LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

N. 254

IO SONO LO SPOSO E VENGO IN MEZZO A VOI

PER DONARVI L'AMORE DEL PADRE

(cfr messaggio del 25 agosto 2000)

Messaggi Tramite Giulia

 

1.   Ven 25/8/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli, io sono Lo Sposo e vengo in mezzo a voi per donarvi l'Amore Pieno di Padre. Io ho abbracciato la Croce e vi ho donato la Vita e voi fate parte di me. Non permettete al mio nemico di distruggere il Progetto dell'Amore, ma camminate sempre tenendo alto il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato. Figli, io sono la Porta: se non passate per la mia Porta, non potete vedere il mio Volto. Io vi amo, figli del mio Cuore, e non voglio perdervi: siate sempre lucerne accese e ardete col mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Voi, figlioli del mio Cuore, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: ma tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Io vi amo, figli, perché fate gioire il mio Cuore. Figli, ho bisogno di voi e mi poggio ancora con la mia Croce su ognuno di voi: figli, combattete la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

2.         Dom 27/8/2000 

 Il messaggio domenicale  ore 15.20, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù e immolati ancora, figliuola del mio Cuore, con i Santi Dolori Pieni del Parto della Croce dell'Agnello Immolato. Eccomi, sono ancora qui, in mezzo a voi: dall'Altare della Misericordia di Dio Padre vi invito a pregare per la Pace. Figliuoli, tenete alto il Vangelo Vivo del mio Gesù e camminate portando la Santa Croce e i Santi Dolori <1° grido>. Ecco, ve li faccio assaporare nella vostra capanna, figliuoli, i Dolori del Parto di Gesù in questa giornata di gioia per gli Angeli e i Santi. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce: invitandovi a vivere l’Amore Pieno della Croce. Parlo a voi che siete qui riuniti a consolare il mio Cuore e il Cuore di Gesù e al mondo intero: figli, siate Semi di Luce, di Amore e di Pace per i vostri fratelli. Pregate sempre per il mio piccolo Carlo, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Vedete, figliuoli cari, i flagelli scendono ancora sull'umanità e la Piccola Cocciuta deve assaporare ancora i Santi Dolori <2° grido> del Parto Pieno della Santa Croce. Io sono Mamma e vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre: invitandovi sempre a tenere alto il Santo Vangelo dell’Agnello Immolato. Mando su di voi e nel mondo intero il Fuoco di Pentecoste. Sulla mia piccola Giulia (la battezzata) mando l’Amore Pieno del Cuore del Padre e il bocciolo crescerà nell’Amore di Dio donando i Frutti del Padre,del Figlio e dello Spirito Santo. Figliuoli cari, non scandalizzatevi di ciò che udite: Dio può tutto e ha scelto la Capanna per far crescere i Frutti dell'Amore. Ora chiedo ad ognuno di voi di pregare secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Vedete, figliuoli cari, il mio nemico vorrebbe distruggere il Progetto dell'Amore. Pregate per il Giovanni di oggi, rimanete legati alla Santa Croce e non distaccatevi da Essa. Io sono sempre con voi e vi stringo al mio Cuore di Mamma che gronda Sangue per l'umanità. Gioite con la Santa Croce e non togliete le Sante Spine. Pregate per i miei Figli Ministri e non lasciateli soli, figli! Il mio Cuore Immacolato trionferà: ve l'ho promesso e la Promessa viene da Fatima. Figliuoli, rimanete sempre uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Lascio il Sigillo della Croce in questa Capanna: abbracciatelo, figliuoli, amando il mio Gesù. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Sto ascoltando i vostri cuori, figliuoli, e li depongo al Cuore di Gesù. Lode, Lode, Lode, Lode (4). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Figliuoli, accogliete l'Amen del Cuore del Padre e donatelo al mondo, ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Amen Amen Amen Amen (4). Portate la Gioia del Mio Cuore all’umanità".

3.         Giov 31/8/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figliuoli del mio Cuore, e la vostra gioia sia piena nel Nome della Croce! Tu, Cocciuta mia,* gioisci e fai festa: bevi i calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre. Gioisci e fai festa nell’accettare i Santi Chiodi e i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce. Gioisci, figlia mia, perché il tuo premio è la Sofferenza. Sposa mia, gioisci nell’assaporare i Santi Dolori e nel donarli ai tuoi figli e all’umanità intera: ecco il mio Amore <1° grido>. Eccomi, figli del mio Cuore, sono qui in mezzo a voi, sono venuto ancora una volta a portarvi la Parola Viva, il Santo Vangelo dell’Agnello Immolato, e vi invito a tenerlo alto e a viverlo in Pienezza, figli. Ecco, come Padre Sposo vengo a portarvi l'Amore della Croce e chiedo ad ognuno di voi di essere coscienti del mio Amore, della mia Presenza viva e reale in mezzo a voi. Io sono il Gesù che ha abbracciato la Croce, il Gesù che vi ha donato la Vita, ho aperto il mio Cuore e vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, e ora vengo a portarla in mezzo a voi nella Pienezza del Parto Pieno della Croce. Vedete, figliuoli, Maria ha partorito la Croce e mi ha donato ad ognuno di voi: io vi ho donato la Croce per poter camminare nella Pienezza del Vangelo Vivo del mio Amore. il Mistero è pieno ed è Mistero di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, vedete, una piccola creatura come tante, ma amata dal Padre e Lei donava lo stesso Amore: un Amore che è un tutt'uno ed è così forte da riempire il Cuore di Dio da far scendere su Maria il Mistero del Figlio. Voi ancora non riuscite a comprendere quale Mistero state vivendo in prima persona! Dio vi ha scelti per donarvi le Gocce e prepararvi ai Tempi Pieni dell'Amore che Maria ha abbracciato: un Amore di Sposa, di Mamma e di Figlia. E' grande il Mistero da comprendere, figliuoli del mio Cuore, ma voi siate pronti e preparati e non lasciatevi distogliere dal mio nemico: sta usando ogni mezzo per distruggere il Progetto dell’Amore. Figliuoli cari, rimanete sempre uniti e non dividetevi! Vedete, Maria, Madre mia e Madre vostra, non si è divisa dalla Croce: non ha gettato via il Bambino quando Dio ha rivelato nel suo Cuore ciò che doveva abbracciare. Voi, mamme, quando abbracciate i vostri figli e sentite i pericoli, non gettateli via: ma donateli come Maria mi ha donato per abbracciare la Croce. Ecco come Maria ha partorito la Croce! Figliuoli, siate coscienti di tutto questo e vivete con amore il Santo Vangelo che io vengo a portarvi: ecco la Via fatta di Spine e sono Spine Sante, figli miei! Tu, Giovanni di oggi, tu che porti il Bastone e tieni alta la Spada, non fermarti, sai bene che al tuo fianco ci sono io: insieme tiriamo la Barca e dobbiamo condurre il Gregge. Figlio mio, il compito è pesante: ma i passi li faccio io per te. La Porta è qui dinanzi a te, figlio mio: è aperta perché il Fiume ormai è Pieno e il Parto passa attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta. Siete stati scelti e sigillati, figliuoli: voi dovete combattere e annientare il mio nemico. Figlio mio, al momento giusto, ti sarà detto cosa dovrai fare: tu ama e perdona sempre come il tuo cuore sa fare. Figlio mio, ora sigilla i tuoi figli col Santo Sigillo della Croce. Siate coscienti, figliuoli, di questo Sigillo. Siate pronti e preparati perché il Tempo del Padre è Pieno. Non date spazio al mio nemico: ma amate come Maria ha amato il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e si inchina dinanzi alla Santissima Trinità. Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figliuoli del mio Cuore, vedete come un Papà ama i propri figli! Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza della Croce: dove non vedete la Croce, non fermatevi, figliuoli! Ecco, Piccola Cocciuta, guarda!* (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia, guarda:* non spaventarti! (Gesù) Gesù!* (Gesù) Stai attenta a non parlare!* (Giulia) Gesù!* (Gesù) Non spaventarti, ci sono qua io: tieni nel tuo cuore ciò che hai visto e prega sempre per il mio Piccolo Carlo. Ora il Banchetto è qui, è pronto figliuoli, venite tutti e mangiate con me, perché io ho fame e sete e voglio mangiare con le mie spose, tenendo sempre alto il Vangelo dell’Agnello Immolato. Sposo, porta la sposa. Eccomi, sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e aspetto ognuno di voi. Io bevo e mangio con voi: voi volete mangiare e bere con me del Nuovo? Vi aspetto, figli! Giovanni di oggi bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del Mio Sangue, figli <2° grido>. Ecco il mio Amore Pieno: mangiate! Eccomi, figliuoli, nella Stanza della Quercia io dono ad ognuno di voi il Pane della Vita: io vengo ad abitare dentro di voi, spose del mio Cuore! Non distaccatevi° dal mio Amore: figliuoli, pascete nel mio Campo, bevete e mangiate con me. Ecco, nel silenzio e nella quiete io vengo ad abbracciare i vostri cuori: a stringervi come Sposo. Vi dono tutto, anche i miei Dolori: vi offro i Santi Dolori che passano attraverso il Giovanni di oggi e la Piccola Cocciuta. Sono i Dolori di un Amore di Padre per i propri figli e il mio Amore non ha limite: non si ferma dinanzi a una porta chiusa, ma va oltre. Amate anche voi col mio Amore, amate i vostri nemici, amatevi gli uni gli altri perché io conosco i vostri cuori: non ci siano divisioni tra di voi, ma il vostro amore sia pieno. Non mettete limiti e non giudicate, figli, ma amate, amate, amate! (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nel mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Non ascoltate i rumori del mondo, ma° ascoltate la Quiete del mio Cuore: figli, ascoltate i Santi Dolori del Parto <3° grido>. Ecco, io sono qui, figli. Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, vi ho donato tutto il mio Amore, figliuoli. (don Mario) Allora continuiamo: Cana. Penso che sei arrivato gli ultimi <giorni> e accadde gli ultimi giorni <della festa nuziale>. Era normale che mancasse il vino. Primo, secondo, terzo o quarto giorno sei arrivato? (Gesù) dall'inizio. (don Mario) Dall'inizio e sei rimasto per tutti i giorni? (Gesù) (don Mario) Quattro giorni? (Gesù) (don Mario)  E dove dormivate? (Gesù) Dove ci davano da dormire. (don Mario) Ah! Qui vengono elencati più Cana (cfr. Messaggero di Gesù Bambino, luglio 2000, pag. 12), vediamo quale delle tre. Cana el-Jalil, vicino Tiro, 180 km. più o meno da Nazareth, è questa? (Gesù) Sì .(don Mario) Questa, così lontana?! (Gesù) Sì. (don Mario) Ah! (Gesù) Sei meravigliato? (don Mario)  Eh, molto lunga! detta Cana di Galilea, è questa? (Gesù)  La prima <le altre riportate dalla rivista: Kafra Cana, a 8 km. da Nazareth e tradizionalmente visitata dai pellegrini, e Khirbet Qana, a 14 Km da Nazareth, detta Cana degli Archeologi>. (don Mario) Quindi è inutile che andiamo avanti. Normalmente si va a Kafra Cana, a 7 km. da Nazareth. Non è quella e allora i turisti vanno a perdere tempo. Va bene. Khirbet Qana a 10 km. da Nazareth non è nemmeno quella? (Gesù)  La prima che hai detto. (don Mario) Adesso, si parla poi di un altro miracolo a Cana, del funzionario che guaristi. Quale di queste Cana? (Gesù) La prima. (don Mario) Ancora la prima! Abbiamo chiarito allora Cana. (Gesù) Bravo! (don Mario) A me va benissimo. Quella Cana è lontana, ti gettavi verso l'Occidente, c'eravamo anche noi, no! vero?! Pensavi anche a noi? (Gesù) Vi ho sempre pensato. (don Mario)  Tu hai detto che non ti fermi dinanzi a una porta chiusa e la Chiesa è chiusa, ti diciamo: Abbi Misericordia di questa porta chiusa, ma dal di dentro ci vuole lo Spirito Santo per aprirla! (Gesù) Sono Padre di Misericordia e se dovrei distruggere tutto per le opere non buone, non rimarrebbe più niente, ma sono Padre: guardo e aspetto! (don Mario) Dagli Stati Uniti d'America Terrie Barrie del Colorado chiede: Che cosa vuole Gesù che facciamo riguardo alle armi e risorse nucleari? La traduzione è fatta da Peter ché è arrivato a lui. (Gesù)  Cosa devo rispondere? Preghiera! Pregate per i figli che vogliono arricchirsi delle cose del mondo: non hanno ancora capito che basta che alzi un dito e posso distruggere ogni cosa. Vi chiedo solo di pregare. Non posso dirvi altro, figlio mio! (don Mario) Mi è piaciuto oggi il richiamo alla tua Mamma che già dal Seno Materno ha visto un Bimbo, Te in poche parole, che avrebbe tanto sofferto. Un'altra mamma forse ci avrebbe rinunciato! (Gesù) Sì. (don Mario) Bene, voglio pregarti di perdonare queste mamme che non hanno il coraggio di portare avanti una gravidanza, oppure un bimbo, li uccidono tante volte perché non hanno sanno come poterlo far vivere: ecco, pregare per queste mamme in difficoltà. E, infine, non so se posso parlare di sogni: posso? (Gesù) Sì. (don Mario) Mi sono rimasti sospesi alcuni sogni: son vecchi! Vorrei vedere se sono veri o no. Io normalmente dico di non credere ai sogni. Durante l’estate del 2° o 3°liceo: Un Angelo mi disse: Fermati, non è ancora giunta l’ora! Era vero quello? (Gesù) Sì. (don Mario) E chi era quell’Angelo? (Gesù) L'Angelo Gabriele. (don Mario) E questo l'avevo capito. B) Sulla conversione della Russia. Non so se agli ultimi anni di seminario, ai primi di Sacerdote: quale tempo era? (Gesù) Sacerdote. (don Mario) Un manto nero copriva tutto l’Est Europeo, un lembo bianco rimase solo verso il Baltico, la zona cattolica, no! e poi una mano dal cielo afferrò il mantello dalla parte bianca. Era buono? (Gesù) Sì. (don Mario) Era buono! Un altro, forse la stessa sera, io sentivo di essere carcerato, ma ero più o meno sul pianerottolo simile a quello dell’abitazione dell'infanzia di mia madre e un po' simile al mio attuale, con l’accesso da due rampe, veniva una folla a liberarmi. Era buono quel sogno, annunciava qualcosa? (Gesù) Sì, figlio mio, ma non posso entrare nel Mistero. (don Mario) Ah, questo è un Mistero: perché c’è una persecuzione in mezzo?! (Gesù) Bravo! (don Mario) Eh! L'ultimo, forse subito dopo quello della Russia, vero? erano legati, questi due, mi ricordo. Non ti scandalizzi se lo dico, no?! (Gesù) No. (don Mario) Un corteo di donne, nude, - (Gesù) Sì - che scendevano dal cielo guidate da due donne, nude, che si collocarono l’una alla mia sinistra e l’altra alla destra. Di questo non ho saputo anticiparvi nessun evento: non sapevo che significasse questo scendere di donne. Era buono o negativo? (Gesù) Buono. (don Mario) Pure questo! Che voleva significare? (Gesù) Non vi ho creati nudi? Perché dovevo scandalizzarmi? (don Mario) E che voleva significare queste due donne? (Gesù) Lo scoprirai <arriverà, ma in risposte private>. (don Mario)  Quindi, verrà pure questo? (Gesù) Sì. (don Mario) Io pensavo a due donne che mi erano vicine, là, una a una parte e l'altra all’altra, che mi potessero conquistare: non era quello? e poteva essere anche quello? (Gesù) T'hanno già conquistato. (don Mario) Ah, mi hanno già conquistato! (Gesù) Lo sai bene - <Io sorrido> -: ridi, figlio mio, ridi! (don Mario) Non ciò <ho> più niente da dire. (Gesù) Ora cantatemi la ninna nanna <Canto della ninna nanna>. Com'è dolce quando mi fate addormentare sui vostri cuori: grazie piccini del mio Cuore! (don Mario) Ti è piaciuta la spiegazione che ho fatto al computer? (Gesù) Sì. (don Mario) Io quel giorno sai che ero con te <cioè sul computer la pensavo come Gesù>. Non credevo a Paolo <Amoroso> che mi dava quelle spiegazioni. Il tuo parlare è dolce e bello, però ho capito, e vale pure per gli altri, che il computer non è un mezzo <soltanto>, però ci mettono dentro dei dati e, manipolati, arrivano a certe conclusioni, è vero? (Gesù) E' vero, sì. (don Mario)  E io dico a tutti che anche noi siamo computer: ci mettiamo delle idee: Questo è giusto e quello non è giusto! (Gesù) Dimenticando la Croce. (don Mario) E allora mi è piaciuto queste donne nude: perché dobbiamo togliere tutto! (Gesù) Io vi ho creati. (don Mario) E hai rimproverato anche Adamo ed Eva quando dopo il peccato, ancora non erano vestiti, si misero la foglia: qua il mondo è pieno di foglie! (Gesù) Sì. (don Mario) Se chiedessi a questi giovincelli: Oggi diciamo la Messa nudo/i: potrei farlo? (Gesù) Sì. (don Mario) E non lo farebbero! (Gesù) Perché? (don Mario) Perché hanno un computer! (Gesù) Bravo! (don Mario) Ah! (Gesù) Ma Io non mi scandalizzo. (don Mario)  E sei il Creatore! (Gesù) Perché vi vedo come io vi ho creati. (don Mario) Ti è piaciuta la critica che ho fatto anche a Cosimo per il Battesimo? (Gesù) Sì, ah! (don Mario) Ci dispiace. (Gesù) Sei Papà - (don Mario) Eh! -: i papà devono correggere i propri figli e metterli sulla strada buona. (don Mario) E perché devono sapere che siamo una famiglia, vogliamo camminare insieme, anche se non completi. (Gesù) Dovete camminare tutti. (don Mario) E, poi, voglio che le feste le facciano in bleu Jeans. (Gesù) Uniti! (don Mario) Vero? non con le tolette. (Gesù) Hi! (don Mario) Una cosa di mezzo! (Gesù) E' un abbigliamento che non mi piace quello che tu hai detto. (don Mario) Ah, i bleu Jeans, no? (Gesù) Un vestito. (don Mario)  Un vestito! (Gesù) Un vestito piccolo, povero: se non volete ancora camminare nudi, mettete una foglia …! (don Mario) Ah, quindi una foglia, hi! (Gesù) Vi scandalizzate? (don Mario) Quindi i Bleu Jeans no, ma è così comodo il blue Jean? (Gesù) Vi lascio libero, ma non mi va. (don Mario) Libero! Però al Matrimonio di Giulia c'era troppo lusso. Hi! (Gesù) Anche al Matrimonio di Cana c'era del lusso. (don Mario) Com'era vestita la Madonna? (Gesù) Come tutte le altre donne. (don Mario)  Ah! (Gesù) Doveva essere una come tutte le altre. (don Mario) E gli Apostoli penso che arrivarono così com'erano?! (Gesù) Ma i vestiti che si portavano ai tempi erano anche lussuosi, figlio! (don Mario) Certo che fare 180 km, questo Natanaele vi ha conquistati! (Gesù) Tutti i figli mi conquistano quando amano. (don Mario) E come si decise anche la Madonna a venire? (Gesù) Perché è stata invitata. (don Mario) Ha avuto un invito a parte? (Gesù) Con me, insieme a tutti gli altri: eravamo una famiglia. (don Mario) Dove dormiva la Madonna quando tu stavi a Cafarnao? (Gesù) Dove trovava posto. (don Mario)  Ah, stava sempre con Te?! (Gesù) Sì. (don Mario)  Ah, non la lasciasti a Nazareth sola? (Gesù) Poco, era sempre dietro di me nel nascondimento, nel silenzio. (don Mario) A soffrire più che gioire! (Gesù) A guardare la Croce con gli occhi di Mamma. Ora vi lascio e vi invito a guardare la Croce: ad essere coscienti di questi attimi che il Padre vi dona, figli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: Crescete nell’Amore Uno e Trino. Lode Lode (2). Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari* che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, Giovanni del mio Cuore, legate stretta la Catena dell'Amore: non permettete al mio nemico di spezzarla. Voi siete il mio Gregge, pascete con me! Tu, Giovanni di oggi, che hai in consegna il Bastone del Padre, grida sempre la Verità e non temere niente e nessuno: figlio mio, ci sono io. Figlio, tira la mia Barca e inizia la Santa Preghiera. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, andate in Pace e portate al mondo la Pace che io vi ho donato attraverso il mio Sangue e la mia Carne. Gioite, figli, perché Dio vi ama: amate anche voi! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> - (Gesù) Vi amo anch'io figliuoli, pietruzze vive del mio Cuore, e aspetto. (Noi: Ti amo, Papà!) (Gesù) Grazie, figli!"

4.   Ven 1/9/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli del mio Cuore, io vi sto amando° e donando il Pane dei Cieli preparandovi nella Gioia(,)° facendovi indossare gli Abiti della Croce e dei Dolori. Io passo attraverso la Piccola Cocciuta e attraverso il Giovanni di oggi: loro sono stati scelti per portare nel mondo il Fuoco del mio Amore. Figli Ministri, non potete distruggere Dio perché io vi ho creati, tutto passa ciò che appartiene al mondo, ma quello che è di Dio non passa e i miei strumenti sono sigillati °dall'Amore Trinitario. Vedete, figli, io° li chiamo i Quattro della Santa Croce e la mia Croce è il Segno che annienta il male. Siate pronti e preparati perché io verrò come Padre e come Giudice: non tardate ad accogliere la mia Parola! Voi Quattro della Santa Croce, andate sempre avanti: non fermatevi! Vi amo per ciò che mi offrite, figli: consolate sempre il Cuore di mia Madre e amate sempre senza fermarvi perché io amo come voi. Figli, vi stringo al mio Cuore e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

5.   Sab 2/9/2000, ore 18.30, Stanza, more solito

(Giulia) <Se sei tu> glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici del Cuore di Gesù, i Calici misti, verdi e rossi, e immolati per l’umanità tutta con i Santi Dolori Pieni del Parto della Croce Viva del mio Gesù. Figlia mia, soffri per amore di Gesù e consola il suo Cuore. Vedete, figliuoli, io sono sempre qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre. Vedete quanto vi ama Dio per venire in mezzo a voi a parlare portando il Santo Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato: chiedendovi sempre di viverlo in pienezza e tenerlo alto. Voi siete figli della Croce, fatti a immagine e somiglianza di Dio, e non potete vivere senza il suo Vangelo. Vedete, figliuoli, io mi inchino sempre dinanzi al Padre e dinanzi a voi: sono Mamma e una Mamma cosa guarda? °I propri figli. Io guardo il vostro cuore e vi invito a donarlo a Gesù in pienezza. Gesù vi ha donato il suo Sangue e la sua Carne e ve lo dona sempre, voi non siate gelosi dei vostri cuori, ma offriteli a Gesù dicendo: Padre, eccomi, Ti dono il mio cuore così come Tu me l’hai donato. E' pesante ciò che vi chiedo come Mamma? Vedete figliuoli, i tempi che stanno scendendo in mezzo a voi sono tempi del Parto Pieno. Chino il capo chiedendovi sempre di pregare per il mio Figliolo Carlo* e per le Mura di Roma. Vi chiedo ancora di non lasciare soli i miei Figli Ministri, ma di pregare per loro: in questi ultimi tempi il mio nemico li sta ombrando facendoli° camminare vie che non portano al Vangelo. Ma voi figliuoli, voi che siete stati sigillati e sposati da Gesù, pregate: il peso è sulle vostre spalle e il mondo è stato consegnato nelle vostre mani. Non lasciate Gesù, come hanno fatto i discepoli nell’Orto degli Ulivi(,)° da solo. Rimanete e pregate con Gesù <senza virgola>° col mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma: addolorato nel vedere i flagelli che scendono sull’umanità perché siete in pochi a pregare. Parlo a voi che siete qui riuniti a consolare il Cuore di Gesù e al mondo intero: Dove sono i figli che camminano dietro la Croce di Gesù?! Rimanete, figliuoli: rimanete sempre uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La Famiglia di Dio è unita e non si divide, perché la Croce rimane sempre unita e svetta il Cuore del Padre. Vedete, pietruzze vive del mio Cuore, io vi amo e Gesù vi ama tanto da donarvi tutto(,)° ciò che chiedete nel giusto del Vangelo, e Dio vi ha donato la sua Stanza: la Stanza della Quercia. Figliuoli, siete coscienti di tutto questo? Riuscite a comprendere l’Amore che Dio vi dona in questa Stanza? Ecco, figliuoli del mio Cuore, la Piccola Cocciuta dovrà ancora soffrire e portare sulle spalle la Croce di Gesù per l'umanità, per ognuno di voi, perché Dio Padre l'ha mandata a portare la Croce. Io come Mamma vi offro il mio Cuore: quando siete stanchi, venite e la Porta del mio Cuore è sempre aperta guardo e ascolto ognuno di voi. Figli, amate, amate, amate, amate i vostri nemici e gioite quando trafiggono i vostri cuori per amore di Gesù. Vedete figli, Gesù vi ha abbracciati sul Legno della Croce e vi ha donato la Mamma, voi donatevi come mamme per i vostri figli, per coloro che non hanno una mamma, per i figli emarginati, per i figli drogati, per i figli carcerati, i figli rinnegati e gettati via: come mamme e fateli ardere con l'Amore della Croce. Dio vi ha donato il dono della Vita: non calpestatelo, ma gioite nella Pace e nella Quiete del mio Gesù. Io ora vi lascio, pietruzze vive del mio Cuore: imparate ad amare e sarete raggianti com'è raggiante la Croce. Tu, piccola cocciuta del Cuore di Gesù, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Mamma: baciali tutti per me! (la Madonna) Vi baciano anche i vostri cari. (Giulia) Grazie, Mammina mia! (la Madonna) Non essere triste, cocciuta del mio Cuore: gioisci con Noi nella Gioia Piena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanete sempre nell’Amore Vivo del Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Ecco l’Amen del Cuore del Padre: stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo, figli miei".

6.   Dom 3/9/2000, ore 15.20, more solito

"(Giulia) <Se sei tu> glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù,* bevi ancora, figlia mia, i Calici Misti del Cuore di Gesù, i calici verdi e i calici rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre: immolati, figliola del mio Cuore!* (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Vedi, cocciuta del Cuore di Gesù, quanto ti costa il Sì donato a Gesù! Ricorda° ancora il primo messaggio: Nessuno crede in te e nessuno crederà in me. Stai attenta perché soffrirai molto. E ora i tempi sono pieni: figlia mia, vuoi ancora amare il tuo Gesù e portare con Lui la Croce? (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma(,) amo Gesù! (la Madonna) Vedi, figliola, i tempi sono pieni e il grano e la zizzania devono essere divisi: sei pronta a combattere? (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (la Madonna) Vedete, figlioli cari, io sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre. Vengo a portare la Parola Viva del mio Gesù invitandovi sempre a tenerla alta e a camminare col Vangelo e la Croce di Gesù: non divideteli che° <consecutiva e non ché causale> non potete camminare senza Luce, figlioli del mio Cuore! Il mio Progetto viene da Fatima e ai miei Piccoli gli ho donato la Croce e il Santo Vangelo da portare nel mondo. Il mio Cuore Immacolato trionferà, figlioli, ma voi non date spazio al mio nemico: Rimanete uniti nell'Unico Amore della Croce dove non ci sono divisioni ma solo Amore che arde! Vedi, piccola cocciuta, il Fiume è pronto e tu devi camminare! (Giulia) Mamma, Mammina mia, come faccio a portarli tutti dietro? (la Madonna) Figlia, io sono qui in mezzo a voi e non vi lascio. Il mio Gesù vi sta donando la Grazia e l'Amore per poter camminare sulla via stretta: ascoltate la Parola di Gesù! Tu, Telesforo di oggi, tu che sei stato graziato dall'Amore di Dio e la tua casa è stata salutata dall'Agnello Immolato, offri il cuore a Dio e accetta con amore i Santi Dolori del Parto Pieno che passano attraverso la Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi. Il tuo compito è pesante, figlio mio, ma non fermarti: Dio ti ama e ha bisogno di te. Porta la Croce, figliolo, e abbraccia le Sante Spine che pungono il mio Cuore di Mamma. Voi, Giovanni di oggi, Piccoli del mio Cuore, ecco cosa vi porto: la Croce di Gesù! Abbracciatela perché siete stati sigillati col Sigillo dell'Agnello e niente e nessuno vi farà del male: combattete col mio Cuore e donate a tutti la Pace che viene da Dio. Non ascoltate i rumori del mondo, figlioli, ma amate amate amate e perdonate i vostri nemici: rimanete uniti nell'Unica Verità del Vangelo dell'Agnello Immolato. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori: vi ho partoriti abbracciando la Croce, figlioli, e non voglio perdervi. Il mio Cuore di Mamma gronda sangue per l'umanità sorda: l'umanità che ancora non conosce il mio Gesù. Figlioli, siano i vostri cuori pieni di Dio e donateLo al mondo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi, se voi lo volete, a portare la Parola Viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Decidete, cosa volete fare, figlioli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore della Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Mammina, baciali per noi!* (la Madonna) Vi baciano anche i vostri cari ad ognuno di voi.* (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Cocciuta del Cuore di Gesù, non essere triste! (Giulia) Dammi la tua Forza, Mamma! (la Madonna) Stringiti al mio Cuore! Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4). Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo e siate coscienti dell'Amore che Dio vi dona!"

7.   Giov 7/9/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui* in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, Cocciuta mia, gioisci* e fai festa nel bere i calici che ti hanno preparato.* Gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto della Croce Viva <1° grido>. gioisci con i Dolori (2°grido)! Assaporali ancora e falli assaporare ai tuoi figli, all’umanità, ai Grandi della Casa del Padre <3°grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Gioisci con me, sposa <4° e 5° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Eccomi, sono qui: non temere! (Giulia) Ma il tuo abito è macchiato di sangue, Gesù!* (Gesù) E' il Sangue del Parto della Croce: scende su di voi! (Giulia) Gesù, stringi la mia mano!* (Gesù) Gioisci ancora con me <6°grido>. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Ora vieni: camminiamo insieme nel Fiume. (Giulia) Gesù, dove sono le barche? (Gesù) Non temere, figlia, vedi le barche sono dinanzi alla Porta, ma° vieni: guarda, figlia mia! (Giulia) Gesù,* c’è la Mamma!* (Gesù) Non dire ciò che vedi!* (Giulia) Gesù, è bello stare con te! (Gesù) Ma gioisci ancora, sposa del mio Cuore <7°grido>. Eccomi, figli, sono venuto ancora una volta in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo, sono venuto a portarvi il Santo Vangelo: a invitarvi a tenerlo alto e a viverlo in pienezza. Ecco, figli, vi ripeto sempre le stesse cose perché io sono il Dio Antico: e cosa posso portarvi? La Parola(,)° l’Albero Vivo della Croce(,)° il mio Banchetto. Ecco cosa vengo a portarvi e <senza virgola> in modo particolare vi chiedo sempre di essere uniti, amandovi gli uni gli altri, ma ancora non vedo Amore Pieno tra di voi e nel mondo intero e chino il capo! Il mondo e voi avete compreso la mia Parola? La vivete come Parola di Padre? Io mi servo delle più piccole creature per parlare e donare ad ognuno di voi il Pane Vivo.Maria, il Pane Vivo l'ha portato dentro di sé e l'ha donato al mondo: voi, come mamme, fate entrare il Pane Vivo dentro di voi? riuscite a donarlo al mondo? Figliuoli, solo amando e amandovi gli uni gli altri, potete far crescere dentro di voi il Pane e donarlo. Vedete, Maria ha aperto il suo Cuore donando il Sì e io vengo in mezzo a voi. Vi ho preparato la Stanza della Quercia e vi chiedo un Sì: Volete donarlo? Volete amare il mondo o amare il Dio Uno e Trino: il Dio della Croce? Ma state attenti, non prostratevi ad altri dei: l'Agnello Immolato è uno solo! E, vedete, in mezzo a voi, c’è il Giovanni di oggi: il Giovanni che porta la Parola. Voi cosa fate? ascoltate la Parola? camminate dietro di lui? Dio l'ha messo in mezzo a voi col suo Bastone e niente e nessuno gli farà del male perché Dio ha poggiato la sua Mano sul suo capo. Giovanni, grida sempre la Verità del Mio Vangelo: il Vangelo Antico, sigillato col mio Sangue! Non temere, figliuolo, non sei solo: Maria ti tiene per mano e io cammino dinanzi a te. Vedi, la Piccola Cocciuta dovrà soffrire molto ancora a causa del Sì donato, ma tu Giovanni di oggi e tu Telesforo di oggi, dovete sostenerla, tenerla forte per mano perché a voi è stata consegnata. Il Padre gli ha donato l'Abito Bianco e voi dovete stargli vicino nei suoi dolori: nel Parto che passa attraverso la Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi. Vi chiedo ancora di pregare per il figliuolo Carlo: ah, come piango su quelle Mura! Pregate, figli: pregate, perché voi non vedete ciò che io vedo! Consolate il Cuore di Maria che è Mamma e i suoi Dolori è nel vedere i suoi figli che si perdono: pregate, pregate! Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figliuoli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi come Padre e preparo per voi il Banchetto dell'Amore: sia Pieno il vostro amore. Come Padre io vi dono tutto e nel giusto del Vangelo, conosco i vostri cuori, figli, e vi chiedo ancora di guardare dentro di voi e di togliere tutto quello che non mi appartiene: le divisioni, gli odi. Figliuoli, presentatevi al mio Banchetto col cuore aperto almeno voi che siete qui: amate in pienezza! Voi ancora non riuscite a comprendere il Tesoro che il Padre vi dona. Giovanni di oggi, Telesforo di oggi, sigillate i vostri figli. Figliuoli miei, il Sigillo che ricevete è Sigillo di Croce: i vostri pensieri lasciateli fuori quando entrate nella mia Stanza della Quercia. Non pensate alle cose del mondo ricevendo il Santo Sigillo: non fate entrare il mio nemico nei vostri pensieri. Il Bacio che io vi dono è Bacio di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e il Banchetto è pronto. Sposo porta la sposa. Eccomi, figli, guardatemi: io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Il Mistero è in mezzo a voi e viene ad abitare dentro di voi: Mi volete? Volete far parte del Mistero? Io vi ho scelti, figli: gioite con la Gioia Piena che è nel mio Cuore! Gioite, figli, perché lo Sposo è qui in mezzo a voi. Sposo, bevi e mangia e donami ai tuoi figli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del Sangue dell'Agnello: bevetene tutti e ricordatevi del mio Amore Infinito <8° grido>. Ecco la mia Carne: gioite con lo Sposo che viene ad abitare dentro di Voi, Carne della mia Carne! Ecco la mia Pasqua, figliuoli, mangiate voi che avete fame, bevete voi che avete sete del mio Amore. Saziatevi al Banchetto Nuziale, figliuoli, io sono il vostro Papà e vi nutro col mio Amore: con l'Amore della Croce. Non disperdetevi tra i rumori del mondo, ma abbracciate la Croce: sia il vostro vivere amando la Croce, figliuoli! Venite, venite: venite, figli tutti! Lodate il Padre, lodate il Figlio, lodate lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria per l’Amore Pieno che è sceso dentro di voi, figli. (Amen Amen Amen Amen Amen <5> alle solite giaculatorie). Ecco, io mi sono donato e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta. La Gioia Piena del Padre è nei vostri cuori: donatela al mondo, figli! Sollevate la Piccola Cocciuta. Ecco, figliuoli, sono qui in mezzo a voi e vi amo: ma il mio Amore è Pieno! Mi amate, Voi? Mi amate, Voi? Mi amate, Voi? E tu, Giovanni, mi ami? (don Mario) Vorrei dire almeno come Pietro, ma sarebbe più bello come Maria: Ti amo! (Gesù) Mi inchino dinanzi al tuo amore. (don Mario) Ma penso che anche i presenti diranno lo stesso. (Gesù) E mi inchino anche dinanzi a loro. (Io) Meno il Figlio Antonio. (Gesù) Non rispondo. (don Mario) Un tuo verso mal compreso dagli studiosi: Nessuno lasci la moglie per prenderne un'altra e viceversa, se non in caso di adulterio. Questo verso, che significa o è spurio? (Gesù) Sì. (don Mario) Cioè, non è autentico? (Gesù) No. (don Mario) E' stato introdotto! (Gesù) Sì. (don Mario) Eh! (Gesù) Non è Vangelo (don Mario) Non è Vangelo! E come è stato possibile introdurlo nella Bibbia quando la Chiesa sta attenta? (Gesù) Chi è la Chiesa? Te lo chiedo ancora una volta. (don Mario) Eh, lo chiedi proprio a me?! (Gesù) Eh, sì! (don Mario) Io son più fuori che dentro questa Chiesa. (Gesù) Tu sei la Parola. Io posso parlare - (don Mario)  Bene! - e ripeto ancora una volta: Tu sei la Parola. (don Mario) Mi ero già accorto da tempo che era spurio, però andare agli originali è difficile, chi sa dove sono: ci sono ancora? (Gesù) Una parte. (don Mario) Sepolti sotto terra? (Gesù) Non entrare nel Mistero: usciranno fuori! (don Mario)  Andiamo alla visione di Franco Sola. Finalmente ieri con due telefonate mi ha chiarito tanto! C'è ancora da dire qualche cosa che mi deve chiarire o quello che mi ha detto è completo? (Gesù) Ti rispondo io, ma la Piccola Cocciuta sai bene che non può rispondere. (don Mario) No, io dico di Franco Sola. (Gesù) Di Franco Sola: Franco Vincenzo? (don Mario) Franco Vincenzo. (Gesù) Lo conosco bene. (don Mario)  Eh! Ma lui ti conosce bene? (Gesù) Sì, mi ama - (don Mario) Ah! - e il suo cuore è trafitto: aiutalo a camminare. (don Mario) E io cerco di aiutarlo. Bene! (Gesù) La visione è giusta. (don Mario) E' giusta. Le interpretazioni che vado dando io, si avvicinano o no? (Gesù) Sì. (don Mario) Più o meno, però quelli/e dovrai chiarirli tu Gesù: son troppo grossi/e per me! (Gesù) Nulla è grosso per te, figlio. (don Mario) Quella pista nera rappresenta il Sacramento <Matrimonio>? (Gesù) Sì. (don Mario) Quelli torno torno <alla pista> sono i non battezzati? (Gesù) Ci sei arrivato! (don Mario) Tutta la fascia nera che rappresenta poi intorno a questo segmento <cioè la pista>? (Gesù) I figli che non mi conoscono. (don Mario) Ah, proprio quelli zero! Mentre quelli intorno alla pista nera, sono quelli che non ti conoscono e che? (Gesù)  Mi cercano (don Mario) Vanno in cerca di Te. Invece nella zona di Luce c'è questa pista dove viaggia Giulia e Pasquale. Torno torno è tutto Luce: che rappresenta quella luce? la Stanza! (Gesù) Sì. (don Mario) Un po' tutto: il tuo Regno insomma!. (Gesù) Ecco. (don Mario) E noi l’aspettiamo. (Gesù) E dovete aspettarlo col cuore! (don Mario) Quando Franco ha avuto la visione io ero già giunto in chiesa o stavo fuori? (Gesù) Perché mi chiedi questo? (don Mario) Perché ho visto che si dirigeva verso di me questo benedetto, questa benedetta pista. (Gesù) E tu chi sei? (don Mario) Zero! (Gesù) Perché dici zero? (don Mario) E' perché sono zero! (Gesù) Dio è zero? (don Mario) No, se Dio mette il 4 io divento 40. (Gesù) Dio non è zero. (don Mario) Dio non è zero! (Gesù) E tu chi sei? Rispondimi! (don Mario) Mi metti in difficoltà! (Gesù) Ah, adesso ti metto in difficoltà?! (don Mario) Va bene, andiamo avanti. Franco Vincenzo ha avuto la visione, mi ha detto, alla Comunione, prima o dopo che si facesse la Comunione? (Gesù) Dopo. (don Mario) Dopo: quindi è tornato, lui si è inginocchiato e ha visto, Giulia aveva già fatto la Comunione, giustamente, vero? (Gesù) L'ha fatto per prima! (don Mario) Per prima! Quindi io non c'ero ancora in Chiesa: ma c'ero, mi sembra, durante la Comunione? (Gesù) C'eri, c'eri! (Io) E quindi la visione è avvenuta quando io ero già in Chiesa, vero? (Gesù) Sì. (don Mario) Che debbo pagare per il fatto che non ho parlato in chiesa: farò la fine di Mosè e di Giosuè che non videro la Terra Promessa? (Gesù) Te lo sei messo in testa tu questo: non devi pagare nulla! (don Mario) Non pagherò, perché tutto sommato…. (Gesù) Sei il Giovanni di oggi, sei il Giovanni di oggi, sei il Giovanni di oggi. (don Mario) Perché li abbassi gli ultimi due diti? Certe volte li tieni alzati? (Gesù) Sai già la spiegazione. (don Mario) Ma certe volte metti il dito: così, è vero? pure così, è vero? <abbassato il penultimo oppure abbassato medio e penultimo> (Gesù) Non ti preoccupare. (don Mario) E altre volte così: ce li mette il Papa così <abbassati penultimo e ultimo>. (Gesù) E' Mistero. (don Mario) Il vestito di Giulia io lo ritengo non giusto: per alcuni motivi. Oltre a quello che ci ho visto io, che c'era più di non giusto in quel vestito? (Gesù) Te l’ho già detto in privato (don Mario)  Non ricordo. (Gesù) Lo leggi. (don Mario) Non tengo tempo, Gesù: alla fine. (Gesù) Il tempo te lo do io: come fai a dire che non ce l'hai? (don Mario) Gesù, ancora debbo finire di scrivere e di sentire il 253! (Gesù) tu cammina. non fermarti. (don Mario) La gente aspetta, vogliono i messaggi. (Gesù) Cammina nello scrivere. (don Mario) Bene, andiamo alla Maria di Giuseppe. A 11 anni viene consegnata a Giuseppe: fidanzamento. Durante quest'anno di fidanzamento, muoiono prima Gioacchino e poi Anna. La Madonna rimane sola. Da quel momento Elisabetta se ne assume la responsabilità: ma se la porta ad Ain Karem o rimane sola a Nazareth? (Gesù) Rimane sola. (don Mario)  Povera bambina: a 11 anni sola! (Gesù) Sola col Padre! (don Mario) E lo so, ma a cucinare! (Gesù) A quei tempi, erano preparati a fare questo. (don Mario) I genitori gli avevano lasciato qualche cosa per vivere o ci pensava Giuseppe? (Gesù) Hanno lasciato qualcosa i genitori, ma pensava anche Giuseppe. (don Mario) In questo periodo, ecco l’Angelo Gabriele! (Gesù) Sì, ma ora non entrare nel Mistero. (don Mario) Eh, mi avvisi tu: io mo' che ne so qual è il punto! (Gesù) Ti sto fermando. (don Mario) Nella Tradizione si dice che la Madonna ebbe due visioni con lAngelo, una alla fontana e un’altra a casa: è vera sta' <questa> Tradizione? (Gesù) (don Mario) Uh! Che successe nella prima visione alla fontanella - si va a bere l'acqua: è molto bella quella fontana - ? (Gesù) E' stata una preparazione. (don Mario) Non si spaventò la Madonna? (Gesù) No. (don Mario) Dopo quanto tempo avvenne la seconda? pochi giorni?! (Gesù) Poco. (don Mario) Posso andare avanti su queste domande? (Gesù) Sì.° (don Mario) Come Giuseppe ha saputo che la Madonna aspettava Te? le pettegole?! (Gesù) Gli è stato detto da Maria (don Mario) Ah, dopo molti giorni, oppure…. (Gesù) No! (don Mario)  Più o meno. (don Mario) Giuseppe, dice il Vangelo, cadde in crisi! (Gesù) Per un po'. (don Mario) Di chi aveva paura? Della Legge o dei parenti? (Gesù) Un po' di tutti e due. (don Mario)  E quindi la prese - (Gesù) con sé - con sé! e aspetteranno il giorno di Betlemme, eh! (Gesù) (don Mario) Ci andò con l’asinello? (Gesù) Sì. (don Mario) E non era pericoloso per la Madonna che poteva partorire lungo la strada? (Gesù) Perché Dio non conosceva ciò che doveva succedere? o tu cosa dici? (don Mario) Il Padre può fare quello che vuole. (Gesù) Meno male! (don Mario) E io conosco il Padre, cioè so chi è il Padre, non è che lo conosco. (Gesù) Bravo! (don Mario) He! (Gesù) Ora ti apri un po'! (don Mario) Tengo sonno, Gesù! (Gesù) E allora fammi dormire. (don Mario) Eh! <Canto della ninna nanna di Mamma Rosa, mentre Maria per la prima volta canta la ninna nanna con la quale metteva a dormire il Bimbo Gesù: noi ci eravamo fermati di cantare e la Mamma ci dice: Continuate!>. (Gesù) Grazie! (don Mario) Ha cantato la Mamma? (Gesù) Sì. (don Mario) La ninna nanna che ti cantava! (Gesù) Col cuore: e io mi addormentavo! (don Mario) Quando ci tradurrai queste parole? (Gesù) Dovete aspettare ancora. (don Mario) Che lingua? (Gesù) La vostra. (don Mario) La nostra?! Non era ebraico, aramaico? (Gesù) No: è la Lingua dell’Amore! (don Mario) Quella che verrà! (Gesù) Bravo! Ora io vi lascio, ma verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Vi chiedo solo di amare: amate, amate come Maria ama tutti voi col Dolce Silenzio del Cuore della Croce! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del mio Cuore, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, e vi baciano: a te Giovanni di oggi e ad ognuno di voi. (Giulia) Grazie, Gesù, grazie! (Gesù) Ora, Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figliuoli, unite la Catena Santa e pregate col cuore pieno di Amore: l'Amore che ho portato in questa Stanza, l’Amore Pieno del Matrimonio Vivo in mezzo a voi del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Quando i vostri occhi si apriranno e i vostri cuori comprenderanno, tutti gioirete col mio Amore, ma state attenti al mio nemico, lui vorrebbe distruggere e far suo l'Amore usandolo a modo suo: tenete stretta la Catena, figli, e non fatelo passare, e il segreto è l’Amore. Figli amate, amate e guardate il Cuore di Maria che brucia d'Amore per l’umanità. Inizia, sposo. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figliuoli cari, andate in pace e portate la Pace del Cuore di Maria e di Gesù al mondo. Rimanga nei vostri cuori la Gioia Piena che il Padre vi ha donato, ma non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: portate tutti i vostri nemici. (Giulia)  Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo, Papà! <3>. (Gesù) Vi amo anch'io, e aspetto i vostri cuori di bimbi(Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, pietruzze vive del mio Cuore!"

8.   Ven 8/9/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: Figli, cercate la mia Porta e sia Essa la Porta del vostro vivere. Io sono la Porta e non vi sono altre porte: le porte del mondo non possono portarvi da me. Ah, figli, cosa state facendo? Io sono il vostro Dio: perché fate tutto questo rumore? potete cambiarmi con qualcosa? volete prostrarvi dinanzi a me o volete costruire di nuovo il Vitello? Io vengo in mezzo a voi nel Silenzio portando la Parola e la Croce. i banchetti e i rumori li porta il mio nemico e voi vi lasciate trascinare! Ah, figli Ministri e Grandi della Casa del Padre mio, cosa devo fare ancora per aprire i vostri occhi? Io sono Dio e Giudice ma uso la mia Misericordia Infinita: ma ricordate che io verrò! Cosa troverò nei vostri cuori? La mia Porta o la porta che vi siete costruita? Voi, figlioli miei, Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo e vi dico grazie per ciò che mi offrite: consolate sempre il Cuore di mia Madre. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

Nota. Le risposte avute oggi. 1) La pista della visione di Franco Sola va da Oriente a Occidente. 2) Inizia con Adamo. 3) A volte la risposta avuta non mi ha convinto. Faccio chiedere di nuovo e Giulia dà una versione diversa. Come avviene questo? Riposta di Gesù: "Misteri di Dio". 4) Dopo la frase: Siamo uniti in unica Persona, suggerirono di mettere due punti (:) e virgola (,). Gesù conferma ma specifica: "I due punti e la virgola vanno separate", cioè usate alternativamente.

9.   Dom 10/9/2000, ore 15,25, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre. (la Madonna) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata, i Calici misti del tuo Gesù, i calici verdi e i calici rossi,* e immolati con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce Viva di Gesù in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, sono venuta ancora una volta in mezzo a voi col mio Gesù, con gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Sono venuta a portarvi la Verità del Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato in mezzo a voi. Figliuoli, Dio vi ama e benedice i vostri cuori per ciò che offrite. Grazie, figliuoli: avete consolato il Cuore di Gesù con i fioretti che avete portato in questa giornata. Vedete, Gesù vi chiede poco: soltanto il vostro cuore aperto e il Sì pieno all’Amore del Santo Vangelo Vivo. Vedete figliuoli cari, il mio Progetto viene da Fatima e vi chiedo di pregare perché i flagelli scenderanno ancora sull’umanità:* i figli della perdizione offendono ancora il Cuore di Gesù. Piccini del mio Cuore, voi che siete qui riuniti, voi che siete stati sigillati col Sigillo dell’Agnello Immolato, pregate perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre. Io sono Mamma e mi prostro ai piedi di Gesù, affinché tiene fermo il Braccio del Padre, ma mi poggio su di voi come Mamma chiedendovi di amare: amate, figli, amate e perdonate i vostri nemici. Vivete nella pienezza del cuore il Santo Vangelo di questa giornata (Dom 23/TO/B) tenendolo sempre alto e vivendo di Dio. La Porta è aperta e il mio Gesù vi aspetta tutti, figliuoli: non lasciatevi trascinare dal mio nemico, ma guardate il Legno Santo e abbracciatelo. Non togliete le Spine, figli! Quando si avvicina al vostro cuore una creatura piccola e povera, donategli la mano che io stringo ad ognuno di voi e camminate perché Gesù vi ha sigillati per camminare e donare l'Amore Pieno all’umanità. Figliuoli, voi siete i Giovanni e Gesù ha bisogno di ognuno di voi per combattere il mio nemico. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non spaventarti. (Giu )Mamma, dammi la forza! (la Madonna) Ecco la Croce, figlia: guardala e da Essa prendi la forza. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Ecco, figliuoli del mio Cuore, anche voi guardate la Croce e prendete forza da Essa: non indietreggiate dinanzi alle persecuzioni, ma camminate sempre sulla via stretta che porta all'Amore Pieno di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo. Ora io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi chiedo ancora di amare e perdonare i vostri nemici: usate carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Accogliete l’Amen del Cuore del Padre e portatelo ai vostri cari. Io sono Mamma e guardo i miei figli: non temete niente e nessuno. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano la Lode dell'Amore alla Santissima Trinità e vi baciano:* E' una Grazia che Dio vi dona: accoglietela, figliuoli. (Giulia) Grazie, Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen (4): accogliete l'Amen del Cuore Misericordioso del Padre che scende su di voi, pietruzze vive del Cuore della Croce!".

10. Giov 14/9/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore! Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore! Tu, Cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i calici che ti hanno preparato, gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce Viva<1° grido>. Gioisci, sposa della Croce, e fai gioire i tuoi figli: fagli assaporare il mio Amore <2° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Gioisci, sposa della Croce! <3° grido>. (Giulia) Gesù!* (Gesù) Figlia, bevi con me. (Giulia) Gesù, devo bere il tuo Calice? (Gesù) Sì, figlia mia* <4° grido>. (Giulia) Gesù!* Gesù, è amaro: mi taglia la gola <5° e 6° grido>! Gesù, è amaro: ho paura di rigettarlo, aiutami! (Gesù) Non temere, Piccola Cocciuta: io sono qui. (Giulia) Grazie Gesù: grazie per questi Dolori, grazie per i Calici, grazie per i Chiodi!* (Gesù) Figlia mia, io chiedo a te il grazie per il tuo Sì Pieno alla Croce. Eccomi figliuoli, sono ancora qui in mezzo a voi, sono venuto a visitarvi e portarvi il mio Dono, il Legno Santo della Croce, il mio Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza della Croce. Eccomi, figli, ecco l'Uomo che ha abbracciato la Croce! Vi sembra strano che io sia in mezzo a voi? Siete coscienti che io vengo a portarvi l'Unica Salvezza? Chi è la Porta? E voi, a quale porta passate? Quale Dio cercate? il Dio del mondo o il Dio della Croce? Io vengo nella Povertà di un Legno a portarvi l'Amore Pieno, la Vita Eterna, e ora sono qui in mezzo a voi, figli del mio Cuore! Vedete, vi ho abbracciati dall'alto della Croce e vi abbraccio attimo per attimo perché vi amo e il mio Amore non ha limiti: si dona con le braccia aperte, non tiene riserve! Voi, come amate i vostri figli, i vostri fratelli, i vostri nemici? Ve lo ripeto sempre di portarli al primo posto! Cosa fate se vi offendono? li condannate?! Io non vi ho condannati dall'alto della croce: vi ho amati e il mio Amore vi ha donato la Vita Eterna, vi ho fatti figli e vi ho partoriti dal Legno Santo. Ecco, figliuoli, i tempi sono pieni e il Parto è in mezzo a voi e i Santi Dolori passano attraverso la Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi. Figlio mio, hai assaporato i Santi Dolori? Li hai gustati nella Pienezza dell'Amore? Tu sai bene che io passo attraverso i Santi Dolori e quello che offro alle mie spose sono i Dolori Pieni del Mio Amore. Figli, il mio Cuore è triste: piango Lacrime di Sangue sulle Mura di Roma!* E vi chiedo ancora di pregare* per il mio Figlio Carlo: non lasciatelo solo! Pregate, pregate perché i tempi ormai sono pieni e la Croce è in mezzo a voi! Figliuoli, in questa serata, vi chiedo di aprire i vostri cuori: apriteli, figli, e togliete tutto quello che non mi appartiene! Lavateli con le mie Lacrime: rendeteli puri e offriteli a Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco, figliuoli, imitate il suo Cuore Piccolo e Povero ma Grande: siate mamme, mamme, mamme della Croce tenendo sempre Alto il Vangelo Vivo che è in mezzo a voi. Sollevate la Piccola Cocciuta: sostenetela. Ecco, figliuoli del mio Cuore, io sono ancora qui in mezzo a voi vivo e reale e guardo i vostri cuori: ascolto ciò che sussurrate, ma come Padre devo dirvi ancora di chiedere nel giusto del Vangelo. Ancora i vostri passi sono lenti e siete troppi° <nel senso: in troppi> legati alle cose del mondo, non riuscite a staccarvi: non riuscite a guardare la Croce così com'è, Povera e Ricca. Figliuoli, i tempi dell'Amore stanno camminando nel Fiume e la Piccola Cocciuta vi porta ancora sulle spalle: ma presto io verrò a liberarvi e l'Amore Pieno regnerà. Non fatevi trovare con le lucerne spente, figliuoli! Ora io vi sigillo col Santo Sigillo della Croce invitandovi ad essere coscienti. Vedete, figliuoli, io ho abbracciato e stretto il Legno dell’Amore per ognuno di voi e, quando l'abbracciavo, il mio Cuore gioiva: voi, perché siete tristi quando guardate la Croce? Non vedete l’Amore? Non sentite il Calore? Figli, guardatemi perché io sono qui in mezzo a voi vivo e reale e assaporate con amore i Santi Dolori che avete sentito dal cuore della Piccola Cocciuta. Figliuoli, non lasciatemi per camminare dietro al mio nemico: ma venite a mangiare con me al Banchetto che ho preparato per ognuno di voi. Sposo, porta la sposa. Eccomi! Siete pronti per guardare il Legno? Siete pronti per venire a mangiare con me? Io voglio mangiare con voi e bere il Vino Nuovo: volete far festa con lo Sposo? Guardatemi! Io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e mi dono: mi dono senza misure perché vi amo! Ecco il Mistero Nascosto! Giovanni di oggi, bevi e mangia con me e donami ai tuoi figli: Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue che ho donato ad ognuno di voi <7° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate tutti. (Giulia, dal cuore, in estasi):

Preghiera al Legno della Croce

 

Oh Tu Legno,

che hai accolto con amore il Figlio di Dio,

Tu che hai raccolto i Battiti del Cuore,

Tu che per primo hai assaporato il Sangue Innocente!

O Albero Beato,

Tu che hai accolto i Respiri dell'Agnello che gioiva,

donami la Quiete, donami la Luce

affinché io possa guardarTi.

O Dolce Albero

del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo

e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria,

apritemi la Porta affinché io possa entrare

e rimanere per sempre a lodare

e a benedire l'Albero del mio Infinito Amore.

Amen Amen Amen Amen.

(Gesù) <Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie>. Ecco, figliuoli, io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Sia piena la vostra gioia perché io ho mangiato al Banchetto Nuziale con ognuno di voi, spose del mio Cuore! Sollevate la Piccola Cocciuta. Eccomi, figli, vi guardo: guardatemi anche voi con gli occhi dell'Amore. (don Mario) Innanzitutto, grazie, Gesù, per questo giorno della tua Croce e per domani per i Dolori della Mamma tua. Ti chiediamo perdono perché non abbiamo compreso la grandezza non solo del Dolore che c'è nella Croce, ma dell'Amore che c’è nella Croce e° ti chiediamo l'intelligenza del cuore e della mente per capire e accogliere e lasciar scorrere, come tu hai detto, il Fiume del tuo Sangue e del tuo Amore. Poche domande, perché il trenino <del 253 è i ritardo.> (Gesù) Mi inchino dinanzi a te e ti dico grazie, Giovanni di oggi, del tuo amore, della Luce che doni ai tuoi figli. Cammina sempre gridando la Verità del Santo Vangelo e gridala anche ai tuoi fratelli Ministri: anche se non ascoltano, tu gridala sempre, figlio mio! Bacio le tue mani sante e benedette: baciatele anche voi figlioli. (don Mario) Dicevo che il trenino del 253, così ho chiamato questi messaggi, che finalmente, come hai detto tu, dicesti tu: Piano, piano li scriverete, e oggi, appena alle quattro, ho finito di fare questo ultimo numero. (Gesù) Lo so. (don Mario) L'ho paragonato al trenino d'epoca che va da Camigliatello a San Giovanni in Fiore: non arriva mai, però è bello! E così è stato questo 253: pesante come fatica, pesante per l'impegno culturale. Ho dovuto cambiare tante cose nella mia mente. E' stata una rivoluzione: sembrava di vedere le vacche della Sila! (Gesù) Lo so: lo so già! (don Mario) Anche le pecore, gli agnelli! (Gesù) Vedevi un po' tutto, come vedo io.(don Mario) E, allora, qualche domanda filosofica stasera: esistono in Dio le categorie del Tempo e dello Spazio? (Gesù) Che domande mi vai a fare?! (don Mario) E' normale che esistono! (Gesù) Tu che dici? (don Mario) Se esiste la materia, il corpo, deve esistere anche il Tempo e lo Spazio, vero? (Gesù) Sì. (don Mario) Tempo, però, che non ha Inizio …- (Gesù) E non ha Fine -. (don Mario) Spazio che non ha Inizio e non ha Fine. (Gesù) Bravo! <al Liceo me lo diceva pure Mons. Castellano di Sorrento, Insegnante di Filosofia, che mi incoraggiava per questi studi perché mi vedeva molto portato. Ma dove allora avrei trovato un maestro come Gesù? Avrei fatto la fine di Giordano Bruno!>. (don Mario) Quindi noi, venendo in Paradiso, troveremmo tutto, vero? (Gesù) Vuoi sapere prima quello che trovi? (don Mario)  Eh, questo! Troveremo Te, eccetera, eccetera. (Gesù) Bravo! (don Mario) Il Padre: il Bimbo, no?! (Gesù) Non entrare troppo nel Mistero. (don Mario) Posso fare una domanda difficile? (Gesù) Sì. (Io) Ho l'impressione che non tutti i Santi proclamati dalla Chiesa, sono Santi. (Gesù) Questo te lo dico in privato. (don Mario) Motivo: perché, se al Papa non arrivano le carte giuste sul miracolo, il povero Papa mette una firma, ma, se il miracolo è stato imbrogliato, automaticamente il Santo non è Santo:* vero? (Gesù) Non posso risponderti. (don Mario) Però possiamo dire che - (Gesù) In privato. - del Beato Lentini è tutto regolare? (Gesù)  Amen Amen Amen Amen <4>. (don Mario) Di Padre Pio è tutto regolare? (Gesù)  Amen Amen Amen<3>.  (Gesù) Sei di nuovo stanco? (don Mario) Fammela tu qualche domanda! (Gesù) Fammi riposare. (don Mario) Ma canta un'altra volta la Mamma? (Gesù) Tu fammi riposare! <Canto della ninna nanna: si sentono pure molte bevute>. (Gesù) Grazie per avermi cantato la ninna nanna. Aspettavate Maria? Ha cantato già la ninna nanna. (don Mario) Non si ripete come Paganini! (Gesù) Ora, cantategliela voi, consolate il suo Cuore: cantate la ninna nanna al Cuore di Maria <Canto della ninna nanna>. (Gesù) Pupa mia! <ancora Canto della ninna nanna con la variante voluta da Gesù: Pupa mia>. (don Mario) <Alla fine avevano detto Mamma mia e non Pupa mia>: Siete capotoste, l'ha detto pure Gesù: pupa mia! Che testa dura che hanno, Gesù! (Gesù) Eh, vi amo anche con le teste dure perché siete le mie spose! Grazie: consolate ancora, amandovi gli uni gli altri, il Cuore Addolorato di Maria e non lasciatela sola, figliuoli! (don Mario) Gesù, mi sembra che il filosofo che più si sia avvicinato a questa verità sia Platone: è vero? <Gesù fa un'aspirazione di non assenso>. Avvicinato! Parlava di Iperuranio: è un po' poveretto, eh! (Gesù) Se sei contento! (don Mario) Non ho trovato altri filosofi come lui: ce n'è qualcuno che conosci? Solo Tu, chiaro! (Gesù) Bene! Io ora vi lascio: verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli e vi invito sempre a mangiare con me al Banchetto dell'Amore: Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e per volere del Padre vi baciano: accoglietelo, figliuoli!* Rimanete uniti nella Preghiera e nell'Amore e quando uscite fuori, non permettete al mio nemico di cancellare il Seme dell'Amore che vi ho donato, figliuoli: sia Pace Piena tra di voi! Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, figliuoli del mio Cuore, unite la Catena Santa e sia Catena di Croce, Catena che rimane Salda e quando pregate, legatevi totalmente alla Croce, liberandovi delle brutture del mondo e guardando la Luce del Cuore di Maria, pregate così: col Cuore Candido di Mamma. Inizia Giovanni di oggi. <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figliuoli cari, quando i vostri cuori sono tristi, ripetete sempre: Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Tu, figlio (Giorgio di Pulsano), che hai il cuore triste e ferito, abbracciati al Cuore di Maria. Io ti sto stringendo, non temere, figlio mio: il tuo cuore sarà consolato, curato e fasciato. Avvicinati a me: io sono il tuo Papà, il tuo Dio, il tuo Signore, Amico e Fratello. E come amo questo mio figlio, amo tutti voi, figliuoli, pietruzze vive del mio Cuore. Rimanete nella mia Quiete. (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <3> (Gesù) Vi amo anch'io e aspetto. (Noi: Ti amo, Papà!). Mi inchino dinanzi a voi e vi chiedo di aspettarmi perché io verrò ancora. Ci sarete tutti quando io verrò?"

11. Ven 15/9/2000, ore 10.40 Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

Nella stessa estasi oggi Gesù fa scrivere a Giulia due messaggi, il primo è quello ordinario del Venerdì, nel secondo chiede il Battesimo per l'Anniversario della Stanza. Eccoli.

a) Il primo

"Parla Gesù al mondo: - Figli del mio Cuore, non aspettate ancora a riconoscermi, ma cercatemi e amatemi: io sono lo Sposo e ardo d'Amore per ognuno di voi! Vedete, figli, la mia Misericordia non ha limiti e io vi amo con un Amore che non ha misure. Voi, figli Ministri, voi che siete stati mandati a portare il mio Amore e la mia Parola al mondo, cosa ne avete fatto? Dove avete lasciato gli Abiti della Povertà che io vi ho donato? Figli, il Cuore Immacolato di Maria trionferà e voi ci sarete nel Trionfo o sarete legati alla gioia che vi dona il mondo? Figli, rifugiatevi nel Cuore della Mamma e consolatela. Ecco Lei viene in mezzo a voi portando i suoi Dolori: non cacciatela fuori, ma amate i Santi Dolori che vi portano alla Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Voi Quattro della mia Santa Croce, non fermatevi: tirate sempre con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Ho bisogno di voi e delle vostre sofferenze per combattere il Male: aiutatemi, figli! Vi amo e con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)".

b) Il secondo

"Figlio mio, Giovanni di oggi, dovrai fare una Festa Grande, piena d'Amore e di Preghiera, per l'Anniversario della mia Stanza.

Battezzerai i tuoi figli, tutti quelli che si presenteranno a te, dicendo:

Ecco l'Acqua del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria.

Ecco l'Amore di Dio che era e che è.

Siate creature rinnovate e vivete secondo la Via di Dio che non cambia ma rimane in eterno".

12. Dom 17/9/ /2000, ore 15.20,

(Giulia) <Se sei tu> glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (la Madonna) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata i Calici misti del tuo Gesù,* bevi figlia mia, i calici verdi e i calici rossi,* e immolati ancora con i Santi Dolori del Parto della Croce per l'umanità tutta: bevi figlia mia, e soffri per le Mura di Roma.* Ecco, io sono ancora in mezzo a voi a parlare all'Altare della Misericordia del Padre. (suona il telefono) Rispondete. (Franco: Era Demetrio di Sofferetti, preoccupato che non eravamo andati sotto la Quercia). Vengo a portarvi la Parola Viva del mio Gesù, vi porto il Santo Vangelo della Croce Viva di Gesù: invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza dell'Amore. Figliuoli, io sono la Mamma Immacolata e Addolorata: in questa giornata vengo a portarvi i miei Santi Dolori invitandovi a farli vostri. Ecco, la Mamma di Dio che s'inchina dinanzi a voi, creature sigillati° °all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre e cammino Pellegrina nel mondo a portare l'Amore di Gesù e a farlo conoscere. Ecco, figliuoli cari, i Tempi del Padre ormai sono scesi sull'umanità e il mio Cuore di Mamma vi chiede solo di pregare: in modo particolare per i miei figli Ministri.* Il mio Cuore gronda Sangue per ognuno di loro: pregate, figlioli, e non lasciateli soli. Il mio nemico vorrebbe distruggere ciò che è il loro lavoro: donare Gesù all'umanità. Figlioli, voi che siete qui riuniti e voi che vi unite a questa Santa Preghiera, consolate il Cuore di Gesù amandovi e rimanendo uniti alla Croce: all'Unica Croce che Gesù, il mio Figliolo, ha abbracciato. Vi chiedo ancora di pregare per il mio Piccolo Carlo: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! E in questa giornata chiedo ai vostri cuori di abbracciare e pregare per il Giovanni di oggi. Il compito che lui deve fare è grande, Figlioli del mio Cuore: sarete battezzati. Presto comprenderete l'Amore Pieno di Dio: ma rimanete sempre uniti nell'Amore perché il Mistero è grande, Figlioli del mio Cuore! Ascolto i vostri cuori in questo attimo e li porto al Cuore di Gesù, figli miei. Tu, piccola cocciuta del Cuore della Croce, sii forte ancora, non scoraggiarti, figlia mia, ma sai bene: dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù. Gioite con la Gioia Piena perché Gesù vi ama ed è Vivo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi e il Servo Santo della Croce. Figlioli, rimanete sempre nell'Armonia del Santo Vangelo vivendolo in pienezza. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e per volere del Padre vi baciano: accoglietelo, figlioli del mio Cuore.* (Giulia) Grazie,* Mamma! (la Madonna) Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen del Cuore del Padre: accoglietelo nei vostri cuori. Amen Amen Amen Amen e così sia".

Domande <date e scritte il 17/9/2000>: 1) Dove mettere il Battistero? Risposta: Figlio, sei libero. 2) Ora della funzione. Risposta: Figlio, sei libero anche in questo. 3) Quando fare il Battesimo? Risposta: Figlio, sei libero anche in questo. 4) Basta <il Battesimo> una prima volta o si può rinnovare? Risposta: Si può rinnovare. 5) La formula del Battesimo va ripetuta per ognuno oppure basta dirla una sola volta. Risposta: Basta una sola volta. 6) Ma a don Mario chi lo battezza? Risposta: E' Mistero! 7) Se devo annotare i battezzati su un registro. Risposta: Sì.

13. Giov 21/9/2000, ore 21.04, alla Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore!* Sono io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate festa, figliuoli del mio Cuore, e la vostra gioia sia piena! Tu, cocciuta del mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere con me i Calici dell'Amore,* gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce: i miei e i tuoi Santi Dolori del Parto Pieno.° (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) Gioisci, figlia, e abbraccia ancora la Croce <1° grido>! (Giulia) Gesù, dammi la forza!* (Gesù) Ecco la Croce, figlia mia, ecco il tuo Parto: gioisci con me!* Accetta i Santi Chiodi <2° grido>: stringili al tuo cuore <3° grido>. Ecco un'altra Spada ha trapassato il tuo cuore di mamma!* (Giulia) Gesù, il tuo Abito è sporco di sangue: sono stata io a farti soffrire? (Gesù) No, figlia mia: non sei stata tu a bagnare il mio Abito di sangue,* ma i Grandi della Casa del Padre hanno sporcato il mio Abito.* Vedete, figliuoli, io sono ancora qui in mezzo a voi, sono venuto a visitarvi e a portarvi la Pienezza del mio Cuore, il Santo Vangelo Vivo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo in pienezza, chiedendo ad ognuno di voi: Volete venire dietro di me, come il Giovanni di oggi ha letto? Io sono qui e vengo a visitarvi. Avete capito? Io vengo in mezzo a voi. Siete coscienti di tutto questo? Riuscite a capire l'Amore di Dio quanto è Grande? Dio viene a visitarvi e a portare il suo Amore in mezzo a voi e il Dono più Grande è il Sangue e la Carne, il Sacrificio dell'Amore che io porto ad ognuno di voi, senza fare distinzione, e mi dono: mi dono, a tutti, figli, perché tutti siete miei figli e quanto vi ho amati quando abbracciavo il Legno della Croce! e quanto vi amo perché io sono il Dio Antico e non cambio le mode come lo fate sulla Terra! Ah, figli Ministri, perché avete lasciato la mia Via per prendere la vostra? E io: dove sono? dove mi avete messo? Avete dimenticato che vi ho detto: aspettate° ché° io verrò. Il Tempo è pieno, figli, e io verrò a liberare i miei figli! Giovanni di oggi, Sacerdozio Santo del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, tu che hai il Bastone in mano e guidi il Gregge che ti è stato affidato, non fermarti, figlio mio, e non ascoltare le voci del mondo: il tuo cuore è sigillato, non permettere al mio nemico di distoglierti. Tu sei forte perché gridi con la mia Parola: vai avanti e lascia passare ancora attraverso di te e attraverso la Piccola Cocciuta i Santi Dolori del Parto Pieno. Vedi, figlio mio: la Barca è pronta e presto io verrò! Tenete sempre la lucerna accesa perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno: ma tu sei sigillato, figlio mio, e devi camminare col tuo Gregge. Ora sollevate la Piccola Cocciuta. Nel Mistero che io vengo a portare in mezzo a voi nella Stanza della Quercia c'è l'Amore Pieno. Voi, figliuoli, cercate almeno di seguire la Parola del Padre: vivete la Gioia Piena che io vengo a portarvi. Aprite i vostri cuori e sia Pace Piena tra di voi, Pace Vera: la Pace che viene dal Sangue e dalla Carne che io vi dono. Figliuoli, vedete, la mia Stanza è la Stanza dell'Amore e quando venite a visitarmi perché io sono sempre qui in mezzo a voi, lasciate fuori le cose del mondo: unitevi totalmente all'Amore che avvolge la Capanna che io vi ho costruito. Vedete, figliuoli cari, il Luogo dove voi mangiate e bevete con me è un Luogo Santo perché io abito in mezzo a voi e Giovanni di oggi <nell'accezione primaria, come qui, il Giovanni è Gesù che porta al Padre> è vivo e reale in mezzo a voi a donarvi l'Amore Pieno del Padre. Non so se riuscite a comprendere ciò che sto dicendo in questa serata: parlo con parole povere! Figli, è tempo di amare nella Pienezza, lasciatevi condurre dalla mano del Sacerdozio Santo e quando sarete battezzati, figliuoli, in quell'attimo unitevi totalmente al mio Cuore. Ora vi sigillo col Sigillo dell'Amore della Croce. Non dimenticate: il Bacio che io vi dono è Bacio d'Amore e l'Amore viene da Dio ed è Puro. Non lasciate passare il mio nemico, figli del mio Cuore! Vedete, il Banchetto è pronto: Volete venire a mangiare con me? Volete seguirmi? Io vi aspetto! Sposo, porta la Sposa. Eccomi, sono qui: pronto a donarmi e a mangiare con voi. Fate festa e gioite: siate coscienti dell’Amore che il Padre vi dona in questo attimo. Ancora non avete compreso quale Dono viene donato a voi dal Padre! Tu, Giovanni di oggi, tu che hai compreso ogni cosa, apri i loro occhi: fagli guardare la mia Luce perché tu sei stato mandato come luce e sale per donare all'umanità. Tu sei lo sposo, figlio: gioisci nell'Amore che il Padre vi ha donato. Gioite Voi Quattro della Santa Croce. Ora bevi e mangia con me, Giovanni di oggi, e fai mangiare e bere tutti i tuoi figli: anche quelli che porti nel tuo cuore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue che ho donato ad ognuno di voi <4° grido>. Ecco la mia Carne: mangiate con me, figli. Ecco lo Sposo che si dona alle proprie spose. Ecco l'Amore Pieno del Padre che scende e viene ad abitare in ognuno di voi. Benedetti voi che mangiate con me alla Mensa dell'Amore. Non disperdetevi nei rumori del mondo, ma ascoltate la Parola Viva del Giovanni di oggi e seguite i suoi passi. Non fermatevi, ma camminate sempre portando l'Amore Pieno che io dono ad ognuno di voi. Amate tutti e perdonate i vostri nemici: prendeteli per mano e portateli al mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figliuoli, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: non lasciate nessuno fuori del mio Amore. Vedete, io vengo in mezzo a voi per donarvi tutto, voi donate tutto ai vostri fratelli e amate, amate, amate: ricordandovi sempre di amare e pregare per il mio Piccolo Carlo. Le Mura sono bagnati nella Casa di Roma del sangue innocente: ma voi pregate, pregate perché io verrò a liberare i figli che guardano il mio Cuore. (Amen Amen Amen Amen <4> alle solite giaculatorie). Ecco, io sono sceso e mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell'Amore Infinito del Padre. Ecco, figlioli, la Gioia che avete ricevuto, non gettatela via: ma fatela crescere sempre di più! Sollevate la Piccola Cocciuta. (don Mario) Allora, la Mamma, domenica, mi ha lasciato libero in tutto. (Gesù) Sì. (don Mario) Ti va bene se faccio il Battesimo durante <dopo> l'Esposizione e prima della Processione? (Gesù) Sì. (don Mario) O lo vuoi dopo la Processione? (Gesù) No. (don Mario) Prima, è più bello! (Gesù) Lascio te libero. (don Mario) A me piace prima. (Gesù) Sì. (don Mario) Ho preparato, poi, un impegno per il Battesimo, come facciamo normalmente: Vuoi essere battezzato? E dicono solamente: Sì, lo voglio. Allora dovrebbero dire: Accolgo con gioia l'Amore di Dio che era e che è, impegnandomi con la Grazia di Dio ad essere una creatura rinnovata nel Grande Cuore. Ti va bene <nel Grande Cuore> o solo nel Cuore? (Gesù) Va bene. (don Mario) Nel Grande Cuore! (Gesù) Sì. (don Mario) del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. (Gesù) Sì. (don Mario) e a vivere secondo la Via di Dio che non cambia, ma rimane in Eterno. E quattro Amen: vanno bene? (Gesù) Sì. (don Mario) Non cinque: quattro? (Gesù) Come vuoi tu. (don Mario) Uno per il Padre, un altro per il Figlio, un altro per lo Spirito Santo e un altro per il Cuore Immacolato di Maria. Quando dicono questo impegno, devono anche dire, per esempio: Io, Giulia: o no? (Gesù) Lascio te libero, come desidera il tuo cuore. (don Mario) Bello: Io, tutti insieme, Giulia, io Francesco, eccetera. Ho fatto una perga<mena>. (Gesù) Sono d'accordo con te: siamo una cosa sola. (don Mario) Camminiamo bene, allora! (Gesù) Sì. (don Mario) Ho preparato una pergamena, no? a ricordo, piccola cosa, a ricordo della Prima Acqua Santa, ma, però, mi piacerebbe dire della Prima Acqua dell'Amore del Padre, del Figlio, eccetera: va bene così? (Gesù) Sì. (don Mario) Acqua Santa è troppo povera: allora? (Gesù)  Acqua dell'Amore. (don Mario) Acqua dell'Amore! A ricordo della Prima Acqua dell'Amore. La debbo far fare: primo l'impegno e poi il Battesimo? (Gesù) Anche questo mo' vieni a chiedermi?! fai tu: ti lascio libero in tutto. (don Mario) E' bene decidere insieme: democraticamente. (Gesù) Quando decidi tu, sono stato già io a decidere per te. (don Mario) Come sei umile, Gesù, qua ci sconvolgi, eh! (Gesù) Lo sono sempre stato. (don Mario) E noi non lo vogliamo capire! (Gesù) Eh! (don Mario) Allora, come benedire l'Acqua del Fonte Battesimale? (Gesù) Come ce l'hai nel cuore. (don Mario) Io faccio solo col Segno della Croce. (Gesù) Come tu ce l’hai nel cuore. (don Mario) Quando, poi <indico dove metterò il Battistero>, ecco metterò lì il Battistero, tu ci sei davanti: ecco non ti togliamo la visuale. (Gesù) Vi vedo in qualsiasi posto, non ti preoccupare. (don Mario) Quando arrivano al Fonte, metto solo l'Acqua? senza chiamarli per nome e ripetere qualche cosa? (don Mario) Quello che ti viene dal cuore. (don Mario) Eh! Io, Giulia: posso ripetere? (Gesù) Sì. (don Mario) ti battezzo oppure ricevi l'Acqua dell'Amore. Che bello! Giulia, riceve l'Acqua dell’Amore nel Nome del Padre, del Figlio: è più completo. Mi costa un po' a me: pazienza! (Ge) Non ti costerà nulla: ci sarò io con te. (don Mario) Eh! Andiamo un po' alla parte più delicata: saranno tutti battezzati. Vediamo chi? Dovrebbe essere tutti: anche quelli in grembo alla madre? (Gesù) Sì: in modo particolare quelli. (don Mario) Un po' più chiaramente? (Gesù) Se ne verranno! (don Mario) Se ne verranno! Per i divorziati o risposati, od altre situazioni difficili, irregolari, va chiesta o importa qualche condizione? (Gesù) Tu battezzali. (don Mario) E poi se la vedono loro: se sono sinceri .... (Gesù) Tutti quelli che si presentano dinanzi a te, dagli …. (don Mario) E se ne abusano? (Gesù) dagli l'Acqua dell’Amore. (don Mario) Va bene! (Gesù) Non temere: ci sono sempre io a indicarti quando abusano attraverso la Piccola Cocciuta. (don Mario) Così fanno 'a <la> fine di Pietro a Sant'Elia: che! Andiamo allora all'Annunciazione. La prima apparizione fu alla fontanella: fu breve? (Gesù) Sì. (don Mario) Proprio non disse niente l'Angelo? (Gesù) No. (Io) La Madonna guardò! Si mise paura? (Gesù) No. (don Mario)  Se ne scappò, però? (Gesù) Non era ancora l'ora. (don Mario) Corse a casa? (Gesù) Sì. (don Mario) E stava sola allora a casa? (Gesù) Sì. (don Mario) Giuseppe era a casa sua? (Gesù) Sì. (don Mario) E che si mise a fare la Madonna, giunta a casa? (Gesù) A pregare! (don Mario) A pregare! Dopo quanti giorni dalla prima visione alla fontanella ebbe quella dell'Annunciazione vera? (Gesù) Poco.° (don Mario)  Pochi giorni! (Gesù) Sì. (don Mario) Vediamo un po' di conoscere meglio questa benedetta Casa dell'Annunciazione: la casa di Nazareth. Quante stanze aveva? (Gesù) Una sola. (don Mario) Una sola! C'era un giardino? (Gesù) Piccolo. (don Mario)  C'era qualche grotta? (Gesù) Una piccolissima. (don Mario) Quella casa corrisponde adesso a quella di Loreto? (Gesù) Non è completa com'era. (don Mario) È più piccola quella di Loreto adesso: non hanno portato tutti i mattoni! (Ge) No. (don Mario) Li hanno persi per la strada! (Gesù) Eh! (don Mario) Che è rimasto adesso a Nazareth di quella casa? La grotticina laggiù: niente! (Gesù) Poche cose. (don Mario) Poche cose! (Gesù) Hanno rifatto a modo loro. (don Mario) Dicemmo che fu portata a Loreto, nel ’97 <rivelazione già avuta a Loreto il 15 agosto 1997>, dagli uomini: intorno al decimo secolo, no? (Gesù) Sì. (don Mario) Decimo secolo? (Gesù) Sì. (don Mario) Per paura dei Turchi. Qual è il viaggio che hanno fatto? Non una sola volta, prima mi sembra in Jugoslavia o prima ancora a qualche altra parte? Un lungo viaggio! (Gesù) Un lungo viaggio. (don Mario) Un lungo viaggio! (Gesù) Sei scontento? (don Mario) No, no, no! Ora, dopo la tua Ascensione al Cielo, la Mamma è stata ancora in quella casa? (Gesù) Sì. (don Mario) Con Giovanni? (Gesù) Sì: e con gli altri Discepoli! (don Mario) Era una sola stanza! (Gesù) Quando tu dormivi con i tuoi fratellini?! (don Mario) Eravamo cinque. (Gesù) E quante stanze avevi? (don Mario) Una. (Gesù) Visto! (don Mario) Le sorelle tre, stavano in un'altra parte. (Gesù) Lo so: c'ero anch'io. (don Mario) Con le sorelle o coi fratelli? (Gesù) Con tutti voi. Sei curioso? (don Mario)  He! Mi fai ridere, Gesù! - (Gesù) Fai ridere anche i tuoi figli. - sono cattivo ancora! (don Mario) Quando, ecco, quando e con chi la Casa di Nazareth diventò luogo di Preghiera? (Gesù) Con Maria! (don Mario) È stata in pratica la Prima Chiesa, eh! (Gesù: dopo sospiro) L'Unica! (don Mario) L'unica Chiesa! (Gesù) Non vi scandalizzate, no? (don Mario) Morì in quella casa la Madonna? No. (Gesù) No! (don Mario) È morta a Gerusalemme? (Gesù) Sì: si è addormentata! (don Mario) Ecco, si è addormentata a Gerusalemme. Quando è andata ad Efeso la Madonna, mi sembra che hanno ricostruito una casa, l'ho visitata, quasi uguale o c'era già? (Gesù) C'era già. (Io) In quella casa di Efeso, lì stavano ad Efeso, quella che ho visitato io? (Gesù) Ci sei entrato. (don Mario) Molto bello, no?! Mi potrei quasi fermare o vogliamo andare avanti? Mi interessava: la prossima volta voglio se mi commenti il passo dell'Annunciazione. (Gesù) Vuoi entrare nel Mistero? (don Mario) E' così bello, però qualche cosa lo vogliamo fare adesso? (Gesù) Non posso farti entrare nel Mistero. (don Mario) È il più bello che c'è: Ti saluto, o Maria. (Gesù) Lo conosci già, ma i particolari - (don Mario) No!- non li posso dire. (don Mario) Il Signore è con te: è bello, no?! (Gesù) La° sai! (don Mario) Almeno qualche cosa, qualche parola. quando la Madonna disse: Ma non posso non conosco uomo? che voleva intendere? (Gesù) Non conosceva uomini! (don Mario) Giuseppe stava lì, a casa sua <sua, cioè la casa di Giuseppe>. (Gesù) Sì. (don Mario) E Lei voleva subito ubbidire a Dio. (Gesù) Sì. (don Mario) E non sapeva come fare. (Gesù) Ardeva! (don Mario) Era in difficoltà: ecco l'ubbidienza! (Gesù) Ardeva! (don Mario) Ardeva: dell'ubbidienza, non del dubbio, - (Gesù) No! - ma dell’ubbidienza! (Gesù) E dell'Amore! (don Mario) E dell'Amore! (Gesù) Ora vuoi fermarti? (don Mario) Eh, sarebbe stato bello parlare: mo' sei tu che ti stanchi, non io! (Gesù) Sono io ora stanco! <Canto della ninna nanna>. Grazie, piccini del mio Cuore: grazie per tutto quello che mi offrite! grazie per i piccoli fioretti! grazie per il vostro cammino! grazie per ciò che seminate! Figli, rimanete sempre nella Pienezza della Croce: l'Albero che non cade per terra, ma rimane dritto a guardarvi e a stringervi con tutto l'Amore. Io ora vi lascio, figli del mio cuore: guardate con i vostri occhi e toccate con le vostre mani quanto è Grande l'Amore che il Padre vi dona! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Santo Vangelo dell'Agnello Immolato tenendolo alto: facendolo ardere nei vostri cuori. Tu, Cocciuta del mio Cuore, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome: gioisci nel vedere la tua Spina preferita* e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria. (Giulia) Grazie, Gesù: baciali per noi! (Gesù) Con l'Amore Infinito del Padre vi baciano anche loro. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Giovanni di oggi, Telesforo di oggi e voi tutti, pietruzze vive del mio Cuore, legate bene la Catena Santa e ricordatevi sempre che io sono Papà e vi amo tutti senza distinzione. Chiamatemi quando siete soli. Chiamatemi nel pericolo. Quando avete fame e sete del mio Amore, chiamatemi e io verrò e vi stringo al mio Cuore donandovi tutto quello che un Papà può donare ai suoi figli. Non guardate lontano: io sono nei vostri cuori e aspetto solo di essere chiamato: Papà, ma col cuore! Giovanni di oggi, chiamami Papà e inizia la Santa Preghiera. (don Mario) Papà! <Giulia con noi: E non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen>. (Gesù) Ecco, figliuoli cari, avete ricevuto nei vostri cuori l'Amore Infinito del Padre: donatelo ai figli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera e se incontrate i miei Figli Ministri, donategli il mio Bacio e pregate, pregate: amandovi gli uni gli altri. Il mio Cuore di Padre è Cuore d'Amore e io ve lo dono: ardete col mio Cuore! (Giu) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà <4>. (Gesù) Vi amo anch'io, figli e aspetto (Noi: Ti amo, Papà!). Grazie, vedo ardere un po' i vostri cuori e gioisco: andate in pace, figliuoli!"

14. Ven 22/9/2000, Stanza del Venerdì, in crocifissione, orale

"Parla Gesù al mondo: - Figli miei, Grandi della Casa del Padre, cosa volete fare ancora? Volete vivere i vostri giorni nella gloria del mondo e degli uomini o volete gioire nella mia Gloria? Avete assaporato le cose del mondo: ora cosa volete fare? Volete ritornare a Casa e dire: Padre ho peccato! o ancora fate i duri pensando che tutto il potere è nelle vostre mani? Figli, non dimenticate che Io Esisto e Sono Vivo! Io ve l'ho detto: Molti verranno in mio nome e vi confonderanno e il potere e la gloria del mondo vi hanno confusi e voi non volete ascoltare. Ho mandato i miei Piccoli Giovanni a portarvi la mia Parola: ma non volete sentirli! Vi scandalizzate di loro: ma ai Piccoli io dono il Dono della Sapienza e dell'Amore Pieno che rinnova ciò che voi avete lasciato. Siate pronti perché° io verrò e verrò a chiedervi cosa avete fatto! Voi Quattro della mia Santa Croce, andate sempre avanti, non fermatevi: tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo e non fermatevi. Vi amo, figli, per ciò che mi offrite: rimanete sempre nel mio Amore. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen Amen Amen Amen (4)"

Risposte a domande. Giulia scrive: "22 settembre <2000>. 1) Don Mario per l'undici ottobre vuole fare la bomboniera, lo può? Risposta: Sì. 2) La può chiamare: La Bomboniera dell'Amore? Risposta: Sì. 3) Vanno bene quattro confetti: uno (primo) per il Padre, due <secondo> per il Figlio, tre <terzo> per lo Spirito Santo, quattro <quarto> per la Mamma Maria: Risposta: Sì. 4) I quattro confetti devono essere dello stesso colore oppure diversi? Risposta: Devono essere tutti bianchi. 5) Di che colore deve essere il fazzolettino? Risposta: Rosso.

15. Dom 24/9/ 2000, ore 15, alla Stanza, more solito

Ecco i tre messaggi di questo 24

A)    Dall' Immacolata (ore, 15.45, durante ed dopo l'omelia)

"(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre. (Imm) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi anche in questa giornata* i Calici misti del tuo Gesù:* bevi, figlia mia, i calici verdi* e i calici rossi e immolati per l’umanità tutta con i Santi Dolori del Parto della Croce. Figliuoli del mio Cuore, io sono qui in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo Vivo del mio Gesù e a invitarvi a camminare sulla Via segnata da Gesù e segnata dalla Croce. Vedete, figliuoli cari, io sono venuto ancora una volta in ubbidienza al Padre: sono venuta in mezzo a voi a indicarvi il Cuore della Croce. Figli, io sono Mamma: il Sì donato al Cuore di Dio mi ha fatto Mamma dell'umanità, Mamma di Dio e Mamma di ognuno di voi. È da Fatima che parte il Progetto dell'Amore e nella Stanza della Quercia accoglierete Gesù col suo Amore. Figliuoli, non è una punizione ciò che sto per dirvi: ma da questa giornata la Piccola Cocciuta non dovrà più andare all'Altare della Misericordia, ma riceverà, in ogni domenica, il messaggio alla Stanza della Quercia. Gesù ha pianto in quel luogo e il mio Cuore di Mamma ha pianto, ma non è stato accolto e Gesù ha fatto crescere la Quercia, l'ha piantata, l'ha innaffiata e qui accoglierete l'Amore dello Spirito Santo. Scenderà° ancora Lacrime su quella Valle e vi chiedo di pregare ancora, figliuoli del mio Cuore. Piccola Cocciuta, non sia triste il tuo cuore: ma cammina e ubbidisci alla Volontà di Dio. Ciò che avverrà della Valle sarà Dio a decidere. (Giulia) Mamma, perché piangi? (la Madonna) Figlia mia, piango Lacrime di Sangue per i figli della perdizione: i figli che non amano il mio Gesù, i figli che non vogliono aprire la porta. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temere, figlia mia, il Giovanni di oggi tiene alto il Vangelo e il Santo Bastone e guiderà i tuoi passi e i passi dei tuoi figli. Siete stati sigillati uno per uno e Gesù ha bisogno di voi. Combattete, figlioli: combattete con me la Battaglia dell'Amore! Il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e Gesù ha scelto la Stanza della Quercia: siate pronti e preparati con le Lucerne Accese dell'Amore di Gesù! Io ora vi lascio, ma verrò ancora a portare la Parola Viva di Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Accogliete l’Amen del Cuore del Padre e abbracciateLo nei vostri cuori. Lode Lode Lode (3). Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen Amen Amen Amen <4>. (Giulia) Grazie, Mamma!"

B)    Da Gesù (alla Consacrazione della Messa)

(Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! <8>. <4>. Grazie per essere venuto a riposare tra le mie braccia (Giulia dice: "Ho ricevuto tra le braccia Gesù Crocifisso": con la Croce, mi chiarirà). Grazie: Ti amo, Gesù! (Gesù) Eccomi, sono qui in mezzo a voi vivo e reale e cullato nelle braccia della Piccola Cocciuta. Invito ad ognuno di voi ad essere Mamme e a cullarmi nei vostri cuori. Io sono il vostro Gesù: il Pane Vivo che si dona all'umanità. Siate giusti e camminate secondo la mia Parola di Padre, di Figlio e di Spirito Santo".

C) Da Gesù (Ore 17 durante l'Adorazione)

(Gesù) Eccomi: nella Quiete del Cuore sono qui ad ascoltare i vostri cuori, a guarire le vostre ferite. Eccomi, il vostro Dio, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi nella Quiete(:)° io passo attraverso di voi. Eccomi come passo attraverso i miei figli:nel Dolore della Croce, nel Dolore del Santo Parto che è Vivo, è° in mezzo a voi. Eccomi come passo attraverso il cuore delle mie spose e il mio Grido è Grido di Padre, è Grido di Amore. Eccomi, figli, nel Silenzio io mi dono all'umanità, ad ognuno di voi: bussate, bussate al mio Cuore, figli, nel giusto del Santo Vangelo e ricordatevi che il Vangelo Vivo è uno solo e non ve ne sono altri. L'Agnello Immolato si è donato sul Legno della Croce: non permettete al mio nemico di trascinarvi nel buio della morte. Io sono vivo in mezzo a voi, figliuoli: voi mi appartenete e vi voglio tutti vivi e santi nel mio Cuore. Eccomi nella Quiete dell'Amore dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Eccomi, Mamme della Croce, non tardate: ma venite a cullarmi perché io sono qui e vi aspetto, pietruzze vive del mio Cuore! Rimanete nella mia Pace e nella mia Quiete donando ai vostri fratelli, ai piccoli, agli emarginati, ai figli drogati, non lasciate nessuno: donate a tutti la mia Pace e la mia Quiete. Vi amo, figli, e vi chiedo di pregare per le Mura di Roma. La Quiete rimanga sempre in voi perché io sono qui e vi amo. Ardo d'Amore per ognuno di voi: ardete anche voi con l'Amore Pieno che ho donato ai vostri cuori. Amen Amen Amen Amen (4). Abbracciatevi. Stringete le vostre mani e lasciate passare il Fiume del mio Amore e non disperdetevi, figli, ma rimanga l'Amen del Cuore del Padre dentro di voi: amatevi perché io sono qui e voglio il vostro Amore Pieno! (Giulia) . Ti amo, Gesù! (Gesù) Ardi con me, sposa. (Giulia) Ti amo: Ti amo, Gesù! (Gesù) Fai ardere i tuoi figli! Giovanni di oggi, ardi con me: dona il mio Sigillo ai tuoi figli. Ardete tutti perché l'Amore è pieno e io ho bisogno di voi. (Io stavo ripetendo: Non disperdetevi): Io sono qui. Sia benedetto il tuo cammino, Giovanni di oggi, Pastore Eterno del Cuore del Padre: tira sempre con me la Barca e fai ancora nodi, figlio. Riposate nella mia Quiete: io rimango con voi!"