LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 20

 

preparate i vostri cuori al Sole di Fatima

(dal messaggio del 28/04/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 25/04/2002, ore 21.10, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del mio Cuore Immacolato. Figlia, bevi anche in questa santa giornata(*) i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati, figlia, con i Santi Dolori Vivi del Parto della croce. Immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, consola il Cuore di Maria: unisciti ai Santi Dolori, abbraccia i Chiodi con noi, figlia(*) <1° grido>(*). (Giulia) Gesù!(*) Gesù! (Gesù) figlia, guarda il Cuore di Maria. Guardalo e abbraccia ancora il Legno della Croce! (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! <2° grido>(*) Gesù, Gesù mio!(*) Dove stai andando, Gesù?(*) dove stai andando, Gesù? (Gesù) non temere, figlia. Vedi, ci sono delle pecore che si sono allontanate e non riescono a ritornare; vado a raccoglierle per portarle sulle tue spalle: vuoi accoglierle, figlia mia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ma vedi, sono in tante: vuoi accogliere il peso sulle tue spalle per Amor mio? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) Guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù mio!(*) Gesù, non farmi vedere le anime cariche di peccato!(*) (Gesù) vuoi immolarti per loro, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bevi questo Calice: è amaro!(*) <3° grido>(*). (Giulia) Gesù, ho paura di rigettarlo: mi viene la tosse, Gesù! (Gesù) non temere, figlia mia, lasciala venire ma bevi il Calice!(*) <molte bevute e sospiri>(*). (Giulia) Gesù, donami la costanza e la forza! ..è amaro questo Calice!(*) (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bevi il Calice!(*) Bevi l’ultima Goccia, figlia!(**) (Giulia) Gesù! (Gesù) Ora guarda, figlia!(*) (Giulia) GESU’.. (Gesù) ..non chiudere gli occhi(*).. sta per scendere sull’umanità il flagello che hai visto! (Giulia) Gesù, non puoi fare nulla? perdonami, tu puoi tutto: bussa al Cuore del Padre! (Gesù) non sono Io a mandarlo, ma è l’umanità che non ascolta la Voce del Padre. Io busso, busso al cuore di ognuno di voi e del mondo intero, ma non vengo aperto: VENGO DERISO E CALPESTATO, MESSO DA PARTE. Pregate voi, figliuoli miei. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e per Volere del Padre siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei cuori, ricordandovi sempre che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per il mondo intero, figliuoli del mio Cuore. Ed Io sono il vostro Gesù: il Gesù che vi ha donato la Vita, la Porta dove si entra e si ha la Gioia Eterna. Figliuoli del mio Cuore, non prostratevi a dei sconosciuti: Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre portandovi il Segno Tremendo della Croce, portandovi la Santa Sofferenza; sappiate che senza di Essa non potete arrivare alla Santità, ed Io vi voglio tutti santi nell’Amore del Padre. Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: non dategli spazio; amate, perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate i vostri nemici, e quando amate, amate col mio Amore, e il mio Amore è Amore di Sposo che si dona in Pienezza alle proprie Spose; così fate anche voi: non potete venire dinanzi a me e dire "Ti amo" a mezza misura. Io vi amo in Pienezza, e vi ho sposate, e voi tutti siete le mie Spose e vi uso a mio piacimento; non potete dirmi "vi amo Gesù" quando non vi lasciate usare nel Progetto del Padre. Il Padre ha preparato per ognuno di voi un Progetto Vivo, una Capanna: la Capanna della Famiglia, e voi siete la Famiglia di Dio; non uscite fuori il(dal) Progetto del Padre, ma rimanete sempre nel Solco che il Padre ha preparato per ognuno di voi. CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA: CHI VUOL PORTARE LA CROCE DEI PROPRI COMODI NON E’ NEL MIO SOLCO! La mia Croce è il Sigillo che ognuno di voi ha ricevuto, perché Io vi ho cercati, non siete stati voi a cercare me: RICORDATELO, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! Ho mancato di qualcosa, Gesù? (Gesù) no, figlia mia. Ogni qualvolta che ti chiamo pensi si avere sbagliato? (Giulia) perdonami, Gesù, ma non so far nulla: insegnami a camminare! (Gesù) figlia mia, il tuo parlare è la Voce del Padre, come puoi dire non so far nulla? (Giulia) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Gesù) grida come fai sempre. Grida con la Voce di Giovanni la Verità e l’Amore del Vangelo. Figlia mia, sai bene che la mia Via è Stretta: falla camminare sempre ai tuoi figli! (Giulia) Gesù, non mi ascoltano: anche se grido non riescono a sentire! (Gesù) tu grida, figlia mia, e non temere perché il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi e passa attraverso Giovanni e attraverso di te, Cocciuta del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu puoi far tutto: alzando il tuo Dito puoi cambiare i cuori duri! (Gesù) non sta a te dirmi quando devo fare queste cose!(*) Non essere triste, Cocciuta, potrei anche farlo subito, ma vi amo così tanto da non perdere nessuno dei miei figli. Immolati ancora tu, Cocciuta Divina! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le mie Suorine. Pregate in un’unica voce: la Voce dell’Amore, perché voi siete la Famiglia di Dio che abita nella mia Stanza. L’Albero Vivo è in mezzo a voi, ed Io vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, ed in questa giornata l’avete masticato: non gettatelo via, figliuoli del mio Cuore!(*) ora guardo i cuori di ognuno di voi e raccolgo i vostri dolori, i vostri affanni; ma vi chiedo con Amore: DISTACCATEVI DALLE COSE DEL MONDO E LEGATEVI ALLA CROCE PORTANDO IL PESO CHE IO VI DONO, NON QUELLO DEL MONDO. Figliuoli miei, benedite i vostri nemici e allargate le braccia ai figli emarginati, ai figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. La mia Porta è aperta a tutti, e così sia anche la vostra, perché siete Figli dell’Unico Padre che è nei Cieli. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Gioia del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia vivo nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli miei. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Sono ancora in mezzo a voi: spero di non dar fastidio! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) è così vicino il tempo che il Padre ci dona per gioire nell’Amore del Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Luce del Vangelo, la Gioia della Parola del Padre.. anche se sono capriccioso, perché il Padre mi ha lasciato i capricci, e li porto sempre per far gioire i miei figli, i miei Discepoli. Porto le caramelle ai Pargoli che hanno il cuore ferito: e quanti di voi hanno il cuore ferito?(*) Figliuoli, Dio ci ha riuniti nella sua Stanza dove ci dona gioie e dolori. Ma i Dolori del Padre sono così carichi di Amore che ci fanno vivere e camminare nel Solco. Dio ci ha rapiti, ed è bello e gioioso essere rapiti dal Padre per usarci; e il Padre ci usa per salvare le anime(*), ma guarda con misericordia infinita le nostre fatiche. Per voi è pesante lavorare e non vedere il Volto Raggiante di Dio in questo tempo, ma se guardate il fratello bisognoso vedete il Volto del Padre che vi tende la mano e vi dice "ho bisogno di essere amato". Non girate le spalle al Padre, figliuoli miei, Discepoli del mio Cuore, Suorine; Io parlo a voi che siete qui riuniti, parlo al mondo intero, ma voi avete la Grazia di ascoltare con Voce Viva il Grido del Padre, il Grido silenzioso pieno di calore. Quale Grazia, quale Dono più grande poteva donarci il Padre? Cosa cerchiamo fuori della Luce di Dio che è Viva e Reale in mezzo a noi? Siate coscienti, figliuoli. Il mio Cuore gronda Sangue per i Figli Ministri, per i Figli che calpestano il Vangelo Vivo e non ascoltano il Grido del Padre. Chino il capo e chiedo ad ognuno di voi: figliuoli miei, abbracciate i fratelli; alzate le mani al Cielo e implorate misericordia a Dio Padre: cosa deve donarci di più? il suo Amore non ha limiti per ognuno di voi e per il mondo intero! pregate, pregate, pregate, figliuoli miei, e non date spazio al nemico, ma amatevi come Dio ama voi(*). <si gira e prende la mano di Telesfore> Telesfore, figlio mio(*): grazie per il tuo amore! Grazie per tutto quello che mi hai donato e che mi doni ancora. Grazie per la Famiglia che hai unito al Cuore del Padre: il Mistero Nascosto che ora il tuo Cuore piano piano riesce a comprendere. Grazie, Piccolo Cuoricino mio, sia sempre benedetto il tuo Nome(*). Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) eh, cosa ti voglio dire? Quello che io devo dire a te tu lo dici a me? Io devo dire "grazie Giovanni di tutto quello che ci doni, di tutto quello che ci hai dato" (Piccolo Giovanni) ma tu non sai quello che hai donato al Padre! (Telesfore) io.. (Piccolo Giovanni) ..non puoi neanche immaginarlo! (Telesfore) a me sembra che ho fatto poco o proprio niente! (Piccolo Giovanni) il tuo niente dinanzi al Padre è un Fiume che scorre!(*) Ciò che il Padre ti ha chiesto, tu hai aperto il cuore anche se non capivi, ma l’hai donato! (Telesfore) veramente, non capisco ancora! (Piccolo Giovanni) sei capriccioso anche tu (Telesfore) oh, se sono tuo discepolo! (Piccolo Giovanni) hai preso i miei capricci? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..e sono gioioso. Ricordatevi sempre che Io sono sempre il vostro don Mario, il vostro Giovanni.. (Telesfore) ..anche Papà! (Piccolo Giovanni) come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono il Papà di ognuno di voi! E un Papà cosa chiede ai suoi figli? di rimanere sempre nel Solco perché Io il Solco vi ho segnato, e il mio Solco è il Santo Vangelo! Ma dimmi, cos’hai nel cuore? (Telesfore) mah.. nel cuore c’è.. sempre questi sogni che io.. cioè, si ripetono sempre gli stessi sogni, sempre lo stesso punto (Piccolo Giovanni) quale? (Telesfore) eh.. cioè il punto in cui io lavoro e dove ho lavorato, però è diverso da come.. è un.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai visto? (Telesfore) eh, "cosa hai visto"! ho visto che c’è un fosso da un lato.. (Piccolo Giovanni) ..e tu dici che sono sempre gli stessi! Mò dimmi cosa hai visto! (Telesfore) a me mi sembra strano però c’erano dei camii.. <camion> cosi.. uno era ribaltato! Poi uno l’ho portato qui. Cioè, la cosa strana che non.. quella donna vestita di nero, solo che io non l’ho avvicinato(a).. non ho capito questo significato (Piccolo Giovanni) com’era il luogo? (Telesfore) ma.. il secondo dov’ero prima.. dov’ero.. l’ultima fase.. soltanto la porta era in un altro posto.. a me mi sembra che era al verde il luogo (Piccolo Giovanni) e come adesso.. (Telesfore) ..come adesso è.. (Piccolo Giovanni) ..tu l’hai visto nel sogno.. (Telesfore) ..si (Piccolo Giovanni) ..com’è adesso? (Telesfore) sembra di si.. solo una porta (Piccolo Giovanni) e dov’era la porta? (Telesfore) eh, attualmente è a destra, adesso, questa qua si trovava a sinistra.. però dentro non ci sono andato io (Piccolo Giovanni) e cosa vorresti sapere adesso? (Telesfore) cioè, se si riferisce al passato o al presente(*) (Piccolo Giovanni) non posso risponderti (Telesfore) c’è un Mistero? (Piccolo Giovanni) si. STAI ATTENTO ALLA DONNA.. (Telesfore) ..ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..CHE HAI VISTO VESTITA DI NERO! Non avvicinarla ma prega! Hai capito? (Telesfore) ho capito. Infatti questo era che mi preoccupava un po’ (Piccolo Giovanni) e poi cosa hai visto ancora? (Telesfore) e poi ho visto che la stavano.. c’erano.. come se la picchiassero.. poi sono andato via.. ho mandato degli altri ad aiutarla, non so.. come se erano tre bande. Però poi non l’ho vista più, non so se.. poi mi sono svegliato (Piccolo Giovanni) non chiederti spiegazioni con la mente: hai capito? (Telesfore) va bene (Piccolo Giovanni) ma come ti avevo detto, scrivi ciò che ti viene donato nel sogno. (Telesfore) ma questo l’ho scritto! (Piccolo Giovanni) scrivi tutto, non lasciare niente. Ricordati: L’UBBIDIENZA E’ LA VIRTU’ DEI SANTI! (Telesfore) Però il fatto sta che io non riesco a ricordare alla perfezione quello che.. (Piccolo Giovanni) tu scrivi.. (Telesfore) ..quello che.. (Piccolo Giovanni) ..ciò che rimane.. (Telesfore) ..ciò che rimane! (Piccolo Giovanni) ciò che il Padre vuole, hai capito? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) bene. Non hai niente altro nel cuore?(*) (Telesfore) com’è il Padre quando si arrabbia? (Piccolo Giovanni) è Misericordia Infinita! (Telesfore) ma.. è misericordia, si, ma anche.. come dire.. Giudice quando.. (Piccolo Giovanni) quando.. (Telesfore) ..quando deve dare le bastonate le dà pure? (Piccolo Giovanni) quando verrà(*).. <Giovanni qui attende per il cambio cassetta> quando verrà, verrà a giudicare, ma non sta a te conoscere i tempi, hai capito? il Padre è Misericordia Infinita verso tutti. (Telesfore) io, veramente, ho timore del Padre (Piccolo Giovanni) beato te che temi il Padre: guai al figlio che teme l’uomo e non Dio. Ricordatelo, dovete avere timore di Dio, non dell’uomo, perché l’uomo non può donarvi la Vita Eterna, ma Dio si!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) i tuoi battiti stanno accarezzando il mio Cuore! Dimmi, figlio mio: apri il tuo cuore! (Paolo) vuoi sapere quello che ho sognato io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ho sognato un personaggio poco affidabile che perseguitava me ed i miei familiari, ed io avevo paura. E poi ho sognato anche un numero che ricordo.. sempre nel contesto del sogno come se io dovessi dare quella somma a questo personaggio, almeno questo è quello che ricordo. Sono rimasto un po’ scosso, perché in realtà ho avuto.. appena svegliato ho avuto un po’.. un po’ paura, ecco!(*) E’ una cosa banale, oppure.. (Piccolo Giovanni) ha un significato, ma non avere paura nessuno ti farà del male. (Paolo) e quel numero? (Piccolo Giovanni) a suo tempo capirai, perché ha un significato!(*) stai tranquillo, nessuno farà del male né a te e neanche ai tuoi cari! Ma il tuo cuore gronda Sangue, figlio mio (Paolo) si (Piccolo Giovanni) dimmi cosa vuoi che faccia per te (Paolo) io vorrei capire una cosa. Spesso quello che io individuo come sofferenza, mi porta a delle azioni incontrollate che coinvolgono anche mio figlio che mi sta vicino, e questo aspetto a me sembra negativo. Cioè, il fatto che io soffra, personalmente, lo accetto volentieri, ma il fatto che questa sofferenza possa portarmi a queste reazioni che coinvolgono negativamente, almeno io credo, mio figlio, mi lascia.. l’amaro in bocca ma non so.. (Piccolo Giovanni) ..amareggiato (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) ti lascia amareggiato? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non devi fartene una colpa. Sai bene cosa ho detto nella tua Capanna ........ "Francesco porta la Croce: è la più pesante", e il tuo carico non è leggero. Quando il Padre sceglie le sue Creature si poggia con tutto il suo Amore. La tua sofferenza verrà dimezzata e il tuo cuore sarà consolato, perché Io sto bussando al Cuore del Padre! sei il mio Discepolo, e come Padre-Uomo e Sacerdozio Vivo conosco ogni tua cosa: OGNI TUO DESIDERIO. Figlio mio, la Fiammella che arde sul tuo capo è Luce Viva, e il Padre darà gioia al tuo cuore, ma i tempi di Dio non sono i tempi del mondo, e la Creatura che ti è vicina ti è stata donata da Dio come Capanna e Strumento d’Amore. Ciò che il Padre lega non può sciogliere l’uomo. Vai avanti e dona le Carezze dello Spirito Santo al mio piccolo Francesco, e non essere scandalizzato di ciò che sto dicendo nella Luce del Padre, perché è il Padre che mi manda. Ora sento il tuo cuore più leggero! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma il Bimbo batte e arde d’Amore: FATELO ARDERE TUTTI, figliuoli, perché voi non conoscete il Progetto del Padre: IL PADRE VI USA A SUO PIACIMENTO QUANDO E DOVE VUOLE, siate coscienti di tutto questo! (Paolo) ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) è al Padre che dovete innalzare la Lode. Figliuoli miei, vi amo tutti senza fare alcuna distinzione e vengo a visitare i cuori di ognuno di voi, perché vivo dentro di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore(*). Sii forte, Telesfore <dice battendogli delicatamente la mano>(*), sii forte! (Telesfore) donami la tua forza! (Piccolo Giovanni) è sempre dentro di voi, perché Io non vi ho lasciato un istante. Figli miei, vi chiedo di pregare secondo le mie intenzioni: pregate, pregate, pregate, figli miei! (Giulia) Giovanni, tu hai visto il dono che hanno portato alla Mamma: donami i Nomi!(*) ..e il resto? (Piccolo Giovanni) come avete sempre fatto! (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta(*) (Giulia) Grazie, Giovanni! MI MANCHI.. (Piccolo Giovanni) sono sempre qui anche quando vieni a gridare, come fai a dire che ti manco? (Giulia) ..la tua presenza mi manca.. <cioè la presenza fisica: il vederlo vivo come uomo> perdonami! (Piccolo Giovanni) non temere, Piccola Cocciuta, vedi, sono qui pronto ad abbracciarti! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e abbracciando te abbraccio tutti: OGNUNO DI VOI E IL MONDO INTERO, e vi invito sempre a camminare nel Solco, figliuoli. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*) <Telesfore gli da un bacio sulla guancia e Giovanni lo ricambia sulla sua mano>(*). Come Sacerdozio accolgo il tuo bacio e lo porto agli Angeli!(*) Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: non dategli spazio, ma amate, amate, amate col cuore aperto. Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Pregate ancora per il mio popolo, perché Io grondo Sangue, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è in mezzo a voi e arde d’Amore. Io ho sete e fame delle vostre anime. Ho sete e ho fame e voglio mangiare con voi. Il Banchetto è pronto nella Stanza dell’Amore: venite tutti a bere e a mangiare; distaccatevi dalle cose del mondo; guardate ancora nei vostri cuori: cercate, cercate, e togliete tutto quello che non mi appartiene, e per un solo istante legatevi alla Croce, figli. Ora preparate i vostri cuori perché Io ho bisogno del vostro amore: del vostro "Sì Pieno". Tu, Sposa, preparati per lo Sposo. (Giulia) Eccomi! (Gesù) grazie, figlia mia. Sposo, porta la Sposa(**).<prima della Benedizione del Pane e del Vino ha spostato il leggio dell’Altare per poter poggiare il Calice e il Pane, e dal Messale sono caduti per terra alcuni fogli in esso contenuti>. Raccogliete ciò che è caduto! <poi ha spostato il microfono dell’Altare che gli impediva di spostare il leggio>(**). Padre mio, guarda benigno i figli che sono dinanzi al Calice del Mistero Nascosto: elargisci il tuo Amore, fai che scenda sulla Chiesa ferita! Guarisci e dona la Luce che solo tu puoi donare!(*) Sono sicuro e dico grazie per avermi ascoltato, Padre!(*) "Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti. Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti; fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo", questo ho detto ai miei Discepoli, e questo è l’insegnamento che Io porto a voi, Discepoli della Nuova Chiesa che è Maria!(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio! (Gesù) Bevi, figlia mia(*), bevi(*), bevi(*) <4° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*) ..... Paolo!(*) E’ dolce bere il mio Amore? (..... Paolo) sì! (Gesù) Mangiate! Ecco il Simbolo della Porta che sono Io: donatemi ai vostri fratelli. Preparate la Via Stretta per le Spose. È bello aprire la Porta, Paolo? (Paolo) è bellissima! (Gesù) e tu l’hai aperta, e la Porta sono Io! Ricordatelo: chi entra nella mia Porta rimane nella mia Dimora ed Io faccio festa con ognuno di voi, perché siete i miei Figli! ..Figli che ho pagato a caro prezzo e Prezzo di Sangue, e il Sangue rimane unito perché Io l’ho abbracciato e l’ho diviso con voi sul Legno della Croce, figliuoli del mio Cuore(*). Padre mio, eccomi ai tuoi Piedi! Eccomi inchinato dinanzi a te! Padre Santo, guarda i tuoi figli; guarda i Discepoli che stanno accogliendo il Sacrificio Vivo nei loro cuori. Dona la Sapienza e l’Amore. Dona loro la Spada a due tagli per combattere il male! Padre, Padre mio, eccomi ai tuoi Piedi!(*) Tu che cresci e ti doni all’umanità come Dio Bambino, Padre mio, batti nel mio Cuore e rimani perché Io voglio vivere in ognuno di voi, figli. Ecco Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori, e il Bimbo cresce sempre di più nella Stanza Viva dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. È bello abitare nei vostri cuori, ma non abortitemi quando uscite fuori. Vivete sempre la Grazia che avete ricevuto: IL GIGLIO CANDIDO che è venuto ad abitare dentro di voi. In questo attimo pregate per i miei Figli Ministri!(*) Pregate per loro e immolatevi, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore!(*) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore Infinito del Padre. Io sono venuto nei vostri cuori, nei cuori dei figli che mi hanno accolto, nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera e nei cuori dei figli che mi avete portato. Io mi dono a tutti, perché non faccio alcuna distinzione. Figliuoli del mio Cuore, non fate distinzione dei vostri fratelli: NON EMARGINATELI, perché Io non vi ho mai lasciati soli, ma mi sono donato per tutti nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria, nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce nella Stanza Divina del Cuore di Dio Vivo e Reale in mezzo a voi e nel mondo intero. Figliuoli, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Segno Tremendo della Croce, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli: portali nel Fiume Santo e non temere niente e nessuno, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome, ma vai avanti perché la mia Grazia è su di te! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, figli del mio Cuore. Ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per le gioie che offrite al Cuore di Maria(*). Io mi inchino dinanzi a voi, Figli e Discepoli della Luce. Vi invito sempre ad essere Acqua Limpida e a dissetare i fratelli: fatelo con amore, fatelo con l’Amore che il Padre dona ad ognuno di voi. Ora leghiamo la Catena Santa(*). Leghiamola con le mani rivolte al Padre dicendo "Eccomi, sono tuo figlio e voglio tornare a Casa per far festa". "Eccomi.." (Tutti) ..Eccomi, sono tuo figlio.. (Gesù) ..non ho detto di ripetere.. "Eccomi, sono tuo figlio e voglio ritornare a Casa perché solo tu hai Parole di Vita Eterna". "Eccomi, Padre, dinanzi a te spogliato dalle cose del mondo e vestito del tuo Amore Infinito del Sangue e della Carne che tu mi hai donato ". "Padre mio.." <qui dice qualcosa di impercettibile, come un battito di labbra> "..grazie per avermi ascoltato, Padre". Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Vi chiedo di essere coscienti quando ripetete queste Parole "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Nel Silenzio e nel Nascondimento, nella Quiete Io accarezzo i vostri cuori e abbraccio ognuno di voi, perché siete i miei figli. Vi dico grazie per tutto quello che mi offrite. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Figliuoli miei, ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori. (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! TI AMO PAPA’! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. <per tre volte alita su di noi> Accogliete il mio Alito Divino e gridate "Dio è Vivo, è in mezzo a voi e vi dona il suo Cuore come Rifugio". (Giulia) Come sei Grande, Papà, dinanzi a noi, miseri peccatori! Grazie, Padre Buono!

 

 

         2. Dom 28/04/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Rimani seduta. Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l’umanità tutta; immolati, figlia, per le Mura di Roma; immolati per i Grandi della Casa del Padre e abbraccia i Santi Chiodi per i Grandi del mondo. Unisciti ai Dolori di Gesù: consola il suo Cuore, figlia mia <1° grido>(*). (Giulia) Mamma, Mammina del mio Cuore, quanto Sangue c’è intorno a te. Mamma, perché c’è tutto questo Sangue?(*) Mamma, sta coprendo tutto!(*) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) immolati ancora: consola il Cuore di Gesù <2° grido>(*). (Giulia) Mamma, che significato ha? (Immacolata) figlia mia, pregate, pregate, pregate per la Pace! Pregate e bussate al Cuore del Padre: un grande flagello scenderà sull’umanità, ma ricordate, il mio Cuore Immacolato trionferà, perché la mia Promessa viene da Fatima. Ma vi invito ad accogliere il Santo Rosario, invitato(e) a fare, pregate col Rosario e fermate i flagelli. Molte guerre si apriranno ancora, una dietro l’altra, perché il mio Messaggio non è stato ascoltato. Vi invito ancora, figliuoli, a pregare per la Pace, perché nel mondo non c’è Pace, non ci sono anime che aprono il cuore alla Parola di Dio e i flagelli scendono sempre di più. (Giulia) Mamma, Mammina mia, metto nel tuo Cuore ciò che è avvenuto poco fa. Dona la Quiete al cuore di quell’anima e perdonami, poggiati ancora su di me. Mamma, fa soffrire il mio Cuore ma dona la Quiete alla mia creatura. Mammina, perdonami se ti chiedo questo! (Immacolata) non temere, figlia mia, ecco, Dio si è poggiato su di te con la Croce: PORTALA E GRIDA COME GIOVANNI LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO, non temere niente e nessuno. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei cuori, figliuoli miei, ma preparate i vostri cuori al Sole di Fatima. Figli, Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e voi siete i miei figli: vi ho abbracciati ai Piedi della Croce, ed ora come Mamma vi mando a portare la Parola Viva nel mondo gridando la Verità senza avere paura: "DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA". Raccogliete i figli dispersi: RACCOGLIETELI e portateli dinanzi al Trono del Padre. figliuoli miei, non abbiate timore degli uomini, ma ascoltate il Grido del Padre che chiama i suoi figli a lavorare nella sua Vigna, e voi vivete l’Amore Vivo di Dio nella Stanza del suo Amore. Il Padre l’ha costruita per ognuno di voi e per il mondo intero, e Dio lascia la Porta aperta per entrare. Fate presto a riconoscere Dio come Padre, ma state attenti al nemico: non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce, e non ascoltate il suo grido, figliuoli del mio Cuore. Discepoli, Colonne e Suorine del Legno Vivo della Croce: ARDETE D’AMORE, fate vivere dentro di voi l’Amore della Spirito Santo e donatelo come Dio lo dona ad ognuno di voi. Dio non ha prezzo e non può essere comprato, ma chiede i vostri cuori nella pienezza: OFFRITE IL VOSTRO SI’ AL PADRE, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mammina mia! (Immacolata) guarda, figlia mia!(*) non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma, sia fatta la Volontà del Padre! Eccomi, sono una serva inutile.. se serve a consolare il Cuore di Gesù, io sono pronta, ma datemi la costanza e la forza, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma, non posso dire ciò che vedo? (Immacolata) tienilo nel tuo Cuore, ancora i tuoi figli non sono pronti! (Giulia) grazie, Mamma!(*) (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Grazia del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere di Dio Padre parlo attraverso lo Strumento. Voi sapete bene che il Padre usa lo Strumento per donare il suo Alito d’Amore ad ognuno di voi e al mondo intero, ed Io sono gioioso come lo ero quando ero presente dinanzi a voi. Come Figura di Uomo e di Sacerdote Vivo ho sigillato da primo istante la Parola, perché l’ho riconosciuta "Parola del Padre Viva" che scendeva e scende in mezzo a noi; e in questo tempo, col Soffio dello Spirito Santo, accendo i vostri cuori per farvi guardare Maria: LA MAMMA che viene come Umile Ancella a chiedere ai propri figli di camminare e vivere amando Gesù, amando il Padre, e di tenere vivo(a) la Promessa "IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’": la Promessa donata a Fatima! E noi stiamo vivendo il Progetto di Fatima Vivo e Zampillante. Ma Io vengo a portarvi la Parola Viva: il Santo Vangelo, ed oggi l’avete masticato e vissuto <5° dom di Pasqua/A Gv. 14, 1-12>. Figliuoli, ricordate sempre che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità e per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Ma oggi sono un po’ capriccioso!(*) Guardo nei cuori di ognuno di voi, raccolgo i vostri sussurri(*), li porto ai Piedi del Padre e faccio i capricci: ancora mi fate lavorare, non è bastato tutto quello che venivate a dirmi quando ero qui in mezzo a voi?(*) vi siete scandalizzati di questo capriccio? (Tutti) no! (Paolo) non è che ti sei stancato? (Piccolo Giovanni) no, era solo un capriccio! <si ride un po’> Come posso abbandonare il mio Gregge? (Paolo) perché penso che ne dovrai sentire ancora (Piccolo Giovanni) questo è soltanto.. (Paolo) ..un pezzettino.. (Piccolo Giovanni) ..un pezzettino! Non vi offendete se dico una cosa? lo dicevo sempre alla Piccola Cocciuta "I tuoi figli sono tutti cioti" (Telesfore) cioti? <si ride un po’ perché in dialetto "cioti" significa scemi> (Piccolo Giovanni) come lo dicevo a Lei sia per telefono che quando ero qui "C’ho parlato, parlato, e dopo aver finito di spiegare mi vengono a chiedere quello che Io avevo già spiegato" <si ride un po’>: cosa potevo dire? "ce ne fosse uno e ma.." (Paolo) ..ma tu ci hai scelto! (Piccolo Giovanni) ho guardato nei vostri cuori e ho trovato amore: ciò che è pensiero della terra non mi interessa, Io miro al cuore, e il cuore è aperto; per quello vi ho sempre amato e vi amo sempre di più; ma sono sempre capriccioso: il don Mario Capriccioso! (Paolo) ma è il Vangelo che si ripete? (Piccolo Giovanni) si, figlio mio! Quello che posso dire ti rispondo, ciò che è Mistero non posso ancora dirlo!(*) <batte le mani sui braccioli della poltrona> Ora vi spiego un po’ la visione di mamma Serafina <la mamma di Giulia>: lei mi ha vista(o) vivo dinanzi a lei mentre portavo il Bimbo per le vie dove è nata la Piccola Cocciuta. In quel luogo c’è un Mistero Grande, ma non vi scandalizzate: le capanne che circondano quel luogo sono capanne che ha costruito il Padre. È su ogni capanna c’è una Fiammella che arde, e il Bimbo che Io ho abbracciato è il Bimbo che cresce nella Stanza dell’Amore. Vi chiedo di pregare, la Processione che Io ho fatto era Viva e Reale, e le case che ho visitato hanno una benedizione particolare! La Croce si è fermata e vive! Figliuoli, camminate con la Sapienza di Dio perché Dio è venuto ad abitare nelle vostre case! Sarete perseguitati, ma non temete niente e nessuno perché Io sono sempre con voi; e il Bimbo cresce e vive perché Dio È, oggi e sempre(*). Cosa sta ardendo nel tuo cuore? (Telesfore) le capanne che hai visitato sono capanne del vicinato o più lontane ancora? (Piccolo Giovanni) del vicinato.. (Telesfore) ..del vicinato.. (Piccolo Giovanni) ..e anche alcune più distanti della Capanna che è nata la Piccola Cocciuta, cioè che il Padre l’ha lasciata scendere! (Telesfore) ma ci sarà un giorno che noi individueremo queste capanne che sono state.. (Piccolo Giovanni) lascia a Dio.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..il tempo: non sta a te conoscerlo, ricordalo, il nemico è dietro l’angolo: non dargli spazio!(*) Dimmi! (Telesfore) quando.. quando ci.. ci fai stare uniti, no, per esempio alla Pasquetta o altri giorni che.. che mangiamo e beviamo, no, e gli Angeli e i Santi mangiano insieme a noi.. anche quando.. mangiano lo stesso anche quando noi, diciamo, non c’è un.. in altre occasioni.. che non siamo.. (Piccolo Giovanni) ..come ieri sera? (Telesfore) ecco, esatto, come ieri sera! (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <si ride un po’> Che dici, Paolo, eravamo con voi? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmelo! (Paolo) ma anche lui lo sapeva (Piccolo Giovanni) è furbacchione? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) capriccioso: non ti fidi della Piccola Cocciuta? (Telesfore) veramente non gliel’ho chiesto alla Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) ma Lei te l’ha detto: non l’ascolti? (Telesfore) eh, oggi? tu ci sei sempre, questo lo so (Piccolo Giovanni) te l’ha detto già oggi che Io mangiavo con voi: hai visto che non l’ascolti?(*) Il tuo cuore ascolta quello che non vuole capire ancora; è la tua testolina, cocciuta come sempre; ti impunti sui tuoi pensieri ma sei buono, non sei cattivo: sei solo un po’ in bilancia. Sei offeso? (Telesfore) no, no (Piccolo Giovanni) e cosa stavi pensando (Telesfore) l’importante che sia il cuore buono: un poco ce l’ho.. (Piccolo Giovanni) tienilo caldo, fallo bruciare.. (Telesfore) ..arde sempre arde.. (Piccolo Giovanni) ..e come mai sei dubbioso? (Telesfore) vabbè, quella è la mente che.. (Piccolo Giovanni) ..e cerca di toglierlo e ascolta il Bimbo che arde e batte, figlio mio. Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) tu dimmi qualcosa! (Paolo) sono felice di essere qua! (Piccolo Giovanni) Amen, lo sono anch’Io perché ti ho raccolto. (Paolo) ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) grazie a te per avere aperto il cuore: non tutti lo fanno quando vengono raccolti! ...... (Paolo) ..... Te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quella copertina che avevo preparato per i canti non è piaciuta alla Piccola Cocciuta e a Telesfore.. (Piccolo Giovanni) ..neanche a me.. <tutti a ridere> ..ti sei.. (Paolo) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..offeso?.. (Paolo) {<la parole seguenti dette da Paolo non sono intelligibili e sembra abbia detto>..e disse Lei , infatti.. e disse lei, infatti na’.. } ..e quando parla lo fa come se fosse il Padre in Persona: è lo Strumento del Padre! (Piccolo Giovanni) ma non temere, non sono stato Io a darti quello.. (Paolo) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..ma verrà quello.. (Paolo) ..e m’hai fatto perdere una mezza giornata di tempo, però! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso! A volte alla Piccola Cocciuta gli dicevo "sto cercando di fare un disegno, ma non è ancora arrivato", e Lei mi chiedeva "ma cosa devi fare?", capriccioso come sono gli dicevo "a te non ti interessa", ma non veniva e la dovevo richiamare di nuovo e chiedere il colore e cosa voleva e dopo avermi detto il colore si accendeva anche il disegno. (Paolo) ma tu che colori vuoi? (Piccolo Giovanni) il mio preferito è il verde (Paolo) eh, ma io l’ho usato il verde! ..e il giallo, no? (Piccolo Giovanni) anche! Ma quello che amo di più è il verde. La Piccola Cocciuta mi diceva sempre "il tuo colore è il verde", e Lei preferiva sempre il rosso: avete capito? (Paolo) Lei preferiva il rosso! (Piccolo Giovanni) IL MARTIRIO, LA SOFFERENZA, LA CROCE! E per farmi contento a volte diceva il giallo, il bianco, il blu, ma non si abbinava a quello che Io dovevo fare. Ha sempre scelto il rosso come suo colore, e il verde che gli era rimasto impresso da un’immagine che Io gli avevo mandato per posta "l’Addolorata vestita di verde con le Sette Spade nel Cuore" (Paolo) ce l’ha questa immaginetta ancora? (Piccolo Giovanni) si, ce l’ha ancora: non so se ve la darà perché e Cocciuta! (Paolo) ma nemmeno in prestito? (Piccolo Giovanni) chiedeteglielo quando si sveglierà!(*) La conoscete bene, no? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e diventa sempre più Cocciuta ma vi ama tutti, e vi porta sempre sulle spalle, e cerca di coprirvi col Manto per tenervi nel Cuore del Padre uno per uno, figliuoli(*). Hai qualche altra cosa? (Telesfore) stavo pensando "ma la cordicella la usa ancora"? (Piccolo Giovanni) si, perché vi ama e ama il Padre. ora vi chiedo ancora di pregare per la Pace. Pregate col cuore aperto, figliuoli. Pregate per il mio popolo, perché Io piango sul mio popolo e anche il Fratello Domenico. Pregate, figliuoli miei. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi dico grazie per tutto quello che fate. Rimanete vicino al Cuore di Maria in questo tempo, e con Lei, Mamma del Rosario, pregate per la Pace: VE LO CHIEDO INCHINATO DINANZI A VOI E DINANZI ALL’UMANITA’. Figliuoli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni(*): custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figlioli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Amore del Padre che scende sui Figli della Luce. Figliuoli miei, vivete solo per Dio, vivete per il Santo Vangelo e camminate nel Solco di Giovanni. Seminate l’Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori; prendete per mano il fratello emarginato, il fratello drogato, il fratello carcerato, e donategli l’Amore di Dio, perché Dio lo lascia scendere in abbondanza su di voi. Amate e perdonate i vostri nemici; usate carità verso tutti e al primo posto portate i fratelli che trafiggono i vostri cuori. Figliuoli, Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate la gioia del Cuore del mio Gesù al mondo, figli e Pietruzze del mio Cuore Immacolato.

 

 

         3. Merc 01/05/2002, ore 07.30, Messaggio dello Spirito Santo, Stanza more solito

Dice Giulia: "Vedevo un Globo ed una Colomba al centro".

(lo Spirito Paraclito) Vieni, figlia, sono Io lo Spirito Paraclito. Glorifichiamo il Padre. (lo Spirito Paraclito e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. (lo Spirito Paraclito) Ora scrivi per Maria:

Oh Mamma, 

tu che hai assaggiato il Calice di Gesù e 

sei rimasta ai Piedi della Croce ad abbracciarci, 

insegna ad ognuno di noi a non fuggire 

dinanzi alle prove di tutti i giorni.

 

Un'Ave Maria secondo le Intenzioni del Padre.

 

Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

        4. Giov 02/05/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Rimani seduta(*). Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’accettare i Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce per l’umanità tutta, per i miei Figli Ministri. Immolati, figlia mia, abbraccia con me i Santi Chiodi. Immolati e consola il Cuore di Maria: unisciti con me al Legno della Croce. Vedi, figlia mia, i miei Figli Ministri l’hanno gettata per terra la Croce, e la stanno calpestando. Figlia, consola il Cuore di Maria: guarda i Chiodi e gioisci, Sposa del mio Cuore! (Giulia) Gesù, ti amo! Ti amo, Gesù! (Gesù) e sei pronta? (Giulia) sì, Gesù, eccomi! <1° grido>(*). (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, donami le tue mani!(*) (Gesù) Vedi, figlia mia, hanno i Segni dei Chiodi come ce l’hanno le tue; e guarda i tuoi piedi(*) (Giulia) Gesù, non sono degna di tutto questo! (Gesù) vuoi dirmi cosa devo fare?: Io ti ho mandata! (Giulia) sì, Gesù!(*) Usami come straccio, perché questo io voglio, Gesù! (Gesù) Figlia mia, unisciti ancora con me: abbraccia ancora il Legno della Croce per i figli della perdizione. Vedi, figlia mia, in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore di mia Madre! (Giulia) Gesù, ma sono sacerdoti!(*) (Gesù) immolati, figlia, immolati per loro <2° grido>(*). Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, quanti sacerdoti: dove vanno? hanno lasciato le pecore da sole, Gesù! Gesù, stanno calpestando il Vangelo! Cosa.. cosa posso fare? (Gesù) sei un flagello, figlia mia: immolati ancora per i tuoi Figli Ministri; Io li guardo e il mio Cuore gronda Sangue; li amo e busso alla Porta dei loro cuori ma non vengo aperto: hanno lasciato la mia Via, hanno dimenticato la mia Promessa e camminano con gli occhi chiusi senza vedere dove vanno, cadendo nella rete del nemico e facendo cadere le mie pecorelle. Pregate e alzate le Mura che stanno crollando, figliuoli, non trafiggete anche voi il Cuore di Maria, ma aiutatela rimanendo uniti nel Solco. Figliuoli del mio Cuore, Io grido al mondo intero "ritornate a Casa, figliuoli miei: ritornate ad ascoltare la Parola lasciando il mondo che vi porta alla morte". Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi e nel mondo intero e siamo venuti a portare l’Unica Verità: la Parola Viva, e la Parola viene dal mio Cuore, e il mio Cuore è aperto ad ognuno di voi, perché Io mi sono immolato sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce, figliuoli del mio Cuore, siate coscienti, Io parlo a voi e parlo al mondo intero gridando "figliuoli, non lasciatevi confondere dal nemico, non aprite la porta ad ascoltare i rumori, ma fermatevi e ascoltate i vostri cuori, perché lì ci sono Io". I rumori del mondo vengono dalla mente, e il cuore viene chiuso alla Parola di Dio che scende in mezzo a voi Viva e Reale. E Io sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre. io mi sono donato per Amore, vi ho amati per prima e vi ho cercati uno per uno. Figliuoli, non tardate, il Parto è in mezzo a voi: è Vivo e passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta; siate coscienti di tutto questo, figliuoli del mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù!(*) ho mancato in qualcosa, Gesù? (Gesù) perché mi chiedi sempre se hai mancato in qualcosa? (Giulia) Gesù, non so cosa ho sbagliato! (Gesù) non hai sbagliato nulla, volevo solo dirti: DOVRAI FAR CONOSCERE AI TUOI FIGLI I MESSAGGI SEGRETI! (Giulia) tutti, Gesù? (Gesù) solo uno dovrai tenere nascosto (Giulia) Gesù, quando devo fare questo? (Gesù) ti darò Io la data nel Cuore ma non dovrai dirla ora! (Giulia) Gesù, mi darai la forza di farlo? le mie forze vengono meno, Gesù! (Gesù) non temere, porta questo carico sulle tue spalle. Figlia mia, ho bisogno delle tue sofferenze! (Giulia) se servono a te, Gesù, sono gioiosa: PRENDI TUTTE LE MIE FORZE! Ti amo, Gesù ti amo! (Gesù) ora stai attenta a quello che viene nel tuo Cuore: non dirlo! (Giulia) sì, Gesù!(**) (Gesù) non temete, la Piccola Cocciuta viene con me!(**) Figlia, tutto quello che hai ricevuto nel Cuore.. (Giulia) ..cosa devo fare?.. (Gesù) ..lo scriverai, e quando Io ti darò il giorno lo dovrai leggere ai tuoi figli, e non temere i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) si, Sposa mia! (Giulia) aiutami a tenerlo stretto nel Cuore! (Gesù) sei Cocciuta e puoi tenerlo, non temere, figlia! (Giulia) Gesù! Gesù, ora dove stai andando? (Gesù) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) è un Libro, ma è così grande che tu ci passi dentro.. è una Porta, Gesù! Gesù! (Gesù) sì, ecco la Porta! (Giulia) e posso entrare anch’io,Gesù? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) e posso portare tutti?perché è cosi bella! Posso portare i miei figli? quelli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono? chiedo troppo, Gesù? (Gesù) no, figlia mia, non chiedi troppo! (Giulia) posso portarli adesso? (Gesù) no, per adesso rimanete nella mia Stanza! (Giulia) ma ci farai passare, Gesù? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora a te dico nel Cuore cos’è quello che hai visto!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, grazie! (Gesù) ma pregate, figliuoli, pregate e consolate il Cuore di Maria in questo tempo, in modo particolare pregate per i miei Figli Ministri e immolatevi per loro. Figliuoli miei, vi invito a tenere sempre alto il Santo Vangelo e a viverlo nella pienezza dei cuori: ascoltarlo non basta, dovete viverlo come Figli di Dio, perché voi siete Figli della Luce. Tenetelo sempre alto nei vostri cuori e donatelo senza misure ai figli emarginati, ai figli carcerati, ai figli drogati, e usate sempre l’Amore, la Pace e la Carità verso tutti; usate il Perdono che Io uso con tutti voi e col mondo intero, ma sia forte e saldo come è salda la Croce, figli del mio Cuore. Vi chiedo ancora di pregare perché altri flagelli stanno scendendo in questo attimo sull’umanità. Pregate, figliuoli, il mondo è nelle vostre mani, perché voi siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine della Chiesa che scende candida dal Cielo, ed Io vi ho sigillati e vi ho cercati uno per uno per guidare il mio popolo. Non scandalizzatevi di questo, figliuoli, ma andate avanti. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Grande Libro. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria sia sempre vivo nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen(*). Eccomi! Benedico e lodo il Padre per essere ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento: LA VOCE DI DIO! Il mio Cuore in questa serata gronda Sangue ed è squarciato, ma sono qui in mezzo a voi perché vi amo, figliuoli del mio Cuore. E mi fermo a parlare del Solco: la Linea Dritta del Santo Vangelo: NON USCITE MAI FUORI DAL SOLCO. Vedete, Maria ha amato così tanto la Parola di Gesù e ha riempito il suo Cuore per donarlo all’umanità come Mamma, e il suo Amore cresce sempre di più per i suoi figli. Ma come viene ricambiata? molti figli ridono di Lei, altri pensando di non essere visti o ascoltati fanno promesse che non vengono mantenute; ma una Mamma che vede e sente, allarga ancora di più le sue braccia per raccogliere le sue creature, e voi nemmeno potete immaginare l’Amore che arde nel suo Cuore! Aprite gli occhi, figliuoli, guardate il mondo: STA BRUCIANDO DIETRO IL NEMICO, Maria viene a portare le sue Lacrime, il suo Amore, il suo Profumo di Mamma. Cercate il Cuore di Maria e rifugiatevi in esso: figliuoli, tutto passa ma l’Amore della Mamma rimane. Il mondo, i poteri, vengono cancellati: l’Unico Rifugio è il Cuore di Maria! Ed Io chino il capo guardando i miei Confratelli quanto poco fanno conoscere l’Amore di Maria: GRIDATELO AL MONDO, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dovrai ancora caricarti di un peso più grande! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi fare questo? (Giulia) sì, tu lo sai! (Piccolo Giovanni) lo so che sai dire solo "Sì"! (Giulia) Giovanni, devo farti delle domande nel Cuore: posso farle adesso? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Cocciuta, dovrai ancora soffrire: a causa del mio Nome sarai perseguitata ancora, ma non temere! (Giulia) se mi stringi le mani non ho paura, Giovanni!(*) grazie, donami anche il tuo respiro!(*) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vai avanti, Cocciuta, e non fermarti: il Padre ti ha mandata per questo!(*) Telesfore, è triste il tuo cuore? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) dimmi perché! (Telesfore) eh, perché tu sei triste! (Piccolo Giovanni) ma tu non vedi quello che vedo Io: perché il tuo cuore è triste? (Telesfore) perché l’umanità non ama Maria (Piccolo Giovanni) fatela amare: ARDETE PER LEI! Bruciate i vostri cuori amando Maria perché è la Mamma! Ma dimmi.. (Telesfore) Quando parli di Maria il tuo Volto diventa raggiante (Piccolo Giovanni) e anche i vostri volti devono essere raggianti, perché siete figli, e la Mamma va accolta con amore, e quando si ama si è raggianti. Tu ami? TU AMI? (Telesfore) ami, sì! (Piccolo Giovanni) e perché non rispondi? (Telesfore) io aspettavo che dicevi se amavo Maria (Piccolo Giovanni) se stiamo parlando di Maria!(*) Dimmi! (Telesfore) io volevo farti qualche domanda, però.. Quando(*).. vado? Quando tu eri con.. (Piccolo Giovanni) ..non mi ero messo a dormire, mi ero messo ad ascoltare! (Telesfore) quando tu eri con noi, no.. e in tre facevamo sempre delle missioni (Piccolo Giovanni) perché, adesso non sono con voi? (Telesfore) vabbè, io forse mi.. fisicamente.. si facevano sempre delle missioni, si andava in giro a benedire.. ora che tu sei ancora con noi, però non sei fisicamente, queste missioni ancora si continuano? (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire? che quando andate in giro se ci sono anch’Io con voi? (Telesfore) eh, questo voglio dire, perché io tante volte non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) ma l’udito ce l’hai? (Telesfore) no, io parlo nel sogno, però (Piccolo Giovanni) l’udito ce l’hai? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e chi c’è qui dentro? <indicando il Cuore di Giulia> (Telesfore) il Bimbo?.. Giovanni? (Piccolo Giovanni) chi abita nel petto della Piccola Cocciuta? (Telesfore) Giovanni! (Piccolo Giovanni) eh! E quando vai in missione chi c’è vicino a te nel sogno? (Telesfore) eh, è questo quello che non ricordo io, chi c’è!(*) (Piccolo Giovanni) con te, chi c’è? (Telesfore) c’è la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e nel suo petto chi c’è? (Telesfore) c’è Giovanni! (Piccolo Giovanni) e quindi? (Telesfore) quindi le missioni ancora continuano! (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato finalmente! (Telesfore) perché uno può pensare.. dice.. "adesso, dice, le missioni sono fermate", invece continuano (Piccolo Giovanni) anche quando andate in giro la Piccola Cocciuta segna sempre (Telesfore) e Giovanni benedice (Piccolo Giovanni) e Giovanni come sempre alza la mano dando la Benedizione, ma il Cuore gronda Sangue, e il Sangue del Parto passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta (Telesfore) e dove non ci accettano cosa succede? (Piccolo Giovanni) il Padre è misericordioso (Telesfore) ma noi entriamo lo stesso, però! (Piccolo Giovanni) Dio può entrare ovunque, non deve chiedere la chiave a nessuno (Telesfore) ce l’ha Lui la chiave! (Piccolo Giovanni) che dici Paolo: è cosi? (Paolo) bè, questo è proprio così! (Piccolo Giovanni) e le altre cose? (Paolo) anche le altre! (Piccolo Giovanni) e perché hai detto "questo è proprio così"? (Paolo) ma.. io non volevo, dicendo in questo modo, escludere le altre (Piccolo Giovanni) e cosa stavi pensando? (Paolo) stavo pensando alle missioni (Piccolo Giovanni) a quale? (Paolo) eh, a quelle di Praia a Mare, di Lauria.. (Piccolo Giovanni) e nel Cuore della Piccola Cocciuta ho messo qualcosa.. (Paolo) ..eh, è quello che.. (Piccolo Giovanni) ..che vi dirà.. (Paolo) ..mi stavo chiedendo, se era il caso di allargare, non lo so.. ce l’ha dentro? (Piccolo Giovanni) è allargato dentro(*). Sto aspettando! (Paolo) stai aspettando? io ti vorrei chiedere di quel sogno (Piccolo Giovanni) quale? (Paolo) quei tre serpenti che ho sognato (Piccolo Giovanni) cosa gli hai fatto? (Paolo) io non gli ho fatto niente (Piccolo Giovanni) e loro? (Paolo) e loro nemmeno (Piccolo Giovanni) sono andati via? (Paolo) ma non lo so, perché poi, i sogni sai come sono: non sono mai ben.. non si capiscono sempre fino in fondo (Piccolo Giovanni) e cosa volevi sapere? (Paolo) che cosa rappresentano quei serpenti? uno era più grande! (Piccolo Giovanni) secondo te cosa rappresentano? (Paolo) eh.. la Trinità? <Giovanni dissente con la testa> no! ..perché sono serpenti?.. e non lo so! (Piccolo Giovanni) tu non gli hai fatto nulla, loro non ti hanno fatto nulla, lasciali andare per la loro strada, tu rimani sulla Croce: hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) se verranno ancora mostragli il Legno: mi sono spiegato? (Paolo) si(*) (Piccolo Giovanni) sto aspettando ancora! (Paolo) cosa vuoi sapere (Piccolo Giovanni) tu.. (Paolo) ..che io dica, non perché.. perché tu lo sai già (Piccolo Giovanni) ..cosa vuoi dire? ...... sono capriccioso? ...... lo sono sempre stato: nella sofferenza, nel vedere l’umanità che crolla Io sono sempre capriccioso, sapete perché? PERCHE’ IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERA’ E LA CROCE RIMANE SEMPRE UNITA, NON SI DIVIDE! (Paolo) è quello che ci fa andare avanti (Piccolo Giovanni) è il Solco: il Solco del Padre, che è lungo ed è profondo. Ma vedo il cuore di Tommaso triste: perché è triste il tuo cuore, Tommaso? (Tommaso) perché vedo la strada così dura che a volte mi scoraggio, perché non sono in grado.. cioè non mi sento in grado di.. di questo compito.. forse troppo grande per me, e allora sbaglio in continuazione, quindi.. se non fosse per il Cuore di Maria che mi incoraggia a ritornare a Gesù con.. con la sua misericordia, forse mi sarei già perso (Piccolo Giovanni) ma hai dimenticato che sei stato sigillato? (Tommaso) eh, anche questo, ci penso e mi dà forza (Piccolo Giovanni) ma il tuo cuore è turbato: dimmi perché (Tommaso) e perché.. ultimamente, mi arrivano all’orecchio anche che sparlano della Stanza e mi fa male, perché non credono alla Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) chi? dì ad alta voce i Nomi! (Tommaso) anche da parte di qualche nostro fratello! (Piccolo Giovanni) voglio i Nomi, non temete, sono Io a chiederlo! <Tommaso indugia qualche attimo> (*) Aspetto: (Tommaso) mi è giunta la voce che Matteo parla male! (Piccolo Giovanni) e cosa dice? non temere! (Tommaso) "che la Piccola Cocciuta è falsa, sta pigliando in giro tutti quanti.." (Piccolo Giovanni) e cosa dice ancora? (Tommaso) ma io non l’ho sentito direttamente, sono voci! (Piccolo Giovanni) e tu lo stai mettendo nel Cuore di Maria.. (Tommaso) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché loro non lo sono più nel Cuore di Maria! (Tommaso) prego un po’ per tutti.. (Piccolo Giovanni) ..sono usciti.. (Tommaso) ..perché vorrei vedere le.. più umiltà tra noi.. (Piccolo Giovanni) ..dal Solco(*).. cosa vorresti vedere? (Tommaso) ma io c’ho la speranza, perché proprio perché.. portiamo tutti questa fiammella, no, c’ho questa grande speranza che ci.. un domani saremo qui riuniti.. tutti.. (Piccolo Giovanni) LA FIAMMELLA ARDE QUANDO SI AMA, E SE NON SI AMA IL FRATELLO NON SI PUO’ AMARE NE’ DIO E NEANCHE MARIA! Chi prende il posto del Padre è nel solco del nemico, non nel Solco del Vangelo, figlio mio! (Tommaso) e poi, diciamo, sono anche un po’ triste, perché.. cioè, vorrei.. o perché mi aspetto anch’io qualcosa di più, perché cado sempre negli stessi errori, e mi sento indegno, appunto, di.. di camminare questa via di santità. Cioè, mi aspetto qualcosa di più sia da Giovanni, sia da Gesù, sia da Maria, cioè.. perché io mi sento.. (Piccolo Giovanni) ..tu devi aspettare.. (Tommaso) ..niente, mi sente niente, ecco! (Piccolo Giovanni) devi essere nulla, devi essere un servo inutile; "io mi aspetto di più..": COSA VUOI DI PIU’ DELLA PAROLA?.. (Tommaso) ..no, di più.. di sentirmi guidato, ecco.. (Piccolo Giovanni) ..DEL VANGELO? non vi ho mai lasciati: DIO NON LASCIA I SUOI FIGLI, E SENTIRSI DISTACCATI E’ PERCHE’ SI RIMANE IN BILANCIA! La Croce è unita: non si divide. Figlio mio, rimani legato alla Croce: portala sulle tue spalle e non temere se senti parlare male della Piccola Cocciuta o della Stanza: l’hanno fatto con me, lo faranno anche con voi! Ma il Vangelo è Uno solo, e il Cuore Immacolato trionferà. Dio è Giudice e dovete temere solo il giudizio di Dio, non quello degli uomini. La Piccola Cocciuta è raggiante quando arrivano le Spade nel Cuore, e anche voi dovete essere raggianti! Mi hanno inchiodato sulla Croce e inchioderanno anche voi, figliuoli. Se mi amate, prendete la propria Croce e portatela dietro di me. Io sono Vivo e Reale e lo Strumento parla perché Io parlo. Il mondo cammina allo sbaraglio: voi camminate nel Solco tenendo sempre alto il Santo Vangelo, perché Io vengo a portare solo la Parola e niente altro! Ora è calmo il tuo cuore? (Tommaso) mi sento più sereno (Piccolo Giovanni) vai avanti e non ascoltare le voci del mondo, ma ascolta la Parola che è l’Unica Verità Viva e Reale; per i figli della perdizione lascia a Dio decidere cosa vuole fare di loro! È giusto, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e voi cosa rispondete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli!(*) Telesfore, cosa vuoi dirmi ancora tu? (Telesfore) mò m’è scappata (Piccolo Giovanni) come sempre: ti sei distratto? (Telesfore) ah, si.. no, perché ascoltavo.. le parole che.. (Piccolo Giovanni) ..che feriscono il Cuore di Maria? (Telesfore) eh! Stanotte o stamattina, quel sogno di quelle pecore.. (Piccolo Giovanni) ..dove le hai portate? <si ride un po’ > (Telesfore) veramente pascolavano, però erano impazzite, non so.. erano.. però non ero io il pastore, io.. aiutavo un pochettino a raccoglierle. Poi qualcuna cadeva in un burrone(*) (Piccolo Giovanni) e quelle che son cadute sei riuscito a prenderle? (Telesfore) mah.. qualcuna, si: qualcuna è rimasta viva, qualche altra.. è morta! (Piccolo Giovanni) quelle sono le pecore che non ascoltano la Parola e cadono nei burroni prendendo il posto di Dio a giudicare "la Piccola Cocciuta è falsa e sta prendendo in giro a tutti": QUESTO E’ PRENDERE IL POSTO DI DIO, E IL POSTO DI DIO LO VORREBBE PRENDERE SATANA!!! Avete capito? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) e dimmi, chi era il pastore delle pecore? (Telesfore) eh, quello è quello che non ricordo; forse era Giovanni? (Piccolo Giovanni) Giovanni non porta le pecore nel burrone: Giovanni li porta sulla Linea del Santo Vangelo e li tiene nella Quiete! (Telesfore) m.. questo che aveva le pecore cercava di chiamarle, di.. però le pecore non ascoltavano perché erano.. (Piccolo Giovanni) ..perchè non era il pastore.. (Telesfore) ..non era il pastore?.. (Piccolo Giovanni) ..e le pecore non ascoltano.. (Telesfore) ..però a me.. io riuscivo un pochettino a.. a fermarle! (Piccolo Giovanni) perché conoscevano la voce e vedevano la fiammella: hai capito?(*) E’ bello stringere la tua mano (Telesfore) sai che io una volta ero pastore di pecore? (Piccolo Giovanni) me l’hai detto un sacco di volte, ma ogni tanto te li lasciavi scappare! (Telesfore) eh, ogni tanto a qualcuna gli rompevo qualche gamba.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma poi li curavi? (Telesfore) si, si, poi la fasciavo (Piccolo Giovanni) almeno riuscivi a fasciarle! E qualche volta l’hai portate anche sulle tue spalle! (Telesfore) quelle piccoline? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh, questo mò non lo ricordo, ma l’ho portate, l’ho portate! (Piccolo Giovanni) l’hai portate, anche una mamma hai portato sulle tue spalle, se ricordi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..ma eri troppo piccolo! (Telesfore) io a volte penso, no, quando ero.. ero pastore che accudivo le pecore, no, avevo tutto il tempo libero, non conoscevo il Rosario.. così se.. se conoscevo.. (Piccolo Giovanni) ..ma a modo tuo pregavi, perché c’era qualcuno che ti insegnava a pregare (Telesfore) eh, la nonna mi insegnava a pregare.. (Piccolo Giovanni) eri un po’.. (Telesfore) ..ciuccio?.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) no: "cocciuto".. (Telesfore) cocciuto! (Piccolo Giovanni) non volevi ascoltarla, ma Lei ti teneva fermo a farti ascoltare la Preghiera. E ricordi quando non volevi lavarti il viso con l’acqua? <si ride un po’> (Telesfore) pure questo.. (Piccolo Giovanni) anche questa, lo ricordi? (Telesfore) eh, lontano lontano lo ricordo: si, non mi volevo mai lavare il viso, io! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma la cosa più bella è che cercavi il pane intero.. (Telesfore) ah, un altro segreto mò stai svelando? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e tu non sai che significato: tu ardevi, volevi Gesù intero! (Telesfore) eh, come la fetta che sto facendo adesso io.. però non riuscivano a capire.. (Piccolo Giovanni) e non riusciva a capirti perché era stanco il tuo papà (Telesfore) eh, mi arrivava qualche sberla qualche volta <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) per insegnarti! Ma il pane te lo donava! (Telesfore) si, il pane me lo donava, ma non come volevo io! (Piccolo Giovanni) ma era sempre intero. avete ascoltato i segreti.. (Qualcuno) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..di Telesfore? I capricci sono belli. Attraverso i capricci Io vi do le Gocce: quelle Grandi. Ma voi ancora non riuscite a comprendere, voi pensate che vi faccia ridere, ma nel ridere e nel donarvi i capricci ci sono i Misteri più Grandi: è un altro segreto! Chi di voi aveva capito questo? (Paolo) bè, io l’ho pensato .......... (Piccolo Giovanni) e ora lo conoscete! Ma vi chiedo di non essere turbati per quello che ho fatto dire a Tommaso. Non spaventatevi, perché niente e nessuno vi farà del male. Nella Vigna del Padre ci sono tanti operai, e il Padre li lascia liberi a lavorare; ma chi vuole uscire fuori il Solco e camminare sulla via larga lo lascia camminare.. (Paolo) ..e il Sigillo? (Piccolo Giovanni) il Sigillo rimane, non viene tolto, ma il resto è mistero! (Paolo) ah, è quello che non capivo io.. quello è mistero! (Piccolo Giovanni) non posso dirlo (Paolo) si, perché c’è un passaggio che a me sfugge (Piccolo Giovanni) si, è mistero: lasciamolo al Padre, ma non scandalizzatevi, Dio è Padre e la Piccola Cocciuta conosceva tutto questo come anch’Io! (Paolo) cioè conosceva questi fatti che si stanno verificando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quindi conosce quelli che si verificheranno? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) e non ha paura! È rimasto "eh.." (Paolo) ehm.. è rimasto.. cioè.. man mano che passa il tempo, ci stai dicendo delle cose della Piccola Cocciuta che.. (Piccolo Giovanni) ..sono Grandi.. (Paolo) ..sono grandissime (Piccolo Giovanni) ma Lei rimane uno Straccio: vuole essere così! (Paolo) eh, infatti! Quando la osservo in alcuni atteggiamenti e li collego a ciò che tu dici, mi sembra di vedere un’enorme contraddizione.. all’apparenza, che poi in realtà.. (Piccolo Giovanni) ..dimmene qualcuna (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) "eh".. (Paolo) che è, vuoi ridere tu adesso? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ieri, in ospedale quando le ho detto "quando io non mi servo della mia testa".. cioè, Lei voleva fare una strada, io volevo farne un’altra.. poi abbiamo fatto quella che ha detto Lei.. però aveva ragione alla fine.. però io l’ho fatto in buona fede, non sapevo che la strada dell’obitorio fosse quell’altra. È una cosa banale che, come ti dicevo prima, quando mi trovo a collegarle queste.. questi episodi con le Cose Grandi che tu dici, e allora lì è come se ci fossero due muri a cozzare, proprio (Piccolo Giovanni) ma ti sei accorto che Lei rideva quando tu hai detto "quando non mi servo.." (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) e nel sorriso cosa hai visto? (Paolo) bè, in quel momento non sono riuscito a cogliere la sua espressione perché ci siamo subito incamminati. Ma Lei sapeva che quella strada era più lunga? (Piccolo Giovanni) tu volevi prendere quella più corta? (Paolo) eh, io si (Piccolo Giovanni) ed era più larga! (Paolo) ah, quindi le voleva far male il callo, perché si lamentava del callo Lei! (Piccolo Giovanni) non era quello che gli faceva male (Paolo) era qualcos’altro (Piccolo Giovanni) è segnare, e lei doveva segnare.. (Paolo) ..ah, non ci avevo pensato io a questo (Piccolo Giovanni) Lei si lamenta "il callo.. le scarpe..", ma non dice il Dolore del segnare (Paolo) quindi ha segnato anche lì, ieri!(*) lo fa ovunque va? (Piccolo Giovanni) dove il Padre la lascia segnare. Alcuni luoghi non vengono bagnati dal Sangue! (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) non posso dirtelo.. e Lei soffre quando non avviene. (Paolo) ma a Lei glielo comunica il Padre? (Piccolo Giovanni) si, ma il Sangue lo vede! (Paolo) vede proprio una scia.. cosa vede? (Piccolo Giovanni) il Sangue che sgorga dai suoi piedi mentre Lei cammina e bagna; dove non scende non bagna e diventa triste, perché sa quello che succede dove non scende il Sangue! Avete capito.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..i suoi Dolori come sono grandi? come una Mamma che vede i propri figli che cadono e non possono più alzarsi! È grande il dolore, vero? ......... Bene, è bello parlare con voi di tutto questo. È bello sentire i vostri cuori all’ascolto della Parola. Figliuoli, pregate per i vostri nemici. Pregate per coloro che trafiggono i vostri cuori. E tu, Natanaele, semina la mia Parola: fai nascere la Pianta che il nemico vorrebbe distruggere: hai capito? (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni) porta sulle tue spalle la Croce e vai avanti, perché Io sono sempre con te.. (Natanaele) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..attimo per attimo: anche in quelli più bui Io sono con te! Grida con la mia Voce, figlio mio, e non temere niente e nessuno(*). Prima di andare(ritornare) al Padre cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ti amo Papà (Piccolo Giovanni) grazie, figlio mio. Ti amo anch’Io! (Telesfore) tienimi sempre stretto (Piccolo Giovanni) vorresti scappare? <si ride un po’> (*) non rispondi? (Telesfore) no, io non voglio scappare (Piccolo Giovanni) perché, non ti sto tenendo stretto? (Telesfore) si, continua sempre a tenermi stretto (Piccolo Giovanni) grazie perché lo chiedi: FALLO SEMPRE, figlio mio! <si scambiano un bacio> Benedetto sia il tuo Nome e benedetto sia il tuo operato. Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, andate avanti e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: Io mi poggio ancora su di voi, figli, col peso della Croce perché vi amo: VI VOGLIO SALVI E SANTI! Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, ecco il Banchetto che è qui pronto per ognuno di voi. Venite così come siete, venite a fare festa perché lo Sposo è Vivo ed è in mezzo a voi. Io ho sete e fame e voglio mangiare con ognuno di voi, ma siate coscienti del mio Amore, liberatevi dalle cose del mondo e unitevi all’Unica Verità, al Banchetto Vivo del mio Amore. Figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e non vi sono altri dei all’infuori di me. Non prostratevi a dei sconosciuti ma a Gesù che porta il Segno Tremendo della Croce, e il mio Strumento porta il Sigillo del Legno Santo della Croce Viva in mezzo a voi e nel mondo intero, figliuoli del mio Cuore. Il Cuore immacolato di Maria trionferà e voi sarete presenti al trionfo: E’ PAROLA DI DIO, E LA MIA PAROLA NON VIENE MENO! Il mondo dona parole che si perdono: la Parola di Dio è duratura, ricordatelo, figliuoli. Ora preparate i vostri cuori e venite tutti a bere e a mangiare al Banchetto. Tu, Sposa, preparati! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(**). Padre, Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti, ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <3° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*) .... Paolo!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Mangia!(*) Mangia!(*) Donatemi!(*) Vedete sempre la Porta? (..... Paolo) sì! (Gesù) è aperta per tutti i miei figli, per i figli che mi amano, e(per) i figli che trafiggono il mio Cuore è aperta ancora di più perché sono Padre: apritela anche voi per i figli che trafiggono i vostri cuori. Preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi a tutti i vostri figli con Amore, con lo stesso Amore che Io dono ad ognuno di voi. Pargoli del mio Cuore Immacolato, Io faccio festa perché vengo ad abitare nei vostri cuori, voi fate festa donandomi ai figli, ai fratelli che ancora non mi conoscono e non vogliono amarmi(*). Maria, in questo attimo, lascia scendere il suo Manto Materno sull’umanità, e col Cuore trafitto da mille Dolori bussa al Cuore del Padre implorando misericordia sull’umanità, figliuoli miei. Beati voi che avete sete e fame del mio Amore: sarete saziati. Beati voi che cercate. Beati voi che offrite con amore le vostre fatiche: sarete ricompensati. Beati voi che portate sulle spalle i vostri fratelli come Io ho portato la Croce sulle mie spalle, figliuoli. Beati voi che abitate nella Quiete del mio Cuore e cercate la Fonte Zampillante. Ecco il Legno Vivo che Io ho abbracciato: è dinanzi a voi e vi guarda con Amore Misericordioso, e la Croce è il Legno che Io ho abbracciato e abbraccio attimo per attimo, non lasciando nessuno dei miei figli. Ho accolto con Amore Giuda e lo amo: è vivo, è nel mondo, e il Padre conosce il tempo in cui lui parlerà. È un Mistero Grande quello che sto dicendo, ma non scandalizzatevi, figliuoli del mio Cuore, Dio conosce tutto, Dio è Padre, Dio ha il tempo di mietere e di raccogliere i giusti: separare il Grano e la zizzania, e questo è il tempo: SIATE VIGILANTI! Figliuoli miei, pregate col cuore aperto per i Figli Ministri. La Chiesa avrà un attimo di buio, di smarrimento, ma Io sono sempre con voi e non vi lascio. Figliuoli, siate vigilanti, il nemico ha un ultimo strascico di coda, e in quell’ultimo strascico di coda confonderà molti miei Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni, ma il Cuore di Maria trionferà. Io vi dico tutto questo perché il Padre me lo concede: voi siate vigilanti, portate la Croce tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Non sono un Gesù che viene a mettere paura, ma vengo a dare Luce ai miei Figli(*). Paolo! (Paolo) dimmi! ....... VOI AVETE LA SPADA IN MANO E IL CARICO PIU’ PESANTE E’ SULLE VOSTRE SPALLE: non abbandonate il Gregge. E voi, Discepoli, GUIDATE LE PECORELLE NEL SOLCO, MA NEL SOLCO DI DIO: non prendete il solco del mondo e ascoltate il Grido del Santo Vangelo. I tempi che stanno scendendo sull’umanità li vedete con i vostri occhi: siate vigilanti e non lasciatevi confondere dal nemico. Io sono il Pane Vivo che scende dai Cieli, e la mia Parola è Parola duratura perché Io Sono da sempre. Dio È, Uno e Trino, e non vi sono altre Verità all’infuori del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(**). Padre mio! Padre mio, guarda benigno l’umanità(*). Padre, eccomi seduto sulla Roccia! Eccomi a chiederti(*) di tenere ferma la tua mano! Padre mio, sono sicuro di ciò che ti sto chiedendo: guarda benigno i tuoi figli che hanno innalzato i loro cuori: GRAZIE PER AVERMI ASCOLTATO, PADRE!(**) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: RISORGETE ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore di Maria e col Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi nella Stanza Viva del mio Amore, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Santissima Trinità: FATELO ANCHE VOI, figlioli del mio Cuore. Ora volete farmi riposare un po’? (Tutti) (Gesù) volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie, sto riposando dentro di voi ma fatemi vivere, non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza, e non ascoltate la voce del mio nemico, ma i vostri cuori siano pieni dell’Unico Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora leghiamo la Catena Santa(*), e nel legarla guardiamo l’Amore che il Padre ci dona!(*) (Giulia) "Padre, io non sono degno di essere tuo figlio, ma sono qui dinanzi alla tua Porta a bussare e sono sicuro del tuo Amore; sono sicuro che tu vieni ad abbracciarmi perché sei Padre, e in questo attimo guardi i cuori di ognuno di noi e dell’umanità intera". Come misera peccatrice io busso al Cuore del mio Papà implorando misericordia, per me e per l’umanità intera. Eccomi, Gesù, ecco il tuo Straccio: usami e usa i miei figli!(*) (Gesù) Padre, accogli il grido del tuo Strumento! (il Padre) Amen, Figlio mio, Amen! (Gesù) Figliuoli, siano le vostre mani legate alla Croce; sia il vostro cuore aperto all’Unica Verità del Santo Vangelo. Io sono qui in mezzo a voi come Acqua Viva che sgorga dalla Roccia. Ora preghiamo con la Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli del mio Cuore, abbiamo recitato la Preghiera del Padre; ma ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Il nemico non recita la preghiera del Padre: RICORDATELO QUESTO! E il Sigillo che è nei vostri cuori è Sigillo di Croce, è Sigillo del Padre, ed Io sono in mezzo a voi Vivo e Reale: ho bevuto e ho mangiato con voi e abbiamo pregato col Padre "Padre nostro che sei nei Cieli", e mi inchino dinanzi a voi per l’Amore che mi offrite; mi inchino dinanzi a voi perché sono Padre e voi siete i miei Figli. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Figliuoli miei, andate in pace e portate a tutti la Pace del Santo Vangelo che avete ricevuto in questa giornata nella Stanza del mio Amore Uno e Trino. (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. Aspettatemi, Io verrò come ho promesso, ma state attenti al mio nemico. (Giulia) Com’è Grande il tuo Cuore, Papà!

 

 

         5. Dom 05/05/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù. Bevi, figlia mia, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati con i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce di Gesù. Figlia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati per i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, il Parto è Vivo e passa attraverso Giovanni e attraverso di te: unisciti ai Dolori di Gesù, abbraccia il Legno della Croce, figlia mia, e consola il tuo Gesù! (Giulia) Mamma, donatemi la costanza e la forza! (Immacolata) bevi con Gesù il Calice <1° grido>(*). (Giulia) Mamma! Mammina mia, perché piangi? tu piangi Lacrime di Sangue! (Immacolata) figlia mia, il mio Cuore è trafitto da mille Dolori: Io piango Lacrime di Sangue perché l’umanità sta andando alla perdizione, ed Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma che guarda i suoi figli e non trova cuori aperti. Figliuoli miei, elargite i vostri cuori all’Amore di Dio che scende su di voi e sull’umanità intera. Ascoltate la Voce del mio Gesù e non camminate sulla via larga: la Via di Gesù è Stretta e fatta di Sante Spine. Non gettate via la Croce ma abbracciatela e portatela sulle vostre spalle. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato del Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figliuoli miei, vivete nella pienezza dei vostri cuori il Santo Vangelo di questa giornata <6° dom di Pasqua/A Gv. 14, 15-21>, ma ricordate bene: non permettete al nemico di portarvi via la Parola che Dio vi ha donato in questa giornata. Io sono Mamma e per Volere del Padre giro nel mondo pellegrina a portare la Buona Novella, a chiedere ai miei figli "ritornate a Casa, ascoltate la Voce di Dio che parla nei cuori di ognuno di voi". Figliuoli miei, Dio è Vivo, è in mezzo a voi e parla lasciando scendere il Fuoco dello Spirito Santo nei vostri cuori, ma non vergognatevi di gridare al mondo la Parola Viva che Dio porta ad ognuno di voi nella Stanza dell’Amore. Dio vi ama e vi usa come Strumenti. Figliuoli miei, ancora una volta vi ripeto: non permettete al nemico si confondervi, ma combattetelo amando, perdonando e usando carità verso tutti, al primo posto portate i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore. Ecco, figli miei, fermatevi e ascoltate per un solo istante il vostro cuore dove Gesù abita e parla ad ognuno di voi, dove c’è il Vangelo Vivo, e il Vangelo di questa giornata vi fa fermare e pensare, ma col cuore, non con la mente. Figli miei, Dio parla, e quando Dio parla fa ardere d’Amore lo Strumento e i figli che ascoltano con amore e verità la Parola di Dio. Ecco, Io sono l’Ancella del Signore; col mio "Sì" vi ho donato il mio Gesù sul Legno della Croce. Imparate a conoscere i tempi di Dio, imparate a camminare nel Solco del Santo Vangelo e non cercate altre vie; la Via che Gesù vi ha segnato è la Via della Croce, la Via della Santa Sofferenza: non scaricatela, perché solo attraverso di essa potete arrivare all’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) non fermarti, figlia mia, vai avanti! (Giulia) Mamma, donatemi la forza! (Immacolata) prendila dal Legno della Croce, figlia mia! (Giulia) sì, Mamma! Mammina mia, dimmi cosa devo fare con questi miei figli? (Immacolata) cosa vorresti fare? chiudere la porta? (Giulia) no, tu lo sai! Tu conosci ogni cosa, Mamma, vedo poco amore verso Gesù! Vedo pochi cuori aperti nella Verità che venite a portarci, e il mio Cuore tu lo conosci, Mamma! (Immacolata) figlia mia, il mio Gesù si è caricato di Croce, si è lasciato inchiodare, ma è stato lasciato solo dalla folla, dai suoi figli. Non temere, anima mia, vai avanti: Gesù è Vivo e abita nella Stanza dell’Amore. Lascia a Dio compiere ciò che è scritto, e tu conosci bene ciò che si deve adempiere! (Giulia) sì, Mammina mia, perdonami!(*) Caricami sempre di più col peso della Croce, Mamma, ma il mio Cuore diventa triste nel vedere tante anime lasciare il tuo e il mio Gesù! (Immacolata) prega per questo, figlia mia. Il mio Cuore è stato trafitto prima del tuo quando hanno lasciato il mio Gesù da solo! Ecco cosa chiedo ai miei Discepoli, alle mie Colonne, alle mie Suorine: NON LASCIATE ANCORA UNA VOLTA GESU’ DA SOLO PER ABBRACCIARE LE COSE DEL MONDO, e non ascoltate la voce del nemico, ma fermatevi e ascoltate i battiti del Legno Vivo della Croce, tenendo sempre alto il Santo angelo, perché noi veniamo solo a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, figlioli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Capanna Viva del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro rifugio (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a parlare sempre dell’Unica Verità: il Solco, il Santo Vangelo, la Parola di Dio, e noi che crediamo abbiamo un Unico Padre. Conoscete questo Segno, vero? <mostra le tre dita della mano destra, quindi il Segno della Trinità> (Tutti) si (Piccolo Giovanni) e il nemico non può presentarsi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché non ha fondamenti. Le sue radici sono fondate sul male dove non c’è Luce, ma buio, dove non c’è lo Spirito Paraclito. Chi può donare il Soffio dello Spirito è il Padre. Figliuoli del mio Cuore, Io come Sacerdozio Vivo vi ho sempre insegnato queste cose, ed ora che il Padre mi dona la gioia di venire ancora in mezzo a voi, vi porto sempre il Soffio dello Spirito Santo come guida e Luce per parlare al mondo della Verità che il Padre lascia scendere sull’umanità e su di ognuno di voi; ma chi si vergogna di questa Verità non cammina sulla scia di Maria, Maria Sposa dello Spirito Santo, Creatura scelta dal Padre per donare al mondo il Figliuolo Gesù, e con quale Amore l’ha donato. Chi di voi può donare il proprio figlio per salvare l’umanità? NESSUNO! Ed eccomi, come Sacerdozio Vivo vi invito a bussare al Cuore del Padre; vi invito a vivere il Vangelo di questa giornata, ma non con le labbra: non potete dire "ho capito" quando non ascoltate il cuore, la Parola "Dio è verità e vita, e solo Dio può donarvi la vita", i rumori del mondo non possono donarvi la Vita, e come Sacerdote di Dio: Sacerdote Santo come Lui mi chiama, Io vi invito ad essere cosciente(i) di questo Mistero Vivo e Reale in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore. Io ho vissuto e vivo per la Verità e l’ho sempre gridata: niente e nessuno mi ha fermato, perché il mio Amore per il Padre era ed è Pieno. Non dovete rendere conto agli uomini, ma a Dio: ricordatelo; e se vi vergognate di parlare di questo Mistero che state vivendo, vi vergognate di Dio. Paolo,..... sono nel Vangelo queste Parole? (Paolo .......) sì! (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli!(*) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sono nel Vangelo? (Telesfore) certo che sono nel Vangelo! (Piccolo Giovanni) e tu ami il Padre? (Telesfore) eh, certo che lo amo il Padre! (Piccolo Giovanni) perché usi questo "certo", si risponde "Sì" (Telesfore) sì, lo amo! (Piccolo Giovanni) e dimmi, vuoi amarlo ancora il Padre? (Telesfore) sì, lo voglio ancora amare (Piccolo Giovanni) vuoi abbracciare il peso che poggerà sulle tue spalle? (Telesfore) sì, con la tua Grazia! (Piccolo Giovanni) perché ti batte così il Cuore? (Telesfore) sono emozionato (Piccolo Giovanni) perché? dimmelo! (Telesfore) eh, perché.. il compito è troppo grande (Piccolo Giovanni) hai dimenticato la Grazia di Dio? Maria ha donato il "Sì" e non ha pensato a ciò che doveva avvenire. Quando si dona il Sì si allargano le braccia e il resto è Cuore! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi, Telesfore? (Telesfore) quando tu ci parli dei Misteri, no, che ci dici che non puoi svelarci ché il nemico si appropria, no, se qualcuno di noi, diciamo.. oppure io, riesce a comprendere qualche mistero, no, nel proprio cuore, no, e lo svela, il nemico si appropria ugualmente? (Piccolo Giovanni) sei certo di aver capito il mistero? (Telesfore) certamente se si è certi, ché se non si è certi è chiaro che.. quindi.. (Piccolo Giovanni) quindi? (Telesfore) quindi, se uno è certo che ha capito il mistero se lo deve tenere per se (Piccolo Giovanni) tra di voi potete dirlo, sempre se avete capito. Ma dovete stare attenti al nemico, è questo che tu vuoi sapere: lui è sempre pronto perché vorrebbe far suo il Progetto dell’Amore, ma lui non ama, e Dio è Padre! hai capito? (Telesfore) ho capito, si (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) io volevo chiederti qualcosa di te, dei tuoi capricci: quando eri piccolino, quando sei cresciuto, perché noi no sappiamo niente (Piccolo Giovanni) ne ho fatti tanti! (Telesfore) eh, ma almeno qualcuno(*) (Piccolo Giovanni) mi sono attaccato ad un camion mentre camminava (Telesfore) e poi? (Piccolo Giovanni) e poi mi sono precipitato rovinandomi tutto (Telesfore) ma questo mi sembra che lo facevo pure io, però (Piccolo Giovanni) il camion correva ed Io l’ho preso al volo: questo è uno dei più piccoli, gli altri è meglio non dirli se no faccio ridere un po’ tutti! (Telesfore) e poi quando sei tornato a casa.. <Giovanni fa il segno delle botte> bastonate? (Piccolo Giovanni) Papà Francesco sulle ferite ha messo altre ferite! Ma tutto questo.. anche i capricci facevano parte della mia storia! (Telesfore) eh, per questo io l’ho chiesto (Piccolo Giovanni) furbacchione! <si ride un po’> Cosa vuoi chiedere ancora? (Telesfore) forse è meglio se(ci) fermiamo qua (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) perché il tuo cuore è freddo oggi? (Paolo) te l’ho scritto poi nella lettera (Piccolo Giovanni) Io quella l’ho già vista. Voglio sapere perché una parte del tuo cuore è freddo (Paolo) ma non so a cosa vuoi riferirti (Piccolo Giovanni) perché è freddo il tuo cuoricino in questo giorno? (Paolo) ma non so, tu dici che è freddo? no lo so, non.. (Piccolo Giovanni) non è freddo nei miei confronti, e neanche nei confronti del Padre. lo vedo freddo, triste.. (Paolo) ..perché vedo.. ho l’impressione che tutto si sia fermato. Vedo i cuori.. cioè, più che altro.. più che i cuori vedo le espressioni esteriori delle persone che mi stanno attorno, fredde, prive di entusiasmo e di iniziativa (Piccolo Giovanni) lo vedo anch’Io, ma è sempre stato così (Paolo) è sempre stato così. Si va avanti a piccoli passi.. (Piccolo Giovanni) ma anche i piccoli passi dinanzi agli occhi del Padre sono grandi! (Paolo) ma dimmi una cosa (Piccolo Giovanni) si (Paolo) il Padre ha i suoi tempi, quindi ha anche stabilito i tempi in cui noi dobbiamo eseguire determinate cose: è così? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) o c’è qualcosa che può essere fatta prima, in riferimento a quelle che sono le nostre disponibilità, è sempre il Padre che opera? (Piccolo Giovanni) voi dovete solo mettervi a disposizione del Padre ma senza avere vergogna di parlare, di ripetere "Dio è Vivo, è in mezzo a noi", ma dirlo oggi, non aspettare al trionfo del Cuore Immacolato di Maria.. (Paolo) cioè a cose fatte, poi.. è facile, poi, a cose fatte dire.. (Piccolo Giovanni) ..non serve! Non serve perché Dio è Lui ad allargare le braccia e dire ai figli che hanno seminato "venite, figliuoli, venite e facciamo festa", i figli non dovranno più dire nulla in quel tempo. Ma ricordate bene: non conoscete né il giorno e neanche l’ora: solo Dio conosce i tempi, e guai ai figli che vengono a dirvi "oggi il Signore verrà a giudicare il mondo": avete capito? (Tutti)(Piccolo Giovanni) l’altro mistero della Piccola Cocciuta che conosce ogni cosa, non è Lei a sapere, ma è Dio che mette nel suo Cuore ma non la fa parlare: parlerà dinanzi a Dio quando scenderà! Avete capito anche questo? (Tutti)(Piccolo Giovanni) Lei è solo uno Strumento che il Padre usa a suo piacimento, e ciò che conosce viene dallo Spirito Santo, non dalla terra, e neanche dalla sua mente, ma da Dio! (Paolo) quindi.. scusami.. (Piccolo Giovanni) ..prego.. (Paolo) se ho ben capito, anche per far capire agli altri, noi dobbiamo aprire il cuore e operare al di la di quelli che sono i risultati apparenti. È giusto questo? (Piccolo Giovanni) si, mettersi a disposizione.. (Paolo) ..a disposizione. Perché il Padre ha stabilito i tempi.. (Piccolo Giovanni) ..come si è messo a disposizione Maria "Eccomi, sono la tua Serva, fa di me quello che vuoi". Dimmi! (Paolo) adesso mi è chiaro. Quindi noi non ci dobbiamo preoccupare degli esiti apparenti.. (Piccolo Giovanni) ..non vi dovete affaticare nel caricare dei pesi del mondo, ma mettervi a disposizione di Dio. E ripeto: non dovete vergognarvi dinanzi agli uomini di dire "io sono a disposizione di Dio e parlo con la sua Parola Viva oggi".. (Paolo) ..ma questo.. (Piccolo Giovanni) ..è chiaro?.. (Paolo) questo in ogni situazione.. [in ogni situazione in cui.. magari.. l'interlocutore non recepisce questo discorso, e quindi.. potrebbe non essere opportuno, voglio dire.. in alcune] circostanze.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..voi seminate, dove il Seme cade cresce la pianta, hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) sono stato chiaro? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) hai dei dubbi, Paolo? (Paolo) no, io ho capito questo.. che.. noi dobbiamo seminare, e poi, dove la cosa attecchisce approfondire, dove invece troviamo freddezza far maturare un po’ i tempi (Piccolo Giovanni) lasciare operare il Padre (Paolo) adesso ho capito tutto! (Piccolo Giovanni) speriamo che sia chiaro: quante volte l’ho ripetuto e dovrò ripeterlo ancora! Ma con Amore di Sacerdozio Vivo lo farò sempre perché vi amo, figliuoli del mio Cuore, e vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ricordate: Io sono Sacerdozio per Amore, e il Sacerdozio è Dio, e niente e nessuno può cancellare, perché è Sigillo: è Sigillo di Croce, figliuoli miei. Piccola Cocciuta, cosa hai da dirmi? (Giulia) Giovanni, devo farti alcune domande nel Cuore (Piccolo Giovanni) le ho viste già, figlia mia (Giulia) mi dai le risposte? (Piccolo Giovanni) si, nel tuo Cuore(*) (Giulia) Grazie, Giovanni (Piccolo Giovanni) figlia mia, io sono sempre vicino, abito nel tuo Cuore (Giulia) Giovanni, dammi la forza di gridare (Piccolo Giovanni) grida sempre, figlia, tieni alto il Vangelo e grida sempre la Verità e non temere niente e nessuno. Dì ai tuoi figli "quando non trovate il Vangelo andate via", perché la Stanza di Gesù è Viva: è Stanza d’Amore, e non deve essere profanata da nessuno. Il Vangelo è Vivo come è Vivo il Padre, è Vivo il Figlio, è Vivo lo Spirito Santo in mezzo a voi, figliuoli. Tu sai bene che dovrai soffrire e sarai perseguitata a causa del mio Nome: non fermarti, figlia mia, Io sono qui in mezzo a voi a portarvi nel Giardino di Dio. Figliuoli, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: il suo ultimo strascico di coda sta portando via molti miei Confratelli e molti Piccoli Giovanni. Pregate, pregate, pregate, e ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Luce dello Spirito Santo che è scesa sull’umanità e su di ognuno di voi. Figliuoli miei, consolate il Cuore del mio Gesù; immolatevi per i vostri fratelli; abbracciate i figli carcerati, i figli drogati, i poverelli, i miei vecchietti, e come Mamme aprite i vostri cuori accogliendo il fratello emarginato, e accogliendo il fratello accogliete Gesù e il suo Cuore, figli miei; e in questo tempo rifugiatevi nel mio Cuore e pregate secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: Addolorata nel vedere i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità perché c’è poco amore: AMATE ALMENO VOI, amatevi gli uni gli altri e gioite con la Gioia che il Padre vi dona attimo per attimo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nell’Unico Amore della Santissima Trinità, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli della Pace. Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Figli miei, camminate e portate la Luce e il Fuoco dello Spirito Paraclito nel mondo. 

 

 

          6. Giov 09/05/2002, ore 21.04, Stanza more solito

 (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma. Figlia mia, unisciti ai Dolori del Cuore Immacolato di Maria: abbraccia con me i Santi Chiodi, figlia! (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) vieni, prendi le mie mani e unisciti con me al Legno Vivo della Croce. Guarda i Chiodi, figlia! (Giulia) Gesù! <1° grido>(*) Gesù! Gesù! (Gesù) abbraccia ancora con me i Chiodi, figlia del mio Cuore. Guarda, figlia mia, in questo attimo sta scendendo un altro flagello sull’umanità: vuoi abbracciare i Santi Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) Gesù! (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù, dove stai andando?(*) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù, cos’è quello rotolo che tieni nelle mani?(*) non capisco ciò che c’è scritto, Gesù! (Gesù) guardalo (Giulia) vedo che è scritto col Sangue, ma non riesco a leggere! (Gesù) ora metto nel tuo Cuore ciò che è scritto in questo rotolo(*). Capirai lo scritto attraverso i Dolori <3° grido>(*). Ora hai sigillato.. Gesù, sento che il Cuore gronda Sangue, non va via ciò che hai lasciato? (Gesù) ah, Cocciuta del mio Cuore, non temere, il Cuore gronda Sangue per i Dolori, ma ciò che ho messo non va via, non temere. Anima mia, sei così semplice da pensare che va via col Sangue! (Giulia) perdonami, Gesù! (Gesù) Ora guarda ancora, figlia(*) non spaventarti(*). Vedi? (Giulia) posso dirlo? posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia! Guarda bene(*). Ecco, figlia, ora bevi questo Calice. Devilo per i tuoi figli, vuoi farlo? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) e amaro(*) bevi l’ultima Goccia <4° grido>(*). Ecco, figlia mia, quanto ti costa il Sì donato! Vuoi ripeterlo ancora? (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) grazie, figlia del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli del mio Cuore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli miei, vi invito sempre a camminare nel Solco e a prostrarvi solo dinanzi al Legno della Croce. Non cercate altre vie, non camminate sulla via larga, ma cercate la Via Stretta e vivete col cuore il Vangelo Vivo di questo giorno <giov. della 6° settimana dopo Pasqua, Gv, 16,16-20>: FATELO VOSTRO e donatelo all’umanità, ai fratelli che hanno sete e fame della mia Parola! Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, figliuoli del mio Cuore, Io vi ho cercati e vi ho portati nella Vigna dove lavorare e portare i Frutti dell’Amore del Padre all’umanità. ecco, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale e vi porto la Parola Viva del Padre, l’Amore che Dio dona ai suoi figli. Ma ricordate, figliuoli, non date spazio al nemico, non ascoltate la sua parola. Figliuoli miei, amatevi gli uni gli altri, amate, amate, amate, perdonate e usate carità verso tutti, ma quando siete nel giusto del Vangelo gridate con la Voce di Giovanni, perché portate il Sigillo e la Spada che vi è stata consegnata. Guardate i tempi che camminano dinanzi a voi, figliuoli, e fate presto a portare il mio Amore nel mondo. Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore e nel mondo intero. Raccogliete le pecorelle smarrite e siate vigilanti. Figliuoli del mio Cuore, vedete con i vostri occhi quanti flagelli stanno scendendo, e col Cuore grondante di Sangue vi chiedo di pregare, di unire la Catena dell’Amore, di formare la Famiglia di Dio amandovi con l’Amore che Dio dona ad ognuno di voi e all’umanità intera. Solo amandovi e ritornando alla Pace di Dio potete fermare i flagelli, figliuoli del mio Cuore. Io vi ho donato tutto e vi dono tutto, ora voi dovete donare il vostro "Tutto" a Dio, distaccandovi dalle cose del mondo. figliuoli miei, vedo e sento i vostri pensieri: NULLA MI E’ NASCOSTO, rimanete nel Solco e abbracciate con Amore la Santa Sofferenza: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE E MI SEGUA, questa è la mia Via: il Solco che vi ho lasciato. Ma non vi ho lasciati soli, vi ho lasciato il Consolatore: lo Spirito di Verità e d’Amore che arde. Vi chiedo ancora: non lasciatevi confondere dal mio nemico in questo tempo, ma vivete portando sulle vostre spalle i fratelli piccoli, poveri, emarginati, i figli che non riescono a ritrovare la Via per tornare a Casa. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) perché chini il capo? (Giulia) ho sbagliato qualcosa, Gesù? (Gesù) no, figlia mia, non hai sbagliato ma hai smesso di gridare: DEVI GRIDARE ANCORA DI PIU’! (Giulia) Gesù, tu conosci ogni cosa, sai bene, se grido, i miei figli si offendono! Cosa devo fare? (Gesù) il Vangelo va tenuto alto, e quando sei nel giusto del angelo devi gridare, non avere paura, sono Io a dirtelo! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora non diventare triste, Cocciuta! (Giulia) no, Gesù, ci sei tu che mi doni la forza! (Gesù) non fermarti mai, anima mia, e porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) Bene, figlia mia. Vi invito a pregare per il Papa: è curvo e porta la Croce per ognuno di voi e per l’umanità intera, e in questo attimo è all’ascolto della Parola Viva della Stanza dell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi. Il Mistero è sempre più Vivo e più Grande, siate coscienti di tutto quello che il Padre vi dona, figliuoli del mio Cuore. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace di Dio sia sempre nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella gioia e nel dolore! Sono qui a portare il Vangelo Vivo! Benedico e lodo il Padre per questo Dono senza misure. Voi ancora non comprendete il Dono di Dio, la Grandezza che Dio lascia scendere in mezzo a voi. L’ho sempre gridato, lo grido ancora: l’umanità è sorda ed è cieca. Io parlo a voi e parlo al mondo intero: il Mistero che stiamo vivendo è Mistero di Dio, e avete ascoltato la Parola. Voi non mi vedete ma Io sono qui in mezzo a voi, lo Strumento viene usato per donare la Parola, ma Io sono Vivo e reale come lo ero dall’inizio. I vostri occhi hanno visto l’Amore di Dio e i vostri cuori ardevano e ardono ancora nel sentire la Parola, ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico sempre il Solco: la Linea che porta al Padre. dove volete andare se non da Dio? quale via volete prendere? Figliuoli miei, state attenti al nemico, sta costruendo molte vie per far cadere i Figli della Luce; rifugiatevi nel Cuore Immacolato di Maria rimanendo piccoli e poveri, ma fate esplodere i vostri cuori d’Amore verso i fratelli. Ecco ciò che vi porta il mio Cuore: la Farina di Maria per impastare il Pane di Dio e donarlo ai Figli Ministri. Voi siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine: rimanete sempre nel Triangolo di Dio abbracciando la sua Luce. Figliuoli, ricordate: Dio è Vivo, parla all’umanità, ad ognuno di voi, perché siete figli e non fa distinzione(*).<si gira e batte dolcemente la mano di Telesfore> Telesfore, cosa mi dici? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) c’hai sonno? (Telesfore) bè, veramente adesso sonno non ne ho più, come mai? (Piccolo Giovanni) che dici tu? (Telesfore) perché sto dormendo più tardi la mattina? (Piccolo Giovanni) stai seguendo un po’ gli ordini? (Telesfore) poco poco però, eh! (Piccolo Giovanni) meno male che sei sincero! E dimmi! (Telesfore) però la mattina, io, quando mi alzo, sono più stanco di.. perché? dico: "dovrei essere riposato e invece sono stanco"! (Piccolo Giovanni) dimentichi che ti porto a lavorare! (Telesfore) ah, allora è per questo (che) mi fai stare fino a.. mi fai dormire un po’ di più per farmi lavorare! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) ho visto che vuoi anche tu viaggiare qualche volta: vuoi andare in giro! (Piccolo Giovanni) ti dispiace.. (Telesfore) no, no.. e ma.. ma.. (Piccolo Giovanni) ..portarmi in giro? (Telesfore) no, però Paolo deve lavorare perché deve guidare! (Piccolo Giovanni) e voi ve ne siete accorti che guido anch’Io? (Telesfore) eh, in(ad) ogni modo tu guidi sempre, ché se non guidi tu noi.. (Piccolo Giovanni) ..andate a finire nel fosso! (Telesfore) andiamo a finire nel fosso! (Piccolo Giovanni) è stato bello passeggiare? (Telesfore) è stato bello! (Piccolo Giovanni) e non mi avete visto? (Telesfore) se eri con noi! (Piccolo Giovanni) non mi avete visto? (Telesfore) visto fisicamente no, ma è col cuore che ti abbiamo visto! (Piccolo Giovanni) perché non guardate bene: siete distratti! Dimmi! (Telesfore) ma è meglio che non lo dico, sennò.. (Piccolo Giovanni) dillo, dillo! (Telesfore) questo viaggio, dico, così all’improvviso.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..siete un po’ duretti: quando la Piccola Cocciuta vi dice qualche cosa la contraddite sempre "ma, mò, si, no, perché..", non avete ancora imparato.. (Telesfore) ..e deve gridare un po’ di più.. (Piccolo Giovanni) ..ad ascoltare la Parola del Padre! gli volete far perdete la voce? (Telesfore) Gesù ha detto che deve gridare! (Piccolo Giovanni) sta gridando, ma non l’ascoltate! Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) eh.. ah, si.. qualche altro tuo capriccio da piccolo.. uno o due, vedi un po’ quello che.. (Piccolo Giovanni) mi piaceva rubare la frutta sull’albero! (Telesfore) ah, pure?questo è grave, questo (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) no? (Piccolo Giovanni) era bello prenderla e mangiarla! (Telesfore) ma il comandamento dice non rubare (Piccolo Giovanni) ma Io glielo dicevo (Telesfore) ah, glielo dicevi? ..alla frutta che la prendevi? (Piccolo Giovanni) no, la frutta non parla (Telesfore) e a chi lo dicevi? (Piccolo Giovanni) al padrone (Telesfore) al padrone? ah, ma allora quello non era rubare! (Piccolo Giovanni) la prendevo, la mangiavo e poi glielo dicevo. Ma papà Francesco.. (Telesfore) ..ti dava il resto, poi (Piccolo Giovanni) ..della frutta mangiata. Un altro capriccio.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..è che per andare a rubare la frutta lasciavo le pecore! (Telesfore) ah, e poi? (Piccolo Giovanni) si mischiavano con le altre.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e poi per raccoglierle ci voleva un po’, ma riuscivo a portarle a casa. (Telesfore) ma.. io.. quando avevo le pecore io, no, si mischiavano pure con gli altri, però, quando era la sera che tornavano a casa, ognuno se ne andava per la sua strada.. non.. (Piccolo Giovanni) ..Io dovevo andarle a recuperare (Telesfore) allora non.. forse erano pecore un po’ capricciose? (Piccolo Giovanni) peggio di me. Vi sto facendo ridere, vero? <qualcuno dice a bassa voce "un po’ "> o i vostri cuori sono così tristi da neanche sentire la Voce del Padre in questa serata? è così? (Tutti) no (Paolo) penso che non lo sia <Giovanni fa ondeggiare il palmo della mano> così cosi! (Piccolo Giovanni) sono un po’ lontani da questo Luogo! (Paolo) tutti quanti?(*) che pensano? quello che hanno lasciato o quello che troveranno? (Piccolo Giovanni) sei curioso di saperlo? si è un po’ legati alle cose del mondo, e quando si rimane un po’ all’ascolto, il pensiero a volte si ferma nell’ascoltare e a volte va così di qua e di la! (Paolo) è vero, questo! (Piccolo Giovanni) non c’è tempo per ascoltare Dio, ma per ascoltare il mondo ce n’è a larghe misure. Dio parla ai suoi figli con tutto l’Amore e i figli non hanno tempo. Quante volte in mezzo a voi gridavo, parlavo dell’Amore di Dio, l’Amore di Maria, e mi trovavo da solo. Quante volte gliel’ho detto alla Piccola Cocciuta, ma Lei lo sentiva prima di me. Hai capito? (Paolo) eh, ho capito: queste cose del mondo ne fanno tante! ...... (Piccolo Giovanni) e voi tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quante volte vi mettete all’ascolto di Dio liberando i vostri cuori dalle cose del mondo? quanto tempo donate al Padre oltre di questo?(*) ..non sento risposte! (Paolo) bè, tu dovresti saperlo questo! (Piccolo Giovanni) Io lo chiedo a voi: NON TENTARE DIO! (Mosè) pochissimamente (Piccolo Giovanni) Paolo, non è un rimprovero! (Paolo) lo so che non è un rimprovero (Piccolo Giovanni) è una correzione (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) nulla mi è nascosto, ma chiedo a voi "quanto tempo avete per Dio?" e "quanto Amore Dio ci dona?" (Alcuni) tanto! (Piccolo Giovanni) e come mai avete così poco respiro da rispondere?(*) neanche mi rispondete! (Mosè) siamo presi dalle cose del mondo, da tutti i nostri problemi, i nostri affanni (Piccolo Giovanni) e Dio dov’è? quale posto ha neo vostri cuori?(*) il primo non direi(*) di(da) ciò che sento! Ricordate, figliuoli, che Io parlo a voi e parlo al mondo intero. se vi chiedo questo è per fare accendere ancora di più i vostri cuori: l’amore verso Dio. Il piccolo.. quel poco che voi donate è grande dinanzi agli occhi del Padre, e nella Stanza dell’Amore cresce sempre di più quello che Dio trova in ognuno di voi: VI HA SCELTI, vi ha amati e vi ha chiamati: Figli, Discepoli, Colonne e Suorine della Croce. Ma non fate spegnere la Fiammella, andate avanti tenendo sempre alta la Spada(*). Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) dimmi qualcosa tu! (Paolo) stavo riflettendo [su quello che hai appena detto! (Piccolo Giovanni) su cosa? (Paolo) mi chiedevo] in che modo potrei offrirmi ancora di più al Signore, rispetto a quello che faccio.. forse è poco.. (Piccolo Giovanni) devi aprire il cuore, e il tuo cuore è aperto. È questo che devi fare "Eccomi, Padre, fa di me quello che hai scritto" (Paolo) ma io penso di averlo fatto questo (Piccolo Giovanni) te l’ho detto, il tuo cuore è aperto: lasciati usare! ...... all’Amore di Dio, lasciando le cose del mondo. Ma ricordate sempre "ascoltate la Voce della Piccola Cocciuta che viene dal Padre", non pensate che sia Lei a parlare, figliuoli del mio Cuore............ (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) voi mi rispondete sempre "sì", ma quando la Piccola Cocciuta vi dice qualcosa............ perché guardano la figura della Piccola Cocciuta, non guardano il Cuore del Padre!(*) Che c’è ancora nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) ma io ce la metto tutta per ascoltarla: penso di essere migliorato però un poco (Piccolo Giovanni) Io ho chiesto cosa c’è nel tuo cuore ancora, capito? <si ride un po’> (Paolo) a parte questo.. ma te lo devo dire? .......... (Piccolo Giovanni) vedi tu un pò (Paolo) che è, vado avanti? Eh?(*) <Giovanni da un cenno di assenso con la testa> ma è quello o.. (Piccolo Giovanni) ..vai avanti (Paolo) ma è quello lì o è l’altro che prenderò domani?(*) toglimi sta spina, dai! (Piccolo Giovanni) la devo tirare con le pinze? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) si.. (Paolo) ..qual è? (Piccolo Giovanni) quello che hai già visto (Paolo) quello che ho già visto? (Piccolo Giovanni) non ti piace? (Paolo) no, se lo dici tu io non.. E’ COSI’! ............ ( <Paolo ha la necessità di comprarsi un altro computer........> (Piccolo Giovanni) adesso? ........... va bene? ........ sei contento! (Paolo) si, mi hai chiarito le idee! Ehm.. visto che ci siamo, no.. (Piccolo Giovanni) ..sono qua! <si ride un po’> (Paolo) l’altro che prenderò domani, che si riferisce all’altro aspetto, non a quello che abbiamo parlato, va bene pure? <si riferisce ad un piccolo impianto di registrazione su cassetta per la casa> (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) va bene pure quello! Quindi tutto in un luogo.. (Piccolo Giovanni) ..avete dimenticato che Io sono con voi quando fate queste cose? (Paolo) e si, però .....siamo andati in due posti.. quindi ci hai portato in giro, non è che ci hai portati in un posto solo e allora è quello e basta (Piccolo Giovanni) e a me piace camminare! <si ride un po’> (Paolo) come l’altra sera a quell’ora? (Piccolo Giovanni) è bello! (Paolo) eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..è bello.. (Paolo) ..ero molto stanco però sono andato volentieri! (Piccolo Giovanni) ma la forza.. (Paolo) ..me l’hai data tu! (Piccolo Giovanni) quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi: non c’è distinzione, vi amo tutti con la stessa misura! (Paolo) anche noi ti vogliamo molto bene, però eh.. (Tutti) ti amiamo.. (Paolo) ..anche se a volte ci distraiamo e pensiamo a ben altre cose, però, poi in fondo in fondo.. (Piccolo Giovanni) ..adesso vuoi dirlo a me questo? (Paolo) eh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) vi ho scelti, vi ho amati e vi amo perché conosco i vostri cuori da sempre; e voi siete la Nuova Chiesa: la Roccia Viva di Dio, e la Roccia è Dio, e voi siete Figli di Dio! portate nel mondo la Luce del Vangelo e non fatevi confondere dal nemico. Figliuoli, in questa serata guardo i cuori di ognuno di voi e li bagno col Sangue del mio Cuore: non spaventatevi di ciò che sentite dentro di voi, figliuoli, sono Io a toccare i vostri cuori!(*) ma ricordate sempre: IO SONO SACERDOZIO VIVO ED ETERNO COME IL PADRE HA SCRITTO E LA MIA VIA E’ IL SOLCO DEL VANGELO: rimanete in Essa e non cercate altre vie, figliuoli del mio Cuore(*).<si rivolge a Telesfore> Hai qualcos’altro, Telesfore? (Telesfore) ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) grazie, figlio mio! <si scambiano reciprocamente un bacio sulla mano> (Telesfore) grazie a te, Giovanni, di tutto l’Amore che ci stai donando (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi lascia parlare attraverso lo Strumento e vivere con voi gli attimi d’Amore. Benedetti voi che ascoltate e vivete della Parola! Figliuoli miei, non fermatevi ma andate avanti!(*) (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si, Piccola Cocciuta! (Giulia) devo chiederti alcune cose nel Cuore, posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) Giovanni, hai visto già il dono? (Piccolo Giovanni) ero con te! (Giulia) mi dai i Nomi?(*) (Piccolo Giovanni) il resto sapete cosa dovete fare! (Giulia) Giovanni, benedici la creatura che ha donato quel dono (Piccolo Giovanni) lo faccio attimo per attimo ad ognuno di voi e alle creature che coronano Maria con i gesti d’amore! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta, non temere(*). (Giulia) Giovanni, grazie!(*) Grazie, Giovanni!(*) Grazie! (Piccolo Giovanni) ora sei contenta? (Giulia) sì, Giovanni!(**) (Piccolo Giovanni) Ecco, figliuoli, vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni per i miei Confratelli e per il mio popolo. Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e ne mondo intero, ma ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno delle vostre preghiere: immolatevi, figliuoli, offrite al Cuore di Maria i piccoli fioretti in questo tempo; consolate il suo Cuore di Mamma! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi lascio sempre il mio Cuore: non fatelo grondare, ma raccogliete con amore la Parola del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto: è in mezzo a voi, e lo Sposo ha sete e fame e vuole mangiare e bere con voi. Indossate gli abiti dell’Amore e venite a fare festa perché Io sono qui in mezzo a voi, figli del mio Cuore. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Prepara il tuo Cuore! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) figliuoli, venite a far festa: distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Cuore. Sposa, preparati per lo Sposo! Sposo, accompagna la Sposa <Prende il Calice e il Pane e li tiene poggiati per un po’ sul Messale dell’Altare Centrale. Poi si inginocchia>(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo ai tuoi figli. Padre mio, guarda benigno i figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Grazie per quello che hai concesso, Padre mio!(*) "Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti, ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi il mio Amore", questo ho detto ai miei Discepoli, questo dico ad ognuno di voi, Discepoli del mio Amore! Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*), venite al Banchetto dell’Amore e fate festa. (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <5° grido>(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio in mezzo a noi! (Gesù) Mangia!(*) Mangia!(*) ........ Paolo! ...... voglio farvi mangiare dalle mie mani perché vi amo come amo tutti i miei figli, e mi dono nelle mie mani perché voi mi donate ai Discepoli e alle Spose. È bello.. ..sentire i battiti del mio Amore? (..... Paolo) sì! (Gesù) donatemi, preparate la Via Stretta per le Spose(*). ...... sono qui.. basta, perché in quel Piccolo (pezzetto) ci sono tutto! È bello sentire il vostro amore, non sono stato così tanto amato. Sapete, i miei Discepoli sono scappati e mi hanno lasciato solo; voi ancora siete qui a farmi compagnia, a bere e a mangiare con me, e la Croce che portate sulle spalle non è leggera: IO LA CONOSCO, perché sono Io a poggiarla, figliuoli. <si rivolge a Giovanni(2)> Giovanni! (Giovanni2) si (Gesù) tu la senti la mia Croce sulle tue spalle? (Giovanni2) ancora è troppo leggera la Croce! (Gesù) non temere, verranno i tempi che sarà ancora più pesante. È dolce portarla?(*) È dolce portarla? (Giovanni2) si (Gesù) e portatela con Amore! Tu vuoi ancora carico? (Telesfore) se vuoi! (Gesù) Io voglio il "".. (Telesfore) ..sì!.. (Gesù) ..non il "se vuoi"!(*) E’ bello questo attimo di Amore e di raccoglimento, ed è bello ascoltare "ti amo, Gesù" (Tutti) Ti amo, Gesù (Gesù) Io ardo d’Amore per ognuno di voi, ed è bello ricevere i baci! Mi inchino dinanzi al vostro Amore. Figliuoli, rimanete sempre nella Luce; rimanete sempre piccoli e poveri camminando nel mio Amore, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Benedetti voi che avete sete e fame del mio Amore: Io vi sazio col mio Amore e col mio "ti amo", perché amo tutti e mi dono senza misure, figliuoli del mio Cuore!(*) Padre, Padre mio, guarda questa tua Famiglia che hai costruito sulla Roccia; guarda l’Amore che si innalza al tuo Cuore. Padre mio, tu hai costruito la tua Dimora: fa scendere sull’umanità il Fuoco dello Spirito Santo. Eccomi, Padre, Io mi sono donato come tu hai comandato: guarda i Frutti che i tuoi figli hanno offerto al tuo Cuore, Padre mio! (il Padre) Amen, Figlio. Amen, Amen, Amen!(*) (Gesù) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi nella Stanza Viva dell’Amore. Figliuoli, ricordate sempre: "amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera", non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza: FATEMI VIVERE, perché abito in ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figlioli del mio Cuore. Ora volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutto l’Amore che mi offrite. Voi siete la Luce e il Sale del mondo, non permettete al nemico di confondervi. Io vi ho scelti, vi ho sigillati per combattere il male. Il Cuore Immacolato di Maria trionferà in questo Luogo e nel mondo intero, e voi vedrete la Gloria di Dio dinanzi ai vostri occhi. Non scandalizzatevi di tutto questo: non potete comprendere ancora ciò che sto dicendo; rideranno di voi ma non temete: Dio è Verità e Vita. Ora, figliuoli, unite la Catena Santa(*). Stringete con amore la Catena, figli del mio Cuore, e ricordate: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, gridate la Verità del Vangelo. non temete niente e nessuno: Dio è con voi e la sua Grazia è su di voi. Figli, elargite sempre di più i vostri cuori(*) e accogliete con Amore la Croce. Ricordate, figliuoli, che solo portando la Croce arrivate dinanzi al Trono dove il Padre ha preparato il Premio per ognuno di voi. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen", ricordatelo sempre nei momenti della prova; negli attimi di buio ricordate "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli, perché Io vi amo e il mio Amore non ha limiti. Aspettatemi ancora, perché Io verrò come ho promesso, ma non spegnete la Lucerna dei vostri cuori, figli. ..... È bello ascoltare il Bimbo!(*) <si gira verso Telesfore> Stai ardendo anche tu? (Telesfore) eh! <Gesù e Telsefore si scambiano il bacio sulla mano e Telesfore lo fa girare a sua volta>(*). (Gesù) ed Io ardo d’Amore per ognuno di voi, Pargoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore. Andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori. (Tutti quanti insieme a Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen(*) (Gesù) grazie, Padre mio.

 

 

         7. Dom 12/05/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta. Figla, immolati per le Mura di Roma; immolati per i Grandi del mondo che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia, bevi questo Calice in questo giorno(*). (Giulia) Mamma(*) (Immacolata) bevilo tutto(*) (Giulia) Mamma! Mamma, perché il Calice è di creta? (Immacolata) vedi, figlia mia, il Calice che ti è stato donato è il Calice dove Gesù beveva nei giorni di festa con i suoi discepoli (Giulia) Mamma! (Immacolata) questo è il Regalo che offro al tuo Cuore in questa giornata. Tu, figlia, unisciti ai Dolori di Gesù: consola il suo Cuore <1° grido>(*). (Giulia) Mamma, Mammina mia, ti faccio gli auguri da parte di tutti i tuoi figli <domani sarà l’85° anniversario delle apparizioni di Fatima>, e da parte mia ti offro il mio Niente come augurio, Mamma! (Immacolata) grazie, figlioli del mio Cuore. (M)a ciò che Io desidero da ognuno di voi e dal mondo intero che diventiate Mamme: Mamme nel sapere abbracciare i Dolori della Croce; Mamme nel sapere amare i fratelli, Mamme nell’accettare la Volontà di Dio. Io sono diventata Mamma per Volere del Padre dicendo "Eccomi, sono la Serva del Signore": è questo l’augurio che viene dal mio Cuore ad ognuno di voi e al mondo intero. Figliuoli miei, ricordate sempre che fate parte di Dio, e i vostri corpi non vi appartengono! Dio è il vostro Padre, vi usa e vi chiama quando Lui decide! E Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi a tenerla alta e a viverla col cuore. Figliuoli miei, ricordate ancora che la Parola di Dio è Verità ed è Vita: chi cammina nell’Amore del Padre porta la Luce di Dio al mondo, ai fratelli. Ed Io vengo ad accendere i cuori spenti, vengo a portare lo Shalom di Dio: la Pace che solo Dio può donare all’umanità, ai figli, e voi tutti siete figli di Dio; figli dell’Unico Padre che con Amore allarga le braccia e aspetta ognuno di voi. E in questo giorno vivo di Gloria Piena, Gesù lascia scendere le Gocce del suo Amore sull’umanità. avete ascoltato la Parola Viva? <Ascensione del Signore/A Mt. 28, 16-20> fatela crescere nei vostri cuori, figli, e vivete l’attesa nell’amore, nella pace, amandovi gli uni gli altri con l’Amore che Gesù vi ha lasciato Vivo nei vostri cuori e in mezzo a voi. Ecco, figliuoli, il mio Progetto viene da Fatima; "il mio Cuore Immacolato trionferà": ricordate sempre questa promessa, ricordate "il Cuore di Dio è Vivo e aspetta con Amore tutti i suoi figli". Siate vigilanti, e nell’attesa pregate col Santo Rosario dicendo "Eccomi". Figliuoli, Io sono Mamma e voi non potete comprendere quanto è grande il mio Dolore: non c’è dolore sulla terra che possa essere uguale al mio! Figli, la Mamma di Gesù ha abbracciato dal primo istante il Mistero Nascosto nel Cuore, e con Amore ho seguito il mio Gesù; e il Dolore che porto Vivo nel Cuore siete tutti voi, perché tutti siete miei figli, ed Io vedo ciò che voi non vedete. Voi vi affaticate, vi lamentate per i dolori del mondo, e non pensate a curare l’anima: è l’anima che dovete presentare candida dinanzi al Padre, figliuoli miei, e dovete gioire per questo. Il mondo passa, tutto scorre, ma l’Amore di Dio rimane; siate coscienti di questo, figliuoli, e siate Mamme come sono Mamma Io per ognuno di voi: vi ho abbracciati ai Piedi della Croce e vi porto nel mio Cuore. Quando siete stanchi e non sapete dove poggiare il capo rifugiatevi nel mio Cuore, figliuoli, ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere, il suo ultimo strascico di coda sta portando via molti miei Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni: PREGATE, IMMOLATEVI PER LORO. Figli, combattete il nemico con l’Amor, tenendo unita la Catena di Gesù. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vai avanti e non fermarti (Giulia) con la tua Grazia, Mamma (Immacolata) vedi, sarai perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù e il tuo carico sarà ancora più pesante sulle tue spalle! (Giulia) Mamma, sia fatta la Volontà del Padre: ECCOMI! (Immacolata) mi inchino dinanzi al tuo "Eccomi", figlia! Siete in pochi nel mondo a rispondermi "Eccomi". (Giulia) Mammina, come sei bella! (Immacolata) sono bella perché amo: AMATE ANCHE VOI E SARETE RAGGIANTI. Amate e ascoltate in pienezza la Parola di Dio, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Pace di Cristo asceso al Cielo sia nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito. (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi Vivo e Reale. Ma siete tutti coscienti di ciò che dico? "Vivo e Reale in mezzo a voi"? la Grandezza del Padre, il Mistero Vivo "Io salgo la Padre ma sono sempre con voi, non vi lascio soli". Queste Parole suonano la Musica del Vangelo, quando, nell’Ultima Cena, prese il Calice dicendo "bevetene tutti, questo il mio Sangue". Prese il Pane spezzandolo "Prendete, mangiatene tutti, fate questo in memoria di me". E il Mistero ritorna Vivo e Reale in mezzo a voi. Dio non ha mai abbandonato i suoi figli, ma l’umanità sì: l’umanità corre dietro le cose del mondo; l’umanità ha dimenticato Dio; l’umanità cammina allo sbaraglio, ciechi e sordi, non avendo il ricordo della Promessa "Aspettatemi, Io verrò", ma tutti hanno dimenticato quel Gesù che ha detto "Io verrò". L’umanità pensa "siamo liberi di fare ciò che vogliamo", "di camminare per le nostre vie", "di essere re, padroni del mondo": NO, CARI FIGLI, LA PROMESSA E’ DURATURA!!! Il Vangelo è Vivo come Io sono Vivo. E questa Mamma: MARIA, che dona sempre il suo "Sì" al Padre tenendo unita la Famiglia: GLI E’ STATA CONSEGNATA, e una Mamma non lascia i suoi figli; una Mamma non abortisce i suoi figli, ma li fa crescere nell’Amore nella misura piena di Dio, nella misura del Vangelo. E chi può misurare il Vangelo? chi può donarlo se non il Padre? Lui ce l’ha donato, Lui ce lo dona attimo per attimo; cari figli, ricordate: DIO E’ UNO SOLO, NON VE NE SONO ALTRI! Dio Padre ha mandato il suo Unico Figlio per abbracciare il Legno della Croce, quel Legno che rimane sempre verde per donare a tutti la gioia di entrare in Paradiso! Ma Dio vi lascia liberi di prendere la via larga o la Via Stretta, e sapete bene che prendendo la Via Stretta trovate dolori, e dove c’è il Dolore, la Santa Sofferenza, lì c’è il Premio Eterno: LI’ C’E’ IL PADRE, che con amore aspetta tutti i suoi figli! E in questo giorno cosa posso dire? "Mamma Maria, tu che mi hai accolto come figlio, mi hai portato nel tuo grembo, aiutami ad amare ancora i fratelli. Aiutami a camminare portando il peso della Croce, perché solo tu sei Mamma", è questa la Preghiera e deve ardere nei vostri cuori, figli miei(*). Sono stato un po’ lungo, Telesfore? (Telesfore) no, no, hai parlato chiaro! (Piccolo Giovanni) ho turbato i vostri cuori? (Tutti) no (Piccolo Giovanni) e cosa avete preparato per Maria? (Telesfore) per Maria io pensavo di consolarla insieme come ai vecchi tempi (Piccolo Giovanni) perché, soli non sapete pregare? (Telesfore) eh, adesso spero che (ci)siamo imparati un pochettino(*) (Piccolo Giovanni) e i vostri cuori non li avete offerti a Maria? (Telesfore) e i nostri cuori sono tutti di Maria! (Piccolo Giovanni) tutti? (Telesfore) il cuore tutto di Maria è! (Piccolo Giovanni) sicuro? tutti i cuori del mondo.. (Telesfore) ..ehm.. (Piccolo Giovanni) ..sono di Maria? (Telesfore) io vorrei che tutti i cuori del mondo fossero di Maria! (Piccolo Giovanni) come sarei contento se fosse così!(*) E dimmi, raccontami qualcosa! (Telesfore) il.. oggi la Cocciuta ha bevuto in un Calice di creta.. (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere tu? (Telesfore) voglio sapere, io.. se è possibile, no.. Gesù, nei giorni di festa, no.. feste più.. beveva sempre in questo Calice? (Piccolo Giovanni) la festa che Gesù faceva era il(lo) stare insieme con gli Apostoli, con i Poveri. Fare festa per Gesù era unirsi ai suoi figli: hai capito? (Telesfore) quindi il Calice è sempre lo stesso? (Piccolo Giovanni) si. Cosa vuoi sapere ancora? (Telesfore) hai parlato del Vangelo Vivo che è qui.. (Piccolo Giovanni) ..perché, non lo è? (Telesfore) si, lo è. Ma è qui e anche in altri luoghi? (Piccolo Giovanni) Dio è in ogni luogo, non lo sapevi questo? (Telesfore) si, questo lo sapevo.. (Piccolo Giovanni) ..e il Vangelo cos’è?(*) Telesfore, Telesfore, andiamo indietro invece di andare avanti! (Telesfore) ma qui Gesù ci parla direttamente (Piccolo Giovanni) è Vivo come è vivo qui e in ogni luogo: RICORDALO, figlio mio! Paolo! (Paolo)(Piccolo Giovanni) è vero? (Paolo)(Piccolo Giovanni) mi stavi ascoltando? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma no sento la tua voce! (Paolo) e che ti devo dire, io.. (Piccolo Giovanni) anche tu mi dici "..e che ti devo dire"? (Paolo) no, voglio.. intendevo dire questo, che era.. a volte.. anzi spesso.. nell’ultimo periodo, ho l’impressione che se non c’è la mano dall’Alto, noi non siamo capaci nemmeno di mettere una virgola.. come nella preghiera.. (Piccolo Giovanni) ..e ancora non l’avevate capito? (Paolo) io, da terreno, per quanto mi riguarda, a questo punto mi viene la voglia di rinunciare di dire "si fa in questo modo", perché davanti a certe situazioni, proprio.. ritengo che non.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio, non devi metterti al posto di Dio.. (Paolo) ..no, no, no, io ho detto "io da terreno", perché se c’è la mano dall’Alto allora.. (Piccolo Giovanni) ..tu vivi sulla terra per Volere di Dio: è Dio che decide come vivere la giornata! Ripeto ancora una volta: VOI DOVETE METTERE SOLO IL VOSTRO CUORE A DISPOSIZIONE DEL PADRE, CIO’ CHE SCORRE E’ DIO A FARLO SCORRERE! Hai capito ora? (Paolo) ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..non devi donare spazio al nemico dicendo "rinunciare": RINUNCIARE A VIVERE LA GIORNATA DEL PADRE E’ DONARE SPAZIO AL NEMICO! (Paolo) lo dicevo nel senso che si rimane demoralizzati.. (Piccolo Giovanni) ..lascia a Dio il tempo: i frutti si maturano con il Sole di Dio, se li raccogliamo acerbi vanno gettati. Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero.. (Paolo) ..no, no.. (Piccolo Giovanni) ..tu mi capisci, amico del mio Cuore? (Paolo) ti capisco, solo che.. quando ci viene detto da te e dalla Piccola Cocciuta di sbrigarci ne fare una cosa.. che cosa.. che cosa vuol dire? che.. ehm.. non abbiamo fatto ciò che dovevamo fare? Ehm.. oppure.. non so, cioè.. non capisco questo passaggio qui, perché mi viene da pensare che a questo punto, no.. da pensare cioè, che è certo che è Dio che decida quando una cosa si deve verificare.. quindi, al momento in cui mi si viene detto "sbrigati perché..", allora è li che io poi non.. non.. (Piccolo Giovanni) ..è facile da comprendere. Dio dispone, è Lui che decide il tempo, ma voi dovete lavorare! (Paolo) quindi, a quel punto vuol dire che è maturato il tempo per una determinata cosa? (Piccolo Giovanni) si, ora hai capito? (Paolo) si, adesso è chiaro! (Piccolo Giovanni) e Io che sono stato sempre frettoloso, e lo sono tutt’ora, vi dico sempre "fate presto", ma quando vi dico di ascoltare la Piccola Cocciuta, non è lei che metto sul piedistallo, ma è Dio che parla attraverso di Lei come Io parlo attraverso lo Strumento! E’ QUESTO CHE NON RIUSCITE A COMPRENDERE,dite sempre "sì, abbiamo capito" ma rimanete in bilancia: TUTTI! È chiaro anche questo? (Paolo) è chiaro! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa hai offerto alla Mamma in questo giorno? (Paolo) le sofferenze che sto vivendo! (Piccolo Giovanni) le ha gradite con amore, perché il Dono più grande è rifugiarsi nel suo Cuore. Vai avanti e non temere, Dio è Padre e ciò che Lui ha scritto è la sua Volontà, figlio mio! Dimmi ancora qualcosa (Paolo) ho ordinato il computer (Piccolo Giovanni) sono contento che hai ascoltato la Parola! (Paolo) cerco di fare del mio meglio! (Piccolo Giovanni) conosco il tuo cuore e l’ho rapito per questo. Cammina sempre nel Solco, figlio mio. Camminate tutti nel Solco che vi ho segnato: siete tutti i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e parlando con Telesfore e con Paolo, parlo con tutti voi perché non faccio distinzione e dovete allontanare dai vostri cuori la gelosia, gli odii; la Famiglia di Dio è un tutt’Uno: E’ UN AMORE PIENO che arde con l’Amore dello Spirito Santo; ricordatelo sempre, figli! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) quando mi fai un altro canto? (Paolo) c’avevo provato.. (Piccolo Giovanni) ..a me.. (Paolo) ..ma non era forse il momento! (Piccolo Giovanni) a me quando lo fai un altro? (Paolo) a te? <Giovanni dà un segno di assenso> al più presto! Ma non mi ci fare mettere dieci giorni, però! (Piccolo Giovanni) se faccio il capriccioso, si! Eh, quanto vi amo, e quanto amo le vostre sofferenze!.. sapete perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) perché vi porto tutti con me a gioire: PIU’ VI CARICATE DI SOFFERENZA E PIU’ SIETE VICINI ED IO POSSO STRINGERVI! Avete capito che valore ha la Santa Sofferenza? (Paolo) sembra.. (Piccolo Giovanni) AMATELA E NON GETTATELA VIA, figliuoli! ..E dì ad Elia di tenerla stretta e dire sempre "Padre, eccomi!". Glielo dici, Paolo? (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) grazie! Cosa vuoi dire ancora? (Paolo) tu lo sai cosa c’è nel mio cuore, no? (Piccolo Giovanni) si che lo so! (Paolo) e sono preoccupato, anche se l’ho messa nel tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) perché sei preoccupato?.. (Paolo) <in questo punto l’audio non è intelligibile e sembra che Paolo abbia detto "..tempo.. le attenzioni.."> (Piccolo Giovanni) ..quando metti nel Cuore, è li che il nemico vi ruba il Tesoro!: "Mettere nel Cuore di Dio..", "mettere nel Cuore di Gesù..", "mettere nel Cuore di Maria.." e avere i dubbi! Non si può dubitare di Dio! (Paolo) no, io non dubito, però sai.. (Piccolo Giovanni) ..lo so, la Pienezza è in Dio, e ciò che Dio ha scritto è Vangelo, è Vita! Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e vai avanti con la sicurezza di Dio, figlio! (Paolo) quindi non sbaglio io in quello che faccio? (Piccolo Giovanni) metti tutto nel Cuore del Padre e la Bilancia lasciala dritta, non farla andare di qua e di là!: mi sono spiegato? (Paolo)(Piccolo Giovanni) bene. <si gira verso Telesfore e gli batte ma mano> TELE’.. (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) è bello sentirti dire "Eccomi!". Cosa stavi pensando quando parlavo con Paolo? (Telesfore) eh, stavo pensando che.. dolce dolce.. (Piccolo Giovanni) ..vi faccio le cantate.. (Telesfore) ..ci fai le carezze! (Piccolo Giovanni) dolce dolce vi do le bastonate! (Telesfore) quindi.. (Piccolo Giovanni) ..ve ne ho mai date? gridando, si, ma ero sempre pronto ad allargare le braccia, a immolarmi per tutti voi! (Telesfore) io non sono geloso di Paolo e Paolo non è geloso di me, perché come le prende lui le prendo io (Piccolo Giovanni) e gli altri? (Telesfore) e gli altri.. (Alcuni) no (gli Altri) è bello (Telesfore) ..gli altri ci seguono! (Piccolo Giovanni) vorrei crederci: so che mi amate, ma conosco anche le gelosie, le ho sempre conosciute e ne facevo di risate quando la Piccola Cocciuta mi raccontava alcune cosette! e anche ora viene a raccontarmele: anche se sa bene che Io vedo tutto, ma viene a scaricare il sacco della farina dinanzi al Trono, a volte ridendo, a volte arrabbiata, a volte con le lacrime fino ai piedi! (Telesfore) cosa ti dice? (Piccolo Giovanni) mi porta la frusta: la cordicella, e quello che mi dice è confessione, non si può svelare! (Telesfore) eh, la confessione no! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo: ricordalo! Io sono sempre Sacerdozio Vivo, ricordalo!(*) Perché ti sei fermato di parlare? (Telesfore) e dicci qualche altra cosa di.. dei tuoi capricci: io ho incominciato a scrivere già!(*) ..almeno uno per volta(*) (Piccolo Giovanni) un altro capriccio che mi faceva tanto ridere era far scivolare i bimbi nel carretto: li mettevo<si perde qualche parola al cambio cassetta> …camminare (Telesfore) ma il carretto lo facevi tu? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) di legno? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) e poi non si precipitavano? (Piccolo Giovanni) a volte si! Quando si è capricciosi.. (Telesfore) ..ma tu.. (Piccolo Giovanni) ..si fanno queste cose: anch’Io mi mettevo sopra ..nel carretto! (Telesfore) due persone? (Piccolo Giovanni) anche di più!(*) Paolo! (Paolo) non l’ho capito cosa.. questo carretto com’è! (Piccolo Giovanni) e un carretto di legno, no. Non lo sapresti fare? (Paolo) ah, tu.. no, no, io avevo pensato un piccolo carro, invece tu.. si, si, si.. quelli.. (Piccolo Giovanni) ..quelli piccolini che giocavano i bambini! (Paolo) quelli che facevo anch’io.. che mi faceva mio padre quando ero piccolino? (Piccolo Giovanni) e l’hai fatto anche tu! (Paolo) eh, "l’ho fatti anch’io": e tu che ne sai? <dice sorridendo> (Piccolo Giovanni) bravo, complimenti! <tutti a ridere> Facciamo ridere i Discepoli, le Suorine e anche gli Angeli! Ma poveri noi quando i Grandi leggeranno queste cose: vero? (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) ah.. la storia è storia!(*) <si gira verso Telesfore> Che volevi sapere ancora? (Telesfore) eh, non mi ricordo adesso! (Piccolo Giovanni) l’hai perso strada facendo? (Telesfore) no, è soltanto questo!.. per il momento.. poi continua! (Piccolo Giovanni) Bene. Ora vi invito ancora a vivere col Cuore di Mamma e a cercare come rifugio il Cuore di Maria; e ricordatevi sempre: IO VENGO PER VOLERE DEL PADRE A PORTARVI SEMPRE LA PAROLA, IL SANTO VANGELO. Anche se faccio i capricci la mia Linea è il Vangelo Vivo, figliuoli. Ora vogliamo consolare Maria? (Tutti)<rispettosamente tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni: lentamente e col cuore> (Piccolo Giovanni) ecco, così siete bravi! È dolce pregare come gli Angeli: FATELO FIGLIUOLI. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni. Vi dico grazie per tutto l’Amore che mi offrite: GRAZIE PERCHE’ MI FATE VIVERE, figliuoli, e vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Lascio nel tuo Cuore, Cocciuta, ciò che mi hai chiesto(*). (Giulia) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Vangelo del Padre, Vivo in mezzo a voi. Figliuoli, rimanete sempre nella Luce di Dio, e come Fiammelle ardete nel mondo ricordandovi sempre "Il mio Cuore Immacolato trionferà in questo Luogo e nel mondo intero" e vivete il giorno che il Padre vi ha donato abbracciando i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Drogati, i Figli Carcerati: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi i vostri nemici. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Nome della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e nel mondo intero, Pargoli del mio Cuore. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore di Mamma.

 

 

         8. Giov 16/05/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia del mio Cuore, abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione; immolati per i figli che trafiggono il Cuore di mia madre. Figlia mia, vieni, unisciti con me: abbraccia il Legno della Croce, fai passare attraverso le tue mani e i tuoi piedi i Chiodi Santi. Figlia mia, non scoraggiarti, vai avanti. (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro! Donami la tua Grazia, Gesù! (Gesù) vieni, figlia mia, prendi del mio! <1° grido>(*) Figlia, sollevati!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi? perché piangi, Gesù? (Gesù) vedi, il mio pianto bagna l’umanità, scende su di ognuno di voi per scaldare i cuori gelidi, figlia. (Giulia) ma sono lacrime di Sangue, Gesù! (Gesù) vi ho sempre nutriti e vi nutrisco ancora del mio Sangue e della mia Carne, ma l’umanità ha sete e fame del mondo, non di me!(*) (Giulia) Gesù, come è possibile non avere sete e fame di te? (Gesù) figlia mia, quanti figli vengono a prendermi in giro, ma Io mi dono, con Amore entro nei vostri cuori, nei cuori dell’umanità intera, ma subito dopo mi abortiscono calpestando il fratello emarginato, chiudendo la porta in faccia a chi tende la mano; e facendo questi gesti mi abortiscono! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) immolati ancora, figlia: unisciti ai miei Dolori, abbraccia ancora il Legno della Croce! (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) lo so, figlia, sei uno strazio! (Giulia) donami un po’ di respiro!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia, bevi questo Calice(*)<3° grido>(*). I Dolori di Maria sono enormi in questo giorno, figlia mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) Vedi come è curva a pregare per l’umanità, figlia?(*) molti flagelli stanno scendendo ancora sull’umanità! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, guarda(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) figli, non fidatevi della pace che costruiscono gli uomini: invocate la Pace di Dio! Battendovi il petto chiedete al Padre che lascia scendere il Fuoco di Pentecoste per ardere e bruciare. Ciò che costruiscono i Grandi della terra non è Pace. Quando un fratello si dona, la mano deve unirsi all’Amore di Dio: così può scendere la Pace Viva nel mondo. Figliuoli, pregate ed invocate la Luce dello Spirito Santo che scenda sulla Chiesa tutta, per camminare con Maria: la Sposa Viva dello Spirito Santo! Ecco, figliuoli, il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i miei Figli: i miei Ministri, calpestare la Croce! Pregate, figliuoli, pregate! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori, figliuoli, e sapete bene che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per il mondo intero; ma il mondo non vuole riconoscere il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna, e la Vita può donarla solo il Padre. E Lui mi ha mandato ad abbracciare la Croce, e di mia Volontà Io l’ho stretta e l’ho portata per ognuno di voi. Figli, avete assaporato nel corso della giornata e in questo istante il Santo Vangelo Vivo? <giov. della 7° settimana dopo Pasqua, Gv, 17,20-26> fatelo vivere nei vostri cuori, non abortitelo. Figli, Io parlo a voi e parlo al mondo intero, vengo a portare la Luce del Padre: il Fuoco dello Spirito Santo che irradia il mondo e ognuno di voi, ma dovete liberare i vostri cuori dalle cose del mondo e vivere solo per Dio, amando e abbracciando i fratelli, amando, perdonando e usando carità verso tutti. La Famiglia di Dio è unita come è unita la Croce. Il Legno della Croce non si divide, figliuoli, ricordatelo. Vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, non dategli spazio, ma allontanatelo dai vostri cuori e dal vostro cammino amando. Rimanete piccoli e poveri, e ricordate: SIETE TUTTI FRATELLI PERCHE’ AVETE UN UNICO PADRE! Ascoltate la Voce del Padre che grida ad ognuno di voi "Figli, lavorate nella Vigna tenendovi per mano come bambini, perché così Io vi ho creati:Piccoli, Poveri, ma ricchi di Croce", figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) vedi, figlia mia?(*) (Giulia) vedo il Fiume, Gesù, ma sono scomparse le Barche! sono affondate, Gesù? (Gesù) com’è semplice il tuo Cuore! No, figlia mia, non sono affondate! (Giulia) Gesù, dove sono le Barche? (Gesù) guarda, guarda avanti, figlia(*) (Giulia) Gesù, ce ne sono ancora di più. Come è diventato lungo il Fiume! (Gesù) vedi, figlia, il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi: STA CRESCENDO! (Giulia) Gesù!(*) Gesù, dove è arrivato? (Gesù) guarda e vedi con i tuoi occhi dove è arrivato, ma non dirlo!(*) (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..si, figlia mia, il Papa è nella Barca (Giulia) ma è da solo, non ce la fa a remare, Gesù! (Gesù) non temere, figlia mia. Vedi, ora metto un altro Segreto nel tuo Cuore(*). Stai attenta a non dirlo! (Giulia) aiutami, Gesù! (Gesù) rimani sempre cocciuta come Io ti ho scelta e grida sempre con la Voce di Giovanni quando sei nel giusto del Vangelo! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora guarda ancora, figlia mia(*) (Giulia) il Fiume diventa sempre più grande, e ora aumentano ancora di più le Barche.. E CI SIAMO TUTTI NOI NELLE BARCHE! (Gesù) si, figlia mia, sono pronte, ma ricordate sempre di camminare nel Solco e di tenere sempre alto il Santo Vangelo e di gridare al mondo "Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla all’umanità perché è Padre", ricordatelo sempre, figli del mio Cuore. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore dello Spirito Santo sia sempre Vivo nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, a portare l’Unico Fuoco che arde: il Fuoco di Pentecoste, all’umanità e ad ognuno di voi, Figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Eccomi(*), lo dico con amore dinanzi a voi e dinanzi al Padre. L’Eccomi di Maria dinanzi all’Angelo che porta la Parola di Dio, porta la Pienezza dello Spirito Santo, ma l’umanità non è ancora pronta a dire "Eccomi, voglio ardere per Dio", "Voglio parlare per Dio", "dono la mia vita per Dio". Cari figliuoli, dobbiamo imparare a separare le cose del mondo con le cose di Dio. Dio ci chiede l’amore, e l’Amore di Dio è Amore dello Spirito Santo che arde e brucia i nostri cuori da far sentire un tutt’uno col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Il mondo ci divide da Dio facendoci dimenticare l’Amore Pieno della Famiglia, l’Amore Vivo che arde. L’Amore di Dio È, e non si distrugge, l’amore del mondo si perde, tradisce; l’Amore di Dio non tradisce, ed Io ho sempre preparato i vostri cuori a questo Amore così Grande! L’Amore che bisogna portarlo nel cuore, non sulle labbra; e il Vangelo è Vivo e bisogna viverlo nella pienezza, viverlo col cuore essendo la Famiglia la Famiglia unita, non sgretolata. E il cammino che Io ho fatto e faccio con voi è il cammino del Padre che mi ha mandato in mezzo a voi. L’umanità è ancora sorda e cieca, vive di cose che non appartengono al Padre. Vedete, una pianta per vivere ha bisogno di acqua e del terreno, e se voi non cercate l’Acqua di Dio come potete crescere? come potete donare ai fratelli l’Amore? la pianta si secca! Figliuoli miei, imparate a crescere, imparate ad amare, imparate a donare ai fratelli i Frutti del Vangelo; ma ricordate, il Vangelo è Uno solo, e vi invito ancora una volta ad allontanare il nemico dai vostri cuori, dalle vostre case, non dategli spazio. Spezzate la catena dell’odio e unite la Catena di Dio che è Amore, Perdono, Carità, Catena di Speranza. Io ho detto "aspettatemi, verrò" e la mia promessa è promessa duratura, figli(*). State aspettando, Telesfore? aspettate anche i miei capricci? (Telesfore) aspettiamo! (Piccolo Giovanni) dimmi (Telesfore) in questo giorno sono un po’ triste (Piccolo Giovanni) perché sei triste? (Telesfore) ah.. te lo devo proprio dire? (Piccolo Giovanni) si, ricordati che quando si dice "ah" si deve dire anche il resto (Telesfore) la Cocciuta mi vuole sfrattare (Piccolo Giovanni) dal letto? (Telesfore) no, dal letto no, mi vuole sfrattare dal garage! <che usa per custodire gli attrezzi da lavoro e l’auto> (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) e perché.. (Piccolo Giovanni) ..non te l’ho chiesto Io questo? (Telesfore) si, ma io non è che so.. (Piccolo Giovanni) ..e tu non vuoi ascoltare la Voce del Padre? (Telesfore) ma io per sfrattare, no, mi devo trovare un altro buco dove andare (Piccolo Giovanni) ce l’hai già (Telesfore) dove.. dove ho scelto io va bene? (Piccolo Giovanni) dove ha scelto la Piccola Cocciuta! Avete scelto assieme, ti sei dimenticato? l’hai chiamata, "fammi vedere", e Lei ti ha spiegato! (Telesfore) quindi di la poi non sfratto più, posso rimanere? (Piccolo Giovanni) devi chiederlo al Padre! (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) dimmi (Telesfore) cioè.. delle idee che la Cocciuta ha.. (Piccolo Giovanni) ..non è sua! (Telesfore) è tua? è del Padre? (Piccolo Giovanni) ancora né tu e nessun altro ha capito che non è Lei a decidere, non è Lei a parlare, ma il Padre! (Telesfore) ma se io non ho capito male, no, la Cocciuta ti vuole ricostruire la tua Capanna.. visto che di là ti hanno cacciato (Piccolo Giovanni) tu non mi vuoi? (Telesfore) il mio cuore arde sentendo queste cose.. arde per vederla subito! (Piccolo Giovanni) e perché dici sempre alla Cocciuta che non puoi fare quello che ha detto il Padre se ardi? quando si arde si accende il fuoco, perché vuoi spegnerlo? (Telesfore) ma la Cocciuta ha troppo fretta, però, di farlo! (Piccolo Giovanni) perché, Io no? hai dimenticato? quando dovevo fare una cosa la facevo! E se la fate arrabbiare ancora vi sfratterà veramente, ha un limite il suo Cuore, perché è il mio! ..non vi faccio ridere stasera?(*) Per questo sei triste? non sei gioioso? (Telesfore) gioioso sono: per questo sono gioioso, però.. (Piccolo Giovanni) ..sei triste o gioioso? (Telesfore) cioè.. nella tristezza viene la gioia (Piccolo Giovanni) vuoi fare la Volontà del Padre? (Telesfore) sì, la voglio fare (Piccolo Giovanni) e allora vuoi deciderti a dire se sei triste o gioioso? (Telesfore) gioioso, sono (Piccolo Giovanni) e allora ubbidisci (Telesfore) mi devo mettere in moto, allora.. a lavorare (Piccolo Giovanni) lo dici adesso e poi domani ti metti a gridare di nuovo con la Piccola Cocciuta a decidere tu al posto di Dio? (Telesfore) ma la Cocciuta diceva che parlava con te, comunque (Piccolo Giovanni) perché? adesso cosa stai facendo? (Telesfore) mò sto parlando io con te (Piccolo Giovanni) e lo Strumento chi è? (Telesfore) la Cocciuta (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato! È così difficile fare la volontà del Padre? dite sempre "si, si" ma poi vi fermate al primo passo. Non dovete avere paura, Dio è con voi, perché temete gli uomini?(*) non mi rispondi? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) "eh.."? (Telesfore) sono le forze che ci mancano a noi (Piccolo Giovanni) le forze ci sono perché Dio ve li(e) dona, siete voi che vi fermate, partite in quarta facendo cinquanta progetti e non portate avanti nessuno. È vero, Paolo? (Paolo) eh, se lo dici tu!(*) (Piccolo Giovanni) ora mi offendi? (Paolo) no, non voglio offenderti (Piccolo Giovanni) "se lo dici tu"; siete partiti ma vi siete fermati, è vero? (Paolo) ma tu a cosa ti riferisci di preciso? (Piccolo Giovanni) a ciò che sta dicendo Telesfore! (Paolo) eh.. ma ci sono troppe incognite per noi terreni per procedere nell’esecuzione.. (Piccolo Giovanni) ..Dio chiede: quando Dio chiede non dovete guardare il resto (Paolo) perché con la Cocciuta ne abbiamo parlato, con Telesfore pure, però non abbiamo ben definito ciò che.. (Piccolo Giovanni) ..perché non ascoltate la Piccola Cocciuta: la lasciate parlare ma poi volete decidere voi! Ripeto ancora una volta: ancora non avete capito che è Dio che parla: PIU’ CHIARO DI COSI’ NON SO COME DIRVELO! (Paolo) io da allora, poi non l’ho più sentita.. cioè.. il discorso è caduto.. (Piccolo Giovanni) ..non è caduto, l’avete fermato!(*) (Paolo) vuol dire che lo faremo (Piccolo Giovanni) "vuol dire che lo faremo".. Il mio Cuore gronda Sangue(*): il "Sì" a Dio ancora non si dona! Quando Dio chiede non si risponde "vuol dire che lo faremo", ma "Sì". Non è un rimprovero, è una correzione da Sacerdozio Vivo ed Eterno!(*) Il tuo cuore è triste: hai mai guardato il Cuore della Piccola Cocciuta?(*) ti sei mai fermato a chiedere qual è il suo peso? o qualcuno di voi si è mai fermato ad ascoltare la Parola di Dio che passa attraverso lo Strumento?: VAGAMENTE! Prendete alla leggera "Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla". E in questo Luogo dove ha costruito la Capanna dell’Amore, un Luogo Piccolo, Povero.. con la Parola Viva, non viene ascoltata. Voi ancora non riuscite a comprendere quanto è Grande il Mistero che è in mezzo a voi. Io sono passato in mezzo a voi, ho portato l’Amore del Padre, e ora parlo ancora per Volere del Padre. ma quanti figli ascoltano? quanti figli mi amano? voi mi amate? (Tutti)(Piccolo Giovanni) voi mi amate? (Tutti)(Piccolo Giovanni) voi mi amate? (Tutti)(Piccolo Giovanni) e su di voi Io ho costruito la Chiesa Nuova: E’ GRANDE QUESTO MISTERO, non scandalizzatevi, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine, ho preparato i vostri cuori, ho lasciato il Seme dell’Amore di Dio, perché Io vi ho cercati, figli!(*) Dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) abbiamo preso un altro bel rimprovero questa sera (Piccolo Giovanni) fa crescere l’anima (Telesfore) io, veramente, mi preoccupo quando non ci rimproveri (Piccolo Giovanni) non spaventarti: lo faccio sempre! (Telesfore) meno male (Piccolo Giovanni) ma non dovete offendervi (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) dimmi (Telesfore) dimmi tu qualche altro capriccio tuo (Piccolo Giovanni) c’hai preso gusto?(*) Ne vorrei raccontare uno ma non posso.. (Telesfore) ..e perché? (Piccolo Giovanni) dico solo una parte! Era bello quando con gli amici, da piccolo, andavamo a fare il bagno al fiume, e lì facevo altri capricci.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..ma non posso dirlo.. (Telesfore) ..eh, questo lo so che non lo puoi dire (Piccolo Giovanni) lo conosci già? (Telesfore) eh.. immagino già (Piccolo Giovanni) ero capriccioso.. (Telesfore) eh, abbastanza.. (Piccolo Giovanni) Una cosa che faceva diventare triste il mio Cuore: QUANDO DOVEVO UCCIDERE GLI AGNELLINI, anche se ero più cresciutello! (Telesfore) ma lo facevi? (Piccolo Giovanni) dovevo farlo (Telesfore) dovevi farlo!(*) (Piccolo Giovanni) me lo racconti un capriccio tuo? (Telesfore) eh..(*) anche a me mi dispiaceva uccidere gli uccelli. Vabbè, adesso.. adesso te ne racconto uno, no.. quando ero piccolo prendevo le cicale, no.. questa però è troppo.. poi ci mettevo un filo, no, e le facevo volare.. che strazio.. (Piccolo Giovanni) ..li combinavo anch’Io.. (Telesfore) ..pure questo facevi? <si ride un po’> ..sembrava un aereo, poi <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma poi morivano? (Telesfore) ma subito non.. quando si staccava il rimorchio, poi, penso non.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) I capricci, i capricci di bimbi, i capricci di bimbi innocenti, i piccoli giochi che portavano a guardare il Cielo, a guardare il Padre che bussava ai nostri cuori! anche in questi gesti ci preparava a lavorare: non scandalizzatevi, ma Dio preparava ogni cosa per attirarci e farci lavorare! È vero Paolo? (Paolo) sì! ........ (Piccolo Giovanni) il Padre preparava i capricci di ognuno! ........ Dio prepara i suoi Pargoli a camminare nel Solco anche attraverso i capricci! Ma ditemi, i vostri cuori ardono? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) il tuo cuore sta ardendo? (Paolo) sta facendo una riflessione e te la devo dire! (Piccolo Giovanni) dimmela (Paolo) tu, la volta scorsa, quando io ti ho parlato dei canti, ci hai detto che Dio ha i suoi tempi e che quindi non era giunto ancora il momento affinché oi assumessimo un certo comportamento. Io volevo, praticamente, solo far si che si addivenisse a un certo risultato, non pensando ai tempi di Dio.. onestamente a questo non c’ho pensato; non pensavo che Dio avesse posto dei li.. cioè.. questa è una cosa che io ho deciso di fare dopo e non adesso. Ora.. a proposito di quello che hai detto poco fa, per quanto riguarda il garage, io che cosa ho pensato? ho pensato, sempre in riferimento ai tempi di Dio, che non fosse giunto ancora il momento per operare in un certo senso. Anche perché noi ne abbiamo parlato con Telesfore e la Piccola Cocciuta, ma poi non abbiamo definito niente di concreto; cioè, non abbiamo stabilito dei punti precisi su cui operare.. e quindi, io che cosa ho pensato? ho pensato che non fosse ancora giunto il momento per procedere nell’esecuzione di determinati lavori.. (Piccolo Giovanni) ..ritorniamo.. (Paolo) ..e questo è quello che ho pensato io e che ho.. poi.. (Piccolo Giovanni) ..ritorniamo sempre allo stesso punto <dice battendo delicatamente la destra sul bracciolo della sedia>. (Paolo) allora non capisco io! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..vorrà dire che ci sono dei limiti che io non.. non riesco a.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta vi ha detto cosa fare! (Paolo) ma Telesfore diceva anche un’altra cosa (Piccolo Giovanni) quale? (Paolo) Telesfore, a me ha detto delle cose che.. cioè, presupponevano l’esecuzione di un lavoro.. un lavoro diverso da quello che diceva la Piccola Cocciuta(*).. lo devo dire? <Giovanni da un cenno di assenso con la testa> Telesfore voleva fare un capannone molto più grande di quello che c’è attualmente, e mi ha detto anche le misure, adesso io non le ricordo bene queste misure.. però, mi sono reso conto anch’io che di quelle dimensioni non era possibile realizzarlo anche in considerazione del prezzo troppo oneroso, e di questo.. eh.. la Piccola Cocciuta aveva altre idee, però, torno a ripetere, io pensavo che non fosse ancora il momento per poter procedere all’esecuzione di qui lavori, ed io non potevo nemmeno, d'altronde, insistere perché.. non è che sono a casa mia, poi, qua, io, non è che posso andare a dire alla Piccola Cocciuta "facciamo questi lavori", o a Telesfore "facciamo questi lavori". Se io.. devo dire le cose come le penso anche perché tu sai quello che penso, quindi.. non è che ti posso dire una cosa per un’altra (Piccolo Giovanni) non avete deciso assieme di farlo più grande? questo è verità o falsità? (Paolo) cioè, decidere assieme, io e Telesfore, di farlo più grande? si, questo ero d’accordo anch’io di farlo più grande! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta cosa vi ha detto dall’inizio? (Paolo) la Piccola Cocciuta ha detto che si doveva fare delle dimensioni di quello che c’era già, se non vado errato! (Piccolo Giovanni) perché non siete andati avanti? ritorniamo sempre.. Non è che non avete capito: NON VOLETE ASCOLTARE LA PAROLA DEL PADRE; di capire avete capito, ma le vostre idee non sono quelle del Padre, "sono quelle che dice la Piccola Cocciuta", è lì che vi fermate uno e l’altro: questa è verità! E la mia Casa è la Casa di ognuno di voi, non puoi dire "non sono a casa mia" se credi in Dio; Dio è Padre, e quello che è del Padre è mio ed è anche vostro! .......... (Paolo) no, io continuo a non capire; mi dispiace ma continuo a non capire (Piccolo Giovanni) lasciamo scorrere. Tu pensi con la mente, per questo non riesci a capire; pensa col cuore in questo attimo, perché è così chiaro ciò che sto dicendo(*). Non fare grondare il mio Cuore, Paolo!(*) Riesci a dirmi, quando Dio ti chiede "mi ami", tu cosa rispondi? (Paolo) "ti amo" (Piccolo Giovanni) ed è così difficile dire "Sì, voglio fare quello che hai chiesto?" (Paolo) ma io lo voglio fare quello che hai chiesto! (Piccolo Giovanni) e perché non.. (Paolo) ..ma dal punto di vista pratico.. e l’altro problema qual’era? il problema della fattura.. (Piccolo Giovanni) ma lasciamo stare questi.. (Paolo) ..e lo so, però da.. per noi terreni.. (Piccolo Giovanni) voi dovete donare il Sì al Padre, non mettetevi al suo posto. È a Lui che dovete rispondere sì e (r)imboccare le maniche e iniziare a lavorare nella Vigna. Lasciate le cose del mondo: vi affannate, vi caricate di pesi che Dio non vi dona, figli; hai capito ora? (Paolo) adesso ho capito (Piccolo Giovanni) penso che sia chiaro!(*) (Mosè) dobbiamo solamente ubbidire (Piccolo Giovanni) bravo! Bravo Mosè, bravo!(*) Cosa mi dici? vuoi fare la Volontà del Padre? (Telesfore) sì, la voglio fare (Piccolo Giovanni) e ascolta la sua Parola! Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) ho trafitto il tuo cuore? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) mi perdoni? (Paolo) certo, non sono io che devo perdonare te, sei tu che devi perdonare me (Piccolo Giovanni) ma mi hai detto che ho trafitto il tuo cuore (Paolo) si, perché io non pensavo di essere venuto meno alla Volontà del Padre! (Piccolo Giovanni) perché pensavi con la mente. Vi chiedo perdono e mi inchino dinanzi a voi(*) come Figlio di Dio! il Figlio di Dio che viene a chiedere perdono ai suoi Discepoli, ma vi amo e vi porto sulle mie spalle! Se vi do fastidio, ditemelo! (Tutti) no (Piccolo Giovanni) ho turbato il cuore di qualcun altro? (Tutti) no (Piccolo Giovanni) vuoi stringermi la mano, Paolo? <Paolo si alza e lo raggiunge per stringergli la mano> La Pace di Dio sia sempre nel tuo cuore, figlio!(*) Tu vuoi stringere la mia mano? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) La Pace di Dio sia sempre nel tuo cuore (Telesfore) e con il tuo Spirito (Piccolo Giovanni) Amen! Bene, figliuoli miei, ricordate sempre che Io vengo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, il Solco del Padre, e quando Io vi rimprovero è perché vi tengo nel Solco per non farvi uscire fuori, figliuoli. La mente vi porta fuori il Solco, il cuore vi fa camminare e vivere nella Pienezza del Padre. Figli miei, ricordatelo: Io vi amo e vi voglio tutti salvi e santi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) ti amo, Papà (Piccolo Giovanni) anch’Io ti amo, figlio mio! Imparate ad ascoltare la Voce di Dio, non guardate la Piccola Cocciuta come donna o come Giulia, ma guardatela come Strumento e Voce del Padre, perché il Padre l’ha mandata e la manda ancora in mezzo a voi.. ma deve ritornare a Casa: ricordate anche questo, figliuoli!(*) Ora vado a visitare i cari di ognuno di voi, i figli che si sono uniti a questa santa preghiera e i figli che mi avete portato nei vostri cuori(*) e porto con me la Piccola Cocciuta(**). <Giulia si accascia sulla sedia e rimane esanime per qualche minuto> Ecco, figli miei, Io ho visitato e ho portato il mio Sangue e la mia Carne ai figli che si sono uniti all’Amore di Dio. Vi chiedo ancora una volta di stare attenti al nemico: non dategli spazio, figliuoli, ma pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti. Il mio Cuore gronda Sangue per il mio popolo: pregate, figliuoli miei. (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia(*). (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, fatemi sentire i vostri cuori: ardete d’Amore per Dio, perché Dio arde d’Amore per ognuno di voi e non fa distinzione!(*) Cocciuta del mio Cuore, abbraccia la creatura che saluta la Corte Celeste: dì che la amo e veglio sulla sua casa! (Giulia) sì, Giovanni! Giovanni, donami la forza di andare avanti (Piccolo Giovanni) figlia mia, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la Grazia di Dio, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figli, se mi volete ritorno ancora.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi! (Alcuni) si (Piccolo Giovanni) Grazie, figliuoli. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figliuoli, alla fine della preghiera regalate un’Ave Maria a Pasquale <è Telesfore> facendogli gli auguri per domani (Telesfore) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ti offro il mio Sangue e la mia Carne, figlio! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto: è Vivo ed è in mezzo a voi. Preparate i vostri cuori distaccandovi dalle cose del mondo. Figli, venite tutti a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame, e voglio mangiare con voi. Lo Sposo è qui: è pronto, preparate i vostri cuori, figli. Tu, Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti, fate questo in memoria di me. Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio, Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*) ...... Paolo!(*) E’ dolce il mio Sangue? (.... Paolo) Sì!(*) (Gesù) E’ dolce la mia Carne? (.... Paolo) Sì! (Gesù) Mangiatela e donatela ai vostri fratelli. Preparate la Via Stretta per le Spose, ma dovete donarmi voi, con le vostre mani.. ..il Sangue e la Carne, ricordatelo! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Gesù) Io.. ..sono venuto per servire! ..... rimanete qua.. ..e mi donate! ...... Il Sangue e la Carne devono passare per le vostre mani! (..... Paolo) sì! (Gesù) grazie.. .figliuoli del mio Cuore!(*) Padre mio, nelle tue mani metto l’umanità; guarda benigno i figli che sono qui riuniti nel tuo Amore. Lascia scendere lo Spirito Paraclito; infiamma i loro cuori. Ecco l’Amore di Dio che scende sull’umanità. Ecco, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e mi dono: vengo ad abitare nei vostri cuori, ma non mi abortite quando uscite fuori, figliuoli, pregate. In questo attimo Io sto venendo ad abitare dentro di voi. Pregate e fermate i flagelli, figli. Tu, Piccola Cocciuta, caricati di Croce: portala sulle tue spalle!(*) <Gesù emette un forte sospiro> Immolati ancora per l’umanità!(*) <Giulia comincia ad ansimare vistosamente> (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere: PORTA LA CROCE! (Giulia) Gesù(*)! (Gesù) il peso ti rende curva, ma vai avanti, figlia mia. Guarda il flagello che sta scendendo! (Giulia) Gesù, poggiala ancora di più la Croce!(**) <Gesù per alcuni minuti fissa gli occhi al Padre e prega, ma non si sente la voce. Dal lieve battito delle labbra mi è sembrato che dicesse spesso "Padre mio"> (Gesù) grazie, Padre, per avere ascoltato: SIA BENEDETTO IL TUO NOME! Ecco, figliuoli miei, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta. Nell’Amore del Padre risorgete anche voi e donate i Frutti della Croce ai figli, ai fratelli. Io sono nei vostri cuori e ardo d’Amore per ognuno di voi: voi ardete e siate Luce e Sale del mondo, figliuoli, perché Io mi sono donato nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore alla Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figlioli del mio Cuore. Ora volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) aspetto: <Canto della Ninna Nanna> (*) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per avere bevuto e mangiato con me, perché Io ho bevuto e mangiato con voi l’Amore Pieno del Padre. siate coscienti del Mistero di Dio e donatelo al mondo. Ora unite la Catena Santa(*). Unitela col cuore rivolto al Padre, ricordandovi sempre che siete Figli e Servi Inutili; quando lavorate e vi presentate davanti al Padre chinate il capo dicendo "Eccomi, sono un servo inutile. Padre, usami secondo la tua Volontà". Siano gioiosi i vostri cuori, figli, perché in questa serata Io mi sono poggiato in pieno con la Croce su di ognuno di voi perché vi amo. Chiedo ad ognuno di voi: AMATEMI COME IO AMO VOI, figli. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli del mio Cuore, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen", ricordate sempre queste parole negli attimi di buio; ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, non lasciatevi trascinare nella sua rete, nella sua falsa luce! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Io vi ho promesso "Aspettatemi, verrò", e col Segno Tremendo della Croce vi dico "Aspettatemi, Io verrò nella Gloria degli Angeli e dei Santi". Ricordatevi, figliuoli, non prostratevi a dei sconosciuti, ma inchinate i vostri capi dinanzi al Legno della Croce. Tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire, sarai perseguitata a causa del mio Nome, ma non fermarti, figlia mia, non scoraggiarti, vai avanti! (Giulia) Gesù, ti amo! Ti amo!(*) (Gesù) grazie, figlia mia; grazie ad ognuno di voi per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore. (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, figli. Andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori, Pargoli miei. (Giulia) Grazie! Come è Grande il tuo Cuore!

 

 

         9. Dom 19/05/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; bevi, figlia mia, anche in questa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati, figlia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma; immolati per i Grandi del mondo. Unisciti ai Dolori di Gesù, figlia del mio Cuore(*) (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*) (Immacolata) Ecco, figlia, i Dolori Vivi di Gesù che passano. Ecco il Sangue che scende sull’umanità e su di ognuno di voi. Figlia mia, immolati ancora: consola il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera e per ognuno di voi. (Giulia) Mamma! Mamma, come sei bella, ma il tuo abito è macchiato di Sangue! (Immacolata) Vedi, figlia mia, Io sono bella perché amo, ma il Sangue che vedi sul mio abito sono i figli della perdizione che lo sporcano offendendo il mio Gesù. Pregate, figliuoli, pregate e immolatevi per i figli che ancora non vogliono riconoscere il mio Gesù! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Per Volere di Dio Padre siamo venuti a portare la Parola Viva: l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli, Io sono Mamma e Mamma dell’Amore, ho accolto la Parola di Dio e lo Spirito Santo è sceso su di me. Figliuoli, ascoltate con Amore la Parola di Dio: lasciate abitare nei vostri cuori lo Spirito Paraclito e vivete nella Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, donando i Frutti ai vostri fratelli, all’umanità intera. Ecco, figliuoli, Dio vi ha amati e vi ha cercati per donare ad ognuno di voi il suo Cuore come Rifugio. Figli cari, allontanate dai vostri cuori il grido del nemico, amando, perdonando, usando carità verso tutti, e al primo posto portate i vostri nemici. Vi chiedo ancora di pregare: figliuoli, fermate i flagelli che scendono sull’umanità; immolatevi e siate Croci nella Croce di Cristo Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo per donarvi la Vita Eterna, quel Gesù che è salito al Padre per ritornare in mezzo a voi nella Gloria: "Aspettatemi, Io verrò". E la Promessa di Dio è Promessa duratura, figli, e il mio Progetto viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo che il Padre vi ha donato. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) sarai perseguitata, ma non temere: la Grazia di Dio è su di te!(*) (Giulia) Mamma!(*) grazie! (Immacolata) Ecco, figlia, hai guardato le anime cariche di peccato: PREGA PER LORO e immolati come tu sai fare nel silenzio della Croce! Io vi invito sempre, figli, a tenere alto il Santo Vangelo e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e in questa Giornata, la Parola di Gesù arde nel mondo intero <Pentecoste del Signore/A Gv. 20, 19-23>: NON CALPESTATELA SOTTO I PIEDI, figli miei!(*) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e il Fuoco dello Spirito Santo sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il Saluto "Pace a voi". Pace a voi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore! Benedico e lodo il Padre per la Gioia che mi dona, la gioia di vivere in mezzo ai miei cari, ai figli che ho amato e amo ancora! E Io vengo sempre a portare la Verità del Santo Vangelo: il Solco di Dio che è lungo ed è profondo, perché il Padre è Vivo, è in mezzo a noi e parla, donando il suo Amore, donando l’Alito dello Spirito Santo a voi figli che formate la Chiesa di Dio, perché tutti siete Chiesa Viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Come il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo sono sempre uniti, la Croce rimane unita nell’Amore, nella Quiete e si dona, così anche voi donatevi ai fratelli, figliuoli del mio Cuore; e ardete, siate gioiosi, perché il Padre non vi ha lasciati soli: ha posto sul capo di ognuno di voi la Fiammella che arde. Andate nel mondo e portate il mio Amore; andate nel mondo e portate la mia Pace; andate nel mondo e portate il mio Perdono; come Io l’ho donato a voi, voi donatelo ai figli, ai fratelli; e ricordate, figliuoli, di avere un Papà che guarda ognuno di voi e guida i vostri passi nel Solco Santo del Vangelo Vivo. Ecco! Ricordate ancora che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e per Volere del Padre parlo attraverso lo Strumento di Dio e lo Strumento suona la Musica del Vangelo Vivo e reale in mezzo a noi, Figliuoli del mio Cuore(*). Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello sentire dire "Eccomi", ma lo dici anche col cuore? (Telesfore) io vorrei tanto dirlo col cuore, però non so, tu lo conosci il mio cuore se.. (Piccolo Giovanni) almeno sei sincero: cerchi di accostarti al Cuore di Dio e di amarlo, ma hai detto bene "tu conosci il mio cuore". Per Volere del Padre conosco il cuore di ognuno di voi e vi dico grazie per tutto quello che offrite. Ma dimmi! (Telesfore) io, veramente, ti vorrei chiedere perdono sia da parte mia che da parte dei tuoi Discepoli, Figli e Suorine, se sbagliamo sempre e non sappiamo capire i tuoi insegnamenti(*) (Piccolo Giovanni) Dio vi ama e Io ardo d’Amore per ognuno di voi! Camminate nel Solco, il mio Cuore è sempre aperto al Perdono, figliuoli, (e) come Sacerdozio Vivo ed Eterno l’ho donato ad ognuno di voi come Rifugio. Eccomi, mi sono immolato per Amore e mi immolo attimo per attimo(*). Dimmi qualcos’altro! (Telesfore) la preghiera che chiedo io oggi al Padre è di donarci la Luce dello Spirito Santo come Lui vuole. A farci capire la sua Parola, il suo Amore.. a non.. (Piccolo Giovanni) ..non temere, parla. (Telesfore) a farci essere nulli davanti al fratello nel giudicare.. nel perdonare gli errori degli altri e non metterci al posto di Dio! (Piccolo Giovanni) Amen, figlio mio, Amen! Amen! È questo che il Padre viene a chiedere ai vostri cuori: di essere servi inutili dopo aver lavorato e donato tutto nelle mani di Dio. mettete sempre a disposizione i vostri cuori alla chiamata del Padre e dire "Sì, eccomi Signore, fa di me quello che tu hai scritto"(*). Questo è Vangelo, questo è il Solco di Dio: mettersi a disposizione dei piccoli, dei poveri, dei figli emarginati, ma gridare nel giusto del Vangelo la Verità di Dio: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA. Come Padre viene a raccogliere i propri figli. Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) dimmi qualcosa tu! (Paolo) Telesfore ha detto delle cose molto belle (Piccolo Giovanni) a volte ci riesce.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando.. (Paolo) ..se li prepara, forse, eh? (Piccolo Giovanni) se li prepara.. (Paolo) ..però escono dal cuore.. (Piccolo Giovanni) ..vengono sbagliate, quando escono dal cuore sono Frutti dell’Amore di Dio. La frase fatta viene dalla mente.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..vero? (Paolo) si. Rimanici sempre vicino, perché noi senza di te non sappiamo proprio muovere un passo (Piccolo Giovanni) non vi ho mai lasciati e non vi lascerò perché Dio così ha scritto! Dovete sopportarmi ancora! (Paolo) è una gioia per noi! (Piccolo Giovanni) anche per me! (Paolo) soprattutto volevo dirti, aiutaci a capire quando noi sbagliamo. Aiutaci a capire, nei momenti in cui si devono prendere delle decisioni, qual è la strada giusta (Piccolo Giovanni) dovete ascoltare un pochino di più la Piccola Cocciuta: anche se è capricciosa come me, è molto più cocciuta, perché il Padre così l’ha scelta; e non spaventatevi se diventerà ancora più cocciuta: SALDA NELLA PAROLA DEL PADRE! (Paolo) Vedi, per noi è una gioia sentir dire queste cose; è anche una gioia sentir dire che diventerà ancora più cocciuta, perché siamo convinti che quello che Lei dice e che dirà non esce dal suo Cuore, ma da quello del Padre (Piccolo Giovanni) Lei, il Cuore l’ha consegnato al Padre, e nel suo petto.. (Paolo) ..c’è il tuo.. (Piccolo Giovanni) ..abita il mio Cuore! (Paolo) quale gioia più grande, sapere che rivolgendoci a Lei possiamo avere la certezza di essere nel giusto, di avere dei suggerimenti giusti? (Piccolo Giovanni) è bello, ma è dura per ognuno di voi! (Paolo) a volte è dura quando ciò che Lei dice è in contrasto con quella che è la realtà terrena, dalla quale non sempre è facile staccarci! (Piccolo Giovanni) ma Lei che vive l’Amore del Cielo non guarda, o meglio, lo guarda con gli occhi sfuggenti, mentre in pieno guarda ciò che scende da Dio: mi sono spiegato? (Paolo)(Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, siate gioiosi perché il Padre vi ama e vi dona tutto perché siete figli, e un Papà, quando trova un cuore aperto, dona l’Amore Pieno e dice ai figli "andate e portate nel mondo il Fuoco del mio Amore". e ora Io lo dico a voi: ANDATE E PORTATE AL MONDO L’ALITO DELLO SPIRITO SANTO <Giovanni alita per tre volte sui presenti>. Non fermatevi, figliuoli, ma camminate portando sulle vostre spalle la Croce: "Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua". Paolo! ........ (Paolo) quello che ho detto prima di salire nella Stanza di Gesù alla Piccola Cocciuta, lo dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) cosa hai detto? (Paolo) "un’altra chitarra per non portarne una avanti e indietro" (Piccolo Giovanni) il Padre vi lascia liberi di fare quello che è nel giusto del Vangelo.. ..vi ama, vi dona tutto, ma vi lascia liberi di decidere. Se lo ritieni giusto apri il tuo cuore e fallo! Sei contento di farlo? (Paolo) molto (Piccolo Giovanni) anch’Io, perché gioisco quando voi gioite; piango, quando voi piangete, e soffro quando voi soffrite! (Paolo) quello che ha detto Telesfore prima della preghiera lo dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) non l’ho sentito (Paolo) il canto o più canti mentre diciamo il.. recitiamo il Rosario <Giovanni dissente con la testa> no!(*) (Piccolo Giovanni) solo due canti (Paolo) solo due: come abbiamo sempre fatto? (Piccolo Giovanni) non ti offendi, vero? (Telesfore) ma io penso che tre sarebbe(ro) più.. (Piccolo Giovanni) il terzo canto è la Voce di Dio.. (Telesfore) ..ah, si? Quindi c’è.. (Piccolo Giovanni) ..che parla in mezzo a voi: il Vangelo! ti sei scandalizzato, Paolo? (Paolo) no, no! Quando io sento qualcosa che contrasta con le mie idee.. non è questo forse il caso.. ho imparato a diventare.. ad essere gioioso, perché quello è un insegnamento.. (Piccolo Giovanni) ..non è un rimprovero, ma un insegnamento. È questo che dovete capire: Dio viene ma non per cambiare: PER INSEGNARE AI SUOI FIGLI LA VIA DEL SANTO VANGELO. Dio rimane sempre Antico, e non viene a cambiare nulla di ciò che è sigillato. Hai capito? (Paolo) si, si! (Piccolo Giovanni) sono gioioso! Vuoi dire qualche altra cosa? (Paolo) bè, io.. nel cuore ce l’ho una cosa ma.. te l’avevo già detta(*) (Piccolo Giovanni) non temere: lascia tutto nelle mani del Padre.. (Paolo) ..ti ringrazio.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) ..ti ringrazio, Giovanni (Piccolo Giovanni) grazie per tutto quello che mi offrite voi. grazie perché mi fate vivere nei vostri cuori, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni!(*) perché chini sempre il capo, Giovanni? (Piccolo Giovanni) non ti rimprovero, non temere! So che hai usato ancora di più la cordicella! (Giulia) sì, Giovanni! perdonami! (Piccolo Giovanni) figlia mia, sei un flagello, ma fallo quando vedi un’anima che sta per cadere! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora, figlia mia, prega secondo le mie Intenzioni e immolati: immolati per i flagelli che scenderanno ancora sull’umanità! (Giulia) sì, Giovanni, ma donami il tuo respiro(*) (Piccolo Giovanni) ora vado a visitare i cari di ognuno di voi e tutti quelli che mi avete portato nei vostri cuori. figli, vengo ad accarezzare i vostri cuori lasciandovi l’Amore, la Pace e la Quiete del Padre, figli! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è rimasto nel tuo cuoricino? (Telesfore) nel mio cuoricino ci sono due cose piccole piccole (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) il mio desiderio è di darci una benedizione solenne come.. ai tempi.. quando eri fisicamente in mezzo a noi. E un’altra, una frase che tu dicevi in questi giorni.. in questo giorno.. in questa giornata (Piccolo Giovanni) qual è la frase che Io dicevo? (Telesfore) ma io, veramente, la volevo sentire da te una frase (Piccolo Giovanni) e tu non ne ricordi nessuna? (Telesfore) una ne ricordo io! (Piccolo Giovanni) e dilla tu (Telesfore) "che lo Spirito Santo è come il.. ".. no!(*) "lo Spirito Santo è come il vento, bisogna prenderlo al volo sennò poi passa", non so se è così, esattamente (Piccolo Giovanni) lo Spirito Santo è come il treno.. (Telesfore) ..ah, il treno.. (Piccolo Giovanni) ..bisogna prenderlo.. (Telesfore) ..al volo.. (Piccolo Giovanni) ..al volo, sennò passa. Era più o meno la stessa cosa, perché anche il treno porta il vento (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) perché, non l’hai ricevuta in chiesa la benedizione solenne? (Telesfore) ma bisogna sempre rinnovarla, però (Piccolo Giovanni) non ti basta mai? hai sempre fame di Dio? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e mangia sempre di Dio! (Telesfore) non è che se uno ne riceve troppo fanno male?, no! (Piccolo Giovanni) non fanno indigestione! Bene, figliuoli, avete sentito il capriccioso? (Tutti) si (Paolo) ce ne sono parecchi capricciosi qua, eh! (Piccolo Giovanni) il primo sono Io (Paolo) e il secondo chi è? (Piccolo Giovanni) tu! (Paolo) chi è? (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) io? (Piccolo Giovanni) alla Piccola Cocciuta gli diamo il terzo posto (Paolo) ah, ecco! E a Telesfore? (Piccolo Giovanni) sono indeciso tra quattro o cinque (Paolo) e chi sarebbe l’altro contendente? (Piccolo Giovanni) ora sei capriccioso (Paolo) l’hai detto tu! (Piccolo Giovanni) lasciamo.. lo puoi immaginare! (Paolo) è quello che ho immaginato io!(*) Quindi si giocano i.. <qui, una parola detta da Paolo non è intelligibile> (Piccolo Giovanni) non vi scandalizzate dell’Amore di Dio che lascia scendere i capricci nel giorno dell’Amore! figliuoli miei, rimanete sempre nel Solco e state attenti al nemico, non dategli spazio, ma amate, amate, amate, perché solo amando potete combatterlo. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine della Croce(*). Lo Spirito Consolatore scenda su di voi (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) il Fuoco che arde e dona il Calore di Dio rimanga nei vostri cuori (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Maria, Sposa dello Spirito Santo, sia sempre guida e Luce per ognuno di voi (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) il Cuore del Padre, Porta aperta per l’umanità, sia per ognuno di voi il Cuore che arde (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia per voi l’Unica Verità (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) la Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia sempre nei vostri cuori (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) è contento il tuo cuore? (Telesfore) arde, arde dalla gioia (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Porta di Dio, Viva in mezzo a voi. Figliuoli, Io sono la Mamma della Croce, Umile Ancella mandata dal Padre ad abbracciare l’umanità. Figliuoli miei, rimanete nella Luce di Dio tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, perché Io vi ho abbracciati ai Piedi della Croce, per questo sono Mamma di ognuno di voi. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli. (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e nel mondo intero, Figli del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato.

 

 

         10. Giov 23/05/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, figlia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma; immolati per i miei Figli Ministri. Figlia mia, abbraccia con me il Legno Santo; abbraccia con me i Santi Chiodi e consola nel silenzio il Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità. Figlia, guarda i Chiodi(*) e guarda in questo attimo chi li mette! <1° grido>(*). Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda, nelle mie mani e nelle tue mani passano gli stessi Chiodi: vuoi abbracciarli ancora anche attraverso i piedi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda chi li mette, figlia(*) <2° grido>(*). Sollevati, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..vorresti gridarlo al mondo chi mette i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ancora non è tempo! (Giulia) Gesù, tu mi dici sempre "ancora non è tempo"; so bene che il tempo lo conosci solo tu! Io non sono degna di dirti "tocca l’umanità, fa scendere il tuo tempo". Come figlia e serva inutile, il mio Cuore arde a chiederti questo, ma il tempo è nel tuo Cuore e nelle tue mani. Gesù, tu vedi, senti, e conosci ogni cosa, e tutto è scritto come tu ci insegni, ma il mio Cuore arde per raccogliere tutti i figli. Riscalda col tuo Amore i figli che hai chiamato in questa Stanza. Gesù, io per Volontà del Padre li porto sulle mie spalle, tu apri loro i cuori affinché possano seguire solo te come Unico Signore e Dio. Gesù, perdonami se ho detto questo! (Gesù) Figlia, sei forse tu a decidere di parlare? (Giulia) no, Gesù! (Gesù) hai detto bene: NON DECIDI TU, e il tempo lo conosco solo Io. Vi invito ad aspettare: ASPETTATEMI, IO VERRO’, ma nell’attesa seminate la Parola, perché Io sono qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO VIVO, IL SOLCO LUNGO E PROFONDO, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Avete ascoltato la Parola Viva? fermatevi a meditarla, ma non secondo i vostri comodi, (ma) così come Io ve l’ho donata! Donandovi la Parola, Io vi ho donato il mio Cuore, e la Parola va accolta col cuore essendo un’Unica Famiglia, perché Dio è Roccia, e la Famiglia non si deve distruggere con le cose del mondo! Guardate con gli occhi dell’amore il fratello, e quando donate la mano, non donatela a mezza misura o a misura del mondo. Come il Padre vi dona il suo Cuore, così anche voi donate il vostro cuore al fratello: solo così potete essere Figli di Dio, Figli dell’Unica Famiglia: LA SANTISSIMA TRINITA’! Ecco, figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi per Volere di Dio Padre, e siamo uniti nell’Amore, nella Pace, nella Carità, ma nel mondo Io non vedo l’Unione di Dio. Tra di voi non vedo in pienezza l’Unione di Dio. Figliuoli, sforzatevi di amare, di donare tutto di voi al fratello; donando tutto al fratello donate tutto a Dio: è così che si vive secondo il Vangelo. La mano che si offre al fratello non deve essere chiusa, ma aperta come è aperto il Cuore del Padre per ognuno di voi, perché Io parlo a voi e parlo al mondo intero, indicandovi la Via Dritta che porta al Cuore del Padre: e dove andrete se lasciate la Via Stretta? dove andrete se lasciate le Sante Spine? Figliuoli, Io non voglio perdervi, vi voglio tutti salvi e santi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; e vi ripeto ancora una volta: NON TEMETE, IO SONO IL GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO SUL LEGNO SANTO DELLA CROCE PER DONARVI LA VITA ETERNA. Figliuoli, vi invito sempre a stare attenti al mio nemico: SCONFIGGETELO CON L’AMORE, l’Amore Pieno, l’Amore che viene dal cuore. Solo amandovi gli uni gli altri potete dire alla montagna "spostati" e la montagna si sposta. L’Amore fa cadere nel fuoco eterno il nemico: decidete, figliuoli, cosa volete fare! Io vi ho sempre lasciati liberi di abbracciare la Croce o abbracciare il mondo, ma avete ascoltato la Parola Viva di questo giorno di Luce: siate coscienti, figliuoli miei, e pregate, pregate, amando, perdonando, usando carità, e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ardi d’Amore? (Giulia) sì, Gesù: ti amo; sei il mio Tesoro: il mio Tesoro preferito! (Gesù) e Maria non la ami? (Giulia) sì, Gesù: amo tutt’e due! (Gesù) e i Santi? (Giulia) sì, Gesù: amando te amo tutti! (Gesù) e i tuoi nemici? (Giulia) sì, Gesù: li amo ardentemente!(*) (Gesù) sai dire solo "Sì"? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) a mi anche quelli che hanno messo i Chiodi nelle tue mani? (Giulia) sì, perché mi stanno portando a te, Gesù! Abbracciando i Chiodi sono legato(a) alle tue mani, e quale dono più grande posso ricevere? (Gesù) non sai dire la parola "no"? (Giulia) non mi piace, Gesù!(*) Perché ridi, Gesù? (Gesù) chiedi ai tuoi figli se vogliono amarmi! (Tutti) Sì! (Gesù) anche se vi porto la Croce? (Tutti) Sì!(*) (Gesù) sapete che Io conosco i vostri cuori? (Tutti) Sì! (Gesù) e come mai è tiepido il "Sì"?(*) perché siete scoperti! <si ride un po’> (Paolo) qualcuno è convinto? (Gesù) mah, Io vi amo e aspetto con pazienza! Figliuoli miei, amate con lo stesso Amore che Io vi dono. E tu, Piccola Cocciuta, portali ancora sulle tue spalle! (Giulia) sì, Gesù! È bello stare uniti alle tue mani, Gesù! (Gesù) porta le mie mani nel mondo, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Comunione degli Angeli e dei Santi sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento di Dio. E il mio Cuore è gioioso e allo stesso tempo gronda Sangue per l’umanità; gronda Sangue per la Chiesa; gronda Sangue per i flagelli che scendono sempre di più, perché siete in pochi a pregare, in pochi ad offrirvi per salvare i fratelli. Il mio Cuore arde sempre per il Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Parola, come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Sapete bene, il Sacerdozio viene da Dio, e Dio è Padre di ognuno di voi e del mondo intero! Cari Figli, cari Discepoli, care Colonne, care Suorine del mio Cuore, è tempo di guardare nei propri cuori; è tempo di decidere se vivere per Dio o per il mondo; non dovete tagliare il braccio o cavare l’occhio <si riferisce al passo del Vangelo di oggi che è stato letto Mc. 9,40-49>, dovete correggere il vostro vivere da cristiani. Non gridare "io osservo tutte le leggi, ma non mi piace quel fratello: lo voglio allontanare": togliendo quel fratello non osservate nessuna legge! Non donate giudizi, perché allo stesso modo sarete giudicati. Non dite al fratello "tu hai perso il senno e non sai più cosa stai dicendo. Io sono nel giusto e tu stai sbagliando": non prendete il posto di Dio, non date questi giudizi, almeno voi che formate la Famiglia di Dio: state attenti a questi giochini fatti dal nemico. Figliuoli miei, vivete il Vangelo nell’armonia, nella gioia e nel portare sempre la Croce; non sia pesante per voi, figliuoli, ma portatela, perché Gesù la porta per voi e il suo peso non è il peso che portate voi. Cari figli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno devo sempre indicarvi la Via del Vangelo: E’ STRETTA, ricordatelo, e va camminata nell’amore, nella carità, nella pazienza. E la carità è silenziosa e si dona come un fiume che scorre senza fermarsi. Vedete, il Padre con le braccia sempre aperte lascia scendere sull’umanità il suo Amore, il suo Fuoco: il Fuoco dello Spirito Santo. Ma quanti si mettono a disposizione del Fuoco?(*) IN POCHI!(*) Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e tu, Piccola Cocciuta, siete tutti disposti a donare il Sì? (Tutti) Sì! (Giulia) sì, Gesù! Io lo dono per tutti, Giovanni, Gesù! ......... (Piccolo Giovanni) vuoi sempre caricarti di Croce? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma ho raccolto anche quello dei tuoi figli, Cocciuta; dei figli che si sono uniti e i figli che mi avete portato nei vostri cuori. Ricordate sempre, figlioli: l’Amore annienta satana; fatelo sbocciare nei vostri cuori e donatelo sempre: DONATE IL SORRISO DI DIO AI FRATELLI, AI PICCOLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera(*). Vi sta ardendo il cuore di farmi alcune domande?(*) Telesfore? (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai sonno? (Telesfore) eh, un pochettino, si, però resisto! (Piccolo Giovanni) resisti ancora un pochettino (Telesfore) ehm.. quando Gesù ha chiamato gli apostoli.. cioè, hanno lasciato tutto e sono andati dietro di Lui, oppure fanno come noi che.. (Piccolo Giovanni) hanno lasciato tutto (Telesfore) non si sono più ritirati a casa? (Piccolo Giovanni) si ritiravano a casa (Telesfore) ah.. (si) ritiravano ogni quindici giorni? (Piccolo Giovanni) ricordi bene che non davo i numeri! (Telesfore) però li chiedevi i numeri! (Piccolo Giovanni) ma non me li dava (Telesfore) ..non te li dava! (Piccolo Giovanni) e nemmeno Io te li do! (Telesfore) ma più o meno, no.. diciamo, no! (Piccolo Giovanni) è inutile che giri intorno <si ride un po’>. Vedi che i figli ridono? (Telesfore) quindi ogni tanto tornavano a casa! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere ancora? (Telesfore) mo’ m’è scappato.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi lasciare la casa? (Telesfore) la casa? la casa la lascio quando.. (Piccolo Giovanni) ..esci? (Telesfore) quando vengo da te.. sennò qua.. eh.. (Piccolo Giovanni) ..quando vieni da me? (Telesfore) si, se il Padre vuole (Piccolo Giovanni) adesso? (Telesfore) quando vuole (Piccolo Giovanni) adesso no? <si ride un po’> (Telesfore) anche adesso! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso? (Alcuni) Sì! (Elia) si, molto! (Piccolo Giovanni) hai trovato quello che è scappato? (Telesfore) Sì! eh.. non l’ho trovata più!(*) <Giovanni gli batte dolcemente le mani mentre Telesfore si sforza di ricordare> Tu, gira la chiave e vediamo se arriva. (Piccolo Giovanni) la devi aprire tu la porta(*) (Telesfore) forse è meglio se mi racconti qualche altro capriccio da bambino, perché non so.. (Piccolo Giovanni) ..c’hai preso gusto? <si ride un po’> (Telesfore) eh, la storia è storia! (Piccolo Giovanni) e la vuoi insegnare a me la storia? (Telesfore) io non la.. io.. tu la devi insegnare a me! (Piccolo Giovanni) tu hai detto "la storia è storia" (Telesfore) tutto si deve.. si deve sapere! (Piccolo Giovanni) eh, e non ti bastano i capricci che ti ho donato quando venivo nella tua casa? anche quelli erano capricci! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) "eh.." (Telesfore) bo, non lo so. Questo.. questo punto.. non ti so rispondere! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) perché non ho capito (Piccolo Giovanni) cosa non hai capito? (Telesfore) qual’erano i capricci che mi davi quando venivi qua (Piccolo Giovanni) venivo a toglierti il sonno. Avevi sonno e Io facevo sempre più domande <le domande a Gesù>! E dimmi la verità.. (Telesfore) ..a me, veramente, le domande mi piacevano quando.. (Piccolo Giovanni) ..e ti arrabbiavi.. (Telesfore) ..eh, mi arrabbiavo quando facevi.. (Piccolo Giovanni) ..alcune volte.. (Telesfore) ..quando facevi sempre le stesse domande.. (Piccolo Giovanni) ..dicendo alla Piccola Cocciuta "non ce la faccio a scrivere, perché fa tutte queste domande?" (Telesfore) eh.. ma adesso ce la faccio a scrivere(*).. però.. (Piccolo Giovanni) .."però"? (Telesfore) piano piano.. (Piccolo Giovanni) e perché ti arrabbiavi quando facevo sempre le stesse domande? (Telesfore) e perché.. come se tu volevi prendere in giro Gesù (Piccolo Giovanni) e tu adesso perché mi chiedi i capricci? <si ride un po’> non sono sempre le stesse domande? e a chi vuoi prendere in giro adesso? (Telesfore) ma tu non.. (Piccolo Giovanni) ..t’ho preso in contropiede! (Telesfore) eh, ma.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai visto come sono capriccioso? è un altro capriccio mio: volevi sapere i capricci! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) "eh"? ora hai perso il filo? (Telesfore) ora ho perso tutto, ho perso <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ti ho spiazzato? (Telesfore) mi hai spiazzato completamente (Piccolo Giovanni) bello! Dimmi, dimmi quello che c’è nel cuore(*). Hai fatto gli auguri alla Piccola Cocciuta con un’Ave Maria? <domani è S. Giulia> (Telesfore) ho pregato un poco.. (Piccolo Giovanni) ..bene.. (Telesfore) ..glieli facciamo stasera tutti insieme (Piccolo Giovanni) pensavo che avevate dimenticato (Telesfore) anzi, meglio ancora se la facciamo insieme (Piccolo Giovanni) sei capriccioso tu, ora! (Telesfore) anche ora! (Piccolo Giovanni) sei capriccioso anche ora? (Telesfore) no, anche ora la possiamo fare subito, dico (Piccolo Giovanni) perché, hai fretta di andare a dormire? (Telesfore) no, no (Piccolo Giovanni) Vi sto annoiando? (Tutti) no (Piccolo Giovanni) allora, dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? ora abbiamo fatto i capricci un po’! (Telesfore) nel mio cuore.. io stavo pensando al sogno di stanotte. Ricordo che ero con te, stanotte, però non ricordo niente del sogno, niente proprio.. (Piccolo Giovanni) ..dove siamo andati? (Telesfore) e non lo so dove siamo.. però.. questo mi è rimasto impresso, che siamo stati insieme, però il resto.. altro non ricordo niente (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi da me adesso? (Telesfore) se è vero che siamo stati insieme! (Piccolo Giovanni) sei duro d’orecchio? la Piccola Cocciuta cosa ha nel suo petto? (Telesfore) il tuo Cuore (Piccolo Giovanni) e tu con chi stai? (Telesfore) io sto con la Cocciuta, almeno la notte (Piccolo Giovanni) e il giorno? (Telesfore) e il giorno quando sono dentro, sto con Lei.. quando non ci sono.. (Piccolo Giovanni) e perché mi chiedi se siamo stati assieme? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) "eh"? (Telesfore) m’hai preso un’altra volta il contropiede, mo’ (Piccolo Giovanni) è bello: lo facevo sempre o no? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) dimmi(*): il tuo cuore com’è in questi giorni? (Telesfore) il mio cuore è gioioso (Piccolo Giovanni) e il Bimbo? (Telesfore) il Bimbo arde (Piccolo Giovanni) sta crescendo? (Telesfore) cresce, cresce (Piccolo Giovanni) fallo crescere!(*) Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) ti stavi addormentando? (Paolo) no, addormentando no, però sono molto stanco (Piccolo Giovanni) per quello ti ho chiesto se ti stavi addormentando (Paolo) mi sto sforzando (Piccolo Giovanni) ti offro il mio Cuore: riposati! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) dimmi, raccontami qualche tuo capriccio (Paolo) qualche mio capriccio?(*) più o meno sono come quelli tuoi, almeno quand’ero ragazzino facevo le stesse cose (Piccolo Giovanni) e ora cosa fai? (Paolo) ora vengo dietro di te (Piccolo Giovanni) grazie! (Paolo) grazie a te, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi ha mandato a raccogliervi: beneditelo e lodatelo sempre, attimo per attimo(*). Non tormentare la tua mente: sii fiducioso nell’intervento di Dio (Paolo) lo sono (Piccolo Giovanni) per la ferita che porti nel cuore, Io sono sempre con te; Io ho rapito i tuoi cari; come tu canti è bello! (Paolo) è molto bello! (Piccolo Giovanni) fatevi rapire tutti da Dio distaccandovi dalle cose del mondo(*). ........ e ad ognuno di voi vi ho rapiti! (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) è bello? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) ma non fatevi rapire dal nemico(*), permettete solo a Dio di rapire i vostri cuori e dite solo sì dinanzi alla Croce, non dinanzi al mondo, figliuoli! (Paolo) ma ieri sera ti sei divertito, eh? (Piccolo Giovanni) eh, si (Paolo) ridevi, eh? io ho percepito questo! (Piccolo Giovanni) non solo ridevo! (Paolo) ah, anche qualcos’altro? che cosa? (Piccolo Giovanni) ero lì.. (Paolo) ..e lo so, questo lo so.. (Piccolo Giovanni) ..Vivo, e non mi avete visto? (Paolo) io ti ho visto. Forse.. (Piccolo Giovanni) ..quando?.. (Paolo) ..cioè, senza forse, aspettavamo di sentire la voce, però (Piccolo Giovanni) è lì che ridevo Io (Paolo) eh, e ti divertivi? (Piccolo Giovanni) e vi siete accorti che la Piccola Cocciuta si è spostata più volte? (Paolo) io me ne sono accorto: e che andava a fare? (Piccolo Giovanni) a ridere! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) Sono gioioso per tutto quello che mi offrite, e la Piccola Cocciuta desiderava essere lì! (Paolo) eh, questo lo avevo capito! (Piccolo Giovanni) ma avete notato, a un certo momento, il suo dolore? (Paolo) il dolore per che cosa? (Piccolo Giovanni) per il mondo; per i figli. Dovete capire che Lei, come il Padre, vede e sente i dolori del mondo, e il Cuore che porta nel suo petto, attimo per attimo, è portare la Croce Viva e Reale. (Paolo) Ma spiegami una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..perché non trova mai le chiavi giuste?(*) eh? (Piccolo Giovanni) un altro capriccio (Paolo) eh.. <Paolo ride un pò> (Piccolo Giovanni) l’avevi capito? (Paolo) eh, come no! (Piccolo Giovanni) e tu perché non le hai trovate subito? (Paolo) eh, mi è parso strano, perché altre volte come la prendevo.. (Piccolo Giovanni) ..stavolta.. (Paolo) ..l’azzeccavo sempre.. (Piccolo Giovanni) ..stavo.. (Paolo) ..vedi, nonostante.. (Piccolo Giovanni) ..stavo giocando.. (Paolo) no, io le ho provate tutte.. (Piccolo Giovanni) ..stavo giocando.. (Paolo) ..e nemmeno quella sua c’andava dentro (Piccolo Giovanni) stavo giocando (Paolo) eh! <si ride un po’> era chiaro, nemmeno la sua andava dentro! (Piccolo Giovanni) ma poi è andata? (Paolo) eh, certo! (Piccolo Giovanni) E’ bello giocare con voi, Pargoli del mio Cuore; è bello giocare nell’Amore nel Giardino del Padre. Rimanete sempre bimbi piccoli e poveri, ma ricchi dell’Amore di Dio tenendo sempre alto il Santo Vangelo e camminando sempre nel Solco che Io vi ho segnato e vi segno attimo per attimo. Figli miei, andate avanti e non fermatevi: combattete con la Spada che vi è stata consegnata, figliuoli, ma aspettatemi, Io verrò e tutti mi vedrete nella Gloria del Padre. Figliuoli miei, avete capito? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Bene, figli, ricordate sempre: LA FAMIGLIA DI DIO RIMANE UNITA, spezzate le catene dell’odio, spezzate le catene dei cuori chiusi e legate la Catena di Dio, la Catena del Vangelo che vi porta dinanzi al Padre! cosa vuoi dirmi? (Telesfore) quello che avevo perso l’ho trovato, no. Quando Gesù parlava agli Apostoli, gli Apostoli lo credevano.. diciamo, in pienezza, oppure fa.. come facciamo noi.. (Piccolo Giovanni) ..credevano ma non capivano (Telesfore) non capivano. Ma credevano.. di credevano, credevano! (Piccolo Giovanni) come fate voi: non riuscite ancora a comprendere e molti state in bilancia. "E il sacerdote mi ha detto così..", "Il messaggio di Gesù attraverso la Cocciuta dice così, quindi io mi fermo perché ancora non sono convinto.." ed è lì che il Padre gronda Sangue. Hai capito? (Telesfore) si. Ma tu dicevi a me, no, molte volte queste testuali parole, cioè "bisogna capire se il messaggio viene da Dio", e tu dicevi "Io ti dico che viene da Dio perché.. però anche se non lo comprendi", dici, "non ha importanza, o se.." (Piccolo Giovanni) ..non è che non ha importanza, e quello che dicevo è "distinguere se viene da Dio o non viene da Dio", l’importanza è grande, e Io lo sigillavo e lo sigillo con la Parola del Padre. (Telesfore) ma.. importante se non lo capi.. diciamo, se non lo capisci ora, dici.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..bene.. (Telesfore) ..lo capisci.. lo capirai dopo, però la certezza è "che viene da Dio" (Piccolo Giovanni) tu sei certo che Io sto venendo dal Padre? tu sei convinto? (Telesfore) eh, io sono convinto perché.. (Piccolo Giovanni) ..e perché mi hai fatto questa domanda: hai dubitato? (Telesfore) ma perché tu me l’hai confermato, quindi.. (Piccolo Giovanni) e se te l’avevo già confermato, perché me lo richiedi?(*) RISPONDI! (Telesfore) per farlo sentire agli altri, no! (Piccolo Giovanni) perché, gli altri non l’hanno trovato scritto? viene letta la Parola di Dio o viene cestinata? tu che dici? (Telesfore) se l’hai scritta l’hanno letta (Piccolo Giovanni) e quella che state scrivendo? (Telesfore) la leggeranno (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) eh, io dico che qualcuno la leggerà (Piccolo Giovanni) andate avanti, figliuoli, andate avanti; è bello quando troveranno questi capricci nella Storia. ........ e a questi figli che prendono il posto di Dio, non posso che metterli nel Cuore del Padre, e sia fatta la sua Volontà perché Lui giudica: SOLO LUI PUO’ FARLO! Il giudizio dell’uomo non ha valore! ........ aspettate il Giudizio di Dio e non tenete conto del giudizio dell’uomo, perché a Dio dovete rendere conto. Sono belle queste Parole, vero? (Tutti) SI! (Piccolo Giovanni) e andate avanti con questa forza, perché è la Forza della Croce, è la Forza del Vangelo, è il Sigillo di Dio. Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla: siate coscienti, figliuoli, siate coscienti! Hai qualche altra cosa? (Telesfore) questa sera no, mi hai spiazzato quindi non.. me ne sto zitto (Piccolo Giovanni) bene! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figlioli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco l’Amore del Padre che si dona attraverso la Croce. e chi può donare l’Amore?(*) solo Dio, attraverso il Cuore Immacolato di Maria. Figliuoli, preparate i vostri cuori: distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio che è il vostro Unico Rifugio. Il Banchetto è qui: è pronto per ognuno di voi. Venite tutti perché Io ho sete e fame e voglio mangiare e bere con ognuno di voi, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta, preparati, perché lo Sposo è qui! (Giulia) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi! (Gesù) Sposo, porta la Sposa(**). Padre, Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Padre mio, guarda benigno questi tuoi figli uniti nell’Unico Amore della Croce; uniti nell’Unico Amore del Sacrificio. "Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti, fate questo ricordando il mio Amore. Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordando il mio Amore", questo ho detto ai miei Discepoli, e ora lo dico a voi, Discepoli del Cuore della Croce. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). Ecco la Chiesa Nuova Viva e reale in mezzo a voi: "Io verrò e berrò del Nuovo con i miei Discepoli" (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio, Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <3° grido>(*). Mangia!(*) Mangia!(*) ...... Paolo!(*) Hai bevuto? (Paolo) si (Gesù) e ora volete mangiare? ...... vi ho fatto la Porta. Donatemi con le vostre mani.. ..ai vostri fratelli! E voi preparate la Porta: la Via Stretta per le Spose. È bello spezzare? ......... è bello donarmi? ....... donatemi sempre e mangiate sempre al Banchetto del mio Amore. Figli, non vedo i vostri occhi: mi guardate? (Tutti) sì! (Gesù) e tu Giovanni.. (Giovanni2) ..sì.. (Gesù) ..mi guardi? (Giovanni2) si, si! (Gesù) e tu? (Telesfore) si che riguardo! (Gesù) e i miei occhi li vedete? (Tutti) sì! (Telesfore) sono belli! (Gesù) siete voi belli, perché mangiate al Banchetto dello Sposo. Figliuoli, fatelo sempre e gioite dell’Amore del Padre. fate festa col fratello emarginato, perché raccogliendo il fratello, raccogliete il mio Cuore che gronda Sangue per ognuno di voi e per l’umanità intera!(*) Eccomi, nel Silenzio e nella Quiete Io mi dono, vengo ad abitare nei vostri cuori. Figliuoli, rimanete sempre nel mio Amore e donate tutto di voi ai vostri fratelli. Ecco Maria che impasta la Farina per l’umanità intera e per ognuno di voi; voi donatela ai Figli Ministri, Parte Eletta del mio Cuore Immacolato. Figliuoli miei, non abortitemi quando uscite fuori, ma con Amore donatemi, perché Io sono Vivo e abito dentro di voi. Fate ardere i vostri cuori nella gioia, nella letizia, nell’amore; tenete sempre alto il Santo Vangelo. Ecco la Porta: ENTRATE, perché Io aspetto ognuno di voi, figli del mio Cuore. Ecco la mia Pace: vivetela e donatela all’umanità, figli del mio Cuore(*). Padre mio, hai visitato i cuori dei tuoi Servi: dona loro la Pace, dona loro il Fuoco(*); dona loro la tua Mano; dona loro il tuo Alito. Padre, grazie per tutto quello che mi hai donato. Grazie per avere ascoltato. Eccomi, sono dinanzi a te, Padre mio, sempre pronto ad allargare le braccia sul Legno della Croce per l’umanità intera(*). Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore del Bimbo che cresce: crescete anche voi. Io sono risorto: risorgete nell’Unica verità del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, figliuoli del mio Cuore. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. ASPETTATEMI, FIGLIUOLI DEL MIO CUORE! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figlioli del mio Cuore. Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) <Canto della Ninna Nanna>(*) (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per l’Amore che mi offrite(*). Vi chiedo ancora una volta: mi amate voi? (Tutti) (Gesù) mi amate voi? (Tutti) (Gesù) mi amate voi? (Tutti) (Gesù) mi amate come Pietro? (Alcuni) (Gesù) su di voi poggio la mia Chiesa! Non scandalizzatevi di ciò che Io dico, siate Roccia, camminate e portate il Fuoco dello Spirito Santo ovunque andate, figliuoli, e il vostro "Sì" sia pieno: FATELO SALIRE AL CUORE DEL PADRE. State attenti al nemico. IO VERRO’ COME HO PROMESSO, E LA MIA PROMESSA E’ PAROLA DI DIO. Ora, legate la Catena Santa(*) e con l’Amore del Padre guardate l’umanità, guardate i figli che non hanno un pezzo di pane e donatevi come Pane Vivo. È questo che Io chiedo ai miei Discepoli: SIATE PANE PER IL MONDO, MA NON TENETE NULLA PER VOI, DONATE TUTTO PERCHE’ IL PADRE VI DONA TUTTO! È ora che aprite i vostri cuori per pregare con la Preghiera che vi ho insegnato; guardate con gli occhi del cuore il fratello e stringete le vostre mani come Io li sto stringendo ad ognuno di voi. Io sono Vivo e Reale, e in questo attimo passo e accarezzo i miei Discepoli e l’umanità. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": l’Amen sia AMEN quando esce dai vostri cuori, non fatelo uscire solo dalle labbra, ma sia pieno, figli miei , Mi stai sentendo ...... ,è il Calore dello Spirito Santo che arde e vive in ognuno di voi. È bello gioire: rimanete sempre nella mia Gioia e amate sempre, figliuoli, perché Io vi amo; e ricordate sempre di avere un Papà che aspetta tutti i figli(*). Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Consolate il Cuore di Maria(*). Telesfore! (Telesfore) sì! (Gesù) vuoi pregare.. (Telesfore) ..per la Cocciuta?(*) (Gesù) si (Telesfore) sì, Gesù! <recita di un’Ave Maria per la festa di Giulia di domani: lentamente, insieme a Gesù>. (Gesù) Figliuoli, andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Il mio Alito sia sempre con voi, figliuoli ...... <Gesù alita per tre volte sui presenti> Mi inchino dinanzi al vostro amore, figliuoli! (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore: sbocciate e donate al mondo i Petali, portate il Profumo di Dio all’umanità. (Giulia) Grazie, grazie per il tuo Profumo! Grazie [per il Pane Vivo!]

 

 

         11. Ven 24/05/2002, Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.43)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, anche in questo giorno consola il Cuore del tuo Gesù. Figlia, bevi ancora i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati per l’umanità che trafigge il Cuore di Gesù. Figlia mia, bevi(*)! (Giulia) Mamma! Mammina mia, sono amari (Immacolata) figlia mia, l’amarezza fa parte della Croce: Gesù ha accolto con Amore il fiele da bere per l’umanità. Accogli i Calici che il Padre ti dona per i tuoi figli, per l’umanità intera. Vedi, figlia mia, Gesù soffre e gronda Sangue nel vedere l’umanità che va alla perdizione. Immolati! (Giulia) sì, Mamma! Eccomi, sono pronta, ma con me porto i miei figli sul Legno della Croce! Mamma, non voglio lasciarli (Immacolata) fai prendere loro parte dei Dolori <1° grido>(*). Ecco, figlia mia, sei stata accontentata, Dio si è poggiato sulle anime che hanno aperto il cuore ad immolarsi! Ed Io sono qui in mezzo a voi, per Volere di Dio Padre, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo venuti in Ubbidienza al Padre a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli, Io sono la Mamma del Cielo e della terra, ed in ubbidienza a Dio Padre cammino pellegrina nel mondo a seminare l’Amore di Dio, a scaldare i cuori gelidi, a raccogliere i miei figli dispersi. E il mio Cuore Immacolato trionferà: la Promessa è stata donata a Fatima, e il mio Progetto è Progetto d’Amore: IL CUORE DI DIO CHE ABBRACCIA L’UMANITA’ INTERA. Dio, come Padre, si china sui figli a far scendere il suo Amore dicendo "Figli, sono ancora qui ad aspettare ognuno di voi". Padre Buono e Misericordioso, aspetta il figliuolo che ha perso la Via e ha dimenticato l’Amore. Ed Io come Mamma del Sorriso, Mamma della Croce, vengo in mezzo a voi a portare la Buona Novella "Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla", e la sua Voce è Voce di Giubilo. Figliuoli, ascoltate il Grido di Dio, il Grido silenzioso che sussurra ai cuori di ognuno di voi, chiamando per nome uno per uno, perché i vostri Nomi brillano nei Cieli. Non permettete al nemico di cancellarli: non ascoltate la sua voce, ma con Amore allontanatelo, perché solo amando, nell’Amore di Dio, nell’Amore del Santo Vangelo, potete sconfiggerlo, figliuoli; e il mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete la Gloria di Dio: camminate nel Solco, figliuoli, e ricordate sempre: IO SONO LA VERGINE IMMACOLATA E ADDOLORATA, Addolorata perché ho abbracciato l’umanità ed ognuno di voi ai Piedi della Croce. Voi avete portato il vostro peso dinanzi al Cuore di Dio, e come Mamma, Io lo metto nelle sue mani; ma invito ognuno di voi ad abbracciare la Croce: il Miracolo che il mio Gesù dona ad ognuno di voi è il Legno della Croce: solo attraverso la Croce potete arrivare alla Gloria degli Angeli e dei Santi e gioire nel Paradiso guardando la Luce di Dio che fa brillare i vostri Nomi. Ecco, figliuoli, il Padre lascia scendere su di voi la Rugiada: siate coscienti, pregate, perdonate, amate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa preghiera. Pregate per il Papa: è solo nell’Orto degli Ulivi, e curvo porta la Croce: FATELO ANCHE VOI. Figliuoli miei, vi invito ancora a fermare i flagelli col vostro "Sì Pieno" donato a Dio, e tenendo sempre alto il Santo Vangelo, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico. Il Padre mi manda a riscaldare i cuori del mondo e di ognuno di voi, figliuoli, e in questo giorno di Luce Io accendo il Fuoco nei vostri cuori: ardete per Dio e prostratevi solo dinanzi al Legno della Croce, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi amare ancora il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi portare ancora la Croce? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) guarda il tuo Gesù!(*) (Giulia) perché piange? Mamma, perché piange Gesù? (Immacolata) in questo attimo il suo Cuore è stato trafitto!(*) (Giulia) sono stata io, Mamma! (Immacolata) no, figlia mia, i figli della perdizione hanno trafitto il suo Cuore: consolalo tu come sai fare, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli! (Giulia) Mamma, posso bere le Lacrime di Gesù? (Immacolata) si, figlia mia! <beve le Lacrime>(*) (Giulia) grazie, Mamma, grazie! (Immacolata) Ecco, figlia mia, l’umanità non raccoglie le Lacrime di Gesù, e Dio ti ha donato la Grazia di berle! (Giulia) ah, il mio Cuore esplode di gioia! (Immacolata) figlia, donala a tutti la Gioia di Dio. E ricordate sempre, figliuoli: Dio è Padre e aspetta ognuno di voi! Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore Divino del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi sempre la Parola Viva del Santo Vangelo, invitandovi a viverla col cuore; <oggi c’erano alcune persone che spesso si distraevano durante l’apparizione> ma non distraetevi, figliuoli, Dio parla, Dio vi dona il suo Amore, e quando Dio parla i cuori devono unirsi al Cuore del Padre all’ascolto vivo e pieno. Oggi coronate il Cuore di Maria distaccandovi dalle cose del mondo. Il regalo che una Mamma chiede ai propri figli è donarsi in pienezza. Quando unite le mani per recitare l’Ave Maria, come dono "Mamma, non ho nulla da donarti, ma ti offro un’Ave Maria", quell’Ave Maria che fate non sia sulle labbra, ma sia unita alla Croce, unita a Gesù; come Maria è rimasta ai Piedi della Croce a guardare il suo Gesù che si donava per i nostri errori, così aprite i cuori, togliete tutto quello che non appartiene a Dio e offrite il meglio di voi che è il cuore; e l’Ave Maria donata col cuore è preziosa dinanzi a Dio. Figliuoli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, allargo le braccia dinanzi a Maria dicendo "grazie al Padre per averla resa Mamma", e il grazie dovete dirlo anche voi! Maria ha donato il suo "Sì" e ci ha liberati, perché ci ha raccolti nelle sue braccia materne. E il messaggio che Io vengo a donarvi è l’augurio di imitare Maria, a vivere nel silenzio, nell’umiltà, nel dire "Eccomi". Siano sempre pronti i vostri cuori: siano sempre accesi, siate sempre vigilanti, perché non conoscete né il giorno e neanche l’ora che Dio viene a chiamarvi.. ma come questa creatura.. distratta e sbadigliante che non ascolta l’Amore di Dio.. sia caldo il suo cuore, perché Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla. I rumori del mondo hanno meno valore: ricordatelo! Dio è il Tutto, senza Dio non potete neanche respirare. Allontanate il respiro del mondo dai vostri cuori, figli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grida sempre la Verità del Vangelo e invita sempre i tuoi figli "se non trovate il Vangelo in questo Luogo, rimanete nelle vostre case". Dio ha donato ad ognuno di voi e al mondo intero questa Capanna d’Amore; il Mistero è Grande e non potete ancora comprenderlo, ma siano i vostri cuori attenti alla Parola. Tenete alto il Vangelo e camminate nel Solco che Io vi ho segnato come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Vi lascio il mio Cuore, vi lascio la mia Pace, e come figli della Pace portatela nel mondo; e ricordate sempre: la Porta di Dio è aperta all’umanità e ad ognuno di voi: e il Miracolo che il Padre vi dona è lasciare sempre aperta la Porta. Fate presto ad entrare, distaccatevi dalle cose del mondo, figliuoli del mio Cuore. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Ancella del Signore! Mi chino sull’umanità mandando la Pioggia Divina, la Rugiada del mio Cuore! Come Mamma vi invito a consolare e ad amare il mio Gesù. Figliuoli miei, pregate, pregare, pregate secondo le mie Intenzioni di Mamma. Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Immacolata e tutti noi) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del mio Cuore Immacolato. Sia il vostro vivere "l’Ave Maria".

 

Estasi Vigile (ore 17.19)

(Giulia) <rimane per qualche istante in silenzio> Il rimanere in silenzio, per ascoltare la Voce di Dio nel cuore che parla ai propri figli dicendo "Grazie, oggi, avete per un solo istante lasciato le vostre capanne, per venire a portare il saluto a Maria". Lo sguardo di Dio si estende sull’umanità, lo sguardo di Dio si estende sui figli. Nel guardare gli attimi dell’amore, andando a visitare un ammalato, portiamo una parola di conforto; non sapendo, a volte, cosa dire, le nostre labbra sussurrano "coraggio, non temere, Dio non abbandona nessuno". I vostri cuori, oggi, hanno portato a Gesù i propri dolori, le proprie fatiche, e Gesù e Maria li hanno raccolti; e questa capanna che per un solo istante avete lasciato per andare dove? a visitare Gesù! ad ascoltare la Parola di Maria! Tutti abbiamo fame e sete; tutti cerchiamo da Gesù il miracolo del corpo, purtroppo non guardiamo dentro quale miracolo Dio ci dona: CI DONA IL SUO CUORE, CI DONA IL SUO SANGUE E LA SUA CARNE, e noi siamo Figli, Figli per Amore, Figli perché Gesù si è donato. E il nostro vivere è il nostro camminare sulle vie, è andare a incontrare il fratello, è donarci come si è donato Gesù. La Famiglia di Dio si è donata! Il Padre ha chiamato Maria per donare il suo Figlio! E quale Amore più grande? Dio ci manda il suo Figlio attraverso la Creatura Maria. Maria non si è tenuto per sé questo Figlio, ma l’ha donato: ECCO IL MIRACOLO, ecco Dio che lascia scendere sulla terra tutto l’Amore. Quale amore cerchiamo? Dio è Vivo, Dio è nei nostri cuori, Dio ci ha partoriti, e nel guardare tutti i nostri errori Dio ci partorisce ancora e abbraccia con Amore Materno e Paterno la Chiesa, perché è la Sposa, e Maria è la Chiesa Nuova e la Sposa che si adorna di Fiori Profumati per offrirli al Padre: SIAMO NOI I FIORI, siamo i Figli, che anche zoppicanti cerchiamo la Sorgente, cerchiamo di aggrapparci al Cuore di Maria che lascia scendere dai nostri cuori "l’Eccomi". "Eccomi, Maria! Eccomi, Gesù! Eccomi, Padre! oggi sono venuto a portarti in dono i miei Dolori, perché solo tu puoi abbracciarli e donarmi la gioia di camminare e gioire". Amen! (Tutti) Amen!