LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 13

 

DIO NON DEVE CHIEDERE L'ORDINE A NESSUNO PER PARLARE:

E QUESTO I SACERDOTI E I VESCOVI LO SANNO

(dal messaggio del 27/09/2001)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Giov 27/09/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Croce del mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti <bevute>; gioisci e fai festa nell’abbracciare con me i Santi Chiodi del Parto Vivo della Croce <1° grido>. (Giulia) Gesù! (Gesù) Togliti i sandali, figlia. <breve pausa> <gemiti, 2° e 3° grido> (Giulia) Gesù, quanto Sangue! (Gesù) abbraccia con me ancora i Chiodi <4° grido>. (Giulia) Gesù, <gemiti> perché tutto questo Sangue? <gemiti> Gesù, c’è una marea di anime addormentate! (Gesù) non stanno dormendo, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, sono morte? (Gesù) sì! <5° grido>. Ora, una Spada ha attraversato il tuo cuore! (Giulia) falla entrare di più, Gesù! <6° grido>. (Gesù) sei cocciuta; vuoi abbracciare ancora i Dolori per riparare tutte le offese che stanno recando al Cuore di mia Madre? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ma vedi, sei uno strazio! (Giulia) poggiati, Gesù, poggiati! <7° grido>. Gesù, vedo ancora il Fiume di Sangue che copre l’umanità. <bevute amare> che significato ha, Gesù? (Gesù) sono i mali che offendono il Cuore di mia Madre e il mio Cuore, figlia: i flagelli che scendono in questo attimo <8° grido>. (Giulia) Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà! Ma ti chiedo come figlia: MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA da parte mia e da parte di tutti i miei figli. (Gesù) posso solo chinare il capo, figlia mia, e chiedervi di pregare col cuore. Vuoi ancora consolare il Cuore di Maria che è tanto afflitto? (Giulia) sì, Gesù! <9° grido>. Grazie, Gesù! Grazie per le gioie dei Dolori che offri al mio cuore. (Gesù) ah, Cocciuta del Cuore della Croce, Io devo dire grazie a te! (Giulia) no, Gesù: non ho fatto nulla! (Gesù) guarda la Spada che è entrata nel tuo petto e guarda i Chiodi, figlia mia. (Giulia) Gesù, sono così piccoli dinanzi ai tuoi Dolori che ti offriamo attimo per attimo! (Gesù) bene, figlia mia, ora preparati a guardare <breve pausa> ma non spaventarti! <breve pausa, gemiti di paura> (Giulia) posso dirlo? (Gesù) no, questo no, figlia! <lunga pausa> <gemiti, bevute amare> (Giulia) Gesù, è amaro questo Calice da tenere dentro! Non lasciarci, Gesù! (Gesù) sei sempre più cocciuta. Io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali, siamo venuti a portare la Via Stretta: la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo col cuore. Figliuoli, gioite a fate festa perché lo Sposo è in mezzo a voi. Figli, il Parto è Pieno, e ognuno di voi ha il proprio compito: dovete lavorare nella Vigna. Io sono il Papà di ognuno di voi, e vedete cosa offro alle mie spose: I SANTI DOLORI, I CHIODI, LA CROCE e il mio Amore Infinito di Padre. Ma ce ne sono poche di anime che accettano la Sofferenza. Il mio nemico semina la guerra, l’odio, vuole la distruzione di ognuno di voi; c’è poco Amore nel mondo: è per questo che scendono i flagelli, ma il Cuore immacolato di Maria trionferà: il male sarà annientato e regnerà la Pace, la Gioia, la Letizia. Dal Seno di Maria scenderà il Latte dell’Amore. Figliuoli, siate coscienti della Parola Viva che Io vengo a portare in mezzo a voi, ma il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i miei figli trascinati nella rete del nemico: non vogliono vedere, non vogliono ascoltare, e Maria, curva, prega e piange Lacrime di Sangue. Figliuoli, guardate i rumori del mondo: sentite il Suono del Vangelo in questi rumori? sentite la mia voce? <breve pausa> ditemi, figli! (Tutti) no! (Gesù) perché l’umanità è sorda? Perché non vuole parlare del mio Amore? Io vengo in mezzo a voi, siete stati sigillati e scelti come Colonne per combattere, figliuoli, mi poggio ancora su di voi: Colonne, pregate, pregate col cuore e abbiate fede, nessun capello dal vostro capo sarà toccato. La mia Grazia è su di voi, perché ho preparato la mia Stanza: il rifugio per ognuno di voi e per l’umanità intera, per i figli che ascolteranno la mia Parola e la daranno ai fratelli senza avere vergogna del vostro Gesù che parla. I Tempi sono Pieni e la Parola è antica; il Vangelo è Uno solo e siete tutti preparati ai tempi che stanno scendendo sull’umanità. Figliuoli, almeno voi che vivete nella Stanza, almeno voi che bevete e mangiate con me e camminate nel Solco dell’Amore, avete raccolto le Gocce, rimanete saldi nel mio Amore, rimanete saldi nel portare la Croce sulle vostre spalle. Vedete, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi: parlo a voi come parlavo ai miei discepoli, preparandoli, e i vostri cuori sono pronti per i Tempi che scendono. Avete capito quale è il vostro lavoro? figli, sarete perseguitati a causa della Croce e del mio Nome nei tempi che verranno, ma non dovete avere paura: il vostro "Sì" sia sì al Vangelo, alla Croce, alla Sofferenza; vi chiederanno di cancellare il mio Nome: NON FATELO, figliuoli, e non scandalizzatevi di quello che sto dicendo in questa serata. Voi siete i miei Discepoli: gli Alberi Vivi della mia Parola, ed Io vi ho chiamati, vi ho scelti uno ad uno mettendovi nel mondo per combattere. Ma vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: ora il suo strascico di coda ha questa misura <allarga le braccia di circa un metro>, voi la vedete piccola, ma è l’ultimo strascico, e prenderà molte anime <dice sconsolato sospirando>. Molte di queste anime saranno sacerdoti e figli che hanno giurato di non lasciare la Croce: E’ QUESTO IL DOLORE PIU’ GRANDE PER ME, PERCHE’ MI LASCIANO PER LE RICCHEZZE DEL MONDO! <breve pausa> Vi chiedo di pregare, figliuoli, e di consolare il Cuore di Maria. Voi siete Mamme e soffrite per i vostri figli: Maria è Mamma Piena e il suo Cuore gronda Sangue; il Dolore di Maria non potete neanche immaginarlo in questi ultimi tempi, figli; ma non siano tristi i vostri cuori: tutto era scritto nel Libro dei Sigilli. Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi ancora andare avanti o vuoi fermarti? (Giulia) no, Gesù: ti amo! Come posso fermarmi? Io ti amo, Gesù, il mio cuore ce l’hai tu: tienilo sempre, a me non mi serve! (Gesù) ah, figlia, figlia mia, hai fermato un flagello dicendo queste parole. (Giulia) Gesù, ti amo! Se vuoi prendi tutta me e ferma tutti i flagelli: ma non sono io a comandarti! (Gesù) lo sai bene che è il Padre che decide, Cocciuta: per adesso prendo il tuo cuore. (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora guarda le tue pecorelle: sono diventate tristi nel sentirti parlare! (Giulia) li amo, Gesù! (Gesù) portali nel Fiume dell’Amore, perché ancora i loro passi sono piccoli: portali sulle tue spalle! (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia. (Gesù) Bene. Volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ma è il vostro "Sì", è veramente "Sì"? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) In Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) La Misericordia e la Pace del Cuore di Dio sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli! Amen, figli! Amen, Amen. <breve pausa> Bene, per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi, e cosa posso dirvi?: dal Paradiso vedo e sento i dolori della terra. Dicevo alla Piccola Cocciuta "quando Gesù parla attraverso di te, e lascia la sua Parola, quello che mi convince e mi fa gridare il suo Amore è l’Amen che lascia!": NON AVETE ANCORA CAPITO QUANTO E’ IMPORTANTE QUEL "Amen, Amen, Amen, Amen"!: E’ il Sigillo di Dio. E ora che siamo arrivati dinanzi al Portone del Padre, guardiamo i fratelli che sono rimasti indietro a guardare dove? Non lo so: Dio non di sicuro. Vi sembrerà strano ciò che sto dicendo, ma come Sacerdozio Santo, ha un significato, una Luce: se non guardate la Luce di Dio, se non guardate la Porta che è Dio, non potete essere salvi! Parlo a voi e parlo al mondo: un Sacerdote non si può fermare e guardare i suoi interessi e abbandonare le pecorelle. E in questi ultimi tempi, ne sto vedendo di Pastori che abbandonano il gregge curando i loro interessi, i titoli. Cosa dite, figli? (Anna) è giusto! (Piccolo Giovanni) sto parlando nel giusto del Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quante volte l’ho gridato senza essere ascoltato; e ora cosa devo fare? Ditemelo voi! Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) cosa devo fare dinanzi ai flagelli? (Paolo) noi viviamo in una valle di lacrime, proprio. Sono veramente pochi quelli che seguono il Solco; e dicendo questo non faccio distinzione tra coloro che sarebbero preposti ad osservare il Vangelo e a farlo osservare <sospiro profondo di Giovanni>, e i cittadini comuni. Io non ci vedo proprio nessuna differenza; un vescovo, un sacerdote, dovrebbe essere un punto preciso di riferimento (Piccolo Giovanni) dovrebbe essere Pane per i suoi figli (Paolo) ecco! Invece non è proprio niente: non rappresenta proprio niente, anzi, addirittura, quello che mi viene da dire in questo momento: è in tantissime circostanze sortisce effetti negativi anziché positivi; cioè, se non ci fossero tanti di questi personaggi, forse sarebbe meglio, addirittura! O mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli! Gesù abbracciava tutti: poveri, storpi.. (Paolo) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..i vescovi lo fanno? (Qualcuno) no (Piccolo Giovanni) Si avvicinano ad un lebbroso? (Qualcuno) no (Paolo) io divento triste quando penso che tante anime, in buona fede, si rivolgono a questi personaggi per essere consigliati, per essere immessi sulla giusta strada, e magari inconsapevolmente si trovano proprio sull’orlo del precipizio, sospinti proprio da quelle persone che dovrebbero aiutarli! (Piccolo Giovanni) vi sembrerà strano che Io rispondo "hai ragione!" (Paolo) ..perché ce né tanta di questa gente e tu lo sai: "ma me lo ha detto il sacerdote", "ma il mio sacerdote dice che questa cosa è così e non è così", e allora, chi vive nell’incertezza, chi ha bisogno di una delucidazione, chi ha bisogno di essere sospinto a compiere determinate giuste azioni, davanti al giudizio di un sacerdote, se non ha una forte personalità, devia. (Piccolo Giovanni) Dio ci ha creati a sua Immagine e Somiglianza, e ad ognuno di noi ha donato un cuore per amare e decidere. Ci ha lasciato liberi di amare tutti i fratelli, e non ci insegna a cacciare fuori un figlio che si presenta dinanzi a un Ministro e dire "Dio ti porta il suo saluto" (Paolo) lo sai cosa ho sentito in televisione, di recente? E questo, non sapevo se sorridere oppure se.. se prenderla a male.. non so. Praticamente, questi grandi personaggi del.. della terra.. quelli che decidono le sorti dei popoli, sono anche bravissimi a costruirsi una.. una.. una nuova posizione davanti alla Divinità, al punto di dire "Dio è con me..", cioè, "Dio è con me in questa guerra", e dall’altra parte sentirsi dire "No, non è vero, Dio invece è con me". Cioè, Dio alleato di una fazione, praticamente a sentir l’uno, e dell’altra fazione a sentir l’altro. E’ assurdo: cioè, vogliono costruirsi.. vogliono farsi per forza una ragione di quello che stanno per fare, anche davanti a Dio, praticamente: vorrebbero il consenso di Dio! Ma io non lo so se lo fanno perché sono superficiali, se lo fanno per accattivarsi l’opinione pubblica.. non lo so io cosa.. (Piccolo Giovanni) DIO NON SI VENDE! Dio si dona nell’Amore e nella Pace! Dio non fa guerre! E tutto questo viene dall’uomo: dal cattivo. (Paolo) te la posso fare una domanda un po’ più personale? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io sto pensando a un sacerdote che non c’è più: è con te? <breve pausa> Tu lo sai perché te lo chiedo? (Piccolo Giovanni) è un tuo caro! (Paolo) è uno che, praticamente, mi ha visto nascere e crescere! (Piccolo Giovanni) E’ NELLA LUCE! Sei contento? (Paolo) si, molto! (Piccolo Giovanni) Maria.. e anche tuo fratello è nella Luce. Ma vi chiedo di pregare perché vedo molto Sangue. Pregate per il Papa, per il mio popolo. ..... (Paolo) mha.. lunedì, qualcuno si è arrabbiato per quello che ho detto: eri tu che parlavi o ero io? (Piccolo Giovanni) un altro che vuole entrare nel Mistero! <tutti a ridere> (Piccolo Giovanni) vi faccio ridere? Ahù, svegliatevi, ancora non avete capito.. (Paolo) ..che siamo pilotati! (Piccolo Giovanni) BRAVO! <tutti a ridere> (Paolo) ma qualcuno si è arrabbiato; io non l’ho visto, ma, addirittura forse mi voleva picchiare se mi vedeva.. a me! (Piccolo Giovanni) quante volte si sono arrabbiati con me quando gridavo! Eh.. poi venivano a dirmi "avete ragione" (Paolo) qualcuno mi ha detto anche di aver visto in me la tua figura! Non lo so se mi ha detto una bugia! (Piccolo Giovanni) E’ UN’ANIMA CANDIDA! è un’anima candida e porta la Croce. Non mi ha mai detto bugie nelle sue confessioni, nel suo parlare dinanzi al Sacerdozio! (Paolo) ..e mi hai risposto alla domanda, qui, prima ti sei arrabbiato e poi mi hai risposto! (Piccolo Giovanni) lo facevo sempre! Anche con la Cocciuta, prima gridavo, dopo gli spiegavo quello che voleva conoscere nei limiti del Padre. (Paolo) adesso sai cosa sto pensando? (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) ehm.. lo dico? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) noi in quello che stiamo facendo ...... la Piccola Cocciuta aveva previsto dei tempi più ristretti.. (Piccolo Giovanni) ..è frettolosa come me! (Paolo) io, invece, le faccio sempre osservare che i tempi, anziché restringesi, si possono allungare: mi sbaglio! (Piccolo Giovanni) sembrano che si allungano ma poi si accorciano! (Paolo) eh, come quando mi sono trovato nella stanza da letto quella montagna di.. di indumenti, e poi non so come, me li sono trovati tutti appesi nell’armadio. Chi c’è stato lì quel giorno? (Piccolo Giovanni) alzo le mani ....... che dicevi, Paolo? (Paolo) stavo parlando.. (Piccolo Giovanni) ..dei vestiti! (Paolo) ..dei vestiti. Mi ci sono messo a piangere sopra perché non sapevo che pesci prendere! (Piccolo Giovanni) l’hai acchiappato, uno? <tutti a ridere> Quando i vescovi leggeranno questi messaggi!!! <tutti a ridere> L’hai preso piccolo o grande? (Paolo) mha.. alla fine sono rimasto soddisfatto perché ho superato quel momento!.. col tuo aiuto!.. ci sono questi momenti particolarmente difficili.. allora.. (Piccolo Giovanni) Servono! Servono! Servono! (Paolo) servono sì; e adesso ho capito che in questi momenti bisogna fermarsi un attimo, calmarsi e riflettere, perché lasciarsi andare vuol dire peggiorare la situazione e andare fuori dal Solco. (Piccolo Giovanni) bravo! Dio non si è mai fermato e non si fermerà: la Promessa è scritta nel Grande Libro. (Paolo) però, non ti nascondo d’altronde come potrei fare; che quella faccenda della Società ogni tanto mi degli spintoni che proprio.. (Piccolo Giovanni) ..ti gira sempre.. (Paolo) eh! Ci sono momenti che.. <Giovanni batte lentamente le mani sui bracci della poltrona dov’è seduto in> mi fa traballare! <Giovanni continua a battere> Adesso ti stai arrabbiando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..è la verità.. (Piccolo Giovanni) ..si (Paolo) ..come posso nasconderla? (Piccolo Giovanni) CANCELLALA! (Paolo) sto facendo del mio meglio, anche questo sai! (Piccolo Giovanni) stai vedendo cosa sta scendendo? (Paolo) adesso? (Piccolo Giovanni) in questi giorni! (Paolo) eccome lo sto vedendo! (Piccolo Giovanni) ancora pensi alle cose del mondo? Paolo, pensa alla Croce, pensa ai Tesori dei Cieli: hai capito? (Paolo) ma io questo l’ho capito e l’avevo capito anche prima; sono dei momenti questi che.. (Piccolo Giovanni) ..e quando.. (Paolo) ..e sarà anche la controparte che mi induce e mi sospinge.. (Piccolo Giovanni) ..quando arrivano i momenti, guarda di più il Cuore di Maria: E’ MAMMA! Lo sai? (Paolo)(Piccolo Giovanni) Bene. Chi vuole parlare ancora? (Anna) Don Mario, riguardo alle Suore Laiche.. .. la constatazione quando ci facemmo la consacrazione, che Voi avete detto che noi ci possiamo anche confessare da voi. Come ci dobbiamo comportare.. questa confessione che facciamo presso di voi? Come la dobbiamo fare? <breve pausa> (Piccolo Giovanni) quando vai dal sacerdote, come fai a confessarti? <breve pausa> ora, non mi rispondi? <breve pausa> È andata via la corrente! <tutti a ridere, breve pausa> (Mosè) <rivolgendosi ad Anna> ..confessa i peccati! (Piccolo Giovanni) ..e con me cosa devi fare? (Mosè) lo stesso! (Piccolo Giovanni) eh! Bravo! Meno male che tu hai capito! Non dovete chiudervi quando mi arrabbio un po’: è possibile che non si capisce come si deve fare una confessione? Ancora non avete capito che sono vivo in mezzo a voi? ..ti metti in preghiera dinanzi al Legno della Croce, ed Io sono lì ad ascoltare i tuoi errori, i tuoi peccati, e con l’Ordine del Padre Io li cancello come Sacerdote. È chiaro? (Anna) sì, sì! (Piccolo Giovanni) non devi chiuderti: i rimproveri di Sacerdote fanno crescere l’anima, ed Io vi amo.. (Anna) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..e voglio che siate tutti santi per gioire nell’Amore del Padre: penso che ora avete capito tutti! (Tutti) sì! ..........(Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) si, Giovanni! Devo dire qualche cosa io? (Piccolo Giovanni) cosa ha preparato nel tuo cuore? (Telesfore) eh, io ho preparato ma mo’ m’è sfuggita! <Tutti a ridere> (Piccolo Giovanni) e fai ridere.. (Telesfore) ..devono ridere pure, ogni tanto, sempre.. tristi! Quando un sacerdote fa un battesimo, no, oppure una.. mha.. diciamo anche confessione o matrimonio, cioè e quel sacerdote non crede, diciamo, a quello che fa, non crede a.. cioè che fa il sacerdote soltanto come mestiere e non come fede, no, quel battesimo o matrimonio è valido? <breve pausa> C’è un Mistero? (Piccolo Giovanni) mi chiedi qualcosa di Mistero! (Telesfore) ..è Mistero: va bene! (Piccolo Giovanni) ma posso risponderti solo in una cosa: Dio, dall’alto opera. Hai capito cosa voglio dire? (Telesfore) ho capito, si! (Piccolo Giovanni) e l’altra? (Telesfore) l’altra: fra lo Strumento e la Cocciuta, sono due cose.. oppure è la stessa cosa? <breve pausa> Pure un Mistero, c’è? (Piccolo Giovanni) no, no, non è un Mistero: lo Strumento e la Cocciuta.. (Telesfore) ..è la stessa.. (Piccolo Giovanni) ..è la stessa cosa. Ma l’hai capita che non è di questo mondo? <breve pausa> (Telesfore) uh! (Paolo) però inganna, eh! È bravissima.. (Piccolo Giovanni) ..è uno Strumento.. (Paolo) ..sembra proprio sprovveduta, ingenua ingenua. Quando una la guarda e non la conosce dice "ma questa chi è? È possibile che questa.. mha!". Anche a noi che la conosciamo.. io penso di conoscerla, non dico proprio bene ma abbastanza, eppure, alcune volte quando la guardo dico "ma guarda un po’, con quella faccia lì!", figuriamoci uno che non l’ha mai vista che concetto si deve fare; dice "ma è possibile che quella è ispirata: ma guardala un po’ in faccia!". Non è vero forse che inganna?.. ma anche questo viene dall’Alto, dici tu.. (Piccolo Giovanni) ..nel Mistero della Croce! (Paolo) altrimenti sarebbe troppo semplice leggerglielo in fronte, no? Chissà che dicono quando le leggono ste’ cose! (Piccolo Giovanni) "Sono tutti pazzi!" <Tutti a ridere> (Telesfore) ma queste cose si capiscono sempre dopo!, come di te abbiamo capito.. oggi abbiamo capito che.. qualcuno.. (Piccolo Giovanni) eh, dimmi dimmi <dice con tono scherzoso e alcuni ridono>, non avevi capito niente di me? (Telesfore) bhè.. qualcosa l’accennava la Cocciuta, mi faceva sempre delle.. però.. cioè, avevo capito che c’era qualche cosa di.. però, di quello che era non c’ero arrivato, eh! (Piccolo Giovanni) sicuro? Sei sicuro? (Telesfore) mha.. io dico così, poi non lo so!.. può darsi pure che nel cuore c’era! (Mosè) Santo Giovanni di oggi? (Piccolo Giovanni) si (Mosè) giovedì scorso, mentre noi eravamo tutti qui riuniti, insieme.. insieme a te, a Gesù, alla Mamma e a tutta la Corte Celeste, in S.Marzano, di S.Giuseppe, al mio paese veniva avviato al sacerdozio un altro giovane sanmarzanese: oggi don Francesco Imperiale, e tempo fa, tua nipote Maria mi fece vedere su un ritaglio di giornale, il giorno della tua consacrazione.. e c’è una forte rassomiglianza quando eri giovane con don Francesco, tanto che il mercoledì, l’ultimo giorno della sua preparazione, io vedevo te in lui e mi commossi. Ti chiedo dall’Alto del Cielo di proteggere questo ragazzo perché, tra l’altro, è un ragazzo molto timido.. e che possa camminare nel Solco di Dio come hai camminato tu.. che possa dire pure lui, come hai detto tu, "Maria è la mia Fidanzata".. <sospiro profondo di Giovanni> e se è possibile che faccia.. che sappia dire pure lui "ti disubbidiso perché ti amo!" (Piccolo Giovanni) AMEN! (Mosè) grazie! (Piccolo Giovanni) ma è il Padre che decide: Io come Sacerdozio Vivo ho donato il mio "Amen". <breve pausa> Non mi dite niente? (Giuseppe) posso fare una domanda io? (Piccolo Giovanni) si (Giuseppe) i Figli Ministri che si sono allontanati dalla Chiesa, quando hanno indossato l’Abito, erano convinti di quello che facevano? Oppure lo sono diventati in seguito.. diffidenti verso il Vangelo? (Piccolo Giovanni) in quell’attimo erano gioiosi di lavorare.. (Giuseppe) ..tutti? (Piccolo Giovanni) ..nella Vigna! Ma la Croce è pesante da portare.. ma rimangono sempre sacerdoti nei loro cuori, anche se si sono allontanati. Molti miei amici hanno lasciato l’Abito per costruire una capanna: ma i loro cuori sono rimasti legati. Hai capito? (Giuseppe) si! (Antonia) Santo Giovanni, posso dire una cosa da parte di Cenzino che me lo aveva chiesto da un po’ di tempo, il priore della Madonna del Lume.. siamo stati a casa sua a fare la consacrazione ai due Cuori, e mi ha detto di dirti di dargli un po’ di sollievo perché il peso è un po’ pesante.. e.. ci sono tante cose messe assieme.. e.. non c’è bisogno che io te le dico, perché le conosci meglio di me.. (Piccolo Giovanni) DIO NON DA IL PESO PIU’ GRANDE DELLE FORZE DI OGNUNO DI NOI! È che vanno abbracciate con l’Amore della Croce e dire "Grazie Padre!" (Antonia) grazie, Santo Giovanni di oggi. (Paolo) ..e non è facile far capire questo, però, eh! (Antonia) si, loro lo sanno. Comunque siccome alla congrega e dalla mamma che è stata paralizzata, allora.. (Paolo) ma io stavo parlando in senso generale! (Antonia) ah! (Paolo) non è facile far capire che le sofferenze sono un dono, come dicevo poco tempo fa.. (Piccolo Giovanni) ..PREZIOSO! (Paolo) ..e che bisogna abbracciarle! (Piccolo Giovanni) E’ UN DONO PREZIOSO! (Paolo) e non bisogna mai chiedere di alleviarli.. (Piccolo Giovanni) ..no! (Paolo) ..bensì di averne sempre di più, chiedendo la grazia di sopportarli! (Antonia) ho detto: lui me l’ha chiesto.. (Piccolo Giovanni) ..NON HA PREZZO IL DONO DELLA SOFFERENZA: NON HA PREZZO! (Giuseppe) Alcuni, invece, li considerano come punizione.. (Piccolo Giovanni) no, la Santa Sofferenza.. (Giuseppe) ..io ho sentito delle persone che.. (Piccolo Giovanni) ..è la Via che porta alla Gioia Eterna. (Giuseppe) infatti noi rappresentiamo che.. Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù è venuto cosciente di farsi inchiodare! (Giuseppe) ..e questo è difficile.. in alcune persone è difficile farlo capire che sono "Sante Sofferenze", e non punizioni! (Piccolo Giovanni) SANTE SOFFERENZE CHE CI PORTANO ALLA GIOIA PIENA: ALLA RICCHEZZA CHE NON HA MISURE. (Mosè) ..è punizione per il corpo, ma benessere e luce per l’anima: dico bene, don Mario, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) Dio non punisce i corpi. La Sofferenza è la Luce di Dio che fa ardere l’anima.. (Giuseppe) ..ma quando il corpo.. (Piccolo Giovanni) ..e mortificare il corpo! (Giuseppe) ..e questo è pure vero! Quando il corpo gioisce, l’anima soffre e viceversa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Adesso te la posso chiedere una cosa? ma non mi tirare le orecchie se dico una cosa..! cioè, io sto pensando ai miracoli. Voglio dire, tanta gente chiede il miracolo, io stesso l’ho chiesto per mio fratello, io mi sono avvicinato anche per questo motivo, tu lo sai, no? Il Padre aveva già deciso e non c’era niente da fare! Tante volte, però, il Padre concede questa grazia; concedendo la grazia, il Padre non fa altro, in un certo senso, che alleviare le sofferenze del corpo: o mi sbaglio? Quindi.. (Piccolo Giovanni) ..per non perdere del tutto l’anima! (Paolo) Si. Ah! Quindi lo fa in funzione di questo, perché quella sofferenza eccessiva potrebbe portare l’anima fuori strada? (Piccolo Giovanni) alla perdizione! (Paolo) Ah, quindi questo è? io questo non riuscivo a capire! Cioè, perché il miracolo allora finalizzato ad alleviare la sofferenza, sarebbe in contraddizione col fatto che la sofferenza è un dono; quindi il.. il miracolo è in funzione della salvaguardia dell’anima, praticamente! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) adesso è chiaro! <breve pausa> È bello stare con te però, eh! (Piccolo Giovanni) come.. (Paolo) ..sebbene devo dire che in alcuni momenti, anche se ti sento vicino, ti vorrei sentir parlare.. e di.. per darmi delle risposte ad alcuni interrogativi importanti.. (Piccolo Giovanni) ..ah! (Paolo) ......... In alcuni momenti sarebbe opportuno che tu ci suggerissi.. (Piccolo Giovanni) ..avete dimenticato di chiederlo alla Piccola Cocciuta.. ..quando avete questi dubbi? (Paolo) e.. ma ci sono alcuni momenti che non è possibile interpellarla: quando la decisione deve essere estemporanea, e non c’è nemmeno il tempo di chiamarla! (Piccolo Giovanni) trovate il telefono occupato? ......... (Paolo) <mi dice sorridendo> adesso ci dice che noi siamo pilotati e facciamo sempre bene! (Piccolo Giovanni) si, anche questo! Quando non potete raggiungere la Piccola Cocciuta, sapete cosa dovete fare? (Paolo) che cosa? (Piccolo Giovanni) vi presentate dinanzi al Crocifisso e parlate al Crocifisso. Ditegli: "è giusto che io rispondo questa cosa? o è sbagliato?": E VI RISPONDERA’. Non rimanete scandalizzati di questo: anche la Piccola Cocciuta, questa mattina, è venuta a chiedermi qualcosa! (Paolo) penso di saperlo anche se non me l’ha detto! È quello che sto pensando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) gielo hai detto come stavano le cose? Quello che sapevo già io? (Piccolo Giovanni) si. Potete farlo tutti. Ma ricordatevi che la Cocciuta delle Suore è lo Strumento. (Paolo) ma quando mi mette fretta, che dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) ascoltatela, sennò si arrabbia, e poi viene a gridare dinanzi a.. (Paolo) ..si. Dice "sbrigati tu, adesso!" (Piccolo Giovanni) Hai capito? <sospiro profondo di Giovanni> (Paolo) ma tu lo sai che facciamo il possibile.. (Piccolo Giovanni) ..lo so, lo so.. (Paolo) ..quello che è nelle nostre possibilità e capacità (Piccolo Giovanni) conosco ogni cosa! i Tempi del Padre sono diversi! (Paolo) ma non ci dobbiamo preoccupare, no? (Piccolo Giovanni) no: il Vangelo è Vangelo! (Paolo) ..e se non ci fosse stato questo, chissà quante volte avrei lasciato, io! Se non avessi avuto la certezza di crederci.. (Piccolo Giovanni) ..ti conosco, ti conosco! (Paolo) ..se io vado avanti è perché ho questa ferma convinzione di essere nel giusto, perché se io non avessi avuto questa convinzione, chissà quante altre cose avrei provato: o no? (Piccolo Giovanni) hai dimenticato che ti ho preso nella rete? (Paolo) eh, non l’ho dimenticato! (Piccolo Giovanni) e cosa combinavi? Se sei nella rete! (Paolo) eh, chissà cosa avrei fatto con la società se non mi avessi catturato <dice sorridendo> (Mosè) quindi non può sfuggire, don Mario? (Piccolo Giovanni) nessuno di voi: siete catturati nella Rete di Dio! (Anna) ..eh, don Mario, proprio l’altro giorno sono andata dal mio dottore e ho parlato della Stanza, gli ho dato anche il messaggio e l’ho fatto leggere. Pure lui è rimasto un po’.. confuso nel leggere i messaggi, e.. mi ha un po’.. comunque lui mi ha ascoltato e che gli ho detto. Quando mi ha chiesto di una cosa: "ma la chiesa lo sa?", ho detto io.. ho detto io "Gesù si sta spolmonando da tanto tempo dai.. dai Figli Ministri che non lo vogliono ascoltare.. più parla e sa tutto e collegato con Gesù durante l’apparizione". Eh gli ho detto se.. gli ho detto che.. inviare il vescovo.. io non vengo (Piccolo Giovanni) non dovete imporre niente a nessuno! (Anna) e poi il fatto di cui ho parlato del.. del lavoro delle.. delle Suore Laiche: e lui mi ha detto che non ci sono <nell’audio sembra di capire che Anna dica "asetti, eh.."> (Qualcuno) ..persone.. (Paolo) ..sole che noi cerchiamo. Come dobbiamo fare? Illumina tu, don Mario.. eh, guidaci tu dove dobbiamo andare.. come facciamo a lavorare se non ci sono.. (Piccolo Giovanni) ..ci sono, ci sono! (Anna) ..e nel mio paese non ci sono! (Piccolo Giovanni) li troverai! (Anna) ..con la tua grazia! Con la grazia di Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..con la grazia del Padre.. (Anna) ..del Padre! Noi ce la stiamo mettendo tutta, don Mario, che vogliamo lavorare.. se non troviamo.. diciamo, l’elemento giusto.. gli ammalati dobbiamo.. (Piccolo Giovanni) ..dovete portare ai medici non i messaggi.. (Anna) ..io gli ho detto.. ho parlato.. poi gli ho dato anche il messaggio.. (Piccolo Giovanni) ..dovete dire col cuore aperto "io sono una Suora Laica".. (Anna) ..gliel’ho detto.. (Piccolo Giovanni) ..non subito! (Anna) ..si, si, l’ho detto che faccio parte dell’Associazione.. (Piccolo Giovanni) I messaggi vanno donati a chi apre il cuore! (Anna) la speranza di aprire il cuore.. dopo.. io gli ho parlato, poi gli ho lasciato il messaggio e ho chiesto al Signore che gli possa aprire anche il cuore.. gli dia gli elementi agli altri.. e di credere.. che lui adesso penso lo va a riferire al mio sacerdote.. altrimenti.. che.. mi guarda un po’.. gli occhi.. un po’ storti.. se l’ha andato a raccontare.. (Piccolo Giovanni) <forte sospiro di Giovanni> il vostro compito, lo ripeto ancora una volta, è andare a bussare e a presentarvi come Suore Laiche: la Parola deve entrare piano piano, non dovete violentare nessuno! (Giacomo1) posso parlare, Giovanni?.. Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Giacomo1) stamattina mi sono recato a Taranto per andare a prendere la ragazza di mio figlio. E mentre stavo lì alla stazione, ho incontrato una ragazza della Sicilia; io ho parlato della Stanza, ho parlato di Gesù e anche di Giovanni, e lei era molto entusiasta, mi ha detto se.. gli ho detto: sta anche in internet se lei vuol vedere.. e ha detto: allora se c’è, mi dai il sito? Siccome io c’avevo il messaggio nella macchina, l’ho fatto vedere.. anche il titolo.. se me lo dai.. voleva interessata.. volesse l’uomo geloso.. glielo dato il messaggio.. se l’è preso con grande entusiasmo. Ho detto: forse che questo messaggio.. che questa pianticella può crescere in Sicilia. Chissà se la pianticella crescerà! (Piccolo Giovanni) la Parola và seminata sul terreno! ...... (Paolo) anche a me, stamattina, quel ragazzo: il titolare dell’agenzia, mi ha detto "ma la chiesa è a conoscenza? Approva tutto questo?": la prima domanda che fanno tutti è questa, eh! (Piccolo Giovanni) lo so.. (Paolo) ..adesso lui vuole.. Posso mandarglielo il sito? Oppure è uno che.. (Piccolo Giovanni) Dio è aperto! (Paolo) quindi, gli mando le notizie che gli ho promesso questa mattina! (Piccolo Giovanni) quando mi chiedevano "ma i vescovi cosa dicono?", sapete cosa rispondevo? "Io sono Sacerdote: c’è il mio Sigillo!", e il Sigillo c’è ancora! (Paolo) e noi che dobbiamo dire? (Piccolo Giovanni) DIO PARLA E’ VIVO ED E’ IN MEZZO A NOI! O non siete convinti di questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ripeto ancora una volta: se Maria doveva andare a chiedere ai sacerdoti di quei tempi, Gesù non sarebbe in mezzo a noi! Dio non deve chiedere l’ordine a nessuno di parlare: e questo, i sacerdoti e i vescovi lo sanno! (Paolo) quindi, prendono in giro la gente, praticamente? <sospiro profondo di Giovanni e cenno di assenso> eh, la realtà non è questa? (Piccolo Giovanni) mi hanno chiesto anche di fermare lo Spirito Santo! (Paolo) addirittura? (Piccolo Giovanni) "Don Mario, ferma questa creatura che sta parlando, ché sta arrivando il cardinale! "( nella Curia di Napoli quando con il cardinale Giordano si chiuse l’istruttoria per la Beatificazione di Domenico Lentini ) (Paolo) ..sta dando troppo fastidio, sta dando! (Piccolo Giovanni) e Io gli ho risposto "se tu sei in grado di fermare lo Spirito Santo, fallo, Io non posso farlo!" (Paolo) certo, davanti ad una di quelle cariche si doveva fermare, eh? <ridiamo un pò> (Piccolo Giovanni) Lo Spirito Santo non si è fermato! (Paolo) neanche davanti alla mercedes? (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) sarà dura quando dovranno scendere da quelle poltrone, eh! (Piccolo Giovanni) eh!, alzo le mani! (Paolo) dovranno abbandonare quei.. quegli appartamenti lussuosi, gli autisti, la servitù! (Mosè) allora, don Mà, alcuni sacerdoti di oggigiorno sono uguali a quelli di 2000 anni fa? (Piccolo Giovanni) anche di più! Gesù abitava in un palazzo lussuoso? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) aveva servi? (Tutti) no! (Qualcuno) nel cuore! (Giuseppe) ma come possono fare, questi? io non capisco! Gesù è venuto.. è scritto, no, che è venuto per servire.. ma è possibile che loro.. (Piccolo Giovanni) ..non per essere servito! (Giuseppe) ..assumono questi atteggiamenti? Però lo sanno benissimo, questo, e pretendono di essere serviti! (Piccolo Giovanni) ..e il Vangelo che hanno messo sotto i piedi? Ma preghiamo, preghiamo, figliuoli.. (Paolo) ..quando.. (Piccolo Giovanni) ..facciamo insieme un’Ave Maria per tutto questo <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Dicevi? (Paolo) stavo dicendo: quando leggeranno queste cose, dice "questi stanno diventando sempre più pungenti! ".. (Piccolo Giovanni) ..povera Cocciuta! (Paolo) ..adesso lo dicono anche chiaramente! (Piccolo Giovanni) ..perché è lo Strumento che prende le bastonate! (Paolo) non è che ci vengono a prendere a bastonate a noi, no? (Piccolo Giovanni) non lo possono fare con me, Sacerdote che parlo, ma lo Strumento.. (Paolo) ..se la passa.. eh? (Piccolo Giovanni) chino il capo! (Paolo) ma Lei lo sa? Non è che si scorda lo Strumento? <Giovanni dà l’assenso> non è possibile questo! (Piccolo Giovanni) il suo Sì è stato Pieno dal primo istante, è conosceva tutto. (Giuseppe) E il Papa, che in questo viaggio.. e che sta ancora in corso, viene ascoltato oppure no? (Piccolo Giovanni) Gesù viene ascoltato? (Alcuni) no (Piccolo Giovanni) è accettato da tutti Gesù? (Tutti) no (Piccolo Giovanni) Preghiamo, figliuoli, preghiamo. Non dimenticate di usare carità verso tutti e amare e perdonare, in modo particolare, i nemici. Io come Sacerdozio Vivo parlo e, a parte, vi dico i Misteri Particolari di sacerdoti che possono pensare e dire "sta sbagliando", ma Io che ci sono dentro conosco quello che voi non conoscete. (Paolo) me la dici una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) di tutto quello che viene detto in questo Luogo, c’è qualcosa che non dovrebbe essere detta, che lascia te e la Mamma un po’ dispiaciuti, oppure tutto è finalizzato? Mi hai capito cosa ti voglio dire? <Giovanni dà l’assenso> Cioè, anche le cose che apparentemente sembrano errate, sono finalizzate a far capire qualcosa, a lanciare un messaggio! (Piccolo Giovanni) si, voi parlate.. (Paolo) ..ma Quello, suggerisce! (Giacomo1) Giovanni, volevo chiedere un’altra cosa! ieri sera siamo andati a Messa che erano i Santi Medici: Cosima e Damiano, e il sacerdote ha fatto una bella omelia; io pensavo, nel mio pensiero dice: questo è don Mario che parla.. attraverso di questo.. questo sacerdote! ..nel il mio pensiero.. (Piccolo Giovanni) ..non datemi.. (Giacomo1) ..don Mario aveva sete della Madonna.. (Piccolo Giovanni) ..non datemi.. (Giacomo1) ..poi ci ha dato l’olio santo, a tutti, e alla fine non mi è piaciuta una cosa: quando ha detto "fate un’offerta generosa per fare la festa..", questo non mi è piaciuto! (Piccolo Giovanni) alzo le mani! E ora le devo alzare dinanzi al Padre. E’ bello stare con voi, parlare: vi amo tutti. Telesfore vuole dire qualche altra cosa? (Telesfore) hai parlato più di Gesù! (Piccolo Giovanni) e ti lamenti? (Telesfore) no, no! Già che ancora ci si poteva parlare, quindi non.. non.. (Piccolo Giovanni) ..non.. (Telesfore) ..mi sono sbagliato.. (Piccolo Giovanni) ..non mi vuoi? (Telesfore) no! Tanto è la stessa cosa! (Paolo) te l’ha data giusta la risposta adesso, eh? <ridiamo un pò> (Piccolo Giovanni) che devo dire? (Paolo) ..ci sei: è meglio! (Piccolo Giovanni) è il Padre che ha scritto così. Io ora vi sigillo uno per uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo. Io ritorno all’Ubbidienza del Padre. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Eccomi, figli. Avete gioito? (Tutti) si (Gesù) il mio Cuore gioisce nel vedervi, figli, ma non ho sentito la voce di alcuni figliuoli! Guardo i loro cuori e li stringo al mio Cuore che gronda Sangue. Ora vi chiedo di prepararvi perché il Banchetto è qui: è pronto per ognuno di voi. Liberate la vostra mente e il vostro cuore dalle cose del mondo, e ascoltate la Musica del Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portarvi la Verità Viva e non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. La Via che stiamo camminando è la Via della Croce e del Santo Vangelo, e lo Strumento suona la mia Musica: RICORDATELO! Sarete perseguitati, ma non temete niente e nessuno: Io sono sempre con voi, la mia Grazia e la mia Luce è su di voi, anche se i Grandi della Casa del Padre parlano male del vostro camminare; sappiate che Io cammino e vi porto sulle spalle, e i miei passi sono passi di Croce: RICORDATELO! Ora preparati sposa, perché lo Sposo è pronto. <lunga pausa>  Come sono belli i vostri occhi nella Luce dell’Amore. Guardate sempre la Luce della Croce, non distaccate il vostro sguardo dal Santo Vangelo. Io sono qui in mezzo a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: è il Mistero che ho lasciato ai miei discepoli. Ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; venite tutti a fare festa con me. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Fate questo ricordando il mio Amore, figli. Bevi, anima mia, <breve pausa> bevi, <breve pausa> bevi <10° grido> (Giulia) ti amo, Gesù! (Gesù) Mangia <breve pausa>, mangia <breve pausa>. ..... Paolo! ...... mangiate ........ chiamate i vostri fratelli alla Mensa dell’Amore e preparate la Via Stretta per le spose: ma siano i vostri cuori aperti all’Amore del Padre. ....... anch’Io voglio bene ognuno di voi con la stessa misura. Parlate del mio Amore, parlate della mia Verità in mezzo a voi, Viva e Reale. I tempi del Padre sono in mezzo a voi, Vivi, e Dio vi ha scelti per mangiare e bere al suo Banchetto, discepoli del mio Cuore. Voi siete la Nuova Chiesa: la Chiesa di Maria Viva è in mezzo a voi! Siate coscienti di tutto questo: è scritto nella Parola, non potete dubitare "Verrò e mangerò con voi del Nuovo". Ora siete coscienti? (Tutti)(Gesù) Padre, ora che tutto è adempiuto, metto nelle tue mani l’umanità. Sii benigno, Padre mio. Il Calice che hai preparato per me è il Calice Nuovo, è il Calice del trionfo, il Calice della Letizia: Pace e Gioia regnerà sulla terra, ma prima che questo avvenga, si deve adempiere la tua Scrittura. Il mio Cuore arde e aspetto che Tutto sia Pieno. (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) il Parto Vivo passa attraverso Giovanni e attraverso di te: in questo istante! <11° grido> Avete fermato un altro flagello! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! <breve pausa> Grazie, Gesù! <lunga pausa> Grazie, Gesù! (Gesù) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore della Croce, nell’Amore di Maria, nell’Amore del Padre, nell’Amore dello Spirito Santo: RISORGETE ANCHE VOI, figli, perché Io vi voglio tutti santi. Ecco il Cuore del Padre, ecco il Cuore del Figlio, ecco il Cuore dello Spirito Santo, il Cuore di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza che Io ho preparato per ognuno di voi. Figli del mio Cuore, abbiamo bevuto e mangiato insieme al Banchetto Nuziale, abbiamo fatto festa e la mia festa è abbracciare tutta l’umanità; voi abbracciate i vostri nemici, i fratelli emarginati, non lasciate nessuno fuori dalla Santa Preghiera. Figliuoli, Io ora vi lascio ma sono sempre con voi nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo. Crescete e moltiplicatevi nell’Amore della Santissima Trinità: quando uscite fuori non gettate il mio Seme al nemico, non abortitemi, ma portatemi nel mondo ai Figli Ministri e ai Grandi della Casa del Padre e non abbiate paura, non vergognatevi del mio Amore, figliuoli. Ora, volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie. Tu, Piccola Cocciuta, sai bene che dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome. (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta i tui figli sulle tue spalle e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano la Lode dell’Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria: FATELO ANCHE VOI! Ora, uniamo insieme la Catena dell’Amore: unitela stretta e pregate col cuore. Ricordate di avere un Papà che guarda i cuori di ognuno di voi e la sua Porta non si chiude mai: è sempre aperta, vi aspetta con Amore infinito perché siete figli. Il mondo è malato e voi siete stati scelti per curarlo con i vostri sacrifici: il tempo che spendete nel venire a visitarmi è guarire un’anima, ed Io vi dico grazie per tutte le anime che avete guarito in questa serata con me. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Ricordatelo sempre: il nemico non entra nella mia Stanza, perché Io non faccio alleanza con lui. Ora preghiamo <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen",  2 volte>............ discepoli del mio Cuore, cosa sentite? (I Nomi Nuovi) tanto amore! (Gesù) e voi, Spose, mi amate? (Le Suore Laiche) ti amiamo! sì! (Gesù) Io vi amo con Amore Infinito e ardo di avervi tutti con me nel Paradiso, perché i vostri nomi sono scritti tutti nei Cieli. Ora andate in pace e portate la Pace del mio Cuore, non quella degli uomini, all’umanità, figli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. Come è grande il tuo Cuore: Papà ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli benedetti del mio Cuore. State crescendo, Colonne, e voi che portate i Nomi Nuovi non lasciatevi spaventare da niente e da nessuno, ma con voce di giubilo gridate il mio Amore, figli.

 

 

         2. Dom 30/09/2001, ore 15.15, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Santi Calici del tuo Gesù e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che è in mezzo a voi. Unisciti ai miei Dolori <1° grido>. (Giulia) Mamma, Mammina mia, perché piangi così? <breve pausa> Mammina del mio cuore, perché piangi così? (Immacolata) figlia, unisciti ancora ai miei Dolori <2° grido>. (Giulia) Mamma, Mammina, quanto è grande il tuo Dolore! (Immacolata) Ecco, figlia, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio Padre. Siamo venuti a portare la Parola Viva, e come Mamma, ve lo ripeto ancora una volta: TENETELA ALTA E VIVETELA COL CUORE! Ricordate, figliuoli, senza Dio non potete amare! Non potete camminare e non potete avere la Luce. Dio è l’Unica Fonte Viva, l’Unica Fonte Zampillante dove ognuno di voi può dissetarsi. Ora è tempo di guardare Dio e di camminare secondo la sua Parola. Come Mamma, sono venuta a chiedervi di pregare col Santo Rosario: è questo che ho chiesto a Fatima, e il Progetto cammina Vivo e Reale in mezzo a voi. Il mio Cuore Immacolato trionferà, ma se i vostri cuori non amano e non accolgono la Parola di Dio, molti altri flagelli scenderanno sull’umanità. Decidetevi, perché ora siete voi che dovete decidere: o amare il mondo con le sue ricchezze, o abbracciare la Povertà della Croce di Gesù; siete liberi, figli, ma ricordate che Dio è Padre e aspetta ognuno di voi. Ora, consolate il Cuore di Gesù amando e perdonando i vostri nemici, usando carità verso tutti, figliuoli. Chiedo ancora ad ognuno di voi, di essere Mamme della Croce nella povertà e nella semplicità; Dio vi ama come vi ha creati: ascoltate il battito del Bimbo, e accoglietelo con amore, figliuoli. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi.. (Tutti) ..sì! (Immacolata) ..nella semplicità come Lui è? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) In Ubbidienza a Dio Padre, vi porto la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. La Gioia e l’Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. <breve pausa> (Piccolo Giovanni) Medito un po’. Il Cuore di Maria gronda Sangue per l’umanità, per i suoi figli. Avete masticato, assaporato, il Vangelo Vivo di questa santa giornata, figli? <26° Dom. tempo ordinario/C Lc. 16, 19-31>. Quanti di voi si affannano per costruire tesori sulla terra, e preparare banchetti del mondo: "io devo superare ciò che ha fatto il mio vicino", "io devo essere notato da tutti". Quanti flagelli! quanti flagelli scendono sull’umanità! e i Grandi del mondo, e i Grandi della Casa del Padre, rimangono seduti a fare banchetti. E come devo stare zitto?, come i miei occhi devono guardare e rimanere senza parlare? Il don Mario che ha sempre predicato e guardato con occhi non d’amore queste cose, ora dal Cielo grido ancora di più "Figli Fratelli, ritornate al Vangelo": ritornate ad accogliere quel Bambino che in una piccola mangiatoia è venuto a donarsi per Amore, per donarci la Pace, per donarci tutto; e il Tutto di Dio noi lo abbiamo speso per le brutture del mondo! Paolo!, cosa mi dici oggi? (Paolo) stavo riflettendo sulle cose del mondo! (Piccolo Giovanni) cosa ti dicono? (Paolo) pensavo appunto che questo e un.. un grosso scoglio da superare per i più. Non è semplice per tanta gente lasciare le cose del mondo; anzi, io vedo, addirittura, che si rivolgono al Signore <sospiro profondo di Giovanni> affinché vengano assistiti per procurarsene altri: è questa la cosa assurda! (Piccolo Giovanni) e il Padre, ascolta queste cose? (Paolo) bhè, certo che non le ascolta.. o meglio, ne è a conoscenza ma rimane amareggiato! Anche tra di noi, io vorrei che ci fosse un po’ più di riflessione su questo; se ci fermassimo un po’ tutti a riflettere su questo aspetto, e se ognuno di noi si chiedesse "ma io che cosa faccio realmente di ciò che mi viene chiesto dall’Alto? Vado dietro alle cose del mondo oppure li guardo con distacco?", ognuno di noi se la dovrebbe porre questa domanda, per essere più concreti e non camminare senza guardare in faccia la realtà, che poi è quella che conta! (Piccolo Giovanni) il mondo, l’umanità, non ha tempo. Il tempo lo spende per correre dietro alle cose del mondo! (Paolo) mha.. vedi, tutti coloro che non pregano, sono atei, oppure vedono la religione come un velo dietro al quale non intendono scrutare, praticamente, bhe, quelle persone, io, in un certo senso.. bhe, diciamo, quelli vanno per quella strada, non si fermano a riflettere: bene, però, quelle persone che credono fermamente, che sono praticanti, che però non si pongono l’interrogativo, e allora lì la cosa comincia a essere più grave, più preoccupante, e tu sai che ce ne sono tantissime di queste persone! Io oggi.. (Piccolo Giovanni) ..lo so, lo so! (Paolo) ..oggi in televisione sentivo parlare una.. un’alta carica della chiesa, non so chi fosse, veniva intervistato, e parlava del ruolo che hanno nell’attuale chiesa le alte sfere ecclesiastiche, e metteva, appunto, in luce un aspetto.. che poi è quello del Vangelo, poi bisogna vedere se corrisponde a verità tutto quello che dicono, io è proprio questo quello che pensavo. Diceva.. diceva appunto che "il ruolo del Cardinale, del Vescovo, è cambiato rispetto al passato; è cambiato e adesso deve.." (Piccolo Giovanni) ..in bene o in peggio? (Paolo) eh, loro.. loro dicono che è cambiato in meglio.. quello che dicono loro.. e appunto, metteva in luce e ha detto che "adesso devono scendere tra la gente; operare per il bene delle persone bisognose; prestare assistenza, appunto, agli ammalati; usare carità verso i poveri". E in quel momento io mi ponevo proprio questo interrogativo "ma questa che cos’è? è realtà o ipocrisia di questa gente?" (Piccolo Giovanni) voglio vederla! (Paolo) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) voglio vederla perché non la vedo! (Paolo) a sentir loro, camminano lu.. come.. così come dice il Vangelo, eh! Uno che stamattina ascoltava quel.. questo.. questo personaggio, dice "si, questo è nel giusto.." (Piccolo Giovanni) ..ah, che bello!.. (Paolo) ..con le parole. Si, che bello, si. (Piccolo Giovanni) ..che bello! Ripeto: voglio vederlo perché non lo vedo, e se non lo vedo dall’Alto allargo le braccia e lascio al Padre decidere! Non siano tristi i vostri cuori, figli, ma il mio è triste come quello di Maria, e vi invito sempre a pregare. Unendoci col cuore, in questo istante facciamo un’Ave Maria insieme <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>, <e Giovanni ripete:> "adesso e nell’ora della nostra morte, Amen". Ricordiamoci che siamo nati per Gesù, siamo tutti pellegrini e dobbiamo ritornare a Casa: curate le vostre anime, dimenticate le cose del mondo, perché il Padre, per voi, ha preparato un Banchetto d’Amore e i vostri Nomi brillano nei Cieli, ricordate queste Parole, figliuoli del mio Cuore. Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli, amatevi gli uni gli altri e pregate col cuore aperto, perché i Tempi che stanno scendendo sono pesanti. Vi sigillo tutti col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e offritelo al mondo. Il mio Cuore è triste e gronda Sangue, figliuoli, per l’umanità. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, figliuoli, Dio vi ama così tanto e lascia scendere il suo Amore Infinito su di voi. Portate con amore l’Amore che Dio dona ai vostri cuori, la Pace, la Quiete, la Letizia, e siate la Famiglia di Dio, perché il Padre vi ha scelti e ha posto su di ognuno di voi la Croce da portare. Colonne del Cuore Divino di Gesù, non fermatevi! Il peso per voi sarà più grande, ma andate avanti, perché Dio vi ha sigillati col suo Amore, e col mio Amore Materno vi prendo per mano e vi stringo portandovi sulla Via segnata dalle Sante Spine: NON LASCIATELA, CAMMINATELA CON ME, FIGLI. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi per Volere del Padre a portare la Parola Viva. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Eucaristia. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e nel mondo intero. Figli miei, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: SIATE BENEDETTI!

 

 

        3. Giov 04/10/2001, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti <bevute>; gioisci e fai festa nell’abbracciare i Santi Chiodi che mi hanno inchiodato per Amore sul Legno della Croce: figlia, abbracciali con me <1° grido>. Togliti i sandali! (Giulia) mi mancano le forze, Gesù! <lunga pausa> Gesù! (Gesù) vedi i Chiodi? (Giulia) si, Gesù! (Gesù) ora guarda l’Angelo che li toglie <2° grido, sospiri, bevute amare>. Ora vuoi abbracciarli ancora? (Giulia) Come? Sì, Gesù, con la tua Grazia! <3° grido, sospiri>. (Gesù) Vuoi da bere, figlia? (Giulia)(Gesù) ecco, ti offro il Calice che i Grandi della Casa del Padre mi hanno offerto in questa giornata: bevilo tu per me (Giulia) sì, Gesù! <4° grido, bevute amare> (Gesù) non temere, non lo rigetti (Giulia) mi viene la tosse, Gesù: ho paura di rigettarlo, aiutami! E’ amaro, Gesù, è amaro! (Gesù) ecco, figlia mia, cosa mi offre la mia Casa: i Grandi che hanno preso il mio posto! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) cosa vuoi offrirmi ancora, figlia? Ti sei donata tutta! (Giulia) Gesù, non faccio nulla! Dimmi, cosa posso fare? (Gesù) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli: il carico è pesante, ma vuoi portarli ancora? (Giulia) sì, Gesù: tutti, e cercane ancora e mettili sulle mie spalle! <5° grido>. (Gesù) ora il carico è pieno, figlia. Vieni e prega con me nell’Orto degli Ulivi. (Giulia) Gesù! (Gesù) vieni! <breve pausa> (Giulia) quanti ulivi ci sono! Gesù, ci sono dei fiori bianchi per terra e dell’erba verde! <breve pausa, sospiri> Gesù! Gesù! chi sono?, chi sono quelle persone?, hanno il volto coperto, Gesù! <breve pausa, 6° grido. Giulia mette le mani davanti agli occhi> (Gesù) anche se nascondi gli occhi, vedi cosa stanno facendo? (Giulia) sì, Gesù: posso dirlo? (Gesù) si, figlia mia (Giulia) stanno seminando la morte! Gesù, Gesù, fermali!, ma non ascoltare le mie parole: sia fatta la tua Volontà! (Gesù) vedi, figlia mia, tutto è compiuto!, gli uomini hanno offeso il Cuore di Maria e il mio Cuore!: ora è tutto nelle mani del Padre! Io sono sempre con voi a pregare, ma siate coscienti. Io vengo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce, il Santo Giovanni di oggi, a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto con le mani pure, e a donarlo ai fratelli, all’umanità intera. Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, e veniamo per la vostra salvezza, per le vostre anime. Io sono salito al Padre, e i Santi e i Giusti che hanno vissuto il Vangelo della Povertà della Croce gioiscono della Gioia Viva del Padre. Ora, voi che siete qui riuniti, e i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera, e il mondo intero, dovete decidere se volete vivere il Santo Vangelo e diventare santi nell’Amore della Croce. Non c’è salvezza, non c’è Santità, se non si vive nella Povertà, nella Nudità del figlio Francesco <S.Francesco d’Assisi>; ha lasciato l’amore del suo papà, la ricchezza che lo circondava, per vestirsi di Croce ascoltando la Parola di Dio e mettendola in pratica. Ecco cosa ha fatto Francesco: si è abbandonato a Dio perché Dio l’ha chiamato, e Lui ha donato il suo Sì Pieno senza voltarsi indietro e dire "ma chi è che parla? Cosa sto facendo? Lascio la mia ricchezza per servire un Dio che non conosco?"; e voi cosa volete fare? Credete in questo Dio.. (Tutti) sì! (Gesù) ..che parla attraverso lo Strumento? (Tutti) sì! (Gesù) è facile dire si con la bocca! Avete forse dimenticato che Io conosco i vostri cuori? Vedo e sento ogni cosa: il Sì che ha donato Francesco era Pieno, si è spogliato da tutto quello che lo circondava, dai tesori del mondo, e come Io sono stato inchiodato nudo sul Legno della Croce, Lui si è presentato dinanzi a me! E voi mi rispondete si, così.. Figli, ditemi cosa devo fare, perché Io non voglio perdervi! Vi amo e vi voglio santi. I vostri Nomi sono scritti nei Cieli, ma voi non riuscite a comprendere neanche questo: l’IMPORTANZA! Vengo in mezzo a voi a portare l’Unico Vangelo dell’Agnello Immolato, e il Vangelo è Uno solo, non ve ne sono altri. Ecco la Croce dove Io sono stato innalzato, il Legno che vi ha donato la Vita Eterna e ai Piedi della Croce, Maria vi ha abbracciati come figli, ed Io ho detto al Padre "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno". Ma oggi chino il capo e mi lamento dei miei Figli Ministri perché sanno quello che fanno <breve pausa>, e non vogliono aprire gli occhi! Non scandalizzatevi e non pensate che Io non sia il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, figliuoli, voi non vedete quello che Io vedo, e non ascoltate quello che Io ascolto, nemmeno potete immaginare come vengo trattato! Voi vedete i fiori belli, Io vedo quelli appassiti, e il mio Cuore gronda Sangue: il Maestro è Uno solo, ma non viene accolto ma viene cacciato fuori dalla sua Casa, e i miei Figli Ministri hanno preso il mio posto, dimenticando il Vangelo e la Promessa che Io ho fatto: ASPETTATEMI, PERCHE’ IO VERRO’, ASPETTATEMI NELLA POVERTA’, AMATE E PERDONATE, BATTEZZATE ED ESORCIZZATE, NON INDOSSATE DUE TUNICHE, NON ABBRACCIATE LE COSE DEL MONDO. Chi ha osservato la mia Legge? Chi ha camminato la mia Via Stretta e segnata dai Dolori, segnata dalla Povertà, che Io ho lasciato? Io sono il Dio Antico e nulla ho cambiato di ciò che ho lasciato nel Libro del Santo Vangelo!, e voi chi siete, Figli Ministri, da cambiare la mia Legge? Io vi amo e vi voglio salvi: RITORNATE A VIVERE LA POVERTA’ CHE VI HO LASCIATO. Figliuoli, i rumori che fate nelle piazze non fanno gioire il mio Cuore! vestitevi di Povertà, vestitevi di Croce e camminate in mezzo alle pecorelle come Io lo facevo! Vedete i flagelli che scendono ma i vostri cuori ancora sono legati alle cose del mondo! Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi portare sulle tue spalle i Figli Ministri? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) l’hai sempre fatto, hai pregato e preghi per ognuno di loro! Ma ora vuoi farlo ancora? (Giulia) sì, Gesù, ardentemente! (Gesù) anche se ti inchioderanno al Legno della Croce? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) anima mia! Anima mia, prega, in questo attimo sta scendendo un altro flagello! <7° grido> (Giulia) Gesù: MISERICORDIA per questi figli! MISERICORDIA! (Gesù) vedi, molte anime stanno salendo.. ma vi rimangono molti.. (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..prega e fai pregare i tuoi figli per tutti quelli che non vedi salire! (Giulia) sì, Gesù! <breve pausa> Grazie! <breve pausa> Grazie! <breve pausa> Grazie, Gesù! <breve pausa> (Gesù) il tuo Amore è così grande: come non posso ascoltare la tua preghiera, figlia mia? (Giulia) non sono degna di stare dinanzi a te, Gesù, ma raccogli le briciole che riesco ad offrire al tuo Cuore e salva tutte quelle anime! (Gesù) Amen, figlia mia, Amen! (Giulia) ti amo, Gesù, ti amo! (Gesù) lo so: il tuo cuore è nelle mie mani! (Giulia) Gesù, non mi appartiene: è tuo! Donami la Croce: è quella che Io voglio! (Gesù) eccola, la porti da sempre, figlia! Ora vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa e per le Mura di Roma: ancora scende Sangue Innocente su quelle Mura; pregate, figliuoli, pregate, e consolate il Cuore di Maria: il suo Dolore è enorme. Pregate con Lei, figliuoli. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere il Santo Giovanni di oggi.. (Tutti) Sì! (Gesù) ..come Dio Padre ha scritto? Lo volete accogliere? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L’Amore di Cristo, l’Unica Verità del Vangelo dell’Agnello Immolato sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen. Sono ancora in mezzo a voi per Volere del Padre, ma il mio Cuore gronda Sangue nel vedere il pianto di Maria, di una Mamma che guarda l’umanità: i propri figli, cadere sempre di più nel buio del nemico. Quante volte ho gridato "state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per allontanarvi dal Santo Vangelo, facendovi diventare maestri del Vangelo": è lì che vi fa cadere nella rete, nel buio! State attenti a non prendere il posto di Dio! State attenti a non prendere il posto di Maria! E alla Piccola Cocciuta glielo ripetevo sempre, e con ubbidienza ha sempre ascoltato la mia Parola di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha voluto. Nessuno di voi prenda il primo posto: i Giovanni devono mettersi all’ultimo posto e lasciare il primo posto al Padre, alla Croce. Chi di voi vuole seguirmi, prenda la propria Croce e mi segua. Gesù non ha scritto e non ha detto "prendete il mio posto a fare i maestri": IL MAESTRO E’ UNO SOLO!, e nessuno può cancellarlo, nessuno può prendere il suo posto. Figliuoli, il mio Cuore è ferito e gronda Sangue: Gesù non è stato accettato e non viene accettato neanche in questo istante dall’umanità. Cosa devo dirvi? nei momenti di pericolo vi battete il petto, prendete in mano il Rosario, cercate di donare la mano al fratello, e i vostri cuori sono freddi, non ardono d’amore; non vedo l’Amore di Dio nell’umanità, neanche tra di voi che siete in pochi; vi guardate, ma non con gli occhi dell’amore: ditemi se sto sbagliando? [(Qualcuno) no!] (Piccolo Giovanni) E Gesù cosa viene a chiedervi? Maria cosa vuole da ognuno di voi e dall’umanità intera?: l’AMORE; l’Amore che annienta il male, fa sbocciare i vostri cuori e può fermare le guerre. Incominciate ad amare; incominciate ad abbracciare la mano del vostro fratello. Gesù, Dio Padre, ci ha donato la Stanza dell’Amore, ma voi pensate all’amore terreno: l’Amore che vive nella Stanza è l’Amore del Bimbo, il Cuore che arde, figliuoli. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno ve l’ho sempre spiegato "quando venite nella Stanza di Gesù e non trovate il Vangelo: ANDATE VIA!". Ciò che sto dicendo è Vangelo? (Alcuni)(Piccolo Giovanni) quanti pochi "sì"! <breve pausa, sospiro profondo> il mio Cuore diventa ancora più triste e gronda Sangue! Figli, imparate a riconoscere Dio e ad amarlo! Imparate a camminare sulla Via Dritta del Santo Vangelo! Io l’ho sempre amato, vissuto in pieno e donato ai miei figli! Ora decidete voi se volete vivere per il Vangelo, ma ricordate: satana non porta il Vangelo! Il Vangelo viene dal Legno della Croce. Chi si nasconde e si vergogna di parlare della Parola Viva che Dio lascia scendere in mezzo a noi porta satana. Chi apre le braccia e dona l’Amore, cammina sulla Linea di Dio, donando il Vangelo Vivo. Avete capito? (Tutti)(Piccolo Giovanni) tutti? (Tutti)(Piccolo Giovanni) consolate il Cuore di Maria, consolatelo perché è Mamma! Il vostro dolore è nulla dinanzi al suo Dolore: voi perdete un figlio e il vostro cuore è triste, vi lamentate, vi affaticate; e Lei, come Mamma Viva, non vede un figlio solo che si perde <sospiro profondo>. COME E’ GRANDE IL DOLORE DI MARIA! <breve pausa> Preghiamo insieme e consoliamo il suo Cuore <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Fermatevi nel corso della giornata e trovate un piccolo spazio per consolare il Cuore di Maria. Figliuoli, il mio Cuore è ferito per una cosa che devo dirvi: il Padre mi lascia parlare, ma devo stare all’Ubbidienza, non posso più farvi parlare! vedete, anche il Santo Giovanni di oggi deve stare all’Ubbidienza di Dio. Ascolto i vostri cuori e porto tutto dinanzi al Cuore del Padre. Quando volete una risposta, consegnatela scritta alla Piccola Cocciuta: Dio non mi ha punito, ha guardato i vostri cuori e Lui è Padre, e quello che decide è giusto! Avrai la tua risposta, Paolo, è nel cuore della Cocciuta. Non siano tristi i vostri cuori, almeno mi avete in mezzo a voi e mi sentite parlare, e Io vedo ognuno di voi: vi amo più di prima e vi invito a vivere e ad amare la Linea Dritta del Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore, Discepoli del mio Cuore; voi Colonne sarete ancora caricati dal peso della Croce: ma non fermatevi, e voi che con amore avete accolto i Nomi Nuovi gridate: "Dio è in mezzo a noi, è Vivo e parla". Il Parto è sceso e scorre come un Fiume, siate coscienti della Parola Viva di Dio, figli. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Parlo sempre di voi in Paradiso. Figliuoli miei, vi sigillo tutti col Sigillodel Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto per ognuno di voi. Ora dovete decidere voi se volete far festa con lo Sposo: Io sono pronto e aspetto tutti, ma indossate l’Abito della Croce, e almeno per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Cuore: al Cuore della Croce, perché Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale. Preparati, anima mia (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Padre, benedici questo Vino e questo Pane, frutto della Vita: fa che sia fecondo <lunga pausa>. Ecco il Calice del mio Sangue: bevetene tutti; ecco la mia Carne: mangiatene tutti; fate questo ricordando il mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figliuoli, siate coscienti della Nuova Chiesa Viva che è in mezzo a voi: VERRO’ E BERRO’ DEL NUOVO CON TUTTI VOI, e il Parto è sceso, figli. Bevi, anima mia, <breve pausa> bevi ancora, <breve pausa> bevi, <breve pausa> bevi, <8° grido> (Gesù) Mangia il mio Amore <breve pausa>, prendi quello che hai fatto cadere <era caduta una briciola, breve pausa>. Paolo! ...... mangia <breve pausa>, .... chiamate i vostri fratelli a donatemi. Formate la Via Stretta per le spose, e non siano tristi i vostri cuori perché Io sono sempre con voi nell’Amore, portando ad ognuno di voi la Croce, la Santa Sofferenza, e la Santa Sofferenza vi porta alla Gioia Eterna, al Banchetto Nuziale. Eccomi, Io sono qui: VERO CIBO CHE SI DONA PER AMORE ALL’UMANITA’. Beati voi che mangiate al Banchetto dello Sposo. Beati voi che mi cercate e spendete il vostro tempo amandomi. L’amore che mi offrite vi sarà restituito con larghe misure, perché Io sono Padre di Misericordia Infinita. Ecco il mio Cuore che si apre e sgorga Sangue e Acqua per dissetarvi, e il Sangue e l’Acqua che bevete vi dona la Vita Eterna, e solo la mia Acqua non vi farà avere più sete. La mia Acqua è Zampillante, figli, e la Sorgente non ha fine. Io sono l’Alfa e l’Omega: l’Inizio e la Fine, e i Tempi del Padre sono Pieni perché il Parto è Pieno in mezzo a voi. Figliuoli, preghiamo implorando MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA per l’umanità. Figli, siete i miei Gioielli, le mie Pietruzze Vive: ardete con la Fiamma del mio Amore. Io sono venuto ad abitare dentro di voi, siate coscienti del Sangue e della Carne che avete mangiato al mio Banchetto d’Amore, figli. Io mi sono donato a tutti senza fare distinzione; mi sono donato ad ognuno di voi, ai vostri cari che avete portato nei vostri cuori e ai figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera d’Amore. Ecco il Cuore del Padre, ecco il Cuore del Figlio, ecco il Cuore dello Spirito Santo, ecco il Cuore di Maria, ecco il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Vi guardo con gli occhi della Croce perché ognuno di voi è segnato dalla Croce. Figliuoli, non gettatela ma portatela con Amore: i Tempi che scenderanno sull’umanità sono segnati dal Segno della Croce: è scritto nel Libro del Padre e tutto si deve adempiere. Sarete perseguitati a causa del mio Nome, della Nuova Chiesa, ma gioite perché Io sono con voi: la mia Grazia è su di voi, figli sigillati col Sigillo del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo. E’ bello stare con voi: presto gioiremo, figliuoli, ma ricordate, state attenti al mio nemico, non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza. Io ora vi lascio ma sono sempre con voi e verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi e dell’umanità intera. Figliuoli, volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per il tempo che spendete. Ricordate che ad ognuno di voi sarà consegnata la stessa moneta dell’ultima ora, perché tutti siete miei figli. Ora, unite la Catena Santa: unitela col mio Amore, con la mia Pace, col mio Perdono; unitela con la mia Croce che rimane sempre in piedi, e le braccia non si dividono. Voi siete i miei figli, il mio Tesoro, fatti a mia Immagine e Somiglianza. Voi siete la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, e la Famiglia di Dio arde e l’Amore è Uno solo: è il Fuoco dello Spirito Santo; fatelo ardere, donatelo al mondo e pregate per i miei Figli Ministri con la preghiera che Io vi ho insegnato. Alzate le braccia al Cielo come segno d’Amore al Padre: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen",  2 volte>. Figliuoli, siate coscienti quando dite "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen". Non cadete al primo ostacolo; non fermatevi dinanzi al nemico, ma combattetelo con l’Amore, figli. Padre, ti ringrazio per avermi donato il tuo Amore. Padre mio, guarda con occhi benigni i figli che hanno bevuto e mangiato al Banchetto Nuziale: sii Misericordioso e dona a loro la Gioia di essere figli della Croce <lunga pausa>. (Giulia) Gesù! Gesù, cos’è quella Stella? (Gesù) è una Lacrima di Maria! sta scendendo su di voi. (Giulia) Gesù, perdonami, posso farti una domanda? e le Lacrime di Maria sono le Stelle? (Gesù) quelle che brillano per voi, figlia mia. Ma vedi, ci sono anche le Lacrime di Sangue: la Stella che Maria vi ha regalata fatela brillare (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora, figliuoli, andate in Pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto! (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli miei, vi amo perché siete i miei figli.

 

 

         4. Dom 07/10/2001, ore 15.10, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù e immolati, ancora una volta, con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce, per l’umanità intera. Immolati e consola il Cuore di Gesù che gronda Sangue <1° grido>. (Giulia) Mamma, quanto Sangue scende dal Cuore di Gesù! (Immacolata) consolalo, figlia mia. Immolati con Lui sul Legno della Croce per le offese recate al suo Cuore <2° grido, bevute>. (Giulia) Mamma! Mamma! Mammina mia, cosa porti nelle mani? (Immacolata) vedi, porto il Santo Rosario e una Corona di Spine. (Giulia) come sono grandi quelle Spine! (Immacolata) il Santo Rosario, ve l’ho donato da sempre per pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma, secondo la Volontà del Padre e il Progetto viene da Fatima. Le Spine che tu vedi hanno coronato il mio Cuore di Mamma e mi sono state offerte dall’umanità: da tutti i miei figli. Io sono qui in mezzo a voi, Viva e Reale, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare lo Shalom di Dio invitandovi a tenere sempre alto il Santo Vangelo, ad amarlo, a farlo amare e a mangiarlo come Pane Vivo disceso dal Cielo per Volere di Dio. Figliuoli, imparate a vivere e ad amare con la Misericordia di Dio, con l’Amore di Dio e col suo Cuore. I Tempi che stanno scendendo sull’umanità hanno la misura del Padre. Niente e nessuno può fermare la Mano di Dio. Figliuoli, pregate e siate coscienti che Dio è Padre e vi ha chiamato figli senza fare distinzioni: ognuno di voi prenda il proprio carico e cammini dietro al mio Gesù. Abbiate fede, figliuoli, solo credendo nell’Amore Infinito del Padre e accogliendo con amore i fratelli, i poveri, gli emarginati, non lasciate nessuno fuori la Santa Preghiera, solo così prendete parte al Banchetto di Dio, ed è pronto per ognuno vi voi. Siate coscienti che i vostri Nomi brillano nei Cieli, figliuoli, e vivete in pienezza il Santo Vangelo di questa Santa Giornata; santa perché Dio ve l’ha donata: avete aperto gli occhi e un altro giorno si è acceso davanti ai vostri occhi. Dio vi dona tutto e vi può togliere tutto perché è Padre. Ora vi chiedo di consolare il Cuore del mio Gesù: consolatelo, figliuoli, e pregate, pregate per la pace; e ricordate: Io vengo in mezzo a voi in umiltà a portare la Parola Viva del mio Gesù. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire: vuoi andare avanti? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi portare ancora il peso della Croce per l’umanità?, per i tuoi figli? (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia: LO VOGLIO! (Immacolata) bene, Cocciuta del Cuore della Croce, il tuo carico è ancora più pesante in questo istante! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) guarda, figlia mia, un altro flagello sta scendendo sull’umanità! (Giulia) Mamma! <breve pausa> sia fatta la Volontà del Padre, non la mia! <breve pausa> Mamma <breve pausa>, trafiggi ancora il mio cuore e prendi per mano quelle anime! Non sono degna di dirti queste cose, ma come serva inutile accogli quelle anime, Mammina! <breve pausa> (Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen. (Giulia) grazie, Mammina mia! (Immacolata) Ecco, figliuoli, la fede: abbiate fede e mettetevi a disposizione di Dio. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) bene, ve lo lascio, figliuoli. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. La Pace, l’Amore e la Pienezza di Dio sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli del mio Cuore. Amen. Nell’Amore del Padre e del Santo Vangelo, del Segno Tremendo della Croce, Io sono ancora in mezzo a voi a parlare con la Parola Viva del Santo Vangelo, invitando ognuno di voi a vivere secondo il Vangelo di Dio, il Vangelo dell’Agnello Immolato sul Legno della Croce. Io l’ho sempre vissuto nella Pienezza, non mi sono fermato a leggere, ma l’ho fatto mio sigillandolo nel Cuore, vivendo in prima persona i Dolori di Gesù guardando l’Uomo che si è lasciato inchiodare donando quel "Sì Pieno" al Padre, abbandonandosi totalmente alla Fiducia di Dio! Quel Padre che ognuno di noi guarda e invoca nei momenti di tristezza, nei momenti di solitudine; e quante volte ho pianto dicendo "Padre, guarda l’umanità che soffre. Guarda i tuoi figli che hanno perso la Via per ritornare a Casa", e sicuro, il Padre, ascoltava e vedeva ogni cosa; mi immolavo nell’Amore Pieno per l’umanità e per ognuno di voi, figli miei. In questa giornata, il Vangelo è Vivo <27° Dom. tempo ordinario/C Mt. 11, 25-30> e ci fa capire quanto Dio ama ognuno di noi, perché ad ognuno ha donato un compito; e il compito che ha donato a noi figli è di camminare la sua Via, di essere convinti che tutto quello che chiediamo al Padre, nella sua misura, noi lo possiamo fare se abbiamo fede. E’ una piccola parola che diventa grande aprendo i nostri cuori, e Dio non ci chiede altro di amare, e l’Amore di Dio è Amore Vivo, Amore con la "M" di Mamma! Siete meravigliati di questa Parola? <sospiro profondo> Una Mamma quando aspetta il proprio figlio gioisce, si dona tutta, si adorna per accogliere il bimbo che sta per nascere: Dio aspetta la nascita di ognuno di noi, nei Cieli. Crescete, figliuoli, nell’Amore; crescete nella fede e donatela ai vostri fratelli, all’umanità, in questi tempi che stanno scendendo. Abbraccio i cuori di ognuno di voi, Colonne, e ognuno di voi che porta il Nome Nuovo: non siate tristi. Vedete, Dio mi lascia parlare, e posso dirvi sin da adesso che parlerò sempre con voi, perché Dio così ha scritto. Gioisco nel stare con voi e il mio Amore è Pieno nel vedervi uniti nella Famiglia del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore del Bimbo che cresce sempre di più nella Stanza di Gesù. Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Ricordate sempre di camminare sulla Linea Dritta del Santo Vangelo, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) vi lascio al Cuore di Maria. (Immacolata) Ecco. L’Amore Infinito di Dio è su di voi, figliuoli. La Shalom del Cuore del Padre rimanga in mezzo a voi: I GIUSTI VEDRANNO LA LUCE DI DIO, E NEANCHE UN CAPELLO DEL VOSTRO CAPO SARA’ TOLTO. Ma vi invito a stare attenti al mio nemico: non dategli spazio, combattete con l’Amore e il Santo Rosario e la Spada che vi ho consegnato, figliuoli del mio Cuore! Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli: ASPETTATELO CON AMORE e gioite col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. <breve pausa> ..ecco le risposte.. <breve pausa> (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figlioli, grazie per il tempo che avete speso per Gesù. Scenda su di voi in abbondanza, figli.

 

 

 

          5. Giov 11/10/2001, 3° anniversario della Stanza, more solito

       a) Messaggio dell'Immacolata in giardino (ore 17.31)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù. Bevili, figlia mia, e immolati per l’umanità tutta, con i Dolori Vivi del Parto della Croce. Soffri con il tuo Gesù. Vedi, figlia mia, il suo Cuore gronda Sangue: consolalo col tuo Amore di Mamma della Croce <1° grido>. Ecco la Carezza che Gesù offre alle sue spose e all’umanità intera. Io sono la Vergine Immacolata, la Regina del Cielo e della terra. Sono venuta a portare lo Shalom di Dio in mezzo a voi e al mondo intero. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali per Volere del Padre. Chi di voi è cosciente della Resurrezione? Il mio Gesù è salito in Cielo a preparare un posto per ognuno di voi, e chi ha fede, e crede nella sua Parola Viva è vivo ed è risorto con Lui nell’Amore Pieno del Padre. Figliuoli, imparate a vivere e ad amare il Santo Vangelo, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Il mio Gesù ha lasciato tutto, ed è sigillato col Sigillo dell’Agnello Immolato. Ma vedete, figliuoli, il Paradiso che Dio vi ha donato non è Dio a sporcarlo, ma l’umanità: ognuno di voi che non accoglie con amore la Parola di Dio che scende attraverso lo Strumento; e ognuno di voi è uno Strumento che suona: dovete aprire il cuore e ascoltare la Verità di Dio, l’Amore di Dio che abita in ognuno di voi, perché tutti siete figli. E il mio Dolore di Mamma è nel vedere i flagelli che in questo attimo scendono ancora di più. Pregate, pregate figliuoli, perché Dio non vuole la guerra, ma un grande flagello si abbatterà sull’umanità, perché la Voce di Dio non viene ascoltata dai Grandi della Casa del Padre. Non aspettatevi la pace degli uomini, figliuoli, ma implorate: MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA al Padre. Io, come Umile Ancella, porto ad ognuno di voi lo Shalom del Cuore del Padre: accoglietelo con amore; nessun capello del capo vi sarà tolto, voi che avete ricevuto il Battesimo di Giovanni e portate la Spada dell’Amore del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire ma non temere, anima mia, Dio ti ha mandata per questo. Vuoi ancora portare il peso della Croce per i tuoi figli? (Giulia) sì, Mamma: LO VOGLIO! <breve pausa> (Immacolata) Ecco, figlia mia, guarda <breve pausa> (Giulia) Mamma! <breve pausa> Mamma! (Immacolata) questo, aggiungilo al tuo primo segreto! (Giulia) è pesante, sostienimi! Mammina mia, sostienimi! (Immacolata) Dio è con te e la sua Grazia è su di te, figlia mia. Preghiamo insieme, consoliamo il Cuore di Gesù <recita di un Padre Nostro, tutti noi con la Mamma>. Figliuoli, avete un tempo per tutte le cose che fate: trovate il tempo per la Preghiera, e fatela col cuore, lentamente: fatela arrivare a Gesù col battito del vostro cuore, col respiro del vostro amore pieno a Dio. State attenti al mio nemico in questo tempo, figliuoli, userà ogni mezzo per farvi cadere nella sua rete; distaccatevi dalle cose del mondo, amate, perdonate, usate carità verso tutti. Ricordate che Dio è Padre ed è Giudice, ed ognuno di voi sarà giudicato dal vostro operato. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: TENETELA SEMPRE ALTA, figliuoli, e pregate, pregate con fede, perché la vostra fede può fermare la guerra. Da sempre vi ho donato la Corona: USATELA, figliuoli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore dell’Agnello Immolato sul Legno Santo della Croce. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. <breve pausa> nel tuo cuore metto ciò che dovrai fare in questa serata.. <breve pausa> (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figlioli del mio Cuore di Mamma. Grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù, figli.

 

b) Messaggio di Gesù e del Santo Giovanni, Stanza (ore 21.04)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’abbracciare con me i Santi Chiodi. Gioisci e fai festa nel bere con me i Calici che mi hanno offerto in questa giornata. Figlia, unisciti ai miei Chiodi <breve pausa> (Giulia) Gesù! <1° grido>. (Gesù) Togliti i sandali! <breve pausa> Figlia, bevi con me <2° grido>. (Giulia) Gesù, come è amaro! (Gesù) bevi, figlia mia! Ecco l’amarezza che mi offre l’umanità! Bevi con me! (Giulia) Gesù! Gesù, sostienimi <3° grido, breve pausa, bevute e sospiri>. Gesù! <sospiri e bevute amare> <4° grido, sospiri>. Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia. Ecco il Parto! (Giulia) Gesù, il tuo abito è macchiato di Sangue. Gesù, cosa t’hanno fatto? (Gesù) Vedi, figlia mia, quanto Sangue Innocente? I Grandi della Casa del padre lo stanno facendo correre e il mio abito si è macchiato! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare la Parola, la Croce: l’Unica Verità, l’Unica Via, l’Unica Porta, segnata col Sangue dell’Agnello Immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Sono venuto a portare il mio Amore di Padre, il mio Pianto, il mio Dolore per i figli che si perdono; i figli non vogliono ascoltare la Parola! Io sono Padre di Misericordia Infinita, di Amore senza misure; ma ditemi voi: devo guardare ancora i vostri errori? <breve pausa> Figli, l’umanità sta andando alla perdizione, non per mio volere, ma per il vostro! Siete legati alle cose del mondo e avete dimenticato la vostra Patria che è nei Cieli! Fino a quando dovrò gridare i miei Dolori? Siete un popolo di dura cervice e non volete ascoltare la Parola Viva: Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Vi ho scelti uno ad uno guidandovi sulla Via Stretta segnata dai passi di Maria, fatta di Spine, Dolori di Mamma, ma i Grandi della Casa del Padre non vogliono camminarla; i Grandi del mondo hanno preparato il trono al mio nemico e gli fanno feste sfarzose, e la mia Parola, il mio Amore, la mia Misericordia Infinita viene gettata. La nebbia del nemico ha ombrato il vostro camminare, Figli Ministri, cosa devo fare ancora? La mia Croce, il mio Vangelo Vivo dove l’avete messo? guardate il Dolore di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi. Figliuoli, in questi tempi vi ho riempito i vostri cuori con la Parola sigillandovi col mio Amore, col Santo Battesimo del Giovanni Vivo e Reale in mezzo a voi; ho seminato il Seme Vivo e le Pianticelle sono dentro di voi. Figliuoli, rimanete saldi nell’Unico Amore del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è segnato dalla Croce: il Sangue che Io ho versato per ognuno di voi, per l’umanità. Vivete i vostri giorni nella Famiglia dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amandovi gli uni gli altri con l’Amore che Io ho segnato nel Solco Vivo, e non pensate che Io non conosca i vostri cuori: nulla mi è nascosto, non potete venire dinanzi a me e dire "io ti amo!", pensate che Io non conosca il vostro amore? Se non vi amate gli uni gli altri non potete amare neanche me, non fate del male a voi stessi, figliuoli, Io sono il Dio della Pace, dell’Amore, il Dio Uno e Trino, e la Croce non si divide: rimane unita. Il mio Cuore gronda Sangue per i flagelli; figliuoli, pregate per il Papa <5° grido>, pregate per le Mura di Roma! Guarda, figlia mia, ma non spaventarti <breve pausa> (Giulia) Gesù! <breve pausa> Gesù! <breve pausa> Gesù! <breve pausa> Gesù! <breve pausa> posso dire quello che vedo? (Gesù) no, figlia mia, tienilo nel cuore: immolati e soffri! <6° e 7° grido strazianti> Il Dolore del Cuore di Maria è così grande, figlia! (Giulia) Gesù, poggiati ancora su di me! E’ così bella la Mamma, i suoi occhi grondano Sangue! Gesù, fai soffrire ancora me! (Gesù) pulisci con le tue mani le Lacrime di Maria! <lunga pausa> (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) vedi, figlia, una Mamma guarda l’umanità e piange: voi non riuscite a distaccarvi dalle cose del mondo, non riuscite a perdonare: Maria è la vostra Maestra, e vi insegna l’Amore, il Perdono: E’ DA FATIMA CHE VIENE A PORTARVI LA PACE, E GLI UOMINI NON VOGLIONO ACCETTARLA! Il suo Grido, il suo camminare come pellegrina nel mondo, è seminare il Seme del Vangelo della Croce, e come Padre vi dico che IL PARTO E’ PIENO ED E’ SCESO SULL’UMANITA’: siate vigilanti. Figliuoli, voi.. gli uomini fanno la guerra per dividersi cosa? NULLA! Avete dimenticato che Io verrò? non conoscete né l’ora e neanche il giorno, e quando Io verrò troverò la fede? troverò uno di voi che mi aspetta non essendo legato alle cose del mondo? <sospiro profondo> Il mio Cuore è triste fino alla morte! Pregate, figliuoli, e almeno voi che abitate nella mia Stanza: dico ad ognuno di voi che siete stati sigillati e portate i Nomi Nuovi, a voi, Suorine: RIMANETE SALDI, PREGATE. Pregate per i vostri fratelli; pregate per i figli che fanno la guerra non sapendo cosa devono dividersi <sospiro profondo>. Ah! quanto seme sta gettando il mio nemico! e quanti figli lo stanno raccogliendo per avere i titoli e i poteri del mondo! Non siete che un soffio di polvere, e i vostri occhi non vedono la mia Luce perché siete abbagliati dalla luce del nemico. Figli, pregate, perché vi rimane solo la Preghiera e il mio Amore; questa è l’eredità che Io vi ho lasciato: LA CROCE E IL SANTO VANGELO; vivete solo per esso. Il mio Cuore è triste: pregate e fatemi compagnia, sono solo nell’Orto degli Ulivi, figli.. e grido il mio Dolore di Padre <8° grido>. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli, non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera (Giulia) Gesù, con la tua Grazia aiutami a portarli tutti (Gesù) sei uno strazio, figlia mia, ma guarda quante anime hai salvato! (Giulia) Gesù, io sono una serva indegna: inutile. No, tu hai salvato quelle anime, non io (Gesù) Io sono Padre e tu hai portato sulle tue spalle quelle anime (Giulia) Gesù, sia sempre fatta la tua Volontà, non la mia (Gesù) bene, Cocciuta, consola ancora il Cuore di Maria e fai pregare i tuoi figli. Ricordatevi sempre di tenere alto il Santo Vangelo! Ora, volete gioire un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio, figliuoli! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L’Amore Trinitario e il Calore del Cuore di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) In questa serata ho usato il Calore del Cuore di Maria: Maria, Mamma Viva dell’umanità. Il Fuoco che arde di quell’Amore che solo chi guarda la Croce può capire, può farlo accendere e donarlo. Io ho vissuto e vivo nel Fuoco dell’Amore di Maria. Vedete, Maria preparava il pane per il suo Gesù, e quelle piccole pagnottelle che Lei cucinava col suo Amore, il Fuoco che ardeva dobbiamo farlo nostro: dobbiamo accendere la fornace di Maria per cucinare il Pane dell’Amore. Abbiamo camminato insieme parlando, amando l’Unica Verità del Santo Vangelo. I Tempi di Dio scorrono nel Fiume Vivo del suo Amore, e molte volte vogliamo prendere il posto di Dio e dire "ora questo tempo doveva lasciarcelo libero perché io ero impegnato a lavorare i campi". C’è un momento di riflessione: Dio ci ha donato un campo, è il tempo di lavorare, il tempo di pensare, il tempo di amare, il tempo di perdonare. Ma non abbiamo mai tempo! Perché corriamo di qua e di là e abbiamo abbandonato il Giardino di Dio. Figli, ancora non abbiamo capito cosa Dio vuole da noi! Ci siamo persi: nel grande rumore del nemico abbiamo perso il Solco: il Solco di Dio! Avete perso anche il terzo anno? La Grande Processione di S. Elia alla Stanza di Gesù. la Piccola Cocciuta teneva tanto a dire che non era a Thurio ma a Timparelle: quella viuzza piccola, semplice e segnata dall’Amore e dalla povertà di Telesfore.. non tua, Pasquale. Telesfore che ha vissuto e ha donato tutto ardendo dell’Amore del Cuore di Maria e di Gesù. Ebbene, figliuoli, i vostri cuori sono tristi perché non vedete la mia figura, ed era una figura di un Povero Uomo. Ora il Padre mi fa parlare attraverso lo Strumento, ma, molti miei Confratelli, Grandi, seduti sui troni, si lamentano del mio parlare "Ancora non ha finito". Davo fastidio e gliene do ancora. Ma ditemi voi: chi può fermare Dio? NESSUNO: Dio è Padre, usa tutti gli Strumenti che Lui vuole; ed ognuno di voi è uno Strumento: siatene coscienti. Figliuoli, vedete, la Stanza che abbiamo costruito è la Stanza dell’Amore: è un Mistero Grande che Dio ha donato ad ognuno di voi, e i Misteri non si possono capire con la mente, ma col cuore, e la Piccola Chiara che conosce il Mistero Vivo di questa Stanza può dirvi quanto è Grande, quanto è profondo il Seme che Dio ha messo in questo Paradiso Vivo. Figli, ascolto il cuore di ognuno di voi e il Padre concede le Grazie, le fa scendere, perché avete bussato nel giusto del Vangelo. Figliuoli, cosa devo dirvi ancora? Vi amo e il mio Dolore più Grande è nel vedere i Confratelli chiudersi e non aprire la porta a Maria che bussa, bussa <sospiro profondo>. Pregate, figliuoli, pregate per questo grande flagello, ma siate fiduciosi nel Pugno di Dio! Non pensate che Dio venga a tirare pugni e a sconfiggere il nemico! Il Pugno di Dio è il Seme del Vangelo che niente e nessuno può cancellare: neanche la guerra. La Parola di Dio era, è, e sarà sempre: RICORDATELO; Dio usa i Piccoli per confondere i grandi e i sapienti. Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) sì, Santo Giovanni di oggi! Ho sbagliato qualcosa? (Piccolo Giovanni) no, anima mia, non hai sbagliato nulla! Vuoi ancora tenere il mio Cuore? (Giulia) se tu lo desideri, io lo desidero ardentemente! (Piccolo Giovanni) Figlia, i Dolori sono enormi! (Giulia) Giovanni, ti supplico: non portartelo via! (Piccolo Giovanni) se sei contenta tu di abbracciare ancora gli ultimi istanti dei miei Dolori: TIENILI! (Giulia) ah, grazie! (Piccolo Giovanni) ma stai attente, figlia mia: sarai perseguitata anche per questo, ma ormai conosci bene il tuo Solco, la Linea del Santo Vangelo, quella che Io ti ho sempre segnata! (Giulia) sì, Giovanni, aiutami sempre e donami il tuo respiro! (Piccolo Giovanni) hai il mio Cuore, te lo sei dimenticato? (Giulia) no! Giovanni, posso farti una domanda? (Piccolo Giovanni) nel cuore: lo sai bene! (Giulia) si! <breve pausa per fare la domanda>. Grazie! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, vivete in santità questa giornata. Sapete bene che il mio numero preferito è il 3, e oggi brilla nel Cielo! (Giulia) Giovanni..! <breve pausa> (Piccolo Giovanni) non dire cosa stai vedendo! <breve pausa> (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, preghiamo insieme e consoliamo il Cuore di Maria che è afflitto nel vedere l’umanità sorda! Preghiamo dicendo "Padre, sia fatta la tua Volontà" <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Figliuoli, una cosa che vorrei ricordarvi, ve l’ho sempre detto: quando pregate fatelo lentamente, masticate il Pane di Maria piano piano, così potete gustare il suo Amore; non è un rimprovero ma una carezza di un Sacerdote Santo, come Dio ha scritto, ed Io dico come un Povero Uomo dinanzi all’Amore Infinito del Padre. Sono contento che siete qui a spendere il vostro tempo per il Padre, ma quando uscite fuori non abortite la Parola di Dio: figliuoli, fatela crescere nei vostri cuori e donatela al mondo. Passeremo ancora il terzo, il quarto, il quinto e via via altri anniversari della Stanza del Bimbo che cresce. Dio ha gettato il suo Seme, e l’uomo non lo può cancellare. Siano gioiosi i vostri cuori perché Dio vi ama, ed Io come Figlio amo ognuno di voi, invitandovi ad amare. Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma come sempre, faccio il capriccioso. Mi avete conservato un bicchiere di spumante? Avete brindato con me? Sono il solito capriccioso: fatelo ancora, dopo aver preso parte al Banchetto. Ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Non lo scordate che Io sono sempre capriccioso e ci tengo a queste cose, figli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Bene, figliuoli del mio Cuore, avete gioito con Giovanni? (Tutti) Sì! (Gesù) ora prendete parte alla mia Gioia di Padre. Il mio Banchetto è pronto per ognuno di voi. Il mio Amore non ha distinzione: siete tutti figli, ed ognuno di voi ha la mia misura, perché siete tutti fatti a mia Immagine e Somiglianza. Ora preparate i vostri cuori e venite a bere e a mangiare con me. Lo Sposo è pronto e ha sete e fame del vostro amore e del vostro "Sì Pieno": siate pronti, e portate al primo posto i vostri nemici e fate festa, figli. Sposo, porta la sposa. <lunga pausa>  Eccomi, sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: l’Amore Vivo che ho donato ai miei discepoli, e ora dono ad ognuno di voi. Ecco il Calice del mio Sangue: bevetene tutti; ecco la mia Carne: mangiatene tutti; fate questo ricordando il mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: venite e fate festa perché la mia Gioia è Piena. Figli, il mio Banchetto è pronto per ognuno di voi. Figlia, prendi parte al Sacrificio. Bevi <breve pausa> bevi <breve pausa> bevi <8° grido> Mangia il mio Cuore <breve pausa>. Mangia! ..... Paolo! <breve pausa> bevi <breve pausa>, ....... mangia <breve pausa>, ....... Chiamate i vostri fratelli e preparate la Via Stretta per le spose. Guardo il cuore di ognuno di voi: GUARDATE IL MIO DOLORE! GUARDATE LA MIA CROCE! Mi immolo nel donarmi all’umanità. Pregate, figliuoli, perché non conoscete il mio Dolore <due sospiri profondi>. Sul Legno della Croce ho detto "Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno", ma ora l’umanità è cosciente di quello che commette, e il mio Dolore è ancora più grande, e mi poggio sulle Colonne, sulle anime che aprono il cuore! Benedetti voi che venite a mangiare e farmi compagnia. FIGLI NON LASCIATEMI SOLO NELL’ORTO DEGLI ULIVI, MA VEGLIATE E PREGATE CON ME PERCHE’ IL PARTO E’ SCESO SULL’UMANITA’ ED E’ PIENO: non tardate, figli, non tardate a tornare a Casa, Io vi aspetto..  non create confusione al Banchetto Nuziale, figli! La mia mensa è Mensa di Pace, di Silenzio e di Amore, e la mia Porta è aperta a tutti, figli del mio Cuore. Guardate con amore Maria che impasta il Pane e lo dona all’umanità. Paolo! ........ Nelle vostre mani viene consegnato il Calice del Sangue e la mia Carne, e voi dovete donarli ai fratelli e alle spose! .......... Padre, Padre mio, alza il tuo sguardo sull’umanità: sii misericordioso! Ancora al Legno della Croce ti chiedo: perdona loro perché non sanno quello che fanno! Padre mio, ascolta il grido dei tuoi figli e allarga le tue braccia, getta il tuo Manto sull’umanità e copri le brutture che trafiggono il Cuore di Maria: te lo chiedo come tuo Unico Figlio che si è immolato per Amore. Sia fatta la tua, non la mia volontà: se è possibile passi da me questo Calice, Padre mio! Padre, vedo il tuo Dolore accogli la mia Supplica: MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA. Ecco, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: RISORGETE ANCHE VOI nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito santo, nell’Amore di Maria, nell’Amore del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli, ricordate, Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori: FATEMI CRESCERE, NON ABORTITEMI QUANDO USCITE FUORI DALLA MIA STANZA. Figliuoli, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce nella Culla Divina di Maria, Nuova Chiesa che scende sull’umanità. Non scandalizzatevi per tutto quello che avete ascoltato, ma siate coscienti dell’Unica Verità del Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Parola Antica, figli. Ora, volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Avete donato un altro passo in questa giornata, e il passo che avete donato è vicino alla Croce: è pesante, ma è segnato dal mio Amore. Continuate a donare questi passi, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta sulle tue spalle i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore. Vedi, Giovanni tira la Barca dove c’è Maria e il Bimbo (Giulia) Gesù, come vorrei tirarla anch’io, ma non solo per un istante! (Gesù) sei sempre cocciuta: guarda i tuoi figli! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI TUTTI. E legate la Catena, ma ricordate: LA MIA CATENA, la Catena dell’Amore, la Catena del Perdono, la Catena del Silenzio della Parola Viva del Padre in mezzo a voi. Ricordate che siamo Vivi e Reali. Il Padre è Vivo, il Figlio è Vivo, lo Spirito Santo è Vivo, Maria è Viva in mezzo a voi, e uniti nell’Amore della Croce e del Santo Vangelo, veniamo a fare festa unendo la catena del Cuore del Padre, non la Catena del mondo che si spezza. Dio unisce, e l’Unione di Dio l’uomo non può dividerla. Ora preghiamo secondo l’Intenzione del Padre, col cuore aperto verso Dio, distaccandosi dalle cose del mondo: per un solo istante dimenticate gli affanni e guardate il Cuore di Maria e preghiamo lentamente: <inizia la preghiera e si sente un brusio di voci ognuna che andava per conto proprio: chi più lentamente e chi più velocemente>. FERMATEVI! Ho detto di pregare lentamente: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen",  2 volte>. Ecco, figliuoli, se voi correte nella Preghiera, come potete vedere il mio Volto? La Preghiera è un mettersi in unione col Cuore, e se non avete tempo, come possono i vostri occhi vedere il mio Volto? Non abbiate fretta! Perdonatemi per questo piccolo richiamo d’Amore. Mi inchino dinanzi a voi, figli, ma vi voglio tutti salvi e santi, e desidero ardentemente di restare con voi: non abbiate fretta, figli, il tempo che spendete vi sarà donato a larghe misure. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli, andate in pace e portate al mondo la mia Pace: la Pace del mio Cuore. La Piccola Cocciuta viene con me <per alcuni minuti Giulia viene portata nel Paradiso>. Ora devi ritornare tra i tuoi. (Giulia) Sì, Gesù, ma è bello stare con te!

 

presente alla Visitazione la veggente Chiara Donadio di Lauria che vive a Napoli.

 

 

          6. Dom 14/10/2001, ore 15.15, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici che stanno offrendo al tuo Gesù, e con Lui immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Consola il suo Cuore, figlia <1° grido>. (Giulia) Mamma, Mammina mia, quanto soffre Gesù! poggiati sulle mie spalle, Gesù, lascia che ti porti io perché sei stanco (Immacolata) figlia, consola col tuo soffrire, col tuo amore, consolalo, nell’abbracciare con Lui la Croce, le amarezze e le offese che gli vengono donate dai Grandi della Casa del Padre e i Grandi del mondo e dell’umanità intera. Soffri con Lui <2° grido>. (Giulia) grazie, Mamma, che mi fai partecipe ai Dolori del tuo Figliuolo Gesù. (Immacolata) il Padre si inchina dinanzi a te dicendo "Grazie al tuo amore infinito e all’amore di ognuno di voi che almeno venite a spendere il vostro piccolo tempo per consolare il Cuore del mio Figliuolo". Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. In Ubbidienza a Dio Padre, veniamo a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, bagnato dal Sangue dell’Agnello Immolato, invitandovi sempre a viverlo nella pienezza del cuore e a tenerlo alto. Come Mamma, in questa giornata vi chiedo di unirvi al Cuore del mio Gesù e di pregare: di pregare col cuore. Figliuoli, abbandonate le cose del mondo, cercate l’Amore di Dio e non lasciatelo: la Porta di Dio è l’Unica Verità e non ve ne sono altre; non rifugiatevi nelle porte del mondo, il Parto è sceso, è Pieno, è Vivo in mezzo a voi: SIATENE COSCIENTI. Come Mamma posso dirvi che Dio è Padre, vi ama e aspetta ognuno di voi nelle sue braccia. Col Cuore grondante di Sangue vi dico ancora che l’umanità è in grave pericolo: i flagelli non si fermano, ma potete fermarli amandovi gli uni gli altri, donandovi la mano come figli e fratelli dell’Unico Padre che è al di sopra di ogni cosa: FATELO ALMENO VOI CHE ABITATE NELLA STANZA DI GESU’. Fatelo almeno voi che portate i Nomi Nuovi, e voi, Suore della Croce Santa, immolatevi perdonando, amando, usando carità verso tutti, ma sia l’unica vostra Via la Verità del Santo Vangelo; il Seme che Dio ha messo nei vostri cuori è il Vangelo e la Croce: non abortitelo, figliuoli. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. La Luce e la Grazia del Padre e del Cuore Immacolato di Maria, sia Luce per i vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen. Bene, sono ancora in mezzo a voi per l’Amore Infinito del Padre. La mia Gioia sia la vostra gioia, perché la mia è Piena nel vivere nel Paradiso di Dio. La Gioia di non toccare con mano più le cose del mondo, ma gioire nel vivere nel Tutto di Dio e donare a voi il Tutto di Dio. Vedete che grande dono Dio ha fatto al mio Cuore per farlo ad ognuno di voi? Un Sacerdozio Santo e Vivo si dona e cresce sempre di più per i suoi figli, come una mamma toglie il pane dalla sua bocca per sfamare le proprie creature; e il Pane che Io vengo a portarvi è il Pane di Dio. Ma quanti, quanti figli accolgono nei propri cuori questo cibo: il Tutto di Dio? Quel Dio che sembra così lontano viene ad abitare e a donarsi, attimo per attimo, perché noi siamo i suoi figli. Ebbene, cari figliuoli, il Vangelo di questa giornata <28° Dom. tempo ordinario/C Lc. 17, 11-19> ci fa capire quanto Dio ci ama, guarisce i nostri mali, cura le nostre anime, ma noi non abbiamo tempo per girarci, ma abbiamo tempo per criticare il fratello, per condannarlo, per giudicarlo e metterlo da parte: questo tempo l’abbiamo tutto; non abbiamo il Tutto di Dio perché siamo troppo legati alle cose del mondo. Una breve pausa per concedere ai cuori di pensare quanto il Padre ci ama <breve pausa>. Da sempre ci ha invitati alla pace, alla fratellanza, ad essere piccoli e poveri: "non costruite tesori sulla terra, pensate a costruire il vostro Tesoro in Cielo", ma nessuno fino ad oggi ha ascoltato la Parola di Dio. I Grandi della Casa del Padre per primi: indossando l’abito hanno gettato la Croce e il Vangelo, e si sono caricati di potere. Anche voi, cari Confratelli, dovete incontrare lo sguardo di Dio: non è una minaccia da parte di Dio, è Vangelo, e lo conoscete bene. Vi chiedo ancora di unirvi al mio Cuore e di consolare il Cuore di Maria recitando un’Ave Maria <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Voi non conoscete il Dolore di Maria! CONSOLATELA, FIGLIUOLI. Pregate per il Papa. <breve pausa> Pregate per il mio popolo. <breve pausa> Il mio Cuore è straziato <breve pausa, sospiro>, ma vi amo, e sarò sempre con voi come Sacerdote <breve pausa>, come vostro amico: il vostro don Mario che è Vivo e Reale in mezzo a voi! Non temete di essere perseguitati per questo, figliuoli, ma l’uomo non può fermare o comandare Dio. Il Parto è in mezzo a voi e il Mistero Pieno lo state vivendo nella Stanza del Bimbo che cresce. Pregate ancora per la pace, figli <breve pausa>. (Giulia) Santo Giovanni, posso farti una domanda nel Cuore? (Piccolo Giovanni)<lunga pausa> (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) vedi, Cocciuta del Cuore della Croce, tu che conosci in pieno il Mistero di Dio, devi ancora tenerlo nascosto. Vorresti gridarlo all’umanità? (Giulia) sì, vorrei gridarlo forte, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sei salda come lo sei sempre stata! (Giulia) sostienimi! (Piccolo Giovanni) state attenti al nemico, figliuoli, il suo ultimo strascico di coda vorrebbe far suo il Progetto di Dio. Pregate, amate, perdonate; amate col cuore aperto, perché con l’Amore potete combatterlo, e il Parto, Gesù lo fa passare attraverso la Piccola Cocciuta, e il Mistero è Grande: siatene coscienti. Figliuoli, siete i miei discepoli: lavorate tenendo sempre alto il Santo Vangelo; camminate sempre sulla Linea Dritta dell’Amore della Croce. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni e vi invito ad aspettare perché Io verrò ancora in mezzo a voi. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, Dio ha lasciato scendere su di voi l’Amore di Giovanni: l’Amore Vivo che arde e fa ardere, siatene coscienti, figliuoli. Chi semina l’Amore di Dio, lo raccoglie, e quando l’ha raccolto prende parte della Gioia Piena del Padre. E’ questo che Io chiedo ad ognuno di voi: SIATE SANTI COME E’ SANTO IL PADRE NELL’AMORE DELLA CROCE. Questo è il mio Saluto di Mamma: SHALOM. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nello Shalom di Dio e donatelo al mondo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sui figli della pace.

 

 

          7. Giov 18/10/2001, ore 21.04, Stanza more solito

Giovanni e Gesù, già da qualche tempo, hanno detto che a Giulia le hanno lasciato il Cuore sofferente di Giovanni e si sono presi il suo. Nel messaggio precedente, Giulia ha chiesto a spada tratta a Giovanni di lasciarglielo ancora perché era suo desiderio. E’ da un paio di giorni che Giulia accusa sintomi di affaticamento e pesantezza al cuore. Oggi Giulia non riusciva neanche a parlare tanto era spossata ...... si è deciso di portarla a letto al piano terra della casa per non farla affaticare ulteriormente. Tutti i fedeli sono poi stati invitati a salire nella Stanza e ad aspettare insieme, in preghiera, l’ora dell’Apparizione. In pochi minuti è stato allestito un collegamento volante con l’impianto di amplificazione della Stanza per consentire ai fedeli ivi riuniti di ascoltare il messaggio. L’apparizione è avvenuta regolarmente e senza problemi, e ad assistervi direttamente erano Telesfore, Paolo...... .

 

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere con me i Calici Misti <bevute>; gioisci e fai festa nell’accettare i Santi Chiodi per l’umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre. Immolati, figlia mia, e consola il Cuore di Maria <1° grido>. (Giulia) Gesù, il tuo Cuore è aperto <breve pausa> e gronda Sangue: Gesù, cosa t’hanno fatto? <breve pausa> (Gesù) Ecco, figlia mia, guarda l’umanità cosa offre al tuo Gesù. Vuoi ancora abbracciare con me la Croce? (Giulia) si, Gesù! <2° grido>. Gesù, perché porti sulle spalle una Pecorella che gronda Sangue? Gesù, che significato ha? (Gesù) vedi, figlia mia, la Pecorella che Io porto sulle spalle sono le anime innocenti: vengono trafitte. Vedi, è candida ma è macchiata di Sangue. Prega per ciò che stai vedendo, e fai pregare i tuoi figli. Anima mia, vuoi portare tu sulle tue spalle questa Pecorella? (Giulia) si, Gesù, con la tua Grazia: le mie forze vengono meno. Poggiala tu, Gesù, sulle mie spalle! <3° grido>. (Gesù) Ecco! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: la Parola bagnata dal Sangue dell’Agnello Immolato. Figliuoli, Io sono il vostro Signore e Dio, e non ve ne sono altri. Il mio Sigillo è il Segno Tremendo della Croce che ho abbracciato per Amore, per ognuno di voi, e sono pronto ad abbracciarlo attimo per attimo, perché siete i miei figli e non voglio perdervi. Figliuoli, il mio nemico vuole la guerra: voi combattete con l’Arma della Pace che è il Santo Rosario donato da Maria e il Santo Vangelo Vivo. Non prostratevi a dei sconosciuti, cercate il Miracolo della Croce che cammina nel Silenzio e sulla Via Stretta. Figliuoli, il mio Cuore è aperto ad ognuno di voi, all’umanità intera, ma l’umanità è sorda e non vuole ascoltare la mia Parola, non vuole rifugiarsi nel mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Il mio Cuore gronda Sangue, pregate, figliuoli, pregate per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo, e siete voi a farli scendere, non Io; Io vengo a portare lo Shalom, e così sia oggi e per l’Eternità. Vi chiedo ancora di pregare per le Mura di Roma e per il Papa <4° grido>. (Giulia) Gesù, il Papa è per terra in un mare di Sangue! Cosa gli hanno fatto? (Gesù) sollevalo tu col tuo soffrire, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! <breve pausa> sostienimi! <breve pausa> ecco. Gesù, <riferito al Papa> gronda Sangue! (Gesù) è per tutti voi che gronda Sangue e per l’umanità intera; e Lui cammina con voi e porta la Croce sulle spalle! Figlia mia, ora guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi <breve pausa> (Giulia) Gesù, posso.. posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) c’è un Angelo: com’è bello, Gesù! quanta Luce emana! e in mano ha un Calice <breve pausa> sta versando il contenuto del Calice sul mare! Gesù, è Sangue quello che scende! Che significato ha, Gesù? (Gesù) vedi, l’acqua del mare non c’è più! <breve pausa> (Giulia) Gesù! (Gesù) ora, tieni nel tuo cuore il resto che vedi! (Giulia) sì, ma sostienimi! <breve pausa> Gesù! (Gesù) figlia, tutto si è adempiuto: il Parto è Pieno e in mezzo a voi perché passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta. Ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo nella pienezza del cuore! Io sono un Dio Antico e non vengo a cambiare nulla di ciò che è la Verità. Ricordatelo, figliuoli: tutto passa, ma la mia Parola rimane nei secoli dei secoli e così sia. Vi chiedo di pregare; pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portatemi i vostri nemici: il mio Banchetto è pronto e la mia Porta è sempre aperta, e non faccio distinzioni. Parlo a voi, Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato: prendete la Croce, abbracciate il Santo Vangelo dell’Agnello Immolato abbandonando le cose del mondo, e camminate in mezzo alle vostre pecorelle: raccoglietele e portatele al mio Cuore. Figli, ricordate che Io sono Papà, e un Papà ama tutti i suoi figli, ma la mia Via è Stretta ed è segnata dalla Santa Sofferenza: dove non c’è la Sofferenza e la Croce, lì Io non ci sono. Figliuoli, i tempi che scenderanno su di voi saranno pesanti: portate la mia Verità, amatela e donatela così come Io l’ho donata ad ognuno di voi. Io sono venuto in mezzo a voi in una piccola mangiatoia a portarvi l’Amore, la Croce e la Vita Eterna. Ora, decidete voi cosa volete fare. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire; sarai perseguita a causa del mio Nome, della mia Croce e della mia Verità Viva e Reale in mezzo a voi. Figliuoli, siate coscienti che Dio è in mezzo a voi, parla ed è Vivo e Reale. Ricordate, figliuoli del mio Cuore, Dio si dona in Pienezza e usa i suoi Strumenti per suonare l’Unica Musica del Vangelo Vivo e la Croce; ma ancora una volta vi chiedo di stare attenti al mio nemico: lui usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua rete. Amate, amate, amate col cuore aperto, ché solo amando potete sconfiggerlo, figliuoli del mio Cuore. Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi: siate coscienti e non abbiate timore, perché nulla vi accadrà se amate e camminate nel mio Amore tenendo sempre alto il Santo Vangelo Vivo del mio Cuore, figli. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi (Tutti) Sì! (Gesù) bene, figliuoli, ve lo lascio, ma siate coscienti: Io sono risorto, e chi crede nel mio Amore, risorge! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cuore del Padre, del Cuore di Maria, sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen. Sono ancora in mezzo a voi per Volere di Dio Padre. La mia Gioia sia la vostra gioia! Figli, guardo con Amore ognuno di voi, non siate tristi, figliuoli. La Piccola Cocciuta appartiene al Padre come ognuno di voi, e Dio usa i suoi Strumenti; e il dono che il Padre porta alle sue spose è la Sofferenza, e voi sapete bene, la Piccola Cocciuta ha donato il suo Sì lasciandosi inchiodare per amore, e porta nel suo petto i miei Dolori! E in questo tempo il Padre ha aumentato i Dolori! L’umanità ha bisogno di anime che abbracciano i Chiodi e la Croce. Figliuoli, Io sono sempre con voi ad insegnarvi la Linea Dritta del Santo Vangelo. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno l’ho sempre gridato e lo grido ancora: QUANDO NON TROVATE IL VANGELO DI DIO, ANDATE VIA E PREGATE NELLE VOSTRE CHIESE! Io l’ho trovato, l’ho sigillato col mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Ho camminato la mia Via, amando e parlando di Maria: la Fanciulla che ha donato il suo Sì pe donare ad ognuno di noi il suo Unico Figliuolo. Pensate, l’Amore di Maria com’è Grande anche oggi che vede l’umanità si perde; ma il suo Cuore di Mamma non si ferma, è così Grande e acceso d’Amore verso Dio e verso i suoi figli, da far scendere la Pioggia Divina del suo Cuore: una Mamma che ha accolto il Figlio di Dio, prima nel suo Cuore donando il Sì, e nel suo grembo, pur sapendo da sempre che quel Figlio non sarebbe stato suo. Oggi che viviamo la bruttura della guerra, Maria come Mamma guarda ancora il suo Figliuolo, e col suo Cuore pieno d’Amore si inchina, e curva, prega bussando al Cuore del Figlio per arrivare al Cuore del Padre; e come alle nozze di Cana dice ad ognuno di voi "fate quello che il Maestro vi dice", e oggi Maria vi dice di amare, di formare la Famiglia di Dio vivendo il Vangelo di Dio, e il Vangelo di Dio è Uno solo. AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO: se non riuscite ad essere lucerne dinanzi a Dio, non potete donare la Luce ai vostri fratelli. Figliuoli, ricordatevi che Dio conosce e vede i cuori di ognuno di voi, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, vi invito ad essere Luce Viva, Luce Vera: non potete nascondervi, non ci sono luoghi dove Dio non possa trovarvi. Non fate del male a voi stessi donando la mano al fratello, e dopo avergli donato la mano, gli trafiggete il cuore: non è nella Legge di Dio questa scrittura. Dio allarga le braccia e si dona in Pienezza: voi donatevi in pienezza per i propri fratelli, figli del mio Cuore, e ricordate: il mio Solco è il Solco di Dio, ed Io l’ho sempre camminato e lo cammino. Chi mi vuole seguire prenda la propria croce e mi segua. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) sì, Santo Giovanni di oggi! ho sbagliato qualcosa? Perdonami, non sono riuscita a salire sopra! (Piccolo Giovanni) non voglio rimproverarti per questo, anima mia! ma ti rimprovero.. (Giulia) ..cosa ho fatto? (Piccolo Giovanni) devi usare di meno la cordicella! <breve pausa> (Giulia) non togliermela! <breve pausa> (Piccolo Giovanni) non te la sto togliendo, anima mia, ma vedi, sei uno strazio! (Giulia) Giovanni, il Cuore di Gesù è straziato: il mio ancora batte! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare, anima mia? (Giulia) quello che vuole il Padre! (Piccolo Giovanni) bene, Cocciuta, vai avanti e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) grazie, Giovanni. Posso usare ancora la cordicella? (Piccolo Giovanni) si, ma chiedimi l’ordine quando vuoi farlo! (Giulia) sì! (Piccolo Giovanni) ora, figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a pregare con me e a consolare il Cuore di Mari. Preghiamo <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Consolate sempre il Cuore di Maria, figliuoli. Cocciuta, nel tuo cuore lascio la risposta dell’anima <breve pausa>. (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: Io sono sempre con voi; vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio popolo e per i miei Confratelli: PREGATE, PREGATE PER LORO! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo tutti col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli <breve pausa>. Figli, rimanete Colonne <rivolgendosi ai presenti direttamente all’Apparizione> E voi, tenete alti i Nomi che Dio vi ha donato perché è Vangelo Vivo <rivolgendosi agli altri fratelli che erano nella Stanza>. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli, avete accolto con amore la Parola di Giovanni? (Tutti) sì! (Gesù) ma chiedo ad ognuno di voi di essere coscienti. Ricordate che Dio non deve chiedere l’ordine a nessuno per usare i suoi Strumenti e far scendere la Parola Viva sull’umanità. Il mio Cuore è triste perché non vengo accolto dai miei Figli Ministri: pregate, figliuoli, e preparate i vostri cuori al Banchetto Nuziale. Lo Sposo è pronto ed è in mezzo a voi, e aspetta ognuno di voi per fare festa. Per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Ma siatene coscienti: il Vangelo che Io porto è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera. <rivolgendosi ai presenti direttamente all’Apparizione>. Figli, donatemi il Calice del mio Sangue e la mia Carne! Ecco il Mistero Nascosto del mio Amore: ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; venite, figliuoli del mio Cuore, e fate festa con me. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo <breve pausa>. (Giulia) Tu sei il Figlio di Dio che ti doni all’umanità! (Gesù) Bevi, figlia mia, <breve pausa> bevi, <breve pausa> bevi, <breve pausa> bevi <5° grido, breve pausa>. Mangia il mio Cuore <breve pausa>. ..... Paolo! (Paolo) sì! (Gesù) bevete! <breve pausa> Mangiate! <breve pausa> Donatemi ai vostri fratelli! Formate la Via Stretta per le spose. Andate! < prendono il Sangue e il Corpo di Gesù e li portano sopra nella Stanza per la distribuzione> Ecco il mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, che si dona all’umanità. Ecco la Croce che svetta la Vittoria che sconfigge il male! Benedetti voi che venite a mangiare alla Mensa del Padre! benedetti voi, figli, che cercate la mia Porta e entrate con amore: camminate i passi di Maria e imparate alla sua scuola ad amare, a portare nei vostri cuori la Parola Viva che Lei sta seminando. Il Progetto dell’Amore viene da Fatima, e la Stanza, dove il Bimbo cresce, viene dal Cuore di Fatima, e il Grande Mistero si compie in mezzo a voi e nei vostri cuori. Ma non sforzatevi con la mente di capire, figliuoli: il Mistero di Dio è nascosto nel Cuore della Croce, e presto comprenderete nella Luce e nell’Amore del Padre; dovete solo donare il vostro Sì Pieno al Cuore di Dio, che come Padre arde per ognuno di voi, e la sua Porta è sempre aperta e fa festa quando uno di voi si avvicina al suo Amore. Guardate il Cuore di Maria e non temete: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna; e con l’Amore Vivo del Cuore della Croce vi chiamo "figli". Mi amate voi? (Tutti) sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) sì! (Gesù) portate la mia Croce ovunque andate, e seminate il seme del Vangelo! Non temete niente e nessuno! Ricordate sempre di avere un Papà che vi ama e vi aspetta per fare festa, e la mia festa è avere ognuno di voi alla mia Mensa. Io vi voglio tutti santi per gioire della Gioia Piena del mio Cuore. Figliuoli, guardate il Cuore di Maria che si dona, e nel donarsi, come Mamma, invita ognuno di voi ad essere Mamme Vive della Croce. Fermatevi un solo istante, guardate con gli occhi del cuore il Cuore Straziato di Maria e pregate secondo le sue Intenzioni di Mamma Addolorata nel vedere i propri figli cadere nella rete del nemico <breve pausa>. Consolate, con l’Amore che avete ricevuto, il Cuore di Maria, e quando uscite fuori della mia Stanza, non abortitemi, ma fatemi crescere, figliuoli: non date spazio al mio nemico, ma ciò che avete ricevuto donatelo ai vostri fratelli! Io sono qui in mezzo a voi, Vivo e Reale, e sono venuto ad abitare nei vostri cuori. Figli, sia piena la vostra gioia, sia pieno il vostro amore, e camminate sempre nella Linea Dritta del Santo Vangelo tenendolo sempre alto. Ecco l’Amore del Padre, ecco l’Amore del Figlio, ecco l’Amore dello Spirito Santo, ecco l’Amore del Cuore di Maria, ecco l’Amore del Cuore del Bimbo, sia sempre con tutti voi; sia il vostro vivere il vivere di Dio, e ricordate che siete fatti a mia Immagine e Somiglianza, figliuoli del mio Cuore. Paolo! (Paolo) sì! ........(Gesù)   Il mio Amore non ha limiti e abbraccia l’umanità intera. Il mio Cuore gronda Sangue, ma chiedo ad ognuno di voi di unirvi al Sangue che scorre dal mio Cuore come Fiume di Sorgente Zampillante. Figliuoli, camminate nel Fiume Santo: è tempo che ognuno di voi abbracci il proprio fratello, e per mano camminate con la Piccola Cocciuta nel Fiume dell’Amore, ma non spaventatevi: Lei vi porterà ancora sulle sue spalle. Figli <breve pausa>, sto guardando il cuore di ognuno di voi e vi invito a non essere tristi: la Croce rimane sempre in piedi, ed Io sono il Dio della Pace e della Vita Eterna. Ora Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Fate crescere dentro di voi l’Amore Trinitario e donatelo al mondo. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità (Giulia) Gesù, quanti Angeli! Come sono belli! Ci sono tutti, baciali per me e per i Cari! (Gesù) vi baciano anche a voi tutti i vostri cari! Ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti)<Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore: state crescendo, e il mio Amore è grande per ognuno di voi; la mia misura non ha limiti. Donate al mondo la misura che Io dono ad ognuno di voi, figli. Ora, unite la Catena Santa; unitela col cuore perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. Un Papà che stringe la mano ai propri figli; con quanto Amore Io stringo la mano ad ognuno di voi. Il mio Amore è Pieno: riempitelo anche voi e donatelo ai fratelli emarginati, ai fratelli drogati, ai fratelli carcerati; non lasciate nessuno fuori dalla Santa Preghiera; non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati: Dio è Padre, e solo il Padre può giudicare ognuno di voi. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen",  2 volte>. Figliuoli, ricordate: "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen". L’Amen sia l’Amen del Cuore di Dio che viene ad abitare nei vostri cuori, figli miei. Ora andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto in questa santa giornata piena dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ricordate ancora: non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza, dal Mistero Nascosto che è Vivo e passa attraverso i Dolori del Parto Vivo. Figli, aspettatemi: Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, immolati ancora per l’umanità. (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! Ti amo Papà. Ti amo Papà. TI AMO PAPA'. TI AMO PAPA'. (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figlioli, Perle Preziose del mio Cuore. Scenda su di voi il mio Amen Pieno e rimanga sempre su di voi, figli del mio Cuore.

 

 

          8. Dom 21/10/2001, ore 15.15, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, e immolati ancora una volta, per l’umanità tutta, con i Dolori Vivi del Parto Vivo della Croce di Gesù. Unisciti ai Dolori di Gesù, figlia mia, consola il suo Cuore che gronda Sangue (Giulia) Mamma, Mammina mia, perché piangi? (Immacolata) piango per l’umanità, figlia: consola il tuo Gesù, unisciti ai suoi Dolori (Giulia) sì, Mamma <1° grido>. (Immacolata) Ecco, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del vangelo Vivo della Croce di Gesù, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figliuoli, imparate a conoscere la Voce di Dio che vi chiama "Figli": siano i vostri cuori aperti all’Amore di Dio che scende su di voi e sul mondo intero. Ricordate: "Dio è Padre e vi ama", nulla vi fa mancare; ma chiedete nel giusto del Santo Vangelo e vi sarà concesso. Come Mamma vi chiedo ancora una volta: amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi i vostri nemici. Vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa: pregate e non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi. Il mio Progetto viene da Fatima "IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ NELL’AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO", il Fuoco che arde e niente e nessuno può cancellarlo! Vi invito ancora, figliuoli, di stare attenti al mio nemico: il suo ultimo strascico di coda sta seminando il seme dell’odio, della guerra, delle divisioni: ma la Croce è Una sola e rimane sempre unita. Dio Padre mi manda in mezzo a voi come pellegrina a portare lo Shalom del suo Cuore, ed Io mi inchino dinanzi al Padre e dinanzi ad ognuno di voi. Figli, spendete il vostro tempo per Dio, tenete sempre alto il Santo Vangelo, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico: Dio è Uno e Trino, ed è Antico, la sua Parola è duratura e non viene cancellata dal soffio della polvere! Voi siete polvere! Figliuoli, imparate ad amare e a conoscere il Timore di Dio. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Sarai perseguitata: vuoi ancora andare avanti? (Giulia) sì, Mamma, lo voglio: amo Gesù! (Immacolata) e così sia, figlia mia, ma sii forte! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, un altro flagello sta scendendo sull’umanità! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) prega, figlia mia, immolati e fai pregare i tuoi figliuoli. Gridate la Verità del Vangelo, annunciate a tutti i popoli "Dio è in mezzo a noi, parla, è Vivo e ci aspetta come figli" (Giulia) Mammina, Mammina, salva quelle anime! (Immacolata) aiutami a farlo con la tua sofferenza! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio. (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. L’Amore e la Pienezza del Padre e il Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen. Per Volere del Padre sono qui in mezzo a voi a segnarvi, ancora una volta, la Linea Dritta de Santo Vangelo. Figli del mio Cuore, avete ascoltato il Santo Vangelo di questa giornata, figliuoli del mio Cuore? <29° Dom. tempo ordinario/C Lc. 18, 1-8> Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, mi fermavo a meditare, a fare entrare nei cuori delle mie creature la Parola Viva di Dio: Gesù ha donato tutto di se per Amore, e noi che guardiamo con Amore la Croce Viva, abbiamo un po’ di difficoltà, nei nostri cuori ci sono delle riserve; bussiamo al Cuore di Dio, al Cuore dell’Unico Padre quando ci fa comodo; abbiamo un Padre Misericordioso che ci aspetta fino all’ultimo istante, ma ricordiamoci, figliuoli: DIO E’ ATTIMO PER ATTIMO, non guardiamo Dio come un Padre lontano, ma guardiamolo, perché è qui, dinanzi ad ognuno di noi. "Dove due o tre pregano in mio Nome, là ci sono Io", ma ricordate, figliuoli "dove c’è rumore, dove ci sono miracoli, lì non c’è Dio". E’ SCRITTO NEL VANGELO DELL’AGNELLO IMMOLATO: "In molti verranno e vi porteranno miracoli; ma lì Io non ci sono". State attenti al nemico: E’ ASTUTO, E USA OGNI MEZZO PER CONFONDERE LE ANIME! E voi, Fratelli Ministri, liberatevi dalle cose del mondo, ascoltate il Grido di Gesù, e come Lui è venuto ad abitare in mezzo a noi in Povertà, camminiamo nella Povertà distaccandoci dalle cose del mondo che ci allontanano dall’Amore della Croce: l’Albero Vivo e Povero che ci ha donato la Vita Eterna. Gesù col suo Amore ci ha liberati dalla schiavitù: non rendiamoci schiavi dalle cose del mondo! Figliuoli, il mio Cuore, in questa giornata, gronda Sangue nel vedere le brutture del mondo! <breve pausa>. Consoliamo il Cuore di Maria, pregando: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Figliuoli del mio Cuore, benedico e lodo il Padre per il dono che mi ha donato: la Gioia di camminare e gioire nel Paradiso, la Gioia di parlare attraverso lo Strumento di Dio; ma chiedo ad ognuno di voi: AMATE! Il segreto per sconfiggere il male è l’Amore! Amate e sarete raggianti dinanzi al Cuore di Maria, la Creatura che col suo Amore ha aperto il Cuore al Padre: APRIAMOLO ANCHE NOI! Impariamo a donare il "Sì Pieno" a Dio per abbracciare l’umanità, i fratelli. Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo. Figliuoli, pregate ancora per il mio Confratello Antonio. Guarda, Piccola Cocciuta <breve pausa>. (Giulia) Giovanni, cosa posso fare? (Piccolo Giovanni) lascio nel tuo cuore ciò che devi fare, figlia mia <breve pausa>. (Giulia) sì, con la Grazia del Padre! (Piccolo Giovanni) figliuoli, vi invito a pregare per la pace! Ma ricordate: LA PACE VIENE DA DIO NON DAGLI UOMINI. Bussate, bussate, bussate al Cuore del Padre chiedendo sempre nel giusto del Santo Vangelo: IL SOLCO DI DIO E’ SEGNATO DAL VANGELO, ricordatelo! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza di Dio. Sigillo ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Spendete il vostro tempo per imparare ad amare e a conoscere il Padre, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco, l’Amore e la Grazia di Dio è scesa sull’umanità e su di ognuno di voi. Il Parto è Pieno ed è il Parto della Croce che è in mezzo a voi. Ricordate, figliuoli, che a Dio nulla è nascosto, ascolta e vede i cuori di ognuno di voi che siete qui riuniti e i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera. Ritornate a Casa perché il Padre vi aspetta, ma fate presto a riconoscere la Voce di Dio: il Maestro è Uno solo. Non prostratevi a dei sconosciuti che non portano i Segni Vivi della Santa Sofferenza, e quando l’abbracciate, l’assaporate, non gettatela via: Gesù ha detto "chi mi ama prenda la propria croce e mi segua"; chi getta via il Legno Santo della Croce non ama il mio Gesù: siate coscienti di tutto questo. Grazie per avere speso il vostro tempo per Dio. Vivete nella sua Quiete, nel suo Amore e nella sua Pace. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi, in Ubbidienza al Padre, a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere le tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga, figli del Cuore della Croce.

 

 

         9. Mer 24/10/2001,  Stanza more solito

         a) Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.45)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi figlia mia, anche in questa giornata i Calici che hanno offerto al tuo Gesù, e immolati per l’umanità tutta. Unisciti ai Dolori di Gesù; unisciti al Parto Vivo della Croce <1° grido> (Giulia) Mamma! (Immacolata) figlia mia, il tuo Gesù soffre per l’umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre: consolalo col tuo donarti sul Legno della Croce, unendoti ai suoi Dolori. Vedi, l’umanità offende e trafigge il Cuore di Gesù: consolalo! (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia! <2° grido> Mammina, come gronda Sangue il capo di Gesù! <breve pausa> (Immacolata) raccogli il Sangue che vedi! <breve pausa> e bevilo! <molte bevute amare> (Immacolata) ecco, figlia mia. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, Vivi e Reali. Siamo venuti in Ubbidienza al Padre, a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo. Ricordate, figliuoli, l’Unico Tesoro che il mio Gesù ha donato ad ognuno di voi è il suo Sangue, il suo Corpo, la Parola Viva; e il Letto dove si è poggiato è il Legno Santo della Croce. Dio ha mandato suo figlio a riscattarvi e voi siete liberi: non siete più nella schiavitù. Non rendetevi schiavi del mondo e delle sue brutture. Amate ed osservate la Parola di Gesù come Lui ve l’ha donata. Non scartate nessuno, perché Gesù non ha scartato nessuno: ha amato anche Giuda pur sapendo che l’avrebbe tradito, e lo ha ama ancora! Non fate i giudici e i maestri! Non prendete il posto di Dio! Sapete bene che il Padre è in mezzo a voi, è Vivo e verrà come è scritto: ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno. Non pensate che i vostri cuori siano pronti, ma imparate a conoscere la Voce di Dio e siate sempre vigilanti. La vostra fiammella deve essere alta per Dio, non per il mondo! Quando il mio Gesù scenderà ancora sulla terra, troverà la fede? <breve pausa> Come Mamma devo dirvi di no, e il mio Cuore è trafitto! Ognuno di voi cammina allo sbaraglio pensando e curando la propria persona, prendendo i primi posti come maestri del Vangelo! Figliuoli, il Pane di Dio va mangiato, masticato e amato! Se non amate voi stessi, come potete amare il fratello? Come potete amare Dio? Se non seminate non potete raccogliere! E quando Dio verrà a chiedervi "dov’è la pianticella che avete fatto crescere?", cosa risponderete? "Signore, ho lavorato per te?": chino il capo, come Mamma, perché conoscete già la risposta che Gesù vi darà "allontanatevi perché non vi conosco!", e questa è Parola di Dio, non parola degli uomini. Io parlo a voi e parlo al mondo intero; il mio Cuore Immacolato Trionferà: la Promessa viene da Fatima e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo: nella Stanza del Bimbo che cresce, e il Bimbo è il Mistero di Dio. Figliuoli, siate coscienti che Dio è Antico e non cambia la sua Scrittura. Pregate per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Lui cammina curvo portando il peso della Croce, e voi non conoscete come è trafitto il suo Cuore: voi non potete vedere cosa vi è in quelle Mura. Pregate perché Dio viene a portare lo Shalom, non la guerra! Tu, Croce del Cuore di Gesù, vuoi ancora andare avanti e accettare tutti i Dolori che Gesù vuole poggiare sulle tue spalle? (Giulia) sì, Mamma, lo voglio! (Immacolata) sarai perseguitata a causa del Nome di Gesù: ma il Padre ti ha mandata per questo, sei pronta anima mia? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma: sia fatta la Volontà del Padre mio! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen! Ora, volete ardere un pò? (Tutti)(Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti)(Immacolata) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia Santa benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’. L’Amore del Padre e il Cuore Immacolato di Maria, la gioia degli Angeli e dei Santi tutti sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli del mio Cuore, Amen! Con l’Ordine e la Grazia di Dio, sono ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento <breve pausa>. Devo dirvi col Cuore aperto, come facevo sempre "figliuoli, impariamo la Voce di Dio; impariamola a conoscere, ad amarla, a farla nostra e a donarla ai fratelli". Il grido del Padre è rivolto ai suoi figli, e ognuno di noi è figlio di Dio. Ai Piedi della Croce Maria ci ha abbracciati, ci ha stretti al suo Cuore e ci ha chiamato figli. Ancora non riusciamo a comprendere il significato "Figli di Dio": cosa ci può donare di più il Padre? abbiamo la gioia di gridare "io sono figlio di Dio", ma questo "figlio", questo titolo, lo sporchiamo nel guardare, nell’accettare le cose del mondo, nell’andare dietro alle cose del mondo, e per una moneta sola rinnegare Gesù! rinnegare la Croce! rinnegare la gioia di essere figlio. Bene, Gesù ha scritto "chiedete e vi sarà donato nel giusto del Vangelo"; ma chi di noi chiede nel giusto del Vangelo? chi si batte il petto dicendo "Signore, abbi pietà di me, peccatore". Chiediamo; chiediamo al Padre senza guardare la Croce; chiediamo al Padre scaricando la Croce: "Gesù, non mi hai dato quello che ti ho chiesto" <breve pausa>. Come figli trafiggiamo il Cuore del Padre. "Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua": la Via del Vangelo è Stretta, è fatta di Dolori: i Dolori che Gesù ha portato per noi sulle sue spalle, i Dolori che ha svettato sulla Croce, e noi chi siamo da non prendere parte ai suoi Dolori? Io per primo ho allargato le braccia dicendo "Eccomi, Padre". Il mio Cuore è triste per l’umanità intera, ma è triste anche per voi: vi ho sempre insegnato ad amare la Sofferenza, a portarla, a non gettarla via. Ho sempre gridato "Se venite dietro a don Mario, a Giulia, per ricevere miracoli: ANDATE VIA! ". Quello che dovete chiedere al Padre: "Padre, degnati ancora di guardarmi come tuo figlio!"; e l’Amore lo state usando. Dio ci dona tutto il suo Amore a larghe misure: noi lo stiamo donando? <breve pausa> NON LO VEDO! Ricordate che al Paradiso nulla è nascosto: il Padre conosce i cuori di ognuno di voi, il Figlio conosce i cuori di ognuno di voi, lo Spirito Santo conosce i cuori di ognuno di voi, come il Cuore Immacolato di Maria: la Mamma che guarda i suoi figli non trovandone uno sulla via del Vangelo! E questo non è un rimprovero, figliuoli, è farvi capire qual’era la mia Via e qual è la Linea Dritta del Santo Vangelo: ma il Vangelo dell’Agnello Immolato, non il vangelo letto e capito a proprio comodo: "io mi creo un vangelo ai miei comodi", e Dio dove lo mettiamo? Figliuoli, se non c’è pace nel mondo è perché non si ascolta il Vangelo Vivo: non c’è amore nel mondo, non c’è amore tra di noi; e il nemico col suo ultimo strascico di coda sta trascinando molte anime: MOLTI CONFRATELLI CADONO NELLA SUA RETE! State attenti, figliuoli, state attenti al nemico, non gettate via la Sofferenza, non scaricate la vostra piccola croce quotidiana ma stringetela. Ora, consoliamo il Cuore di Maria pregando: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Fatelo sempre col cuore, e masticando l’Ave Maria, una Mamma unisce le sue labbra stringendo al proprio Cuore tutti i figli. Ora vi chiedo, ancora una volta, di pregare per i miei Confratelli, in modo particolare, intendo col cuore aperto, per il Confratello Antonio <mons. Cantisani>: pregate, pregate per lui, figliuoli. Come Sacerdozio Vivo e Santo come Dio ha scritto, vi invito a pregare: pregate, figliuoli, perché i flagelli non si sono fermati, scendono ancora sull’umanità, ma col vostro amore, la vostra fede sulla Linea Dritta, potete fermarli, ma dovete essere coscienti che Dio è Vivo in mezzo a voi e parla: non dovete vergognarvi del Padre! <breve pausa> Figli, ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre. Sigillo ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Immacolata) Ecco l’Amore del Padre che è sceso in mezzo a voi. Figliuoli, grazie per il tempo che avete speso per il Padre: vi sarà dato a larghe misure. Come Mamma vi invito ad aprire i vostri cuori e a donare il Sì Pieno al Cuore del Padre: è questo che Dio chiede ad ognuno di voi; non si possono servire due padroni, ma Dio solo. Ricordatelo: dove c’è la Croce e la Santa Sofferenza c’è il Cuore del Padre, pronto per ognuno di voi. Figliuoli, siate coscienti e vivete il Vangelo nella misura che Dio ve l’ha donato. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore del Dio Uno e Trino e gridate il suo Amore, figli! Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI! Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli benedetti dal Cuore del Padre. Colonne, rimanete in piedi perché il peso è aumentato su di voi.

 

b) Messaggio di Gesù (ore 17.45)

(Gesù) Eccomi, nella Quiete, nell’Amore, Io sono qui in mezzo a voi. Eccomi sul Legno della Croce ad abbracciare l’umanità. Ecco il Dolore di Maria che si unisce al mio Dolore. Figli, pregate e alzate le braccia al Cielo! Accogliete il Grido di Maria!: come Mamma dona ad ognuno di voi il suo Dolore. Eccomi, Io sono qui, nella Quiete e nell’Amore. Vi amo, figli, e vi benedico con la Croce Tremenda, e la Croce è il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: consolatelo amandovi gli uni gli altri. Io sono qui in mezzo a voi nella Quiete e nell’Amore Pieno del Padre: rimanete con me, figli!

Alla fine della Preghiera Pietro va una prima volta in estasi, e Gesù gli chiede che i presenti prima di andare via lo salutino, ad uno ad uno, davanti all’Altare Centrale. Pietro si rià dall’estasi per un breve periodo e riferisce ai presenti la richiesta di Gesù, ma subito dopo va di nuovo in estasi non appena la prima persona inginocchiandosi saluta Gesù davanti all’Altare Centrale. In tale stato vi rimane fino a che tutti i presenti non abbiano salutato il Signore. Durante questo tempo, Pietro rimane vicino al Battistero e osserva con uno sguardo, palesemente non suo, tutte le persone che salutando Gesù hanno pregato davanti all’Altare.