LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 22

 

LA FESTA CHE DIO ASPETTA DI OGNUNO DI VOI 

E' DI ESSERE FRATELLI NELL'AMORE

(dal messaggio del 27/06/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 27/06/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati per i figli che non vogliono riconoscere l’Amore del Padre e la Grazia che lascia scendere sull’umanità. Vieni, figlia mia, abbraccia con me il Legno della Croce: unisciti ai Chiodi, guardali, figlia, e abbracciali per coloro che trafiggono il Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità. Vuoi prendere parte, Cocciuta? (Giulia) sì, Gesù!(*) è bello gioire con te! è bello abbracciare i Chiodi consolando il tuo Cuore e il Cuore di Maria! Usami come vuoi, Gesù: eccomi! <1° grido>(*) (Gesù) è dolce anche per te, Telesfore, stringere le Spine sul capo della Piccola Cocciuta? è un gesto dolce accarezzare la mia Corona! La Piccola Cocciuta accetta con Amore i Santi Dolori donati dal suo Gesù, e per salvare le anime! Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia, non sono andato via, sono seduto sulla Roccia! (Giulia) Gesù, è bagnata di Sangue! (Gesù) è il Sangue del Parto il Sangue che tu vedi: la Roccia bagnata, non spaventarti, figlia mia! (Giulia) Gesù, quando ci sei tu non mi spaventa nulla! (Gesù) ma Io sono sempre nei cuori di ognuno di voi quando mi volete; quando volete camminare da soli Io vi lascio liberi, ma sono sempre lì a guardare e ad aspettare che venite a poggiarvi sulla Roccia del Padre! Figlia, tu sai bene che il Padre ti ha mandato per essere Roccia e donare al mondo l’Amore Vivo, l’Amore dei Santi Dolori del Parto della Croce che è il mio Parto. Vuoi ancora prendere parte ai Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) abbracciamoli, figlia mia, per le Mura di Roma <2° grido>(*). Sollevati! I Calici sono Amari; figlia del mio Cuore, guarda le tue mani(*) (Giulia) Gesù, posso baciare le tue? <Gesù assente> (*) grazie, Gesù(*), anche per i miei figli, perché tutti desiderano baciare le tue mani! Gesù, accarezzaci tutti perché abbiamo bisogno di sentire le tue carezze, di sentire l’Amore della Croce che ci tiene legati al tuo Amore (Gesù) figlia mia, è per questo che Io vengo: PER DONARVI LA CAREZZA DELLA CROCE E IL SALUTO. Il Dono che Io posso farvi è poggiarmi col Legno Santo della Croce sull’umanità e su di ognuno di voi, figli miei. E in questa serata Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figli, avete ascoltato la Parola? <giov. della 12° settimana Mt. 7,7-15> vivetela essendo convinti che Dio parla nel suo Amore Infinito, ecco il Potere di Padre che sulla terra nessuno può parlare col suo Potere se non è Lui stesso a donarlo ai figli, alle anime che aprono il cuore alla Parola Divina, alle anime che si donano solo per Dio amando, perdonando e usando carità verso tutti. Chi si mette al posto di Dio a giudicare, non è al servizio della Croce e non è seduto sulla Roccia del Padre, ma sulla sabbia: CROLLA!! Figliuoli miei, state attenti al mio nemico in questo tempo, non dategli spazio. Ricordate sempre: “In molti verranno in mio Nome innalzando al Cielo il Vangelo, per poi lasciarlo calpestare”. Figliuoli, state attenti: SATANA E’ ASTUTO E USA OGNI MEZZO PER TRASCINARVI NELLA SUA FALSA LUCE; usa falsi miracoli e falsa luce per confondervi. Guardate il Cuore di Maria, e con umiltà schiacciate il capo del nemico amando, perdonando, usando carità; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera: è questa la Famiglia di Dio. Io vi ho insegnati a non giudicare, perché allo stesso modo sarete giudicati. Figli, voi fatevi carico di Croce e camminate donando ai fratelli l’Amore che il Padre vi dona. Siate coscienti che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, e ciò che ascoltate è Parola di Dio: il mio Sigillo è Vivo nella Stanza dell’Amore. Figliuoli, Io uso lo Strumento per parlare, ma in mezzo a voi ci sono Io, Vivo e Reale a portare il mio Sangue e la mia Carne(*). Questo ho lasciato ai miei Discepoli e questo vengo a portare ad ognuno di voi e all’umanità intera; a voi che siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, il mio Popolo, Lucerne Vive del mio Cuore. Il Mistero è grande che stiamo vivendo, ma ancora non potete comprendere. Figliuoli, non affannatevi con la mente, ma mettete a disposizione i vostri cuori. Vedete, Dio si comprende con l’Amore; il Mistero si accende Vivo nei vostri cuori abbandonando la mente e il mondo: solo così potete capire, ma ancora non è giunta l’ora, dovete solo essere vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma la mia Promessa non viene meno. Ricordate sempre che il Progetto viene da Fatima e voi lo state vivendo nel Mistero Nascosto, nel Mistero che la Piccola Cocciuta porta Vivo nel suo Cuore. Figliuoli miei, pregate per i Figli Ministri, pregate per il Papa, pregate per le Mura di Roma, perché su di voi Io mi poggio: vi ho scelti, vi ho chiamati, vi ho sigillati e siete di mia proprietà, figliuoli, perché Io vi amo e non faccio distinzioni. Lasciatevi usare secondo la Volontà del Padre, non è la Piccola Cocciuta ad usarvi, ma il Padre, che ha poggiato su di voi il Sigillo della Croce donando ad ognuno di voi la Spada, invitandovi sempre a tenerla alta, figli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora vivi in pieno il Mistero che è racchiuso nel tuo Cuore(*): preparati a quando dovrai svelarlo!(*) <3° grido>(*) non temete, la porto con me per un istante! <Giulia si accascia per oltre un minuto. Si sentono suoni di bevute e sospiri>(*) Sollevati! (Giulia) Gesù! Gesù!(*) (Gesù) non spaventarti!(*) bevi, figlia!(*) prendi il mio respiro!(*) non temere, ci sarò Io in quel giorno! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Figlia mia, vuoi pregare ancora e fermare i flagelli? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) e invita anche i tuoi figli a pregare, e fermate i flagelli che stanno scendendo in questo attimo: mettete a disposizione i vostri cuori uniti al Cuore del Padre: per un solo istante distaccatevi alle cose del mondo, figliuoli!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) il Padre ha raccolto i vostri cuori aperti! (Giulia) grazie, Gesù, ma donami sempre la Costanza e la Forza, ciò che mi hai donato non sono degna di farlo! (Gesù) sono Io a decidere non tu: ricordalo sempre! (Giulia) sì, Gesù! Eccomi, sia fatta sempre la tua Santa Volontà, non la mia (Gesù) Amen, figlia del mio Cuore, Amen! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore del Padre sono ancora qui n mezzo a voi, portando ad ognuno di voi e al mondo intero la Verità del Santo Vangelo: il Solco Trinitario che è lungo ed è profondo(*) come è profonda la Roccia! Figliuoli, è tempo di diventare Rocce! È tempo di vivere nella pienezza il Santo Vangelo! Ed Io sono qui a camminare nel Solco e a donarvi il Solco di Dio invitando i miei Confratelli ad aprire il cuore al Padre, ad aprire il Santo Vangelo e a ricordare che Dio è Antico e non ha cambiato nulla di ciò che è antico: IL MODERNISMO VIENE DAL MONDO. Dio Era ed È, ciò che viene aggiunto non è antico! Dio parla ricordando ai propri figli di ritornare sulla Via del Vangelo: sulla Via Stretta, la Via che ha segnato. Dio non viene a costruire vie nuove: la sua Via è segnata dai Dolori, dalle Sante Spine, dal Legno della Croce; ed usa i propri Strumenti che Lui sceglie donando la Sofferenza della Croce, i Chiodi, il Parto della Croce. Cari Discepoli, care Colonne, care Suorine, gettate l’abito del mondo, togliete gli odii e indossate l’Abito della Croce, l’Abito dell’Amore, l’Abito della Famiglia di Dio. Ciò che è vostro donatelo ai vostri fratelli. La Famiglia di Dio si dona! E avete ascoltato la Parola?(*) non è difficile da capirla, ma dovete usare sempre il cuore, non la mente, figliuoli miei! e voglio ricordare un’altra cosa: voi siete stati sigillati, battezzati, sposati, e quando si porta il Sigillo di Dio, il nemico non può avvicinarsi: ricordatelo questo! Figliuoli miei, siete i Soldati di Maria: combattete la Battaglia dell’Amore. Il suo Cuore Immacolato trionferà, rimanete sempre a disposizione perché vedrete il trionfo, ma dovete anche lavorare. Siete disposti a lavorare con Maria e per Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) il vostro “sì” sia col cuore, non fatelo rimanere sulle labbra, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu conosci bene il tuo compito? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e hai vissuto? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non temere! (Giulia) donami la tua forza, Giovanni! (Piccolo Giovanni) la porti nel tuo petto, Cocciuta del mio Cuore. Figlia, prega sempre per i miei Confratelli! Benedico e abbraccio la creatura che manda i saluti al mio Cuore e alla Corte Celeste; digli di non temere niente e nessuno, la mia forza è su di Lei perché l’ho sigillata in pieno con la Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sei contenta, Cocciuta? (Giulia) sì, Giovanni! Devo chiederti una cosa nel Cuore, anche se tu la conosci! posso farlo? (Piccolo Giovanni) si(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai sonno? (Telesfore) no: metà e metà! (Piccolo Giovanni) dimmi, cosa hai raccolto? (Telesfore) in questo momento mi stavo preoccupando un po’.. (Piccolo Giovanni) “..non mi parla più”? (Telesfore) no: “non mi stringe più la mano”. Dico, forse ho mancato in qualche cosa? (Piccolo Giovanni) dovevo finire di parlare! (Telesfore) ma anche perché sulla mia mano sono tanti che aspettano che si vogliono pure aggrappare.. si vogliono unire anche alla mia mano (Piccolo Giovanni) ma tu ardevi perché non vedevi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..prenderti la mano(*). (Telesfore) sai cosa stavo pensando in questi giorni?(*) pensavo che noi, qui, abbiamo la grazia.. una grazia grande del Padre che ci permette di dire “ti amo Giovanni, ti amo Gesù”, almeno nella Stanza lo possiamo dire..  (Piccolo Giovanni) ..anche fuori (Telesfore) anche fuori lo possiamo.. però, diciamo, nella Stanza almeno quelli che vengono lo dicono. Ma io penso che ci siano anche altri tuoi figli che ti amano tanto, però non possono alzare la testa e dire “ti amo Giovanni” o gridare il tuo amore perché vengono subito falciati.. per.. o magari che possono perdere il lavoro, o magari perché vengono presi in giro o perché.. per timore di tenersi i rapporti con i parenti.. (Piccolo Giovanni) .. chi ama suo padre e sua madre più di me non è degno di me! (Telesfore) però ti amano queste persone! (Piccolo Giovanni) chi ama Dio lo deve gridare al mondo, non nascondersi! Vedi un piccolo esempio.. (Telesfore) ..ho capito, ma io l’ho fatto.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta, dal primo istante che l’hanno chiamata ha abbandonato anche te, è vero? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma ti ama! (Telesfore) si, mi ama, si (Giovanni) ma la pienezza del suo Amore è a Dio. ama te, ama tutti i fratelli, e nel donare il suo Sì l’ha donato per ognuno di voi e per il mondo intero. Immagina un po’, quando la Piccola Cocciuta è stata chiamata, non ha pensato a se stessa o ai suoi cari: HA RISPOSTO IL SI’ IN PIENO A DIO, non si è girata indietro a guardare ciò che lasciava nel caricarsi del peso della Croce; non so se mi sono spiegato! Hai capito, Paolo? (Paolo) mi ero distratto! (Piccolo Giovanni) bravo!(*) Dov’era il tuo pensiero? (Paolo) tu lo sai, no? (Piccolo Giovanni) lo devono sapere anche gli altri: Io non vengo a fare riti magici! (Paolo) era a ciò che mi è successo questa mattina [e mi ha anche turbato parecchio] (Piccolo Giovanni) e dillo! (Paolo) perché non pensavo che si potesse arrivare a quei livelli lì (Piccolo Giovanni) ma quando ci sono Io a parlare.. (Paolo) ..ma io ti ho chiamato prima, come tu mi hai detto.. e infatti, se non ci fosse stato il tuo aiuto, non so come avrei reagito io (Piccolo Giovanni) lo so, Io dicevo adesso: Io sto parlando: Dio sta parlando! (Paolo) sì, lo so, è ma mancanza grave questa(*). Chiedo perdono! ........ dimmi, Paolo! (Paolo) vuoi che ti racconti qualcosa?(*) è.. è un periodo pieno di impegni(*) che causa anche dei ritardi in alcune cose. Ma poi, non so se è una mancanza mia, è colpa mia oppure.. <Giovanni fa ondeggiare la mano> così così? Perché tante cose si accavallano.. (Piccolo Giovanni) ..sei troppo puntiglioso! (Paolo) ah, e lo sono sempre stato, purtroppo! (Piccolo Giovanni) anch’Io.. (Paolo) ..a volte.. (Piccolo Giovanni) ..ma quando c’era da sbrigare, mettevo da parte i puntigli! (Paolo) pure? (Piccolo Giovanni) sennò la Piccola Cocciuta mi sgridava! (Paolo) ah, si? Effettivamente se non fossi così puntiglioso potrei andare molto più spedito nelle.. nelle cose! (Piccolo Giovanni) ogni tanto togli i puntigli! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) lo facevo anch’Io.. (Paolo) ..si? (Piccolo Giovanni) ero più di te puntiglioso, ma dovevo camminare: se mi fermavo su un puntiglio! (Paolo) eh, ma io è proprio sui punti che mi fermo: i punti punti, vado a vedere proprio il pelo nell’uovo (Piccolo Giovanni) l’ho fatto anch’Io, ma visto che il nemico poteva giocare, tagliavo le punte! (Paolo) ah, così facevi tu? (Piccolo Giovanni) pizzicandolo! hai capito?  (Paolo) quindi bisogna sorvolare? (Piccolo Giovanni) e alla fine tutto era nel Solco! (Paolo) non ho ancora usato quel registratore (Piccolo Giovanni) è un puntiglio grosso, hai capito? tutta quella fretta, ti ho detto di farlo presto ed è lì fermo! (Paolo) intanto, vedi.. (Piccolo Giovanni) ..hai tolto la polvere? <si ride un po’ > (Paolo) eh, una volta l’ho tolta! (Piccolo Giovanni)  hai visto dove arrivi? (Paolo) eh, intanto tu vedi anche.. tutte le cose che stanno succedendo  (Piccolo Giovanni) ma ti ho detto che Io sono sempre lì e metti anche qualche puntiglio: è vero? (Paolo) sul fatto che tu sia li? Ma.. no, sul.. sul.. su questo fatto puntini non ne metto. I puntini.. cioè a volte.. mi chiedo, come oggi.. che.. cioè, tutto questo lavoro, tutto questo.. questa ansia, questo stress che si ha.. cose da fare di qua, cose da fare di là, ecco, a volte qualche puntino lo metto su questi argomenti, non sul fatto che tu ci sia o meno: questo no, e tu lo sai questo! (Piccolo Giovanni)  è per quello: che lo so(*): là casca l’asino! Glielo dicevo sempre alla Piccola Cocciuta: quando c’era qualcosa che gli succedeva, mi chiamava, Io gli anticipavo, e Lei rispondeva “ma tu come fai a sapere senza che io te lo dico?”, e gli rispondevo “è là che casca l’asino!”. Ti faccio ridere adesso?   (Paolo) <gli risponde qualcosa che nell’audio non è intelligibile> (Piccolo Giovanni) nulla mi è nascosto! (Paolo) bè, tu.. è chiaro. Ci sono i momenti in cui uno perde la pazienza.. io la perdo la pazienza.. ma sono dei momenti! (Piccolo Giovanni) magari! <si ride un po’ >  (Paolo) “magari” che cosa? (Piccolo Giovanni) “dei momenti”! (Paolo) che cosa sono, allora? (Piccolo Giovanni) più lunghi! (Paolo) vabbè, un momento.. diciamo un momento, un minuto, un’ora (Piccolo Giovanni) e sai quanto.. (Paolo) ..ma io so anche un’altra cosa.. (Piccolo Giovanni) ..tempo ti fa perdere quel momento.. (Paolo) ..quella cosa.. (Piccolo Giovanni) ..”quella cosa”! (Paolo) io so anche un’altra cosa, però: che dopo ritorno! (Piccolo Giovanni) lo so (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) chiedi alla Piccola Cocciuta che fa (Paolo) che fa? (Piccolo Giovanni) dopo glielo chiedi (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) dopo glielo chiedi (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) sono belli i capricci, vero? (Paolo) si ...... Piccolo Giovanni) sono capricci del Padre, non capricci del mondo: quelli ve li ho raccontati un po’(*).<sospira profondamente> Che bel compito che vi ha donato il Padre: SOPPORTARE IL CAPRICCIOSO! Vi pesa? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) che bel “no” <si ride un po’ >: un po’ fiacchetto!(*) Natanaè! (Natanaele) Giovanni, dimmi! (Piccolo Giovanni) come sono i miei capricci? ti fanno ridere? (Natanaele) sono.. hanno quasi sempre un fine  (Piccolo Giovanni) eh si! (Natanaele) scherzando scherzando si dice la verità (Piccolo Giovanni) fa la lavata di capo! <si ride un po’ > quanto vi amo, perché ho sempre fatto così: con la battuta, col capriccio, vi ho sempre fatto le lavate di capo per portarvi sempre nel Solco, perché Io ho portato sempre la Croce sulle spalle e la porto tutt’ora tenendo sempre alto il Vangelo. È questo che voglio far comprendere ai vostri cuori: i fondamenti(le fondamenta) si costruiscono sulla Roccia, non sulla sabbia, e la Roccia è Dio; e quando vi arrivano le lavate di testa è perché vi amo e non voglio perdervi: ricordatelo, figliuoli, uno per uno senza fare distinzioni; e non dovete offendervi se non vi chiamo uno per uno, siate la Famiglia, e la Famiglia è unita: avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e allora, cosa hai raccolto? vuoi dirmi cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) bè, veramente nel mio cuoricino c’è.. un bacio da parte mia e di tutti quelli che si.. stanno ardendo che ti vogliono.. (Piccolo Giovanni) c’hai preso gusto? <si ride un po’ > (Telesfore) no soltanto io, anche gli altri, però, aspettano che.. (Piccolo Giovanni) ma lo dicono a te? (Telesfore) no, a me non mi dicono niente, questo lo dico io (Piccolo Giovanni) come fai a saperlo? (Telesfore) e perché, non è vero forse? (Piccolo Giovanni)(Qualcuno) tutti lo desideriamo (Telesfore) lo vedi che dicono si? (Piccolo Giovanni) adesso che l’hai detto tu!(*) Chi arde? (Antonietta) tanto, don Mario, ardiamo..  (Qualcuno) tutti! (Piccolo Giovanni) <si rivolge a Telesfore> dammi il bacio(*) mi devo arrendere! (Telesfore) allora(*) anche uno al mio caro papà. (Piccolo Giovanni) oggi che data è? (Telesfore) sette.. sette mesi <dalla sua salita in cielo>  (Piccolo Giovanni) e il tuo caro papà in questo istante sai cosa sta facendo? (Telesfore) cosa sta facendo? (Piccolo Giovanni) sta pregando(*) e portando al Padre le anime che stavano bruciando: sei contento? (Telesfore) “le anime che stavano..?” (Piccolo Giovanni) BRUCIANDO. Non lo conoscevi così, tu? (Telesfore) no, perché Lui non pregava mai, per quanto io sappia (Piccolo Giovanni) tu non abitavi nel suo Cuore! (Telesfore) eh, questo è vero! (Piccolo Giovanni) ma Dio, si! <si rivolge a Paolo per riferirsi a suo fratello il S. Pietro di oggi>  e anche Pietro sta facendo la stessa cosa, e tutti i cari di ognuno di voi che vivono nella Luce del Padre! Avete visto i compiti dei cari che vivono nel Giardino di Dio? voi usate la carriola per portare il lavoro.. nei campi, Loro gettano la Cordicella e la Preghiera per tirare il secchio delle anime! (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mia zia: la suora(*) è lì con te? (Piccolo Giovanni) non ti avevo già risposto? (Paolo) mia zia! (Piccolo Giovanni) si, dico, non ti avevo già risposto di Lei? (Paolo) e non mi ricordo, io (Piccolo Giovanni) si (Paolo) volevo dirti che ricordo una cosa adesso di Lei quand’era sulla terra, e quando io ero su un’altra strada. Mi ricordo una volta di averle detto che Dio non esiste (Piccolo Giovanni) cosa ti ha risposto? (Paolo) ma Lei mi ha guardato.. <Giovanni si porta la mano all’orecchio come se volesse tapparlo>   (Piccolo Giovanni) ..hai visto il gesto? mi sto tappando le orecchie! (Paolo) si(*). È stato tanto tempo fa; mi ricordo anche il luogo dove gliel’ho detto e dove stavo seduto (Piccolo Giovanni) cosa ti ha risposto? (Paolo) ma Lei, io non.. non.. non ricordo cosa.. le sue parole, ma a me sembra che non.. non abbia detto niente, Lei; certo, è rimasta male!  (Piccolo Giovanni) è rimasta ferita.. (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ..e ti ha dato una risposta:.. (Paolo) ..non la ricordo, adesso.. (Piccolo Giovanni) ..IL SUO DOLORE.. (Paolo) ..mi voleva tanto bene, però.. (Piccolo Giovanni) ..e ha pregato e prega ancora per tutti voi, e anche Lei tira la Cordicella portando le anime al Padre! (Paolo) me la baci? (Piccolo Giovanni) si(*). Ti dona la sua Benedizione con l’Ordine di Dio! (Paolo) grazie! (Piccolo Giovanni) Che c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) grazie, anch’Io amo te e ognuno di voi! Natanaele, anche i tuoi cari fanno lo stesso lavoro! (Natanaele) grazie! Posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Natanaele) perché mia moglie da tanto tempo voleva chiederlo ma non ha mai osato: il papà, anche Lui tira la Cordicella? .......... (Piccolo Giovanni) grida un po’! (Natanaele) il papà di Immacolata, anche Lui tira la Cordicella? (Piccolo Giovanni) vi ricordate quando l’avete portato.. (Natanaele) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..alla Piccola Cocciuta? (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni)  e come non può tirarla?(*) ti ho fatto gridare per sentire tutti! (Natanaele) in effetti è stato un primo viaggio per Lui ........ ((Piccolo Giovanni) Il primo viaggio col lettuccio.. (Natanaele) ..è il limite di quello che.. (Piccolo Giovanni) ..è quel tenero figlio che si è lasciato abbracciare dal Padre.. <Immacolata comincia a singhiozzare>(*) ..perché piangi, Immacolata? Lui è vivo, devi gioire! (Immacolata) gioisco, don Mario, gioisco per Lui (Piccolo Giovanni) col sorriso, non con le lacrime! (Immacolata) sono lacrime di gioia queste: mi hai esaudito un desiderio che da tanto tempo avevo nel cuore. Grazie! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre, ma non fatemi commuovere, il Cuore lo porta la Piccola Cocciuta! <sospiro profondo>(*) Quante gioie mi date! Quanto Amore ricevo da ognuno di voi! E com’è bello stare con voi: LA MIA FAMIGLIA, IL MIO TESORO! Figli miei, crescete sempre nell’Amore di Dio e camminate sempre nel Solco tenendo sempre alto il Santo Vangelo e allontanate da voi il nemico amando, perdonando e usando carità verso tutti; lasciate a Dio il giudizio su coloro che trafiggono i vostri cuori, ma state attenti!(*) Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) se vogliamo consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) ti accontento prima di ritornare all’Ubbidienza del Padre! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) e non c’era un’altra cosina nel tuo cuore? (Telesfore) e adesso non mi viene(*) non riesco a trovarla (Piccolo Giovanni)  la chiedo a Paolo? (Telesfore) chiedila a Paolo, si (Piccolo Giovanni)  cosa dovevi dirmi? (Paolo) io?(*) io volevo chiederti anche dei miei nonni (Piccolo Giovanni) dei? (Paolo) dei miei nonni.. quelli paterni (Piccolo Giovanni) stanno bene, si. Ma volevi chiedermi.. (Paolo) ..una cosa più importante e più dolorosa.. <Giovanni fa finta di grattarsi la testa> (Piccolo Giovanni)  per quello mi sto grattando.. (Paolo) ..eh, la testa <si ride un po’ > (Piccolo Giovanni) è bello sto’ gesto, no? (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) facevo sempre così.. (Paolo) ..e allora.. (Piccolo Giovanni) ..quando qualcuno si avvicinava a chiedermi qualcosa e poi dovevo rimproverarlo (Paolo) no, allora portiamola giù.. ehm.. il fatto di lasciar decidere.. giudicare a Dio coloro che ci arrecano.. eh, ma questa è pesante, però (Piccolo Giovanni) si ma, non è questa.. (Paolo) ..tu ti riferisci ancora ad un’altra?.. (Piccolo Giovanni) ..non è.. (Paolo) ..più grande di questo? (Piccolo Giovanni) non è questo che dovevi chiedermi! (Paolo) non è questo che dovevo chiedere? (Piccolo Giovanni) vai avanti! (Paolo) ma se poi ci bisticciamo con la Cocciuta che facciamo? (Piccolo Giovanni) vi pigliate per i capelli <si ride un po’ >: Lei ce l’ha più lunghi! (Paolo) ah! Ma è quello che sto pensando la domanda che vuoi?(*) e vabbè, allora io.. anche Telesfore ha detto che non era il caso (Piccolo Giovanni) cacciala fuori! (Paolo) l’arco: è questo? <Giovanni fa segno di si> eh! Io.. che è stato quello che mi stava facendo andare in crisi, ricollegandoci a quello che.. (Piccolo Giovanni) ..i pungiglioni.. (Paolo) ..di cui parlavi prima.. è stato questo! Cioè, Lei dice “Io l’ho visto in una visione com’è”, e di questo io ne sono cosciente, cioè ci credo fermamente;  però il mio interrogativo qual’è?: al momento in cui si deve eseguire un lavoro, no, bisogna conoscerne bene gli estremi, cioè.. il cosiddetto progetto. Se io devo realizzare un arco, devo sapere come è fatto questo arco per potere predisporre tutto in modo da realizzarlo correttamente: questo intendevo dire io, perché.. (Piccolo Giovanni) ..ma tu dimentichi sempre.. (Paolo) ..poi Lei mi ha spiegato “ma tu dimentichi che c’è il Padre che..(Piccolo Giovanni) mi fai parlare un attimo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vi dico sempre che la sua voce è la Voce di Dio, ma purtroppo lo dimenticate sempre. Quando parla, non è Lei a parlare, anche se vi sembra non giusto quello che dice, ma per Dio è giusto. Dio gli fa vedere le cose come vengono dal Cielo, voi le vedete come sono sulla terra. Lei è sicura di quello che ha visto e di quello che dice, e non vi trovate sulla stessa onda perché Lei parla con le Parole di Dio: è chiaro questo? (Paolo) è chiaro questo! (Piccolo Giovanni) e l’errore che fai sempre è: CONTESTI LA PAROLA DI DIO. (Paolo) non lo so io se.. se.. se.. (Piccolo Giovanni) .. si, tu dici “ho capito, è Dio a parlare: sono convinto”, ma quando la Piccola Cocciuta dice qualcosa arriva il solito puntiglio: il puntiglio del mondo! (Paolo) eh, questo è esatto; questo è esatto! (Piccolo Giovanni) quando si è convinti che Dio è Vivo, parla ed è in mezzo a voi, anche se la Piccola Cocciuta dice “dovete fare la porta sottosopra”, è Dio.. (Paolo) ..senti, come.. come l’hai detto stasera io non mi permetterò mai più di dirle una cosa del genere <si ride un po’ >  (Piccolo Giovanni) aspetto! <si ride un po’ >  aspetto! (Paolo) loro ridono.. ma è così, cioè.. c’è quel momento che in effetti, poi subentrano le cose terrene..  (Piccolo Giovanni) devi ricordare all’attimo il puntiglio (Paolo) mi devo ricordare che sei tu che parli. Però mi dai ragione se ti dico che tante volte.. cioè, non è facile.. perché io, quando faccio una cosa.. cioè, noi tutti terreni, quando facciamo una cosa, siamo abituati a farla in modo razionale.. (Piccolo Giovanni)  ..a guardare.. (Paolo) ..e quindi.. e poi.. arriva un momento in cui quando parla Lei diventa difficile staccare le due cose, ed è lì che sbaglio poi io (Piccolo Giovanni) è lì, è lì.. e se glielo volete dire alla Piccola Cocciuta! (Paolo) no, questa volta non.. questa volta sei stato chiarissimo (Piccolo Giovanni) glielo dite? (Paolo) anche se vedo quell’arco che.. è tutto.. è tutto sottosopra ai miei occhi, non dico più niente.. (Piccolo Giovanni) ..agli occhi.. (Paolo) ..è un esempio, perché.. che ho voluto fare.. (Piccolo Giovanni) ..agli occhi di Dio.. (Paolo) ..agli occhi di Dio vuol dire che deve essere in quel modo lì (Piccolo Giovanni) è in quel modo lì che noi dobbiamo fare la Volontà del Padre, non la nostra, e la Piccola Cocciuta fa la Volontà di Dio. (Paolo)  adesso, però, per chiarire ancora meglio la cosa, non solo a me stesso.. forse un po’ anche a tutti quanti, vorrei farti una domanda che è ripetitiva che te l’ho chiesta anche in precedenza, però non sgridarmi: <si ride un po’ e Giovanni è divertito della cosa>  quando parla la Piccola Cocciuta.. ehm.. ed è sempre Dio in ogni caso che parla? anche quando noi facciamo delle domande sciocche?  (Piccolo Giovanni) si, devo dire di si! (Paolo) quindi anche questi.. in tutti i casi, anche quando dice delle cose che a noi sembrano sottosopra, vuol dire che abbiamo torto noi a pensarla in quel modo? (Piccolo Giovanni) perché è stata mandata da Dio e usa il linguaggio di Dio.. (Paolo) ..e quando.. (Piccolo Giovanni) ..per quello sembra non giusto.. (Paolo) ..e quando Lei non dice ne si e ne no, invece, che cosa significa? (Piccolo Giovanni) si mette all’Ubbidienza del Padre perché non la fa rispondere! (Paolo) ah, si. Quindi il Padre non vuole che non può.. non può.. dire.. (Piccolo Giovanni) ..si. poi, sapete bene i suoi trucchetti: “”! (Paolo) si, quelli di.. qualcuno di questi li abbiamo imparati (Piccolo Giovanni) li avete imparati! È chiaro? (Paolo) eh, stasera è proprio chiaro chiaro chiaro chiaro, e credo anche per tutti quanti gli altri, eh! (Piccolo Giovanni) non so per i Confratelli se sia chiaro! (Paolo) eh, quelli la.. (Piccolo Giovanni) ma preghiamo e lasciamo al Padre il giudizio. Allora, tu che vuoi? (Telesfore) che voglio io? che vogliamo tutt’e due?: CONSOLARE IL CUORE DI MARIA! <rispettosamente tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) sei contento? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) grazie da parte di Maria.. (Telesfore) ..grazie anche a te.. (Piccolo Giovanni) ..ad ognuno di voi per aver consolato il suo Cuore. Ma questa Ave Maria ha salvato molte anime! (Telesfore) se servono le facciamo spesso (Piccolo Giovanni) quando vi mettete in contatto col Cuore di Maria: la preghiera va usata nella misura giusta. Non ditegli alla Piccola Cocciuta che gli ho rovinato i capelli, toccandola! <si ride un po’ > (Telesfore) e c’è la parrucchiera che è sempre pronta a.. <è Iolanda>  a riparare (Piccolo Giovanni) gliel’ho rovinati Io. Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre.. vi ho lasciato l’ultimo capriccio dei capelli. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, se sentite altro peso sulle vostre spalle, non spaventatevi, sono Io, e vi dico grazie da adesso, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, sono in mezzo a voi ad accarezzare i vostri cuori. Preparatevi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo è qui in mezzo a voi, ed Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi. Figli miei, distaccatevi dalle cose del mondo e venite a fare festa, Spose del mio Cuore. Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore, e donalo all’umanità(*). Guarda benigno l’umanità e i tuoi figli che sono qui riuniti. Padre, grazie per tutto quello che hai consesso in questo attimo. Sia benedetto il tuo Nome ora e sempre(*). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo. Ecco il mio Amore che scende sull’umanità nel Mistero Nascosto, Vivo e Reale in mezzo a voi. Io mi dono ai vostri cuori; Io bevo e mangio con ognuno di voi del Nuovo, figli. Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*) Mangia!(*) Mangia! .......! Paolo!(**) <spezza la fetta di Pane in due parti uguali. Poi appaia le due parti e con un solo gesto della mano stacca due pezzi di Pane che dona a Paolo .....> Quale scegli? ..... è sempre uguale? ....... è Dio c’è? ....... donatemi ai vostri fratelli; preparate la Via Stretta per le Spose. E in questa serata vi lascio il Calice da bere, così siete contenti? (.... Paolo) sì! (Gesù) ma è lo stesso che ha bevuto la Piccola Cocciuta, e voi non sapete cosa contiene! (Paolo) lo beviamo lo stesso ...... (Gesù) non diventate tristi! (Paolo) lo dobbiamo dividere? (Gesù) tutti quanti.. ..perché Io mi sono poggiato su di voi e su tutti gli altri. I fratelli li fate.. .intingere con le vostre mani ...... e voi bevete il resto! ........ sono contento perché almeno qualcuno mi ascolta! Sapete, l’umanità non mi ascolta come lo fate voi, ed Io sono gioioso nel vedere i cuori aperti all’Amore della Croce. Donandovi il mio Sangue e la mia Carne vi dono il Mistero della Croce ed Io vengo solo per questo: vi porto la gioia della Croce per portarvi al Padre! Per farvi vivere nella santità e nell’Amore di Dio, nell’Unica Famiglia del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria: l’Ancella che ha donato il suo Sì per donarvi la Vita Eterna, figliuoli del mio Cuore; ed è bello sentire dai vostri cuori e dalle vostre labbra “TI AMO”, ed Io vi amo e il mio Cuore arde per ognuno di voi e per il mondo intero, figli miei(*). Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore(**). Grazie Padre per avere ascoltato! Benedetto sia sempre il tuo Nome, Padre mio! ....... Io sono .... nel cuore di ognuno di voi, anche nel tuo <dice rivolgendosi a Telesfore>, e il tuo desiderio è guardare i miei occhi? (Telesfore) sono dolci i tuoi occhi, Gesù! (Gesù) ma sono tristi, non per voi, ma per l’umanità, nel vedere i miei figli che si perdono! Pregate, figliuoli, e ora che mi avete ricevuto nei vostri cuori donatemi ai fratelli(*), a coloro che non mi amano e non mi cercano! Donatevi come Pane Vivo che scende dai Cieli, e non tenete nulla per voi, perché il Padre conosce di ciò che avete bisogno e ve lo dona a larghe misure, figli miei! Ecco, Io mi sono donato e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli miei, state attenti al nemico, non dategli spazio, e quando uscite fuori non abortitemi nel giudicare, nel condannare il fratello!(*) se giudicate il fratello giudicate anche me, perché Io abito nei figli emarginati, nei figli carcerati, nei figli drogati, in coloro che vi tendono la mano chiedendovi un pezzo di pane: LI’ CI SONO IO AD ASPETTARE IL VOSTRO AMORE, Io, il mio ve lo dono attimo per attimo, voi fate lo stesso, figliuoli del mio Cuore. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a spezzare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.  Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità, figliuoli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Ora volete cullarmi un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! (Gesù) aspetto: <canto della Ninna Nanna>. Grazie, figliuoli del mio Cuore!(*) Grazie per tutto l’Amore che mi offrite. Grazie per consolare il Cuore di Maria: col vostro amore lo consolate e fate gioire il suo Cuore di Mamma! Rimanete sempre Roccia e gridate sempre la Verità del Santo Vangelo dicendo: “Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla”, figli miei. Ora leghiamo la Catena Santa(*), e nel legare la Catena liberate i vostri cuori dalle cose del mondo, unendo le vostre mani alle mani del Padre, perché voi siete Figli di Dio, e un Papà ama tutti i figli e li vuole uniti al suo Cuore per fare festa, e la festa che Dio aspetta di ognuno di voi è di essere fratelli nell’Amore; essendo uniti mano per mano si è figli e fratelli: ricordatelo, figliuoli miei! Ed essendo fratelli fate crescere sempre di più l’Amore che Dio vi dona; fate sbocciare i fiori e donate a Maria i petali della vostra preghiera, del vostro amore. Essendo uniti nell’Amore di Dio non si può che vivere solo di Dio, e in questo spirito di preghiera e di amore rivolgiamoci al Padre: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Io sono con voi attimo per attimo, perché abito nei vostri cuori e nei cuori dei miei figli nel mondo intero! Ma con amore aspetto chi mi apre la porta! ....... Siate sempre vigilanti, figliuoli, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Gesù! (Gesù) come sta il tuo cuore? (Paolo) si è tonificato! (Gesù) grazie, figlio mio. E i cuori di ognuno di voi? (Tutti) ardono d’amore! (Gesù) fateli ardere per i vostri fratelli, perché Io vi uso per donare al mondo il mio Amore: l’Amore del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, figliuoli! Piccola Cocciuta, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore; sai bene che dovrai soffrire ancora! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) non temere, sarai perseguitata a causa del mio Nome: vai avanti e non fermarti! (Giulia) ti amo, Gesù, e con la tua Grazia non voglio fermarmi! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto.. (Tutti) ..TI AMO PAPA'.. (Gesù) ..i vostri sussurri! Grazie, figliuoli, ardete così tanto da non farmi finire di parlare, ma non è un rimprovero, è Amore. Figliuoli miei, aspettatemi, Io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli. Grazie per il tempo che spendete, vi sarà donato a larghe misure. Vi lascio il mio Cuore, figli(*). Portate la mia Pace ovunque andate e donate il mio Cuore ai vostri fratelli! 

 

 

         2. Dom 30/06/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù. Immolati per l’umanità tutta; immolati, figlia, per le Mura che crollano: sollevale con i tuoi Dolori e prega come tu sai fare. Nel Silenzio del Cuore della Croce fai pregare i tuoi figli. Consolate il Cuore di Gesù che vi dona il suo Amore attimo per attimo. Amate e consolate Gesù, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi ancora portare sulle tue spalle la Croce che il Padre ti ha donato? (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia! (Immacolata) unisciti ai Dolori di Gesù! <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda il Cuore di Gesù!(*) (Giulia) Mamma, grazie per la gioia che mi donate a prendere parte ai Dolori Vivi. Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. Come serva indegna li metto nel tuo Cuore. Tu sei Mamma, abbraccia i figli e i fratelli che cercano rifugio nel tuo Cuore e dona loro la Forza del tuo Amore! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen! Depongo ai piedi del Padre ciò che mi hai consegnato!  (Giulia) Mamma, guarda e consola le anime che sono qui riunite(*). Grazie, Mammina mia! (Immacolata) ecco, figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare il Saluto: LO SHALOM DI DIO, portando la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Eccomi, figliuoli, sono Viva e Reale in mezzo a voi a portare ad ognuno la Pace e l’Amore di Dio. Dio è Amore, e porta nel mondo il suo Fuoco che arde: IL FUOCO DELLO SPIRITO SANTO, IL FUOCO CHE VI RENDE FRATELLI E FIGLI DI DIO! Avete assaporato il Vangelo Vivo di questo Santo Giorno<13° dom. tempo ord./A Mt. 10,37-42>: vivetelo nella santità, nell’amore, rimanendo uniti come Figli e Fratelli di Dio. La Famiglia di Dio cammina nel Solco e tende la mano al fratello bisognoso. Figliuoli miei, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: siano i vostri cuori pieni d’Amore, perché solo amando potete combattere il male; solo amando potete dire ad una montagna “spostati” e la montagna si sposta! Rimanete nella Fede, il mio Gesù vi ha detto “aspettatemi, Io verrò”, non lasciatevi trascinare dalle cose del mondo, ma vivete per Dio e con Dio, e donatevi ai fratelli come Dio si dona ad ognuno di voi. Figliuoli miei, Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, perché guardo l’umanità; dall’Alto guardo i miei figli che cadono sempre di più nella rete del nemico. Figliuoli miei, imparate a vivere per amore di Dio, imparate ad essere Figli di Dio, imparate a camminare portando la Croce e rimanendo nel Solco. In questo tempo non lasciatevi trascinare dal mio nemico. Figliuoli, Io sono Mamma e conosco i Cuori di ognuno di voi, e con Amore Materno vi invito a vivere. Dio vi ha donato la Vita, non calpestate i vostri corpi: NON SPORCATELI, figliuoli miei, ma siate candidi, indossate l’abito dell’amore amando, perdonando, usando carità verso tutti; e quando usate carità, fatelo nel silenzio, perché Dio conosce ciò che offrite al mio Gesù, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) in questo giorno il Padre ti lascia vedere il tuo Cuore, ma lo tiene ancora Lui!(*) (Giulia) grazie, Mammina mia! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Immacolata) si (Giulia) è una Porta ciò ce vedo, Mamma, ma gronda Sangue e batte (Immacolata) vedi come arde? arde d’Amore! (Giulia) Mamma! (Immacolata) figlia mia, è così grande il Mistero che solo Dio lo conosce! (Giulia) Mamma, fa gioire tutti i miei figli e fratelli con la gioia che arde nel mio Cuore: dona loro il tuo Amore Materno e tienici sempre per mano! (Immacolata) Io vengo per questo; il Padre mi manda a raccogliere le mie pecorelle e a farle camminare nel Solco segnato dalle Sante Spine: ma invito ognuno di voi a non togliere le Sante Spine. Abbracciate la Sofferenza e non lasciatela, figlioli, perché solo attraverso la Sofferenza si arriva alla Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore del Padre sono ancora qui in mezzo a voi, con la gioia di portare ad ognuno d voi e al mondo intero il Santo Vangelo: la Parola Viva: il Solco! E oggi l’avete vissuto, in questo giorno di Luce che Dio vi ha donato. Il Vangelo va vissuto col cuore, va amato e accolto con calore. Per essere figli si deve amare, e se al primo posto mettiamo il mondo lasciando Dio all’ultimo, non si è Figli della Luce! L’Amore che il Padre chiede ad ognuno di noi e all’umanità intera è l’Amore che arde, l’Amore che viene dal cuore. Con le labbra si possono dire tante cose: si può promettere al Padre di essere un figlio giusto, ma chi è giusto dinanzi agli occhi di Dio? Oggi ci fermiamo sull’Amore: si è giusti quando si ha nulla e si dona tutto al Padre, e donando tutto al Padre si dona tutto ai fratelli. CHI AMA DIO E LASCIA IL MONDO, OGGI? chino il capo! CHI LASCIA LE GIOIE DEL MONDO PER UNIRSI ALLA VOLONTA’ DEL PADRE? CHI ASCOLTA IN PIENO LA PAROLA DI DIO? il mondo sta andando alla perdizione perché c’è poco ascolto. Il Vangelo viene ascoltato per i propri comodi, o si bussa al Cuore del Padre per ottenere le gioie terrene. Dio vi dona tutto non vi fa mancare nulla, ma avete dimenticato “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, portare giorno per giorno il nostro piccolo carico, lavorare nella Vigna e accogliere quello che il Padre vuole donarci. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che Io sono sempre Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio viene da Dio, ed Io vi porto le Cose di Dio, non quelle del mondo! Imparate a conoscere il mio Cuore, ho vissuto in mezzo a voi e vivo in mezzo a voi per Volere di Dio! Lo benedico e lo lodo attimo per attimo perché mi fa gioire stando in mezzo a voi: piango quando voi piangete, rido con voi quando ridete, porto con voi la Croce quando è più pesante sulle vostre spalle, ma il mio Grido è sempre “CAMMINATE NEL SOLCO TENENDO SEMPRE ALTO IL SANTO VANGELO”, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figliuoli miei, quando siete stanchi guardate gli occhi del Padre, non dimenticate di avere un Papà che allarga sempre le braccia per ognuno di voi, e non fa distinzione: TUTTI SIETE FIGLI!(*) ed Io ardo per portarvi tutti in Paradiso a gioire con gli Angeli e i Santi, a prendere parte al Banchetto! Figliuoli, sia il vostro vivere lavorare nella Vigna e portare i frutti dei vostri cuori al Padre, ma vi invito ancora ad allontanare il nemico dai vostri cuori! Abbracciate tutti con amore e perdonate come il Padre perdona ognuno di voi! Unendo le vostre mani, e aprendo il cuore al Padre, donate a Dio il vostro cuore, ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre, figliuoli miei. Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello sentirti dire “Eccomi”, ma l’”Eccomi”  deve uscire dal cuore, non fatevi trovare distratti o presi dai pensieri del mondo! Parlo a te, parlo al mondo intero e ai tuoi figli (Telesfore) il mio desiderio sarebbe questo: dire “Eccomi” col cuore, ma dire “Eccomi” non soltanto io, ma anche il mondo intero (Piccolo Giovanni) pregate, pregate col cuore affinché i cuori del mondo ardono solo per Dio (Telesfore) Amen (Piccolo Giovanni) ricorda sempre che il Progetto di Maria viene da Fatima e l’Amen è un Mistero importante, figlio mio! Ma dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuore? vedo che oggi sei solo! (Telesfore) eh, quello che volevo chiederti.. che volevo dirti: che sono solo oggi! ....... (Piccolo Giovanni) ma sono presenti spiritualmente! (Telesfore) tu stagli vicino (Piccolo Giovanni) non mi sono mai mosso: abito nei cuori di ognuno di voi! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) poco fa, diceva la Mamma che ci faceva.. ci ha fatto vedere il Cuore della Cocciuta: chi ce l’ha il Cuore della Cocciuta? (Piccolo Giovanni) il Padre, il mio abita nel suo petto! (Telesfore) visto.. scambiati? (Piccolo Giovanni) i Misteri sono Misteri! (Telesfore) anche un’altra volta ha avuto il Cuore di Gesù per molto tempo.. quando tu eri presente fisicamente! (Piccolo Giovanni) e la prendevo in giro.. (Telesfore) ..eh!.. (Piccolo Giovanni) ..dicendogli “adesso Gesù come fa senza Cuore se ce l’hai tu?”, ma come Sacerdozio sapevo il Mistero!(*) Aspetto! (Telesfore) mah, chiedo perdono se in questi giorni ci sono state delle incomprensioni con la Cocciuta.. però Lei poteva parlare chiaro, no? anche se l’ha detto, noi non ci siamo resi conto! (Piccolo Giovanni) Dio è chiaro: siete voi che non ascoltate! (Telesfore) eh, questo è il fatto! (Piccolo Giovanni) poco ascolto alla Parola di Dio e molto a quella del mondo! (Telesfore) però, ci fai girare per capire! (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) no? (Piccolo Giovanni) quando ascoltate il Vangelo, se i vostri cuori danzano per il mondo non possono comprendere, ma se distaccate l’udito dalle cose del mondo e aprite il cuore alla Parola, Dio è Luce! (Telesfore) ma il viaggio che ho fatto ieri mattina.. (Piccolo Giovanni) ..ti è servito come lezione! (Telesfore) ah!(*) comunque ti ringrazio di averci aiutato ieri (Piccolo Giovanni) Dio non impone niente a nessuno: Dio parla, e quando parla si deve solo dire “Sì”. Quando non viene donato il Sì il Padre vi lascia liberi: Dio non impone niente a nessuno! La Piccola Cocciuta ha parlato, ha alzato anche la voce, ma non è stata ascoltata e vi ha lasciati liberi(*), e, quando vi ha visti affaticati si è presentata dinanzi al Trono ad usare la cordicella: QUESTO E’ IL SUO AMORE VERSO DIO E I FRATELLI! (Telesfore) ma su quell’arco, c’è anche un Mistero? (Piccolo Giovanni) ascoltate la Parola della Piccola Cocciuta! (Telesfore) comunque, domani stacci vicino (Piccolo Giovanni) lo sono sempre: abito nei vostri cuori: PIU’ CHIARO DI COSI’ NON SO COME DIRTELO! (Telesfore) e vabbè.. (Piccolo Giovanni) ..non è un rimprovero (Telesfore) ma noi te lo chiediamo ugualmente, anche se lo sappiamo che abiti nei nostri cuori (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh.. dimmela tu qualche cosa! (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore c’è un’altra cosicina: ti devo dire pure questo? (Telesfore) eh.. c’era un’altra cosicina, ma valla a pescare mo’(*) aiutami un poco!(*) era qualcosa del Paradiso? <Giovanni dissente con la testa> no!(*) (Piccolo Giovanni) guarda i miei occhi!(*) l’hai trovata? (Telesfore) non riesco a trovarla!(*) (Piccolo Giovanni) Io aspetto!(*) (Telesfore) “ti amo Papà”?(*) (Piccolo Giovanni) lo dimentichi sempre! Vi amo anch’Io e vi invito a pregare per il Papa; a pregare per i miei Confratelli, per il mio popolo(*). Figliuoli, pregate per i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità, perché siete in pochi a pregare nel mondo intero! In pochi a caricarvi di Croce! L’umanità corre ma non dietro Gesù, l’umanità corre dietro il mondo! E il mio Cuore di Sacerdozio gronda Sangue: donatevi per i fratelli; amate, amate, amate, amate col Cuore di Maria che è curva: tiene fermo il braccio del Padre! Figliuoli miei, ricordate sempre che Io vengo in ubbidienza al Padre a portare il Santo Vangelo. È questo che dono ad ognuno di voi: VIVERE NELLA LUCE DI DIO, ESSERE FIAMMELLE NEL MONDO DELL’AMORE DI DIO E GRIDARE SEMPRE “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, DONANDO TUTTO L’AMORE AI SUOI FIGLI”. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) volevo chiederti di aiutarmi a vivere l’Amore di Dio come tu ce l’hai.. cioè a farmi.. a farmi aprire il cuore e fare che le tue Parole penetrano profondamente nel mio cuore.. ma non solo nel mio, anche di tutti quelli dei tuoi figli e dell’umanità intera (Piccolo Giovanni) sta a voi decidere se volete vivere per Dio ed aprirli: DIO NON IMPONE NIENTE! (*) Il mondo è nelle vostre mani, dovete decidere se vivere per Dio o vivere per il mondo e aprire il cuore: HAI CAPITO? (Telesfore) nel mio cuore, il desiderio di vivere per Dio.. (Piccolo Giovanni) ..e aprilo, e rimani all’ascolto di Dio portando sulle tue spalle la Croce!(*) do un abbraccio che Paolo mi ha mandato: diteglielo! (Telesfore) vabbè! ........... (Piccolo Giovanni) la Corte Celeste e il Santo Pietro abbracciano Paolo: Lui è gioioso in questo tempo!(*) Figliuoli, ricordate che siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio(*): brillate! Dio è Amore, Dio è Luce: SIATE LUCE ANCHE VOI! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! ..ma c’è qualche altra cosa che arde nel tuo cuore? (Telesfore) il bacio!.. anche da parte dei tuoi figli(*) <si scambiano un bacio>(Piccolo Giovanni) Io lo do ad ognuno di voi, ma il mio Bacio non è il bacio di Giuda, è il Bacio di Dio. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Ricordate sempre: NON LASCIATE NESSUNO FUORI DELLA SANTA PREGHIERA, AL PRIMO POSTO PORTATEMI I VOSTRI NEMICI, figli miei. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta la Croce come tu sai fare! (Giulia) sì, con la tua Grazia, Giovanni! (Piccolo Giovanni) nel tuo Cuore ho lasciato ciò che mi hai chiesto! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Profumo dell’Amore di Dio. Il Santo Vangelo è sceso sull’umanità abbracciando i cuori di ognuno di voi! Dio vede e sente ogni cosa e ha raccolto i vostri sussurri. Nel giusto del Vangelo, quando voi chiedete, Dio purifica e dona ad ognuno di voi ciò che vi necessita secondo il suo Amore. Nulla è nascosto e non potete trovare nessun luogo dove potete nascondervi, perché tutto è dinanzi ai suoi occhi. Figliuoli, ricordate: A DIO NON POTETE NASCONDERE NULLA! Allargate le braccia e chinate i vostri capi dinanzi alla sua Misericordia che lascia scendere su di voi e sul mondo intero. Figliuoli, ricordate di essere Mamme: Mamme del mio Gesù, e donatevi, donatevi, donatevi ai fratelli, non tenete nulla per voi perché Dio vi dona tutto. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Santissima Trinità tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. Amen (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Siano i vostri Nomi benedetti, Figli della Luce. Andate e portate il Saluto e lo Shalom del Cuore del Padre al mondo.

 

 

         3. Giov 04/07/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati sempre per l’umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Guarda, figlia mia, guarda come scendono i flagelli perché c’è poco amore. Abbraccia con me i Santi Chiodi e consola il Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità e di ognuno di voi. Dammi le tue mani, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) uniscile alle mie(*) <1° grido>(*). Sollevati, anima del mio Cuore! Vuoi ancora stringere le mie mani? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) e abbraccia con me i Santi Chiodi per i figli della perdizione!(*) <2° grido>(*). Sollevati, anima mia! Guarda le tue mani!(*) (Giulia) ma non sono le mie mani, Gesù! (Gesù) sono le tue mani! Io ti ho solo accarezzato stringendoti con le mie, figlia!(*) (Giulia) Gesù, sento un Fiume che scorre dalle mie mani! (Gesù) è il Fiume del mio Amore che passa e si dona all’umanità, ad ognuno di voi! Guarda ancora i Chiodi, figlia!(*) (Giulia) Gesù, come sono grandi! (Gesù) hai paura a guardarli? <Giulia dissente con la testa> e quando passano attraverso le tue mani e i tuoi piedi, non hai paura?(*) (Giulia) no, Gesù,  sento solo Amore quando entrano, e mi sento triste quando li togli! (Gesù) e ora nel guardarli ti spaventi perché sono grandi! (Giulia) mi piace più averli nelle mani e quando passano i piedi, Gesù! (Gesù) ah, Cocciuta del mio Cuore! Vedi, sei un flagello (Giulia) Gesù, ma io non sto facendo nulla! (Gesù) hai donato il tuo Sì, figlia, ed Io quando busso vengo solo a chiedervi il Sì Pieno alla Croce, all’abbracciare in pieno ciò che il Padre chiede ai vostri cuori!(*) (Giulia) Gesù, tu conosci tutto, non c’è bisogno che io ti dica ciò che devo ascoltare e combattere! (Gesù) figlia mia, prima di ascoltarlo tu l’ascolto Io i lamenti, i rumori. Ancora l’umanità non ha compreso ciò che Maria viene a chiedere ai vostri cuori. Io vengo per salvare le vostre anime, non vengo a costruire sulla sabbia, ma sulla Roccia. Figliuoli del mio Cuore, l’umanità costruisce sulla sabbia e il vento cancella ogni cosa, perché non c’è fede. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori, figlioli miei. E il vangelo Vivo l’avete ascoltato <giov. della 13° settimana Mt. 9,1-8>, ma ascoltatelo col cuore, non con la mente, e non basatevi a fare discorsi con la mente ma col cuore pieno d’amore verso il Padre. Figlioli miei, ecco, avete visto l’abbraccio dei Chiodi: l’abbraccio delle mie mani nelle mani della Piccola Cocciuta: è legata stretta la Catena, e l’Amore è Uno solo: l’Amore della Croce, la Fede Piena e Viva che si dona ai fratelli, col cuore. E l’ascolto della Parola vi invita ad avere fede nell’Amore del Padre. Lui conosce il cuore di ognuno di voi, ciò che vi necessita. Figli miei, non gettate la Santa Sofferenza; non potete ancora comprendere che valore ha tenerla stretta ai vostri cuori. Solo attraverso la Santa Sofferenza si arriva all’abbraccio del Padre per gioire e prendere parte del suo Banchetto. Figliuoli del mio Cuore, camminate sempre sulla Via che Maria vi ha segnato, sulla Via fatta di Spine, di Dolori, non lasciatevi prendere dalle gioie del mondo: NON LI PORTERETE QUANDO SARETE CHIAMATI, perché Io non li guardo: Io guardo il carico dei dolori che avete portato con amore e pazienza per i vostri nemici, per i vostri fratelli. Non lasciate nessuno, figliuoli miei, amate, perdonate, usate carità verso tutti; combattete il mio nemico con l’amore, perché solo così potete sconfiggerlo. Non pensate di usare altri mezzi, figliuoli, solo l’amore può combattere il male, e voi siete Figli della Luce, Figli dell’Amore del Cuore Immacolato di Maria: siete stati sigillati e siete di mia proprietà ed Io vi uso a mio piacimento. Poggio su di voi la Croce, perché siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e lavorate nella Vigna;  e ognuno di voi porta il proprio carico, ma ricevete tutti la stessa paga! Siate coscienti di queste Parole, figli del mio Cuore. Ricordate sempre che Io non vengo a cambiare nulla: Io sono il Dio Antico e non cambio nulla di ciò che è Verità e Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda il Fiume, figlia mia! (Giulia) quante Barche ci sono, Gesù, e come è diventato grande! (Gesù) vedi, figlia mia, tu conosci dove arriva il Fiume? (Giulia) sì, Gesù, ma posso dirlo? (Gesù) no, ancora no, figlia! Ma non diventare triste, porta i tuoi figli (Giulia) Gesù, mi cadono di qua e di là, non so chi prendere prima: come faccio a portarteli tutti? (Gesù) vedi, mettili sulle tue spalle come tu sai fare e portali, non lasciarli! (Giulia) nemmeno ci penso, Gesù, a lasciarli! Ma dammi la costanza e la forza: quando cadono, dammi la tua Voce per gridare! (Gesù) è sempre con te la mia Voce: grida più forte, figlia mia! Lo so che non vuoi gridare le tue creature ma vuoi usare la cordicella; fai bene anche così, ma devi gridare: anch’Io alzavo la Voce con i miei Discepoli. Fallo! (Giulia) sì, Gesù, ma come tu hai detto, a me piace di più la cordicella e accarezzare loro: sono così teneri e fragili, tu li conosci, non c’è bisogno di dirtelo io! (Gesù) è bello essere un libro aperto, e in questa serata hai aperto una pagina del tuo libro!(*) (Giulia) Gesù, consola i loro cuori, dona loro la forza di abbracciare la Croce! (Gesù) sono Padre e quando lascio scendere il peso della Croce è perché vi amo e non voglio perdervi, figliuoli del mio Cuore. Ora porta i tuoi figli nel Fiume Santo e mettili nelle Barche! (Giulia) Gesù, me li porti via? (Gesù) non temere, Cocciuta del mio Cuore, vedi, siamo qui uniti nella Stanza dell’Amore, dovete lavorare per consolare il Cuore di Maria! Ma vi invito a pregare; pregate per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo <3° grido>(*) (Giulia) Gesù, quante anime! (Gesù) prega, prega, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli! Amatevi gli uni gli altri e tenete stretta la Catena del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; non dividetevi ma rimanete uniti e abbracciate la Croce. Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore Misericordioso del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere come Mamme! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen(*). Eccomi! È bello portare il saluto di Maria nei vostri cuori e donarvi la gioia che Maria ha abbracciato: la gioia di essere Mamma, Mamma del Crocifisso, Mamma di quel Figlio che non gli apparteneva perché doveva donarlo al mondo. Ed è bello vivere col cuore il Vangelo di questo giorno. Noi viviamo nel mondo, guardiamo le cose del mondo, veniamo trascinati dalle cose del mondo, ma siamo creature fatte ad Immagine e Somiglianza di Dio e dimentichiamo di vivere nella Via Stretta: LA FEDE E’ IL NOSTRO VIVERE! La fede ci fa superare ogni ostacolo che si presenta dinanzi alle cose del mondo. “È troppo grande questo dolore: non riesco a sopportarlo”: diventa grande quando la fede si annulla!(*) Figliuoli miei, i miei Dolori erano talmente grandi! solo il mio Cuore e il Cuore della Piccola Cocciuta li conoscevano, ma con amore verso di ognuno di voi, li stringevo sempre alzando gli occhi al Padre e portandoli; fino all’ultimo istante ho allargato le braccia per abbracciare l’umanità e ognuno di voi; e nel dolore anch’Io ho detto al Padre “se è possibile passi da me questo Calice, ma sia fatta la tua, non la mia volontà”. Figliuoli miei, ricordate sempre che il Padre ci usa ha bisogno del nostro amore per salvare il mondo, e quando si poggia su una creatura è perché trova il cuore aperto e può salvare molte anime; è questa la gioia che deve riempire i vostri cuori, figliuoli miei. Guardare i miracoli è gioire, ma guardare il Cuore di Dio è vivere con Lui, è esplodere di gioia. E in questa serata Io vi porto la Gioia della Sofferenza, invitandovi sempre a tenerla stretta come l’ho sempre portata in mezzo a voi, figliuoli miei; e ora che il mio Cuore abita in mezzo a voi, non sempre la Piccola Cocciuta vi fa prendere parte dei Dolori: è Cocciuta, la conoscete bene, ma vi ama e dona tutto per ognuno di voi e per il mondo intero, e in modo particolare si dona per i Figli Ministri. Pregate, figliuoli, pregate e non lasciateli soli. Telesfore! (Telesfore) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto nel tuo cuore in questi giorni? (Telesfore) ho raccolto le tue belle Parole che ci dici! (Piccolo Giovanni) e niente altro? (Telesfore) il tuo Amore, il Bimbo che batte (Piccolo Giovanni) lo senti? (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) ti sta aiutando in questi giorni? (Telesfore) io, quello che faccio è per.. (Piccolo Giovanni) ..il Bimbo ti sta aiutando.. (Telesfore) ..il Bimbo, si.. (Piccolo Giovanni) ..eh?(*) tu cosa fai se non è Dio a disporre? sei al suo servizio? (Telesfore) sempre, anche se qualche volta faccio i capricci (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..ripara.. (Piccolo Giovanni) ..ripara! allora, cosa state facendo? (Telesfore) stiamo lavorando per Giovanni (Piccolo Giovanni) per me? (Telesfore) eh, per te e per il Padre! (Piccolo Giovanni) mi fate commuovere: ho trovato i miei figli che mi danno gioie, e il mio Cuore si commuove; e dinanzi al Padre vi benedico attimo per attimo per tutto quello che mi offrite, per tutto quello che fate per me; il lavoro è grande, lo conosco bene, e il mio Cuore si stringe nel vedere il vostro amore: tutto quello che fate per me!(*) GRAZIE, FIGLIUOLI MIEI, quello che offrite al mio Cuore lo offrite al Cuore del Padre, ed i vostri Nomi brillano nei Cieli. Io vi ho sempre amati e vi ho portati sulla Via del Vangelo, non lasciate la Via Stretta, ma continuate a camminare sempre sulla Via che vi ho segnato. Figliuoli del mio Cuore, non fate stringere di più il mio Cuore, vi ho amati dal primo istante che il Padre mi ha mandato in mezzo a voi e mi faccio carico dei vostri pesi, MA NON LASCIATE LA CROCE: PORTATELA SEMPRE, figli, e gioite nella Stanza dell’Amore che il Padre ci ha donato per vivere il suo Amore! Figliuoli, ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, ed il Sacerdozio è Uno solo: E’ DIO IN MEZZO A VOI E NEL MONDO INTERO, VIVO E REALE E PARLA AI PROPRI FIGLI ASPETTANDO: ritornate a casa, figliuoli del mio Cuore!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) tu, quando parli con noi usi delle Parole splendide, cariche di Amore Infinito. Ma noi, in fondo cosa facciamo? cadiamo a destra e a sinistra, ci facciamo prendere da mille dubbi e tu ci raccogli sempre (Piccolo Giovanni) perché vi amo e guardo i vostri cuori. Io non guardo le cose esteriori, non ascolto le vostre parole, ma ascolto i vostri cuori: anche trafitti sono sempre legati al Core della Croce, ed Io vengo sempre a portarvi la Croce perché è l’Unica Porta che vi porta al Padre, figli miei! (Paolo) aiutaci sempre a portarla, Giovanni (Piccolo Giovanni) sono qui per questo (Paolo) e perdonaci quando vorremmo scaricarla (Piccolo Giovanni) ma non l’avete mai fatto ancora e non lo farete perché siete stati sigillati: IL PADRE VI HA RAPITI E NON APPARTENETE PIU’ AL MONDO. (Paolo) questo mi rende molto felice (Piccolo Giovanni) e il mio Cuore è gioioso anche se gronda Sangue per l’umanità, figli (Paolo) tu lo sai cosa penso io di questo mondo, no? (Piccolo Giovanni) devi amarlo; lo so, figlio, ma tu pensa un po’, il Padre cosa dovrebbe fare? (Paolo) dovrebbe cambiarlo <Giovanni scuote le testa> (Piccolo Giovanni) siete tutti figli. Con amore e pazienza aspetta, e il suo Amore non ha limiti: basterebbe abbassare la mano, ma Dio è Padre e vi vuole tutti salvi e santi. Hai capito Paolo? (Paolo) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sii gioioso della Sofferenza della sorella Elvira <la mamma di Paolo ndr>. Nel Cuore della Piccola Cocciuta lascio una cosa per te (Paolo) grazie (Piccolo Giovanni) grazie ad ognuno di voi che con pazienza mi ascoltate (Paolo) è una gioia ascoltarti (Piccolo Giovanni) è una gioia per me vedervi ancora uniti (Paolo) l’aspettiamo sempre trepidanti questo momento <i momenti delle apparizioni del giovedì> (Piccolo Giovanni) anch’Io, anche se vivo attimo per attimo nei vostri cuori, il giovedì, l’incontro dell’Amore di Dio. È bello? (Paolo) molto! ....... (Piccolo Giovanni) masticando qualcosa da dire! (Paolo) la Piccola Cocciuta lo sa: quello che è successo con mio fratello.. come mi sono comportato? (Piccolo Giovanni) conosci questo segno? <il segno della Linea Dritta> (Paolo) si. Anche con gli altri due? (Piccolo Giovanni) grida ancora di più la verità (Paolo) ancora di più di come ho gridato? (Piccolo Giovanni) avevi perso la voce? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) c’era ancora? (Paolo) l’avevo persa davvero (Piccolo Giovanni) lo potevi gridare ancora di più, sempre quando si è nel giusto del Vangelo. Ricordate sempre che Dio ci dona la vita e solo Dio può spegnere l’interruttore! (Paolo) te la posso chiedere una cos? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma lui, quando ha detto quelle parole, cosa pensava? (Piccolo Giovanni) vuoi che te lo dica dinanzi a tutti? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) “quello che ha detto”: hai capito? (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) non essere triste, ama, ama, ama con l’Amore che il Padre ti dona attimo per attimo. È rimasto ferito il tuo cuore? (Paolo) no, lo pensavo anch’io questo, però.. (Piccolo Giovanni) non eri convinto (Paolo) non ero proprio convinto (Piccolo Giovanni) tu devi usare il perdono, perché i Figli della Luce devono donare la luce e il perdono, come il Padre lo dona a te e all’umanità: hai capito? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero, è la Parola del Sacerdozio(*). C’è qualcos’altro? (Paolo) non riesco a fare niente in questi giorni (Piccolo Giovanni) vai avanti e porta la Croce! Devi ricordare che hai messo tutto nelle mani del Padre! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e Lui sa cosa deve fare! (Paolo) non ho capito, Giovanni! (Piccolo Giovanni) LUI SA COSA DEVE FARE! ....... (Piccolo Giovanni) che vuoi dire tu? (Telesfore) mi hai preso di sorpresa <si ride un po’ >(Piccolo Giovanni) stavi masticando anche tu! <si ride un po’ >  (Telesfore) io stavo masticando quando.. lo so che.. (Piccolo Giovanni) ..non ti sgrido, non ti sgrido.. (Telesfore) ..no, no. Stavo masticando che quando.. tu parlavi che c’hai fatto.. ti sei commosso e ci hai fatto commuovere  (Piccolo Giovanni) ho visto, ho visto (Telesfore) hai visto? io.. cioè, nel mio cuore c’era di darti un abbraccio, però non so se i tuoi figli sono d’accordo, perché..  (Piccolo Giovanni) Amen <si danno un abbraccio> non siete gelosi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ho abbracciato lui, ho abbracciato ognuno di voi! (Tutti) si (Piccolo Giovanni) cosa vuoi ancora? (Telesfore) e più di questo! (Piccolo Giovanni) ricordi che la Piccola Cocciuta, davanti alle persone, non voleva abbracciarti, non voleva.. non ha voluto neanche darti il bacio del 25°: quando vede questo! <si ride un po’ > (Telesfore) ma io adesso a chi ho abbracciato? alla Piccola Cocciuta? <Giovanni dissente> a Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma chi lavora come fotografo, a chi piglia? <risata esplosiva> (Telesfore) dobbiamo.. dobbiamo vietare questi momenti così.. (Piccolo Giovanni) oh, ve la vedete con Lei, dopo! (Telesfore) e vabbè! (Paolo) è compromettente, dici? (Piccolo Giovanni) no <dice con tono scherzoso e si ride un po’> è che non voleva questi gesti: SCAPPAVA! Eh, vi faccio ridere! È bello gioire, ma nel Vangelo e nel portare la Croce: è vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ricordate sempre che Io vengo solo a portare la Verità del Santo Vangelo, e il Padre vi regala questi attimi di gioie, di sorrisi. Le carezze, gli abbracci, sono petali che Maria lascia scendere su di voi e sull’umanità come Mamma, perché arde d’Amore per ognuno di voi: voi ardete e consolate il suo Cuore; ma ancora una volta vi ripeto: state attenti al nemico, non lasciategli spazio in questo tempo. Solo con l’Amore potete combatterlo e allontanarlo dalle vostre vie, dalle vostre casa: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figliuoli, vi chiedo di pregare per i miei Confratelli, per il mio popolo; consolate il Cuore del Fratello Domenico perché gronda Sangue sul suo popolo, figli! Io ora dovrei ritornare all’Ubbidienza del Padre: cosa dite? <nella Stanza si rimane un po’ titubanti perché veniva, come è venuta anche a me, la voglia di rispondergli “stai ancora con noi, non andare” > (Paolo) “dovrei”? hai detto “dovrei”? ti lascia libero ancora di restare? (Piccolo Giovanni) se volete.. (Anna) ..puoi stare ancora, don Mario.. (Piccolo Giovanni) ..chiedere.. (Mosè) ..sia fatta la Volontà del Padre (Piccolo Giovanni) e allora la lasciamo. Sono sempre con voi ma devo ritornare all’Ubbidienza. Figliuoli miei, vi lascio come sempre il mio Cuore(*), gronda Sangue per l’umanità ma vi amo. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, figliuoli. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figli, l’Amore del Padre che scende sull’umanità è il Fiume che scorre; rimanete sempre nel Fiume di Dio e dissetatevi della sua Acqua. Ora preparate i vostri cuori, il Banchetto è qui in mezzo a voi: è pronto per ognuno di voi, e lo Sposo arde d’Amore per le sue Spose. Preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo, togliete tutto quello che non appartiene al Padre e venite tutti a fare festa: venite a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame del vostro amore, figli. Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore. Padre mio, guarda benigno la tua Famiglia riunita nella Stanza del tuo Amore e dona loro la gioia di riceverti nel cuore. Padre, dona all’umanità la gioia di venire ad abitare dentro di te, perché tu ti doni ad ognuno di noi, ma donandoti, siamo noi che veniamo ad abitare nel tuo Cuore Immenso. Padre di Misericordia Infinita, guarda benigno i Frutti che vengono presentati dinanzi a te, e con Misericordia fa scendere la Pioggia Divina del tuo Amore. Grazie per tutto quello che hai già concesso, Padre mio!(*) “Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). Ecco l’Amore del Padre; venite a bere del Nuovo, perché Io bevo e mangio con ognuno di voi, figliuoli miei”, questo ho detto ai miei Discepoli e questo dico ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce! Bevi, anima mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo dentro di noi! (Gesù) Mangia!(*) Mangia! ...... Paolo!(**) Bevi anche per mamma Elvira! <dice rivolgendosi a Paolo>(**) Hai visto come mi dono? alla fine mangerai questo per i tuoi cari! (Paolo) sì, grazie! ........ quale Porta vuoi? ..... è uguale all’altra? ....... ora preparate la Via Stretta e donatemi ai vostri fratelli: alle vostre Spose, perché le mie Spose sono le vostre Spose: SIAMO UN’UNICA FAMIGLIA ed Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. (Qualcuno) grazie, Gesù! (Gesù) e Io mi sono donato per tutti, e ho scelto voi per donarmi. È bello quando mi dite “grazie”, ma vi carico di Croce, e sono belli i gesti fatti con amore, come dire “io la amo e la porto”, perché la più pesante la porto Io per voi. Ora sono gioioso di venire ad abitare nei vostri cuori, ma la gioia che lascio nei vostri cuori, voi donatela al mondo: ai fratelli emarginati, ai fratelli carcerati, ai fratelli che non hanno un tetto e un pezzo di pane: IN QUEI FRATELLI CI SONO IO CHE CHIEDO IL VOSTRO AMORE, DONATELO, FIGLIUOLI. Tu lo vuoi donare? (Telesfore) sì! (Gesù) e apri il cuore come fai sempre (Telesfore) aiutami ad aprirlo di più! (Gesù) Amen!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(**) Grazie, Padre mio, per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore, tu solo puoi raccoglierla. Padre, benedetto sia il tuo Nome, ora e sempre. Benedetto sia il tuo Nome, ora e sempre, Padre! (il Padre) Amen, Figlio! Amen! Amen! Amen! (Gesù) mi inchino dinanzi a te, Padre mio!(*) Eccomi, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre: risorgete anche voi e donatevi come Io mi sono donato nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figli del mio Cuore, il Mistero che stiamo vivendo è Mistero Trinitario: siate coscienti e andate avanti nell’Amore. Figliuoli miei, ricordate sempre che sarete perseguitati a causa del mio Nome, ma non temete, andate avanti, la mia Grazia è su di voi e niente e nessuno vi farà del male. Ora Io vi lascio. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Aspettate, Io verrò ancora a portarvi il Pane dei Cieli, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, ..e vi baciano attimo per attimo, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, bacia tutti per noi! (Gesù) Amen, figlia! Ora voglio riposare un po’: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore!(*) Grazie per tutto l’Amore che mi offrite. Vi amo, rimanete sempre sulla Linea Dritta del Santo Vangelo, non lasciatevi trascinare dal nemico quando uscite fuori, e non abortite nel giudicare, ma gridate quando siete nel giusto del Santo Vangelo: GRIDATE COME GIOVANNI E CON GIOVANNI LA VERITA’ DEL GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO SUL LEGNO DELLA CROCE PER DONARVI LA VITA ETERNA! Ora uniamo la Catena Santa(*), ma ricordatevi di unirla nel mio Amore, nella mia Pace, nella mia Quiete. La Famiglia di Dio non ha odi: ELIMINATE GLI ODII, e per un solo istante guardate Maria, Giuseppe e il Bimbo e formate anche voi la Capanna; e in questo Amore preghiamo il Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". E con l’Amore che avete ricevuto nei vostri cuori, ricordate sempre che Dio è Padre e non guarda l’esteriore, ma i vostri cuori, figli miei.. e ha guardato le tue lacrime, Paolo, uscire dal tuo cuore e l’ha raccolte come le lacrime di ognuno di voi, figli! ........ batte il Bimbo? ......... fatelo battere nei vostri cuori e donatelo all’umanità. Siate Fiammelle ardenti nel mondo: ovunque andate lasciate al fratello la Fiamma dello Spirito Santo, figli miei. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace e la Quiete del mio Cuore(*). (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure. Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù!(*) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) Ti amo Papà!(*) (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figli del mio Cuore! <Gesù si commuove>(*) mi fate commuovere per il vostro Amore, figli benedetti!(*) La mia Gioia sia sempre nei vostri cuori, perché vi ho sigillati e siete di mia proprietà. Andate avanti nel mio Nome, figli!

 

 

         4. Dom 07/07/2002, ore 15,25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati abbracciando i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, consola il tuo Gesù: unisciti ai suoi Dolori! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! Perché piangi, Mamma? (Immacolata) piango nel vedere l’umanità sorda, figlia mia! Ora abbraccia i Dolori: solleva il tuo Gesù! (Giulia) sì, Mamma! <1° grido>(*) Mamma! Mammina del mio Cuore, tu ancora piangi, sono io a farti soffrire? (Immacolata) no, figlia mia, non sei tu, ma l’umanità. Guarda! guarda, figlia mia, in quanti: siete pochi nel mondo intero ad amare il mio Gesù, ad accogliere la sua Parola; e guarda in quanti corrono dietro i rumori del mondo: per questo Io piango, perché sono Mamma!(*) Come ho detto ai Piccoli di Fatima, pregate ed immolatevi per coloro che non pregano! Ora, come fanciulli, lo ripeto ad ognuno di voi: figliuoli miei, pregate, pregate, pregate per la pace perché il mondo non è in pace; il mondo non vuole riconoscere Dio come Padre e cammina allo sbaraglio! Pregate per il Papa che cammina curvo portando il Legno della Croce per ognuno di voi e per il mondo intero, ma viene deriso. Figliuoli, voi non conoscete il Progetto di Dio; non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui verrà, ma siate convinti: DIO SCENDERA A PESARE E LA FALCE E’ PRONTA, PERCHE’ VERRA’ COME PADRE(*), COME GIUDICE A GIUDICARE IL VOSTRO OPERATO, L’OPERATO DEL MONDO INTERO; e voi siete beati nel ricevere in mezzo a voi, nella Stanza dell’Amore, Dio Vivo e Reale. Dovete solo aprire i vostri cuori al Padre e ascoltare la Parola, perché Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ma Il Vangelo è Uno solo è va vissuto, mangiato e donato ai fratelli, all’umanità intera. Figliuoli miei, non lasciatevi trascinare dal mio nemico: non dategli spazio, ma amate, amate, amate e vivete nel cuore il Vangelo Vivo di questo giorno <14° dom. tempo ord./A Mt. 11,25-30>. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che Io sono l’Umile Ancella di Dio, e in Ubbidienza al Padre vengo in mezzo a voi e nel mondo intero a portare l’Amore di Dio e a raccogliere i vostri cuori, invitandovi sempre a portare la propria Croce sulle vostre spalle; chi ama il mio Gesù, prenda la Croce e la porti: gettare la Santa sofferenza è calpestare Gesù sotto i piedi. Figli del mio Cuore, guardate Gesù sul Legno della Croce(*): ha abbracciato i vostri dolori, si è caricato dei vostri peccati portandoli nel Cuore del Padre: FATELO ANCHE VOI PER I VOSTRI FRATELLI, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!(*) (Immacolata) allarga le tue braccia!(*) prendi Gesù!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) ecco, figlia mia, Io l’ho tenuto così nelle mie braccia(*) e l’ho consegnato ad ognuno di voi!(*) (Giulia) MIO SIGNORE E DIO MIO!(*) Mamma! (Immacolata) ecco, figlia mia, hai assaporato la gioia che ho assaporato Io come Mamma! Vuoi ancora portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli? (Giulia) e come posso lasciarli dopo avere abbracciato l’Amore Vivo?: sì, Mamma, con la tua Grazia! LO VOGLIO! (Immacolata) bene, figlia mia, grida al mondo “Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla”, ma ricordate sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: NON E’ UNA RIPETIZIONE, Io vengo a scaldare i cuori gelidi, a riempirli d’Amore. Figlia mia, ti invito a pregare per i miei Figli Ministri: in questo tempo non lasciarli soli! Prega come tu sai fare, figlia mia! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Pace e l’Amore Infinito di Dio sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen. Eccomi! Benedico e lodo il Padre per farmi vivere il suo Amore uniti a tutti voi nella Capanna dell’Amore. Benedico e lodo Dio perché mi fa parlare e gioire con voi, figli del mio Cuore, ma Io vengo per fare la Volontà di Dio: vengo a portare la Parola Viva, il Santo Vangelo. E oggi l’avete vissuto? è breve ma ricco: “Padre, hai donato ai piccoli”(*). C’è da riflettere nel Vangelo di questo giorno: Dio che poteva donare ai grandi, ai sapienti, il compito di parlare, si abbassa e cerca gli ultimi, i piccoli, per far capire cosa?(*): Dinanzi a Dio la sapienza dei Grandi è nulla. Dio guarda i cuori e l’Amore che arde verso di Lui. Figliuoli miei, ascoltate con Amore il Santo Vangelo; vivetelo nell’Amore che solo Dio può donare, e quando Dio parla i cuori si accendono e ardono d’Amore. Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ho donato all’umanità e dono tutt’ora la Parola di Dio: l’Amore. Amatevi gli uni gli altri, crescete nel donarvi l’Amore di Dio, e il Padre che conosce i vostri cuori vi dona tutto nel giusto del Vangelo; ma state attenti: distaccatevi dalle cose del mondo legandovi alle cose di Dio che fanno crescere le vostre anime! Ciò che è nel mondo non lo porterete quando sarete chiamati per tornare a Casa. Figliuoli, riempite il vostro cuore d’Amore per l’umanità, per i vostri fratelli; siate piccoli e poveri. Vedete, Maria si è rivolta a voi chiamandovi “Fanciulli”, come i Fanciulli di Fatima che hanno aperto i loro cuoricini, hanno donato tutto di loro: non sapendo cosa fare hanno fatto penitenza nel non toccare né acqua e né cibo essendo piccoli! Il Mistero: dovete ritornare ad essere Fanciulli col cuore tenero, figliuoli miei, è questo che il Padre chiede ad ognuno di voi. Il mondo è diventato cattivo perché ci sono troppi Grandi che vorrebbero cancellare la Parola a Dio, ma voi, come Figli della Luce, sapete bene che Dio è Antico e la sua Parola è duratura e ve lo fa capire nel Vangelo Vivo di questo giorno. Figliuoli miei, rimanete sempre nel Solco tenendo sempre alto il Santo Vangelo e allontanando dai vostri cuori, dalle vostre menti, il nemico: non fatevi confondere, figli miei(*). Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello ascoltare il tuo “Eccomi”. (Telesfore) è bello anche ascoltare le tue Parole! (Piccolo Giovanni) non sono mie: sono Parole del Padre, Io sono sempre all’Ubbidienza di Dio, figlio mio, come l’umanità dovrebbe essere all’Ubbidienza del Padre. Ma dimmi! (Telesfore) per essere all’Ubbidienza del Padre dovremmo diventare bimbi come i Bimbi di Fatima (Piccolo Giovanni) ve l’ho già detto: DIVENTARE PICCOLI E ALLOTANARVI DALLE BRUTTURE DEL MONDO! Io ho vissuto in mezzo a voi e so bene quante tentazioni ci sono, ma dovete imparare ad amare e a guardare le cose del mondo come spazzatura, perché non è altro! Dio è il Tesoro; il Vangelo è il vostro Tesoro; la Croce è la vostra vita; e il Cuore di Maria è il vostro rifugio! (Telesfore) sono belle queste Parole: il mio cuore arde di gioia! (Piccolo Giovanni) so bene che sono belle, ma non lasciatele portare via dal vento: RACCOGLIETELE NEI VOSTRI CUORI! Dimmi, cosa hai raccolto in questi giorni? (Telesfore) in questi giorni stiamo lavorando (Piccolo Giovanni) questo lo so perché c sono anch’Io! (Telesfore) ..e sto pensando che non sappiamo fare nulla (Piccolo Giovanni) non è una novità! (Telesfore) è la verità! (Piccolo Giovanni) ma state lavorando(*). Non è che non sapete fare nulla, è che dimenticate sempre! (Telesfore) là sta il problema (Piccolo Giovanni) là è il nocciolo.. (Telesfore) ..là è il nocciolo..  (Piccolo Giovanni) ..che non riesce ad andare giù! Vi faccio anche ridere, è vero Luca? (Luca) senz’altro.. <e qui non si sente nulla nell’audio perché parla a bassissima voce>(*) (Piccolo Giovanni) non sento! (Luca) <parla ancora piano>(*) ..don Mario, recentemente.. (Piccolo Giovanni) ..DEVI FAR SENTIRE AI FRATELLI: grida, la voce ce l’hai quando canti! (Luca) non ho compreso l’ultima parola (Piccolo Giovanni) “il nocciolo non va giù”?(*) diglielo tu! <dice rivolgendosi a Telesfore>(*) hai perso la voce anche tu? (Telesfore) e mò non mi viene.. ho perso.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ti ho detto poco fa? (Telesfore) eh.. io ho detto che non sappiamo fare nulla, e tu hai detto che dobbiamo ascoltare.. naturalmente la Piccola Cocciuta quando ci mettiamo a fare una cosa, ed è quello che noi non facciamo! (Piccolo Giovanni) e il nocciolo non riuscite a mandarlo giù! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..e ho chiesto a Luca se era vero. È vero che il nocciolo non scende giù? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) meno male! E allora, Telesfore! (Telesfore) dimmi.. dimmi qualche cosa tua.. no.. in questi.. quarantuno anni fa.. in questo giorno come si preparava il tuo cuore? (Piccolo Giovanni) si preparava per Gesù, per Maria! Ero così acceso, e nell’attimo di donarmi: di essere consacrato come Sacerdote, mi tremavano le gambe! (Telesfore) dall’emozione? (Piccolo Giovanni) dalla gioia! (Telesfore) ah, dalla gioia? (Piccolo Giovanni) dall’Amore! E quando ho celebrato la prima Messa solenne il mio Cuore ardeva, sembrava che usciva fuori! Ah, che gioia! Vorrei far sentire ad ognuno di voi la gioia del mio Cuore in quegli attimi! Vi chiedo di fare una cosa: in quel giorno <il prossimo 8 di luglio> pregate per tutti i Sacerdoti che si preparano a donare il Sì al Cuore di Dio come Io l’ho donato! (Telesfore) ma ci dobbiamo riunire qui oppure ognuno nelle proprie case? (Piccolo Giovanni) ovunque vi troviate, figliuoli, la preghiera è valida: BASTA FARLA COL CUORE, e metteteci un po’ del mio Cuoricino! Ma dimmi, cosa hai raccolto ancora? (Telesfore) poco fa la Mamma ha detto che il Santo Padre, il Papa, cioè, dice che lo deridono(*) perché soffre? (Piccolo Giovanni) voi pregate come vi ha invitato Maria! Io ti ho chiesto cosa hai raccolto nel cuore in questi giorni, non ripetere quello che viene detto dall’Alto!(*) fai il furbacchione? (Telesfore) è il fatto che non esce fuori. Soltanto una cosa esce.. viene fuori dal mio cuore: consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) lo so, ma perché non vuoi togliere fuori quello che è dentro? (Telesfore) perché non esce (Piccolo Giovanni) sei tu che non vuoi: dinanzi a Dio non puoi dire bugie! (Telesfore) allora gira la chiave(*) (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto ieri? (Telesfore) ieri? ho fatto arrabbiare la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) è la prima volta? (Telesfore) è una cosa sempre ripetitiva! (Piccolo Giovanni) ma è Lei ripetitiva? (Telesfore) eh? (Piccolo Giovanni) è Lei ripetitiva? (Telesfore) io sono ripetitivo (Piccolo Giovanni) e cosa hai fatto?(*) (Telesfore) abbiamo lavorato per Giovanni? (Piccolo Giovanni) perché giri intorno?(*) (Telesfore) non mi viene, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto ieri?(*) per un solo istante, cosa è passato nella tua mente e nel tuo cuore? (Telesfore) ero triste (Piccolo Giovanni) per che cosa? (Telesfore) perché non riusciamo a fare nulla di buono (Piccolo Giovanni) questo l’hai detto già. Dopo che la Piccola Cocciuta non è voluta scendere giù, e tu sei andato dietro la capanna, cosa è passato nella tua mente e nel tuo cuore? (Telesfore) non mi ricordo, adesso? (Piccolo Giovanni) un attimo di odio è passato! Ora lo ricordi?(*) (Telesfore) ma non verso di te (Piccolo Giovanni) e verso chi?(*) hai visto che lo ricordi? Stai attento, figlio mio, se ti faccio parlare e dico dinanzi a tutti i tuoi errori è per correggerti: non far passare il nemico nel pensiero; non farlo entrare nel tuo cuore ma allontanalo: hai capito? (Telesfore) io ti ringrazio e ti chiedo perdono.. (Piccolo Giovanni) ..è al Padre che devi chiedere perdono! (Telesfore) infatti chiedo perdono al Padre.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta è venuta subito a mettere nel Cuore di Dio il piccolo spazio: l’errore. Figliuoli miei, non fate passare neanche per un istante l’odio verso i fratelli, ma alzate gli occhi al Cielo e guardate il Cuore del Padre che è sempre pronto ad accogliere le vostre preghiere e a far scendere la Luce: RICORDATELO, figli miei! Ti voglio troppo bene Telesfore.. (Telesfore) ..anch’io ti voglio bene.. (Piccolo Giovanni) ..e correggo sempre. Non è un rimprovero, figlio mio, correggendo te correggo tutti, l’umanità, perché Io parlo a voi e parlo al mondo intero, come Sacerdozio Vivo ed Eterno in Ubbidienza a Dio Padre! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) no, queste.. queste Parole ci fanno riflettere molto, soprattutto quando ci dici “non fate passare il nemico..(Piccolo Giovanni) lui è sempre pronto, state attenti, figliuoli miei; state attenti, perché il suo ultimo strascico di coda sta portando via molti Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni nella falsa luce. Per questo vi chiedo sempre di amare, perché solo con l’Amore potete combatterlo. Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) solo che ti voglio bene (Piccolo Giovanni) anch’Io, a te, Telesfore, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, perché sono Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Grande Libro. <....... Paolo era assente per cause di forza maggiore> Dite a Paolo che Io cammino sempre dinanzi a lui e preparo la Via come il Padre ha deciso, e cammino dinanzi ad ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. Ora cosa arde dentro di te? (Telesfore) consolare il Cuore di Maria (Piccolo Giovanni) consoliamolo: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore di Dio, non lo dimenticate. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi invito sempre a camminare nel Solco del Santo Vangelo, a tenerlo alto: non calpestatelo sotto i piedi in questo tempo di confusione delle cose del mondo. Dio è Uno e Trino e non ve ne sono altri. Figli miei, prostratevi solo dinanzi al Legno della Croce e al Santo Vangelo. Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Figli, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce. Tu, Piccola Cocciuta, vai avanti! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta la Croce come tu sai fare! (Giulia) con la tua Grazia, Giovanni! <si perde qualche parola al cambio cassetta> ..di me, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre, figlia mia. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco! Ecco l’Ancella del Signore! Figliuoli miei, vi chiedo ancora una volta di pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata: Addolorata per l’umanità. Pregate, pregate, pregate, figliuoli miei, e col vostro amore fermate i flagelli perché il mondo è nelle vostre mani. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva: il Pane dei Cieli, all’umanità e ad ognuno di voi, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI. Figliuoli miei, vi saluto col Segno Tremendo del Cuore del Padre. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Scenda su di voi il Fuoco di Pentecoste e siate Fiammelle Vive nel mondo, perché siete Figli di Dio. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate il Saluto della Croce ai vostri fratelli. Non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli miei.

 

 

         5. Mar 09/07/2002, ore 20,30, Stanza more solito

<Oggi è il 41° anniversario di Sacerdozio di don Mario RICCIO, il Giovanni di oggi. Presenti all’apparizione sono Telesfore, Simone1 e Rosetta> (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Piccolo Giovanni) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. La Pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia con tutti voi, figli del mio Cuore. Con l’Ordine di Dio vengo a portarvi l’abbraccio del Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono Io, il Santo Giovanni di oggi come il Padre ha scritto nel Grande Libro. Figliuoli del mio Cuore, sono venuto a bere e a mangiare con voi e a donare ad ognuno di voi e al mondo intero il mio Shalom che ho ricevuto dal Padre. Grazie, figliuoli miei, in tutta la giornata non avete smesso un attimo di pensare al mio Cuore, al giorno che ho abbracciato in pieno la Croce come Sacerdozio Vivo ed Eterno del Padre. Ebbene, figliuoli miei, benedico i cuori di ognuno di voi; benedico i cuori dei figli che hanno accolto con amore la preghiera che vi ho donato da fare in questo giorno <qualche giorno fa ha chiesto di pregare secondo le Intenzioni del Padre per i Figli Ministri>. Figli, voi non potete neanche immaginare quanto è gioioso il Cuore di maria e il Cuore del Padre. E voglio bere con voi del frutto della vite <gli offrono un bicchiere di vino>(*). Bevete con me, figli miei(*) e bevendo ricordate i figli che non hanno un pezzo di pane e un bicchiere di vino(*). Voi tre, bevete per Paolo(*), e dite lui che un pezzo del mio Cuore è anche nel suo: è un Dono che gli ho voluto fare in questo giorno, lui comprenderà, ma non siate gelosi: voi tutti abitate nel mio Cuore. ......... ma mi poggio sulle Colonne, sui Discepoli, sulle Suorine, e il lavoro che dovete fare è pesante, figliuoli miei, ma non temete, la mia Grazia è su di voi!(*) Abbiamo fatto fondo? (i Presenti) si! (Piccolo Giovanni) e sono gioioso di tutto quello che mi offrite. La Piccola Rosetta della Croce! (Rosetta) ti amo, don Mario! (Piccolo Giovanni) anch’Io, e ricambio il bacio e gli auguri che mi hanno mandato tutti. La mia piccola Maria, o come la chiamavo sempre: Marì. Mi si commuove il Cuore nel vedere il vostro amore: non vi dimenticate del vostro don Mario! ..ma in molti hanno dimenticato: voi siete sempre accesi(*).. il mio Vincenzo <Simome1>(*), ricordi quando ti donavo la borsa.. (Simone1) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) ..per raccogliere la paglia.. (Simone1) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) hai visto?abbiamo costruito la Casa al Padre!(*) ..e non pensate che ancora avete finito! <si ride un po’ > sono capriccioso, ma vi invito ancora a rimanere uniti nell’Amore: nell’Amore della Croce. E volete farmi stare col bicchiere vuoto? (Simone1) no! <gli riempie un altro bicchiere>(*) (Piccolo Giovanni) riempitelo anche voi, figliuoli miei(*).. e ricordate sempre che Io, come Sacerdozio Vivo, poggio le mani sui vostri cari, sui vostri ammalati, non lasci nessuno perché vi amo, e il mio Amore è Amore di Croce, figliuoli miei. <si sente il clacson di un’automobile nel Giardino, era la figlia di Assunta  col fidanzato che tra pochi giorni si sposeranno>(*) Ma ora vi saluto: accogliete le creature che sono venute a visitarvi. Vi sigillo col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Santissima Trinità. Figliuoli miei, donate il mio Amore ai due Colombi. Figli!

 

 

         6. Giov 11/07/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Immolati per l’umanità tutta; immolati per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore di mia Madre. Figlia mia, unisciti ai miei Dolori: abbraccia con me il Legno della Croce; immoliamoci, figlia! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) abbraccia i Chiodi, figlia del mio Cuore! <1° grido>(*). Sollevati, anima mia! Guarda i Santi Chiodi e unisciti ancora una volta! Guarda, figlia mia, guarda le Mura che stanno cadendo: vuoi sollevarle? (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) vieni, abbraccia i Chiodi Santi ancora, figlia mia! <2° grido>(*). Sollevati, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia, vuoi bere questo Calice per i miei Figli Ministri? (Giulia) sì, Gesù, tu lo sai che li amo! (Gesù) è amaro, figlia: bevi!(*) vuoi bere l’ultimo goccio? (Giulia) sì, Gesù! <3° grido>(*) (Gesù) sollevati, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù, il Calice che mi hai offerto non era né verde e neanche rosso!(*) è amaro, ma non riuscivo a vedere il colore! Gesù, che colore aveva il Calice che ho bevuto?(*) (Gesù) era bianco, figlia mia: il colore della Purezza che deve scendere e far diventare puri i miei figli. Tu l’hai accolto per ognuno di loro e hai assaporato il Dolore: l’Amaro! Figlia mia, prega sempre come tu sai fare, nel silenzio, nel nascondimento, per i miei Ministri! Immolati ancora per i flagelli che scenderanno ancora sull’umanità perché c’è poco amore. Figlia mia, sii forte, tu conosci bene il tuo primo messaggio e il tuo compito che ti è stato affidato; sai bene perché il Padre ti ha mandata! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, ti chiedo perdono, ma quando arriva il momento da donare ai fratelli i Segreti che sono nel mio Cuore, non lasciarmi sola! (Gesù) diventi sempre più Cocciuta, come posso lasciarti sola? Figlia mia, vedi, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E avete ascoltato la Parola Viva di questo giorno? <giov. della 14° settimana T.O. /A Gv. 15,1-8> ........ L’umanità ricorda queste Parole?(*) chino il capo, perché sono solo nell’Orto degli Ulivi a piangere per i miei figli. Quanti rami secchi dovrò togliere! Figliuoli, chiedo il vostro aiuto, pregate, pregate col cuore: col cuore aperto, e portate sulle vostre spalle tutti i fratelli che hanno perso la Via per ritornare a Casa! Io mi poggio su di voi, Colonne, Discepoli, Suorine del mio Cuore! il mio Amore non ha limiti, ma dinanzi alle porte chiuse non posso far nulla, perché il Padre vi ha lasciati liberi di scegliere la Via Stretta e la via larga. A voi che avete aperto il cuore, vi chiedo solo di gridare al mondo il mio Amore; non vergognatevi di parlare del vostro Gesù, del Gesù che viene a visitarvi nella Stanza dell’Amore che il Padre ha lasciato scendere dai Cieli. Vedete, figliuoli miei, attraverso Giovanni ho lasciato il mio Sigillo: è Vivo ed è Reale, e non dovete avere paura di gridare al mondo la Verità del Santo Vangelo. Io sono vivo in mezzo a voi: uso lo Strumento ma sono Io a parlare, a portare al mondo intero il mio Amore: la Parola Viva; e la Parola è Una sola, come il Padre unito al Figlio e allo Spirito Santo, nell’Abbraccio, siamo un’Unica Cosa, e non ci siamo mai divisi: e neanche voi dovete dividervi ma rimanere uniti nell’Amore della Santa Eucaristia, nell’Amore del Sacrificio, perché Io ho abbracciato il Legno della Croce per ognuno di voi e per il mondo intero; di mia Volontà mi sono donato perché vi amo, figliuoli del mio Cuore; ma l’umanità ha dimenticato tutte queste cose: cammina nel fiume del nemico, nel trionfo del mondo che porta alla perdizione: alla morte. Io ho abbracciato il Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce e ho sconfitto la morte: chi crede in queste Parole ha la Vita Eterna, e chi vive nell’Amore del Vangelo ha la Vita Eterna e i rami germogliano e portano frutti buoni, e il Padre li accoglie con Amore! Ecco, figliuoli miei, Io vengo a portare la Verità: il Santo Vangelo, non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico. Figliuoli miei, vivete e camminate nel Solco; vi invito sempre ad abbracciare la Santa Sofferenza; voi sapete bene: solo attraverso la Sofferenza si arriva alla Gioia Eterna, non ci sono altre vie, la mia Via è Stretta. Figliuoli, vi ripeto ancora una volta: state attenti al mio nemico, non lasciatevi trascinare nella sua falsa Luce, ma usate l’Amore, il perdono, la carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figli miei, Discepoli miei, Colonne del mio Cuore, ho costruito sulla Roccia e ho poggiato le Colonne sulla Roccia Viva, e voi sapete bene che il Padre è la Roccia Viva. Vi ho rapiti, figliuoli miei, per usarvi ad abbracciare l’umanità che sta andando alla perdizione. Voi neanche riuscite ad immaginare quello che state facendo. Dio vi usa, ma non dovete vergognarvi, lasciatevi usare da Dio col cuore aperto, non nascondetevi. Figliuoli miei, per un po’ i miei Discepoli si sono nascosti, ma con l’Amore di Maria e il Fuoco di Pentecoste che ha acceso i loro cuori, e non hanno avuto più paura di quelli che potevano uccidere i loro corpi. Riflettete su queste parole: parlo a voi e parlo al mondo intero; in modo particolare a voi, figli, che abitate nella Stanza dell’Amore, voi che siete stati scelti, sigillati: NON NASCONDETEVI!, portate sui vostri capi la Fiammella del Battesimo dell’Amore: di chi avete timore? non lasciate spazio al nemico quando uscite fuori dalla mia Stanza, ma gridate l’Amore che il Padre dona ad ognuno di voi. Gridate la Verità del Santo Vangelo, figli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù, ho sbagliato in qualcosa? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) Gesù, in che cosa ho sbagliato? (Gesù) non gridi come gridava Giovanni, in questo.. (Giulia) ..Gesù, mi dicono che grido sempre, cosa devo fare? (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, devi gridare ancora di più! (Giulia) Gesù, donami tu la forza, perché io preferisco la cordicella, ma se tu vuoi che devo gridare ancora, donami la forza di farlo! (Gesù) Cocciuta, non è un rimprovero!(*) (Giulia) Gesù, non mi rimproveri mai, io sono tutta sbagliata! (Gesù) come puoi dire questo? sei una creatura mandata dal Padre! (Giulia) mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre: so offrire solo il mio nulla, Gesù! (Gesù) e il tuo nulla è la Croce che porti per l’umanità: portala sempre, figlia mia! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù, ma metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, e oggi te ne ho dati tanti: perdonami, Gesù! (Gesù) cosa devo perdonarti? che mi porti le anime? Cocciuta, portale sempre nel Rifugio del mio Cuore! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! In Ubbidienza al Padre sono ancora qui in mezzo a voi e nel mondo intero a gridare le Meraviglie di Dio; a donare ai figli le Gocce dell’Amore del Santo Vangelo. Ed Io vengo a portare il Solco, ad invitarvi sempre a vivere e a crescere nella Parola: l’Unico Cibo Vivo e Vero che il Padre dona ad ognuno di voi e al mondo intero. Ebbene, figliuoli, volete sbocciare o diventare rami secchi? (Tutti) sbocciare! (Piccolo Giovanni) è bello sentirvi rispondere “vogliamo sbocciare!”, ma sapete bene che nulla è nascosto al Padre.. (Qualcuno) ..sì! (Piccolo Giovanni) e sapete bene che vede e sente ogni cosa: state attenti, non fatevi tagliare come rami secchi! Il mio Cuore arde per vedere ognuno di voi e l’umanità intera dare tante foglie vive e verdi! Voi sapete che il verde è il mio colore preferito. Figli miei, allontanate il nemico usando l’amore. La Famiglia che Io ho costruito, l’ho portata sempre sulla Via dell’Amore, la Via del Vangelo. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ricordate bene che alzando la destra gridavo “l’Unica Verità è il Vangelo”, e quando il Sacerdote alza la destra dovete spaventarvi; ed Io l’alzavo nel dire che Dio era ed è in mezzo a noi: col Sigillo del suo dito ha sigillato la Capanna. E quando c’è il Sigillo del Sacerdozio è il Sigillo di Dio, perché il Sacerdozio è solo di Dio; non è una ripetizione ciò che Io vengo a portare ad ognuno di voi, ma vengo a riscaldare i vostri cuori, i cuori del mondo intero, figliuoli miei. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) come sta il mio Cuore? (Giulia) Giovanni, non c’è bisogno che te lo dico io! Grazie per tutto quello che sento, Giovanni, ma devo dirti alcune cose nel silenzio: posso farlo?  (Piccolo Giovanni) si, Piccola Cocciuta di Giovanni! (Giulia) grazie!(**) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, Cocciuta del mio Cuore, guarda!(*) (Giulia) c’è un’altra Porta: cosa devo fare? la devo aprire? (Piccolo Giovanni) ancora no, figlia, ma presto la aprirai. Ora voglio parlare un po’ con Telesfore: col capriccioso! (Telesfore) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) “eccomi!”: è bello dire “eccomi” al Padre! Dimmi qualcosa!(*) cosa hai raccolto? (Telesfore) in questi giorni?.. la Capanna com’è? ti piace? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) a me mi piace! (Piccolo Giovanni) il Padre l’ha disegnata in quel modo: deve piacervi per forza! (Telesfore) alla Cocciuta chissà se piace! (Piccolo Giovanni) l’ha vista (Telesfore) ma ancora ci vorrà qualche ritocco, qualcos’altro ci mancherà sicuramente (Piccolo Giovanni) Lei lo sa! (Telesfore) ah, lo sa! (Piccolo Giovanni) è molto Cocciuta.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non vi dice prima.. (Telesfore) ..e non deve dirlo prima che sennò.. (Piccolo Giovanni) ..lo vieni a dire a me! (Telesfore) ah, lo viene a dire.. prima lo dice a te? (Piccolo Giovanni) tu lo vieni a dire a me.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che non lo deve dire prima? (Qualcuno) giusto! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) l’ha programmata bene il Padre: non parla! Con la Grazia di Dio tiene stretto le cose che il Padre gli suggerisce: è dura da farla parlare! (Telesfore) ma alla fine hai fatto pure un po’ il capriccioso: non volevi far accendere la lampadina! Hai fatto.. (Piccolo Giovanni) ..e quando li fate voi i capricci con me che non mi ascoltate? (Telesfore) hai fatto quasi arrabbiare a Lorenzo perché non ci riusciva.. però alla fine poi.. (Piccolo Giovanni) ..vi chiedo scusa, volevo giocare un po’! mi è permesso ogni tanto! (Telesfore) eh, il Papà deve giocare con i figli, no? (Piccolo Giovanni) avevate quasi finito! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma poi si è calmato? (Telesfore) poi si è calmato! (Piccolo Giovanni) aveva solo un po’.. (Telesfore) ..di fretta? (Piccolo Giovanni) di fretta! Ride sotto i baffi! (Telesfore) ride pure? (Piccolo Giovanni) come tutti gli altri! Ma chissà quanti.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..si scandalizzeranno sentendomi parlare così! Io rimango sempre nel Solco, non mi sposto. Ma dimmi, cosa vorresti fare tu.. (Telesfore) ..che cosa?.. (Piccolo Giovanni) ..nella stanza giù? (Telesfore) eh, cosa voglio fare io? Eh.. la stanza di Giovanni! (Piccolo Giovanni) e qualche pensierino strano? (Telesfore) eh, io non posso dire niente perché la Cocciuta, poi.. o.. (Piccolo Giovanni) ..ti blocca? (Telesfore) mi blocca: quindi.. l’architetto è Lei, io sono nel.. (Piccolo Giovanni) ..L’ARCHITETTO E’ IL PADRE, Lei è solo lo Strumento: i titoli alla Piccola Cocciuta non gli piacciono, ed è già un miracolo che non vi ha sgridati: c’è passata sopra, ve ne siete accorti? (Telesfore) quando? (Piccolo Giovanni) quando la chiamavate “architetto”; c’è passata sopra, non vi ha sgridati, hai capito? perché chi costruisce è il Padre! (Telesfore) eh, ma lei sempre per ordine del Padre.. (Piccolo Giovanni) ..ma non vuole titoli! (Telesfore) ah, non vuole titoli! (Piccolo Giovanni) quello è il guaio, guaio buono! Dimmi, dimmi! (Telesfore) no, stavo pensando che.. non ci vorrebbe qualche cosa di verde? (Piccolo Giovanni) sei duro d’orecchio: NON PARLA LA PICCOLA COCCIUTA, Lei sa, ha visto.. <ndr: il Padre gli ha fatto già vedere come deve venire>  (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..ma vi dice una cosa alla volta! Vi sembrava strano quando faceva finta(*) <si finisce la prima facciata della cassetta del secondo registratore e Giovanni attende che Telesfore la gira> ..“facciamo il cuore..”, “facciamo la punta..” (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..a voi sembrava che aveva pensato in quell’attimo, vero? (Telesfore) ma io.. a me veramente, mi sembra che quello c’ha tanti significati, non soltanto il cuore! A me, per dire il vero sembra un cuore, sembra una porta e sembra anche una colomba! (Piccolo Giovanni) non posso risponderti: devo stare all’Ubbidienza del Padre anch’Io. Quando è il tempo capirete perché c’ha quella forma! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora? (Telesfore) io in questi.. in questi giorni stavo riflettendo al rimprovero di domenica.. <vedi messaggio del 07/07/2002 pubblicato sopra> diciamo, al rimprovero, però non.. non.. non un rimprovero: una correzione! Certamente.. se ognuno di noi mettesse in pratica quello che tu hai detto, cioè quando una persona ti dice una cosa, allora arriva subito quell’odio.. è il nemico che.. fai entrare! (Piccolo Giovanni) Io non lo faccio entrare! (Telesfore) quello che.. entra.. nella persona che.. Se ognuno di noi stesse attento a questi trucchi, al posto di odiare amasse, il nemico che farebbe?.. <Giovanni mostra con le mani il segno di andare via > eh, se la squaglierebbe! <si ride un po’ >.  Sarebbe bello, eh! (Piccolo Giovanni) si deve camminare nella Via Stretta per amare! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) e non giudicare il fratello. “io sono nel giusto, il fratello o la sorella ha sbagliato”: CHI SIETE VOI DA GIUDICARE? solo Dio può giudicarvi ! Quando Dio vi dona l’Amore, ve lo dona in pienezza, e così anche voi dovete donarlo in pienezza ai fratelli. Ovunque andate dovete assaporare con i fratelli l’Amore di Dio; è come Gesù: ha assaporato con i Discepoli la Cena, è rimasto lì con i suoi Discepoli a bere e a mangiare(*), e ancora è rimato con loro nell’Orto degli Ulivi a pregare; purtroppo si sono addormentati! Ed Io vi invito a rimanere svegli e fare assaporare ai vostri fratelli: ai vostri figli, l’Amore di Dio; il Banchetto di Dio è aperto a tutti: E’ SEMPRE PRONTO, e rimane per far gustare il suo Amore: SI DONA, SI DONA, SI DONA SEMPRE! Hai capito? <Telesfore fa segno di si con la testa> e voi tutti.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) che c’è ancora? (Telesfore) ti amo tanto! (Piccolo Giovanni) anch’Io amo te, amo tutti voi, amo il mondo intero, e amo coloro che trafiggono il mio Cuore: è così che dovete fare anche voi? Sentiamo cosa arde nel cuore di Paolo! (Paolo) stavo riflettendo su queste tue ultime parole (Piccolo Giovanni) quali? (Paolo) che dobbiamo amare tutti (Piccolo Giovanni) perché ancora non l’avevi imparato? (Paolo) io non ci riesco ancora! (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta ti spinge ogni tanto! (Paolo) si, questo si! (Piccolo Giovanni) il tuo cuore non sa odiare: ci sono solo piccoli momenti di rabbia (Paolo) e anche questo è vero! (Piccolo Giovanni) ma quando si deve aprire si apre e doni tutto di te (Paolo) sono delle reazioni a situazioni che non riesco ancora a tollerare e a valutare in pieno (Piccolo Giovanni) lo sai, gridavo anch’Io quando mi facevano arrabbiare, e il gesto sembrava un gesto di odio(*), ma è Amore: hai capito? (Paolo) questo me lo avevi fatto capire già la volta scorsa (Piccolo Giovanni) e te lo ripeto ancora.. (Paolo) ..è bello sentirtelo dire.. (Piccolo Giovanni) ..perché il tuo cuore non sa odiare! Hai visto quei fuocherelli che accendono? hai capito cosa sto dicendo? (Paolo) “fuocherelli”? (Piccolo Giovanni) che si accendono! (Paolo) se continui afferro il concetto (Piccolo Giovanni) un fuochicello che si accende sembra che diventi chissà quanto grande, ma poi si spegne con una sola goccia d’acqua! hai afferrato? (Paolo)(Piccolo Giovanni) sei bravo! (Paolo) ogni tanto.. (Piccolo Giovanni) ..fai boom.. (Paolo) ..eh, stavo dicendo la stessa cosa (Piccolo Giovanni) e poi e solo un piccolo botticello. Sai che piacevano a me i fuochi piccolini di Natale? (Paolo) quali? (Piccolo Giovanni) quelli innocenti, quelli che tengono in mano i fanciulli (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) non quelli grandi! (Paolo) “non quelli”? <ndr: Paolo alcune volte chiede a Giovanni di ripetere perché vicino al suo posto c’è il rumore delle ventole dei climatizzatori che spesso disturbano l’ascolto> (Piccolo Giovanni) quelli grandi.. (Paolo) ..ah, si.. (Piccolo Giovanni) ..che fanno male! Ti ricordi quando hai accompagnato la Piccola Cocciuta in ospedale? lì c’era un giovane che s era ferito.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..eh, quelli erano grandi, non i botticelli innocenti! (Paolo)(Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuoricino? (Paolo) mah.. sono un po’ confuso (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché.. (Piccolo Giovanni) ..non vedi un’uscita? (Paolo) perché avrei voluto.. adesso non mi rimproverare però, eh.. avrei voluto fare altre cose in questo periodo, invece tu hai deciso di farmene fare altre! (Piccolo Giovanni) farai l’uno e l’altro! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) aspetta, aspetta, e vedi come lo farai anche subito! (Paolo) e se lo dici tu io ci credo, se lo devo dire a me stesso un po’ meno (Piccolo Giovanni) ma non accedere il fuoco.. (Paolo) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..al primo ostacolo, tanto poi scende la goccia.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e lo spegne.. (Paolo) ..eh, ogni tanto a quella sega ci penso! <ndr: mesi fa ha ricevuto la visita dei ladri che gliel’hanno portata via dal garage> (Piccolo Giovanni) mamma mia! Tu pensi che funziona ancora? (Paolo) ehm, dipende da dove è andata a finire (Piccolo Giovanni) eh!, eh!, eh!, non posso dirtelo! (Paolo) non puoi dirmi se funziona, oppure.. (Piccolo Giovanni) ti ho chiesto.. (Paolo) ..cioè.. (Piccolo Giovanni) ..“pensi che funziona ancora?” (Paolo) mah! (Piccolo Giovanni) non posso ditelo se funziona! (Paolo) ah, né se funziona né dove è andata a finire? Vabbè, dove è andata a finire non.. non disperavo (Piccolo Giovanni) lasciamo stare (Paolo) ma se funzionava.. non funziona più? <Giovanni batte le mani sui braccioli della poltrona> (Piccolo Giovanni) hai visto? ci sei rimasto male? (Paolo) ehm.. non lo so, guarda (Piccolo Giovanni) ti sai decidere? cosa stai pensando? (Paolo) quello che è successo ieri (Piccolo Giovanni) gettalo dietro le spalle (Paolo) come mi ha detto la cocciuta, eh! (Piccolo Giovanni) ..e prega(*), e ascolta le Parole del giorno del mio Sì al Sacerdozio (Paolo) non ho capito quello che hai detto prima (Piccolo Giovanni) devi ascoltare le Parole del mio Sacerdozio: del giorno nove; <si riferisce al messaggio del giorno 09/07/2002> ora hai capito? (Telesfore) il messaggio del giorno nove (Paolo) ah, il messaggio del giorno.. (Piccolo Giovanni) ..svegliati.. (Paolo) ..e non riuscivo ad afferrare quello che.. che dicevi, non ti sento bene! (Piccolo Giovanni) non è che non ci senti bene, pensavi altre cose! (Paolo) pensavo altre cose? (Piccolo Giovanni) uh! O no? (Paolo) ma ce l’ho questa abitudine io (Piccolo Giovanni) e che devo fare? così.. (Paolo) ..e correggimi se.. (Piccolo Giovanni) ..così vi ha scelti il Padre e così vi abbraccio sempre. Ma non pensate che i Discepoli erano migliori di voi! (Paolo) è una consolazione questa <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh, figliuoli miei! ...... beneditelo per la Croce che vi dona, perché il necessario che vi serve per vivere nel mondo, Lui sa e lo lascia scendere, come lascia scendere le Gocce: non lascia nessun figlio senza un tetto e un pezzo di pane, perché Lui stesso si dona come Pane Vivo. È vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è vero, figliuoli? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) guardate che quando parlo con loro parlo anche con voi, non dovete essere gelosi <con la mano fa segno a .......Paolo e Telesfore>. Mi fermo a parlare con loro ma il mio Cuore è in ognuno di voi, e le Parole sono Vive nei vostri cuori, figliuoli miei. Avete qualche altra cosa? Paolo .....? (Paolo) sai cosa pensavo? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) quello che stiamo realizzando giù.. ma io non vorrei anticipare le.. le intenzioni del Padre, insomma.. (Piccolo Giovanni) ..tu parla che Io ti fermo quando.. (Paolo) ehm.. vedo una cosa nella quale ci dobbiamo impegnare a breve, molto a fondo, perché è una cosa veramente grande, ed io vorrei proprio che i frutti venissero alla luce.. e adesso non mi prendere a schiaffi.. presto! (Piccolo Giovanni) non l’ho mai fatto con nessuno! (Paolo) bè, lo dicevo in senso scherzoso, no? (Piccolo Giovanni) anch’Io! (Paolo) ecco! E una cosa che mi riempie di gioia è questa: vorrei avere solo molto più tempo a disposizione da dedicarti(*) (Piccolo Giovanni) vedi, figlio mio, quando il Padre chiama una creatura, la rapisce, come ha rapito te e tutti gli altri; il tempo è nelle sue mani; e ogni cosa è al proprio posto. Ora sei seduto sulla sedia perché Lui l’ha programmato, e quando si deve stringere lo programma anche il Padre! (Paolo) Giovanni, sai cosa vorrei chiederti? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) in riferimento a quello che hai detto adesso, no, quando tu ci dici che ci dobbiamo sbrigare.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..nel compiere determinate azioni, no.. (Piccolo Giovanni) ..si, si.. (Paolo) ..per arrivare ad un determinato obiettivo.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..in che senso.. come lo dobbiamo percepire noi questo.. visto che il Padre ha già programmato se e quando si deve  fare quella determinata cosa? (Piccolo Giovanni) visto che vi eravate fermati: riesci a comprendere? (Paolo)(Piccolo Giovanni) Dio ha già programmato tutto: è tutto scritto, ma i tempi suoi non sono i tempi vostri. Il Presto di Dio non è il presto vostro! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) riesci a seguirmi? (Paolo) si, sono.. sono delle concezioni diverse di questo.. (Piccolo Giovanni) ..ecco, bravo! Ma voi non dovete aspettare un anno per compiere ciò che vi ha chiesto il Padre: ci siamo? (Paolo) si. Infatti dobbiamo lavorare per fare ciò che Lui ha già stabilito e programmato (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) quindi stiamo tranquilli, in definitiva; voglio dire, non c’è possibilità di sbagliare, basta lavorare e non si sbaglia!  (Piccolo Giovanni) e lavorare! (Paolo) è questa la cosa che.. (Piccolo Giovanni) ..essere convinti di quello che il Padre vi chiede.. (Paolo) ..eh, se non si è convinti di questo, vuol dire che allora.. (Piccolo Giovanni) ..è come è stata chiesta l’Arca: tutti lo deridevano “sta costruendo un’arca”, ma quando l’arca è stata terminata, cosa è successo? (Qualcuno) è venuto il diluvio (Piccolo Giovanni) voi costruite e terminate il lavoro che Dio vi chiede, ma non spaventatevi di questo adesso, ho lasciato scendere un’altra Goccia! (Paolo) ma questo non mi spaventa, anzi, questo mi rende proprio felice e mi dà forza (Piccolo Giovanni) gioioso! (Paolo) eh, perché sulla.. sulla terra chi è che può dare questa certezza? SOLO LUI! <dice puntando il soffitto della Stanza con un dito, e ripete> SOLO LUI! (Piccolo Giovanni) il Padre non è soffitto! <si ride un po’>  Vi faccio anche ridere(*) (Paolo) a me, nella vita, quello che frena in tante cose è proprio l’incertezza di essere o meno sulla strada giusta, no, ma al momento in cui poi subentra questa certezza, è chiaro che uno.. (Piccolo Giovanni) tu devi poggiarti sulla Croce e sul Vangelo: solo lì c’è la certezza, e in mezzo a voi c’è il Padre che vi dona la certezza: è questa la Grazia che ancora non riuscite a capire, ed Io ve la ripetevo e ve la ripeto sempre! (Paolo) è una cosa grande questa, eh! (Piccolo Giovanni) quale miracolo cerchiamo ancora? abbiamo Dio che ci dona il suo Amore Infinito! Telesfore, ti sei stancato con la mano? (Telesfore) mi piace quando mi stringi la mano! (Piccolo Giovanni) e tu la stringi ai fratelli? <gli dice battendogli la mano> (Telesfore) io la stringo col cuore! (Piccolo Giovanni) e la mano no? non pensi di avere nella tua mano.. (Telesfore) ..anche loro?.. (Piccolo Giovanni) ..la mano del Padre e donarla ai fratelli? (Telesfore) certo che c’ho la mano del Padre! (Piccolo Giovanni) e donala sempre! Ora vorrei dire qualcosa alla mia piccina: alla mia Marì. Gli dico grazie perché è rimasta salda e mi ama! Grazie per come porta la Croce: la benedico attimo per attimo come Sacerdozio Vivo ed Eterno, mandando sulla sua capanna la Luce di Dio. Figlia mia, non fermarti, vai avanti e grida la verità del Cuore del Vangelo. Ti porto sempre nel mio Cuore, Figlia Santa!! Dico grazie anche a voi perché mi fate vivere, ma vi chiedo ancora di pregare per i miei Confratelli, per il mio popolo e per coloro che hanno trafitto e trafiggono il mio Cuore. Figli miei, sono diventati tristi i vostri cuori?(*) non mi rispondete? (Qualcuno) no! (Altri) non sono tristi! (Piccolo Giovanni) vi eravate incantati un po’.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ad ascoltare!(*) Ebbene, figliuoli miei, vi invito ancora a stare attenti al nemico. Vivete con Amore il Santo Vangelo e camminate sempre nel Solco del Padre; e tutto quello che il Padre dona ad ognuno di voi, voi donatelo al mondo, ai fratelli; non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figliuoli miei! Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dì al confratello Antonio di mettere il Sigillo della Stanza dell’Amore e di gridarlo ai confratelli, perché Dio è vivo e parla; dilla da parte del mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno: me lo prometti? (Luca) senz’altro! (Piccolo Giovanni) grazie! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno lo benedico e vado a visitarlo, perché il Sacerdozio è Unico e la Famiglia è Famiglia di Dio e deve stare unita!(*) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) ti ringrazio di tutto quello che ci doni (Piccolo Giovanni) Io ringrazio voi per tutto quello che fate per me, ma non vi rendete conto che state lavorando per il Padre: quale onore? Dio che vi fa lavorare! (Telesfore) l’onore è nostro! (Piccolo Giovanni) siete contenti? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) benedetti voi che lavorate nella Vigna: la vostra ricompensa sarà grande nei Cieli!(*) cosa vuoi ancora, Telesfore? (Telesfore) nel mio cuore c’è “consolare il Cuore di Maria” (Piccolo Giovanni) ti stai innamorando di Maria? (Telesfore) eh, forse chiedo troppo, però.. sei tu che ci fai innamorare di Maria! (Piccolo Giovanni) ardete per il suo Cuore, perché il suo Cuore Immacolato trionferà come ha promesso, e tutti vedrete il trionfo, ma ricordate, solo Dio conosce l’ora e il giorno, non fatevi confondere dal nemico: SOLO DIO CONOSCE L’ORA E IL GIORNO IN CUI VERRA’ IL GIORNO, E IL MONDO INTERO VEDRA’ IL SOLE DI FATIMA CHE E’ IL CUORE DI DIO! Hai capito, Telesfore? (Telesfore) ho capito adesso.. cioè, avevo anche capito prima (Piccolo Giovanni) ma Io ve lo ricordo, non lasciatevi confondere dal nemico: lui è astuto e vorrebbe far suo il Progetto di Dio. Ora consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Un grazie e un bacio ad ognuno di voi da parte di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità, Madre di ognuno di voi, figli. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figliuoli, ricordate sempre che Io vengo in Ubbidienza al Padre a portarvi la Parola e a camminare nel Solco di Dio. Figli miei, rimanete nell’Amore della Croce e donate i Frutti di Croce all’umanità. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figlioli, il Banchetto è pronto, preparate i vostri cuori, indossate gli abiti dell’Amore e venite a fare festa con lo Sposo che è qui in mezzo a voi e ha sete e fame del vostro amore. Ed Io voglio bere e mangiare con voi del Nuovo. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) La lucerna è piena d’olio, puoi andare avanti. Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità. Padre mio, guarda benigno i figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera: dona loro l’Amore e la Grazia di prendere parte al tuo Banchetto(*). Grazie, Padre, per avermi ascoltato!(*) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti;(*) ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti, fate questo ricordandovi del mio Amore. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna(*). Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio in mezzo a noi! (Gesù) Mangia!(*) Mangia! ....... Paolo!(**) Sapete perché ve ne ho donato di più? ....... per donarlo ai vostri cari: a coloro che si sono affidati ai vostri cuori(*); e sapete come donarmi? ...... e amando! ..... quale vuoi scegliere? ...... prendila(*)! Donami! È bello donarmi? (Paolo) è bellissimo! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose, e con l’Amore che avete ricevuto donatemi(*). I miei occhi sono i tuoi occhi e il mio Cuore.. (Paolo) ..grazie.. (Gesù) ..come il Cuore di ognuno di voi, e gli occhi di ognuno di voi, perché se siete i miei figli, come non potete avere i miei occhi e il mio Cuore? Vedete quanto è grande l’Amore del Padre? Lavorate nella Vigna e gridate al mondo intero l’Amore di Dio che è Vivo ed è in mezzo a voi e si dona?(*) Giovanni! (Giovanni2)(Gesù) quando prepari la tua capanna? la sto aspettando! <gli dice di prepararsi al matrimonio con Francesca> (Giovanni2) sia fatta la Volontà del Padre! (Gesù) il Padre ha messo la sua Volontà (Giovanni2) e noi apriamo i nostri cuori (Gesù) e voi aprite i vostri cuori: costruite la capanna e moltiplicatela, perché Io aspetto i Frutti dell’Amore di Dio, e tu sai bene che aspetto il tuo frutto con gioia. Fai presto e non temere i rumori del mondo: Dio li conosce e poggia la sua mano, figlio mio, e lascio scendere l’Amen su di voi: Giovanni e Francesca! Ora cibatevi e fate festa! Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) <lunghissima pausa durante la quale tutti abbiamo cenato con Gesù> Grazie, Padre, per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore!(*) Ecco, lascio scendere le mie Lacrime del tuo Amore!(*) <il volto di Giulia in estasi si riga di copiose Lacrime> Padre mio, sia benedetto nei secoli dei secoli il Nome tuo!(*) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore della Croce. Figliuoli del mio Cuore, siate Pane Vivo nel mondo, siate il Pane che Dio lascia scendere dai Cieli; non sporcate i vostri corpi perché sono Tabernacoli dove Io abito, figliuoli miei, e quando uscite fuori della Stanza dell’Amore, non abortitemi nel giudicare, nell’offendere il fratello, ma donate loro l’Amore che avete ricevuto. Vi ripeto ancora una volta “STATE ATTENTI AL NEMICO”, non lasciatevi confondere; figliuoli, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Siate uniti nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figlioli miei. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti) Amen! (Gesù) Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: CON GIOIA PIENA, FATELO ANCHE VOI, PERCHE’ MORIRE E’ VIVERE NEL CUORE DI DIO!: RICORDATELO, figliuoli! Ora voglio riposare un po’: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore!(*) Grazie per tutto l’Amore che mi offrite. Grazie per la pazienza all’ascolto della Parola Viva. Grazie per essere venuti a bere e a mangiare con me, perché Io ho bevuto e mangiato con voi del Nuovo, figliuoli miei. Ora uniamo la Catena Santa(*), ma ricordatevi bene che la Catena è Croce e Io vengo in mezzo a voi a portare la Parola e la Croce Viva, e la Croce rimane dritta e svetta. Figliuoli miei, svettate anche voi e gioite perché il Padre vi ama e vi vuole tutti santi nel suo Amore, e, con la gioia che avete ricevuto, preghiamo in ginocchio secondo la mia Volontà con la Preghiera del Padre: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". L’AMEN DI DIO E’ GRANDE: ricordatelo, come siete grandi voi dinanzi agli occhi del Padre nel donare il vostro cuore per i vostri fratelli(*). Siete tutti pronti.. (Qualcuno) ..sì.. (Gesù) ..a donare i vostri cuori? (Tutti) Sì! (Gesù) Giovanni? (Giovanni2) sì! (Gesù) Telesfore? (Telesfore) sì! (Gesù) Paolo? (Paolo) sì! (Gesù) Luca? (Luca) sì!(*) (Gesù) ricordate che il Padre vede e sente(*). Bene, figliuoli, i vostri Nomi brillano nei Cieli: siate gioiosi per questo. Andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto. Grazie, figliuoli miei, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, perché Maria lascia scendere la Farina su di voi: voi impastatela e donatela ai Figli Ministri! Tu, Piccola Cocciuta, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù!(*) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figlioli del mio Cuore! Grazie per tutto quello che donate al Cuore di Maria. Siate Fiammelle nel mondo: ardete e portate il mio Amore e la mia Pace come Io la porto a voi. SHALOM! (Tutti) Shalom!

 

 

         7. Dom 14/07/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, ancora una volta per l’umanità tutta. Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù. Figlia, prega ed immolati per le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, nel vedere l’umanità che ha abbandonato il mio Gesù. Figlia mia, consola il tuo Gesù! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) unisciti ai suoi Dolori, figlia mia! <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mammina mia! (Immacolata) Ecco, figlia mia, hai abbracciato il Legno della Croce e il tuo cuore è gioioso nell’abbracciare Gesù. Figlia mia, invita l’umanità e i tuoi figli ad abbracciare il Legno della Croce, a pregare e a consolare il Cuore di Gesù; voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio, e Io non vengo a spaventarvi, ma vengo a preparare i vostri cuori. Siate pronti, figliuoli miei, e tenete le Lucerne accese e non vi venga a mancare l’olio: I TRE GIORNI DI BUIO SCENDERANNO SULL’UMANITA’. Siate vigilanti, aspettate lo Sposo uniti nell’Amore e nella Preghiera, e sia l vostro cuore aperto verso Dio e verso i fratelli, amandovi gli uni gli altri con l’Amore di Dio, perché Io vengo a portare l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figliuoli miei, siano i vostri cuori accesi dell’Unico Amore del Santo Vangelo, perché Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali nell’Amore del Padre e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo Vivo, e i vostri cuori l’hanno vissuto e si sono inchinati dinanzi alla Parola Viva, e la Parola è Una sola: E’ ANTICA, ed è bagnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi. Figliuoli miei, siate giusti come è giusto il Padre vostro che è nei Cieli, ma state attenti al nemico. Figliuoli, Io gli ho schiacciato il capo, voi schiacciatelo con l’Amore e la Preghiera, non potete combattere con lui: la Spada del Santo Vangelo dovete tenere alta e portare al mondo l’Amore che Dio dona ai vostri cuori. Io, come Mamma, lascio scendere la Farina, voi impastate il Pane Vivo e donatelo ai Figli Ministri e all’umanità intera. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vieni e impasta con me(*) (Giulia) Mamma!(*) (Immacolata) prendi nelle Mani.. (Giulia) ..ma è piccolo questo Pane! (Immacolata) è quello che preparavo a Gesù quando era Bambino! (Giulia) Mamma! (Immacolata) figlia mia, donalo all’umanità! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! È così bello! (Immacolata) vuoi tenerlo tu o vuoi donarlo? (Giulia) lo dono, Mamma!(*) mi inchino dinanzi al tuo Amore, Mammina mia!(*) metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere e quelli che non hanno il coraggio di farlo. Tu sei Mamma, perdona i miei errori! E mi inchino dinanzi all’Amore del Padre, Mammina mia! (Immacolata) figlia del Cuore della Croce, Dio ti dona un altro compito: vuoi abbracciarlo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) guarda, figlia mia!(*) tienilo nel tuo Cuore! (Giulia) con la tua Grazia, Mammina! (Immacolata) figlia mia, non dimenticare che il Padre ti ha mandata nel mondo a sconfiggere il male! Grida con la Voce di Giovanni l’Amore di Dio! (Giulia) sì, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e la Pace dell’Unica verità che scende dall’Albero Vivo della Croce sia nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Gioia Viva nei vostri cuori del Santo Vangelo, perché Io vivo e porto ad ognuno di voi la Parola: la Via che porta ognuno di noi a vivere la Santità: IL SANTO VANGELO! E oggi l’avete vissuto nella pienezza? nell’Amore?(*) <15° dom. tempo ord./A Mt. 13,1-23>  e quando Dio parla si dona Vivo, si dona tutto ai suoi figli, e chi di noi non comprende la Parola? CHI VUOLE INTENDERE INTENDA! Oggi l’umanità ascolta la Parola e la lascia scorrere come il vento, ma Dio non si ferma: parla, e apre sempre di più il suo Cuore, dona sempre di più la sua Misericordia Infinita all’umanità. Abbiamo un Papà: l’Unico Papà che non ci tradisce: ci dona il suo Amore. Anche quando gli diamo il bacio di Giuda, Lui ci apre la Porta del Cuore, prepara il Banchetto e aspetta per far festa con ognuno di noi! E chi sulla terra può compiere le meraviglie di Dio?(*) L’umanità è presa dalle cose del mondo e il mio gridare come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ad ognuno di voi ed al mondo intero, Era ed È. Ricordiamoci che le cose del  mondo passano ma Dio rimane, ed è sempre lì seduto sulla Roccia ad aspettare! Cosa deve donarci di più il Padre? Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) ci sei? (Paolo) sono un po’ stanco ma ci sono! (Piccolo Giovanni) cosa ti è rimasto impresso del Vangelo? (Paolo) veramente.. (Piccolo Giovanni) ..hai ascoltato la Santa Messa? (Paolo) sai anche dove.. ehm.. a dire il vero, quel sacerdote.. eh, mi hai già risposto.. di quello che sto pensando adesso.. di quello a cui facevi riferimento prima, cioè, le Parole che vengono dette e passano senza dargli seguito, senza metterle in pratica (Piccolo Giovanni) tu l’hai acchiappato? (Paolo) bè, io ho fatto del mio meglio! (Piccolo Giovanni) hai cercato di prenderlo.. (Paolo) <qui non si capisce l’audio, sembra abbia detto “mi spremo..”> (Piccolo Giovanni) ..e di tenerlo nel cuore? Hai visto come il vento trascina? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) dobbiamo pregare ancora di più e immolarci! in questo tempo si corre di qua e di la, si ha fretta di preparare le feste dicendo “dedicate a Maria, ai Santi”, ma alla fine sono feste del mondo: RUMORI! (Paolo) sì!(*) ne hanno fatto un mestiere.. (Piccolo Giovanni) ..perché questo tempo è tempo di vacanze, e Dio si mette in piccolo angoletto, vero? ..... (Paolo) si! Sai cosa ho pensato anche ieri? sono entrato in chiesa e ho visto che c’erano dei preparativi per una sposa, ehm.. il sacerdote lo ha anche detto, ha letto il Vangelo in forma breve perché aveva fretta, in quanto dopo doveva celebrare il matrimonio, e tutti gli invitati, fuori dalla chiesa aspettavano! In quei momenti c’è da chiedersi “ma questi vanno in chiesa per fare cosa?(Piccolo Giovanni) il Sacramento del Matrimonio.. (Paolo) ..non esiste.. (Piccolo Giovanni) ..senza il Vangelo.. (Paolo) per loro però, a quanto sembra, è sufficiente che venga formalizzato tutto su un pezzo di carta.. ed è tutto a posto! Questa è.. almeno.. un’opinione comune: o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) non ti sbagli!(*) La capanna si deve costruire sulle fondamenta del Vangelo! (Paolo) si(*) (Piccolo Giovanni) ma non sto giudicando i miei confratelli: LI INVITO A VIVERE E A CRESCERE NELLA PAROLA E A DONARLA SEMPRE DI PIU’ A CHI HA FAME E SETE! In questo tempo la fame e la sete della Parola deve crescere, non deve venire a mancare. È giusto quello che dico? (Paolo) è giusto, si! (Piccolo Giovanni) il nemico guarda e saltella quando vede queste cose: PRENDE FORZA, voi spezzate la sua catena e donate ai fratelli e al mondo intero la Parola Viva: IL PANE DEI CIELI, figliuoli miei, e pregate, pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono Sacerdozio Vivo come il Padre ha scritto e amo i miei confratelli invitandoli a tenere alto il Santo Vangelo e a portare la Croce: ci siamo caricati di Essa, non gettiamola via, Fratelli e Figli del mio Cuore! Stai ardendo, Telesfore? (Telesfore) s’, sto ardendo! (Piccolo Giovanni) avevi paura.. (Telesfore) ..eh, infatti dico.. oggi niente “la mano”? <non gli aveva stretto la mano come fa sempre>) dico, “forse non mi vuole più bene”! (Piccolo Giovanni) hai visto mai Dio che abbandona uno dei suoi figli? (Telesfore) Dio non abbandona mai, noi abbandoniamo Dio! (Piccolo Giovanni) bravo! È tornato indietro a raccogliere la pecorella! (Telesfore) eh, l’hai vista? (Piccolo Giovanni) eh, Io l’ho vista, tu l’hai vista? (Telesfore) io l’ho sentita (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) stavo pensando, poco fa, al discorso che facevi con Paolo; ricordo.. ricordo una frase di.. di padre Lorenzo che quando faceva i battesimi Lui diceva “io, quando battezzo un bimbo, voglio sempre che si fa con la Messa, perché voglio che questo bimbo entra già col battesimo a sentire la Messa(Piccolo Giovanni) e non ne faceva senza la Messa? (Telesfore) così diceva: che non ne faceva se non c’era la Messa! (Piccolo Giovanni) ti ricordi quando l’abbiamo fatto assieme? (Telesfore) “quando l’abbiamo fatto assieme..” (Piccolo Giovanni) Io, padre Lorenzo, abbiamo ripetuto.. (Telesfore) ..ah, si, si.. (Piccolo Giovanni) ..un battesimo! (Telesfore) il battesimo, anche se non mi viene in mente di chi! (Piccolo Giovanni) a quei tempi era piccolino, adesso è un uomo: Daniele! (Telesfore) ah, Daniele, si!(*)  bello, eh? (Piccolo Giovanni) è stato bello! (Telesfore) bello, sì! (Piccolo Giovanni) oggi si ha fretta di stringere tutto; e pensare la Messa che non finiva mai del Confratello Domenico: iniziava in chiesa e finiva per le strade del paese, e tutti, gioiosi, lo seguivano portando in alto quel bel Crocifisso! (Telesfore) ma lo seguivano, uscivano dalla chiesa e andavano dietro? oppure si univano anche quelli che erano.. (Piccolo Giovanni) ..e chi lo lasciava?non pensavano di andare a preparare i pranzi o a fare le scappatelle che si fanno adesso: a divertirsi! Venivano rapiti, e dove Lui andava la gente lo seguiva! (Telesfore) quindi, poteva durare anche una giornata? (Piccolo Giovanni) si! E quando si doveva combattere perché i due paesi erano in lotta, Lui si partiva armato del suo Crocifisso. Ora cosa si usa? Paolo? (Paolo) ora si ha fretta.. (Piccolo Giovanni) ..cosa si usa per combattere quando c’è divisione tra due paesi? (Paolo) è, si usa.. si usano le armi! (Piccolo Giovanni) fanno scendere quelle cose che distruggono l’umanità! I Grandi del mondo non pensano a prendere la Croce, a inginocchiarsi e a battere il petto nell’invocare.. (Paolo) ..i Grandi del mondo pensano di essere razionali, seguono una logica terrena, non pensando, come tu dici, che c’è un Papà! (Piccolo Giovanni) l’hanno sempre messo da parte(*) ma preghiamo, preghiamo e portiamo tutti i figli sulle nostre spalle! Allora! (Telesfore) stavo.. stavo pensando, poco fa, a quello che ha visto la Cocciuta: il Pane.. Ma la Cocciuta ha visto anche la Casa di Maria, il Forno? (Piccolo Giovanni) e quante volte te lo deve dire.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..gli dite sempre che la credete! <si ride un po’ > (Paolo) se ha fatto l’arco in quel modo! L’arco, l’arco.. (Telesfore) ..no, perché ogni tanto.. ogni tanto accenna pure.. dice.. dobbiamo fare il forno, il forno.. (Piccolo Giovanni) quando è il suo tempo! Tu sei un po’ furbacchione! <si ride un po’ > sai bene che ha visto da molto tempo la Casa, il Forno, ha impastato con Lei quando siamo andati a Loreto.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai dimenticato? (Telesfore) no, questo no (Piccolo Giovanni) e allora perché mi chiedi.. (Telesfore) ..e ma.. (Piccolo Giovanni) ..se la Piccola Cocciuta ha visto la Casa? (Telesfore) ma per farlo sentire anche agli altri, no! (Piccolo Giovanni) e tu dici che non si trova negli scritti? (Telesfore) eh, si trovano, ma valli a pescare! (Piccolo Giovanni) e chi l’ha pescato dove l’ha messo? (Telesfore) nel cuore! (Piccolo Giovanni) eh, bravo! Non ti rimprovero, ti ricordo che sei furbacchione! (Paolo) ma te la posso chiedere una cosa, adesso? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) la Cocciuta ha detto che l’arco che è stato realizzato è come quello della Casa di Maria anche nelle imperfezioni (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma è qualche elemento che c’è giù che si trova nella Casa di Maria? <Giovanni rimane in silenzio>  no? o è tutta la Casa di Maria, quella? (Piccolo Giovanni) alzo le mani all’Ubbidienza del Padre! (Paolo) quindi ci sono degli elementi sicuramente, però se.. non.. non lo possiamo sapere! (Piccolo Giovanni) per adesso accontentatevi delle piccole Gocce.. (Paolo) ..dell’arco.. (Piccolo Giovanni) ..che vi dona il Padre, che vi dona la Piccola Cocciuta! E ripeto sempre: Io l’ho sempre amata e la amo per la sa ubbidienza! (Paolo) si, certo! (Piccolo Giovanni) e l’ho seguita come Sacerdozio Vivo nel vedere l’Amore verso il Padre e ho messo il mio Sigillo e lo metto tutt’ora!(*) Cosa c’è nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) ti volevo ringraziare per il “pezzo di Cuore”(*) (Piccolo Giovanni) Io sono commosso! (Paolo) anch’io! (Piccolo Giovanni) ma tu sai bene che come la Piccola Cocciuta soffre, anche tu dovrai soffrire. Quando Dio dona e si poggia, è perché trova l’Amore: non hai paura di soffrire? (Paolo) se tu mi sostieni, no! (Piccolo Giovanni) certo che ti sostengo, come sostengo tutti: come posso lasciarvi? vi amo troppo, figliuoli miei!(*) e a volte, se gridi di più, ricordati che c’è il Pezzettino.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre per tutto quello che vi dona, figliuoli miei. Cosa vuoi dirmi, Telesfore? (Telesfore) grazie al Padre di tutto quello che ci sta donando (Piccolo Giovanni) l’ho già detto!(*) (Telesfore) noi non meritiamo nulla (Piccolo Giovanni) ma il suo Amore non ha limiti: dovete solo ricordare che siete figli, e Lui è il Papà di ognuno di noi! Dimmi! (Telesfore) cosa dobbiamo fare per ricambiare questo suo Amore? (Piccolo Giovanni) aprire i vostri cuori e lasciarvi usare, e ogni tanto ascoltate la Piccola Cocciuta! (Telesfore) ogni tanto, però? (Piccolo Giovanni) vi dico ogni tanto sottolineato: capisci cosa vuol dire “sottolineato”, Paolo? (Paolo) eh si, quando si vuole dare più importanza degli altri, si (Piccolo Giovanni) faccio le battute come capriccioso! (Telesfore) eh, se tu ci hai insegnato così, anche noi facciamo la battuta (Piccolo Giovanni) ma la tua non era una battuta! (Telesfore) e cos’era? la verità? (Piccolo Giovanni) dimmelo tu(*). Cos’era? (Telesfore) ehm.. un capriccio? (Piccolo Giovanni) hai detto “ogni tanto”! (Telesfore) perché io ogni tanto l’ascolto, no, dopo che ci sarà.. un lungo combattimento (Piccolo Giovanni) la fai prima arrivare agli ultimi estremi e poi, si e no, vero? (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) anch’Io la facevo arrabbiare per vedere dove arrivava la sua pazienza, il suo Amore verso il Padre, ma Io lo facevo come Sacerdote per metterla alla prova. (Telesfore) cosa gli hai fatto? (Piccolo Giovanni) cercavo di fargli dire i segreti; o facevo finta di non aver capito qualcosa: gliela facevo ripetere più volte, ma non perdeva mai la pazienza e sapeva dire solo Sì in tutto quello che gli dicevo!(*) È così grande il suo Amore verso Dio e i fratelli che neanche potete immaginarlo! Ha sempre donato tutto dal primo istante che il Padre l’ha mandata; ma non dico questo per metterla sul piedistallo: è la verità come è vero il Vangelo(*), e ho messo il mio Sigillo di Sacerdozio perché ho trovato la Croce dal primo istante. Hai capito, Telesfore?(*) dimmi! (Telesfore) la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ha combinato? (Telesfore) no. Visto che quando.. come si preoccupasse quando deve leggere i segreti, dice sempre “datemi la forza di..(Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere su questo? (Telesfore) ha paura che qualcuno scappa? (Piccolo Giovanni) no, non ha paura che qualcuno scappa! (Telesfore) e perché allora vuole.. (Piccolo Giovanni) è mistero! (Telesfore) è mistero? (Piccolo Giovanni) solo Lei conosce questo mistero perché gli è stato donato nel suo primo messaggio: hai capito? (Telesfore) sì, ma quando leggerà i messaggi, noi veniamo anche a conoscenza di questo mistero? (Piccolo Giovanni) aspetta i tempi! (Telesfore) va bene (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo  cuoricino? (Telesfore) eh, tu lo sai cosa c’è: ormai ci siamo abituati! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) quello lo so (Telesfore) quello pure? (Piccolo Giovanni) ma c’è qualcosina.. (Telesfore) ..il bacio dei tuoi figli.. (Piccolo Giovanni) ..che vorresti chiedere ma hai paura [che vieni rimproverato! (Telesfore) eh, mò non mi ricordo (Piccolo Giovanni) vuoi il] bacio dei miei o dei tuoi Angeli? (Telesfore) tutt’e due(*) (Piccolo Giovanni) l’hai sentito? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) era il mio?(*) non rispondi? (Telesfore) il tuo proprio non mi sembrava: forse era degli Angeli! (Piccolo Giovanni) non lo riconosci più? (Telesfore) perché era troppo piccolino <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non si accontenta di niente (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) c’era tutta la Corte degli Angeli, dei Santi e dei vostri cari, e tu mi dici che era piccolino! (Telesfore) perciò.. io mi sono accorto che era diverso (Piccolo Giovanni) era un misto.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..d’Amore!(*) Ebbene(*), poi dice che è la Piccola Cocciuta che non si accontenta! <si ride un po’>(*) Oggi sono capriccioso! (Paolo) lo vediamo, lo vediamo!(*) te la posso dire una cosa? (Piccolo Giovanni) stavo aspettando! <si ride un po’>  (Paolo) quello che dovrò fare domani.. (Piccolo Giovanni) ..Io vado avanti (Paolo) eh. È stato.. è stato previsto da te? perché la Cocciuta non mi è sembrata tanto convinta (Piccolo Giovanni) io vado avanti (Paolo) ok, sin dal mattino, eh! (Piccolo Giovanni) non faccio le cose a metà: o tutte intere o niente! (Paolo) ti ringrazio (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) bè, una cosa volevo dirtela, ma.. anzi, avrei voluto scrivertela, poi non ho avuto il tempo (Piccolo Giovanni) e stai attento: se puoi dirla se no la scrivi (Paolo) te la scriverò giovedì (Piccolo Giovanni) bravo. È meglio così, perché va.. (Paolo) ..è una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..tenuta in un posto.. hai capito?(*) (Paolo) non ho capito le ultime parole, proprio.. (Piccolo Giovanni) è una cosa che va tenuta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..in privato! Bene, che dici, Paolo, lo devo accontentare? (Paolo) si, certo, si: se lo merita! <si ride un po’>  (Piccolo Giovanni) va bene: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Bene, figliuoli miei, ricordate sempre che morire è vivere nel Cuore del Padre, ed è bello quando si nasce nel Cuore di Dio puri e candidi come bimbi! Siate gioiosi di tornare a Casa. Quando il Padre suona la campanella rispondete “ECCOMI!”, figliuoli miei, e ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di camminare nel Solco di Dio, perché Io vengo in mezzo a voi, con l’Ordine del Padre, a portare la Verità: il Santo Vangelo, e a guidarvi sulla Via Stretta. Vi invito ancora una volta a stare attenti ai rumori del mondo: allontanate il nemico amandovi gli uni gli altri. Pregate, figliuoli, per il Papa e per il mio popolo. Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi porto tutti con me: nel mio Cuore, non spaventatevi, vi lascio a lavorare sulla terra ancora, figliuoli miei. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Fiammella di Dio che è scesa con la Parola Viva nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed Io, come Umile Ancella di Dio vi invito a tenere stretto nei vostri cuori l’Amore che avete ricevuto, e a larghe misure donatelo ai vostri fratelli, ai vostri nemici. Figliuoli miei, Dio vi ama e aspetta da ognuno di voi il vostro amore. Come Io vi ho donato il Pane, voi donate ai vostri fratelli la Gioia di Dio vivendo nell’Univo Amore del Santo Vangelo. Figliuoli miei, Io sono Mamma per Amore: siate Mamme dell’Amore di Dio e ardete. Tu, Piccola Cocciuta, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo di Dio. (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI UNITI NELLA BENEDIZIONE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, e nell’attesa del nuovo incontro, donate l’Amore e aspettate col cuore aperto la Parola di Dio. Figliuoli del mio Cuore, SHALOM! (Telesfore) Shalom!

 

 

         8. Giov 18/07/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’abbracciare, ancora una volta, i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, abbracciali per l’umanità tutta; abbracciali per le Mura di Roma. Vieni, figlia mia, unisciti ai miei Dolori: abbraccia con me i Chiodi Divini che vi hanno donato la Vita Eterna! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, perché cammini su quel muro?(*) è bagnato di Sangue, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, il Sangue che ha bagnato questo muro è Sangue degli Innocenti: vuoi unirti ancora ai miei Dolori?vuoi abbracciare ancora i Santi Chiodi per i tuoi fratelli? (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) vieni: facciamo festa, figlia mia, unisciti ai miei Dolori; unisciti ai Dolori che l’umanità mi offre attimo per attimo. Consoliamo il Cuore di Maria, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) donami il tuo respiro, Gesù, perché il mio viene meno!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia; guarda, figlia del mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, ancora anime cariche di peccati?(*) cosa posso fare? (Gesù) immolati come tu sai fare. Figlia mia, vuoi rendere l’anima pulita? vedi come è sporca, figlia mia? (Giulia) Gesù, perché sono così? (Gesù) è il peccato che rende le anime sporche! (Giulia) Gesù, quanto facciamo soffrire il tuo Cuore! (Gesù) vuoi salvare queste anime? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) stringi ancora i Santi Chiodi, figlia mia! <3° grido>(*) Sollevati, creatura del mio Cuore, e guarda!(*) (Giulia) Gesù, non sono più sporche, le hai pulite col tuo Amore, con la tua Misericordia Infinita! (Gesù) figlia mia, ti sei immolata per loro: hai abbracciato con Amore i Santi Chiodi, e il Parto Vivo passa attraverso Giovanni e attraverso di te, e il Parto è Uno solo: LA CROCE! E Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi, figliuoli miei. Ed Io vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, avete vissuto la Parola Viva? <giov. della 15° settimana T.O. /A Mt. 11,18-30> ma Io vi invito a racchiuderla nei vostri cuori, a farla crescere e a donarla ai vostri fratelli nell’amore, nella carità, nel perdono. Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, e vengo a portare ad ognuno di voi e al mondo intero il mio Amore; la mia Amicizia ad ognuno di voi, figliuoli miei, ma vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: lui è astuto e usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce. Figliuoli, non cadete nella rete: NON APRITE LA PORTA AL NEMICO, ma entrate attraverso la Porta Stretta che porta la mio Cuore, e sapete bene che lì dove c’è il mio Cuore vi aspetta la Croce, la Santa Sofferenza, l’Unica Via che vi porta alla Vita Eterna a gioire nel Paradiso con gli Angeli e i Santi, e fare festa al Banchetto del Padre! Questo è ciò che il Padre ha preparato per ognuno di noi, figliuoli. Ecco, voi guardate il mondo, ma il mondo non vi appartiene: tutto passa, ma l’Amore di Dio rimane, e Dio lascia scendere sull’umanità il suo Amore Infinito, ma l’umanità è sorda, l’umanità è cieca e non vuole vedere! Figliuoli, avete una Casa che il Padre ha preparato: preparate i Tesori per adornarla che sono i frutti del vostro operato; guardate i piccoli, guardate i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera; donate loro i vostri cuori; fate festa con ognuno di loro e portateli nel vostro bagaglio! Figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre, e tutto passa attraverso il suo Cuore, figli. Vedete, figliuoli cari, l’Amore che il Padre dona all’umanità ha una sola misura: la Linea Dritta del Santo Vangelo. Ed Io vengo a portare ad ognuno di voi la Parola del Padre, chiedendo ai vostri cuori l’ascolto; chiedendo ai vostri cuori di distaccarvi dalle cose del mondo e di unirvi al Legno Vivo della Croce. Figliuoli del mio Cuore, sappiate bene che il Padre conosce i cuori di ognuno di voi: non c’è nulla di nascosto dinanzi ai suoi occhi! Ciò che operate, dinanzi ai suoi occhi è scoperto: non potete nascondervi! Dinanzi agli uomini potete dire no, ma dinanzi a Dio dovete solo chinare il capo perché Lui conosce ogni capello del vostro capo, figliuoli del mio Cuore; e la Piccola Cocciuta che ha il dono di vedere, ma il dolore più grande: che non può parlare, perché è all’Ubbidienza di Dio, e Io l’amo per questo. Figliuoli del mio Cuore, siate vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedervi ciò che avete operato, figli miei, e ancora una volta Io vi invito a stare attenti all’ultimo strascico del mio nemico: vigilate, pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, figli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome: sarai ancora perseguitata, vuoi andare avanti o vuoi fermarti? (Giulia) Gesù, ti amo: ECCOMI!(*) (Gesù) Roccia Viva del Cuore del Padre, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) figlia, devi imparare a gridare ancora di più!(*) (Giulia) Gesù, come vuoi tu: sia fatta la tua Santa Volontà, ma tu sai bene che Io amo la cordicella!(*) Griderò con la tua voce, Gesù! (Gesù) fallo, figlia mia: quando sei nel giusto del Vangelo grida forte come Giovanni e con Giovanni! (Giulia) donami la forza, Gesù! (Gesù) lo so, figlia mia, che non vorresti gridare, ma il Padre ti ha mandata a tenere alta la Spada, a portare nel mondo la Verità del Santo Vangelo! Sii cocciuta come il Padre ti ha scelta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora guarda, figlia mia: non spaventarti!(*) (Giulia) vedo.. posso dire quello che vedo, Gesù?(*) (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) ci sono tanti corpi per terra.. di bimbi.. e un Fiume di Sangue che scorre!(*) Gesù!  (Gesù) è un altro flagello che sta scendendo sull’umanità, figlia mia! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) prega, immolati e fai pregare tutti i tuoi figli!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, Maria tiene la mano: poggia anche le tue! <Giulia sospira più volte e poi si accascia>(*) Non temete, la Piccola Cocciuta, per un istante è salita ad aiutare Maria!(*) Ecco!(*) (Giulia) Gesù, il velo si è sollevato! (Gesù) figlia mia, pregate, pregate, pregate, in modo particolare pregate per i miei Figli Ministri: invitali a tenere la Croce alta e a camminare nel Solco Vivo del Santo Vangelo. Figliuoli del mio Cuore, Io mi poggio su di voi!  Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) mi amate voi? (Tutti) Sì! (Gesù) prendete la propria Croce e portatela sulle vostre spalle. Chi mi ama mi segua sul Monte, perché Io cammino dinanzi a voi portando sulle spalle il Legno della Croce, figliuoli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Pace e l’Amore di Cristo Risorto sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, figliuoli del mio Cuore. Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo: il Solco di Dio, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito a crescere nell’Amore, vi invito a crescere nel vivere nella pienezza la Parola. Avete ascoltato la Parola Viva?(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa ricordi della Parola? (Paolo) non sono riuscita a capirla (Piccolo Giovanni) era tenera.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..mentre leggeva <questa sera il Vangelo è stato letto dalla suora laica Francesca Marchitelli che è la più anziana>(*). E chi di voi è riuscito? (Anna)Venite a me voi che siete tutti affaticati e oppressi, il mio giogo è leggero: Io vi ristorerò(Piccolo Giovanni) e dove possiamo andare? in quale luogo troveremo ristoro? solo il Padre può donarcelo! Ed Io vengo in mezzo a voi come Sacerdozio Vivo ed Eterno a portare l’Acqua di Dio: la Parola, l’Unica Fonte; il Papà che allarga sempre le braccia per ognuno di noi “venite, figli, a riposare; venite, figli, ad abitare nel mio Cuore: Io vi aspetto anche quando sbagliate! Io sono sempre pronto ad abbracciare ognuno di voi perché non faccio distinzioni. Io non guardo l’esteriore ma guardo i vostri cuori”. E il mio Cuore in questo giorno è triste, non per voi ma per l’umanità, per l’umanità sorda, per l’umanità che ha dimenticato Dio: i Grandi del mondo, i Grandi della Casa del Padre. Vi invito a pregare, figlioli, immolatevi, offrite al Cuore di Maria il vostro niente; Maria lo raccoglie e lo porta al Cuore di Dio e fa sbocciare i Frutti. Dio aspetta da ognuno di voi il Sì alla Croce: è questo che Dio chiede ai vostri cuori, figli miei. Ebbene, Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) “eccomi” eccomi? ci sei tutto o una parte.. (Telesfore) ..io vorrei esserci tutto.. (Piccolo Giovanni) ..è addormentata? (Telesfore) ma penso che sia.. (Piccolo Giovanni) ..sei sveglio? (Telesfore) mezzo e mezzo! (Piccolo Giovanni) allora, cosa hai raccolto nel tuo cuore? le grida della Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..o i Dolori? (Telesfore) dolori.. l’uno e l’altro! Ma Gesù dice che ancora deve gridare di più.. e qua..  (Piccolo Giovanni) ..”e qua”? (Telesfore) però nel giusto! (Piccolo Giovanni) e Lei non grida fuori.. (Telesfore) ..grida poco (Piccolo Giovanni) perché vi ama, e il resto sai bene cosa fa! (Telesfore) eh, fa.. la cordicella! (Piccolo Giovanni) la ama così tanto perché ama ognuno di voi, come Io vi ho amato e vi amo. Sai, Telesfore.. (Telesfore) ..si (Piccolo Giovanni) il Fratello Domenico non usava solo la cordicella! (Telesfore) e che usava? (Piccolo Giovanni) il cilicio, e sai come è fatto? (Telesfore) eh, veramente io non.. (Piccolo Giovanni) ..di ferro! E quando si andavano a confessare da Lui, e Lui leggeva nei cuori, se era rimasta qualche macchia gridava, e come penitenza faceva salire le persone sul suo viso: ve l’ho gia detto questo! (Telesfore) si, e lo facevano? (Piccolo Giovanni) perché era la penitenza. Si rivolgevano a Lui dicendo “Don Domenico, non posso salire sul tuo viso” e con tenerezza Lui diceva “come hai fatto a fare il peccato ora Sali sul mio viso con i piedi”. Si mortificava per purificare l’anima della creatura, ardeva così tanto d’Amore per Dio e per Maria, e il suo corpo era tutto di Dio. Hai capito? (Telesfore) e.. e il penitente, come si sentiva quando metteva il piede sul.. sul viso di Domenico (Piccolo Giovanni) tu come ti sentiresti.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..se poggeresti i piedi sul viso della Piccola Cocciuta? (Telesfore) umiliato (Piccolo Giovanni) è lì che Lui arrivava: a convertire i cuori e a portarli al Padre!(*) Ma dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuore? (Telesfore) veramente, in questi giorni, c’è stato una cosa che ha colpito un po’ il mio cuore, vedendo una cassetta che tu hai fatto sulle prime comunioni: una cosa straordinaria! (Piccolo Giovanni) ricordati sempre che Io sono all’Ubbidienza del Padre, Io non ho fatto nulla di straordinario, sono un Povero Uomo che ascolta la Parola del Padre; e quando si ascolta la Parola di Dio è Lui che opera.. (Telesfore) ..com’erano.. (Piccolo Giovanni) ..e se voi l’ascoltate, operate anche voi! “come”? (Telesfore) com’erano belli quei bimbi quando rispondevano al tuo.. al tuo.. come si dice.. alla Parola di Gesù: “ti amo Gesù” o altre.. (Piccolo Giovanni) quei cuori candidi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e puri, in quel tempo: ora sono cresciuti, alcuni sono rimasti legati a Dio, altri al mondo. Ma preghiamo: unendo le nostre preghiere, uniamo la Catena, come l’ho fatta unire (Telesfore) ..eh!(*) (Piccolo Giovanni) e dimmi!(*) dimmi ancora qualcosa!(*) (Telesfore) ehm..(*) (Piccolo Giovanni) puoi dirlo quello che c’è nel tuo cuoricino! (Telesfore) qualcosa del tuo Amore (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere del mio Amore? (Telesfore) cioè, quando.. qualche ricordo dei.. che mi ricorda quando ci.. quando mi.. il tuo Amore quando venivi, quando.. (Piccolo Giovanni) ..perché, ora non sono qui? (Telesfore) si, ora, si(*) dimmi qualche capriccio, mo’ non me ne stai raccontando più!(*) (Piccolo Giovanni) non è la serata dei capricci! (Telesfore) il tuo Cuore è triste? (Piccolo Giovanni) per l’umanità, non per voi, Figli, Colonne, Discepoli e Suorine del mio Cuore! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi qualcosa tu! (Paolo) Gesù ha detto che la Cocciuta vede, ma è all’Ubbidienza e non può parlare, e per questo soffre; ma che cosa vede? fammi un esempio! (Piccolo Giovanni) ciò che vede il Padre!, ciò che i vostri occhi non vedono!, è chiaro? (Paolo) non del tutto è chiaro! (Piccolo Giovanni) tu ora vedi Telesfore....... (Paolo) ..proprio tutto ciò che vede il Padre? cioè, stamattina mi ha visto, tanto per fare un esempio? (Piccolo Giovanni) cos’hai combinato? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) cos’hai combinato? (Paolo) eh, non lo posso dire qua cosa ho combinato io stamattina! (Piccolo Giovanni) lo so, lo so! (Paolo) Lei mi ha visto? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) per quello che ho capito io, si!(*) Quindi, praticamente Lei vede come se fosse presente nel luogo? (Piccolo Giovanni) e il suo Dolore è che non può parlare!(*) Riesci a comprendere? Dio gli fa vivere, può intervenire stando vicino alla creatura, pregare, ma non può parlare: ora ti è chiaro? (Paolo) si. Può.. su quel “può intervenire” vorrei.. un’altra cosa! Cioè.. può.. sempre su suggerimento del Padre, modificare gli atteggiamenti della creatura? <Giovanni assente con la testa> pure questo può fare? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) adesso non ho più bisogno di spiegazioni! (Piccolo Giovanni) tu dici? <si ride un po’>(*) (Paolo) io penso di aver capito tutto, poi.. (Piccolo Giovanni) hai visto che un piccolo capriccio lo faccio? Quante volte vi sto ripetendo le stesse cose! (Paolo) ehm.. ma tu capisci che sono delle cose di una tale grandezza che, sebbene io ci creda fermamente, a volte mi fermo e dico “ma è possibile ..(Piccolo Giovanni) ..”come può questa Piccola Cocciuta vedere?”, ma dovete pensare che è  Dio ad usare Lei, non Lei ad usare Dio! È uno Strumento.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che Dio usa a suo piacimento! (Paolo) infatti, stamattina e ieri è venuta a gridare qui e non l’hai ascoltata: è vero? (Piccolo Giovanni) ho ascoltato, ho ascoltato le sue grida.. (Paolo) ..cioè, hai ascoltato però non hai dato seguito a quello che Lei voleva che si verificasse (Piccolo Giovanni) è il Padre che decide come si deve camminare! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e non pensate che il cammino sia stato male! (Paolo) no, io su questo non ho dubbi, eh; adesso non mi puoi più rimproverare su questo! (Piccolo Giovanni) non ti offendi? (Paolo) no, non mi offendo! (Piccolo Giovanni) bene. Dovete pensare che la Piccola Cocciuta sale e scende le scale.. (Paolo) ..le scale?.. (Piccolo Giovanni) ..per gridare dinanzi al Trono! (Paolo) ah, queste scale! <ndr, le scale che portano fino alla Stanza> (Piccolo Giovanni) e quando non può salire, grida.. (Paolo) ..in modo che tu possa sentirla da qui? (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) lo sai che sto provando? (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) tanta gioia! (Piccolo Giovanni) grida perché vi ama; grida come la Mamma gridava i Dolori del Parto, perché per Lei siete tutti figli e non vuole perdervi. Il suo Amore è così grande per l’umanità e per ognuno di voi, che non ha limiti! E il Padre ve l’ha mandata per questo, ma ricordate: deve ritornare a Casa quando il suo compito è terminato! Ma non spaventatevi, figliuoli del mio Cuore: ancora dovete lavorare e Lei dovrà gridare; ma devo dirvi una cosa: ha così fretta di tornare a Casa che vorrebbe sistemare, come si suol dire “in quattro e quattro, otto”(*).. Vi fa male questo? (Molti) si! (Piccolo Giovanni) Paolo, non rispondi? (Paolo) io stavo pensando a quando tu dici sempre “ricordate che morire vuol dire vivere e rinascere”.. (Paolo ed il Piccolo Giovanni, insieme) ..”nel Cuore del Padre(Paolo) e siccome Lei è quella che è, non può che desiderare questo! (Piccolo Giovanni) “Cocciuta”! Ma non sto dicendo tutto questo per metterla sul piedistallo. Io parlavo sempre nascosto, non mi facevo sentire da Lei, quando invitavo le persone a far capire che il Mistero che avevo trovato in questa Creatura è grande, perché è Mistero di Dio: IL MISTERO DEL PADRE!, LA CROCE!, IL PARTO VIVO CHE LEI HA ABBRACCIATO DAL PRIMO ISTANTE!(*) Allora, Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi tu! (Paolo) vuoi che ti dica io?(*) Ti piace il raccoglitore dei canti? (Piccolo Giovanni) l’abbiamo fatto assieme o no? (Paolo) mi sa che l’hai fatto solo tu! (Piccolo Giovanni) hai dimenticato le mani? (Paolo) ah, si! Quella targa che ho ordinato com’è? <Giovanni fa il gesto di “OK” con la mano>(*)OK? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) E’ BELLA! (Paolo) l’hanno accettata?(*) (Piccolo Giovanni) quasi! (Paolo) domani sarà pronta (Piccolo Giovanni) uh.. ma vi siete fermati.. (Paolo) ..pure mo’ ci siamo fermati?.. (Piccolo Giovanni) ..di fare i canti? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) non bussano dentro? (Paolo) i canti? (Piccolo Giovanni) i nuo(vi).. quelli che dovete sfornare! (Paolo) ma quanti ne dobbiamo fare ancora? (Piccolo Giovanni) voi sfornate: i numeri Io non li ho mai dati! (Paolo) ma io l’ultimo l’ho fatto quando mi hanno rubato le gomme della macchina, se no non c’era neanche l’opportunità di farlo! (Piccolo Giovanni) è bello cantare quando si è.. rubati qualcosa! (Paolo) ma la Cocciuta mi ha detto “non ci pensare più”, poi ho avuto una reazione dopo, però..  diciamo che è stata più o meno controllata, non è stata una cosa.. un po’.. così, così.. (Piccolo Giovanni) tu che dici che.. se non c’era Lei cosa avevi fatto? (Paolo) e non lo so ora.. forse ad accusare.. mi sarei comportato inizialmente, diversamente.. invece Lei mi ha.. bè, non poteva che consigliarmi bene(*) <Giovanni sospira>(*) ..e per fare un canto nella stessa giornata, vuol dire che non c’ho pensato più davvero, eh! (Piccolo Giovanni) canta che ti passa! (Paolo) eh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ho fatto ridere un po’! ........ ..come voglio bene ognuno di voi e l’umanità intera, perché sono Sacerdozio Vivo ed Eterno! Gradisco con amore la presenza delle creature nuove e li benedico in modo particolare, donando a loro il Sigillo della Croce e l’Acqua dell’Amore che il Padre lascia scendere su di loro!(*) E guardo i loro cuori, e ciò che hanno portato Io li porto al Cuore del Padre dicendo “AMEN, PADRE, PER QUELLO CHE LASCI SCENDERE”. E raccolgo i sussurri dei cuori di ognuno di voi: nel giusto del Vangelo. Figliuoli miei, vi invito sempre ad andare avanti e a camminare nel Solco perché Io vengo solo a portare la Verità del Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ma vi ricordo ancora di stare attenti al nemico, di non abortire l’Amore del Padre quando uscite fuori dalla Stanza che Lui ha preparato per ognuno di voi. Figliuoli miei, siate vigilanti: pregate, amate, perdonate e usate carità verso tutti. Pregate per il mio popolo; pregate per la mia Marì: STATEGLI VICINO, Io la amo e la stringo forte al mio Cuore per tutto quello che mi dona. Poggio la mia mano sui suoi cari, sulla sua capanna. È il Fiore che Io ho coltivato col mio Amore di Sacerdozio Vivo(*), e lei ha piantato le radici sulla Roccia di Dio, ma ha bisogno del vostro amore: FATELO, figliuoli miei!(*) Ho fatto diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) non siete gelosi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Telesfore? (Telesfore) io sono commosso(*) e sono gioioso.. sono.. sono gioioso per l’Amore che lei ha verso di te! Ma anch’io la amo! (Piccolo Giovanni) e lei vi ama!(*) Ma il mio Cuore è triste nel vedere ancora Bastoni e Spade sulle vie del mio popolo, e il Fratello Domenico gronda Sangue su quelle vie! Pregate, pregate, pregate! Cosa c’è ancora nel tuo cuore, Telesfore? (Telesfore) tu lo sai cosa c’è nel mio cuore! (Piccolo Giovanni) “CONSOLARE IL CUORE DI MARIA”! (Telesfore) giusto! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>  (Piccolo Giovanni) ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, figliuoli miei! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, perché sapete bene che Io sono all’Ubbidienza di Dio, e per sua Grazia Io vengo a parlare attraverso lo Strumento: SONO GIOIOSO PER QUESTO! Grazie, figliuoli miei, per tutto quello che fate per me; grazie per il peso che portate sulle vostre spalle; grazie per avermi accolto nelle vostre famiglie. Come un Bimbo senza un tetto sono venuto ad abitare nelle vostre case, nei vostri cuori; grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutto l’amore(*).. non fatemi commuovere! Benedite il Padre perché mi fa venire a gioire con voi come Sacerdozio Vivo ed Eterno! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito a pregare per i miei Confratelli. Pregate per coloro che non hanno un pezzo di pane: offrite loro i vostri cuori come Io ho lasciato il mio Cuore in mezzo a voi, figli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figlioli, il Padre ha preparato per ognuno di voi e per il mondo intero il Banchetto dell’Amore: voi preparate i vostri cuori, venite tutti e fate festa perché lo Sposo è qui, è in mezzo a voi e ha sete e fame e vuole mangiare e bere con ognuno di voi. Per un solo istante, distaccate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio. Figliuoli, portate i vostri nemici! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi, mio Signore e mio Dio! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità. Guarda benigno tutti i figli che si sono uniti a questa santa preghiera: guarda i loro cuori. Padre mio, grazie per tutto quello che lasci scendere in questo attimo(*). Questo ho lasciato ai miei discepoli e questo dono ad ognuno di voi, Discepoli della Nuova Chiesa: la Sposa. Prendete e bevetene tutti, questo è il Calice del mio Sangue; prendete e mangiatene tutti, questa è la mia Carne; fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*).(Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*) Mangia!(*) Mangia!...... Paolo!(*) Bevete!(**) <suddivide la fetta di Pane in due metà, le accosta e strappa da entrambe le parti, con un solo gesto, un pezzetto che poi mette nel Calice del Vino> Alla fine lo mangiate tutt’e due, e l’Intenzione è per il Papa. Gioisce il vostro cuore? (Paolo .....) sì! (Gesù) ma il carico è pesante!(*) Ora.. ..devi scegliere ...... Donatemi ai vostri fratelli. Preparate la Via Stretta per le Spose e guardate con Amore l’Intenzione che ho messo nel Calice. Io guardo con Amore i vostri occhi, la gioia, i dolori, il peso della Croce che portate attimo per attimo. <Poi si rivolge a Giuda Taddeo> è vero, figlio mio? (Giuda Taddeo) sì, Gesù! <si commuove> (Gesù) la portate.. non commuoverti, Io guardo il tuo cuore e gioisco con te e piango con te, figlio mio, perché ti amo, e ciò che mi stai offrendo è grande come è grande ciò che mi offre il cuore di ognuno di voi, figliuoli miei, perché non faccio distinzione: vi amo, vi amo e il mio Amore è Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo.. e amo anche te, Telesfore e guardo i tuoi occhi! (Telesfore) sono belli i tuoi occhi! (Gesù) perché amo: amate anche voi con lo stesso Amore che Io dono ad ognuno di voi. Figli miei, ora che state facendo festa al Banchetto dell’Amore, gridate al Padre il vostro Sì Pieno!(*) Padre mio, ascolta la Preghiera del mio Cuore(***). Padre! Padre! Padre mio!(*) Padre, grazie per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore! Grazie per la Gioia che hai donato ai cuori dei tuoi figli. Benedetto sia, ora e sempre, il tuo Nome!(*) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: risorgete anche voi, figliuoli del mio Cuore, e nel risorgere donate Frutti: i Frutti della Croce, i Frutti che Maria dona all’umanità col suo Amore Materno. Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, vivete con amore questi attimi: il Bimbo cresce dentro di voi e arde col suo Amore. Siate pronti e preparati perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui verrò e i vostri occhi vedranno la Luce Viva del Figlio di Dio!(*) Figli miei, Mamme del mio Cuore, non abortitemi, ma nell’Amore fatemi nascere e donatemi al mondo. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donare, ad ognuno di voi, la Vita Eterna. Figliuoli del mio Cuore, siate gioiosi perché il Padre ha trovato grazia presso di voi: sia piena la vostra gioia, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Paolo, cosa stavi pensando in questo attimo? (Paolo) lo vuoi proprio sapere? (Gesù) si (Paolo) si metteranno a ridere! Stavo pensando: Telesfore ha conosciuto la Piccola Cocciuta e si è trovato coinvolto in questo Grande Mistero! Dico.. poi pensavo: ma se non l’avesse conosciuta.. oppure era destinato che la conoscesse? (Gesù) era tutto scritto! (Paolo) eh! (Gesù) e sai una cosa? (Paolo) dimmi! (Gesù) la Piccola Cocciuta, per un istante, l’aveva lasciato: ma alla fine chiedete a lui cosa ha fatto per averla! (Paolo) che cosa ha fatto?  (Gesù) alla fine della Preghiera lo chiedete a Telesfore: penso che lo ricorderà ancora!(*) E’ il Gesù che vi ama e vi fa ridere, anche in questo attimo! Vedete come è grande l’Amore di Dio che va a pescare i pensieri di Paolo? E quanti altri ce ne sono! Ma ora vorrei riposare: mi fate riposare nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Gesù) e mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore di Maria, al Cuore del Padre, al Cuore dello Spirito Santo e al mio Cuore! Sapete, figliuoli, il mio Cuore arde di Amore <alita per tre volte sui presenti>(*) e lascio scendere il mio Alito su di voi e sul mondo intero!(*) Guardo con Misericordia Infinita tutti i figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera e vado a visitare i vostri ammalati, poggiando i Santi Chiodi su di ognuno di loro! Ricordate: la Santa Sofferenza non va gettata via, perché solo attraverso la Sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre e si prende parte al Banchetto dell’Amore. Ora uniamo la Catena Santa(*), e unendola guardiamo con Amore i nostri nemici: coloro che trafiggono i nostri cuori, dicendo al Padre “Padre, ti benedico per quello che mi hai dato in questo giorno: i dolori, le gioie, il pane, l’acqua, il respiro, la gioia d’avere vissuto un altro giorno nel servirti”, e con questa gioia preghiamo con la Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Negli attimi di smarrimento, negli attimi che troviamo la porta chiusa del nostro fratello, negli attimi del buio del mondo, negli attimi che non abbiamo un pezzo di pane: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figliuoli, ricordate sempre di avere un Papà e la sua Porta è sempre aperta, e Lui non vi nega nulla quando bussate e chiedete nel giusto del Vangelo. Figli, ricordate sempre di non lasciare nessuno fuori della Santa preghiera. Ricordate di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori. Figliuoli miei, grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, ma non mi abortite quando uscite fuori della mia Stanza, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà!(*) (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figlioli del mio Cuore! Donate a tutti l’Amore Vivo che Io dono a voi.

 

 

         9. Dom 21/07/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Abbraccia i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce, figlia del mio Cuore. Vedi, figlia mia, il mio Gesù gronda Sangue per l’umanità intera e si poggia sulle anime che aprono i loro cuori. Figlia, immolati e offri al tuo Gesù l’Amore: unisciti ai suoi Dolori; alza le Mura che stanno cadendo, figlia mia! (Giulia) Mamma! Mammina!(*) (Immacolata) sollevali, figlia: abbraccia con Gesù! <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) non temere, figlia mia. Guarda le tue mani!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) non temere, gli Angeli raccoglieranno il Sangue: non va per terra, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, come il mio Gesù ama l’umanità da donare sempre il suo Sangue e lascia scendere Grazie su Grazie? Siate coscienti, figliuoli, dell’Amore di Dio che abbraccia ognuno di voi e l’umanità intera. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo col cuore. Figliuoli miei, Io parlo a voi e al mondo intero; grido l’Amore di Gesù al mondo “FATE PRESTO, CONVERTITE I VOSTRI CUORI ALL’AMORE DI DIO, ALL’ASCOLTO DELLA SUA SANTA PAROLA”, figliuoli del mio Cuore. E come Mamma dell’Amore e Mamma dei Dolori, vi invito a stare attenti al mio nemico. Figliuoli, i flagelli scendono sempre di più sull’umanità, perché si corre dietro il nemico e non si ascolta la Parola di Dio: la verità Viva e Reale della Croce. Figliuoli, vi chiedo ancora una volta di pregare per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi, ma con Lui innalzate il Bastone della Croce e gridate al mondo “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, E LA SUA PAROLA E’ DURATURA E NON VIENE CANCELLATA DAL NEMICO”. Figliuoli miei, ricordate ancora che il mio Progetto viene da Fatima e tutti vedrete il Cuore di Dio brillare nel mondo; ma chino il capo invitandovi all’ascolto del Vangelo Vivo di questo Santo Giorno <16° dom. tempo ord./A Mt. 13,24-43>. Figliuoli del mio Cuore, non lasciatevi trasportare dal nemico, ma sia il vostro Sì alla Croce e sulla Via dei Dolori: la Via che Io vi segno passo per passo con la Parola di Dio, figliuoli del mio Cuore. Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, guarda ancora ma non spaventarti!(*) (Giulia) Mamma!(*) Mamma! (Immacolata) prega, figlia mia: è un altro flagello che sta scendendo sull’umanità! (Giulia) Mammina! Mammina del mio Cuore, cosa posso fare?  (Immacolata) abbraccia la Croce e invita i tuoi figli alla preghiera, aprendo i propri cuori a Dio. È questo che Io chiedo all’umanità: aprire i cuori a Dio e donarsi al suo Amore! (Giulia) Mamma, teniamo ancora il velo!(*) grazie, Mamma!(*) (Immacolata) Ecco, figlia mia! (Giulia) Mamma, non scenderà? (Immacolata) lascia al Padre decidere! Tu hai poggiato le tue mani: è Dio che decide cosa fare! (Giulia) perdonami, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) vedi, figlia mia, il Padre vi ama e aspetta ognuno di voi. (Giulia) Mamma, come posso portarli? (Immacolata) come fai sempre, figlia mia: portali sulle tue spalle! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) ora guarda ancora!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (Immacolata) si, figlia mia! (Giulia) vedo un Altare.. è così grande!.. e sull’Altare c’è tanto Pane, ma c’è solo un bicchiere.. ed è vuoto; Mamma, che significato ha? (Immacolata) vedi, figlia mia, si sta riempiendo (Giulia) è Sangue, Mamma!(*) (Immacolata) e accanto al bicchiere c’è Gesù che aspetta l’umanità, figlia mia, per far festa! (Giulia) ma c’è solo Lui! (Immacolata) Lui è paziente: ASPETTA OGNUNO DI VOI E IL MONDO INTERO. Ma ricordate bene: solo Lui conosce il giorno e l’ora. Tu hai visto il Grande Altare, ora invita l’umanità e i tuoi figli a pregare secondo le mie intenzioni di Mamma! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia nei vostri cuori.. (Tutti) ..e con il tuo Spirito!.. (Piccolo Giovanni) ..per donarlo al mondo! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli miei. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell’Amore Infinito del Padre sono ancora qui in mezzo a voi. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo a portare la Verità del Santo Vangelo: il Solco del Padre! E oggi avete vissuto il Vangelo che porta al Solco di Dio?: il grano e la zizzania! Dio ama così il mondo da far camminare i propri figli sulle vie: la via larga, la Via Stretta! Chi ama Dio abbraccia i Dolori, la Sofferenza, abbraccia i fratelli e si incammina verso il Vangelo portando la Croce! Chi ascolta il nemico va allo sbaraglio, crescendo e dando frutti non buoni, non ascoltando Dio, non amando il fratello! E Io sono qui in mezzo a voi nell’Amore Pieno del Padre, portando ad ognuno di voi e al mondo intero il Pane: la Parola: il Frutto di Dio, quel seme così piccolo che ci dona la grazia di essere figli di Dio. E il mio Cuore è sempre aperto a dire “Eccomi”; “Eccomi, Padre, all’ascolto della tua Parola”, “Eccomi, Padre, nel donare ai figli il Pane che tu mi doni attimo per attimo”. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici al Grande banchetto. La Piccola Cocciuta vi ha donato la gioia di vedere il Banchetto: il Grande Altare pronto col Pane di Dio, il Pane che il Padre ha preparato per fare festa con tutta l’umanità, con i figli che hanno creduto e credono alla sua Parola, al suo Amore Grande e Misericordioso!(*) Telesfore! (Telesfore) Eccomi! (Piccolo Giovanni) hai imparato a dire “Eccomi”! è bello sentirlo! (Telesfore) è bello, sì! (Piccolo Giovanni) ma l’umanità ancora è sorda e cieca: non è pronta a rispondere a Dio “Eccomi”! almeno dillo tu per tutti i tuoi figli, per il mondo intero: vuoi portare questo peso? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) bene, figlio mio. Ma dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuore? (Telesfore) oggi, veramente, io mi sento un po’ triste ......... (Piccolo Giovanni) quando vi dico che mi poggio sapete rispondere “Sì”, ma il Sì è Croce e va portata nel silenzio e con amore! Ringrazio Paolo per i saluti, e ditegli che ormai è legato e non lo lascio! (Telesfore) non scappa più! (Piccolo Giovanni) è legato alla Roccia, e quando grida, grida con la Voce della Roccia come fate voi tutti, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce! Ma state attenti, gridate nel giusto del Vangelo e poggiatevi sulla Roccia Viva, perché se gridate sulla sabbia cadete per terra!(*) Ora ti senti ancora solo? (Telesfore) no, no, sono gioioso! (Piccolo Giovanni) e dimmi, che c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) bè, stavo.. nel mio cuore pensavo poco fa.. già da ieri.. che tutto quello che tu hai detto: anche un tuo desiderio, si sta.. piano piano, uno per volta si sta avverando. Io, ieri, mentre pitturavo quella ruota che tu avevi chiesto.. io non ero tanto certo se..  ma la Cocciuta dice che l’hai chiesta tu da mettere.. vado a contare i raggi che la circondavano: ERANO DODICI. Allora, io sono rimasto un po’, dico “anche questa qua fa parte del mistero”; poi ho pensato - ma guarda qua - dico, se.. se il vetraio che mi doveva fare il vetro non avesse sbagliato a fare il conto, io non l’avevo comprato il vetro! Quindi ha sbagliato e mi ha detto di meno, poi, tornato a casa mi richiama e dice – vedi che abbiamo fatto un errore: costa molto di più! (Piccolo Giovanni) chi ha preso la telefonata? (Telesfore) eh.. la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e tu cosa volevi fare? (Telesfore) ma io, veramente, ero indeciso (Piccolo Giovanni) non volevi prenderlo più? (Telesfore) ma perché non sapevo che era una certa cosa di una tale importanza: invece la Cocciuta ha detto “Sì” (Piccolo Giovanni) è sempre la stessa cosa: non hai fiducia in quello che dice la Piccola Cocciuta! (Telesfore) vabbè, ma poi io ho accettato, non è che.. (Piccolo Giovanni) quando Dio chiama si deve rispondere “Sì”, non “ma”, “perché?”, “come?”, “aspetta”: SOLO SI’, RICORDALO! (Telesfore) perdonami, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero, è una correzione come la facevo sempre (Telesfore) eh.. ma tu sai che io sono sempre ritardatario, arrivo sempre in ritardo.. (Piccolo Giovanni) ..con l’ultimo treno (Telesfore) con l’ultimo treno, arrivo (Piccolo Giovanni) almeno lo prendi! (Telesfore) eh! <si ride un po’ > (Piccolo Giovanni) fai ridere i tuoi fratelli (Telesfore) Ma mo’ stavo pensando che ci sono altre cose che tu.. qualche cosa mi viene.. bo’, comunque lasciamo stare (Piccolo Giovanni) non anticipare.. (Telesfore) ..non anticipare, perché.. (Piccolo Giovanni) ..i tempi di Dio, lascia che sia Lui. Io ho parlato e ho lasciato detto tante cose, e ve ne sto dicendo ancora, ma lasciamo i tempi al Padre! Hai capito? (Telesfore) quello che è importante è che non ci lasci senza lavoro (Piccolo Giovanni) nella Vigna del Padre non si può rimanere senza lavoro: ricordalo! E il Padre ha costruito la sua Dimora, ve l’ha donata e i lavori ancora si devono terminare (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e solo Lui sa quando. Ora dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuoricino? (Telesfore) nel  mio cuore c’è che non ricordo più quello che sogno la notte. Ricordo solo che sono in missione però non ricordo.. (Piccolo Giovanni) lascia fare a Dio! Tu lavora, lasciati portare dal Padre, quando è tempo ricorderai. Hai capito? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma anche una parola che ricordi, scrivi! (Telesfore) va bene (Piccolo Giovanni) ............. e Io lo dico ad ognuno di voi: volete aiutarmi a portare la Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, Io ho bisogno del vostro aiuto, ho bisogno dei vostri cuori per consolare il Cuore di Maria, sia il vostro Sì pieno. E vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico in questo tempo, non lasciatevi trasportare dalla sua falsa luce ma combattete con l’Amore: solo con l’Amore potete allontanarlo! Figli miei, Io vi amo tutti con la stessa misura, col Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio viene da Dio! Vi chiedo di pregare perché molti Piccoli Giovanni vengono trascinati dal nemico. Pregate, figliuoli, pregate e rimanete nel Solco, e ricordate che la Croce è l’Unica Salvezza che vi porta all’Amore di Dio(*). Dimmi ancora, cosa desidera il tuo cuore? (Telesfore) quello che desidera il tuo!: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE è VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, figliuoli miei, e il mio Cuore arde per rapirvi tutti e portarvi al Banchetto dell’Amore. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, cammino nel Paradiso parlando del vostro amore. Lascio scendere su di voi l’Acqua dell’Amore di Dio che vi rende forti per combattere la Battaglia del Cuore Immacolato; figlioli, siate soldati di Dio: tenete alta la Spada del Santo Vangelo e gridate al mondo “Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla, e la sua Parola è Parola duratura: è Roccia”. Rimanete nell’Amore della Roccia e donate ai fratelli ciò che il Padre dona ad ognuno di voi. Figli miei, Io vi sigillo, vi dono il mio Cuore(*): accoglietelo perché è  Vivo e Reale in mezzo a voi; voi donatelo al mondo! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli del mio Cuore, rimanete nel Solco e abbracciate la Croce. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sai bene qual è il tuo compito? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vai avanti, figlia mia, perché il Padre ti ama! (Giulia) anch’io lo amo, e tu lo sai, Giovanni!(*) grazie! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, l’Amore di Dio ha abbracciato l’umanità ed Io, come Mamma, lascio scendere il mio Manto su di ognuno di voi e sul mondo intero, invitandovi sempre a pregate. Pregate, figli miei, pregate, e ricordate “il mio Cuore Immacolato trionferà”(*). Siate coscienti di tutto questo, vivete i vostri giorni amando e ascoltando la Parola di Dio; il vostro camminare sia il seminare il Seme di Dio, figliuoli del mio Cuore. Ora Io vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: NELL’UNICO AMORE, FATELO ANCHE VOI! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli della Pace, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore!

 

 

         10. Mer 24/07/2002,  Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.45)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta, per l’umanità tutta. Immolati per le Mura di Roma; immolati per i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, unisciti alla Croce di Gesù, unisciti ai suoi Chiodi!(*) (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) guarda, figlia mia, guarda il mio Gesù(*) (Giulia) Mamma, è un flagello! (Immacolata) si lascia flagellare perché vi ama. Figlia mia, accompagnalo nei Dolori che l’umanità offre al suo Divino Cuore <1° grido>(*). (Giulia) Gesù mio, pietà di noi!(*) (Immacolata) figlia! Ecco, in questo giorno sono venuta a portare lo Shalom di Dio allargando le mie braccia all’umanità e ad ognuno di voi. Io sono qui col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo: la Parola Viva di Dio in mezzo a voi e nel mondo intero. Ma il mio Cuore di Mamma gronda Sangue per l’umanità sorda e cieca. Figliuoli miei, siete in grave pericolo, ed Io come Mamma, da Fatima vi ho portato il Santo Rosario e vi ho invitati a pregare per la Pace. Pregate, figliuoli miei, pregate col cuore aperto, pregate e camminate nel Solco; Dio è Vivo e in mezzo a voi, non lasciatevi confondere dal mio nemico: molti miei Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni stanno cadendo nella rete del nemico! Figliuoli, lasciate le cose del mondo, Dio ha mandato il suo Figliuolo in mezzo a voi in povertà: NON CERCATE LE RICCHEZZE, cercate il Tesoro di Dio che abita nei Cieli e lasciate rapire i vostri cuori dal suo Amore. Vivete in pienezza il Vangelo di questo giorno e costruite la vostra capanna sulla Roccia di Dio. La Pianticella, fatela crescere nell’Amore del Padre, non fatela seccare, e non permettete al nemico di confondere le vostre vie. Dio vi ha donato la Via Stretta da camminare, ed Io, come Umile Ancella, nel silenzio e nell’Amore del Padre, l’ho camminata, e sto segnando i passi ad ognuno di voi e all’umanità intera. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ad amare col mio Cuore di Mamma, a perdonare, ad usare carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli, e col mio Cuore di Mamma vi invito a pregare per i miei Figli Ministri: TEMPI DURI SCENDERANNO PER LORO! Voi pregate, pregate e tenete alto il Santo Vangelo, combattete con me la Battaglia del mio Cuore Immacolato perché il Trionfo lo vedrete brillare nei Cieli. Il mio Gesù vi ha promesso “Aspettatemi, Io verrò”, e la sua Promessa è duratura: è solida come la Roccia, perché è Roccia di Dio, figli. Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma, ho mancato in qualcosa? (Immacolata) no, figlia mia, vengo a bussare al tuo Cuore; vengo a poggiare la Croce di Gesù: vuoi portarla ancora? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, vuoi farmi compagnia nel giorno che sono salita al Padre? (Giulia) sì, Mamma!(*) e anche i miei figli possono farti compagnia? (Immacolata) se i loro cuori lo desiderano; chiedilo! (Giulia) desiderate fare compagnia?  (Tutti) Sì! (Giulia) Mamma, hanno risposto di si ma io non conosco i loro cuori, tu li vedi!(*) grazie, Mammina! (Immacolata) la Corte Celeste, gli Angeli e i Santi e il mio Cuore di Mamma in quel giorno sarà con voi e col mondo intero a consolare il Cuore di Dio. Figliuoli, siate preparati in quel giorno: portate il bagaglio che avete preparato per offrire a Gesù, ma non spaventatevi di questo. Figliuoli miei, ricordate sempre che solo il Padre conosce l’ora e il giorno in cui verrò in mezzo a voi, ma non siano spente le Fiammelle del vostro amore. Ecco, in Ubbidienza al Padre, Io cammino pellegrina nel mondo a portare il Seme di Dio, l’Amore e la Pace, e voi che siete figli dell’Amore di Dio, della Pace di Dio, voi che siete le Colonne, i Discepoli, le Suorine della Croce, siate coscienti della Parola di Dio. Il Padre vi ha scelti per questo cammino; il Padre ha poggiato su di voi la sua Croce; quale dono più grande Dio può donarvi? Rimanete nel Solco di Dio, e ricordate che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli del mio Cuore, dovete morire al mondo per risorgere nel Cuore del Padre, e come bimbi, nascere e crescere nella Pace di Dio. Ecco, figliuoli, il Vangelo Vivo che Dio dona all’umanità e ad ognuno di voi. Ma come Mamma vi invito ancora una volta: non lasciatevi confondere dal mio nemico; amate, amate, amate: solo con l’Amore potete combatterlo, e il vostro Amore deve essere legato alla Catena di Dio, non alla catena del mondo. Figliuoli del mio Cuore, pregate per i figli della perdizione: Dio li vuole salvi e la Porta è aperta a tutti, basta solo dire “Eccomi, Padre, ho peccato, ma chiedo la tua Misericordia e voglio ritornare ad essere tuo figlio”. Voi pregate, figliuoli, e portateli sulle vostre spalle. Tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) Mamma, eccomi, come serva inutile sia fatta la Volontà del Padre mio che è nei Cieli! (Immacolata) Amen, figlia del mio Cuore, Amen. Ora, volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore Misericordioso di Dio Padre sia con tutti voi (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare, ad ognuno di voi e al mondo intero, la Parola Viva: il Pane dei Cieli: il Santo Vangelo. E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito a tenerlo alto, a viverlo, ma quando dico “viverlo”, dico ad ognuno di voi e al mondo intero di assaporare il gusto del Santo Vangelo. Il mondo offre tanti gusti che passano, danno gioie, gioie che non hanno un tempo: IL VANGELO E’ DURATURO, e il tempo è a larghe misure. Ed Io porto ancora in mezzo a voi il mio “Eccomi”. E Dio ha piantato nella sua Stanza l’Albero della Vita dove le radici sono profonde e il sole non può farle seccare. Dio E’ e rimane: il mondo non può cancellarlo con una spugna! Il modernismo non può cancellare Dio: Dio E’, e ognuno di noi deve prendere coscienza, guardare nei propri cuori e ascoltare: il Padre ci parla, il Padre viene in mezzo a noi a chinare il capo, a prenderci per mano, e a dire “figli, ritornate a Casa avete camminato, avete speso i vostri averi, ora è tempo di ritornare a Casa. Io voglio far festa con ognuno di voi, perché siete di mia proprietà”. E avete ascoltato il Santo Vangelo, figliuoli? <mercoledì della 16° settimana T.O. /A Mt. 13,1-9>  non lasciatevi sorprendere, non lasciatevi bruciare, ma chi vuole intendere intenda. E oggi la Parola di Dio è sempre più forte nei cuori dei figli che vivono nell’Amore del Padre. Figliuoli miei, come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho sempre indicato il Vangelo, e ora Io vengo a portarlo per Ordine di Dio. Vivete solo per il Santo Vangelo, abbracciando i vostri fratelli e portando sulle vostre spalle la Croce: l’Unico Legno che vi ha donato la Vita Eterna: l’Unico Legno che vi fa gioire nel Cuore del Padre. Figliuoli, rimanga Vivo nei vostri cuori ciò che Dio vi dona in questo giorno. Come Sacerdozio vi chiedo di pregare per il Papa: curvo sta portando la Croce per l’umanità; curvo porta i Dolori del Padre, e con Amore li ha abbracciati! Pregate, figliuoli miei, pregate, perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio. Ora parlo un po’ alla mia Marì: Figlia, Dio è Luce, e la Luce brilla nei Cieli: NON SI NASCONDE. Falla brillare e grida l’Amore di Dio all’umanità! Prega, prega per il tuo popolo perché il Padre su di te ha grandi progetti, ma non nasconderti, non temere l’uomo, ma Dio, perché è il Padre tuo e solo a Dio devi rendere conto quando scenderà con gli Angeli a giudicare il mondo! Ecco, Creatura del mio Cuore; mando copiose benedizioni su di te e sulla tua casa, Marì del mio Cuore. Abbraccio ognuno di voi e raccolgo i sussurri dei vostri cuori invitando i miei Confratelli a camminare nella Verità di Dio! Oggi in pochi camminano nella Verità di Dio, e il mio Cuore gronda Sangue! Figli miei, Discepoli del mio Cuore, pregate e consolate il Cuore di Maria; pregate e rimanete uniti nel Solco del Padre. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lascio nel tuo Cuore(*).. (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti nell’Amore del Padre, non fermarti! (Giulia) Giovanni, donami il tuo respiro!(*) (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia, guarda i flagelli come scendono!(*) (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) è la preghiera e l’amore che dovete abbracciare col cuore! Il mondo è nelle vostre mani, decidete cosa volete fare: vivere per Dio o vivere per il mondo!, il Padre mio che è nei Cieli vi lascia liberi! (Giulia) Giovanni, Paolo manda i saluti alla Mamma, a te e al suo Santo Pietro! (Piccolo Giovanni) Grazie, Paolo, grazie per tutto quello che stai facendo perché lo stai facendo al tuo Gesù!(*) (Giulia) Giovanni, e tutti gli altri figli? (Piccolo Giovanni) sei curiosa di sapere? STATE LAVORANDO! Nell’Amore di Dio state camminando a piccoli passi, ma dinanzi a Dio sono grandi. Vi invito solo ad essere coscienti che il Padre vi ama, è Vivo, parla ed è in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! Abbraccio con amore i figli che hanno tradito il mio Amore, e in ginocchio prego il Padre che usi misericordia! Ora vogliamo consolare il Cuore di Maria?  (Tutti) Sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) ricordate sempre “Morire è vivere e nascere nel Cuore di Dio”, figliuoli del mio Cuore(*). Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi invito ancora una volta, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, a camminare nel Solco di Dio, a tenere alto il Santo Vangelo: l’Unica Verità. Figli del mio Cuore, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Fonte Zampillante del Cuore del Padre che scende sull’umanità! Voi che avete sete e fame dell’Amore di Dio, venite alla Fonte e non distaccatevi sa Essa. Figliuoli miei, Io sono la Vergine Immacolata, Madre di Dio, Madre dell’umanità e di ognuno di voi(*). Figliuoli, amatevi col mio Amore e siate Mamme Vive del mio Gesù. Dove andrete? il Cuore del Padre è aperto per ognuno di voi e per il mondo intero: RITORNATE A CASA! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli; gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e abbracciano ognuno di voi! E in questo giorno Dio permette alla Creatura Cristina <ndr: è la moglie di Simone1, morta anni or sono> di abbracciare i suoi cari, il suo sposo, a benedire la sua capanna, a benedire tutti i suoi cari, perché Dio è Padre e la Creatura vive nell’Amore di Dio! Figliuoli, siano gioiosi i vostri cuori: quando si abita nella Casa del Padre si fa festa, voi fate festa perché Dio abita in mezzo a voi e nei vostri cuori! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figliuoli, e lascio scendere su di voi il Fuoco di Pentecoste: l’Amore Divino del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete e donate i Frutti della Croce, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amen!(*) (Immacolata) l’Amen di Dio scenda nei vostri cuori e nel mondo intero.. (Tutti) ..Amen!.. (Immacolata) ..portando il Sigillo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Immacolata) grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Tu, Piccola Cocciuta, allarga le braccia e unisciti alla Croce del mio Gesù!(*) (Immacolata e tutti noi) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi, figli del Cuore della Croce. Shalom, figli miei!

 

Prima Estasi Vigile, in giardino (ore 17.33)

[In giardino durante la Processione e dopo la recita della Via Crucis. -Dall’audio della telecamera molto disturbato per il forte vento di quest’oggi-] (Giulia) Eccomi, sono dinanzi a te!(*) Ecco i miei figli(*); ecco il popolo che tu hai preparato!(*) Oggi è curvo(*) nel guardare la tua misericordia, e i cuori dei figli che hai poggiato su di loro la Croce, sono  tristi, ma non perché tu ci hai abbandonato! Nel guardare la nostra pochezza dinanzi al tuo Amore Infinito, alla tua Misericordia, al Pane Vivo che ci doni, noi siamo vivi perché tu vivi dentro di noi. Signore, accogli i nostri errori, accoglici come siamo, perché tu ci hai fatti, tu ci hai voluti, e noi veniamo dinanzi al Legno della Croce a presentare il nostro “Eccocci”. Signore Gesù, eccomi, ecco la tua Chiesa, Madre Viva in mezzo a noi(*). Grazie, Gesù per il dono che ci hai donato in questo giorno! Grazie per l’Amore; grazie perché ci prendiamo per mano(*), e unendo le nostre mani uniamo il mondo al tuo Cuore! (Qualcuno) Amen!

 

 

Seconda Estasi Vigile, nella Stanza (ore 17.58)

[Nella Stanza a fine Processione dopo la recita dei Sette Dolori di Maria. -Dall’audio della telecamera-] (Giulia)Maria riceve il Corpo inanimato di suo Figlio”! <è il sesto Dolore di Maria> Per una mamma è bello gioire: ricevere il corpo del bimbo appena nato e fare festa! Ricevere il Corpo del Figlio morto è gioire, perché Maria nel suo Cuore era gioiosa nel sapere che il Figlio ritornava al Padre per preparare un posto per tutti noi! ..”E quel Bimbo tra le braccia, nel vederlo fermo senza poter fare nulla”, così sembrava agli occhi del mondo, agli occhi degli uomini: ma erano ciechi, e sono tuttora ciechi nel non vedere “il Quanto può darci quel Bimbo fermo nelle braccia di Maria”. Il Bimbo che si trova sulla Croce è il Bimbo che ci dona la vita attimo per attimo: ci fa vivere attraverso la Croce, ci fa vivere perché Lui si è fatto crocifiggere per noi; il Bambino che è sempre nei nostri cuori, Vivo, e non ci fa mancare nulla! Il Bambino che si dona attraverso le mani dei Sacerdoti: diventa Carne Sangue ed è sempre un Bimbo(*): il Bimbo della Croce, il Bimbo del Cuore del Padre che arde d’Amore per l’umanità, per ognuno di noi, per la sua Madre Chiesa. E oggi Gesù ci fa il dono di pregare per la sua Chiesa perché rimanga sempre Bimbo e si doni come un Bimbo. Ed io come Piccola Cocciuta vi dono il mio Bimbo che arde nel mio Cuore e della Croce che abita, per Volere del Padre, dentro di me. Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo (Tutti) Amen! (Giulia) Sia Lodato Gesù Cristo! (Tutti) Sempre sia lodato!