LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 23

 

CHI VUOLE PRENDERE IL POSTO DI DIO e VUOLE GIUDICARE IL FRATELLO ESCE FUORI DAL SOLCO E IL NEMICO SEMINA A LARGHE MISURE

(dal messaggio del 25/07/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Giov 25/07/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta come Io mi sono immolato e mi immolo attimo per attimo, anche guardando gli errori di tutta l’umanità. Vieni, figlia mia, unisciti con me: abbraccia i Chiodi che Io ho abbracciato e abbraccio perché vi amo: vuoi amare anche tu, Cocciuta? (Giulia) con la tua Grazia, Padre mio! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! È bello abbracciare i Chiodi e amare! (Giulia) Gesù, come è grande il tuo Amore per l’umanità, per ognuno di noi che non meritiamo nulla!(*) Tu soffri per noi e ti inchiodi attimo per attimo, e noi sappiano donarti soltanto il nostro “No”, sappiamo offrirti solo ciò che ci fa comodo! Gesù, insegnaci ad amare, insegnaci il tuo Amore (Gesù) figlia mia, abbraccia ancora con me i Chiodi: è così ce Io insegno i miei figli ad amare: ABBRACCIANDO LA SANTA SOFFERENZA! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! Grazie per la gioia che mi doni a prendere parte ai tuoi Dolori! Mi inchino dinanzi all’Amore di Dio: io, misera peccatrice, essere guardata dal Padre!  (Gesù) Cocciuta del Cuore della Croce, è il Padre che ti ha mandata e ti usa per donare all’umanità il suo abbraccio, il grido dei Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te; e il Parto è il Parto della Croce: è Vivo e Reale in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore. E Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E il Vangelo è Uno solo ed è bagnato col Sangue dell’Agnello che si è immolato per donarvi la Vita Eterna: il Gesù che è morto abbracciando la Croce ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! RISORGETE ANCHE VOI, essendo coscienti di questa verità: LA VERITA’ DELLA CROCE, LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO! E in questo giorno vi invito a vivere nell’Amore e nella Pienezza del Santo Vangelo. Figliuoli miei, l’Albero che porta i Frutti della Croce è l’Albero che state vivendo nell’Amore e nella Grazia del Padre che dona ad ognuno di voi. Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, avete gustato la gioia del Santo Vangelo?(*) <giov. della 16° settimana T.O. /A Mt. 20,20-28> Ognuno di voi è pronto a bere il mio Calice? (Alcuni) sì! (Gesù) ma nel momento della prova, e quando assaporate un tantino di più la sofferenza, sapete ancora rispondermi Sì?(*) pensate che Io non conosca i vostri cuori o le vostre forze?(*) non ho sentito risposta! (Alcuni) sì! (Gesù) Io vi conosco e nulla mi è nascosto: dove potete nascondervi? dietro un albero.. (Anna) ..si vede lo stesso.. (Gesù) ..o dietro un muro?(*) non ci sono luoghi dove potete nascondervi, eppure i Grandi del mondo pensano di nascondersi dietro i loro paraventi, dietro i loro poteri che sono costruiti con la sabbia. L’umanità è sorda ed è cieca; l’umanità non vuole ancora riconoscere il suo Dio come Padre: il Dio che alzando solo un dito può far ritornare polvere tutte le cose! Vi chiedo di pregare, figliuoli miei; pregate, pregate, perché nelle vostre mani Io ho messo il mondo! Voi che siete stati sigillati non lasciatevi confondere dal mio nemico: NON DATEGLI SPAZIO; non costruitevi troni, ma rimanete con i piedi per terra e camminate sulla terra che Io ho benedetto per voi: LA MIA CAPANNA, LA STANZA DELL’AMORE, e poggiando i vostri piedi portate la Benedizione del Padre ovunque andate! Figliuoli del mio Cuore, vedete, il mio Amore è semplice e l’Amore donato ad ognuno di voi come Padre, come Figlio, come Spirito Santo, come Fratello e Amico di ognuno di voi.. come Mamma.. e l’Amore della Mamma è grande! Voi che siete Mamme, quando aprite i vostri cuori per i vostri figli, donate tutto  vero? (Tutti) sì! (Gesù) e Io cosa posso negarvi quando bussate al mio Cuore nel giusto del Santo Vangelo? Io vedo e sento, e lascio scendere su di voi tutto ciò che vi necessita, ma i tempi del mio Cuore non sono i tempi che voi vivete sulla terra. Figliuoli miei, Io vi amo e ho rapito i vostri cuori, siete di mia proprietà, e ciò che fate è il Padre che vi fa camminare e vivere nel suo Amore, nella sua Luce, nella Verità del Santo Vangelo. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) stai soffrendo? (Giulia) è bello soffrire per te, Gesù, non posso nascondertelo, tu lo sai! (Gesù) vuoi ancora soffrire per l’umanità? (Giulia) Gesù, conosci già la mia risposta! (Gesù) è bello vedere il tuo sorriso e il tuo Sì: L’UMANITA’ NON ME LO OFFRE! (Giulia) Gesù, posso farlo io per tutti? (Gesù) come è tenero il tuo Cuore, figlia mia! Abbraccia ancora il Legno e donami il Sì per tutti i tuo figli! <3° grido>(*) Sollevati! Hai bevuto il Calice, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a pregare; pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici! Voi siete la Famiglia di Dio: rimanete uniti, ma state attenti al mio nemico, non fatevi trascinare nella sua falsa luce; pregate per tutte le mie creature che sono cadute nel buio del mio nemico: IMMOLATEVI PER LORO! Figliuoli del mio Cuore, chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Io sono seduto sulla Roccia del Padre, venite anche voi, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore Pieno del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi ad abbracciare i vostri cuori, a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: il Solco di Dio lungo e profondo!(*) E’ bello vivere nella pienezza del Vangelo!(*) La Piccola Cocciuta è seduta su un piccolo trono < la poltroncina dove è seduta>, ma sapete bene, questi posti li ho preparati Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno <ndr: la Stanza con i suoi arredi e la loro disposizione>(*). Sapete, il suo desiderio era sedersi dall’altro lato, dove lì c’è il Trono <è il Trono del Padre che è posizionato alla sinistra dell’Altare Centrale, mentre la poltrona dove si siede Giulia è ubicata alla destra>. Quando me lo ha chiesto gli ho risposto che quel posto era riservato solo ai sacerdoti, e quando il Padre avrebbe deciso, anche Lei poteva sedersi. Ebbene, arriviamo al posto del Santo Vangelo: è Dio che dona ad ognuno di noi la propria sedia! L’umanità vorrebbe comprare anche il Trono del Padre in Paradiso: è vero figliuoli? (Tutti) sì! (Telesfore)  sì, è vero! (Piccolo Giovanni) ma con quale prezzo si può comprare? (Telesfore) con la sofferenza! (Mosè) col prezzo della sofferenza!(*) (Piccolo Giovanni) abbracciando la Santa Sofferenza e facendo la Volontà del Padre! Non chi dice “Gesù Gesù ti amo” entra nel Regno di Dio, ma chi fa la Volontà del Padre mio che è nei Cieli. Dio non si compra: Dio si dona! Ho fatto diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) no! ......... ((Piccolo Giovanni) ah, figli miei, come sono chiusi gli occhi dei Grandi del mondo! Come non vedono il loro Dio che a braccia aperte aspetta l’umanità! Basta solo diventare piccoli, amare con l’Amore del Padre e donare il Sì a Dio! State attenti, non lasciatevi trascinare dai Grandi del mondo! Conoscete il vostro Dio: il Gesù che ha abbracciato la Croce per ognuno di voi e non ha chiesto soldi per abbracciare il Legno! Non ha portato tesori dinanzi al Padre: ha portato ognuno di voi che siete i tesori preziosi! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi tu? i tesori del mondo o il Tesoro di Dio? (Telesfore) il Tesoro di Dio! (Piccolo Giovanni) tanto tu non hai niente dove abiti! <si ride un po’ > (Telesfore) è tutto del Padre! (Piccolo Giovanni) vi faccio anche ridere! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) hai costruito il tesoro nel Cuore del Padre? (Paolo) penso di essere sulla strada buona! (Piccolo Giovanni) pensi o.. (Paolo) ..è una cosa troppo bella che non riesco a crederci! (Piccolo Giovanni) e tieni sempre dura questa gioia: non farla spezzare! (Paolo) lo farò! (Piccolo Giovanni) ..c’è quel pezzettino.. hai capito? (Paolo) si, ho capito!(*) (Piccolo Giovanni) cosa mi dici, la Piccola Cocciuta grida? (Telesfore) ma ultimamente sta gridando di meno. Cioè.. (Piccolo Giovanni) ..sta usando.. (Telesfore) ..grida con te? (Piccolo Giovanni) ..la cordicella: il segreto è quello quando non grida con voi! E viene anche da me a gridare, ma usa di più.. (Telesfore) ..e tu che fai quando grida? (Piccolo Giovanni) vuoi saperlo? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) rido.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..come facevo sempre! Quando gridava con me al telefono, e alcuni dei figli la facevano arrabbiare, Io mi ci facevo una bella risata sopra! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma l’accontentavo, perché poi la cantata la facevo Io! (Telesfore) ah.. ah! (Piccolo Giovanni) l’hai dimenticato? (Telesfore) si, si, adesso arriva un ricordo di una bella cantata! (Piccolo Giovanni) quale? (Telesfore) quella del quindici! (Piccolo Giovanni) eh!(*) e il mio Cuore era così gioioso nel vedere l’Amore della Piccola Cocciuta verso il Padre: la conferma più grande del suo Amore! E sai.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando ho ascoltato la predica gli ho detto “ma come ho fatto a fare quelle gridate?”, e la cosa che ha fatto diventare piccolo piccolo il mio Cuore è che Lei ha detto “si doveva soffrire per arrivare all’Amore”: HA MESSO KO ANCHE A ME SACERDOTE! (Telesfore) ah!(*) (Piccolo Giovanni) è grande il suo Amore verso il Padre e verso ognuno di voi: E’ SOLIDO COME LA ROCCIA!, e Io chiedo ad ognuno di voi di essere Roccia; ma in quel giorno Io ho donato ancora di più il mio Sigillo nel vedere l’Ubbidienza, l’Amore, perché sapete bene che Io sono innamorato dell’Ubbidienza! Caro Telesfore, è stato bello il gesto? (Telesfore) certo, è stato bello, io ho gioito! (Piccolo Giovanni) di quando vi siete inchinati aspettando.. e sapete perché non uscivo? (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) perché piangevo nell’aver gridato e vedere l’Amore dei vostri cuori e dei cuori di ognuno, anche se qualcuno mi ha ferito! Ma Io ho fatto festa con tutti in quel giorno!(*) Ora dimmi tu qualcosa! (Telesfore) io penso che la cosa più bella è quando uno riceve un rimprovero, lo accetta con amore.. è lì che è una grande prova che.. (Piccolo Giovanni) ..ma quante volte la Piccola Cocciuta vi rimprovera e voi allungate il muso? (Telesfore) ..e scappiamo! (Piccolo Giovanni) il primo tu! (Telesfore) il primo io, certo!(*) ..però, poi, con un po’ di ritardo rifletto.. (Piccolo Giovanni) ..ora ti sei un po’ calmato.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..ma all’inizio gli davi sempre pugnalate al Cuore, dicendo che la Piccola Cocciuta giudicava a tutti! Ti ricordi? (Telesfore) eh, questo.. mi ricordo! (Piccolo Giovanni) meno male: il Padre ha la vista buona e l’udito!, e quando ordina il Sì donato, dalla Piccola Cocciuta.. Lei ubbidisce solo al Padre! Hai capito? (Telesfore) sì! Per noi sembra sbagliato.. agli occhi del mondo, però a.. per il Padre è giusto! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) la targa è messa buona? (Paolo) la?.. la targa? come è stata messa? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Paolo) io non lo so quella colla se terrà! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) e perché non l’ho mai usata!(*) l’hai scelta tu? <Giovanni assente> pure la colla! (Piccolo Giovanni) boo! <si ride un po’> (Paolo) allora rimarrà lì! (Piccolo Giovanni) i buchi li hai fatti? (Paolo) eh, abbiamo spezzato una punta al cancello.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai spezzata tu? (Paolo) sei stato tu?(*) però una cosa l’ho notata (Piccolo Giovanni) cosa? (Paolo) quando pensavo di non riuscire a livellarla bene, tutto a un volta è andata a posto! (Piccolo Giovanni) non ascoltate mai la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, infatti Lei voleva.. ci teneva che venisse finito il lavoro questa sera! (Piccolo Giovanni) eh si! (Paolo) anche tu!(*) (Piccolo Giovanni) Vi siete chiesti che Santo è oggi? qualcuno lo sa? (Alcuni) S.Giacomo (Piccolo Giovanni) e chi c’è in mezzo a voi? (Natanaele) Giuda Taddeo! <Giuda Taddeo che si chiama Giacomo per l’anagrafe, ma Giovanni si riferiva anche e specialmente ai Nomi Nuovi e quindi ad Antonio Dragonetti (Giacomo1) che era presente. .....> (Piccolo Giovanni) è il regalo che ho voluto fare a lui.. (Giacomo1) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..in questo giorno!(*) Il verde del mio Amore:.. (Giuda Taddeo) ..grazie, eh.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito, Paolo? (Paolo) no, io non ho capito la prima parola che hai detto <i climatizzatori in funzione introducono un rumore di fondo che, molte volte, oltre a coprire le parole che si dicono nella Stanza,  rende poco intelligibile anche l’audio dei messaggi registrati>(*) (Piccolo Giovanni) fattelo dire! (Maria) <moglie di Giacomo1> un regalo ha fatto! (Giacomo1) è il regalo che mi ha fatto, perché è il verde.. (Paolo) ..ah, “il verde”.. (Qualcuno) ..eh, il verde voleva dire? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Paolo, per caso non mi senti? (Paolo) ma io non ti sento bene con questo <rumore>.. all’orecchio! (Piccolo Giovanni) o pensi cento cose in un momento? (Paolo) no, mi sto sforzando.. mi sto sforzando di non farlo! (Piccolo Giovanni) così andiamo bene!(*) Allora, dimmi qualcosa Paolo.. ma poi fate gli auguri! (Paolo) si (Telesfore) dobbiamo stappare? (Piccolo Giovanni) fondo! (Telesfore) fondo! (Paolo) volevo dirti che è bello alzarsi la mattina consapevole di affrontare una giornata serena, tranquilla, sia pure nella sofferenza, perché ci sei tu a guidare i miei passi (Piccolo Giovanni) ci sono ad abbracciarti con la Croce, per questo è gioioso! (Paolo) sì, ma quello che sto notando.. è che ho toccato con mano.. (Piccolo Giovanni) ..non commuoverti: il Padre ti ama! ha rapito il tuo cuore e ciò che stai facendo lo stai facendo in persona a Gesù, ed è ancora più bello toccarlo con mano! (Paolo) sì! <Paolo è molto commosso e il suo volto si riga di lacrime> (Piccolo Giovanni) vedi come Gesù ti ama?: SI LASCIA TOCCARE! (Paolo) io non penso più, Giovanni, è Lui che mi suggerisce al momento giusto come devo fare! (Piccolo Giovanni) dovete annullare la mente e lasciar lavorare il cuore, perché il Padre vi ha rapiti, ha rapito i vostri cuori. Figliuoli, è tempo di essere coscienti di questo: SIETE NEL MONDO MA NON APPARTENETE PIU’ AL MONDO MA A DIO! E quale gioia più grande aspettate? ...... (Piccolo Giovanni) ..Paolo, mi fai asciugare le tue lacrime con le mie mani?(*) <si avvicina a Giovanni che gli asciuga gli occhi con le mani> grazie! (Paolo) ringrazio a te, Giovanni! <si baciano a vicenda le mani>(*) (Piccolo Giovanni) figlio mio, benedette siano! <le mani> E il gesto d’Amore che il Padre raccoglie è il pianto dei propri figli! ....... siete gioiosi? (Tutti) sì! (Tommaso) no! ......... (Piccolo Giovanni) i vostri cuori devono essere gioiosi nell’Amore della Croce, nell’Amore del Santo Vangelo; e quando mi poggio su di voi, figliuoli miei, non siano tristi i vostri cuori, ma amate il peso che viene poggiato sulle vostre spalle!(*) Natanaele! (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore in questo giorno? (Natanaele) devo proprio dirlo? (Piccolo Giovanni) si, a voce alta! (Natanaele) perché si arriva a tale punto? (Piccolo Giovanni) non ho sentito! (Natanaele) perché si arriva a tale punto? (Piccolo Giovanni) a quale?: spiega ai tuoi fratelli! (Natanaele) io volevo sapere, se è possibile, se un fratello è stato sigillato dal Padre, può comportarsi in un certo modo? (Piccolo Giovanni) cosa ha fatto oggi? (Natanaele) avantieri! (Piccolo Giovanni) e oggi! (Natanaele) altrettanto, sempre.. quasi ogni giorno! Bè, lo devo ritenere un nemico? non penso! (Piccolo Giovanni) no, devi solo pregare.. (Natanaele) ..ma lo faccio già.. (Piccolo Giovanni) ..e usare il silenzio! (Natanaele) e anche quello! (Piccolo Giovanni) anche se lui parla in continuo, non dare risposta! Hai capito? (Natanaele) ho capito! (Piccolo Giovanni) vuoi dire ai fratelli.. (Natanaele) ..preferisco di no! (Piccolo Giovanni) hai paura di scandalizzarli? (Natanaele) no, assolutamente no; almeno spero che ritorna in se sulla strada giusta! (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre, questo! La Piccola Cocciuta ama tutti i suoi figli, al primo posto si flagella per i nemici, per coloro che trafiggono il Cuore di Maria e di Gesù e il mio Cuore. Non chiedetevi i perché ma fate la Volontà del Padre: lasciate a Lui il giudizio. Il Padre tiene la Porta sempre aperta, non la chiude a nessuno! ricordi? anche Pietro ha rinnegato! (Natanaele) si! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Natanaele) certo! (Piccolo Giovanni) non sia triste il tuo cuore: combatti con la Spada del Vangelo e col silenzio. Maria teneva tutto nel suo Cuore: FALLO ANCHE TU, figlio mio! (Natanaele) ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) è difficile quando senti parlare della “Piccola Cocciuta” o del “don Mario”, ma vai avanti, Io sono sempre vicino a te e abito nei cuori di ognuno di voi, ma è il Padre che ha il potere nelle mani; Io sono all’Ubbidienza di Dio, vedo e sento ma rimango all’Ubbidienza del Padre: FATELO ANCHE VOI, così non uscite fuori dal Solco. CHI VUOLE PRENDERE IL POSTO DI DIO ESCE FUORI DAL SOLCO! CHI VUOLE GIUDICARE IL FRATELLO ESCE FUORI DAL SOLCO E IL NEMICO SEMINA A LARGHE MISURE! State attenti: rimanete nel Solco, figliuoli del mio Cuore!(*) ho consolato un po’ il tuo cuore? (Natanaele) non.. (Piccolo Giovanni) si o no? (Natanaele) si, ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) è al Padre che devi ringraziare!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) mi racconti un capriccio? (Paolo) un capriccio? <Giovanni assente con la testa> Ok!(*) mah.. ti posso raccontare un fatterello; ero.. ero piccolino, non ricordo quanti anni avessi; ehm.. mi sono recato, come facevi tu, al fiume con gli amici, ma era parecchio distante dal paese, per l’età che avevo era parecchio distante. Ricordo che ho perso le calze nell’acqua, se ne sono andate lungo la corrente <si ride un po’ > Poi si stava facendo tardi, mia madre era preoccupata; ricordo che era anche incinta di mio fratello, l’ultimo.. ehm.. ho ancora davanti la sua.. la sua figura.. su una collinetta. Io vedevo a distanza che gridava e mi chiamava ed io salivo lungo la scarpata per raggiungerla, assieme agli amici! (Piccolo Giovanni) e quando sei arrivato? (Paolo) bè, quando sono arrivato non ricordo come.. come lei l’abbia presa, però, una mamma, quando il figlio.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha abbracciato?.. (Paolo) ..certo! quando il figlio ritorna.. (Piccolo Giovanni) ..FA FESTA.. (Paolo) ..è una gioia.. è una gioia grande! (Piccolo Giovanni) che bel capriccio! Hai visto come è grande l’amore della mamma? (Paolo) si, la mamma è una persona.. per ognuno di noi, è la persona.. proprio.. più grande che possa esistere! (Piccolo Giovanni) e Maria è la Mamma che tiene ferma la mano al Padre! (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) se non tenesse la mano ferma cosa farebbe, invece? (Piccolo Giovanni) non posso svelarlo, cerca di immaginarlo col cuore, non con la mente: non posso anticipare! (Paolo) forse.. <qui l’audio non è intelligibile> ..la faccenda, penso!(*) (Piccolo Giovanni) ma maria ha bisogno delle vostre preghiere, del vostro amore. Amate, figliuoli, amate, perché Lei gira pellegrina nel mondo per fare amare il suo Figliuolo Gesù, per farlo conoscere!(*) Non mi dici niente? (Telesfore) stavo pensando, poco fa, a quello che ha detto Gesù. Ha detto che noi che siamo nella Stanza, che veniamo nella Stanza, ovunque andiamo portiamo la Benedizione del Padre: senza che noi ci rendiamo conto? oppure bisogna portare sempre l’intenzione?  (Piccolo Giovanni) siete stati sigillati, e chi viene e crede nella Parola.. perché la Parola è di Dio, non della Piccola Cocciuta! Dove siete è un Luogo Santo: è la Dimora di Dio, e quando si viene col cuore aperto, ovunque si va si porta la Benedizione. Hai visto, la Piccola Cocciuta ha il compito di segnare! (Telesfore) ma la Cocciuta sente Dolore, invece noi non sentiamo niente! (Piccolo Giovanni) li sentite, li sentite: ANCHE VOI PORTATE I DOLORI DELLA CROCE PERCHE’ SIETE FIGLI DELLA CROCE! E chi in mezzo a voi non porta un dolore? (Telesfore) tutti (Piccolo Giovanni) quanti acciacchi avete? (Antonietta) uno al giorno.. (Piccolo Giovanni) ..è quello che dovete donare al Padre e ai vostri fratelli! Hai visto? tu non porti nessun dolore, furbacchione come sei? (Telesfore) porto un po’ di peso? (Piccolo Giovanni) sei ingrossato? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Io sto parlando dei Dolori della Croce, e li porti anche tu, e a me non li puoi nascondere! Dio è Luce e Io parlo alla Luce del Padre: non puoi nasconderti dinanzi alla sua Luce, Telesfore furbacchione! (Telesfore) mi devo arrendere! (Piccolo Giovanni) dinanzi alla Verità di Dio, si! E neanche alla Piccola Cocciuta riesci.. (Telesfore) .a nascondere?.. (Piccolo Giovanni) ..a nascondere! Ma stai attento! (Telesfore) e qualche volta li nascondo pure, però! (Piccolo Giovanni) ci vuole passare sopra! (Telesfore) e ci passa sopra! (Piccolo Giovanni) perché sennò ti deve dare le botte, e non ha intenzione di fare questo. Tu non l’ascolti, Lei usa la cordicella e mette tutto nel Cuore del Padre! Ma se tu parli!.. (Telesfore) ma la sofferenza, non va portata in silenzio? (Piccolo Giovanni) si, figlio mio, ma a Lei puoi dirlo! (Telesfore) a Lei lo posso dire? vabbè! (Piccolo Giovanni) se non vuoi caricarla di più lo tieni nascosto! Cosa vuoi fare? dirglielo.. (Telesfore) ..no, se è così.. (Piccolo Giovanni) ..o la vuoi caricare di più? (Telesfore) se è così glielo dico.. se tu vuoi, sempre.. se il Padre vuole! (Piccolo Giovanni) sei tu che sei duro: come sempre!(*) non è un rimprovero: stiamo parlando! Vedi, Paolo gli dice tutto alla Piccola Cocciuta: è vero Paolo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ubbidisce in pieno! Tu.. (Telesfore) ..adesso sto incominciando: piano piano! (Piccolo Giovanni) stai incominciando piano piano! E sai cosa mi piace? quando la chiami “Giulia” e gli racconti quello che ti è successo: mi piaci! (Telesfore) ah, si? (Piccolo Giovanni) e Lei è gioiosa nel sentirti parlare!(*) ma dimmi.. (Telesfore) ..che facciamo? (Piccolo Giovanni) ..cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) cosa c’è, sei stanco? (Telesfore) no, se ho.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi chiudere? (Telesfore) no, no, no! (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) quello che c’è nel tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai che c’è nel mio Cuore? <si ride un po’> (Telesfore) nel mio cuore c’è “consolare il Cuore di Maria” (Piccolo Giovanni) quello lo so! (Telesfore) ecco (Piccolo Giovanni) ma c’è una cosicina.. (Telesfore) ..aiutami.. è che c’è.. c’è che ti vorrei dare un bacio, perché i figli stanno aspettando, dice “ma adesso non.. non.. la bacia più.. non lo bacia più da parte nostra” (Piccolo Giovanni) ma Io vi sigillo sempre col Bacio del Piccolo Giovanni, ma se proprio vuoi! (Telesfore) <si rivolge ai presenti> glielo devo dare? (Tutti) sì! <si danno il bacio>(*) (Piccolo Giovanni) sei contento? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) era il mio? (Telesfore) si, era il tuo! (Piccolo Giovanni) meno male!(*) bene, figliuoli miei, Io vorrei stare fino all’alba ma voi non potere! (Paolo) e chi te l’ha detto? (Qualcuno) si, rimani! (Paolo) perché non facciamo la prova, qualche volta? (Piccolo Giovanni) vuoi mettere alla prova Dio? (Paolo) no, non mettere alla prova Dio: fare la prova per verificare se noi siamo in grado di aspettare! (Piccolo Giovanni) ma Dio conosce i vostri compiti! (Paolo) e questo è anche vero! (Piccolo Giovanni) eh, e hai visto? (Paolo) però qualche volta si potrebbe trovare una combinazione! (Piccolo Giovanni) ve l’ha programmato ieri, Maria! <si riferisce all’appuntamento del 15 agosto p.v., vedi msg del 24/07/2002 pubblicato in Stanza N.22> (Paolo) ah.. non ho capito quello che hai voluto dire! (Telesfore) ci ha chiamiti ieri Maria! (Piccolo Giovanni) Maria, Madre mia, Madre dell’umanità e di ognuno di voi, vi ha chiesto se gli fate compagnia nel giorno che è stata portata dal Padre (Paolo) l’ha chiesto ieri? <Paolo non era presente> ...... (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e cosa è stato risposto? (Piccolo Giovanni) “sì”! (Telesfore) ha detto anche di portare i bagagli! (Paolo) ah! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e il furbacchione voleva sapere cosa significava “bagaglio”. La Piccola Cocciuta gli ha detto di aspettare, vero? (Telesfore) si (Paolo) non lo sa ancora? (Piccolo Giovanni) voi avete donato il “si”? (Qualcuno) sì! (Piccolo Giovanni) uno solo? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e aspettate! <si ride un po’> sono capriccioso! (Paolo) te la posso chiedere un’altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma tutti gli ospedali che mi stai facendo girare.. (Piccolo Giovanni) ..non.. (Paolo) ..sono già cinque, comunque.. quattro o cinque, perché me li stai facendo girare? ..visto che il Padre non ha bisogno.. per fare la propria Volontà di..(*) cioè, volendo il Padre potrebbe farlo senza farmi girare dieci ospedali! ..o quindi: c’è un motivo? (Piccolo Giovanni) sei un Discepolo! sei una Colonna! il Padre ti ha sigillato e ora ti usa! (Paolo) e quello che mi ha detto la Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) cosa? dillo! (Paolo) che devo portare la Benedizione a tutti questi luoghi? (Piccolo Giovanni) non solo quelli! Ti ho detto che su mamma Elvira c’è un mistero: lo ricordi? (Paolo) eh, come se lo ricordo! (Piccolo Giovanni) eh, e anche per questo. E ricorda quelle due cosicine che devi attaccare! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) tu mi capisci? (Paolo) eccome non ti capisco? (Piccolo Giovanni) cerca di iniziare almeno un piccolo pezzettino in questo tempo, in questi giorni! (Paolo) tu me lo trovi un po’ di tempo? (Piccolo Giovanni) si, ma devi volerlo anche tu! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) mi dai la mano su questo? <Paolo si alza dal suo posto e va a stringergli la mano>(*) (Paolo) te lo prometto! (Piccolo Giovanni) grazie, figlio mio!(*) Stringendo le mani di Paolo, di Telesfore, stringo le mani di ognuno di voi e del mondo intero, figliuoli miei! ....... Dio è una Sorgente Viva che scorre e dona sempre Frutti d’Amore, ad ognuno di voi e all’umanità intera. Figliuoli miei, Io raccolgo i sussurri dei cuori di ognuno di voi e li porto dinanzi al Cuore del Padre e vado a visitare tutti i vostri cari, i vostri ammalati, secondo la Volontà del Padre mio! ora accontentiamo Telesfore: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO, e questo lo dico anche alla mia piccola Marì: MORIRE AL MONDO è NASCERE NEL CUORE DI DIO, perché solo a Dio dobbiamo rendere conto del nostro bagaglio! Ricordatelo anche voi, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine della Croce! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma il mio Cuore arde di portarvi tutti con me nel Paradiso: ma dovete lavorare nella Vigna e portare tutti i fratelli che non riescono a portare la Croce; lavorate, figliuoli, e ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo! Natanaele, sia gioioso il tuo cuore, perché Dio non abbandona nessuno dei suoi figli, ma decide Lui quando e come deve portarli a Casa! Ora Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, ma vi ripeto ancora una volta: STATE ATTENTI AL NEMICO, l’Amore è l’unica arma che lo sconfigge. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Eccomi, figlioli! Venite a fare festa, il Banchetto è pronto! Preparate i vostri cuori perché lo Sposo ha sete e fame e vuole bere e mangiare con voi! Portate tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figliuoli del mio Cuore. Lo Sposo è qui: Sposa preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità. Guarda benigno tutti i tuoi figli(*). Grazie, Padre mio!(*) Ecco il Calice del mio Sangue, prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne, prendete e mangiatene tutti; fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi e nel mondo intero! (Gesù) Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <4° grido>(*) (Giulia) ti amo, Gesù! (Gesù) Mangia!(*) Mangia! ....... Paolo!(***) <suddivide la fetta di Pane in due metà, le accosta e strappa da entrambe le parti, con un solo gesto, un pezzetto che poi mette nel Calice del Vino> ha la stessa misura! ....... alla fine mangerete per i figli che trafiggono il Cuore di Maria! ...... consolatela! E’ a voi che rimane il pezzo più pesante della Croce! (Paolo .....) grazie! (Gesù) siete gioiosi? (Paolo ...... ) sì! (Gesù) ma mi poggio su tutti, perché il mio Calice lo prendete tutti, ma il primo l’ha preso la Piccola Cocciuta per ognuno di voi, perché è Mamma della Croce e vi ama! Ora nella gioia preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi con tutta la gioia ai vostri fratelli(*). Sono dolci gli occhi del tuo Gesù? (Paolo) dolcissimi! (Gesù) anche i vostri, perché sono i miei e vi amo, figliuoli! I tuoi occhi sono i miei? (Telesfore) se lo dici tu, Gesù! (Gesù) sei figlio della Croce!(*) Ora vengo baciato ed Io dono il mio Bacio ad ognuno di voi. In questo attimo entro nei vostri cuori e nei cuori di tutti i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera! Portatemi nei cuori dei Figli Ministri, pregate per loro e non lasciateli soli in questo tempo, Figli miei, Discepoli miei, Colonne del mio Cuore, Suorine del Cuore della Croce!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore(***). Padre, grazie per avere ascoltato la Preghiera del mio Cuore! Sia benedetto ora e sempre il tuo Santo Nome!(*) Ecco, figliuoli miei, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Io vivo nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dei figli che hanno aperto la porta, e come un Bimbo mi culla perché Io sono il Dio Bambino che vivo nei vostri cuori. Figliuoli miei(*), in questo attimo vi chiedo di pregare per il flagello che è sceso! Pregate, figliuoli, unitevi al Cuore di Maria; pregate!(*) Padre, tu hai voluto così: sia fatta la tua Volontà, non la mia! Io ho bevuto il Calice che tu mi hai donato!(*) Figliuoli, guardate l’Amore di Dio Vivo in mezzo a voi, e quando uscite fuori non abortitemi, non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce, ma con l’Amore che avete ricevuto abbracciate tutti i fratelli, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi i vostri nemici. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore!(*) Ora vorrei riposare un po’: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per avermi cullato. Sapete, Io sono un Bimbo: il Dio Bambino capriccioso che ha bisogno del vostro amore, e voi siete i figli capricciosi che cercate la Culla del Cuore del Padre e Dio ve la dona, tiene aperto sempre il suo Cuore per ognuno di voi. Rimanete nel Solco, tenete sempre alto il Santo Vangelo. Figliuoli miei, nell’Amore e nella Gioia che avete ricevuto, unite la Catena Santa(*). Guardate l’Amore di Dio che scende sull’umanità, guardate il suo Cuore sempre aperto per ognuno di voi. Quando siete stanchi e affaticati dal peso della giornata, poggiatevi sul Cuore del Padre; dite “Papà” (Tutti) PAPA’ (Gesù) “voglio riposare” (Tutti) VOGLIO RIPOSARE (Gesù) “nel tuo Cuore” (Tutti) NEL TUO CUORE (Gesù) “non vi sono” (Tutti) NON VI SONO (Gesù) “altri cuscini” (Tutti) ALTRI CUSCINI (Gesù) “dove io possa poggiare” (Tutti) DOVE IO POSSA POGGIARE (Gesù) “la Croce” (Tutti) LA CROCE (Gesù) “solo il tuo Cuore” (Tutti) SOLO IL TUO CUORE (Gesù) “è il mio Rifugio” (Tutti) E’ IL MIO RIFUGIO (Gesù) “Papà” (Tutti) PAPA’ (Gesù) “sono tuo figlio” (Tutti) SONO TUO FIGLIO (Gesù) “fammi riposare” (Tutti) FAMMI RIPOSARE (Gesù) “e nel riposare” (Tutti) E NEL RIPOSARE (Gesù) “voglio cantare” (Tutti) VOGLIO  CANTARE (Gesù) “la tua Preghiera:” (Tutti) LA TUA PREGHIERA: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. (Gesù) Figlioli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". L’Amen di Dio è prezioso: ricordatelo, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore. Vedi, figlia mia, quante barche ci sono? c’è Giovanni, c’è il Figlio Domenico(*), c’è il Figlio Luigi(*) <il papà di Francesco>, c’è il Papa(*), che tirano le Barche per l’umanità intera! Ditelo al figlio Francesco!(*) Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Gesù) e il compito di Pietro <il Fratello di Paolo> è cantare le Lodi con gli Angeli che gli consegna la Piccola Cocciuta: i suoi e tutti gli Angeli che battezza! È bello questo gesto? (Tutti) sì! ......... (Gesù) è bello il compito di Pietro? ........ gioite perché Dio gioisce nel vedere il vostro amore, figliuoli miei. (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figlioli del mio Cuore! Andate in pace e portate al mondo la Pace e la Gioia che avete ricevuto. Grazie per il tempo che avete speso, vi sarà donato a larghe misure nel Solco del Santo Vangelo. Figliuoli, Pietruzze Vive del mio Cuore, donate al mondo la mia Luce.

 

 

         2. Dom 28/07/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo; figlia, immolati per i Grandi della Casa del Padre; unisci le tue mani alle mani di Gesù e prega. Figlia mia, vedi, ancora flagelli scendono sull’umanità perché c’è poco amore nel popolo che Dio ha mandato sulla terra. Prega per la Pace, immolati per la Pace; figlia del mio Cuore, abbraccia con Gesù il Legno Santo della Croce <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) è amaro il Calice in questo giorno, figlia mia, ma il mio Cuore di Mamma ti invita a pregare per la Pace. Pregate, figliuoli miei, pregate!(*) Nel mondo non c’è pace: innalzate il vostro grido al Padre invocando il suo Amore. Figliuoli, avete ascoltato il Vangelo Vivo di questa santa giornata <17° dom. tempo ord./A Mt. 13,44-52>, e come Mamma, vi invito a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. figli miei, vivete delle cose di Dio e cercate solo l’Amore di Dio: il Tesoro Vivo che il Padre ha costruito per ognuno di voi! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare la Verità del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo. Figliuoli del mio Cuore, non lasciatevi trascinare dalle false luci che camminano nel mondo. Io sono la Vergine Immacolata, Madre di Dio e dell’umanità, e vengo a portare l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, invitandovi ad essere figli e ricordando sempre di avere un Papà che abita nei vostri cuori. Dio non è lontano: è dentro di voi, perché è Padre e vi ama. Figliuoli del mio Cuore, lasciate le cose del mondo, distaccatevi dai rumori che vi portano alla morte e legatevi al Cuore di Dio che vi dona la Vita Eterna. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora, come Mamma, a pregare per il Papa: è curvo e porta la Croce del mio Gesù nel mondo intero; non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi; pregate, figliuoli, pregate, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il Sole di Fatima brillerà nei Cieli, perché la mia Promessa viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio. Lui ha lasciato scendere la sua Stanza: la Stanza dell’Amore del suo Cuore Immacolato. Vivete la Parola e donatela ai fratelli. Amate e perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figliuoli del mio Core, Dio non viene a cambiare nulla: DIO E’ ANTICO, e porta cose nuove e cose vecchie nella Verità della sua Parola Una e Trina. Ricordate, figliuoli, a Dio nulla gli è nascosto, vede e sente. Quando bussate al suo Cuore, bussate nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso a larghe misure: Dio conosce ciò che necessita ai vostri cuori, alle vostre anime! Figliuoli miei, al Banchetto di Dio invitate i vostri nemici e donate loro il vostro cuore come Dio ve lo dona ad ognuno di voi. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, il Padre ti fa dono: vuoi accettarlo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) un’altra Spada trafiggerà il tuo Cuore, sarai perseguitata ancora. Vuoi amare ancora il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) bene, figlia mia, abbraccia con Amore la Spada!(*) <Giulia soffre molto ma non emette alcun grido> (Giulia) grazie, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Ecco, figlia mia, il Padre dice grazie al tuo Cuore! (Giulia) non sono degna di questo, Mamma, ma sia fatta la Volontà del Padre! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Luce e il Sale di Dio sia nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono ancora qui in mezzo a voi per Volere di Dio Padre, e nella sua Luce sono venuto a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori! Dio è Pienezza, Dio è Amore, Dio è Luce, e voi che siete Figli della Luce brillate nel mondo portando il suo Amore e vivendo della sua Parola! Il Vangelo di questo giorno è ricco, vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa ti è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) ehm! (Piccolo Giovanni) la perla? (Paolo) la rete, il Tesoro nascosto! (Piccolo Giovanni) la vorresti gettare nel mondo la rete? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e portare tutti i figli sulla Via del Vangelo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) abbandonando le cose del mondo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..che a te non piacciono, vero? (Paolo) tu lo sai questo! (Piccolo Giovanni) anch’Io ho gettato la Rete di Dio nel mondo, in modo particolare l’ho gettata sui miei Confratelli. Ma vedi, a volte quando ci sono dei pesci grossi la rete si rompe. Alcuni rimangono anche quando la rete si è rotta, ma il nemico, a volte, li trascina! E anche se hanno assaporato l’Amore della Rete, si lasciano trasportare dalle cose del mondo: E’ PIU’ FORTE! Ma Dio non abbandona i suoi figli, Dio aspetta fino all’ultimo istante! Ed è bello questo Dio che aspetta con Amore, con Pazienza, i suoi figli! Quanto è Grande l’Amore del Padre verso di ognuno di noi!  E cosa ti è rimasto ancora? (Paolo) stavo riflettendo su queste tue ultime parole “quanto è Grande l’Amore del Padre per ognuno di noi”! (Piccolo Giovanni) nemmeno potete immaginarlo! (Paolo) eppure tanti di noi, soprattutto alcuni Grandi della Chiesa, pur essendo coscienti di questo si lasciano trascinare dalle cose del mondo. È triste questo, perché c’è la consapevolezza di essere nell’errore! (Piccolo Giovanni) lasciamo questo giudizio al Padre! Quante volte l’ho scritto! Quante volte l’ho gridato durante le mie prediche!(*) Figliuoli miei, Dio ci lascia liberi, ma al momento che ci presentiamo dinanzi a Lui il Libro è aperto! Il mondo offre tante gioie che a guardarle con gli occhi sono belle, ma non guardiamo la bellezza del Cuore di Dio che abbraccia l’umanità: dona Luce, dona Calore, il mondo è freddo e non dona l’Amore di Dio. È vero, figliuoli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ho sempre abbracciato l’Amore del Padre facendolo abbracciare ad ognuno di voi nella mia umiltà dinanzi a Dio. Io, Povero Uomo, innamorato del Cuore di Maria: innamorato del Cuore del Padre, l’Amore che mi è stato trasmesso l’ho donato ad ognuno di voi e ve lo dono attimo per attimo perché Io vengo solo a portare la Verità del Santo Vangelo, a voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce; vivete sempre nell’Amore di Dio e donate tutto ai poveri e fatevi ricchi dell’Amore di Dio! È questo il mio augurio ad ognuno di voi e  al mondo intero. Ma vi invito, figliuoli, a stare attenti al nemico: E’ SEMPRE DIETRO L’ANGOLO CON LA SUA FALSA LUCE A PORTARVI FUORI DEL SANTO VANGELO: combattetelo con l’Amore, perché solo amando potete allontanarlo! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) il tuo “eccomi” è diventato l’eco nel Paradiso! È bello? (Telesfore) è bello, si! (Piccolo Giovanni) dimmi, figlio mio, cosa hai raccolto nel tuo cuore? (Telesfore) le tue belle parole! (Piccolo Giovanni) quelle le conosco già, le ho dette Io! Cosa hai raccolto tu in questi giorni nel tuo piccolo cuoricino?(*) Ci sei? (Telesfore) eh, ci sono, ma.. (Piccolo Giovanni) ti sei distratto un po’?(*) cosa ti distrae? (Telesfore) ieri ti abbiamo portato un po’ a passeggio (Piccolo Giovanni) c’ero? (Telesfore) diciamo che.. (Piccolo Giovanni) non giudicare!(*) “diciamo che”? (Telesfore) cioè che.. che mi sentivo.. cioè, fuori.. (Piccolo Giovanni) ..fuori dall’acqua come un pesce? (Telesfore) eh, ecco, fuori dall’acqua come un pesce.. come se.. (Piccolo Giovanni) hai visto che aveva piovuto prima? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) l’acqua c’è stata! (Telesfore) meno male che c’è stata l’acqua! (Piccolo Giovanni) figlio mio, devi pensare che l Padre vi ha scelti e vi manda in giro nel mondo a portare il suo Amore, la sua Pace, la sua Fratellanza. Tu come servo hai ubbidito e sei andato a lavorare. Anche se ti sembra che non hai lavorato, hai ascoltato, il tuo cuore si è unito al cuore del sacerdote che tu non vedevi in quale stato si trovava, ma la Piccola Cocciuta lo vedeva.. (Telesfore) ..sì, la Piccola Cocciuta lo vedeva.. (Piccolo Giovanni) ..e ha segnato come sempre con l’Amore della Croce e in Ubbidienza al Padre! Hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e ora dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) stavo pensando.. sul Vangelo che dice “la fine del mondo”, però, forse questa domanda te l’avrò già fatta (Piccolo Giovanni) non entrare nei misteri! (Telesfore) è mistero? (Piccolo Giovanni) no posso anticipare il mistero, lo sai bene, te ne vai alla “fine”, aspetta che arrivi! (Telesfore) ma.. ma tu dicevi sempre, quando eri fisicamente qua, che “la fine del mondo si intendeva la fine del male” (Piccolo Giovanni) e se te l’ho detto, perché me lo ripeti sempre?(*) spiegami il perché!(*) ciò che è scritto rimane, e se Io ho parlato, quante volte te l’ho spiegato!, quante volte l’ho gridato!, e ora me lo chiedi ancora? un tantino di rimprovero ogni tanto te lo devo fare! (Telesfore) eh, ci vuole! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) io ti chiedo perdono per tutte le cose che.. tutti gli errori..  (Piccolo Giovanni) ..non devi chiedermi perdono: Io vengo a portare le Cose del Padre.. (Telesfore) ..e chiediamo perdono al Padre, allora (Piccolo Giovanni) ..e il Padre quando parla è Luce, e la Luce deve rimanere nei cuori: ACCESA; e non dovete offendervi se faccio un piccolo rimprovero: è per farvi camminare sulla Via del Vangelo, sulla Luce! hai capito, Telesfore? (Telesfore) io non mi offendo, però.. il mio desiderio è che vorrei.. (Piccolo Giovanni) ..non nasconderti dietro un albero: non puoi nascondermi nulla, figlio mio! qual è il tuo desiderio? (Telesfore) cioè di crescere sempre di più (Piccolo Giovanni) di fare la Volontà del Padre:.. (Telesfore) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..è questo.. (Telesfore) ..questo è il mio desiderio.. (Piccolo Giovanni) ..che devi chiedere! “Padre, eccomi”: l’eccomi arriva, devi dire “voglio fare la tua Volontà, Padre mio(Telesfore) il mio desiderio è che vorrei che le tue parole dovrebbero rimanere attaccate al mio cuore.. (Piccolo Giovanni) ..”Padre, voglio fare la tua Volontà”, il desiderio è del mondo, hai capito? Quando la Piccola Cocciuta grida al telefono, Io prego solo secondo l’Intenzione del Padre, non il desiderio della Cocciuta e neanche il tuo. Per prima dovete mettere la Volontà del Padre! sono stato chiaro? (Telesfore) chiarissimo, grazie! (Piccolo Giovanni) bè, vi siete scandalizzati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) ho parlato nel giusto del Vangelo.. (Paolo) sì, hai parlato nel giusto del Vangelo (Piccolo Giovanni) ..o sono uscito fuori? (Paolo) non sei uscito fuori! (Piccolo Giovanni) meno male! (Paolo) io stavo riflettendo.. mentre tu parlavi riflettevo su questo. Ehm.. dicevo a me stesso, chi arriva a capire realmente e concretamente questo nel suo cuore, senza profferire un sì vuoto, a quel punto al Padre non chiede altro che venga fatta la sua Volontà; quindi non chiede miracoli, non chiede guarigioni, non chiede cose che poi sono cose del mondo, se vogliamo. È che.. (Piccolo Giovanni) ..Dio  conosce.. (Paolo) ..quando uno dice “chiedo che venga fatta la tua Volontà” vuol dire che noi ci mettiamo nelle mani del Padre (Piccolo Giovanni) è come il Vangelo di questo giorno, vero sorella Pierina? (Pierina) sì! (Piccolo Giovanni) è la pienezza il Vangelo Vivo di questa giornata!(*) e il tuo cuore, Paolo, arde per questo,.. (Paolo) ..in questo.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io sono gioioso! Dimmi! (Paolo) in quest’ultimo periodo credo di aver capito questo concetto importante! (Piccolo Giovanni) la sofferenza fa crescere l’anima, hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma Io sono vicino ai cuori feriti! Io abito dove c’è la sofferenza! Che bello esempio di frate laico! (Paolo) di? (Piccolo Giovanni)  FRATE LAICO! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) è gioioso nel vederti lavorare per il Signore (Paolo) grazie (Piccolo Giovanni) perché tutto quello che si fa ad un fratello, ad una sorella, ad una mamma, si fa a Dio per primo! E ognuno di voi, Suorine, quando accarezzate con una sola mano un fratello che ha bisogno del vostro aiuto, lo fate direttamente al Padre, e di questo dovete essere gioiose! Ognuno di voi dona almeno una carezza: Paolo la sta donando alla sua mamma, Lucia l’ha donata alla sua sorella, al suo papà e a tutti gli ammalati che accarezza con le sue mani! E con fatemi dire i nomi di ognuno di voi, perché tutti lavorate: Dio vi ha scelti e Dio vi fa lavorare nella sua Vigna; l’avete fatto anche con me: nel vedere i miei piccoli acciacchi, subito correre “don Mario, ecco l’acqua”, “ecco, siediti”; chi mi asciugava i sudori, chi mi offriva da mangiare; e tutto questo l’avete fatto al Padre mio che è nei Cieli, e lo fate attimo per attimo! Siete gioiosi? (Paolo) molto! (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e il mio Cuore è commosso nel vedere che siete vigilanti come sentinelle dinanzi al portone: rimanete sempre così, rimanete sempre nel Solco di Dio tenendo sempre alto il Santo Vangelo, figliuoli; e anche tu(*) <dice battendo dolcemente la mano a Telesfore> lavori, anche se pigli i piccoli rimproveri! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..ma li prendete tutti quanti! (Telesfore) io piglio i rimproveri e gli altri imparano.. imparo pure io, però, eh!  (Piccolo Giovanni) Eh! Eh! Eh! Eh! Eh! (Telesfore) questo è un capriccio, eh, perdonami eh! (Piccolo Giovanni) capriccioso di Dio! (Telesfore) comunque ti voglio tanto bene! (Piccolo Giovanni) lo so! lo so! per questo mi fermo a gridare un pochettino: per fare ascoltare anche agli altri! ....... Allora, figliuoli, il mio invito è sempre di ricordarvi di avere un Papà e una Mamma che vegliano su di voi e aspettano i vostri cuori e il vostro Sì alla Croce! Cosa vuoi fare, Telesfore? (Telesfore) che vogliamo fare? (Piccolo Giovanni) consolare il Cuore di Maria! (Telesfore) sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) vi ricordo sempre che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni!(*) ho sbagliato in qualcosa?(*) (Piccolo Giovanni) si e no: non usare troppo la cordicella. Io ti ho lasciato libera, ma non farlo troppo! (Giulia) Giovanni, tu sai che non voglio gridare! (Piccolo Giovanni) ricordati sempre che sei all’Ubbidienza! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grida quando sei nel giusto del Vangelo e usa nel modo giusto la cordicella! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, sei un flagello ma ami troppo i tuoi figli! (Giulia) con la grazia del Padre, sì, Giovanni!aiutami a farli amare sempre di più il Padre! (Piccolo Giovanni) eccoti il mio Respiro! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cammina sempre portando la Croce e invita i tuoi figli a pregare secondo le mie Intenzioni di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Pregate per il mio popolo, pregate per Marì: gli mando un bacio come Sacerdozio Vivo ed Eterno su di Lei e sulla sua capanna! È bello stare con voi! È bello come gli occhi di Paolo e di ognuno di voi guardano i miei gesti, ed Io guardo i vostri cuori e li porto al Padre, ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, figliuoli: Lucerne del mio Cuore. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Parola di Dio scesa dal suo Cuore sull’umanità, ad accendere il Fuoco dello Spirito Santo. Figliuoli miei, siate Luce nel mondo e donate ai fratelli l’Amore di Dio. Io sono Mamma, Mamma della croce, Mamma del Crocifisso: vi ho donato il mio Gesù, vi ho donato il mio Tesoro, voi donatelo al mondo. Il mio Gesù è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna: voi risorgete nel suo Amore amando, perdonando e usando carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore di Dio. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima [Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore] al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo <si è verificato che entrambe le piastre di registrazione hanno completato la facciata a pochi istanti una dall’altra, e all’interruzione della seconda piastra, la Madonna ha atteso che le cassette venissero girate. >(*): fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pietruzze Vive del mio Cuore!

 

 

         3. Giov 01/08/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa(*) nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità; immolati per i figli che trafiggono il Cuore di mia Madre. Figlia mia, immolati per i figli della perdizione. Unisci le tue mani alle mie: abbraccia ancora una volta i Santi Chiodi che vi hanno donato la Vita Eterna. Figlia mia, gioisci col tuo Gesù e dona gioia all’umanità! <1° grido>(*) sollevati, anima mia! Guarda, figlia mia, guarda i Santi Chiodi; vedi quanto hanno amato le mie mani?(*) hanno lasciato il Segno dell’Amore!(*) e guarda le tue!(*) cosa senti, anima mia? (Giulia) Gesù, non posso nasconderti che sento dolore, ma è gioioso nel vedere il tuo Cuore! è gioioso assaporare il tuo Dolore per donare ai fratelli e ai figli il tuo Amore Infinito! Gesù, con la tua grazia fammi assaporare la tua Letizia, il tuo Amore!(*) toglimi tutto quello che vuoi ma non togliermi i Santi Dolori, mio Signore e mio Dio! (Gesù) eccoti accontentata, figlia mia: abbraccia ancora una volta i Santi Chiodi, e questa volta abbracciali per la Chiesa tutta! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) Vedi, anche i pargoli assaporano il dolce gusto dei Chiodi, l’Amore Pieno del Padre, e su di loro Io mi poggio <il nipotino di Natanaele sentendo il grido di Giulia si è messo a piangere>(*). Ma mi poggio su di ognuno di voi nel portare ad ognuno di voi il mio Calice, la mia Croce, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato col Sangue dell’Agnello che si è immolato e si dona attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero, figliuoli. E avete gustato la delizia del Santo Vangelo, avete vissuto la Parola; <giov. della 17° settimana T.O. /A Mt. 13,47-53> figliuoli miei, cosa avete capito della parola che avete ascoltato? Paolo! (Paolo) quello che mi è rimasto più impresso è “la rete”. Quando penso a una rete mi vengono in mente quelle dei pescatori piene di pesci (Gesù) quelli buoni (Paolo) quelli buoni! (Gesù) e cosa vorresti fare dei pesci cattivi? (Paolo) i pesci cattivi, vorrei pescare anche loro..  (Gesù) ..e portarli dove? (Paolo) e portarli nel Solco! (Gesù) Amen, figlio mio, Amen. Io per questo vengo a portare la Parola e a chiedere ad ognuno di voi: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Il mio Cuore arde d’Amore perché sono Padre e aspetto tutti i miei figli. E cosa vi è rimasto ancora della parola?(*) non risponde nessuno?(*) (Anna) se non si convertiranno i cattivi saranno stridori di denti: saranno gettati nella fornace ardente.. ma questo Gesù non lo vuole e dobbiamo cercare di salvare questi fratelli che si sono perduti per le strade.. dobbiamo salvare.. (Gesù) ..con la preghiera.. (Anna) ..eh.. (Gesù) ..e l’Amore! (Anna) e l’Amore! (Gesù) Figliuoli miei, elargite sempre di più i vostri cuori, donate tutto il vostro Amore come il Padre lo dona ad ognuno di voi(*). Io vi amo, ma senza il vostro aiuto non posso fare nulla. La mia Porta è sempre aperta, ed Io sono presente dinanzi alla porta dei vostri cuori,  busso e aspetto: COME PADRE MISERICORDIOSO ASPETTO CHE I MIEI FIGLI TORNINO A CASA PER FARE FESTA! Ecco l’Amore che Io lascio scendere sull’umanità; ecco il Solco Dritto, ma per arrivare al Solco c’è la Porta Stretta, e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua distaccandovi dalle cose del mondo, figliuoli del mio Cuore. ........ la rete, la rete! ........ è bella? ........ ed Io vorrei gettarla sull’umanità intera(*) per portarvi tutti a Casa. Ma sapete bene, Io vi lascio liberi: vi ho donato due vie, una larga e una stretta(*), decidete voi cosa volete fare! Ma ricordate bene: DOVE ANDRETE SENZA IL MIO AMORE? potete camminare, costruire “palazzi”, farvi un nome sulla terra, ma ricordate: LA VOSTRA CASA E’ NEL MIO REGNO, E LI’ NON POTETE PORTARE LE COSE DEL MONDO! Figliuoli miei, ricordate sempre di avere un Papà che aspetta ognuno di voi perché ha donato tutto e dona tutto per ognuno di voi, per l’umanità intera! E il Vangelo Vivo è Luce, e vi fa capire con la Luce Viva che solo Dio può donarvi tutto l’Amore!(*) Figli miei, vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, lui usa ogni mezzo per allontanarvi dal mio Amore, per distogliervi dalla Parola e portarvi nella sua rete: NEL SUO BUIO. E in quest’ultimo tempo sta trascinando molti Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni! Pregate e siate vigilanti, sia la vostra Lucerna sempre accesa. Figliuoli miei, amate, perdonate, usate carità verso tutti, ma la vostra carità sia fondata sul Vangelo: la carità si dona, la carità è paziente, la carità non fa rumore!(*) combattete il nemico amando e usando il silenzio della Croce, figliuoli del mio Cuore. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna, e non vi sono altri dei che portano il Segno della Croce Viva. Io vi ho donato e vi dono il mio Sangue e la mia Carne. Vivete del mio Amore e donatelo ai fratelli: come Io vengo a portarlo in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore del Padre, voi portatelo al mondo perché siete Figli, siete Discepoli, siete Colonne, siete Suorine del Cuore della Croce, e la Croce porta il Sigillo dell’Agnello Immolato, figliuoli del mio Cuore, e voi siete stati sigillati ricevendo il Battesimo dell’Amore. Lo Scudo del Bacio del Piccolo Giovanni tenetelo alto e combattete con la Spada del Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce,, preparati, figlia mia, sai bene cosa devi fare! (Giulia) con la tua grazia donami la forza, Gesù!(*) (Gesù) Figliuoli miei, Io sono Vivo e reale in mezzo a voi, non temete niente e nessuno. La Piccola Cocciuta deve compiere la Volontà del Padre, e per questo è stata mandata, e il suo Sì è poggiato sulla Roccia! Non siano tristi i vostri cuori, ma pregate, pregate, pregate! Dio ve l’ha donata e il Padre ha scritto nel suo Cuore il Grande Segreto dell’umanità! Rimanete uniti al Cuore della Croce perché nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno; ma con Amore vi chiedo di essere vigilanti, perché tutti vedrete il Cuore di Maria trionfare. Figli miei, vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo: il Solco di Dio! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Fuoco e l’Amore dello Spirito Santo sia Luce Viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen(*). Eccomi, figliuoli del mio Cuore! per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi con gioia piena a portare il mio “Eccomi”. È bello portare la Gioia del Padre all’umanità, ad ognuno di voi che avete sete e fame della Parola di Dio! Ed è bello guardare nei vostri cuori: come la rete cercate di pescare, e raccogliete con Amore i Frutti di Dio: la Parola; ed è bello vedere la piccola reticina nei vostri cuori che la tenete stretta; ed è gioioso per me, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, guardare le vostre fatiche, guardare i vostri dolori. discepoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore, Suorine del mio Cuore, mi sono poggiato su di voi, vi ho raccolto con la rete perché vi ho cresciuti col mio Amore e ho donato ad ognuno di voi un pezzetto di rete: quella del Padre; vi ho preparato uno per uno per il Regno di Dio. E il Padre è gioioso nel vedere tutto questo, e trova buono il lavoro che state facendo per raccogliere sempre di più anime e portarle nel Solco. Ma sapete bene che dinanzi a voi troverete persecuzioni come Io le ho trovate, ma sicuro dell’Amore del Padre sono andato avanti, e vado avanti, e così anche voi dovete camminare! Non temete l’uomo, abbiate il santo timore di Dio, figli miei. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho sempre detto queste cose ed ora di più vengo a portarle in mezzo a voi. Figliuoli miei, sarete perseguitati a causa del mio Nome, ma Dio è con voi e niente e nessuno vi farà del male! Dovete solo ricordare “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”. Non si possono servire due padroni, ma uno solo, e il vostro porta il Segno della Croce! Figliuoli del mio Cuore, come la Piccola Cocciuta porta il mio Cuore, voi portate la Croce nel mondo, e non è poco portare il mio Cuore Squarciato!(*) Figliuoli miei, vi invito a vivere e a tenere alto il Vangelo: l’avete assaporato? non permettete al nemico di portarvelo via con i rumori del mondo, ma in questo tempo rimanete legati alla Croce, figli del mio Cuore!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi, sono anch’Io qui dinanzi a te: “eccomi di Dio”. Diventa sempre più forte l’”ECCOMI”, ma l’umanità ancora non l’ha imparato! Dimmi! (Telesfore) lo diciamo noi per l’umanità!(*) (Piccolo Giovanni) dovete gridarlo forte! E dovete caricarvi del peso. Ma al primo ostacolo cercate di non cadere con l’”eccomi Signore”. Dimmi, Telesfore, cosa hai raccolto nel tuo Cuore?(*) il mio sta grondando Sangue in questo istante! (Telesfore) così ho capito (Piccolo Giovanni) e sai perché? (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) per i flagelli che stanno scendendo!(*) dimmi!(*) aspetto! (Telesfore) e lo so, io.. vedo che sei triste.. (Piccolo Giovanni) ..e fammi gioire! (Telesfore) stavo pensando, poco fa, che l’altra volta mi hai detto, no, che quando io c’ho una cosa e la tengo nascosta alla Cocciuta.. o una sofferenza, Lei soffre di più.. e.. soffre anche per.. cioè, Lei è consigliera delle Suore Laiche.. però io vedo che quelle che si consigliano da Lei sono poche.. (Piccolo Giovanni) ..quasi nulla.. (Telesfore) ..”quasi nulla”, e quindi per le altre Lei deve portare il peso della Croce, soffrire, anche se sa.. (Piccolo Giovanni) ..e non può parlare.. (Telesfore) ..e non può parlare! ..e deve usare la cordicella! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere adesso? (Telesfore) che cosa volevo.. ormai ho capito tutto (Piccolo Giovanni) cosa hai capito? (Telesfore) che le suore fanno di testa sua(loro): non si consigliano anche se devono fare un passo.. (Piccolo Giovanni) ..lo vengono a dire a te! (Telesfore) a me no, ma alla Cocciuta si! (Piccolo Giovanni) al posto della Cocciuta, se devono dire qualcosa si rivolgono più a te pensando che nascondendo alla Piccola Cocciuta non la fanno soffrire! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) vuoi negarlo?(*) ancora l’umanità non ha capito che Dio vede e sente! L’umanità pensa di nascondersi dinanzi agli occhi di Dio! è vero, Paolo? (Paolo) ma forse non è proprio vero, perché io penso che l’umanità a Dio non ci pensi proprio  (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) non è che pensa di nascondersi: non ci pensa proprio! (Piccolo Giovanni) o pensa di nascondersi “tanto non mi vede, non mi sente” e misericordioso infinito com’è.. (Paolo) ..aspetta.. (Piccolo Giovanni) ..aspetta! La Piccola Cocciuta è paziente, sa aspettare(*), ma non dimenticate che è stata mandata dal Padre e ubbidisce solo al Padre. Ogni tanto grida(*), e molte volte passa sopra su ciò che vede e sente: questo l’avete capito o no? (Alcuni) sì!(*) (Paolo) ma posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) il fatto che Lei alcune cose, per volontà del Padre, non li deve, diciamo, chiarire, ciò costituisce.. almeno.. cioè nella mia pochezza riesco a vedere questo, costituisce un impedimento affinché si possa migliorare  e correggersi! (Piccolo Giovanni) no, non è così! (Paolo) fammi capire (Piccolo Giovanni) Lei non può dire ciò che in questo attimo è nel tuo cuore, ma quando gli chiedete qualcosa Lei vi corregge, vi dona ciò che il Padre dona a Lei, hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) il suo dolore è che non può, come dire, mettere all’aperto tutto quello che ora vede nel tuo cuore e nel cuore di ognuno di voi, perché Lei vede ciò che è nei vostri cuori per volere del Padre, hai capito? (Paolo) ho capito! Ma come lo vede? cioè, Lei vede.. (Piccolo Giovanni) ..come.. (Paolo) ..una cosa figurativa che vede o.. (Piccolo Giovanni) ..come il Padre vede tutti i vostri errori: è Mistero! Solo Dio conosce ognuno di noi e per suo Volere la Piccola Cocciuta ha questo dono.. (Paolo) ..e non è poco!.. (Piccolo Giovanni) ..ma è Dio, non la Piccola Cocciuta! avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) lo so che non è poco, ma il suo Dolore è sempre quello: non può parlare: l’Ubbidienza, perché questo gli è stato donato. (Paolo) ma non le scappa mai niente quando parla con noi? tante volte, sapendo una cosa, potrebbe anche scapparle: non le scappa mai niente?  (Piccolo Giovanni) solo Giovanni come Sacerdozio Vivo ed Eterno ha permesso di fargli dire una piccola cosina, e ve l’ho già detto, quando Lei preoccupata Io gli ho detto in quell’attimo avevo allontanato il telefono non ho sentito. Hai capito ora? (Paolo) non.. non mi ricordo questo.. questo episodio di.. mi sfugge ora (Piccolo Giovanni) ve lo avevo detto: è Cocciuta. Chiedete a Telesfore cosa voleva sapere durante un piccolo cammino! (Telesfore) eh! Ma io..(Piccolo Giovanni) ..cosa volevi sapere dalla Piccola Cocciuta? (Telesfore) ma io gliel’ho detto in confidenza, no in confidenza.. cioè, tante volte la Piccola Cocciuta qualcosa a me me la dice, però rimane sempre una cosa che si può dire. Gli avevo chiesto: ma non è che il 15 devi leggere i messaggi segreti? (Piccolo Giovanni) e Lei cosa ti ha risposto? (Telesfore) e Lei mi ha.. ehm.. che non sta a me.. non.. non mi ricordo adesso come si.. comunque ha fatto un bel.. ha fatto una cantata! <si ride un po’ >  (Piccolo Giovanni) come usa fare Lei! Hai capito Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) la Roccia è Roccia, e chi è poggiato sulla Roccia di Dio non può cadere e non vola via come la sabbia, le fondamenta sono solide!(*) il furbacchione si voleva preparare! <si ride un po’ > vi faccio ridere anche se il mio Cuore gronda Sangue nel vedere tutte le cattiverie che sono nel mondo! Pregate, figliuoli miei, pregate; e innalza il canto al Padre, Paolo: l’abbiamo fatto bello! (Paolo) il canto? non c’ha nemmeno 24 ore questo canto, 24 ore fa non c’era ancora! (Piccolo Giovanni) e l’abbiamo costruito per il Padre e per l’umanità! ......... è bello portare la Croce? ...... non vi lascio, non vi lascio, vi ho scelti uno ad uno ed ho sigillato le vostre capanne, ho piantato al Croce. ...... e l’ho piantata in ogni capanna di ognuno di voi. Il mio compito era ed è questo: è donare al mondo la Croce Viva! Vi piace il mio dono? (Alcuni) sì! (Altri) sì, grazie! (Piccolo Giovanni) e portatelo nel silenzio, nell’amore. Chi vuole arrivare alla gioia del Padre deve portare il Legno della Croce e gioire; e questo lo dico ad ognuno di voi, all’umanità intera e alla mia piccola Marì. Figlia, non dimenticare che: la salvezza non viene dal mondo ma abbracciando il Legno della Croce e portarlo alto dinanzi a tutti; non vergognatevi dell’Albero della Croce, ma innalzatelo; non permettete al nemico di confondervi, e non vergognatevi del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, Io vi invito sempre a camminare nel Solco e a tenere sempre alto il Santo Vangelo: come Sacerdozio Vivo ed Eterno Io vengo a portarlo per Volere del Padre! Avete capito tutti ciò che ho detto? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) quanti “sì” ci sono, li hai sentiti, Paolo? (Paolo) io l’ho detto nel mio cuore! (Piccolo Giovanni) si! e quanti ne hai sentiti? (Paolo) verbali, pochi!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa pensi? (Paolo) dei “sì”: penso che una parte..  (Piccolo Giovanni) ..ha finito le batterie! (Paolo) ..ha finito le batterie! (Piccolo Giovanni) l’altra parte? (Paolo) lo dice magari perché si fa trascinare, e poi c’è anche una parte che lo dice con convinzione! Poi, qualcuno come me.. in questo caso io l’ho detto dentro! (Piccolo Giovanni) voglio sentire un “sì”! (Tutti) SI’ (Piccolo Giovanni) AH, e’ come bere un bicchiere d’acqua fresca! (Paolo) oh, mi hai letto nel cuore adesso? (Piccolo Giovanni) vedi tu un po’! <si ride un po’> (Paolo) te lo devo dire cosa stavo pensando quando hai detto “acqua”?  (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mia madre in ospedale, quando beve un bicchiere d’acqua fresca dice “ah, gloria a Dio” in dialetto (Piccolo Giovanni) eh, si! eh, si! chi dona un bicchiere d’acqua ad uno dei miei piccoli lo dona a me e dona gloria a Dio! È bello il gesto della mamma Elvira “Gloria a Dio”! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) lo dovremmo fare tutti quanti per l’Acqua che ci dona, per le Gocce del suo Amore che lascia scendere sull’umanità. Ma vi chiedo di pregare, figliuoli, pregate, pregate, ma state attenti al nemico, figli miei! Voui dirmi qualche altra cosa?(*) (Telesfore) vorrei gridare.. tutti insieme.. “ti amo Papà” (Tutti) TI AMO PAPA' (Piccolo Giovanni) siate benedetti, figliuoli, perché Io vi amo. Prima di voi, Io vi ho cercati, e il mio Amore è da sempre che scende sull’umanità e su di ognuno di voi, figli! Cosa vuoi fare ancora? (Telesfore) consolare il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>  (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ricordate sempre che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Figliuoli, non abbiate paura(*), il mio Cuore gronda Sangue(*), la Piccola Cocciuta sta(*) assaporando il mio ultimo istante(**) <per qualche minuto, Giulia si accascia esanime sulla poltrona dove è seduta>  Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) è bello gustare i miei Dolori? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non temete, figliuoli cari, Lei li porta con Amore, ma ve la lascio ancora. Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, e il mio Cuore rimane in mezzo a voi a grondare Sangue perché vi amo: amate anche voi, perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate i vostri nemici, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco l’Amore di Dio; ecco lo Sposo pronto in mezzo a voi a donarvi il suo Sangue e la sua Carne. Il Banchetto è pronto, venite e fate festa ma distaccate i vostri cuori dalle cose del mondo, figliuoli del mio Cuore!(*) Sposa preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Grazie, Padre!(*) Ecco il Calice del mio Sangue, prendete e bevetene tutti; ecco la mia Carne, prendete e mangiatene tutti; fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(*). Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <3° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi! (Gesù) Mangia!(*) Mangia! ...... Paolo! ..... Gusta l’Amore del mio Sangue! ......... anche tu gustalo!(*) <poi suddivide la fetta di Pane in due metà, le accosta e strappa da entrambe le parti, con un solo gesto, un pezzetto. Poi suddivide il pezzo in due parti di cui una la mette nel Calice del Vino ......> Gustate la mia Carne!(*) è la stessa misura! ...... alla fine berrete e mangerete: sapete per chi? (Paolo) per chi? (Gesù) per il mio Amore.. (Paolo) ..grazie.. (Gesù) ..che il Padre dona all’umanità! Io mi poggio su di ognuno di voi, ma in modo particolare mi poggio su di voi! (..... Paolo) grazie, Gesù! (Gesù) sapete perché?(*) non avete ancora ascoltato i battiti del Bimbo nei vostri cuori? (..... Paolo) C’E’ SEMPRE! (Gesù) e fatelo crescere! È perché Io mi sono poggiato e mi poggerò ancora! (Paolo) fallo sempre! (Gesù) grazie, figliuoli miei! (Paolo) sorreggici e poggiati sempre di più! (Gesù) se mi poggio vi sostengo: dovete avere paura voi e i vostri fratelli quando non sentite il peso dei Dolori! ....... ma gioite quando sentite la sofferenza e la Croce su di voi: LI’ SIETE NEL SOLCO! ...... perché la Santa Sofferenza porta al Solco del Vangelo! (Paolo) è bello gioire nel peso della sofferenza! (Gesù) amatela e fatela amare. Ora preparate la Via Stretta per le Spose!(*) e tu, Natanaele! (Natanaele) sì, Gesù! (Gesù) non sorridere sotto i baffi <si ride un po’>, dalla gioia: conosco il tuo cuore, ma cosa mi sussurri col ditino in bocca? (Natanaele) sei sempre meraviglioso! (Gesù) il Padre e lo Spirito Santo! Perché sussurri piano piano e ai fratelli non fai assaporare l’Amore che esce dalle tue labbra? GRIDALO! (Natanaele) grazie di tutto cuore per quello che hai fatto questa sera e per quello che farai sempre! (Gesù) grazie al Padre per l’Amore che dona: siete figli! Non dimenticatelo: vi amo con la stessa misura  e mi dono con la stessa misura ad ognuno di voi. Figliuoli miei, rifugiatevi sempre nel mio Cuore quando siete stanchi; quando avete fame e sete entrate nella Porta del mio Cuore e Io vi dono tutto il mio Amore! tu cosa vuoi donarmi? (Telesfore) il Bacio! (Gesù) grazie, figlio mio, l’umanità mi calpesta e tu mi offri il Bacio!(*) Grazie!(*) Padre, guarda questi tuoi figli che hanno preso parte al tuo Banchetto; dona loro il Premio di essere tuoi figli; dona loro la gioia di vivere nel tuo Cuore. Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***). Grazie Padre, benedetto sia ora e sempre il tuo Nome Santissimo!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta: risorgete nel mio Amore, risorgete nell’Amore della Croce e donate all’umanità ciò che il Padre ha donato ad ognuno di voi(*): il Cuore del Padre, il Cuore del Figlio, il Cuore dello Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria, il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Io sono Vivo e Reale e abito dentro di voi. Non abortitemi quando uscite fuori, figli miei, ma fatemi vivere!(*) Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli: portali nel Fiume dell’Amore! (Giulia) Gesù, è così grande e lungo: prendimi per mano!  (Gesù) ecco, sono nelle tue mani, figlia mia! Vai avanti e non fermarti! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia. (Gesù) Figliuoli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, FIGLIUOLI! Con l’Unico Amore del Padre, Io vi benedico col Segno Tremendo della Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vorrei riposare un po’: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutta la gioia che donate al Cuore di Maria. Rimanete nella Luce del Padre e donatela al mondo, e nella sua Luce uniamo la Catena(*). Dio è Luce Viva per tutte le genti, e voi che siete figli di Dio siete le Lucerne: rimanete Sale e Luce per il mondo e pregate per i figli, per i fratelli che non conoscono la Luce di Dio, e in questo Amore innalziamo al Padre la nostra preghiera in ginocchio: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordatelo sempre, figlioli, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". E ricordate che l’Amen di Dio è grande. Figliuoli miei, pregate secondo le mie Intenzioni, e ricordate che avete un Papà che aspetta ognuno di voi!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figlioli del mio Cuore!(*) mi fate commuovere e la mia gioia è così grande: rimanete sempre uniti nel mio Cuore, donate a tutti la Pace e l’Amore che avete ricevuto. Andate in pace, figliuoli. A larghe misure lascio scendere su di voi la Farina: impastatela e donatela ai Figli Ministri e all’umanità. Grazie per il tempo che avete speso, vi sarà donato a larghe misure col mio Amen. (Tutti insieme a Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen (Gesù) sia su di voi l’Amen di Dio! State attenti al nemico quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore, figli miei!

 

 

         4. Dom 04/08/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati(*) ancora una volta per l’umanità tutta. Figlia mia, immolati per le Mura di Roma; immolati per i figli che trafiggono il Cuore del mio e del tuo Gesù. Figlia, unisciti ai Dolori di Gesù, accarezza le sue mani di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e con Lui abbraccia l’umanità: abbraccia il Legno Santo della Croce. (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! <1° grido>(*) (Immacolata) non temere, figlia mia, il Sangue viene raccolto dagli Angeli: no va per terra! (Giulia) Mammina, come sei bella!(*) come è candido il tuo abito e quanta Luce dona in tuo Viso! (Immacolata) ecco, figlia mia, è l’Amore che rende belli e candidi dinanzi a Dio. Io sono bella perché amo! Amate anche voi: sarete raggianti, e le vostre vesti candide davanti al Padre. (Giulia) Mamma, posso farti gli auguri da parte mia e da parte di tutti per domani? (Immacolata) grazie, figlia mia, Dio benedice il tuo Amore e il tuo Sì donato! (Giulia) Mamma, non basteranno i miei giorni per donare lode al Padre per tutto l’Amore che ha versato su di me. Aiutami a donarlo, aiutami col tuo Amore Materno a donarlo al mondo, ai miei figli, a coloro che trafiggono il Cuore di Gesù e il mio Cuore, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) figlia mia, ti è stata donata la veste candida e la corona, porti in mano la spada del Santo Vangelo e sei stata mandata per sconfiggere il male: vai avanti! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e voi sapete bene che il Vangelo è l’Unica Verità dove potete rifugiarvi. Figli miei, l’avete assaporato? <18° dom. tempo ord./A Mt. 14,13-21>. in questo giorno avete accolto con Amore la Delizia di Dio che dona ad ognuno di voi e al mondo intero. Sia la vostra Sorgente Viva: quando avete sete e fame mangiate della Parola di Dio e dissetatevi all’Acqua Zampillante perché solo Dio può donarvela. Ed Io, come Umile Ancella, vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre a ricordare ai vostri cuori: DESTATEVI DAL SONNO, ALZATE GLI OCCHI AL CIELO E IMPLORATE L’AMORE DI DIO SUI FRATELLI, SULL’UMANITA’, SU DI OGNUNO D VOI, figliuoli miei; ma state attenti al nemico, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce. Figli miei, Dio vi ama e aspetta ognuno di voi, aspetta la vostra santità, perché il mio Gesù ha preparato un posto per ognuno di voi: DECIDETE COSA VOLETE FARE, figli del mio Cuore; ma sia il vostro Sì saldo alla Parola Viva: il Solco di Dio è Uno solo. Il Santo Vangelo vivetelo nell’amore, nella carità, nel perdono, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figli miei, chi ha fede può dire alla montagna “spostati” ed essa si sposta; è così la Roccia di Dio: chi rimane saldo nell’Amore del Padre, bussando al Cuore di Dio nel giusto del Vangelo, Dio allarga le braccia e lascia scendere il suo Amore Infinito. In questo giorno vi chiedo di pregare per i miei Figli Ministri: PREGATE, FIGLIUOLI MIEI, AFFINCHE’ RITROVINO L’AMORE DI DIO! Pregate, pregate, perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre, ed Io come Mamma mi curvo ad implorare il Padre e a tenere ferma la sua mano! Pregate anche voi perché ho bisogno di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Vi rinnovo ancora una volta i tre giorni di buio: scenderanno sull’umanità, siano i vostri cuori vigilanti nell’Amore di Dio nella povertà distaccandovi dalle cose del mondo, figliuoli del mio Cuore, ma solo Dio conosce l’ora e il giorno. Io come Mamma vi imploro alla preghiera, amandovi gli uni gli altri; la Famiglia di Dio ha un solo Suono: IL SUONO DEL VANGELO. Rimanete uniti al Santo Vangelo! Portate la Croce, perché essa vi porta al trionfo del mio Cuore Immacolato, figliuoli miei. tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ricordi ancora il tuo primo messaggio? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) stai attenta, figlia mia, il nemico vorrebbe rubarlo! (Giulia) Mamma, tu non mi lasci, vero? (Immacolata) sono qui dinanzi a te e il Padre ti ha poggiato sulla Roccia! (Giulia) Mamma, come vorrebbe rubarlo? (Immacolata) figlia mia, usa ogni mezzo, ma tu sai bene cosa fare! (Giulia) sì, Mamma, ma tu non lasciarmi!(*) grazie, Mammina del mio Cuore!(*) (Immacolata) ecco, figlia mia, prendi queste chiavi!(*) (Giulia) Mamma..(*) cosa devo fare? (Immacolata) quando il Padre te lo chiederà aprirai la Porta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ma stai attenta! (Giulia) con la tua Grazia, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) tienila stretta, figlia! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). La Luce e l’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare “l’Amen di Dio”, lo Shalom Pieno del Padre! Maria dona all’umanità il suo Cuore come Rifugio Vivo! E in questo giorno avete gustato l’Amore del Santo Vangelo: le Meraviglie del Padre quando si ha fede! Quante volte chiediamo al Padre di moltiplicare le nostre cose? ma vedete, figliuoli, Dio ci dona tutto in abbondanza ma i nostri occhi sono confusi dalle cose del mondo e non vediamo i miracoli che Dio ci dona attimo per attimo! In modo particolare i miei Confratelli: ancora non riescono a vedere il Miracolo Vivo che passa attraverso le loro mani: il Segno Vivo, il Gesù che si dona come Pane Vivo e Sangue; e noi viviamo mangiando di Lui, non è il mondo che ci dona la vita, ma è Gesù che si dona per farci vivere!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello questo? (Paolo) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) e tu cosa pensi? che ci siano miracoli più importanti? (Paolo) i miracoli più importanti ci sono, come tu hai anche detto, solo per coloro che vedono con gli occhi del mondo (Piccolo Giovanni) SAGGE PAROLE MISURATE CON LA BILANCIA DEL VANGELO! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) non ti commuovere, sai bene che abito nel tuo cuore come abito nel cuore di ognuno di voi! (Paolo) ci stai trasformando (Piccolo Giovanni) e quello che il mio Cuore desidera ardentemente: PORTARVI  NEL CUORE DEL PADRE E FARVI VIVERE SOLO DI DIO, DELLA SUA PAROLA!(*) l’ho sempre fatto. Dimmi! (Paolo) stavo dicendo che quando tutti avranno maturato.. avranno assimilato bene questo concetto, quando l’avranno fatto proprio: l’avranno messo nel cuore, il mondo sarà diverso! (Piccolo Giovanni) si, figlio mio, ma per prima devono cambiare i miei Confratelli! Dio dona la Parola, e la sua Parola è Una sola: IL MODERNISMO NON ABITA NEL CUORE DI DIO! Dio si dona, Dio E’, Dio è Antico e non viene a cambiare nulla, Dio viene a chiamare i propri figli, a portare la Croce e a tenere alto il Santo Vangelo che è bagnato dal Sangue dell’Agnello e l’Agnello si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di noi e non può essere diverso, perché Dio rimane sempre Antico! Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito, però a quanto sembra, i tuoi Confratelli, pur capendo queste cose, sono troppo legati alle cose del mondo! (Piccolo Giovanni) è per questo vi chiedo di pregare: NON LASCIATELI SOLI, IL NEMICO VUOLE RUBARLI E PORTARLI NELLA FALSA LUCE! (Paolo) quello che mi rattrista di più sai che cos’è? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) ehm.. che tante.. tanti fedeli, in buona fede si rivolgono a loro per avere un consiglio, per avere un suggerimento nel giusto del vangelo che spesso e volentieri vengono forviati: anziché ricevere una parola giusta, una parola che segue il Solco, ricevono una parola che li mette fuori strada! (Piccolo Giovanni) hai ragione, figlio mio: molte anime si sono rivolte a me chiedendomi aiuto perché non trovavano più la forza di entrare in chiesa, ma il mio Cuore ardeva e arde, e cercavo di raccogliere la pecorella smarrita, di curarla e di fasciarla e portarla nella Casa del Padre. È questo che dovete fare voi Discepoli, voi Colonne, voi Suorine: PORTARE LE PECORELLE NELLA CASA DEL PADRE E DONARE LORO L’AMORE CHE DIO DONA AD OGNUNO DI VOI! Il nemico vorrebbe distruggere i Sacerdoti e col suo ultimo strascico di coda ne sta confondendo molti. Il Cuore di Maria vi chiede di pregare: UNITEVI AL SUO CUORE! Avete capito, figliuoli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) combattete il nemico con l’Amore: E’ L’ARMA CHE GLI FA MALE! Amate e formate la Catena di Dio abbracciando la Chiesa tutta con la Farina che maria lascia scendere su di voi!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) come sta il mio pezzettino di Cuore? (Paolo) sta bene, come sta? (Piccolo Giovanni) è il tuo? (Paolo) come il tuo! (Piccolo Giovanni) allora siamo uniti.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ALLELUIA! (Paolo e gli altri) Alleluia! (Piccolo Giovanni) vai avanti e non fermarti (Paolo) sostienimi nei momenti difficili (Piccolo Giovanni) sono sempre con te e con tutti voi. Lodo e benedico il Padre per questo: FATELO SEMPRE ANCHE VOI! Ricordati sempre, Paolo, ciò che è nel Cuore di Dio non lo trovi sulla terra! (Paolo) ne sono convintissimo! (Piccolo Giovanni) Dio ha preparato le sue Vie: fai andare avanti Lui e non temere! (Paolo) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie a Dio per tutto quello che ci dona! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) ti eri rattristato un po’? (Telesfore) eh, un po’. Dico, non è che si è dimenticato? che ci sono anch’io, qua! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Dio può dimenticare qualcuno.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..dei suoi figli? (Telesfore) ASSOLUTAMENTE NO! (Piccolo Giovanni) bravo! Dio non dimentica nessuno! Dio vede tutto! Dio sente tutto! (Telesfore) però noi ci dimentichiamo di Lui (Piccolo Giovanni) quando usiamo le gelosie! (Telesfore) eh, quando usiamo le gelosie, sì! (Piccolo Giovanni) quando vogliamo ciò che abbiamo programmato.. (Telesfore) ..con la testa?.. (Piccolo Giovanni) ..nella nostra mente!(*) Dio non può comandarlo nessuno! Dio E’! hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa hai raccolto? (Telesfore) pensavo, poco fa, che la Cocciuta ha fatto gli auguri alla Mamma, per tutti noi, per la giornata di domani; io aggiungerei, alla fine della preghiera, un’Ave Maria per le sue Intenzioni.. per la giornata di domani! (Piccolo Giovanni) l’Intenzioni di Maria e della Piccola Cocciuta? (Telesfore) ah.. ah, perché ci sono.. c’è anche la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) allora facciamo una cosa, visto che sono due facciamo secondo le Intenzioni del Padre ..per tutt’e due! (Piccolo Giovanni) che è Vangelo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) bene!.. lo ricordi quel giorno? <è il 5 agosto 1985 quando Giulia riceve il suo primo messaggio dalla Madonna e riceve anche il suo primo segreto> (Telesfore) sì, lo ricordo: s’aveva rotto le ginocchia! <alla vista di Maria sul Trono, Giulia si è inginocchiata a terra con tutto il peso del corpo e si è procurata delle ferite al ginocchio che sanguinavano> (Piccolo Giovanni) anche Gesù le aveva rotte.. (Telesfore) ..anche Gesù? eh, si!.. (Piccolo Giovanni) ..quando è caduto per terra! (Telesfore) ma alla prima caduta?(*) (Piccolo Giovanni) e Lei, lì, ha avuto la prima caduta! E il gesto più bello è che conserva il pantalone col sangue!(*) (Telesfore) il pantalone bianco? (Piccolo Giovanni) si. Ogni tanto gli viene il capriccio: sai quale? (Telesfore) quale? (Piccolo Giovanni) di indossarlo! (Telesfore) eh, ma non gli va più adesso! (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai? <si ride un po’> (Telesfore) ma io ho travato un paio di scarpe bianche, non è che erano collegate al pantalone?(*) no! (Piccolo Giovanni) quelle scarpe bianche.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..sono della Cocciuta Elena quando veniva ad aiutare alla Piccola Cocciuta a pulire al Stanza! (Telesfore) ah, perché lei è pure Cocciuta? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) chiediglielo! (Telesfore) c’hai un paio di scarpe.. c’hai portato un paio di scarpe bianche? <dice rivolgendosi ad Elena>(*) no? e poi te le faccio vedere! (Piccolo Giovanni) ricordale bene: l’hai lasciate giù dicendo “quando vengo la prossima volta a pulire, li metto”. Sono di stoffa! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Elena, come fai a non ricordarlo?(*) li ricordi adesso?(*) non sento!(*) (Telesfore) non risponde! (Piccolo Giovanni) no vuole rispondere, ma lo ricorda! Dimmi, dimmi ancora! (Telesfore) di quel giorno? <Giovanni assente con la testa>(*) eh.. quel giorno è rimasto come un sogno.. (Piccolo Giovanni) ..vivo.. (Telesfore) ..vivo! ma ci sono state ancora altre cadute oltre la prima? (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel mistero? (Telesfore) ah, se è mistero, no! (Piccolo Giovanni) quante volte hai visto la Piccola Cocciuta con le ginocchia grondanti di sangue? (Telesfore) a Quaresima l’ho vista! (Piccolo Giovanni) lo ricordi quante volte? (Telesfore) il periodo di Quaresima!(*) (Piccolo Giovanni) non hai più visto nulla? (Telesfore) non ho capito! (Piccolo Giovanni) NON HAI PIU’ VISTO NULLA NEL SUO CORPO? (Telesfore) i Segni dei Chiodi, il Costato, la Spalla, le Spine sul capo! Quando sanguinavano e gli Angioletti che asciugavano.. però gli angioletti io non li ho visti, eh! (Piccolo Giovanni) ma ti hanno fermato.. (Telesfore) ..mi hanno fermato, sì.. (Piccolo Giovanni) quando volevi sbirciare! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) hai visto?(*) (Telesfore) quando entravo nella stanza, sembrata che avevano ..il bucato.. avevano preparato come se.. hai visto quando una.. tutti quei fazzoletti in giro.. che formavano quei.. (Piccolo Giovanni) ..IL PARADISO.. (Telesfore) ..il Paradiso! (Piccolo Giovanni) il Giardino di Dio sull’umanità, ed Io l’ho mandato nel mondo: ricordi? (Telesfore) sì.. ma in quanti l’hanno accolto? (Piccolo Giovanni) lascia questo a Dio, non sei tu a dare il giudizio, ma Dio: IMPARA! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) Dio solo può giudicare: NESSUNO DI VOI PUO’ FARLO! State attenti a non prendere il posto di Dio, perché facendo così cadete nella rete del nemico! Svelare i segreti è donare un piatto al nemico! (Telesfore) quindi, i segreti si devono tenere nel cuore: chiusi a chiave? (Piccolo Giovanni) solo quando Dio vuole.. (Telesfore) ..si.. si possono svelare! (Piccolo Giovanni) si! Sono duro, Paolo? (Paolo) no, non sei duro: SEI NEL VANGELO!  Quello che stavo pensando io è che purtroppo, per noi terreni, non sempre è facile astenerci dal dare sentenze e giudizi sugli altri fratelli! Purtroppo ci cado io stesso, e tu lo sai! So di sbagliare, però, tante volte, pur cosciente di essere nell’errore, ci casco ugualmente! (Piccolo Giovanni) e in quell’attimo ricorda le Piaghe di Gesù: FATELO TUTTI! Non giudicate il fratello perché allo stesso modo sarete giudicati: QUESTO E’ PER OGNUNO DI VOI E PER L’UMANITA’ INTERA. I Figli di Dio devono donare amore gli uni gli altri e portarlo ovunque andate, assaporarlo con i fratelli, gioire e rimanere nell’Amore di Dio, perché solo i ladri scappano: è chi è nel buio, ma voi che siete Figli della Luce gioite con i fratelli, perché Gesù si fermava in mezzo ai suoi figli a mangiare e a donare tutto l’Amore! Bene, Telesfore, cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, cosa voglio fare? tu lo sai che.. ormai.. (Piccolo Giovanni) ..ma Io te lo chiedo! (Telesfore) nel mio cuore c’è sempre “Consolare il Cuore di Maria”(*) e dirti anche che ti voglio bene (Piccolo Giovanni) anch’Io, ad ognuno di voi.. (Telesfore) ..io lo faccio da parte mia e da parte di.. di tutti. (Piccolo Giovanni) ti assumi la responsabilità? (Telesfore) sì, prendo tutto io.. tutto sulle mie spalle le responsabilità (Piccolo Giovanni) e ora vorresti darmi il bacio da parte di tutti? (Telesfore) ecco, esatto!(*) <si scambiano il Bacio> (Piccolo Giovanni) Bene! ......... hai capito, Paolo?(*) ma mi poggio su di ognuno di voi. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito a camminare nel Solco e a tenere alto il Santo Vangelo! Pregate per il mio popolo, pregate per la mia piccola Marì! Ora consoliamo: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>. Figliuoli, ricordate sempre  che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Figliuoli, Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma lascio, in mezzo a voi e nell’umanità intera, il mio Cuore. Piccola Cocciuta, grazie per tutto quello che offri al Cuore del Padre! (Giulia) Giovanni, mi inchino dinanzi all’Amore di Dio!(*) bacia il Padre! (Piccolo Giovanni) eccoti accontentata!(*) <Giulia emette un forte sospiro di gioia> (Giulia) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) non commuoverti, anima mia! <Giulia dopo il bacio del Padre è alle lacrime> (Giulia) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Farina di Dio che scende sull’umanità. Dio vi ama, Dio è Padre e aspetta il vostro amore! Figliuoli miei, consolate sempre il Cuore del mio Gesù, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori: vengo in mezzo a voi a portare i Dolori del mio Gesù: IL PARTO VIVO! Accoglietelo e donatelo al mondo. Io ora vi lascio, ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi col Cuore. (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Portate ovunque andate lo Shalom del Cuore di Dio, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore di Dio. Cocciuta, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! 

 

 

         5. Giov 08/08/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, per l’umanità tutta con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce: del Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna. Figlia mia, guarda l’umanità come la guardo Io: chinando il capo e con misericordia infinita abbraccia i Santi Chiodi, unisciti alle mie mani e preghiamo il Padre che lasci scendere misericordia infinita sull’umanità. Figlia, consoliamo il Cuore di Maria: unisciti ai miei Dolori! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, figlia mia! (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi lacrime di Sangue? (Gesù) guarda, figlia mia(*), vedi? un grande flagello sta scendendo sull’umanità e Io piango lacrime di Sangue per i miei figli: per i figli che si perdono dietro al mio nemico! L’umanità non vuole ancora accettarmi: figlia, vuoi asciugare le mie lacrime? (Giulia) sì, Gesù! <Giulia prima fa il gesto di asciugare le lacrime di Gesù e poi asciuga le sue mani bagnate sul suo viso, poi prende in mano un Calice e lo beve>  <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! Il Calice è amaro! Le mie lacrime sono amare perché soffro nel vedere i miei figli cadere nella rete del nemico, e il mio pianto è amaro! Figlia mia, fallo assaporare ai tuoi Figli, ai Discepoli, alle Colonne, alle Suorine: dona loro il sapore che hai bevuto tu e invitali a pregare col cuore, a pregare secondo la mia Volontà. Io vengo per Volere del Padre e vengo solo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori, figli miei. ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. La nostra Linea è il Vangelo: il Solco del Padre; e avete ascoltato la Parola Viva di questa giornata! <giov. della 18° settimana T.O. /A Mt. 16,13-23> Figliuoli miei, parlo a voi e parlo al mondo intero, e vi invito a crescere: crescete nell’Amore del Padre, crescete nella Famiglia di Dio e donate solo Frutti di Dio ai fratelli, all’umanità. Il Padre ha preparato per ognuno di voi la Stanza dell’Amore, e siete stati scelti uno ad uno da Dio: NON E’ DA VOI VENIRE IN QUESTO LUOGO; dovete tenere la lucerna accesa e ricordare che il Luogo dove siamo riuniti è Luogo santo: E’ LA CAPANNA DEL PADRE CHE HA COSTRUITO PERCHE’ VI AMA E VI VUOLE SALVI E SANTI NELLA GIOIA DEL PARADISO, figliuoli, ma vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: non lasciatevi trascinare nei rumori del mondo: I PICCOLI GIOVANNI DEVONO STARE ALL’ULTIMO POSTO. Dio vi usa e quando Lui vi chiama voi suonate lo Strumento del Vangelo! Ecco cosa vuole da voi il Padre! Lasciatevi usare nella misura del Vangelo, non poggiatevi sulla roccia del mondo che è fatta di sabbia e crolla! DIO E’ LA VOSTRA UNICA ROCCIA! E in questo tempo guardate il Cuore di Maria: la Mamma che allarga le braccia per accogliere tutti i suoi figli, ma aspetta il vostro Sì Pieno. Figliuoli miei, il mondo è fatto di rumori, decidete cosa volete fare: seguire Dio e vivere il Vangelo di questo giorno o seguire il mondo! Io vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, figliuoli miei, ma allontanate dai vostri cuori l’odio, la gelosia; la Famiglia di Dio è unita ed è poggiata sulla Roccia, non lasciatevi confondere dal nemico: CHI VUOL ESSERE IL PRIMO SIA L’ULTIMO E IL SERVO DI TUTTI, PERCHE’ LA PRIMIZIA E’ SOLO DIO!(*) Io sto usando il mio Strumento e parla per Volere del Padre e la Musica è una sola: E’ IL VANGELO! Legatevi alla Catena di Dio: tenetevi stretti, figliuoli miei, perché i tempi che stanno scendendo sono pesanti e solo la Roccia del Vangelo può tenervi uniti, figliuoli miei, ma non spaventatevi di tutto questo, Io vengo a portare lo Shalom: la Pace piena, ma vengo ad accendere i vostri cuori per essere vigilanti nell’Amore. Vi ho detto “Aspettatemi, Io verrò”, ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno, ma siate pronti e preparati, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) il tuo Cuore è uno strazio! (Giulia) Gesù, ti amo!(*) (Gesù) figlia mia, porta ancora sulle tue spalle l’umanità intera: AIUTAMI! (Giulia) sì, Gesù, ma donami il tuo respiro(*) perché il mio viene meno! Gesù, donami la costanza di saper camminare nel Solco! (Gesù) figlia mia, vedi, sei nel Solco, devi solo gridare! (Giulia) Gesù, aiutami a farlo! (Gesù) grida come Giovanni e con Giovanni quando sei nel giusto del Vangelo: non temere niente e nessuno, figlia mia! Vi chiedo solo, a voi che siete qui riuniti e all’umanità intera, di donare gioie al Cuore di Maria: IN QUESTI GIORNI OFFRITE DEI FIORETTI, CORONATE IL SUO CUORE, PERCHE’ SIETE FIGLI E LEI VI HA ABBRACCIATI AI PIEDI DELLA CROCE E NON VI LASCIA NEANCHE UN ISTANTE! Consolate il suo Cuore, figli miei, tenendo alto il Santo Vangelo e camminando nel Solco dell’Amore del Padre! Io sono qui e cammino in mezzo a voi guardando i vostri cuori e i cuori dell’umanità: distaccatevi dalle cose del mondo, legatevi alla Croce, figliuoli miei, perché Io vi amo e aspetto, come Padre di Misericordia, ognuno di voi senza fare alcuna distinzione. Vivete come figli perché siete miei figli: MI APPARTENETE, RICORDATELO! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Maria, Unico Tabernacolo Vivo sia per ognuno di voi.. (Alcuni) ..e con il tuo Spirito.. (Piccolo Giovanni) ..la Porta che vi guida al Cuore di Dio! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi! So bene che avete fretta per le cose del mondo: non mi fate neanche finire di parlare! Dio è lento perché non guarda l’ora del mondo, e non gli appartengono i rumori del mondo, ma guarda ognuno di voi col suo Amore Infinito: con l’Amore del Vangelo che è Uno solo! Ed è bello perdersi nell’ascoltare la Parola di Dio; perdersi in quel Cuore dove non manca nulla: LA PIENEZZA!(*) È bello quando Gesù chiede ai suoi discepoli “Voi chi dite che Io sono?”: quel Gesù che conosceva e conosce i cuori di ognuno di noi fa questa domanda! e tutt’ora lo ripete ad ognuno di voi e all’umanità intera!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa dici tu: l’umanità ha capito cosa ha domandato Gesù? cosa domanda? (Paolo) l’umanità pensa a tutt’altre cose! (Piccolo Giovanni)<emette un respiro profondo>(*) devo dirti di si!(*) Il Cuore di Maria gronda Sangue(*). È bello quando gli viene risposto “Tu sei..” ..... (Telesfore) “..il Cristo” (Piccolo Giovanni)Tu sei..(Alcuni) “..il Figlio di Dio” (Piccolo Giovanni) ma diventa triste nell’attimo che gli viene detto “no, non dovrai morire: non permetterò che ti succeda questo”. Pur conoscendo il cuore “lungi da me..”(*). E, per mettere alla provva la Piccola Cocciuta, a volte gli dicevo “nella Stanza che Gesù ha chiesto puoi fare tante cose: togliere gli altari, farla diventare una sala”, e sapete cosa mi ha risposto? “lungi da me, perché Dio ci ha chiesto la sua Capanna”. Usavo questi trucchi pur conoscendo il suo Cuore: SONO TRUCCHI DI SACERDOZIO, E IL SACERDOZIO E’ UNO SOLO: VIENE DA DIO! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa ne pensi? (Paolo) penso.. la Piccola Cocciuta mi aveva parlato di questi “tuoi trucchi” (Piccolo Giovanni) gliene combinavo di tutti i colori! (Paolo) ma.. (Piccolo Giovanni) ..ma è rimasta Roccia! (Paolo) era anche cosciente che si trattava di un trucco? (Piccolo Giovanni) a volte rimaneva un po’ così.. (Paolo) ..con un punto interrogativo? (Piccolo Giovanni) dice “ma cosa mi sta dicendo adesso?”: non riusciva a capire subito se scherzavo, capriccioso come sono, o se parlavo seriamente! (Paolo) come quando le dicevi che una volta che tu saresti stato nel Cielo, come avrebbe fatto Lei? avrebbe trovato un altro padre spirituale? (Piccolo Giovanni) si è arrabbiata! (Paolo) si. E poi cosa ha detto? (Piccolo Giovanni) alla fine m’ha detto “il Padre me ne manderà un altro dal Cielo”, ed Io mi son messo a ridere e Lei si è messa a piangere! <si ride un po’> voleva nascondermi a volte il suo pianto, ma non ci riusciva. Con voi a volte lo fa: non so se riuscite a capirlo!(*) l’avete sentita piangere per telefono? (Anna) no! (Paolo) ma.. un pianto interiore non esplicito? (Piccolo Giovanni) si, anche quello, ma ci sono anche.. (Paolo) ..le lacrime? (Piccolo Giovanni) le lacrime! voi non potete vederle, ma Io li vedevo e li sentivo quando parlava con me al telefono: ora li vedo attimo per attimo. (Paolo) una volta per telefono le ho fatto ascoltare un canto e mi ha detto di avere.. (Piccolo Giovanni) ..si è messa a piangere! (Paolo) allora è vero? (Piccolo Giovanni) si: avevi dubbi? (Paolo) no, dubbi non ne avevo (Piccolo Giovanni) sì! Bene, figliuoli miei, avete preparato il bagaglio per il giorno dell’Assunzione di Maria? <rimaniamo tutti un po’ perplessi> IL BAGAGLIO! (Paolo) il bagaglio? (Piccolo Giovanni) eh, sta a voi interpretarlo adesso! (Telesfore) eh! (Paolo) si, ci stiamo caricando piano piano (Piccolo Giovanni) bene, l’importante è che lo fate! Vedo Telesfore che arde: cosa c’è? (Telesfore) la Cocciuta in “Bagaglio” non me l’ha voluto spiegare (Piccolo Giovanni) te l’ho detto che lo dovete capire voi! non può: DEVE STARE ALL’UBBIDIENZA DEL PADRE! Tu sai che è la tua sposa, ma prima di te c’è il Padre! (Telesfore) è giusto! (Piccolo Giovanni) uh! E l’Ubbidienza la deve a Lui, non a te! (Telesfore) giusto! (Piccolo Giovanni) e cosa volevi spiegato se non può farlo? (Telesfore) sto zitto e ascolto (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero, è.. (Telesfore) ..una carezza.. (Piccolo Giovanni) ..una carezza, è parlare. È dolce parlare, vero? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) allora parla! (Telesfore) com’è, ti è piaciuta la Capanna? (Piccolo Giovanni) se l’ho scelta Io! (Telesfore) anche le sedie hai scelto tu? (Piccolo Giovanni) vi sembrerà strano! (Telesfore) eh, eh, ho visto che la Cocciuta un po’.. però, poi.. (Piccolo Giovanni) ..si è dovuta abbassare.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..all’Ordine del Padre! (Telesfore) eh! Io l’insistevo – le cambiamo, le cambiamo – ma Lei dice – no, no, lascia queste, lascia queste! (Piccolo Giovanni) hai visto come si è messa a gridare? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Paolo, in quest’attimo cosa stai pensando? (Paolo) stavo pensando a quelle sedie! (Piccolo Giovanni) ti piacciono? (Paolo) sono belle (Piccolo Giovanni) ti sei seduto sopra? (Paolo) no, non mi ci sono seduto! (Piccolo Giovanni) perché non l’hai fatto? (Paolo) l’ho toccate! (Piccolo Giovanni) Io l’avrei fatto subito! (Paolo) si?(*) ero perplesso per telefono, quando me l’ha detto, perché mi ha parlato del “giallo”, e io ho pensato – mah, forse sono un po’.. (Piccolo Giovanni) ..DA’ LUCE! (Paolo) si, questo si, però dal punto di vista pratico ho pensato – mah, forse si rovinano subito(Piccolo Giovanni) Dio sa come si devono usare! (Paolo) alzo le mani (Piccolo Giovanni) anch’Io dinanzi alla Volontà del Padre! (Paolo) comunque sono molto belle, eh! (Piccolo Giovanni) voi che dite, che il Padre non abbia gusto? ....... ha ciò che serve nella sua Casa! Ha il suo gusto! (Paolo) e quel tavolino ti piace? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) ma non è che è un altro scherzetto che hai combinato anni fa, no? ..quel tavolino.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ho combinato?.. (Paolo) ..tu sai chi l’ha fatto? (Piccolo Giovanni) cosa ho combinato anni fa? (Paolo) quando è stato realizzato da me in collaborazione con mio suocero.. era già destinato a questo luogo? (Piccolo Giovanni) hai visto il cerchio? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) e cosa rappresenta? (Paolo) il cerchio? ..rappresenta che cosa? ..può essere anche un’Ostia! (Piccolo Giovanni) uh!(*) e il resto che è sotto? ..non giù <il tavolino è di legno col piano in vetro. Giovanni si riferisce al pezzo di sotto del tavolino>, sotto il vetro (Paolo) c’è una stella (Piccolo Giovanni) anche quella; dicevo le astine.. (Paolo) ..le astine?.. (Piccolo Giovanni) ..cosa rappresentano quelle? (Paolo) i raggi? <Giovanni assente> (Piccolo Giovanni) e il Cuore Immacolato di Maria trionferà!(*) non so se ci sei arrivato! (Paolo) mi sto sforzando (Piccolo Giovanni) non sforzarti con la mente: non puoi arrivarci! (Paolo) allora mi fermo (Piccolo Giovanni) ma capirai quando.. come titolo ti do STELLA DEL MARE, e poi fai venire fuori quello che è dentro! <lì per lì Paolo non aveva capito che Giovanni si riferiva ad un canto che a breve gli darà, e che Paolo dovrà intitolare Stella del Mare>(Paolo) “faccio venire fuori”?.. (Piccolo Giovanni) ..quello che è dentro! (Paolo) “Stella del Mare” (Piccolo Giovanni) Io ti do solo questo “Stella del Mare”(*). Ricordalo! (Paolo) “Stella del Mare”. Quel tavolo non ha mai trovato un posto, lo sai.. (Piccolo Giovanni) ..uh.. (Paolo) ..da quando l’ho fatto! (Piccolo Giovanni) doveva trovarlo nella Casa del Padre! (Paolo) eh, è quello che sto vedendo! L’ho messo in diversi posti, ma.. (Piccolo Giovanni) ..ma non cambiarmi ciò che ti sto dicendo: Io voglio il canto “STELLA DEL MARE”! (Paolo) questo lo avevo già capito e te lo stavo dicendo: questo era tacito! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ci riuscirai a farlo? (Paolo) eh, lo dobbiamo fare assieme, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..perché, gli altri non li abbiamo fatti? (Paolo) si, ma adesso c’è la musica da fare a quell’altro per il 15: vedi un po’ di sbrigarti.. aiutami, insomma, c’ho il testo ma la musica non và! <Giovanni sorride e si riempie di gioia> (Piccolo Giovanni) è bello questo ....... “vedi di sbrigarti” ........ ( (Paolo) e tu sei frettoloso, quindi.. (Piccolo Giovanni) è bello parlare come figli; è bello questo gesto di ognuno di voi: QUESTO SIGNIFICA ESSERE FIGLI DI DIO, perché il Padre è vicino ad ognuno di voi e aspetta questo Amore: “vedi di sbrigarti”. Con quale dolcezza, con quale semplicità si rivolge a Dio: FATELO, FIGLIUOLI, PERCHE’ IL PADRE ASPETTA QUESTO AMORE DA OGNUNO DI VOI, DALL’UMANITA’ INTERA. E quando l’umanità arriva a dire al Padre “Papà, io sono qua, ti sto aspettando”, la Famiglia è unita, l’Amore è pieno e il Vangelo si vive in pienezza! È questo che vuole Dio da ognuno di voi, dall’umanità intera! (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) quel canto di domenica.. di.. di giovedì scorso mi gira sempre in testa (Piccolo Giovanni) ti è piaciuto più degli altri? (Paolo) ma.. si, l’ho registrato e a sentirlo sembra.. non so.. mi fa un effetto strano, una.. cioè, non pensavo di essere capace di fare quella cosa lì, ma l’hai fatta tu.. (Piccolo Giovanni) ..di avere una bella voce? (Paolo) eh! <si ride un po’> non m’avevo mai ascoltato.. (Piccolo Giovanni) ..perché non ti fermi ad ascoltarti quando parli: pensi cinquantamila cose in un secondo! (Paolo) eh, ma quando io parlo.. per me è un effetto diverso che.. a.. poi a sentirla registrata! (Piccolo Giovanni) è la stessa! (Paolo) è la stessa? ma che cosa c’ha in più quel canto se è vero che ha qualcosa di mio? (Piccolo Giovanni) MISTERO! (Paolo) ah, è mistero? mi sembrava strano! (Piccolo Giovanni) devi pensare che quando qualcosa ti sembra strano è mistero! (Paolo) l’ho ascoltato in macchina continuamente fino a quando non sono venuto.. (Piccolo Giovanni) ogni cosa al suo tempo: capirete tutti i misteri di Dio, basta aprire il cuore e aprire le braccia a Maria perché come Mamma vi fa capire i Misteri del Padre(*). ......... Dio è Padre, è Vivo, è in mezzo a noi e parla, non si può mettere a tacere Dio! ......... eh.. VORREBBERO FARLO! ....... ..aiutatemi, perché ho bisogno del vostro aiuto, Discepoli, Colonne e Suorine! E il pezzo più grande lo poggio sulle spalle della Piccola Cocciuta per ognuno di voi! Ma ricordate sempre il Vangelo Vivo di questa serata: tenetelo acceso nei vostri cuori e camminate sempre nel Solco perché Io vengo come Sacerdozio Vivo ed Eterno, in Ubbidienza al Padre, a portare la Parola. Vivete sempre della Parola di Dio, figliuoli del mio Cuore. Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) grazie, figlio mio! parla! (Telesfore) stavo pensando, poco fa, a quando la prima volta Gesù ci ha chiesto il Pane e il Vino (Piccolo Giovanni) e ti ricordi quando ti sei addormentato all’impiedi? <si ride un po’> (Telesfore) quando mi sono addormentato.. (Piccolo Giovanni) ..in piedi! (Telesfore) ma eravamo io.. solo.. io con la Cocciuta soltanto! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) si, si. Tu dicevi quando Gesù ha detto agli apostoli “Io verrò ancora e mangerò insieme a voi” (Piccolo Giovanni) “Io verrò e mangerò del Nuovo” (Telesfore) “del Nuovo”, ah, “del nuovo”!(*) (Piccolo Giovanni) dove vuoi arrivare? (Telesfore) mistero! <si ride un po’> e poi c’è un’altra cosa che si collega.. i fazzoletti segnati(*).. <pausa che consente a Telesfore di girare la cassetta della seconda piastra> (Piccolo Giovanni) ..”i fazzoletti segnati”? (Telesfore) gli ultimi con la scritta “IO VERRO’”.. è anche un altro mistero, questo? (Piccolo Giovanni) “Io verrò”, dovete solo.. (Telesfore) ..aspettare?.. (Piccolo Giovanni) ..aspettare, perché il giorno e l’ora li conosce solo il Padre! (Telesfore) e noi aspettiamo! (Piccolo Giovanni) hai fretta? (Telesfore) in Paradiso (si) dice che non ce n’è! Noi qua abbiamo fretta, però in Paradiso.. (Piccolo Giovanni) anch’Io gli ho detto “Vieni presto” in una predica.. (Telesfore) ..uh..! (Piccolo Giovanni) ..che mi ero arrabbiato! “Vieni Presto”. Ma Dio è in mezzo a noi: è l’umanità che è cieca ed è sorda! Bene, cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) eh, volevo chiederti un’altra cosa, però non so se l’ho già fatta questa domanda! (Piccolo Giovanni) vediamo! (Telesfore) ehm.. spesso la Madonna sta ripetendo, ultimamente, dei “Tre giorni di buio”.. di prepararci.. cioè, ai tempi che tu eri fisicamente in mezzo a noi, hai benedetto quintali.. forse.. di candele, diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..uh, acqua, sale, candele.. (Telesfore) acqua, sale, candele.. (Piccolo Giovanni) ..di tutto.. (Telesfore) ..però io penso che non sia proprio quella.. (Piccolo Giovanni) ..non pensare con la mente! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Io come Sacerdozio ho benedetto l’acqua, le candele, l’olio, il sale, il vino, e non si deve usare l’accendino; ricordate i fiammiferi? anche quelli ho benedetto! Non pensare tu al posto di Dio: quando un Sacerdote fa queste cose è Dio che lo fa. Hai capito? (Telesfore) si, ho capito. Ma io, forse, volevo.. volevo dire, no, che la candela che dobbiamo tenere noi accesa non è la candela del.. del.. (Piccolo Giovanni) ..ti sto dicendo di non pensare con la mente: in quei giorni nessuna candela si accenderà, solo quella benedetta; e l’olio che avete benedetto potrete bere, l’acqua che è stata benedetta, potrete bere, non ci sarà nessun altra acqua da bere all’infuori di quella!(*) voi dovete essere pronti, con i cuori aperti verso Dio. Hai capito adesso? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) il resto lascialo a Dio, non pensare con la mente, non uscire fuori il Solco, perché la mente porta fuori il Solco: è il cuore che deve pensare e aprirsi. Non è un rimprovero, sto parlando a te per far capire ai tuoi figli e all’umanità intera. Non pensate che rimprovero sempre Telesfore: chiede con semplicità, ma Io devo correggerlo come correggo ognuno di voi. Vi siete scandalizzati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) io ti ringrazio del rimprovero (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero! (Telesfore) è una correzione? e vuol dire che mi vuoi bene, allora! (Piccolo Giovanni) come Sacerdozio e insegnante! Perché, dubiti del mio bene? (Telesfore) no! Questo è un mio caa.. <come ogni tanto succede a tutti, gli si inceppa la lingua a Telesfore e non riesce a dire la parola “capriccio”> (Piccolo Giovanni) ..CAPRICCIO! (Telesfore) capriccio! (Piccolo Giovanni) capriccioso. Chi c’ha un altro capriccio, Paolo o Elia? (Paolo) vuoi ascoltare un mio capriccio? <Giovanni assente> alla Piccola Cocciuta l’ho raccontato!(*) Quando eravamo bambini, io e mio fratello, dormivamo nello stesso letto, un letto una piazza e mezza c’erano allora di quei tempi.. era una mattina del 7 giugno.. l’anno non lo ricordo, comunque eravamo piccoli; e il 7 giugno, a venti chilometri circa dal mio paese, c’era e c’è ancora una fiera. Allora era molto importante perché c’erano meno negozi nei paesini, e quindi si approfittava di queste fiere per rifornirsi di tutto l’occorrente. Nostro padre non ci voleva portare a questa fiera. Allora ricordo che la mattina presto, io e mio fratello, abbiamo complottato “vogliamo andare di soppiatto?”; allora mio fratello mi chiedeva – ma tu ce n’hai soldi? – io avevo, ricordo, 500 lire e allora.. (Piccolo Giovanni) ..eri ricco.. (Paolo) ..ero ricco.. <si ride un po’> e lui aveva qualche centinaio di lire. Allora siamo usciti di casa la mattina presto senza dire niente a nessuno; abbiamo aperto la porta piano piano, e ci siamo incamminati; si trattava di scendere la fiancata di una montagna fino a valle e poi di risalire l’altra, più un pezzo di pianura! ..non conoscevamo nemmeno la strada bene, sennonché siamo scesi lungo quella fiancata della montagna, siamo arrivati a valle, e li abbiamo trovato un nostro compaesano con l’asinello.. (Piccolo Giovanni) ..uh.. (Paolo) ..lo ricordo ancora quel.. quel compaesano.. (Piccolo Giovanni) ..quell’asinello, quell’asinello.. (Paolo) ..quell’asinello, eh.. e allora questo signore per non farci stancare ci faceva mettere un po’ per volta sull’asinello e così siamo saliti lungo la scarpata e siamo arrivati in fiera. Siamo arrivati lì, ad un certo punto, mentre camminavamo tra le bancarelle, ci sentiamo prendere da due orecchie <si ride un po’> Mio padre con la mano.. una.. una mano al mio orecchio e l’altra mano all’orecchio di mio fratello.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) che bel capriccio! (Paolo) e dopo.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..ci ha comprato un giocattolo e ricordo che ha trovato un passaggio e poi ce ne siamo andati (Piccolo Giovanni) e vi ha comprato anche da mangiare! (Paolo) eh, si, eh! Lì costruivano, ricordo, come delle capanne con.. fatte con i rami degli alberi e le foglie verdi, e dentro costruivano dei tavoli con delle tavole, appunto tavole grezze non rifinite.. (Piccolo Giovanni) ma c’era anche una chiesa in quel luogo (Paolo) “c’era”? (Piccolo Giovanni) anche una chiesa! (Paolo) la chiesa non la ricordo, non.. c’è? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non la ricordo perché io, praticamente non ci sono più andato in quel luogo (Piccolo Giovanni) c’è la montagna che porta al Padre! (Paolo) come si chiama quella chiesa, dicevi? (Piccolo Giovanni) Io sto parlando: la montagna che porta al Padre, la discesa, la salita e la piccola chiesa dedicata al Cuore di Maria! (Paolo) mi lasci così, non lo so! (Piccolo Giovanni) ti lascio così.. (Paolo) ..un sogno.. (Piccolo Giovanni) ..nel mistero! (Paolo) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) è bello quello che avete fatto: un capriccio preparato da Dio! (Paolo) pure questo? tutto è preparato da Dio, però io intendevo dire era già finalizzato ad un certo discorso, questo capriccio? (Piccolo Giovanni) si, sei meravigliato? (Paolo) sto pensando che allora, tutto quello che mi è successo nella vita è finalizzato a questo progetto che stiamo vivendo? (Piccolo Giovanni) di ognuno di voi, non solo il tuo! (Paolo) questo mi rende felice lo sai! (Piccolo Giovanni) anche a me! Per questo chiedo ad ognuno di voi di aprire sempre di più il cuore al Padre, di accogliere i vostri fratelli, i vostri nemici, di non lasciare nessuno fuori della santa preghiera e di vivere nell’armonia di Dio che vi dona attimo per attimo. Ricordatelo, figliuoli! Cosa desidera il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore desidera ardentemente consolare il cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) volete farlo? (Tutti) sì!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ricordatelo! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, Cocciuta!(*) (Giulia) Grazie, Giovanni. Tu hai visto che c’è un dono? benedicilo e benedici coloro che lo donano a Maria!(*) donami i Nomi!(*) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il resto sapete cosa dovete fare, figliuoli! (Giulia) sì, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, Io vi amo uno ad uno e in questo attimo vengo ad accarezzare i vostri cuori, i cuori dei vostri ammalati, e di tutto quello che avete messo nel Cuore della Piccola Cocciuta, Lei l’ha depositato dinanzi ai piedi del Padre. Vi chiedo solo di camminare sempre nel Solco e di rimanere uniti nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sii forte, tieni stretta la mano della Piccola Cocciuta perché dovrà soffrire a causa del Nome di Gesù. Siate forti ma non temete niente e nessuno: Dio è con voi, la sua Grazia è su di voi. Ma vi chiedo di pregare secondo le mie Intenzioni per il mio popolo e per la mia piccola Marì! Pregate, figliuoli miei, pregate! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Eccomi, lo Sposo è pronto e il Banchetto è qui dinanzi a voi. Preparate i vostri cuori e venite a bere e a mangiare con me perché Io ho sete e fame del vostro amore. Per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Cuore; e ricordatevi, figliuoli: la Stanza dell’Amore è qui per ognuno di voi: Dio aspetta solo i vostri cuori per fare festa! Sposa preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Padre mio, benedici questo Calice Frutto del tuo Amore e donalo all’umanità(*). Padre, guarda benigno questi tuoi figli; guarda benigno l’umanità e lascia scendere la Goccia del tuo Amore. Padre mio, grazie per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore! Mi presento dinanzi a te, Padre Santo! Ecco il Calice del mio Sangue, prendete e mangiatene tutti <Gesù ha detto proprio di “prendere e mangiare il suo Sangue”. Per le spiegazioni si rimanda più in basso alla domanda fatta da Gesù a Natanaele>(*); ecco la mia Carne, prendete e mangiatene tutti; fate questo ricordandovi del mio Amore. La mia Bevanda è bevanda d’Amore: non scandalizzatevi di ciò che avete sentito, figliuoli del mio Cuore(*). Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo: fate questo ricordandovi della mia amicizia con ognuno di voi e con l’umanità intera(**). Bevi il mio Sangue, figlia mia!(*) Bevi il mio Sangue!(*) Bevi il mio Sangue!(*) Bevi il mio Sangue!(*) Bevi il mio Sangue!(*) Bevi il mio Sangue!(*) <3° grido>(*) (Gesù) Mangia la mia Carne!(*) Mangia!...... Paolo!(**) volete bere o mangiare il mio Sangue? ....... hai bevuto? (Paolo) si(*) (Gesù) chi di voi sa dirmi che distinzione c’è tra il “bere” e il “mangiare” la mia Carne? Natanaele, che distinzione c’è tra bere il mio Sangue e mangiare la mia Carne? (Natanaele) non ve ne sono: nessuna distinzione perché la Carne non può vivere senza il Sangue, come il Sangue non può scorrere se non c’è Carne, quindi è Vita Eterna! (Gesù) e Io sul Legno della Croce mi sono donato tutto? (Natanaele) sì! (Gesù) e così donatemi anche voi ai vostri fratelli: tutti! ...... Alla fine berrete e mangerete per il giorno dell’Assunzione di Maria, ma c’è un Mistero in questo Calice!(*) Siate gioiosi.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..perché il Padre vi ama e vi ha scelti uno per uno!(*) ..lo assaggerete tutti, ma il carico più grande lo lascio a voi due! ....... (Paolo) con gioia! (Gesù) grazie. Figliuoli miei, ora preparate la Via Stretta per le Spose e con amore fate festa al mio Banchetto. Ma dimmi, Paolo, i miei occhi ti piacciono? (Paolo) molto! (Gesù) e a me piacciono i vostri perché brillano d’amore per il Padre, per Maria e per la Croce!: RIMANETE SEMPRE COSI’, figlioli miei, donatemi all’umanità. <poi si gira e guarda attraverso la prima porta che permette di accedere dalla Stanza alla Sacrestia e si rivolge alla nuora di Giuda Taddeo, che si trova, appunto, nella Sacrestia>(*) E anche tu, creatura del mio Cuore, non temere, la Grazia del Padre è su di te e presto crescerà dentro di te la creatura che il Padre lascia scendere sull’umanità. Vai avanti e non temere, figlia della Croce, costruisci la capanna e dona il mio Amore al tuo sposo, perché Io in questo attimo lo sto mettendo nel tuo cuore: sii forte, figlia!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore! <si rivolge poi a Telesfore> E guardo i tuoi occhi nel silenzio della Croce, figlio mio! <Telesfore gli dà un bacio>(*) Grazie! <Gesù in silenzio prega il Padre e si sente il rumore di molte bevute mistiche>(***) Telesfore! (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) dammi dell’acqua!(*) ancora!(*) ancora!(*) basta così!(*) Ho bevuto dell’acqua per l’umanità! Per il flagello che sta scendendo in questo attimo! Pregate! <molte bevute mistiche>(***) Grazie, Padre, per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore! (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio in mezzo a noi, Vivo! Benedetto sia il tuo Nome, benedetto sia il tuo Cuore ora e sempre!(*) (Gesù) Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli miei, crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima Trinità! Crescete e camminate nel Solco di Dio tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi i vostri nemici; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; e quando uscite fuori non abortitemi, non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce. Guardate il Legno della Croce, guardate il mio Cuore, è aperto ad ognuno di voi, figliuoli miei, perché Io vi amo e Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete, figliuoli miei, nel Segno della Santa Eucaristia e donatevi al mondo. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume dell’Amore, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, FIGLIUOLI, e i vostri Cari vi abbracciano uno per uno!(*) Fateli gioire perché loro pregano per voi e la loro gioia è vedere ognuno di voi dinanzi ai Piedi della Croce! Ora vorrei riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! È bello vedere lo sguardo di ognuno di voi nel vedermi fare la nanna. Io sono un Dio Bambino e i bambini fanno i capricci: vogliono dormire, ma nel dormire veglio su di voi e abito nei vostri cuori! è bello vedere un Bimbo dormire? (Tutti) sì! ...... ((Gesù) tu guardi i tuoi bimbi.. ......... ma sono belli.. ..anche quando cantano le Lodi, perché i loro rumori sono Lodi!(*) lo sapevate questo? (Mosè) ci ha lasciati un po’, così.. <si ride un po’> (Gesù) i rumori dei bimbi sono Lodi: per voi sono un po’ fastidiosi, ma i loro gesti sono Lodi al Padre! IMPARATELO: lasciate lodare ai bimbi! Bene, figliuoli miei, volete ancora unire.. (Alcuni) ..sì.. (Gesù) ..la Catena Santa?(*) e in questo giorno leghiamola più stretta per i flagelli che scendono ancora sull’umanità: POTETE FERMARLI SE NEI VOSTRI CUORI REGNA LA PACE, L’AMORE, PERCHE’ IL MONDO E’ NELLE VOSTRE MANI E IL MONDO E’ MALATO E NON SI LASCIA CURARE DAL PADRE. Con le piccole croci quotidiane che portate sulle spalle aiutate i fratelli! Figliuoli miei, amando il fratello potete fermare i flagelli: aprite ancora di più i vostri cuori, parlo a voi e parlo al mondo intero, ma voi che siete qui riuniti nella Stanza del mio Amore, amate, amate, amate, e con l’Amore Misericordioso del Padre invochiamo il suo aiuto chiamandolo Papà (Tutti) PAPA' (Gesù) ora preghiamo in ginocchio: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Non permettete al nemico di allontanarvi dal Cuore di Maria: quando siete stanchi cercate il suo Cuore, cercate il Cuore della Mamma e rifugiatevi in Essa, figliuoli miei. Piccola Cocciuta, guarda!(*) (Giulia) grazie, Gesù!(*) grazie! Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, cuori di Papà!(*) è dolce assaporare il vostro amore. Andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto, figliuoli miei. Grazie per il tempo che avete speso, vi sarà donato a larghe misure. Figli, aspettatemi, Io verrò sempre in mezzo a voi, sia la vostra lucerna sempre accesa, figli!

 

         6. Dom 11/08/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia, per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia, porta tu la Croce: fai riposare il tuo Gesù in questo tempo! (Giulia) Mamma, con la tua Grazia! (Immacolata) Vedi, figlia mia, Gesù gronda Sangue in questo tempo nel vedere tutti i suoi figli che l’hanno abbandonato: consolalo e fallo consolare dai tuoi figli! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, vuoi unirti ai suoi Dolori?vuoi allargare le braccia e poggiarli sul Legno della Croce? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) aiutami, figlia mia! <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) Guarda, figlia mia, come Gesù lascia scendere il suo Sangue sull’umanità, guarda le tue mani!(*) stringili al tuo petto! <2° grido>(*) (Giulia) Mamma, i Chiodi si sono conficcati nel mio petto! (Immacolata) anima mia, aiuta il tuo Gesù! (Giulia) donami la costanza e la forza, Mamma!(*) <3° grido e molte bevute mistiche>(*) (Immacolata) ecco, figlia mia, sollevati!(*) hai consolato il Cuore del tuo Gesù, ma fatelo anche voi: in questi giorni non lasciate il mio Gesù da solo per abbracciare il mondo, figliuoli miei. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo. E il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figliuoli, l’avete vissuto nella pienezza dei vostri cuori: tenetelo sempre alto e, come Pane Vivo, donatelo ai fratelli, al mondo, ma state attenti al mio nemico. Figliuoli del mio Cuore, sarete perseguitati, ma non temete: IO GLI HO SCHIACCIATO IL CAPO! Voi, con l’amore e rimanendo uniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, schiacciate il suo capo e allontanatelo dalle vostre vie. Pregate per i fratelli che sono caduti nella sua rete. Figliuoli miei, consolate il cuore del mio Gesù amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Figliuoli, pregate ancora col cuore aperto e fermate i flagelli che ancora scendono sull’umanità. Pregate per la Pace: è da Fatima che Io grido come Mamma “pregate perché scenda sull’umanità la Pace di Dio”! accogliete il suo Amore, la sua Amicizia; almeno voi che siete qui riuniti, stringete forte la Catena perché voi siete le Colonne, i Discepoli, le Suorine del Cuore della Croce; almeno voi, fermate i flagelli: potete farlo col vostro amore, con la vostra costanza, perché siete Roccia, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, prega come tu sai fare nel silenzio della Croce! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! Le mie forze vengono meno e il mio Cuore arde per tornare a Casa: ma sia fatta la Volontà del Padre, non la mia! (Immacolata) figlia mia, il tuo tempo ancora non è compiuto e il Padre ti ha mandata per allargare le braccia e abbracciare il Legno Santo della Croce! (Giulia) perdonami, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) non temere, il Padre poggia le mani su di te e sui tuoi figli. Andate avanti nell’Unica Verità del Santo Vangelo. Camminate sempre nel Solco perché la Grazia di Dio è su di voi, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore e la Pace del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare ad ognuno di voi il saluto del Santo Vangelo. E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito a tenerlo alto, a viverlo e a gioire col Padre; nel suo Grande Amore c’ha donato la gioia della Sofferenza, la gioia di essere figli!(*) Non temete, dono Io!(*) E chi di voi ha il cuore aperto per ascoltare la Parola di Gesù: “Vieni, cammina sull’acqua<Vangelo di oggi, 19° dom. tempo ord./A Mt. 14,22-33>. Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) tu lo faresti? col cuore aperto, hai vissuto il angelo di questo giorno? (Paolo) sì, era proprio per questo che riflettevo! (Piccolo Giovanni) siamo sulla stessa onda! (Paolo) per un terreno è difficile fare delle cose.. (Piccolo Giovanni) ..che vengono dette da Dio! (Paolo) Lui voleva, praticamente una prova, no? <Paolo si riferisce a ciò che ha detto Pietro a GesùSe sei tu, fammi camminare sull’acqua”, però non aveva la certezza di poterlo fare perché, evidentemente, non era supportato da una fede ferrea (Piccolo Giovanni) come tanti Confratelli.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..”se questa creatura viene da Dio deve darmi una prova”! (Paolo) “una prova”, sì! (Piccolo Giovanni) e chi sulla terra è degno di chiedere una prova a Dio? mi sai rispondere? (Paolo) nessuno, perché chi ha fede non chiede prove! (Piccolo Giovanni) è scritto sul Vangelo, e l’Unica Prova Viva è la Parola di Dio! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) beati voi che ascoltate la Parola di Dio; beati voi che la raccogliete nei vostri cuori e la tenete alta; beati voi che vivete nella Stanza del Padre! I vostri Nomi brillano nei Cieli, figli del mio Cuore, ma in questo giorno il mio Cuore gronda Sangue nel vedere quanti figli si perdono dietro ai rumori del mondo: CORRONO DIETRO IL NEMICO, abbandonando la Croce! Caricatevi di questo peso, e nel giorno dell’Assunzione di Maria lavorate e portate il Bagaglio, figliuoli miei! Io vi amo e come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico la Via: il Solco; NON USCITE FUORI IL VANGELO, rimanete sempre poveri e piccoli come il Padre vi ha chiamati per lavorare nella sua Vigna(*). Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) l’”eccomi” di oggi è un po’ tremolante! Cosa c’è nel tuo cuore, figlio mio? (Telesfore) mia ha sgridato la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Telesfore) avevo lasciato il registratore acceso (Piccolo Giovanni) l’avrei fatto anch’Io, perché ti meravigli?(*) deve chiederti scusa la Piccola Cocciuta? (Telesfore) no, io devo chiedere scusa a te e a Lei che ho fatto un errore! (Piccolo Giovanni) se tutti gli errori fossero così piccoli, il mondo sarebbe salvo: vero Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sai bene che la Piccola Cocciuta ha l’ordine di gridare per farvi camminare nel Solco! Quando entrate nella Stanza dell’Amore aprite gli occhi e guardate Dio che è in mezzo a voi, Vivo e Reale! (Telesfore) questo è l’errore che facciamo! (Piccolo Giovanni) bravo! Figlio mio, Dio è sempre presente Vivo in mezzo a voi e nel mondo intero. E quale dono più grande, quale miracolo più grande poteva donarvi?(*) Siate costanti, siate vigilanti e guardate con gli occhi del cuore la Capanna che ci ha donato il Padre! Ma dimmi! (Telesfore) ma ieri.. (Piccolo Giovanni) ..ero qui! (Telesfore) ma sei rimasto contento? (Piccolo Giovanni) il mio Cuore è gioioso nel vedere le lacrime della mia creatura: le lacrime di Angela, e, il cuore del mio Demetrio! <sono la figlia di Assunta con il marito Demetrio, che si sono sposati ieri. Dopo il loro matrimonio hanno voluto visitare la Stanza> Vuoi sapere com’era il cuore? (Telesfore) l’immagino, comunque, dimmelo! (Piccolo Giovanni) come il mio! (Telesfore) trafitto? (Piccolo Giovanni) sì! Ma gli ho dato un dono: Io ho donato alla nuova capanna il mio Regalo che rimane segreto (Telesfore) nel suo cuore rimane segreto? (Piccolo Giovanni) nella Piccola Cocciuta! Lo scopriranno nel camminare la nuova via, ma la Piccola Cocciuta lo conosce! (Telesfore) ma non glielo può dire? (Piccolo Giovanni) ascolteranno ciò che sto dicendo: hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi! (Telesfore) ma su di loro c’è anche un progetto, perché ho visto che molte cose.. si coincidono (Piccolo Giovanni) Dio ha un progetto su di ognuno di voi e anche su di loro! Tu ti riferisci alla data! (Telesfore) alla data, si! (Piccolo Giovanni) sì, figlio mio, questo posso dirlo! (Telesfore) questo mi basta (Piccolo Giovanni) ma dimmi ancora, cosa c’è nel tuo cuore in questo giorno?(*) perché non vuoi dirlo? (Telesfore) quello che stavo pensando poco fa? <Giovanni assente>(*) io pensavo poco fa che quando la Cocciuta aveva le Apparizioni sotto la Quercia, maggiormente all’inizio.. fino a quando.. diceva sempre “tu e don Mario siete in ginocchio sotto i Piedi della Madonna e Gesù”; a me sembrava una cosa.. dico – ma se io sono presente qua – diciamo - don Mario forse quando non c’è, ma io sono presente qua- ehm.. un pochettino mi.. però ogni tanto glielo chiedevo – ma ci siamo ancora? – sì che ci siete! – Ora, qua, quando siamo alla Stanza, non gli ho chiesto più niente. Comunque adesso sto pensando che, prima ci ritrovavamo.. adesso mi ritrovo attaccato alla tua mano che mi tiene stretta (Piccolo Giovanni) e dove sei? (Telesfore) sempre sotto i Piedi della Madonna? (Piccolo Giovanni) sì! Ti dispiace? (Telesfore) no: anzi! (Piccolo Giovanni) ma ora lo siete tutti! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Lei e la Corte Celeste, con la Nuvola si poggiano su di voi! (Telesfore) tutta la Corte Celeste con la Nuvola si poggiano su di noi? (Piccolo Giovanni) e anch’Io, perché ora abito in Cielo! (Telesfore) eh!(*) tutti i Nomi Nuovi, Suorine e.. anche quelli con i Nomi “Pio”? (Piccolo Giovanni) siete tutti chiamati a lavorare, e quando il Padre poggia la Croce, la poggia su di tutti: DIPENDE DA VOI COME LA PORTATE! (Telesfore) se ci.. se ci lamentiamo oppure accettiamo in silenzio senza.. (Piccolo Giovanni) bravo, e avevi paura a chiedermi questo? (Telesfore) no, paura no,  però.. (Piccolo Giovanni) ..”però”? (Telesfore) dice “ma come mai non l’hai chiesto alla Piccola Cocciuta?”, però.. non so.. (Piccolo Giovanni) avevi paura che ti sgridava? (Telesfore) eh, in questi ultimi giorni sta gridando molto! (Piccolo Giovanni) povera Cocciuta! È il Padre che la fa gridare, Lei non vorrebbe farlo, ma la Voce di Dio è più alta della sua! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) vero Paolo? (Telesfore) e come potrebbe essere diversamente? (Piccolo Giovanni) deve ubbidire al Padre e la sua Linea è l’Ubbidienza, è il Vangelo, la Croce che porta per l’umanità intera e per ognuno di voi che siete i suoi figli. Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) adesso mi è sfuggita!(*) (Piccolo Giovanni) l’hai trovata? (Telesfore) si, l’ho trovata! Pensavo che quando tu eri presente fisicamente, io, cioè.. non avevo mai.. ti portavo rispetto, non avevo mai di parlare come sto parlando adesso con te. Se ti dovevo chiedere una cosa, c’avevo sempre il timore.. cioè ti.. avevo quel rispetto di Sacerdote.. non ti davo del “tu”, sempre del “voi”.. (Piccolo Giovanni) ..come mai a don Pino gli hai detto “tu”? (Telesfore) e forse non mi sono reso conto!(*) (Piccolo Giovanni) parla! (Telesfore) don Pino è più, diciamo.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..giovane? (Telesfore) eh, ma non è che sia più giovane: l’età non conta.. anche questo comunque significa.. per quanto.. è più giovane, diciamo, più.. quando uno è più grande come età, c’è sempre un po’ rispetto in più  (Piccolo Giovanni) ma non ti eri accorto che Io ero un Bambino? (Telesfore) eh, ce ne siamo accorti dopo, però, che eri Bambino! Ora sappiamo che sei Bambino! (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi dirmi ora che riesci a parlare di più?(*) (Telesfore) però.. riesco a parlare di più, però nel mio cuore mi manchi sempre.. la tua presenza.. (Piccolo Giovanni) ..ma se Io abito.. (Telesfore) ..eh, abiti nel.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo cuore, come faccio? (Telesfore) però, quando arrivava il 24 io aspettavo.. (Piccolo Giovanni) ..solo il 24? (Telesfore) eh, questo.. il 15, il giovedì!  (Piccolo Giovanni) perché, adesso non ci sono? (Telesfore) adesso ci sei(*) però a volte dico io “mah..” (Piccolo Giovanni) hai voglia di stringere la mia mano, di abbracciarmi? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e non lo stai facendo in questo attimo? (Telesfore) lo faccio sempre! (Piccolo Giovanni) Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi! Tu vedi la Piccola Cocciuta, ma la mia mano la senti! (Telesfore) è la tua! (Piccolo Giovanni) meno male! (Telesfore) anche il bacio è tuo! (Piccolo Giovanni) e adesso lo vorresti? (Telesfore) l’Amore che ci doni è sempre il tuo! (Piccolo Giovanni) hai visto che sono presente?: VIVO E REALE IN MEZZO A VOI! Vuoi donarmi il Bacio.. (Telesfore) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..del Piccolo Giovanni? (Telesfore) con piacere! <si scambiano il Bacio>(*) (Piccolo Giovanni) è il mio Bacio? (Telesfore) è il tuo!(*) Annamaria ha abbassato la testa: forse ricorda il tuo Bacio! (Piccolo Giovanni) e chi è che non lo ricorda? l’ho donato a tutti!(*) Hai dimenticato che ho dovuto baciare tutti quanti?(*) (Telesfore) non l’ho dimenticato, però, adesso non mi ricordo la data che.. (Piccolo Giovanni) ..i numeri non mi interessano, ma Io l’ho fatto! (Telesfore) eh, si! Ma, diciamo, in che occasione l’hai fatto? (Piccolo Giovanni) quando il Padre l’ha voluto: vattelo a trovare scritto! (Telesfore) eh, lo troverò, lo troverò! (Piccolo Giovanni) quando chiedevo qualcosa, attraverso la Piccola Cocciuta mi veniva risposto “digli al Giovanni di oggi di andarlo a trovare” e subito lo trovavo! Ti sembra strano, Paolo? (Paolo) non l’ho capito quello ce hai detto! (Piccolo Giovanni) quando Io chiedevo, come ha fatto adesso Telesfore, la data, l’occasione, il Padre, attraverso la Piccola Cocciuta mi rispondeva “vallo a trovare..(Paolo) “vallo”? (Telesfore) “a trovare”! (Piccolo Giovanni)..perché è scritto”, hai capito adesso? non pensare cinquanta cose in un secondo! (Paolo) che cosa? (Piccolo Giovanni) ancora non hai capito? (Paolo) non ho capito la parola che hai detto, ecco perché non ho capito.. le ultime parole non ho capito! (Piccolo Giovanni) lui mi ha chiesto in quale data, in questa occasione.. (Paolo) ..si, questo l’ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..ho dovuto donare il Bacio a tutti voi (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e Io ho risposto – la data non mi interessa - (Paolo) esatto, si! (Piccolo Giovanni) e quando Io, Giovanni don Mario, chiedevo qualcosa attraverso la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..mi veniva risposto dal Padre “vallo a trovare perché è scritto” (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) ecco! Ti sembra strano questo? (Paolo) no, non è strano, se è scritto uno lo va a cercare e lo trova! (Piccolo Giovanni) ma Io non volevo sfogliare i fogli! (Paolo) tu volevi trovare la via spiccia <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) come.. (Paolo) ..come lui! <cioè Telesfore>(Piccolo Giovanni) ma la cosa più bella che mi mettevo a ridere, dice – ma perché mi fa perdere tempo.. - (Paolo) ..quando Lui potrebbe farlo subito.. (Piccolo Giovanni) ..eh, faccio anche i capricci oggi. Ma dimmi, cosa mi stai preparando? (Paolo) ehm.. una cosettina, appunto.. stamattina ho registrato un motivo di quel canto che avevo scritto nella clinica. Poi l’ho riascoltato, sul registratore che ho comprato ieri. Prima di venire qua ho preso questa cassetta, me la sono portata dietro per risentire il canto in macchina, ma sulla cassetta non c’è più! (Piccolo Giovanni) uh, te lo sei mangiato? (Paolo) e che ne so io? io aspettavo di ascoltare il canto e non c’era niente! Ho sbagliato cassetta? non lo so, sono rimasto un poco così perché a casa.. lo devo.. (Piccolo Giovanni) ..Io mi ci faccio una risata sopra! <Giovanni ride> (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) ma non ti dico altro! (Paolo) come? (Piccolo Giovanni) non ti dico altro! Hai capito? (Paolo) se adesso lo ricordo il motivo la rifaccio questa sera, altrimenti..  (Piccolo Giovanni) lo farai! (Paolo) lo faro? ma ti piace?(*) (Piccolo Giovanni) si (Paolo) l’hai fatto tu, comunque!(*) (Piccolo Giovanni) e dimmi ......... di Peter <di Eliseo dall’Irlanda, che per il giorno dell’Assunta sarà qui con noi alla Stanza>: verrà a trovarci! (Piccolo Giovanni) il mio bimbo! (Paolo)(Piccolo Giovanni) accoglietelo come lo accoglievo Io! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e amatelo perché Io l’ho amato dal primo istante! (Paolo) è rimasto legato Peter, eh! (Piccolo Giovanni) la sua Catena si è legata alla Croce: E’ UN BELLO ESEMPIO DI GIOIA PER IL PADRE!(*) ma dimmi, Mamma Elvira come sta? (Paolo) sta meglio: ha fretta di alzarsi e di andare a casa! (Piccolo Giovanni) che bella gioia: il mio Cuore è gioioso nel vedere la sua forza di mamma! (Paolo) è sempre stata una donna forte (Piccolo Giovanni) lo vuoi dire a me? (Paolo) eh, lo so! (Piccolo Giovanni) la forza della mamma che si è poggiata sul Legno della Croce per portare avanti la Croce di Dio: ti eri mai accorto di questo? (Paolo) non lo so, non.. è una cosa profonda, questa, che.. in questo momento mi sfugge un po’! (Piccolo Giovanni) il suo amore sempre rivolto a Dio e a Maria!(*) che bella anima! Ma non commuoverti, adesso! E un’altra bella anima è il mio piccolo Francesco!(*) (Paolo) stagli vicino! (Piccolo Giovanni) come faccio a lasciarlo? non posso lasciare nessuno dei miei figli! Vi amo uno per uno senza fare distinzione: E’ PER QUESTO CHE MI SONO IMMOLATO: PER AMORE, E MI IMMOLO ATTIMO PER ATTIMO! Ma ora chiedo ai vostri cuori di consolare Maria, di stargli vicino e di pregare secondo la sua Volontà di Mamma: Lei vi ha abbracciati ai Piedi della Croce, non lasciatela sola, figli miei. vi chiedo ancora di stare attenti al nemico, e col capo chino vi chiedo di pregare per il mio popolo e per la mia piccola Marì! Pregate, figliuoli miei, e ricordate di tenere sempre alto il Santo Vangelo e di camminare nel Solco di Dio. Cosa vuoi, Telesfore? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. Piccola Cocciuta, tu ardi per tornare a Casa? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma sai bene qual è il tuo compito? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vai avanti, rimani sempre Roccia e ricorda sempre il tuo primo messaggio, figlia del mio Cuore! (Giulia) sì, Giovanni, non lasciarmi! (Piccolo Giovanni) lo so che sei Cocciuta, vedi, sono qui anche quando vieni a gridare! (Giulia) perdonami! (Piccolo Giovanni) cosa devo perdonarti? l’Ubbidienza che porti dinanzi al Padre? vai avanti e porta i tuoi figli sulle tue spalle! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figlioli miei, Colonne del mio Cuore, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, unitevi al Cuore di Maria e con Lei innalzate le Lodi al Padre. Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Luce di Dio che ha acceso l’umanità e i vostri cuori. rimanete in questa Luce, donatela al mondo, donatela ai figli della perdizione, donatela ai miei vecchietti, non lasciate nessuno senza la Luce di Dio! La Luce che Io porto è il Santo Vangelo: figli miei, gustate il suo sapore e aspettatemi perché Io verrò ancora a donarvi la Luce del Padre. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sii forte, anima mia, il Padre ti offre un’altra Spada!(*) (Giulia) grazie! (Immacolata) portala con Amore! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: col cuore aperto fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Sia la Gioia di Dio nei vostri cuori, oggi e sempre!

 

 

         7. Giov 15/08/2002, festa dell'Assunzione di Maria in Cielo, Stanza more solito

Oggi è il giorno della festa dell’Assunzione della Vergine Maria. Questa festività quest’anno è capitata anche di giovedì. Come è stato richiesto dalla Mamma il 24/07/2002 (pubblicato nel N. 22 di questo giornalino) e come è stato anche chiesto dal Santo Giovanni di oggi e da Gesù nei messaggi del 08/08/2002 e 11/08/2002 (pubblicati in questo stesso numero) i fedeli della Stanza si sono riuniti, con appuntamento alle ore 10,00, per partecipare alla giornata di preghiera richiesta. I partecipanti di oggi sono circa una cinquantina, e tra questi, vi è anche Eliseo venuto appositamente da Dublino (Irlanda). Ecco i messaggi:

1) Messaggio della Vergine Assunta, nella Stanza, ore 11.00

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Vergine Assunta) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia(*). Immolati per l’umanità tutta. Immolati secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata per l’umanità. Figlia mia, in questo giorno unisciti ai Dolori del mio Gesù: raccogli con Lui l’umanità e abbraccia il Legno della Croce <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore, come sei bella!(*) Mamma, portaci con te nella Gloria del Padre! È questo che io ti chiedo in questo giorno: porta l’umanità nel Regno di Dio per far festa e lodare il tuo Cuore e il Cuore del Padre! Eccomi, sono qui a farti compagnia: ti dono i figli che sono uniti e i figli che sono qui presenti; è questo che tu mi hai chiesto in questo giorno ed io ho indossato l’abito del dolore. Mamma, ecco il mio bagaglio: E’ VUOTO, ma accettalo così. Ti consegno i bagagli dei miei figli, dell’umanità, del niente che ho saputo raccogliere: in questo giorno, offrilo al Padre, e donaci la gioia e la grazia di poter inginocchiarci ai piedi del Padre! Mammina del mio Cuore, io ti faccio gli auguri vivi da parte dell’umanità e di ognuno di noi! Tienici sempre per mano, Mamma, siamo qui dinanzi a te!(*) (Vergine Immacolata) Figlia mia, in ubbidienza al Padre, Io vengo a portarvi il mio Saluto invitando ognuno di voi e l’umanità intera a pregare: L’Anima mia.. <la Mamma fa segno di pregare insieme a Lei la preghiera del Magnificat che aveva appena iniziato> (Tutti insieme alla Vergine Immacolata) ..magnifica il Signore, e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore. Perché ha guardato l’umiltà della sua Serva, d’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente, e santo è il suo Nome: di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del sua braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore, ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili, ha ricolmato di bene gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele suo servo ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, ad Abramo e alla sua discendenza per sempre. Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. <1° grido>(*) (Vergine Immacolata) Ecco, figliuoli del mio Cuore, oggi sono gioiosa per ognuno di voi che ha saputo donare al Padre il “Sì” abbandonando il mondo. Figliuoli miei, grazie, e il mio “grazie” viene da Dio, perché è il Padre che mi manda a portare il suo Amore, la sua Quiete, invitandovi a vivere nel Giardino di Dio coltivando i Frutti del Padre: L’AMORE, IL PERDONO, LA CARITA’, IL DONARE LA MANO AL FRATELLO. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo Vivo: la Parola del Padre, e il Vangelo è Uno solo: l’avete vissuto in questo giorno <Assunzione B.V.M.  Lc. 1,39-56>, ma Io sarò con voi a portarvi l’Amore di Dio. In questo giorno di Luce, figliuoli del mio Cuore, non lasciatevi trascinare dal mio nemico, ma rimanete nella Quiete, nell’Amore, nell’Armonia di Dio che è vivo ed è in mezzo a voi. Oggi facciamo festa perché la Famiglia di Dio è unita nell’Amore e nella Preghiera: aspettatemi ancora perché Io verrò col mio Gesù, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, a bere e a mangiare con voi, e vi chiederò ancora il “Bagaglio”. Figliuoli miei, oggi il mistero è grande: vivete l’Amore di Dio, vivete camminando e portando il Vangelo del mio Gesù. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Vergine Immacolata) sai bene ciò che devi fare in questo giorno? (Giulia) donami la costanza e la grazia, Mamma! (Vergine Immacolata) Io sono qui: vai avanti e porta la Croce! Ora vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima trinità. Aspettateci perché oggi la preghiera è il restare col Padre, e un Cuore Pieno. Rimanete nel Cuore di Dio, figliuoli!

 

 

2) Messaggio della Vergine Assunta nel giardino, ore 14.57

(Giulia) [Se sei tu glorifica il Padre;] se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Vergine Assunta) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi ancora i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora per l’umanità tutta. Figlia mia, consola il tuo Gesù; vedi il flagello che sta scendendo in questo attimo? <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! (Vergine Immacolata) Figlia del mio Cuore, immolati e porta la Croce con Gesù! Eccomi, Io sono qui in mezzo a voi  con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare la Verità del  Santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E siamo qui a bere e a mangiare con voi nella Quiete e nell’Amore del Padre. State vivendo l’Amore di Dio? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) Dio è con voi? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) Dio è il vostro tutto? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) dov’è il bagaglio? (Alcuni) eccolo!(*) (Vergine Immacolata) in modo particolare lo chiedo alle Suorine! (Suorine) eccolo, Gesù! (Vergine Immacolata) mi avete portato il bagaglio.. (Suorine) ..sì.. (Vergine Immacolata) ..del vostro lavoro? (Suorine) sì! <la Mamma china il capo e si rattrista>(*) (Vergine Immacolata) come Mamma vi invito ad aprire i vostri cuori come l’ho aperto Io abbracciando l’umanità dinanzi ai Piedi della Croce!(*) Ancora non avete capito ciò che il Padre ha chiesto ai vostri cuori! ESSERE SUORINE DEL CUORE DELLA CROCE E’ DONARE E PORTARE LA CROCE AL MONDO, AI FRATELLI; E IL BAGAGLIO SI DEVE PORTARE CARICO COME GESU’ SI E’ CARICATO DI CROCE PER L’UMANITA’ E PER OGNUNO DI VOI. Per questo vi ho invitati in questo giorno: A PORTARE IL VOSTRO BAGAGLIO. Il bagaglio delle Suorine, il bagaglio delle Colonne, il bagaglio dei Discepoli è fare festa con Gesù, fare festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, è donare gioia ai fratelli. Figliuoli miei, guardate con amore l’umanità: amatevi gli uni gli altri, non addormentatevi come i Discepoli e non lasciate solo il mio Gesù nei rumori del mondo, ma nella Quiete, nel Silenzio, nell’Amore Pieno del Cuore del Padre, facciamo festa: Festa di preghiera, Festa di Cuori, perché Dio fa Festa aprendo il suo Cuore e facendo entrare i figli che hanno smarrito la strada per ritornare a Casa. E oggi voi state lavorando portando sulla Via Stretta i figli che hanno smarrito la strada! Pregate, figliuoli, pregate e consolate il Cuore di Gesù. Voi avete mangiato? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) e il Cielo ha mangiato con voi! (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) ma Io ora ho sete! <le viene offerto un bicchiere di vino>(*) Voi avete sete di Dio? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) volete bere con Dio? (Tutti) sì! <poi vengono riempiti i bicchieri di tutti noi>(*) (Vergine Immacolata) è Dio che dona ad ognuno di voi il suo Amore!(*) Bevete tutti!(*) Shalom! (Tutti) Shalom!(*) (Vergine Immacolata) Ecco, la mia sete è di avere i cuori di ognuno di voi, i cuori dell’umanità intera! E come Mamma il mio Progetto viene da Fatima: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ NEL CUORE DEL PADRE, e voi che siete qui riuniti nella Dimora del Padre, perché tutto appartiene al Padre, siate pronti e preparati per ciò che avverrà attraverso la Piccola Cocciuta: in questo giorno il Padre gli ha donato un compito da fare! Il suo Cuore è gioioso ma è straziato: nella sua semplicità non si sente degna di fare ciò che il Padre gli ha chiesto, ma Dio ha deciso così. Vorrebbe gridarlo, vorrebbe chiedere il consiglio ad ognuno di voi, ma l’Ubbidienza è la Virtù dei Santi e deve stare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli miei, il mistero che stiamo vivendo è Mistero di Dio: Mistero del Padre, Mistero del Figlio, Mistero dello Spirito Santo, del mio Cuore Immacolato e Addolorato, e del Bimbo che cresce sempre di più in mezzo a voi e nel mondo intero! ma voi, Discepoli, Colonne e Suorine, siete stati chiamati: SCELTI E SIGILLATI DA DIO PER VIVERE CON DIO E CON I FRATELLI QUESTO MISTERO. Vedete, figliuoli miei, quando il Padre ha mandato l’Angelo per annunciarmi la Gioia di abitare dentro di me, all’inizio, anch’Io mi sono spaventata ma il mio Sì ardeva nel Cuore, come ognuno di voi ha delle piccole “bilance”, o come usate dire “delle riserve”. Ma Dio vede tutto e col suo Amore Infinito vi invita ad essere Luce, perché Dio è Luce, e ciò che avviene in mezzo a voi è Luce di Dio e voi vi accendete per Volere del Padre donando ai fratelli l’Amore, la Pace di Dio, la Croce di Dio! L’umanità è in festa: voi state portando la festa della Croce! Il vivere con Dio: bere e mangiare al suo Banchetto, è cosa gradita dal Padre. I vostri cuori hanno abbandonato il  mondo unendosi alla Croce! Non dubitate, non state in bilancia ma rimanete saldi come Gesù sulla Croce! Figliuoli miei, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: dategli da bere l’Amore di Dio, perché Dio la(o) fa scendere copiosa(o) su di voi che siete stati scelti e sigillati. I vostri cuori ardono per sentire Giovanni? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) ma dovete ancora aspettare! <si ride un po’> Dio non ha l’ora che aspettate voi: la sua ora è continua! Figliuoli miei, rimanete ancora nella Quiete e amate, amate, amate: SOLO AMANDO POTETE SCONFIGGERE IL MALE, e in questo giorno allontanatelo dai vostri cuori perché Dio è il vostro tutto! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma!(*) sì, Mamma, mi stava sfuggendo di dire ciò che devo fare! AIUTAMI, MAMMINA, TIENIMI STRETTA! (Vergine Immacolata) sarai perseguitata per questo, ma non temere! Ami il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Vergine Immacolata) VAI AVANTI E NON TEMERE NIENTE E NESSUNO: IL PADRE VUOLE QUESTO! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Vergine Immacolata) Io ho ancora sete! <le viene offerto un altro bicchiere di vino e vengono di nuovo riempiti i bicchieri di tutti noi>(*)  Figliuoli, rimanete nella Quiete di Dio: LA CORTE CELESTE E’ CON VOI! Vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Vergine Immacolata) e così sia! Verremo ancora: figliuoli, volete questo? (Tutti) sì! (Vergine Immacolata) grazie, perché ci fate prendere parte nel vostro vivere, figli miei!

 

Alla fine di questa preghiera, Giulia, per alcuni minuti, si reca nella Stanza per preparare ciò che il Padre le ha comandato di fare e poi è ritornata al suo posto.

Noi tutti riuniti in Giardino abbiamo atteso con Giulia fino alle ore 19,30 circa altri eventuali messaggi. Dopo questo orario sono state sparecchiate le tavolate e si è atteso nel giardino l’orario per la consueta apparizione del giovedì sera delle ore 21.

Alle ore 20,15 circa, Giulia chiede scusa ai presenti e va nella Stanza a prepararsi in ubbidienza a quanto le è stato chiesto dal Padre. Alle ore 20,40 circa, i fedeli salgono nella Stanza accompagnati dal sottofondo musicale che nei giorni di 24 viene usato quando vengono ordinate le nuove Suore Laiche. E qui la sorpresa: sono stati esposti sull’Altare Centrale il Calice del Vino e quello del Pane che usava don Mario quando celebrava la Messa nella Stanza,

inoltre, Giulia aveva indossato la casula bianca con in basso i ricami verdi che don Mario utilizzava alla Stanza per celebrare la Messa.

Prima dell’apparizione, Giulia, visibilmente emozionata ed imbarazzata, ha chiesto scusa a tutti i presenti di questa sorpresa dicendo di essere indegna di indossare quell’abito, ma che è stato il Padre che glielo aveva comandato.

 

3) Messaggi di Gesù e del Santo Giovanni di oggi nella Stanza, ore 21.04

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi e immolati nel mio Nome < Giulia in estasi avanza e si dispone dinanzi all’Altare Centrale, poi si sdraia col ventre a terra allargando le braccia e poggia la guancia destra sul pavimento>(*) per l’umanità tutta! Ecco la mia povertà che dono ad ognuno di voi e al mondo intero. Figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della croce per donarvi la Vita Eterna: non temete, figliuoli miei! Beati voi che ascoltate e vivete della mia Parola. Sollevati!(*) (Giulia) eccomi, Gesù(*), ecco la mia nullità: portala dinanzi al Cuore del Padre! (Gesù) figlia mia, ecco il Legno della Croce che il Padre ha preparato per te. Tu conosci bene il tuo primo messaggio, e ora hai indossato l’abito di Giovanni per abbracciare il Legno della Croce! (Giulia) Gesù, devo dire il primo messaggio? (Gesù) la prima parte, figlia mia!(*) (Giulia) donami la forza!(*) solo la prima parte? (Gesù) si, figlia!(*) (Giulia) Sono stata mandata dal Padre mio che è nei Cieli(*). Il Padre ha mandato prima di me il Legno della Croce, e nel tempo stabilito del Padre, in sua ubbidienza dovrò abbracciarlo per lasciarvi e tornare a Casa!.. (Gesù) ..ora fermati, anima mia! (Giulia) Gesù, dammi da bere! <Gesù le dona da bere un Calice>(*) (Gesù) figlia, abbraccia l’umanità, aiutami a bere il Calice che sto bevendo in questo giorno! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda, figlia, guarda il Cuore del Padre che abbraccia l’umanità e si dona! Porta tutti i tuoi figli sulle tue spalle, perché questo vuole il Padre!(*) (Giulia) donami la forza, la costanza, l’Amore e la tua Luce, Gesù! (Gesù) ecco, figlia mia!(*) Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali; siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per il mondo intero, ma non temete, Io non sono venuto a cambiare nulla, vengo a portare il mio Amore, invitandovi a camminare sempre nel Solco, e il mio Solco è lungo ed è profondo! E voi tutti siete chiamati a vivere il Santo Vangelo e a prepararvi per la santità! In questo giorno di Luce, Maria vi ha donato il suo Amore! Maria vi ha portato la Croce Viva in mezzo a voi! Visitando Elisabetta mi ha fatto conoscere, e ora porta l’Amore Pieno in mezzo a voi: il Saluto del Padre! Figliuoli, il Mistero che stiamo vivendo è Mistero di Croce, e la Croce è l’Unica Salvezza: la Croce è il Segno Tremendo che fa allontanare il nemico. Io l’ho abbracciata e l’ho baciata col mio Sangue, e quel Bacio vi ha donato la Vita Eterna! Come il saluto di Maria, il Bimbo ha gioito, perché ha abbracciato la Croce! Beati voi che ascoltate! Beati voi che credete nel mio Amore, nell’Amore del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figli miei, i vostri cuori sono turbati nel vedere la Piccola Cocciuta con gli abiti di Giovanni? (Tutti) no! (Gesù) aspettavate il miracolo? (una Suorina seduta nella Sacrestia) si! (Gesù) quale miracolo? Io sono il Gesù della Vita! Io sono il Gesù che mi sono immolato e mi dono attimo per attimo: IL MIRACOLO VIVO DEL MIO AMORE! Figliuoli, vivete nell’Amore del Vangelo! camminate nel Solco tenendo sempre alta la Parola del Padre! Per suo Volere Io sono qui in mezzo a voi a donarvi il Respiro del Padre!(*) Il mondo non ha respiro perché non ama: donate a tutti il Respiro della Croce, il Respiro del Santo Vangelo. Figliuoli del mio Cuore, vi invito, in questo giorno, a pregare per il Papa, e chiedo ai vostri cuori di amare. Amate, amate e fermate i flagelli che scendono ancora sull’umanità. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, figliuoli miei, e al primo posto portate sempre i vostri nemici: Io li ho messi nel Cuore del Padre dicendo “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Oggi l’umanità ha fretta di correre e passare dinanzi a Dio! Pregate per loro dicendo “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”. Caricatevi del peso perché a voi è stato donato il compito: IL MONDO E’ NELLE VOSTRE MANI! Figli miei, vi ho chiamati e il Sigillo che portate è Sigillo di Croce. Non lasciatemi solo nell’Orto degli Ulivi, ma vegliate con me: non addormentatevi come hanno fatto i miei Discepoli! Vi ho chiamati per combattere la Battaglia di Maria, del suo Cuore Immacolato! Siate vigilanti con le lucerne sempre accese: combattete il nemico con l’amore, non con le parole, e non pensate con la mente, ma col cuore: è questo il fare festa al mio Banchetto! E in questo giorno avete fatto festa al Banchetto del Padre! Ognuno di voi ha portato il proprio bagaglio, ma voi non conoscete il contenuto, Io si: l’ho raccolto portandolo dinanzi al Trono. Ma chiedo ad ognuno di voi di lavorare ancora, di tenere sempre pronto il Bagaglio della Fede: il vostro Tesoro offritelo al Padre, figliuoli miei! Piccola Cocciuta, oggi per te è stata pesante la Croce? (Giulia) no, Gesù, la Croce non è stata pesante! Tremo solo al pensiero di portare gli abiti di Giovanni!(*) (Gesù) figlia mia, sai bene il tuo compito, e il Sì l’hai donato! (Giulia) sì, Gesù, donami ancora la forza! (Gesù) guarda, figlia mia!(*) guarda!(*) vedi cosa avete fatto in questo giorno: sei gioiosa? (Giulia) sì, Gesù! <dice con un particolare sorriso di gioia>(*) (Gesù) vedi quante anime mi avete portato? (Giulia) Gesù, ma queste anime sono in Cielo o sulla terra? (Gesù) Cocciuta, vedi? le avete pulite dal peccato, e sono sulla terra e lodano Dio per averlo incontrato! (Giulia) GESU’, GRAZIE PER AVERCI USATI! (Gesù) lo state facendo ancora, figli miei! ....... (Giulia) non abbiamo fatto nulla!(*) qualcuno si era anche stancato, Gesù! (Gesù) ma sono Io ad usarvi: VOI SIETE RIMASTI AL MIO BANCHETTO, NON AVETE CERCATO IL MONDO, E IO VI HO PORTATI A SALVARE I VOSTRI FRATELLI! Sono gioiosi i vostri cuori? (Tutti) Sì! (Gesù) volete ancora salvarli? (Tutti) Sì! (Gesù) il vostro “Sì” sale al Padre in questo giorno, figli miei! Ma ora vi arde il Cuore? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e il Cuore Immacolato di Maria sia per ognuno di voi e per il mondo intero la Capanna Viva! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen. Mi siedo un po’(*). Eccomi!(*) Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi! E quale gioia più grande poteva donarmi Dio? l’Amore dei miei figli!, l’Amore di ognuno di voi!: NON E’ POCO IL LAVORO CHE STATE FACENDO E IL MIO CUORE DI SACERDOZIO VIVO E’ GIOIOSO! Grazie, figli miei! Grazie, Discepoli miei! Grazie, Colonne del mio Cuore! grazie, Suorine del Cuore della Croce! Dio si è poggiato su di voi e voi state lavorando nella Vigna, e tu, Eliseo! (Eliseo) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) stai usando la zappa.. (Eliseo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..nel modo giusto! Figlio mio, vai avanti.. (Eliseo) ..sì, Giovanni!.. (Piccolo Giovanni) ..e dona l’amore al tuo popolo.. (Eliseo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..l’Amore di Dio. La tua cara mamma.. (Eliseo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..è nelle mie braccia e loda Dio benedicendo ciò che ha dato nel tuo cuore! Figlio mio, vivi per Dio! (Eliseo) sì! (Piccolo Giovanni) e dona alla tua sposa la Croce! (Eliseo) sì! (Piccolo Giovanni) da portare alta! Io mando su di te il Fuoco di Pentecoste <gli dice imponendo su di lui le mani e poi rivolgendole a tutti gli altri> e su di ognuno di voi! ARDETE PER DIO! VIVETE PER IL SANTO VANGELO! E’ questo che vi ho sempre insegnato, e per Volere del Padre verrò sempre a portarvi l’Unica Verità: il Santo Vangelo, figli miei(*). Telesfore! (Telesfore) Eccomi! (Piccolo Giovanni) è dolce ascoltare il tuo “eccomi”, ma lo dirai ancora? (Telesfore) sempre, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore oggi? (Telesfore) il mio cuore.. non lo so nemmeno io com’è (Piccolo Giovanni) va di qua e di la, sta esplodendo di gioia? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e anche di dolore?(*) mi rispondi? (Telesfore) non ho capito, veramente! (Piccolo Giovanni) di gioia e di dolore? (Telesfore) tutt’e due (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) perché io.. (Piccolo Giovanni) ..non eri preparato a ciò che ti ha svelato la Piccola Cocciuta all’ultimo istante? (Telesfore) mah, più o meno all’ultimo istante avevo capito. Però, io quello che.. mi sento troppo piccolo e indegno.. mi sento un nulla.. (Piccolo Giovanni) ..e anche Lei: non voleva.. (Telesfore) ..vivere questo grande mistero che giorno per giorno diventa sempre più.. (Piccolo Giovanni) ..ma è il Padre che vi ha cercati, è il Padre che vi usa. Non è che la Piccola Cocciuta non voleva ubbidire(*): tremava, e tu l’hai vista! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ha sudato sette camice prima.. (Telesfore) ..a me, veramente, sembravano le tue mani che tremavano.. (Piccolo Giovanni) ..di fare questo: abito dentro di Lei! (Telesfore) il Padre ci ringrazia, Gesù ci ringrazia e.. tutto quello che.. e noi non lo ringraziamo mai di questo.. del mistero che ci sta facendo vivere (Piccolo Giovanni) glielo dite attimo per attimo lavorando e portando i fratelli e i figli al suo Cuore! e il Padre vi dice grazie per avere aperto i vostri cuori! Chi nel mondo si mette a disposizione di Dio in questo giorno, lasciando i rumori del mondo, per ascoltare lo Strumento di Dio?(*) ditemi! (Alcuni) nessuno! (Piccolo Giovanni) ma voi siete qui: IL MIO PICCOLO GREGGE, I MIEI DISCEPOLI, I MIEI FIGLI! Quanto vi amo! Figliuoli miei, come Sacerdozio Vivo mi sono immolato per ognuno di voi. Sia grande la vostra gioia perché Dio vi ama e i vostri Nomi brillano nei Cieli!(*) Dimmi!, non spaventarti, la Piccola Cocciuta ancora rimane.. (Telesfore) ..un altro poco? (Piccolo Giovanni) il “poco di Dio” non lo conoscete, perché solo Lui conosce l’ora e il giorno; ma non siano tristi i vostri cuori! (Telesfore) pensavo, poco fa, che la Cocciuta mi diceva.. quando.. forse sulle prime apparizioni, che non so, sognava o aveva delle visioni, che Lei celebrava la Messa. Erano visioni? (Piccolo Giovanni) lo faceva anche da bambina! (Telesfore) anche da bambina lo faceva? (Piccolo Giovanni) sei meravigliato?(*) ti sei meravigliato? (Telesfore) no.. è perché si sta già.. si sta realizzando! (Piccolo Giovanni) ora porta il mio abito, e lì, dinanzi all’Altare, c’è il Padre, Lei viene usata. Avete capito? (Tutti) sì! (Telesfore) ma il tuo Cuore com’è in questo momento? (Piccolo Giovanni) tu come vedi la Piccola Cocciuta? (Telesfore) gioiosa! (Piccolo Giovanni) e il mio Cuore è gioioso anche se gronda Sangue per il mondo intero, per il mio popolo e per la mia piccola Marì(*): ditegli di allungare il passo! ditegli che Io sono Vivo e l’aspetto nella Stanza del Padre!(*) (Telesfore) lo faremo! (Piccolo Giovanni) grazie!(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) perché hai sorriso appena sei entrato, vedendo la Piccola Cocciuta? (Paolo) perché ho intuito qualcosa di grande, e ne ho avuto la conferma qualche attimo fa udendo le tue parole! (Piccolo Giovanni) e cosa hai capito? (Paolo) che il Padre celebrerà la Messa dietro l’Altare! (Piccolo Giovanni) l’ha sempre fatto! (Paolo) ma questa volta, forse, è diverso. C’è un qualcosa in più.. un qualcosa che non riesco ad afferrarlo!(*)  (Piccolo Giovanni) il Padre vi dona sempre il suo Amore. il Banchetto è sempre pronto e non viene a cambiare nulla, ma il tuo cuore ha capito bene!(*) IL MISTERO E’ GRANDE: IL MISTERO DI DIO: L’AMORE CHE SI DONA ALL’UMANITA’. Ti sei scandalizzato? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) e piena la tua gioia? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e la gioia di mamma Elvira? (Paolo) anche lei è contenta (Piccolo Giovanni) sto lavorando! (Paolo) stai lavorando bene come sempre! (Piccolo Giovanni) per Volere del Padre sto lavorando per ognuno di voi. Anche per te, Giuditta! <è la moglie di Luca>(*) senti il mio Amore nel tuo Cuore? <Giuditta, con la testa abbassata non riusciva a parlare>(*) non mi rispondi? (Giuditta) sì! (Piccolo Giovanni) ti sei scandalizzata di ciò che stai vedendo? (Paolo) no! (Giuditta) no! (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) vuoi gridare al mondo l’Amore di Dio? (Giuditta) sì! (Piccolo Giovanni) come è lento: PERCHE’ HAI TIMORE DI GIOIRE COL PADRE? Fallo, figlia mia, perché Io ti sono vicino attimo per attimo, nei momenti bui e nei momenti di luce, e il Padre desidera il tuo amore: DONALO AI FRATELLI! Grida la Verità del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce ed è qui in mezzo a voi, Vivo e Reale! Si dona ad ognuno di voi ed al mondo intero, figli del mio Cuore! ....... ..vivere.. ..il Vangelo.. e camminare nel Solco.. ..e non avere vergogna del Gesù che è morto ed è risorto per donarci la Vita Eterna! ......... Maria l’ha fatto: “Eccomi, sono l’Ancella del Signore, sia fatto di me secondo la tua parola” ....... LA MAESTRA ....... ..e voi siete gli alunni! ...... , una Creatura fragile, piccola, semplice, mandata dal Padre! Pura, per donare al mondo il suo Figliuolo. E Dio vi sta rendendo puri per donarvi ai fratelli: E’ UN’ALTRA GOCCIA CHE HO LASCIATO SCENDERE! Sarete perseguitati, ma non temete, figliuoli miei. Dio è Vivo, parla, ed è in mezzo a voi: SE DIO E’ CON VOI DI CHI AVETE PAURA? (Tutti) di nessuno! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli miei, Amen!(*) Ma ditemi un po’: volete fare fondo alla fine della preghiera? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) anch’Io! <si ride un po’ >(*) Alla fine della giornata, dopo aver celebrato e fatto festa, tornando a casa facevo fondo con Maria: LA MIA FIDANZATA! (Paolo) solo voi due? (Piccolo Giovanni) si. Era bello pregare con Lei e nella mia piccola Capanna fare fondo con Maria! (Paolo) ma tu la vedevi solo col Cuore, oppure.. (Piccolo Giovanni) ..tu che dici? (Paolo) IO DICO CHE TU LA VEDEVI! (Piccolo Giovanni) DEVO DIRTI DI SI’. Vi siete scandalizzati? (Tutti) no!(*) (Piccolo Giovanni) Parla! (Paolo) io, in questo ultimo periodo sto vivendo delle esperienze meravigliose! (Piccolo Giovanni) l’Altare l’hai visto? (Paolo) l’Altare l’ho.. l’ho visto anche se non completo di tutti i dettagli, però, diciamo che l’ho intravisto: la Piccola Cocciuta non me lo vuole dire com’è!  (Piccolo Giovanni) non è che non vuole! (Paolo) non può!(*) Vabbè, comunque.. alla fine.. (Piccolo Giovanni) ..qualcuno lo potrebbe rubare: IL NEMICO! (Paolo) c’ha provato, eh?(*) non c’ha provato? (Piccolo Giovanni) ma Io ero lì! (Paolo) quando ha fatto sparire le chiavi: prima le chiavi del garage che non li trovavo, poi non trovavo le chiavi della macchina per andare trovare mio figlio affinché mi desse le chiavi, insomma, stava facendo di tutto per non farmi aprire il laboratorio.. (Piccolo Giovanni) ..per farti perdere la pazienza.. (Paolo) ..ma io non l’ho persa, però.. (Piccolo Giovanni) ..e usare i tuoi modi! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) stai imparando.. (Paolo) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..ma quando c’è da gridare: fallo! (Paolo) si! ehm.. stavo dicendo che non c’è cosa più bella che lasciare fare tutto al Padre! Ma poi..(Piccolo Giovanni) ..E’ QUESTO IL SEGRETO CHE DOVETE.. (Paolo) eh? <Paolo non aveva capito le parole> (Piccolo Giovanni) E’ QUESTO IL SEGRETO.. (Paolo) ..sì, ma.. (Piccolo Giovanni) ..CHE DOVETE IMPARARE! (Paolo) ma poi la cosa.. una cosa veramente stupenda: meravigliosa, è che mettere tutto nelle mani del Padre, significa la certezza che tutto va per il verso giusto! (Piccolo Giovanni) avere la certezza di avere.. (Paolo) ..di essere nel giusto.. (Piccolo Giovanni) ..un Padre che vi guarda e lavora con voi! (Paolo) sì! Io.. (Piccolo Giovanni) Il Padre non si ferma un attimo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di lavorare! (Paolo) io, prima.. la mattina.. io sono stato un tipo molto metodico nelle cose.. (Piccolo Giovanni) lo vuoi dire a me? <si ride un po’> (Paolo) fissavo proprio i minimi dettagli; alcune volte mi preparavo la giornata: prima faccio questo, poi faccio questo, poi quest’altro e poi quest’altro. E più delle volte, poi, non si realizzavano perché.. (Piccolo Giovanni) ..nemmeno la metà! (Paolo) nemmeno la metà! Adesso invece, metto tutto nelle sue mani: mi alzo la mattina e gli consegno la giornata.. (Piccolo Giovanni) ..ma volte ti lamenti.. (Paolo) ..bè.. (Piccolo Giovanni) ..al telefono con la Piccola Cocciuta! (Paolo) sì, bè, a volte mi lamento, però poi.. (Piccolo Giovanni) ..cosa fa.. (Paolo) ..eh? (Piccolo Giovanni) cosa fa la Piccola Cocciuta? (Paolo) la Piccola Cocciuta, mentre io sto per sbandare, quella cerca.. mi raddrizza nuovamente! Ehm.. quindi ho imparato ad avere una fiducia, direi “totale”, anche se a volte, come tu dicevi, ci sono ancora dei momenti di debolezza, no, però sto cercando di migliorami e di sradicarli completamente  (Piccolo Giovanni) ma dimmi una cosa: come ci sta nel mio vestito? <si ride un po’> (Paolo) bene, bene! ci sta bene! (Anna) un po’ grandicello! (Piccolo Giovanni) quello lo so, Lei è piccola! non è che Io ero molto alto: un pochino di più! (Paolo) poi, per continuare di nuovo il discorso, è anche più facile. Avere fiducia del Padre, mettersi nelle mani del Padre, vuol dire anche “ebbè fai tutto tu che io non faccio più niente, usami tu..”, non faccio più niente nel senso che io non penso più: lavoro e tu mi dici quello che devo fare!(*) ..o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli. Anche se tu non lo facevi, Dio prepara il lavoro di ognuno di voi. Tu programmavi la tua giornata ma alla fine.. (Paolo) ..era Lui che decideva.. (Piccolo Giovanni) ..decideva sempre il Padre! (Paolo) però, in quel caso, uno avendo predisposto prima determinate azioni, poi, dovendone fare altre magari poi si arrabbiava, no? invece se uno si mette nelle mani del Padre sa già.. cioè, voglio dire, non sa che cosa gli aspetta nel corso della giornata.. (Piccolo Giovanni) ..e arrabbiandosi, che cosa si conclude? (Paolo) ah, questo mi.. questo..  (Piccolo Giovanni) e si ritorna.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..sui passi del Vangelo! (Paolo) si, si! (Piccolo Giovanni) ricordare di avere un Papà che prepara il Lavoro per ognuno dei figli, come sulla terra la mamma che prepara il latte per il proprio bimbo; Dio prepara il latte per ognuno di voi, per il mondo intero: c’è chi lo accetta e chi vuole camminare per conto suo e cade nella rete del nemico! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e voi cosa volete fare: bere il latte di Dio o cadere nella rete? (Tutti) bere il latte di Dio! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen!(*) Eliseo! (Eliseo) dimmi! (Piccolo Giovanni) sei contento di essere qui! (Eliseo) sono contentissimo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) anch’Io sono contento di stringere la tua mano.. (Eliseo) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio! (Eliseo) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  coraggio.. (Eliseo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..vai avanti (Eliseo) lo faccio! <Eliseo ha qualche difficoltà con l’italiano in quanto è irlandese, ma riesce a farsi capire>(*) Siamo ai nostri anniversari, oggi! <Eliseo e don Mario si sono incontrati a Medjugorje agli inizi degli anni 90’ in occasione di un pellegrinaggio proprio il 15 di agosto>(*) grazie! (Piccolo Giovanni) lo so, ti ho gettato la rete! (Eliseo) sì, sono catturato per te (Piccolo Giovanni) per il Padre! (Eliseo) ecco! (Piccolo Giovanni) vivi nel suo Amore! (Eliseo) sì! (Piccolo Giovanni) avete visto che bel figlio ho raccolto nella rete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anche voi siete stati raccolti uno ad uno: non siate gelosi! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) perché l’Amore è uguale per tutti. Bene!(*) Ma mi avete fatto mangiare oggi? (Tutti) sì!(*) (Paolo) hai mangiato bene? (Piccolo Giovanni) un po’ troppo! (Paolo) eh! <si ride un po’ > (Piccolo Giovanni) per il mio Cuoricino!(*) Quanto è grande l’Amore del Padre, vedete quante gioie ci dona? Telesfore, perché sei così silenzioso? (Telesfore) mi ardeva il cuore (Piccolo Giovanni) sta bruciando? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) anche la tua mano.. (Telesfore) ..brucia?.. (Piccolo Giovanni) ..sta bruciando d’Amore! (Telesfore) l’altro giorno ho preso una telefonata di una tua cara figlia: Lucrezia, e mi ha raccomandato.. cioè, non a me, cioè.. io dovevo trasmettere la telefonata a Giulia, perché lei parla sempre con Lei.. però è anche contenta quando parla con me! (Piccolo Giovanni) è una bella anima! (Telesfore) è una bella anima, eh!  ..e mi ha detto – giorno 15 baciatemi la Mamma, baciatemi la Madonna – Il mio cuore è esploso.. sentire dire queste.. queste.. queste parole..  (Piccolo Giovanni) ..gliel’hai baciata? (Telesfore) e adesso gliela devo baciare: l’intenzione c’è stata, però.. posso farlo? (Piccolo Giovanni) baci me ed Io devo baciare lei? (Telesfore) eh! Bacio te e tu.. passi! <Telesfore bacia Giovanni e Lui prontamente bacia Maria>(*) comunque, un altro bacio anche da parte mia e da parte di tutti i tuoi figli! <gli da un altro bacio>(*) (Piccolo Giovanni) donaglielo! (Telesfore) glielo devo dare? (Piccolo Giovanni) Paolo; Paolo lo passa agli altri(*) e lo fate arrivare anche alla mia creatura: hai capito? <il bacio del Piccolo Giovanni fa in breve tempo il giro di tutti i fedeli nella Stanza> (Telesfore) chi è? (Piccolo Giovanni) lo fate arrivare anche alla mia creatura: a Lucrezia! (Telesfore) sì, senz’altro! (Piccolo Giovanni) anche tu come Paolo vuoi ripetuto le parole? (Telesfore) forse non ho capito!(*) ah, si,si,si, adesso ho capito, si! ........ (Piccolo Giovanni) non sono solo Io capriccioso, lo siete anche voi! Ma ditemi, siete stanchi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) è vero quello che avete detto? (Tutti) sì! (Mosè) siamo contentissimi! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando, Paolo! (Paolo) stavo pensando che in effetti la stanchezza c’è, ma la sopportiamo bene! <si ride un po’ > (Piccolo Giovanni) questa è verità! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli miei. Guardate con gli occhi del cuore ciò che il Padre vi sta donando in questo giorno; il Mistero è grande ed Io vi invito a viverlo col cuore, non datevi spiegazioni con la mente, ma state attenti al nemico: verrà per distogliervi! MANDATELO VIA USANDO L’AMORE, l’Amore che Maria dona ad ognuno di voi come Mamma, l’Amore che ha portato donando il suo Gesù all’umanità. Cosa arde ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh.. “AVE O MARIA”: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ricordate ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!, e per sua Volontà Io sono nato nel Cuore del Padre, e Dio mi lascia parlare attraverso lo Strumento, con ognuno di voi, col mondo intero, perché Dio è Vivo e gli Angeli, i Santi, sono vivi! Credete nella resurrezione di Gesù? (Tutti) SI’ (Piccolo Giovanni) se credete in questo siete nel Solco, perché anche voi risorgete camminando tenendo sempre alto il Santo Vangelo! Figli miei, è giusto ciò che ho detto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) camminate e portate ai fratelli l’Amore della Croce! Tu, Piccola Cocciuta, perché chini il capo? (Giulia) Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..non temere creatura mia!(*) (Giulia) donami il tuo respiro!(*) metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere: portali nel cuore del Padre! Giovanni(*).. il tuo abito non l’avevo lavato: PORTA ANCORA IL TUO PROFUMO!(*) (Piccolo Giovanni) il Profumo di Dio, figlia mia, perché l’abito che indossi lo indossava Gesù come Sacerdozio Vivo ed Eterno!(*) (Giulia) Giovanni, non lo sto sporcando? (Piccolo Giovanni) diventi sempre più Cocciuta: uno Strumento suona la musica di Dio, non puoi sporcarlo! (Giulia) grazie, Giovanni. Devo dirti alcune cose nel Cuore, posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) vai avanti, Cocciuta del Cuore della Croce e porta sempre i tuoi figli sulle tue spalle. Ma vi ricordo sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera. Io sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre e non vengo a cambiare nulla ma a donarvi l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO, perché Io vivo solo per il Vangelo! vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) anch’Io vi amo.. (Telesfore) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..figli miei, ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, perché siete stanchi.. volete venire con me? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) in Paradiso? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) in questo attimo? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) non posso portarvi, ma parlerò di voi con gli Angeli e i Santi! (Telesfore) scappano ancora gli Angeli? (Piccolo Giovanni) no! (Telesfore) e che fanno adesso? (Piccolo Giovanni) cantano le Lodi e pregano per ognuno di voi! Ancora non è tempo, ma vi porterò! Vi ho catturati sulla terra e vi porterò in Paradiso! Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli miei, il mio Amore è in mezzo a voi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo ha sete e fame del vostro amore! Preparate i vostri cuori e venite a fare festa. La mia gioia sia la vostra gioia: prendete parte del mio Amore, perché Io sono il vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato la Croce per donarvi il mio Sangue e la mia Carne. Venite, figliuoli! Sposa preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Eccomi!(**) (Giulia) Padre mio, purificami affinché io sia degna di fare questo!(*) Ecco le mie mani!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue, prendete e bevetene tutti(*). Ecco la mia Carne, prendete e mangiatene tutti(*); fate questo ricordandovi del mio Amore. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo(**). Bevi, figlia mia!(*) Bevi!(*) Bevi!(*) <2° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio venuto ad abitare nel mio Cuore!(*) (Gesù) Mangia!(**) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! (Gesù) ...... Paolo!(*) Il Sangue e il Corpo di Cristo! ...... (Paolo) Amen!(*) (Gesù) E’ la stessa misura? ........ donami!(*) sono Io a donarti! (Paolo) grazie! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi ai vostri fratelli(*). Il Calice del mio Sangue e la mia Carne sia, per ognuno di voi e per l’umanità intera, la Vita che Io ho donato sul Legno della Croce per ognuno di voi(*). Figli miei, vi amo, il mio Amore sia la vostra gioia, il mio Amore sia il vostro vivere perché Io vivo nei vostri cuori e mi dono nel Mistero del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ed è il Mistero che stiamo vivendo nel grande Amore di Dio per l’umanità intera. Dio si dona; Dio è Amore; Dio è Luce!(*) Padre mio, ascolta la Preghiera del mio Cuore! .... Padre, grazie per aver ascoltato la mia Preghiera, benedetto sia il tuo Nome ora e sempre!(**) <alla fine della distribuzione è rimasto un po’ di Vino e alcuni pezzetti di Pane. ....... > (Gesù) mi avete donato? ...... ed ora non sapete cosa fare? ........ avete e fame e sete? (Paolo, ..... e qualcun altro) sì! (Gesù) mangiatemi! ...... La vostra fame e la vostra sete dona all’umanità intera il mio Amore, perché Io mi servo di voi per donare all’umanità il mio Sangue.. (Paolo) ..grazie, Gesù.. (Gesù) ..e la mia Carne! La Croce che ho posto sulle vostre spalle è gravosa! (Paolo) aiutaci a portarla (Gesù) sono qui per questo!(*) .. e anche su di voi, perché tutti voi mi donate ed Io mi fermo dove trovo i cuori feriti e li uso come miei Strumenti di Pace e di Amore. Non scandalizzatevi ma siate forti per i tempi che scenderanno sull’umanità. Io sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi, e con questa gioia vi chiedo di pregare per i miei Figli Ministri! Pregate, pregate, e non lasciateli soli in questo tempo di prova per ognuno di loro! Non scandalizzatevi se vi chiamo Sacerdozi del mio Cuore e del Cuore Immacolato di Maria, figli del mio Cuore, del Cuore della Croce, perché Io l’ho abbracciata per ognuno di voi e per l’umanità intera! <Gesù pulisce con cura i Calici del Sangue e della Carne con l’acqua>(**) Ecco, figli miei, Io mi sono donato e la mia Pasqua è Piena ed è Risorta nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, e in questo Amore Io vi saluto nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Donate al mondo ciò che il Padre ha donato a voi: rimanete nella sua Quiete. Tu, gioisci nel vedere i miei occhi.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..che donano tutto all’umanità, ed Io, con Amore, guardo gli occhi di ognuno di voi e dico grazie ai figli che sussurrano “TI AMO”. Conosco i vostri cuori, nulla mi è nascosto! Figli miei, hanno perseguitato me, sarete perseguitati anche voi, ma Io ho svettato la Croce e anche voi salirete! Ora, con l’Amore che avete nel cuore uniamo la Catena(*): la Catena di Dio, la Catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e con la gioia che Maria ha donato ai vostri cuori, preghiamo per l’umanità intera, preghiamo per le Mura di Roma, figli miei: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": Padre, quando sono fuori il Solco, bussa al mio cuore e ricordami: “non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male, Amen”. Padre, quando odio il fratello, bussa al mio cuore e ricordami: “non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male, Amen”. Quando cado nel peccato, Padre, bussa al mio cuore e ricordami: “non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male, Amen”. Figli miei, Io sono qui ad aspettare: il vostro Papà aspetta il vostro sussurro.. (Tutti) ..TI AMO PAPA'.. (Gesù) ..non ho chiesto questo, aspettavo il sussurro di quando cadete, ma accetto il vostro amore. Ora vorrei riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure. Grazie anche a te, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: NELLA GIOIA, FATELO ANCHE VOI, FIGLI MIEI! Andate in pace e portate a tutti la Pace e la Gioia del mio Cuore all’umanità, non lasciate nessuno fuori della preghiera: abbracciate i vostri nemici e donate loro il Cuore di Maria! (Giulia) Papà, come è grande il tuo Cuore stasera! (Gesù) venite ad abitare nel mio Cuore! (Giulia) grazie, Papà, posso portare tutti? (Gesù) ecco, è aperto! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e la mia misura non ha limiti. Aspetto il vostro amore: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore. crescete e donate al mondo i Frutti della Croce!

 

 

         8. Dom 18/08/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta. Immolati, figlia mia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Consola il mio Gesù, unisciti ai suoi Dolori: abbraccia il Legno della Croce, figlia mia! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*) Mamma, Mammina mia, perché piangi lacrime di Sangue? cosa ti hanno fatto, Mamma? (Immacolata) vedi, figlia mia, hanno trafitto il mio Gesù in questo giorno, e Io come Mamma piango lacrime di Sangue! Vi invito a pregare per il Papa: NON LASCIATELO SOLO NELL’ORTO DEGLI ULIVI, pregate, figliuoli del mio Cuore. Figlia mia, immolati ancora per i flagelli che stanno scendendo in questo attimo!(*) vuoi aiutare i tuoi figli? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) bevi questo Calice! <2° grido>(*) è amaro, figlia mia! Guarda, vedi quante anime? (Giulia) Mamma, Mammina mia, prega il tuo Gesù! Prega il tuo Gesù! Raccogli queste creature! (Immacolata) figlia mia, il mio Cuore di Mamma raccoglie l’umanità intera; pregate secondo le mie intenzioni(*) di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere i figli che si perdono andando dietro ai rumori del nemico. State attenti, figliuoli, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce, rimanete legati alla Croce. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo,  invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli del mio Cuore, avete vissuto la Parola Via del mio Gesù?(*) <Vangelo di oggi, 20° dom. tempo ord./A Mt. 15,21-28> donate al Cuore di Gesù la gioia che Lui vi dona attimo per attimo! Io vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre: non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico, vengo a scaldare i cuori gelidi e a donare l’Amore Vivo del Santo vangelo. Figliuoli miei, guardate con amore il fratello, amatevi gli uni gli altri nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non abbiate paura, Io sono la Mamma del Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! Figli miei, invito ognuno di voi e l’umanità intera a pregare, il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo visitato da Dio, dov’è la sua Dimora! Figliuoli miei, rimanete uniti nell’Amore e nella Pace della  Croce; in questo tempo pregate e ricordate sempre: il mio Gesù ha detto “Aspettate, Io verrò”, ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno. Sia il vostro bagaglio sempre pronto!(*) raccogliete e portate sulle vostre spalle i figli, i fratelli che non hanno la forza per cercare il mio Gesù: PRENDETE IL LORO PESO E PORTATELO VOI, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma, ho sbagliato in qualcosa? (Immacolata) no, figlia mia! Vuoi salvare ancora le anime cariche di peccato? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, guarda, figlia mia!(*) immolati come tu sai fare nel silenzio della Croce! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!(*) Mamma, sono pulite! Grazie, Mamma! (Immacolata) il Padre dice a te grazie e ai figli che si sono uniti nella preghiera nascosta nei loro cuori!(*) (Giulia) Mammina, oggi il tuo abito ha ancora più luce: perché? (Immacolata) vedi, figlia mia, la Luce che il Padre lascia scendere sull’umanità sono grazie che scendono su di voi e sul mondo intero! (Giulia) Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Guarda i cuori dei figli che sono riuniti nella Stanza dell’Amore, tu li conosci uno per uno: dona loro ciò che il Padre ha deciso, ma tu puoi bussare al Cuore di Dio! Come misera peccatrice te lo chiedo: CONSOLA I CUORI DELLE TUE PECORELLE, Mamma! (Immacolata) Amen, figlia mia! Amen! Amen! (Giulia) grazie, Mamma, poggiati ancora di più con la Croce su di me, ma guarda ancora questi cuori: ognuno di loro ti porta le sue ferite! Grazie, Mamma! (Immacolata) sei Cocciuta, come non posso ascoltare il tuo caloroso invito, figlia mia? (Giulia) Mamma, ti amano, e il Padre mi dona la Grazia di vedere i propri cuori! Bacia per me il Padre!(*)  (Immacolata) Ecco, figlia del mio Cuore, dona all’umanità ciò che Dio dona al tuo Cuore! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). L’Amore del Cuore Immacolato di maria sia il vostro tutto! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi  a indicarvi il Solco: la Linea dritta dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito santo. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo in mezzo a voi a portarvi il saluto del Padre: lo Shalom! E in questo giorno chiedo ad ognuno di voi di pregare secondo le mie intenzioni di Sacerdozio Vivo(*). Avete il mio Cuore in mezzo a voi, ma vi chiedo di rimanere uniti nell’Amore del Vangelo: di viverlo, di donarlo. In questo tempo lavorate di più nella Vigna del Padre e donate i frutti. Vedete, figliuoli miei, il nemico vorrebbe far suo il Progetto di Dio, e col suo ultimo strascico di coda sta confondendo l’umanità: i miei Piccoli Giovanni! Sta confondendo i miei Confratelli! Pregate con me, figliuoli, rimanendo uniti alla Parola Viva. Tenete sempre alta la Croce! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai ascoltato il Vangelo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questo giorno? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa ricordi? (Paolo) ricordo di questa donna pagana.. e soprattutto di questa donna mi ha colpito la fede, la grande fede.. e il Signore, praticamente, cercava.. con degli “espedienti”: li possiamo chiamare così?  (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ..di provare se lei ne avesse o meno, fede, ed ha avuto una risposta proprio decisa.. (Piccolo Giovanni) ..anche se Lui conosceva il suo cuore.. (Paolo) ..anche se Lui conosceva già il suo cuore, certo! Ha avuto una risposta, proprio decisa, e quindi ha esaudito il suo desiderio facendo guarire la figliuola a distanza: un miracolo a distanza!  (Piccolo Giovanni) a Dio non gli è impossibile! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) ecco cosa vuole il Padre da ognuno di noi: L’APRIRE IL CUORE! Hai capito? (Paolo) sì, per il Signore siamo tutti uguali! (Piccolo Giovanni) non c’è alcuna distinzione: siamo figli e usa la sua Misericordia Infinita: non ha limiti, si dona nel vedere i cuori aperti, i cuori liberi dal peccato, dalle gelosie che il mondo ci mette dinanzi. La Famiglia di Dio è unito nell’amore, nel donate tutto ai fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati! (Paolo) è molto bello, questo, perché ci fa capire che quando c’è una fede ferrea ci dona tutto nel giusto del Vangelo senza ombra di dubbio! (Piccolo Giovanni) sì, figlio! Ma non dobbiamo lasciarci confondere dal nemico! Dobbiamo distaccarci dalle cose del mondo e legarci a Dio! Tu hai due case, vero Paolo? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) devi vivere in questo mondo ma non essendo legato! Parlo a te e parlo al mondo intero! Noi dobbiamo essere legati a Dio: il nostro tutto, il nostro vivere, la nostra vita è per Dio! Le cose del mondo non hanno né voce né amore e non possono donarci l’Amore di Dio, è vero? (Paolo) è vero, questo, però.. bè, forse ripeto sempre le stesse cose, io, purtroppo ci troviamo anche a viverle e alcune volte ci troviamo una spina nel fianco: QUELLA DEL NEMICO, che tenta in tutti i modi di farci cadere e di tenerci legato.. legati ad esse! (Piccolo Giovanni) ma Io vi ho catturati nella rete e la spina l’abbiamo tirata! (Paolo) questo mi rende felice! (Piccolo Giovanni) vi amo troppo nella misura del Padre e non posso lasciarvi da soli, figli miei, ma vi invito a camminare sempre nel Solco e a donare ai fratelli l’Amore e la Croce che Io dono ad ognuno di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del mio Cuore. Ma dimmi, cosa provavi nel trovarti vicino ad Eliseo? (Paolo) bè, molta gioia, e lo vedo.. è come.. vorrei fare, non so che paragone con Eliseo.. come un buon frutto, un frutto da gustare: semplice, ehm.. col cuore aperto, non nasconde niente! (Piccolo Giovanni) no: è per questo che l’ho raccolto! (Paolo) ce ne fossero tanti come.. (Piccolo Giovanni) ..ne verranno, ne verranno! Ne verranno: dovete solo saper aspettare i tempi del Padre! Molti sono già in mezzo a voi, non sanno ancora aprirsi, ma nel raccogliervi Io ho guardato i cuori: hai capito Paolo? (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) ed è bello questo? (Paolo) sì, è bello questo! (Piccolo Giovanni) dovete avere pazienza perché i tempi del Padre non sono i tempi che vivete sulla terra. Anche Io gridavo al Padre “Vieni presto”, ve l’avrà detto la Piccola Cocciuta! E in modo particolare lo gridavo quando vedevo i figli legati alle cose del mondo! Tutta quell’accensione per le cose del mondo e poco tempo per dedicarlo al Padre! ........ Vi chiedo ancora ...... rimanete uniti ...... al cuore della mia piccola Marì!(*) ..e al mio popolo, figli miei! Non mi sono dimenticato, Telesfore, di stringerti la mano! (Telesfore) e come puoi dimenticarti? (Piccolo Giovanni) ti vedevo un po’ preoccupato! (Telesfore) mi hanno rattristato le ultime tue parole.. un poco! (Piccolo Giovanni) quali?  (Telesfore) “...... pregare per la piccola Marì e per il tuo popolo” (Piccolo Giovanni) e perché sei diventato triste? (Telesfore) eh.. perché.. (Piccolo Giovanni) ..perché hai pensato con la mente! (Telesfore) ma.. col cuore.. veramente.. (Piccolo Giovanni) ..e il cuore deve essere gioioso quando Io vi chiedo di pregare! (Telesfore) ma il mio cuore ha detto “devo farlo subito(Piccolo Giovanni) e l’hai fatto? (Telesfore) che.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai fatto? (Telesfore) cioè col cuore, si! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto? (Telesfore) veramente stavo pensando al Vangelo di oggi, però visto che ne abbiamo già.. Paolo mi ha anticipato.. quindi.. cioè, quello che io.. cioè quello che la Cocciuta mi ha spiegato, perché io, infatti, non avevo tanto capito, e la Cocciuta mi ha spiegato il Vangelo di oggi. Cioè, non bisogna soltanto chiedere, gridare.. per avere il miracolo, ma prostrarsi dinanzi.. (Piccolo Giovanni) ..con fede.. (Telesfore) ..eh, dinanzi.. è la fede! ..perché alcuni dicono – ma io prego, io vado in chiesa, io.. perché Gesù non mi fa questo miracolo?(*) ..non c’è fede? (Piccolo Giovanni) Dio la Porta la tiene aperta, ma se non trova la porta della fede.. (Telesfore) ..non può entrare.. (Piccolo Giovanni) ..non può operare!(*) non è che non può, a Dio nulla gli è impossibile (Telesfore) aspetta? (Piccolo Giovanni) con pazienza(*). Ho fato diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) cosa stavi pensando? (Paolo) stavo pensando a quella.. a quello che hai detto poco fa. Cioè, chiedevo.. mi stavo appunto interrogando che Dio, praticamente, interviene se trova la fede, se vede la fede, ma potrebbe, volendo, anche intervenire se non la trovasse. Però è chiaro che dentro di lui vuole vedere, prima di concedere qualcosa ai propri figli, il.. lo stato d’animo interiore, quello che c’è dentro, quello che prova per Lui (Piccolo Giovanni) Dio non guarda l’esteriore: il gridare o il battersi il petto! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) guarda il cuore! (Paolo) perché per quello che posso vedere io i genere, tanta.. tanta gente.. tanti fratelli chiedono i miracoli come se andassero al mercato  (Piccolo Giovanni) o a mettere i gettoni (Paolo) o a mettere le cento lire o le mille lire nel..  (Piccolo Giovanni) Io usavo questo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..Dio non accetta gettoni! (Paolo) non.. non me lo ricordo io, questo! (Piccolo Giovanni) lo usavo (Paolo) si. E quindi come un mercato: “io ho pregato, quindi tu devi farmi..”, ...... “tu devi..”, cioè un.. un misero peccatore, un nulla, un niente, una cosa proprio inqualificabile che si rivolge a Dio e dice “tu devi farmi.. perché io ho pregato”. Roba proprio da.. (Piccolo Giovanni) un figlio può anche rivolgersi in questo modo al Padre, ma, ripeto ancora una volta, il bagaglio della fede è quello che si deve portare.. (Paolo) ..avanti?.. (Piccolo Giovanni) ..avanti! la  fede può spostare le montagne! Chiedere al Padre quando si ha fede(*) e il Padre dona tutto ai suoi figli. Quando voi bussate al Cuore dei Santi, loro si flagellano, donano tutto affinché il Padre concede! Hai capito? (Paolo) sì, però vorrei un pochettino approfondire la cosa! Cioè, il Padre concede perché intercede il santo, ma anche.. deve trovare anche la disponibilità interiore dell’interessato: di chi chiede! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) e il santo, se.. quando gli viene chiesto una cosa e vede che da parte di chi chiede non c’è quella disponibilità, lo chiede al Padre? (Piccolo Giovanni) implorando la sua Misericordia! (Paolo) quindi poi  il Padre decide se.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) ho capito! Quindi, praticamente, il santo.. perché tanti, poi, ringraziano il santo per aver concesso il miracolo, non sapendo che anche qualora il miracolo non venga concesso, bisognerebbe ringraziarlo ugualmente il santo perché si è umiliato, prostrato, ma è stato il Padre a non concederlo vista la mancanza di disponibilità interiore dell’interessato. È così? (Piccolo Giovanni) molte anime, non avendo ricevuto ciò che chiedono, bestemmiano il santo! (Paolo) bestemmiano il santo, ecco, infatti. Cioè: “non  mi hai concesso quello che ho chiesto nonostante io abbia pregato.. io abbia dato questo, quell’altro, etc.. etc..”  (Piccolo Giovanni) o abbia portato il dono, i soldi: I SANTI NON SI PAGANO!(*) (Paolo) quindi è un aiuto che viene chiesto al santo e che in ogni caso bisogna ringraziare, sia che si ottenga sia che non si ottenga. È come un alleato, no? possiamo chiamarlo così?.. come un alleato.. (Piccolo Giovanni) ..ti lascio parlare.. (Paolo) ..si.. con il quale rivolgersi a Dio e dire “vedi quello che puoi fare”  (Piccolo Giovanni) perché è sempre all’Ubbidienza del Padre, come lo sono Io, Sacerdozio Vivo ed Eterno. Molti di voi mi chiamate, come lo fai anche tu, Paolo, Io vengo nel giusto del Vangelo quando il Padre mi lascia intervenire, quasi sempre all’ultimo momento, è vero? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma nel giusto, non posso decidere Io se non mi viene dato l’Ordine di Dio, ed Io sono all’Ubbidienza del Padre come lo è la Piccola Cocciuta! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Allora, raccontami!(*) oggi ti sei bloccato? (Telesfore) eh, mi sono bloccato, si! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) e perché stavo pensando, in questo momento, quello che.. per me è una cosa nuova che non sapevo; che quando si chiede la grazia a un santo, il santo si flagella chiedendo al Padre di.. però.. (Piccolo Giovanni) ..perché .. Piccola Cocciuta non lo fa? (Telesfore) eh, lo fa! (Piccolo Giovanni) come “ti è nuovo”? (Telesfore) ma.. invece io molti.. tuoi figli quando non ottengono una cosa se la prendono con te.. che dice “perché non glielo fai”.. perché.. (Piccolo Giovanni) ..ma anche con i santi! (Telesfore) ma anche con i santi. Quindi questo mi ferisce quando.. (Piccolo Giovanni) prega, figlio, prega quando senti che qualcuno dei figliuoli se la prendono con me o con i santi o col Padre: solo così puoi consolarlo, con la preghiera, e caricarti del peso. Hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora o cosa vuoi fare? (Telesfore) cosa voglio fare? e facciamo un’Ave Maria.. oggi la facciamo secondo le Intenzioni di Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) va bene! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ricordate sempre che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) E’ bello lasciare decidere a Giovanni! Sai, Telesfore? (Telesfore) sì, dimmi! (Piccolo Giovanni) Giovanni mette tutto nel Cuore del Padre, quindi.. (Telesfore) ..è la stessa cosa!.. (Piccolo Giovanni) ..hai lasciato al Padre decidere! E questo è Vangelo Vivo. Ricordi.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..le parole del tuo caro padre Lorenzo? (Telesfore) sì, proprio adesso mi sono venute in mente! (Piccolo Giovanni) cosa ti diceva? (Telesfore) quando io le prime volte andavo a Sofferetti.. che ho incominciato a recitare il Rosario,.. io non avevo mai recitato il Rosario, e quindi, dico “io vengo qua per pregare”, dico, “non so che intenzione mettere” perché non sapevo pregare.. “io metto tutto secondo le Intenzioni di Maria”.. (Piccolo Giovanni) ..e del Padre.. (Telesfore) ..cioè, perché dicevo “Lai sa che cosa ci serve”. Poi, una volta gliel’ho chiesto a padre Lorenzo “Padre Lorè, quando io prego, prego secondo le intenzioni della Madonna”, ha detto.. Lui mi risponde “E’ VANGELO!”, dico.. allora dico “sono nel Solco”  (Piccolo Giovanni) e cosa ha avvertito il tuo cuore? (Telesfore) gioia! (Piccolo Giovanni) e i suoi occhi? (Telesfore) i suoi occhi sono rimasti gioiosi(*) infatti Lui gioiva quando ci sentiva pregare. Una volta ricordo che è stato qui a casa nostra e ha visto una cassetta, e Lui si era messo dietro a recitare.. dice “che bello questo.. questa preghiera”  (Piccolo Giovanni) e tu stai pregando per Lui? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) fatelo! Ma non siano tristi i vostri cuori nel pregare per Lui!(*) Ora vi chiedo ancora di tenere alto il Santo Vangelo e di vivere nell’Amore del Padre, ma vi chiedo ancora una volta: STATE ATTENTI AL NEMICO, combattetelo con l’Amore: amate, amate, amate! Figliuoli del mio Cuore, Io vi amo tutti con la stessa misura: LA MISURA DEL PADRE!(*) Piccola Cocciuta, alla fine della preghiera dona l’Acqua dell’Amore a tutti i figli che sono presenti: in modo particolare alle creature nuove! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) fallo, figlia mia, e non temere niente e nessuno! (Giulia) sì, Giovanni! Devo dirti alcune cose nel Cuore, posso farlo? (Piccolo Giovanni) si!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) la mia piccola Elena arde(*): tanti auguri, figlia! <oggi è S. Elena>(*) anche all’altra Elena, alla piccolina (Elena) sì, grazie! (Piccolo Giovanni) gli dai il mio bacio? (Elena) sì,.. <e qui non si riesce a capire cosa abbia detto perché lontana dal microfono e parla sottovoce>(*) (Piccolo Giovanni) Vedete, devo fare anche i capricci alle bimbe, ma sono capricci di Dio sigillati con la Croce! Andate avanti e portate a tutti l’Amore che avete ricevuto, figliuoli miei! Ma cosa c’è nel tuo cuore che arde ancora, Paolo?(*) stai battendo! (Paolo) stavo ascoltando e contemporaneamente stavo pensando al distacco delle cose del mondo e a dedicarsi tutto a Dio. Stavo pensando anche.. concretamente ad alcuni episodi di vita terrena vissuti, e riflettevo su come distaccarmi da essi per mettere al primo posto Dio! (Piccolo Giovanni) ora devo sorridere: tu apri il tuo cuore come sai fare, al resto ci pensa il Padre! (Paolo) mi rendi il compito più facile (Piccolo Giovanni) non devi pensare con la mente: NON SI PUO’, perché la mente porta a legare con le cose del mondo: SOLO L’AMORE VERSO DIO E APRIRE IL CUORE VI FA STARE VICINI! Mi sono spiegato! (Paolo) sì! È più facile di quanto pensassi io, così! (Piccolo Giovanni) perché con la mente non si può! (Paolo) non ci si arriva mai! (Piccolo Giovanni) perché il nemico mette sempre dinanzi i tesori del mondo! Nel nascondimento, nel cuore, si può legare alla Croce! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figlio mio, questo lo dico a voi e al mondo intero: LEGATEVI A DIO ATTRAVERSO IL CUORE E CAMMINANDO NEL SOLCO! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua Grazia, Santo Giovanni di oggi!(*) (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*).<Giovanni dà un bacio a Telesfore> Dona il bacio ai tuoi figli! (Telesfore) un’altra volta? (Piccolo Giovanni) sì!(*) Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli miei, la Grazia di Dio è scesa su di voi e sul mondo intero! Pregate col cuore aperto, consolate sempre il Cuore del mio Gesù camminando e tenendo sempre alto il Santo Vangelo!(*) Io sono Mamma e vi ho abbracciati ai Piedi della Croce, e in questo giorno abbraccio i cuori trafitti: VENITE E RIFUGIATEVI NEL MIO CUORE IMMACOLATO E ADDOLORATO, figli miei, e vi porto dinanzi al Trono di Dio!(*) Con l’Amore di Dio vi sigillo col Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Aspettatemi, Io verrò ancora a portare la Parola Viva del mio Gesù! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, Figli del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli miei, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Pietre Vive del Cuore della croce, donate la Luce di Dio al mondo!

 

 

         9. Giov 22/08/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità che sta andando alla perdizione: vieni, figlia, unisci le tue mani alle mie, guarda i Santi Chiodi, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù mio! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, perché piangi lacrime di Sangue? Gesù! (Gesù) figlia mia, vedi? Io piango lacrime di Sangue nel guardare i miei figli: i figli che Maria ha abbracciato dinanzi ai Piedi della Croce! I figli che ho bagnati col mio Sangue li vedo smarriti e cadere nella rete del nemico. E il Cuore gronda lacrime di Sangue! Il mio Dolore è grande! Figlia mia, vuoi consolare il Cuore di Maria? (Giulia) sì, Gesù: cosa devo fare? (Gesù) guarda!(*) (Giulia)  devo bere questo Calice?(*)  (Gesù) è amaro, figlia mia! <2° grido e molte bevute amare>(*) Sollevati, creatura del mio Cuore. Vedi, tu abbracci i Santi Dolori, tu bevi i Calici e lascia passare attraverso le tue mani e i tuoi piedi i Santi Chiodi, ma l’umanità è sorda ed è cieca, l’umanità non vuole ascoltare!(*) Telesfore, tu ascolti i Dolori o ti distrai?(*) rispondi! (Telesfore) mi distraio(distraggo) un po’! (Gesù) ed è bello fare questo? (Telesfore) non è bello! (Gesù) e dimmi: cosa ti distrae in questo attimo che Dio parla?(*) sto aspettando! (Telesfore) le voci del mondo! (Gesù) e cos’è che vi ripeto sempre? “Almeno per un istante, quando Io sono qui con voi, distaccatevi dai rumori del mondo”, ed Io sono qui e tu puoi toccarmi!(*) come puoi ascoltare il mondo avendo il tuo Gesù al tuo fianco?(*) dimmi, figlio mio! (Telesfore) sono triste! (Gesù) anch’Io!(*) anche il mio Cuore è triste, perché come conosco il tuo, conosco il cuore di ognuno di voi e dell’umanità intera! Vedete, figliuoli, tutti dicono di “farmi compagnia”, di “stare attenti”, ma Io sono sempre solo nell’orto degli Ulivi a pregare e a piangere.. (Telesfore) ..chiedo perdono, Gesù, da parte.. (Gesù) ..per l’umanità! Figlio, Io mi sono fermato su di te ma non sei solo tu ad essere distratto: PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO!(*) Avete avuto Giovanni in mezzo a voi ed eravate distratti, ora ci sono Io, c’è Giovanni, c’è la Corte Celeste e siete distratti: presi dalle cose del mondo; dimenticate di abitare nella mia Stanza. Ditemi voi cosa devo fare! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E avete ascoltato il Vangelo.. (Alcuni) ..sì.. (Gesù) ..di questo giorno?(*)  <giov. della 20° settimana T.O. /A Mt. 22,1-14> Figliuoli miei, sigillatelo nei vostri cuori, tenetelo alto e donatelo ai figli, ai fratelli che non lo conoscono. Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre, non vengo a cambiare nulla, vengo a donarvi il mio Amore, vengo a portare la Croce ad ognuno di voi perché è il mio Tesoro che porto all’umanità, ai miei figli: è il peso mio Amore, Figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! E in questo tempo vi invito ad essere vigilanti: STATE ATTENTI AL NEMICO: lui non può entrare nella mia Stanza, ma quando uscite fuori non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, figli miei, e ascoltate la mia Parola! Vedete, lo Strumento porta l’abito dell’Agnello che si è immolato per l’umanità e per ognuno di voi, e suona la mia Musica, la Musica del Santo Vangelo e il Grido del mio Parto Vivo della Croce; e il Mistero è ancora più grande perché passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta! Figli miei, vi invito sempre a pregare per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi. Pregate, figliuoli miei, e col vostro amore fermate i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità. Unite la vostra catena, tenetela stretta e amate, amate, perdonate e usate carità verso tutti. Il mio parlare non è una ripetizione, ma un invito a svegliare e a scaldare i vostri cuori, figli miei! Il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i flagelli che scendono sempre di più. Amate, fate crescere il vostro amore tanto alto da far nascere una Colonna: è questo che chiedo ai vostri cuori. Figli miei, in questo giorno Io imploro i vostri cuori: FATE CRESCERE L’AMORE, come Io lo dono ad ognuno di voi, voi donatelo ai vostri fratelli; solo così potete combattere il male: amando, amando, amando, figli del mio Cuore! Ecco, vedete lo Strumento con l’abito bianco: non scandalizzatevi di tutto questo, il Padre conosce i tempi, e ora è tempo di soffrire per l’umanità e di bere il Calice! Non abbiate timore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e quando sarete perseguitati a causa del mio Nome, non lasciatemi solo, ma rimanete uniti alla Croce, perché solo Essa vi porterà dinanzi al Trono del Padre per gioire al Banchetto dell’Amore, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sei ancora pronta per accogliere tutto quello che il Padre vuole da te? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bene, figlia mia: preparati perché il tempo è vicino, ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno: quando sarete chiamati rispondete solo “Eccomi”! non abbiate timore: nessun capello del vostro capo sarà toccato, perché Io sono sempre con voi, Figli miei, Discepoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore, Suorine del mio Cuore! (Giulia) Gesù(*), i tuoi occhi.. (Gesù) ..cosa vedi, figlia mia? (Giulia) i tuoi occhi, Gesù!(*) (Gesù) non ti eri mai fermata a guardarli? (Giulia) sì, Gesù, sempre, ma oggi hanno qualcosa di più grande! (Gesù) vedi l’Amore che guarda l’umanità e aspetta? (Giulia) Gesù, perdonami, non sono degna di chiederti questo: perché non fai vedere i tuoi occhi all’umanità? (Gesù) figlia, ancora non è giunta l’ora: RICORDALO! (Giulia) sì, Gesù, ma il mio Cuore arde e tu lo conosci bene! Gesù(*), abbraccia l’umanità! (Gesù) fallo tu per me! (Giulia) ma i miei occhi non sono come i tuoi, Gesù! (Gesù) sei mia figlia come tutti voi siete miei figli, fatti a mia Immagine e Somiglianza! Dovete solo aprirli e avere fede, e attirare le pecorelle smarrite e portarle a Casa. Ecco, figlia mia, guarda sempre con gli occhi che il Padre ti ha donato!(*) (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora vi chiedo ancora di stare attenti al nemico, di camminare nel Solco e di tenere sempre alto il Santo Vangelo! vuoi stringere la mia mano? (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) vuoi amarmi? (Telesfore) sì, Gesù, con tutto il cuore! (Gesù) e lascia il mondo quando sei al mio fianco! (Telesfore) lo farò! (Gesù) e ascolta la Parola del Padre. lo dico a te, ai tuoi figli e al mondo intero! non è la Piccola Cocciuta che è vicino ad ognuno di voi, ma è Dio che parla attraverso lo Strumento: SIATE COSCIENTI DI TUTTO QUESTO, e non temete chi ride: avete ascoltato il Santo Vangelo di questo giorno, figli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e il Calore del Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono venuto a portare in mezzo a voi il mio “Eccomi”; sono venuto a portare la Verità del Santo Vangelo: il Solco dell’Amore del Padre, invitandovi sempre a camminarlo, a no uscire fuori. Sapete bene quanto Io lo amo e vi invito ad amarlo, a farlo conoscere, a donarlo ai fratelli. E oggi il Vangelo vi dona tutto, vi dona un Papà che dona ad ognuno dei propri figli la stessa paga! Cosa avete raccolto di questo Vangelo? Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto? (Paolo) due cose.. (Piccolo Giovanni) ..quali frutti? (Paolo) due cose importanti: il padrone, a poco a poco ha chiamato, nell’arco della giornata, tutti a lavorare nella vigna. Hanno lavorato di più coloro che sono stati chiamati per primi; hanno lavorato di meno coloro che sono stati chiamati per ultimi! Ed è il primo elemento importante: cioè che il Signore chiama tutti a lavorare. Poi ha paragonato la Vigna al Regno dei Cieli, quindi, il Signore chiama tutti i suoi figli a lavorare! Il secondo elemento importante è che, a prescindere dalla quantità di lavoro effettuate, la paga è stata sempre la stessa, e questo sta a testimoniare il grande Amore che Dio prova per tutti noi e ci pone tutti sullo stesso piano!(*) (Piccolo Giovanni) perché ti sei fermato?(*) (Paolo) mi sono fermato perché penso di avere la.. la parte che io.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito.. (Paolo) ..ho capito! Certo, poi ci sono anche altri risvolti, ehm.. coloro che si sono lamentati! (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) si sono lamentati.. (Piccolo Giovanni) ..questo volevo sentire! (Paolo) volevi sentire questo! Eh, ma quello vuol dire non aver capito appieno quello che significa l’Amore del Padre: IL PADRE NON PUO’ FARE DISTINZIONI! (Piccolo Giovanni) no, la sua misura è una sola: è quello che ancora l’umanità non vuole capire.. i primi posti!(*) (Paolo) sì!(*) Non è facile.. (Piccolo Giovanni) ..l’essere notato! “io ho lavorato di più e merito di più”, “io ho sudato tutta la giornata, mi sono preso il caldo, il peso del lavoro e devo avere il primo posto, devo avere di più(Paolo) sai cosa stavo pensando? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) a proposito di quello che stai dicendo?: in definitiva, quello che il Signore vuole è il risultato finale: c’è chi arriva a Lui pienamente prima di altri che si aprono ugualmente ma lo fanno dopo, quindi in effetti sono tutti sullo stesso piano, perché tutti sono arrivati ad aprirsi e ad accogliere pienamente il Signore. È giusto?(*) si e no?(*) (Piccolo Giovanni) fammi sentire bene cosa vuoi dire! (Paolo) vuoi sentire bene cosa voglio dire? vuoi che lo ripeta? (Piccolo Giovanni) anche tu mi fai ripetere, no? (Paolo) eh, vabbè, allora lo ripeto! Allora.. voglio dire.. tanti di noi, si aprono al Signore e ce ne sono altri che non si aprono, è vero?  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) questi altri che non si aprono, magari, se ne avvedono in ritardo.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..però riescono ugualmente dopo il ritardo ad accoglierlo il Signore.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..a pentirsi e a dire “ma come ho sbagliato!..(Piccolo Giovanni) .si.. (Paolo)..che cosa ho fatto fino ad esso? perché ho ignorato il Signore?(Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..quindi, voglio dire, sia coloro i quali si sono aperti prima, sia coloro i quali si sono ravveduti poi, hanno accolto pienamente il Signore (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) però.. (Piccolo Giovanni) “però” (Paolo) e il “però” me lo devi dire tu! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ci sono alcuni figli che aspettano il “TRIONFO” per accostarsi al Signore! (Paolo) e non.. questo.. (Piccolo Giovanni) è questo il “però” che devo dirti Io! Il Signore vi invita a lavorare nella Vigna, e dal primo all’ultimo dà la stessa paga! (Paolo) fammi capire bene “quelli che aspettano il trionfo”! (Piccolo Giovanni) TOCCARE COME TOMMASO! (Paolo) sì, ho capito, però voglio dire.. questo.. questo concetto è chiaro.. (Piccolo Giovanni) ..vedi chiarito non.. (Paolo) ..però il Signore come li vede poi alla fine questi qua? ..perché dopo, alla fine.. (Piccolo Giovanni) ..tu sai bene che Dio è Misericordia Infinita! (Paolo) quindi li perdona! (Piccolo Giovanni) col suo Amore Infinito ama tutta l’umanità!(*) cosa ha detto a Tommaso?: “Vieni..(Paolo) gliel’ha fatte toccare, poi.. (Piccolo Giovanni)..metti le tue mani nel costato, tocca le mie mani” - e nel vedere – “Mio Signore e mio Dio!”. Ma dicendo a Tommaso queste parole l’ha dette all’umanità! – “Ora che mi hai veduto hai creduto: beati coloro che pur non avendo visto hanno creduto!” – ed Io dico: BEATI VOI, FIGLI, CHE NON CHIEDETE ALCUN SEGNO E CREDETE ALLA VERITA’ VIVA IN MEZZO A VOI NELLA STANZA DELL’AMORE! Avete capito? (Tutti) sì! (Mosè) ..è mancanza di fede! (Piccolo Giovanni) per questo c’è poco amore, vero, Mosè? (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) che bello dire “Mosè”: è imponente! <qualcuno sorride> vi faccio ridere? (Paolo e qualcun altro) sì! (Paolo) perché ho colto.. (Piccolo Giovanni) ..cosa?.. (Paolo) ..una.. una.. FINEZZA! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) quale finezza? (Paolo) cioè, hai voluto ribadire.. con quel “Mosè” detto in quel modo che, non ci si deve cullare di sentirsi grandi.. (Piccolo Giovanni) ..sai catturare tutti i miei gesti! <si ride un po’> (Paolo) ma non tutti, però.. (Piccolo Giovanni) ..bel furbacchione! <si ride un po’> non tutti.. (Paolo) ..non tutti.. (Piccolo Giovanni) ..ma quasi! ...... ti sei addormentato? ......... t’ho fatto la ninna nanna? ........ a volte me la facevano fare i bimbi: me li portavano in braccio e cercavo di fargli la ninna nanna! ...............Paolo, tu che dici? (Paolo) io dico.. ....che in definitiva, la gente è vincolata a delle leggi ferree: quelle della chiesa. Ora queste leggi.. (Piccolo Giovanni) ..non vi tolgo da quelle leggi! (Paolo) “non”? (Piccolo Giovanni) non vi tolgo da quelle leggi! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io vengo a portare il Vangelo Vivo: la Verità del Padre! (Paolo) sì! Io.. questo.. stavo dicendo.. cioè, ci sono queste leggi ferree nella chiesa. Ora, la chiesa, queste leggi.. ehm.. dovrebbero essere scaturite da Vangelo, cioè dovrebbero essere il Vangelo: un dare seguito al Vangelo, purtroppo così non è.. o meglio, ci sono.. sotto alcuni aspetti il Vangelo viene seguito pienamente, sotto altri aspetti invece lascia a desiderare! Ecco che la gente, diciamo, che è vincolata a questo modo di condurre il discorso, è fuori strada, ed è la stessa chiesa che la mette fuori strada. Quindi, quando si sente dire.. (Piccolo Giovanni) ..voi non date questi giudizi: lasciate che sia il Padre.. (Paolo) ..a giudicare,si.. (Piccolo Giovanni) ..a giudicare.. (Paolo) ..cioè, io sto solo analizzando una situazione reale.. (Piccolo Giovanni) ..ho capito quello che tu.. (Paolo) ..perché non giudico il.. per questi.. perché magari.. (Piccolo Giovanni) ..i fratelli che vi sentono dire queste cose pensano subito al vostro giudizio: avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) quindi state attenti nel giudicare: VOI DONATE L’AMORE CHE IL PADRE VI DONA. Camminate avanti donando il Seme di Dio. Io ho vissuto come Sacerdozio Vivo e conosco meglio di voi come si vive, e vi chiedo solo di pregare per i miei Confratelli e per la Chiesa tutta. Per questo Gesù ha detto ai Discepoli “Aspettatemi perché Io verrò”! dimmi! (Paolo) ehm.. è tutto chiaro, e.. cioè io stavo facendo.. ehm.. una analisi della cosa di come.. di come io l’ho inquadrata! ..perché.. io.. tu lo sai che non.. con le persone non sono petulante e non insisto quando non vedo che c’è un’apertura proprio netta che si vede in modo chiaro, non dico niente io, non parlo (Piccolo Giovanni) non dovete imporre niente a nessuno! (Paolo) eh, infatti! Quindi io mi limitavo.. (Piccolo Giovanni) ..parlare dell’Amore di Dio che è Vivo in mezzo a voi ma non imporre; far conoscere ai fratelli che aprono il cuore, poi al resto ci pensa il Padre! (Paolo) e a quelli che ci dicono che la chiesa vede le cose in un determinato modo e noi, pur sapendo che in quella circostanza è errato il punto di vista della chiesa, che cosa dobbiamo dire? (Piccolo Giovanni) usare il silenzio e la preghiera! Anch’Io come Sacerdozio Vivo dicevo la mia nel rispondere, ma mi fermavo; scrivevo la mia risposta quando i miei Confratelli dicevano di stare attento, ma poi lasciavo tutto nelle mani del Padre, ma la mia risposta.. (Paolo) ..la scrivevi.. (Piccolo Giovanni) ..la scrivevo mettendo il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno, ad invitare al fratello a guardare l’opera di Dio viva, e la grido dal Cielo: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, e la sua Parola è Parola di Roccia: è duratura! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figli miei, Telesfore sta ardendo! (*) avevi paura che non prendevo la tua mano? (Telesfore) paura no, preoccupato un po’! (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ce n’ho tante cose da dirti, ma adesso il filo si è un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..ingarbugliato?.. (Telesfore) ..ingarbugliato! (Piccolo Giovanni) cerca di sciogliere il primo nodo!(*) ci vuole ancora un po’? (Telesfore) tu ci dici sempre.. o la Mamma  o Gesù, è la stessa cosa – attenti ai nemici, pregate per i vostri nemici – ma da parte mia.. cioè, io sento di non averne nemici!(*) ..o noi siamo nemici degli altri?(*) (Piccolo Giovanni) il tuo cuore è così tenero da vedere solo un piano verde!(*) Ma quanti nemici sono nascosti.. (Telesfore) ..e sono anche in mezzo a noi e vicini? (Piccolo Giovanni) ora non farmi dire questo: Io vi invito a stare attenti! Hai capito? (Telesfore) sì! Ma il nemico, no, quando.. cioè, adesso faccio un esempio. A me, per esempio, un fratello, o sorella, cioè, mi fa una.. cioè, qua si usa così, non è che.. a noi, diciamo, terreni, no, un fratello ci fa una cattiva azione anche innocentemente.. o magari che una cosa non.. non è di mio piacimento.. una cosa che ti viene subito: vendetta!, subito a pensare come uno si deve vendicare. Magari in un modo o nell’altro cercherà di farcela pagare, è qui che il nemico si.. entra di più, o mi sbaglio?(*) quando entra l’odio il nemico avanza! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) vuoi sapere la mia opinione? (Piccolo Giovanni) bravo! <si ride un po’> (Paolo) ma.. quelle che dice Telesfore, penso che siano delle cose superabilissime! (Piccolo Giovanni) col cuore tenero(*) (Paolo) e adesso devo continuare? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) purtroppo la vita di oggi ci mette di fronte a situazioni veramente difficili. Non voglio parlarne espressamente sennò ti arrabbi, perché è.. (Piccolo Giovanni) ..bravo.. (Paolo) ..è un tema che è stato già trattato.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..ampiamente e mi hai dato delle risposte esaurienti e precise! (Piccolo Giovanni) ahah! questo mi ritorna sempre sui stessi passi! (Paolo) evidentemente doveva essere ripetuto! Se è vero come è vero che hai detto che tutto ciò che è detto qui dentro è voluto dall’Alto (Piccolo Giovanni) vedi tu un po’! (Paolo) eh, è così! Stavo dicendo che la vita ci mette davanti a delle situazioni per cui, se non si ha veramente una fede grande, non sempre è facile perdonare e amare i propri nemici! Perché se è vero come è vero che tutti dobbiamo essere uguali sulla terra, noi terreni.. miseri, siamo portati a fare anche erroneamente una classifica dei nemici: cioè ci sono nemici e nemici! (Piccolo Giovanni) primo, secondo, terzo, quarto.. (Paolo) ..eh! quindi, quando si prendono i nemici.. i nemici che vengono per primi, e allora lì.. ci sono momenti in cui uno cerca in tutti i modi di superare l’ostacolo, di far in modo di.. di non odiarli quanto meno; ma ci sono anche gli argomenti in cui quella spina di cui parlavo la volta scorsa si fa sentire.. e quindi si pensano delle cose anche.. (Piccolo Giovanni) ..perché non si pensa all’Amore del Padre!, all’Amore di Gesù: PADRE, PERDONA LORO PERCHE’ NON SANNO QUELLO CHE FANNO! E quale perdono più grande poteva donare? Se Dio perdona tutti i nostri errori, e non sono piccoli.. (Paolo) ..da niente.. (Piccolo Giovanni) ..da niente, noi chi siamo da non perdonare il fratello? “Tu mi hai dato uno schiaffo: basta, hai finito: NON TI PERDONO”, e questo è un piccolo esempio! (Paolo) tu lo sai che questo lo pensavo anch’io, no? (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta ha dovuto un po’ lavorare, e ancora non è finita, vero? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ricorda sempre il perdono che il Padre ti dona attimo per attimo!(*) tu.. (Paolo) ..si deve dare agli altri (Piccolo Giovanni) e ognuno di voi fate lo stesso: come Dio perdona i molti errori che ognuno di voi porta, voi perdonate i piccoli che i fratelli vi danno!(*) Hai capito? (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) perché sei così giù? (Telesfore) ma non sono giù: sono su, alla Stanza di Gesù, terzo piano (Piccolo Giovanni) questo lo vedo: perché sei giù? (Telesfore) perché dovremmo essere tutta una Famiglia come il Padre vuole (Piccolo Giovanni) a strascico lo siete! (Telesfore) invece ognuno di noi pensa di essere.. “io sono migliore di Paolo perché Paolo c’ha quel posto là?(Piccolo Giovanni)Paolo grida”, “Paolo vuole prendere il primo posto”! (Telesfore) ma non sanno che Paolo.. ma non sanno che la notte Paolo ..... devono lavorare! (Piccolo Giovanni) lo sanno, lo sanno! (Telesfore) lo sanno? (Piccolo Giovanni) anch’Io lavoravo di notte, ......... ..dimmi! (Paolo) quello che ho nel cuore lo devo dire alla fine della preghiera? (Piccolo Giovanni) chiedimi qualcosa! (Paolo) in merito a quello.. allora.. ne abbiamo anche parlato con la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..Cocciuta com’è.. (Paolo) ..Cocciuta com’è! Noi abbiamo.. tempo fa.. redatto un regolamento, un regolamento interno dell’Associazione: è anche esposto giù! ..ho chiamato la Piccola Cocciuta per avere una conferma che era ancora lì.. (Piccolo Giovanni) ..ho visto.. (Paolo) ..esposto questo regolamento.. (Piccolo Giovanni) ..l’ho visto! (Paolo) ora, alcune regole che noi abbiamo stabilito e che sono state approvate dall’assemblea, perché questo regolamento è stato approvato dall’Assemblea, vengono seguite; altre, invece, vengono ignorate! E quindi io, volevo appunto ribadire che le regole fissate devono essere sempre ben tenute presente.. non devono finire nel dimenticatoio! (Piccolo Giovanni) voi sapete bene che Io ero e sono sempre preciso in tutte le cose! Non dovete dimenticare i miei insegnamenti! Avevo lasciato e dato ordine a Telesfore di tenere sempre appeso il cartello delle regole! Ora tu, Paolo, hai preparato ciò che si deve fare! (Paolo) quello che è appeso in bacheca, giù, è stato fatto.. (Piccolo Giovanni) ..rimanete sempre nella mia ubbidienza: gli orari, i comportamenti di ognuno di voi. Ciò che Io ho lasciato non deve essere cancellato: il Vangelo viene cancellato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e neanche le regole! Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) tieni alto quello che Io ho lasciato e ciò che hai scritto: è chiaro? (Paolo) sì! Un altro aspetto volevo.. posso? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ehm.. dunque, ho notato degli atteggiamenti.. anche se non molto palesi con me direttamente, con me personalmente, ma atteggiamenti che parzialmente mi sono stati anche riferiti, di insofferenza per il comportamento che tengo io alla Stanza e in questo Luogo; comportamento riferito anche al rispetto delle regole di cui poc’anzi parlavamo. In definitiva, ci sono degli amici, fratelli, che ritengono di non dover usare ubbidienza a chi come me non fa altro che portare avanti quello che è il Vangelo, perché abbiamo detto che quel regolamento è Vangelo! Cioè.. e questa è una cosa che mi lascia un po’.. mi lascia l’amaro in bocca, perché io vorrei che tutti fossimo una famiglia, uniti nel rispetto delle regole che tu hai fissato e che tutti insieme come assemblea abbiamo ribadito nel compilare quel.. quel regolamento lì. Quindi, questi musi lunghi, queste gelosie, questo dire “eh, ma quello chi è per dire questo a me”, insomma, sono delle cose che non si dovrebbero più verificare   (Piccolo Giovanni) anche a me lascia l’amaro, perché una famiglia dovrebbe ascoltare la voce del fratello! Io vi ho scelti uno ad uno ed ecco che ritorniamo al Vangelo di questa giornata! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) è vero? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) allontanate le gelosie, aprite i vostri cuori all’Amore amandovi gli uni gli altri, perché ognuno di voi riceverà la stessa paga. Non so più cosa dirvi! È vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sei contento? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) usa la mia voce e quando devi gridare grida come fa la Piccola Cocciuta! (Paolo) lo farò! (Piccolo Giovanni) ma aspetto qualcosa da voi: abbiamo costruito la Stanza, non mi offrite niente? (Tutti) sì! (Paolo) ..ehm.. mi sfugge questo.. (Telesfore) ..stappare, dobbiamo! (Piccolo Giovanni) abbiamo stappato: non mi offrite più niente? (Telesfore) e cosa dobbiamo fare? ....... (Piccolo Giovanni) si, il fondo anche! (Piccolo Giovanni) eh, se uno vuole! (Paolo) non riesco ad afferrare il concetto di ciò che vuoi dire! (Piccolo Giovanni) abbiamo costruito la Stanza.. (Paolo) ..si.. (Anna) ..il nostro Amore.. (Piccolo Giovanni) ..avete messo i mobili e cosa.. (Paolo) <qui alcune parole di Paolo non sono intelligibili sull’audio anche perché si sono incrociate con le parole di qualcun altro. Sembra che abbia detto “ho detto ti siamo grati”>(*) Ma ancora manca quello che ho tentato di fare stamattina! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) lo so! (Paolo) eh.. ma tu perché non ci dai una mano? (Piccolo Giovanni) oh, e chiedilo al Padre! <si ride un po’>(Paolo) adesso è pronto tutto (Piccolo Giovanni) ed Io aspetto il vostro amore e qualcos’altro! <qualcuno bisbiglia qualcosa ma non si capisce>(*) (Telesfore) cosa dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) eh.. dobbiamo fare qualche altra cosa? (Piccolo Giovanni) cosa si usa fare? (Alcuni) l’inaugurazione! (Telesfore) l’inaugurazione? (Alcuni) l’inaugurazione! (Piccolo Giovanni) ah! (Telesfore) e quando la dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) lascio a voi! (Paolo) ma la Cocciuta aspettava questo ultimo ritocco.. e anch’io, quindi dobbiamo tralasciarlo? è anche importante, però! (Piccolo Giovanni) e lo dici a me se è importante? <si ride un po’> (Paolo) e certo, tu sei tranquillo perché lo vedi già com’è la situazione, noi, però, non vediamo niente! (Piccolo Giovanni) voi preparatevi qualcosa.. (Paolo) ..va bene.. (Piccolo Giovanni) ..e il Padre pensa.. (Paolo) ..vuol dire che è cosa già fatta, allora! (Piccolo Giovanni) ..che il Padre pensa.. (Paolo) ..non.. <audio non intelligibile> ..dire, insomma! (Piccolo Giovanni) Io.. (Paolo) Io domani una telefonata la faccio! (Piccolo Giovanni) si, ci sarò anch’Io! (Paolo) eh!(*) (Piccolo Giovanni) sono capriccioso? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) come sempre!(*) chi di voi si sta scandalizzando dei miei capricci? (Alcuni) nessuno! (Mosè) siamo abituati! (Piccolo Giovanni) siete talmente abituati, ma lo sono sempre stato, non posso cambiare!(*) E come vedete ora la Piccola Cocciuta?, Paolo? (Paolo) sembra una suora <si riferisce al fatto che indossa l’abito che Giovanni indossava per celebrare la Messa alla Stanza>(*) (Piccolo Giovanni) ma cosa hai detto la prima volta che l’hai vista? (Paolo) e si, io lo dicevo in modo così.. (Piccolo Giovanni) ..ma lo era veramente? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) lo era veramente? (Paolo) quello che dicevo la volta scorsa? (Piccolo Giovanni) ora ha preso poco poco.. (Paolo) “ora”? (Piccolo Giovanni) ..di forza in questa serata, ma tremava un altro pochettino! (Paolo) si. Era come un cagnolino lì seduta sul.. <audio non intelligibile> (Piccolo Giovanni) hai detto un gattino.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..hai cambiato versione?(*) Tu hai detto che sembra una suora (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma l’abito.. (Paolo) ..c’è la suora? (Anna) sacerdotessa! (Giacomo1) sacerdote!(*) (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani: voi avete detto questo! Questo è il mio abito.. (Paolo) ..ma Lei è anche una suora.. (Piccolo Giovanni) ..e Io ci sto dentro!.. si, ma questo che porta.. (Paolo) ..non è riferito a quel.. (Piccolo Giovanni) ..non è riferito all’abito che porta ogni 24! E tu come la vedi, Telesfore? (Telesfore) gli sta bene! State bene tutti e due! (Piccolo Giovanni) a me stava a misura giusta! (Telesfore) ma Lei, vedi che ha rimboccato le maniche, pero? (Piccolo Giovanni) per lavorare! (Telesfore) “per lavorare” (Piccolo Giovanni) vi sto annoiando? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) volete che vado via? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) uh, quanti lo vorrebbero! (Paolo) ce ne sono che lo vorrebbero?  (Piccolo Giovanni) non qui! (Paolo) eh, fuori lo so anch’Io! (Piccolo Giovanni) uh, uh! uh, uh! (Antonietta) si gioisce stando vicino a te! (Piccolo Giovanni) è bello sentire il vostro calore!  (Simone1) ti porto a casa mia! (Piccolo Giovanni) lo sono sempre! <si ride un po’>   (Simone1) no lavorare, però! (Piccolo Giovanni) abito in ognuno di voi.. (Simone1) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..posso venire anche senza la macchina! Quando venivo avevo dei problemi con la stanchezza: ADESSO NON C’E’ PIU’, MA C’ERA CHI GUIDAVA AL POSTO MIO! (Telesfore) chi guidava? (Paolo) eh, “chi guidava”? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh, che bella domanda! <si ride un po’> (Telesfore)  ce lo.. mò ce lo devi dire, mò, chi guidava! (Piccolo Giovanni) eh! A volte veniva anche la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..eh? non m’ha.. (Piccolo Giovanni) ..ti meravigli di questo? (Telesfore) non m’ha detto niente però di questo! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) senza il mio permesso veniva? (Piccolo Giovanni) e tu chi sei? <si ride un po’> (Telesfore) nessuno! (Piccolo Giovanni) è bello sentirti dire “nessuno”, perché dinanzi al Padre dobbiamo dire solo “Eccomi, così sono” (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mentre lavoravo.. giorni scorsi.. ascoltavo ripetutamente i canti che avevo registrato come prova (Piccolo Giovanni) uh! <Giovanni ride> (Paolo) quando terminava la cassetta, premevo il pulsante per farla andare indietro tutta quanta. Poi ogni qual volta.. e questo è successo sempre, non una volta, ma tantissime volte, ogni qualvolta mi avvicinavo al registratore per controllare se l’avvolgimento era terminato, terminava in quel preciso momento che io arrivavo lì, sempre continuamente: cioè, mi scattava il pulsante ogni qualvolta io andavo lì con le mani, come se io avessi calcolato sempre, in tutte le circostanze, il tempo esatto e i secondi esatti. Tu che mi dici? (Piccolo Giovanni) che vuoi sapere? <si ride un po’> (Paolo) se c’è il tuo zampino! (Piccolo Giovanni) Io non ho zampini: ho mani! (Paolo) non hai zampini? non mi hai aiutato nel lavoro e mi hai aiutato a cambiare la cassetta? (Piccolo Giovanni) e perché non ti ho aiutato nel lavoro? (Paolo) sì, nel lavoro ultimamente ho visto proprio l’intervento tuo.. l’ultimo giorno solo, però, eh, prima non l’ho visto! <Giovanni dissente con la testa> anche prima? (Piccolo Giovanni) non l’hai visto tu perché pensi sempre cinquanta cose alla volta! (Paolo) eh, ma ultimamente però avevo.. avevo posto le armi, lì.. (Piccolo Giovanni) ..uh!.. (Paolo) ..lì l’ho notato proprio! (Piccolo Giovanni) e l’abbiamo riprese insieme.. (Paolo) ..e l’abbiamo riprese: in quattro e quattr’otto è finito tutto!  (Piccolo Giovanni) tu? (Paolo) hai finito tu! (Piccolo Giovanni) è bello, vero? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e ancora devi aspettare per vedere quello che il Padre ti combina! (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) se posso! (Paolo) la Cocciuta lo vede già fatto.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha visto, l’ha visto.. (Paolo) ..già fatto come deve venire?.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha visto.. (Paolo) cioè, io no lo so come lo sto facendo e Lei lo sa? (Piccolo Giovanni) hai visto un po’? <si ride un po’>(*) ti meraviglia questo? (Paolo) no, questo mi lascia pensare alla grandezza del Padre! (Piccolo Giovanni) eh, quanto è grande il Padre! Quanto Amore ci dona, e l’umanità non sa accoglierlo! Beati voi che lo raccogliete! Sono contento del vostro amore, ma fatelo crescere sempre di più e camminate sempre nel Solco(*). ....... voi pregate, pregate per questo! E vi chiedo ancora una volta di stare attenti al nemico. Figliuoli miei, caricatevi del peso della Croce e portatelo: aiutate i fratelli che non hanno la forza; fatelo voi: portate per loro la Croce! Io l’ho fatto e lo faccio attimo per attimo per ognuno di voi; voi fatelo e non stancatevi, figli miei. Lodate e benedite il Padre per tutto quello che ci dona: la gioia di parlare con voi, la gioia di ridere, la gioia di fare i capricci(*). La gioia di vivere il Banchetto dell’Amore! Figliuoli miei, ricordate sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno ed il mio invito è sempre a camminare nel Solco e a tenere alto il Santo Vangelo, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre e non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Ma dimmi qualcosa! (Telesfore) sì. Una cosa.. due cose.. una cosa, però senza che mi.. ho paura che mi sgridi(*). Quel tavolo dove si fermava Gesù a mangiare e a bere con noi l’estate, si deve conservare? (Piccolo Giovanni) tu non vuoi essere sgridato, hai paura, ma hai lo strano vizio di non ascoltare mai la Piccola Cocciuta! e come faccio Io a non sgridarti? Sai bene che non è Lei a parlare (Telesfore) eh, ma Lei all’inizio ha detto che lo voleva regalare quel tavolo, poi, all’ultimo momento – ma ce lo teniamo- (Piccolo Giovanni) e oggi cosa ti ha detto? (Telesfore) ha detto – non chiedere niente, lascia stare- ha detto!(*) ma tutto ciò che è nella stanza.. che era nella stanza si deve conservare? <Giovanni assente con la testa> allora si deve impacchettare.. (Piccolo Giovanni) ..e aspettare.. (Telesfore) e aspettare perché poi ci sarà il posto dove.. dove.. dove va messo. Vabbè, domani farò questo qua! (Piccolo Giovanni) e l’altra? (Telesfore) e l’altra è AVE O MARIA! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!, non dimenticatelo! (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché ancora il tuo Cuore è triste? ..non chinare il capo! (Giulia) Giovanni, tu lo sai! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti!(*) (Giulia) Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..non temere, figlia, hai detto solo una piccola parte del primo messaggio. So bene che tu non volevi, ma devi ubbidire al Padre come tu sai fare! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e quando verrà l’ora di consegnare gli altri, non temere, Dio è con te, non ascoltare i rumori del mondo ma il Suono del Core del Padre come fai sempre! Sii Roccia Viva, Creatura mia, perché Io amo la tua ubbidienza! (Giulia) aiutami a camminare, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sono sempre qui anche quando vieni a gridare! (Giulia) perdonami, Giovanni, ma tu me lo hai insegnato ed io lo faccio! (Piccolo Giovanni) vieni sempre, figlia del mio Cuore! Ora ti chiedo ancora di pregare per il mio popolo e per la mia piccola Marì: FATELO, figliuoli miei, ve lo chiede anche il Fratello Domenico: PREGATE PER LE SUE INTENZIONI: NON LASCIATECI USARE, ma pregate. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figli miei, Discepoli del mio Cuore, Colonne, Suorine(*).. non vuoi darmi il Bacio? (Telesfore) sì, Giovanni! <si danno il Bacio> (Piccolo Giovanni) donalo!(*) <e il Bacio viene passato da persona a persona> e Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Perdonatemi se sono lungo nel parlare, ma ardo d’Amore per voi, figli miei! (Gesù) Ecco, figliuoli. Preparate i vostri cuori al Banchetto dell’Amore, distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Banchetto perché Io ho sete e fame del vostro amore e voglio bere e mangiare con voi del Nuovo! Figliuoli miei, il mio Amore è qui, è Vivo e Reale in mezzo a voi! Liberate i vostri cuori, cercate e togliete tutto quello che non mi appartiene e venite a fare festa, perché lo Sposo è qui: è in mezzo a voi, figli, ma ricordate: il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità e per ognuno di voi. Venite così come siete, venite a fare festa. Sposa preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(*) fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <diversamente dalle altre volte, fa bere a Giulia numerose volte il Calice del Sangue e poi successivamente le dà da mangiare il Pane, ma senza chiederle di bere e di mangiare>(*) <3° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù)  Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) ..... Paolo!(**) Sangue e Corpo di Cristo! ........ (Paolo) Amen!(*) (Gesù) volete donarmi.. .ai vostri fratelli? ..... e la misura è sempre la stessa? ..... vedi, è bagnata.. ..di Sangue......... ed è il mio Sangue! alcune gocce di Vino sono cadute sul piattino quando Gesù ha distribuito il suo Corpo e il suo Sangue a Paolo .....>Vuoi accogliere il mio Sangue.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..e donarlo all’umanità? (Paolo) sì! (Gesù) preparate la via stretta per le Spose e donatemi, figliuoli del mio Cuore. La mia gioia è piena perché vengo ad abitare in ognuno di voi. Figliuoli miei, siate coscienti di questo Amore, il Padre vi ama così tanto da diventare piccolo e venire ad abitare nei vostri cuori. Fatemi un po’ di spazio, cullatemi dentro di voi, e l’Amore che Io dono a voi, donatelo al mondo, ai fratelli. Io vengo a visitare i vostri cuori e i cuori dei vostri cari, di tutti i figli che si sono uniti a questa santa preghiera nell’amore. È bello vivere nell’Amore del Padre e accogliere le Spose nel proprio cuore, ed ognuno di voi è la mia Sposa, perché Io sono Padre, Figlio e Spirito Santo; e con l’Amore Pieno della Santissima Trinità, Io vengo a vivere nei vostri cuori, figli miei! Anche nel tuo!(*) ora ricevo il bacio dell’amore, figliuoli, state attenti a non donarmi il bacio di Giuda. Io vengo a portare la Parola del Padre e allargo le mie braccia per accogliere l’umanità intera, e mi poggio su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(**) Grazie, Padre, per avere ascoltato, sia benedetto ora e sempre il tuo Nome Santissimo. Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi, figliuoli del mio Cuore!(*) <Gesù versa un po’ d’acqua nel Calice del Sangue e lo pulisce. Poi ripete la stessa operazione col Calice del Corpo>(**) Chi ha sete e fame ancora del mio Amore?(*)  <Paolo prende il piattino utilizzato per la distribuzione ove vi erano cadute le gocce del Vino, lo porta alle sue labbra e ne beve il contenuto, poi lo pulisce con la lingua> mai nessuno mi ha mangiato così.. (Paolo) ..grazie.. (Gesù) ..nell’amore! non commuoverti, ma la mia Gioia è piena nel vedere i vostri cuori, la dolcezza e la semplicità dei miei Discepoli: E’ GRANDE CIO’ CHE STATE FACENDO, figliuoli miei! Giovanni! (Giovanni2) sì! (Gesù) cosa stai pensando? il mistero che stai vivendo è Mistero di Dio ed è grande ai tuoi occhi? (Giovanni2) sì! (Gesù) anche il tuo cuore sarà consolato, ora è tempo di sofferenza, ma verrà il tempo dell’Amore del Padre e lo vedi attraverso le creature che Io ho scelto una ad una. <si gira poi vero Paolo> Con quale amore hai mangiato il mio Sangue, figlio mio, sia benedetto per sempre il tuo Nome e il Nome di ognuno di voi!(*) Eccomi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore Immacolato di Maria e nell’Amore del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli miei, vivete questo Mistero, crescete, moltiplicatevi e donatelo al mondo perché è Mistero del Padre, ed Io sono qui n mezzo a voi a donare ad ognuno di voi e al mondo intero il Mistero Vivo di Dio. Quando uscite fuori della mia Stanza non abortitemi, non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce, ma vivete questi attimi e donateli al mondo! Pregate per i miei Figli Ministri affinché crescano nell’Amore della Croce! Figliuoli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna nell’Unica Verità del Santo Vangelo. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore. Ora vorrei riposare un po’: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutto l’Amore! Grazie perché consolate il Cuore di Maria e lo coronate di rose! Ogni sussurro che esce dal vostro cuore è un petalo che circonda il Cuore di Maria. Grazie, figliuoli, sussurrate sempre al Cuore di Maria “TI AMO”, perché quando lo sussurrate a me lo donate al suo Cuore, e Io vi amo  per questo, figliuoli miei, e ricordate il Vangelo di questo giorno: non dimenticatelo! Natanaele, lo sai che ti ama il tuo Gesù? (Natanaele) anch’io ti amo, Gesù! (Gesù) grazie! Cosa vuoi dirmi? (Natanaele) cosa penso in questo momento? (Gesù) si! (Natanaele) gioisco come gli altri! (Gesù) è bello gioire! (Natanaele) stavo pensando che se cantassi una canzone: la canzone più bella del mondo, oppure farei un dipinto: il primo del mondo, oppure il più grande castello, non sarei mai tanto ricompensato come della tua presenza in mezzo a noi. Niente può sostituirti, per questo ti ringrazio! (Gesù) e Io benedico il tuo amore, perché sulla terra non può esserci dipinto o castello che sia più grande dell’Amore di Dio! E il vostro dipinto, il vostro castello, il Padre l’ha preparato nei Cieli per ognuno d voi: lì dove tutti vivremo della Gioia Eterna del Padre! E qui avete costruito la Catena che il Padre vi ha regalato, rimanete sempre saldi nella Catena del Padre, figliuoli del mio Cuore. Ora, vogliamo legarla? (Tutti) sì!(*) (Gesù) è bello vedervi: LA FAMIGLIA! È bello rimanere nella Famiglia del Padre? (Tutti) sì! (Gesù) e portate tutti i vostri fratelli., non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, al primo posto portate sempre i vostri nemici, perché solo così facciamo festa all’Unico Banchetto del Padre: tenendo unita la  Catena di Dio e lasciando la catena del mondo! Con questo Amore, in ginocchio, preghiamo il Padre: <tutti in ginocchio per la recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": NON LO DIMENTICATE, e ricordate sempre di avere un Papà che aspetta ognuno di voi: ASPETTA DI ESSERE CHIAMATO PAPA’.. (Tutti) ..PAPA'.. (Gesù) ..perché voi tutti siete figli alla stessa misura, e la misura di Dio è una sola: RICORDATELO, figliuoli del mio Cuore! ...... figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Grazie per l’Amore, il mio è più grande del vostro, e non siete stati voi a cercarmi ma Io! Grazie perché mi fate abitare nei vostri cuori!(*) (Giulia) Gesù, grazie perché ti chini e guardi noi miseri peccatori! Grazie per l’Amore del tuo Banchetto! (Gesù) figlia mia, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! Ti amo, Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figliuoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore. Andate in pace e portate al mondo la mia  Pace!

 

 

         10. Sab 24/08/2002, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.55)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta, per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Vedi, figlia mia, il mio Cuore Immacolato trionferà, l’Amore di Dio coprirà l’umanità: non ci saranno più guerre ma solo l’Amore di Dio che trionferà sui cuori dei figli che hanno ascoltato e camminato la Via di Dio. Io sono l’Ancella di Dio e vengo a portare la Buona Novella: lo Shalom del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Guardate con amore la Misericordi a di Dio che scende su ognuno di voi. Figli del Cuore della Croce, Io vengo in ubbidienza la Padre a portare la Parola Viva: l’Amore che solo Dio può donare! E chiedo a te, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, di unirti ancora ai Dolori del mio Gesù. Gioisci: unisciti ai Dolori del Parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore! (Giulia) Mamma, tu piangi lacrime di Sangue!(*) quanti Dolori offriamo al tuo Cuore, Mammina mia! Ma eccomi, fa di me quello che vuoi! In questo istante guarda i tuoi figli che sono qui riuniti a tenderti la mano: solo tu sei la Mamma del Crocifisso e puoi bussare al suo Cuore! Mamma, li affido al tuo Cuore Misericordioso! (Immacolata) figlia mia, asciuga le mie Lacrime(*) e unisciti ai Dolori di Gesù!(*)<1° grido> (Giulia) grazie, Mamma, per avermi donato la gioia di toccare ancora una volta i Chiodi di Gesù! Mi inchino dinanzi all’Amore di Dio, misera peccatrice. Accarezzo ancora il tuo Cuore di Mamma implorando il tuo sguardo sull’umanità intera e su tutti noi. Io ti offro il mio nulla mettendo nelle tue mani tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Grazie, Mamma!(*)  (Immacolata) eccomi, figlia mia! Nell’Amore del Padre, Io vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali: veniamo ad invitarvi a camminare nel Solco del Padre; a indicarvi la Via Stretta che porta al Cuore di Dio. Figliuoli miei, non lasciate il mio Gesù per la via larga!(*) Distaccatevi dai rumori del mondo che vi fanno abbandonare la Parola di Dio! Io invito ognuno di voi e l’umanità intera a tenere pronto il proprio bagaglio, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che il mio Gesù verrà in mezzo a voi a chiedervi il vostro operato. Avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <sabato della XX° settimana T.O./A Gv. 1,45-51>(*) figliuoli miei, custoditelo nei vostri cuori: fatene tesoro e non guardate i tesori del mondo che il mio nemico vi offre su un vassoio d’oro. Io vi porto la Povertà della Croce: come Umile Ancella l’ho abbracciata e l’ho donata ad ognuno di voi donandovi il mio Gesù. Figliuoli miei, ecco il Miracolo Vivo del  Vangelo di questa giornata! Dio conosce i vostri cuori e ciò che vi necessita: a larghe misure fa scendere il suo Amore e la sua Misericordia Infinita sull’umanità, su di ognuno di voi. E voi siete vivi perché in voi vive il mio Gesù! Non allontanatevi da Gesù, perché chi si allontana da Gesù muore! E Dio vi ha lasciati liberi di scegliere la Via Stretta o prendere quella larga. Figliuoli miei, la mia Promessa viene da Fatima: VI HO DONATO LA CORONA PER PREGARE PER LA PACE: fatelo ancora, non fermatevi! Figliuoli miei, i Grandi del mondo non possono donarvi la Pace, ma solo Dio, che è Padre di Misericordia Infinita, vi dona il suo Cuore come Rifugio. Ma come Mamma vi chiedo ancora una volta: amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Pregate per il Papa e non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi, figliuoli del mio Cuore! Pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata! E con l’Ordine del Padre vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: combattetelo con l’amore; la Famiglia di Dio deve essere unita alla Croce, ed Io vengo a portarvi il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna. Ma vi invito ancora una volta ad essere pronti per i tre giorni di buio che scenderanno sull’umanità: siano i vostri cuori accesi nell’Amore del Padre! Il mio Gesù vi ha detto”Aspettatemi, Io verrò”, ma nessuno conosce né l’ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti. Io sono sempre in mezzo a voi a pregare e a guidare i vostri passi sulla Via della Croce, e la Via che Io vi segno è fatta di Spine: non togliete le Sante Spine, figliuoli miei, ma stringetele forte, perché la Sofferenza vi porta alla gioia di Dio. Siate coscienti di tutto questo e vivete il Santo Vangelo, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!  (Immacolata) il Sì che hai donato al Padre(*).. vuoi ancora andare avanti? (Giulia) sì, Mamma, con la tua Grazia, la Grazia di Dio, ECCOMI!  (Immacolata) bene, figlia mia,  porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e l’umanità. Prega come tu sai fare per i tuoi Figli Ministri: la gioia del tuo Cuore! (Giulia) sì, Mamma!(*) Mamma, vorrei portartene tanti al tuo Cuore, ma sia fatta la Volontà di Dio, non la mia! (Immacolata) tu immolati e prega per loro e fai pregare l’umanità intera! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!  (Immacolata) figliuoli, sto ascoltando il cuore di ognuno di voi, e con Amore Materno, depongo dinanzi al Trono del Padre le vostre richieste, e il Padre lascia scendere su di voi il suo Alito di Amore! Ma chiedete nel giusto del Vangelo e oggi stesso vi sarà concesso per volere di Dio!(*) (Giulia) grazie, Mamma! Come sei bella! (Immacolata) Io sono bella perché amo. Amate anche voi e vivete l’Amore del Santo Vangelo. Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì!  (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì!  (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!  (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la verità del Santo Vangelo sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell’Amore del padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi la Luce del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori! Ed è bello assaporare la Parola di Dio; è bello sentire nei propri cuori l’Amore che arde; Gesù che parla, il Gesù che è Vivo in ognuno di voi; Gesù non è lontano: Gesù abita nei vostri cuori; col suo Amore Infinito si avvicina ai propri figli accarezzandoli, parlando con ognuno di noi; quel Gesù che di sua Volontà ha detto Sì al Padre: “Io voglio andare in mezzo ai miei fratelli! Voglio donarmi per ognuno di loro e per l’umanità intera!”; ed è bello il gesto “vedrete gli Angeli scendere”. È bello tutto questo! È bello vivere nel suo Amore! È bello racchiudere nei propri cuori la sua Parola(*). Mi rivolgo solo a te, Paolo(*), cosa hai raccolto del Vangelo? (Paolo) non mi..  (Piccolo Giovanni) ..sei stato attento? (Paolo) sono stato attento, ma.. non sono riuscito, come sai, a seguire il filo! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) evidentemente non è stata rispettata la punteggiatura!(*) (Piccolo Giovanni) e non ti è rimasto nulla? (Paolo) bè, qualcosa è rimasta!  (Piccolo Giovanni) dimmela! (Paolo) il fico! <si trattava dell’incontro di Gesù e Natanaele> (Piccolo Giovanni) solo questo? (Paolo) non ti dice niente? (Piccolo Giovanni) a te cosa dice? (Paolo) a me ricorda ..... Natanaele! <i Nomi Nuovi> (Piccolo Giovanni) stanno sorridendo? (Paolo) eh, penso di si! (Piccolo Giovanni) e cosa ti è rimasto ancora? (Paolo) non ricordo altro! (Piccolo Giovanni) bravo! Sai bene, quando la Piccola Cocciuta riceveva i messaggi orali, non trovavo nessuna punteggiatura, ma il filo è sempre dritto: IL SANTO VANGELO, e scorrevo nel leggere la Parola del Padre! Non fermarti a cercare la punteggiatura, ma vivi nel tuo cuore la parola del Padre: le cose del mondo portano fuori! non è un rimprovero, è un consiglio di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Ti sei offeso? (Paolo) no, non mi sono offeso! (Piccolo Giovanni) arrabbiato un po’? (Paolo) no perché non riesco a capire come afferrare il senso anche..   (Piccolo Giovanni) ..bè.. (Paolo) ..aprendo il cuore!  (Piccolo Giovanni) è facile: basta ascoltare!(*) Non mi dire che vai fuori binario? (Paolo) no, fuori binario non ci vado, ma non ho ancora capito! (Piccolo Giovanni) va bene, figlio mio, alla fine leggerai di nuovo.. (Paolo) ..eh, certo.. (Piccolo Giovanni) ..il Santo Vangelo, così capirai! Ora vi invito a viverlo, a camminare nel Solco dell’Amore del Padre. Vedete, figliuoli miei, il Santo Vangelo è il nostro vivere per Dio, il nostro camminare sulla Via di Dio, ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno ve l’ho sempre donato, ho sempre indicato ad ognuno di voi di vivere per Dio e con Dio la Parola, l’Unica Verità che noi abbiamo, donata al mondo intero e ad ognuno di noi. Dio che ci manda il suo Figliuolo a donare tutto il suo Cuore: “Ciò che il Padre ha donato a me Io lo dono a voi”, e il Dono di Dio è la sua Parola, il suo Amore Vivo. E quando Gesù si fermava con i suoi Discepoli o con la folla a parlare, Dio elargiva il suo Cuore; e ora, vivo e reale in mezzo a voi, elargisce il suo Cuore a donarvi il Pane Vivo, la Parola! E l’ascolto da parte dell’umanità, di ognuno di noi, deve essere solo verso Dio! Vedete, Gesù ha abbracciato la Croce perché ci ha amati per primo; il Gesù che è venuto nel mondo, non è venuto per accettare doni, non è venuto ad accettare ricchezze, ma è venuto a donarci la sua Ricchezza: IL SUO SANGUE, LA SUA CARNE! Il Gesù che con Amore ha allargato le braccia lasciandosi inchiodare sul Legno della Croce per donarci l’Amore di Dio, per indicarci la Via per ritornare a Casa e vivere nell’Amore del Padre! “Ecco, Io ti ho visto quando eri sotto il fico”: il vedere di Gesù non è il vedere del mondo! Dio guarda i nostri cuori e raccoglie i suoi figli per portarli nel mondo a seminare la sua Parola, il suo Amore; ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ve l’ho sempre donato, e vi invito ancora a portare i frutti del Santo Vangelo! ma vi invito a stare attenti al mio nemico: non dategli spazio, figliuoli del mio Cuore, ma rimanete sempre sulla Linea e sul Solco di Dio! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Figliuoli del mio Cuore, vi lascio lo Shalom di Dio e vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*)  (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio che è sceso sull’umanità e su di ognuno di voi. Figli del Cuore della Croce, andate avanti e ricordate sempre che il Cuore di Dio è aperto, il Cuore del vostro Papà aspetta ognuno di voi perché tutti siete figli alla stessa misura! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del Cuore della Croce. L’Amore dello Spirito Santo e il Fuoco di Pentecoste scenda su di voi! (Tutti) Amen!  (Immacolata) l’Amore e la Pace di Dio scenda su di voi.. (Alcuni) ..Amen!..  (Immacolata) ..e sul mondo intero! (Tutti) Amen!  (Immacolata) l’Amore e il Calore del Cuore della Croce scenda su di voi.. (Alcuni) ..Amen!..  (Immacolata) ..e sul mondo intero! (Tutti) Amen!  (Immacolata) il Pane Vivo dei Cieli vi benedica col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amen!  (Immacolata) Piccola Cocciuta(*), bevi(*) e mangia(*)! (Giulia) l’anima mia magnifica il Signore perché solo Lui è il mio Unico Salvatore!(*)

 

 

Estasi in giardino (ore 17.30)

[In giardino dopo la preghiera della Via Crucis e la lettura del Vangelo, Giulia ha avuto un’estasi totale] (Gesù) Eccomi! (Giulia) Signore! (Gesù) Dio nella sua Luce fa brillare nei nostri cuori il suo Amore. In questo giorno i Cieli si sono aperti e la sua Parola scende su di noi, e Dio si serve di ognuno di noi perché tutti siamo suoi Strumenti. Oggi chiama i suoi figli a portare nel mondo la luce che si sta spegnendo, come allora ha chiamato i discepoli “Venite dietro d me, unitevi all’Amore del Padre mio che mi manda”; e oggi il grido è più forte, il Parto è ancora più forte: passa attraverso Maria. E Maria che è Mamma dell’umanità e Mamma di ognuno di noi, dona ai suoi figli il suo Gesù per donarlo! ed ecco il Parto! ecco i Cieli che si aprono e gli Angeli che scendono! La Chiesa Nuova che è Maria viene a visitare il mondo, viene a visitare i suoi figli dicendo ad ognuno di noi “Venite, figliuoli miei, venite a vivere il Mistero di Dio, il Mistero del Sangue, il Mistero della Carne, la Croce che è sempre viva nell’umanità”. E oggi i Cieli si aprono e la Pienezza del Padre avvolge l’umanità, avvolge ognuno di noi. Ed ecco ancora una volta Dio che usa i suoi figli nel parlare, nell’accogliere la Parola! Dio, nel suo Amore Infinito, guarda l’umanità, si china sull’umanità e getta la sua rete, la rete del suo Amore; l’ha gettata su te, Paolo, l’ha gettata su ognuno di voi e ha raccolto i pesci che donano i Frutti di Dio all’umanità. Dimmi, Paolo, cosa stai leggendo? (Paolo) il Vangelo che ho appena letto (Gesù) Voglio sentirlo ancora:  (Paolo)  - In quel tempo, Gesù disse alla folla: “il Regno dei Cieli è simile anche a una rete gettata nel mare che raccoglie ogni genere di pesci. Quando è piena, i pescatori la tirano a riva e poi, sedutisi, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. Così sarà alla fine del mondo: verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. Avete capito tutte queste cose?” – gli risposero – “” – ed Egli disse lo – “Per questo, ogni scriba divenuto discepolo del Regno dei Cieli è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche” – terminate queste parabole, Gesù partì di là. Parola del Signore. (Tutti) Lode a te o Cristo! (Gesù) perché la tua voce tremava, Paolo? (Paolo) sono emozionato! (Gesù) perché sei emozionato? (Paolo) per la tua presenza (Gesù) ma sono sempre in mezzo a voi! Il mio Amore è sempre nei vostri cuori  e la mia rete è sempre pronta, e il mio Cuore arde perché non vengano scartati i pesci cattivi!(*) <il volto di Giulia in estasi si riga di copiose lacrime per l’enorme Dolore di Gesù che vede tanti sui figli perdersi> Tu cosa faresti al posto mio nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) cercherei di prendere anche i pesci cattivi! (Gesù) Amen, figlio mio, Amen!(*) Raccogliete le mie lacrime(*) e metteteli nella rete!.. ..stai attento, sono le mie lacrime, non quelle della Piccola Cocciuta! - ..e la rete e nelle vostre mani! Figli del Cuore della Croce, Io vi amo tutti: pregate secondo le mie Intenzioni in questo giorno che il Cielo si apre! <ndr: alla fine della giornata di preghiera, Giulia mi ha illustrato il fenomeno dell’apertura dei Cieli e mi ha detto “ho visto i Cieli aprirsi e scendere una miriade di Angeli con la Mamma che hanno preso per mano tutti noi e hanno portato le nostre anime nel mondo a raccogliere i pesci cattivi”>

 

 

Estasi Vigile, nella Stanza (ore 18.02)

[Nella Stanza a fine Processione dopo la recita dei Sette Dolori di Maria.] (Giulia) Oggi il mio Cuore è come un Fiume che scorre! In parte riesco a vedere il cuore di ognuno di voi(*), e scorrono per abbracciare il fratello!(*) Io mi fermo a pensare l’Amore di Dio, ma la mia mente si ferma al primo gradino: non posso arrivare a descrivervi il suo Amore! Io rimango al primo gradino, non so dove arrivano i vostri cuori, non so dove arriva il Fiume che scorre dentro di voi! Ma so che Dio è Vivo, so che Dio ci ama, so che Dio è qui in mezzo a noi, e come Padre apre sempre di più il suo Fiume e ci invita sempre di più a salire su quei gradini fatti di Luce, di Amore, fatti dal suo Cuore per ognuno di noi, per l’umanità. Io non so dare altro che il mio Cuore e lascio decidere ad ognuno di voi di donare i vostri cuori a Dio, di donare ciò che Dio in questo giorno ha lasciato scendere su di voi: nei vostri cuori, nella sua Stanza! Siate Fiume Vivo, siate Sorgente Zampillante del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Questo mi dona Dio da donare all’umanità, e questo, in questo giorno, io dono ai vostri cuori: L’AMORE DI DIO, LA PIENEZZA DI DIO, IL TUTTO DI DIO. Preghiamo per la Chiesa; usiamo la preghiera che il Padre ci ha insegnato: <recita di un Padre Nostro, lentamente e col cuore>. Io vi saluto col Sigillo del padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Tutti) Amen! (Giulia) sia lodato Gesù Cristo (Tutti) sempre sia lodato!