LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 18

 

IO VERRO' E MANGERO' CON VOI DEL NUOVO 

(dal messaggio del 05/03/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Giov 28/02/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’accettare i Santi Dolori del Parto Vivo. Gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calice Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati per l’umanità tutta. Immolati con me, figlia mia, abbraccia il Legno della Croce e china il capo come faccio Io nel guardare i miei figli che ancora non vogliono riconoscermi come Signore e Dio. Unisciti ai miei Dolori: guarda i Santi Chiodi, figlia mia, guarda il Legno che è pronto, e per Amore abbraccialo come lo abbraccio Io. Il Parto passa attraverso Giovanni e attraverso di te, Cocciuta del Cuore della Croce(*), immolati! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) ecco i Chiodi! <1° grido>(*). Telesfore, non mettere la mano nella Piaga della Piccola Cocciuta! <per tenere Giulia, involontariamente Telesfore ha messo la sua mano sulla schiena di Giulia all’altezza del costato>(*). (Giulia) Gesù!(*), perché piangi, Gesù? cosa ti hanno fatto?(*) Gesù, fermati, dove vai? sei caduto per terra! (Gesù) vedi, il tuo Amore mi solleva. L’Amore dei figli che aprono il cuore in pienezza mi solleva, figlia mia, e sono caduto sotto il peso della Croce: il Legno che porto per ognuno di voi e per il mondo intero. Vuoi aiutarmi ancora a portarlo? (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) vieni, abbraccia ancora i Santi Chiodi per le Mura di Roma(*): vedi, cadono per terra e sono bagnate di Sangue innocente! <2° grido>(*). Bevi questi Calici per tutti i figli che hanno messo nel tuo Cuore i loro affanni: il loro peso della Croce(*). Bevi, figlia mia!(*) (Giulia) Ah, è amaro!(*) è amaro, Gesù, AIUTAMI!(*) <3° grido>(*). (Gesù) Il peso è enorme: in questo tempo, anima mia, non lasciarmi solo. Vedi, tutti mi hanno abbandonato: sono solo nell’Orto degli Ulivi. L’umanità è distratta e si lascia trascinare dalle cose del mondo, e al piccolo peso che viene poggiato sulle spalle si perdono: dove posso poggiare il mio capo? guardo e vedo tutti i figli distratti, affaticati e carichi dai pesi del mondo, e gettano via il mio Peso: l’Amore! Io ho abbracciato il Legno per donarvi la Vita, per donarvi tutto, e voi cosa fate? pensate che è pesante e lo scaricate, caricandovi di un peso che nessuno può aiutarvi: il peso del mondo! Il mio Legno vi dona la Vita e voi lo gettate e vi immergete nel fiume largo dove Io non ci sono, e lì vi perdete, non sapete più quale via prendere. Io la Via ve l’ho segnata: E’ LA CROCE(*), ricordatelo sempre, figliuoli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali, e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo che è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per ognuno di voi e per l’umanità intera, figliuoli. Ma il mio Cuore è triste in questo tempo nel vedere quanti figli si perdono: ascoltano la voce del mio nemico, gettano la Croce per abbracciare il mondo!(*) Figliuoli, caricatevi del Legno Vivo, abbracciate la Santa Sofferenza: non lasciatela; sappiate che la Vita Eterna potete raggiungerla passando solo attraverso i Dolori: non siano tristi i vostri volti quando portate il peso della Croce, ma gioite, non affannatevi, perché in quell’istante Io non vi ho abbandonati, ma vi stringo forte al mio Cuore. Quando soffrite, quando tutto si poggia su di voi e sulle vostre spalle e non vedete una porta dove uscire, guardate me, perché la Porta sono Io e gioite perché Io sono con voi. Figliuoli, un Papà non abbandona i propri figli nel Dolore: è lì che sono più presente. Ricordatelo, quando gioite e vi dimenticate dei Dolori, della Croce, lì voi vi allontanate dal mio Cuore, ma quando soffrite siamo abbracciati l’Uno all’altro. E’ QUESTA LA MIA PASQUA: far assaporare ai propri figli i miei Dolori, e voi che siete Discepoli e Suorine della Croce avete il peso del mio Amore: IL PESO DELLA CROCE! ecco cosa voglio da voi: SOFFRIRE PER LE ANIME CHE CADONO E NON RIESCONO AD ALZARSI, per questo Io vi ho scelti uno ad uno; voi siete i Figli della Sofferenza e dell’Amore, non siano tristi i vostri cuori, ma gioiosi, perché Io vi ho chiamati "Figli della Croce", e la Croce ha abbracciato i Chiodi, e la Piccola Cocciuta conosce il sapore e grida i Dolori donandoli ad ognuno di voi e all’umanità intera. vivete questa Pasqua nel Silenzio, nell’Amore, essendo convinti che la Vita Eterna deve assaporare i Chiodi!(*) <4° grido>(*). (Giulia) grazie, Gesù, grazie per il tuo Amore!(*) grazie perché ci guardi anche quando non sappiamo accettare un piccolo dolore. Gesù, perdonaci!(*) Poggiati su di me, e al posto loro lo chiedo Io: poggiati sempre di più sui miei figli, sui tuoi Discepoli. Facci vivere il tuo Amore, facci camminare con la Croce, perché è questo che io voglio, indegna serva, per me e per tutti i figli. Donaci la Croce, donaci i Chiodi, Gesù, perché io vivo solo amando te! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, sia benedetto il tuo Nome e il Nome di ognuno di voi, e dico AMEN per ciò che hai chiesto! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) figlia mia, mi devo ancora poggiare su di te! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, un altro flagello sta scendendo in questo attimo! <5° grido>(*). (Giulia) Gesù, prendi nel tuo Cuore.. prendi nel tuo Cuore tutte le anime..(*) (Gesù) immolati ancora: HO BISOGNO DEL TUO AIUTO, figlia mia! <6° grido>(*). (Giulia) grazie, Gesù!(*) grazie! (Gesù) fai immolare anche i tuoi figli!(*) Amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portatemi i vostri nemici, ma in questo tempo vi chiedo, figliuoli, di stare attenti al mio nemico: non donategli spazio, combattetelo con l’Amore, col Silenzio e con la Croce(*). Tu, figlia mia, immolati ancora! <7° grido>(*). (Giulia) donami un po’ di respiro, Gesù!(*) (Gesù) Ecco, prendi il mio respiro dai Chiodi! <8° grido>(*). Telesfore, donami un po’ d’acqua: ho sete! <gli avvicina la bottiglietta con l’acqua>(*). Grazie, figlio mio!(*) Tu mi hai offerto l’acqua: quando ho chiesto da bere mi hanno offerto il fiele e l’aceto! Benedetto sia il tuo cuore per avermi dissetato, figlio mio!(*) Cocciuta del Cuore, immolati ancora per l’umanità in questo tempo, e ricordi sempre il tuo primo messaggio (Giulia) sì, Gesù, ma donami la Grazia e la Costanza di saperlo tenere nel Cuore! (Gesù) figlia, sarai ancora perseguitata a causa del mio Nome e della Croce dai Grandi della Casa del Padre, dai Grandi del mondo, ma non temere niente e nessuno: rimani dritta come è la Croce: GRIDA LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO; tienilo alto e fallo tenere alto dai tuoi figli perché Io vengo solo a portare la Verità del Santo Vangelo, a segnare il Solco Dritto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: l’Unica Verità segnata dal Sigillo Vivo della Croce, e in questo tempo Io te la consegno <le consegna una Croce che Giulia prende nelle sue mani>(*): PORTALA TU PER ME, FIGLIA!(*) (Giulia) sì, Gesù!(**) (Gesù) vi sto guardando uno ad uno e ascolto i cuori di ognuno: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso, figliuoli, ma ricordate: non togliete la Santa Sofferenza, non scaricate il Peso della Croce, Io vengo a portarvelo perché so il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita, e voi siete un soffio di polvere: RICORDATELO, figliuoli miei. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) vi arde il cuore? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia! (*) (Piccolo Giovanni) La Luce e la Pace della Croce sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen(*). Figli, Discepoli e Suorine del mio Cuore, eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Luce del Vangelo: la Linea Dritta, il Solco Profondo; e avete ascoltato la Parola, ma dovete meditarla col cuore, leggerla e ascoltarla: il vento la soffia e la porta via! Portarla nei vostri cuori, masticandola, rimane e non viene portata via dal vento. Figliuoli, ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed eterno come il Padre ha scritto e come il Padre mi chiama "Santo Giovanni di oggi", e ognuno di voi è chiamato a vivere la santità nell’Amore, nella Pace del Santo Vangelo. Chi vive di Dio può donare Dio ai fratelli, al mondo; chi vive per il mondo può donare solo il mondo, ma dov’è Dio? cosa sapete fare senza Dio? (Alcuni) niente! (Piccolo Giovanni) cosa potete fare senza Dio? (Tutti) niente! (Piccolo Giovanni) chi è la vostra Luce? (Tutti) DIO!(*) (Piccolo Giovanni) ..e vivete per Dio? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e quando arriva un piccolo dolore cosa fate?(*) non mi rispondete? (Qualcuno) ci lamentiamo! (Altri) li scarichiamo! (Piccolo Giovanni) e in quell’attimo dove avete messo Dio?(*): DA PARTE, PERCHE’ AVETE DIMENTICATO CHE ESISTE!(*) È bello rispondere con la bocca, ma il cuore è lontano da Dio!(*) ci lamentiamo quando abbiamo un piccolo dolore o un piccolo problema che facciamo diventare una roccia pensando di risolverlo senza poggiarci sulla Croce! come vi affannate per nulla! Come vi caricate per nulla, dimenticando la Roccia: DIO, IL PADRE, LA ROCCIA VIVA CHE PUO’ DONARCI TUTTO, che ci dona tutto: basta solo dire "Padre, eccomi, sono tuo figlio"; e lo dimenticate sempre: ad ogni ostacolo che si presenta dianzi alla vostra porta dimenticate sempre di avere un Papà che può risolvere tutto!(*) Sono pesante a parlare in questa serata, ma devo ricordare ai vostri cuori, devo svegliarli e farli vivere solo per Dio. Non cadete più nell’errore, non poggiatevi sulle vostre forze: non potete risolvere nulla senza Dio! E chiudete sempre la porta quando volete risolvere tutto da soli: Dio è il vostro tutto, l’avete appena detto, ma dopo un istante lo dimenticate perché il mondo vi porta a camminare così, ma voi siete Figli della Luce: Figli di Dio, e dovete rimanere legati al Cordone del Padre: NON TAGLIATELO, perché perdete il respiro, e il respiro è l’Amore di Dio; Dio lo lascia scendere, voi non chiudete la porta, figliuoli! (Giulia) Giovanni, posso chiederti delle cose mie e altre cose nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia(*) (Giulia) Giovanni, hai visto il dono? mi doni i nomi?(*) Grazie.. (Piccolo Giovanni) ..il resto sapete come fare, figlia mia. (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non essere triste, Cocciuta, ma fai gioire il tuo Cuore: LA CORONA E’ VICINA!(*) (Giulia) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) stai dormendo già? (Telesfore) eh, quasi quasi!(*) (Piccolo Giovanni) sai cosa vuol dire questo gesto? <gli batte dolcemente la mano con la sua destra> (Telesfore) non lo so! (Piccolo Giovanni) aspetto! (Telesfore) aspetti? cosa aspetti? (Piccolo Giovanni) che parli! (Telesfore) ah, che parlo! (Piccolo Giovanni) ti ricordi questo gesto? (Telesfore) stavo per parlare, ma poi mi è scappato!(*) La missione che abbiamo fatto, come è andata? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Telesfore) mha, io dico che abbiamo fatto del nostro meglio! (Piccolo Giovanni) e perché è rimasto turbato il tuo cuore?(*) (Telesfore) si deve ancora ritornare? (Piccolo Giovanni) perché è rimasto turbato il tuo cuore di ciò che hai fatto? (Telesfore) turbato?: non lo so! (Piccolo Giovanni) perché è rimasto triste? (Telesfore) ma non.. non è rimasto triste per la missione!(*) è rimasto triste per.. (Piccolo Giovanni) ..lo vuoi dire a me, adesso? (Telesfore) eh!(*) (Piccolo Giovanni) "..per"? (Telesfore) ma la tristezza fa parte pure della Croce, no! (Piccolo Giovanni) LA CROCE E’ GIOIA, E’ AMORE! LA CROCE NON DONA TRISTEZZA!(*) Dimmi! (Telesfore) te lo devo proprio dire, mò? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) io mi preoccupo per la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..perché ti preoccupi? (Telesfore) e perché.. che non sta bene!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) ancora?(*) eh.. (Piccolo Giovanni) ..il sacco si deve svuotare tutto!(*) (Telesfore) il sogno di stanotte? (Piccolo Giovanni) il sacco si deve svuotare tutto! (Telesfore) non lo so io: non è questo?(*) questo è?(*) è una nuova missione? (Piccolo Giovanni) dove devi andare questa volta? (Telesfore) eh, non lo so: se io non faccio errori.. (Piccolo Giovanni) ..se non lo sai tu che l’hai sognato! (Telesfore) si, però non ricordo alla perfezione.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi (Telesfore) ..alla casa di Paolo, o sembrava la casa di Paolo.. però Paolo era con me(*) (Piccolo Giovanni) quale casa vedevi?: descrivila! (Telesfore) ma io non è che.. cioè.. vedevo, però.. come se fosse la casa che.. dove lui abita, però potrebbe essere anche un’altra! (Piccolo Giovanni) quale?: parla, non avere paura! (Telesfore) ma io.. tre punti: potrebbe essere quella di Rossano, oppure potrebbe essere la tua casa.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo è Paolo!(*) Descrivi la casa così Paolo capisce e anche gli altri (Telesfore) è una parola descrivere.. (Piccolo Giovanni) ..non temere.. (Telesfore) ..ma io ricordo che sono entrato.. anzi, siamo entrati, però la porta non era.. forse.. forse era quella di Rossano, a come ho capito.. la direzione della porta!.. però c’aveva preparato da mangiare.. però dice io "se Paolo è con me, chi ha preparato da mangiare?"(*) (Piccolo Giovanni) chiedi a Paolo chi prepara da mangiare quando lui non c’è (Telesfore) Paolo, chi prepara da mangiare quando tu non ci sei a casa? (Paolo) Francesco! <il figlio> (Telesfore) e Francesco ha preparato a noi da mangiare? (Piccolo Giovanni) a me aveva preparato da mangiare! (Telesfore) a te? (Piccolo Giovanni) e anche a voi! (Telesfore) però la Cocciuta non c’era!(*) ..o c’era?(*) (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) mha, io dico che c’era!(*) (Piccolo Giovanni) dovete andare.. (Telesfore) dobbiamo andare.. e.. (Piccolo Giovanni) e? (Telesfore) ..e cosa dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto tu quando sei entrato? (Telesfore) io ho mangiato.. anzi, abbiamo mangiato.. se non ricordo male! (Piccolo Giovanni) e non hai fatto null’altro? (Telesfore) eh, adesso.. adesso non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) ..la Missione.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..non hai benedetto quando sei entrato.. (Telesfore) ..non lo ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..come fai tu nel silenzio? (Telesfore) ah, sicuramente l’avrò fatto.. (Piccolo Giovanni) ..è quello che devi fare! e non ricordi null’altro? (Telesfore) mha, io ricordo la moglie di Paolo, però diversa da come.. (Piccolo Giovanni) ..cosa faceva? (Telesfore) mi sembra che mangiava pure Lei (Piccolo Giovanni) con voi? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) di tutto quello che c’era preparato? (Telesfore) mha, io ricordo che c’era preparato soltanto.. non so se era spaghetti o.. pasta col sugo: questo ricordo io! (Piccolo Giovanni) Paolo (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Paolo) per questo? (Piccolo Giovanni) dì qualcosa su questo!: lo so che nel tuo cuore c’è qualcosa! (Paolo) stavo cercando di fare qualche collegamento. Ho intuito che c’è qualcosa di importante ma non l’ho ancora inquadrato!(*) (Piccolo Giovanni) e ora?(*) ..cosa batte nel tuo cuore? (Paolo) si deve benedire la casa? (Piccolo Giovanni) si(*) e cosa senti ancora? (Paolo) mi sto chiedendo: la Piccola Cocciuta c’è stata, lì? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) dove va Lei lascia il segno (Piccolo Giovanni) si (Paolo) dì.. come devo vederla questa benedizione?(*) sotto un altro aspetto? (Piccolo Giovanni) no! IO HO SETE E HO FAME! (Paolo) ..e dobbiamo andare lì a pranzare.. (Piccolo Giovanni) HO SETE E HO FAME: desidero solo un bicchiere di Vino e un Pezzo di Pane nella tua capanna! (Paolo) E SEI IL BENVENUTO! (Piccolo Giovanni) amen! (Telesfore) e quando dobbiamo andare? (Piccolo Giovanni) i tempi li lascio a voi: il tempo di Dio è lungo ed è corto! (Telesfore) ma dobbiamo andare da soli o può venire qualche.. (Piccolo Giovanni) ..la Capanna è di Paolo! (Paolo) veramente è di mio Francesco.. è del mio Francesco!(*) ..è sempre mia, dici tu?(*) (Piccolo Giovanni) dove abiti tu! (Paolo) dove abito io?(*) ah, tu stai parlando dove abito io, oppure nella Casa di Rossano? (Piccolo Giovanni) dove abiti tu (Paolo) a Rende? (Piccolo Giovanni) è lì! (Paolo) avevo capito male, allora!(*) (Piccolo Giovanni) dove abiti tu: siete rimasti silenziosi tutti e due! (Paolo) è che prima avevo capito una cosa e adesso.. (Telesfore) ..adesso ho capito io! (Piccolo Giovanni) ecco, hai preso il filo che avevi perso? (Telesfore) no, forse non era questo il filo.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi.. (Telesfore) ..il filo che avevo perso? (Piccolo Giovanni) cosa hai capito? (Telesfore) ho capito che bisogna andare la, prendere un pezzo di Pane, un bicchiere di vino e aspettare: o no? (Piccolo Giovanni) la, dove? (Telesfore) a casa di Paolo!(*) (Piccolo Giovanni) io ho sete e ho fame! (Telesfore) dobbiamo mangiare, allora? (Piccolo Giovanni) ..di bere il Vino e Mangiare il Pane: mi sembra di parlare chiaro, stasera, ma vedo un po’ tutti voi addormentati! (Qualcuno) no! (Piccolo Giovanni) Paolo e Telesfore che non riescono a capire. ..... vedete, figliuoli, ciò che gli viene consegnato a questo capriccioso nel cuore fa parte del Mistero! <dice rivolgendosi a Telesfore e battendogli la mano> Il Mistero si scopre quando si fa festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito santo. Io ho detto che ho sete e ho fame, e quando il Padre ha sete e fame e vuole mangiare.. (Paolo) ..ha sete delle nostre anime.. (Piccolo Giovanni) ..ha sete e fame delle vostre anime, e chiede ad ognuno di voi "oggi mi fermo a mangiare a casa tua", e oggi lo chiede a te, Paolo! (Paolo) sono contento: CON PIACERE! (Piccolo Giovanni) ma non siate gelosi: LO CHIEDERA’ A TUTTI! Farete entrare il Padre nelle vostre case? (Tutti) (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen!(*) <rivolgendosi a Telesfore> dimmi! (Telesfore) eh!.. io veramente pensavo che.. le missioni adesso sarebbero finite.. andare.. <Giovanni dissente> quindi dobbiamo iniziare ancora a girare? <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) vedi che fai ridere i tuoi figli? ..perché, Dio si è fermato qualche volta? (Telesfore) vabbè, io pensavo.. dico.. adesso dalla Stanza.. andiamo così.. sempre.. in.. (Piccolo Giovanni) ..e Io mi ero fermato? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) il Padre mi ha accontentato a farmi salire in Cielo, ma lavoro: sono qui.. (Telesfore) ..quindi tu.. (Piccolo Giovanni) ..che parlo attraverso lo Strumento! (Telesfore) quindi tu ci fai strada e noi veniamo dietro? (Piccolo Giovanni) eh, il Padre così ha deciso! (Telesfore) così sia! (Piccolo Giovanni) Amen!(*) <Giovanni si ferma di parlare e batte leggermente sui braccioli della poltrona> ......... BEATI COLORO CHE ASCOLTANO, figlio! ........... (cosa vuoi dire ancora tu? (Paolo) io stavo riflettendo su quello che hai detto prima: sbaglio oppure.. (Piccolo Giovanni) ..devi parlare! (Paolo) Mi chiedevo il significato!(*) (Piccolo Giovanni) tu che significato gli dai? (Paolo) eh, per me.. intanto è una grande gioia(*), e poi penso che il Padre, venendo a casa di ognuno di noi, ci voglia attirare sempre di più al suo Cuore: ci coinvolge sempre di più, ci cattura: o no? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) però, al di la di questo penso che ci sia ancora qualcosa di più Grande! (Piccolo Giovanni) è Mistero! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) E’ MISTERO! (Paolo) e quello è Mistero!(*) (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Paolo) eh, questo è un periodo che ho anche scritto.. un po’ difficile per sté maledette cose del mondo! Mha, io non riesco.. a volte mi trovo in difficoltà nel capire se è una sofferenza che viene dall’Alto oppure è una cosa del mondo che devo allontanare! (Piccolo Giovanni) è il mondo che devi allontanare! Quando il Padre si poggia con la Croce, si deve abbandonare totalmente alla Croce: ALLA SANTA SOFFERENZA; svuotare la mente e riempirla di Croce; rimanere poggiati sulla Croce e pensare di risolvere, con le cose del mondo, non va bene: mi sono spiegato? (Paolo) cioè.. bisogna poggiarsi sulla Croce.. (Piccolo Giovanni) ..e lasciare.. (Paolo) ..e fare affidamento proprio.. con il cuore aperto.. (Piccolo Giovanni) ..non stare in bilancia: il Sì è Sì alla Croce, non bisogna avere dubbi! (Paolo) no, non è questione di dubbi: io non riesco a capire, in alcune circostanze, se determinate cose li devo abbandonare completamente(*) con tutti i risultati che ne susseguono, perché sono cose che.. con le quali ci sono sempre dei.. dei contatti diretti, essendo su questa terra, noi; quindi, quelle cose, noi dobbiamo lasciarle completamente e affidarle a te e a Papà? (Piccolo Giovanni) quante volte devo dirvelo? a volte ve li scrivo, ve li dico in diretta, ma voi mi fate sempre le stesse domande! (Paolo) e non è facile la cosa! (Piccolo Giovanni) è facile: ragionare col cuore, non con la mente! ve lo ripete anche la Piccola Cocciuta, ma non l’ascoltate: è vero? (Paolo) no, io l’ascolto, veramente!(*) (Piccolo Giovanni) si, l’ascolti, però metti sempre la mente per darti spiegazioni: è vero o non è vero? (Paolo) no, questo.. questo è vero! (Piccolo Giovanni) meno male! (Paolo) però, alla fine, anche se non riesco a darmi una spiegazione logica.. (Piccolo Giovanni) ..deve bastonarti, perché a volte sei duro da dire "si, come dici tu" oppure "no, non condivido quello che stai dicendo" (Paolo) su alcune cose è vero! (Piccolo Giovanni) meno male! Eh!(*) sono duro questa sera? (Paolo) no, no, non sei duro: mi fa piacere che tu parli così! (Piccolo Giovanni) e questo è per tutti: vedete, Io mi fermo a tenere la mano di Telesfore, a parlare con Paolo ....., e avete capito quale Segno si forma? (Qualcuno) si! (Piccolo Giovanni) quale? (Qualcuno) il triangolo! (Anna) ..della Santissima Trinità! (Piccolo Giovanni) brava!(*) ..e parlando col Segno che a me piaceva e piace, parlo con tutti, perché il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo abita in ognuno di noi, in tutti voi nel mondo intero! Avete capito quest’altro Mistero? (Qualcuno)(Piccolo Giovanni) non risponde nessuno? (Paolo) in noi e nel mondo intero? (Piccolo Giovanni) Giovanni, tu hai capito? (Giovanni2) si (Piccolo Giovanni) e dimmi cosa? (Giovanni2) è la presenza della Trinità.. in tutto il <una parola da lui detta qui non è intelligibile>.. e che il Progetto va avanti! (Piccolo Giovanni) come? (Giovanni2) con la Stanza! (Piccolo Giovanni) e poi? (Giovanni2) ..e con noi.. (Piccolo Giovanni) ..perché Dio.. (Giovanni2) ..perché Dio.. il Padre è sempre con noi! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora?(*) (Giovanni2) cosa voglio dire ancora?(*): quanto poco diamo come figli, e quanto tanto riceviamo dal Padre! (Piccolo Giovanni) giusto! allargate un po’ di più il laccio per far uscire la Farina: TUTTI QUANTI, perché il Laccio di Dio è tutto aperto. Vero, Giovanni? (Giovanni2) si (Piccolo Giovanni) grazie. Avete capito? (Qualcuno) si (Piccolo Giovanni) ancora sento pochi si. Paolo.. (Paolo) ..ma tu lo sai, no, se abbiamo capito o non abbiamo capito: poco fa hai detto che le parole non servono a niente(*) (Piccolo Giovanni) e voi prendete tutto alla lettera? (Paolo) eh, così sembra che dobbiamo fare.. almeno quando parla la Piccola Cocciuta.. <un falso contatto di uno spinotto del mixer ha introdotto dei disturbi audio nella Stanza> (Piccolo Giovanni) e non rispondete(*).. cosa sta succedendo? <dopo qualche secondo il problema viene risolto> posso parlare? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) neanche quando vi faccio le domande Io, rispondete? (Paolo) bè, a volte.. (Piccolo Giovanni) ..rimanete imbambolati? (Paolo) a volte penso che la risposta venga dal di dentro! (Piccolo Giovanni) Io la voglio sentire dal di fuori.. (Paolo) ..e vabbè, allora.. (Piccolo Giovanni) ..perché quella la conosco già, e tutti.. (Paolo) ..devono ascoltare?.. (Piccolo Giovanni) ..devono ascoltare! Un linguaggio muto.. (Paolo) ..non va bene.. (Piccolo Giovanni) ..non va bene! (Paolo) perché non si può tradurre in lettere? (Piccolo Giovanni) ecco, professore! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) o ti offendi? (Paolo) no, e perché? (Piccolo Giovanni) Io non mi offendevo quando mi chiamavano professore! <entrambi sono professori: Paolo insegna educazione tecnica e Giovanni insegnava Lettere Ma ricordate: IL MAESTRO E’ UNO SOLO, e dobbiamo amarlo, ascoltarlo e vivere solo per Lui!(*) Ti è rimasto qualche altro dubbio? (Paolo) io dubbi non ne ho (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi dire? (Paolo) una domanda personale? (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) sono preoccupato per mia madre! (Piccolo Giovanni) non conosci l’Amore di Dio(*): l’hai dimenticato? (Paolo) io l’ho affidata a te (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha risposto quando hai chiesto nell’altra domanda, non in quella.. (Paolo) una domanda che ho fatto in precedenza.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..su mia madre? (Piccolo Giovanni) si: quando ti.. chiedevi di andarla a visitare, cosa ti ha risposto? (Paolo) che tu sei sempre con lei! (Piccolo Giovanni) ecco! E ora perché sei preoccupato? (Paolo) ma vedi, io di questo ne sono certo: che tu sia sempre con noi io lo vedo giorno per giorno! (Piccolo Giovanni) eh, e perché ti preoccupi? (Paolo) tuttavia ci sono delle reazioni che, non so da dove arrivino (Piccolo Giovanni) reazioni del mondo (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) che vanno.. <con la mano fa segno di allontanarle> (Paolo) ..si. Perché, che tu sei sempre al mio fianco, io lo vedo, proprio, lo.. e anche.. (Piccolo Giovanni) ..ma arriva il pensiero del mondo.. (Paolo) ..anche ieri sera.. (Piccolo Giovanni) ..e mi mette da parte!(*) Anche ieri sera? (Paolo) eh, ieri sera però.. (Piccolo Giovanni) ..cos’hai combinato? (Paolo) e che cosa ho combinato? e tu mica non lo hai visto! ..e che dovevo.. non lo so, non sapevo cosa pensare e cosa fare più ieri sera! (Piccolo Giovanni) come era tenero quel pianto! (Paolo) ah! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) come era tenero! (Paolo) tu eri la e vedevi, forse? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma tu lo sapevi? <Giovanni da un segno di assenso> ma io ho sbagliato in quella reazione? <Giovanni fa ondeggiare le mani> si e no? (Piccolo Giovanni) si e no! (Paolo) mi dovevo affidare completamente a te(*), e tu ti ci sei divertito! (Piccolo Giovanni) come sempre! (Paolo) poi, all’ultimo momento.. (Piccolo Giovanni) ..intervengo.. (Paolo) ..quando stavo per chiamare i carabinieri, sei arrivato! (Piccolo Giovanni) ecco! (Paolo) Telesfore l’ha detto, però, che arrivi sempre all’ultimo momento!(*) Stagli vicino a quel ragazzo: è superfluo che io te lo chiedo, però.. (Piccolo Giovanni) ..lo sono sempre: siete tutti figli, non posso abbandonarvi: NON VI HO MAI LASCIATI E VI CHIEDO DI NON LASCIARE IL PADRE PER LE COSE DEL MONDO! Quando siete nella sofferenza abbracciate ancora di più il Padre, abbracciate la Croce, figliuoli; lo dico a voi che siete qui riuniti, al mondo intero e ai figli che si uniscono a questa Santa preghiera, figliuoli del mio Cuore. Io sto accarezzando i cuori di ognuno di voi, le creature che hanno visitato per la prima volta la Stanza di Gesù, il Padre lascia scendere il suo manto, e, con Amore Infinito vi invita ad amare, a perdonare, ad usare carità. Pregate e vi sarà concesso nel giusto del Vangelo, figliuoli miei(*).<si rivolge a Telesfore> Cosa c’è ancora nel tuo cuore? perché sei preoccupato per la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, perché non sta stando bene! (Piccolo Giovanni) e perché non la rispondi quando ti chiede "cosa c’hai?" (Telesfore) eh, ma non glielo posso dire questo a Lei! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..pensi che non lo sappia? (Telesfore) e se lo sa, quindi che cosa glielo devo dire a fare? (Piccolo Giovanni) quando Io ti chiedo qualcosa, perché mi rispondi? (Telesfore) vabbè, ma io.. (Piccolo Giovanni) ..eh, non sai dare risposta(*). Rispondila, figlio, non la fare soffrire ancora di più col silenzio, sai bene che Lei si arrabbia quando non la rispondi e soffre ancora di più.. (Telesfore) ..vabbè.. (Piccolo Giovanni) ..anche se conosce tutto, come il Padre conosce tutto di noi: vuole una risposta; non è un rimprovero, è una carezza d’amore(*). Non commuoverti con questo gesto, Io ti benedico e ti dico grazie di tutto quello che mi hai donato e di tutto quello che mi doni! (Telesfore) grazie a te di tutto quello che ci doni! (Piccolo Giovanni) è il Padre che vi dona tutto, Io ti dico grazie per avermi ospitato nella Casa del Padre, perché è stata affidata nelle tue mani. Grazie perché ci ospiti ancora! (Telesfore) anch’io sono un ospite! (Piccolo Giovanni) ma vivi per Dio e apri la porta: non tutti lo fanno! grazie ad ognuno di voi: MI FATE VIVERE E FATE GIOIRE IL MIO CUORE; combattete con Amore, voi Colonne, voi Discepoli, voi Suorine del Cuore della Croce: non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, Dio è con voi e la sua Grazia è su di voi! andiamo avanti verso il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Figli, rimanete sempre nel Solco tenendo alto il Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Verità del Padre come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Chino il capo e vi chiedo di pregare per il mio popolo: CONSOLATE IL CUORE DEL FRATELLO DOMENICO PERCHE’ E’ STATO TRAFITTO. Pregate, figliuoli, pregate. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. E’ dolce rimanere con voi e parlare attraverso lo Strumento: FATEMI VIVERE NEI VOSTRI CUORI, PERCHE’ IO VI PORTO TUTTI NEL MIO CUORE E VADO A VISITARE TUTTI I VOSTRI CARI E LE PECORELLE CHE SI SONO SMARRITE: sono rimaste nel roveto, vado a raccoglierle e le porto sulle mie spalle, figliuoli: FATELO ANCHE VOI, AIUTATEMI! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli del Cuore della Croce. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi ancora camminare con Gesù? (Giulia) Giovanni, sì: ARDENTEMENTE LO VOGLIO! (Piccolo Giovanni) prendi le mie mani(*). (Giulia) MI MANCHI! (Piccolo Giovanni) sono qui!(*) (Giulia) grazie, Giovanni, grazie!(*) (Piccolo Giovanni) ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, hai bevuto il Calice dell’Amore, figlia mia, vai avanti, perché lo Sposo è qui i mezzo a voi e il Banchetto è pronto per ognuno di voi. Venite, Spose, a fare festa: VENITE COSI’ COME SIETE. Tu preparati nella Sofferenza e donati per i tuoi figli. (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Sposo, porta la Sposa(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore(*), e donalo all’umanità(*). Ecco il Calice del mio Sangue: venite e bevetene tutti; ecco la mia Carne: venite e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco la mia Pasqua che si dona all’umanità intera e ad ognuno di voi, figli del mio Cuore. (Giulia) Tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(*) (Gesù) Ecco la Luce di Dio che brilla e si dona. Bevi, figlia mia, bevi(*), bevi(*) <9° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*). ...... Paolo!(*) <mi offre il Calice> hai bevuto? ....... <offre il Pane a Paolo> ..... ..voi donatemi con tutto il cuore e con tutto l’Amore che avete ricevuto in questo istante. Sei curioso di guardare i miei occhi?(*) <dice rivolgendosi a Paolo> non arrossire, ma i miei occhi sono i vostri occhi, perché voi siete tutti figli dell’Amore e della mia Luce. Figlio mio, <dice rivolgendosi a Telesfore> non essere triste ma gioioso, e prepara il tuo cuore alla Croce e gioisci. <dice poi rivolgendosi a tutti i Discepoli> Avete preparato la Via Stretta.. (Discepoli) .sì.. (Gesù) ..per le Spose? Fate festa, perché la mia Gioia è Piena e si dona nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Gioite con me, perché Io sto venendo ad abitare nei vostri cuori(*). Bevete il mio Sangue e mangiate la mia Carne(*). Ora siamo un’Unica Famiglia: LA FAMIGLIA DI DIO CHE VIVE NELL’AMORE DELLA SANTISSIMA TRINITA’, LUCE VIVA CHE ILLUMINA IL MONDO! Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale; nell’Amore e nella Quiete mi dono ad ognuno di voi e all’umanità intera, figliuoli del mio Cuore. Ecco il Mistero Vivo che viene ad abitare dentro di voi: quando uscite fuori non abortitemi, figliuoli, ma fatemi nascere e crescere dentro di voi. Non temete: IO SONO IL GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO SUL LEGNO DELLA CROCE PER DONARVI LA VITA ETERNA, figliuoli miei. Ecco l’Amore del Padre, ecco l’Amore del Figlio, ecco l’Amore dello Spirito Santo che arde nei vostri cuori: non fate spegnere la Fiammella, siate vigilanti e combattete con Amore: COMBATTETE LA BATTAGLIA DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA, figliuoli del mio Cuore. Mi fermo a guardare i tuoi occhi e bacio la Corona che porti sul tuo capo <dice rivolgendosi a Telesfore>. Chi mi ha baciato la guancia? Io sono stato schiaffeggiato e sputato, ora vengo baciato: quale gioia ha abbracciato il mio Cuore? Io ho ricevuto insulti, ho assaporato l’amarezza ed ora il tuo cuore mi offre il bacio.. e ognuno di voi, bevendo e mangiando con me mi ha offerto il Bacio, ma non quello di Giuda: IL BACIO DELL’AMORE. Siano i vostri cuori benedetti, Discepoli della Croce! Vivete questa Pasqua nel Bacio che Io ho offerto alla Croce per ognuno di voi, figliuoli miei. <il volto di Giulia si riga di lacrime copiose> Le mie Lacrime sono di gioia: consolate il Cuore di mia madre camminando la Via che vi sta segnando: LA VIA DELLA SOFFERENZA, perché solo Essa vi porta a gioire col Padre, e i vostri Nomi brillano nei Cieli, figli miei, Discepoli del mio Cuore(*). Sollevami!(*) Grazie, figli della Croce! Io sono qui nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza che Dio Padre vi ha donato. Io ora vi lascio, ma sono sempre in mezzo a voi: ASPETTATEMI, IO VERRO’ ANCORA A BERE E A MANGIARE CON VOI DEL NUOVO E A PORTARE IL PANE VIVO CHE SCENDE DAL CUORE DEL PADRE. Figliuoli, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: E SIAMO SEMPRE UNITI: LA CROCE NON SI DIVIDE, MA RIMANE SALDA; non dividetevi e camminate sempre nella Linea Dritta del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità. Vedi, sono cresciuti!(*) (Giulia) Gesù, baciali tutti!(*) (Gesù) vi baciano anche loro a tutti voi! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) figlia mia, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore: il peso sarà sempre più grande per te, ma non lasciare nessuno! (Giulia) Gesù, con la tua Grazia: donami la forza! (Gesù) è nelle tue mani, figlia mia. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) aspetto: <Canto della Ninna Nanna>. (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Avete gioito nell’Amore della croce perché la Pasqua è Viva ed è risorta. Preparate i vostri cuori per il tempo che sta camminando dinanzi a voi: PRESTO GIOIREMO NEL GIARDINO VIVO DOVE SCORRE L’ACQUA VIVA ZAMPILLANTE DEL CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO DI MARIA!; Addolorato per l’umanità che è sorda e non vuole vedere: pregate voi, figliuoli, e allontanate il nemico: non cadete nella sua rete, figli. Ora leghiamo la Catena Santa(*) e col cuore aperto, col cuore di figli, gridiamo l’Amore che il Padre ci ha donato e ci dona, perché noi possiamo donarla ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai carcerati. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici: solo così possiamo essere un’Unica Famiglia: LA FAMIGLIA DI DIO CHE AMA, PERDONA E USA CARITA’ SENZA MISURE, PERCHE’ DIO NON HA MISURE. Ora preghiamo <recita del Padre Nostro: lentamente>: Padre Nostro che sei nei Cieli, sia santificato il tuo Nome, venga il tuo Regno, sia fatta la tua Volontà come in Cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro Pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori(*). <Gesù si ferma per qualche istante e noi lo imitiamo>. Andate avanti: (Tutti insieme a Gesù) e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. Non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen(*). (Gesù) perché qualcuno si lamenta?(*) <tutti siamo rimasti sorpresi> avete recitato in perfezione il Pater?(*) RISPONDETE! ......... Io ho chiesto "avete recitato in perfezione la preghiera del Pater?" (Paolo) possiamo migliorare! (Gesù) non avete ancora capito! (Qualcuno) non abbiamo ancora capito che non abbiamo sbagliato niente? (Gesù) bravo: avete recitato bene! (Telesfore) sembra di si! ....... (Telesfore) ..del Padre Nostro? (Gesù) ..del Padre nostro? ........... Bene, figliuoli. La Preghiera del Padre recitata con quelle Parole ha un grande significato, e quando il Padre decide vi sarà donato il significato, non dovete avere paura: IO SONO IL GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO SUL LEGNO DELLA CROCE E NON VI SONO ALTRI DEI CHE HANNO ABBRACCIATO LA CROCE, ricordatelo a tutti! Ora andate in pace e portate a tutti la Pace e l’Amore che avete ricevuto nei vostri cuori. Grazie per il Tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore. (Giulia) Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà. Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli miei. Grazie, Perle Preziose del mio Cuore. La Piccola Cocciuta viene con me per un istante(**) <Giulia si accascia a terra esanime per alcuni minuti e la sua anima viene portata in Paradiso> (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) vieni nel Fiume e bevi l’Acqua!(*) (Giulia) Giovanni!(**) (Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen(*).

 

 

         2. Ven 01/03/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia mia, guarda, vedi l'umanità come fa soffrire il Cuore di mia Madre? Vuoi consolarla? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Figlia, vuoi soffrire ancora ed accettare i Dolori per i Figli Ministri? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Bene, figlia mia, Io mi poggio ancora su di te. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Gesù si è poggiato sulle caviglie di Giulia, e sui punti dove è stata toccata escono le Piaghe dei Chiodi.

 

 

        3. Dom 03/03/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, ancora una volta per l’umanità tutta; immolati, figlia, per i figli della perdizione; immolati per i figli che non vogliono amare e riconoscere il mio Gesù. In questo tempo, figlia mia, consola il tuo Gesù: unisciti ai suoi Dolori; Gesù ti ha consegnato la Croce: abbracciala ancora, figlia mia (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*). (Immacolata) il Legno è enorme e il suo peso è gravoso, ma l’Amore lo rende leggero; e Io sono qui in mezzo a voi conl mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo: il Solco Profondo, l’Acqua Zampillante(*). Figliuoli, Io sono Mamma, e Mamma dei Dolori: l’ho abbracciati prima di voi e li porto nel mio Cuore. L’umanità è malata perché non guarda la Croce, non cerca la Croce, e ha dimenticato di avere un Papà e una Mamma pronti a tendere le mani verso i propri figli; e l’umanità cade sempre di più nel peccato, nell’errore, camminando dietro al mio nemico. Avete sete ma no cercate l’Acqua di Dio; avete fame ma non mangiate il Pane di Dio; volete sfamarvi e dissetarvi con le cose del mondo. Figliuoli, al primo posto cercate Dio: solo Lui vi può donare il Pane Vivo, l’Acqua che non fa avere più sete. Distaccatevi dalle cose del mondo, amate e perdonate i vostri fratelli, i vostri nemici, nella misura che Dio perdona ognuno di voi quando vi presentate dinanzi a Lui nel Mistero della Confessione, perché dinanzi a Lui parlate in quell’istante, e Dio cancella il vostro debito: FATELO ANCHE VOI CON I VOSTRI FRATELLI, CON I VOSTRI NEMICI, CON COLORO CHE TRAFIGGONO I VOSTRI CUORI, PERCHE’ TRAFIGGENDOLI A VOI LO FANNO AL MIO GESU’, AL MIO CUORE DI MAMMA. Siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, figliuoli, ricordatelo sempre; e non dimenticate mai di tenere alto il Santo Vangelo e di viverlo nella pienezza dei cuori, e in questo tempo unitevi al mio Gesù: SOLLEVATELO COL VOSTRO AMORE, COL VOSTRO SI’ ALLA CROCE E NON LASCIATE LA SANTA SOFFERENZA: solo attraverso di essa arrivate a gioire nella Gioia Viva del Paradiso, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nell’abbracciare i Dolori che il Padre ti vuole donare per l’umanità, per i Figli Ministri, per le Mura di Roma, prega sempre come tu sai fare, per il Papa. (Giulia) con la tua Grazia, Mammina mia. Donatemi la forza e la costanza! (Immacolata) il Legno è sulle tue spalle, prendi la forza dal Legno Santo, figlia mia!(*) (Giulia) sì, Mammina, ma non lasciatemi in questi giorni! (Immacolata) siamo sempre vicini: Gesù ti ha donato la Croce, come può lasciarti? Il peso è più grande per te, ma non temere, anima mia! (Giulia) perdonami, Mamma!(*) (Immacolata) vedi, figlia, il Solco è diventato più lungo e più profondo, e tu lo stai camminando portando i tuoi figli. grida sempre con la Voce di Giovanni, e quando sei nel giusto del vangelo grida più forte e non temere niente e nessuno! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e la Pace dell’Albero Vivo della Croce sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore e nella Luce di Dio sono ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento. Il Padre mi dona l’Amore Pieno per restare vicino ad ognuno di voi, e la Gioia più grande è nel vivere nei vostri cuori. La Fiammella è sempre accesa, è sempre Viva(*). Il ricordo del numero tre(*) ..avete capito.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..cosa voglio dire?(*) ..e sono gioioso nell’essere salito al Padre(*), e ho portato un pezzettino di ognuno di voi.. (Tutti) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..facendovi vivere nell’Amore di Dio. Come potevo lasciarvi? vi ho fatto nascere, vi ho cresciuti, vi ho donato e vi dono il mio Amore, e ho portato con me un pezzettino del vostro cuore. Voi avete preso il mio ed Io il vostro. Un Papà che dona ai figli, e i figli che donano al Papà: è bello questo gesto!(*) E’ bello anche il gesto dell’Acqua: dammi da bere! <si riferisce al Vangelo di oggi 3° dom. di quaresima/A Gv. 4, 5-42> ..e quante volte vi ho donato da bere: la vostra sete era tanta ed è così tanta ancora, ed è bello sentire che avete sete della Parola di Dio, perché se venite avete fame e sete, e il Padre lascia scendere l’Acqua dell’Amore che disseta e dona gioia: IL VANGELO VIVO! Dio che si dona come Acqua, ma nessuno si ferma ad ascoltare; nessuno si ferma a meditare queste Parole "Io sono l’Acqua, chi beve della mia acqua non avrà più sete": che gesto, che amore, riuscite a comprenderlo? cosa poteva donare di più Dio? e cosa poteva donare di più all’umanità? Ma non siamo ancora contenti, non ci basta l’Acqua di Dio, andiamo alla ricerca di scoprire Dio dove non è: nei rumori del mondo, nelle grandezze del mondo. Dio è Antico e ama la povertà, il silenzio, i piccoli, i poveri, gli emarginati, guardando con amore e tenerezza i figli che dicono di non avere bisogno di Lui. Chi non ha bisogno di Dio?: NESSUNO PUO’ VIVERE SENZA DIO!(*) Tu puoi vivere senza Dio? (Telesfore) no, Dio è tutto! (Piccolo Giovanni) e quando hai sete dove vai? (Telesfore) eh, da Gesù! (Piccolo Giovanni) come lo porti alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) esatto! (Piccolo Giovanni) E dimmi, in quell’istante hai sete quando lo mangi e lo porti alla Piccola Cocciuta? o perché fai quel gesto? (Telesfore) eh, perché.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho preso contropiede? (Telesfore) eh, mi hai preso contropiede, si! Però, io, i segreti non lo posso dire! (Piccolo Giovanni) a me.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non li puoi dire? (Telesfore) ..ché tu li conosci.. (Piccolo Giovanni) ..e perché non li fai conoscere ai tuoi figli? se Io te lo chiedo si possono dire: quello che non si può dire non te lo faccio dire, non temere! (Telesfore) è perché si deve dare.. portare Gesù prima di ogni altra cosa: PRIMA GESU’ E DOPO IL RESTO.. (Piccolo Giovanni) ..gli porti il caffè dopo? (Telesfore) eh.. a volte.. a volte no, nemmeno il caffè! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai visto che vi faccio ridere? è capriccioso, ma glielo porta il caffè! (Telesfore) solo che Lei dorme quando gli porto Gesù! (Piccolo Giovanni) non dorme! (Telesfore) fa finta? (Piccolo Giovanni) no: Gesù la culla.. (Telesfore) ..ah! (Piccolo Giovanni) ..e a Lei gli piace essere cullata da Gesù. Ma poi, sai cosa fa? dice a Gesù "Adesso ti mangio"(*). E’ bello questo Gesto: GESU’, ADESSO TI MANGIO!(*) Vi ho scandalizzati? (Tutti) no! (Telesfore) Comunque non posso fare niente che vengo tutto smascherato! (Piccolo Giovanni) Dio è Luce, non è tenebre, e ciò che è Luce di Dio, brilla, no? (Telesfore) comunque non sei cambiato a niente, sei lo stesso come prima: anche i segreti, si si, si, rimanevano segreti però subito dopo venivano svelati! (Piccolo Giovanni) sono Giovanni! (Telesfore) eh, Giovanni gridava! (Piccolo Giovanni) e hai visto che la Piccola Cocciuta grida? E’ bello rimanere in mezzo a voi nell’Amore del Padre, farvi vivere l’Amore del Santo Vangelo, perché Io quello vi ho sempre donato e vi porterò sempre: la Linea Dritta, la Croce; senza la Croce non si può camminare andando incontro al Padre, e voi siete Figli, Discepoli della Croce(*). Cosa vuoi dirmi oggi? (Telesfore) l’Acqua che scorre ti piace? <qualche giorno fa, Giovanni ha chiesto a Giulia di mettere vicino al suo Reliquario una fontanina a dodici zampilli> (Piccolo Giovanni) l’ho chiesta Io! ..quando la spegnete divento triste! (Telesfore) quindi deve stare sempre accesa? (Piccolo Giovanni) quando sono Io a parlare, non giorno e notte! (Telesfore) ho capito, si, va bene! ..quind, anche se qualcuno si lamenta, l’Acqua deve sempre scorrere! (Piccolo Giovanni) non vi preoccupate: Dio parla anche col rumore dell’Acqua! (Telesfore) uh! Infatti sembra na’.. na’ melodia quest’Acqua che.. (Piccolo Giovanni) ..e voi non riuscite ad ascoltare ancora l’Acqua che scorre in Paradiso: la Piccola Cocciuta la ascolta! (Telesfore) dimmi un po’! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma c’è anche un Mistero su questa.. Fontanina.. (Piccolo Giovanni) ..Fontana.. (Telesfore) ..Fontana! Fontana c’è? <Telesfore aveva capito Fontana che è il cognome di Paolo> (Piccolo Giovanni) lui? <si ride un po’> (Telesfore) eh, lui c’è pure! (Piccolo Giovanni) quella è un’altra cosa! (Telesfore) si, vabbè, io.. (Piccolo Giovanni) ..scherzavi? (Telesfore) scherzavo! (Piccolo Giovanni) si.. (Telesfore) ..c’è il Mistero! (Piccolo Giovanni) tu cosa hai capito? (Telesfore) io ho capito che l’Acqua.. (Piccolo Giovanni) ..che l’Acqua? (Telesfore) ..è il Fiume che scorre.. però.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha già detto di no la Piccola Cocciuta, hai dimenticato? (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) l’Acqua non è il Fiume.. (Telesfore) ..è il ruscello.. è.. (Piccolo Giovanni) vediamo se ricordi! (Telesfore) eh, non mi ricordo!(*) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..cos’è? (Telesfore) l’Acqua è Dio(*).. (Piccolo Giovanni) quando hai chiesto alla Piccola Cocciuta il significato della Fontana hai detto che era il Fiume dove cammina! Lei ti ha risposto che l’Acqua Zampillante è.. (Telesfore) ..eh, se non me lo dici.. (Piccolo Giovanni) ..domani piove! <si ride un po’> (Telesfore) domani piove!(*) L’Acqua Zampillante è Giovanni.. per me.. (Piccolo Giovanni) ..va bene, è Giovanni!(*) Luca, cos’è l’Acqua Zampillante? (Luca) io penso che sia la conoscenza di Dio! (Piccolo Giovanni) anche! Paolo? (Paolo) l’Acqua Zampillante è.. è l’Amore di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..vediamo cosa dicono tutti: ognuno.. (Antonietta) ..l’Acqua Zampillante è del Cuore Immacolato di Maria.. che sgorga, no?.. (Piccolo Giovanni) poi? (Mosè) l’Acqua Zampillante della Vita.. di Gesù! (Piccolo Giovanni) poi? (Signora1) l’Acqua Zampillante è lo Spirito Santo!(*) (Piccolo Giovanni) andate avanti! (Anna) l’Acqua Zampillante è la Vita Eterna! ..non avremo più sete ..e più fame dell’Acqua che Zampilla, no? (Piccolo Giovanni) chi è rimasto? (Assunta) l’Acqua Zampillante è l’ascolto dell’Amore di Dio, alla quale noi dobbiamo sempre attingere! (Piccolo Giovanni) ancora.. (Signora2) è l’Amore di Dio: è la Vita Eterna! (Piccolo Giovanni) ancora? (Carolina) l’Acqua Zampillante è l’Acqua che cancella i nostri peccati e ci purifica! (Piccolo Giovanni) chi è rimasto? (Rosetta) l’Acqua dell’Amore e della Misericordia di Dio!(*) (Piccolo Giovanni) avete detto tutti la stessa cosa. Nel linguaggio dell’Amore "chi beve della mia Acqua non ha più sete". Gesù si donava e si dona "chi beve della mia Acqua non ha più sete", e la donna che era dinanzi a Lui(*).. state sussurrando? <qualcuno ha detto qualcosa ma era distante dal microfono e non si è capito> ..aveva sete della Parola di Dio, ma non riusciva a liberarsi quando ha incontrato Gesù; Lui non aveva sete, ma si è fermato a parlare come si ferma a parlare con tutti i figli, conoscendo il cuore di ognuno ha detto "dammi da bere", ma era Lui che si donava: donava il suo Amore, donava la sua Parola Viva, la Parola che rimane e arde dentro. Cosa porta venendo in mezzo a voi e nel mondo intero Dio?(*) ..avete perso la lingua? (Telesfore) l’Amore! (Paolo) io non ho capito la domanda (Piccolo Giovanni) cosa porta Dio venendo in mezzo a voi.. (Qualcuno) ..l’Amore.. (Piccolo Giovanni) e nel mondo intero? (Qualcuno) ..la Pasqua, la Vita! (Telesfore) ..la sua Parola! (Piccolo Giovanni) (Piccolo Giovanni) la sua Parola: la Parola Viva, la Parola che lascia il Segno della Croce! Vi sto annoiando un po’, oggi? (Tutti) no! (Telesfore) sai cosa stavo pensando? tu dici che noi siamo meglio dei.. più in.. dei discepoli del.. a me mi sembra che.. siamo peggio! (Piccolo Giovanni) perché tu non li hai conosciuti! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) c’eri? (Telesfore) può essere pure che c’ero.. (Piccolo Giovanni) e allora sei peggio di loro! <tutti a ridere insieme a Giovanni> Hai visto che sono sempre capriccioso? (Paolo) e tu c’eri?.. tu c’eri? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) eh, dimmelo tu! (Piccolo Giovanni) cosa fanno le mie dita? <si ride un po’> cosa ti fanno capire? (Paolo) che c’eri! (Piccolo Giovanni) eh! se il Padre mi ha mandato! (Paolo) ma i discepoli ti vedevano fisicamente? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) come ti abbiamo visto noi.. (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..con la stessa fisionomia? (Piccolo Giovanni) si(*). Immaginiamo quando sentiranno queste Parole i Grandi: ma non vi scandalizzate di ciò che dico, l’hanno sempre fatto! (Paolo) te la posso chiedere un’altra cosa in merito a questo? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non lo so se sia lecito che io la faccia, comunque.. ehm.. quei tempi, in relazione alla famiglia a cui tu hai appartenuto adesso, come.. come vanno inquadrati? cioè, la tua famiglia di adesso, con i tempi di allora in cui tu c’eri, la tua mamma il tuo papà, i tuoi fratelli che noi abbiamo conosciuto(*).. non dovevo chiedertelo? (Piccolo Giovanni) si(*), non voglio rispondere Io(*). Gioivo con mamma e papà! (Paolo) gioivi allora? (Piccolo Giovanni) si. E’ Mistero il resto!(*) hai capito? (Paolo) mha.. io.. (Piccolo Giovanni) ..non hai capito! (Paolo) ..ho pensato.. sto pensando a un ripetersi dei tempi.. (Piccolo Giovanni) ..vai avanti.. (Paolo) ..e cioè, noi siamo coscienti di vivere in questo momento della storia, però abbiamo vissuto anche in altri momenti della storia, e non ne siamo coscienti di questo! (Piccolo Giovanni) quando Gesù davanti ai suoi discepoli è salito, ha detto "aspettatemi, Io verrò, ma non vi lascio soli". Luca, riesci a collegare queste cose? (Luca) piuttosto strane sono.. (Piccolo Giovanni) ..dovevi anche rispondere "Io salgo al Padre ma non vi lascio sol..i" (Luca) "vi mando lo Spirito Consolatore.." (due o tre persone contemporaneamente a Luca) "vi mando lo Spirito Santo.." (Piccolo Giovanni) ..Io ho chiesto a Luca. (Luca) "vi mando lo Spirito Paraclito, il Consolatore" dice Lui.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa significavano queste parole(*) dette da Gesù mentre saliva.. (Mosè) ..non vi lascio mai da soli.. (Piccolo Giovanni) ..ECCO, non ha mai lasciato soli: E’ RIMASTO! Hai capito Paolo? (Paolo) eh, ma un po’ di confusione ce l’ho! (Piccolo Giovanni) il Mistero è Mistero: si capisce e non si capisce, ma è Vivo. (Paolo) si capisce un qualcosa di grande.. (Qualcuno) ..col cuore.. (Piccolo Giovanni) ..e nel cuore.. (Paolo) ..col cuore, ma se si vuole andare oltre ci si perde perché non è razionale! (Piccolo Giovanni) con la mente no: si perde, si!(*) Cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) dimmela tu qualcosa!(*) (Piccolo Giovanni) vuoi ridere? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) vuoi ridere? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) cosa fai quando i canti escono? (Paolo) cosa faccio? ..che cosa faccio! (Piccolo Giovanni) cosa fai? (Paolo) piango (Piccolo Giovanni) eh, Io rido! <risata esplosiva: tutti insieme a Giovanni> per questo ti ho chiesto se volevi ridere (Paolo) sono sentiti! (Piccolo Giovanni) eh si: MANDATI DAL PADRE, SONO SENTITI! (Paolo) quello di ieri ti è piaciuto? (Piccolo Giovanni) me lo chiedi pure? (Paolo) me lo avevi dato tu.. (Piccolo Giovanni) ..lo conoscevo prima di te!(*) Quanto è grande l’Amore del Padre! vedete, in questo tempo di penitenza, in questo tempo di abbraccio di Dio, ci dona la Linea di gioire, ma sempre dritta: la Linea del Vangelo; non è uscire fuori dal Vangelo, farvi ridere! In questo tempo Gesù preparava i suoi discepoli che Lui doveva salire al Padre. Il suo Cuore era gioioso e triste, perché conosceva tutto: i figli che si sarebbero persi, chi l’avrebbe tradito e chi sarebbe rimasto dietro di Lui; e camminando e portando la Parola del Padre trovava gli attimi di far ridere i suoi discepoli come avviene in queste Visitazioni: non lo trovate scritto, ma è avvenuto! Tutto quello che ha detto Gesù non è racchiuso in quel piccolo Libro <i Vangeli>, ma in tanti, tanti, tanti, tanti altri: sarebbe stata troppo breve la Vita e l’Amore di Dio! (Paolo) e tutti questi libri dove sono andati a finire? (Piccolo Giovanni) Mistero anche questo! (Paolo) quindi c’è solo una minima parte? (Piccolo Giovanni) quando chiedevo al Padre, Lui mi ha risposto "li troverai", e salendo al Padre.. (Paolo) li hai trovati.. (Piccolo Giovanni) ..li ho trovati, e li troverete anche voi! Non spaventarti! (Paolo) di quello che sto pensando? (Piccolo Giovanni) lo vuoi dire? (Paolo) qualcuno di questi libri, non è che li stai scrivendo adesso.. ce li stai facendo scrivere? (Piccolo Giovanni) quando chino il capo cosa voglio dire? (Paolo) che non lo vuoi dire! (Piccolo Giovanni) avete imparato i miei gesti e sono gioioso, perché i vostri passi sono dritti verso la Croce e il Vangelo Vivo, figliuoli, ma avete visto il gesto di come Telesfore non si stanca di stringermi la mano?(*) ..dì! (Telesfore) mi sta ardendo il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..adesso? (Telesfore) adesso e anche prima (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh, perché c’ho una tale fretta.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi scappare? (Telesfore) no, della.. della nuova missione che ci hai affidato (Piccolo Giovanni) non sei tu a decidere, è Paolo! (Telesfore) si, lo so che è Paolo, però a me il cuore arde che.. (Paolo) ..è curioso.. <si ride un po’> (Telesfore) ..ho fretta.. (Piccolo Giovanni) non è che gli arde il cuore: è curioso di sapere cosa succede! (Paolo) eh, eh. Ma a dire il vero, anch’io, eh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh.. (Qualcuno) ..a dire il vero.. tutti siamo.. (Paolo) ..anche se alcune cose io l’immagino.. col cuore! (Piccolo Giovanni) bravo che hai precisato il cuore! Non immaginate con la mente, perché non si può arrivare con la mente! a volte gli dicevano alla Piccola Cocciuta "ho immaginato come tu vedi la Madonna", e Lei sorrideva dicendo "non si può immaginare, perché è troppo grande quello che io vedo": immaginare Dio con la nostra mente non si può! (Paolo) però una immagine ce l’abbiamo! (Piccolo Giovanni) nel cuore!(*) (Paolo) a me è rimasta l’immagine.. cioè vedevo da bambino sui librettini del catechismo.. (Piccolo Giovanni) ..era bella.. (Paolo) ..con le braccia aperte.. (Piccolo Giovanni) ..era bella quella immagine, ma non può arrivare alla bellezza di Dio; anche la Piccola Cocciuta era attaccata ad un’immagine.. (Paolo) ..tipo quella lì? (Piccolo Giovanni) ..ma quando gli dicevo, prendendola in giro, "è come la vedi?", Lei diceva "no, questa è bella ma non ha nulla a che fare con la bellezza di Maria"(*). Nulla che è sulla terra può raggiungere la bellezza che è nei Cieli! Avete capito? (Tutti) sì! (Paolo) ce l’hai sempre detto, però! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta vede una piccola parte di Luce, sennò non reggerebbe! (Paolo) e quando viene in Paradiso con te, anche lì è limitata nelle visioni? (Piccolo Giovanni) sì, perché non reggerebbe! La bellezza e l’Amore è così grande che il cuore esplode di gioia, per questo [si perdono alcune parole al cambio cassetta] e ha assaporato l’Amore. Figliuoli, quando si sale in Paradiso no si può più scendere sulla terra, ma Lei deve ancora lavorare e portarvi sulle spalle a tutti, perché il suo compito è questo. ....... Figliuoli miei, portate la mia Acqua ........... a tutti i figli che avete lasciato nelle vostre case. Io con l’Ordine del Padre vado ad accarezzare il cuore di tutti!(*) Vi ricordo ancora una volta di stare attenti al nemico: in questo tempo allontanatelo da voi amando, perdonando e usando carità. Pregate, figliuoli, pregate per la Pace, pregate per la Pace di Dio che scenda sull’umanità, perché gli uomini non possono donarvi la pace; quando stringete la mano al fratello, donate la Pace di Dio perché in voi abita la Pace di Dio, perché siete Discepoli della Luce, della Croce e della Pace del padre. Dio vi ha scelti: lavorate nella Vigna e fate crescere la Pianticella. Vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. (Piccolo Giovanni) Ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore del Padre. Figliuoli miei, è bello parlare e restare con voi, ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Sigillo col mio Bacio il figlio Francesco e col bacio del Santo Luigi, del suo Papà, e lo aspetto: DIGLIELO, PAOLO! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, l’Acqua Viva del Padre che scende dalla Roccia e disseta l’umanità. Siate coscienti, figliuoli, del Mistero Vivo che è in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore. Dio è Roccia e si dona all’umanità: ai suoi figli, ed Io sono la Mamma dei Dolori che chino il capo dinanzi al Vangelo e alla Croce: FATELO ANCHE VOI! Tu, Piccola Cocciuta, abbraccia con Amore i Dolori che Dio vuole donarti (Giulia) con la tua Grazia, Mammina del mio Cuore!(*). (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio che scende su di te e sui tuoi figli!(*) (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce.

 

 

         4. Mar 05/03/2002, ore 19.40,  Cena a casa di Paolo, Rende (CS)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calice Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passano attraverso Giovanni e attraverso di te. Immolati, figlia mia, immolati(*).. (Giulia) ..per quello che stai dicendo tu, Gesù? (Gesù) sì, figlia mia: vuoi farlo?(*) ecco, abbraccia i Santi Chiodi per ciò che hai ascoltato nel tuo Cuore! <1° grido>(*). (Giulia) Gesù! (Gesù) eccomi, non temere, figlia mia, sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per l’umanità intera e per ognuno di voi. Sono venuto come vi avevo promesso. Grazie, Paolo, per aver aperto la porta della tua Capanna. Io sono qui in mezzo a voi con la Schiera degli Angeli e dei Santi, col Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo venuti portando l’Amore e la Pace del Santo Pietro Vivo e Reale in mezzo a voi <è Pietro il fratello di Paolo che è morto alcuni anni fa, chiamato in famiglia Piero>. E oggi ho voluto fermarmi nella Capanna di Paolo per bere un bicchiere di Vino e mangiare un pezzo di Pane. L’Amore che Io ho donato ai miei Discepoli, in questo tempo vengo a portarlo ad ognuno di voi, portando sempre la Verità del Santo Vangelo, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico: RICORDATELO SEMPRE, figliuoli del mio Cuore. Il Mistero è Vivo ed è Reale in mezzo a voi. I vostri cuori si chiedono "perché questo ci chiede Gesù?", ebbene, figliuoli, è tempo di preparare le vostre Capanne; Io ho detto ai miei Discepoli "aspettatemi, Io verrò e tutti mi vedrete", e per prima sono i Discepoli ad accogliermi nelle proprie Capanne, nel Silenzio, nell’Amore e nella Quiete; i rumori del mondo devono scomparire, deve tornare la calma, la quiete e trionfare l’Amore, la Luce e la Croce, ma non temete, nulla vi sarà tolto, ma vi sarà donato del Nuovo, ed Io sto preparando i miei Discepoli, uno ad uno, ad accogliere il Tempo del Padre: l’Amore Vivo che scende dalla Roccia e la Roccia è Dio, la Roccia è il Padre che viene a liberare i propri figli. Ecco perché chiedo ai miei Discepoli "mi accogliete nelle vostre Capanne?" (Tutti i presenti) sì! (Gesù) voi avete già donato il vostro "Sì", ma il mondo intero non mi accetta: non vuole fare festa bevendo e mangiando con me, col Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli, vedete, dove Io mi sono fermato cercavo i figli e chiedevo a loro "oggi voglio fermarmi nella tua casa", ma venivo subito aggredito "tu non sai in quale casa sei entrato": Dio in persona che nulla gli è nascosto, conosce tutto. E oggi Io sono qui in mezzo a voi, nella Capanna dei Dolori, nella Capanna del Core Trafitto di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi. Ma questa Capanna è sigillata col Sigillo Vivo della mia Croce: prima che Paolo l’abbia scelta, l’ho scelta Io e ho piantato l’Albero della Croce, l’Albero Vivo che dona i Frutti di Dio; e Paolo li teneva nascosti nel suo cuore, ma ora che il Tempo è Pieno, i Frutti si sono aperti e stanno donando il loro sapore: L’AMORE DEL PADRE, L’AMORE DEL FIGLIO, L’AMORE DELLO SPIRITO SANTO, DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA E DEL BIMBO CHE CRESCE IN MEZZO A VOI. Là dove voi siete riuniti, Io sono in mezzo a voi, gli Angeli e i Santi tutti vi fanno da Corona, perché voi siete i Nuovi Discepoli, i Discepoli della mia Croce, e il Mistero che stiamo vivendo è grande! Figliuoli del mio Cuore, non siete stati voi a cercarmi, ma Io vi ho cercati e vi ho portati nella Rete del Cuore Immacolato di mia Madre, l’Unico Rifugio: LA MAMMA, LA PORTA VIVA CHE CONDUCE AL PADRE! E ora sono qui in mezzo a voi a fare festa, e la mia festa è la Pasqua Viva: il mio Sangue e la mia Carne che si dona all’umanità e ad ognuno di voi, figliuoli(*). Ora guardo i cuori di ognuno di voi(*), e li accarezzo col mio Amore Infinito di Padre, di Figlio e di Spirito Santo(*). Volete ancora il mio Amore? (Tutti i presenti) sì!(*) (Gesù) Figlia mia, vieni con me! (Giulia) dove mi porti, Gesù?(*) <Gesù spiritualmente le consegna Immacolata, la moglie di Paolo> (Gesù) abbracciala!(*) (Giulia) ..è una Bambina, e poco fa non era così!(*) <prima dell’apparizione Giulia aveva parlato con Lei> Gesù, perché la vedo in questo modo? (Gesù) ecco, l’Amore del Padre la rende così, ma non temete!(*) stringila al tuo Cuore! (Giulia) Gesù! (Gesù) ora è nelle tue mani, Cocciuta! (Giulia) cosa devo fare, Gesù? (Gesù) portarla sulle tue spalle! (Giulia) lo sto facendo da sempre, tu lo sai! (Gesù) si, figlia mia! Adesso è affidata alle tue mani. Il peso è enorme per te, ma il Padre lascia scendere su di te le Gocce del suo Amore, non temere, figlia mia! (Giulia) Gesù, è per questo che mi hai portato nella Capanna di Paolo? per tenere nella mie braccia la Creatura? (Gesù) sì, figlia mia! (Giulia) Gesù, donami la forza, la costanza.. guarda i cuori(*) (Gesù) non temere, figlia mia, li conosco e li amo da sempre, per questo mi sono poggiato su di loro: prima mi sono poggiato su Immacolata, poi mi sono poggiato su Francesco <il figlio di Paolo> e per ultimo mi sono poggiato su Paolo; lui pensava che per prima mi ero poggiato su di lui perché il peso era enorme; il peso più grande lo porta Francesco ed Io lo amo attimo per attimo: accarezzo il suo cuore facendolo vivere nella mia Linea, nella Linea e nel Solco Profondo; il mio Amore è sempre vissuto perché Io ho fatto crescere i miei Figli nella Luce, e la mia Luce è Luce che non si spegne, è duratura. Non scandalizzatevi di ciò che state ascoltando nel Mistero Vivo di questa serata, figliuoli del mio Cuore!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Gesù) mi ami ancora? (Paolo) non riesco a quantificarlo! (Gesù) è più grande del mio? (Paolo) sicuramente no! (Gesù) cosa sente il tuo cuore? (Paolo) sono commosso! (Gesù) anch’Io, perché sono stato accettato! NON TUTTI MI FARANNO ENTRARE NELLE LORO CAPANNE. Tu hai detto "Sì" e il tuo "Sì" è limpido come l’Acqua della mia Sorgente!(*) Anch’Io mi commuovo nel vedere l’Amore e i cuori aperti di ognuno di voi, figli!(*) PACE A QUESTA CASA. PACE, AMEN E BENEDIZIONI(*). Lo Shalom del Padre sia sempre acceso perché le Fiammelle dell’Amore ardono sui vostri capi: non fatele spegnere, state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare nella sua rete, figliuoli miei, ma allontanatelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, figli. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Eccomi, sono qui in mezzo a voi nell’Amore del Padre, a portare la Quiete e a parlare attraverso lo Strumento. Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) mi avevi portato nella tua casa, ma non in questa, ti ricordi? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) dove siamo andati? (Paolo) ..ma a Rossano ci siamo ci siamo passati! (Piccolo Giovanni) ma Io sono entrato!(*). Lasciandoti fuori sono andato a visitare la tua Capanna e oggi sono qui e il Padre ha portato il Santo Pietro.. (Paolo) lì? <Giovanni dissente> ..qui? (Piccolo Giovanni) ..per fare festa abbracciando e accarezzando i capelli del suo piccolo Francesco(*).. lo faceva.. ma non piangere, sennò si commuove anche il mio Cuore! Lui è vivo e il Padre gli ha donato la Corona e la Gioia dei Santi e prega per ognuno di voi! Il suo compito è di tenere per mano tutti i piccoli Angioletti della Piccola Cocciuta, e le Creature che vengono uccise le unisce agli Angeli della Piccola Cocciuta perché il Padre sta preparando una Schiera: ancora gliene chiederà, perché devono formare il Giardino dell’Amore Vivo e Pietro li tiene per mano! È bello il compito.. (Paolo) sì, molto.. (Piccolo Giovanni) ..che gli è stato donato, ma guarda ognuno di voi e prega per l’umanità. Ora Lui vede con gli Occhi dell’Amore pulendo tutto il male, e questo compito è donato ad ognuno di voi, figliuoli miei. Non sia triste il tuo cuore per la tua sposa, figlio mio, ma gioioso, perché il Padre ti ha premiato donandoti la Croce: e quale Dono potevi ricevere di più grande, il mondo o la Croce di Dio? Io ho sempre scelto la Croce, perché è Grande come quello che senti nel tuo cuore! Francesco lo guido Io passo per passo; il suo cuore è mio e di Pietro, non spaventarti per Lui: una Fiammella più grande arde sul suo capo, e in questa serata gli Angeli stanno facendo festa qui con voi, e il Mistero diventa sempre più grande, ma non cercate di capirlo con la mente: ancora non potete farlo! <si rivolge a Francesco> Non temere per la tua amata mamma, Io sono sempre vicino a tutti, figli del mio Cuore, e quando vi sentite stanchi non scoraggiatevi, è il peso della Croce che Io poggio su di ognuno di voi! Ecco, ora Pietro sta prendendo per mano tutti gli Angeli della Piccola Cocciuta, e i questa serata vi svelo il numero(*): sono 33, ricordatevi questo numero!(*) <si rivolge a Telesfore e lo segna con un Segno di Croce in fronte> A te offro il Sigillo che dovrai ancora soffrire, figlio mio, e abbracciare con Amore ciò che il Padre vuole dal tuo cuore: la Piccola Cocciuta conosce ogni cosa che il Padre ha scritto per Lei e china il capo nel rispondere sempre il suo "Sì"(*). <Qui il Santo Giovanni di oggi ha svelato ai presenti un segreto del quale ha espressamente chiesto che non venga pubblicato> Ora invito ognuno di voi a preparare i vostri cuori!(*) Preparateli, figliuoli miei, liberateli dalle cose del mondo e unitevi in pienezza all’Amore del Padre, ma siate gioiosi perché Io sono sempre il vostro Capriccioso, il vostro Giovanni, e come Giovanni grido l’Amore e la verità del Santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto e a vivere solo per il Vangelo, figliuoli del mio Cuore! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi tu? (Paolo) mha.. io non ho parole, stasera! (Piccolo Giovanni) è così pieno il tuo cuore.. (Paolo) ..credo di si.. (Piccolo Giovanni) ..da non poter dire nulla? (Paolo) ti voglio tanto bene! (Piccolo Giovanni) anch’Io e il Padre ti ama, ed è venuto ad abitare nella tua Capanna! (Paolo) grazie per questo! (Piccolo Giovanni) grazie al tuo cuore, perché Dio guarda il cuore, on guarda l’esteriore! Dio ha il Cuore aperto e i suoi figli fanno la stessa cosa: APRONO IL CUORE QUANDO IL PADRE BUSSA!(*) Non vuoi dire proprio nulla? hai paura del tuo Francesco? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso, conosco il tuo cuore, e una piccola spina vorrebbe uscire: dilla! (Paolo) Francesco è preoccupato per donami! (Piccolo Giovanni) e questa non è una spina: Io sono sempre con lui! Che cosa c’è di grosso da fare domani? (Paolo) ..di grosso da fare domani? (Piccolo Giovanni) cosa c’è? lo dici tu o me lo dice Francesco? (Paolo) te lo dice Francesco! (Francesco) ..no, no, è per fare l’esame? (Piccolo Giovanni) ed è qualcosa di grosso? (Francesco) no! (Piccolo Giovanni) Io sono sempre con te: RICORDALO, come lo è pure il Santo Pietro, non ti ha ma lasciato un istante dalla sua salita al Padre. Hai trovato difficoltà quando ai bussato al cuore del tuo papà e lui al Cuore della Piccola Cocciuta? (Francesco) no! (Piccolo Giovanni) e vai avanti, perché la Fiammella che arde su di te è la Fiammella di Dio, e niente e nessuno ti farà del male! Vedi com’è grande l’Amore di Dio? Tu lo conosci, Paolo, l’Amore di Dio? (Paolo) sto imparando a conoscerlo! (Piccolo Giovanni) vivetelo! (Paolo) è troppo grande per afferrarlo tutto! (Piccolo Giovanni) basta aprire il cuore, e aprendo il cuore entra tutto: è vero, Elia? (Elia) sì! (Piccolo Giovanni) è dolce stare con voi e mangiare con voi, ma in questa serata il Padre vuole donare al cuore di Paolo la Gioia più grande: hai capito, Paolo, cosa vuole donarti il Padre in questa serata?(*) (Paolo) no, non ho capito! (Piccolo Giovanni) dovrai bere e mangiare, e donarlo: tu prenderai il posto della Piccola Cocciuta(*)<si alza e si scambia il posto con Paolo> (Gesù) Io mi siedo ancora(*). Padre mio, guarda benigno l’Amore della tua Chiesa Nuova che si apre al tuo Amore: dona le tue mani ai figli che sono qui dinanzi a te ad accogliere il Sangue e la Carne del tuo Amore Infinito. Non temete, figliuoli, sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Paolo! (Paolo) sì! (Gesù) prendi nelle tue mani il Calice e il Pane: ALZALI!(*) Alza gli occhi al Cielo poggiando la tua destra sul Pane(*). Ripeti <Paolo ripete ogni Parola che Gesù gli suggerisce, qui di seguito riportati in neretto>: Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità. Ora inginocchiati(*). Ecco, l’Amore di Dio(*). Alzati! Ripeti ancora: Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(*). Ora prendi in una mano il Pane e in un’altra mano il Vino(*). Alzalo ancora(*). Ecco l’Amore che si dona: prendete e bevetene tutti, questo è il mio Sangue; prendetene e mangiatene tutti, questa è la mia Carne che si dona all’umanità e ad ognuno di voi. Fate questo ricordandovi del mio Amore. Io vi ho promesso "VERRO’ E MANGERO’ DEL NUOVO" ed ora sono qui in mezzo a voi, ai miei Discepoli. Ora bevi per tre volte(*). Abbraccia i Dolori che senti nel tuo cuore(*). Paolo! (Paolo) sì! (Gesù) ora offri il Calice alla Piccola Cocciuta!(*) Mangia!(*) Spezza il Pane e dona un pezzo alla Piccola Cocciuta(*)<Paolo ne stava offrendo un pezzo grande> ..piccolo! Ecco l’Amore che Dio lascia scendere(*) <un pezzetto di Pane lo intinge nel Vino e lo offre a Paolo>: questo lo conserverai come un Tesoro Geloso(*). Padre mio, sia benedetto il tuo Nome di ciò che hai offerto in questo Giorno di Luce(*). Offri, Cocciuta del mio Cuore, il Calice a Francesco. Figlio mio, bevi anche tu tre sorsi(*). Ora dona il Calice a Paolo: al tuo papà. La Cena che state vivendo in questa serata è il Mistero Vivo: avete contemplato chi è Giovanni, state vivendo in pieno l’Amore. Ora ....... Paolo mi donano come sempre ai figli(*). Anch’Io aspetto da voi! <durante la Cena del giovedì, Gesù trattiene per se un pezzo di Pane per poi spezzarlo in cinque parti e dire "Ecco l’Amore del Padre; ecco l’Amore del Figlio; ecco l’Amore dello Spirito Santo; ecco l’Amore del Cuore Immacolato di Maria; ecco l’Amore del Bimbo". ......> ........ Padre mio(*). Vedete, figliuoli, Io ho bevuto e ho mangiato con voi e voi state mangiando con me. La mia Pasqua è Piena ed è risorta nell’Amore Vivo: RISORGETE ANCHE VOI, figli del mio Cuore; e non scandalizzatevi di ciò che state vivendo in questo Giorno di Luce, figliuoli del mio Cuore, Io: il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita, il Gesù che si è donato per Amore: DONATEVI ANCHE VOI PER I VOSTRI FRATELLI, e al primo posto portatemi i vostri nemici, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera; e ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Verità del Padre mio, e il Solco è lungo ed è profondo: SIATE COSCIENTI, figliuoli, del mio Amore. Sarete perseguitati a causa del mio Nome: ma non temete niente e nessuno, figliuoli miei. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Unitevi al mio Amore: preghiamo con la Preghiera del Padre <recita del Padre Nostro: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, Io vi ho regalato l’Amore; ma ricordate: nell’Amore c’è la Croce; il Padre quando lascia scendere l’Amore dona il Peso e la Gioia della Croce, non gettatela via e non abortitemi. Io sono il vostro Gesù, vi stringo al mio Cuore e vi sigillo col Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mando. Vi lascio il Bacio del Piccolo Giovanni perché siete abituati a riceverlo: abbracciatelo nei vostri cuori e donatelo ai vostri fratelli. Aspettatemi, Io verrò ancora nell’Amore del Padre. Tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, ma non temere: l’Amore e la Grazia del Padre sono su di te! (Giulia) Grazie, Gesù!(*) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti i presenti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per il tempo che spendete; andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto in questo Santo Giorno che Dio vi ha donato.

 

 

         5. Giov 07/03/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del parto Vivo della Croce per l’umanità tutta, per i figli che trafiggono il Cuore di mia Madre in questo tempo. Figlia mia, unisciti ai miei Dolori: accarezza con me i Chiodi. Vedi, Io amo tutti i miei figli, e per ognuno di voi e per il mondo intero accarezzo i Chiodi. Guarda, figlia mia, sono lunghi! (Giulia) Gesù, sono anche grossi in questa serata! (Gesù) vieni: accarezzali con me! <1° grido>(*). (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) figlia mia, il peso è enorme(*) e i Chidi che abbiamo accarezzato sono enormi, perché l’umanità non vuole accarezzarli: l’umanità vive solo per il mondo accarezzando le cose del mondo; il mio Legno viene solo calpestato, deriso e sporcato: nessuno vuole abbracciarlo. Sono stato deriso quando l’ho abbracciato per ognuno di voi; vengo deriso adesso che parlo portandovi la Parola: il Santo Vangelo: la Linea Dritta. E venite derisi anche voi perché mi seguite, mi amate, portate il Seme del Padre; portate sulle vostre spalle il peso della Croce, perché voi siete i miei Discepoli: LA NUOVA CHIESA, e sarete molto perseguitati: CERCHERANNO DI CONFONDERVI, DI ALLONTANARVI DAL MIO AMORE; non lasciatevi confondere, figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e il mio nemico sta seminando il suo Seme ed è diventato più grande del grano, ma il tempo della mietitura è alle porte; il tempo che è stato donato al mio nemico è diventato piccolo; ma ricordate sempre, nessuno di voi conosce n’è il giorno e neanche l’ora che Io verrò: solo il Padre conosce i tempi. Ma vi chiedo ancora di stare attenti al mio nemico; vedete, figliuoli, Io conoscevo bene chi mi avrebbe tradito con un bacio, ma l’ho amato e lo amo ancora! Vi dico questo per farvi capire di stare attenti, di essere vigilanti, di poggiarvi sull’Unico Legno della Croce: non prostratevi a dei sconosciuti, guardate con Amore il Legno che vi dona la Vita; e Io son qui in mezzo a voi sempre pronto ad allargare le braccia e a lasciarmi inchiodare per ognuno di voi, per il mondo intero: IO, IL VOSTRO GESU’, IL GESU’ CHE VIVE, IL GESU’ CHE E’ RISORTO NELL’AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! E ora sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare l’Unica Verità: la Parola: il Santo Vangelo Vivo in mezzo a voi e nel mondo intero, figliuoli del mio Cuore, e in questo tempo invito ognuno di voi a fare penitenza, ad offrire fioretti per i figli, per i fratelli che non conoscono e non vogliono accettarmi come Signore e Dio. Dove andrete senza di me?(*) Figliuoli, non voglio perdervi: VI AMO E VI HO DONATO TUTTO, e vi dono ancora il mio Sangue e la mia Carne! Non rimanete fuori: ENTRATE E FATE FESTA, PERCHE’ LA MIA PORTA E’ APERTA AD OGNUNO DI VOI E AL MONDO INTERO! Io parlo a voi, figli, e al mondo intero, donando a tutti il mio Amore: la mia Croce, perché non c’è salvezza senza la Croce. Figlia mia, Piccola Cocciuta, vuoi ancora accarezzare i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sei uno strazio, un flagello, ma sai dire solo Sì!(*) (Giulia) è così bello amarti, Gesù, e il tuo Amore dove lo trovo? solo tu puoi donarmelo abbracciandomi al Legno! (Gesù) vieni, anima mia! <2° grido>(*). (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! cosa stai bevendo, Gesù? (Gesù) vedi, ho sete!(*) (Giulia) ma stai bevendo! (Gesù) la mia sete è sete di anime che non trovo! (Giulia) Gesù, cosa c’è nel Calice che bevi? (Gesù) sei curiosa di vedere? (Giulia) se è possibile, si! (Gesù) guarda!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) hai visto quante anime vengono dietro di me? (Giulia) sono così poche, Gesù? (Gesù) entrano in un Calice e neanche si riempie, e la mia sete diventa sempre più grande. Prega, figlia mia, fai pregare i tuoi figli! (Giulia) Gesù, nel mondo intero ci sono così poche anime che ti amano? (Gesù) si, figlia mia, se l’Amore arderebbe in tutti i cuori, nel mondo intero regnerebbe la Pace, ma tu vedi, non c’è Pace perché non c’è Amore, figlia mia! Almeno voi amatevi gli uni gli altri: amandovi gli uni gli altri amate anche me; amate i vostri corpi perché siete fatti ad Immagine e Somiglianza del Padre! Figliuoli, sia il mio Shalom il vostro, e sia duraturo. Amate e perdonate i vostri nemici, usate carità verso tutti; liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, figliuoli miei, perché se non amate non potete ricevere l’Amore e donarlo all’umanità, ai vostri fratelli. Amate voi stessi e fate sbocciare l’Albero della Croce dentro di voi, perché voi siete Croce come Io l’ho abbracciata per ognuno di voi e per il mondo intero. Figliuoli, vi chiedo di pregare ma di pregare col cuore: in questo istante sta scendendo un altro flagello sull’umanità perché c’è poco amore. (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) cosa vuoi fare ancora? stai portando la Croce, il tuo corpo non regge ai Dolori! (Giulia) Gesù, poggiati ancora: poggiati ancora su di me! (Gesù) Io mi poggio perché ti amo, ma vedi, dove sta scendendo il flagello non mi amano e cercano il mondo! (Giulia) Gesù, sia fatta la tua non la mia volontà, ma busso al tuo Cuore: ALZA IL TUO DITO: se vuoi, alzalo!(*) Gesù! (Gesù) ecco, figlia mia, guarda con i tuoi occhi!(*) (Giulia) MISERICORDIA, GESU’! (Gesù) immolati per queste anime, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù mio: NEANCHE ALL’ULTIMO ISTANTE HANNO INVOCATO IL TUO NOME, ma sii misericordioso! Perdonami se ti chiedo questo! (Gesù) Amen, figlia mia, Amen, Amen! (Giulia) grazie, Gesù, non sono degna di chiederti nulla, ma in questo tempo fa di me quello che vuoi! Eccomi, Gesù: se servo a consolare il tuo Cuore: ECCOMI, ti offro i miei figli: POGGIATI SU DI LORO, sono qui nella tua Stanza: USALI! Poggia i Chiodi su ognuno di loro: te li offro come misera peccatrice!(*) (Gesù) grazie, figlia mia, hai consolato il mio Cuore: hai preso la parola per ognuno di loro e i cuori si sono aperti! Grazie, anima mia! (Giulia) sono io che devo dirti "grazie, Gesù", in questo tempo mi stai donando le tue gioie!(*) mi fai prendere parte al tuo Amore. Fa gioire i cuori di tutti: poggiati, Gesù, perché siamo tuoi!(*) (Gesù) Guarda, figlia mia!(*) (Giulia) quante Barche ci sono nel Fiume! ..è diventato ancora più lungo! (Gesù) vedi, le Barche sono tutte pronte, devi solo portare i tuoi figli! (Giulia) c’è anche il Papa che tira la Barca, e nella Barca che sta tirando il Papa c’è Giovanni, e hanno lo stesso abito.. E’ MACCHIATO DI SANGUE. Perché sono macchiati di Sangue? ..e anche il tuo!(*) (Gesù) ora hai visto? (Giulia) c’è anche la Mamma, e anche il suo abito è macchiato di Sangue!(*) (Gesù) non dire perché è macchiato, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù! Grazie per il Regalo!(*) (Gesù) bene. Vivete nella pienezza il Vangelo di questa giornata <3° Giov. di quaresima /A Lc. 11, 14-23>: masticatelo, figliuoli, e tenetelo alto. Ora mi poggio ancora sulle tue spalle: portami tu! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore della Croce sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli miei. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, sono ancora in mezzo a voi e vengo a portare la Linea Dritta: il Santo Vangelo. Ed è bello vedere il vostro gesto: vi alzate al segno della benedizione, è bello vedere il rispetto alla Croce, perché Io vi segno con la Croce, e chi ama e rispetta la Croce è Figlio della Croce!(*) Può portarvi la Croce il nemico? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) deve soltanto andare via col Segno della Croce!(*) non l’ha voluta accettare e non può portarla! Al solo Segno si brucia e scappa via! Il Gesù che è dinanzi a voi porta il Segno della Croce, e vi fa assaporare i Dolori del Parto Vivo che passano attraverso di me e attraverso la Piccola Cocciuta, perché il Padre così ha deciso(*). E in questa serata guardo con Amore l’Acqua che sgorga: l’Acqua del Padre!(*) <sorridendo dice:> ..e la sua Musica fa la ninna nanna a qualcuno di voi. Sono capriccioso, ma è una ninna nanna d’Amore, perché viene da Dio: non è il dormire dei discepoli nell’Orto degli Ulivi, è il dormire nel Cuore del Padre! Figliuoli miei, rifugiatevi sempre nel Cuore del Padre e lasciatevi cullare con la Musica del Santo Vangelo, guardando il Legno Vivo della Croce. Oggi l’umanità è malata e non vuole essere curata perché non guarda la Croce, guarda le proprie mani poggiandosi sulle forze per combattere usando violenza verso i fratelli. Non è così che si deve camminare! Dovete lasciare la via della violenza: la via del nemico, che è larga, e vi lascia pensare che voi siete i padroni di tutto e di tutti! Voi non siete i padroni di nulla! In mezzo a voi non ci siano padroni, ma solo Dio, figli, perché voi siete un soffio di polvere, e come vi è stato donato tutto, tutto vi viene tolto e non vi rimane nulla: il vostro bagaglio deve essere carico d’amore verso gli altri, non carico delle cose del mondo! Il Padre conosce i cuori di ognuno di voi e non ci sono luoghi dove potete nascondervi, perché nulla gli è nascosto, e in questo attimo guardo i cuori di ognuno di voi. E anche il tuo, Telesfore.. (Telesfore) ..sì, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..com’è in questa serata? vuoi parlare un po’? (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) .."eh".. ti ho preso di nuovo contropiede? <si ride un po’> (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ..e non ti prepari mai! Sei così tenero! (Telesfore) ..il sogno di stanotte, non mi ricordo niente! (Piccolo Giovanni) se non lo ricordi tu! (Telesfore) eh, quindi se c’è qualcosa di nuovo me lo devi dire, perché non.. non ti posso accennare niente (Piccolo Giovanni) c’è qualcosa che ricordi? (Telesfore) c’è: le due porte? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ..e il giardino? (Piccolo Giovanni) hai visto che.. (Telesfore) ..questo ricordo! Ma il giardino.. (Piccolo Giovanni) ..sei un tantino bugiardo! <si ride un po’> (Telesfore) vabbè, però cosa facevo non ricordo! (Piccolo Giovanni) ma tu ha detto che non ricordavi nulla: le bugie non si dicono! (Telesfore) perdonami! (Piccolo Giovanni) è un rimprovero dolce: sono capriccioso. E poi? (Telesfore) e poi questo.. (Piccolo Giovanni) .."questo" cosa? (Telesfore) questo che.. più o meno ricordo (Piccolo Giovanni) dove hai visto le porte? (Telesfore) eh.. le porte, apparentemente sembravano che fossero a Cantinella.. <una frazione di Corigliano Calabro a circa 3 Km. circa dalla Stanza> ..però.. (Piccolo Giovanni) ..dove? (Telesfore) nella farmacia.. <ridono entrambi> (Piccolo Giovanni) hai visto che ricordi? (Telesfore) era esatto questo? (Piccolo Giovanni) e cosa hai fatto? (Telesfore) eh, non ricordo quello che ho fatto! (Piccolo Giovanni) lo ricordi, lo ricordi!(*) (Telesfore) non ricordo quello che ho..(*) (Piccolo Giovanni) vai avanti a parlare! (Telesfore) è na’ parola "vai avanti" <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) cosa hai visto ancora?(*) (Telesfore) in questo momento non mi viene(*) (Piccolo Giovanni) cosa facevi dinanzi a queste porte? (Telesfore) eh, mi sembra che sono entrato (Piccolo Giovanni) avete visto che ricorda? <si ride un po’> li fai ridere come sempre! Poi? (Telesfore) poi non.. (Piccolo Giovanni) ..e poi? (Telesfore) sono entrato.. e poi non.. il resto non ricordo! (Piccolo Giovanni) sei rimasto lì.. (Telesfore) ..sono rimasto li?.. (Piccolo Giovanni) ..o sei uscito? (Telesfore) ..eh.. penso che sarò.. penso che sono uscito, se ero lì, ancora.. (Piccolo Giovanni) ..non potevi essere adesso seduto.. (Telesfore) ..eh, appunto.. (Piccolo Giovanni) ..al mio fianco! (Telesfore) che significato ha questo qua? (Piccolo Giovanni) non hai ancora capito? (Telesfore) la missione?.. la missione come quella di Paolo? (Piccolo Giovanni) vuoi andare.. (Telesfore) ..no come quella, no! Oh, se dobbiamo andare, non.. se Paolo accetta, non so.. (Piccolo Giovanni) non hai ancora capito che il Padre ti sta usando: dove non puoi andare ti porta Lui, l’hai capito questo?(*) rispondi! (Telesfore) eh.. mi porta Lui! (Piccolo Giovanni) Paolo ti ha aperto la porta: dove sei stato l’ha aperta il Padre.. e dove ti porterà ancora. Ora hai capito? (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) non tutti accetteranno! (Telesfore) eh, questo è quello che.. che mi preoccupa.. (Piccolo Giovanni) ..e dove non accettano.. (Telesfore) ..devo andare di nascosto? (Piccolo Giovanni) no, Dio è Luce, e ora che lo stai dicendo è diventata Luce Piena: hai capito? ci sei arrivato? (Telesfore) tutti questi misteri, io non.. troppo grandi sono per me! (Piccolo Giovanni) ti confondono un po’? (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) lascia fare al Padre.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..tu apri il cuore: vai dove Lui ti porta.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non ti chiedere spiegazioni con la mente. E non crollare quando succedono queste cose: abbassi la testa, cerchi di pensare; vuoi nascondere alla Piccola Cocciuta? non sai che il Padre vede e sente? <dice sbattendo la sua mano su quella di Telesfore> Telè, ti vuoi svegliare? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..perché tieni il muso lungo quando succedono queste cose?ti ho detto di scrivere! (Telesfore) eh, scrivo si.. devo.. devo ricordare chiaro per scrivere, se.. (Piccolo Giovanni) ..tu scrivi quello che ti ricordi: Dio è chiaro! (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) speriamo! Ora, cosa ti preoccupa?(*) dillo! (Telesfore) la prossima missione quale sarà? (Piccolo Giovanni) cosa ti preoccupa? la prossima missione lasciala a Dio.. (Telesfore) uh.. (Piccolo Giovanni) ..perché Lui, come dice don Pino <il Parroco di Thurio> "è Santo Vecchio" e sa quello che fa e questo è giusto! Lo conosci don Pino? (Telesfore) eh, un po’ si.. (Piccolo Giovanni) ..e che ti preoccupa? (Telesfore) forse devo cambiare la cassetta! (Piccolo Giovanni) ti preoccupava questo? (Telesfore) mi preoccupo della Cocciuta? ..un po’ si, ma.. (Piccolo Giovanni) ..perché? (Telesfore) eh, ormai.. (Piccolo Giovanni) ..tutto fa brodo? (Telesfore) no, eh.. la Croce si deve portare! (Piccolo Giovanni) pensavo che tutto faceva brodo come dicevo "tutto fa brodo"! cosa vuoi dire della Piccola Cocciuta?(*) non spaventarti, è la Famiglia di Dio! (Telesfore) ..mi rimprovera sempre! (Piccolo Giovanni) è questo che ti preoccupa? ..che ti rimprovera? (Telesfore) no, questo non.. (Piccolo Giovanni) perché fai il giro intorno?(*) Vuoi dirmi "perché non ti fai i fatti tuoi?" <Telesfore scoppia a ridere e così anche la Sala> ti faccio ridere: lo stavi pensando? (Telesfore) no, questa volta no; l’altra volta l’avevo pensato, ma non.. (Piccolo Giovanni) non in senso cattivo.. (Telesfore) ..ecco, esatto.. (Piccolo Giovanni) ..ma dolce! (Telesfore) è l’Amore che.. (Piccolo Giovanni) ..quale Amore? (Telesfore) l’Amore di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..che ti preoccupa? (Telesfore) no "che mi preoccupa": è l’Amore di Dio che ci fa..(*) cioe, io a volte penso, no: "quanto è grande l’Amore di Dio.." (Piccolo Giovanni) ..non lo puoi pensare: non ci entra nella tua testa e nella testa di nessuno! (Telesfore) ma nel cuore ci entra, però! (Piccolo Giovanni) non potete neanche immaginarlo quanto è grande l’Amore di Dio; e come potete contenerlo se non potete immaginarlo?(*) Il vostro è così, quello di Dio non ha limiti! <dice facendo un cenno di proporzione con la distanza tra il suo dito indice e il pollice> Riesci a immaginare una misura senza limiti?(*) è quello che chiedevo alla Piccola Cocciuta "quanto bene mi vuoi?", Lei rispondeva sai come?sai come rispondeva la Piccola Cocciuta?(*) sto parlando con te! (Telesfore) eh, adesso non mi viene! <si ride un po’> "quanto è grande l’Amore di Dio"?(*) (Piccolo Giovanni) Io.. (Telesfore) al.. all’infinito, all’infinito! (Piccolo Giovanni) Io ho detto "sai come rispondeva la Piccola Cocciuta?" (Telesfore) "all’Infinito!" (Piccolo Giovanni) eh, meno male che hai capito! Io aspettavo un si o un no "sai come rispondeva la Piccola Cocciuta?", e Io ti dicevo come rispondeva! (Telesfore) chiedo perdono se.. (Piccolo Giovanni) mi conosci bene, no, che facevo questi capricci e li faccio anche adesso! (Telesfore) la sai una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmela, vediamo se la so! (Telesfore) quando.. quando facevi le domande a Gesù, no.. (Piccolo Giovanni) ..uh.. (Telesfore) eh.. e ci facevi le domande a trabocchetto, no.. (Piccolo Giovanni) ..uh.. (Telesfore) ..io mi arrabbiavo, mi sentivo.. perché mi sentivo.. (Piccolo Giovanni) ..che Io prendevo in giro.. (Telesfore) ..eh.. Gesù! Come se lo.. (Piccolo Giovanni) ..potevo prendermi in giro? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..ne ho detta un’altra! (Telesfore) eh, io lo sapevo, però! (Piccolo Giovanni) poi? (Telesfore) eh.. quasi come se me la.. me la volessi prendere con te.. dico, ma perché lo deve.. deve dire a Gesù in questo modo, quando la domanda gliel’ha già fatta.. e poi gli fa la domanda a trabocchetto.. Ma poi ho capito che Gesù diceva "sono Io che ti faccio.. senza di me tu non parli", no, quindi si faceva le domande Lui stesso.. domande e risposte.. Gesù! (Piccolo Giovanni) è il Padre che faceva le.. (Telesfore) ..il Padre era?.. (Piccolo Giovanni) ..o il Figlio che faceva le domande al Padre? (Telesfore) eh, non lo so, comunque erano tutte.. (Piccolo Giovanni) ..adesso è un altro trabocchetto: te ne sei accorto? <tutti a ridere> loro avevano già capito, vero? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) visto che mi vuoi fare proprio parlare!(*) ..forse poi entriamo nel Mistero! (Piccolo Giovanni) tu parla che i Misteri li conosco Io! (Telesfore) quando io ero piccolo, diciamo.. giovane, ora non ricordo l’età esatta.. (Piccolo Giovanni) ..piccolo, giovane, bambino.. (Telesfore) ..bambino, eh, pensavo.. fantasticavo sempre con la testa, no.. anche se non ero.. diciamo.. praticante della.. però credevo in qualche cosa.. a Dio (Piccolo Giovanni) ..c’era la tua nonnina! (Telesfore) che pregava sempre.. (Piccolo Giovanni) ..lo ricordi? (Telesfore) ..mi insegnava sempre le preghiere! (Piccolo Giovanni) ma eri cocciutello! (Telesfore) si, come adesso.. eh.. (Piccolo Giovanni) ..ancora un poco di più.. (Telesfore) ..dicevo io, no.. dicevo.. quando una persona muore, no.. pensavo con la testa, forse poi rinasce un’altra volta.. no so, in un.. altri tempi.. o magari una persona che era morta sarebbe rinata.. cioè, io non so il termine esatto come.. come si dice.. lo spirito, non.. quindi.. adesso, vedendo come stanno girando tutte le domande, i misteri.. più o meno si aggira qualche cosa di.. quello che io pensavo ci sarà!(*) (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) eh.. che una.. uno spirito cioè, rinasce di nuovo!(*) (Piccolo Giovanni) hai dimenticato che dico "morire è nascere nel Cuore del Padre?", tu ti sei programmato che la Piccola Cocciuta muore e va a nascere dentro di Paolo? (Telesfore) ehm.. no, questo non.. (Piccolo Giovanni) ..e questo hai detto, vero Paolo? (Paolo) mha.. è una domanda.. (Telesfore) ..forse Pa.. (Paolo) ..che forse ha già fatto ieri.. (Telesfore) ..forse Paolo l’ha capita di più.. (Paolo) ..ma l’ha fatta anche in passato, la stessa.. la stessa domanda! (Piccolo Giovanni) e cosa ho risposto? (Telesfore) Mistero! (Piccolo Giovanni) Mistero: perché "morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre" è Mistero, perché non potete comprenderlo.. o Giovanni lo comprende? <si riferisce a Giovanni2, mentre Paolo aveva capito il Giovanni di oggi stesso> (Paolo) e penso proprio di si!.. Giovanni.. ah, allora non avevo compreso! (Piccolo Giovanni) Giovanni! (Giovanni2) sì! (Piccolo Giovanni) tu lo comprendi? (Giovanni2) mi sforzo di capire, non.. credo che non.. credo di si! (Piccolo Giovanni) lo vuoi dire?(*) (Giovanni2) io penso che.. il passaggio da.. da una vita fisica a una vita spirituale è tutto un continuo.. e quindi, quello che gli uomini non vedono con gli occhi, il Padre.. il Padre non ha necessità di vedere fisicamente le persone, e quindi è tutto.. è tutto un prosieguo! (Piccolo Giovanni) morire, vivere e nascere nel Cuore.. (Giovanni2) ..del Padre! (Piccolo Giovanni) ..del Padre! Bene, è così: è un continuo, è il Filo Diretto. Maria si è addormentata ed è salita al Padre; Io mi sono addormentato e salito al Padre; i figli che vivono nell’Amore di Dio, si addormentano e si svegliano nel Seno del Padre, ricordatelo! Che ti è venuto in mente? (Telesfore) sì! Eh.. quando si addormentano nel Seno del Padre, no, conoscono tutto? passato e futuro? (Piccolo Giovanni) vuoi riferirti al tuo papà?(*) rispondi! (Telesfore) uh.. no.. (Piccolo Giovanni) ..quando parlava? (Telesfore) ah, si, anche questo, si!(*) (Piccolo Giovanni) perché ti sei bloccato? (Telesfore) si.. cioè.. questa è anche una parte che.. quindi si conosce il passato e il futuro? ..cioè, il futuro si conoscerà certamente.. il passato è quello che.. non so se.. (Piccolo Giovanni) ..ti stai ingarbugliando un po’! (Telesfore) eh, mi sto ingarbugliando! (Piccolo Giovanni) non entriamo troppo nel Mistero! (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) stai confondendo un poco le cose: DIO E’(*). Vi state scandalizzando? (Tutti) no! (Paolo) qualcun altro forse.. sicuramente si scandalizzerà quando leggerà queste cose! (Piccolo Giovanni) qualcun altro? (Paolo) ..qualcun altro! (Piccolo Giovanni) lasciamoli scandalizzare: si scandalizzano anche della Croce! (Paolo) per molto meno.. (Piccolo Giovanni) ..figuriamoci! La cosa che dovete sempre ricordare è la Linea Dritta del vangelo; rimanere sempre nel Solco che Io vi ho sempre insegnato e sempre vi porterò, perché il Padre mi manda solo a portare la Verità: il Santo Vangelo, la Croce e i Dolori del Parto; ricordatelo sempre: IO SONO SACERDOZIO VIVO ED ETERNO, e Dio non ha bisogno di chiedere niente a nessuno: E’ LIBERO DI PARLARE, DI USARE I SUOI STRUMENTI COME LUI VUOLE, e vi sta usando a suo piacimento! .......... Come è rimasto il tuo cuore, Paolo? (Paolo) ti riferisci a martedì? <vedi msg. precedente del 5 marzo> (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ehm.. vorrei chiedermi dei perché, ma ho capito che non è.. non è il caso proprio.. (Piccolo Giovanni) ..non è il caso: i "perché" eliminali! (Paolo)(Piccolo Giovanni) ascolta quelli.. (Paolo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) che vengono.. (Paolo) ..infatti.. (Piccolo Giovanni) ..dal cuore! (Paolo) te la posso chiedere un’altra cosa in più? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) un termine per quella canzone " sgorgare o scrosciare"? (Piccolo Giovanni) "sgorgare"! (Paolo) sgorgare: grazie! (Piccolo Giovanni) prego! (Paolo) è una giornata che ci stavo.. ci stavo pensando (Piccolo Giovanni) e tu ti affatichi con la mente: perché non gliel’hai chiesto prima.. (Paolo) ..a Lei? (Piccolo Giovanni) alla Cocciuta? (Paolo) eh, avrei dovuto.. (Piccolo Giovanni) ..ti era sfuggito?(*) Ebbene, figliuoli, in questo tempo che Gesù ha bisogno dei calori dei vostri cuori, non abbandonatelo, stringetevi a Lui! Amatelo, fatelo amare, fatelo conoscere e portate sulle vostre spalle quel Piccolo Legnetto: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA. Non cercate di scaricarla, figliuoli. Vivete questa Pasqua nell’Amore nell’abbracciare il Legno della Croce e nell’abbracciare i vostri nemici. accarezzate con amore i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati. Non lasciate nessuno fuori: se lasciate qualcuno non potete vivere la Pasqua! Figliuoli, ricordatelo questo: VIVERE LA RESURREZIONE E GIOIRE COL PADRE, E LA PASQUA E’ UN’ESPLOSIONE D’AMORE PER OGNUNO DI VOI, PER L’UMANITA’ INTERA. Piccola Cocciuta, stai bussando al mio Cuore, lo so (Giulia) Giovanni, perdonami, posso farti alcune domande mie nel tuo Cuore? so che le conosci? (Piccolo Giovanni) dimmi, Cocciuta!(*) lo sai che Telesfore sta ardendo di scoprire quello che stai chiedendo? E’ vero Telesfore? (Telesfore) no, io veramente stavo pensando un’altra cosa.. (Piccolo Giovanni) ..e perché dici sempre le bugie? cosa stavi pensando? (Telesfore) stavo meditando che quando il Padre mi porta, no, io devo fare la solita preghiera? (Piccolo Giovanni) lasciati portare dal Padre.. (Telesfore) ..uh, quindi basta? A posto! (Piccolo Giovanni) e non ardevi di sapere cosa chiedeva la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, un po’ si pure, no! (Piccolo Giovanni) perché hai detto la bugia?(*) (Giulia) Giovanni, posso parlare ancora io? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta del Cuore della Croce!(*) non temere, non ti saranno tolte le Piaghe: sei preoccupata per questo? (Giulia) un po’ si! (Piccolo Giovanni) vai avanti, e anche tu lascia fare al Padre quello che ha scritto! (Giulia) grazie, Giovanni! Giovanni, devo dirti altre cose: tu hai visto i doni? mi doni i nomi nel Cuore?(*) Giovanni, la Mamma è contenta che la portiamo nella Stanza? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia, ve l’ho detto Io di farlo! Ringrazia le anime che la coronano dicendo loro di dire "Padre, sia fatta la tua Volontà" non dire "la Mamma mi deve ascoltare". Dio conosce e vede ogni cosa ed è tutto scritto: figliuoli del mio Cuore, ricordate che Dio non si compra: DIO SI DONA! Ma non siano tristi i vostri cuori ma gioiosi! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) meglio di no.. che sennò.. cioè, non c’ho cosa dirti! (Piccolo Giovanni) sei stanco? (Telesfore) no, stanco no! Veramente la mattina sono stanco! (Piccolo Giovanni) perché non dormi un pochettino in più come facevo Io la mattina? (Telesfore) ma, eh.. io devo andare a lavorare! (Piccolo Giovanni) un tantino.. e poi stai sveglio la sera un tantino in più! (Telesfore) la sera? (Piccolo Giovanni) eh! È bello questo sussurro o non ti piace? (Telesfore) come no! Però il Padre mi deve tenere sveglio! (Piccolo Giovanni) sei tu.. (Telesfore) ..sono io.. (Piccolo Giovanni) ..che devi far compagnia al Padre..(*) come mai non ridete?(*) Bene, figliuoli, ora si che rideranno sentendo queste Parole: ma voi andate avanti, la Grazia del Padre è su di voi, ed Io vengo in ubbidienza al Padre a portare il Seme del Suo Amore e la Verità del Santo Vangelo. Sarete perseguitati, ma andate avanti portando la Croce, figli miei. Io ora vi lascio: devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma prima vi chiedo di consolare Maria <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Ricordatelo ancora: morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre. col Cuore grondante di Sangue vi chiedo di pregare per il mio popolo e per il Papa. Pregate, figliuoli miei, pregate! Io ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli. Grazie, Telesfore, per il Bacio che mi hai donato sul mio capo! (Telesfore) grazie a te, Giovanni!(*) ne vuoi un altro sulla guancia? <glielo da> (Piccolo Giovanni) perché il tuo cuore ha sussultato? Perché,.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..ti sei commosso? (Telesfore) eh, un po’, si! (Piccolo Giovanni) figlio mio, porta la Croce e non fermarti: Dio ti ha scelto e ha voluto la tua casa. Dì l’Amen al Padre! (Telesfore) Amen al Padre! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Eccomi, il mio Banchetto è pronto per le Spose, per l’umanità intera. Preparate i vostri cuori, figliuoli, e venite a bere e a mangiare con me perché Io ho sete e fame: ma per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Amore. Piccola Cocciuta, preparati(*). (Giulia) Eccomi! (Gesù) Lo Sposo è qui in mezzo a voi, sta accarezzando i cuori di ognuno di voi e va a visitare i vostri cari, i figli che si uniscono a questa Santa preghiera. Sposa, preparati per lo Sposo. Ecco lo Sposo che viene: Sposo, porta la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore, e donalo all’umanità(*). Ecco il Calice del mio Sangue versato per ognuno di voi; ecco la mia Carne; venite e bevetene tutti; venite e mangiatene tutti. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: fate questo ricordandovi del mio Amore, figli. (Giulia) Tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane: è così che mi sono donato ai miei Discepoli, è così che mi dono a voi che siete i Nuovi Discepoli, le Colonne Vive e le Suorine del Cuore della Croce. Bevi, anima mia(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*) <3° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*). ........ Paolo! ..... hai bevuto? (Paolo) si(*) (Gesù) mi chiederai "perché mi dici sempre la stessa cosa?" ? (Paolo) visto che lo sai già!(*) ..è dolce sentirlo! ......... Ora donatemi ai vostri fratelli. Preparate la Via Stretta per le Spose. <si gira verso di gli altri Discepoli> E anche ad ognuno di voi chiedo: riuscite a bere ..nel Calice, riuscite ad intingere? (i Discepoli) si(*) (Gesù) vi sembra strana questa domanda "riuscite a bere la mia Acqua?"(*) E’ bello questo gesto? (una parte di presenti) si! (tutti gli altri presenti) si, molto! (Gesù) vi piace? (Tutti) si! (Gesù) la mia Acqua: nel calice c’è il Sangue e c’è anche l’Acqua, perché dal mio Cuore è sgorgato il Sangue e l’Acqua.. e mangiate anche la mia Carne! Vi siete incantati a guardarmi? (Tutti) si! (Gesù) mangiate ora, e bevete, perché Io ho sete e fame e voglio donarmi ad ognuno di voi che cercate il mio Amore. Tu lo cerchi? (Telesfore) certo che lo cerco! (Gesù) e tutti voi.. (Tutti) ..si.. (Gesù) ..lo cercate? (Tutti) si! (Gesù) <si rivolge a Giovanni2> Giovanni, tu lo cerchi? (Giovanni2) si, si! (Gesù) e dove eri andato poco fa?(*) (Giovanni2) pensavo che non c’era bisogno di cercarti: sei sempre presente! (Gesù) si, ma Io voglio essere cercato, amato: E’ QUELLO CHE CHIEDO ALL’UMANITA’ E AD OGNUNO DI VOI(*). Benedetti voi che fate festa al mio Banchetto. Benedetti voi, figli, che avete sete e fame del mio Amore. Benedetti voi che non vi nascondete. Benedetti voi che non temete niente e nessuno e venite a fare festa. Sia il vostro Amore acceso come è acceso il mio per ognuno di voi, per l’umanità intera. Ecco, Io mi dono, Io vengo ad abitare nei cuori di ognuno di voi che mi cerca; vengo ad abitare dove trovo la porta aperta, dove sono cullato; vengo ad abitare nei cuori che non mi abortiscono. Figliuoli, siate coscienti di questo Mistero Vivo e Reale: IL SACRIFICIO DEL MIO AMORE. Io mi dono e aspetto i cuori che si donano ai fratelli, all’umanità intera, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli, e non ci sono altri dei che possono donarvi la Vita Eterna, state attenti, figliuoli miei, guardate con amore il Legno Vivo della Croce in questo tempo, e prostratevi solo dinanzi al Legno(*). (Giulia) Padre! Padre mio, guarda benigno i figli che hanno preso parte alla tua Mensa. Dona loro l’Amore e la tua Grazia; dona loro la Costanza e la Forza di gridare il tuo Amore, le tue Meraviglie! Padre mio, sii misericordioso come solo tu puoi fare! (il Padre) eccomi, figlia mia! Ecco il mio Amore: nelle tue mani sta battendo! (Giulia) lo sento, Padre, ma ho paura di farti male: SENTO CHE BATTI FORTE! (il Padre) non mi fai male, figlia mia, ma è l’Amore che arde! (Giulia) grazie, Papà!(*) ..batte ancora! (Gesù) Cocciuta, lo sai che sono Vivo! (Giulia) e ora che devo spezzarti ti faccio male? (Gesù) no, figlia mia, non temere! (Giulia) posso lasciarti intero?(*) (Gesù) il Padre si dona a tutti: spezzalo, non temere! (Giulia) è così bello sentirti Vivo nelle mie mani! RIMANI SEMPRE! (Gesù) sono sempre con voi e tu mi senti sempre! (Giulia) Papà, rapiscici tutti!(*) (Gesù) vi ho già rapiti: abitate nel mio Cuore e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo, uniti in una sola Persona! Vivete anche voi uniti nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo. Figliuoli miei, ricordate sempre di vivere e di camminare nella Linea Dritta del Santo Vangelo e di stare attenti al mio nemico: non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, ma sia la mia Luce a vivere nei vostri cuori, figliuoli. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Camminate con me in questo tempo e portate la Croce. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Figliuoli, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere al tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI E GIOITE, e in questa serata vi baciano uno per uno invitandovi ad amare, a perdonare e a usare carità verso tutti. Ora voglio riposare: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli. È bello riposare nei vostri cuori; è bello essere cullato da ognuno di voi: fatelo in questo tempo e consolate il Cuore di mia Madre, il Cuore di Maria Madre di ognuno di voi e dell’umanità intera. Figliuoli, i suoi Dolori sono enormi, consolatela amando, consolatela stringendovi la mano ed essendo figli perché Lei vi ha abbracciati e vi abbraccia ancora ai Piedi della Croce: fatelo anche voi con i vostri fratelli. Ora stringete le vostre mani con Amore(*), con l’Amore dei Figli di Dio perché tutti siete Figli di Dio. Unendo le vostre mani, unitele ai fratelli, ai figli del mondo intero. se avete fede potete spostare le montagne e far si che la Catena unisce il mondo intero: potete farlo aprendo i vostri cuori e donando il "Sì Pieno" al Padre: ora e sempre la fede sposta le montagne, ricordatelo. Ora preghiamo con fede invocando il Padre <recita del Padre Nostro tradizionale: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordatelo sempre: non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. <Gesù e Giovanni hanno ripetuto più volte che la recita delle preghiere deve avvenire lentamente in modo da masticare le parole che si profferiscono ed entrare così in sintonia col Padre. Ma l’abituarsi a pregare lentamente è ancora difficile e qualcuno, anche stasera, distrattamente ha cercato di anticipare le parole sbagliando per giunta la Preghiera>. Chi vuole passare dinanzi sbaglia la Preghiera, vi siete resi conto?(*) fatta lentamente e col cuore: senza fretta, perché dinanzi al Padre non si deve avere fretta: Dio vi dona tutto, il tempo per dormire, il tempo per lavorare, perché volete togliere al Padre il tempo della Preghiera? Figliuoli miei, ricordate che il Padre vi può togliere tutto! Ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, l’Amore e la Letizia. Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli (Giulia) con la tua Grazia, Gesù!(*) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie, Pietruzze Vive del Cuore della Croce: brillate e donate al mondo la mia Luce che viene dal Vangelo e dal Legno Santo. Amen, Amen, Amen, e così sia, figli della Luce.

 

 

         6. Ven 08/03/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia, vuoi consolare ancora il Cuore di Maria? vedi come viene trafitto in questa Giornata? Figlia mia, prega ed immolati per l'umanità intera! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Io mi poggio ancora su di te: accetta tutto per i Figli Ministri! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Gesù si è poggiato sulla fronte di Giulia, e sui punti dove è stata toccata escono i Segni di Tre Spine.

 

 

 

         7. Dom 10/03/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici Misti(*) del tuo Gesù. Bevi, figlia mia(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma. Consola, figlia, il Cuore del tuo Gesù: unisciti ai suoi Dolori! (Giulia) Mamma, donami la costanza e la forza: in questa giornata la mia viene meno! (Immacolata) figlia mia, non scoraggiarti: abbraccia il tuo Gesù <1° grido>(*). (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore, perché piangi? perché piangi Lacrime di Sangue? (Immacolata) vedi, figlia mia, Gesù è solo nell’Orto degli Ulivi, e l’umanità trafigge il suo Cuore. Io sono Mamma, e una Mamma nel vedere i propri figli che si perdono piange lacrime di Sangue, come fai anche tu nel vedere i tuoi figli e l’umanità che non ascolta il Grido del Padre!(*) (Giulia) Mammina, poggiatevi ancora su di me, ma non piangere: sei così bella, ma hai i tuoi occhi e il tuo viso sporchi di Sangue!(*) (Immacolata) non sei tu a sporcarmi, ma è l’umanità; figlia, tu sei un flagello dove si poggia ancora il tuo Gesù. (Giulia) Eccomi, dove trovate spazio poggiatevi, Mamma! (Immacolata) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori, figli, ma tenere alto il Vangelo è vivere nell’Amore di Dio, vivere come Figli di Dio e Fratelli, nella Pace e nella Quiete che solo il Padre può donare. Figliuoli, ve lo sto ripetendo: IN QUESTO TEMPO NON LASCIATEVI CONFONDERE DAL MIO NEMICO, non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, e non ragionate con la mente ma col cuore: donate al Padre Frutti di Cuore, non i frutti della mente. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori e il Padre mi manda a portare i Santi Dolori del Parto Vivo: ve li lascia assaporare ad ognuno di voi e all’umanità intera. Siate coscienti, figliuoli, di tutto questo. Vivete in pienezza, masticate il Vangelo Vivo di questa Santa Giornata come Gesù ve l’ha donato <4° dom. di quaresima/A Gv. 9, 1-41>, nella sua pienezza. Dio non viene a cambiare nulla di ciò che è Antico; Io vengo per Volere del Padre, e come pellegrina cammino nel mondo intero a raccogliere i miei figli che hanno smarrito la Via Stretta prendendo quella larga che gli offre il mio nemico. Figliuoli, pregate e fate penitenza, ma non con le labbra: fatela col cuore, destatevi dal sonno e guardate il mio Gesù che arde d’Amore per ognuno di voi e per l’umanità intera. Io parlo a voi e al mondo intero, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) in questo tempo grida con la Voce di Giovanni! (Giulia) Mamma! (Immacolata) non scoraggiarti: vedo il tuo Cuore; vai avanti e porta la Croce che Gesù ti ha consegnata! (Giulia) sì, Mamma: sia fatta la Volontà di Dio, non la mia! (Immacolata) figlia mia, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù: prendi le forze dal Legno Vivo! (Giulia) sì, Mammina mia!(*) (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace dell’Unica verità del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, sono ancora in mezzo a voi! Per Volere del Padre vengo a portarvi il mio Saluto; vengo a portarvi la Parola Viva del Santo Vangelo invitandovi a viverlo nella Pienezza, camminando nel Solco, nella Linea Dritta che il Padre ha segnato per ognuno di noi e per il mondo intero. Figliuoli, avete vissuto il Vangelo Vivo di questa giornata?(*) Avete gustato l’Amore del Padre che si dona ai figli, all’umanità, ma non viene accettato! Dio ci dona tutto quello che è giusto: ciò che è nella Linea del Santo Vangelo, ma l’umanità è sorda ed è cieca: non vuole vedere, non vuole ascoltare Dio che passa, Dio che si dona Vivo ai propri figli. Oggi nel mondo si ascolta il grido del nemico mettendo da parte il Vangelo e la Santa Croce: chi toglie la Sofferenza getta via la Croce e Gesù. L’umanità sta andando alla perdizione; i figli camminano allo sbaraglio: non guardano più il Legno della Croce; e il mio Cuore gronda Sangue: il mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto "il Santo Giovanni di oggi Vivo in mezzo a voi". E cosa devo dirvi ancora? il mio Cuore gronda Sangue: è questo che grido all’umanità e ad ognuno di voi, figliuoli miei! (Giulia) Giovanni, posso dirti una cosa? (Piccolo Giovanni) la conosco già, ma dilla! (Giulia) perdonami! Vorrei chiederti: possiamo pregare come prima? perché non vedo Luce, e tu sai cosa voglio dire!(*) <si riferisce al fatto che molte volte, anche nella Stanza, la Preghiera lenta, meditata, così come spesso è stata richiesta da Giovanni e da Gesù, viene storpiata> (Piccolo Giovanni) figlia mia, il mio Cuore sarebbe contento se almeno voi riuscite a pregare come gli Angeli: lascio decidere te, Piccola Cocciuta!(*) (Giulia) Giovanni, non sono stanca, ma vedo il Cuore di Maria e il tuo Cuore che grondano Sangue e nessuno che si sforza a consolarli! Cosa devo fare ancora? (Piccolo Giovanni) lo sai cosa il Padre ha preparato per te: vai avanti e non scoraggiarti, Cocciuta del Cuore della Croce, Io sono sempre qui e stringo la tua mano: accarezzo i cuori di ognuno di voi. Figliuoli, aspettate i tempi che il Padre ha preparato, ma accogliete con amore nei vostri cuori il Dono che Dio lascia scendere su di voi nella Stanza dell’Amore e nel mondo intero. Il Progetto viene da Fatima, ricordatelo sempre, e in questo tempo di Penitenza e di Amore aggrappatevi al Legno e non disperdetevi: figliuoli, imparate a riconoscere la Voce di Dio e allontanate il nemico!(*) Cosa vuoi dirmi oggi, Telesfore? (Telesfore) ti vedo triste! (Piccolo Giovanni) posso essere gioioso? tu che dici? (Telesfore) stavo riflettendo alla domanda che ha fatto la Cocciuta: "che tu vorresti che noi pregassimo come gli Angeli" (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) gli Angeli pregano lentamente come fai l’Ave Maria tu? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) e noi così dovremmo fare.. (Piccolo Giovanni) ..ma col cuore! (Telesfore) col cuore!(*) (Piccolo Giovanni) ancora non lo vedo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) sai perché?(*) perché siete distratti, presi dalle cose del mondo: avete tutto il tempo per il mondo e poco tempo per Dio, e camminate dinanzi a Dio, non lasciate camminare Dio dinanzi a voi! Avete capito? come potete camminare dinanzi a Dio?vi perdete e non tornate più a Casa!(*) ..per questo è triste il mio Cuore e gronda Sangue, come gronda Sangue il Cuore di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi! Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) mha, io preferirei non parlare: tanto sono sempre le stesse cose.. (Piccolo Giovanni) ..grazie.. (Telesfore) ..non so se.. (Piccolo Giovanni) ..grazie per questo, figlio mio. Dio ti domanda e tu rispondi "tanto sono sempre le stesse cose": un’altra Spada trafigge il mio Cuore! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) anche tu vuoi stare zitto? cosa vuoi dirmi? (Paolo) dopo quello che ho ascoltato(*), la tua tristezza.. (Piccolo Giovanni) ..è un Calice Amaro! (Paolo) sì! E la domanda della Piccola Cocciuta, e soprattutto la tua risposta mi lasciano più triste di quando sono entrato nella Stanza! (Piccolo Giovanni) perché sei entrato triste? dimmelo! (Paolo) sono entrato triste perché non riesco a vedere, nella società, quella dove noi viviamo, quella terrena, un briciolo di giustizia: ma nemmeno un poco! È una società allo sbaraglio, allo sbando, e tutti parlano di democrazia, di benessere. Io non li vedo! (Piccolo Giovanni) neanche Io! (Paolo) ma quello che adesso mi lascia pensare parecchio, è quello che deciderà la Piccola Cocciuta in merito al modo di pregare! Noi abbiamo.. (Piccolo Giovanni) ..ricordate sempre che è Cocciuta: PER FORTUNA! Voi?.. (Paolo) noi abbiamo cercato di far si che la preghiera venisse condotta così come tu vuoi. Tu stesso la domenica, Gesù il giovedì pregate assieme a noi, quindi è quello l’esempio che noi dovremmo tenere ben presente ogni qualvolta preghiamo. Purtroppo.. non lo so.. non so cosa dire, io ce la metto tutta, però vedo che ancora il gruppo non è preparato a questo modo corretto di pregare (Piccolo Giovanni) ma per il mondo è preparato a tutto! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vero? (Paolo) si, si!(*) Ehm.. io penso che.. e questo sarò.. l’ho detto altre volte, un ostacolo sia il protagonismo. Perché se ognuno di noi.. io per primo.. ognuno di noi si concentrasse nella preghiera, forse si riuscirebbe a pregare col cuore (Piccolo Giovanni) non si deve "concentrare": SI DEVE AMARE! L’Amore quando si dona si dona tutto! (Paolo) io volevo dire.. (Piccolo Giovanni) ..ho capito.. (Paolo) ..se ognuno di noi quando prega pensa al Signore: a quello che sta dicendo, e a non farsi sentire dagli altri come tanti vogliono.. o mi sbaglio in questo? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli! (Paolo) e che cosa possiamo fare? (Piccolo Giovanni) accendere l’Amore! L’Amore si accende dal cuore.. (Paolo) ..io tante volte.. (Piccolo Giovanni) ..non dalle labbra! (Paolo) io tante volte vorrei dirlo, però, poi alla fine passo per uno che vuole dettare legge, così magari qualcuno potrebbe dire "ma questo che vuole? perché dice sempre le stesse cose? perché ci dice come dobbiamo pregare?" e allora, poi tante volte sto zitto! (Piccolo Giovanni) e parlare e dire ai fratelli la Verità del Vangelo non fa male: puoi farlo! Anche la Piccola Cocciuta lo fa. Anch’Io l’ho fatto e lo faccio: anche il Padre lo fa, ma non viene ascoltato! Dobbiamo lodare e benedire il Padre perché allarga sempre le braccia e non ci chiude la porta: ci accetta così come siamo, con tutti i nostri difetti, i nostri errori. Almeno tenete alto il Santo Vangelo e non gettate via il Legno della Croce! È ora la Piccola Cocciuta che deve decidere: l’ho lasciata libera di fare quello che è nel mio e nel suo Cuore. (Paolo) io un’idea ce l’avrei! (Piccolo Giovanni) quale? (Paolo) quella di far condurre la preghiera ad una persona: ad uno solo di noi, e tutti gli altri che devono seguire quella cadenza (Piccolo Giovanni) perché, adesso cosa state facendo? (Paolo) adesso c’è qualcuno che anticipa sempre (Piccolo Giovanni) lascia decidere la Piccola Cocciuta, figlio mio! No siano tristi i vostri cuori ma gioiosi: quando c’è un rimprovero è il Padre che vi vuole tenere nel Solco, non dovete crollare, andare giù, ma essere gioiosi. Il Padre guarda i propri figli, guarda i cuori e vi ama, per questo vi invita ad usare il cuore non la mente. Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ora faccio il capriccioso un po’. ........ (Paolo) abbiamo parlato di Francesco! (Piccolo Giovanni) dov’è? (Paolo) non lo so, aspettavo una telefonata. (Piccolo Giovanni) Anch’Io lo aspettavo: ma lascio decidere il suo cuore! Il Cuore del Santo Luigi arde di vederlo! <è il papà di Francesco che è salito al Padre da quasi un mese> (Paolo) glielo devo riferire? (Piccolo Giovanni) si. "LUI E’ VIVO E GIOISCE NELL’AMORE DEL PADRE": digli questo, Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) senti il mio Profumo nella tua Capanna? (Paolo) sento un’atmosfera diversa! (Piccolo Giovanni) e l mio Profumo? (Paolo) "e il tuo profumo?", quello.. è il profumo terreno? ..quello non lo sento.. quello che mettevi! Sento la tua presenza! (Piccolo Giovanni) è quello che dicevo: lo senti? (Paolo) si, anche se ci sono dei momenti difficili (Piccolo Giovanni) la Croce è fatta di momenti difficili. Quanta ne ho abbracciata: l’ho abbracciata per Amore, e l’Amore era per ognuno di voi, per il mondo intero! avete capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Paolo) dimmi tu qualcosa! (Piccolo Giovanni) stringiti alla Croce, perché sarete perseguitati, ma non fermatevi, Io sarò sempre con voi perché vi amo, figliuoli del mio Cuore. Vuoi dire qualche altra cosa? (Telesfore) si, ti chiedo perdono se ti ho fatto soffrire! (Piccolo Giovanni) Io sono venuto al mondo per abbracciare i Dolori e la Sofferenza: non devi chiedermi perdono ma amarmi! (Telesfore) ma io ti amo, quindi sono già perdonato per l’errore che ho fatto? (Piccolo Giovanni) si, figlio mio! (Telesfore) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) grazie al tuo cuore e al cuore di ognuno di voi, figliuoli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo: a camminare nel Solco del Padre come Figli della Luce. Vi invito ancora a stare attenti al mio nemico: non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vai avanti e non fermarti: ricordati sempre il tuo primo messaggio! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ora vi sigillo uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Legno della Croce che abbraccia l’umanità. Figliuoli, in questo tempo consolate il mio Gesù: AMATELO. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciata nessuno fuori della Santa Preghiera, Dio vi ama e vi dona tutto: offrite anche voi il vostro "Tutto", non tenete nulla per voi, figliuoli del mio Cuore. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli, ma col cuore. Vi dico grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del Cuore della Croce.

 

 

        8. Giov 14/03/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accettare i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, immolati per l’umanità; immolati per le Mura di Roma; immolati per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo. Figlia, abbraccia con me il Legno. Guarda, figlia, guarda i Chiodi e amali come Io li ho amati e li amo tutt’ora guardando ognuno di voi e l’umanità intera. (Giulia) Gesù: come sono lunghi! (Gesù) vieni, figlia mia: abbracciali con me! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! <1° grido>(*) Gesù! Gesù! Gesù!(*) (Gesù) Sollevati, anima mia, sollevati e guarda ancora i Santi Chiodi: guardali(*) (Giulia) Gesù, li amo anch’io come li ami tu: falli rimanere sempre, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, i Chiodi che abbiamo abbracciato sono lunghi: non hanno trafitto solo le tue mani e le tue! (Giulia) Gesù, non capisco! (Gesù) tu li hai abbracciati con me e hai lasciato assaporare all’umanità e ai tuoi figli l’Amore: i Dolori Vivi del Parto che passano attraverso Giovanni e attraverso di te; e guarda, figlia mia, chi è unito ancora all’abbraccio dei Chiodi!(*) (Giulia) posso dirlo, Gesù? (Gesù) si! (Giulia) è unito il Papa e la Mamma: Gesù, che significato ha?(*) il Papa non regge ai Dolori! (Gesù) sollevalo, sollevalo tu!(*) Piccola Cocciuta! (Giulia) Gesù, donami un po’ di forza!(*) Ecco, si è sollevato, Gesù!(*) (Gesù) vedi, figlia mia, guarda l’umanità, guarda i flagelli che sono pronti a scendere e nessuno li vuole fermare! (Giulia) Gesù, il velo che mi hai consegnato lo sto reggendo con tutte le mie forze (Gesù) lo so, figlia mia, ma siete in pochi ad aprire il cuore, ed Io mi poggio sulle anime; ma vedi, sei un flagello! (Giulia) Gesù, poggiati quanto vuoi. Poggiati, ma quelle anime salvale; ma sia fatta la tua non la mia volontà, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora i Chiodi? (Giulia) eccomi, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) ecco un altro Calice: lo vuoi bere? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) questo bevilo per i Figli Ministri(*) in preparazione della Pasqua! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, quanti Figli Ministri stanno preparando la mia Pasqua! (Giulia) non ne vedo, Gesù, dove sono?(*) (Gesù) non chinare il capo, non è tua la colpa! (Giulia) Gesù (Gesù) lo sai bene che mi hanno lasciato solo nell’Orto degli Ulivi e lo sono ancora: perché chini il capo?(*) (Giulia) ho chinato il capo perché non ho visto nessuno, Gesù! (Gesù) pregate, pregate per i miei Figli Ministri: immolatevi per loro, aprite i vostri cuori e preparate la mia Pasqua. Vuoi farmi compagnia nel Giorno dell’Angelo? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) e i tuoi figli? (Tutti) sì, Gesù! (Gesù) ah!: I VOSTRI SI’ FANNO GIOIRE IL MIO CUORE! Vi amo, figliuoli miei, aspettatemi in quella giornata: Io e la Corte degli Angeli e dei Santi saremo tutti presenti! (Giulia) è bello aspettarti, Gesù! Gesù, donami un po’ del tuo respiro (Gesù) Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, imparate ad amare, imparate a perdonare, imparate ad usare carità verso tutti: in questo tempo non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Il mio Cuore è una Fontana che sgorga e non si ferma: è zampillante e vi dona la vita. Dove andrete senza di me?aprite i vostri occhi e guardate il vostro Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e attimo per attimo mi dono per Amore ad ognuno di voi e al mondo intero, figliuoli, ma state attenti, state attenti al mio nemico: lui è astuto e usa ogni mezzo per confondervi e trascinarvi nella sua falsa luce. Ascoltate il grido della Croce, abbracciate i Dolori della Croce, e quando siete stanchi poggiatevi solo sul Legno della Croce. Avete ascoltato la Parola Viva di questa giornata? <4° giovedì di Quaresima/A Gv.5, 31-47> figliuoli miei, masticatela, portatela dentro ai vostri cuori, non lasciatela andare via col vento del nemico, ma tenetela stretta nei vostri cuori: fatela vivere, perché se vivete nel mio Amore, nella mia Parola, siete sulla Via Stretta che Io ho preparato per ognuno di voi, figliuoli, e in questo tempo chiedo ad ognuno di voi di consolare il Cuore di Maria: l’Addolorata Madre mia; almeno per un istante fermatevi, distaccatevi dalle cose del mondo e consolate il suo Cuore trafitto da mille Dolori nel guardare ognuno di voi e l’umanità intera! Una Mamma guarda i propri figli che cadono e il suo Dolore è così grande: CONSOLATELA, figliuoli miei: E’ QUESTO CHE VI CHIEDO IN QUESTA PASQUA CHE STA SCENDENDO SULL’UMANITA’. Maria ha abbracciato la Croce prima di abbracciarla Io, e ora lo sta facendo ancora! Ma come Mamma chiede il vostro aiuto. I tempi che scenderanno sull’umanità saranno pesanti, figliuoli, siano i vostri cuori sempre pronti: accesi con l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l’Unica Verità che non si divide: RICORDATELO, e non permettete al nemico di dividere voi, perché fate parte del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) la conosco già ma chiedila!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) bene, figlia mia, invita ancora i tuoi figli e l’umanità ad essere vigilanti, a pregare, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che Io verrò: I CIELI SI APRIRANNO E LA GLORIA DI DIO SCENDERA’ SULL’UMANITA’ INTERA. Ognuno di voi sia pronto con la lucerna accesa: non fatevi trovare nel buio, figli, ma siano i vostri cuori aperti all’Amore, alla Preghiera. Sia il vostro bagaglio sempre pronto: non lasciatelo da parte, PERCHE’ IO VERRO’ COME HO PROMESSO, MA NON CONOSCETE NE’ L’ORA E NEANCHE IL GIORNO! Tu, Piccola Cocciuta, vuoi farmi ancora compagnia? (Giulia) sempre, Gesù, con la tua Grazia: se ti servo ancora! (Gesù) si, figlia, perché ho poggiato la mia Croce su di te! Vuoi fare festa con me? (Giulia) ora, Gesù? (Gesù) tu sai il giorno: è scritto nel tuo Cuore! (Giulia) sì, Gesù, voglio far festa con te! (Gesù) bene, figlia mia! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Misericordia del Padre sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, sono ancora in mezzo a voi in questo tempo di penitenza, di amore; in questo tempo che ci fa fermare dinanzi alla Croce e guardarla con gli occhi vivi del Cuore, con gli occhi dell’Amore, con gli occhi dell’Unica Speranza: la Speranza di essere figli e Figli della Croce, Figli di quel Gesù che il Padre ha mandato per donarci la Vita Eterna, la Vita da vivere con Lui, perché senza il Gesù che si è donato sulla Croce, noi non siamo nulla; e il Padre mi ha mandato, e per Amore Io sono venuto a gioire con voi, a donarmi, e il Mistero diventa sempre più grande: IL MISTERO DELLA FEDE, IL MISTERO DI ESSERE VIVI PER AMORE DI GESU’, quell’Amore che solo il Padre può donare: l’uomo non può donare l’Amore che dio lascia scendere all’umanità. E ancora l’umanità non è riuscita a comprendere quale Tesoro il Padre ha preparato per ognuno di voi. Voi pensate di costruire tesori sulla terra; pensate di vivere nel mondo dicendo "io ho tutto, non mi manca nulla": il tutto non esiste sulla terra, dovete guardare il Tutto di Dio: il Tutto della Croce. Ciò che sulla terra va via come un soffio, quello che costruite nei Cieli fa parte del vostro Tesoro e non vi sarà rubato da nessuno. E questo è l’augurio che voglio fare ad ognuno di voi in questo tempo: di camminare dietro la Croce, di assaporare i Dolori di Maria, di meditare i Dolori di Gesù e camminare in un corridoio dove la Luce del Padre fa brillare i vostri volti. E questo è il mio augurio: di vivere l’Amore del Vangelo, di vivere come Figli del Vangelo. E il mio Cuore è triste nel vedere i flagelli che scendono, i figli che non guardano la Croce, i miei Confratelli che guardano le cose esteriori e non guardano i Dolori di Maria; e chino il capo invitandovi a fare penitenza, a pregare e a consolare il Cuore della Mamma. Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi consolare il Cuore di Maria? (Telesfore) cosa devo fare? (Piccolo Giovanni) AMARLA! Dio non chiede molto: chiede il cuore aperto! Cosa vorresti regalare a Maria? (Telesfore) il cuore! (Piccolo Giovanni) e aprilo, ma quando si dona il cuore a Maria si deve essere Figli della Pace: hai capito? (Telesfore) uh! ..è questo che è difficile! (Piccolo Giovanni) non è difficile. Amare è dire sì ma col Cuore aperto come è aperto il mio per ognuno di voi! E voi volete consolare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) con le labbra? (Tutti) col cuore! (Piccolo Giovanni) FATELO! Fatelo, figliuoli, perché voi siete i Discepoli e il Padre vi ama, e si è poggiato su di voi: sulle Colonne, sui Nomi Nuovi e sulle Suorine, ma in questo tempo mi sono poggiato di più su Paolo ..... sulla Piccola Cocciuta e anche su di te (Telesfore) poco poco? (Piccolo Giovanni) no, non mi sono poggiato poco! ...... (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo peso? (Paolo) ci sono momenti difficili! (Piccolo Giovanni) e cosa fai in quei momenti? (Paolo) penso a te e alle cose belle che dici! Ehm.. mi sento sollevato e riesco ad andare avanti anche tra mille difficoltà! (Piccolo Giovanni) e quando la Piccola Cocciuta ti sgrida cosa fai? (Paolo) non mi risento assolutamente! (Piccolo Giovanni) "non l’ascolti", vuoi dire? (Paolo) no, voglio dire che ciò che Lei dice, per me costituisce certezza! (Piccolo Giovanni) sempre? (Paolo) tu mi hai insegnato che è così! (Piccolo Giovanni) ma lo fai volentieri o trovi difficoltà? (Paolo) ehm.. bè, il.. lo faccio, almeno tento di farlo.. ci sono circostanze, però, in cui quello che Lei dice cozza contro quelle che sono e che spero non siano le mie idee in un futuro vicino! Hai capito ciò che ho voluto dire? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) perché le cose terrene, io mi rendo conto che bisogna lasciarle, però, poi, in pratica, non è poi così semplice: questo lo capisci tu, vero? non è che io.. (Piccolo Giovanni) si, ma basta.. <indica il suo Cuore> (Paolo) ..il cuore, certo.. (Piccolo Giovanni) ..aprire il cuore: basta guardare la Croce e donarsi! (Paolo) io ti pongo poche domande perché quello che dice Lei è tutto giusto!(*) (Piccolo Giovanni) PERCHE’ NON E’ LEI A PARLARE! (Paolo) Eh, questo l’hai detto più volte! (Piccolo Giovanni) e ve lo ripeto ancora, ma viene ascoltata poco! (Paolo) ma forse, io penso che Lei venga ascoltata poco perché noi vorremmo da Lei che ci dicesse cose di nostro gradimento che poi sono sempre collegate con i beni materiali e con il benessere fisico: ecco perché viene ascoltata poco a mio avviso! (Piccolo Giovanni) DIO NON PUO’ PARLARE DELLE COSE CHE NON VI GIOVANO, DIO PARLA DELLE COSE CHE GIOVANO ALLE VOSTRE ANIME.. (Paolo) ..certo! Io.. (Piccolo Giovanni) ..PER SALIRE I CIELO! (Paolo) io ho imparato.. almeno questo l’ho imparato, una piccola cosa.. che quando Lei mi dice un qualcosa che discorda con quello che sono le mie idee, io gioisco, perché in quel momento capisco che Lei sta correggendo un mio errore! (Piccolo Giovanni) i pensieri di Dio non sono i vostri pensieri! (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) uh.. (Paolo) ..cioè, è bello essere sgridati da Lei.. (Piccolo Giovanni) ..il tuo pensiero è terreno: il pensiero che corregge la Piccola Cocciuta viene da Dio, hai capito? Ma viene ascoltata poco perché il mondo travolge! Ascoltate la Parola Viva di Dio che è Vivo in mezzo a voi e parla attraverso lo Strumento, come Io parlo attraverso lo Strumento di Dio!(*) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è rimasto nel cuore che vuoi dirmi? (Telesfore) volevo chiederti una cosa che l’altro giorno non ho capito bene. Tu mi hai detto che devo dormire di più al mattino e devo stare un po’ la sera che devo fare.. non so se consolare il Cuore del Padre o fare compagnia al Padre.. ma.. (Piccolo Giovanni) "ma"? (Telesfore) fare compagnia al Padre.. che devo venire qua? (Piccolo Giovanni) il Padre è ovunque! (Telesfore) si, lo so, però.. (Piccolo Giovanni) rimanere sveglio di più la sera.. (Telesfore) ..e magari scrivere? o.. (Piccolo Giovanni) ..Dio lascia liberi! ..e dormire un po’ di più al mattino: è questo che volevo dire! (Telesfore) ah, questo? vuol dire che mi devo sforzare a fare un po’ di penitenza a non cercare.. di non dormire? (Piccolo Giovanni) ti costa molto questo fioretto? (Telesfore) no, questo non è.. un po’.. soltanto un po’ d’acqua in faccia, e, mi rinfresco.. (Piccolo Giovanni) ..uh.. (Telesfore) ..e vado avanti! (Piccolo Giovanni) non innaffiare troppo la casa, però!(*) vedi come sono capriccioso? è capriccioso anche Lui, vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) come mai siete così tristi in questa serata? (Paolo) siamo tristi? (Piccolo Giovanni) non ridete! (Paolo) ma forse un po’ preoccupati (Piccolo Giovanni) per cosa? (Paolo) per cosa? eh.. tu lo sai perché.. di cosa sono preoccupato! <Giovanni fa segno di no con la mano> eccome no? (Piccolo Giovanni) lo voglio sentire! (Paolo) eh, lo vuoi sentire: il che lo devo dire? (Piccolo Giovanni) perché parli e poi te lo tieni dentro? (Paolo) eh, sono preoccupato un po’ per la telefonata di ieri alla Prefettura; ehm.. un po’ sono preoccupato da questa sera per ciò che potrebbe aver ricevuto Santino <Nome Nuovo: Pasquale>(*) (Piccolo Giovanni) te l’ha detto la Piccola Cocciuta cosa devi fare.. per ieri? (Paolo) per ieri: si, e quindi quella è una cosa che farò al più presto (Piccolo Giovanni) quello che ha ricevuto oggi? prima vedete di che si tratta e dopo vi preoccupate! (Paolo) eh, a dirla così è semplice! (Piccolo Giovanni) non affannatevi prima per il dopo! (Paolo) eh, certo: questo è pure vero! (Piccolo Giovanni) meno male che è vero! E poi? (Paolo) poi.. (Piccolo Giovanni) ..per che cosa sei preoccupato ancora? (Paolo) mha.. sono preoccupato.. ma questa, forse non è una vera e propria preoccupazione.. ehm.. mi piacerebbe vederci un po’ più chiaro sugli sviluppi di quella denuncia.. non posso vederci più chiaro! ..cioè, io sono convinto che la strada giusta sia quella, eh, non mi rimproverare adesso.. perché non lo voglio fare perché questo.. per una volta ne sono convinto che la strada sia quella! (Piccolo Giovanni) ma ritorni sempre.. (Paolo) ..no, non è che ritorno.. (Piccolo Giovanni) ..ricordati, figlio, che parlare e non accettare quello che si è ricevuto è stare in bilancia (Paolo) io ho accettato quello che ho ricevuto (Piccolo Giovanni) e come fai a dire che sei preoccupato? (Paolo) no, non è una preoccupazione la mia: non è una vera e propria preoccupazione.. cioè, mi sento.. mi sembra una cosa.. non lo so.. (Piccolo Giovanni) quando si va dinanzi.. <si ferma per consentire il cambio cassetta> ..adesso ti faccio un esempio! Quando si va dinanzi al sacerdote per confessarsi, il cuore si apre, dinanzi a te c’è Gesù che segna con la Croce e la Croce cancella il peccato: hai capito cosa voglio dire?(*) (Paolo) non molto (Piccolo Giovanni) non è chiara? (Paolo) forse mi sono distratto un pò (Piccolo Giovanni) e non ti devi distrarre quando Dio parla! (Paolo) collegavo sempre.. (Piccolo Giovanni) ..quando parla dovete ascoltare la Voce, non quello che è nella vostra mente. Date spazio alla mente e non date spazio a Dio: è un piccolo rimprovero questo! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) non si può ascoltare la mente e Dio che parla: si può fare? Paolo, non essere triste se ti ho rimproverato! (Paolo) no, io non sono triste (Piccolo Giovanni) devi gioire: un rimprovero fatto dal Padre è un Bacio che scende su di te, su di ognuno di voi, sull’umanità intera. Lascia la mente, figlio mio, e usa il cuore. Ascolta con amore quello che ti è stato donato e lascia agire il Padre, perché Lui cammina dinanzi a te.. (Paolo) ..come gli ho chiesto di fare.. (Piccolo Giovanni) ..e vede prima di te, come gli hai chiesto di fare! (Paolo) ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) Io dico grazie a te e ad ognuno di voi, figliuoli miei!(*) Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) oggi la tua mano la sento diversa (Piccolo Giovanni) com’è? (Telesfore) e non lo so dire, sento na’.. come se ci fosse una fiammella, na’.. non so nemmeno io.. (Piccolo Giovanni) ..arde? (Telesfore) arde, si! (Piccolo Giovanni) ardo d’Amore per ognuno di voi, e quello che chiedo: ARDETE, FIGLIUOLI, ARDETE PER DIO MA DISTACCATEVI DALLE COSE DEL MONDO IN QUESTO TEMPO, PERCHE’ VOI NON CONOSCETE QUELLO CHE E’ SCRITTO NEL LIBRO DEL PADRE, ma vi chiedo solo di pregare. Pregate, pregate, pregate e imparate ad ascoltare la Voce di Dio che vi chiama "Figli". Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sai bene che dovrai soffrire ancora: sei pronta? (Giulia) sì, Giovanni, ma non lasciarmi! (Piccolo Giovanni) sono sempre vicino a te: non ti ho lasciato un istante! Ti chiedo di pregare secondo le mie Intenzioni! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre ma vi chiedo di aprire ancora i vostri cuori, di camminare nel Solco, perché Io vengo solo a portarvi la Verità del Santo Vangelo e non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico. Rimanete nell’Amore di Dio e vivete come Figli di Dio nella Pasqua che risorge! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto per ognuno di voi. Preparatevi a fare festa perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e aspetta ognuno di voi, Discepoli del mio Cuore(*). Sto visitando i vostri cuori e vado a visitare e a donarmi ai vostri cari, a coloro che avete messo nel mio Cuore. Tu, Sposa, preparati perché lo Sposo è qui. (Giulia) Eccomi! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). "Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; venite e bevetene tutti; venite e mangiatene tutti. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: fate questo ricordandovi del mio Amore", questo ho detto ai miei Discepoli e questo dico ad ognuno di voi, Figli della Luce. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna. Vivete del mio Amore e donatevi come Io mi sono donato, come Io mi dono attimo per attimo ad ognuno di voi e all’umanità intera. Bevi, figlia(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*), bevi(*) <3° grido>(*). (Giulia) Tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen!(*) Mangia!(*) ..... Paolo! ....... E’ bello vedervi frettolosi e di avere sete e fame!(*) <poi si rivolge scherzosamente a Paolo al quale gli ha offerto il Calice da bere> ..non te lo chiedo più sei hai bevuto(*)! <si ride un pò> Nell’Amore e nel Sacrificio vi faccio anche ridere.. (Paolo) ..è dolce.. (Gesù) ..perché anche i miei discepoli ho fatto ridere per lasciargli tutto l’Amore; e ora lo faccio anche con voi. Preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi con tutto l’Amore che Io dono ad ognuno di voi.. e scaricate i vostri cuori quando sono pesanti sul Cuore della Croce, perché Io li so abbracciare, figli!(*) Eccomi, sono qui dinanzi a voi e sto venendo ad abitare dentro di voi: come un Bambino, busso ai cuori dicendo "Mamma, non abortirmi ma fammi vivere: fammi crescere"!, "Mamma, sono dinanzi alla porta del tuo cuore: fammi entrare"!, "Mamma, ho sete e fame: donami da mangiare"!, "Mamma, ho bisogno di essere cullato: cullami"!, "Mamma, ho bisogno del tuo Amore: amami". Ognuno di voi è la mia Mamma, e Io voglio crescere e vivere nei cuori di ognuno di voi. MAMMA, FAMMI VIVERE! MAMMA, FAMMI CRESCERE NEL TUO CUORE! È dolce il tuo gesto, è il gesto di ogni figlio: essere baciato, essere accolto come figlio. MAMMA, ECCOMI SONO QUI DINANZI ALLA TUA PORTA: FAMMI VIVERE! MAMMA, SONO QUI DINANZI AL TUO CUORE: FAMMI AMARE! MAMMA, ASPETTO CON AMORE IL TUO "SI’", ASPETTO CON AMORE LA GOCCIA CHE SCENDE! MAMMA, MAMMA DEI DOLORI, MAMMA DELLA CROCE! Ognuno di voi è Mamma, ed essendo Mamma porta il Figlio di Dio nel Cuore, ma state attenti, non abortitemi. FIGLI, IO VOGLIO VIVERE NEI VOSTRI CUORI: MAMME MIE!(*) Tu, Piccola Cocciuta, tu, Mamma del Cuore della Croce, abbraccia i Dolori del Parto Vivo che il Padre ti dona: ABBRACCIALI!(*) (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) (Gesù) ecco il tuo Calice!(*) (Giulia) grazie, Gesù!(*) (Gesù) Ecco, la mia Pasqua è piena ed è risorta. Io mi sono donato ad ognuno di voi: risorgete nell’Amore e donatevi; donate ai vostri fratelli ciò che avete ricevuto nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza e vive in ognuno di voi. Figliuoli miei, gioite e fate festa perché Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale. Vi chiedo ancora: ASPETTATEMI PERCHE’ IO VERRO’ A PORTARVI IL PANE DEI CIELI E A DONARVI IL MIO AMORE, LA MIA PACE, LA MIA QUIETE E LA MIA SANTA BENEDIZIONE NEL NOME DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima Trinità Viva e Reale in mezzo a voi, figli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Figlia mia, porta la Croce; porta i tuoi figli sulle tue spalle nel Fiume Santo dell’Amore del Padre. Volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) Aspetto: <Canto della Ninna Nanna> Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per l’Amore; grazie per il tempo che spendete per venire a farmi compagnia. Vedete, avete riempito l’Orto <degli Ulivi> e con voi non sono più solo: VOI NON VI ADDORMENTATE, rimanete svegli almeno per un po’; i miei discepoli si sono addormentati, ma al momento della prova non addormentatevi, ma fatemi compagnia come lo state facendo ora(*). Come brillano i tuoi occhi, Luca: sono gioiosi, porta la Croce, figlio mio, e non lasciarla, e voi tutti tenetela stretta e amatela! Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, risorgete con me. Ora legate la Catena Santa(*), legatela nell’Unico Amore del Santo Vangelo vivendo solo per esso, portandolo nei luoghi dove non mi conoscono. Fatemi amare, figliuoli, e ricordatevi che sono il vostro Papà e vi amo, e il mio Amore è duraturo e non ha misure: voi non misuratelo per donarlo ai fratelli, ma donatelo a larghe misure come Io faccio con voi, figli. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro tradizionale: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Mancava qualcosa alla Preghiera del Padre? ......... è completo? ........ e vi siete accorti che Io pregavo lentamente.. (Tutti) ..sì!.. (Gesù) ..per ascoltare i vostri cuori? (Tutti) sì! <durante la Preghiera, Gesù volutamente si è fermato di pregare per un paio di volte e noi tutti ci siamo fermati> (Gesù) ma voi vi siete fermati! <dice scherzosamente e ci si ride un pò> perché? per non lasciarmi indietro? ...... ma Io sono con voi, e voglio sentire i vostri sussurri, il vostro amore, i vostri battiti: IO MI FERMO PER SENTIRE I VOSTRI CUORI! Vi meravigliate di questo? (Molti) no! (Gesù) non sento Paolo! <scherzosamente> (Paolo) sono qua! (Gesù) bene, figliuoli miei, ricordate sempre che pregare la Preghiera del Padre è masticarla parola per parola: viverla nei propri cuori; e quando si prega masticando si assapora l’Amore di Dio e si può donare ai fratelli, all’umanità intera. E solo masticando la Preghiera e amando potete sconfiggere il nemico: fatelo sempre, figliuoli. (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, Figli, Mamme, Fratelli, Amici, Discepoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli miei. Andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto. Siano benedetti i vostri Nomi. Grazie per tutto il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli miei.

 

 

         9. Ven 15/03/2002, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, sono Io il tuo Gesù: glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Vedi, figlia mia, cosa fanno i Grandi della Casa del Padre? (Giulia) Gesù mio, perché fanno questo? (Gesù) Ah, figlia mia, Io vedo ciò che voi non vedete! (Giulia) Gesù, cosa posso fare io? (Gesù) immolati come stai facendo. Figlia, Io mi poggio ancora su di te: consola il Cuore di Maria e il mio Cuore, prega per i Figli Ministri. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

         10. Dom 17/03/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù. Bevi, figlia mia, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, ancora una volta, con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Consola il tuo Gesù: immolati, figlia mia <1° grido>(*). Il Dolore di Gesù è enorme, figlia. Il peso del Legno è gravoso, ma il peso che Lui porta sono i figli che lo trafiggono, i figli che l’hanno abbandonato e non può far nulla perché gli hanno chiuso la porta. Immolati ancora <2° grido>(*). (Giulia) Mamma! (Immacolata) consola ancora il tuo Gesù: vedi come soffre? (Giulia) Mammina! Mammina, donami la forza(*), sono amari i Calici(*), mi tagliano la gola!(*) Aiutami a berli!(*) (Immacolata) immolati ancora e consola Gesù <3° grido>(*). Vedi, figlia mia, guarda Gesù come sanguina per l’umanità, per ognuno di voi in questo giorno! Io sono Mamma e Mamma dei Dolori!(*) portate nel vostro grembo il mio Gesù: fatelo nascere. Figliuoli, non abortitelo nell’usare il giudizio; non abortitelo condannando i vostri fratelli: USATE L’AMORE, USATE LA CARITA’, USATE LA PACE DI DIO VERSO TUTTI; non lasciate nessuno fuori della Preghiera. Vedete, figliuoli cari, anche se siete peccatori, Gesù non vi lascia, non vi condanna, ma vi ama, e il suo Amore è donarsi sul Legno della Croce per ognuno di voi. Avete ascoltato e vissuto nei vostri cuori il Vangelo Vivo di questa Santa Giornata? <5° dom. di quaresima/A Gv. 11, 1-45> Avete assaporato l’Amore del mio Gesù?: NON HA LIMITI! Figliuoli, siate coscienti che Gesù è Vivo ed è in mezzo a voi a guidare i vostri passi, a donarvi la Luce, ad allargare le sue braccia e ad aspettare ognuno di voi come figli. E Io oggi sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo: l’Unica Fonte Viva, l’Unica Fonte Zampillante dell’Amore del Padre che si dona all’umanità intera e ad ognuno di voi che siete riuniti nella Stanza di Gesù, nella Stanza dell’Amore: è la Stanza Viva della Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(*). Il mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma si china a guardare l’umanità: i Figli, bussando al cuore di ognuno di voi e del mondo intero. Con la carezza di una Mamma imploro ognuno di voi, figliuoli. DISTACCATEVI DALLE COSE DEL MONDO. In questo tempo ascoltate la Voce del Cuore, ascoltate il vostro Gesù che vi chiama e vi dice "Figli, venite a bere; figli, venite a mangiare; è tutto pronto ma ho bisogno di voi, ho bisogno dei vostri cuori per vivere l’Amore del Padre con ognuno di voi": è questo che sussurra il mio Gesù ai vostri cuori "Risorgete nell’Amore, figli, perché Io sono risorto nell’Amore del Padre, e voi che siete figli, non tardate, ma allargate le braccia e stringete il legno della Croce". Non ascoltate il nemico che vi allontana dal Legno, ma vivete la Pasqua nell’Amore di Dio, nel Silenzio, nella Sofferenza, abbracciando i vostri nemici: è così che fate festa con Gesù, figliuoli del mio Cuore, e fate gioire il mio Cuore Immacolato e Addolorato! Ma vi chiedo ancora di pregare: altri flagelli scenderanno sull’umanità. NON ASCOLTATE I GRANDI DEL MONDO: NON ASCOLTATE LE LORO PROMESSE, ma pregate, figliuoli; PREGATE PER I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE. Fate penitenza, perché voi non conoscete ciò che Io vedo, figliuoli. Come Mamma vi invito ad offrire a Gesù l’Amore Pieno: il "Sì sigillato dal Santo Vangelo". Ciò che Io vengo a portarvi è Verità di Dio, e voi, come Figli di Dio, offrite ciò che è più caro a voi al Padre: salvate i vostri fratelli che non vogliono vedere la Luce di Dio. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora aiutare il tuo Gesù? (Giulia) lo sai che lo voglio ardentemente! (Immacolata) Bene, figlia mia, dovrai ancora soffrire e portare la Croce che Gesù ti ha donato: vai avanti e non temere niente e nessuno, la Grazia del Padre è su di te! (Giulia) Mamma, non merito nulla, voglio solo abbracciare la Croce di Gesù!(*) (Immacolata) la porti già, figlia, vai avanti! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace e la Verità del Santo Vangelo sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, nell’Amore e nella Pace del Padre sono ancora qui in mezzo a voi. <batte scherzosamente la mano sul bracciolo della sedia> Siete stanchi.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..di avermi? (Tutti) no, no! (Piccolo Giovanni) oggi vi sento un po’ fiacchi! <si ride un pò> (Paolo) siamo solo un po’ stanchi, ma non di essere qui! (Piccolo Giovanni) cosa ti senti? (Paolo) cosa mi sento? (Piccolo Giovanni) hai il mio diabete? (Paolo) no, il diabete per fortuna ancora no! <si ride un pò> speriamo nemmeno in futuro! (Piccolo Giovanni) non te l’ho lasciato immagino! (Paolo) e mi hai lasciato qualcos’altro! (Piccolo Giovanni) cosa? (Paolo) il tuo Amore! (Piccolo Giovanni) a qualcuno l’ho trasmesso per fortuna! Oggi sono capriccioso, lo sapete? (Paolo) ma l’hai guidata tu la mia macchina oggi? <fa una smorfia sorridendo e ridono tutti> (Piccolo Giovanni) è andata bene? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) o non so guidare più? (Paolo) eh, guidi proprio bene! (Piccolo Giovanni) chissà che diranno i Confratelli! (Paolo) "hanno anche la scuola guida", diranno! <si ride un pò> (Piccolo Giovanni) <batte di nuovo la mano sui braccioli> sei preoccupato? (Paolo) io? E di cosa dovrei essere preoccupato? (Piccolo Giovanni) che non stai bene! (Paolo) ma prima o poi passerà! (Piccolo Giovanni) non temere, figlio, sono i piccoli acciacchi: quanti ne ho portati in questa Stanza: piccoli, grandi! (Paolo) il fatto è che mi bloccano e mi fanno stare fermo! (Piccolo Giovanni) mettiti in movimento: anch’Io stavo male ma non riuscivo a stare fermo! Non pensare che sia qualcosa di male, sono piccoli acciacchi: non conosci quelli della Piccola Cocciuta, ma la vedete sempre in piedi, riesce sempre a camminare, che dite? (Paolo) eh, non li conosciamo, però.. (Piccolo Giovanni) ..riuscite a immaginarli? (Paolo) ..riusciamo ad immaginarli, si! (Piccolo Giovanni) più o meno! E tu, riesci a immaginarli? (Telesfore) eh, qualche.. (Piccolo Giovanni) eh.. (Telesfore) ..qualche pochettino (Piccolo Giovanni) oggi sono arrivato tutto capriccioso: vedendo che avete un po’ sonno cerco di tenervi svegli, e un po’ farvi ridere, ma nel giusto del Vangelo, non possiamo uscire fuori dal Santo Vangelo in questo tempo! Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) io a volte mi chiedo, no, nonostante tu vedi tutto, no, il tuo Cuore sarà.. diciamo.. come dire.. trafitto, no, nonostante tutto questo tu riesci a farci.. a farci sorridere e a tenerci.. (Piccolo Giovanni) ..in piedi?.. (Telesfore) ..in piedi!(*) (Piccolo Giovanni) vedi, Telesfore, anche prima Io vedevo tutto, e cosa facevo? dovevo tenervi in piedi, ed ora più di prima, perché non mi vedete fisicamente, mi vede la Piccola Cocciuta! E il suo Cuore e il mio ardono: Io ardo nel vedere voi e Lei arde nel vedere me. Dio conosce ogni cosa, nulla gli è nascosto, e cosa dovrebbe fare? piangere notte e giorno? Guarda, e con Amore e Misericordia non vi fa mancare nulla! Quanto è grande il Cuore del Padre, vero? (Telesfore) sì, è grande, sì! (Piccolo Giovanni) e cosa dovrebbe fare più di quello che sta facendo? ci dona il Premio della Vita Eterna, non ci fa mancare nulla sulla terra, ma agli uomini non basta: si và alla ricerca di scoprire non so cosa! Non si può scoprire nulla: senza l’Amore di Dio non si può arrivare a nulla; la scienza và avanti, cammina, ma con quale luce? Paolo, con quale luce? (Paolo) la luce di Dio! (Piccolo Giovanni) la scienza và avanti con la Luce di Dio? che dici, Paolo! (Paolo) bè, io penso che, su quello che fanno gli uomini, sotto questo aspetto, dal punto di vista scientifico, ci sia la Luce di Dio.. <Giovanni dissente con la testa> tu dici no? è solo frutto degli uomini quello.. sono solo frutto degli uomini le scoperte scientifiche?.. <sfrega il pollice e l’indice della mano per indicare i soldi> (Piccolo Giovanni) ..dio danaro, non Dio Amore! E.. (Telesfore) ..e il danaro a chi appartiene? (Piccolo Giovanni) al nemico! Dio dona i suoi Doni senza danaro! (Paolo) e tutto ciò che si fa, quindi, è legato ai soldi? (Piccolo Giovanni) al potere.. (Paolo) ..non c’è proprio nessuno che sulla terra lavora per il bene dei.. (Piccolo Giovanni) ..la scienza è legata al potere, e il potere a chi appartiene? (Paolo) all’altra fonte.. (Piccolo Giovanni) ..il potere appartiene a Dio, ma quello puro, quello che si dona, non quello che si compra! (Paolo) volevo dire: non c’è nessuna individualità sulla terra che non lo fa a scopo di lucro? (Piccolo Giovanni) vorrebbero farlo.. (Paolo) ..ma ci sono gli altri che li condizionano? (Piccolo Giovanni) li schiacciano!(*) Oggi parlo così perché siamo nella Verità del Santo Vangelo, siamo nel tempo che Gesù si prepara a donare la Vita per i propri figli, e la dona così, per Amore. Chi dei Grandi dona ad una creatura povera quello che lui ha scoperto? mi rispondi? (Paolo) no, sicuramente i Grandi non.. (Piccolo Giovanni) ..nessuno.. (Paolo) ..non lo fanno! (Piccolo Giovanni) nessuno! E nel vedere questo: la scienza, i poteri che hanno acquistato i Grandi del mondo, non viene da Dio ma dal nemico che li fa salire sempre più in alto promettendo castelli che crollano, perché sono fondati sulla sabbia! (Paolo) quindi tutti.. tutte le scoperte scientifiche per il benessere dell’umanità.. (Piccolo Giovanni) l’hai già detto.. (Paolo) ..vanno avanti solo se ci sono i soldi, e il.. ecco.. il profitto da parte dei grandi personaggi (Piccolo Giovanni) hai capito! Avete capito? (Paolo) io questo l’ho sempre pensato, però pensavo anche che ci fosse qualche eccezione, non so, qualche situazione particolare! (Piccolo Giovanni) ripeto: DIO DONA TUTTO GRATUITO! Hai capito ora? (Paolo) è deprimente questa cosa! (Piccolo Giovanni) per questo vi chiedo di pregare per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre: il mondo sta andando alla perdizione! Figliuoli miei, state attenti, tenete la lucerna accesa e ascoltate la Voce del Padre, non i rumori del mondo: NON LASCIATEVI CONFONDERE! Ma torniamo ad essere capricciosi! <batte scherzosamente sulla mano di Telesfore> Allora, cosa vuoi dirmi oggi? non dirmi che non lo sai! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) "eh", c’è sempre quel piccolo tappo che chiude? (Telesfore) vogliamo parlare un po’ del Paradiso? (Piccolo Giovanni) tu vai avanti, parla di cose così.. (Telesfore) ..e allora.. (Piccolo Giovanni) ..fanne una piccola! (Telesfore) oggi sto stando un po’ in tensione, non.. (Piccolo Giovanni) ..perché?.. (Telesfore) ..e perché non riesco a fare funzionare la fotocopiatrice: devo fare i messaggi! (Piccolo Giovanni) perché hai dimenticato quello che ti hanno detto? (Telesfore) eh, ché quello sta il fatto! (Piccolo Giovanni) tu non devi fare come Paolo: che pensa cinquanta cose in una volta! <si ride un po’ > quando ti parlano, devi ascoltare quello che ti viene detto, sennò dimentichi l’uno e l’altra! (Telesfore) ma io, quello che mi è stato detto non lo trovo là! (Piccolo Giovanni) ma ti è stato detto: dove l’hai messo? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) l’hai dimenticato?(*) Non ti preoccupare che ci riesci! (Telesfore) all’ultimo momento? (Piccolo Giovanni) come sempre! <si ride un po’> (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso, vero? è bello essere Capricciosi di Dio e donare a tutti l’Amore di Dio; e quello che Io desidero ardentemente: fare ardere tutti i cuori con l’Amore di Dio, quell’Amore che non ha limiti! Dimmi.. (Telesfore) ..io vedo qua che l’Amore cresce, cresce sempre che.. (Piccolo Giovanni) .."cresce cresce.."? (Telesfore) ..più sta e più si allarga.. il cerchio.. hai visto Paolo che ogni giorno.. un canto nuovo.. (Piccolo Giovanni) ..eh, e chi glieli dà? (Telesfore) ti è piaciuto? (Piccolo Giovanni) perché? Io li conosco già prima! <tutti a ridere> Sei geloso, Paolo.. (Paolo) ..no!.. (Piccolo Giovanni) ..che li conosco prima di te? E dimmi.. (Paolo) ..e non poteva essere diversamente......... Tu sai perché.. vabbè, tu sai per tempo.. sai perché è stato fatto quel canto stamattina? (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) il titolo "Viva Maria" ho pensato che fosse un canto idoneo per essere cantato da tutti. Mi sono sbagliato? (Piccolo Giovanni) no! ..e hai voluto rinnovare il Canto.. (Paolo) ..ecco! (Piccolo Giovanni) e poi? (Paolo) e poi ho pensato che con una piccola aggiunta, potrebbe essere senz’altro cantato in occasione dei doni che vengono offerti alla Mamma! (Piccolo Giovanni) quale aggiunta? (Paolo) un’aggiunta sul testo.. bè, poi questo me lo devi dire tu.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..se il Padre dice Amen Io scendo! (Paolo) anche senza, comunque va bene, no? (Piccolo Giovanni) si, è dolce: viene dal Cielo! (Paolo) e certo: è fatto in quattro e quattr’otto (Piccolo Giovanni) ma non chiederti troppi misteri: lasciali scorrere! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) cosa volevi chiedere del Paradiso? (Telesfore) eh, cosa si fa in questo periodo in Paradiso? (Piccolo Giovanni) il tempo è.. (Telesfore) ..è sempre uguale?.. (Piccolo Giovanni) ..è sempre uguale! (Telesfore) cioè, ognuno c’ha un compito? (Piccolo Giovanni) LA PREGHIERA! (Telesfore) la preghiera! (Piccolo Giovanni) e vegliare su voi come veglia il Padre! (Telesfore) e il mio papà che compito c’ha? (Piccolo Giovanni) di pregare! (Telesfore) di pregare e basta? (Piccolo Giovanni) cosa volevi sentire? (Telesfore) cosa volevo sentire.. (Piccolo Giovanni) ..del tuo papà! (Telesfore) no.. come sta? sta bene? <Giovanni gli sorride scherzosamente> certamente! (Piccolo Giovanni) che domande mi fai! <si ride un po’> (Telesfore) ecco. (Piccolo Giovanni) meno male che ridi tu stesso. Nel Paradiso non c’è pianto, non c’è sofferenza, c’è solo Amore, Pace(*), e Lui vive nell’Amore e nella Pace nelle braccia del Padre e prega, tappando i buchi sulla terra dove non c’è preghiera, dove non c’è amore, dove non c’è pace! Hai capito? sei contento? (Telesfore) si, me lo abbracci! (Piccolo Giovanni) fallo tu! <Telesfore lo bacia> ..e l’abbraccio non glielo dai?(*) non commuoverti.. non glielo hai dato all’ultimo istante.. lo aspettavi? (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) ma Lui ti ha abbracciato. Ora non commuovetevi sennò mi commuovo anch’Io. Il gesto dell’Amore del Padre viene a tutti voi perché i vostri cari vi abbracciano e pregano per tutti. Anche per te, piccola Rosetta(*) e piccolo Vincenzo! (Simone1) grazie! (Piccolo Giovanni) andate avanti.. (Simone1 e Rosetta)(Piccolo Giovanni) coltivate la Pianta e fatela crescere, perché la Grazia di Dio è su di voi e su tutti, uno per uno, perché Dio è Padre. Ma vi chiedo ancora di innaffiare sempre la Pianticella e di farla crescere perché è dentro di voi(*). Non tremare, Telesfore: hai capito? lo so che l’emozione è grande, ma Dio è Padre e vede il cuore di ognuno di voi. Ora vi chiedo di rimanere sempre nel Solco, e in questo tempo di consolare sempre il Cuore di Maria: NON LASCIATELO SOLO! Cosa vuoi dirmi ancora? ce la fai a parlare? (Telesfore) ce la faccio ma mo’ è sfuggito.. mi è scappato! (Piccolo Giovanni) e così che hai dimenticato l’insegnamento che ti è stato donato: devi tenerli più stretti, capriccioso del mio Cuore. Ti sei ricordato? (Telesfore) si, forse si. Stavo pensando all’Amore di Dio quanto è Grande.. (Piccolo Giovanni) ..non ci puoi arrivare.. (Telesfore) eh, e quindi non ci.. (Piccolo Giovanni) ..a pensare quanto sia Grande: te l’ho già detto, non ha misure! (Telesfore) però noi lo stiamo vivendo! (Piccolo Giovanni) e vivetelo con amore, donando tutto l’Amore che potete donare come figli.. (Telesfore) ..però.. (Piccolo Giovanni) ..perché siete figli.. "però"? (Telesfore) stavo pensando, no, che tu hai detto che ognuno doveva scrivere qualche.. un pensiero.. su di te (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) del tuo Grande Amore che ci hai donato, non so quello che.. (Piccolo Giovanni) ..ti sei fermato ancora al titolo? (Telesfore) eh, si! Ma visto.. (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) ma visto che prendono da me il primo, ancora.. nessuno ha scritto niente! (Piccolo Giovanni) quand’è che vi muovete? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) non siete frettolosi come me, come la Piccola Cocciuta?(*) MUOVETEVI! Penso che qualcosa ve l’ho lasciata nel cuore: dovete soltanto metterla su un foglio di carta!(*) Bene, vuoi dire qualche altra cosa, Paolo? (Paolo) pensavo che te la chiedesse Telesfore.. Per il Lunedì dell’Angelo, dobbiamo fare qualcosa di particolare? (Piccolo Giovanni) aspettare quello che vi viene detto dall’Alto: vi riunite a pregare come sempre, e poi aspettate ciò che il Padre vuole!(*) sei rimasto soddisfatto? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ti sento giù! (Paolo) no, non sono giù! (Piccolo Giovanni) basta che vi mettete a disposizione e poi è il Padre che vi dice cosa fare, alla Piccola Cocciuta e ad ognuno di voi. L’importante è che portate i cuori! (Paolo) ma le norme che abbiamo pensato da rispettare sono giuste? (Piccolo Giovanni) come facevo Io: si, sono giuste!(*) non parli più! (Paolo) e lo dobbiamo solo far presente a tutti? (Piccolo Giovanni) si. Dovete rimanere nel Solco che Io vi ho lasciato, e lo conoscete! (Paolo) si, perché in riferimento a certi comportamenti.. quest’anno non vorremmo che si verificasse quello che si è verificato gli anni precedenti, e cioè che ci fosse la partecipazione di persone, sia pure persone care ai frequentanti della Stanza.. (Piccolo Giovanni) ..che non sono immersi nella preghiera.. (Paolo) ..si, che non sono immersi nella preghiera.. e quindi non sanno proprio.. (Piccolo Giovanni) ..che pesci pigliare.. (Paolo) ..che pesci pigliare, e vengono qui, praticamente, a fare la scampagnata! (Piccolo Giovanni) no, si deve venire col cuore riempito di preghiera, non pensare a mangiare. Prima iniziate con la preghiera e poi vi mettete a disposizione del Padre, mangiando col Padre e col Figlio, con la Corte Celeste, ma sempre nello spirito di preghiera. È chiaro? (Paolo) chiarissimo! (Piccolo Giovanni) bene. Io ora dovrei ritornare all’Ubbidienza del Padre perché mi sta chiamando. Vi sigillo ad uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figlioli miei, e gioite nell’Amore. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) <si rivolge a Giulia> rimani seduta!(*) (Immacolata) Eccomi, figliuoli. L’Amore di Dio è sceso nei vostri cuori. La Parola Viva che il padre porta ad ognuno di voi e all’umanità intera vivetela e donatela ai vostri fratelli nell’Amore, nella Carità, nel Perdono; e in questo tempo preparate un Lenzuolo per Gesù: copritelo e stringetelo ai vostri cuori! Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza del Padre portandovi il Vangelo Vivo, le Gocce dell’Amore dello Spirito Santo. Figliuoli miei, pregate ancora e fermate i flagelli aprendo i vostri cuori a Dio. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI. Figlia mia, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore del Padre (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia! (Immacolata) Figliuoli, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Dio vi ama e vi ha scelti uno per uno, Colonne, Discepoli, Suorine del Cuore della Croce! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. (Immacolata) Amen, Amen, Amen, Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli della Pace; ma dovete rispondere anche all’Amen la prossima volta, figli!

 

 

         11. Giov 21/03/2002, ore 21.04, Stanza more solito

                Oggi Giulia è costretta a stare a letto ammalata, ma riceverà ugualmente i messaggi di Gesù e Giovanni.

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce. Immolati per l’umanità tutta. Consola, figlia, il Cuore di mia Madre, vedi, gronda Sangue. Unisciti ai miei Dolori, abbraccia con Amore i Santi Chiodi, figlia (Giulia) Gesù, domani la forza! (Gesù) non temere(*) poggiati sul Legno <1° grido>(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, come gronda Sangue il Cuore di mia Madre?: vuoi aiutarla ancora? (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) unisciti ancora ai Chiodi <2° grido>(*). Sollevati, anima mia, e bevi questo Calice. Bevilo, figlia mia(*), per la Chiesa tutta; bevilo per il Papa e per le Mura che stanno crollando. (Giulia) Gesù, sono tutti per terra: non ne è rimasto uno in piedi! (Gesù) figlia mia, immolati ancora: abbraccia con me i Chiodi <3° grido>(*). (Giulia) Gesù, perché sei sporco di Sangue? anche il viso, e il tuo abito è bagnato di Sangue! Cosa ti hanno fatto, Gesù? (Gesù) il Sangue che vedi è il Sangue dei flagelli che scende ancora sull’umanità anche in questo tempo, figlia mia. (Giulia) Gesù, mi viene la tosse(*) (Gesù) non temere, abbraccia ancora i Chiodi! <4°, 5°, 6° grido, strazianti>(*) (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro!(*) donami il tuo respiro; le forze mi vengono meno, Gesù! (Gesù) non temere, figlia mia, anche se ti viene la tosse vai avanti: sono i Calici e i Dolori del Parto Vivo che passano attraverso Giovanni e attraverso di te. (Giulia) Gesù(*)! (Gesù) si, anima mia, il Calice che stai vedendo devi berlo <7° grido>(*). Sollevati, Cocciuta del Cuore della Croce. Ecco, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi a viverlo in pienezza e a tenerlo alto. Io sono il Gesù che ho abbracciato l’Albero della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli, imparate a vivere questi tempi nell’Amore, nella Carità, amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici. Io ho donato la mia Vita per ognuno di voi, per Amore, e aspetto da ognuno di voi lo stesso Amore: ma fate fatica ad amare perché siete legati alle cose del mondo. Figliuoli miei, in questo tempo di penitenza, di attesa, di resurrezione e di Vita Nuova, distaccatevi dalle cose del mondo. Vivete il mio Amore come Io ve l’ho donato, abbracciandovi al Legno Vivo della Croce: è questo che Io vengo a chiedervi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di mia Madre. Voi non potete neanche immaginare come è straziato il suo Cuore, e curva a pregare per l’umanità, per ognuno di voi, perché a tutti vi ha abbracciato ai Piedi della Croce. Figliuoli del mio Cuore, in questo tempo vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: non ascoltate la sua voce, non prostratevi ai suoi piedi, ma prostratevi soltanto dinanzi alla Croce. Guardare il mondo, ascoltare il suo grido, è prostrarsi dinanzi al nemico. Figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, e vengo a portare la Verità Antica: il Santo Vangelo. Non lasciate la Via Stretta per abbracciare la grande; non cadete nella geenna, figliuoli del mio Cuore, ma vivete nella povertà e venite ad abitare nel mio Cuore, ricordandovi sempre che Io sono Papà e voi tutti siete i miei figli e vi amo. Parlo a voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore e al mondo intero, perché Io non faccio alcuna distinzione, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, ma non temere, vai avanti! (Giulia) sì, Gesù! Con la tua Grazia, Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) non preoccuparti se ti viene ancora la tosse! (Giulia) no, Gesù! Eccomi, sono tutta tua: fa di me quello che vuoi! (Gesù) vedi, Io sono nell’Orto degli Ulivi a sudare, e i miei sudori stanno scendendo sul tuo corpo, e i sudori di Sangue, è Sangue del mio Amore: l’Amore che cresce dentro di te, figlia del mio Cuore. (Giulia) Gesù, non lo vedo! (Gesù) ecco, guarda, figlia mia(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) guarda ancora; vedi, dinanzi a te c’è un’altra Porta: aprila! (Giulia) sì, Gesù!(*) ..c’è un Altare tutto bianco, Gesù(*), e sull’Altare c’è un Agnello Candido: come è piccolo!(*).. ma è macchiato di Sangue!(*) ..ma è Vivo, Gesù? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) e come.. com’è Vivo se il Sangue scorre per terra? (Gesù) guarda bene, non va per terra il Sangue: viene raccolto! (Giulia) che significato ha? (Gesù) il Sangue che tu vedi è per te: lo devi bere! <8° grido>(*) (Giulia) Gesù, mi mancano le forze!(*) (Gesù) vai avanti, anima mia: consola il Core di mia Madre! (Giulia) sì, Gesù, ma non vedo più l’Agnellino, dov’è andato? (Gesù) vedi, si sta donando all’umanità, ad ognuno di voi! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e l’Unica Verità del Santo Vangelo e della Croce sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore! Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento: la Luce del Padre Viva in mezzo a voi! Avete vissuto e ascoltato il Santo Vangelo di questo giorno di Luce <5° giovedì di Quaresima Gv. 8, 51-59>: IO SONO! Il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria sono un Unico Abbraccio, non si sono mai divisi e non si dividono, perché Dio è, e come sono Grandi le sue Meraviglie, l’Amore che lascia scendere sull’umanità, sui figli, e ognuno di voi è Figlio di Dio. Voi Colonne, voi Discepoli, voi Suorine del Cuore della Croce, rimanete all’ascolto, non distraetevi, perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore e cammino e accarezzo i cuori di ognuno di voi prendendo il peso di ognuno di voi, gli affanni che mi avete portato in questa serata e li consegno al Padre. Figliuoli miei, Discepoli del Cuore della Croce, non fermatevi: in questo tempo amate e perdonate, usate carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, non abortitemi per abbracciare il mondo, figliuoli del mio Cuore. Tu, Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi ancora amare il tuo Gesù? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non è pesante per te la Croce che stai portando? (Giulia) no, è leggera ed è carica d’Amore! (Piccolo Giovanni) e portala, vai avanti, figlia! (Giulia) tu non lasciarmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sono sempre con te e vicino ad ognuno di voi! Telesfore, cose c’è nel tuo cuore in questi giorni? (Telesfore) che significato ha quando mi batti con la mano? <cioè quando Giovanni gli batte con la sua mano la mano che gli tiene stretta> (Piccolo Giovanni) "ti voglio bene"! (Telesfore) eh, ma ci sarà pure qualche altra cosa che non vuoi dire? (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nei misteri? (Telesfore) ah, hai visto che c’è il mistero allora! (Piccolo Giovanni) quando tu accarezzi la Piccola Cocciuta in questo modo, cosa gli vuoi dire? (Telesfore) cioè.. (Piccolo Giovanni) ..lo fai?.. (Telesfore) ..quando l’accarezzo: "gli voglio bene".. (Piccolo Giovanni) ..lo fai? (Telesfore) eh, qualche volta, ma poco! (Piccolo Giovanni) bravo, almeno sei sincero nel dirlo! Allora, vuoi rispondermi o vuoi cambiare discorso per non rispondere a quello che ti ho chiesto? (Telesfore) cosa c’è nel mio cuore in questi giorni? (Piccolo Giovanni) si, gioia o dolore? (Telesfore) mha.. gioia.. quando c’è la gioia c’è pure il dolore! (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto cosa c’è! (Telesfore) gioia c’è, gioia! (Piccolo Giovanni) bene, e cosa vuoi dirmi?(*) (Telesfore) cosa ti voglio dire? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma io veramente non.. domande non.. avevo intenzione di chiederti qualche cosa, però.. non ho fatto in tempo a preparare le domande.. ché sempre scappando, correndo, quindi.. (Piccolo Giovanni) non hai tempo per pensare a Dio? (Telesfore) ma io lavoro per Dio! (Piccolo Giovanni) e non hai tempo per fare le domande? (Telesfore) per fare le domande si, però non.. (Piccolo Giovanni) stai facendo lo stesso errore, te ne accorgi? ecco il mio Amore! Ora non stringere il cuore ché ti ho rimproverato! (Telesfore) hai fatto bene a rimproverarmi (Piccolo Giovanni) così impari (Telesfore) esatto! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli cari, invito ognuno di voi a preparare i vostri cuori alla Pasqua che viene. Invito ognuno di voi a far crescere l’Amore e imparare a camminare sulla Linea del Santo Vangelo. Non distaccatevi dalla Parola Viva, dall’Unica Verità, dal Sigillo della Croce. Io sono stato in mezzo a voi, lo sono ancora, ma vengo solo a portare il Santo Vangelo, e chiedo ad ognuno di voi di viverlo e di non calpestarlo, ricordatelo, figliuoli del mio Cuore. Io ora ritorno all’Ubbidienza del padre. vi chiedo di fare penitenza e di pregare per i flagelli che ancora scendono sull’umanità. Pregate, figliuoli, Io sono sempre con voi camminando dinanzi a voi sulla Linea del Santo Vangelo. Ora sigillo ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, l’Amore di Dio è in mezzo a voi. Il Banchetto è pronto: accostatevi perché Io ho sete e fame e voglio mangiare con voi del Nuovo. Sposa, preparati per lo Sposo. (Giulia) Eccomi, sono pronta! (Gesù) nell’Amore e nella Sofferenza tu sei sempre pronta, Cocciuta? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi gioire ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) <si rivolge a Telesfore> dammi il Calice! ...... il Calice non si dona a metà(*) <prontamente gli viene consegnato anche il Pane> Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo ai tuoi figli(*). "Ecco il Calice del mio Sangue; ecco la mia Carne; venite e bevetene tutti; venite e mangiatene tutti; ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo" queste cose ho detto ai miei discepoli e queste cose dico ad ognuno di voi, Discepoli della Chiesa Nuova che sgorga dal Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità. Non scandalizzatevi di queste cose. Io sono qui Vivo e Reale in un bicchiere di Vino e in un pezzo di Pane, venite e fate festa con me, figliuoli del mio Cuore. Bevi, anima mia(*), bevi(*), bevi(*) <9° grido>(*). (Giulia) Tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Mangia!(*) Mangia!(*) ...... Paolo!(*) <Paolo si trovava nella Stanza ed è sceso per raggiungere i diretti presenti all’apparizione. Gesù gli ha offerto il Calice e Paolo stava per prenderlo> Bevi dalle mie mani(*). Mangia(*), mangia(*). Donatemi ai vostri fratelli! <Gesù dona..... il Pane e il Calice rispettivamente. Poi si raggiunge la Stanza per la distribuzione> Ecco, Io sono qui nell’Amore e nella Pace. Formate la Via Stretta per le Spose e gioite del mio Amore Pieno, e quando avete mangiato e bevuto tutti ...... Paolo, scendete al piano di giù, nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità! Ecco, come un Bimbo vengo a battere nei vostri cuori, a donare ad ognuno di voi il sussurro dell’Amore. Figliuoli miei, vivete questo tempo di pace, vivete questo tempo di risurrezione, amandovi gli uni gli altri, perdonando i vostri nemici, camminando nella Luce Viva del Santo Vangelo. Eccomi un Bimbo che cresce in mezzo a voi, chiedendo ad ognuno di voi l’Amore: HO BISOGNO DEL VOSTRO AMORE, HO BISOGNO DEI VOSTRI CUORI, HO BISOGNO DEL VOSTRO SI’ PIENO, HO BISOGNO DI GUARDARE I VOSTRI OCCHI E DI SENTIRE IL CALORE, figli del Padre. <Telesfore emozionato si china e gli da un bacio sulla guancia> Grazie del bacio, Telesfore! Non temere, sei perdonato perché il tuo cuore è sincero, è semplice ed è ricco di amore. E i cuori di ognuno di voi stanno crescendo nell’Amore e nella Letizia, ma non lasciate la Via Stretta, figliuoli del mio Cuore: NON SCARICATE LA CROCE MA VENITE DIETRO DI ME! Salite con me il Monte: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA, perché i tempi sono pieni e il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ecco l’Amore che Io offro ad ognuno di voi: l’Amore che sgorga dal mio Cuore, all’umanità: ai figli, e voi tutti siete i miei Pargoli: i Pargoli della Luce, perché Io vi ho sigillati e il Sigillo è Sigillo di Croce, è Sigillo di Amore, e l’Amore di Dio è Amore duraturo. Figliuoli, rimanete sempre nella Linea del mio Cuore. Io sono qui Vivo e Reale e ascolto i cuori di ognuno di voi, ma col Cuore grondante di Sangue, figliuoli, vi chiedo di chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Ricordate sempre che nulla mi è nascosto: conosco ogni capello del vostro capo, non potete nascondermi nulla, ma sono il vostro Papà e vi amo nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi e batte. Ecco i battiti del mio Amore: ascoltateli in questo tempo e viveteli, perché Io sono sempre con voi a consolare i vostri cuori, figli. Ecco la Croce, ecco il Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, scende sull’umanità e su di ognuno di voi. Vivete questo tempo aspettandomi, perché Io verrò, ma voi non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) sì, Gesù, donami la costanza e la forza di portarli! (Gesù) sai bene dove prendere la forza, figlia mia: abbracciati ancora! (Giulia) sì, Gesù! Grazie! (Gesù) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli, figliuoli del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Figliuoli del mio Cuore, vi dico grazie per il tempo che avete speso e che spenderete ancora; grazie per essere venuti a visitarmi nella Stanza dell’Amore, perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. GRIDATELO AL MONDO: DIO E’ VIVO E PARLA AI SUOI FIGLI!(*) Ora, volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) Aspetto: <Canto della Ninna Nanna> Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per le gioie che offrite al Cuore di mia Madre e al mio Cuore. Vi chiedo di non affannarvi per le cose del mondo, ma di gioire con la Gioia che avete ricevuto: IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE. Figliuoli, state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce. Amate, perdonate, usate carità; sconfiggetelo con vostro amore, perché voi siete Figli della Luce: brillate come brilla la Croce e rimanete alti com’è alto il Legno Santo della Croce. Ora legate la Catena Santa(*), e con amore, figliuoli, alzate gli occhi al Cielo guardando l’Amore Infinito del Padre che scende sull’umanità, e con gli occhi al Cielo implorate Misericordia, perché altri flagelli stanno scendendo! (Tutti insieme a Gesù) MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! (Gesù) fatelo sempre con amore, figliuoli, e quando pregate con la Preghiera del Padre ricordatevi di avere un Papà che allarga le braccia e guarda ognuno di voi. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro tradizionale: lentamente. Giulia con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli cari, Io mi fermo ad ascoltare voi quando pregate, perché Io la Preghiera del Padre la conosco; voi non fermatevi, ma andate avanti, perché Io devo ascoltare i vostri cuori e guardo, e con Amore Misericordioso batto dentro di voi, busso ai vostri cuori. Busso, busso chiedendovi "figliuoli, rimanete con me perché Io abito dentro di voi". Non perdetevi dietro le cose del mondo. Ricordatevi che l’Amore fa crescere Amore, e voi siete scelti uno ad uno per donare il mio Amore all’umanità. Paolo! (Paolo) dimmi! (Gesù) quando salirai sopra aprirai il Libro dell’Altare di Giovanni a caso, e leggerai la prima pagina, ma poggia la tua guancia sul Libro della Parola: hai capito? (Paolo) si! (Gesù) Bene, figliuoli, l’Amore che vi ho donato riempia i vostri cuori. Andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, e in questo tempo donate tutto di voi, non tenete nulla perché Io vi dono tutto! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, e in questa serata vi stringono uno ad uno con l’Amore della Croce(*). (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Come è Grande il tuo Cuore! Ti amo.. (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pietruzze Vive del mio Cuore. Camminate sulla Linea del Santo Vangelo perché Io sono sempre con voi. Amen, Amen, Amen, Amen. Rimanga sempre su di voi e sul mondo intero l’Amen e lo Shalom del mio Cuore, figli.

 

 

         12. Ven 22/03/2002, ore 07.30, a letto

in crocifissione, orale

(Gesù) Vieni, figlia mia, glorifichiamo il Padre. (Gesù e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Gesù) Figlia mia, vuoi ancora abbracciare la Croce come il Padre ha deciso per te? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda cosa mi offre l'umanità (Giulia) Gesù! (Gesù) si, figlia mia, l'umanità mi offre le porte chiuse (Giulia) Gesù, vieni ad abitare nella mia casa! (Gesù) grazie, figlia mia! Figlia, ora passerai la Pasqua come il Padre ha deciso (Giulia) Gesù, le Piaghe.. (Gesù) ..figlia, ubbidisci alla Volontà del Padre (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) prega come tu sai fare, consola il Cuore di Maria. Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

Giulia dirà che le Piaghe visibili si stanno rimarginando lentamente anche se rimangono.

 

 

        13. Dom 24/03/2002, Stanza more solito

            Anche oggi Giulia è a letto, ma riceverà ugualmente i messaggi della Mamma e di Giovanni.

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.55)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, bevi, figlia mia, anche in questa Santa Giornata, i Calici Misti del tuo Gesù. Bevi, figlia, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati per l’umanità tutta con i Dolori Vivi del Parto della Croce del mio Gesù. Immolati figlia, vedi il tuo Gesù? è straziato!(*) sollevalo: abbraccialo, figlia mia! (Giulia) sì, Mamma! <1° grido>(*). Mamma, com’è dolce l’abbraccio di Gesù! (Immacolata) lo è per te, ma l’umanità non l’abbraccia: L’UMANITA’ GLI CHIUDE LA PORTA! Vedi, figlia mia, guarda cosa stanno facendo i Grandi della Casa del Padre in questa giornata!(*) (Giulia) Mammina, Mammina mia!(*) PERCHE’, PERCHE’ FANNO QUESTO?(*) (Immacolata) vedi come Gesù viene calpestato e gettato fuori? (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) cosa vuoi fare ancora? sei un flagello e porti ormai sulle tue spalle la Croce che Gesù ti ha donato: non puoi prendere tutto il peso sulle tue spalle, ma bevi quest’altro Calice <2° grido> (Giulia) Mamma, è amaro! (Immacolata) lo so, figlia mia, l’ho bevuto prima di te, ed è amaro, ma ora tocca a te il Calice amaro che il mondo offre al tuo Gesù. Vedi, figlia, in questa giornata Gesù si prepara ad abbracciare ognuno di voi, perché la sua Croce è pronta, e voi cosa fate? cosa aspettate ancora per accogliere il mio Gesù nei vostri cuori e distaccarvi dalle cose del mondo? Io parlo a voi e parlo al mondo intero, il mondo che è sordo ed è cieco e non vuole vedere l’Amore di Gesù che scende su di voi, figliuoli miei. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, la Mamma che ha il Cuore trafitto da mille Dolori nel guardare i propri figli che cadono di qua e di la, andando dietro il nemico. Io sono qui in mezzo a voi per Volere di Dio Padre col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità Antica: il Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a viverlo col cuore, ma il cuore deve essere aperto e tutto per Dio. Figliuoli miei, ricordate queste cose, il mio "Sì" è stato il sì solo a Dio, le mezze misure non sono di Dio, ma del mondo, e il Padre vi ha chiamati a vivere e a camminare nel Solco del Santo Vangelo. E oggi vivete in pieno i Dolori del mio Gesù, figliuoli, ma ricordatevi, Gesù non si è vergognato di abbracciarvi, voi guardate Gesù: IMITATELO NEL SUO AMORE, nel donare tutto di voi ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. In questo tempo vivete con Gesù il cammino dell’Amore, perché Lui si è donato per Amore; non giratevi indietro a guardare le cose del mondo, e quando incontrate un fratello che vi allunga la mano, non giratevi, ma stringetelo al vostro cuore perché è Gesù: IL MIO GESU’ CHE VI CHIEDE UN PEZZO DI PANE. E in questo tempo preparate i vostri cuori perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che il mio Gesù verrà a chiedervi conto del vostro operato. Figliuoli del mio Cuore, nulla è nascosto a Dio; voi vedete le cose esteriori e giudicate, Dio giudica il vostro cuore, e nulla è nascosto ai suoi occhi. Figliuoli miei, non vivete questa giornata come una festa del mondo, non lasciate il mio Gesù, stringete ai vostri cuori il Legno della Croce e state attenti al mio nemico. Gesù si è immolato e ha donato tutto di se, voi almeno donategli un pezzo di pane, e preparate per Lui un lenzuolo e avvolgetelo per donarlo ai poveri, ai figli emarginati. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vedi, guarda ancora! (Giulia) Mamma, non farmi vedere le anime cariche di peccati!(*) (Immacolata) vedi, figlia mia, sono in pochi i figli che pregano per salvare le anime! In pochi fanno sacrifici. Dì ai tuoi figli di immolarsi ancora! (Giulia) Mamma, non mi ascoltano, cosa devo fare? (Immacolata) tu grida con la Voce di Giovanni. Vedi, Io parlo, il Padre parla e non c’è ascolto, l’umanità sta andando alla perdizione, ma non temere, il tempo di Dio è sceso sull’umanità, perché il Parto è in mezzo a voi, e Colui che verrà sarà ascoltato! (Giulia) Mamma, chi è?(*) grazie, Mammina mia. (Immacolata) Ora vi chiedo ancora di preparare i vostri cuori; in questo tempo vivete la Pasqua nell’Amore, nella Penitenza e nel Silenzio, amandovi gli uni gli altri. Portate al primo posto i vostri nemici, figliuoli miei. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace che il Padre fa scendere sull’umanità sia il Germoglio Vivo dei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli miei. Amen, Amen!(*) Eccomi! In questo giorno benedico il Padre perché sono ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento: la Voce di Dio Viva in mezzo a voi e nel mondo intero. Oggi(*), in questo giorno che il Padre ha preparato per il suo Figliuolo Gesù la festa per ognuno di voi, Dio ha preparato un Giardino, e in questo Giardino c’è una Via Stretta dove passa il suo Figliuolo seminando col suo Amore, col suo donarsi, i Fiori più candidi; ma in pochi hanno saputo raccogliere e apprezzare i fiori che Gesù ha lasciato. I Discepoli, spaventati e gioiosi, non sapendo cosa fare, ascoltavano con Amore le Parole che Gesù diceva loro "fate tutto quello che Io vi chiedo", ma per loro ancora non era arrivata l’ora di comprendere cosa stava avvenendo. Gesù che si preparava a donarsi come Cibo per l’umanità, per ognuno di noi, ed essere pronto per salire nel Cuore del Padre a prepararci un posto; e ancora noi siamo sordi e ciechi e non sappiamo ancora ascoltare, capire, le Parole che Gesù ci ha lasciato? quanto sono duri i cuori dell’umanità!: si perdono dietro le cose del mondo lasciando Gesù da solo! Si corre di qua e di la a cercare i miracoli, e dopo averli ottenuti si dimentica di Dio. Come possiamo dire "Gesù ti amo?", "Gesù, mi sto preparando per la tua Pasqua". Forse ci siamo dimenticati che Dio vede e sente ogni cosa; conosce i nostri cuori e ancora noi ci perdiamo dietro le cose del mondo! Come possiamo vivere questa Pasqua che viene? Cosa offriamo al Padre? ancora l’umanità non ha imparato ad offrire nulla al Padre, perché Io parlo al mondo intero e ad ognuno di voi. Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, impariamo a vivere per Dio! Impariamo a camminare nella Via Stretta! Vi ripeto ancora una volta: STATE ATTENTI AL NEMICO, figliuoli del mio Cuore(*), e preparate con Amore i vostri cuori. Pregate per le Mura di Roma, pregate per il Papa, pregate per i miei Confratelli: voi non potete neanche immaginare quanto soffre il Padre nel vedere ciò che è Antico calpestato. Figli, pregate e immolatevi; pregate per il mio popolo(*). Dio mi dona l’Amore di stare in mezzo a voi. Vi ricordo sempre che la mia Linea è Dritta ed è poggiata sul Santo Vangelo, ed Io vengo solo per questo, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni, donami il tuo respiro, le mie forze vengono meno! (Piccolo Giovanni) vedi, la Croce è sulle tue spalle: prendi forza dal Legno e vai avanti, ma grida quando sei nel giusto del Vangelo! (Giulia) Giovanni, tu lo sai che lo faccio sempre! (Piccolo Giovanni) lo so, figlia mia, ma non hanno ascoltato me, non ascolteranno neanche te. Ma vedi, guarda, ma non dire ciò che vedi(*).(Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) tieni nel tuo Cuore ciò che hai visto, e quando verrà il giorno lo scriverai con le lettere d’oro e lo consegnerai ai Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..in quel tempo ti ascolteranno, non temere: ricorda anche tu che Dio è Padre! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, ma sbocciate nella Pasqua Viva di Dio, figli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, l’Amore di Dio è sceso sull’umanità, e Io sono qui in mezzo a voi a dire ad ognuno di voi "Eccomi: l’Ancella di Dio che si china sull’umanità e lascia scendere i Petali dell’Amore": raccoglieteli, figliuoli, e vivete questo tempo nel raccoglimento, nella preghiera e nella pace di Dio, offrendo i vostri frutti al mio Gesù. Io vi amo perché sono Mamma e il mio Cuore è Addolorato nel vedere l’umanità che non vuole sbocciare. Pregate, figliuoli, secondo le mie Intenzioni di Mamma. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! (Immacolata e tutti noi) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del Cuore della Croce del mio Gesù. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, perché la Farina di Dio si dona, si dona senza misure, figliuoli.