LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 17

 

le cose del mondo non servono a nulla: ciò che il Padre vuole e desidera ardentemente sono i nostri cuori puri e pieni di amore verso di Lui

(dal messaggio del 31/01/2002)

 

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Dom 27/01/2002, ore 15.20, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa santa giornata, i Calici Misti che stanno offrendo al tuo Gesù. Bevi i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia del mio Cuore, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma; immolati per i figli della perdizione. Vedi, figlia mia, guarda il mio Gesù che gronda Sangue per ognuno di voi. Unisciti ai suoi Dolori: consola il suo Cuore, figlia della Croce (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*). Mammina! Mamma, perché piangi? ho fatto qualcosa di sbagliato? (Immacolata) vedi, figlia mia, il mio pianto è per l’umanità, non hai fatto nulla di sbagliato. Io piango lacrime di Sangue per il mondo intero, per i figli che non accolgono la Parola di Gesù, per i figli che calpestano la Croce, e in questa giornata, il Cuore del mio Gesù è stato trafitto. Guarda i flagelli: scendono ancora, figlia mia, perché c’è poco amore. La Famiglia di Dio non è unita; il mondo sta andando alla perdizione. Figliuoli, non ascoltate il mio nemico; non ascoltate i rumori del mondo, ma unitevi al Silenzio della Croce. Il Solco di Dio è lungo ed è profondo e si cammina nel Silenzio e nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: l’Unica Verità, l’Unica Porta aperta ad ognuno di voi! Non cercate altre porte: la Porta è solo Dio che è Padre di ognuno di voi. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo in Ubbidienza al Padre a portare il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei propri cuori, e il Vangelo è Uno solo, ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per Amore, per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figliuoli, avete vissuto e mangiato il Vangelo di questa giornata? <III° Dom. tempo ordinario/A Mt. 4,12-23> Siate coscienti: amate e perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Ricordate che nella Vigna del padre ognuno di voi ha un compito da fare. Dio è Padre dell’umanità intera e di ognuno di voi, e voi siete i Discepoli dell’Amore, i Discepoli della Pace, perché siete stati chiamati a lavorare nella Vigna, e ognuno di voi ha la stessa paga alla fine della giornata, e la giornata di Dio è il vostro vivere. Ricordate, figliuoli, che siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, non calpestate i vostri corpi: non sporcateli con le cose del mondo, ma rinnegate il male; allontanate da voi satana; allontanatelo dai vostri cuori, dalle vostre case, dalle vostre vie, e abbracciate la Santa Sofferenza. Ricordate, figliuoli, che attraverso la Sofferenza si arriva alla Gioia Eterna, al Paradiso che Dio Padre ha preparato per ognuno di voi; e voi siete nati per vivere di Dio e donare tutto a Dio. Figliuoli miei, rimanete nel Solco e camminate dietro Gesù, portando la propria Croce. "Chi mi ama, prenda la propria Croce e venga dietro di me": ricordate queste Parole? Gesù ha promesso che verrà a liberarvi dalle brutture del mondo: siate coscienti, aspettate con la lucerna accesa, ma ricordate: nessuno di voi conosce né il giorno e neanche l’ora che Lui verrà; non lasciatevi confondere quando vi dicono "Gesù è qua. Gesù è là. Gesù sta operando miracoli": ricordate, nel Vangelo c’è scritto "In molti verranno in nome mio ad operare miracoli, ma lì Io non ci sono". State attenti, figliuoli, non lasciatevi confondere dal nemico: quando Gesù verrà il Cielo si aprirà e gli Angeli scenderanno e saliranno nella Gloria del Padre e tutti lo vedrete. Il mio Progetto viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo che il Padre ha voluto donarvi. Figliuoli, siate coscienti di queste Parole. Io, Umile Ancella, vengo in mezzo a voi mandata dal Padre come pellegrina nel mondo a seminare la Parola Viva del mio Gesù; vengo a scaldare i cuori gelidi; vengo ad unire la Catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) si, Mamma, con la tua Grazia! (Immacolata) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli, non lasciarli, figlia mia; vedi, cadono di qua e di là perché hanno lasciato il Solco: portali nel Fiume dell’Amore, nel Fiume Santo! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! Donami la forza perché la mia viene meno. Prendi le mie mani!(*) Grazie, Mamma! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere: tu conosci ogni cosa, fai scendere il tuo Manto Materno e consola i cuori, bussa al Cuore del tuo Figliuolo Gesù! (Immacolata) sto visitando le anime che hai portato nel mio Cuore: figlia mia, prega e immolati per loro! Dio è Padre e ascolta, ma nel giusto del Vangelo, ciò che è di Dio rimane nel Cuore di Dio: i Fiori sbocciano, crescono e salgono al Padre, e il loro profumo scende sulla terra per donarvi la Pace e la Quiete. Vivete nell’Amore di Dio. (Giulia) grazie, Mamma!(*) (Immacolata) Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Pace e la Verità del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen, Amen(*). Con l’Amore e la Grazia del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a parlare delle Meraviglie di Dio, a parlare del Santo Vangelo: dell’Unica Verità che Io ho amato e amo ancora. Vivere e camminare nell’Amore del Vangelo è vivere nella Grande Casa del Padre: la Roccia, la Roccia che non si muove, la Roccia che rimane salda nell’Amare e nel perdonare l’umanità intera in tutti gli errori. Vivere nel mondo è difficile per chi non ama; è difficile per chi non è segnato dal Segno della Croce. Figliuoli, ricordate che siete stati battezzati e appartenete tutti a Dio. Oggi, Io sono qui in mezzo a voi come Sacerdote Eterno e Santo Giovanni di oggi come il Padre mi chiama. Nell’Amore sono salito al Padre, e quale gioia ha assaporato il mio Cuore nel ritornare a Casa! Con Amore e Santa Pazienza ho pregato, bussando al Cuore del Padre "ho fretta, voglio tornare a Casa", e il Padre mi ha ascoltato donandomi la Gioia Piena, e ora che sono in Paradiso e guardo ognuno di voi che rimane legato alle cose del mondo, vi guardo con tenerezza. Figliuoli, tutto passa; tutto viene cancellato: rimane solo l’Amore. Il nostro lavoro, il nostro correre di qua e di là, l’accumulare tesori sulla terra, non giovano alla nostra santità. Dio ci dona tutto, anche il suo respiro, ma noi non sappiamo donare neanche il respiro al Padre: accumuliamo anche il respiro per rimanere sulla terra. Abbiamo dimenticato che la nostra Casa è costruita nei Cieli: là dove è il Tesoro di Dio, il Tesoro che è pronto per ognuno di noi, e per raggiungerlo dobbiamo aprire i nostri cuori mettendoli a disposizione dell’Amore di Dio che ci dona attimo per attimo. È questo che vi ho sempre insegnato; è questo che vi insegno ancora. Camminate nel Solco, tenete sempre alto il Santo Vangelo e non calpestatelo sotto i piedi. Amate chi trafigge i vostri cuori, perdonate e usate carità: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli miei, Io vi amo, e benedico il Padre perché mi fa parlare attraverso lo Strumento. Ricordate, figliuoli, lo Strumento viene usato solo da Dio e ciò che dice è Musica di Dio: Ecco la Verità del Padre: Dio si dona; nel suo Amore Infinito lascia scendere le sue Gocce, e ciò che viene a portare ad ognuno di voi è Amore; solo amando potete sconfiggere il male. È questa l’Arma che Maria ha donato all’umanità: il Santo Rosario e la sua Promessa "Il mio Cuore Immacolato trionferà", e tutti vedrete il Sole di Fatima brillare nel Cielo(*). Ora vi chiedo di pregare ancora per il mio popolo(*): IO GRONDO LACRIME DI SANGUE(*), figli miei, e in questo attimo lascio vivere alla mia Piccola Cocciuta gli ultimi istanti del mio salire al Padre(*)<Giulia si accascia sulla sedia per alcuni istanti> Ricordate, figliuoli, che morire è nascere nel Cuore di Dio, e la Gioia è indescrivibile. Io vivo nel Cuore del Padre perché mi ha donato il Premio della Vita Eterna. Rimanete nell’Amore, rimanete nella Gioia e vivete solo per Dio, ricordando sempre di camminare nel Solco del Santo Vangelo. Telesfore, stringi la mia mano! (Telesfore) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) cosa arde nel tuo Cuore? Come hai vissuto la giornata di ieri? (Telesfore) eh, non so descriverla! (Piccolo Giovanni) gioiosa? (Telesfore) gioiosa e.. (Piccolo Giovanni) ..e grondante di Sangue! (Telesfore) eh, e grondante di Sangue! (Piccolo Giovanni) ma più gioiosa? (Telesfore) più gioiosa!(*) ..di avere visto le Meraviglie di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..come sbocciano.. (Telesfore) ..come sbocciano.. (Piccolo Giovanni) ..e lasciano i segni dell’amore! Questo è avere fede: chi ha fede come un granello di senape, può dire a una montagna "spostati" e la montagna si sposta! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e Io che conosco i cuori di ognuno di voi, ho trovato il granello di senape!(*) Cosa mi dici? (Telesfore) stavo.. stavo pensando poco fa, quando hai visto che avevi fretta di salire al Padre, tu c’eri già stato dal Padre? (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel Mistero? (Telesfore) eh, è questo che volevo sapere: se è Mistero! Quindi può essere anche che qualcuno di noi sia già stato dal Padre? (Piccolo Giovanni) è Mistero! (Telesfore) è Mistero: è questo.. questo che volevo sapere, se è Mistero! (Piccolo Giovanni) e Mistero, e non posso dire i Misteri: dobbiamo stare attenti al nemico; ciò che posso dire ve lo dico, ma quando è Mistero vi fermo! (Telesfore) ma io.. quello che è importante sapere "Mistero": questa è la Parola che a me mi basta! (Piccolo Giovanni) e te l’ho detto! (Telesfore) grazie! E.. (Piccolo Giovanni) ..poi, cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) poi.. Natale, il mio papà, che fa? È contento oggi? (Piccolo Giovanni) si. Lo chiedi per farlo sentire alla mamma! (*) <alla mamma di Telesfore che oggi era alla Stanza> (Telesfore) eh, per farlo sentire alla sua sposa.. (Piccolo Giovanni) ..capriccioso sei! (Telesfore) ma quella non sente però! (Piccolo Giovanni) glielo dirai! (Telesfore) si, se gli vuole dire qualche cosa, non so.. (Piccolo Giovanni) ..di pregare col cuore, anche se lei prega molto! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) il suo Natale sta bene, è qui con me nelle braccia del Padre, e chiede solo una cosa: di non piangere, di offrire fioretti d’amore, perché Lui sta bene e non ha bisogno di nulla: il suo tempo lo passa pregando per tutti voi, per l’umanità intera; e ora che conosce in pieno la verità della Piccola Cocciuta, loda il Padre anche se l’ha sempre fatto, perché nel suo Cuore era vivo ciò che la Piccola Cocciuta sta vivendo. È un’altra gioia per te questo? (Telesfore) quindi, Lui già conosceva.. (Piccolo Giovanni) ..si! nel suo grande Cuore di Bontà, di Carità, di Amore, guardava con gli occhi teneri i Dolori della Piccola Cocciuta perché Lui li vedeva! Ti ho detto un altro Mistero! (Telesfore) eh, un altro Mistero! Questo l’hai proprio svelato! (Piccolo Giovanni) sì: è aperto come è aperto il Libro di Dio e la Porta, perché Dio aspetta tutti i suoi figli e la sua Porta non si chiude mai: è aperta a tutti; basta dire "Padre, eccomi, sono tuo figlio, ho peccato ma voglio ritornare a Casa" e il Padre fa festa come Io faccio festa quando uno dei miei figli si perde e poi ritorna! Figliuoli miei, non abbandonate la Via che Io vi ho insegnato: vi ho chiamato ad uno ad uno, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, e siete stati sigillati; non lasciatevi trascinare dal nemico, ma rimanete nell’Amore e nella Catena del padre mio. Cosa arde ancora nel tuo cuore? (Telesfore) abbraccialo da parte mia! (Piccolo Giovanni) ti sta abbracciando! (Telesfore) anche alla sposa? (Piccolo Giovanni) anche la sposa e tutti voi, perché i Santi abbracciano i fratelli, e Lui ha la Corona: l’Aureola.. (Telesfore) ..l’Aureola? (Piccolo Giovanni) ..della Santità! Ancora non avete capito che chi sale al Padre e vive nel suo Cuore è Santo.. non commuoverti, Piccolo Telesfore! (Telesfore) ora comincio a capire qualche mistero di quei numeri.. date..(*) (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! .......... (Piccolo Giovanni) Suorine! (Suore Laiche) sì! (Piccolo Giovanni) ..ci siete tutte? (Qualcuna) ..eh! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso nel chiedervi queste cose! Ci siete tutti.. (Tutti) ..sì! (Piccolo Giovanni) ..nel rispondere! Ci siete tutti nel mio Cuore ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) ..anche quando faccio i capricci? (Molti) sì! (Altri) ..ancora di più! (Piccolo Giovanni) ..scandalizzo qualcuno in questa giornata! Vedete quanto è Grande l’Amore del Padre che lascia fare i capricci anche ai Santi?(*) (Paolo) non tutti sono abituati a questo! (Piccolo Giovanni) lo vedo, lo vedo! Ma Dio non deve chiedere l’ordine a nessuno di far fare i capricci: E’ PADRE E PARLA COME E QUANDO VUOLE SENZA CHIEDERE L’ORDINE A NESSUNO! Dovete dirmi qualcosa? (Paolo) io dovrei dirtela una cosa! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) nella giornata di ieri, è come se si fosse spalancata davanti a me una finestra.. (Piccolo Giovanni) ..una porta! (Paolo) si: dalla finestra si guarda, dalla porta si passa, pure! Comunque il concetto non è che cambi tanto! (Piccolo Giovanni) ..c’è un pezzettino in più! (Paolo) eh! Ho capito che in realtà, ieri, si è manifestato un altro pezzo di Progetto del Padre: ha lasciato intravedere, attraverso uno spiraglio, alcune sue intenzioni; almeno quello che ho capito io è che ci vorrà ancora un po’ di tempo affinché si capisca in pienezza il significato che ha la tua Capanna a Lauria. C’è bisogno ancora.. (Piccolo Giovanni) ..è Mistero! (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..è Mistero! (Paolo) C’è bisogno ancora di.. un po’ di grammatica per erudire coloro che.. o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) ci vuole un po’ di cuore in più.. (Paolo) ..un po’ di cuore. Ma, parlando di grammatica, io mi riferivo proprio a questo: cioè, far capire lentamente a tanti, compreso il tuo popolo, far capire attraverso queste manifestazioni, come quelle che ci sono state nei giorni scorsi, e penso ci sarà anche qualche cos’altro in futuro, far capire alcune cose importanti. (Piccolo Giovanni) Fermati: non fare il passo prima di Dio! (Paolo) no, no, non volevo fare questo. Cioè, io volevo solo.. ehm.. manifestare quella impressione che io ho avuto ieri! (Piccolo Giovanni) tienila ancora nel Mistero: lascia che sia il Padre.. (Paolo) ..a svelarlo? (Piccolo Giovanni) ..a svelarlo e a donare il passo prima di noi: avete capito questo? (Paolo ......) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, ma pregate, pregate affinché i cuori di tutti siano il Cuore ardente di Dio, perché tutti siete figli alla stessa misura; Dio ha un’unica misura e vi pesa con la sua misura: non pesate gli altri al posto del Padre, ma ricordate sempre di dire "Eccomi, sono un servo inutile: Signore, usami come vuoi tu". Non è un rimprovero! (Paolo) no, io ho capito perfettamente, non lo prendo come un rimprovero! (Piccolo Giovanni) ..e per tutti quanti "Signore, usami come vuoi tu". È bello lasciarsi usare e mettersi a disposizione di Dio: quale gioia più grande potete chiedere? "Eccomi, Padre": "L’ECCOMI" di Maria: "Eccomi, sono la tua Serva, fai di me quello che hai detto", e il Cuore del Padre si è unito a quello di Maria, e così si unisce ai cuori di ognuno di voi dicendo "Eccomi", ed Io l’ho sempre detto e lo dico ancora: "ECCOMI". Siete gioiosi per questo? (Tutti) sì, tanto! (Piccolo Giovanni) e Io ardo d’Amore nel sentirvi, anche nascosti: Io vedo e sento ogni cosa, perché il Padre così ha scritto, ed Io dico Amen, Amen, Amen, Amen. Ora vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) Ricordate ancora che morire è nascere nel Cuore di Dio, figliuoli del mio Cuore(*). Sto visitando i vostri cari e i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera(*), e visito i cuori di ognuno di voi lasciando scendere l’Amore dello Spirito Santo che arde. Ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. (Giulia) Giovanni, posso farti una domanda nel Cuore.. mia? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi dico grazie per tutto quello che fate, per il tempo che spendete per Dio: sia benedetto ora e sempre il vostro lavoro, il vostro tempo, il vostro donarvi per Dio. Camminate, Gregge del mio Cuore, e portate la Parola ai fratelli, all’umanità intera! Tu, Piccola Cocciuta, immolati come tu sai fare e usa di meno la cordicella! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio; ecco l’Amore del Vangelo che è sceso su di voi come Fiammelle che ardono. Vivete sempre l’Amore e camminate seminando la Parola di Dio all’umanità, ai fratelli. Io sono la Mamma della Croce, la Mamma dei Dolori che allarga le braccia e abbraccia l’umanità e ognuno di voi, figli del mio Cuore. Vivete nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli: ASPETTATEMI, figliuoli, e nell’Aspettare gridate "DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA". Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI!(*) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figlioli del mio Cuore, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure nel giusto del Vangelo.

 

 

         2. Giov 31/01/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi e Calici Rossi(*), e immolati per l’umanità tutta, con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per i Grandi del mondo; immolati per le Mura di Roma. Unisciti ai miei Dolori, abbraccia con me i Chiodi Divini, figlia del mio Cuore (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi? Perché piangi, Gesù? (Gesù) unisciti ai miei Dolori: abbraccia la Croce! <1° grido>(*). Figlia mia, sollevati, prendi questo Calice e bevilo tutto(*). (Giulia) è amaro, Gesù, aiutami a berlo!(*) (Gesù) immolati ancora, figlia mia: abbraccia in pieno i Santi Chiodi! Vedi, guarda, figlia mia, un altro flagello sta scendendo sull’umanità: vuoi aiutarmi? (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia <2° grido>(*). Gesù, tu piangi lacrime di Sangue: cosa ti hanno fatto, Gesù? (Gesù) vedi, figlia mia, guarda cosa mi offre l’umanità(*). Vedi, dinanzi a te c’è il Fiume dell’Amore e un’altra Porta(*) (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..questa la puoi aprire, figlia mia(*). Aprila, entra e porta tutti i tuoi figli. (Giulia) Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) si, figlia mia(*). (Giulia) c’è un Grande Altare, e sull’Altare c’è un Libro d’oro.. ma è chiuso. Posso aprirlo? (Gesù) no, figlia mia, ancora non è il tempo. Vedi, intorno all’Altare ci sono degli Angeli a vegliare sul Libro. (Giulia) Gesù, che significato ha? (Gesù) questo è il Libro dove è scritto il Grande Mistero: il Progetto che viene da Fatima, e si adempie nel mondo intero e in mezzo a voi, figli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, e voi sapete bene, figliuoli, che il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. avete ascoltato la Parola Viva di questa serata? Il mio Amore non ha limiti: si dona ad ognuno di voi, invitandovi sempre ad amare, a perdonare, a usare carità verso tutti, e al primo posto portatemi i vostri nemici. Figli, Io non faccio alcuna distinzione, perché voi tutti siete i miei figli, i figli che Io ho partorito dal Legno Santo della Croce; e vi ho cercati Io, non siete stati voi a cercarmi; vi ho sigillati uno ad uno abbracciando il Legno della croce. Figliuoli, vi invito sempre a stare attenti al mio nemico: non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce; vorrebbe far suo il Progetto dell’Amore, ma voi, figliuoli, sconfiggetelo amando, perdonando e usando carità verso tutti; e quando uscite fuori non abortitemi: non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati. Non siano i vostri cuori duri come pietra verso i vostri fratelli, ma rendeteli morbidi e donateli all’umanità intera, come Io ho donato e dono il mio Cuore di Padre, di Figlio, di Spirito Santo. Ricordate che il Legno Vivo ha le Radici profonde e si allarga sempre di più nel portare l’Amore: la Verità del Santo Vangelo; ed Io vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo col cuore aperto, ma vi chiedo ancora di pregare: in questo attimo sta scendendo un altro flagello sull’umanità. (Giulia) Gesù! Gesù, cosa posso fare? (Gesù) immolati come sempre, Cocciuta del Cuore della Croce, tu stai tenendo il velo che ti è stato donato, con le tue mani, abbracciando i Dolori e la Santa Sofferenza. Figlia mia, preparati, perché i tempi che verranno per te saranno pesanti: sarai perseguitata ancora a causa del mio Nome, ma non temere niente e nessuno, la mia Grazia è su di te, figlia mia; ma devo chiederti ancora una volta: vuoi camminare dietro di me portando la Croce? (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia!(*) (Gesù) bene, figlia mia, guarda cosa stanno preparando per te i Grandi della Casa del Padre!(*) (Giulia) Gesù, sia fatta la tua non la mia volontà. (Gesù) Grazie, figlia mia, consoli sempre il mio Cuore. Ecco, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale e ascolto i cuori di ognuno di voi, e in questo attimo sto accarezzando i cuori di tutti i figli che sono qui uniti nella mia Stanza, e i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera. Con Amore Misericordioso di Padre, ascolto e vado a visitare i cari di ognuno di voi, perché tutti siete i miei figli, e vi amo, e lascio scendere su di voi l’Amore ardente del Fuoco di Pentecoste che brucia e arde; ma ricordate, figliuoli, di tenere sempre accesa la Lucerna dell’Amore: non spegnetela e vivete solo per Dio. Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Legno Santo della Croce. ricordatevi, figli: NON C’E’ SALVEZZA SENZA LA CROCE, E LA MIA VIA E’ STRETTA ED E’ SEGNATA DAL SANTO VANGELO E DAL LEGNO VIVO DELLA CROCE! E Maria, Madre mia, sta seminando le Spine: camminate sulle Spine, e non toglietele, abbracciate con Amore i Dolori del Cuore della Mamma che viene in mezzo a voi come pellegrina a gridare "DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A VOI E PARLA", lasciando ad ognuno di voi i Santi Dolori del Parto Vivo. Ora parlo a voi, Figli Ministri: Parte Eletta del mio Cuore Immacolato. Ricordate, figliuoli, Io vi ho detto "Aspettatemi perché verrò": non dimenticate la Promessa Antica, Io sono un Dio Antico, e la Parola non viene cancellata! Ritornate a casa, figliuoli, ritornate ad abbracciare la Croce; ritornate a stringere sui vostri cuori il Santo Vangelo. Io vi ho detto "Andate, portate la mia Parola, battezzate, esorcizzate, vivendo nella Povertà e nell’Amore. Donate tutto di voi come Io vi ho donato tutto". Il mio Banchetto è pronto ed è per tutti, senza fare distinzione, figli del mio Cuore, ricordate queste Parole! Donate la Pace, donate il mio Amore, donate il Pane che Io vi ho lasciato, ai figli: all’umanità intera, ricordandovi sempre che il Maestro è uno solo: NON PRENDETE IL POSTO DI DIO, figliuoli, perché il Padre è Uno solo e voi siete i discepoli: SERVI INUTILI dinanzi alla Verità del Padre mio. Ecco, Io parlo a voi e parlo al mondo intero; piango per voi e piango per il mondo intero, perché tutti siete i miei figli, e chiedo ad ognuno di voi di chiamarmi "Papà". (Tutti) PAPA'! (Gesù) perché Io sono il Papà di tutti voi, e un Papà guarda con Amore i propri figli: non potete nascondermi nulla, perché vedo e sento ogni cosa. Chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso, figliuoli del mio Cuore. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen, Amen, Amen, figli del mio Cuore! Eccomi. Con la Grazia del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento. E sono gioioso di parlare a tutti voi delle Meraviglie del Padre; a parlare del Santo Vangelo: del Solco che Io ho amato e amo, e ho insegnato ad ognuno di voi: a vivere e a crescere nella Parola Viva del Padre. Figliuoli, il mio Cuore, in questa serata, è gioioso. Guardo con Amore ognuno di voi: I MIEI DISCEPOLI, i Discepoli della Povertà, i Discepoli che il Padre ha scelto uno ad uno. NON SIETE VOI A VENIRE, MA E’ IL PADRE CHE VI CHIAMA; è il Padre che ha segnato i vostri cuori col Sigillo della Croce: il Sigillo del Santo Vangelo. E quando il Padre bussa ai cuori, non potete fermarvi, ma nel Fiume camminate e scorrete come l’Acqua Limpida e Zampillante: l’Acqua che non fa avere più sete, e voi state bevendo l’Acqua del Padre nell’Amore del Vangelo, nell’Amore della Croce. "Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua", e ora è tempo di salire il Monte; è tempo di camminate dietro a Gesù, portando sulle proprie spalle il Legno Vivo della Croce. Io l’ho portato per ognuno di voi nel camminare nel mondo, e il Padre mi ha donato il Premio della Vita Eterna: la Gioia di vivere nel Paradiso; e il mio Cuore arde per ognuno di voi: vorrei rapirvi tutti e portarvi nella Gioia Eterna, ma ancora dovete lavorare, e portare nel mondo il Frutto Vivo del Santo Vangelo: LA PAROLA, la Musica del Padre che suona attraverso i suoi Strumenti, ed ognuno di voi è uno Strumento del Padre che lavora nella Vigna, perché ognuno di voi ha il proprio compito di lavorare e di portare sulle spalle i fratelli, i figli deboli. Ricordate sempre, figliuoli, di stare attenti al nemico: lui è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua rete, nella falsa luce. Accendete la lucerna dell’amore e tenete sempre alto il Santo Vangelo: il Solco di Dio è dritto ed è profondo, non lasciatelo, figliuoli del mio Cuore. (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta del Cuore della Croce, ma prima devo rimproverarti!(*) (Giulia) cosa ho sbagliato? (Piccolo Giovanni) non devi usare molto la cordicella!(*) (Giulia) perdonami, Giovanni! (Piccolo Giovanni) rimani all’Ubbidienza: devi prima chiedermi l’ordine quando lo vuoi fare! (Giulia) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) Ora accogli nel Cuore ciò che vuoi sapere! (Giulia) grazie, Giovanni!(**) Grazie! (Piccolo Giovanni) ricordati ancora di rimanere all’Ubbidienza. Ricordati sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu sei rimasta sempre nell’Ubbidienza ed Io ho segnato col Sangue(*) la Verità della Parola di Dio. Sei un flagello, figlia mia, ora devi prepararti per la Pasqua che si sta avvicinando: preparati, perché sei la Sposa, e lo Sposo sta per arrivare! (Giulia) sì, Giovanni, eccomi, sia fatta la Volontà del Padre! (Piccolo Giovanni) bene, figlia mia! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) volevi parlare in questa serata?(*) (Telesfore) devo parlare? (Piccolo Giovanni) si!(*) ..nel giusto del Vangelo!(*) (Telesfore) ..mò non so se.. (Piccolo Giovanni) ..non temere.. (Telesfore) ..se non è giusto.. (Piccolo Giovanni) ..ti fermo Io quando non è giusto! (Telesfore) io volevo parlare: l’odio e la gelosia, se è la stessa cosa o c’è differenza!(*) (Piccolo Giovanni) quando la Piccola Cocciuta grida, e tu ti arrabbi, cosa senti, odio verso di Lei o gelosia.. (Telesfore) ..odio naturalmente.. (Piccolo Giovanni) ..che.. (Telesfore) ..poco, poco però, non molto.. (Piccolo Giovanni) ..vuole mettersi al primo posto: senti odio? (Telesfore) poco poco! Ma non so nemmeno sia odio o cosa.. perché non riesco a capire! (Piccolo Giovanni) te lo spiego Io! Lei parla perché è il Padre che la fa parlare, e per te sembra che vuole prendere il primo posto, la parola sempre Lei, ma devi sapere tu e tutti i figli che non è Lei a parlare, neanche si accorge.. (Telesfore) ..di quello che io dico? (Piccolo Giovanni) di quello che Lei dice. Lei ascolta le tue parole, le parole dei figli, di tutti: con santa pazienza ascolta tutti, ma deve gridare quando non trova il Vangelo! Deve fermare i suoi figli e non farli cadere nella rete del nemico: ma viene ascoltata poco(*), e scatta l’odio e la gelosia che è un’unica cosa! Vi sembra strano? (Telesfore) l’odio e la gelosia è un’unica cosa? (Piccolo Giovanni) ..dimmi, Paolo, è così o tu la pensi diverso? (Paolo) credo che sia proprio così! (Piccolo Giovanni) meno male! (Telesfore) ..perché io pensavo, no, che se io faccio del.. cioè, o qualcuno fa del male a me, no, io già c’ho quell’odio e penso subito già come mi devo vendicare.. quello è odio, invece.. (Piccolo Giovanni) ..gelosia.. (Telesfore) ..è gelosia pure quella?.. invece io intendevo geloso quando vedo, magari, una persona che sta vicino a te e vorrei esserci io al posto di quella! (Piccolo Giovanni) è la stessa cosa (Telesfore) ..è la stessa cosa! Quindi allora ho fatto bene a fare questa domanda che.. <Giovanni con la testa da assenso a quest’ultima domanda di Telesore> (Piccolo Giovanni) E Francesco cosa vuole chiedermi?(*) il mio piccolo Francesco! (Francesco) se.. se sei andato a trovare papà.. nel cuore! (Piccolo Giovanni) si! (Francesco) e come sta? (Piccolo Giovanni) <sospiro profondo> sono andato a trovarlo dal primo istante che sono partito al Padre, come sono andato a visitare tutti!(*) Dio è Padre, come il tuo papà che ama tutti i suoi cari, ma ha una briciola più grande per te, in questo attimo sta soffrendo un po’, ma non temere, figlio mio, l’Amore di Dio è così grande e lascia scendere le Gocce del suo Amore. Chiedo solo a te di vivere il Vangelo Vivo e di camminare nella Luce e nella Sapienza del Padre. Io ti ho scelto, ho accarezzato e accarezzo il tuo cuore e il cuore della tua sposa, perché vedo e ascolto i vostri sussurri e visito ancora tutti i vostri cari! Siete venuti perché Io vi ho chiamati e ho sigillato i vostri cuori: camminate sempre nel Solco e vivete l’Amore del Santo Vangelo.. e non commuovetevi perché Io mi commuovo più di voi. Figliuoli, vi ho cercato da sempre e non vi lascio, come Sacerdozio Vivo cammino con voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma sii forte, figlio mio, SII FORTE!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi tu? (Paolo) mi hai fatto commuovere! (Piccolo Giovanni) anch’Io mi sono commosso nel vedere le lacrime!(*) (Paolo) penso alla nostra nullità! (Piccolo Giovanni) le cose del mondo non servono a nulla: ciò che il Padre vuole e desidera ardentemente sono i nostri cuori puri e pieni di amore verso di Lui! Tutto passa, ciò che rimane è il cuore che si deve innalzare al Padre. Ricordatelo, figliuoli, le cose del mondo non giovano alla nostra santità: spogliatevi di tutto quello che avete e donatelo ai poveri, solo così potete costruire il tesoro nei Cieli e camminare lodando e benedicendo il Padre(*). Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh!(*) perché mi tieni stretta sempre la mano? ..per non scappare?(*) (Piccolo Giovanni) ogni tanto vorresti mettere da parte la Piccola Cocciuta e camminare di testa tua, ed Io vengo a stringerti la mano! (Telesfore) per acchiapparmi? (Piccolo Giovanni) Lei è cocciuta perché il Padre l’ha resa cocciuta, ma tu c’hai la testa dura! (Telesfore) questa ce l’ho sempre avuta! (Piccolo Giovanni) te lo sto dicendo! Non vuoi ascoltare in pieno la Parola del padre, ma non è un rimprovero, figlio mio; devi ascoltare la Voce del Padre e mettere da parte la voce del mondo: sono due vie diverse: la Via Stretta e la via larga, ed Io cammino nella Via Stretta che è segnata dal Santo Vangelo, dal Legno della Croce, e a volte, tu prendi quella larga, e sai perché? lo sai il perché? (Telesfore) non lo so! (Piccolo Giovanni) perché non vuoi ascoltare la Piccola Cocciuta: diventi capriccioso ma poi ti fermi e ritorni indietro ascoltandola! Ti sei arrabbiato? (Telesfore) no, no! Hai fatto bene a dirmelo così.. i rimproveri fanno bene! (Piccolo Giovanni) Io li faccio, ma tu ricadi sempre.. (Telesfore) ..nello stesso errore? (Piccolo Giovanni) nello stesso errore come facevi prima: Io ti dicevo una cosa e tu ne facevi un’altra! Ora faccio ridere qualcuno, ma ricordatevi, Io sono sempre capriccioso come mi avete conosciuto. Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Paolo) stavo facendo una riflessione! (Piccolo Giovanni) su cosa? (Paolo) su tutto quello che noi stiamo facendo!(*) In effetti mi sembra di non fare nulla.. come ho detto, non stiamo facendo nulla, perché sei tu che stai facendo tutto! (Piccolo Giovanni) e vi metto sempre fretta, perché Io sono frettoloso: lo sono sempre stato! Quando dovevo fare qualcosa, doveva essere tutto pronto, sia in chiesa che dovunque andavo; e la Piccola Cocciuta ne sa qualcosa: quando gli dicevo "voglio che fai questa cosa e la devi fare subito", e con un Sì Lei mi rispondeva sempre! (Paolo) questa sera.. scusami! Questa sera, Lei voleva prendere una decisone proprio estemporanea: era quella giusta? (Piccolo Giovanni) sì, perché c’ero Io in mezzo a voi! (Paolo) quindi è quella la risposta! (Piccolo Giovanni) ma non la conoscete, è nel suo Cuore! (Paolo) ma io pensavo che fosse opportuno prendere almeno un giorno di tempo! (Piccolo Giovanni) IO HO FRETTA!: come sempre! (Paolo) ma non dobbiamo temere per i tempi? (Piccolo Giovanni) ve l’ho sempre detto dall’inizio: FATE PRESTO! (Paolo) ma abbiamo tardato in qualche circostanza? (Piccolo Giovanni) si!(*) ..un po’, si! (Paolo) per nostra negligenza? ..perché non abbiamo ascoltato Lei? (Piccolo Giovanni) si, un po’ tutti quanti! (Paolo) ma è rimediabile la cosa? (Piccolo Giovanni) se fate presto! (Paolo) come abbiamo programmato va bene, pero! (Piccolo Giovanni) si, ma le risposte che volete sono nel Cuore della Piccola Cocciuta! (Paolo) li leggeremo meglio! (Piccolo Giovanni) sì!(*) Francesco, ti stai scandalizzando? (Francesco) no! (Piccolo Giovanni) Bene, figlio mio, avrai il premio che il Padre ha scritto, non temere! Ora la Piccola Cocciuta accoglie con Amore gli ultimi istanti del mio partire al Padre!(**) <Giulia rimane esanime sulla poltrona dove è seduta per alcuni minuti, riversando la testa all’indietro e tenuta con difficoltà da Telesfore> Vi batte forte il cuore quando vedete questi istanti? (Paolo) ci fai ricordare delle cose! (Piccolo Giovanni) quali cose? (Paolo) quel giorno del 31 dicembre <2000, quando don Mario ebbe il terzo attacco di cuore>: quella notte tra il 31 dicembre e il primo gennaio! (Piccolo Giovanni) e cosa ricordi? (Paolo) cosa ricordo? ti dovrei raccontare tutto perché ricordo tutto di quella serata! (Piccolo Giovanni) anch’Io! Ricordo il vostro amore! Ricordo il Cuore trafitto della Piccola Cocciuta che conosceva ogni cosa.. (Paolo) ..noi no, però! (Piccolo Giovanni) ..e non poteva parlare! (Paolo) io non pensavo che sarebbe finita in quel modo: NON CI CREDEVO PROPRIO! (Piccolo Giovanni) non volevi crederci: ma non è finito nulla! (Paolo) eh, lo so! (Piccolo Giovanni) Io sono nato nel Cuore del Padre! (Paolo) però noi abbiamo vissuto dei giorni difficili! (Piccolo Giovanni) e quanti ne avrete ancora: ma non spaventatevi.. e non conoscete il Cuore della Piccola Cocciuta, perché il peso è rimasto sulle sue spalle! (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) Lei lo sa l’epilogo di tutto quello che stiamo facendo? (Piccolo Giovanni) SI’! (Paolo) che furbacchiona, eh! (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) lo dicevo per scherzare! (Piccolo Giovanni) lo so: DEVE STARE ALL’UBBIDIENZA DEL PADRE, ve l’ho già detto! (Paolo) quindi, Lei sotto questo aspetto è tranquilla, vorrebbe solo che noi facessimo alla lettera quello che ci dice? <Giovanni assente> a noi tante volte sembra difficile, però, perché noi non conosciamo quello che Lei conosce! (Piccolo Giovanni) non è che vi sembra difficile: c’è "l’Io" dell’uomo!: "Perché ascoltare una donna?" (Paolo) ma a me, personalmente.. questo.. però non.. oppure pure.. pure io sono.. (Piccolo Giovanni) ..si! (Paolo) io sto facendo del mio meglio per darle ascolto, però! (Piccolo Giovanni) gli date ascolto, ma poi vi fermate! ......... (Paolo) il problema, sai qual è?: che tante volte, per noi, il difficile sta nell’individuare la cosa da fare e quella da evitare. Cioè, tante volte noi operiamo, magari in senso sbagliato, convinti di essere nel giusto ........ (Piccolo Giovanni) voi mi fate le domande, ricevete le risposte.. (Paolo) ..ecco, è quello che.. testa nostra! (Piccolo Giovanni) ..ma non le accettate: fate di testa vostra; e lì il Padre vi lascia liberi di camminare come scegliete voi. La risposta viene da Dio, sta a voi decidere se prenderla nel cuore o metterla da parte. Ricordate, Dio è Padre.. (Paolo) ..io sto cercando di seguire alla lettera.. (Piccolo Giovanni) ..non sempre, non sempre! (Paolo) ci metto almeno tutta la buona volontà!(*) (Piccolo Giovanni) vi ripeto ancora una volta: Dio parla ma lascia liberi ognuno di voi: l’umanità intera! Quando parlo così è per correggervi, non vi rimprovero.. (Paolo) ..no, io ti ringrazio per.. per queste chiarezze.. (Piccolo Giovanni) ..perché vi amo, e voi ricordate come gridavo? (Paolo) e come no! (Piccolo Giovanni) lo ricordate bene? e quando gridavo è perché vi amavo e farvi camminare sempre nella Linea del Santo Vangelo, perché Io ho vissuto e vivo per il Vangelo, e voi che siete i Discepoli, le Colonne, le Suorine dell’Amore della Croce, dovete vivere solo amando e donando ai fratelli la Povertà e la Ricchezza della Parola Viva, perché Io vengo solo per questo. Ora vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) Sì! <rispettosamente e con amore, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) Ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore del Padre, figliuoli del mio Cuore, e voi nemmeno potete immaginare come è grande la gioia di vivere nel Paradiso con gli Angeli e i Santi tutti; e i Nomi di ognuno di voi brillano nei Cieli, perché il Padre vi vuole tutti Santi nell’Amore. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Benedico il Padre che mi fa parlare attraverso lo Strumento. Figliuoli del mio Cuore, rimanete saldi nell’Amore tenendo sempre alto il Santo Vangelo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è pronto e il Banchetto è pronto per ognuno di voi: preparate i vostri cuori e venite a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame del vostro amore. Preparati, anima mia, perché lo Sposo è pronto (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(*). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore(*). Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). "Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; venite e bevete con me; venite e mangiate con me, fate questo ricordando il mio Amore", ecco cosa ho detto ai miei discepoli "Ecco il mio Sangue; ecco la mia Carne; verrò e mangerò del Nuovo con ognuno di voi", e il mio Banchetto è pronto per tutti voi: venite così come siete, non temete niente e nessuno, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli, non abbiate timore. Lo Sposo è pronto per donarsi alle sue Spose(*). Cocciuta del Cuore della Croce, sei pronta ad immolarti ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Bevi, figlia mia(*), bevi!(*), bevi!(*) <3° grido>(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio!(*) (Gesù) Mangia!(*). ...... Paolo!(*) Mangia! ..... Donatemi ai vostri fratelli! Preparate la Via Stretta per le Spose(*). Fate unire anche Francesco(*) alla via per le Spose. Eccomi, nell’Amore e nella Pace e nella Quiete Io mi dono all’umanità intera e ad ognuno di voi! Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo e viene ad abitare dentro di voi. Figliuoli del mio Cuore, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e vivo dentro di voi, perché in questo attimo <durante la distribuzione del Pane> Io sto venendo ad abitare e a crescere nei vostri cuori. Figliuoli, siate coscienti del Mistero Nascosto che state vivendo, e in questo attimo di Pace e di Letizia, pregate per il Papa: non lasciatelo solo; Lui è curvo e porta sulle spalle il Legno della Croce per l’umanità intera e per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore.

 

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode al Bimbo>

Bimbo che non mi appartieni,

vieni ad abitare nel mio Cuore.

Oh, tu Bimbo che porti la Pace.

oh, Bimbo dell’Anima mia,

vieni e porta la Pace a tutte le genti,

dona il tuo Cuore come Pane

Vivo disceso dal Cuore del Padre.

Abbraccia l’umanità,

dona l’Amore Fecondo, dona la Quiete

e la Pace che solo tu puoi donare

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una seconda Lode al Bimbo>

Rimani, Bimbo che non mi appartieni,

e dona la Pace.

(Gesù) Ecco, Io mi sono donato nel Cuore del Padre, nel Cuore del Figlio, nel Cuore dello Spirito Santo, nel Cuore Immacolato di Maria e nel Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza dell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi. Ed Io sono qui in mezzo a voi e dentro di voi perché la mia Pasqua è Piena ed è Risorta, ed Io ho bevuto e mangiato con voi del Nuovo, figli del mio Cuore, e guardo ognuno di voi con l’Amore Misericordioso del cuore di Figlio, perché tutti siete i figli che ho abbracciato sul Legno della Croce, e vi amo, e lascio scendere su di voi l’Amore Fecondo che arde e brucia(*). Padre, guarda benigno i tuoi figli e dona, ad ognuno di loro(*), la paga della giornata; dona ad ognuno di loro il tuo Amore; dona ad ognuno di loro la Veste Candida, perché sono qui dinanzi al Banchetto(*). Grazie, Padre mio, per aver ascoltato la mia Supplica di Figlio!(*) Non scandalizzatevi dell’Amore del Mistero che stiamo vivendo: Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi; Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce: non prostratevi ad altri dei, solo Uno è il Padre, solo Uno è Dio, e Dio è il Dio della Croce: IL VOSTRO PADRE CHE E’ VIVO ED E’ REALE IN MEZZO A VOI NEL MISTERO DEL SANGUE E DELLA CARNE! Rimanete nel Vangelo, rimanete nel Solco e vivete la Quiete del mio Cuore, figli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta della Croce, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) volete farmi riposare nei vostri cuori? (Tutti) (Gesù) non volete abortirmi? (Tutti) NO (Gesù) Aspetto, figliuoli: <Canto della Ninna Nanna>. Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per l’amore, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure a tutti, figli miei, perché tutti siete i miei Discepoli, i Discepoli della Pace, i Discepoli del mio Cuore che gronda Sangue per l’umanità e per ognuno di voi, perché vi voglio salvi e santi nell’Amore. Ora legate la Catena Santa(*); legatela con Amore, e ricordate, figliuoli: amate, amate, amate, perdonate e usate carità verso tutti, al primo posto portatemi i vostri nemici e non dimenticate i figli drogati, i figli carcerati, i figli emarginati, non lasciate i miei vecchietti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Quando andate a visitare i miei vecchietti, lì trovate il mio Cuore, la mia Pace e tutto il mio Amore. Siate coscienti di tutto questo, non abbiate timore di stringere la mano al figlio emarginato, quando vi tendono la mano: abbracciatelo, perché abbracciate me; avevo fame e mi avete dato da mangiare; avevo sete e mi avete donato da bere; ero nudo e mi avete vestito; quando avete fatto questo a uno dei miei Piccoli, lo fate a me; e ricordate sempre, figliuoli, quando vi unite a pregare con la Preghiera del Padre, distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi totalmente al mio Cuore. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.", e quando ripetete queste cose siate coscienti, state attenti al nemico, lui è sempre pronto a farvi cadere nella rete. Figliuoli del mio Cuore, guardate la Croce, guardate il Legno Vivo che vi ha donato la Vita e vi dona la Vita Eterna attimo per attimo. Io sono qui in mezzo a voi e accarezzo ancora i vostri cuori, figli(*). Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, tu dovrai ancora soffrire: porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! Donami la forza perché la mia viene meno! (Gesù) stringiti al Legno e prendi la forza dal Legno della Croce! (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà! Come è grande il tuo Cuore! (Gesù) Ecco, ve lo lascio, figli!(*) (Giulia) Papà, ti amo (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. Aspettatemi, Io verrò ancora. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace e la Quiete che avete ricevuto nei vostri cuori, figli.

 

 

         3. Ven 01/02/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia, vuoi ancora consolare il mio Cuore? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi accogliere con Amore la Piaga per la Chiesa tutta? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figlia mi poggio su di te: amami e fammi amare, soffri con me. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

Gesù si è poggiato sul braccio destro di Giulia, e sul punto dove è stata toccata esce la prima stimmata dell’anno 2002 che ha la forma di un’Ostia con la scritta JHS.

 

 

         4. Dom 03/02/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, e immolati, figlia del mio Cuore, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma. Figlia, abbraccia con Gesù la Croce e sali sul monte abbracciando tutti i figli (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!(*) (Immacolata) Vedi, figlia mia, Gesù sta salendo il Monte(*). Cammina, vai dietro di Lui; il peso è gravoso, ma consola il tuo Gesù: abbraccia i Santi Dolori <1° grido>(*). (Giulia) Mammina, sostienimi, le mie forze vengono meno: donami un po’ di respiro!(*) (Immacolata) Ecco, figlia mia, guarda il Cuore di Gesù: guardalo, è trafitto e gronda Sangue, per questo le tue forze vengono meno; abbraccia con Amore i Santi Dolori e portali con Lui sul Monte. Vedi, Gesù allarga le braccia(*) stringendo l’umanità perché tutti siete figli; e Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Parola Viva: l’Unica Verità segnata col Segno Tremendo della Croce; e voi sapete bene che la Croce l’ha abbracciata solo Gesù per il mondo intero e per ognuno di voi. Beati coloro che amano e nel silenzio del cuore portano la Croce, il Segno Vivo che Gesù ha lasciato come eredità a tutti i figli: IL TESORO PIU’ GRANDE! Figlioli, non affannatevi per le cose del mondo, il vostro tesoro è sigillato dentro di voi, perché siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio: LA CROCE E’ IL VOSTRO TESORO PIU’ GRANDE! Il mondo e i rumori appartengono al mio nemico, ed Io, come Mamma dell’Amore, Mamma dei Dolori, vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre a portare ad ognuno di voi la Povertà e l’Amore di Gesù; vengo a portare la Farina del Padre che è il Pane Vivo che scende dai Cieli, figliuoli, invitandovi sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, al primo posto portatemi i vostri nemici, ma non andate nelle piazze a vantarvi dell’aiuto che offrite ai poveri, ai piccoli, agli emarginati, ai figli drogati: ciò che offrite ad ognuno di loro lo offrite a Gesù, ma deve rimanere nel segreto del vostro cuore. Figliuoli, seminate il Seme della Preghiera Viva del Santo Rosario che Io ho donato ad ognuno di voi, e la Luce parte da Fatima: si accende nel mondo intero e in ognuno di voi che abitate nella Stanza dell’Amore e state vivendo il Mistero Vivo del Padre. Figliuoli, ricordate sempre che la Preghiera è la Spada che trafigge il nemico, allontanandolo da voi quando vi unite a pregare; rimanete con amore accarezzando e abbracciando i fratelli che si uniscono nella Famiglia di Dio, perché voi siete Discepoli e fate parte della Famiglia di Dio. Beati voi che ascoltate la Parola Viva; beati voi che spendete il tempo solo per Dio: il mio Cuore è gioioso nel vedervi uniti nell’Amore del Padre. Beati voi che seminate e fate crescere la Pianticella di Dio: anche il vostro respiro è far crescere l’Amore di Dio verso il fratello che è solo, emarginato! Non guardate il colore della pelle, ma abbracciateli tutti, perché tutti siete figli dell’Unico Dio Vivo e Reale in mezzo a voi, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù, ma non temere, anima mia, la Corona è pronta(*). (Giulia) Mamma!(*) (Immacolata) Ecco, figlia mia!(*) (Giulia) Mammina!(*) Mammina del mio Cuore!(*) (Immacolata) lavora per il tuo Gesù: la tua Corona ti aspetta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) si, Mamma!(*) Grazie! (Immacolata) Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Pace e la Misericordia di Dio sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi a gioire nei vostri cuori, a portare la Parola Viva del Santo Vangelo. A ricordare: Beati voi che avete vissuto l’Amore, i giorni che il Padre mi ha fatto vivere accogliendo ognuno di voi, accogliendo i vostri pianti, ascoltando le vostre confessioni. Oggi è la giornata del "Tre"; è passato un bel po’ che non mi vedete, ma la gioia più grande per me è nel vedervi saldi nell’Amore. Le mie Piccole Rocce che si stringono l’una all’altra, anche zoppicando, ma sono rimaste, e quale gioia più grande poteva donarmi il Padre?: LA CHIESA VIVA CHE E’ RIMASTA NELL’AMORE DEL PADRE, NEL SOLCO DI DIO: IL SANTO VANGELO. Io ho sigillato la Stanza dell’Amore perché il Padre così ha voluto. Il mio vivere, il mio camminare in mezzo a voi, è stato seminando i Dolori e la Parola Viva. Dio mi ha mandato in mezzo a voi, vi ho amati e vi amo ancora più di prima. Mi commuovo un po’ nel parlare, perché il mio Amore è così grande per tutti, per le pecorelle zoppe, e per quelli che riescono a portare sulle spalle il fratello debole. Figli del mio Cuore, camminate nell’Amore di Dio, vivete solo per Dio, e ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo: l’Amore che arde dentro di me, fatelo ardere nei vostri cuori. Quanto ho seminato!: ma ho raccolto, e ho portato al Cuore del Padre i figli che si erano smarriti(*), con la sua Grazia, col suo Amore! Ora voi siete i miei discepoli: RACCOGLIETE I FIGLI EMARGINATI E PORTATELI AL TRONO DEL PADRE: fategli vivere l’Amore Vivo della Stanza, perché ancora non conoscete il Mistero: E’ VIVO, E’ GRANDE, E VIENE DAL CUORE DI FATIMA! Io sono sempre in mezzo a voi: quando soffrite, quando gioite, divido con voi tutto, e non vi ho lasciato un istante, figliuoli del mio Cuore. Beati voi che amate e cercate il Padre; beati voi che stringete con Amore la Sofferenza: non lasciatela, ma chiedete a Gesù di farla scendere su di voi, e fermate i flagelli. Figli del mio Cuore, voi siete nati per Amore del Padre, e dovete vivere nell’Amore del Padre donandolo all’umanità. Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, lui è astuto e usa ogni mezzo per farvi allontanare da Dio! siate piccoli, siate poveri e vivete nella Capanna che il Padre vi ha donato: la Piccola Capanna dove Gesù è nato per donarvi la Vita! Non cercate le ricchezze, non cercate i poteri del mondo, non aspettate i saluti nelle piazze, ma inchinatevi dinanzi al Legno della Croce. Figli miei, ricordate che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, e il Sacerdozio di Dio vive solo per Dio, donandosi per tutti!(*) Ora mi fermo un po’ a guardare i vostri cuori invitandovi a togliere tutto quello che non appartiene al Padre. cercate, figliuoli, cercate, e togliete tutto quello che non appartiene al Padre, perché ancora ce n’è: dovete imparare a vivere per Dio, non vergognatevi del vostro Papà, ma gridate con amore le sue Meraviglie, il suo Amore Infinito che ci dona, ma non per vantarvi, non per mettervi in mostra, ma rimanendo agli ultimi posti, perché i Giovanni rimangono sempre agli ultimi posti nell’Umiltà e nell’Amore; seminate la Parola di Dio unendovi a tutti i fratelli, fermandovi come Gesù si fermava a mangiare e a bere con i peccatori. Quale gioia più grande è portare un figlio a casa dopo aver bevuto e mangiato! Quando parlate, quando pregate, rimanete ad ascoltare i vostri fratelli che hanno bisogno di stringere la vostra mano, e lasciate Gesù stringendo la mano del fratello(*). Mi sono commosso ancora, vi chiedo scusa!(*) il mio Cuore è affaticato, ma non temete: la Croce è Cocciuta!(*) Telesfore, perché sei preoccupato in questa giornata? (Telesfore) preoccupato? ..eh, sono un po’ in crisi! (Piccolo Giovanni) per che cosa? (Telesfore) eh, "per che cosa", perché non riesco a fare niente! Tutti i lavori a metà.. (Piccolo Giovanni) ne prendi cinquanta.. (Telesfore) ..eh, e non ne faccio nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..e non ne fai nessuno; devi farne uno alla volta: finisci uno e inizi l’altro, e la crisi passa!(*) Dimmi perché sei preoccupato!(*) (Telesfore) io non sono.. sembra che non sono preoccupato!(*) Volevo.. ti volevo parlare un po’ della Cocciuta! (Piccolo Giovanni) eh, hai visto che sei preoccupato? (Telesfore) si, però, non è che sono preoccupato! ..perché la Cocciuta, nessuno di noi riesce a capirla.. (Piccolo Giovanni) ..uh, è un mistero? (Telesfore) eh, è un mistero! ..cioè, quando parla con me, no, che parliamo, io parlo di un modo e Lei mi risponde in un altro, quindi così con tutti i suoi figli, per questo non.. non tanto la.. la possono vedere, perché dice che.. Perché io parlo con le parole di.. che stanno sulla terra e Lei parla con le Parole del Cielo.. che poi alla fine non sbaglia mai, chè sono tutte perfette e precise.. (Piccolo Giovanni) ..meno male.. (Telesfore) ..eh! ..non ti a.. io non me ne accorgo subito, ma passando un po’ di tempo mi accorgo che quello che Lei dice è tutto in perfezione e in sintonia(*) (Piccolo Giovanni) ..e poi? (Telesfore) e poi.. mò ho perso il filo, mò. (Piccolo Giovanni) ..prendilo!(*) Tu ti arrabbi che Lei non parla come parli tu? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) hai dimenticato che è uno Strumento e non può parlare con le cose del mondo! (Telesfore) quindi non.. non ci puoi venire nemmeno un pochettino incontro? (Piccolo Giovanni) Lei.. (Telesfore) ..cerca di farlo? (Piccolo Giovanni) ..parla con le Parole del Padre, siete voi che dovete aprire il cuore al Vangelo e lasciare le cose del mondo! Quando gli chiedete qualcosa, Lei risponde come il Padre la fa rispondere, non si ferma a guardare i rumori del mondo, le grandezze del mondo, ma và dritto al cuore: AVETE CAPITO? (Telesfore) si, ho capito, però.. cioè delle volte non fa finire nemmeno di parlare perché già Lei risponde.. senza che io finisco.. io penso delle volte che.. ma, dico non.. forse non ha capito la domanda.. invece non è così, perché Lei ha capito e già risponde prima che.. (Piccolo Giovanni) ripeto: non è Lei a parlare ma il Padre, ma viene ascoltata poco da tutti, è messa da parte come venivo messo da parte Io quando dicevo qualcosa "don Mario, devo dirti una cosa", prima che si apriva bocca gli davo la risposta e non venivo ascoltato, o in parte, e così oggi fate con la Piccola Cocciuta. (Telesfore) Posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) c’è qualcuno.. almeno qualcuno.. di tutti i suoi figli che la amano veramente? (Piccolo Giovanni) su questa domanda chino il capo, e lo chino anche su di me! Penso di essere stato chiaro! (Telesfore) ho capito!(*) (Piccolo Giovanni) quanti hanno amato e amano Gesù in pienezza? "anche oggi mi batto il petto", "Gesù, Gesù, Gesù, io non ti lascio"(*) ma dopo un istante si corre dietro alle cose del mondo(*), si prepara il carnevale(*), si prepara la festa del mondo lasciando la Croce: E’ QUESTO L’AMORE VERSO DIO? E’ QUESTO L’AMORE VERSO LA CROCE? "Oggi mi diverto, poi domani, se ho tempo, penso un po’ a Gesù": QUESTO E’ L’ERRORE DI TUTTI I FIGLI! Al primo posto si deve amare Dio: così possiamo vivere beati! Ho fatto diventare un po’ tristi i vostri cuori, ma il Vangelo è aperto, Vivo, e non dite "prima mangiate, bevete e divertitevi e dopo pensate a Dio": NON C’E’ SCRITTO QUESTO, E VOI LO SAPETE BENE! Prima cercate Dio, il resto è nulla! (Telesfore) Il Progetto che viene da Fatima, è il Progetto dell’Amore? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) che si deve adempiere nella Stanza? (Piccolo Giovanni) nel mondo intero.. (Telesfore) ..nel mondo intero! (Piccolo Giovanni) ..e in questo Luogo che il Padre ha voluto!(*) Vedete, figliuoli, la Piccola Cocciuta ha donato di nuovo il Sì al Padre di poggiarsi su di Lei, e i Segni dell’Amore sono vivi sulle sue carni! Quale gioia può avere di più il Padre nel vedere le proprie spose che si donano, anche se è uno strazio e un flagello che cammina? Dico questo non per metterla sul piedistallo, ma sono gioioso per il suo Sì: PER L’UBBIDIENZA VERSO IL PADRE! FATELO ANCHE VOI: lasciate che il Padre si poggia, offritegli un piccolo spazio nei vostri cuori!(*) Sento che arde il Cuore di Paolo: ARDERE COMMOSSO! (Paolo) tu lo sai di cosa? (Piccolo Giovanni) di cosa, figlio? ..dei tempi che state vivendo? ..o cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) io, prima ho pensato di dare tutto a Dio.. ehm.. ieri, forse, ho cominciato a capire quello che significa: forse, non ne sono nemmeno convinto; perché non è facile capire, a mio avviso, il significato di quello che stai ripetendo spesso in questo ultimo periodo: DARE TUTTO A DIO, VIVERE PER DIO! Ieri ci riflettevo.. (Piccolo Giovanni) <si ode il rumore di stop della cassetta del registratore vicino a Telesfore> ..puoi lasciare la mano! (Paolo) ..dico "ma, forse ho cominciato a capirlo".. e poi.. proprio adesso riflettevo su quanto tu hai detto prima: quelle belle cose che hai detto di noi.. che mi hanno indotto a pensare.. penso a tutti quanti.. a progressi che noi abbiamo compiuto su questa strada. Però, a quanto sembra, questi progressi sono ancora quasi irrilevanti nel contesto generale, perché poc’anzi c’hai rimproverati come se tu ti volessi contraddire: in realtà non è una contraddizione, lo so che non è una contraddizione! ..cioè, abbiamo fatto dei progressi in considerazione.. in considerazione delle nostre misere capacità umane, però dobbiamo ancora fare molta strada! (Piccolo Giovanni) voi non li vedete.. (Paolo) ..noi? (Piccolo Giovanni) ..voi non li vedete, ma il Padre.. (Paolo) ..li vede? (Piccolo Giovanni) ..li vede! (Paolo) Ehm.. (Piccolo Giovanni) ..per voi è faticoso donare un passo così, ma quel piccolo passo che avete fatto è grande! (Paolo) e poi, su quello che hai detto della Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ho detto? (Paolo) eh, cosa hai detto?: basta rifletterci solo un po’ per capire a chi ci troviamo davanti! (Piccolo Giovanni) UNA PICCOLA COCCIUTA: una creatura di Dio, uno Strumento! (Paolo) eh, sarà anche uno Strumento: è uno Strumento, però se parla con la Parola del Padre.. io non lo so! (Piccolo Giovanni) tutti gli Strumenti parlano con la Parola del Padre! basta vivere nell’Ubbidienza, nell’Amore, nel donarsi totalmente a Dio; e chi si dona totalmente a Dio viene perseguitata, scartata, ma è gioiosa di vivere solo per Dio, e così.. (Paolo) ..te la posso chiedere una cosa? Ci sono altre persone che vengono usate da Dio così come usa la Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) ce ne sono tante? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) mi riferisco a tutta la terra, a tutta.. (Piccolo Giovanni) ..sì! (Paolo) ..a tutto il mondo! (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) ma sono riconosciute? Oppure.. (Piccolo Giovanni) no, non tutte, ma Dio li conosce uno ad uno.. e li usa! Il Nome brilla nei Cieli anche se sulla terra i potenti vogliono coprirli! (Paolo) Ma si possono individuare in qualche modo? Oppure.. (Piccolo Giovanni) sì: quando ti avvicini ad un’anima, e in quell’anima senti l’Amore, lì c’è il Filo di Dio: LO STRUMENTO!(*) Mi sono spiegato? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ne hai incontrate? (Paolo) eh, a questo punto forse si! (Piccolo Giovanni) si, non forse! Quando senti quell’Amore che arde: L’HAI INCONTRATE! ..non scandalizzarti, e non andare in crisi come fai sempre! (Paolo) eh, ma io vado in crisi perché.. rifletto su alcune cose.. ehm.. prendo coscienza della Grandezza di tutto ciò che sta accadendo! (Piccolo Giovanni) DIO VI USA E LASCIA SCENDERE SU DI VOI: SU TUTTI, IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO, CHE ARDE E SI DONA PERCHE’ TUTTI SIETE DISCEPOLI, TUTTI SIETE LE SUORINE E LE COLONNE DEL CUORE DEL PADRE! Siete preziosi agli occhi di Dio, ancora non riuscite a comprendere questo? Dio vi sta usando, Dio si serve di voi.. (Paolo) ..eh, io questo l’ho capito bene, però! (Piccolo Giovanni) ..per donare al mondo la sua Pace e fare accendere la Lucerna dei cuori spenti: PER QUESTO SIETE IMPORTANTI, ed Io vi ho amato e vi amo, e vi ripeto sempre di stare attenti al nemico, figli! ..Non andare in crisi e pensa semplicemente col cuore! (Paolo) eh, infatti io vado in crisi quando ragiono! (Piccolo Giovanni) la mente la devi lasciare, devi ragionare col cuore, dove c’è la Pace e la Luce di Dio: HAI CAPITO? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) Bene!(*) Vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) Ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore del Padre, figliuoli. Telesfore, cosa stai sentendo in questo attimo stringendo la tua mano nelle mie mani? (Telesfore) un po’ di fresco!.. pure un venticello! (Piccolo Giovanni) donalo al mondo, figlio mio, usa la tua mano verso i tuoi figli e l’umanità intera! (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si!(*) (Giulia) grazie(*), grazie Giovanni! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, e ricordate che Io sono sempre nei vostri cuori e non vi lascio, perché il Padre così ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio; beati voi che avete vissuto e ascoltato la Parola: FATENE TESORO E DONATELO A TUTTI COME DIO VE L’HA DONATO A VOI! Il Mistero Vivo che state vivendo è Mistero di Dio. rimanete nel Solco, figliuoli e tenete sempre alto il Santo Vangelo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI!(*) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e rimanga per sempre. Figli della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, ma ancora non ubbidite a cantare le Lodi: FATELO, figliuoli!

 

 

         5. Giov 07/02/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e Calici Rossi(*), e immolati, figlia, con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma. Immolati con me abbracciando il Legno Santo della Croce. Figlia, unisciti ai Dolori, abbraccia i Santi Chiodi (Giulia) sì, Gesù!(*) <1° grido>(*). Gesù, perché cammini sull’acqua?(*) Gesù, com’è candido il tuo abito!(*) Dove vai, Gesù? hai lasciato la Barca e stai camminando sull’acqua!(*) ..e dietro di te ci sono tante pecorelle.. e non si affondano! (Gesù) vedi, figlia mia, è l’Amore e la Fede che fa stare in piedi le pecorelle: vieni anche tu! (Giulia) devo togliere le scarpe, Gesù? (Gesù) no: hai paura che si bagnano? (Giulia) no, Gesù! (Gesù) vieni! (Giulia) Gesù, posso portare tutti quelli che sono qui uniti nella Stanza? (Gesù) li devi caricare sulle tue spalle perché hanno paura di affondare: vuoi prendere il peso? (Giulia) sì, Gesù: con la tua grazia, sì! (Gesù) e non hai paura di affondare portando tutto questo peso? (Giulia) ti amo, Gesù, e amando te amo ognuno di loro, e sono sicura di non affondare, perché con te non si può! (Gesù) ah, figlia mia, quanti sono pochi i figli che credono in Quello che tu stringi con le mani, porta tutti i tuoi figli e cammina con me sull’acqua: abbraccia ancora i Santi Chiodi e soffri per tutti i figli che non sanno amare: non sanno riconoscermi come Padre! Stringi i Chiodi, figlia! <2° grido>(*). (Giulia) Gesù, come è bello amarti e assaporare i tuoi Dolori: Sposo dell’anima mia, stringimi sempre e usami come vuoi. Per i miei figli, per l’umanità intera, per i miei nemici, donami la Croce, Gesù! (Gesù) eccoti accontentata, figlia mia, è tempo di abbracciare e di stringere la Croce: preparate i vostri cuori alla Pasqua che si avvicina, ma preparateli convinti di amare, perdonare, usare carità, di farvi carico della Croce e di portarla in pienezza, figliuoli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale: cammino e accarezzo ognuno di voi e mi poggio sui vostri cuori, figli; e quando mi poggio sentite i miei Dolori, la mie Carezze, i Sussurri d’Amore: non spaventatevi, sono Io che ho bisogno di aiuto. E mi poggio sulle anime che aprono la porta e mi donano il Sì: perché vi affannate quando sentite il mio Amore?(*) non siete convinti del Venticello che passa e accarezza i vostri cuori?: in questo attimo lo sto facendo: sto accarezzando i cuori di ognuno di voi e in modo particolare il Cuore che abita dentro la Piccola Cocciuta! <3 grido>(*). Il Soffio che accarezza il suo Cuore è più forte del vostro, figliuoli, perché Lei ama col Cuore aperto e si dona tutta per il Padre, senza tenere nulla per se! Ecco la Pienezza dell’Amore; ecco il Sì Pieno che ogni anima dovrebbe donare al Padre! il Padre non vi fa mancare nulla: vi dona tutto, siete voi che non sapete offrire nulla al Padre; ma ricordate, Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli, non diventate tristi, perché almeno un po’ sapete donarmi; i passi vanno donati un poco alla volta, e voi li state donando; Io mi riferisco al mondo intero quando dico che nessuno sa donarmi nulla! Figli miei, sembra un gioco di parole quello che sto facendo, ma lo facevo anche con i miei Discepoli, e non capivano, come oggi non capite neanche voi, ma vi amo nel vedervi ascoltare la mia Parola Viva, il mio Amore che è in mezzo a voi ed è Pieno, figliuoli, tanto da donarvi i miei Dolori: il Parto Vivo che passa attraverso la Piccola Cocciuta: attraverso lo Strumento. Vuoi ancora abbracciare con me i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) preparati ancora: sposa, ecco il tuo Sposo che ti abbraccia! <4 grido>(*). (Giulia) Gesù, com’è grande il tuo Cuore, Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia, guarda com’è grande il tuo!(*) (Giulia) MIO SIGNORE E MIO DIO!(*) (Gesù) hai visto, anima mia? (Giulia) non sono degna neanche di guardare: TU SEI TUTTO!(*) ..nulla è mio: io mi sono consegnata nelle tue mani come Serva Inutile! Gesù, prendi tutto di me e lasciami i Dolori!(*) Lasciami usare la cordicella(*) con ubbidienza a Giovanni! (Gesù) in questo tempo lo puoi fare! (Giulia) grazie! (Gesù) ecco, ora guarda, figlia mia, vedi?(*) (Giulia) Gesù! Gesù(*), ci sono delle anime che stanno bruciando!(*) (Gesù) non toccarle! (Giulia) Gesù, spegni quel fuoco! (Gesù) non sono Io che l’ho acceso. Figlia mia, guarda, vivono nel peccato e ardono le fiamme del nemico!(*) (Giulia) cosa posso fare, Gesù? (Gesù) tieni: vuoi salvare queste anime? (Giulia) sì, Gesù, voglio spegnere quel fuoco, ma sia fatta la tua, non la mia volontà! (Gesù) bevi questo Calice!(*) <5 grido>(*). (Giulia) Gesù, il fuoco si è spento, e ora gli abiti che indossano sono candidi! (Gesù) vedi, guarda bene queste creature: LI RICONOSCI! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) non dire i nomi, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ecco, figliuoli, nel mondo ci sono poche anime che si mettono a disposizione e fanno sacrifici per salvare le anime che vivono nel peccato: immolatevi, mettetevi a disposizione a pregare, ma col cuore, e amando in pienezza: così potete salvare tutti, anche voi, Discepoli, Suorine e Colonne del mio Cuore, come in questo istante la Piccola Cocciuta ha liberato dalle fiamme del nemico le anime. L’Amore, la Fede, la Carità, la Speranza non dovete mai perderla: chi ama e si dona col cuore ama se stesso e ama il fratello, e amando sbocciano i Fiori che abitano in Paradiso e scendono sulla terra a far nascere altri Fiori. Ora vi invito a far nascere il Fiore della Croce in questo tempo, nei vostri cuori: ricordate sempre, figliuoli, la Linea Dritta del Santo Vangelo. Io sono qui in mezzo a voi a portare la Parola, a preparare il Banchetto per ognuno di voi, e voglio bere e mangiare con voi, perché Io sono lo Sposo e ardo d’Amore per tutti senza fare alcuna distinzione. Ma vi ripeto ancora una volta: STATE ATTENTI AL MIO NEMICO, IN MODO PARTICOLARE IN QUESTO TEMPO CHE SI STA AVVICINANDO: fate digiuni, penitenza, e abbracciate la Croce, perché solo attraverso la Croce si arriva alla gioia eterna, figliuoli miei. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio: VEDO I VOSTRI CUORI GIOIOSI E ARDERE D’AMORE!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (*) (Piccolo Giovanni) La Luce del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli del mio Cuore! Amen, Amen, Amen. Eccomi. Benedico il Padre e lo lodo perché mi dona la Gioia di parlare e di accarezzare ognuno di voi, di bussare ai vostri cuori, e capriccioso come sono, di farmi sentire con i battiti dell’Amore. Sentite il Bimbo?(*) SI O NO? (Tutti) SI’! (Piccolo Giovanni) e perché ci mettete così tanto a rispondermi?(*) Sono sempre capriccioso anche nei momenti che si prepara alla Penitenza: all’Amore Pieno che si dona al Padre, e in questo tempo Io mi chiudevo per donarmi di più al Padre, e quando la Piccola Cocciuta mi diceva "adesso ti sei chiuso come un riccio", Io gli rispondevo "stai attenta a non pungerti". Il tempo della Pasqua è chiudersi nel Cuore del Padre per far sbocciare l’Amore, quell’Amore che solo Lui può rapire dal nostro cuore e farlo ardere. La Piccola Cocciuta mi diceva "che il tuo Nome è un Riccio, ma non fatto di spine: E’ FATTO DI TANTE FIAMMELLE CHE ARDONO E DANNO TANTA LUCE A CHI BUSSA ALLA TUA PORTA", e devo dirvi che aveva centrato in pieno, ma Io gli dicevo "ora mi stai prendendo in giro" per farla sviare, ma cocciuta com’è era un po’ difficile farla spostare. Dovremmo essere tutti un po’ Ricci di fiamme. Figliuoli, in questo tempo i Padre ha bisogno di anime che ardono e si donano per i fratelli deboli che non sanno camminare, non sanno amare. Dobbiamo insegnare al mondo l’Amore che il Padre fa passare nei nostri cuori, e voi avete la gioia di viverlo in pieno: toccate, abbracciate e ascoltate la Parola di Dio che si dona Viva nella Stanza dell’Amore. Quale Mistero più grande cercate?: DIO IN MEZZO A NOI, DIO VIVO CHE PARLA E ACCAREZZA I PROPRI FIGLI, e voi siete i Discepoli che state vivendo il Mistero: LA PIENEZZA IN MEZZO A VOI! Io vi ho sempre parlato di questo, e ho sempre detto "avete il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno"; ho timbrato col mio Sacerdozio, ma in quegli attimi e neanche adesso penso che capite quanto è grande il significato: VIVERE NELL’AMORE DEL PADRE; ESSERE RAPITI DALL’AMORE DEL PADRE CHE E’ VIVO ED E’ IN MEZZO A NOI! Riuscite a comprendere che Dio vi sta usando? Riuscite a comprendere che state vivendo gli attimi dell’Amore del Padre? siete stati scelti: rapiti da Dio! siete le fiammelle che ardono nel mondo e ovunque andate fate accendere un’altra fiammella. Ma ancora non riuscite a comprendere, perché il Mistero è grande: è Mistero di Dio; vi chiedo solo di lasciarvi ancora usare dal Padre: Io vi ho usati e vi uso ancora, perché il mio compito era nel portarvi nel Solco, nella Linea Dritta del Santo Vangelo, e se ogni tanto vi rimprovero è per farvi rimanere nella Via Stretta. Figli del mio Cuore, in questa serata sono gioioso e vi dico grazie per ciò che avete fatto e per quanto farete ancora.. o devo dire "per quanto faremo ancora"! (Paolo) per quanto farai ancora! (Piccolo Giovanni) anche voi state lavorando! Io lavoro dall’alto, voi camminate avanti e indietro e operate con le mani, con i vostri sudori, le vostre fatiche, ma nulla viene perso: la vostra paga vi sarà donata dal Padre a tutti, perché tutti state lavorando nel Progetto che il Padre ha lasciato nelle vostre mani! <si gira verso Telesfore e gli prende la mano> Pensavi che in questa serata non avrei preso la tua mano? (Telesfore) ma io, veramente.. non è che ancora era finita! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) vedi? (Telesfore) si mettono a ridere? (Piccolo Giovanni) eh, anche in Paradiso!.. trovi sempre la frase per far ridere: è bello, no? (Telesfore) bè, anche nella tristezza ci.. (Piccolo Giovanni) e perché sei triste? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Telesfore) triste.. (Piccolo Giovanni) ..per Pietro? (Telesfore) eh, Pietro un po’ si…(*) (Piccolo Giovanni) <batte le mani sui braccioli della sedia> sei triste tu o è triste Pietro? (Telesfore) mha, il mio cuore è triste quando sente alcuni discorsi che non sono basati sul.. che sono basati sul.. che non vengono capiti.. o forse non mi sono spiegato! (Piccolo Giovanni) ho capito, ho capito! (Telesfore) hai capito bene! (Piccolo Giovanni) cosa devo fare con quel figlio? (Telesfore) bisogna tenerlo fermo, chè se ci scappa.. (Piccolo Giovanni) ..Io non posso legarlo alla Croce! (Telesfore) eh, questo è.. (Piccolo Giovanni) ..la Croce va abbracciata: Dio non la impone. L’Amore, quando arde, rapisce, e se tu ti fai rapire Dio ti abbraccia ma non impone niente a nessuno! Il Solco è dritto ed è profondo, uscire fuori il Solco non è stare con Dio! ....... il Padre ci ha donato il Paradiso e noi lo stiamo vivendo, ma ci ha indicato a non mangiare dell’albero(*): dobbiamo ricordarlo, o vogliamo mettere da parte? Voi cosa volete fare? (Telesfore) vogliamo ubbidire! (Piccolo Giovanni) bravo!(*) ..e rimanere nel Solco! (Telesfore) certo! (Piccolo Giovanni) ..portando con Amore il peso della Croce(*).<qui si sono avuti degli inconvenienti tecnici con i microfoni che hanno provocato alcuni disturbi e la parziale perdita della registrazione e si crea un p; di trambusto ....> Chi vuole scaricare la Croce(*) e prenderne una più piccola, non è nel Solco! La croce che portate ognuno di voi è così piccola perché il Padre(*) conosce le forze di ognuno di voi e non può donare un peso(*) che non viene sopportato dai figli(*).. Odio quando mi fate perdere il filo! Ho sempre odiato quando Io parlo e vengo disturbato!(*) Vi ho sempre rimproverato e vi rimprovero anche adesso! Dovete rispettare Dio quando parla: avete capito? (..... Telesfore, Paolo e altri) sì! (Piccolo Giovanni) riconoscete l’importanza di Dio dinanzi a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Dio che si inchina dinanzi a voi e viene messo all’ultimo posto: vi rendete conto?(*) Vorrei interrompere, ma amo la carità: non succeda più!(*) Ho sempre rispettato gli attimi che lo Spirito Santo lasciava scendere per donare ad ognuno di voi, all’umanità intera, il Suono, ma ho sempre odiato quando non venivo ascoltato. Come non potete capire l’importanza di questi attimi? Perché lasciate i vostri cuori andare di qua e di là e non vi fermate ad ascoltare e a rispondere a Dio che si china a parlare?(*).<rivolgendosi a Telesfore> Dimmi perché sei triste!(*) (Telesfore) io ti chiedo perdono da parte mia e da parte di tutti(*) se succedono queste cose! (Piccolo Giovanni) quella fase è passata: ora dimmi perché sei triste? <si finisce la cassetta del registratore vicino a Telesfore> ..cambia! (Telesfore) ..devo cambiare!(*) Ma io.. (Piccolo Giovanni) ..le sgridate fanno crescere l’anima: non dovete fare il muso lungo! (Telesfore) no, no: fanno imparare a non sbagliare! (Piccolo Giovanni) è quello che Io.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..ho sempre amato: LA PERFEZIONE! (Telesfore) tu dicevi sempre che una mosca non si doveva muovere quando.. (Piccolo Giovanni) ..si parlava del Vangelo.. (Telesfore) io le ricordo queste gridate! (Piccolo Giovanni) meno male! E ora perché tremi? (Telesfore) eh, tremo dalla paura! <si ride un pò> ..paura.. (Piccolo Giovanni) ..non t’ho picchiato! (Telesfore) ti posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) te lo sto dicendo! (Telesfore) sul.. sulle tue cartelle.. sulle tue.. che devono andare nell’archivio, no, devono andare tutte come sono oppure c’è qualcosa che si.. si deve togliere? (Piccolo Giovanni) vedi tu! Se trovi qualcosa.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..che deve rimanere riservato: toglilo! (Telesfore) vabbè, il riservato viene.. viene.. rimasto riservato! Però ci sono altri casi che tu seguivi e che adesso poi.. non so, quelli devono rimanere pure nell’archivio? <Giovanni annuisce> Si! (Piccolo Giovanni) faceva parte del mio Cuore come lo fa adesso, no? (Telesfore) si. Io ho visto che ci sono delle copie, per esempio.. ci sono tante copie, diciamo.. cinquanta copie.. non so, io non ho proprio il numero, che sono tutte uguali, no, quelle devono rimanere anche in quel modo come sono oppure qualcuna si può anche.. <Giovanni dissente con la testa> ..tutto com’è deve rimanere: ho capito! (Piccolo Giovanni) cosa devi chiedermi ancora? (Telesfore) di stanotte? ..mha, io ricordo che c’eri tu, però.. non riesco a capire dov’è.. in quale posto ci.. eravamo.. non so. A me.. le fasi sono state tre: una ricordo che c’eri tu, gli altri poi non.. però.. (Piccolo Giovanni) pero? (Telesfore) tutto strano, non so! (Piccolo Giovanni) cos’era strano? (Telesfore) come se io ero tutto.. non riuscivo a passare perché la strada era stretta.. (Piccolo Giovanni) ..meno male che era stretta! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ..chè se era larga.. (Telesfore) non ci andava, no.. non ci dovevo andare! (Piccolo Giovanni) no! (Telesfore) ma il luogo dove.. (Piccolo Giovanni) eh, eh, eh, eh, eh, eh! (Telesfore) MISTERO!.. (Piccolo Giovanni) sei passato? (Telesfore) eh, infatti io mi ricordo che ci sono passato! (Piccolo Giovanni) E cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) l’altro giorno hai detto che.. che il trionfo del.. ehm.. del Cuore Immacolato di Maria è il trionfo dell’Amore che si adempie in questa Stanza e nel mondo intero: i piccoli Giovanni, sono pure tanti, e i Nomi Nuovi.. (Piccolo Giovanni) ..si? (Telesfore) ..ci sono anche altri Nomi Nuovi, oltre quelli della Stanza? (Piccolo Giovanni) I Pii! (Telesfore) i Pii!(*) e quelli che non fanno parte della.. della Stanza sono pure Pii? oppure.. (Piccolo Giovanni) ..quelli che hanno visitato.. (Telesfore) ..quelli che hanno visitato la Stanza! (Piccolo Giovanni) ..e amano.. e credono nell’Amore di Dio!(*) (Telesfore) quindi se ho.. (Piccolo Giovanni) ..mi sono spiegato? (Telesfore) quindi se ho ben capito, i Nomi Nuovi sono soltanto quelli della Stanza, e i Pii quelli che hanno visitato la Stanza!(*) (Piccolo Giovanni) vuoi arrivare al popolo? (Telesfore) al popolo? (Piccolo Giovanni) al mio popolo! (Telesfore) no, forse è meglio di no!(*) (Piccolo Giovanni) non t’avrei risposto! Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) adesso non mi viene più! ......... orse io un’altra cosa dovevo.. non è che questa sera dobbiamo fare pure fondo? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) che dite? Paolo, che dici tu? (Paolo) io direi di si! ..ma dobbiamo renderlo pubblico? (Piccolo Giovanni) aspettate ancora un po’: fate fondo secondo le mie Intenzioni.. (Paolo) ok.. (Piccolo Giovanni) ..che sono gioiose, e penso anche per voi! (Paolo) si ......... è andata meglio di come.. (Piccolo Giovanni) ..è come salire sulla montagna; vedi, Io le salivo le montagne, e poi facevo la discesa.. <si ride un pò> quando andavo a sciare! (Paolo) ah, sapevi anche sciare? (Piccolo Giovanni) eccome: ero insegnante! (Paolo) di sci? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non lo sapevo, questo! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta si è dimenticata di dirvelo. Ci sono anche delle medaglie! (Paolo) se l’avessi saputo ne avrei approfittato! (Piccolo Giovanni) eh, portavo i bambini.. e t’avrei messo come un bambino (Paolo) eh, sarei venuto volentieri! (Piccolo Giovanni) eh, infatti, glielo dicevo alla Piccola Cocciuta "ti metto.. tanto tu sei piccola.. ti metto coi bambini della scuola" <tutti a ridere> e rideva anche Lei! E’ bello gioire con voi; è bello ricordare gli attimi di amore che mi avete regalato e che mi regalate ancora, perché venendo a visitare la Stanza, mi regalate i vostri cuori, i vostri sorrisi.. e vi prendete le gridate, perché.. (Paolo) ..però, questa sera, non ti avevo mai sentito così, eh, nemmeno quando eri qui fisicamente tra noi.. (Piccolo Giovanni) ..eh no.. (Paolo) ..mi hai fatto quasi paura.. (Piccolo Giovanni) ..forse ti è sfuggito, ma.. (Paolo) ..o mi ha fatto un effetto diverso, forse.. (Piccolo Giovanni) ..quando venivo disturbato negli attimi di parlare.. (Paolo) ..anche a me dà molto fastidio, e tu sai che.. <Giovanni voleva parlare e Paolo se ne accorge> ..posso continuare? (Piccolo Giovanni) ..volevo dire solo una cosa: solo la Piccola Cocciuta sa quante gridate si è presa quando mi disturbava negli attimi che avevo il Filo. Ora puoi parlare! (Paolo) Tante volte.. mi sento imbarazzato a dirle certe cose, perché, quando mi rendo conto che, una volta dette in modo chiaro non vengono recepite, e allora dico "eh.. mha.. e che si deve fare? io non lo so!". Mi sento.. mi.. mi sembra poi offensivo, anche se.. (Piccolo Giovanni) ..non è offensivo, perché anch’Io, come ho fatto questa sera, l’ho fatto più volte, col mio popolo, con ognuno di voi; e sembrava, in quegli attimi come oggi "sì, ho capito, non lo faccio più": non si era capito niente, e un attimo dopo si ricadeva nello stesso errore.. e continuavo a gridare. Ma negli ultimi tempi ci passavo di sopra, non perché ero stanco: mettevo tutto nel Cuore del Padre, mi caricavo del peso della Sofferenza; e dicevo "Padre, guarda tu questi figli, sono fatti così, accoglili come sono"(*).. e questo lo fa pure la Piccola Cocciuta: grida, non viene ascoltata.. (Paolo) ..e poi sta zitta! (Piccolo Giovanni) e poi sta zitta.. ma usa la cordicella.. (Paolo) ma così.. (Piccolo Giovanni) ..perché ama! (Paolo) ma così non miglioriamo mai, però! (Piccolo Giovanni) migliorate, perché il vostro peso lo prende Lei: AVETE CAPITO ORA IL SEGRETO?(*) i vostri dolori li prende Lei come Io ho preso i vostri e quelli di tutti i figli. E’ questo il Sì Pieno, è questo l’Amore che il Padre chiede ad ognuno di noi: FARSI CARICO DELLA CROCE: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua; e voi mi amate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e siete tutti pronti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anche quando i dolori sono più forti? (Tutti) sì! (Paolo) barcolliamo un pò! (Piccolo Giovanni) eh, eh, ecco! Pensate che Io non veda e non senta?.. <sospiro> ma vi amo: almeno rispondete il Sì! <sospiro profondo di Giovanni> Questa sera sono così gioioso che non vorrei lasciarvi(*): vorrei rimanere fino all’alba, ma lo Strumento è debole. Chiedo ad ognuno di voi di sostenerlo con la preghiera in questo tempo; figliuoli, voi siate sempre vigilanti e tenete sempre le lucerne accese; non temete niente e nessuno, ma vi chiedo di stare attenti al nemico. Sia la vostra Catena Stretta: non scaricate la Santa Sofferenza, ma abbracciatela forte ai vostri cuori, figli miei, Discepoli del mio Cuore, Suorine Vive dell’Amore della Croce, non dimenticate; e il vostro compito è portare la Luce e stringere la mano al fratello emarginato. Ora vado a visitare i vostri cari e ad accarezzare i cuori di ognuno di loro; non temete, Io non lascio le mie pecorelle: le vado a curare e a fasciare le ferite, e le porto sulle mie spalle <sospiro>(*). Telè.. (Telesfore) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi ami ancora? (Telesfore) certo che ti amo! (Piccolo Giovanni) anche quando ti sgrido? (Telesfore) ah.. meglio.. più ancora quando mi sgridi! (Piccolo Giovanni) "ah, meglio ancora", stavi dicendo! <si ride un pò> (Telesfore) ti amo di più, no, quando mi sgridi! (Piccolo Giovanni) davvero? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e non odii la Piccola Cocciuta? (Telesfore) no, e che odio! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Telesfore) quello è amore, non è odio! (Piccolo Giovanni) lo trasformi? <si ride un pò> come fai a trasformare l’odio in amore? (Telesfore) ma odio io penso non.. penso che non la odio: poi non lo so! (Piccolo Giovanni) lo pensi! (Telesfore) il mio cuore non lo sente, poi.. se la mente.. chi lo sa! (Piccolo Giovanni) <batte le mani sui braccioli della sedia e sospira> che vuoi dire, Paolo? (Paolo) eh, hai capito quello che ti voglio dire! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) vediamo! (Paolo) quel sogno.. (Piccolo Giovanni) fa parte di un Mistero.. (Paolo) ..eh! (Piccolo Giovanni) ..anche quello che ti ha raccontato la Piccola Cocciuta! (Paolo) tutt’e due i sogni, quello suo e quello mio? (Piccolo Giovanni) e anche quello di Telesfore! (Paolo) e anche quegli attrezzi fanno parte del Mistero? <alcuni attrezzi che gli sono stati rubati nel garage qualche tempo fa> (Piccolo Giovanni) si!(*) e i Misteri non li posso svelare! (Paolo) no, non ti chiedevo questo; volevo solo sapere se hanno un significato.. (Piccolo Giovanni) si.. (Paolo) poi.. (Piccolo Giovanni) ..ha un significato!(*) ..ma ora non lo posso dire perché è Mistero. (Paolo) Ma io non li devo più comprare quelli, no? (Piccolo Giovanni) per adesso no (Paolo) nessuno di quelli? (Piccolo Giovanni) no: stai buono! (Paolo) si, si! (Piccolo Giovanni) quando è tempo il Mistero si aprirà. Bene. E’ dolce stare con voi; è dolce stringere la tua mano, Telesfore! (Telesfore) Adesso mi stai abituando male! <tutti a ridere> (Piccolo Giovanni) eh! Quante volte mi hai stretto la mano: ti ricordi quando l’hai stretta l’ultima volta? (Telesfore) quando sei salito al Padre (Piccolo Giovanni) e com’era? (Telesfore) eh.. com’era.. comunque sono contento che l’ultima volta te l’ho stretta quando sei salito al Padre.. a meno negli ultimi istanti, sia stato io a stringere la tua mano (Piccolo Giovanni) e come eri dolce quando venivi a spiare, quando vi hanno cacciato fuori ti vedevo, sai! (Telesfore) uh! Io non avevo il coraggio di venire perché.. pensando che.. forse un’emozione.. qualcosa.. dice, i medici dicevano che non ti dovevi emozionare, e quindi.. ogni tanto venivo a fare un.. a spiare dalla finestra.. (Piccolo Giovanni) ..Io sto parlando all’ultimo istante.. quando spiavi. Non lasciavi passare la Piccola Cocciuta perché gridava e piangeva e tu sei venuto a spiare: ti ricordi?(*) ..non ti emozionare adesso! Io vedevo tutto! (Telesfore) ..eri un Bambino, eri! (Piccolo Giovanni) ..il Bambino del Padre, il Bambino che si era offerto! La Piccola Cocciuta mi aveva adottato, lo sapevi? (Telesfore) no, questo non lo sapevo: questa è una cosa nuova! (Piccolo Giovanni) eh! ..ma nel suo Cuore era così grande, gioioso.. quando ha perso la sua creatura e mi ha detto "don Mario, battezzala" e Io gli ho detto quale nome voleva mettere, e Lei piangendo "fallo tu" e si era un po’ arrabbiata dicendomi "don Mario, perché il Padre li fa venire e poi se li porta di nuovo in cielo?", e per consolarla sai cosa gli ho detto "vuoi adottare me come tuo figlio?", e Lei contenta mi ha risposto di si, "ebbene, da oggi sono Io il tuo bambino": è così che mi trattava, come il suo bambino, e quando il Padre mi ha chiamato, anche il bambino gli è stato portato via; potete immaginare tutti quale dolore perdere un bambino. Lo sapevate questo? (Tutti) no (Paolo) ma fa parte anche del Mistero, questo? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma oggi sei bambino? (Piccolo Giovanni) oggi sono il Santo Giovanni di oggi come il Padre ha scritto, e voi sapete bene chi è Giovanni! ..l’Amico, il Fratello, il Figlio, il Papà.. (Telesfore) ..il Bimbo pure, però.. (Piccolo Giovanni) ..e il Bimbo!(*) E’ stata bella questa serata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma ora, Io devo ritornare al Padre! vi invito ancora una volta a consolare il Cuore di Maria <rispettosamente e con amore, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Ricordate sempre che morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre, figliuoli. Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: lo offro a voi e ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera; custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, figli e discepoli del Cuore della Croce. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è qui, è in mezzo a voi e il Banchetto è pronto; preparate i vostri cuori e venite tutti a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e ho fame. Sposa, preparati per lo Sposo. (Giulia) Eccomi! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(*). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità, ai tuoi figli. Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti; fate questo ricordando il mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio fatto Carne e venuto in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia(*), bevi!(*), bevi!(*), bevi!(*), bevi!(*), bevi!(*), bevi!(*) <6° grido>(*). (Giulia) mio Signore e mio Dio!(*) (Gesù) Mangia!(*). Mangia!(*)........ Paolo!(*) E’ amaro questo Calice?(*) com’è? (.... Paolo) è dolce!(*) (Gesù) il mio Amore è Amaro.. ..e Dolce quando si ama e quando si accetta. Vedete, il Legno che mi ha abbracciato è stato dolce e amaro, perché i Dolori erano dolci e amari, perché i miei figli sono così: dolci e allo stesso momento amari. Conoscete il Dolore del Figlio e la gioia, voi che siete mamma e papà? li conoscete? (Tutti meno Paolo) si! (Gesù) perché tu non rispondi? (Paolo) perché il Dolore noi possiamo solo immaginarlo quello del Figlio! (Gesù) e assaporarlo, no? non l’hai assaporato? (Paolo) si, ma forse come l’ha assaporato Lui no! (Gesù) chi ama lo assapora come lo assaporo Io, e voi state amando tutti in questo attimo. Ora preparate la Via Stretta per le Spose, per le Mamme che come Maria hanno assaporato e assaporano il Dolore, la Gioia del Legno Santo della Croce; e anche voi siete Mamme, perché mi portate nei vostri cuori: figli, mi fate vivere, mi cullate, e Io cullo voi come bambini appena nati, perché così siete: PER ME SIETE SEMPRE BIMBI, pargoli del mio Cuore(*). Padre, guarda benigno questi tuoi figli che stanno bevendo e mangiando al Banchetto che tu hai preparato per ognuno di loro. Guarda benigno i loro cuori e i cuori dei figli che in questo attimo stanno bussando. Io vado a visitarli e a donare loro il Sangue e la Carne; in questo attimo vado a visitare e a consolare il cuore del figlio Francesco(*). Figlio mio, sii forte: vieni a cibarti ancora alla Mensa del Padre. ti ho sigillato e fai parte della Schiera dei Nomi: non fermarti, cammina e tieni alta la Spada del Santo Vangelo. Sii piccolo, sii semplice, sii misericordioso: guarda il Padre com’è misericordioso con te, e cammina nel Solco dell’Amore; presto sarai consolato con la Misericordia del Padre, figlio mio, e in questo attimo d’Amore di Dio il Padre veglia su di te. Ecco, Io sto visitando tutti i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera e ho donato il mio Sangue e la mia Carne. È gioioso vedere con quanto amore mi aspettano e Io mi dono! Fate festa con me, perché Io ho bevuto e ho mangiato con voi, e la mia Gioia è Piena, figli del mio Cuore(*).(Giulia) Padre! Padre! (il Padre) eccomi, figlia mia!(*) (Giulia) grazie per il tuo Amore! Grazie per tutto quello che ci doni!(*) Siamo così duri da non capire la tua Volontà, ma tu ci ami! (il Padre) SIETE I MIEI FIGLI: LA LUCE DEI MIEI OCCHI!(*) Brillate sempre! (Giulia) non meritiamo nulla e tu ci apri il Cuore(*) e fai festa: prepari per noi la Mensa dell’Amore(*)! Con quale prezzo possiamo pagare? Non c’è nulla che può riempire il gesto del tuo Amore. Padre, io ti offro il mio Cuore e il cuore dei miei figli! (il Padre) è questo che Io voglio, anima mia!(*) (Giulia) e io te lo offro da parte di tutti! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!(*) (Gesù) E’ bello essere aiutato ad alzarmi: in pochi sono i figli che mi sollevano! <si rivolge a Telesfore> Tu mi sollevi con le tue mani, e voi mi sollevate con i vostri cuori, e la festa è grande nei Cieli nel vedere i vostri gesti. COM’E’ GRANDE IL MISTERO CHE STIAMO VIVENDO, per voi è ancora Nascosto, ma Io lo vivo. Gioite, figli prediletti del mio Cuore. Ecco, la mia Pasqua è Piena ed è risorta perché Io mi sono donato ad ognuno di voi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo(*). Gioite e fate festa, figliuoli, perché Io sono venuto ad abitare dentro di voi. Cullatemi, ma non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza: tenete sempre alto il Santo Vangelo e state attenti al mio nemico; figli non lasciatevi trascinare dalla sua falsa luce: pregate in questo attimo per i miei Figli Ministri(*): voi non potete neanche immaginare cosa fanno di me; il Papa porta sulle spalle la Croce, ma come vengo trattato Io nella mia Casa, non potete neanche immaginarlo; pregate, pregate, pregate. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità e vivete nella Pienezza del Vangelo che è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi. Tu, Piccola Cocciuta della Croce, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, figliuoli. Ora, volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) Aspetto: <Canto della Ninna Nanna>. Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutto l’amore che mi offrite(*). Rimanete sempre nell’Amore e nella Quiete, nella Gioia che avete ricevuto nei vostri cuori: donatela all’umanità, ai vostri fratelli, ma non dimenticate nessuno fuori della Santa Preghiera: accogliete i Piccoli, accogliete gli Emarginati, i figli Drogati, i figli Carcerati. Abbracciate tutti e al primo posto portate i vostri nemici e fate festa come Io faccio festa con voi, figli del mio Cuore. Ora leghiamo la Catena Santa(*), pregando con la Preghiera del Padre. ricordate che tutti siete figli, tutti potete bussare al Cuore del Padre dicendo "Padre, voglio ritornare a Casa. Padre, voglio essere tuo figlio e rimanere nella tua Gioia, nel tuo Cuore, nel tuo Amore". Non cercate un dio lontano: Dio è dentro di voi, nei vostri cuori e aspetta che tutti lo chiamate Papà! (Tutti) PAPA' (Gesù) Eccomi, figli miei, sono il vostro Papà e ardo d’Amore, e desidero sempre che mi chiamate Papà, perché non tutti mi chiamano Papà, ma usano nomi che offendono il Cuore di Maria! ..e ora preghiamo insieme: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordatelo sempre "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.", figliuoli del mio Cuore. È bello come mi guardi, Paolo, mentre viene recitata la Preghiera del Padre! (Paolo) cerco di imparare!(*) (Gesù) grazie! (Paolo) grazie a te! (Gesù) grazie a tutti voi.. (Tutti) ..grazie a te.. (Gesù) ..per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, perché i vostri Nomi brillano nei Cieli, Discepoli e Suorine, Colonne del mio Cuore. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori, figli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. Preparatevi per la Pasqua che viene: indossate gli abiti della Povertà e dell’Amore e seminate il Seme del Santo Vangelo ovunque andate.

 

 

         6. Ven 08/02/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

 

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia mia, vuoi ancora aiutarmi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi soffrire ancora per i miei Figli Ministri e per la Chiesa tutta? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, quanto soffre mia Madre? CONSOLALA! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bene, figlia mia, mi poggio ancora su di te. (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ti benedico, figlia mia, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Gesù si è poggiato sul braccio sinistro di Giulia, e sul punto dove è stata toccata esce la seconda Stimmata di questo anno che ha la forma di una Croce.

 

 

 

         7. Dom 10/02/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia, bevi, anche in questa santa giornata i Calici Misti del tuo Gesù; bevi, figlia mia, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati per l’umanità tutta. Immolati, figlia mia, per i figli della perdizione; immolati per coloro che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Guarda, figlia mia, il tuo Gesù sta salendo il Monte: vuoi salirlo con Lui? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) unisciti ai suoi Dolori: vedi come viene offeso in questo istante? <1° grido>(*). Figlia mia, un’altra Spada ha trafitto il Cuore del tuo Gesù e il tuo Cuore(*).(Giulia) Mamma, tu grondi Lacrime di Sangue! Perché piangi, Mammina mia? (Immacolata) Guarda, figlia mia, Gesù si prepara ad abbracciare la Croce per salvare le vostre anime. Guarda l’umanità cosa offre in cambio dell’Amore? guarda quante offese! guarda come vengono sporcati i corpi in questi giorni: COME VIENE OFFESO GESU’, COME VIENE TRAFITTO E MESSO DA PARTE! Figlia mia, immolati ancora per i tuoi figli e per l’umanità intera: SIETE IN POCHI A PREGARE NEL MONDO INTERO. In questa giornata, in questi tempi che Gesù lascia scendere il suo Amore su di voi, guarda.. (Giulia) Mamma.. (Immacolata) ..guarda, figlia mia, le anime che vivono nel peccato!(*) ..non coprirti gli occhi! (Giulia) Mamma, cosa posso fare?(*) E’ STRAZIANTE NEL VEDERE.. (Immacolata) ECCO COSA E’ IL PECCATO: vedi come rende l’anima? dì ai tuoi figli di pregare col Cuore: dinanzi a Dio non potete nascondervi; Dio vede e sente ogni cosa, e tu stai vedendo le anime piene di peccati! (Giulia) Mammina, poggiatevi ancora su di me! (Immacolata) sei un flagello, figlia mia, ma vuoi abbracciare ancora di più la Croce per l’umanità e per i tuoi figli? (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia(*): POGGIATEVI! se servo a guarire quelle anime: FATELO! ma come misera peccatrice, chiedo misericordia al Padre per tutti i miei peccati! (Immacolata) ah, Cocciuta del Cuore della Croce, quanto ti ama Dio: come Strumento ti fai usare come il Padre vuole! Figliuoli, è questo che Dio vuole da ognuno di voi: mettersi a disposizione e lasciarsi usare dal Padre. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo venuti a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi a viverlo nella pienezza dei cuori, a tenerlo alto e a donarlo ai vostri fratelli: ECCO COSA VUOLE DIO DAI SUOI DISCEPOLI: INVIARVI A PORTARE L’AMORE, LA PACE E LA QUIETE DI DIO ALL’UMANITA’! fate fiorire i fiori dalle pietre insegnando l’Amore di Dio che viene dal Cuore della Croce, e oggi la Croce è Viva ed è in mezzo a voi, perché il Parto di Dio è Vivo ed è in mezzo a voi, e vi prepara a camminare nel Solco, a vivere il Solco del Santo Vangelo e a donarlo. Come Mamma, vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: in questo tempo preparatevi alla Penitenza, al Digiuno, e seguite Gesù nel Cammino dell’Amore, nel Cammino della Croce. Rinunciate alle cose del mondo e legatevi all’Amore Pieno che viene dal Segno della Povertà: guardate, un Legno Povero e Semplice che ha svettato la vittoria e ha abbracciato il mio Gesù. Siate Legni Vivi e gioite. Quando sarete perseguitati ancora, quando rideranno di voi, quando vi insulteranno a causa del Nome del mio Gesù, alzate gli occhi al Cielo e gioite perché Dio è con voi, e la vostra ricompensa è piena, e quando si presenta dinanzi a voi la Croce e la Santa Sofferenza, non scappate e non gettatela via, figliuoli, ma con amore accoglietela, perché Dio vi ha abbracciati e vi ha donato il dono della Santa Sofferenza: cosa cercate ancora? ECCO IL MESSAGGIO DEL PADRE CHE COME UMILE ANCELLA VENGO A PORTARVI, AD OGNUNO DI VOI E AL MONDO INTERO! Ricordatevi sempre: SENZA LA SANTA SOFFERENZA NON SI ARRIVA A GIOIRE E NON POTETE ENTRARE PER LA PORTA STRETTA. Allontanate da voi il nemico che usa la via larga e farvi camminare fuori il Solco. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!(*) Devo tenerlo dentro di me quello che hai detto?(*) sì, sì, Mamma!(*) ..posso usare la cordicella per questo?(*) GRAZIE..(*) (Immacolata) Bene, figlia mia, sai bene che dovrai soffrire ancora! (Giulia) ECCOMI, MAMMA! (Immacolata) Volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Luce del Padre sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, per Volere di Dio sono ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento, attraverso il Sale e la Luce. Sono grandi queste parole "Sale e Luce". Chi può donare il Sale e la Luce: SOLO IL PADRE!, e chi vive nell’Amore del Padre è Sale e Luce, e voi siete i Discepoli che camminate nel Solco: anche zoppicando un po’ state facendo buoni passi(*), anche se devo rimproverarvi ogni tanto! È come donarvi del sale, non dovete offendervi! Il Sale viene donato così: rimproverando brucia sulle ferite e si accende la Luce. Quando vi fate una piccola ferita sentite quel bruciore come se si accendesse il fuoco, all’esterno e all’interno di voi: è così che si deve essere Sale e Luce di Dio, con le piccole parole, per farvi capire quanto è semplice il Padre con tutti i figli. Il Sale da sapore al vostro donarvi ai fratelli, all’umanità, e quando vi donate, non guardate la misura, ma donatevi tutti. Dio non guarda la misura quando si dona, ma allarga le braccia e lascia scendere il suo Amore Infinito; dal suo grembo ha lasciato scendere il suo Unico Figlio: chi di noi dona tutto questo? "Vedo il fratello povero e gli do la mano..", ma a mezza misura, "l’altra metà me la tengo io": facendo così non possiamo essere né Sale e neanche Luce. Quando torniamo dal Padre a bussare alla porta "Padre ho peccato, voglio tornare a casa, voglio essere tuo figlio", il Padre fa festa cancellando ogni nostro peccato e ci dona l’abito più bello, e ci mette al primo posto! Noi siamo capaci di fare questo?: doniamo al fratello l’abito che non ci serve più, dicendo "mettiti qui dove gli altri non ti vedono..". Sto parlando un po’ forte: ditemi, sono nel giusto del Vangelo? (Tutti) Sì!(*) (Piccolo Giovanni) E come devo farvi capire che la Legge del Padre è Amore?: è perdono! è usare carità verso tutti!; farvi capire che dovete distaccarvi dalle cose del mondo unendovi in pienezza all’Amore di Dio. togliete le gelosie, togliete gli odii e mettetevi nelle mani del Padre lasciandovi guidare, perché Dio abita nei cuori di tutti i figli: bisogna solo saper ascoltare la Voce del Padre che è dentro di noi, figliuoli, e in questo tempo ascoltatela ancora di più. Io sono sempre vicino a voi e guido sempre i vostri passi, e guardo i sacrifici che fate per amare il Padre(*). <si gira verso Telesfore> Vedo anche gli occhietti stanchi di sonno.. (Telesfore) ..eh, come mai questo sonno? (Piccolo Giovanni) ..di tutti quanti! (Telesfore) c’è pure qualcun altro che dorme? (Piccolo Giovanni) tu non vedi, ma Io si!.. e l’accolgo come un fioretto! Lo so che è difficile camminare nel Solco, ma l’Amore rapisce: LASCIATEVI RAPIRE ANCORA DI PIU’ E ARDETE ANCORA DI PIU’. Siete preziosi dinanzi agli occhi del Padre per quello che fate: a voi sembra poco, ma Dio guarda i piccoli sacrifici, le rinunce. Oggi, voi siete qui, ma il resto del mondo sta trafiggendo il Cuore di Maria: almeno voi siete venuti a consolarla nella Stanza dell’Amore.. e grazie da parte di Dio, e manda Benedizioni copiose su di voi e suoi figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera, figliuoli.. (Telesfore) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) grazie al Padre, a te.. che ci tiene sempre stretti nella tua mano! (Piccolo Giovanni) e come posso lasciarvi? (Telesfore) eh, per questo che non scappiamo! (Piccolo Giovanni) vorreste scappare? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Perché mi stringi la mano, Telesfore? (Telesfore) eh, per tenermi stretto! (Piccolo Giovanni) hai paura di cadere? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) perché, ti sei scoraggiato? (Telesfore) no, scoraggiato no! (Piccolo Giovanni) in questi giorni, stai lavorando per me? (Telesfore) eh, sto cercando di fare, però mi trovo troppo indietro.. non riesco a.. (Piccolo Giovanni) Io volevo sapere: stai lavorando per me? (Telesfore) si, sto lavorando, ma.. (Piccolo Giovanni) lo so che sei indietro! (Telesfore) sto facendo.. quello che sto facendo, sto facendo bene o.. (Piccolo Giovanni) si, è quello che ti chiedevo! (Telesfore) cioè, questa è una prima parte, che poi, successivamente verrà messo tutta in.. in perfezione! (Piccolo Giovanni) non devi dirmi quello che già conosco! (Telesfore) io avevo in mente un altro.. un altro posto dove mettere.. però.. non so se la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..dillo a me.. (Telesfore) eh, la Cocciuta mi sgrida! (Piccolo Giovanni) e dillo a me! (Telesfore) nella stanza dell’Altare fare il tuo archivio! (Piccolo Giovanni) ancora no! (Telesfore) ancora no: più in la? (Piccolo Giovanni) si <si ride un pò> .. non ti sgriderà! (Telesfore) si! Comunque con Paolo penso che riusciamo.. il progetto.. forse con Paolo.. ma con la Cocciuta forse è un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..basta che fate scegliere a Lei. Sai, le donne sono fatte così: anche quando Dio le rapisce, amano l’ordine, e l’ordine viene da Dio: LE COSE PERFETTE: le conosci, Paolo? (Paolo) le cose perfette? Sì! ....... (Piccolo Giovanni) è quello che vuole anche Lei! Non grida quando c’è la perfezione: quando vede il disordine, lì grida e come grida! (Paolo) ma non sempre però grida, eh, anche quando lo vede, a volte se lo tiene dentro: è vero? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) perché ci sarebbe stato da gridare in questo periodo: un bel po’ anche! (Piccolo Giovanni) si, ma sapete quello che fa? (Paolo) usa la cordicella! (Piccolo Giovanni) si, per non mortificare voi usa la cordicella.. ma lo fa con amore, non per mettersi in mostra; ma griderà, questo ve lo garantisco: GRIDERA’ QUANDO IL PADRE GLI LASCIA IL CAMPO LIBERO! (Paolo) quindi, per il momento se li tiene ancora dentro? (Piccolo Giovanni) specialmente in questo tempo! Voi cosa fate in questo tempo? (Paolo) cosa facciamo? dovremmo fare un po’ tutto quello di cui hai parlato prima! (Piccolo Giovanni) bravo! Consolate il Cuore di Maria, stategli vicino, perché il suo Cuore gronda Sangue e viene trafitto attimo per attimo, in modo particolare dai Confratelli!(*) ..anche in questa giornata! In questo tempo di Dolore è Mamma, e guarda ognuno di voi; il Dolore di una Mamma è grande nel vedere i propri figli che si perdono!(*) <si gira nuovamente verso Telesfore> Ma dimmi ancora: cosa vuoi fare? e hai paura della Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, cosa voglio fare! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare ancora.. (Telesfore) ..dell’archivio? <Giovanni annuisce> e vabbè, però adesso è meglio non.. perché ancora ci vuole tempo! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare ancora e hai paura della Piccola Cocciuta? me lo vuoi dire o no? (Telesfore) eh.. paura di dirgli dove deve venire l’archivio, no, come lo voglio fare io (Piccolo Giovanni) eh, è là che è il problema.. (Telesfore) ..eh, è quello il problema! (Piccolo Giovanni) come lo vuoi fare tu.. (Telesfore) ah.. (Piccolo Giovanni) ..devi chiedere a Lei come lo vuole fare! (Telesfore) è questo il problema! Comunque, purché va bene.. purché.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ti costa parlare con Lei? non è la tua anima? (Telesfore) vabbè.. (Piccolo Giovanni) ..se non parli non puoi sapere la sua risposta! (Telesfore) ancora non ho parlato perché ancora è presto per parlare! (Piccolo Giovanni) che aspetti, l’ultimo giorno? (Telesfore) allora dici che gliene parlo? <Giovanni annuisce> vabbè, stasera gliene parlo! Anzi, dobbiamo parlarne insieme con Paolo, pure?(*) ..perché Paolo è l’architetto.. (Piccolo Giovanni) ..è chi mette le travi? <si ride un pò> (Telesfore) eh, le travi le mette il Padre.. <Telesfore si mette a ridere e anche Giovanni> (Piccolo Giovanni) ..vi faccio ridere adesso?(*) Ah, figliuoli miei, quanto vi amo: anche nel Dolore, nella Sofferenza che sta per arrivare c’è il sorriso della Croce, ed è bello gioire per la Croce: più il carico è pesante e più si gioisce, e voi non conoscete il carico che porta la Piccola Cocciuta in questo tempo, il Padre si è poggiato e i Dolori sono enormi: per l’umanità, per la Chiesa tutta e per i Figli Ministri: E’ UN BEL CARICO CHE PORTA! Ma portatelo anche voi: immolatevi, figliuoli, perché siete i Discepoli, le Suorine, le Colonne; e in questo tempo fate un po’ di penitenza: so quanta ne state facendo, ma immolatevi un altro pochino per consolare il Cuore di Maria(*). Cosa vuoi dirmi, Paolo? (Paolo) eh, che ti devo dire?: tu sai tutto! (Piccolo Giovanni) sei triste? (Paolo) no, non è che sia triste, è che.. (Piccolo Giovanni) ..non vedi una via d’uscita? (Paolo) è veramente difficile la vita su questa terra! (Piccolo Giovanni) bisogna guardarla con gli occhi della Croce, perché guardarla con gli occhi del mondo è difficile si: ma se si guarda con gli occhi della Croce è dolce ed è raggiante: E’ SALE E LUCE! non so se hai capito! (Paolo) eh, ho capito, ho capito e ne sono convinto.. (Piccolo Giovanni) ..lo so, ma dici "dobbiamo vivere.. " (Paolo) ..eh! (Piccolo Giovanni) anch’Io dovevo combattere col mondo, ma il mio punto fermo era il Padre: LA PORTA E’ LUI, e le porte che vedevo nel mondo le guardavo con distacco, rimanendo fermo nella Linea Dritta. È così che dovete fare: combattere con l’Amore, col Silenzio, perché Dio può tutto!; noi dobbiamo donare solo la Luce, l’Amore e il Sale ai fratelli, all’umanità intera. sono semplici queste parole? (Paolo) ..sono.. (Piccolo Giovanni) ..penso che tutti.. (Paolo) ..sono semplici e chiare.. (Piccolo Giovanni) ..potete capirle, vero? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è questo che Io vi dono: la gioia e la semplicità, l’Amore che solo il Padre può donare ad ognuno di voi e voi potete donarla a tutti! ....... Quanto vi amo! Non mi fermo mai di lodare e benedire il Padre per avermi mandato in mezzo a voi e che mi manda ancora. Ma vi chiedo di pregare per il mio popolo(*): IL FRATELLO DOMENICO GRONDA LACRIME DI SANGUE PER COME STANNO PREPARANDO LA SUA FESTA! Consolatelo e pregate voi: immolatevi in quella giornata. Figliuoli, Io chino il capo e piango: NON FATEMI USARE, figliuoli, NON FATEMI USARE! Raccontate di me, la mia semplicità, il mio Amore alla Croce, il mio Amore verso Maria e verso tutti non scartando nessuno: non l’ho mai fatto. Siano semplici le cose che scrivete di me, perché sono nei cuori di tutti i piccoli ricordi, l’Amore del Padre che ho lasciato nei vostri cuori ............. e così, nella semplicità, parlate di Giovanni. <si volge di nuovo Telesfore> Tu cosa stai facendo? (Telesfore) io sono rimasto soltanto al titolo, ancora! (Piccolo Giovanni) è bello: hai aperto la porta! (Telesfore) sì! Sai che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) ti volevo parlare di quel titolo là, però, forse, ancora.. (Piccolo Giovanni) puoi dirlo! (Telesfore) "puoi dirlo?", non.. non.. adesso? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) solo il titolo dico? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) il titolo del libro si chiama "L’AMORE DI GIOVANNI", poi una "E’ " e poi trattini.. puntati.. (Piccolo Giovanni) ..e poi? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..e poi? (Telesfore) ..poi dire anche le.. MISTERO? (Piccolo Giovanni) no, puoi dirlo? (Telesfore) eh.. forse adesso non lo ricordo!(*) (Piccolo Giovanni) Cosa hai scritto ancora? (Telesfore) eh, adesso non mi ricordo <e Giovanni ride>: devo andare a leggere! (Piccolo Giovanni) l’AMORE DI GIOVANNI E’.. (Telesfore) l’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo! (Piccolo Giovanni) hai visto che ti sei ricordato? (Telesfore) me lo hai fatto ricordare tu! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) mi fa lavorare e Io vi faccio ridere. Bene.. (Telesfore) ..il titolo è bello, però il contenuto è quello che.. (Piccolo Giovanni) <dice scherzando> ..e il contenuto è brutto? (Telesfore) cioè, su queste Parole si deve scrivere il contenuto? (Piccolo Giovanni) e come hai aperto la porta farai anche le stanze! Ci sei arrivato? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) hai aperto la porta? (Telesfore) la stanza c’è.. però bisogna solo.. (Paolo) ..bisogna riempirla.. (Telesfore) ..RIEMPIRLA.. <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) questo è furbacchione, fa capire sempre che non sa niente.. (Paolo) ..e invece sa tutto! (Piccolo Giovanni) ..che dentro di lui non c’è niente: quante cose voleva nascondermi, ma Io le conoscevo già. A volte la Piccola Cocciuta mi raccontava "Franco oggi mi ha detto che ha sentito questa cosa, ma non vuole che te lo dica".. (Paolo) ..e tu lo sapevi già? (Piccolo Giovanni) ..e Io lo sapevo già: facevo parlare la Piccola Cocciuta come rispetto di ascoltarla, e lui si arrabbiava chiudendosi e non dicendo più nulla, perché sapeva che la Piccola Cocciuta non era capace, e non lo è neanche adesso, di tenersi dentro di se quello che diceva: tutt’ora viene a gridare.. prima lo faceva al telefono, adesso il telefono è diretto: hai capito? (Telesfore) ho capito! E’ per questo che mi hai fatto tutti.. con la scusa che cercavi il messaggio mi facevi fare le fotocopie del diario? (Piccolo Giovanni) e tu non parlavi! <risata esplosiva> (Telesfore) però, qualcosa non.. (Piccolo Giovanni) ..me l’hai nascosta, tu dici? (Telesfore) cioè.. apparentemente, perché tu già la conoscevi! (Piccolo Giovanni) Le sgridate se le prendeva la Piccola Cocciuta "dì a tuo marito di farmi questa cosa", e Lei, poverina, diceva "don Mario: non la vuole fare!", e l’ubbidienza la doveva portare Lei, perché Io la mettevo all’ubbidienza.. e con le buone girava per convincerti, e ci riusciva a volte: è vero? (Telesfore) sì, e dovevo.. andare in giro a cercare.. comunque l’unica cosa è.. (Piccolo Giovanni) ..ti scocciavi un poco.. (Telesfore) ..era il diario.. quello che.. trovavo tutto! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo! (Telesfore) e quindi, per farti creare i siti, dovevo farti una fotocopia del diario.. (Piccolo Giovanni) ..che non volevi! (Paolo) lo sai che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) giochiamo agli indovinelli? <risata esplosiva> ..dimmi! (Paolo) per dirlo agli altri, anche, perché tu lo sai già! Le tue pubblicazioni, le dobbiamo mettere.. le dobbiamo raccogliere.. (Piccolo Giovanni) si.. (Paolo) ..e metterle.. a mio avviso, poi se tu sei d’accordo, non so.. esposte in una vetrinetta? (Piccolo Giovanni) raccogliere i pensieri di tutte le anime che mi hanno conosciuto? ..Sì, metterli in una vetrinetta, ma anche scrivere in povertà qualcosa! (Paolo) Sì! (Piccolo Giovanni) hai capito? ..qualcosa di piccolo.. di povero.. (Telesfore) Ogni.. ogni figlio che ti.. che ti ha seguito, cioè dovrebbe scrivere un suo diario personale.. (Piccolo Giovanni) ..non un diario.. (Telesfore) ..un diario.. come si dice? (Piccolo Giovanni) ..ciò che ha colpito nel cuore. [Paolo, cosa stai pensando?] (Paolo) eh, sto pensando tante cose, adesso! (Piccolo Giovanni) tutte insieme? (Paolo) eh, tutte a una volta li stavo pensando! (Piccolo Giovanni) ..e come.. (Paolo) ..qualcosa da.. (Piccolo Giovanni) .. e come fai a pensarli tutti insieme.. (Paolo) ..e non lo so come faccio! ..qualcosa da esporre all’esterno e qualcosa anche delle.. delle riflessioni personali.. da raccogliere da noi tutti e metterli anche all’interno! (Piccolo Giovanni) si, basta che vi ricordiate almeno un pochino del mio Amore! (Paolo) eccome no! (Piccolo Giovanni) grazie! Adesso mi sono commosso: vi chiedo scusa! (Paolo) però mi dirai quando devo fare la vetrinetta? (Piccolo Giovanni) anche adesso! (Paolo) eh, si, però, senza quella sega io non posso farla! <tutti a ridere> (Piccolo Giovanni) sei capriccioso, sei! (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..aspetta, aspetta.. (Paolo) ..me lo dirai tu, come e quando! (Piccolo Giovanni) si! Bene, è bello stare con voi: è bello parlare, ma poi è faticoso sia per ..... .. per scrivere.. come lo era per me. E’ gioioso stare a parlare con voi: vi dico grazie per tutto quello che fate: grazie perché mi fate vivere, figliuoli, ma il Cuore della Piccola Cocciuta sta bussando. Cosa mi devi dire? (Giulia) Giovanni, perdonami, ma avevo paura che andavi via senza che potevo chiederti quelle cose nel Cuore! Posso farti alcune domande nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, anima mia!(*) (Giulia) Grazie, Giovanni, e perdonami se il Cuore bussava! Ora posso farti una domanda mia, nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si(*). (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi chiedo sempre di rimanere nel Solco: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici. Figliuoli, ora consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) figliuoli, ricordate che morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre, e ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo. Figliuoli, quando sentite il Bimbo battere dentro di voi, non spaventatevi, sono Io che voglio le coccole. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli, il Sale e la Luce del Padre è scesa in mezzo a voi: donateli al mondo camminando sempre nell’Amore di Dio. Io sono la Mamma dei Dolori e in questo tempo vi chiedo di abbracciare i Dolori: fermate i flagelli, perché il mondo è nelle vostre mani. Figli e Discepoli della Croce, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, FIGLIUOLI! Io vi benedico col Segno Tremendo della Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del Cuore della Croce. Grazie per le Lodi che avete innalzato, Pargoli del mio Cuore.

 

 

         8. Giov 14/02/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, con i Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione che trafiggono il Cuore di mia Madre. Abbraccia i miei e i tuoi Dolori del Parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, Strumento del Cuore del Padre. Vieni, figlia, sali con me il Monte: prendi parte ai miei Dolori <1° grido>(*). (Giulia) Gesù! Gesù, dove stai andando?(*) (Gesù) vieni, figlia mia, sali con me il Monte!(*) Unisciti ancora ai Santi Chiodi: abbracciali per le Mura di Roma. Vedi, figlia mia, stanno cadendo e sono bagnati da Sangue Innocente; immolati, abbraccia ancora con me i Santi Chiodi! (Giulia) Gesù, come sono lunghi! (Gesù) guarda chi li mette, figlia mia! <2° grido>(*). (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro perché il mio viene meno!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia, prendi il respiro dal Legno della Croce, perché Io ad esso mi sono abbracciato e solo il Legno mi ha donato tutto! L’ho abbracciato e l’ho portato per voi, e di mia Volontà mi sono lasciato inchiodare per donarvi la Vita Eterna. Ecco il Legno della Croce, ecco la mia Povertà: spogliato da tutto sono stato messo su un Legno; da guardare, non ha nessuna bellezza, ma vi ha donato la vita, ed Io vengo ancora in mezzo a voi a portarlo, e porto i miei Dolori: il parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta del Cuore del Padre. Figlia mia, vuoi ancora abbracciare tutti i Dolori che il Padre ti dona per l’umanità? (Giulia) sì, Gesù, ardentemente!(*) (Gesù) figlia del mio Cuore, abbraccia le Piaghe che il Padre ti dona e portale per i Figli Ministri, per la Chiesa tutta, e nel silenzio, come tu sai fare, prega, perché in questo attimo un altro flagello sta scendendo sull’umanità! (Giulia) Gesù: FERMALO! (Gesù) non toccare! (Giulia) poggiati su di me, Gesù, ma fermalo! <3° grido>(*). (Gesù) Vedi, figlia mia, una parte si è fermata, ma sono poche le anime che si immolano e mi aprono il cuore! (Giulia) Gesù, che ne è delle anime che sono cadute? fammi soffrire ancora ma salvale!(*) Gesù, vedo delle anime che bruciano!(*) (Gesù) non toccarle! Vedi, figlia mia, le creature che non vogliono riconoscermi come Dio e Signore cadono nella Geenna!(*) (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) sei un flagello: che vuoi fare ancora? Immolati e lascia al Padre ciò che ha deciso! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, e il Vangelo è uno solo, ed è segnato ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figliuoli, ricordate sempre di stare attenti al mio nemico: in questo tempo non donategli spazio; pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Il Solco che Io vi ho segnato è profondo, non uscite fuori dal Solco. Figliuoli miei, ricordate di chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ora mi fermo a parlare un po’ del Legno Santo della Croce!(*) Ecco, Maria ai Piedi della Croce mi guardava, e una Mamma, guardando il proprio Figliuolo, in quell’istante guardava l’umanità che si perdeva dietro le cose del mondo e lasciando solo il Legno che mi ha abbracciato; quel Legno che ha sentito i miei battiti, il mio Sussurro d’Amore per ognuno di voi e per il mondo intero. In questa serata invito ognuno di voi ad immolarsi su quel Legno: il Letto che Io ho preparato per tutti voi, figli del mio Cuore. Vedete, figliuoli cari, il mio nemico vuole trascinarvi nella sua rete del mondo: nella ricchezza, dove Io non abito. Preparate i vostri cuori alla Pasqua che viene, ma preparateli nella Povertà, nell’Amore, nell’essere fratelli e figli di un Padre solo, e il vostro Padre abita nei Cieli dove ha preparato il Banchetto per fare festa con ognuno di voi; ma la festa si fa quando si passa per la Via Stretta, portando sulle proprie spalle il Legno Santo della Croce. Figliuoli miei, non scaricate la Santa Sofferenza; non gettate per terra il Legno della Croce: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA; Io sto salendo il Monte, figliuoli del mio Cuore, e lo faccio di mia Volontà. Nel guardare i vostri errori dovrei solo abbassare la mano: Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma sono Padre di Misericordia Infinita e aspetto tutti i miei figli: vedo e sento i cuori di ognuno di voi, del mondo intero, e chino il capo: i figli che mi amano si possono contare sulle dita di una sola mano, e siete in pochi. Figliuoli, se non amate il Padre non potete donare nulla ai vostri fratelli. Guardate nel profondo dei vostri cuori, cercate tutto quello che non mi appartiene e toglietelo, figliuoli, nulla mi è nascosto, ricordatelo. Io passo e accarezzo i cuori di ognuno di voi perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. Mi servo dello Strumento per parlare, ma la Piccola Cocciuta è solo uno Strumento che Io uso, e la Musica è il Vangelo: la mia Parola Viva e reale in mezzo a voi. Siate coscienti di tutto questo, figliuoli del mio Cuore. Ecco, guardate con Amore il Legno dove Maria ha abbracciato ognuno di voi come figli(*), e nell’abbracciare ognuno d voi ha abbracciato l’umanità. Ecco la Mamma che viene a portare il suo pianto, i suoi Dolori, ma il suo Cuore Immacolato trionferà, e il male sarà annientato: Pace e Gioia, Letizia, regneranno sulla terra. Vi chiedo di vivere questa Pasqua che scende in mezzo a voi nell’Amore Vivo della Croce, figliuoli del mio Cuore. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo ancora anime cariche di peccati!(*) Gesù, perché me li fai vedere?(*) (Gesù) guardale, figlia, e invita l’umanità a pregare! Invita i tuoi figli a vivere nell’Amore e nella Grazia del Padre. (Giulia) Gesù! (Gesù) Guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) c’è una porta, Gesù! (Gesù) Aprila!(*) (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) Vedi quel Calice? (Giulia) come è bello, Gesù! (Gesù) prendilo e bevi!(*) Bevi, ce n’è ancora, figlia mia! (Giulia) Gesù, aiutami!(*) <4° grido>(*). (Gesù) Il Calice che hai bevuto è per il Papa: vedi, è nell’Orto degli Ulivi a pregare da solo e il suo abito è macchiato di Sangue!(*) (Giulia) Gesù, cosa gli hanno fatto? (Gesù) sollevalo: è per terra!(*) (Giulia) Gesù, si è alzato! (Gesù) Vedi, guarda la Roccia! (Giulia) è bagnata di Sangue, Gesù, e il Sangue sta cadendo sulla terra! Gesù, sta coprendo tutto! (Gesù) non temere, vedi, ci sono le Barche: sono pronte! (Giulia) cosa devo fare, Gesù! (Gesù) porta tutti i tuoi figli! (Giulia) Gesù, non mi ascoltano e mi cadono di qua e di là! (Gesù) portali tu sulle tue spalle come faccio Io, vedi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ricordate che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, e vengo solo a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo e vi invito sempre a tenerlo alto, figliuoli del mio Cuore(*). Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Croce di Cristo Gesù sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli! Amen, Amen, Amen(*). Eccomi. Nell’Amore Infinito del padre sono ancora in mezzo a voi portandovi sempre sulla Linea Dritta del Santo Vangelo: la Spada, la Parola Viva, l’Amore del Padre che scende in mezzo a noi. Figli e discepoli dell’Unica Parola Viva, benedico e lodo il Padre per tutto quello che mi ha donato: la gioia di vivere nel Paradiso e la gioia di vivere in mezzo a voi, e parlare attraverso lo Strumento. Il mio Amore è stato ed è sempre grande per ognuno di voi. Figliuoli, vi ho cresciuti nell’Amore del Vangelo, vi ho sempre parlato di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità e di ognuno di voi, e in questa serata di Pace, di Gioia, di Letizia Piena del Padre, Io sono ancora qui nella Stanza che il Padre ha costruito per ognuno di voi e per il mondo intero: una Luce che brilla nel mondo, e la Luce siete voi: i Discepoli: il Sale e la Luce del mondo. Il Sale che dona la Sapienza del Padre; la Luce che arde è la Parola di Dio che arde nei cuori di tutti i figli. E in questa serata Io guardo i cuori di ognuno e mi fermo a guardare con tenerezza e Amore Vivo il cuore del figliuolo Francesco(*): l’ho chiamato e ha risposto! È venuto a trovarmi! Il Padre ed Io conosciamo com’è venuto, ma ha risposto, e donare il Sì a Dio non è poco! Il Sì si dona nella Pienezza della Croce; il Sì si dona nella sofferenza; il Sì si dona nell’allargare le braccia e accogliere il fratello povero, emarginato, e il Padre ed Io conosciamo come è stato donato il Sì. Francesco, figlio del mio Cuore, ricordati sempre che sono stato Io a cercarti, a bussare alla porta del tuo cuore, e ancora sono fermo ad aspettare!(*) In questo attimo sto bussando: busso, busso implorando al Padre ciò che arde nel tuo cuore e nel cuore della tua sposa, ma la gioia più grande che mi hai donato, è nell’avere risposto, e non tutti i figli rispondono alla mia chiamata!(*) Cosa vuoi dirmi, Francesco? (Francesco) sono qui perché mi hai chiamato, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) solo questo? (Francesco) si! (Piccolo Giovanni) e Io ti dico grazie per essere venuto ad accogliere l’Acqua Viva del Padre, l’Acqua che scende e non fa avere più sete. Io ti ho chiamato per preparare il tuo cuore ad essere Roccia: ROCCIA VIVA DEL PADRE per donarti all’umanità. Il tuo compito d’ora innanzi sarà ancora più pesante, ma Io ho sigillato il tuo cuore e abito dentro di te, nella tua casa vivo accarezzando e visitando i tuoi cari. Il mio Amore è così grande, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno è per Volere del Padre che Io ti ho chiamato, per indicarti la Via Stretta: il Solco e il Santo Vangelo da donare all’umanità! D’ora innanzi quando parlerai e griderai, parlerai col mio Cuore, perché il Padre così ha scritto nel Grande Libro. Non scandalizzarti, figlio mio, Dio ha trovato grazia su di te e sulla tua sposa e vi usa come Strumenti dell’Unico Amore: del Santo Vangelo! Non spaventatevi, il Padre è Uno solo e lo Strumento è sigillato dal Segno del Pane dei Cieli, è sigillato dal Sigillo della Croce(*). <Giovanni alza le maniche del vestito di Giulia e mostra ai presenti le Stimmate delle Braccia>(*). Ero Io a mostrare i Segni Divini del Padre, e ora l’ho fatto ancora, perché la Piccola Cocciuta non lo fa, è rimasta all’Ubbidienza che Io gli ho donato, nel silenzio e nella sofferenza, cammina: Camminate anche voi, figliuoli! (Giulia) Giovanni, devo farti alcune domande nel Cuore: posso farle? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) anima mia, perché sei triste? (Giulia) Giovanni, tu lo sai!(*) (Piccolo Giovanni) coraggio, figliuola, non fermarti: vai avanti, il Padre ha preparato la Corona, ma ancora devi lavorare per i tuoi figli! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Telesfore) eh! Oggi è S. Valentino: la festa degli innamorati, qui! ..e in Paradiso com’è? vale lo stesso? (Piccolo Giovanni) conosci la storia del Santo? (Telesfore) no, non la conosco! (Piccolo Giovanni) è stato ucciso per coronare l’amore: in Cielo si vive solo dell’Amore di Dio, voi sulla terra lo vivete in pieno.. (Telesfore) ..eh! (Piccolo Giovanni) ..l’Amore di Dio? (Telesfore) eh, in pieno no, comunque..! (Piccolo Giovanni) è quello che è valido: il matrimonio è un Sacramento e va vissuto nell’Amore di Dio. Voi siete i Tabernacoli, e i vostri corpi vanno rispettati e amarli nella Pienezza di Dio attimo per attimo, non solo in questa giornata! Non è il dono: il regalo, che riempie l’Amore, è l’Amore che è dentro di voi che deve bruciare per Dio. Voi siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e dovete amare come Dio ama ognuno di voi. Hai capito, Telesfore? (Telesfore) sì, ho capito! Però io ti voglio fare l’auguri sia da parte mia che da parte delle tue spose, perché queste sono tutte tue spose, o no? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) AUGURI! <Telesfore bacia Giovanni>. (Piccolo Giovanni) il bacio l’hai donato a me o alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) a te e pure a Lei.. a Lei gliel’ho dato stamattina! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) ..faccio ridere un po’: sono capriccioso come sempre e scandalizzo qualcuno, ma il mio Sacerdozio è fermo sulla Croce, e voi che mi conoscevate bene, facevo le battute anche su tutto. Cosa hai portato come regalo? (Telesfore) eh, il cuore! (Piccolo Giovanni) e questa mattina cosa gli hai portato? (Telesfore) ..e stamattina(*).. alla Cocciuta? <Giovanni sorridendo annuisce> Eh, il Tesoro più Grande gli ho portato stamattina! (Piccolo Giovanni) dove l’hai nascosto? (Telesfore) dove l’ho nascosto? non l’ho nascosto! (Piccolo Giovanni) il Tesoro più Grande, dov’è che è nascosto? (Telesfore) eh, nel cuore! ..cioè.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..dove l’hai preso? (Telesfore) nel Tabernacolo l’ho preso! (Piccolo Giovanni) ecco! (Telesfore) mò questi vogliono sapere cosa gli ho regalato.. (Piccolo Giovanni) ..e nel Tabernacolo chi ci abita? (Telesfore) eh, ci abita Gesù! (Piccolo Giovanni) e vedi che i tuoi figli hanno capito?(*) Avete capito? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e il Regalo più Grande è donare Gesù ai fratelli: E’ QUESTO CHE VUOLE IL PADRE DA OGNUNO DI NOI! Ma dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? c’è una piccola spina che vorresti dire! (Telesfore) mha, sono tutto confuso, no!.. del sogno di stanotte, forse? <Giovanni non assente> no? ..non so! (Piccolo Giovanni) c’è una piccola spina che punge! (Telesfore) forse non mi sono preparato bene ancora per quella spina.. (Piccolo Giovanni) ..ma c’è! (Telesfore) c’è, però non so come.. (Piccolo Giovanni) come dirlo? (Telesfore) come dirlo perché è un po’ difficile capire! (Piccolo Giovanni) Io ti capisco: se vuoi parlare ti lascio libero, perché il Padre lascia liberi! (Telesfore) mha, posso accennare qualche cosa.. (Piccolo Giovanni) ..aspetto! (Telesfore) l’Amore del Paradiso, no.. cioè, abbiamo.. ehm.. è come l’amore sulla terra? (Piccolo Giovanni) no, non è.. (Telesfore) ..non è come.. non c’è gelosia? <Giovanni scuote la testa> niente? (Piccolo Giovanni) no(*): l’Amore di Dio non conosce gelosie, si dona senza misure! (Telesfore) l’Amore che deve venire anche sulla terra, no, il.. è l’Uomo Nuovo.. il Nuovo Adamo.. il Nuovo Adamo come tu dicevi sempre.. (Piccolo Giovanni) ..si? (Telesfore) quindi, verrà anche sulla terra questo Amore? (Piccolo Giovanni) si, ve l’ho spiegato tante volte! (Telesfore) però, non è stato capito! ..almeno, qualcuno.. (Piccolo Giovanni) ..qualcuno un po’: in pienezza ha capito la Piccola Cocciuta, ma non può spiegarvelo, mi limitavo Io a dirvi poche cose, anche se potevo dirvi tutto, ma non eravate ancora pronti! A volte dicevo alla Piccola Cocciuta "Questa sera spiego tutto", e Lei, con Amore di Dio mi fermava dicendomi "ancora non sono pronti e si potrebbero perdere", e Io che conoscevo e conosco i cuori di ognuno di voi, mi fermavo inserendo nel mio parlare molti segreti, ma in pochi avete capito!(*) (Telesfore) io, più o meno ho capito qualche cosa? (Piccolo Giovanni) si e no! (Telesfore) si e no! (Piccolo Giovanni) sai perché? (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) perché vuoi ragionare con la mente: è il cuore quello che comprende tutto, e fai confusione tra il cuore e la mente! ma qualcosa l’hai capita, non temere! Sei rimasto male? (Telesfore) no, no, anzi volevo più approfondire, però.. meglio.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamo i tempi al Padre!(*) non affrettate i tempi di Dio: sappiate aspettare!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa sta ardendo nel tuo cuore? (Paolo) quello che sto pensando.. (Piccolo Giovanni) ..in questo istante.. (Paolo) ..è giusto? (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) stavo pensando: l’Amore di cui parlava Telesfore, scenderà sulla terra quando si sarà adempiuto il Progetto che viene da Fatima? (Piccolo Giovanni) si(*): E’ DA FATIMA CHE PARTE TUTTO! La promessa che Maria ha lasciato: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ (Paolo) quindi noi stiamo percorrendo quella Strada.. (Piccolo Giovanni) ..LA VIA DI FATIMA: il Solco del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo!(*) Sei rimasto turbato? (Paolo) no, contento! (Piccolo Giovanni) nella Gioia del Padre.. (Paolo) ..si (Piccolo Giovanni) ..perché dovete gioire nella Gioia Piena della Croce, figliuoli del mio Cuore! Vedo il cuore di Francesco un po’ turbato! (Francesco) no!(*) (Paolo) è normale, no? (Piccolo Giovanni) si!(*) Ma Io sto andando a visitare i vostri cari! i cari di ognuno di voi! i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera!(*) ..e porto con me la Piccola Cocciuta: non spaventatevi!(**) <Giulia rimane esanime per qualche minuto> Ecco, figliuoli, ho accarezzato tutti i vostri cari, i figli emarginati(*). Quando ritornavo a casa da questo Luogo: dalla Stanza che il Padre ha preparato, rientravo nella mia Capanna, lungo la strada incontravo molte anime e mi fermavo a donare il mio Amore: LA PAROLA E LA CAREZZA DEL PADRE, dicendo ad ognuno "Gesù ha parlato e invita l’umanità a vivere di Croce, di Povertà e di Amore"; FATELO ANCHE VOI: amate, perdonate, usate carità verso tutti. Figliuoli, è bello rimanere a parlare con voi, ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre mio! Ricordate sempre: state attenti al nemico, non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce; non dategli spazio ma combattete con l’amore: LUI E’ ODIO, VOI SIETE L’AMORE DI DIO, TENETE SEMPRE ALTA LA SPADA DEL SANTO VANGELO! Figliuoli, vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) Sì! <rispettosamente e con amore, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) Ricordate sempre che morire è nascere e vivere nel Cuore del Padre, figliuoli. Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine della Croce. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (Gesù) Ecco, figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: non prostratevi ad altri dei. Ricordate sempre che la Croce l’ho abbracciata solo Io, e voi vivete perché Io vi ho abbracciati e vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne: preparatevi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui in mezzo a voi e ha sete e fame: venite così come siete a fare festa. Sposa, preparati a gioire della Gioia Piena. (Giulia) Eccomi, mio Signore e mio Dio! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(*). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore(*). Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; venite e bevetene tutti; venite e mangiatene tutti. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). Ai miei discepoli ho detto "Fate questo ricordandovi del mio Amore: Io verrò e berrò del Nuovo e mangerò con ognuno di voi" (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia(*), bevi!(*), bevi!(*) <5° grido>(*). Mangia!(*), Mangia!(*). ...... Paolo!(*) Mangia ...... Donatemi ai vostri fratelli: preparate la Via Stretta per le Spose. Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi e vengo ad abitare nei vostri cuori: accoglietemi come un Bimbo, perché Io sono Dio Bambino e voglio essere cullato nei vostri cuori; ma vi chiedo: non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza. Vivete l’Amore che il Padre lascia scendere su di voi, e il Mistero che stiamo vivendo è grande, e non potete ancora comprenderlo! Scenderà la Luce Piena che arderà nei vostri cuori e comprenderete l’Amore Vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figliuoli del mio Cuore, ora gioite perché lo Sposo è con voi e abita nei vostri cuori: fate festa e la festa sia piena, figliuoli, perché Io sono qui e guardo, con Amore accarezzo tutti voi, figli del mio Cuore, ma aspetto con Amore tutti per fare festa. Il mio Banchetto è pronto per tutti, e come Padre accolgo tutti i miei figli nell’Amore e nella Misericordia Infinita(*). 

 

<Preghiera di Giulia al Padre>

 

Padre, Padre mio, guarda benigno i figli

che hanno aperto il cuore: SII MISERICORDIOSO.

Padre mio, bussa, bussa alla porta,

e se non vieni aperto 

lascia scendere il tuo Amore.

Tu hai la Chiave dei cuori di 

ognuno di noi: ENTRA E FAI FESTA!

Come misera peccatrice mi inchino dinanzi a te

chiedendo misericordia per me,

per l’umanità e per i miei figli,

e sono sicura che tu mi ascolti, Padre,

e ti dico grazie per tutto quello che farai

perché il tuo Amore non ha misure, Padre!

 

(*)(Gesù) Eccomi, Io mi sono donato. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che si è donato all’umanità e ad ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Ma ricordate sempre: Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e mi dono per Amore, siate coscienti di tutto questo. Vi chiedo ancora di stare attenti al mio nemico: non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza. Io ora vi lascio: aspettatemi, figliuoli, verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta della Croce, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna>. (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure!(*) Consolate ancora il Cuore di Maria, perché in questo attimo è stato trafitto, figliuoli. Ora unite la Catena Santa(*) e ricordatevi sempre che Io sono Papà; ricordate sempre che la Croce l’ho abbracciata solo Io per ognuno di voi: il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna. Siate coscienti di tutto questo e preparate i vostri cuori alla Pasqua che viene in mezzo a voi! Ora preghiamo con la Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli del mio Cuore "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen.": ricordate sempre queste parole, siate coscienti. Figliuoli, andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori, ma allontanate da voi il mio nemico, figliuoli. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie alla creatura che incorona Maria in questa serata! (Giulia) grazie, Papà, grazie! (Gesù) sapete cosa dovete fare: il Sole brilla! (Giulia) com’è grande il tuo Cuore, Papà, rimani, rimani sempre con noi!(*) (Gesù) accontentati di quello che hai ricevuto, anima mia!(*)

 

 

          9. Ven 15/02/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia mia, vuoi aiutarmi ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Vedi come soffre Maria? vuoi accettare ancora i Dolori per Figli Ministri? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Io mi poggio ancora su di te. Figlia, grazie per i tuoi "Sì". Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Gesù si è poggiato sul costato di Giulia, e sul punto dove è stata toccata esce la terza Stimmata di questo anno.

 

 

         10. Dom 17/02/2002, ore 15.20, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia, anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù; bevi i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per i tuoi figli; immolati per le Mura di Roma; immolati per l’umanità tutta; unisciti ai Dolori di Gesù. Guarda, figlia mia, Lui gronda Sangue per l’umanità intera: consola il suo Cuore, abbracciati alla Croce <1° grido>(*). (Giulia) Mamma, donami la costanza e la forza! Mammina mia, donami la costanza e la forza di abbracciare i Dolori di Gesù! (Immacolata) ecco, figliuola, Guarda il tuo Gesù che sale il Monte: cammina dietro di Lui e porta sulle tue spalle la Croce, il Legno Vivo che vi ha donato la Vita Eterna. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli e i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figliuoli, Io sono Mamma, e Mamma dei Dolori; in Umiltà e in Ubbidienza al Padre giro pellegrina nel mondo a portare il Seme di Dio, a indicare la Via che porta alla Santa Sofferenza: ai Santi Dolori del mio Gesù, e in questo tempo vi invito ad abbracciare la Croce, a rinunciare al male e a camminare nel Solco di Dio. Figliuoli, ricordate che non c’è salvezza senza la Croce: il mio Gesù l’ha abbracciata e la porta per ognuno di voi, voi portatela per i vostri fratelli: per i figli deboli, per i poveri, per gli emarginati, per i figli drogati, per i figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Il mio grido di Mamma è di guardare la Croce del mio Gesù; vi invito ancora una volta: STATE ATTENTI AL MIO NEMICO, non dategli spazio, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portatemi i vostri nemici, figli del mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, abbraccia con amore i Santi Dolori e consola il Cuore del tuo Gesù. Vedi, guarda quanti figli lo stanno offendendo?(*) (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) immolati come tu sai fare: abbraccia con amore i Dolori del Parto Vivo, ma grida quando sei nel giusto del Vangelo e non temere niente e nessuno, grida con la voce di Giovanni, figlia mia! (Giulia) Mamma, donami la forza perché la mia viene meno! (Immacolata) guarda Gesù, guarda come soffre: prendi la forza dai suoi Dolori(*) (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ecco, figlia, Io sono qui in mezzo a voi a portare all’umanità il Progetto di Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo, nella Stanza dell’Amore che il Padre ha lasciato scendere per ognuno di voi che siete qui riuniti e per l’umanità intera, per i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Io vedo e sento i cuori di ognuno di voi, e in questo attimo li sto ascoltando: CHIEDETE NEL GIUSTO DEL VANGELO E VI SARA’ CONCESSO, figliuoli, perché sono Mamma e busso al Cuore del Padre!(*) Scenda su di voi il Fuoco di Pentecoste. Ardete nell’Amore del Padre e gridate la Verità di Dio: DIO E’ VIVO ED E’ IN MEZZO A VOI E ASPETTA I VOSTRI CUORI, ASPETTA I PROPRI FIGLI CHE RITORNINO A CASA! Ora guarda, figlia mia, ma non spaventarti di ciò che vedi(*). (Giulia) Mamma, posso dire quello che sto vedendo? (Immacolata) no: tienilo nel tuo Cuore e immolati! (Giulia) sì, Mamma!(*) (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Pace e l’Amore di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, nell’Amore del Padre sono ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento, invitandovi sempre a camminare sulla Linea del Santo Vangelo, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E oggi, avete ascoltato la Parola Viva: state attenti al nemico, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce, ma vivete e mangiate la Parola Viva del padre donandola ai fratelli, all’umanità intera. Dio è Padre e noi tutti siamo figli di un Unico Padre: NON PROSTRATEVI AD ALTRI DEI CHE NON PORTANO IL SEGNO DEI CHIODI, IL SEGNO DELLA CROCE, IL SEGNO DELLA SANTA SOFFERENZA. Chinate i vostri capi solo dinanzi al Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è segnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figliuoli, vivete questo tempo nel raccoglimento, nella preghiera, nella sofferenza, ma siano i vostri volti accesi e pieni di gioia guardando il Legno della Croce: Gesù che per Amore ha abbracciato i Dolori per ognuno di noi! Ed è bello gioire ed amare con l’Amore Vivo della Croce: il Solco; il Solco di Dio è lungo ed è profondo. In questo tempo non uscite fuori il Solco, abbracciate con amore e vivete la Povertà della Croce, figliuoli del mio Cuore. Ecco, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito a preparare i vostri cuori alla Pasqua che viene, all’Agnello Candido che avanza per donarsi per l’umanità: l’Agnello senza macchia. Camminate con amore verso la Croce; aprite i vostri cuori in pienezza alla Croce, e solo quando i vostri cuori sono aperti e liberi dalle cose del mondo, chiedete e otterrete. Se avete fede potete spostare le montagne, ma la fede non si poggia sulle cose del mondo ma sulla Povertà, sulla Croce, abbracciando i Santi Dolori. Figliuoli, ricordatelo, offrite al Cuore del Padre i fioretti: i più piccoli, i più semplici, i fioretti puri che partono dal cuore non dalle labbra; e ricordate che il Padre vede e sente ogni cosa: nulla gli è nascosto, e non potete nascondervi: non c’è luogo dove il Padre non possa vedervi o ascoltare ciò che dite e fate, figliuoli del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre; benedico il suo Amore e mi inchino dinanzi alla sua Misericordia Infinita: BENEDITELO ANCHE VOI E CHINATE I VOSTRI CAPI DINANZI ALL’AMORE, DINANZI ALLA LUCE CHE SOLO LUI PUO’ DONARCI, figli del mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno(*). Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché sei agitato in questa giornata? (Telesfore) bo: io non mi sento agitato! (Piccolo Giovanni) non puoi nascondermi: il tuo cuore batte! (Telesfore) c’ho sonno! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) stavo pensando, poco fa, no, oltre le sofferenze che tu avevi nella tua Capanna, c’avevi anche le Stimmate nascoste? (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) sì! Perché vuoi sapere questo? (Telesfore) eh, tanto per sapere, no! (Piccolo Giovanni) non è tanto per sapere.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..dì la verità! (Telesfore) ché delle volte, quanto stavi qui presente, no, io vedevo che ad un certo punto.. come se.. se sentivi dei <Dolori.. come dire.. erano i Chiodi che.. (Piccolo Giovanni) sì! È un altro segreto! (Telesfore) eh, forse non.. non mi dovevo permettere a dirlo! (Piccolo Giovanni) ti ho risposto! (Telesfore) eh, quindi si può sapere! ..e naturalmente perché poi io lo devo scrivere, no?(*) quando? (Piccolo Giovanni) PRESTO!(*) Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) c’è una tua suorina, no, che mi ha incaricato di farti una carezza (Piccolo Giovanni) voglio sapere il nome (Telesfore) il nome? (Piccolo Giovanni) dovete imparare ad essere Luce, Trasparenza, Verità (Telesfore) poi gli altri si ingelosiscono.. (Piccolo Giovanni) ..no, non deve esistere.. (Telesfore) ..non deve esistere.. (Piccolo Giovanni) ..la gelosia nella Casa del Padre!: IMPARATELO, E IMARATE A RISPETTARE LO STRUMENTO CHE PARLA CON LA VOCE DEL PADRE!: prima tu e poi tutti gli altri!(*) Ora dì il nome! (Telesfore) è Annamaria (Piccolo Giovanni) e lo può dire o fare attraverso lo Strumento, perché è Lei che è stata scelta. Se vi rimprovera.. accogliete poi il rimprovero! (Telesfore) intanto il rimprovero l’ho preso io, adesso! (Piccolo Giovanni) tu per prima perché non ascolti quello che dice la Piccola Cocciuta, e le figlie che conoscono bene che tutto deve passare attraverso lo Strumento, se si ama Dio. Ora puoi farmi la carezza, perché Io grido ma.. e dono il mio Amore! ma ricordate bene: Io amo l’Ubbidienza, e voglio essere ascoltato nell’Ubbidienza. Prima tu, Telesfore, e tutti voi, Discepoli, Colonne e Suorine. Ricordate che Dio è Padre e allarga le braccia per accogliere tutti i figli, e quando rimprovera è perché ama e non vuole perdervi, ma farvi camminare nel Solco. Io non ho mai amato la Gelosia: DOVETE ELIMINARLA E FAR NASCERE LE PIANTICELLE DELL’AMORE, PERCHE’ DIO E’ AMORE(*). Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) sei scandalizzato di questo? (Paolo) no, io non sono scandalizzato (Piccolo Giovanni) mi dai un po’ di ragione? (Paolo) no, la ragione te la do pienamente. Sono perplesso, però, sui risultati, perché qua, di gelosia ce n’è tantissima, e cresce di giorno in giorno anziché diminuire, e i risultati si vedono! (Piccolo Giovanni) lo so, ma devo farvi ridere un po’: ANCHE I DISCEPOLI ERANO GELOSI TRA DI LORO, perché tutti volevano stare vicini a Gesù, anche se erano sempre con Lui volevano avere i primi posti, essere accarezzati, mentre Gesù accarezzava tutti, perché tutti siamo figli! (Paolo) e di quelli che si sono allontanati che mi dici? (Piccolo Giovanni) di pregare. Le pecorelle non si perdono: lasciate a Dio questo compito! Voi camminate, andate avanti, perché il Padre li raccoglie, li cura e li porta sulla spalle! Ma.. (Paolo) ..sono contento.. (Piccolo Giovanni) ..è Lui che fa questo! (Paolo) è il Sigillo? (Piccolo Giovanni) BRAVO! Il Sigillo di dio non viene tolto da nessuno: L’UOMO NON PUO’ CANCELLARE IL SIGILLO DI DIO!, ricordatelo sempre, figliuoli miei(*). Guardo con amore le due creature che sono venute a visitarmi!: le amo e le stringo al mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno. PRESTO IL VOSTRO CUORE SARA’ CONSOLATO NELL’AMORE E NELLA MISERICORDIA DEL PADRE! Apritevi in pienezza e lasciate operare la Mano del Padre che scende su di voi col Segno Tremendo della Croce, figli! Paolo! (Paolo) sì ....... (Piccolo Giovanni) ..La Croce quando si poggia fa un po’ male, ma se si crede in pienezza il Dolore viene portato con Amore......... COME MI POGGIO SU DI TE E SU TUTTI I FIGLI CHE MI DONANO UN PO’ DI SPAZIO! Ma in modo particolare mi poggio sulla Piccola Cocciuta, perché Lei deve portarvi tutti sulle sue spalle, perché ancora tutti quanti zoppicate, e il peso lo porta Lei perché vi ama(*). AVETE CAPITO? (Paolo)(Piccolo Giovanni) ma non siate tristi, Lei è contenta: quando il Padre si poggia arde d’Amore quando gli viene donata la Croce, perché Lei è stata mandata per portarla: IL SUO COMPITO E’ ABBRACCIARE I DOLORI E SCONFIGGERE IL MALE! Sostenetela col vostro amore, con la vostra preghiera costante, ma ricordate: QUELLO CHE IO AMO E’ L’UBBIDIENZA, e l’ho accolta dal primo istante perché in Lei ho trovato l’Ubbidienza al Padre, alla Croce, al Santo Vangelo e al Sacerdozio Vivo: FATELO ANCHE VOI!(*) Telesfore, cosa c’è ancora nel tuo cuore che vuoi dirmi? (Telesfore) eh! Ti chiedo perdono di quello che ho combinato! (Piccolo Giovanni) lascia stare: cosa vuoi dirmi tu? (Telesfore) cosa ti voglio dire io? Eh, cosa ti voglio dire io? Ho ripreso n’altra volta a scrivere, finalmente.. (Piccolo Giovanni) ..quello l’ho visto già! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Io voglio sapere cosa vuoi dirmi, e non far finta di non capire! (Telesfore) e non mi viene! (Piccolo Giovanni) ti viene!(*) (Telesfore) dimmela tu qualche cosa! (Piccolo Giovanni) tu.. (Telesfore)..e che ti devo dire mo?: non mi viene niente! (Piccolo Giovanni) non fare così.. (Telesfore) ..ti voglio bene? (Piccolo Giovanni) ..sennò ridono tutti! <si ride un po’> (*)C’è una cosa che vuoi chiedere e puoi farlo se vuoi! (Telesfore) ah, posso farlo? non è che l’abbia fatto qualcun altro prima? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) tu non temere! (Telesfore) eh! Su quel canto che ha fatto la Piccola Cocciuta, ci mancano delle frasi, non so quante.. (Piccolo Giovanni) ..per questo c’aveva già pensato.. (Telesfore) ..è questo.. è questo che.. (Piccolo Giovanni) ..non è quello che devi chiedermi! (Telesfore) cosa devo chiedere allora?(*) ..e se non mi apri la testa io non.. o il cuore..(*) (Piccolo Giovanni) Guarda i miei occhi!(*) Ora ti sei ricordato?(*) (Telesfore) non mi viene, Giovanni!(*) ..il sogno di stanotte? (Piccolo Giovanni) eh! Ci vuole così tanto per farti parlare! (Telesfore) e che cosa.. cioè, ero lì, in quel.. proprio in quel punto dove io ricordo di essere stato? ..ma non riuscivo a capire che cosa.. dovevo fare: pulire, si.. (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi ricordo quel percorso dalla tua Capanna fino la.. è questo che non ho capito, il significato di quel.. (Piccolo Giovanni) PULIRE! (Telesfore) pulire?(*) (Piccolo Giovanni) Non capisci il significato di "Pulire"? (Telesfore) si, il significato di pulire, capisco.. (Piccolo Giovanni) ..e fallo presto! (Telesfore) ci devo ritornare?(*) ma non è che devo ritornare da solo? (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) perché quella che pulisce è la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) chi ama e apre il cuore al Padre in pienezza può farlo! (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta sa quello che deve fare, ma quando viene chiesto come è stato chiesto a te, devi farlo! (Telesfore) quindi io devo ritornare la? (Piccolo Giovanni) si. Ci vuole così tanto per farti parlare! (Telesfore) eh, ci vuole aperta la chiave.. se non apri la chiave.. (Piccolo Giovanni) ..e la chiave ce l’hai tu: tu devi girarla!(*) Bene, cosa devi dirmi, Piccola Cocciuta? (Giulia) Giovanni, posso farti delle domande nel Cuore.. mie? (Piccolo Giovanni) si(*) (Giulia) ora ne devo fare altre: posso farle, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si(*) (Giulia) Giovanni, hai visto il dono che hanno portato alla Mamma? cosa devo fare? possiamo offrirlo subito o aspettare? (Piccolo Giovanni) fatelo! (Giulia) mi dai i Nomi, Giovanni?(*) (Piccolo Giovanni) ..il resto lo conoscete! (Giulia) sì, Giovanni, grazie! ..perdonaci quando facciamo soffrire il tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) abita nel tuo petto, l’hai dimenticato, Cocciuta? (Giulia) no, Giovanni! (Piccolo Giovanni) bene, figlia mia. Ora vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) figliuoli, ricordate sempre che morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vedete che le mie mani tremano ancora?(*) ..è l’emozione di stare vicino a voi! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli; e ricordate: IN QUESTO TEMPO CONSOLATE IL CUORE DI MARIA E UNITEVI ALL’AMORE DEL PADRE CHE GUARDA TUTTI I SUOI FIGLI! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, LA Luce del Padre è scesa in mezzo a voi. La Parola Viva di Dio ha acceso le fiammelle nei vostri cuori: siate vigilanti, pregate e non lasciatevi confondere dal mio nemico, sia il vostro sì "Sì al Padre". Io sono in mezzo a voi per Ubbidienza al Padre e mi inchino Si..(*) ..mi inchino Signore nell’Umiltà, nell’Amore, nella Carità, nell’allargare le braccia, come Mamma solo dinanzi al Vangelo e alla Croce. Voi, figliuoli, inchinatevi dinanzi al Vangelo e alla Croce allontanando da voi, dalle vostre case, dalle vostre vie, il nemico. Il Solco, la Via Stretta, sia il vostro camminare: CHI ABITA E AMA LA VIA STRETTA AMA IL MIO GESU’, RINNEGANDO IL NEMICO. Dio conosce ciò che vi necessita, e lascia scendere la Manna su di voi. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli: la Parola Viva. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Dico grazie ad ognuno di voi per il tempo che avete speso per il mio Gesù. Vi sarà donato a larghe misure! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità, figliuoli del Cuore della Croce. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli e Discepoli del Cuore della Croce.

 

 

         11. Giov 21/02/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Gioisci, figlia mia, nell’abbracciare i Santi Dolori per l’umanità tutta, per i Grandi della Casa del Padre. Immolati, perché il Parto Vivo passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati in questo tempo, abbraccia con me i Santi Chiodi: vieni, figlia, saliamo il Monte <1° grido>(*). (Giulia) Gesù! Gesù, quanto Sangue!(*) Quanto Sangue, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, il Sangue che tu vedi sono altri flagelli che scendono sull’umanità: siete in pochi a pregare! Pregate col cuore! (Giulia) Gesù, cosa posso fare ancora? (Gesù) il velo lo stai tenendo con le tue mani, ma l’umanità è sorda e non vuole ascoltare il Grido del Parto: non vuole accettare il Pianto di Maria! Vieni, figlia mia, unisciti ancora ai miei Dolori: abbraccia ancora i Santi Chiodi! (Giulia) eccomi, Gesù! <2° grido>(*). (Gesù) sollevati, anima mia, sollevati e consola il Cuore di mia Madre: guarda, è curva a pregare per l’umanità intera e per ognuno di voi. LEI E’ MAMMA E MAMMA DEI DOLORI: la Mamma che vi ha abbracciati ai Piedi della Croce, e Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali, e per Volere del Padre veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo e Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per donarvi la Vita. Di questo siete coscienti, figliuoli? la mia Verità è la Croce e Io mi presento nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: non vi è altra Verità, non vi è altro Dio che vi porti il Segno Tremendo della Croce. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce, e di mia Volontà l’ho abbracciato perché Io sono stato per primo ad amarvi e a cercarvi come miei figli e discepoli dell’Unica Verità del Cuore della Croce. Figliuoli miei, ecco, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, e il Mistero che stiamo vivendo è Mistero di Roccia, e la Roccia è il Padre, e niente e nessuno può distruggere la Roccia Viva. Il Padre mi ha mandato per donarvi la Vita: ora voi dovete decidere se volete amare Dio o volete amare Satana!(*) Io vi ho lasciati liberi da sempre, ma ho donato la mia Vita per ognuno di voi e vi ho riscattati col mio Sangue, e il prezzo che ho pagato è il Sangue e l’Acqua che è uscito dal mio Costato, ed è il Sacrificio che viene celebrato nel Mistero Nascosto: il Mistero del mio Amore che ho lasciato ad ognuno di voi, e mi dono sempre perché vi amo. Figli del mio Cuore, se dovrei guardare tutti gli errori(*) dovrei fare questo gesto(*): Abbassare la mano <in segno di maledizione>(*). Ma Maria, Madre mia e Madre vostra, la tiene ferma, e guardare i suoi occhi(*) come(*) non posso ascoltare il suo Grido?: E’ L’UMANITA’ CHE NON L’ASCOLTA! Guardate gli occhi di Maria! in questo tempo ascoltate il suo Grido! raccogliete le sue Lacrime e pregate, figliuoli: solo la preghiera vi rimane e l’amore verso il Padre che è l’Unica Verità, l’Unica Fonte Viva. State vedendo i tempi che stanno scendendo su di voi: AGGRAPPATEVI ALLA CROCE, allontanate il mio nemico: col suo ultimo strascico di coda sta confondendo molti miei Figli Ministri promettendo miracoli e poteri! Ricordate, figliuoli, che il Miracolo Vivo è la Croce, e il Potere è nelle mani del Padre. Voi siete solo un soffio di polvere dinanzi alla Roccia Viva, e Dio usa i suoi Strumenti a suo piacimento, ed ognuno di voi è uno Strumento del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: LASCIATEVI USARE, pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi i vostri nemici: coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo i vostri cuori trafiggono il Cuore di mia Madre e il mio Cuore, perché voi siete fatti a mia Immagine e Somiglianza, figli del mio Cuore. Eccomi, Io sono qui sul Legno della Croce e ho allargato ancora le braccia per ognuno di voi e per il mondo intero: Io parlo a voi e parlo al mondo intero, perché tutti siete i miei figli, e in questo tempo vi invito a pregare col Cuore. Figliuoli miei, pregate, perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre; non conoscete n’è l’ora e neanche il giorno che Io verrò, e ricordate che Io verrò anche come Giudice a dividere il Grano dalla zizzania! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, ricordati sempre il tuo primo messaggio!(*) (Giulia) sì, Gesù, ma aiutami! (Gesù) sii salda come sempre: tu sei stata mandata dal Padre a combattere il male! (Giulia) Gesù, donami la tua forza: stringi le mie mani!(*) (Gesù) vai avanti, anima mia, e non temere niente e nessuno: la mia Grazia è su di te, e la Spada che porti è la Spada del Vangelo! Vedi, figlia mia, guarda, vedi la Roccia?(*) (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) vieni!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vieni!(*) Porta i tuoi figli!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) Ecco il Mistero! (Giulia) non lo posso dire? (Gesù) no, figlia mia, ancora non è tempo, ma presto tutti lo vedrete! Ora tu lo stai vivendo! (Giulia) Gesù, mi arde il Cuore da gridarlo! (Gesù) ora grida solo "DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA", ma porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle in questo tempo, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Vi invito ancora a tenere alto il Santo Vangelo, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori e a donarlo al mondo, perché Io vengo solo a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO!(*) non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico perché Io sono il Dio Antico: LA ROCCIA CHE RIMANE SALDA! Vi chiedo ancora di pregare per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi: è curvo e porta la Croce da solo per l’umanità intera, figliuoli del mio Cuore! Ora vi invito ancora una volta a decidere cosa volete fare: amare la Croce, amare il Vangelo, camminare la Via Stretta o ascoltare la voce del nemico? Io vi lascio liberi in questo tempo. Figliuoli del mio Cuore, è tempo di penitenza, è tempo di preghiera, è tempo di guardare nei vostri cuori e di togliere tutto quello che non mi appartiene! Figli miei, Io vi offro la Croce: E’ QUESTA LA MIA RICCHEZZA, Io vi offro la Vita Eterna, la Gioia di salire al Padre: DECIDETE COSA VOLETE FARE NEL CAMMINO DELLA PASQUA, ma pregate, pregate, pregate, pregate per la Pace, figliuoli, pregate perché sulla terra non c’è la mia pace perché non la cercate, vi poggiate sugli uomini ma gli uomini non possono donarvi la pace: la Pace scende dal Cuore della Croce abbracciando la mano al fratello e al Padre; "Padre, ho peccato, voglio tornare a Casa. Voglio essere tuo figlio": E’ QUESTO CHE DOVETE BUSSARE E CHIEDERE AL CUORE DEL PADRE, e la Pace scende, ma i rumori del mondo non fanno scendere la pace. Figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi: nella Stanza dell’Amore, nel Mistero Vivo, il Progetto che viene da Fatima trionferà nel mondo intero e in questo Luogo sigillato dal Padre! non ascoltate la voce del nemico ma allontanatela da voi, perché voi siete stati sigillati da Giovanni, e Giovanni è stato mandato dal Padre per far ardere il Fuoco dello Spirito Santo in mezzo a voi e nel mondo intero!(*) Figli, siate coscienti di ciò che sto dicendo e non scandalizzatevi del mio Amore: Io vi amo, vi voglio tutti salvi e santi nell’Amore del Padre. tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome! (Giulia) sì, Gesù: eccomi! con la tua Grazia usami come vuoi! (Gesù) sia benedetto il tuo Nome, figlia mia, perché fai gioire il mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, non sono degna! (Gesù) sono Io a decidere se sei degna o no! (Giulia) perdonami, Gesù!(*) (Gesù) non è un rimprovero, figlia mia, ma è una gioia! Rimani sempre Cocciuta come il Padre ti ha mandata e grida con la Voce di Giovanni la Verità del Santo Vangelo! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli! Amen, Amen, Amen(*). Pace a voi, figli. Eccomi. Nell’Amore Infinito del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a parlare con la Parola Viva, a camminare nel Solco del Santo Vangelo: la Verità che vi ho sempre donato e vi dono tutt’ora. Il Vangelo è vivere nel Cuore di Dio, è donare Dio ai fratelli, all’umanità. E in questo tempo Dio si dona all’umanità attraverso la Croce, attraverso il Sacrificio del suo Unico Figlio, ma l’umanità è sorda ed è cieca: non vuole ascoltare e non vuole vedere! Avete ascoltato la Parola Viva? avete meditato, assaporato: ciò che il Padre ha donato al Figlio, il Figlio ha donato ad ognuno di noi(*), e se riuscite a comprendere e ascoltare col cuore la Parola, i Frutti crescono; e chi di voi che ama il Padre non sa donare Frutti buoni? L’Amore quando si dona al fratello, si dona nella pienezza e nella Luce del Padre: Io vi ho donato tutto nell’Amore e nella Luce del Padre, non ho nascosto nulla. Ho lasciato un Pezzo di Carta chiedendo "la Messa", ma dai miei cari non è stata celebrata, e il mio Cuore è stato trafitto. Mi sono poggiato sulle Colonne, su di voi, sullo Strumento, e il mio Cuore gioisce perché la mia Messa è stata celebrata!(*) AMEN, PADRE, LODE AL TUO NOME! Non scandalizzatevi di queste Parole voi che siete i miei Discepoli: IO VI HO SCELTI UNO AD UNO E MI SONO POGGIATO SU DI VOI, PERCHE’ VOI SIETE LA LUCE DEL MONDO: I FIGLI CHE DEVONO ANNIENTARE IL MALE. Dovete solo mettere i vostri cuori a disposizione del Padre che vi usa come Lui vuole: così come Io mi sono messo a disposizione del Padre(*). Il mio Cuore gronda Sangue nel petto della Piccola Cocciuta come gronda Sangue il Cuore del Fratello Domenico (Lentini), che viene usato, ma non per amore, ma per le cose del mondo che Lui non amava: il suo Cuore ardeva per la Croce. Pregate, pregate per il mio popolo(*), perché Io chino il capo e piango come piange Domenico in questi giorni. Offritegli il vostro amore, pregate secondo le sue Intenzioni, figliuoli miei, ma non siate tristi: Io parlo ancora di voi nel Paradiso, e gli Angeli e i Santi fanno da Corona e guardano i vostri cuori, e Io parlo attraverso lo Strumento con l’Ordine del Padre, e Dio ai Figli della Croce dona Frutti di Croce: il Santo Vangelo, la Verità che è bagnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato(*). Caro Telesfore <dice prendendo la mano di Telesfore battendogliela delicatamente con la sua mano>, cosa stai combinando in questi giorni? (Telesfore) eh, cosa sto combinando? (Piccolo Giovanni) di bello! (Telesfore) di bello?(*) eh(*) di bello non.. (Piccolo Giovanni) ..non hai fatto nulla? (Telesfore)  sembra di no! (Piccolo Giovanni) ti sei già dimenticato? (Telesfore) la promessa? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ma io ci sono stato stanotte, però! (Piccolo Giovanni) si, lo so (Telesfore) ma non basta quello.. (Piccolo Giovanni) ..ecco: bravo.. (Telesfore) ..questo lo so che non basta.. (Piccolo Giovanni) ..meno male che.. (Telesfore) ..ma almeno qualche cosa.. (Piccolo Giovanni) ..le parole questa sera escono! (Telesfore) ma almeno qualche cosa sono riuscito a farla? perché io mi ricordo confuso, perché avevo dimenticato la frase.. (Piccolo Giovanni) ricordati la promessa! (Telesfore) quella è importante! (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) eh, ma questo ci dobbiamo mettere d’accordo, perché più o meno.. pure la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..e non fatela arrabbiare: lasciate decidere.. (Telesfore) ..a Lei.. (Piccolo Giovanni) ..la data, il giorno! (Telesfore) alzi le mani? ...........(Piccolo Giovanni) vi faccio ridere? E dimmi, cosa vuoi chiedermi ancora? (Telesfore) un’altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) non dirmi che non la ricordi! (Telesfore) non la ricordo, però, sempre.. il timore è sempre di prendere qualche cantata! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) è bello, vedi come ridono i Discepoli! (Telesfore) ma i Discepoli di Gesù com’erano: meglio di.. di questi.. (Piccolo Giovanni) ..peggio di voi! <si ride un pò> (Telesfore) peggio di noi? oh comunque noi siamo un bel po’.. ehm.. un grado in più! (Piccolo Giovanni) i gradi.. <fa un segno di disappunto> ..allora? (Telesfore) allora: la Cocciuta ti ha offerto un dono.. mò.. dove lo dobbiamo mettere il fiume? (Piccolo Giovanni) non è che me l’ha offerto lei! (Telesfore) glielo hai chiesto tu? (Piccolo Giovanni) eh, te l’ha detto! (Telesfore) eh, si, me l’ha detto! (Piccolo Giovanni) lo so, l’ha pagato Lei.. (Telesfore) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..volevi dire questo? (Telesfore) eh, questo, eh! Il posto che ho scelto io va bene.. che ho pensato io?(*) comunque lasciamo decidere a Lei! (Piccolo Giovanni) ti accontento: va bene il posto che hai scelto! (Telesfore) comunque anche Lei penso che sia d’accordo su questo (Piccolo Giovanni) è questo che dovevi dirmi? (Telesfore) questo, si! (Piccolo Giovanni) non c’è null’altro?(*) sei preoccupato! (Telesfore) ah, un’altra cosa: mi sa che dobbiamo fare pure fondo stasera.. eh, alle parole che ho sentito, ci vuole proprio il fondo! (Piccolo Giovanni) se lo dici tu: non volevi mai bere e adesso.. (Telesfore) eh.. <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) bene.. (Telesfore) ..adesso è l’Amore quello che ci fa bere..  (Piccolo Giovanni) ..fate fondo! Cosa vuoi dirmi ancora?(*) (Telesfore) non mi viene! (Piccolo Giovanni) allora lo faccio Io(*) <Giovanni bacia la mano di Telesfore che teneva stretta, e Telesfore a sua volta gli bacia la mano> Dovrei baciare la mano di tutti: cosa dite? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e presentatevi qui dinanzi a me!(*) <Giovanni si inginocchia e attende. Passando davanti all’Altare Centrale, ognuno di noi si accosta a Giovanni e si inginocchia........> ..Io per primo! <doveva Lui baciare per primo la mano di ognuno di noi> ..sollevate la creatura! <Antonietta non riusciva ad alzarsi dopo essersi inginocchiata> (Antonietta) grazie!(**) <qualcuno del gesto così umile di Giovanni si è così commosso tanto da piangere in modo copioso> (Piccolo Giovanni) non inginocchiarti, figlia mia! <una persona anziana non riusciva a inginocchiarsi> (*) sollevate la creatura!(**) PADRE, ORA TUTTO SI E’ ADEMPIUTO!(*) <Giovanni si alza e con l’aiuto di Telesfore si siede sulla poltrona> Avete gioito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nell’Amore del Padre.. (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ..e mi sono commosso anch’Io, e il mio Cuore gronda Sangue nel petto della Piccola Cocciuta, perché il Padre così vuole, e il Sangue è il Sacrificio del Mistero Nascosto. Figli del mio Cuore, voi non potete comprendere: IL GESTO CHE HO FATTO E’ GRANDE, E QUANDO IL SOLE DI FATIMA BRILLERA’, VEDRETE ANCHE IL GESTO CHE AVETE RICEVUTO IN QUESTA SERATA!(*) ....... Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa brucia nel tuo cuore? (Paolo) stavo riflettendo su quello che hai detto.. (Piccolo Giovanni) ..cosa.. (Paolo) SEMBRA CHE SIA SUCCESSO QUALCOSA DI IMPORTANTE! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel Mistero? (Paolo) no, no, no, non voglio entrare nel Mistero! (Piccolo Giovanni) ti prendo in giro, lo sai che sono capriccioso! (Paolo) ma non ci puoi dire altro? (Piccolo Giovanni) cosa hai capito tu? (Paolo) devo dirlo? (Piccolo Giovanni) dimmi cosa hai capito! (Paolo) io, da quello che tu hai detto ho capito che ciò che hai lasciato scritto si è adempiuto! (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) però.. c’è questo "però" da parte mia! Eviden(temente).. io non vedo quello che.. (Piccolo Giovanni) ..quale "però"? (Paolo) c’è ancora qualcosa da fare! (Piccolo Giovanni) cosa? (Paolo) bè, quella domandina che ho presentato lunedì, per esempio.. no, martedì, quand’è.. ho dimenticato il giorno.. <si ride un pò> martedì.. eh, adesso le cose si ripetono una dietro l’altra e quindi mi ero disorientato! (Piccolo Giovanni) hai perso il filo? (Paolo) quindi.. bisogna.. bisogna aspettare anche l’esito di quella richiesta.. affinché tutto vada.. (Piccolo Giovanni) ..hai.. (Paolo) ..vada al posto giusto! (Piccolo Giovanni) hai dimenticato.. (Paolo) ..eh, no, no, no, io.. parlavo come terreno, ecco.. io.. perché ci vogliono anche.. le decisioni.. purtroppo sulla terra: lo so che mi sto preoccupando.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio è Padre, e ciò che Io ho lasciato è Vangelo e aspettavo col Cuore aperto la Messa, e voi l’avete celebrata! (Paolo) quindi è solo una pura e semplice formalità, questa? (Piccolo Giovanni) AVETE CELEBRATO LA MESSA CHE ASPETTAVO ARDENTEMENTE! (Paolo) ma possiamo parlarne o è bene aspettare ancora? (Piccolo Giovanni) Io ne ho parlato! (Paolo) eh! quindi possiamo informare tutti? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) questa sera? (Piccolo Giovanni) come desidera il vostro cuore! (Paolo) la Piccola Cocciuta mi esprimeva qualche perplessità prima di venire nella Stanza: è giusta, no? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) allora lo scelgo io il momento! (Piccolo Giovanni) bene: mi fido dei vostri cuori.. (Paolo) ..e tanto sei sempre tu che me lo fai dire! (Piccolo Giovanni) ..che li vedo! <si ride un pò> Vedete come sono capriccioso? sono il vostro don Mario o non lo sono? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anche se vorrebbero farmi tacere? (Paolo) eh, lo farebbero con piacere! (Piccolo Giovanni) ma Dio non si può chiudere in una stanza e usarlo quando è comodo: DIO NON SI LASCIA NE’ COMPRARE E NEANCHE CORROMPERE: E’ ROCCIA, E’ PADRE, ricordatelo figliuoli miei. Il.. (Paolo) ..te la posso dire un’altra cosa? (Piccolo Giovanni) sì, volevo dire solo che il Vangelo.. (Paolo) ..chiedo scusa.. (Piccolo Giovanni) ..come sei tenero quando chiedi scusa.. il Vangelo non si può cancellare: è questo che volevo dire! Ora puoi chiedermi.. (Paolo) quello che è successo oggi.. a Lagonegro.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..come.. come lo dobbiamo intendere: in senso positivo?(*) forse sono andato troppo avanti? (Piccolo Giovanni) lasciamo.. (Paolo) ..allora lasciamo perdere.. (Piccolo Giovanni) ..mistero: lasciamo mistero! Dimmi ancora! (Paolo) ehm, ti devo dire che man mano che passa il tempo, prendo sempre più coscienza della tua presenza in tutto ciò che faccio: all’ultimo momento, però, prima ci fai buttare il fegato! (Piccolo Giovanni) no.. il Sangue.. (Paolo) ..eh, ma non è la stessa cosa? (Piccolo Giovanni) no.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) il fegato.. è dirlo così: Gesù ha versato il Sangue e lo versa tutt’ora! (Paolo) è un modo di dire, no. Adesso comunque ci sono abituato e non mi aspetto mai niente di positivo prima, eh! (Piccolo Giovanni) ma ti arrabbi! (Paolo) eh, mi arrabbio un po’, certo! (Piccolo Giovanni) ti arrabbi.. (Paolo) ..ma non solo io mi arrabbio.. (Piccolo Giovanni) ..un po’ tutti, perché presi dalle cose terrene dimenticate che i tempi di Dio non sono i tempi vostri: DIO INTERVIENE ALL’ULTIMO MOMENTO! (Paolo) ..eh, ma il batticuore ci prende, però, eh.. (Piccolo Giovanni) ..perché non siete ancora abituati: guardate il vostro orologio, non guardate l’ora del Padre! (Paolo) purtroppo ci siamo legati a quell’orologio.. (Piccolo Giovanni) ..e lo so, e anch’Io guardavo quello, e sgridavo la Piccola Cocciuta quando Io mi fermavo a guardare quello del Padre e Lei guardava quello che era attaccato al muro! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) ma aveva imparato anche Lei! (Paolo) Senti.. se me lo puoi dire, altrimenti.. ma quando Lei viene qua a gridare, come.. come.. (Piccolo Giovanni) ..eh, dovreste vederla! <si ride un pò> (Paolo) ma Lei.. Lei ti vede? (Piccolo Giovanni)(Paolo) ma ti chiama: che fa? (Piccolo Giovanni) non mi chiama! (Paolo) viene qua e ti trova.. (Piccolo Giovanni) ..Lei sale arrabbiata, entra, prende l’Acqua Benedetta, si fa il Segno della Croce, si inginocchia dinanzi al Trono e incomincia a gridare.. (Paolo) ..e tu sei seduto li?.. (Piccolo Giovanni) ..come fa con voi quando la fate arrabbiare! (Paolo) ma tu sei seduto lì sul Trono? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e Lei ti vede? (Piccolo Giovanni) si: VIVO E REALE! (Paolo) ..e tu.. e tu che le dici? (Piccolo Giovanni) Io ascolto e sorrido come gli avevo detto! <si ride un pò> "Quando il tuo don Mario salirà in Cielo, voglio vedere cosa sai combinare"! (Paolo) come per dire "ma guarda: si arrabbia per cose per le quali non ne vale la pena, tanto sono già decise", eh? (Piccolo Giovanni) sono già scritte! <si ride un pò> vi faccio ridere ma è così! E quando si alza, o qualche telefonata la interrompe, non è che va via: ritorna di nuovo.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..a ripetermi "hai capito cosa ho detto?" (Paolo) quindi fa a più tempi? (Piccolo Giovanni) si(*)<si ride un pò>. Chissà cosa diranno i miei Confratelli.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..o chi ascolta questa Voce di Dio che scende in mezzo a voi! (Paolo) me lo immagino! (Piccolo Giovanni) non lo puoi immaginare! (Paolo) nemmeno con l’immaginazione ci arrivo? (Piccolo Giovanni) non lo puoi immaginare! Ora vi chiedo di dire al figlio Francesco che il suo Papà è nella Luce del Padre e gli sarà sempre vicino nel guidarlo nel cammino e nell’Amore di Dio. Diteglielo.. (Paolo) ..domani.. (Piccolo Giovanni) ..da parte mia: PARLERA’ CON LA VOCE DEL PADRE, PERCHE’ E’ STATO SIGILLATO E IL SUO CUORE SARA’ CONSOLATO NELL’AMORE DI DIO! Avete capito? (Paolo) abbiamo capito: lui sarà contento di questo? (Piccolo Giovanni) si, non temete: il Fuoco dello Spirito Santo arde nel suo cuore, perché il Padre l’ha lasciato scendere: è una Luce che arde perché è segnata, e combatterà anche lui con la Spada. Ditegli che Io lo amo e l’ho scelto come mio Discepolo. Non scandalizzatevi di questo!(*) Non devi più chiedermi nulla? (Paolo) sono contento! ...... Bene, figliuoli, avete visto le meraviglie del Padre? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) la gioia che ci dona nel vivere nella sua Stanza, nella Stanza dell’Amore(*), la Stanza del Mistero Vivo che passa e tutti voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, tutti voi che state portando la Croce sulle vostre spalle, non fermatevi e non date spazio al nemico che vuole confondervi e trascinarvi nella sua falsa Luce. Dio, quando sigilla lascia il suo Segno, il Seme che cresce: LA PAROLA, e chi ama e vive e serve la Parola, non può servire due padroni ma uno solo, e la Piccola Cocciuta serve solo Dio portando sulle spalle la Croce e ognuno di voi. Figliuoli, siate coscienti di questo e allontanate il nemico che viene a seminare il suo seme di odio, di divisione; Dio vi ha uniti, e la Catena di Dio non si rompe. Io in questo attimo vado a visitare i cari di ognuno di voi e i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera(*). Dimmi, Paolo, hai capito il significato del bacio? (Paolo) mha.. non credo! (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) eh, nemmeno io ho capito. Cioè, so che è una cosa grande.. (Paolo) ..eh, questo si.. (Telesfore) ..però, ancora non.. (Piccolo Giovanni) e chi di voi ha capito? c’è qualcuno? (Qualcuno) è un segno di ringraziamento! (Piccolo Giovanni) troppo poco: E’ QUALCOSA DI PIU’ GRANDE; sembra un gesto di amore e di ringraziamento, ma è qualcosa di Grande(*). E’ bello sentire le vostre risposte.. cosa mi volevi dire? (Telesfore) a me sembra che si sta ripetendo la stessa scena che si è ripetuta con gli Apostoli, quando Gesù gli ha lavato i piedi! (Piccolo Giovanni) si avvicina un po’.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..al gesto di lavare e baciare i piedi, ma ciò che avete ricevuto in questa serata è più Grande! (Paolo) di quello che è successo allora col lavaggio dei piedi? (Piccolo Giovanni) si(*). Sei rimasto meravigliato? (Paolo) e oramai non mi meraviglia più niente.. non so cosa pensare.. (Piccolo Giovanni) ..nel sentirti dire "più grande di.." (Paolo) ..sì!(*) A me sembra tutto un sogno! (Piccolo Giovanni) E’ IL SOGNO DEL PADRE; E’ IL MISTERO DEL PADRE; E’ IL DONO CHE IL PADRE LASCIA SCENDERE SU DI VOI E SUL MONDO INTERO! (Paolo) ma dimmi una cosa: questo gesto, non è per caso in relazione a ciò che si è realizzato? (Piccolo Giovanni) fa parte anche di quello! ..ma è ancora mistero! Vedete, figliuoli.. a cosa stai pensando adesso? (Paolo) a quello.. stavo cercando di fare qualche collegamento! (Piccolo Giovanni) con la mente no.. (Paolo) ..non ci riesco (Piccolo Giovanni) devi fare i ponti col cuore! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ..e stavo parlando del Mistero che stiamo vivendo: il Mistero che vi dicevo sempre "Ciò che stiamo vivendo qui, con la Piccola Cocciuta, è qualcosa di Grande. Nelle altre apparizioni, visitazioni, non ci sono: ma questa è diversa da tutte le altre: E’ GRANDE PERCHE’ DIO PARLA; DIO SI DONA, e attraverso di tutti noi si fa donare"; TUTTI SIETE STRUMENTI, TUTTI SUONATE LA STESSA MUSICA, e la Musica è il Vangelo, la Musica è la Croce, ed Io ho sempre gridato "se venite in questo Luogo per la Piccola Cocciuta o per ascoltare don Mario, non lo fate, ma venite solo per Gesù, e se non trovate il Vangelo rimanete nelle vostre case": vi ricordate queste Parole? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e ora state trovando il Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non lo lasciate, figliuoli, camminate e vivete nell’Armonia e nella Linea Dritta: nel Solco Profondo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(*). ....... E’ bello rimanere con voi! ...... il Padre me lo concede: non deve chiedere l’ordine a nessuno e Io lo benedico(*), e con gli Angeli e i Santi è una continua Lode che si innalza a Lui(*), con la Schiera degli Angeli della Piccola Cocciuta che fanno da Corona e cantano le Lodi dell’Amore. (Paolo) te la posso fare una domanda personale? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mio fratello.. <il Santo Piero di oggi> (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere? (Paolo) che fa? (Piccolo Giovanni) canta le Lodi e tiene per mano gli Angeli della Piccola Cocciuta: li ho consegnati a Lui! (Paolo) ah, li tiene Lui per mano? (Piccolo Giovanni) si(*) sei contento? (Paolo) tanto!(*) abbracciamelo! (Piccolo Giovanni) vieni ad abbracciarlo!(*) <il Santo Piero abbraccia Paolo tramite lo Strumento> (Santo Piero) abbraccia anche la mamma.. (Paolo) ..grazie.. <Paolo è visibilmente emozionato e molti di noi> (Santo Piero) ..il mio Francesco.. (Paolo) ti voleva tanto bene! (Santo Piero) e gli sto sempre vicino! (Piccolo Giovanni) Non scandalizzatevi di questo gesto! <dice ai presenti. Poi si rivolge a Paolo che stava ritornano al suo posto> non fare battere il tuo cuore!(*) Figlio mio, ecco l’Amore di Dio che scende e brucia, perché lo Spirito Santo è un soffio e si dona a tutti. FIGLI MIEI, NON ASCOLTATE CHI VI ALLONTANA DALLA PAROLA: Io sono Vivo e Reale per Volere del Padre e parlo per Volere del Padre! Vivo perché Dio vive e si dona nel Mistero del Sacrificio.. finitela ora con queste lacrime, ma gioite, perché la mia Gioia è Piena, figliuoli! (Antonietta) sono lacrime di gioia! (Piccolo Giovanni) lo so, ma anche quando vedevo la Piccola Cocciuta che piangeva di gioia, Io gli dicevo "non voglio vedere lacrime"(*). Ma quando la vedo piangere per i Dolori che gli donano gli uomini, piango con Lei: pregate, figliuoli, pregate, perdonate, amate e usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Ti viene sonno, Telesfore? (Telesfore) no, mi viene in mente una.. (Piccolo Giovanni) ..volevi dire qualche altra cosa? (Telesfore) si! Mi viene in mente che io non ho mai pianto! Nella.. (Piccolo Giovanni) ..hai pianto quando sono salito al Cielo Io.. (Telesfore) ..eh, e questa è stata la prima volta, quando tu stavi.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa farai quando salirà al Cielo la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, non lo so se piango o no! <si ride un pò> (Paolo) perché, è già deciso di salirà per primo in Cielo? (Piccolo Giovanni) dicevo "cosa fa.." (Paolo) ah.. (Piccolo Giovanni) ..non pensate, non ve la porto via: ancora deve soffrire! Hai perso il filo? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) <con tono scherzoso> mannaggia! (Telesfore) quando.. quando tu stavi male che eri in ospedale, no, che io sono venuto qua nella Stanza per pregare.. cioè allora mi sono messo a piangere.. allora dal pianto ho capito che.. Giovanni doveva partire.. quindi è stata la prima volta! (Piccolo Giovanni) quando sei venuto a prendere il Bastone.. (Telesfore) eh, forse si.. (Piccolo Giovanni) ..o quando sei tornato che hai lasciato la Piccola Cocciuta? (Telesfore) no, quando ho lasciato la Piccola Cocciuta, perché ancora stavi in.. in agonia! (Piccolo Giovanni) non ero in agonia.. (Telesfore) ..eh.. come.. come si dice.. (Piccolo Giovanni) ..quando siete arrivati voi ero ancora lucido: ricordi, ho stretto la tua mano e ho detto "sto male".. (Telesfore) ..si, vabbè, ma questo è stato in ultimo, quando sei salito.. ma io questo.. questo è stato prima.. (Piccolo Giovanni) ..quando sono salito al Padre.. (Telesfore) ..prima, quando ti abbiamo portato in ospedale, che poi io sono tornato a casa e sono venuto a pregare.. e allora.. (Piccolo Giovanni) ..che hai lasciato la mia sorella a riposare a casa tua? (Telesfore) sii, si.. (Piccolo Giovanni) .. ti ricordi? (Telesfore) si, si! (Piccolo Giovanni) tu non hai riposato ma sei venuto a bussare al Cuore del Padre. E ricordi le parole che ha detto la Piccola Cocciuta quando è passata dinanzi alla statua di Padre Pio? (Telesfore) eh, ma adesso non mi ricordo cosa ha detto! (Piccolo Giovanni) ha gridato anche lì. Strada facendo avete recitato il Santo Rosario, e Lei, piangendo diceva "don Mario, aspettacci", e finito il Santo Rosario siete scesi dalla macchina, passati davanti alla statua di Padre Pio Lei ha gridato a Padre Pio dicendo "non hai fatto nulla": lo ricordi? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e quando siete arrivati dinanzi al portone dell’ospedale, che era chiuso, e non sapeva da dove entrare, ha gridato ancora, ma vi hanno aperto, e le prime cose che ha sussurrato "ci hanno chiamato: un nostro caro sta male", e appena siete saliti per la scala, avete trovato uno dei miei cari fuori non nella stanza dov’ero Io.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ricordi anche questo? (Telesfore) si, si, si, questo si! (Piccolo Giovanni) ..e una delle mie care era vicino: ho stretto prima la mano della Piccola Cocciuta dicendo "sto male".. e Lei mi ha chiesto "cosa ti senti?", e gli ho risposto "mi fa male la pancia", e con la sua tenera mano.. l’ha poggiata sulla mia pancia e poi ho stretto la tua mano.. ricordi.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..anche questo? (Telesfore) io ricordo che quando sei partito eri.. eri legato alla sua mano e alla mia mano.. e noi.. (Piccolo Giovanni) ..e Lei è salita con me..(*) cosa volevi dire? (Telesfore) cioè.. volevo dire che io ringrazio il Padre di avermi permesso di tenere la tua mano stretta.. a salire al Padre e.. e chiedo ancora la Padre di.. di tenermela sempre stretta come me la tieni adesso! (Piccolo Giovanni) vedi che il Padre lo concede?: tenendo la tua mano stretta, tengo la mano di tutti quanti! ..E quello che chiedevo alla Piccola Cocciuta quando stava male, gli dicevo "come ti devo fare il funerale?", e Lei rispondeva in modo semplice "basta che tu sei lì e mi tieni la mano"(*), e Lei ha stretto la mia mano e anche tu(*), e la mia mano sarà sempre legata a tutti voi, perché la Mano del Padre si dona! (Telesfore) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie a voi che mi fate vivere: siate benedetti oggi e sempre, figli del mio Cuore, Discepoli. Abbiamo chiacchierato un po’! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. ricordate che Io sono Sacerdozio Eterno come il Padre ha scritto ma rimango sempre all’Ubbidienza camminando nella Linea Dritta del Santo Vangelo, e facendo camminare tutti voi nella Linea del Santo Vangelo: tenetelo alto e allontanate da voi il nemico, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, l’Amore del Padre non ha limiti e si dona a larghe misure. Ora preparate i vostri cuori: lo Sposo è qui in mezzo a voi e il Banchetto è pronto, preparatevi, perché Io ho sete e fame e voglio mangiare e bere con tutti voi; ma ricordate: la Pasqua è Viva ed è Risorta, vivete con me l’Amore Pieno, spose del mio Cuore. Sposa, preparati. (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(*). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; "venite e bevetene tutti; venite e mangiatene tutti", questo ho detto ai miei Discepoli, e ora invito ognuno di voi a bere e a mangiare con me del Nuovo. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, ricordatevi del mio Amore e fate festa. Tu, Piccola Cocciuta, bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi <3° grido>(*). Mangia!(*), Mangia!(*). ..... Paolo!(*) <mi offre il Calice> hai bevuto? ...... mangia!(*) Donatemi ai vostri fratelli; preparate la Via Stretta per le Spose e gioite perché lo Sposo viene ad abitare nei vostri cuori: cullatelo e fatelo crescere, voi siete i Figli della Luce, i Figli della Pace, vivete l’Amore del Santo Vangelo e non abortitemi. Figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale nel Segno della Croce. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna, figli(*). Beati voi che cercate il mio Amore. Beati voi che bevete e mangiate alla mia Mensa. Ecco lo Sposo che si dona; ecco l’Amore del Padre che scende su di ognuno di voi, figli del mio Cuore. Voi che vivete nella Stanza del Padre che ha lasciato scendere per far crescere la Pianticella dell’Amore, rimanete nella Luce di Dio, camminate e portate nel mondo.. <si perdono alcune parole perché va via l’energia elettrica per alcuni istanti> ..Io sono qui nella Luce e nella Pienezza a portare i Frutti dell’Amore. Non temete niente e nessuno, ma andate avanti con la Parola, seminate, figliuoli, e fate crescere la Pianta Viva; Io sono con voi, vivo dentro di voi, perché voi siete i miei Figli fatti a mia Immagine e Somiglianza, siete sigillati, e il Sigillo della Croce non viene cancellato. Vi chiedo di pregare secondo le mie Intenzioni e di amare col mio Cuore: perdonate, usate carità, solo così potete sconfiggere il nemico, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, e in questo tempo offrite la vostra mano al fratello emarginato; offrite un pezzo di pane a chi vi tende la mano, e donandolo al fratello lo donate a me, figli del mio Cuore! Io ho sete e fame delle vostre anime: offritemi il vostro amore, figliuoli, perché Io sono il vostro Papà e ardo di sentirmi chiamare Papà (Tutti) PAPA' (Gesù) figli, figli del mio Cuore, quanto vi amo!(*) ..e in pochi sono stati a sollevarmi.. <va di nuovo via l’energia elettrica per qualche istante> ..di ciò che sta avvenendo in questa serata. La mia Luce brilla nei vostri cuori ed Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo: SIAMO UN’UNICA COSA PERCHE’ LA CROCE NON SI DIVIDE, RIMANE SEMPRE UNITA E SI DONA A LARGHE MISURE. Figliuoli del mio Cuore, la mia Pasqua è piena ed è risorta, risorgete anche voi nell’Unico Amore della Croce. Io ora vi lascio, ma sono sempre con voi: ABITO NEI VOSTRI CUORI, cullatemi e fatemi vivere, non abortitemi quando uscite fuori. L’Amore che avete ricevuto donatelo ai fratelli e parlate del vostro Gesù che è Vivo ed è in mezzo a voi e abita dentro di voi: NON VERGOGNATEVI DI ME PERCHE’ IO NON MI POSSA VERGOGNARE DI VOI DINANZI AL PADRE MIO QUANDO SARETE CHIAMATI, figli; e ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, cammina nel Fiume dell’Amore e porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle: sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome, ma la mia Grazia è su di te, figlia mia(*). (Giulia) sia benedetto il tuo Nome ora e sempre, perché tu sei veramente il Figlio di Dio che viene a visitare le nostre anime e a donarci il Pane Vivo del tuo Amore: RIMANI CON NOI E DONACI LA TUA QUIETE, Gesù! (Gesù) Ecco, abito in ognuno di voi, figli, e la mia Quiete è scesa su di voi perché ho lasciato scendere il mio Manto, ma pregate, pregate secondo la mia Intenzione, figliuoli. ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna>. (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, è bello riposare nei cuori di ognuno di voi!(*) Quando siete stanchi poggiatevi sul mio Cuore e Io vi faccio la ninna nanna. Ricordatevi che Io sono il vostro Papà, e il Papà stringe i propri bimbi al suo Cuore cantandogli la ninna nanna: LA NINNA NANNA DEL MIO AMORE, e l’Amore del Papà che abita nei Cieli consola i cuori affaticati: lasciatevi consolare dal mio Amore! ricordatevi sempre di avere un Papà. Ora leghiamo la Catena Santa(*) e in questo tempo ricordatevi, figliuoli, che è tempo di penitenza(*). Ricordate, figliuoli, che il Padre conosce cosa vi necessita, e a larghe misure lascia scendere su di voi l’Amore: COME IL PADRE DONA TUTTO A VOI, VOI DONATE TUTTO AI VOSTRI FRATELLI, AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI; quando fate questo ad uno dei miei figli lo fate a me e consolate il Cuore di Maria, Madre mia e Madre vostra. Ora preghiamo con la Preghiera del Padre, lentamente, masticandola e amandola: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli, abbiamo recitato la Preghiera "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen."(*): sigillatela nei vostri cuori e meditate queste Parole; nei momenti bui accendete la Luce del Padre e lasciatela brillare nei vostri cuori. Figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete, vi sarà donato a larghe misure, Figli della Pace. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, l’Amore e la Letizia del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tenete sempre alto il Santo Vangelo, figliuoli miei. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà! Come è grande il tuo Cuore! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto il vostro amore: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane dei Cieli.

 

 

         12. Ven 22/02/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia mia, consola il Cuore di Maria: vedi come soffre in questa giornata per ciò che commette l'umanità? (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) Figlia, immolati ancora! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) grazie, figlia mia, Io mi poggio ancora su di te (Giulia) grazie, Gesù, per questo Dono! (Gesù) grazie a te, figlia, per l'Amore che mi offri. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Gesù si è poggiato sulla spalla destra di Giulia, e sul punto dove è stata toccata esce la quarta Stimmata di questo anno: la Ferita al Costato.

 

 

         13. Dom 24/02/2002, ore 15.50, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.50)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma; figlia mia, consola il tuo Gesù che gronda Sangue per l’umanità, per i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità. Figlia mia, in questo attimo sta scendendo un altro flagello(*): unisciti ai Dolori di Gesù <1° grido>(*). (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore!(*) è troppo grande il flagello che sta scendendo: METTI LA TUA MANO, BUSSA AL CUORE DEL PADRE, poggiatevi ancora su di me. (Immacolata) figlia mia, il Padre si è poggiato su di te, ma l’umanità è sorda e non vuole ascoltare. Ecco, i flagelli scendono perché c’è poco amore: NON RIUSCITE A DISTACCARVI DALLE COSE DEL MONDO E NON CONFIDATE IN PIENEZZA NELL’AMORE DEL PADRE; siano più aperti i vostri cuori all’Amore di Dio. Io parlo a voi e parlo al mondo intero: NON POGGIATEVI SUGLI UOMINI MA POGGIATEVI SU DI DIO CHE E’ VOSTRO PADRE E IL VOSTRO TUTTO, e quando vi poggiate in pienezza su di Lui, la Porta si apre, e la Porta è Dio e lascia scendere il suo Amore in Pienezza sui figli che donano l’Amore. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità dell’Unico Vangelo che è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera, figliuoli. E in questo tempo vi invito a stare dietro al mio Gesù, a prendere la piccola croce quotidiana, a portarla sulle vostre spalle e a camminare con Amore Pieno e Vivo dietro a Gesù: ALL’UNICO MAESTRO CHE VI HA DONATO E VI DONA IL SUO SANGUE E LA SUA CARNE, e quando bevete e mangiate di Lui, cosa cercate ancora? nulla vi può saziare, solo il suo Amore, la sua Misericordia Infinita riempie i vostri cuori di Pace, di Letizia e di Amore: confidate nell’Amore del mio Gesù, aprite i vostri occhi e guardate le meraviglie del suo Amore. Dio vi ha donato e vi dona tutto, avete il dono della vita: CUSTODITELA PERCHE’ SIETE FIGLI FATTI AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO, e Io sono qui in mezzo a voi come Mamma dell’Amore, Mamma dei Dolori, perché ho partorito la Croce per donarvi la Vita: VI HO DONATO IL MIO GESU’, E LUI, CON AMORE SI E’ DONATO ALL’UMANITA’, AD OGNUNO DI VOI. Figliuoli del mio Cuore, in questo tempo siate Mamme della Croce, portate il mio Gesù nel vostro tempo; fate penitenza; immolatevi e fermate i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità. Dio ha messo il mondo nelle vostre mani, dovete decidere voi se vivere ed amare Dio o vivere e amare il mondo! Ma ricordate: Dio vi dona la Vita Eterna, il mondo vi offre la morte! Il mio Cuore Immacolato trionferà perché la Promessa viene da Fatima; figliuoli, siate coscienti di queste Parole e non lasciatevi confondere dal mio nemico. Vivete portando la Santa Sofferenza, abbracciando con amore i Dolori che il Padre vi offre e gioite, perché dove c’è la Sofferenza c’è Dio, c’è la Luce, c’è la Resurrezione, e il mio Gesù è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, immolati per tutti i tuoi figli, per l’umanità intera; consola il tuo Gesù: porta tu oggi la Croce per Lui! (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia! Donatemi la forza! (Immacolata) tu sai bene che solo dal Legno Santo e dal Santo Vangelo puoi prendere la forza e andare avanti! (Giulia) sì, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) gridalo al mondo intero: "Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla"; ricordate sempre che Io non vengo a cambiare nulla, vengo a portare la Linea Dritta del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori, figliuoli miei. Ora guarda un po’ ma non spaventarti di ciò che vedi(*) (Giulia) Mamma, vedo di nuovo delle anime cariche di peccati!(*) COSA POSSO FARE PER PULIRLE? (Immacolata) immolati come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli: INVITALI ALL’AMORE, AL PERDONO E ALLA CARITA’, INVITALI AD ACCOSTARSI AI SACRAMENTI(*). (Giulia) sì, Mammina del mio Cuore!(*) (Immacolata) GRIDA CON LA VOCE DI GIOVANNI E NON TEMERE NIENTE E NESSUNO: LA GRAZIA DI DIO E’ SU DI TE, FIGLIA MIA. Ora sto ascoltando i cuori di ognuno di voi(*): chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Io depongo ai piedi del Trono del Padre ciò che avete messo nel Cuore della Piccola Cocciuta e nel mio Cuore di Mamma, e il Padre vi guarda benigno lasciando scendere copiose benedizioni su di voi, sui vostri cari, ma amate e perdonate e al primo posto portatemi i vostri nemici, figli miei. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e la Luce del Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Con la grazia del Padre sono ancora qui in mezzo a voi, gioioso di portare lo Shalom di Dio. voi sapete bene che la Pace di Dio è la Pace duratura, la Pace che si dona con Cuore, non la pace del mondo: la pace degli uomini che dona la morte. Dio dona la Vita, e avete ascoltato il Vangelo Vivo di questa Santa Giornata <II° dom. di quaresima/A Mt. 17,1-9>: la Meraviglia di Dio che si dona nella Luce ai figli piccoli, semplici: Dio che si manifesta al mondo attraverso le anime; e quelle anime pure che sanno accettare e riconoscere Dio che parla, come oggi parla in mezzo a voi. Nel vedere la Luce piena "E’ bello stare con te: facciamo tre tende", chi di noi sarebbe capace di lasciare tutto e dire "E’ bello stare con te: facciamo tre tende"; si è troppo legati alle cose del mondo, e quando il Padre poggia un solo Dito nel far sentire la Santa Sofferenza, si abbandona Dio. Dove andiamo senza Dio? cosa siamo capaci di fare senza Dio? l’umanità si poggia sugli uomini: sui Grandi, dimenticando l’Unico Padre che può donarci tutto alzando un solo dito. "E’ bello stare con te", ma lo dimentichiamo ascoltando il nemico che ci trascina nei rumori del mondo: nelle ricchezze che non giovano alla nostra santità, e Dio ci vuole tutti santi nella povertà, nel suo Amore e nell’abbracciare la Croce; e quando l’abbracciamo dobbiamo essere coscienti che Dio ci ha guardati, ha visitato il nostro cuore e si è poggiato in pienezza facendoci assaporare la Gioia Viva dei suoi Dolori, e solo assaporando i suoi Dolori possiamo comprendere: ma ricordate, il nemico vuole confondere l’abbraccio della Croce con l’abbraccio del mondo. Io sono qui in mezzo a voi a parlare della Sofferenza, di quanto Amore il Padre mi ha donato per stare in mezzo a voi, e l’Amore ha un prezzo ed è la Croce, sono i Dolori, i Chiodi Vivi che passano attraverso le Mani, attraverso i Piedi, attraverso il Costato e la Piaga Nascosta sulla spalla; Gesù ha saputo amare, ha saputo sopportare i Dolori per farci capire e camminare la Via che Lui ha camminato: NON C’E’ SALVEZZA, NON C’E’ VITA ETERNA, NON C’E’ RESURREZIONE SE NON SI PASSA ATTRAVERSO I DOLORI, ATTRAVERSO LA CROCE, perché vi affannate?perché vi affaticate a portare questo Piccolo Legno che il Padre ha poggiato su di voi? Sapete, il Legno Grande lo porta Gesù per ognuno di voi: siate coscienti dell’Amore del Padre, figliuoli miei, e non affaticate le vostre menti quando il Padre si poggia su di voi. Dio può tutto: se avete fede sposterete le montagne, ma dovete liberare i vostri cuori dalle cose del mondo e vivere nella Pienezza del Santo Vangelo. Come Sacerdozio Eterno vi ho sempre parlato della Verità del Santo Vangelo, ma dovete distaccare i vostri cuori dalle cose del mondo: Io ero distaccato, ma legato alla Croce! LEGATEVI ANCHE VOI PERCHE’ E’ LA VOSTRA UNICA SALVEZZA, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, in questo tempo dovrai abbracciarla ancora di più! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia, cos’ha preparato per te il Padre in questa Pasqua?(*) (Giulia) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) sai sempre dire "" e "Grazie" qualsiasi cosa il Padre ti dona! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, porta sulle tue spalle le pecorelle che zoppicano! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, guarda, figlia mia(*), guarda i cuori dei figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera: OGGI LI LASCIO TOCCARE A TE!(*) (Giulia) Giovanni (Piccolo Giovanni) si, figlia mia(*), vorresti guarirli tutti ma è il Padre che fa questo: tu accarezzali(*) e lascia scendere il Fuoco dell’Amore che è segnato con la Croce! (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia(*) (Giulia) grazie, Giovanni! Giovanni, tu vedi il cuore di Paolo ..... di Luca e di tutti gli altri discepoli: CONSOLALI TU!(*) (Piccolo Giovanni) AMEN, figlia mia!(*) AMEN, AMEN, AMEN! Ricorda sempre loro che Dio è Padre: DI NON AFFANNARSI; bussate negli attimi bui, di smarrimento, e vi sarà concesso: ABBIATE FEDE, figliuoli! (Giulia) Giovanni, perdonami se ho chiesto questo, ma li vedo in bilancia e si perdono ad ogni piccolo ostacolo: donagli tu la forza di camminare e di rimanere in piedi come rimane in piedi la Croce! (Piccolo Giovanni) figlia mia, l’ho sempre gridato e lo grido ancora: LA LINEA DRITTA DEL VANGELO E’ LA MIA VOCE: ASCOLTATELA! Grazie per tutto quello che fate per me; grazie perché mi fate vivere; rimanete nel Solco del Padre e ricordatevi: NON PROSTRATEVI A DEI SCONOSCIUTI, PROSTRATEVI SOLO DINANZI AL VANGELO E ALLA CROCE. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Sigillo ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo; ma ricordate: amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, e in questo tempo fate penitenza: CONSOLATE IL CUORE DI MARIA, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (*) (Immacolata) Ecco la Misericordia di Dio che è scesa sull’umanità e su di ognuno di voi. figliuoli, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure; ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare nella sua rete di odio; combattete con l’Amore, perché solo amando, i vostri volti saranno raggianti, e brillerete e potete costruire le tre tende per abitare nel Cuore del Padre, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Siate coscienti e non abbiate paura: il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, e Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare il Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Nome della Croce. (Immacolata e tutti noi) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del Cuore della Croce.

 

Le due estasi vigili di Giulia

 

1° Estasi: Oggi mancava Pietro e la Processione con la recita della Via Crucis e i Sette Dolori di Maria è stata guidata da Giulia che teneva in mano il Bastone col Crocifisso. Appena finita la Via Crucis, Giulia va una prima volta in un'estasi "vigile" durante la quale non ricorda nulla di quello che dice. Il discorso non è stato registrato ed era più che altro un monito per i presenti e per il mondo a pregare senza fretta e col cuore aperto in modo da vivere in pieno la stessa preghiera. 

 

2° Estasi: La giornata di preghiera si è conclusa con il "Dio sia benedetto" e alcuni canti. Prima di questa preghiera, Giulia va in estasi vigile tenendo in mano il Bastone col Crocifisso. Il messaggio è stato possibile registrarlo dall'audio della telecamera ed è il seguente:

(Giulia) Indegnamente ripeto la Parola di Gesù: Eccomi. Per prima io,  poi tutti voi(*), con tutto il vostro carico di sofferenza(*), lasciate i vostri cari(*), le vostre famiglie(*) per venire a cercare Gesù, per venire a bussare al suo Cuore(*). Ognuno di noi ha un carico sulle spalle, e per noi è pesante portarlo: e a chi possiamo rivolgerci?(*) a chi chiediamo di far piccolo e leggero questo carico che portiamo?(*) veniamo a bussare al Cuore di Gesù chiedendo un miracolo(*): il Miracolo che Gesù ci dona in questo Luogo, come Giovanni gridava sempre, è la Croce. Chi sa amare e portare la Croce riceve il miracolo più grande: la guarigione più grande; ed io per prima mi rivolgo a Lui quando i Dolori sono pesanti(*) "Padre, dammi la forza di sopportare", "Padre, dammi la forza di gridare il tuo Amore"; don Mario lo gridava come Sacerdote, come Figlio di Dio, io lo grido come misera peccatrice(*) invitando ognuno di voi(*), per primo a Paolo ..... a Telesfore, a tutti quanti: il Legno che stiamo guardando siamo degni di tenerlo tra le mani? io no(*), e indegnamente chiedo scusa a Gesù se lo sporco(*). Con unica voce gridiamo: MISERICORDIA; (Giulia e tutti) <battendoci il petto> MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA!  (Giulia) ché solo Lui ce la può donare! Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Giulia e tutti) Amen. (Giulia) Andiamo in pace e portiamo nelle nostre case l'Amore, la Pace e la Parola che Gesù ci ha donato in questa giornata, e così sia. (Tutti) Amen.

 

Giulia ..... prima delle estasi riferisce che ha sentito dentro di Lei come una forza irrefrenabile e invisibile che l'ha lasciata priva di coscienza fino alla fine di ogni estasi, senza permetterle di ricordare niente.