LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 21

 

quando bussate alle porte dei Grandi della Casa del Padre 

e la porta non si apre, Dio gronda Sangue perché è Padre 

(dal messaggio del 26/05/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Dom 26/05/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi e immolati, figlia mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Immolati per l’umanità tutta; immolati per i figli che trafiggono il Cuore di Gesù. Figlia mia, immolati per la Chiesa tutta. Unisciti ai Dolori del Papa che curvo porta la Croce per l’umanità. Figlia mia, guarda il tuo Gesù, guarda le sue Piaghe, guarda il Legno Vivo che porta sulle spalle(*): consolalo, figlia, unisciti ai Dolori dei Santi Chiodi, abbracciali e amali come tu sai fare e falli amare ai tuoi fratelli, perché solo abbracciando i Dolori e portando la Croce si arriva alla Gloria di Dio. Figlia mia, abbraccia ancora con Gesù il Legno della Croce! (Giulia) con la tua Grazia, Mammina mia! <1° grido>(*) (Immacolata) ecco, figlia mia, il Sorriso dei Chiodi che brilla dinanzi alla Croce e dona Luce all’umanità intera! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali, e per Volere di Dio Padre, siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei cuori. Figliuoli, Io vengo a portarvi sempre l’Unica Parola, perché Dio È, e non viene a cambiare nulla di ciò che è Antico. Rimanga sempre vivo e sempre acceso il Vangelo: figliuoli, non calpestatelo ma amatelo e fatelo amare ai vostri fratelli, in modo particolare ai vostri nemici, a coloro che trafiggono il Cuore di Gesù e i vostri cuori, essendo figli dell’Unico Dio Uno e Trino che vi ama e col Cuore aperto guarda ognuno di voi, figli della Pace. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma che ha partorito il Crocifisso che si è donato sul Legno della Croce allargando le braccia e donando al mondo l’Amore Vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo che è Luce Viva che irradia i vostri cuori e il mondo intero. Lasciatevi amare, lasciatevi guidare da Fuoco dello Spirito Santo e siate un tutt’uno con la Famiglia della Trinità. Figliuoli miei, ecco, Io giro pellegrina nel mondo a portare l’Amore Trinitario, ad accendere il Fuoco: fatelo anche voi, figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Come la Croce rimane unita, così anche voi rimanete uniti e camminate nel Solco. Figliuoli, camminate sulla Via Stretta che il Padre ha segnato per ognuno di voi e per il mondo intero. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) perché il tuo Cuore gronda Sangue in questo giorno? (Giulia) Mamma, tu lo sai! (Immacolata) vai avanti, figlia mia, il tuo compito è di portare nel mondo il Fuoco dell’Amore. Il tuo compito è di annientare il male: non fermarti, vuoi amare ancora il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma, ardentemente!(*) (Immacolata) prendi le forze dal Legno della Croce: conosci bene il tuo primo messaggio, non dimenticarlo, figlia mia! (Giulia) sì, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Vedi, guarda, figlia mia, quante anime sta trascinando nella rete il nemico! Prega, figlia mia, prega e fai pregare i tuoi figli. State attenti, figliuoli, non lasciategli spazio, ma amate, amate, amate e perdonate col Cuore di Dio, perché Dio abita dentro di voi, figliuoli del mio Cuore. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia sempre Vivo.. (Alcuni) ..e con il.. (Piccolo Giovanni) ..nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore Trinitario sono ancora qui in mezzo a voi nella Gioia Piena. E quale Gioia più Grande può donarci il Padre? la Gioia Viva del Dio Uno e Trino che si dona all’umanità, si dona a tutti i figli nella stessa misura, e quando si bussa alla sua Porta, è sempre aperta accogliendo e curando tutti i figli. Il Mistero Vivo, l’Amore Pieno che si dona: Dio si è donato, ha donato il suo Figlio, e quando bussate alle porte dei Grandi della Casa del Padre e la porta non si apre, Dio gronda Sangue perché è Padre. Il suo Cuore è aperto, è Vivo e si dona attimo per attimo; guarda i suoi Figli con Amore Divino allungando le braccia e stringendo al suo Cuore il figlio abbandonato, e questo è Vangelo, è Parola Viva, è Amore che arde, e solo l’Amore di Dio arde a questo punto! Figliuoli miei, pregate per la Chiesa tutta! Pregate e unitevi all’Amore Trinitario: l’Amore che non tradisce: l’Amore che si dona perché Dio è Padre. E anche voi donatevi con la Stessa misura che Dio dona ad ognuno di voi: l’Amore di Figli, l’Amore della Croce che è Viva. Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Grande Libro, vi ho sempre donato e insegnato l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e tutt’ora ve lo insegno! Guardate sempre la Croce, guardate sempre il Solco e non lasciatelo per le cose del mondo; figlioli, quando trafiggono i vostri cuori, alzate gli occhi al Padre, e Lui, con Misericordia Infinita, vi abbraccia e vi dona il suo Amore, la sua Quiete, tenendovi per mano vi fa camminare nel Solco dell’Unica Verità: IL SANTO VANGELO! Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico! Figliuoli del mio Cuor, vi invito sempre a consolare il Cuore di Maria: la Creatura che ha donato il suo Sì: FATELO ANCHE VOI: col cuore aperto donate il Sì al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo!(*) Cari piccini del mio Cuore, è bello ascoltare <nel Silenzio della Stanza si ode lo scorrere dell’acqua della fontanina a dodici zampilli ubicata nella sacrestia, vicino al Reliquario del Santo Giovanni di oggi>(*): lo scorrere dell’acqua invita a camminare nel Fiume di Dio, invita a bere dell’Acqua di Dio, e voi avete sete di Dio: DISSETATEVI E FATENE BERE AI FRATELLI, AI POVERI, AGLI EMARGINATI, AI FIGLI DROGATI, AI FIGLI CARCERATI, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli miei, ecco il Cuore della Trinità che guarda con Amore tutti i suoi figli e si dona, si dona perché è Padre!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore in questo giorno? (Telesfore) stavo pensando, poco fa.. della Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo. Ma Maria, non c’è pure un posticino per Lei? (Piccolo Giovanni) non entrare nel Mistero di Dio!(*) (Telesfore) è Mistero? (Piccolo Giovanni) ogni cosa a suo tempo! Non puoi scandalizzare i piccoli perché ancora non possono capire!(*) non è un rimprovero: non bloccarti! (Telesfore) vabbè, a me mi basta soltanto sapere che è Mistero (Piccolo Giovanni) sei curioso? (Telesfore) no, perché ogni tanto tu lo dicevi "Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria" (Piccolo Giovanni) dov’è Gesù non c’è anche Maria? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) la Mamma non si separa dal Figlio! Non è una novità! (Telesfore) è realtà! (Piccolo Giovanni) dimmi(*) (Telesfore) questa mattina.. cioè, già da ieri sera.. mi gira alla testa la telefonata di ieri sera.. non perché.. di padre Lorenzo.. non perché stia male e deve salire dal(al) Padre, ma perché il suo desiderio era che voleva venire in Calabria: naturalmente voleva venire alla Stanza! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi? (Telesfore) cioè, era questo il suo desiderio: VEDERE LA STANZA! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) anche se tu gli hai mandato le foto, il suo cuore arde! Dio è Padre, lasciamo a Lui queste cose! Io gli sono vicino nell’Amore di Dio dicendo "Padre, sia fatta la tua, non la mia Volontà"; è il Cuore della Piccola Cocciuta che gronda ancora di più! (Telesfore) ma anche per questo? (Piccolo Giovanni) si: Il suo caro padre Lorenzo! (Telesfore) ci voleva molto bene! (Piccolo Giovanni) i suoi Figli Ministri gli vengono rapiti da Dio. È gioiosa e nello stesso tempo è triste! Rimanetegli vicino, pregate, perché la Croce che porta, voi no la conoscete, come non conoscete la Croce che ho portato Io per ognuno di voi. Ma dimmi, dimmi! (Telesfore) il mio cuore arde perché vorrei.. vorrei vedere ogni lavoro a termine, però mi trovo troppo indietro.. (Piccolo Giovanni) ..e non temere per questo.. (Telesfore) ..mi trovo indietro nel(lo) scrivere (Piccolo Giovanni) ora vai avanti.. (Telesfore) ..come sto andando? (Piccolo Giovanni) un passo alla volta! (Telesfore) però, io una piccola cosicina te la volevo chiedere (Piccolo Giovanni) ascolto (Telesfore) magari anticipare.. anticipare qualche mezz’oretta prima la mattina ad alzarmi (Piccolo Giovanni) e poi la sera che fai? (Telesfore) e poi la sera devo anticipare, no! Oppure se.. se tu mi tieni sveglio non ci sono problemi (Piccolo Giovanni) sei tu a dormire (Telesfore) eh, sono io a dormire, però la chiave ce l’hai tu. Se tu.. (Piccolo Giovanni) ..Io c’ho le chiavi e tu giri! (Telesfore) eh.. giro, però hai visto.. quando la chiave non entra.. (Piccolo Giovanni) ..devi farla entrare tu (Telesfore) ah! Vabbè, io.. comunque.. ci metto la mia buona volontà.. una spinta anche tu.. (Piccolo Giovanni) ..e perché ti affanni? (Telesfore) e perché per fare qualche passo in più, no (Piccolo Giovanni) i passi si fanno come il Padre li ha scritti: perché vuoi anticipare il Padre? me lo dici? (Telesfore) no, io pensavo che.. (Piccolo Giovanni) ..tutto è scritto! (Telesfore) tutto scritto, è? (Piccolo Giovanni) e quante volte devo dirvelo? (Telesfore) e vabbè, allora se è così io mò sono tranquillo(*).. ti ringrazio (Piccolo Giovanni) devi dire grazie al Padre, perché Io sono all’Ubbidienza del Padre. Ma cosa c’è rimasto ancora li dentro? (Telesfore) e non lo so, adesso!(*) dimmela tu qualche cosa (Piccolo Giovanni) tu devi dire cosa è rimasto (Telesfore) ai capricci (ci) siamo fermati adesso(*). Ma qualche capriccio quando eri più grandicello.. non capriccio.. cioè, sapere quando tu sei andato in seminario, come ti trovavi con i.. (Piccolo Giovanni) sai che abbiamo fatto una volta? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) abbiamo fatto il funerale ad un confratello nonostante era vivo (Telesfore) pure? e come mai? (Piccolo Giovanni) capriccio! (Telesfore) ma vi siete sbagliati oppure l’avete fatto di proposito? (Piccolo Giovanni) i capricci, no, e c’è anche una foto col gesto di fare il funerale! Ti viene da ridere, Paolo? (Paolo) stavo pensando a come l’avete organizzato! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) così: eravamo in chiesa e abbiamo celebrato il funerale.. per sfizio: capriccio! (Telesfore) ma il sacerdote era presente? (Piccolo Giovanni) e si può fare un funerale se non c’è il cadavere? <si ride un po’> (Telesfore) non doveva essere nella bara? (Piccolo Giovanni) era vivo.. (Telesfore) ..nella bara era? (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) no <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh si, gioie e dolori, gioie e dolori.. e tenevo anche la sigaretta accesa (Telesfore) pure? (Piccolo Giovanni) se era un capriccio si doveva fare completo! (Paolo) ma chi ti ha insegnato a fumare? (Piccolo Giovanni) da solo: durante i miei viaggi mi teneva compagnia! Tornare a casa quando ancora studiavo, o essendo già Sacerdote, l’unica compagnia era accendere la luce e la sigaretta dava luce, in un certo senso! Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) a te sembra un gesto non bello, e anche se sapevo che mi faceva male, la tenevo sempre accesa.. e na' volta preso il vizio si va avanti! Sapete una cosa? la Piccola Cocciuta vorrebbe farlo ogni tanto, ma arriva al punto dove sono le sigarette e si volta indietro: sapete perché? sa che mi fanno male! (Paolo) ti controlla? (Piccolo Giovanni) hai visto come è Cocciuta ancora?(*) vi sembra un gesto bello o non bello? (Tutti) bellissimo! (Paolo) ti tratta bene, eh! (Piccolo Giovanni) l’ha sempre fatto: mi sgridava sempre quando vedeva accendere la sigaretta o mangiare i dolcini! A volte la ascoltavo, a volte no, perché come Sacerdote non mi facevo comandare da nessuno: ogni tanto accontentavo il suo Cuore! Raccontami qualcosa! ......... (Paolo) .. sai perché ti ho chiesto anche questo? questa chitarra.. (Piccolo Giovanni) ..chi te l’ha fatta comprare? (Paolo) eh, l’hai comprata tu.. però a me era venuto un dubbio dopo averla acquistata: sono andato a rivedere l’altra che avevo visto.. sempre dopo di questa, però.. sono andata a vederla ieri ....... dovevo comprare questa?(*) <Giovanni da un cenno di assenso  con la testa> ah, meno male! Questa, però, era la prima che avevo visto! (Piccolo Giovanni) ma vengono sempre i dubbi, non solo con la chitarra, vero? (Paolo) quando acquisto una cosa mi viene proprio un complesso (Piccolo Giovanni) tu devi fare come fa la Piccola Cocciuta: GUARDA E PUNTA, e si ferma. Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ed è cocciuta su queste cose! (Paolo) quel computer mi ha fatto impazzire, stamattina (Piccolo Giovanni) ogni tanto.. (Paolo) ..ti ci sei divertito tu? (Piccolo Giovanni) ..anch’Io impazzivo: ti è dispiaciuto? (Paolo) eh, mi erano saltati un po’ i nervi alla fine: ho scritto quel canto due volte e due volte l’ho cancellato.. quello di Telesfore! (Piccolo Giovanni) non farteli saltare quando vedi questi gesti.. (Paolo) cinque volte ho continuato.. hai visto che ho continuato e alla fine è uscito fuori (Piccolo Giovanni) vi uso, vi metto alla prova! (Paolo) quindi è una prova quella! (Piccolo Giovanni) vi faccio ardere.. LASCIATEVI USARE! Hai capito? (Paolo) sono felice a sentire queste cose! (Piccolo Giovanni) siete i miei Figli, i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e quando vi uso sentite di più il peso della Croce, e i vostri cuori che ardono e battono forte, non vi spaventate; e non vi spaventate se ridono di voi quando ascoltano la Parola che Io vi sto donando: ANDATE AVANTI E NON FERMATEVI! Sappiate che è Parola di Dio ed è sigillata col Sigillo della Croce: di questo dovete essere coscienti. Figliuoli miei, voi siete coscienti? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Sarete perseguitati ancora, figliuoli miei, perché i Figli della Luce sono perseguitati a causa del mio Nome, ma voi brillate e donate al mondo la Luce di Dio che è Padre! vuoi dirmi qualche altra cosa, Paolo? (Paolo) domani vado a Catanzaro (Piccolo Giovanni) Io sono già lì! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi manda a visitare i vostri cari, uno per uno! E non lascio nessuno!(*) Il cuore di una delle creature che è in questa Stanza è triste: figlia mia, sei nel Solco, e l’Amore di Dio è su di te e vado a visitare attimo per attimo il tuo caro papà, perché il tuo cuore sa amare anche se grida nel giusto. Vai avanti, figlia mia, e non temere: lavora come Suora, perché Dio ha trovato grazia su di te e su di ognuno di voi. Suorine della Croce, abbracciate tutti i fratelli che incontrate. Quale gioia più grande: abbracciando i fratelli abbracciate Gesù, abbracciate la Trinità, e quale dono più grande può donarvi il Padre?(*) ho reso tristi i vostri cuori? (Tutti) no.. (Paolo) ..li hai resi gioiosi! (Piccolo Giovanni) e gioite sempre; ma tenete sempre alto il Santo Vangelo, figliuoli miei, perché Io vengo a portare solo la verità del Vangelo! ...... mandatemi un bacio ad Eliseo.. (Paolo) ..sì, volentieri!.. (Piccolo Giovanni) ..da parte del suo don Mario e Piccolo Giovanni! (Paolo) sarà contento (Piccolo Giovanni) anch’Io sono contento se lo fate! Ora, cari figliuoli, vi invito a camminare donando la Luce al mondo. Vi amo tutti e vi dico grazie perché mi fate vivere nella gioia: mi fate vivere nei vostri cuori perché non fate altro che parlare di me ed Io parlo di voi nel Paradiso! Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo, per i miei Confratelli: pregate, figliuoli, pregate e non lasciateli soli! Abbraccio sempre la creatura che saluta la Corte Celeste e il suo Giovanni. Mando copiose benedizioni sulla sua casa. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non fermati! (Giulia) se ci sei tu non mi fermo! (Piccolo Giovanni) Io sono sempre qui, non vi ho mai lasciati e non ho lasciato neanche te (Giulia) grazie, Giovanni! ..mi manchi! (Piccolo Giovanni) sono qui dinanzi a te e mi dici che ti manco? sei cocciuta! (Giulia) come sempre, Giovanni! A volte perdo la pazienza e divento sempre più cocciuta (Piccolo Giovanni) fai bene, figlia mia! Rimani dritta come è dritta la Croce e grida la Verità del Santo Vangelo. Devi dire qualche altra cosa? (Telesfore) si, devo baciare la mano a te e un bacio anche al mio papà(*) (Piccolo Giovanni) e il tuo papà ti bacia! <si scambiano i baci> (Telesfore) grazie (Piccolo Giovanni) sai, sta lavorando.. (Telesfore) ..sta lavorando?.. (Piccolo Giovanni) ..in questo attimo! (Telesfore) cosa sta facendo? (Piccolo Giovanni) sta raccogliendo le anime. Ma devi dire alla tua cara mamma di non piangere perché Lui è vivo: DIGLIELO! (Telesfore) sì, glielo dico domani: domani c’è la sua messa! (Piccolo Giovanni) vengo anch’Io (Telesfore) eh, certo che vieni anche tu(*) (Piccolo Giovanni) non fare commuovere il tuo cuore: il tuo papà Natale è vivo, lo sai? (Telesfore) ma io lo so che è vivo, però non tutti lo sanno (Piccolo Giovanni) i tuoi cari.. (Telesfore) ..non lo sanno! (Piccolo Giovanni) no, non è che non lo sanno, non hanno mai creduto alla Piccola Cocciuta! Dio quando parla non parla a mezze misure: VA CREDUTO IN PIENO! Prega per loro come ti è stato chiesto dall’inizio: ti ricordi? (Telesfore) adesso non mi ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..ti è stato chiesto di pregare per tutti i tuoi cari! (Telesfore) prima lo facevo spesso, adesso, un pochettino, mi sono.. (Piccolo Giovanni) non lasciarli: prega per loro! (Telesfore) lo farò! (Piccolo Giovanni) Ora Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, se Paolo me lo permette. (Paolo) mi accorgo che mi piacerebbe che tu rimanessi ancora, però.. (Piccolo Giovanni) abito nei vostri cuori, non hai più niente da dirmi oggi? (Paolo) ti voglio bene! (Piccolo Giovanni) grazie: è quello che volevo sentire! Anch’Io ti voglio bene e voglio bene ognuno di voi, ma il bene che scende dal Cielo non è come quello terreno: NON HA LIMITI! Figliuoli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli, Dio ha parlato donando ad ognuno di voi la misura della Trinità. Chinate i vostri capi dinanzi all’Amore Misericordioso, e, come il Padre vi dona tutto, vi donate tutto ai vostri fratelli. Ma ricordate: la Via è Stretta e segnata dalle Sante Spine: non toglietele durante il vostro camminare! Figliuoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, consolate Gesù: amate, amate, amate, perdonate e usate carità verso tutti. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli del mio Cuore. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate al mondo la Pace che Dio vi ha donato. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Brillate, figli, perché Dio ha trovato Grazia su di voi.

 

 

         2. Giov 30/05/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’accettare, ancora una volta, i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per i miei Figli Ministri; immolati per le Mura di Roma. Figlia mia, abbraccia con me i Santi Dolori Vivi del Parto della Croce: unisci le tue mani alle mie sul Legno della Croce. Figlia, immolati e consola il Cuore di Maria (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù, perché piangi Lacrime di Sangue?(*) perché, Gesù? (Gesù) guardo l’umanità, figlia mia, e piango Lacrime di Sangue! Guardo i miei figli, guardo i figli che Maria ha abbracciato ai Piedi della Croce e piango Lacrime di Sangue! Tutti hanno lasciato la Via della Croce per seguire il nemico, il mondo, i rumori del mondo! Figliuoli miei, nel Libro della Parola trovate "State attenti, in molti verranno in mio Nome a compiere miracoli, ma dove trovate i rumori lì Io non ci sono". Figliuoli miei, fermatevi sulla mia Parola perché è Roccia Viva del Padre. Il Miracolo che Maria vi ha promesso è "il suo Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e in questo Luogo"; quando tutti sarete un’Unica Famiglia e le vostre mani si uniscono alle mani del Padre, in quel giorno ci sarà nel mondo la Pace di Dio: il Miracolo Vivo, ma ricordate "non conoscete né l’ora e neanche il giorno": solo il Padre conosce questo tempo. Figliuoli del mio Cuore, avete ascoltato la Parola Viva? ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e veniamo solo a portare la Parola Viva e la Parola è una sola ed è segnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero, figli miei, ma il mio Cuore gronda ancora Sangue nel vedere tutti i flagelli che si abbattono sull’umanità: sull’umanità presa a correre dietro al nemico abbandonando la Croce. figliuoli miei, Discepoli del mio Cuore, Colonne, Suorine, pregate almeno voi. Su di voi mi poggio col Legno Vivo della Croce: NON SCARICATELA MA PORTATELA CON AMORE, perché l’unica salvezza è la Croce, i rumori del mondo fanno parte del mio nemico, figliuoli, e vi invito a stare attenti: NON LASCIATEVI CONFONDERE, il suo ultimo strascico di coda sta portando via molti miei Piccoli Giovanni, molti miei Figli Ministri che cadono nella rete del mondo: nel potere! Pregate e immolatevi voi, figliuoli miei, perché siete la Nuova Chiesa, la Roccia Viva, e non scandalizzatevi quando dico queste Parole. La Parola di Dio porta il Segno della Croce, porta i Dolori, porta la persecuzione; hanno perseguitato me, lo faranno anche con voi, ma non temete, figli, Io non vi ho lasciati soli, sono sempre con voi, e il Fuoco dello Spirito Santo arde nei vostri cuori. Vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, figli miei, invitando sempre, ognuno di voi, a vivere nei propri cuori il Santo Vangelo e a tenerlo alto. Seminate la Parola e fate crescere i Frutti del mio Amore, figliuoli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) nel tuo Cuore è segnato il giorno che dovrai leggere i messaggi segreti, lo vedi, figlia? (Giulia) sì, Gesù, devo dirlo? (Gesù) no, figlia mia, ancora non devi dirlo (Giulia) Gesù, cosa dovrò fare?(*) sì, Gesù! (Gesù) non essere triste, Cocciuta. Vedi, guarda, figlia mia(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) vai avanti e porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle (Giulia) Gesù, posso portare tutti i sacerdoti? (Gesù) è il tuo desiderio più grande: l’hai sempre fatto, portali tutti sulle tue spalle, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Vedi come è diventato lungo il Fiume? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) cammina, cammina, figlia mia, e non fermarti! (Giulia) Gesù, rimani sempre; tienimi per mano! (Gesù) vieni, abbracciati al mio Cuore!(*) (Giulia) grazie, grazie Gesù! (Gesù) prendi sempre forza dal Legno Vivo della Croce, immolati come tu sai fare, figlia mia, perché sei stata mandata per soffrire, non avrai gioie sulla terra, ma nei Cieli, figlia del mio Cuore! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora guarda ancora(*) (Giulia) Gesù, mi fai vedere ancora le anime cariche di peccato! (Gesù) vuoi immolarti per loro? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) fallo, figlia mia! (Giulia) sì.. sì, Gesù!(*) (Gesù) vedi come diventano candide? (Giulia) grazie! (Gesù) è il tuo amore che le fa diventare candide, ed Io ti dico "grazie Creatura del mio Cuore". Invita i tuoi figli ad immolarsi per rendere candide le anime cariche di peccato, perché nel mondo intero siete in pochi che si immolano per i fratelli!(*) Colonne, mi poggio ancora di più su di voi col peso della Croce; non spaventatevi, sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna! Accogliete il mio peso? ...... (Paolo) sì! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) grazie, figliuoli miei!(*) Mi poggio anche su di voi, Discepoli e Suorine. Lavorate sempre nella Vigna, perché Io sono sempre con voi attimo per attimo, vedo e sento ogni vostro desiderio. Vi invito ancora una volta a chiedere nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figliuoli, abbracciate coloro che trafiggono i vostri cuori, pregate per i figli che mi calpestano e offendono il Cuore di Maria; pregate, pregate, pregate, figliuoli. Famiglia di Dio, rimanete sempre uniti come è unita la Croce. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore Vivo del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato ed Addolorato di Maria sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen(*). Eccomi! Benedico e lodo il Padre perché sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Verità del Santo Vangelo, a segnarvi ancora il Solco! Figli miei, il Solco di Dio è lungo ed è profondo, e nel mondo intero siete in pochi a camminare! Tutti gridano "io sono nel giusto", "io amo Gesù", "io sono innamorato di Maria", ma nel momento della prova cade per terra l’amore per Gesù, l’amore per Maria e si allargano le braccia per le cose del mondo, per il potere. Chi è pronto per lasciare il potere e seguire Gesù? in questi tempi: i tempi moderni, il Dio Antico è passato di moda, non viene più ascoltato. Molti pensano "è tutta una fantasia: questo Gesù non è mai esistito, non verrà, e noi siamo liberi di prendere tutti i tesori e avere i poteri". Avete dimenticato la promessa Antica "aspettatemi, Io verrò, e verrò come un ladro nella notte", ma vi ho anche detto "siate vigilanti e tenete le lucerne accese, non fatevi mancare l’olio". Figliuoli del mio Cuore, chi è pronto come il cieco a seguire Gesù oggi? NESSUNO!!! E il mio cuore diventa ancora più triste. Quante gioie vi ha regalato il Padre ad ognuno di voi, e dove sono i figli? in quanti siete venuti dinanzi a me a dare testimonianza dei doni ricevuti? dove avete messo Gesù? in quale angolo l’avete abbandonato?(*) lo ripetevo sempre alla Piccola Cocciuta "hanno ricevuto e ora se ne vanno": QUESTO NON E’ AMARE DIO!(*) NON E’ VIVERE SECONDO IL VANGELO!(*) Cosa ne fate dei corpi guariti quando l’anima è carica di peccato? perché viene offeso Dio! Ma abbiamo un Padre che ci ama ed è sempre pronto ad abbracciarci e a perdonare: basta alzare gli occhi e dire "Padre, ho peccato, voglio ritornare ad essere tuo figlio". Figliuoli miei, ricordate che Io parlo al mondo intero e ad ognuno di voi. Piccola Cocciuta, perché sei triste in questi giorni?(*) perché chini il capo? (Giulia) Giovanni, tu lo sai! (Piccolo Giovanni) voglio essere capriccioso: è Telesfore che ti fa arrabbiare? (Giulia) no, Giovanni! Tu lo sai perché (Piccolo Giovanni) non vuoi proprio dirlo, Cocciuta? (Giulia) se è possibile, no, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ti accontento, figlia mia!(*) Io sono qui! (Giulia) sì, Giovanni! Giovanni, Eliseo ti saluta col cuore: stagli sempre vicino come sei vicino a tutti . (Piccolo Giovanni) si, figlia mia, non vi lascio!(*) ma dovete dire ad Eliseo "di prendere la zappa e di lavorare nella Vigna" ....... : glielo dite? (Paolo ......) si! (Piccolo Giovanni) fatelo!!! (Telesfore) ma.. non sta lavorando? (Piccolo Giovanni) Paolo ......, ditegli queste parole!!(*) <poi si rivolge di nuovo a Telesfore> lascia parlare Dio! (Telesfore) perdono! (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero: è un capriccio! <si ride un po’> (Giulia) Giovanni, hai guardato il dono? (Piccolo Giovanni) si: benedico tutti i figli che hanno coronato Maria! (Giulia) mi dai i Nomi?(*) Grazie, Giovanni! Tienimi sempre per mano! Giovanni, metto nel tuo Cuore quello che tu conosci: AIUTAMI! (Piccolo Giovanni) non temere, Dio è Padre: SII FORTE, anima mia! Vuoi stringermi la mano, Telesfore? (Telesfore) sì, Giovanni: FORTE? (Piccolo Giovanni) TU DEVI ESSERE FORTE.. (Telesfore) ..eh, la forza me la devi dare tu.. (Piccolo Giovanni) ..perché Io lo sono nell’Amore del Padre. Tu ami il Padre? (Telesfore) certo che lo amo! (Piccolo Giovanni) e la forza la prendi dal suo Amore unito al tuo (Telesfore) però passa attraverso di te (Piccolo Giovanni) è il Padre che lascia scendere il suo Amore, e il Parto passa attraverso di me e attraverso la Piccola Cocciuta. Dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuoricino? (Telesfore) mah, nel mio cuoricino.. ci sono alcune cosette così così. Una, diciamo.. è sul sogno di stanotte.. di stamattina, che è come se fosse giovedì.. erano venute delle persone.. molte persone. Però, una cosa che mi ricordo è che è venuto Tommaso e mi ha detto a me "noi tre dobbiamo scrivere il Vangelo", e io dico.. eh, io non so scrivere, tu forse perché sai.. io.. però l’altro.. il terzo non ricordo che era (Piccolo Giovanni) e adesso cosa vuoi? <si ride un po’> vuoi la conferma? (Telesfore) ma più o meno! (Piccolo Giovanni) cosa significa "più o meno"? (Telesfore) "se è possibile"! (Piccolo Giovanni) sapere la conferma? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) non ti avevo detto di scriverli i sogni? (Telesfore) eh, quello che ricordo sto scrivendo (Piccolo Giovanni) e tienili scritti. Quando sarà il momento avrai anche la conferma! (Telesfore) e un’altra cosa: c’era una donna, no, che sembra che veniva per la prima volta.. non so.. ma io è come se la conoscessi, e che portava dietro due cagnolini.. sembra strano questa.. (Piccolo Giovanni) perché ti sembra strano? (Telesfore) ..e un uomo che la perseguitava (Piccolo Giovanni) l’avete salvata? (Telesfore) eh, l’abbiamo portata nella Stanza.. mi sembra che anche i cagnolini sono (entrati).. (Piccolo Giovanni) e non l’hanno più perseguitata? (Telesfore) ma anche l’uomo è venuto dietro (Piccolo Giovanni) senza alzare le mani verso di lei? (Telesfore) mi sembra di no. Io stavo pensando, non è che si collega a quella telefonata di stamattina alla Cocciuta? (Piccolo Giovanni) quale? (Telesfore) quella persona che.. quella signora che sta male.. mia parente.. è più o meno la stessa visione? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta l’ha invitata a venire, ma li lascia liberi come sempre. L’ha messa nel Cuore del Padre, ma se non aprono la porta.. (Telesfore) ..non può entrare (Piccolo Giovanni) tu continua a pregare per i tuoi cari (Telesfore)(Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora? (Telesfore) altro? volevo sapere qualche cosa degli Apostoli: gli apostoli erano tutti sposati? (Piccolo Giovanni) quasi! (Telesfore) "quasi", ma avevano anche figli? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) e quando hanno seguito Gesù, li hanno lasciati i figli, oppure ogni tanto tornavano a casa come hai detto? (Piccolo Giovanni) perché mi fai sempre le stesse domande? ti dimentichi? (Telesfore) no, no, questo non mi sono dimenticato. E il Vangelo.. quando hanno scritto il Vangelo.. cioè, lo scrivevano.. (Piccolo Giovanni) ..un po’ alla volta come fai tu? (Telesfore) e non lo so io questo, perché non.. non so a quei tempi come si faceva (Piccolo Giovanni) c’era il tempo di seguire Gesù, il tempo di operare, il tempo di scrivere, il tempo di abbracciare la Croce. tu in quale tempo sei ora? (Telesfore) ma io penso che sia lo stesso tempo di allora! (Piccolo Giovanni) in quale tempo sei tu, ora? (Telesfore) forse non capisco (Piccolo Giovanni) non vuoi capire! Cosa stai facendo? stai scrivendo? stai seguendo? (Telesfore) ..e sto lavorando, pure (Piccolo Giovanni) li stai facendo un po’ tutti? (Telesfore) eh, mi sembra.. a me mi sembra che non faccio niente, però, perché mi trovo sempre indietro (Piccolo Giovanni) Io ho fatto la domanda "li stai facendo tutti?" (Telesfore) quello che posso faccio (Piccolo Giovanni) lascia ti usare da Dio: non entrare in queste curiosità di sapere questo e quell’altro. Cammina nella Quiete di Dio: hai capito? (Telesfore) ho capito (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) si deve lavorare in silenzio e senza fare domande (Piccolo Giovanni) la curiosità non mi è mai piaciuta e non mi piace neanche adesso! Sai bene che rimane tutto nella storia? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) anche la tua curiosità? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) Dimmi!(*) aspetto! (Telesfore) ..e quando leggeranno queste cose.. (Piccolo Giovanni) ..leggeranno anche le tue domande semplici! (Telesfore) si faranno anche qualche risata! Di ridere rideranno sicuramente, però.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamoli ridere: DIO E’ VERITA’, E LA VERITA’ FA ACCENDERE LA LUCE CHE NON SI SPEGNE COL RIDERE! Il ridere diventa pianto per chi offende la Croce: hai capito? (Telesfore) questo mi rattrista (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) raccontami tu qualcosa. Ti è piaciuta la mia Addolorata? <si riferisce all’immaginetta dell’Addolorata che Giovanni teneva nel suo breviario e che Giulia ha prestato a Paolo per consentirgli di fare al computer delle elaborazioni grafiche e ingrandimenti> (Paolo) a me è piaciuta tanto! (Piccolo Giovanni) e ti è piaciuto il disegno che abbiamo.. (Paolo) ..l’hai fatto tu, vero?.. (Piccolo Giovanni) ..fatto assieme? (Paolo) quel verde? (Piccolo Giovanni) mi ha sempre fatto gioire il Verde di Dio! (Paolo) ho capito tardi che non potevo farlo al computer, però (Piccolo Giovanni) volevo le tue mani! (Paolo) mi sono reso conto dei limiti di quelle macchine (Piccolo Giovanni) appartengono al mondo (Paolo) è quello che ho detto pure io(*). Adesso lo devo completare (Piccolo Giovanni) lo faremo assieme: vuoi? (Paolo) eh, come no: è una gioia! (Piccolo Giovanni) ma non arrabbiarti se faccio qualche capriccio! (Paolo) eh! Al momento.. ci sono dei momenti.. (Piccolo Giovanni) ..conosco il tuo cuore, ma.. (Paolo) ..dei momenti difficili, però.. dopo rientrano! (Piccolo Giovanni) passano, passano!(*) Cosa vuoi dirmi? (Paolo) stamattina lo sai che è successo? mi sono preoccupato parecchio! (Piccolo Giovanni) non temere, ho poggiato la mia mano. Hai capito? (Paolo) sì, grazie! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi lascia scendere in mezzo a voi, figliuoli.. e visito tutti senza lasciare nessuno di voi. Siete tutti cari al mio Cuore, perché siete i miei Discepoli: anche se ridono sentendo queste parole, voi tenete la testa alta, perché al di sopra di voi c’è il Padre: RICORDATELO SEMPRE, perché Io vengo solo a portare la Parola Viva del Padre mio che è nei Cieli: E’ IL PAPA’ DI OGNUNO DI VOI! ........ Lo sapete che vi amo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) <Giovanni sospira profondamente> ah, il mio Cuore arde: vorrei rapirvi e portarvi in Paradiso, ma ancora dovete lavorare e portare la Croce per salvare i vostri fratelli. Io l’ho portata e la porto ancora, ma vedete, non vi ho lasciati orfani, sono vivo e reale in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento di Dio! Lo so che tutti quanti vorreste vedermi, ma vedete i miei capricci, i miei gesti e il mio Cuore che fa i capricci nel petto della Piccola Cocciuta! (Paolo) lo tratta bene, pure? (Piccolo Giovanni) si, lo tratta bene perché ama ognuno di voi(*), e ama anche me!(*) Ma ditemi qualcosa: voglio ridere un po’! (Paolo) vuoi ridere? che vorresti sentire? (Piccolo Giovanni) ditemi qualcosa! (Paolo) e che ti posso raccontare? una barzelletta? (Piccolo Giovanni) non solo con le barzellette si ride! (Paolo) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) vi fa arrabbiare la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, mi hai letto nel cuore prima! Stavo per dirti che è una gioia ogni volta che ci sentiamo per telefono! (Piccolo Giovanni) ma dì la verità: a volte non ti fa arrabbiare.. (Paolo) ..ma arrabbiare.. (Piccolo Giovanni) ..quando si impunta? (Paolo) quando si impunta? ma più che arrabbiare.. cioè.. suscita un po’ dei sentimenti di contrasto dentro di me, perché cozzano a volte con le mie vedute, però mi rendo conto che Lei ha ragione, e quindi vivo un momento particolare.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..fai la lotta? (Paolo) eh, esatto. Cioè, la consapevolezza che Lei proprio.. dice delle cose giuste, cozza con le mie vedute differenti, diverse! (Piccolo Giovanni) sai cosa facevo, a volte, quando gli chiedevo qualche consiglio? come tu dici è giusto quello che Lei dice, e per farmi arrabbiare diceva "professò, tu hai la scuola e chiedi consigli a me che non so né leggere né scrivere", e dovevo arrendermi! Hai capito? (Paolo) ti disarmava, proprio (Piccolo Giovanni) ed è stato bello un venerdì quando Lei riceveva la visita del messaggio.. (Paolo) ..e non ti ha fatto entrare? (Piccolo Giovanni) non è questo (Paolo) ah, non è questo (Piccolo Giovanni) Io dovevo chiedere una Parola che non avevo capito, e non avevo fatto in tempo a chiamarla prima dell’ora! Sono rimasto, come dire, con la bocca aperta: il Padre gli dice "vai a rispondere al telefono, c’è don Mario che deve chiederti una cosa". E nel sapere l’ora, e nel sentire la Piccola Cocciuta dirmi le parole che a me servivano, sono rimasto senza parole Io. Avete capito? (Paolo) ti ha chiamato durante l’apparizione? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) in diretta proprio? (Piccolo Giovanni) si, gli è stato concesso; e finito di dire quelle parole, gentilmente ha posato il telefono dicendomi "mi stanno aspettando"(*) (Paolo) e poi ha continuato? (Piccolo Giovanni) si. Ma la cosa bella è che quando l’ho richiamata Lei non ricordava più nulla! (Paolo) e oggi lo ricorda? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e questo quando è stato? <Giovanni alza le ciglia in senso di dissenso> ..la data non ti piace! (Piccolo Giovanni) bravo! <si ride un po’> posso dirti solo che era d’estate, ma la data.. (Paolo) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..no! ..e ha avuto il coraggio di dirmi "la prossima volta chiama prima per poter fare Io la domanda"! (Paolo) ma è registrato questo? ........ (Piccolo Giovanni) il messaggio del venerdì non è registrato: è SCRITTO, lo ricordi? (Paolo) si, ricordo e devo dire.. è successo.. su carta.. insomma, c’è un documento, ecco, questo intendevo dire! (Piccolo Giovanni) l’avrò scritto in qualche posto. Di solito annotavo nel diario queste cose, perché erano mie! (Paolo) quindi c’è.. c’è anche questo!(*) Sei rimasto contento, però? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non te l’aspettavi? o no? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) vedi tu un po’! <si ride un po’> Hai visto che si può ridere anche senza barzellette? (Paolo) dicendo cose belle (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, offrite i vostri sorrisi ai vostri fratelli. Donate l’amore del Padre agli emarginati, ai carcerati, non lasciate nessuno senza il Sorriso di Dio, perché donare il Sorriso è donare il Pane Vivo che scende dai Cieli, figliuoli del mio Cuore. Mi vuoi con te lunedì, Paolo? (Paolo) e se non voglio te, chi è che potrei volere? (Piccolo Giovanni) grazie! (Paolo) mi rendi felice! (Piccolo Giovanni) non tutti mi cercano: si poggiano sulle mani degli uomini, non sul Legno della Croce! Bene(*)! Sei diventato triste? (Telesfore) no, sono gioioso (Piccolo Giovanni) e come mai la tua voce è bassa? hai sonno? (Telesfore) no, veramente, da un po’ di tempo mi stai aiutando abbastanza a non.. (Piccolo Giovanni) vedo che ti alzi anche un più.. (Telesfore) ..prima! (Piccolo Giovanni) no, rimani un po’ di più.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..la mattina (Telesfore) appunto per lavorare (Piccolo Giovanni) uh! Bene, camminate nel Solco! <Telesfore gli bacia la mano e Giovanni ricambia> Grazie! (Telesfore) grazie a te, Giovanni, di tutto quello che ci doni (Piccolo Giovanni) grazie ad ognuno di voi perché mi fate vivere. Figliuoli miei, non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: AVETE LA SPADA IN MANO, COMBATTETE CON MARIA LA BATTAGLIA DELL’AMORE, figliuoli: TUTTI, perché tutti siete preziosi agli occhi del Padre. Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza di Dio. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli del mio Cuore. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto, è in mezzo a voi, ed Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi e vengo ad abbracciare ognuno di voi, invitandovi sempre a portare la Croce: "chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua", ed Io ho sete e fame del vostro amore e voglio mangiare e bere con voi. Figliuoli miei, preparate i vostri cuori e venite a fare festa perché siete i miei Discepoli: DISCEPOLI DELLA LUCE. Tu, Piccola Cocciuta, preparati, lo Sposo è qui! (Giulia) Eccomi!(*) (Gesù) avete sete e fame di me? (Tutti) sì! (Gesù) e perché sbadigliate?siete stanchi di ascoltare.. (Tutti) ..no.. (Gesù) ..la mia Parola? (Tutti) no! (Gesù) e mettete i vostri cuori a disposizione del Banchetto che è Vivo ed è Reale in mezzo a voi, figliuoli!(*) Sposa, preparati per lo Sposo. Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Guarda benigno questi tuoi figli riuniti nella Stanza del tuo Amore. guarda i figli che si uniscono e dona loro la Gioia del tuo Sacrificio(*). Ecco, figli, il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordando il mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio, Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <2° grido>(*). (Giulia) ti amo, Gesù!(*) (Gesù) Mangia!(*) Mangia!(*) .... Paolo!(*) Ti do difficoltà nel bere? (Paolo) un po’ alto (Gesù) sono alto Io! (Paolo) sei in Alto ma sei alla nostra portata (Gesù) volevo dire: sono alto come Uomo! (Paolo) come Uomo sei come noi (Gesù) è bello scherzare nel donarsi nell’Amore e nella Quiete. E voi mi donate.. .nell’Amore.. ..nell’Amore e nella Quiete? (Paolo ......) sì! (Gesù) e i vostri fratelli.. (Discepoli e Suorine) ..sì.. (Gesù) ..mi donano nell’Amore e nella Quiete? (Discepoli e Suorine) sì! (Gesù) perché Io vengo ad abitare dentro di voi e vi porto sempre la Porta che sono Io.. <in questo attimo, però, Pasquale scatta una foto e Gesù si lamenta> ma vieto a questo figlio di distrarre con le foto!(*) Io sono Vivo e Reale, e in quest’attimo è l’attimo del Sacrificio, non delle cose del mondo!(*) Avete capito? (Tutti) si! ....... (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi. E voi Spose, fatemi crescere nei vostri cuori e non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza. Io sono Vivo nei cuori di ognuno di voi, figliuoli(*).<si rivolge a Natanaele> Cosa vuoi dirmi? (Natanaele) sei dolcissimo! (Gesù) anche voi siete dolci, perché siete i miei figli e vi amo con tutto l’Amore che il Padre mi dona. Amate come Io amo voi; amate i vostri nemici e donatemi, donatemi, e in questo attimo che Io vengo ad abitare nei vostri cuori, pregate per i sacerdoti, pregate per il Papa(*). Beati voi che avete sete e fame del mio Amore perché sarete saziati. Beati voi che cercate la Luce: vi sarà donata. Beati voi che portate la Parola Viva del Padre mio: sarete illuminati. Beati voi che siete perseguitati a causa del mio Nome: grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli. Beati voi che abitate nella Stanza del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Beati voi che siete Roccia Viva dell’Amore del Padre. Beati i vostri occhi che guardano la Luce di Dio che scende sull’umanità. Beati voi che ascoltate la Parola Viva, la donate e la fate crescere. Beati voi che mi fate abitare nei vostri cuori, grande è la vostra ricompensa nei Cieli. Beati voi che non vi vergognate di bere e mangiare alla mia Mensa e far festa col Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna. Beati voi, figli del mio Cuore(*). Ecco, Io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore(*). (Giulia) Grazie, Padre, per avere ascoltato la mia Preghiera. Grazie per ciò che lasci scendere: benedetto sia sempre il tuo Nome, Padre Buono e Misericordioso(*). Grazie, Padre, hai ascoltato il grido del mio Cuore(*). (il Padre) figlia mia, come non posso non ascoltare?(*) (Giulia) Padre mio(*) (il Padre) sto ascoltando e lascio scendere su di te e sui tuoi figli il Fuoco che arde: DONATEMI, GRIDATE AL MONDO "DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA". (Gesù) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI. Figlioli miei, siete stanchi? (Tutti) no! (Gesù) volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) (Gesù) aspetto: <Canto della Ninna Nanna>(*) (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per le gioie che donate al Cuore di Maria e al Cuore del Padre(*): Io mi inchino dinanzi al vostro amore, ma voi gridate al mondo la Verità del Santo Vangelo. Camminate sempre nel Solco tenendo alta la Parola. allontanate dai vostri cuori, dalle vostre case, dalle vostre vie, il nemico, amando con l’Amore che Io vi dono. L’Amore passa attraverso la Sofferenza dove c’è la Gioia Piena: la Gioia del Padre che aspetta ognuno di voi e l’umanità intera. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera; non lasciate nessuno senza donare l’Amore che avete ricevuto. In questo giorno di Luce Io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, e il Sacrificio è Vivo ed è Reale in mezzo a voi: SIATE COSCIENTI, figliuoli miei. Ora unite la Catena Santa(*); unitela nel Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria. La Catena che noi formiamo è la Catena di Dio, non la Catena del mondo che ha rotture: la Catena di Dio rimane sempre unita e non ha rotture, ma dona solo Luce e Amore ai fratelli, ai figli che si donano. Ora, nell’Amore del Padre e col cuore aperto, distaccati dalle cose del mondo, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": questa è la Preghiera che Io vi ho insegnato: Padre Nostro!(*) ..non dimenticate di avere un Papà che aspetta tutti, figli. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, ma non mi abortite quando uscite fuori: guardate il fratello, abbracciatelo, perché abbracciando il fratello abbracciate me, non la Piccola Cocciuta, ma il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna; siate coscienti di tutto questo e vivete nell’Amore che il Padre vi dona; portate i Frutti, figli del mio Cuore(*). ....... (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) figli, il mio Cuore arde per ognuno di voi: brillate ancora e portate al mondo la Farina di Maria. (Giulia) Grazie, Papà! (Gesù) grazie a voi per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore!

 

 

         3. Sab 01/06/2002, ore 07.00, Messaggio dello Spirito Santo, Stanza more solito

(lo Spirito Paraclito) Vieni, figlia, sono Io lo Spirito Paraclito. Glorifichiamo: (lo Spirito Paraclito e Giulia) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. (lo Spirito Paraclito) Figlia, scrivi per Gesù:

Oh Cuore Divino, 

tu che ci doni la tua Sorgente:

fa che non ci distacchiamo da te.

Dal tuo Cuore ci nutri:

fa il nostro cuore come il tuo per sapere amare.

AMEN. 

 

Un Pater secondo le Intenzioni di Dio.

 

 

         4. Dom 02/06/2002, ore 15.30, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, unisciti ai Dolori di Gesù: donati, figlia, come Gesù si è donato, per i tuoi figli (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) il Parto è Vivo e passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, dona al mondo l’Amore Vivo di Dio <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore! (Immacolata) guarda, figlia, guarda la Sorgente Viva di Gesù che scende sull’umanità e si dona come Vero Cibo e Vera Bevanda (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) ecco il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna, ed Io sono la Mamma del Crocifisso: l’Umile Ancella al servizio di Dio, e questo chiedo all’umanità intera e ad ognuno di voi: METTETEVI AL SERVIZIO DI DIO E SIATE UN’UNICA COSA COL SANGUE E IL CORPO DEL MIO GESU’ <oggi la Chiesa festeggia il Corpo e il Sangue di Gesù>. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali, e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo Vivo, Vivo com’è Vivo il mio Gesù in ognuno di voi, perché siete fatti a sua Immagine e Somiglianza. Siete i Tabernacoli del Sangue e del Corpo del mio Gesù: non sporcate i vostri corpi con le cose del mondo, figlioli, ma rimanete puri nell’Amore della Croce. Ecco, figliuoli miei, cosa chiede il Padre all’umanità intera: amare e donarsi come Gesù si è donato nel Mistero Nascosto. Figliuoli miei, siate Roccia Viva, Roccia Zampillante dell’Unico Amore del Santo Vangelo: gridatelo al mondo, fatelo amare, fatelo conoscere, tenendo sempre vivo nei vostri cuori. Figli miei, Gesù si dona attimo per attimo, e così anche voi dovete donarvi per i fratelli. Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi confondere: il mio Gesù viene in mezzo a voi e nel mondo intero portando i Dolori della Croce, portando la Santa Sofferenza che Lui ha abbracciato per ognuno di voi e per il mondo intero. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Non lasciate nessuno fuori l’Amore di Gesù, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ricordi il tuo primo "Sì"? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) e ricordi i tuoi primi Chiodi? (Giulia) sì, Mamma: con Amore! (Immacolata) li ami? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sei ancora disposta a donare il "Sì" al Padre? (Giulia) sì, Mamma!(**) <2° grido>(*) (Immacolata) ora vivi ancora una volta il tuo primo messaggio, figlia mia(*): presto dovrai donarlo al mondo! (Giulia) Mamma, quando? (Immacolata) non metterti al posto di Dio! (Giulia) perdonami, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) sii sempre Luce come Dio ti ha mandata sulla terra! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) ora guarda(*) ..non temere: è il tuo Cuore che stai vedendo: è il Cuore che porti dentro di te! (Giulia) Mamma, è aperto! (Immacolata) non spaventarti, figlia mia! (Giulia) Mamma, posso baciarlo? (Immacolata) si, figlia!(*) (Giulia) posso baciarlo per tutti i figli e l’umanità intera? (Immacolata) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Mamma! Non sono degna di tutto questo! (Immacolata) quale dono più grande poteva donarvi il Padre?(*) (Giulia) grazie, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio che scende sull’umanità, ma vi invito ancora a pregare: pregate, figliuoli, perché altri flagelli stanno scendendo sull’umanità: PREGATE, PREGATE, PREGATE ED IMMOLATEVI, figli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Sorgente del Sangue di Cristo sia Viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono venuto a far festa in mezzo a voi e nel mondo intero, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore! E cosa posso donarvi in questo giorno? come posso nutrirvi? avete sete e fame? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e mi dono come Cibo e come Bevanda: ecco l’Amore che vengo a portarvi! Vi ho sempre donato il Sangue e la Carne e vi ho sempre segnato il Solco del Padre donando, ad ognuno di voi, un proprio compito da fare: amare e donarsi per i fratelli, lavorare nella Vigna del Padre dicendo sempre "sono un servo inutile". Figli miei, quanto vi amo! Conosco i vostri carichi perché sono Io a poggiarmi su di ognuno di voi. Figliuoli miei, non fermatevi, andate avanti portando il Piccolo Legno della Croce e lodando il Padre per avervi scelti e chiamati uno per uno ad abitare nella sua Stanza, nella Stanza dell’Amore, nella Stanza del Sole di Fatima: trionferà nel mondo intero e in questo Luogo sigillato dal Padre col Segno Tremendo della Croce e con l’Unica Verità del Santo Vangelo Vivo in mezzo a voi. Figli(*), vi siete dissetati tutti.. (Tutti) ..Sì.. (Piccolo Giovanni) ..alla Fonte di Dio? (Tutti) Sì!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa cercate ancora? (Qualcuno) il bis! (Piccolo Giovanni) di Dio non vi saziate mai? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) è così che faceva e fa la Piccola Cocciuta: AVEVA SEMPRE SETE E FAME DELL’AMORE DI DIO! E prima di andare a celebrare mi chiedeva sempre "prendi Gesù per me". E cosa dovevo fare? ACCONTENTARLA! Era così bello il gesto di avere sete e fame dell’Unico Gesù! e quando ritornavo e la sentivo al telefono gli chiedevo "Gesù è arrivato?", e Lei mi rispondeva "sì, perché tu l’hai preso per me". È bello questo gesto! Telesfore, lo sapevi questo? (Telesfore) eh, più o meno lo sapevo, però non sempre, diciamo! (Piccolo Giovanni) attimo per attimo! Dimmi! (Telesfore) mi stai facendo commuovere! (Piccolo Giovanni) l’Amore di Dio va ascoltato col cuore, e quando si ascolta col cuore si sentono i brividi dell’Amore: hai capito? Ma dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) quando parli dell’Amore di Dio il tuo volto è così bello, raggiante.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono un Povero Uomo.. (Telesfore) ..e il mio cuore arde (Piccolo Giovanni) è Dio che arde dentro di voi perché è Padre e ama tutti i suoi figli(*), vero? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e voi amate il Padre? (Tutti) Sì! (Telesfore) io pensavo, poco fa, no, che se tutti ascoltassimo le tue Parole col cuore, il nostro cuore si accenderebbe in una fiamma continua.. piena di luce.. (Piccolo Giovanni) ..lascia a Dio questi tempi: SI ACCENDERANNO TUTTI I CUORI QUANDO LUI VERRA’, ma nessuno di voi conosce né il giorno e neanche l’ora, ma verrà.. (Telesfore) ..verrà!.. (Piccolo Giovanni) ..come ha promesso!(*) C’è qualche altra cosa? (Telesfore) ehm.. non so se sia giusto.. se ti abbiamo fatto.. ieri sera ti abbiamo fatto un pochettino.. strapazzare oppure.. sei rimasto contento? (Piccolo Giovanni) anche Gesù è andato alle nozze di Cana! (Telesfore) ma forse è la prima volta che ti ci portiamo a te (Piccolo Giovanni) hai dimenticato che abito.. (Telesfore) ..si, questo si (Piccolo Giovanni) e dove va la Piccola Cocciuta ci sono anch’Io. Ricordati che Io ho sempre amato e amo la Piccola Cocciuta per la sua ubbidienza, e prima di spostarsi mi chiedeva sempre l’ordine se poteva farlo: per questo l’ho sempre amata e la amo: PER LA SANTA UBBIDIENZA! (Telesfore) sì. Quindi, se qualche volta Lei non vuole andare in qualche posto.. (Piccolo Giovanni) ..devi ascoltarla! (Telesfore) eh, infatti vedi che non in tutti i posti.. io però.. (Piccolo Giovanni) ..vuole andare.. (Telesfore) ..vuole andare! (Piccolo Giovanni) Bene! Paolo! ...... E tu la stai portando? (Paolo) faccio del mio meglio! (Piccolo Giovanni) è pesante in questo tempo.. (Paolo) ..però.. (Piccolo Giovanni) ..un tantino in più! (Paolo) è un tantino in più, però è anche gioiosa! (Piccolo Giovanni) è bello sentirti dire che è gioioso portare la Croce: non tutti lo fanno: LA CALPESTANO, BESTEMMIANO, MANDANO INGIURIE VERSO GESU’, VERSO IL PADRE, SPORCANDO L’ABITO DI MARIA! Ma.. (Paolo) ..ho chiamato Peter < Eliseo dall’Irlanda>.. ti ho interrotto, scusami! (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha detto? (Paolo) in un primo momento non ha capito cosa fosse la zappa <nel msg del 30/05/2002, Giovanni aveva chiesto di dire ad Eliseo di prendere la zappa e lavorare nella Vigna> (Piccolo Giovanni) e quando si lavora nella Vigna non si può non usarla! (Paolo) poi mi ha mandato un messaggio e mi ha detto che aveva capito.. ha tradotto in inglese e ha capito poi: ERA CONTENTO! .......... (Piccolo Giovanni) lo amo quel figlio.. (Paolo) ..anche lui ti ama, eh.. (Piccolo Giovanni) ..come amo tutti voi, perché avete tutti la stessa misura: LA MISURA DELLA CROCE CHE PORTATE ATTIMO PER ATTIMO! E dimmi.. dimmi, Paolo! (Paolo) cosa vuoi sapere, Giovanni? (Piccolo Giovanni) il tuo sorriso!(*) (Paolo) cosa sta ad indicare? (Piccolo Giovanni) dimmelo tu per farlo sentire ai fratelli: siamo una Famiglia! (Paolo) sono.. sono felice della tua guida! (Piccolo Giovanni) è il Solco la mia guida, e il Santo Vangelo: ricordate che Io sono sempre Sacerdozio Vivo, e il Sacerdozio è Uno solo e porta all’Amore Infinito del Padre.. (Paolo) ..è molto bello.. (Piccolo Giovanni) ..non vi porto nel burrone ma nella Luce del Padre! (Paolo) ho imparato, in ogni momento della giornata, e soprattutto negli attimi di difficoltà: nei momenti difficili, di mettere tutto nel Cuore del Padre (Piccolo Giovanni) e questo è Vangelo: è vivere come figli di Dio (Paolo) e non ho più paura (Piccolo Giovanni) come si può avere paura se Dio è con voi? (Paolo) è bellissimo questo! (Piccolo Giovanni) rimanete sempre nella sicurezza di Dio, perché solo Lui come Padre può donarvi la forza di andare avanti e di gridare "Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla": non abbiate timore degli uomini, ma abbiate il Santo Timore di Dio perché a Lui dovete rendere conto quando arrivate alla Porta del Solco! AVETE CAPITO? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Bene. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) sei stato tu a portarmi qua oggi? (Piccolo Giovanni) i capricci miei li hai dimenticati? (Paolo) mi hai fatto credere di non poter venire, per un bel po’! (Piccolo Giovanni) ci aveva pensato anche la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..ma poi ha acceso un sorriso.. con la sicurezza del Padre! Dimmi.. (Paolo) ..ti ringrazio (Piccolo Giovanni) devi dire grazie al Padre, perché è Lui che opera, ed Io sono gioioso dei vostri Frutti, del vostro lavoro: NON E’ POCO QUELLO CHE FATE! Ogni tanto vi rimprovero ma lo facevo anche prima: per farvi diventare più forti! (Paolo) è bello anche questo! (Piccolo Giovanni) è bello tutto quello che mi offrite, l’Amore che donate a Maria, la gioia di pregare per i fratelli: FATELO SEMPRE. Figli miei, Discepoli miei, Colonne del mio Cuore, Suorine del Cuore della Croce, grazie per questo giorno, fate festa perché il Padre fa festa con ognuno di voi!(*) Vuoi dirmi qualcos’altro? (Telesfore) io ti volevo chiedere perdono se qualche volta ti faccio soffrire (Piccolo Giovanni) il tuo cuore è così tenero! (Telesfore) e poi un’altra cosicina.. perché oggi.. questa giornata.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi di nuovo.. (Telesfore) ..ecco.. (Piccolo Giovanni) ..la Benedizione solenne? è questa la cosicina? (Telesfore) eh, mi hai anticipato! (Piccolo Giovanni) cosa devo fare.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..con questo? (Paolo) eh, bisogna assecondarlo! (Telesfore) non solo per me, per tutti! <Giovanni sospira profondamente> (Piccolo Giovanni) e come posso rifiutarmi? (Telesfore) perché gli altri possono pensare "questo lo fa soltanto per lui", invece no, meglio.. (Piccolo Giovanni) ..non puoi pensare solo per te col cuore che hai: non l’hai mai fatto e non puoi farlo adesso! Ebbene, vi accontento.. (Telesfore) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..ma in modo particolare <Giovanni si alza, va al Tabernacolo, lo apre ed espone Gesù sull’Altare Centrale. Poi impartisce la Benedizione solenne>(**). Il Sangue e il Corpo di Cristo sia il vostro Cibo (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Albero Vivo della Croce sia il vostro Bastone (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) ecco il Vero Cibo che si dona all’umanità (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) la Benedizione del Sangue e del Corpo di Cristo sia su di voi (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) e sul mondo intero (Tutti) Amen!(*) (Giulia) grazie, Giovanni!(**) <Giovanni ritorna al suo posto> (Piccolo Giovanni) ho accontentato il tuo cuore? (Telesfore) sì, è stato meraviglioso! (Piccolo Giovanni) e il cuore di ognuno di voi.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..si è riempito di Dio? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) donatelo ai fratelli: al mondo intero, Discepoli del mio Cuore(*). Sto andando a visitare i vostri cari portando il Sangue e la Carne: ai figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera mi sto donando. Figliuoli, pregate per i figli che non conoscono l’Amore del Padre! Pregate per le anime che vengono trascinate dal nemico! Vi invito a stare attenti, a vivere l’Unica Verità del Santo Vangelo! Luca! (Luca) dimmi! (Piccolo Giovanni) leggerai qualcosa.. (Luca) ..senz’altro.. (Piccolo Giovanni) ..del mio Libro? < don Mario Riccio - " IL MOMENTO GESU' meditazioni e annunci festivi " M. d'Auria editore - NAPOLI > (Luca) senz’altro: è bellissimo quello che riguarda la Parola di oggi! <dom. del SS. Corpo e Sangue di Cristo/A Gv.6,51-58> e (Piccolo Giovanni) FALLO! sai, la Piccola Cocciuta non è riuscita a trovarla (Luca) pagina 50! (Piccolo Giovanni) Io la conosco.. (Luca) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..è Lei che non l’ha trovata! Bene. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch’Io. Grazie per le carezze che offrite al mio Cuore! Io abbraccio ognuno di voi e il mondo intero al mio Cuore! Vuoi aggiungere qualche altra cosa, Paolo? (Paolo) volevo ricordarti che mi hai promesso di venire con me domani! (Piccolo Giovanni) sono già vicino alla tua cara mammina! <degente per un delicato intervento chirurgico> (Paolo) ti ringrazio molto! (Piccolo Giovanni) Dio può tutto: parlare in questo Luogo ed essere in un altro luogo! (Paolo) ti voglio tento bene! (Piccolo Giovanni) anch’Io a tutti voi: siate cari al mio Cuore, anche quando fate i capricci, perché li faccio anch’Io, e siete i miei Pargoli. Ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, l’Amore del Padre del Figlio e dello Spirito Santo è sceso su di voi e sul mondo intero! Vivete come figli; vivete nella Grande Famiglia del Fuoco di Pentecoste; ardete e donatevi, figliuoli del mio Cuore. Io sono la Mamma del Crocifisso e vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre a portarvi la Verità del Santo Vangelo: il Solco di Dio. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) immolati ancora per l’umanità intera e prega come tu sai fare, per il Papa (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figliuoli miei, nel Nome della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli della Pace, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Figliuoli del mio Cuore, vivete nella gioia del Sangue e del Corpo del mio Gesù.

 

        5. Giov 06/06/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accettare ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore. Immolati, figlia mia, immolati per l’umanità sorda; immolati per le Mura di Roma, figlia. Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale: siate coscienti dei miei Dolori Vivi che passano attraverso lo Strumento che si immola per l’umanità e per ognuno di voi: SIATENE COSCIENTI. Figli miei, caricatevi di Croce perché Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figlia, unisci le tue mani alle mie: è questa l’Unione d’Amore! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, unisci i tuoi Dolori ai miei Dolori: abbracciati ancora alla Croce! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) vedi l’umanità? guardala, figlia mia, voi lasciarla così? (Giulia) no, Gesù! (Gesù) e immolati ancora! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, guarda il mio Cuore(*) (Giulia) Gesù, gronda Sangue! (Gesù) gronda Sangue nel vedere quanto poco amore mi offre il mondo! Amatemi almeno voi: distaccatevi dalle cose del mondo quando venite al mio Banchetto d’Amore! Figli, siate coscienti che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. Ancora non riuscite a comprendere il Mistero che state vivendo: nella mia Stanza dell’Amore Vivo Io sono Vivo in mezzo a voi, Vivo e Reale; parlo attraverso lo Strumento che il Padre ha scelto come ha scelto ognuno di voi, ma state attenti al nemico. Figliuoli del mio Cuore, lasciate le cose del mondo e legatevi alla Croce. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare l’Unica Verità: la Parola, il Solco del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figli del mio Cuore, con i vostri occhi vedete i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità. Lavorate nella Vigna, portate la Parola: gridatela al mondo, figliuoli miei, caricatevi del peso della Croce: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico, e ciò che vengo a portare sembra una ripetizione, ma non lo è: VENGO A SVEGLIARE I VOSTRI CUORI ADDORMENTATI, E RAPITI DALLE COSE DEL MONDO. Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli miei, aprite i vostri occhi alla Luce del Vangelo che scende Vivo in mezzo a voi, ma i vostri occhi ancora non vedono e le vostre orecchie non odono in pienezza la Parola Viva che è in mezzo a voi. Figli, Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Dove andrete senza di me? cosa farete senza la mia Parola? Figliuoli, Io non voglio perdervi, ma vi lascio liberi: decidete cosa volete fare, abbracciare la Croce o abbracciare il mondo? La Croce rimane in piedi e non si divide, il mondo va via! Decidete cosa volete fare, figli del mio Cuore! Avete ascoltato la Parola Viva? <giov della 9° settimana Mc. 12,28-34> guardatela con gli occhi del cuore, non a vostro piacimento ma come Io ve l’ho donata, vivetelo in pienezza il Santo Vangelo. Figliuoli del mio Cuore, Io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, e attimo per attimo mi dono all’umanità intera e ad ognuno di voi: IL MIO BANCHETTO E’ SEMPRE PRONTO, ma ricordate: nulla mi è nascosto: VEDO E SENTO OGNI VOSTRO PENSIERO, OGNI VOSTRO ERRORE, ma come Padre allargo le braccia e aspetto ognuno di voi, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) non fermarti, figlia mia, vai avanti! (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro perché il mio viene meno!(*) (Gesù) coraggio, anima mia, sai bene che dovrai soffrire ancora (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) perché è triste il tuo Cuore?(*) (Giulia) Gesù, tu conosci ogni cosa! (Gesù) vai avanti, anima mia! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! Donami la forza! (Gesù) figlia, grida sempre quando sei nel giusto del Vangelo; e non fermarti, non temere niente e nessuno: la mia Casa è Casa di Preghiera e di Amore e dovete vivere nell’Amore della Croce come l’Unica Famiglia di Dio! (Giulia) Gesù, tu vedi che non mi ascolta nessuno: danno poca importanza alle tue Parole! cosa devo fare? (Gesù) non scoraggiarti, anima mia!(*) (Giulia) ma io soffro perché tu soffri, Gesù, non soffro perché non vengo ascoltata io! È che il tuo Cuore gronda Sangue; l’umanità tutta dice di amarti(*). Dimmi cosa devo fare, Gesù? (Gesù) porta la Croce con me, figlia mia! Vedi, Io cammino ancora e porto la Croce aspettando tutti i miei figli: FALLO ANCHE TU, anima mia! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) portali sulle spalle i tuoi figli; portali nel Fiume Santo! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) conosco il tuo peso: sei uno strazio, ma vai avanti (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore Vivo della Croce di Cristo sia nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Nella Pace di Dio sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Parola Viva: il Sigillo del Santo Vangelo! E come lo state vivendo il Vangelo di questa giornata? vi siete fermati ad ascoltarlo col cuore?(*) Quanti di voi hanno capito la Parola di questa giornata? Voi l’avete sentita col cuore? il mondo intero la sente col cuore?(*) <qualcuno lontano dai microfoni bisbiglia mentre Giovanni batte dolcemente i palmi delle mani sui braccioli della poltrona>(*) c’è poco ascolto, nel mondo intero, della Parola!!! C’è poco tempo da dedicare all’Amore di Dio e molto da donarlo al mondo!!! Chi di voi osserva in pieno il Vangelo di questo giorno?(*) non avete voce da rispondere?(*) Pur avendo l’Amore di Dio Vivo e Reale in mezzo a voi, ancora non avete capito quale Dono il Padre vi dona: QUANTO E’ GRANDE! Perché vi vergognate di avere Dio in mezzo a voi? Perché rimanete in bilancia dinanzi al suo Amore? Io vengo perché il Padre mi manda, e vengo come Sacerdozio Vivo ed Eterno camminando sempre nel Solco e donando ad ognuno di voi la Parola Viva: l’Amore di Dio, perché siete figli; ed Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Ma chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine, di essere coscienti: ABBIATE TIMORE DI DIO, NON DEGLI UOMINI, perché a Dio dovete rendere conto! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu ami Dio? (Telesfore) io amo Dio, sì! (Piccolo Giovanni) ma?(*) (Telesfore) ma anch’io faccio i miei errori (Piccolo Giovanni) lo so! Cosa hai preparato nel tuo cuore? (Telesfore) veramente non avevo preparato niente perché c’ho sonno questa sera(*) (Piccolo Giovanni) vuoi lasciarmi? (Telesfore) no: MAI! (Piccolo Giovanni) hai detto che hai sonno! (Telesfore) bè, non è che è la prima volta che io c’ho sonno (Piccolo Giovanni) chiedevo se volevi andare a dormire! (Telesfore) no, no (Piccolo Giovanni) dimmi, il mio Cuore è triste in questa serata: i capricci non vengono! (Telesfore) ma sei triste per noi? (Piccolo Giovanni) per l’umanità intera!(*) dimmi! (Telesfore) io ti chiedo perdono se ti facciamo soffrire.. anche da parte nostra, ma anche da parte dell’umanità (Piccolo Giovanni) vi chiedo di pregare, ma di essere convinti, di pregare col cuore non con le labbra. Il Padre guarda i cuori di ognuno di voi e del mondo intero! Dimmi qualcosa (Telesfore) tu tienimi sempre stretto (Piccolo Giovanni) non ho mai lasciato nessuno di voi, perché Dio non abbandona i suoi figli: SONO I FIGLI AD ABBANDONARE IL PADRE! (Telesfore) anche se tu non mi lasci, io te lo chiedo lo stesso, comunque (Piccolo Giovanni) bene (Telesfore) tieni anche stretti i tuoi Figli, i tuoi Discepoli, le tue Suorine (Piccolo Giovanni) non vi ho lasciato un istante e non vi lascio, sta a voi decidere se volete ascoltare la Parola! E in questa serata avete udito(*).. Chi consola il mio Cuore in questa serata? (Telesfore) tutti (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo) si! ......... (Piccolo Giovanni) voi tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come lo consolate?(*) offrendomi cosa? ........ (Piccolo Giovanni) è quello che desidero ardentemente, ma non lasciatevi confondere del nemico. Figliuoli miei, ricordatevi che la mia Stanza è la Stanza dell’Amore dove il Bimbo cresce! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) consola anche tu il mio Cuore: dimmi qualcosa (Paolo) vedi, io penso di metterci tutta la buona volontà, tutto il cuore, come a cercare di darti tutto di me, però mi rendo conto che non sempre ci riesco.. e tu questo lo sai, no? (Piccolo Giovanni) si, ma il tuo cuore è sincero nel dirlo, mentre, l’umanità lo giura e trafigge ancora di più il mio Cuore! Grazie, figlio mio! (Paolo) grazie a te per tenermi stretto anche se non lo merito (Piccolo Giovanni) e tu chi sei da dire che non lo meriti? (Paolo) perché.. (Piccolo Giovanni) ..sei Figlio della Croce. "Perché.."? (Paolo) alcune volte guardo dentro me stesso e.. allora.. in quei momenti, riesco a capire veramente la Misericordia di Dio (Piccolo Giovanni) per questo vi ripeto sempre "cercate, cercate, e togliete tutto quello che non mi appartiene", e nel trovare dentro, la Misericordia di Dio è grande!(*) E voi tutti, figliuoli, mi consolate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa mi offrite? (Iolanda) tutto noi stessi! (Piccolo Giovanni) grazie, ma sento poche voci (Antonietta) tutto l’Amore ti diamo, tu lo sai! (Piccolo Giovanni) grazie, anche se lo so voglio sentirlo (Antonia) gli affanni di tutti i giorni! (Pasquale) le sofferenze di ogni giorno! (Mosè) le umiliazioni (Antonia) il peso di tutta la giornata! (Carolina) le incomprensioni (Anna) la Croce di ogni giorno! (Piccolo Giovanni) TENETELA STRETTA! Io vi porto il mio Sangue e la mia Carne, figli del mio Cuore, mi dono perché vi amo e soffro per l’umanità che sta andando alla perdizione. Pregate, pregate, pregate, pregate per i miei Confratelli, non lasciateli soli: figliuoli miei, immolatevi per loro e consolate il Cuore di Maria che è curva a tenere ferma la mano del Padre. Il mio Cuore gronda Sangue nel vedere il suo Amore di Mamma. Siate Mamme come Maria: DONATEVI PER I VOSTRI FIGLI, PER I VOSTRI FRATELLI, ma donatevi come Lei si è donata! Dimmi! (Telesfore) stavo.. stavo pensando che è bello sentire che tutti.. ognuno risponde e offre qualche cosa.. anche un fiorellino piccolo piccolo.. ognuno di noi.. (Piccolo Giovanni) ..è grande dinanzi a Dio, ma si deve offrire col cuore, perché Dio vede e sente ogni cosa: NULLA GLI E’ NASCOSTO!(*) Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi donarmi il tuo piccolo fiore? (Giulia) sì, Giovanni, è tuo (Piccolo Giovanni) grazie, Cocciuta del mio Cuore, vai avanti, abbraccia la Croce e cammina nel Fiume dell’Amore (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) bene, Discepoli, Colonne e Suorine, ricordate sempre che Io vengo a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO. Vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo col cuore: non dimenticatelo! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) sono dei giorni pesanti per me, questi (Piccolo Giovanni) ve lo dico sempre che mi poggio su di voi con la Croce: non dovete spaventarvi! (Paolo) io, vedi, non mi spavento per me, Giovanni (Piccolo Giovanni) hai la fiducia piena di Dio.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e non devi spaventarti. Mi ripeti sempre che metti nel Cuore di Dio ogni cosa (Paolo) ed è vero questo (Piccolo Giovanni) perché ti fai venire i dubbi? Dio è Padre e ciò che promette lo mantiene! Non è un rimprovero! (Paolo) no, ho capito perfettamente.. non.. non mi vengono i dubbi, Giovanni. Cioè.. vedi.. forse qualche piccolo dubbio, ma sono cose passeggere.. ehm.. io credo fermamente in quello che.. nella Volontà di Dio, però vorrei che delle situazioni si ripercuotessero semplicemente su di me, ecco.. (Piccolo Giovanni) ..è Dio che decide cosa donare a te e cosa donare agli altri: non puoi decidere per Lui! (Paolo) ecco, è questa sofferenza che io non riesco.. (Piccolo Giovanni) ..ad accettare.. (Paolo) ..ad accettare! Non che io non creda.. (Piccolo Giovanni) ..devi imparare a portare il tuo cesto sulle spalle, e ognuno a portare il proprio! Hai capito? (Paolo) eh, ho capito! (Piccolo Giovanni) e non temere, vai avanti, perché Io mi poggerò ancora su di voi Colonne, sui Discepoli e sulle Suorine. Il Padre vi ha scelto per salvare le anime: FATELO, lavorate nella Vigna. Figliuoli miei, è Dio che decide: sarebbe troppo comodo scegliere il cesto da portare! (Paolo) e anche questo è vero (Piccolo Giovanni) non conoscete quello che porta la Piccola Cocciuta per ognuno di voi e per l’umanità intera(*) nel silenzio e nell’amore verso il Padre!(*) SA DIRE SOLO "SI’", ma vi chiedo di stargli vicino. Io gli stringo la mano attimo per attimo: ASCOLTATELA!: ASCOLTATE LA VOCE DEL PADRE CHE PARLA, figliuoli miei. E ricordate sempre "il Progetto viene da Fatima": non lo dimenticate! Figliuoli miei, vi chiedo ancora di pregare, di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, figli, ma state attenti all’ultimo strascico del nemico: COMBATTETELO CON L’AMORE VIVENDO IN PIENO IL SANTO VANGELO. Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli. Consolate ancora il Cuore di Maria, Perle del mio Cuore. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco l’Amore di Dio; ecco il Banchetto Vivo e Reale in mezzo a voi; venite e fate festa perché lo Sposo è qui: è pronto per ognuno di voi. Distaccatevi per un solo istante dalle cose del mondo e venite a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame e voglio far festa con ognuno di voi, col mondo intero, coi figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Ecco lo Sposo che avanza. Sposa, Preparati! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, porta la Sposa(*). Padre mio, benedici questo Calice, Frutto del tuo Amore, e donalo all’umanità intera. Guarda benigno i figli che hanno aperto i loro cuori. Padre, ti dico grazie per quello che mi doni. Ciò che è tuo è mio, ed Io lo dono per tuo Volere(*). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordando il mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Bevi, anima mia!(*) Bevi!(*) Bevi(*) <3° grido>(*) Mangia!(*) Mangia!(*) ...... Paolo!(*) Mangiate!(*) Guardate le due misure!(*) <ha spezzato la fetta di pane ovale in due parti uguali> cosa dite? ...... sono in tutt’e due nella stessa misura ...... ci sono sempre! E voi quando vi date ai fratelli vi donate come Io mi dono.. ..lo chiedo a voi e a tutti quanti! Avete visto l’Amore del Padre che si dona sempre con la stessa misura anche quando fate i capricci ...... quale misura volete per donarmi.. <dice .... indicando le due parti del pane> ..... ..ai fratelli? Vi lascio scegliere! (Paolo) è uguale! (Gesù) dovete scegliere! ......... <..... quella che Gesù teneva nella sua mano destra>(*) (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi perché Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale. ........... Nel Calice e nel Pane che stai spezzando, mi senti? ....... <si rivolge a Paolo che fa anche lui cenno con la testa>(*) e voi mi accogliete nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Mosè) con Amore! (Gesù) grazie, grazie, figliuoli miei(*).<poi si gira verso Telesfore che gli bacia la mano> mi hai accolto? (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) mi commuovono questi baci, perché non sono come quello di Giuda! Il bacio di ognuno di voi fa ardere il mio Cuore d’Amore! ......... i fratelli hanno sete e fame ....... subito! (Gesù) fateli mangiare e bere al mio Banchetto ......... Ecco la Famiglia di Dio raccolta dinanzi al Banchetto dell’Amore! Ecco la Nuova Chiesa: LA SPOSA, Maria che viene e impasta la Farina per l’umanità intera. Benedetti voi che raccogliete la Farina. Benedetti voi che accogliete con amore la Parola Viva: donatela al mondo, ai fratelli; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre, mi dono con Amore ad ognuno di voi, vengo ad abitare nei vostri cuori, figli, ma quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi: non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati; non condannate il fratello perché allo stesso modo sarete condannati, ma vivete l’Amore che il Padre vi dona in questo attimo d’Amore Vivo e Reale, figliuoli del mio Cuore. Padre Misericordioso, lascia scendere la Rugiada Viva del tuo Amore sulla Chiesa Nuova! Padre mio, grazie per avermi ascoltato! Sia benedetto, ora e sempre, il tuo Nome! Padre, Padre mio(*).<innalza l’altra metà della fetta di Pane che teneva in mano> Ecco la Via che porta al Cuore del Padre: è aperta per ognuno di voi, figli: è stretta e gronda Sangue!(*) Non distaccatevi dal mio Amore. Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figli del mio Cuore. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Volete consolarmi ancora? (Tutti) sì! (Gesù) volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutto l’Amore che mi donate! Grazie per il carico che portate sulle spalle! Grazie per la pazienza di ascoltare la Parola Viva che Io vengo a portarvi per Amore del Padre: grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli. Figliuoli miei, vi chiedo ancora di donare tutto quello che avete ricevuto ai vostri nemici: non lasciate nessuno senza il mio Pane. Ciò che il Padre ha donato a voi, voi donatelo nella stessa misura.. e ha un significato la misura che Io ho fatto scegliere <si riferisce alla mezza fetta di Pane che poi è stata distribuita>(*): ve la spiegherò! Ora unite la Catena Santa(*). Figliuoli, unitela col Cuore, con tutto l’Amore che il Padre vi dona attimo per attimo.. VI DONA L’ACQUA, VI DONA IL RESPIRO, VI DONA IL SUO ALITO, VI DONA IL SUO SANGUE, LA SUA CARNE COME VERA BEVANDA E VERO CIBO, e la Misura ....... scelta è la Misura della Croce; il Pane viene spezzato, ma la Misura è Una sola: LA CROCE, perché sul Legno Io mi sono donato per ognuno di voi e per il mondo intero, figliuoli. Io mi sono spezzato: il nemico non si spezza, non si dona. Ricordate: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce si spezza e si dona ai suoi figli. Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": ricordatelo sempre! ........ tu stai ardendo perché vuoi il Bacio?(*) <si rivolge a Telesfore> Donalo ai fratelli!(*) <gli dà il Bacio del Piccolo Giovanni e Telesfore lo trasmette. Poi si gira verso di me, mi dà il Bacio e mi fa cenno di farlo girare a mia volta>(*) era dolce? (Tutti) sì! (Gesù) e vi mancava? (Tutti) sì! (Gesù) Giovanni era così tenero da farlo passare, e quando poggiava le sue labbra donava tutto l’Amore del Padre come l’avete ricevuto in questo istante, perché.. (Telesfore) ..con tutto l’Amore del Padre?.. (Gesù) ..era Giovanni a donarvelo in questo istante! Avete capito? (Tutti) sì! (Gesù) bene, figliuoli miei, andate in pace e portate al mondo la Pace, la Gioia che avete ricevuto. Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! Vi chiedo solo: ASPETTATEMI CON LA STESSA GIOIA CHE IO ASPETTO OGNUNO DI VOI, perché vi voglio tutti salvi e santi a gioire nel Paradiso. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci con la Croce che stai portando in questo istante(*).(Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. Portate la Gioia e la Quiete al mondo intero.

 

 

         6. Dom 09/06/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione: per coloro che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia, unisciti ancora ai Dolori della Croce, ai Dolori di Gesù che vi ama così tanto da allargare sempre le braccia per ognuno di voi e per l’umanità intera. Vuoi unirti a Gesù, figlia mia? (Giulia) sì, Mamma! <1° grido>(*) (Immacolata) il Calice è amaro da bere, figlia, ma guarda Gesù: guardalo e fallo guardare all’umanità, ai tuoi figli; dona loro lo sguardo di Gesù!(*) (Giulia) Mamma, Mammina del mio Cuore!(*) (Immacolata) l’umanità è presa dalle cose del mondo; tu, figlia, donagli sempre il Legno della Croce e il Cuore di Gesù, perché Io vengo a portare la Parola Viva: la Parola che vi dona la Vita Eterna; il mondo vi offre la morte. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi, portando sempre la Parola Viva del Santo Vangelo: il Solco di Dio, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli miei, Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, Mamma della Croce, Mamma dell’Amore, perché vi ho amati e vi ho accolti nel mio Cuore. Figliuoli, vivete la Parola del mio Gesù, camminate nel Solco vivendo con amore il Santo Vangelo di questa Giornata <10° dom. tempo ord./A Mt. 9,9-13>. Dio mi manda in mezzo a voi e nel mondo intero a raccogliere le pecorelle smarrite e a portarle al Trono del Padre. La mia promessa viene da Fatima ed è poggiata sul Legno della Croce: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’, ma non sarà il trionfo del mondo, ma il trionfo di Dio: IL CUORE DEL PADRE MISERICORDIOSO CHE SCENDE SULL’UMANITA’ COME PADRE E GIUDICE. Ognuno di voi deve rendere conto a Dio del proprio operato. Figliuoli, guardate con Amore la Croce e prostratevi solo ad Essa, perché non ci sono altri dei che possano donarvi la Vota Eterna. Io ho abbracciato la Croce prima del mio Gesù, col “Sì” donato all’Angelo: accogliete con Amore il “Sì” che vi chiede il Padre, donando tutto di voi per i vostri fratelli, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma: ho sbagliato in qualcosa, Mamma? (Immacolata) no, figlia mia, sai dire solo “Sì”! (Giulia) Mamma sono carica di peccato, non so far nulla e non so gridare l’Amore di Giovanni! (Immacolata) figlia mia, tu lo gridi, è l’umanità che non ascolta, l’umanità che è sorda dinanzi al Cuore del Padre che parla in mezzo a voi e nel mondo intero. Figlia mia, grazie per il Fiore che hai offerto al Padre: ti sarà donato a larghe misure. Vai avanti e porta la Luce di Dio così come il Padre te l’ha donata! (Giulia) sì, Mammina mia! (Immacolata) Vedi, figlia, guarda(*) (Giulia) Mamma, ancora vedo le anime cariche di peccati! (Immacolata) vedi, figlia, che tu non lo sei?(*) prega e immolati per queste creature: vuoi farlo? (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia! (Immacolata) pregate, figliuoli, pregate, pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici. Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: in questo tempo non dategli spazio, figliuoli miei. Amatevi gli uni gli altri con l’Amore che Gesù dona ad ognuno di voi. Tenete sempre alto il Santo Vangelo e non calpestatelo sotto i piedi: almeno voi, Figliuoli miei. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, portate sulle vostre spalle i figli, i fratelli, che non hanno la forza di camminare nel Solco: PORTATELI VOI DA GESU’, PERCHE’ DIO VI HA SCELTI PER QUESTO! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua e si faccia carico del fratello debole. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). Il Cuore del Cristo Risorto sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella Luce Piena del Santo Vangelo, invitandovi a camminare nel Solco di Dio, il Solco che è lungo ed è profondo. Dio si dona sempre; Dio allarga sempre le sue braccia per l’umanità, per i figli. Dio fa festa quando uno solo dei peccatori apre il suo cuore dicendo ”Eccomi, Padre”. E il suo Banchetto è aperto; la Porta è larga per accogliere e far festa, e dona  tutto di se ai figli. Vedete, nel mondo c’è odio, c’è gelosia, no c’è amore, ma Dio, come Padre, dona tutto il suo Amore. Si siede a mangiare in mezzo a i peccatori a guarire i loro cuori, ad accoglierli, perché tutti siete figli alla stessa misura. Ed Io sono qui in mezzo a voi a far festa. Dio vi ha scelti, Dio vi dona il carico della Croce per camminare, andare avanti nel Solco e segnarlo per i fratelli. Quale dono più grande il Padre poteva donarvi?: l’Amore, il mangiare con voi, il fare festa con i Figli, con i Discepoli, con le Suorine. Io vi ho sempre insegnato l’Amore, la Pace; vi ho indicato e vi indico il Cuore della Croce. Non ci sono altre vie, non potete bussare a nessun’altra porta: SOLO LA PORTA DI DIO E’ APERTA ALL’AMORE, ALLA MISERICORDIA INFINITA PERCHE’ E’ PADRE. Vedete, figliuoli, vedete i flagelli che scendono, vedete i Grandi del mondo, i Grandi della Casa del Padre cadere ai Piedi della Croce? Dio è Padre, Dio ha nelle mani la vostra vita: VOI SIETE UN SOFFIO DI POLVERE, E NULLA POTETE FARE SENZA IL DITO DI DIO. Ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e il mio Amore è così grande per ognuno di voi, da donarvi il mio Cuore! Figliuoli, non lasciatevi trascinare dal mio nemico, ma amate, amate, amate. Solo amando potete sconfigger il male: ricordando sempre che siete Figli di Dio. Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi, cosa c’è nel tu cuore? (Telesfore) stamattina durante la predica pensavo, no.. gli Apostoli di Gesù.. cioè erano dodici?(*)  (Piccolo Giovanni) molti di più.. (Telesfore) ..eh, per lo meno, diciamo.. erano molti di più, però sono rimasti dodici quelli fedeli, gli altri si sono.. forse.. sbandati o.. (Piccolo Giovanni) ..sono rimasti undici, hai dimenticato che Giuda ha tradito con un bacio? (Telesfore) eh si, giusto: undici! E tutti gli altri che l’hanno seguito sono.. hanno fatto come noi, diciamo che.. ogni tanto qualcuno.. (Piccolo Giovanni) ..zoppica.. (Telesfore) ..zoppica e si.. e si perde(*) (Piccolo Giovanni) quante volte ti devo ripetere le stesse cose? < Simone1 ride un po’, ma Giovanni è visibilmente contrariato> Vincenzo non ridere, stiamo parlando del Vangelo; <a voce bassa Simone1 chiede scusa>(*) non è un rimprovero, è una correzione, è rispetto a Dio! (Telesfore) oggi sei un’altra volta triste? (Piccolo Giovanni) come può essere gioioso il mio Cuore nel vedere l’umanità che non ascolta la Voce del Padre? l’umanità che si perde dietro le cose del mondo!(*) ma dimmi! (Telesfore) però, Maria.. diceva, come sentivo poco fa.. cioè.. si da’ da fare, fa tutto di tutto per cercare di raccogliere le anime che.. (Piccolo Giovanni) ..una Mamma non lascia i suoi figli: tu li hai lasciati i tuoi? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) e come può Maria lasciarvi? (Telesfore) però il suo Cuore è straziato che non viene ascoltata (Piccolo Giovanni) nel vedere il Cuore del Figlio, il suo Cuore è ancora più straziato e invita l’umanità ad amarlo, ad accoglierlo, a riconoscerlo come Dio e Signore. Una Mamma che vede i figli cadere e non può far nulla perché non viene ascoltata: come può essere il suo Cuore? voi vi affaticate per i piccoli acciacchi, per le cose del mondo, ma non guardate la vostra anima: vi curate del corpo e non sapete che non serve a nulla avere il corpo intero e l’anima carica di peccati! Sono questi i vostri affanni, i vostri carichi che accumulate giorno dopo giorno: non pensate a costruire un Tesoro nei Cieli ma a guardare le cose esteriori, mentre Dio guarda l’interiore. Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è facile dire “sì” rimanendo un istante nella Stanza del Padre, ma quando uscite fuori andate di nuovo in bilancia! Non vi sto rimproverando, sto dicendo quello che fate: DUBITATE DELLA PAROLA DI DIO, camminate a piccoli passi e il vostro “sì” viene donato un po’ alla volta, mentre il “sì” va’ donato in pieno a Dio, distaccandovi dalle cose del mondo e legandovi in pienezza a Dio. Maria ha lasciato tutto e ha donato il suo “Sì”: “Eccomi, sono la Serva del Signore: avvenga di me quello che hai detto”, è questo che Dio vi chiede! <si rivolge a Telesfore>(*) Sai donarlo? (Telesfore) io vorrei donarlo con tutto il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..ma il mondo ti trascina. Legatevi al mio Amore, legatevi a ciò che Io vi ho insegnato e vi sto insegnando. Ho vissuto con voi, mi avete visto, avete mangiato e bevuto con me e ancora dubitate?(*) (Telesfore) sai cosa stavo pensando? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) che la Cocciuta deve soffrire molto almeno per tenerci in bilancia (Piccolo Giovanni) è per questo che il Padre l’ha mandata, e Lei ha donato il “Sì” dal primo istante; è per questo viene chiamata “Cocciuta”: ROCCIA DI DIO! Ma ancora non avete capito nulla, ma non temete, figliuoli, il Padre lascerà scendere su di voi l’Amore e i vostri occhi si apriranno. Dovete soffrire, a causa del mio Nome sarete perseguitati, ma i vostri cuori e i vostri Nomi brillano nei Cieli!(*) non mi chiedi nessun capriccio? (Telesfore) io ti vedevo un po’ triste e dico.. e dimmela qualche cosa! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere? (Telesfore) eh.. qualcosa da grandicello(*) (Piccolo Giovanni) metà posso dirtela, l’altra metà.. vi scandalizzate!(*) Quando mi trovavo nel Seminario, ci era consentito soltanto un’ora per uscire, e andavo a passeggiare, o da solo o in compagnia di qualche amico. E furbacchioni andavamo dove c’erano le coppiette.. (Telesfore) ahi, ahi, ahi! (Piccolo Giovanni) mi fermo qui!(*) Vi faccio ridere, Paolo? (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) non dirmi che non lo facevi anche tu (Paolo) e come potrei? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non lo facevi.. (Paolo) ..ma.. forse dalle mie parti era meno.. (Piccolo Giovanni) ..quando andavi a scuola? (Paolo) ah, quando andavo a scuola, si (Piccolo Giovanni) hai visto che lo facevamo? non c’era niente di male guardare queste creature unite all’amore! ..e qualche volta spiavo anche dalla finestra (Paolo) del Seminario? (Piccolo Giovanni) ci era consentito solo quello: era la nostra televisione di quei tempi, era un capriccio innocente, ma il mio Cuore era rivolto alla Croce, perché Lui, il Padre, mi aveva chiamato.......... Ma dimmi, raccontami qualcosa (Paolo) i lavori che ha fatto Francesco ti sono piaciuti? (Piccolo Giovanni) perché, non c’ero Io con Lui? <si ride un po’> tu che dici? (Paolo) io dico di si! (Piccolo Giovanni) avete.. (Paolo) ..qualche volta però non ci sei, ecco perché te lo chiedo! (Piccolo Giovanni) avete dimenticato che Io sono sempre con voi attimo per attimo? (Paolo) ma quando Io ho fatto quel primo disegno non c’eri, però!.. o ridevi dietro?  (Piccolo Giovanni) vi lascio un po’ da soli, ma Io sono sempre presente.. (Paolo) ..ah, ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..da soli nel disegnare, nel lavorare col computer. Quando vi vedo un po’ arrabbiatucci.. (Paolo) ..intervieni (Piccolo Giovanni) se no tu sfasci tutto!..........(Paolo) eh, io a volte ci perdo mezza giornata e non riesco a concludere niente (Piccolo Giovanni) te l’ho detto che devi fare, l’hai dimenticato? Io la chiamavo <si fermava e chiamava al telefono la Piccola Cocciuta>  e riuscivo a lavorare. Ti sembra strano, vero?(*) (Paolo) e hai ragione! (Piccolo Giovanni) sono i capricci, che volete da me? il Padre ve l’ha messo in mezzo a questa Cocciuta: DOVETE SOPPORTARLA come avete sopportato me! ..o volete cambiarla? (Paolo) e con chi? ....... cambiarla con chi?....... noi non ne conosciamo nessuno: nessun supplente! (Piccolo Giovanni) sapete cosa ha detto la capricciosa Cocciuta al suo medico? (Paolo) che gli ha detto? (Piccolo Giovanni) ma poi non glielo dite. Il medico gli ha detto di stare a letto, e Lei gli ha risposto “sono io e Giulia a fare le faccende, dobbiamo clonarla un’altra Giulia”.. (Paolo) “dobbiamo..”?  (Piccolo Giovanni) duplicarla: crearne un’altra! (Paolo) ah! Cioè poi una sta a letto e una fa le faccende? si, ma qualche volta, però.. (Piccolo Giovanni) ..e il medico si è messo a ridere e ha detto “si, mi sa che dobbiamo fare come dici tu”. E’ un segreto. Poi viene a gridare sopra! (Paolo) non glielo diciamo (Telesfore) ma ogni tanto si sdoppia, però? (Piccolo Giovanni) non è che si sdoppia: E’ BILOCAZIONE! Il Padre.. (Telesfore) ..la manda! (Piccolo Giovanni) la manda ad aiutare le creature che hanno bisogno: alcuni la vedono e altri no, ma la sentono! Tu l’hai sentita, Paolo? (Paolo) si, di sentire si ..........(Piccolo Giovanni) e voi? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) ma anche sentendo si rimane sempre in bilancia! Vi faccio ridere? è così come dico Io? (Paolo) è come dici tu! (Piccolo Giovanni) è bello sentire la voce della verità! E tu l’hai vista in qualche altro posto? (Telesfore) ehm.. non mi ricordo (Piccolo Giovanni) perché la tieni sempre davanti  <si ride un po’> e non sai qual’è la vera (Paolo) qualche volta, quando esce, la vede e prova a telefonare a casa per vedere se c’è, eh, per avere.. (Piccolo Giovanni) ..eh si.. (Paolo) ..per avere la certezza  (Piccolo Giovanni) ma risponde, quello è il guaio!(*) vi sto facendo ridere ma è bello gioire con voi, sempre camminando nel Solco, tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Figliuoli miei, ricordate che Dio è Padre e vi ama, ed Io vengo in mezzo a voi per portarvi al Padre; ma state attenti al nemico, non dategli spazio e pregate, pregate per il Papa, pregate per il mio popolo, e ringrazio sempre la creatura che saluta la Corte Celeste. Figliuoli, consolate con il vostro amore, col vostro perdono, il Cuore di Maria. Amatevi gli uni gli altri; amatevi come il Padre vi ama. Io sono sempre con voi attimo per attimo e non vi lascio: mettete nel mio Cuore i vostri carichi, i vostri affanni, Io li porto al Cuore del Padre. Crescete nell’Amore, figliuoli miei. Vuoi dirmi qualche altra cosa, Telesfore? (Telesfore) sì, nel mio cuore c’è un’altra cosa: vorrei mandare un bacio a Maria! <Giovanni si gira e da’ a Telesfore il bacio del Piccolo Giovanni>  (Piccolo Giovanni) Maria lo dona a te ai tuoi figli e all’umanità intera.. (Telesfore) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..perché è Mamma. Donate a tutti il bacio di Maria, figli del mio Cuore. Io ora vi lascio, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi lascio il mio Cuore. Figliuoli, ricordate sempre: il mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno è sempre in mezzo a voi, ed Io vengo a portarvi la Verità del Santo Vangelo. Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  rimani sempre Roccia e grida con la Voce del mio Cuore! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio Vivo e Reale in mezzo a voi. Dio che vi ha donato il suo Cuore. Figliuoli, chinate i vostri capi dinanzi alla Misericordia Infinita. Come figli avete ricevuto il Premio di Dio: LA SUA PAROLA, gridatela al mondo dicendo “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA”. Io come Umile Ancella ho aperto il mio Cuore e l’ho donato all’umanità, ad ognuno di voi, donandovi il mio Gesù come Pane Vivo per le vostre anime. Crescete, figliuoli, crescete e lodate Dio per tutto quello che vi dona. Il Mistero che stiamo vivendo è Mistero Trinitario: siate coscienti, figliuoli, siate coscienti. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate e portate al mondo la Pace di Dio, Pietruzze Vive del mio Cuore Immacolato e Addolorato.

 

 

         7. Giov 13/06/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi. Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, Cocciuta Divina del Cuore della Croce. Immolati ancora, figlia mia, immolati per l’umanità tutta; Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i figli della perdizione. Figlia mia, consola il Cuore di mia Madre: vieni, unisci le tue mani alle mie! (Giulia) Eccomi, Gesù! Non piangere, Gesù! Prendi il mio niente, ma non piangere! (Gesù) unisciti ai miei Dolori! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù perché piangi? perché piangi Lacrime di Sangue?(*) (Gesù) vedi, figlia mia, guarda i flagelli che stanno scendendo in questo attimo sull’umanità: guarda, figlia mia, e anche tu con me piangi lacrime di Sangue! (Giulia) Gesù, non posso far nulla? e tu non puoi far nulla per fermare questo flagello? (Gesù) non sono Io a farlo scendere, figlia, è l’umanità sorda: I GRANDI DEL MONDO! (Giulia) Gesù, poggiati ancora su di me! (Gesù) unisci ancora le tue mani alle mie: abbraccia i tuoi fratelli, ma guarda i Chiodi, figlia del mio Cuore! <2° grido>(*) Sollevati! (Giulia) Gesù, donami l tuo respiro!(*) (Gesù) Guarda ancora i flagelli e guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, ho sete del tuo Amore: donami la tua Acqua da bere!(*) <3° grido>(*) (Gesù) la mia Acqua è carica di Croce, figlia del mio Cuore. Guarda, in questa serata il Cuore di mia Madre è straziato dai Dolori nel vedere l’umanità sorda al suo invito; cieca nel non vedere il suo Dolore di Mamma! Figlia mia, immolati ancora, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Vedi, Io sono solo nell’Orto degli Ulivi a piangere e a pregare il Padre! (Giulia) Gesù, dimmi cosa devo fare! (Gesù) immolati sempre, figlia mia, e fai immolare i tuoi figli; pregate, pregate, pregate perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vivere il Vangelo, è vivere, nell’Amore e nella Quiete del Padre, amandovi gli uni gli altri! Figliuoli, Io vi ho lasciato il mio Tesoro: LA PORTA STRETTA, per camminare nella Luce e nella Quiete. Vi ho invitati ad essere liberi, a decidere cosa fare, se abbracciare il mondo o abbracciare la Croce; e abbracciando la Croce vi caricate del Peso, dei Dolori, delle Sante Spine. Figliuoli, il Vangelo è Uno solo, è Vivo e va’ vissuto nella pienezza. Camminare sulla Via del Vangelo significa "prendere la propria Croce e seguire il Maestro". Io mi sono caricato del Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, non l’ho abbandonata, non sono sceso dal Legno della Croce per gridare "Ecco il Figlio di Dio può far questo". Io mi sono lasciato inchiodare per Amore, e per Amore sono rimasto sul Legno della Croce. Perché vi affannate per le cose del mondo? perché vi distaccate dal Legno della Croce al primo ostacolo che incontrate sulla Via Stretta? Figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine, guardatemi sul Legno Vivo! Guardatemi, sono sempre pronto ad abbracciare il Legno e a portarlo per ognuno di voi e per il mondo intero. Avete ascoltato la Parola Viva di questa Santa giornata? <giov della 10° settimana Mt. 5,20-26> vivetela nella pienezza dei vostri cuori, figli, e allontanate il mio nemico: SCONFIGGETELO CON L’AMORE ABBRACCIANDO I SANTI CHIODI, come Io lo faccio attimo per attimo per ognuno di voi. Figli miei, è tempo di alzare la Spada, e voi sapete bene che la Spada è il Santo Vangelo: la Parola, l’Unica Verità che Io vi ho lasciato, l’Unica Verità che Io vengo a portarvi. Figli miei, siate coscienti di questi tempi: DIO E’ VIVO E’ IN MEZZO A VOI E PARLA NEL SUO AMORE INFINITO! Siate pronti e preparati, siate vigilanti, e non spegnete la Lucerna dell’Amore usando sempre il perdono: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portatemi i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore, ma quando siete nel giusto del Vangelo gridate con la Voce di Giovanni; gridate la Verità e non abbiate timore di niente e di nessuno, perché nessun capello del vostro capo vi sarà tolto, figli, ma vi invito a pregare in questo giorno per il Papa, per le Mura di Roma: ancora sono bagnati di Sangue Innocente. Pregate, figliuoli miei, pregate. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) hai ancora sete del mio Amore? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi bere un altro Calice? (Giulia) sì, Gesù! <4° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima, dona sempre al mondo i Dolori del Parto che passano attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia. L’umanità ancora non riesce a comprendere le Grida del mio Parto Vivo e Reale in mezzo a voi. Voi ricevete Grazie su Grazie accogliendo nei vostri cuori le mie Grida, perché sono Io a donarle. Quando i vostri occhi si apriranno e comprenderete le Parole dei miei Gridi, la vostra gioia sarà così grande e il vostro amore riempirà il mondo: ecco perché siete stati scelti, ecco perché vi ho sigillati uno per uno, figliuoli miei. Figli benedetti, siete cari al mio Cuore, e ciò che mi offrite è grande. Lavorate sempre e non fermatevi: in modo particolare quando sentite il Peso sulle vostre spalle, gioite, perché Io mi poggio in pieno su di voi; e grande è la Gioia che offrite al Cuore del Padre, perché non sapete quello che state donando. Il Padre vi usa, figliuoli miei, ed Io con Amore vi porto per mano, non vi lascio un istante da soli! E questa è Gioia per il mio Cuore: vi ho scelti e vi ho portati nella mia Stanza. Rideranno di voi, sarete perseguitati, ma non temete, figliuoli, LA MIA GIOIA E’ LA VOSTRA GIOIA PERCHE’ PRENDETE PARTE AL BANCHETTO: E’ PAROLA DI DIO! Figliuoli, rimanete sempre nella Luce che il Padre vi dona attimo per attimo; e tu, figlia mia, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) Ecco, figlia mia, il Padre ti ha mandata: dona all’umanità la Luce, la Quiete e i Santi Chiodi, figlia del mio Cuore (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Luce del Santo Vangelo sia il vostro vivere attimo per attimo! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli del mio Cuore. Amen, Amen(*). L’Amen è la parola che Io amo di più; e dico Amen al Padre e Eccomi, per sua Volontà sono ancora qui in mezzo a voi con l’Amen di Dio: LA PIENEZZA: IL TUTTO DEL PADRE: AMEN E COSI’ SIA! E in questo giorno l’Amen di Dio è sceso nei cuori, nei cuori dei figli che, abbracciando la Santa Sofferenza, hanno aperto la porta. In questo mondo, in questi tempi legati alle cose esteriori, quanti figli dicono "Amen, Gesù, per quello che mi hai dato". Oggi l’umanità ha chiuso il cuore: in quanti siete nel mondo intero? perché Io parlo a voi che siete qui riuniti, e parlo al mondo intero! Avete ascoltato il Vangelo? quanti figli si presentano dinanzi all’Altare prendendo in giro il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e trafiggendo il Cuore della Mamma! L’umanità pensa "tanto è una barzelletta, non ci vede e non ci sente questo Gesù che è fermo sulla Croce e non può far più nulla". Quanti figli pensano e sono convinti di queste cose: Gesù è Vivo e vede e sente ogni cosa! E con Amore alza gli occhi al Padre dicendo ancora "Padre, perdona loro perché sanno quello che fanno, ma non vogliono né vedere e neanche ascoltare". L’umanità è dura di cervice, ed Io invito voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, a pregare, a farvi carico. Immolatevi come Io mi sono immolato e mi immolo per ognuno di voi. Figli miei, benedico e dico grazie alla Creatura che manda i saluti e gli abbracci alla Corte Celeste e al Santo Giovanni di oggi come il Padre mi chiama. E dico grazie ad ognuno di voi perché conosco i vostri cuori uno per uno. Figli miei, non fermatevi, andate avanti, e quando siete stanchi poggiatevi sul mio Cuore; vi ho sempre portati e vi porterò ancora; vi ho sempre cullati e vi cullerò ancora, perché siete i miei Pargoli, i miei Fiori preferiti che ho curato uno per uno, e non vi lascio! Ma vi chiedo di combattere l’ultima battaglia con Maria, Madre mia, Madre vostra e Madre dell’umanità intera. E in questa serata mi poggio sul cuore della Creatura nuova <ndr: è Liliana, un'amica di Annamaria> lasciando il Sigillo del mio Amore, chiedendo solo "guarda il tuo Gesù e confida nella sua Misericordia, nel suo Amore": Gesù ha abbracciato la Croce anche per te, figlia mia!(*) Caro Telesfore(*), raccontami qualcosa! (Telesfore) cosa ti devo raccontare? qualcosa di me? (Piccolo Giovanni) tu sai quello che hai programmato! (Telesfore) io, veramente.. è meglio che non lo dico! Qualcosa c’è programmata.. poi sta il fatto che mi sfugge.. (Piccolo Giovanni) ..acchiappala!(*) (Telesfore) ehm.. poco fa parlavi del peso della Croce (Piccolo Giovanni) uh! (Telesfore) e io mi sono ricordato, no, che a volte io mi sento stanco, ma stanco che non riesco nemmeno a reggermi in piedi. Quella.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi sapere se quello è il peso della Croce? (Telesfore) esatto! (Piccolo Giovanni) il Peso della croce dona gioia e ti fa camminare, donare il suo Amore. Hai notato? quando la Piccola Cocciuta soffre, come ha sofferto in questi giorni, cosa ha fatto? (Telesfore) cosa ha fatto? (Piccolo Giovanni) cosa ha fatto? si è messa a letto? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) il peso era enorme.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e tu lo conosci.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma è rimasta in piedi (Telesfore) quindi anche io devo fare la stessa cosa? (Piccolo Giovanni) il peso che dicevi tu poco fa, è quando la Piccola Cocciuta ti sgrida. Cosa ti dice quando tu gli dici che non riesci a stare in piedi o a stare sveglio? cosa ti offre da bere? (Telesfore) acqua e zucchero (Piccolo Giovanni) e quello non è il peso della Croce: è la tua pressione bassa! <gli dice battendogli delicatamente la mano> Il peso della Croce regge in piedi, rimane dritto come il Solco: hai capito? (Telesfore) quindi devo bere acqua e zucchero? ..ma io a volte riesco a riprendermi senza acqua e zucchero (Piccolo Giovanni) sei cocciuto! (Telesfore) eh.. ma.. (Piccolo Giovanni) ..non devi violentare la Volontà del Padre: hai capito? (Telesfore) ma io, veramente, pensavo che la sofferenza facesse.. (Piccolo Giovanni) la sofferenza la decide il Padre, non la devi decidere tu! È Dio che è Padre, e Lui decide il nostro carico da portare! Ti sei fermato di parlare? (Telesfore) non ne azzecco una! (Piccolo Giovanni) ogni tanto! (Telesfore) "ogni tanto"! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora? (Telesfore) bè, veramente ci sarebbe un’altra cosa ancora (Piccolo Giovanni) hai paura a dirlo? (Telesfore) mah, penso che questa non.. consolare il Cuore di Maria come.. insieme come abbiamo sempre fatto.. (come) si faceva prima.. (Piccolo Giovanni) perché, da sole non sapete pregare?: VI HO INSEGNATI! (Telesfore) si, ci hai insegnati, però, ogni tanto pure.. (Piccolo Giovanni) ogni tanto cosa? (Telesfore) pregare insieme, tutte.. (Piccolo Giovanni) perché, cosa stiamo facendo?(*) lo sai: parlare è preghiera, cantare è pregare due volte(*). Dimmi ancora! (Telesfore) non parlo più! (Piccolo Giovanni) c’è un’altra cosa nel tuo cuore! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..dilla.. (Telesfore) ..valla a pescare mò (Piccolo Giovanni) getta la rete (Telesfore) eh.. la chiave ce l’hai tu(*) ..non esce(*). Ah, si: in questi giorni stacci vicino (Piccolo Giovanni) domani? (Telesfore) eh, domani, si (Piccolo Giovanni) perché, non lo sono sempre?dimentichi sempre che abito.. (Telesfore) ..e lo so che ci sei sempre, però io te lo chiedo ugualmente.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi.. (Telesfore) e parla pure, eh.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi metterti al sicuro? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) o vuoi le spalle coperte? che dici, Paolo! (Paolo) vuole un po’ di tranquillità in più (Piccolo Giovanni) vuole le spalle coperte dalla Croce, ma non sa che la porta <poi si rivolge a Telesfore>: hai dimenticato che Io mi poggio con la Croce su tutti voi? non ti sto rimproverando, Piccolo Telesfore.. e poi, Io non ho detto che non (ne) azzecchi una, hai capito? (Telesfore) ho capito (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) che ti amo (Piccolo Giovanni) grazie! Anch’Io ti amo e amo tutti voi con la stessa misura! (Telesfore) ringrazio il Padre e dico Amen a tutto quello che ci sta donando! (Piccolo Giovanni) ricordatelo sempre l’Amen, figliuoli miei! Ma dimmi, Paolo ...... vi siete fermati con i canti? <sono poco meno di trenta canti nuovi per la Stanza ...... ,> (Paolo) li abbiamo messi in ordine (Piccolo Giovanni) i nuovi! (Paolo) i nuovi, vuoi? faremo anche i nuovi! ......... poi li dimentichiamo se ne facciamo troppi! (Piccolo Giovanni) li dovete imparare tutti! No che li dimenticate, ancora dovete iniziare ad impararli! (Paolo) a memoria ....... (Piccolo Giovanni) un po’ leggete, un po’.. anch’Io leggevo e cantavo così! (Paolo) ma sai cantare, tu? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io non ti ho mai sentito cantare! (Piccolo Giovanni) so cantare, e la Piccola Cocciuta e anche Telesfore.. (Paolo) ..sanno cantare?.. (Piccolo Giovanni) ..m’hanno sentito! (Paolo) ah, pure? (Piccolo Giovanni) ..in macchina, in macchina. E con Eliseo abbiamo cantato anche "Calabrisella" <popolare canto folcloristico calabrese> (Paolo) pure? <si ride un po’> ............(Piccolo Giovanni) ..tornavamo da una consacrazione fatta sotto una pineta, e quella volta Eliseo ha capito il Mistero, e per non farlo parlare troppo gli ho detto "Cantiamo Calabrisella", e lui non voleva più finire di cantare.. e vi ho detto un altro capriccio! (Paolo) ma dimmi.. dimmi un po’: ha capito il Mistero.. cioè, quello che non abbiamo capito noi? <Giovanni dà un cenno di assenso con la testa> (Piccolo Giovanni) ma non ve lo dirà, non ci provate(*) vi era sfiorato un po’.. (Paolo) ..non ci ha fatto capire niente, però (Piccolo Giovanni) buono, buono come lui è.. (Paolo) ..ma l’ha capito perché il Padre ha voluto che fosse così? oppure l’ha lasciato libero di seguire un percorso riferito alle sue capacità solamente? (Piccolo Giovanni) ha capito perché il Padre ha voluto, ma ha capito per una parola che la Piccola Cocciuta ha detto! Se tu ricordi, Telesfore, il giorno prima, la Piccola Cocciuta si era arrabbiata un po’ con un sacerdote che era venuto a casa tua portando una donna e un altro sacerdote. E questo sacerdote ha fatto una cosa che non doveva fare. La Piccola Cocciuta mi ha subito chiamato dicendomi il gesto del sacerdote.. non è niente di scandaloso, non pensate a cose del mondo.. ed Eliseo, sentendo il discorso, è arrivato, e ha capito ed era gioioso: ma non posso dirvi altro. Siete rimasti un po’ nel dubbio? confusi? (Paolo) no, io non sono confuso, io.. (Piccolo Giovanni) ..qualcuno.. (Paolo) ..stavo pensando "perché ad Eliseo si e a noi no?" (Piccolo Giovanni) verrà, verrà, verrà il giorno, ma ricordate sempre che solo il Padre conosce l’ora e il giorno: in quell’attimo, Dio, ha voluto aprire il cuore e gli occhi di Eliseo; ma ricordatevi di fargli gli auguri (Paolo) di cosa? (Piccolo Giovanni) per S.Eliseo! (Paolo) domani proprio? ......... (Piccolo Giovanni) bravi! ......... anche da parte mia.. ..con un bacio.. ..sul cuore.......... e faccio gli auguri ai capricciosi e alle capricciose "Antonio e Antonietta" <oggi è il 13 di giugno e si festeggia S. Antonio, domani 14, S.Eliseo> (i Presenti di nome Antonio/Antonietta) ..grazie!.. (Piccolo Giovanni) a tutti quanti! Ma non vi ingelosite: quando non lo dico direttamente lo faccio attraverso il Cuore! sapete come? poggiandomi con la Croce: QUESTI SONO I MIEI AUGURI: POGGIARMI; è il dono più bello, il regalo più grande che Io possa donarvi: TUTTO IL MIO AMORE! E cosa mi raccontate? (Paolo) la partita l’hai vista anche da lassù? <la partita Italia – Messico di oggi> (Piccolo Giovanni) non esiste in Paradiso! (Paolo) non te l’hanno fatta vedere? (Piccolo Giovanni) non c’è: non mi interessa! (Paolo) eh, ma quando eri qua ti interessava, però, eh (Piccolo Giovanni) il Cielo non ha bisogno del pallone (Paolo) a quanto sembra qui.. (Piccolo Giovanni) ..non sono.. (Paolo) ..qui ne hanno bisogno quasi tutti: SI E’ PARALIZZATA L’ITALIA! (Piccolo Giovanni) lasciando Gesù da solo (Paolo) si (Piccolo Giovanni) Si può vivere? si può rimanere in piedi andando dietro a un pallone e lasciando da parte Gesù? vi dona vita il pallone? (Tutti) no (Piccolo Giovanni) vi può donare il Sangue e la Carne? (Tutti) no! (Paolo) però, hai visto quei personaggi illustri del mondo del calcio che invocano finanche Gesù per far si di ottenere i risultati prefissati (Piccolo Giovanni) e tu che dici, Paolo, che Gesù.. (Paolo) ..se li ascolta? secondo me no! ..c’è chi butta l’acqua santa ......... chi fa il Segno della Croce perché ha segnato un goal. Io.. (ci) sono stati degli episodi che mi hanno fatto riflettere. Dico "e come, usate.." ..usano Gesù per i loro scopi! (Piccolo Giovanni) non c’è un Gesù per i propri comodi: Gesù è sul Legno della Croce a versare il Sangue! ..ma non per il pallone: PER LE ANIME CHE SI PERDONO!(*) Sono diventati tristi i vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) stavo riflettendo..(*) (Piccolo Giovanni) su cosa? (Paolo) rimanendo sempre nel.. nel tema. Quando io ero giovane ero attaccato a questi eventi sportivi di rilevanza per il mondo (Piccolo Giovanni) ma anch’Io giocavo.. (Paolo) ..anche tu, si.. (Piccolo Giovanni) ..ma il mio cuore era sempre rivolto al Padre, anche se vi ricordate bene, che non sono salito se non vedevo i risultati (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) ..e quando ho chiesto al Padre, cosa mi ha risposto? vi ricordate? (Paolo) eh, come no: che a Lui non gli interessava questa.. (Piccolo Giovanni) ..e adesso.. (Paolo) ..e ha risposto che sono cose vostre queste (Piccolo Giovanni) e adesso ve lo rispondo anch’Io:.. (Paolo) ..ieri.. (Piccolo Giovanni) ..NON MI NTERESSA! (Paolo) io sai cosa pensavo? (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) domani vado a Catanzaro e forse mi conviene partire durante.. un po’ prima dell’inizio della partita in modo che trovo la strada tutta libera.. e poi, oggi, sono uscito da casa al.. alle 12,50 e sono ritornato a casa senza partire perché, mia sorella mi ha comunicato telefonicamente che domani dovrò andare a prendere mia madre e riportarla a casa.. quindi, la partita l’ho vista anch’io, però a sprazzi, cambiavo anche programma, e quell’attaccamento che avevo prima non ce l’ho più. Ma non ce l’ho più perché mi infastidisce il fatto che questi.. questi eventi sportivi.. su questi eventi sportivi, ruota una enorme quantità di denaro <Giovanni conferma> ecco.. che potrebbe essere destinato a ben altri scopi(*). E poi, mi irrita un po’ il fatto che tutti gli altri vadano dietro a questi eventi più del dovuto, non rendendosi conto che non fanno altro che il gioco di questa gente, che di questi eventi ne fa, appunto, una.. una.. una fonte proprio.. per.. per arricchirsi. Se non ci fossero le partite non ci sarebbero queste trasmissioni televisive pagate a caro prezzo; non ci sarebbero questi giornali, queste testate sportive così lette e stralette in tutto il mondo.. o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no. Quando la Piccola Cocciuta per la prima volta mi ha detto "c’è traffico di denaro", un po’ mi sono fermato a pensare "ma sta parlando Lei o sta parlando il Padre?". E sai, mi ha fatto riflettere un bel po’. (Paolo) e chi parlava? (Piccolo Giovanni) come sempre: IL PADRE, perché vede tutto, non gli è nascosto nulla.. ma poveri noi quando sentiranno queste cose! Stringo le spalle: stringetele anche voi! ......... (Paolo) diranno "questi sono fuori dal mondo" ............ (Piccolo Giovanni) ma dentro la Croce! (Paolo) "svegliatevi se volete fare successo nella vita", "se volete andare avanti" (Piccolo Giovanni) col pallone? (Paolo) eh, col pallone! ma anche i cantanti fanno la stessa cosa, eh! ..o no? <Giovanni conferma> gli attori! (Piccolo Giovanni) fermiamoci qua (Paolo) ce ne sono tanti (Piccolo Giovanni) fermiamoci qua. Ritorniamo al Solco. Rimanete sempre nel Solco, non uscite fuori. Distaccatevi dalle cose del mondo: l’Unico Tesoro è il Vangelo, è la Croce, è il Banchetto che è Vivo e Reale in mezzo a voi, figliuoli. Cosa ti sei ricordato? (Telesfore) stavo ascoltando (Piccolo Giovanni) ma c’è un’altra cosina nel tuo cuore (Telesfore) uh, cosa c’è? (Piccolo Giovanni) è piccola ma c’è!(*) (Telesfore) che ti amo? questo te l’ho già detto (Piccolo Giovanni) me l’hai già detto, ed è bello sentirlo(*), ma a Giulia glielo dici?(*) (Telesfore) non glielo posso dire! (Piccolo Giovanni) perché ti sgrida? (Telesfore) e perché poi si.. si innalza.. si fa più grande quando gli dico che la amo.. si sente più alta (Piccolo Giovanni) tra marito e moglie, si innalza? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) si abbassa? rimane sempre la stessa? (Piccolo Giovanni) l’hai vista alta tu qualche volta? (Telesfore) è un po’ più bassa di me(*) (Piccolo Giovanni) hai visto come sono capriccioso oggi? vi faccio ridere? .......... Amatevi gli uni gli altri; vivete il Sacramento del Matrimonio; crescete e moltiplicatevi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La famiglia è la Capanna. Ricordate: IL PADRE LA COSTRUISCE E VOI FATELA CRESCERE NEL SUO AMORE, figliuoli del mio Cuore(*). Allora, l’hai trovata? (Telesfore) non ho trovato niente (Piccolo Giovanni) e guarda i miei occhi(*), ora l’hai trovata?(*) c’è una cosina così piccola che vorresti fare in questo attimo (Telesfore) l’Ave Maria vorrei fare (Piccolo Giovanni) ecco che ci sei arrivato (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) e allora consoliamo il Cuore di Maria <tutti in piedi rispettosamente per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> sei contento? (Telesfore) si, grazie (Piccolo Giovanni) grazie a voi che consolate il Cuore di Maria. Ma ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore del Padre! Ed Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli, ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e vi invito sempre a camminare nel Solco, perché Io vengo a portare la Verità del Santo Vangelo. Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figlioli del mio Cuore. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Padre vi ha donato tutto il suo Amore e vi invita al suo Banchetto. Preparate i vostri cuori, togliete tutto quello che non mi appartiene; cercate, cercate nei vostri cuori; figliuoli, indossate gli abiti candidi e venite perché Io ho sete e fame e voglio far festa con ognuno di voi. Venite, figliuoli, venite, perché Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale e vengo a fasciare e a curare le vostre ferite. Tu, Piccola Cocciuta, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore, e donalo all’umanità. Guarda benigno i tuoi figli che si sono uniti al Mistero del Banchetto; guarda i figli che col cuore rivolti al tuo Amore.. donagli la Quiete, donagli al Pace, donagli parte del tuo Amore, del Mistero Nascosto Vivo e Reale nella Stanza del tuo Amore. Padre, grazie per aver ascoltato la mia Voce(*). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Figlia mia, bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <5° grido>(*) Mangia!(*) Mangia!(*) ....... Paolo!(*) E’ dolce.. (..... Paolo) ..sì.. (Gesù) ..il mio Sangue? ....... <poi spezza la fetta di pane in due parti uguali e da ciascuna parte stacca due pezzi di pane più grandi del solito, e li ha donati ......... a Paolo> (Gesù) E’ dolce la mia Carne? (..... Paolo) sì! (Gesù) e volete prendere il Peso della Croce? (.... Paolo) sì! (Gesù) e donarlo ai vostri fratelli? (.... Paolo) sì! (Gesù) alle vostre Suorine? (..... Paolo) sì! (Gesù) all’umanità intera? (.....Paolo) sì! (Gesù) benedetti Figli: fatelo con Amore! Sapete perché ho cambiato il Calice col Pane? riuscite a immaginarlo? (..... Paolo) no! (Gesù) ve lo spiegherò un’altra volta: vi lascio sospesi nel Mistero. Hai capito, Paolo? (Paolo) ci lasci sospesi? ma ce n’hai dati anche una quantità maggiore, oggi <si riferisce ai pezzi di Pane> (Gesù) si (Paolo) anche questo ha un senso? (Gesù) si. (Paolo) ce lo dirai dopo? (Gesù) si. Ma Io sono in tutte le piccole quantità! (Paolo) eh, questo lo so! (Gesù) ma ha un significato che capirete. Ora preparate la Via Stretta per le Spose, figliuoli miei, e gioite per tutto quello che il Padre dona a voi, voi donate ai fratelli, e i fratelli donano alle Spose e al mondo; e il mio Cuore è gioioso per ognuno di voi per quello che mi date tutti(*). <Si rivolge a Mosè> Dimmi, perché i tuoi occhi sono tristi? ..mi rivolgo a te, Mosè! (Mosè) io so solamente che ti amo tanto, Gesù! (Gesù) quello lo so, ma vedo il tuo cuore un po’ turbato!(*) non temere, vai avanti, porta in pieno la tua Piccola Croce. (Mosè) grazie, Gesù! (Gesù) tutti gioirete, figliuoli, perché vi ho scelti uno per uno, e ognuno di voi ha un compito e la propria Croce da portare.. <Si rivolge a Natanaele> anche tu: che sussurri? dimmi!(*) dillo ad alta voce, non temere! < in fondo alla Stanza, tra le lacrime per l’emozione, si sente la voce della moglie di Natanaele, Immacolata, che dice qualcosa ma è troppo lontana dal microfono e non si capisce. Ricordo però che ha detto "ti possiamo dare solo le nostre lacrime"> dillo! (Natanaele) lo devo dire? (Gesù) si (Natanaele) non finirò mai di ringraziarti, e soprattutto è meraviglioso avere un Dio Grande e Buono come ce l’abbiamo noi.. anche perché è l’Unico! (Gesù) è l’Unico! (Natanaele) sono contento perché con un Dio così.. amorevolmente.. cosa vogliamo di più? (Gesù) e voi vedete soltanto una piccola parte del suo Amore, perché è grande, si, questa piccola parte, ma non vedete l’Amore Infinito che scende attimo per attimo. E così il Padre vuole ognuno di voi. Che amate allo stesso modo i fratelli e i vostri nemici.. e in questo attimo portateli dinanzi al Cuore del Padre, figli!(*) (Giulia) Padre mio, accogli con Amore la Voce dei tuoi Figli e dona loro la Quiete del tuo Cuore(*), dona loro la Croce(*), dona loro l’Amore che solo tu puoi donare. Eccomi dinanzi a te, Padre mio, eccomi nuda con i miei peccati(*). Tu conosci la mia nullità: Padre, guarda benigno il Cuore di ognuno di noi. Ora che sei venuto, rimani, rimani nel mio Cuore, perché Io voglio cullarti e far crescere. Padre, Padre mio, guarda con bontà i figli dispersi e come la pecorella smarrita, accoglile sulle tue spalle. Ecco il mio niente, prendilo, Padre mio! (il Padre) Amen, figlia mia, Amen! (Giulia) grazie per avere ascoltato; grazie per esserti poggiato, Padre Buono e Misericordioso(*). (Gesù) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce: risorgete anche voi, figliuoli del mio Cuore, risorgete nell’Amore, risorgete nella Gioia, risorgete nel Mistero del Sangue e della Carne che Io vi ho donato, figliuoli. ........ anch’Io vi amo e voglio bene ognuno di voi.. e Telesfore arde di baciarmi.. <gli dona il Bacio a Telesfore e lo invita a farlo passare alla sua destra> dona il Bacio ai tuoi figli. ........ vieni!(*) donalo a tutti! E’ il mio Amore Infinito che dono ad ognuno di voi, cosa posso donarvi di più? IL MIO TUTTO VE L’HO DONATO DA SEMPRE E VE LO DARO’ SEMPRE, ATTIMO PER ATTIMO. Quando i vostri cuori sono tristi, Io sono lì con voi. Quando i vostri cuori sono gioiosi, Io sono lì con voi. non vi ho mai lasciati e non vi lascio un istante, perché siete i miei Figli; e se guardate la Croce, è sempre gioiosa, perché Io vi amo e non voglio perdervi: VI VOGLIO TUTTI SALVI E SANTI NELLA GIUOIA DEL PADRE, figliuoli del mio Cuore. <Si rivolge a Natanaele> Ora vuoi dirmi ancora quello che sussurri? vuoi dirlo ai fratelli? (Immacolata) io, Gesù? (Gesù) i fratelli non lo sanno! (Natanaele) baciami papà, mamma, mio fratello e i miei tre angioletti (Gesù) ti baciano anche loro.. (Natanaele) ..grazie di cuore.. (Gesù) ..TUTTI! tu cosa vuoi dirmi, Immacolata? (Immacolata) ti amo, Gesù! (Gesù) e il mio Amore abbraccia te e l’umanità intera! (Immacolata) grazie, Gesù! (Gesù) questa sera vorrei rimanere fino all’alba, ma rimango nei vostri cuori. Ora vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tenete sempre alto il Santo Vangelo e quando uscite fuori non abortitemi. Ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera: amate, perdonate, usate carità verso tutti, figliuoli del mio Cuore.. anche le lacrime fanno parte della Preghiera, e fate gioire il Cuore di Maria. Grazie, figliuoli miei, per tutto quello che offrite. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli; sai bene che dovrai soffrire a causa del mio Nome: NON FERMARTI! Figlia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI.. e vi baciano per Volere del Padre! (Gesù) ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per il tempo che spendete. Grazie per l’Amore che offrite al Cuore di mia Madre: vi sarà donato a larghe misure. Vedete come batte il mio Cuore per ognuno di voi?(*) <tutto il corpo di Giulia, ma specialmente le braccia il busto e la testa, cominciano a vibrare velocemente> Arde perché sono Vivo! Vivete nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figliuoli. Ora unite la Catena Santa(*), unitela nell’Amore della Santissima Trinità, e come Figli di Dio amatevi gli uni gli altri. Come Dio ama voi, amate i fratelli; come Dio perdona voi, perdonate i fratelli, perché la Famiglia di Dio è Amore, e solo l’Amore può combattere il male. Ricordatelo: come Io ardo per voi, voi ardete e portate il Fuoco dello Spirito Santo all’umanità. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, questa sera preghiamo in ginocchio: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Vi ho fatto inginocchiare per offrire al Cuore di Maria un piccolo fioretto, non è costato caro! (Tutti) no! (Gesù) e Maria vi bacia uno per uno chiedendovi di amare col suo Cuore e di portare al mondo il suo Amore Materno, di essere mamme come è Mamma Maria, e di donare il "Sì" al Padre come Lei l’ha donato. Andate in pace e portate al mondo la Pace e la Quiete che avete ricevuto. Impastate la Farina che Maria lascia scendere su di voi e donatela ai Figli Ministri pregando per loro, figliuoli miei. (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) <ci solleviamo tutti dalla posizione in ginocchio> (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pargoli del mio Cuore. non scandalizzatevi del mio Amore, ma aspettatemi, Io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli perché vi amo.

 

 

 

         8. Dom 16/06/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, per l’umanità tutta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per le Mura di Roma; figlia, immolati per i Grandi del mondo; consola il Cuore del mio Gesù che gronda Sangue per ognuno di voi e per l’umanità intera. Non abbiate timore, Io sono la Mamma della Croce: l’Immacolata concepita senza peccato, sono la Mamma di Gesù, la Mamma di ognuno di voi, e per Volere del Padre sono qui in mezzo a voi, figliuoli miei, a portare la Parola di Dio. Cocciuta del Cuore della Croce, unisciti ai Dolori di Gesù! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*) Mamma! Mammina del mio Cuore, perché il tuo abito è macchiato? (Immacolata) vedi, figlia mia, sono venuti a poggiare le mani sul mio abito e si è macchiato! (Giulia) Mamma, come posso pulirlo? (Immacolata) immolati, figlia mia. Vedi? guarda ancora le anime cariche di peccati!(*) immolati per loro, prega come tu sai fare nel silenzio; unisciti sempre ai Dolori di Gesù e bevi questo Calice!(*) (Giulia) è amaro, Mamma! (Immacolata) devilo per il Papa, figlia mia!(*) <2° grido>(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) figlia, so bene che il Calice è amaro e il peso della Croce è enorme da portare! Ma guarda il tuo Gesù come soffre per l’umanità!(*) (Giulia) Mamma, poggiati ancora su di me! (Immacolata) ecco! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figlioli del Cuore della Croce, Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre: come pellegrina giro nel mondo a portare il Seme della Croce, il Seme della Santa Sofferenza, invitandovi sempre a tenerla stretta ai vostri cuori. Figliuoli miei, non gettate via la Croce, ma con amore abbracciate ai vostri cuori l’Amore che Gesù dona ad ognuno di voi, e il suo Amore è la Sofferenza, è la Croce: non potete raggiungere la Gioia del Padre se non portate la Croce! Soffrire per Gesù è gioire nel vostro intimo! Dio vi ama e lascia scendere su di voi l’Alito della Croce. Figliuoli miei, guardate con Amore l’Albero Vivo della Croce che si dona ad ognuno di voi e all’umanità intera, ma vi invito ancora una volta: SATATE ATTENTI AL MIO NEMICO, in questo tempo non dategli spazio. Figli, pregate, immolatevi, non lasciatevi trascinare dai rumori del mondo: NON METTETE DA PARTE IL LEGNO DELLA CROCE, ma guardatelo e amatelo come Lui vi ama, figli miei, e ricordate: NON C’E’ SALVEZZA SENZA LA CROCE!(*) portatela sulle vostre spalle, figliuoli, imparate a camminare sulla Via Stretta fatta di Sante Spine; chiedete a Gesù di guarire i vostri cuori: le vostre anime, non chiedete il miracolo del corpo, ma prima guardate dentro di voi e togliete tutto quello che non appartiene a Gesù. Amate e perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate i vostri nemici. Figli, non guardate gli errori dei vostri fratelli, ma col cuore aperto presentatevi da Gesù donando a Lui il vostro cuore candido come è candido il cuore di un bimbo: è così che Gesù vuole ognuno di voi e l’umanità intera. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora consolare il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) porta i tuoi figli sulle tue spalle: immolati ancora per loro e prega, prega, prega secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e la Pace di Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il Saluto e l’Amore: la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a camminare nel Solco del Padre. Figliuoli miei, siate lucerne per il mondo portando la Pace di Dio, portando la Croce nel mondo e ai fratelli! Vedete, il Legno della Croce è il Letto del mondo, il letto che ogni figlio dovrebbe abbracciare, ma l’umanità ha dimenticato il valore della Croce, l’umanità si è persa dinanzi ai rumori; e Gesù china il capo nel guardare i propri figli che camminano allo sbaraglio! Avete ascoltato e vissuto il Vangelo Vivo di questa giornata? <11° dom. tempo ord./A Mt. 9,36 - 10,38> figliuoli miei, tenetelo alto, vivetelo nella pienezza dei vostri cuori. Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito sempre a camminare nell’Amore di Dio, a donare ai fratelli tutto quello che Dio dona ad ognuno di voi. Io parlo a voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore del Padre e parlo all’umanità intera. Figliuoli, crescete sempre di più nella Parola, moltiplicatevi nella Parola di Dio e donatela a larghe misure: gridate al mondo “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”, e non abbiate paura di coloro che uccidono i vostri corpi, ma abbiate timore di Dio! Ricordate che abbiamo un Unico Padre, e solo a Lui dobbiamo rendere conto del nostro vivere, del nostro operato; e a Dio nulla è nascosto: non potete trovare un luogo dove Lui non veda i vostri errori! Rifugiatevi nel Cuore di Maria, passate attraverso il suo Cuore Materno, e come Maria, apritevi a Dio donando il vostro “Sì”, figliuoli del mio Cuore, e Dio guarisce, Dio cancella i vostri peccati, perché, come Mamma, è stata Lei a bussare per prima al Cuore di Dio e tiene fermo il suo braccio. Cercate l’Amore di Maria: IMITATE IL SUO CUORE, figli!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai imparato a dire “eccomi” (Telesfore) tu mi ci hai insegnato! (Piccolo Giovanni) bravo! Dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuore in questo giorno? (Telesfore) bè, veramente, nel mio cuore in questo giorno.. questa mattina, soprattutto, era tutto versato su.. su Padre Pio <stamattina è stata la giornata della santificazione di Padre Pio in Vaticano> su come lo stanno.. sulla sua santificazione.. su come lo stanno.. bè, forse è meglio se non lo dico. E io mi dicevo dentro di “chissà se Padre Pio.. come sarà in questa giornata? Contento, gioioso oppure trafitto?”. Io stamattina, umilmente, visto che non potevo andare, diciamo, alla sua.. mi sono permesso di offrire un Rosario in riparazione a tutte le offese che gli recano. Non so se ho fatto bene o ho sbagliato a fare questo Rosario con questa intenzione  (Piccolo Giovanni) la preghiera non è mai sbagliata, e ti dico solo com’è il Cuore del Confratello: GRONDA SANGUE! Mi limito solo a dire questo invitandovi a pregare per tutti i Figli Ministri e i Grandi della Casa del Padre: VI CHIEDO SOLO QUESTO! Pregate, pregate, pregate! Ora dimmi, cosa hai raccolto ancora? (Telesfore) quello che mi ha consolato è stato il Santo Padre.. (Piccolo Giovanni) la Croce.. (Telesfore) ..col peso della Croce.. (Piccolo Giovanni) la Croce Viva: l’Uomo dei Dolori che cammina curvo per ognuno di voi e per l’umanità intera! Dimmi, Telesfore! (Telesfore) stavo.. stavo riflettendo poco fa, no, visto che stai parlando del cuore: noi chiediamo a Gesù miracoli, guarigioni, però non chiediamo la vera guarigione: LA CONVERSIONE DEL CUORE! Avendo la conversione del cuore, noi siamo guariti di tutto: tutti i mali scompaiono!(*) (Piccolo Giovanni) si, figlio mio. Quando vi viene detto “chiedete nel giusto del Vangelo” è questo! Se non guarite dal di dentro a cosa vi serve il miracolo del corpo? a cosa vi serve perdere il Premio Eterno per avere la gioia sulla terra?(*) dimmi, Paolo, a cosa serve? (Paolo) è una cosa molto profonda quella di cui stai parlando: dovremmo riflettere un po’ tutti su questo! (Piccolo Giovanni) il correre di qua e di la per cercare la gioia sulla terra, rinnegando l’Amore di Dio: LA SOFFERENZA. Il Confratello Padre Pio gridava sempre “toglietemi tutto ma non toglietemi la Santa Sofferenza: E’ QUESTO CHE DOVETE IMPARARE: AD ABBRACCIARE I DOLORI DELLA CROCE, A VIVERE NELLA GIOIA NEL SAPER PORTARE LA CROCE! È questo il Mistero: DIO AMA COSI’ TANTO I SUOI FIGLI DA DONARE LA GIOIA DEI DOLORI! Ma i figli corrono di qua e di la per scaricarsi dei dolori, e scaricando i Dolori si getta Gesù! Maria con il suo “Sì” ha abbracciato i Dolori della Croce, pensate se Maria  avrebbe risposto “no” cosa sarebbe stato! ..e come dire giorno per giorno, noi , “no” all’Amore di Dio? è quello che l’umanità fa quando cerca di scaricare la Piccola Croce! Hai pensato a questo Paolo? (Paolo) bè, certo, ho pensato a questo. È molto chiara la cosa. Quando ognuno di noi avrà capito l’Amore di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..l’importanza della Croce! (Paolo) l’importanza della Croce, allora non ha più senso chiedere miracoli.. (Piccolo Giovanni) ..il Sole.. (Paolo) ..chiedere aiuti, perché si ha tutto (Piccolo Giovanni) in Dio si ha tutto: confidare nel suo Amore, non essere in bilancia e mettere tutto.. (Paolo) ..nel suo Cuore.. (Piccolo Giovanni) ..nel suo Cuore! (Paolo) purtroppo, oggi, Dio viene usato.. o meglio, si vorrebbe usare come uno strumento per ottenere i piaceri terreni e i beni materiali (Piccolo Giovanni) ma Dio non si lascia usare! (Paolo) certo, che senso ha chiedere a Dio “fammi questa grazia”, quando ognuno di noi non ha capito l’Amore di Dio? (Piccolo Giovanni) non ha alcun senso! Prima si deve passare e comprendere la Volontà del Padre, togliere tutto quello che non appartiene a Dio e dire “Eccomi, Padre, sono qui dinanzi a te. Tu vedi e senti, tu conosci ogni cosa di me: FA QUELLO CHE E’ NEL TUO CUORE”, e il Padre in quell’istante concede nel vedere la purezza, l’amore sincero! (Paolo) è molto bello, però (Piccolo Giovanni) mi commuove! Figliuoli miei, siate esempio per  fratelli e per il mondo intero, vivete nell’Amore Pieno del Santo Vangelo, vivete nell’Unico Amore della Croce. Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua, perché solo così potete gioire nella Gloria degli Angeli e dei Santi, prendendo la scorciatoia non si vive nell’Amore del Padre. Avete capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dimmi.. (Paolo) ..questa mattina.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai fatto questa mattina? (Paolo) te lo stavo dicendo. Ho sentito l’impulso di comporre la canzone che ho fatto all’inizio: tu che dici? (Piccolo Giovanni) tu.. (Paolo) ..ché tu mi hai visto.. (Piccolo Giovanni) ..e tu cosa mi dici, ero li? (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) ero con te? (Paolo) si(*). Ti è piaciuta? (Piccolo Giovanni) a te? (Paolo) io non faccio mai cose che non mi piacciono.. o meglio.. se non mi piacciono non.. non li porto avanti (Piccolo Giovanni) sei tu a farlo? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) al Padre piace l’Amore, e nel canto c’è l’Amore Pieno della Mamma(*). Non mi dici più nulla? (Paolo) sono commosso! (Piccolo Giovanni) anch’Io, quando predicavo in mezzo a voi e parlavo di Maria, mi bagnavo di lacrime! Il mio Cuore ardeva così tanto e arde ancora come a un fidanzato arde per la propria fidanzata. (Paolo) anche di più? (Piccolo Giovanni) essere innamorato di Maria è ardere, e il mio Cuore arde sempre! (Paolo) la Mamma è una cosa troppo Grande (Piccolo Giovanni) chi come Maria può abbracciarci? sulla terra, solo le anime che ardono per Lei possono donarci lo stesso Amore! Ma siete in pochi nel mondo: crescete ancora di più! Figliuoli, come Sacerdozio Vivo vi invito a crescere nell’Amore del Vangelo, nell’Amore della Croce e nell’Amore di Maria che è unico. Ma raccontami qualcosa! (Paolo) cosa vuoi che ti racconti, Giovanni? ti voglio tanto bene! (Piccolo Giovanni) anch’Io a tutti voi! (Qualcuno) grazie (Piccolo Giovanni) Vi amo così tanto e metto nei vostri cuori la Spina della Corona per farvi ricordare l’Amore del Padre; quando la sentite non spaventatevi, figliuoli miei, è il Dono che vi faccio in questa giornata! È bello? (Paolo) molto (Piccolo Giovanni) accoglietelo, figliuoli, e pregate, pregate, pregate, ma col cuore aperto; e ricordatevi: allontanate il nemico amando, perché solo con l’Amore potete combatterlo. Pregate per i flagelli che in questo attimo stanno scendendo sull’umanità; figliuoli, il mondo è nelle vostre mani, pregate. Telesfore, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore gioisce a sentire le tue belle parole.. che ogni volta, di più, entrano sempre dentro (Piccolo Giovanni) e non lasciateli(e): quando uscite fuori da questa Stanza, non abortite la Parola di Dio, ma fatela crescere sempre di più nei vostri cuori, figliuoli. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché sei ancora triste? (Giulia) Giovanni, tu conosci tutto(*) (Piccolo Giovanni) guardami! (Giulia) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) vedi, guarda ancora i Chiodi e prendi forza; vai avanti, figlia mia! (Giulia) con la tua Grazia, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grida quando sei nel giusto del Vangelo e non temere niente e nessuno (Giulia) Giovanni, tu vedi ogni cosa, vedi le creature che hanno fame e sete, vedi le creature che sono venute dinanzi a te a chiedere e a donare i loro affanni(*) (Piccolo Giovanni) immolati per loro, figlia mia, ma grida la Verità del Santo Vangelo! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! ....... (Piccolo Giovanni) digli di portare la Croce! (Paolo) lo farò! (Piccolo Giovanni) dillo anche ad Eliseo! (Paolo) sì(*) (Piccolo Giovanni) Io mi poggio su di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, perché ho bisogno del vostro aiuto. Siate pronti e preparati perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò: vigilate, figliuoli miei, vigilate nell’Amore e nella Quiete di Dio!(*) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito sempre a camminare nel Solco e a tenere sempre alto il Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Verità del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli, [la Parola di Dio] Viva e Reale in mezzo a voi e nel mondo intero. Il mio Cuore di Mamma arde per ognuno di voi. Vi invito sempre a vivere l’Amore che Dio vi dona. Crescete, figliuoli, nell’Unica Verità del Santo Vangelo. Vivete, attimo per attimo, dell’Amore di Dio, e come creature piene di Dio, donatevi al mondo. Il mio Cuore Immacolato trionferà perché il mio Progetto viene da Fatima. Figliuoli, guardate il Cuore del Padre, e guardando il Cuore del Padre amatevi gli uni gli altri: perdonate e usate carità verso tutti e fate festa abbracciando i vostri nemici, perché il Padre fa festa quando un figlio torna a Casa. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) immolati ancora per i tuoi figli: portali sulle tue spalle nel Fiume Santo e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari!(*) (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Figliuoli, gioite lodando Dio per tutto quello che vi dona! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli della Luce. Grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate la Gioia di Dio all’umanità, Pietruzze Vive del mio Cuore!

 

 

          9. Giov 20/06/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati ancora una volta per l’umanità tutta. Figlia mia, prendi parte ai miei Dolori, unisciti al Legno Santo della Croce per l’umanità, per le Mura di Roma. Bevi il Calice che Io ho bevuto per ognuno di voi, figlia mia <1° grido>(*). Sollevati, anima mia, e immolati ancora per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo. Figlia mia, vuoi abbracciare ancora i Chiodi?guarda il flagello, figlia, e unisciti al Legno della Croce! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! <2° grido>(*) Gesù! Gesù, donami il tuo respiro!(*) (Gesù) ecco, figlia mia. Sollevati ancora e guarda, figlia mia, guarda l’umanità cosa mi offre in questo tempo(*). Immolati, figlia mia, e prega; fai pregare i tuoi figli portando sulle spalle il Legno della Croce (Giulia) Gesù! Cosa porti nelle mani, Gesù? il tuo abito è macchiato di Sangue, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, il Sangue che vedi sul mio abito è il Sangue degli Innocenti! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) ecco, figlia mia, prendi questo Calice e devilo tutto!(*) <3° grido>(*) (Giulia) è amaro, Gesù! (Gesù) figlia mia, bevi l’ultima Goccia: consola il Cuore di mia Madre!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere, anche se viene la tosse non lo rigetti, figlia(*) (Giulia) mi stringe la gola, Gesù! (Gesù) conosco la sua amarezza, figlia mia, perché Io li bevo attimo per attimo per ognuno di voi e per l’umanità intera!(*) (Giulia) Gesù, quando te li offrono portali a me nel mio nulla, e indegna serva, li bevo! (Gesù) ah, figlia mia, ognuno di voi ha il proprio Calice da bere, ma il peso non riuscite a portarlo: crollate dinanzi a un Calice di Dolore. Puoi berli tu tutti i Calici, figlia del mio Cuore? (Giulia) Gesù: quanti me ne vuoi dare! Eccomi, io sono dinanzi a te! (Gesù) è l’umanità che non beve il Calice, figlia. Tu stai consolando il Cuore di mia Madre e il mio Cuore, ma sei un flagello. (Giulia) Gesù, voglio essere il tuo flagello, non quello del mondo; è questo che ti chiedo: donami in regalo la Sofferenza, e i Calici che il mondo ti offre, Gesù! (Gesù) ecco, ti ho accontentata, figlia mia, bevi <4° grido>(*) (Giulia) grazie, Gesù! grazie per il tuo Amore! grazie perché in mezzo a tutta l’umanità ti degni di guardarmi, Gesù, e col Cuore aperto al tuo Amore, ti chiedo di poggiarti sui miei figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono! Gesù, dona a tutti la gioia di assaporare il Calice che tu hai assaporato per noi: è questo che io chiedo per i miei figli e per l’umanità, perché solo assaporando del tuo possiamo vivere e vedere la tua Luce. Gesù, distaccaci sempre dalle brutture del mondo e donaci la tua Croce, perché io ardo e anche i miei figli ardono d’Amore. Indegna serva, in questo giorno ti chiedo questo piccolo dono, Gesù! (Gesù) Amen, figlia. Amen! Amen! Amen! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Eccomi, sono qui dinanzi a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, e vi siete fermati ad ascoltarlo col cuore la preghiera che Io vi ho insegnato, ed a masticare il Vangelo Vivo di questo Santo Giorno <giov della 11° settimana Mt. 6,7-15> e a vivere come figli dell’Unico Padre; ma l’umanità ha dimenticato di avere un Padre; l’umanità ascolta ed invoca i rumori del mondo, quei rumori che non è il Padre.. Dio è Uno e Trino e non ve ne sono altri! Figliuoli miei, vi ripeto sempre di stare attenti al mio nemico, di non farvi trascinare nella sua falsa luce. E in questo tempo, figliuoli, il suo ultimo strascico di coda sta portando via molti miei Piccoli Giovanni, molti Figli Ministri: legati al Potere dimenticano il Santo Vangelo, la mia Promessa “aspettatemi, Io verrò”, e la mia Promessa non viene cancellata, perché il Vangelo è Vivo ed è uno solo: la Verità della Croce, la Verità che Io vi ho donato e vi dono attimo per attimo attraverso il Sacrificio. Figliuoli miei, vivete il pieno il Vangelo di questo giorno: tutto, non togliete nulla! Figliuoli miei, non guardate il mondo che scarta la Verità, Io mi sono donato in pieno sul Legno della Croce per ognuno di voi e per il mondo intero, e mi dono attimo per attimo: anche guardando i vostri errori, il mio Amore si elargisce sempre di più, e invito ognuno di voi, Figliuoli, Colonne, Discepoli, Suorine del mio Cuore, ad elargire i vostri cuori per l’umanità, per i vostri fratelli; in modo particolare per i vostri nemici: portateli sempre al primo posto, figli del mio Cuore. Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) ancora anime cariche di peccati! (Gesù) vuoi immolarti per loro? (Giulia) sì, Gesù, con la tua Grazia! Gesù, posso chiederti perché sono così brutte? (Gesù) è il peccato che rende brutti: l’Amore e la Grazia le rende raggianti. Vuoi far diventare raggianti queste creature? (Giulia) sì, Gesù, ma cosa posso fare? (Gesù) immolati e prega come tu sai fare, figlia mia, invitando i tuoi figli ad amare, a perdonare; non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati; e non prendete i primi posti, ma gli ultimi, perché i Piccoli Giovanni prendono gli ultimi posti per avere il Premio della Croce! (Giulia) grazie, Gesù!(*) Le anime non sono più brutte: grazie, Gesù! (Gesù) sono Io che devo dire grazie perché ti doni, Creatura del mio Cuore. Donatevi tutti per i vostri fratelli e amate, amate con la stessa misura che Io dono ad ognuno di voi. La mia misura non ha limiti, così sia anche la vostra, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) come è grande il tuo Amore, Gesù! (Gesù) ecco, figlia mia, tu sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vai avanti e porta sempre nel Fiume Santo tutti i tuoi figli. Portali sulle tue spalle, ricordandovi sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di camminare nel Solco del Padre, figliuoli miei. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo,  sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella gioia di portare il Santo Vangelo e di camminare nel Solco di Dio e donare all’umanità e ad ognuno di voi i Frutti della Croce, perché Io vengo solo a portare il Legno Vivo: l’Albero che dona sempre i Frutti dell’Amore del Padre. E oggi avete raccolto i Frutti del Padre Nostro <il passo del Vangelo di oggi>: la preghiera che Io vi ho sempre insegnato. Quando vi sentite soli, affaticati, alzate gli occhi al Cielo dicendo “Padre Nostro. Padre, eccomi, sono tuo figlio, non abbandonarmi”. Sapete bene che il Padre vi dona tutto, non vi fa mancare nulla. Conosce ogni vostro affanno e vi ama. Vi usa facendovi portare il Legno della Croce, ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno.. perché sapete bene che il Sacerdozio viene da Dio ed è Dio.. vi invito ad essere Sorgente Viva dell’Amore, Sorgente Viva della Croce. Voi vi caricate di pesi del mondo che non giovano alle vostre anime; non guardate il vostro fratello con gli occhi del mondo, ma guardatelo con gli occhi di Dio. Dio guarda i vostri errori, i vostri peccati, e li cancella perché vi ama: perché voi giudicate il vostro fratello? perché gli date una condanna? chi siete da prendere il posto di Dio? Guardate l’Amore del Padre, cercate le Cose di Dio, non quelle del mondo, figliuoli miei, e come il Padre abbraccia ognuno di voi, voi abbracciate i vostri fratelli, i vostri nemici, coloro che hanno ferito i vostri cuori. Gesù ha abbracciato il Legno della Croce, ha abbracciato la Corona, ha abbracciato la Lancia per donarvi tutto il suo Amore: IL MISTERO! Parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli miei, state attenti al nemico, non dategli spazio; potete combatterlo solo con l’Amore, perché siete Figli di Dio: creature fatte a sua Immagine e Somiglianza, ed i Figli della Luce devono portare l’Amore nel mondo ai fratelli! Ed Io vengo a portarvi l’Amore del Vangelo, la Pienezza del Padre, perché sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre; e il Padre mi lascia parlare attraverso lo Strumento che suona la Musica del Vangelo, figliuoli miei, ed Io vi amo e non vi lascio un istante, figli. (Giulia) Giovanni!  (Piccolo Giovanni) dimmi, Cocciuta del mio Cuore! (Giulia) Giovanni, tu hai visto il dono? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia. (Giulia) poggia le tue mani sulla creatura che con amore lo offre a Maria; guidala(*) grazie, Giovanni. Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi, Cocciuta! (Giulia) dona un bacio al fratello Giorgio da parte della sua sorellina <Assunta> e di tutti noi(*). Grazie. E un altro abbraccio lo manda la tua figlia Carolina(*). Grazie, Gesù, per quello che lasci scendere su di noi e sull’umanità. Grazie per avermi ascoltato(*). Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) nel tuo Cuore ci sono i Nomi, figlia <quelli che porteranno la Mamma in Processione>(*) (Giulia) Giovanni, devo dirti un’altra cosa: la creatura che saluta sempre la Corte Celeste e abbraccia il tuo Cuore.. (Piccolo Giovanni) ..dille che la amo e le sono sempre vicino. Benedico la sua casa, ma digli di gridare la Verità del Vangelo al mondo! (Giulia) si, Giovanni(*) (Piccolo Giovanni) Caro Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai imparato a dire “Eccomi”. Eccomi dinanzi a te. Cosa hai raccolto? (Telesfore) io, veramente, stavo riflettendo, poco fa, alle tue Parole: COME SONO DOLCI, COME SONO RAGGIANTI, PIENE D’AMORE. Il mio Cuore vorrebbero che penetrassero queste tue Parole.. non soltanto nel mio cuore, ma anche nel cuore di chi ti ascolta, perché sono troppo Grandi! (Piccolo Giovanni) è Dio che è Grande, Io sono un Povero Uomo.. (Telesfore) ..anche noi siamo.. (Piccolo Giovanni) ..è il Padre che è Grande! (Telesfore) noi siamo piccoli e non sappiamo fare nulla (Piccolo Giovanni) è già una cosa grande da dire che siete piccoli e non sapete fare nulla: dinanzi a Dio dovete sempre essere servi inutili e lasciarvi usare dal suo Amore e ardere con l’Amore dello Spirito Santo per donarlo ai fratelli e al mondo. Ma dimmi, sei stanco? (Telesfore) non sono stanco, è il fatto che sono.. non riesco, diciamo.. col tempo mi trovo.. mi sembra che il tempo vola ed io mi trovo indietro. Sembra che non so fare nulla, non riesco a fare nulla! (Piccolo Giovanni) ma hai lavorato.. (Telesfore) ..eh, lavorato ho lavorato, però.. (Piccolo Giovanni) ..e sodo! (Telesfore) però non avanzo, rimango sempre quasi, diciamo.. poco poco.. (Piccolo Giovanni) non è così! (Telesfore) non è così? (Piccolo Giovanni) è Dio che dispone il giorno e l’ora! (Telesfore) ma tu non avevi fretta, no? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) anch’io c’ho fretta, però non(*).. la Cocciuta che fretta che c’ha! (Piccolo Giovanni) lo vedo! Ma ogni cosa si sta mettendo al proprio posto. Voi state lavorando e Dio lascia scendere la Farina, e alla data stabilita del Padre tutto sarà.. (Telesfore) ..pronto?.. (Piccolo Giovanni) ..pronto! (Telesfore) meno male! (Piccolo Giovanni) non dovete fermarvi, dovete sempre andare avanti! E aprendo gli occhi, ringraziate il Padre per il giorno che avete vissuto nel suo Amore e nella sua Grazia: hai capito? (Telesfore) si, ho capito! (Piccolo Giovanni) non portate il peso e non siate tristi per quello che il Padre vi ha donato durante la giornata, non arrivate alla sera; nel segnarvi col Segno della Croce dite “grazie, Padre, per quello che ci hai donato in questo giorno”. Sapete, figliuoli, dimenticate sempre che Dio vi usa. Dio programma la vostra giornata. Voi la programmate a modo vostro, e quando tutto quello che voi avete programmato non si compie, vi arrabbiate dimenticando che al di sopra di voi c’è il Padre! È vero, Paolo? (Paolo) eccome se è vero? io non programmo più come prima! (Piccolo Giovanni) e quante volte ti arrabbi! (Paolo) ma le arrabbiature mie sono una reazione momentanea, perché sono consapevole del fatto che poi alla fine c’è il tuo zampino che mette tutto a posto.. come stasera!.......... (Piccolo Giovanni) e devi eliminare le arrabbiature.. (Paolo) bè, cercherò di migliorare (Piccolo Giovanni) cosa ho combinato stasera? (Paolo) bè, questa sera, per come si erano messe le cose, pensavo di non farcela più a venire qua; però ho pensato “mah, se vuole che io non vada li, si vede che devo fare qualcosa di più importante.. in qualche altro posto(Piccolo Giovanni) ..quando.. (Paolo) ..e non me la sono presa........... ti volevo dire due cose  (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) tempo fa, in merito a ciò che noi stavamo facendo.. per quanto riguarda un aspetto della tua volontà testamentaria, ci hai bloccato.. <con la mano Giovanni dissuade Paolo nel continuare>  mi devo fermare? (Piccolo Giovanni) queste cose chiedetele in privato: non date spazio al nemico! (Paolo) comunque tu hai capito quello che volevo dire? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non vuoi rispondere oppure non(*).. lo sa la Piccola Cocciuta? <Giovanni assente con la testa>  ho capito! (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) poi ti volevo chiedere.. ma non ti arrabbiare, però eh  (Piccolo Giovanni) non mi arrabbio, vi blocco! (Paolo) ehm.. quel lavoro che devo fare, lo devo fare senza quell’attrezzo? <Giovanni assente con la testa>Si? (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) mi devo sbrigare! (Piccolo Giovanni) le tue mani.. (Paolo) ..ecco, le mie mani.. (Piccolo Giovanni) .. sono le mie! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) penso di aver detto tutto (Paolo) eh, hai detto tutto! (Piccolo Giovanni) ed Io ero e sono frettoloso, nello scrivere, nel lavorare, non riuscivo a stare fermo se non avevo finito tutto (Paolo) ma quell’idea che mi è venuta ti piace? (Piccolo Giovanni)  si (Paolo) bella eh? (Piccolo Giovanni) diglielo alla Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..non gliel’ho ancora detto.. (Piccolo Giovanni) ..vediamo se si arrabbia, o che dice(*) perché Io non glielo sto facendo vivere(*)  <quando Giulia è in estasi, le è concesso di vivere in diretta tutto quello che Gesù, la Mamma e Giovanni decidono. Questo era uno di quei casi in cui a Giulia non è stato concesso di  vivere direttamente il discorso>  (Paolo) nel mese di luglio, eh, spero di completarlo.. nel mese di luglio.. (Piccolo Giovanni) con la mano di Dio (Paolo) eh, se Lui vuole, anche prima.. se lo vuole fatto prima! (Piccolo Giovanni) lasciamo i tempi al Padre! Cari Figliuoli, care Colonne, care Suorine, è tempo di lavorare, è tempo di gridare al mondo “Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla”: non vergognatevi dell’Amore di Dio, ma gridate come Giovanni il Vangelo Vivo. Se voi vi vergognate di Dio Io mi vergognerò di voi dinanzi al Padre. Camminate nel Solco, il mio Sigillo è Vivo nella Stanza dell’Amore: ve l’ho lasciato e ve lo dono attimo per attimo, figli miei. Cosa volevi dire ancora, Paolo? (Paolo) volevo.. in merito a quello che è successo questa sera.. sai a quali aspetti mi riferisco.. vorrei sapere se anche quelli fanno parte della Croce oppure se erano qualcosa di diverso che.. (Piccolo Giovanni) se era diverso non eri qua! (Paolo) quindi, anche quelle cose fanno parte del carico che mi dai? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) sono contento! (Piccolo Giovanni) grazie! (Paolo) grazie a te! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto, Telesfore? (Telesfore) eh(*).. dimmela tu qualche cosa: mo’, adesso con i capricci ci siamo fermati? ..ogni tanto.. qualcuno.. (Piccolo Giovanni) i miei capricci.. (Telesfore) ma Gesù, faceva anche capricci da piccolo? (Piccolo Giovanni) si, giocava con gli uccellini.. (Telesfore) ..allora è vero quello che fanno vedere sul film?.. (Piccolo Giovanni) ..e li guariva! (Telesfore) ah, li guariva? (Piccolo Giovanni) ma ricordi, anche la Piccola Cocciuta ha guarito una rondine (Telesfore) sì, questo lo ricordo (Piccolo Giovanni) e sai cosa ha fatto?ha donato il suo respiro a dei pulcini che stavano morendo! (Telesfore) eh.. però poi dopo non mi sembra che abbia dato il respiro (Piccolo Giovanni) si, stava morendo; anche a me ha dato il suo respiro quando ero giù sul tuo letto! (Telesfore) prima di salire al Padre? (Piccolo Giovanni) prima di andare in ospedale! (Telesfore) prima di andare in ospedale. (Piccolo Giovanni) mi sono lamentato nel dire – non respiro-  e Lei è salita sul letto dicendo – ti dono il mio respiro -. Come vedete, non tiene nulla per se: vi dona anche il suo respiro per farvi camminare nel Solco di Dio. A volte vorrebbe spingervi, ma quando si arrabbia grida con la Voce di Giovanni, ma non l’ascoltate! (Telesfore) bè, comunque io adesso, un pochettino sono migliorato, eh.. poco poco(*).. (Piccolo Giovanni) non parlavo solo di te: DEL MONDO INTERO............ e questi sono anche i miei capricci: volete sentire i capricci, li faccio nuovi, no? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) i vecchi.. qualcuno si scandalizza. Ma Io sono sempre il don Mario di sempre: capriccioso ma fermo nella Linea del Santo Vangelo, ricordatelo sempre! Mi piace scherzare ma sono sempre Cocciuto di Dio! La mia Linea è Dritta come è Dritta la Croce. Ricordatelo: IL SACERDOZIO E’ SEMPRE VIVO, e quello che desidero da ognuno di voi è di vivere nell’Amore della Grande Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figliuoli miei, vi chiedo scusa, Paolo ed Elia, se vi ho fermati, ma ricordate: quando dovete fare qualche domanda, scrivete! ...... (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ricordatelo sempre: NON DATE SPAZIO AL NEMICO CHE E’ SEMPRE PRONTO A FAR SUO CIO’ CHE E’ DI DIO: vorrebbe far suo il Progetto dell’Amore! State attenti, figliuoli, siate vigilanti. Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) stavo pensando, dico.. mo’, adesso gli dico di starci vicino domani, ma non è che poi ci fa qualche altro scherzetto? (Piccolo Giovanni) Io sono sempre vicino! (Paolo) eh, domani, però, devi mettere a posto parecchie cosette!  (Piccolo Giovanni) e gli scherzetti non li ho fatti Io in queste due mancate? (Telesfore) e chi l’ha fatte? (Piccolo Giovanni) Io no! (Telesfore) noi nemmeno (Piccolo Giovanni) Giovanni,  forse!(*) Avete capito? (Paolo) io non so di quali scherzetti stavi parlando.. (Piccolo Giovanni) ..siete rimasti un po’ imbambolati? (Telesfore) ma io ho capito, comunque, eh! (Piccolo Giovanni) sta diventando furbacchione! <si ride un po’> e vi faccio anche ridere! (Paolo) che dici pure tu? (Piccolo Giovanni) aspettate a domani! (Telesfore) aspettiamo a domani? (Piccolo Giovanni) fate sorgere il Sole di Dio. Benedite il Padre per quello che vi dona e portate sulle spalle il Legno della Croce: - chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua - (Paolo) bè, io questo farò domani <l’indomani, quando tutto sembrava confermato, all’ultimo istante ecco che si presenta una “terza mancata” come la chiama Giovanni> (Piccolo Giovanni) e questa è la Volontà del Padre! (Paolo) io vengo dietro, però, eh (Piccolo Giovanni) al primo posto fate andare il Padre! (Paolo) ma tu ci sarai pure, però! (Piccolo Giovanni) siamo.. (Paolo) ..assieme?.. (Piccolo Giovanni) un’Unica Famiglia. Bene, volete dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) eh, che tutti quanti ti vogliono bene (Piccolo Giovanni) anch’Io (Paolo) ehm.. te la dico io, una: ce lo facciamo un viaggetto assieme? (Piccolo Giovanni) dove vuoi andare? (Paolo) eccome dove.. te lo devo dire? (Piccolo Giovanni) devo.. (Paolo) ..al mare (Piccolo Giovanni) ..sentire anche gli altri! (Paolo) al mare, dove andavi tu! Però questa volta non ce ne fare scherzetti, eh! (Piccolo Giovanni) sai cosa dicevo sempre alla Piccola  Cocciuta? (Paolo) che cosa? (Piccolo Giovanni)Io campo alla giornata!” (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) aspettiamo! (Paolo) si vedrà (Piccolo Giovanni) se ho voglia di fare scherzetti! (Paolo) trova anche il tempo, eh! (Piccolo Giovanni) si. Ora invito.. volevi dire qualche altra cosa? (Paolo) volevo dirti che, da un po’ di tempo, progetti non ne sto facendo più (Piccolo Giovanni) non ti conviene! (Paolo) eh, infatti!  (Piccolo Giovanni) lascia tutto nelle mani del Padre, perché anche se tu non lo lasci, è Lui che decide! Tu ti arrabbi.. (Paolo) ..e Lui.. e Lui ride (Piccolo Giovanni) e Io rido. Bene, figliuoli, vi invito a vivere nell’Amore del Padre, ad essere un’Unica Famiglia: la Famiglia della Santissima Trinità. Ricordatevi sempre che siete figli e avete un Papà che vi ama e aspetta ognuno di voi al Banchetto dell’Amore, e non fa distinzioni perché tutti siete figli dell’Unico Padre: ricordatelo. Ma vi chiedo ancora una volta di stare attenti al nemico. State attenti, figliuoli, e quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore non abortite Gesù: non giudicate ma amate, amate, amate, perché solo Dio è Giudice e può giudicare ognuno di voi, figli del mio Cuore. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli miei,  ricordate: IL CUORE DI MARIA TRIONFERA’ E TUTTI VEDRETE IL CUORE TRIONFARE NEL SOLE DI DIO, perché il Progetto viene da Fatima. Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli, Colonne, Discepoli e Suorine del mio Cuore, andate avanti guardando il Cuore della Croce. Vi sigillo con l’Alleluia a Dio: ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è in mezzo a voi e il suo Banchetto è pronto. Preparate i vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre e venite a fare festa, perché Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, e il mio Banchetto è Banchetto d’Amore. Spose del mio Cuore, venite a fare festa perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi del Nuovo. Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore, e donalo all’umanità(*). Grazie, Padre, per avere ascoltato la mia preghiera! Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordando il mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Non abbiate timore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli. Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <5° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio! (Gesù) Mangia!(*) Mangia! ...... Paolo!(**) <spezza la fetta di Pane in due parti uguali. Poi appaia le due parti e con un solo gesto della mano stacca due pezzi di Pane e mette nel Calice del Vino> I pezzi che ho messo lasciateli per la Piccola Cocciuta: è il Calice che Lei dovrà bere! Ora donatemi con le vostre mani ai vostri fratelli e preparate la Via Stretta per le Spose; ......... ma ti faccio scegliere sempre la Porta.. è sempre la stessa misura! ...... (Paolo) dobbiamo lasciare anche il tuo Sangue alla Piccola Cocciuta o solo..  (Gesù) si ..... si: è il Calice che Lei dovrà bere. Ora, con Amore donatemi, perché Io ho sete e fame di ognuno di voi. Figliuoli, preparate la Via Stretta per le Spose. Siete così innamorati di ascoltare la mia Parola.. (Tutti) ..sì!.. (Gesù) ..che i vostri cuori non solo ardono, si sono infiammati, ed Io sono gioioso per ognuno di voi, e vi dico grazie.. anche quando gli occhi si bagnano, vi dico grazie, figliuoli del mio Cuore(*). Padre mio, eccomi dinanzi a te(*). Ecco, tu mi hai donato il compito di abbracciare l’umanità, di unirmi al Legno della Croce. Padre, guarda benigno i tuoi figli che lavorano nella tua Vigna e portano il Pesante Legno della Croce, bevendo il Calice che tu doni  alle anime che alzano gli occhi al Cielo, Padre mio, guarda il tuo popolo, guarda la tua Chiesa che cammina portando la Croce! Padre, Padre mio, Io sono qui alla tua destra.

 

<la Mamma Celeste intona una Melodia in lingua sconosciuta e recita la seguente Lode al Bimbo>

 

Oh, Bimbo dell’Anima mia.

Oh, Bimbo che non mi appartieni.

Tu sei venuto per tutte le Genti,

a donare la Quiete e l’Amore:

guarda il cuore dei tuoi fedeli

che solo in te confidano.

Guarda l’Amore che arde,

e dona ad ognuno il tuo Amore

 

<la Mamma Celeste continua la Melodia e recita una seconda Lode al Bimbo>

 

Oh, Bimbo che non mi appartieni,

rimani, rimani, rimani e dona la Quiete

che solo tu puoi donare.

   

(Giulia) grazie Padre mio!(*) Grazie per il Calice(**) <Giulia prende il Calice rimasto e lo beve>. Padre, ho bevuto il tuo Calice! Eccomi, sono pronta!(*) (Gesù) non temete, figliuoli, il Calice che la Piccola Cocciuta ha bevuto è un Mistero che vi svelerà quando conoscerete i Messaggi Segreti! Siano gioiosi i vostri cuori perché Io mi sono donato e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce sempre di più nella Stanza del mio Amore. Avete sofferto un po’ nel non bere.. (Paolo) ..mah, un po’ si! (Gesù) ma mi sono donato Io, e il Mistero è Grande del Calice: lo saprete presto, figliuoli del mio Cuore. Il mio Amore è così Grande per ognuno di voi da donarmi senza misure: è così che dovete donarvi tutti voi: SENZA MISURE, NON TENETE NULLA PER VOI MA DONATE TUTTO PER I VOSTRI FRATELLI; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Figliuoli, ricordate sempre di avere un Papà che aspetta ognuno di voi: ASPETTA DI ESSERE CHIAMATO PAPA’! Fatelo! (Tutti) PAPA' (Gesù) e ricordate: solo Dio è Padre e aspetta i propri figli nei Cieli. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.  Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Ora volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutto l’Amore che offrite al Cuore di Maria. Siate benedetti, figliuoli miei. I vostri Nomi brillano nei Cieli: portate al mondo la Farina e pregate, pregate, pregate per i miei Figli Ministri: donate loro la mia mano perché Io la dono ad ognuno di voi come Figli, Fratelli e Amici del mio Cuore. Voi siete i miei Discepoli, le mie Colonne e le mie Suorine: fate crescere i vostri Fiori e donateli come Dio li dona ad ognuno di voi! Ora unite la Catena Santa(*), e unendola guardate nei vostri cuori. Siate coscienti che Io sono Vivo e Reale e sono venuto ad abitare dentro di voi. Figliuoli, non ascoltate la Voce del nemico, non abortitemi quando uscite fuori, ma con Amore vivete l’Amore che Dio ha donato ai vostri cuori in questo attimo, nel Mistero Vivo che abbiamo vissuto nel Mistero del Pane e del Vino: IL MISTERO DELLA PASQUA. Figliuoli miei, in questo attimo pregate secondo le mie intenzioni(*). Pregate guardando la Croce e non lasciate nessuno fuori. Guardate i figli emarginati, guardate i figli drogati, guardate i figli carcerati, guardate i miei vecchietti e unitevi all’Unica Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e raccogliete i miei Sudori, non fateli cadere per terra, figliuoli. Nell’Orto degli Ulivi il mio Sudore è diventato Sangue: è il Mistero della Pasqua! Ora preghiamo e di nuovo in ginocchio: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Paolo! (Paolo) dimmi! (Gesù) è dolce guardare le mie labbra quando prego in silenzio? ........... i battiti? ....... è l’Amore del Padre che arde ....., per l’umanità e per tutti i figli che in questa serata avete donato l’Amore a Maria; voi neanche potete immaginare cosa offrite al Cuore di Maria donandovi. Grazie, figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure; e vi dico grazie d’adesso perché Io mi poggerò ancora su di voi con la Croce, perché ho trovato grazia nei vostri cuori, e voi siete sigillati dal Bacio del Piccolo Giovanni per donare all’Umanità l’Amore del Padre. Voi ancora non potete comprendere quanto siete preziosi agli occhi del Padre, figliuoli miei! Vi amo, figli: siate Luce e Sale del mondo, perché Io vi ho chiamati a lavorare nella Vigna. Andate in Pace e portate al mondo la Pace e la Quiete che Dio vi dona nella Stanza del suo Amore. Tu, Piccola Cocciuta, porta sempre nel Fiume Santo tutti i tuoi figli!(*) (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) (Gesù) vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) grazie, Pietruzze Preziose del Cuore di Maria: combattete con Maria la Battaglia dell’Amore donando tutto per i vostri fratelli. Figli miei, aspettatemi, Io verrò ancora a donarvi la mia Gioia.

 

 

         10. Dom 23/06/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia del mio Cuore, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù per l’umanità tutta. Figlia mia, immolati per le Mura di Roma; immolati per i miei Figli Ministri; prendi parte ai Dolori di Gesù; figlia, consola il suo Cuore che gronda Sangue per l’umanità intera! (Giulia) Mamma, Mammina mia, perché piangi? (Immacolata) Io piango perché sono Mamma. Guarda, figlia mia, guarda i flagelli che scendono sull’umanità; prega e immolati, figlia mia, consola il Cuore di Gesù in questo attimo <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore, donatemi la costanza e la Grazia, le mie forze vengono meno, Mamma! (Immacolata) figlia mia, guarda il Legno della Croce, abbraccialo per i tuoi figli. Vai avanti, figlia, il tuo compito è camminare e portare la Croce all’umanità, al mondo intero. Guarda il mio Cuore di Mamma: è aperto per ognuno di voi, rifugiatevi nel mio Cuore, figliuoli miei. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Il Vangelo va vissuto non con le labbra, ma col cuore, come Gesù ve l’ha donato. Figliuoli miei, imparate ad amare il fratello, imparate a non giudicare ma a vivere secondo la Volontà di Dio. Dio conosce ciò che vi necessita, e lascia scendere dal suo Cuore grazie su grazie sull’umanità e su di ognuno di voi. Io come Mamma chino il capo dinanzi alla Volontà di Dio, perché è il padre che mi manda a portare ad ognuno di voi la sua Parola: il suo Amore Infinito, e mi inchino come Umile Ancella di Dio. Figliuoli miei, pregate, pregate, pregate, e ricordate sempre che Dio è Padre e allarga sempre le braccia aspettando i propri figli. Ma il mio Cuore di Mamma gronda Sangue in questo giorno, nel vedere l’umanità lontana da Dio, lontana dall’ascolto della Parola che Dio lascia scendere nel mondo intero. Figliuoli miei, benedico i vostri cuori, benedico voi che siete qui riuniti nell’ascolto della Parola Viva. Figliuoli miei, fate carico dei vostri fratelli, portateli sulle vostre spalle e consolate il Cuore del mio Gesù in questo giorno. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) guarda ancora i flagelli che stanno scendendo in questo attimo sull’umanità(*) (Giulia) Mamma! Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) unisci le tue mani alle mie(*): alziamo ancora il velo, figlia, che sta scendendo sull’umanità!(*) (Giulia) donami la costanza, Mamma!(*) (Immacolata) Ecco, figlia mia (Giulia) Mamma! (Immacolata) una piccola parte si è fermata, ma prega ancora e fai pregare i tuoi figli: col cuore aperto! (Giulia) sì, Mamma del mio Cuore! (Immacolata) Vi invito ancora una volta, figliuoli, a stare attenti al nemico: non è una ripetizione, il nemico è sempre pronto, non dategli spazio, ma combattetelo con l’Amore. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Vivete il Vangelo, figliuoli: se non entrate nel Solco non potete camminare dietro Gesù, non potete dire – io porto la Parola di Dio ma non perdono il mio fratello -. Figliuoli miei, imparate l’Amore che Dio vi dona attimo per attimo: solo così potete gridare al mondo – Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla -. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore Vivo del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori, figliuoli! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, Amen, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Pace e la Quiete del Cuore di Dio, invitandovi ad essere l’Unica Famiglia: la Famiglia del Santo Vangelo, la Famiglia Viva che dona la gioia di Dio, la Gioia della Croce. Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo Vivo; ed oggi l’avete vissuto? l’avete mangiato? <12° dom. tempo ord./A Mt. 10,26-33> Se il Vangelo non viene mangiato non può essere donato ai fratelli! Dovete riempire i vostri cuori, e riempiendo i vostri cuori, la gioia potete donarla all’umanità, ai fratelli, e ciò che ascoltate nella Stanza dell’Amore potete gridarlo ai figli, ai fratelli che non conoscono l’Amore e la Pace di Gesù. Vedete, figliuoli miei, Io sono qui per Volere del Padre, e voi e l’umanità ancora non riesce a comprendere la Volontà di Dio. Dio ci dona tutto; Dio conosce ogni cosa di ognuno di noi: conosce i nostri cuori, conosce bene ciò che manca ad ognuno di noi per diventare santo e vivere nel suo Amore, nella Quiete. E il Padre, attraverso il Cuore di Maria, lascia scendere grazie su grazie. Nel camminare pellegrina, Maria ci invita a vivere nel Solco del Padre, ci invita a pregare, ci invita ad entrare nel suo Cuore di Mamma e vivere nella povertà, nella semplicità, amando e perdonando. Cosa possiamo chiedere ancora al Padre? Il Padre ci dona tutto, il Padre ci dona il respiro, il Padre ci dona la Luce per camminare come figli. Non camminate allo sbaraglio, non lasciatevi trascinare dal nemico, figliuoli miei, ma quando donate il Sì a Dio e mettete tutto nel suo Cuore, non dubitate. Dio è Padre, Dio vi ha creati a sua Immagine e Somiglianza: non sporcate i vostri corpi con le cose del mondo, ma rimanete nell’Amore di Dio allargando le braccia e dicendo – Eccomi, Padre -. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché sei ancora triste?(*) non chinare il capo!(*) (Giulia) Giovanni, tu lo sai perché sono triste! Donami la costanza; donami il tuo Amore! (Piccolo Giovanni) vai avanti, anima mia, porta la Croce che il Padre ti ha donato e non temere: Io sono sempre con te e lo sarò anche in quel giorno! (Giulia) grazie, Giovanni! Posso dirti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto oggi nel tuo cuore? (Telesfore) stavo riflettendo, poco fa, alle tue Parole Dolci che basta soltanto ascoltare e farle entrare nel cuore.. c’è tutto, c’è! (Piccolo Giovanni) il Padre vi dona tutto, ed Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre a portare la sua Parola. Ma raccontami qualcosa! (Telesfore) devo fare qualche domanda? (Piccolo Giovanni) perché è preoccupato il tuo cuore? (Telesfore) eh.. è preoccupato perché non so, se ti faccio la domanda può essere che te l’abbia già fatta, quindi.. (Piccolo Giovanni) parla (Telesfore) posso parlare?(*) tu hai scelto.. hai scelto gli Apostoli che erano sposati.. non so se tutti o, diciamo, quasi tutti; i sacerdoti.. cioè, sei stato tu che hai deciso che non si dovevano sposare o è stata una scelta loro? (Piccolo Giovanni) è Mistero della Chiesa! (Telesfore) è Mistero della Chiesa? (Piccolo Giovanni) anche la Piccola Cocciuta mi faceva sempre queste domande, ed Io gli rispondevo “tu non devi entrare nel Mistero della Chiesa”! ma ti sei basato a questa domanda a quello che ti ha letto la Piccola Cocciuta, vero? (Telesfore) non ricordo adesso cosa mi ha letto la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) quando l’hai portata dal medico cosa ti ha letto sul giornale? (Telesfore) ah, si, ma non era per questo, comunque! (Piccolo Giovanni) lo voi dire a me adesso? non è un rimprovero! (Telesfore) ma i sacerdoti  di rito bizantino.. (Piccolo Giovanni) ..LASCIAMO STARE.. (Telesfore) ..ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..non entrare nel Mistero! (Telesfore) va bene! Mi fermo qua per il momento! (Piccolo Giovanni) no.. (Telesfore) ..devo andare avanti? (Piccolo Giovanni) c’è dell’altro nel tuo cuore (Telesfore) stavo pensando a stamattina: tutte quelle api sulla testa.. non riesco a capire il significato di quelle api (Piccolo Giovanni) t’hanno portato il miele: la dolcezza? (Telesfore) però a me mi risulta che non m’hanno morso!(*) che significato c’è? (Piccolo Giovanni) lo capirai! Tu hai il compito di scrivere: quando è il momento comprenderai! Ubbidisci a quello che ti viene detto: il tuo compito è scrivere ciò che ricordi! (Telesfore) grazie del rimprovero (Piccolo Giovanni) prego. Dimmi ancora!(*) (Telesfore) auguri per domani (Piccolo Giovanni) me lo darai domani, o non ci sei? Tu.. (Telesfore) io.. se il Padre vuole ci sono! Però visto che domani il dialogo non c’è, quindi.. (Piccolo Giovanni) non metterti al posto di Dio! Lascia a Dio queste cose, figlio mio. Dovete capire che Dio decide ciò che deve fare, non dovete essere voi a comandare Dio! Non è un rimprovero, vi insegno come Sacerdozio Vivo ad imparare l’Amore di Dio, a comprendere ciò che Lui vuole da ognuno di voi: L’ASCOLTO, L’APERTURA TOTALE DEI VOSTRI CUORI. È vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) quando tu apri il cuore senti l’Amore di Dio che passa? (Paolo) sì!  (Piccolo Giovanni) è questo vivere giorno per giorno l’Amore e la Parola del Padre! (Paolo) senza pensare a quello che succede? (Piccolo Giovanni) quando la Piccola Cocciuta mi chiedeva “don Mario, quando fai questa cosa?”, Io gli rispondevo che vivevo giorno per giorno, non potevo dire prima ciò che avrei fatto il giorno successivo! “Io campo nella giornata di Dio” e così dovete fare anche voi – VIVERE ATTIMO PER ATTMO CIO’ CHE IL PADRE VI DONA, NON CARICATEVI DEL PESO DELLA GIORNATA DI OGGI PER DOMANI, perché NON SAPETE COSA HA PREPARATO PER VOI IL PADRE NELLA GIORNATA CHE VIENE – hai capito, Paolo? (Paolo) è molto bello, questo (Piccolo Giovanni) e non affannarti per la tua dolce mammina, Io sono sempre lì, ma il Mistero del Padre non posso svelarlo! Hai la certezza, la Parola che viene dal Legno della Croce, che Io sono sempre al suo fianco (Paolo) io, di questo ne sono certo (Piccolo Giovanni) e abito sempre nel tuo cuore. Ricorda sempre – senza l’Amore di Dio, senza la sua forza, non potete far nulla – ed Io ti sto portando tra le mie braccia.. (Paolo) ..ti ringrazio.. (Piccolo Giovanni) ..perché il Padre conosce il tuo cuore, figlio mio, e conosce il cuore di ognuno di voi e lascia scendere le grazie necessarie che servono. Figliuoli, Dio è Padre e non abbandona nessuno. Rimanete nel suo Amore e chiedete sempre nel giusto del Vangelo, non uscite fuori il Solco, figliuoli del mio Cuore. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi tu ciò che arde dentro (Paolo) io credo di avere imparato a non chiedere più  (Piccolo Giovanni) perché il Padre ti dona.. (Paolo) ..tutto quello di cui ho bisogno (Piccolo Giovanni) Amen, figlio mio, Amen! Sono contento. Ma raccontami qualcosa! (Paolo) ho fatto un altro canto, te l’avevo detto l’altro giorno, ma non riesco a trovare il tempo per perfezionarlo (Piccolo Giovanni) l’avrai, non temere. Dio prepara le sue cose! (Paolo) ma dimmi, su mia madre c’è un mistero? <e qui dall’audio della cassetta non si riesce a capire cosa abbia detto Paolo. Sembra che abbia detto: “detto.. delle prove?”>  (Piccolo Giovanni) si, ma non lo posso svelare (Paolo) volevo chiederti, lei sa della strada che io sto facendo ma non so fino a che punto ne sia cosciente (Piccolo Giovanni) è mamma, ed è tenera quando chiede alla Piccola Cocciuta di pregare per te! (Paolo) eh, quella mica pensa a lei  (Piccolo Giovanni) la mamma è mamma.. (Paolo) ..è proprio vero.. (Piccolo Giovanni) ..e Maria ha donato il suo Sì abbracciando l’umanità, portando nel grembo il Figliuolo Gesù: pur sapendo che non sarebbe stato suo ha detto “Sì”, e cosa può donare di più una Mamma?: LA VITA PER I PROPRI FIGLI! (Paolo) nessun altro lo fa questo? (Piccolo Giovanni) no, figlio! Per questo vi invito ad essere Mamme della Croce, donandovi tutte per l’Amore di Dio e vivere solo di Dio in questo tempo. Cosa vuoi chiedermi ancora? (Paolo) quando vengo alla Stanza, tu sei come un caricabatterie  (Piccolo Giovanni) Dio vi dona la carica, e solo Lui può donarla, il mondo non dona la carica come tanti pensano, il mondo dona la carica della perdizione. In questo tempo pregate per i figli che si sono allontanati dalla Luce e camminano nelle tenebre: portateli voi sulle vostre spalle, figli  miei! ........ sta portando la Croce ..... Eliseo? (Paolo) Eliseo non aveva capito cosa dovesse portare, all’inizio: pensava di dover indossare una croce e io gliel’ho detto.. poi dopo credo che si sia reso conto (Piccolo Giovanni) facevo fatica anch’Io a fargli capire, ma nella sua semplicità lo fa! (Paolo) eh, è molto buono! Li hai scelti bene, eh! (Piccolo Giovanni) l’ho sigillato dal primo istante, e anche voi: vi ho scelti uno per uno! (Paolo) e a me mi hai scelto come.. ma, mi hai anche convertito, non solo mi hai scelto, perché io ero su un’altra strada  (Piccolo Giovanni) lo so, lo so! Ti ho rapito al mondo! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) rimani sempre nell’Amore del Padre: anche quando verranno i giorni duri, non lasciare la Croce, figlio mio, perché verranno per ognuno di voi i giorni duri, MA Io sono sempre con voi: RICORDATELO! Non sia triste il tuo cuore, figlio mio, i Figli di Dio devono abbracciare la Croce e camminare e dire sempre “Eccomi, Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”. Hai capito? (Paolo) sì, ho capito. Volevo dirti che c’è sempre da combattere nel mondo, i questa società in cui io non riesco a trovare un punto di riferimento che sia nel giusto del Vangelo: è difficile trovarlo! (Piccolo Giovanni) tu dona l’Amore di Dio, perché Io vi ho scelti per lavorare.. (Paolo) ..ma.. (Piccolo Giovanni) ..e portare sulle spalle i figli che ancora non sanno camminare! (Paolo) ci sono cose.. (Piccolo Giovanni) ..li conosco.. (Paolo) ..che vengono fate come se fossero delle cose comuni, ma nessuno si rende conto che sono delle ingiustizie enormi  (Piccolo Giovanni) li conosco, figlio mio (Paolo) eppure vengono fatte così come se fossero delle cose naturali, come se fossero delle cose, proprio.. io non riesco a capire  (Piccolo Giovanni) perché non sono poggiati sul Legno della Croce, ma sul legno del mondo! (Paolo) eppure le persone che assumono determinati comportamenti a vedersi, sembrano delle persone cattoliche, delle persone.. (Piccolo Giovanni) ..non diamo giudizi (Paolo) non volevo giudicarle, Giovanni! (Piccolo Giovanni) no, ho capito quello che tu vuoi dire, ma non scandalizziamo i figli e i fratelli (Paolo) hai ragione  (Piccolo Giovanni) la Parola rimane nella storia. Dobbiamo pregare e mettere nel Solco queste creature! Solo Dio può donare ad ognuno di noi un giudizio. (Paolo) ma dimmi, io ho assunto l’atteggiamento giusto rispetto a quei problemi di cui parlava la Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) si, figlio, ma sii prudente: hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) alza la Croce e chiama quando hai bisogno (Paolo) sì, lo farò (Piccolo Giovanni) hai capito cosa voglio dire? (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) bene, figlio mio. Dimmi.. non ti rimprovero! (Telesfore) no, io veramente dico sempre, no, quando uno ti rimprovera vuol dire che ti vuole bene.. eh, non è così? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) io mi preoccupo quando non ci sono rimproveri (Piccolo Giovanni) trova sempre l’occasione per farti rimproverare (Telesfore) eh, ci devo pensare. Comunque io ti vorrei dare un bacio, sia da parte mia che da parte di chi lo desidera.. chi si vuole tramite me.. (Piccolo Giovanni) ..unire al tuo bacio? (Telesfore) eh, chi lo vuole si può unire al mio bacio(*) ..e uno alla Mamma pure(*) <si scambiano due baci> (Piccolo Giovanni) grazie da parte di Maria e da parte mia; Io sono un Povero Uomo al servizio di Dio e mi inchino dianzi alla sua Volontà, lodandolo e benedicendolo perché mi lascia parlare attraverso so Strumento di Dio. Figliuoli miei, ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di camminare nel Solco di Dio. Rimanete sempre nella Quiete e nella Pace che Io vi ho insegnato, figli. Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Parola di Dio Viva e Reale in mezzo a voi. Dio visita l’umanità: i suoi figli, lasciando scendere il suo Amore: l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figliuoli miei, ricordate sempre che il mio Progetto viene da Fatima, e il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e in questo Luogo: tutti vedrete l’Amore di Dio, ma vi chiedo: amate, amate, amate, amate e perdonate come Dio perdona ognuno di voi. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI. E Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli della Pace. Grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, Addolorato per l’umanità che sta andando alla perdizione. Piccola Cocciuta, immolati come tu sai fare (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!

 

 

         11. Lun 24/06/2002, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.55)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione; immolati per coloro che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, il Padre ti ha mandata a portare nel mondo il Segno della Croce; grida come Giovanni e con Giovanni la Verità di Dio; grida al mondo i Dolori del Parto della Croce che è Viva e Reale in mezzo a voi. Figlia mia, ecco, Dio ti dona il compito: prima nel tuo Cuore(*)  (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) e ora anche voi che ascoltate e il mondo intero: Dio ha messo nel Cuore di Giovanni la Spada che ha trapassato il mio Cuore(*). Lodate e benedite il Padre per tutto quello che vi offre. La Piccola Cocciuta è stata mandata da Dio e il suo Cuore e le sue labbra sanno solo pronunciare il Sì di Dio, figliuoli miei, ma l’umanità è sorda, l’umanità è cieca; non hanno ascoltato Giovanni pur vedendo; non hanno ascoltato il mio Gesù! Io vengo in Ubbidienza a Dio Padre a portare al mondo la Buona Novella, a gridare “convertite i vostri cuori”. Amatevi gli uni gli altri, siate sempre vigilanti, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che il mio Gesù verrà a giudicare. Lui viene nel portare il suo Amore e la Pace, ma viene anche come Giudice a dividere il grano dalla zizzania, e in quel giorno Giovanni griderà i Dolori del Parto della Croce, e gli Angeli e i Santi scenderanno e saliranno a portare nel mondo il Sigillo che solo il Padre custodisce nel suo Cuore. Figliuoli, Io sono Mamma, Mamma dei Dolori perché vi ho partorito. donandovi il mio Gesù ho donato la Vita ad ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Ed Io vengo in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e veniamo a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera, figliuoli miei. Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! in che cosa ho mancato, Mamma? (Immacolata) figliuola, non hai mancato in nulla!(*) (Giulia) Mamma, perché mi dici sempre che non ho mancato in nulla? non sono capace a fare niente! (Immacolata) figlia mia, Io volevo solo chiederti – vuoi abbracciare ancora i Santi Dolori e consolare il tuo Gesù? -  (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) unisciti ai Dolori di Gesù in questo giorno. Vedi, figlia mia, guarda quanti figli cadono nel peccato: vuoi alzarli? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) abbraccia e bevi questo Calice! <1° grido>(*). Ecco cosa volevo chiederti, figlia del mio Cuore! (Giulia) grazie, Mamma!(*) Oggi il tuo abito è raggiante, Mamma!(*) Come sei bella, Mamma!(*) (Immacolata) guardate il Cuore della Croce e amate, e sarete raggianti anche voi. Figliuoli, tenete sempre alto il Santo Vangelo, e camminando nel Solco di Dio, non permettete al nemico di trascinarvi nella sua rete. Non ascoltate i rumori del mondo ma unite le vostre mani e pregate con la preghiera che Gesù vi ha insegnato. Figliuoli, amate, amate, perdonate e usate carità. Stringete ai vostri cuori i vostri nemici e donategli l’Amore che Gesù dona ad ognuno di voi, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato. Vi invito ancora a pregate per il Papa, per i miei Figli Ministri: pregate per loro e non lasciateli soli nel camminare. Figliuoli miei, non lasciate i Ministri nelle mani del nemico, ma siate scudo per ognuno di loro, perché voi formate la Chiesa Viva: le Rocce che Gesù ha poggiato per donare al mondo il suo Amore! Non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo, voi siete Figli di Dio fatti a sua Immagine e Somiglianza: alzate le Mura che stanno crollando con l’Amore: solo amando potete farlo questo. Figliuoli miei, ma non usate l’amore terreno, usate l’Amore di Dio riempiendo i vostri cuori e donandoli all’umanità: ai vostri fratelli, figli miei. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora portare sulle tue spalle l’umanità e i tuoi figli? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) portali sempre nel Fiume di Dio, figlia del mio Cuore. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore della Santa Eucaristia sia il vostro vivere (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli miei. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Con l’Ordine di Dio sono qui in mezzo a voi in questo giorno(*). Guardo i cuori dell’umanità, i cuori di ognuno di voi, e lascio ardere il mio Cuore donandolo a tutti! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi, Piccola Cocciuta (Giulia) posso farti gli auguri da parte di tutti i figli e da parte mia? <oggi è la festa di S. Giovanni Battista> e Paolo ti manda un grosso bacione! ... perché ridi, Giovanni?(*) (Piccolo Giovanni) il mio Cuore è gioioso e ringrazio ognuno di voi per la fede e l’amore che arde nei vostri cuori per il Santo Giovanni di oggi! Benedite Dio per tutto questo, ma gridate come Giovanni la Verità: non abbiate timore degli uomini; non abbiate timore di chi uccide il vostro corpo, Giovanni ha abbracciato, ha gridato la Verità, e si è messo nelle mani del Padre, “Io ho compiuto ogni cosa, chi viene dopo di me Io non sono degno di inchinarmi e di sciogliere i lacci dei suoi sandali”: è questo che dovete gridare al mondo!, non potete nascondervi dietro un legno dopo avere ascoltato e vissuto la Parola di Dio. Ed Io in mezzo a voi ho gridato, ho pianto, ho gioito con voi l’Amore del Padre, ma non sono stato ascoltato, e ora vi vergognate di parlare di Giovanni: avete timore di chi uccide i vostri corpi, o di chi vi chiama pazzo. Non vi rendete conto di offendere lo Spirito Santo che parla e arde in mezzo a voi! E l’augurio che Io faccio ad ognuno di voi in questo giorno è di essere la Voce di Giovanni, la Verità di Giovanni, di donare al mondo la Parola di Dio senza aver timore, senza nascondervi, perché Dio vede e sente ognuno d voi, conosce i vostri cuori e non c’è angolo dove potete nascondervi. Figliuoli del mio Cuore, quanto Amore vi ho donato! Quanto Amore vi dona il mio Cuore attimo per attimo! Figli miei, Io vengo a portare solo la Verità del Vangelo, non vengo a cambiare nulla e non ho cambiato nulla: Io ho vissuto e vivo il mio Sacerdozio che viene solo da Dio, non può venire dal mondo. Chi grida la Verità viene perseguitato, viene scartato. Chi cammina nella Via Stretta viene messo in prigione come Giovanni: è abbandonato, ma non da Dio ma dagli uomini. Non abbandonate Dio per camminare dietro il mondo, figliuoli, ma gridate la Verità e non abbiate timore di niente e di nessuno. Chi è per Dio deve donare i Frutti di Dio e portare la Croce senza nascondersi! Ecco, l’Umile Ancella Maria ha donato il suo Sì senza nascondersi; ha donato al mondo il suo Figliuolo col suo volto raggiante di Amore e di Luce: non ha avuto paura, ma ha ascoltato la Voce di Dio! figliuoli miei, il mondo è nelle vostre mani: volete guarire le ferite del mondo? dovete amare e non avere timore degli uomini, ma timore di Dio, perché dinanzi a Dio dobbiamo tutti portare il nostro bagaglio; ed Io ho presentato il mio e il vostro; abbiamo camminato sulla stessa via; vi ho insegnato l’Amore di Dio invitandovi sempre ad avere il Santo Timore del Padre(*), e di allontanare il nemico dai vostri cuori, dalle vostre case, dalle vostre vie. È questo che Io vi ho lasciato e vi lascio, con la Grazia del Padre che mi lascia venire in mezzo a voi e parlare attraverso lo Strumento. Ed oggi è bello stare con voi, ma chiedo ai vostri cuori di essere caldi, di bruciare come bruciava il Cuore del Battista! Gridare al mondo il suo Amore per il Maestro e donare tutto: HA VISSUTO PER DIO E HA DONATO IL SUO SANGUE PER LA VERITA’, PER IL SANTO VANGELO! E chi può essere maestri del Vangelo nel mondo intero e in mezzo a voi? Chi come Giovanni è pronto? Cari figli: NESSUNO!! perché temete gli uomini? Figli, imparate ad ascoltare la Voce del Padre! Imparate a vivere da Figli di Dio, perché voi non siete fatti per il mondo, ma per Dio!(*) Ecco, figlia mi, cosa devi gridare! Piccola Cocciuta, sii sempre Roccia come il Padre ti ha mandata nel mondo!(*) Se vuoi abbracciare i tuoi figli devi gridare e non avere paura di perderli! Giovanni ha gridato e ha battezzato nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo con l’Acqua, ora è tempo di battezzare col Fuoco dello Spirito Santo, e avete ricevuto l’Acqua dell’Amore del Padre: siate coscienti di tutto questo, figliuoli miei. Sei ancora triste, Piccola Cocciuta? (Giulia) come faccio a nascondertelo?: sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e grida al mondo “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA”, e porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli, perché ancora sono deboli e cadono di qua e di la!(*) Ricorda sempre loro di pregare! (Giulia) sì, Giovanni! Metto nel tuo Cuore in questo giorno tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: i giovani, gli emarginati. Tu conosci i loro cuori, tu sai se si sono presentati a te dicendo la verità o prendendo in giro il Padre. Io non sono nulla per dare loro il Giudizio di Dio, ma il mio Cuore viene trafitto quando si presentano a me dicendo il falso. Giovanni, guarda i cuori dei tuoi figli e dona loro la Quiete e l’Amore di Dio, perché io li metto nel tuo Cuore come serva indegna! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia mia, Amen! Fai bene a mettere nel Cuore del Sacerdozio di Dio le confessioni, anima mia, ma grida e non fermarti! Figliuoli, non mi fate gli auguri? (Tutti) Auguri! (Piccolo Giovanni) Io vi dono l’Augurio della Croce!(*) E Telesfore arde per la Benedizione Solenne! (Telesfore) ci vuole, ci vuole!(*) <Giovanni impone le mani sui presenti>  (Piccolo Giovanni) La Voce di Giovanni  sia il vostro vivere! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Il Cuore di Giovanni sia il vostro cuore! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) La Verità di Giovanni sia il vostro parlare! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) vi benedico con l’Amore di Giovanni, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) siate Piccoli Giovanni.. (Tutti) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..sempre all’ultimo posto.. (Tutti) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..figliuoli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli miei. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Ancella del Signore! Come Umile Ancella di Dio mi inchino dinanzi all’Amore della Croce, invitando ognuno di voi e il mondo intero a prendere coscienza di Dio, a vivere nel suo Amore e a crescere nella santità. Siate santi, figliuoli miei, e vivete nell’Amore del Padre custodendo i vostri corpi: NON SPORCATELI CON LE COSE DEL MONDO, voi siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio: vivete il Vangelo, fatelo crescere nei vostri cuori e portatelo ai fratelli. Amate e perdonate con la stessa misura che il Padre perdona ognuno di voi! Non giudicate il fratello! Non chiamate stupido il fratello! Non chiamate pazzo il fratello, perché solo Dio può giudicare! Non peccate contro lo Spirito Santo, figliuoli miei, ma siate l’Unica Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Alcuni) Amen! (Immacolata) Crescete nell’Unico amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! (Immacolata e tutti noi) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli miei, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pietruzze Vive del mio Cuore.

 

Prima Estasi Vigile, in giardino (ore 17.37)

[dall’audio della telecamera, ma le prime parole non sono state registrate] <durante la processione, alla fine della recita della Via Crucis, viene aperta a caso una pagina del Messale Quotidiano e ne viene letto il passo del Vangelo. Oggi a portare il Messale è stato Salvatore che, non avendo con se gli occhiali, non riusciva a leggere bene il passo> (Giulia) ..e quante volte, noi, avendo gli occhiali, e avendo la vista buona non riusciamo a vedere il fratello!(*) Gesù si dona nel Sacramento che ci ha lasciato, ma si dona anche attraverso i fratelli, e quante volte noi abbiamo rinnegato quel Gesù che viene a chiederci un sorriso, una carezza, un bacio(*). Non vengono a chiederci molto, come non ci chiede molto Gesù! Gesù ci chiede solo di amarlo e di aprire il nostro cuore!(*) “non ho gli occhiali e non vedo”: con tenerezza, Salvatore ha detto – non ho gli occhiali e non vedo – ma quanti di noi, pur vedendo diciamo – non ho gli occhiali e non vedo! ..perché non ci sta comodo! Non vogliamo vedere Gesù perché non vogliamo distaccarci dalle cose del mondo! E quante volte facciamo piangere il Cuore di Gesù dicendo “non vedo”, “non ho visto niente”, pur vedendo il fratello cadere dinanzi ai nostri piedi. E quante volte Gesù ci solleva a noi stessi cadendo per terra! Impariamo ad alzarci noi e ad alzare il fratello. Impariamo a portare la Croce e a portare la Croce del Fratello, perché Gesù si è fatto Croce per noi per donarci la vita. E offriamo questi attimi di.. di calore <oggi è una giornata molto calda>, questi attimi di stanchezza, che non è la stanchezza di Gesù: Gesù era stanco quando gli hanno posto il Legno sulle Spalle, era distrutto dai Dolori, ma il suo Amore era così Grande ed è così Grande da sopportarci ancora, anche in questo tempo. Doniamoci come Gesù ci dona tutto.. e doniamo anche il nostro respiro al fratello che ci tende la mano(*). “Oggi io mi voglio donare Gesù, perché sono tua, e donandomi a te sono sicura di donarmi al fratello; te lo chiedo per me e per i miei figli. Tu sei Padre e non ci neghi nulla. Io te lo chiedo dal profondo del Cuore: FACCI ARDERE SOLO PER TE”! Amen! (Tutti) Amen!

 

Seconda Estasi Vigile, nella Stanza (ore 18.06)

(Giulia) <rimane per qualche istante in silenzio> Inizio col saluto e l’augurio alla nuova Suorina. Andando da Gesù la folla diceva “ecco tua Madre; ecco i tuoi fratelli; ecco le tue sorelle”, e col grido del Cuore, Gesù risponde “chi è mia Madre?, chi sono i miei fratelli?, chi è la mia sorella?”: CHI FA LA MIA VOLONTA’, LA VOLONTA’ DI DIO! e col cuore aperto dobbiamo bussare al Cuore di Dio e dire “insegnaci a fare la tua Volontà. Insegnaci a vivere secondo la tua Volontà, a vivere come Figli di Dio, come Figli dell’Unico Crocifisso”. Suorina, entra nel Cerchio di Dio, prostrati dinanzi ai suoi piedi dicendo “Eccomi, voglio fare la tua Volontà”.. e dicendolo alla nuova lo dico a me stessa, e a tutti gli altri! (Tutti insieme a Giulia)Eccocci, vogliamo fare la tua Volontà”! (Giulia) non con le labbra ma col cuore. “Eccomi, Signore, io sono qui dinanzi a te: usami e fammi vivere guardando la Croce, perché solo tu sei la mia gioia, solo tu sei il mio vivere, perché tu mi hai donato la vita”, Amen! (Tutti) Amen!