LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 24

 

PREGATE PER I FIGLI MINISTRI: PREGATE perché il nemico 

vuole confonderli e trascinarli nelle gioie del mondo 

(dal messaggio del 01/09/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Dom 25/08/2002, ore 15.25, Stanza more solito

 (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Immacolata) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia del mio Cuore, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati per i figli che in questo attimo stanno trafiggendo il Cuore del mio Gesù, e i flagelli scendono ancora sull’umanità. Figlia, unisciti ai suoi Dolori: abbraccia il Legno Santo della Croce! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! <1° grido>(*) Mamma!  (Immacolata)  figlia mia, un’altra Spada ha trapassato il tuo Cuore. Figlia dovrai soffrire ancora molto a causa del Nome del tuo Gesù! Vedi quanti figli cadono nella rete del nemico? Figlia mia, immolati per loro!(*) (Giulia) Mamma, eccomi!  (Immacolata) figlia, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali; venendo in Ubbidienza al Padre portiamo l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figliuoli miei, ricordate sempre che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità tutta e per ognuno di voi, figli che siete uniti a questa santa preghiera, e voi che siete qui nella Dimora del Padre: nella Stanza Viva dell’Amore di Dio. Figliuoli, come Mamma vi esorto a pregare ed accogliere la Parola di Gesù Viva, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico, Io vengo a portare l’Amore di Dio ed accendere il fuoco nei vostri cuori, e a chiedere ad ognuno di voi di essere Rocce Vive dell’Amore di Dio. Figliuoli del mio Cuore, vedete, Io sono Mamma per Amore, ho donato il mio Sì, e il Sì si è poggiato sulla Roccia di Dio; allargando le braccia vi ho raccolti uno ad uno, figliuoli miei, e oggi col mio Grido di Parto invito l’umanità: AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI, RACCOGLIETE I FRATELLI CHE CADONO, NON GIUDICATE PERCHE’ ALLO STESSO MODO SARETE GIUDICATI, MA ACCOGLIETE IL MIO GESU’: RICONOSCETELO COME VOSTRO SIGNORE E Dio, e camminate sulla Via del Vangelo, sul Solco del Padre che è sempre più profondo e lungo, figli del mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!  (Immacolata) vedi, figlia mia, ancora dentro il tuo Cuore racchiudi altri messaggi segreti! (Giulia) sì, Mamma, ma aiutami a non dirli!  (Immacolata) il tempo è pronto e quando il Padre ti chiederà di aprire, tu hai la chiave? (Giulia) sì, Mamma(*), devo farlo subito? (Immacolata) l’ora e il giorno ti verrà detta! (Giulia) Mamma, non lasciatemi sola! (Immacolata) Dio è con te e la sua grazia è su di te, figlia mia, ma soffrirai ancora! (Giulia) è bello soffrire per Gesù e abbracciare i Santi Dolori, Mamma! (Immacolata) Figlia mia, i tempi che verranno saranno pesanti per l’umanità, per la Chiesa tutta: pregate, pregate, in modo particolare per il Papa, il suo compito è gravoso: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi. Il mio Progetto viene da Fatima, e il Mistero Vivo della Stanza dell’Amore di Dio, uniti al Cuore del Papa è un unico Mistero! Figlia mia, vai avanti e invita l’umanità ad accogliere il mio Gesù! (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia!  (Immacolata) vi chiedo ancora, figliuoli, di stare attenti al mio nemico: combattetelo con l’Amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, ma dovete perdonarli col cuore, non solo con le labbra: A Dio NULLA GLI E’ NASCOSTO E CONOSCE OGNI COSA, non potete nascondervi dinanzi ai suoi occhi. Figliuoli miei, vivete nella Verità e risplendete come Lucerne, perché Dio vede il buio che è nei vostri cuori, figli miei, e la Piccola Cocciuta conosce il cuore di ognuno di voi per Volere del Padre! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì!  (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì!  (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi, sia l’Esempio del vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Benedico il Padre perché sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il Saluto di Maria. Con quali parole potevo salutarvi?(*) la prima Roccia Viva che ha accolto l’Amore di Dio è rimasta salda nell’accogliere l’annuncio dell’Angelo. Avete vissuto il Vangelo Vivo di questa giornata? <domenica della XXI° settimana T.O./A Mt. 16,13-20> Gesù che chiede ai discepoli “Chi pensate che Io sia?”. Maria ha accolto l’Annuncio dell’Angelo! con più Amore l’ha accolto con l’Amore di una Mamma  Eccomi, sono la Serva del Signore, avvenga di me quello che tu hai detto”. La Roccia cresce e Dio viene ad abitare in mezzo a noi per Amore di Maria! Maria ha portato nel suo grembo il Figlio di Dio; nel segreto del suo Cuore l’ha fatto crescere, ce l’ha donato, e la Roccia più grande è sempre Maria, perché viene da Dio, e Dio, Roccia Viva che si dona alle piccole creature per donare l’Amore all’umanità. E ancora l’umanità non riesce a raccogliere l’Amore di Dio: questo Dio che ci ama e non vuole perderci! Chi di noi si ferma a pensare quanto è grande l’Amore di Dio per ognuno di noi? per l’umanità intera? E dicendo a Pietro “Su questa Pietra fonderò la mia Chiesa”, invita ognuno di noi, invita i suoi figli ad essere Chiesa Viva, Amore verso i fratelli, perché la Chiesa di Dio dona solo Amore, la Chieda di Dio è unita come la roccia: NON SI DIVIDE, NON E’ GELOSA, NON ODIA, MA DONA LA SUA FRESCURA. Il suo Amore non ha misure, l’umanità misura l’amore per il fratello, misura l’amore per Dio; l’umanità non allarga le braccia, e i flagelli scendono sempre di più perché non sappiamo raccogliere la Roccia e vivere secondo il Santo Vangelo. figliuoli miei, destatevi dal sonno! Ascoltate il grido di Dio che ci invita a camminare: ad essere Rocce del Santo Vangelo!(*) E in questo giorno, come Sacerdozio Vivo ed Eterno chiedo ai vostri cuori, figliuoli miei, almeno voi pregate secondo le mie Intenzioni di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. Pregate per il mio popolo, pregate per la mia piccola Marì invitandola ancora ad allungare il passo: Io sono Vivo e Reale nella Stanza Viva del Padre. i tempi del Padre sono pieni, e il Parto è Vivo ed è sceso sull’umanità: accogliete l’Amore di Dio, figliuoli; e anche tu, Marì, accoglilo: GRIDALO E FALLO CONOSCERE ALL’UMANITA’, AL MIO POPOLO! E voi, figliuoli, donate ai fratelli quello che il Padre dona a voi: allargate le braccia e insegnate l’Amore di Dio all’umanità, offrendo la Farina che Maria impasta per ognuno di voi!(*) Non mi sono dimenticato, Telesfore! (Telesfore) Eccomi, io sono qua! (Piccolo Giovanni) vuoi donare a Paolo i miei saluti.. (Telesfore) con.. (Piccolo Giovanni) ..e i saluti della Corte Celeste? (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) digli che il suo operato è gradito al Padre, e di affrettarsi nel lavoro di Giuseppe: lui capirà! (Telesfore) uh! uh! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, ti è piaciuta la giornata di ieri? (Telesfore) eh, quello che stavo pensando! (Piccolo Giovanni) guarda un po’, cosa ti ha colpito? (Telesfore) veramente quello che mi ha colpito è quando la Cocciuta, o meglio, Gesù parlava.. giù.. dinanzi alla statua di Maria. Le parole che ha detto “oggi i Cieli si sono aperti, gli Angeli salgono e scendono. Ecco..”, quello che ricordo, “Ecco la Nuova Chiesa che è Maria..”. In quegli attimi io mi sentivo.. cioè, come se tutti quanti i presenti fossimo in un.. in una cosa celeste.. non so che dire.. cioè, come se non fossimo più sulla terra ma verso il cielo, non so nemmeno io spiegarmi. Io non so gli altri cosa hanno.. però io questo è quello che ho.. (Piccolo Giovanni) ..e in quell’attimo è avvenuto ciò che è stato detto dal Padre! (Telesfore) ma qualcuno si è reso conto? (Piccolo Giovanni) sei un po’ furbacchione nel chiedere queste cose! <si ride un po’> e anche chiedendolo alla Piccola Cocciuta, sai bene che il suo dolore è di non poter parlare! (Telesfore) eh, non  mi ha voluto dire niente! (Piccolo Giovanni) non è che non ha voluto: Lei ama l’Ubbidienza del Padre, e quando è all’Ubbidienza deve rimanere! (Telesfore) comunque io mi sono detto: che grande Mistero, io, diciamo, non riesco più a capirci niente! (Piccolo Giovanni) il Mistero di Dio non potete capirlo.. (Telesfore) ..non (ci) si arriva mai! (Piccolo Giovanni) solo quando Lui aprirà i vostri occhi e l’ora e il giorno lo conosce solo il Padre!  Ve lo ripeto sempre: siete pieni di grazia nel ricevere tutto questo da Dio.. (Telesfore) ..e non ce ne rendiamo conto.. (Piccolo Giovanni) ..non l’avete capito quando ero vivo in mezzo a voi, ora sono vivo perché sono nato nel Cuore del Padre, ma quando ero in mezzo a voi lo gridavo, lo dicevo con le lacrime agli occhi, lo dicevo ridendo, ma non sono stato ascoltato. La Piccola Cocciuta, che conosceva ogni cosa, chinava il capo ascoltando la Parola di Dio Viva. Hai capito, Telesfore? (Telesfore) ho capito! Perdonaci se eravamo con gli occhi chiusi.. o col cuore chiuso! (Piccolo Giovanni) Io vi ho amati e vi amo, per questo sono qui in mezzo a voi per Volere del Padre. Vivo nella gioia dei vostri cuori, nell’amore della tenerezza, della semplicità dei cuori bambini; ma vi chiedo di rimanere sempre bambini: I BIMBI DEL CUORE DELLA CROCE. I Piccoli Giovanni devono sempre prendere l’ultimo posto: STATE ATTENTI, NON LASCIATEVI TRASCINARE DAL NEMICO, ma ricordate che Dio vi ha scelti uno ad uno e vi usa come Strumenti del suo Amore! Dovete solo suonare la sua Musica: la Musica del Santo Vangelo! Ma dimmi, cosa hai raccolto ancora nel tuo cuore? (Telesfore) quanto è grande l’Amore di Dio! La Cocciuta ha detto “chi arriva al primo gradino.. noi.. chissà” (Piccolo Giovanni) e chi è a portarvi sulle spalle? (Telesfore) la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e dove è Lei siete anche voi! Avete visto quanto vi ama? (Telesfore) però ci sgrida sempre! (Piccolo Giovanni) perché il Padre glielo permette: se vi lascia un po’ cadete di qua e di là! (Telesfore) ma nonostante le sue sgridate, sia di.. (Piccolo Giovanni) ..siete sordi! (Telesfore) eh, siamo sordi! (Piccolo Giovanni) e duri! (Telesfore) e duri. Però resistiamo ancora a stare in.. (Piccolo Giovanni) perché ancora non ha aumentato il grido! Lo sai bene che non vuole gridare ma usare la cordicella! Vi ama e quando vi sgrida un po’ allungate il muso di qua e di là o la rispondete in mali modi, non stando all’ubbidienza che vi chiede: NON E’ LEI A CHIEDERLA, MA DIO, e non vi rendete conto che rispondendo in mali modi rispondete al Cuore di Dio! ..o allungando il muso! Devo dirvi queste cose? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Lei non ve lo dice, ma Io, come Sacerdozio Vivo ve lo dico! Ricordate sempre che lo Strumento viene usato da Dio. voi guardate la Piccola Cocciuta ma è Dio che parla, non è Lei! Ricordatelo: come Io parlavo in mezzo a voi, e anch’Io venivo a volte risposto con parole non belle! Ma stringevo tutto nel mio Cuore portandolo al Cuore del Padre! non è un rimprovero! (Telesfore) è la verità! (Piccolo Giovanni) è la verità! (Telesfore) solo che quello che noi non riusciamo a comprendere.. perché la Cocciuta parla con l’Amore.. con le parole di Dio, invece noi parliamo con parole della terra, e quindi.. (Piccolo Giovanni) e quante volte devo ripeterlo? Imparate ad ascoltare il Suono del Vangelo, non dovete mettere la Piccola Cocciuta sul piedistallo: non l’ha mai voluto! non l’ho mai messa Io come Sacerdozio Vivo, ma dovete ascoltare la Parola di Dio, sigillarla nei vostri cuori perché Dio parla, è Vivo ed è in mezzo a voi! Figliuoli miei, Dio usa ognuno di voi  perché tutti siete figli: LASCIATEVI USARE NEL SUO AMORE, ma non vantatevi ma dite – sono un servo inutile! Eccomi, Signore! – e la Piccola Cocciuta viene dinanzi al Trono a ripeterlo attimo per attimo quando usa la cordicella per donare all’umanità e ad ognuno di voi l’Amore del Padre! Ho rattristato il tuo cuore? (Telesfore) no, è il fatto che.. anche noi vorremmo gridare quello che ognuno di noi prova nel suo cuore (Piccolo Giovanni) fatelo! (Telesfore) però l’umanità è troppo legata alla terra! (Piccolo Giovanni) voi gridate l’Amore di Dio! gridate ciò che Dio lascia scendere nei vostri cuori, non abbiate timore di niente e di nessuno. E non vergognatevi perché ridono di voi: il Solco è uno solo, non possono(può) servire due padroni, l’umanità! UNO SOLO E’ IL VOSTRO DIO, e solo a Dio dovete rendere conto, non potete servire il mondo e Dio! hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) ehm.. che facciamo? (Piccolo Giovanni) il tuo cuore arde? (Telesfore) eh, il mio cuore arde, si, tu ce l’hai insegnato! (Piccolo Giovanni) ma c’è qualche altra cosa che vuoi dirmi prima di consolare Maria? (Telesfore) che il mio cuore è un po’ triste?(*) no: questo?(*) (Piccolo Giovanni) Io ti ho detto che c’è qualche altra cosa, ora devi cacciarla fuori tu! (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) ti devo dare un bacio! (Piccolo Giovanni) è questo quello che c’è nel tuo cuore? (Telesfore) ma nel mio cuore c’era che era un po’.. mi sento un po’ triste.. (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) perché.. perché mi trovo a un incrocio.. cioè non è che.. ci troviamo a un incrocio. E quando trovo un incrocio non sai quale strada prendere (Piccolo Giovanni) ma la Croce si deve prendere tutta! (Telesfore) sì! ..deve prendere tutte.. (Piccolo Giovanni) .. ti faccio ridere? (Telesfore) tutt’e tre le dobbiamo prendere le strade? (Piccolo Giovanni) la Croce si divide? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) si è mai divisa? l’avete vista divisa la Croce? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere tu? quale.. (Telesfore) ..eh, quale pista dobbiamo seguire.. (Piccolo Giovanni) ..strada prendere? (Telesfore) esatto! (Piccolo Giovanni) ascoltate quello che vi dice la Piccola Cocciuta! (Telesfore) ok, siamo nel.. sulla strada giusta! (Piccolo Giovanni) nelle mani della Piccola Cocciuta, voi dite? (Telesfore) poveri noi! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ora il tuo cuore è un po’ sollevato? (Telesfore) sì, perché io pensavo poco fa, no, per salvare questo Bambino bisogna sempre scappare e nasconderci! (Piccolo Giovanni) quale Bambino? (Telesfore) quello che sorride là, vedi? <indica la foto di Giovanni appesa alla parete vicino al Trono del Padre>  (Piccolo Giovanni) il Capriccioso che sta parlando? (Telesfore) esatto! (Piccolo Giovanni) da che cosa mi dovete salvare?(*) (Telesfore) dalle.. da non farti usare! (Piccolo Giovanni) e pregate per questo! Il Padre mi ha lasciato in mezzo a voi, non mi lascerà come non lascia l’umanità e nessuno di voi! (Telesfore) ma noi ti vogliamo bene? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Telesfore) io, da parte mia, dico sì, poi sta agli altri rispondere! (Tutti) sì! (Assunta) ti vogliamo bene, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ed Io vi voglio bene, ma il mio bene è il “Bene di Dio” e riuscite a immaginarlo? (Telesfore) rimaniamo al primo gradino (Piccolo Giovanni) almeno siete al primo gradino: RACCOGLIETE I FRATELLI CHE SONO ANCORA INDIETRO E AMATELI COME IO AMO VOI, FIGLIUOLI MIEI! Raccolgo i sussurri dei cuori di ognuno di voi e li porto dinanzi al Cuore del Padre, ma vi chiedo di pregare, di pregare col cuore aperto, perché il Padre conosce il cuore di ognuno di voi e nulla gli è nascosto: O SI AMA DIO O SI AMA IL MONDO; O SI CAMMINA SULLA VIA STRETTA O SI PRENDE LA LARGA, NON POTETE SERVIRE DUE PADRONI, RICORDATELO! Figliuoli del mio Cuore, il Cuore del Padre è sempre aperto: ASPETTA CON MISERICORDIA INFINITA CHE TORNIATE A CASA PER FARE FESTA! Ora vogliamo fare festa, Telesfore? (Telesfore) sì!(*) <si scambiano il Bacio del Piccolo Giovanni e Telesfore lo fa girare ai presenti> un Bacio a Maria pure, eh!(*) (Piccolo Giovanni) Maria te l’ha donato!(*) (Telesfore) da quelli che si sono affidati! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni: lentamente e col cuore>  (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO E GIOIRE NELL’AMORE DEL PARADISO! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Figliuoli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: non abortite il Cuore di Maria quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore, ma fatelo gioire, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*)  (Immacolata) Mi inchino dinanzi all’Amore di Dio, Io, come Umile Ancella, Mamma dell’umanità e di ognuno di voi! Figliuoli miei, guardate il Cuore del Padre, guardate i Cieli che si aprono e gli Angeli che scendono a portare la Buona Novella “Dio è Vivo, è in mezzo a voi e parla”; Dio che lascia scendere il suo Pane Vivo: ACCOGLIETE LA SUA PAROLA E PORTATELA AL MONDO! Ma pregate, pregate, pregate, perché il Parto è sceso sull’umanità, figliuoli miei, ed Io come Mamma sto tenendo il velo e chiedo ad ognuno di voi: AIUTATEMI, FIGLIUOLI MIEI: COMBATTETE CON ME LA BATTAGLIA DELL’AMORE, PERCHE’ DIO VI HA CHIAMATI A COMBATTERE CON LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo. Aspettatemi, e nell’attesa consolate il Cuore del mio Gesù donando tutto di voi, figliuoli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù, vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, Addolorato per l’umanità che non vuole accogliere il mio Gesù: PREGATE! Io vi lascio lo Shalom del Cuore di Dio: DONATELO AL MONDO!

 

 

         2. Giov 29/08/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia mia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta! Abbraccia con me i Santi Chiodi: abbracciali per i Grandi del mondo, abbracciali affinché sulle Mura di Roma scenda la mia Pace. Figlia, unisci le tue mani alle mie! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! Donami la costanza e la tua forza! (Gesù) vieni, figlia vieni! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*)  (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù!  (Gesù) figlia, guarda il mio Cuore(*) (Giulia) Gesù, gronda Sangue!(*)  (Gesù) vedi, figlia mia, guarda i flagelli!(*) (Giulia) Gesù! Gesù mio! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda l’umanità ancora sorda e cieca dinanzi ai flagelli! (Giulia) Gesù, dimmi cosa posso fare! (Gesù) figlia mia, cosa posso chiederti ancora? sei tutta un flagello! (Giulia) Gesù, dove trovi un po’ di spazio poggiati: ECCOMI! (Gesù) e Io ti accontento, figlia, perché fai gioire il Cuore di Maria: abbraccia ancora con me il Legno della Croce! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) guarda le tue mani!(*) guarda i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, hai trasformato i Chiodi in Rose(*), ma hanno le Spine! Gesù, com’è grande il tuo Amore! (Gesù) vedi, figlia mia, il Sangue che scende dalle tue mani e dai tuoi piedi? (Giulia) c’è l’Angioletto che lo sta raccogliendo, Gesù!  (Gesù) vedi? (Giulia) dove lo sta portando, Gesù?(*) come è bello quel Calice!(*) (Gesù) vedi, figlia mia, ora viene versato!(*) non spaventarti, anima mia! (Giulia) no, non cade a terra, Gesù? (Gesù) Cocciuta, è stato raccolto, non temere, viene versato sulle Sette Chiese!(*) (Giulia) perché, Gesù!  (Gesù) sai bene che non devi chiedermi molti perché! (Giulia) perdonami, Gesù!  (Gesù) Vedi, guarda l’Angelo!(*) (Giulia) il Calice l’ha versato ma ancora è pieno, Gesù!  (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) e dove lo porta adesso? (Gesù) al Banchetto dell’Amore, figlia mia! (Giulia) come è bello, Gesù!  (Gesù) ora guarda bene, figlia mia, vedi i ventiquattro Sacerdoti? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora berranno! Perché rimani così meravigliata, figlia mia? (Giulia) il mio Cuore è gioioso, Gesù!(*)  (Gesù) Vedi, il Parto è Vivo in mezzo a voi, e il tempo del Padre è pieno, e ciò che stiamo vivendo è Amore di Dio! Figlia mia, guarda ancora! (Giulia) come sono candidi gli abiti dei ventiquattro Sacerdoti! (Gesù) sono stati lavati col Sangue dell’Agnello, figlia mia. Ma guarda ancora: non spaventarti! (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia mia, ma lo scriverai quando ti sarà ordinato! Ora Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E oggi il Vangelo Vivo in mezzo a voi è pieno,  <giovedì della XXI° settimana T.O./A Mc. 6,17-29> e busso ai cuori di ognuno di voi invitandovi a vivere, a camminare e a gridare nell’Amore del Santo Vangelo di questo giorno! Figliuoli del mio Cuore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) nell’Amore della Croce invito ognuno di voi a stare attenti al mio nemico. Avete ascoltato la Parola Viva? avete ascoltato le grida del Battista? e ora porto in mezzo a voi il Grido del mio Amore, invitando l’umanità a cancellare il peccato: potete farlo solo camminando nella Linea Dritta del Vangelo, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Cancellare il nemico dalle vostre vie, dalle vostre case, è usare sempre l’Amore! Amatevi gli uni gli altri, figliuoli, amate con l’Amore di Giovanni, e ricordate sempre di avere un Papà Vivo che aspetta! E il Mistero diventa sempre più profondo: ciò che stiamo vivendo nella Stanza dell’Amore! Figliuoli, fate presto, convertite i vostri cuori all’unica verità del Padre! ed Io vengo a portarla in mezzo a voi attraverso i Dolori, attraverso la Croce, attraverso il Solco che è il Santo Vangelo! figliuoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore, Discepoli del mio Cuore, Suorine del mio Cuore, lavorate nella Vigna, togliete l’erba cattiva, perché il Parto è in mezzo a voi! Non scandalizzatevi di ciò che dico, figli miei, Io verrò come ho promesso e tutti mi vedrete: l’umanità intera vedrà la mia Luce! Ora chiedo ad ognuno di voi di unire i vostri cuori al Cuore della Croce: prendete parte alla mia Gioia! Tu, Piccola Cocciuta, bevi ancora il mio Calice! (Giulia) sì, Gesù! <3° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Figliuoli miei, volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Santo Vangelo sia la vostra Quiete! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, porto ad ognuno di voi l’augurio di Giovanni <oggi ricorre il martirio di Giovanni Battista>(*),  ma non spaventatevi! Figli miei, è bello vivere l’Amore del Vangelo!, e chi si ferma a meditarlo e a viverlo col cuore può arrivare a capire quale posto aveva Dio nel Cuore di Giovanni! Oggi l’umanità ha dimenticato la gioia dei Discepoli nel donarsi per l’unica Verità: la Verità di Dio! Oggi l’umanità innalza i tempi al nemico: al mondo! Dove sono i Giovanni?(*) dov’è il grido del Santo Vangelo? chi porta avanti la Parola di Dio come Giovanni? È tutta una voce il parlare di Giovanni! Figliuoli miei, Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare in mezzo a voi la verità del santo Vangelo, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno chiedo l’ascolto ad ognuno di voi: per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Dio che è vivo ed è in mezzo a voi in questo istante, i rumori del mondo lasciateli fuori, figliuoli del mio Cuore! Caro Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo “eccomi” in questa serata? (Telesfore) è un po’ debole! <Telesfore questa sera ha un po’ di febbre> (Piccolo Giovanni) carico di Croce? (Telesfore) sì, carico di Croce! (Piccolo Giovanni) vuoi farmi compagnia? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa hai raccolto nel tuo cuoricino in questi due giorni? (Telesfore) eh.. ho raccolto la sofferenza! (Piccolo Giovanni) è pesante? (Telesfore) mah, pesante non è, tu lo sai com’è, umani come siamo ci lamentiamo sempre! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) la Piccola Cocciuta non si lamenta perché.. (Piccolo Giovanni) ..cosa sta facendo? (Telesfore) eh, sta facendo da medico.. o da infermiera! (Piccolo Giovanni) tu hai detto che la Piccola Cocciuta non si lamenta: non ti sei mai accorto che si lamenta dei piccoli dolori? (Telesfore) dei piccoli si lamenta, dei grossi no! (Piccolo Giovanni) e cosa ti dice questo? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) “eh..”, cosa? <si gira improvvisamente verso Telesfore e gli segna la fronte con il segno della Croce>(*) ora cosa senti! (Telesfore) eh, sento la tua mano che mi accarezza! (Piccolo Giovanni) questo lo vedo! (Telesfore) anche la Cocciuta mi accarezza allo stesso modo! (Piccolo Giovanni) cosa senti dentro di te, nel tuo cuore? (Telesfore) lo sento come ferito! (Piccolo Giovanni) e così è il mio! E la Piccola Cocciuta lo sente attimo per attimo, ma non per voi, ma per l’umanità intera, per i miei Confratelli! Ma dimmi, dimmi qualcosa!(*) (Telesfore) non mi stai raccontando più qualche tuo capriccio! (Piccolo Giovanni) allora stai bene.. (Telesfore) ..e sto bene.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi sentire i capricci! Per tirarti su? (Telesfore) eh, almeno un po’! (Piccolo Giovanni) perché la mia mano non ti dà sollievo? (Telesfore) sì, questo sì! (Piccolo Giovanni) vuoi sentire il capriccio che ho detto alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) Io non ti porto a Roma, perché se no mi fanno fare la fine di Giovanni(Telesfore) ah! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) vi piace questo capriccio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta è rimasta un po’: “ma com’è che don Mario ha paura di andare a Roma?”, “potevano anche farlo qui!” mi ha risposto “non c’è bisogno..”. Ti è piaciuto il capriccio? (Telesfore) ma la Cocciuta c’è andata lo stesso a Roma! (Piccolo Giovanni) perché, Io no? (Telesfore) tu.. e vabbè, tu, si.. non è che sono venuto pure io? (Piccolo Giovanni) uh, diventi sempre più furbacchione! (Telesfore) pure a Paolo ci abbiamo portato?(*) (Piccolo Giovanni) che dici, Paolo! (Paolo) mah, non lo so! (Piccolo Giovanni) dove sei stasera? (Paolo) sono qua, tu lo sai (Piccolo Giovanni) siete sicuri di essere seduti? (Paolo) così sembra! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) “così sembra”. Tu sei seduto? (Telesfore) io sono seduto ma sembra che sono tra le nuvole <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) l’avete sentito?(*) ma avete ascoltato il Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa ti sei preparato a chiedermi, Paolo? (Paolo) in merito a cosa? (Piccolo Giovanni) sul Vangelo! (Paolo) mah.. io.. vuoi sapere la prima impressione che ho avuto? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ho pensato a Erode, al suo cuore, perché, in effetti lui non voleva decapitare Giovanni; è stato portato a fare questo dalla posizione che lui occupava..  (Piccolo Giovanni) ..IL MONDO!.. (Paolo) “il mondo”. In definitiva, lui, per la sua posizione, è stato, diciamo, in un certo senso, costretto a farlo pur non volendo. Quindi, prigioniero.. prigioniero.. (Piccolo Giovanni) ..del mondo.. (Paolo) “..del mondo..”,  non ha potuto esplicitare appieno i sentimenti che aveva dentro (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) perché lui ammirava Giovanni, lo apprezzava. Questa è la prima impressione! (Piccolo Giovanni) e voi cosa volete fare? (Paolo) noi?.. in riferimento a quello che ho detto? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) in riferimento a quello che ho detto, noi vogliamo ascoltare quello che ci suggerisce il nostro cuore, e non quello.. non i condizionamenti imposti dal mondo esterno.. dall’esterno! (Piccolo Giovanni) e per fare questo, cosa dovete usare? (Paolo) il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..e l’Amore: l’Amore di Giovanni! È vero Luca? (Luca) senz’altro! L’Amore è il dono più grande che il Padre ci ha dato! ..e l’Amore è debole.. e ce lo.. porta dinanzi ai nostri occhi, ce lo fa guardare.. (Piccolo Giovanni) ..e come mai non viene usato? (Luca) non viene usato proprio perché.. c’è questo mondo davanti che ci offusca, e che.. tante volte.. ecco.. fa si che lo cerchiamo, però con molto sforzo.. (Piccolo Giovanni) ..Io ti chiedo ancora una volta di gridarlo come Giovanni lo gridava! La verità, la Parola di Dio: GRIDATELA, perché voi la state raccogliendo viva in mezzo a voi; e non abbiate timore di chi uccide il corpo, ma abbiate timore di chi può uccidere l’anima!(*) Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) le tue forze ci sono? (Telesfore) eh, ancora ci sono: speriamo di resistere! Tu tienimi stretto e fammi resistere! (Piccolo Giovanni) la mia mano è nella tua, e tenendo stretto te tengo stretta l’umanità e ognuno di voi! Ma dimmi, Paolo, vedo il tuo cuore triste! (Paolo) lo vedi triste?(*) perché questa sera avevo perso un po’ la pazienza! (Piccolo Giovanni) come mai? (Paolo) bè, ci sono sempre dei momenti difficili (Piccolo Giovanni) e hai dimenticato quando arrivano quei momenti cosa fare? (Paolo) rivolgermi alla Croce! (Piccolo Giovanni) non ti sto rimproverando! (Paolo) no, anche perché passano subito. Però mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca.. la reazione che.. dal quel mio comportamento è scaturita: ecco, quello mi ha lasciato l’amaro in bocca, perché il mio cuore.. (Piccolo Giovanni) ..lo conosco, ma parla! dimmi! (Paolo) che devo dire? (Piccolo Giovanni) quello che stavi dicendo! (Paolo) di mia madre stavo parlando! (Piccolo Giovanni) continua! (Paolo) avevo perso la pazienza, mentre la stavo pulendo.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’hai fatto! (Paolo) eh certo, l’ho fatto! (Piccolo Giovanni) e tu lo sai quanto è grande quello che stai facendo? (Paolo) ma forse più di me lo sai tu! (Piccolo Giovanni) lo sai anche tu: hai Gesù nelle mani in quegli attimi; lo sapevi questo? (Paolo) sai.. sì, perché tu lo dici sempre! (Piccolo Giovanni) figlio mio, è grande ciò che stai donando a Gesù! E quegli attimi sono ancora più grandi, perché in pieno porti la Croce! Non commuoverti, adesso!(*) hai fiducia nella Parola di Dio? (Paolo) sì, pienamente! (Piccolo Giovanni) e vai avanti, perché Dio cammina dinanzi! (Paolo) ne sono convinto di questo (Piccolo Giovanni) te l’ho promesso, e la Parola del Padre non viene meno, ma capriccioso come sono intervengo sempre all’ultimo momento, e lo faccio con tutti! Io do le risposte a Paolo ma sono per ognuno di voi, e non dovete essere gelosi perché mi fermo a parlare con Telesfore, con Paolo, ........ ; quando vi chiamo Colonne, Discepoli, Suorine, Io parlo ad ognuno di voi! È vero, Paolo? (Paolo) sì! .......... (Piccolo Giovanni) è vero, Telesfore? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è vero? (Tutti) sì! (Paolo) adesso c’è Francesco.. (Piccolo Giovanni) anch’Io sono lì.. (Paolo) ..sì, sei lì.. (Piccolo Giovanni) ..che pensavi, che Dio lascia soli i suoi figli? (Paolo) non l’ho mai pensato (Piccolo Giovanni) sono capriccioso in questa serata: Capriccioso come Giovanni!: CHE BELL’ESEMPIO, Giovanni! Chi di voi è pronto.. perché Giovanni sapeva ciò che l’aspettava! Chi di voi è pronto?(*) <poi dice sorridendo un po’> è bello ascoltare il vostro silenzio! (Paolo) è difficile rispondere in questo momento, eh! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) ..magari si sente anche qualcosa dentro, però per evitare protagonismo.. <Giovanni fa segno con la mano che dentro non c’è niente> ah, non è nemmeno.. niente dentro? (Piccolo Giovanni) come stai, Telesfore? (Telesfore) eh.. mi sto aggravando! <gli si stava innalzando di nuovo la temperatura> (Piccolo Giovanni) vuoi prendere parte al Banchetto? (Telesfore) eh, certo! <si gira di nuovo e lo segna col Segno della Croce. Telesfore mi dirà che ha provato un sollievo che gli ha consentito di partecipare al Banchetto>(*) (Piccolo Giovanni) ecco, figlio mio. (Telesfore) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) facevo segno.. Dio conosce i cuori di ognuno di noi, come conosceva e conosce il Cuore di Giovanni. Ma Giovanni gridava, non si nascondeva: è Dio che operava in Lui. Oggi chi ama Dio non deve nascondersi, ma uscire fuori a predicare, a donare al mondo l’Amore del Santo Vangelo! Non dovete vergognarvi: Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno non mi sono mai nascosto!(*) ma devo chinare il capo per i miei confratelli e chiedervi ancora di pregare per loro, per il mio popolo e per la mia creatura: MARI’!(*) pregate, figliuoli miei!(*) Tu cosa vuoi fare? (Telesfore) consolare il Cuore di Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai trovato qualcosa scritto su questo giorno? (Luca) su questo giorno.. (Piccolo Giovanni) ..sul mio libro! (Luca) non ho guardato, poi lo vedrò.. (Piccolo Giovanni) ..guarda quando torni a casa! (Luca) senz’altro! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, vi invito ancora una volta a camminare nel Solco, a vivere l’Amore del Vangelo. E ricordate, il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vivete la Parola! Io ora vi lascio: devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Dona il Bacio!(*) Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni(*) <si gira e dona il Bacio del Piccolo Giovanni a Telesfore facendo segno di passarlo agli altri>: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli miei, l’Amore di Dio Vivo in mezzo a voi. Siate coscienti di tutto ciò che stiamo vivendo, siate Piccoli Giovanni dell’Amore del Padre; Dio vi ha donato la sua Dimora: gridate la Verità e non abbiate timore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vai avanti e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Ora preparati perché lo Sposo è qui. Sposo, vieni!(*) Tu, Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(*) <4° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù)  Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(Gesù) Paolo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) sono sempre le stesse misure? ....... volete donarmi.. (Paolo) ..sì.. ..ai vostri fratelli?(*) preparate la Via Stretta per le Spose! ...... Padre, guarda il tuo Gregge e ascolta la preghiera del mio Cuore!(*) <si rivolge a Telesfore> Unisciti ai miei Dolori, figlio mio!(*) Vedi, nella sofferenza ho portato la Croce, e nell’Amore Pieno ho donato all’umanità il mio Sangue e la mia Carne come ora tu lo stai donando! Figlio mio, vuoi portare ancora la Croce? (Telesfore) sì, Gesù, con la tua Grazia! (Gesù) è pesante in questo istante? (Telesfore) no, non è pesante (Gesù) bene, figlio mio, ora stai portando i miei Dolori: hai bevuto il mio Calice e il Padre ascolta nel silenzio!(***) Ce la fai ancora.. (Telesfore) ..sì, ce la faccio.. (Gesù) ..a portare la Croce? (Telesfore) sì, Gesù!(*) (Gesù) ora mi sono poggiato in pieno su di te! (Telesfore) grazie, Gesù!(*) (Gesù) grazie per aver consolato il Cuore di Maria. Padre, grazie per avere ascoltato la preghiera del mio Cuore!(*) Sei stato gioioso.. (Telesfore) ..sì, Gesù.. (Gesù) ..nel tenere la tua mano poggiata sul Cuore della Croce? (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) e Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta nell'Amore del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Ecco, figliuoli del mio Cuore! Vuoi fare tu il mio lavoro? Io faccio il tuo! (Telesfore) va bene! <Gesù pulisce i due Calici del Vino e del Pane e Telesfore raccoglie le molliche cadute sull’Altare>  (Gesù) è gioioso? (Alcuni) sì! (Gesù) vi faccio sorridere? sapete perché? a lui manca tanto fare il gesto di raccogliere ciò che rimane del suo Gesù! Mi ama così tanto e non vuole perdere nulla, come voi raccogliete i piccoli pezzi. È bello quando fate quel gesto: raccogliendo me raccogliete l’umanità, raccogliete tutti i figli e non siete mai sazi di portarne sempre di più: E QUESTO E’ IL VOSTRO COMPITO: DI PORTARE SEMPRE PIU’ ANIME AL CUORE DELLA CROCE, ALLA VERITA’ DEL SANTO VANGELO! Ora puoi prendere il tuo lavoro! (Telesfore) grazie!(*) (Gesù) avete pulito bene!(*) Come è dolce questo gesto!(*) e come è dolce vedere le lacrime che scendono.. e vedere le mie creature: le mie Suorine: QUANTO VI AMO. E non temere per la piccola pazienza, fa parte del carico! (Paolo) mi tranquillizzi! (Gesù) sono Papà, e un papà consola i cuori dei suoi figli, perché voi consolate il mio Cuore. Chi mi dona ciò che mi state donando voi? Io ho ricevuto sputi, frustate, pugni, schiaffi, mi sono graffiato le ginocchia, e voi ora mi accarezzate raccogliendo ogni piccola Goccia del mio Amore! È grande dinanzi agli occhi del Padre, ed Io mi inchino dinanzi al vostro Amore, Io, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e la Casa di ognuno di voi è dinanzi al Padre, nel suo Cuore! Ricordatelo, figliuoli del mio Cuore! E con questa gioia guardate il Padre! Cosa vedi nei miei occhi, Paolo? (Paolo) un’Infinita Dolcezza! (Gesù) è quella che è negli occhi di ognuno di voi nel guardare il fratello! Guardatevi sempre, perché se guardate gli occhi dei vostri fratelli guardate Dio che vi dona la sua Luce. E ora vi lascio nell’Amore e nella Luce del Padre. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti) Amen! (Gesù) crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima Trinità! Aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli, ma vi invito a stare attenti al mio nemico; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! (Gesù) ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore(*). Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Benedetti siano sempre i vostri Nomi! Lucerne Vive della Parola di Dio, venite, unite la Catena Santa(*), guardate nei vostri cuori, Dio abita dentro di voi, Dio non è lontano, Dio abita nei vostri cuori. Figli, non disperdete il Seme ma fatelo crescere sempre di più e donatelo! Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". È ancora pesante la Croce, Telesfore? (Telesfore) è leggera! (Gesù) e portala con amore, perché la leggerezza che tu senti è il peso pieno che Io porto attimo per attimo per l’umanità! Figliuoli miei, quando uscite fuori non abortitemi: Io vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, donateli al mondo. Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, figli miei! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietre Vive del mio Cuore. Ricordate che Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! ....... Dio abita in ognuno di voi!

 

 

         3. Dom 01/09/2002, ore 15.30, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Immacolata) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta. Immolati con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, unisciti ai Dolori di Gesù: consola il suo Cuore in questo tempo. Figlia mia, vedi, Gesù è solo, porta tu la Croce. Figlia mia, guarda l’umanità come lo trafigge! (Giulia) MAMMA! MAMMA! (Immacolata) vedi, stanno frustando il mio Gesù: vuoi aiutarlo, figlia? (Giulia) con la tua Grazia, Mammina! <1° grido>(*) Mamma! (Immacolata) vedi cosa gli offre la Casa del Padre al mio Gesù? (Giulia) Mammina!  (Immacolata) immolati, figlia mia, e pregate. Quando mi sono presentata dinanzi a Lucia <la veggente di Fatima> a donare al suo Cuore il messaggio segreto.. “figlia mia, pregate per la Chiesa tutta; pregate per i miei Figli Ministri, pregate per i Grandi”. Il mio Cuore Immacolato trionferà; il Sole di Fatima brillerà nel mondo intero e in questo Luogo, e Dio farà scendere e salire gli Angeli, e ognuno di voi conoscerà il Volto di Dio e la Verità del Santo Vangelo. Pregate per il Papa, figliuoli del mio Cuore; pregate affinché le porte si aprano, perché ora sono chiuse, e il Cuore di Gesù gronda Sangue! NON SCANDALIZZATEVI! Io sono Mamma e Mamma della Croce, e vengo in mezzo a voi in ubbidienza a Dio Padre a portare la sua Parola. Figliuoli, pregate, pregate, pregate, e STATE ATTENTI AL MIO NEMICO: USA OGNI MEZZO PER ALLONTANARVI DAL CUORE DELLA CROCE E FARVI CAMMINARE SULLE VIE DEL MONDO! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei. E in questa giornata avete vissuto il Santo Vangelo: Gesù Vivo che parla e la sua Parola è duratura e non viene cancellata dagli uomini. DIO E’, e non vi sono altri dei: non prostratevi a dei che non portano il Sigillo dell’Agnello Immolato! Io vi ho donato il mio Gesù: fate crescere nei vostri cuori l’Amore per la Croce; fate crescere nei vostri cuori la Sorgente Viva che è il mio Gesù, figliuoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato per l’umanità e gioioso nel vedere i vostri cuori. Figliuoli miei, crescete e moltiplicatevi nell’Amore verso Dio e i fratelli e non dubitate di avere un Papà che guarda i vostri cuori e lascia scendere il suo Amore Infinito. Figli miei, vi ripeto ancora una volta: Io ho sussurrato la Verità alla Piccola Lucia di Fatima(*): E’ ANCORA NEL SUO CUORE, ma vi chiedo di pregare!(*) PREGATE, PREGATE, ALLONTANANDO IL NEMICO! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!  (Immacolata) tu conosci la verità?(*) (Giulia) con la Grazia del Padre: sì, Mamma!  (Immacolata) e Giovanni aveva scritto la verità? (Giulia) sì, Mamma, tu lo sai!(*)  (Immacolata) figlia mia, dovrai dire anche questo!(*) (Giulia) sia fatta la Volontà del Padre!(*) devo dirlo adesso? (Immacolata) non temere: quando sarà l’ora! (Giulia) grazie, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Vedi, figlia mia, il mio Gesù è qui dinanzi a te: NON DEVI AVERE PAURA DEGLI UOMINI! (Giulia) quando ci siete voi le mie forze ardono!  (Immacolata) falle ardere sempre, figlia mia, perché la Grazia di Dio è su di te! Sarai perseguitata a causa del Nome di Gesù, ma non temere, figlia mia, vai avanti, Dio è Luce Viva e niente e nessuno può cancellare la Luce di Dio(*). Guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma, come è bello quel Sole!(*) Mamma. Posso toccarlo?  (Immacolata) si, figlia!(*) (Giulia) non brucia? (Immacolata) no(*), puoi accarezzarlo anche con l’altra mano!(*) (Giulia) come è grande! Mamma, i raggi sono morbidi(*): perché esce Sangue dal Sole? (Immacolata) non spaventarti, figlia mia! (Giulia) Mamma, ma è bagnato di Sangue..(*) non devo dirlo?  (Immacolata) il significato no, figlia mia, non temere! (Giulia) grazie, Mamma! Ma è così bello: perché non lo mostri a tutti?  (Immacolata) presto l’umanità vedrà il Sole, ma aspettate i tempi di Dio. Figlia mia, ora immolati ancora e prega per i miei Figli Ministri come tu sai fare: sono la gioia del tuo Cuore perché ami Gesù? (Giulia) sì, Mamma!  (Immacolata) e immolati per loro, figlia mia! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!  (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì!  (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Gioia del Cuore Vivo di Maria sia la vostra gioia! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen! Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare ai vostri cuori la gioia del Vangelo Vivo. Il Vangelo è uno solo: la Linea Dritta del Cuore del Padre che scende sull’umanità e su di ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore. E oggi la Parola è forte <domenica della XXII° settimana T.O./A Mt. 16,21-27>, è viva, è reale in mezzo a voi, nei vostri cuori: Gesù che avanza a parlare apertamente: è come Maria che ha annunciato apertamente alla Piccola Cocciuta il messaggio di Lucia(*). Vedete, cari figliuoli, Dio manda suo Figlio a preparare il suo popolo, a donare al popolo la sua Parola, i suoi Insegnamenti, la Verità del Padre, ma il tempo è compiuto, e deve dire apertamente ciò che dovrà subire da parte dei maestri. E la storia si ripete ancora una volta: Maria dona il segreto(*), ma viene chiuso! Il mio Cuore è diventato triste in quei giorni! E la Piccola Cocciuta, che conosceva, è rimasta ferita; ho dovuto consolarla e fargli capire che Dio non chiude la sua porta: Dio osserva, Dio interviene come Padre! Non scandalizzatevi, figliuoli miei, per tutto questo, ma avete gustato la Parola Viva del Santo Vangelo! Dimmi, Paolo, com’era il suo sapore? (Paolo) dolce e amaro nello stesso tempo! (Piccolo Giovanni) dolce e amaro! (Paolo) io.. se me lo consenti volevo.. volevo ritornare brevemente su quel paragone che hai fatto poco fa: “I TEMPI CHE SI RIPETONO”  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) in definitiva, prima che cosa è successo? che Gesù ha detto ai Discepoli che doveva morire e poi risuscitare dopo tre giorni e Pietro non lo ha creduto ovviamente, no? (Piccolo Giovanni) ma Io mi riferivo al messaggio di Fatima! (Paolo) si.. cioè, tu hai paragonato il messaggio di Fatima a questo episodio che è successo.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito bene! (Paolo) eh! E la domanda che volevo farti è questa, cioè, i tempi si sono ripetuti.. cioè, allora non è stato creduto, adesso, il messaggio, praticamente se ho ben capito, dai Grandi della Casa del Padre, pur volendo.. Gesù che venisse divulgato , non è stato fatto! È questo che hai voluto dire? (Piccolo Giovanni) si, ma non da parte del Papa! (Paolo) si, vabbè.. questo è.. questo è chiaro, si nota questo fatto! (Piccolo Giovanni) è questo! (Paolo) e questo collega.. a dire.. ci riconduce al Vangelo di oggi, perché in definitiva, il Vangelo di oggi di questo parla! Cioè, che cosa dice? che chi vuole salvarsi.. chi vuole salvarsi, si deve immolare adesso, credere alla Parola e donare se stesso: prendere la Croce e portarla! Perché chi vuole salvarsi adesso non troverà in futuro la vera salvezza: la salvezza dell’anima!(*) E’ così? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) e io sentivo, questa mattina.. ho ascoltato la messa in televisione e il celebrante.. non so chi fosse.. diceva appunto che per noi terreni è molto difficile accettare questo; cioè, è molto difficile, adesso, uno che ha una vita, donarla per poi forse riaverla, no.. (Piccolo Giovanni) ..è difficile perché non c’è amore.. (Paolo) ..per chi non crede e chi non ha una fede ferma..  (Piccolo Giovanni) ..perché non c’è amore.. (Paolo) ..ecco, esatto, si! ..questo è!  (Piccolo Giovanni) parla! (Paolo) ehm.. io su questo c’ho riflettuto parecchio  (Piccolo Giovanni) e cosa hai concluso? (Paolo) ho concluso che se noi, veramente, applicassimo alla lettera quello che il Vangelo dice, sarebbe veramente una cosa.. una cosa grandiosa! (Piccolo Giovanni) la Sposa che si incontra con lo Sposo! (Paolo) si!  (Piccolo Giovanni) la Chiesa Viva: MARIA!  (Paolo) ..è dare se stessi per Gesù..  (Piccolo Giovanni) ..chi lo fa? (Paolo) eh, quello è l’errore: chi.. “ CHI LO FA?” (Piccolo Giovanni) non avete fotografato il punto? <con la mano ha fatto il segno di scrivere un punto>(*) non so se sarebbe uscito! <si ride un po’>(*) vi faccio anche ridere, vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma i tempi sono pieni, e il Parto è in mezzo a noi, e il Padre ci invita a caricarci: a prendere il peso dei nostri fratelli che non vogliono vedere, non vogliono sentire la Verità del Santo Vangelo! e qui in nemico lavora: fa crescere il suo seme, ed Io, con l’Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi chiedo di spezzare il suo seme amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! E col Cuore che arde d’Amore vi chiedo di pregare per i miei Confratelli: pregate perché il nemico vuole confonderli e trascinarli nelle gioie del mondo! Almeno voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, rimanete saldi nell’Unica Verità del Santo Vangelo. pregate, figli miei, pregate!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto, tu, nel tuo cuoricino? dimmi, senti ancora..  (Telesfore) ..il Cuore di Gesù? <Giovanni assente con la testa> si sente, si sente! (Piccolo Giovanni) ma sai che per un piccolo istante l’ha sentito anche il medico? (Telesfore) eh, ho visto che si è bloccato.. (Piccolo Giovanni) ..ma non ti ha detto niente! Hai visto che si è bloccato? (Telesfore) dico: mò se se ne accorge, qua siamo scoperti! (Piccolo Giovanni) è bello scoprire l’Amore di Dio, perché anche il suo cuore è carico di Dio anche se non lo vedete! (Telesfore) il cuore non lo possiamo vedere (Piccolo Giovanni) il Padre si! (Telesfore) il Padre si! (Piccolo Giovanni) ma dimmi! (Telesfore) mi devi perdonare: stavolta sono venuto a bussare.. (Piccolo Giovanni) ..tu non vuoi bussare al Cuore della Piccola Cocciuta e sali sopra: perché non l’hai svegliata? la fai soffrire ancora di più!(*) perché ti fermi? (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..cosa?.. (Telesfore)  ..quello che è avvenuto, no, fa parte pure del carico? (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..E’ TEMPO DI PARLARE APERTAMENTE! (Telesfore) ah, mò? (Piccolo Giovanni) t’ho pizzicato, mò! <si ride un po’> (Telesfore) siccome.. stanotte come mi addormentavo(*) arrivava mal di testa, però non era un mal di testa.. diciamo come delle.. che mi svegliavo e non riuscivo a resistere.. come delle spine.. come.. Allora, mi alzavo, restavo un poco e poi si calmava; non sono tornato più a letto, mi sono messo sul divano; mi riaddormento un’altra volta sul divano, seduto.. dico: forse seduto non mi.. ho dormito poco, erano verso le 2,00, forse.. che poi ho scritto, io, quello che.. tutto l’avvenuto. Non riuscivo più a svegliarmi perché la testa faceva troppo male, troppo spine, allora poi, piano piano mi sono.. mi sono alzato e adesso.. adesso, dico, vado sopra un po’ < nella Stanza di Gesù>. Sono arrivato qui, ho messo un po’ d’Acqua dell’Amore in testa(*).. ehm(*).. e poi?(*).. e poi mi sono.. come si dice.. immolato? sdraiato? non so, io non.. non so la parola esatta!(*) ..e sono tornato un’altra volta giù! (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Telesfore) ah, si! (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) eh.. ho preso Gesù e mi sono ripreso, comunque.. poi mi sono un’altra volta riaddormentato, però non.. ho superato, diciamo, quella.. perché era.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ti dice la Piccola Cocciuta quando vai a letto? (Telesfore) non.. non ricordo cosa mi dice! (Piccolo Giovanni) se mi addormento.. (Telesfore) ..ah, “svegliami?” (Piccolo Giovanni) ..e stai male, svegliami!(*) vedo che c’è poca ubbidienza nella parola di Dio in tutti voi!(*) (Telesfore) eh, ma io pensavo di superarla, però, non è che.. (Piccolo Giovanni) ..il pensare non è una giustificazione: QUANDO DIO PARLA VUOLE IL NOSTRO “SI’”, L’UBBIDIENZA, IL PENSARE VIENE.. “io supero tutto”: “l’io” non viene da Dio! Voi pensate ancora che la Piccola Cocciuta parla con parole sue.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..ancora non avete compreso chi la manda! (Telesfore)  il Padre la manda! (Piccolo Giovanni) questo lo sai: perché non ubbidite?(*) Gesù ha ubbidito in pieno alla Volontà del Padre che l’ha mandato, e la Piccola Cocciuta si deve caricare sempre di più. Non è un rimprovero, è farvi capire la Volontà di Dio: hai capito, Telesfore? ma non mi dite sempre “sì” e poi non avete capito nulla! Il Vangelo è Luce, vero Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e se dite che avete capito vedete anche la Luce. È vero? (Paolo) bisogna dare seguito a quello che.. che si comprende! (Piccolo Giovanni) bravi: fino a questo punto ci siete! Continuate ad ascoltare e a vivere la Parola di Dio!(*) Ma dimmi! (Telesfore) ma.. sto notando io una cosa.. che la Cocciuta cerca sempre di farsi nemici(*).. non.. non ho capito il..(*) (Piccolo Giovanni) Dio non ha nemici! Cosa dici? La Piccola Cocciuta grida la Verità di Dio,  come Giovanni gridava la Verità, e la Verità non viene accettata! (Telesfore) ah! (Piccolo Giovanni) come può Dio farsi nemici? Paolo, me lo spieghi tu? (Paolo) sì! Telesfore voleva dire che la Piccola Cocciuta, gridando la Verità di Dio, ehm.. da parte di tanti questa verità, siccome non è ben accetta, allora diciamo che avviene come una specie di piccola lite, e lì, a quel punto, sembra che la Piccola Cocciuta vada cercarsi dei nemici. In realtà Lei grida semplicemente la Verità e non viene accettata. È così? (Piccolo Giovanni) è questo che volevi dire? (Telesfore) sì, è questo qua! (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta vi ama, e ha donato e dona tutto di se! Hai visto se gli è rimasta qualcosa? (Telesfore)  Lei non ha niente! (Piccolo Giovanni) e anche il “niente” dona al Padre! Dio è Amore, e i suoi figli portano l’Amore, non odio e nemici! Avete ascoltato il messaggio segreto? avete già dimenticato? (Telesfore)  no! (Piccolo Giovanni) tenetelo vivo, figliuoli miei! Ma raccontami qualche altra cosa! Cosa è successo ancora? (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi che ti aiuti? (Telesfore) sì, aiutami, si! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ti ha chiesto “cosa hai sognato?”, perché hai risposto “niente!”? (Telesfore) questo.. (Piccolo Giovanni) ..è peccare, lo sai? A Dio non si può rispondere con le bugie!(*) Perché non rispondi? (Telesfore) e come faccio a risponderti? (Piccolo Giovanni) perché “come fai”: la verità! (Telesfore) eh.. ché la verità è questa! (Piccolo Giovanni) e non lo sapevi che Dio conosce la verità?avete visto, figliuoli, anche le più piccole cose il Padre conosce nei cuori di ognuno di voi; non giurate di aver detto la verità perché è peccare dinanzi a Dio, e nulla è nascosto dinanzi ai suoi occhi! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) raccontami qualcosa! (Paolo) in merito ad un argomento particolare? (Piccolo Giovanni) quello che è nel tuo cuore! (Paolo) un capriccio? (Piccolo Giovanni) anche quello se vuoi! (Paolo) quand’ero piccolino, spesso rimanevo nella falegnameria di mio padre.. lui mi lasciava e lui andava via; e siccome lui costruiva anche le bare.. allora non venivano prodotte in serie.. le lasciava su due pali su un muro, no, su una mensola; ed io guardavo quelle bare e avevo paura, ero piccolino, poi faceva notte, non c’era.. e facevo delle riflessioni, mi chiedevo “chissà una bara quando viene messa sotto terra come diventa”, non riuscivo a capire come diventava.. il.. il legno sotto terra. Allora che cosa ho fatto? ho costruito una piccola bara di legno.. piccolina.. l’ho colorata tutta quanta, c’ho fatto le stellette come faceva lui, poi ho messo un panno dentro.. non mi ricordo cosa abbia messo dentro, questo non lo ricordo; l’ho chiusa con la croce sopra, sono andato in un piccolo luogo nei pressi della mia abitazione e ho scavato una fossa piccolina e ce l’ho messa dentro. Ce l’ho messa dentro, l’ho coperta per bene e c’ho messo la croce; solo che poi non ho resistito molto tempo, dopo pochi giorni sono andato a vederla; <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) era ancora nuova? (Paolo) si! <si ride un po’> ed era tale e quale a come ce l’avevo messa, però.. (Piccolo Giovanni) ..ma sai, è una bella riflessione quella che hai fatto! (Paolo) uh! fammi capire quello che intendi dire! (Piccolo Giovanni) hai pensato alla Sorella Morte! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) hai preparato la bara e volevi aspettare per toccare con mano. E sai qual è la cosa più bella? tu non hai resistito per vedere come era diventata la bara, ma Dio ti ha fatto vedere che la fede può mantenere la bara viva! (Paolo) l’immortalità? (Piccolo Giovanni) hai visto?(*) hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) penso di essere chiaro.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando parlo!(*) l’anima.. (Paolo) ..non muore mai!(*) (Piccolo Giovanni) tu credi in questo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) beati voi, figliuoli, perché Io ho sempre creduto in questo! (Mosè) per volontà di Dio l’anima non muore mai? (Piccolo Giovanni) sì, figlio mio! Tu credi in Dio? (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) sia sempre salda la tua fede! ..e andate avanti con la fede che Dio vi dona nella sua Stanza: portatela al mondo, portatela ai fratelli, perché voi siete stati sigillati col Sigillo del Padre uno per uno. Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grida il mio Amore all’umanità! Il progetto che ha..  il Padre ha su di te, sulla tua capanna, è grande, aspetta la pianticella: falla crescere sempre di più e dona il bacio che il tuo cuore desidera ai tuoi fratelli!(*) Io te lo mando! (Luca) grazie, Giovanni!(*) <dice alcune parole che però non sono intelligibili a causa della lontananza dal microfono>  (Piccolo Giovanni) crescerà una Sorgente Zampillante nella tua capanna: è la Sorgente della Croce! Figlio mio, vai avanti e grida l’Amore di Dio Vivo e reale in mezzo a noi che parla! E ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine, fate lo stesso! Vi chiedo ancora di pregare ........ per la mia piccola Marì e per il mio popolo!(*) Vuoi dire qualche altra cosa, Paolo? (Paolo) rimani sempre vicino a mia madre! (Piccolo Giovanni) non l’ho mai lasciata, ma dobbiamo fare la Volontà del Padre! (Paolo) certo (Piccolo Giovanni) non scoraggiarti, figlio mio, il Padre conosce, il Padre si poggia, il Padre fa spostare le montagne e nel suo Amore lascia scendere la Pioggia Divina sui figli che hanno abbracciato la Croce! (Paolo) grazie! (Piccolo Giovanni) grazie al tuo cuore, figlio mio, per tutto quello che stai offrendo al Cuore di Maria! (Paolo) fa che io possa darle sempre di più! (Piccolo Giovanni) non sai quante anime stai salvando e ti accontento per ciò che hai chiesto, perché mi poggio ancora su di te e su di ognuno di voi, perché state lavorando e sono gioioso per il mio Piccolo Gregge! Grazie, figliuoli miei, per tutto quello che offrite nel silenzio dei vostri cuori perché Io li conosco tutti, uno per uno. Siete le Briciole di Dio e vi amo: DONATEVI, BRICIOLE MIE, ALL’UMANITA’!(*) Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) .. comunque c’è un altro saluto alla Corte Celeste da parte di un’anima immacolata che tu conosci  (Piccolo Giovanni) e Io mando i saluti e gli abbracci ....... e saluto la creatura, ma non deve essere gelosa se sente parlare che mando i saluti, perché quando dico “Suorine”, c’è anche lei: diglielo! (Telesfore) glielo dirò! (Piccolo Giovanni) non scandalizzatevi per questo!(*) In voi non ci deve essere gelosia, perché Dio vi ama allo stesso modo: Dio è Padre, non può tradire i suoi figli, e voi abitate nella sua dimora! anche se siete lontani e vi portate nella sua Stanza, fate parte e prendete parte della sua Gioia, avete capito? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) tu hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli. Forse oggi sono un po’ lungo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) volete ascoltarmi ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e raccontatemi qualche cosa!(*) perché ridi? di gioia?(*) ridi di gioia? (Telesfore) a chi hai detto, a Simone? ..non lo so se ride di gioia o.. (Simone1) sì, sono troppo contento! (Piccolo Giovanni) bene! Allora, Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) parla ancora un po’! (Telesfore) e che devo raccontare a.. (Piccolo Giovanni) ..ci sono tenti segreti nel tuo cuore e mi chiedi cosa devi raccontare? (Telesfore) eh.. purtroppo se non escono come faccio a raccontarle? il cuore lo conosce soltanto il Padre! (Piccolo Giovanni) e Io no? (Telesfore) eh.. tu certamente, sei vicino al Padre! (Piccolo Giovanni) e tu dici che non escono.. (Telesfore) eh.. se.. se.. (Piccolo Giovanni) ..o non li vuoi fare uscire? (Telesfore) se.. se le spingi.. vogliono spinte, ci vuole una spinta! (Piccolo Giovanni) devi essere tu a farle uscire! Dio ti lascia libero! (Telesfore) ti.. ti posso raccontare un capriccio.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..un capriccio? (Telesfore) di quando ero bambino? (Piccolo Giovanni) dimmelo, vediamo! (Telesfore) eh! Quando io ero piccolo, no.. cioè, non so l’età però ero bambino, diciamo, cominciavo a vedere con gli occhi, no; di fronte alla casa dove io sono nato c’è una collina, e da questa collina.. forse i miei occhi erano ancora troppo piccoli, no, troppo.. e si vedeva il cielo, no; io dicevo “guarda là”, dice.. se io riuscivo ad andare su quella collina toccavo il cielo con le mani <e sorride un po’> ..poi..  (Piccolo Giovanni) ..e tu sai cosa c’era su quella collina? (Telesfore) e non lo so cosa c’era, però parecchie volte io.. forse mi stai portando in quelle parti?(*) cosa c’era in quella collina? (Piccolo Giovanni) c’era una grande città(*) dove c’era una grande chiesa(*) e tu vedevi il cielo! (Telesfore) io vedevo il cielo e dicevo – se riesco ad andare su quella collina, io tocco il cielo con le mani- poi, crescendo crescendo allora mi.. sono andato là, però il cielo era ancora più lontano! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non era il cielo che vedevi, era il Cielo di Maria che preparava il tuo cuore da bambino! Hai visto che non era un capriccio? Telesfore, Telesfore! (Telesfore) io non riesco a capire più niente: troppi misteri! (Piccolo Giovanni) è meglio così!(*) che c’è, Paolo? (Paolo) io stavo pensando.. (Piccolo Giovanni) ..alla.. (Paolo) ..al messaggio di Fatima! (Piccolo Giovanni) tienilo: non correre troppo! (Paolo) ma tu sai quanto stavo pensando, no? (Piccolo Giovanni) ogni cosa a suo tempo: puoi dirlo! (Paolo) ehm.. mi stavo chiedendo quale può essere il suo contenuto per sentire l’esigenza di tenerlo nascosto da parte dei Grandi! E poi un’altra cosa, la Piccola Cocciuta lo conosce, e un giorno, quando le sarà dato il via lo.. lo.. lo leggerà!  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..glielo avevo fatto chiedere! (Paolo) e stavo pensando, appunto, a quel giorno.. (Piccolo Giovanni) ..uh! (Paolo) ..e forse, io mi chiedo troppe cose, forse, eh? (Piccolo Giovanni) no, figlio mio.. (Paolo) ..lo stavo.. stavo paragonando quel giorno al giorno in cui Gesù ha detto a Pietro “Io dovrò morire e poi risuscitare dopo tre giorni”: stavo facendo un po’ queste analogie.. (Piccolo Giovanni) ..stavi collegando.. (Paolo) ..per valutare l’importanza dell’evento!(*) tu non puoi dirmi niente, no?(*) ogni cosa al suo tempo? (Piccolo Giovanni) ogni cosa al suo tempo! In segreto avevo fatto chiedere alla Piccola Cocciuta, anche se Io conoscevo già, ma dovevo lasciare scritto; come voi sapete bene, Io scrivevo tutto! (Paolo) e c’è un manoscritto della Piccola Cocciuta di questa.. della risposta? (Piccolo Giovanni) e ce l’ha in mano Lei! (Paolo) ah, chissà dove l’ha nascosto! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh.. bè.. mi chiedi troppo ora! (Paolo) no, non lo volevo sapere! (Piccolo Giovanni) lo so, faccio i capricci anch’Io, no? Bene, figliuoli! Cosa vuoi fare Telesfore? (Telesfore) ehm.. consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) volete farlo? (Tutti) sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni: lentamente e col cuore>  (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!, ricordatelo!(*) e tu ricorda di chiamare la Piccola Cocciuta! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni) Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! <bacia Telesfore> dona il Sigillo ai tuoi figli!(*) Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli del mio Cuore. Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, combattetelo con l’Amore, siate la Famiglia di Dio, figliuoli del mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*)  (Immacolata) Ecco la Luce di Dio! Ecco la Parola Viva e Reale in mezzo a voi! Figliuoli del mio Cuore, ascoltate il mio Gesù, raccogliete i Frutti del suo Amore e donateli all’umanità! Dio vi ama e la sua Grazia è su di voi! Come Umile Ancella, Io cammino pellegrina nel mondo a portare il suo Seme: fatelo crescere!(*) fate vivere nei vostri cuori la Pianticella di Dio che è la Croce! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!  (Immacolata) vedi, figlia mia, il Fiume è sempre più lungo! (Giulia) tienimi sempre per mano! (Immacolata) ecco, figlia mia, ecco la Croce: abbracciati ad Essa! (Giulia) sì, Mamma!  (Immacolata) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti) Amen!  (Immacolata) crescete nell’Unica Verità del Santo Vangelo! Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù, vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore!

 

 

         4. Giov 05/09/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’accogliere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia mia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità!(*) Vieni, unisci le tue mani alle mie(*) innalzando al Padre la preghiera: Padre, perdona loro perché non vogliono vedere e non vogliono ascoltare la Parola Viva che viene dal Cuore del Padre. figlia mia, guarda i Santi Chiodi e abbracciali! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! Le mie forze vengono meno! Con la tua Grazia, fammi gioire col tuo Amore! (Gesù) vieni, figlia mia! <1° grido>(*) Sollevati, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Figlia mia, oggi chino il capo(*) e guardo l’umanità. Il mio Dolore è enorme, figlia mia! (Giulia) Gesù, sei triste, i tuoi occhi sono bagnati di lacrime di Sangue e siamo noi a fartele versare, Gesù!(*) se puoi, insegnaci il tuo Amore, insegnaci a donare il nostro cuore ai fratelli! (Gesù) figlia mia, se l’umanità mi amasse almeno come mi amate voi, il Cuore di Maria gioirebbe! (Giulia) Gesù, tu vedi dentro di noi, conosci i nostri cuori, ma guardando con gli occhi del mondo, io vedo solo odio! (Gesù) si, figlia mia, anch’Io vedo questo, ma guardando voi il mio Cuore diventa gioioso; e anche il tuo, figlia mia, anche se in questa giornata il tuo Cuore è trafitto! (Giulia) sì, Gesù, tu lo conosci! (Gesù) sollevati, anima mia(*), devi ancora lavorare e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli, l’umanità intera! (Giulia) con la tua Grazia, Gesù! Le mie forze non le sento più. Donami la Grazia di camminare! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda i Santi Chiodi! Guarda la Croce e prendi forza, perché Io sono qui in mezzo a voi  con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figliuoli miei, Io sono qui: lo Sposo in mezzo alle Spose, a portare la Parola Viva del Padre! figliuoli miei, vi invito ad amare; vi invito a perdonare; vi invito ad usare carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Il Padre mi ha donato l’Amore ed Io lo dono ad ognuno di voi, al mondo intero, ma non vengo ricambiato con l’amore! I miei figli mi bestemmiano, alzano le mani gridando verso la Croce!(*) Il mio Cuore viene trafitto, non solo con una lancia, ma con le lance del mondo: l’umanità intera! Io vi ho donato e vi dono tutto attimo per attimo; vi dono il mio Respiro, la mia Acqua; il mio Sangue; la mia Carne! Quale tesoro posso darvi ancora? Avete tutto il mio Amore: la Croce! Figliuoli miei, non ascoltate i rumori del mondo; non perdetevi dietro i rumori del mondo; il vostro bagaglio sia pieno di Croce, di povertà, di amore! Vi chiedo ancora una volta, figli miei, state attenti al nemico: NON FATE FESTA CON LUI MA ABBRACCIATE LA CROCE E FATE FESTA IMMOLANDOVI PER I VOSTRI FRATELLI. Pregate per i miei Figli Ministri; non lasciate solo il Papa: pregate per Lui, figliuoli del mio Cuore!(*) pregate e fermate i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità in mancanza  di amore; non spezzate la mia catena: tenetela unita, ma gettate via la catena del mondo, figliuoli del mio Cuore,  tenendo sempre alto il Santo Vangelo e camminando nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) posso dire ciò che vedo?  (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) il mare è scomparso e vedo delle case; dov’è il mare, Gesù? non c’è più acqua! E come fanno i pesci ad essere vivi senza l’acqua, Gesù?(*) (Gesù) vedi, figlia mia, il Padre può tutto! (Giulia) e dove è andata l’acqua, Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) in un Calice: IL MARE IN UN CALICE! Gesù, che significato ha? (Gesù) vedi, figlia mia? (Giulia) lo tieni nelle mani,  Gesù? (Gesù) vuoi che lo versi? (Giulia) in non sono nessuno da comandarti! (Gesù) per adesso lo tengo Io nelle mie mani, ma vi chiedo di pregare. Pregate, voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate, pregate, perché non conosce né l’ora e neanche il giorno, ma Io ho promesso “IO VERRO’”, e la mia Promessa è duratura. Siate coscienti di tutto questo, figli miei! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cuore Immacolato di Maria sia sempre vivo.. (Alcuni) ..e con il tuo Spirito.. (Piccolo Giovanni) ..nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Cuore del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo, a masticarlo e a donarlo all’umanità, ai fratelli!(*) Benedico e lodo il Padre per la gioia di vedere ognuno di voi, di ascoltare i sussurri dei vostri cuori; ma vi invito a stare attenti al nemico. Vedete, figliuoli miei, è così sottile da far vedere la luce: non lasciatevi confondere, non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, ma siate sempre piccoli e poveri! Io parlo a voi e parlo al mondo intero con la Voce del Padre; Lui mi ha donato tutto ed Io dono ad ognuno di voi ciò che il Padre mi dona! Avete assaporato il Vangelo Vivo di questo giorno? <giovedì della XXII° settimana T.O./A Lc. 5,1-11> (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) è bello? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) avete preparato le barche nei vostri cuori? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) e siete pronti per andare a largo.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per gettare le reti? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) credete in Dio? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) perché non gettate la mia rete se credete in Dio? (Mosè) lo faremo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) ti sei letto il Vangelo? (Paolo) l’ho ascoltato (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha colpito? (Paolo) ho percepito una cosa importante, e cioè la spinta.. Gesù a Simon Pietro e ai suoi compagni, come.. direi con un termine terreno come un lasciapassare, per dire “adesso andate perché avete tutto il mio sostegno per convertire gli uomini e portarli al mio Cuore”. E poi, stavo riflettendo prima, sul fatto delle reti e dei pesci, e mi stavo chiedendo.. perché io sono ignorante in queste cose, non.. mi reputo ignorante.. perché Gesù paragona sempre i suoi figli ai pesci? Perché quando parla, appunto, di tutti noi, ci paragona ai pesci e alle reti?(*) (Piccolo Giovanni) sai perché? Perché senza la sua parola, senza l’acqua, siete dei pesci morti! (Paolo) ma io non capisco ancora quello che.. (Piccolo Giovanni) se tu prendi un pesce nel mare e lo cacci fuori.. (Paolo) ..muore.. (Piccolo Giovanni) ..muore! Dio vi dona tutto: il suo Amore, il respiro.. (Paolo) ..se vengono a mancare noi facciamo la fine dei pesci, questo è? (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato! Dio non ve lo fa mancare, è l’umanità che si allontana da Dio e muore come pesci fuori l’acqua! Vedi, sull’Altare <l’Altare di Pietro posto alla sinistra della Stanza, dov’è seduto Paolo> c’è un piccolo piattino e cosa c’è sopra? (Paolo) “un piccolo..”? ..... ah, “piattino”, non avevo capito (Piccolo Giovanni) cosa c’è sopra? <Paolo si alza dal suo posto e guarda le decorazioni sul piattino >(*) (Paolo) ci sono i pesci!  (Piccolo Giovanni) è il simbolo dei Figli di Dio! (Paolo) quindi è un simbolo! (Piccolo Giovanni) chi mi sa dire che segno è?(*) (Marina) è il segno di Gesù, è un segno cristiano! (Piccolo Giovanni) quando i Discepoli non potevano parlare apertamente di Gesù, il loro segno era il pesce! Hai capito, Paolo? (Paolo) adesso, si! (Piccolo Giovanni) meno male che sono chiaro! Ma dimmi, cosa hai raccolto nel tuo cuore? (Paolo) in merito a qualcosa in particolare? (Piccolo Giovanni) vedi tu! (Paolo) oggi ho chiamato la Piccola Cocciuta, mi sentivo.. mi sentivo mancare, però contrariamente alle altre volte non mi sono lasciato andare! (Piccolo Giovanni) perché hai sentito Lei che.. (Paolo) ..anche.. (Piccolo Giovanni) ..si sentiva mancare più di te, vero? (Paolo) sì, ehm.. anche perché ho pensato a te, a Gesù, e mi sono detto che non mi avreste mai abbandonato! (Piccolo Giovanni) come può Dio abbandonare i suoi figli? ....... (Tutti) no! (Mosè) neanche quando abbiamo peccato! (Marina) anzi meglio ancora! (Piccolo Giovanni)  in quegli attimi ancora (è) più vicino. (Paolo) alcuni valori si capiscono a fondo quando si viene messi alla prova! È facile dire “io ti amo”, “io porto la Croce”, quando poi in realtà rimangono solo delle parole! Quando però ci si trova a vivere determinate situazioni, allora viene la risposta certa: ognuno di noi può dire a se stesso “è vero, io ti amo”, “è vero, io porto la Croce”  (Piccolo Giovanni) non chi dice “Signore.. Signore..” (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..entra nei Regni dei Cieli, ma chi fa la Volontà del Padre, prendendo la propria Croce, portandola, e camminando dietro a Gesù! (Paolo) perché non è facile, in certi momenti, rivolgersi al Signore e dire “grazie per il peso che mi hai donato; per la Croce che mi hai caricato”. Io stesso.. (Piccolo Giovanni) ..arrivano le bestemmie! (Paolo) sì! Io stesso.. e tu conosci bene la mia mamma, ha una grande fede, tuttavia, in alcuni momenti difficili, anche se in cuor suo in realtà non lo è, almeno io percepisco questo, dice “ma che cosa ho fatto io per avere.. per avere tutto questo dal Signore?”. < la mamma di Paolo ha subito un delicatissimo intervento chirurgico che, nonostante stia migliorando giorno per giorno, l’ha lasciata semiparalizzata e, a tutt’oggi, incapace di poter badare autonomamente a se stessa> Ecco, questo per dire che in certi momenti è veramente difficile prendere coscienza..  (Piccolo Giovanni) ..ma quando si dice questa parola “cosa ho fatto io?”, si bussa ancora di più al Cuore di Dio: lo sapevate questo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e dire “Padre, cosa ho fatto io perché ti degni di poggiarti col tuo Amore Infinito?”.. (Paolo) ..eh, ma qui cambia il senso, però!.. (Piccolo Giovanni) ..e quante volte lo ripetevo anch’Io.. non cambia il senso! Tu dici “cosa ho fatto io? perché devo soffrire?” (Paolo) esatto (Piccolo Giovanni) e hai dimenticato che la sofferenza vi porta dal Padre?(*) (Mosè) entrando i santi.. andando in cielo.. hanno sofferenza.. per le offese.. (Paolo) io sto cercando di capire, Giovanni, però non ci riesco, mi devi perdonare! (Piccolo Giovanni) cosa non hai capito? (Paolo) quello che dici tu è giusto, però io intendevo dire una cosa diversa, cioè.. cioè, quando noi lo diciamo con un senso diverso.. (Piccolo Giovanni) ..voi lo dite con un senso diverso, ma il Padre non l’accoglie col senso terreno! Hai capito adesso? (Paolo) adesso.. adesso è più chiaro, sì! Perché in realtà sono due cose diverse.. per noi terreni.. no, voglio dire, noi terreni, almeno per come riesco io a vedere la cosa, vedo due concetti diversi, quindi è il Padre che poi trasforma questo nostro modo di intendere e lo fa suo! (Piccolo Giovanni) è suo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è suo! Vi sembrerà stano ma è così! Ma ricordate, Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico! Tutti alzano le mani gridando “ma cosa ho fatto io per meritare questo”, ci chiediamo queste cose non sapendo l’Amore di Dio quanto scende quando noi alziamo le mani! Un Papà Misericordioso, un Papà che pur alzando le mani, Lui lascia scendere l’Amore! Hai capito, Paolo? (Paolo) ehm.. sì, sì! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) dimmi, figliuolo, cosa hai raccolto nel tuo cuore? (Telesfore) ho visto Gesù che era triste! (Piccolo Giovanni) fallo gioire! (Telesfore) cosa devo fare? (Piccolo Giovanni) amare e fare la sua Volontà: vivere il Vangelo e camminare sulla sua Via, ascoltare sempre la sua Parola e non mettere dinanzi la tua: è questo che devi fare tu e l’umanità intera per dargli gioia! Hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) mah.. nel mio cuore.. forse è anche un po’ triste (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) non so, forse per gli avvenimenti di questi giorni (Piccolo Giovanni) cosa è successo?(*) (Telesfore) tu lo sai cosa è successo! (Piccolo Giovanni) lo voglio sentire(*) (Telesfore) sempre riguardante alle tue cose.. anche la Cocciuta è un po’ preoccupata (Piccolo Giovanni) anch’Io! Vi chiedo di vigilare! Siate vigilanti!(*) (Telesfore) e noi siamo vigilanti, però non è che possiamo vedere oltre.. oltre il muro.. oltre il muro ci vedi tu e puoi dirci.. (Paolo) ..ma scusami, Giovanni, tu sei preoccupato per lo stesso motivo che lo è la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) sì, ma andate avanti sempre vigilando, hai capito? (Paolo) ehm.. mi sfugge questo fatto di essere vigilanti perché io ho le idee chiare sul come comportarmi anche domani, però non capisco il soggetto su cui applicare questa vigilanza, praticamente (Piccolo Giovanni) su tutto! Siate vigilanti! (Paolo) comunque, domani posso fare quello che da tempo ho programmato di fare, no? (Piccolo Giovanni) si. Io sono sempre con voi! (Paolo) e se non ci sei tu dove andiamo noi?(*) (Piccolo Giovanni) il Cuore della Piccola Cocciuta che è il mio, gronda Sangue  nel vedere le brutture del mondo, per questo vi chiedo di essere vigilanti e di pregare per il mio popolo: MI VERGOGNO DEL MIO POPOLO! Pregate, figliuoli, e vi chiedo ancora una volta: NON FATECI USARE(*) a Nome del Fratello Domenico. Chino il capo e piango su quel popolo! Figliuoli miei, pregate per la piccola Marì: siategli vicino con la preghiera! Dimmi ancora, Telesfore ho rattristato i vostri cuori? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma ora raccontami qualcosa!(*) ti sei fatto prendere la febbre? (Telesfore) eh, hai visto? (Piccolo Giovanni) come stavi, bene? (Telesfore) eh, io stavo bene, la Cocciuta si preoccupava! (Piccolo Giovanni) e che dici tu, che ha fatto bene a preoccuparsi? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) tu cosa avresti fatto? (Telesfore) mi sarei preoccupato anch’io!(*) io gliel’ho detto alla Cocciuta “a me mi sembra di essere in Paradiso”  (Piccolo Giovanni) eh, quando l’ha detto a Paolo, si ci è fatto una risata! (Telesfore) pure? (Piccolo Giovanni) vero?(*) lo sei stato e neanche te ne sei accorto! (Telesfore) eh! (Paolo) ma con gli occhi chiusi c’è stato? <Giovanni dissente con la testa>(*) no? (Piccolo Giovanni) Telesfore, per un solo istante se n’era salito! (Paolo) ah!(*) (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta si è immolata! Lui ha visto solo le lacrime della Piccola Cocciuta, è vero? ricordi le lacrime? (Telesfore) veramente non ricordo! (Piccolo Giovanni) eri sul divano, il mio divano!(*) ..e le lacrime scendevano e il Padre l’ha ascoltata.. (Telesfore) ..ma io non me ne sono accorto, però..  (Piccolo Giovanni) ..capriccioso, gliel’hai detto “mi sento di essere in Paradiso”, e Lei ha sorriso perché eri sceso! Vi sto scandalizzando? (Tutti) no! (Paolo) ma.. scusami.. questo è stato quando aveva la temperatura a quaranta e mezzo(40,5°C)? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) quindi se n’era venuto a trovarti, già? (Piccolo Giovanni) voleva starsene a riposo! <si ride un po’>(*) (Anna) non vuole lavorare più? (Piccolo Giovanni) e diceva alla Piccola Cocciuta “sto bene qui sul divano” mentre Lei insisteva per portarlo.. (Paolo) ..quindi.. (Piccolo Giovanni) ..a letto (Paolo) ..ha vissuto tutto la Piccola Cocciuta?la salita?.. poi il ritorno? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) e si è preoccupata? oppure Lei sapeva già che sarebbe ritornato? (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <si ride un po’>(*) sai bene che il Padre gli fa vivere tutto! Ma i piccoli momenti.. (Paolo) ma è molto bello questo, eh! (Piccolo Giovanni) e pensate: la Piccola Cocciuta da sola! (Paolo) senza Telesfore! (Piccolo Giovanni) da sola nella Dimora del Padre ad assistere a questa gioia. Ma come Maria ha versato anche Lei le lacrime di gioia e di dolore! (Paolo) me la dici una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quando io l’ho chiamata era già avvenuto il fatto o doveva avvenire? (Piccolo Giovanni) era lì.. (Paolo) ..in quel momento? (Piccolo Giovanni) si!(*) Adesso si sta spaventando.. <si ride un po’> (Paolo) ..eh, lo credo.. (Piccolo Giovanni) ..dopo che è passato! <Giovanni batte dolcemente la mano di Telesfore>(*) (Telesfore) quando ci sei tu non c’è paura  (Piccolo Giovanni) ehm.. non dirlo questo! Un po’ di paura la senti anche adesso! (Telesfore) poco poco! (Piccolo Giovanni) Ma raccontami qualcosa! (Telesfore) suggeriscimi qualche cosa (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto di raccontarmi qualcosa e te la devo suggerire? (Telesfore) e se non me la suggerisci non esce! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto oggi? (Telesfore) oggi.. ho messo a posto qualche.. (ho)girato.. sui vecchi messaggi, carte, libricini e via di seguito.. (Piccolo Giovanni) e cosa hai trovato? (Telesfore) ma c’è una cosa che ho trovato, però non.. non mi viene..(*) c’è stata una cosa che mi ha..(*)  (Piccolo Giovanni) non hai trovato niente del Capriccioso? (Telesfore) si, è tutto.. quasi tutto del Capriccioso c’è.. (Piccolo Giovanni) e qualcosa in particolare?(*) (Telesfore) c’è stata qualcosa in particolare, però, come ti ho detto non mi.. non esce fuori!  (Piccolo Giovanni) e tienila dentro: quando ti viene me lo dici! ........ (Piccolo Giovanni) si deve vivere in pieno il Santo Vangelo; avere fede in Dio: IN QUEL PAPA’ MISERICORDIOSO! Ritorniamo sempre al Papà, col suo Amore Infinito ...... ,chiamatelo sempre, e quando vi sentite soli rifugiatevi nel suo Cuore! Non vi lascia, vi ama e aspetta ognuno di voi per fare festa: aspetta l’umanità intera. Figliuoli miei, ricordate sempre: Dio è Uno e Trino e si dona col suo Amore Infinito, con l’Amore del Padre, con l’Amore del Figlio, con l’Amore dello Spirito Santo che arde per ognuno di voi e per l’umanità intera! Ardete anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce!(*) Non vuoi dirmi più nulla?(*) (Telesfore) stavo pensando.. forse quello che ho letto.. quella lettera.. in cui tu hai scritto a tutti i veggenti di raccogliere tutto ciò che.. testimonianza, avvenimenti e portarle a Lui, mi sembra.. e portarle a te!  (Piccolo Giovanni)  cosa ti ha colpito? (Telesfore) è quello che noi adesso stiamo facendo! (Piccolo Giovanni) ancora non tutti! (Telesfore) ancora non tutti. Ma almeno, diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..una parte.. (Telesfore) ..(l’)uno per cento.. qualcosa l’ha portata! (Piccolo Giovanni) Io non mi fermo mai di parlare di voi in Paradiso. Voi non dimenticate il mio Amore! (Paolo) ma che cosa gli dici di noi? (Piccolo Giovanni) ciò che è nei vostri cuori, il vostro amore, le fatiche! (Paolo) con le parole lo dici? (Piccolo Giovanni) si! Voi nemmeno potete immaginarlo quanta gioia mi date! Vivo perché voi mi fate vivere, parlate di me, portate avanti il lavoro che Io ho iniziato con voi, ed è bello tutto questo. È bello che andate avanti col peso della Croce, portando avanti il Vangelo: quel Seme che viene dal Cuore di Dio, e tutto questo è buono e il mio Cuore è gioioso e parlo sempre di voi! (Paolo) sei tu che ci fai andare avanti! Noi che facciamo? diamo la nostra disponibilità..  (Piccolo Giovanni) ..i vostri cuori! (Paolo) i nostri cuori, ma il resto lo fai tutto tu! (Piccolo Giovanni) è il Padre che fa tutto! È il Padre che ci dona la Grazia di lavorare nella sua Vigna; ma fatelo sempre come il Vangelo di questa serata. Io vi amo uno ad uno e i vostri Nomi brillano nei Cieli, figliuoli miei, non fermatevi ma andate avanti portando la Verità del Santo Vangelo, perché Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, in Ubbidienza al Padre, vengo sempre a portarvi il Santo Vangelo, a indicarvi la Via Stretta. Allontanate da voi il nemico, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli miei! Cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) quello che c’è nel tuo! (Piccolo Giovanni) il mio gronda Sangue, lo vedi sul viso della Piccola Cocciuta: è triste in questi giorni! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma c’è anche l’Amore per consolare Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Siano coscienti i vostri cuori, siano gioiosi, perché Dio vi ama e vi fa nascere nel suo Cuore(*) perché siete figli e siete stati sigillati col suo Amore, e il Sigillo che portate è Sigillo di Croce. Non dimenticatelo: Dio vi ha scelti uno ad uno per lavorare nella sua Vigna, siate sempre vigilanti tenendo sempre alto il Santo Vangelo, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta, non chinare il capo! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, ho lasciato sulle tue spalle il peso più grande, ma vedi, Io sono sempre qui! (Giulia) Giovanni, perdonami quando vengo a gridare!(*) (Piccolo Giovanni) tu gridi ed Io rido, te lo avevo già detto questo! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) fallo sempre, non temere, figlia mia! (Giulia) Giovanni, stai ascoltando il mio Cuore? (Piccolo Giovanni) sì, figlia mia!(*) non temere, vai avanti: porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli! Prega per i miei Confratelli e non lasciarli! (Giulia) no, Giovanni, tu lo sai bene!  (Piccolo Giovanni) sii forte, figlia mia! Ti amo perché ami l’Ubbidienza! (Giulia) grazie, Giovanni, insegnami ad essere ancora di più.. ad ubbidire! (Piccolo Giovanni) Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dal primo istante ti ho detto “tu andrai avanti perché sei poggiata sulla Roccia: sulla Sofferenza”, ma non lasciare nessuno dei tuoi figli! (Giulia) a volte mi arrabbio ma non ho la forza di lasciarli, e tu lo sai! (Piccolo Giovanni) bene, figlia mia, portali dinanzi al Banchetto dell’Amore, perché Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*).<si gira e dona il Bacio del Piccolo Giovanni a Telesfore> Donalo ai tuoi figli!(*) <Telesfore ha chiamato per due volte Paolo che era vicino a lui per dargli il bacio, ma Paolo si era distratto un po’>(*) Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma sono curioso di sapere cosa pensava Paolo nel momento del Bacio! (Paolo) a mia madre! (Piccolo Giovanni) e tu che dici che Io non sono andato a baciarla? (Paolo) sì, ne sono certo! (Piccolo Giovanni) come tutti i Cari che mi portate, Io vado a visitarli e li porto dinanzi al Trono del Padre! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli miei, il Banchetto è pronto e lo Sposo arde d’Amore per far festa e gioire con le Spose! Fate festa e indossate gli abiti dell’amore e venite a bere e a mangiare con me, perché Io voglio bere e mangiare con ognuno di voi, figli miei! Discepoli del mio Cuore, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, distaccatevi dalle cose del mondo e venite al mio Banchetto. Ecco lo Sposo. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) ardete d’Amore perché lo Sposo arde per ognuno di voi(*). Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia amicizia con ognuno di voi e l’umanità intera!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido>(*) (Giulia) Tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) ..... Paolo!(*) Avete sete e fame? (Paolo .....) sì! (Gesù) e volete mangiare.. (Paolo ..... ) ..sì.. (Gesù) ..alla mia Mensa? (Paolo .... sì! (Gesù) Sangue e  Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) volete donarmi ancora.. (Paolo .....) ..sì.. (Gesù) ..ai vostri fratelli? (Paolo .... ) sì! (Gesù) all’umanità.. (Paolo ....) ..sì.. (Gesù) ..intera? (Paolo .... ) sì! (Gesù) Io vi amo! ..... anche noi (Paolo) anche noi ti amiamo! (Gesù) aspettavo il vostro amore. È bello quando cerchi i miei occhi! (Paolo) sì! (Gesù) ed Io sono la Luce! (Paolo) sì! (Gesù) e voi mi portate nel mondo, perché siete le mie Fiammelle: la Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora preparate la Via Stretta per le Spose, e con la gioia che avete nei vostri cuori, donatemi!(*) Ecco l’Agnello che si è immolato e si dona con Amore ai propri figli!(*) ..... Gioite perché Io gioisco nei vostri cuori e ascolto i piccoli sussurri!(*) Grazie, Natanaele! [(Natanaele) tu lo sai cosa c’è nel mio cuore?] (Gesù) sì! [(Natanaele) posso baciarti i piedi?](Gesù) sì! [(Natanaele) posso farlo adesso?] (Gesù) sì! <Natanaele gira dietro l’Altare e gli bacia i piedi>(**) Padre, accogli con Amore il gesto del tuo figliuolo e dona al suo cuore la Farina per impastare l’Amore del tuo Vangelo!(*) In pochi(*) hanno baciato i miei piedi sul Legno della Croce!(*) Ah, la mia Famiglia(*), i miei Discepoli(*), nella Stanza dell’Amore mi offrono baci e carezze!(*) Padre mio, ascolta il grido di questo tuo popolo!(*) Ascolta il mio Cuore, Padre mio!(**) Grazie, Padre, per avere ascoltato il grido dei tuoi figli e il grido del mio Cuore! Benedetto sia sempre il tuo Nome!(*) Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta. Risorgete anche voi nel mio Amore, nell’Amore della Croce, tenendo sempre alto il Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore!(*) Vuoi gioire ancora? (Telesfore)  sì! (Gesù) Io faccio il tuo lavoro e tu fai il mio? (Telesfore) sì, Gesù! <simpaticamente Gesù e Telesfore si scambiano i ruoli: Telesfore consegna a Gesù l’asta dei microfoni e poi procede a ripulire i Calici e a raccogliere i pezzettini di Pane che sono caduti sull'Altare>(*) (Gesù) grazie, figlio mio!(*) E’ bello vedere i vostri occhi: Io abito dentro di voi e chiedo di essere cullato come un Bimbo! Io sono il Dio Bambino e voi tutte siete le mie Mamme! <poi si rivolge a Tommaso che, nella Via Stretta preparata per le Spose era l’ultimo della fila di destra dell’Altare>(*) È bello vedere i tuoi occhi: chini il capo per guardare il tuo Gesù, attento alla parola di Dio, all’Amore che arde nel tuo cuore! Cosa mi hai portato nel tuo cuore? (Tommaso) l’Amore verso i nemici! (Gesù) è quello che Io chiedo ad ognuno di voi: AMARE COL MIO AMORE I VOSTRI NEMICI E PREGARE!(*) Non ti ho rubato il tuo lavoro! <altrettanto simpaticamente, Gesù riconsegna l’asta dei microfoni a Telesfore>(*) ce lo siamo scambiati per un po’! (Telesfore) da buoni amici! (Gesù) Amici di Dio? (Telesfore) Amici di Dio! (Gesù) Io sono vostro Fratello e Amico di ognuno di voi? (Qualcuno) sì! (Gesù) mi volete come Amico? (Tutti) Sì! (Gesù) ma accogliete tutti i fratelli.. ..... ..che si presentano nel Nome del Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna! Tu mi fai intenerire il cuore: cerchi sempre i miei occhi! (Paolo) è molto bello! (Gesù) anche il tuo gesto è bello! ..e il gesto di ognuno di voi, perché tutti cercate i miei occhi!(*) ..e come posso lasciarvi senza il mio Amore? (Paolo) grazie, Gesù! (Gesù) Io mi inchino e dico grazie a voi, perché il Padre mi ha donato il mio Gregge: I DISCEPOLI DELLA CHIESA DI MARIA, VIVA  IN MEZZO A VOI! (Paolo) fa che ne siamo degni! (Gesù) il Padre mi manda perché siete degni del suo Amore, ma state attenti al nemico, non fatevelo rubare l’Amore che Dio vi dona, figliuoli! ..... Io vi amo nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo, nell’Amore del Cuore di Maria e nell’Amore del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, e vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Gesù) crescete e moltiplicatevi nel Segno Tremendo della Croce, figliuoli del mio Cuore!(*) Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei, ma quando uscite fuori non abortitemi ma fate crescere l’Amore e donatelo all’umanità!(*) Volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutto l’Amore; grazie perché siete qui nella Stanza dell’Amore del Padre a raccogliere la Primizia e a donarla al mondo. Figliuoli miei, non disperdetevi nel mondo, ma fate sbocciare i fiori della Croce! Camminate portando il Nome di Maria nel mondo e gioite! Ora con la gioia che avete ricevuto unite la Catena Santa nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e con la forza di Dio gridate ai vostri cuori e al mondo intero “Dio E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA”. Dio è Antico e non viene a cambiare nulla di ciò che è Antico. Preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". È bello stringere la mia Catena? ......... e tu cosa senti? (Telesfore) sento la tua mano! (Gesù) donatela ai fratelli. Io la stringo a voi, voi stringetela al mondo, perché la Famiglia di Dio è unita e non si divide. Ora andate in pace e portate a tutti la mia Pace, ma non abortitemi, figliuoli miei! Grazie per il tempo che spendete: il Padre ve lo dona a larghe misure! La mia gioia sia la vostra gioia, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietruzze Vive del mio Cuore. Rimanete sempre sulla Roccia, figli del mio Cuore!(*) Ascolto i tuoi sussurri, non temere figlio mio, come ascolto i sussurri di ognuno di voi, e come Padre consolo il cuore di tutti i figli! Vorrei tenervi sempre così: LEGATI ALLA MIA CATENA, ALLA CATENA DELLA CROCE, ma Dio vi ha scelti per portare nel mondo il suo Amore! È bello restare così? (Tutti) Sì! (Gesù) e rimanete sempre legati amandovi gli uni gli altri come Io amo voi!(*) Grazie, Padre, per la gioia!

 

 

 

         5. Dom 08/09/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, guarda, ancora scende sangue sulle Mura di Roma:  immolati come tu sai fare e prega per il Papa, non lasciarlo solo nell’Orto degli Ulivi! (Giulia) Mamma, perché piangi lacrime di Sangue in questo giorno? (Immacolata) figlia mia, coma Mamma piango lacrime di Sangue nel vedere i miei figli cadere nella rete del nemico. Vedi, figlia mia, vedi i rumori del mondo che trafiggono il Cuore del mio Gesù e il mio Cuore di Mamma. Pregate per la Pace, figliuoli; pregate secondo le mie intenzioni di Mamma; Io sono Mamma e Mamma dei Dolori: vengo in mezzo a voi in ubbidienza a Dio Padre a portare la Croce del mio Gesù, la Povertà del mio Gesù: IL LEGNO SANTO! E come Mamma vi invito a vivere l’Amore di Gesù, amatevi gli uni gli altri: LA CATENA DI DIO RIMANE SEMPRE UNITA E NON SI DIVIDE. Figliuoli miei, state attenti al mio nemico, non correte di qua e di la, non ascoltate i rumori del mondo, ma ascoltate il Grido del mio Gesù che vi chiama. Figli miei, venite e abbracciate la Croce,  amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Figliuoli, fermate i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità; fermateli amando; amate, amate, Io ho portato nel mondo intero il Progetto di Fatima, il Cuore di Dio, e vi ho indicato il Santo Rosario. Pregate col cuore aperto, bussate al Cuore di Dio nel giusto del Vangelo e vi darà ciò che necessita alle vostre anime, figliuoli miei. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo,  invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi asciugare le mie lacrime? (Giulia) sì, Mamma!(**) Mammina, come sei bella! (Immacolata) sono bella perché amo! Amate anche voi e sarete raggianti di Luce, figli miei! Ma vuoi consolare ancora il Cuore di Gesù? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia?(*) (Giulia) Mamma, ci sono ancora anime cariche di peccati! (Immacolata) vuoi immolarti per loro? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma!(*) Mamma, in questo giorno dedicato a te come Donna delle Grazie, bussa al Cuore di Dio: TU PUOI FARLO!, e dona ai cuori che si aprono a te le grazie dell’Amore di Dio! Come misera peccatrice oso chiederti questo, ma sono sicura di ottenerlo, perché sei Mamma!  (Immacolata) figlia mia, ti rispondo: AMEN! (Giulia) grazie, Mammina mia, grazie! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). Il Cuore Immacolato di Maria, Capanna Viva del Cuore di Dio  sia sempre la vostra Fonte di Amore! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il saluto del Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figli miei, avete vissuto il Vangelo di questa giornata? <Vangelo di oggi, 23° dom. tempo ord./A Mt. 18,15-20> (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) e Io, come Sacerdozio Vivo vi invito a meditarlo, ad amarlo, a donarlo ai fratelli, ai figli che non conoscono la Parola Viva; ma vi chiedo di stare attenti, non fate i maestri, perché il Maestro è Uno solo! Non lasciatevi trascinare dal nemico; non prendete i primi posti, ma siano gli ultimi i vostri posti! Dio vi ama e lascia scendere grazie su grazie sull’umanità, ma l’umanità è sorda ed è cieca, l’umanità ha dimenticato di avere un Papà che col Cuore aperto aspetta ognuno di voi per fare festa! E Maria, Madre dell’Amore, Madre delle Grazie, dona il suo Latte all’umanità intera; curva, bussa al Cuore di Dio tenendo fermo il suo braccio! È bello il gesto di Maria: AIUTATELA, perché viene in mezzo a voi, in ubbidienza al Padre a portare lo Shalom. Figliuoli miei, crescete ed imparate dalla scuola di Maria ad essere figli: FIGLI DI Dio, FIGLI DELLA LUCE, perché Dio è Luce Vera, e il mondo non può donarvi la Luce di Dio(*). Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai ascoltato il Vangelo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici? (Paolo) io ho imparato due cose: come far capire ai fratelli gli errori che commettono, come bisogna comportarsi per farglielo capire senza che si perdano; e il Vangelo di oggi ci fa degli esempi molto belli e molto chiari, analitici proprio sui vari interventi e come devono essere effettuati: prima prendendolo da solo e dicendoglielo con le buone maniere, e farglielo capire, poi con altre persone con dei testimoni, poi dicendoglielo davanti a tutti.. ecco.. quindi, questa è.. questi sono degli esempi molto significativi di ciò che ci vuole comunicare Gesù! Poi, un’altra cosa che mi ha particolarmente toccato è che Gesù ci invita a stare in compagnia con i fratelli, non ci si può isolare e rimanere da soli! Ehm.. in questo sono rimato.. un po’.. un po’.. diciamo, colpito dal fatto quando ha detto che quando si chiede in più di uno, Lui lo concede ed è sempre assieme a loro. (Piccolo Giovanni) voi non siete due o tre.. (Paolo) ..noi siamo.. (Piccolo Giovanni) ..siete di più! (Paolo) siamo più di due, si! (Piccolo Giovanni) e i cuori sono disponibili per chiedere. Tu cosa dici? Io li vedo per grazia del Padre! (Paolo) mi stai chiedendo se io so se i cuori sono disponibili? eh, io questo qui come faccio a.. (Piccolo Giovanni) ..non lo vedi? (Paolo) non lo vedo, certo! (Piccolo Giovanni) ma se guardi con gli occhi del cuore lo vedi! (Paolo) lo vedo, si! Quindi il Padre è gioioso quando in coro gli si chiede qualcosa? è questo il.. (Piccolo Giovanni) ..e lo concede con la sua Misericordia Infinita. Ma state attenti, non chiedete palazzi! (Paolo) sì, questo lo abbiamo capito bene (Piccolo Giovanni) è un capriccio. A volte.. (Paolo) ..ma anche.. anche questo è un capriccio? (Piccolo Giovanni) mio? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) adesso l’ho visto (Piccolo Giovanni) ma sapessi quante volte chiedono alla Piccola Cocciuta queste cose! E come s’arrabbia! (Paolo)  ancora c’è gente che gli chiede queste cose? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) piano piano impareranno a.. (Piccolo Giovanni) ..deve combattere la Piccola Cocciuta! (Paolo) si. Cose terrene? il benessere sulla terra? Questo le chiedono? (Piccolo Giovanni) si. Dio vede e dona a tutti un pezzo di pane e un tetto, non lascia i suoi figli; ma chiedere tesori terreni, no! Anche a me venivano a chiedermi queste cose e li facevo correre dalle scale! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) tu le conosci le mie scale? (Paolo) si! Ehm.. senti, Giovanni, c’è la parte centrale del Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi.. (Paolo) ..quando dice “in verità, in verità vi dico..” la prima parte, ciò che Dio lega sulla terra rimane legato anche in Cielo, e poi viceversa, ciò che sulla terra non è.. io questa parte non l’ho capita. Sarò io limitato, ma non l’ho capita! (Piccolo Giovanni) se tu trovi un fratello che sta cadendo nel burrone e gli doni la mano, e il fratello ascolta la tua parola che è parola di Dio, lo hai salvato.. (Paolo) ..quindi ci hai legato.. (Piccolo Giovanni) ..e l’hai legato in Cielo! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) è giusto.. (Paolo) ..penso sia giusto, si.. (Piccolo Giovanni) ..quello che ho detto? e viceversa, ciò che non si riesce a fare.. (Paolo) ..quindi anche in Cielo rimane.. (Piccolo Giovanni) ..rimane nelle mani del Padre! (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Paolo) mi ha messo fuori strada la seconda parte, che rimane.. non.. non si lega nemmeno in Cielo.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo)  ..questo mi sembrava un po’.. (Piccolo Giovanni) ..contraddittoria? (Paolo) eh, ecco perché non riuscivo.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio è Misericordia Infinita, non lo dimenticate questo: DIO E’ PADRE! Il mondo cadrebbe perché se guardo dall’alto vedo tutti fuori binario! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) eh certo che.. non è sempre facile rimanere nei binari, eh! (Piccolo Giovanni) amando e rimanendo agli ultimi posti: CHI VUOLE PRENDERE IL PRIMO POSTO VA FUORI BINARIO! (Paolo) ci vuole molta umiltà in tutte le cose! (Piccolo Giovanni) molta semplicità, ubbidienza a Dio!(*) Ma dimmi cosa c’è nel tuo cuore: so che l’hai scritto.. (Paolo) ..e lo vuoi sapere?.. (Piccolo Giovanni) ..ma voglio sapere qualcos’altro (Paolo) qualcos’altro di quello che.. (Piccolo Giovanni) ..quello rimane nel Cuore della Piccola Cocciuta! (Paolo) c’è un argomento particolare che(*).. e aiutami a capire quello che(*).. (Piccolo Giovanni) adesso incominci anche tu come Telesfore? <si ride un po’> (Paolo) no, ogni tanto forse è bene imitarlo! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) parla.. (Paolo) ..una.. (Piccolo Giovanni) ..c’è una cosicina nel tuo.. (Paolo) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) ..c’è una cosicina nel tuo cuore! (Paolo) c’è una cosicina?(*) non.. non riesco ad individuarla, dammi una spinta! (Piccolo Giovanni) cerca con la lanterna! (Paolo) con? “con la lanterna”? (Piccolo Giovanni) si!(*) (Paolo) si tratta della mia mamma?(*) eh?(*) e che ti devo dire? (Piccolo Giovanni) tu.. (Paolo) ..è nelle tue mani! (Piccolo Giovanni) questo lo so già! (Paolo) sto perdendo un po’ la pazienza, per questo.. (Piccolo Giovanni) ..eh, questo volevo sentire! Non è che stai perdendo la pazienza, è che la ami troppo! Ma lei come mamma dona tutto di se. Digli che gli sto vicino e mi poggerò ancora sul suo cuore di mamma! Ma non spaventatevi di ciò che sto dicendo, il poggiare di Dio è Amore.. (Paolo) ..eh, lo so.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) si! Quello che mi ha fatto un po’ arrabbiare è il fatto che nonostante io sia sempre al suo fianco, lei come mamma per non.. magari, per non.. pensando di svegliarmi o di infastidirmi, non mi chiede quello di cui ha bisogno; questo qui è quello che mi ha fatto un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..è la mamma! (Paolo) eh! eh, infatti! (Piccolo Giovanni) e l’amore della mamma non ha limiti come l’Amore di Dio (Paolo)(Piccolo Giovanni) e non ti devi arrabbiare (Paolo) eh, ma sono momenti quelli un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..e mettili nel Cuore del Padre! (Paolo) Poi questi momenti particolari, difficili, si sommano ad altre situazioni che tu conosci, e quindi esce fuori.. (Piccolo Giovanni) ..il boato! (Paolo) eh, il boato! (Piccolo Giovanni) perché non chiami la Piccola Cocciuta? (Paolo) ma l’ho chiamata! (Piccolo Giovanni) poco! (Paolo) dietro.. non l’ho chiamata ieri pomeriggio, ma l’ho chiamata ieri sera! (Piccolo Giovanni) bene, figlio mio, vai avanti e cammina nel Solco. Io sono sempre vicino ad ognuno di voi, a prendervi per mano quando state per cadere e a portarvi nel Solco, perché Io amo il Santo Vangelo e l’ho sempre donato ad ognuno di voi. La mia Linea Dritta è il Vangelo: la Luce che illumina il mondo; senza il Vangelo non possiamo amare: RICORDATELO! ...... Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) è bello rispondere “eccomi”, ma ci sei? (Telesfore) ancora ci sono (Piccolo Giovanni) perché, dove vuoi andare? (Telesfore) e non lo so: in giro! (Piccolo Giovanni) a fare cosa? (Telesfore) a lavorare (Piccolo Giovanni) come fai sempre? (Telesfore) eh! ..solo che adesso non ricordo più dove vado (Piccolo Giovanni) eh, hai perso un po’ l’equilibrio (Telesfore) dopo che mi avete portato in Paradiso.. (Piccolo Giovanni) ..”ti saluto”! sei rimasto preso dalla bellezza? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e scendi con i piedi per terra, hai capito? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) non è un rimprovero! Ma raccontami qualcosa!(*) (Telesfore) mi scappa tutto, mi scappa! (Piccolo Giovanni) pure il Vangelo? (Telesfore) il Vangelo no? <la piastra di registrazione vicina a Telesfore si ferma e si sente il rumore di stop> ..è finita la cassetta! (Piccolo Giovanni) cambiala!(*) (Telesfore) oggi siamo pure senza microfoni! <Telesfore voleva dire che non si sentiva l’audio nella Stanza in quanto era intervenuto un guasto tecnico all’impianto di amplificazione,  ma le piastre di registrazione funzionavano regolarmente> (Piccolo Giovanni) imbranati come sempre! (Telesfore) e che vuoi fare! (Piccolo Giovanni) il Padre vi ha scelti così e così vi tengo! (Telesfore) eh.. ci devi sopportare! (Piccolo Giovanni) vi amo! Allora? (Telesfore) il Vangelo?(*) ma penso che il Vangelo l’hai già.. forse.. Paolo l’ha capito meglio di me! Io.. cioè quello che ho capito sul Vangelo.. è che quando un fratello fa un errore bisogna correggerlo, però l’errore non è che sia l’errore di.. l’errore è che quando uno va fuori.. cioè, di avvicinarlo sempre verso la conversione: fare di tutto per.. per convertirlo! (Piccolo Giovanni) è un modo anche questo di capirlo, nella tua semplicità! È vero? (Paolo) non ho sentito, io! (gli Altri)(Piccolo Giovanni) dov’eri, Paolo? (Paolo) eh, non.. non.. non riesco a.. ad afferrare senza volume! (Piccolo Giovanni) e dimmi.. alza il tuo volume! <dice rivolgendosi a Telesfore, incitandolo ad alzare un po’ di più il suo tono di voce> (Telesfore) oggi la chiesa festeggia il compleanno di Maria (Piccolo Giovanni) la chiesa!! ma Maria ha detto si, ai bimbi di Medjugorie e alla Piccola Cocciuta che il suo compleanno è il 5 agosto! (Telesfore) “è il 5 agosto”! (Piccolo Giovanni) oggi si festeggia Maria delle Grazie! (Telesfore) cosa possiamo chiedere oggi a Maria? (Piccolo Giovanni) fatelo nei vostri cuori!(*) chiedete la grazia di essere figli! (Telesfore) figli degni? (Piccolo Giovanni) Figli di Dio! (Telesfore) “Figli di Dio”! (Piccolo Giovanni) è bello questo pensiero? (Tutti) sì! (Mosè) è la grazia più bella che possiamo chiedere (Piccolo Giovanni) ..di essere Figli(*). Io, come Sacerdozio, chiedevo a Maria di guardare col suo Occhio Materno l’umanità intera e i Figli Ministri; di toccare i cuori e farli diventare Cuori di Mamma come il suo. E oggi invito voi a chiedere a Maria di poggiare la sua mano sui Figli Ministri e farli camminare nel Solco! (Telesfore) che bello questo! (Piccolo Giovanni) caro Telesfore, il mio Sacerdozio Vivo per volere di Dio, perché il Sacerdozio viene da Dio, invita l’umanità ad amare con l’Amore di Maria! Tu vuoi farlo? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma vuoi dirmi qualche altra cosa?(*) (Telesfore) QUANTO E’ GRANDE L’AMORE DI MARIA CHE RIMANE SEMPRE CURVA A PREGARE PER.. A IMPLORARE MISERICORDIA AL PADRE PER L’UMANITA’ E PER I FLAGELLI CHE.. (Piccolo Giovanni) ..SCENDONO SEMPRE DI PIU’ PERCHE’ C’E’ POCO AMORE! Almeno voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce, pregate con Maria: COMBATTETE LA BATTAGLIA DELL’AMORE! E quando vedete il fratello che vi tende la mano, non tirate la vostra, ma donatela, perché è Maria che vi chiede amore!(*) FATELO, FIGLI MIEI! Ora cosa vuoi fare? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..consolare il Cuore di Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Ve lo ripeto ancora una volta, figli: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Siate gioiosi di avere un Papà che aspetta ognuno di voi, figliuoli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Come Sacerdozio Vivo vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: non dategli spazio, camminate sempre sulla Via Stretta che porta al Santo Vangelo e tenetelo sempre alto, figli del mio Cuore. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Vi amo, figli miei, perché siete i miei Discepoli! Portate la Luce di Dio nel mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Cuore di Dio che si apre all’umanità e lascia scendere il suo Amore. Figliuoli miei, raccogliete la Farina, impastatela e portatela ai Figli Ministri. Io vengo in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli, e in ubbidienza al Padre vi offro il mio Cuore come Rifugio: quando siete stanchi poggiatevi sul mio Cuore Materno! Raccolgo i sussurri di ognuno di voi e li porto dinanzi al Trono di Dio. Ma vi chiedo ancora: amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Siate coscienti di queste parole. Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati dinanzi al Trono di Dio. Ricordate, figli, senza l’Amore di Dio voi siete un soffio di polvere. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore del Vangelo Vivo del mio Gesù. Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Figliuoli del mio Cuore, andate in pace e portate al mondo la Pace che Dio ha lasciato nei vostri cuori!

 

 

         6. Giov 12/09/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia mia, nell’abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passano attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo(*): figlia mia, piango lacrime di Sangue su di loro! Vieni, figlia mia, unisciti ai Santi Chiodi, abbraccia con me il Legno Santo della Croce! (Giulia) Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vieni, donami le tue mani e i tuoi piedi, figlia mia, e gioisci con me! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*)  (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Ecco il mio Amore; ecco l’Agnello Immolato sul Legno della Croce per l’umanità intera!(*) Figliuoli miei, Io vi offro i Dolori dei Santi Chiodi che hanno accarezzato le mie mani e i miei piedi: li dono ad ognuno di voi e all’umanità intera, perché è il tempo di abbracciare in pienezza la Santa Sofferenza! Il mondo sta andando alla perdizione perché siete in pochi ad accettare i Dolori del mio Amore, i Dolori del Parto Vivo della mia Croce! Figliuoli, l’umanità è sorda e cieca, non vuole vedere il Cuore di Maria! Pregate, pregate e immolatevi per i fratelli che non riescono a vedere Maria: si curva a pregare per i suoi figli! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vi ricordo ancora una volta, figliuoli miei, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: non prostratevi a dei sconosciuti ma chinatevi ed adorate solo il Legno Vivo della Croce! Figliuoli miei, state attenti al mio nemico, sta gettando molta polvere sull’umanità, e molti miei figli si stanno perdendo: pregate, pregate, pregate e amate, figli, combattete il mio nemico togliendo la polvere del suo odio con l’Amore, perché voi siete Figli della Luce: IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO. Vi invito a pregare per il Papa: il suo compito è pesante e ciò che deve fare è poggiato sulle sue spalle, e solo Lui può alzare la Destra! Rimanete vicino al suo Cuore e pregate con Lui nell’Orto degli Ulivi: figliuoli miei, è un’altra Goccia che ho lasciato scendere in mezzo a voi in questo giorno! Figliuoli miei, consolate il Cuore di Maria immolandovi: è questo che desidera come il giorno dedicato a Maria! Donate tutto di voi, aprite i vostri cuori e offrite il Sì Pieno al Cuore di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità, Madre di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Io sono qui in mezzo a voi, vengo a carezzare i vostri cuori: poggio la mia mano sul cuore di ognuno di voi guarendo le ferite, ma poggiando la mia mano vi carico di Croce. Ricordate, figliuoli, per entrare nella Via Stretta dovete abbracciare la Santa Sofferenza! <poi con le mani fa il segno di un piccolo spazio> ECCO LA MISURA DELLA PORTA, guardatela, figliuoli miei, se scaricate la Croce non potete entrare, e Io vi amo e non voglio perdere nessuno di voi: TUTTI SIETE FIGLI DEL MIO CUORE E NON FACCIO ALCUNA DISTINZIONE, ma chiedo ad ognuno di voi di amare come Io amo l’umanità e ognuno di voi che siete qui riuniti nella mia Stanza e i figli che si uniscono a questa Santa preghiera! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi? un altro flagello sta scendendo in questo attimo sull’umanità! (Giulia) Gesù! (Gesù) pregate, figliuoli miei, pregate, perché non sono Io a farli scendere, ma è l’umanità sorda e cieca; almeno voi pregate! (Giulia) Gesù, poggiati ancora su di me!(*) (Gesù) dove mi devo poggiare, figlia mia? (Giulia) dove vuoi tu, Gesù! (Gesù) figlia, figlia del mio Cuore, il peso che porti è enorme: cammina e porta nel Fiume Santo tutti i tuoi figli: l’umanità intera è poggiata sulle tue spalle!(*) Perché sussurri nel tuo Cuore che non sei degna di essere chiamata “Divina”? (Giulia) Gesù, non merito questo! Tu ascolti anche i sussurri, non ti è nascosto nulla! (Gesù) è da sempre che ascolto i sussurri del tuo Cuore, i sussurri del cuore di ognuno di voi! Ma ricordate, IO VI HO SCELTI E VI USO A MIO PIACIMENTO, NON SIETE STATI VOI A CERCARMI, MA IO HO CERCATO VOI E VI HO AMATI DA SEMPRE, chiedendovi una piccola cosa: di amarmi come Io vi amo; e vi invito sempre a camminare nella Linea Dritta del Santo Vangelo e a tenerlo sempre alto. Figliuoli del mio Cuore, l’avete vissuto in questa serata, ed è gioioso amarlo e masticarlo! <giovedì della XXIII° settimana T.O./A Lc. 6,27-38> Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Cuore Immacolato di Maria sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui nella Luce del Santo Vangelo ad abbracciare i cuori dei miei figli, dell’umanità intera, i cuori di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! È bello chiamarvi “Suorine”: piccole Creature aperte all’Amore di Dio, ma chiedo ad ognuno di voi di lavorare in semplicità nella Vigna del Padre. Dio ha donato ad ognuno di voi l’abito candido nell’accogliervi come Spose, nel donarvi l’Acqua dell’Amore, nel donarvi il Sigillo, e chiede alle proprie Spose di donare l’Amore che Lui vi ha donato! Figliuoli miei, Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo in mezzo a voi a gioire portando l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitando ad ognuno di voi a liberare i vostri cuori dalle cose del mondo, ad allontanare il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici del Vangelo di questo giorno? (Paolo) ne abbiamo parlato tante volte! (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) sì. Ne abbiamo parlato tante volte ma leggendolo questa sera, prima che iniziasse la preghiera, ho trovato qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ha avvertito il tuo cuore? sai, è bello quando chiedi alla Piccola Cocciuta “il Vangelo c’è?” <il giovedì sera, Paolo quando arriva alla Stanza, prima di provare il canto di inizio della preghiera va a leggere il Vangelo del giorno e chiede se è proprio quello> (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) il mio Cuore gioisce in quell’attimo! Ma dimmi! (Paolo) stavo dicendo, ho trovato qualcosa.. molto di più di quello che non avessi capito prima in merito ai nemici. Ehm.. ci sono delle cose che mi hanno fatto molto riflettere.. ehm.. ho appunto pensato questo: se noi.. (Piccolo Giovanni) ..aspetta un attimo! Quando hai letto il Vangelo eri poggiato per terra?(*) <Paolo non si aspettava questa domanda e lì per lì rimane sorpreso>(*) (Paolo) ero solo qua, e.. non lo so! (Piccolo Giovanni) come ti sentivi: pesante o leggero? (Paolo) ma non mi sentivo proprio: veramente leggevo il Vangelo e basta! (Piccolo Giovanni) ecco, e lo sai dov’eri? (Paolo) dov’ero?(*) (Piccolo Giovanni) se non ti sentivi dove potevi essere? (Anna) in Paradiso! (Piccolo Giovanni) ha risposto per te! Ora parla, non scandalizzarti! (Paolo) no (Piccolo Giovanni) i Figli della Luce diventano pure!(*) (Paolo) pensavo appunto questo: che sarebbe bello, oltre che a capirlo e masticarlo, metterlo veramente in pratica,  il che non è facile; io sto cercando di mettercela tutta..  (Piccolo Giovanni) ..lo è facile! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) lo è facile.. (Paolo) ..ma.. (Piccolo Giovanni) ..basta amare! (Paolo) io mi riferivo anche al mondo, cioè, far capire al mondo che tutti.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù.. (Paolo) ..tutti i valori a cui sono aggrappati non rappresentano niente in effetti. (Piccolo Giovanni) e questo puoi farlo capire solo amando, perdonando come il Padre perdona ognuno di noi, l’umanità intera(*). Ho turbato il tuo cuore? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, perché il tuo cuore piange?(*) (Paolo) tu lo sai perché! (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) non.. non sapevo questa sera se era giusto che venissi qua o rimanessi con mia madre! (Piccolo Giovanni) e tu pensi che Io l’ho lasciata sola? (Paolo) no, ti ho chiesto di rimanere con lei prima di venire qui (Piccolo Giovanni) è bello sentirti parlare come un figlio. In pochi si rivolgono, e questo riempie il mio Cuore di gioia. Se l’umanità intera si rivolgesse così, come fate voi in semplicità e come fa il tuo cuore, il cuore di Elia, il cuore di ognuno di voi! Come dire “Papà, io voglio questo piccolo fiore”, e nel vedere la purezza, il Cuore del Padre si apre: vi dona il fiore e vi dona la Croce, perché senza di Essa non potete andare avanti! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e Io non lascio mai sola nessuna delle mie creature. Mi poggio su di loro donando tutto il mio Amore! (Paolo) vedi, a volte noi non riusciamo a capire quello che ci viene dall’Alto perché guardiamo con un occhio ancora troppo legato..  (Piccolo Giovanni) .. non potete.. (Paolo) ..alle cose del mondo (Piccolo Giovanni) non potete ancora arrivarci: è così grande, e il mistero diventa sempre più grande; ma i vostri passi sono vicini al Trono di Dio, e di questo dovete essere gioiosi! (Paolo) mi ha fatto molto riflettere la vicenda di mio figlio!(*) mi ha aiutato moltissimo la Piccola Cocciuta!  (Piccolo Giovanni) con l’Ordine di Dio si è immolata! Devi capire una cosa, voi tutti siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, il Padre ha preparato per ognuno di voi una capanna dove lavorare, e il progetto del mio Francesco e la capanna che ha scelto, perché Dio l’ha lasciata scendere(*), per te è pesante! (Paolo) ho passato dei momenti molto brutti! (Piccolo Giovanni) e in quei momenti Io mi sono poggiato con la Croce in pieno. Devi ricordare, figlio mio, quando senti dolori forti lì c’è la Croce! (Paolo) anche quando pensavo quelle cose? (Piccolo Giovanni) era vero quello che pensavi? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) vuoi dirlo o ti vergogni? (Paolo) preferisco di no! (Piccolo Giovanni) a volte ti metto allo scoperto, ma poi ti copro perché ti amo e guardo il cuore, non quello che passa negli attimi di smarrimento! È vero? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ora come ti senti? (Paolo) molto meglio!(*) Ho sognato delle cose che mi hanno turbato questa mattina.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai sognato.. (Paolo) ..nel poco tempo che ho dormito.. in clinica.. Ho sognato di trovarmi ospite in un albergo a Camigliatello <è una località molto conosciuta della Sila, in Calabria, rinomata per il turismo invernale>! Ehm.. guardavo dalla finestra e vedevo nevicare.. A un bel momento qualcuno mi ha detto che dovevo andarmene, che non ero gradito lì, questo percepivo. E mi trovo.. e questa è la parte che più mi ha turbato, nei sotterranei di questi alberghi.. di questo albergo, c’era qualcuno con me che non.. non conoscevo, percepivo una presenza ma non conoscevo.. guardo a un certo punto una parete e vedo una finestra.. e come un’apertura, e dentro questa apertura c’erano(*) delle braccia, delle gambe, appese, di esseri umani, e mi hanno ricordato nel sogno i lager nazisti.. cioè, è stata una cosa molto brutta questa che.. E poi, un altro pezzo del sogno che mi ha veramente preoccupato, o perché.. ho avvertito che trattasse di qualcosa di significativo.. anche per questo. Ehm.. mi trovavo sulla strada.. su una strada del mio paese, in macchina.. avvertivo la presenza della Cocciuta e di qualcun altro. Questa strada, però, era completamente allagata.. ma l’acqua era talmente alta che arrivava quasi allo sportello della macchina.. ad un certo punto incrocio altre macchine, e vedevo che erano in difficoltà in quel.. quel fiume, perché, praticamente era come un fiume sulla strada.. queste macchine mi affiancano, passano, io mi giro a guardare e vedo che affondano completamente nell’acqua: spariscono completamente nell’acqua.. quando io ho visto questo. ehm.. e.. mi sono accostato.. ho cercato di accostarmi, praticamente, a riva, perché non era più una strada era un fiume; cercavo di uscire da quel fiume di acqua, e.. in effetti ci sono riuscito con tutto l’equipaggio della macchina, e mi sono trovato insieme agli altri, sempre in questo fiume d’acqua, però parzialmente coperti di acqua. Praticamente come se fossimo già in salvo, lì, sulle rive di quel fiume.. che era diventato un fiume,non era più una strada. E quell’acqua era di colore scuro, marrone, piena di fango praticamente.. e queste sono state due cose.. e poi, in questo sogno c’era.. c’erano anche le figure di due miei cari amici, proprio amici di infanzia, i veri amici, sai cosa voglio dire con questo? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) uno di questi, che adesso è a Torino.. questo si ricollega con la prima parte del sogno.. era con me vicino all’ingresso di quell’albergo, e qualcuno diceva.. mi diceva, almeno faceva trapelare, io capivo, ma l’amico non capiva, che avrebbe fatto la fine di quel.. di quella povera gente, degli ebrei, praticamente; io cercavo di farglielo capire a questo amico, ma lui non lo capiva. Ecco, questo era quello che diceva questo personaggio che io non riuscivo ad identificare. E in un contesto simile.. adesso non ricordo.. proprio cosa.. cosa è successo con precisione, con quell’altro mio amico(*). E sono cose che io non.. non sogno mai queste.. io non sogno quasi mai delle cose.. però queste mi sono parse proprio.. piene di qualcosa, di un significato che a me sfugge.. una cosa.. perché sognare queste cose, non lo so (Piccolo Giovanni) posso risponderti solo di pregare(*). Sapete bene che il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi, ma non conoscete né l’ora e neanche il giorno, per questo vi invito a pregare. Non posso risponderti altro! (Paolo) no, non chiedo la risposta.. voglio solo.. (Piccolo Giovanni) ..è mistero.. (Paolo) ..lo so, però..  (Piccolo Giovanni) ..ciò che hai sognato! (Paolo) sì, questo lo avevo..  (Piccolo Giovanni) ..non sogno: HAI VISSUTO! È mistero.. (Paolo) ..ho capito!..  (Piccolo Giovanni) ..hai capito?(*) Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) mi hai tirato su! (Piccolo Giovanni) Dio solleva sempre i suoi figli: ognuno di voi! ........ E’ bello accogliere nei propri cuori la Parola Viva di questa serata! È vero, Mosè? (Mosè) sì, bellissimo!(*) E’ basato tutto sull’Amore di Dio! Dio è Amore e Misericordia! (Piccolo Giovanni) e noi dobbiamo essere Amore, perché siamo figli.. (Mosè) ..non possiamo dire.. (Piccolo Giovanni) ..dell’Unico Dio che è Amore Infinito! (Mosè) Non possiamo dire di amare Dio quando non amiamo i nostri fratelli! (Piccolo Giovanni) non si può: se si ama Dio si deve amare il fratello, è questo il Vangelo! Telesfore sta ardendo! <si ride un po’> (Telesfore) eccomi! <qualcuno lontano dal microfono bisbiglia qualcosa> (Piccolo Giovanni) ti batte il cuore.. (Telesfore) ..eh, sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando non prendo la tua mano? (Telesfore) eh, mi sento solo! (Piccolo Giovanni) come? sono al tuo fianco! (Telesfore) eh! Comunque con la mano mi sento sempre più forte (Piccolo Giovanni) ti senti sicuro? (Telesfore) eh, sicuro, sì! (Piccolo Giovanni) attaccato alla mia mano? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcosa(*): cosa hai fatto stamattina? (Telesfore) stamattina cosa ho fatto?(*) non mi ricordo, adesso, cosa ho fatto stamattina!(*) (Piccolo Giovanni) la domenica che fai? (Telesfore) la domenica? (Piccolo Giovanni) quando vai in chiesa! (Telesfore) ah, stamattina? eh.. sono andato a pitturare.. (Piccolo Giovanni) ..e hai sbattuto la testa alle campane? (Telesfore) ma non mi.. può darsi che ci sarò urtato! (Piccolo Giovanni) hanno suonato? (Telesfore) hanno suonato, si! (Piccolo Giovanni) hai visto? (Telesfore) eh, ma io c’ho avuto un ricordo là.. che adesso sto aspettando.. (Piccolo Giovanni) ..quale? (Telesfore) eh, eh, il ricordo di Padre Lorenzo! (Piccolo Giovanni) cosa avete fatto sul campanile? (Telesfore) ma sul campanile.. cioè, io mettevo.. mettevo le cassette e ho ricordato le opere che Lui aveva fatto (Piccolo Giovanni) e suonavano.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..le campane.. (Telesfore) ..e suonavano le campane.. (Piccolo Giovanni) ..l’Ave Maria fuori.. (Telesfore) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..per entrare nelle case! (Telesfore) sì! Era bella quell’opera che.. prima di.. della.. (Piccolo Giovanni) ..e sai dov’è Padre Lorenzo? (Telesfore) è vicino a te! (Piccolo Giovanni) nelle braccia!(*) ora ci siamo abbracciati! (Telesfore) eh, è contento della Stanza? com’è? (Piccolo Giovanni) arde di gioia! (Telesfore) eh, finalmente è venuto a visitarti!(*) (Piccolo Giovanni) anche se la Piccola Cocciuta ha pianto nel sapere che è salito al Padre.. ma di gioia! (Telesfore) un abbraccio ce lo puoi dare? (Piccolo Giovanni) vuoi riceverlo.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..o il tuo cuore non regge? (Telesfore) il mio cuore è bucato!  (Piccolo Giovanni) e abbraccia il tuo Padre Lorenzo! <lo abbraccia battendogli con gesto affettuoso e fraterno sulle spalle come fanno i vecchi amici che si rivedono> (Telesfore) così faceva quando mi abbracciava! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta era gelosa (Telesfore) era gelosa? (Piccolo Giovanni) perché gli dava solo la mano.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e a te ti abbracciava!(*) ..nel senso buono, perché capiva che Lui non voleva avere il contatto dell’abbraccio di una donna!(*) Vi scandalizzate? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) era così semplice nel chiamarti Pasquale: lo ricordi? (Telesfore) sì, mi voleva molto bene! (Piccolo Giovanni) e.. (Telesfore) ..me ne vuole ancora! (Piccolo Giovanni) a tutti quanti, perché ora parla con gli Angeli di tutti i figli che ha incontrato, i pellegrini.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) .. le confessioni che ha racchiuso nel suo Cuore portandole al Cuore del Padre! (Telesfore) Lui aveva aperto la porta della Stanza, diciamo.. con i pellegrini!(*) (Piccolo Giovanni) il suo Cuore lascia scendere su di voi l’Amore del Padre! ma chiede preghiere per i Confratelli: FATELO! Ma dimmi, perché il tuo cuore è bucato? (Telesfore) e non lo so; da quando.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta si è poggiata! (Telesfore) ma non si è poggiato Gesù? (Piccolo Giovanni) si, chi parla attraverso la Piccola Cocciuta? (Telesfore) GESU’ (Piccolo Giovanni) e si è poggiato, o hai dei dubbi? (Telesfore) no, no, no! (Piccolo Giovanni) voi dubitate? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) dimmi ancora: cosa hai sentito su quel campanile? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) “eh”? sei furbacchione! (Telesfore) mi sentivo alto (Piccolo Giovanni) lo è alto! (Telesfore) comunque sentivo tanta.. tanta gioia.. mi sentivo leggero.. (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) però sentivo anche un po’ di.. come dire.. come tristezza, pensando a quei microfoni che Padre Lorenzo aveva.. aveva messo per.. per far sentire le cassette, per far suonare le campane.. adesso sono ferme.. (Piccolo Giovanni) ma non le suoni tu le campane? (Telesfore) eh, io le suono io, però.. (Piccolo Giovanni) e.. falle suonare per Lui! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh(*).. stavo pensando.. poco fa su una risposta che ha dato Paolo.. mò, adesso no.. mi è sfuggita (Piccolo Giovanni) acchiappala! (Telesfore) eh, mò l’acchiappo. Comunque la mia.. la.. ricordati di quella mia(*). Cioè, riguardando alla mia prima confessione, come ho raccontato ieri  (Piccolo Giovanni) ad Enrico? (Telesfore) eh, esatto! Ma l’avrò raccontato anche a te, forse (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma adesso mi accorgo che su quella prima confessione.. e c’è anche un.. un mistero  (Piccolo Giovanni) di Padre Luca? (Telesfore) di Padre Luca! (Piccolo Giovanni) in quest’attimo è vicino a me! (Telesfore) eh, eh! (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi sapere? (Telesfore) cioè, posso dirlo quello che.. così almeno.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Telesfore) ..se no i tuoi figli stanno.. dice, cosa ha sentito? (Piccolo Giovanni) puoi dirlo! (Telesfore) eh! Quando mi sono.. ho fatto la prima.. la cresima, io, e ho fatto la prima confessione.. cioè con questo Padre Luca.. eh.. io.. cioè ero.. non so quanto.. non mi ricordo quanti anni.. 17/18 anni, forse, più o meno.. ero grandicello, comunque. Mi vado a confessare..   (Piccolo Giovanni) ..eri più piccolo.. (Telesfore) ..più piccolo ero, si, forse 12.. uh.. mi vado a confessare e gli racconto tutti i peccati, naturalmente, quello che avevo fatto, quello che.. però il mio cuore era sincero. Quando Lui incomincia a darmi l’assoluzione, che incomincia a fare.. io mi sentivo alzare, sollevare! Più stavo e più mi sentivo leggero.. cioè, tanto leggero che sono diventato una piuma.. eh.. allora poi me ne.. (Piccolo Giovanni) ..e hai guardato gli occhi di Padre Luca? (Telesfore) e questo adesso non lo ricordo, però si vedeva attraverso la grata. Allora dico – che bello – dico – quando uno si confessa – dico –come si sente.. – che poi è durata per diversi giorni questa leggerezza che quando camminavo sembrava che i piedi non poggiavano più per terra ma sollevato. Dico -  guarda – dico io – il peccato come mi ha.. mi ha fatto.. - che poi col tempo mi sono.. sono tornato un’altra volta come ero prima.. (Piccolo Giovanni) ..con i piedi per terra.. (Telesfore) ..un’altra volta con i piedi per terra.. <si ride un po’> allora dico – adesso vado.. <Telesfore scoppia a ridere> vado un’altra volta a confessarmi così mi sento un’altra volta leggero – purtroppo quella volta niente più <si ride un po’>: com’ero sono rimasto, forse perché non c’era Padre Luca o perché.. E quindi adesso sto.. sto.. sto collegando che.. (Piccolo Giovanni) ..il cerchio di Dio? (Telesfore) il Cerchio di Dio che mi preparava.. già mi ha fatto fare un viaggio.. perché penso che sono stato in paradiso in quel.. in quel momento.. (Piccolo Giovanni) ..si è leggeri.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) Avete ascoltato l’esperienza? (Tutti) si (Piccolo Giovanni) è così: un’anima candida. Chi dona il cuore a Dio togliendo le cose che non gli appartengono, diventano leggeri. Meditate e gustate ancora il Vangelo Vivo di questa giornata, figliuoli del mio Cuore. Ma cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) facciamo gli auguri a Maria consolando il suo Cuore, da parte mia, da parte anche di quelli che (si)sono.. raccomandati agli auguri. (Piccolo Giovanni) e Io vi chiedo di pregare ancora per il mio popolo! Chino il capo e grondo lacrime di Sangue! pregate, figliuoli miei, pregate. Consoliamo il Cuore di Maria(*): Io lo faccio inginocchiandomi(*): <rispettosamente, tutti in ginocchio per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, vi ricordo ancora una volta che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) e i vostri Nomi brillano nei Cieli! Ancora non riuscite a comprendere il Tesoro che Dio vi dona nella Stanza del suo Amore! Guardate con gli occhi del cuore, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, figliuoli del mio Cuore! Cosa vuoi dirmi ancora, Telesfore? (Telesfore) volevo dirti che è bello trovare gli amici che ci hanno dato tanto Amore, e adesso essere come.. insieme.. (Piccolo Giovanni) ..come ha detto don Pino ”ABBIAMO UN’ALTRA STELLA IN PARADISO”, quando la Piccola Cocciuta lo ha avvisato? e sai, in quell’attimo ha raccolto le lacrime della Piccola Cocciuta: anche Lui è una Stella! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) pregate e stategli vicino! Avete capito? (Telesfore) sì, l’ho capito, io!(*) (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) tanta gioia (Piccolo Giovanni) tienila sempre accesa e donala a tutti i fratelli che incontri, ma ricorda sempre di amare e perdonare i nemici e porgere l’altra guancia!(*) (Paolo) tu stammi sempre vicino, eh! (Piccolo Giovanni) non lascio nessuno di voi! (Paolo) aiutami a sopportare le sofferenze! (Piccolo Giovanni) il carico che porti è pesante e lo stai portando con le tue sole forze (Paolo) ma ogni tanto barcollo, però! (Piccolo Giovanni) e Io sono lì a sollevarti come sollevo tutti!(*) Suorine del mio Cuore, non abbandonate i miei vecchietti.. (Qualcuna) ..facciamo il nostro meglio.. (Piccolo Giovanni) ..gli ammalati!  Fate il vostro meglio, lo so, ma donate sempre la mano al fratello, perché donandola al fratello la donate a Gesù! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre!(*) Vi lascio come sempre il mio Cuore nel petto della Piccola Cocciuta, ma vi chiedo di aiutarla con la preghiera: è un flagello! Pregate, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! Vuoi farlo? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti perché Io ti tengo sempre per mano, e non venirmi a gridare che ti ho abbandonata; sei Cocciuta come sempre! (Giulia) perdonami, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lo so che lo dici solo con le labbra, ma sono capriccioso e intervengo sempre all’ultimo momento! È vero Paolo? (Paolo) sì, questo è proprio vero, parola! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso di Dio e ora vi mando i miei capricci col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Ma ricordate, la mia Linea di Sacerdozio Vivo è il Santo Vangelo, ed Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare l’Unica verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli miei(*), meditate con amore la Parola Viva che avete ascoltato e preparate i vostri cuori e venite a fare festa perché il Banchetto è pronto: è qui in mezzo a voi! Venite tutti, figliuoli miei, Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi del Nuovo. Venite a fare festa con lo Sposo che arde d’Amore per l’umanità intera e per ognuno di voi. Ecco lo Sposo che avanza. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa, e voi, Spose, preparate i vostri cuori dove far riposare lo Sposo che viene(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia Amicizia di Padre, di Figlio e di Spirito Santo con l’umanità intera!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(**) (Gesù) ....... Paolo!(*) Avete sete del mio Amore? (Paolo) tanto! ........ e volete bere e mangiare tutto? ........ o donarmi? ....... e Io mi dono. Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vedete, il mio Amore si dona all’umanità(*) vedete il Fiume che scorre? <prende il piattino dove erano cadute alcune gocce di Vino e lo ruota quasi a 45 gradi rispetto all’orizzontale: queste scivolano sul piattino formando una scia e prima di arrivare al bordo si fermano e non cadono>(*) ..ma non cade per terra, perché i vostri cuori raccolgono il Fiume del Padre, e la Piccola Cocciuta vi porta nel Fiume di Dio. Ma dimmi, perché sorridi? (Paolo) perché hai letto nel mio pensiero! (Gesù) e tu che dici che mi è possibile? (Paolo) eh, sì! ..... e vuoi dire ai tuoi fratelli il tuo pensiero? (Paolo) stavo pensando al Fiume che ho sognato! (Gesù) e te l’ho mostrato! (Paolo) sì! (Gesù) l’Amore di Dio è grande per i suoi figli. Ora volete donare il Fiume ai fratelli? (Paolo ...... ) sì, Gesù! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose. <Paolo si è emozionato e gli spuntano le lacrime agli occhi>(*) Raccogli le tue lacrime.. e.. vuoi consegnarmele? (Paolo) le lacrime? <gli porge le lacrime>(*) (Gesù) Io le consegno al Cuore di Dio! (Paolo) grazie! (Gesù) ora donatemi!(*) E’ bello far festa al Banchetto del Padre: figliuoli miei, gioite nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io  vengo ad abitare dentro di voi, voi donatemi al mondo. Amate con l’Amore che Io dono ad ognuno di voi, figli miei, ma quando uscite fuori non abortitemi, fatemi vivere nella Gioia Viva della croce, perché io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre mio(*),  guarda l’Amore dei tuoi figli e dona ad ognuno di loro la grazia di camminare e di portare alto il Pane Vivo che tu solo puoi donare! Grazie, Padre mio, per avere ascoltato la Preghiera del mio Cuore! Sia benedetto ora e sempre il tuo Nome, Padre!(*) Dove mi cerchi, Paolo? (Paolo) nel Calice! (Gesù) mi avete mangiato e bevuto.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..fino all’ultima Goccia.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..e non sei ancora sazio? (Paolo) no! <dice sorridendo> (Gesù) è bello sentire questo amore che arde: l’Amore che solo Dio può donare! Siate Lucerne dell’Amore del Padre: amate e perdonate, come il Padre perdona ogni piccolo errore di ognuno di voi. Siate Luce come è Luce il Vangelo e masticatelo, perché solo Dio può donarvi la Vita Eterna camminando nel suo Solco; e il suo Solco lo sai qual è, Telesfore? (Telesfore) la Via Stretta (Gesù) è il Vangelo, la Via Stretta che porta al Pane Vivo dei Cieli! E chi è il Pane Vivo? (Tutti) sei tu! (Mosè) è il Padre! (Gesù) è il Padre che abbraccia l’umanità, perché tutti siete figli! Nell’Amore dei figli del Cuore di Dio, vedete il Pane che forma un Cuore? <il Pane che Gesù aveva nelle mani era a forma di Cuore>(*) Perché mi guardi? (Paolo) stavo pensando che tu le predisponi tutte le cose! <dice sorridendo> (Gesù) Dio non ha bisogno di prendere misure, la sua misura è una sola: SEMPRE LA STESSA!  E con la Misura del Padre Io vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo.. (Alcuni) ..Amen.. (Gesù) ..che cresce in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! Vivete l’Amore della Stanza del Cuore di Dio e crescete nel Mistero di Dio, perché il Mistero che stiamo vivendo è grande, e tutti voi vedrete il Cuore Immacolato di Maria trionfare: la Luce di Dio che avvolge l’umanità, ma i vostri Nomi brillano nei Cieli perché siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e la Croce è Una sola: E’ IL LEGNO CHE MI HA ABBRACCIATO E HA RACCOLTO I MIEI SUSSURRI D’AMORE PER L’UMANITA’! Io ora vi lascio ma verrò ancora a portare il Pane dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore, ma vi invito ancora una volta: state attenti al nemico, quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi vivere nei vostri cuori e gioite con me legando la Catena Santa(*). E nell’Amore che il Padre ci dona attimo per attimo, preghiamo per i figli che ancora non conoscono il mio Amore, ma aprite i vostri cuori chiedendo al Padre “Voglio essere tuo figlio”, “Padre, aiutami ad amare il mio nemico”, “Aiutami a donare la mia vita per il fratello”. Con questa gioia preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Con l’Amore e la Gioia del Cuore di Dio faccio gli auguri alle creature che portano il nome di Maria (le Marie presenti) grazie, Gesù! (Gesù) siate Mamme come è Mamma Maria: Mamme del Cuore della Croce! Portatela nel mondo, Suorine, Colonne e Discepoli!(*) Ora volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per le gioie che avete offerto al Cuore di Maria! Siano i vostri Nomi benedetti ora e sempre! Figliuoli, ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, la gioia di aver mangiato al banchetto del Padre, di aver gustato la Letizia del Sangue. grazie, figliuoli miei, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure! ........ Grazie, Pietre Vive del mio Cuore. Rimanete Rocce, figli!

 

 

         7. Dom 15/09/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) [Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre;] se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù. Immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione(*); immolati per i tuoi nemici, per i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù e il mio Cuore di Mamma Immacolato e Addolorato: addolorato nel vedere il mio Gesù rinnegato e solo a pregate nell’Orto degli Ulivi. Figlia mia, consola Gesù: unisciti ai suoi Dolori! (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore, perché il tuo abito è macchiato di Sangue? (Immacolata) vedi, figlia mia, è macchiato di Sangue perché l’umanità non ama e non vuole perdonare il fratello, e poggiando le mani al mio abito si sporca di Sangue! (Giulia) Mamma, cosa possiamo fare per pulirlo? (Immacolata) amate e perdonate come il Padre perdona ognuno di voi. Figlia mia, ecco, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo,  invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, ma vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico! Vedete, figliuoli miei, quanti flagelli scendono sull’umanità? è perché si corre dietro il nemico e non si ascolta la Parola Viva del mio Gesù! E i flagelli cadono sempre di più sull’umanità intera! Il mondo è malato e non vuole essere guarito da Gesù! Riconoscete il mio Gesù come il vostro Dio e Signore! Amate e perdonate, usate carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Come Mamma Immacolata e Addolorata vi grido: AMATE, AMATE, AMATE COL CUORE DI DIO PERCHE’ SIETE FIGLI DI DIO! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, conosci bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! Guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma, perché quelle creature stanno bruciando?(*)  (Immacolata) no, fermati, figlia! (Giulia) non posso prenderli?  (Immacolata) puoi solo pregare!(*) (Giulia) ma stanno tendendo la mano! (Immacolata) figlia mia, prega e immolati per loro come tu sai fare! (Giulia) sì, Mamma!(*) (Immacolata) vedi, figlia mia, il mio Cuore gronda Sangue nel vedere tutti i miei figli che cadono nella rete del nemico abbandonando il mio Gesù. Io invito ognuno di voi e l’umanità intera a ritornare a Casa: RITORNATE A PREGARE RIMANENDO NEL SOLCO! Figliuoli miei, Dio vi ama e vi dona il suo Cuore, non andate di qua e di là, non prostratevi a dei sconosciuti, sia il vostro vivere e camminare solo per il Santo Vangelo: gridatelo e portatelo ai fratelli che non lo conoscono! (Giulia) Mamma, quelle creature che bruciavano sono quelle che io tengo nel Cuore? (Immacolata) si, figlia mia: PREGA, PREGA PER LORO! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) li affido al tuo Cuore, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) come misera peccatrice prego per portarli da Gesù, Mamma! (Immacolata) figliuoli miei, Colonne del mio Cuore, Discepoli del mio Cuore, Suorine del mio Cuore, pregate e fate compagnia al mio Gesù: in questo istante unite forte la Catena perché un altro flagello sta scendendo in questo attimo! Pregate per il Papa, figliuoli del mio Cuore!(*) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). Il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia per voi la Via Stretta! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo a portarvi il saluto del Vangelo, invitandovi a pregare per la Pace: lo Shalom del Cuore Immacolato di Maria! Dio è Pace! Dio è Amore! Dio è Letizia che si dona senza misura all’umanità intera! Un Dio che dona ai suoi figli tutto il suo Amore! Anche quando cadete nel peccato, Dio lascia scendere la sua Misericordia Infinita e vi raccoglie nel suo Cuore! Ebbene, figliuoli cari, avete vissuto il Vangelo Vivo di questa santa giornata? <Vangelo di oggi, 24° dom. tempo ord./A Mt. 18,21-35>  avete contemplato l’Amore di Dio? il Cuore Addolorato di Maria nel vedere l’umanità che si perde! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello il Vangelo di questo giorno? (Paolo) eh, il Vangelo tutto bello è! (Piccolo Giovanni) ma oggi come l’hai vissuto? (Paolo) appena l’ho letto, ieri, mi sono ricordato quando tu, un giovedì, lo predicavi da quel microfono.. era un giovedì sera.. (Piccolo Giovanni) e ricordi cosa ho detto? (Paolo) si, ricordo quando dicevi che non bisogna perdonare sette volte, ma settanta volte sette, e cioè sempre. E oggi nel Vangelo è riportato un esempio molto chiaro e bello di come deve essere applicato! (Piccolo Giovanni) me lo spieghi? (Paolo) ha paragonato il Regno dei Cieli a un re.. a un padrone che deve fare i conti con i propri servi. Allora il servo che doveva al suo padrone una certa somma di denaro, non avendolo, lo implorava, si è buttato ai suoi piedi dicendogli che al più presto che al più presto glielo avrebbe dato, ma a quel momento non aveva la possibilità di restituirli; allora il padrone, praticamente, che prima aveva ordinato di venderlo assieme a tutta la sua famiglia, lo ha perdonato. Questo servo, però, non ha fatto altrettanto con un altro suo fratello debitore, e cioè ha preteso che gli desse la somma dovuta, e quello, non avendola, è stato praticamente sbattuto in carcere. Allora al padrone è stato riferito questo e ha preteso anche lui che gli venisse dato tutto ciò che gli era dovuto, perché lui, pur essendo stato perdonato, non ha fatto la stessa cosa con il suo fratello. (Piccolo Giovanni) E cosa ti è rimasto? (Paolo) bè, è rimasto che per essere perdonati da Dio, per prima cosa noi dobbiamo perdonare i fratelli, altrimenti non ci serve proprio a niente(*). È una cosa molto.. (Piccolo Giovanni) ..molto?.. (Paolo) ..fa riflettere molto perché.. (Piccolo Giovanni) ..per quello ti ho chiesto se era bello.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..il Vangelo! (Paolo) Dio ci dice “tu perdona che poi Io perdono te”! (Piccolo Giovanni) se non si perdona il fratello come si può essere perdonati? Dio è Amore, Dio ci dona tutto, Dio è il Padre col Cuore aperto a tutti e cancella ogni piccolo e grande errore: basta alzare gli occhi al Cielo; ma se noi non lo facciamo col fratello, come possiamo bussare<breve pausa per i cambio cassetta>(*) al Cuore del Padre? dovremmo solo chinare il capo e dire – Papà, aiutami a stringere la mano al mio fratello. Donami la forza di amare, di perdonare, perché tu mi doni tutto e io non posso mancare col mio fratello – è vero? (Paolo) è verissimo! (Piccolo Giovanni) ma dimmi ancora! (Paolo) io facevo una riflessione, ieri; tanti di noi ascoltano il Vangelo e frequentano la chiesa da tempo; chissà quante volte avranno ascoltato questo brano del Vangelo. Quello che mi chiedo io e se hanno messo a frutto gli insegnamenti che ne hanno ricevuto, se li hanno ricevuti questi insegnamenti, oppure se il tempo trascorre inutilmente da un anno all’altro senza che arrivino i frutti che il Signore desidera; e tutti noi andiamo in chiesa, leggiamo il Vangelo, ascoltiamo la messa, però, alla fine, per quello che io posso vedere, non ci sono sempre i risultati che il Signore si aspetta! (Piccolo Giovanni) alla fine Io dico “no abortitemi quando uscite fuori”: sono queste le parole, hai capito? Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Almeno voi riuscite a stare assieme, a stringervi la mano, a donare la mano al fratello anche se fate un po’ di fatica, ma l’umanità intera.. sono in pochi i figli che amano e mettono in pratica la Parola Viva; per questo vi chiedo di pregare e mi poggio sempre di più su di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce! (Giuseppe) posso fare una domanda? (Piccolo Giovanni) si (Giuseppe) se un fratello mi offende e mi chiede perdono, ed io, da parte mia, lo perdono, perché abbia efficacia il perdono.. il fratello.. lui si deve pentire.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Giuseppe) ..altrimenti non ha efficacia.. (Piccolo Giovanni) ..si, figlio mio. Un tuo fratello ti ha chiesto perdono ma non si è pentito? (Giuseppe) no, l’ho sentito stamattina quando ero in chiesa, proprio.. e leggeva il Vangelo il sacerdote.. e ho fatto questa riflessione, che.. c’è chi lo cancella st’errore .. <audio non intelligibile>.. (Piccolo Giovanni) ..deve partire dal cuore.. (Giuseppe) ..se quello non.. eh, in pratica.. <audio non intelligibile> ..ti volevo chiedere! (Piccolo Giovanni) sei soddisfatto? (Giuseppe) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) io stavo pensando a tutti i fratelli che sto cercando di perdonare (Piccolo Giovanni) e fai gioire il mio Cuore! Ma tu pensi che non l’hai perdonati? (Paolo) mah, forse dentro di me, se scavo scavo riesco a capire.. (Piccolo Giovanni) ..non c’è mai stato odio: rabbia ma non odio! E nei cuori di ognuno di voi non c’è odio, ma solo rabbia: vorreste far camminare tutti sulla Linea del Vangelo, ma dovete solo pregare e mettere tutto nel Cuore di Dio. Piccola Lucia, devi rassegnarti a far camminare Dio dinanzi a te, a mettere il tuo cuore nel Cuore del Padre e ardere d’amore solo per Lui: figlia mia, hai capito?(*) mi vuoi rispondere? (Lucia) sì! (Piccolo Giovanni) bene, metti Dio dinanzi a te, perché è Lui il tuo Papà e ti ama come ama ognuno di voi, perché tutti siete figli! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa fa mamma Elvira? (Paolo) ha fretta di andarsene al paese! (Piccolo Giovanni) “l’aria di casa mia”, come dicevo alla Piccola Cocciuta:.. (Paolo) sì! Adesso sta bene.. (Piccolo Giovanni) ..“è bello stare tra di voi ma voglio ritornare a casa mia”: così fa la piccola Elvira! (Paolo) l’aspettano tutti, lì (Piccolo Giovanni) per fare festa anche.. (Paolo) ..perché non ci vai tu? (Piccolo Giovanni) ..perché?dubiti? (Paolo) vai a respirare un po’ d’aria (Piccolo Giovanni) dubiti che Io non vada? Io sono.. (Paolo) ..non ho mai dubitato di questo (Piccolo Giovanni) ..sono già lì.. (Paolo) ..che l’aspetti? (Piccolo Giovanni) Dio cammina sempre davanti! È bello stare con voi! (Paolo) me la dici una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) io ho percepito quello che potevo percepire dall’atteggiamento esteriore, però, che cosa è successo a mia sorella quando ha ascoltato quel <e qui purtroppo l’audio risulta poco intelligibile >(*) (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <si ride un po’>(*)  Quando l’hai raccontato alla Piccola Cocciuta cosa ti ha detto? (Paolo) eh, ha detto che Dio può sciogliere anche i cuori gelidi.. e si è fatta una risata! <e sorride>  (Piccolo Giovanni) e ora me la faccio anch’Io la risata(*). Il suo cuore ha ascoltato il battito del Bimbo in quell’istante: sei contento? (Paolo) molto! (Piccolo Giovanni) prega per lei! ..... mi vuoi stringere la mano, Telesfore? (Telesfore) e come posso non stringere la tua mano? (Piccolo Giovanni) stavi aspettando? (Telesfore) sono qua! (Piccolo Giovanni) in attesa?(*) cosa vuoi raccontarmi?(*) hai perso la voce? (Telesfore) pensavo al Vangelo di oggi, no.. cioè, amore e perdono: se non c’è amore non ci può essere perdono, devono camminare insieme, prima l’amore e poi il perdono.. (Piccolo Giovanni) ..o viceversa.. (Telesfore) o viceversa è la stessa cosa? (Piccolo Giovanni) tu  ami la tua sposa? (Telesfore) certo che la amo! (Piccolo Giovanni) e la perdoni? (Telesfore) ogni tanto <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) oramai.. all’ultimo momento.. all’ultimo.. dopo.. (Piccolo Giovanni) ..che ti fa la cantata! (Telesfore) eh, dopo che mi fa la cantata! (Piccolo Giovanni) l’hai sentito, Paolo? (Paolo) eh, l’ho sentito! (Piccolo Giovanni) e come l’hai ascoltato il Vangelo se fai così? (Telesfore) e vabbè, non posso.. mica posso essere perfetto! (Piccolo Giovanni) Telesfore, Telesfore, abiti nella Dimora di Dio e mi dici queste cose? Lo so che solo Dio.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..è perfetto, ma il Solco l’hai dimenticato? (Telesfore) il Solco? io cerco sempre di camminare dentro il Solco!.. eh.. però.. (Piccolo Giovanni) e mi hai detto che ami la tua sposa!, e se le due cose non cammino assieme come l’ami? a metà? l’hai detto tu! (Paolo) non è vero quello che ha detto! (Piccolo Giovanni) è bugiardo? (Paolo) nel suo cuore non è come ha detto! (Piccolo Giovanni) e Io lo conosco il suo cuore come conosco il cuore di ognuno di voi! (Telesfore) eh.. eh.. (Piccolo Giovanni) ti sei tradito! (Telesfore) eh.. eh.. non posso nascondere niente! (Piccolo Giovanni) a Dio no! (Telesfore) a Dio no! (Piccolo Giovanni) a qualcuno, ma non alla Piccola Cocciuta! (Telesfore) alla Piccola Cocciuta nemmeno! (Piccolo Giovanni) è bello il discorso che stiamo facendo, vero? (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) pensavo, quando Paolo faceva il canto “Stella del mare”.. all’inizio.. c’erano alcuni.. alcune frasi che sembravano che ti portavano fuori dal.. dal mondo, come se viaggiavi nell’universo. Io pensavo “ma quanto è grande maria”, cioè..  (Piccolo Giovanni) ..da fare da Maestra.. (Telesfore) ..a Paolo.. (Piccolo Giovanni) ..a Paolo?(*) o pensavi ai tuoi viaggetti in Paradiso?(*) mo’ ti voglio a rispondere! <si ride un po’> (Telesfore) eh.. mi sa che sono partito! (Piccolo Giovanni) di testa? (Telesfore) no, di testa spero di no! <si ride un po’> di cuore, forse! <e ride> (Piccolo Giovanni) vi faccio ridere? Capriccioso come sono! (Telesfore) è grande Maria, eh? (Piccolo Giovanni) eh! Il suo Cuore di Mamma è così grande! Lei lo apre per l’umanità intera e vi invita sempre a consolare il suo Gesù, a farlo amare, a farlo conoscere, a donarlo a tutti perché Lei l’ha donato a tutti! Ma dimmi qualcos’altro!(*) (Telesfore) ti volevo dire un’altra cosa, però non so se.. A volte io.. tante volte mi.. mi veniva anche in mente da piccolo questo.. pensare all’universo, no.. cioè, pensare all’universo è una cosa troppo grande.. come è fatto.. mi sento.. mi sento, diciamo.. mi devo bloccare perché mi sento svenire quando si pensa all’universo(*)! (Piccolo Giovanni) è come tuffarti nel mare.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..ma nel Mare di Dio che è così grande e si può arrivare solo con l’Amore. Questo è il Paradiso: AMORE! Se vi amate gli uni gli altri potete anche sollevarvi.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..perché l’amore rende leggeri(*). Hai capito? (Telesfore) un altro mistero? (Piccolo Giovanni) un altro mistero!(*) ma vi invito a stare attenti al nemico: potete combatterlo solo con l’Amore, perché lui è odio e vi porta dinnanzi le sue brutture. Combattetelo amando, amando; e vedete il Volto di Maria com’è raggiante?: PERCHE’ AMA, e se amate anche i vostri volti diventano raggianti come il Volto di Maria. Hai capito ora? (Telesfore) mi ricordo una frase che la Cocciuta diceva a Maria: “Mamma, quanto sei bella..” (Piccolo Giovanni) “..sono bella perché amo”. (Telesfore) “amate anche voi..” (Piccolo Giovanni) “..e sarete raggianti di Luce e i vostri volti brilleranno” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..è così? (Telesfore) sì. Comunque noi abbiamo una grazia grande, e forse nemmeno ci rendiamo conto o nemmeno l’accettiamo, diciamo: avere il Paradiso sulla terra! (Piccolo Giovanni) nella Stanza dell’Amore di Dio ce ha costruito per ognuno di voi e per il mondo intero; ma il mondo non vuole ascoltare il grido del Parto, ed Io invito voi a pregare e a caricarvi sulle spalle il peso del fratello! (Telesfore) ti vorrei fare una domanda! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) tutti questi flagelli che succedono.. cioè, giorno per giorno.. cioè, alcuni si lamentano “ma perché Gesù ha fatto questo qua?”, invece non è Dio che vuole.. è il nemico che fa succedere i flagelli.. e dipende anche da noi perché preghiamo poco.. (Piccolo Giovanni) ..e mettiamo da parte Dio legandoci al mondo! (Telesfore) ma ce ne sono alcuni che sono scritti e devono succedere oppure.. (Piccolo Giovanni) ..mi chiedi il mistero adesso! (Telesfore) in effetti! (Piccolo Giovanni) non posso risponderti! (Telesfore) allora mi arrendo! (Giuseppe) ma il Padre, quando scende un flagello, soffre? ..eh, certo.. che ci siamo noi.. (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) ma soffre di più quando le anime non sono pronte? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) perché quando le anime sono pronte.. sono salve! (Piccolo Giovanni) basta guardare, alzare gli occhi al Padre e dire – Padre, ho peccato, accoglimi come tuo figlio – ma in pochi lo fanno! Ma dovete ricordare che Dio è Misericordia Infinita e Lui decide cosa fare! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate ancora una volta, che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!(*) Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché chini sempre il capo quando ti parlo? (Giulia) tu lo sai perché lo faccio! (Piccolo Giovanni) non hai dimenticato l’ubbidienza e sono gioioso per questo. Figlia mia, ti chiedo una cosa nel Cuore: me la fai? (Giulia) e come posso dirti di no, Giovanni?(**) (Piccolo Giovanni) anche se il tuo Cuore arde per dirlo, tienilo! (Giulia) aiutami a farlo perché arde troppo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) presto lo dirai! (Giulia) ti supplico, Giovanni, aiutami a tenerlo chiuso questo tuo desiderio! (Piccolo Giovanni) hai sigillato nel Cuore i segreti, terrai anche questo, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! Vi chiedo ancora una volta di pregare per i miei Confratelli: non lasciate soli i miei Sacerdoti, pregate per loro, immolatevi per loro; pregate per il mio popolo. Figliuoli del mio Cuore, non fate usare il Fratello Domenico: pregate, figliuoli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) ma rimango sempre in mezzo a voi nel Cuore della Piccola Cocciuta!(*) (Immacolata) Ecco la Farina di Dio che scende sull’umanità. Invito ognuno di voi a venire nella mia umile Casa: venite tutti a impastare la Farina, e impastandola donatela ai Figli Ministri! Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a tenere sempre alto il Santo Vangelo: non calpestatelo sotto i piedi, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Formate la Corona di Dio; siano i vostri cuori uniti al Cuore del Padre; donate al mondo l’Amore che Dio lascia scendere su di voi nella sua Stanza dell’Amore. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, ma col core aperto! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore di Dio, grazie per avere ascoltato la Parola Viva del mio Gesù. Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure. Quando uscite fuori e incontrate il fratello, donate il mio abbraccio di Mamma Immacolata e Addolorata. Io sono la Mamma dei Dolori e porto ad ognuno di voi la Croce, voi donatela perché è la Via Stretta che porta al Cuore di Dio. Vi lascio lo Shalom, figliuoli!

 

 

         8. Giov 19/09/2002, ore 21.04, Stanza more solito

 (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Figlia mia, gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta: unisciti ai miei Dolori; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Vedi, figlia mia, in questo attimo sta scendendo un altro flagello, ma non sono Io a farlo scendere. Immolati, figlia mia, immolati come tu sai fare, unisci le tue mani alle mie: abbraccia i Santi Chiodi, figlia del mio Cuore! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! Donami la forza e la costanza! (Gesù) vieni! <1° grido>(*) <Presa alla sprovvista, a sentire il grido dei Dolori, questa sera, una nuova visitatrice si è spaventata. Era così spaventata che imprecando e disturbando la preghiera, ha incitato il marito e la figlia di andare via>(*) Sollevati, anima mia! Sollevati e abbraccia ancora il Legno Santo della Croce!(*) Io vengo in mezzo a voi a portare il mio Amore. Vengo a fare assaporare i Dolori della Croce all’umanità intera, invitando ognuno di voi a vivere nella mia Quiete, nell’Amore del Santo Vangelo. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna. <Nel frattempo il trambusto della signora che si è spaventata è continuato in giardino e ciò ha comportato per i presenti a distrarsi un po’>(*) Figliuoli del mio Cuore, voglio l’ascolto e il silenzio nella mia Casa, nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Siate coscienti di essere dinanzi a Dio, figli del mio Cuore!(*) Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) immolati come tu sai fare per queste creature!(*) (Giulia) perdona me, Gesù! <Giulia chiede perdono per non avere avvisato prima queste nuove persone circa i Gridi di Dolore. D’altro canto, però, dette persone erano parenti di un ragazzo che frequenta già da tempo la Cena del giovedì, per cui Giulia era convinta che fossero stati già informati>(*) (Gesù) immolati per loro, perché stanno trafiggendo il Cuore di Maria e il mio Cuore!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) Sollevati, anima mia, e guarda! (Giulia) Gesù! Gesù, il tuo abito è macchiato di Sangue(*) e tu piangi lacrime di Sangue! (Gesù) si, figlia mia, piango lacrime di Sangue per l’umanità che non vuole riconoscermi come Padre!: l’umanità che sporca il mio abito. Vi invito alla preghiera: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto mettete sempre i vostri nemici. Io li benedico anche in questo istante che stanno trafiggendo il Cuore di mia Madre e il mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Io sono qui in mezzo a voi con la Schiera degli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi; ed Io vi invito sempre, figliuoli miei, a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, la Capanna dove Io abito è il vostro cuore: togliete tutte le cose che non mi appartengono; cercate, cercate, e rendeteli liberi perché Io possa abitare in ognuno di voi e nei cuori dell’umanità intera, perché sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli miei. Ecco, Piccola Cocciuta, guarda ancora ma non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) sì, figlia mia, puoi dirlo! (Giulia) ci sono tanti cadaveri in un campo dove c’è dell’erba verde e secca. Tutti sono vestiti di stracci ma i loro corpi sono neri: non il colore <cioè come se fossero carbonizzati>. Gesù, non riesco a contarli: sono così tanti!(*) E ad uccidere è uno solo: non porta nessun abito, ha solo la pelle bruciata(*) ed è seduto su un trono: ANCHE IL TRONO E’ BRUCIATO!(*) Gesù!  (Gesù) guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) vedo delle mura, ma cadono.. e cadendo scorre del Sangue!(*) Gesù, che significato ha? (Gesù) non dire il Luogo, figlia! Ti invito a pregare: QUESTO DOVRA’ AVVENIRE! (Giulia) Gesù, è una guerra? (Gesù) figlia mia, prega e fai pregare i tuoi figli e l’umanità intera! (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, ma l’uomo che uccide.. (Gesù) ..è il mio nemico, figlia mia! STATE ATTENTI, PREGATE E COMBATTETELO CON L’AMORE! (Giulia) donaci la costanza e la forza, Gesù! (Gesù) Io sono qui in mezzo a voi a indicare ad ognuno di voi e all’umanità intera, il Solco del Santo Vangelo! Vi invito ad amare come il Padre ama ognuno di voi. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate per i fratelli che ancora non vogliono conoscermi: PORTATELI SLLE VOSTRE SPALLE! Figli del mio Cuore, non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati! Io vi ho promesso che verrò, ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno, ma vi chiedo di essere vigilanti e vi ripeto ancora una volta: STATE ATTENTI AL NEMICO, VORREBBE FAR SUO IL PROGETTO DELL’AMORE! Figliuoli, amate, perché voi siete Figli dell’Amore, del Dio che vi ama e vi dona il Legno Vivo della Croce e la Santa Sofferenza: IL NEMICO VI OFFRE IL MONDO E LA VIA LARGA! Abbracciate la Santa Croce e portatela: CHI MI AMA PRENDA LA PROPRIA CROCE SULLE SPALLE E MI SEGUA! Cocciuta del mio Cuore, mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) anche quando mi poggio di più con la Croce? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) fai gioire il Cuore di Maria col tuo “Sì”!(*) Immolatevi tutti, figliuoli, e consolate il Cuore di mia Madre. Lei è curva a pregare per l’umanità intera e per ognuno di voi, figli miei! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Luce del Santo Vangelo sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare ad ognuno di voi e all’umanità intera il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo nei vostri cuori e a donarlo ai fratelli, ai figli che non conoscono la Parola Viva: il Pane che scende dai Cieli. Ed è bello dire “eccomi”, la gioia di guardare i vostri cuori uno per uno, la gioia di vivere con voi la Parola Viva, il Solco lungo e profondo, la Parola di Dio che è duratura e niente e nessuno la può cancellare. L’avete vissuta in questa giornata; avete ascoltato la Parola Viva? <giovedì della XXIV° settimana T.O./A Lc. 7,36-50> (*) siete sordi? (Molti) sì! (Piccolo Giovanni) siete sordi o avete ascoltato? (Tutti) abbiamo ascoltato! (Marina) ..e siamo qua! (Piccolo Giovanni) è bello anche sentire questo: la voce viva. Ma l’umanità è sorda, non vuole ascoltare il grido del Parto: IL GRIDO DELL’AMORE DEL PADRE!(*) “va in pace”, è bella questa parola! (Qualcuno) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa ti è rimasto del Santo Vangelo? (Paolo) io sto riflettendo da quando l’ho letto! (Piccolo Giovanni) non dirmi che non hai capito! (Paolo) c’è qualcosa che mi sfugge, in realtà! Là dice “ama di più colui al quale viene condonato di più!: Gesù ci fa l’esempio dei due debitori, uno che deve cinquanta denari, uno che deve cinquecento denari, no, e ci dice.. lo fa dire al fariseo, no, che risponde in modo giusto.. che colui il quale deve 500 denari che gli vengono condonati, ama di più di colui il quale deve 50 denari e anche gli vengono condonati. Quindi ama di più.. praticamente con questa parabola ci vuole dire.. se ho capito bene io, correggimi, eh.. che il peccatore, il grande peccatore, al quale vengono condonati i peccati, ama di più. Al peccatore che ha meno peccati e non riesce ad amare.. non riesce ad amare, ed ecco, qua è il punto che mi.. che mi sfugge. Cioè, colui che pecca di meno non riesce ad amare? (Piccolo Giovanni) chi lo vuole spiegare? (Giuda Taddeo) da quello che.. m’ha colpito maggiormente nella lettura di stasera, è che traspare chiaramente.. ehm.. l’Amore di Gesù e la Misericordia… ehm.. (Piccolo Giovanni) ..verso.. (Giuda Taddeo) ..in modo tale che non ama a metà, ma ama tutto. Cioè, dice chiaramente: chi ama poco di conseguenza perdona poco, invece Gesù ci dimostra che Lui ama totalmente e quindi perdona totalmente. (Piccolo Giovanni) per dare esempio della donna. Avete capito? (Paolo) io lo vorrei risentire da te, perché non.. non.. (Piccolo Giovanni) l’ospite non ha accolto Gesù con l’amore che l’ha accolto.. (Paolo) ..si questo.. (Piccolo Giovanni) ..la donna peccatrice, come veniva chiamata. Ma.. (Paolo) ..l’ha accolto e ha fatto tutte quelle..  (Piccolo Giovanni) ..ma Dio non guarda l’esteriore come fa l’umanità, Dio guarda il cuore, Dio è entrato nel cuore della creatura, e, pur sapendo i suoi errori, la creatura si è avvicinata, ha bagnato i piedi, li ha unti, li ha asciugati con i suoi capelli: HA DATO TUTTO! (Paolo) si, fino a qui è chiaro.. (Piccolo Giovanni) ..e.. (Paolo) ..questo l’ho capito. Cioè, quello che io vorrei cercare di acquisire bene è questo.. a un certo punto Gesù ha detto.. è un’affermazione come se.. io l’ho intesa come una regola generale, nel senso che.. Lui.. ehm.. io ho capito, appena ho letto, che sempre, non solo in questo caso, chi.. a colui il quale viene condonato di più ama di più, e invece ama di meno a colui il quale viene condonato di meno perché ha peccato di meno.. cioè, io l’ho capita così all’inizio, invece a quanto sembra è riferito solo a questo episodio. Se è riferito solo a questo episodio del Vangelo allora mi è chiara la cosa, cioè il.. il fariseo non ha.. al fariseo.. il fariseo non è.. ehm.. non si è dimostrato con Signore così come si è dimostrata la donna pur essendo peccatrice  (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato! Ci siete arrivati tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ognuno di voi, l’umanità intera, punta il dito sul fratello! Dio non punta il dito, Dio lascia scendere la Misericordia! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è chiaro o hai ancora dei dubbi? (Paolo) no, io questo l’avevo capito bene anche prima; io non avevo afferrato semplicemente quel fatto lì, perché pensavo si riferisse a un qualcosa che.. ehm.. di più esteso.. estendibile ad altre cose; allora mi sembrava una contraddizione, dico – come, allora chi pecca di meno non è capace di amare – mi chiedevo io, ma se è riferito solo a quell’episodio è chiarissimo, cioè, quello lì si è dimostrato in modo più freddo, diciamo, rispetto alla peccatrice. (Piccolo Giovanni) Anche se.. (Paolo) ..il Signore ha visto il cuore di quella donna (Piccolo Giovanni) ..l’aveva ospitato nella sua casa, la donna gli ha donato di più della sua ospitalità. (Paolo) è chiarissimo adesso! ....... (Piccolo Giovanni) ......... Gesù si era basato su quelle parole per far capire il gesto della donna, ve lo ripeto ancora una volta! Mosè! (Mosè) sì, dimmi Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così come dico Io? (Mosè) sì, esatto! (Piccolo Giovanni) bene! Avete capito ora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non dovete diventare tristi: Io vi faccio parlare per farvi entrare nel Mistero del Vangelo! Siete diventati tristi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma cosa mi vuoi raccontare, Paolo? (Paolo) di quel gradino che non sono riuscito a salire questa notte per arrivare a quella fontana: che significa? ...... era quasi un muro, come un ostacolo che non ho superato! (Piccolo Giovanni) l’acqua che devi bere è l’Acqua di Dio! (Paolo) e non quella? (Piccolo Giovanni) sei preoccupato, adesso? (Paolo) quindi, qualcuno che si capisce bene chi è, mi ha impedito di andare a bere quell’Acqua? (Piccolo Giovanni) è chi è? (Paolo) eh, e chi può essere? (Piccolo Giovanni) e solo questo mi racconti? (Paolo) domani mia mamma ti viene a trovare, visto che tu ci sei già la (Piccolo Giovanni) e Io la lascio viaggiare da sola? (Paolo) no, viene a trovare quella parte che se ne già andata lì! (Piccolo Giovanni) ho capito, non temere!(*) Io non la lascio.. (Paolo) ..ne sono certo.. (Piccolo Giovanni) ..neanche a fare il viaggio da sola! Viaggio con lei e allo stesso tempo.. (Paolo) ..l’aspetti?.. (Piccolo Giovanni) ..l’aspetto! dovrò accarezzare un po’ il cuore del sacerdote! (Paolo) quello.. (Piccolo Giovanni) ..tu lo conosci? (Paolo) eh, se ti riferisci a quello che sto pensando (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io, personalmente non l’ho conosciuto, me ne ha parlato mia sorella (Piccolo Giovanni) vi chiedo di pregare per Lui. Pregate per il mio Confratello, ma starò vicino anche a Lui accarezzandogli la testa, hai capito? ti sembra strano questo gesto? (Paolo) no, mi lascia.. quello che hai detto.. (Piccolo Giovanni) cosa ti lascia? (Paolo) un po’ l’amaro in bocca (Piccolo Giovanni) no, non sto parlando male: sto parlando con dolcezza, perché pensate.. (Paolo) ..no, perché quando hai detto – pregate per Lui -.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io chiedo sempre preghiere! (Paolo) sì, però in genere li preghi per coloro che ne hanno.. ehm.. li chiedi per coloro che ne hanno realmente bisogno (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai se ha bisogno? (Paolo) eh, ed è appunto questo.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi salire sempre quel gradino? (Paolo) no.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..quello no, se non lo devo salire, no! (Piccolo Giovanni) non puoi sapere se il Confratello ha bisogno di preghiere, ma Io si! Cosa stai facendo di bello? (Paolo) mah.. mi sono un po’ bloccato con.. con quel lavoro (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) e perché non c’è il tempo materiale (Piccolo Giovanni) tu lo perdi! (Paolo) come “lo perdo”? a me non sembra di perderlo! (Piccolo Giovanni) così e così! Sei più capriccioso di me: devi avere tutto.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..al posto giusto! (Paolo) “tutto al..”? (Piccolo Giovanni) “al posto giusto”! (Paolo) ah, ho capito che vuoi dire! (Piccolo Giovanni) cosa voglio dire? (Paolo) è che io sono andato la ed ho impiegato più di una mezza giornata a mettere a posto il laboratorio (Piccolo Giovanni) sai che facevo anch’Io così? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) anch’Io facevo così! (Paolo) anche tu facevi così? (Piccolo Giovanni) e sai chi mi sgridava? (Paolo) chi? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta! (Paolo) e che ti diceva? che dovevi sguazzare nel disordine? (Piccolo Giovanni) no, giustamente sprecavo tempo a fare cose che non servivano e lasciavo a volte.. indietro quello che serviva di più. Ho pulito.. ho cucito.. ho lavato.. e la Piccola Cocciuta mi diceva – ma non devi farlo tu, questo – e aveva ragione! (Paolo) e chi te lo faceva? (Piccolo Giovanni) una giovane vedova che veniva a pulire quando Io ero a casa, e molte volte la facevo parlare anche con la Piccola Cocciuta, prendendola in giro perché volevo farla sposare; gli dovevamo trovare un fidanzato! <si ride un po’>(*) (Paolo) e poi come è finita? (Piccolo Giovanni) l’ho lasciata in pace perché la Piccola Cocciuta diceva di lasciarla stare, poverina.. e perdevo tempo! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) come ho perso io quella mezza giornata? (Piccolo Giovanni) un pochettino! (Paolo) e si, ma si era arrugginita la pialla, non dovevo pulirla? (Piccolo Giovanni) si, ma lo farai, lo farai! (Paolo) eh si, adesso che vado la prossima volta trovo tutto.. ogni cosa al suo posto! (Piccolo Giovanni) tu dici? <si ride un po’> (Paolo) e perché, c’è stato qualcun altro lì che ha.. che e andato.. <sorride>(*) non è che mio Padre ne ha fatto un altro delle.. (Piccolo Giovanni) ..sono capriccioso.. <sorride> (Paolo) ,,delle sue, eh? (Piccolo Giovanni) sono capriccioso, ma.. (Paolo) ..ma adesso che mia madre va lì ci saranno più opportunità per poterci lavorare (Piccolo Giovanni) andare a visitare la mamma.. (Paolo) ..e andare a lavorare.. (Piccolo Giovanni) ..e andare a lavorare e ad abbracciare papà (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) eh, la Croce, la Croce! (Paolo) è un problema, quello! (Piccolo Giovanni) si deve abbracciare la Croce! (Paolo) aiutami a risolverlo quel problema.. (Piccolo Giovanni) ..abbracciandola si risolve! È lì il mistero: abbracciare in pieno la Croce, tenerla stretta e amarla! Quale gioia più grande? (Paolo) quindi tu mi dici di non muovermi in nessun altro modo? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) insomma, quello che dice la Piccola Cocciuta è sempre giusto! (Piccolo Giovanni) non prendertela con me, è il Padre che comanda! (Paolo) Lei mi ha detto.. (Piccolo Giovanni) ..cosa?.. (Paolo) ..- lo mettiamo nel Cuore del Padre – io sono rimasto un po’ pensieroso e ho detto – ma forse devo muovermi anch’io? devo fare qualcosa? – allora Lei mi ha guardato e mi ha detto – o non ci credi? - (Piccolo Giovanni) uh! <si ride un po’>(*) rido! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) rido! (Paolo) eh, ridi? Ma io pensavo.. cioè, a questo tu lo sai che ci credo.. pensavo se.. a parte questo, dovevo fare qualcos’altro.. ecco, questo qua stavo pensando (Piccolo Giovanni) quello che non hai pensato è che Dio pensa prima di te! (Paolo) eh, questo è vero! (Piccolo Giovanni) è vero? (Tutti) sì! (Paolo) adesso mi sento più tranquillo (Piccolo Giovanni) ogni volta mi dici sempre le stesse cose! (Paolo) eh, ma.. è la realtà dei fatti!  (Piccolo Giovanni) e poi.. (Paolo) che io penso, mi arrovello sulle cose e poi tu mi schiarisci.. (Piccolo Giovanni) ..Io giro la manovella.. (Paolo) ..ecco.. (Piccolo Giovanni) ..e ti alzo in piedi!  (Paolo) ecco! ...... noi abbiamo la fortuna di avere.. di parlare con chi può dirci delle cose che nessun altro potrebbe.. potrebbe dire! (Piccolo Giovanni) Io non la conosco, chi è? (Paolo) come “chi è”? <si ride un po’>(*) chi è? non la conosci? e mica è una donna! (Piccolo Giovanni) può essere anche.. (Paolo) ..quello è uno strumento.. (Piccolo Giovanni) ..una donna.. (Paolo) ..io mi riferivo a chi usa lo Strumento, invece, non allo Strumento! (Piccolo Giovanni) e può essere anche una Donna: Dio è Padre e Madre! (Paolo) sì, però, insomma, dicendo “Dio” uno pensa sempre al maschile! (Piccolo Giovanni) te la giri sempre a modo tuo! <si ride un po’> (Paolo) ma io.. quello che penso, io lo dico, poi.. (Piccolo Giovanni) te l’ho detto che stasera sono capriccioso! (Paolo) comunque sono.. (Piccolo Giovanni) ..faccio i capricci.. (Paolo) .. sono molto felice io quando.. quando ti ascolto e quando.. quando mi correggi; anzi, quando mi accolgo di sbagliare, forse dentro di me sono ancora più felice, perché in quel momento mi sono ancora arricchito di qualcosa che non.. che non avevo prima! (Piccolo Giovanni) le cadute fanno rialzare: crescere! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta mi diceva sempre che le cadute.. o quando Io la sgridavo, fanno crescere l’anima. È bella questa parola! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e Io la sgridavo per vedere a che punto arrivava! Sapeva trattenere bene il pianto, ma Io lo vedevo nel suo Cuore e lo raccoglievo! NON  HO  MAI  TROVATO TANTA  UBBIDIENZA QUANTA CE NE NEL SUO CUORE!  (Paolo)  quando dici questo sai che mi ricorda? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) il giorno in cui hai fatto bruciare quel vestito.. <era il 10 agosto 2000 nel 25 di MATRIMONIO >quando eri lì e sei andato nel bagno a piangere: questo lo abbiamo appreso dopo, perché sei rimasto, appunto, colpito dall’ubbidienza.. (Piccolo Giovanni) non ha battuto ciglio: quando Io gli ho detto di prendere i due vestiti, ha donato il suo “Sì Pieno”! (Paolo) ma quel.. quel giorno che io ho visto la Piccola Cocciuta dopo che tu avevi gridato e le avevi detto tante cose per le quali, magari, un’altra si sarebbe offesa chissà come.. in un modo brutto proprio si sarebbe offesa.. Lei invece era lì, si è umiliata e non ha battuto ciglio, come hai detto tu. Questo mi ha veramente colpito. Ecco, quel giorno, io, non ho preso coscienza di quello che stavo vivendo, ma questa coscienza è venuto dopo quando tu mi hai raccontato del.. i retroscena di quella giornata. (Piccolo Giovanni) è stata grande! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) l’ubbidienza e l’amore verso Dio: e Io che vedevo il suo Cuore, ho pianto per Lei!(*) e il mio Sigillo di Sacerdozio è per la sua ubbidienza e l’amore verso il Padre e il fratello: per questo Dio gli ha dato l’ordine di indossare il Crocifisso e il Velo alle Suore e di essere la Consigliera delle Suore. Ma vedo poco ascolto! Tu che dici, Paolo? (Paolo) ehm.. io non me ne sono accorto! (Piccolo Giovanni) delle Suore.. (Paolo) ..ah, ti riferivi alle Suore? è  quello che stavo pensando anch’io quando tu proferivi quelle parole (Piccolo Giovanni) e tu ne pensi cinquanta! <si ride un po’>(*) (Paolo) ehm.. (Piccolo Giovanni) “ehm”? (Paolo) tempo fa.. tempo fa.. tu mi hai detto che non era giunto ancora il momento e che piano piano le cose si sarebbero messe a posto. Quindi i tempi adesso sono maturati per potere intraprendere qualche.. (Piccolo Giovanni) ..dovete aspettare un altro poco! (Paolo) ma lo dici per prendermi in giro, questo? (Piccolo Giovanni) Dio non prende in giro.. (Paolo) ..no, io lo dicevo nel senso che siamo in ritardo e che avremmo dovuto già farlo, questo intendevo dire io! (Piccolo Giovanni) no, dovete aspettare un altro poco!(*) (Paolo) e per quell’altra cosa che stiamo facendo tu che dici? (Piccolo Giovanni) alzo le mani! (Paolo) non ne vuoi sapere proprio? (Piccolo Giovanni) non è che non ne voglio sapere: alzo le mani perché non ti rispondo! (Paolo) ah.. intanto la Cocciuta ha preparato per fare la festa.. (Piccolo Giovanni) ..sei curioso? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) sei curioso? (Paolo) eh.. ehm.. sono ansioso più che curioso! (Piccolo Giovanni) e aspetta! Hai capito? (Paolo) ho capito! .......... (Piccolo Giovanni) ......... Ma ora do la mano a Telesfore, sennò.. (Alcuni) ..si arrabbia! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) suona bene questo “eccomi”! <si ride un po’> come stai? (Telesfore) bè, mi sono abbastanza ripreso! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta come sta? (Telesfore) eh.. la Piccola Cocciuta è..(*) come si dice? “ancora si regge”  (Piccolo Giovanni) è già una cosa! Ehm.. dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) stavo pensando a quella.. quella che ha detto Paolo: sul vestito. (Piccolo Giovanni) ti piaceva il vestito? (Telesfore) no, a me non mi piaceva (Piccolo Giovanni) a te non ti piace nessun vestito che indossa la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..gli dici si tanto per dire! (Telesfore) senza guardarla? (Piccolo Giovanni) ecco! (Telesfore) cioè, quel giorno c’è stata una.. una svolta, diciamo, come entrare.. quello che è successo perché doveva avvenire. Come entrare in un mistero nella Stanza(*). Non hai capito? (Piccolo Giovanni) parla! (Telesfore) cioè, si è preso un.. è il fatto che non lo so spiegare! (Piccolo Giovanni) non ti preoccupare! (Telesfore) e che qua sono tutti misteri, quindi.. Cioè abbiamo preso la via di un altro.. mistero che coinvolgeva la Stanza: bruciato il vestito vecchio e fatto il nuovo!(*) (Piccolo Giovanni) capisco! (Telesfore) eh, hai capito comunque? (Piccolo Giovanni) quello che vuoi dire tu! Ma a me piaceva quel vestito, e gli ho detto alla Piccola Cocciuta di farlo verde un altro (Telesfore) un altro verde? (Piccolo Giovanni) ma ancora.. (Telesfore) ..e glielo devo dire questo qua? (Piccolo Giovanni) ..non me l’ha preparato! (Telesfore) eh!(*) lo facciamo, allora, tanto le sarte ci sono, quindi basta.. (Paolo) per giorno 11? <l’11 ottobre, giorno in cui ricade il 4° anniversario dell’inaugurazione della Stanza>(*) no? (Telesfore) ho capito allora per quando ci vuole questo qua! (Piccolo Giovanni) per giorno 11 dovrà indossare un altro colore che Lei conosce già. Ma lo vedrete! (Paolo) e questo verde lo deve indossare prima dell’11 o dopo? (Piccolo Giovanni) non ho sentito! <si ride un po’> (Paolo) prima di giorno 11 o dopo? (Piccolo Giovanni) non sento! <si ride un po’> (Paolo) ah, non lo vuoi proprio dire? allora è quello che ho pensato io? (Piccolo Giovanni) vi faccio ridere? ..e Io che ne so che pensi tu? (Paolo) allora è quello, ah! (Piccolo Giovanni) dimmi qualcos’altro! (Telesfore) ma quando ti invitavano a.. a qualche casa come Gesù ......, no, come il fariseo che andavi a.. cosa ti facevano mangiare? (Piccolo Giovanni) quello che avevano! (Telesfore) e che.. che si mangiava a quei tempi? (Piccolo Giovanni) ai tempi miei? (Telesfore) ai tempi di Gesù, no! (Piccolo Giovanni) quello che c’era! (Paolo) vuole.. vuole conoscere le specialità! <si ride un po’>(*) (Giuda Taddeo) esatto! (Mosè) ci si piangeva coi peccati come si piangono pure oggi? (Piccolo Giovanni) eh!(*) (Telesfore) ma la fede, no, cioè.. era più a quei tempi o adesso?(*) (Piccolo Giovanni) vuoi sapere se i discepoli di quei tempi o voi?(*) (Telesfore) in generale, l’umanità tutta! (Piccolo Giovanni) sì! (Telesfore) era di.. (Piccolo Giovanni) ..la folla andava dietro a Gesù: erano tutti pieni di amore, credevano, ascoltavano la Parola di Gesù, ma quando è stato messo sulla Croce non c’era più nessuno! Tu che dici? (Telesfore) io dico che è allo stesso punto come adesso! Adesso tutti quanti “andiamo”, diciamo, “andiamo da Padre Pio”, in pellegrinaggio, o diciamo.. “come è stato bello”, dico, “come abbiamo mangiato, abbiamo.. che bello che è.. che grandezza, quanto è bella la chiesa, quanto..”, pero.. (Piccolo Giovanni) ..CHE BELLA FEDE!!! (Telesfore) che bella fede! (Piccolo Giovanni) povero Confratello!(*) Che mi dite voi di questo, è fede? (Qualcuno) non è fede (Mosè) non è fede: non è fede questa! (Telesfore) turismo! (Mosè) turismo?: è una passeggiata, è una festa! (Piccolo Giovanni) bravo, si rispondere tanto per rispondere senza ascoltare quello che dico!(*) (Paolo) io ci sono stato, li..  (Piccolo Giovanni) ..anch’Io.. (Paolo) ..e sono rimasto sconcertato! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) la cosa che mi ha colpito di più negativamente: le cassette per le offerte davanti alla tomba di Padre Pio, come per dire “se voi vi volete inginocchiare qui, dovete mettere i soldi qua dentro, altrimenti niente” (Piccolo Giovanni) sai che anche la Piccola Cocciuta è rimasta scandalizzata di questo? (Paolo) non me ne ha parlato di questo!  (Piccolo Giovanni) e quando ha ricevuto il messaggio dinanzi alla tomba del Confratello si è spostata dalla cassetta! (Paolo) non lo sapevo questo! (Piccolo Giovanni) e dopo glielo chiedi! (Paolo) comunque scritte.. (Piccolo Giovanni) .. mi ha detto “a Padre Pio non gli servono queste cassette” ed Io l’ho invitata a stare zitta perché c’erano i Confratelli che ascoltavano!(*) Le cose che odiavo ed odio è mettere dinanzi ai Santi le cassette, i cesti; la chiesa deve pure andare avanti, ma non usare il Santo! (Paolo) sì, fanno un brutto effetto infatti (Giuda Taddeo) a Venezia, don Mario, si paga il pedaggio per entrare in chiesa! (Piccolo Giovanni) lo so, la Piccola Cocciuta mi aveva detto che per avere la luce in chiesa doveva mettere una moneta: Dio E’ LUCE E CE LA DONA GRATIS COL SUO AMORE! (Paolo) ma chi ha pensato questo, secondo me,.. (Piccolo Giovanni) ..non diamo giudizi! (Paolo) ..non un giudizio, io pensavo di poter carpire il pensiero di chi ha concepito questo modo di fare. Si, esatto, quello è alla base.. io.. cioè, volevo dire questo, non hanno visto l’edificio come chiesa bensì come opera d’arte e basta! <Giovanni dissente scollando la testa e facendo con la mano il segno del denaro>(*) No?(*) <ripete più insistentemente il segno del denaro sfregando il pollice e l’indice della mano destra>(*) Ah, solo ed esclusivamente a quello? ancora più grave è quindi la cosa!  (Piccolo Giovanni) si, ancora più grave!(*) Cosa c’è nel tuo cuore?(*) (Telesfore) ehm.. nel mio cuore cosa c’è?(*) scava e trova qualche cosa!(*) (Piccolo Giovanni) tu devi scavare, non Io! (Telesfore) eh, ma tu lo conosci! (Piccolo Giovanni) e Io lo voglio sentire! (Telesfore) il fatto io.. io non lo conosco (Piccolo Giovanni) stai diventando bugiardo? (Telesfore) che fanno gli Angeli in Paradiso? (Piccolo Giovanni) ah ah, sempre la stessa cosa mi chiede!(*) giri e rigiri e non vuoi dire quello che c’è nel cuore! Dimmi cosa c’è nel tuo cuore, gli Angeli fanno quello che il Padre gli dona! (Telesfore) e non lo so io, mò: mi sfugge! (Piccolo Giovanni) acchiappala! (Telesfore) eh, acchiappala, eh, acchiappala! ..consoliamo il Cuore di Maria? ..questo a parte! (Piccolo Giovanni) quella la so; c’è qualche cosina che gironzola, gironzola, vorresti dirla.. (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..ma non sai.. (Telesfore) ..forse si riferisce al canto di Paolo?(*) no? (Piccolo Giovanni) a quello di stasera? (Telesfore) eh!(*) ma mi sembra che non l’ha corretto, però (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) come si può? (Telesfore) eh.. non sono di più Angeli? o no? (Piccolo Giovanni) dovresti saperlo tu! (Telesfore) io.. mi sembra che sono 37 <mentre nella canzone di Paolo sono 35> (Piccolo Giovanni) Amen! (Paolo) non devo cancellarla quella parola.. (Telesfore) ..eh.. (Paolo) ..la devo scrivere a matita.. <Paolo, Telesfore e Giovanni sorridono>(*) ..eh? questo pensavo oggi io! In effetti quello che ha detto lui.. (Piccolo Giovanni) ..mi fate.. (Paolo) ..l’ho pensato prima di cantare! (Piccolo Giovanni) mi fate ridere. La Piccola Cocciuta.. (Paolo) .. ci piglia a botte? (Piccolo Giovanni) a bastonate! (Paolo) ridendo! Lasciamo 35 lì sopra, eh? ..sul canto? (Piccolo Giovanni) si, lasciate quel numero perché non sapete il significato! (Paolo) “perché?” (Piccolo Giovanni) NON SAPETE IL SIGNIFICATO! (Paolo) ah, anche quello ha un significato? (Piccolo Giovanni) si: che ti pensi, i canti li fai tu? (Paolo) no, io questo non l’ho mai.. anzi, io quando li.. quando io scrivo quelle cose, mi sembrano.. a volte mi sembrano delle cose.. non so.. mi sembra di saltare di palo in frasca, poi, quando li vado ad ascoltare, vedo un filo proprio che.. è una cosa.. che non viene da me. No, io questo lo.. lo vedo! (Piccolo Giovanni) ho scherzato! (Paolo) no, ma è la realtà dei fatti (Piccolo Giovanni) si, ma Io ho scherzato nel dire “ti pensi che li fai tu” (Paolo) tu a me mi fai solo lavorare, mi ci fai battere la testa, mi ci fai a volte perdere la pazienza.. (Piccolo Giovanni) ..e poi è finita.. (Paolo) ..e poi alla fine.. (Piccolo Giovanni) Io intervengo sempre all’ultimo momento.. (Paolo) ..all’ultimo momento! Quando meno me lo aspetto, da una nota subito fuoriesce il.. (Piccolo Giovanni) .. mi diverto.. (Paolo) ..eh, ti diverti (Piccolo Giovanni) rido quando vi vedo gironzolare! (Paolo) come ti stai divertendo sull’ultimo che ho fatto?  (Piccolo Giovanni) <si mette a ridere> (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) eh, si, è bello giocare con voi perché siete i miei bimbi! ....... siete i miei bimbi? ........ ..perché sono capriccioso! ....... Capriccioso del Vangelo: ricordatelo sempre che sono sempre Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. Ma in questo giorno il mio Cuore gronda Sangue, ma non per voi: GRONDA SANGUE PER IL MIO POPOLO! E vi chiedo di pregare sempre di più, e quando potete portategli un bacio alla mia Marì: sollevatela! ......grazie, figliuoli miei, Discepoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore e Suorine del Cuore di Papà! È bello gioire nella Dimora di Dio: che grande dono il Padre ci ha donato. Non potete neanche immaginarlo: il mistero che stiamo vivendo è Mistero di Padre, di Figlio e di Spirito Santo: Dio Vivo e reale a parlare! Vuoi dire qualcosa? (Paolo) stavo riflettendo su queste Parole Vive: E’ UNA COSA VERAMENTE GRANDE! (Piccolo Giovanni) non si può arrivare.. (Paolo) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..neanche riflettendo! (Paolo) eh, infatti io ci rifletto spesso su questo, ma.. ne penso tante, però, quando ascolto te che dici che è un Mistero che non si riesce a comprendere, mi arrendo e dico – io posso pensare quello che voglio, ma non ci arriverò mai - (Piccolo Giovanni) l’ho sempre gridato ai miei Confratelli: IL MISTERO CHE E’ IN QUELLA CREATURA E’ COSI’ GRANDE! (Paolo) ma a qualcuno di noi, inconsapevolmente dico, no, è passato qualche volta per la mente quella che è la realtà? cioè il mistero, senza rendersene conto? <Giovanni assente con la testa>(*) Si? (Piccolo Giovanni) sì, ma le cose del mondo lo portano via! hai capito? (Paolo) “le cose del mondo lo portano via”?(*) (Piccolo Giovanni) perché si è troppo legati al mondo! (Paolo) è proprio difficile staccarsi da.. dal mondo, no? (Piccolo Giovanni) ma Io vi invito a rimanere nel Solco, a camminare sulla Via che Io vi ho sempre insegnato: amare e perdonare, usare carità, al primo posto portate i vostri nemici; e i Piccoli Giovanni devono stare all’ultimo posto!(*) e così che Io vi voglio! Allora, Telesfore, hai ricordato qualcosa? (Telesfore) i tuoi figli reclamano che dice che adesso non.. vogliono.. ti vogliono.. che io ti bacio la mano! (Piccolo Giovanni) e non l’ho sentito! (Telesfore) eh! Guarda, guarda come aspettano, vedi, vedi! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non li vedo, sto diventando vecchio! (Telesfore) oh, se loro non lo dicono io non te la bacio la mano, eh! (Tutti) baciala, baciala! (Piccolo Giovanni) e mò li ho sentiti! (Piccolo Giovanni) eh! <Telesfore bacia la mano di Giovanni> Capriccioso di Dio! (Telesfore) veramente il Capriccioso di Dio sei tu! (Piccolo Giovanni) perché, tu non sei figlio di Dio? (Telesfore) si, però non Capriccioso.. sono discepolo che.. capriccioso (Piccolo Giovanni) e se Io voglio chiamarti capriccioso di Dio?(*) vuoi baciarmi la mano per avere il Bacio! <si ride un po’>(*) per questo ti ho chiamato Capriccioso di Dio! (Telesfore) ah... e qua.. è questo quello che aspettavo io! (Piccolo Giovanni) eh, hai visto? dovevo chiamarlo Capriccioso di Dio?  (Tutti) sì! <gli dà il Bacio del Piccolo Giovanni>(*) (Piccolo Giovanni) ora donalo!(*) cosa vuoi fare ancora? (Telesfore) eh, mò dobbiamo pensare a Maria! (Piccolo Giovanni) consoliamo il Cuore della Mamma!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) Ricordatelo e gioite perché il dono più grande è nascere nel Cuore di Dio, per ognuno di noi! Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno perché sono nato nel Cuore del Padre, e il Padre mi dona la gioia di venire in mezzo a voi e parlare attraverso lo Strumento, e lo Strumento suona la Musica del Vangelo perché viene da Dio. Figliuoli miei, vi chiedo di stare attenti al nemico: NON LASCIATEGLI SPAZIO MA COMBATTETELO CON L’AMORE, TENENDO SEMPRE ALTO IL SANTO Vangelo, la gioia che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo, perché Io vengo in mezzo a voi a portare l’Unica verità del Dio Antico: LA PAROLA! Ricordatelo: mi danno il permesso di fare i capricci ma nell’Amore del Vangelo, come li facevo sempre! Ma non dimenticate le gridate: le avete scordate? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e state attenti perché posso farle ancora, con l’Ordine di Dio, per farvi camminare nel Solco! Ma è bello stare con voi a parlare: che dite, prepariamo delle tende? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e non avete paura di stare fuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e che dite, che Io vedo i vostri cuori o non li vedo? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) quanti di voi avete sonno? (Telesfore) io per il momento, no! (Piccolo Giovanni) come mai? (Telesfore) e non lo so! ...... (Paolo) io ci starei nella tenda, stasera! (Piccolo Giovanni) tanto tu ci sei abituato a stare in piedi! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) ma che dici.. (Paolo) ..però tu devi stare là.. (Piccolo Giovanni) ..che ogni tanto non ti addormenti anche in piedi? (Paolo) eh, mi sa che succede, pure! (Piccolo Giovanni) stai attento a non cadere, che se lo racconti alla Piccola Cocciuta se ne farà di risate se ti piglia il sonno in piedi e poi cadi!(*) Che dite, che i miei Confratelli sentendomi parlare così che pensano di me? (Natanaele) io penso che se credono al Vangelo, come ben tante volte detto, Dio non deve chiedere il permesso e l’ordine a nessuno; quindi, se credono, credono, se non credono, non crederanno a questo e non crederanno a tutto il resto (Piccolo Giovanni) hai detto giusto! Anche Gesù scherzava; non è stato scritto tutto sul Vangelo ma anche Lui scherzava come lo faccio Io con voi! (Paolo) ma qualche scritto esiste? (Piccolo Giovanni) esisteva! (Paolo) è andato distrutto? <Giovanni assente>(*) e tu non è che ci potresti dire ogni tanto una parolina.. no? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sto parlando! C’è il Vecchio e il Nuovo: E VI HO DETTO UN’ALTRA GOCCIA! ........ (Paolo) c’è il Vecchio e il Nuovo: c’è il Vecchio Vecchio, il Vecchio e il Nuovo! (Piccolo Giovanni) e quando ero fisicamente presente, vi ricordate che facevo fare le domande? (Tutti) sì! (Paolo) ma tu le sapevi già le risposte? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta, poverina, ci rimaneva così male quando gli dicevo che Io lo sapevo già: dice – ma perché? -  (Paolo) mi ha detto che Gesù rideva quando.. quando gli chiedeva se ci voleva il punto o ci voleva la virgola.. (Piccolo Giovanni) ..eh, eh.. (Paolo) ..non glielo voleva più chiedere (Piccolo Giovanni) si, perché si è messa a piangere al telefono una mattinata intera. Io gli chiedevo – perché piangi? tuo marito ti ha sgridata? ti ha fatto qualcosa? – no.. (Paolo) ..- perché Gesù ride quando gli chiedo se ci vuole il punto o la virgola - (Piccolo Giovanni) e Io mi son fatto di risate, e ancora di più Io scrivevo, mettevo la punteggiatura e gli facevo chiedere ancora di più, perché volevo sentirla piangere al telefono anche se il mio Cuore piangeva più del suo! Sono belle queste parole! Sono belle e sono poggiate sulla Roccia: vedere una piccola creatura che si rivolge a Gesù e a Maria – don Mario mi ha detto dove deve mettere il punto o la virgola – e Lei che non capiva i punti, gli facevo il segno scrivendo: N. 1, N. 2, N. 3, e Gesù e Maria sorridevano, e Lei poverina ci rimaneva male e piangeva! ma è un gesto bello, è un gesto di semplicità, di umiltà, di ubbidienza piena! (Paolo) si? era quello che volevi tu, eh? (Piccolo Giovanni) si, è quello che voglio da tutti voi:.. (Paolo) ..da tutti noi.. (Piccolo Giovanni) ..l’Ubbidienza in pieno, l’Ubbidienza Roccia, perché è quello che Dio vuole dai suoi Discepoli, dalle sue Colonne, dalle sue Suorine. Ho visto che vi siete seduti di nuovo! <si ride un po’>(*) (Paolo) perché, che ti aspettavi, che ce ne andassimo? (Piccolo Giovanni) no: che aspettavate in piedi! <si ride un po’>(*) state, state comodi!(*) La Piccola Cocciuta ha nel suo Cuore un piccolo segreto.. (Paolo) non è che ce lo vuole dire ora, no? (Piccolo Giovanni) sta esplodendo, vorrebbe dirlo, ma Cocciuta com’è non lo dirà! (Paolo) è quello che hai già detto la volta scorsa?(*) è una cosa bella! (Piccolo Giovanni) come l’avete vista sul viso? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) eh, si, Dio vi dona la Croce ma vi dona anche le rose! (Paolo) sono più profumate, eh? (Piccolo Giovanni) perché poggiano sulla Croce! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) per quello sono profumate! Bene, figliuoli, ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! È bello stare con voi! È gioioso toccare i vostri cuori: accarezzarli, donare l’Amore del Padre, ma vi invito ancora a pregare; pregate secondo le mie Intenzioni di Sacerdozio Vivo ed Eterno; pregate per i figli della perdizione; consolate sempre il Cuore di Maria e non lasciatelo solo: è Mamma e guarda ognuno di voi abbracciandovi col suo Amore Materno; ma vi ripeto ancora: state attenti al nemico. Vuoi dirmi qualcos’altro? (Telesfore) che ti voglio bene! (Piccolo Giovanni) anch’Io ti voglio bene, caro Telesfore! (Telesfore) donaci sempre la tua forza per andare avanti(*) (Piccolo Giovanni) vi dono il mio Amore, la mia Forza e la Croce! Andate avanti, Discepoli del mio Cuore, perché Io mi poggio sempre di più su di ognuno di voi, ma in modo particolare su di voi, Colonne: perdonatemi, ma ho bisogno del vostro aiuto! (Paolo) poggiati, Giovanni, e sostienici nei momenti in cui barcolliamo! ........ (Piccolo Giovanni) quando mi poggio è perché vi amo e vi metto dritti, perché la Croce vi fa stare in piedi! (Paolo) anche dormendo? (Piccolo Giovanni) anche dormendo! Bene, figliuoli, ora vi lascio. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, preparate i vostri cuori e venite tutti a fare festa al mio Banchetto che è pronto per ognuno di voi, per l’umanità intera, per i figli che si uniscono a questa Santa Preghiera. Indossate gli abiti dell’amore e venite a fare festa: venite a bere e a mangiare perché Io voglio bere e mangiare con voi, Spose del mio Cuore! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI!(*) (Gesù) Ecco lo Sposo che avanza in mezzo a voi. Per un solo istante liberate i vostri cuori dalle cose del mondo. Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore con l’umanità intera!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(*) Mi sono immolato per Amore e ho lasciato scendere il mio Sangue per donare la Vita Eterna ad ognuno di voi, e il mio Amore è così grande da donarlo sempre Vivo nei vostri cuori!(*) <3° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) .......Paolo!(*) Volete fare festa? (Paolo .....) sì, Gesù! (Gesù) avete sete e fame? (Paolo ..... ) tanta! (Gesù) e vi basto? ....... Paolo) se non basti tu! (Gesù) e mi donate? (Paolo .....) certo! (Paolo) con tutto il cuore! ....... (Gesù) ma Io rimango in ognuno di voi (Paolo) sì!...... (Gesù) e voi rimanete tutti nel mio Amore? ...... Amen, figliuoli miei, Amen!(*) L’attesa vi fa venire ancora più fame! Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vedete.. (Paolo) ..due Gocce! <ci mostra il piattino dove nel frattempo erano cadute due Gocce di Vino>(*) (Gesù) per te che significato ha?(*) (Paolo) io vedo i tuoi occhi!(*) (Gesù) sì!(*) E’ l’Amore: vedi, non si spostano <fa ruotare il piattino di un angolo superiore a 45° e le Gocce rimangono ferme senza cadere> perché vi guardano sempre! Ora volete donarmi? (Paolo .....) sì! (Gesù) fate preparare la Via Stretta per le Spose!(*) Padre, guarda benigno i tuoi figli che stanno prendendo parte alla tua Gioia e dona loro la Rugiada del tuo Amore! Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre mio, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sia, ora e sempre il tuo Nome!(*) Ecco, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ora siamo un’unica Famiglia!(*) Io abito nei vostri cuori!(*) Siate gioiosi e la vostra gioia sia piena; e ricordate: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna! Avete bevuto e mangiato con me? (Paolo ...... e qualcun altro) sì! (Gesù) e Io l’ho fatto con voi!(*) E’ bella la Famiglia di Dio! (Mosè) grazie a te, Gesù, che ci hai riuniti tutti nella tua Stanza! (Gesù) grazie a voi che rispondete alla chiamata di Dio.. (Qualcuno) ..grazie, Gesù.. (Gesù) ..come Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Invito ognuno di voi ad amare i vostri nemici, a perdonare e a portare la Croce, a vivere in pienezza il Santo Vangelo, perché Io non vengo a cambiare nulla di ciò che è Antico: DIO E’ e niente e nessuno lo può cancellare o cambiare; Dio usa i suoi figli, come in quest’istante sta usando voi e la Piccola Cocciuta! Voi siete riuniti nella Stanza dell’Amore del Padre, ma Lui vi porta a lavorare.. ...... ..nella Vigna. Vi carica del peso della Croce per aiutare i vostri fratelli a farli camminare nel Solco del Santo Vangelo! Non meravigliatevi se la Piccola Cocciuta indossa l’abito di Giovanni, è Dio che vuole questo e sarà perseguitata a causa del Nome di Dio!(*) Ma quando i Cieli si apriranno e i vostri occhi vedranno gli Angeli scendere e salire e il Figlio che porta ad ognuno di voi il Premio, comprenderete! Tu, Paolo, hai compreso? (Paolo) ho ricostruito l’immagine di quello che stavi dicendo, dentro di me! (Gesù) ricostruisci sempre quello che il Padre ti dona! Sei un buon falegname! (Paolo) grazie! (Gesù) ricostruisci come scendono. Ma dimmi, cosa hai costruito dell’abito? (Paolo) del? (Gesù) dell’abito! ..... bè, io ho pensato diverse cose! (Gesù) dinne almeno una, o vuoi dirle tutte? (Paolo) ho pensato che tu hai voluto farci coscienti del ruolo che occupa la Piccola Cocciuta.. Cocciuta, e che è un ruolo più grande di quello che noi immaginavamo prima! (Gesù) devo chinare il capo.. (Paolo) ..non è così?.. (Gesù) ..e dire di sì! (Paolo) anche se io ho pensato di darmi una risposta su cosa Lei possa essere(*)! (Gesù) Lei è Piccola! (Paolo) Lei sì! Ehm.. intendevo dire il ruolo che tu intendevi darle (Gesù) dillo! (Paolo) bè: IL RUOLO TUO SULLA TERRA! (Gesù) AMEN! Siete rimasti scandalizzati? (Tutti) no! (Gesù) e cosa diranno i Grandi della Casa del Padre? (Paolo) bè, se usano il discernimento come loro possono fare, capiranno nei loro cuori, ma forse non tutti avranno il coraggio di ammettere ciò che avranno capito! (Gesù) loro hanno già capito! (Paolo) hanno già capito, quindi non hanno il coraggio di manifestare quello di cui oramai sono coscienti.. e si sta verificando! (Gesù) sì, perché è un mistero unico e Mistero di Dio: MISTERO DELLA ROCCIA, e la Roccia è solo il Padre! (Paolo) quindi sei tu che vuoi che non manifestino quello che.. <Gesù dissente con la testa> no! (Gesù) no! (Paolo) stai aspettando che loro lo facciano? (Gesù) Io non ho mai imposto niente a nessuno! (Paolo) pensavo che fosse una cosa che ancora non si doveva portare a conoscenza, non erano maturi i tempi! (Gesù) se non erano maturi i tempi, non avrei fatto indossare.. (Paolo) ..ah, ho capito.. (Gesù) ..l’abito, e ce ne voluto, perché la Piccola Cocciuta non è che non voleva ubbidire, soffriva e non voleva indossare l’abito! (Paolo) questo in quella giornata in cui l’ha indossato, tutto questo si è verificato? oppure Lei lo sapeva già prima di doverlo fare? (Gesù) Lei sapeva già.. (Paolo) ..ah, ho capito..  (Gesù) ..ma in quella giornata.. per Lei.. ..è stata pesante: voleva portare di più la Croce.. (Paolo) ..e non l’abito?.. (Gesù) ..e non l’abito! (Paolo) nel nascondimento? (Gesù) come sempre! Ma Io come Padre posso dire queste cose!(*)  Quale mano stai sentendo? (Telesfore) la mano di Gesù!(*) ..è dolce!(Gesù) chi di voi vuole abbracciare la mia mano? <tutti quanti noi ci avviciniamo e ci disponiamo a ruota intorno all’Altare Centrale per stringere la mano del Signore>(*) (Qualcuno) piano piano (Gesù) legatevi l’uno all’altro, così tutti quanti siete legati alla Mano del Padre: nessuno di voi rimane fuori. < durante la preghiera vengono accesi due lumini sull’Altare. Rosetta, per potere toccare il braccio di Gesù ha fatto una manovra che l’ha portata ad esporre la camicetta che indossava proprio sopra la fiamma di uno dei due lumini. Ebbene, la fiamma si è piegata parallelamente alla superficie della camicetta senza bruciarla> Vedete, la Catena di Dio è la Famiglia, e noi siamo un’Unica Famiglia: LA FAMIGLIA DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! Rimanete sempre uniti, non disperdetevi; amatevi gli uni gli altri e portate al mondo il mio Amore, la mia Pace e la mia Quiete, figli! Ora lasciatemi un po’ <alcuni sorridono>, voglio accarezzare la tua mano!(*) <indica un parente di Benedetta di Soverato> portami ovunque vai, figlio mio! (il parente di Benedetta) grazie, Gesù! (Gesù) grazie per tutto quello che mi stai offrendo! (il parente di Benedetta) grazie, grazie a te che mi dai la possibilità di farlo!(*) (Gesù) andate avanti! (il parente di Benedetta) col tuo aiuto, te lo promettiamo! <mentre Benedetta scoppia in lacrime e bacia la mano di Gesù> (Gesù) io vi sono sempre vicino, ed è bello essere uniti! È bello abbracciare la Croce come l’abbracciate voi! Figli miei, andate avanti con l’Amore e portate le mie carezze, i miei baci ovunque andate. Come Io stringo ognuno di voi, voi stringete i vostri fratelli. Perdonate, amate, usate carità verso tutti. Vedete il Padre come è buono e misericordioso con ognuno di voi? voi che siete figli fate lo stesso con i vostri fratelli! Ora prendete i vostri posti!(*) Nell’Amore e nella Quiete raccolgo le vostre lacrime, e con le vostre lacrime costruisco il Fiume dell’Amore <si rivolge a Paolo riferendosi al sogno che aveva fatto la notte del giovedì 12/09/2002. .....>: il tuo Fiume! (Paolo) quello che ho sognato? (Gesù) i misteri del Padre sono grandi e non potete arrivarci solo con la mente! (Paolo) ci vuole il cuore? (Gesù) ci vuole il cuore! (Paolo) come il Vangelo di oggi? (Gesù) e Giovanni ve l’ha lasciato: è Vivo in mezzo ad ognuno di voi. Com’è bello vedere la mia Famiglia far scendere le lacrime e costruire il Fiume! ....... il Padre vi ha donato la Stanza, e la Stanza è scesa dal Cielo! Ricordatelo: la può portare, far salire e scendere come gli Angeli, ma voi neanche ve ne accorgete! (Paolo) Gesù, te la posso fare una domanda? (Gesù) sì! (Paolo) oggi ho l’impressione che sia successa qualcosa di particolare nella Stanza! (Gesù) dilla, Io ascolto! (Paolo) ho percepito.. ho percepito come una svolta lungo il nostro cammino, ma non riesco ancora ad afferrare concretamente di cosa si tratti! (Gesù) non sei riuscito ancora a costruirlo? <si ride un po’>(*) non ti ho dato il tempo! (Paolo) e no! (Gesù) ma la costruirai! (Paolo) io, pochi minuti fa, ho avuto la sensazione che noi tutti non fossimo sulla terra! (Gesù) ed è stato così!(*) Vi siete spaventati? (Tutti) no! (Gesù) e cosa hai sentito ancora? (Paolo) ho sentito un’immensa gioia. Ti ho visto.. vederti qui tra di noi stringere la mano di tutti.. una dolcezza.. delle tue Parole e ho pensato per un istante a quello che è successo duemila anni fa! (Gesù) cosa è successo? (Paolo) quando tu parlavi ai discepoli.. anche se io posso solo pensare a.. a cosa sia successo 2000 anni fa.. ho rivissuto, in un certo senso.. qualche episodio! (Gesù) devo dirti di sì!(*) devo dirti di sì!(*) (Paolo) mi rendi molto felice! (Gesù) e la gioia donala, donala a tutti, perché Io la mia mano l’ho donata a tutti, perché tutti siete figli senza fare alcuna distinzione! La dai la mia mano a Luca? <dice rivolgendosi a Tommaso in quanto Luca questa sera non è presente> (Tommaso) sì!(*) <Tommaso gli stringe la mano> (Gesù) stringila forte! (Tommaso) ma io ho provato la stessa sensazione di Paolo, solo che mi sono sentito come dire “vi ho ammaestrato ed ora dovete andare via, dovete partire”, ma non ho capito..  (Gesù) a portare la mia Parola ovunque andate! (Tommaso) sì.. ma ho percepito qualcosa di più grande da portare.. a parte la Parola che è grandissima, senz’altro, ma qualche compito immenso, cioè.. alcune risorse.. lì.. appunto.. (Gesù) ..quando.. (Tommaso) col senno di 2000 anni fa.. quando.. (Gesù) ..verrà il momento, ancora non conoscete né l’ora e neanche il giorno! (Tommaso) ci sentiamo ancora molto debole(i)! (Gesù) Io sono la vostra forza: la Croce è la vostra forza,.. (Tommaso) ..grazie.. (Gesù) ..andate avanti, figliuoli.. (Tommaso) ..grazie.. (Gesù) ..del mio Cuore.. (Tommaso) ..confidiamo sempre nella tua misericordia e nel tuo amore.. da donare a tutti! (Gesù) Amen, figlio, Amen! (Tommaso) grazie, Gesù! (Gesù) Io mi inchino dinanzi al vostro amore, Discepoli del mio Cuore! È bello stare con voi, mi date gioia, ma ora <all’improvviso si finisce la cassetta sulla piastra di registrazione vicina a Telesfore e Gesù si offre volontario a tenere il microfono permettendogli di sostituire la cassetta> (*) devo fare Io?(*) mi date gioia perché i vostri cuori sono pieni di amore, figli, ma vi chiedo solo: quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi ma fatemi crescere dentro di voi! Ora Io vi saluto ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria, col Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei! Ora volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! È bello addormentarmi ed essere cullati dai vostri cuori. Io lo faccio sempre con ognuno di voi: vi cullo quando siete stanchi; quando siete feriti Io vi cullo nel mio Cuore perché vi amo. Amate anche voi con lo stesso amore che avete ricevuto in questo santo giorno, figli del mio Cuore! Ora vogliamo legare la Catena Santa della Famiglia di Dio? ...... Io abito in ognuno di voi! ...... fatemi rimanere nei vostri occhi e brillate perché voi siete la Luce e il Sale del mondo, e con questo Amore preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Quando state per cadere: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Quando trafiggono i vostri cuori: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Ricordate di avere un Papà che ascolta la voce di ogni figlio! Hai ascoltato il mio Cuore? (Telesfore) sì!(*) (Gesù) e donalo al mondo, Telesfore del Cuore della Croce!(*) Benedite il Padre per tutto quello che vi dona e lodatelo sempre. Figliuoli del mio Cuore, andate in pace e portate a tutti la mia Pace, il mio Amore e la mia Benedizione! Come Figli dell’Amore potete donarla <la Benedizione> perché siete stati battezzati col Sigillo dell’Amore di Giovanni! Figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, [figliuoli miei, andate in Pace nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!]

 

 

         9. Dom 22/09/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati e consola il Cuore del mio Gesù che gronda Sangue per l’umanità sorda e cieca. Figlia del mio Cuore, guarda il tuo Gesù(*)! (Giulia) Mamma! Mammina mia, cos’hanno fatto a Gesù? perché piange lacrime di Sangue? (Immacolata) vedi, figlia mia, ancora scendono flagelli sull’umanità, e Gesù piange lacrime di Sangue perché siete in pochi ad amare e a consolare il suo Cuore! Figliuoli miei, pregate, pregate e consolate il Cuore di Gesù amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo,  e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi! Io, come Umile Ancella, vengo in Ubbidienza al Padre a portare lo Shalom del Cuore di Dio invitando ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ad abbracciare la Croce del mio Gesù e a portarla sulle vostre spalle per i fratelli che non amano e non conoscono il mio Gesù. Vi invito sempre a camminare nel Solco di Dio e a tenere alto il Santo Vangelo. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora a pregare; state attenti al nemico: combattetelo con l’Amore, perché solo amando potete allontanarlo dai vostri cuori ed essere l’Unica Famiglia di Dio: la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Io sono Mamma per Amore e il mio Cuore Immacolato trionferà; la mia Promessa viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo. Figliuoli del mio Cuore, accogliete il mio Gesù, abbracciate il suo Amore, la sua Misericordia che scende su di voi e nel mondo intero! Io ve l’ho donato e voi tutti siete le Mamme del mio Gesù, che si è immolato sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna. Figliuoli, ascolto i sussurri dei cuori di ognuno di voi e come Mamma li porto dinanzi al Trono di Dio! (Giulia) Mamma, metto nel tuo Cuore ciò che mi ha detto il tuo figlio Telesfore; tu conosci il suo cuore, sai quello che mi ha chiesto! (Immacolata) figlia mia, chiedo a te di immolarti come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Mamma: ascolta quello che sussurra il mio Cuore, Mammina mia! (Immacolata) Io lascio scendere l’Amen di Dio su ciò che hai chiesto, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) grazie, Mamma! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Mammina mia, bussa al Cuore di Gesù: tu puoi farlo, e consola, col tuo Amore Materno, noi piccoli peccatori!(*) (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen! Ecco, figlia, il tuo Gesù si poggerà ancora sulle tue spalle con la Croce: vuoi aiutarlo? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) dovrai ancora soffrire a causa del suo Nome! (Giulia) sia fatta la Volontà del Padre! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda, in questo attimo sta scendendo un altro flagello! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) immolati, figlia mia, e prega per queste anime! Dammi le tue mani(*) solleviamo il velo!(*) Ecco, figlia, tu immolati come sai fare! (Giulia) sì, Mammina mia! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’(*). Il Cuore Immacolato di Maria sia il vostro Faro! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito all’Amore di Dio; vi invito ad essere uniti nella Parola, nel donare il vostro amore all’umanità, al fratello! E oggi il mio Core è gioioso nel vedere il mio Confratello! <Oggi era presente un sacerdote di colore, padre Telesfore, della diocesi di Rossano> Sai, Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) dicevo sempre alla Piccola Cocciuta – verranno dei sacerdoti con la pelle scura e saranno coloro che daranno lode a Dio -.. (Paolo) ..è molto bello.. (Piccolo Giovanni) ..e il suo Cuore era molto gioioso nel sentire questo, e vuoi sapere perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta prima di avere la gioia di incontrare Maria, voleva prendere un bimbo o una bimba negra come sua creatura! Vi avevo mai detto questo segreto? (Paolo) mi sembra che me l’abbia raccontato Lei! (Piccolo Giovanni) è bello questo gesto d’amore? (Paolo) sì, è molto bello! (Piccolo Giovanni) e oggi il mio Cuore è gioioso nel vedere questo bimbo nella Casa del Padre; nel vedere l’amore di ognuno di voi che cresce sempre di più. Ma avete ascoltato il Vangelo Vivo di questa giornata? <Vangelo di oggi, 25° dom. tempo ord./A Mt. 20,1-16> (Paolo e qualche altro) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vi è rimasto? (Paolo) bè, io questa mattina.. a Messa.. ho ascoltato le parole del sacerdote che diceva che, il Vangelo di oggi, per noi terreni può sembrare un paradosso, perché per come viviamo noi la vita, i grandi sono le persone che stanno al primo posto e sono sempre coloro che devono avere tutto, prima di ogni altro.. e mettendo, appunto, il dito sul fatto che Gesù non la pensa allo stesso modo, e che noi ci dovremmo abituare a pensarla come Lui.. e quindi.. Gesù racconta questa parabola ai discepoli, paragonando il Regno dei Cieli a un padrone che esce in più ore del giorno, alle 9,00 alle 12,00, alle 15,00 e alle 17,00, per cercare gli operai da far lavorare nella propria vigna! ..e allora, ecco la mentalità di noi terreni.. cioè, arrivati al dunque: al momento della paga, coloro i quali erano stati chiamati per primi, cioè all’inizio della giornata, pensavano che il padrone desse loro qualcosa di più, invece gli ha dato la paga che precedentemente avevano concordato, dando la stessa paga a coloro i quali sono andati a lavorare successivamente, quindi lavorando un numero di ore minore rispetto a quelli che sono andati inizialmente. Allora il padrone a.. gli ha detto – noi abbiamo concordato questa paga, io ve l’ho data, adesso che cosa volete?siete invidiosi perché io voglio dare agli altri la stessa paga? – cioè – mi odiate perché io voglio essere generoso con gli altri? – e quindi.. da qui si vede.. (Piccolo Giovanni) ..e quindi arriviamo al Dio che ha un’Unica Misura.. (Paolo) ..”un’Unica Misura”, sì!  (Piccolo Giovanni) e non fa alcuna.. (Paolo) ..distinzione.. (Piccolo Giovanni) ..distinzione, come vi ho sempre insegnato! (Paolo) si. Sai cosa mi ha fatto ricordare questo in chiesa stamattina?: il figliuol prodigo, la vacca.. (Piccolo Giovanni) dopo aver speso tutto è tornato a casa! (Paolo) eh, è tornato a casa! (Piccolo Giovanni) e quanti figlioli prodighi sono in giro per il mondo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) pregate, figli miei, affinché tornino a Casa a vedere il papà che aspetta ognuno di noi per fare festa! (Paolo) noi dovremmo abituarci a pensare.. sempre in riferimento al Vangelo di oggi.. che chi è già nel Cuore del Padre sta bene già dov’è, e quindi sono coloro che sono lantani ancora, che hanno bisogno di essere raccolti e di essere al primo posto.. (Piccolo Giovanni) ..e portarli.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..nel Cuore del Padre.. (Paolo) ..di essere al primo posto perché sono proprio quelli che ne hanno bisogno, mentre quelli che ci sono già non hanno bisogno.. (Piccolo Giovanni) ..per quello vi invito a portare sempre la Croce sulle vostre spalle: a caricarvi dei fratelli deboli e portarli al Cuore di Dio! Vi invito sempre a pregare per i piccoli, per i poveri, per gli emarginati, per i figli drogati, i figli carcerati, e di non lasciare nessuno fuori della Santa preghiera. ......... un Papà che ci ama! (Paolo) esatto! (Piccolo Giovanni) e aspetta il cuore di ognuno di noi! È vero, fratello Telesfore?(*) Dio ci ama e aspetta ognuno di noi?(*) com’è che non rispondi? (padre Telesfore) non capisco! (Telesfore) non capisce! (Piccolo Giovanni) è vero che Dio ci ama e aspetta ognuno di noi? (padre Telesfore) sì, Dio ci ama.. e il Padre ci aspetta sempre per prendere la strada.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (padre Telesfore) ..di ritornare a casa.. (Piccolo Giovanni) ..di ritornare a casa! Ora chiedo una piccola cosa al tuo cuore: alla fine della preghiera, come Sacerdozio, vuoi dire due parole per me? (padre Telesfore) che parole che possa io dire? (Piccolo Giovanni) sul Vangelo di questa giornata, ma alla fine.. (padre Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..della preghiera! (padre Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) grazie al tuo cuore, figlio mio! Busserò al Cuore del Padre per far scendere lo Shalom che tu hai chiesto! (padre Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) io volevo chiederti una cosa.. in merito a quell’adozione che la Piccola Cocciuta voleva fare.. ehm.. c’è un rapporto tra quell’adozione e il sacerdote che è venuto qua, oggi? (Piccolo Giovanni) sei capriccioso ma ti dico di si! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) lo stavo aspettando da quando il suo don Pino gli aveva detto che lo portava in chiesa! (Paolo) da quanto tempo? (Piccolo Giovanni) da un bel po’!(*) è vero? (Telesfore) sì, è vero, sì! (Piccolo Giovanni) ora cosa stai pensando? (Paolo) medito.. sto pensando delle cose ma non.. (Piccolo Giovanni) ..tante come al solito? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) tante come al solito? (Paolo) sì, sì! Ehm.. volevo dirti che.. mio figlio, sai cosa mi ha detto oggi? ..mi ha detto – chiedi a don Mario per quel fatto mio della.. quel problema che ho lì -.. è preoccupato, forse l’ho fatto preoccupare io un po’ dicendogli quella.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..ma forse non avrei dovuto dirglielo? (Piccolo Giovanni) no, hai fato bene, perché deve prendere il peso.. (Paolo) ..si, questo si.. (Piccolo Giovanni) ..anche lui! Ma digli di stare calmo, Io non lo lascio (Paolo) questo gliel’ho già detto (Piccolo Giovanni) e avete trovato il Francesco della Piccola Cocciuta? hai capito di chi parlo? (Telesfore) sì, io ho capito! (Paolo) quello che sto pensando? (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) no, io stavo pensando.. non centra allora! (Piccolo Giovanni) quello della Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..il dottore.. (Piccolo Giovanni) ..bravo! (Paolo) si, si! Non sapevo che si chiamasse così, ecco perché non capivo! (Piccolo Giovanni) si chiama come tuo figlio! (Paolo) l’ho appreso adesso (Piccolo Giovanni) bene. Cosa vuoi dirmi tu, Telesfore? (Telesfore) il mio cuore è pieno di gioia, anche o.. (Piccolo Giovanni) ..perché? (Telesfore) eh, perché ora c’è un altro Telesfore qua! (Piccolo Giovanni) siete in tre! (Telesfore) come in tre? <si ride un po’> Telesfore papa, don Telesfore e Telesfore.. (Piccolo Giovanni) ..Pasquale, Telesfore Pasquale! <gli dice battendogli dolcemente la mano>(*) E il tuo cuore cosa sente oggi? (Telesfore) eh, è emozionato! (Piccolo Giovanni) è bello? (Telesfore) è bello, sì! (Piccolo Giovanni) e sarà ancora più bello quando ci sarà la Schiera dei Sacerdoti.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che Io avevo detto alla Piccola Cocciuta! E anche padre Lorenzo aspettava che nella sua chiesa di Thurio entrava la schiera.. (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..dei sacerdoti col cuore candido! (Telesfore) ma il sacerdote che hai tu in adozione, lo vedremo anche qui? (Piccolo Giovanni) vuoi sapere prima il mistero? (Telesfore) mah.. saperlo, no! Però.. (Piccolo Giovanni) ..aspettate ancora.. (Telesfore) ..visto che le cose stanno un pochettino.. si rimetteranno a posto? (Piccolo Giovanni) con la grazia di Dio, dovete pregare, perché Io l’ho cresciuto e lo crescerò ancora come il mio Piccolo Sacerdote. Hai capito? (Telesfore) si, questo mi dà un po’ di sollievo (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) nel mio cuore c’è.. da un po’ di giorni mi sta.. girando.. forse nel cuore o nella mente, io non.. non riesco a capire.. c’è una cosa che mi è successa da piccolo, non so se te la devo.. che mi è rimasta.. questa non te l’avevo raccontata, forse nemmeno alla Piccola Cocciuta. Nella chiesa del Pettoruto.. <è uno dei più importanti santuari della Calabria e si trova a S.Sosti in provincia di Cosenza> (Piccolo Giovanni) ..cosa ti è successo? (Telesfore) lo posso raccontare? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) quando ero piccolo, no.. mò non ricordo l’età.. mia madre mi porta alla festa del Pettoruto, come si soleva fare ogni anno i pellegrini.. c’erano alcuni che andavano a piedi; comunque noi siamo andati, se non ricordo male, prima.. prima col treno, poi con il pullman e poi a piedi, non.. non.. perché non.. ero troppo piccolo, forse, non ricordo questo, e si doveva dormire la notte là; siamo arrivati con un gruppo di pellegrini, naturalmente c’era una mia zia che.. lei intonava canti, faceva tutti canti religiosi e.. a Maria; e là siamo entrati in chiesa. Al passare davanti alla Madonnina.. cioè.. talmente che.. la Madonna era così bella che mi sembrava.. col Bambino, anche.. col Bambino in braccio, mi sembrava che fosse viva; i suoi occhi luccicavano, cioè, mi è rimasta una cosa.. talmente che era bella.. è come se.. è come se mi.. è come se mi parlasse, però io dico forse non.. forse non riuscivo.. e poi abbiamo dormito là, là si sentiva canti.. chi cantava (canti)religiosi, chi cantava con l’armonica, chi suonava.. comunque.. tutto quello.. tutta la notte non ricordo se abbiamo dormito o siamo stati svegli, però ogni tanto si andava a fare un giro dentro la chiesa. Comunque la Madonnina era troppo bella, con gli occhi lucidi, sembravano vivi. Dopo di che ce ne siamo tornati.. a me per un po’ di giorni mi sono rimasti tutti quei.. quei rumori, diciamo.. canti, cosi, suoni, sempre nella testa per un paio di giorni che non riuscivo a togliere. E la stessa cosa, mi è rimasta impressa la Madonnina col Bambino. I suoni, adesso non li ricordo più, però il Volto e la Luce, questi mi sono rimasti che non.. non l’ho dimenticati. Che poi ci sono ritornato dopo, però non era allo stesso modo! (Piccolo Giovanni) in quell’attimo Maria si è mostrata ai tuoi occhi: all’innocenza del bimbo! Lei è Viva, lo sapevi questo? Maria è Viva! E quando il Padre permette al suo Cuore di Mamma di donare le Gocce ai suoi figli, Lei lo fa! (Telesfore) ma io soltanto adesso mi sono reso conto di quello che ho visto! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ha vissuto ancora di più: ha donato la sua vita a Maria. Quando eravate fidanzati è Maria che l’ha svegliata, e tu sai bene la storia! Lei ha consegnato nelle sue mani la sua vita “fa di me quello che vuoi”(*) è bello questo gesto: mettersi nelle mani di Maria come Mamma e dire “sia fatta la tua santa Volontà”. Lo fai sempre, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) fatelo, figliuoli miei, rifugiatevi nel Cuore di Maria perché è Mamma, e attraverso di Lei passano tutte le grazie. Io vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: amate, amate, perché solo con l’Amore potete sconfiggerlo! Amate e i vostri volti saranno raggianti com’è raggiante il volto di Maria. Figliuoli del mio Cuore, tenete sempre alti il Santo Vangelo e camminate nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo. Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, invito ognuno di voi: PROSTRATEVI SOLO DINANZI ALLA CROCE E NON CERCATE ALTRI DEI! Il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce è Uno solo e non ve ne sono altri, figliuoli del mio Cuore! Cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, stiamo parlando di Maria: consoliamo il suo Cuore! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! e Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono nato nel Cuore del Padre per la sua Grazia! Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo! Pregate, figliuoli miei, pregate! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma vi ricordo ancora una volta: AMATE, AMATE, AMATE COL CUORE DI MARIA! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (*) (Immacolata) Ecco l’Amore di Dio scendere sull’umanità!(*) Io sono l’Umile Ancella che mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre, e come pellegrina cammino nel mondo a portare il Cuore del mio Gesù, a donarlo ai figli. Come a Fatima ho lasciato scendere il Santo Rosario, ora invito l’umanità e ognuno di voi ad amare e ad accogliere il Cuore del mio Gesù! Pregate, figliuoli miei, pregate affinché lo Shalom di Dio scenda sul mondo intero, perché come Mamma io vengo a portarlo, ma mi poggio su di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, portate sulle vostre spalle tutti i miei figli! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace, e quando uscite fuori non abortite il mio Gesù, ma amatevi gli uni gli altri come il Padre ama ognuno di voi!

 

 

         10. Mar 24/09/2002, ore 16.00, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 16.00)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata Concezione) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, in questo giorno, per le Mura di Roma. Immolati, figlia mia, per i Grandi della Casa del Padre: prega come tu sai fare: nel silenzio del tuo Cuore. Figlia, unisciti ai Dolori di Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera e per ognuno di voi. Io sono l’Immacolata Concezione; il mio Cuore Immacolato trionferà e il Cuore di Dio abbraccerà l’umanità intera. Il male sarà annientato e la Croce del mio Gesù svetterà. Pregate, figliuoli, perché la Promessa di Fatima è in mezzo a voi Viva e Reale: nel Cuore della Piccola Cocciuta è custodito il mio Segreto, e il mondo vedrà la Luce; ma ricordate, solo Dio conosce l’ora e il giorno in cui verrà! Io vi chiedo solo di pregare col cuore aperto verso Dio. Non prostratevi a dei sconosciuti ma al Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; ma quando dico “PIENEZZA” dico ad ognuno di voi: “figliuoli miei, staccatevi dalle cose del mondo e legate il vostro cuore all’Amore di Dio che è il vostro Papà”. Dio vi ama e vi dona il Pane Vivo che scende dai Cieli attraverso le mani dei miei Figli Ministri; ma vi chiedo di pregare per loro: il mio nemico li sta confondendo e trascinando nella rete del buio, nella rete del mondo, nella rete del potere. Pregate, figliuoli, e unitevi al mio Cuore di Mamma che gronda Sangue per l’umanità intera; gronda Sangue nel vedere i flagelli che scendono sempre di più perché c’è poco amore. Amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo voi trafiggono il Cuore del mio Gesù e il mio Cuore, perché siete figli! Io mi poggio su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, tendendovi la mano: AIUTATEMI, HO BISOGNO DEL VOSTRO AIUTO, FIGLIUOLI, PREGATE CON ME, FATE PENITENZA, OFFRITE DIGIUNI, FATE FIORETTI, CONSOLATE IL CUORE DEL MIO GESU’. E ricordate sempre: Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo: Dio È, Io non vengo a cambiare nulla!(*) Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al mio nemico(*). Gesù ha detto “Verranno in molti in Nome mio a fare miracoli”: NON ASCOLTATELI, solo Dio può far scendere su di voi ciò che vi necessita, e solo al Padre potete chiederlo! E Dio mi manda a portare il Pane Vivo e ciò che vi necessita per le vostre anime. Il mondo è ammalato perché non cerca Dio, non ama Dio! Pregate, pregate, e portate sulle vostre spalle i fratelli che non riescono a trovare la Via della Croce. Abbracciate la Santa Sofferenza perché solo attraverso la Sofferenza arrivate alla Gioia Eterna del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire e sarai perseguitata a causa del Nome del tuo Gesù: vuoi andare ancora avanti? (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! Eccomi! (Immacolata Concezione) figlia mia, guarda il tuo Gesù e prega come tu sai fare per i miei e per i tuoi Figli Ministri!(*) Sei gioiosa nel sentire queste parole? (Giulia) sì, Mamma: i miei Figli Ministri! (Immacolata Concezione) prega per loro e fai pregare i tuoi figli e l’umanità intera, perché siete in pericolo, il nemico vorrebbe far suo il Progetto dell’Amore. Pregate, figliuoli, pregate! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) Il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia il vostro camminare! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare ad ognuno di voi e al mondo intero il saluto del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori. Voi vivete, ma vivete male(*), perché non ascoltate in pieno la Parola di Dio: il Santo Vangelo! L’umanità vive di modernismo, mettendo da parte Dio, la sua parola, il suo Amore! Dio è Vivo, Dio abita in ognuno di noi perché siamo fatti a sua Immagine e Somiglianza; ma sporchiamo la sua Immagine caricandoci delle cose del mondo! Dio parla, Dio è Vivo, Dio usa i suoi Strumenti facendo suonare la Musica del Vangelo. Ed oggi avete ascoltato il Vangelo: piccolo ma grande! <martedì della XXV° settimana T.O./A Lc. 8,19-21>(*) “Chi è mia Madre? Chi sono i miei fratelli?”, chi fa la Volontà del Padre, oggi in questo tempo?(*) Posso dire, i Figli Ministri?(*) Vi scandalizzate a sentire queste parole? Può Dio dire.. posso dire “i miei Figli Ministri?”. C’è da chinare il capo, ed Io lo chino come lo china il Confratello Domenico. In questo giorno alzo il dito come a quei tempi Gesù ha risposto: - chi è mia Madre? – è da mettersi la mano sul cuore e ascoltare la Parola Viva del Santo Vangelo! Cosa stiamo facendo? Siamo qui riuniti per fare una passeggiata? Divertirci o ascoltare la Parola Viva di Dio? Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi ho sempre detto – SE NON TROVATE IL VANGELO IN QUESTO LUOGO, ANDATE VIA. NON VENITE IN QUESTO LUOGO A CERCARE DON MARIO, A CERCARE GIULIA – Dio è l’Unica Verità, e Dio parla ed è Vivo in mezzo a noi, ed Io lo benedico perché mi fa vivere e parlare attraverso lo Strumento!(*) Chi di voi fa la Volontà del Padre?(*) i vostri cuori non li sento, come non sento i cuori del mondo intero! Mi sapete rispondere chi fa la Volontà del Padre? (Telesfore) nessuno! ....... (Piccolo Giovanni) si possono contare sulle dita di una sola mano! Ma il Padre si poggia su di ognuno di voi, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, invitandovi sempre a tenere il Santo Vangelo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Piccolo: poche parole, ma scorre come un fiume. Lasciatevi travolgere dal Fiume di Dio, figliuoli del mio Cuore! Sarete perseguitati, rideranno di voi, ma non temete: Dio è con voi, la sua Grazia è su di voi, andate avanti e portate l’Amore di Dio al mondo, perché Dio vi ha scelti, Dio vi ha sigillati uno per uno per mandarvi nel mondo a portare il suo Cuore: portatelo, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Giovanni, posso dirti alcune cose nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(**) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) devi dire grazie al Padre! (Giulia) grazie, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) figlia mia, il tuo Cuore l’hai consegnato al Padre e nel tuo petto c’è il mio che gronda Sangue per l’umanità. Vedi quanti flagelli scendono ancora? (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) prega, figlia mia, prega per il mio popolo; e vi chiedo ancora: NON FATECI USARE! Abbraccio la creatura che saluta la Corte Celeste e la bacio, ma vi chiedo, figliuoli miei, di stare attenti al mio nemico: potete sconfiggerlo solo con l’amore; amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Vogliamo consolare il Cuore di Maria in questo giorno? ? (Tutti) sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Vi nvito ad essere coscienti di queste parole, ad essere coscienti di vivere il Santo Vangelo col Cuore, di camminare nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo. Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è di Dio, vengo a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO. L’ho sempre gridato e lo griderò ancora dal Cielo. Ricordatelo, figliuoli del mio Cuore: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA E NON DEE CHIEDERE L’ORDINE A NESSUNO PER FARLO. Lui usa i suoi Strumenti a suo piacimento! Ma state attenti ai figli della perdizione. Pregate, pregate, pregate, unitevi sempre al Cuore di Maria e imparate da Lei; andate alla Scuola di Maria unendovi al suo Cuore, dicendo – AVE, O MARIA – (*) Camminate la Via che vi sta segnando: LA VIA STRETTA CHE PORTA AL CUORE DI DIO! Figliuoli del mio Cuore, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli miei! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (*) (Immacolata Concezione) Mi inchino dinanzi alla Parola di Dio! Come Umile Ancella vi invito a vivere il Santo Vangelo, ma vi invito a pregare, figliuoli miei, l’umanità è in pericolo: PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, e questo è il mio grido in questo santo giorno!(*) Figli del mio Cuore, Io sono curva dinanzi al Padre, ma chiedo ad ognuno di voi di pregare: unitevi al mio Cuore chiedendo a Dio lo Shalom! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, immolati e prega per il Papa come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Donami la forza! (Immacolata Concezione) vedi la Croce, figlia mia? abbracciati ad Essa e prendi forza dal Legno Santo! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata Concezione) Io ora vi lascio, figliuoli del mio Cuore, ma verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Nome Santissimo di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figlioli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate Dio ovunque andate, figli miei!

 

Estasi in giardino (ore 17.42)

[In giardino durante l’ottava Stazione della preghiera della Via Crucis, Giulia ha avuto un’estasi totale] (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Spoglia come un verme sono qui dinanzi ai tuoi piedi ad offrirti il mio niente! Ed oggi ti porto il niente dell’umanità, il niente dei miei figli!(*) Gesù, è bello il tuo sorriso!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia, Io ho aperto la Porta e faccio scendere il mio Amore: la Parola Viva che avete udito! Non indietreggiate ma avanzate e gridate al mondo intero il mio Amore; alzate la Croce e non temete niente e nessuno! <poi si rivolge a Tommaso che poco prima aveva letto un passo del Vangelo> Figlio mio, consegno la mia Croce nelle tue mani(*) unendola alle mie mani! <gli consegna la Croce e unisce le sue mani a quelle di Tommaso che regge la Croce> Sii mio figlio, grida al mondo il mio Amore! Io ho nelle mie mani il tuo cuore: MI APPARTIENE, ti ho riscattato col mio Sangue e ti dono la mia Vita come Cibo vero per camminare nel mondo. Figlio, il peso che sentirai sulle spalle è il mio Amore, la mia croce: PORTALA SEMPRE E NON TEMERE CHI UCCIDE IL CORPO, figlio, e questo lo dico ad ognuno di voi, al mondo intero: stringendo tu il Legno tra le mani, lo state stringendo ognuno di voi, figli miei, e oggi stringetelo per la Pace, ve lo chiedo Io, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna. Figli miei, guardate con Amore il Legno della Croce e solo ad Esso prostratevi implorando MISERICORDIA! <tutti in ginocchio>  (Tutti insieme a Gesù) MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! (Gesù) guardate Maria, Umile Ancella, che col suo Sì vi ha donato la Porta, vi ha donato il Parto Vivo ed è in mezzo a voi. Andate avanti nel mio Nome; sconfiggete il male amandovi gli uni gli altri, figli! (Giulia) Gesù, come sei bello! (Gesù) lo Sposo è bello perché ama le proprie Spose! Amate anche voi con l’Amore di Dio, figliuoli!

 

 

Estasi Vigile, nella Stanza (ore 18.12)

[Nella Stanza a fine Processione dopo la recita dei Sette Dolori di Maria.] (Giulia) Maria incontra suo Figlio carico del peso della Croce <è il 4° dei Sette Dolori di Maria>. Oggi l’abbiamo incontrato anche noi Gesù, con la Grande croce sulle spalle e la porta per ognuno di noi. Abbiamo saputo accogliere Gesù che porta la Croce per noi?(*) l’abbiamo riconosciuto guardando il nostro fratello?(*) Gesù, in silenzio, l’ha abbracciata, si è stretto a quel Legno e il suo Sì è duraturo, oggi, domani e per l’eternità. Gesù non ci delude; Gesù si tiene stretto al Legno della Croce e ci dona il suo Sangue per farci respirare, per farci vivere nel suo Amore Eterno! Il Gesù che ha donato la vita per noi, non ci tradisce, il suo Sì è stato Sì: è quello che chiede ad ognuno di noi, oggi, nel nostro vivere, nel nostro camminare nel mondo, nel gridare il suo Amore, perché noi viviamo del suo Amore, della sua Parola, del suo Sangue, della sua Carne, e siamo figli! Maria, abbracciando la Croce ha abbracciato anche noi. Il Sì silenzioso di Gesù e il Sì silenzioso di Maria, si sono uniti per formare un Unico Cuore col Padre e con lo Spirito Santo. E cosa aspettiamo ancora se siamo figli? se abbiamo ricevuto questo Dono da parte di Dio di essere figli? Gridiamo al mondo l’Amore di Dio senza avere timore, perché Dio ci vuole così: LUCE E SALE DEL MONDO!(*) Perché nasconderci? perché dare un passo indietro? Gesù non lo ha fatto! Gesù, pur cadendo, è andato avanti perché ci ama! Amiamo, perché ci rimane solo l’Amore, per abbracciarlo e gioire con Lui!