LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 12

 

GESU' E' STATO GIA' SULLA TERRA NUOVAMENTE,

DOPO 2000 ANNI..  ED E' RISALITO!  

(dal messaggio del 30/08/2001)  

Messaggi Tramite Giulia

 

         1. Dom 26/08/2001, ore 15.10, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore Divino di Gesù,  bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta; immolati e abbraccia i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Accogli con amore i Santi Dolori; consola il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue in questa giornata, figlia del Cuore della Croce <1° grido>. Eccomi, sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi: siamo venuti a portare la Verità e la Via Stretta del Santo Vangelo, invitandovi sempre a viverla nella pienezza dei cuori e a tenerla alta. Figliuoli, la Pace di Dio sia con tutti voi e con i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera: all’incontro dell’Amore di Dio che scende in mezzo a voi. Il mio Cuore di Mamma, in questa giornata, gronda Sangue. Figliuoli, vi invito a pregare: in questo attimo sta scendendo un altro flagello sull’umanità ed Io non posso fermarlo; e il mio Cuore gronda Sangue. Figliuoli, aiutatemi a pregare. Come Mamma tengo fermo il braccio del Padre ma ho bisogno di ognuno di voi, ho bisogno di anime che si immolano e portino con amore la Croce Viva di Gesù: parlo a voi e parlo al mondo intero; siete in pochi a camminare dietro Gesù; siete in pochi ad amare con l’Amore di Gesù. Figliuoli, imitate i passi che Io vi sto segnando. Come pellegrina, giro per il mondo a gettare il seme, a indicare la Porta Stretta che porta al mio Gesù, al Banchetto dove si fa festa e lo Sposo aspetta ognuno di voi. Figliuoli, siate coscienti: consolate il Cuore di Gesù, amate e perdonate, ma state attenti al mio nemico. Il mio Cuore Immacolato trionferà, e la Promessa viene da Fatima, figliuoli. La Piccola Cocciuta conosce il Segreto di Fatima: il Sole si accenderà, Pace e Gioia regneranno sulla terra, ma prima che tutto questo avvenga dovete ancora combattere, perché molti flagelli scenderanno sull’umanità, sulla Chiesa tutta. Pregate, figliuoli, e non lasciate il mio Figliuolo Carlo da solo, ma con Lui, nell’Orto degli Ulivi, immolatevi. Cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora, in questa giornata raccogli il Sangue che vedi scendere dal Cuore di Gesù e devilo <2° grido>. (Giulia) ah, Mamma! Mamma! <bevute> (Immacolata) come Gesù, prega sulla Roccia, e rimani Roccia Viva dell’Amore di Dio, perché il Padre ti ha mandato a portare la pace: sii forte, figlia mia. (Giulia) con la tua Grazia, Mamma. (Immacolata) Ecco, vi dono il mio Cuore e vi invito a pregare e a non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate e perdonate tutti, al primo posto portate i vostri nemici. Il mio Cuore di Mamma è il vostro rifugio, e quando siete stanchi rifugiatevi nel mio Cuore, perché Io sono Mamma: ma Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare nei vostri cuori, nell’umanità intera, il mio Gesù, per farlo conoscere ed amare. Entrate per la Porta, non rimanete fuori, figliuoli, Io vi voglio tutti santi a gioire nel Paradiso. FATE PRESTO, non spegnete la Lucerna dei vostri cuori amando, amando, amando: solo con l’amore potete gioire, figliuoli del mio Cuore. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi. Volete accoglierlo? (Tutti)(Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vi porto la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace di Cristo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen. Mi siedo un po’. Eccomi, con l’Ordine di Dio vengo a gioire ancora in mezzo a voi, a sollevare i vostri cuori, e capriccioso come sono.. Telesfore!, hai sonno? (Telesfore) eh, si, si. (Piccolo Giovanni) e svegliati rispondendomi: cosa c’è nel tuo cuore dal 15? (Telesfore) ..dal 15? Ah, si.. (Piccolo Giovanni) “..Ah, si”.. (Telesfore) quello che stavo pensando adesso? (Piccolo Giovanni) “..Ah, si”.. (Telesfore) ..eh, ma.. avevo promesso che ci davo delle.. il rosario.. da fare.. con le giaculatorie, no (Piccolo Giovanni) no! Tu avevi chiesto se potevi.. (Telesfore) ..eh (Piccolo Giovanni) ..scriverlo! Perché non l’hai fatto? (Telesfore) no, Io avevo chiesto a te. Tu hai detto “Ti accontento”. Ah, lo devo scrivere io, allora? (Piccolo Giovanni) ricordati bene, mi hai chiesto se potevi donare alle Suore il libricino con il rosario e la via crucis: non posso cambiarla, è quella! (Telesfore) allora mi devo andare a sentire la registrazione! (Piccolo Giovanni) eh, e svegliarti un po’; e questo non lo avevi chiesto il 15! (Telesfore) ..e a chi l’avevo chiesto, a Gesù? (Piccolo Giovanni) Io ti sto dicendo “non lo avevi chiesto il 15”. (Telesfore) no, l’avevo chiesto prima del 15! (Piccolo Giovanni) eh, bravo! Ora caccia fuori.. (Telesfore) ..eh, è una parola cacciare fuori.. se non mi dai una spinta.. non esce.. (Piccolo Giovanni) ..esce.. stai pensando a qualcosa: è vivo, è acceso nel tuo cuore, devi solo dirlo! <breve pausa> (Telesfore) non mi viene, non esce.. <breve pausa>  (Piccolo Giovanni) aspetto ancora? (Telesfore) eh, aspetta.. tu mi devi dare una spinta.. (Piccolo Giovanni) te l’ho già data. Se metti la mano sul fuoco ti bruci, e il tuo cuore sta ardendo per questa cosa che devi chiedermi! <breve pausa> Io al posto tuo non la posso dire! (Telesfore) di cosa si tratta? (Piccolo Giovanni) ti ho già detto che al posto tuo non la posso dire! Arde dentro di te: brucia! (Telesfore) Il Bimbo: forse del Bimbo ti volevo chiedere? (Piccolo Giovanni) vedi un po’.. (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) cosa vuoi chiedere del Bimbo? (Telesfore) perché Io non lo sento battere, io lo sento soltanto ardere. Però qualche volta l’ho pure sentito, eh.. (Piccolo Giovanni) lo senti o non lo senti? (Telesfore) bhè, io mi ricordo che l’ho sentito due volte battere (Piccolo Giovanni) e ardere? (Telesfore) eh, ardere nel cuore sì. (Piccolo Giovanni) eh, e cosa ti sto chiedendo Io dall’inizio? Cosa vuoi chiedere del Bimbo? (Telesfore) del Bimbo? Cioè.. io lo volevo sentire battere, no! (Piccolo Giovanni) e se lo senti ardere? (Telesfore) ardere, lo sento sempre ardere! Di ardere, arde sempre.. (Piccolo Giovanni) e perché vuoi sentirlo battere e non ardere? (Telesfore) sentirlo battere è un segno, no!  Quando.. diciamo, c’è bisogno di mettermi  in.. a disposizione, io lo sento battere e allora.. (Piccolo Giovanni) e se senti ardere non puoi metterti a disposizione? (Telesfore) perché di ardere, arde sempre.. (Piccolo Giovanni) e non hai compreso che significa il sentire ardere? (Telesfore) vuol dire che sono sempre a disposizione?  (Piccolo Giovanni) vuol dire che devi stare sempre a disposizione! Hai visto che arde dentro di te e tu dicevi che non riuscivi a trovare nulla? (Telesfore) perdonami Giovanni ma io.. (Piccolo Giovanni) ..come sei complicato, figlio mio! (Telesfore) meno male che.. (Piccolo Giovanni) dal primo istante che ti ho incontrato ti ho amato! Ma come sei difficile da farti parlare delle cose di Dio. Sei molto riservato nel parlare di ciò che Dio ti dona, ti fa vedere, ti fa toccare con mano: non vuoi tu parlare! (Telesfore) ma io posso parlare di quello che sento e di quello che..  (Piccolo Giovanni) e cosa ti sto chiedendo Io? (Telesfore) ..e se qualcuno non crede? (Piccolo Giovanni) perché? forse hanno creduto in Gesù? credono in Gesù? <breve pausa> e perché tu non vuoi parlare? Perché non vuoi donare ai fratelli, al mondo, quello che Dio ti dona? Impara a donare come Dio dona a te! Ora, hai compreso? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) sicuro? (Telesfore) eh, si.. o per lo meno. (Piccolo Giovanni)o per lo meno!”. Ebbene, figliuoli.. vuoi dire qualcosa? (Telesfore) ..e mo’.. mo’.. è sfuggita mo’. E’ scappata. (Piccolo Giovanni) vedi se la puoi acchiappare! <breve pausa> Quanta pazienza ha Dio per ognuno di noi! Vedete, figliuoli le meraviglie di Dio? L’hai trovata, Telesfore? (Telesfore) ..non mi viene, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) se la trovi, interrompimi. Bene.. (Telesfore) Ah, si.. Telesfore, come era Telesfore? Forse lo avevo già chiesto, questo.. ma alla Cocciuta lo avevo chiesto.. La Cocciuta dice che gridava.. (Piccolo Giovanni) gridava, parlava.. (Telesfore) ma non era come me, però eh.. (Piccolo Giovanni) donava amore e a volte si impuntava anche come ti impunti tu (Telesfore) ..ah, allora c’è qualcosa che.. (Piccolo Giovanni) Dio, non lo devi imparare tu! Quando dona i Nomi sa bene quello che fa. Ma sai bene, l’ho già detto dall’inizio “sono capriccioso” e ho voluto fare i capricci un po’ con te, in questa giornata. Tieni alta la Palma che porta Telesfore, e sii forte, figlio mio, perché i Tempi che scenderanno saranno duri, pesanti da camminare dietro a Gesù. Io come Sacerdozio Santo, come Dio ha scritto, sono sempre con voi a guidare i vostri passi, a dire ad ognuno di voi ciò che dovete fare. Con l’Amore e l’Ordine di Dio non vi lascio un istante da soli, ma voi ricordate sempre “l’Unico Amore, l’Unica Verità è Dio”, e la Porta è Lui, non lasciate la Via che vi conduce al suo Cuore: Dio è il vostro tutto, il mondo non vi porta a Dio, ricordatelo; e Io gridavo sempre “abbracciate la Santa Sofferenza, tenetela stretta e non gettatela”, figliuoli, come gridava il Fratello Domenico, e teneva sul tavolo dove Lui mangiava, lavorava, il teschio, guardandolo e flagellandosi per riparare le offese che recavano a Gesù scaricando i Dolori e la Santa Croce. Figliuoli, non lamentatevi per i piccoli acciacchi che portate durante il vostro camminare sulla terra, portateli con amore e gioite, perché la Gioia Piena l’avrete quando il Padre busserà ai vostri cuori dicendo “Figlio, vieni, consegnami la Croce e gioisci nella Casa del Padre tuo”. Vi chiedo ancora di consolare il Cuore di Maria e di camminare nella Linea Dritta del Santo Vangelo. Figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi nella gioia degli Angeli e dei Santi, e nel vedere la bellezza di Maria, e guardare le sue Lacrime che scendono sull’umanità, è il Dolore più grande: vedere una tenera Creatura piangere per i propri figli, una Bellezza mai vista sulla terra. Se solo i vostri occhi incontrassero gli occhi di Maria, vi fermereste tutto il tempo a stare col capo chinato e chiedere Misericordia: è così grande la sua Bellezza e il suo Amore da rapire il Cuore di Dio, e noi non riusciamo a comprenderlo; fermatevi, figliuoli, e guardate per un solo istante con gli occhi del cuore gli occhi di Maria: è questo che Io vi chiedo come Santo Giovanni di oggi come Dio vuole. (Giulia) Mamma, Santo Giovanni, posso fare delle domande nel cuore? (Piccolo Giovanni) si <breve pausa> (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) Cocciuta del Cuore della Croce, vedi cosa hanno preparato per te? <breve pausa> (Giulia) grazie, ma tienimi per mano, non lasciarmi! (Piccolo Giovanni) Siamo sempre vicini al tuo cuore, ormai l’hai consegnato al Padre. (Giulia) sì! (Piccolo Giovanni) bene, vai avanti e non fermarti, porta tutti i tuoi figli nel Fiume dove vi aspettano gli Angeli e i Santi tutti per fare festa. Bene, Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa devi dirmi? Cosa arde nel tuo cuore? (Paolo) stavo cercando di immaginare la bellezza di Maria! (Piccolo Giovanni) la devi cercare col cuore.. (Paolo) ..e lo so! (Piccolo Giovanni) con la mente si arriva a una piccola stellina.. (Paolo) eh, infatti! Io stavo cercando di immaginarla come in un dipinto, come si potrebbe rappresentare in un dipinto.. (Piccolo Giovanni) falla! (Paolo) ..eh, ci devo provare? (Piccolo Giovanni) provaci, così ti aiuto.. (Paolo) mi aiuti tu? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ho perso un po’ la mano, comunque ci provo. (Piccolo Giovanni) ..metti la tua e Io metto la mia.. (Paolo) ..la mia! (Piccolo Giovanni) ..e insieme.. (Paolo) ehm.. in riferimento a quello che diceva.. hai risposto a Telesfore, ma.. questi Nomi Nuovi.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..si identificano parzialmente con gli stessi del passato? (Piccolo Giovanni) non entrate nel Mistero. Potrei anche dirlo, ma non diamo spazio al nemico! (Paolo) va bene! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) si, si! .............. Ehm.. io volevo chiederti un’altra cosa.. (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) qualche volte ci hai rimproverati senza motivo per verificare la nostra reazione? (Piccolo Giovanni) si e no (Paolo) perché io, a posteriori, ricostruendo degli episodi, ho pensato questo! (Piccolo Giovanni) rimproveravo a volte per vedere la reazione dei vostri cuori se ardevano: alcuni dei figli mi hanno criticato, altri hanno chinato il capo e mi hanno amato. Tu che hai fatto? (Paolo) qualche volta ti ho criticato! Al momento..(Piccolo Giovanni) ..e questo volevo sentire.. (Paolo) ma io te l’ho detto più volte, questo! (Piccolo Giovanni) lo so, lo so, ma volevo.. (Paolo) ..però, poi riflettendo bene sulla cosa, col passare del tempo, capivo sempre che in realtà quello che dicevi..  (Piccolo Giovanni) Dio aveva sempre ragione! (Paolo) infatti! (Piccolo Giovanni) perché se gridavo veniva permesso dal Padre, come lo fa la Piccola Cocciuta con ognuno di voi: è il Padre che glielo permette di farlo. (Paolo) Per ritornare alla Seconda Lettura.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) me la sono letta poco fa prima di salire, non ricordo le testuali parole, però il senso mi ha veramente colpito. Cioè, il Signore che rimprovera praticamente per il nostro bene: è una cosa molto bella, questa.. (Piccolo Giovanni) ..e un padre cosa deve fare quando vede i figli che sbagliano? Dargli un pezzo di pane o la frusta? (Paolo) la frusta, esatto! (Piccolo Giovanni) per imparare! E’ l’amore! (Paolo) quando si ama è così che bisogna comportarsi. Quando si ha a cuore una persona.. (Piccolo Giovanni) si deve.. (Paolo) ........ bisogna sgridarla e se è necessario anche qualche schiaffetto.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) per fargli capire, proprio per amore che gli si vuole bene e si tiene proprio alla.. che si corregga.. al fine.. al fine..  (Piccolo Giovanni) voi non sapete quanti schiaffi vorrebbe donare la Piccola Cocciuta e si trattiene per amore, per far comprendere la Via che porta a Dio, ma non può farlo e usa quella famosa cordicella.. (Paolo) si (Piccolo Giovanni) te la ricordi? (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) Dimmi. (Paolo) Volevo dirti una cosa.. Ehm.. tante volte penso, non so se a ragione o a torto, forse a torto, che alcune cose non mi si dicono per non toccare la mia suscettibilità, per evitare una reazione che, a parere magari di chi dovrebbe dire determinate cose potrebbe indurmi ad allontanarmi (Piccolo Giovanni) no, non lo fa per questo. E vuole abbracciare tutte le croci possibili. Vi ama così tanto che non vuole farvi del male e si carica Lei del peso.. (Paolo) è una bella egoista.. (Piccolo Giovanni) ..ma poi nel senso della Croce.. (Paolo) ..buono. Nel senso buono..  (Piccolo Giovanni) ma hai visto che poi si scarica tutto a una volta e vi racconta ogni cosa come faceva con me? La rimproveravo dicendomi “ma non dirmi tutto: tieniti qualcosa (Paolo) ..per la prossima volta.. (Piccolo Giovanni) eh.. Lei accumulava, accumulava, e poi me ne diceva metà per volta, neanche intera, anche se Io conoscevo il suo cuore: metà me la diceva, metà se la conservava per non farmi “soffrire” diceva Lei. Hai capito la Cocciuta.. (Paolo) eh, l’ho capita! (Piccolo Giovanni) ..della Croce? (Paolo) La prima volta che sei andato a Sofferetti.. a Sofferetti sei andato la prima volta? (Piccolo Giovanni) mi sono fatto un po’ il giro da giornalista per la prima volta (Paolo) ma tu avevi già qualcosa dentro? (Piccolo Giovanni) ..m’hanno mandato! (Paolo) tu eri cosciente di essere stato mandato.. questo intendevo.. quindi già.. tu eri cosciente di tutto senza.. (Piccolo Giovanni) già da molto tempo la Piccola Cocciuta mi vedeva in ginocchio: vedeva due Sacerdoti. (Paolo) prima che tu andassi lì, fisicamente? (Piccolo Giovanni) vedeva Domenico e vedeva me (Paolo) ..e quando Lei.. scusami.. quando Lei dice di avere visto fisicamente lì e di averti riconosciuto come Sacerdote, anche se tu non eri vestito da Sacerdote.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ti ha riconosciuto perché ti aveva visto prima? (Piccolo Giovanni) no! Vedeva un Sacerdote con gli occhiali e un altro senza occhiali. E come gli ho mostrato l’immagine di Domenico ha riconosciuto.. ma ripeteva: “ne vedevo un altro con gli occhiali”, ed Io gli ho detto “ma Domenico non li portava, forse li portava quando insegnava ai ragazzi”, sorridendo, e.. perché Io li avevo tolti.. (Paolo) ..quindi non ce l’avevi gli occhiali! (Piccolo Giovanni) li ho messi dopo.. dopo un istante e Lei si è fermata a guardarmi e a ridere! Hai capito? (Paolo) si! <sospiro profondo di Giovanni>  Ehm.. dimmi una cosa: la Croce delle Suore Laiche, se qualcun altro, maschio o femmina, volesse portarla, è consentito, no, non è una cosa.. (Piccolo Giovanni) uhm.. per adesso Io direi di portarla soltanto le Suore.. per un po’ di tempo, aspettate. Non ti ho ferito, vero? (Paolo) no, no, no  (Piccolo Giovanni) bene. (Paolo) ma io, quello che ho.. quello che ho nel cuore adesso.. quello che non.. tu hai capito? Lasciamo tutto così com’è? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) va bene. (Piccolo Giovanni) ho turbato il tuo cuore? (Paolo) no, no, no, assolutamente! Io devo dirti che.. in questo periodo, forse oggi in particolare, credo di avere fatto un ulteriore passo avanti in questo cammino.. (Piccolo Giovanni) è un passo grande: tu lo vedi piccolo? (Paolo) eh, non.. (Piccolo Giovanni) ..ma Io.. (Paolo) ..non so valutarne io personalmente l’importanza: tu sicuramente l’avrai già fatto.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..e ciò che mi ha indotto forse a questa presa di coscienza, è stata la telefonata che ho avuto ieri con mia madre.. tu sai tutto, no? E’ stato questo che mi ha portato a pensare: ma forse rispetto al passato sono cambiato, perché solo ieri, l’avrei pensata diversamente.. (Piccolo Giovanni) lo so, lo so, lo so, figlio mio. Ma ripeto: ti ho pescato nella rete, ricordalo. (Paolo) ricordo quando me lo hai detto, non molto tempo fa. (Piccolo Giovanni) uh.. (Paolo) e tu stammi sempre vicino anche se so che lo sei sempre.. i momenti difficili ci sono..  (Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ..aiutami a superarli (Piccolo Giovanni) ..se tu avresti conosciuto tutti i miei momenti difficili, i tuoi sono piccoli. Ma quelli che ho incontrato Io.. (Paolo) ..ti riferisci ai tuoi confratelli? (Piccolo Giovanni) ..ai miei confratelli, ai miei cari, al popolo.. (Paolo) ..me lo immagino.. (Piccolo Giovanni) ..andate avanti, figliuoli, andate avanti e siate convinti che Dio è con voi e niente e nessuno vi farà del male! (Paolo) è questo quello che mi dà la carica.. (Piccolo Giovanni) ..ma ricordate che dovete portare la Croce! (Paolo)(Piccolo Giovanni) e a distaccarvi dalle cose del mondo.. (Paolo) ..e non è semplice.. (Piccolo Giovanni) è la cosa più pesante, ma la Grazia di Dio è su di voi. Ricordatelo sempre: vi ha chiamati, vi ha scelti, vi ha amati e vi dona le gocce per camminare nel Solco, e presto gioiremo tutti insieme. (Paolo) sarà un momento bello, eh! (Piccolo Giovanni) come è bello il volto di Maria che non si può immaginare. Un amore che fonde e fa ardere è questo. Sta ardendo il tuo cuore? (Paolo)(Piccolo Giovanni) bene. Guardo i cuori di ognuno di voi e dei figliuoli che si sono uniti alla preghiera e vi chiedo di amare: amate in pienezza, donatevi in pienezza ai fratelli, e non guardate il colore della pelle. Siamo tutti figli dell’Unico Dio. Abbiamo un solo Papà e una Mamma che ardono nel vederci uniti nell’amore. Quando tutte le mani si uniranno, lì ci sarà il trionfo: il Cuore di Fatima. Pregate per questo, figliuoli. Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Non ho lasciato un cuore che non ho accarezzato: voi che siete qui presenti e i figli uniti. Ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, e ricordate la Linea Dritta del Santo Vangelo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Eccomi. L'Umile Ancella del Signore si inchina dinanzi all’umanità e ad ognuno di voi, benedicendo i vostri cuori, il tempo che spendete per Dio vi verrà donato nella misura alta, perché l’avete speso per Dio, e Dio guarda i cuori accesi. Grazie, figliuoli, spendete il vostro tempo per amare Dio e il vostro Prossimo, e Io come Mamma allargo le braccia , portando nel Cuore del Padre tutto quello che mi avete consegnato negli attimi di preghiera e di parlare col cuore al Cuore di Mamma. Lascio scendere su tutti i miei figli la Misericordia. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Vi benedico, figliuoli, con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanga l’Amen della Croce Viva dentro di voi. Amen, Amen, Amen, Amen. Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Cuore Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, figliuoli, e così sia.

 

 

         2. Giov 30/08/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui, Vivo, in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa con lo Sposo; gioisci e fai festa nel bere i miei Calici; gioisci e fai festa nell’accettare con amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia, preparati ad abbracciare e ad assaporare i Chiodi; gioisci con me nell’Amore Pieno che abbraccia l’umanità: l’Amore della Croce che si è donato e si dona per tutti i figli. Vuoi abbracciare con me l'umanità, Cocciuta del Cuore della Croce? (Giulia) con la tua Grazia, Gesù. Dammi la forza! (Gesù) Vedi, guarda l’Albero. Vedi, i Frutti che vi dona è l’Amore e la Vita Eterna, ed Io sono il vostro Gesù. Abbraccia con me il Legno <1° grido>. Togliti i sandali. (Giulia) Gesù, come sono lunghi i Chiodi! E quanti Calici sono pronti! (Gesù) vedi, il Banchetto è pronto e i Calici sono tutti per te; ma ce ne uno in particolare (Giulia) lo vedo. Lo vedo, Gesù  (Gesù)  l’hai riconosciuto? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) questo non lo berrai in questa serata, ma è pronto per te (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, guarda l’umanità come sporca il Cuore di Maria: vuoi consolarlo? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) assapora ancora i Santi Dolori e falli assaporare ai tuoi figli, all’umanità, ai Grandi della Casa del Padre <2° grido>. Figlia, tieni sempre alto il Parto Vivo della Croce perché Io verrò come ho promesso, e l’umanità intera mangerà del mio Parto. Voi ancora non l’avete mangiato, ma la Piccola Cocciuta lo sta mangiando per ognuno di voi, e il Parto è il mio Parto, e i Dolori sono Vivi, e il sapore del Sangue scende Vivo dentro la Piccola Cocciuta. Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, come ascoltate i Dolori che passano attraverso Giovanni e attraverso la Cocciuta del Cuore del Padre. (Giulia) Gesù. Gesù, posso farti una domanda nel Cuore? (Gesù) dimmi, anima mia <breve pausa>.  Bene, figlia mia, stringi forte i pugni. Ecco, ora abbraccia ancora i Santi Chiodi <3° grido>. Sei contenta? (Giulia) sì, Gesù  (Gesù) hai consolato il Cuore di Maria, ed Io sono venuto a visitarvi portando gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare la Parola, invitandovi a viverla col cuore e a tenerla alta. Ma non pensate che sia una ripetizione ciò che Io vengo a portare in mezzo a voi e al mondo intero! Io ho promesso che verrò, ed ora sono Vivo e Reale in mezzo a voi, ma non conoscete né l’ora e neanche il giorno che tutti mi vedranno. Figliuoli, vi chiedo di pregare, e chiedo ad ognuno di voi: “voi credete..(Tutti) Sì!.. (Gesù)  “..che Io verrò come ho promesso?(Tutti) Sì! (Gesù)  e ora vi faccio una domanda: “pensate che i Grandi della Casa del Padre mi aspettano ancora?(Tutti) No! (Rocco) ..non ti aspettano, Gesù! (Gesù) ..e questa risposta viene dal vostro cuore o dalla vostra mente? (Antonia) ..viene da Dio, non dalla nostra mente! (Gesù) RISPONDETE QUANDO CAPITE! (Natanaele) Gesù, io penso che loro sanno che tu devi venire, però non lo tengono presente (Gesù) perché? (Natanaele) perché sono forse più legati alle cose di questo mondo che all’amore che tu hai insegnato a loro <Gesù sospira> (Gesù)  E ditemi ancora: “quando Io verrò, cosa dovrò fare?”, rispondetemi, voi che camminate nella Linea del Vangelo! (Telesfore e qualcun’altro) ..usare misericordia! <Gesù sospira> (Gesù) Avete dimenticato che sono anche Giudice?  (Natanaele) ..ma sei anche Papà! (Gesù) ..lo sono sempre Papà! Ma non pensate che vi stia dicendo queste cose perché non amo i miei figli, in modo particolare chi è nel buio! ......... ardo di vederli parlare di Maria, portare la Croce, distaccarsi dalle cose del mondo. Io li ho mandati a piedi nudi a portare la Parola, a guarire gli ammalati, a quelli che non conoscevano la Parola, insegnando ad ognuno di loro: “che Dio è Padre e aspetta tutti i figli”, mentre hanno dimenticato il Dio Antico, hanno disperso il gregge facendolo mangiare dai lupi. E ora che Io vengo a portare il Pane, loro mi gettano le pietre. (Giuseppe)  Posso fare una domanda, Gesù? (Gesù) si (Giuseppe) quando tu eri alzato sulla Croce, hai pronunciato queste parole rivolgendoti al Padre: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”.. (Gesù) si (Giuseppe) oggi, invece, i Figli Ministri sanno quel che fanno.. (Gesù) ..e non vogliono aprire gli occhi (Giuseppe) ..quindi, siamo peggiorati rispetto.. a quando tu camminavi sulla terra.. non siamo migliorati per niente.. (Gesù) si è allargato le braccia alle cose del mondo dimenticando il Crocifisso, dimenticando le promesse, tutto quello che Io ho insegnato. Hai capito, figlio? (Giuseppe)(Gesù) e per questo Io chiedo a voi che avete ricevuto i Nomi Nuovi di pregare e sostenere i Figli Ministri che hanno abbandonato la mia Via, il mio Vangelo........... ..affinché vedono la mia Luce; la Luce che Io ho donato è il Vangelo, la Croce, la Povertà, l’amare tutti e accettare i Piccoli Giovanni che Io mando ad accendere i cuori spenti: le creature dove Io mi poggio con la Croce e li uso: i miei Strumenti non devono essere cancellati dal potere, perché il potere ce l’ha solo Dio, non i Grandi. ..... (Mosè) io vorrei farti una domanda, Gesù! Quando noi parliamo ai Figli Ministri.. quando noi parliamo ai Figli Ministri, come l’altro giorno io ne ho parlato a padre Valentino in pullman, lui mi è stato ad ascoltare, però non ha fatto una piega e ha cambiato discorso poi. Quando loro non ci credono a noi, commettono peccato? (Gesù) si (Mosè) allora dovremmo cercare pure di non farli peccare? (Gesù) gettate il seme; ma quando vedete che non viene raccolto, chiudetevi nel cuore e pregate il Padre. (Giacomo1) ..posso chiederti una cosa, Gesù? (Gesù) si (Giacomo1) io porto tutti i mesi.. porto i messaggi al sacerdote della chiesa di SS. Pietro e Paolo, e c’è uno che si deve fare sacerdote: un ragazzo che ha preso i voti giorno 19.. e io l’ho proposto.. l’ho parlato della Stanza, e ho detto “ti porto il bacio di Giovanni”, il nostro Giovanni; lui si è.. si è fermato e si è fatto baciare, e.. vorrei sapere: lui crede nei messaggi, perché li legge.. questo ragazzo? Perché sono da 32 anni che non si fa un sacerdote al mio paese.. si sono spogliati 5 sacerdoti 32 anni fa, anche.. compreso l’arciprete.. <Gesù sospira> e questo ragazzo sarà.. dopo 32 anni si farà sacerdote il prossimo anno  (Gesù) prega ancora, figlio, prega. (Giacomo1) ..comunque io vedo che mi saluta, mi sorride quando.. lo incontro (Gesù) chino il capo e chiedo di pregare ancora per questo figliuolo. (Paolo) E’ un compito arduo quello che ci hai assegnato! A giudicare dal potere che ha assunto la Chiesa sulla terra, il potere basato non sulla tua Parola, bensì sui beni materiali, si vede.. si vedono un po’ dappertutto, sacerdoti che assumono atteggiamenti di poco rispetto per quello che dici, e sono avvezzi, dediti al lusso, al benessere: il mondo è intriso di queste cose; io, proprio oggi, guardando la televisione, non riuscivo a trovare un programma.. un programma che non fosse avvezzo alle cose del mondo. Da un po’ di tempo a questa parte, non riesco a vedere come prima nemmeno il telegiornale, perché anche in questo tipo di trasmissioni in cui, le notizie vengono portate agli altri, a tutti, non c’è mai riferimenti ai tuoi insegnamenti: MAI! Io, allora in riferimento a quello che tu dicevi prima, mi chiedo veramente, e mi ripeto, il compito che ci hai dato, che ci hai assegnato, è veramente arduo. Io per rispondere anche alla domanda che avevi posto prima: “quando tu verrai sulla terra..”, penso che nessuno ti riconoscerà. Forse sono un po’ troppo pessimista.. non lo so! (Gesù) no, non lo sei! (Paolo) però vedo un.. un ripetersi di eventi simili a quelli che si sono verificati 2000 anni fa.. (Gesù) si, ed è per questo che in questa serata ho lasciato parlare i vostri cuori. (Giuseppe) Posso chiederti un’altra cosa, Gesù? (Gesù) si (Giuseppe) quando io leggo i messaggi, ascolto qui la Parola, e sento “pregate per fermare i flagelli”, e poi leggo sempre e sento che altri flagelli scendono ancora, questo che significa, che sono troppo.. troppo pochi quelli che pregano.. ma io vedo le chiese.. quando vado in chiesa che c’è gente.. sono affollate le chiese.. eppure i flagelli continuano a scendere. Allora la gente che va in chiesa, significa che ci va non perché è convinta di venire in Casa tua.. (Gesù) Le folle non vengono dietro di me, ma dietro il mondo (Giuseppe)  quindi, è una presenza che fanno.. (Gesù) <Gesù sospira> devo dire di sì col Cuore grondante di Sangue. (Antonietta) Ecco, Gesù, ti voglio chiedere.. vorrei farti una domanda! Tu lo sai che facciamo i Cenacoli in tutti i paesi! Però ci sono paesi che i sacerdoti non ci accettano, ci cacciano via.. (Gesù) l’hanno fatto anche con me.. (Antonietta) ..però noi umilmente andiamo avanti.. portiamo la tua Parola, da per tutto.. (Gesù)  quando mi cacciavano via, nel silenzio prendevo un’altra via lasciando quei figli nelle mani del Padre.. (Antonietta) ..infatti noi preghiamo, preghiamo per i Figli Ministri.. (Gesù) ..m’hanno cacciato perché non volevano ascoltare la mia Parola: l’hanno fatto con me, lo faranno anche con voi. (Antonietta) ..ti amo, Gesù! .......... (Gesù) in pochi sono i figli che in pieno hanno ascoltato e hanno messo nel cuore la Parola e la Croce. Tu vedi l’umanità, vedi quanti rumori ci sono.. ..e quei rumori ascoltano e aspettano Gesù? ......... Molti figli riempiono le mie Case col pensiero, ma i cuori dove sono? Usciti fuori si perdono dietro le cose del mondo; il nemico porta via i piccoli germogli che hanno ascoltato. Figliuoli.. (Natanaele) Gesù, posso chiederti un’altra cosa se è possibile? (Gesù) si (Natanaele) ebbene, tu conoscendo il mio cuore, conosci già come io ti immagino, e per me, essere in questo Mistero, in questa Stanza, è la cosa più grande nella mia vita che mi potesse capitare. Abbiamo avuto dei colloqui in questi giorni, ed io ho detto che credo esclusivamente al Vangelo e al Vangelo Vivo di questa Stanza. Tutto lo statuto che la Chiesa può mettere, c’è quello che è positivo e quello che è negativo, allora dicono “bisogna dare ubbidienza”, si, ubbidienza sì, ma solo sulle cose giuste, se la cosa non è giusta, io devo dare ubbidienza solo al Vangelo, non allo statuto del mondo: solo a Dio.. (Gesù) ..bravo! (Natanaele) ..e allora, a questo punto, la Chiesa dice di credere a un unico Battezzo: noi abbiamo ricevuto un altro Battezzo, quindi io credo in questo Battezzo dell’Amore, perché non è uno statuto della Chiesa, ma uno Statuto di Dio; quindi l’uomo non si può apporre a quello che.. <audio non intelligibile>  ..numero uno. Numero due, come hai creato me, penso che hai creato tutta l’umanità, e come ami me ami tutti i tuoi figli. Quindi, hai chiesto poc’anzi come ti dovresti comportare, abbiamo detto.. ripetiamo sempre con la misericordia, sì, però tu li vuoi tutti salvi.. ed è giusto questo, perché un Papà vuole tutti i figli sotto il suo mantello; però, questi sacerdoti, questi Figli Ministri che tu ami, e che anche noi li amiamo, quando predicano predicano bene, benissimo, sono dei bravi oratori, però, io personalmente ho visto che <Gesù sospira>: non vanno più a visitare le famiglie e benedire le famiglie, non hanno colloquio con i loro.. ehm.. come si chiamano.. parrocchiani e via discorrendo.. quando c’è da fare un Battezzo, bisogna farlo in serie, perché se uno vuole battezzare, diciamo, entro le ventiquattr’ore come si usava dire che liberavano un’anima dal Purgatorio.. bhè, ci puoi spiegare meglio queste cose qui.. non è più possibile.. cioè, tante cose antiche che ci sono state insegnate sono state tutte cancellate. Bene, qual è il nostro compito, Gesù? cosa possiamo fare per non farti soffrire tanto? come possiamo aiutarti? L’Amore e la Preghiera penso cha vanno in un’unica strada, però, se questi Ministri hanno molte più conoscenze di noi, come possiamo avvicinarli?.. e tu ci devi aiutare un po’, Gesù! (Gesù)  Io vi sto aiutando. Voi mi ascoltate e in parte capite quello che Io vi dico, quello che Io porto in mezzo a voi, ma i miei Figli Ministri non ascoltano, e per questo Io vi ho chiesto come mi devo comportare, cosa devo fare: non sono Io a chiudere la porta, ma sono loro, e se Io busso, busso, e la porta non viene aperta, cosa devo fare? Come Padre uso Misericordia a larghe braccia, ma cosa devo fare se non mi aprono, se non vogliono riconoscermi come Padre.. (Giuseppe) ..ma non credono nella tua venuta?.. o perché lo fanno?.. perché sono legati alle cose del mondo e quindi sono deboli? (Gesù) si, hanno dimenticato la Promessa Antica, e della mia Casa ne stanno facendo un teatro. (Paolo) ..ma, Gesù.. ........ il nostro operato, in che misura può incidere in una.. in un miglioramento di questa situazione? cioè, nel nostro piccolo, il nostro contributo può riuscire.. può riuscire a far migliorare le cose? o rimane come un goccia d’acqua così.. in un mare..  (Gesù) no, la goccia si allarga! (Paolo) quindi, se ho ben capito, noi con il nostro operato, perseverando, no, con le nostre buone azioni sulla Strada che tu ci hai indicato, possiamo riuscire a dare una.. (Gesù) ..ad accendere il Sole! (Paolo) ..in un modo determinante, proprio? (Gesù) si (Paolo) e c’è la speranza che questi personaggi, no, così noti sulla terra ma lontani da te possano ricredersi e dire “ma che cosa abbiamo fatto fino adesso?  (Gesù) sì, per questo ho messo sul petto di ognuna delle mie Spose la Croce.. (Paolo) ..ecco, io stavo pensando proprio a questo in questo momento! (Gesù) ..la Povertà, il donarsi ai fratelli poveri, emarginati. Dì quello che vuoi dire, Telesfore! non avere timore! (Telesfore) ..ma io non ho veramente niente da dire..  (Gesù) ..non fare sempre così! Nel tuo cuore arde la tua semplicità da dire! (Telesfore) mha, io quello che volevo dire.. che pensavo poco fa.. cioè noi.. cioè.. cioè il Paradiso sta in Cielo, no.. qua, alla Stanza, abbiamo anche un piccolo Paradiso.. per non dire “Paradiso Paradiso”, però, se noi.. cioè, osservassimo le tue Leggi, la tua Parola.. cioè, il Paradiso, noi.. avremmo  ugualmente sulla terra.. (Gesù) ..l’umanità tutta.. (Telesfore) ..eh, tutta l’umanità..  (Gesù) ..ascoltasse.. (Telesfore) ..eh..  (Gesù) eh, il Paradiso è qui nella mia Stanza: noi siamo Vivi e Reali, o ancora non sei convinto che la Stanza l’ho portata dal Cielo? (Telesfore) si, questo sì. Però io.. cioè, quello che volevo dire.. se.. se.. se il male scompare sulla terra, no.. è anche un Paradiso.. (Gesù) ..e perché vi chiedo di pregare? (Telesfore) intanto noi incominciamo piano piano allargare.. un poco per volta, un poco per volta.. cioè questo dobbiamo essere noi, i nostri cuori si devono.. cambiare, amare, perdonare.. (Gesù) uh, l’hai iniziato a fare? (Telesfore) mha.. io spero che qualche cosa.. (Gesù) hai cominciato ad ascoltare? ad ubbidire? o ti arrabbi ad ogni piccola parola che la Piccola Cocciuta dice? (Telesfore) ..e vabbè, qualche volta.. (Gesù) “e vabbè, qualche volta!”: SEMPRE! (Paolo) ..io vedo molto bene... ehm.. in futuro, in prospettiva, l’operato delle Suore Laiche, però abbiamo bisogno del tuo aiuto, perché.. (Gesù)  se vi ho dato il via di farlo.. (Paolo) ..il tuo aiuto c’è (Gesù) .. tu che dici? (Paolo) sì, c’è.. io volevo solo ribadirlo! Ehm.. perché ritengo che il loro operato sarà di esempio a tanti personaggi. Tanti personaggi che sono proprio distanti, ma molto distanti, da quello che dovrebbero insegnare agli altri, e invece hanno bisogno che venga insegnato loro.. (Gesù) ..ecco! E’ per questo che Io vi mando tra i piccoli, i poveri, gli emarginati.. (Paolo) ..ma dimmi una cosa, quello che ho organizzato in questi giorni in merito a quello che dovrà essere il loro comportamento, è stato pensato bene oppure necessita di qualche ritocco.. (Gesù) no, va bene come te l’hanno suggerito. (Giuda Taddeo) Gesù, posso farti una domanda? (Gesù) si (Giuda Taddeo) I Ministri, avendo conoscenza del Vangelo, arrivano a tal punto di mettere in dubbio la Vita Eterna? (Gesù) molti! molti Ministri non credono.. (Ilda) Gesù, posso farti una domanda? (Gesù) si (Ilda) quei sacerdoti che non ci accettano, o non ci hanno accettato, dobbiamo continuare nel nostro piccolo ancora a parlare? (Gesù) parlate apertamente di Gesù! Parlate e gridate “Dio è in mezzo a noi, è Vivo, ci ama e ci dona il suo Pane”. (Giuseppe) Che significato ha.. io, questo volevo capire.. queste parole che ho letto, che tu hai pronunciato.. hai detto ai tuoi piccoli.. agli apostoli “quello che scioglierete sulla terra, sarà sciolto in Cielo, e quello che legherete sulla terra, sarà legato in Cielo”. Che significato ha, che significato.. questo sciogliere o legare.. come mai.. come lo devo interpretare io e.. con gli altri? legare significa condannare? sciogliere significa perdonare? che significato ha? (Gesù)  sì, è come hai capito! Figlio mio, è come hai capito. Ma non siano tristi i vostri cuori! ....... Io ho segnato una Via Stretta e una Porta Stretta, e la Musica è una sola. Tutti voi che siete stati chiamati, sigillati, dovete lavorare in un unico suono, non uno più piccolo l’altro più grande. Dio vi usa allo stesso modo e con la stessa misura per entrare nella Porta Stretta. Mi sono spiegato? ........... ..figliuoli, più chiaro di come sto parlando non so neanche con voi come devo parlare. (Paolo) Se ho ben capito.. scusami se ti interrompo.. è sufficiente aprire il cuore, e tutto il resto viene da se!  (Gesù) ECCO! (Giuseppe) ..ma questo non valeva anche prima di avere i Nomi? ché il compito è quello di portare la tua Parola, ovunque noi andiamo.. valeva anche prima, valeva! <Gesù sospira> (Gesù) LASCIATE LA MENTE! lasciate la mente e fate ardere i cuori! Se per un solo istante mi ascoltate con i cuori, senza andare di qua e di la a pensare con la mente, riuscite a comprendere prima quello che sta avvenendo in mezzo a voi in questa serata. Figliuoli, non affannatevi, non cercate domande con la mente, ma liberate i vostri cuori, Io sono Papà, vi uso; ancora non avete compreso in pieno che Io ho bisogno dei vostri cuori, del vostro “Sì Pieno”. “Io penso. Io ho pensato” non deve avvenire tra di voi. Quando ascoltavo i pensieri dei miei discepoli, li rimproveravo dicendo “perché pensate cose cattive? cose con la mente? e non ascoltate col cuore?”. Figliuoli, in questa serata ho voluto far parlare ognuno di voi. Mi sono seduto come facevo con i miei discepoli, che pur sentendo le mie Parole, rimanevano a bocca aperta, ma come voi non riuscivano a capire in pienezza ciò che dicevo. Ora sono diventati tristi i vostri cuori? (Tutti) No! (Paolo) No, io mi sento confortato: penso.. (Gesù) ..è quello che deve fare un papà per far comprendere con parole povere ai propri figli! (Paolo) Ma quello che ho nel cuore io è giusto? (Gesù) si, ma voglio che lo sappiano anche gli altri! Dillo! (Paolo) io questa sera, nel sentirti parlare, ho preso pienamente coscienza, ho acquisito proprio la coscienza, non che non l’avessi prima, anche prima avevo.. avevo questo sentore, però, questa sera è stata una grossa conferma per me: noi siamo degli strumenti in mano tua, io personalmente mi sento utilizzato come un falegname utilizza un martello..  (Gesù) ..un pezzo di legno.. (Paolo) ..o un pezzo di legno, esatto. Noi dobbiamo mettere la disponibilità, dobbiamo aprire il cuore, e tutto il resto viene da se, perché sei tu che ci porti a compiere determinate azioni. E così i Nomi Nuovi, tutti quanti al momento giusto, al momento che tu hai deciso, si troveranno ad esercitare determinate mansioni senza che se ne rendano conto; cioè, si trovano a farle così senza dire “eh, ma allora questo è il mio compito?”..  (Gesù) uh! (Paolo) ..cioè come in effetti io sto toccando con mano; cioè, io non ho mai saputo, non mi sono mai chiesto “ma il mio compito..”: forse me lo sono chiesto, però non ho mai saputo “ma il mio compito qual’è?”. Ecco, adesso mi trovo a fare determinate cose.. e quindi.. senza che io mi fossi chiesto prima  si, io devo fare questo!”, praticamente.. (Gesù) ..quando ho chiamato i miei discepoli, gli dicevo semplicemente “seguitemi”, e lasciando, abbandonando ogni cosa, non mi chiedevano “dove ci porti?”. Era il Sì che partiva in pieno dal cuore. (Paolo) Però tu sai che non tutti la pensano così. Forse tra di noi c’è anche chi, pensando con la mente si allontana, tende ad allontanarsi perché vorrebbe subito darsi una spiegazione logica, no, dire: “eh, ma io qua cosa vengo a fare? qual è il mio compito? perché non sto facendo questo? perché mi trovo ancora in una condizione di subordine rispetto agli altri?”, è una realtà questa, no?  (Gesù) si, ma dovete capire col cuore che Io vi ho scelti, ed Io vi uso come e quando decide il Padre: non dovete decidere voi! ....... (Paolo) ..siamo troppo piccoli per andare da soli, noi.. (Gesù) ..ma Io vi voglio Piccoli, perché i Grandi sono lontani dal Cuore della Croce. (Paolo) Ma dimmi una cosa.. (Gesù) ..è bello quando dici “dimmi una cosa!”.. (Paolo) ..ti piace? <tutti ridono>  (Gesù) si (Paolo) Se.. è inutile che noi cerchiamo di.. con un giro di parole.. di non far capire ad altri quello che voglio dire, no: c’è qualcuno che sta cercando di allontanarsi, diciamolo chiaramente, no, a te non si può nascondere niente! anche perché qua lo sanno tutti quanti! quindi non è che dobbiamo nascondere qualcosa! Questi Nomi, e.. <Gesù sospira>  e tanti sono un po’, diciamo.. (......(Gesù) ..ultimamente raffreddati .......(Paolo) sono stati sigillati? (Gesù) si, e lo sono! (Paolo) ..io volevo.. volevo capire una cosa: esiste la possibilità che questi si allontanino definitivamente oppure tu in un certo senso li tieni sempre sotto un certo freno? ..cioè, dipende dalla tua volontà.. cioè, li lasci liberi completamente di allontanarsi se lo vogliono oppure, entro certi limiti, tu li tieni sempre legati? (Gesù)  Io ho sempre lasciato liberi.. (Paolo) ..completamente? (Gesù) ..i miei figli, ma la mia mano li tiene stretti.. (Paolo) ..come il sigillo dei pacchi? (Gesù) ..al mio Cuore. Ma non preoccupatevi, il Sigillo della Croce non lo può cancellare nessuno!(Paolo) Quindi il Sigillo è un sigillo e non si torna indietro!  (Gesù) no. (Giuseppe) Ma noi, qui, come camminiamo nella Stanza? (Gesù) non fatemi queste domande! Guardate il vostro operato: non chiedete “come cammino”. (Paolo) Se sei tu che ci guidi e sei tu che fai, come potremmo camminare? (Gesù) Io non porto i miei figli nel precipizio.. (Giuseppe) ..volevo dire.. (Gesù) ..ma sulla Via Dritta! Dire “io come cammino” è avere poca fiducia nella mano del Padre che vi tiene per non farvi cadere! Devo correggervi quando parlate o vi offendete? (Tutti) No! (Paolo) Devi farlo sempre, questo. (Giuseppe) Io non mi riferivo.. ho detto queste parole perché ho letto.. le ho sentite pure poco tempo fa.. (Gesù)  ..Io parlo adesso, il “letto”.. (Giuseppe) ..si, i messaggi.. anche qui nella Stanza.. (Gesù) ..è Parola.. è Viva.. è Viva. (Paolo) Ma questa sera, come mai ci hai dato questa gioia più grande delle altre volte nel conversare con te? In genere è sempre Giovanni che parla di più con noi! (Gesù) verrà anche Lui a parlare! I tempi sono pieni, e voi siete i discepoli di Giovanni e i miei discepoli, e, il Parto è Pieno, i Tempi sono Pieni, e il parlare tra noi.. (Natanaele) Gesù.. (Antonietta) ..come è bello parlare con te! (Gesù) ..è bello! (Antonietta) ..come è bello: ti amo, Gesù! (Natanaele) Gesù, posso chiederti un’altra cosa se è possibile? (Gesù) si (Natanaele) Poc’anzi hai detto che noi “siamo i discepoli di Giovanni e i tuoi discepoli”: in poche parole si sta verificando quello che è successo 2000 anni fa, che Giovanni aveva i discepoli e Gesù prese qualche discepolo di Giovanni. I Tempi del Parto, che è Mistero che noi non capiamo, forse non è il momento, ma sono gli stessi a questo punto? se si sta verificando la stessa cosa come una volta; in poche parole, Giovanni è già con te come allora! <Gesù sospira> (Gesù) Come è difficile farvi capire chi è Giovanni! E’ così difficile per voi capire chi è stato ed è ancora in mezzo a voi? (Paolo) ..ma quello che sto pensando io è giusto, no? (Gesù) ..devo dire di si! (Rocco) ..il vero Giovanni, no, Gesù? (Mosè) ..Gesù in mezzo a noi. <breve pausa mentre Gesù sospira> Ti amiamo Gesù, usaci sempre amore.. di questo ne siamo fieri. (Gesù)  Sapete a volte cosa facevo con i discepoli quando non riuscivano a comprendere? Io mi chinavo per terra e scrivevo con le dita, e loro, mi fissavano ancora con gli occhi sbarrati e i loro cuori che battevano forte. Aspettate ancora un po’, discepoli miei, e comprenderete in pieno ciò che sta avvenendo in questa serata e negli altri incontri che avremo: penso che siano gioiosi per ognuno di voi! (Tutti)(Gesù)  Ma devo chiedervi ancora di pregare, pregare col cuore e metterlo a disposizione: dovete strapparlo dai vostri petti e donarlo. E’ pesante quello che vi chiedo? (Qualcuno) no (Gesù) ma non deve essere nulla vostro, ma mettere tutto a disposizione di Dio e del Fratello. Avete compreso.. (Qualcuno) si (Gesù) ..cosa voglio? cosa chiedo ad ognuno di voi? Ma ricordate bene: sarete molto perseguitati, ma non dovete avere paura, Io sono con voi, Maria è la vostra Maestra che guida i passi di ognuno di voi, e come Mamma non vi lascia un istante: è Lei la Chiesa.Avete compreso? (Qualcuno) si  (Gesù) i “si” sono deboli.. (Antonietta) ..lo diciamo col cuore! (Paolo) ..abbiamo avuto un attimo di riflessione, forse stasera; non è un “si” convinto. Comunque <Gesù sospira>,  da quello che tu dici trapela chiaramente la Grandezza di Maria.. (Gesù) eh si! (Paolo) ..e anche quella di Giovanni.. (Gesù) ..come il Padre ha deciso! (Paolo) Io ho pensato un’altra cosa di Giovanni.. (Gesù) dilla! (Paolo) Gesù è stato già sulla terra nuovamente, dopo 2000 anni.. ed è risalito! (Gesù) chino il capo.. (Paolo) ..ci ha avviati, ci ha insegnato la strada.. ci ha assegnato un compito, se ne è ritornato dicendo “adesso proseguite nel Solco(Gesù) ALLELUIA! (Alcuni) Alleluia! <breve pausa> (Gesù) Hai capito la risposta? (Paolo) Ho capito la risposta: come si può non capire? (Gesù)  E ditemi, cosa penseranno i Grandi, i Ministri, di questo Banchetto d’Amore che in questa serata stiamo vivendo? ............. E ditemi, chi di voi è rimasto un po’ deluso di questo mio parlare? (Natanaele) deluso no, Gesù. Però.. quello che ha detto adesso, poc’anzi, Paolo, è stata una risposta anche per me: una chiarezza su quello che ho chiesto poc’anzi. A questo punto, se nel Vangelo sta scritto che quando Gesù tornerà tutti lo vedremo, se noi minimamente ci permettiamo di dire una cosa del genere, eh quelli ci massacreranno di mazzate: “voi siete pazzi(Gesù)  perché mi dici questo, ora? (Natanaele) ..e perché, Gesù?   (Gesù) perché tutti mi vedrete.. (Natanaele) eh no, se poc’anzi Paolo ha detto “don Mario, quando è stato sulla terra, era quello che era”, quindi sei già stato con noi, a mangiare e bere con noi.. (Gesù) ..e non mi hanno visto tutti? (Natanaele) tutto il mondo intendo, tutta l’umanità.. ma tu dici tramite internet.. (Gesù)  no! (Natanaele) ..e  (Gesù) ..tutti mi hanno visto! E non pensate ai vostri corpi “ci ammazzeranno”, ma pensate alle vostre anime (Natanaele) ..c’era un <non si capisce l’audio> ..proprio, eh  (Gesù) Se uccidono le anime è grave, se uccidono i vostri corpi.. ancora  <Gesù sospira> dovete camminare! Paolo! (Paolo) si (Gesù) non essere triste per questo. (Paolo) no, io.. stavo.. (Gesù) ..il mio Cuore diventa triste.. <sospiro>  Stavi? (Paolo) io stavo pensando, per rafforzare ancora di più la nostra.. la nostra azione, no, noi non riusciamo a decollare come carità, Gesù. Abbiamo fatto una riunione tempo fa, un’assemblea, abbiamo parlato brevemente di tutti i problemi che ciò comporta, però.. (Gesù) ..non hanno capito niente! (Paolo) ..eh, l’hai detto tu.. meno male che l’hai detto tu.. (Gesù) ..ti ho anticipato. (Paolo) Dopo questa assemblea in cui chiariremo ciò che dovranno fare le Suore Laiche, ne faremo un’altra a distanza di tempo, in cui cercheremo di mettere a fuoco anche l’aspetto della carità, perché è molto importante. A me, parlare di certe cose non mi sembra corretto.. cioè, dovrei dire la parola “soldi”, e non vorrei dirla perché potrebbe essere fraintesa: però la carità si fa con i soldi, o mi sbaglio? Cioè, se noi dobbiamo aiutare un povero, e io c’ho cento lire, eh, dico “si, servono a me le cento lire, però li divido con quello”. Quindi qualcuno bisogna che dica pure che se io ho mille lire, si, mi fanno comodo tutte quante le mille lire, però se io voglio essere caritatevole prendo cinquecento lire e li divido con un povero.. (Gesù) sarebbe anche giusto prendere tutto.. (Paolo) eh.. io.. tutte quante..  (Gesù)  ..e darlo al povero.. (Paolo) ..forse chiedere.. chiedere tutto potrebbe essere una cosa.. (Gesù)  ..si (Paolo) ..mi metterebbero forse in galera a questo punto (Gesù)  ..ma Io.. (Paolo) ..se io chiedessi tutto! (Gesù)  ..lo dico col Cuore.. (Paolo) ..si (Gesù) ..come Padre. Come il Padre vi dona tutto, anche voi dovete donare tutto ai fratelli, agli emarginati, ai figli che non hanno un pezzo di pane. (Paolo) Ci dobbiamo muovere.. (Gesù) ..e lavorare nella Vigna. (Paolo) Perché altrimenti, se ci adagiamo così, praticamente io ho l’impressione che.. che ho avuto fino a poco tempo fa, no.. di parecchi di noi che veniamo qua, alla Stanza.. è questa: cioè, si viene qua.. è bello ascoltare il Messaggio, è bello ascoltare te, è bello ascoltare Giovanni, la Mamma, però, poi, non ci si cala nella realtà vera, nell’azione: ecco, nell’azione; dico “si, è bello ascoltare Papà, la Mamma”, però, noi dobbiamo mettere in pratica ciò che Papà e la Mamma dicono! Papà, la Mamma, Giovanni dicono che dobbiamo usare carità: allora, come si usa la carità? dobbiamo farla, altrimenti, insomma, si svuota tutto, si svilisce tutto. (Gesù) molti figli ancora hanno vergogna di parlare di Papà e di Mamma come tu dici. Alcuni figli aspettano di vedere il Trionfo e poi avvicinarsi e dire “io ho lavorato per te, ho parlato, ho mangiato con te..(Paolo)..perché sono venuto da quindici anni alla Stanza..  (Gesù) ..e Io in quell’attimo cosa dovrò dire? “non ti conosco, non so di dove sei!(Paolo) ..si, ed è giusto quello che penso io? (Gesù) si. Il parlare di ciò che state vivendo non dovete vergognarvi, non dovete avere paura di essere cacciati, ma ricordare “Dio è in mezzo a noi e parla”: non fate lo stesso errore di scappare come hanno fatto i miei discepoli: non fatelo. Ora avete compreso? (Pochi) si (Gesù) dov’è il “si”? <sospiro, breve pausa> Sto assaggiando i vostri cuori in questa serata. (Paolo) come sono? (Gesù)  tu che dici? (Paolo) bhè, io.. penso di uscirne trasformato, nel senso non cambiato: migliorato..  (Gesù)  ..acceso? (Paolo) ..più acceso! (Antonietta)  ..tu lo sai, Gesù, non ci stanchiamo mai di parlare di Papà, della Mamma, di Giovanni dove andiamo.. ne parliamo col cuore (Paolo) ..e da oggi speriamo anche di agire (Gesù)  ..col cuore! (Paolo) ..col cuore e con le opere! (Gesù) ..per Dio.. (Paolo) ..certo! (Gesù) ..perché Io non vengo a cambiare nulla ma a portare e a tenere alto il Santo Vangelo. Di questo ne siete convinti.. (Tutti) Sì! (Gesù) almeno? (Tutti) Sì! (Gesù) Il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per tutti i figli. E il mio Cuore arde nell’aspettarvi tutti a gioire e ad essere santi, perché vi voglio tutti santi. Bene, siete stanchi? (Tutti) No! (Gesù) o volete ardere ancora un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete Giovanni? (Tutti) Sì! (Gesù) lo accogliete? (Tutti) Sì! (Gesù) ..e ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vi porto la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Misericordia Infinita di Dio e del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen. Ebbene, cosa posso aggiungere al Fuoco ardente che Dio vi ha donato? Come Sacerdozio Vivo ed Eterno per volere di Dio, vi invito a camminare e a seguire le orme di Maria: la Maestra, la fanciulla che senza chiedersi i come e i perché, ha spalancato la porta del suo Cuore al Padre dicendo “Eccomi, sono la tua Ancella, fa di me quello che vuoi!”, e oggi, il Padre in mezzo a noi sta chiedendo la stessa cosa, ma ho sentito troppi perché. Maria non si è fermata a chiedere all’Angelo “perché?”, ma ha detto “”. Era così tenera nel farsi spiegare “non conosco uomo, come può nascere questo Figlio che non mi appartiene?”; è bastata una sola parola per fare accendere ancora di più il suo Cuore di Mamma e ardere per l’umanità, per l’Amore di Dio che scendeva dentro una Creatura e portare questo Amore senza avere timore, senza vergognarsi. Pensate: una Creatura, una Fanciulla, che viene dato un compito così grande e Lei si è mostrata a tutti. E voi cosa fate? Vi nascondete quando vi chiedono “dove andate? a chi andate ad ascoltare?”! Mi devo fermare [su questa]  domanda! Io mi sono fermato a sigillare la Parola del Padre. Ho sempre detto ad ognuno di voi “mi prendo Io la responsabilità”, e dicendovi queste parole, erano così luminose, ma nessuno le ha comprese, l’ombra del dubbio camminava tra di voi, e sapete il perché?: non vedevate i miracoli esplodere come palloncini che si gonfiano ed esplodono, e Dio non fa questi miracoli!: Dio mira il cuore e lo assapora come ha fatto in questa serata.  E’ triste il mio parlare per voi? (Tutti) No! (Piccolo Giovanni) non siete contenti? <breve pausa> avete perso la voce? (Molti) Si! (Telesfore) ..sì, siamo contenti! (Giacomo1) ..sì, siamo contenti di sentirti, Giovanni! (Paolo) ..io sono.. sono triste.. (Piccolo Giovanni) ..perché? (Paolo) perché mi rendo conto.. ho preso coscienza pienamente degli errori che abbiamo commesso quando tu sei stato tra di noi col corpo. Ecco perché sono triste! Il tuo parlare mi fa prendere coscienza di questo, ed io personalmente ti devo chiedere perdono <breve pausa, Giovanni sospira>. Non.. sentendoti parlare così, da un canto sono gioioso e dall’altro appunto triste perché non mi sono reso conto, a tempo debito, della.. della cosa grande che mi stava capitando e stava capitando a tutti noi. Me la sono vista sfuggire di mano come un qualcosa che.. un qualcosa di grande che passa e non si ha il tempo di afferrare; e quando si ha la percezione che ormai è passata, è andata via, si rimane un po’ vuoti anche se poi, in realtà, si arriva ugualmente a vivere la grandezza di quella cosa, l’amaro in bocca rimane, ed io ce l’ho in questo momento..  (Piccolo Giovanni) Hai risposto il “”, quando ti ho preso con la rete! (Paolo) ..te l’ho detto ancora il “”? (Piccolo Giovanni) e l’hai risposto subito! non ti sei chiesto prima il perché e dopo mi hai dato la risposta! L’amaro in bocca rimane, ma devi pensare col cuore che i Calici che ho bevuto erano amari, e il sapore è rimasto in ognuno di voi: ma quando gioiremo tutti insieme, l’amaro passerà e regnerà il Sapore dell’Amore, il Sapore che non ha fine ma cresce, cresce sempre di più senza misure. Ehi! Svegliatevi! Avete sempre così tante domande da fare! (Paolo) Ma, a te piace ancora giocare con i numeri? Sai cosa ho pensato questa sera? ho chiesto, prima di salire, .. a Telesfore.. (Piccolo Giovanni) uh, uh, uh! (Paolo) quanti sono i soci dell’associazione; e sono 80.. (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) Poi ho preso atto che alle 8, alle 20 è già buio, e quindi, dicevo alla Piccola Cocciuta “giovedì, forse sarebbe il caso di fare in modo che l’assemblea si possa tenere in prima convocazione, alle 19 anziché alle 19,30”.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ha detto? (Paolo) Tu lo sai che in prima convocazione è necessaria la maggioranza più uno.. cioè, 40 la metà di 80 più uno, che sei tu, cioè 41.Questo è un altro scherzetto tuo oppure fino a giovedì ci sarà qualche altro socio e smentirà quello che ho detto questa sera? (Piccolo Giovanni) Aspetta giovedì! (Paolo) vabbè, allora la risposta a giovedì! (Piccolo Giovanni) chiedi ai tuoi fratelli se si scandalizzano di queste domande, dei miei capricci (Paolo) non so, penso di no! (Piccolo Giovanni) non sento.. (Tutti) No! (Paolo) Ma vedi che io, giovedì, firmerò al tuo posto eh!, al primo rigo!  Non è che mi mettono in galera, no? <breve pausa, tutti a ridere> Io non ho paura.. (Piccolo Giovanni) sei sicuro? (Paolo) paura non ne ho!.. penso sotto questo aspetto di stare tranquillo: poi se non lo vuoi tu.. (Piccolo Giovanni) mi hanno messo in galera? quante volte ho firmato: c’hanno provato! (Paolo) ..ma non ci sono riusciti: non potevano riuscirci! (Piccolo Giovanni) Solo il Padre e la Piccola Cocciuta conoscono i miei Dolori: avete capito? .............. Ebbene, dovete ancora imparare che Dio decide, Dio è Padre e Dio vi dona tutto quello che vi serve per donarlo ai fratelli, ai figli. Io mi sono messo a disposizione del Padre e mi sono donato. Chiedo ancora di pregare per i miei Confratelli, per il mio popolo, e dico grazie alle Spose che portano con amore la Croce sul Petto.. (Antonietta) grazie a te, Giovanni..  (Piccolo Giovanni) ..come siete belle portando l’Albero della Vita! Non fatevelo rubare, ma donatelo a tutti; fatelo arrivare dove non lo conoscono e ricordate che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, perché il Padre così ha scritto nel Libro. E non vi scandalizzate per ciò che avete ascoltato in questa serata, figliuoli del mio Cuore: vedete come è grande l’Amore del Padre? Vivere e gioire in mezzo a voi. Ma ricordate sempre: amate, perdonate e usate carità. Amatevi gli uni gli altri e combattete il nemico con l’amore, donando il Sì Pieno al Cuore del Padre: solo così potete allontanare il nemico, usando la Linea Dritta che parte dal vostro cuore entrando nel Cuore del Padre. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai ancora soffrire perché il Padre così ha scritto (Giulia) Sì, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Bene, figlia mia, quando ti metti in preghiera e bussi al Cuore del Padre chiedendo perdono per i tuoi figli, mettendoti al primo posto tutti gli errori e i rimproveri che fai, non piangere! Sai bene che non voglio vedere lacrime, e quando rimproveri, non sei tu a farlo ma il Padre che grida attraverso di te. Figlia, sai bene che se sbagli qualcosa ti viene subito detta nel tuo metterti a disposizione del Padre (Giulia) Sì, Giovanni, lo so. Ho sbagliato qualcosa? (Piccolo Giovanni) una sola cosa: LE LACRIME! (Giulia) ti chiedo perdono! (Piccolo Giovanni) Bene, Cocciuta! Lo chiedo ad ognuno di voi: bussate;  ma ricordate: IO SONO VIVO E NON VOGLIO LACRIME, MA CUORI APERTI ALL’AMORE DEL SANTO VANGELO! Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Mando ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli, siete pronti per venire a bere e a mangiare al mio Banchetto? (Tutti) Sì! (Gesù) Lo Sposo è qui: è pronto! Venite tutti, figliuoli, lo Sposo è in mezzo a voi. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Eccomi, avanzo in mezzo a voi portando il Calice del mio Sangue e la mia Carne. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco cosa ho offerto ai miei discepoli; ho detto loro “prendete e bevete, questo è il mio Sangue;  prendete e mangiate, questa è la mia Carne. Fate questo in memoria di me”: ora lo chiedo ad ognuno di voi, figliuoli. Io bevo e mangio con voi del Nuovo, siate coscienti di questo. Piccola Cocciuta, bevi con me <breve pausa> bevi ancora <breve pausa> bevi ancora <breve pausa> ancora <breve pausa> ancora <breve pausa> ancora <breve pausa> ancora <4° grido>. Ora mangia il mio Cuore <breve pausa>. (Giulia) Gesù! (Gesù) ...... Paolo!  <breve pausa> ............ Donatemi! Chiamate i vostri Fratelli e preparate la Via Stretta per le spose. Ecco il mio Amore che si dona. Padre tutto si è adempiuto, se è possibile, passi da me questo Calice, ma sia fatta la tua non la mia volontà! L’anima mia è triste fino alla morte. C’è un Fuoco che deve ardere e il mio Cuore ha fretta di vederlo. Siate pronti e preparati con le lucerne accese perché non conoscete i tempi: né l’ora e neanche il giorno che Io verrò, ma siate vigilanti, perché Io verrò in mezzo a voi a portare ancora la mia Luce, il mio Amore, la mia Quiete, ma siate vigilanti, figliuoli, e coscienti. Io sto venendo ad abitare in ognuno di voi, apriteli i vostri cuori: parlo a voi e parlo al mondo intero, perché tutti siete i miei figli e non faccio distinzioni. In questo istante, vi chiedo di pregare per il Papa, per le Mura che ancora sono bagnate dal Sangue Innocente; figliuoli, immolatevi, pregate, implorate misericordia al Padre.

 

<Giulia vede il Padre e col cuore inizia la seguente preghiera>

 

Padre, Padre mio,

tu che c’hai mandato il tuo Divino Figliuolo

a saziarci della Delizia dell’Amore della Croce,

del Sangue e della Carne del tuo Unico Figliuolo,

apri i nostri cuori: apri,

affinché noi possiamo vivere e amare,

donarci come il tuo Gesù e nostro

Signore si è donato per tutti noi tuoi figli,

ma miseri peccatori.

Concedici la tua Luce,

concedici il tuo Amore,

e come Padre perdona i nostri errori.

Te lo chiedo per tutti i miei figli come misera peccatrice

e sono sicura di toccare il tuo Cuore,

perché tu sei Padre,

e ti dico grazie da questo istante,

per tutto quello che farai per ognuno di noi,

mio amato Papà.

 

(il Padre)  Figlia Diletta del mio Cuore, dico Amen per tutto quello che hai chiesto. (Gesù) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore del Bimbo. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: figliuoli, siate coscienti di risorgere anche voi nell’Amore Infinito della Santissima Trinità. Ora vi lascio perché siete stanchi, ma sono sempre con voi, figliuoli, sono il vostro Papà: aspettatemi, verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e il Cuore del Bimbo che abita nella Stanza con tutti voi, figliuoli. Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Volete unirvi con me? Volete legare la Catena del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo? Volete unirvi.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..all’Amore Infinito del Padre? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete unirvi.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..all’Amore Infinito della Croce? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete unirvi all’Amore Infinito e Unico del Santo Vangelo? (Tutti) Sì! (Gesù) Abbracciate i vostri fratelli, l’umanità, i figli emarginati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: quando ho abbracciato il Legno Santo non ho lasciato nessuno, ma sono stato lasciato Io, da solo; non fate lo stesso errore; Maria vi ha raccolti e nel suo Cuore trafitto vi ha chiamato figli. Ora Io vi chiamo Figli: volete consolare il Cuore di Maria? (Tutti) Sì! (Gesù) Preghiamo con la Preghiera che vi ho insegnato <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Ricordate sempre queste parole, figliuoli: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.". ......<Gesù bacia Telesfore ............. e dice:> portate avanti il mio Bacio: il mio Sussurro d’Amore all’umanità, perché Io sono Papà e vi amo, e il mio Amore non ha misure: RICORDATELO! Tu, Piccola Cocciuta, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli, andate in pace e portate al mondo la mia Pace, la mia Quiete, ma quando uscite fuori non lasciatevi confondere dal mio nemico, figliuoli, ma tenete alta la Parola.

 

 

         3. Dom 02/09/2001, ore 15.20, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, ancora una volta i Calici Misti del tuo Gesù, bevi i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù per l’umanità tutta, per le Mura di Roma. Immolati, figliuola del mio Cuore, per i figli che non accolgono e non amano il mio Gesù che viene in mezzo a voi. Immolati per i figli della perdizione. Bevi il Calice Amaro dei Dolori che Gesù in questo istante sta assaporando <1° grido>. Consola il tuo Gesù, figlia mia, con i Dolori Vivi del Parto della Croce. Io sono qui in mezzo a voi. In Ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Parola Viva del Santo Vangelo bagnato dal Sangue dell’Agnello. Ricordatevi bene, figliuoli: il Vangelo è uno solo e non ve ne sono altri; e il Padre mi manda come pellegrina nel mondo intero a portare la Parola Antica. Io sono Mamma e sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, vi esorto a pregare per i vostri nemici; pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti. Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, Mamma della Croce. Dio Padre mi manda in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Figliuoli, non calpestate il Pane che Dio vi dona; non vergognatevi di mangiarlo e di donarlo all’umanità. Figli, guardate il Paradiso che il Padre vi ha donato: lo state sporcando perché non accogliete la Parola Viva che viene in mezzo a voi. E il mio Cuore di Mamma gronda Sangue nel vedere i propri figli che si perdono. Prendete coscienza e vivete il Santo Vangelo di questa giornata <22° Dom. tempo ordinario/C Lc. 14, 1 , 7-14>,. Dio è vostro Padre e non si vergogna di chiamarvi figli, di amarvi e donarvi tutto quello che vi necessita. Bussate, bussate al Cuore del Padre e chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta: pregate per il Papa, per le Mura di Roma, pregate, figliuoli, perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio, ed Io come Mamma vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nel Solco di Dio che è la Pienezza: Dio è il tutto, non camminate vie dove non trovate la Croce; e quando l’abbracciate non gettatela ma amatela. Sapete bene che solo Dio è il vostro Papà che può liberarvi da ogni male, e voi tutti siete malati, perché non cercate la Croce. Figliuoli, il Legno Verde rimane sempre in piedi e dona i Frutti dell’Amore, i Frutti della Santa Sofferenza che vi portano alla gioia del Paradiso. Come Mamma vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico, figliuoli: è astuto, e usa ogni mezzo per prendere sempre di più anime; pregate e amate, perché solo amando potete combatterlo. Figli del mio Cuore, vi ripeto ancora una volta che i tre giorni di buio scenderanno sull’umanità: siate vigilanti, pregate, e non spendete le lucerne dei vostri cuori ma aspettate lo Sposo, che verrà in mezzo a voi  nell’Amore Pieno dove gioiremo nella Pace che solo Dio può donare. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù; porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle nel Fiume Santo dell’Amore. (Giulia)  Con la tua Grazia, Mamma! Dammi la forza!  (Immacolata) sai bene cosa fare: abbraccia la Croce, figlia mia, è il tuo lettuccio, poggiati su di Essa. (Giulia) Sì, Mamma! (Immacolata) Figliuoli del mio Cuore, vedo e ascolto i cuori di ognuno di voi, perché a Dio nulla è nascosto; e con Amore Materno li accarezzo, portandoli al Trono del Padre. Sia il mio Cuore il vostro rifugio, e come Mamma lascio scendere su di voi l’Amore dello Spirito Santo e lascio Ardere i vostri cuori. Figli, siate coscienti del mio Amore Materno: Dio è vostro Padre e vi concede ciò che è giusto. Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portare la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. L'Amore e la Pace del Cristo Vivo in mezzo a voi infiammi i vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen. Con l’Ordine di Dio parlo ancora in mezzo a voi, ai miei cari discepoli, ai miei figli, e in questa giornata piena di Dio, piena della Grazia e dell’Amore di Maria, Io vi invito ancora a vivere il Santo Vangelo. Dio usa i suoi Strumenti per parlare e donare il suo Amore Vivo di Padre ai propri figli, all’umanità intera; e come è bello e come è grande il gesto di Maria che si inchina dinanzi al Padre per venire a portare all’umanità l’Amore, per venire a riempire i cuori vuoti dell’Unico Amore di Dio, della Croce, del Santo Vangelo, ma l’umanità è ancora sorda, l’umanità non vuole ascoltare la Parola Viva; e Maria con umiltà getta il Seme: non nascondetevi ma raccogliete il seme di Maria e donatelo all’umanità, donatelo ai vostri figli e gridate a voce alta “Dio è in mezzo a noi, è Vivo e parla” e se Dio parla è perché vuole tutti i suoi figli santi, per gioire nel Paradiso. Figliuoli, non potete nascondervi dinanzi all’Amore e alla Luce del Padre. Ognuno di voi deve rendere conto quando sarà chiamato, e cosa risponderete al vostro Papà?: “mi sono vergognato di parlare, mi sono nascosto perché avevo paura”. Figliuoli, Io sono Sacerdote per Amore, sono Vivo per Amore di Dio, sono Vivo perché ho vissuto di Dio e ho gridato le Parole del Padre senza nascondermi. Voi cosa volete fare, camminare sulla Via Stretta che vi porta il Padre o camminare sulla via del mondo che vi porta alla perdizione nella rete del nemico? Vi invito a prendere coscienza della Parola Viva del Padre, perché tutto avviene per suo volere: l’uomo non può fermare Dio e dire “non parlare!. L’uomo non può comandare Dio e dire “non è giusto ciò che sta avvenendo: guardate i tempi, come fate a non riconoscere i Tempi del Padre che scendono sempre di più sull’umanità, perché il Parto della Croce è sceso sull’umanità, e il Padre usa i suoi Strumenti a suo piacere e li fa suonare con la Musica della Croce, dei Dolori, del Santo Vangelo che è Antico e non viene cancellato. Vi chiedo ancora di pregare per i miei Confratelli; pregate per il mio popolo e amate gli uni gli altri, perché solo amando e perdonando, usando carità verso tutti, camminate nel Solco di Dio. Figliuoli, Io sono Sacerdote, ricordatelo sempre, e il Padre usa lo Strumento; e griderò ancora con la voce del Padre: “Non venite in questa Stanza se non siete convinti che Dio parla! Non venite in questa Stanza se non trovate il Santo Vangelo! Andate via, non guardate la Piccola Cocciuta della Croce ma ascoltate la Voce del Padre che parla attraverso di Lei: è uno Strumento, ma grida con la Voce di Dio”, ricordatelo! E quando Dio parla lascia il Sigillo; e chi non accoglie il Sigillo del Padre non fa parte del Banchetto Nuziale; ricordate queste parole: “Chi mi ama prende la propria croce e mi segua”, e “la Croce che portate è piccola, perché la Grande la porta Gesù per ognuno di voi ”: SIETE COSCIENTI DI TUTTO QUESTO? Paolo! (Paolo) sì, dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa arde nel tuo cuore? (Paolo) sei triste oggi? (Piccolo Giovanni) si, nel vedere come trafiggono il Cuore di Maria e il mio Cuore di Sacerdote! (Paolo) noi ci apprestiamo a vivere un periodo molto intenso di lavoro.  (Piccolo Giovanni) lo conosco già (Paolo) tu hai detto delle cose che vorrei riprendere un momentino, per far prendere coscienza a tutti quelli che ci ascoltano: i presenti e quelli che leggeranno dopo il Messaggio. Hai detto che “la Piccola Cocciuta è uno Strumento di Dio, e quando parla bisogna ascoltare la sua voce, non guardare la sua immagine”: giusto? (Piccolo Giovanni) si, la Voce di Dio.. (Paolo) ..la Voce di Dio, certo, mi riferivo a questo! Quindi è bene che tutti prendano coscienza, una volta per tutte, che nella Stanza non è necessario prendere una posizione tale da poterla guardare in faccia e da guardare le gesta che fa (Piccolo Giovanni) nella Stanza di Gesù deve regnare la Voce e l’Amore di Dio, non guardare lo Strumento. Lei si è sempre nascosta ed è sempre zero dinanzi a Dio. (Paolo) Poi, hai fatto accenno anche alla carità <Giovanni sospira>, dicendo che “Chi vuole camminare nel Solco di Dio deve usare carità”, ed è proprio quello che dovremo iniziare a fare noi realmente e concretamente, e non con le chiacchiere, ma con dati di fatto (Piccolo Giovanni) ..è quello che Dio ha chiesto e chiede ad ognuno di voi: alzare le maniche e lavorare per i fratelli emarginati: mettersi al servizio come Gesù venendo in mezzo a noi si è messo a servizio. Non aspettate di essere serviti, ma servite i vostri fratelli. (Paolo) Poi, ti vorrei chiedere: forse sarebbe il caso che tu parlassi un po’ alle Suore, in modo che anche loro prendano coscienza di quello che è il loro compito, il loro vero compito, perché se lo sentono dire da te è una cosa, se lo sentono dire da altri, magari, può sortire un effetto diverso. Io, nel mio piccolo, penso di aver capito che loro hanno un compito molto grande, un compito che li porta  a dare una parte della propria esistenza, se non proprio tutta, perché hanno anche i doveri familiari: darli al Signore, sacrificarsi per Lui, camminare sulla Strada Stretta. Io, personalmente, sono convinto che loro questo non l’abbiano ancora capito a volte.. (Piccolo Giovanni) ancora non l’hanno compreso; Io come Sacerdozio Vivo e Santo come il Padre ha scritto, dico solo alla mie Spose “Guardate Gesù nel suo donarsi. Guardate Gesù quando si avvicina e accarezza un ammalato. Guardate il suo Volto, i suoi occhi quando parla del Padre suo, e con lo stesso Amore, con la stessa semplicità, col non avere nulla, ha donato tutto”: è questo che dico ad ognuna di voi. Dio vi ha scelte: come Gesù andate e portate l’Amore. Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) bastano queste parole? (Paolo) si, se sono state ascoltate.. <Giovanni sospira>  me lo auguro!  (Piccolo Giovanni) Iniziate a camminare! (Paolo) ..abbiamo predisposto tutto, tu stacci sempre vicino! (Piccolo Giovanni) non vi ho lasciato un istante (Paolo) ..siamo a una svolta concreta.. io la vedo così la cosa: mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) ALLELUIA!, no figlio mio, non ti sbagli. (Paolo) E’ un passo importante.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..nel prosieguo..  (Piccolo Giovanni) ..state attenti al nemico! (Paolo) Stavo dicendo che è un passo importante nel prosieguo di questo cammino, perché ci consentirà di vedere i primi Frutti, e Gesù, giovedì scorso, parlava proprio di questo; è impaziente di vedere i risultati: quei risultati che la Chiesa ufficiale di oggi non Gli ha mai fatto vedere, o gli ha fatto vedere solo in parte, una minima parte. E’ giusto quello che sto dicendo? (Piccolo Giovanni) si! Ora lavorate nell’Amore e nella Grazia di Dio, e come discepoli dell’Unico Padre, donate tutto di voi, lasciatevi usare dal Padre Nostro, figliuoli, e ardete portando il Pane Vivo all’umanità. Ti ho fermato nel parlare? (Paolo) no, no! Hai ampliato il concetto! ......... (Piccolo Giovanni) Dio non vuole perdere i suoi figli.. ......e manda Maria a raccoglierli con le sue Lacrime, con il suo Amore di Mamma! ........... tutto passa ma la Parola di Dio rimane.. ......la Croce non cade per terra! .......... ..e i Frutti della Croce sono i figli che l’abbracciano e la portano nella Via Stretta: i rumori, le feste, portano lontano dalla Croce e dalla Via Stretta: ma Dio è Misericordia Infinita. ......... Vi ho donato i Nomi per pregare: lasciate a Dio decidere cosa deve fare. Voi pregate, e portate sulle vostre spalle i vostri figli. ......... Ora, vorrei sentire la voce di Luca! (Luca) dimmi, don Mario! Sai che mi piace questo posto? perché è un angolo dove si ascolta bene la tua voce, e sai anche che a me piace sempre solo ascoltare; non riesco a fare domande perché è importante solo quello che ascolto. Tuttavia, ora, non posso adesso, visto che Paolo, prima, ha accennato al fatto che non dobbiamo guardare lo Strumento, l’hai detto anche tu, ma certamente tu nella gestualità che mostri, e che lo Strumento fa gesti che tu facevi, ed io riesco a vedere te seduto su quella poltrona; come quando parla Gesù ha la sua gestualità: bellissima, meravigliosa, si distingue, come si distingue anche quella della Mamma Celeste, quando parla Lei: si sentono le persone divise ma unite nello.. nello stesso Cuore. Allora, io dico.. guardare lo Strumento è peccato adesso? nel senso di guardare te o Gesù o Maria.. (Piccolo Giovanni)  ..dovete guardarlo con gli occhi del cuore come guardate la Croce: così non è peccato! Hai capito? (Luca) grazie! (Piccolo Giovanni)  Bene, figliuoli del mio Cuore, ho ascoltato i cuori di ognuno di voi: chi ha bussato nel proprio cuore, chi si è inginocchiato dinanzi a portare nel Cuore della Croce i propri affanni, i dolori di questo mondo, figliuoli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno li ho raccolti, e con l’Amore di Dio vi sto vicino aiutandovi a camminare in questa Via Dolorosa del mondo. Ricordate sempre che l’Unica Fonte Viva è il Cuore di Maria: come Mamma, porta tutto al Cuore del Figlio e il Figlio al Cuore del Padre; e Io vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni, invitandovi a camminare sulla Linea Dritta e a  donare all’umanità il Bacio che avete ricevuto. Ora ritorno all'Ubbidienza del Padre, figliuoli, ma vi esorto ad amare, a perdonare, ad usare carità e a non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Con l’Amore Infinito del Padre, Io come Ancella mi inchino dinanzi all’umanità. Come Mamma vi offro il mio Cuore che gronda Sangue. Figliuoli, consolate il mio Gesù offrendo fioretti, fate penitenza, offrite la mano a chi non può riempirla ma donarla con i sudori. Donate il Pane a chi non può donarvelo e mangiate con i figli che non hanno una mensa. Fate festa con i vostri nemici e lì troverete il mio Gesù che gioisce con tutti voi. Imparate ad amare Dio amando i fratelli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nell’Amore Pieno della Santa Sofferenza: Dio ti ha mandato per abbracciarla (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Amate col Cuore della Croce. Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Corte Celeste: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre nell’Amore della Croce, figli.

 

 

 

         4. Giov 06/09/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui  in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel soffrire con me, nel bere i Calici Misti, nell’abbracciare la Croce e i Santi Chiodi uniti nell’Unico Amore, perché sei la Cocciuta del Cuore della Croce e siamo uniti nell’Amore Vivo del Parto; e il Parto passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia della Croce: è Pieno ed è in mezzo a voi e all’umanità, e i dolori sono pieni. Figliuoli, assaporate e siate coscienti che sono i miei Dolori Vivi: i Dolori della Croce. Figlia, vuoi unirti a me? (Giulia)<1° grido>. Togliti i sandali. (Giulia) Gesù, perché il tuo abito è sporco di Sangue? Gesù, sono stata io a macchiarlo? (Gesù) No, figlia mia, ma i figli della perdizione: ripara col tuo soffrire <2° grido, gemiti>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Bevi ancora i miei Calici (Giulia) ah, sono amari (Gesù) è l’amarezza che l’umanità mi offre (Giulia) Gesù, ho paura di rigettarli! <3°, 4°, 5° grido>. Gesù, perché piangi ancora? Gesù, i tuoi occhi piangono lacrime di Sangue. Gesù, cosa devo fare per non farti piangere? (Gesù) Vedi, figlia mia, tu abbracci la Croce, accogli i Santi Chiodi e bevi i Calici come li bevo Io, ma l’umanità mi rinnega, e il mio Cuore di Padre gronda Sangue: consola il mio Cuore, soffri, figlia <6° grido>. Guarda, figlia mia, guarda quante anime ascoltano i Dolori (Giulia) MISERICORDIA! Poggiati ancora su di me, Gesù! <7° grido> (Gesù) Guarda l’umanità come è sorda. (Giulia) MISERICORDIA! Misericordia ti chiedo! Fammi soffrire ancora, non abbassare la mano! <gemiti> (Gesù) Bevi questo Calice ma è amaro <8° grido> (Giulia) Gesù, aiutami, mi taglia la gola (Gesù) Non temere, anche se ti viene la tosse non lo rigetti. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora, non spaventarti se come tiro i Chiodi dalle tue mani e dai tuoi piedi (Giulia) Sostienimi, Gesù! <9° grido>. (Gesù) Ecco: PADRE, CONSEGNO I CHIODI! Guarda, figlia mia, il Mistero Nascosto <bevute e gemiti> Ecco, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato che viene a visitare l’umanità e ognuno di voi. Sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e veniamo a portare la Parola: ciò che è antico non viene cancellato, ma portato ad ognuno di voi e al mondo intero. Figliuoli, il mio Cuore arde dell’Amore Trinitario ed Io che vengo in mezzo a voi per volere del Padre ad accendere il Fuoco dell’Amore, e guardo l’umanità sorda che si perde dietro alle cose del mondo. Figliuoli, la Croce è il Sigillo che Io vi ho donato, vi ho lasciato la Via da camminare, il Fiume che vi porta alla Vita Eterna, ma voi ditemi, quale via state camminando? la Via dei Dolori o la via del mondo? Volete fare parte della mia Gioia o volete rimanere nelle gioie del mondo? Figliuoli, guardate il Vangelo con gli occhi del cuore, donate la mano ai vostri fratelli senza guardare e stare seduti sui troni. Io vi ho chiamati e scelti uno ad uno, donando ad ognuno di voi i Nomi Nuovi, i Nomi sigillati coi Dolori della Croce, e vi ho chiamati a lavorare: ma chi di voi ha lasciato tutto e mi segue? Chino il capo e grondo Lacrime di Sangue, figliuoli, Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce e vi ha donato la Vita. Mi fermo a guardare i cuori di ognuno di voi e nell’ascoltare i vostri pensieri.. come Padre, ditemi ancora, cosa devo fare? Figliuoli, Io vengo a chiedere ad ognuno di voi: SOLLEVATEMI, DATEMI LA MANO, DATEMI UN PEZZO DI PANE, DATEMI DA BERE PERCHE’ HO SETE E FAME, CURATE LE MIE FERITE, ma voi cosa fate? Dubitate della mia Parola, vi fermate a chiedervi i perché. Ricordate, figliuoli, che Io vi ho donato tutto e posso togliervi anche il respiro, perché nulla vi appartiene. Siete tutti di mia proprietà e neanche il respiro è vostro, ma è mio. Vi ho chiamati a lavorare nella Vigna, e ognuno di voi ha il proprio compito, dovete solo dire “Sì Sì, No No”: è questo che aspetto da ognuno di voi col cuore aperto; nulla mi è nascosto e non potete nascondervi dietro un albero, figliuoli, il Parto è sceso su di voi, ve lo sto ripetendo. I Tempi dell’Amore sono in mezzo a voi, e voi che siete i miei discepoli, i discepoli di Giovanni, siete le Creature Nuove, sigillate dal Cuore del Padre per portare nel mondo l’Amore e la Pace: siete stati scelti per annientare il male. Quale miracolo aspettate ancora dal mio Cuore? perché avete timore dell’uomo e non pensate di avere timore di Dio? è forse l’uomo che vi dona la vita? avete cancellato dai vostri cuori il Vangelo? perché vi fermate a pensare quando tutto vi viene donato dal Padre? Aprite i vostri cuori alla Parola, riempiteli e donateli al mondo; vivete i giorni che il Padre vi dona solo dell’Amore di Dio, donandoli all’umanità, ai vostri fratelli. È così Grande il Mistero che stiamo vivendo nella Stanza dell’Amore e ancora non riuscite ad aprire i vostri occhi e a guardare l’Amore Pieno del Padre che scende in mezzo a voi Vivo e Reale. Figliuoli, siate convinti: Io parlo in mezzo a voi donandovi la Via Stretta che porta al Trono Divino, al Banchetto che non ha fine; il mio non è Banchetto del mondo dove c’è la morte, il mio Banchetto è Banchetto della Vita Eterna, perché lo Sposo è pronto per ognuno di voi, figliuoli. Ma aspetto i vostri cuori candidi come cuori di bimbi perché Io vi ho scelti per essere piccoli dinanzi ai vostri fratelli. Io sono venuto per servire e ho chiamato ognuno di voi per servire i vostri fratelli emarginati, i figli drogati, i figli che non hanno un pezzo di pane, ma nel cuore portano la Croce; e lì ci sono Io a chiedere la vostra mano e a bere l’Acqua, perché ho sete: ho sete di anime. Figliuoli, combattete, non date spazio al mio nemico; vedete quanti flagelli stanno scendendo e l’umanità bestemmia il mio Nome, ma non sono Io a farli scendere, siete voi stessi, che non accogliete il mio Amore: parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli, fermatevi e guardate la Croce; fermatevi e guardate con gli occhi del cuore il Santo Vangelo che è Antico e rimane Antico. Non vergognatevi del vostro Gesù che è salito sul Legno della Croce per donarvi l’Amore, la Quiete, la Vita Eterna: così Io non mi vergognerò di voi vedendovi lavorare con amore, portando nei vostri cuori il Sigillo della Sofferenza; e non gridate ai quattro venti “io ho fatto questo”, ma ciò che fate fatelo nel Silenzio e nell’Amore della Croce: per questo vi ho scelti come miei discepoli; vi ho sigillati col Sigillo del Bacio del Piccolo Giovanni; vi ho sposati e vi ho battezzati con la mia Acqua: l’Acqua dell’Amore, l’Acqua che scende dal Cuore del Padre: è l’Acqua che non fa più avere sete. Il Mistero è Grande e non potete comprenderlo, ma quando i vostri occhi si apriranno comprenderete ogni cosa e mi vedrete. Figli del mio Cuore, sono triste in questa serata nel vedere l’umanità chiudere la porta, e Io, con Misericordia Infinita, busso e aspetto. Telesfore!  (Telesfore) si, Gesù! (Gesù) sei stanco? (Telesfore) no (Gesù) cosa vuoi dirmi dell’incontro di questa serata? (Telesfore) come è andata? (Gesù) tu me lo devi dire.. (Telesfore) mha, io.. (Gesù)  ..perché Io lo conosco già! (Telesfore) ..ma io non lo conosco, però! (Gesù) cosa è rimasto nel tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore è rimasto piuttosto freddo! (Gesù) perché? (Telesfore) non so.. (Gesù) non eri contento.. (Telesfore) ..si, contento si.. (Gesù) ..di quello.. (Telesfore) ..si, di quello, si.. (Gesù) ..che è stato detto? perché  il tuo cuore è rimasto freddo? (Telesfore) forse perché sono un po’ triste! (Gesù) dimmi il perché! (Telesfore) ..e, perché.. non lo so nemmeno io perché! forse questi avvenimenti che stanno avvenendo in questi giorni.. (Gesù) Io ti ho chiesto dell’incontro: non ho parlato di ciò che ancora deve avvenire! Voi vi affannate e vi caricate di pesi che ancora non sono sulle vostre spalle ma sulle mie! Dimmi qualcosa! <breve pausa> (Telesfore) non so.. non so cosa dire! (Gesù)  eppure il tuo cuore è pieno! (Telesfore) mha.. io direi che.. su quello che abbiamo parlato.. diciamo.. che Paolo ha parlato e ha scritto.. cioè se.. bisogna lasciare tutto nelle tue mani.. ché sei tu a trovare la via di quello che si deve fare.. di operare.. (Gesù) ancora non hai capito niente neanche tu! È per questo il mio Cuore è triste e gronda Sangue! Nessuno di voi ha compreso? (Telesfore) io ti chiedo perdono se non riesco a capire (Gesù) sono Padre e cosa devo fare? usare sempre il perdono! (Telesfore) io vorrei tanto.. tanto essere illuminato.. (Gesù) lo sei sempre! (Telesfore) ..e non ci riesco a.. (Gesù) non vuoi comprendere, e non vuoi accettare la Luce che  viene donata, come tutti: ognuno di voi e l’umanità. Io vi sto chiamando a lavorare nella mia Vigna, e quando il Padre chiama i propri figli a lavorare, il lavoro è pronto: VOLETE COMPRENDERLO QUESTO? È chiaro per ognuno di voi? Sono trasparenti queste parole? (Molti) Sì! (Gesù) non fate lavorare il nemico al vostro posto! Io vi chiedo il pane; Io vi chiedo di essere curato; è così difficile da comprendere? chi di voi si scandalizza a curare le mie ferite? Ah, figliuoli.  Paolo! (Paolo)(Gesù)  tu hai capito? (Paolo) io, contrariamente a quanto tutti hanno detto “Sì”, penso di aver capito, ma vorrei che tu mi dessi una conferma (Gesù) dimmi! (Paolo) noi, questa sera, abbiamo parlato di ciò che tu sai. Quanto io ho detto e scritto ha avuto anche l’approvazione di Giovanni e tua.. (Gesù) si (Paolo) io, quindi che cosa ho capito? e a questo punto, in questo momento, mi viene anche chiaro, che tutto ciò che noi facciamo ci viene suggerito, ma non solo ci viene suggerito, ci viene anche suggerito da te nel momento in cui dobbiamo proprio metterlo in pratica. (Gesù) si (Paolo) Ora, tu sei triste, però! (Gesù) si (Paolo) e allora questo che cosa mi induce a pensare? mi induce a pensare che mentre noi dovremmo essere tutti pronti ad agire nel senso che abbiamo delineato questa sera, ci sono tanti che in realtà non lo sono! È questo? (Gesù)  sì, e il mio Dolore è l’avere dubbi nella Parola! (Paolo) siamo indietro, se ho ben capito! stentiamo <Gesù sospira> a comprendere quelli che sono i tuoi insegnamenti di Giovanni: siamo un po’ duri! (Gesù) devo dire di sì: vi affannate a pensare a cosa possono dire gli altri, e non vi fermate a pensare al vostro Papà che vi dona la mano dicendovi “ho sete delle vostre anime(Paolo) eppure basterebbe che ognuno di noi.. (Gesù)  ..far ardere i cuori per Dio non per il mondo! Dimmi.. (Paolo) basterebbe che ognuno di noi [pensasse che tutto ciò] che stiamo facendo viene da te, e allora dovrebbero scomparire tutti i dubbi! (Gesù) è lì che il mio nemico semina! E come semina! Ma l’umanità ancora è sorda e ascolta i rumori del nemico. Figliuoli, allargate le braccia perché siete i miei figli e non voglio perdervi, vi voglio tutti santi a lavorare nella mia Vigna. I vostri Nomi sono scritti nei Cieli e brillano: non permettete al nemico di rubarli, perché Io, come Padre, vi lascio liberi usando sempre Misericordia Infinita. Vuoi parlare ancora? (Paolo) mha.. sono diventato triste anch’io! Pensavo.. sapevo anch’io che non tutti avessero compreso pienamente, o meglio, inquadrato la Via da percorrere, però non fino a questo punto! (Gesù) la Via fatta di Spine e di Croce è pesante da camminare e da portare! Ma chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, perché Io cammino dinanzi a voi portandoLa, e non vi ho mai lasciati da soli: non ho abbandonato nessuno dei miei figli. Quando ero innalzato sul Legno Santo ho detto “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, ma ora siete tutti coscienti di ciò che fate, e siete vivi per Amore mio: come non potete comprendere la Luce che vi viene donata attimo per attimo? Il respiro!  (Natanaele) Gesù! (Gesù) si (Natanaele) a me dispiace che tu sei triste, però non posso esprimere la mia grande felicità: quella di stare con te questa sera! Tu che sei l’Agnello di Dio senza peccato, il Padre a me mi ha dato molto nella vita e poco ho dato indietro: se tu mi vuoi, io sono pronto, Signore, fai di me quello che vuoi, però non mi abbandonare mai. (Gesù) L’ho appena detto! Non ho mai lasciato nessuno dei miei figli, e tutti voi, il mondo intero, tutti, siete miei figli: ma al primo ostacolo non tiratevi indietro. Ognuno di voi, ogni figlio, viene dinanzi a me e mi dice “sono pronto”, ma al momento della prova cosa  fate? Vedete, la Piccola Cocciuta è stata mandata dal Padre, e i carichi che ha dovuto portare sulle sue spalle sono stati pesanti. Al momento delle prove più dure ha abbracciato la Croce anche rimanendo da sola, e tutto quello che ha abbracciato è venuto dal Padre, e quanti di voi l’avete condannata! quanti figli l’hanno abbandonata come è stato abbandonato il mio Cuore! ecco la Croce come si poggia! ecco come faccio gioire le mie spose!, donando la Sofferenza, ché solo con Essa si può arrivare a gioire nell’Amore Pieno: solo le prove che vengono da Dio portano i Chiodi e le Spine, e i miei Figli Ministri cosa fanno? sanno solo condannare e giudicare: ed Io non ho detto questo; “non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati”. (Paolo) Quando parli di prove ti riferisci anche al fatto della Croce delle Suore Laiche? anche quella è una prova, no? (Gesù) si, ma mi fermavo a parlare di tutto quello che ha dovuto portare la Piccola Cocciuta per amore mio. Hai capito? (Paolo) sì. Io vorrei dirti questo: io ho tanti momenti di debolezza, però credo, almeno io vedo che alla fine, riesco sempre a rimettermi sulla giusta strada, perché rifletto che tante situazioni difficili, che si accavallano una sull’altra, vengono proprio.. diciamo, generate da te e costituiscono, appunto, una prova. Tu confermi questo? (Gesù) si (Paolo) io all’inizio,  quando lì per lì si presentano rimango un po’ male, perché mi vedo proprio.. perduto in un certo senso; immerso in tanti problemi, e tu sai di che portata sono, ma poi, ripeto, quando le cose.. le acque si calmano, mi vengono da fare queste riflessioni, ed ho anche pensato di dovere accoglierle come una grazia (Gesù) Amen. (Paolo) ..paiono sbagliate queste riflessioni? (Gesù) Amen, ma sono Io a metterti sulla strada! (Paolo) eh, questo lo so! (Gesù) mi poggio su di ognuno di voi e in modo particolare sulle Colonne! Conosco le vostre debolezze e sono Padre, e vi metto in piedi quando crollate (Paolo) io questo te lo chiedo sempre, tu lo sai.. (Gesù) si (Paolo) ..perché ci sono i momenti.. ci sono momenti in cui credo di non.. (Gesù) ..rialzarti.. (Paolo) ..riuscire con le mie forze e a sollevarmi. (Gesù) Sono sempre vicino ad ognuno  di voi, ma il Dolore più grande è quando uno dei miei figli vuole prendere il mio posto a giudicare, a fare da maestro: è lì che  il mio Cuore gronda Sangue! (Paolo) c’è qualcuno di noi che fa questo? (Gesù) sono Padre: ricordalo! e come Padre stringo al mio Cuore tutti i figli che fanno così, perché il mio Amore è così Grande; se i vostri occhi <sospiro profondo> riuscissero a vedere quanto è grande l’Amore che lascio scendere su di voi e sull’umanità, i vostri occhi gronderebbero sempre lacrime, ma ancora non  riuscite a vedere quanto vi amo, figli del mio Cuore, e sono triste nel vedere che l’umanità mi rinnega: i miei Figli Ministri che mi rinnegano e Maria viene a riparare portando il suo Amore Materno. Non hanno creduto e non credono nella mia Parola, e Maria Viene a seminare l’Amore della Croce: ma queste sono le ultime Grazie che scendono sull’umanità, sappiatele raccogliere, figliuoli. (Paolo) Le ultime Grazie? (Gesù) si, ma non spaventatevi, Io non vi abbandono perché sono Padre, e un Padre usa Misericordia, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà. La Luce Vera è stata in mezzo a voi e il mondo non l’ha accettata. (Paolo) ..non se ne nemmeno accorta? (Gesù) l’umanità è sorda ed è cieca, perché il nemico semina, ma il tempo della mietitura è pronto, e invito ognuno di voi a tenere alta la Spada e accesa la Lucerna: la Spada vi deve servire solo per combattere la Battaglia del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, perché con Lei dovete sbocciare nel Sole di Fatima <sospiro profondo>. Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi bere un altro Calice per consolare il Cuore di Maria? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) ..è amaro! <10° grido, gemiti>  Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi bere questo altro Calice per il Papa e per le Mura? (Giulia) Sì, Gesù! <11° grido, gemiti> (Gesù) Vedi, il Papa è per terra: ALZALO! (Giulia) ..è sporco di Sangue! (Gesù) ALZALO! (Giulia) Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) si (Giulia) c’è un Fiume di acqua limpida, e nel Fiume c’è la Mamma col Bimbo e il Papa, e c’è una Barca di Luce, e c’è un Libro ma è chiuso, ed è bagnato di Sangue. Ci sono ventiquattro Schiere.. (Gesù) ..non dire chi guida! (Giulia) <sospiri di gioia e meraviglia>. Gesù, ci sono tutti i tuoi figli! (Gesù) ci sono tutti, ma non dire chi è a guidarli! (Giulia) Grazie, Gesù!, anche se non siamo capaci a far nulla! GRAZIE! (Gesù) ..siete sigillati: RICORDATELO SEMPRE! Bene, figliuoli. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L’Amore Infinito del Padre e l’Amore Materno di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli! Amen, Amen. <breve pausa> Cosa posso aggiungere alle Parole Divine donate ad ognuno di voi dal Padre? Posso aggiungere i miei Dolori, i Dolori del Santo Giovanni di oggi come il Padre mi chiama. Figli, vi chiamo figli e discepoli della Sofferenza perché Io vi ho sempre parlato “non c’è Vita Eterna se non si passa per la Croce portando la Sofferenza” e la Sofferenza è Santa, perché è Essa che ci porta al Padre. E cosa facciamo quando il carico è pesante? ditemelo voi! <breve pausa> ..non sento nulla! (Paolo) ..lo scarichiamo! (Piccolo Giovanni) e scaricandolo, dove andiamo: da Gesù o dal nemico? questo ve lo ricordate? <sospiro profondo>  Figliuoli, cosa doveva fare Maria quando l’Angelo si è presentato dinanzi a Lei? scaricare l’umanità? dire  Io non voglio”? Ora il Padre si è inchinato dinanzi a noi, e ha messo nelle nostre mani l’umanità da salvare; e cosa ci chiede? di portare un Piccolo Legno: il Legno della Vita e guardarlo con amore e con lo stesso amore abbracciare i propri figli. Dio è nostro Padre e ci dona l’Amore per donarlo all’umanità, noi siamo le Pianticelle che devono crescere e donare i Frutti di Dio, e il Frutto di Dio è la Croce, e voi lo sapete bene: è il Santo Vangelo che vi ho sempre invitato a vivere e vi invito ancora come Sacerdote. E se il Padre mi ha premiato è perché ho abbracciato la Croce, e ognuno di voi deve abbracciarla e portarla con amore essendo gioiosi si vivere portando nella Quiete i Santi Dolori. Non c’è resurrezione senza i Dolori, non c’è resurrezione senza la Croce: gli uomini, le cose del mondo, non vi fanno risorgere; solo la Croce vi fa risorgere ed essere santi per gioire e prendere parte al Banchetto Nuziale, RICORDATELO, figliuoli. .......... Dio ha scelto le sue spose! ....... e quando Dio sceglie si è rapiti! ......... Il cuore aperto, il “Sì” che si dona allo sposo. Chi di voi ha tradito il proprio sposo? <breve pausa>  (Paolo) io! (Piccolo Giovanni)  Io chiedevo alle Suorine: come è grande il tuo cuore! Quando si donano le prime carezze allo sposo e il cuore batte forte dicendo “non ti lascio, sei il mio tesoro, il mio tutto” è così che si deve arrivare dinanzi al Padre e dire “sei il mio tutto”, perché Dio è il nostro tutto. <Sospiro profondo> L’Amore terreno tra un uomo e una donna si può fermare, si può spegnere sulla terra, ma al Cielo è stato coronato e non viene spento, non viene cancellato; gli attimi, i distacchi, Dio li tiene legati, perché il suo Amore.. il suo Amore non si può cancellare con una spugna: neanche sciogliere; e immaginate se l’Amore che ha lasciato scendere su di voi con l’Acqua, col Matrimonio, può essere cancellata dall’uomo: non c’è spugna, non c’è uomo che può sciogliere quel nodo che il Padre ha legato. E Io con le mie Mani Sacerdotali ho poggiato su di ognuno di voi: sapete bene chi è il Sacerdote Eterno. Spose, siate pronte e vigilanti per lo Sposo che viene, che è Vivo in mezzo a voi, non spegnete la lucerna ma ardete perché Io sono sempre con voi. Chi vuole parlare? (Paolo) Io, se mi consenti, volevo tornare brevemente al “Sì” e alla “Croce”, perché per l’esperienza che ho io, tanti intendono la fede prendere in giro Gesù, la Mamma, i Santi: fraintendono nel senso di dover anche ricevere come dei favori: “mi fa male il piede, ma perché non me lo fa passare? Mi fa male la testa, ma cosa ho fatto io per avere questo mal di testa”; quindi quando si da il “Sì”, si deve anche essere coscienti del fatto che si viene caricati di una Croce, e questa Croce diventa sempre più pesante man mano che uno apre sempre di più il cuore e si avvicina a voi. Quindi ci deve essere questa presa di coscienza quando si da un “Sì”: io do un “Sì” cosciente del fatto che se oggi, sulle mie spalle, c’è una Croce di un determinato peso, domani ce ne sarà una più pesante che in pratica si traduce in problemi, sofferenze e tutto il resto. E’ giusto questo? (Piccolo Giovanni)  si, e giusto questo! (Paolo) invece, magari tanti, ed io per primo fino a poco tempo fa, la vedevo proprio alla rovescia la cosa, come la vedevano e la vedono ancora tanti altri! (Piccolo Giovanni)  eh, l’ho sempre detto che non si doveva venire né dinanzi a me, né dinanzi alla Piccola Cocciuta a chiedere miracoli: ve lo ricordate? (Paolo) ce lo ricordiamo, però, poi, in pratica, in realtà, tanti, io forse per primo, ci comportiamo diversamente; e quello che io ho imparato in questo lasso di tempo fra lo scorso giovedì e oggi, è il fatto che.. non che non lo sapessi prima, ne ho preso maggiore coscienza, è il fatto che noi dobbiamo basarci sui fatti e non solo sulle parole, perché le parole se non sono seguite dai fatti rimangono parole: solo perdita di tempo che è meglio non fare (Piccolo Giovanni)  sapevate bene che Io scrivevo (Paolo) eh, sto cercando di farlo nei limiti del possibile (Piccolo Giovanni)  lo so, lo so. Quando dovevo dire qualcosa ai Capi, non glielo dicevo così in faccia, ma lo scrivevo, e voi avete tutto scritto di quello che ho fatto. Non ho ubbidito al mio vescovo dicendo non ti ubbidisco perché ti amo e ti voglio salvo(Paolo) e che ti ha risposto Lui? (Piccolo Giovanni) mi ha guardato quando ci siamo incontrati; gli ho detto “come sempre, con rispetto, Eminenza. Vi è arrivata la mia lettera?”, Lui, con gli occhi dolci, mi ha risposto di si e mi ha sorriso (Paolo) ma era un sorriso come per dire “ma tu puoi dire quello che vuoi”? (Piccolo Giovanni)  no (Paolo) non era inteso così? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) l’aveva capito? (Piccolo Giovanni) mi ha lasciato sempre libero: conosceva ogni cosa di quello che Io facevo, di quello che Io scrivevo e mi diceva “basta che non mi dai fastidio con gli altri capi(Paolo) ah, ho capito, ci teneva alla sua posizione? (Piccolo Giovanni) doveva farlo! Ma è tenero di cuore! (Paolo) ma Lui ha provato, pero! (Piccolo Giovanni) è un mio amico! Abbiamo passato insieme giorni belli e giorni brutti, e non poteva dimenticare tutto questo! Ma sapete, il mondo porta i poteri.. (Paolo) ..le poltrone! (Piccolo Giovanni)  ..non quella della Piccola Cocciuta.. <ridiamo tutti> (Paolo) ..no, no, pensavo anche.. alle poltrone a cui mi riferivo io.. non sono belle? (Piccolo Giovanni) si. E cosa devo dirvi figliuoli? di pregare! Pregate per i miei Confratelli. Pregate per il mio popolo. Le Spade e i Bastoni aumentano, ma ricordate che Maria ha schiacciato il capo del nemico; e se ha morso il suo piede morderà anche il vostro, ma non spaventatevi, Maria è il primo Tabernacolo e il suo Cuore di Mamma trionferà. (Paolo) A proposito di Maria, Le è stata regalata una catenina: gliela possiamo indossare? (Piccolo Giovanni)  sarà lei stessa: Iolanda, a metterla al collo di Maria.. (Paolo) ..bene (Piccolo Giovanni)  ..alla fine della preghiera. (Iolanda) Grazie, Santo Giovanni di oggi. (Piccolo Giovanni)  Tu, Paolo, ........... e Luca, la scenderete dal Trono, gli farete fare il giro in processione nella Stanza e gli offrite la catena dalle mani di Iolanda. E tutti gli altri figli, col coro di Angeli, canterete “Evviva Maria” Non siate gelosi ma gioite. Ho ferito il cuore di qualcuno di voi? (Tutti) no! (Paolo) li hai addolciti! (Piccolo Giovanni) <Sospiro profondo> eh, con lo zucchero del Padre! (Paolo) si! quello fa bene al diabete! (Piccolo Giovanni)  eh, si! Qualcun altro vuole parlare? (Telesfore) don Mario.. (Tommaso) ..ti volevo dire, Giovanni , che.. (Piccolo Giovanni)  chi parla prima, Telesfore o.. (Telesfore) ..facciamo parlare Tommaso, prima.. (Piccolo Giovanni)  ..Tommaso! (Tommaso) Ti volevo dire, a proposito del “Sì”, del “Sì Pieno”: penso che quando uno ha aperto il cuore non deve preoccuparsi più di niente, in quanto, sente già questa.. questo ardere dentro di se.. come succede a me spesso, e allora qualsiasi persona che incontro, voglio sempre parlare, parlare con gioia, ma voglio parlare sempre del Vangelo Vivo, di Gesù. E allora mi è capitato.. non è stato un caso dove sono andato quest’anno per le cure, Vero? <Giovanni sospira e da un cenno di assenso> Anche perché ti ho.. mi hai fatto sentire la Presenza Viva, no, ti ho sentito quel braccio quel.. ..come.. tu mi stavi dietro, no; e allora era una pura realtà, e ho pensato: intanto io parlo, anche.. anche se non mi sembra il luogo adatto, no, poi ci penserà il Signore, ci penserà Maria; e così, inaspettatamente, tu sei stato più che.. delle cause impossibili di S.Rita, perché proprio nel momento inaspettato, ho visto proprio il miracolo vivente, no, e ho portato a Gesù, sempre per merito tuo perché io mi sono sentito così piccolo, così.. Pietro, Nicola e Giorgia, non so, tu lo sai, stanno.. stanno.. sul Solco Dritto adesso, e quindi la potenza di Dio è infinita, si è servito di questo piccolo strumento, quale mi sentivo: insignificante.. ma ho visto un miracolo vivente! Tu che mi dici di questo?  (Piccolo Giovanni)  Non dovete aspettare i miracoli viventi! Parlare di Gesù, di Maria e della Stanza..  (Tommaso) ..no, perché le mogli.. una delle mogli.. (Piccolo Giovanni)  ..ma parlare apertamente! (Tommaso) ..ha voluto parlare con me, perché ha detto che da tanto tempo pregava, no, e.. ha visto proprio un miracolo nel marito trasformato. E allora, addirittura mi hanno detto.. qualcuno mi ha detto che.. ehm.. è.. cioè.. uno stregone, no, e io gli ho detto semplicemente: sono le preghiere che voi avete fatto al Signore, e attraverso Maria, attraverso.. diciamo, questo piccolo strumento, no, ti ha già risposto, quindi io non centro niente.. voglio dire..  (Piccolo Giovanni) ..quando lavorate per il Signore e vengono a ringraziarvi  o a dire “sei uno stregone, hai fatto la magia”, dovete solo dire “io sono un servo inutile dinanzi alla Croce, al Signore”. Se t’hanno chiamato così l’hanno fatto e lo fanno ancora con me, non devi preoccuparti! (Tommaso) Poi volevo chiederti un’altra cosa, no: quando mi sento.. diciamo.. trovo delle difficoltà, capito..  quando qualcuno si sente male, e vedo.. mi sento inerte che non so cosa fare, io mi ricordo sempre che una volta ci è stato detto che potevamo fare, se non sbaglio, il Segno di Croce sulle mani di questo ammalato.. di queste persone che si sentono male: io quando mi son sentito l’ho fatto.. come è successo ultimamente in chiesa con quella signora, no, che poi ho dovuto accompagnarla in albergo, no, sembrava che se ne andasse proprio, no, ho avuto paura, e in quell’attimo ho detto “ora lo faccio, la metto nelle tue mani Signore”; io l’ho fatto, la signora si è ripresa abbastanza bene.. non lo so.. è merito di Gesù, è intervenuto Lui.. (Piccolo Giovanni)  ..tutto viene da Dio e non dovete avere paura, ma il “Sì” in quell’attimo deve essere “Sì Pieno”: il cuore aperto a Dio; e vi ho sempre ripetuto “quando la Fede è Piena, potete dire a una montagna spostati e la montagna si sposta ”: è l’Amore di Dio che opera nei vostri cuori, e questo è mettersi a disposizione di Dio; e lavorare  è facile, ma bisogna amare ed essere convinti che Dio parla in mezzo a voi nella Stanza: non vergognarsi, chiaro? (Tommaso)  (Telesfore) A me stasera è rimasta una cosa impressa che ha detto Gesù: “Io vi ho scelti per annientare il male”, cioè parlava dei Nomi, tutti noi?  (Piccolo Giovanni)  si (Telesfore) che significato ha questo qua? cioè, puoi spiegarmi qualche cosa? oppure.. (Piccolo Giovanni) per distruggere il male.. (Telesfore) ..il nemico? (Piccolo Giovanni)  ..chi lo porta il male? (Telesfore) ..eh, ih.. nel frattempo dice “noi siamo qua.. un’altra cosa in testa forse non..”. Cioè, le Suore Laiche, no, andando a visitare un ammalato, portando la Croce, perché la Croce è quella che portano.. è una Croce diversa dalle altre, non è che è diversa, diciamo, più.. è più completa delle altre.. (Piccolo Giovanni) ..capisco quello che vuoi dire.. (Telesfore) ..hai capito, quella si! Accarezzando un ammalato o curarlo, qua c’è che.. possono guarire non solo lo spirito ma alleviare anche un po’ di sofferenze.. (Piccolo Giovanni) ..lascia queste cose al Padre: loro fanno e portano la Croce e l’Amore di Dio, i Miracoli, le Gocce, lasciali al Padre. Hai capito? (Telesfore) ..sì. Quello che è importante è portare la Croce che poi il resto.. (Piccolo Giovanni) ..e l’Amore! (Telesfore) ..e l’Amore!  (Paolo) ehm.. posso? (Piccolo Giovanni)  si (Paolo) qualcuno  ha avanzato qualche perplessità, sempre in tema di Croce delle Suore Laiche <Giovanni sospira>. Quando le Suore sono a casa e fanno le faccende di casa, no; è una domanda un po’ superflua, però.. forse.. è bene che lo dica tu il comportamento che devono assumere se toglierla <Giovanni dissente con la testa..> perché sarebbe fastidioso procedere in determinati lavori.. <..e continua a dissentire>  quindi no, non devono farlo! (Piccolo Giovanni)  LA CROCE E’ CROCE!: Non so se mi sono spiegato!  (Paolo) ..cioè, è Croce.. io.. cioè, io ho capito quello che tu vuoi dire: CHE DEVONO TENERLA! (Piccolo Giovanni)  Ecco! (Paolo) ..io ho anche detto a qualcuno che possono levarla in alcune determinate circostanze perché.. riflettendo, almeno io, nella pochezza che sono, ho preso atto.. ho preso atto che realmente, nell’eseguire determinate mansioni <Giovanni continua a dissentire>  può costituire, diciamo, un ostacolo. Ma tu mi dici “Gesù che costituisce un ostacolo?(Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) ..e non è.. Cioè, in parole povere, dimmi, se la Croce va nella pentola mentre uno cucina.. <alcuni sorridono> per farlo capire bene, no, se la.. come.. come bisogna comportarsi? (Piccolo Giovanni)  quando non si è attenti può succedere! (Paolo) sei stato chiarissimo adesso! Quindi io mi rimangio tutto quello che ho detto! Quindi non era quello.. (Piccolo Giovanni) ..ricordate che rimane tutto nella storia, anche chi ha sorriso! Ora ho toccato il fondo? (Paolo) eh, no! ma tu perché me le hai fatte dire quelle cose? (Piccolo Giovanni)  non dicevo a te! dicevo.. (Paolo) ..no; si, ma io mi riferivo a quello che hai detto tu. Cioè, che io ho detto a qualcuna delle Suore, che in determinate circostanze sarebbe stato opportuno toglierla, pur se.. si ha nel cuore sempre la Croce ma.. se..  (Piccolo Giovanni)  ..e hai dimenticato che la Cocciuta è.. (Paolo) ..è la consigliera.. (Piccolo Giovanni)  ..la consigliera delle Suore.. (Paolo) ..quindi era Lei.. era Lei.. ma nemmeno lei mi ha.. mi ha corretto questo! (Piccolo Giovanni)  ti ha..  (Paolo) ..tu non mi potevi tirare le orecchie quando io stavo dicendo questo? (Piccolo Giovanni)  ti ha corretto, ti ha corretto dicendo che soltanto in occasioni particolari, ma in altre occasioni si può mettere dentro il vestito!  (Paolo) ah, ecco, è vero si.. e allora adesso.. (Piccolo Giovanni)  non togliere.. (Paolo) ah, adesso è chiaro, si! (Piccolo Giovanni)  è così che ti ha corretto la Cocciuta! (Paolo) eh, adesso mi spiego anche il fatto che..  (Piccolo Giovanni)  ..è cocciuta ma a volte ha anche ragione! Bene.. (Iolanda) ..posso dire io una cosa, Santo Giovanni di oggi? (Piccolo Giovanni)  si (Iolanda) tu sai il significato della collanina? (Piccolo Giovanni) si, ma ti fermo di parlare! (Iolanda) no, non vado avanti, solo voglio dire che gliela do con amore, con tutto il mio cuore, perché l’amo tanto.. ti amo tanto.. e dato che il Papà me ne ha regalata una più bella <quella delle Suore Laiche>, quindi allora ho detto “nessuno può portare questa se non la Mamma Celeste(Piccolo Giovanni) tu porta quella che ti è stata donata con amore! (Iolanda) sì, Padre! Sì, Santo Giovanni di oggi!.. e non me la tolgo mai: neanche di notte! (Piccolo Giovanni)  Bene, fatelo tutti. Chi vuole parlare ancora? (Pasquale) io, Santo Giovanni! Ti volevo chiedere una cosa.. ....... visto che dilaga tanto.. diciamo, bestemmiare.. di tante persone, tanta gioventù, no, e visto che mi capita spesso di trovarmi di fronte a questi casi, e talvolta io sgrido queste persone.. (Piccolo Giovanni)  ..chi sei tu da sgridare? (Pasquale) eh, io non sono niente! (Piccolo Giovanni)  il Fratello Domenico (Lentini) alzava gli occhi al Padre.. (Pasquale) si (Piccolo Giovanni)  ..chiudendo porte e finestre e si flagellava, ma non diceva niente. Tu prega e non metterti al posto di Dio, ma nel silenzio.. non lo fa la Piccola Cocciuta: tu chi sei da farlo? non  puoi imporre niente a nessuno! (Pasquale) no, io intendevo che.. faccio presente che non è giusto bestemmiare.. (Piccolo Giovanni) ..devi solo pregare nel silenzio del tuo cuore. (Pasquale) va bene! (Piccolo Giovanni)  Non portare i tuoi figli nella rete del nemico, ma prega solo; (Pasquale) va bene! (Piccolo Giovanni)   te l’ho sempre detto: ascolta la Voce di Dio, non fare rumore nel mondo, ma porta il Silenzio, l’Amore e la Quiete del Padre! Non è un rimprovero, ma una risposta! (Pasquale) va bene! (Giuda Taddeo) don Mario, vorrei fare io una domanda: è da tanto tempo che la vorrei fare, però colgo l’occasione stasera, perché Gesù ci ha rimproverati, in quanto ci ha detto che “nessuno di voi ha abbandonato tutto per seguirmi”. Siccome io faccio parte di quella schiera di dura cervice, vorrei essere spiegato quando spesse volte ci dice “staccatevi dalle cose terrene”: che cosa si intende?, praticamente, insomma! <breve pausa>  (Piccolo Giovanni) devo spiegarlo ancora?  <breve pausa> Quando si è troppo legati alle cose del mondo. Dio non dice “lascia il pane per i tuoi figli”: Dio dice “distaccatevi dalle cose del mondo”. Se avete una casa, non legate il vostro cuore alla casa ma a Dio; tutto quello che avete;  non legatevi ai beni, ai tesori del mondo, ma a Dio: è questo il distaccarsi dalle cose del mondo! Ora hai capito? (Giuda Taddeo) sì, mi è stata chiara.. chiara la prima frase, quella dove dice Dio di non togliere il pane ai propri figli! (Piccolo Giovanni)  e le altre non sono chiare? (Giuda Taddeo) sì, senz’altro! (Piccolo Giovanni)  vuoi chiedere qualche altra cosa? (Giuda Taddeo) ..un fatto individuale, non.. cioè, vorrei chiedere quello che mi sta capitando, se fa parte del disegno di Dio.. cioè come prova.. (Piccolo Giovanni)  te lo lascio nel cuore, questo! <breve pausa>  Hai capito? (Giuda Taddeo)(Piccolo Giovanni)  Bene, vorrei rimanere ancora a parlare e a dire ad ognuno di voi le Meraviglie del Paradiso; sapete, parlo ancora di voi agli Angeli e ai Santi (Paolo) ..loro cosa dicono? (Piccolo Giovanni)  cantano le Lodi al Padre nell’ascoltare e pregano.. (Telesfore) ..non scappano più? (Piccolo Giovanni)  no!, non scappano più, ma pregano, perché loro combattono nei Cieli e voi combattete sulla terra la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria; ed è gioioso nel vedere l’amore che sboccia attimo per attimo; vedere i vostri Nomi brillare.. e il mio Cuore arde e vorrei rapirvi, ma lasciamo al Padre tutto questo.  Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno per uno col Bacio del Piccolo Giovanni invitandovi a tenerlo nel cuore e col cuore donarlo all’umanità, ai propri fratelli, ma ricordate di amare, usare carità verso tutti, al primo posto portare i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, ma sia il vostro abbraccio l’abbraccio di Dio con la Croce e all’umanità. Ecco il mio augurio di Sacerdozio Eterno: che viviate nell’Abbraccio del Padre. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, il Banchetto è pronto e Io ho sete e fame, come avete sete e fame anche voi. Ma ditemi: avete anche sonno? (Tutti) No! (Gesù) Volete prendere parte al Banchetto? (Tutti) Sì! (Gesù) Lo Sposo è qui in mezzo a voi: preparate i vostri cuori, figli, e venite a bere e a mangiare con me del Nuovo. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Padre! <lunga pausa> Eccomi, nell’Amore e nella Luce sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di pane. Guardo i cuori di ognuno di voi e il mio Cuore gioisce. Nell’Amore Pieno guardo i miei figli, i miei discepoli, e ad ognuno di voi dico: ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo; ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; venite tutti, bevete e mangiate con me. (Giulia) Tu sei il vero Figlio di Dio! (Gesù) Bevi, Cocciuta! <breve pausa> bevi! <breve pausa> bevi! <12° grido>. Mangia!  <rivolgendosi a Telesfore>. Mangia! ..... Paolo!  mangia! ! <breve pausa> Donatemi! E’ bello servire i miei discepoli: voi servite i vostri discepoli. Fate la Via Stretta per le spose. Mangiate e gustate il mio Cuore; bevete e gustate il mio Sangue; e nel fare questo ricordate il mio Amore, l’Amore Pieno del Padre che è sceso sull’umanità, figli del mio Cuore. Io sono il vostro Gesù, il Gesù che si è donato sul Legno della Croce per far scendere sull’umanità il Sangue dell’Agnello Immolato, la Carne come cibo per le vostre anime. Figliuoli, Io sto bevendo e mangiando con voi del Nuovo. Il Padre mi ha mandato a portare la Buona Novella, a liberare il popolo dalla schiavitù, a liberare i vostri cuori tormentati dal male del mondo. Figliuoli, ricordate la Parola “Io sono la Porta: chi passa per la Porta Stretta ha la Vita Eterna e gioisce della Gioia Piena al mio Banchetto”. Benedetti voi che cercate la Porta ed entrate: molti sono i figli che hanno avuto la chiamata, ma in pochi entrano per la Porta Stretta; affrettatevi a portare i vostri figli e fratelli nel Solco Stretto del mio Amore, perché Io l’ho segnato: è Vivo, è in mezzo a voi. Figli, vi do un Comando Nuovo: “Non amate chi vi ama, ma amate a cuore aperto i vostri nemici”; coronateli col Pane Vivo del mio Amore e fate festa con loro, perché lo Sposo arde d’Amore per ognuno di voi.

 

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode al Bimbo>

 

Oh, Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Figlio del Padre venuto ad abitare dentro di me.

Io, Umile Ancella, mi inchino dinanzi a te,

oh Padre, dinanzi all’umanità, e grido i miei Dolori,

piango le mie Lacrime di Mamma, Mamma del Crocifisso

Mamma dell’umanità.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una seconda Lode al Bimbo>

 

Oh, Bimbo che non mi appartieni,

rimani e dona la tua Quiete,

rimani e dona il tuo Amore.

Fa scendere le Gocce del Fuoco dello

Spirito Santo Sulla tua Chiesa e

accendi i cuori che sono spenti.

 

(Giulia)  Come è bello il tuo Cuore, Mamma! Mamma, ci sei tu, il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Bimbo e la Corte Celeste! Ah, e le Fiammelle che scendono su tutta l’umanità. Mamma! (Immacolata)  Vedi, figlia, il Fuoco che arde? (Giulia) come è bello! (Immacolata) presto lo vedranno anche i tuoi figli (Giulia)  Grazie, Mamma! Vorrei dargli i miei occhi! (Immacolata)  vedranno anche loro con i propri occhi. (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta perché mi sono donato: risorgete anche voi nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore del Bimbo che abita in mezzo a voi. La Piccola Cocciuta ha gioito nel vedere le Fiammelle scendere e ardere con l’Amore Pieno: fate ardere i vostri cuori e sia Pace Piena dentro di voi; la Pace che Io ho donato ai miei discepoli la dono anche a voi. Pace a voi! Pace a voi! Pace a voi, figli del mio Cuore. <breve pausa> Chi vuole stringere la mia mano? <i Nomi Nuovi intorno all’Altare di Giovanni e stringono la mano di Gesù> Ecco la Nuova Alleanza col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo. Ecco la Chiesa che sorge nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non prostratevi a dei sconosciuti ma inchinate i vostri capi dinanzi al Legno della Vita che è solo la Croce. <Gesù è visibilmente emozionato ed il volto di Giulia viene rigato da lacrime copiose> Ah, benedette Lacrime che bagnate il mio Cuore. Il mio Amore scenda su di voi e rimanga, figliuoli, perché Io vi amo e sono il vostro Papà. Amate col cuore che avete in questo istante e non lasciatevi trascinare dal nemico: non abortitemi ma fatemi vivere ovunque andate, perché siete il Sale e la Luce del mondo ed Io vi uso. Figliuoli, volete rimanere così fino all’alba? <dice teneramente> (Tutti) Sì! (Gesù) Bene, figliuoli. <lunga pausa>  Ora Io devo lasciarvi ma sono sempre con voi, nel stringere la vostra mano e i vostri cuori e mi avete abbracciato tutti, non temete, ognuno di voi ha abbracciato la mia mano, i presenti nella stanza e i figli che si sono uniti all’Amore del Banchetto Nuziale. Io ora devo lasciarvi, ma sono sempre nei vostri cuori, perché sono venuto ad abitare dentro di voi col mio Amore Infinito. Uniti al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo, vi benedico. Figliuoli, la Pace sia sempre con voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Gesù) Io verrò ancora a portare il Pane dei Cieli: aspettatemi, figliuoli. Ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per avermi consolato. Benedetti voi, figli della consolazione, benedetti voi che curate le mie ferite, il Padre vi ama e voi siete figli: portate il mio Amore. Ora legate la Catena del mio Amore, e unendovi nell’Amore Infinito, guardate con occhi benigni i fratelli, i figli della perdizione, e pregate, pregate con me, pregate col mio Cuore implorando: MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! Unitevi ai Dolori di Maria e impastate con Lei la Farina donandola ai Figli Ministri. Ora preghiamo insieme <recita delPadre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Bene, figliuoli del mio Cuore: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.". Ricordate sempre queste Parole nel guardare la Misura del mio Amore che non ha limiti, non ha peso, ma ha una Linea Dritta e porta alla Croce e al Santo Vangelo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, e i Cari di ognuno di voi vi baciano chiedendo Lodi e Benedizioni al Padre per tutti voi. (Giulia) Grazie, Gesù! Come è grande il tuo Cuore! (Gesù) è il vostro rifugio, per questo è grande: RIFUGIATEVI NEL MIO CUORE, FIGLI! (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io e aspetto il vostro amore (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figlioli, andate in pace e portate a tutti la Pace e l’Amore del mio Cuore. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga sempre, ma state attenti al mio nemico: non mi abortite quando uscite fuori dalla mia Stanza, figliuoli.

 

 

 

         5. Dom 09/09/2001, ore 15.15, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù, bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, e immolati ancora una volta con i Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati, figliuola del mio Cuore, per le Mura di Roma; immolati per l’umanità intera, soffri col tuo Gesù i Dolori Vivi del Parto della Croce <1° grido>. Soffri, figlia, consola il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi. Siamo venuti a portare la Verità e la Via Stretta del Santo Vangelo, invitandovi a viverlo col cuore, amarlo e donarlo all’umanità. Ricordate sempre di tenerlo alto, figliuoli. Io sono la Mamma del Crocifisso, Mamma dei Dolori, Mamma che ha partorito la Croce per salvare le vostre anime e preparare un posto per ognuno di voi. Figliuoli, guardate con occhi d’amore il mio Gesù che cammina dinanzi a voi, portando sulle proprie spalle, il Legno Santo della Croce, segnandovi la Via Dolorosa da abbracciare e camminare con Lui. Vedete, figliuoli, il mondo sta andando alla perdizione perché siete in pochi ad abbracciare e a portare la Croce del mio Gesù, e i flagelli scendono sempre di più sull’umanità. Chi di voi è pronto per abbracciare la Croce e camminare dietro a Gesù? parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli, destatevi dal sonno, guardate con gli occhi del cuore, non disperdetevi dietro le cose del mondo, ma guardate con amore gli Occhi Divini del mio Figliuolo Gesù. Dio Padre ha messo il mondo nelle vostre mani e bussa al cuore di ognuno di voi: “Siate pronti, siate vigilanti perché non conoscete i Tempi che il mio Gesù scenderà ancora in mezzo a voi”. Figliuoli, la lucerna dei vostri cuori, non spegnetela per le cose del mondo, ma fatela ardere aspettando lo Sposo. Il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà: la Promessa viene da Fatima, verrò a liberarvi dal nemico; la Promessa del Padre è scritta nel Grande Libro e nulla viene cancellato di ciò che è antico. Figliuoli, Io sono la Mamma dei Dolori e vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre, a portare la Via segnata dalle Sante Spine, invitando ognuno di voi a raccoglierle: sappiate, figliuoli, solo attraverso la Sofferenza e prendendo la propria Croce si arriva al Trono di Dio, alla gioia piena che solo Dio può donare all’umanità e a voi tutti che siete figli, figli partoriti dal Dolore della Croce. Come Mamma vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi, ma col cuore, uniti al Cuore della Croce e del Santo Vangelo, pregate secondo le mie Intenzioni di Mamma. Ora, volete ardere un po’? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere con amore e col cuore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. L'Amore e la Comunione della Corte Celeste sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli del mio Cuore.  Sono ancora in mezzo a voi per volere del Padre; vi porto il mio Saluto, e la Pace che regni sempre nei vostri cuori di figli e discepoli del mio Cuore. Chino il capo per l’umanità: il mio Dolore non è per voi, sono triste come Sacerdote e Santo Giovanni di oggi come Dio mi chiama, nel vedere le brutture del mondo, nel vedere i portoni chiusi dinanzi alla Luce che passa. Figli, dove sono i cuori rivolti alla Croce? Dove sono i Pastori che fanno crescere il gregge di Dio? Quanto Amore ha seminato il fratello Domenico! Quanto Amore sta seminando Maria! Ma non vedo cuori aperti: si corre di qua e di là a cercare Dio, a cercare i miracoli del corpo ed Io che ho sempre gridato e griderò ancora “non fermatevi a bussare al Cuore della Croce per ricevere il miracolo del corpo, ma prostratevi dinanzi alla Croce col capo chinato chiedendo misericordia per i propri peccati: rapite il Cuore della Croce e costruite un tesoro nei Cieli”. Vedete come passano le cose del mondo?: nulla rimane, nulla si porta dinanzi al Padre, solo il proprio operato: il vivere nell’Amore della Croce, il consumarsi nell’Amore della Croce, ardere per Dio e gioire al Banchetto nuziale. E’ questo che ho gridato ad ognuno di voi e al mondo intero, ma il mondo non ha ascoltato, e Maria sta riparando seminando l’Amore: non lasciate l’Amore di Maria, non lasciate la Via Stretta; il Vangelo Vivo sia il vostro camminare e il vostro vivere; abbracciate i vostri nemici; amate e perdonate; usate carità verso tutti, figliuoli, e voi, Fratelli Ministri, raccogliete la Croce che avete calpestato, tenetela alta, e come Gesù vi ha inviato a camminare e a portare la Parola Viva senza portare né bisaccia e neanche il mantello: raccogliete il gregge che si è disperso, figli. Telesfore!  (Telesfore) si, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai sonno? (Telesfore) tu lo sai che ho sonno! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi chiedermi? (Telesfore) bhè, volevo chiedere qualcosa su Telesfore! (Piccolo Giovanni) non aveva sonno come ce l’hai tu. (Telesfore) non aveva sonno! E quindi non.. Telesfore era.. hai detto che era duro, no, gridava? (Piccolo Giovanni)  si (Telesfore) ai tempi che c’era Telesfore, no, cioè.. cioè.. il vescovo comandava tutto, diciamo.. tutto.. com’era? io non so adesso come.. (Piccolo Giovanni)  Telesfore era il Papa! (Telesfore) ah, Telesfore era il Papa? mò.. mò.. mò.. Si, ma avevano sempre potere pero!  (Piccolo Giovanni)  Lui era semplice, non amava.. (Telesfore) ..non amava la violenza.. (Piccolo Giovanni)  ..il potere! (Telesfore) E i vescovi come erano a quei tempi? <Giovanni sospira> (Piccolo Giovanni)  devo risponderti? (Telesfore) no, io volevo sapere una cosa: dicono che facevano la guerra, dice che uccidevano, è vero questo?  (Piccolo Giovanni)  (Telesfore) quindi..  (Piccolo Giovanni) ti sei scandalizzato? lo sapevi già questo! (Telesfore) questo me l’ha detto la Cocciuta! (Piccolo Giovanni)  tu non l’ascolti mai! (Telesfore) per questo io te l’ho chiesto! (Piccolo Giovanni) come non ascoltavi quando ti chiedevo qualcosa, ma piano piano poi la facevi; ci voleva un po’ di tempo.. (Telesfore) ..arrivavo sempre in ritardo.. (Piccolo Giovanni) ..per entrare nella tua testolina e poi darmi una risposta come fai adesso? ma non ti sto rimproverando! (Telesfore) ma.. anzi mi fa piacere, così mi..  (Piccolo Giovanni) ..ti svegli.. (Telesfore) eh, mi svegli.. e poi i rimproveri fanno bene, perché fanno sempre crescere.. (Piccolo Giovanni) ..fanno crescere l’anima! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Quando rimproveravo la Piccola Cocciuta mi rispondeva sempre “Grazie, perché mi fai crescere l’anima ed è gioioso sentire almeno queste parole dette da qualcuno. Bene, hai qualcos’altro? (Telesfore) per adesso no, la prossima volta.. (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sto guardando il tuo cuore! (Paolo) La Mamma e tu, oggi, avete messo il dito, ancora una volta, sulle cose del mondo: e una cosa molto importante sul cammino che stiamo facendo! Però, come tu sai, non è semplice staccarsi dalle cose del mondo; lo vedi..  (Piccolo Giovanni) ..perché non si ama la Croce! (Paolo) ..da quello che sta dicendo.. Gesù, tempo fa, diceva che qui alla Stanza c’è ancora qualcuno che non crede a quello che viene detto da Gesù, da te, dalla Mamma, quindi questo fatto rende ancora più difficile non accettare le cose del mondo: se uno non crede, figuriamoci se può accettare.. (Piccolo Giovanni) voi.. (Paolo) ..inneggiare alle cose del mondo! (Piccolo Giovanni)  voi dovete pensare che quando Dio parla, parla al mondo intero, parla ad ognuno di voi. Voi almeno siete con un piede dentro la Barca.. (Paolo) ..c’è chi è completamente fuori? (Piccolo Giovanni)  ..e il di fuori  che non ha fatto neanche un passo per avvicinarsi alla Barca di Dio. Hai capito, Paolo? (Paolo) eh, ho capito! noi ci siamo.. abbiamo avviato.. (Piccolo Giovanni)  eh! (Paolo) qualcosina l’abbiamo fatta, anche se poco.. (Piccolo Giovanni)  ..e il poco dinanzi a Dio è grande! (Paolo) ..perché vede il cuore, la predisposizione a continuare su quella strada, anche se mille ostacoli su questa terra ci si pongono davanti.. (Piccolo Giovanni)  ..quando si è col piede nella Barca di Dio, gli ostacoli vengono eliminati; anche se si è carichi di sofferenza, è quella che fa camminare e portare la Croce sulle spalle: la Santa Sofferenza.. (Paolo) ..lo ha ripetuto oggi la Mamma (Piccolo Giovanni) ..è vivere per Dio, dove non c’è Sofferenza non c’è neanche Dio, e voi perché vi lamentate? Dovete gioire perché Dio si è poggiato in pieno facendovi soffrire.. (Paolo) ..fai bene a ripetere queste cose.. (Piccolo Giovanni) ..per svegliare i vostri cuori quando sono un po’ tristi, non ve li ripeto per far diventare ancora di più tristi i vostri cuori, ma gioire, perché nella Sofferenza c’è la Gioia Piena del Cuore Immacolato di Maria che ha partorito la Croce. (Paolo) io, in questo ultimo periodo, ho appreso a pieno il valore della Sofferenza: prima pensavo di averlo capito, ma non come adesso  (Piccolo Giovanni) i bimbi crescono un po’ alla volta, e voi siete i miei bimbi, i miei discepoli, e quanto vi amo! (Paolo) anche noi ti amiamo! (Piccolo Giovanni) ah.. il mio Cuore è commosso! Figliuoli, non lasciate la Croce ma amatela e portatela per i fratelli deboli: fatevi carico e camminate dietro Gesù che è Vivo  ed è in mezzo a voi. Vuoi dire qualche altra cosa? (Paolo) volevo chiederti se hai scelto il timbro! (Piccolo Giovanni)  lo lascio a te! (Paolo) ma l’hai già scelto, stamattina? era uguale a quello mio! (Piccolo Giovanni)  tu che dici? (Paolo) eh, dico che io ne ho preso uno a caso ed è quasi del tutto identico a quello che avevo fatto io! non riesco addirittura a distinguerli uno dall’altro, quello che hai scelto tu e quello che ho fatto io! <Giovanni alza le braccia e sorride> L’hai fatto apposta? L’avevi fatto anche tu quello di prima? (Piccolo Giovanni)  sono capriccioso: mi volete così? (Tutti) Sì! (Paolo) ..è bello così! (Piccolo Giovanni)  ..anche nel Dolore sono capriccioso! ................................. Il Fiume di Dio non si ferma mai di scorrere: cammina senza fermarsi, e voi siete nel Fiume; camminate e non fermatevi, non abbiate timore di niente e di nessuno: DIO E’ CON VOI, CHI PUO’ ESSERE CONTRO DI VOI? La Luce di Dio è nei vostri cuori: portatela nel mondo, fatela brillare dove ci sono le tenebre e pregate secondo le mie Intenzioni di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Dio ha coronato il mio Cuore con i Santi Dolori per donarli all’umanità. Mi inchino dinanzi a Lui e lo benedico. Ecco il Mistero della Croce: abbracciare i Dolori e gioire nella Gioia Piena. Fatelo voi tutti che portate i Nomi Nuovi e voi Suorine del Cuore della Croce; siete stati scelti da Dio per portare nel mondo il Legno Vivo della Croce; le vostre mani sono state benedette e sigillate per abbracciare il vostro fratello: nell’abbracciare i poveri, gli ammalati, abbracciate Gesù, non gettate il Frutto della Croce ma stringetelo ai vostri cuori e dite “Amen” al Padre per tutto quello che vi dona, figli. Ho fatto diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) No! (Piccolo Giovanni) <dice con tono scherzoso>  ..non avete più voce! ....... cosa dice ......(Gabriele) ..e non lo so, sono molto emozionato in questo momento.. (Piccolo Giovanni) ah! Ho sentito la tua voce e conosco il tuo cuore: il Padre ti ama. (Gabriele) ..pure io (Piccolo Giovanni)  sii benedetto.. (Gabriele) ..grazie (Piccolo Giovanni) figlio mio, porta la tua Piccola Croce sulle tue spalle e ama con la tua semplicità di figlio (Gabriele) sì, Padre (Piccolo Giovanni) <rivolgendosi a Muzio> E il giovane che vedo, cosa pensa del Cuore di Maria? (Muzio) io ripeto la stessa cosa sua: è la prima volta che vengo qua! (Piccolo Giovanni) lo guardi con amore.. (Muzio) ..certo! (Piccolo Giovanni)  ..il Cuore di Maria? (Muzio) ..certo! (Piccolo Giovanni) ..non della Piccola Cocciuta: parlo della Mamma di Dio! <qui Muzio non aveva capito chi fosse la Piccola Cocciutaa> guardalo.. (Muzio) la Piccola........ ..certo, vi sto guardando.. (Piccolo Giovanni) ..con amore il Cuore di Maria. Bene, figlio mio, il tuo cuore è rapito e anche se tu sei venuto per guardare o ascoltare, Dio ti aveva già scelto e racchiuso nella Rete di Maria: la Rete del Cuore di Fatima. Presto il tuo cuore gioirà nell’Amore della Croce, ma non spaventarti di ciò che sto dicendo, sono un Sacerdote e porto il Sigillo della Croce nelle mani e nel mio Cuore. Vai avanti e guarda la Via Stretta: figlio mio, i rumori del mondo sono solo rumori che passano, Dio è Padre, ricordalo! Ho scandalizzato i vostri cuori? (Tutti) No! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo. Pregate, pregate per i miei Confratelli, immolatevi, fate penitenza e gridate con amore “Dio è in mezzo a noi: è Vivo e parla con la Parola Viva del Santo Vangelo perché Dio non viene a cambiare nulla di ciò che è antico”. Ora Io devo ritornare all’ubbidienza del Padre. Bacio e abbraccio ognuno di voi, i figli e le figlie che ardono di abbracciarmi, in questo attimo vi stringo al mio Cuore. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Nell’Amore Pieno di Dio vi ho donato il Cuore, e come Mamma vi dico grazie per il Tempo che avete speso per Gesù: vi verrà donato a larghe misure. Benedetti voi che ascoltate e amate la Parola di Dio e la fate crescere dentro di voi. Figliuoli, Io sono la Mamma della Croce e vi invito a non abortire il mio Gesù, ma tenete sempre alto il Santo Vangelo. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! e benedite Dio che lascia che vi bacino a tutti. (Giulia) Grazie, Mamma! (Immacolata) Vedi, Cocciuta, Gesù lascia sulle tue spalle la Croce: PORTALA, FALLO RIPOSARE! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e nel mondo intero, figli della Croce.

 

 

         6. Giov 13/09/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, bevi, anche in questa serata i Calici Misti del mio Cuore e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, gioite e fate festa, spose amate dal mio Cuore.Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, preparati ad accogliere i Chiodi <1° grido>. Togliti i sandali. <breve pausa> Vuoi abbracciarli ancora per le anime che vedi in questo attimo? (Giulia) Sì, Gesù! <2° grido, gemiti, bevute>. Gesù, quanto Sangue! <bevute>. Sono amari i Calici! (Gesù) non temere, anche se viene la tosse non li rigetti. Ma guarda, figlia, vuoi soffrire ancora per ciò che vedi? (Giulia) Sì, Gesù, sono pronta! <3° grido>. Ti amo, Gesù. Ti amo, Gesù! Metti la tua mano.. ferma quel flagello che sta scendendo.. ma perdona me, misera peccatrice che non sono degna di chiedertelo! Poggiati ancora con i Chiodi! <4° grido>. Grazie! (Gesù) Ecco, figlia mia, ecco un altro Calice che dovrai bere: è pronto per te, e questo lo dovrai bere per le Mura di Roma; è pesante: vuoi accettarlo? (Giulia) Sì, Gesù, con la tua Grazia! <5° grido>. (Gesù) Ecco l’Amore che Io offro alle mie spose: è Pieno perché è segnato dai Dolori del Parto della Croce! Io quando mi presento porto il Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: il mio saluto. Io sono in mezzo a voi con la Schiera degli Angeli, dei Santi tutti, del Servo Santo della Croce, del Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, non veniamo a cambiare nulla ma solo a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi a viverla, a stringerla, ad amarla e a donarla all’umanità; dovete masticarla perché è il Pane Vivo che scende dal mio Cuore, ed Io, il Pane Vivo l’ho masticato per ognuno di voi, lasciandolo come Insegnamento d’Amore ai miei discepoli “Ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; bevete e mangiate con me e fate questo ogni volta, per ricordare il mio Amore“: l’Amore Pieno che ho abbracciato stringendomi al Legno della Croce, donandolo ad ognuno di voi, all’umanità. Guardate quel Legno Nudo, Povero, ma Ricco d’Amore da donarlo a tutti, e oggi non vi rimane che solo quell’Albero dove ognuno di voi si può aggrappare: se volete, perché non siete che un soffio di polvere. Io vi ho donato la vita, ed Io, il vostro Gesù, la posso riprendere, e del bagaglio del mondo che avete costruito non rimane nulla: è solo polvere. Ecco, figliuoli, Dio è Padre e ama tutti i suoi figli; usa misericordia infinita, vi vuole salvi e santi nella Linea Dritta del Santo Vangelo, ma il Vangelo che è segnato col Sangue dell’Agnello Immolato, non il Vangelo fatto dagli uomini a proprio rendiconto. Io vi amo e sono sempre pronto ad allargare le braccia, a stringere la Croce e a portarla per ognuno di voi. Figli, non vi ho lasciato un istante da soli; vi ho donato tutto e vi dono tutto di me, anche i miei Dolori, i Dolori del Parto Vivo che passano attraverso Giovanni e attraverso lo Strumento: la Piccola Cocciuta del Cuore della Croce. Ma voi cosa fate? siete  troppo legati alle cose del mondo, non vi fermate un istante a guardare quel Legno che vi dona la Pienezza, la Vita Eterna: la Porta Stretta che vi porta al Banchetto Nuziale; e il Banchetto è pronto per ognuno di voi: dovete decidere voi se indossare l’abito e venire a prendere parte della mia Gioia, e l’abito è la Croce e la Santa Sofferenza, è il donarsi in pieno all’Amore del Padre; non pensate che l’abito che dovete indossare sia “l’abito del mondo”: l’abito è la povertà, è l’amore, è amare il proprio nemico, è abbracciare il fratello emarginato, è lì la Croce, figliuoli del mio Cuore. Il mio Cuore gronda Sangue e chino il capo nel vedere i rumori del mondo: i rumori del mio nemico. Figliuoli, non ascoltate la voce del nemico, non lasciatevi trascinare, ma come Figli della Croce potete schiacciare il suo capo, allontanarlo dal vostro camminare; usate la Via Stretta, abbracciate i Santi Dolori e amate col cuore aperto. Sapete bene che al mio nemico gli è rimasto uno strascico di coda, e con i vostri occhi vedete cosa vuole fare: vuole distruggere l’Amore, vuole far suo il Progetto del Padre. Questo non avverrà, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà. Io verrò a liberarvi come ho promesso, ma non conoscete né l’ora e neanche il giorno. Dovete essere vigilanti e pregare col cuore aperto, perché lui ha ancora il suo tempo e prenderà molte anime. Decidete a vivere per Dio, a riempire la vostra giornata dell’Unico Amore di Dio, vivendo in povertà  e in santità. Figliuoli, guardate i vostri fratelli con gli occhi della Croce: il vostro vivere non sia per il mondo,  ma rifugiatevi nel Cuore di Maria: Unico Tabernacolo Vivo del Cuore della Croce. Figliuoli,  scenderanno ancora flagelli sull’umanità, ma non vi dico questo per spaventarvi, ma dovete essere coscienti e pregare; dovete chiedere misericordia al Padre: bussate al suo Cuore, bussate, perché la Porta è sempre aperta; è Padre e aspetta a braccia aperte tutti i suoi figli senza fare distinzione. Tu, Piccola Cocciuta, che hai racchiuso nel tuo cuore i Misteri del Cuore del Padre, stai attenta a non parlare, conosci bene la data (Giulia) ah, sì, ma dammi la costanza e la grazia! (Gesù)  Vedi, figlia mia, dinanzi a te c’è un’altra Porta <breve pausa>, guardala <6° grido, Giulia è visibilmente agitata da ciò che vede e piange>, non dire ciò che vedi (Giulia) tienimi stretta, Gesù! MISERICORDIA! MISERICORDIA! Gesù, cosa posso fare? (Gesù)  immolati come tu sai fare, e fai immolare tutti i tuoi figli. Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma a voi ho chiesto una Stanza e siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, e nella Stanza cresce il Bimbo: LA LUCE DI FATIMA. Figliuoli, siate coscienti di ciò che sto dicendo. Figliuoli Ministri, aprite i vostri cuori al Santo Vangelo: vivetelo come Io ve l’ho donato, distaccatevi dalle cose del mondo, perché Io vi ho mandati a guarire gli ammalati, vi ho mandati a battezzare e ad esorcizzare, avete dimenticato che il mio nemico semina e la zizzania è cresciuta; e ora è tempo di mietitura. Ricordate che Io ho promesso “aspettatemi perché verro”, e avete cancellato anche la mia Promessa. Il mio Cuore è triste fino alla morte perché vedo ognuno di voi morto, e siete i miei figli. Come è grande questo Dolore che recate al mio Cuore. Vi amo e non voglio perdervi. Sto mandando mia Madre pellegrina nel mondo a raccogliere le pecorelle smarrite, ma voi ne avete fatto una fonte di denaro: accogliete Maria pensando ad accumulare tesori e voi che conoscete la Parola Viva, cosa fate? avete messo sotto i piedi il Santo Vangelo, non ricordate più nulla dell’insegnamento del Maestro? Io sono venuto in una stalla, non ho chiesto un palazzo lussuoso! State attenti al mio nemico, Figliuoli Ministri, non fatevi trascinare ancora ma accogliete il messaggio di Maria per viverlo, non vendetelo per accumulare tesori che vi portano alla morte. Io sto parlando in mezzo a voi portandovi il mio Cuore e la Croce, la Santa Sofferenza, e se ci sono ancora flagelli è perché voi non accogliete con amore la Parola Viva.  Voi che portate i Nomi Nuovi e voi Colonne, immolatevi, abbracciate la Croce e portatela sulle vostre spalle perché è l’Unica Salvezza, e portandola con amore potete annientare il mio nemico e fermare i flagelli, perché nelle vostre mani Io ho messo il mondo, e ho vestito di Croce le mie Spose per camminare con Amore e sollevarmi: ASPETTO DA VOI L’AMORE CHE IO VI STO DONANDO, spose del mio Cuore. Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! ti sto facendo soffrire, Gesù? ho sbagliato qualcosa? (Gesù)  no, figlia mia, voglio dirti di non usare troppo quella cordicella! (Giulia) Gesù, non togliermela (Gesù)  non voglio toglierla: sei un flagello! Ma sei vuoi puoi usarla, ma non farlo tutti i giorni! <dice commuovendosi> (Giulia) Gesù, perdonami! (Gesù)  non devi chiedere perdono, figlia, lo fai per consolare il mio Cuore (Giulia) sì, Gesù, ma vorrei parlarti solo al Cuore! (Gesù)  lo so bene, vuoi stare sempre nascosta, ma il Padre, le anime belle, li mostra, e ognuno di voi è un’anima preziosa dinanzi al Padre perché amate: almeno una porticina aperta la vedo e vi amo per quello che spendete nel venire a visitarmi e a consolare il Cuore di mia Madre. Grazie per quello che offrite, spendete il vostro tempo guardando la Croce e tenendo sempre alto il Santo Vangelo (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa? (Gesù)  si, figlia mia (Giulia) mi prostro dinanzi a te misera peccatrice: cosa devo fare del Tesoro che hai messo sul nostro petto? <la Croce delle Suore Laiche>  Gesù, siamo degne di portarlo? (Gesù) il Padre vi ha scelte e vi ha donato l’Abito. Chi di voi vuole portarmi in braccio?  (Anna1) io, Gesù! (Iolanda)  anch’io, Gesù! <breve pausa> (Gesù)  lascio ad ognuno di voi il carico che dovete portare. Chi non si vergogna di portarmi in braccio lo faccia, Io vi ho donato l’Abito, ora siete libere di prendere parte al Banchetto; ma chino il capo nel vedere i cuori, figliuoli miei, il Parto è in mezzo a voi, siate coscienti di questo. Ricordate sempre che la Chiesa Viva è Maria, Madre mia e Madre dell’umanità, e il suo Cuore Immacolato è il vostro rifugio, e la Via è Stretta da camminare. La Piccola Cocciuta vi porta sulle sue spalle nel Fiume Santo dell’Amore (Giulia) Gesù, c’è troppo Sangue! Quante Barche ci sono, Gesù! c’è il Papa, ma il suo abito è sporco di Sangue (Gesù) prega, figlia mia, prega per Lui e non lasciatelo solo (Giulia) Gesù, Gesù, Gesù (Gesù)  vedi, Io tiro la Barca dinanzi a voi e nella mia Barca c’è il Libro col Grande Sigillo (Giulia) Gesù, Gesù, non lasciarci (Gesù)  sei cocciuta! Vedi, sono qui (Giulia) Gesù, cosa c’è in quella Barca, Gesù? (Gesù)  ecco il Principio e la Fine, perché tutto si è adempiuto (Giulia) posso dire quello che vedo? (Gesù)  no, oggi no! Ma nel tuo cuore rimane l’ora e il giorno che potrai dirlo! <breve pausa> Non temere anche se non t’ascolteranno o non crederanno i Grandi della Casa del Padre: tu parlerai, perché sono Io a parlare, tu sei lo Strumento e la mia Musica è una sola: è la Croce che ha la Linea Dritta che porta alla Verità del Santo Vangelo. Figliuoli, ho rattristato i vostri cuori? (Molti) no! (Gesù)  [vi vedo un po’ smarriti, ricordatevi sempre] che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) bene, ve lo lascio parlare! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Misericordia Piena della Croce e di Maria Madre della Croce sia nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli! Amen, Amen, Amen. <breve pausa> Cosa posso aggiungere alla tristezza del Cuore del Padre, ai Dolori Vivi che Maria abbraccia nel vedere l’umanità fredda, l’umanità che si è fermata ad adorare il potere e le grandezze del mondo; l’umanità che ha chiuso la porta al suo Figliuolo, l’umanità che ha dimenticato la Croce e come legno guarda il nemico che apre le braccia offrendo le gioie. Ho sempre gridato in questa giornata, giornata del Legno che si è innalzato per donarci tutto, ma noi non siamo contenti di quel tutto che il Padre ci dona, e come pecore smarrite andiamo di qua e di là, non ascoltando nostro Padre che bussa dentro di noi, nei nostri cuori, dicendo “figli, venite, perché Io vi aspetto per fare festa”. Un Padre così Grande, Misericordioso, da cancellare ogni peccato e gioire con i propri figli. Cari amici, cari fratelli, dobbiamo ritornare indietro e dire Padre, ho peccato. Padre ho dimenticato dov’è la Porta, aiutami a ritornare perché voglio essere ancora tuo figlio, e questo lo ripeto e lo grido in questa giornata ai Confratelli: lasciate i rumori, stringete la Croce nelle vostre mani, il Santo Vangelo, e come Maria Pellegrina, gridate nel mondo “Dio è Vivo e in mezzo a noi, e come Padre viene perché vede i figli in pericolo”: i rumori, le processioni inutili non servono. Fate camminare Gesù Vivo nelle famiglie, imitate Domenico che gridava per le vie portando la Croce nelle mani e lasciando il profumo della Sofferenza e del Vangelo Vivo. Dobbiamo ritornare a questi tempi: il modernismo ha chiuso la porta a Dio aprendola al nemico. Ebbene, figliuoli miei, rimboccatevi le maniche, lavorate per Gesù. Io l’ho sempre fatto, e in umiltà ho parlato ad ognuno di voi delle Meraviglie di Dio: solo Dio può donarci la Pace; solo Dio può donarci i miracoli, e nulla viene se il Padre non lo comanda, neanche il nostro stare insieme: non può venire dall’uomo ma solo da Dio, e la Croce non l’ha abbracciata il nemico, ma Gesù, che per amore si è lasciato inchiodare; e quando chiede ad ognuno di voi “siete pronti per abbracciare i Chiodi” rispondete “Sì”.. (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..ma quel si è “Sì”? pensate che Dio non conosca i vostri cuori oppure i vostri pensieri? Io gli dicevo alla Piccola Cocciuta “Come fai a rispondere sempre sì quando ti offrono i Calici?”: si arrabbierà ancora, ma Lei mi rispondeva “Amo Gesù ardentemente!”, e per stuzzicarla gli chiedevo ancora “Quanto è grande, che numero dai all’Amore?” e Lei mi rispondeva “all’infinito!”. E chi di voi mi sa dire quale numero è “all’infinito”? Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni)  mi sai dire tu il numero? (Paolo) solo il cuore può dirlo! (Piccolo Giovanni) e lo vedo in questo attimo! Ma dimmi, perché il tuo cuore è preoccupato? non hai fiducia nell’intervento del Padre?  (Paolo) mi hai letto dentro! Non è che non ho fiducia nell’intervento del Padre..  (Piccolo Giovanni)  ..sei preoccupato! (Paolo) ..perché, a questo punto, io, non so da dove cominciare!  (Piccolo Giovanni)  dove voi cominciare? la Via  ve l’ho donata (Paolo) ..intendevo dire che dopo aver riflettuto tantissime volte, alcune cose anche non difficili da capire..  (Piccolo Giovanni) ..ho capito quello che vuoi dire! (Paolo) bhe, allora io.. non lo so se devo continuare a dirle oppure se devo mettere tutto nelle mani del Padre, senza che io più mi muovo! (Piccolo Giovanni) nelle mani del Padre.. (Paolo) ..c’è già..  (Piccolo Giovanni)  ..c’è già ogni cosa. Vedi, devi ricordare quando dinanzi all’Altare Io ripetevo sempre le stesse cose (Paolo) quindi devo ripetere ancora? (Piccolo Giovanni)  tu che pensi? che il Padre ti abbia dato il Nome di Paolo per non gridare? (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) il peso che dovete portare sulle spalle è lo stesso peso mio: Io ho sempre gridato tenendo alto il Santo Vangelo; mi hanno ascoltato, non mi hanno ascoltato, Io ho parlato, e dinanzi al Padre indosso l’Abito! Lascia scorrere il Fiume, grida quando sei nel giusto del Vangelo! Hai capito.. (Paolo) ..sì  (Piccolo Giovanni)  ..ora? E ho messo dinanzi a voi la Via che dovete camminare, per ciò che vi ho lasciato! Mi hai capito? (Paolo) eh, io ho capito, però c’è la differenza da quando tu eri qui, fisicamente. Tu eri una figura che incuteva un po’ più di rispetto prima, e anche per qualcuno, un po’ di timore. Con noi non è così!  (Piccolo Giovanni) guarda bene che è la stessa cosa: mi dicevano “Sì, abbiamo capito” ma dopo un istante non avevano capito nulla. Io sono sempre con voi, perché il Padre vuole così, non vi ho lasciato un istante di donarvi gli insegnamenti del Santo Vangelo e siamo sempre allo stesso punto! (Paolo) infatti! (Piccolo Giovanni) ma non dovete spaventarvi, Dio conosce i vostri cuori. (Paolo) E’ tutto giusto quello che in questo periodo noi abbiamo concepito?  (Piccolo Giovanni) si, dovete andare avanti! Hai capito di cosa sto parlando? (Paolo) sì, perfettamente! (Piccolo Giovanni)  non fermatevi! (Paolo) sulla stessa strada? (Piccolo Giovanni)  sì, è quella che vi ho segnato. Ma lasciate a Dio fare il Solco! Io sono sempre con voi e assisto ogni cosa! E’ diventato triste il tuo cuore? (Paolo) no, mi hai dato la conferma di ciò che abbiamo pensato di fare  (Piccolo Giovanni) e Io sono sempre con voi. Dovete pensare che nulla avviene da voi, ma tutto da Dio.. (Paolo) ..anche le contraddizioni? (Piccolo Giovanni) ..è tutto scritto! (Paolo) Cioè, voglio dire, le cose diverse che noi abbiamo pensato, da quale fonte sono venute?  (Piccolo Giovanni)  è tutto scritto (Paolo) anche quello? (Piccolo Giovanni) sì, ma guardate la Linea Dritta. Ora ho lasciato qualche dubbio nel tuo cuore? (Paolo) la Linea Dritta: io ho percepito qualcosa in questo tuo parlare; nel senso che non dobbiamo soffermarci troppo sulle cose materiali. E’ giusto? (Piccolo Giovanni) eh, finalmente l’hai capito! ma non è un.. ......rimprovero........ (Paolo) io stavo pensando: il traguardo, per essere.. affinché venga raggiunto, c’è bisogno anche di beni materiali; tu mi risponderai adesso “quelli che sono strettamente sufficienti”.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai detto già! (Paolo) ma non dobbiamo preoccuparci sotto questo aspetto, no?  (Piccolo Giovanni)  lasciate fare al Padre! Voi state lavorando ed Io vi sono vicino, ma il Padre.. (Paolo) ..tiene tutto sotto controllo.. (Piccolo Giovanni)  ..l’hai anticipato tu questa volta. Dovete ricordare sempre, nei momenti pesanti.. (Paolo) ..come questo..  (Piccolo Giovanni)  ..che Dio è Padre e non  abbandona i suoi figli. Si deve solo aprire il cuore e non pensare “E’ giusto?, E’ sbagliato?(Paolo) le.. (Piccolo Giovanni) ..Dio ha un Libro dove  è tutto scritto e non può deviare quello che viene dal Padre. Dicevi? (Paolo) Le decisioni che noi prendiamo, tu hai detto che sono tutte pilotate, quindi, volutamente, il Padre, in alcune circostanze, ci mette sulla strada sbagliata, volutamente e momentaneamente? E’ così? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma questo lo fa per farci assaporare di più il risultato finale?   (Piccolo Giovanni) per assaporare.. (Paolo) ..i Dolori..  (Piccolo Giovanni) ..i Dolori. E perché non ascoltate la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh.. ma noi non siamo come Lei: Lei sapeva tutto sin dall’inizio..  (Piccolo Giovanni) ..è una creatura come ognuno di voi, ma ascolta lo Strumento! (Paolo) ti posso dire una cosa? (Piccolo Giovanni) tutto quello che vuoi! (Paolo) Nei giorni scorsi, la Piccola Cocciuta, a proposito dell’argomento che stiamo trattando, ha espresso sin dall’inizio la sua opinione.. (Piccolo Giovanni) ..cocciuta com’è! (Paolo) ..che però io non mi sentivo di avallare. Da una parte pensavo: però Gesù ha detto.. e Giovanni.. tutt’e due hanno detto che quello che dice Lei è sempre un qualcosa che viene dall’Alto, allora io mi trovavo lì a riflettere.. però quello che ha detto questa sera mi sembra una cosa troppo.. una cosa troppo irreale, non mi sembra una cosa che possa essere tenuta in considerazione, ma in me c’era sempre il dubbio. E, mi devi perdonare.. io.. ho messo in dubbio quello che Lei in quel momento pensava; adesso tu mi stai confermando che pensava bene, come noi d’altronde ci siamo resi conto ieri che Lei era sulla giusta strada. (Piccolo Giovanni) ah, si.. (Paolo) ..da oggi in poi, ti dico una cosa, quello che dice Lei lo prendo per buono perché è così. (Piccolo Giovanni) non lo dice Lei.. (Paolo) ..eh, si, ma, dice Lei.. cioè, io vedo Lei che parla  (Piccolo Giovanni)  ora vi racconto un altro piccolo segreto. Quando il Padre mi ha chiesto la Stanza, frettoloso come Io sono di far tutto subito.. (Paolo) ..sei obiettivo, e..  (Piccolo Giovanni) ..eh, si.. ho consultato una creatura e al primo istante che gli ho detto il nome, e ho parlato nella sua casa, subito al telefono mi ha detto di no.. (Paolo) ..non voleva la Stanza?  (Piccolo Giovanni)  no che non voleva la Stanza, non voleva la persona da lavorare nella Stanza, da costruire la Stanza che Dio aveva chiesto. E giustamente, Telesfore ricorda che abbiamo parlato, parlato. Lei soffriva nel sentire che Io quasi avevo messo tutto nelle mani di questa creatura, e al mattino mi ha rimproverato. Rimproverandomi ho sentito la voce del Padre e ho cambiato strada, ed era quella giusta. Hai capito? (Paolo) ..te l’ha detto Lei che eri.. che eri sulla strada sbagliata?  (Piccolo Giovanni) si. Lo ricordi, Telesfore? (Telesfore) si, penso di si  (Piccolo Giovanni) pensi? (Telesfore) sì, che poi è venuto giorno e ci abbiamo fatto un giro per trovare le persone adatte a costruire  (Piccolo Giovanni)  sono venuto alle sette di mattina  (Telesfore)  si, alle sette di mattina, si.. (Piccolo Giovanni)  ed era di venerdì.. (Telesfore) esatto.. (Piccolo Giovanni) ..che speravamo tutt’e due di entrare.. (Telesfore) ah, ecco..  (Piccolo Giovanni) ..nella stanza quando riceveva il messaggio. E tu hai detto: forse stamattina ci sei tu e la porta non viene chiusa. Ma, all’ora che il Padre l’ha chiamata, siamo rimasti soli ad aspettare. Ti ricordi bene? (Telesfore) si, si, si, questo si  (Paolo) Ma dimmi una cosa: Lei quando esprime un parere, dà un consiglio, un’opinione, è cosciente di non sbagliare? cioè, ha la certezza di non sbagliare? (Piccolo Giovanni)  viene illuminata da una Luce Radiosa (Paolo) si, questo l’ho capito. Cioè, io volevo sapere se Lei.. (Piccolo Giovanni) ..in quell’att.. si.. (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni)  ..in quell’attimo! (Paolo) in quell’attimo Lei è cosciente del fatto di dire una cosa giusta? (Piccolo Giovanni) si, perché è la Luce dello Spirito Santo.. (Paolo) ..perché noi veniamo illuminati, si, però se io dovessi dire.. cioè, io lo dico, si, è giusto perché sono illuminato dal Padre, però io.. io come.. come.. come mi vedo, non potrei dire a me stesso “si, è giusto quello che faccio”. Non so se mi sono spiegato bene! (Piccolo Giovanni) si che ti sei spiegato bene! Ancora ragiona! <tutti ridiamo>  (Paolo) ancora?  (Piccolo Giovanni)  ancora ragiona! Qualcuno non vorrebbe farvi ragionare.. (Paolo) ..qualche volta forse ci riesce pure.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..qualche volta quando lo lasciano libero.. forse ci riesce,  <breve pausa> si e no? (Piccolo Giovanni) Ora vorrei chiedere qualcosa a Mariella. .......... (Mariella) uh! (Piccolo Giovanni) vorrei sapere com’è la Musica che sente quando è unita al mio Confratello.. <si riferisce al Parroco del suo paese> all’amico che Io conoscevo e amavo con tutto il Cuore, e amo ancora?  (Mariella) al riguardo, posso dire che Lui, secondo me, è una persona molto positiva! (Piccolo Giovanni) non chiedevo questo! Com’è la Musica del Padre e dello Spirito Santo che ascoltate nei vostri cuori: cosa senti tu? (Mariella) sento che Lui è una persona ispirata.. (Piccolo Giovanni) ancora non hai capito! Io conosco l’anima: Io chiedo a te: com’è la Musica che senti nel tuo cuore? (Mariella) evidentemente non ne sono cosciente.. (Piccolo Giovanni) come non puoi essere cosciente? Quando si è in armonia si prega: si è in contatto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo. Non senti niente nel cuore? <breve pausa> Io ti amo, figlia mia: il Padre ti ama; e una figlia non sente l’Amore del Padre che arde nel suo cuore? questo lo senti quando siete uniti? (Mariella) bhè, diciamo di sì.. (Piccolo Giovanni) <con tono soddisfatto dice:> eh, questo volevo sentire! Del Confratello conosco ogni cosa e vedo il suo operato <dice con tono di approvazione>, ma lascio al Padre il premio da donare. Io lo amavo e lo amo ancora di più ora che abito nella Luce Radiosa di Dio: l’Unica Luce Vera che può donare Dio. Vi invito a pregare implorando Misericordia al Padre: dì che il Parto è Vivo ed è in mezzo a noi, e i sacerdoti sanno bene che il Parto è il Parto della Croce e i Tempi sono Pieni. Pregate nell’Armonia del Vangelo e suonate la musica di Dio.............. ricordatevi che Io sono sempre capriccioso: non scandalizzatevi.. ....... Io sono un povero uomo che mi inchino dinanzi al Padre. Come Sacerdote e Santo Giovanni di oggi, come Dio mi chiama, sono il vostro Papà, perché ogni sacerdote è un Papà del suo gregge.. o dovrebbe almeno esserlo!........ Io vi chiedo scusa.. ..siamo noi..  ..se dovete sottostarmi ancora! ........ perché Io mi sono dovuto solo inchinare dinanzi alla Volontà del Padre.. ..che mi ha lasciato.. ..in mezzo a voi e nell’umanità intera. ...... Chi vuole parlare ancora? (Giacomo1) voglio parlare io, don Mario.. Papà! Volevo chiederti, volevo sapere.. che quando stavi con noi gridavi.. allora una sera sono andato da mia suocera con mia moglie, e abbiamo parlato della Stanza di Gesù, e c’era la mia nipote, cioè la figlia del fratello di mia moglie. Mentre che parlavamo, mi ha detto che erano stati qua in Calabria e dico “chi vi ha portato?” dice “ci hanno portato i Francescani, i Frati Minori del convento di Montescaglioso”. Dico “e dove siete andati?” dice “ci hanno portato allo scoglio”, oh.. <Giovanni alza la mano destra e lo blocca>   (Piccolo Giovanni)  non voglio sentire questo! Sapevate bene che non ne volevo parlare!  (Giacomo1) ..volevo solo chiedere, don Mario, se potevamo gridare come hai fatto tu e l’hai lasciato scritto, questo che volevo sapere io..  (Piccolo Giovanni) ..è scritto..  (Giacomo1) ..ai nostri fratelli: è questo che volevo sapere.. (Piccolo Giovanni)  ..portate avanti la Parola che Io ho scritto: ma voi pregate per quella creatura e per le anime, ma vi fermo quando fate queste domande, lasciamo a Dio.. durante una mia predica, parlando di quella creatura mi hanno aggredito non rispettando il Sacerdozio, e Io ho gridato “mi assumo Io la responsabilità, ma non venitemi a dire in Paradiso che non vi avevo avvisato!(Paolo) dove è successo questo?  (Piccolo Giovanni)  la Annamaria mi aveva organizzato una Consacrazione a Cosenza nella casa della sorella, lo ricordi Telesfore? (Telesfore)  si, si, si, lo ricordo perfettamente (Piccolo Giovanni) e una signora si è avanzata dicendo che lei era una che stava sempre dinanzi al Tabernacolo. In quell’attimo ha trafitto il Cuore di Maria e il mio Cuore, ed Io gli ho detto “come Sacerdote mi assumo Io la responsabilità: non siete voi a sbagliare ma pagherò Io dinanzi al Padre se è sbagliato quello che sto dicendo; ma vi dico col Sigillo Sacerdotale che non è sbagliato”. [Avete capito cosa ho detto?] (Paolo) il Tabernacolo, è quel discorso lì?  (Piccolo Giovanni) si. Bene, chi vuol fare qualche altra domanda? (Tommaso) posso fare una domanda, don Mario? (Piccolo Giovanni) si (Tommaso) volevo chiederti: il Vangelo Vivo che sarà portato in tutto il mondo, sarà questo evento prima dei tre giorni di buio o dopo?  (Piccolo Giovanni) non posso svelare i Misteri! (Tommaso) va bene  (Piccolo Giovanni) non sia triste il tuo cuore, dobbiamo stare attenti al nemico: quando dovete fare queste domande, fatele in privato alla Piccola Cocciuta. Ve lo sto ripetendo sempre: il nemico non entra nella Stanza, ma uscendo fuori.. .....ascolta quello che tu hai chiesto poco fa, e lo fa suo. Hai capito? (Tommaso) si. Pensavo semplicemente.. diciamo, ho pensato poco da parte mia: però pensavo di mettere qualche carta in ordine, ecco. E poi un’altra cosa: siccome il mio cuore arde soprattutto.. no, non mi piace vedere la sofferenza degli altri, no, e allora mi piacerebbe.. cioè.. non so.. questo è un evento che ci sarà.. vederli guarire, ecco.. (Piccolo Giovanni)  ..la sofferenza porta al trionfo. Se non si passa.. (Tommaso) ..questo l’avevo capito..  (Piccolo Giovanni)  ..attraverso la Croce, attraverso la Santa Sofferenza, non si arriva neanche al Padre: sii gioioso quando soffri e quando vedi soffrire. Hai capito?  (Tommaso) grazie! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, Io ardo di stare insieme a voi ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Avete il mio Cuore, siate gioiosi, ma ricordate che la Piccola Cocciuta lo porta sempre agli ultimi istanti della mia salita al Padre. Sia Piena la Gioia per voi. Tu, Piccola Cocciuta del mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno, sai bene, dal primo istante, che dovrai ancora soffrire; sarai perseguitata dai Grandi della Casa del Padre, ma il Padre ha poggiato sulle tue spalle la Croce; vai avanti, figlia del mio Cuore, vai avanti, figlia della Croce (Giulia) Sì, ma tienimi sempre per mano (Piccolo Giovanni)  non ti ho lasciato un istante. Ora bacio te e mando ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Ma ricordate: la mia Linea è sempre Dritta, è la Linea del Santo Vangelo, e vi invito a tenerlo alto e ad amarlo. Amate e perdonate, usate carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figliuoli. Io vi amo e vi stringo uno per uno. Ora ritorno all’Ubbidienza del Padre. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli, eccomi, il Banchetto è pronto. Liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e venite a bere e a mangiare con me, perché ho sete e fame del vostro amore. Preparati, perché lo Sposo è pronto. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Il mio Cuore arde: è Vivo e in mezzo a voi, e vi guardo come guardavo i miei discepoli, invitandoli a mangiare con me offrendo ad ognuno di loro “Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne, prendetene tutti. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo”, non siate dubbiosi, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Prendete parte alla mia Gioia, perché la mia Gioia è Piena. Ricordatevi del mio Amore, e quando bevete e mangiate con me, donatevi ai vostri fratelli come Io vengo ad abitare dentro di voi, figli. Bevi, figlia mia! <breve pausa> bevi ancora! <breve pausa> bevi ancora! <breve pausa> bevi ancora! <7° grido>. (Giulia) Tu sei il Figlio di Dio Vivente (Gesù) Mangia!  <rivolgendosi a Telesfore>. Mangia! ........ Paolo!  <breve pausa> Bevete, ma lasciate il pezzetto nel bicchiere!  <lascia cadere nel calice del Vino un pezzetto di pane> <breve pausa> mangiate e invitate i vostri fratelli a preparare la Via Stretta per le spose! Eccomi, guardo i vostri cuori e vi amo con lo stesso Amore che ho amato la Croce e l’ho abbracciata: anche voi dovete abbracciarla e amarla, ma non spaventatevi figli, la Gioia Piena regnerà nei vostri cuori, nel mondo. La Pace sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Gesù) Eccomi, Io mi dono nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi nel Mistero Divino della Santissima Trinità. In questo attimo che bevete e mangiate del mio Sangue e della mia Carne, pregate per i miei Figli Ministri; pregate per la Chiesa tutta; pregate e siano i vostri cuori uniti al Cuore della Croce: se le vostre mani si uniscono e ardono con l’Amore della Croce, potete fermare i flagelli. Figliuoli del mio Cuore, spendete tempo amando Dio e sarete ricompensati nella Misura Piena.

 

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta>

 

Umile Ancella del Padre, del Figlio

e dello Spirito Santo, il mio Cuore di

Mamma è trafitto da mille Dolori,

nel vedere i miei Figli che si perdono.

Quale Dolore più grande può assaporare

una Mamma? Figliuoli, guardate il

Cuore del mio Gesù, e guardando il

suo Cuore, ritornate a casa.

Il mio Cuore Immacolato e Addolorato

di Mamma Chiede ad ognuno di voi:

SEGUITE IL MIO GESU’, PRENDETE LA PROPRIA

CROCE E CAMMINATE DIETRO DI LUI.

 

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode al Bimbo>

 

Bimbo che non mi appartieni,

rimani e dona la tua Quiete.

 

(Gesù) Eccomi, Io sono in mezzo a voi nell’Amore Pieno del Padre, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore del Bimbo, uniti alla Santissima Trinità. Non vengo a cambiare nulla perché sono un Dio Antico, e Io mi sono donato e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta nel Segno Tremendo della Croce che fa allontanare il mio nemico: siate saldi nell’Amore, siate saldi nella Fede, figli. Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori: fatemi vivere, non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza; Io mi sono donato ai cuori che mi hanno accolto, ai figli che si sono uniti a questa Santa preghiera, ai figli che col cuore mi portano ai cari, agli ammalati. La mia Gioia è Piena, gioite anche voi della Gioia Trinitaria. Ora, Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi nell’Amore Pieno, figliuoli. Vi benedico col Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore Bimbo. Aspettatemi perché verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie: AVETE DONATO UN PASSO DINANZI ALLA CROCE, siate benedetti per quello che spendete. Ora, legate la Catena Santa, legatela con amore, ma non pensate alle cose del mondo: distaccatevi da esse perché non servono a far brillare i vostri cuori, non servono alla santità, e come il figlio Francesco <S.Francesco d’Assisi>, spogliatevi delle cose del mondo, e nudi, abbracciate la Croce, perché Io così sono venuto in mezzo a voi, e allo stesso modo ho abbracciato la Croce e sono tornato al Padre: e abbracciando la Croce ho attirato anime nello Spirito dell’Amore del Padre che è Uno solo ed è lo Spirito Santo. Fate accendere i vostri cuori: FATELI ARDERE, e insieme diciamo la Preghiera che il Padre ci ha donato <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Figliuoli, ricordate sempre: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.", ma quando lo ricordate, non fatelo solo con le labbra ma con la pienezza del  cuore; e quando guardate il vostro nemico, non guardatelo con l’odio ma con l’Amore: l’Amore vi rende Figli di Dio e l’odio vi porta nella rete del nemico. Amate, perdonate, usate carità verso tutti con l’Amore che Dio dona ad ognuno di voi, e il suo Amore ha larghe misure, figliuoli, ricordatelo! Io vi lascio la mia Pace, vi dono la mia Pace, voi donatela al mondo, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI e gioite, perché  nel Paradiso c’è Gioia Piena ed è pronto per ognuno di voi, figliuoli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. Ti amo Papà. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore. ......... E ASPETTO QUEL VOSTRO AMORE! ......... anche tutti voi, spose, e voi che portate i Nomi Nuovi, fatelo battere e amate. Ora aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli del mio Cuore. I vostri Nomi brillano nei Cieli. Andate in pace e portate a tutti la Pace di Dio. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga nei vostri cuori, Figli della Pace. La Piccola Cocciuta viene con me in Paradiso <Giulia vi rimane per alcuni minuti>.  (Giulia) Papà! Papà! (Gesù) devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) sì.

 

 

 

         7. Dom 16/09/2001, ore 15.10, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici che stano offrendo al tuo Gesù, e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Immolati per l’umanità tutta, immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto che è Vivo e Reale in mezzo a voi; consola il Cuore di Gesù, figlia. (Giulia) Mamma, tienimi per mano <1° grido> (Immacolata)  Guarda, figlia mia, guarda il mio Dolore: Guarda il mio Cuore trafitto! (Giulia) Mamma: com’è grande quella Spada che trafigge il tuo Cuore! Mammina, posso toglierla? Posso prenderla dal tuo Cuore? (Immacolata)  Sono Mamma e la devo tenere Io: tu immolati con i Santi Dolori del Parto della Croce. Il mio Cuore gronda Sangue, e il Cuore di Gesù è aperto all’umanità. In Ubbidienza al Padre Io vengo in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Santo Vangelo, non vengo a cambiare nulla ma a raccogliervi e a portarvi al Trono del Padre. Io sono Viva e Reale in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, e l’Unico Tesoro che portiamo è la Santa Sofferenza, il Santo Vangelo. Figlia, vuoi abbracciarla ancora? (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma! <2° grido>  (Immacolata) Ecco, avete masticato il Vangelo di questa santa giornata, figliuoli? Guardate con amore, la Porta del Padre è sempre aperta per ognuno di voi. Dio vi ama e vi dona il Pane Vivo e il Banchetto nuziale dove far festa: accogliere e abbracciare ognuno di voi e l’umanità intera. Siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio e non avete prezzo, figliuoli: nessuno può comprare i vostri corpi! Dio ha mandato suo Figlio a riscattarvi, e siete risorti nell’Amore della Croce: non permettete al nemico di trascinarvi nella sua rete. Amate e perdonate nella misura piena, perché Dio ha una misura ed è il Santo Vangelo. Guardate il mio Gesù che ha allargato le braccia e ha accolto ognuno di voi. Figliuoli, col Cuore grondante di Sangue vi invito a pregare per la Pace. Io vengo a portare lo Shalom, non correte di qua e di là, ma cercate la Fonte Viva, la Fonte Zampillante che viene dal Cuore del Padre. Figliuoli, il mio nemico vuol far suo  il Progetto dell’Amore; vi invito ancora a pregare, siate coscienti, sia salda la vostra fede: il mio Gesù ha promesso che verrà; se la vostra Fede è salda come la Roccia potete fermare i flagelli: e li state vedendo con i vostri occhi. Il mio Cuore di Mamma è triste e gronda Sangue perché altri ne scenderanno sull’umanità. Come Mamma, non vi dico questo per spaventarvi, ma per essere pronti, vigilanti: tenete le lucerne accese, figliuoli, e pregate per la Pace. Dio viene in mezzo a voi portando la Pace, non è il Padre a sporcare il Paradiso che vi ha donato, ma è l’umanità. La grandezza, il non amare il mio Figliuolo Gesù: RICONOSCETELO E IMPLORATE MISERICORDIA. MISERICORDIA. MISERICORDIA. Pregate nel silenzio dei vostri cuori e bussate al Cuore del Padre dicendo: “Voglio essere tuo figlio”. Io sto tenendo il braccio del Padre, ma ho bisogno dei vostri cuori aperti, del “Sì Pieno”. Figliuoli, amate e perdonate, usate carità verso tutti, perché il Padre vi ama senza guardare il colore della pelle, non ci sono distinzioni: dinanzi a Dio siete tutti figli. Voi che abitate nella Stanza del mio Gesù e vivete le Gocce che Dio vi dona, siate vigilanti, siano pronti i vostri cuori, perché Gesù si poggia su di voi che siete le Colonne, portate con Lui il peso della Croce, sostenete con le vostre forze i fratelli più piccoli e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Il mio Cuore Immacolato e Addolorato trionferà, ma fate presto a convertire i vostri cuori: il Parto è Pieno ed è sceso sull’umanità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, preparati: il tempo di aprire i Sigilli ai Segreti che hai custoditi sta per giungere. (Giulia) Mamma, cosa devo fare?  (Immacolata) ubbidisci ai comandi di Dio; hai donato il tuo sì (Giulia) sì, Mamma!  (Immacolata) ora guarda <breve pausa inframmezzata da sospiri di spavento di Giulia> (Giulia) Mamma, cos’è quel velo nero! (Immacolata) prega, figlia mia: è un altro flagello! (Giulia) Mamma, trafiggi il mio cuore; prega Gesù di fermarlo! Ma sia fatta la Volontà del Padre, non la mia (Immacolata) figlia, prima che il Sole si innalza e brilla nel Cielo, tutto questo deve scendere sull’umanità. Vi chiedo solo di essere pronti e preparati col cuore aperto dinanzi alla Croce, e neanche un capello del vostro capo sarà tolto; ma pregate, pregate, solo con la preghiera e il cuore innalzato al Padre potete salvare le anime dei vostri cari, e alla fine, anche le vostre anime saranno sante dinanzi a Dio. (Giulia) tienici per mano, Mammina del mio cuore! Mamma, posso farti una domanda nel Cuore? (Immacolata) si, figlia mia <breve pausa>. Non spaventatevi, è un segno di Dio (Giulia) Mamma, chi dei due? <breve pausa>. Grazie, Mammina del mio cuore. (Immacolata) Bene, figliuoli, volete ardere un po’? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) i vostri “Sì” sono pieni? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio parlare. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza all’Amore di Dio, vengo a portarvi mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. La Croce, Unico Fondamento del Cuore del Padre, e Maria, Unico Tabernacolo della Chiesa Viva, sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen che scende dal Cuore di Dio e lascia in mezzo a voi e nell’umanità intera il Sigillo del Santo Vangelo. Per Volere di Dio sono ancora in mezzo a voi, abbracciando e pregando i Dolori che sono nell’umanità e nei vostri cuori. Figli, il Padre ha lasciato scendere il Parto, ma l’umanità ancora è sorda ed è cieca. I Grandi del mondo non vogliono riconoscere Gesù: non vogliono amarlo e si perdono dietro ai rumori. Guardo dal Cielo e vedo processioni inutili: rumori senza i Dolori del Parto. Dov’è Gesù? Dove hanno messo il Crocifisso? Figliuoli, il Padre è Antico e non ha cambiato nulla di ciò che è antico; i rumori che camminano nel mondo portandolo alla perdizione vengono dal nemico, e Maria che gira pellegrina nel mondo, con umiltà e col Cuore trafitto grida ai propri figli “Distaccatevi dalle cose del mondo, ritornate alla Porta; la Porta è il Padre, la Porta è la Sofferenza, e solo attraverso la Sofferenza si arriva al Banchetto Nuziale dove c’è Gioia Piena, la Gioia Piena che può donare Dio”: il mondo, i Grandi, non possono dare né Gioia e neanche la Pace; e vi ricordate bene che lo gridavo sempre? “Se non si porta la Croce non si arriva alla Pace”. I grandi del mondo devono inchinarsi dinanzi alla Croce. I Grandi della Casa del Padre devono raccogliere il Vangelo che hanno calpestato sotto i piedi. E quante volte, o gridando o col sorriso sulle labbra, lo dicevo ai miei Confratelli, ma non mi hanno ascoltato; ora, vedo processioni di carnevale! E Maria, Madre dei Dolori, ferma il braccio del Padre, una Creatura così piccola, col suo Amore Infinito, col suo Sì Pieno tutto per Dio, ferma il grande flagello. Ora è tutto compiuto, è tutto nelle vostre mani, e voi dovete decidere se far parte del Banchetto. Figliuoli, cari Pargoli del mio Cuore, guardate la Croce: GUARDATELA, perché il Tempo è Pieno, e il grano e la zizzania devono essere divisi. Dio ci ama così tanto da lasciarci le ultime Grazie: RACCOGLIETELE e pregate anche per il mio popolo. Con Maria vi in vito a pregare per le Mura di Roma, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi segno la Linea Dritta del Santo Vangelo; Io l’ho sempre camminata, la cammino nel Paradiso e la dono ad ognuno di voi e all’umanità intera. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) perché è triste il tuo cuore in questa giornata? (Paolo) bene. Per una serie di eventi che si stanno verificando nel mondo, sui quali avete posto il dito oggi, tu e la Mamma. E poi mi hai indotto tu a una riflessione più profonda quando hai collegato questo fatto anche ai Grandi della Chiesa, della Casa del Padre, perché è evidente che in tutto questo, loro hanno una grossa responsabilità.. (Piccolo Giovanni) ..le pecorelle smarrite. E’ tutto il resto che non posso dire. (Paolo) quando tu dici “tutto è compiuto”, cosa intendi dire, facci capire meglio! (Piccolo Giovanni) fa parte del Mistero, dovete accontentarvi di quello che riuscite a comprendere (Paolo) ehm.. la Piccola cocciuta ha visto qualcosa, oggi.. (Piccolo Giovanni) si.. (Paolo) ..che si deve verificare prima del sorgere del Sole: è da prendere alla lettera questo? Oppure..  (Piccolo Giovanni) intendeva il sorgere del Sole di Fatima: il trionfo.. (Paolo) ah, ecco.. (Piccolo Giovanni)  non il sole.. (Paolo) ..si, si, ho capito adesso, si (Piccolo Giovanni) ..che spunterà domani!  (Paolo) si. Ehm.. ti volevo chiedere.. io stavo scrivendo qualcosa riferita a coloro che non credono, che hanno tanti dubbi su Gesù, che non riescono a discernere, nell’ambito delle Autorità Ecclesiastiche, quelle che realmente sono sulla Strada Dritta e quelle che invece la calpestano. Mi è sembrata una cosa.. ancora non l’ho terminata.. mi è sembrata una cosa un pochettino troppo.. non lo so.. troppo spinta. Tu che ne dici? devo continuare a farlo? (Piccolo Giovanni) si, continua. Quando hai terminato, falla conoscere alla Piccola Cocciuta.. (Paolo) va bene.. (Piccolo Giovanni) ..se il tuo cuore lo desidera (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) e dimmi ancora! (Paolo) e poi, il mio cuore è anche triste perché qui alla Stanza stiamo attraversando un periodo difficile, come tu sai, ne abbiamo anche parlato con la Piccola Cocciuta; Lei mi ha tranquillizzato, dice “è un periodo che è così e poi passerà”, però, al di là di questo non può che rattristire.. nel cuore.. il nostro cuore.. mi chiedevo se tu ci manderai qualche risorsa nuova, fresca, che ci possa aiutare nell’andare avanti.. (Piccolo Giovanni) volete correre più di Dio? (Paolo) no! Era una domanda.. eh, eh (Piccolo Giovanni) ..non è un rimprovero, è un capriccio.. (Paolo) lo avevo capito che non è un rimprovero..  (Piccolo Giovanni) La Croce è pesante da portare e va abbracciata così com’è. La via.. (Paolo) ..io non intendevo.. (Piccolo Giovanni) ..la via larga, la via.. (Paolo) ..facile  (Piccolo Giovanni) ..facile, che porta tutto su un piatto d’oro.. (Paolo) ..è troppo comodo (Piccolo Giovanni) ..non viene da Dio. Voi camminate sulla Via segnata da Maria, fatta con le Spine, Stretta: la Via di Dio è in salita, non è larga. (Paolo) sei stato chiarissimo. Ma a questi flagelli <riferendosi agli attacchi terroristici sulle torri di New York>  che si stanno verificando  <Giovanni sospira>, se ho ben capito, ne seguiranno a breve altri? questo è quello che riesco a capire io! (Piccolo Giovanni) i Tempi di Dio non sono uguali ai tempi  che vivete, ma vi chiedo di pregare: ne scenderanno ancora! Pregate, figliuoli, pregate (Paolo) posso chiederti un’altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non te la dico esplicitamente! Vorrei sapere la.. quello che puoi dire, se puoi dirlo.. perché io penso di sapere quello che ha chiesto la Piccola Cocciuta nel cuore.. se è una cosa che può essere detta davanti a tutti, oppure.. se è quello che penso io, sempre! (Piccolo Giovanni) sì.. è quello che pensi tu! (Paolo) il Dono di Dio.. o un Segno, non mi ricordo se hai detto un Segno o.. (Piccolo Giovanni) Segno di Dio.. (Paolo) ..un Segno di Dio! (Piccolo Giovanni) Per adesso portatela nel cuore. E’ un Segno che Dio ha fatto vivere apertamente a chi ha assistito. (Paolo) Ma ha un significato specifico?  (Piccolo Giovanni) si, ha un significato! (Paolo) la Piccola Cocciuta lo sa? (Piccolo Giovanni) si, ve lo dirà! Ma non rattristate i vostri cuori ma gioite. Tu vuoi chiedere qualche altra cosa? (Paolo) no, non mi viene niente adesso! ......... (Piccolo Giovanni) l’Amore che parte del cuore e sale al Cuore della Croce; e col Cuore della Croce amare l’umanità e i fratelli: E’ QUESTA LA PIENEZZA, “IL TUTTO DI DIO”! Avete capito?: “IL TUTTO DI DIO”. (Paolo) C’è da combattere per arrivare a questo, eh! (Piccolo Giovanni) non si deve combattere! (Paolo) si deve aprire il cuore! (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) ..però..  (Piccolo Giovanni)  ..e se si ama, il cuore si apre da solo. Però? (Paolo) ci sono sempre i momenti di debolezza.. (Piccolo Giovanni) ..i momenti del mondo! (Paolo) esatto (Piccolo Giovanni) ..è come il vento che soffia e porta via l’Amore di Dio e lascia la polvere del nemico. E cosa volete ottenere: l’Amore di Dio o la polvere del nemico? <breve pausa>   Rispondete! (Tutti) l’Amore di Dio! (Piccolo Giovanni)  eh, quanto ci vuole a dare la risposta! ........ (Piccolo Giovanni) Maria e la Piccola Cocciuta la impastano ma senza gettarla: va impastata, va consegnata, mangiata, e non farla volare via! (Paolo) ..ma.. (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) con queste persone a cui non bisogna dare la Farina in quanto non sono capaci di impastarla, come bisogna comportarsi? bisogna solo pregare.. (Piccolo Giovanni)  ..nel silenzio del cuore pregare e portarli sulle spalle. (Paolo) Quindi, solo con la preghiera; magari non bisogna cercare piano piano, gradualmente, di cercare.. (Piccolo Giovanni)  ..non l’ho mai fatto.. (Paolo) ..ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre ci lascia liberi! (Paolo) ..quindi, con queste persone proprio riottose, non bisogna assolutamente.. bisogna solo pregare..  (Piccolo Giovanni) ..metterli nel Cuore della Croce, gettare il seme: se il seme germoglia, raccoglierlo e portarlo al Trono del Padre. (Paolo)  me lo diceva la Piccola Cocciuta per telefono l’altro giorno.. (Piccolo Giovanni) ..è cocciuta.. (Paolo) ..che tu facevi così anche con i ragazzi a scuola! (Piccolo Giovanni) è cocciuta e stringo le spalle se si arrabbia! (Paolo) no, non credo che si arrabbia!  (Piccolo Giovanni) ..cocciuta nell’Amore di Dio, cocciuta nell’Ubbidienza, ed Io… <si finisce il lato A della cassetta e si perdono alcune parole> figli. ....... E, anch’Io come Sacerdote vivevo in questo Paradiso che il Padre ci ha donato, e il mondo ci mette tutto a disposizione: è che solo i nostri cuori non si devono legare ai beni del mondo e a vivere solo dei beni, dei tesori del mondo. I tesori e le bellezze del mondo si devono mettere all’ultimo posto, e al primo posto vivere nella Povertà della Croce, nella Mangiatoia dove il Bambinello è venuto a nascere. Sono stato chiaro? ......... Io ero negato per le processioni; guardavo Maria come Mamma, Gesù, i Santi, e li vedevo portare così per le vie, solo per raccogliere soldi, e il mio Cuore diventava triste. La mia Unica Processione, che amavo, era il donare il Pane ai poverelli: donare la mano ai fratelli bisognosi. Il rumore di una processione: quanti pregano dietro a Maria? Quante anime aprono il cuore in quell’istante?  (Giuseppe) quindi è inutile andarci, allora, alle processioni! (Piccolo Giovanni)  Io ero negato e lo sono tutt’ora; quando si va dietro a Maria si deve portare la Croce, la Sofferenza; e dimmi, Francesco <Nome Nuovo= Giuseppe>: ne hai viste tu dietro alle processioni? (Giuseppe) eh, hai ragione! (Piccolo Giovanni)  Ho ragione? (Giuseppe) si, si! (Piccolo Giovanni) .......... quello che vedo Io dall’Alto, figlia! Io amo i Confratelli, amo Maria e il mio Cuore l’ho donato a Lei dal primo istante della mia chiamata. Tu non vedi i Dolori di Gesù, i Dolori del Padre. E’ bello vedere un paese in festa, ma nei Cieli non c’è festa: c’è pianto. (Mosè) ..ed eri pure negato per quanto riguarda gli addobbi che si fanno nelle chiese durante le feste? (Piccolo Giovanni)  Io, ero per le cose semplici: il tutto a Dio, il tutto ai poveri: avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ho fatto diventare tristi i vostri cuori?  (Tutti) no! (Mosè)  ci hai fatto capire tante cose! Giuseppe) Posso farti una domanda?  (Piccolo Giovanni) si  (Giuseppe) ..che riguarda.. l’ultimo.. l’ultimo flagello che si è abbattuto sull’umanità, in modo particolare ha colpito il popolo americano. Ci saranno ancora ripercussioni più gravi: perché oggi ho sentito proprio, attraverso la televisione, che si stanno preparando per la guerra  (Piccolo Giovanni)  tu hai visto la televisione, Io vedo gli occhi del Padre e ciò che avviene e vi ripeto: pregate. (Giuseppe) ho fatto questa riflessione perché oggi ho sentito che altri flagelli si abbatteranno; allora dico: questo si è esaurito? Per questo lo volevo domandare.. ma visto quello che ho sentito oggi.. allora dico: ancora, quest’ultimo non è terminato! I Grandi avranno il buon senso di riportare tutto alla normalità? Oppure, ecco, ci saranno.. (Piccolo Giovanni) ..dovete pregare, non posso dire altro! E Io sono sempre con voi a pregare. Cari discepoli del mio Cuore, il Padre vi ha scelto e voi dovete ardere come fiammelle: bruciate il male con l’Amore. (Giuseppe) ..e.. posso chiedere un’altra cosina?  (Piccolo Giovanni) si (Giuseppe) quando è successo.. ecco.. l’attacco terroristico al popolo americano, ho sentito il Papa che parlava ai fedeli, e ha definito questo giorno “un giorno di buio”. Lo si può considerare tale?  (Piccolo Giovanni)  il buio che deve venire non è.. (Giuseppe)  ..non è questo qua? (Piccolo Giovanni) ..quello che diceva il Papa. Era un giorno di buio.. (Giuseppe) ..triste! (Piccolo Giovanni) ..un giorno triste, un giorno dei dolori. Un giorno buio per il Cuore.. (Giuseppe) ..dell’umanità  (Piccolo Giovanni) ..della Mamma nel vedere i figli non tutti pronti! Avete capito? (Alcuni) si  (Piccolo Giovanni) bene. Telesfore! (Telesfore) devo parlare io, adesso? (Piccolo Giovanni) cosa vuoi chiedermi? vedo e sento che vuoi parlare! (Telesfore) se è possibile sennò non.. Dunque. (Piccolo Giovanni)  ti sei scordato già.. (Telesfore) no..no.. ma co.. cioè, in Cielo, no, cioè, cosa si fa? Si prega, si.. <Giovanni annuisce> questo è chiaro! Quello che volevo sapere io, no, noi.. mentre noi qua, diciamo, la notte riposiamo, in Cielo si lavora sempre? Oppure c’è pure un periodo di riposo? (Paolo) ..”c’è il giorno e la notte?” dice lui! <tutti a ridere>  (Telesfore) ..non è.. (Piccolo Giovanni)  mentre tu dormi.. (Telesfore) ..si lavora pure? No?  (Piccolo Giovanni) ..il Padre veglia. (Telesfore) si, ho capito  (Piccolo Giovanni) Se veglia il Padre gli Angeli, i Santi e la Corte Celeste veglia.. (Telesfore) ..quindi lavorano sempre?  (Piccolo Giovanni)  ..sull’umanità! (Telesfore) lavorano sempre..  (Piccolo Giovanni)  ..e a volte vegliate anche voi! (Telesfore) Ma.. cioè capita qualche notte.. diciamo, quasi sempre, no, che anche noi di notte.. ci portate in qualche..   (Piccolo Giovanni) ..dove sei stato: dimmelo! <tutti a ridere> Ora parla! (Telesfore) eh, vatti a ricordare dove sono stato! (Piccolo Giovanni)  eh! (Telesfore) ..forse stanotte.. non è che sono stato; mi ricordo che erano venute tre persone, qua, però c’era anche un sacerdote, e a me mi sembrava strano dico : ”ma è possibile”, dico, “un sacerdote che viene alla Stanza” e mi sembrava una cosa, tutto.. bhò.. ma.. che volevano parlare con te; e ricordo anche l’orario che erano le otto, che forse la Cocciuta non si era ancora alzata, invece Lei era già sveglia! (Piccolo Giovanni)  povera Cocciuta! <dice scherzando e ridiamo tutti>  L’hai vista a che ora si è alzata? (Telesfore) stamattina? stamattina si è alzata presto! (Piccolo Giovanni) eh! E le altre mattine? (Telesfore) e le altre mattine, adesso, si sta alzando anche presto. Però delle volte arriva anche alle otto! (Piccolo Giovanni) e pensi che dorme? (Telesfore) eh, se non dorme, lavora! (Piccolo Giovanni)  ebbene.. (Telesfore)  quindi.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) cioè, anche di notte, diciamo, siamo.. siamo anche a disposizione? (Piccolo Giovanni) quando il Padre lo vuole vi chiama! (Telesfore) ma, succede che delle volte io non ricordo, no, o anche subito appena.. ricordo delle cose che poi, se.. mi addormento un’altra volta.. e mi vengono smarriti (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire così? (Telesfore) cioè, li devo scrivere quelle.. quando.. (Piccolo Giovanni) si, se ti ricordi.. (Telesfore) ..allora mi devo alzare e scrivere quello che è successo! (Piccolo Giovanni) si: anch’Io lo facevo! (Telesfore) ma io non mi alzo perché poi la Cocciuta si sveglia e poi dice che non dorme più e quindi.. devo stare.. (Piccolo Giovanni) ..non ti preoccupare.. (Telesfore) ..comunque.. è questo che io volevo sapere.. Grazie! ........ (Piccolo Giovanni) ...... Bene. E’ bello stare a parlare con voi.. (Simone1) ci s..  (Piccolo Giovanni) ..ma.. chi mormora? <tutti a ridere>(Simone1) <in dialetto cosentino> ci’ stassi tutta a notti iu, ah, ah, ah! (Piccolo Giovanni) ..e lo so: sono sempre con voi, ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! (Simone1) ..e lo so!  (Piccolo Giovanni) vi saluto col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo; e vi chiedo perdono se dovete ancora sopportarmi! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Io vengo.. (Mosè) ..è un piacere stare con te, don Mario! (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre, e benedico il Padre per avermi donato voi come figli e discepoli dell’Amore della Croce. Crescete ancora e camminate sempre nella Linea Dritta del Santo Vangelo. Cocciuta!  (Giulia) Sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sii pronta! <breve pausa> (Giulia) Sì! <breve pausa>Sì! <breve pausa>Sì!  (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi lascio la mia Pace. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, l’Amore Infinito del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ha acceso nei vostri cuori la Fiammella: NON FATELA SPEGNERE. Vivete e spendete il vostro tempo nella misura di Dio, camminando sulla Via Stretta. Amate e perdonate i vostri nemici; a larghe braccia date la Pace che Dio dona ad ognuno di voi. Figliuoli, sia il vostro camminare nell’Amore Pieno; sia la vostra Porta la Croce. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Siate coscienti di queste Gocce Divine  che il Padre lascia scendere su di voi, figli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, crescete nell’Unico Amore del Cuore del Santo Vangelo, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre. Pargoli del mio Cuore, grazie per essere venuti a consolare il Cuore di Gesù, figli.

 

 

         8. Giov 20/09/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’abbracciare i Dolori del Parto Vivo della Croce; nell’assaporare l’Amore dei miei Santi Calici <bevute>. Bevi con me, figlia, e abbraccia i Chiodi per l’umanità tutta <1° grido>. Togliti i sandali. <breve pausa> (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia! (Giulia) come sono lunghi i Chiodi, Gesù! <breve pausa>  (Gesù) abbracciali ancora per le Mura di Roma! <2° grido, gemiti> (Giulia) Gesù! <bevute amare>. (Gesù) bevi questo Calice! (Giulia) è Sangue, Gesù! <bevute amare>. (Gesù) bevi l’ultima goccia! <3° grido>. (Giulia) Gesù, perché il tuo abito è macchiato di Sangue? Gesù, l’ho macchiato io? (Gesù) no, figlia mia, è il Sangue degli Innocenti, è il Sangue dei flagelli che scenderanno ancora sull’umanità. Tu, Cocciuta della Croce, non l’hai sporcato: hai consolato il Cuore di Maria abbracciando i Santi Chiodi e assaporando i Dolori del Parto Vivo della Croce. Vedi, figlia, l’umanità è sorda e non vuole assaporarli, ma quando vede il pericolo cercano di salire i gradini; ma i gradini che portano alla Croce sono stretti e dolorosi. Io chino il capo nel guardare i Grandi del mondo. Come Padre, cosa dovrei fare? ascoltare ancora i rumori? Voi li state sentendo quanti rumori in questi ultimi tempi, e nessuno parla della Pace di Dio. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo venuti a portare lo Shalom, invitandovi a tenere sempre alto il Santo Vangelo: l’Unica Verità, l’Unica Via che porta alla Pace di Dio, abbracciando tutti i figli, perché Io sono Padre e la mia Porta è sempre aperta: non la chiudo a nessuno, e aspetto con Amore Misericordioso tutti i miei figli. C’è festa in Cielo quando un figlio ritorna a Casa. Voi fate festa sulla terra, quando un amico da molto tempo viene a visitarvi; è gioia piena per voi, ed Io che sono Papà e vedo uno dei miei figli che ritorna a Casa, faccio festa, ma la mia Festa è Amore, è Gioia Piena, perché un figlio si era perduto e ha trovato la Via Stretta per tornare a Casa. Bene cari figliuoli del mio Cuore, cosa devo dirvi in questi tempi? Il mio Cuore gronda Sangue, l’umanità ancora non ha capito la Parola Viva; i miei Figli Ministri ancora non hanno compreso la Parola, ed Io come Padre mando Maria pellegrina nel mondo a gridare i Dolori del Parto Vivo che ormai è sceso ed è in mezzo a voi Vivo, e il Parto sta camminando, lasciando i Semi dell’Amore. Ma ricordate bene che l’Amore passa attraverso la Croce, attraverso i Dolori, la Santa Sofferenza Viva in mezzo a voi, figli. Ed Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e vi porto il mio Sangue e la mia Carne: il Banchetto nuziale. Bene, figliuoli, i vostri cuori sono preoccupati, ma avete dimenticato di avere un Papà che veglia su di ognuno di voi? E in questa serata parlo a voi come parlavo ai miei discepoli, perché voi siete i miei discepoli, i discepoli sigillati con l’Acqua dell’Amore, col Sigillo di Giovanni. Quando dicevo ai miei discepoli “tutto è compiuto, Io devo tornare al Padre”, loro non capivano come oggi non capite neanche voi. Figliuoli, Maria tiene ferma la mano e non fa scendere i veli, ma molti sono già caduti sull’umanità, perché siete in pochi a pregare e a riconoscere l’Amore che scende su di voi: le Ultime Grazie che scendono sull’umanità. Figli,  donatevi la mano, amatevi gli uni gli altri, perdonate i vostri nemici, non ci siano odi nei vostri cuori: la Pace viene dal Cuore dell’Amore e tra di voi non c’è Amore. Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Non pensate che la Pace viene dai Grandi del mondo: la Pace viene da Dio e dal riconoscere e guardare con amore il Legno della Croce. Figliuoli, non c’è pace se non si guarda il Legno; non c’è pace se non si tiene alto il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità, e non ha lasciato nessuno fuori dalla porta. Guardate il mondo, guardate i Grandi del mondo cosa fanno! A chi aprono la porta? Paolo! (Paolo) sì! (Gesù) a chi aprono la porta i Grandi del mondo? (Paolo) al nemico! (Gesù) hai detto bene, figlio mio, e come può scendere la Pace? Cosa devo fare? ditemelo voi! Devo abbassare la mano? Rispondete! (Tutti) no! (Gesù) chiedo ad ognuno di voi di pregare e di portare sulle spalle il Legno della Croce. Potete annientare il male amandovi gli uni gli altri, ma fate presta: sia il vostro cuore unito al Cuore di Maria, Madre di ognuno di voi. Figliuoli, il mio Cuore è triste fino alla morte nel vedere i miei figli perdersi dietro al mio nemico! vi invito a stare attenti: pregate, figliuoli, e non guardate il suo fumo, non guardate le cose che mette dinanzi a voi: la via larga, dove ci sono le spade che non appartengono alla Spada di Maria che è fatta di Fuoco: è il Fuoco dello Spirito Santo. Voi la portate, combattete con amore. Figliuoli, vedete l’ultimo strascico di coda che il mio nemico sta  gettando sull’umanità? Ora dovete decidere voi se vivere e spendere il vostro tempo guardando e amando il Cuore di Maria: il mondo è nelle vostre mani, figliuoli, decidete cosa volete fare. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) ora il Tempo è Pieno, e sai quando dovrai leggere i Segreti (Giulia) Sì, Gesù! Cosa devo fare? (Gesù) ora (lo) metto nel tuo cuore.. <4° grido>  (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) Eccomi, sono qui! (Giulia) stringi le mie mani, Gesù! <breve pausa> (Gesù) ..hai capito, Cocciuta del Cuore della Croce? (Giulia) Sì, Gesù, Sì! (Gesù) Bene. Ora guarda cosa c’è sull’Altare che vedi! <breve pausa> (Giulia) Gesù, posso dirlo? <breve pausa>. C’è il Bimbo! Fa scendere petali di rose sull’umanità. C’è una schiera di Sacerdoti, ma non riesco a.. a.. contarli Gesù: sono così tanti!   (Gesù) non ha importanza il numero! (Giulia) Gesù, ma come sono vestiti? Portano lo stesso abito che hai tu, e hanno tutti la stessa misura, e lo stesso volto: che significato ha, Gesù? (Gesù) questo non lo dire! (Giulia) sì, Gesù (Gesù) rimane nel tuo cuore! (Giulia) Gesù, ancora il Bimbo fa scendere i petali, e nelle mani dei Sacerdoti diventano di carne! Questo cosa significa? (Gesù) non lo posso dire. Non diventare triste, anima mia (Giulia) Gesù, c’è di nuovo il Segno.. posso dirlo? (Gesù) il Segno che vedi è il Principio e la Fine (Giulia) Gesù, posso farti una domanda nel Cuore? (Gesù)  si, figlia <breve pausa>. (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Bene, figlia del mio Cuore. Ora hai visto come cresce il Bimbo? (Giulia) sì, Gesù, cosa devo fare, Gesù? (Gesù) immolati sempre come tu sai fare e prega nel silenzio della Croce (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Bene, figliuoli, vi invito ancora una volta a pregare per le Mura di Roma e per il Papa. Ricordate che la mia Stanza è la Stanza dell’Amore: la Stanza che Io ho preparato per i Tempi Nuovi che scenderanno sull’umanità. Tenete sempre alto il Santo vangelo e vivete nell’Amore Pieno della Croce. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere nell’Amore Pieno il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) In Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Misericordia Divina del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria sia sempre con voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli! Amen. <breve pausa> Siate coscienti, figli, Io vengo in mezzo a voi con l’Ordine di Dio: non è la Piccola Cocciuta a chiamarmi, ma è il Padre che mi manda a parlare e a portare la Parola Viva: la Linea Dritta del Santo Vangelo che ho sempre vissuto e vivo ancora alla Destra del Padre. Eccomi, sono ancora con voi e il mio Cuore gioisce nel vedervi uniti e ascoltare la Parola Viva di Gesù. Figliuoli, vi invito ad essere un Cuore solo e una Capanna sola uniti nel Cuore di Maria, Madre dell’umanità e di ognuno di voi. Non posso dirvi di essere contento dei rumori del mondo: il mio Cuore è triste nel vedere l’umanità che gira dinanzi al fumo del nemico; i miei Confratelli che guardano ancora con gli occhi chiusi la Via che Maria sta segnando: i Dolori del Parto che è Vivo e non viene accolto. Maria, dal primo istante, è venuta a visitarci portando lo Shalom di Dio: la Promessa fatta a Fatima, ancora non accettata, non accolta. Si corre di qua e di là a cercare e a chiedere il miracolo, non guardando in faccia Maria e non prendere la propria Croce e portarla; e poi i miei Confratelli vengono a dirmi “abbiamo capito”: cosa si è capito? chi ha capito cosa Dio vuole donare all’umanità mandando Maria? Il diventare ricchi vendendo Maria? Vendendo i miracoli? Forse Gesù si è fatto pagare quando ha guarito qualcuno? Chi di voi mi risponde? Avete visto Gesù guarendo un ammalato e dicendo “ora mi devi pagare”? chi di voi ha visto questo? (Tutti) nessuno!  (Piccolo Giovanni) e ora cosa si fa andando di qua e di la? Mi fa male il Cuore nel parlare così dei miei Confratelli! Dov’è il Vangelo? Dov’è la Croce? Quale Dio si ama? il dio danaro o il Dio che ci ha donato la vita? il Dio che ci ha donato Maria per portarci la Croce. Ripeto ancora una volta: mi fa male il Cuore; dov’è la Chiesa Povera che cammina portando l’Agnello Immolato? Il Bambino Gesù che è venuto ad abitare in una Capanna Povera per donarci la Vita Eterna. Questo modernismo ha cancellato l’Amore di Dio, e devo dirvi ancora che i flagelli scendono sull’umanità, e qualcuno dice “dov’è Dio?”, “perché non ferma tutto questo?”, ed Io vi dico “Grandi del mondo, Grandi della Casa del Padre, fermate tutto questo perché siete voi a volerlo. Avete dimenticato la Povertà? Avete dimenticato la Promessa Antica? Aspettatemi: Io verrò ma avete fatto della Casa del Padre un teatro a vostro piacimento”. Ognuno di voi deve rendere conto quando sarà chiamato. Figliuoli, vi ho sempre parlato del Grande Amore di Dio, della Semplicità del Cuore di un Padre che aspetta solo il proprio figlio: i rumori, le cose del mondo, non devono allontanarvi dall’Amore, non devono distaccarvi dalla Croce. Io vi ho sempre indirizzato la Linea Dritta e ho sempre gridato “chi vuole arrivare all’Amore di Dio, deve passare attraverso la Croce. Non c’è Salvezza se non si abbraccia la Croce!”. Il Santo Vangelo va vissuto in pieno: così come Gesù l’ha vissuto; ha scelto i suoi discepoli ad uno ad uno, li ha chiamati, li ha amati, e ha donato loro il suo Alito d’Amore. E così Io ho fatto con voi: vi ho chiamati, vi ho sigillati, e ad ognuno di voi ho dato il mio Alito d’Amore. Voi che portate i Nomi Nuovi, tutti compresi con i figli che portano il nome “Pio”, e in modo particolare alle Colonne, chiedo in questo tempo di essere pronti e vigilanti: con la Spada di Maria combattete il nemico, e potete farlo solo se amate, perdonate, usate carità verso tutti non dimenticando che al primo posto dovete portare i vostri nemici. Ripeto ancora una volta: mi fa male il Cuore nel vedere e nel sentire la sordità dei Confratelli. Qualcuno potrà dire che sono ripetitivo: lo sono sempre stato, gridavo sempre le stesse cose. Come il Padre grido con Voce di Giubilo “Figli, ritornate a Casa perché Io sono pronto, e vi aspetto a braccia aperte per fare festa con ognuno di voi”. Bene, figliuoli. Telesfore!  (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) hai preparato le domande? (Telesfore)  eh, c’è qualcuna! (Piccolo Giovanni) vediamo! (Telesfore) il Venerdì Santo ci hai detto, no (Piccolo Giovanni)  si (Telesfore) che ci sono state tre cadute  (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) fino alla terza, lo sappiamo, ma poi ce ne sono state ancora, no? <non conferma> solo tre e basta? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) io sapevo che ancora ti continuavano  (Piccolo Giovanni)  dove, in ospedale? (Telesfore)  si, sono stati pure (Piccolo Giovanni)  mi avete sollevato! Mi avete donato il vostro amore! Le più pesanti ci sono state prima di arrivare nella Casa del Padre, cioè nella Stanza (Telesfore) durante il viaggio? (Piccolo Giovanni)  anche prima! (Telesfore) cioè.. noi diciamo che quando.. cioè diciamo, quando uno muore, risorge, no, cioè.. risorge, però lo chiamano morto, invece.. è risurrezione.. (Piccolo Giovanni)  E’ NASCITA! (Telesfore) io fino a qualche tempo fa dicevo, no, come molti lo dicono, che è difficile il passaggio, quello che ci blocca è il passaggio. Invece, io, adesso li.. il più bello è il passaggio, quando si sale: non è così? (Piccolo Giovanni)  nell’abbracciare l’Amore Pieno del Padre: è un addormentarsi e svegliarsi nella Luce Piena, e la Piccola Cocciuta ha assistito (Telesfore) è un attimo o è Mistero?  (Piccolo Giovanni) il tempo non esiste nel Piano Celeste, hai capito? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) Telesfore, è nato qui o è venuto qui? (Piccolo Giovanni) è venuto! (Telesfore) è venuto! Non era nativo di Thurio.. (Piccolo Giovanni) ..è venuto qui.. (Telesfore) ..è venuto come Sacerdote? (Piccolo Giovanni) ..nella sofferenza.. (Telesfore) ..nella sofferenza! (Piccolo Giovanni) ..nel portare la Croce e viveva sempre nella povertà e nell’amore di Dio, amando ardentemente il Cuore di Maria e dei fratelli! (Telesfore) che era? origine greca era Telesfore?  (Piccolo Giovanni)  è nella storia questo.. (Telesfore) c’è nella storia.. (Piccolo Giovanni) ..perché me lo chiedi? (Telesfore) e non lo so, io! (Piccolo Giovanni) lo sai, lo sai! (Telesfore) ma ci sono stati altri.. altri Papi, qui? (Piccolo Giovanni) conosci il nome dell’altro Papa? (Telesfore)  Telesio? O no? Telesio, mi sembra! E non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) Dionigi! (Telesfore) ah, Dionigi! Ehm.. ai tempi che Gesù, no, parlava, cioè.. che è stato sulla terra, no, non è che sia stato anche qui, per caso? (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <tutti a ridere>  (Telesfore) io penso che in un modo o nell’altro ci sarà stato! O.. (Piccolo Giovanni) ..tu che dici? (Telesfore) io dico di si. Mò, come..  (Piccolo Giovanni)  .. tu l’hai visto? (Telesfore) io non l’ho visto.. lo sento.. (Piccolo Giovanni)  grazie! (Telesfore) ..lo sento!  (Piccolo Giovanni)  grazie! Paolo!  (Paolo) si (Piccolo Giovanni) hai sentito? (Paolo) ho sentito! (Piccolo Giovanni) e hai capito cosa voglio dire? Ha detto che non ha visto Gesù! (Telesfore) ..allora.. o c’ero pure allora? (Paolo) mha.. (Piccolo Giovanni)  dimmi.. (Paolo) non l’ha visto fisicamente, forse, però penso che ne abbia sentito la presenza  (Piccolo Giovanni)  eh, si. Tu cosa vuoi chiedermi? (Paolo) mha.. dopo tutto quello che hai detto questa sera, ci sarebbe parecchio da riflettere (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) dunque.. Gesù aveva.. ha già messo il dito su una piaga dolorosa. Tu hai ampliato il concetto: hai detto molto esplicitamente come stanno le cose, senza peli sulla lingua, come si suol dire! (Piccolo Giovanni) come facevo sempre (Paolo) ..e io vedo purtroppo.. l’umanità ancora molto distante da quello che vorrebbe che fosse, Gesù.. in realtà, qualcuno..  (Piccolo Giovanni) ..vedo un corri corri.. (Paolo) ..quando parlava della Gioia di riavere un figlio in Cielo, io pensavo a cosa suscita sulla terra un evento.. un evento del genere. Tu lo sai: disperazione, graffi sulla faccia, per non dire di peggio. Io non ho ancora visto una persona che gioisse perché un proprio caro se n’è andato in Cielo, ancora questo non l’ho mai visto. Quindi vuol dire che..  (Piccolo Giovanni) ..ancora non si è capito nulla! (Paolo) ..non si è capito nulla! e poi, a pensare anche ai Confratelli che hanno fatto della Chiesa un mercato: ma non solo loro; io conosco tanta gente che dice di essere vicino a Gesù, legato alla Chiesa, alla preghiera, ma in realtà usano la preghiera come un qualcosa per potere avere in cambio il miracolo. “Io ho pregato; io ti sono stato vicino, mi sono sacrificato, ma tu che cosa hai fatto? ”; “Mio figlio non ha superato gli esami, dopo che io ho pregato per un mese intero”; “io non sono guarito nonostante sia andato in pellegrinaggio a Fatima, nonostante abbia offerto alla Madonna ciò che mi era possibile non sono guarito”. Se questo.. questo.. (Piccolo Giovanni) ..quanto ne ho sentite e quanto ne sento ancora! (Paolo) ..e quello che rattrista molto, è che questo è un atteggiamento diffusissimo, diffusissimo. Io, io stesso, vedi, non è che.. è da poco che ho capito qual è la Strada Giusta: è difficile seguirla, tu lo sai perché non è semplice andare per la Strada Stretta; però, se non altro mi sento consolato dal momento in cui dico “bhè, almeno ho capito qual è il giusto atteggiamento”, magari cado e mi rialzo col tuo aiuto  (Piccolo Giovanni) almeno hai capito che solo la via Stretta.. (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ..e la Croce.. (Paolo) ..e la Croce.. (Piccolo Giovanni) ..portano al Miracolo del Padre! (Paolo) si. Ehm.. purtroppo questo.. questo che ho capito io, non lo so quanti lo abbiano capito! (Piccolo Giovanni) si possono contare sulle dita di una sola mano, e tu vedi come è la mano? (Paolo) si, la vedo. Perché in realtà, vedi, tu lo sai che ultimamente io sto passando dei periodi molto pesanti (Piccolo Giovanni) ti ho caricato un po’ troppo con la Croce: ma fa bene! (Paolo) fa bene. Mi rendo conto che in alcuni momenti, vorrei.. quasi dico a me stesso “adesso lascio perdere tutto perché non ce la faccio più”, però, capisco anche dopo di ricevere il tuo aiuto e quello della Piccola Cocciuta..  (Piccolo Giovanni) sei nella rete (Paolo) ..che mi alza (Piccolo Giovanni) ..e la Rete del Padre non fa buchi larghi: non puoi uscire! (Paolo) e questo mi rende felice: il fatto di non potere uscire mi rende felice, perché se così non fosse, forse io in qualche momento particolare di debolezza tenterei di ficcarmi tra una maglia e l’altra (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta l’ha cucita bene! (Paolo) quindi, sono stato imprigionato bene.. dal Padre! (Piccolo Giovanni) ..dal Padre! Lei ubbidisce alla Parola del Padre e tiene sempre alto il Santo Vangelo: il Solco Profondo che porta dritti al Cuore del Padre; e Dio è Antico e non viene a cambiare nulla. Quando ha chiamato i suoi figli per lavorare nella sua Vigna, sono caduti, si sono rialzati, ma hanno portato a termine il Solco; ed ognuno di voi siete stati chiamati per arrivare alla Luce e al Banchetto Eterno, perché i vostri Nomi brillano nei Cieli. Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito! Solo quando penso a questi.. a questi incarichi così importanti, bhè, tu capisci che è difficile prenderne coscienza in pieno. Stasera hai detto che ci è stata consegnata la Spada, ma non.. e in particolare alle Colonne: ma non la spada del mondo.. (Piccolo Giovanni) ..no (Paolo) ..e qui c’era un riferimento agli ultimi eventi che si stanno seguendo.. (Piccolo Giovanni) si, si.. (Paolo) ..ma, bensì la Spada dell’Amore.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..e allora, io, in quel momento ho pensato “ma guarda che grande responsabilità: ce la farò a combattere e a portare a termine..”, poi, quando penso che c’è una guida dall’alto, una guida che è così Grande, che più grande non ce n’è, bhè, allora mi sento confortato. Dico “se sono stato messo su questa strada, e mi è stata consegnata questa Spada per combattere una Battaglia, vuol dire che questa Battaglia alla fine sarà vinta.” O no?  (Piccolo Giovanni)  ricordati sempre quando mi dicevano “devi fare questo; devi trovare..”, ed Io rispondevo “ma Io sono un Povero Uomo”.. (Paolo) ..e si.. (Piccolo Giovanni) ..fai la stessa cosa anche tu.. (Paolo) ..quindi  (Piccolo Giovanni) ..ma c’è il Padre a farti camminare, parlare e combattere con la sua Spada. (Paolo) Questo suscita in me una gioia immensa! (Piccolo Giovanni)  ricordate sempre che non è da voi venire nella Stanza di Gesù, ma è Lui che.. (Paolo) ..e io tocco con mano.. (Piccolo Giovanni)  ..vi rapisce: vi ha già rapiti! (Paolo) da tempo, eh?  (Piccolo Giovanni)  si, da tempo! Cosa devi dirmi ancora? (Paolo) ehm.. è stato offerto alla Mamma un dono (Piccolo Giovanni) bello! (Paolo) ti è piaciuto? (Piccolo Giovanni) si. Dovete fare la stessa cosa: Paolo, .....e Giuda porteranno la Mamma in Processione alla fine della Preghiera, cantando “Evviva Maria” e Antonietta, o come preferisci, Antonia, offrirà il dono con le sue mani alla Mamma. E’ un gesto tenero e Dio manda copiose benedizioni su di te e sui tuoi dolori. Ama Maria, falla amare, e nell’abbraccio della Croce, abbraccia i poveri. La Croce che porti sulle spalle è dono del Padre. Cammina sempre e ricorda che nulla è nascosto agli occhi di Dio, figlia. Paolo! (Paolo) dimmi  (Piccolo Giovanni)  Cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) stavo pensando alle belle parole che dicevi! (Piccolo Giovanni) è il Padre che parla! Io sono un Povero Uomo che in Ubbidienza porto il suo Amore (Paolo) eh, sei.. (Piccolo Giovanni) ..ricordandovi sempre che sono Sacerdote Vivo per Amore del Padre. (Paolo) stavo dicendo: tu dici di essere “Povero Uomo”, ma guardando la cosa da un’altra angolazione, io non ti vedo come un Povero Uomo, io ti vedo come Colui che sulla terra e riuscito a capire a pieno la Volontà del Padre, quello che il Padre chiede ad ognuno di noi.. vedo in te quello che si è sacrificato, ha donato la propria vita per fare la Volontà del Padre: io non so quanti ci siano riusciti. Tu lo sai, io lo posso pensare, quindi, io non ti vedo come un Povero Uomo: un Povero Uomo forse lo eri davanti.. forse davanti ai tuoi Confratelli, che magari ti criticavano.. e chissà che concetto si erano fatti di te.. e questo loro lo pensavano ignorantemente,  devo dire.. lo posso dire questo? <Giovanni annuisce> in quanto.. (Piccolo Giovanni) te lo lascio dire! (Paolo) ..in quanto, pur nella loro posizione, non riuscivano.. non riuscivano a comprendere quello che più degli altri avrebbero dovuto comprendere; perché, magari, se non l’avessi compreso io, bhè, io non sono un sacerdote, va benissimo.. (Piccolo Giovanni) ..ma loro l’hanno compreso e.. (Paolo) ..non l’hanno accettato, quindi! Ma tutti l’hanno compreso? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi è.. la cosa è ancora più grave! (Piccolo Giovanni) eh! E’ per quello che dico che mi fa male il Cuore! ............ Siete rimasti meravigliati? (Paolo) tu avevi già fatto accenno a questo.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..una volta, lo ricordo bene! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quello che mi chiedo, però, adesso, visto che loro sono consapevoli di tutto questo, per quanto tempo ancora può durare questa.. questa finzione da parte loro? si entra nel Mistero? (Piccolo Giovanni) si, e il tempo.. (Paolo) ..tu hai detto anche che sono gelosi? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) hanno anche paura che venga a galla? (Piccolo Giovanni) eh, si! Ma.. (Paolo) ..si dovranno abituare..  (Piccolo Giovanni) ..Dio è Padre ed è Luce, e la Luce di Dio non si può nascondere dietro una tenda. (Paolo) ma gli Strumenti che usa il Padre per arrivare a questo, siamo noi? (Piccolo Giovanni)(Paolo) con il nostro lavoro e il nostro impegno e la vostra guida..  (Piccolo Giovanni) ..col vostro Amore Pieno verso tutti. (Giuseppe) ma non c’è nessuno di loro che vorrebbe tornare? (Piccolo Giovanni) ..e quanti Calici Amari stanno bevendo! (Paolo) Ma li leggono su internet le.. i messaggi? (Piccolo Giovanni) sei curioso, adesso! tu che dici? (Paolo) ma io penso di si. Forse non tutti, però.. (Piccolo Giovanni) ..e Io dico quello che hai detto tu! (Paolo) ci spiano, quindi? <Giovanni annuisce> (Piccolo Giovanni) state attenti alle spie! (Paolo) chissà cosa stanno tramando su di noi! (Piccolo Giovanni) ..siete osservati a vista.. (Paolo) ..eh  (Piccolo Giovanni) ..dai Grandi della Casa del Padre. (Paolo) Chissà che pensano di noi! (Piccolo Giovanni) cosa devono pensare? State camminando sulla Linea del Vangelo! ma fanno come hanno fatto con Gesù: cercano qualcosa per prendere Gesù, come hanno fatto.. <fa roteare la mano destra come per dire tanto tempo fa: come 2000 anni fa fecero i sacerdoti di Gerusalemme, scribi e farisei>  avete capito? (Paolo) e io questo non l’ho capito! (Giuseppe) loro, vanno in cerca di qualche scusa? (Piccolo Giovanni) bravo! (Giuseppe) per come hanno fatto a Lui per prenderlo?  (Piccolo Giovanni) si. Ma non preoccupatevi di questo: Dio è in mezzo a noi, è Vivo e parla. (Paolo) ma questi personaggi che ci osservano, cercano anche di farci commettere degli errori? (Piccolo Giovanni) quando si cammina nel Solco di Dio non si fanno errori! (Paolo) sì, di questo ne sono convinto; però loro cercano di fare..  (Piccolo Giovanni) ..niente e nessuno vi farà del male! ..si, vorrebbero farlo.. (Paolo) ..è questo volevo sapere! (Piccolo Giovanni) ma la Luce di Dio è su di voi: ricordate, siete stati battezzati e sposati dal Padre, anche se qualcuno viene a chiedere “ma si possono ricevere due battesimi?(Paolo) quindi ci sono i dubbiosi  (Piccolo Giovanni) no, dubbiosi no: si cerca di capire; ma il Padre.. (Paolo) ..può fare tutto!  (Piccolo Giovanni) ..è libero di fare ciò che è scritto: non deve chiedere l’ordine a nessuno, né ai sacerdoti e neanche ai vescovi. (Paolo) questo è quello che ho scritto io.. (Piccolo Giovanni) ..quando scende non va a chiedere il permesso scritto ai sacerdoti; o dovrebbe farlo? (Paolo) no, assolutamente! (Piccolo Giovanni) non sarebbe più Dio! (Paolo) certo! Ma qui, sulla terra, pensano di essere loro, Dio: “..già, ma lì succede questo. Eh, come, ma noi non abbiamo dato l’approvazione!(Piccolo Giovanni) e quello è l’errore più grande.. (Paolo) eh si (Piccolo Giovanni) ..prendere il posto di Dio e dire ad un figlio, ad un fratello “tu sei malato: fatti curare(Paolo) Però, vedi, ci sono anche delle finte apparizioni, no? (Piccolo Giovanni) lì è il nemico che opera! (Paolo) ..e loro.. ecco.. è qui quello che vorrei riuscire a capire. Loro, forse, davanti a questi fenomeni che possono essere veri o non veri, si devono, in un certo senso cautelare, e dire.. (Piccolo Giovanni) ..HANNO IL DISCERNIMENTO.. (Paolo) ..ah, ecco, a questo volevo arrivare io. Quindi loro.. (Piccolo Giovanni)  .ma.. (Paolo) ..ce l’hanno questo discernimento.. (Piccolo Giovanni) ..molte volte non lo vogliono usare! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) preferiscono la via larga.. (Paolo) ..si, quindi è sempre valido quel discorso: loro sanno ma non vogliono accettare.. (Piccolo Giovanni) ..sono catturati dalla rete del nemico! (Telesfore) quando ci sono queste apparizioni false, loro, più che altro approvano. E’ vero questo? (Piccolo Giovanni) devo dire di si, devo dire di si. (Telesfore) ..e dove c’è la vera stanno lontani! (Piccolo Giovanni) ..perché sono gelosi di perdere i poteri: i poteri del mondo. (Giuseppe)  allora, loro approvano quello che gli fa comodo? (Piccolo Giovanni) ..è il nemico!  (Giuseppe) eh, si!  (Anna) loro, don Mario, del trionfo non parlano mai i sacerdoti, di tutto parlano, però del trionfo del Cuore Immacolato di Maria e di Gesù non parlano; infatti, l’altra sera, il sacerdote disse “nessuno ha visto Gesù in carne e ossa”.. ha detto il sacerdote, però, eh, l’hanno visto soltanto gli apostoli e.. l’hanno visto, e lo stiamo vivendo noi e.. tutt’ora loro non credono..  (Piccolo Giovanni) ..è quello che dico sempre: “il Vangelo, dove l’hanno messo i sacerdoti? sotto i piedi!”. Quando si partecipa al Sacrificio, cosa fanno? credono che in quel pezzo di Pane Gesù è Vivo? Cosa dici, Anna? (Anna) è così, don Mario, infatti pure una sera il sacerdote stava facendo un’omelia, e disse “..è qui Gesù” dice “non è in mezzo a noi, Gesù, però è nel Tabernacolo” questo anche è stato un errore, perché Gesù è sempre in mezzo a noi, oltre al Tabernacolo.. diciamo, che il Tabernacolo è vivo e vivente però è sempre in mezzo a noi, Gesù, durante anche.. durante la Messa. Infatti questo me l’ha.. dico, eccome..  come sacerdote dice questo ai fedeli? Così noi fedeli anche sbagliamo, diciamo, sentiamo il sacerdote che ci parla così e noi sbagliamo. E’ così, don Mario? (Piccolo Giovanni)  la vostra guida deve essere il vostro cuore: Gesù abita il cuore di ognuno di voi, è Vivo e sempre presente ovunque andate. (Giuseppe)  Ma allora, quando sono sull’Altare, che offrono il Corpo di Gesù, sono convinti di essere nel giusto?  (Piccolo Giovanni) molti sacerdoti non credono al Sacrificio! (Mosè) e allora, perché lo celebrano?  (Piccolo Giovanni)  allora perché?.. (Mosè) ..celebrano il Sacrificio di nostro Signore Gesù Cristo? lo fanno tanto per farlo?  (Piccolo Giovanni) ora devo rispondere: Mistero, non entriamo, sennò.. (Paolo) ..è quello che avevo scritto io?  (Piccolo Giovanni)  ..i miei Confratelli dicono che vi sto portando a criticarli. (Paolo) ma io questo l’ho scritto, perché lo fanno!  (Piccolo Giovanni) lo so, lo so; lo so che l’hai scritto (Anna) un’altra cosa, don Mario, quando portiamo la Parola di Dio ai fratelli, possiamo dire tutto quello che Gesù ci dice nella Stanza: che ha formato la Nuova Chiesa, noi siamo i suoi discepoli, della sua venuta.. del loro trionfo? (Piccolo Giovanni) vuoi cancellare quello che il Padre fa scendere? (Anna) no. Voglio dire, possiamo.. possiamo dire tutto, diciamo, tutto quello che..  (Piccolo Giovanni) ..se Dio lascia scendere su di voi la Parola, perché dovete nascondervi? I discepoli raccontavano tutto quello che Gesù diceva (Paolo) però, bisogna anche scegliere le persone che siano capaci di recepire? (Piccolo Giovanni) Il padre, non impone niente a nessuno, così neanche voi: parlare quando si trova il cuore aperto. (Paolo) eh, infatti! Perché l’altra volta proprio..  (Piccolo Giovanni) ..non gettare le perle ai porci (Paolo) si: non dare la Farina a chi sai che non..  (Piccolo Giovanni) non sa impastare! (Paolo) ..non sa impastare. ....... . (Piccolo Giovanni)  si (Paolo) Quindi, è bene che noi tutti sappiamo che bisogna parlare, ma bisogna anche farlo con cautela..  (Piccolo Giovanni) non violentare nessuno.. (Paolo) ..ecco, questo deve essere chiaro a tutti quanti  (Piccolo Giovanni) si (Mosè)  ma quante volte dobbiamo seminare nello stesso terreno? Basta una volta, due volte? (Piccolo Giovanni)  il Seme si deve gettare; è quando vedete che cresce, lo coltivate. Ma se è stato gettato una volta, due o più volte e non è cresciuto, lasciate tutto nelle mani del Padre: mi sono spiegato? (Tutti) si  (Paolo) era necessaria questa spiegazione (Piccolo Giovanni) bene. Chi vuole parlare ancora? (Pasquale) io, don Mario! Quindi.. io.. l’altro giorno c’è stato il parroco a casa mia, no, e abbiamo parlato, diciamo, della Stanza, di quello che succede, e mi ha fatto diverse domande. Io ho risposto.. come quello che so, diciamo.. più o meno.. non so se ho fatto qualche cosa, diciamo, di sbagliato, e.. cioè.. si è interessato, però, nello stesso tempo ha riso su diverse cose. Quando, per esempio, ho parlato che Gesù ci ha dato i Nomi Nuovi, no, lui, quando sente il mio Nome, si è fatto una risata. Non so.. mi è sembrato un po’.. a mio giudizio un po’.. non so se.. ho pensato..  (Piccolo Giovanni) chi può ridere di Dio? (Pasquale) penso: nessuno! (Piccolo Giovanni) no: chi non lo ama! chi non crede nella sua Parola!.. (Pasquale) ..poi..  (Piccolo Giovanni) ..il chiedere, il voler sapere.. (Pasquale) ..poi mi ha chiesto.. (Piccolo Giovanni) ..è curiosità, è paura di rubare qualcosa ai loro poteri! (Pasquale) poi, mi ha chiesto quale sacerdote, ci seguiva.. io ho detto.. ho risposto quello che succedeva, cioè che.. il nostro sacerdote, diciamo, è andato in Cielo, no, e poi.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta ha la sua guida.. (Pasquale) ..si (Piccolo Giovanni) ..e basta quella! (Pasquale) ..poi.. (Piccolo Giovanni) ..ognuno di voi ha il proprio sacerdote.. (Pasquale) ..e..  (Piccolo Giovanni) ..ma la Luce che inonda la Piccola Cocciuta è stata mandata dal Cielo, e  dovete rispondere: che non è stata  abbandonata. Io sono salito al Padre.. (Pasquale) ..infatti.. (Piccolo Giovanni) ..ma la Piccola Cocciuta è seguita dal Cielo e dalla terra: non puoi dare una risposta se non sai! (Pasquale) infatti.. io ho risposto che.. praticamente, il Sacerdote parlava insieme a Gesù, insieme a Maria, no.. nel messaggio parlava pure Lui.. e insomma.. il parroco mi è sembrato un pochino, come dire, come se la cosa gli interessasse e non gli interessasse. Cioè.. non ha dato un giudizio che magari.. è rimasto un po’ così! (Piccolo Giovanni) come può donare un giudizio se non conosce la Parola Viva? (Pasquale) infatti, ho detto.. almeno la Chiesa potrebbe almeno analizzare i messaggi.. perché lui..  (Piccolo Giovanni) ..non tocca a te fare questo. Ripeto.. (Pasquale) ..si  (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta ha la sua Luce. Non so se avete capito! (Tutti) si  (Mosè) ti volevo fare un’altra domanda, don Mario. Veramente, questa, più che una domanda è un’affermazione che vorrei da te.. perché questa domanda te l’ho già fatta quando eri nel tuo corpo insieme a noi. Ti dissi “un’anima quando si stacca dal corpo e si presenta davanti al Padre, ed è destinata a cadere nella rete di satana, ad andare all’inferno, può chiedere ancora misericordia al Padre?”, e tu mi dicesti che secondo Natuzza.. però, solamente secondo Natuzza, ha 40 giorni di uomo per poter chiedere misericordia. Ecco, oggigiorno tu vivi nella Gloria del Padre, me lo puoi confermare, questo? (Piccolo Giovanni)  Io, non ho incontrato l’anima di cui hai parlato: non ho seguito il suo lavorare per Dio. Ora ti faccio un piccolo esempio: se tu cadi in un fosso, aspetti 40 giorni per chiedere aiuto? <breve pausa> Rispondimi! (Mosè) rimango nel fosso..  (Piccolo Giovanni)  ..rimani nel fosso senza chiedere aiuto? (Mosè) cioè, chiedo subito aiuto  (Piccolo Giovanni)  Bene, penso di averti risposto! (Mosè) però, qualcuno di noi se ne potrebbe pure approfittare della misericordia del Padre e dire “ora faccio tutto quello che voglio, poi chiedo misericordia.. (Piccolo Giovanni) non metterti al posto di Dio, ora. Il Padre è Misericordia Infinita: ma decide Lui cosa fare. Hai capito? (Antonietta) Santo Giovanni di oggi, vorrei dirti, se è possibile: i miei bimbi che mi hai battezzato, tu lo sai, stanno insieme a te?  (Piccolo Giovanni) ora, perché mi fai questa domanda? (Antonietta) bhè, si.. così  (Piccolo Giovanni) il Sacerdozio, è Sacerdozio sempre, no? (Antonietta) certo! (Piccolo Giovanni) e se tu mi hai consegnato.. nelle mie mani e nel mio Cuore.. (Antonietta) ..si (Piccolo Giovanni) ..ora perché mi chiedi se stanno con me? Dubiti ancora? (Antonietta) no, no. (Piccolo Giovanni) ..e no.. (Antonietta) Il mio sposo? (Piccolo Giovanni) è nella Luce del Padre! (Antonietta) grazie! Gli mando un bacio agli angioletti e al mio sposo! (Piccolo Giovanni) ricambiano! (Antonietta) grazie! (Piccolo Giovanni) ma ricordate di non fare più queste domande! Il Sacerdozio è Sacerdozio sempre, e quando alza la Destra, è Piena, ed è la Destra di Dio. Bene, figliuoli, ora invito la Piccola Cocciuta a caricarsi di Croce e a portare tutti i suoi figli nel Fiume Santo. (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, c’è un’altra Barca, e questa è vuota (Giulia) perché è vuota, Giovanni!  (Piccolo Giovanni)  è una Goccia! (Giulia) non riesco a comprendere! (Piccolo Giovanni)  non spaventarti! (Giulia) ma posso dirla la Goccia? (Piccolo Giovanni) no! Ma sii sempre salda, e ricorda sempre il tuo primo messaggio. (Giulia) sì, cosa devo fare? (Piccolo Giovanni) abbracciati alla Croce, perché il Padre ti ha mandata e il Parto passa attraverso di me e attraverso di te, Cocciuta: sii forte! (Giulia) si, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, è bello gioire con i vostri cuori, ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Siate coscienti e gridate sempre “Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla”. Pregate per il mio popolo; pregate per il mio Confratello Antonio; pregate per tutti i sacerdoti. Figli, state attenti al nemico: non lasciatevi trascinare nella sua rete, ma combattetelo con Amore. Io ora ritorno all’Ubbidienza del Padre; vi lascio il Sigillo del Piccolo Giovanni: <Giavanni alita su di noi>  custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Eccomi, sono qui in mezzo a voi e il mio Banchetto è pronto per ognuno di voi: preparate i vostri cuori e venite tutti a mangiare. Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Vi ho amati e vi ho partoriti dal mio Cuore. Figli, guardate il Cuore di Maria e consolatelo col vostro amore, col Sì Pieno come Lei l’ha donato al Padre. Vi invito sempre a camminare sulla Via del Santo Vangelo: non prostratevi a dei sconosciuti ma guardate la Croce. Ora, preparate i vostri cuori perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e arde d’Amore per ognuno di voi, figli. Preparati, Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Ecco. Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; prendetene tutti, bevete e mangiate con me e fate festa; ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. (Giulia) Tu sei il Vero Figlio di Dio! (Gesù) ai miei discepoli ho detto “bevete e mangiate con me”, ora Io bevo e mangio del Nuovo insieme a voi e guardo ognuno di voi nell’Amore Pieno. Figli, il Parto è sceso sull’umanità; ci saranno tempi che i Figli Ministri non vi daranno il mio Sangue e la mia Carne: ma Io sono sempre con voi nella Stanza che ho preparato, il mio Banchetto è sempre pronto, e il mio Amore si dona sempre a larghe misure! Siate coscienti, siate coscienti di tutto questo. Ora bevi e fai festa con lo Sposo, Cocciuta. <breve pausa> bevi ancora! <breve pausa> bevi ancora! <breve pausa> bevi ancora! <breve pausa> bevi! <breve pausa> bevi! <breve pausa> bevi! <5° grido>  Mangia il mio Cuore! ....... Paolo! <Lunga pausa> Chiamate i vostri fratelli e preparate la Via Stretta per le spose. Chiamate anche i fratelli che portano il nome di “Pio” ........ Fate festa e gioite con me. Io guardo i vostri cuori e vi amo con la Gioia Piena di un Papà. <Lunga pausa>  Siate benedetti. Nell’Amore Pieno Io vengo ad abitare dentro di voi. Figliuoli, non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza. Amate e perdonate, usate carità verso tutti. I Tempi che scenderanno sull’umanità sono pesanti, ma guardate il Legno della Croce che rimane sempre unito e non si divide. Figliuoli del mio Cuore, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, siate coscienti di tutto questo. Benedetti voi che avete sete e fame del mio Amore. Benedetti voi che mi cercate: sarete consolati al mio Cuore. Benedetti voi che bussate alla mia Porta, perché a larghe misure vi darò il mio Amore. Benedetti voi che seminate l’Amore e fate germogliare la Pianticella Viva. Benedetti voi che soffrite e portate nel silenzio la Croce, il peso sulle vostre spalle: sarete ricompensati con la misura del Padre, e la misura è una sola, figli.

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode>

 

Oh, tu Bimbo che non mi appartieni.

Oh, Figlio del Padre,

che sei venuto ad abitare dentro di me,

Umile Ancella, creatura mandata dal Padre

Per donare all’umanità il Legno della Croce.

Il Sì sigillato al tuo Cuore,

ha abbracciato l’umanità,

e come Mamma del Bimbo che non mi appartiene,

mi inchino dinanzi ad ognuno di voi.

Figli, portate il mio Gesù nel mondo,

consolate il suo Cuore e fatelo vivere.

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una seconda Lode al Bimbo>

 

Dormi, oh Bimbo che non mi appartieni,

dormi e dona la Quiete all’umanità,

dona la Pace.

Come Mamma, busso al tuo Cuore,

come alle nozze di Cana busso al tuo Cuore.

Lascia scendere, oh Figlio, lo Shalom.

 

(Gesù) Eccomi, figli. Maria ha bussato al mio Cuore: come posso non ascoltarla? (Giulia) Gesù! Gesù, come è Grande il tuo Cuore! (Gesù) Ecco, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: RISORGETE ANCHE VOI  nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo. Gioite e fate festa, perché tutto è compiuto. Figli, sia la vostra Fiammella sempre accesa; siate vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che Io verro: ma ricordate, il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità e per ognuno di voi, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico, figli,  col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI e siate gioiosi, perché in Paradiso parlo ai vostri cari dell’Amore Pieno, figliuoli, e i vostri Nomi brillano nei Cieli, e anche voi gioirete quando saremo tutti uniti. Ora, volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Avete consolato il Cuore di Maria e avete riempito il mio Cuore. Grazie, per ciò che spendete per il Padre: vi verrà donato a larghe misure tutto quello che avete offerto in questa giornata al Cuore di Maria, figliuoli. Ora, legate la Catena Santa nell’Amore, nella Pace e nella Quiete del Padre; e quando legate la Catena, dimenticate gli odii, abbracciate i fratelli, gli emarginati, i carcerati, i figli drogati. Guardate con gli occhi del Padre l’umanità. Pregate in questo istante per i Figli Ministri: un altro flagello sta scendendo in questo attimo. Figli, nelle vostre mani è il mondo: pregate col cuore aperto, consegnate il vostro Sì a Maria, come Lei l’ha donato all’Annuncio dell’Angelo. Siate Mamme, siate Mamme Vive della Croce e portatela nel mondo. Ricordate sempre che Io sono Padre e aspetto ognuno di voi: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, e col cuore uniti al Cuore della Croce preghiamo insieme <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>. Figliuoli, non correte quando preghiamo insieme con la Preghiera del Padre, ma masticatela nell’Amore e nella Pienezza. Vi ricordate: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.", ripetete sempre "Padre, liberaci dal male, custodisci i nostri cuori nel tuo Amore, nella tua Misericordia, nel tuo Tutto, perché tu sei il nostro Papà e nel tuo Amore Infinito, io sono tuo figlio e voglio ritornare a Casa.". Pregate, figliuoli, secondo le mie intenzioni. Ora, andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto. Non giudicate, che allo stesso modo sarete giudicati. Non abortitemi perché Io sono venuto ad abitare dentro di voi, figliuoli, ma amate, amate, amate, perché solo amando potete sconfiggere il male, e i vostri volti saranno raggianti com’è raggiante il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, e aspetto i vostri cuori (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli. Incominciate a donare i passi andando verso il Solco. Amate nella misura di Dio che è una sola. Amen, Amen, Amen, Amen, l’Amen del Cuore del Padre sia nei vostri cuori, figli.

 

 

         9. Dom 23/09/2001, ore 15.15, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Santi Calici Misti del tuo Gesù e immolati, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce per l’umanità tutta, per i Grandi del mondo. Figlia del mio Cuore, soffri e consola il Cuore di Gesù come tu sai fare (Giulia) Mamma, non so far nulla, ma mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre. Eccomi, fate di me quello che volete.  (Immacolata)  Prendi la Croce e abbracciala <1° grido>. Ecco il Primo Dolore. Guarda, figlia mia, ma non spaventarti (Giulia) Mamma. Mamma, posso dire ciò che vedo? (Immacolata)  si, figlia mia (Giulia) c’è un mare di anime coperte di Sangue, e un velo nero che le copre. Accanto alle anime passa un Fiume di Sangue, e nel Fiume c’è una Barca. Nella Barca c’è Gesù, il Bimbo, il Figlio Domenico e il Santo Giovanni di oggi. I loro abiti sono più candidi della neve, e in mano portano un Giglio. Mamma, che significato ha tutto questo? (Immacolata)  guarda ancora, vedi, c’è una Grande Porta (Giulia) si, la vedo, Mamma. Sta sorgendo un Sole! (Immacolata) ecco, quello che vedi è il Sole di Fatima. (Giulia) Mamma, ma quelle anime..  (Immacolata)  pregate, pregate figliuoli, per le anime che hai visto. Tutto è adempiuto e la Croce trionferà. Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre: vengo a portarvi la Parola Viva col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi. Figliuoli, per Volere di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, veniamo a portare il Santo Vangelo invitandovi a mangiarlo, a viverlo nei vostri cuori e a donarlo all’umanità intera. Figli, Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, guardo l’umanità che non vuole aprire i cuori, non vuole riconoscere il mio Gesù che viene in mezzo a voi e nel mondo intero. Affrettatevi, decidetevi a vivere per Dio usando una sola misura: la misura dell’Amore. Non potete vivere servendo due Padroni: Dio è Uno e Trino e non vi sono altri dei, e non prostratevi a dei sconosciuti che non portano il Sigillo della Croce e della Santa Sofferenza. Gesù vi ha amato così tanto da donarsi sul Legno della Croce, sul Legno dei Dolori e della Santa Sofferenza per donarvi la Vita, e la Vita che dona Gesù è Eterna. Vivete il suo Amore, figliuoli, vivete la sua misura che è fatta di Pane Vivo. Il mio Gesù vi ha donato il suo Sangue e la sua Carne, cosa cercate ancora? Non guardate le misure del mondo, non vi portano al Banchetto Nuziale. Figli, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue. Vi invito ancora a pregare per il mio Figliuolo Carlo <il Papa>, non lasciatelo solo: curvo porta la Croce dei Dolori all’umanità: FATELO ANCHE VOI, ma ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo; non uscite fuori della Linea Dritta, amate la Croce, vivete per la Croce, donatevi per la Croce, spendete il vostro vivere guardando il Legno Santo della Croce e la vostra ricompensa sarà grande dinanzi al Padre, perché ognuno di voi deve rendere conto a Dio, quando scenderà con gli angeli a suonare la Tromba e a chiamare ognuno di voi, perché tutti siete figli. Io vi ho abbracciati ai Piedi della Croce e vi ho amati come Mamma, perché ho partorito la Croce, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta, preparati! (Giulia) Mamma, cosa devo fare?  (Immacolata)  il Grande Giorno sta per arrivare, figlia mia, sarai perseguitata, ma sii pronta (Giulia) Mamma, Mammina, Mammina del mio Cuore. (Immacolata) Vedi, figlia mia? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata)  Il Padre ti ha mandata e il tuo compito è quello di annullare il male (Giulia) Mammina, come posso farlo? (Immacolata) tu conosci il tuo Primo Segreto: stai attenta, figlia, a non dirlo. Dovrai consegnare tutti quelli che hai avuto, ma il Primo dovrai ancora tenerlo nel tuo Cuore. (Giulia) Mammina, aiutami! (Immacolata)  vedi, Io sono sempre al tuo fianco: la Luce e la Grazia di Dio sono sopra di te! (Giulia) non sono degna di tutto questo, Mamma! (Immacolata) è il Padre che decide: tu vuoi ancora donare il “Sì”? (Giulia) CON TUTTO IL CUORE, MAMMA! (Immacolata) Bene, figliuoli, pregate per la pace, perché Io vengo a portare lo Shalom: IL MONDO E’ NELLE VOSTRE MANI! Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con l’Ordine di Dio il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio, figli. (Piccolo Giovanni) In Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno in mezzo a voi, figli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. L’Amore e la Comunione dei Santi e il Cuore Immacolato di Maria, sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli del mio Cuore. In Ubbidienza a Dio Padre, siamo ancora uniti nell’Amore del Santo Vangelo: l’Occhio di Dio che guarda l’umanità. Bene, cari figli, Io sono Vivo e Reale perché il Padre così ha scritto nel Grande Libro del suo Amore. Devo dirvi, in questa giornata, che il mio Cuore è triste, ma non per voi; è triste nel vedere tutti i rumori del mondo; i figli che si perdono camminando sulle vie del mondo, le vie che presentano la pace che non viene dal Cuore di Dio. Quante volte ho gridato, ho ripetuto al mio popolo e ai miei Confratelli “non c’è pace tra di noi se non si ama il Cuore di Maria, e amando il Cuore di Maria, si arriva al Cuore della Croce, il Cuore di Gesù che si è aperto lasciando scendere Sangue e Acqua, quel Sangue che noi Sacerdoti, con l’intervento del Padre, imponendo le mani consacriamo, per donarlo come Gesù ci ha ordinato “fate questo in memoria di me”. E ora che i Tempi sono Pieni, il Parto è Vivo ed è ormai sceso sull’umanità, i Grandi della Casa del Padre cosa fanno? Dio è Padre e ci ama, ci ha donato il Paradiso che abbiamo sporcato legandoci alle cose del mondo, dimenticando l’Amore Pieno che Gesù ha donato ad ognuno di noi. Quale Mistero più grande Dio poteva donarci? E cosa ne abbiamo fatto del Mistero? O cosa ne hanno fatto i miei Confratelli? Mi fermo sempre a parlare di Gesù, di come viene usato, di come viene donato alle anime che sono assetate dell’Amore Nascosto. Chino il capo chiedendo ad ognuno di voi di pregare, figliuoli: IL MONDO E’ IN PERICOLO! L’umanità sta andando alla perdizione e chi ama almeno un po’ riesce a comprendere che c’è poco amore verso Dio. La via larga del nemico sta diventando ancora di più grande, e i figli che camminano nel Solco dell’Amore sono pochi, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, guardo i miei Confratelli e piango. Quanto ha gridato il Figlio e Fratello Domenico per le vie del mondo “Amate Gesù: la Croce è il vostro tutto”, e col Cuore tenero la teneva alta, mostrandola a tutti i suoi figli. Quanto ha sofferto! quanto ha flagellato il suo corpo per riparare le offese fatte al Cuore di Gesù! Amava così tanto da ardere e da donare tutto, spogliandosi del suo poco per donarlo ai poveri. Io ho offerto il mio Cuore a Maria dal primo istante del mio vivere. Ho donato poco: come Povero Uomo ho donato il mio niente al Padre; ma quel niente ha fatto sbocciare l’Amore di Dio. Figliuoli, offrite il vostro niente a Dio, ma prendete parte della sua Gioia: il Banchetto Nuziale è pronto, e il Padre vi ha chiamato uno per uno a far festa, a mangiare: NON TARDATE, tutto sarà tolto ai Grandi e sarà consegnato ai figli poveri che si presentano con l’Abito della Croce. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ho fatto diventare tristi i vostri cuori.. (Paolo) ..bhè  (Piccolo Giovanni) ..parlando così? (Paolo) bhè, in effetti si! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) tu non fai altro che.. giustamente, ricordare tanti problemi che affliggono l’umanità.  (Piccolo Giovanni) dimmi se non li devo guardare! (Paolo) certo che li devi guardare! Io stavo pensando alla Mamma, quando faceva riferimento al Sole di Fatima che sorge, collegandolo alle anime coperte dal velo nero, affianco alle quali scorre il Fiume di Sangue con la Barca, dove ci sei tu, Domenico e Gesù con l’Abito Candido e il Giglio in mano. Se il Sole di Fatima è sorto: come è sorto, quelle anime coperte del velo nero chi sono: sono coloro che non hanno fatto in tempo a dare il loro sì? visto che Gesù e tu, più volte, avete ripetuto che tutto si è adempiuto?    (Piccolo Giovanni) sì, tutto è adempiuto, e le anime che la Piccola Cocciuta ha visto è ancora Mistero: non posso risponderti! (Paolo) ma noi che cosa possiamo fare più che pregare, per tutto questo? (Piccolo Giovanni) pregare, amare, perdonare, distaccarsi dalle cose del mondo e dovete donarvi tutto per Dio e per i vostri fratelli: è questo che dovete fare: essere pronti e preparati con le lucerne accese, figli! Ma dimmi, Paolo, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) mha.. io, come ti dicevo la volta scorsa, stavo scrivendo alcune cose; questa mattina le ho completate, ma sono così un po’.. non so cosa farne.. (Piccolo Giovanni) l’abbiamo completato insieme: hai sentito la mia Presenza? (Paolo) si, l’ho sentita, perché io avevo una bozza che avevo in parte scritto questa estate in bozza, e poi completata all’inizio di settembre a scuola. Questa mattina, al computer, ho preso spunto da questa bozza ma poi, in effetti, ho visto che ho scritto in modo diverso da quello che era lì sopra (Piccolo Giovanni) e ora sei preoccupato.. (Paolo) ..no  (Piccolo Giovanni) ..per questo? (Paolo) mha.. non.. non preoccupato per questo, ehm.. pensavo a ciò che potrebbe suscitare nelle prove quello che ho scritto io (Piccolo Giovanni) non devi temere per questo: Dio ti usa e Io sono sempre al tuo fianco; deve camminare Dio dinanzi, quello che verrà dopo lascialo al Padre (Paolo) io, questa mattina, mi sono un po’ abbattuto perché ho notato che rimanendo per parecchio tempo davanti allo schermo, mi dava fastidio la vista. Tu sai che da vicino non riesco a leggere, e quindi rimanendo con gli occhiali da vista vicino allo schermo, non sto molto bene: mi causa capogiri e nausea, e questo mi ha lasciato un po’.. mi ha abbattuto parecchio, perché pensavo “forse non potrò più usarlo” (Piccolo Giovanni) Dio usa te: quando avverti i Dolori, mettili nel Cuore di Maria come facevo Io. Tu e neanche gli altri conoscono i miei Dolori: qualcosa la conosce la Piccola Cocciuta quando parlavo con Lei, quando il Padre le faceva vivere gli stessi Dolori che vivevo Io. Non devi abbatterti. Ripetevo molte volte, alla Piccola Cocciuta “ora sono stanco: devo uscire un po’ a prendere un po’ di aria e un po’ di luce per far riposare i miei occhi e la mia testa”. E sapete cosa mi rispondeva la Piccola Cocciuta? “Perché non sei uscito prima? Il Padre ti dona il tempo di finire il tuo lavoro, esci e guarda un po’ le Meraviglie di Dio”, bastavano quelle Parole per far passare ogni dolore. Hai capito, Paolo? E non voglio nasconderli, i miei Dolori erano pesanti, ma non per scrivere. Ora mi fermo un solo istante, invitandovi a dire un’Ave Maria per il flagello che sta scendendo in questo attimo. Raccogliete i vostri Cuori e preghiamo: <recita di un’Ave Maria>. PADRE, SII MISERICORDIOSO: ACCOGLI LE ANIME! Dimmi, Paolo! (Paolo) quello che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) il flagello che è riferito a quello che si sta verificando? In riferimento agli ultimi eventi? (Piccolo Giovanni) si. Pregate, ma non siano tristi i vostri cuori: alzate le mani al Cielo e dite “Padre, scenda su di noi il tuo Volere! E, indegni figli, accoglici nel tuo Regno!”. Marì! (Maria) dimmi! (Piccolo Giovanni) figlia! Hai consolato il mio Cuore portando il tuo saluto nella Stanza dell’Amore! Dimmi, figlia, cosa c’è nel tuo cuore? aspetto anche se ti commuovi! (Maria) grazie! io non sono degna di venire qui (Piccolo Giovanni) ognuna di voi è figlia, e il Padre ama! ora, apri il tuo cuore! (Maria) è vero, si accontentano di poco, ma io non ho saputo dare neanche quel poco (Piccolo Giovanni) l’hai già donato! (Maria) t’è piaciuto il titolo del lavoro? (Piccolo Giovanni) si  (Maria)  me l'hai suggerito tu? <Giovanni annuisce> che poeta che sei! (Piccolo Giovanni) sono un Povero Uomo dinanzi all’Amore Infinito del Padre! (Maria) non sei cambiato proprio.. solo che non ti vedo.. tu sei sempre uguale  (Piccolo Giovanni) ma io vi vedo più di prima, nella Luce di Dio! (Maria) sono preoccupata per Antonella, sia fatta la volontà di Dio!  (Piccolo Giovanni) Antonella, dimmi qualcosa! <breve pausa> Voglio sentire la tua voce! <breve pausa>  Io posso solo pregare e dire “Padre, tu sei tutto”, ma veglio con la Luce del Padre. Cosa c’è nel tuo cuore, figlia mia? <breve pausa>  (Antonella) ho paura per l'operazione che devo fare la settimana prossima! (Piccolo Giovanni) vedi quanta Luce dona il volto di Maria? Guardalo, e con amore bussa al suo Cuore di Mamma. Io stringo sempre la tua mano e la mano di Teresa. Ho vissuto nella vostra capanna circondato dal vostro amore e dal vostro sorriso, e sono sempre con voi! Ma col Cuore di Sacerdote e di zio Mario, ti chiedo ancora di guardare intensamente gli occhi di Maria, Madre dell’umanità e Madre tua, figlia mia. Marì! Vuoi dirmi qualche altra cosa? <breve pausa> So che è difficile parlare! Dimmi, Dada..  (Maria) ..è bellissimo  (Piccolo Giovanni) ..cosa fa? (Maria) ..e canta sempre Evviva Maria.. in continuazione, e anche qualche canzone di qualche altro Santo, ma quella che preferisce è Evviva Maria.. (Piccolo Giovanni) ..quella che gli ho insegnato Io? (Maria) si, e poi quando viene a casa mia guarda il Crocifisso: la sera della mia festa è stato lui che me l'ha guardato.. (Piccolo Giovanni) Bacialo per me! Stringi quella Piccola Croce al tuo cuore, perché è stato sigillato dal Padre, mandato dal Padre sull’umanità (Maria) I giovani di Lauria, gli ultimi due che sono morti.. i sacerdoti: sai, li ascolto nelle chiese.. ti ricordi la sinagoga?.. e le persone che incontriamo sul lavoro, io e Nicoletto.. <non si capisce l'audio>.. (Piccolo Giovanni) ..stai attenta al fumo del nemico! (Maria) forse non capisco certe volte, o non voglio capire.. non lo so. Come devo fare per stare più attenta? dimmelo tu, io non lo so. Forse sono come quelle testarde che glielo devi dire più volte.. di dipendere sempre.. dalle sgridate.. (Piccolo Giovanni)  lo metterò nel cuore della Piccola Cocciuta e Lei te lo dirà in privato! (Maria) ti voglio bene, Giovanni! (Piccolo Giovanni) anch’Io: a tutti voi! E parlo sempre in Paradiso di ognuno di voi: miei discepoli! (Maria) l'altro giorno, ad Oliveto Citra c'eri pure tu? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Maria) eh, io dico che ci abiti proprio..  (Piccolo Giovanni) abito nella Stanza di Gesù, ma sono dove Dio mi porta! Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) che stai pensando ancora? (Paolo) vuoi sapere proprio ciò che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) pensavo che.. Vincenzo stesse cambiando la cassetta (Piccolo Giovanni) il piccolo Vincenzo! (Paolo) è banale, vero?.. vero?  (Simone1) no, Papà, tanti bacioni!  (Piccolo Giovanni) grazie! (Simone1) ti penso sempre, nel mio cuore! (Piccolo Giovanni) i cuori teneri e semplici li ho sempre amati! (Simone1) e io anche! (Piccolo Giovanni) dimmi, Paolo, dimmi quello che hai pensato ancora! (Paolo) io, quando vengo qua, mi sento un altro! (Piccolo Giovanni) voglio sapere come ti senti! (Paolo) mi sento rigenerato.. (Piccolo Giovanni) nell’Amore? (Paolo) si. Vedo tutto più chiaro. Penso di essere fortunato per essere venuto qua, anche se tu mi ci hai portato! (Piccolo Giovanni) per Volere del Padre! (Paolo) ..e a volte mi chiedo se per un motivo o per un altro fossi costretto a non venire o non mi sentirei, forse sbanderei, perché ho la sensazione che ogni volta che mi trovo qua è come se andassi al distributore a fare la benzina! (Piccolo Giovanni) la benzina di Dio? (Paolo) sì, certo! (Piccolo Giovanni) fate il pieno.. (Paolo) ..tu lo sai, quindi, non ti si può nascondere niente. Ehm.. anche frequentemente, mi chiedo “ma che cosa sta succedendo?”, “ma perché tutti questi viaggi a Thurio?”, “ma è possibile una cosa del genere?(Piccolo Giovanni) ..conoscendoti come eri prima..! o mi sbaglio? (Paolo) e come sono? (Piccolo Giovanni) vedi quando Dio è Vivo e Presente? quando parla e arde è nella Stanza: è Vivo e Presente, arde d’Amore, parla, rapisce i cuori di tutti, e tutto questo viene dal Padre. (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) ..l’amore del mondo rapisce per un solo istante: un giorno, due giorni, il terzo è già finito: si è spento. Ma l’Amore che fa ardere Dio, l’uomo non lo può spegnere con l’acqua. (Paolo) quello che stai dicendo mi rende veramente felice, perché più volte, in questi momenti particolari, mi sono perso d’animo..  (Piccolo Giovanni) ..lo so (Paolo) ..però, tu adesso mi fai osservare che è importante quella che è la Linea Prevalente. Poi, la piccola sbandata.. alla piccola sbandata c’è rimedio sempre.. (Piccolo Giovanni) ..le cadute ci devono essere: cadendo si rialza e si diventa più.. (Paolo) ..ma quello che..(Piccolo Giovanni) ..forti: più carichi di Dio! (Paolo) quello che stavo dicendo prima, però, non è un pensiero.. io quello che noto in quest’ultimo periodo, è la presenza tua e di Gesù affianco a me; ma la noto nel senso che riesco a percepire, in modo molto più palpabile che alcuni errori che prima commettevo, non li commetto più, ma non per merito mio, ma perché c’è un intervento dall’esterno: un Intervento Divino. Mi sbaglio? oppure.. (Piccolo Giovanni)  no, non ti sbagli! È perché si mette il cuore a disposizione. (Paolo) ma io questo lo faccio sempre! (Piccolo Giovanni) e quando il cuore è a disposizione di Dio, Lui lo rapisce e fa suonare lo Strumento con la sua Musica, e la Musica del Padre è il Santo Vangelo e la Linea Dritta. Hai capito? (Paolo) si ......... ((Piccolo Giovanni)  ......... Bene, è bello stare con voi, gioire nell’Amore Pieno. (Paolo) A volte sai cosa penso? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) che se  non ci fossi tu a parlare, qui, cosa sarebbe successo? Come sarebbe andata la cosa? Ma tu mi dici “era già scritto(Piccolo Giovanni) ecco, ci sei arrivato prima di darti.. (Paolo) ..anche..  (Piccolo Giovanni) ..la risposta! (Paolo) anche la Piccola Cocciuta una volta mi ha detto “se non ci fosse stato Lui a parlare non avrei resistito(Piccolo Giovanni) eh, si. Ma era tutto già scritto! (Paolo) ma Lei lo sapeva che tu avresti.. saresti rimasto tra di noi e ci avresti parlato così? (Piccolo Giovanni) glielo avevo già detto! (Paolo) quindi Lei lo sapeva?  (Piccolo Giovanni)sarò più presente di prima(Telesfore) l’avevi anche scritto? (Piccolo Giovanni) si, l’avevo anche scritto: hai ragione, Telesfore! (Paolo) però, “sarò più presente di prima” potrebbe essere reso in tanti modi!  (Piccolo Giovanni) no, alla Piccola Cocciuta, quando gli dicevo per prepararla “sono vecchierello, devo andarmene, chi ti seguirà?”, la prima cosa che faceva: piangeva, e mi diceva “non lo dire più”. L’ultima volta che gliel’ho detto “allora, Giulia, chi ti seguirà quando Io non ci sarò più?”, Lei che aveva capito ogni cosa mi ha risposto “il Padre manderà dal Cielo”, e nel dire questo aveva capito quello che Io gli dicevo “prega, se mi vuoi bene il Padre mi chiama, così Io sarò più presente alla Stanza!(Paolo) ..e più presente si, perché adesso conosci.. non so se lo conoscevi già prima, però, sai.. cioè.. tutte le conoscenze che hai adesso.. in questo momento penso che tu, anche prima eri.. (Piccolo Giovanni) ..si, infatti! (Paolo) ma a questo livello qui oppure un po’ meno? (Piccolo Giovanni) uguale! (Paolo) uguale, proprio! (Piccolo Giovanni) dicevo alla Piccola Cocciuta “potrei parlare e rivelare tutti i Misteri” ed ero preso di farlo, ma a volte mi fermava anche Lei. (Paolo) me l’ha detto questo! (Piccolo Giovanni) dicendo “guardali, non sono ancora pronti”, ed Io che conoscevo e conosco i cuori di tutti, ascoltavo e ogni tanto lasciavo scendere qualche Goccia. Una Goccia Grande l’ho lasciata scendere nella Casetta di Domenico, ma non mi hanno capito! (Paolo) quando? (Piccolo Giovanni) era appena finito un messaggio di Maria, mi hanno fatto arrabbiare, e gridando ho detto “non solo in questo modo parla Dio ma anche adesso che sto parlando Io”. Ho stretto le spalle, ho guardato la Piccola Cocciuta che aveva capito ogni cosa, alla fine della Preghiera.. (Paolo) ..nessuno ha fatto caso a niente! (Piccolo Giovanni) ..nessuno ha capito niente. Ma la Piccola Cocciuta si è avvicinata e Io ho fatto “che dici, hanno capito?: mi è sfuggita, ma se è pigliata è pigliata!”. (Paolo) io prima ti stavo chiedendo se tu conoscevi già il Paradiso, a questo punto la domanda è superflua! (Piccolo Giovanni) ah, figlio mio! (Paolo) e pensare che noi ti abbiamo avuto qui, abbiamo avuto il tuo corpo qui, abbiamo avuto l’opportunità di baciarti la mano, di averti vicino, di parlarti, di consigliarci, ma io non so che cosa farei se tu tornassi come prima tra di noi, che cosa farebbero gli altri una volta venuti a conoscenza di tutte queste cose! (Piccolo Giovanni) è meglio così! È meglio così: così evito di abbracciare tutti quanti! (Paolo) ti consumerebbero la mano!  (Piccolo Giovanni) li abbraccio Io: sono capriccioso come sempre, vedi Marì, non sono cambiato! Che dici, Antonella? Sono zio Mario? Ora abbiamo chiacchierato un po’. Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre; ma vi invito ancora ad amare, a perdonare, a usare carità verso tutti e al primo posto baciate i vostri nemici, come Io sigillo ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni, figli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Bene. L’Amore infinito del Padre sia il vostro tutto. Come Mamma, vi invito ancora a guardare la Spada che ha trafitto il mio Cuore: siate Mamme, e nell’Amore di Mamme che offrite al mondo, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figli, grazie per il tempo che avete speso per Gesù. Vi amo e porto ai Piedi del Padre i sussurri dei vostri cuori. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, immolati ancora per l’umanità. Gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi, verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli. Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda sull’umanità e su di ognuno di voi, figli del Cuore della Croce.

 

 

       10. Lun 24/09/2001, Stanza more solito

         

 a) Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.40)

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi figlia mia, anche in questa giornata i Santi Calici Misti del tuo Gesù, e immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce per l’umanità intera. Figlia, consola il tuo Gesù con l’Amore, perché solo amando si è figli della Luce. Abbraccia ancora i Santi Dolori e offrili al mondo! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>   (Immacolata) Ecco, unendoti ai Dolori della Croce, hai accarezzato il Cuore di Gesù. Figliuoli, Io sono la Vergine Immacolata e Addolorata, e in Ubbidienza al Padre sono venuta in mezzo a voi a portare lo Shalom. Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli e i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali in mezzo a voi, perché l’umanità è malata e siamo venuti a guarire le ferite. Io come Mamma porto la Farina per impastarla e donarla all’umanità. Porto ad ognuno di voi il Santo Vangelo Vivo, e voi sapete bene che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello. Vi invito, come Mamma, a tenerlo alto, a viverlo nella pienezza dei cuori e camminare nel Solco di Dio che è la Primizia, la Verità. Amatevi gli uni gli altri; usate carità verso tutti; abbracciate e pregate per i vostri nemici e portateli al Banchetto Nuziale al primo posto. Figliuoli, come Mamma, il mio Cuore gronda Sangue: figli, vi invito a pregare; pregate, perché non conoscete i Progetti di Dio, non conoscete né il giorno e neanche l’ora che il Padre scenderà sull’umanità; ma come Mamma, lascio assaporare ad ognuno di voi i Dolori del Parto, perché è Pieno ed è sceso sull’umanità. Vi invito ancora a pregare per il Papa e per le Mura di Roma. Pregate, figliuoli, pregate, e siate coscienti che Dio è in mezzo a voi e parla nel suo Amore Infinito di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Usa i suoi Strumenti facendo suonare la sua musica, e la Musica di Dio è il Santo Vangelo: non vi è altra Verità, non vi è altra via che vi porta alla Croce, alla Santa Sofferenza. Il mio Gesù è morto ed è risorto per amore: risorgete anche voi, perché il Padre vi vuole tutti santi per gioire nella sua Casa. Figliuoli, l’Amore sconfigge il male, ed Io vi invito a stare attenti al mio nemico. Vedete come scendono i flagelli sull’umanità? Vedete quanto poco amore c’è tra di voi? Avete dimenticato di essere figli e fratelli della Luce? Abbandonate le cose del mondo; ritornate al Cuore del Padre vivendo in povertà e amandovi gli uni gli altri. L’Amore vi rende raggianti e belli, con l’abito nuovo, per venire a fare festa dinanzi al Cuore del Padre. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) sì, Mamma  (Immacolata)  guarda ancora, guarda il Cuore di Gesù che gronda Sangue per i Grandi del mondo. (Giulia) Mammina, cosa posso fare? (Immacolata) immolati come tu sai fare! fai pregare i tuoi figli, il tempo del grano e della zizzania sono pronti, e la mietitura e pronta. Pregate, figliuoli, pregate, e ricordate che il tempo che spendete per Dio vi viene donato moltiplicato: un minuto regalato al Signore è grande dinanzi ai suoi occhi! Trovate il tempo da dedicare a Gesù e spendetelo con amore: il mondo, tutto quello che vi circonda, non vi serve per arrivare alla Gioia e alla Luce di Dio. Tu, Cocciuta, conosci queste cose! parla e grida, quando sei nel giusto del Vangelo, ai tuoi figli (Giulia) Mamma, tu sai bene che non mi ascoltano, e il mio cuore gronda sangue uniti al Cuore di Gesù! sono una serva inutile, cosa devo fare? (Immacolata) il Padre ti ha mandata e tu non appartieni a questo mondo! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) prega, figlia mia, e grida ancora la Verità del Santo Vangelo Uno e Trino: è Dio e ti ha mandata per far sbocciare il Sole del Cuore di Fatima. Vedi? (Giulia) Mamma, Mammina, perché piangi? (Immacolata) un altro flagello sta scendendo sull’umanità  (Giulia) Mamma, Mamma! Tieni la mano ferma, al Padre, ma non sia fatta la mia volontà ma quella di Dio. (Immacolata)  Pregate, figliuoli, pregate, perché Io, come Mamma, chino il capo implorando Misericordia al mio Figliuolo Gesù: FATELO ANCHE VOI! Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) Ve lo lascio (Piccolo Giovanni) in Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. La Pace e la Gioia di Cristo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) In Ubbidienza al Padre, sono venuto a portarvi il mio Saluto Sacerdotale, invitandovi a vivere nell’Amore di Dio e a camminare nella sua Luce, nella Luce della Parola: quella Parola che ci ha donato la Vita e la Fede in Cristo Gesù! Noi siamo un soffio di polvere, e Dio Padre che ci ha donato la Vita ci fa vivere nel suo Paradiso di Gioia e di Letizia che noi abbiamo sporcato: peccando, non amando il fratello, non rispettando i nostri corpi! Il gioiello di Dio che ha creato a sua Immagine e Somiglianza, noi lo abbiamo sporcato guardando e amando i rumori del mondo, dimenticandoci di essere figli di Dio, Figli del Padre che ha donato tutto per ognuno di noi. Bene, cari fratelli, cari figli nell’Amore di Cristo: dobbiamo ritornare indietro e guardare i passi che Dio Padre ha segnato per ognuno di noi, e i passi di Dio sono segnati con i Dolori, con la Santa Sofferenza; nella Povertà ha mandato i Discepoli a portare la Parola Viva, la Luce Piena, e non è stata accolta, non è stata amata; è stata messa da parte per accogliere i rumori del mondo che oggi ci portano a una guerra; e cosa facciamo dinanzi a tutto questo dolore, al Sangue Innocente che grida al Padre? Dobbiamo fermarci e riflettere col cuore “noi siamo Figli di Dio, Figli del Vangelo, Figli della Pace, Figli della Luce”, ma non abbiamo tempo per spendere a Dio, dobbiamo correre e camminare prima di Dio: vi sembra giusto questo vivere? No, cari figli, ritorniamo indietro e guardiamo il Vangelo. Io sono Sacerdote per Amore di Dio: lo benedico, lo lodo attimo per attimo per avere acceso nel mio Cuore la Fiammella che ha sempre arso per Maria: non si è mai spenta; e invito ad ognuno di voi a fare ardere la Fiammella: Dio è Padre e conosce i cuori di ognuno di voi e guarda e ascolta i vostri cuori, e in questa giornata Io raccolgo i vostri gridi, i vostri piccoli bagagli e li depongo dinanzi al Trono di Dio. Ma ricordate, figliuoli, la Santa Sofferenza, amata e abbracciata col cuore, vi rende raggianti e vi fa gioire dinanzi a Dio: non gettatela mai, amatela, figliuoli. Ognuno di voi è stato sigillato col Segno della Croce: portatela la vostra piccola Croce sulle spalle. “CHI MI AMA, PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA”, e detta dal Cuore di Gesù, suona con la Musica del Santo Vangelo; è una Musica così raggiante che fa sbocciare i cuori dei Figli della Pace. Come Sacerdote Vivo vi invito a pregare per i miei Confratelli <sospiro profondo>: il mio Cuore gronda Sangue per ognuno di Loro, ma non posso fare nulla, posso solo pregare e invitare ognuno di voi ad amare. Amate, figliuoli, e pregate, perché i Tempi che stanno scendendo sull’umanità, sul mondo intero, sono pesanti! Consolate il Cuore di Maria unendo le vostre catene di pace, accogliendo lo Shalom che viene da Dio: è questo il mio augurio e saluto: lo Shalom del Cuore Immacolato ed Addolorato di Maria, Madre di tutti voi e del mondo intero. Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre: lo benedico perché mi ha lasciato parlare attraverso lo Strumento. Sigillo ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Immacolata) Bene, figliuoli del mio Cuore, il mio Cuore è il vostro rifugio. Vi invito ancora una volta ad essere coscienti dell’Amore di Dio: Dio è Padre, vi ama, ed è Vivo e Reale in mezzo a voi. Gridatelo al mondo intero DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI, PARLA E CI AMA DEL SUO AMORE INFINITO”: l’Amore di Dio si dona a larghe misure, ma come Mamma, vi ripeto ancora una volta, siete in pericolo, figliuoli. Stringete nelle vostre mani il Santo Rosario <breve pausa> e col cuore aperto sgranatelo! Pregate, implorate misericordia a Dio! L’ultimo strascico di coda del mio nemico, sta lasciando scendere i flagelli sull’umanità: siano i vostri cuori aperti verso Dio. La Via Stretta non lasciatela, ma camminate nell’Amore e nella Pace di Dio; il mio Gesù ha promesso che verrà in mezzo a voi a liberarvi, ma dovete decidere voi se volete vivere nell’Amore di Dio, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Scenda su di voi il Fuoco di Pentecoste: FATELO ARDERE NELL’AMORE INFINITO DEL PADRE, PERCHE’ SIETE TUTTI FIGLI. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia, il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del mio Cuore.

 

Alla fine della preghiera, Pietro va in estasi. Ha una visione di flagelli, e per riparare, si butta a terra a pregare, disteso ai piedi dell'Altare Centrale sbattendo violentemente i gomiti e le mani contro il pavimento.

E' stata effettuata poi la processione con la recita della Via Crucis e i sette Dolori di Maria secondo le preghiere del Lentini;

al ritorno è stato impartito il Battesimo con l'Acqua dell'Amore a 35 persone nuove che non l'avevano ricevuto.

 

b)  Messaggio di Gesù (ore 17.40)

(Gesù) Eccomi, nell’Amore del Padre vengo a portarvi il mio Saluto, unendo la mia mano alla vostra mano. Come Figli della Pace, prendiamoci per mano (Pietro) <rivolgendosi a tutti i presenti>  TUTTI! (Gesù) Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Ora vi guardo, e da quell’Albero lascio scendere la Misericordia del Padre: il mio Dolore per l’umanità. L’abbraccio che dono ad ognuno di voi è l’abbraccio di un Padre a tutti voi e al mondo intero. Ecco, figliuoli, Io sono Vivo in mezzo a voi: rimanete nella mia Quiete offrendo i vostri cuori al Padre, perché tutto è adempiuto. Vi lascio il mio Amore, vi lascio la mia Croce, ma Io sono sempre con voi, figli. Amen, Amen, Amen, Amen. L’Amen del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria, rimanga nei vostri cuori. Quando uscite fuori dalla mia Stanza, non abortitemi ma fatemi vivere, perché Io vivo dentro di voi ora e sempre, figli.