LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 10

 

QUANDO  GESU'  VERRA' CI SARA'  L'AMORE  PIENO, 

LA PACE  VIVA  E  DURATURA  PER  I  FIGLI  DELLA   PACE

(dal messaggio del 05/07/2001)

Messaggi Tramite Giulia

 

          1.   Giov 28/06/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Immolati per l'umanità intera, immolati per le Mura di Roma. Figlia, abbraccia in pieno i Santi Dolori Vivi che passano attraverso il Giovanni di oggi e attraverso di te: falli assaporare all'umanità, ai tuoi figli (Giulia) Gesù, sono qui pronta! <1° grido> (Gesù) Togli i sandali <breve pausa>. Guarda, figlia mia. Guarda in questo attimo il flagello che sta scendendo sull'umanità! Vuoi abbracciare i Chiodi ancora per fermarlo? (Giulia) Sì, Gesù, lo voglio <2° grido, breve pausa>. Gesù, si è fermato? (Gesù) si, figlia mia (Giulia) poggiati ancora! poggiati ancora, Gesù, ma i bimbi salvali! (Gesù) Tu hai visto il flagello di una mamma che stava per uccidere il proprio figlio nel grembo materno, e l'hai fermato. (Giulia) Non sono degna di fare questo: è il tuo Amore che l'ha fermato, Gesù, io non ho fatto nulla. (Gesù) Le anime che mi amano mi offrono il cuore e mi fanno poggiare con la Santa Croce e abbracciando i Santi Chiodi, quei Chiodi che Io ho amato e amo, per ognuno di voi; e ora, tu, anima mia, li stai amando e stringendo al tuo cuore: FALLO SEMPRE! abbracciali e guarda l'umanità, guarda i tuoi figli che camminano ancora nel buio del mio nemico e strappali al buio portandoli alla Luce, come hai fatto in questo istante. Tu puoi dire che non hai fatto nulla, ma Io come Padre posso parlare. Invita l'umanità, i tuoi figli, ad amare e a saper dire solo di Sì alla Parola Viva, al Santo Vangelo che Io vengo a portare in mezzo a voi: quale Verità cercate ancora? Dio che viene in mezzo a voi a parlare: quale albero cercate ancora? L'Albero della Croce è Vivo ed è in mezzo a voi, e le sue Radici sono profonde! Giovanni le ha fatte crescere e camminare per il mondo, voi seguite le sue orme, camminate nella Luce e nell'Amore, nella Quiete e nella Pace, perché Io vengo a portare la Pace e la Quiete nei vostri cuori, non vengo a portare la guerra: la guerra viene dal mio nemico, dal mondo che non ascolta la mia Parola, non ama la Verità del Santo Vangelo. E i flagelli scendono, ma le anime coltivate dal Cuore della Croce si immolano e donano il suo Sangue; il Sangue Vivo del Parto della Croce si dona, scende dalle creature salutate dal Saluto dell'Angelo. Figliuoli, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi come gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio Padre. Vedete, figliuoli, nulla avviene senza il Volere di Dio: non si muove una foglia se il Padre non alza il Dito, ed Io sono qui in mezzo a voi con la Schiera, per Volere del Padre. Sono qui nella mia Stanza a portare la Misura della Croce, che è Una sola, e voi che vedete i Chiodi che passano attraverso le mani e i piedi della mia Piccola Cocciuta, voi che siete stati premiati per fare parte del Santo Banchetto dell'Amore, quale dono più grande poteva donare a voi e al mondo intero il Padre? il dono e la grazia di vivere questi attimi pieni d'Amore e di Pace: Attimi di Paradiso che scendono nella Stanza del mio Cuore, la Stanza che Io ho chiesto e mandato in mezzo a voi; è il Mistero, il Mistero Vivo in mezzo a voi, è grande, figliuoli, come è grande il Mistero che sta vivendo il mio Figliuolo Carlo, cioè il Papa. Sapete, lascio scendere su di voi un'altra Goccia: la Piccola Cocciuta e il Figliuolo Carlo hanno un filo diretto. Questo filo si unisce al mio Cuore e al Cuore della Croce. Giovanni che conosceva questo Segreto, l'ha racchiuso nel suo Cuore, e sapete che il filo ha la stessa Musica che voi ascoltate in questo attimo: LA MIA PAROLA! Avete compreso, figliuoli? (Tutti) Sì! ....... ((Gesù) .... meno! Ma è ancora più grande la Goccia che Io ho lasciato scendere in questa serata! Ma non preoccupatevi, presto i Tempi saranno Pieni e comprenderete, e vedrete con i vostri occhi, perché Dio non lascia nulla senza completare. La Parola che scende su di voi è sigillata nel Libro dell'Amore, e anche se voi pensate "ma quando avverrà tutto quello che si sta dicendo? quando vedremo tutto questo?", PRESTO, FIGLIUOLI, PRESTO: ma ricordate sempre che nessuno di voi non conosce né il giorno e neanche l'ora. I miei discepoli quando gli ho detto "aspettatemi, presto verrò" pensavano un istante dopo! Non pensate queste cose, figliuoli, non fate passare il mio nemico in questi pensieri, ma sappiate aspettare i Tempi. Io ho detto pure "dall'albero capirete quando sono i Tempi che Io verrò". Ebbene, figlioli, se guardate fuori vedete che i Tempi sono Pieni, ma non lasciatevi trascinare dal mio nemico: aspettate quando verrò Io; ora, in questo istante, è la Piccola Cocciuta a vedermi, ma tutti mi vedrete, il mondo intero vedrà le mie Candide Vesti e il mio Volto scendere in mezzo a voi e parlare ad ognuno di voi; ma chino il capo perché sono anche Giudice, e il grano e la zizzania vanno divisi: lo sapete bene questo, figliuoli, è la Parola, e quello che è scritto niente e nessuno può cancellarlo. Il mio Amore non ha limiti, è senza misure, e quando chiedo ad un'anima "mi ami al punto di farti inchiodare", quell'anima risponde sempre di Sì. Cocciuta, mi ami al punto da farti inchiodare? (Giulia) Sì, Gesù <3° grido>. (Gesù) Anima, mi ami per accettare i Santi Dolori del Parto? (Giulia) Sì, Gesù <4° grido, breve pausa>. Amen, Gesù. Amen, Gesù. Amen. (Gesù) Ecco, figliuoli, ecco l'Amore che Io chiedo ad ognuno di voi: IL CUORE APERTO! come è aperto il mio verso l'umanità. La Porta  che vi conduce al mio Amore è Stretta, ma è sempre aperta, ed Io sono sempre pronto ad abbracciare tutti i miei figli. Quello che chiedo alle mie Creature è solo di amare, perdonare, usare carità verso tutti: al primo posto portare i propri nemici, amarli col cuore, guardare loro con gli occhi dell'Amore, gli occhi della Croce, che guarda l'umanità allargando le braccia; è così che dovete fare anche voi guardando un vostro nemico, non donargli la mano e girarsi dall'altra parte: QUESTO NON E' AMORE DELLA CROCE! Figliuoli, vedete, il mio Banchetto è pronto per tutti, senza fare distinzioni. Ed  Io  non mi  fermo  a  guardare  l'esteriore,  Io  miro  il  cuore. Figliuoli, quando amate o dite di amare, fatelo in Pienezza, col cuore. Vedete, figliuoli, non dubitate della mia Presenza  Viva e Reale in mezzo a voi. Non mormorate tra di voi "è vero che Gesù sta parlando?". Ricordate figliuoli che Io conosco i vostri cuori, i cuori di ognuno di voi, dell'umanità intera, e in questo attimo parlo a voi e parlo al mondo intero, e mi fermo a parlare ai cuori dei miei Ministri che si fermano a dare un giudizio sul Gesù che parla troppo: "questo Gesù che viene a comandare ai Sacerdoti cosa devono fare". Ebbene, Io li ho chiamati mandandoli due a due "andate, ammaestrate le Genti, battezzate ed esorcizzate. Portate la Parola Viva ovunque andate", ed ho alitato su di loro lo Spirito Santo; è quello che ora faccio con le anime: attraverso di loro parlo e porto il mio Amore, la mia Misericordia Infinita. Cari Figli Ministri, non siate maestri, ma servitori di tutti, come Io vi ho comandato. Sapete bene che l'Unico Maestro è il Padre e non ve ne sono altri. I miei Strumenti, gli Strumenti che suonano il Suono del Vangelo, sono stati mandati dal Padre a raccogliere ciò che era smarrito, a guarire ciò che è malato, e l'umanità intera è malata, e le mie Creature parlano, gettando il Seme dell'Amore, il Seme che guarisce, il Seme che i miei Figli Ministri hanno messo da parte. Voi, figliuoli, voi che portate i Nomi Nuovi, voi che assaporate i Santi Dolori del Parto e raccogliete il Seme del mio Amore, fateLo crescere, donateLo all'umanità, vivete l'Unico Amore Vivo che Io vengo a portare in mezzo a voi ed è il Santo Vangelo e la Croce. Voi, Colonne, voi che dovete sopportare il peso più grande, non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: avete il mio Sigillo; su di voi avete il Sigillo del Padre, il Sigillo dello Spirito Santo che arde e batte dentro di voi, perché il Bimbo è dentro di voi; ed Io mi inchino dinanzi a tutti, mi inchino dinanzi ai figli che si uniscono a questa Santa Preghiera e accolgono con amore la Parola Viva del Santo Vangelo: L'Unico bagnato dal Sangue dell'Agnello. Voi sapete bene che non ve ne sono altri: La mia Parola che viene attraverso le Creature che Io amo; e come dono regalo i Santi Dolori, la Croce, la Santa Sofferenza: è questo che Io offro in dono alle mie Spose. Bene, figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, e vi chiedo ancora una volta di essere coscienti: SIATE COSCIENTI, SIATE COSCIENTI; e quando  uscite  fuori  non  abortitemi,  ma  non  fate  neanche  i  maestri,  perché  Io  non  vi  ho  dato  questo  compito. Portate il mio Amore ai fratelli, all'umanità, e siate sempre servi inutili dinanzi al Mistero che state vivendo, perché è Grande, figliuoli! Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. ACCOGLIETELO! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, sono ancora qui in mezzo a voi e benedico il Padre per questo. Amo e abbraccio ognuno di voi per l'amore che portate ancora nei vostri cuori per questo Povero Uomo: "Povero Sacerdote", come dicevo sempre. Dovete sopportarmi ancora, perché Dio ha deciso così: ma a me non dispiace! sono contento di vedervi ancora e di poter parlare, scherzare come sempre: mi conoscete bene, sono capriccioso. Bene, figliuoli cari, ricordate sempre, anche se sono capriccioso, la mia Linea è sempre il Santo Vangelo, la Parola di Gesù, che Io ho sempre portato nel mio Cuore e donato ad ognuno di voi e ai figli che ho incontrato sul mio faticoso camminare; ma pieno di gioia e d'amore verso il Cuore di Maria. Lo sapevate già che amavo Maria ardentemente! Ed ora che ho abbracciato il suo Cuore, cosa posso chiedere di più a Dio? posso chiedere di far scendere su di voi la certezza che a parlare in mezzo a voi è Dio, e se Io parlo è per il suo Volere, non per il volere della mia Piccola Cocciuta. Bene, figliuoli, volete conoscere un altro particolare di questa anima? non della mia, della Piccola Cocciuta? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Ebbene, anche se si arrabbierà, stringete le spalle come faccio Io. Vedete, figliuoli, la Piccola Cocciuta? sapete già che al suo seno c'è un Bimbo che succhia il latte? e il latte, è il Latte di Dio che passa attraverso di lei, e non so se riuscite a comprendere questo Mistero. Quando mi ha confidato con un pò di vergogna "don Mario, al mio seno c'è un Bimbo che succhia sempre e poche volte volte si ferma a guardare e fare dei sorrisi" e Io gli ho chiesto, un pò scherzoso "com'è: è vestito o è nudo?", e lei mi ha risposto "porta solo una fascia, e questa fascia ha il colore del cielo"; e gli ho chiesto ancora "ma come fai a tenerlo sempre attaccato?" e lei mi rispondeva sempre con timidezza "ma è Lui che rimane sempre fermo, attaccato al mio seno"; e gli chiedevo "ma quando ti lavi, questo Bambino dove va?", e lei mi rispondeva sempre "è sempre lì, non si muove". Ebbene, figliuoli, Io ci scherzavo un pò sopra, ma il Mistero è grande. Il Mistero di questo Bimbo che succhia il Latte di Dio per donarlo al mondo; e voi vi state chiedendo "come può scendere questo Latte attraverso la Piccola Cocciuta?", sapete figli, quando Dio si poggia su un'anima la rapisce, la fa tutta Sua, e questo Latte che lascia scendere è l'Amore Pieno del Padre che è venuto ad abitare nell'umanità. Qualcuno vuole fare qualche domanda su questo Mistero? (Tommaso) Volevo chiedere.. almeno io sono confuso.. perché.. da quel poco che abbiamo capito tra il Bimbo che c'era già nella Stanza, no.. (Piccolo Giovanni) ..quello è un altra.. (Tommaso) che quindi già è sceso il Parto e questo Bimbo che succhia ancora il Latte del Padre.. dalla Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) il Bimbo che è attaccato al seno della Piccola Cocciuta è sceso nell'attimo che lei è stata rapita verso Dio. Il Bimbo che abita nella Stanza è un altro Mistero. Mi sono spiegato? (Alcuni) ..è un Mistero!  (Piccolo Giovanni) eh, è un Mistero che ancora non potete comprendere! ed Io vi do solo le piccole Gocce, non posso andare oltre. Ma non pensate che sia piccola questa Goccia che ho donato in questa serata; ma, ripeto, se la Piccola Cocciuta s'arrabbia, stringete le spalle, perché il Parto è sceso, è Vivo, è Pieno ed è in mezzo a noi. Ma il Mistero del Bimbo che succhia è ancora più Grande. Ora, mi fermo qui su questo Mistero, e chiedo a Paolo cosa vuole dirmi (Paolo) tu lo sai già, no? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..quell'avviso va bene? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi lo posso rendere pubblico, no? (Piccolo Giovanni) si, si, si. figlio mio (Paolo) ..alla fine della Preghiera? (Piccolo Giovanni) giusto! (Paolo) Tutto quello che ho pensato in merito all'Associazione ed ai soci va bene? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi anche quello posso dire? (Piccolo Giovanni) si. Ma cosa.. (Paolo) per quanto riguarda le domande private, vuoi anticipare qualcosa oppure..  (Piccolo Giovanni) no! quelle sono private! te le darò domani. (Paolo) quindi hai già risposto ad una di quelle domande? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) va bene! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) il tuo cuore è turbato? (Paolo) no, non è turbato, io pensavo questo.. pensavo che fosse giusto però avevo il dubbio.. non so..  (Piccolo Giovanni) ..che qualcuno ti facesse sbagliare? (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) Fai bene, figliuolo, fai bene a bussare sempre al Cuore del Padre; anche se quando scrivi Io sono lì con te, ma è giusto inchinarsi e chiedere sempre a Dio, perché Io parlo per il suo Volere. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) io, a volte, ho timore di parlare perché non vorrei.. ho l'impressione.. non so se sbaglio.. non vorrei mettermi in mostra, ecco.. (Piccolo Giovanni) sei stato tu a chiamarmi o Io ho chiamato te? (Paolo) sei stato tu a chiamarmi.. (Piccolo Giovanni) e di cosa hai paura? (Paolo) mah, non è un.. (Piccolo Giovanni) quando Io chiamo un'anima, non lo faccio per farla mettere in mostra, ma per far suonare la Musica di Dio, e questo è per tutti. Ora è passato? (Paolo) questo mi metteva ansia.. (Piccolo Giovanni) è passata adesso l'ansia? (Paolo) adesso si (Piccolo Giovanni) e quando senti di gridare grida, come facevo Io e come faccio ancora: mi avete sentito gridare, no? E lo posso fare ancora. ...... (Piccolo Giovanni) .. Natanaele! (Natanaele) si! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi tu? (Natanaele) volevo fare due domande, don Mario! <dice sottovoce> (Piccolo Giovanni) ..non sento (Simone1) <riferendosi a Natanaele> alza la voce (Natanaele) volevo fare due domande. In Germania eri presente? (Piccolo Giovanni)(Natanaele) e anche a casa per la carta d'identità? (Piccolo Giovanni) ho fatto un piccolo scherzetto! (Natanaele) sei stato grande; grazie comunque! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vedete come Io mi faccio sentire e vedere? NON COME PENSATE! E verranno anche i giorni che mi vedrete come prima, ma dobbiamo donare il tempo a Dio, non posso anticipare Io i Tempi. Matteo! (Matteo) dimmi, don Mario! Io ti amo! (Piccolo Giovanni) ardentemente ti amo anch'Io. Solo questo mi dici? (Matteo) questo mi dice il cuore in questo momento (Piccolo Giovanni) non ho sentito! (Matteo) questo mi dice il cuore in questo momento (Piccolo Giovanni) fallo ripetere sempre: amando me, ami prima il Padre, e quando si ama il Padre si ama il mondo intero, perché l'Amore di Dio non ha misure. Fallo sempre, figlio mio. Filippo! (Filippo) sì, don Mario! (Piccolo Giovanni) dimmi qualcosa! Cosa brucia nel tuo cuore? (Filippo) batte forte! sento dei battiti.. un pò forti, un pò lenti.. (Piccolo Giovanni) fateli battere i vostri cuori per l'Unico Amore della Croce. Io vi ho scelti e sigillati con l'Amore (Filippo) aiutaci a camminare.. (Piccolo Giovanni) Io vi prendo sempre per mano, non dovete fermarvi voi, non vi ho lasciato un'istante da quando sono salito al  Padre; e non vi lascerò mai, perché vi ho partoriti dal mio Cuore, e sapete, grondava sempre Sangue per Amore. Chi vuole parlare più? (Antonietta) Ti voglio chiedere questo io, don Mario. Il 24, siccome stavo un pochettino giù, però.. lo so.. eri tu che parlavi al posto mio.. anche perché parlavo, parlavo, parlavo. Infatti, tutte quelle che cantavano dentro al pullman mi chiedevano "Antonietta, ma sei tu che stai parlando oggi? c'hai una carica immensa". Don Mà, io non sono niente, sono nulla.. quindi c'è qualcuno che mi guida: eri tu, don Mario, che mi guidavi? (Piccolo Giovanni) si (Antonietta) grazie, don Mario, ti voglio bene (Piccolo Giovanni) sapete bene che abito.. (Antonietta) sono sicura.. (Piccolo Giovanni) ..nei cuori di ognuno di voi.. (Antonietta) sono sicura, don Mario.. (Piccolo Giovanni) ..e quando sentite i battiti forti (Antonietta) si, si.. (Piccolo Giovanni) o sentite ardere dentro di voi, non spaventatevi, perché Dio usa le sue creature, le sue Spose (Antonietta) è vero! come in questo istante! (Piccolo Giovanni) Chi vuole parlare ancora? (Rocco) Don Mario.. (Piccolo Giovanni) dimmi, Luigi <che ha Nuovo Nome "Rocco"> (Rocco) io, come tu sai, ti ho visto nella Stanza, no?  ..aspetto ora che mi parli nel mio orecchio, don Mario..  (Piccolo Giovanni) perché mi aspetti che parlo nel tuo orecchio quando sono nel tuo cuore? (Rocco) si, lo so don Mario, ma io voglio sentirti la voce..  (Piccolo Giovanni) "l'io" non viene da Dio: RICORDALO! aspetta i tempi che Dio ha preparato per ognuno di voi (Rocco) ..grazie!  (Piccolo Giovanni) ricordate sempre di non mettere "l'io" dinanzi a voi: non è un rimprovero.. (Rocco) ..no, Don Mario.. (Piccolo Giovanni) è una correzione di Sacerdote, ed Io lo sono sempre Sacerdote in mezzo a voi. Telesfore! tu cosa vuoi dirmi in questa serata? (Telesfore) ..che ti voglio bene! (Piccolo Giovanni) questo lo so già <i presenti ridono>. Ma c'è una cosa che arde nel tuo cuore.. hai visto, hai fatto ridere a tutti.. di gioia, non offenderti. C'è una cosa che arde nel tuo cuore.. (Telesfore) ..e non mi ricordo..  (Piccolo Giovanni) viene, viene. (Telesfore) forse sono confuso e non.. (Piccolo Giovanni) come fai ad essere confuso? Io aspetto che tu parli! <breve pausa> E' qualcosa che riguarda la Piccola Cocciuta! <Giovanni leggendo nel cuore di Telesfore, gli fa ricordare la domanda> vorresti chiederlo da un pò! (Telesfore) Ah, si, ora mi sono ricordato! Cioè riguarda il.. il vestito che la Piccola Cocciuta indossa.. cioè.. (Piccolo Giovanni) quale vestito? (Telesfore) ..quello della Madonna! C'è ancora? (Piccolo Giovanni) sì, c'è sempre! Ti ho chiesto "quale vestito" per far comprendere a tutti, perché potevano pensare a quello che porta adesso. Dimmi! (Telesfore) Il vestito che indossa, no, era prima del Bimbo o è venuto dopo il Bimbo? (Piccolo Giovanni) il Bimbo c'era dal primo istante! (Telesfore) ah, c'era dal primo istante! (Piccolo Giovanni) il vestito gli è stato regalato ad un suo compleanno (Telesfore) uh! e anche il Bimbo mi sembra che a un compleanno! (Piccolo Giovanni) sì, anche il Bimbo ad uno dei primi. Il vestito gli è stato regalato al compleanno di quando lei era stata ricoverata a Maratea, TI RICORDI? (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) quando siamo stati nella mia piccola casetta (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) e lei ha dovuto soffrire e poi l'ho cullata nella mia macchina, portandola in ospedale! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e lì c'era anche il caro Ciro (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) lo ricordi? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) Ora, cosa vuoi dirmi ancora del vestito? (Telesfore) se qualcuno l'ha visto.. (Piccolo Giovanni) sì, l'hanno visto.. (Telesfore) ..l'hanno visto! però..  (Piccolo Giovanni) per primo l'ha visto un bambino.. (Telesfore) questo lo so che c'ero io presente! (Piccolo Giovanni) c'eri tu presente! e poi, è stato visto in tutto per quattro volte, ma non hanno parlato, hanno guardato la Piccola Cocciuta che indossa l'abito regalato da Maria e i loro cuori non si sono fermati, si sono aperti all'Amore del Padre, ma si sono vergognati di dire alla Piccola Cocciuta come la vedevano. (Telesfore) Almeno il loro cuore è cambiato? (Piccolo Giovanni) eccome se è cambiato: ARDE PER DIO! e l'abito lo porterà sempre; e come gli è stato promesso che "un giorno tutti lo vedranno" e così sia, perché è così. Ora, vuoi dirmi qualcos'altro? (Telesfore) ora mi sento più.. (Piccolo Giovanni) sollevato? (Telesfore) sollevato, si, grazie! (Piccolo Giovanni) ma non farti prendere il sonno! <i presenti ridono>. (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) Hai visto? sono sempre capriccioso! (Mosè) Don Mario.. (Piccolo Giovanni) si (Mosè) Dio Padre ti fa andare a visitare le anime del Purgatorio per andare a consolarle? (Piccolo Giovanni) ..non ho capito la domanda! (Mosè) le anime del Purgatorio, Dio Padre, ti permette di andarle a consolare?  (Piccolo Giovanni) sì, vado! vado! (Mosè) il giorno dell'Ascensione, cinque domeniche fa, cinque ragazzi di S.Marzano appena vent'enni, a causa di un incidente stradale, tre di loro si sono presentati davanti al Tribunale del Padre: si sono salvati dalla dannazione eterna? stanno almeno in Purgatorio? (Piccolo Giovanni)(Mosè) posso avvisare i loro familiari?  (Piccolo Giovanni) non facciamo troppa pubblicità. Con calma dite "abbiamo pregato e stanno bene". Mi conosci che Io sono semplice, hai capito? (Mosè) grazie! (Piccolo Giovanni) dovete dire grazie al Padre che mi lascia anche chiacchierare, e in questo attimo ride come ridete voi. (Anna)  Don Mario, stamattina ti ho invocato: mi hai ascoltata? ti cercavo dentro.. di te.. (Piccolo Giovanni) Io vi faccio l'esempio di una bilancia: quando credete, la bilancia rimane dritta <in equilibrio>, quando avete dei dubbi sale e si abbassa <si squilibra, un piatto sale e l'altro scende>, tu che dici, che Io ascolto i figli che mi invocano? (Anna)(Piccolo Giovanni) non fare più queste domande! sii fiduciosa dell'Amore di Dio. E' un'altra.. (Anna) ..volevo sentire la tua voce (Piccolo Giovanni) E' un'altra correzione, non è un rimprovero! Bene, avete finito tutte le domande? (Anna) Don Mario, posso fartene un'altra io?  (Piccolo Giovanni)(Daria) mi hanno detto di non venire più perché i morti non parlano; ma io non ho accettato quello che mi hanno detto, che sò che è Dio che ti fa parlare: CHE GLI DEVO DIRE A QUESTA PERSONA? (Piccolo Giovanni) di non venire più perché è troppo lontana!  (Daria) "I morti non parlano, perché sulla Bibbia non sta scritto!" (Piccolo Giovanni) e Dio? (Daria) gli ho detto che Dio può parlare, che non era vero quello che diceva lei..  (Piccolo Giovanni) Gesù è morto ed è risorto! Chi ti ha detto che i morti non parlano? anche Gesù è morto! quindi non dovrebbe donarsi nel Sacrificio! (Daria) grazie, don Mario! (Piccolo Giovanni) Quanto ne devo sentire! Non bastavano tutte quelle che ho sentito, ora devo sentire anche questo? Dio lascia liberi ognuno di voi, ed Io non posso imporvi niente. Ma queste belle cosine che sento rimangono nella storia, e arderanno. Bene, figliuoli, chi vuole parlare ancora?  (Natanaele) Don Mario.. (Iolanda) io.. (Natanaele) chiedo scusa.. posso dirti grazie, perché ancora non l'ho fatto, per quel messaggio che mio fratello più grande.. <non si capisce l'audio> Pasquale.. (Piccolo Giovanni) bene, figliuolo (Natanaele) quando lo vedi bacialo da parte mia (Piccolo Giovanni) <facendo il gesto di baciare con le mani dice> te lo manda lui. (Iolanda) io, don Mario, voglio dire solo grazie.. (Piccolo Giovanni)  benedico.. (Iolanda) ..per quanto mi stai restando vicino.. (Piccolo Giovanni) benedico il tuo cuore e il cuore di tutte le figlie che non trovano il coraggio di parlare in questo attimo. (Iolanda) Quindi io voglio ringraziarti.. anche se (il problema) continua ancora per molto.. anche se poco (intenso).. (Antonia) Don Mario, volevo sapere se mio padre si è salvato e si trova in Purgatorio (Piccolo Giovanni) figliuoli, quando si va dinanzi a Dio si è salvi! hai capito? (Antonia) si (Piccolo Giovanni) bene, però.. chi è che voleva parlare? (Simone1) io, don Mario. Ti voglio ringraziare per la benedizione che mi hai fatto alla mia macchina!  (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli.. (Simone1) grazie (Piccolo Giovanni) come Sacerdote devo farlo: benedico sia le persone sia tutte le altre cose che mi presentate (Simone1) grazie (Piccolo Giovanni) vai sempre avanti, figlio mio! (Antonietta) Don Mario, sabato stammi vicino (Piccolo Giovanni) <annuisce sorridendo e dice> Bene! (Antonietta) grazie (Piccolo Giovanni) mi fate lavorare un pò! <tutti ridono> (Antonietta) ..niente, don Mario, è perché ti vogliamo tanto bene.. (Piccolo Giovanni) ..e Io vi sono sempre vicino.. (Antonia) Don Mario.. io devo ringraziare mio padre, per quante volte Gesù mi è venuto incontro nelle mie cadute.. anche se.. le ho riflettute dopo le cose, e sull'istante perdevo.. l'orientamento.. che era Lui che mi.. avevo difronte.. però dopo.. (Piccolo Giovanni) attaccati alla Croce, figliola, attaccati alla Croce.. (Antonia) ..e grazie del peso che ho messo su di voi in questo cammino.. (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli.. (Antonia) ..quello che sto camminando, spero.. nella speranza.. e con la Grazia di Dio..  (Piccolo Giovanni) quando dite così mi fate arrabbiare (Antonia) perdonami! (Piccolo Giovanni) Ora, figliuoli, ritorniamo nella Linea del Vangelo. Vi  invito  sempre  ad  essere  coscienti  dell'Amore  di  Dio e  della  Sicurezza  di  Dio  che  è  nei  vostri  cuori:  Dio  è  Padre  e  non  abbandona  le  sue  Creature. Vi chiedo ancora, con Umiltà e col Cuore di Sacerdozio Eterno, di pregare per il mio popolo: pregate, pregate figliuoli miei, perché Io chino il Capo e piango, e mi poggio su di ognuno di voi, chiedendovi di pregare col cuore e di essere coscienti di questo incontro che Dio ci dona. Dio  si  serve  della  Piccola  Cocciuta  per  parlare  e  per  farmi  parlare, e sapete, i Dolori che passano attraverso di Lei sono enormi! Ora vi invito ad alzare la Destra con me. A voi, Colonne, mando il Fuoco dell'Amore; e ad ognuno di voi, lascio scendere le Gocce dello Spirito Santo: fatelo anche voi con i fratelli, i figli che incontrate, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli, vorrei stare sempre a parlare con voi, ma il Padre aspetta. Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete gioito? (Tutti) (Gesù) i vostri cuori ardono ancora? (Tutti) (Gesù) E ora vi chiedo: mi amate, voi? (Tutti) (Gesù) mi amate, voi? (Tutti) (Gesù) e con Giovanni vi sigillo col Sigillo dell'Amore: portatelo al mondo, stringetelo ai vostri cuori. Ora volete bere e mangiare con me? (Tutti) (Gesù) volete far parte del mio Banchetto? (Tutti) (Gesù) bene, figliuoli, venite tutti perché è pronto, e portate tutti i vostri cari, i vostri ammalati, i vostri nemici al primo posto e venite a mangiare e a far Festa, perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e passa attraverso di voi. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Eccomi, Io sono in mezzo a voi e mi inchino dinanzi a voi. Nella Povertà del Vino e del Pane, Io vengo a portarvi il Mistero Nascosto: l'Amore Pieno che si dona all'umanità. Ecco, figliuoli. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Amore della Croce che scende su di voi e sull'umanità. Ecco il mio Sangue. Ecco la mia Carne, venite e mangiate tutti con me, e ricordatevi del mio Amore: fate tutto questo in memoria di me. Bevi <5° grido>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>..... Paolo! Filippo! Matteo! Natanaele! Tommaso!  donatemi! <breve pausa> Prendete il Calice! Paolo, i miei occhi hanno passato i tuoi! non sono gli occhi della Piccola Cocciuta.. (Paolo) ho visto (Gesù) ..che ti hanno guardato, ma i miei occhi. Ecco, Io sono qui in mezzo a voi e lo sguardo che hai ricevuto.. tu hai capito? (Paolo)(Gesù) bene, figliuolo. Mangiate e bevete con me l'Amore Pieno e donatelo all'umanità. Figli, Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, e il Bimbo è in mezzo a voi: il Mistero è Grande, è Pieno; il Parto passa attraverso il Santo Giovanni di oggi e la Piccola Cocciuta e si dona, si dona.. <riferendosi a quelli che distribuivano il Corpo ed il Sangue> allargate il corridoio: fate passare le anime che hanno sete e fame del mio Amore.

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta>

 

(Giulia) Come è Grande il tuo Cuore, Gesù. Come gronda il Sangue dal tuo Cuore: scende su di noi. Quanto amore ci doni, Gesù: le più piccole Gocce neanche te le tieni, ce le doni tutte. Gesù, come è Grande il tuo Cuore. (Gesù) E' Grande perché vi amo: FATELO ANCHE VOI, grande e grondare di sangue per i vostri figli, per l'umanità (Giulia) sì, Gesù.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi, e ai figli che hanno preso parte a questa Santa Preghiera. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco il Suo Cuore di Mamma che si dona. Amatevi anche voi col Suo "Sì". Ho abbracciato la Croce e vi ho donato la Vita; voi, col vostro Sì, abbracciate il Cuore di Maria: FATELA GIOIRE come figli della Croce. Ecco, figliuoli, la Pasqua Viva che abbiamo bevuto e mangiato insieme il Mistero Nascosto che viene ad abitare in mezzo a voi: fateLo vivere il Mistero, fateLo crescere e non gettateLo via quando uscite fuori dalla mia Stanza, dalla Stanza dell'Amore. Ma state attenti al mio nemico: NON DATEGLI SPAZIO, figliuoli, ma sia il vostro Sì pieno; fateLo ardere e sbocciare. Ora, Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Figliuoli, rimanete sempre nel mio Amore, nella mia Pace e nella mia Quiete.  Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. (Giulia) Grazie, Gesù. (Gesù) Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per le gioie che offrite al Cuore di Maria e al mio Cuore. Mia Madre gioisce nel vedere il vostro amore, il vostro lavorare nella Vigna: NON LASCIATE I VOSTRI COMPITI, MA LAVORATE!  Io lascio scendere le lacrime di gioia: ardete sempre e preparatevi per la Preghiera, legate la Catena Santa. LegateLa nell'Amore, nel donarvi per i fratelli emarginati, i fratelli carcerati; non lasciate nessuno fuori la mia Catena; non lasciate nessuno fuori dal mio Solco: E' PROFONDO, portate tutti. Portate tutti sulle vostre spalle, come la Piccola Cocciuta porta ognuno di voi nel Fiume Santo del mio Amore, figliuoli, e quando pregate aprite i vostri cuori unendovi al mio. Distaccatevi dalle cose del mondo e abbracciate la Croce in Pienezza. Ora, preghiamo: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”. Ricordatelo, figli, non sussurratelo solo con la bocca, ma sia vivo nei vostri cuori come una spada affilata. Ricordate che Io sono Papà: chiedete nel giusto del Vangelo ed Io ve lo concedo sempre, non parlatemi delle cose del mondo, ma del giusto del Vangelo, perché Io sono Padre e conosco ogni vostra necessità, figliuoli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Rimani sempre con noi, non andare via! (Gesù) Sei sempre insaziabile (Giulia) Sì, Papa, rimani! (Gesù) sono sempre con voi nei vostri cuori (Giulia) perdonami. Come sei bello! Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) Vi amo anch'Io, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie. Fate ardere i vostri cuori come in questo istante, SEMPRE, figli. Amen, Amen, Amen. Amen Pieno scenda su di voi e rimanga nei vostri cuori a donare all'umanità. La Piccola Cocciuta viene con me in Paradiso, per un istante. <Giulia vi rimane per circa 3 minuti>  Devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) Sì, Gesù!

 

 

        2.   Ven 29/06/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono la Porta che vi dona LA Vita. Io ho solo l'Acqua, e non vi è altra acqua che voi possiate bere: non tardate. Figli, voi non siete che un soffio di polvere: dove volete andare senza di me? Figli, fermatevi sulla Roccia, perché non vi è luogo dove Io non possa trovarvi. Voi, Figli  Ministri,  non  pensate  che  Io  non  torni  più!  Io  ve  l'ho  detto  "Aspettatemi ",  perché  Io  verro  e  dovete  rendermi  conto  di  ciò  che  state  facendo  nella  mia  Casa. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi: ACCOGLIETELO. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio, vi benedico. ALLELUIA! Figli della Croce, il mio grido è sempre lo stesso: il Santo Vangelo,  e la mia Via è sempre la Croce: NON CAMBIATELA. Figli, ciò che fate fatelo nel silenzio e quando soffrite mettete tutto nel Cuore di Maria e dite sempre "io non sono che un tuo servo, Signore". Ricordate sempre di amare, perché solo con l'Amore potete allontanare il nemico e prendere parte della sola Gioia, la Gioia che solo Dio può donare. Piccola Cocciuta, non scoraggiarti, Io sono sempre al tuo fianco e Dio ti ama. Ti benedico col Bacio del Piccolo Giovanni e bacio tutti. (Gesù) Bene, figliuoli. Voi, Quattro della Santa Croce, tirate con me la Barca del Santo Vangelo. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

 

            3. Dom 01/07/2001, ore 15.20, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù,  bevi, anche in questa giornata <bevute> i Calici Misti del tuo Gesù e immolati, figlia mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce in mezzo a voi. Immolati per l'umanità tutta; immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati per le Mura di Roma. Figlia mia, consola il cuore del tuo Gesù, abbracciando come tu sai fare, i Santi Dolori della Croce. Eccomi, figlia, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio Padre. Figliuoli, Io sono la Mamma del Crocifisso, di quel Gesù che ha donato il suo Sangue Prezioso per ognuno di voi; la Mamma dei Dolori; la Mamma che ha abbracciato la Croce e l'ha amata come ama ognuno di voi, e sono qui in mezzo a voi a portarvi il Santo Vangelo Vivo: la Parola del mio Gesù che non è cambiata e non cambierà mai, perché è scritta sul Grande Libro e non viene cancellato! Figliuoli, vedete, per Volere del Padre Io vengo a portarvi un pezzo di Paradiso in mezzo a voi, ma i Grandi non accolgono la Misericordia di Dio che scende sull'umanità. Vi chiedo col Cuore grondante di pregare. Pregate, figliuoli, e immolatevi per i figli che ancora non riescono a vedere ed accettare la Luce di Dio che scende, l'Amore di Dio che abbraccia i fratelli, i figli: DIO  VI  VUOLE  TUTTI  SANTI! ed Io in umiltà giro come pellegrina nel mondo, a raccogliere e a toccare i cuori dei miei figli, perché siete tutti miei figli. Vi ho abbracciati ai Piedi della Croce e vi ho amati e vi amo come il mio Gesù, perché il suo Sangue vi ha purificati, vi ha riscattati, e voi fate parte del mio Gesù. Figliuoli, vi chiedo ancora "state attenti al mio nemico, non lasciategli spazio, non permettete che vi porti nella sua rete". Usate carità e amore verso tutti, ma in modo particolare verso i vostri nemici. Ci sia sempre pace nei vostri cuori e fra di voi, perché solo così potete combattere il nemico e fare festa con Gesù e col mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma. Figliuoli, vi chiedo ,ancora di pregare per il Papa. Pregate, figliuoli, pregate, perché voi non conoscete il Progetto di Dio. Pregate e non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Io, come Mamma, allargo le braccia e lascio scendere sull'umanità il mio Amore: l'Amore Infinito che viene dal Cuore di Dio. Voi, donatelo ai fratelli. Voi che siete stati sigillati, stringete la mano al fratello e dite "Dio è con noi, è in mezzo a noi e parla", perché a Dio nulla è impossibile e non deve chiedere l'ordine a nessuno, perché è il Padre. Ecco, figliuoli, il mio Cuore di Mamma in questa giornata gronda Sangue per l'umanità, per i flagelli che ancora scendono. Pregate e immolatevi, figliuoli, ma fatelo col cuore, consolate Gesù; amateLo e cullateLo nei vostri cuori. Io come Mamma vi offro il mio Cuore: RIFUGIATEVI IN ESSO, perché è sempre aperto per ognuno di voi. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) Sì, Mamma (Immacolata) vedi, guarda il mio abito in questa giornata! (Giulia) Mamma, come è bello! (Immacolata) guarda ancora, figliuola (Giulia) Mamma, al cuore è bagnato di Sangue! Sono stata io a farlo bagnare (Immacolata) perché vuoi prendere tu ogni cosa? non sei stata tu a bagnarlo! (Giulia) Mamma (Immacolata) è l'umanità, figlia mia, i figli della perdizione, coloro che trafiggono il mio Gesù! (Giulia) cosa posso fare? (Immacolata) cosa vuoi fare ancora? sei un flagello! (Giulia) Mamma, poggiati ancora su di me (Immacolata) grazie, figlia. Abbraccia sempre la Croce come tu sai fare, e non temere niente e nessuno: la Grazia di Dio è su di te e sui tuoi figli. Camminate sempre tenendo alto il Santo Vangelo Vivo del mio Gesù e amate, amate, amate sempre, e sarete raggianti e Figli di Dio. (Giulia) Mamma, come è Grande il tuo Amore! (Immacolata) fateLo Grande anche voi, figliuoli, donandovi in Pienezza per Dio. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete ascoltare il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) ebbene, ve lo lascio parlare (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. Mi siedo un pò. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, ci troviamo ancora qui riuniti nella Stanza di Gesù, nella Stanza dell'Amore, luogo scelto da Dio con le Radici profonde; l'Albero che non secca mai, che dona i Frutti del Santo Vangelo, ed Io ho sigillato i Frutti con la mia Parola di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Vi ho sempre gridato "i Frutti e il Mistero che stiamo vivendo è Grande e in nessun altro luogo trovate il Sigillo del Sacerdozio Vivo ed Eterno"; la Parola che Dio lascia scendere è Sigillo di Croce e non può essere messa da parte. Vedete, figliuoli, il Sangue Prezioso che Gesù ci ha donato per Amore, per il Sì donato al Padre, è sceso sulla terra, ha amato e ha donato tutto di se fino ad arrivare sul Legno della Croce e donarci il suo Sangue. Chi poteva fare questo? e da dove poteva venire se non da Dio? Chi di voi è pronto a dire "sono qui, inchiodatemi", per Vincenzo o per un altro fratello? Chi di voi è pronto a farlo? A parole siamo tutti pronti, ma un Amore così Grande può venire solo da Dio; e quando noi amiamo, dobbiamo farlo col Cuore, in Pienezza, e almeno un pò avvicinarci all'Amore di Gesù che si è spogliato delle vesti del Padre, per venire a morire sul Legno della Croce e donarci quel Nettare d'Amore e di Vita Eterna. Quale Miracolo? quale Tesoro più Grande poteva donarci? siamo coscienti di questo? riusciamo a comprendere la Pienezza di Dio che è Viva ed è in mezzo a noi? Figliuoli, fratelli, in modo particolare ai Confratelli Sacerdoti: viviamo con amore il Mistero di Dio! viviamoLo nel Vangelo che Gesù ci ha lasciato! non camminate vie che non sono segnate dalla Sofferenza, dall'Amore di Dio, dalla Verità che porta la Croce. E non lasciate Dio per le cose del mondo, fratelli cari, ma in Povertà e nell'Amore Pieno abbracciate tutti i figli che si presentano dinanzi a voi portando il Nome di Gesù, la Verità di Gesù, il Santo Vangelo. Ecco, figliuoli, in questo giorno Io vi chiedo ancora una volta: mi amate ancora? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) vi manco? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ma sono qui dinanzi a voi, perché Dio mi fa parlare attraverso la Cocciuta del Cuore della Croce; e mi devo servire anch'Io di Lei, perché Dio lo vuole, e quando Dio vuole una cosa, lo fa e basta. Paolo! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) perché sei triste in questa giornata? (Paolo) Questa mattina mi ha chiamato Francesco.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e mi ha detto che.. mi ha comunicato che è venuto meno a Milano un ragazzo che abitava di fronte alla casa dei miei genitori a Bocchigliero (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Io ho pensato a mio fratello, a queste morti giovani, e ho associato la cosa al mondo, alle brutture del mondo <sospiro profondo di Giovanni>, a tutto ciò che l'uomo sta distruggendo: io non riuscivo a capirle queste cose, ma, quando succedono questi fatti, per me sono.. spunto di riflessione, che mi aprono gli occhi.. e mi fanno vedere.. mi fanno apprezzare la grandezza di Dio che ben pochi apprezzano! Io non riesco a capire una cosa.. (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) tutto quello che faccio di buono, fino a che punto dipende dalla mia volontà e fino a che punto, invece, dipende dalla Volontà di Dio? (Piccolo Giovanni) è tutto punto di Dio! (Paolo) perché io mi sento trascinato, come se facessi un qualcosa che da solo non riuscirei mai a fare! (Piccolo Giovanni) tu ti metti solo a disposizione di Dio (Paolo) e Lui fa il resto? (Piccolo Giovanni) fa tutto! Sei contento? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) non essere preoccupato per il fanciullo! hai capito? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) Bene, cosa vuoi dire ancora? (Paolo) cosa vuoi che ti dica? ho cominciato a lavorare! (Piccolo Giovanni) stiamo lavorando insieme! (Paolo) sto facendo bene? (Piccolo Giovanni) sì! per adesso sì! (Paolo) per questo.. <non si capisce l'audio> (Piccolo Giovanni) Bene, figlio. C'è qualche altra cosa che vuoi dire? (Paolo) dilla tu qualcosa! (Piccolo Giovanni) ti amo con tutto il Cuore! (Paolo) anch'Io ti amo tanto! (Piccolo Giovanni) come Sacerdote e come fratello e amico (Paolo) sei il mio migliore amico! (Piccolo Giovanni) grazie! grazie! (Paolo) grazie a te per avermi scelto.. (Piccolo Giovanni) ..grazie a Dio! (Paolo) ..e per avermi portato sulla strada giusta! (Piccolo Giovanni) è Dio che vi ha chiamati tutti, e non fa distinzione con nessuno! Qualcun altro vuole parlare? Giorgio! <Nuovo Nome = Luca> (Luca) Don Mario, io stavo attentamente all'ascolto. (Piccolo Giovanni) non ho capito (Luca) stavo attentamente all'ascolto delle tue parole (Piccolo Giovanni) e non mi dici niente? (Luca) <non si capisce l'audio>..mio cuore, vorrei dirti tante cose (Piccolo Giovanni) bene, figliuolo (Luca) mi piace guardarti con gli occhi del cuore (Piccolo Giovanni) e Io ti guardo con gli occhi di Dio e ti sigillo ancora con l'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, a te, ai tuoi pargoli e alla tua sposa (Luca) grazie, don Mario! (Piccolo Giovanni) siate sempre uniti al Cuore della Croce, figliuoli. <sospiro profondo>  Bene, figliuoli miei, mi fate commuovere sempre, ma vi amo e ardo di avervi tutti vicini con me nel Paradiso! Ma ancora dovete combattere e lavorare nella Vigna del Padre; siete stati scelti, chiamati uno per uno per combattere il male e fare brillare i Boccioli di Dio: fatelo e non temete niente e nessuno. Figliuoli, quando ridono di voi, in modo particolare i Sacerdoti, non crollate, ma guardate in Cielo e pregate il Padre: queste cose devono succedere, non preoccupatevi, figliuoli, l'hanno fatto con Gesù, hanno riso anche di me pensando che ero impazzito seguendo la Piccola Cocciuta e ognuno di voi; voi camminate sulla Linea Dritta, la Linea del Vangelo e non fermatevi, figliuoli, Dio è con voi e niente e nessuno può farvi del male. Bene, tu, Cocciuta del mio Cuore, sai bene qual'è il tuo compito e non essere triste, Io sono sempre con voi e tu lo sai! (Giulia) sì, Mamma; sì, Santo Giovanni di oggi, MA MI MANCHI!  (Piccolo Giovanni) lo so, figlia, ti mancano le telefonate che facevi: ora le fai senza pagare! (Paolo) ma le fa ugualmente senza pagare, ma le.. <non si capisce l'audio> (Piccolo Giovanni) si, intendevo direttamente in Paradiso: lì non c'è il numero (Paolo) è la linea come quella che ha con il Papa? (Piccolo Giovanni) eh si, si, figlio mio: è la stessa Linea. Bene, Cocciuta, vai avanti e porta i tuoi figli sulle spalle. (Giulia) sì, dammi sempre la forza e la costanza (Piccolo Giovanni) sai come fare: l'hai sempre fatto dal primo istante che Dio ti ha mandato sulla terra. (Giulia)(Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Salutatemi Elia in questo giorno. Figliuoli, Io saluto ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni e vi stringo al mio Cuore. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Bene, figliuoli. Come Mamma, accontento sempre i vostri cuori: con l'Ordine di Dio li faccio ardere, ma voi ardete per l'Unica Verità, il Santo Vangelo e la Croce del mio Gesù. Amate sempre e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sull'umanità, figli del mio Cuore.

 

 

         4.   Giov 05/07/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, immolati per l'umanità; immolati per le Mura di Roma; immolati per il mio Progetto di Padre che passa attraverso il Santo Giovanni di oggi e attraverso di te, Cocciuta del Cuore della Croce. Gioisci con me: assapora i Santi Chiodi, figlia <1° grido>. Togli i sandali <lunga pausa> <2° grido>. (Giulia) Gesù, perché il tuo abito è sporco di Sangue? (Gesù) vedi, figlia mia, guarda le tue mani e i tuoi piedi <breve pausa>. (Giulia) ..è il mio Gesù? (Gesù) si, figlia mia, ma non è sporco: è il Sangue del Parto che ha bagnato il mio vestito; e il Parto viene dalla Croce e porta Salvezza, Letizia, Amore e Pace, e Io vengo in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Santo Vangelo: vengo a portare lo Shalom in mezzo a voi, la Pace Piena che solo Dio può donare ai suoi figli, all'umanità intera. Ed Io vengo in mezzo a voi a portare la mia Pace, la Pace dei Cieli, la Pace duratura, quella Pace che non avete sulla terra: ma in pochi l'accogliete nel mondo intero, perché Io parlo a voi e parlo al mondo intero, figliuoli. Io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli e i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi. Figliuoli, l'umanità pensa che Io sono morto e non possa più far nulla. Io ho promesso ai miei figliuoli "aspettatemi, perché Io verrò", ma l'hanno dimenticato! O sento sussurrare "Gesù non può aiutarci", "non può far nulla", "si è dimenticato di noi". Quale padre può dimenticare i propri figli? Vi ho riscattati col mio Sangue e vi ho consegnati a Maria, Madre mia e Madre vostra, non posso e non voglio lasciarvi, figliuoli. Il mio amore per ognuno di voi non ha né limiti e né misure. Non ci sono misure sulla terra da poterlo fare. Bene, figliuoli cari, in questa serata, come Papà, vengo a portarvi la Pace e rimanga sempre nei vostri cuori. Amate e perdonate, figliuoli, come Io ho perdonato ognuno di voi. Se vi guardate nei vostri cuori, non potete dirmi di essere puliti, candidi, da venire dinanzi a me: nessun o di voi è perfetto, ma Io vi amo e vi ho raccolti. Figliuoli, vedete, Io ho messo nei vostri cuori il Seme dell'Amore, il Seme della Pace, perché voi fate parte della Grande Famiglia di Dio: ma siete ancora molto legati alle cose del mondo; non riuscite a distaccarvi, ad abbracciare in pienezza la Croce e ad amare la Santa Povertà. Sapete, figliuoli, solo la Povertà, la Santa Sofferenza, il Santo Legno della Croce, vi donano le Gioie del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Il mondo, con i suoi rumori, non può donarvi nulla, ma solo la perdizione, la morte, perché voi sulla terra siete morti se non camminate sulla scia del Vangelo. Come potete vivere senza la Luce del Padre? come potete amare il fratello se non amate il Padre? Se offrite la carità e non vi sostiene la preghiera, non potete camminare, figliuoli; non potete mettere in un cassetto la Parola di Dio, e dicendo "io ho sollevato il fratello e il mio posto è in Paradiso vicino a Gesù": no, figliuoli, la bilancia rimane dritta quando è piena allo stesso modo, ma se da un lato c'è la carità e dall'altro lato non c'è la preghiera si abbassa, e la misura non è uguale. Bene, figliuoli cari, vedete cosa vi offre il mondo?: le mezze misure che non vengono dal mio Cuore, ma dal mio nemico. State attenti, figliuoli, in questi ultimi tempi camminate guardando e amando il Cuore di Maria, la Mamma dei Dolori, la Mamma che semina le Sante Spine: non toglietele sul vostro camminare, ma abbracciatele, figli; e non fermatevi al primo ostacolo: la Croce è il vostro vivere, la Croce è il vostro camminare in mezzo ai fratelli che non la amano e non vogliono portarla. Figliuoli, il Vangelo va tenuto sempre alto e non deve essere abbassato, calpestato sotto i piedi, come molti figli fanno pensando che "questo Gesù che parla troppo non verrà a liberarci. La promessa che ha fatto non viene mantenuta": figliuoli, Io verrò, ma nessuno di voi conosce né l'ora e neanche il giorno; vi chiedo solo di essere vigilanti, di essere pronti e preparati alla mia venuta, perché tutti vedrete il Cielo aprire e la Gloria che scende. Ve lo sto ripetendo sempre, figliuoli, perché possiate essere pronti e preparati nel Giorno dell'Amore, perché quando Io verrò ci sarà l'Amore Pieno, la Pace Viva e duratura per i figli della Pace. Ma ripeto ancora una volta: Io sono anche Giudice, e il grano e la zizzania vanno divisi. Figliuoli, state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare nella sua rete, nella sua falsa luce, perché si presenta a voi donando gioie, miracoli, ma non fanno parte della Croce; la Croce dà Gioie Silenziose e Miracoli che cambiano il cuore, non il corpo: è meglio venire a me senza una mano e col cuore puro, perché la mano non vi serve, vi sarà donata nuova, figliuoli. Ebbene, vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa, per il mio Figliuolo Carlo: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Figli, Io parlo a voi, lo chiedo ad ognuno di voi e lo chiedo al mondo intero. La Colonna che porta la Croce sulle spalle prega per ognuno di voi: voi sosteneteLo, amateLo, perché Io mi sono poggiato con la Destra su di Lui come mi sono poggiato su di ognuno di voi, sui figli che aprono la porta del cuore e mi cullano, mi lasciano entrare; e entrando in questi cuori Io porto solo i Dolori del Santo Parto e della Croce: ma nono in poche le anime che vanno avanti nel mondo a portare la mia Verità, la mia Croce, la mia Parola Viva e Vera. Vi chiedo sempre, figliuoli, di essere coscienti del Mistero Vivo che state vivendo nella mia Stanza. E' Grande il Mistero, è Pieno, perché la Croce è piena di tutto, non manca nulla sul Legno Santo. Vedete, figliuoli, è un Legno Vivo che si dona a tutti; ama tutti i figli senza fare alcuna distinzione: voi amate i vostri fratelli; amate i vostri nemici e portateli al primo posto a fare festa col mio Sangue e la mia Carne, perché il Banchetto è qui, è pronto per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Ora, vi chiedo ancora una volta: mi amate, voi? (Tutti) (Gesù) mi amate, voi? (Tutti)  (Gesù) mi amate da farvi inchiodare? (Tutti) (Gesù) come la Piccola Cocciuta che abbraccia i Chiodi? (Tutti) (Gesù) volete assaporarli? (Tutti) (Gesù) nelle vostre carni o attraverso la Piccola Cocciuta? (Molti) nelle nostre carni! (Gesù) Li lascio passare attraverso la Piccola Cocciuta, figliuoli <3° grido>. Li avete assaporati? (Tutti) (Gesù) Figliuoli, le vostre labbra sono pronte.. (Qualcuno) ..Sì (Gesù) ..a dire di sì! ma ancora i cuori battono quando sentono i Chiodi. Per adesso li abbraccerà la Piccola Cocciuta, perché è stata mandata per abbracciare i Santi Chiodi per ognuno di voi, per l'umanità intera. A voi lascio solo portare la Croce! ma non pensate che sia pesante: è leggera ed è piccola; quella che porto Io è pesante per ognuno di voi! Figli, vi amo così tanto da abbracciarla e portarla attimo per attimo per ognuno di voi, figli. Ora vi chiedo, figliuoli del mio Cuore, di ascoltare ciò che vede la Piccola Cocciuta. Guarda, figlia mia (Giulia) Gesù, c'è un Fiume senza acqua. Il mare.. non c'è più acqua.. Gesù, dov'è.. dov'è l'acqua, Gesù? Gesù, al posto dell'acqua ci sono delle persone che bruciano! Che significato ha, Gesù? Fà qualcosa, Gesù, SALVALI!.. I bambini no! I BAMBINI NO! Gesù, perché.. perché questo? cosa posso fare? Gesù, Gesù, strappa quei figli! MISERICORDIA! MISERICORDIA!.. Cos'è? cos'è quel segno? è un altro velo? un velo che sta scendendo, Gesù? Non posso fare nulla, Gesù? Perché mi guardi e non rispondi? Gesù! (Gesù) Dì ai tuoi figli di pregare e di accettare con amore le Sante Sofferenze, i Calici Amari! (Giulia) dammene ancora, Gesù! DAMMELI, li bevo io! <4° e 5° grido>. (Gesù) Vuoi berli tutti tu al posto dei tuoi figli? (Giulia) Sì, Gesù! Se è la tua Volontà, Sì! <6° grido> (Gesù) Nessuno di voi vuole berli? (Qualcuno) Sì! (Gesù) Figliuoli, soffrite con me; portate la Croce con me; salvate i figli che la Piccola Cocciuta ha visto, e voi avete visto attraverso di Lei. E' UN VELO CHE STA SCENDENDO SULL'UMANITA', fermatelo, figliuoli, perché il mondo è nelle vostre mani. Pregate, pregate, fate penitenza, offrite fioretti al Padre consolando il suo Cuore. Ciò che ha visto la Piccola Cocciuta, voi avete assaporato in piccole parti, ma Lei l'ha assaporato in pieno, e un'altra Spada è entrata nel suo cuore, figliuoli, e la Spada è affilata. Pregate secondo le mie Intenzioni, amandovi gli uni gli altri e rimanendo uniti alla Catena del Santo Vangelo, figli del mio Cuore <Gesù si rivolge a Giulia che emette dei sospiri di dolore> Gioisci ancora col Parto! <7° grido>. (Giulia) Grazie, grazie Gesù, perché ti fermi a guardare.. grazie per il tuo Amore. Grazie perché mi doni i tuoi Dolori. Rimani e riposati sulle mie spalle, Gesù! (Gesù) Grazie, Cocciuta del Cuore della Croce. Grazie ad ognuno di voi che rimane ad ascoltare la mia Parola Viva e Reale in mezzo a voi. Figli, vi amo. Prendete parte della mia Gioia, figli. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. ACCOGLIETELO FIGLIUOLI, E AMATELO! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, la Pace di Dio sia sempre con tutti voi. Figli, sono ancora in mezzo a voi come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Avete ricevuto un Gocciolone in questa serata da Gesù, e come Sacerdote e come Santo Giovanni di oggi, come Dio mi chiama, vi invito alla preghiera: la preghiera costante, la preghiera basata sulla Roccia Viva del Padre. Figliuoli, i Tempi che stanno scendendo sull'umanità sono pesanti, e come Sacerdote Vivo in mezzo a voi, vi invito a pregare. La Preghiera è una Via Stretta che va camminata accendendo una lampadina: non quella che avete nella stanza, la Lampadina del cuore, accesa sulla Linea di Dio che è la Linea del Vangelo, la Linea della Croce, e fare ardere, non basta muovere le labbra, dovete far muovere il cuore, figli, perché Dio guarda i cuori di ognuno di noi, non si ferma dinanzi ad una porta, ma entra, e guarda l'operato di ogni creatura, di ogni figlio che cammina nel Solco; e voi sapete bene che il Solco è Dio ed è Lungo e Profondo, e quando si entra nel Solco si deve camminare senza voltarsi indietro: è questa la Via dei Grandi Santi; hanno abbracciato in pieno la Croce, la Santa Sofferenza, sono entrati nel Solco e non si sono voltati indietro, sempre dritti a guardare e a portare la Croce di Gesù nel mondo e tra i fratelli; e non si sono mai vergognati di parlare di Gesù, di seminare il Seme di Gesù e di farlo crescere. Ebbene, figliuoli cari, non vergognatevi di parlare di Gesù: fateLo amare, fateLo conoscere ai fratelli; e se ridono di voi, se ridono nel sentire dire "don Mario parla ancora", "ma don Mario è morto, come fa a parlare?": ebbene, figliuoli cari, Dio non si è mai fermato di far scendere su di noi il suo Amore, la sua Misericordia  Infinita e la sua Parola; non si è mai fermato di donarci il suo Sangue e la sua Carne, e così noi siamo vivi bevendo e mangiando il Sangue e la Carne di Gesù: quel Gesù che ha abbracciato la Croce, è morto ed è risorto per donarci la Vita, e chi crede in Lui nella sua Resurrezione, è Vivo ed è Risorto come Gesù e con Gesù. Quanti miei confratelli non hanno mai creduto in questo: nella RESURREZIONE. Voi ci credete? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, bene. ..... ......... Rimangono tutti meravigliati nel sentire queste cose "Gesù mi ha detto questo", "don Mario - o Giovanni - ha detto quest'altra cosa", si rimane un pò così. Ma non preoccupatevi: PARLATE, PARLATE DI DIO, donateLo, figliuoli. Paolo! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) che arde nel tuo cuore? (Paolo) io, davanti a questo Mistero mi sento sempre più piccolo. (Piccolo Giovanni) E' giusto.. è giusto questo! (Paolo) è solo che.. non so.. (Piccolo Giovanni) ..solo che? (Paolo) ..a volte non mi sento degno. Quando penso che.. quando tu e Gesù  dite che io, come gli altri, siamo stati scelti, non lo so.. non so cosa pensare, ecco, dico, mi chiedo "ma perché Io?". Cioè, "il criterio perché sono stato scelto io?", "sono meglio di altri? oppure non ce n'erano altri?", non so cosa dire! (Piccolo Giovanni) ho capito cosa vuoi dire, figlio mio. I "perché" dinanzi a Dio non si devono mai chiedere! La Piccola Cocciuta, all'inizio, li chiedeva sempre ed è stata rimproverata: Dio conosce i propri figli, e, come una calamita, li tira al suo Cuore, facendoli suonare la Musica del suo Amore; e tu, come gli altri figli che sono stati chiamati e scelti, suonate la Musica della Croce, del Santo Vangelo. E non temere, figliuolo, ancora il tuo cuore arderà di più pensando "perché io? non ce n'erano altri?", ma questo è l'Amore e il Fuoco di Dio che suona, arde, dona calore ai fratelli e ai figli. Dio ti sta usando. Mi chiedi ancora perché? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) io ce la metto tutta, tu lo sai..  (Piccolo Giovanni)(Paolo) però, davanti a determinate situazioni, che io sò.. sò già a priori che sono sbagliate.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi.. (Paolo) ..dentro di me.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi quali situazioni sono sbagliate.. (Paolo) PERDONARE I NEMICI! (Piccolo Giovanni) Non riesci.. (Paolo) ..perché.. (Piccolo Giovanni) ..ancora? (Paolo) ..perché, a volte penso io, e faccio una categoria di nemici, anche; ed anche arrivo a dire questo.. sbaglio, lo so, lo so che sbaglio perché i nemici sono nemici, però penso che per alcuni è facile perdonare i nemici quando si tratta di cose non molto rilevanti! ma davanti a determinate situazioni, io non.. ci sono momenti che riesco.. ci sono momenti che il mio cuore si apre, col tuo aiuto sicuramente, e allora vedo la cosa sotto un'aspetto positivo. Ma ci sono dei momenti.. dei momenti che non solo io non rieso a perdonare, ma li odio proprio con tutto il cuore. (Piccolo Giovanni) lo so.. (Paolo) ..ed io te lo sto dicendo proprio a cuore aperto! (Piccolo Giovanni) lo so già, figlio mio, e non è facile, è difficile amare i propri nemici; ma Dio ci ha donato il suo Cuore per amare, e dinanzi al Cuore di Dio cosa possiamo fare? vedere un Cuore aperto che si dona con tutto il suo Amore e noi chiudere il nostro cuore e non amare il fratello che ci ha donato uno schiaffo o qualcosa di più grande? tu dimmi, Paolo, cosa dovrei fare Io.. (Paolo) ..vero! (Piccolo Giovanni) ..con i miei cari? dire al Padre abbassa la mano su di loro? NO! Prego il Padre che usi Misericordia, ed anche tu, piano piano: non si diventa Santi se non si porta la Croce, i Dolori, la Sofferenza Viva e Piena! perché per te è una grande sofferenza lottare per riuscire ad aprire il cuore e a perdonare in pienezza. Ma vedi, figlio, la confessione che tu hai fatto dinanzi a tutti è il perdono più grande che hai donato a questi tuoi fratelli. E' un esempio grandissimo che hai mostrato dinanzi a tutti: il coraggio di aprire il cuore e di dire "io non riesco a fare questo!". Ti rendi conto di quale gioia hai donato al Padre? sei cosciente? (Paolo) Sei tu che mi rendi cosciente di questo! (Piccolo Giovanni) Bene. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) La Croce delle Suore Laiche.. (Piccolo Giovanni) si  (Paolo) ..a me era sembrata un pò stretta: tu cosa dici? (Piccolo Giovanni) va bene! (Paolo) va bene così? (Piccolo Giovanni) ..l'ho scelta Io! (Paolo) ecco, questo volevo sentirti dire! <qualcuno ride> Ho pensato.. (Piccolo Giovanni) ..lo so che aspettavi.. (Paolo) ..ho pensato che.. il fatto che fosse bianca, desse un pò l'impressione di un qualcosa di esile; io mi sarei aspettato un qualcosa di più.. corposo, ecco. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..quindi ho avuto un'impressione.. è solo l'impressione in fondo? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) perché l'abbiamo avuta in tre o quattro persone.. ecco perché ero preoccupato.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io ero in mezzo a voi.. (Paolo) ..la Piccola Cocciuta compresa, eh! (Piccolo Giovanni) ..lo so già, perché Io sono sempre in mezzo a voi quando parlate! <divertito continua dicendo>  State attenti perché Io ascolto ogni cosa che dite. (Paolo) Ti stavo.. (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) ti stavo dicendo che in alcuni momenti particolarmente difficili, io ti sento così vicino, che arrossisco pensando che tu mi veda fare determinate cose! <qualcuno ride> (Piccolo Giovanni) non temere, figlio mio, Io sono Sacerdote, uomo e Santo, come Dio ha scritto, e comprendo ogni cosa. Sono anche pronto a fermarti quando vedo che vai nel fosso: non temere. Hai sempre la mia Benedizione di Sacerdote: HAI CAPITO? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) Bene, figlio mio. Ho già benedetto una macchina nuova, figlia. <rivolgendosi a Lucia che scoppia a piangere> Rimani sempre legata alla Croce e non uscire fuori dal Solco! Il tuo pianto fa gioire il mio Cuore e il pianto nascosto dei cuori di tutte le mie spose: gioisco quando vedo i miei Pargoli e le Creature che Io ho amato e amo.  Vi ho donato tutto, figliuoli, voi donate tutto a Dio amando e perdonando. Date i Frutti dell'Amore al Padre, chè solo così gioiremo tutti insieme, figliuoli del mio Cuore. Vi dico grazie da questo istante, per ciò che state preparando: il mio Cuore è commosso, sarò sempre con voi in quella giornata, e vi amerò strappando dal Cuore del Padre, tutte le Grazie che necessitano alle vostre anime, ai vostri cari, ai figli che si uniranno da lontano all'abbraccio del mio Sacerdozio: vive con voi nei vostri cuori, e mi inchino dinanzi a voi dicendovi "grazie, Fiammelle vive del mio Cuore". Sono troppo commosso. Vi dico che vi amo. Voi tutti che portate i Nomi Nuovi andate avanti; e voi, Colonne, non fermatevi. Pregate per il mio popolo. Piccola Cocciuta, sii forte ancora, chè dovrai ancora soffrire per amore del tuo Gesù. (Giulia) Grazie, Gesù. Grazie, Santo Giovanni di oggi! (Piccolo Giovanni) Bene, ora Io ritorno all'Ubbidienza del Padre. Vi chiedo scusa se non vi faccio parlare ancora, ma sono commosso del vostro amore. (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, il Banchetto è qui, è in mezzo a voi, siate pronti, figli. Venite tutti a mangiare e a bere con me. Indossate gli abiti dell'Amore e fate festa, perché lo Sposo è Vivo ed è in mezzo a voi e aspetta tutte le spose. Venite, figli, liberatevi dalle cose del mondo per un solo istante, e venite a fare festa col mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, preparati a gioire nell'abbracciare i Santi Dolori dell'Agnello Immolato.  (Giulia) Con la tua Grazia. (Gesù) Vieni, figlia mia. Ecco lo Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Eccomi, Io sono qui dinanzi a voi in un bicchiere Vino e in pezzo di Pane. Ecco il Calice del mio Sangue. Ecco la mia Carne. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Venite e fate festa col mio Amore. Venite e bevete con me. Venite e mangiate con me, perché la mia Gioia è Piena e si dona ad ognuno di voi e all'umanità intera. Figli, Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, e voglio far festa con ognuno di voi: FATEMI VIVERE NEI VOSTRI CUORI, FATEMI ABITARE DENTRO DI VOI, e come Mamme cullatemi, figli. Bevi, Cocciuta del mio Cuore <8° grido>. Bevi, Telesfore. Mangia il mio Cuore, Cocciuta. .... Paolo! Natanaele! Tommaso! Mosè! Simone!  donatemi! <breve pausa> Ecco il mio Amore che scorre nel Fiume del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra, e si dona all'umanità. Maria donando il suo Sì al Padre mi ha donato ad ognuno di voi; e il Legno si è fatto Croce per abbracciare l'umanità: abbracciatela anche voi, amate, amate e perdonate, vivete la Carità di Dio con gli Occhi della Croce. ........ li ho donati .... ..gli Occhi della Croce .... anche a te, Telesfore, Li ho donati in questa serata: Li hai visti? (Telesfore) sì! (Gesù) Bene, figliuoli, mangiate, fate festa, perché Io sto mangiando e bevendo con voi l'Amore Pieno della Croce. 

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta>

 

(Gesù) Donatemi un pezzetto di Cuore <un pezzo del Pane che i sei stavano distribuendo>.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e intona la seguente Lode al Bimbo>

 Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Albero Vivo del Cuore della Croce.

Tu, che hai le Radici Profonde

e abiti dentro di me.

Oh, quale Gioia, quale Amore Pieno,

vieni a portare nel mio Cuore.

Batti, Cuoricino.

Batti, Cuoricino.

Bimbo che abiti nella Stanza dell'Amore.

Tu che cresci e doni il tuo

Sangue e la tua Carne all'umanità,

rimani e dona la Quiete,

rimani e dona la Pace Viva

che solo tu puoi donare.

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Benedetti voi che venite alla mia Mensa. Benedetti voi che avete fame e sete del mio Amore. Rimanete nel Cuore della Croce, bevete il mio Sangue, mangiate la mia Carne, crescete col Bimbo e donate i Frutti del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco, Io mi sono donato: ho fatto festa con ognuno di voi. Sono venuto ad abitare nei vostri cuori, figliuoli, la mia Gioia è Piena, il mio Amore abita dentro di voi. Fate festa, gioite, figliuoli, e cullatemi nei vostri cuori.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Eccomi, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta. Io sono venuto nei vostri cuori a portare la Quiete, il Riposo, l'Amore e la Pace: rimanga sempre con voi, figliuoli; rimanga sempre con voi il Dolore del Santo Parto; rimanga Vivo, e ricordate che passa attraverso il Santo Giovanni di oggi e la Piccola Cocciuta <9° grido>. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) ..l'ho lasciato assaporare ad ognuno di voi e all'umanità: sia Vivo, sia Pieno, sia Croce, dentro di voi, figliuoli del mio Cuore. Io ora vi lascio, ma sono sempre con voi, e porto sempre il Pane dei Cieli, non temete, non vi lascio soli, figliuoli del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Cuore Infinito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. FATELO ANCHE VOI con amore e gioia piena. Ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie. Siate benedetti sempre, e portate la mia Benedizione e il mio Amore ovunque andate. Ma quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi, non permette al mio nemico di gettare via ciò che avete ricevuto. Vi amo, figliuoli, e con voi lego la Catena Santa: legatela nell'Amore Pieno del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, e siate coscienti, figliuoli, dell'Amore e della Grazia che Dio lascia scendere su di voi, sull'umanità. Voi siete le Fiammelle che ardono nel mondo: Dio vi ha chiamati e scelti, vi ha battezzati con l'Acqua dell'Amore, per crescere e donare i Frutti. Quando pregate non lasciate nessuno fuori la Santa Preghiera: siano i vostri cuori aperti a tutti, nell'Amore e nella Pace, perché Dio scende a donare l'Amore e la Pace, tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Io vi ho insegnato la Preghiera di Padre: facciamola insieme col cuore, lentamente, e guardando il Cuore della Croce e del fratello emarginato, il fratello drogato, il fratello carcerato, il fratello che non ha un pezzo di pane, insieme doniamo il Pane del Padre. <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Figliuoli, Io vi faccio ripetere sempre: “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”. Fatelo sempre. Sia sempre vivo nei vostri cuori: ricordate queste parole negli attimi che crollate, figli. Tu, anima mia, sai bene che dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome! (Giulia) Sì, Gesù, non preoccuparti: io sono pronta! (Gesù) Come fai gioire il mio Cuore! e come è Pieno il tuo "io sono pronta!" (Giulia) Gesù, faccio quello che posso! è già poco a dirti "sono pronta a guardarti i tuoi occhi". Tu sei tutto e ci doni tutto, e io non sono capace a donarti niente. (Gesù) Roccia Viva del mio Cuore, come puoi dire che non mi doni nulla? (Giulia) Gesù, se puoi, non parlare di me! ma sia fatta la tua Volontà, non la mia. (Gesù) La Croce va tenuta alta, ed Io come faccio a non parlare di te? (Giulia) Perdonami, Gesù! Ma vedo che sorridi, io non posso comandarti, perdonami! Fai ciò che è giusto! Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA' (Gesù) Vi amo anch'Io, figliuoli, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto. Tu, Piccola Cocciuta, ricordati sempre che Io sono Padre e decido se devo parlare o no dei miei Strumenti, e ora parlo della Luce che dona la Piccola Cocciuta all'umanità. (Giulia) Sì, Gesù. (Gesù) Ora vieni con me in Paradiso. (Giulia) Grazie <breve pausa>. Gesù, mi fai rimanere per sempre? (Gesù) Sei sempre più cocciuta, non puoi ancora rimanere (Giulia) Perdonami! <Giulia rimane in Paradiso con Gesù per circa 2 minuti>  (Gesù) Ora, devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) Sì, Gesù!

Ci si sta preparando per festeggiare il 40° anniversario di Sacerdozio di don Mario per domenica 8 Luglio. I Nomi Nuovi e le Suore Laiche possono parteciparvi con le loro famiglie. L'appuntamento è presso la Parrocchia di Thurio. Il programma sintetico è il seguente: 1) Santa Messa celebrata dal sacerdote don Pino. 2) pranzo al sacco nel giardino della Stanza. 3) preghiera e attesa dell'Apparizione pomeridiana. 4) consumazione della cena a base di agnello (40 Kg come desiderava Giovanni). 5) preghiera e attesa dell'eventuale apparizione a chiusura della giornata.

 

 

        5.   Ven 06/07/2001, ore 10.40, stanza del venerdì

orale, in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono da sempre e non vi è altro dio all'infuori di me. Figli, le mie braccia sono sempre aperte: non tardate a venire. Io sono il vostro Dio, il vostro Papà e vi aspetto da sempre, non ho mai chiuso la porta, ma con amore aspetto ognuno di voi, perché tutti siete i miei figli. La Croce l'ho portata per tutti e la porto ancora perché non voglio perdervi, fate parte di me e vi amo, figli. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Ordine di Dio vi benedico, figliuoli del mio Cuore, e vi invito sempre a donare la Gioia  e l'Armonia di Dio a tutti i figli che incontrate. Prendete la forza dalla Croce e amate e perdonate i vostri nemici. Marì, ricordati sempre che la preghiera dona delle scottature al nemico; e quando sono fatte col cuore si fa male e sbatte la sua coda: ma non fermarti, Io sono sempre vicino a te e ai tuoi boccioli, ma ti chiedo preghiere per i miei cari. (Gesù) Bene, figliuoli. Voi, Quattro della Santa Croce, andate avanti e tirate la Barca carica del Santo Vangelo. Vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce Tremenda. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

 

        6. Dom 08/07/2001,  40° anniversario di Sacerdozio del Santo Giovanni di oggi.

Domani,  09/07/2001, ricade il 40° anniversario di Sacerdozio del Santo Giovanni di oggi. Al fine di agevolare la partecipazione dei  Nomi Nuovi e delle Suore Laiche alla ricorrenza, si è deciso di anticipare di un giorno e far quindi coincidere la festa con la domenica. L'appuntamento è stato fissato per le ore 10,30 nella chiesa di Thurio per la recita del Santo Rosario. All'appuntamento, i discepoli del Santo Giovanni di oggi sono stati 72. Alle ore 11,00 don Pino, il parroco di Thurio, ha celebrato la  Santa Messa. Alle ore 12,30 i discepoli si sono riuniti in giardino per la consumazione del pranzo. Alle ore 14,45, nella Stanza, ha inizio la preghiera del Santo Rosario in attesa dell'Apparizione della Mamma e del Santo Giovanni. Alle ore 17,00 circa ci si riunisce nuovamente in giardino per consumare la cena a base di agnello (40 Kg.). La giornata di preghiera si conclude con l'Apparizione di Gesù e del Santo Giovanni iniziata alle ore 21,25. Presente anche Eliseo venuto dall'Irlanda.

 

a) Visione di Giulia nella Chiesa di Thurio durante l'Omelia di don Pino (ore 11.20 circa)

Dice Giulia: Vedevo don Mario alla destra di don Pino, vestito con un Abito di Luce. Don Mario portava tra le braccia una pecorella che teneva una Croce tra le zampine. La Croce stava dritta verso don Pino. Sono rimasti lì fino a quando è finita l'Omelia.

 

Ecco i messaggi:

 

b) Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.05)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati, figlia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l'umanità; immolati per le Mura di Roma; immolati secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, figlia mia, consola il tuo Gesù abbracciando la Croce <1° grido>. (Giulia) Mamma, Mammina. (Immacolata) Figlia, il Calice dell'Amore che hai bevuto è il Calice del Cuore di Gesù che si è donato per Amore all'umanità. Ecco, Io sono venuta in mezzo a voi, per Volere di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo, a portare ad ognuno di voi e al mondo intero il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a mangiarlo: è il Cibo che Dio dona all'umanità, il Cibo che si mangia e non si ha più fame. Ed Io come Mamma pellegrina, giro per il mondo a portare il Pane ai miei figli, a raccogliere i figli che si sono dispersi e a portarli nel Solco di Dio che porta alla Porta Stretta. Figliuoli cari, Io vengo in mezzo a voi in umiltà; vengo a portare l'unica Verità della Croce e non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Dio ha parlato e parla ai propri figli e non chiede l'ordine a nessuno. Ricordate sempre che il Gesù che viene in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce, ed Io come Mamma sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio non per volere degli uomini. Figliuoli, Io sono un'Umile Ancella che mi sono inchinata dinanzi al Padre e ho aperto il Cuore, e vi ho partoriti abbracciando la Croce Viva del mio Gesù. Figliuoli, vi invito ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare dalla sua falsa luce, non abbracciate le cose del mondo, ma lasciatele e abbracciate il Legno della Croce: l'Unico Tesoro che Dio ha donato ad ognuno di voi mandando il mio Figliuolo a farsi inchiodare per amore; e quale Amore potete donare a Dio se non abbracciare il Legno della Croce? quel Legno Vivo che gronda Sangue sull'umanità per raccogliere le sue pecorelle, le pecorelle smarrite dai pastori. Figliuoli, voi che vivete il Mistero della Stanza di Gesù, l'Amore Vivo che Dio lascia scendere su di voi e sull'umanità, non fermatevi, tenete sempre alto il Santo Vangelo e combattete il mio nemico mettendolo sotto i piedi come Io ho fatto con l'Amore e l'Umiltà, usando carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera; cercate i figli abbandonati, amateli, perché amando loro amate il mio Gesù. Abbracciate con amore i vostri nemici, figliuoli, e portateli dinanzi al Trono del Padre e fate festa, gioite, perché Dio gioisce nei Cieli quando fate questo; e la Festa è grande ed è piena di Luce: siano i vostri cuori pieni di Luce e d'Amore per l'umanità, per i fratelli, perché Io vengo solo per chiedervi la vostra mano ed i vostri cuori: a Dio dovete donarli! Io ho chinato il capo, ho aperto il mio Cuore e l'ho donato a Dio, e l'Amore è ed era ardente: fate ardere anche voi i vostri cuori; e non dubitate della mia Presenza Viva e Reale in mezzo a voi. Dio lascia scendere il suo Sangue parlando in mezzo a voi, e le creature scelte dal Padre portano il Sigillo della Croce, il Sigillo dell'Amore, e la Roccia non si può distruggere. Figliuoli, vedete, la Piccola Cocciuta è stata mandata a voi come Giovanni è stato mandato a voi dal Padre, e il Santo Parto passa attraverso Giovanni e la Piccola Cocciuta: è il Mistero che ancora non potete comprendere, ma è il Parto di Dio che passa attraverso di loro non il parto del mondo. Non lasciatevi confondere dal mio nemico, non lasciatevi trascinare dai Figli Ministri che ancora non accettano il mio Gesù che scende attraverso il Sacrificio dell'Amore della Croce. Figliuoli, Io sono Mamma, e con l'Ordine di Dio posso parlare attraverso la Piccola Cocciuta e attraverso le anime che mettono a disposizione il cuore a Dio. Vivete il Vangelo di questa Santa Giornata, figliuoli, e fatene tesoro, perché Io vengo solo a portare solo la Verità, l'Amore e la Croce sulle vostre spalle, la Croce del mio Gesù: portateLa con amore, avanzate verso i figli bisognosi e donate loro tutto di ognuno di voi, come il mio Gesù ha donato tutto. Piccola Cocciuta, tu sai bene che dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù: non fermarti, vai avanti, figlia mia. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! Con la tua Grazia. (Immacolata) Sii sempre Roccia, figlia del mio Cuore, guarda cosa ti aspetta ancora; guarda cosa è scritto nel Libro. (Giulia) Mamma, è la prima volta che me lo mostri <breve pausa>. Sia fatta la Volontà del Padre. (Immacolata) Non spaventarti, figlia mia, Dio ti ha mandato per questo. (Giulia) Sì, Mamma! Dammi la costanza e la forza. (Immacolata) Vedi, Io sono sempre al tuo fianco come lo è il tuo Gesù e il Santo Giovanni di oggi, non ti ha mai lasciato come non ha lasciato nessuno. Cammina nel Solco, figlia. (Giulia) Sì, Mamma! (Immacolata) Bene, ora volete ardere un pò? (Tutti) Sì! (Immacolata) Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) Bene, figliuoli: AMATELO! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno ad ognuno di voi e all'umanità intera. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, mi siedo un pò. Eccomi, per Volere di Dio, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Santo Vangelo; a portare l'Amore della Croce; la Pienezza del Mistero Vivo di Dio in mezzo a voi e all'umanità. Siamo ancora qui riuniti nel Nido di Dio, e noi tutti siamo i figli del Nido che Dio ha creato per amarci, per donarci il suo tutto. Ha piantato le sue Radici per farle crescere, allungare e farle arrivare dove i figli che ancora non hanno conosciuto Gesù, accolgono le Radici, e prendendole nelle mani, guardano con Amore la Luce di Dio che scende e si dona, perché Dio si è sempre donato; è l'uomo che non ha accolto la Parola, l'Amore di Dio; non ha assaporato il gusto del Frutto che Dio ha lasciato scendere. Vedete, figliuoli, l'umanità dà tanti frutti, ognuno c'ha il proprio sapore. Il Frutto di Dio è racchiuso nell'Albero della Croce ed ha un solo sapore: LA SOFFERENZA, L'AMORE PIENO, l'Amore che quando si dona, esplode e va preso al volo: come lo Spirito Santo lascia partire il suo Alito e va preso al volo. Ebbene, figliuoli del mio Cuore, sto parlando un pò per nascondere tutto quello che avete preparato per me: sono commosso! <breve pausa>  Il mio Cuore di Sacerdote, di amico di ognuno di voi, è commosso, e vi dico grazie. Avevo detto alla Piccola Cocciuta "avrei voluto festeggiare nella Stanza di Gesù celebrando e facendo festa con Gesù", e il mio desiderio era di mangiare con voi, e ho chiesto alla Piccola Cocciuta "basteranno 40 chili di agnello?". Lei mi ha stretto le spalle dicendomi "non so quanti invitati porti!" e ha aggiunto pure "la casa è questa". E Io mi sono fermato nell'ascoltare il Cuore del Padre che in quell'attimo diceva  "AMEN, così sia", e ho chinato il capo dicendo "poi vedremo quante persone invitare" e ho aggiunto "non so se i miei cari verranno tutti! Ma il Sacerdozio va festeggiato perché lo sposo, e lo Sposo è Dio in mezzo a noi". Bene, figliuoli, ero commosso quando sono stato vestito dinanzi al mio popolo, e lì il mio Cuore ha ascoltato ancora una volta la Voce del Padre che mi mandava a portare la sua Parola, la sua Verità, e in quell'attimo il mio Cuore si è fermato e ho capito che il mio compito era "FARE SOLO LA VOLONTA' DEL PADRE IN PIENO", ma dinanzi a me ho trovato molti ostacoli; e con le mie forze le ho superate col Cuore trafitto, col Cuore grondante di Sangue ho lottato per portare avanti la Missione che Dio aveva messo nel mio Cuore. Bene, figliuoli miei, quando Dio manda un Seme nel mondo, quel Seme deve morire al mondo e abbracciare in pieno la Volontà del Padre; ed Io ho dovuto superare molte barriere: quelle dei miei cari, senza offendere, quelli dei miei confratelli, quelle che il mondo mi ha messo dinanzi: i Grandi. Sospiro un pò dicendo la parola "Grandi", perché dinanzi a Dio niente e nessuno è grande. Il Signore ci ha mandati per portare la sua Parola in povertà, e Lui stesso è venuto in mezzo a noi in povertà: chi può essere grande dinanzi a Dio? Bene, figliuoli, vi sto annoiando un pò.. (Tutti) No! (Piccolo Giovanni) ..raccontandovi tutti i carichi che mi sono portato sulle spalle, ma carichi di amore, perché li ho presi per amore di Dio; e ancora sono qui in mezzo a voi a portarli con voi questi carichi, chè sarete perseguitati voi e sono perseguitato ancora Io, perché Dio mi lascia parlare, ma Io come povero uomo non posso comandare il Padre, e ho sempre amato l'Ubbidienza e l'accolgo ancora come Sacerdote Vivo ed Eterno in mezzo a voi. Sono gioioso in questa giornata: grazie a tutti per quello che avete preparato per me. Vi chiedo con umiltà di leggere dinanzi all'altare di Giovanni quello che avete scritto e preparato, ognuno di voi. Marì, non spaventarti di leggere apertamente le mie Parole, l'Amore che Dio ha lasciato scorrere in quella giornata. . Ebbene, caro Paoletto ( Nicoletto) , cari piccini del mio cuore, vi amo tutti, siete i miei figli. Grazie per tutto quello che fate per me. Dico grazie anche ai miei nemici per i dolori, le spine che mi fanno assaporare ancora ed Io li offro al Cuore di Dio. Paolo! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Paolo) ..sono un pò arrabbiato! (Piccolo Giovanni) ..perché? (Paolo) ..non riesco ad ascoltarti da quella parte! (Piccolo Giovanni) ..come sempre.. (Paolo) Vorrei che si concentrassero un pò di più e che i genitori guardassero i propri figli, perché, altrimenti, diventa una cosa impossibile ascoltarti!  (Piccolo Giovanni) ..lo so, figlio mio, lo dicevo sempre anch'Io che Dio va appreso col cuore, ascoltato con amore. Ma i pargoli.. (Paolo) ..non è colpa loro, certo!  (Piccolo Giovanni) ..lasciali fare in questa giornata! poi metterete ordine. Cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) Tu parlavi delle difficoltà che hai avuto, ne hai citate alcune.. (Piccolo Giovanni) ..si (Paolo) ..sinteticamente.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Anche noi ne abbiamo molte! (Piccolo Giovanni) ..lo so! (Paolo) però, noi abbiamo il conforto e la sicurezza di essere seguiti.. (Piccolo Giovanni) ..si (Paolo) ..di essere seguiti da te. E' questo quello.. (Piccolo Giovanni) ..è da Dio! (Paolo)  ..che ci fa andare avanti..    ..è da Dio, certo!  Quando io faccio una cosa sono pieno di energia, ma questa energia, non viene da me.. mi sono reso conto! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) si! ho capito perfettamente. Io ho questa energia perché sono fermamente convinto di operare nel giusto! (Piccolo Giovanni) E' la Croce che ti rende giusto. (Paolo) ..è quello che rende forti: LA SICUREZZA DI ESSERE NEL GIUSTO. (Piccolo Giovanni) l'Unica Fonte che mi ha fatto rimanere saldo, era vedere in mezzo a noi la Sofferenza  di Gesù:  IN ALTRI LUOGHI NON L'HO TROVATA, E NON MI SONO FERMATO. Dove ho trovato la Croce piantata, lì Io mi sono fermato, perché era il punto che l'Angelo Gabriele mi aveva indicato, e voi avete abbracciato la Croce. Vuoi dirmi qualcos'altro? (Paolo) Volevo dirti: La Mamma, prima di te, ci ha ripetuto che il Parto passa attraverso di te e la Piccola Cocciuta  (Piccolo Giovanni)(Paolo) io ti ho chiesto nella lettera che dopo ti leggerò, è un'anticipazione, "chi è la Piccola Cocciuta"? forse ti ho chiesto un pò troppo perché si entra nel Mistero? (Piccolo Giovanni) ..bravo! lo scoprirete come avete scoperto chi è don Mario (Paolo) mah, io questo, prima che tu salissi in Cielo, non l'avevo capito; o meglio, pensavo che  c'era sotto qualcosa di grosso, però non riuscivo a rendermene conto; cioè, è come quando uno vede una cosa che ha desiderato per tutta la vita, poi ce l'ha davanti  e si chiede "ma è possibile che è veramente così?" (Piccolo Giovanni) ..devo chinare il capo! e capite cosa significa? Avete capito? (Paolo) Io adesso mi sono reso conto di non aver capito tante cose, in quanto ho capito la Grandezza del Mistero di questa Stanza! (Piccolo Giovanni) piano piano arriverete a tutto! dovete.. (Paolo) ..col tuo aiuto dobbiamo andare avanti!  (Piccolo Giovanni) Io sono sempre con voi: "dovete ancora sopportarmi" (Paolo) non lo dire più, questo! (Piccolo Giovanni) <sorridendo> è Dio che lo dice. Ma sapete bene che sono ancora capriccioso! (Paolo) ..anch'io, però, come hai potuto vedere, eh! (Piccolo Giovanni) ..lo so, lo so, conosco ognuno di voi! ...... più si entra nel Mistero di Dio e più si ama....... . e questo è l'Amore di Dio che fa amare le persone che non si sono mai incontrate, mai viste. E' Dio che ci unisce in un'Unica Famiglia, perché siamo fratelli, sorelle, mamme e papà di tutti. ..........   Quando si sente questo è il filo diretto con Dio: le anime si incontrano e scatta la scintilla di Dio. ........... Chi è più perfetto di Dio? Rispondete! (Tutti) nessuno! (Piccolo Giovanni) SOLO DIO HA CREATO TUTTO IN PERFEZIONE! Non ha sbagliato una virgola: è l'uomo che sbaglia e rovina il Progetto di Dio. .........usando il cuore, l'amore di Dio ai fratelli. Avete capito? ........ Io come Sacerdote, ascoltavo, sentivo molte di queste cose e ero severo nella confessione, ma con cuore aperto, non facendo disperdere l'anima che si presentava dinanzi a me. Chiaro questo? ......... Bene. Marì! Vuoi dirmi qualcosa oggi? (Maria) zio Mà, ti voglio fare gli auguri! (Piccolo Giovanni) grazie! Aspetto (Maria) <non si capisce l'audio> quanto ti voglio bene. (Piccolo Giovanni) non lascio nessuno.. (Maria) Ti ricordi quella volta che <non si capisce l'audio> non sapevo fare la distinzione (Piccolo Giovanni) non temere, anima mia (Maria) ..donaci la forza di..  (Piccolo Giovanni) non temere, Dio non abbandona nessuno (Maria) Grazie per l'aiuto di giovedì: metti nel Cuore di Gesù anche il signore che mi ha investito (Piccolo Giovanni) l'ho fatto già. Ti chiedo ardentemente una cosa: BACIAMI  DADA'. (Maria) Grazie, grazie. (Piccolo Giovanni) ..e ricordate quello che ha ricevuto dinanzi all'Altare di Giovanni. (Maria) ...zio Mario, tutti questi giovani, avvicinali, ti prego! Aiutali! (Piccolo Giovanni) li vado a raccogliere come pecorelle, e li porto dinanzi al Cuore del Padre. Ora il mio compito è di lavorare ancora di più. Ho lasciato il computer ...... ad Eliseo, ed anche a te, Paolo (Paolo) ho visto!  (Piccolo Giovanni) e Io ho altro lavoro più pesante da fare, ma lo faccio con amore come sempre, perché ardo di Dio: ardete anche voi e siate Sacerdozi Santi, come l'ho abbracciato in pieno.. Paolè! non mi dici niente? (Iolanda) <pensando che Giovanni si riferisse a lei> Io? eh, Santo Giovanni, voi lo sapete già quello che vorrei dire. (Piccolo Giovanni) Io ho chiamato Paoletto! <nessuno si identificava con quel nome>  (Paolo) ..a me? (Piccolo Giovanni) ..a mio nipote <Nicolè non Paolè, che ha Nome Nuovo "Francesco"> (Paolo) ..ho visto che non rispondeva, pensavo che ti riferissi a me! (Francesco) ..non sentivo, non sentivo bene.. (Piccolo Giovanni) non vuoi dirmi niente tu? (Francesco) Sì! Ti voglio salutare e ti ringrazio per tutto quello che stai facendo, per la forza che ci stai dando. Ti prego solamente di guardare non solo le nostre figlie, ma tutte, tutte le figlie, tutti i figli che sono lontani; tutti i figli che forse non sono nella strada giusta. (Piccolo Giovanni) va bene  (Francesco) Ti raccomando prega.. (Piccolo Giovanni) ..si, stavi dicendo? (Francesco) ..prega insieme, il Signore, che tutti questi giovani vengano su  in maniera degna.. di poter arrivare vicino a Dio, vicino a voi tutti..  (Piccolo Giovanni) Come è tenero il vostro cuore! Grazie, figliuoli, che pensate a tutti i giovani: Io guido loro e guido anche voi, perché Dio mi ha donato questo compito, e sono sempre vicino ad ognuno di voi e nei vostri cuori, nei cuori di tutti, voi presenti e i figli che sono assenti in questa giornata, ma uniti al mio Amore e alla Gioia di Dio; Sapete, anche in Cielo mi hanno preparato la Festa, ed è bella sia la vostra che quella che hanno preparato intorno al Cuore del Padre. Ma sapete cosa faccio Io? come sempre parlo di ognuno di voi, non mi fermo mai, come voi non vi fermate mai di parlare di me! (Paolo) chi c'è con te, adesso? (Piccolo Giovanni) TUTTI! gli Angeli, i Santi, anche il tuo caro fratellino: siamo amici! Mamma Rosa, papà Francesco e tutti i Cari che hanno abbracciato la Gioia di Dio. Lo sò che faccio commuovere i vostri cuori e li faccio anche ridere, ma non potete neanche immaginare quanto è grande l'Amore e la Gioia che è in Paradiso! e non ascoltate quelli che dicono che è stato inventato dagli uomini: Io sono qui e posso dirlo. E i Santi che hanno parlato prima di me lo hanno descritto anche loro. Bene, figliuoli, oggi è la mia festa, anche se anticipata, ma l'ho vissuta più il giorno prima che il giorno che ho abbracciato l'abito, perché tremavo di gioia. Ah, come è bello vivere per Dio e donarsi: FATELO SEMPRE! Rimarrò ancora con voi in questa giornata, ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, vi ho lasciato gioire in questa Santa Giornata. Con l'Ordine di Dio avete abbracciato le Parole del Santo Giovanni di oggi. Come Mamma, vi invito a tenerle strette nel cuore e farle assaporare al mondo. Dio è Misericordia, è Amore Infinito e lo lascia scendere su di voi e sull'umanità. Tenete sempre alto il Santo Vangelo, camminando sempre sulla Linea Dritta dell'Amore del Padre. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi amo e vi lascio il mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, accetta ancora con amore i Santi Dolori. Prega come tu sai fare nel tuo piccolo cuore (Giulia) Sì, Mamma! (Immacolata) Porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) gioisci ancora, figlia, nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al mio Cuore Immacolato e Addolorato. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco il Bacio del Piccolo Giovanni: teneteLo alto e donateLo al mondo, figli. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sui vostri cari, figli del mio Cuore.

 

c)  Messaggio di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 21.25)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello che si è Immolato per ognuno di voi, per l'umanità intera. Figliuoli, ho sete! Datemi da bere del frutto della vite.. <gli viene riempito un bicchiere di vino>  ..del Padre, e bevete anche voi: tutti insieme a me!  Fate festa e gioite perché festa grande è nei Cieli assieme agli Angeli e ai Santi tutti. Bevete, figli, perché Io ho sete del vostro amore, delle vostre anime. E bevo con voi per dimostrarvi che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, come è Vivo il Santo Giovanni di oggi, figliuoli. Eccomi, Io sono qua in mezzo a voi a portare la Pace e la Quiete, la Letizia che solo il mio Sangue e la mia Carne vi possono donare. <nella foga, il bicchiere di Gesù non era stato riempito tutto> Ma vi sembra giusto darmi un bicchiere a metà? (Filippo) scusami, Gesù! <breve pausa> (Gesù) Grazie, figliuoli. Sapete, il Calice che mi hanno offerto con l'aceto era pieno ed era pure abbondante. Ora permettete che Io beva del vino con voi? (Qualcuno) si! (Gesù) e faccio festa con voi, con gli Angeli, i Santi tutti e il Santo Giovanni di oggi. Bene, figliuoli cari, avete passato la Santa Giornata usando la Santa Preghiera, l'Amore verso tutti; verso i poveri, gli emarginati, i figli drogati, e Io in questa serata ho gioito con voi; e il Santo Giovanni sta ridendo ancora per i vostri capricci, le piccole lacrime. Sapete, figliuoli, Giovanni, quando parla di voi agli Angeli, i primi tempi scappavano via, ma ora vanno cercando Giovanni per parlare ed ascoltare la sua voce, come voi fate qui riuniti. Cercate la sua voce per avvicinarvi alla Voce del Padre, all'Amore del Padre, perché Giovanni vi donava tutto l'Amore di Dio. E a volte rimaneva senza respiro per donarvi anche le sue piccole gocce di sudore. Avete mai compreso queste cose? vi siete accorti di questo? Vedete, figliuoli, Giovanni è ed era una Sorgente Viva che lasciava scorrere la sua Acqua e il suo Sangue; e quando la Piccola Cocciuta era triste, gli chiedeva sempre "dammi la tua Acqua"; e anche attraverso il telefono, Giovanni alitava il suo respiro e gli donava l'Acqua Viva per tirarla su. Ed ora, Io vi chiedo, figliuoli, di bere ancora con me e con Giovanni l'Acqua del mio Cuore che è scesa per ognuno di voi <bevono tutti>.  Ora vi lascio ardere i vostri cuori: Lo volete? (Tutti) si! (Gesù) vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi, Vivo e Reale in mezzo a voi (Piccolo Giovanni) Con l'Ubbidienza di Dio, vengo a salutarvi ancora una volta col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, dicendovi sempre: ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, capricciosi del mio Cuore, anche se lo sono anch'Io capriccioso. Vi dico grazie di tutto quello che avete fatto. Sapete, sono stato sempre con voi, ascoltando ogni parola che è uscita dalla vostra bocca. E ho gioito in questa giornata ricca e piena d'Amore, di preghiera e di ricordi. Un Sacerdote che si presenta dinanzi all'Altare del Padre si dona per abbracciare l'umanità, i figli, ed Io li ho abbracciati nella Pienezza di Dio; ho gioito e vi ringrazio di cuore, ma sono capriccioso in questa serata, e ho fatto alcuni giochini, ve ne siete accorti? (Simone1) No! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, Vincenzo! (Paolo) <Rivolgendosi a Vincenzo> Il tappo lo vedi? (Simone1) si! <e sorride> (Piccolo Giovanni) come fai a dire "no", hai bevuto di più? (Simone1) si, Papà! (Piccolo Giovanni) Salute, figlio mio! (Simone1) salute! (Piccolo Giovanni) Ecco, non vi siete dimenticati delle mie piccole battute che facevo in mezzo a voi? Paolo!, Paolo, cosa arde nel tuo cuore? cosa vuoi dire ancora? (Paolo) cosa vuoi che ti dica.. (Piccolo Giovanni) anche tu hai bevuto più del solito? (Paolo) mah, poche altre volte ho bevuto quanto quest'oggi! (Piccolo Giovanni) quali volte? (Paolo) mah, qualche altra volta qui e poi qualche altra circostanza particolare! (Piccolo Giovanni) Ma oggi, quando bevevi, eri tu a bere o Io? (Paolo) mah, questo lo sai più tu che io! (Piccolo Giovanni) bevevo attraverso di voi, mangiavo attraverso di voi, figli. E cosa volete dirmi ancora? (Giacomo1) Il tappo che è andato lì ad incastrarsi, non poteva andare da solo là! Sei stato tu, don Mario, a farlo andare là, perché, diciamo, <non si capisce l'audio> ..a lasciare il tappo.  (Piccolo Giovanni) Io non posso fare nulla senza l'Ordine di Dio: non sono un mago! non lo sono mai stato! (Filippo) Ma lo scherzo lo hai fatto tu? (Giacomo1) E' uno scherzo?  (Piccolo Giovanni) E' il Padre che l'ha permesso! Anche Lui fa i piccoli giochini con i figli! Vi è piaciuto? (Tutti) Sì! (Filippo) Sono rimasto meravigliato insieme a..<non si capisce l'audio> ..che parte! (Giacomo1) ho fatto una foto.. l'ho fatto a quel tappo io (Piccolo Giovanni) eh, ho visto tutto, ho visto tutto, ero presente. E vedo la gioia e i cuori del mio Nicolè e della mia Marì.. (Paolo) ma prima.. ti posso interrompere un attimo? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) hai chiamato Nicolè o Paolè?  (Piccolo Giovanni) Io ho chiamato a Nicolè! (Paolo) ma noi tutti abbiamo sentito "Paolè"  (Piccolo Giovanni) <dice divertito>eh, ascoltate bene, figli! <tutti ridono>  (Giacomo1) ci dobbiamo sturare bene le orecchie (Piccolo Giovanni) penso proprio di si (Maria) Come è bello stare qua! (Paolo) ..se non altro per chiarire.. (Piccolo Giovanni) ..facciamo.. (Paolo) ..alcune idee su quello che dobbiamo scrivere.   (Piccolo Giovanni) facciamo tre tende? Vi piace anche questo scherzetto? (Alcuni)(Piccolo Giovanni) voi mi conoscete bene, Marì, Nicolè e anche voi, che mi divertivo! in modo particolare a far piangere la Piccola Cocciuta quando gli dicevo "sono vecchiarello, e se tu mi ami, devi pregare perché il Padre mi chiami" e sapete quanto pianto faceva al telefono! e mi divertivo, ma di nascosto piangevo anch'Io. Ebbene, figli, ora siamo qui, Io nella Gloria del Padre e voi che seguite la Linea Dritta del Santo Vangelo. Vogliamo bere insieme? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) sapete che Io facevo sempre fondo? Ora riempite i bicchieri e facciamo fondo; ma non fate confusione, piano piano, Io sono qui ad aspettare di fare fondo insieme. Vi sto facendo lavorare un pò. (Filippo) no, no (Piccolo Giovanni) ma il vino porta.. (Giacomo1) ..allegria.. (Piccolo Giovanni) ..allegria, e in quella serata in cui Io ero preparato per partire, volevo bere per portare allegria, e vi ho dato un pò di spine e di gioia. Quando mi avete visto arrivare avete gioito! ma quando avete visto la terza caduta i vostri cuori si sono messi a sanguinare più del mio. Ora facciamo fondo! Fondo, figli! Ah, <sbattendo le labbra> vi ricordate che facevo sempre così? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Come è bello rimanere con voi, e benedico sempre il Padre che mi ha lasciato in mezzo a voi, figli, a parlare.. non siate gelosi accarezzando uno dei cari figliuoli accarezzo tutti: non faccio distinzione. Non fatemi commuovere, se no non riesco a parlare. Vi amo troppo, figli miei, e lascio scendere le lacrime di gioia chiedendovi di rimanere sempre sulla Linea Dritta del Santo Vangelo. Ora, <rivolgendosi a Filippo> non è la mano della Piccola Cocciuta ad accarezzarti, ma è la mia mano di Sacerdote, e accarezza tutti i figli e l'umanità intera. L'intenzione l'avevo messa in quella serata, di benedire la casa della Piccola Cocciuta e di Telesfore, e di benedire le case di tutto il mondo: ED E' SCESA QUELLA SANTA BENEDIZIONE DAL CUORE DEL PADRE, e quella volta ha pigliato, come dicevo alla Piccola Cocciuta "che dici? piglierà questa Benedizione?", e lei rispondeva "sei un Sacerdote. La Benedizione di un Sacerdote non va mai persa". E ricordatelo, figli, ricordatelo sempre: anche dal Cielo la Benedizione di un Sacerdote non va mai persa, ed Io vi benedico attimo per attimo i vostri respiri, i vostri pianti, i vostri dolori, i dolori del tuo braccio Marì, li porto sempre nel Cuore del Padre, tu mettili sempre, perché servono per le anime che non mi amano più.. (Maria) ..l'avevo quasi capito! (Piccolo Giovanni) ..non mi cercano più.. e non mi pensano (Maria) ..facci la grazia! (Piccolo Giovanni) Ah, mi si stringe il Cuore! Figli.. (Maria) lasciami il dolore e non il desiderio ....: chiedi la grazia per loro, ti prego! <nella commozione generale> (Piccolo Giovanni) Ora, non piangere, figlia. Il mio Cuore si stringe ancora di più. Vi chiedo di pregare per la Piccola Cocciuta, ma non gli dite nulla: il suo cuore è da tempo che l'ha preso Gesù, e sta soffrendo portando il mio Cuore. Nel silenzio della Croce cammina seminando il Seme del Vangelo. Figli, rimanete vicino alla Piccola Cocciuta; Dio l'aveva messa nelle mie mani e nelle mani di Telesfore. Io gli sono sempre vicino, ma invito ognuno di voi a pregare perché il suo compito è gravoso: non ha misure, come la Croce non ha misure, figli. Ed ora il Padre la sta usando facendola parlare col mio Cuore all'ultimo respiro, quando Lei ha guardato i miei occhi che salivano al Padre, e per un istante è salita dietro di me, perché aveva chiesto al Padre di partire insieme, ma Dio non gli ha concesso questo! chè deve ancora soffrire per l'umanità, per le Mura di Roma e per il Papa. Ecco il Grande Segreto che racchiude nel suo cuore. Quando Io gli dicevo di pregare perché dovevo partire, Lei mi rispondeva "tu dove vai senza di me? dobbiamo partire insieme perché Dio ha deciso così!", ma Dio ha accolto la mia preghiera perché ero stanco, non di voi, ma dei grandi del mondo, dei grandi della Casa del Padre e di tutti quelli che ridevano della Parola che Io portavo: LA PAROLA DEL PADRE, perché il Padre mi aveva mandato. Figli, più chiaro di così non posso parlare. Ebbene, la Piccola Cocciuta doveva salire in Cielo con me, ma Io mi sono immolato bussando al Cuore del Padre di lasciarla ancora: per voi sarebbe stato troppo pesante perdere il Papà e anche la Mamma. Dio l'ha chiamata sempre Mamma della Croce, e dicendo questo non voglio metterla sul piedistallo, perché Lei non l'ha mai voluto, Io ho amato la sua semplicità: amatela anche voi, figliuoli, e non spaventatevi, vi guiderà ancora e i tempi li conosce solo il Padre. Voi dovete lavorare nel Solco di Dio e camminare donando l'Amore del Santo Vangelo. Mi date ancora da bere? <breve pausa>  Io a volte dicevo "prosit" <breve pausa>. Bevete anche voi, figliuoli. Ho fatto diventare tristi i vostri cuori parlando delle Goccie di Dio, ma ora, gioite col mio Amore: sono contento di avere fatto festa. Vorrei farvi ubriacare, ma so che dovete camminare.. (Simone1) <in dialetto cosentino> ..magari mi putessi 'mbriacari! (Piccolo Giovanni) vi faccio ubbriacare d'Amore! (Simone1) ..eh.. (Mosè) Guiderai tu per noi, come faceva Gesù con te? (Piccolo Giovanni) si, si, si, figliuoli, guiderò Io! Quando tornavo stanco, e l'ultima volta che ero già nelle braccia del Padre, sapete chi ha guidato per me? (Qualcuno) ..Gesù! (Piccolo Giovanni) Sì, perché ho chiesto alla Piccola Cocciuta, con le lacrime sugli occhi, adesso chiedo a Cosimo e a Girolamo se mi accompagnano chè non ce la faccio; e Lei mi ha chiesto "veniamo io e Franco <Telesfore> ad accompagnarti?", "no" ho detto "poi i miei parenti che diranno?" e mi sono abbracciato alla Croce e mi hanno portato a casa a portare i piccoli regali che la Piccola Cocciuta aveva mandato ai miei cari. E per non far capire niente dovevo ancora celebrare, ed ho chiamato la Piccola Cocciuta per farla stare tranquilla, ma in quella serata il mio Cuore era già spezzato e ha retto, ha retto ancora un pò fino ad arrivare al giorno che il Padre aveva segnato sul Libro. Ma è bello parlare di questo in questo giorno che avete preparato per il mio Cuore. Grazie, figliuoli, grazie di tutto. <Rivolgendosi a Filippo che era rimasto incantato alle carezze della sua mano> Uèh, Girò, stai prendendo gusto ad accogliere la mia mano sul tuo capo? (Filippo) Sì! (Piccolo Giovanni) eh, essendo su di te è su di tutti. E il cuore della Piccola Cocciuta, ora non regge più, ma non spaventatevi, figli. Bevo questo altro goccio.. chi vuole prendere il mio bicchiere? E ora vi chiedo di rimanere sempre sulla Linea del Santo Vangelo, di amare e perdonare tutti e di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Marì, riesci a stringere la mia mano? (Maria) con quale mano vuoi che ti stringa? (Piccolo Giovanni) con la destra! E tutti voi, riuscite ad abbracciare la mia mano? <Tutti abbiamo cercato di poggiare le nostre destre su quella di Giovanni, ma alcuni, me compreso, non ci sono riusciti perché si era formata una calca di persone> Non preoccupatevi. Sapete, figliuoli, in questo attimo state abbracciando la mia mano e la mano del Padre e i vostri Nomi brillano nei Cieli, e sono luminosi come i numeri che hai visto tu, Paolo, ti ricordi ancora? (Paolo) quei numeri?  (Piccolo Giovanni) si (Paolo) allora c'era qualcosa in quei numeri! (Piccolo Giovanni) si, lo scoprirai, ma non spaventarti quando scoprirai i numeri! (Paolo) quelli che ho segnato? (Piccolo Giovanni) si, Paolo del mio Cuore e del Cuore del Padre; del Cuore del tuo amato fratellino. Ora, sono troppo commosso, vi amo così tanto, figli, ma ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Grazie, vi lascio il mio Cuore. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli, Io, il vostro Gesù, vi amo, e voglio chiedere qualcosa a Telesfore al posto del Santo Giovanni di oggi. Cosa c'è nel tuo cuore da alcuni giorni, figlio mio? (Telesfore) ..adesso non mi viene.. c'è qualcosa però non.. aiutami a ricordare! (Gesù) fallo venire, c'è qualcosa che vuoi chiedere, ma questa volta non è della Piccola Cocciuta. Vuoi chiedere qualcosa a Giovanni? (Telesfore) si, cioè.. qualche cosa volevo chiedere sulle persecuzioni. (Gesù) cosa vuoi chiedere sulle persecuzioni? (Telesfore) se le.. persecuzioni che noi abbiamo sono prove che Dio ci da per fortificarci o sono.. (Gesù) o sono? (Telesfore) ..o sono che.. (Gesù) aspetto, non preoccuparti (Telesfore) ..cioè, sono prove per noi.. cioè, per noi le persecuzioni sono buone perché ci fortificano.. (Gesù) si (Telesfore) ..e a volte.. a volte noi ce la prendiamo, perché questo, queste persecuzioni non dovevano esserci.. oppure, mettiamo un caso, no, diciamo, per la Piccola Cocciuta, né i familiari né i parenti, i vicini, non la credono.. diciamo.. la perseguitano, quindi per lei questo qua è una cosa buona, perché si fortifica (Gesù) si, e sapessi quanto aspetta queste cose la Piccola Cocciuta!  (Telesfore) ma io questo l'avevo capito che più persecuzioni ci sono.. (Gesù) ..anche se la senti gridare quando i suoi cari, i tuoi cari, i vicini parlano male di lei, e lei alza la voce, non è lei ad alzarla ma il Fuoco che arde dentro di lei. Vedi, figlio mio, il Padre l'ha mandata sulla terra per donare al mondo la Pace e per elargire il suo cuore all'umanità; e aspetta gli attimi che i suoi cari e tutti gli altri parlano male di lei, nel suo cuore c'è una grande gioia, una grande festa, ma esterna dai gridi. A volte vanno pensare che quei gridi sono cattivi, ma è un cerchio che mette dinanzi a lei per abbassarsi. Hai capito? (Telesfore) sì, ho capito! Quindi.. (Gesù) quindi? (Telesfore) ..quindi.. cioè, la Piccola Cocciuta non la devono mai innalzare, sempre umiliare, e Dio la innalza? (Gesù) è così! (Telesfore) ..è così! (Gesù) dal primo istante che il Padre l'ha mandata sulla terra, non si è mai innalzata. Volete sapere un'altra Goccia? (Tutti) Sì! (Gesù) da bambina, la Piccola Cocciuta ha sempre sofferto. I suoi genitori l'hanno sempre amata, ma a modo loro. Sapete bene che i primi figli si amano con una goccia di più, il secondo con un'altra goccia, e l'ultimo con un'altra goccia. E la Piccola Cocciuta era l'ultima goccia che Dio ha lasciato in quella capanna, anche se la mamma Serafina ha sofferto molto. Ebbene, la Piccola Cocciuta veniva quasi messa da parte, e lei, a volte, si nascondeva in una stanza dove preparava un piccolo altare per pregare e chiamare il Padre per vedere un raggio di luce; non che era messa da parte, era amata, ma in modo diverso dagli altri figliuoli. La mamma Serafina e il papà Damiano hanno abbracciato la Croce dal primo istante che hanno costruito la capanna, e la portavano avanti e la portano avanti in semplicità, nelle loro conoscenze, ma col cuore aperto; e lei, che raccoglieva i raggi del Padre e non accettava l'odio, le bestemmie, le critiche verso i fratelli, pensate, piangeva anche se una formica veniva calpestata, e i pianti non duravano dei minuti ma dei giorni, e chi di voi o il mondo intero piange per una formica? chi viene calpestata? Vedete, figliuoli, la Piccola Cocciuta è sopra il mondo, in mezzo a voi dal Cuore del Padre.E' il Padre che ha creato ogni creatura: la guarda con amore..  forse sto parlando troppo.. (Alcuni) no! (Gesù) ..di Lei, ma voi che conoscete il suo cuore, e quando deve dirvi qualcosa ve la dice sempre a metà, oppure ve la dice per farvi capire: "Bò". Ah, figliuoli, in questa serata sto lasciando scendere non delle Gocce ma dei Goccioloni, e so bene che si arrabbierà quando sentirà queste cose. E' stata sempre nascosta nel silenzio, nell'Amore della Croce, ed ha sempre sofferto nel silenzio e lo fa tutt'ora per amore di Dio e dell'umanità. Quelli che ascolteranno queste parole possono pensare "è un mettersi in mostra", ma Dio non mette in mostra nulla: dona la Luce; e quello che Io sto dicendo è Luce, è Verità, è Vangelo, figliuoli del mio Cuore. Ora, avete compreso in pieno ciò che volevate sapere della Piccola Cocciuta? (Alcuni) si! (Gesù) Paolo! (Paolo) Voglio riascoltare bene questo messaggio! (Gesù) te lo sentirai? (Paolo) si, me lo sentirò! (Gesù) Figlia mia, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, sii forte, perché ancora dovrai portare sulle tue spalle la Croce come Io l'ho portata, e tutti i tuoi figli, ed è più pesante della Croce (Giulia) <scoppiando in un pianto a dirotto> Con la tua Grazia, Gesù! Gesù, baciami tutti i miei Angeli e Giovanni! Mi mancano tutti! Attimo per attimo mi manca ascoltare la voce di Giovanni al telefono: diglielo! Perdono, Gesù, se dico questo in questa giornata, sò che Lui è sempre vicino a me e a tutti noi, ai cari, ma mi manca! Perdonami se piango, anche sapendo che Lui è Vivo, Gesù! Mi manca preparare la cena del giovedì! (Gesù) Figlia del mio Cuore, il tempo era compiuto, ed ora è Vivo e Reale in mezzo a voi e arde più di prima. Sii forte, il Solco è nelle tue mani, portalo avanti, figlia. (Giulia) Sì, Gesù, perdonami per questa mia piccola debolezza! (Gesù) Bene, figliuoli, fate festa. Offritemi ancora da bere e bevete anche voi <si riempiono i bicchieri> per Giovanni, figliuoli. Fate festa: IL SANTO DI DIO BRILLA CON VOI E GIOISCE CON VOI, figliuoli. Io ora vi lascio nell'Amore e nell'Armonia della Croce, ma sono sempre con voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Calice del Sangue, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Lode al Padre, Lode al Figlio, Lode allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Gesù) Gioite, perché la Luce del Santo Giovanni di oggi è su di voi e vi guida per sempre. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

Ecco le Parole scritte dal Santo Giovanni di oggi, appena 14 giorni dopo la sua ordinazione, e lette dinanzi all'Altare di Giovanni da Maria, la nipote, a fine apparizione:

Ore 23 del 1 agosto 1961: E’ con  un senso di dispiacere che penso ai giorni, momenti della mia Ordinazione  in quanto non annotai allora i sentimenti che inondarono il mio animo, specialmente il giorno dell’ordinazione. Essere lì all’altare che gioia! Ma anche quale commozione e senso di responsabilità! Sentirsi Sacerdote! Vedersi baciare le mani consacrate dal Vescovo: era veramente commovente: e fu qui che le lacrime ebbero campo libero. Grazie o Gesù della gioia che mi hai dato in questi giorni: grazie della vocazione: grazie della tua unzione a tuo Sacerdote. Voglio essere al tuo esclusivo servizio, amando te e solo te. Due sole cose ti chiedo o Gesù come ricordo della mia ordinazione. Eccole:

1)      che io muoia prima che il mio cuore si leghi  alle ricchezze: quanto mi mandi, lo sappia  spendere secondo il tuo amore.

2)      toglimi quel che vuoi, ma donami la tua familiarità, che io ti senta vicino, non meno di come ti sentirono gli apostoli: che io sappia parlare con te, come a colui che mi ama e che solo amo.

 

 I PUNTI FERMI: della mia ordinazione

1)     PENITENZA: la più adatta a me e alle circostanze.

2)     PREGARE SEMPRE E BENE: sviluppare molto il colloquio: almeno una volta al giorno sapersi mettere a tu a tu con Gesù e Maria.

3)     OBBEDIRO’ CON FEDE.

 

Qui di seguito la lettera di Paolo da lui stesso letta, dopo l'apparizione, dinanzi all'Altare di Giovanni:

Auguri a don mario per il suo 40° anniversario di sacerdozio: Caro Giovanni, ci troviamo qui riuniti a festeggiarti; a festeggiare il tuo 40° anniversario di Sacerdozio, che dirti! Tu sei seduto su quella sedia, più vivo e presente di prima; è vero, più di prima, perché solo adesso, forse, riusciamo a comprendere il tuo grande amore per noi; solo adesso che sei al fianco del Padre e ci guidi, ci parli, ci aiuti, ci sei vicino in ogni momento della giornata. Ci parli!….. È vero, forse qualcuno fra noi non ne ha preso pienamente coscienza, ma, come tu sai, è solo questione di tempo: vedrai che formeremo un gruppo compatto al servizio del Signore; si, un gruppo tenace, deciso a portare avanti, con il tuo aiuto e quello di Papà e Mamma, la dolce e tenera Mammina, il Progetto del Signore che ci avvolge e coinvolge tutti.Mi fermo un attimo a riflettere su tutto questo, e subito prendo coscienza dei mutamenti verificatisi in tutti noi in qualche mese di tempo; si, pochi mesi, da quando cioè tu sei al fianco del Padre: è incredibile, l’evento, inizialmente per noi funesto, si è rivelato una grazia di Dio. E’ vero, qualcuno di noi si lascia ancora andare a qualche piccolo piantolino, ma è sufficiente sentire la tua voce  e tutto si trasforma in una gioia immensa, …. ma, …..stavo parlando dei mutamenti, si, i mutamenti: mi guardo, guardo tutti, e cosa vedo? Vedo persone diverse, persone con un cuore nuovo, un cuore palpitante, un cuore che arde; vedo persone diverse finanche nel nome che portano. In questo momento mi viene di dirti, anzi di ripeterti, di aver preso coscienza della grandezza del mistero della Stanza di Gesù; di aver preso coscienza che molte, anzi troppe cose, che prima, forse con un pò di superficialità pensavo di aver capito, in realtà sono ancora custodite nel tuo cuore e in quello del Padre; e, molte, anche in quello della Piccola Cocciuta. A proposito della piccola Cocciuta,… ma chi è? Credo che sia l’interrogativo di tutti: la guardo ed ho l’impressione di vedere una cassaforte camuffata; una persona, ma!….E’ proprio una come noi? Una persona dicevo, dolce, sensibile e disponibile con tutti. Con te voglio essere sincero fino in fondo; non mi rimane altro, visto che leggi i miei pensieri, ti vedo spiare da dietro la sedia ed allungare anche la mano sulla tastiera. Giovanni, non vorrei commettere con Lei l’errore di valutazione che ho commesso con te, credo che non lo vorrebbe nessuno dei presenti, né coloro che si sono uniti a noi da lontano. Non so se ho detto troppo, se è cosi, scusami. Non ho ancora terminato il concetto sui mutamenti; …. la Piccola Cocciuta mi ha distratto. Voglio aggiungere che, guardando fuori da questo cancello, vedo un mondo diverso, un mondo nel quale non mi identifico più, e credo nessuno di noi più si identifichi; vedo un mondo pieno di corruzione e di egoismo; un mondo morbosamente attaccato al dio denaro; un mondo che calpesta il Santo Vangelo di Cristo; vedo il mondo in cui tutti noi abbiamo vissuto, viviamo, ma che non ci appartiene più; vedo il mondo che il Signore ha messo nelle nostre mani. Giovanni, aiutaci a migliorarlo; noi tutti, nella nostra nullità, ci metteremo il cuore, e la piena disponibilità; il resto, come tu domenica scorsa mi hai detto, è volontà del Padre. ......... quand‘ero ragazzo mia madre, la mia cara mamma Elvira, invogliava me e tutti i miei fratelli ad andare a Messa, e ci parlava di Gesù; cercava cioè, nella sua umiltà, di indicarci la retta via. Ebbene Giovanni, lo sai io cosa mi chiedevo? ( Dico questo perché credo sia stato l’interrogativo di tutti noi ) Mi chiedevo: …. - ma questo Gesù, perché non riesco a vederlo? - E speravo che un giorno questo desiderio si potesse avverare. Adesso che lo sento parlare;   adesso che vedo e sento la felicità di mio fratello Piero, sono a momenti sconcertato. E’ una cosa così grande, davanti alla quale, sia pure nella certezza e piena convinzione di questa realtà, rimango incredulo. E’ un sogno che si è realizzato in me ed in tutti noi, un miracolo del Signore. Quello che adesso ti chiedo è di aiutarci a rendere partecipi di questa realtà i fratelli che ancora camminano per la strada larga. Noi ce la metteremo tutta; ........... Tu sai a cosa mi riferisco! E’ dura, ma è la nostra croce, la porteremo con la grazia del Signore. Giovanni, che dirti ancora? Ti amo, ti amo tanto, noi tutti ti amiamo, rimani sempre con noi, continua a guidarci ed a parlare con noi. Auguri Giovanni, auguri di cuore da tutti noi. Un bacione a Papà e Mamma e, con la speranza che il Signore ed i presenti me lo consentano, un bacione grande anche a mio fratello Piero…. A proposito di mio fratello, siete diventati amici?  Il Padre vi consente ogni tanto di ridere di noi?  Certo da li è facile! Beati voi! Auguri Giovanni, auguri, amico del mio cuore. Facci sapere se l’agnello che mangeremo è stato preparato bene; certamente è stato preparato con amore, con infinito amore, questo te lo posso assicurare anch’io; il resto è da verificare. Spero che la Piccola Cocciuta non me ne voglia!…. Ho comperato questo computer per mio figlio Francesco, ma mi ci ritrovo a scrivere sempre io; dimmi un po’, …. non c’è per caso, …. solo per caso, anche qui il tuo zampino?…. Mi sembra una coincidenza troppo strana! E a scrivere cosa poi?….Mah!…. Non me ne volere, ne approfitto perché oggi è la tua festa, e poi, se io scherzo con te, la colpa non è solo mia, bensì anche tua: ricordi quando hai chiesto a Gesù il risultato della partita dell’Italia ai campionati mondiali di calcio? Ti amo Giovanni, tutti qui ti amiamo, seguiremo il solco che hai tracciato.  Rende 08/07/2001.     Paolo di oggi.

 

 

Alla fine dell'apparizione ........, anche Giulia legge quanto lei ha scritto per Giovanni. Ecco la lettera:

AUGURI A DON MARIO: Nella casa di Riccio Francesco e Jelpo Rosa è nato, il 05/01/1935 il GIGLIO DI DIO. Nella gioia e nella sofferenza è cresciuto e sbocciato nell'Amore di Dio, quello stesso Dio che lo ha mandato sulla terra a preparare un SOLCO PIENO D'AMORE. Verso Dio e gli uomini non si è risparmiato nulla, tutto ha voluto assaporare. Quanti dolori Dio ha offerto a Lui, Lui li ha accettati tutti, sia da fanciullo, che da uomo. Così era L'UOMO DEI DOLORI, il Bimbo chiamato dall' Angelo Gabriele ad essere pronto per la missione di Dio. 

IL SUO SACERDOZIO: c'era gioia nel Suo tenero cuore pieno d'amore, ...per donarlo a tutti, ma non capito e accolto da tutti. C'era pianto nel cuore di Mamma Rosa e di Papà Francesco, un Giglio prezioso usciva dal loro giardino per entrare nel giardino di Dio. Noi quel Giglio l'abbiamo conosciuto e con Lui abbiamo gioito e sofferto, perché ci ha immersi nell'amore pieno che solo Lui poteva donarci per mezzo di Dio. Caro don Mario, io, la Piccola Cocciuta, Ti faccio gli auguri e tutti i tuoi figli fanno lo stesso. Grazie Giglio di Dio per essere stato in mezzo a noi e di esserci ancora. Oggi, nel 40° di Sacerdozio, NEL TUO SOLCO FACCI VIVERE E CONTINUARE IL TUO LAVORO. Dio sia benedetto, oggi e sempre. Amen, Amen, Amen, Amen  Giulia ARANCINO.

 

 

Paolo ricorda che qualche settimana fa ha sognato i numeri 1 6 4 1 in alto nel cielo ed erano luminosi.

 

 

 

        7.   Giov 12/07/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati per l'umanità tutta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Immolati, figlia <1° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) immolati abbracciando i Santi Chiodi attraverso le tue mani e i tuoi piedi. Togli i sandali <lunga pausa> <2° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Figlia, in questa serata ho sete di anime: immolati tu! Abbraccia, come tu sai fare, i Santi Chiodi della Croce. PortaLa, figlia mia (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) vedi, sono pronti per te sette Calici: vuoi berli? (Giulia) sì, Gesù. Gesù, perché sette? Non sono i sette Dolori di Maria? <breve pausa>  devono essere versati? Dammeli, Gesù! <3°,  4°, 5° grido> <bevute amare, sospiri, sofferenze> Gesù!  (Gesù) bevi l'ultima Goccia del Settimo Calice. <bevute amare> (Giulia) è amaro! E' amaro, Gesù! E' amaro! (Gesù) non temere, non lo getti, figlia <6° grido>. Ecco, hai bevuto l'ultima Goccia del settimo Calice che dovrà essere versato. (Giulia) Gesù (Gesù) ora sono dentro di te, figlia mia, ma quando sarà il momento, i Calici verranno versati sulle mie Case dove i Pastori hanno abbandonato il Gregge. (Giulia) Gesù (Gesù) Non temere, figlia mia, Io sono Padre e ciò che è scritto nel Grande Libro si deve adempiere. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli e i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, portando l'Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerLo alto e a viverLo nella Pienezza: non dimenticateLo e non calpestateLo sotto i piedi. Figliuoli, la mia Parola era ed è, rimane sempre Viva come noi siamo Vivi, uniti al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria e agli Angeli e i Santi tutti. Vedete, figliuoli, Io sono ancora qui in mezzo a voi a parlare con voi come facevo con i miei discepoli: parlavo, li ammaestravo, li mandavo a due a due a portare la Parola Viva: il Pane Vivo. E ora, figliuoli, vedo le mie pecorelle smarrite e i Pastori legati alle cose del mondo. Io li ho mandati a piedi nudi a portare la Verità Viva del mio Vangelo, ed ora i piedi non sono più nudi, ma coperti dalle ricchezze del mondo, gettando via la Parola Viva del Santo Vangelo! Ecco, figliuoli, ecco i tesori del mio nemico che mette dinanzi per far cadere nella rete i miei figli: i Figli Ministri. Le anime si avvicinano alla Porta Stretta, vengono portati via dai tesori, dai rumori del mondo, ed Io vengo dimenticato, messo da parte. Ma come si può vivere e camminare senza di me? figliuoli, come potete salvarvi senza il Legno della Croce? Io per donare la vita ad ognuno di voi, l'ho amato e l'ho abbracciato nella povertà, perché sono venuto in mezzo a voi Piccolo e Povero come il Bimbo che è qui in mezzo a voi mandato da Dio Padre Piccolo e Povero, ma cresce, cresce e guarda ognuno di voi nel vostro operato, nel vostro camminare abbracciando in pieno la Croce. Figliuoli, Io vi ho chiamati, vi ho scelti uno per uno per lavorare nella mia Vigna. Non è da voi venire nella mia Stanza, ma i vostri cuori sono stati rapiti e messi al servizio di Dio, e i vostri Nomi brillano tutti nei Cieli, e non dovete preoccuparvi per le cose della terra: dovete solo aprire i vostri cuori, amare con l'Amore che Io vi dono, ed essere fratelli, perché siete miei figli; e se siete miei figli siete un'Unica Famiglia: la Famiglia dell'Amore rimane unita amando e perdonando come Io amo e perdono ognuno di voi. Sapete bene che Io conosco ogni vostro pensiero, e vedo ogni vostro errore, ogni vostro peccato, e col mio Amore Infinito cancello perché vi amo: voi, perché non fate lo stesso? siete forse giudici? qualcuno vi ha dato il compito di giudicare il proprio fratello? Io ho detto: non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati. Vi chiedo solo di amare: amate i vostri nemici, abbracciateli, e non guardateli con gli occhi cattivi, ma sia il vostro Sì, Sì col cuore aperto come il mio. Ho lasciato scendere il Sangue e l'Acqua per donarvi la vita: come potete donare la vita al fratello se dentro di voi ci sono i perché? i rancori? gli odii? E se guardate un fratello dicendo "Sì, ti amo, ho perdonato il tuo errore"  e girandovi lo pugnalate alle spalle, non è il mio Amore, il mio Perdono che donate. Figli, la Linea Dritta del Santo Vangelo è portare la Croce, abbracciare i Santi Dolori, le Sante Spine, e abbracciare insieme alla Croce e alle Spine i vostri nemici: è questo il Perdono in pieno che scende dal Cuore di Dio e dal vostro cuore, ed è un tutt'uno col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: questo è il mio Vangelo, questa è la mia Scuola d'Amore, di Pace, di Gioia e di Letizia; e voi siete stati scelti e chiamati nella mia Stanza dove il Bimbo cresce nell'Amore della Croce e lo dona ad ognuno di voi. Figliuoli del mio Cuore, ecco, Io sono Padre e lascio scendere su di voi il mio Sangue, la mia Carne, portando il Banchetto dello Sposo; e quale Tesoro più grande potete chiedere ancora? Il mistero che stiamo vivendo insieme è Mistero Vivo e Pieno, e il Mistero è grande, figliuoli, e il mio nemico vorrebbe distruggere questo Mistero, ed Io vi chiedo di vigilare: STATE ATTENTI FIGLIUOLI IN QUESTI ULTIMI TEMPI. Sapete bene che il Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e nella mia Stanza, perché Io l'ho voluta per questo, e il nemico non entra nella mia Stanza, perché Io l'ho lasciata scendere dal Cielo; e insieme a Giovanni l'abbiamo costruita nell'Amore della Croce, nella Sofferenza, nel Dolore, perché Lui da sempre conosceva il Mistero della Stanza. Come il Parto passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta, così il Mistero è Vivo ed era Vivo dentro di Lui. Bene, figliuoli, vi chiedo ancora di pregare per le Mura di Roma e per il Papa: NON LASCIATELO SOLO NELL'ORTO DEGLI ULIVI. Vedete, figliuoli, lascio scendere un'altra Goccia su di voi: la Piccola Cocciuta vedeva e vede sempre il Papa con spade e bastoni, e la via dove deve passare è chiusa; e anche Giovanni è in mezzo alle spade e ai bastoni, e la via è chiusa, e la Goccia che Io lascio scendere su di voi è grande in questa serata: le spade e i bastoni che chiudono la via per passare sono i Grandi della Casa del Padre! e chiedo ad ognuno di voi di pregare; Immolatevi, figliuoli, nelle vostre mani Io ho messo il mondo, e se i vostri cuori li aprite consegnandoli al Padre, potete togliere le spade e i bastoni, anche se Io potrei farlo alzando un dito, ma non posso, e voi sapete bene il perché: PERCHE' SONO MISERICORDIA INFINITA e non voglio distruggere nulla. Lascio a voi il compito di questa Goccia che ho lasciato scendere su di voi, figliuoli del mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, sai bene che dovrai ancora soffrire, immolarti per l'umanità, per i tuoi figli (Giulia) Sì, Gesù (Gesù) sai bene che sarai ancora perseguitata a causa del mio Nome e del Nome di Giovanni. Vuoi ancora andare avanti? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia. Ti amo, e voglio andare avanti se il Padre mi vuole! (Gesù) sei sempre più cocciuta e sempre più poggiata sulla Roccia. Con umiltà dici "se il Padre mi vuole". Ebbene, figliuoli, voi mi amate? (Tutti) Si! (Gesù) mi amate? (Tutti) Si! (Gesù) mi amate? (Tutti) Si! (Gesù) siete pronti per i Chiodi? (Tutti) Si! (Gesù) Ah, capricciosi del mio Cuore, pensate che Io non conosca i "Sì". Bene, figliuoli. Telesfore! cosa vuoi chiedermi? <breve pausa> sono Io, il tuo Gesù! (Telesfore) eh, lo so che sei tu il mio Gesù! E non sò.. cosa ti posso chiedere? ..che ti amo! (Gesù) poi.. (Telesfore) poi, quello che sentivo poco fa.. sul.. sul giudicare, no.. questa è una cosa che a me non mi piace: giudicare gli altri, anche se delle volte mi associo anch'io a giudicare. Però è una cosa che a me mi da fastidio quando uno giudica un'altra persona. (Gesù) e come mai, se ti da fastidio, ti metti nella mischia? (Telesfore) ..e qualche volta mi mischiano pure a me! (Gesù) non è che ti mischiano: ti ci metti tu! (Telesfore) ..mi ci metto io (Gesù) tu rimproveri la Piccola Cocciuta che da giudizi.. (Telesfore) eh.. (Gesù) ..e grida sempre, ma ancora non hai compreso il suo gridare! (Telesfore) si, adesso ho compreso perché l'hai detto l'altra sera.. me l'hai detto (Gesù) il suo "non giudicare", il suo dire "Sì" nella Linea Dritta, e sapessi quante volte piange di nascosto quando tu dici che parla sempre Lei e da delle sentenze: non sai che quelle parole vengono dal mio Cuore? non è tua, non è di questo mondo, ma è stata mandata per portare l'Amore, la Verità e il Grido della Croce e del Santo Vangelo. Io posso parlare perché sono il vostro Gesù, il tuo Gesù. Ora, ho ferito il tuo cuore? (Telesfore) quindi, quando Lei grida, non è Lei a gridare ma sei tu che la.. per opera tua e per volere tuo, grida!  (Gesù) ancora non hai capito? (Telesfore) sì, ho capito; adesso ho capito.. (Gesù) ho chiesto "ho ferito il tuo cuore dicendo.." (Telesfore) ..no (Gesù) ..queste cose? non ti ha neanche sfiorato? (Telesfore) si, un pò si. (Gesù) Vuoi dire qualche altra cosa? (Telesfore) per adesso basta! (Gesù) e voi, figliuoli, cosa avete compreso mentre Io parlavo con Telesfore? nessuno vuole rispondermi? (Matteo) ..Gesù, usa misericordia per noi... (Gesù) se non la usavo a quest'ora non c'eravate più. Che dici? la sto usando? (Matteo) ..certo! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, vi chiedo ancora una volta di amare e perdonare, di usare carità verso tutti, ma la carità fatta col cuore e poggiata sulla Croce, non fate la carità per vantarvi o per mettervi in mostra: quella non viene dal mio Cuore, ma viene gonfiata dal mio nemico e non è buona, non dona frutti buoni. Voi donate i Frutti della Croce, i Frutti del nascondimento, dell'Amore. Sono contento di ciò che state facendo, di come state camminando. Paolo ....., grazie per i vostri cuori. Grazie a tutti per come portate la Parola Viva e mettete i vostri cuori a disposizione degli altri: E' QUESTO CHE IO HO SEMPRE CHIESTO AI MIEI DISCEPOLI, e ora lo sto chiedendo a voi, perché voi siete i miei Discepoli Vivi che Io ho sigillato uno per uno. Bene, figliuoli del mio Cuore, volete ardere un pò? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere e ascoltare il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, benedico il Padre perché mi lascia la gioia di parlare con voi, di accarezzare i vostri cuori, di amarvi e donarvi le Gocce del mio Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre vuole. Sono ancora qui nella Stanza di Gesù come ogni giovedì, come sempre; facevo questo lungo viaggio carico d'Amore per donarlo ad ognuno di voi, ma in modo particolare per unire il mio Amore all'Amore del Padre che vive in mezzo a noi e gioisce con noi. Il grande Mistero che Dio viene a dividere e a vivere con noi poveri uomini; piccole creature che Lui ha sigillato e ha scelto per mandarli nel mondo ad operare, a portare il suo suono d'amore. Vedete che gioia, che Mistero Grande Dio porta in mezzo a noi? in mezzo ai suoi figli. E chi è riuscito ad entrare in questo Mistero Pieno e Vivo dell'Amore di Dio, il suo cuore è cambiato da così a così. E ce ne sono cuori che si sono trasformati, cambiati nel vivere l'Amore di Dio Vivo e Reale che scende. Ebbene, figliuoli del mio Cuore, Io vi ho sempre detto che chi viene nella Stanza di Gesù per la Piccola Cocciuta o per il Santo Giovanni di oggi, come mi chiamano, ALLONTANATEVI DA NOI: dovete essere convinti e carichi d'amore per Dio, per la Croce, per il Santo Vangelo. Dio quando scende e usa un suo strumento, quello Strumento deve suonare il suono del Vangelo e portare le anime al Padre; usando me, usando la Piccola Cocciuta, ha rapito i cuori di ognuno di voi; ha rapito il mio Cuore, ha rapito il cuore della Piccola Cocciuta, per portarli nel Grande Cuore dell'Unico Padre: voi sapete bene che Dio è Uno e Trino e non ve ne sono altri. E Io mi sono messo al servizio di Dio per portarvi nel suo Cuore, come pure la Piccola Cocciuta. Ebbene, figliuoli, imparate a conoscere la Voce di Dio, ad amarLa, a farLa amare, e a donarvi in Pienezza per l'Unica Verità; e gridate quando siete nel giusto del Santo Vangelo e non fermatevi, figli, Io vi ho sempre insegnato ad amare e a portare la Croce: chi lascia il Legno della Croce non è figlio di Dio! e voi che siete stati sigillati e avete ricevuto l'Acqua dell'Amore, siete segnati e il Sigillo non viene cancellato, perché il Sigillo è stato donato da Dio, e voi siete i figli della Pace: portateLa nel mondo, figliuoli, portateLa e amatevi gli uni gli altri. Se ci sono dei disguidi tra di voi, fermatevi; donatevi la mano e insieme parlate dei disguidi che il nemico mette per rompere la Catena: ricordate, figli, la Parola di Dio è Viva in mezzo a voi, e il nemico brucia per spezzare la Catena: non fatela spezzare ma unitela sempre di più; ardete sempre di più, allargate il cerchio dell'amore sempre di più, e così il nemico viene annientato: dinanzi alla Croce deve andare via, e voi formate la Croce del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché vivete in Pieno l'Amore Vivo di Dio nella sua Stanza; e quante volte ardeva il mio Cuore di dirvi tutti i piccoli segreti, piccoli ma grandi, figli, ma ancora non potete comprendere; lascio scendere solo le piccole gocce che man mano che le unite riuscite a comprendere, in parte. ....... ....... Ma ci siete un pò tutti dentro il Mistero: chi una goccia di qua chi una goccia là.. l'avete acchiappato un pò tutti quanti; ma tutto insieme non lo potete ancora acchiappare! Vi ho fatto ridere? (Tutti) Sì ......... (Piccolo Giovanni) ..e Dio è Amore Infinito, e sa come rapire i cuori: AVETE CAPITO? Tutto quello che dona, si può parlare all'infinito di Gesù, del Padre, ma è un Mare pieno di sorprese, e le Gocce che ognuno di noi può dire di Gesù, del Padre, non arrivano all'Amore Infinito che racchiude il suo mare. Mi sono spiegato? ....... Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) sento un Sì un pò fiacco! (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ........ Paolo! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi dirmi? (Paolo) GESU' E' STATO DOLCISSIMO! (Piccolo Giovanni) se non lo è Lui!! (Paolo) mi ha anche tranquillizzato stasera! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) avevo di biso.. avevo bisogno di sentire una conferma che ciò che stiamo facendo è fatto bene, perché io ho sempre la paura.. intanto di mettermi in mostra e vorrei non averla più: tu mi hai già risposto una volta, non rimproverarmi adesso per questo! E.. (Piccolo Giovanni) ..no, non ti rimprovero! (Paolo) ..e poi, sentirmi dire.. sentirci dire che quello che stiamo facendo è positivo, mi sprona e mi incoraggia a perseverare e ad andare avanti nella soluzione di tanti problemi. (Piccolo Giovanni) Li conosco, li conosco. L'Amore di Dio, sapete bene che non ha misure sulla terra: è Lui che scende e riempie i vostri cuori nel lavoro! E quando ti fermo dinanzi al computer non arrabbiarti! (Paolo) ..come oggi tre ore?  (Piccolo Giovanni) ..eh, sapessi quante volte mi fermavo Io, ma non ero Io a fermarmi ma il Padre. E ora, lo faccio anche con voi: mi fermo nel farvi lavorare, mi fermo nei cuori di ognuno di voi per farvi parlare o a usare carità verso i poveri, verso tutti; e vi uso tutti senza fare distinzione; e non dovete essere gelosi gli uni degli altri: "don Mario .......... ha chiamato Paolo, non ha chiamato me". Avete un Nome tutti quanti, ed Io i Nomi Nuovi li chiamo tutti a parlare. Mi fermo un pò nel chiamare ......... Paolo, sapete perché? per caricarlo di più con la Croce! Le Colonne dovranno soffrire molto a causa del Nome di Gesù e anche voi; figliuoli se vi fermate a pensare i Nomi Nuovi sono pesanti, e sono sigillati con la Croce! Ebbene, chi vuole parlare ancora? (Matteo) Don Mario, vorrei chiedere, sempre con l'Ubbidienza a Dio Padre se lo permette, quel Segno di Croce che una volta ci ha insegnato nella Stanza.. (Piccolo Giovanni) ..quello che portava il segno della Mamma? (Matteo) si! (Piccolo Giovanni) si? (Matteo) questo, continueremo sempre a farlo e fa parte del Mistero Nascosto? (Piccolo Giovanni) sì, sì, figliuoli, lo farete sempre. Tutto quello che ho Io lasciato veniva dal Cuore del Padre. (Matteo) ..no, perché si era dimenticato! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta lo fa sempre! Fatelo anche nel nascondimento. Volete dirmi qualche altra cosa? (Natanaele) don Mario! (Piccolo Giovanni) si? (Natanaele) al battesimo di Massimo, quando il sacerdote impartì il battesimo "nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo", io, nel mio cuore,  nel silenzio aggiunsi "e del Cuore Immacolato di Maria": Vale? (Piccolo Giovanni) sì, che vale! e hai aggiunto anche qualche altra cosa! (Natanaele) adesso non mi ricordo.. (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore c'era qualcosa che bruciava. Io ero lì presente e ho imposto le mani come Sacerdote. Mi hai ascoltato? (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni) Bene, figlio mio. Andate avanti portando sempre la fiammella accesa! Fatela ardere e tenetela alta. Chi vuole parlare ancora? (Antonietta) Santo Giovanni di oggi, io metto nel tuo Cuore Antonella, questa giovane sposa che ha partorito e che stà male: sai tutto! Mi sono raccomandata alle vostre preghiere: adesso sia fatta la Volontà di Dio! (Piccolo Giovanni) e Io dico: AMEN, come Sacerdote (Antonietta) grazie! (Piccolo Giovanni) Bene. Pargoli del mio Cuore, ricordate ancora le mie gridate? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e ricordate ancora quando facevo le domande a Gesù? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e ora cosa vi sembra che Io le faccio a voi le domande? (Antonietta) ..si gioisce tanto! <Paolo tossisce> (Piccolo Giovanni) Che c'è nella tua tosse, Paolo? (Paolo) Te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) E' una raccomandazione.. (Piccolo Giovanni) ..firmata? (Paolo) ..a Gesù! (Piccolo Giovanni) ..l'hai firmata? (Paolo) ..eh, la posso sempre firmare! (Piccolo Giovanni) Stavo scherzando come Capriccioso. Fai la domanda! (Paolo) io, voglio che Lui mi tenga stretto sempre a se con tutti i miei cari: è il mio più gran desiderio!  (Piccolo Giovanni) lo sta facendo da sempre! (Paolo) però io volevo ribadirlo! (Piccolo Giovanni) ..volevi? (Paolo) ..RIBADIRLO! (Piccolo Giovanni) fai bene, hai trovato un buon rifugio, non lasciarlo (Paolo) ..e questo è il mio desiderio, e ti volevo fare la domanda (Piccolo Giovanni) come mi arde il Cuore quando sento queste cose! Rifugiatevi sempre nel Cuore di Gesù e nel Cuore di Maria! Quando ero triste nel vedere i Confratelli ridere di Gesù e di Maria, e dicevano "sono chiacchieroni, parlano troppo", Io accendevo la candela che conservavo: la Candela Benedetta,  e mi rifugiavo nel Cuore di Maria attraverso la Fiammella Ardente, e mi sentivo così piccolo dinanzi a quel Cuore di Mamma che mi guardava con amore: FATELO ANCHE VOI, FATELO SEMPRE: quando ridono di voi, fatelo, figliuoli, tuffatevi nel Cuore di Maria, nel Cuore della Croce, lasciate le cose del mondo. L'Unica Verità, l'Unica Salvezza è la Croce e il Santo Vangelo. Ed Io vi amo per questo, ma vi chiedo di essere coscienti che Dio parla, Dio è Vivo in mezzo a noi, e usa i suoi Strumenti per suonare il Suono del Vangelo, perché nella Stanza non vi sono altri suoni, ma la Verità Viva della Croce. (Paolo) Ti posso chiedere un suggerimento di ordine pratico, in merito alla risoluzione di un problema? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) I bambini e i ragazzi nella Stanza: questa sera ne abbiamo parlato, un pochino. Tu quale pensi che sia la soluzione ottimale? (Piccolo Giovanni) Quando vi riferite a "Gesù ha detto: lasciate che i pargoli vengono a me" era un modo: i bimbi volevano avvicinarsi a Gesù e qualcuno voleva allontanarli. Gesù non ha detto "non voglio i bimbi vicino a me" ma "lasciateli venire"; ma quei bimbi non gridavano, volevano soltanto abbracciare Gesù e stringersi al suo Cuore. Quando parla Dio, il Suono deve riempire l'armonia e i cuori delle persone che ascoltano la Parola di Dio, e se c'è rumore come si può accogliere ed amare Dio nello stesso momento? potete risolvere come Io avevo deciso: i bimbi, i miei pargoli, li lasciate nel piano di giù ad ascoltare e a gioire con Gesù nei loro giochi e nei loro gridi: è anche un modo di pregare giocando e stando vicino a Gesù, perché i pargoli parlano con Gesù, giocando e facendo i loro gesti. Sono stato chiaro? (Paolo) chiarissimo! (Piccolo Giovanni) qualcuno si è offeso? Chiedo perdono se ho turbato il cuore di qualche anima, ma non lo so, più chiaro di così non so cosa suggerirvi ancora. Ditemi c'è qualche cuore ferito? <nessuno parla> Aspetto! <breve pausa> Nessuno mi risponde? (Alcuni) tutto giusto (Altri) va bene, grazie (Piccolo Giovanni) grazie, mi avete sollevato il Cuore. Bene, vorrei dirvi qualche altra cosa della Piccola Cocciuta: sapete cosa fa il venerdì?  vorrebbe tirarmi il naso quando sente che ho detto qualche segreto: ma Gesù non glielo permette. Gli do solo qualche carezza Io al posto di tirarmi Lei il naso! Ebbene, ora vi dico un altro particolare della Piccola Cocciuta, e penso che domani mi tirerà veramente il naso! Nei momenti duri, quando Lei prega per un'anima o se dinanzi si presenta un caso grave da risolvere, e non trova le anime per pregare quando Lei lo chiede, sapete cosa fa? me l'ha mostrato solo una volta: tiene nascosta una bella cordicella e si flagella, oppure la tiene legata sulla sua vita. Ora, stringo le spalle dopo aver detto questo, e l'ha fatto in una serata particolare: Telesfore la ricorderà. Lui dormiva, la Piccola Cocciuta si è alzata di nascosto, e per un lungo tempo ha pregato nella stanza dove eravamo prima, ma Telesfore non si è accorto di nulla. Piano piano è scesa giù e sotto le scale, con questa cordicella si è flagellata un bel pò; quando me l'ha mostrata era bagnata di sangue, e Telesfore per un attimo si è accorto che la Piccola Cocciuta non era vicino a lui nel letto, e sapete cosa ha fatto? si è vestito, correndo è uscito fuori pensando che la Piccola Cocciuta sarebbe scappata di casa, ma se l'è ritrovata in casa; ti ricordi di questo? (Telesfore) adesso non mi ricordo questo! (Paolo) ..ma era cosciente di quello che Lei aveva fatto? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta si, perché l'ha voluto Lei! (Paolo) ..e Telesfore è stato informato poi dalla Piccola Cocciuta di ciò che aveva fatto? (Piccolo Giovanni) l'ho informato Io, ma ora, deve solo toglierlo fuori. Ora ti sta venendo? Eri spaventato, stavi per prendere la macchina e andarla a cercare (Paolo) .."adesso è scappata", avrà pensato (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) non mi ricordo io! (Piccolo Giovanni) ti verrà, non ti preoccupare! (Telesfore) tanto tempo fà sarà stato?  (Piccolo Giovanni) si, tanto tempo fa, quasi all'inizio delle persecuzioni! Ora lo ricordi? <breve pausa> Ci metti sempre così tanto..  <tutti a ridere> ma sò che nel tuo cuore c'è: non offenderti, figlio mio. Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Non stare a torturarti! (Telesfore) no, stavo pensando dove..  dove trovare la cordicella, adesso, perché devo andarla a cercare (Piccolo Giovanni) e no, quella, la Piccola Cocciuta, l'ha fatta vedere solo a me: non la troverai mai. (Paolo) ..ma un giorno..  potremo.. esporla.. con una.. con una dicitura.. chissà quando sara?  (Piccolo Giovanni) quando Dio vorrà. Ora fatemi Ubbidire al Padre, devo ritornare all'Ubbidienza di Dio, perché anch'Io ho un tempo per parlare. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, vedete quale Tesoro il Padre lascia scendere su di voi? La Pioggia Infinita dell'Amore scende sempre su di voi, ma Io vi chiedo sempre: amate e perdonate, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli, allargate le vostre braccia e accogliete lo Sposo che viene in mezzo a voi; e ricordate sempre che il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell'Agnello. Preparate i vostri cuori, liberateli dalle cose del mondo e venite a fare festa: venite a bere e a mangiare con me, il mio Sangue e la mia Carne. Preparati, anima mia, perché lo Sposo è pronto: Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Eccomi, Io sono qui dinanzi a voi in un bicchiere Vino e in un pezzo di Pane: l'Amore Pieno che si dona ad ognuno di voi. Ecco il Calice del mio Sangue, ecco la mia Carne: venite e mangiate tutti con me alla Mensa dell'Amore. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Gioite e fate festa. Nell'Amore Pieno solo Dio può donare; ad ognuno di voi e all'umanità intera. Bevi, figlia mia <7° grido>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>. ........ Paolo! ....... <rivolgendosi a Paolo> Bevi! Mangia! Ora .... Paolo, chiamate tutti i Fratelli che portano il Nome: fateLi bere e mangiare come Io ho fatto con voi; e i Fratelli chiameranno le Sorelle e daranno, ognuno, da bere e da mangiare: avete capito? (.... Paolo) Si! (Gesù) Io sono qui a guardare i vostri cuori.. NO! tutti in fila.. tutti a una volta dovete chiamarli.. formate la Porta del Padre.. ..larga, larga.. larga.. Ecco, ora avanzate e donate il Pane ed il Vino, e i Fratelli rimangono lì dove si è formato il corridoio. Ecco, giratevi e guardate gli uni gli altri. ......... così! Ecco, benedetti voi che assaporate il Seme dell'Amore e mangiate gustando la Letizia del mio Cuore. Telesfore, che guardi? Benedetti voi che avete fame e cercate la mia Parola! Benedetti voi che avete sete e bevete il mio Sangue! Sia Piena la Gioia dentro di voi! Siano ardenti i vostri cuori!

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta e intona la seguente prima Lode al Bimbo>

 

 Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Creatura scesa dal Cuore del Padre,

per venire ad abitare dentro di me.

Oh, quale gioia.

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, tu che hai portato il Segno della Croce,

per abbracciare l'umanità

e far sorgere il Sole Vivo dell'Amore.

Oh, tu Bimbo, rimani! 

Rimani e donami la Quiete.

Rimani e donami il tuo Alito d'Amore.

 

<la Mamma Celeste continua la dolce Melodia e intona la seguente seconda Lode al Bimbo>

 

 Dormi, tu Bimbo che non mi appartieni.

Dormi nel Cuore della Mamma.

Dormi e rimani, e dona la Quiete.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Ecco. Io mi sono donato perché voi mi avete donato. Io ho mangiato perché voi avete mangiato, e la Gioia è Piena, la Pasqua è Piena ed è Risorta, perché Io sono risorto, e voi mi portate nei vostri cuori. Ecco il Mistero che vive attraverso di ognuno di voi. Ecco cosa facevano i miei Discepoli, ed ora, lo fate anche voi, perché Io sono qui Vivo e Reale, e voi lavorate nella mia Vigna. Ardete, perché Dio Bambino è venuto ad abitare nei vostri cuori e vuole essere cullato. La culla l'avete già preparata: ora cullateLo, e non abortiteLo quando uscite fuori dalla Stanza del mio Cuore. Figli, raccogliete il mio pianto e portatelo all'umanità, ai Figli Ministri che hanno smarrito il Vangelo Vivo. <breve pausa> Eccomi nel Cuore del Padre, nel Cuore del Figlio e nel Cuore dello Spirito Santo e nel tenero Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ecco come sono venuto in mezzo a voi e all'umanità: così Piccolo e Povero, e l'Amore mi ha portato sul Legno della Croce per donarvi la Gioia Piena: il mio Sangue e la mia Carne, per fare un tutt'uno dell'Amore e del Cuore del Padre e di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi. Figliuoli, ecco la Pace Piena che scende su di voi e voi La donate al mondo così come La ricevete, figli. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli: ci sarete tutti.. (Alcuni) Si! (Gesù) ..quando Io verrò.. (Tutti) Si! (Gesù) ..e i vostri occhi mi vedranno? (Tutti) Si! (Gesù) Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria: FATELO ANCHE VOI. Ci sono tutti i vostri Cari. (Giulia) Baciali tutti, Gesù. (Gesù) Vi baciano anche Loro! (Giulia) Ah! Grazie! Grazie, Gesù: SONO CRESCIUTI! Anche Miriam è cresciuta! (una dei Pargoli di Giulia e Pasquale che sono nel Cuore del Padre) COME E' GRANDE IL TUO CUORE. Gesù, grazie. (Gesù) Bene, figliuoli, volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie. Grazie, figliuoli del mio Cuore. Gli Angeli e i Santi tutti fanno festa nel vedere il vostro Amore. Rimanete sempre Pargoli. Rimanete nel mio Cuore. Ora, legate la Catena Santa, e legando la Catena unitevi ai fratelli emarginati, ai fratelli carcerati, ai fratelli drogati, ai fratelli che non hanno un pezzo di pane; e stringete forte la mano, perché stringendola a loro la stringete a me; e Io vi chiamo "Figli Benedetti" perché camminate portando la Croce. Quando uscite fuori non abortitemi, ma state attenti al mio nemico, figliuoli, e quando pregate, fatelo lentamente: come mangiate il pane lentamente, mangiate anche la Preghiera di Padre. Preghiamo insieme: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Avete compreso il significato del corridoio? Lo Sposo che abbraccia la sposa e si dona. Avete capito? (Tutti) Si! (Gesù) è grande questa Goccia! (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo. Grazie Papà per le Gocce che lasci scendere. (Gesù) Anima mia, suona sempre la mia Musica e immolati per l'umanità. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo. (Gesù) Vi amo anch'Io, figliuoli, e aspetto che suonate la Musica dell'Amore (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli benedetti dal mio Cuore. Andate in pace e portate al mondo la Pace che scende dall'Amen Pieno del Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. (Giulia) Come è grande il tuo Cuore! <qui si finisce completamente la cassetta e si perde qualche parola. In sintesi, Gesù invita Giulia ad ascoltare nel cuore le sue tre richieste e di darGli i corrispondenti "Sì"> Sì, Gesù. Sì, Gesù. SI', GESU'. Grazie. 

 

Oggi, alle ore 19.00, si è tenuta la prima riunione ufficiale dell'Associazione della Stanza di Gesù.

 

LA STANZA DEL VENERDI

Giulia, il venerdì, resta in attesa della chiamata degli Interlocutori Celesti (Gesù, Maria etc) che puntualmente, alle ore 10.40, forniscono il messaggio pubblico del venerdì e rispondono a richieste e domande particolari, anche di tipo privato, che vengono poste Loro. ........ la stanza del venerdì è una stanzetta situata nell'appartamento privato di Giulia e Telesfore, dove, prima ancora che fosse allestita la Stanza di Gesù, Giulia riceveva i messaggi del venerdì; anche oggi, tali messaggi li riceve sempre in questa stanzetta. Alle apparizioni del venerdì nessuno di noi vi può assistere perché non lo consentono gli Ospiti Celesti; neanche Telesfore e neanche don Mario, quando era in vita qui tra noi, vi poteva partecipare. Ricordo che don Mario tanto tempo fa mi disse "In tanti anni che seguo Giulia, non mi è stato mai possibile presenziare alle apparizioni del venerdì. Questo per me è un Mistero". Dice Telesfore: "Quando arriva l'ora del messaggio del venerdì, se cerco di avvicinarmi per entrare nella stanzetta, mi accorgo che capita sempre qualcosa che mi impedisce di avvicinarmi. Per esempio, si chiude la porta della stanza dall'interno e vani sono i tentativi di aprirla dall'esterno. Alcune volte che ho seguito Giulia quando mi sono reso conto che è stata chiamata, come Giulia entrava nella stanza, la porta, sbattendo davanti a me, si serrava a chiave nonostante non ci fosse la chiave, e ogni fessura della porta in cui io potevo sbirciare veniva coperta istantaneamente dall'interno con oggetti che mi impedivano la visione. Alcune volte, quando Giulia si attardava ad avviarsi nella stanza, non sono riuscito a capire come abbia fatto ad entrare dal portoncino di ingresso dell'appartamento, o peggio, se si trovava nel giardino, dal portone di ingresso della casa che erano stati chiusi a chiave da me qualche tempo prima". Dice Giulia: "In qualsiasi punto io mi trovi, quando sento nel mio cuore che mi chiamano, ricordo solo che inizio a camminare e poi non ricordo più nulla. Quando sono nella stanza del venerdì ricordo solo chi dà il messaggio e ricordo di leggere le richieste e le domande che devo fare (che per non dimenticare, Giulia se le scrive quando le vengono poste). Di tutto il resto non mi ricordo nulla, neanche come sono riuscita ad arrivare nella stanzetta del venerdì". 

 

 

 

        8.   Ven 13/07/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli del mio Cuore, non rimanete fuori la Porta ma fate presto ad entrare, Io vi sto donando tutto: nulla vi ho negato. Vi ho donato il mio Cuore, non fate i sordi ancora, e non cercatemi nei rumori perché Io abito dentro di voi. Figli, amate e perdonate usando sempre il Santo Vangelo, non siate gelosi del vostro fratello, ma siate un tutt'uno nell'Amore della Croce. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Ordine di Dio vi benedico, figli. ALLELUIA!  Eccomi, figli del mio Cuore, sono qui in mezzo a voi per donarvi la mia mano di Sacerdozio, indicandovi la Croce di Gesù. Sia il vostro vivere per Gesù, il vostro operato solo per Gesù. Non vantatevi di ciò che fate, e quando avete sollevato un fratello dite sempre "io sono un servo inutile". Piccola Cocciuta, non arrabbiarti se parlo di te: è Dio che me lo permette, e quando Dio parla non lo fa per farci grandi, ma per donarci la Croce. Portala, anima mia (Giulia) Sì, Santo Giovanni! (Gesù) Bene, figli. Voi, Quattro della Santa Croce, tirate la Barca con me. Con voi benedico il mondo con la Croce Tremenda. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

 

            9. Dom 15/07/2001, ore 15.15, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, figlia mia, anche in questa giornata <bevute> i Santi Calici Misti del tuo Gesù e immolati, ancora una volta, per l'umanità tutta, con i Santi Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia, immolati per le Mura di Roma e per i figli della perdizione <1° grido>. Figlia mia, i Santi Dolori Vivi del Cuore del Parto della Croce, passano attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, abbraccia con amore i Santi Calici e i Dolori Vivi che Dio ti dona; porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli, e consola il Cuore di Gesù in questa giornata. (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia <2° grido> (Immacolata) Vedi, il Cuore di Gesù gronda Sangue in questa giornata. (Giulia) Mamma, Mamma. Perché piange così Gesù? (Immacolata) Vedi, figlia mia, guarda l'umanità che corre dietro i rumori del mondo lasciando solo il mio Gesù. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a visitarvi e a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo bagnato dal Sangue dell'Agnello Immolato. Figliuoli, in questa giornata vi invito a tenerLo alto e a viverLo nella pienezza dei vostri cuori. Non poggiateLo solo sulle labbra, ma mangiatelo, e offriteLo ai fratelli che non conoscono la Verità e la Parola Viva del mio Gesù. Siamo Vivi e reali in mezzo a voi a portare le Gocce della grazia del Cuore del Padre, e come Mamma vi offro il mio Cuore invitandovi a vivere nella Pienezza della Croce ed imparare a conoscere l'Amore di Dio e il suo Cuore che arde per tutti i figli, e si dona senza limite di misure. Figliuoli cari, Io sono Mamma e Mamma del Crocifisso, Mamma dei Santi Dolori, e invito ognuno di voi e l'umanità ad abbracciare la Sofferenza, i Dolori che Dio lascia scendere per indicarvi la Via Stretta per arrivare al Cuore di Dio, e gioire nella Gioia Piena che solo il Padre può donare ai suoi figli. Il mio nemico non vi offre la Gioia di Dio, non vi dona le Spine e non vi carica di Croce, ma allarga sempre di più la sua via carica di rumori e di ricchezze. Non poggiatevi, figliuoli, su quella via, e non camminatela, ma chinate il capo e abbracciate in Pienezza la Croce e le Spine che la ornano. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai caricarti ancora di più e portare sulle tue spalle ancora il peso dei tuoi figli, dell'umanità intera. Ricorda sempre il tuo primo messaggio e stai attenta a non parlare, figlia mia. Vedi, il mio nemico ha un piccolo strascico di coda, ma sta trascinando molte anime dietro di lui e molti miei Figli Ministri. Prega come sai fare tu e immolati. (Giulia) Mamma, dammi la Grazia e la Costanza. (Immacolata) Sai bene cosa fare, anche se il tuo cuore gronda sangue, poggiati sulla Croce, anima mia, e vai avanti (Giulia) Sì, Mammina mia (Immacolata) Ecco, figliuoli, vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio Figliuolo Carlo <il Papa>. Pregate e non lasciateLo solo nell'Orto degli Ulivi; pregate e camminate con Lui portando la Croce sulle spalle e rinunciate sempre ai rumori del mondo. Amate e perdonate senza misure; usate carità, ma la Carità segnata dal Segno della Croce Tremenda; e quando abbracciate un fratello, abbracciatelo con gli occhi della Croce, stringete la sua mano come stringete la Croce di Gesù al vostro cuore. Io sono qui in mezzo a voi: in Ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Pace di Dio, l'Amore di Dio, l'Abbraccio di Dio, e non è poco quello che Dio dona ad ognuno di voi e all'umanità intera, figliuoli del mio Cuore. Vedete, figli cari, Dio lascia scendere su di voi le Gocce più Grandi: nella Stanza di Gesù fa scorrere il Fiume dell'Amore, e l'Amore di Dio cresce, cresce e cammina in mezzo a voi, e Giovanni tira la Barca, preparando, per ognuno di voi, il Giardino del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e come Mamma, vi invito ancora a mangiare il Vangelo Vivo di questa Santa Giornata. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere nei vostri cuori l'Amore di Dio che scende in mezzo a voi attraverso il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) bene, figliuoli, lascio ardere i vostri cuori: vi lo lascio parlare il Santo Giovanni di oggi (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi, come Dio comanda. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, la Pace e l'Amore di Dio sia sempre con tutti voi e con i vostri cari. Sono ancora in mezzo a voi  per la Grande Misericordia del Padre. Sapete, figliuoli, in questa giornata mi preparavo per celebrare la mia prima Messa Solenne; e il mio Cuore di Sacerdote batteva forte come batte il cuore di un fidanzato per la propria fidanzata; ed Io ardevo per incontrarmi col Mistero Vivo di Gesù nelle mie mani, nel mio Cuore, e donarlo ai fratelli. Oggi sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre a gioire con voi portando l'Amore e la Parola di Dio; e ardo nel vedere i piccoli cuori di ognuno di voi nell'ascoltare in Pienezza la Parola Viva, ma vi chiedo "crescete ancora, figli, crescete e assaporate i Sapori che Dio lascia scendere, gustateLi e fateLi gustare ai vostri figli, all'umanità". Ebbene, Io ho sempre gridato dall'Altare in mezzo a voi, parlando col Timbro di Dio "Dio è in mezzo a noi, parla, si dona, ama, e vuole essere amato. Dobbiamo essere convinti dell'Amore di Dio che scende in mezzo a noi, fermarci un attimo e ascoltare cosa Dio ci dona, cosa Dio vuole da ognuno di noi" . Ebbene, figliuoli, Dio non ci chiede tesori, non ci chiede abiti, non ci chiede gioielli: l'unico gioiello che vuole Dio è il nostro cuore, la nostra apertura al suo Amore e alla Parola Viva  che lascia scendere attraverso gli strumenti. E come vedete, anch'Io mi servo dello Strumento di Dio, perché siamo un'unica cosa, e la Musica viene suonata attraverso lo Strumento; e la Musica che Dio lascia scendere è il suo Amore, la sua Parola Piena che non deve essere né gettata e neanche calpestata sotto i piedi. Molti miei Confratelli l'hanno gettata, l'hanno calpestata, ma i loro cuori ora si sono fermati un pò a pensare e non hanno né la forza di parlare e neanche il coraggio di pronunciare il Nome di "don Mario". Ma vi chiedo di pregare: pregate, figliuoli, pregate per questi miei Confratelli. Io li guardo dal Cielo, alzo la mano e l'abbasso invocando la Misericordia di Dio; e la stessa cosa chiedo ad ognuno di voi di farla col cuore. Pregate alzando la Destra e invocando la Misericordia di Dio: potete farlo, perché siete stati battezzati e sigillati dall'Amore della Croce. Eh, vedete, figli, un altro piccolo ricordo del mio Sacerdozio Vivo e Reale, il ricordo più bello che Io possa donare ad ognuno di voi è quello che Io ho abbracciato in Povertà e mi sono donato in Pienezza a Maria, Mamma della Croce, Mamma dei Dolori: fatelo anche voi come miei discepoli e discepoli del Padre, perché se siete miei discepoli è Dio che vi ha chiamati prima di me; e camminate sempre sulla Linea del Santo Vangelo, dell'Amore, del Perdono, dell'Ubbidienza: è quello che ho amato e ho cercato di fare amare e comprendere a tutti i miei figli. Paolo! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) cosa c'è nel tuo cuoricino in questa giornata? (Paolo) ..ci sono dei giorni particolarmente ricchi e pesanti..  (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) ..per i problemi che tu conosci! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) problemi.. sai che io metto i problemi sullo stesso livello, sia quelli miei personali e sia quelli della Stanza: per me sono i problemi da affrontare (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ora, io quello che avverto in questi giorni, è proprio la mancanza delle tue verità; io questo.. questo l'avverto.. cioè voglio dire.. tu sei sempre vicino a noi.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..però quando eri tra di noi fisicamente, e gridavi da quell'Altare e ci rimproveravi, molti di noi lo avvertivano in un modo più deciso e si comportavano di conseguenza! Ebbene, questo è come una cosa che.. questa è una cosa che non si verifica più da quando tu non sei più fisicamente tra di noi! Vedi, io vorrei, e mi riferisco in particolare al problema dell'Associazione, che tutti i presenti hanno preso conoscenza di quello che noi abbiamo fatto, però vedo che, purtroppo, ciò non si verifica in pieno, e ci sono tanti che hanno gli occhi ancora completamente chiusi: guardano la cosa dall'esterno come se non gli interessasse proprio; anzicchè pensare e cominciare a prendere coscienza che invece sono all'interno, che è una cosa anche loro e che vi devono provvedere: è questo quello che io.. (Piccolo Giovanni) ancora non hanno sentito gridare la Piccola Cocciuta. Sai bene che Dio si serve di Lei per farmi parlare, e si serve di Lei per gridare con la mia voce. Hai capito? (Paolo) ..ho capito. Speriamo che presto, con te forse tanto..  me lo auguro perché.. (Piccolo Giovanni) sii fiducioso (Paolo) ..ci sono problemi.. andiamo incontro a problemi che dobbiamo farvi fronte.. (Piccolo Giovanni) si, figlio mio (Paolo) ..io faccio del mio meglio, altri all'interno del.. <non si capisce l'audio> (Piccolo Giovanni) lo so, conosco ogni cosa! Ma sii fiducioso nell'intervento di Dio e nelle Grida della Piccola Cocciuta. Ora Lei grida al posto mio, ma se Io lasciavo passare una virgola, Lei non lo fa, perché è Cocciuta della Croce, Cocciuta della Roccia, lo è sempre stata: a volte la fermavo Io di gridare o mi trasmetteva la sua voce per gridare ai piccoli errori e ai grandi, eh, dovete imparare anche la sua voce: ascoltarla, e prenderla come la voce di Dio e la mia di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Ma non lasciatevi prendere dalle piccole paure: la Barca ormai è avviata e non va a fondo, chè la Barca di Dio aleggia sulle acque. Vuoi dirmi qualche altra cosa, Paolo? (Paolo) Quella lettera che ho scritto su ciò che si è verificato nel giorno dei tuoi festeggiamenti, va bene? è il caso di renderla pubblica oppure..  (Piccolo Giovanni) sì, lo facevo sempre Io, non..  (Paolo) anche l'ultima parte che poi è stata risolta col tuo permesso? (Piccolo Giovanni) sì, sì, sì (Paolo) anche quella?  (Piccolo Giovanni) sì, tutto! Quello che va scritto, va pubblicato come Io facevo sempre: non cancellavo nulla, ma deve essere tutto Luce di Dio (Paolo) la pubblicheremo su internet? (Piccolo Giovanni) sì, come sempre! (Paolo) Ti chiedo di essermi vicino assieme a mio Fratello per.. <non si capisce l'audio> (Piccolo Giovanni) lo so, lo siamo, non temere! (Paolo) ..non fatemi prendere la strada sbagliata.. perché io sono impulsivo, tu lo sai.. (Piccolo Giovanni) sono sempre pronto con la Croce a fermarti! (Paolo) <non si capisce l'audio> ..pochino pure tu! E non ti arrabbiare se qualche volta penso delle cose di cui io poi mi vergogno, no, che ripenso a quel problema. Tu sai, no, a cosa mi riferisco? (Piccolo Giovanni) eh! eh! Lo so, lo so! (Paolo) però sai anche che è molto difficile!  L'aspetto che riferivo quando ti dicevo, la volta scorsa, che ci sono nemici e nemici, perché non si deve fare una categoria di nemici, però io intendevo dire, e tu l'hai capito che alcuni nemici è facile perdonarli, ma ce ne sono altri che riesce parecchio difficile! (Piccolo Giovanni) tu mettili dinanzi alla Croce: guarda la Croce e guarda anche l'altra categoria di nemici. Cosa fai quando guardi il Legno Santo? Rispondi! (Paolo) ..riguardo al Legno Santo, io tento di vedere un qualcosa che va al di là di tutto ciò che ho attorno (Piccolo Giovanni) eh! Fà la stessa cosa con i nemici: guardali con quell'Amore Infinito che non si arriva a prenderlo subito, ma donalo. E' chiaro? (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) Bene, Io sono sempre vicino a te col tuo caro fratello e stiamo lavorando per far scendere sull'umanità le Gocce dell'Amore. (Paolo) Tu sai che se io risolvo i problemi.. <non si capisce l'audio>, è tutto tempo che io posso dedicare alla Stanza, alla Stanza di Gesù, alla tua Stanza (Piccolo Giovanni) lo so, lo so, ma lasciamo il tempo a Dio, chè è nelle sue mani, non posso prenderlo tutto Io, ma sii fiducioso, figlio mio. Caro Paolo, sii fiducioso. Sai bene che sei caro al mio Cuore come siete cari tutti, ma vi chiedo di fare almeno un'Ave Maria nella giornata di domani, per consolare il Cuore della Mamma e per farmi gli auguri della mia prima Messa Solenne: è questo che vi chiedo ed Io in Umiltà mi inchino dinanzi al Padre a bussare al suo Cuore, e quando si bussa al Cuore del Padre, allarga le braccia e dice "venite, figliuoli, e riposatevi". Non temete, Dio è Padre e conosce tutto, e non abbandona il suo Gregge: come Sacerdote ve l'ho sempre insegnato, non c'è cuore più grande del Cuore di Dio; e quando un figlio o una figlia bussa nel giusto del Vangelo, la Porta si apre, ma i Tempi di Dio hanno un altro orologio, non ce l'hanno il nostro: RICORDATELO! Bene, figliuoli, almeno gioite quando mi sentite parlare? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e ditemi, cosa sentite nei vostri cuori (Telesfore) ardere! (Piccolo Giovanni) e il Bimbo lo sentite? (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) prima che io parlo, no, prima di parlare, sento battere il cuore! Ma quella è l'emozione o è il Bimbo? (Piccolo Giovanni) non è emozione, è il Bimbo che bussa al tuo cuore. Ormai siamo amici, l'emozione.. (Paolo) non c'è più! (Piccolo Giovanni) ..si può sentire la prima volta; è il Bimbo che senti, sei contento? (Paolo) sì, molto! (Piccolo Giovanni) Bene, chi vuole parlare un pò? (Qualcuno) La festa che abbiamo fatto ti è piaciuta? (Piccolo Giovanni) ero lì con voi a festeggiare! (Qualcuno) e quello che ho fatto io ti è piaciuto? (Piccolo Giovanni) eh, ho gradito anche l'agnello: l'ho gustato! (Paolo) era buono, eh! (Piccolo Giovanni) eh, si, era buono tutto, e la Piccola Cocciuta ha gustato anche il mio Cuore: anche quello per Lei era ed è buono (Paolo) mah, Lei se ce l'ha sempre il tuo Cuore, lo gusta in ogni momento (Piccolo Giovanni) quando Dio lo permette.. (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) ..se no non reggerebbe: Ora glielo sta permettendo (Paolo) <non si capisce l'audio>  (Piccolo Giovanni) si, anche se non ve lo dice, ora lo dico Io. Ma come sempre stringete le spalle chè se no si arrabbia; e quando si arrabbia, lo sapete come grida, no? Ma grida anche quando è nel giusto del Vangelo e Dio gli permette di gridare con l'Amore: a voi sembra un gesto cattivo, ma Dio, la sua Musica la dona in tutti i volumi: alti, bassi e altissimi. (Paolo) Ma quando grida, lo fa solo perché è ispirata da Dio? se è un suggerimento che Lei percepisce o qualche cosa che può capitare che.. che lo faccia nella.. <non si capisce l'audio> ci possa essere possibilità di errore? (Piccolo Giovanni) no, lo fa sempre con l'Ordine di Dio. Quando vorrebbe farlo per conto suo, sapete che combina? Non grida la persona che ha sbagliato ma usa quella cordicella! Hai capito? (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) e il pianto è il nascondimento del cuore. Ora, mi tirerà non una sola volta il naso ma più volte. (Paolo) se te lo lasci prendere, però! (Piccolo Giovanni) se Dio glielo permette, a volte glielo lascia fare pure (Paolo) <non si capisce l'audio>  (Piccolo Giovanni) si, come ve l'ha detto l'ha fatto: sempre con l'Ordine di Dio, e era anche una gioia per Lei farlo. Cosa vuoi dire tu che stai sospirando? (Telesfore) no, volevo sapere dov'è la cordicella! (Piccolo Giovanni) eh, eh, eh, questo non posso dirlo: devo stare anch'Io all'Ubbidienza di Dio; sarebbe un gesto non bello per la Piccola Cocciuta. (Paolo) al momento non lo faremo una <non si capisce l'audio> (Piccolo Giovanni) quando sarà il tempo. Ma come sempre sei curioso e furbacchione. (Telesfore) se io sono tuo discepolo, sono anch'io capriccioso, no? (Piccolo Giovanni) i capricci sono una cosa, trovare la cordicella è un'altra cosa (Telesfore) ma io non la trovo, però! (Piccolo Giovanni) no, non la trovi, e non posso neanche suggerire dov'è: non sarebbe sulla Linea del Vangelo. Quando sarà il momento la troverete. Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) la Piccola Cocciuta mi diceva, no, che Telesfore.. dice che Telesfore gridava: io, quando parlo io si mettono a ridere perché non so parlare! io.. (Piccolo Giovanni) tu? (Telesfore) io ti chiedo, no, dato che domani.. cioè.. di farmi parlare con la tua parola (Piccolo Giovanni) oggi o domani? (Telesfore) oggi e do.. (Piccolo Giovanni) ..perché vuoi parlare domani con la mia Parola? (Telesfore) perché domani è la tua festa, la prima festa, la prima Messa che hai celebrato, quindi.. cioè come.. (Piccolo Giovanni) come? (Telesfore) cioè come un augurio non.. domani è la prima Messa che hai celebrato, no! (Piccolo Giovanni) e cosa vorresti dire domani? (Telesfore) ..cioè chiederlo oggi, no? (Piccolo Giovanni) e parla adesso, cosa vuoi dirmi domani? (Telesfore) io voglio dire.. dirti, no, di aiutarmi a farmi parlare con la tua Parola (Piccolo Giovanni) e parla ora! Dì cosa vuoi dirmi domani! (Telesfore) domani? domani gli auguri! (Piccolo Giovanni) solo gli auguri? (Telesfore) il Rosario posso fare domani.. (Piccolo Giovanni) e ti dovrei aiutare a dire "fammi gli auguri"? (Telesfore) no, non mi dovrai aiutare a farti gli auguri! cioè mi devi aiutare a farmi parlare, con la tua Parola (Piccolo Giovanni) ti sto dicendo di parlare adesso: cosa vuoi dirmi domani? il Rosario? la Preghiera da fare bene? ma cosa c'è nel tuo cuore che vuoi dirmi nella giornata di domani? (Telesfore) ora mi sono confuso! (Piccolo Giovanni) e Io aspetto! (Telesfore) ma questi ridono! (Piccolo Giovanni) lo facevano anche quando ero lì dinanzi all'Altare <breve pausa>. Non è che stai preparando un testamento? <tutti ridono> (Telesfore) non mi viene! (Piccolo Giovanni) il tuo tenero cuore si è emozionato adesso? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) almeno sai dirmi solo una cosa? (Telesfore) sei sempre nel mio cuore (Piccolo Giovanni) ah, finalmente. Bene. (Mosè) ti vorrei chiedere una domanda! (Piccolo Giovanni) si (Mosè) ogni Santa Messa che viene celebrata sulla terra, come noi sappiamo, non è altro che il Sacrificio di nostro Signore Gesù che sta, <non si capisce l'audio> ..., e quando il sacerdote impone le sue mani, no, <non si capisce l'audio> ... il Corpo e il Sangue di nostro Signore Gesù Cristo (Piccolo Giovanni) si (Mosè) il Banchetto Eucaristico, quando gli Angeli scenderanno dal Cielo, noi sappiamo benissimo che i corpi saranno rinnovati, sarà ancora celebrato? (Piccolo Giovanni) questo fa parte del Mistero, non posso risponderti adesso, non offenderti (Mosè) no, no, anzi grazie! (Piccolo Giovanni) di niente, figlio mio. (Antonietta) Santo Giovanni di oggi.. (Piccolo Giovanni) si (Antonietta) ..quando ho bisogno di qualcosa che mi serve, di un consiglio di un qualcosa, sai bene che chiedo a Giulia. Penso che se cammino con l'acqua alla gola chiedo sempre a Giulia, cose più chiare, lo sai, no, mi sento sente piccola e non posso parlare neanche bene, e ho bisogno di essere aiutata a camminare sulla strada che il Signore vuole  (Piccolo Giovanni) ve l'hanno data come Cocciuta, no? (Antonietta) si (Piccolo Giovanni) eh, quindi se dall'Alto è venuto questo, ora non sei convinta? (Antonietta) si, si, tanto (Piccolo Giovanni) dovrei sgridarvi per queste domande! (Antonietta) scusami ancora (Piccolo Giovanni) è scritto che le Suore Laiche dovranno chiedere consiglio alla Piccola Cocciuta, e come sempre, come facevate, mi chiedevate le stesse cose ed Io dovevo alzare il tono della voce. Ora, se lo fate con la Piccola Cocciuta non sò cosa vi dirà! Ma se non è contento il tuo cuore puoi rivolgerti sempre ad un sacerdote.. (Antonietta) no, no, no, questo no! (Piccolo Giovanni) ..se non sei convinta della Parola di Dio che è aperta: è un Libro aperto a tutti voi! (Antonietta) sono convinta, come no, sono convinta! (Piccolo Giovanni) Vedete, è Vangelo quello che Dio porta in mezzo a noi: è la Parola, e di Parola ce n'è una sola e avete il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno: ho sempre timbrato queste visitazioni e li timbro ancora, perché il Sacerdozio rimane anche quando sale in Cielo. Chiaro? (Antonietta) La Piccola Cocciuta per me è una mamma! (Piccolo Giovanni) è Cocciuta! (Antonietta) sicuramente, va bene così! (Piccolo Giovanni) Ebbene..  (Paolo) .quindi Giulia è uno Strumento di Dio, e quando ha le Apparizioni, e quando non ce l'ha? lo è sempre? (Piccolo Giovanni) suona sempre la Musica di Dio perché è stata rapita da Dio. Chiaro? (Paolo) ..più chiaro di così! (Piccolo Giovanni) Io a volte dicevo "dovete guardare Giulia quando è in Apparizione, dopo l'Apparizione è normale come tutte le altre" (Paolo) eh, infatti per questo lo chiedevo io! (Piccolo Giovanni) si, è normale nel senso di vedere una persona come tutte le altre, ma rapita dall'Amore di Dio e usata in tutta la giornata dal suo Amore: Chiaro? (Paolo) ..è una cosa bellissima questo che stai dicendo! (Piccolo Giovanni) eh, ma è pesante, e un'anima per andare avanti deve essere cotta di Dio! Capite la parola? (Paolo) e si, eh; è molto eloquente! (Piccolo Giovanni) ..e lasciatevi cucinare anche voi; un pò per uno lo siete tutti! (Paolo) siamo al dente, però ancora! (Piccolo Giovanni) eh, si, ma arriverete anche voi, perché Dio non lascia le sue creature; e in questa giornata non vorrei lasciarvi neanche Io. <Paolo e qualcun altro dicono qualcosa che non si capisce> Ma sono sempre con voi nei vostri cuori: non vi lascio un istante; e la Piccola Cocciuta, alla fine della preghiera, darà l'Acqua ai nuovi: sono gioioso di averli qui nella Stanza di Gesù. (Mosè) Vorrei fare un'altra domanda!  (Piccolo Giovanni) si (Mosè) io ho sempre saputo dalle omelie dei sacerdoti che nessun anima può andare direttamente in Paradiso se non passa prima dal Purgatorio: questo sia a causa del peccato originale, e sia a causa dell'uomo sulla terra e della terra, e che l'anima più pia pecca sempre in continuazione.. (Piccolo Giovanni) si, mah.. i sacerdoti che hanno fatto queste omelie, ci sono passati a gustare quello che Dio decide per ogni anima? a parlare è facile farlo! (Mosè) Potresti parlarci delle pene del Purgatorio, in che cosa consistono? (Piccolo Giovanni) non posso parlare di questo! Ha un limite Dio di farmi parlare. (Mosè) grazie (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi lascio il mio Cuore che l'avete qui dinanzi a voi e vi dico: Io vi amo, amate anche voi, amate con la misura di Dio, amate con la misura della Croce, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, l'Amore di Dio è sceso in Pieno in mezzo a voi e dentro di voi, riscaldando e facendo ardere i vostri cuori con la Fiammella del Sacerdozio. Ardete per il mondo, portate il Calore di Dio all'umanità amando e perdonando, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figliuoli del mio Cuore, come Mamma allargo le mie braccia dicendo ad ognuno di voi: AMATE IL MIO GESU', consolate il suo Cuore e non lasciatelo. Figliuoli, tenete alto il Santo Vangelo e camminate sulla Via che Dio sta segnando con i miei passi di Mamma Immacolata e Addolorata: Addolorata per l'umanità che non guarda il Cuore della Croce che gronda Sangue. E ora vi lascio col Saluto della Croce, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva di Gesù: siate coscienti, figliuoli, siate coscienti, siate coscienti. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI. Mando ad ognuno di voi il Bacio del Santo Giovanni di oggi: accoglietelo nei vostri cuori e donateLo al mondo, e gioite perché il Santo di Dio è in mezzo a voi. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre, figli.

 

 

        10.   Giov 19/07/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati, figliuola del mio Cuore, immolati abbracciando i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce, per l'umanità tutta, per i figli della perdizione che trafiggono il Cuore di mia Madre e Mamma di ognuno di voi. Figlia, abbraccia in pieno il Parto che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Assapora i Dolori e falli assaporare ai tuoi figli e all'umanità intera. Sei pronta, Cocciuta del Cuore della Croce? (Giulia) Con la tua Grazia, sono pronta, Gesù (Gesù) Vedi, i Chiodi sono pronti. <breve pausa> Non puoi tenere dentro di te le grida. <breve pausa> Vuoi tenere tutto per te, anima del mio Cuore? (Giulia) Gesù, dammi la costanza! (Gesù) guarda i Chiodi. <1° grido> Togliti i sandali! (Giulia) Gesù! Gesù! C'è una Croce: di chi è? (Gesù) Vedi, guardala bene, figlia mia, era nel tuo Cuore. Desideravi vederla la Croce della tua Santa! Ma guarda anche i Chiodi, non sono come i tuoi: sono più piccoli (Giulia) Gesù! (Gesù) Vuoi ancora assaporare i miei Chiodi? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) e abbracciali per i miei Figli Ministri! (Giulia) dammeli più lunghi, Gesù! <2° grido> (Gesù) Ti ho accontentata? l'hai gustati con amore? stringili sul tuo petto! falli gustare all'umanità che ha dimenticato i Segni della Croce, i Santi Chiodi, le Sante Spine. L'umanità che cammina sulla via larga ha gettato via la Croce e i Santi Chiodi, e le anime che li raccolgono sono poche, ed Io invito ognuno di voi a raccogliere la Croce, ad abbracciare i Segni dell'Amore. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Sevo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi, portandovi il Segno del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto, a mangiarlo e a farlo mangiare ai fratelli, ai figli che non lo conoscono. Donate tutto l'Amore che Io porto ad ognuno di voi. In questa serata vi porto i miei Dolori, il mio pianto, perché il mio Cuore è triste nel guardare l'umanità che si perde, i miei Figli Ministri che cadono sempre di più nella rete del mio nemico e Io non posso fare nulla perché l'umanità non mi ascolta. Come Padre apro la porta del mio Cuore invitandovi ad accettare la Santa Sofferenza, e vi invito a non gettarLa, figliuoli del mio Cuore. Il mio Cuore gronda Sangue e il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra, viene trafitto attimo per attimo, dalle brutture del mondo. Figliuoli, almeno voi non date spazio al mio nemico: quando uscite fuori dalla mia Stanza, quando parlate con la Parola Viva che Io lascio scendere dentro di voi, non fatevi confondere dai rumori del mondo, dalle brutture, ma rimanga viva dentro di voi la Pace e l'Armonia che Io vi dono nelle mie Visitazioni e nelle Visitazioni di mia Madre, Maria Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere  i propri figli che girano le spalle alla Croce e allargano le braccia al mondo. Quale Dolore può assaporare una Mamma vedendo i propri figli lasciare la Via Stretta e prendere la larga, dove non c'è la Parola, dove non c'è Amore, dove non c'è Carità? Voi che siete Mamme della Croce, Mamme Vive del Bimbo che cresce nella mia Stanza, rimanete saldi, stringete i Santi Chiodi e portateLi con l'Amore Vivo che solo la Croce vi può donare. Figliuoli, vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo, ad essere coscienti che Io sono vivo in mezzo a voi, e gli Angeli, i Santi tutti, siamo Vivi e Reali. Non lasciate passare nelle vostre menti e nei vostri cuori i rumori del mio nemico; in questa serata, ve lo ripeto più volte, guardate i flagelli che scendono, figliuoli, guardateli, non sono pochi, e ne scenderanno ancora di più. Il mondo è nelle vostre mani: pregate col cuore, pregate, figliuoli, solo la Preghiera, l'Amore, può allontanarli; e se voi aprite i cuori potete farlo e salvare i vostri fratelli, l'umanità intera. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi ancora andare avanti e abbracciare tutti i Dolori che il Padre ti offre? (Giulia) Con la tua Grazia! (Gesù) vuoi ancora andare avanti e tenere dentro di te il Cuore di Giovanni? (Giulia) Sì, lo voglio! Con la tua Grazia. (Gesù) Figlia mia, sei un flagello ..... , ma il mio Cuore gioisce quando rispondi sempre di Sì. Una sposa al proprio Sposo risponde sempre di Sì: e voi tutte che siete le mie spose, affrettatevi a donarmi il Sì Pieno, il Sì della Croce, il Sì del vostro cuore. Io parlo a voi e parlo al mondo intero, e in modo particolare parlo ai miei Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore; busso, busso, ma la porta non viene aperta e il Sì non mi viene donato, e chino il capo nel vedere i miei discepoli che sono diventati maestri: maestri del mondo, non della Parola Viva. Ah, figliuoli, ritornate ad abbracciare il Santo Vangelo e a camminare a piedi nudi, portando l'Amore, la Pace e la Carità a tutti come Io vi ho mandato. Io verrò come ho promesso, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno: vi chiedo solo di essere vigilanti e di tenere la lucerna accesa. Voi, figliuoli, che portate i Nomi Nuovi e le Fiammelle sulle vostre teste, non fatevi spegnere, usate sempre Carità, Perdono e Amore verso tutti: donate a tutti il Pane della Vita perché Io ve lo dono ad ognuno di voi. Vi chiedo ancora di pregare per le Mura di Roma e per il Papa: ancora Sangue Innocente bagna quelle Mura. Pregate, figliuoli, pregate, perché non conoscete ciò che Io vedo. Chino il capo e imploro Misericordia: FATELO ANCHE VOI! Non siate tristi, ma gioiosi, il mio Cuore gronda Sangue nel vedere tutte le brutture del mondo; e vi invito ancora una volta: STATE ATTENTI AL MIO NEMICO; in questo tempo, il suo strascico di coda si sta accorciando e lui getta il suo seme di odio per raccogliere sempre di più: voi gettate il Seme dell'Amore, il Seme dell'Umiltà, della Pazienza, il Seme della Carità verso tutti, figli del mio Cuore. Telesfore! (Telesfore) Sì, Gesù! (Gesù) cosa vuoi dirmi? (Telesfore) che ti amo (Gesù) lo so già (Telesfore) ..adesso non mi viene niente (Gesù) ma il tuo cuore arde e vuole parlare. Non commuoverti, sono Io il tuo Gesù! (Telesfore) lo sò che sei il mio Gesù! Ma io mi sento un pò triste.. non sò! (Gesù) perché sei triste? (Telesfore) è perché sento che anche tu sei triste! (Gesù) e voi fatemi gioire! Aspetto ancora! (Telesfore) cosa dobbiamo fare? (Gesù) per farmi gioire? (Telesfore) si (Gesù) tenere alta la Croce, essere convinti che noi siamo vivi e reali in mezzo a voi. Molte volte fai passare nel tua cuore i dubbi: è vero questo? rispondi! (Telesfore) si (Gesù) devo tirarti le parole? come può gioire il mio Cuore nel guardare il tuo cuore? dimmi Telesfore! (Telesfore) sono io che ti faccio soffrire? (Gesù) non stò dicendo questo. Io ti sto chiedendo come puoi far passare il dubbio nel tuo cuore! (Telesfore) quello è il nemico che..  (Gesù) nella mia Stanza non abita il nemico! è quando esci fuori dalla mia casa, sai bene che è mia, abito da sempre in questa Capanna che Dio ha costruito per il suo Progetto di salvezza, di Pace e di Croce. Dimmi, dove sono i tuoi dubbi? (Telesfore) in questo momento non ne sento dubbi, o per lo meno non li capisco (Gesù) un attimo prima mi rispondi che ci sono, e un attimo dopo li hai già dimenticati? Mi sono fermato a parlare con Telesfore per far uscire le gocce della sua semplicità! Parla ancora! (Telesfore) io non sò parlare! (Gesù) ma quando vuoi sai parlare; è che ti fermi dinanzi al tuo Gesù di parlare (Telesfore) io sono troppo piccolo! (Gesù) non farti piccolo da solo: è il Padre che ti deve fare piccolo. Tu sai bene che Io vedo e sento ogni cosa: a me non puoi nascondere nulla! (Telesfore) si (Gesù) e quando vuoi, parli, e ti dico di stare attento a dare i consigli: poggiati prima sulla Croce. A volte li dai giusti, e molte volte li dai sbagliati, facendo andare fuori la Linea Dritta le anime. Non è un rimprovero questo, è una correzione di Padre: è per questo mi sono voluto fermare a parlare con te, figlio mio. (Telesfore) io ti ringrazio, Gesù, quando sbaglio correggimi sempre e grida! (Gesù) e lo faccio attraverso la Piccola Cocciuta ma tu non l'ascolti! (Telesfore) si ma io a volte mi rendo conto, si! (Gesù) hai visto che ti ricordi adesso? Bene, Telesfore sai bene qual'è il tuo compito: camminare sulla Linea Dritta e rimanere sempre legato alla Croce; i Chiodi, li devi fare entrare non rimanere senza passare le mani. Ho turbato il tuo cuore? (Telesfore) no! (Gesù) dimmi! (Telesfore) io poco fa pensavo, no, quando alla Cocciuta entravano i Chiodi, no, io dicevo dico.. io non sarei capace di sopportare questi Dolori! (Gesù) è l'Amore che fa abbracciarli, è il donarsi al Padre che fa gioire le creature che abbracciano e accolgono con amore i Santi Chiodi: è il "Sì" della sposa che si dona allo Sposo, e quando si dona il "Sì Pieno" si arde! ARDI ANCHE TU! Vuoi parlare ancora? (Telesfore) Il mio cuore arde! (Gesù) FALLO ARDERE! Ma ricordati: non per il mondo ma per la Croce e il Santo Vangelo! (Telesfore) non sono degno di meritare tutto questo! (Gesù) vi ho scelti Io: andate avanti e portate il Seme all'umanità; vi ho scelti, vi ho sigillati e vi dono il mio Amore per donarLo all'umanità, ai figli e ai fratelli che non lo conoscono. E ora lascio scendere su di voi un'altra Goccia, la Goccia del Bimbo che abita in mezzo a voi: è sempre presente nella Stanza e cresce; è il Bimbo che tutti aspettate; il Bimbo che il Padre porta dentro di sè: è una Goccia grande che sto donando a voi in questa serata. Ma non tutti capirete!........ . Ma non siate tristi ma gioiosi per questa Goccia che ho lasciato scendere. Paolo! (Paolo) sì, Gesù! (Gesù) tu hai capito? (Paolo) ..quando dici che è il Bimbo che tutti aspettiamo, penso di capire qualcosa.. forse.. (Gesù) ..tienilo nel tuo cuore che sò già cosa hai capito. Puoi parlare! <gli dice così perché prima lo aveva interrotto in modo da impedirgli di continuare a dire ciò che Paolo aveva intravveduto nelle parole di Gesù> (Paolo) Quando poi dici che è nel Cuore del Padre, forse.. devo apportare qualche correzione a quello che.. ho capito prima.. (Gesù) hai capito bene: ma tienilo per te, adesso! (Paolo) va bene! (Gesù) non ti scandalizzare.. (Paolo) no, no (Gesù) ..di ciò che hai capito anima mia, ma prendi forza e cammina sempre sulla Linea del Santo Vangelo. Vuoi dire qualche altra cosa? (Paolo) volevo sentirti dire qualcosa su ciò che sta succedendo in questi giorni a Genova, il G8, sembra che non si sappia parlare di altro. Io,  personalmente sono rimasto quasi scandalizzato da tutta l'organizzazione che mi è sembrata, addirittura, una cosa.. non lo so.. ho avuto l'impressione come se lì ci dovesse essere una guerra un.. un qualcosa che proprio mi ha lasciato allibito.. addirittura recinzioni, stazioni ferroviarie chiuse, strade bloccate, non lo so.. io.. per quelli che chiamano "i Grandi del mondo".. i Grandi del mondo tra virgolette, "Grandi".. <Gesù sospira profondamente> che poi sono quelli che dovrebbero decidere del nostro futuro, cioè del futuro di tutti quanti noi.. io questo l'ho detto pur sapendo quello che pensi tu, no, perché è una cosa che tutti noi sappiamo, però ho visto.. ho visto il clamore che sta suscitando e volevo che tu dicessi qualcosa in merito (Gesù) posso solo allargare le braccia e dire: MISERICORDIA! Chi può più di Dio donare la Pace e stringere la mano ai poveri, agli emarginati? chi sono i grandi del mondo? Io non li conosco: E' QUESTO CHE TI RISPONDO! e penso che non sia poco. Ti basta? (Paolo) si (Gesù) ho lasciato il tuo cuore vuoto? (Paolo) no, io mi aspettavo questa risposta, e.. quello che mi lascia riflettere è che purtroppo, su questa terra, sono loro che decidono tante cose che poi ci coinvolgono in un modo o nell'altro. O mi sbaglio? (Gesù) si, è giusto quello che tu dici "è loro che decidono", ma su cosa? (Paolo) sulle cose terrene (Gesù) bravo! Ma nel Grande Libro è tutto scritto, e scende, scende. Ciò che decide l'uomo non è scritto nel Libro e i flagelli scendono sempre di più (Paolo) ma tu queste cose li osservi semplicemente e li ignori volutamente? non è tua intenzione intervenire in nessun modo su queste cose? (Gesù) ..e cosa dovrei fare? abbassare il dito? Tu vuoi che faccia questo? (Paolo) no, questo no! Cioè, io intendevo dire.. intervenire nel senso di.. far si che loro possano pensarla diversamente ecco.. forse questo.. (Gesù) c'è un tempo libero, hai capito? (Paolo) eh, ho capito si! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, quando Io vi chiedo di pregare, e ripeto sempre di tenere alto il Vangelo perché il mondo è nelle vostre mani, potete farlo, perché il mio Amore è in Pieno dentro di voi, e potete combattere anche queste cose; ma dovete aprire in pieno il cuore ed essere convinti che Dio è Padre e ascolta quando bussate e chiedete nel giusto del Vangelo; ma non deve passare un filo di dubbio dentro di voi, la vostra fede deve essere piena e dire a una montagna "spostati" e quella si sposta: è così che dovete diventare, avete capito? (Tutti) Sì! (Gesù) Il Padre vi dona tutto: non vi fa mancare nulla; vi dona il respiro, vi dona l'acqua, e potete combattere il nemico usando l'Amore, ma l'Amore del Cuore della Croce, non l'Amore del mondo. Rimanete saldi, rimanete Fiammelle Vive e bruciate, bruciate il mondo col mio Fuoco, col Fuoco dello Spirito Santo che è dentro di ognuno di voi. Bene, figliuoli, volete ardere ancora un pò? (Tutti)(Gesù) accogliete il Santo Giovanni di oggi col cuore aperto? (Tutti)(Gesù) Bene, ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, mi inchino e porto ad ognuno di voi e al mondo intero la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete assaporato i Santi Dolori e avete assaporato il Cuore di Gesù grondante di Sangue per l'umanità e per i Figli Ministri. In Ubbidienza al Padre, Io sono sempre qui in mezzo a voi a parlare delle meraviglie di Dio, dell'Amore, delle Gocce che ci dona e della Parola Viva del Santo Vangelo, e ci invita a portarla, a mangiarla e a farla conoscere. Ebbene, figliuoli, come Sacerdote l'ho sempre gridato: l'Unica Verità, l'Unica Fonte Viva è il Santo Vangelo, e quando andate di qua e di là e non trovate la Parola Viva di Gesù, fermatevi nelle vostre case, aprite il Vangelo e pregate perché Dio è sempre con voi. Ebbene, figli, dinanzi a voi ho sempre gridato queste cose e vi ho sempre indicato la Via di Gesù, di Dio, che è Stretta; e quando si cammina nel Solco dell'Amore di Dio e si vuole tornare indietro, si è smarriti, come la pecorella che Gesù è andata a raccogliere: l'ha curata, l'ha fasciata e l'ha messa assieme al gregge dove si era smarrita. Così il Padre viene in mezzo a noi a raccoglierci, a fasciare le nostre ferite con la sua Parola di Vita Eterna, perché non vi sono altre Parole che possono donare la Vita Eterna: Dio quando scende rapisce l'anima, la onda del suo Profumo e del suo Amore e la fa brillare della Luce che solo Dio può donare. Vedete, molte volte la Piccola Cocciuta ha detto a Maria "come sei bella", e la bellezza di Maria è Amore, e la bellezza di ognuno di voi quando vi fermate dinanzi a Gesù e aprite i vostri cuori, è uguale a quella di Maria. L'Amore Puro, l'Amore Vivo, l'Amore che arde, rende i vostri volti raggianti e potete donare l'Amore a chi incontrate, e sapete che la Spada che avete e alzate non è la Spada per fare la guerra! ma è la Spada dell'Amore del Cuore del Padre che vi rende di più raggianti e Luce Piena di Dio. E in questi tempi che state camminando e stiamo camminando insieme, questa Spada si deve tenere sempre alta, non abbassatela mai. Come il Vangelo è Pane e si dona per saziare, anche la Spada deve saziare i fratelli, l'umanità intera. Vedete, Dio mi ha mandato in mezzo a voi per camminare nel Fiume dell'Amore e portare ognuno di voi al Trono del Padre. Quando siete stati chiamati, scelti uno ad uno, i vostri cuori erano presi per le cose del mondo, ma Dio ha guardato e ha trovato i Frutti, si è fermato toccando i vostri cuori per farvi abitare nella Stanza che ha preparato, la Stanza che racchiude un Grande Mistero, un Mistero che ancora non potete comprendere, ed il Mistero è Vivo dentro di voi, il Mistero che solo quando Gesù scenderà e tutti lo vedrete, potrete comprenderlo. Vorrei del silenzio quando parlo. Ebbene, figliuoli del mio Cuore, mi arrabbiavo molto quando non venivo ascoltato e mi arrabbio tutt'ora: Dio va ascoltato in pieno e i cuori non devono distrarsi, ma formare un'unica armonia con l'Armonia di Dio che si inchina a parlare dinanzi a noi. Ebbene, figliuoli, avete sentito che griderò attraverso la Piccola Cocciuta anche se i Grandi della Casa del Padre si scandalizzeranno? ma Io sono sempre Sacerdote e posso gridare con la voce della Croce, la voce del Vangelo e voi che avete ascoltato le mie grida, e quanti di voi se le sono prese le gridate. ...... e un Papà cosa deve fare per far cambiare i propri figli? ....... è quello che ho cercato di fare con ognuno di voi. In pochi mi hanno ascoltato, altri mi hanno criticato, ma Io sentivo le spade che passavano il Cuore e dicevo al Padre: Grazie! Ma ancora ne devo sentire, ancora ne devo sentire! <Giovanni sospira profondamente> Paolo!  (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Paolo) io mi sento sempre più strumento: lo sto toccando con mano però, stavolta! Questa mattina.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) tu sai quello che stavo facendo, no? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..nel garage. Ebbene, è arrivato un momento in cui io pensavo di non riuscire ad andare avanti. Poi è successo quello che è successo e ho completato quella fase di lavoro come avevo pensato di fare ieri, ma poi questa mattina pensavo assolutamente di non potere più terminare. Cioè, è come se io fossi in possesso di una forza che va al di là delle mie possibilità che mi costringe ad agire in un determinato modo. Cioè, io di questo, prima ne ero convinto, però non riuscivo.. non riuscivo a toccarlo con mano.. non riuscivo a sentirla, a percepirla questa cosa: adesso, invece, la sto toccando con mano. Cioè, io adesso faccio delle cose, e mi rendo perfettamente conto che non sono io che le faccio (Piccolo Giovanni) stai imparando ad assaporare quello che assaporavo Io (Paolo) ..anch'io ti ho criticato! (Piccolo Giovanni) Io sono Sacerdote, ricordalo sempre.. (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) e il mio Amore non ha misure. Amo il tuo cuore sincero.. (Paolo) anch'io ti amo.. (Piccolo Giovanni) Sai chi è venuta ad aiutarti in questa giornata? (Paolo) se è venuta è la Mamma? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta! Anche questo il Padre gli fa fare: non avevi capito? (Paolo) ..questo no! Cioè non.. fino a questo punto, no (Piccolo Giovanni) Se avete notato, era un pò stanca quando siete arrivati (Paolo) ma anche ieri io l'ho sentita un poco strana (Piccolo Giovanni) e ha lavorato in altri luoghi! (Paolo) e quali dei.. <sospiro profondo di Giovanni> scusami, ti riferisci a quell'altra questione per la quale siamo preoccupati un pò? (Piccolo Giovanni) sì! Ma vi dico ancora di stare attenti; e il mio carattere era un pò frettoloso, e lo chiedo anche a voi di fare presto! (Paolo) quindi aveva ragione la Piccola Cocciuta quando mi esprimeva il desiderio che la cosa doveva andare più velocemente? (Piccolo Giovanni) non era Lei a dirlo ma il Padre. Nel suo cuore è il Padre a far sentire ciò che deve dire ad ognuno di voi: non mette nulla di se (Paolo) ..e così hai completato.. hai arricchito il quadro sulla Piccola Cocciuta (Piccolo Giovanni) e stringo ancora le spalle, perché si arrabbia quando lo sente: ma nel senso buono, perché vuole rimanere nascosta nella semplicità come il Padre l'ha mandata. (Paolo) Ti posso chiedere adesso un'altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) i numeri che io ho sognato, di cui tu hai parlato domenica scorsa, cioè.. io penso di aver capito qualcosa.. (Piccolo Giovanni) sì, hai capito bene (Paolo) ..ho capito bene! Quindi lo posso dire a tutti? (Piccolo Giovanni) si, dillo adesso (Paolo) ah, lo dico adesso! Intanto quei numeri.. io ho sognato un solo numero 1641. Li ho visti nel sogno come se fossero in un quadro.. un piccolo quadro.. come un orologio, molto luminosi, una luminosità proprio accecante, e ne ho parlato anche, come tu sai, con la Piccola Cocciuta, mi sembra il giorno dopo. Allora io ho pensato questo: ho pensato che essendo dei numeri luminosi, bè, c'era qualcosa di positivo, qualcosa di bello, di gioioso, di importante, ecco, di importante; allora ho pensato appunto questo: ho separato quella cifra e ne ho ricavati due di numeri.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..il 16 ed il 41, e tutt'e due i numeri stanno ad indicare un qualcosa di molto bello ed importante che è iniziato: tutt'e due i numeri. Il 16 sta ad indicare il giorno della tua prima celebrazione, quale cosa più bella e importante e significativa. Il 41 sta ad indicare la prima assemblea dell'Associazione; ma perché il 41? perché 40 eravamo i partecipanti, poi c'era un altro partecipante che non si vedeva ma era lì.. (Piccolo Giovanni) ero Io! (Paolo) ..ed eri tu, quindi 41; ecco, quindi quei numeri stanno ad indicare queste.. queste due date importanti. Ora io, però, volevo.. vorrei un pochettino approfondire la cosa, no, assieme a te, per.. diciamo.. trovare un nesso.. un nesso.. tra questi due.. tra questi due eventi significativi, e di questo vorrei che me ne parlassi tu: cioè, perché hai associato queste due cose? (Piccolo Giovanni) Vedi, la mia prima Messa solenne era, ed è ancora per me, il Dono più grande che il Padre mi ha donato: celebrare con Lui, donare Lui, e donarmi a Lui. Ciò che voi state creando non viene dal vostro cuore, ma dal Cuore del Padre; è un'unione d'amore che si crea col Sacerdozio Vivo di Dio e i Discepoli del Sacerdozio del Cuore del Padre. E Dio ha formato il cuore mettendo i numeri luminosi e fare scendere su di voi il Globo Vivo che la Piccola Cocciuta vede durante la sua Preghiera prima di addormentarsi; e nel Globo Lei vede la Colomba, e la Colomba porta nelle sue zampine il numero 16. Hai capito o è troppo difficile quello che ho detto? (Paolo) ..la Colomba e il numero 16 nelle zampine.. Penso di aver capito: cioè il nesso col Sacerdozio.. o no? (Piccolo Giovanni) sì. Ma ascolterai tutto quello che ho detto? (Paolo) sì, ascolterò certamente (Piccolo Giovanni) vuoi chiedere qualcos'altro? (Paolo) si, un'altra cosa te la vorrei chiedere, però, è un pochettino più personale.. Quelle due lettere che ho scritto al.. come.. ho sbagliato oppure..   (Piccolo Giovanni) no, non hai sbagliato, perché? (Paolo) perché ogni volta che concepisco una cosa del genere penso.. ho paura di andare fuori.. fuori dal Vangelo, fuori dai consigli che mi hai dato, e questo non vorrei che si verificasse (Piccolo Giovanni) non hai sbagliato, non hai sbagliato! devi solo abbracciare ciò che il Padre lascia scendere (Paolo) questo lo desidero veramente ardentemente (Piccolo Giovanni) abbraccialo, abbraccia perché il Padre lascia scendere su tutti i figli...................... Anch'Io mi arrabbiavo e tutti quanti lo vedevate, no? Io parlavo quella era ed è la mia Parola, e a volte alla Piccola Cocciuta dicevo "Io parlo: o piglia o non piglia, ma Io parlo". Vi fa ridere questa parola? <breve pausa> non vi fa ridere! Avete capito cosa ho detto? (Molti) Sì! (Piccolo Giovanni) Sento il cuore di qualche altro figlio che vuole parlare! (Giacomo1) voglio parlare io, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi (Giacomo1) voglio chiederti "Quando hai creato l'uomo..", sul Libro della Genesi hai detto "facciamo l'uomo a nostra Immagine e Somiglianza", perché hai parlato plurale? si riferiva alla Trinità? (Piccolo Giovanni) eh! <come per dire "E' chiaro!"> (Giacomo1) ..e volevo fare un'altra domanda: sui matrimoni; perché ci sono tante coppie che dicono che si sposano, no, senza ricevere i Sacramenti, e generano dei figli: ma davanti a Dio, sono marito e moglie? (Piccolo Giovanni) questo lo lasciamo decidere a Dio. Un matrimonio creato nel cerchio di Dio è benedetto da Dio, ma non posso andare oltre, lasciamo a Dio dare il suo giudizio. (Giacomo1) Ma volevo dire: i loro figli non avendo ricevuto il Battesimo, diciamo, per il peccato originale.. (Piccolo Giovanni) ho detto che lascio a Dio, questo, chiaro? (Paolo) ..posso dire.. (Piccolo Giovanni) Non puoi tu dare un giudizio al posto di Dio! Chi voleva chiedere? (Paolo) io volevo chiederti un'altra cosa! Quando Gesù ha parlato del Bimbo, io ho pensato una cosa, Lui mi ha confermato che era giusta! (Piccolo Giovanni)(Paolo) è una cosa che tu sai che in un certo.. in un certo senso io ho sempre pensato.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) però, il fatto che adesso Gesù me l'abbia confermata, vista la grandezza della cosa, a me tremano le gambe! (Piccolo Giovanni) e tieniti stretto all'Altare! <dice scherzosamente> (Paolo) così non cado? (Piccolo Giovanni) bravo! E' un tremore d'amore, non preoccuparti. Capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non cadi per terra! Bhe.. (Mosè) Don Mario.. scusa, che ti.. la Piccola Cocciuta, chiama.. lo chiama l'esserino.. (Piccolo Giovanni) si (Mosè) ..quindi usa un termine.. direi.. poco dispregiativo, e po lo invita ad inginocchiarsi davanti alla Croce, e fa bene. Io invece uso dei termini un pochettino più pesanti come il demonio, come satana, come belzebù, e quando mi tenta uso dei mali modi, proprio, per scacciarlo. Gesù nel Vangelo ci dice "ama il prossimo tuo come te stesso": satana fa parte del nostro prossimo? del mio prossimo? (Piccolo Giovanni) mi fai ridere! Prima, non devi usare i mali modi, ma l'umiltà, ché l'esserino come lo chiama la Piccola Cocciuta, prende forza nel vedere che tu ti arrabbi; ma se tu usi l'umiltà, il silenzio e la preghiera lo bruci. E come può essere il tuo prossimo se non ama? dimmelo! (Rocco) ..è giusto! (Piccolo Giovanni) Bene.. (Mosè) grazie! (Piccolo Giovanni) ..non ditemi "grazie" se no mi commuovete perché mi conoscete, sono semplice e non ho mai amato né i titoli e neanche si inginocchiava o lo fa tutt'ora dinanzi a me: Io sono sempre un povero uomo e invito anche voi ad essere semplici e ad abbracciare tutti come ho cercato di fare Io nella mia povera semplicità. Chi ama col cuore e ama Dio e i fratelli non deve stare su un piedistallo, ma nella mischia. Avete capito? (Tutti)(Piccolo Giovanni) Vedo e sento i vostri cuori tristi! Ditemi, perché? <breve pausa> nessuno vuole rispondermi? (Natanaele) Don Mario.. (Piccolo Giovanni) stavo aspettandoti! (Natanaele) Tu, già Sacerdote Santo eri prima di partire al Cielo: sicuramente, perché Dio ti ha fatto Santo prima che uomo e proclamasse quello che ci ha detto prima di te. Io mi rattristo un pò il cuore chè tu conosci tutto e sai tutto, tutto quello che è successo e quello che si verifica ogni giorno: perché accade questo? perché dopo tanti consigli, dopo tanto Vangelo, dopo tanto amore, invece di impugnare il cuore viene impugnata la spada? Cosa possiamo fare.. (Piccolo Giovanni) amare! (Natanaele) ..almeno noi che ti stiamo vicini? (Piccolo Giovanni) amare, amare sempre, anche quando il cuore viene trafitto attimo per attimo, usare sempre l'amore che Dio usa con ognuno di noi. Hai capito? (Natanaele)(Piccolo Giovanni) fallo sempre! (Natanaele) ma è quello che facciamo tutti quanti!  (Piccolo Giovanni) fatelo, fatelo, ma col cuore aperto. E anche se deve sanguinare, fatelo sanguinare e aspettate i tempi che sono scritti nel Libro. La Croce, quando si porta, lascia i segni: non cancellateli i Segni. Ah, un altro consiglio: non chiedetevi mai perché, ma allargate le braccia e dietro a Gesù camminate portando la piccola croce sulle spalle; solo così si può arrivare alla Gioia Piena e amare. Hai capito? (Natanaele) ho capito, don Mario. Perché.. un'altra cosa.. gli apostoli chiamavano Gesù "Maestro" e a noi Gesù ci ha dato questa grande gioia di chiamarlo "Papà"? (Piccolo Giovanni) è la stessa parola! (Natanaele) è la stessa, però, da Papà a Maestro c'è una grande differenza di dolcezza.. cioè di familiarità! (Piccolo Giovanni) anche Maestro ha lo stesso significato di Papà: a quei tempi si usava dire così, oggi è Papà la parola Maestro. E' confuso il tuo cuore? (Natanaele) no, assolutamente. Se è lo stesso significato.. (Piccolo Giovanni) si (Natanaele) ..di allora, perché no? anzi a me personalmente fa tanto piacere.. (Piccolo Giovanni) è lo stesso significato! "PAPA' ", come è pieno! Eh, sapete, prima di salire al Padre anch'Io ho chiamato Papà, ed era tenero in quell'istante vederLo. Non potete neanche immaginare quale gioia vedere il proprio Papà venire con la Luce e accogliere nelle braccia; la gioia e la festa che gli Angeli preparano quando un'anima torna a Casa dal Papà, dalla Mamma. Mi arde il Cuore di rapirvi, ma ancora dovete lavorare: ma i vostri Nomi brillano nei Cieli e dovete gioire per questo. Sarete perseguitati, ma non temete niente e nessuno, avete la sicurezza che i Nomi brillano nei Cieli.. di ognuno di voi, figli miei. E in mezzo a voi sono stato il vostro Papà un pò per tutti? (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta che mi chiamava a volte Papà, a volte Gesù, ed Io gli dicevo "hai sbagliato numero" ridendo e gioiendo dentro di me. E' bello parlare e guardare ognuno di voi. Ardete, e portate il vostro amore all'umanità. Vi chiedo ancora, col capo chino, di pregare per il mio popolo: grondo Sangue per il mio popolo, e il Fratello Domenico (Lentini)  ha chinato il capo e ha messo tutto nelle mani del Padre. Pregate, figliuoli, pregate con me, Sacerdozio Eterno, e secondo le Intenzioni del Padre. Ora devo ritornare all'Ubbidienza di Dio. Vi amo tutti: voi, mi amate ancora? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) vi dono a tutti il Bacio del vostro Piccolo Giovanni. Custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che la Linea di Giovanni è la Linea Dritta del Santo Vangelo e non ve ne sono altre: il Vangelo è bagnato dal Sangue Vivo che ho lasciato scendere dal mio Cuore, e non prostratevi ad altri dei sconosciuti che non portano la Croce. Sia il vostro cuore aperto dinanzi al Legno Vivo della Croce. Ora, preparate i vostri cuori, perché il Banchetto è qui,  è pronto per tutti ed Io vi amo tutti così come siete, figliuoli del mio Cuore. Ma per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo ed unite i vostri cuori al mio Cuore. Lo Sposo è pronto, è qui: Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Eccomi, sono qui in mezzo a voi nella Povertà di un bicchiere di Vino e di un pezzo di Pane. Ecco il Calice del mio Sangue: venite e prendetene tutti con me. Ecco la mia Carne: venite e mangiatene tutti con me. Fate questo ricordandovi del mio Amore che ho donato ad ognuno di voi, all'umanità intera. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Bevi, anima mia <3° grido>. Mangia! <breve pausa>. .... Paolo! Preparate la Via Stretta per le spose! ....... Mangia! <rivolgendosi a Paolo> Mangia! Ora mangiate e bevete con me. Ricordate che Io mangio con voi come facevo con i miei discepoli <breve pausa>.  E' Gioioso nel vedervi lavorare. Benedetti voi che mangiate alla Mensa: quale Dono più grande il Padre poteva donare ad ognuno di voi? Lavorare nella Vigna e mangiare e bere col vostro Gesù. Ah, come gioisce il mio Cuore in questo attimo. Guardo ognuno di voi che fa festa nel bere il mio Sangue e mangiare la mia Carne: quale Tesoro? Ecco il Tesoro del Padre. Ecco il Tesoro del Figlio. Ecco il Tesoro dello Spirito Santo. Ecco il Tesoro del Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra; ma questo Tesoro, non è tesoro del mondo, ma è il Tesoro del Cuore di Dio che si dona all'umanità intera e ad ognuno di voi. Ora vi guardo ad uno ad uno, guardo i vostri occhi, accarezzo i vostri cuori donandovi la Pace Piena che solo Dio può donare all'umanità. Benedetti Figli, mi inchino dinanzi a voi e vi benedico col mio Cuore che gronda Sangue perché vi amo, e chiedo ad ognuno di voi l'Amore Vivo, l'Amore Pieno che il Bimbo vi dona. 

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta e intona la seguente prima Lode al Bimbo>

 

 Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Luce di tutte le genti.

Oh, Pianticella Viva, che cresce nel 

mio Cuore, fà che le tue foglie

aprano il cuore a tutta l'umanità e

le Radici crescano profonde

e portano l'Acqua Viva e zampillante 

dell'Unico Cuore del Padre,

del Figlio, dello Spirito Santo..

 

(Gesù) ..e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre dell'umanità. Ecco, il Bimbo sta passando attraverso di voi accarezzando la Fiammella sul vostro capo. Ecco l'Amore di Dio che arde. ........ Le Fiammelle ardono, come in questo istante ardo Io nei vostri cuori. Donatemi, ma quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi nascere, figli. 

 

<la Mamma Celeste continua la dolce Melodia e intona la seguente seconda Lode al Bimbo>

 

Bimbo che non mi appartieni,

Rimani e dona la Quiete.

 

(Gesù) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell'Amore del Santo Vangelo imitando il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo. Non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo in questa serata, figliuoli del mio Cuore. Mi amate voi? (Tutti) Si! (Gesù) Mi amate voi? (Tutti) Si! (Gesù) Mi amate voi? (Tutti) Si! (Gesù) Mi amate? Siete pronti per ricevere i Chiodi? (Tutti) Si! (Gesù) Quanti Sì avete donato! Il mio è "Sì Pieno": fatelo tutti! Bene figliuoli del mio Cuore, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare sempre il Pane dei Cieli. Vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a viverlo col cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria, Madre mia, Madre vostra, Madre dell'umanità. Tu, Piccola Cocciuta, sai bene che dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Ora, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Gesù. (Gesù) Fatelo anche voi, figli. Volete cullarmi? (Tutti) Sì! (Gesù)  Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (Gesù) Fatemi riposare nei vostri cuori <Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie. Avete sollevato il mio Cuore grondante di Sangue. Benedetti voi che avete fasciato il mio Cuore e consolato col vostro amore; benedetti voi. Figli, grazie, rimanete nella mia Quiete e nella mia Pace. Unite la Catena Santa, stringetela con l'Amore che avete ricevuto: come Io l'ho donato ad ognuno di voi, voi donatelo, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Abbracciate i poveri, gli emarginati, i carcerati, i figli drogati. Abbracciate i vostri nemici e portateli dinanzi al mio Cuore, e fate festa, perché un fratello, un figlio, è tornato a Casa e sia pieno il vostro cuore. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. E così sia, figli, ricordatelo sempre: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male." Amen, Amen, Amen, Amen. Sia pieno il vostro "Amen" dinanzi al fratello. Non fatemi trovare la porta chiusa, ma aperta: quando Io verrò, ci sarete tutti? (Tutti) Sì! (Gesù) Amen, figli, Amen. (Giulia) Papà. Papà. Papà. Papà. (Gesù) Sì, figlia mia. (Giulia) ..posso chiederti una cosa nel cuore? (Gesù) Sì. <lunga pausa> (Giulia) Grazie, Papà. (Gesù) ora Io posso chiederti una cosa a te? (Giulia) Sì, Papà. (Gesù) vuoi rispondere ai tre Sì che ti chiedo? <breve pausa> (Giulia) Sì!  Sì!  Sì! Grazie, Papà, di avermi guardata. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) Vi amo anch'Io, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) ..e siate benedetti ora e sempre. Andate in pace e portate al mondo la mia Pace, figliuoli. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre. 

 

 

         11.   Ven 20/07/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io sono la Verità e la Vita: non cercatemi lontano ma dentro di voi. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi: non tardate a rispondere alla mia Chiamata, perché Io busso sempre alla porta dei vostri cuori e aspetto. Piccola Cocciuta, vuoi fare compagnia alla Schiera Celeste il giorno dell'Assunzione di mia Madre insieme ai tuoi figli? (Giulia) Sì, Gesù, lo voglio! (Gesù) Bene, figlia, Noi saremo con voi. Sia una giornata di preghiera col Banchetto di Carità e di Amore. Ora vi lascio il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Amore e l'Ubbidienza di Dio, vi porto il mio Saluto di Benedizione di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figliuoli del mio Cuore, rinnovatevi nell'Amore di Cristo che vive e regna sempre, non fatevi confondere dai rumori che suonano nel mondo: sia il vostro "Sì" solo per Gesù; sia la vostra musica il Santo Vangelo e non abbiate paura di niente e di nessuno. Figli, Dio è con voi, chi può essere contro di voi? (Gesù) Bene, figli. Voi, Quattro della Santa Croce, tirate con me la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo e con voi benedico il mondo con la Croce Tremenda. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

 

            12. Dom 22/07/2001, ore 15.15, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, figlia mia, anche in questa santa giornata i Santi Calici Misti del tuo Gesù e immolati, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce per l'umanità tutta, per le Mura di Roma. Immolati e consola il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue per l'umanità intera. Vedi, figlia mia, guarda i Calici che hanno preparato a Gesù: vuoi berli? (Giulia) Sì, Mamma <bevute amare> (Immacolata) sono amari, figlia mia, ma bevili tutti (Giulia) Mamma, sostienimi con la tua Grazia <1° grido> (Immacolata) ..e il Calice dei Dolori che hai assaporato in questo istante, è per i Grandi della Casa del Padre: bevilo fino all'ultima goccia (Giulia) Sì, Mamma (Immacolata) Ecco, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi. Io come Mamma Pellegrina, sono venuta in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù, invitandovi sempre a tenerla alta, a donarla ai fratelli e a viverla nella pienezza dei cuori. Figliuoli, siate coscienti della Parola Viva di questa giornata, e non affannatevi per le cose del mondo, ma siano i vostri cuori accesi all'Unico Amore di Dio che scende in mezzo a voi, abbracciando ognuno di voi col Legno Santo della Croce: l'Unica Fonte Viva, l'Unica Fonte Zampillante dell'Amore di Dio che scende sull'umanità. Io sono Mamma: Mamma dei Dolori, Mamma dell'Amore, Mamma del Sì Pieno donato al Padre; per amore di ognuno di voi ho chinato il capo dinanzi alla Croce e vi ho portati tutti e vi porto nel mio Cuore. Ma chiedo ad ognuno di voi di essere Mamme Vive del Santo Vangelo, della Santa Croce. E non ascoltate i rumori del mondo, non correte di qua e di là, non date spazio al mio nemico  che vi trascina sempre di più nella sua falsa luce. Dio vi ha donato la Luce, Dio vi ha donato l'Acqua, Dio vi ha donato suo Figlio donandovi il suo Sangue e la sua Carne come Cibo da mangiare: cosa chiedete ancora? avete tutto, non bussate alle porte del mondo e non accogliete i doni del mondo ma i doni di Dio che è la Pienezza. Figliuoli, come Mamma vi invito ancora a camminare nel Fiume Santo e di portare i vostri fratelli, gli emarginati, i figli drogati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, e al primo posto portatemi i vostri nemici unendovi tutti al Banchetto del mio Gesù e fate festa, perché Dio è in mezzo a voi, è Vivo e parla ad ognuno di voi. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, non fermarti, vai avanti, il tuo carico è sempre più gravoso: porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli e ricorda sempre il tuo primo messaggio. Stai attenta, figlia mia, perché in questi ultimi tempi il nemico vorrebbe farti parlare; ma tu sei Roccia: grida quando sei nel giusto del Vangelo, e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno, ma ricorda sempre che sei poggiata sulla Croce e dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù. Sei ancora disposta a fare questo? (Giulia) Sì, Mamma, amo Gesù con tutta l'anima (Immacolata) Bene, Cocciuta del Cuore della Croce, ama i tuoi figli, l'umanità, e vai avanti portando la Parola Viva e la Croce. (Giulia) con la tua Grazia, Mamma. (Immacolata) Bene, figliuoli, vi chiedo ancora una volta di pregare per le Mura di Roma e per il mio Figliuolo Carlo <il Papa>: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Curvi come Lui, portate la Croce sulle spalle, perché Io sono Mamma dei Dolori e conosco il cuore di ognuno di voi, e poggiandovi sul mio Cuore accarezzo i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera. Siate coscienti, figliuoli, della presenza di Dio in mezzo a voi, e come Mamma consolo i cuori di tutti, facendoli ardere con l'Amore dello Spirito Santo. In questa Santa Giornata vi chiedo di pregare per le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Pregate per i figliuoli che non conoscono il mio Gesù. Pregate per i figli che hanno lasciato la Via Stretta e si sono messi sulla via larga. Pregate perché il mondo è nelle vostre mani, figli. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete abbracciare nei vostri cuori.. (Alcuni)(Immacolata) .. il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) accoglietelo, perché Dio ve lo manda. (Piccolo Giovanni) Con l'Ubbidienza di Dio, vengo a portarvi il saluto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Mi siedo un pò. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno che Dio ha comandato e ha scritto nel Grande Libro, vi dico ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Pace e l'Amore di Dio sia sempre con voi e ovunque andate. Bene, figliuoli del mio Cuore, siamo ancora riuniti nella Stanza di Gesù a parlare dell'Amore di Dio che scende sull'umanità come un Fiume senza limiti. Dio parla all'umanità, ai suoi figli, col suo Amore senza misure, ma l'umanità sorda non ascolta, e non vuole vedere l'Amore di Dio, l'intervento di Dio che scende in mezzo a noi. E il mio Cuore di Sacerdote gronda Sangue nel vedere molti miei Confratelli lasciare la Parola di Gesù, la Parola di Dio, e abbracciare le gioie del mondo che camminano in questo tempo. Il mio Cuore era ed è sempre triste nel vedere e nel sentire "non ho tempo per ascoltare la Messa. Non ho tempo per andare ad incontrare Gesù": ho sempre gridato quando si presentavano dinanzi a me come Sacerdote e dicevano "sono andato dal mago ma non ho avuto tempo per venire a parlare con voi, sacerdote"; e agli ultimi stremi venivano a chiedermi la Benedizione; vi dico la verità, AVEVO VOGLIA DI CACCIARLI FUORI COME HA FATTO GESU': CON LA FRUSTA, ma il mio Amore e la Misericordia che usciva dal mio Cuore non aveva misure, e anche senza forze andavo a benedire e a donare Gesù. Vedete, figliuoli, il mondo non cerca più Gesù, l'umanità sta andando alla perdizione; il mondo è malato perché non cerca Dio; il mondo è malato perché non ascolta il Santo Vangelo e il Corpo di Gesù non viene mangiato. Dio scende in mezzo a noi per guarire i mali, ma l'umanità chiude la porta a Dio. E Io chino il capo, come lo china il Padre, guardando i propri figli che hanno smarrito la strada e non riescono più a ritornare a casa: PREGATE ALMENO VOI, voi che conoscete il Progetto dell'Amore, voi che avete mangiato e bevuto con me il Pane Vivo che Dio vi dona attimo per attimo. Rimanete sulla Barca, figliuoli, perché i tempi che stanno scendendo sono duri e solo chi è sulla Via Stretta può arrivare al Trono del Padre; e Io vi ho segnato una Linea Dritta che è il Santo Vangelo: la Verità di Dio in mezzo a noi. Ho sempre gridato "l'Unica Fonte che dovete guardare è la Croce, la Piccola Cocciuta è solo uno Strumento che Dio fa suonare con la sua Musica"; e il Parto passa attraverso di me e attraverso della Cocciuta, perché Dio così ha scritto, e il Mistero diventa sempre più Grande: il Mistero dell'Amore, il Mistero del Sacrificio. Bene, figliuoli, ho fatto diventare tristi i vostri cuori? <breve pausa>  non mi rispondete? (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) ..e voi non conoscete il Cuore del Padre; voi vedete le piccole cose che succedono nel mondo: Dio vede nella Pienezza, e un Papà quando vede i propri figli che cadono sempre di più nella rete del nemico  non può fare nulla perché siete tutti liberi, cosa fà un Papà nel vedere tutto questo? Figliuoli, vi chiedo ancora una volta, col Cuore grondante di Sangue, di pregare per il mio popolo. Pregate, figli, pregate per il mio popolo, consolate il Cuore del Fratello Domenico (Lentini) perché viene usato, e Lui gronda Sangue.

 

 

Non fatemi usare! Avete capito cosa ho detto? Tenete alta la Parola Viva che Io ho consumato in mezzo a voi, e vi dono per volere di Dio, ma non fatemi usare......... Bene, Paolo! stai bruciando? dimmi! (Paolo) Dei Nomi Nuovi, c'è qualcuno che è sceso o sta scendendo dalla Barca? (Piccolo Giovanni) ..ha messo solo un piede fuori! (Paolo) ma è recuperabile, no? (Piccolo Giovanni) sì, con la preghiera e la santa pazienza! (Paolo) ..più di uno? (Piccolo Giovanni) sai bene che non amo dire i numeri come non lo amava Gesù quando glielo chiedevo Io. Ce ne sono, ma non vi spaventate. Anche i discepoli di Gesù facevano alti e bassi, ma è nella Linea (Paolo) L'altra sera hai detto che la Piccola Cocciuta è venuta da me ad aiutarmi (Piccolo Giovanni) si (Paolo) in effetti, io ho notato in modo chiaro, questo; anche ieri mattina l'ho notato, però, ieri pomeriggio, appena sono sceso nel garage, la prima cosa che ho fatto.. mi è caduto un pezzo e si è parzialmente rovinato.. (Piccolo Giovanni) ho visto! (Paolo) la seconda cosa che ho fatto.. cioè, l'ho preso e l'ho rimesso sul banco.. la seconda cosa è stata quella di riprenderlo e rimetterlo nuovamente per terra, senonchè mi cade nuovamente di mano e si rovina ulteriormente. Cioè, io vorrei riuscire a capire una cosa: fin dove c'è l'elemento positivo di assistenza, di aiuto, e poi, invece, questi viene a mancare e subentra il maligno.. perché io ho pensato, almeno, per quelle che.. per quelle che sono le mie conoscenze e la mia intelligenza, ho pensato che si fosse trattato del maligno in quel momento. Quindi questo momento di scambio vorrei riuscire a capire com'è (Piccolo Giovanni) non c'è un momento di scambio. L'assistenza di Dio è sempre presente, ci sono solo degli attimi che Dio lascia libero l'altra fonte (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) quindi, sono solo dei momenti che.. (Piccolo Giovanni) Dio è sempre presente a vegliare sui propri figli, è per un istante che vi lascia liberi per vedere dove arriva il vostro amore: dovevi continuare, non fermarti (Paolo) avevo paura di combinare altri guai (Piccolo Giovanni) e anch'Io facevo così: mi fermavo un istante, chiamavo la Piccola Cocciuta, e Lei mi diceva di andare avanti (Paolo) ma io ieri l'ho chiamate e ieri sera mi ha detto di aver fatto bene di avere smesso, almeno ieri sera, però mi sono messo al computer    (Piccolo Giovanni) eh, hai lavorato ancora. La prossima volta non fermarti (Paolo) va bene! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) e.. mio fratello è con te?  (Piccolo Giovanni) sempre! (Paolo) sai cosa vorrei che tu gli chiedessi? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) quando Lui era sulla terra, non aveva un momento libero nemmeno di telefonare a mia madre, era sempre indaffarato sovraccarico di lavoro. Lì in Paradiso, che cosa fa? (Piccolo Giovanni) è più indaffarato di prima! (Paolo) è più indaffarato di prima per cose diverse, a quelle cose non ci pensa più? (Piccolo Giovanni) non esistono. Hai ca.. (Paolo) ..ma te ne parla? (Piccolo Giovanni) non c'è bisogno: li conosco, CONOSCO TUTTO! (Paolo) ..dagli un bacione da parte mia (Piccolo Giovanni) ..e Lui ricambia. Ma adesso non diventare triste, ma gioioso. (Paolo) e di que.. degli eventi di Genova, la volta scorsa ho fatto una domanda a Gesù. Praticamente lì, Gesù non è intervenuto in nessun momento e ha lasciato fare agli uomini?   (Piccolo Giovanni) Dio lascia sempre liberi gli uomini: devono essere i cuori a rivolgersi alla Croce. Cosa potete fare voi senza di Dio? abbracciare il mondo? costruirlo? camminare per conto vostro senza Dio? potete farlo? <breve pausa> Rispondete! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e cosa vogliono fare questi benedetti figli? Preghiamo insieme, invochiamo la Misericordia che scende sui cuori, e che questi figli guardino la Croce con gli occhi pieni di Luce, ma la Luce di Dio, non la luce del mondo. Il mio Cuore è triste nel vedere e nel sentire tutti i rumori, ma lasciamo a Dio decidere cosa vuole fare. Mettetevi a disposizione a pregare col cuore aperto. Come Sacerdote, Io benedico queste creature alzando la Destra e dicendo "figliuoli, ritornate a casa Dio vi aspetta, non tardate". Vuoi dire qualche altra cosa?  (Paolo) mah, volevo dirti se possiamo stare tranquilli per quella situazione oppure se.. (Piccolo Giovanni) Dio è con voi; voi combattete e tenete sempre alta la Destra, Io non vi ho lasciato un istante (Paolo) di questo ne siamo certi (Piccolo Giovanni) ma vi dico di fare presto.. (Paolo) anche alla luce.. (Piccolo Giovanni)  ..non tardate (Paolo) anche alla luce dei nuovi elementi che abbiamo acquisito dopo il tuo messaggio privato? (Piccolo Giovanni) si, non tardate, e vi chiedo ancora di pregare secondo la mia Volontà di Sacerdozio Eterno. Voi sapete bene che il mio Cuore abita dentro la Piccola Cocciuta, lo sapete? (Tutti)(Piccolo Giovanni) e.. è nello stato delle mie ultime ore. Vi spaventate se dico questo? ma non temete, a Lei è stato consegnato per farlo vivere in mezzo a voi, non per salire al Padre. E' una gioia per voi sapere questo? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..o un dolore? ..... e fatela crescere ancora di più. Vedete, la Piccola Cocciuta fa fatica a tenerlo, ma il suo amore è così grande e la gioia è piena dentro di Lei. E un altro piccolo segreto della Piccola Cocciuta, vi ho parlato della cordicella e l'ho ripetuto: sapete cosa fa in questi ultimi giorni? ha nascosto ancora meglio la cordicella che usa! (Paolo) che usa ancora? (Piccolo Giovanni) sì, figlio, perché ha sentito che Telesfore voleva.. (Paolo) ..cercarla.. (Piccolo Giovanni) ..cercarla, e ha coperto anche il Sangue: ma non si toglie. Vedete, Io ho sempre parlato, quando Lei non c'era, con ognuno di voi, dicendo qualche piccolo particolare; ma già a distanza Lei avvertiva che parlavo di Lei e mi guardava con gli occhi di traverso, ed Io ammiravo il suo amore, la sua umiltà, il suo nascondimento: è quello che cercavo per capire sempre di più dove arrivava il suo amore, e il suo amore ha rapito il Cuore del Padre per mandarvela in mezzo a voi. ......... sì, Dio l'ha mandata già quando era nel seno materno........ e non appartiene né a Telesfore e neanche ad ognuno di voi: questo lo ripeteva sempre il Padre "l'ho donata a te Giovanni, l'ho donata a Telesfore, ad ognuno di voi, ma appartiene a Dio",  sono diventati tristi i vostri cuori? (Qualcuno)(Piccolo Giovanni) non temete, ciò che è di Dio è di ognuno di voi, perché Dio è Padre. Avete compreso un'altra Goccia? (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) .......... il Mistero si fa sempre più Grande.. ..... Vedo un'anima nuova: cosa vuoi dirmi, figlio? (Francesco) vorrei abbracciare di più i miei figli.. ché mi mancano molto! (Piccolo Giovanni) non temere, lascia a Dio questo. Tu prega molto e Dio lascerà scendere su di te l'amore che arde dentro il tuo cuore. Ti ho cercato e ti ho portato nella Casa di Gesù. Porta l'Amore di Dio ovunque vai, figlio mio, e non temere: Dio è Padre e ama come tu ami i tuoi cari, sii forte. Abbraccia in pieno la Croce e lascia operare Dio nel tuo cuore, perché Dio ti ama e ti ha cercato..  figlio, non commuoverti.. non fatemi commuovere, ma abbracciate in pieno l'Amore di Dio e camminate sempre sulla Linea Dritta: la Linea dell'Amore che non si spegne mai, e solo l'Amore di Dio arde sempre. Ora, Io vi mando il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo al mondo, figliuoli. Devo ritornare all'Ubbidienza del padre, ma sono sempre con voi attimo per attimo: non potete liberarvi di me! (Paolo) ..non vogliamo! (Piccolo Giovanni) Dio ha deciso così! ....... sono contento che Dio mi ha dato questo compito di lavorare con voi nella sua Vigna. Ora ritorno all'Ubbidienza del Padre, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli, come Mamma ho donato l'Amore ad ognuno di voi attraverso Giovanni: siate Fiammelle Vive, vigilate, figliuoli. State attenti al mio nemico. Vedete, Dio lascia scendere su di voi il Fiume dell'Amore e le Barche sono sempre di più: le vostre preghiere le fanno crescere. Pregate tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Io, ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità e ardete col Fuoco dello Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli. (Giulia) Grazie, Mamma! (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre, figlioli del Cuore della Croce.

 

         13. Mar 24/07/2001, Stanza, more solito

Qui di seguito i messaggi:

 

a) Messaggi dell'Immacolata e del Santo Giovanni di oggi (ore 15.40)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù, del Parto dell'Agnello che si è immolato per l'umanità intera. Figlia, immolati per le Mura di Roma; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre: soffri con Gesù e porta la Croce con Lui. Vedi, figlia mia, il suo cuore gronda Sangue per l'umanità e per ognuno di voi. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi. E come Mamma dell'Ubbidienza, sono venuta a portare la Parola Viva di Gesù: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella Pienezza dei cuori. Figliuoli, imparate ad assaporare i Santi Calici: i Calici di Gesù, i Calici Amari, che offrono ad ognuno di voi la Parola Viva del mio Figliuolo Gesù. Imparate a vivere l'Amore di Dio che scende sull'umanità con i Segni della Croce, i Segni della Santa Sofferenza. Vedete, figliuoli, Io come Mamma chino il capo quando i flagelli stanno scendendo su di voi. Io busso, busso, busso al cuore di ognuno di voi come Mamma dei Dolori invitandovi a pregare e a convertire i vostri cuori. Cambiate, figliuoli, potete farlo se vi guardate gli uni gli altri, stringendovi la mano e amandovi come figli di Dio, ché Dio ha allargato le braccia e vi ha chiamati figli: non lasciate la Via di Gesù, non abbandonate la Via Stretta per prendere la larga e gettare tutto nelle mani del mio nemico. Imparate a conoscere la voce di Dio che vi chiama "figli", "fratelli", "amici". Ed Io come Mamma, in Ubbidienza, vengo a segnarvi la Via che vi porta all'Amore del Padre. L'Unica Verità è il Santo Vangelo che non viene cambiato, ma donato a voi con l'Amore della Croce. Figliuoli del mio Cuore, imparate a vivere i Tempi di Dio che stanno scendendo sull'umanità, le Gocce dell'Amore che una Mamma viene a donare ai propri figli; e donando le Gocce, Io vi porto il Latte del mio seno che è il Latte di Dio: accoglietelo, accoglietelo, figliuoli, e portatelo nel mondo. Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, e non temete l'uomo, ma temete Dio, perchè a Lui dovete rendere conto del vostro operato, del vostro lavorare nella Vigna del Padre. Figliuoli, parlo a voi, figli Ministri, Parte Eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato: Addolorato nel tenere nelle mani il Cuoredel mio Gesù che gronda Sangue. Chinate il capo, Figliuoli Ministri, e abbracciate con Amore il Santo Vangelo, non disperdete le pecorelle che vengono a dissetarsi alla Fonte Viva del mio Gesù, ma dategli da bere l'Acqua Zampillante; curatele e fasciatele e portatele al Cuore del Padre; chinate ancora il capo guardando i figli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati: abbracciateli e curateli, perchè lì c'è il mio Gesù che aspetta la mano di ognuno di voi. Non giratevi dall'altro lato, ma accoglieteli nei vostri cuori, perchè il mio Gesù vi ha mandato a fare questo: "andate due e due e guarite, esorcizzate, battezzate e portate il mio Amore, la mia Parola". Avete dimenticato le Parole del Maestro e ora guardate al Cielo per avere un segno da Dio. Figliuoli, Io sono Mamma, e una mamma guarda i propri figli che cadono sempre di più nella rete del nemico, ma voi che conoscete la Parola Viva: il Vangelo del mio Gesù, l'avete gettato a terra. Come potete guardare in alto quando il mio Gesù è per terra in ginocchio a supplicare i vostri cuori? Figli, ritornate a Casa! Ritornate sulla Via del Santo Vangelo e abbracciate i vostri fratelli. Amatevi, perchè solo con l'Amore può regnare la Pace di Dio in mezzo a voi e i flagelli si fermano. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce di Gesù, dovrai ancora caricarti sulle tue spalle e portare il Santo Peso della Croce Viva di Gesù, portare tutti i tuoi figli e a causa del Nome di Gesù dovrai ancora soffrire, abbracciare i Santi Chiodi ei Dolori che Gesù vuole donarti. Sei ancora disposta a fare questo? (Giulia) Sì, Mamma, con la tua Grazia: LO VOGLIO! (Immacolata) Ecco, figlia mia, guarda ma non spaventarti! (Giulia) Mamma! Mamma! Posso parlare? C'è del Sangue che scende dal Cielo! Mamma. <breve pausa> Mamma. <breve pausa> Mamma. (Immacolata) Ecco, figlia mia, metto nelle tue mani una tovaglia bianca dove raccoglierai il Sangue che vedi scendere. Stai attenta: raccoglilo tutto. (Giulia) Mamma, è così tanto! (Immacolata) Fai presto. Ora che l'hai raccolto poggialo sul tuo cuore. (Giulia) Mamma, spiegami cosa avrebbe fatto.. (Immacolata) lo dico solo al tuo cuore.. Ma un velo nero si abbasserà ancora di più. Tu hai raccolto il Sangue, ora invita i tuoi figli a pregare. Pregate col cuore aperto, implorando a Dio misericordia. Figliuoli, Io sono sempre in mezzo a voi e ascolto il cuore di ognuno di voi, e come Mamma porto al Cuore del Padre le vostre richieste: ma chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figliuoli del mio Cuore, vi amo perchè amate il mio Gesù e consolate il suo Cuore. Pargoli, sbocciate e donate i vostri fiori al Padre perchè aspetta. Ora, vi chiedo ancora una volta di pregare per le Mura di Roma e per il Papa: NON LASCIATELO SOLO NELL'ORTO DEGLI ULIVI. Figliuoli del mio Cuore, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con tutto il vostro amore, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) che Dio manda in mezzo a voi? Ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vi porto la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un pò. L'Amore e la Pace di Dio e del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Figli del mio Cuore, come Sacerdote Eterno della Parola di Cristo, sono Vivo e Reale in mezzo a voi a donarvi la Parola Viva del Santo Vangelo, indicandovi i punti fermi della Roccia di Dio che è la Verità, la Via e la Parola. La Croce sia sempre il Segno Vivo e vigilante nei vostri cuori, nel vostro camminare, nel vostro operato. Il Santo Vangelo sia la Luce accesa e ardente da portare nel mondo e da donare ai vostri fratelli e all'umanità intera. Figli del mio Cuore, Io non vi ho lasciato un istante, sono sempre con voi a guidare i vostri cuori e i vostri passi; a poggiare le vostre mani sugli Strumenti dell'Amore di Dio per donarli ai fratelli, all'umanità: è questo il mio operato; è questo che Io ho sempre fatto e faccio in mezzo a voi. L'Albero Vivo della Croce è sempre stata la mia Luce, per me Sacerdote e per tutti voi, per donarla come Dio l'ha donata al mio Cuore. Ebbene, figliuoli cari, siamo riuniti nella Stanza di Gesù: la Stanza del suo Amore Vivo, Fecondo, che si dona all'umanità intera e ad ognuno di voi. E voi che siete gli Strumenti scelti dal Cuore del Padre, voi che portate i Nomi Nuovi dell'Amore di Dio, fate ascoltare la Musica di Dio all'umanità, ai vostri fratelli: in modo particolare, fatela ascoltare ai miei Confratelli, ai Ministri, che in mano prendono il Sangue e il ,Corpo di Gesù per donarlo ad ognuno di voi, ma non ascoltano il Suono di Dio che sta chiamando con voce di giubilo e con fretta. AFFRETTATEVI, figliuoli, i tempi che stiamo vivendo sono le ultime Gocce di Grazia che il Padre sta donando all'umanità: quella Grazia Piena che solo Dio può donare, può far scorrere e lasciare assaporare ai figli: e tutti noi siamo figli di Dio; figli, dobbiamo inginocchiarci e ascoltare il Padre che bussa ai nostri cuori, ma l'umanità è sorda, l'umanità ascolta i rumori del mondo dimenticando Dio, e si rivolge a Dio quando vede qualche flagello "perché Dio ha permesso questo? Dov'era Dio quando è successo questo?", e noi cerchiamo Dio? Noi guardiamo Dio? Quando siamo sulla via larga, chi è il nostro dio in quell'istante?: IL MONDO. Con quale coraggio ci rivolgiamo a Dio "perché hai fatto questo o dov'eri in quell'istante?". Figliuoli, il Padre ci dona attimo per attimo il suo respiro, non ci fa mancare nulla! Ci prende per mano e ci porta nel suo Giardino d'Amore, ma noi lo fermiamo dicendo "No! io devo andare nel giardino costruito dall'uomo", e un Papà allarga le braccia chiamando ancora quei figli, preparando il Banchetto, ma i figli ancora non vogliono tornare a casa! <sospiro profondo>  Ancora vanno dietro i banchetti del mondo, facendo festa e dimenticando Dio che con le braccia aperte aspetta per fare festa. Ebbene, figliuoli, cosa può donare di più Dio? Cosa deve fare di più Dio per farci tornare sulla Linea Dritta?: la Linea che Io vi ho sempre indicato e sempre vi indicherò dal Cielo e restando in mezzo a voi attraverso lo Strumento di Dio: LA PICCOLA COCCIUTA. Figliuoli, anch'Io mi servo di Lei per parlare all'umanità, ad ognuno di voi, ai Grandi della Casa del Padre: i miei Confratelli, e col Cuore grondante di Sangue hanno chinato il capo, e per vergogna non vogliono mettersi in mostra: HANNO VERGOGNA DI DIO PERCHE' AMANO IL POTERE. <sospiro profondo>  Vi chiedo di pregare; pregate per i sacerdoti, pregate affinché si distacchino dalle cose del mondo e legano i loro cuori alla Fonte Viva della Croce: SOLO COSI' PUO' SCENDERE LA PACE, LA GIOIA E LA LETIZIA DI DIO IN MEZZO A NOI, perchè Io sono sempre Vivo e Reale in mezzo a voi, come lo è Gesù, come lo è Maria, gli Angeli, i Santi tutti e il Padre: perchè per suo volere noi siamo qui riuniti nel suo nido d'Amore per abbracciare ed accogliere nei nostri cuori la Parola: Dio non viene a cambiare nulla, Dio parla attraverso la Parola Antica che niente e nessuno può cancellare: RICORDATELO SEMPRE; e conoscete bene che il Progetto di Maria, Progetto di Dio, viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero, in questo Luogo che Dio ha preparato per l'umanità e per ognuno di voi. E ricordate ancora che siete stati sigillati, sposati, battezzati, nell'Unico Amore di Dio, non dell'uomo. Il Sigillo e il Mistero è Grande, figliuoli, e come Sacerdote vi ho donato tutto, ma come dono più grande vi ho donato la Croce e il Santo Vangelo. Imparate ad imitare Maria nella sua Umiltà, nella sua Semplicità di Mamma ha saputo donare il Sì Pieno a Dio: FATELO ANCHE VOI. Figli, rimanete nella Roccia di Dio perchè Maria l'ha abbracciata e l'ha donata ad ognuno di voi e all'umanità intera. E il mio Cuore è in mezzo a voi e rimarrà per sempre, e presto gioiremo tutti insieme nell'Unico Giardino del Padre. Ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni, invitandovi a non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Io deve ritornare all'Ubbidienza del Padre. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Immacolata) Ecco, figliuoli, l'Amore e la Misericordi di Dio è Infinita: elargite i vostri cuori, elargiteli, e non tenete nulla per voi, ma donate tutto come il mio Gesù vi ha donato tutto. Con Amore di Dio vi stringo al mio Cuore Materno portando i vostri cuori al Cuore del Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Io verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Crescete, figliuoli, crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, e ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo di Gesù. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia, il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sull'umanità intera e regni per sempre, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato.

 

b)  Messaggio di Gesù (ore 17.15)

(Gesù) Nella Quiete, nella Pace sono qui in mezzo a voi. Eccomi, Io, il vostro Gesù, la Luce del mondo che viene a scaldare i vostri cuori. Eccomi, sono qui nella Quiete e nella Pace. <rivolgendosi ad ognuno dei presenti alla Stanza> Vengo a bussare ai cuori di ognuno di voi: Eccomi, sono dinanzi al tuo cuore. Eccomi, sono dinanzi al tuo cuore. Eccomi, sono dinanzi al tuo cuore e aspetto. Oh, tu anima che hai sete e fame, eccomi, bevi e mangia con me, perchè Io sono qui, dinanzi a te nella Quiete e nell'Amore. Eccomi, mi inchino dinanzi a te col mio Amore Misericordioso e Infinito. Eccomi, allargo le braccia e stringo l'umanità e ognuno di voi, figli. Eccomi, come Agnello mi sono donato. Eccomi, venite e rimanete con me nella Quiete del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Eccomi nel Silenzio, nell'Amore. Rimanete, figli. Eccomi, Io mi inchino dinanzi a voi: Io, il vostro Gesù, vi dico "GRAZIE", scorrete come scorre il mio Sangue e innaffiate il mondo col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanete nella Quiete, perchè Io sono qui dinanzi a voi. Consolate il Cuore di mia Madre. Amen, Amen, Amen, Amen. Eccomi, riposo!