LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 4

 

GLI ULTIMI QUATTRO GIORNI DI DON MARIO

PRIMA DELLA SUA SALITA AL PADRE

 IL PROGETTO DELLA STANZA DELLA QUERCIA

VIENE DAL CUORE DEL PADRE E NON SI PUO' FERMARE

(dal messaggio del 04/01/2001)

Messaggi Tramite Giulia

 

       1.   Giov 28/12/2000, ore 21.04, Stanza, more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figlioli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi,gioite e fate festa e la vostra Gioia sia Piena e sia Ricca. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici che hanno preparato i Grandi della Casa del Padre, gioisci e fai festa nell'assaporare con me i Santi Dolori del Parto Pieno e Vivo attraverso di te e il Giovanni di oggi < 1° grido >. Figlia, il Parto ancora cammina e passa attraverso le tue carni < 2° grido >  (Giulia) Gesù (Gesù) Hai ancora Sete, Piccola Cocciuta? Vuoi ancora la mia Acqua (Giulia) (Gesù) Assaporali < 3° grido. Qui si capisce che le vengono confitti i chiodi. > . Io passo attraverso di voi, Giovanni di oggi e Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vi uso al mio Volere e voi mi donate all'umanità, ai figli che sono riuniti nella Stanza della Quercia < quella che chiamiamo LA STANZA DI GESU'>.  Io sono qui, in mezzo a voi, Vivo e Reale. Sono venuto ancora a visitarvi e a portarvi il mio Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo Alto, e a viverlo nella pienezza e nell'apertura dei cuori. Figli, il Banchetto che è pronto per ognuno di voi, che siete le mie Spose, è Banchetto d'Amore, e non si può gioire se non allargate le braccia e vi lasciate inchiodare. Ecco l'Amore Pieno. Io le ho allargate, e, abbracciando i Chiodi, ho abbracciato ognuno di voi e vi ho amati fino in fondo, da donarvi tutto il mio Amore, l’Amore Pieno che un papà, una mamma, un fratello, un amico può donare. Figli, ecco, Io sono venuto nel mondo come Bambino ma, avete sentito, non sono stato accettato. Ho parlato, ho operato miracoli, ma non sono stato creduto, non hanno voluto credermi, come oggi non vogliono credere alle mie Visitazioni, alle Visitazioni di mia Madre. In pochi sono quelli che credono e i Grandi approfittano del mio parlare  per accumulare, come hanno fatto dai primi tempi. Usano i miei piccoli Giovanni per costruire i castelli, e gettano via la mia Parola: La Parola di Maria. Ecco, Io ho costruito la Stanza della Quercia, il mio Castello povero, ma ricco del mio Amore Vivo in mezzo a voi. Riuscite a comprendere il Tesoro che avete nelle mani? il Tesoro Vivo che è in mezzo a voi?. Giovanni di oggi, stringi la mia mano. Vedi, il Padre ha mandato te a guidare, in povertà, il gregge sigillato. Figlio mio, anche se ancora cadono di qua e di là, tu tienili dritti, perché i miei discepoli cadevano da un lato, dall'altro, ma poi si sono raddrizzati. In quei tempi, non capivano. Oggi, capiscono, ma il mondo è pieno di fumo del mio nemico che trascina e disperde. Figlio, tu che hai il Bastone in mano e la Spada per combattere, grida sempre la Verità. Grida come Giovanni, perché sei Giovanni, anche se tu lo tieni nascosto, Io lo posso dire. Se ridono, lasciali ridere, ma tu sei Giovanni e il Padre parla a tutti i figli. Quando Io verrò e mi vedrete con tutta la Luce, dinanzi ai vostri occhi, riderete pure? Ricordatevi, Grandi della Casa del Padre, che Io vengo, in mezzo a voi,  a chiedere il vostro operare. Vengo come Padre e come Giudice e, dinanzi a voi, porterò anche i vostri sorrisi che fate su di Me; non sono un papà cattivo,, Io vengo per accendere i vostri cuori, vengo per portarvi nel mio Fiume d'Amore, di Pace e di Letizia,. ma voi ancora non mi accettate, mi cacciate fuori, e per me c'è il solo posto nella Stalla. Quanti cuori mi aprono la porta, voi mi aprite la porta? Voi che siete qui riuniti? O, al primo ostacolo, mi fate uscire fuori?  Figli, io parlo al mondo intero ed a ognuno di voi, come e quando Io desidero. Non dovete, voi, comandarmi quando e a chi parlare, Io vi conosco dentro e fuori, conosco ogni cosa di voi, ogni piccola macchia che fa piangere il mio Cuore. Figlioli, togliete tutto quello che non mi appartiene e non lasciatevi confondere dal mio nemico. Tu Giovanni, Giovanni, Giovanni del mio Cuore, tira ancora con me la Barca carica del Santo Vangelo, e fai ancora nodi, figlio. Ora sollevate la Piccola Cocciuta, sostenetela. Ecco, figlia mia, entra nel Fiume. Lo so che il tuo carico è pesante, figlia, ma entra nel Fiume e porta tutti i tuoi figli. Vedi < Giulia interrompe Gesù> (Giulia)  Gesù (Gesù) Si, figlia mia (Giulia) ci sono i tuoi Angeli, cosa fanno? (Gesù) Vedi, stanno tirando la Barca. (Giulia) Gesù, son diventati Grandi (Gesù) Vedi, figlia, guarda,  ma non dire ciò che vedi. (Giulia) adesso, Gesù  (Gesù) Ora, avanza, porta ancora i tuoi figli (Giulia) Quanto Sangue, Gesù, quanto Sangue (Gesù) Non spaventarti, figlia mia, bevi, Telesforo di oggi < si riferisce a Pasquale > vuoi tu bere il mio Sangue? Rispondi?  < Pasquale ha detto un flebile sì appena udibile e con un sorriso sulle labbra> non ho sentito (Pasquale) (Gesù) Ci sono Io dinanzi a te, non è giusto sorridere. Prendi il tuo calice e bevilo fino all'ultima goccia, perchè Giovanni lo sta già bevendo ed anche Pietro. E voi figlioli, volete bere il mio calice? (Tutti) Sì    (Gesù) Come sono deboli i vostri sì. Crescete figlioli, e amate e perdonate i vostri nemici. Ora, Io vi sigillo col Santo Sigillo della Croce, e vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Sapete bene: Il Vangelo è uno solo e non ve ne sono altriTelesforo, Io ti rimprovero perchè ti amo e ti invito ad essere vivo e cosciente della mia presenza viva e reale nella tua casa. Io abito con voi, sempre. Dio ha posato la Sua Mano su questa Capanna, e il suo Progetto è grande: Ricordatelo.   Figli, per questo ho mandato Giovanni. Ora preparatevi tutti per il mio Banchetto. Io sono pronto per bere e mangiare con voi. Voi cosa volete fare? Mangiare con me o rimanere fuori? Decidetevi. Sposo porta la sposa. Eccomi, nell'Amore Pieno, Io, vengo in mezzo a voi, a bere e a mangiare con voi. Vi porto il mio Sangue e la mia Carne. E' festa grande nei cieli e sulla terra. Ecco, Io vi guardo e la mia Gioia di donarmi è Piena. Figlioli, donatevi anche voi e siate gioiosi. Guardate i doni che il Padre lascia scendere su di voi. Sulla terra non ci sono i Doni del Padre: scendono dal Cielo, figlioli. Siate coscienti di tutto questo. Giovanni, bevi e mangia con me e donami a tutti i tuoi figli. Ecco il Calice del mio Sangue, ecco la mia Carne. Prendetene tutti. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, siate coscienti di tutto questo, figli. Ecco il mio Amore < 4° grido > Ecco la mia Carne. Mangiate figli e, dopo aver mangiato, non gettatemi via. Ecco il mio Cuore che divido con ognuno di voi. Figli, siano i vostri cuori aperti, fateli ardere del mio Amore, che viene ad abitare dentro di voi, in questo attimo che Giovanni vi dona. Figlioli, ancora non riuscite a comprendere il Mistero Nascosto che viene dentro di voi, non lasciatelo rubare, ma fatelo crescere e donatelo a tutti, non lasciate nessuno fuori dalla Santa Preghiera. Il vostro amore sia forte, da fare spostare i monti. Sia la vostra Fede Roccia da allontanare il male. Figli, Io sono qui, in mezzo a voi, Vivo e Reale. Amate, amate, amate, amate, con larghe misure. Sto guardando ognuno di voi, figli, sto toccando i vostri cuori. Ricordatevi sempre che vi ho sposati tutti, siete di mia proprietà, ma lascio decidere voi, cosa volete fare, cosa volete fare? Cosa volete fare? Rimanere nella Stanza della Quercia, amandovi gli uni gli altri? Amando la Santa Croce che portate sulle spalle? I Santi Dolori? Le Sante Spine? O perdervi nel fumo del mio nemico?  (Don Mario e gli altri) Sia lodato e ringraziato ogni momento il Santissimo e Divinissimo Sacramento. Dolce Cuore del mio Gesù, fa che io ti ami sempre più. Dolce Cuore di Maria, siate la salvezza dell'anima mia.  (Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen. Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta. Risorgete anche voi nell'Amore Pieno, ma sia sempre Pieno, figlioli. Giovanni di oggi, mi farai compagnia l'ultimo giorno di questo anno? Mangerete e berrete con me? Unendovi < don Mario interrompe Gesù> (Don Mario) A che ora (Gesù)  decidi tu. Lascio a te decidere l'ora. (Don Mario) Va bene alle otto? (Gesù)  per me va bene quello che tu decidi. Basta solo che mi fate compagnia. (Don Mario) Pochi o molti? (Gesù)  Quanti cuori desiderano rimanere con me, e pregare per il mondo che si disperde e va sempre di più alla perdizione. Pregate per i Grandi della Casa del Padre, per il figliolo Carlo e per le Mura di Roma. Io sarò con voi e parlerò. Ora, sollevate la Piccola Cocciuta. (Don Mario) Guarigione di un lebbroso. Fu il primo lebbroso, questo?  (Gesù)  Sì. (Don Mario) Vedo che ti fece molta compassione? (Gesù)  Sì. (Don Mario) Anche perchè nella lebbra ci vedi tutti noi? (Gesù)  Sì. (Don Mario) Matteo "fu sceso dal monte". Luca:"Gesù si trovava in una città", sapere tutt'e due questi particolari? (Gesù)  No. (Don Mario) Scendevi dal monte? (Gesù)  Sì. (Don Mario) Dopo il discorso delle Beatitudini? (Gesù)  Sì.  (Don Mario) Cadde in ginocchio? (Gesù)  Sì. (Don Mario) Ha ragione ancora Marco, e aggiunge: "Mosso a compassione" (Gesù)  Sì. (Don Mario) Veramente tu hai sempre compassione (Gesù)  Lascio a voi decidere. (Don Mario) Se non hai compassione tu, Gesù, chi può avere compassione nel mondo? Almeno (Gesù)  Tu lo dici. (Don Mario) Almeno ci fai di esempio e da grazia. "Signore, se vuoi tu puoi sanarmi" Bella, questa Fede?   (Gesù)  Sì, Piena. (Don Mario) Tu questo aspetti?  (Gesù)  Sì. (Don Mario) che noi lebbrosi ci inginocchiamo ai tuoi piedi? (Gesù)  Sì. (Don Mario) Ci hai rimproverati, stasera  (Gesù)  Un papà, quando rimprovera, ama. (Don Mario) Si esaltano a dire i sì esterni  (Gesù)  pensando che io non vedo all'interno. (Don Mario) mentre dovrebbero gridare così: "Abbi pietà di me"  (Gesù)  Con amore, aspetto. (Don Mario) Hai raccomandato anche a questi di non parlare,  ma poi ti disubbidiscono  (Gesù)  La fiamma del cuore fa gridare. (Don Mario) "allontanatosi,  cominciò a proclamare e divulgare". Oggi avrebbe messo il manifesto, e ti fece del danno, perchè non potesti più entrare pubblicamente in una città  (Gesù)  Sì.   (Don Mario) Te ne stavi fuori, vero?  (Gesù)  Nascosto, a pregare. (Don Mario) E passiamo all'altro, non meno bello, della "Guarigione del servo del centurione". Commovente questo. Perchè è un pagano. Che discordanza fra i sinottici, e anche Giovanni, se è il servo o il figlio. Chi lo da il servo, chi il figlio.  (Gesù)  Il figlio. (Don Mario) E' il figlio. Per Matteo è "il mio servo", così anche per Luca. Per Giovanni "il suo figlio", "il mio bimbo", dice. C'è un altro particolare differente: Alcuni, "venne direttamente il padre", il centurione, altri, "mandò" come Luca, "alcuni giudei, altri "alcuni servi" (Gesù)  Venne direttamente il padre. (Don Mario) Venne direttamente il padre, Questa versione che aggiunge Luca sa di raccomandazione. Egli merita che ebbe a dire, a nome di questi giudei anziani, si vuole accalappiare i giudei, forse, si legge ,  vero?  (Gesù)  Sì.  (Don Mario) "mentre tu gli faccia questa grazia, perchè ami il nostro popolo" ed è stato lui a costruire la sinagoga, è una interpretazione di Giovanni?  (Gesù)  Sì  (Don Mario) no di Giovanni, Di Luca,  non mi < don Mario stava per dire "Non mi correggi?" >   (Gesù)  perchè è una interpretazione < Gesù, che ha già letto  nel pensiero di don Mario, prontamente lo anticipa > no, non ti correggo. (Don Mario) senti, perchè non mi correggi quando sbaglio?  (Gesù)  no. (Don Mario) dissi lago di Nazareth, l'altro giorno, ma è di Genesaret  (Gesù)  non temere queste cose (Don Mario) ma tu ti metti a ridere  (Gesù)  no (Don Mario) io ci faccio brutta figura quando  (Gesù)  no (Don Mario) e vabbè  (Gesù)  non temere (Don Mario) "Tuo figlio vive" gli andarono a dire incontro, e si accertò dell'ora. Questo fatto avvenne mentre tu ritornavi dalle nozze di Cana. E' vero o no?   (Gesù)  Sì. (Don Mario) Giovanni dice "Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea"  (Gesù)  Sì. (Don Mario) perchè ritornasti lì?  (Gesù)  per pregare (Don Mario) Secondo me, agli Apostoli piaceva il vino  (Gesù) lo trovavano ovunque andavamo (Don Mario) e, ma dovette essere buono quello delle nozze di Cana, eh?  (Gesù) niente (Don Mario) Mi piace la Fede di questo centurione, che noi la usiamo per fare la Comunione: "Signore, non stare a disturbarti, io non sono degno che tu entri sotto al mio tetto. Per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te" questo no. E' fuori posto  (Gesù)  e, sì (Don Mario) Ecco che possiamo sentirci anche noi indegni < Gesù fa un lungo sospiro di assenso > non è falsità. Perchè ci sentiamo indegni! Tu vieni. Matteo dice con amarezza "Tu esalti questa Fede di un pagano che viene da te. Non vengono i figli! Mentre i figli del Regno saranno cacciati fuori delle tenebre". Proprio così?  (Gesù)  Mistero!  (Don Mario)  Mistero!. "Ove sarà pianto e stridore di denti". Questa è una espressione che tu usi normalmente dell'inferno.  (Gesù)  Sì. (Don Mario)  Però, è scritto nella Bibbia,  che chiuderai la tua Misericordia a no, per ridarla a Israele. Chi la capisce quella frase!  (Gesù)  Ancora nessuno. Tu l'hai capita.  (Don Mario)  Ma si realizzerà? se è scritto!  (Gesù)  Tu che dici? (Don Mario) Se è scritto, in un modo o nell'altro, cambiare il modo  (Gesù)  è un Mistero (Don Mario)  Ci fermiamo qui. Una sola parola alla festa di oggi  (Gesù)  dimmi! (Don Mario) i Santi Innocenti  (Gesù)  Sì. (Don Mario) quanti erano? una cinquantina?  (Gesù)  di più (Don Mario) di più, e Betlemme era piccolo?  (Gesù)  Sì. Sei contento? (Don Mario) Benedetti, questi Santi Innocenti (Gesù) Sì. (Don Mario) sono stati i primi fiori, della tua Croce, no?  (Gesù) Sì. (Don Mario)  come un tappeto (Gesù)  ecco! (Don Mario)  su cui dovevi  (Gesù)  camminare (Don Mario) camminare. Però, mi hanno fatto tenerezza le mamme (Gesù)  le ho consolate (Don Mario) Ah. non hanno bestemmiato? (Gesù)  no (Don Mario) io ci vedo tutti i bimbi del mondo (Gesù)  tutti i bimbi che vengono uccisi (Don Mario) e te li raccomandiamo (Gesù)  battezzali sempre, non lasciarli senza la tua Santa Benedizione (Don Mario) E ti raccomandiamo tutte le mamme, colpevoli e non colpevoli (Gesù) le stringo al mio Cuore (Don Mario) ma ti raccomandiamo tutti gli Erodi  che, o per la paura del potere, o per visioni sbagliate, politiche sbagliate, interessi, si rendono colpevoli di questi bambini uccisi o che muoiono di fame. Li mettiamo tutti nel tuo Cuore (Gesù)  Voi aiutatemi a pregare.  (Don Mario) e li mettiamo vicino a te, cantando la Ninna Nanna < canto della Ninna Nanna> (Gesù)  Grazie, figlioli del mio Cuore. Grazie, Giovanni di oggi.  Grazie, Telesforo di oggi. Grazie a voi tutti, di avere bevuto e mangiato con me, di avere ascoltato la Parola. Ricordatevi, quando bussate, chiamatemi "Papà", e chiedete nel giusto del Vangelo e Io, vi apro il Cuore. Ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi, a gioire come i bimbi, con voi. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando il Cuore Immacolato di Maria: Tabernacolo Vivo., figli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere ancora la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le lodi dell’Amore alla SS. Trinità. (Giulia) Grazie, Gesù. (Gesù)  Giovanni di oggi, chiamami  Papà (Don Mario)   PAPA' (Gesù)  E voi, figli, (Tutti) PAPA' (Gesù) Figlioli del mio Cuore, Pargoli, sbocciate sempre di più, fate profumare i vostri petali e donateli al mondo. Giovanni, Telesforo e voi tutti, legate la Catena Santa e ricordate che la preghiera del Padre < Padre Nostro> è la Preghiera più grande per bussare al Cuore e per allontanare il mio nemico. Unendovi al Cuore di Maria e amando, potete sconfiggere il male, ma, ricordate: dovete pregare col cuore e amare col cuore, al primo posto, i vostri nemici. Inizia, Giovanni  < recita del Padre Nostro. Giulia con noi:  “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”,  2 volte>.  Ricordate questa frase, figli: “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen” (Giulia) Ti amo, PAPA' BAMBINO. Ti amo, PAPA' BAMBINO. Come sei bello! PAPA' BAMBINO, come sei bello! (Gesù) La mia Bellezza è Amore; aspetto, figli. (Tutti)  TI AMO, PAPA' BAMBINO (Gesù)  Grazie. Crescete nell’Amore e andate in pace, portando la mia Pace, di Papà Bambino, all'umanità, ai vostri cari, ai vostri ammalati, ai vostri Sacerdoti, figli.

 

 

 

        2.   Ven 29/12/2000, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

 

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io sono il Pane Vivo disceso dal Cuore del Padre, chi mangia con me del mio, vivrà in Eterno. Figlioli, non rimanete senza mangiare me. Fate festa, perchè Io vi sto visitando. Grandi del mondo, lasciate i vostri banchetti e venite al mio Banchetto: venite alla Fonte Viva. Io sono Padre e un padre aspetta tutti i suoi figli alla Grande Festa. Non potete far festa senza di me: fate solo rumore. La mia Festa è Silenziosa ed è Piena. Ricordate figli, io passo e guardo tutti. Chi è fuori della mia Porta, non è con me e non prende parte della mia Festa. Io vi amo tutti e vi voglio tutti santi. Fate presto, figli. Voi, Quattro della mia Santa Croce, andate ancora avanti e non fermatevi. Io ho bisogno del vostro amore, mi poggio ancora su di voi, figli, perchè siete le mie pietruzze. Con voi benedico il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

 

         3.   Dom 31/12/2000, ore 15.15, Stanza  more solito

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre. (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, anche in questa giornata, i Calici che hanno offerto al tuo Gesù e immolati ancora una volta per l'umanità tutta, per i figli della perdizione. Immolati per i Grandi della Casa del Padre, figlia. Immolati, assaporando i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce Viva di Gesù. Figlia, oggi il mio Cuore di Mamma è triste. (Giulia) Mamma, sono io che ti faccio piangere?  (Immacolata) No, figlia mia. E' l'umanità che ha abbandonato il mio Gesù, il Bambino che ti ho portato. (Giulia) Mamma, cosa devo fare, cosa dobbiamo fare  (Immacolata) Pregate figlioli, e vivete nell'Amore della Povertà, nell'Amore della Santa Famiglia, della Capanna Povera che è venuta ad abitare in mezzo a voi e nell'umanità intera. Date calore al Bambinello, pregando, amandovi gli uni gli altri. Figlioli, un'altra Alba si accenderà dinanzi ai vostri occhi. Iniziatela col cuore, essendo fratelli, ma fratelli nell'Amore di Dio, nell'Amore del Cuore di Dio. Vedete, Io sono Mamma per Amore e voi siete i miei figli, che ho amato da sempre. Imitate il mio Cuore. Fate Capanne anche voi. Ricordatevi che Gesù è venuto in mezzo a voi nella povertà, portandovi l'Amore Pieno. Figli, ricordate queste cose quando sarete uniti,in questa notte. Ricordate i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati; non lasciate nessuno fuori del vostro amore: è' l'Amore Pieno che Dio dona ad ognuno di voi e all'umanità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora, portare la Croce al tuo Gesù sulle tue spalle. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma (Immacolata) Figlia, fai gioire il mio Cuore ed il Cuore di Gesù, rispondimi sempre di sì. (Giulia) Mamma, me lo hai insegnato tu, fa che tutti i figli rispondano di sì al Cuore della Croce. Te lo chiedo in questo giorno, Mammina mia, lo desidero tanto. (Immacolata) Anch'io, ma preghiamo insieme, figlioli. Pregate per il figliolo Carlo e non lasciatelo solo in questi tempi. Figli, Io sono sempre con voi, a benedire i vostri cuori e a chiedervi di essere mamme. Vivete il mio Amore e donate a tutti il Bambino che io vi ho portato. Figlioli, sto ascoltando i vostri cuori, non temete figlioli. Il mio Amore Materno tocca tutti i vostri cari e li porto al Cuore di Gesù. Io, ora vi lascio, vi lascio la Pace, l'Amore e la Letizia di Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo; siate coscienti di come la vivete. Figli, non dimenticate la Croce e il Santo Vangelo Vivo del mio Gesù in questo giorno. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore di Dio Bambino in mezzo a voi. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci anche in questo giorno nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi cari che non si fermano di cantare le Lodi alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, mamma  (Immacolata) Lode, Lode, Lode. Lodato sempre sia, il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Ecco l'Amen della Santa Famiglia all'umanità: accoglieteLa, stringetela ai vostri cuori ed abbracciate tutti i vostri fratelli nell'Amore Pieno di Dio che è in mezzo a voi, figli.

 

 

        4.   Domenica 31/12/2000

Ultima Cena insieme a Don Mario

Stanza more solito

ore 21.15

(Don Mario)  nove e un quarto, Gesù si presenta < Don Mario ha concluso un suo discorso ai presenti con queste parole, proprio mentre Giulia andava in estasi> (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figli del mio Cuore. Eccomi, sono venuto come vi avevo promesso, a mangiare con voi, figli. Datemi da bere,  dell'altro bicchiere. Datemi un bicchiere e una bottiglia. (Don Mario) <don Mario si rivolge ai presenti> un bicchiere e una bottiglia. (Gesù) la grande,ancora. Scenda il mio Amore Pieno su questo Sangue. Figlioli, vi ho riuniti nella Stanza della Quercia perchè questa casa è tutta mia. Vi abito da sempre e vi ho chiesto di pregare e di rimanere nel mio amore. Figlioli, bevete del mio bicchiere, uno per uno. Ora beve la Piccola Cocciuta. Giovanni di oggi, bevi tu e passalo ai tuoi figli. Eccomi, sono qui per chiedervi l'Amore Pieno. Mangiate figli, perchè io mangio con voi. Bevete il mio amore, perchè io bevo con voi. Il mio Cuore, in questa serata, è triste, ma non per voi, per l'umanità intera, l'umanità che sta andando alla perdizione. Pregate figli e ricordate sempre che io sono in mezzo a voi, e Maria, Madre mia e Madre vostra, sta impastando il Pane per donarlo ai poverelli. Sapete chi sono? I miei Figli Ministri che non mi accolgono. Non scandalizzatevi, se dico questo. Figlioli, rimanetemi un goccio di vino e portatemelo quando avete finito.Cocciuta del mio Cuore, in questa serata, sentirai i miei Dolori, non temere figlia (Giulia) Gesù, tienimi stretta, mi sento sola e abbandonata  (Gesù) Figlia, lo sono Io; per questo ti senti sola. Vedi, i tuoi figli sono qui con te. (Giulia) Si, Gesù (Gesù) Ora, vi chiedo, figlioli cari, di mangiare ancora e di bere per i figli emarginati, non lasciateli soli: fateli mangiare con voi, come Io mangio con voi. Voi non mi vedete, ma Io sto mangiando per donare tutto agli emarginati. Non distraetevi dal mio Banchetto, non fate entrare il mio nemico. Figlioli, mi avete portato la goccia di vino? del mio bicchiere?  (Don Mario) Questo? < don Mario da a Gesù un bicchiere diverso da quello che il Signore  aveva fatto girare prima>  (Gesù) No, il mio, che vi avevo dato all'inizio, che avete bevuto tutti < Gli viene consegnato il bicchiere giusto> . Ecco, figlioli, rimanete nella Quiete, perchè Io verrò ancora. Ora, mangiate e bevete. Consolate il Cuore di Maria. Giovanni di oggi, consolalo col tuo amore. Io verrò ancora, aspettatemi.

      5. ore 22.10

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu,m glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a vo,i figlioli  del mio Cuore. Sono venuto ancora, ma sto ascoltando il vostro parlare. Non uscite fuori dal mio Amore. Figli, vi ho riuniti per parlare di me, dell’Amore, e voi di cosa state parlando? Non fate diventare triste ancora il mio Cuore, figlioli, non disperdetevi nelle cose passate, ma rimanete nel mio Amore e nella mia Quiete. Mangiate e bevete con me, figli, perchè Io sono qui a guardare e ascoltare il vostro parlare. Datemi da bere del mio <don Mario ed i presenti Gli offrono il suo bicchiere. > Ecco il mio Sangue  (Giulia) Gesù (Gesù) Figlia mia, guarda cosa stanno facendo  (Giulia) Gesù, perchè questo? (Gesù) Ved,i figlia mia, guarda, ma non parlare  (Giulia) Gesù, Gesù, Gesù < Giulia geme più volte ma senza emettere grida di dolore e sembra bere > (Gesù) Vedi, figlia, hai visto?   (Giulia) Si, Gesù  < Giulia geme senza gridare e beve > (Gesù) Bevi con me, figlia.< Giulia beve > Bevete anche voi, ma questa volta, versate nel vostro bicchiere < nel messaggio registrato si percepisce appena la voce di don Mario che invita i presenti a fare la stessa cosa che dice Gesù > Figlioli, la mia Pace è Piena ed è in mezzo a voi. Il Mistero dell'Amore cresce sempre di più ed Io chiedo, ad ognuno di voi, di essere cosciente di questa serata: Non vi ho fatto unire per giocare,  ma per vivere in pieno il Mistero Nascosto del mio Amore, della mia Croce. Ricordate, Io vengo in mezzo a voi a portare il Santo Vangelo e la Santa Croce. I Dolori del mio Amore, i Dolori miei, che ho donato a tutti voi, all'umanità. Ma cosa ne fate tutti, dei miei Dolori? Li portate? Li sapete accettare? O li gettate via. Figlioli, in questi attimi, tutti mi stanno gettando via. Chiedo almeno a voi di consolarmi. Figli, la mia Anima è triste, consolatemi voi. Tu, Giovanni di oggi, consolami, stringi la mia mano, figlio. Tu che hai le mani sante, Sacerdozio Eterno del mio Cuore, non fermarti, unisci i cuori divisi, portali dove non mi conoscono, fammi amare, costruiscimi una Capanna, figlio mio, la Capanna dell'Amore e della Pace, costruiscila con la Croce e il Santo Vangelo, dove non lo conoscono. Ora, bevete ancora con me. Figlioli, è pesante per voi ciò che vi ho chiesto: di rimanere uniti e farmi compagnia? E' pesante, Giovanni? Rispondi? (Don Mario) Sono ubriaco, Gesù (Gesù)  Col mio vino non si è ubriachi. E' il mio Amore che scende dentro di voi. E' il mio Amore che vi da Gioia, ma rimanete nella mia Quiete e nella mia Pace, parlando d'Amore e di Me. Io verrò ancora, mangiate e bevete con me, figli.

 

 

 IL MALORE DI DON MARIO  

Alle 20,00 del 31/12/2000 alla Stanza per l'appuntamento con Gesù erano in 21 per aspettare pregando l'Anno Nuovo.

Don Mario ha  invitato tutti i presenti a spegnere i cellulari e i presenti si sono recati nella Stanza per recitare la Via Crucis ed i Sette Dolori di Maria.

Terminate  le preghiere don Mario ha precisato che a partire dalle 23,00 in poi ci si sarebbe dovuti completamente isolare dal mondo esterno al fine di favorire il raccoglimento e, scesi al piano inferiore è iniziata, la Cena ed il posto di capotavola è stato riservato a Gesù.

Alle 21,15 e alle 22,10 ci sono state le Visitazioni di Gesù. 

Non erano ancora passate le 23,00 quando improvvisamente don Mario si alza dalla tavola per dirigersi in bagno. In un secondo momento si è appreso che in bagno aveva rimesso. Dopo un pò fa ritorno in cucina e qui si ferma per qualche istante. Ha chiamato Giulia informandola di sentirsi male e si è diretto in camera per  sdraiarsi sul letto.  Giulia e Pasquale preoccupatisi a loro volta lo seguono, ed entrati in camera, lo trovano accasciato per terra dolorante. Don Mario con voce fioca ha chiesto loro di aiutarlo a sdraiarsi sul letto chè gli venivano meno le forze. Tra i presenti vi era  l'infermiera Elena di Cosenza che, chiamata da Giulia, prontamente presta i primi soccorsi a don Mario. Ripresosi un pò dal malore, ha chiesto di nuovo di andare in bagno, mentre tutti i presenti sono stati invitati a recarsi nella Stanza di Gesù a pregare. Preso atto della gravità dell'accaduto viene chiamata d'urgenza un'ambulanza pur  contro la volontà di don Mario.

Don Mario viene trasportato all'ospedale di Corigliano (CS) che dista pochi chilometri da Thurio ove ha sede la Stanza di Gesù. Dell'accaduto sono avvisati i parenti di Lauria.

Arrivato in ospedale i medici lo ricoverano nel reparto di terapia intensiva diagnosticando che don Mario ha avuto un infarto, ultimo di una serie di attacchi più lievi avuti nei giorni precedenti. Ad aggravare la situazione ha contribuito l'innalzamento improvviso della glicemia e altri fattori quali la bronchite che don Mario aveva un pò trascurato negli ultimi tempi.  Gesù (cfr. mess. del 28/12) aveva chiesto di aspettarlo alla Stanza per la fine dell'anno e  lui non voleva mancare all'appuntamento. Ha sofferto tutta la notte del 31/12 e tutto il primo gennaio.  I medici dell'ospedale non hanno mai sciolto la prognosi riservata. 

Verso le 10,00 del I° gennaio don Mario riceve l'Estrema Unzione e l'Eucarestia e con grande desiderio e fervore risponde, anche se con flebile voce, alle invocazioni di preghiera che venivano dal cappellano don Santo.

E' rimasto lucido fino alla fine edificando i presenti con la sua forza e le sue parole.

Verso le 23,00 circa del primo gennaio le sue condizioni si sono aggravate e, nonostante le cure dei medici, alle ore 3,05 del 2 gennaio, don Mario è tornato alla Casa del Padre! 

 

       6A.   Mar 02/01/2001, ore 20.00

obitorio dell'ospedale di Corigliano

presso la salma di don Mario.    

              

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi figli, sono Io, il vostro Gesù. Sono venuto, come vi avevo promesso. Figlioli, i vostri cuori non siano tristi, ma gioiosi. Tu, Piccola Cocciuta, non temere. Vedi, il Giovanni di oggi gioisce nelle mie braccia e mia Madre lo sta cullando. Voi tutti figlioli, siate gioiosi con la sua Gioia Piena e pregate come faceva lui, col cuore. Figli, non temete, sono Io a parlare, il Gesù che è morto ed è risorto per ognuno di voi. (Giulia) Gesù, posso farti una domanda?  Tu mi hai fatto vedere il Mistero Nascosto (Gesù)  Si, figlia. Il Mistero che avevi visto era quello: che Giovanni aveva compiuto tutto, e doveva salire al Padre, per far  scendere in pienezza su di voi l'Amore Pieno, la Pace Piena. Gioite, perchè un Santo è in mezzo a voi, a guardarvi dall'Alto. Ora gioite, figli tutti, e annunciate ai Grandi della Casa del Padre che Giovanni  è vivo ed è in mezzo a voi, a gridare sempre la Parola Viva del mio Vangelo. Non dimenticatelo, lui vi guiderà. Ora, rimanete nella Quiete e gioite nella sua Pasqua Viva e Risorta, nella Gioia degli Angeli e dei Santi tutti. Vi benedico, col Giovanni di oggi, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Portate a tutti la Pace, la Quiete e l'Amore del Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Giovanni di oggi. Ecco il bacio che vi mando a voi tutti. (Giulia) Grazie, Gesù (Gesù)  Amen, Amen, Amen, Amen. Andate in pace, figli.

 

       6B.   Mar 02/01/2001, ore 20.00

obitorio dell'ospedale di Corigliano

Visione di Giulia durante l'Apparizione

 

Dice Giulia:

Vedevo don Mario tra le braccia di Gesù e Maria. Era vestito di luce, era giovane, sorridente, aveva l'Aureola in testa e la Fiammella. 

 

        7.   Mer 03/01/2001, ore 15.30

Chiesa di S. Giacomo in Lauria, Visione 

 

Dice Giulia: Vedevo don Mario venire dal Cielo insieme al Beato Domenico Lentini, Sant'Elia, Pietro e Telesforo, insieme a tutti i miei Angioletti che facevano da corona. Tutti quelli che vedevo erano vestiti con i paramenti sacerdotali e tutti erano intorno all'altare. Quando il vescovo Rocco (mons. Rocco Talucci) parlava, don Mario e gli altri si guardavano, ed in Ubbidienza, chinavano il capo al momento della consacrazione. Hanno concelebrato tutti e al momento della Comunione, tutti hanno mangiato. Tutti erano raggianti di Luce. Poi, hanno benedetto i presenti  con la Croce del Lentini e sono andati via con Gesù.   

 

        8.   Giov 04/01/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figlioli del mio cuore. Sono Io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui, in mezzo a voi. Gioite e fate festa, figlioli del mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere il tuo Calice, gioisci e fai festa nell’assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno. Vedi, Io sono venuto col Giovanni di oggi, gioite della Gioia Piena, perché lo Sposo è in mezzo a voi e vi ama, gioisci, figlia <1° grido>, gioisci, facendo assaporare ai tuoi figli i Santi Dolori del Parto della Croce. (Giulia) Gesù, Gesù, grazie dei Santi Dolori. Grazie per averci portato Giovanni. (Gesù) E’ sempre con voi e non vi lascia, figli. Ma ora, assapora ancora i Santi Dolori <2° grido>. Figlia, i Dolori per te aumenteranno giorno per giorno. Il Parto è sceso sull’umanità e tu lo sentirai sempre di più. Il Calice che dovrai bere è amaro, ma Io sono sempre qui, e il Giovanni di oggi non vi ha lasciato soli. E’ triste per voi non vederlo ma, se guardate con gli occhi del cuore, lo vedete, come vedete me, in mezzo a voi. Io parlavo in  Giovanni, e il suo compito era compiuto, e lui bussava sempre al mio Cuore di farlo tornare a Casa, ma è sempre in mezzo a voi, come Io sono sempre in mezzo a voi. E’ venuto per preparare i vostri cuori ancora più ardenti, più vivi verso il Cuore del Padre. E Io, sono qui, in mezzo a voi, a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a viverlo nella Pienezza e a tenerlo Alto, come il Giovanni di oggi lo gridava e lo teneva Alto, portando fino alla fine il Bastone e la Spada che gli era stata consegnata. Ma, sapete figlioli, ora  griderà ancora di più e parlerà ai vostri cuori e, questa volta lo capirete, e capirete chi è il Giovanni di oggi. Vi ho già detto che un Santo è in mezzo a voi, e chi è Santo, lo sapete bene, penso che questo lo capite. Vedete, figlioli, Giovanni vi sta guardando e sta passando in mezzo a voi, accarezzandovi uno per uno, donandovi tutto il suo Amore, ma vi chiede di amare. AMATE! Ora è tempo di amare col cuore, di amarvi gli uni gli altri per Amore Pieno. Amate i vostri nemici; perdonate i vostri nemici e usate carità verso tutti, come lui vi ha insegnato da sempre. Tu, Cocciuta del Cuore della  Croce, vai avanti e non fermarti. Vedi, il tuo Giovanni ti tiene per mano e ti fa camminare perché la Parola è una sola , il Vangelo non cade per terra ma rimane Alto e il Progetto della Stanza della Quercia viene dal Cuore del Padre e non si puo' fermare. Dio cammina sempre, non si ferma. E voi, figlioli cari, non siate tristi, ma gioiosi della Gioia Viva del Paradiso in mezzo a voi. Vedi figlia, guarda (Giulia) Ah! Gesù, Gesù (Gesù) Stai attenta, non dire ciò che stai vedendo. Lo scriverai e lo terrai in privato.  (Giulia) (*) Gesù, Gesù. Grazie. Grazie. (Gesù) Bene, figlioli, vi chiedo ancora di pregare per il mio figliolo Carlo <il Papa> e per le Mura di Roma. Ora, Giovanni ha trovato tutto quello che doveva trovare: ciò che gli era stato promesso, tutte le domande che mi ha fatto sono state adempiute e ora, più che mai, parlerà e griderà ai Grandi della Casa del Padre. Vedete figlioli, i vostri cuori ancora piangono perché non avete capito dov’è la vostra casa: siete ancora legati alle cose del mondo, figli, guardate dentro di voi, guardate nei vostri cuori e ascoltate tutto quello che Giovanni vi ha detto, e fate presto ad aprire i vostri cuori, ad essere pronti per il Banchetto: è Vivo ed è in mezzo a voi. Io e Giovanni vi aspettiamo, venite figlioli, non tardate. A tutti voi che siete qui riuniti, ai cari di Giovanni, Io come Papà dico una sola cosa: Gioite, perché un Santo abita nelle vostre case. Dategli gioia, non siano tristi i vostri volti e neanche i vostri cuori, ma fate quello che lui desiderava: amare. AMATE, AMATE, AMATE. Ora, solleva la Piccola Cocciuta, sostienila Ecco, figlioli, ricordate sempre che Noi siamo qui in mezzo a voi, Vivi e Reali. Dico noi, perché c’è anche Giovanni, avete capito, il vostro Giovanni che vi guarda e, capriccioso com’è, sorride di voi, come faceva sempre. Io e Giovanni vi sigilliamo. Sigillatevi anche voi con l’Amore Pieno e con la Pace nel cuore, figlioli, ma ricordate sempre di tenere Alto il Santo Vangelo dell’Agnello Immolato. E, ricordate che Io sono Padre ed un papà abbraccia tutti i suoi figli nell’Amore e nella Pace. Ora figlioli, preparate i vostri cuori e venite al Banchetto, perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e accompagna  la Sposa. Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi, in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane. Guardatemi, figli, e fate festa. Gioite con la Gioia Piena. Dio vi ha donato il Giovanni di oggi: il figlio che porta la fiammella sul capo e arde, arde, di Amore, per ognuno di voi. Siate coscienti di tutto questo, vivete solo amando il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo. I vostri giorni siano pieni di amore per tutti. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne. Bevete e mangiate con me, figli, e fate festa nella Gioia Piena. Io, il vostro Gesù, bevo e mangio con voi. (Don Mario) Io, Giovanni di oggi, bevo e mangio con voi. (Gesù) .......Pietro, Telesforo, mangiate e bevete. Tu, Piccola Cocciuta, bevi! <3° grido>. Ora, mangia! (Don Mario) Ecco l’Amore Pieno del Padre che si dona all’Umanità. Non siete rimasti,. Io sono qui in mezzo a voi. Io, Giovanni, nell’Amore Pieno e nell’Ubbidienza al Padre, guardo i vostri cuori. Non fate i capricciosi, e non ripetetemi: perché ci hai lasciato. Sono presente e vivo in mezzo a voi e, se non avete capito quanto vi ho amato, lo capirete adesso e arderete per venire a mangiare al Banchetto del Padre, ma, vi ripeto ancora una volta, siate ubbidienti, ascoltate tutto quello che il Padre vi dona. Io, per suo volere, posso parlarvi e venire in mezzo a voi. Alla fine del parlare, potete bere e mangiare, chè la mia Cocciuta non può ancora donare il Pane dei Cieli, ma, non siate tristi. Per questo, sarete perseguitati, ma sapete come dovete combattere, figli. Figli del mio Cuore, quanto vi ho amato. Grazie, grazie, di tutto quello che farete, grazie per quello che avete fatto. Ora, io e Gesù, vi lasciamo, ma siamo sempre con vo, invitandovi sempre a vivere e a mangiare il Santo Vangelo. Siate coscienti, figlioli. (Gesù) Ecco figli, non vi ho lasciato orfani, Giovanni è sempre con voi e, nel suo amore, non lasciate nessuno fuori Santa Preghiera. Amate e perdonate i vostri nemici e pregate per i Figli Ministri. Pregate, pregate, perché Giovanni andrà a visitarli tutti. E’ Parola di Dio. Ora, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita, che fanno da corona e pregano per tutti voi. (Giulia) Grazie (*) Gesù. Grazie Giovanni di oggi. (*) Ti bacio per me e per tutti, Giovanni  (Gesù) Ecco figlioli, l’Amore Pieno è in mezzo a voi, perché la mia Pasqua è Piena ed è Risorta. Non temete, sono Io il Gesù della Croce che è morto ed è risorto per ognuno di voi a parlare e il Giovanni di oggi, guideremo la Piccola Cocciuta e tutti voi sulla Via Stretta. Tu, figlia mia, porta sempre i tuoi figli nel Fiume Santo, e non temere niente e nessuno. Cammina, cammina. Ora, cantatemi la ninna nanna <canto della ninna nanna>. Grazie, figlioli del mio Cuore. Grazie, pargoletti del Cuore di Giovanni. Andate in pace e portate a tutti la Pace e le Gocce che avete ricevuto; ma state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere dalla sua nebbia, figli. Ora, legate la Catena Santa , non fate confusione, legatela bene e ricordate che il posto di Giovanni deve restare libero perché c’è lui a stringere la mano. Non dovete prendere il suo posto. Ancora non avete capito che Giovanni è vivo ed è in mezzo a voi, come lo sono Io. Ricordate che un papà rimane sempre e, quando vi rivolgete al suo Cuore, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora preghiamo insieme, con la preghiera del Padre, lentamente, e fatta col cuore <preghiera del Padre Nostro. Giulia con noi  “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”,  3 volte>.  Ecco, figlioli del mio Cuore, ricordate:  Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Ricordate sempre queste parole, figli. Quando uscite fuori, abbracciate l’umanità, come Io ho abbracciato voi in questi attimi, figli. Ora, chiamatemi Papà (Tutti) PAPA' (Gesù)  Grazie, figlioli del mio Cuore. Grazie, Piccola Cocciuta, del tuo Sì pieno, rimani salda e tieni i tuoi figli per mano. (Giulia) Con la Grazia, Gesù. Ti amo, Papà < 3 volte>  (Gesù) Vi amo anch’Io, pargoli del mio Cuore, e aspetto (Tutti)  TI AMO, PAPA'  (Gesù) Ora sì che ardono i vostri cuori. Ardete sempre di più nell’Amore Vivo del Santo Vangelo, figli. Ecco l’Amen del Cuore del Padre: accoglietelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli. La Piccola Cocciuta viene con noi, in Paradiso, per un attimo <Giulia vi rimane per un minuto circa>. Devi rientrare tra i tuoi (Giulia) Gesù, voglio restare (Gesù) Devi rientrare (Giulia) Grazie.

 

Dopo l'Apparizione Giulia dice che don Mario è bellissimo e dimostra non più di vent'anni; il suo volto irradia una luce soprannaturale ed i suoi occhi sono penetranti e radiosi di gioia. La sua voce è rimasta simile ma con un timbro più dolce e melodioso.

 

        9.   Ven 05/01/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

 

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono vostro Padre, non vi sono altri dei. Io sono la Verità e la Vita, chi crede in me, avrà la Vita Eterna. Figli, non indurite ancora i vostri cuori, non rimanete fermi, ma camminate e parlate del mio Amore. Figli, Io vi ho amati da sempre ed ho stretto il Legno della Croce per ognuno di voi. Voi, Figli Ministri, cercate la Porta del mio Vangelo e gridatelo al mondo nella mia Povertà. Così, Io sono venuto. Figli, liberatevi dalle cose del mondo che non servono al vostro cammino e vestitevi di povertà. Voi, Quattro della Santa Croce, non fermatevi di donarmi tutto il vostro amore Vi amo, figli. Tu, Piccola Cocciuta, non essere triste, non scoraggiarti, vedi il piccolo Giovanni (Giulia) Mi sembra vicino, Gesù, fagli gli auguri del suo compleanno < il compleanno di don Mario>donagli tu un bacio, grazie, Gesù (Don Mario) Grazie figli, perchè io vi amo sempre di più, grazie a tutti per gli anni. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Il Piccolo Giovanni, in Ubbidienza del Padre. Amen, Amen, Amen, Amen.  

 

      10.   Sab 06/01/2001, ore 17.30

Lauria,  casa di don Mario

 

Nel primo pomeriggio di oggi, secondo le disposizioni di don Mario, nella sua casa, alla presenza di parenti e alcuni Piccoli Giovanni viene letto il suoTestamento.

Subito dopo Giulia riceve il seguente messaggio:

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi tutti, figlioli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato sul Legno Santo della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera. Siamo qui, con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo ed il Santo Giovanni di oggi < don Mario>in mezzo a voi. Figlioli, gioite dell'Amore Pieno, siamo venuti a visitarvi e a portare la Croce in mezzo a voi, tenendo sempre Alto il Santo Vangelo per amore, l'unico Vangelo bagnato dal Sangue Innocente dell'Agnello. Giovanni è in mezzo a voi e vi bacia, stringendovi uno per uno al suo cuore, come faceva sempre, donandovi una parola di Quiete, unendo i vostri cuori nella Pace e nell'Armonia della Croce Viva. Ha vissuto in mezzo a voi perchè Dio ve l'ha donato ed era già Santo nel grembo materno. Figlioli cari, vivete la sua volontà, amate col suo cuore che arde d'Amore per Dio e per l'umanità. (Don Mario) Io, Giovanni, nell'Ubbidienza al Padre, vengo a stringervi, chiedendovi di rimanere uniti nell'Amore e Quiete. Il mio cuore era straziato da molto tempo, e mi sono fermato a portare i Dolori di Gesù all'umanità. Vi chiedo scusa se vi ho fatto soffrire, figlioli del mio cuore, ma capriccioso com'ero, vi ho sempre amati. Ora, in Ubbidienza al Padre, vi chiedo di consegnare alla Piccola Cocciuta del Cuore della Croce i messaggi che dovrà consegnare al figlio Carlo < al Papa >   e i piccoli segreti consegnati a me personalmente. Li troverete girando nella mia stanza ma, voglio dirvi ancora: non siate tristi perchè io gioisco nelle braccia di Maria e di Gesù. Vicino a me ci sono tutti i cari, e sto gustando l'amore di mamma Rosina < la madre di don Mario>   e di tutti i cari. Siate gioiosi e siate convinti che Dio e' vivo ed esiste. Ho lottato per portarvi sulla Via dei Dolori. Oggi, Dio mi ha donato il dono della Corona. E mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre che mi ha mandato in mezzo a voi come Santo. Fratelli, figli, pargoli del mio cuore, siate santi nell'amore. Ricordate sempre che io ho amato il Santo Vangelo e  l'ho vissuto nella pienezza. Ora torno all'Ubbidienza del Padre, chiedendovi solo: Amate, Amate, Amate col Cuore di Maria che arde per l'umanità. (Gesù) Cocciuta, non piangere più, ma gioite tutti. (Giulia) Dammi la forza  (Gesù) Ecco figlioli, vi ho donato Giovanni, ora vivete nella Letizia e nella pace, lodando e benedicendo il Padre per le Gocce dell'Amore che lascia scendere su di voi e su questa Casa Santa, perchè il Santo di Dio abita in mezzo a voi. Vi benedico, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate in pace figlioli,  e portate a tutti la Pace che avete ricevuto. Vi mando il bacio di Giovanni: accoglietelo e donatelo al mondo. Amen, Amen, Amen, Amen. E così sia, nei secoli dei secoli, figli. Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari (Giulia) Grazie, Gesù. Ti amo, Gesù.. Ti amo, Gesù. (Gesù) Vi amo tutti anch'Io e aspetto il vostro amore < c'è un attimo di titubanza da parte dei presenti > rispondete. (Tutti)  Ti amo, Gesù  (Gesù) Grazie, figlioli. Sia Quiete tra di voi.    

 

 

 

 

      11.   Dom 07/01/2001, ore 15.20, Stanza, more solito

 

Presente il gruppo di Taranto.  (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore del tuo Gesù, bevi, anche in questa giornata, i Calici misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce per l'umanità tutta, per i figli della perdizione e per le Mura di Roma. Figlia, porta con Gesù la Croce e non fermarti. Porta i Dolori del Parto all'umanità, perchè i Tempi sono Pieni. Vedi, Io sono qui, in mezzo a voi, col mio Gesù, gli Angeli, e i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, in mezzo a voi. Vengo per volere di Dio Padre, e vengo a portarvi l'Unica  Verità: il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato vivo in mezzo a voi. Figlioli cari, vedete, sono Mamma e consolo sempre i vostri cuori portandovi la Pace e la Gioia di Dio. Non vi sono altre paci: DIO DONA LA PACE; attraverso la Sofferenza; attraverso il Suo amore; attraverso la Croce; attraverso la Porta Stretta che porta alla grande Luce del mio Cuore Immacolato. Figlioli, rimanete sempre nella Quiete di Dio e non distaccatevi dal Suo Amore; non staccate le vostre mani dai Santi Chiodi, ma rimanete in Lui. I tempi che scenderanno saranno ancora duri, figlioli, e il Giovanni di oggi è salito al Padre per aiutarmi. Manderà su di voi l'Amore Pieno che vi farà ardere. Sarà sempre più presente in mezzo a voi, perchè Dio ve l'ha mandato e Dio non toglie niente ai suoi figli; allarga sempre di più le sue Braccia. Gioite, figlioli, della Gioia Piena del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del mio Cuore Immacolato e del cuore del vostro Giovanni, che arde in mezzo a voi. Sarete perseguitati, ma non temete niente e nessuno: Dio vi ha scelti, vi ha sigillati, e vi dona il suo Amore. Giovanni vi ha formati col suo Sacerdozio Santo e voi, pietruzze vive, portate la Luce di Dio nel mondo, tenendo sempre Alto il Vangelo Vivo e vivendolo nella pienezza del cuore. Figlioli cari, ognuno di voi ha un compito da fare: affrettatevi a lavorare nella vigna!, figli, e non temete niente e nessuno, ma state attenti al mio nemico: non dategli spazio! Amate, amate, perchè tutto è racchiuso nell'Amore   IL MISTERO DI DIO E' AMORE ricordatelo sempre, figlioli cari. Io, come Mamma, vi stringo forte al mio Cuore ed al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Giovanni vi stringe al suo cuore, e vi invita a pregare. Pregate figlioli. (Don Mario) Con Ubbidienza al Padre, al Figlio ed allo Spirito Santo, devo ubbidire al Padre e dire: Io Giovanni, parlo a voi figlioli. Ah!, quante volte vi ho sgridato. Mi avete accettato e non accettato, capito e non capito. Quanti rimproveri. Quante gioie mi avete donato, e quante volte vi ho portato sulle mie spalle. Figli miei, bambini del mio cuore, ricordatevi sempre di fare la Volontà di Dio. Amate i vostri nemici. Non ci siano rancori tra di voi. Ma la pace che io ho gridato sempre, e griderò sempre, è più forte dal Cielo. Scenderanno tempi duri sull'umanità, ma io sono in mezzo a voi, come sempre. Ubbidite al Padre, tenendo Alto il Vangelo Vivo del mio Amore, perchè io l'ho amato da sempre, figlioli. Io sto bene nelle braccia di Gesù e di Maria e ardo per ognuno di voi. Siate pronti quando Dio vi chiama. Non tardate a donare il vostro "SI' ". Presto, gioiremo tutti insieme. Ora ritorno all'Ubbidienza del Padre. (Immacolata) Ecco figlioli, vi ho portato l'Amore del vostro Giovanni, siate coscienti di tutto quello che Io sto dicendo: Dio permette a Giovanni di parlare. La Piccola Cocciuta è solo una piccola radiotrasmittente, ma il suo cuore arde nel parlare, perchè Dio parla attraverso di lei ad ognuno di voi e all'umanità intera. Figli, ciò che viene da Dio non viene cancellato, e Dio Padre ha abbassato le Sue mani sull'umanità lasciando scendere il suo Amore Pieno. Siate coscienti figlioli, e pregate per i miei Figli Ministri, pregate per il Papa, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Io ora vi lascio, ma siamo sempre con voi a vegliare e a guardare ognuno di voi. Figlioli, amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti. Fate sempre la volontà di Dio. Vi benedico col Padre col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore del Santo Vangelo Vivo in mezzo a voi, figli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le lodi dell'Amore alla Santissima Trinità, e porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli. (Giulia) Con la tua Grazia, Mamma. (Immacolata) Ora vi mando il bacio del piccolo Giovanni: stringetelo ai vostri cuori e donatelo al mondo intero. Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù,  di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. Rimanga Pieno, in mezzo a voi, l'Amen del Cuore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore di Maria. E così sia.     

 

 

 

        12.   Giov 11/01/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

 

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; Se sei tu glorifica il Padre; Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi  figlioli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, gioite e fate festa figlioli del mio Cuore. Tu Cocciuta del Cuore della Croce gioisci e fai festa nel bere i cali ci che ti hanno preparato. Gioisci e fai festa nell'assaporare i Santi Dolori del Parto Pieno e vivo in mezzo a voi: IL PARTO DELLA CROCE. Figlia, gioisci perchè in mezzo a voi c'è il Santo Giovanni di oggi nelle mie braccia. Figlia, assapora ancora i Santi Dolori e falli assaporare ai tuoi figli, all'umanità, ai Grandi della Casa del Padre. Non temete sono Io in mezzo a voi, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce. Ora gioisci figlia con i Santi Dolori <1° grido>  (Giulia)  Gesù,  Gesù (Gesù) Ecco figlia. Il Parto è vivo ed è in mezzo a voi. Ormai è sceso sull'umanità ed Io sono venuto ancora una volta in mezzo a voi, a portarvi il Santo Vangelo Vivo, invitandovi a tenerlo Alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figlioli cari, Io vengo per portarvi al Cuore del Padre: i tempi ormai sono pieni. Vi invito sempre ad amare ed ad usare carità verso tutti. Perdonate i vostri nemici, figlioli cari, e pregate sempre per il mio figliolo Carlo e per le Mura di Roma: Io piango su quelle Mura. Ho scelto voi e ho sigillato i vostri cuori uno per uno. Ho preparato la Stanza della Quercia perchè possiate pregare col cuore, figli. E il mio banchetto è sempre pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera. In questa serata mi rivolgo a voi, figli ministri, parte eletta del mio Cuore. I tempi ormai sono pieni, e il mio Parto passa attraverso il Giovanni di oggi e la Piccola Cocciuta del Cuore della Croce. Giovanni è vivo in mezzo a voi, come lo sono Io, vivo e reale, come Padre, come Figlio e come Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria. Figlioli ministri, non tardate ancora ad aprire la porta. Vedete Io sono qui e sto parlando, ma il mio parlare è un Fiume che cammina, non si ferma, e il mio Fiume è fiume di Amore di Pace e di Letizia. Ciò che Dio ha scritto nel Grande Libro non si può cancellare. Il Sigillo di Dio è sigillo duraturo e non potete chiudere la porta. Figlioli, vi invito a vivere questi ultimi tempi di misericordia infinita  tenendo Alto il mio Santo Vangelo, il Vangelo dell'Agnello Immolato, e sapete bene che è uno solo e non ve ne sono altri. Vedete, Io mi servo di questa piccola creatura per parlare al mondo e la Parola è la mia Parola; non è la Piccola Cocciuta a parlare. Lei assapora solo i miei Dolori e gioisce nel SI' Pieno donato da sempre. Vedete figlioli, Io sono qui in mezzo a voi perchè sono Papà, e un papà allarga le braccia  e dona tutto ai suoi figli. Mi sono donato sul Legno Santo della Croce e vi ho amati. Voi amate col mio Cuore. Amate, siate coscienti della mia Parola Viva e reale in mezzo a voi. Vedete, mia Madre ha promesso che il Cuore Immacolato trionferà: la promessa viene da Fatima, e il sole brillerà nel cielo, ed ognuno di voi vedrà il trionfo di Dio.Ciò che Dio promette non viene meno, figlioli. Ora Io sto guardando i cuori di ognuno di voi, figli, come Papà vi chiedo di aprirli ancora alle Gocce che Io lascio scendere su di voi e sull'umanità intera. Vedete, il mio Fiume è lungo e Io e Giovanni lo stiamo camminando, preparando per ognuno di voi la barca. La Piccola Cocciuta porta sulle sue spalle i figli che non riescono a camminare e il dolore è grande. Figlia, vuoi ancora camminare e portare la Croce? (Giulia) Si Gesù, con la tua grazia. LO VOGLIO (Gesù) Assapora ancora i Santi Dolori <2° grido >  (Gesù) Coraggio, anima mia, cammina ancora nel Fiume. Vedi figlia, c'è un'altra porta. Guarda attraverso la porta ma non dire ciò che vedi... (Giulia) Ah!!! Gesù, Gesù, Gesù. (Gesù) Ora dovrai tenere nel cuore ciò che hai visto. (Giulia)  dammi la forza Gesù. (Gesù) Sai bene cosa fare.Allarga le tue braccia, e stringiti alla Croce, figlia mia, ma non temere niente e nessuno, perchè noi siamo qui dinanzi a te. Tieni sempre Alto il Vangelo e grida con la parola di Giovanni la verità, della Croce, perchè Io vengo a portarvi solo la Croce e la Via che vi porta alla salvezza eterna, alla gioia del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Io non vengo a portarvi gioie del mondo, Io vengo a portarvi la Gioia della Santa Sofferenza e della Croce Viva in mezzo a voi. Ora, vi lascio col Giovanni di oggi. (Don Mario) Scenda su di voi la mia benedizione di umile sacerdote. In ubbidienza al Padre vi dico che sono il Giovanni di oggi, il Giovanni che è sempre stato in mezzo a voi nella gioia e nei dolori. Ah! figlioli miei, io sono gioioso e benedico il Padre per tutto quello che mi ha donato sulla Terra. Mi ha donato il Paradiso della famiglia, il Paradiso di avere abbracciato tutti voi, di aver parlato del Vangelo Vivo di Dio. L'amore che io ho sempre coltivato nel mio cuore l'ho donato a tutti voi. Come ho potuto donarvelo, come mi avete compreso, ho parlato sempre di Gesù, ma il mio Cuore ardeva per Maria Mamma del Cuore della Croce, e ora che sono qui a gioire ai suoi Piedi, La stringo per ognuno di voi, ma presto, tutti, verrete a gioire perchè i tempi sono pieni. Figlioli, ora parlo un pò ai miei cari, ai miei fratelli,  alle mie sorelle alla mia famiglia. Siete anche voi la mia famiglia, ma in modo particolare parlo a voi cari. Col permesso di Dio lascio scendere il Fuoco dell'Amore su di voi, invitandovi a rimanere sempre uniti. Siamo stati sempre uniti nell'amore e nella quiete, anche se ognuno di voi parlava a modo suo, il discorso era sempre unito nel Cuore della Croce, perchè i vostri cuori ardono per l'amore di Dio: ognuno a proprio modo. Ebbene, fratelli, sorelle e tutti voi cari piccini del mio cuore che man mano ho visto crescere insegnando a tutti l'amore di Dio: non disperdetevi, io sono sempre in mezzo a voi a toccarvi e ad carezzarvi; ad unirvi quando ci sono divisioni. Ebbene vi ho lasciato un compito grande da fare. L'amore che arde nel mio cuore lo trasmetto nei vostri cuori e vi invito a camminare a testa alta portando a tutti la Parola del Giovanni di oggi, perchè così Dio vuole che io mi chiami. Grandi Cose ha preparato il Padre per me e per ognuno di voi. Figlioli, fate ardere sempre la fiammella viva che io ho lasciato in ognuno di voi. Sono stato a visitare tutte le vostre case, e ad ognuno ho lasciato un segno. Andate avanti, ma voglio dirvi solo una cosa: io sono stato sempre capriccioso, ne ho combinate di tutti i colori, ma sarei stato contento se avreste indossato l'abito di lutto, almeno per un giorno. Non voglio rimproverarvi perchè sapete bene che mi fermavo poco su queste cose: ma dal Cielo li vedo diversamente. Ora parlo a te, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, Dio ti ha scelta da sempre e tu sei stata coraggiosa a donare il tuo "Sì". Come Maria non sei andata a chiedere se potevi rispondere.  Ora il tuo compito diventa sempre più pesante. Dovrai camminare e combattere con la Spada che ti è stata consegnata. Tu sai bene cosa c'è racchiuso nel tuo primo messaggio, e io lo conoscevo perchè Gesù ce l'aveva rivelato a tua insaputa. Ora piccina del mio cuore sarai perseguitata ancora, ma non spaventarti, vai avanti. Vedi, Dio mi permette di seguirti ancora e di starti vicino. Ti prendo per mano e prendo per mano tutti voi perchè Dio ha deciso così. Ora il Padre mi dice: "Tieni dentro di te ciò che hai sentito". (Giulia) Don Mario devo chiederti una cosa (Don Mario) prima chiedi al Padre (Giulia) Gesù devo fare una domanda  (Gesù) Si figlia, falla al Giovanni di oggi (Giulia) Don Mario (Don Mario) dimmi (Giulia) chi sono i Giovanni di oggi?, ma non mi sgridare (Don Mario) Non temere Piccola Cocciuta, i Giovanni di oggi sono tutti quelli che hanno ricevuto il Battesimo dell'Amore (Giulia) Devo fare un'altra domanda, cosa dobbiamo fare con i messaggi?  (Don Mario) è  semplice! Scriverli e farli camminare come io facevo: non dovete fermarvi di donare al mondo la Parola di Dio. Dovete firmare sempre col PICCOLO GIOVANNI , perchè io sono vivo e in mezzo a voi. Non spaventatevi di fare questo, figli.  (Giulia) Don Mario, a quale vescovo ci dobbiamo rivolgere? (Don Mario) Piccola Cocciuta tu sai bene che il mio numero era sempre tre. Inizierete dal mio vescovo nuovo Francesco Antonio < il vescovo attuale della Diocesi di Tursi-Lagonegro /Francesco Nolè >, entrate da Rocco < il vescovo mons. Rocco Talucci>, e poi entrate da Antonio < mons. Antonio Cantisani, vescovo della Diocesi di Catanzaro-Squillace>, e parlerete a tutti del mistero di Dio che sta scendendo in mezzo a voi e sull'umanità. Ma vi chiedo a tutti di essere coscienti della Parola Viva di Gesù in mezzo a voi. Ho gridato in mezzo a voi ma griderò ancora di più dall'Alto; e mi sentirete, figli. (Giulia) Don Mario, io cosa devo fare? (Don Mario) sei sempre più Cocciuta. Sai bene cosa devi fare: PORTARE LA CROCE. (Giulia)  Grazie, ma sostienimi sempre (Don Mario) non vi ho mai lasciati. Ora io devo ritornare all'ubbidienza del Padre.  (Gesù) Ecco figlioli, vi ho donato ancora la Parola di Giovanni, siate coscienti, siano i vostri cuori gioiosi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figlioli, ho permesso al Giovanni di oggi di poggiare le sue Mani Sante su di ognuno di voi. Abbracciate la Misericordia di Dio che è scesa e andate avanti. Ora sollevate la Piccola Cocciuta,  sostenetela. Ecco, Io sono qui in mezzo a voi con l'Amore di tutti i Santi e del Santo Giovanni di oggi, il Santo dell'Amore che è vivo, e presto vedrete ciò che farà. Ora vi invito a preparare i vostri cuori al banchetto vivo che è in mezzo a voi. Ma vi chiedo di Amare: Amate, Amate, Amate, perchè solo amando, Dio abiterà nei vostri cuori. TUTTO IL MISTERO DI DIO E' AMORE!!!, figli. Sposo accompagna la sposa.  Eccomi, sono qui dinanzi a voi in un bicchiere di Vino ed un pezzo di Pane. Vi chiedo solo di essere coscienti e di guardarmi come Io guardo voi nell'Amore Pieno, figli. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne che Io dono ad ognuno di voi e all'umanità intera. Venite, mangiate con me e bevete il mio Amore donato all'umanità, ecco l'Agnello di Dio che  toglie i peccati del mondo. Siate coscienti di questo incontro. Siate coscienti dell'Amore che sta scendendo in mezzo a voi. Ora, bevi, Cocciuta del mio Cuore <3° grido>  ecco l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Dopo la preghiera mangerete al mio Banchetto chè la Piccola Cocciuta non può ancora donarmi. Figli, ecco la mia Pasqua Viva e Risorta in mezzo a voi. Io mi sono donato e la mia Gioia è Piena, il mio Amore dei Padre è Pieno in mezzo a voi. Gioite della Gioia Piena del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vedete figlioli, la mia Parola è Viva e il mio Amore di Padre si dona a tutti. Vi chiedo ancora di essere coscienti dell'Amore Vivo. Pregate col cuore. Pregate e non dimenticate nessuno: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Non lasciate i miei poverelli, i miei vecchietti, i miei emarginati, i miei figli drogati, i miei figli carcerati. Figlioli, in ognuno di loro abito Io. Ora vi chiedo: MI AMATE VOI?   (Tutti) Sì  (Gesù) Mi amate voi? (Tutti)(Gesù) Mi amate voi? (Tutti)(Gesù) Mi amate come mi ama Giovanni? (Tutti)(Gesù) Berrete con me il Calice? (Tutti)(Gesù) Figlioli, il mio Calice è amaro. La Piccola Cocciuta e il Giovanni di oggi lo stanno bevendo con me e voi mi avete promesso di berlo. Non lasciatemi solo quando Io verrò. Figli, i tempi sono pieni, ma nessuno di voi conosce né l'ora e neanche il giorno. Ma vi chiedo di essere pronti e preparati perchè Io verrò. Come ho promesso ai miei discepoli Io lo prometto a tutti voi: Io verrò a liberarvi, figli. Ora  Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Aspettatemi figlioli. Io e il Giovanni di oggi vi lasciamo la Santa Benedizione nel Nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome: ma non fermarti, porta sempre i tuoi figli  sulle tue spalle nel Fiume Santo dell'Amore, e gioisci nel vedere la tua spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. Io e Giovanni vi sigilliamo: sigillatevi anche voi col Santo Sigillo dell'Amore. Ora, vi chiedo di cantarmi la ninna nanna di mamma Rosa < canto della ninna nanna> Grazie figlioli del mio Cuore. Grazie per le gioie che mi avete donato. Grazie per essere venuti ad ascoltare la Parola Viva nella Stanza della Quercia. Ardete sempre con l'Amore della Croce, tenendo sempre Alto il Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato. Ora legate la Catena Santa e state bene attenti a non fare entrare il mio nemico. Sapete bene che è astuto, ma voi usate l'Amore. Amate, Amate. Vedete, Maria ha tanto amato e il suo Volto è raggiante. Amate anche voi e sarete raggianti per amore di Dio, e potete donare a tutti i figli che incontrate il Vero Amore della Croce. Ora vi invito a ricordarvi che Io sono Papà e un papà ama tutti i suoi figli. Io abito nei vostri cuori: bussate e chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso attraverso la Preghiera del Padre che vi ho insegnato. Ora preghiamo insieme <preghiera del Padre Nostro. Giulia con noi  “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”, 2 volte>.  Ecco figlioli, ricordate sempre:  Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Siate coscienti di queste parole, non permettete al vostro nemico di entrare. Figli, lui è sempre pronto per farvi del male. Sia il vostro amore saldo. Allontanatelo dai vostri cuori, dalle vostre case, dal vostro camminare. Fate sbocciare Fiori di Preghiera dove mettete il vostro passo. Figli, ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto. Chiamatemi “Papà”   (Tutti)  Papà  (Gesù)  Grazie figli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà (Gesù) Vi amo tutti pargoli del mio Cuore, e aspetto  (Tutti)  TI AMO PAPA'   (Gesù)  Grazie figlioli. Ora la Piccola Cocciuta viene con noi, ma non temete, scenderà di nuovo <Giulia vi rimane per due minuti circa >. (Giulia) Gesù voglio restare ancora (Gesù)  Devi tornare tra i tuoi (Giulia) Don Mario come sei bello! (Don Mario) E' la Grazia di Dio che mi rende bello!  Amate!!! (Gesù)  Ora devi tornare (Giulia) Si.

 

 

 

 

      13.   Ven 12/01/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono il Dio antico e la mia Parola è duratura. Figli Ministri non nascondetevi ma camminate tenendo Alto il mio Vangelo. Non chiudete la porta perchè Io non l'ho mai chiusa. Io Sono la Porta e la mia Misericordia non ha limiti. Figli, i tempi del Padre sono pieni ed il grano e la zizzania vanno divisi. Non siate gelosi dei miei Piccoli Giovanni. Io mi servo di tutti perchè tutti siete stati riscattati col mio Sangue. Figli, non fate i maestri facendo preferenza di uno o di un altro: sapete bene che davanti ai miei Occhi siete tutti uguali e Io solo Sono il vostro Maestro, accoglieteli tutti. (Don Mario) Figli, come faceva il Piccolo Giovanni di Oggi, per volere di Dio io parlo ancora a voi. Figli, non dimenticate le mie Parole. Non compiete la mia volontà. Fratello Carmine, fa ardere il tuo cuore: Ricordati le mie parole. Io ho sempre rispettato tutti voi e ho sempre osservato il Vangelo. Per amore di Cristo e di Maria mi sono immolato. Fate gioire ancora il mio cuore facendo tutto quello che io ho lasciato detto.Con Amore, con Dio e col Suo permesso, con Gesù benediciamo il mondo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, Amen. (Gesù) Voi Quattro della Santa Croce non fermatevi, Io sono sempre con voi.

 

 

 

      14.   Dom 14/01/2001, ore 15.20, Stanza, more solito

 

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce che è Vivo ed è in mezzo a voi. Figlioli, eccomi, sono qui di nuovo in mezzo a voi a visitarvi. Sono venuta con gli Angeli e i Santi tutti, il Sevo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo qui in mezzo a voi, io e Gesù abbracciamo l'umanità e i Santi poggiano le Mani su ognuno di voi, sulle Mura di Roma. Figlioli, ricordate sempre che io vengo in mezzo a voi per volere di Dio Padre, e non vengo a cambiare nulla: vengo a portarvi il Santo Vangelo Vivo, invitandovi sempre a viverlo col cuore e a tenerlo Alto. Quando vi invito a viverlo col cuore, vi chiedo di essere uniti amandovi gli uni gli altri, portando avanti la Parola Viva di Gesù, l'Amore Pieno di Dio in ognuno di voi. Voi sapete bene che il mio Gesù abita nei vostri cuori e vi ha sigillati, vi ha scelti uno per uno per portare il Pane Vivo, l'Amore Fecondo e la Sua Parola. Eccomi, io sono Mamma e una mamma bussa ai cuori dei propri figli, come ho bussato al Cuore di Gesù, fatelo anche voi nel giusto del Vangelo, figlioli.  Vedete il mio desiderio più grande di mamma è vedere ognuno di voi Mamme Piene della Croce. Voi che vi riunite da lontano a questa santa preghiera, figlioli, non fermatevi di camminare dietro la Croce. Non chiudete la porta al Vangelo Vivo di Gesù che è in mezzo a voi e parla ai vostri cuori. Vedete, voi pensate alle cose terrene, alle cose del mondo, non pensate mai alla casa vostra che è nei Cieli che Dio ha preparato per ognuno di voi. Il tesoro che avete nascosto è nei Cieli. Figlioli, siate coscienti di tutto questo: tutto passa, la Parola di Dio rimane in eterno perchè è duratura. I castelli che costruite sulla terra non vi servono: costruite i castelli nei Cieli, fondati sulla Roccia, sulla Fede e sulla Preghiera fatta col cuore. Ecco qual'è il mio desiderio di mamma: amare col Cuore di Dio e donarvi. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figli, non portate rancori dentro ai vostri cuori. Come potete venire al banchetto di Dio se nei vostri cuori c'è odio. Siate bimbi come il Bimbo che è qui in mezzo a voi Vivo e Reale. Il Giovanni di oggi vi ha uniti nell'amore e nella preghiera insegnandovi a vivere secondo il Vangelo. Ora, lo lascio a voi parlare. Come Mamma lo stringo al mio Cuore, stringetelo anche voi: perchè siete voi mamme dell'amore  e della vita.  (Don Mario)  In ubbidienza al Padre vi porto la mia benedizione di sacerdote. Figli, vi dico grazie per come state camminando. Voi non mi vedete ma sono qui sempre presente in mezzo a voi, con ognuno di voi. Figli del mio cuore, vi ho portato da sempre nel mio cuore e vi porterò sempre. Vi chiedo solo di rimanere saldi nell'Amore del Vangelo e di camminare sempre la Via che abbiamo costruito insieme passo per passo. Figli, io sono qui a gioire nel Paradiso, voi camminate ancora, e costruite le capanne come io l'ho costruita con amore, con pazienza. E' pesante la Croce che dovete portare, ma i vostri nomi brillano nei Cieli e di questo dovete essere gioiosi. Vi invito ancora a camminare con amore nella Stanza della Quercia. Figlioli, Dio vi ho donato questo luogo ma piange sull'Altare della Misericordia. Vi invito anch'io a pregare per quel luogo: per i Pastori di quel luogo. Voi non siete soli, io sono sempre con voi, e quando dovete parlare con me parlate attraverso il cuore, perchè io vi sento, e a d ognuno di voi darò una risposta attraverso il cuore, figlioli. Ai cari della mia famiglia ripeto ancora una volta di rispettare la mia volontà di camminare secondo il Vangelo e di viverlo nell'Amore e nella Letizia del Padre. Io ho donato tutto di me per amore di Dio: fatelo anche voi, cari del mio cuore. Voi che siete i miei pargoletti, rimanete sempre piccini vivendo nella Povertà della Croce e amando tutti. Non litigate come facevate prima, ma sia il vostro cuore ardente d'amore, figli. Ora ritorno all'ubbidienza del Padre. (Immacolata) Ecco, Cocciuta del Cuore della Croce, il tuo don Mario è sempre presente e ti tiene per mano. Cammina, cammina e non fermarti, Dio è con lui e niente e nessuno vi farà del male. Vi invito sempre a pregare per il figliolo Carlo: non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi. Pregate, pregate, figli, tenendo sempre Alto il Santo Vangelo e abbracciando la Croce Viva di Gesù portandola sulle vostre spalle e vivendo come Mamme del Vangelo Vivo in mezzo a voi. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire ma porta sempre i tuoi figli nel Fiume dell'Amore di Dio. Ora io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva di Gesù, e con me ci saranno sempre gli Angeli ed i Santi tutti. Ti benedico  col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Amore dell'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato. Mando il Bacio del Piccolo Giovanni ad ognuno di voi, figlioli, accoglietelo con amore e donatelo a tutti con Amore Pieno di Dio. Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen, e così sia figli del mio Cuore.

 

 

 

      15.   Giov 18/01/2001, ore 21.04, Stanza, more solito

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi,  figlioli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, gioite e fate festa, spose amate del mio Cuore. Tu, Cocciuta mia, gioisci e fai festa nel bere i Calici che ti hanno preparato i Grandi della Casa del Padre. Figlia, gioisci e fai festa nell'accettare i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce, assaporali insieme al Giovanni di oggi. Grida all'umanità, ai tuoi figli, il Parto Vivo della Croce in mezzo a voi (Giulia) Gesù, Gesù, Gesù  (Gesù) grida, figlia mia, con la voce di Giovanni < 1° grido >  < 2° grido> (Giulia) Gesù, c'è troppo Sangue (Gesù) non temere, figlia, bevi il Sangue che vedi. Figlia, vuoi ancora andare avanti e portare la Croce?  (Giulia) con la tua Grazia, Gesù, Sì. (Gesù) Dovrai soffrire molto a causa del mio Nome (Giulia) Gesù, ti amo (Gesù) bene, figlia, grida ancora i miei Dolori all'umanità, ai tuoi figli < 3° grido >, non temere, Giovanni ti sostiene perchè è qui, in mezzo a voi, vivo e reale; come lo sono Io, vivo e reale; come è il Santo Vangelo che Io porto in mezzo a voi, perchè Io vengo solo a portare la Verità dell'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato per Amore.  (Giulia) Gesù,  Gesù,  perchè c'è tutto questo Sangue? (Gesù) Vedi, figlia mia, l'umanità ha bisogno di essere bagnata dal mio Sangue, ed Io lo lascio scendere, ma in pochi lo accogliete. In pochi sono i Figli Ministri che accolgono il Sangue dell'Agnello Immolato ed Io sono qui, in mezzo a voi, Vivo e Reale. Vengo a visitarvi e, come dono, vi porto il Santo Vangelo, invitandovi a viverlo nella Pienezza e a tenerlo sempre Alto. Sono stato perseguitato Io e lo sarete anche voi che camminate sulla Via della Croce, sulla Via Stretta che porta al mio Cuore, figlioli. Vedete, i tempi ormai sono pieni e il Padre grida all'umanità,  e ai Grandi: "Convertite i vostri cuori. Lasciate le cose del mondo e ritornate a Casa". Il Padre vi aspetta e gioisce per ogni figlio che viene a mangiare al Banchetto. "Vedete, figlioli cari, Io sono un Dio Antico, il Dio che come dono ha mandato il proprio Figlio ad Immolarsi per Amore, ma non è stato accolto, non è stato accettato, non è stato creduto. E voi perchè vi spaventate? Gesù ha abbracciato la Croce e l'ha tenuta stretta, l'ha amata, non vi ha lasciati soli". Figlioli, Io Sono vostro Padre e un papà conosce tutti i cuori dei figli e, ora, Io vi chiedo: non lasciatemi solo; non traditemi anche voi. "Vedete, Gesù di sua volontà è (di)venuto un Bambino che ha abbracciato i Santi Chiodi per donare la Vita ad ognuno di voi. Ha donato il suo Sangue e voi siete cari ,perchè vi ha riscattati col Sangue Prezioso: quel Sangue che dona la Vita, la Vita Eterna, e voi siete stati scelti e sigillati come gli Apostoli, perchè siete i discepoli del Giovanni di oggi: DEL SANTO GIOVANNI DI OGGI, che è vivo ed è in mezzo a voi e vi guarda", ma il suo cuore è triste, ma non per voi, neanche perchè vi ha lasciati soli. Voi pensate così: E' VIVO ED E' SEMPRE PIU' PRESENTE in mezzo a voi.  Col suo cuore di Sacerdote Eterno, vi ama e vi guarda. Ora lo lascio parlare, ma siate coscienti figli presenti e i figli che si uniscono alla Verità di questa Santa Unione di Preghiera. (Don Mario) Con umiltà e con la Volontà di Dio, vi benedico col mio Sacerdozio Vivo in mezzo a voi. Figlioli, vi esorto a pregare sempre col cuore, a rimanere nell'Amore Vivo e Fecondo di Dio. Vi ho sempre parlato del Mistero di Dio e vi ho sempre detto di non pensare con la mente, ma di fare agire i vostri cuori. Il mio cuore è triste nel vedere l'umanità che non ascolta la Parola di Dio. I miei Fratelli Ministri non camminano le Vie di Dio e io grido ai loro cuori e ai cuori di ognuno di voi, pargoli del mio cuore. Siate coscienti del Mistero che vivete. Io ho creduto da sempre, perchè Dio parlava al mio cuore e i miei occhi vedevano la Luce di Dio, ma sono stato sempre perseguitato e, come Gesù, ho portato la Croce nel silenzio e gridando non mi hanno ascoltato. Ma ora i tempi del Padre sono pieni ed io dico ad ognuno di voi: fate presto, perchè non conoscete nè l'ora e neanche il giorno che Dio scenderà in mezzo a voi. Voi avete il compito di combattere perchè siete soldati. Come Dio vuole, siete i miei discepoli: osservate bene la Legge del Santo Vangelo. Il mio cuore arde per Maria, e invito ognuno di voi ad amarla. Figli, ecco cosa dovete fare: amare i vostri nemici, aprire i vostri cuori e fare comunione con Dio. Vi ho sempre detto queste cose. Ora dico ai miei cari, ai miei fratelli, a tutti i miei cari: non arde il vostro cuore quando sentite le mie parole? Io sono vivo e Gesù mi tiene tra le Braccia. Il mio grande desiderio è di prendervi tra le mie braccia e gioire insieme nell'Amore dell'Unico Vangelo dell'Agnello Immolato, e Io mi sono sempre immolato per tutti voi. Tu, Piccola Cocciuta, vai sempre avanti e non fermarti. Dio ti ha scelta e ti ha mandata nel mondo a portare la sua Parola. Non fermarti e non fermatevi di donare al mondo la Parola di Dio che scende come un Fiume in mezzo a voi. Io non mi sono fermato, voi, andate avanti e non temete niente e nessuno. Vedete, Maria ha donato il suo "Sì", voi donate il vostro "sì" al Padre, senza fermarvi, ma coscienti di vivere il Mistero Pieno di Dio. Ora ritorno all’Ubbidienza del Padre. Vi amo, figli.  (Gesù) Ecco, con Amore vi invito a venire a mangiare al mio Banchetto,  ma ricordate di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate, usate carità, perdonate i vostri nemici e, quando venite nella Stanza della Quercia, aprite i vostri cuori, perchè voi siete la Famiglia sigillata dal Cuore del Padre. State attenti, non fate entrare il mio nemico portando odi nei vostri cuori, figli. Tutto dev'essere Armonia di Dio. Sia Pace piena tra di voi, perchè Io vengo a portare la mia Pace in mezzo a voi: il mio Banchetto. E ricordate sempre che siete le mie Spose, perchè vi ho sposato, e Giovanni vi ha sigillati con l'Acqua dell'Amore, ricordatelo figli. Ora, solleva la Piccola Cocciuta, sostienila. Ecco figlioli, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi come lo è Giovanni, Pietro, Telesforo, Elia, Domenico e la Schiera dei Martiri e tutti i Santi. Maria fa da Corona, come Mamma: porta il Bimbo in mezzo a voi. Siate coscienti di queste parole, figli, ma non distraetevi al mio parlare. Siano i vostri cuori sempre aperti alla Parola, perchè Io vengo solo a portarvi il Santo Vangelo e la Croce: ecco i miei Doni; la mia Ricchezza. Ora, vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni. Sigillatevi anche voi. Siate coscienti di questo Sigillo e accoglietelo con amore, figlioli, perchè Giovanni vi sta baciando uno ad uno, e se rideranno di queste parole, non temete: hanno riso anche di me, figli. La Parola di Dio è duratura e ciò che Dio dice non viene cancellato. Giovanni era stato mandato in mezzo a voi, ma non è stato accettato. Ora, i tempi sono pieni. Sposo porta la sposa. Eccomi, sono qui e vi guardo, figli. Vedete il Calice del mio Sangue? Vedete la mia Carne? Non è la Piccola Cocciuta a parlarvi, ma sono Io che vi guardo e mi dono ad ognuno di voi, figli. Guardate il Mistero della Croce e siate coscienti che Dio è Uno e Trino e si dona a tutti i suoi figli. In questo attimo vi chiedo di pregare per le Mura di Roma e per il Papa. Pregate, pregate, figli. Ora, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi al Mistero della Croce. Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne, venite, bevete e mangiate con me e fate festa, perchè lo Sposo è qui in mezzo a voi, figli. Croce del mio Cuore, bevi con me il Calice < 4° grido >. Ecco il Mistero del mio Amore, la mia Pasqua Viva e Risorta in mezzo a voi. Bevi Telesforo di oggi. Ecco figlioli il dono del mio Cuore donato ad ognuno di voi: berrete e mangerete con me del nuovo.  Beati voi che abitate nella Stanza della Quercia. Beati voi che accogliete nei vostri cuori il Mistero di Dio nascosto nel Sangue e nella Carne. Pregate per i miei Figli Ministri che non accolgono il mio Amore, la mia Parola Viva. Io vengo a portarvi il Pane dei Cieli, ma non è la Piccola Cocciuta a donarmi. Io mi dono come Padre, come Figlio, come Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre vostra. Non devo chiedere l'ordine a nessuno perchè Io Sono, e nessuno può comandare Dio di donarsi e di usare i suoi Strumenti, e voi tutti siete Strumenti del mio Amore, del mio Cuore e dell'Albero Vivo della Croce. Ora, figlioli cari, vi chiedo, ancora una volta, di rimanere nella mia Quiete, di vivere nell'Amore e nell'Armonia del Cuore della Croce. Ricordate che l'ho portata Io e la dovrete portare anche voi. Ma state attenti al mio nemico, figli. Allontanatelo dai vostri cuori, dalle vostre case, dal vostro vivere, figli. L'Amore lo allontana da voi. Amate, amate, amate, e ricordate tutto quello che Giovanni vi ha insegnato. Fate crescere la pianticella nei vostri cuori, figli, abbracciando tutti i vostri fratelli. Non lasciate nessuno. Se Io vi ho uniti e sigillati, voi, non dividete, figli, rimanete sempre nella Pienezza del mio Amore che è fatta di Croce, e Io l'ho abbracciata per tutti voi. Ora, Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli, non siano tristi i vostri cuori, figli, ma gioiosi. Fateli ardere con l'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore di Maria. Figli, vi benedico col Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Lodato sempre sia il Padre Altissimo. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre i tuoi figli  sulle tue spalle nel Fiume Santo del mio Amore. (Giulia) Si, Gesù,  con la tua Grazia, ma non lasciatemi sola. (Gesù) Sei sempre più Cocciuta, vedi, siamo tutti qui. (Giulia) Grazie, Gesù.  (Gesù)  Ora figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e vi baciano a tutti, toccando i cuori di ognuno di voi. Cantatemi la Ninna Nanna, perchè voglio riposare <Canto della Ninna Nanna >. Grazie, figlioli del mio Cuore, fate sempre gioire il mio Cuore quando mi cantate la Ninna Nanna. Rimanete sempre bimbi e amate, amate, amate. Ricordate sempre di accogliere tutti e di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Ora, legate la Catena Santa e pregate lentamente con la Santa Preghiera del Padre. Vi chiedo di non correre quando pregate, ma di mangiare il Pane lentamente. La preghiera del Padre è mangiare il Pane Vivo. Vedete, Io vi invito a chiamarmi Papà (Tutti) Papà (Gesù)  e quando dite "Papà", siate coscienti di mangiare il Pane di Dio e di pregare col cuore. Ma i vostri cuori devono essere in pace gli uni gli altri. Al Banchetto di Dio esiste solo l'Amore e i vostri abiti li voglio tutti bianchi, perchè vi voglio tutti santi, figli. Ora preghiamo <preghiera del Padre Nostro. Giulia con noi  “Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen”, 2 volte>.  Ecco, figlioli cari, ricordate sempre:  Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. Siate coscienti di questo, figli. State attenti al mio nemico. Io sono qui, Vivo e Reale in mezzo a voi, ma quando uscite fuori dalla Stanza della Quercia, non date spazio ai rumori del mondo, ma rimanete sempre nella mia Quiete. (Giulia) Ti amo, Papà. Ti amo, Papà. Ti amo, Papà (Gesù) Vi amo anch'Io, figli del mio Cuore e aspetto (Tutti)  TI AMO, PAPA' (Gesù)  Grazie, figlioli. I vostri cuori incominciano ad ardere con l'Amore di Giovanni. Aspettatemi, perchè Io verrò sempre in mezzo a voi. Donate a tutti la Pace che avete ricevuto.

 

 

 

      16.   Ven 19/01/2001, ore 10.40, stanza del venerdì, orale

in crocifissione

 

"Parla Gesù al mondo: Figli, Io Sono il vostro Dio, non ve ne sono altri. Figli, state attenti al mio nemico, lui è molto astuto e vuole la morte di ognuno di voi. Figli, combattetelo con l'Amore e tenendo sempre Alto il Vangelo dell'Agnello Immolato sul Legno della Croce. Figli, Grandi della Casa del Padre, riconciliatevi con la Verità del mio Vangelo. Vivete nella Povertà della mia Croce, perchè Io vi ho lasciato solo Quella, non andate dietro le cose del mondo. Figli, vedete Io parlo e mi servo dei più Piccoli per confondere i Grandi ed i Sapienti. Tutti siete chiamati a lavorare nella mia Vigna e per tutti c'è la stessa ricompensa. (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa? (Gesù) Si, Piccola Cocciuta del mio Cuore (Giulia) puoi fare gli auguri a don Mario?< oggi è S.Mario> (Gesù)  Si, figlia, fallo tu stessa (Giulia) Gesù, lo posso baciare per tutti? (Gesù) Si, figlia. (Don Mario) Con Ubbidienza a Dio, vi dico grazie e vi bacio tutti. Vi raccomando di pregare sempre e di camminare sempre con la Croce e la Santa Sofferenza. Voi non potete neanche immaginare quanto serve. Ritorno all'Ubbidienza di Dio. (Gesù) Voi figli, Quattro della Santa Croce, non fermatevi di tirare la Barca carica del mio Santo Vangelo. Vi amo per ciò che mi offrite. Siete le mie Fiammelle vive. Con voi benedico il mondo, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

 

 

 

      17.   Dom 21/01/2001, ore 15.20, Stanza, more solito

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati ancora con  i Santi Dolori del Parto della Croce di Gesù. Immolati, figlia, per l'umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre, per le Mura di Roma. Immolati, figlia mia, perchè ancora scenderanno flagelli sulla terra (Giulia) Mamma, perchè sei triste. Il tuo abito è macchiato di Sangue. (Immacolata) Figlia mia, i figli della perdizione hanno macchiato di Sangue il mio abito. Immolati e porta con Gesù la Croce: aiutalo, figlia mia. Vedi, io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo e il Santo Giovanni di oggi. Io e Gesù veniamo a portare il Santo Vangelo come gli Angeli e i Santi. Vi invitiamo sempre a viverlo come Gesù ve l'ha donato nella Pienezza dei Cuori, e con l'Amore Pieno. Vedete, la Croce è sempre unita non si divide, e l'Amore di Dio è un Unico Fuoco che arde, il Fuoco dello Spirito Santo che Dio vi ha donato ad ognuno di voi. Tutte siete creature nuove e rinnovate nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Se Dio vi ha donato la vita, perchè voi non volete accettarla? Perchè calpestate i vostri corpi? Dio vi ha creati a Sua Immagine e Somiglianza e tutti siete Figli di Dio. E, io, come Mamma, ho allargato le braccia ai Piedi della Croce e vi ho fatti figli di Dio, della Croce e del mio Cuore di Mamma. Figlioli cari, se Dio si inchina dinanzi a voi a parlare è perchè è Sua Volontà, e voi siete stati scelti, benedetti dal Fuoco dello Spirito Santo per amare e combattere col Santo Vangelo, con la Croce e con l'Amore Pieno di Dio. Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, Dio è vostro Padre e dovete temere Dio, non gli uomini. Figlioli, io sono Mamma per Amore. Il mio "Sì" è stato sì Pieno  e lo è tutt'ora. Voi avete ricevuto il Matrimonio, siete stati Battezzati, mangiate e bevete al Banchetto del Padre: quale dono più grande aspettate ancora? Nel Libro di Dio e nei Cieli sono scritti i vostri nomi, non permettete al mio nemico di confondervi. Non lasciatevi trascinare nelle cose del mondo, figlioli cari. Tenete sempre Alto il Santo Vangelo e combattete con la Spada dell'Amore, perchè Dio vi ha donato una Spada, non per uccidere, ma per combattere con l'Amore, perchè Dio combatte con amore. Siate pronti e preparati, perchè i Tempi di Dio sono Pieni, figlioli cari. Vedete, io, come Mamma, vi invito  sempre a vivere e a tenere Alto il Vangelo di Gesù, il Vangelo che è stato bagnato dal Sangue Innocente dell'Agnello, e voi sapete bene che l'Agnello è Uno solo: non ve ne sono altri. Dio vi chiede solo una cosa: amatevi gli uni gli altri, perchè la Famiglia di Dio è sempre unita nell'Amore. Le divisioni non vengono da Dio: Dio lega e sigilla col Segno Tremendo della Croce. Come potete dare l'Amore ai vostri fratelli, se non abita nei vostri cuori; io parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero, figlioli cari,  perchè Dio mi manda ed io vengo con Ubbidienza a portare la Sua Parola Viva: il suo Amore. Ora, per volere di Dio, vi lascio a parlare col Giovanni di oggi. Vi arde il cuore quando lo sentite? Penso di si. (Don Mario) Con Ubbidienza e con l'Amore di Dio, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. La mia Benedizione Sacerdotale scenda su di voi, sui vostri cari e sul mondo intero. Sapete bene che io lo facevo sempre. Dove passavo lasciavo sempre la Santa Benedizione di Dio. Piccini del mio cuore, io vi ripeto ancora una volta che sto bene. Il mio cuore gioisce col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore di Maria. Ardo d'Amore e il mio Amore lo lascio scendere su tutti voi, sui figli che hanno trafitto il mio cuore in modo particolare. Amateli e pregate sempre per quelle anime che ancora non comprendono il Mistero che io ho vissuto in mezzo a voi, il Mistero di Dio nella pienezza del Parto e voi neanche potete immaginare quanto è Grande. Figlioli, vi ripeto ancora: amatevi, col l'Amore che vi ho sempre insegnato e lasciate stare le piccole cose, i litigi: metteteli da parte, e nei vostri cuori fate nascere l'Amore di Dio Pieno. Figli, vedete, con la Grazia di Dio sono sempre in mezzo a voi, a parlare, anche se i miei Fratelli rideranno, voi lasciate fare a Dio e non abbiate paura. Cosa vuoi dire, Piccola Cocciuta?  (Giulia) Don Mario, devo chiederti una cosa. Chiedo prima alla Mamma?  Mamma, posso fare una domanda a don Mario?  (Immacolata) Sì, Cocciuta della Croce. (Giulia) Grazie a tutt'e due. ......... (Don Mario) ................ mettendo: "PICCOLO GIOVANNI una Voce che grida dal deserto"......... .Sapete bene che, io ora grido ancora di più? Le gridate che vi facevo erano poche. Ora posso gridare ancora di più. Ma non spaventatevi, sono sempre il vostro Don Mario, se mi volete ancora, ma i vostri cuori ardono, ma non siate tristi, figlioli. Ora ritorno all'Ubbidienza del Padre  (Immacolata) Ecco, figlioli, come Mamma, vi consolo sempre. Voi consolate il Cuore di Gesù: Andate avanti e ricordate: non lasciate nessuno fuori dalla Santa Preghiera. Tenete sempre Alto il Santo Vangelo e la Croce. State attenti al mio nemico, figlioli. Amate, perdonate e usate carità verso tutti, Figli, pregate per il Papa e stringete forte ai vostri cuori i miei Figli Ministri, non lasciateli soli. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù: il Pane dei Cieli, figli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell'Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, sai bene, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù, porta sempre sulle tue spalle la Croce di Gesù e non lasciare i tuoi figli, Cocciuta mia (Giulia) Mamma, con la tua Grazia. (Immacolata) Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. Figlia, gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità. (Giulia) Grazie, Mamma, grazie.

 

 

 

      18.   Merc 24/01/2001, Stanza, more solito

 

Oggi, primo 24 senza Messa, senza Omelia e senza Battesimo impartito da Don Mario.

 Qui di seguito i messaggi:

 

a) Messaggi dell'Immacolata e Don Mario (ore 15.31)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce del Cuore di Gesù, bevi, anche in questa giornata i Calici Misti del tuo Gesù e immolati, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Pieno della Croce. Figlia, bevi con Gesù i Calici. Vedi figlia, sono qui in mezzo a voi per volere di Dio Padre. Sono venuta col mio Gesù, gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, vivo in mezzo a voi. Figlioli cari, ricordate sempre che Io vengo in Ubbidienza al Padre a portarvi il Santo Vangelo Vivo e la Santa Croce. Come Mamma non vengo a cambiare nulla, perchè Dio è Antico e Lui è Sempre. Figlioli, vi chiedo di stare attenti al mio nemico. Vedete, figlioli cari, sull'umanità scendono ancora flagelli, perchè non c'è amore. Ancora non avete imparato a conoscere la Volontà di Dio. Dio vuole soltanto il vostro "Sì" Pieno: al Suo Amore, alla Croce, al Vangelo Vivo dell'Agnello Immolato, e voi sapete bene che l'Agnello è Uno Solo e ha allargato le Braccia sul Legno Santo della Croce. Io sono Mamma e ve lo ripeto sempre: Mamma per Amore. Il mio Sì è stato Pieno. Voi cosa volete fare, figlioli cari? Vivere nell'Amore di Dio, camminando nella Povertà della Croce o vivere nella ricchezza del mio nemico dove non c'è Gesù? Vedete, figlioli, i tempi sono pieni, perchè il Parto è sceso sull'umanità, è in mezzo a voi, e Gesù ha promesso ai Suoi discepoli "IO VERRO', ASPETTATEMI", e lo ha promesso anche a voi che siete stati sigillati, e ha preparato a voi la Stanza della Quercia, e Io come Mamma ho promesso a Fatima che "IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA' ". Il mio Progetto viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero; e ognuno di voi vedrà il trionfo, ma dovete lavorare nella Vigna, camminare a testa alta e parlare di Gesù che viene in mezzo a voi. Gesù che ha preparato ai propri figli la Sua Stanza. Ancora non riuscite a comprendere il Mistero che state vivendo. Figlioli, ebbene, il Giovanni di oggi l'aveva compreso in pieno, perchè mandato da Dio Padre a parlare in mezzo a voi. Ora tiene le Braccia del Padre e guarda e grida ai vostri cuori. Figlioli, ascoltate la Parola Viva che viene da Dio. Il Sacerdozio Santo che lui ha vissuto in mezzo a voi è vivo e arde sempre di più per ognuno di voi, per l'umanità intera. Vedete, lui vi ha lasciato tutto, vi ha indicato la Via e al primo posto vi invitava a vivere il Vangelo, come lui l'ha vissuto in pieno. L'Amore di Dio si abbraccia e si vive nella pienezza del cuore, figlioli cari. Vedete, figli, Io vi chiedo sempre, come Mamma, di pregare per le Mura di Roma e per il Papa. Piango su quelle Mura, figli, perchè il Tempo del Padre è Pieno. Come Mamma allargo le braccia e dico ad ognuno di voi di pregare secondo le mie intenzioni: Le mie intenzioni sono poggiate sulla Croce di mio Figlio Gesù. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù. (Giulia) Sì Mamma, con la tua Grazia, ma non lasciatemi sola  (Immacolata) Sei sempre più Cocciuta, ma Gesù ti vuole così, perchè così ti ha scelta. Grida la Verità del Vangelo e porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli, e non fermarti dinanzi a niente e nessuno. Sarai perseguitata ancora, figlia mia, ma tu conoscevi tutto questo da sempre. Nel tuo cuore tenevi chiuso il Mistero Nascosto. (Giulia) sì, Mamma. (Immacolata) e conosci bene il tuo primo messaggio. Ma stai attenta figlia, non dirlo a nessuno. (Giulia) Mammina,  Mammina mia,  dammi la Grazia e la forza (Immacolata) Non temere, l'Amore e la Grazia di Gesù sono sopra di te. Vedi, il Giovanni di oggi vi guarda, ma oggi parla solo ai vostri cuori: in Ubbidienza al Padre vi stringe a tutti quanti, donando ad ognuno l'Amore, la Pace e la Letizia. Poggia le sue mani sulla sua creatura Maria < la nipote> invitandola a gridare la Verità del Vangelo, che lui ha vissuto nella Pienezza. (Don Mario)  Maria, creatura del mio cuore, ti ho portata sempre tra le mie braccia di Papà e di Sacerdote Eterno. Fallo vivere il mio  Sacerdozio, tienilo Alto nelle tue mani, figlia mia. E anche voi figlioli, non disperdetevi, ma camminate sulla Via Stretta dell'Amore di Gesù e vivete solo per Lui. (Immacolata) Figlioli cari, ecco, Dio mi manda ad accendere i vostri cuori, tenendo sempre Alto il Santo Vangelo dell'Agnello Immolato. Amatevi gli uni gli altri. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, ma siate coscienti della presenza di Dio in mezzo a voi, Viva e Reale nella Santissima Trinità. Figlioli, ora io vi lascio, ma vi invito ad amare:Amate, Amate, Amate, e non siano tristi i vostri cuori. Giovanni ha sempre bussato al Cuore del Padre per tornare a Casa e donarvi tutto l'Amore nella Pienezza. Figli, allargo le braccia e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete lodando la Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi cari che cantano incessantemente le Lodi dell'Amore. Lodate e benedite anche voi Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, per i Frutti che vi dona. Accoglieteli e donateli ai vostri cari, all'umanità, figlioli. Ora vi mando il Bacio del Piccolo Giovanni: accoglietelo, e siate coscienti che è Sigillo di Dio. Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. 

 

<Ninna nanna della Mamma Celeste con una prima Lode>

Oh Bimbo che non mi appartieni.

Oh Creatura venuta dal Seno del Padre,

a portare la Gioia all'umanità.

Tu, Bambino che abiti nella Stanza Viva di Gesù,

stringi al Tuo Piccolo Cuoricino i figli,

e con amore, guardaLo.

I tuoi Occhi teneri di un Bimbo.

Oh Bimbo del Cuore del Padre,

Tu che porti nel Mondo il Seme di Dio,

Tu che allarghi le tenere Braccia

sul Legno Vivo dell'Amore di Dio,

Apri il mio Cuore, aprilo,

e vieni ad abitarlo.

Vieni Bimbo che non mi appartieni.

 

<Altra Ninna nanna della Mamma Celeste con una seconda Lode>.

Bimbo che non mi appartieni, rimani,

chè doni la quiete di Dio.

(Giulia) Grazie, Mamma,  grazie.

 

b)  Messaggio di Gesù (ore 16.25)

(Gesù) Eccomi, nella Quiete, io sono qui, in mezzo a voi, a donarvi sempre la mia Pace, il mio Amore. Sono qui dinanzi a voi: nella Pace e nella Quiete Io mi dono. Figlioli, rimanete sempre nel mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. L'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi a donarvi il Suo Amore, figlioli. Io sono sempre qui con voi, "IL GESU' NASCOSTO", il Bambino che si dona in un pezzo di Pane. Eccomi, sono qui a donarvi il mio Sangue e la mia Carne. Nella Quiete e nel Silenzio porto a tutti voi e all'umanità intera il mio Amore. Non vi ho mai lasciati soli, Sono sempre Vivo in mezzo a voi, perchè l'Agnello Immolato si dona sempre e chiedo di pregare per i Figli Ministri, affinchè possano sempre allargare le braccia e donarMi a tutti. Eccomi figli, nella Quiete e nel Silenzio, Io sono sempre con voi: Amatevi, come Io amo voi e prostratevi solo dinanzi alla Croce:  non cercate  altri dei, perchè non ce ne sono. La mia Croce è segnata dal mio Sangue che ho donato per Amore ad ognuno di voi, e voi tutti siete miei figli. Maria, Madre mia, vi ha accolti ai Piedi della Croce ed è Mamma per Amore del Sangue che ha bagnato il Legno Santo. Figlioli, rimanete ancora con me nella Quiete e pregate, perchè Dio vi ama e vuole il vostro amore. Io sono sempre con voi. Nella Quiete riposo nei vostri cuori, ma non chiudetemi la porta. Figli, amate, amate e combattete il mio nemico con l'Amore Pieno. Rimanete con me nella Quiete. Vi benedico con la Croce tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen  e così sia. (Giulia) Ti amo, Gesù. Ti amo, Gesù  (Gesù) aspetto il vostro amore (Tutti) TI AMO, GESU'  (Gesù) volevo aggiungere: CHIAMATEMI PAPA'  (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) grazie figlioli, andate in pace e portate a tutti la Quiete, la Pace e l'Amore del mio Cuore di Papà. < a fine apparizione Gesù , tramite Franco Sola, chiede di recitare la Via Crucis e di fare una Processione intorno al giardino>

 

Note: 

A partire dalla prossima pubblicazione, il prefisso "(don Mario)"

verrà sostituito da "(Piccolo Giovanni)".