LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 11

 

pregate  per  i  Figli  Ministri  perché  il  nemico  col  suo 

strascico di coda vuole cancellare il Segno del Sacerdozio

(dal messaggio del 02/08/2001)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

          1.   Giov 26/07/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre, immolati per i figli della perdizione. Vedi, figlia mia, hanno trafitto il Cuore di mia Madre, in questo attimo consolaLo e assapora ancora i Santi Dolori del Parto Vivo (Giulia) Gesù  <1° grido, breve pausa,  gemiti> Gesù, è amaro il Santo Parto! Gesù, dammi la forza <2° grido, breve pausa> (Gesù) Vedi, figlia, sono poggiato sulla Roccia e il mio sudore diventa Sangue. Abbraccia ancora i Santi Dolori Vivi che passano attraverso di te <3° grido> (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia, togli i sandali <lunga pausa, gemiti, 4° grido, bevute amare>. (Giulia) Gesù, cos'è quel segno? Cos'è quel segno, Gesù? <breve pausa>  Gesù! Gesù! (Gesù) non toccarlo. (Giulia) è fatto di fuoco, è un nome, Gesù! (Gesù) si, figlia mia, ma tienilo nel tuo cuore. (Giulia) ora ho capito! (Gesù) Vuoi ancora consolare il Cuore di Maria? Vedi, un altro Calice è pronto. (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia <5° grido> Gesù! (Gesù) Eccomi, Cocciuta del Cuore della Croce, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi a fare festa con ognuno di voi. Io sono qui con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare la Parola invitandovi sempre a viverla nella pienezza dei cuori e a tenerla alta. Sia il vostro vivere il Santo Vangelo, il vostro camminare, il vostro amarvi gli uni gli altri poggiandovi sulla Parola. Vedete, figliuoli, Io, il vostro Gesù, sono venuto ancora in mezzo a voi a visitarvi  e a portare la Pienezza della Croce, la Pienezza dei Dolori, perché Io vengo a portare i Doni alle mie spose, e i miei doni sono i Santi Dolori, i Santi Chiodi, la Santa Sofferenza. E il Tesoro vi fa arrivare al Trono del Padre camminando sulla Via Stretta. Figliuoli, Io vi invito sempre a bussare e a chiedere nel giusto del Santo Vangelo. Il mio Cuore gronda Sangue per l'umanità che non ascolta e non ama la Parola. Io vengo perché il Padre mi manda a portare il Fiume Vivo dell'Amore Pieno, e l'umanità sorda non vuole ascoltare e non vuole camminare, ma Io vengo portando sulle mie spalle il Legno Santo della Croce, l'ho abbracciato e lo abbraccio attimo per attimo per ognuno di voi, per il mondo intero. Figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi e vi guardo, guardo i vostri cuori, i cuori dei figli che non mi amano, e con Amore Infinito allargo le braccia aspettando con Misericordia Infinita. Figliuoli, Io sono Vivo in mezzo a voi, riuscite a comprendere il Mistero Vivo? e ho promesso "mangerò e berrò del Nuovo con voi", e i Tempi sono Pieni, figli, perché il Parto è Pieno ed è sceso sull'umanità, e voi prendete parte al Banchetto dell'Amore e bevete e mangiate con me. Non scandalizzatevi e non vergognatevi di gridare il mio Amore Pieno che scende sempre di più e si allarga come il mare. Il Mistero Vivo che abita in mezzo a voi è il Mistero Pieno della Croce, il Mistero che Io ho lasciato ai miei Discepoli e dono attimo per attimo ad ognuno di voi: il mio Sangue e la mia Carne, che passa attraverso i Dolori del Parto della Croce. Vedete, figliuoli, la Croce mi ha abbracciato ed ha assaporato il Sangue donandosi in pienezza per l'Agnello, l'Agnello che si è immolato per salvare l'umanità e i figli. Ora il Mistero è Vivo e Reale in mezzo a voi, ed Io sto preparando i vostri cuori lasciando scendere piano piano le Gocce Vive del Cuore del Padre, ma i Tempi sono Pieni, figli, e le Gocce che vi ho donato e quelle che scenderanno ancora dovete raccoglierle nel Calice dei vostri cuori, essendo pronti e preparati quando sentirete lo Squillo della Tromba e gli Angeli saliranno e scenderanno per preparare la mia venuta in mezzo a voi. Non conoscete l'ora e neanche il giorno, ma vi invito ad essere vigilanti, pronti, perché tutti mi vedrete. E ognuno di voi ha il proprio compito da fare, perché tutti sarete chiamati, e ognuno dovrà portare il proprio bagaglio: l'operato. Chi si sarà vergognato del mio Nome dovrà consegnare il bagaglio; chi avrà parlato di me, dovrà consegnare il bagaglio; chi si è lasciato inchiodare per il mio Nome, dovrà consegnare il bagaglio, e ad ognuno sarà consegnato un posto alle Porte che la Piccola Cocciuta sta aprendo. Vedete, figliuoli, ognuno di voi ha un compito nella mia Stanza, e ognuno di voi porta il Nome Nuovo come figli di Dio battezzati nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non vi scandalizzate di quello che sto dicendo: E' PAROLA, e la Parola non viene cancellata da niente e da nessuno, non viene cancellata dall'uomo che vorrebbe far scomparire il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Figli, il mio tono di voce, in questa serata, non è triste, ma è commosso nel vedere i vostri cuori e nell'ascoltare l'umanità nei rumori. Ah, figliuoli del mio Cuore! Ah quanti Dolori recate al Cuore di Maria perdendovi dietro le cose del mondo, perdendovi odiando e scartando i vostri fratelli più piccoli: li guardate con occhi diversi pensando di essere superiori, grandi, di avere conquistato il potere del mondo e scartate il vostro fratello; e cosa conquistate facendo questo? scartate anche il vostro Gesù? e vi allargate come si allarga il mio nemico costruendo castelli che cadono per terra? facendo scendere sempre di più i veli neri. Ah, figliuoli. Ah, figliuoli, perché non guardate la Croce? guardate il suo Raggio Luminoso: vi rapisce, e vi porta a gioire della Gioia Piena che il mondo non può donare. Io vi offro il Pane Vivo della Vita Eterna: cosa aspettate ancora? cosa volete che Io faccia ancora per ognuno di voi? Vi ho donato tutto, vi ho lasciati liberi di camminare nel Paradiso, ma voi avete sporcato il Paradiso e lo state distruggendo. Convertite i vostri cuori: CONVERTITELI! e con la penitenza, abbracciando i Santi Dolori, pulite il Paradiso che vi ho regalato: PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO. Io verrò come ho promesso e tutti mi vedrete, ma il grano e la zizzania vanno divisi, e ho preparato ognuno di voi con la Spada in mano: TENETELA ALTA, figliuoli. Voi, COLONNE, rimanete in piedi distaccandovi dalle cose del mondo, unendovi sempre di più alla Povertà e alla Croce. Io vi ho chiamati, vi ho scelti, vi ho sigillati e fate parte del Banchetto, e il Banchetto rimane il Banchetto dell' Sposo Candido, Povero delle cose del mondo e Ricco di Dio. Sono pesanti queste Parole per voi, figliuoli, ma Io vengo per rapire i vostri cuori per farli brillare nei Cieli: sulla terra dovete essere solo servi inutili, donando tutto di voi ai vostri fratelli. Telesfore! (Telesfore) dimmi, Gesù! (Gesù) cosa vuoi dire tu in questa serata? (Telesfore) ..volevo dire che sei triste, ma hai già detto che.. sei solo commosso (Gesù) se l'ho già detto Io.. Io aspetto quello che è nel tuo cuore!.. e non dirmi che non c'è nulla.. non temere parla!.. conosco la tua semplicità, sforzati a parlare! (Telesfore) ..io non so cosa devo dire! (Gesù) nel tuo cuore c'è quello che vuoi dire, devi solo parlare (Telesfore) ..forse quello che volevo dire è "perché ti rivolgi sempre a me?". Cioè, cosa c'è che non.. (Gesù) non c'è niente che non và. Voglio che mi dici quello che è nel tuo cuore.. (Telesfore) ..non riesco a capire cosa c'è nel mio cuore! (Gesù) ..dinanzi a tutti! (Telesfore) ..che ti voglio bene.. (Gesù) Posso aspettare anche fino all'alba, ma devi parlare tu (Telesfore) se non mi viene, come faccio a parlare se non esce niente? (Gesù) se annulli la mente e apri il cuore.. ricordati che tutto quello che dici rimane nella storia, ed Io mi fermo dinanzi a te: il tuo Gesù. Cosa vuoi dire di Giovanni? (Telesfore) ..di Giovanni? (Gesù) ecco, ti aiuto un pò.. (Telesfore) ..non riesco a trovare le parole adatte per parlare di Giovanni (Gesù) parla, figlio, non devi trovare quelle giuste, ma dire quelle che sono nel tuo cuore.. (Telesfore) ..non riesco a dirle, Gesù! (Gesù) dinne una sola! (Telesfore) ..cioè, sembra che Lui soffre per i suoi cari.. (Gesù) vai avanti.. (Telesfore) ..è che io non porto nemmeno odio per i suoi cari.. anche se.. (Gesù) anche se? (Telesfore) anche se lo fanno soffrire! (Gesù) ..continua (Telesfore) non è facile parlare.. me le devo preparare scritte le domande come faceva Lui.. (Gesù) no, figlio mio, Io ti dico dinanzi a tutti i tuoi figli "non vuoi parlare neanche dinanzi al tuo Gesù" (Telesfore) io voglio parlare, però devo trovare.. la parola giusta. Come ti ho detto "io non so parlare"..  (Gesù) ..e questo vuoi dirlo tu a me? IO MI FERMO E ASPETTO LE TUE PAROLE. (Telesfore) ..non ci riesco più.. (Gesù) perché quando parli con la Piccola Cocciuta a rimproverarla attimo per attimo ci riesci? perché quando ti fermi a parlare con le tue creature, il discorso diventa sempre più lungo e ci riesci? ora vuoi dire dinanzi alla Croce che non riesci a parlare col tuo Gesù? (Telesfore) ..io sono piccolo, Gesù..  (Gesù) non ripetermi sempre le stesse cose! E' il Padre che deve rendere piccoli, non tu! non diventare superbo dicendo queste cose! E' UN RIMPROVERO CHE TI FACCIO IN QUESTA SERATA! E ora, TI ORDINO DI PARLARE! (Telesfore) ..mi devi aiutare a farmi parla.. a farmi parlare, Gesù! <breve pausa> ..io da solo non ce la faccio (Gesù) ora, per aiutarti, lascio assaporare i Chiodi ancora una volta alla Piccola Cocciuta che si immola per te <6° grido>. Aspetto ancora! <breve pausa> (Telesfore) ..ti chiedo perdono, Gesù, ma non ci riesco..  (Gesù) ..nel tuo cuore c'è una domanda che devi fare da molto tempo: su Giovanni e sulla Piccola Cocciuta. Ora ti chiedo la carità di farla! (Telesfore) ..non è che era quella che avevo scritto e che dovevo cancellarla? (Gesù) ecco! (Telesfore) ..quella che ho scritto sul diario devo.. devo cancellarla o deve rimanere com'è? (Gesù) ci sei arrivato dopo avere assaporato i Dolori della Piccola Cocciuta! Hai visto che sai parlare? (Telesfore) mi hai aiutato tu, Gesù! (Gesù) e quante volte devo trafiggere il cuore della Piccola Cocciuta per aiutarti? Figlio mio, ora hai ancora da dire? dillo! (Telesfore) se devo cancellare.. devo cancellare quello che avevo scritto sul diario? (Gesù) sì.. (Telesfore) devo cancellarlo! (Gesù) ..figlio mio. Cosa vuoi chiedermi ancora? (Telesfore) non mi viene adesso, Gesù! (Gesù) Bene, non vi scandalizzate, figliuoli, ma mi sono fermato su Telesfore per far capire ad ognuno di voi quando nel cuore c'è una piccola goccia che batte, batte e vuole uscire, e, come Telesfore non trova il coraggio e neanche la volontà di farlo: NON RIMANETE NEL DUBBIO, MA PARLATE, figliuoli del mio Cuore. Io sono in mezzo a voi Vivo e Reale, sono il vostro Papà, e a un Papà và detto ogni cosa; e non pensate che Io non la conosco, ma voglio sentirla uscire dai vostri cuori. Vi siete scandalizzati di Telesfore? (Tutti) no! <breve pausa> (Gesù) Come potete dirmi no? Pensate di nascondere i vostri cuori? non potete farlo! vedo e sento ogni cosa; e l'Amore di Padre è correggere i propri figli come Io ho fatto in questa serata con Telesfore. Dovete guardare i vostri cuori, togliere tutto quello che non mi appartiene, e riempire d'amore, di perdono, di carità verso tutti, i vostri cuori. Figliuoli miei, siete tutti miei figli e non dovete avere paura del vostro Dio, ma amore, gioia piena, perché Io vengo solo a portare la Gioia, la Pace e la Letizia della Croce. Figli, vi chiedo ancora una volta di pregare per le Mura di Roma e per il Papa: NON LASCIATELO SOLO NELL'ORTO DEGLI ULIVI, figli. Amate e perdonate, usate sempre carità verso tutti, e se Io mi sono fermato a parlare di più con Telesfore, non siate gelosi, figliuoli del mio Cuore. Chiedo ai Nomi Nuovi e alle Colonne di rimanere dritti e di essere vigilanti: STATE ATTENTI AL MIO NEMICO, figlioli, vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore. VI CHIEDO DI VIGILARE. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) volete il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ACCOGLIETELO! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, l'Amore e la Pace di Cristo regni sempre in mezzo a voi e ovunque andate. Con l'Ordine di Dio sono ancora in mezzo a voi e parlo ad ognuno di voi. Caro Telesfore, è diventato triste il tuo cuore? (Telesfore) no, io non riesco a capire..  (Piccolo Giovanni) come sempre! Quando dovevo farti capire qualcosa dovevo combattere un poco, ma ci riuscivi. E la Piccola Cocciuta mi diceva "don Mario, non dirgli troppe cose insieme, sennò si confonde: digliene una alla volta", e al primo momento non riuscivo a capire Io la Piccola Cocciuta di cosa voleva dire, ma poi ho capito. Sei così tenero: quando ti viene dato un carico più grande di te non riesci a dare nemmeno una risposta!. Ma il tuo cuore è carico di risposte e di domande, devo solo farlo scivolare sulla Croce, ma  Io ti amo e Dio ti ama ancora di più, hai capito adesso? Non ti faccio domande, sei libero tu di parlare se vuoi chiedermi qualcosa. <breve pausa> (Telesfore) forse è meglio un'altra volta! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli. Sento che Paolo arde di chiedermi qualcosa. Avvicinati, Paolo! (Paolo) ..tu sai già quello che ti voglio dire! (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) alla luce dei fatti che si stanno verificando in questi ultimi giorni, io.. penso.. in qualche momento almeno.. di avere poca fede, e mi sento un miserabile. Perché mi rendo conto di essere impotente nel.. nello stabilire quello che è giusto fare o che non è giusto fare.. ma forse questo riesco anche a capirlo.. è più grave il fatto che spesso, pur riuscendo a capire la cosa giusta, non riesco a farla.. e tu sai bene a cosa mi riferisco! E questo mi riempie di tristezza perché mi distoglie da altre cose che io vorrei fare.. cose rivolte al Signore.. alla Stanza.. (Piccolo Giovanni) ricordi ciò che ti ho detto in privato? (Paolo) io quello lo ricordo benissimo, ecco perché ti ho detto questo stasera! (Piccolo Giovanni) ..e fermati ancora a leggere quello che ti è stato mandato da Dio! e devi ascoltare di più il tuo cuore, il Battito del Bimbo che si fa sentire dentro di te. Figlio mio, Dio ti ha scelto, ti ha sigillato per farti lavorare nella sua Vigna, ma tu sai bene che Dio lascia liberi i suoi figli di camminare. Non è un rimprovero ma è un bussare al tuo cuore, figlio mio, Dio conosce ogni cosa come anch'Io conosco quello che sta turbando il tuo cuore; ma come Padre, Dio ti ha donato una Linea da camminare: ora devi decidere tu se ascoltare la voce del Padre o la voce del mondo. Tu cosa vuoi fare? (Paolo) io ho deciso di ascoltare la voce del Padre, però, come tu sai, quando si devono prendere delle decisioni, è difficile stabilire se quello è giusto farlo oppure no! cioè, io mi trovo davanti ad un bivio.. io voglio seguire la voce del Padre, però, in quel preciso momento in cui io devo prendere una decisione allora, non riesco appunto a individuare qual'è la strada giusta (Piccolo Giovanni) LA CROCE E IL DISTACCARSI DALLE COSE DEL MONDO, quella è la Via di Dio. Ho turbato il tuo cuore? (Paolo) no, non l'hai turbato, però io non ho ancora capito (Piccolo Giovanni) ora fai come Telesfore? (Paolo) no, sono sincero.. cioè, dal punto di vista pratico.. dal punto di vista pratico, io non riesco a rilevare qual'è il comportamento corretto.. (Piccolo Giovanni) quello che ti ho.. (Paolo) ..e quello che dici tu sono dac.. si.. io voglio seguirlo.. però se ci fosse, per esempio, qualcuno che mi dicesse "allora, davanti a questo bivio, anziché andare a destra vai a sinistra", io vado a sinistra anche se, magari, in quel momento, personalmente posso essere convinto che sia giusta la strada di destra. Però nel dubbio.. (Piccolo Giovanni) leggi bene quello che ti è stato consegnato, figlio: è chiaro, è Luce di Dio, non è parola né della Piccola Cocciuta e neanche mia, ma Parola di Dio. (Paolo) ma quello che è successo oggi è stato fatto bene? (Piccolo Giovanni) <sospiro profondo> chino il capo dinanzi a questo! Ti avevo già parlato, era scritto chiaro quello che dovevi fare. Ma non essere triste, lascia a Dio decidere quello che hai fatto oggi: fallo andare avanti ma lascia a Lui operare. Ora è chiaro? Ho turbato il tuo cuore? (Paolo) un pò.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi il perché! (Paolo) quello che ho in mente di fare.. cioè, la finalità tu la conosci bene.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..ma la strada che io ho intenzione di seguire per perseguirla, è corretta o no? <Giovanni scuote la testa in segno negativo> non è corretta! (Piccolo Giovanni) no (Paolo) quindi, mi devo fermare qui? (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) a quello che ho fatto stasera? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) farlo andare avanti ma non intraprendere altre iniziative come quella di oggi. <Giovanni annuisce> E' per questo che non ho trovato la ricevuta all'ufficio postale? (Piccolo Giovanni) eh (Paolo) ..mi è sembrato strano entrare in un ufficio postale e non trovare disponibile una ricevuta di ritorno per poter fare una raccomandata! (Piccolo Giovanni) a volte gli Angeli fanno anche questo! Ora si è sollevato un pò il tuo cuore? (Paolo) adesso è chiaro! (Piccolo Giovanni) Bene, vuoi dirmi qualcos'altro? (Paolo) si. ehm.. in relazione a quello che ha detto Gesù la volta scorsa, sul Mistero del Bimbo alla Stanza, io, come tu sai, l'altra sera ho sognato qualcosa.. ehm.. ho avuto la percezione di estrapolare da quei lavoretti che sto facendo per la sacrestia, la parte di intarsio della Croce, cioè ho avuto la netta sensazione di staccarlo dal.. dal corpo del legno, no, e ho associato nel sogno un numero che contemporaneamente ho associato quella sera quando Gesù mi ha parlato del Mistero.. cioè è stato tutto come una catena quello che ho visto io. E' giusto quello che ho pensato oppure no? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) perchè hai fatto "ah"? (Paolo) perchè pensavo di sbagliare! (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) ..quindi quel numero che io ho sognato, era proprio da collegare al Mistero della Stanza? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..a quello che ho pensa.. era proprio quello che pensavo io? (Piccolo Giovanni) Sì. Stai entrando sempre più nel Mistero, te ne sei accorto? (Paolo) eh, adesso sì.  (Piccolo Giovanni) ma non spaventarti, Paolo, non spaventarti. Vuoi parlare ancora? (Paolo) ..per l'altra situazione possiamo.. possiamo stare tranquilli? (Piccolo Giovanni) tranquilli ma vigilanti! (Paolo) perché noi, come tu sai, ce l'abbiamo messa tutta nel seguire le tue direttive, però d'altro canto, ci siamo trovato davanti un interlocutore al quale, non potendo riferire determinate cose, non sapevamo come farglielo capire in definitiva, e quindi non potevamo insistere più di tanto.  (Piccolo Giovanni) ..ero lì (Paolo) eh, si, questo ce l'ha detto la Piccola Cocciuta. Quindi, ci ha tranquillizzato il fatto.. (Piccolo Giovanni) si, ma siate sempre vigilanti! (Paolo) ..però in questo momento non ci resta da fare altro che quello che.. praticamente si è delineato alla luce di quel colloquio.. (Piccolo Giovanni) sì. Bene. ........ (Piccolo Giovanni) è quello che Io cercavo di farti.. di farvi capire sempre quando gridavo, parlavo, e c'era chi ascoltava, c'era chi rideva, chi si metteva a dormire. E Io ho sempre parlato di farvi capire la Grandezza che scendeva in mezzo a noi. E quanto Mistero c'è in tutto quello che tu hai detto: il Mistero Vivo, il Mistero Pieno, il Mistero che il mondo con tutti i suoi rumori porta via ai figli come te, come altri che hanno capito, ma uscendo fuori vengono trascinati; e Dio scende scende sempre di più per far accendere i cuori di tutta l'umanità, ma l'umanità prende una Goccia e ne perde tre, perché il mondo sta andando alla perdizione............. Ardere per Gesù, ardere per Dio, ardere per il Cuore Immacolato di Maria e ardere nel vedere i fratelli che tendono la mano. .......... Ebbene, figliuoli, chi vuole parlare ancora? (Giacomo1) ..ti debbo dire, don Mario, che ci manchi tanto.. i tuoi baci.. i nostri baci che ti doniamo quando venivamo la sera.. e ci mancano i baci (Piccolo Giovanni) ..e ve li do sempre attraverso la Piccola Cocciuta: baciando Lei baciate anche me! Poi se vi ricordate bene a volte vi dicevo "salutatemi solo così senza.." (Giacomo1) quando parlo di Gesù e della Mamma, e parlo anche di te, parlo anche del Lentini come sempre hai detto "fate conoscere il Lentini", e io regalo le figurine del Lentini a chi le accetta dopo parlato di te e di Gesù: se faccio una cosa buona o no? (Piccolo Giovanni) parlare di Dio non si fa mai del male, ma siate prudenti.. (Giacomo1) ..e le figurine che io do del Lentini.. (Piccolo Giovanni) ..Dio ci lascia liberi, donare le Gocce a chi vuole raccoglierle, non dovete imporre niente a nessuno........... Giuda! (Giuda Taddeo) sì, don Mario! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere tu? (Giuda Taddeo) ..una mia curiosità.. perdonami. Siccome stasera ricorre il terzo anniversario della morte di mia madre, sarei felice di sapere come sta.. (Piccolo Giovanni) ..della nascita! <con grande stupore per tutti>Dovete sempre ricordare che la morte non è fine, ma è inizio! (Giuda Taddeo)(Piccolo Giovanni) e la tua dolce mammina è qui con me: sta bene, e chiede al tuo cuore di pregare e di essere paziente! Il tuo cuore è già aperto all'Amore di Dio, ma la tua mamma bussa ancora di più. Hai capito? (Giuda Taddeo)(Piccolo Giovanni) ti manda un abbraccio e un bacio. Con l'Ordine di Dio poggia la sua mano sul tuo capo accarezzandoti, e chiedendoti preghiere per le anime abbandonate! Accarezza e benedice anche la tua sposa..<Silvana> ma non commuovetevi di questo, è Dio che mi lascia rispondere, Io ero un pò negato a parlare di questo! ..non fatemi commuovere.. Chi vuole parlare ancora? (Anna) Santo Giovanni di oggi, dammi la forza di potere gridare ai Figli Ministri la tua Parola.. che non la vogliono ascoltare. Voglio gridare alla chiesa e al popolo che Dio è Vivo.. (Piccolo Giovanni) ..dovete solo pregare nel silenzio, nell'umiltà e nella carità, "l'io" dovete cancellarlo, non viene da Dio. Non mettetevi in mostra a fare queste cose, ma pregate nel silenzio della Croce, figliuoli, spose del mio Cuore, Io vi ho sposato per portare l'Amore nel mondo e pregare nel silenzio, nella povertà e nell'amore, il gridare non serve: è il donarsi, è il farsi inchiodare, che serve. Hai capito, anima mia? ho turbato il tuo cuore?  <breve pausa> non mi rispondi? (Anna) no! ..e don Mà, anche un'altra cosa.. il fatto dell'altra volta della bilancia non ho capito: che cos'è che io non sto facendo di bene.. non so.. non sto camminando.. è rimasto un pò turbato il cuore mio, perché dico io, non so cosa sto facendo che don Mario, l'altra volta, nella domanda che ti chiesi.. (Piccolo Giovanni) ricordati la domanda che hai fatto e vedi che capirai! E non fermarti a pensare queste cose né con me e né con gli altri fratelli: quando ti dicono qualcosa, ti fermi molto sulle cose del mondo pensando l'amore che un fratello o una sorella vuole donarti: liberati dalle cose del mondo, figlia mia, e usa la semplicità, la.. mettersi a disposizione di Dio e dei fratelli. (Natanaele) Don Mario? (Piccolo Giovanni) si (Natanaele) posso chiederti questo? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Natanaele) quei doni che hanno lasciato quei due sacerdoti a casa, don Cosimo e padre Ubaldo, già da allora c'era un fine? (Piccolo Giovanni) spiegami bene cosa vuoi dirmi! (Natanaele) cioè, uno lasciò un calice, lo regalò tramite la sorella, e la pisside ce lo lasciò l'altro sacerdote dopo il fatto che è successo. C'è un collegamento in noi con tutto questo? (Piccolo Giovanni) no! Non diventare triste.. (Natanaele) ..no (Piccolo Giovanni) ..ma non c'è nessun collegamento. Vuoi dirmi qualcos'altro? (Natanaele) ..era solo una curiosità personale, perché non ci spiegavamo quelle cose! (Piccolo Giovanni) è andato così! (Natanaele)(Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi chiedo ancora come Sacerdote di camminare sempre sulla Linea del Santo Vangelo, e di pregare per il mio popolo <sospiro profondo>. Dovrei fare gli auguri alla Piccola Cocciuta e alle Anne.. <oggi ricorre la festa di S.Anna e S.Gioacchino, i genitori della Madonna> ma lo faccio.. (Anna) ..grazie, don Mario! (Piccolo Giovanni) con la preghiera, e donandovi il mio Cuore. E anche a te, Telesfore, faccio gli auguri (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ma non farmi usare le pinze per tirarti le parole! Sai cosa dicevo alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) "l'unica a farlo parlare sai chi è? E' Annamaria!" <tutti a ridere>; e la prendevo in giro "vedi, vedi, vedi come parlano: stanno bene insieme quei due", e Lei un pò si arrabbiava dicendo "con me non dice una parola", ma poi nel suo amore infinito rideva, e a volte mi stuzzicava "don Mario, guarda, stanno parlando". E' vero questo? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) meno male che hai risposto! <tutti a ridere> E chissà cosa diranno i miei Confratelli nel sentire questo parlare! A Dio nulla è impossibile: Io sono rimasto sempre quello di prima, capriccioso, scherzoso, ma grido sempre, e il mio gridare è la Croce, il Vangelo, è camminare nell'Amore di Dio gioiendo tutti insieme. Bene, figliuoli, vi ricordate che a volte facevo la Predica sempre scherzando e facendo battute un pò.. così.. ma il mio Cuore è sempre poggiato sulla Croce e sul Santo Vangelo: voi tenetelo sempre alto e donatelo ai fratelli; e ricordate sempre che solo amandovi gli uni gli altri potete far spostare le montagne essendo fermi sulla Roccia di Dio. Ora, parlo un pò alla Piccola Cocciuta. Figlia mia, il tuo carico è gravoso, e ora è tutto sulle tue spalle. Non fermarti e non.. non piangere quando ti senti sola. Ricordati sempre che Dio ti ha mandata per portare la pace e sconfiggere il male, ma non ti ha mai lasciata sola. Io mi ero donato a te come "Bimbo", e il tuo cuore è diventato triste quando il Padre ha portato via anche "il tuo Bimbo Sacerdote": ma sono sempre con te, non ti lascio un istante, anima mia. Vedi, il Bimbo cresce sempre di più! (Giulia) Gesù, Santo Giovanni di oggi, mi dite sempre di ricordare e di tenere nascosto il primo messaggio: ma nel mio cuore arde di dirlo! Cosa devo fare, Giovanni? (Piccolo Giovanni) stai attenta a non dirlo! (Giulia) posso farti una domanda nel cuore? <breve pausa durante la quale fa la domanda nel cuore> Sì! (Piccolo Giovanni) ora, figlia mia, non scoraggiarti ma vai avanti, Dio si è poggiato su di te, e quando hai qualcosa da chiedermi tu sai come fare? (Giulia) Sì! (Piccolo Giovanni) puoi chiamarmi "Capriccioso" come facevi sempre! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) Bene. Ora vi invito a preparare i vostri cuori. Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Eccomi, figli del mio Cuore. Con Giovanni, Maria, gli Angeli e i Santi, vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni. Portatelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate, voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate, voi? (Tutti) Sì! (Gesù) come Giovanni? (Tutti) Sì! (Gesù) e Giovanni si è inchiodato: voi siete pronti? (Tutti) Sì! (Gesù) Bene, figliuoli, preparate i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo arde per bere e mangiare con voi. Liberatevi dalle cose del mondo e per un istante solo unitevi all'Amore di Dio che scende in Pieno in mezzo a voi. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Ecco l'Amore del Cuore del Padre che scende ad abbracciare l'umanità e ognuno di voi. Ecco, nel Silenzio, nella Quiete, Io mi dono. Ecco il Calice del mio Sangue: bevetene tutti. Ecco la mia Carne: mangiatene tutti. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: fate questo ricordando il mio Amore, figli. Io sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane e mi dono. Ho sete di voi e ho fame, figli. Cocciuta del Cuore della Croce, bevi! <breve pausa> Bevi ancora. <breve pausa> Bevi <7° grido>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>....... Paolo! ....... Bevi! Mangia! ....... Chiamate i vostri fratelli! ....... Come siete teneri nel donarmi! ........ Mangiatemi perché Io mangio con voi. Facciamo festa insieme nell'Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco il Bimbo che si dona e viene a bussare nei vostri cuori. E' tenero guardare i vostri occhi e gioire col vostro amore. E' tenero nel vedere come mangiate con me e fate festa. I miei occhi passano attraverso i vostri occhi; il mio Cuore passa attraverso i vostri cuori; la mia Croce si ferma su ognuno di voi: anime che mi amate. Figlia <si rivolge a Silvana> che hai lo sguardo verso i miei occhi, avanza e vieni, perché ti aspetto. <Silvana avanza nel corridoio formato dai Nomi> Guardami <si guardano negli occhi nell'emozione>, ti amo, figlia mia, portami nel tuo cuore. Vai! Ognuno di voi mi porti nel cuore! <breve pausa> QUANTO VI AMO, SPOSE MIE! Il Mistero diventa sempre più Grande, ma non siate gelosi, perché il mio Amore per ognuno di voi ha un'unica misura, e mi fermo a fasciare e a curare le pecorelle. 

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode al Bimbo>

 

Dormi, Bimbo che non mi appartieni.

Dormi, dormi nel Cuore della tua Mamma.

Dormi e dona la Quiete.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Eccomi, Io mi sono donato col Cuore del Padre, col Cuore del Figlio, col Cuore dello Spirito Santo, col Cuore del Bimbo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: un'altra Goccia.. ..è scesa ..su di voi! (Paolo) ..e che Goccia è questa! (Gesù) ..Grande, figliuoli, per chi ha aperto il cuore. Il mio Cuore è gioioso in questa serata: i miei Discepoli, i Discepoli di Giovanni sono entrati nel Solco, e gli Angeli e i Santi fanno festa; fate festa anche voi per ciò che avete ricevuto in questa serata: NON E' POCO CIO' CHE IL PADRE HA LASCIATO SCENDERE! L'Amore Pieno è nei vostri cuori e sull'umanità. Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta, e con me siete risorti anche voi. Figli, i vostri Nomi brillano nei Cieli: rimanete sempre Pargoli nella Luce e nell'Amore del Padre. Io ora vi lascio, ma il mio Cuore è sempre con voi e dentro di voi, ed Io mi dono all'umanità attraverso ognuno di voi. Figli, donate la mia Quiete, donate il mio Amore, donate la mia Pace, donate la mia Croce all'umanità e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera; accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, e donate tutto di voi come Io ho donato tutto a voi. Vi benedico col Padre, col figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI E SIATE GIOIOSI DELLA GIOIA DEL PADRE. (Giulia) Grazie, Gesù. (Gesù) Volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie. Ho riposato e il Cuore di mia Madre ha riposato e gioisce nel vedere i propri figli ardere dell'Unico Amore dello Spirito Santo. Figliuoli, volete unire ancora con me.. (Alcuni) Sì! (Gesù) ..la Catena? Legatela stretta; ........ e unendovi al Pane Vivo, ricordate che anche voi siete Pane Vivo nella Stanza del mio Cuore: nella Stanza dell'Amore, voi siete Pane Vivo, e Io vi ho preparati per donarvi al mondo come agnelli, come Io mi sono donato; ma non spaventatevi, figliuoli, la Croce si dona sempre. Ora, preghiamo insieme: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Ricordatelo sempre nei momenti di debolezza: “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”. Io sono Papà e sono sempre fermo dinanzi alla porta dei vostri cuori, figli. Ora, sto accarezzando ognuno di voi ......... Figli, sono Vivo, sono in mezzo a voi. Andate in pace e portate a tutti la Pace che solo Dio può donare, ma quando uscite fuori non abortitemi, ma fatemi vivere e crescere dentro di voi, come il Bimbo che cresce in mezzo a voi nel Mistero del Sacrificio. Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora i tuoi figli nel Fiume Santo: portali sulle tue spalle (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) prega come tu sai fare, figlia mia, e immolati nel silenzio (Giulia) Sì, Gesù! Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. TI AMO PAPA'. (Gesù) Vi amo anch'Io, figliuoli, Pargoli del mio Cuore e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli benedetti dal mio Cuore. <breve pausa>  (Giulia) Sì. Sì. Sì.

 

 

 

          2.   Ven 27/07/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale, in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io sono da sempre e voi siete i miei figli, vi ho creati a mia Immagine e Somiglianza, cosa volete fare senza di me? Io sono la Roccia che non si consuma. Io sono da sempre e la mia voce è Voce di Giubilo. Non rimanete sordi, figli, ma rispondete, perché l'Ora di Dio è vicina. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza di Dio, vi benedico, figli. ALLELUIA!  Vedete, figli, come è Grande l'Amore di Dio? Noi, pur essendo peccatori siamo figli di Dio, e Dio ci ama e il suo Amore non si può misurare con nessuno. Chi di noi può amare come Dio? dovremo nasconderci ma non possiamo fare niente: questo perchè a Dio nulla è nascosto; dobbiamo riconoscerci dinanzi a Dio "io sono un peccatore e non posso giudicare il fratello". A quanti di noi si sentono al posto di Dio: non lo fate, figli, ma camminate nell'Amore del Santo Vangelo. (Gesù) Bene, figli. Voi, Quattro della Santa Croce, andate avanti. Con voi benedico il mondo con la Croce Tremenda col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

          3. Dom 29/07/2001, ore 15.15, Stanza  more solito  

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, figlia, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù. Bevi i Calici verdi e i Calici Rossi e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati, figlia mia, per i Grandi della Casa del Padre; immolati per le Mura di Roma; immolati per i figli della perdizione: i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, soffri e consola il tuo Gesù abbracciando la Croce nel silenzio del tuo cuore. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio, e Dio non deve chiedere di aprire la porta a nessuno, ché la Porta è Lui: si apre e si dona all'umanità come Padre. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma di ognuno di voi, e porto nel mio Cuore il carico di ognuno di voi. Figli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi a portare l'Unica Verità della Parola, e la Parola Viva è una sola ed è segnata dal Sangue dell'Agnello che si è donato e si dona per Amore. Figliuoli, donatevi anche voi, ma non solo con le labbra. Non mettetevi in mostra, ma quello che offrite a Gesù fatelo nei vostri cuori e nel silenzio, nel nascondimento, nell'amore, usando carità verso tutti. Figli, Io sono Mamma e conosco il cuore di ognuno di voi, e vi chiedo con amore materno: convertite i vostri cuori; parlo a voi e parlo al mondo intero: DIO SI AMA NELLA PIENEZZA E SI DONA TUTTO. Guardo i vostri cuori e i cuori dei figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, e come Mamma vi invito, ancora una volta, ad allargare le braccia, ad accogliere il mio Gesù che viene in mezzo a voi e si dona. Accogliete il Santo Vangelo di questa giornata e vivetelo nella pienezza: mangiatelo e fatelo mangiare ai figli che non lo conoscono; fate vivere l'Amore di Gesù nei vostri cuori e donatelo all'umanità, come Dio lo dona ad ognuno di voi perché è Padre, e un Papà elargisce il Cuore per i propri figli. Ecco, figliuoli del mio Cuore, Io in Ubbidienza al Padre giro pellegrina nel mondo a portare il Seme dell'Amore, a far scorrere il Fiume del Latte di Dio, invitando ognuno di voi a raccoglierlo. Siate vigilanti, figliuoli, state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere dai suoi rumori, dal dolce parlare: figli, sappiate che è astuto e si presenta con dolcezza, donandovi le gioie del mondo, facendovi allontanare dai Santi Dolori e dal Legno che porta i Chiodi. Figliuoli, vigilate, sia la vostra Fiammella sempre accesa, amando e perdonando, usando carità, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli e il Legno Vivo della Croce. Vedi, figlia mia, i flagelli scendono ancora sull'umanità perché non c'è amore, non c'è fratellanza, e voi siete tutti figli di un unico Padre ma non vi amate come fratelli, neanche vi riconoscete gli uni gli altri, e Dio vi ama e vi dona tutto perché siete figli della Croce. Figlia mia, immolati come tu sai fare nel silenzio, e porta ancora nel fiume tutti i tuoi figli (Giulia) Mamma, con la tua Grazia sostienimi. Mamma, perché è triste il tuo Cuore? tu grondi Sangue: sono io a farti soffrire? (Immacolata) no, anima del mio Cuore, non sei tu a far soffrire il mio Cuore, sono gli errori che vedo come Mamma! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? come posso aiutarti? (Immacolata) immolati, figlia, prega. (Giulia) ah, sì, Mammina mia  (Immacolata) Ecco, figliuoli, l'Amore, quello che Dio viene a chiedere all'umanità e ad ognuno di voi: imparate ad amare col Cuore del Padre; imparate ad abbracciare i vostri fratelli; imparate a vivere unendovi alla Croce e guardate i vostri fratelli con gli occhi del Padre, perché Dio vi guarda e i suoi occhi sono pieni di amore verso di voi: VOI  FATELO. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) bene, figliuoli, ve lo lascio parlare (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio vuole. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Sia lodato Gesù Cristo! (Tutti) oggi e sempre sia lodato! (Piccolo Giovanni) con l'Amore Infinito di Dio parlo ancora in mezzo a voi, figli, fratelli della Croce. In questa giornata il Padre ci invita a riflettere; noi siamo figli di Dio fatti a sua Immagine e Somiglianza. Noi abbiamo un Papà che ha curato ogni cosa per ognuno di noi; un Papà che non ci fa mancare nulla, ci ha donato tutto e ci dona tutto attimo per attimo; ma noi siamo presi dalle cose del mondo e ci siamo dimenticati di aver un Padre: un Padre che noi pensiamo che sia così lontano da non vederci e da non ascoltare il nostro grido. Ebbene, figliuoli, SIAMO FUORI BINARIO! Dio è in mezzo a noi, è Vivo, ci vede e ascolta ogni nostra parola, guarda ogni nostro gesto, e come Padre buono ci lascia camminare, ma aspetta, aspetta che noi ci voltiamo indietro a guardare i nostri errori. "Oggi ho trafitto il cuore di un mio fratello, ma non mi sono voltato, non sono andato a dirgli: Fratello, perdonami, e non ho preso neanche la sua mano". Figli, fratelli del mio Cuore, cosa vogliamo fare? Amare Dio come Padre e aprire i nostri cuori in pieno o camminare nascondendoci, pensando che Dio non ci trovi? "io mi nascondo dietro un albero così posso fare tutto quello che voglio: tanto Dio non mi vede!". No, cari figli, Io gridavo in mezzo a voi e grido tutt'ora perché sono Vivo e Reale in mezzo a voi per volere del Padre: ma quanti di voi accettano la mia presenza?: LA PRESENZA DI DIO!, ché nulla avviene senza il Volere del Padre! e come Maria diceva all'inizio "Dio non ha bisogno di chiavi, la porta la apre da sè". Il Mistero Vivo e Reale che è in mezzo a noi è il Mistero Trinitario: l'uomo non può capire se non viene illuminato dall'Amore di Dio e se non si mette a disposizione di Dio, perché ognuno di noi deve aprire il proprio cuore e mettersi a disposizione del Padre! e quanti figli in questo tempo si mettono a disposizione del Padre? POCHI! Si possono contare sulle dita di una mano sola; e il mio Cuore di Sacerdote diventa triste nel vedere tutto questo silenzio dinanzi a Dio: l'umanità sta andando alla perdizione. Figliuoli, ritornate dal vostro Papà; bussate al suo Cuore; chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. ............... ... .Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi dire? sentivo il tuo cuore acceso! (Paolo) volevo chiederti qualcosa sulla Fondazione. Io penso che sia una cosa che possa essere portata a conoscenza di tutti sin da ora; se però così no fosse, bloccami! (Piccolo Giovanni)  ti blocco! (Paolo) mi blocchi? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..e allora vedi se..  (Piccolo Giovanni)  ..in privato! (Paolo) sì.. se puoi lasciare nel cuore della Piccola Cocciuta quello di cui abbiamo parlato, magari. Se puoi, altrimenti mi arrangerò io come.. (Piccolo Giovanni)  ..se il Padre me lo concede.. (Paolo) ..certo, certo!  (Piccolo Giovanni)  ..perché Io sto all'Ubbidienza di Dio. (Paolo) Certo! (Piccolo Giovanni)  Vuoi dire qualche altra cosa? (Paolo) ehm.. non so se entra nel Mistero, però! Vale quello che ho detto prima: se entro nel Mistero bloccami. La.. che correlazione c'è tra Fatima e la Stanza di Gesù? io non l'ho capito, può darsi che sia una cosa che non abbiamo capito.. (Piccolo Giovanni)  ..è il Progetto di Dio che viene da Fatima, si adempie nel mondo intero e nella Stanza di Gesù. (Paolo) E c'è correlazione con l'ultima parte del Credo? le ultime parole del Credo? (Piccolo Giovanni)  sì (Paolo) ah, quindi avevo capito bene! (Piccolo Giovanni)  come sempre! (Paolo) come sempre no! adesso non farmi i complimenti!  (Piccolo Giovanni)  non sono complimenti! (Paolo) ma indubbiamente sei tu che.. (Piccolo Giovanni)  ma è Luce! (Paolo) che viene dell'Alto? (Piccolo Giovanni)  è Dio che accende i nostri cuori e lascia scendere le Gocce Vive del suo Amore: noi siamo solo Strumenti, e dobbiamo metterci a disposizione della Musica di Dio; e la Musica di Dio è una sola: è segnata dalla Croce e dal Santo Vangelo; ricordatelo sempre: noi siamo sempre servi inutili, dinanzi all'Amore di Dio che ci dona attimo per attimo; anche la Piccola Cocciuta: Dio la usa, ma è solo la Cocciuta della Roccia e niente altro........ (Paolo) Posso chiederti io un'altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) E' da ieri sera che sto riflettendo su una cosa, e cioè.. guardando in prospettiva lo sviluppo di tutto il Progetto del Signore, no, mi chiedevo se un punto di riferimento nella zona.. come Rossano.. potrebbe per me rivelarsi utile, importante, oppure irrilevante? ..lo sai a cosa mi riferisco, no? ..sotto questo aspetto, potrebbe essere una cosa positiva oppure negativa, un appartamento a Rossano? (Piccolo Giovanni)  Io ti rispondo: "Positiva", ché Dio è in ogni luogo. Il tuo cuore cosa pensa? (Paolo) mi hai aiutato a prendere una decisione! (Piccolo Giovanni) meno male che servo a qualcosa! (Paolo) ..e no, eh! servi proprio a parecchio! a tutto direi, eh! (Piccolo Giovanni)  tu lo dici! ma quanti altri? <breve pausa> (Paolo) ..ma.. gli altri.. auguriamoci che piano piano.. (Piccolo Giovanni)  pregate, figlioli.. (Paolo) ..riescano a comprendere e a rimettersi nella strada che hanno.. (Piccolo Giovanni)  ..pregate col cuore aperto. Pregate ed implorate misericordia al Padre. Voi sapevate che Io amavo e amo ognuno di voi, ma il mio cuore ardeva per i giovani, e sapete bene quello che ho fatto negli ultimi istanti prima di salire al Padre? Ho gioito così tanto di avere liberato quella creatura: con la Grazia di Dio portando una piccola Croce; e il Padre mi ha donato la forza di liberarla, e sono salito al Padre gioioso. Pregate anche voi per i giovani che si incamminano sulla via di Gesù ma è quella sbagliata; Dio si ama portando la Croce, abbandonando le cose del mondo: ricordatelo, figliuoli. Bene, dovete dire qualche altra cosa? <breve pausa> Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, figliuoli, ma sono sempre con voi nei vostri cuori. Vi amo e vi invito a camminare sempre sulla Linea Dritta: la Linea del Santo Vangelo, la Linea della Croce. Ricordatelo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore. Io come Mamma, benedico ognuno di voi: benedico le vostre fatiche, benedico i vostri cuori e vi dico grazie per essere venuti a consolare il Cuore del mio Gesù; ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al mio nemico. Io vi amo e il mio Gesù lascia scendere su di voi la Croce: abbracciatela e portatela con amore. Figliuoli, Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Porta ancora con amore i Santi Dolori del tuo Gesù e tutti i tuoi figli sulle tue spalle. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria, e mando ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni: accoglietelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sull'umanità, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato.

 

 

         4.   Giov 02/08/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti <bevute amare>, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per le Mura di Roma; immolati per i miei Figli Ministri. Figlia, unisciti a me, unisciti ai miei Dolori (Giulia) Gesù! (Gesù) Vieni con me sul Legno della Croce <1° grido, gemiti> Togliti i sandali <breve pausa>. (Giulia) Gesù. Quanto Sangue, Gesù! (Gesù) abbracciati ancora al Legno! <2° grido, breve pausa> (Giulia) Gesù! <gemiti, sospiri> Gesù, quanto soffri per noi, Gesù (Gesù) i Chiodi che passano le tue mani sono enormi! in questa serata li abbiamo abbracciati insieme, Cocciuta del Cuore della Croce. Vedi, i miei Figli Ministri mi hanno abbandonato e camminano la via larga. Mia Madre gira pellegrina poggiandosi sulle anime che aprono i cuori alla Santa Sofferenza, ed Io invito ognuno di voi ad essere piccolo e povero, e pronto a donare il "Sì" alla Croce. sono in mezzo a voi Vivo e Reale, insieme agli Angeli, ai Santi tutti, al Servo Santo della Croce e al Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a visitarvi e a portare l'Unica Verità: la Parola Viva segnata dai Dolori della Croce, dai Dolori del Parto, perché l'Agnello si è immolato per ognuno di voi e per l'umanità intera. Figli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale. Come un poverello, a piedi nudi cammino in mezzo a voi chiedendo, ad ognuno di voi e all'umanità intera: "ho fame; ho fame di anime! ho fame di creature che si donano per amore sul Legno della Croce". L'umanità sta andando alla perdizione per i rumori del mio nemico. Figliuoli, non ascoltate i rumori; guardatevi, perché siete miei figli, ed essendo miei figli siete fratelli. Figliuoli, Io vi invito, attimo per attimo, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, ma voi non mi ascoltate, l'umanità non mi ascolta, perché amate chi vi fa comodo lasciando il fratello debole, il fratello emarginato, il fratello che ha trafitto il vostro cuore: forse Io non ho perdonato i vostri errori? non ho cancellato il vostro peccato? e voi cosa fate? State attenti, figliuoli, non mettetevi al posto di Dio e non fate i maestri "di nulla" ché il Maestro è uno solo. Il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i miei Figli Ministri perdersi dietro le cose del mondo: lasciando le mie pecorelle hanno spalancato il cancello facendole scappare e non riescono più a raccoglierle. Ah, figliuoli, pregate; pregate, figli; pregate per i miei Figli Ministri; pregate perché il mio nemico sta usando il suo strascico di coda per cancellare il Segno del Sacerdozio: potete farlo aprendo i vostri i cuori donandovi tutto per amore; e se unite la Catena  e la tenete stretta al Cuore della Povertà e della Croce, potete aiutare i miei Figli Ministri. Il Progetto di Dio non viene cancellato: non spaventatevi, perché la Croce rimane sempre in piedi, ma molti Figli Ministri stanno cadendo nella falsa luce dimenticando il mio Amore, la mia Promessa: stanno calpestando il mio Vangelo. Non scandalizzatevi di tutto questo, sono Io a parlare, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce, e il mio Strumento suona la mia Musica: parla perché sono Io a parlare attraverso di Lei. Il Vangelo è uno solo ed Io vengo a portarlo, non a cambiarlo. Io sono il Dio Antico poggiato sulla Roccia, e non vengo a cambiare nulla di ciò che è la Verità bagnata dal Sangue dell'Agnello. Figliuoli, Io parlo a voi e parlo al mondo intero, non fate i sordi, aprite i vostri cuori: convertiteli alla Misericordia Infinita che scende su di voi. Figliuoli del mio Cuore, voi siete stati scelti, sigillati con i Nuovi Nomi dell'Amore, i Nuovi Nomi che brillano nei Cieli. Figliuoli, siate pronti e preparati. Siate pronti per combattere con Maria la Battaglia del suo Cuore Immacolato e Addolorato. Il Progetto viene da Fatima e si adempirà, figliuoli, ma fate presto! Aggrappatevi alla Croce e gridate: "Dio è in mezzo a noi, parla e ci dona il suo Amore", ma non aspettate:  il giorno che Io verrò non lo conoscete, e neanche l'ora; gridate oggi il mio Amore, la mia Verità, la mia Presenza Viva e Reale in mezzo a voi, non aspettate domani, figliuoli, perché quando Io verrò allargherò le braccia e il grano e la zizzania saranno divisi e sarò Io a parlare e a chiamare uno ad uno i Nomi e i figli che non si sono vergognati del mio Nome, e di portare in pieno la Croce e i Santi Dolori. Non preoccupatevi se rideranno di voi o vi insulteranno: camminate a testa alta. Come hanno fatto i miei discepoli ora fatelo voi, perché Io vi ho scelti, vi ho chiamati per lavorare nella Vigna e portare la Parola. Ovunque andate gettate il Seme, fatelo crescere, figliuoli, Io sono sempre con voi e guardo i vostri cuori, conosco il vostro parlare, il vostro dormire, il vostro lavorare: non potete nascondermi nulla, perché Io vedo e sento ogni cosa. Vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a portare la vostra Piccola Croce sulle spalle perché la Grande la porto Io e mi carico del vostro peso, dei vostri dolori, perché sono Papà e non vi lascio il carico intero. Figliuoli, amate come Io amo voi. Usate carità come Io la uso con voi. Perdonate come Io perdono ognuno di voi. Liberate i vostri cuori dalle cose del mondo: è difficile per voi staccarvi, ma se mi amate liberatevi e unitevi al Legno, al vostro Unico Tesoro, perché i tesori della terra non hanno alcun valore e non vi serviranno per tornare a casa: NON POTETE VENDERLI PER PAGARE IL PASSAGGIO. Figliuoli, mi amate? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate? (Tutti) Sì! (Gesù)  mi amate? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate come Pietro? (Tutti) Sì! (Gesù) e i Chiodi.. (Non tutti) Sì! (Gesù) ..li volete? (Pochi) Sì! <breve pausa, Gesù si rattrista> (Gesù) come sono tiepidi i vostri "Sì". Voi cosa dite? conosco i vostri cuori? (Non tutti) Sì! <breve pausa, Gesù sospira profondamente> (Gesù) accolgo i "Sì" tiepidi e li stringo al mio Cuore: almeno avete il coraggio di rispondere! Molti miei Figli Ministri neanche rispondono al mio invito; ma vi chiedo ancora di pregare per le Mura di Roma e per il Papa. Pregate, figliuoli. E voi Colonne, caricatevi ancora del peso che Io metterò sulle vostre spalle: ma non temete, Io sono sempre con voi. E voi che portate i Nomi Nuovi abbracciate i Santi Dolori: il mondo è nelle vostre mani, e se unite la catena potete fermare i flagelli che ancora scendono sull'umanità, figli, ma ho bisogno di voi; ho bisogno del vostro aiuto; il vostro Papà chiede la mano di ognuno di voi: AIUTATEMI! AIUTATEMI! Figli, potrei abbassare la mano e cancellare ogni cosa, ma il mio Amore e la mia Misericordia non ha limiti. Tenete alta la Spada e combattete con Maria la Battaglia dell'Amore:  il Cuore di Maria trionferà e voi prenderete parte del Trionfo, siate vigilanti, figli, siate vigilanti e coscienti della mia Presenza Via e Reale in mezzo a voi. Io sono Vivo, e cammino, e parlo nella Stanza dell'Amore. Sarete perseguitati a causa del mio Nome, ma non spaventatevi, figli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, il tuo carico diventa sempre più pesante: vuoi portarlo ancora? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Bene, figlia mia, dovrai soffrire molto. (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo, Gesù! (Gesù) Grazie, Sposa del mio Cuore. Vedi, guarda il Fiume: E' PRONTO. Vedi, si è allungato ancora di più e le Barche sono pronte. Porta sempre i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Non temere, il Sangue non ti copre. (Giulia) Gesù, è così tanto! com'è che non mi copre? (Gesù) cammina, figlia, cammina e porta i tuoi figli. Vedi, Giovanni tira la Barca dove c'è Maria e il Bimbo. (Giulia) <sospira per lo stupore> Gesù, il Bimbo è cresciuto.  (Gesù) Apri la porta, figlia.  Non spaventarti. (Giulia) Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) si (Giulia) ci sono degli Altari vuoti! ..i sacerdoti vanno via gettando per terra i Paramenti! ..stanno calpestando le Particole. Ah.. Gesù, ferma.. ferma questo, Gesù.. (Gesù) Guarda ancora, figlia (Giulia) ora stanno chiudendo le Porte.. Gesù, quante Porte chiuse.. dove vanno? dove vanno i sacerdoti? Gesù, cosa posso fare? (Gesù) Immolati, prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli e l'umanità intera. Implorare Misericordia perché il Parto è sceso sull'umanità e in mezzo a voi, perchè passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia mia, ma ricordati il tuo primo messaggio: nessuno crede in te e nessuno crede in me. Stai attenta perché soffrirai molto, figlia. Il Vangelo è Vivo ed è in mezzo a voi e lo state vivendo attraverso l'Amore di Maria: con Umiltà tiene fermo il braccio del Padre. Pregate, figliuoli, pregate e raccogliete le Gocce che Io lascio scendere su di voi.. e sono tante. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) volete ancora accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, come Dio ha scritto. Figli, ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La pace e l'Amore di Cristo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Con l'Ordine di Dio sono ancora qui in mezzo a voi. Siamo arrivati insieme al settimo Dolore: avete compreso? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Abbiamo camminato insieme. Abbiamo gioito e pianto insieme. Io nel Giardino del Padre.. uniti nel Giardino della Stanza di Gesù dove Lui fa scendere le Gocce Vive del Santo Vangelo. Quanti di voi credono nella Parola di Gesù che è Viva e viene donata ad ognuno di voi attraverso lo Strumento di Dio. Quanti figli entrano nella Stanza di Gesù senza ombra di dubbio? e quanti figli hanno camminato e ascoltato la mia Parola di Sacerdozio Vivo ed Eterno essendo convinti del mio Sacerdozio? Ebbene, figliuoli, potrei anche dire i nomi dei figli che mi hanno amato, hanno abbracciato in pieno la mia Parola e l'hanno fatta crescere, e i figli che non hanno ascoltato il mio Grido e tutt'ora camminano in bilancia. Ricordate che il Sacerdozio viene da Dio ed è Santo, e chi dubita del Sacerdozio dubita di Dio. Figliuoli, ho scelto il numero sette come i Dolori del Cuore di Maria, i Dolori di una Mamma che guarda i propri figli che hanno dubbi del suo Amore. Una Mamma che dona tutto per donare la vita alla sua creatura e non viene accolta, non viene accettata; un figlio che si vergogna della Mamma che ha donato la vita e la dona attimo per attimo, ed Io in mezzo a voi ho fatto da Mamma, da Papà, da Sacerdote, donandomi tutto per amore di Dio che mi ha mandato in mezzo a voi. Figliuoli, non è un rimprovero che in questa serata del numero sette Io sto facendo a voi, all'umanità, ai miei Confratelli. Ebbene, figli, Io sono Vivo perché Dio vuole così. Se ognuno di voi, e in modo particolare i miei Confratelli, credono nella Resurrezione nel Nuovo Nascere in Dio, Io sono Vivo, perché Dio ha promesso queste cose. Ma quanti figli, quanti sacerdoti credono in questo? POCHI! Pochi, figliuoli miei, perché Io abito nel Paradiso e vedo e sento ogni cosa. Vedete, il mio Cuore abita in mezzo a voi attraverso la Piccola Cocciuta, ma voi siete convinti di questo? (Non Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e i miei confratelli sono convinti di questo? NON SONO CONVINTI! COME NON SONO CONVINTI CHE DIO PARLA, E' VIVO, SI DONA, MANGIA CON NOI; e hanno anche dimenticato che ha detto "aspettatemi, Io verrò!". La Promessa di Dio è duratura, è Roccia, e il vento del nemico non può cancellarla, non può portare via il Legno della Croce che si è piantato e ha fatto le Radici. Vedete, figliuoli, mi fermo ancora sul numero "sette", sulle Spade di Maria che ha abbracciato nel suo Cuore come Mamma: e quale Mamma in mezzo a voi abbraccia i Dolori di Maria? NESSUNA! Maria, così tenera, col suo "Sì" donato al Padre ha abbracciato l'umanità, ha abbracciato ognuno di noi, lasciando entrare nel suo tenero Cuore i Dolori dell'umanità intera, e voi vi lamentate per un piccolo dolore, per un rimprovero, per un saluto non fatto da un fratello. Vi lamentate di tutto! Ah, figliuoli, quanti Dolori ho abbracciato per l'umanità, per il mio popolo, e quante volte inginocchiato dinanzi ai piedi di Maria ho implorato Misericordia per le porte chiuse che hanno offerto i miei Confratelli. Figliuoli, imparate ad aprire la porta dei vostri cuori; imparate a donare il "Sì" come l'ha donato Maria: "Eccomi, sono la tua Ancella". Quando il Padre bussa ai cuori di ognuno di voi, e amate, non vi resta che dire "Eccomi" e non aspettare, figli. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa arde nel tuo cuore? (Paolo) stavo pensando una delle prime volte che ti ho visto, forse la prima in assoluto.. a Sofferetti.. che non ho ricevuto di te una.. un'immagine positiva  (Piccolo Giovanni) lo so! (Paolo) e ti ho criticato anche un attimo dopo, dico "ma chi è questo, come parla.. perché parla in questo modo?", e stavo riflettendo appunto.. da quel giorno, tutte le cose che sono cambiate, si sono succedute, ed in particolare poi anche alla Stanza.. praticamente poco meno di tre anni fa.. in ottobre è stata inaugurata la Stanza; e dentro di me ho pensato a com'erano le cose quando tu eri fra di noi, fisicamente, quando ti vedevamo.. vedevamo il tuo corpo.. e poi all'accavallarsi delle situazioni dopo la tua salita in Cielo; e mi chiedevo, appunto, "ma continuando di questo ritmo, fra tre-quattro mesi, un anno, come sarà il Progetto? a che punto arriverà?", e allora pensavo anche un'altra cosa.. (Piccolo Giovanni) il Progetto è di Dio! (Paolo) eh, si! giustamente! Pensavo anche un'altra cosa: il Bimbo che è nella Stanza, no, cresce.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..ma cresce con lo stesso tempo che cresce un comune mortale? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) ..no! E che rapporto c'è, se vuoi dirmelo, fra il Bimbo della Stanza e il Bimbo che è aggrappato al seno della Piccola Cocciuta? <breve pausa> non lo puoi dire adesso? (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) qualcuno qui ha bisbigliato "è lo stesso", però qui in precedenza hai detto che sono due cose diverse.. <Giovanni si rifiuta di rispondere> ..vabbè, questo come non detto! Ehm, poi volevo chiederti un'altra cosa, se non puoi rispondere non fa niente. Io questo.. questa è una domanda che io ho già fatto tempo fa, ma poi qualcuno mi ha deviato.. un pò.. l'ha buttato sullo scherzo e non.. non sono rimasto molto soddisfatto. Eravamo sotto la tettoia di Telesfore, prima di pranzare.. cioè.. il rapporto che c'è tra il Vangelo e l'universo, perché il Vangelo parla di cose verificatesi sulla terra, in quei luoghi, però io c'ho sempre questo.. questo dubbio qui, cioè, non parla dell'universo perché a quell'epoca ancora non si parlava ancora di esplorazione dello spazio? cioè, che rapporto c'è con.. con il cosmo con.. io personalmente sono convinto che c'è qualcun'altro anche su.. nel.. nel sistema solare o fuori. Io non.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamo il Vangelo come Gesù l'ha sigillato, e la domanda che tu hai fatto dividiamola.. (Paolo) ..non ho capito! (Piccolo Giovanni) lasciare il Vangelo come Gesù l'ha sigillato e la domanda che tu hai fatto di dividerla! (Paolo) ah, di dividerla? (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo)  ..si, lasciamo stare l'altra parte (Piccolo Giovanni) non correre con queste domande! (Paolo) si, ma io non.. non voglio correre.. cioè.. io..  (Piccolo Giovanni) non.. (Paolo) .. se quello che è consentito sapere in questo.. questo momento.. e in questi tempi va benissimo, però te la dovevo fare perché altrimenti mi rimane poi il punto interrogativo se è un qualcosa che posso.. di cui posso venirne a conoscenza adesso oppure se è una cosa che invece deve ancora maturare, deve.. (Piccolo Giovanni) lasciala ferma lì! (Paolo) e.. (Piccolo Giovanni) e? (Paolo) stavo dicendo adesso che io, come ..... la Piccola Cocciuta, siamo preoccupati per l'evolversi di determinate situazioni! Però io poi mi chiedo anche un'altra cosa: è Vangelo, tu hai detto.. quindi tutto ciò che è Vangelo è un qualcosa che sicuramente si dovrà avverare; e poi.. allora.. a questo punto mi chiedo "ma a che cosa serve che io mi preoccupi?" <Giovanni fa il segno di alzare le ciglia degli occhi e le braccia come per dire "vedi tu"> Quindi faccio bene a non preoccuparmi proprio per determinate situazioni? Anche se al momento, da terreno, trovandomi di fronte ad affrontarle proprio completamente, eh.. in quel momento lì la preoccupazione viene! (Piccolo Giovanni) un giovedì ho chiesto a Gesù "ho speso dei soldi a comperare un libro per studiarmi le domande da fare attraverso la Piccola Cocciuta", e Gesù mi ha risposto "non te l'ho detto Io di comprarlo" (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) quindi.. non te l'ho detto Io di preoccuparti! (Paolo) ..e mi stai tranquillizzando ancora di più, perché io quando facevo la riflessione poi mi tranquillizzavo da solo, adesso mi hai confermato questo quindi io proprio non.. sono sereno e pacifico adesso, eh! (Piccolo Giovanni) ..anche se Io mi sono arrabbiato un pò con Gesù "ma come, Io ho speso i soldi.." <tutti ridiamo> (Paolo) ..e tu mi hai anche rimproverato! (Piccolo Giovanni) "..e tu mi hai anche rimproverato!.." (Paolo) "..Io l'ho fatto a fin di bene e tu qua ci picchi pure.." (Piccolo Giovanni) ..ma la Piccola Cocciuta non centrava nulla col libro che avevo comprato di nascosto, ché Lei non lo sapeva.. eh.......... Ora, vorrei fare una domanda a Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Luca!  (Luca) sì, Giovanni  (Piccolo Giovanni) mi ami tu? (Luca) ti amo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Luca! mi ami tu? (Luca) ti amo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Luca! mi ami tu? (Luca) ti amo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) PASCI LE MIE PECORELLE e grida la mia Verità, il mio Amore. Non temere niente e nessuno. Il mio Sacerdozio è unito al Sacerdozio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed è Verità di Dio e niente e nessuno può cancellarla. Grida con la voce del mio Cuore: "la Verità di Dio è Viva ed è in mezzo a voi". E Dio vi ha sigillati per portare nel mondo il Seme  dell'Amore della Stanza. Vedi, figlio mio, la Croce è alta e il Vangelo è la mia Linea Dritta, e il Padre ha messo nelle vostre mani, vi ha chiamati, vi ha sigillati e vi manda nel mondo a portare l'Amore di Maria, il Seme che Gesù ha piantato nella sua Stanza. Ho scelto il tuo Nome per parlare al mondo, ai Figli Ministri, e dire a voce alta: "Dio parla attraverso lo Strumento, e lascia scendere le Gocce dell'Amore Pieno del Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto per donarci la Vita Eterna", ed Io come Sacerdozio Eterno, mi inchino dinanzi al Padre, dinanzi a te e dinanzi all'umanità, dicendo: "figli, seminate la Parola di Dio. Portate con Amore la Croce di Dio e non abbiate paura di chi uccide i corpi, ma siate puri dinanzi a Dio". Mi ami ancora, Luca? (Luca) di più! (Piccolo Giovanni) ti amo anch'Io, figliuolo: PASCI IL GREGGE e grida: "Dio è Vivo. Il Bimbo cresce nella Stanza e si dona ad ognuno di noi". Bene, figliuoli, ho sigillato il numero 7 nel cuore di ognuno di voi e lo sigillo nel Cuore di Maria, chinando il capo e chiedendogli di pregare implorando Misericordia. Marì!, figlia del mio Cuore, ho consegnato il mio Cuore nelle tue mani: NON LASCIARMI! Cammina seminando il Seme del Vangelo tenendo sempre alta la Parola di Dio. Io abito ancora nella tua casa, ma stai attenta al nemico: non fare entrare nella tua capanna il fumo del nemico, ma tienila pura come Io l'ho lasciata nell'ultima visita. Figlia, ti amo, e veglio sulle tue creature. Non lasciatemi. <breve pausa>  Il mio Cuore di Sacerdote gronda Sangue, ma non per voi, figliuoli, gronda Sangue nel vedere le brutture del mondo. Dimmi Telesfore, dimmi! (Telesfore) devo parlare? (Piccolo Giovanni) stai aspettando! (Telesfore) io ti volevo parlare un pò della Preghiera. Delle volte.. cioè.. io sento, no, che la Preghiera scorre da sola.. cioè.. concentrato, no.. che c'ho sempre quella.. quella cosa di pregare insistentemente.. cioè.. c'è qualcuno che mi aiuta o c'è qualcuno che ha bisogno in quell'attimo che io devo pregare? (Piccolo Giovanni) Dio aiuta tutte le creature. Ma quando senti il Fiume che scorre dentro di te, ci sono delle anime che in quell'istante hanno bisogno delle gocce della preghiera, e il tuo cuore è sempre aperto alla preghiera, e Dio ti usa. (Telesfore) E in altri momenti, no, quando prego, no, mi distraggo, non riesco a.. diciamo.. a concentrarmi sulla preghiera, mi distraggo, penso altre cose, mi viene.. cioè, il quel momento io devo continuare a pregare? o.. cioè.. oppure.. (Piccolo Giovanni) me lo dicevi molte volte che ti distraevi e pregavi, pregavi e non ricordavi neanche quanti rosari avevi sgranati; ma non preoccuparti: continua.. (Telesfore) ..devo sempre continuare a pregare, anche se mi distraggo.. che la preghiera ha meno valore, però.. (Piccolo Giovanni) ..NON HA MENO VALORE! E' Maria che la purifica e la offre al Cuore del Padre. Ciò che viene fatto col Cuore ha valore dinanzi a Dio, e quello che viene fatto con le labbra e non parte dal cuore si ferma e non sale a Dio. (Telesfore) E poi un'altra cosa, no, l'Intenzione sulla preghiera, no, cioè se ne metti, diciamo.. cinque, sei, oppure, diciamo.. per i sacerdoti, vescovi o varie.. più ne metti e più..  (Piccolo Giovanni) quando inizi il Santo Rosario bastano due o tre.. (Telesfore) ..intenzioni! (Piccolo Giovanni) ..più di queste no! (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) te l'avevo già insegnato questo! (Telesfore) ah, quindi più di due, tre intenzioni non ne puoi.. se poi vuoi fare a.. te ne puoi fare un'altro Rosario, altre dieci Ave Maria, dieci per un'intenzione, dieci per un'altra, dieci.. Ma, in dieci Ave Maria puoi mettere tre intenzioni? <Giovanni, scuote lentamente la testa da destra a sinistra e viceversa> ..è un pochettino.. (Piccolo Giovanni) sono un pò troppe! (Telesfore) sono un pò troppe. (Piccolo Giovanni) Cosa arde ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh.. ci sono molte cose ma adesso non.. non mi vengono.. (Piccolo Giovanni) ..non ti vengono, come sempre! (Telesfore) ..la prossima volta, qua.. (Piccolo Giovanni) ..povera Cocciuta. Quante volte mi diceva "don Mario, sono sempre sola perché Franco non parla mai con me"  e Io glielo dicevo a Telesfore e mi rispondeva "non so cosa dire!". Anche in questa giornata sono un pò capriccioso: è vero Telesfore? (Telesfore) eh.. (Paolo) ..ma forse lui voleva anche sapere.. avere qualche suggerimento.. su giorno 15: non è così Frà? (Piccolo Giovanni) e lui dice che non ha niente da dire! (Paolo) ..e allora dillo a me.. (Telesfore) ma.. questo suggerimento poi la.. la Cocciuta mi sgriderà sicuramente! (Paolo) ..perché? (Telesfore) ..cioè.. io volevo dire, no, sulle Suore Laiche, no, non sarebbe bene fare un.. un librettino come la Via Crucis del Lentini, su ciò che dovranno fare? Anche il Rosario, no, recitare tutte lo stesso Rosario.. con la stessa Giaculatoria.. il Gaudioso, il Glorioso; il Doloroso ce l'abbiamo perché è quello del Lentini.. (Piccolo Giovanni) ..non è del Lentini! (Telesfore) ..tuo? (Piccolo Giovanni) ..è quello che è stato donato alla Piccola Cocciuta. Te lo sei dimenticato? (Telesfore) ..ma l'ha dato il Lentini, no? (Piccolo Giovanni) si, ma è stato donato a Lei! (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) E cosa vorresti fare ancora? (Telesfore) ..cioè, anche il Gaudioso aggiornarlo, il Glorioso.. con tutti.. con le stesse Litanie, per essere tutte in sintonia con lo stesso Rosario, no! Cioè, se si.. (Piccolo Giovanni) ti posso accontentare su questo! (Telesfore) ..se va bene, se non va bene.. io non.. (Piccolo Giovanni) in povertà.. (Telesfore) ..in povertà! (Piccolo Giovanni) ..dovete scrivere queste cose. In povertà, ché le Suore devono camminare e vivere in povertà anche portando un piccolo foglio. Ma molte di loro conoscono già il Rosario. Accontentiamo il tuo cuore. (Telesfore) Grazie! (Piccolo Giovanni) ..e cosa volevi sapere ancora del giorno.. (Telesfore) ..15? (Piccolo Giovanni) ..dell'Assunzione? (Telesfore) ..ebbè, questo poi sarà.. lo saprà la Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ti accontenti? ti fidi di Lei? (Telesfore) certamente! E' Lei che deve dirigere. Io.. (Piccolo Giovanni) E' Dio che dirige: non mettere sul piedistallo la Piccola Cocciuta. (Telesfore) ..ma Lei, sempre con l'Ordine di Dio.. (Piccolo Giovanni) è Dio che la manda in mezzo a voi; è Dio che ordina, non la Piccola Cocciuta, ricordalo sempre. Vuoi chiedere qualche altra cosa? (Telesfore) oggi, basta! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, in questo giorno volete unirvi al mio Cuore e fare una preghiera assieme.. (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..ringraziando il Padre della gioia che mi ha donato per abbracciarlo e la gioia che mi dona lasciandomi in mezzo a voi? (Tutti) Sì! <recita di un Pater, Ave e Gloria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli, grazie per le gioie che offrite al mio Cuore, al Cuore di Maria e al Cuore Divino di Gesù. Il Padre vi ama ed Io vi amo ardentemente. Gioite con la Gioia di Dio e fate crescere i Frutti.. (Paolo) ..grazie a te.. (Piccolo Giovanni) ..la Pianticella che è nei cuori di ognuno di voi. Dimmi, Paolo, dimmi! (Paolo) Volevo ringraziare te, Papà e la Mamma per le gioie che noi abbiamo.. (Piccolo Giovanni) mi fate sempre commuovere! Siano sempre benedetti i vostri cuori! .......... ALLELUIA, figli (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) Papà e Mamma ti baciano e ti abbracciano.. (Paolo) ricambia.. (Piccolo Giovanni) ..e anche il tuo caro Fratello (Paolo) abbraccialo da parte mia (Piccolo Giovanni) lo sta facendo Lui. Ti stanno stringendo tutti. Ad ognuno di voi, il Padre dona il suo abbraccio: è un Papà, e il suo Amore è Infinito, non ha misure. Vi dico un'altra cosa della Piccola Cocciuta: per metterla alla prova gli chiedevo sempre "quanto bene mi vuoi come Sacerdote?", e Lei rispondeva "all'infinito!", e la stuzzicavo "cosa significa all'Infinito?", e Lei rispondeva "quanto è Grande l'Amore di Dio per ognuno di noi". Era gioioso ascoltare queste parole, amando un Sacerdote all'Infinito e amare tutti i fratelli, e me lo ripeteva sempre: FATELO ANCHE VOI! amate all'infinito senza misure. Bene, figliuoli, vorrei rimanere fino all'alba.. (Qualcuno) rimani.. (Paolo) qualche volta fallo davvero! (Piccolo Giovanni) ..è il Padre che lo deve concedere.. (Paolo) ma tu chiedilo! (Piccolo Giovanni) ..non posso ottenere tutto quello.. (Paolo) ..fai un tentativo.. (Piccolo Giovanni) ..che chiedo. Lasciamo al Padre ciò che deve fare. Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi bacio uno per uno donandovi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete gioito? (Tutti) Sì! (Gesù) i vostri cuori ardono ancora? (Tutti) Sì! (Gesù) e quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi, ma portate vivo nei vostri cuori l'Amore che avete ricevuto e donatelo. Ora, preparate i vostri cuori perché lo Sposo è pronto e il Banchetto è in mezzo a voi, e Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi. Voglio far festa con le mie spose: preparatevi, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, figliuoli, e venite a fare festa perché Io vi aspetto tutti così come siete. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ecco il Calice del mio Sangue. Ecco la mia Carne. Venite e bevete tutti con me, venite e mangiate tutti con me. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il Calice del mio Sangue, ecco la mia Carne, fate festa con lo Sposo. Bevete e mangiate tutti con me, figli, perché il mio Banchetto è pronto e aspetta i cuori di ognuno di voi. Bevi il mio Sangue, anima mia <3° grido>. Mangia il mio Cuore! <breve pausa> ........ Paolo! ....... Donatemi! Chiamate i vostri fratelli! <breve pausa> Sono gioioso nel vedervi lavorare, bere il mio Sangue e mangiare la mia Carne! <breve pausa>  Voi siete i miei discepoli, i discepoli di Giovanni, che ha cresciuto e ha lavato col suo Sangue donandosi per Amore. Gioisco nel guardare i vostri cuori, nel guardare i vostri occhi carichi di dolore e di amore verso la Croce. Rimanete saldi, legati alla mia Croce. Ecco il mio Amore che si dona all'umanità. Ecco il mio Cuore che si unisce al cuore di ognuno di voi, figliuoli, benedetti voi che fate festa e mangiate con me. Ecco l'Amore del Padre; ecco l'Amore del Figlio; ecco l'Amore dello Spirito Santo; ecco l'Amore del Bimbo; ecco l'Amore di Maria, che si uniscono nell'Unico Amore, nell'Unico Abbraccio della Croce. Figliuoli, fate festa, perché Io faccio festa con voi e mi dono: vengo ad abitare dentro di voi come un Bimbo, perché voi tutti siete le mie Mamme: fatemi crescere; fatemi crescere e donatemi all'umanità perché Io sono il Dio Bambino che ha sete e fame di ognuno di voi e dell'umanità intera, figli. Benedetti voi che mi cercate; benedetti voi che avete sete e fame del mio Amore; benedetti voi che abitate nella Stanza dell'Amore; benedetti i vostri cuori che ardono per l'Unico Amore della Croce. Figli, vi amo, rimanete nella mia Quiete amando tutti i vostri fratelli, e al primo posto amate ardentemente i vostri nemici, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, perché Io mi dono senza misure. Paolo! Stai guardando i miei occhi? (Paolo) Sì! (Gesù) guardali, figlio, guardali, perché hanno bisogno del vostro amore. Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto per Amore: ma non ha trovato amore, e mi poggio sulle anime che mi aprono il cuore e ho sigillato il cuore di ognuno di voi perché l'ho trovato aperto. Rimanete nella mia Quiete e amate con l'Amore che ho messo nei vostri cuori, figliuoli. Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi, e la mia Pasqua è Piena ed è risorta nell'Amore: risorgete anche voi nell'Amore, nella Pace, nella Pace di Dio: non cercate la pace del mondo, ma cercate la l'Amore e la Quiete di Dio che dura per sempre, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli, l'Amore Vivo del Crocifisso, del Gesù che si è donato per l'umanità, figliuoli. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che vive in mezzo a voi. Non scandalizzatevi di ciò che avete ascoltato, figliuoli, ma crescete nell'Amore Vivo del Santo Vangelo.Volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti)(Gesù) Aspetto! <Canto della Ninna Nanna> Grazie, Pargoli del mio Cuore. Brillate perché siete Pietruzze Vive del Cuore della Croce; brillate sempre e donate la Luce ai fratelli che non mi conoscono, ai figli che non mi amano: ma ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo, figli. Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, sono venuto ad abitare nei vostri cuori e voi tutti siete le mie Mamme. Imitate Maria come Mamma donando il vostro "Sì" al Cuore del Padre. Figliuoli, unitela la Catena Santa. <breve pausa> Unitela nell'Amore, nella Pace che Dio dona ad ognuno di voi e all'umanità. Il Padre apre il suo Cuore all'umanità, ad ognuno di voi: voi apritelo ai vostri fratelli. Ed ora che siete tutti uniti e Io passo attraverso di voi: amatemi, e amate il fratello che è legato alla vostra mano, perché in quella mano ci sono Io, figliuoli, e quando i vostri cuori si aprono per pregare al Padre, siate coscienti. ...... Con l'Amore del Padre Io lascio scendere le Gocce sull'umanità, e la Piccola Cocciuta che abbraccia i Chiodi, abbraccia anche il mio Cuore. Ora, preghiamo: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Ecco, figliuoli del mio Cuore. La Pace e l'Amore sia con tutti voi, perché in questa serata Io vi ho amati e vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne. Mando su di voi il Fuoco dell'Amore. Crescete, andate in pace e portate a tutti la Pace del mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Fatelo anche voi, figli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) Vi amo anch'Io, figliuoli, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figlioli del mio Cuore. Grazie. La Piccola Cocciuta viene con me per un istante, in Paradiso <Giulia si accascia a terra esanime e vi rimane per circa 2 minuti>  Devi ritornare tra i tuoi (Giulia) Sì, Gesù, ma è bello stare con te. (Gesù) Cocciuta del Cuore della Croce, devi rientrare.

 

Il 15 agosto prossimo è il giorno in cui la Chiesa festeggia l'Assunzione di Maria. In occasione della giornata di preghiera per consolare il Cuore della Mamma, così come è stato chiesto da Gesù (cfr. msg del Ven 20/07/2001 pubblicato in Stanza N.10) saranno ordinate le Suore Laiche che entro il 14 agosto avranno presentato l'apposita domanda di adesione.

 

 

         5.   Ven 03/08/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

n crocifissione  

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io sono la Porta e non ve ne sono altre. Cercatemi ed entrate, figli, perché il Banchetto è pronto per ognuno di voi.  Figli Ministri, state e fate festa con me: la mia festa è il Banchetto non i rumori del mondo. Io non abito nei rumori che fate, ma sono nella Quiete del Sacrificio: non usatemi ma donatemi, e voi stessi mangiate di me. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Ordine di Dio, vi benedico, figli. ALLELUIA!  Figli, il mio Cuore è triste e gronda Sangue per il mio popolo, per i Confratelli che ancora non vogliono accettare il Mistero di Dio, il Mistero Vivo che è in mezzo a noi: IL PARTO DELLA CROCE. Ah, figli, fratelli, non avete ascoltato il Fratello Domenico ed ora non ascoltate neanche me: SIETE FORSE VOI I GIUSTI?  VOLETE VOI DIRE A DIO COSA DEVE FARE? Ricordate le mie Parole: IL TERZO TESTAMENTO DI DIO E' VIVO. (Gesù) Bene, figli. Voi, Quattro della Santa Croce, andate avanti e camminate tirando la Barca carica del mio Santo Vangelo. Con voi benedico il mondo con la Croce. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

         6. Dom 05/08/2001, ore 15.20, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, figlia mia, ancora una volta, i Calici Misti del tuo Gesù e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l'umanità tutta; immolati per le Mura di Roma; immolati per i Grandi della Casa di Gesù. Figlia, ecco il Dono che il Padre ti offre in questa giornata. <breve pausa> (Giulia) Mamma, non sono degna di questo. <breve pausa> (Immacolata) hai ricevuto in Dono l'abito che indosso Io, e in questa giornata il Padre poggia sul tuo capo la mia Corona con le Dodici Stelle. (Giulia) <dice singhiozzando> Mamma, non sono degna di questo! <lunga pausa> (Immacolata) hai donato il tuo "Sì" al Padre; hai abbracciato in pieno il Dolore della Croce, è Dio che ti ha mandata, non puoi tu dire al Padre "non sono degna" (Giulia) Mamma, fai di me quello che vuoi! <lunga pausa> (Immacolata) sarai perseguitata ancora dall'umanità, dai Grandi della Casa del Padre, ma non temere, figlia mia, lo hanno fatto e lo hanno fatto con Gesù: trafiggono ancora il mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata. Vai avanti, perché sei il segno di Dio, non fermarti dinanzi a niente e a nessuno. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo venuti a visitarvi e a portare la Parola Viva di Gesù, invitandovi a tenerla alta, a viverla e a farla vivere all'umanità, ai vostri fratelli. (Giulia) Mamma, ti faccio gli auguri da parte mia e da parte di tutti i figli che non sono presenti e quelli che tu vedi qui dinanzi a te: li metto tutti nel tuo Cuore! (Immacolata) Io li porto al Cuore di Gesù, al Cuore del Padre: tu, figlia, portali sulle tue spalle nel Fiume Santo dell'Amore. Vi dico grazie, perché pensate al mio Cuore di Mamma e gioite nel farmi gli auguri. L'augurio che Io faccio ad ognuno di voi e all'umanità intera è di vivere portando la Croce di Gesù, amandovi gli uni gli altri nell'Unico Amore del Padre che lascia scendere sull'umanità. Io sono Mamma, e il mio Cuore di Mamma arde per tutti i figli. Il mio Cuore scorre come un Fiume per far dissetare l'umanità e raccogliere tutti i miei figli. Un'umile Ancella che ha chinato il capo dinanzi al Padre donando il suo "Sì" e dicendo "Eccomi, sono la Serva del Signore, fai di me quello che tu vuoi"; e allargo le braccia dicendo ad ognuno di voi "lasciatevi usare dal mio Gesù; aprite i vostri cuori; donate il Sì Pieno che Dio chiede ad ognuno di voi bussando alla porta dei vostri cuori": Gesù è fermo dinanzi alla vostra porta e aspetta un "Sì". Figliuoli, accontentate il mio Gesù. Vivete nella Luce del Santo Vangelo e lasciate ardere i vostri cuori per amore di Dio, donandolo all'umanità, ai vostri nemici, al primo posto portateli col cuore dinanzi a Gesù; amateli e fate festa con loro. Figliuoli, nel Paradiso si vive in armonia, il pace con i fratelli: fatelo anche voi. Nel vostro villaggio passeggero, vivete d'amore, di carità, di perdono, unendo i vostri cuori al cuore del fratello emarginato: così potete gioire, così potete farmi gli auguri; è questo che il mio Cuore desidera: la Pace di Dio in mezzo a voi. Figliuoli, in questa giornata vi chiedo ancora una volta di pregare per le Mura di Roma e per il mio figliuolo Carlo: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, pregando con Lui restando chinati come rimane Lui a pregare per l'umanità e per ognuno di voi. Figli del mio Cuore, avete vissuto in pieno nella Stanza di Gesù il Dono che ha ricevuto la Piccola Cocciuta? Il suo cuore in quest'istante gronda Sangue. E' così piccola e fragile da non volere accettare nessun Dono: il Dono che chiede di più è la Croce, i Santi Chiodi. Gesù l'accontenta attimo per attimo, ma il suo corpo è straziato e il Padre l'ha premiata. Io sono Mamma e posso dire queste cose. (Giulia) Mamma, io sono una serva inutile! Prendi tutto di me ma non togliermi la Sofferenza! Poggia sempre di più la Croce sulle mie spalle! (Immacolata) Ah, Cocciuta del Cuore della Croce, rimani sempre Roccia e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno! (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! ..ma parlaci di te in questo giorno. (Immacolata) Ecco, Io sono un'Umile Creatura: questo è il mio parlare dinanzi all'umanità e ad ognuno di voi. Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare la Parola di Gesù, invitando a viverla nella pienezza e nell'Amore di Dio Uno e Trino; e in questa giornata avete ricevuto un'altra Goccia, ed è Grande, figliuoli, se l'avete compresa. Ora, vi invito ancora a camminare nel Solco di Dio e a vivere nel suo Amore, nella sua Quiete e nella sua Pace, chiedendovi sempre di consolare il Cuore di Gesù: fatelo gioire amandovi gli uni gli altri, e vivendo nella Quiete e donando tutto di voi ai vostri fratelli. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un pò. L'Amore e la Comunione degli Angeli e dei Santi e di Dio sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del mio Cuore, in questo giorno di Luce Radiante di Maria, della Creatura Umile che si è fermata ad aspettare l'annuncio dell'Angelo per essere tutta di Dio nell'Amore, nella Sofferenza e nel portare tutto nel suo Cuore; un Cuore di Fanciulla, un Cuore di Mamma, un Cuore di Donna. Nel suo donarsi totalmente a Dio, ha donato tutto, dimenticando la sua Fanciullezza, il suo essere Donna; poteva anche rispondere "No" all'annuncio dell'Angelo e dire "Io voglio vivere la mia vita come le altre amiche", ma Maria, rapita dal Cuore del Padre, dal suo Amore immenso, ha lasciato tutto abbracciando in pieno il "Sì" che doveva rispondere al Padre per donarci Gesù. Quale gesto più grande poteva fare una Creatura così fragile ma illuminata, pieno dell'Amore di Dio: quella Luce che solo Dio può donare e far ardere il proprio cuore. E Maria, Stella Luminosa, ha acceso il Sì: il Sì che ognuno di noi dovrebbe donare al Padre, perché ad ognuno di noi viene chiesto un Sì: il Sì del Matrimonio tra l'uomo e Dio. E Maria ha risposto Sì a quel Matrimonio che ci ha legati alla Croce, perché Lei conosceva che il Figlio che Dio le donava non era suo, ma era un Figlio che doveva patire, morire su Legno della Croce per donarci la Vita Eterna. Ed Io, come  Sacerdozio Vivo sono stato rapito dalla tenerezza, dall'amore, dal Sì Pieno di Maria, ed è così grande viverlo, immergersi in questo tunnel di Sì donato da Maria. Cari figliuoli, quante volte ho parlato di questa Festa che la Chiesa ancora non vuole accettare: Maria Creatura Divina, Pura, Immacolata senza ombra di peccato, si degna di venire in mezzo a noi a parlare, a portare le Gocce di Dio, ma l'umanità è sorda correndo di qua e di là nei fiumi del nemico e non si ferma dinanzi a quel Cuore che gronda Sangue: il Cuore della Creatura Immacolata, la Madre di Dio, la Sposa di Dio che viene in mezzo a noi. Figliuoli, consolate il suo Cuore: amatela come Io l'ho amata e la amo ora che posso stare dinanzi ai suoi piedi: FATELO ANCHE VOI, figli. Ebbene, Vincenzo! (Simone1) sì, Papà! (Piccolo Giovanni) la tua sposa.. (Simone1) si.. (Piccolo Giovanni) ..è qui con me! Bacia per primo il suo sposo abbracciando i suoi cari, mandando un bacio al papà Giovanni e chiede ad ognuno di voi di amare col suo Cuore tenero e pieno di Dio. Vi benedice col bacio di Dio.. ma non commuovetevi, è un'anima candida! Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Paolo) Oggi la Mamma ci ha indicato come vuò.. come vorrebbe che le si facessero gli auguri.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..perdonando, amando i nemici e usando carità (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io pensavo questo: al mio paese, si festeggia questa giornata "La Madonna degli esuli" che insieme alla festa di San Rocco, il 21 di questo mese, lì si festeggia il 21, è la festa più grande, più sentita; però, quello che forse adesso mi amareggia è che in queste feste è più sentito l'aspetto profano. Io ricordo quand'ero bambino, l'aspettavo di anno in anno questa festa, ma l'aspettavo perché mi si facevano i regali.. io ero un bambino.. però anche gli adulti non è che l'aspettassero per il vero valore, ma l'aspettavano sempre per un qualcosa che era legato ad un aspetto materiale.. (Piccolo Giovanni) lo sò.. (Paolo) ora, vedi, fanno la processione, raccolgono delle offerte; raccolgono delle offerte che tanti pensano di dare alla Madonna, ma in realtà vanno nelle tasche di quei cantanti.. 20, 30, 40 milioni.. gente che si priva magari anche del pane per fare un'offerta che pensa vada alla Madonna, ma che in realtà và nelle tasche di questa gente. Ecco, io ho preso pienamente coscienza anche facendo tesoro del tuo parlare, del parlare della Mamma.. tu che cosa mi puoi dire di questo? (Piccolo Giovanni) per prima cosa: Io ero negato per le processioni, e se la Piccola Cocciuta vi fa leggere quello che avevo scritto, capirete tutti quello che Io volevo dire in quei tempi e anche nei tempi di oggi. Maria per me è stata sempre la Mamma, e la Mamma non và portata per le vie a raccogliere soldi: NON SA' CHE FARSENE! Il mio Cuore diventava sempre triste quando mi imponevano di fare le cose che tu prima hai detto: usare Maria per poi donare i soldi a chi ne ha abbondanza, lasciando le creature che non hanno un tetto e un pezzo di pane sempre più digiuni. E il mio Cuore si apriva sempre di più, e per questo Io ho rifiutato sempre di avere una Parrocchia, ma di vivere in povertà ma da Sacerdote. Sono stato lucido? (Paolo) Si. Ma noi, possiamo fare qualcosa per correggere questo atteggiamento? perché se ho ben capito.. è già la cosa.. è il sacerdote che sbaglia, o che si.. magari si deve.. un pochettino.. diciamo.. far carico anche delle aspettative di tutta una popolazione! (Piccolo Giovanni) anche questo.. Ah, non voglio parlarvi delle brutture che sono nelle Case di Gesù: MI FA MALE IL CUORE!, non fatemi parlare! Perdonami Paolo.. ma hai già capito tutto? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vuoi chiedermi qualche altra cosa? (Paolo) volevo dirti.. è una cosa personale.. (Piccolo Giovanni) vedi tu se puoi.. (Paolo) io.. quel messaggio che mi hai dato in privato, lo puoi conseguire in pieno. Vorrei che tu mi seguissi non lasciandomi libero perché io voglio fare proprio quello che tu mi hai detto. Non voglio essere lasciato libero di fare quello che voglio perché ci sono dei momenti in cui, io, da terreno, sono portato a sbagliare.. e poi.. per poi pentirmene.. ecco, io, vorrei che quei momenti non arrivassero (Piccolo Giovanni) ci sono sempre Io vicino a te! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) qualcun altro vuole parlare? Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualcosa? (Luca) solo che.. sapevi già.. Giovanni, io credo che sei presente in mezzo a noi e.. ti riconosco sempre come Padre Spirituale. Oggi non c'è nessun sacerdote qui.. almeno apparentemente, ci sei tu.. sei il nostro unico riferimento. Tempo fa, la Mamma Celeste a Sofferetti,  diede questo messaggio "verranno tempi in cui non sarà possibile nutrirsi né del Corpo e né del Sangue di Cristo". <Giovanni sospira> Bene, il Corpo di Cristo sta mancando.. e il Sangue, sarai sempre tu a versarlo su di noi? sarai sempre tu a montare i nostri cuori che.. <non si capisce bene l'audio> ..di Dio, faremo sempre riferimento a te di questo.. di questo Corpo.. per questo Corpo dovremo aspettare altro? (Piccolo Giovanni) Per adesso accontentatevi della presenza di Dio che mi lascia parlare in mezzo a voi e donarvi tutto; il resto lasciamolo scorrere nel Fiume di Dio (Paolo) grazie! (Piccolo Giovanni) ..e per così poco.. ma non temete, figliuoli, Gesù verrà come ha promesso e non vi mancherà nulla, ma non conosciamo né il giorno e neanche l'ora, ma verrà: la Promessa di Dio non si cancella, e nessuno, neanche i Grandi della Casa del Padre la possono cancellare. Vi chiedo solo di pregare per i miei Confratelli e per il mio popolo; e dico ancora a Marì "stai attenta, figlia mia, stai attenta, non fare entrare nella tua casa il fumo del nemico". Io veglio su di te, sui tuoi boccioli, ma ti invito ad essere vigilante, figlia del mio Cuore. Bene, gioite con Maria, Perla Preziosa, e ardete dell'Amore di Dio. Figliuoli, vi dico ancora che la Cocciuta del Cuore della Croce griderà sempre di più rimanendo dritta nella Linea del Santo Vangelo. Come suo Padre Spirituale l'ho insegnata a camminare sulle Spine, sui Dolori di Maria: RICORDATELO, è uno Strumento di Dio e suona solo la sua Musica, e il mio Cuore ha accettato in pieno la sua Ubbidienza, il suo "Sì" sulla Roccia; ma né Maria e neanche Io stiamo dicendo queste cose per innalzarla: Lei si abbassa sempre di più come un tappeto e si lascia calpestare, ed è ammirevole dinanzi agli occhi di Dio: SIATE PICCOLI, POVERI, SEMPLICI E COL CUORE APERTO DINANZI AL SANTO VANGELO. Quando venite nella Stanza di Gesù e non trovate il Vangelo: ANDATE VIA! ve l'ho sempre detto e ve lo dirò ancora, figliuoli. Ora vogliamo dire insieme un'Ave Maria.. (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..alla Madre di Dio? (Tutti) Sì! <recita dell'Ave Maria> (Piccolo Giovanni) Ho battuto il petto per i figli che trafiggono il Cuore di Maria e di Gesù, e trafiggendo Loro, trafiggono anche il mio Cuore che abita nel petto della Piccola Cocciuta. Bene, figliuoli, Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Mando ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo bei vostri cuori e donatelo al mondo; ma ricordate di camminare sempre sulla Linea Dritta del Santo Vangelo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, ho lasciato ardere i vostri cuori donandovi l'Amore Pieno di Dio, ché il Sacerdozio Eterno scende dal Cuore del Padre e vive in ognuno di voi. Amate sempre e donate ai vostri fratelli quello che avete ricevuto, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Gioisci nel sentire i Dolori dei Chiodi che passano attraverso le tue carni (Giulia) Grazie, Mamma! (Immacolata) Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Fuoco di Pentecoste: l'Amore di Dio scenda su di voi e rimanga. Amen. (Tutti) Amen! (Immacolata) Il Cuore del Padre scenda su di voi e rimanga! (Tutti) Amen! (Immacolata) Il Cuore dello Spirito Santo scenda su di voi e rimanga! (Tutti) Amen! (Immacolata) La Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo regni per sempre, figliuoli. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno segnato dal Santo Vangelo rimanga nei vostri cuori, figli.

 

 

 

         7.   Giov 09/08/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi spose amate dal mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati, figlia mia, per le Mura di Roma; immolati per i figli della perdizione; immolati per coloro che trafiggono il Cuore di mia Madre. (Giulia) Gesù, tu grondi Sangue! (Gesù) figlia mia, abbraccia ancora i Santi Chiodi! (Giulia) sì, Gesù <1° grido> (Gesù) togliti i sandali! <breve pausa>  Figlia, vuoi riparare tutte le offese che stanno recando al Cuore di mia Madre in questi tempi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, guarda chi fa entrare i Chiodi nelle tue mani e attraverso i tuoi piedi <2° grido, gemiti, breve pausa> (Giulia) Gesù, tu piangi ancora lacrime di Sangue, Gesù! (Gesù) piango nel vedere i miei figli che si perdono. Vuoi ancora consolare il Cuore di mia Madre? (Giulia) sì, Gesù: lo voglio! (Gesù) abbraccia il Parto della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore <3° grido>. (Gesù) Ecco, figliuoli, il Parto Vivo è in mezzo a voi Vivo e Reale come lo sono Io, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a visitarvi e a portare la Pace in mezzo a voi e nel mondo intero, portandovi la Verità del Santo Vangelo, invitandovi a viverlo nei vostri cuori, tenerlo alto e a donarlo all'umanità. Figliuoli del mio Cuore, sono Io, il vostro Gesù: l'Agnello Immolato sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera. Figliuoli, siate coscienti dell'Amore Misericordioso che il Padre lascia scendere su di voi e sull'umanità intera. Figliuoli, VOGLIO ASCOLTO NELLA STANZA DELL'AMORE, non distraetevi ma ascoltate con amore e col cuore la Parola che scende in mezzo a voi. Io vengo a visitarvi e a portare le Gocce per riempire i vostri cuori col Pane dei Cieli, chiedendo ad ognuno di voi "distaccatevi dalle cose del mondo". Vedete, figliuoli, il mio nemico usa ogni mezzo per allontanarvi dalla Croce, per allontanarvi dalla Santa Sofferenza, per farvi gettare le Spine. Io vengo in mezzo a voi a portare la Croce, i Dolori, i segni dei Chiodi che vi legano al mio Amore al Fiume che scorre in mezzo a voi: è il Fiume di Dio. Figliuoli, guardate la Via Stretta: CAMMINATELA! e non distraetevi con i rumori del mondo che offre il mio nemico. Figli, sta usando i miei Figli Ministri confondendoli col suo fumo. Pregate, pregate per i miei Ministri, stingeteli al Cuore della Croce e caricatevi del loro peso. Vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa: non lasciatelo solo; curvo porta la Croce per l'umanità e per ognuno di voi: ma voi non conoscete ciò che avviene attraverso quelle Mura! Figliuoli, pregate e fermate i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità. Io vi ho donato la Stanza dell'Amore dove lascio scendere le Gocce più Grandi, e voi che siete stati sigillati col mio Amore, col Sigillo di Giovanni, combattete con la Spada dell'Amore, combattete il nemico amando e perdonando, usando carità verso tutti, e quando dico tutti: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli del mio Cuore, ora lascio scendere su di voi un'altra Goccia. Guarda, Cocciuta del Cuore della Croce, non spaventarti, figlia mia (Giulia) Gesù, c'è un'altra Porta! (Gesù) aprila! <breve pausa>  non nasconderti gli occhi! (Giulia) Gesù! Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) si, figlia mia (Giulia) ci sono quattro Altari; tutti e quattro sporchi di Sangue; quattro Libri con la scrittura del Vangelo strappati e bagnati di Sangue; quattro Croci divise in due pezzi. Gesù, che significato ha questo? (Gesù) guarda ancora <breve pausa>(Giulia) ci sono quattro sacerdoti, ma non portano l'abito. Gesù cosa stanno facendo? FERMALI GESU', FERMALI! FERMALI! (Gesù) vedi cosa hanno immolato sugli Altari? questo tienilo nel tuo cuore. (Giulia) Gesù, cosa posso fare?  (Gesù) immolati, fai immolare i tuoi figli e prega come tu sai fare. Ciò che hai visto scenderà sull'umanità, figlia mia. I tre giorni di buio scenderanno: non conoscete il giorno, ma siate vigilanti, e siano sempre accese le vostre lucerne. Verranno i giorni che non mangerete e non berrete il mio Sangue, ma Io sarò sempre con voi: parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli, Io sono sempre con voi: nella Stanza dell'Amore sarete saziati ma dovete pregare per i figli che non mi amano, i figli che non ascoltano la Parola Viva che scende in mezzo a voi. Io sono sempre con voi e uso il mio Strumento per parlare e donarvi il mio Amore, e il mio Banchetto è sempre pronto e aspetto con Amore e Misericordia Infinita ognuno di voi e l'umanità intera. Ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo perché Io non vengo a cambiare nulla: Io sono il Dio Antico, e ciò che è scritto non viene né cancellato e neanche cambiato perché è Antico e rimane. Molti miei Figli Ministri stanno cambiando la mia Parola, ma Io ho promesso che verrò e tutti dovranno rendere conto del loro operato. Nella mia Vigna si usa un solo Strumento. <si odono nella Stanza rumori e brusii di persone non attente> Per carità mi inchino dinanzi a voi e chiedo il silenzio e l'ascolto alla Parola del Padre.. se almeno credete che è vivo ed è in mezzo a voi! Volete che Io parli.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..o mi fermo ad ascoltare? Ebbene, figliuoli, ricordatevi sempre che Io sono Padre e un Papà quando parla vuole essere ascoltato: come si può vivere e assaporare il Vangelo se non c'è l'ascolto? se i cuori camminano andando di qua e di là? Figliuoli, sapete bene che il nemico non entra nella mia Stanza, ma per un solo istante liberatevi dalle cose del mondo: non potete donarvi spiegazioni con la mente di ciò che vivete in questi attimi; dovete mettere a disposizioni i cuori per essere sulla Linea Dritta del Santo Vangelo, ed Io vengo in mezzo a voi a portare la Parola Viva, a preparare il Banchetto dell'Amore per ognuno di voi e fare festa con le mie spose. Telesfore! (Telesfore) dimmi, Gesù! (Gesù) cosa arde nel tuo cuore in questa serata? (Telesfore) in questa serata arde nel mio cuore.. io umilmente ti chiedo perdono da parte mia e anche da parte di quelli che.. di tutte le volte che ti ho fatto soffrire.. anche se ho fatto soffrire Giovanni. Perdono anche per l'umanità, per tutti quelli che non ti amano.. (Gesù) cosa arde ancora, figlio? (Telesfore) ..della preghiera.. (Gesù) dimmi! (Telesfore) ecco, io volevo chiederti.. la volta scorsa ho chiesto a Giovanni per la preghiera sulle intenzioni, quando bastavano, Giovanni mi ha detto "tre sul Rosario". Oggi io voglio chiedere a te: il fumo del nemico, no, quando entra in una casa.. per combatterlo.. cioè.. forse è meglio dire: come entra e come bisogna combatterlo, anche se io lo so già che bisogna combatterlo con la preghiera, però..cioè.. fare un Rosario, fare l'esorcismo o fare diversi Rosari.. (Gesù) basta anche solo un'Ave Maria fatta col cuore, mettendosi a disposizione del Padre. Vedi figlio mio, a volte facendo tanti Rosari la mente si distrae e il nemico lavora ancora di più. Alzando la mano e invocando l'aiuto di Maria forte, basta! ma dicendo questo non è che Io ti dico di non pregare con diversi rosari: potete farlo! ma se la vostra fede, se la vostra fiducia in Maria è piena, ne basta una sola e serve anche a spostare le montagne. Per combattere il nemico si deve essere convinti, forti nella fede e nell'amore verso Dio e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre vostra, Madre dell'umanità. Come non si deve fare entrare e non cadere nell'errore? Nel giudicare: non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati. Non condannate il vostro fratello perché allo stesso modo sarete condannati. Quando Dio si poggia su di voi non lamentatevi, ma allargate le braccia, figliuoli, e il peso diventa più leggero. Con l'amore potete combattere il mio nemico e il vostro nemico, perché voi siete miei figli fatti a mia Immagine e Somiglianza, e il nemico vuole distruggere il capolavoro che è stato creato. Voi siete Perle e brillate! non fatevi trascinare dal rumore del mondo. Non correte dove ci sono miracoli, perché lì Io non ci sono: è scritto nel Libro della Parola, ma i miei Figli Ministri ancora non l'hanno compreso. Hai capito? (Telesfore) ho capito perfettamente. Quindi è la fede quella che.. che allontana più della preghiera il nemico! (Gesù) si, figlio mio. Tu sei convinto che Io sono qui in mezzo a voi? (Telesfore) certo che sono convinto! (Gesù) e uso la Piccola Cocciuta? (Telesfore) certo, sì! (Gesù) e la tua fede tienila salda: è così che puoi aiutare i tuoi fratelli, l'umanità, e far gioire Giovanni, perché questo insegnava ad ognuno di voi. AVETE AVUTO UN BUON MAESTRO e lo avete ancora in mezzo a voi, ma quanti di voi l'hanno riconosciuto? Quanti di voi hanno guardato i suoi occhi? Tu, li hai guardati, Telesfore? (Telesfore) gli occhi di Giovanni? (Gesù) si (Telesfore) per esserti sincero, adesso non mi ricordo, ma sicuramente li avrò guardati. (Gesù) il tuo cuore non sa mentire! Dimmi.. (Telesfore) quando l'ho visto l'ultima volta che era già salito in Cielo, io l'ho visto che era diventato bambino, come un bimbo di.. cioè.. diciamo l'età di 24-25 anni. L'età che Lui adesso ha in Cielo, no, è quella la? ho visto bene, io, che era un bambino.. (Gesù) hai visto bene che era un bimbo; l'età: era ancora più piccolo. (Telesfore) ..più piccolo ancora! (Gesù) ..ed è Luminoso.. (Telesfore) eh.. (Gesù) ..come tu l'hai visto.. (Telesfore) eh, infatti era Luminoso. (Gesù) La Piccola Cocciuta in quell'istante è salita con Lui e l'ha visto ancora di più. La sua Luce è la Luce che porta venendo in mezzo a voi. Ma dimmi, dimmi, c'è un'altra cosa nel tuo cuore? (Telesfore) mò la devo dire? (Gesù) si (Telesfore) io ho visto anche un'altra persona Luminosa come Giovanni, giovane.. (Gesù) dimmi chi è (Telesfore) eh.. chi è.. non so.. non vorrei che i familiari.. cioè.. (Gesù) tu dillo a me (Telesfore) .. la moglie di Vincenzo <Simone1>.. Era un giorno 24.. o la vigilia di un 24.. ché prima stava male, poi è venuta a Sofferetti. ed io l'ho vista sotto una visione giovanile, col volto luminoso; e ho detto dentro di me "come, ieri stava tanto male e oggi è così bella lucida, luminosa.." (Gesù) la sua anima era già in Cielo, e anche la Piccola Cocciuta l'ha vista in quell'istante. (Telesfore) quando l'ho vista io? (Gesù) si. Lei soffriva in quell'istante, dicendo solo "Gesù, Gesù!", sussurrava il nome del suo Sposo, e la Luce l'avvolgeva perché era pronta per tornare a casa. Hai visto giusto. Hai visto che sai parlare quando vuoi? Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) non sono io che sò parlare, sei tu che mi fai parlare. La Chiave del cuore ce l'hai tu, Gesù! (Gesù) girala ancora, girala! (Telesfore) la Chiave? (Gesù) dì, cosa c'è ancora nel tuo cuore! (Telesfore) eh, adesso.. (Gesù) vuoi chiedere qualcosa della Piccola Cocciuta, ti aiuto un pò (Telesfore) ah, il sogno che ho fatto l'altra sera.. (Gesù) dillo! (Telesfore) La Piccola Cocciuta.. quello che mi ricordo.. perché.. c'era una.. cioè.. quello che ricordo è soltanto che la Piccola Cocciuta saliva le scale con Giovanni.. (Gesù) ..e poi? (Telesfore) . e poi adesso non mi ricordo.. questo.. questo particolare mi ricordo.. (Gesù) ..dì il resto! (Telesfore) .. il resto? che c'era una macchina dinanzi alla porta, con un uomo e una donna dentro che aspettavano.. (Gesù) e poi? (Telesfore) ecco.. poi siccome ci dovevano fare un.. un attentato.. non so o cose del genere.. cioè come se qualcuno doveva partire, doveva morire.. non riesco a ricordare bene.. e quella che ricordo è che c'era anche Giovanni con me.. e questa.. che poi ricordo che.. Giovanni con la Cocciuta saliva delle scale.. (Gesù) ..e mentre saliva, ricordi cosa diceva Giovanni? (Telesfore) non ricordo questo! Dimmelo tu, Gesù (Gesù) ora dillo tu! (Telesfore) ..benediceva? erano tutt'e due abbracciati con la Cocciuta? (Gesù) ..nell'abbraccio della Croce. E cosa hai visto ancora? (Telesfore) non ricordo adesso.. forse un bimbo ho visto.. (Gesù) <sospiro profondo>  hai visto il Bimbo che saliva attaccato alla mano di Giovanni e della Piccola Cocciuta! Ora ricordi? (Telesfore) cioè.. per essere sincero questo.. ricordo che c'era pure un bimbo, però.. comunque, Gesù, se lo dici tu.. io non è che.. (Gesù) Amen! Vuoi fare qualche altra domanda, tu? (Telesfore) per adesso basta. Lasciamo a qualcun altro.. comunque ti ringrazio eh.. mi hai. m'hai fatto gioire il mio cuore.. (Gesù) ancora non hai capito che parlando con te Io parlo con tutti i tuoi figli. Ebbene, figliuoli, sapete, anche con i miei discepoli parlavo così, lasciando loro aprire i cuori semplici e puri, ed Io gioivo quando mi chiedevano in privato cosa dovevano fare, perché, sapete, tutto quello che abbiamo fatto insieme non è scritto in un solo Libro; abbiamo gioito insieme, abbiamo parlato come ora faccio con voi, perché anche voi siete i miei discepoli, i discepoli di Giovanni, e conosco i cuori di ognuno di voi e come ardono di parlare, di raccontarmi tutto, ma voi sapete bene che non mi è nascosto nulla: VEDO E SENTO I CUORI DI OGNUNO DI VOI, e in ogni cuore c'è poggiata una Croce, ed Io vi dico di tenerla stretta quella Piccola Croce. Sapete, è così piccola e quella che porto Io è grande grande. Figliuoli, imparate a camminare portando quel segno sigillato nel vostro cuore, perché solo abbracciando e tenendo stretta quella piccola sofferenza potete gioire abbracciati al Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: Addolorato per l'umanità, per i flagelli che scendono sempre di più. Figliuoli, voi Colonne, rimanete sempre in piedi: il peso su di voi aumenta sempre di più, ma non preoccupatevi, Io sono sempre con voi; e voi che portate i Nomi Nuovi, non disperdetevi ma camminate perché il Maestro è con voi e parla ad ognuno di voi, ed Io ho bisogno del vostro aiuto: come ho mandato i miei discepoli, così manderò voi a portare la Parola che è stata cancellata e gettata via. Voi siete le Fiammelle che ardono della mia Luce, del mio Amore, della mia Misericordia Infinita, figli. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) volete ascoltare ancora il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio, figli. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Pace e l'Amore di Cristo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) ..e con i figli dell'Amore. Bene, figliuoli cari, con l'Amore di Dio nella sua Misericordia senza misure, parlo ancora attraverso lo Strumento di Dio che vedo che diventa sempre più cocciuta e grida sempre di più, e di questo sono gioioso: è Parola di Dio e Parola mia che cammina ancora sulla Linea Dritta che gli ho segnato come Sacerdote e Padre Spirituale. Curavo ogni cosa nel suo operato, nel suo vivere per Dio e donarlo ad ognuno di voi e all'umanità intera.. ma forse vi sto annoiando un pò? (Tutti) No! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, mi ricordate ancora quando gridavo dall'Altare? e quante volte ho rimproverato la Piccola Cocciuta se faceva qualcosa di sbagliato? Ebbene, ripeto ancora una volta "ammiravo ed ammiro la sua ubbidienza": è quello che chiedo ad ognuno di voi. La mia Linea era ed è il Vangelo: vivere e camminare secondo la Parola Viva di Dio in mezzo a noi; e posso dirvi che Dio è Vivo, parla, e la sua Promessa non viene cancellata. Figliuoli, vigilate in questi tempi, state attenti al nemico. Come Sacerdozio Eterno vi invito ad essere pronti, pronti e preparati alla chiamata di Dio. Il nostro vivere deve essere solo per Dio e costruire tesori nei Cieli. Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo e voglio dare un piccolo rimprovero e una risposta a Marì: il Sacerdozio, quando sale al Padre, e ha operato nella sua Linea, rimane Vivo e duraturo. Ciò che ho scritto nel diario non significava viverlo prima e dopo quando si sale in Cielo, ma significa viverlo prima e dopo, essendo Sacerdote solo di Dio non del mondo. Penso che avete capito voi e anche la mia piccola Marì. Ora cosa arde nel cuore di Paolo? (Paolo) volevo chiederti se ciò che ho intenzione di dire è giusto? (Piccolo Giovanni) si, solo questo? (Paolo) no. In questi giorni ho chiesto alla Piccola Cocciuta di mandarmi qualcuno ad aiutarmi al lavoro.. io.. (Piccolo Giovanni) ..sei curioso di sapere? (Paolo) ..mha, volevo un pochettino indagare (Piccolo Giovanni) vediamo se posso risponderti! (Paolo) intanto ho notato che ciò che mi sono prefissato di fare poi l'ho fatto, anche se ho faticato tanto (Piccolo Giovanni) ..solo tu? (Paolo) eh, anche chi era con me! Io comunque non ho capito chi fosse. Ehm.. poi un particolare.. io stavo lavorando un pezzo.. io sono molto sistematico quando faccio qualcosa.. e contavo le facce che io avevo davanti e che volevo completare. Sono arrivato al n. 2 dovevo passare al 3 ma io mi ritrovo al 4. Non ho capito in quel momento "ma è possibile che dal 2 mi trovo al 4? e il 3 chi l'ha fatto?". Hai capito cosa voglio dire? cioe.. (Piccolo Giovanni) ..è come.. (Paolo) ..ho sbagliato a contare io, o lì c'è stato qualcosa che è più grande di me e non.. (Piccolo Giovanni) ..non hai sbagliato. Come l'altra volta, sai bene chi è venuta ad aiutarti! (Paolo) si, me lo hai detto.. Anche questa volta? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Ma Lei è cosciente di questo?  (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..ma Lei che viene proprio lì.. si.. si.. è proprio lì con me?  (Piccolo Giovanni) si, anche se tu non la vedi, e non si scandalizza di ciò che vedi, non temere! (Paolo) ma oggi non c'era solo Lei. Io oggi pomeriggio a Rossano ho avvertito una presenza non solo sua (Piccolo Giovanni) era solo Lei (Paolo) era solo Lei? (Piccolo Giovanni) sei rimasto un pò male? (Paolo) no, male no! pensavo ci fosse anche la Mamma con me! (Piccolo Giovanni) era Lei sola! Ma si arrabbierà come sempre ma non..  stringete le spalle. (Paolo) ma io questo.. a dire il vero.. ho avuto un momento in cui ho riflettuto parecchio, in particolare su una.. su una sua risposta (Piccolo Giovanni) quale? (Paolo) quando Lei è stata a casa mia, la Piccola Cocciuta, ha visto che lì c'era tanta polvere, sicuramente questo l'ho raccontato, qualche giorno dopo Giulia in cortile mi ha detto "volevo togliertela la polvere io, però non sapevo come dirtelo"; ma poi ho riflettuto ancora di più, non pensavo che si riferisse al giorno in cui è stata a casa mia, in cui l'ho vista realmente, o qualche altra volta che c'è stata ad aiutarmi a lavorare, e quindi voleva levarmi anche la polvere. Allora io.. io ho capito che realmente Lei doveva essere lì con me, io non la vedevo, ma che Lei fosse anche cosciente del fatto, però non avevo la certezza di questo, adesso me l'hai confermato tu (Piccolo Giovanni) si, voleva farlo quel giorno quando l'hai vista insieme a Telesfore ...... e usare quando viene trasportata.. (Paolo) ..non ho capito, non.. (Piccolo Giovanni) ..ma voleva gioire in quel giorno che era lì presente e anche quando tu non la vedi. Ora hai capito? (Paolo) si, ho capito! ehm.. per giorno 15, puoi dare qualche suggerimento oppure come abbiamo pensato di fare è tutto ok? (Piccolo Giovanni) si, fate tutto come avete programmato, poi lasciamo a Dio disporre in quella giornata! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) hai finito le domande? (Paolo) bhe, di domande ce ne avrei una.. forse è meglio fartela in privato! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..te la farò in privato, allora.. (Piccolo Giovanni) fate come facevo Io con la Cocciuta: "quelle che pizzicano un poco fatele in privato" (Paolo) però una cosa.. in riferimento a quello che ha detto Gesù questa sera..<sospiro profondo di Giovanni>, cioe Lui ha detto che su ciò che discuteva con i discepoli, è stato poi successivamente scritto, ma non su un Libro, su tanti Libri, quindi si riferiva al Vangelo, no? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi.. (Piccolo Giovanni) ..quindi? (Paolo) quello che voglio dire adesso, eh, non è una cosa che dico perché la penso, la dico perché tu stesso praticamente hai più volte detto che ciò che viene detto qua dentro è storia.. (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..di conseguenza è chiaro.. almeno per me.. è chiaro che tutto ciò che sta succedendo che viene detto qua, sarà scritto non su un Libro ma su tanti Libri. E' giusto questo? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..poi, come saranno chiamati questi Libri.. (Piccolo Giovanni) Dio.. (Paolo) ..lo potremo pensare.. (Piccolo Giovanni) Dio lo sa! (Paolo) ..Dio lo sa.. ognuno di noi lo pensa, magari.. O mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli. E pensate che tutto quello che ha detto Gesù è entrato in un Libro solo? (Alcuni) no!.. (Piccolo Giovanni) ..lo pensate? (Paolo) ..anzi, è una minima parte, forse, di tutto quello che ha detto (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ma anche noi stiamo dicendo tante cose, qua.. e da quando tu sei salito in Cielo.. (Piccolo Giovanni) ..ancora di più.. (Paolo) ..ancora di più, e qui la cosa diventerà.. lo percepivo proprio questa sera.. si arrabbierà di più e sarà necessario che ognuno di noi cominci a pensare in un modo diverso.. nel senso che si deve svincolare da determinate abitudini: la Stanza, le poche persone, il posto a sedere davanti a Giulia, e quindi dovrà cominciare a capire che il messaggio dovrà essere seguito non solo dalla Stanza ma anche dalle scale, dal cortile, perché ci sarà tanta di quella gente che non è più possibile stare davanti a Giulia ad ascoltare il messaggio.. (Piccolo Giovanni) ..adesso si.. queste cose.. (Paolo) ..bhe, io sono andato un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..avanti.. (Paolo)  ..sono andato un pochettino avanti.. (Piccolo Giovanni) ..avanti  (Paolo) ..perché.. anche perché le cose bisogna prevenirle.. non bisogna.. (Piccolo Giovanni) si, ma anch'Io facevo questi discorsi, e la Piccola Cocciuta mi diceva sempre "don Mario, perché non mi fai stare nascosta così non guardano me ma ascoltano soltanto?", ma non potevo nasconderla sotto una foglia: è piccola ma non così tanto.. (Paolo) forse una foglia di fico.. (Piccolo Giovanni) eh! Ebbene, hai finito le tue domande? (Paolo) mha, per questa sera credo che possa bastare così............. (Piccolo Giovanni) quando hai dei dubbi, bussa al cuore della Piccola Cocciuta!.......... ..e se alzerà la voce con tutti voi, non arrabbiatevi, perché è Dio che parla attraverso di Lei! Non scandalizzatevi di questo: Dio l'ha mandata e la usa come Lui vuole e usa ognuno di voi; siate gioiosi, perché sono Gocce Grandi che scendono su di ognuno di voi: Dio vi ama così tanto da donarvi le Chiavi per aprire la Porta. (Paolo) Posso dire una cosa io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..a proposito della Piccola Cocciuta? <Giovanni annuisce e sospira profondamente> Ciò che è attualmente, da un pò di tempo a questa parte, la Piccola Cocciuta, lo è sempre stata dall'inizio? <Giovanni sorridendo alza le braccia e le spalle e annuisce> Ah.. allora è una bella furbacchiona proprio!  (Piccolo Giovanni) ..la furbacchiona di Dio! (Paolo) ..sì, lo dicevo in senso.. (Piccolo Giovanni) ..ho capito? (Paolo) ..scherzoso, l'hai capito? (Piccolo Giovanni) ..ho capito? (Paolo) ..per farlo capire agli altri pure.. (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..l'ho ribadito..  (Piccolo Giovanni) siete contenti?.. (Paolo) e chissà quante cose apprenderemo ancora! (Piccolo Giovanni) man mano come Dio dispone. Il Mistero diventa sempre più Grande.. (Paolo)(Piccolo Giovanni) ..nella Stanza dell'Amore di Gesù. Ma ricordate bene: non mettete sul piedistallo la Piccola Cocciuta, perché Lei non lo vuole, Dio la usa come Strumento e ritorna come serva inutile dinanzi ai piedi del Padre. Ricordatelo anche voi: i vostri Nomi non usateli, a dite sempre "siamo servi inutili dinanzi all'Amore di Dio". Avete capito? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, chi vuole parlare? (Ilda) Ti posso chiedere una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Ilda) due giovedì fa, sull'autostrada, mi si è bloccata la macchina,  e la mattina prima di alzarmi sei venuto a trovarmi e a darmi il Bacio del Giovanni di oggi. Vero?  (Piccolo Giovanni) non sei contenta? (Ilda) sì, grazie! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi ho sempre detto che non vi ho lasciato un istante: sono sempre con voi se mi volete ancora! (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) Mi volete ancora? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) chi vuole parlare? (Giacomo1) ..ti volevo.. ti volevo chiedere, io.. Giovanni, quello che ho trovato l'altra sera a casa.. (Piccolo Giovanni) fermati! (Giacomo1) ..tu sai tutto.. (Piccolo Giovanni) fermati! La Piccola Cocciuta ti ha donato tutto! (Giacomo1) grazie! (Piccolo Giovanni) conosco ogni cosa, ma non spaventarti, usa i mezzi che ti sono stati consegnati, ama e perdona; ricordalo: l'amore combatte il male. Non offenderti se ti ho fermato; il tuo cuore è diventato triste? <breve pausa> rispondimi! (Giacomo1) no, solo che non mi lasciano in pace.. (Piccolo Giovanni) ama e perdona, Io sono sempre con te e ho già abbassato la mia mano.. e tu conosci: quando un Sacerdote abbassa la mano, è Dio che interviene. Lascia a Dio il suo tempo, figlio mio. Chi vuole parlare ancora? Siete tutti stanchi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli <breve pausa>. E' dolce stare con voi. Telesfore! (Telesfore) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) domani cosa farai? (Telesfore) eh, domani.. cosa faro?.. tu lo sai cosa farò domani! (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) eh, domani sono 26 anni.. (Piccolo Giovanni) questo lo so. Cosa farai domani? (Telesfore) ..domani mi fai una preghiera? (Piccolo Giovanni) ..e tu? (Telesfore) ..e io la faccio pure.. per te la devo fare, secondo le tue intenzioni, eh!  (Piccolo Giovanni) secondo le intenzioni del Padre! <sospiro profondo>  Io ti chiedo di pregare per ciò che sto mettendo nel tuo cuore in questo istante. <sospiro profondo> Fallo! non dimenticarti di farlo, figlio mio! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e non finirò mai di benedire e ringraziare (per) tutto quello che mi hai donato: grazie, figlio mio, e grazie ad ognuno di voi. (Telesfore) grazie a te, Giovanni, di tutto quello che ci hai donato e ci hai insegnato! (Piccolo Giovanni) benedico i vostri cuori, e il Padre lascia ancora in mezzo a voi il mio Cuore nel petto della Piccola Cocciuta. Gioite con me nella gioia degli Angeli e dei Santi. Io non mi fermo mai di parlare di ognuno di voi in Paradiso. Non scandalizzatevi, figliuoli, Dio può tutto: nulla è impossibile al Padre, e se ascoltate e vedete le gesta di un Sacerdote, di un Povero Uomo, che parlava e parla in mezzo a voi, non scandalizzatevi, ma sappiate che tutto viene dal Segno della Croce, e la Croce l'ha abbracciata solo l'Agnello che si è immolato per l'umanità, per ognuno di noi. Ora, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Eccomi, sono Io il vostro Gesù. In mezzo a voi, nell'Amore Pieno della Croce ho lasciato parlare Giovanni, e uniti in un solo Amore vi mando il Bacio del Piccolo Giovanni in mezzo a voi, figlioli: custoditelo nei vostri cuori e offritelo al mondo. Non dimenticate i vostri nemici: portateli al primo posto. Ora preparate i vostri cuori perché ho sete e ho fame e voglio mangiare con ognuno di voi. Per un solo istante legatevi al Cuore della Croce e fate festa, perché lo sposo è qui. Il Banchetto è pronto: venite tutti e mangiate, figliuoli. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa> Io sono qui in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ecco il mio Sangue. Ecco la mia Carne. Venite e bevete con me; venite e mangiate con me. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l'Amore del Padre che scende in mezzo a voi. Figli, fate questo ricordandovi del mio Amore e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Accogliete i poveri, accogliete gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, accogliete i figli che non hanno un pezzo di pane: donategli il mio Amore come Io lo dono ad ognuno di voi; conosco il cuore di ognuno di voi e vengo ad abitare dentro di voi per guarirlo. Figliuoli, siate coscienti della mia Presenza Viva e Reale in mezzo a voi nell'Amore Pieno del Padre che si dona. Bevi, Cocciuta <4° grido>. Mangia <breve pausa>. ...... Paolo! ............ Mangia! Chiamate i vostri figli! Donatemi! <breve pausa>  Ecco il mio Amore che passa attraverso ognuno di voi accarezzando i vostri cuori. Figliuoli, benedetti voi che siete qui riuniti a fare festa col mio Amore. Benedetti voi che vi fermate a guardare i miei occhi. Benedetti voi, figli, che cercate la Quiete e l'Amore del mio Sguardo Divino di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Figliuoli, vi amo e gioisco nel fermarmi a guardare i vostri cuori, a guardare il vostro operato, siete dei bravi discepoli. Figliuoli, vi amo e vi ho sigillati per pascere e far crescere il mio gregge. Benedetti voi che avete fame e mi fate nascere nei vostri cuori. Figliuoli, quando uscite fuori della mia Stanza non abortitemi, ma gioite della gioia piena che Io offro ai vostri cuori, figliuoli.

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta e recita una prima Lode al Bimbo>

 

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Figlio del Padre, con Amore Divino 

sei venuto a visitare il mio Grembo,

Io, una Piccola Creatura guardata dagli 

occhi di Dio, e  scelta come Mamma 

per abbracciare l'umanità.

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Figlio che hai abbracciato la Croce,

donando il tuo Sangue e la tua Carne,

come gesto d'Amore che scende

dal Cuore del Padre.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una seconda Lode al Bimbo>

 

Oh, Salvezza di tutte le genti.

Oh, Cuore Zampillante del Divino Amore,

apri la Porta del tuo Cuore,

e lascia scendere le Gocce

sui figli che guardano con amore

il tuo Sangue e la tua Carne.

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni,

rimani e dona la Quiete. 

Rimani e dona il tuo Amore.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una terza Lode al Bimbo>

 

Oh, tu Bimbo che abiti la Stanza 

dell'Amore, veglia sull'umanità.

Cresci, cresci, e dona il tuo Latte.

Fai scorrere il Fiume del

Cuore di Mamma.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Ecco, Io mi sono donato. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell'Amore Pieno del  Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Bimbo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Avete bevuto e mangiato con me? (Tutti) Sì! (Gesù) la mia Gioia è Piena. Ora siamo un'unica cosa sola perché Io abito dentro di voi. Siete coscienti.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..di questo, figliuoli? E Maria che ha parlato, nei vostri Cuori ha portato l'Amore del Bimbo che abita nella Stanza. Figliuoli, il Mistero si apre sempre di più dinanzi a voi: state attenti al mio nemico, l'ultimo strascico che gli rimane lo sta gettando di qua e di là: vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore, e il Padre ha sigillato ognuno di voi per combattere; siate soldati vigilanti; usate la Spada dell'Amore; alzate la Destra del perdono verso tutti, perché Io lo faccio con ognuno di voi, figliuoli. La mia Famiglia ama col cuore, e voi fate parte della mia Famiglia, non dimenticatelo, combattete solo con l'Amore e usando il Bastone della Croce..  non volevo prenderlo, ma indicarlo! (Paolo) ..scusa (Gesù) non è un rimprovero, è un gesto d'amore che hai fatto verso il tuo Gesù. Figliuoli, fate gioire così tanto il mio Cuore che mi fermerei per sempre. Ma ora Io devo lasciarvi, ma sono sempre con voi, attimo per attimo, non vi lascio un istante; ma devo far riposare la Piccola Cocciuta. Ora, vi benedico col Padre, col figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo. Il Paradiso vi saluta, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, figliuoli, e gioite come gioiscono gli Angeli! (Giulia) Gesù, grazie. (Gesù) Ora, volete cantarmi ancora.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Ho toccato qualche cuoricino? <breve pausa> .......... ..e Io mi dono senza limiti.. SEMPRE! ..perché vi amo e non voglio perdervi, figli.. <Gesù altrettanto emozionato dice> NON VOGLIO PERDERE NESSUNO DEI MIEI FIGLI! Vi amo e presto gioiremo tutti insieme.. a Casa, perché Io vi aspetto. Ora, preparatevi, preparate i vostri Cuori. Unite la Catena dell'Amore, stringetela forte, che stringendo la Catena stringete il mio Cuore che ha sete di anime. Figliuoli, conosco il cuore di ognuno di voi e passo a curare le vostre ferite. Sono Io il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna: non poggiatevi sulle cose del mondo, ma poggiatevi sulla Croce, figliuoli, e al primo posto portate i vostri nemici. Ora, preghiamo insieme: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Ricordatelo sempre, figliuoli:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”. Ora faccio un gesto..  passalo avanti e non scandalizzatevi del mio Amore. Figliuoli, vi amo, e il mio Amore non ha limiti. Gioite con la Gioia che vi sto donando. Andate in pace e portate la mia Pace, non la pace del mondo. Il mio Cuore abita nei vostri cuori: FATELO BRILLARE! (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. TI AMO PAPA'. (Gesù) ..aspetto! (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) ..aspettavo il Bacio.. <tutti a ridere con Gesù> (Paolo) ..tutt'e due li aspettavi. (Giulia) Ti amo Papà (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, Fiammelle Vive dell'Amore del Cuore Immacolato di Maria. Rimanete Roccia e non fermatevi, andate avanti. Tu, Cocciuta, dovrai ancora soffrire e portare sulle spalle tutti i tuoi figli. Sei pronta per venire con me in Paradiso? (Giulia) ..per sempre, Gesù? (Gesù) sei cocciuta, vuoi lasciare i tuoi figli da soli? (Giulia) ..se è possibile.. (Gesù) devi rimanere con loro. Ora sali per un istante a gioire.. <Giulia rimane in Paradiso per circa 2 minuti> (Giulia) ..Sì, Sì, Sì.

 

 

         8.   Ven 10/08/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione  

"Parla Gesù al mondo: Figli, amate come Io amo voi, usate la mia Carità.  Sappiate che Io vedo e sento ogni cosa: dove vi nasconderete quando Io verrò? e cosa mi risponderete quando vi chiederò conto del vostro operato? Parlo a voi che abitate nella mia Stanza e vivete e gioite del mio Banchetto e parlo al mondo intero. E voi, Figli Ministri, non escludetevi da queste Parole, perché anche voi sarete chiamati. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Ubbidienza a Dio, vi porto la mia Santa Benedizione. ALLELUIA!  Figli, del mio Cuore, vi invito sempre a vivere e a camminare secondo il Santo Vangelo. Figli, Dio ci ama e ci dona tutto perché siamo suoi figli, e il nostro vivere deve essere solo per Dio e per il nostro prossimo: non possiamo dire "Sì" e poi girare le spalle. Figli, ricordatevi sempre di amare e perdonare ed usare carità verso tutti. Piccola Cocciuta del mio Cuore, non piangere, vedi, Gesù mi manda ancora: vieni stringimi! (Giulia) Giovanni, tienimi stretta per mano! (Piccolo Giovanni) Lo faccio sempre, figlia mia. (Gesù) Bene, figli. Voi, Quattro della Santa Croce, andate avanti. Con voi benedico il mondo con la Croce. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

         9. Dom 12/08/2001, ore 15.15, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù. Bevi, figlia mia, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù in mezzo a voi. Figlia, immolati per l'umanità; immolati per i figli che in questo tempo trafiggono il Cuore del mio Gesù; soffri per loro, figlia mia, porta ancora la Croce, e consola il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue nel vedere i propri figli che si perdono calpestando il Santo Vangelo. Bevi i Calici amari <1° grido, bevute> (Giulia) Mamma, Mammina mia, il tuo abito è macchiato di Sangue, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, i figli della perdizione l'hanno sporcato: puliscilo con la tua sofferenza <lunga pausa>. Grazie, figliuola mia  (Giulia) Mamma, dimmi, cosa posso fare ancora? (Immacolata) allarga le braccia e raccogli tutti i figli che hanno lasciato la Via del mio Gesù, e portali sulle tue spalle! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma. (Immacolata) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi: siamo venuti a visitarvi e a portare la Parola Viva, invitandovi sempre a tenerla alta, a viverla col cuore e a donarla all'umanità e ai fratelli che non conoscono l'Amore di Gesù e la Croce di Gesù. Come Mamma vengo in mezzo a voi e all'umanità intera portando i Segni Vivi del mio Gesù: la Via Stretta, la Croce e i Santi Dolori del Parto, il Parto Vivo che passa attraverso di voi: Vivo e Reale passa attraverso Giovanni e la Piccola Cocciuta. Figliuoli, siate coscienti dell'Amore di Dio che scende sull'umanità; Dio è Padre e vi dona tutto: non distruggete l'Amore di Dio che scende su di voi, ma vivete in pieno il Santo Vangelo Vivo di questa Santa Giornata benedetta e baciata da Dio <19° Dom. tempo ordinario/C Lc. 12, 32-48>, perché il suo saluto è il Bacio e l'Abbraccio dell'Amore che dona all'umanità e ad ognuno di voi che vivete nella Stanza del mio e vostro Gesù. Tu, Piccola Cocciuta, preparati per i giorni che verranno; preparati ad abbracciare la Croce come tu sai fare nel silenzio dell'Amore, nel silenzio della Croce; Dio Padre ti ha mandato: cammina sempre nel Solco e porta tutti i tuoi figli, e quando sei nel giusto del Vangelo, grida con la voce del tuo Gesù, e non temere niente e nessuno, figlia mia. Vi invito ancora a pregare per il Papa e per le Mura di Roma. Immolati sempre per i miei Figli Ministri: il mio Cuore di Mamma gronda Sangue, pregate, figliuoli, e preparate i vostri cuori, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che il mio Gesù verrà in mezzo a voi e vedrete la sua Luce. Ma come Mamma, dico ad ognuno di voi che siete qui presenti e uniti col cuore, che i vostri Nomi brillano nei Cieli, e di questo dovete gioire perché Dio vi ama e vi dona tutto il suo Amore. Voi che portate i Nomi Nuovi, elargite ancora di più i vostri cuori, portate sulle vostre spalle i figli che ancora non hanno compreso il grido del Parto del mio Gesù. La Piccola Cocciuta è solo uno Strumento che Dio usa come vuole. Ricordate ancora una volta la Linea Dritta del Santo Vangelo, tenetelo alto e camminatelo con amore donandovi in pieno come il mio Gesù si è donato per ognuno di voi, figliuoli. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) i vostri cuori.. (Tutti)(Immacolata) ..vogliono ancora accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) con l'Ordine di Dio ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portare il mio Saluto di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un pò. La Pace e l'Amore di Cristo Risorto sia sempre nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, benedico l'Amore di Dio perché sono ancora in mezzo a voi a parlare e a donarvi la mia Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi. Il mio Cuore è gioioso nel vedervi, ed è anche commosso nel vedere il vostro lavoro, i vostri preparativi per accogliere Maria nei vostri cuori e nella Stanza di Gesù. Sono commosso per quello che state facendo: Dio parla ai vostri cuori e voi vi mettete a disposizione, non guardando le cose nel mondo, chiudendovi in una stanza e lavorare per Gesù. Ah, figliuoli, sono contento di tutto questo: il mio Cuore gioisce nel vedervi discepoli della Parola Viva di Gesù. Io sono un Povero Uomo, Sacerdote Vivo, come Dio vuole, e Dio ha scritto "Santo Giovanni di oggi". Chino il capo nel sentirmi chiamare così, e con umiltà ed Amore verso Dio, invito ognuno di voi a vivere e a camminare nella Santità, perché Dio vi vuole tutti santi nell'Amore, nell'Umiltà, nel vivere abbracciando i propri fratelli, e al primo posto abbracciare i nemici, coloro che trafiggono i nostri cuori, il Cuore di Gesù, il Cuore di Maria, la Perla che ha abbracciato ognuno di noi donando il "Sì Pieno" al Padre. E cosa si può regalare in questi giorni a Maria? non ha bisogno di nulla! né di gioielli! ma ci chiede solo una cosa: i nostri cuori liberi dalle cose del mondo e donarli a Gesù col "Sì Pieno", col Sì che solo Lei ha saputo rispondere, e ci invita come Mamma a donarlo a Gesù, a donarlo al Padre. Il Progetto di Fatima è partito dal suo Cuore, dal Cuore di Dio, facendo ardere il Cuore di Maria per donarlo ad ognuno di noi; e noi stiamo vivendo il Progetto di Fatima, il Progetto Vivo che è il Mistero dell'Amore di Dio: il Mistero della Chiesa che sta sbocciando facendo cadere le Gocce sull'umanità, su di ognuno di noi, sulla Chiesa Aperta al Cuore di Maria. Ma il mio Cuore di Sacerdote è triste per i miei Confratelli che ancora non hanno compreso il valore di Maria, il suo posto di Mamma che ha allargato il suo Cuore per venire in mezzo a noi a raccoglierci. Ebbene, figliuoli,  Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Amore di Dio, vi invito a guardare Maria, a guardare la sua bellezza, il suo Cuore di Mamma che aspetta l'umanità e ognuno di noi. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) ..sì, Santo Giovanni di oggi! (Piccolo Giovanni) ..devo ancora rimproverarti! <breve pausa> non devi piangere più! Io sono Vivo e tu mi vedi! Sono sempre vicino a te e ad ognuno dei miei figli! Sai bene che non lo volevo.. (Giulia) perdonami, Santo Giovanni di oggi! (Piccolo Giovanni) Ebbene, come tuo Padre Spirituale posso ancora rimproverarti! (Giulia)(Piccolo Giovanni) ora sai bene cosa devi fare nel giorno dell'Assunzione di Maria. (Giulia)(Piccolo Giovanni) usa la Voce di Dio quando parli, perché il compito ora è tuo! (Giulia) sì, ma stammi vicino! (Piccolo Giovanni) non temere, sarà un Giorno di Gloria. Sii forte, perché in quella giornata sentirai ancora di più i Dolori del Parto: preparati, anima mia. (Giulia)(Piccolo Giovanni) Sii gioiosa perché gli Angeli e i Santi fanno festa, oggi e in quella giornata (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, quale cuore arde di più? il cuore di Elia o quello di Paolo? (Paolo) ..tu lo sai meglio di noi! (Piccolo Giovanni) e Io lo chiedo a voi, perché tutto rimane nella storia e voglio sentirlo! .............. vi sto offrendo altre Gocce nel dirvi i piccoli segreti della Cocciuta, ma stringo sempre le spalle, e lo fate anche voi, perché non sapete quanto si arrabbia: è per quello che piange; si sente scoperta per le sue cose nascoste, ma Dio mi fa parlare, ed Io parlo delle Meraviglie di Dio che lascia scendere sulle creature: Lei si unisce sempre al Sacrificio e Dio la porta dove una Capanna si costruisce e la lascia parlare. Avete compreso la Goccia? <breve pausa>  Sì o No? (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) si e no, o Sì? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) bene, quando vi facevo qualche domanda, e sentivo un sì fiacco, chiedevo sempre se avevate capito: c'era chi diceva si e non aveva capito nulla, e in privato dicevo alla Piccola Cocciuta "Tu che dici? avranno capito quando hanno risposto il sì", Lei diceva "No! non hanno capito niente!", e Io aggiungevo "Le Gocce devono entrare: quando sono entrate capiranno!". Il Mistero che viviamo è Mistero di Dio, e piano piano viene compreso, perché è Grande: quando Dio parla si fa capire, ma ognuno prende la Goccia a modo suo. Dio porta la Piccola Cocciuta a visitare chi ha bisogno: ora avete compreso? E' Grande il Mistero: è Vivo, perché è Dio a fare questo, E Lei è cosciente di tutto questo dal primo istante............. Dio gli permette di vedere ogni cosa. .......... pregate, figliuoli, pregate e state attenti ai rumori del nemico. La Piccola Cocciuta combatte con Amore: FATELO ANCHE VOI, usate carità verso tutti, amate e perdonate con lo stesso perdono che Dio lascia scendere su di voi. Chi vuole parlare? (Paolo) io (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) le tue parole iniziali mi hanno commosso! (Piccolo Giovanni) quali? (Paolo) ..mi batte il cuore forte.. (Piccolo Giovanni) poggia la tua mano sul cuore. Ora puoi parlare? (Paolo) ..in fondo noi che cosa rappresentiamo? (Piccolo Giovanni) siete figli di Dio! (Paolo) ..si, questo è vero, ma, per usare le tue parole, io in particolare sono un pover'uomo, mi sono solo messo a disposizione, non ho nessun altro merito! Se solo penso a quello che era la mia vita prima che venissi qua.. non che venissi io, prima che Qualcuno mi portasse qua.. non so se sei stato tu.. (Piccolo Giovanni)(Paolo) .. ma l'avevi deciso già da prima, questo? (Piccolo Giovanni) è il Padre che decide tutto. Io ho allargato le braccia e ho ripetuto "sono un Povero Uomo" e ho gettato le reti, prendendo i pesciolini piccoli e quelli grandi, e in mezzo a loro c'eri anche tu! (Paolo) ..ce ne sono altri che non sono ancora venuti qua? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..verranno presto? (Piccolo Giovanni) lasciamo il tempo al Padre! Il Fiume di Dio scorre, non si ferma mai, e le sue reti portano sempre i frutti! (Paolo) ..poi.. ti vorrei chiedere qualcosa sul Papa: me ne puoi parlare un pochino? (Piccolo Giovanni) dimmi, vediamo! (Paolo) ..perché.. viene sempre detto da te e da Gesù "pregate per il Papa; pregate per le Mura di Roma".. bhè, l'opinione che ognuno di noi, anche coloro che leggono i messaggi si fa, che praticamente a Roma c'è solo il Papa che è sulla Giusta Via, non c'è nessun altro. E allora viene da chiedersi.. almeno io me lo chiedo.. penso anche altri se lo chiedono.. il Papa ha perso il suo potere decisionale oppure lo mantiene? è in balia di tutte le persone che gli stanno attorno? oppure riesce ad essere autonomo nelle decisioni giuste che Lui conosce naturalmente? (Piccolo Giovanni) queste cose gliele avevo fatte chiedere alla Piccola Cocciuta in privato. Te li darò in privato, non dinanzi a tutti. (Paolo) ehm.. poi, tu sai che cosa c'è nel mio cuore che non ti chiedo.. è una cosa che mi ha detto la Piccola Cocciuta l'altro giorno.. ma, io.. non ho afferrato bene, c'ho riflettuto dopo, tanto, ma.. non sono riuscito ad afferrare..  (Piccolo Giovanni) ..falla adesso la domanda! (Paolo) "il Papa sono io", mi ha detto, "cosa devo andare a fare dal Papa se il Papa sono io?(Piccolo Giovanni) ..e non hai capito che significato ha? (Paolo) ehm.. se io li prendo testualmente "il Papa sei tu". Se è così.. (Piccolo Giovanni) negli ultimi tempi, anche prima, dicevo alla Piccola Cocciuta queste cose ed altre. In modo particolare gli dicevo "se i figli di Lauria e altri avrebbero capito cosa c'è dove Io abito, non si fermerebbero un giorno di fare pellegrinaggi, a venire a bussare alla mia Porta". La Piccola Cocciuta aveva capito e aveva visto cosa c'è nella mia Piccola Capanna. E ripetevo "Io sono il Papa". Ricordate bene quando mi chiamavano "Giovanni" e Io rispondevo "sono un Povero Uomo"?, ebbene, quel Povero Uomo veniva chiamato da Dio "Giovanni", e Giovanni per voi chi è? (Paolo) ..a questo punto io non lo so più, eh.. (Piccolo Giovanni) non ci capisci più niente? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) è così grande il Mistero.. (Paolo) ..è troppo grande la cosa che.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ..mi viene di pensare delle cose così grandi che.. che mi inducono a un momento di riflessione (Piccolo Giovanni) ..e per adesso tieniti le riflessioni! Piano piano arriverai e arriverete tutti a comprendere il Mistero Grande! .......... dovete solo aprire i cuori e accogliere tutti i figli e i fratelli che Dio manderà dinanzi a voi. Fate tutto quello che Io ho fatto e faccio ancora: Dio mi ha mandato come Sacerdozio, Dio mi ha usato e Dio mi ha portato a Casa. Lasciatevi usare da Dio vivendo in Pieno il Santo Vangelo. Io ho camminato sempre la Linea Dritta: la Parola di Gesù, ed era il mio vivere ed è il mio vivere; e quello che lascio ad ognuno di voi: vivere solo per Dio amando e perdonando, usando carità verso tutti, figliuoli, ricordatelo sempre. Chi vuole parlare ancora? (Paolo) quello che ho pensato di fare e ho abbozzato per la giornata del 15 è fattibile, oppure è una cosa che non si inserisce nel contesto.. nel programma della giornata? (Piccolo Giovanni) la puoi fare! (Paolo) mi dirai tu poi il momento? (Piccolo Giovanni) lo puoi anche decidere tu! Vedi come si svolge il lavoro della Piccola Cocciuta e decisi l'attimo: lascio a Paolo le Chiavi! O non sei contento? (Paolo) sono emozionato! (Piccolo Giovanni) lo sono anch'Io nel vedere i cuori di ognuno di voi e li conosco bene. Figliuoli, vi amo, vi ho sempre amato e ho portato il mio Amore: la Parola di Gesù, ovunque sono andato. Nella tua casa, figliuola Anna <la sorella di Assunta>, ho poggiato il mio capo, ho riposato, e ho lasciato scendere le Gocce di Dio accarezzando te e il tuo sposo, i tuoi boccioli, lasciando il mio sudore di Sangue. Sia benedetto il tuo amore che mi hai offerto. Ora non farmi commuovere! Amo ognuno di voi e il mio Cuore si è donato per tutti, figli. (Assunta) Santo Giovanni, posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Assunta) posso chiederti del piccolo Gabriele? siamo così disperati! tu sai se.. (Piccolo Giovanni) ..sto bussando al  Cuore del Padre. Io mi sono immolato ma è il Padre che decide ogni cosa. Mi immolerò ancora, pregate anche voi: nulla è impossibile al Cuore di Dio. (Assunta) Aiutami a concentrarmi di più sulla preghiera, perché ci sono dei giorni che non riesco a concentrarmi.. (Piccolo Giovanni) basta mettere il cuore a disposizione, la mente non mi serve: è il cuore che si deve concentrare dinanzi alla Croce, figlia mia; e ogni tanto ascolta il grido della Piccola Cocciuta: non è un rimprovero ma è l'Amore di un Povero Uomo che si rivolge alle figlie. Lasciamo a Dio il tempo dei miracoli, delle guarigioni, portando ognuno di noi la Piccola Croce che ci viene donata sulle spalle: è dolce portarla, ed è il biglietto che ci fa arrivare dinanzi alla Luce Immensa del Padre. Dobbiamo essere coscienti di questo, figliuoli. Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni e vi aspetto il giorno dell'Assunzione di Maria per gioire insieme. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, avete gioito e i vostri cuori si sono commossi nel sentire l'Amore di Dio che arde e il Bimbo che parla nei vostri cuori sempre di più. Io sono Mamma, e il Cuore di Mamma invita ognuno di voi e l'umanità ad abbracciare e a cullare il mio Gesù, perché anche voi siete mamme perché lo amate, e una Mamma viene a visitare e a consolare il proprio figlio, e oggi l'avete consolato: FATELO SEMPRE, figliuoli. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figliuoli del Cuore della Croce.

 

 

        10. Mer 15/08/2001, Festa dell'Assunta, Stanza  more solito

    Ecco i messaggi:

a) Messaggi dell'Immacolata e del Santo Giovanni di oggi (ore 11.25)

(Giulia) [Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre;] se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù, accogli anche in questa giornata i Santi Dolori e i Santi Calici del tuo Gesù. Ti saluto, Piena di Dio, e come Mamma mi inchino a portare il saluto della Croce ad ognuno di voi e all'umanità intera. Figlia mia, Cocciuta del Cuore della Croce di Gesù, immolati anche in questa giornata bevendo i Santi Calici <1° grido>. Consola il Cuore del tuo Gesù (Giulia) Sì, Mammina mia. Come sei bella! Come sei bella, Mamma. Il tuo Cuore è raggiante. Mammina, posso baciarti da parte mia e da parte di tutti i tuoi figli? dell'umanità intera? Mamma, in modo particolare metto nel tuo Cuore tutti i sacerdoti, me misera peccatrice e tutti i tuoi figli. Tienici per mano in questo giorno e non lasciarci. Io mi presento dinanzi a te chiedendo misericordia da parte di tutti! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen, Amen. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi. Siamo venuti a visitarvi e a portare la Parola Viva di Gesù: il Santo Vangelo di questa giornata <Lc. 1, 39-56> che Dio ha segnato col suo Amore, con la Croce e la Sofferenza. Il Saluto di Dio è Pieno ed è in mezzo a voi e all'umanità intera. Figliuoli, come Mamma vi porto la Pace di Dio invitandovi ad accoglierla, a donarla all'umanità, ai fratelli; Io sono qui in mezzo a voi: una Piccola Creatura, che viene a visitare l'umanità per Ubbidienza del Padre. Il saluto che Io ho donato ad ognuno di voi è il saluto di Dio con l'abbraccio di Elisabetta "Ti saluto, o piena di grazia". Dio guarda il Cuore di ognuno di voi, e mandandovi il Saluto dell'Amore del vivere di Dio, e di camminare secondo la sua Parola, amando e perdonando, usando carità verso tutti, ecco il fratello che si presenta dinanzi a voi: il fratello emarginato, il fratello drogato; è lì il mio Gesù: è dinanzi a voi che vi tende la mano per essere abbracciato, accolto, amato e visitato. Ecco la visita che ognuno di voi deve portare all'umanità: portare Dio, portare il mio Gesù, così come siete. Figliuoli, Io sono Mamma per Amore, Mamma di Dio, Mamma di ognuno di voi; e voi che state crescendo unendo la Catena del Padre e lasciando crescere dentro di voi la Pianticella di Dio, non disperdetevi ma crescete sempre di più nell'Amore Divino del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dio vi ha chiamati e scelti per portare la Croce, camminare nel mondo, portando il suo Amore, la sua Parola, e accarezzando e donando i Frutti di Dio ai vostri fratelli. <rivolgendosi alle Suore Laiche che a breve verranno ordinate> Voi che state per ricevere il Sigillo della Croce, rinnovatevi nell'Amore di Dio aprendo i propri cuori e donandoli totalmente a Dio come Io mi sono donata, una Creatura Piccola e fragile ma col Cuore ardente verso Dio: E' QUESTO CHE IO CHIEDO AD OGNUNA DI VOI. Figliuole, ecco, ricordate ancora una volta i Tre Giorni di buio e il Progetto di Dio che viene da Fatima. Figliuoli, pregate per il Papa e per le Mura di Roma, il mio Cuore di Mamma brillerà: LA PROMESSA DI FATIMA SI ADEMPIRA' NEL MONDO INTERO E VOI TUTTI VEDRETE IL TRIONFO. Ve lo ripeto ancora una volta come Mamma: I VOSTRI NOMI SONO SCRITTI NEI CIELI E BRILLANO, PERCHE' DIO VI HA SIGILLATI CON L'UNICO AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Vi invito a stare attenti al mio nemico: gli rimane un piccolo strascico di coda, ma la Battaglia è ancora pesante ed Io ho bisogno di voi, dei miei discepoli per combattere. Siate vigilanti, figli; Dio è Amore, Dio è Luce, Dio è tutto e il Santo Vangelo è la Linea Dritta che dovete camminare. Non disperdetevi dal Solco, figliuoli, ma siate vigilanti tenendo sulle vostre spalle il Legno della Croce, amando e perdonando, usando carità verso tutti. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere ancora il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) Ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vi porto la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio comanda. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un pò. La Pace e l'Amore di Cristo e del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Ecco il Saluto Vivo che Io come Sacerdote porto in mezzo a voi in questa giornata piena di luce, piena di semplicità, piena d'amore: quell'amore che solo una Mamma può donare ai figli. Ebbene cari figliuoli, noi siamo i Frutti di Dio, i figli che Lui ha preparato nel suo Giardino attraverso di Maria Creatura Umile, Semplice ma Preziosa dinanzi ai suoi occhi. Maria scelta dal Cuore del Padre per portare il Grande Sole nel Paradiso di Dio che siamo noi. Ebbene, figliuoli, oggi il mio Cuore è commosso nel vedere la gioia, l'emozione che è nei vostri cuori per incontrare Gesù. Dio ha voluto, ha chiesto, al cuore di ognuno di voi di venire ad abitare e a portarLo nel mondo per servire i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati. Gesù è venuto in mezzo a noi non per essere servito ma per servire; e così, voi care spose, dovete fare la stessa cosa. Dio vi ama così tanto da donarvi questo compito immenso, grande e gradito al suo Cuore, ed Io sono gioioso. Ricordate bene le grida che ho fatto nell'altro 15 passato <15 agosto 2000>, e ho ammirato il cuore di Telesfore, della Piccola Cocciuta, dell'Ubbidienza; e il mio Cuore in quell'istante è diventato piccolo da far comprendere quanto è grande l'Amore di Dio che regna nei cuori di queste creature. Mi inchino dinanzi a Dio ché mi fa vivere e parlare ancora in mezzo a voi attraverso lo Strumento, lo Strumento che viene attaccato in tutti i modi: in modo particolare dai miei Confratelli e i Grandi della Casa del Padre. Quando lo Strumento di Dio suona e porta sempre alta la Parola Viva di Dio viene attaccata da tutti, viene perseguitata, ma rimane sempre alta come rimane in piedi la Croce di Gesù. Ebbene, figliuoli, Io quella Croce l'ho abbracciata, l'ho assaporata, l'ho amata. La porto ancora, in modo particolare per i miei Confratelli, per il mio Popolo, che ho amato e amo ardentemente come lo ama il Fratello Domenico (Lentini), ma i nostri Cuori sono tristi nel vedere le brutture che stanno vivendo in questi giorni. Ero scandalizzato nel vedere tutto quello che si faceva nell'attendere questo giorno di luce e lo sono tutt'ora che vedo ancora di più. Figliuoli, Maria è una Creatura Semplice che Dio ha coronato col suo Amore da farla diventare Mamma e l'umanità abortisce Maria nel fare della sua festa di luce una bruttura del mondo. Ecco cosa offre oggi la Chiesa a Maria: I RUMORI DEL MONDO, quando Maria viene in mezzo a noi a visitarci e a chiederci un'Ave Maria fatta col cuore, nella povertà, nel silenzio. Bene, figliuoli, non ho gridato come lo scorso 15 ma il mio Cuore vorrebbe gridare e usare anche la frusta come ha fatto Gesù "Non fate della mia Casa una casa di vendite ma una Casa di preghiera", e vorrei farlo gridando e dicendo ai miei Confratelli "Aprite gli occhi! Convertite i vostri cuori!". Ascoltate Dio che viene in mezzo a noi e parla, ricordandoci che un Padre ci guarda dal Cielo e una Mamma che viene a prenderci per mano a dire "Figliuoli, siete in pericolo!"; ma non viene accolta: i rumori del mondo sono così alti da non ascoltare un pianto di una Mamma. Ecco cosa voglio dire oggi all'umanità, ad ognuno di voi: vivete la Festa che Dio ha preparato per voi in semplicità, uniti al Cuore di Maria: FATELA GIOIRE PERCHE' E' MAMMA E VI AMA, figliuoli. Oggi starò con voi a vegliare e a far gioire il Cuore di Maria, figliuoli. Vi faccio l'augurio come Sposo e abbraccio una per una le Spose, baciandola col Bacio del Piccolo Giovanni nell'attimo che riceverete la Croce e il Velo: saranno le mie mani a donarveli con l'Ordine di Dio <breve pausa>. Ora, come Sacerdote, lascio scendere su di voi e su tutti gli oggetti che sono nella Stanza di Gesù, l'Amore e il Fuoco duraturo di Pentecoste <breve pausa>. Scenda su di voi il Calore di Dio. Amen, rispondete! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Scenda su di voi l'Acqua di Dio (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Scenda su di voi la Parola Viva di Dio (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) L'Amore e il Cuore di Dio scenda su di voi e vi renda fecondi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma rimango con voi. Gli Angeli e i Santi tutti in questa giornata fanno festa con voi, figliuoli del mio Cuore. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Immacolata) Ecco, figliuoli, il Padre ha lasciato scendere su di voi le Gocce del Santo Giovanni di oggi Vivo in mezzo a voi. Come Mamma vi invito sempre a vivere e a tenere alto il Santo Vangelo. Tu, Croce di Gesù, Piccola Cocciuta, sarai ancora perseguitata a causa del Nome di Gesù, ma non temere, Dio è con te: la Grazia di Dio è su di te, figlia mia, vai avanti e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! Come sei bella! COME SEI BELLA! (Immacolata) SONO BELLA PERCHE' AMO, e il compito che dono ad ognuno di voi è amare: così i vostri volti saranno raggianti e belli come il mio, perchè è Dio che lo rende bello col suo Amore. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia, il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli. 

 

b)  Messaggio di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 17.10)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace Piena sia nei vostri cuori, figliuoli, sono Io il vostro Gesù, il Gesù che è venuto ad abitare in mezzo a voi per amore di Maria. Io mi inchino dinanzi ad ognuno di voi, figliuoli, portandovi come dono il Legno della Croce; offrendo ad ognuno di voi la Parola Viva del mio Cuore. A te, Piccola Cocciuta, offro i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e come regalo offro a te i Chiodi <1° grido, breve pausa>. In questo Santo Giorno alle mie Spose offro i Chiodi e la Croce: figlia, portaLi nell'Amore e nel Silenzio come tu sai fare; e voi Mamme della Croce camminate nell'Amore e nell'Unione. Legate stretta la Catena che avete indossato: la Catena della Croce. Siano i vostri cuori saldi nell'Amore: col vostro "Sì Pieno" potete allontanare i flagelli e far spostare le montagne. Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale; gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce, il Santo Giovanni di oggi, fanno da Corona, e la Corona brilla, perché l'Amore è Pieno ed arde da far scendere le Gocce sull'umanità e su di ognuno di voi. Grazie, figliuoli, per aver consolato il Cuore di Maria. Grazie per essere venuti a farmi compagnia e a bere e a mangiare con gli Angeli e i Santi, perché Io sono sempre con ognuno di voi: abito nei vostri cuori. La mia Capanna è dentro di voi, figliuoli, non distaccatevi dal Nido di Dio ma rimanete saldi e combattete. Figliuoli, Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Siate coscienti di questo Amore; siate coscienti delle Gocce che scendono su di voi, del Bimbo che cresce nella Stanza dell'Amore, ma ricordate di stare attenti al mio nemico. Siate sempre vigilanti, camminando nel Solco del Santo Vangelo tenendolo alto. Figliuoli, ricordate ancora che Dio è Padre e un Papà allarga le braccia dicendo "Venite, voi che avete sete e vi darò la mia Acqua. Venite, voi che avete fame e vi darò la mia Carne". Ricordate ancora: il mio Cuore è aperto e il mio Amore non ha misure. La mia Misericordia non ha limiti. Amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti. La mia Promessa è Antica perché Io sono un Dio Antico, il Dio Uno e Trino e non ve ne sono altri. Non prostratevi a dei che non portano il Segno ed il Sigillo della Croce, siate sempre vigilanti, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, guarda la tua Roccia <breve pausa>. (Giulia) Gesù. Gesù, è bagnata di Sangue. (Gesù) Vedi, figlia mia, tu mi hai donato il tuo "Sì" (Giulia) Sì, Gesù (Gesù) il Sangue che vedi sulla Roccia è il Sangue del Parto (Giulia) sì, Gesù, non capisco! Gesù, sta formando un Fiume! (Gesù) non spaventarti, anima mia, il Parto è ormai tra di voi: E' SCESO SULL'UMANITA', e il Sangue che tu vedi devi raccoglierlo. (Giulia) come faccio, Gesù? (Gesù) vedi, dinanzi a te ci sono sette Calici: prendili e riempili <lunga pausa>. Ora poggiali sull'Altare che vedi dinanzi a te. (Giulia) c'è.. c'è Giovanni! Posso dire quello che vedo? GIOVANNI STA CONSERVANDO I CALICI!  <breve pausa> (Gesù) ..non dire dove, anima mia! (Giulia) è bello, Gesù! (Gesù) Bene, figlia, ora hai compreso? (Giulia) Sì, Gesù! Giovanni indossa l'Abito con la Mamma e il Giglio! Grazie, Gesù, grazie! (Gesù) Ora, anima mia, sentirai nel tuo petto i Dolori dell'Ultimo Respiro <quello di Giovanni> <Giulia ansima di dolore>. Non spaventarti! <breve pausa> (Giulia) Stringetemi le mani! <nella Stanza pensavamo che Lei si riferisse a Gesù e Maria> Stringetemi le mani! <rimarca per richiamare il fatto che eravamo noi che dovevamo stringerle le mani>  STRINGETEMI LE MANI! <finalmente Paolo e Telesfore che erano vicini gliele stringono> (Gesù) Ecco, figliuoli, questo è il salire in Cielo dal Padre. Siate coscienti che Io sono Vivo e Reale. Io sono risorto e con me sono risorti i giusti: NON DIMENTICATE QUESTE PAROLE! Ora, volete ardere un pò? (Tutti) Sì! (Gesù) volete ancora accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) Bene, ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vi porto la mia Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Piccolo Giovanni) Siamo di nuovo riuniti nella Stanza di Gesù. Siamo rimasti a far festa con tutti voi nell'Armonia della Croce, nell'Armonia di Dio in mezzo a noi, come Padre che si dona in abbondanza ai suoi figli. E come Capriccioso, come sempre, devo un pò riprendermi: NON MI AVETE OFFERTO DEL VINO, ve ne siete accorti? ma potete ancora recuperare!.. non adesso, Telesfore.. ..dopo?.. dopo scendiamo giù.. va bene! (Piccolo Giovanni) Sapete bene che noi siamo Vivi e Reali in mezzo a voi. Possiamo anche prenderlo attraverso di voi, ma almeno un bicchiere potevate metterlo vicino alla Corte: non bastava per tutti.. Sono rimasto il  vostro Capriccioso: è vero, Marì? (Maria) eh, sì! (Piccolo Giovanni) e.. quanti fondi ho fatto fare durante i piccoli pranzetti che ci chiedevano: il fondo deve essere fondo <fondo=pieno>. Dio non ha mezze misure come non usa con ognuno di noi. Dio è la Pienezza: si dona in Pienezza e aspetta ognuno di noi che si dona tutto intero per Dio, per la Croce, per i propri fratelli; e oggi, ditemi, vi siete donati tutti per Dio? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Come sono fiacchi questi "Sì": siete un pò stanchi? Paolo! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) il tuo "Sì" come è? (Paolo) tu l'hai sentito, l'ho dato dentro di me! (Piccolo Giovanni) <sospiro profondo> ..e raccontami, cosa hai sentito nella tua casa prima di arrivare nella Casa di Gesù? raccontalo tutto. (Paolo) ..che vuoi sapere? delle scarpe? (Piccolo Giovanni) ..anche.. (Paolo) ..è uno scherzetto tuo quello? (Piccolo Giovanni) ..anche di quelle! (Paolo) lo devo raccontare? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Io l'altro giorno sono andato a casa, a Cosenza, per prendere la cravatta che la Piccola Cocciuta mi ha quasi imposto di prendere, la camicia, i pantaloni e le scarpe. Allora ho messo in fretta e furia un paio di scarpe in una busta di plastica e sono tornato a Rossano. Questa mattina mi sono alzato, sono andato.. ho lucidato le scarpe con cura; poi le ho posate per terra per metterle in ordine e non ci riuscivo. A un certo momento mi sono accorto che erano due scarpe sinistre! <tutti a ridere>  ..e allora dico "adesso cosa faccio?" che lì non avevo altre scarpe, e ho preso i sandali che porto di solito, c'ho messo un pò di lucido e li ho.. (Piccolo Giovanni) tu dici di aver preso in fretta e in furia.. (Paolo) eh.. ma.. si, ma.. c'è stato qualcuno: evidentemente tu che non volevi che io mettessi le scarpe. Non ne capisco il motivo..  (Piccolo Giovanni) chiedi a Marì.. (Paolo) ..ah! (Piccolo Giovanni) ..quanti scherzi di questo tipo facevo con i miei cari: può dirti qualcosa! Dillo! (Paolo) quindi ti sei divertito! (Piccolo Giovanni) capriccioso come Dio mi ha lasciato! (Paolo) e poi dimmi una cosa: io ieri ho predisposto l'elenco delle firme per questa mattina, ho segnato i numeri progressivi, arrivato a 85 mi sono fermato; ho detto alla Piccola Cocciuta.. mi ricordo proprio le parole.. "ci fermiamo a 85?" (Piccolo Giovanni) e non l'hai guardata negli occhi? (Paolo) eh.. negli occhi non l'ho guardata! (Piccolo Giovanni) eh.. imparate a guardarla.. (Paolo) ..Lei ha detto di si.. fatto sta che adesso a 85 non ci sono più firme: siamo arrivati a 85 e 85 sono i presenti (Piccolo Giovanni) imparate a guardarla negli occhi quando fate.. (Paolo) ..adesso lo facciamo.. (Piccolo Giovanni) ..quando fate qualcosa.. con l'ordine di Dio, da sola non può arrivare a ciò che Dio ha deciso! (Paolo) ma spiegami una cosa! (Piccolo Giovanni) se posso.. (Paolo) questi particolari, perché tu fai che si verifichino? per farci capire.. per aumentare la nostra fede? ehm.. cioè.. c'è una motivazione oppure sono dei piccoli capricci e basta? (Piccolo Giovanni) sono dei capricci; ma quando Io andavo a scuola ad insegnare ai miei ragazzi, a volte per farli stare buoni gli promettevo la pizza! (Paolo) ..pure? a tutti quanti? (Piccolo Giovanni) si, e a voi non posso portarvi a mangiare la pizza e vi dono questi piccoli regalini per farvi capire "IO SONO VIVO" (Paolo) sei sempre attento.. (Piccolo Giovanni) ..e sempre vigilante nel guardare tutto quello che fate: vi potete anche scandalizzare, ma Io sono sempre il vostro don Mario, il Sacerdote Vivo ed Eterno come Dio ha scritto, e il Sacerdozio non muore mai: vive in eterno e in Paradiso si fanno anche i capricci! (Paolo) io, però, personalmente, penso che questi capricci, più di ogni altra cosa, servono a far prendere coscienza a coloro i quali hanno una fede titubante che in realtà loro dovrebbero cambiare tendenza, ed inducono a riflettere perché è una cosa lampante, è una cosa che nessuno può mettere in dubbio. La volta scorsa 72 presenti e il numero 72 ricorreva nel Vangelo, adesso io mi fermo a 85 e i presenti sono 85: anche chi non crede non può pensare che queste siano coincidenze, quindi, più di ogni altra cosa li induce a una riflessione profonda. O mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli, e ognuno di voi mi ha conosciuto nel sentirmi gridare, nel sentirmi ridere e giocare con tutti voi. Vedeva la figura dell'uomo, del sacerdote, dell'amico che abbracciava tutti senza lasciare fuori nessuno. E' vero questo? (Tutti) Sì! (Paolo) ehm.. scusami.. posso chiederti un'altra cosa sempre a proposito di luce.. mi è.. mi è maturata proprio adesso la riflessione! Sul registro delle Suore Laiche che è qui, risultano 40 Suore, sempre il numero 40, però una di queste è stata depennata, quindi sono 39. Ma adesso non sono più 39, perché come tu hai visto, poco prima è stata vestita una Suora che non risultava stamattina nell'elenco, quindi ha rimpiazzato quel posto mancante.. quindi sono ritornate a 40; questo numero 40 che ricorre frequentemente.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ..ti è proprio caro..  (Piccolo Giovanni) eh, si.. (Paolo) ..ma quindi non è stata nemmeno questa una coincidenza? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) ..no! (Piccolo Giovanni) il 40 è caro a Dio ed è caro anche al mio Cuore! (Paolo) ..e c'è anche un altro numero 40 oggi, eh! abbiamo.. siamo arrivati a 40 per quanto riguarda i chili di agnello che non abbiamo consumato la volta scorsa.. (Piccolo Giovanni) ancora ce ne rimasto.. (Paolo) ah, non l'ha.. non l'ha consumato tutto.. questo non me l'ha detto la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) te lo dico Io.. (Elia) ..è cresciuto? (Paolo) ..e ne ha conservato ancora? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ci sarà un'altra occasione allora! (Piccolo Giovanni) ..aspettate i tempi di Dio. Hai visto i Misteri di Dio come scorrono nel Fiume? nessuno di noi può arrivare a conoscerli: dobbiamo solo imparare ad aspettare e a capire Dio, i suoi Progetti, il suo Amore, capirlo come una Mamma insegna passo per passo a camminare i propri bimbi facendoli camminare dritti, e questa è un'altra Goccia non piccola ma grande, figliuoli. .......... (Paolo) ..te la posso chiedere io un'altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mi è venuta in mente poco fa! Quando io preparavo i pezzi per quei lavoretti per la Sacrestia, avevo intenzione di farne sei anziché cinque, sennonché vado a selezionare i pezzi tagliati, e in  nessun modo sono riuscito a farne sei: mi son dovuto fermare a cinque! Sei stato tu? <Giovanni annuisce> perché hai visto che il sesto non sarebbe servito? anche in considerazione del lavoro che c'era andato di farli? Sei stato tu? <Giovanni annuisce e tutti ridono> (Piccolo Giovanni) vuoi rimproverarmi? <dice scherzosamente> (Paolo) no, no, anzi, ti ringrazio! ti ringrazio, perchè non sarebbe servito, c'avrei.. probabilmente avrei smesso dopo, l'avrei tralasciato dopo..  (Piccolo Giovanni) ..avrebbe lavorato di più la Piccola Cocciuta! (Paolo) ah, quindi.. si sarebbe fatto ugualmente.. solo che non c'era più il legno.. (Piccolo Giovanni) eh! ........ (Paolo) quello che io ho pensato sulle Suore Laiche, che non è.. che non è detto verbalmente né ho scritto sulla lettera, è giusto? (Piccolo Giovanni)(Paolo) sarebbe stato troppo pesante dirlo? <Giovanni annuisce e sospira>quindi ho fatto bene a non.. (Piccolo Giovanni) si, un passo per volta! (Paolo) ..e io vorrei.. non lo so se questa è una cosa.. vorrei che tu dicessi in questo momento, brevemente, con poche parole, sinteticamente, se le Suore Laiche.. cioè il comportamento che devono assumere queste Suore Laiche. In poche parole: il Crocifisso devono portarlo all'esterno, vero? sempre?    (Piccolo Giovanni) si (Paolo) tu capisci perché ti chiedo questo, no? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi devono portarlo all'esterno, sempre, devono essere orgogliose di portarlo ma senza farne un vanto, senza spifferarlo come si dice in gergo "ai quattro venti", giusto? (Piccolo Giovanni) a.. amorose! (Paolo) ecco! (Piccolo Giovanni) ..innamorate! (Paolo) ecco, innamorate! Ehm.. a quanti chiedessero loro il perché, devono rispondere "io sono una Suora Laica".. (Piccolo Giovanni) ..una Suora Laica.. (Paolo) è giusto? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) io penso che adesso sia chiara la cosa! (Piccolo Giovanni) se non è chiaro.. (Paolo) ..così.. (Piccolo Giovanni) ..così! non so come dirlo! (Paolo) e neanche io! (Piccolo Giovanni) e neanche la Piccola Cocciuta! Ma griderà e griderà con la mia voce. (Paolo) Adesso dobbiamo organizzarci affinché possano operare e diventare.. come si dice.. "produttive".. (Piccolo Giovanni) voi mettetevi a disposizione; Dio prepara per ognuno il Solco dove lavorare. Mi sono spiegato? (Paolo) Sì! Ma quello che ho intenzione di fare io è giusto? (Piccolo Giovanni) si, è giusto! Non sei tu.. (Paolo) sì, è ve.. cioè.. è chiaro che io dico così, però.. (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..cioè che io.. io eseguo chi.. ciò che viene suggerito dall'alto..  (Piccolo Giovanni) ..per farlo capire ai tuoi fratelli: è Dio che vi usa, non voi che usate Dio.. (Paolo) è una precisazione molto importante questa (Piccolo Giovanni) hai visto? ancora sono Sacerdote (Paolo) ..e lo rimarrai! (Piccolo Giovanni) uh.. per chi mi accetta! (Paolo) noi, qui, ti accettiamo tutti.. almeno credo.. io non posso entrare nei cuori come fai tu.. (Piccolo Giovanni) eh.. eh .....Marì! (Maria) Sì! (Piccolo Giovanni) cosa hai raggruppato per dirmi? (Maria) Prima voglio chiedere perdono per questi due mesi di dubbi di.. dì, ma sono state persecuzioni? (Piccolo Giovanni) si! (Maria) perché altrimenti è inspiegabile tutto questo timore, io il Crocifisso lo portavo già all'esterno. Perché avere paura di questo? (Piccolo Giovanni) non ha senso.. (Maria) ..poi ti volevo dire.. ehm.. come fare per la confessione? tu sai, avevo trovato quest'altro sacerdote, ma la Piccola Cocciuta mi ha messo in guardia.. anche per Nicoletto è così.. (Piccolo Giovanni) <sospiro profondo> (Maria) ..hanno riso anche nella confessione, tu lo sai! (Piccolo Giovanni) ..lo sò, lo sò, lo sò.. (Maria) ..dobbiamo andare fuori di Lauria? (Piccolo Giovanni) lascio libero il tuo cuore e il cuore di Francesco <Francesco=Nicoletto> Tu mi conoscevi bene.. (Maria) Sì! (Piccolo Giovanni) ..e mi conosci ancora.. (Maria) Sì! (Piccolo Giovanni) ..come Sacerdote, mi fermavo quando si arrivava alla parola "Confessione" (Maria) Sì, è vero! mi ricordo! (Piccolo Giovanni) e la sgridata che ha preso la Piccola Cocciuta per dirmi solo "don Mario, una signora ha dimenticato di dirti una cosa durante la confessione": GLIENE HO DETTE DI TUTTI I COLORI, per fargli capire che la confessione è solo dinanzi al sacerdote, e in quell'attimo il sacerdote, sigillato da Dio, è Gesù. Ma ricordate: il Sacerdote è sigillato da Dio.  Avete capito quest'altra Goccia? (Alcuni) Sì! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta è diventata ancora più piccola: Lei voleva soltanto dirmi che aveva dimenticato di dire qualcosa, non voleva entrare nella confessione. Io ero e sono fermo quando si parla di confessione; vi avevo insegnato "quando volete confessarvi con me fatelo col cuore", se volete potete farlo ancora, ma non vi impongo a non presentarvi dinanzi al Sacerdote: vi lascio sempre liberi. Vuoi dire qualche altra cosa? (Maria) si sono raccomandate molte persone alle mie preghiere, tu li conosci già, te li.. (Piccolo Giovanni) sono andato già a visitarli.. dimmi.. non commuoverti.. (Maria) ho portato il foglietto: lo devo leggere?  (Piccolo Giovanni) si, quando Dio chiude la porta: nel dire quando è finita la Preghiera.. (Maria) si (Piccolo Giovanni) ..perché Dio non chiude mai la porta, ma rimane sempre aperta. Chi vuole parlare ancora? (Paolo) Come ho pensato di sistemare la Sacrestia, tu che dici? va bene? col tempo, piano piano! (Piccolo Giovanni) e lo sò.. (Paolo) ..altrimenti mi dovrei moltiplicare. Tu puoi farlo? (Piccolo Giovanni) Dio lo può fare! (Paolo) io sono qua a disposizione! (Piccolo Giovanni) lo sò, ti lascio libero; ma parla anche con la Piccola Cocciuta. (Paolo) bhé, la Piccola Cocciuta, se tu mi lasci libero, ci sono buone probabilità che si convinca (Piccolo Giovanni) Io ti lascio libero, ma ascolta anche le sue gridate (Paolo) la Piccola Cocciuta.. penso anche giustamente.. anzi, sicuramente, giustamente.. vuole che si lasci al suo posto tutto ciò che hai lasciato tu  (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io credo che questo sia giusto (Piccolo Giovanni) si (Paolo) però, io.. hai visto, io sono molto spontaneo e sincero.. io vedo che tante cose, pur avendo un legame affettivo forte, no, pur costituendo un legame affettivo forte, possono essere migliorate. Io mi sbaglio a dire questo? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli. L'importante è che glieli lasciate.. che non li buttate del tutto (Paolo) no, questo mai.. (Piccolo Giovanni) Bene, chi vuole parlare ancora? (Maria) Ti posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Maria) quando ti fai abbracciare nei sogni è buono? è un segno buono? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Maria) io rimango contenta dopo, non c'ho paura. Tu mi hai insegnato che se non c'è paura vengono da Dio (Piccolo Giovanni) e se Io vengo ad abbracciarvi è perché Dio me lo permette (Maria) grazie! (Piccolo Giovanni) e il mio Cuore arde. <sospiro profondo> Come vorrei abbracciare tutti i miei cari! Quello che abbraccio di più è Dadà (Maria) ma io posso fare qualcosa? (Piccolo Giovanni) pregare! pregare, figlia mia. (Maria) mi viene più semplice pregare con la Via Crucis, come tu sai, col Rosario sono un poco più pesantuccia, e adesso che sono Suora Laica sarà dura, eh!.. ogni giorno hai detto che lo devo dire.. (Piccolo Giovanni) vedrai che sarà leggero. Fare un Rosario come lo facevo Io prima di andare a dormire.. (Maria) ..passeggiando! (Piccolo Giovanni) ..anche passeggiando, molte volte segnavo con i Dolori quei passi, figlia mia. Avevi promesso di segnare e di fare documenti di quei miei passi: FALLO! (Maria) anche le cose di Chiara? (Piccolo Giovanni) ti lascio libera (Maria) mi ricordo delle tue parole.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Maria) .."una pagina al giorno ce la farai" (Piccolo Giovanni) ti lascio libera, anche se è un pò lunghetta.. (Maria) eh! (Piccolo Giovanni) ..come dicevo alla Piccola Cocciuta "è un'anima chiara". Bene, i vostri cuori [sono diventati tristi?], <breve pausa> nessuno mi risponde? (Alcuni) no! (Anna1) siamo gioiosi don Mario! (Paolo) forse si sono un pò.. non proprio rattristiti.. ma c'è un piccolo velo dovuto al fatto che tra poco ci dobbiamo.. cioè tra poco non sentiamo più la tua voce: avvertiremo la tua presenza (Piccolo Giovanni) ma Io sono sempre con voi, non vi lascio un istante (Paolo) di questo ne siamo coscienti.. almeno io personalmente, profondamente coscienti. Però un fatto è sentirsi parlare, un fatto è sentire la presenza (Piccolo Giovanni) voi non sapete i Dolori che deve abbracciare la Piccola Cocciuta in questo istante che Dio la usa, e non possiamo tenerla fino all'alba. Comprendete questo? accontentatevi di quello che Dio vi dona, figliuoli, e fatene tesoro donandolo ai vostri fratelli, al mondo intero. Ora mi rivolgo a te, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) Sì, Santo Giovanni di oggi, cosa ho sbagliato? (Piccolo Giovanni) non temere, non hai sbagliato nulla. Metto qualcosa nel tuo cuore, che è il mio <breve pausa> (Giulia) Sì! (Piccolo Giovanni) e ora dirai ai tuoi figli, all'umanità, il Bimbo che hai visto dentro di me nel piccolo messaggio nascosto e il Calice che Io ho dovuto bere (Giulia) don Mario, quel Bimbo.. posso dirlo? (Piccolo Giovanni) questo no. Puoi dire il Calice che mi hanno consegnato era lo stesso Calice che ha bevuto Gesù e doveva ritornare al Padre: non ho potuto farlo cadere ma berlo tutto. (Giulia) don Mario, quel Calice l'hai conservato? (Piccolo Giovanni) sì, è conservato anche per te, ma non spaventatevi, figliuoli. Presto lo berrà la Piccola Cocciuta, ma non preoccupatevi, il Solco ancora è lungo, figliuoli. Ora gioite col Cuore di Maria e fate festa nell'Amore del Santo Vangelo, amandovi gli uni gli altri. Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Facciamo insieme un'Ave Maria.. (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..per consolare il Cuore di Maria? <recita di un'Ave Maria tutti insieme> (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete gioito? i vostri cuori si sono accesi.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..dell'Amore Vivo di Dio in mezzo a voi? (Tutti) Sì! (Gesù) Io mi servo del mio Strumento per far scendere la mia Musica, ed è una sola: è segnata dal Santo Vangelo e bagnata dal Sangue dell'Agnello Immolato. Elargite i vostri cuori amando, e non lasciando nessuno fuori della Santa Preghiera. Io e Giovanni vi sigilliamo col Bacio dell'Amore, col Bacio di Dio: accoglietelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e col Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli. 

Ecco il contenuto del foglietto di Maria che riporta un pensiero

del Santo Giovanni di oggi sulla Vita Sacerdotale:

La Vita del  Sacerdote è tutta di Cristo: prima o dopo. Sarebbe meglio: prima e dopo. Ma se non ci si è riusciti prima, almeno dopo. Questa è la mia volontà e desiderio testamentario. 

P.S.: Vale come testamento. Riccio Mario 23/12/1982

 

 

         11.   Giov 16/08/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Immolati per l'umanità intera; immolati per i figli che non vogliono accettare la Croce; immolati per per le Mura di Roma. Figlia mia, allarga le braccia e unisciti ai miei Dolori. Ricorda sempre che il Parto Vivo passa attraverso Giovanni e attraverso di te (Giulia) sì, Gesù (Gesù) guarda i Chiodi: vuoi amarli ancora? (Giulia) sì, Gesù (Gesù) abbracciali <1° grido>. Togliti i sandali. <breve pausa> (Giulia) Gesù, perché piangi? (Gesù) soffri ancora con me: abbraccia ancora i Santi Chiodi <2° grido>. (Giulia) Gesù, sono io a farti piangere? Gesù, rispondi! (Gesù) non sei tu, figlia mia, non sei tu a farmi piangere, è l'umanità intera: i figli che hanno vergogna del Legno Santo (Giulia) Gesù, cosa devo fare? Cosa devo fare per non farti piangere? (Gesù) consola il Cuore di Maria nel vedere i propri figli rinnegare il Legno della Salvezza, il Legno che vi ha donato la Vita Eterna (Giulia) Gesù, trafiggi tutta me! poggiati ancora su di me coi Chiodi e il Santo Legno: MA USA MISERICORDIA! Gesù: USA MISERICORDIA! Gesù, posso asciugare le tue Lacrime? (Gesù) fallo! <breve pausa> Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti ancora una volta a visitarvi e a portare la Parola Viva, invitandovi a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei cuori. Figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per l'umanità intera e per ognuno di voi. Il Padre mi ha mandato, e in Ubbidienza al Padre, col Cuore aperto, ho donato il "Sì" per ognuno di voi abbracciando e amando il Legno della Croce. Nel momento della prova ho detto "Padre, se è possibile, passi da me questo Calice, ma sia fatta la tua non la mia Volontà" e ho allargato le braccia; ho offerto il mio capo per essere Coronato di Spine; ho offerto il mio Cuore per donarlo ad ognuno di voi, figliuoli. Ecco la Bellezza che è dinanzi a voi: il Figlio di Dio si è lasciato inchiodare per amore, per preparare un posto ad ognuno di voi. Ora, guardate il Tesoro della Croce: volete portarla, amarla, abbracciarla o preferite il mondo coi saluti e il fumo del mio nemico? Io vi ho lasciato liberi, vi ho donato la Via Stretta che è segnata dai Dolori, dal mio Amore, dalla Gioia Eterna; la via larga che vi offre le gioie del mondo: ma non troverete la Porta, e la Porta sono Io il vostro Gesù. Sono Io a parlare, siate coscienti, non è la Piccola Cocciuta! Lei è lo Strumento che suona la mia Musica, e la mia Musica è Antica, perché Io sono un Dio Antico: chi si vergogna di me, anch'Io mi vergognerò dinanzi al Padre dicendo "andate via perché non vi conosco". Ora, figliuoli, aprite i vostri cuori e siate coscienti del Mistero Vivo che state vivendo nella mia Stanza. Io vengo in mezzo a voi a portare la Croce ed il Santo Vangelo, ma vi lascio liberi di camminare. Il Solco è uno solo e lungo, e nel Solco ci sono le Sante Spine e i Santi Dolori: chi vuole seguirmi prenda la proprio croce e la porti dietro di me sulle proprie spalle perché questo è il mio Tesoro che offro all'umanità, ad ognuno di voi. Figliuoli, Io sono Papà, e un Papà parla con Voce di Giubilo ai propri figli, ricordando il posto che ho preparato per ognuno di voi. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi ancora gioire nell'abbraccio della Santa Sofferenza? (Giulia) Sì, Gesù: ARDENTEMENTE LO VOGLIO! (Gesù) gioisci, anima mia <3° grido>. (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) Bene, anima mia. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a pregare per il Papa: vi invito a non lasciarlo solo; pregate, perché le Mura sono ancora bagnate di Sangue Innocente e cadono ancora per terra e nessuno li solleva. Pregate secondo le mie Intenzioni, figli, il mio Cuore in questa serata è triste; in questo istante un altro flagello sta scendendo sull'umanità. Figliuoli, pregate col cuore perché potete fermarlo: ma dovete essere saldi nella fede e nell'amore verso i vostri fratelli, usando carità, amandovi gli uni gli altri e perdonando i vostri nemici portandoli al primo posto; il Banchetto è pronto, è qui in mezzo a voi: figliuoli, dovete decidere voi se volete far festa e venire a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame. Ora, volete ardere un pò?  (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ebbene, ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con l'Ordine di Dio, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio vuole. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Pace, l'Amore e il Cuore di Maria siano sempre con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. <breve pausa> Chino il capo per un istante guardando il Cuore di Maria che gronda Sangue per l'umanità, per le brutture del mondo: quelle brutture che allontanano sempre di più dal Tesoro di Dio. E come Sacerdote Vivo ed Eterno devo alzare ancora la Destra e gridare all'umanità e ad ognuno di voi "cosa venite a fare nella Stanza di Gesù? Come entrate nella Casa di Dio guardando le cose del mondo con gli occhi gioiosi, rinnegando la Croce?". Siete coscienti di quello che l'umanità ha abbracciato gettando via l'Uomo dei Dolori che ha saputo amare, e donarsi: Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli, non lasciatevi ingannare dal nemico: il Legno che lo brucia gli dà fastidio. Figliuoli, ho sempre gridato, e griderò ancora: "non c'è Chiesa senza la Croce", e ognuno di voi è Chiesa Viva quando abbraccia la Croce e non ha vergogna di portarla. "Io soffro ma non voglio farmi vedere, dal mio vicino, portare la Croce": cari figli, siamo sul solco sbagliato; il Solco di Dio è Luce, e non ha vergogna di brillare! Ebbene,  avete gioito nella giornata della Festa di Maria, e il giorno dopo avete abortito Gesù: cosa sentite dentro di voi mamme che guardate le cose del mondo con gli occhi pieni di gioia e vi vergognate del vostro Dio? Ah, come Sacerdote devo dirvi ancora "Imparate a vivere il Vangelo. Imparate a conoscere Dio. Imparate a conoscere la Povertà. Imparate ad amare", figli. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? cosa arde nel tuo cuore? (Paolo) bhe, io sono.. da un punto di vista.. triste per quello che hai detto.. (Piccolo Giovanni) dovevo farlo.. (Paolo) ..certo! Penso che sia giusto quello che tu.. anzi, è certamente giusto quello che tu hai detto e.. doveva essere detto con questa fermezza. Forse, quello che mi ha sorpreso un pò, è il fatto che io non pensassi che si fossero verificati degli episodi, che tu evidentemente vedi e che io non vedo.. cioè, è questo che mi ha un pochettino sorpreso. Evidentemente io non sono a conoscenza come tu di.. qualcosa, è questo? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..perché io ieri.. (Piccolo Giovanni) vedevi la gioia, la luce.. (Paolo) eh, mi hai tolto la parola di bocca. Io ho visto le Suore Laiche, mentre ricevevano la Croce ed il Velo, molto prese dall'avvenimento..  (Piccolo Giovanni) pensando solo di essere stato un gioco. Ancora non hanno compreso che Dio le ha chiamate! (Paolo) io ieri ho cercato di farglielo capire prima, anche la Piccola Cocciuta ha cercato di far capire loro che questo non è un gioco, ma è una cosa voluta dal Padre e che non c'è cosa più bella e più grande.. (Piccolo Giovanni) ..e non è neanche un gioco che Dio scende a parlare.. (Paolo) eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a noi! (Paolo) eh, infatti! E forse, noi.. cerca di perdonarci! da miseri peccatori, da umani non ci rendiamo ancora conto di quello che dovremmo sentire in questa Stanza; io.. (Piccolo Giovanni) come Sacerdote uso sempre il perdono e l'amore, ma devo alzare la Destra e gridare per farvi camminare sulla Via del Vangelo, perché Io l'ho sempre camminata e non l'ho mai lasciata. (Paolo) vedi, io, prima che tu dicessi questo, sai cosa pensavo?.. cioè, tu lo sai cosa pensavo!..  (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) pensavo di farti questa domanda, ehm.. cioè.. di rimproverarci ogni tanto e di farci.. farci capire con fermezza quelli che sono i nostri comportamenti sbagliati, perché forse sentendoti parlare con la fermezza che hai usato questa sera, qualche cuore viene toccato.. e solo questo.. (Piccolo Giovanni) quante volte l'ho usata! quante volte vi ho rimproverato e mi avete anche detto che vi mancano i miei rimproveri! Ma nei vostri cuori fate passare il lavaggio del nemico o fate.. (Paolo) io sono contento.. (Piccolo Giovanni) ..rimanere la ferita della Croce? Lo so che tu sei contento.. dimmi! (Paolo) ..stavo dicendo, io sono contentissimo che tu questa sera abbia parlato con questa fermezza. Non sono contento per quello che hai detto, però, purtroppo, è la realtà dei fatti, e questo mi rattristisce molto.. (Piccolo Giovanni) anche il mio Cuore è triste nel vedere come si abbraccia il mondo e come viene gettato via Gesù! (Paolo) ..ma adesso tu pensi che ci sia stato qualche episodio particolare che debba indurre qualcuno a ritornare indietro?, oppure possiamo cercare di.. rimediare.. ehm.. riunendoci e far capire loro della portata di questo problema.. di questo evento? (Piccolo Giovanni) ho già parlato. Ora, lascio liberi i cuori: lascio scegliere Gesù o il mondo! Sei diventato ancora più triste? (Paolo) ehm.. si, perché io, forse mi sbaglio, tu lo sai meglio di me se quello che sto per dire è giusto, io purtroppo penso che se non c'è una guida, io.. qualcuno magari non sia in grado di scegliere la cosa giusta! (Piccolo Giovanni) LA GUIDA E' IN MEZZO A VOI! (Paolo) ma se tu li lasci liberi, che cosa.. (Piccolo Giovanni) ..di decidere.. (Paolo) ..di decidere, appunto! (Piccolo Giovanni) ..di decidere, non le lascio.. (Paolo) ..ma loro decidono in base a che cosa? Devono essere coscienti.. (Piccolo Giovanni) ..amare Dio, essere coscienti che il mondo non gli dona la Vita Eterna: solo una Sofferenza e la Croce possono donare la Vita Eterna. (Paolo) ehm.. a questo punto ti devo fare una domanda! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io avevo pensato di indire un'assemblea.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) per guidare le Suore e coordinare un.. un'azione di.. operativa.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..dobbiamo rinviarla per un pò di tempo? oppure.. (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) ..quindi posso.. posso pensare di fare questa.. (Piccolo Giovanni) FATE OGGI QUELLO CHE VOLETE FARE DOMANI: fatelo presto. (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi dire qualche altra cosa? (Paolo) ti ho fatto delle domande in privato, poi.. tu le conosci già.. (Piccolo Giovanni) ..te le darò in privato! (Paolo) ..mio fratello è con te? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma vedi chi è venuto oggi? (Piccolo Giovanni) e come non lo vedo?: vedo i due boccioli! (Paolo) ..è contento? (Piccolo Giovanni) è gioioso, e con l'Ordine di Dio accarezza i suoi boccioli.. ci sei anche tu! (Paolo) abbraccialo da parte nostra! <breve pausa> (Piccolo Giovanni) Avete ricevuto l'Abbraccio e la Benedizione.. e un Bacio particolare alla sposa donandogli la forza di vivere nella Luce di Dio, abbracciando tutti i cari e il piccolo Fiorellino <breve pausa>  (Santo Piero) ..e stringo la tua mano e la porto sul mio Cuore. Sono Io a parlare, non vi lascio un istante, con l'Ordine di Dio seguo i vostri passi e benedico il Padre e il Santo Giovanni di oggi che mi fanno parlare attraverso lo Strumento. Andate avanti nell'amore e nella semplicità, miei tesori, ma rimanete Rocce Vive del Cuore del Padre. Io sto bene nell'Amore e nella Luce di Dio, e prego per l'umanità e per tutti voi. Un abbraccio con la Croce. (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) benedici il Padre perché ha lasciato parlare il tuo caro Fratello. Vuoi chiedere qualche altra cosa? ..lo so che il tuo cuore è commosso.. (Paolo) ..rimaneteci sempre vicini! E' superflua la domanda, però mi viene spontaneo..  porre!  (Piccolo Giovanni) fallo sempre!......... cosa fa Eliseo? ....... ..sono gioioso nel vederlo saldo come    l'ho lasciato  ........ Eliseo! (Eliseo) sì, don Mario! (Piccolo Giovanni) mi ami ancora? (Eliseo) <commosso si inginocchia umilmente> molto, Giovanni!.. come sempre! (Piccolo Giovanni) lo so! il tuo cuore è il cuore di bimbo! (Eliseo) devi di essere, Giovanni! <per dire "deve essere così il cuore"> (Piccolo Giovanni) Io ti ho rapito dal primo istante che ho guardato i tuoi occhi.. (Eliseo) grazie! (Piccolo Giovanni) ..offrendo nelle tue mani la Croce! (Eliseo) ..accetto! (Piccolo Giovanni) e quale gioia nel vederla portare. Abbiamo gioito nella mia Capanna, ma ti chiedo di pregare affinché la porta si apre. Prega, Eliseo, per i miei cari, prega. (Eliseo) lo farò (Piccolo Giovanni) sarò con te durante il viaggio, figlio del mio Cuore. .......... Ebbene, figliuoli, vi invito ancora a camminare nel Solco di Dio e ad essere coscienti che Dio è Vivo, è Reale, ed è in mezzo a noi. Quando venite nella Stanza di Gesù e non trovate il Vangelo: ANDATE VIA!, ve l'ho sempre detto e ve lo dirò ancora "non venite in questa Stanza per don Mario o per Giulia", il vostro venire nella Stanza di Gesù deve essere fatto col cuore essendo coscienti che Dio è qui, e avete il mio Sigillo di Sacerdozio Eterno". Telesfore, hai sonno? (Telesfore) no, ancora no! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualcosa? (Telesfore) eh, sono anch'io triste, Giovanni! (Piccolo Giovanni) i rimproveri devono far gioire i cuori, far crescere! (Telesfore) eh, fanno bene! (Piccolo Giovanni) eh, la Piccola Cocciuta ne ha presi di rimproveri! (Telesfore) io, veramente, lo sto aspettando io un rimprovero.. proprio personale!  (Piccolo Giovanni) dimmelo tu! (Telesfore) ..perché non sto scrivendo più! (Piccolo Giovanni) eh, hai visto? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) cosa facciamo? (Telesfore) come devo fare, devo scrivere ancora? (Piccolo Giovanni) qual'erano le mie parole? le ricordi ancora? (Telesfore) ..che dovevo scrivere.. (Piccolo Giovanni) li ricordi! Era la Piccola Cocciuta a prendersi i rimproveri tuoi, lo sai? tutto quello che ti chiedevo e tu non facevi, era Lei a caricarsi e a dirmi "Sì, don Mario. Sì, don Mario", ma tu non l'ascoltavi. (Telesfore) io dico, no.. (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) ....... però quello che scrivo io devono rimanere per me, personali, nella storia? (Piccolo Giovanni) e cosa ti dicevo Io?: l'originale deve rimanere nella Casa di Gesù, perché non è tua! (Paolo) ..scusa, posso intervenire un attimo? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) i messaggi manoscritti.. ti riferisci a quelli, no? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) avrebbe dovuto scrivere che.. riprenderà a scrivere, Telesfore!.. dovrà riprendere, a questo punto.. non credo che.. quindi.. noi li ordineremo.. (Piccolo Giovanni) sapessi quante volte mi diceva "Sì" e non faceva quello che gli chiedevo! (Paolo) eh.. ma adesso lo dovrà fare perché li dobbiamo ordinare nell'archivio! Dobbiamo.. sono questi manoscritti che dobbiamo mettere in ordine e custodire come originali, no? (Piccolo Giovanni) OGNI COSA! (Paolo) sì, io intendevo dire quello.. cioè, questi manoscritti, come originali da porre nell'archivio e non toccare più (Piccolo Giovanni) si (Paolo) poi, magari, averne un'altra copia dattiloscritta ....... e metterli anch'Essi in un altro posto dell'archivio da utilizzarsi all'occorrenza! (Piccolo Giovanni) Ah! <per dire "finalmente avete capito"> (Paolo) ma questo, mi deve aiutare lui a farlo! Dobbiamo farlo in due e con la collaborazione di qualcun altro, magari (Piccolo Giovanni) sapete chi può aiutarvi? ormai l'avete scoperto! (Paolo) sì! Comunque se lui non li scrive, può essere sostituito eventualmente? <Giovanni non condivide scuotendo la testa> no! Quindi è obbligato a farlo! <Giovanni fa un cenno di assenso> L'ha capito adesso, però! (Piccolo Giovanni) chi lo sa! (Paolo) quindi dobbiamo recuperare gli arretrati.. (Piccolo Giovanni) l'usavo anche con la Piccola Cocciuta quando Lei mi diceva "forse adesso l'ha capito", e Io dicevo "mha, chi lo sà, vediamo quando vengo la prossima volta se ha capito!" (Paolo) lo spingerò anch'io da oggi in poi! (Piccolo Giovanni) Bene, ora, vuoi dire qualche altra cosa? vuoi stringermi la mano? (Telesfore) vorrei veramente più.. anche un Bacio.. <Giovanni lo bacia sfiorandogli la bocca> (Piccolo Giovanni) ..è come Sacerdote. Bene, forse vi siete scandalizzati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) sono ancora capriccioso, ricordatelo sempre! Scandalizzo forse un pò i nuovi arrivati, ma Io sono sempre Sacerdote Vivo e Reale come Dio ha scritto, e come mi chiamano lo sapete già. Bene, figliuoli, non vogliamo far tardi.. per Eliseo.. <tra circa 40 minuti deve correre all'autobus che lo porterà all'aeroporto di Roma>  Io ritorno all'Ubbidienza del Padre, ma sono sempre nei vostri cuori, e come Sacerdote vi stringo per mano portandovi sulla via del Santo Vangelo. Vi sigillo uno per uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Eccomi, figliuoli, sono qui e il mio Banchetto è pronto: ASPETTO I VOSTRI CUORI. Liberateli dalle cose del mondo e venite a bere a e mangiare con me. Lo Sposo è pronto: venite, figliuoli. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Eccomi, Io sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Ecco la mia Povertà. Ecco il Calice del mio Sangue. Ecco la mia Carne. Venite e fate festa, perché lo Sposo ha sete e fame delle vostre anime. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figliuoli, gioite della Gioia Piena; gioite delle Gocce che Io lasci scendere su di voi, figliuoli. Piccola Cocciuta, bevi <4° grido>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>. ...... Paolo! .......   Bevi! Mangia! Chiamate i vostri figli e mangiate al Banchetto del Padre! Io sono qui in mezzo a voi nell'Amore Pieno; faccio festa con ognuno di voi perché vi amo e i miei occhi accarezzano i vostri occhi uno per uno e guardo la gioia. Benedetti voi, figli, che abitate nella mia Casa. Benedetti voi che amate col mio Amore. Benedetti voi che non vi vergognate del mio Nome e mi fate amare e mi donate. Il Bimbo è qui in mezzo a voi e cresce nell'Amore e si dona. 

 

<la Mamma Celeste canta una dolce Melodia in lingua sconosciuta e recita una Lode al Bimbo>

 

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Luce di tutte le Genti.

Oh, Fiume Zampillante del Cuore del Padre,

rimani e dona la Quiete,

rimani e cresci dentro il Cuore dei tuoi figli.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

Io sono l'Ancella del Signore,

e come Ancella mi inchino dinanzi alla Croce 

del mio Divino Figliuolo, implorando ai cuori di 

ognuno di voi e dell'umanità 

"FATE QUELLO CHE IL MIO GESU' VI DICE".

Amate, Amate, Amate. 

Solo con l'Amore potete combattere

il nemico e il mio Amore di Mamma l'ha

schiacciato sotto i piedi, e voi potete farlo

rinunciando alle cose del mondo, figliuoli

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia>

 

(Gesù) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell'Amore Pieno del  Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono sempre con voi tutti i giorni. Ecco il Cuore del Padre, Ecco il Cuore del Figlio, ecco il Cuore dello Spirito Santo, ecco il Cuore tenero di Maria, ecco il Cuore del Bimbo che abita in mezzo a voi: LA CROCE NON SI DIVIDE, RIMANE SEMPRE UNITA E NELLA STESSA MISURA SIAMO UNITI NELL'UNICO AMORE DI DIO, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo. Figliuoli, andate in pace e quando uscite fuori non abortitemi: VE LO RIPETO SEMPRE. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Ora avete fatto gioire il mio Cuore. Grazie, figliuoli. Crescete nell'Amore, crescete nella Carità, crescete nel donarvi ai fratelli, ai poveri, agli emarginati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Accogliete i miei vecchietti, figliuoli, e al primo posto portatemi i vostri nemici. Ora, unite la Catena Santa. <breve pausa> Unitela nell'Amore Pieno perché Io mi sono donato e abito nei vostri cuori, figli. L'Amore che avete ricevuto donatelo all'umanità, ai vostri fratelli, e non lasciatevi confondere dal mio nemico. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sull'Unico Legno della Croce, perché non ve ne sono altri, e il Legno è bagnato dal Sangue dell'Agnello. Figliuoli, quando pregate con la Preghiera che Io vi ho insegnato, ricordatevi ancora di avere un Papà. ........ e voi, figliuoli, non pensate le cose del mondo quando stringete la mano a un fratello che vi è accanto, ma pensate: Dio che stringe le vostre mani e accarezza i vostri cuori. Ora, preghiamo insieme: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Figliuoli, ricordate per intero la Preghiera che Io vi ho in segnata, e fatela col Cuore aperto perché Io sono Papà e aspetto tutti i miei figli (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io e aspetto, figli! (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore, andate in pace rimanendo nel mio Cuore, figli, perché Io vi porto tutti dentro di me nella Quiete e nell'Amore Pieno e Maria vi culla nel suo Cuore di Mamma: FATELA GIOIRE AMANDO, AMANDO, AMANDO. 

 

 

         12.   Ven 17/08/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale,

n crocifissione  

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono da sempre, nulla è cambiato: ciò che era antico è nuovo, perché Io Sono. La mia Croce è l'Albero e il mio Vangelo è Vivo perché Io sono Vivo in mezzo a voi. Dio non viene coccolato dal modernismo, e nessuno può prendere il posto di Dio. Ricordaleto: Io verrò perché sono il vostro Creatore. Ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. ALLELUIA!  Figli, ecco la Roccia di Dio, ecco l'Uomo che ha abbracciato la Croce per donarci la gioia di essere suoi figli: prostratevi dinanzi a Dio e beneditelo, perché si è degnato di donarci il suo Amore. Figli, vivete sempre secondo il Santo Vangelo e ricordatevi di avere un Papà e una Mamma nei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, sii ancora forte perché dovrai ancora soffrire. Perdona sempre i tuoi figli perché ancora non hanno capito chi è Dio. Ti amo con l'Amore di Dio e sono sempre vicino a te. (Gesù) Bene, figlioli. Voi, Quattro della Santa Croce, lavorate con me, tirate la Barca carica del Santo Vangelo. Vi benedico con la Croce Tremenda. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

         13. Dom 19/08/2001, ore 15.20, Stanza  more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Figlia, immolati per l'umanità intera; immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati per le Mura di Roma. Figlia mia, assapora i Santi Dolori, consola il tuo Gesù abbracciando i Dolori del Parto <1° grido>. Ecco, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi: siamo venuti a visitarvi e a portare la Parola Viva del mio Gesù, invitandovi sempre a viverla nella pienezza dei cuori e a donarla all'umanità intera. Figliuoli, Io sono Mamma: Mamma dei Dolori, Mamma del Crocifisso, del Gesù che si è immolato per l'umanità intera e per ognuno di voi. Giro pellegrina nel mondo a portare il Fuoco: il Fuoco che fa ardere i cuori e dona la Parola Viva di Gesù. Imparate a conoscere la Voce di Dio, ad amarla e a donarla ai propri fratelli. Figliuoli, Io sono in mezzo a voi, per volere di Dio Padre vengo a portarvi il Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo con amore, a donarlo con amore ai figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Amatevi gli uni gli altri usando carità e perdono, al primo posto portatemi i vostri nemici e accogliete con amore il fratello emarginato. Donate il Pane di Gesù ai figli che bussano alla vostra porta e mangiate con loro, perché mangiando col figlio emarginato fate festa col mio Gesù che viene in mezzo a voi. Come Mamma vi invito ancora una volta a pregare per il Papa: figliuoli, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, ma pregate, pregate, pregate con Lui secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Io sono qui in mezzo a voi Viva e Reale, e per volere di Dio Padre parlo attraverso lo Strumento di Dio, ma ricordate, E' SOLO UNO STRUMENTO CHE DIO FA SUONARE COL SUONO DEL VANGELO VIVO: CON LA PAROLA, e la Parola è una sola e viene da Dio non dall'uomo: ricordatelo! State attenti al mio nemico, figliuoli, è astuto, e in questi ultimi tempi, col suo fumo, sta confondendo molti miei Piccoli Giovanni; pregate, pregate e amate, perché solo con l'amore potete combattere il nemico. Figliuoli, ricordate ancora che il mio Gesù ha abbracciato la Croce per ognuno di voi; ha allargato le braccia stringendosi al Santo Legno Vivo della Croce: imparate ad amarla, imparate a portarla sulle proprie spalle: chi vuol seguire il mio Gesù prenda la propria Croce e la porti, il Solco di Dio è lungo e profondo, e la Via che porta al Trono del Padre è stretta, camminatela con amore unendo la Catena di Dio e tenendola stretta, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù. Vuoi ancora andare avanti e abbracciare tutto quello che Dio vuole donarti? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! Poggiatevi sempre su di me! (Immacolata) Bene, figlia mia, presto dovrai rendere pubblici i Messaggi che custodisci! (Giulia) Mamma, quelli che sono nel cuore? (Immacolata) no, figlia mia (Giulia) quelli che aveva in consegna don Mario? (Immacolata) sì. Presto li dovrai rendere pubblici (Giulia) cosa dovrò fare? (Immacolata) apertamente li leggerai e li farai scrivere mandandoli ai Grandi della Casa del Padre. I tre giorni di buio si stanno avvicinando sull'umanità: non spaventatevi, figliuoli, ma pregate, Dio è con voi e niente e nessuno vi farà del male: siete stati sigillati con l'Amore di Dio. Figliuoli, non temete, il Dio che parla in mezzo a voi è il Dio Antico, il Dio della Croce Viva e Reale in mezzo a voi. (Giulia) Mamma, posso farti una domanda nel Cuore? (Immacolata) si, figlia mia <breve pausa>. (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Bene, figliuoli, vi ripeto ancora una volta di stare attenti al mio nemico: non dategli spazio ma amatevi gli uni gli altri tenendo sempre alto il Vangelo dell'Agnello Immolato. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) bene, figliuoli, vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio comanda. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un pò. L'Amore e la Pace di Cristo regni sempre nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Con l'Ordine di Dio sono ancora in mezzo a voi invitandovi a vivere, ad essere coscienti del Vangelo Vivo di questa Santa Giornata <20° Dom. tempo ordinario/C Lc. 12, 49-57>. Figliuoli del mio Cuore, ricordando ad ognuno di voi e all'umanità intera che Io sono ancora Sacerdote Vivo al servizio di Dio e dell'umanità, Dio mi ha chiamato come suo Ministro per servire il Padre e l'Uomo, ed il mio "Sì" è stato Pieno dal primo istante. Ho amato col Cuore grondante di Sangue il Cuore di Maria; l'ho fatta conoscere come Sacerdote invitando l'umanità a rifugiarsi nel Cuore della Mamma. Il Mistero Vivo del Vangelo di questa giornata è il Fuoco di Gesù, il Fuoco che arde in ognuno di noi per abbracciare Dio e farlo conoscere. Figliuoli, dobbiamo imparare a conoscere la Voce di Dio, donarla ai fratelli e vivere nell'Unica Famiglia del padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria; ma l'umanità ancora non vuole comprendere il Fuoco di Dio, il Battesimo che Dio vuole unire con ognuno di noi. L'umanità ancora è sorda, l'umanità è legata alle cose del mondo che bruciano ma non con il Fuoco di Dio: bruciano con i flagelli che scendono sempre di più perché non c'è amore tra di noi. Figliuoli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito ad accogliere il Fuoco che scende, e a bruciare con l'Amore di Dio che è Vivo e Reale in mezzo a noi e parla col suo Amore Infinito dicendo ai propri figli: "Venite, Io vi aspetto per gioire nell'Amore che ho preparato per ognuno di voi". Ebbene, figliuoli, il Santo Vangelo Vivo ci invita ad accogliere la Parola, ad amarla, a farla conoscere, ed Io in questa giornata ardo per ognuno di voi, ardo dell'Amore di Dio per donarlo all'umanità sorda, all'umanità annebbiata dal fumo del nemico. Ebbene, Cocciuta del Cuore della Croce, è giunta l'ora che aspettavamo da tanto tempo. Dio ti ha ordinato di aprire i Sigilli (Giulia) sì, ma stammi vicino! (Piccolo Giovanni) sai bene cosa devi fare e quando, figlia mia, Io sono sempre vicino ad ognuno di voi. (Giulia) Tienimi per mano! (Piccolo Giovanni) figliuoli, non scandalizzatevi di ciò che state ascoltando, c'è il Sigillo di Dio e il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno, non temete niente e nessuno, Dio parla all'umanità e non ha bisogno di chiedere il permesso a nessuno. Paolo! (Paolo)(Piccolo Giovanni) cosa arde nel tuo cuore in questa giornata? (Paolo) ho preparato una bozza per quanto riguarda il regolamento interno e i criteri che dovranno seguire le Suore Laiche nel loro operato. Ho anche parlato del contesto delle norme da seguire alla Stanza: DEL FUMO; tu fumavi..  (Piccolo Giovanni) come Povero Uomo, si (Paolo) io, ho pensato di vietare anche questo per far si che, soprattutto i bambini non ne subiscano le conseguenze che tutti conosciamo, almeno evitare di fumare d'inverno, quando tutte le finestre sono chiuse e quindi non c'è un ricambio d'aria; io ho pensato così, vorrei però sentire cosa ne pensi tu di questo! (Piccolo Giovanni) come tu sapevi, fumavo anch'Io. Ti do il via di farlo, ma concedigli almeno di uscire fuori a respirare un pò di fumo (Paolo) bhè, questo si può fare, penso, nella.. (Piccolo Giovanni) vedi, figlio mio, Dio ci dona tutto e ci lascia liberi in tutto; Io non mi sono mai permesso di fumare nella Stanza di Gesù, ma uscito fuori dalla Stanza lo facevo anch'Io, a volte uscendo fuori, a volte fumando nella casa della Piccola Cocciuta (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) cioè.. non vorrei che col passare del tempo, no, diventasse un problema ancora più pesante, perché adesso è delimitato ancora, però, in prospettiva non so come.. la piega che potrebbe prendere, ecco perché ho pensato a questa.. a questa norma.. di vietarlo almeno all'interno in quanto si è costretti a tenere tutto chiuso a causa del freddo (Piccolo Giovanni) ti lascio libero, fallo! (Paolo) ..poi, volevo chiederti un suggerimento sulla bozza che ho fatto in merito ai regolamenti interni. Cioè se è carente di qualcosa o c'è qualcos'altro che va modificata, va rivista.. (Piccolo Giovanni) ..va bene come l'hai scritta.. (Paolo) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..ma mettilo nel tuo cuore (Paolo) quindi la.. me la.. lasci nel cuore la.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ehm.. per quanto riguarda invece quello sulle Suore Laiche, ho pensato bene ad organizzare il lavoro in quel modo, oppure.. (Piccolo Giovanni) si, hai pensato bene (Paolo) Vedi, io, poco fa, in merito alle Suore Laiche, pensavo una cosa molto bella (Piccolo Giovanni) dilla! (Paolo) cioè, sono andato un pò avanti nel tempo, no, e ho visto questo Ordine voluto da Dio operare pienamente.. e..  (Piccolo Giovanni) ..con tutto l'Amore di Dio (Paolo) ..con tutto l'amore di Dio! E poi l'ho visto anche come un esempio concreto verso gli altri.. è giusto anche questo? oppure.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) è una cosa molto bella perché oggi come oggi, si fanno tante chiacchiere, almeno tutte queste suore che si dicono tali, che portano il vestito, che portano il velo, che portano la Croce, ma poi in realtà, andando a vedere, a verificare quello che è il loro operato, si rimane a bocca asciutta (Piccolo Giovanni) voi sapevate bene che come Sacerdote, le chiacchiere non mi sono mai piaciute e non mi sono mai fermato ad ascoltarle; quando li sentivo scrivevo, e la Piccola Cocciuta e qualcuno di voi sa anche bene come le chiamavo le mie suore! (Paolo) ..si, me l'ha.. me l'ha riferito, questo! (Piccolo Giovanni) volete sentirlo ancora?: LE CAPE DI PEZZA (Paolo) ..perché in realtà, io.. io, sono pure convinto di una cosa, cioè, quando si concepisce una cosa, quando si fissa un obiettivo.. si fissa un obiettivo, bisogna fare tutto per perseguirlo: non è che io mi metto la cravatta, i pantaloni, la catenina, per fare una cosa e poi alla fine la cosa non la faccio e mi rimane la cravatta, il pantalone e la catenina (Piccolo Giovanni) quando si indossa la Croce si devono anche indossare i Chiodi e lavorare! (Paolo) eh, altrimenti rimane una cosa vuota! (Piccolo Giovanni) Dio non chiede cose vuote: Dio chiede il cuore, il mettersi a disposizione per i fratelli e donarsi (Paolo) ehm.. io ho pensato, e l'ho riferito anche poco fa alla Piccola Cocciuta giù in giardino, di trovare un modo per rimanere in contatto con quelle Suore che vengono qui alla Stanza di tanto in tanto: il 24, per capirci! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e far si che loro possano essere.. (Piccolo Giovanni) ..a disposizione.. (Paolo) ..aggiornate sul.. su tutto ciò che devono fare, praticamente.. (Piccolo Giovanni) ..e mettersi a disposizione.. (Paolo) ..e mettersi a disposizione.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Paolo) Ora una cosa, qualora tra le Suore, ce ne fosse qualcuna a non mettersi a disposizione, come ci dobbiamo comportare noi, dobbiamo lasciare le cose cosi come stanno? oppure dobbiamo comunicarglielo e farle capire che quello è un atteggiamento che non va, quindi.. non so se deve tornare indietro, non so.. (Piccolo Giovanni) non tornare indietro. Va spiegato cosa si deve fare perché sapete bene che quando Io gridavo mi ascoltavano; dicevano "sì, abbiamo capito" ma non avevano capito nulla! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) e Gesù non lascia la pecorella ferita in mezzo a uno spineto: la raccoglie, la fascia e gli insegna la via da camminare. Così fate anche voi con amore! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) anche se Io lo facevo prima col tono forte e dopo la raccoglievo e la fasciavo. Fate la stessa cosa che Io ho sempre fatto e faccio tuttora. Raccolgo sempre ognuno di voi portandolo sulla Linea Dritta del Santo Vangelo! Non disperdeteli, ma insegnate la Via fatta di Sante Spine e dei Dolori della Croce! Dimmi! (Paolo) sto facendo fatica ad ascoltarti con quest'audio, perché è proprio bassissimo (Piccolo Giovanni) è la mia voce bassa di Dolori (Paolo) dobbiamo  provvedere comunque a potenziare.. <l'impianto di amplificazione>  (Piccolo Giovanni) ..farete anche questo! ..ma in questa giornata sono triste! (Paolo) triste per.. (Piccolo Giovanni) ..non per voi, per l'umanità intera; triste per il mio popolo e grondo Lacrime di Sangue, figlio mio. Non sono triste per voi che siete venuti a consolare il Cuore di Maria e il Cuore di Gesù. Dimmi cosa arde ancora nel tuo cuore, Paolo! (Paolo) bhè, io.. stamattina ero preoccupato per quello che sicuramente sai.. <Giovanni sospira> <breve pausa> (Piccolo Giovanni) hai forse dimenticato la Croce? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) e perché sei preoccupato? (Paolo) bhè, da umano forse.. poi ho messo tutto nel tuo Cuore mentre scrivevo stamattina. (Piccolo Giovanni) hai fatto bene, figlio mio. Lascia tutto nelle mani del Padre e non essere preoccupato, ma cammina sempre sulla Linea Dritta che vi ho lasciato ed è in mezzo a voi! (Paolo) vedi, questo io lo voglio fare fermamente. Il mio timore è quello che davanti a determinate situazioni, non riesco a stabilire quale sia la strada giusta da seguire: è questo il mio timore! (Piccolo Giovanni) eccola! Ora hai capito o ancora hai dei dubbi? (Paolo) ..la strada è quella.. (Piccolo Giovanni) ..e devi distaccarti dalle cose del mondo. (Paolo) Quindi tenere presente sempre questo (Piccolo Giovanni) quando ti assalgono i dubbi guarda la Croce, guarda il tuo bello Gesù che l'ha abbracciata nudo lasciando ogni cosa, così, povero come è venuto in mezzo a noi, ha abbracciato solo un Legno. Più chiaro di così, non so.. (Paolo) ..quindi nei momenti di dubbio, abbandonare completamente le cose del mondo ed abbracciare la Croce! (Piccolo Giovanni) bravo! Ora hai capito? (Paolo)(Piccolo Giovanni) ma mi dici si e poi cambi! (Paolo) tu aiutami a non cambiare, noi siamo dei miseri peccatori (Piccolo Giovanni) e Io sono sempre vicino ad ognuno di voi e busso alla porta. Hai qualcos'altro da dirmi? (Paolo) è una curiosità.. volevo chiederti! (Piccolo Giovanni) se è nel giusto del Vangelo.. (Paolo) ..è una.. è un qualcosa che.. che non so se abbia importanza, ehm.. io.. la notte.. le ultime notti, non so se mi sveglio, guardo l'orologio digitale, e vedo dei numeri che a te piacevano tanto. Addirittura non so se sia nel sonno o li vedo realmente sull'orologio.. quei numeri.. è capitato più di una volta.. (Piccolo Giovanni) te lo dico in privato, questo! (Paolo) ok! (Piccolo Giovanni) Bene, avete qualche altra domanda da fare? <breve pausa> Bene, figliuoli, la lascio nei vostri cuori e vi invito sempre ad essere coscienti che Dio è Vivo e Reale e parla usando tutte le sue creature. Io vi amo tutte, una per una, e in quest'attimo fascio i cuori feriti, invitando le creature a vivere secondo la Parola di Dio; Dio ci lascia liberi di amare.. anima che mi ascolti, Dio ti ama, Dio è tuo Padre: amalo anche tu e ascolta il tuo cuore. Invito ognuno di voi a pregare, figliuoli, solo con la preghiera, l'amore e la fede, potete fermare i flagelli e spostare le montagne: fatelo! consolate il Cuore di Maria: tiene ferma la mano del Padre implorando Misericordia, Misericordia, Misericordia per l'umanità. Io ora devo ritornare all'Ubbidienza di Dio. Vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, Io sono l'Umile Ancella all'Ubbidienza del Padre; siamo venuti a portare il saluto di Dio invitando l'umanità a vivere per Dio: non prostratevi a dei sconosciuti, ma amate e prostrate i vostri cuori solo dinanzi alla Croce e al Santo Vangelo Vivo, figliuoli. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) ora, figliuola mia, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, ed Io vi Saluto col Saluto della Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Grazie, figliuoli, per avere ascoltato la Parola di Dio. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre, figliuoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato.

 

 

         14.   Giov 23/08/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è Vivo ed è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell'abbracciare i Santi Dolori, nell'abbracciare i Santi Calici per l'umanità (Giulia) Gesù, mi tagliano la gola, ho paura di rigettarli. Sono amari, aiutami! (Gesù) vedi, figlia <1° grido>, vedi, l'umanità cosa mi offre? per quello che vedi senti la tua gola che si taglia (Giulia) Gesù, sostienimi (Gesù) non temere, figlia mia per la tosse, e non temere di rigettare i Calici. Abbraccia con amore i santi Chiodi: vedi, sono pronti, togliti i calzari <breve pausa>. Abbracciali! Abbracciali per le Mura di Roma <2° grido>. Stringili al tuo cuore <3° grido>. Ecco il Parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta del Cuore della Croce. Io sono seduto sulla Roccia del Padre e il mio sudore è sudore di Sangue che scende sull'umanità, su di ognuno di voi, figliuoli. Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a visitarvi, a portare la Parola Viva, invitandovi a tenerla alta e a viverla col cuore aperto di figli della Croce. Figliuoli, ricordate sempre che il mio Amore donato ad ognuno di voi, è segnato dai Dolori, dalle Sante Spine, dai Santi Chiodi. Io vi ho amato e vi amo. Ho abbracciato la Croce e l'abbraccio attimo per attimo per ognuno di voi. Figliuoli, ricordate sempre che vi ho donato la Vita allargando le braccia: quando siete stanchi poggiatevi sul Legno della Croce; quando volete riposare, usate il Legno Santo come vostro giaciglio. Amate e perdonate, figliuoli, usate carità verso tutti. Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per l'umanità, per ognuno di voi, e vengo ricambiato da tutti i miei figli con la parola "non ti conosco". Quale dolore più grande può donarmi l'umanità? chiudendomi la porta in faccia e aprendo la porta al mio nemico, alle brutture del mondo, al fumo che scende sempre di più trascinando anime. Figliuoli, ho preparato la mia Stanza per ognuno di voi: Luogo dove il mio nemico non può entrare; siate coscienti di questo, il Mistero del Sacrificio è puro, e il nemico non può fa suo ciò che è del Padre. Vi sto lasciando le Gocce più grandi ma vi chiedo di essere coscienti del mio Amore Infinito che scende su di voi: è un Mistero Vivo e Reale ciò che vivete. Ancora non potete comprendere, ma verranno i giorni che i vostri occhi vedranno e comprenderete il Mistero nella sua Pienezza: Dio si dona, scende in mezzo a voi e parla nell'Amore Pieno; ma vi chiedo ancora una volta di essere coscienti: SIATE COSCIENTI. Siate coscienti, figliuoli, Io vengo in mezzo a voi a donarvi il mio Sangue e la mia Carne, ed Io stesso bevo e mangio con voi del Nuovo. Il Banchetto è pronto per i figli della Croce, i figli che mi accolgono, i figli che hanno sete e fame della mia Parola Viva e Reale che scende dal mio Cuore. Figliuoli, il mio Cuore è triste fino alla morte e gronda Sangue. Vi chiedo ancora di pregare per il Papa; pregate per i miei Figliuoli Ministri, a loro ho dato il compito di pascere il gregge, ma il gregge è stato smarrito e i lupi hanno rapito le mie pecorelle. Immolatevi, pregate, fate penitenza, e raccogliete le mie pecorelle. Il Tempo del Parto è Pieno, è sceso sull'umanità, ma l'umanità non l'accoglie. Figliuoli, consolate il mio Cuore, consolatelo: gronda Sangue! e ho bisogno di poggiarmi su di ognuno di voi, sulle Colonne, sui Nomi Nuovi. Figli, i tempi sono accorciati; vi invito a non spegnere le lucerne ma a tenerle sempre accese. Pregate secondo le mie Intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, del cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Lei gira pellegrina nel mondo a gettare il Seme dell'Amore, ma viene allontanata dai Grandi della Casa del Padre. Sta segnando la Via per far camminare i suoi figli; voi che abitate nella mia Stanza e venite a consolare il mio Cuore, seguite le orme di Maria: NON LASCIATELA! Vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo, perché Io vengo a portare la Parola ed è Una sola, segnata dal Sangue dell'Agnello Immolato e Vivo per Amore. Figliuoli del mio Cuore, mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate quando la Croce.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..diventa gravosa.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..sulle vostre spalle? (Tutti) Sì! (Gesù) Figliuoli, guardo i vostri cuori, non fermatevi al primo ostacolo, voi siete i miei discepoli, i discepoli di Giovanni, scelti, sigillati uno per uno, e sarete perseguitati a causa del mio Nome. Sarete perseguitati perché amate e abbracciate la Croce; accogliete la Parola che scende Viva in mezzo a voi, ma non fermatevi al primo ostacolo. Io verrò come ho promesso, perché sono un Dio Antico e le mie Promesse non vengono meno. Non lasciatevi confondere dal mio nemico, figliuoli, ma abbracciate la Croce e portatela: chi vuole seguirmi prenda la propria croce e mi segua, lasciando dietro le spalle i tesori del mondo perché non giovano alla vostra santità, ed Io vi voglio tutti santi per gioire nell'Amore Pieno che solo il Padre può donare ai vostri cuori. Non preoccupatevi e non affannatevi per i vostri corpi: Io vi ho donato e vi dono tutto; vi ho creati a mia Immagine e Somiglianza, figliuoli, non violentate i vostri corpi. Io vi ho donato tutto e posso prendere ogni cosa. Figliuoli, ho mandato in mezzo a voi Giovanni a gridare la Verità, l'Amore, e non l'avete ascoltato: l'umanità non l'ha ascoltato. Ora lascio suonare il mio Strumento con la mia Parola Viva, e i Grandi del mondo, i Grandi della Casa del Padre, chiudono la porta pur sapendo che è Verità e Luce di Dio che scende. E voi che ascoltate, parlo a voi qui riuniti e i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, ancora camminate con la bilancia misurando se è Parola di Dio oppure no: Io conosco i vostri cuori, nulla mi è nascosto. Figliuoli,  vi invito ad aprire ancora i vostri cuori, ad accogliere la Parola, a donare il Sì Pieno al Padre, perché lo Strumento viene solo usato, e il suo amore è pieno nell'abbracciare i Santi Dolori per l'umanità e per ognuno di voi <4° grido> <bevute e gemiti>(Giulia) Gesù (Gesù) ecco, figlia mia (Giulia) Gesù (Gesù) Vieni!  (Giulia) dove mi porti, Gesù? (Gesù) vieni  (Giulia) Gesù, dov'è il Fiume? non lo vedo! (Gesù) non temere, il Fiume è sempre pronto! Ora ti porto..  (Giulia) cos'è? cos'è quel Segno, Gesù? <breve pausa>. Posso dire quello che vedo? <breve pausa> (Gesù) questo lo dirai quando leggerai i messaggi che hai in consegna! (Giulia) aiutami a tenerlo nel cuore! Gesù! (Gesù) non temere, anima mia, la Grazia del Padre è su di te e il nemico non può rubarti ciò che porti nel cuore (Giulia) aiutami a non dirlo! E' TROPPO GRANDE! (Gesù) Immolati come tu sai fare e prega, figlia mia. Il peso della Croce diventa sempre più grande sulle tue spalle, ma Giovanni ti sostiene (Giulia) grazie, Gesù (Gesù) Ora, figlia mia, tutto si è adempiuto: il Padre ha preparato i cuori di ognuno di voi. Tenete alta la Spada e combattete con amore, combattete con Maria la Battaglia del suo Cuore Immacolato, perché il Sole di Fatima brillerà e voi gioirete; ma ricordate, amate, perdonate, usate carità, e al primo posto portate i vostri nemici e fate festa. (Giulia) ah, Gesù! Gesù! (Gesù) sì, figlia mia, hai capito bene! Ora hai sigillato tutto: sia fatta la tua, non la mia volontà, Padre! Bene, figliuoli, vi chiedo ancora una volta: mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) Siate Rocce Vive del Santo Vangelo: tenetelo sempre alto, perché Io vi ho chiamati, figli. Ora, volete ardere un pò? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere nei vostri cuori il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre e lo Spirito Santo hanno deciso uniti al Figlio. L'Amore e la Grazia del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia con tutti voi. (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) E' bello gridare Alleluia! Ebbene, figliuoli, con l'Ordine di Dio e l'Amore dello Spirito Santo, l'Amore di Maria e il Fuoco del Bimbo che cresce sempre di più, sono ancora in mezzo a voi a parlare, a gridare della Grandezza dell'Amore della Croce. Tutto abbiamo ricevuto e riceviamo per Amore della Croce: di quel Legno che Gesù ha abbracciato e abbraccia. Mi sentite ripetere sempre le stesse cose. Io dicevo a Gesù "ma i miei Confratelli dicono che sei ripetitivo", quando Io stesso dicevo ai Confratelli "forse quando noi celebriamo non è una ripetizione il donare il Sangue e la Carne di Gesù? e parlare di Gesù che ha lasciato ad ognuno di noi il Santo Vangelo?". Ebbene, figliuoli, Io vi esorto a gridare, a ripetere, ai fratelli, ai figli "Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla"; parla come Padre per donarci tutto il suo Amore, e come Padre guarda e vede i propri figli in pericolo e ci indica la Via Dritta da camminare, la Via Stretta, la Via segnata dai Dolori della Croce, segnata dalle Sante Spine. E quel Segno di Croce che noi guardiamo e battiamo il petto chiedendo a quel Dio che ci sembra così lontano "perché ci hai abbandonati? perché ci hai lasciati soli?": ancora non abbiamo capito che Dio abita dentro di noi e non ci ha mai lasciati un istante, ma come Padre ci lascia liberi di camminare la propria via. Io dal primo istante, da Sacerdozio Vivo ed Eterno ho abbracciato la Via della Croce, e con amore l'ho portata come Povero Uomo e l'ho lasciata sulle spalle delle mie Colonne. Ah, figliuoli, sono amari i Calici che bevete! sono amari i Calici che vi ho lasciati! ma l'amaro conduce alla Porta di Dio dove troverete i Calici Delizia, i Calici Gustosi  e l'Amore infinito del Padre. Non preoccupatevi di bere i Calici che Io vi ho lasciati, Colonne, e voi che portate i Nomi, caricatevi del peso della Croce, mettetevi a disposizione di Dio e del Santo Vangelo ma state attenti: non fate i maestri, ma servite con amore Dio come Papà, serviteLo di ciò che dispone il vostro cuore, perché Lui così vi ha scelti, vi ha chiamati, vi ha sigillati. Telè! (Telesfore) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) c'hai sonno? (Telesfore) eh, stasera sono un pò stanco, però resisto, non ti preoccupare (Piccolo Giovanni) Io non mi preoccupo. Cosa vorresti chiedere, stasera? (Telesfore) ma io vorrei chiederla qualche cosa (Piccolo Giovanni) che cosa? (Telesfore) se non.. è giusto chiedere.. (Piccolo Giovanni) dilla! se non è giusta ti fermo Io (Telesfore) io da un pò di tempo mi sto preoccupando per il tuo popolo.. perché io sono molto legato al tuo popolo.. forse molto più del mio non lo conosco qual'è.. però sono legato al tuo popolo. Quindi vedo che del tuo popolo nessuno ti segue e a volte mi domando "chissà se qualcuno resterà?".. (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel Mistero di Dio? (Telesfore) ..è Mistero? (Piccolo Giovanni) Io ti chiedo solo di pregare. So che ami la mia Capanna.. (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) dì.. (Telesfore) ieri abbiamo visto un pochettino della prima cena.. con la Cocciuta, però, poi, ho dovuto interrompere perché la Cocciuta si è messa a piangere (Piccolo Giovanni) lo so! (Telesfore) ..cioè.. vedevo la tua gioia.. come gioivi in quella.. in quella serata..  (Piccolo Giovanni) ..gioia e dolori.. gioia e dolori (Telesfore) gioia e dolori!.. (Piccolo Giovanni) ..non per quello.. dolori per i figli che non hanno accolto Dio che viene.. Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) Parlando con te, con la.. con la Cocciuta o con Gesù è la stessa cosa, quando dobbiamo chiedere qualche consiglio.. (Piccolo Giovanni) ancora non l'hai compreso? rimane un pò.. (Telesfore) no.. (Piccolo Giovanni) ..turbato il tuo cuore? (Telesfore) ..e tu dicevi che la Cocciuta si doveva ascoltare soltanto quando era in estasi! (Piccolo Giovanni) e lo dicevo per farla arrabbiare e.. (Telesfore) ..a scherzo? (Piccolo Giovanni) ..e non farla insuperbire: diventare superba. Ma i Misteri scendono goccia a goccia, e ora i Tempi sono Pieni e potete comprendere le goccine che scendono su di voi: Dio ci ha preparato tutti insieme. (Telesfore) Ma tu sei contento di noi?  (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Telesfore) mha, noi cerchiamo di fare del nostro meglio, poi.. io dico che sei contento! (Piccolo Giovanni) se non sarei contento non sarei in mezzo a voi! Vi devo tenere così  come siete, e voi dovete tenere me così.. (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..come sono, come Dio mi ha lasciato in mezzo a voi.. Ma? (Telesfore) noi, sai che ti vogliamo molto bene, più di prima; forse prima non ci rendevamo conto.. (Piccolo Giovanni) eh.. cosa devo risponderti? Io vi ho sempre amato! (Telesfore) questo lo so! (Piccolo Giovanni) come Sacerdote, come Giovanni, come un Povero Uomo e ognuno di voi, a proprio modo mi avete amato e mi amate! Bhè, ora arde di più l'amore, perché sentite solo il mio parlare, non vedete il don Mario che ognuno voleva toccare e baciare: ora sono Io a toccarvi.. (Telesfore) ..ma (Piccolo Giovanni) ..e a baciarvi (Telesfore) ..ma noi vediamo i gesti che fai! (Piccolo Giovanni) eh! eh, li vedete si! (Telesfore) ..anche quando ti arrabbi.. (Piccolo Giovanni) ..e la Piccola Cocciuta che soffre sempre di più, ma con amore, come ha sempre fatto! Vuoi chiedere qualche altra cosa? (Telesfore) mha.. c'è qualche altra cosa che mi gira nella testa, però.. non so se prendo un rimprovero.. (Piccolo Giovanni) tu dilla! (Telesfore) cioè.. tu adesso conosci tutto, no, ai tempi che c'era Gesù sulla terra, gli apostoli, c'era anche qualcuno di noi? (Piccolo Giovanni) è Mistero! (Telesfore) è Mistero. Comunque.. (Piccolo Giovanni) quello che senti nel tuo cuore.. (Telesfore) ..era giusto! (Piccolo Giovanni) è giusto! Sei contento? (Telesfore) sì, sì, grazie! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi lascia parlare. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) parla.. (Paolo) io stavo pensando di porti una domanda, però, l'ultima risposta che hai dato a Telesfore mi ha fatto un pò sussultare. Non so se quello che mi ha balenato in mente sia una cosa giusta o no. (Piccolo Giovanni) dilla! (Paolo) mha.. Telesfore ha detto "a quei tempi c'era qualcuno di noi?", non è che ci sono delle situazioni che si identificano con quei tempi? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..ci sono! (Piccolo Giovanni) ma non scandalizzatevi.. (Paolo) ..no, no.. e.. cioè, mi piacerebbe vederci forse un pò più chiaro, ma questo verrà col tempo.. (Piccolo Giovanni) un passo alla volta! (Paolo) e poi volevo chiederti.. cioè.. sempre in riferimento a quello che diceva prima Telesfore sul popolo di Lauria.. (Piccolo Giovanni) uh.. (Paolo) tu hai detto che se sapessero determinate cose, ci sarebbe un pellegrinaggio nella tua casa.. (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..quindi, se non adesso, in futuro, io non so.. un futuro.. un futuro vicino o lontano.. questo non lo so.. ci sarà una riconversione, diciamo.. (Piccolo Giovanni) lasciamo.. (Paolo) ..questo è certo no? (Piccolo Giovanni) sì, lasciamo a Dio questi tempi e queste cose. (Paolo) ehm.. poi, mi ha fatto un pò riflettere la tristezza di Gesù, soprattutto quando ha accennato al fatto che anche in questo Luogo, cioè nella Stanza, ci sono ancora persone che hanno dei dubbi.. cioè si chiedono se è Gesù che parla qui, oppure se ci possa essere qualche possibilità che sia qualcun'altro o un'invenzione della Piccola Cocciuta. Questo mi ha lasciato riflettere tantissimo perché, come io dicevo anche alla Piccola Cocciuta ....... queste persone che non credono, o hanno dei dubbi  a quello che si sta verificando in questa Stanza, che cosa ci vengono a fare? (Piccolo Giovanni) ora ti rispondo, figlio mio. Vedi, i discepoli stavano con Gesù, mangiavano con Gesù, camminavano con Gesù, ma i dubbi li avevano anche loro; e voi che state vivendo.. stiamo vivendo il Mistero Vivo e Pieno, è la stessa.. è lo stesso Fiume e la stessa Acqua che scorre, perché è Dio da sempre che cammina e scorre nel suo popolo; e se l'hanno fatto vedendo i miracoli, ora, vedendo il parlare, è la stessa cosa! Mi sono spiegato? (Paolo) si, ti sei spiegato! Se non c'hanno creduto quando hanno visto e toccato i miracoli, figuriamoci adesso che sentono solo la voce! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo, anche se ci sono i miracoli e non riuscite ancora a comprenderli! (Paolo) li comprenderemo, però! (Piccolo Giovanni) si. Il primo miracolo, il più grande, è Dio che scende e parla! Quale miracolo può donarci di più? (Paolo) A proposito di questo, Gesù ha detto che i Grandi della Chiesa sono coscienti del fatto che Gesù parla.. sono coscienti anche che parla in questo Luogo.. (Piccolo Giovanni) (Paolo) ..se ho ben capito! (Piccolo Giovanni) sì.. (Paolo) e.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito bene! (Paolo) però non vogliono ammetterlo.. (Piccolo Giovanni) no.. (Paolo) ..non vogliono che la notizia sia portata a conoscenza dell'opinione pubblica.. (Piccolo Giovanni) uh, no! (Paolo) Ho capito bene? (Piccolo Giovanni) sì, hai capito bene. (Paolo) quindi sono falsi?  (Piccolo Giovanni) non uso questa parola.. (Paolo) ..io sono stato un pò brutale..  (Piccolo Giovanni) no, uso la parola "gelosi" (Paolo) gelosi! (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo di pregare. Pregate, figliuoli, perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio, ed Io, col Cuore grondante di Sangue vi chiedo di pregare e di fermare i flagelli. (Paolo) In merito.. posso chiederti.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..in merito alle Suore Laiche.. tu sai che ce ne stata una che ha chiesto di essere sospesa <Giovanni sospira profondamente>. Questo ci ha lasciato un pò.. ci ha amareggiato tutti, almeno quelli che ne siamo a conoscenza.. (Piccolo Giovanni) ..e il mio Cuore si è aperto ancora di più e gronda Sangue nel petto della Piccola Cocciuta <breve pausa, sospiri di Giovanni>. Pregate, figliuoli, pregate! (Paolo) Quello che ho scritto sulle Croci del Lentini delle Suore Laiche ed i Veli, è giusto? soprattutto mi riferisco all'ultima parte che ho scritto.. (Piccolo Giovanni)(Paolo) ..è una cosa che è giusto che venga portata a conoscenza di tutti? (Piccolo Giovanni) sì, è giusto (Paolo) lo farò giorno 6 all'Assemblea (Piccolo Giovanni) ci sarò anch'Io! mi invitate? (Tutti)(Paolo) non firmerai, però, tu! (Piccolo Giovanni) posso anche farlo attraverso di te! (Paolo) bhè, questo si. La volta scorsa ti sei conteggiato.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ..il 41° o il 1° eri? (Piccolo Giovanni) vedi tu un pò! (Paolo) ..il 1°! (Piccolo Giovanni) Bene, devi chiedermi qualche altra cosa? (Paolo) no, per oggi no! ......... (Piccolo Giovanni) ....... Bene, figliuoli, Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi amo ardentemente e metto nei cuori di ognuno di voi le Fiammelle, e non mi sono mai fermato di parlare di ognuno di voi in Paradiso. Vi mando il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete gioito? (Tutti)(Gesù) benedite il Padre per l'Amore che lascia ai vostri cuori. Ora, preparatevi, perché il Banchetto è qui: è pronto per ognuno di voi. Preparate i vostri cuori. Tu, sposa, preparati, perché lo Sposo è qui in mezzo a voi ed è pronto. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Guardo ognuno di voi con l'Amore Vivo del mio Cuore. Guardo ognuno di voi col Calice del mio Sangue. Guardo ognuno di voi con la mia Carne. Eccomi! Eccomi! Eccomi, sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Guardate la mia Povertà. Io vengo in mezzo a voi in Umiltà. Ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Venite voi che avete sete e fame del mio Amore; venite e bevete con me; venite e mangiate con me, perché Io mangio, bevo con ognuno di voi. Bevi, Cocciuta del Cuore della Croce <5° grido, breve pausa>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>. ..... Paolo! ..... ! <breve pausa> mangia!<breve pausa>Donatemi! Eccomi, nella Quiete dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mi dono ad ognuno di voi. Fate la via stretta dove entrano le mie spose e fanno festa con lo Sposo, perché Io sono qui, Vivo e Reale, e mi dono nella Pienezza dell'Amore. Io sono il vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato la Croce, e abbracciandola vi ha donato la Vita Eterna. Ecco il Sacrificio Nascosto che si dona. Venite voi che avete sete e fame del mio Amore e mangiate. Benedetti voi che guardate con amore i miei occhi. Benedetti voi che gioite della Pace Piena del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Benedetti voi che fate crescere la Pianticella del mio Amore. Benedetti voi che mi cullate, mi fate nascere nei vostri cuori. Non permettete di abortirmi. Pregate, pregate, figliuoli, e come Mamme non abortitemi ma fatemi nascere e crescere nei vostri cuori. Il peccato, il giudicare, il trafiggere il fratello è abortire il vostro Gesù. Figliuoli, sia il vostro parlare Sì Sì, No No. Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati, non condannate perché non potete farlo; solo Dio può donare ad ognuno di voi la giusta misura del vostro operato. Vivete nell'Amore, nella Quiete, nella Pace; vivete nella Santità, perché Io vi voglio Vivi e Santi nell'Amore Pieno nel Paradiso che ho preparato per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Io sono Dio Bambino e voglio essere cullato, amato da voi che siete le mie Mamme. Ognuno di voi è la mia Mamma, perché Io sono venuto per tutti e non faccio distinzioni e vi amo, e il mio Amore non ha misure: sulla terra non ci sono misure che possono pesare il mio Amore. E' bello il Legno da guardare, Paolo? E' bella la Croce da abbracciare e tenere stretta nel proprio cuore. Ecco l'Amore che si è donato sul Legno. Vi amo e sono sempre pronto a donarmi sul Legno della Croce, e come Papà sono sempre pronto a perdonare ogni vostro errore. Camminate nel giusto del Vangelo: vivete l'Amore della Croce e la mia Porta é sempre aperta perché sono Papà, figli del mio Cuore. Ecco la misura del Padre, la misura del Figlio, la misura dello Spirito Santo, la misura del Bimbo e la misura di Maria che formano un unico peso, perché Dio ha la stessa misura del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore del Bimbo, del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, perché la Famiglia è unita e la Croce non si divide. Figliuoli, non dividetevi ma camminate nella Linea Dritta del Santo Vangelo, vivendo l'Amore di Dio che scende dentro di voi, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire per amore del tuo Gesù. Sei ancora disposta? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) ora, figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, e vi bacia uno per uno: FATELO ANCHE VOI, figliuoli. Vi benedico col Padre, col figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce e arde. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Mi inchino dinanzi a voi, Perle Vive del Cuore della Croce. Rimanete sempre nella Quiete, perché la mia Pasqua è viva e risorta: RISORGETE ANCHE VOI, figli, perché siete i miei figli e Maria vi ha abbracciati tutti ai piedi della Croce. Ora, legate la Catena Santa e stringetela come si stringe il Cuore della Mamma; e ognuno di voi arde nel sentire dire "Mamma". Il Bacio del pronunciare Mamma è il Bacio della Croce, perché ci siamo baciati quando l'ho abbracciata, figliuoli. Ricordate che per mezzo di Maria Io sono venuto e vi ho dato l'Amore. Ora, preghiamo insieme con la preghiera del Cuore di Maria che ha innalzato al Padre: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Ricordatelo sempre, figliuoli: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen"........ Bene, figliuoli del mio Cuore, abbiamo gioito insieme. Il mio Amore è Pieno. Rimanete nella Gioia e nella Quiete perché Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Andate in pace e portate a tutti la Pace Viva del mio Cuore. <Gesù mi bacia su entrambe le guance>  Passa il mio Bacio ai figli, ai fratelli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli, e aspetto.. (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) ..ardentemente il vostro amore. Figliuoli, imparate a camminare con i tempi del Padre e viveteli amando e perdonando, usando carità verso tutti; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli del mio Cuore. Cocciuta, vieni per un istante con me in Paradiso <Giulia vi rimane per circa 2 minuti>. Devi ritornare tra i tuoi. (Giulia) Gesù, Giovanni!

 

 

         15. Ven 24/08/2001, Stanza  more solito

          Ecco i messaggi odierni:

a) Messaggi di Gesù e del Giovanni di oggi (ore 10.40), stanza del venerdì, orale, in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono la Verità e la Vita, chi vive in me non morrà perché Io sono il Pane Vivo che dura in eterno. Figli, ricordate sempre che Io vi ho cercati, non siete stati voi! E voi, Figli Ministri, non dimenticate che siete polvere, perché Io sono il Maestro, e verrò come ho promesso. Ora, Piccola Cocciuta, quello che ti chiedo non è una punizione: non ho fatto nulla di male ma è scritto così, guarda, è l'ultimo venerdì che riceverai il messaggio; li avrai solo nel tempo di Pasqua, di venerdì. Gli altri sono come sempre. (Giulia) Gesù, sia fatta la tua Volontà. (Gesù) Ora vi lascio il Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni) Con l'Ordine di Dio, vi benedico. Figli, gioite dell'Amore di Dio e vivete sempre nella gioia del Santo Vangelo. Io sono Vivo per Amore di Dio, e come mi arde il Cuore di dire, ad ognuno di voi, di vivere non per il mondo ma solo per Dio. Cari figli, non vi è pace più grande che possiate trovare: solo Dio può donarla. Piccola Cocciuta, non essere triste, ascolta sempre i comandi di Dio. Vi amo, Telesfore e Giulia, con l'Amore di Dio: oggi è la vostra festa. Con l'Ordine di Dio, benediciamo l'umanità con la Croce Tremenda. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

b) Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.50)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù, bevi figlia mia, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù. Bevili e immolati, figlia mia, per l'umanità tutta; immolati con i Santi Dolori Vivi della Croce di Gesù che è in mezzo a voi. Io sono la Mamma di Dio, la Mamma di Gesù, la Mamma dell'umanità intera, e sono venuta a riparare le offese recate al Cuore di Gesù: l’umanità non ha accettato il mio Gesù. Io, l’Immacolata Concezione sono venuta a portare il Sorriso, l’Amore e il Fuoco di Dio. Sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a visitarvi nell’Amore e nella Pace del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo nella pienezza dei cuori amandovi gli uni gli altri. Amandovi e perdonando, usando carità verso tutti: al primo posto portate sempre i vostri nemici. Il mio Cuore di Mamma gronda Sangue nel vedere l’umanità che non ascolta il grido della Croce: l’umanità che si perde dietro i rumori del nemico. Figliuoli, non dategli spazio, accogliete Gesù che viene in mezzo a voi a portarvi il suo Cuore, la Croce, e chiamarvi “Figli della Croce”. Vi invito ancora una volta a pregare per il Papa: non lasciatelo solo ma pregate con Lui nell’Orto degli Ulivi. Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, e porto ad ognuno di voi il Legno Vivo della Croce, perché non vengo a cambiare nulla, ma a portare la Parola di Dio che è Antica e Duratura. Figliuoli, le Gocce che Dio sta donando ad ognuno di voi e all’umanità non abortitele, ma portatele nei vostri cuori; siate pronti e preparati, imparate a conoscere la Voce di Dio e a camminare la Via Stretta del Santo Vangelo. La Porta è una sola, e Dio è in mezzo a voi e vi ama; aspetta che i vostri cuori siano aperti al suo Amore e alla sua Luce. Il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà, ma nessuno conosce né il giorno e neanche l’ora e nessuno di voi conosce il Progetto che scenderà sull’umanità. Siate pronti e preparati, vigilanti nell’Amore di Dio, vivendo in pieno il Santo Vangelo dell’Agnello Immolato. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù (Giulia) Sì, Mamma! (Immacolata) sii forte, anima mia, accogli con amore i Dolori che il Padre ti dona, e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Io guardo col Cuore di Mamma ognuno di voi,  i figli che con amore sono venuti a consolare il Cuore di Gesù; su di loro e sull'umanità lascio scendere i Raggi del mio Amore. Siate coscienti, figliuoli, che Io sono Viva e Reale in mezzo a voi per Volere del Padre, e lo Strumento suona la Musica di Dio per sua Volontà: è Padre e allarga le braccia, accogliendo con la Misericordia Infinita tutti i suoi figli. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) Vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. ACCOGLIETELO! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vi porto la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio comanda. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Piccolo Giovanni) La Pace e l'Amore di Cristo e del Cuore Immacolato di Maria, sia la vostra Luce (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Mi siedo un pò. Eccomi, all'Ubbidienza di Dio vengo a portarvi il mio Saluto, la Pace e la Comunione degli Angeli e dei Santi, di Dio, dello Spirito Santo e del Figlio. Il Saluto e l'Augurio che Io dono ad ognuno di voi, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, è di crescere e vivere nell'unico Amore del Santo Vangelo: l'Unica Verità che Dio ha donato e dona ai suoi figli, al popolo del suo Cuore. Figliuoli, vi esorto ancora una volta ad amare: Maria ha amato così tanto da donare il suo "" per donarci Gesù, il suo Figliuolo che dal primo istante Lei sapeva che non poteva tenere tra le sue braccia, ma doveva donarlo all'umanità per essere Croce. E quella Croce si è innalzata, ha svettato la vittoria distruggendo il nemico. Ora siamo noi liberi di accettare e di camminare nella Via Stretta che porta all'Amore Infinito di Dio o accogliere la via larga del nemico. Ebbene, figliuoli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno Io vi ho sempre portati sulla Linea del Vangelo, e vi invito ora col Cuore grondante di Sangue: figliuoli, non lasciate Gesù, amatelo; riconoscete il vostro Gesù come vostro Dio, Padre e Salvatore delle anime. Costruite tesori nei Cieli, distaccatevi dalle cose del mondo che non giovano alla vostra santità, perché Dio ci vuole tutti santi per gioire nell'Amore Pieno. Vi esorto ancora a pregare per il mio popolo, figliuoli, il mio Cuore è così grande da abbracciare l'umanità, e chiedo misericordia al Padre: pregate, pregate anche voi, unitevi al Cuore di Maria che con Amore bussa al Cuore del Padre. Vi chiedo ancora di pregare e di fermare i veli che stanno scendendo sull'umanità. Il Padre ha messo nelle vostre mani il mondo. Sia grande la vostra fede, sia piena, perché solo se avete fede potete combattere il male; solo se avete amore nei vostri cuori che ardono, potete combattere il male e guardare il Cuore di Maria che brilla nei Cieli, e diventare raggianti com'è il suo Volto di Mamma. Cari figliuoli, Io ho donato tutto, ho speso tutto il mio avere per amore di Gesù: FATELO ANCHE VOI, ma ricordate, rimanete uniti nell'amore e nella fede, rimanete uniti nella Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e guardate con gli occhi del cuore la Croce che svetta, la Vittoria di Dio che trionfa, e così sia. Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi invito ancora a camminare sulla Linea Dritta del Santo Vangelo. Mando ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Lascio scendere su di voi la Benedizione del Sacerdozio Vivo ed Eterno, figliuoli. Pace Piena sia con tutti voi. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Immacolata) Bene, figliuoli del mio Cuore, siate coscienti di ciò che avete ascoltato: Dio ha parlato e la sua Voce è voce di giubilo. Per inchinarsi e donare il suo Amore, Dio non deve chiedere l'ordine a nessuno, e usa ognuno di voi per scaldare i cuori gelidi, e donare ad ognuno di voi l'Amore Vivo che scende dal suo Cuore. Imparate ad essere Mamme a portare Gesù nei vostri cuori, nel mondo, abbracciando i fratelli emarginati, i fratelli drogati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io guardo i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera e lascio scendere le Grazie del Cuore Materno: figliuoli, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Dio vi dona tutto, ma ricordate che è Padre e conosce ognuno di voi. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E l'Amore Infinito di Dio scenda su di voi e vi sigilli con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza di Gesù. Vi invito ancora: state attenti al mio nemico, figliuoli. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia, il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sull'umanità intera, figliuoli del mio Cuore.

 

c)  Messaggio di Gesù (ore 17.20)

(Gesù) Eccomi, tutto si è adempiuto. Padre, lascio l'umanità nelle tue mani. Eccomi nella Quiete; eccomi nell'Amore; eccomi nella Luce. Io sono il vostro Gesù: il Pane che vi dona la Vita. Vegliate e mangiate con me, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno che Io verrò: ma vi esorto a vegliare, perché i Tempi sono Pieni e il Parto è in mezzo a voi nella Pienezza della Croce. Eccomi, nella Quiete riposo con voi, figli.

 

15/08/2001

"Lettera di Paolo a Giovanni":  Giovanni, è arrivato anche questo quindici agosto, festa dell’Assunta, il primo senza la tua presenza fisica tra noi. Il pensiero mi porta alla stessa giornata dell’anno scorso: i festeggiamenti di Giulia, l’abito da sposa bruciato, il  malumore che celavi per la nostra mancanza d’attenzione nei tuoi confronti. Sono cambiate tante cose. Siamo diventati molto più maturi e consapevoli del mistero che stiamo vivendo. La strada da percorrere è stretta e piena di spine. Sullo sfondo s’intravedono larghi orizzonti di gioie, ma anche di dolori e di sacrifici. Oggi è un giorno particolare, un giorno importante, senz’altro più importante di quanto io e noi tutti riusciamo ad immaginare con la nostra piccola mente. Sto parlando delle Suore Laiche, o meglio, dell’Esercito delle Suore Laiche. L‘Ordine di Suore voluto dal Padre. L’Ordine che tramite la tua insostituibile guida e la disponibilità di noi tutti miseri strumenti, Egli ha organizzato, realizzato e si appresta, in questa giornata di gioia, ad elevarlo al cielo e farlo suo. Forse noi non ci rendiamo conto. Non ci rendiamo conto di ciò che sta per concretizzarsi. Basterebbe però pensare che le Croci ed i Veli che indosseranno tra poco le Suorine, sono un desiderio del   Padre,  realizzati su Suo disegno, per scuotere fortemente le coscienze e schiarire l’orizzonte. Ma c’è sempre qualcosa che sfugge. E ciò si verifica sempre quando ci troviamo davanti ad eventi che superano la nostra immaginazione; quando ci troviamo davanti ad eventi che possono essere capiti solo con il cuore e la grazia infinita del Padre. Giovanni, aiutaci, dacci le gocce ed illuminaci come tu sai fare. Come spesso dici, Giovanni, tutto ciò che si sta verificando alla Stanza è storia; ed io vedo già i posteri commentare questa giornata. Vedo già i posteri alla spasmodica ricerca di notizie, documenti e quant’altro. Ma questi sono tempi a venire, sono tempi lontani. Oggi è d’obbligo rimanere con i piedi ben piantati per terra e pensare con umiltà, tanta umiltà, al compito assegnato a queste Serve di Dio ed al duro lavoro che li attende. Noi tutti dobbiamo spronarle, gratificarle e sostenerle, al fine di rendere i risultati pieni e duraturi nel tempo e rendere felice chi con tanto amore, pur nella sua grandezza, smisurata grandezza, rimane dietro la nostra porta ad aspettare di essere aperto. Ti amo Giovanni, tutti qui ti amiamo e preghiamo il Signore affinché ti lasci per sempre tra noi a parlarci, guidarci e illuminarci. Io personalmente non so cosa pensare, non mi riconosco più. Mi sento realmente uno strumento nelle mani del Signore e ne sono felice, felicissimo: sono felice per essere stato rapito; sono felice di ricevere goccia a goccia la grazia del distacco dalle miserie di questo mondo e con me sono felici tutti coloro che ti seguono e credono in te. Auguri di cuore a tutte le Suorine. Che possano sempre camminare nel Solco di Dio, la LINEA DRITTA  e renderlo felice con il loro operato. Che il loro numero aumenti sempre più, fino a diventare un esercito, un esercito tutto cuore e amore. Auguri e buon lavoro a tutte loro; auguri di cuore.  Auguri e buon lavoro a te Giovanni. So che i tuoi impegni sono aumentati, ed anche se non hai più l’handicap del diabete e degli acciacchi (Te li ricordi?) è dura anche per te. E’ facile rendersene conto: basta pensare alle nostre teste dure!…… Auguri alla cara e dolce Mammina. Abbracciala forte forte da parte mia e da parte di tutti coloro che la amano, la amano con il cuore. Ella ci ha insegnato come vuole che Le siano  fatti gli auguri: con le opere di bene, amando e perdonando i nemici, portando la croce. Ci stia vicino vicino in tutto questo, ci faccia sentire sempre più forte la sua tenerezza e ci aiuti sempre a rimanere nel solco. Ringraziala da parte nostra per tutto quello che ci da e che non meritiamo; ringraziala per il perdono che ci usa in seguito alle nostre cadute. Un abbraccio forte forte a Papà, al tenero Paparino. Perdonami se lo chiamo così. Quando sono solo con Lui, lo faccio sempre. Lo faccio perché lo sento più vicino  e mi viene spontaneo  toccare il suo vestito e strattonarlo, si, strattonarlo, come fanno i bimbi che nei momenti d’insicurezza e di paura cercano PAPA’ come unica ancora di salvezza, aggrappandosi ai pantaloni, nella ricerca di protezione e di affetto. Protezione ed affetto che solo PAPA’ può dare. Un bacione ed un abbraccio ai Santi tutti. Un bacione ed un abbraccio a te Giovanni; un bacione ed un abbraccio che scaturiscono dal più profondo del cuore, anche in nome di tutti coloro che ti amano e sono tanti, di cui anche molti assenti in questa giornata. A proposito, lo sai che la Piccola Cocciuta mi ha quasi costretto a mettere la cravatta? Erano anni che non ne indossavo una! Ti amo Giovanni, noi tutti qui ti amiamo. Sei il nostro PAPA’. 

Thurio 15/08/2001.  Paolo