LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 252

L'UMANITA' GIRA DI QUA E DI LA SENZA FERMARSI

A GUARDARE I DOLORI DELLA CROCE!

 

Messaggi Tramite Giulia

 

1.     Dom 25/6/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i calici misti del tuo Gesù e immolati per l'umanità tutta con i Santi Dolori Pieni del Parto della Croce.* Figlia mia, ecco io sono venuta ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù: vengo a portavi l'Amore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata <Corpus Domini in Italia>: mangiate e bevete col mio Gesù e fate festa perché il Banchetto è pronto per tutti. Figli, in questa giornata vi invito ad essere Croce nella Croce del mio Figliolo Gesù: a donarvi per i vostri fratelli e per i figli della perdizione. Figlioli cari, voi siete stati scelti e sigillati dal Sangue dell'Agnello, non disperdetevi, ma camminate sempre nell'Armonia e nell'Amore del Santo Vangelo Vivo. Figlioli, il mio Progetto di Mamma viene da Fatima e presto gioiremo nell'Armonia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Siate pronti e preparati: non siano spente le vostre lucerne! Figlioli, amate il mio Gesù e inchinatevi dinanzi alla Croce, tenetela stretta, figli cari, perché è l'unica via che vi porta a gioire col Padre, non scoraggiatevi per i tempi che sono dinanzi a voi, figlioli, vedete il mio nemico vi sta confondendo con la nebbia: non dategli spazio, figli, ma tenete stretto il Santo Vangelo Vivo.* Tu, croce del mio Cuore, assapora i Dolci Dolori del Santo Parto e falli assaporare ai tuoi figli <1° grido>. Ecco, figlia mia, un'altra spada è entrata nel tuo cuore! (Giulia) Mamma: Mammina mia, dammi la forza! (la Madonna) Figliola del mio Cuore, vedi, la Porta è dinanzi a te: porta ancora sulle tue spalle tutti tuoi figli e non lasciarli. Pregate ancora per il mio Piccolo Carlo e non lasciatelo solo, figlioli del mio Cuore: vedi, figlia, cosa stanno preparando i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Mamma, Mamma! (la Madonna) Sì, figlia mia, immolati ancora: il Progetto di Fatima è nelle tue mani, immolati ancora e non scoraggiarti, cocciuta del mio Cuore! (Giulia) Mammina, perché tutto questo? (la Madonna) Non chiederti perché, ma prega e fai pregare i tuoi figli. Io sono sempre con voi e non vi lascio, siete le mie pietruzze preferite: figlioli, grazie per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù in questa giornata. Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore del Pane e del Vino Vivo di Gesù in mezzo a voi, figli! Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Accogliete l'Amen Misericordioso del Padre e donatelo al mondo, figli!".

2.     Giov 29/6/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre:* gioisci e fai festa piena nell'accettare i Santi Dolori del mio Parto della Croce. Figlia mia, vedi, il Fiume è sempre più pieno e tu devi camminare portando i tuoi figli. (Giulia) Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Figlia mia, il Parto è ormai sceso sull'umanità e i Dolori che tu dovrai portare nel cammino sono sempre più forti, ma i tuoi figli non vedono i Dolori: l'umanità gira di qua e di là e non si ferma a guardare i Dolori della Croce. Figlia mia, io vengo in mezzo a voi ad accendere il Vangelo che avete spento e vi invito a tenerlo alto e a viverlo attraverso la Croce e i Dolori Pieni del mio Amore donato all'umanità: assaporali, figlia, e falli assaporare ancora una volta ai tuoi figli e all'umanità intera <1° grido>. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Figlia mia, sono pesanti i miei Dolori perché portano la Croce ed era pesante quel Legno quando lo portavo per ognuno di voi: ma era dolce perché io vi ho amati da sempre e non vi ho mai lasciati soli, figlioli del mio Cuore: quante volte ho bussato alla porta dei vostri cuori e l'ho trovata chiusa! quanto ho aspettato il vostro gesto d'amore e ancora aspetto! Parlo a voi e parlo al mondo intero. Figli, vedete, il mio Amore di Papà non ha limiti: vi amo sempre, anche quando fate i capricci, figlioli del mio Cuore! Voi che siete stanchi e non sapete dove poggiare il capo, venite: abbracciate la Croce, figlioli del mio Cuore, perché io non vi lascio. Un Papà accoglie i propri figli donando i frutti più preziosi e il Frutto che io vi offro è la Santa Croce: il Legno della Vittoria, il Legno della Vita Eterna. Figlioli, poggiatevi ad Esso e non vi mancherà nulla, ciò che cercate nel mondo non fa parte della mia Croce, non fa parte del Tesoro che io ho preparato per ognuno di voi: sarete tutti consolati dal Segno Tremendo della Croce. Figlioli, rimanete in me e io in voi: rimanete nella Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Col Cuore Grondante di Sangue vi invito a pregare per il mio Piccolo Carlo:* pregate, figli, e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Pregate perché voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno: io verrò a chiedere ad ognuno di voi ciò che avete operato, figlioli del mio Cuore. La mia Venuta è eminente (da emineo: sta sopra), siate pronti e preparati tenendo sempre alto il Vangelo Vivo della Croce: ciò che è scritto nel Grande Libro si adempie perché io sono il Dio Antico e nulla viene cancellato. Figli del mio Cuore, vedete, io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e ho preparato il Banchetto dell'Amore, il Banchetto della Gioia, il Banchetto della Pace per ognuno di voi, e vi chiedo sempre: amatevi gli uni gli altri! sia il vostro vivere pieno d'amore per i vostri nemici, per coloro che trafiggono i vostri cuori. Figlioli, non temete di essere trafitti: ma gioite perché° nella sofferenza ci sono io che vi dono l'Amore Pieno. Figli, vedete come i tempi scorrono nel Fiume del Sangue degli Innocenti: siate pronti e preparati! dovete combattere ancora col Cuore Immacolato di Maria: Essa è scesa con la Spada e la Spada è fatta di Fuoco e voi siete stati scelti come soldati per combattere. Gli Angeli stanno combattendo in Cielo e voi avete il compito di combattere sulla terra, figlioli del mio Cuore. Gioite quando trafiggono i vostri cuori. Lodate Dio perché° vi ha scelti. Non aspettate che si inchinano dinanzi a voi lodandovi: accogliete con amore ciò che dicono di voi. Beati voi che siete perseguitati a causa del mio Nome: i vostri nomi brillano nei Cieli perché sono stati sigillati col Fuoco dello Spirito Santo. Tu, Giovanni di oggi, tu che sei stato sigillato nel grembo materno perché° sei stato mandato a guidare il Gregge col Bastone del Padre, cammina sempre e non fermarti: tira con me la Barca carica del Santo Vangelo. Tu che conosci i Tempi dell'Amore Pieno, vai avanti, figlio mio, e porta tutti i tuoi figli al Banchetto Nuziale del mio Amore. Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, siamo qui riuniti nella Stanza della Quercia e io vi chiedo ancora: Mi amate? Mi amate? Mi amate? Ci sarete tutti quando io verrò?! Figlioli, io vi ripeto sempre queste parole: ve le sigillo nei vostri cuori* e il Sigillo è fatto col Fuoco. Siate coscienti di queste parole, ma non scandalizzatevi perché io sono Papà e un Papà, quando ama i propri figli, ripete sempre le stesse cose accendendo il Fuoco dell'Amore nei propri cuori: Mi amate? Mi amate? Mi amate? Figli, siate coscienti di questa Stanza, siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, siate coscienti del Giovanni di oggi che parla con la mia Voce e prepara per voi il terreno! Ora io vi sigillo col Sigillo della Croce e invito ognuno di voi ad accoglierlo. Figlioli, io vi sto preparando con le mie Visitazioni e col Bacio. Ancora voi non riuscite a comprendere in pienezza, dovete crescere nell'Amore, figlioli: dovete crescere amandovi gli uni gli altri. La Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è un tutt'uno e voi, che fate parte della Schiera scelta, dovete fondere d'amore rimanendo un'unica cosa col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: addolorato per l'umanità che ancora non vuole riconoscere il Figlio suo. Tu, piccola cocciuta, dovrai ancora portare il peso sulle spalle, dovrai ancora soffrire, ma non temere: la mia mano è stretta alla tua. (Giulia) Gesù, con la tua Grazia tienimi stretta alla Croce e fai di me ciò che tu desideri. (Gesù) Figlia, fai gioire il mio Cuore: grazie per i tuoi Sì! (Giulia) Non sono degna di essere ringraziata! (Gesù) Sei sempre la mia solita cocciuta: vai avanti, figlia mia, e porta il tuo amore all'umanità. (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora il mio Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi: venite alla Roccia Viva, figlioli, e siate anche voi Rocce! Sposo, porta la sposa. Ecco il Calice Pieno, il Calice che io vi ho donato in regalo: il Calice della Salvezza, il Calice che vi ha riscattati e vi ha resi figli del Padre. Guardatelo! Chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, figlioli, perché sono qui in mezzo a voi vivo e reale e chiedo ai pargoli di partecipare al Banchetto^ perché anche per loro sono vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Figli, guardatemi, guardatemi perché io vi guardo e leggo i vostri cuori e ascolto come Papà: poggio su ognuno di voi la mia mano lasciando scendere la Misericordia Infinita. Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti: lasciate le cose del mondo e venite a mangiare con me. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me al Banchetto dell'Amore preparato per ognuno di voi e per l'umanità intera: mangia anche per i figli che porti nel tuo cuore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco la mia Pasqua Viva in mezzo a voi, figli <2° grido>. Ecco la mia Carne donata all'umanità:* ecco la mia Carne donata all'umanità (bis). Ecco il mio Cibo: mangiate e bevete con me. Ecco il Cibo della Vita Eterna. Voi che avete fame della giustizia, venite e saziatevi. Figli, voi che pascete nel mio campo, venite e dissetatevi col mio Sangue. Ecco, io vengo a portare all'umanità l'Amore. Figlioli, non fate spegnere i vostri cuori, ma accendeteli e sia la vostra lucerna luce viva per l'umanità, luce viva per i fratelli che non vogliono accendere la Luce della Croce. Figli, sia il mio Vangelo il vostro Pane, sia la mia Croce la vostra Via: rimanete in me e io in voi. Ecco il mio Banchetto, gioite, spose: gioite e siano pieni i vostri cuori! Figli, non temete niente e nessuno: figlioli, io sono il vostro Papà, chiedetemi nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora amatemi come io vi sto amando! <lungo silenzio d'amore> (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, figlioli, io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi: gioite con la mia Gioia Piena amando e perdonando i vostri nemici. Nell'attimo che io mi fermo, vado a visitare i vostri cari e i vostri ammalati, porto ad ognuno di loro il mio Cuore, figli, perché io vi amo e non vi lascio mai soli: non lasciatemi, voi, figlioli, ma fatemi compagnia. Non è molto che vi chiedo, voglio essere amato di (da)° ognuno di voi, figli, e vi chiedo ancora di pregare: pregate per le Mura di Roma. Pregate per la pace, figli: non dimenticate perché ancora voi non vivete in pace. Pregate per i miei vecchietti, per i figli emarginati, per i figli drogati, per i figli carcerati: non lasciate nessuno fuori del Banchetto. Pregate pregate pregate! Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, abbiamo gioito nell'Amore Pieno, io mi sono donato tutto: voi cosa avete fatto nell'attimo che mi avete ricevuto? Figli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: anche un piccolo granello vi distacca dal mio Amore. Togliete tutto e non affaticatevi per le cose del mondo: scorrono via e nulla rimane. Figli, rimanete nel mio Cuore! (Io: come al solito, si ferma, si volta verso di me e aspetta qualche mia domanda). L'uomo vestito di bianco, nel Terzo Segreto di Fatima, riguarda il Papa? (Gesù) Sì. (don Mario) Questo Papa o anche gli altri Papi o quelli che verranno? (Gesù) Fa parte del Mistero. (don Mario) Fa parte del Mistero! Si parla dell'uccisione di questo uomo vestito di bianco: è già avvenuto o avverrà? (Gesù) Te lo dirò in privato, solo a te. (don Mario) Nel Diario di Franco del 9 (meglio: 18) dicembre '88 ho trovato che si parlava dell'assassinio del Vescovo di Lungro: è vero o no? Questo è storia: tu lo sai! (Giulia, cioè Gesù, china il capo e perciò dice): Ti ho risposto! (don Mario) E' stato assassinato! Giulia esprimeva un parere che non so se è storia o diceria: don Giovanni ha partecipato? (Gesù) Te lo dirò in privato. Non essere scontento di questo: lo saprai. (don Mario) Poi ti ringraziamo che ha vinto l'Italia <Italia-Olanda, nel Capionato Europeo di Calcio>). (Gesù) Non mi appartiene … - (don Mario) Ma a noi …- in Paradiso non esiste. A noi, stavi dicendo, cosa? (don Mario) Ma vincerà pure domenica <finale: Italia-Francia>? (Gesù) Sono cose che non mi appartengono. (don Mario) Ma c'è scritto che non cade foglia che Dio non voglia. (Gesù) Delle cose del Cielo, queste sono cose vostre. (don Mario)  Ma c'è sempre l'intervento di Dio. (Gesù) Sono cose terrene. (don Mario) Basta un palo e cambia tutto. (Gesù) Chiedimi qualcos'altro. Rimane nella storia anche quello che stai chiedendo, figlio: e non è bello parlare delle cose terrene. Ti chiedo scusa, figlio. <la Francia pareggiò gli ultimi 20 secondi dei tempi regolamentari, ma poi vinse al primo supplementare con il golden goal> (don Mario) Tu ci chiedi di amarti. (Gesù) Sì. (don Mario) Io e anche gli altri abbiamo il desiderio di amarti: donaci il Cuore di Maria perché solo con quel Cuore siamo sicuri di amarti. (Gesù) Ve l'ho donato da sempre, abita dentro di voi: solo che voi siete troppo legati alle cose del mondo e non sentite i suoi battiti. Una mamma quando partorisce i suoi figli, non spezza il cordone, lo tiene sempre legato perché siete bambini e non potete camminare senza l'amore materno. Cosa vuoi dirmi ancora? (Io) Il pubblico vuol chiedere qualche cosa? <sento da Antonio Dragonetti e ripeto>) Quando si va a Roma, vorrebbero venire: è possibile? (Gesù) Voi siete i Quattro che dovete andare, ma sono liberi di venire anche loro. (don Mario) Ma quando ci andremo? (Gesù) Non si può svelare al nemico il Mistero: tu sai bene che è sempre pronto. Vuoi chiedermi qualcos'altro? Di' quello che è nel° cuore? (don Mario) Tu lo sai, fallo uscire! (Gesù) Sei tu che devi parlare. (don Mario)  Giulia da 25 anni va avanti e indietro dalla Germania a Napoli per avere un figlio, perché non la aiuti? (Gesù) Quando sarà il tempo. Il Parto passa attraverso di voi, e lo sai bene, figlio mio, ti è stato detto(,)° nel momento della sofferenza. Cosa vuoi chiedermi ancora? (don Mario) Fermiamoci qui. (Gesù) Ora parlo io uno po'. Vedete, la Piccola Cocciuta è stata mandata per portare la Croce: il Bimbo che porta al suo seno è la Croce e succhia il Latte dell'Amore. State attenti, figli! Finché il Bimbo rimane, i tempi camminano nell'Amore e nella Pace: quando il Bimbo sarà rapito in Cielo, scenderanno gli Angeli sulla terra (… e allora si salvi chi può!). Ecco un altro segreto che vi è stato donato. La Piccola Croce dovrà ancora soffrire e donare i Frutti del Padre all'umanità. Tu che hai in mano il Segreto da lei consegnato, conosci bene cosa dovrà svolgere la tua Piccola Cocciuta: la creatura che è stata consegnata nelle tue mani e nelle mani del figlio Pasquale. Ora vi chiedo di pregare e di sostenerla nel cammino, figlioli, ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli invitandovi ad amare: amate amate amate! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando il Padre, lodando il Figlio, lodando lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Legate la Catena Santa, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli del mio Cuore. Vedete, io vi amo e vi stringo tutti al mio Cuore: facendovi legare la Catena, vi stringo tutti a me. Figli, non date spazio al mio nemico: non permettetegli di entrare e di spezzare le Catene dell'Amore. Vedete, sta gettando i suoi calici sulla terra: figli non beveteli! I suoi calici sono calici di disperazione: i Calici che io vi offro sono Calici di Croce e vi tengono stretti al mio Cuore. Rimanete in me, figli, perché io abito dentro di voi. Giovanni di oggi, inizia tu. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Quando non trovate pace, ricordate queste parole, figli! Ora voglio riposare <fai la ninna, stava iniziando> sul tuo cuore, figlio mio, voglio riposare sul cuore di ognuno di voi e sentire i vostri battiti: voi ascoltate i miei e riposate con me. Ora cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli: gioisco quando mi cantate la ninna nanna e gioisco quando accarezzo le tue labbra, Giovanni di oggi. Figlio, sono il tuo Dio, il Dio Uno e Trino e porto la mia Pace, il mio Vangelo Antico: grazie, per ciò che mi offri, figlio mio! Sia benedetto il tuo nome che è scritto nei Cieli: porta la pace ai tuoi fratelli. E ora ti chiedo un'altra cosa da fare. dovrai bussare ancora una volta alla Porta del Figlio Antonio. Dovrai farlo per me: busserai col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e porterai la Piccola Cocciuta. Vuoi chiedermi qualche altra cosa? (don Mario) So' <sono> i tempi supplementari … <non è gradita la mia battuta, si volta e interrompe il dialogo; io pensavo a questo andare ripetuto da Mons. Cantisani come ai tempi supplementari o come Mosè che fu rimandato dal Faraone>. (Giulia)  Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4> - (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli capricciosi, e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli del mio Cuore: andate in pace e portate al mondo la Pace dei Cieli. (Giulia) Gesù, come è grande il tuo Cuore! (Gesù) Venite tutti ad abitare nel mio Cuore!"

 

3.     Ven 30/6/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli, io sono la Porta: chi passa per la mia Porta è in me ed io in lui ed è festa perché la Gioia è piena. Figli, il mondo vi sta allontanando dalla mia Porta: vi sta trascinando lungo vie dove io non cammino. Ritornate a me: vivete le vostre giornate amando il Santo Vangelo. Figli, io sono il Dio Antico e non vengo a cambiare nulla, ma vi invito ad essere pronti e preparati perché il Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Il Cuore del Padre trionferà perché Maria l'ha promesso e il Mistero Racchiuso si sta adempiendo. Voi, figli Ministri, non tardate ad ascoltare il Grido di Maria: il Grido della Vostra Mamma che tiene ferma la mano del Padre. Voi Quattro della Santa Croce, non fermatevi: tirate con me la Barca carica del Santo Vangelo e andate avanti. Io vi amo e vi dico grazie per ciò che offrite al mio Cuore. Vi amo, pietruzze del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

 

4.     Dom 2/7/2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Sangue del tuo Gesù e immolati ancora con i Dolori Pieni del Parto della Croce per l'umanità tutta, per le Mura di Roma e per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, immolati ancora per amore del tuo Gesù. Vedi, figlia, il Vangelo Vivo di questa santa giornata (Dom 13/TO/B), benedetta dal Padre, è pieno: vivetelo, figlioli, e ascoltate la Parola Viva di Gesù che io porto in mezzo a voi per volere di Dio Padre. Voi ancora non riuscite a comprendere le meraviglie che Dio vi dona attraverso il mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma! La Grazia che Dio manda sull'umanità non viene accettata: figlioli, come Mamma piango perché i figli non ascoltano la Voce di Dio! Vedete, figlioli, il mio Progetto è stato consegnato a Fatima alla Piccola Lucia e brillerà nel mondo intero perché la Voce di Dio non si ferma: è Roccia Viva! Vedete, figlioli, il mio nemico vorrebbe rompere la Roccia e usa tutti i suoi figli per confondere la Verità del Santo Vangelo, ma Dio è Uno e Trino e non vi sono altri Vangeli. Io vengo in mezzo a voi a portare la Verità della Croce: la Sofferenza Piena dei Dolori del Padre. Dove non trovate sofferenza, non fermatevi, figlioli, perché lì non c'è il mio Gesù e non correte di qua e di là a cercare miracoli per il corpo. Dio conosce ogni vostra piccola cosa e vi guarisce attraverso i Sacramenti della sua Passione, Morte e Resurrezione. Figlioli del mio Cuore, vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Piccolo Carlo, voi avete imparato chi è:* pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Ciò che lui deve fare, lo deve decidere da solo, ma voi stategli vicino con la preghiera: immolatevi per lui, figlioli del mio Cuore. Vedete, io sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Pane Vivo del mio Gesù e vi invito a camminare sulla via che io vi sto segnando: la Via della Croce, la Via della Sofferenza, la Via del Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Non ascoltate il grido del mondo che in questi ultimi tempi sta portando molti miei Ministri nella rete del nemico e molti Piccoli Giovanni. Figlioli, siate rocce vive, siate lucerne perché il mio Gesù verrà, come ha promesso, a liberarvi e tutti gioirete nella Luce dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi chiedo ancora di pregare per questa Valle e per il Pastore che pasce: figlioli, il mio Gesù piange ancora su questa Valle! Tu, piccola cocciuta, dovrai soffrire ancora molto per il Sì donato in questo luogo al tuo Gesù. Sei stata chiamata per portare la Croce: figlia mia, portala ancora! (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Ecco, figlia mia, tu sei lo strumento dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: il mio Cuore Immacolato trionferà e il luogo scelto da Dio Padre trionferà nella Povertà e nell'Amore e nel Miracolo che io ho promesso. Figlia mia, guarda!* (Giulia) Mamma, Mamma, Mamma! (la Madonna) Non spaventarti, creatura, ma prega per ciò che stai vedendo. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Voi, pietruzze vive del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, pregate pregate pregate e al primo posto pregate per i vostri nemici amandovi gli uni gli altri. Tu, creatura del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Mando su di voi il Fuoco dello Spirito Santo e vi sigillo con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo e portatelo ai vostri cari. Non temete, figlioli, per i vostri corpi, Gesù è il vostro Medico, bussate al suo Cuore nel giusto del Vangelo e gioite stringendo a voi la Santa Croce".

5.     Giov 6/7/200, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre,* gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del mio Parto: il Parto della Croce che è pieno ed è in mezzo a voi. Figlia mia, gioisci portando la Croce:* gioisci con la Sofferenza Piena dei miei Santi Dolori. (Giulia) Gesù, tu piangi lacrime di sangue! Gesù, sono io a farti piangere? Gesù! (Gesù) No, figlia: non sei tu a farmi piangere lacrime di sangue. Vedi, figlia mia, guarda: le Mura della Casa di Roma cadono ancora° e sono bagnate di sangue! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) Bevi:* bevi questo calice!* (Giulia) E' amaro, Gesù!* (Gesù) Assaporalo, figlia:* assaporalo! (Giulia) Gesù, perché gli abiti del Papa sono per terra?* Gesù, dov'è il Papa? (Gesù) Vedi, figlia, sono bagnati di sangue: raccogli. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Non temere: lui è nell'Orto degli Ulivi a pregare. Ora bevi ancora del calice* e accetta ancora i Santi Dolori del mio Parto: assaporali e falli assaporare ai tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! <1° grido> - (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, sono qui in mezzo a voi e ancora una volta passo con i miei Santi Dolori attraverso il Giovanni di oggi e la mia Piccola Creatura. Vengo a visitarvi e a portare ad ognuno di voi il Dono della Croce, il regalo che un Papà porta ai propri figli, invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo del mio Cuore. Vedete, figlioli, io vi ho donato tutto, mi hanno spogliato anche delle mie vesti, non mi è rimasto nulla e in dono vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne. Perché dubitate ancora? Perché cercate di scoprire i Misteri Nascosti? Io sono vivo e reale in mezzo a voi e mi dono attraverso il Sangue e la Carne. Perché cercate di studiare ciò che non potete trovare sui libri?! Ma racchiuso nei vostri cuori ci sono io e vi posso donare tutto: dovete soltanto ascoltare e leggere i vostri cuori. Figlioli, in questi ultimi tempi vi sto invitando a stare attenti al mio nemico. Figli, io sono il vostro Papà, il Dio Uno e Trino, che si dona: elargisco il mio Cuore per ognuno di voi! E Maria, Madre mia e Madre vostra, vi sta portando la Farina: in modo particolare ai figli Ministri sta chiedendo di impastare e di donare al mondo il mio Lievito. Ecco, figlioli, vedete, non vengo a cambiare nulla di ciò che è Croce e la Croce è una sola e io porto i Segni dei Chiodi, i Segni dell'Amore che ho donato ad ognuno di voi e all'umanità intera: vi ho amati da sempre e vi ho amati con l'Amore Pieno di un Padre che partorisce i propri figli sul Legno della Croce. Figlioli, se volete sconfiggere il male dovete amare, amare col cuore aperto, amare i vostri nemici, accogliere i piccoli, gli emarginati, i figli drogati: non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. E io vi ho chiesto questa Stanza, la Stanza della Quercia, la Stanza dell'Amore: figli, non disperdetevi nel buio del mio nemico! Ecco, io vi ho dato un luogo dove incontrarci, ma non pensate che in altri luoghi io non ci abito: vi chiedo solo di non dare spazio al mio nemico, di non ascoltare i rumori che sono fuori. Vedete, figlioli, io vengo a portarvi il mio Sangue e la mia Carne e la Stanza che vi ho chiesto è Progetto del Padre e fa parte del Mistero che piano piano scoprirete e i vostri occhi vedranno e le vostre mani toccheranno: ma quando toccate, non fate come Tommaso! Figlioli, io ho preparato il Banchetto per le spose e vi invito sempre a venire a mangiare con me. Non tardate, figli, ma indossate gli Abiti dell'Amore e amate amate perché io vi amo senza misure! Tu, Giovanni di oggi, Sacerdote Eterno del mio Cuore, tu che hai il Bastone in consegna, cammina e porta il tuo gregge all'Ovile. Sei il Giovanni che porta la Spada e grida la Verità del Vangelo: ma i tuoi fratelli ancora non vogliono ascoltare, anche se capiscono il tuo compito. Figlio mio, sii paziente: sii paziente, Giovanni! Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Giovanni, figlio mio, sarai ancora perseguitato a causa della Verità che porti, ma non temere: io sono sempre al tuo fianco e mia Madre non lascia la tua mano. Vedi, il Bimbo, che la Piccola Cocciuta porta al suo seno, presto sarà rapito in Cielo e il compito che dovrà svolgere la Piccola Cocciuta sarà ancora più pesante: voi dovete sostenerla, tu Giovanni di oggi, tu Telesforo di oggi(.)° E voi, Giovanni che ascoltate il Grido del mio Dolore, non disperdetevi: i tempi sono pieni e il Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Vi invito ancora di pregare per il mio Piccolo Carlo: non lasciatelo solo in mezzo ai lupi! Figli, io ora vi sigillo col Sigillo del mio Amore. Sigillatevi anche voi e sigillate i vostri cari, figli, io vado a visitare anche i vostri malati, coloro che si uniscono alla Santa Preghiera, al Banchetto Nuziale che è qui in mezzo a voi: è preparato per ognuno di voi e per l'umanità intera. Io sono Papà e non lascio i miei figli(,)° anche quando sbagliate: io vi stringo al mio Cuore. La mia Legge non è la vostra legge, i miei Comandamenti non sono le leggi che voi fate e molti miei Ministri trafiggono il mio Cuore cambiando la mia Scrittura: ciò che io ho detto viene detto in altri modi, non rispettando la Scrittura del Padre. Dio è uno solo e non vi sono altri dei. Figli, state attenti, il mio nemico è astuto: non permettetegli di entrare nella Catena del mio Amore! Non dategli spazio: sia il vostro Sì pieno alla Croce, figli del mio Cuore! Ecco, io vengo a visitarvi e a portarvi la Croce. Non togliete le Sante Spine, figlioli, non abbracciate le gioie del mondo, ma abbracciate la Santa Croce: il Legno che vi dona la Vita Eterna. Tutto ciò che appartiene al mondo viene cancellato e il Segno Tremendo della Croce rimane in eterno. Figli, siate coscienti, siate coscienti: siate coscienti di tutto questo, figlioli del mio Cuore! Ecco, piccola cocciuta, guarda: vedi il Fiume(?)° (Giulia) Gesù, dove sono le Barche? (Gesù) Ecco, figlia mia! (Giulia) Gesù, non andare via! (Gesù) Vedi, sono nel Fiume, non vado via: vieni anche tu e porta con te tuttii  tuoi figli. (Giulia) Gesù, li devo portare sempre sulle spalle: (Giulia ancora)° non riescono a camminare da soli! (Gesù) Sii paziente ancora, portali tu sulle tue spalle: vedi, il Fiume è pieno ed è lungo. (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco la Porta, figlia mia! Ora bevi:* vedi, c'è anche il Figlio Carlo sulla Barca. (Giulia) Gesù, ma il suo abito è tutto rosso. (Gesù) Ora non parlare di ciò che vedi.* (Giulia) Gesù,* Gesù!* (Gesù) Ecco, figlia mia: guarda la Porta! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ora venite tutti al mio Banchetto e non tardate: lo Sposo è qui in mezzo a voi ed è pronto. Sposo, porta la sposa. Ecco, siamo ancora insieme, a far festa insieme, a bere e a mangiare insieme perché io mangio e bevo con ognuno di voi, ma ancora una volta vi chiedo: Mi amate? Mi amate? Mi amate? Ci sarete tutti quando io verrò o vi disperdete a cercarmi sui libri? Io sono vivo e reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Figli, siate coscienti del Mistero: ma non sforzatevi di capire con le vostre menti! Vi ho donato un Cuore: leggetelo! Ora preparatevi a far festa con lo Sposo. Ecco il Calice del Mistero. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli con le tue mani sante. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue: bevetene tutti <2° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti. Ecco il Mistero dell'Amore che si dona all'umanità. Ecco la Croce che diventa Carne e si dona. Figlioli, dal mio Cuore aperto vi dono il mio Sangue: Frutto dell'Amore. Crescete e moltiplicatevi, crescete nell'Abbondanza del Seno Materno e donate i vostri frutti ai fratelli. Sia il vostro vivere amando la Croce e donando tutto, figli! La Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria si dona. Voi donatevi e non tenete nulla per voi: allargate le vostre braccia, come io le ho allargate sulla Croce e vi ho accolti tutti donandovi a Maria, Madre mia e Madre vostra. Ora che venite a mangiare alla mia Mensa, figlioli, siate coscienti: state mangiando con me, col vostro Gesù vivo e reale! E quando mangiate con me, i vostri cuori siano liberi: al primo posto portate i vostri nemici e fate festa al Banchetto dello Sposo. Ecco, una pecorella smarrita <detto in generale>° che è venuta a mangiare e io faccio festa: gioite con la mia Gioia, amate col mio Cuore e donate tutto nel Segno della Croce, figli! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato ad ognuno di voi, ho fatto festa e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi portando la Croce. Figli, siate coscienti del Mistero Nascosto del Sangue e° della Carne: io sono venuto ad abitare nei vostri cuori. Non permettete al mio nemico di distruggere ciò che abbiamo costruito. Io sono la Roccia Viva e chi si poggia sulla Roccia non viene portato via dal vento. Rimanete in me e io in voi: sia la vostra Unione piena, sia il vostro Sì pieno, figli! Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, il mio Amore ve l'ho donato, ora decidete voi cosa volete fare: volete farlo crescere e diventare una pianta o lo volete seccare? Decidete! Io vi amo, vi aspetto tutti: ma vi lascio liberi di decidere. La mia via è dritta ed è stretta: è fatta di Sante Spine. La via del mio nemico è larga e non ci sono le Sante Spine, ma i rumori del mondo. Il Giovanni di oggi porta la Croce, la Spada e le Sante Spine e grida la Verità del Vangelo: decidete cosa volete fare. Dio Padre ha mandato in mezzo a voi la Piccola Cocciuta e diventa sempre più cocciuta e grida perché il Padre la vuole così: è uno strumento di Pace, uno strumento d'Amore, ma ancora non viene accolta. Figlia mia, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù: dammi la forza di andare avanti! (Gesù) Poggiati sulla Croce quando sei stanca, figlia mia <si volta verso di me in attesa di domande>. (don Mario)  Aspetti qualche domanda? (Gesù) Me lo chiedi pure? (don Mario)  Le parole che hai detto questa sera: Non potete scoprire i Misteri sui libri. Ecco, questa frase può essere interpretata come uno scoraggiamento, un invito a non studiare troppa Teologia e Bibbia. (Gesù) Ci sei arrivato! Va studiato: ma basandosi sulla Croce! Basandosi sui pensieri dell'uomo non segna più la Croce e si va oltre, nelle cose del mondo. Hai capito ciò che voglio dire? (don Mario) Non è molto chiaro. Se io studio Esegesi, Ermeneutica, Verbo Incarnato, Trinità e <studiosi, libri> non pensano alla Croce: pensano a spiegare le frasi, l'etimologia. (Gesù) Non tutti, figlio: non tutti! Tu non vedi ciò che vedo io: tu non vedi quanti figli ridono dei miei Misteri Nascosti! (don Mario) E andiamo al Mistero dell'Incarnazione, che ci pare: sei nato per opera dello Spirito Santo. E se nascevi, però, per opera anche di Giuseppe, che succedeva? (Gesù) Non sarebbe stato più Mistero. (don Mario) Ma potevi nascere così? (Gesù) Sì! Ti scandalizzo? Rispondimi. (don Mario) E perché hai scelto questa strada? (Gesù) Il Padre ha scelto il Mistero. (don Mario) E la Madonna come è nata? Per opera solo di S. Anna oppure di Gioacchino. (Gesù) Dello Spirito Santo. (don Mario) Quindi niente Gioacchino pure là? (Gesù) Ha operato nell'uno/a e nell'altro. Sei convinto? (don Mario)  Perché qualche mistica ha detto che anche la Madonna è nata solo per opera dello Spirito Santo e senza Gioacchino. (Gesù) Lo Spirito Santo ha operato nel papà e nella mamma. (don Mario)  Ma questo succede in ognuno di noi! (Gesù) E perché non poteva succedere? Se Dio non decide di far sbocciare una creatura, l'uomo non può far nulla: né Gioacchino e neanche Anna. Sono chiaro? Rispondimi. (don Mario)  Come il bambino che sta vicino, qui, <al seno di Giulia>, che succhia, nessuno lo vede. (Gesù) E c'è! (don Mario) E c'è, e adesso se ne va e dove va? (Gesù) Lo hai sentito dove va, fa parte del Mistero, ma i tempi vostri non sono i miei tempi e il Bimbo è ancora qua in mezzo a voi. Vuoi chiedere qualcos'altro? (don Mario) C'è Paolo del centro Italia, il primo che ho portato con me a Sofferetti <il 19 agosto 1988>. (Gesù) Lo conosco. (don Mario) Ah, l'hai conosciuto? (Gesù) Ora fammi riposare sul tuo cuore e cantami la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Giovanni di oggi, rimani sempre nel mio Amore, benedici ed esorcizza battezzando col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo l'umanità. Figlio mio, presto gioiremo insieme nell'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, tenete sempre alto il Vangelo dell'Agnello Immolato. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lodate il Padre, lodate il Figlio, lodate lo Spirito Santo per i doni che vi portano, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che lodano incessantemente l'Amore Trinitario e il Cuore Immacolato di Maria. (Giulia) Baciali per me, Gesù!* Grazie, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli del mio Cuore, unite la Catena Santa e pregate lentamente con la mia Santa Preghiera di Padre. Vedete, gli Angeli legano le vostre mani e io passo nei vostri cuori a legarli. Rimanete saldi, figli: rimanete saldi e meditate col cuore la preghiera <il Pater> che il Giovanni di oggi innalza. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Quando uscite fuori, non dimenticate queste parole, non permettete al mio nemico di entrare e di rompere la Catena: rimanete rocce, figli, perché siete i miei boccioli e vi amo, vi amo, vi amo! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <3>. (Gesù) Ti amo, cuore di padre, e aspetto i vostri cuori di figli (Noi: Ti amo, Gesù!). Grazie: anche se andate di qua e di là, vi dico grazie, pecorelle! (Giulia) Grazie, Papà! (Gesù) Amen Amen Amen Amen (4). 'a! 'a! 'a!: accogliete il mio Alito, figli!"

6.     Ven 7/7/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: -Figli, io sono venuto per amore e il Padre mio mi ha mandato perché vi ama. Non fermatevi, figli, e non rinnegate la mia Parola. Ecco, io sono da sempre e ciò che è Roccia rimane per sempre: io vi ho donato il mio Vangelo come Roccia Solida dove poggiarvi. Non fate i sordi: ascoltate la voce dei miei Piccoli Giovanni che gridano i Santi Dolori. Io vengo a voi attraverso la Sofferenza: figli, dove non la trovate, io non vi abito. Ecco la mia Verità: ecco la Croce che vi ha donato la Vita Eterna. Non disperdetevi dietro i falsi vangeli: io sono Dio Uno e Trino e non ve ne sono altri. Io ho parlato e parlo servendomi dei miei figli: chi siete voi da dirmi cosa devo fare? Io sono il Maestro: non prendete il mio posto. Voi, figli, Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi, andate ancorati: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo: dovrete ancora soffrire a causa del mio Nome, ma io sono sempre con voi. Vi amo, pietruzze vive del mio Cuore, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

7.     Dom 9/7/2000, ore 15.25,  more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Cuore del Padre, bevili, figlia mia, e immolati sempre con i Dolori del Santo Parto della Croce per le Mura di Roma, per l'umanità tutta: immolati per i figli della perdizione che trafiggono ancora il Cuore del mio Gesù. Vedi, figlia mia, io sono Mamma e Mamma dei Dolori perché porto tra le braccia ognuno di voi, i figli sofferenti, i figli dispersi, i figli che non vengono accettati <aborti>,° e io come Mamma vi stringo tra le mie braccia portandovi la Verità del Santo Vangelo, che è uno solo ed è segnato col Sangue dell'Agnello Immolato che si è donato per ognuno di voi per amore: quanto vi ha amato il mio Gesù e quanto vi ama! Figlioli, vi ama tutti, ma in modo particolare poggia le sue mani sui giovani, sui pargoli per farli pascere e portare la sua Parola Viva nel mondo. Figlioli, vedete, i tempi che ci sono oggi vi distraggono da Gesù, vi portano lontano da dimenticarlo, ma il mio Gesù è vivo e reale in mezzo a voi e vi guarda col suo Cuore Grondante di Sangue bussando alla porta dei vostri cuori, chiamandovi figli, fratelli, amici del Cuore della Croce. Non disperdetevi, ma rimanete sulla via che io come Mamma, in ubbidienza al Padre, vi sto segnando. Figlioli, le mie Visitazioni e le Visitazioni di Gesù, fatte in questo luogo e nel mondo intero, sono Visitazioni di Amore, Visitazioni di accendere i vostri cuori spenti, lontani dall'Amore della Croce. Vedete, io parlo a voi che mi ascoltate e parlo al mondo intero che è sordo. Figli, chiedo a voi Giovanni, che consolate il Cuore di Gesù e il mio Cuore, di pregare per i figli sordi: immolatevi, offrite fioretti al Cuore di Gesù in questi tempi di distrazione. Ecco, il mio Progetto di Mamma viene da Fatima e il mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete il Trionfo del mio Cuore. Voi, che siete stati sigillati dalla Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, avrete compiti più pesanti, sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma non disperdetevi, figlioli! Vedete, il Vangelo Vivo di questa giornata (Dom 14/TO/B), l'avete compreso? l'avete ascoltato tutti? Figlioli, Gesù vi ama e desidera essere amato. Siate coscienti dell'Amore Infinito che Dio Padre vi dona attraverso la mia presenza viva e reale in mezzo a voi perché io vengo a portare la Croce e non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Figliolo Carlo: non lasciatelo solo, figlioli del mio Cuore! Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, vedi la Porta e il Fiume? (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Figlia mia, porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! (la Madonna) Non scoraggiarti, figliola del mio Cuore, ricorda sempre il tuo primo messaggio che hai ricevuto in questo luogo: stai attenta a non svelarlo, figlia mia! (Giulia) Mamma, con la tua Grazia aiutami a non parlare! (la Madonna) Vedi, piccina mia, i Grandi della Casa del Padre stanno facendo rumori per confondere. Ciò che porta la Verità del Vangelo Vivo si salda e non temere niente e nessuno. tu sei lo strumento che sei stato scelto in questo luogo per portare la parola Viva di Gesù: niente e nessuno cancella il Progetto del Padre. Figlia mia, ora vai avanti: attraversa la Porta e fermati a guardare.* (Giulia) Mamma! (la Madonna) Ecco, figlia mia, guarda ciò che Gesù sta preparando per ognuno di voi! (Giulia) Mamma! (la Madonna) Non parlare, figlia. Ecco! Sia lode al Padre, sia lode al Figlio, sia lode allo Spirito Santo per le meraviglie del suo Amore Infinito. Ecco, figlia mia, io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi la Parola Viva del mio Gesù. Lascio scendere su ognuno di voi il Fuoco di Pentecoste: accoglietelo, figli, e siate coscienti dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete e portate Frutti di Amore e di Pace amandovi gli uni gli altri e perdonando i vostri nemici col cuore. Tu, cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo, stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo. Amen Amen Amen Amen <4>. (Giulia) Grazie, Mamma!"

8.     Giov 13/7/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figlioli del mio Cuore! Tu, cocciuta del mio Cuore,* gioisci e fai festa nel bere i Calici della Sofferenza, gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del Parto della Croce, figlia: ecco, prendi la Croce, tienila stretta. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Stringila al tuo cuore, figlia mia.* (Giulia) Gesù! (Gesù) Insieme ai calici che dovrai bere, porta la Croce<1° grido>. Ecco un altro carico che dovrai portare sulle tue spalle, figlia mia: i tempi sono ormai pieni e le mie spose sono pronte per seguire lo Sposo nella Pienezza della Croce e della Sofferenza. Ecco, io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo e Pieno dell'Agnello Immolato sul Legno Santo della Croce: gioisci nella Sofferenza, figlia mia, bevi bevi e accetta ancora i Santi Dolori <2° grido>. Ecco il Grido del mio Amore che scende sull'umanità. Ecco il Parto che io ho preparato per ognuno di voi, figlioli del mio Cuore. Cocciuta mia, vieni: prendi la mia mano. (Giulia) Gesù, mi mancano le forze! (Gesù) Non temere, stringiti a me e non avere paura, cocciuta del mio Cuore: guarda, ma non dire ciò che vedi.* (Giulia) Gesù, tienimi stretta!* Gesù! Gesù! Gesù! <3° grido>. Perché questo?* (Gesù) Stai attenta a non parlare!* (Giulia) Gesù!* Gesù* Gesù! Cosa posso fare? Fai qualcosa, Gesù!* (Gesù) Ci sono qua io, non spaventarti: ho dovuto farti vedere!* Immolati, figlia, e bevi i calici. (Giulia) Dammeli tutti, Gesù: dammeli tutti!* (Gesù) Stai attenta, figlia: non rivelare ciò che hai visto finché io non te lo ordino. (Giulia) Aiutami, Gesù, con la tua Grazia.* (Gesù) Ora bevi e immolati ancora per le Mura di Roma; il mio Cuore di Padre gronda sangue, figlia mia: pregate per il mio Piccolo Carlo e non lasciatelo solo. Vedete, figlioli del mio Cuore, io sono ancora qui in mezzo a voi, sono venuto a visitarvi e a portare la Pienezza del Santo Vangelo, vi invito a tenerlo alto e a viverlo col cuore, ma siano i vostri cuori liberi dalle cose del mondo e siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Siate coscienti, figli: siano i vostri cuori aperti alla mia Parola Viva. Ecco, io vengo a portavi la Pace: io vengo a preparare i vostri cuori all'Incontro del Banchetto Nuziale. Il nostro Matrimonio è pieno perché io vi amo e vi dono tutto di me, figli: ecco, io passo attraverso i Santi Dolori e vengo a liberarvi. Figli, vi chiedo di essere coscienti ancora una volta della mia presenza viva e reale. Un Papà viene a portare i doni ai propri figli: i Doni che vi porto è il mio Sangue e la mia Carne. Voi che siete qui riuniti ad ascoltare la mia Parola, a vivere in pienezza il Mistero Vivo dell'Amore, figli, io vi ho preparato la Stanza dell'Amore, la Stanza dove io vengo a riposare sul Cuore del Giovanni di oggi e passo attraverso i Dolori del Parto: passo attraverso la Cocciuta del mio Cuore e attraverso il Sacerdozio Eterno. E' un Mistero che ancora non capite: il Mistero del Giovanni che gridava, il Giovanni che preparava la mia Venuta. Oggi il Pastore è in mezzo a voi: il Giovanni che porta il Bastone, il Giovanni che grida. Figli, è troppo grande questo Mistero da comprendere: non scandalizzatevi di ciò che è scritto nel Libro del Padre e si adempirà. Non scappate, figlioli, ma rimanete uniti perché i tempi sono pieni e il mio Amore arde sempre di più in mezzo a voi. Giovanni che porta il Mio Bastone e tira la Barca facendo i nodi, cammina dinanzi a voi: figli, ascoltate la sua voce! Vedete, io vi ho preparato la culla dove riposare e ascoltare il mio Amore che batte dentro di voi: un Papà offre Amore ai propri figli e i tempi nuovi che scenderanno sono pieni del mio Amore. Vedete, figlioli, i miei Ministri non ascoltano il Grido e il Pianto di Maria: hanno dimenticato di amare, di perdonare, di battezzare e di esorcizzare, hanno lasciato la bisaccia che io gli ho detto di portarsi dietro e si sono caricati della bisaccia del mondo che è vuota. Ah, figlioli del mio Cuore! Tu, Giovanni, tu che hai la bisaccia antica e gridi la mia Verità, raduna i tuoi fratelli: il grano è pronto e va tagliato e insieme al grano va tagliata anche la zizzania e vengono divisi. Dove sono i Pastori che pasciono <forma dialettale di pascono> le mie pecore? Hanno abbandonato il campo e io cosa devo fare? Darò ad altri il campo e le pecore da pascere. Figlio mio, sii forte perché i tempi che verranno saranno ancora più pesanti. Ora sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Figli, in questa serata io non sono venuto a far diventare tristi i vostri cuori: sono venuto ad accendere la lucerna e a dirvi di essere pronti e preparati ai tempi che sono ormai scesi su di voi. Vi invito a pregare, ad amare e a perdonare i vostri nemici, amatevi, gli uni gli altri, figlioli del mio Cuore: vedete, un Papà gronda sangue nel vedere i propri figli dispersi! State attenti al mio nemico: non lasciatevi trascinare nel suo buio, figli del mio Cuore! Cocciuta mia,* ora abbraccia i Santi Chiodi che passano attraverso le tue mani e i tuoi piedi <4° grido> e con i Dolori dei Santi Chiodi sigilla i tuoi figli.* Sigillatevi, figlioli, e siate pronti perché non conoscete né l'ora né il giorno in cui io verrò. La Piccola Cocciuta ha abbracciato per ognuno di voi i miei Chiodi, i Chiodi che mi hanno regalato i miei figli: sono benedetti e santi perché vi hanno donato la Vita. Figlioli, non gettate via la Santa Sofferenza, ma beneditela e stringetela ai vostri cuori. (Giulia) Gesù, grazie per avermi guardata e avere poggiato sulle mie mani e sui miei piedi i tuoi Chiodi benedetti: grazie, Gesù! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, lo fai da sempre e il tuo cuore è sempre aperto ad accettare i Santi Dolori. Figlioli, apritevi tutti e stringete le vostre mani in segno di unione e di pace col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Ecco, ecco la mia Casa pronta per ognuno di voi: non tardate a venire perché la Porta è aperta e lo Sposo è qui ad aspettare ognuno di voi. Venite al mio Banchetto e mangiate tutti del mio Amore Pieno. Sposo, accompagna la sposa. (all'Altare di Giovanni, come sempre): Eccomi, sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ecco il Padre, ecco il Figlio, ecco lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Figli, il Mistero è pieno ed è in mezzo a voi vivo e reale. Non scandalizzatevi di ciò che sentite: figli, comprenderete quando i vostri occhi e i vostri cuori si apriranno al Sì, al Sì del Matrimonio, al Sì donato col cuore. Ecco, sono qui a guardare i vostri cuori: a guardare ognuno di voi e tutti i vostri figli che si uniscono al Banchetto dell'Amore. Ecco, guardo i miei Ministri e li amo: Giovanni di oggi, metti nel Calice dell'Amore tutti i tuoi fratelli. Bevi e mangia con me e dona il tuo sangue e la tua carne alle tue spose. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Sangue del Cuore Squarciato: bevete tutti con me.<5° grido>. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti e crescete nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco l'Agnello che si dona all'umanità Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne: venite e mangiate con me. Io faccio festa con ognuno di voi, figlioli: voi fate festa nell'abbracciare i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati e non lasciate nessuno fuori del Banchetto. Gioite e fate festa con tutti perché io mi dono senza misura, figlioli del mio Cuore! Invito ognuno di voi a donare tutto: non tenete riserve, ma elargite i vostri cuori, figlioli! Vedete, la Piccola Cocciuta si dona senza misura, senza tenere nulla per sé perché il Padre l'ha mandata per donarsi ai fratelli e l'Amore che passa attraverso il suo cuore è Amore di Croce, Amore che abbraccia l'umanità intera, e a causa del suo amore sarà perseguitata. Figlioli, pregate e sostenetela: pregate perché non conoscete i tempi che il Padre sta facendo scendere sull'umanità. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato, sono venuto ad abitare nei vostri cuori e la mia Pasqua è piena ed è risorta, figlioli: rimanete sempre nel mio Amore, rimanete sempre nella mia Luce di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ecco, il Banchetto dell'Amore è pieno: figlioli, non permettete al mio nemico di entrare, ma sia la vostra festa la Festa della Croce. Rimanete saldi nel Mistero del Sangue e della Carne, figli. Ora sollevate la mia Piccola Cocciuta. Eccomi, abbiamo mangiato insieme, io ho gioito e voi, figli, avete gioito con me? Guardo i vostri cuori e lascio a voi decidere. (don Mario) Le ho preparate questa volta. Come chiamavi in privato la Mamma? Perché in pubblico la chiamavi invece Donna? Era un uso aramaico, un titolo onorifico o un Mistero? (Gesù) Un Mistero. (don Mario)  E in privato come la chiamavi? (Gesù)  Mamma! (don Mario) In particolare, alle Nozze di Cana come spieghi la tua frase: Che c'è tra te e me Donna? (Gesù) E' chiaro, non era ancora giunto il tempo. (don Mario)  E spiegaci meglio l'altra frase della Croce: Donna, ecco tuo figlio! (Gesù) Tu: tu sei figlio di Maria? Rispondimi. (don Mario)  Dovrei essere figlio di Maria. (Gesù) E colui che stava ai piedi di Maria era il figlio della Donna: Donna, ecco i tuoi figli. (don Mario)  Sempre Donna e non Madre: rimane il Mistero. (Gesù) Sì, figlio mio, non entrare troppo nei Misteri, ancora non è giunta l'ora: so bene quello che tu vuoi chiedere. (don Mario)  Andiamo alla domanda due (già preparata). Perché il giorno 13, come oggi, nelle apparizioni mensili di Fatima? Poteva essere 12: perché il 13? (Gesù) E' un Mistero anche questo. Perché il 24? Perché il Giovedì? Fanno parte tutti del Mistero. (don Mario) Andiamo alla domanda tre, che è un altro Mistero. C'è una visione del 24 gennaio 1989. Si dice: Verrà uno che giudicherà chi vede e chi non vede, cioè chi è falso veggente e chi è vero veggente. Allora si saprà la storia di Giulia. Chi è che deve venire? (Gesù) Te lo dirò in privato. (don Mario) Pure questo?! (Gesù) In privato! (don Mario) Io penso che sia Elia, come dice il profeta Malachia. Andiamo alla quarta domanda. Un'altra visione, del 12 gennaio 1989. Il Lentini confessa Giulia in una stanza dove io l'avevo già portata. Qual è questa stanza? (Gesù)  La Casa di Domenico <che purtroppo non è più la sua casa, ma un misero museo lentiniano, nrd>. (don Mario) Il Lentini assolve, Giulia, dei peccati dicendo: conosco i tuoi peccati, vai via (testo: vai in pace perché sono cancellati. Ecco, io vorrei sapere: Come avviene quest'assoluzione tra un Sacerdote in Cielo e il penitente in terra, in quel caso Giulia. (Gesù) Quando tu confessi le tue creature, le assolvi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: tu operi da Sacerdote, ma chi cancella viene dall'Alto e Domenico è così. (don Mario) Ne potrebbero approfittare tutti quanti: Mi confesso con Sant'Antonio, mi confesso con quello, e si vengono a fare la Comunione! Ci sarebbe un degrado, una decadenza. (Gesù) Non è la Piccola Cocciuta che ha chiamato Domenico per confessarsi, ma il Padre ha mandato Domenico dalla Piccola Cocciuta e quando viene da Dio non è un degrado! Mi capisci? (don Mario) Ho capito. (Gesù) E ho sbagliato? (don Mario) Sei il Maestro. (Gesù) Sei dispiaciuto per questo? (don Mario)  No, lo faccio perché poi mi fanno obiezioni a me. (Gesù) E tu sai come rispondere, perché ci sono io a farti rispondere. Non devi preoccuparti, lo sai bene: sei Giovanni. (Io, a Gesù in Giulia che ancora guarda) Son finite le domande preparate. (Gesù) Mi meraviglio!^ (don Mario) Tu hai detto che rimangono nella storia, come quella che feci sull'Italia … che poi ha perso! (Gesù) Eh, figlio mio! (don Mario) Tu non l'hai aiutata! (Gesù)  Io vi aiuto a crescere per portarvi in Cielo, le cose terrene non mi interessano: passano. (don Mario) Però quando <le squadre> vanno in pellegrinaggio a Lourdes, a Roma per una vittoria, tu li accogli. (Gesù) Chino il capo, figlio, e tu sai il perché.* Cosa vuoi dirmi ancora? Mi lasci riposare sul tuo cuore o vuoi parlare ancora? Vuoi parlare? (don Mario) Meglio prepararle le domande. (Gesù) E allora riposo sul tuo cuore: cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli! Grazie, bimbi del mio Cuore per avermi accettato ancora una volta in mezzo a voi: per avere mangiato e bevuto con me. Grazie del vostro amore, figlioli! Crescete nella mia Luce e pascete nel mio Giardino. Vi amo e non voglio perdervi perché siete stati sigillati col mio Amore: siete stati sigillati con la Croce. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi L'Amore Pieno della Santissima Trinità. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando il Padre, lodando il Figlio e lodando lo Spirito Santo, figlioli del mio Cuore. Tu, cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore incessantemente alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Figlioli, andate in pace e portate a tutti il Seme della mia Pace e non dividetevi tra di voi, ma sia la vostra Catena sempre unita all'Amore Pieno del Mistero del Corpo e del Sangue. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, i Giovanni, legate la Catena Santa e sia la vostra preghiera fatta col cuore. Una Mamma rimane sempre attaccata al proprio bimbo, figlioli, rimanete stretti: uniti alla Catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E quando pregate, guardate gli occhi del Padre che grondano sangue per ognuno di voi e ricordatevi di avere un Papà che allarga le braccia e vi aspetta tutti. Venite, figli! Venite dal vostro Papà che vi ama col Cuore! Non tardate e non permettete al mio nemico di portare via i Frutti dell'Amore che io vi ho portato in questa serata. Giovanni di oggi, inizia tu a pregare. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figli, Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Cosa stai guardando, Giovanni di oggi?! (don Mario) Sei curioso! (Gesù) Io sono curioso?! (don Mario)  Guardavo le unghie di Giulia che sono smaltate: se anche la Madonna smaltava le unghie. (Gesù) Sì, era una donna come tutte le altre: era mamma. Perché anche ai tempi di Maria c'erano queste cose. Non sono le cose esteriori che sporcano le anime, figlio mio, e tu lo sai bene. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen: ricordatele queste parole. Non è un rimprovero, Giovanni di oggi, ma una risposta a ciò che hai chiesto. (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, figlioli del mio Cuore, e aspetto i vostri cuori (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, figlioli, andate in pace portando la Pace del mio Cuore all'umanità. La Piccola Cocciuta viene con me in Paradiso per un istante (beata lei! ma non le concedono di rimanere: perché chi porterebbe poi la Croce? Noi, mentre lei fa il viaggio in Paradiso con Gesù, diciamo un'Ave Maria per i malati, in particolare per Angelo che si è operato l'altro giorno, il marito di Lillina di Mormanno, e Saverio, l'ombrellista della processione, che pure si dovrebbe operare)".

9.     Ven 14/7/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli, perché non volete riconoscermi? Perché andate di qua e di là e non vi fermate ad ascoltare i vostri cuori? Io abito dentro di voi: ancora non avete scoperto il tesoro(?)° I vostri corpi sono preziosi perché fatti a mia immagine e somiglianza: non sporcateli, figli, con le brutture del mondo. Vedete, figli del mio Cuore, voi siete i tabernacoli dove io vengo a riposare perché io vengo dentro di voi. Voi bevete il mio Sangue e mangiate la mia Carne al Banchetto Nuziale: è lì che dovete essere coscienti di essere un tutt'uno(.)° Il° Mistero che si nasconde per Amore °com'è: non potete comprendere, figli, l'Amore Trinitario che viene dentro di voi(.)° Figli, siate coscienti di tutto questo e vivetelo nell'Amore Pieno. Voi Quattro della mia Santa Croce, voi che tirate la Barca con me e vivete in pieno il Mistero Vivo, non spaventatevi, il Padre vi sta usando e gioisce del vostro amore. Donate tutto di voi, figli, perché i vostri nomi brillano nei Cieli. Vi amo, figlioli, e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

10.  Dom 16/7//2000, ore 15.25, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore del Divino Figliolo Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Cuore del Padre e immolati per l'umanità tutta con i Santi Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, eccomi, sono venuta ancora una volta per volere di Dio Padre, sono venuta a visitarvi e a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù: il Pane per le vostre anime. Voi avete fame e siete venuti a mangiare perché io porto la Parola Viva del mio Gesù: la Parola che riempie i vostri cuori e le vostre anime. Ecco, figlioli, gioisco per le pecorelle che pasciono nel Prato Vivo dell'Amore. Io sono Mamma e Mamma della Croce: invito ognuno di voi a pascere e a crescere con la Parola Viva portandola ai vostri fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati. Vedete, il Messaggio di Gesù è una continuazione: è come un fiume che scorre, come il sangue che scorre nelle vostre vene e cammina senza fermarsi mai. Figlioli, non mettete un limite alla Parola di Gesù e sia sempre fiume che scorre. Vedete, il mio Gesù non si è mai fermato e non si è stancato di portare la Croce per ognuno di voi. Camminate e portate la Parola di Gesù perché voi siete stati sigillati con la Croce e i figli che vengono sigillati dalla Croce e portano la Spada in mano devono combattere: gli Angeli stanno combattendo con me in Cielo, voi dovete combattere sulla terra per sconfiggere il Male e il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà e voi farete parte del Trionfo del mio Cuore. Figli, non vi dico questo per tenervi legati al mio Cuore e al Cuore di Gesù: tutto è scritto nel Libro del Padre e voi siete stati chiamati dal suo Cuore. Non è da voi che venite a visitarmi° quando io scendo in mezzo a voi, ma è Dio che ha deciso così. Vedete, la Piccola Cocciuta è stata mandata sulla terra e il Padre l'ha chiamata in questo luogo per donare ad ognuno di voi e al mondo intero la Parola di Gesù: è un piccolo strumento che si fa usare con amore dal Padre. Voi, figlioli, abbracciate tutti i vostri fratelli che si presentano dinanzi a voi e pregate pregate pregate perché i tempi sono ormai pieni e sono in mezzo a voi. Figli, siate soldati vigilanti, siano sempre accese le vostre lucerne vivendo in pieno il Vangelo Vivo di Gesù e voi sapete bene che il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue della Croce. Vi chiedo ancora di pregare per il Piccolo Carlo: figlioli, pregate perché i tempi sono pieni e la Porta è vicina. Tu, piccola cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e non fermarti. Conosco il tuo carico, figlia: vai avanti! (Giulia) Mamma, con la tua Grazia: dammi un po' di forza! (la Madonna) Vedi, figlia mia, Gesù si è stretto alla Croce quando le sue forze venivano meno: fallo anche tu per amore dei tuoi figli. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) . Ecco, figlioli, cosa chiedo ad ognuno di voi: di aiutare Gesù e di camminare sempre uniti tenendo stretta la Catena dell'Amore. Figlioli, il mio Gesù verrà a liberarvi! Ecco, figlia mia, guarda! (Giulia) Mamma!* Mamma!* (la Madonna) Gioite, figlioli, perché il Sole del Padre è su di voi. (Giulia) Mamma, grazie! (la Madonna) Ecco, figlioli cari, io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Gioite e crescete nell'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanga con voi l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e donatelo come Gesù lo dona ad ognuno di voi. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e ti baciano. (Giulia) ° Mamma! (la Madonna) ° Baciali anche tu. (Giulia) Sì, Mamma: Sì! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Vivete nel Fiume di Gesù e bagnatevi con la sua Acqua. (Giulia) Sì, Mamma!"

11.  Giov 20/7/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose del mio Cuore!* Tu, cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i Calici del mio Cuore:* gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del mio Parto Pieno. Figlia, per te i giorni del Parto sono pieni, grida i miei Dolori all'umanità: assaporali e falli assaporare ai miei figli Ministri <1° grido>. Ecco, figlia mia, il mio Amore Pieno che passa attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi: il figlio che porta il Santo Bastone per condurre il mio Gregge. Cocciuta del mio Cuore, vuoi ancora andare avanti e accettare i Santi Dolori? Figlia, i tempi sono pieni: cosa vuoi fare? (Giulia) Ti amo, Gesù: fa' di me quello che vuoi! (Ge) Grazie, cocciuta del Cuore della Croce! Vedi, figlia: guarda quante pecore che ho perso, che hanno lasciato la mia strada! Col tuo soffrire raccoglili, figlia! (Giulia) Gesù è poco ciò che mi dono: poggiati ancora! poggiati ancora, Gesù! (Gesù) Guarda quante pecorelle mi hanno abbandonato, figlia mia! (Giulia) Gesù, poggiati ancora su di me e raccoglili tutti! (Gesù) Vedi, figlia, siete in pochi ad accettare i Santi Dolori del mio Parto Pieno e mi devo poggiare ancora su di voi <2° grido>. Vedi, figliola, come scende sull'umanità il Sangue del Parto! Ma dove sono i miei Ministri?! Non raccolgono il Sangue e non ascoltano il mio Grido! Ecco, io sono qui in mezzo a voi e vengo a portarvi l'unica Verità, il Santo Vangelo e i Dolori Pieni della mia Croce, e vi invito di viverlo in pienezza questo Incontro. Lo Sposo, quando arriva, porta l'Amore Pieno ad ognuno di voi, al mondo intero perché io non faccio distinzione: siete tutti figli miei che vi ho abbracciati dinanzi al Legno Santo della Croce e vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne. Fate parte di me: non potete allontanarvi al mio Grido! non potete sfuggire al Grido del Parto! Figlioli, Quando io verrò, ci sarete tutti? Mi amerete tutti? Mangerete tutti con me? Abiterete tutti nella mia Casa? Figli, vi ripeto spesso queste cose, io vi chiedo solo una cosa: amatevi gli uni gli altri, sia il vostro amore pieno, sia il vostro amore puro. Vedete, quando voi siete sporchi, vi lavate pensando di togliere tutto quello che avete fatto durante la giornata, ma lasciate da parte il vostro cuore. Tutto quello che non è giusto, lo tenete dentro: i rancori, gli odi. Non riuscite a perdonare se un amico vi ha sfiorato con un dito e rimane tutto dentro. Come potete avvicinarvi e mangiare se non avete perdonato?! se non avete pulito il vostro cuore?! Io come Papà vi ripeto sempre: togliete tutto quello che non mi appartiene. Figli, non vi sto rimproverando, ma come Papà vi sto dicendo di amare. Volete sconfiggere il mio nemico? Amate amate amate! Maria, Madre mia e Madre vostra, ha tanto amato da donare tutto al Padre, ha tanto amato da donarvi il suo Figliolo, ha tanto amato e ha abbracciato la Croce per ognuno di voi e il suo Amore era pieno. Vedete, figlioli, Maria ha abbracciato la Croce prima di me perché vi ha amati dal primo istante e vi ama perché il suo Cuore Immacolato trionferà nell'Amore Pieno del Padre. Ecco, figli, imparate dalla Scuola di Maria: imparate a sorridere portando la Croce. Il Giovanni di oggi ha parlato con le mie parole (Mt 11, 28-30), vi ha illuminato l'Amore della Croce: l'importanza della Croce. Vedete, figli, il Legno che io ho abbracciato vi ha donato la Vita: voi cosa fate senza quel Legno? dove andate?! Io mi fermo a guardare ognuno di voi, guardo i vostri cuori, li accarezzo perché vi amo e vi invito ancora una volta ad ascoltare il Santo Grido del Parto: a meditarlo! Vedete, Dio Padre vi ama così tanto da donarvi l'Amore della Croce: la Santa Sofferenza, il Calice della Vita. Voi cosa volete fare? Vivere con la Croce o camminare senza Luce! Il Vangelo Vivo che io vi porto è Luce e non ve ne sono altri. Figli, in questi ultimi tempi vi chiedo di stare attenti al mio nemico: il suo strascico di coda sta cadendo e portando via molti miei figli. Pregate, figlioli, pregate e non dimenticate di pregare per il mio Piccolo Carlo e per le Mura di Roma; ancora sono bagnati di sangue: figli, voi non conoscete i Misteri che sono nascosti!* Piccola cocciuta, immolati ancora <3° grido>. (Giulia) Gesù! Gesù, perché il tuo Abito è sporco di sangue! (Gesù) Vedi, figlia mia, il mio Abito^ è sporco di sangue perché mi hanno toccato i figli della perdizione e hanno macchiato il mio Abito: prega prega, figlia mia, e immolati per loro. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figlioli del mio Cuore, ho messo in mezzo a voi il Sacerdozio Eterno, il Giovanni di oggi che grida la mia Verità: lo ascoltate? credete la sua voce? avete compreso chi è? Lui è semplice, nasconde tutto di sé, ma io posso parlare! ma ancora non siete pronti, vi dico solo che è lo Sposo ed è in mezzo a voi, porta il Bastone del Padre e tira la mia Barca carica del Santo Vangelo. I Grandi ridono, come ridevano di me, ma lui è qui, è in mezzo a voi e il suo compito è gridare la mia Verità: la Verità del Santo Vangelo. Figlio mio, sii forte perché i Dolori del Parto sono sempre più pieni e le Doglie sono aumentate. Figlio mio, io sono sempre al tuo fianco e mia Madre ti tiene per mano. I tempi dell'Amore sono scesi: figlio, tieni alto il Bastone della Croce e non fermarti. Ora sigilla i tuoi figli. Figlioli, sigillatevi col mio Amore: sigillatevi col Santo Bacio del Pastore Eterno e state attenti al mio nemico. Vedete, la mia Casa è Casa d'Amore e di Croce: non togliete le Sante Spine, ma abbracciatele. Io vengo perché vi amo e il mio Banchetto è Banchetto d'Amore Pieno. Venite tutti, figli: non tardate! Sia pieno il vostro cuore amandovi gli uni gli altri, usando carità verso tutti perché io vi ho donato tutto e vi dono tutto, ma chiedete nel giusto del Vangelo: non dimenticatelo, figli! Ora preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale, sapete bene che io vi ho sposati e voi tutte siete le mie spose: non tardate, figli! Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e vi dono tutto il mio Amore. Ecco la mia Casa, figli: il Tesoro più grande che io ho lasciato è il mio Sangue e la mia Carne. Ho chiesto ai miei figli: Fate questo in memoria di me. Quando bevete e mangiate, ricordatevi del mio Amore, ricordatevi della Croce e guardatela con gli occhi puri. Figli, figli Ministri, lo fate tutti? Vi ricordate tutti di me in quell'istante? Credete che io sono vivo e reale e mi dono? Quanti figli lo fanno?!* Io mi dono, scendo in mezzo a voi e vengo ad abitare nei vostri cuori: ma molti miei figli Ministri mi fanno piangere!* Figlioli, in questo istante vi chiedo di pregare per i miei Ministri, pregate pregate affinché ritrovino la via che io gli ho lasciato: il mio Sangue e la mia Carne, il mio Vangelo Vivo. Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e fai mangiare tutti i tuoi figli al Banchetto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non temete, io sono il Gesù che è morto ed è risorto: che vi ha donato la Vita Eterna. Bevi e mangia, Giovanni. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue: bevete con me <4° grido>. Ecco la mia Carne, figli: mangiate perché io mangio con voi. (Gesù) ° Padre, Padre, Padre, Padre! (Padre)° Eccomi! (Gesù) Guarda benigno i tuoi figli che mangiano con me alla Mensa dell'Amore: guardali e guidali sulla retta via. Ecco, stanno mangiando la mia Carne e bevendo il mio Sangue, Frutto del tuo Amore donato all'umanità. Eccomi, figli, vi guardo benigno e dono ad ognuno di voi la Croce da portare, l'Albero che è stato bagnato dal Sangue dell'Agnello: camminate sulla via che Maria vi sta segnando. Figlioli, io sto preparando i vostri cuori ai tempi nuovi che verranno in mezzo a voi: voi siete i figli sigillati e scelti per portare nel mondo il mio Amore, la mia Luce e la mia Pace. Nelle vostre mani ho messo il mondo: figlioli, non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo. Quando ho chiamato i miei Discepoli ho fatto la stessa cosa, li ho chiamati così come si trovavano: io guardo i cuori, non guardo l'esteriore. Figli, lavorate nella mia Vigna perché il grano è pronto e va tagliato e i tempi sono pieni, figli: amate amate amate e vivete nella Verità del Santo Vangelo che io porto pieno in mezzo a voi attraverso il Sacerdozio Santo. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato, sono venuto ad abitare dentro di voi, tabernacoli del mio Amore. Ascoltate la mia Voce e non disperdetevi nei rumori del mondo, figlioli, vivete nella Pace del mio Sangue e della mia Carne: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono andato a visitare anche ai vostri cari e i figli che si uniscono alla mia Santa Preghiera. la Piccola Cocciuta è venuta con me: ha visitato gli ammalati e ha poggiato le sue mani. Figlioli, siate coscienti di questi attimi d'Amore che il Padre vi dona. Riuscite a comprendere il Tesoro che ricevete? Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, non affannatevi per le cose del mondo, io vedo e sento i vostri cuori: figlioli, non affaticatevi! Vedete, Maria, Madre mia e Madre vostra, fa scendere la Farina e la impasta per ognuno di voi: crescete e impastate anche voi la Farina di Maria. Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, ho gioito con voi, figli, ma chiedo ancora di essere coscienti della mia presenza. Non tutti accogliete la mia Venuta in mezzo a voi: dubitate(?!)° Figliolo <a Lorenzo, che dubitava>°, io ho toccato il tuo cuore, l'ho curato e l'ho amato, amami anche tu perché io sono vivo e reale in questa Stanza: è la Stanza della Quercia! La Culla che io ho costruito per ognuno di voi è preziosa, ma ancora non riuscite a comprendere quale tesoro avete dinanzi a voi, figli! (don Mario) Ti ringrazio che hai curato il mio cuore, anche se non riesco a vedere, come gli altri, la tua azione dentro di noi. Certe volte non  parli sempre chiaro, così giovedì l'altro hai detto che la Scrittura del Padre è cambiata perché viene interpretata in modo diverso. Perché non fai dei casi? (Gesù)  E' cambiato tutto di quello che ho lasciato io: quale caso devo fare? Devo dire che è tutto sbagliato ciò che fate adesso?! Sono chiaro a parlare? (don Mario) Tu dici che la via del Padre è dritta, ma io la vedo storta? (Gesù) La camminate voi storta: il Padre è dritto perché la Croce rimane sempre dritta. (don Mario) L'immagine del Padre Tuo, lo/a vedo in Pasquale: sbaglio o no? (Gesù) Non posso risponderti. (don Mario) E te lo dico io allora. Pasquale è come il Padre Tuo: un cuore aperto, ma se ne va per conto suo. Sto uscendo pazzo in questi giorni perché i messaggi <sto ordinando quelli dei primi anni> me li ha scombinati a modo suo: non riesco a trovarli bene e per ordinarli non dormo la notte! Perché non l'hai aiutato tu, la Madonna e lo Spirito Santo (tanto che forse se ne andava con la Colomba a giocare con le galline, qua!) a mettere la data dietro i messaggi? (Gesù) Tu sai bene che io scelgo i miei figli, piccoli e poveri come sono, per confondere i Grandi e i Sapienti. (don Mario) Ma ne sto pagando io le conseguenze! L'hai preparato proprio per me? (Gesù) E' il Parto che passa attraverso di te: non l'hai ancora capito? La Sofferenza passa attraverso la Piccola Cocciuta e attraverso di te e con la Sofferenza si diventa santi come tu hai detto <nell'omelia>. (don Mario)  Ma certe volte penso al profeta Giona, me ne vado anch'io dall'altra parte, mi aspetta qualche balena! (Gesù) Se lo dici tu, io non l'ho deciso. (don Mario) Posso anche deciderlo! (Gesù) Decidere da solo o senza di me? (don Mario)  Come vuoi tu. (Gesù) Vuoi chiedere qualcosa'altro? (don Mario) Nicolina, me la raccomandasti e io pubblicai dietro la tua approvazione Maria in Mezzo a noi. Però in un messaggio, che ho scritto <riscritto ^^> in questi giorni, diceva: "Non usare il vino durante l'estasi perché ci potrebbe arrivare Satana" ed è quello che noi stiamo facendo stasera e gli altri giovedì. Come spieghi questa Nicolina, prima buona e poi che dà messaggi in contraddizione in  particolare a quelli di Giulia? (Gesù) Non ti rispondo. (don Mario) Tu non rispondi e io debbo sciegliere! (Gesù) Il tuo cuore sa cosa devi scegliere. Ti dico solo che il mio Cuore piange sentendo il nome che hai pronunciato e chino il capo. (don Mario) Ho trovato pure degli ultimi messaggi <che sto riscrivendo>, forse 19 marzo '89, che venni o fui chiamato a benedire la quercia perché era stata profanata, mi sembra da don Giovanni, se non sbaglio, e poi Giulia disse - lo trovo questo messaggio nel Diario di Franco -: Che lui <don Giovanni> sarebbe stato perdonato, ma il mandante non sarebbe stato perdonato. Chi è questo mandante? (Gesù) Te lo dico in privato questo. Hai capito? (don Mario) Ho capito. C'è <qui, oggi> Maria Braile, la dottoressa ginecologa di Giulia, con l'amico Placco si stanno uccidendo ad aiutare Giulia a partorire. Ci riusciranno? (Gesù) Fa parte del Mistero: te l'ho già detto!. (don Mario) Allora è meglio che non ci va? (Gesù) Non ho detto questo. (don Mario) Comunque la benediciamo a Maria, con la madre in particolare <sui 90 anni>. (Gesù) Mi inchino dinanzi a tutti e anche dinanzi a lei. Vuoi chiedere qualche altra cosa? (don Mario) Basta, Gesù, perché tu lo sai perché. (Gesù) Grazie, figlio! (don Mario) No, perché mi risparmio a scrivere <oggi è stato il più lungo>. (Gesù) Grazie! Ora posso riposare sul tuo cuore? Posso riposare sul tuo cuore? (don Mario) Perché no! (Gesù) Grazie <Canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore: grazie per avermi cullato e io cullo ognuno di voi perché vi amo! Figli, rimanete sempre nel mio Amore, nella mia Quiete: tenendo sempre alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi chiedo solo di amare e di essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lode al Padre, lode al Figlio, lode allo Spirito Santo. Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari* che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Voi unitevi, figli, Piccoli Giovanni, e cantate le lodi al Padre. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figlioli: legate la Catena, figli, e state attenti a non far passare il nemico. Quando uscite fuori dalla mia Stanza, non fate portare via il Tesoro che avete ricevuto. Ecco, io sono qui in mezzo a voi e accarezzo le mani di ognuno di voi. Figli, vi sto toccando: amatemi come vi amo io! Siate pronti e preparati e non spegnete le lucerne del mio Amore: siate un tutt'uno con l'Amore che avete ricevuto, figlioli. Giovanni di oggi, non sia turbato il tuo cuore se non rispondo a tutto quello che chiedi, ma tu sai bene che il nemico ascolta e i Misteri non si possono rivelare prima. Ora inizia a pregare (annota Franco: finisce la cassetta). <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figlioli, io vi faccio chiudere con la Preghiera del Padre per ricordarvi che avete un Papà che vi ascolta e vi ama, ma chiedete sempre nel giusto del Vangelo e quando pregate, siano i vostri cuori uniti al mio Cuore perché io vi voglio tutti per me. Figli, siete i miei gioielli: brillate e portate la vostra Luce ai figli poveri, agli emarginati, ai carcerati, ai figli drogati. Non lasciate nessuno fuori della Preghiera: un Papà ama tutti e voi, che siete le mie mamme, amate e donatevi, figli! (Giulia) Mio Signore e mio Dio, mia Quiete e mio Rifugio, culla l'anima mia: donami il Pane della Vita affinché io possa donarlo e farlo crescere. Amen. Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> -.(Gesù) Vi amo, figli, e vi dono il mio Cuore aspettando i vostri (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, pietruzze vive! Rimanete nella Quiete del mio Amore e donatela al mondo. Andate in pace, figli! Porto con me la Piccola Cocciuta ancora un po' <viaggio in Paradiso>. Devi ritornare, cocciuta, tra i tuoi. (Giulia) Sì, Gesù!"

 

12.  Ven 21/7//2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, non volete guardare i miei occhi e ascoltare la mia Parola? Io vengo perché vi amo, ma voi non avete tempo per me. Ah, figli, cosa devo fare? Vi amo troppo, ma i tempi del Parto sono ormai pieni: convertite i vostri cuori, figli! Io sono il vostro Dio da sempre e non vi ho mai lasciati soli, vi ho donato Maria, Madre mia e Madre vostra, e Lei sta gridando i Dolori del Parto, vi sta donando il suo Latte (i Dolori del Parto = il Latte di Maria), ma voi non capite, figli, io vengo perché ve l'ho promesso. Siate pronti e preparati: non fatevi trovare con la lucerna spenta, figli! Voi, figli Ministri, ritornate ad essere servi del mio Vangelo: non cancellate la mia Parola. Io vengo nella Povertà e nel Silenzio: siatene convinti! Voi Quattro della mia Santa Croce, non scoraggiatevi: andate sempre avanti. Io vi amo per ciò che mi offrite ed io vi uso a mia piacimento. Non scandalizzatevi di questo: sono il vostro Dio e posso farlo. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

13.  Dom 23/7/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questo giorno i calici misti del tuo Gesù* e immolati per l'umanità tutta con i Santi Dolori del Parto della Croce. Figlia mia, immolati per le Mura di Roma e per il Figlio Carlo: prega e fai pregare i tuoi figli. Ecco, io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi tutti <non è evidenziata oggi la presenza del Servo della Croce>. In ubbidienza al Padre mi inchino dinanzi a voi e vi porto il Vangelo Vivo del mio Gesù: invitandovi a viverlo in pienezza e a tenerlo alto, figlioli. Vedete, figli cari, il Vangelo è solo uno ed è segnato dal Sangue dell'Agnello Immolato. Non lasciatevi confondere dal mio nemico, col suo strascico di coda sta confondendo molti miei figli, ma io sono Mamma e il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà. Figlioli, non temete niente e nessuno: confidate nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre e vengo a segnarvi la Via Fatta di Sante Spine e di Santi Dolori. Sapete bene: per arrivare a Gesù dovete passare per la Porta Stretta. Figlioli, dove non c'è Sofferenza, non c'è il mio Gesù, rimanete nella Pienezza della Croce e portatela, figlioli, il mio Gesù vi ha detto: Chi vuol seguirmi, prendi/a la propria Croce e venga dietro di me. Ecco, i tempi dell'Amore sono pieni e il Parto è ormai sceso su di voi, siate pronti e preparati, figlioli, e vivete in pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata  (Dom 15/TO/B) perché io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Vengo solo a preparare i vostri cuori all'Incontro con lo Sposo perché Gesù verrà: ve l'ha promesso! e ciò che è Parola di Dio è Parola Duratura e non viene meno. Figlioli cari, vi chiedo di pregare per i figli della perdizione, i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù e sporcano questo luogo: pregate, figlioli, perché non sanno quello che fanno. Io sono Mamma e vi voglio tutti uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi ripeto sempre che il mio Progetto viene da Fatima e nel mondo intero si adempirà l'Amore del Padre: tutti gioirete nell'Amore del Padre. Figli cari, siate vigilanti, amate e perdonate i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figlioli del mio Cuore. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma vai avanti e non fermarti: porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma: dammi la forza di andare avanti. (la Madonna) Piccola cocciuta del Cuore di Gesù, ricorda sempre il tuo primo messaggio, avuto in questo luogo, e non scoraggiarti, anima mia. (Giulia) Sì, Mamma! (la Madonna) Ora vi chiedo ancora una volta di liberare i vostri cuori dalle cose del mondo, legatevi alla mia Catena: stringetela forte, figlioli, e non lasciate passare il mio nemico! Io sono la Mamma della Croce e vengo per guarire i vostri mali: ma chiedete nel giusto del Vangelo e io ve lo concedo, figlioli. Mando su di voi il Fuoco di Pentecoste. Siate coscienti che Dio è Uno e Trino e non ve ne sono altri! Non prostratevi ad altri dei che non portano la Croce: sappiate, figlioli, che il Legno Santo vi ha donato la Vita perché è stato bagnato col Sangue dell'Agnello. Crescete, figlioli, nella Parola Viva del mio Gesù. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli. Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna)  Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo, figlioli! Amen Amen Amen (3) e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli carcerati. Non lasciate nessuno fuori del mio Amore di Mamma. (Giulia) Grazie, Mammina!".

14.  Lunedì 24 luglio 2000 alla Stanza, more solito

Presenti 118. Tre i messaggi: all'omelia dall'Immacolata, da Gesù alla Consacrazione della Messa e all'Adorazione dopo la Processione.

I messaggi di questo 24 luglio 2000

Primo (ore 15.35)

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche oggi i Calici del Cuore del Padre e immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta. Figlioli del mio Cuore, sono venuta ancora una volta a visitarvi e a portare il mio Gesù, gli Angeli e i Santi e il Servo Santo della Croce. Sono venuta a portarvi il Vangelo Vivo del mio Gesù e come Mamma vi invito a partorire con me la Croce. Figlioli del mio Cuore, vedete, il Fiume di Gesù cammina in mezzo a voi con la sua Parola Viva portandovi l'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli cari, vedete, i tempi del Parto sono ormai pieni che° è sceso sull'umanità(.)° Dio Padre vi ama tanto da donarvi il Parto: il Frutto dell'Amore Pieno del suo Cuore. Figlioli miei, non disperdetevi, ma camminate tutti uniti nell'Amore Misericordioso che Dio fa scendere sull'umanità: amatevi gli uni gli altri perdonando i vostri nemici e donando tutto di voi per amore della Croce. Figli, vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Carlo: ve lo ripeto sempre e vi chiedo di non dimenticarlo! Figlioli cari, vedete, il Progetto del padre è pieno e voi dovete camminare sulla Via della Croce: sulla Via del Santo Vangelo che io vengo a portarvi. Piccola cocciuta del Cuore della Croce, non fermarti, vai avanti, figlia mia, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome <di Maria>° figlia, ma non temere, io sono qui e il mio Gesù vi ama e vi invita ad amare e a portare la Croce perché Io vengo a portare il Mistero Nascosto della Croce Viva del mio Gesù. Ora gioite con la Parola Viva di Gesù <sto ancora parlando>. Giovanni di oggi, grida la Verità di Gesù e tieni stretta la Croce portandola alta. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figlioli, nella Parola Viva di Gesù. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Amen Amen Amen (3). Lode Lode Lode Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen.".

Secondo

"(Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <4>. (Gesù) Ecco la Culla che ho preparato per ognuno di voi. Venite e riposate nella Quiete del mio Cuore. Venite voi che avete fame e mangiate con me: col Pastore Eterno. Figlioli, crescete e moltiplicatevi nel Segno della mia Croce. Pascete, figli: io sono il vostro Gesù, il Gesù della Croce che è morto per Amore ed è risorto per donarvi la Vita Eterna. Sia piena la vostra Gioia, figlioli! Amen Amen Amen (3)".

Terzo (ore 17)

"Eccomi! Eccomi! Eccomi! Sono io, il vostro Gesù. Nella Quiete del Cuore vengo a parlarvi: figli, prostratevi dinanzi al Dio Nascosto che viene a visitare e a curare i vostri mali. Figli, non disperdetevi per le vie del mondo, ma venite e mangiate con me alla Mensa Eterna: figli, fate festa col vostro Dio! Eccomi, io sono qui dinanzi a voi e mi dono nella Povertà! Non cercatemi nel castelli lussuosi: io abito nei cuori di ognuno di voi, figli(.)° Eccomi, io curo le vostre ferite e vi do da mangiare il mio Sangue e la mia Carne. Figli, rimanete nella mia Quiete e mangiate al Banchetto dell'Amore. Crescete e moltiplicatevi nel mio Amore. Ecco l'Albero Vivo della Croce che è in mezzo a voi: il Giovanni di oggi, il Pastore Eterno che pasce le mie pecore. Ecco lo Sposo che avanza: figlioli, ascoltate il suo grido e camminate la sua via. Ecco, io ho messo in mezzo a voi l'Albero Nuovo. Figlioli, non disperdetevi: non ascoltate la voce del mio nemico. Guardate, figli, io sono qui dinanzi a voi e vi dono la mia Quiete, la mia Pace, il mio Amore di Padre. Aspettatemi, figlioli: non lasciatevi trascinare dal mio nemico! Io vi ho promesso che verrò a liberarvi e ora sono qui dinanzi a voi: figlioli, non gettate via la Croce, ma amatela! Eccomi, sono qui, figli, e stringo la mano di ognuno di voi: abbracciate la mia Catena, figli.

Padre Misericordioso,

poggia la tua mano santa sui tuoi figli, dona il tuo Amore Materno, fa' crescere i Frutti del tuo Amore Infinito affinché possano portarli nel mondo. Tu li hai chiamati e scelti uno per uno per portare la Parola Viva all'umanità. Padre, tu che sei benigno, falli camminare per il mondo ad annunciare la Venuta del tuo Unico Figlio. Io mi inchino dinanzi a te, Padre, e mi dono senza limiti.

Eccomi, figli, fratelli, amici della mia Croce, io sono venuto per Amore: voi donatevi per Amore al mondo e ai vostri fratelli. Non spezzate la Catena, figli, ma lasciate scorrere il Sangue dell'Agnello Immolato che è qui, è in mezzo a voi. Pietra viva del mio Cuore, tu, cocciuta, fai scorrere ancora il tuo sangue e immolati ancora con i Santi Dolori del mio Parto. (Giulia) Sì Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Ecco, il Parto sta passando attraverso di te e attraverso il Giovanni di oggi. Non fermate il Fiume: lasciatelo scorrere! Io vi uso perché siete i Quattro della Santa Croce: voi dovete camminare dinanzi a me e compiere il Mistero Nascosto del mio Parto. Non spaventatevi, figli, io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce: fatemi compagnia e donatemi il vostro amore! Io vi offro il mio Bacio: scambiatelo anche voi e portatelo al mondo e ai vostri ammalati. Vi benedico con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Eccomi, figlioli, amatemi come io amo voi e rimanete nel Silenzio del mio Cuore!"