LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 25

 

E' TEMPO DI APRIRE LE PORTE DELLE MIE CASE, 

E A VOI IO DO' QUESTO COMPITO 

(dal messaggio del 26/09/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

          1. Giov 26/09/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della casa del Padre. Vieni, fammi compagnia: unisciti ai miei Dolori, abbraccia ancora con me i Santi Chiodi, perché Io li abbraccio attimo per attimo, figli miei. Vieni, figlia mia, diamo un po’ di gioia a Maria! (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza! (Gesù) abbraccia il Legno! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia, e guarda il mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, gronda Sangue(*), è così bello! (Gesù) vedi, figlia mia, il mio Cuore è aperto all’umanità intera e ad ognuno di voi, ma le porte delle mie Case sono chiuse! Immolati, in questa serata, per i miei Figli Ministri! Guarda ancora i Santi Chiodi! (Giulia) Gesù, sono così lunghi! (Gesù) abbracciali ancora, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) guardali ancora! (Giulia) Gesù, li posso baciare?(*) (Gesù) ora abbracciamoli ancora, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani! guarda i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non sono le mie ma le tue!(*) (Gesù) l’hai unite alle mie mani, e i Chiodi sono gli stessi! (Giulia) Gesù, non merito tutto questo: non sono degna neanche di guardarti! (Gesù) sono stato Io a cercarti, perché il Padre ti ha mandata, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda!(*) non spaventarti! (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia! (Giulia) vedo un fiume di Sangue che scorre ma non è il tuo Fiume. Gesù, ci sono dei corpi e il fiume li sta portando via!(*) Gesù! (Gesù) prega per la Pace, figlia mia! Nel mondo non c’è la mia Pace e i Grandi del mondo non vi danno la Pace! State attenti, figliuoli del mio Cuore, voi siete i miei soldati del Santo Vangelo: temetelo sempre alto e pregate unendovi al Cuore di Maria: E’ DA FATIMA CHE STA INVOCANDO DI PREGARE PER LA PACE!, di unirvi al Cuore della Croce! Figliuoli miei, pregate per il Papa: in questo tempo non lasciatelo solo! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ricordate sempre: IO SONO IL DIO ANTICO E NON VENGO A CAMBIARE NULLA DI CIO’ CHE HO DETTO! La mia Parola E’, e niente e nessuno la può cancellare! Figliuoli del mio Cuore, distaccatevi dai rumori della terra e sia il vostro vivere, per Dio; il vostro camminare, per Dio; il vostro amare, per Dio! Non  ascoltate i rumori del mio nemico, ma combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici, ma non gettate per terra il Santo Vangelo. Non temete chi parla male di voi: l’hanno fatto e lo fanno ancora con me, ma Io sono qui, sempre pronto ad abbracciare il Legno Santo della Croce; a far scendere il mio Sangue sull’umanità intera, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) abbraccia la Croce e portala come tu sai fare, perché il Padre ti ha mandata per questo! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) ora dovrai bere questo Calice: vuoi farlo? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) è amaro, figlia mia!(*) (Giulia) aiutami, Gesù!(*) (Gesù) bevi l’ultima Goccia!(*) Il Calice che hai appena bevuto è il Calice della Pace! (Giulia) non capisco, Gesù!(*) (Gesù) Vedi, figlia mia, se quel Calice veniva versato, i flagelli sarebbero stati ancora più grandi. Tu hai accettato di berli! (Giulia) Gesù, fammi capire (Gesù) ora guarda ma non dire ciò che vedi! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) non coprirti gli occhi!(*) (Giulia) Gesù(*), grazie, grazie per avermi donato il Calice! Ce ne sono ancora, Gesù? (Gesù) non avere fretta, figlia mia! (Giulia) perdonami, Gesù! (Gesù) ora accontentati di questo! (Giulia) sia fatta sempre la tua Santa Volontà, Gesù! (Gesù) Ecco! Figliuoli, Colonne, Discepoli e Suorine del mio Cuore, ho bisogno del vostro aiuto e mi poggerò ancora di più su di voi!(*) Volete aiutarmi ancora? (Tutti) Sì! (Gesù) è tempo di combattere, di tenere la Spada alzata. Figliuoli del mio Cuore, è tempo di aprire le porte delle mie Case, e a voi Io do questo compito: entrando ho tolto i venditori, a voi do il compito di pulirli e di portare il mio Amore, la mia Quiete. Non fatemi vendere ancora per trenta denari! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, non siano tristi i vostri cuori, ma gioiosi! Io vi ho promesso che verrò e tutti vedrete il mio Volto, ma siate vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno. Chi di voi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua, perché Io sto salendo il Monte. Venite, figliuoli! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Verità del Santo Vangelo sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore del Santo Vangelo, nell’Amore della Croce, sono ancora qui in mezzo a voi perché il Padre così ha scritto nel suo Grande Libro! Il mio Cuore è gioioso nel stare con voi ma è triste nel vedere i teatri del mondo, o dire “le barzellette del mondo”! Voi sapete bene che Io scrivevo quando sentivo che il Vangelo veniva messo sotto i piedi; e gridavo a voce alta anche verso i vescovi. Il mio Cuore gronda Sangue per i miei Confratelli, e vi invito a pregate, vi invito a vivere il Vangelo Vivo: la Parola di Dio che rimane sempre alta, perché Dio è Vivo e ci aspetta tutti. Ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per confondervi! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa ti è rimasto del Vangelo? <giovedì della XXV° settimana T.O./A Lc. 9,7-9>  (Paolo) stavo pensando a .... Erode ...... Giovanni, che lui aveva fatto decapitare, vivo! Ehm.. pensavo appunto che.. io, questo.. questo fatto l’ho visto come un segno che il Signore ha voluto lanciare a questi personaggi, per fargli capire che ci sono delle cose, degli eventi, che sfuggono al loro potere terreno; e quindi, a mio avviso, questo fatto, ha fatto riflettere questi.. questi personaggi, e li ha fatti.. e gli ha fatto prendere coscienza che c’è un Essere Superiore che va al di là di quello.. di qualunque cosa loro possano immaginare  (Piccolo Giovanni) di qualsiasi potere! (Paolo) di qualsiasi potere! (Piccolo Giovanni) come sta avvenendo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..in questi tempi! (Paolo) Ma.. (Piccolo Giovanni) parlano di qua, pace di là. (Paolo) tutti parlano di pace e molti.. (Piccolo Giovanni) ..ci può essere la pace senza Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) in effetti tutti parlano di pace, però pensano che il modo per ottenerla sia quello di fare la guerra, è questa la cosa assurda! (Piccolo Giovanni) Dio vi ha fatto guerra per i vostri peccati? (Tutti) no! (Mosè) ci ha perdonato e ci perdona ancora! (Piccolo Giovanni) per questo vi chiedo di pregare per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! (Paolo) quando poco fa Gesù parlava delle chiese.. del compito che ci ha assegnato.. ma io mi sono sentito piccolo che.. non sapevo cosa.. cosa pensare e mi chiedevo “ma..” (Piccolo Giovanni) “..cosa dovrò fare io?” Ma Dio vi usa; Dio vi fa lavorare; dovete solo aprire il cuore e non avere paura di niente e di nessuno: LA GRAZIA DI DIO E’ SU DI VOI, E NON TEMETE CHI UCCIDE IL CORPO, MA ABBIATE TIMORE DI CHI PUO’ UCCIDERE L’ANIMA! (Paolo) è una cosa molto profonda, questa! (Piccolo Giovanni) ma cosa mi dici? (Paolo) vorrei trovare un po’ di tempo per continuare quel lavoro intrapreso (Piccolo Giovanni) basta andare! (Paolo) eh, ma quando? di notte? (Piccolo Giovanni) di giorno! (Paolo) eh.. di giorno.. cerca di illuminarmi e dimmi tu quando devo andare perché non riesco proprio a.. (Piccolo Giovanni) ..Io accendo sempre la lucerna! (Paolo) “tu accendi?..” (Piccolo Giovanni) LA LUCERNA NEL TUO CUORE! Ora sono frettoloso! (Paolo) ma anch’io (Piccolo Giovanni) uh.. ma non posso dirti il perché! (Paolo) tu sei frettoloso.. (Piccolo Giovanni) ..te lo dirò in privato.. Io.. (Paolo) ..ti riferivi a quello che sto facendo? <Giovanni assente con la testa>(*) eh, anch’io vorrei sbrigarmi! (Piccolo Giovanni) e datti una mossa! <si ride un po’>(*) (Paolo) A volte ho l’impressione di non riuscire a.. di non essere, più che di non riuscire.. di non essere capace di organizzare il tempo come tu vorresti (Piccolo Giovanni) chiedilo alla Piccola Cocciuta ogni tanto!(*) tu mi dici  - anche questo devo chiedere a Lei?(*) – o no? (Paolo) o.. (Piccolo Giovanni) O NO? (Paolo) ah, “o no?”, si, lo chiederò a Lei!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa c’è dentro il tuo cuore, ancora? (Paolo) mah.. sono un po’.. sono angustiato! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) ma più passa il tempo, più mi rendo conto di non riuscire a far fronte alle varie situazioni che la vita mi prospetta, in quanto non riesco ad accettare determinati comportamenti.. anche nel campo del lavoro, e mi sento come un pesce fuori dall’acqua, praticamente! (Piccolo Giovanni) ti consiglio di stare nell’acqua! <si ride un po’> (Paolo) sennò affogo? (Piccolo Giovanni) ancora devi stare nell’acqua e combattere con l’amore! (Paolo) a volte, però, non ti nascondo che mi viene il desiderio di uscire! (Piccolo Giovanni) no, non farlo: USCIRESTI DAL SOLCO! Dio ti ha preso così come sei nella sua rete, e il tuo lavoro è questo: quando tu entri nei luoghi dove vorresti uscire dall’acqua, lì porti l’Amore e la Pace di Dio, sei come una spazzola che pulisce.. ognuno di voi! È bello essere le spazzole di Dio? (Paolo) molto! (Piccolo Giovanni) e volete uscire ancora fuori dall’acqua? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e rimanete! (Paolo) però, anche tu hai chiesto.. hai chiesto di uscire fuori (Piccolo Giovanni) il mio compito.. (Paolo) ..era finito?.. (Piccolo Giovanni) ..era finito! Ma dovete sopportarmi ancora! (Paolo) è bello sopportarti! (Piccolo Giovanni) perché il Padre mi manda.. (Mosè) ..lo facciamo con amore.. (Piccolo Giovanni) ..attraverso lo Strumento! Povero Strumento, quanto lavoro! (Paolo) è uno Strumento che fa tutto? (Piccolo Giovanni) si, è uno Strumento di Croce, e la Croce si è donata tutta e si dona attimo per attimo!(*) Può Dio abbandonarvi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e lo Strumento di Dio può abbandonarvi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e si carica sempre di più del peso, donando ad ognuno l’Amore di Dio! Io vi invito ancora una volta a vivere il Santo Vangelo e a tenerlo alto! ....... solo con la preghiera e combattendo con l’Amore del Santo Vangelo: così dovete fare! Non vi nascondo le volte che volevo uscire fuori dall’acqua, ma ho sempre stretto i denti impugnando la Spada del Vangelo! E come ho detto prima, Io scrivevo; ora lo state facendo voi al posto mio; le lettere camminano, gridano la verità, ma il mondo è sordo e il mio popolo è cieco: non riesce più a trovare la Luce di Dio, è abbagliato con la luce del nemico! Sono dure queste parole? ......... ma mi conoscete abbastanza bene, ne dicevo ancora di più dure! Ed è bello il gesto di Telesfore che zitto zitto si va a sentire le mie prediche di nascosto della Piccola Cocciuta: è vero? (Telesfore) veramente una l’ho sentita (Piccolo Giovanni) no, non una, ne hai sentite di più! (Telesfore) adesso la Cocciuta ne vuole una per l’11.. eh.. quella è in quel modo, quella.. e mò vai a pescarla la predica! (Piccolo Giovanni) la pescherai, la pescherai, perché si trova nell’acqua! (Telesfore) eh! ..io gli avevo suggerito quella dell’11 ottobre <quella dell’11/10/2000 quando per la prima volta fu impartita da don Mario il Battesimo con l’Acqua dell’Amore> ..del Battesimo! (Piccolo Giovanni) grido abbastanza? (Telesfore) e penso.. forse non.. non lo so se gridi! (Piccolo Giovanni) e controlla se grido! (Telesfore) eh, devo controllare!(*) (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa hai raccolto? (Telesfore) ieri ho parlato alla Cocciuta del Vangelo di martedì <era il 24/09/2002 e il passo del Vangelo era Lc. 8,19-21> che c’era una frase che io non.. non riuscivo a capire: quando Gesù predicava e han detto “la Madre e i tuoi fratelli”. Io dico, ma chi sono.. chi i fratelli? (Piccolo Giovanni) quando eravate da Francesco? (Telesfore) esatto, eravamo da Francesco! ..e Lei dice che i fratelli erano i cugini che erano venuti a chiamare Gesù. Quindi, Gesù.. anche.. ehm.. mi ha fatto capire che i parenti non volevano che Gesù predicasse, quindi erano venuti per ritirarlo, e lei ha detto “è la stessa cosa come hanno fatto con me quando io andavo a Sofferetti che i parenti si.. erano andati da.. da mia madre e volevano che non.. non andassi più là a tutti i costi! (Piccolo Giovanni)Picchiala, chiudila..(Telesfore) “..a chiave, ma non farla..” (Piccolo Giovanni)..a chiave e non farla andare(Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) è stato bello il Gesto di mamma Serafina! (Telesfore) che ha fatto? <si finisce la cassetta della piastra vicina a Telesfore>(*) ..aspetta un attimo quanto cambio la cassetta!(*) grazie! (Piccolo Giovanni)Mia figlia è sposata..(Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..c’ha il marito, io non posso fermarla!”. Ma quante volte ha dovuto ascoltare quelle prediche. I PARENTI: “Tua figlia ci sta rovinando, dobbiamo nasconderci!! (Telesfore) eh, si rovinavano la reputazione: “CHE SCANDALO..(Piccolo Giovanni)..CHE GUAIO”! <si ride un po’>(*) Ma la Piccola Cocciuta diventava sempre più cocciuta, e quando l’ho vista per la prima volta - “tu sarai una che resisterà fino alla fine” – e Lei mi ha guardato, ma i suoi occhi in quegli attimi erano gli occhi di Dio e ha chinato il capo!(*) Che dici, Paolo? (Paolo) e l’hai proprio detto che avrebbe resistito fino alla fine? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) ma Lei ne era già cosciente? (Piccolo Giovanni) devo dire di si.. (Paolo) ..già da allora?.. (Piccolo Giovanni) ..perché il  suo Sì che ha donato è stato chiesto al primo istante (Paolo) ma a noi, ce lo puoi dire dove ci manderai a lavorare? (Piccolo Giovanni) nella Vigna! (Paolo) eh, ma la Vigna.. e dicci pure il vitigno! <si ride un po’>(*) non ce lo puoi dire ancora? (Piccolo Giovanni) state attenti al nemico! (Paolo) ah, il nemico! (Piccolo Giovanni) qui non entra.. (Paolo) ..ma fuori la porta ce lo possiamo trovare? (Piccolo Giovanni) quando uscite fuori il cancello.. (Telesfore) ..ci aspetta? (Mosè) ce n’ha di pazienza, lui? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) e giovedì scorso.. (Piccolo Giovanni) ..cosa è successo? (Paolo) ci è stato detto chiaramente che dovremmo andare in giro per il mondo.. (Piccolo Giovanni) ..LA VIGNA! (Paolo) quindi.. (Piccolo Giovanni) ..tu dove vorresti andare? <si ride un po’> (Paolo) e il Padre l’ha già deciso, questo.. (Piccolo Giovanni) ..ma dimmi.. (Paolo) ..non me lo dice.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi tu dove metteresti le mani per prima? (Paolo) a me piacerebbe andare in un posto dove non ci sia gente orgogliosa, gente.. <Giovanni fa un gesto con le mani come per dire – ma che stai dicendo?  - > si? “che sto dicendo”? <si ride un po’>(*) (Mosè) il lavoro sarebbe troppo facile (Paolo) no ......... non ti arrabbiare con i fratelli! (Paolo) no, non mi arrabbio, è perché non mi hanno lasciato finire! Io stavo dicendo, che vorrei andare in un posto dove non ci sia gente orgogliosa, bensì gente povera da poter.. alla quale poter dare tutto(*).  Tu dici – ma.. (Piccolo Giovanni) ..cosa faresti? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) cosa faresti lì? (Paolo) bè, con i mezzi che il Padre mi metterebbe a disposizione li aiuterei! (Piccolo Giovanni) i piccoli, i poveri.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..sono sulla Via del Vangelo! Tu.. <si ride un po’ perché gli fa di nuovo un segno come per dire “ma cosa faresti?”>(*) ..devi lavorare.. (Paolo) ..con gli altri?.. (Piccolo Giovanni) ..dove ci sono le teste dure! <si ride un po’> (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) per questo stanno ridendo! (Paolo) e tutte a me ste’ teste dure mi volete dare? (Piccolo Giovanni) a tutti voi! (Paolo) ma anche quelli hanno bisogno di aiuto, però! (Piccolo Giovanni) ma sono i malati che dovete guarire! (Giacomo1) sono i malati che hanno bisogno del medico! (Piccolo Giovanni) ecco! (Paolo) ma i poveri non li dobbiamo aiutare? (Piccolo Giovanni) i poveri, si, ma quelli hanno Dio nel cuore! I poveri vanno aiutati nel mangiare, ma la Parola ce l’hanno nel cuore! (Paolo) oh, vedi che adesso qualcosa l’hai detta di quello che ti chiedevo prima.. di quello che dobbiamo andare a fare? <Giovanni dissente sorridendo e si ride un po’>(*) e no, mo’ l’hai detto, perché ha scisso due.. sono due compiti diversi! (Piccolo Giovanni) non mi pigli in trappola! <si ride un po’>(*) (Paolo) no, io non voglio prenderti in trappola. Cioè, un compito è quello che.. (Piccolo Giovanni) ..tu ha detto “dove mi mandi”! (Paolo) il posto? (Piccolo Giovanni) eh, hai visto che non mi pigli in trappola? (Paolo) si, però, per ritornare al discorso di prima, sono due compiti diversi: uno è quello di aiutare i poveri e far si che i loro bisogni vengano soddisfatti; un altro, che mi sembra quello che.. al quale noi siamo indirizzati, è quello di mettere sulla retta via coloro i quali sono sulla via larga.. (Piccolo Giovanni) ..ma “dove” non te lo posso dire.. (Paolo) ..non lo puoi svelare! Però è fuori di dubbio che.. in un posto dove questi ci sono, e dove non ci sono i poveri non.. non possono esserci! Dice qualcuno, dice – può anche essere, però.. in un.. in un paese..  (Piccolo Giovanni) ..stringo le spalle.. (Paolo) ..in un paese dove ci sono solo.. solo.. solo.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..hai mai visto un paese di tutti poveri? (Natanaele) non esiste.. (Paolo) ..tutti no! (Piccolo Giovanni) cosa dici? ...... (Natanaele) a me, don Mario? ...... cioè, non esiste un paese di tutti poveri. Ci saranno abbastanza ricchi.. taccagni! (Paolo) e insomma, non possiamo fare una selezione! <Giovanni dissente> e allora aspettiamo! (Piccolo Giovanni) e devi avere pazienza! <Giovanni con l’indice destro inizia a strofinarsi il lato destro nel naso vicino all’occhio>(*) Sai perché faccio questo gesto? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) quando parlavo con la Piccola Cocciuta e mi vedeva fare questo gesto mi chiedeva se stavo male; Io invece facevo questo gesto per fargli capire che non stavo male, Io volevo dirgli che qualcuno dei miei Fratelli.. Confratelli: Sacerdoti, avevano combinato dei guai! Ehm.. a volte mi vergognavo di chiedergli preghiere e facevo così! (Paolo) come fanno i bambini.. hanno paura di dire alla mamma che hanno rubato il cioccolato? (Piccolo Giovanni) si, è questo! (Paolo) ma adesso ti sei riferito a un fatto preciso o in generale? (Piccolo Giovanni) è in generale!(*) (Paolo) uh.. ho capito a cosa ti stavi riferendo! (Piccolo Giovanni) furbacchione, furbacchione! Vi chiedo di pregare e di essere forti perché verranno tempi ancora più duri di questi! (Paolo) dobbiamo essere vigilanti? (Piccolo Giovanni) vigilanti! Telesfore, come stai? (Telesfore) io sto bene (Piccolo Giovanni) ed Io? (Telesfore) eh, tu.. gioia e dolore! (Piccolo Giovanni) è sempre stato così! La Croce è gioia e dolore, ed è bello! (Telesfore) sai una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) io, a volte mi domando – Giovanni ha il Cuore trafitto, vede di tutto.. vede tutto.. l’umanità, i confratelli, il suo popolo, e nonostante il suo Cuore trafitto riesce a farci gioire, a farci sorridere.. il suo Volto è sempre raggiante e pieno di Luce.. col sorriso.. e ci dà la forza di.. cioè.. ci nascondi tutte le tue sofferenze (Piccolo Giovanni) l’ho sempre fatto: da bambino.. (Telesfore) ..anche da bambino? (Piccolo Giovanni) il mio Amore verso Maria era ed è così grande da donare agli altri l’Amore!(*) Ricordi l’ultima fase.. che Io venivo nella tua casa e nella Dimora del Padre? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) il mio Viso com’era? (Telesfore) il tuo Viso era.. cioè, era stanco, però.. era gioioso (Piccolo Giovanni) non ero stanco, ero gioioso di donarvi fino all’ultimo istante il mio Amore e la Luce del Padre! E allo stesso tempo, triste, non per voi, PER I MIEI CONFRATELLI, PER IL MIO POPOLO: pur avendo visto non hanno voluto vedere; pur avendo ascoltato non hanno voluto ascoltare! Per questo.. (Telesfore) ..ma anche Gesù non era accettato nella sua.. nella sua patria, non è così? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) quindi, ognuno di noi che segue la Strada Stretta.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta è accettata? (Telesfore) no: perseguitata! (Piccolo Giovanni) e Lei cosa fa? (Telesfore) sorride!(*) (Piccolo Giovanni) i vostri cuori sono tristi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e il cuore di Natanaele com’è? (Natanaele) mi è tornato.. proprio questa sera un ricordo di quando ero ragazzino. E per la prima volta e unica volta sono stato in colonia e lì ho ricevuto la prima comunione nella mia vita; ehm.. c’è stato un piccolo dispiacere perché non erano presenti i miei in quel momento così importante. Ma il ricordo più triste di quel mese che stetti là, che purtroppo non potrò mai dimenticare in vita mia, è quando un giorno.. cioè.. il gruppo dei ragazzi che stavamo assieme sputò sul Crocifisso, ed io mi sentii talmente male.. ma la beffa fu che quando venne la direttrice.. come si chiamava.. incolpò me, e mi sentii doppiamente male.. ed ebbi io la punizione. E da quel momento capii, nonostante che eravamo ragazzi, a che punto si può arrivare con la cattiveria e con quanta semplicità si può addossare la colpa ad uno che non ha commesso niente. E allora vedendo oggi dove mi trovo.. ed io ringrazio infinitamente il Padre per avermi chiamato a combattere per la sua Parola.. spero di dare il mio piccolo contributo come il suo Cuore desidera.. e di starci sempre vicino perché abbiamo bisogno della vostra presenza.. (Piccolo Giovanni) ..vi ho mai lasciati?.. (Natanaele) ..noi senza Dio non siamo niente: siamo una nullità, con Dio siamo servi inutili (Piccolo Giovanni) e Dio non vi lascia un istante! È stato bello ascoltare e accogliere.. (Natanaele) ..come?.. (Piccolo Giovanni) ..la punizione! (Natanaele) no, non la ricordo, quella proprio non la ricordo.. o uno o tre giorni in punizione sono stato, però quel particolare non lo ricordo più. So solamente che fui punito, però la punizione.. me la puoi ricordare te? (Piccolo Giovanni) uh!.. no, è passata! (Natanaele) ah, è passato.. anche perché.. (*) (Piccolo Giovanni) A chi vorresti darla una punizione? (Natanaele) a nessuno, soprattutto al nemico.. perché lui ha portato quell’essere a commettere quel gesto (Piccolo Giovanni) vuoi sentire una esperienza? (Natanaele) certo! (Piccolo Giovanni) Piccola Lucia, cosa hai fatto tu quando hai visto il tuo Gesù che è stato sputato? (Lucia) lo devo dire? (Piccolo Giovanni) si, a voce alta! (Lucia) ..a voce alta?.. sì.. ho picchiato papà.. (Piccolo Giovanni) ..per Gesù.. (Lucia) ..perché non lo doveva fare.. per Gesù.. ho detto – preferivo picchiare me.. ma non Gesù.. questo non me lo dovevi fare.(*) A volte mi sento che.. dico – forse ho sbagliato.. – perché quella cosa forse non la dovevo fare.. (Piccolo Giovanni) ma hai difeso Dio! (Lucia) sì, don Ma’  (Piccolo Giovanni) non hai picchiato tuo padre perché ti ha sgridata: ha insultato il tuo Gesù, l’ha sporcato, e col gesto di dare lo schiaffo hai pulito la Croce! Non devi sentirti in colpa! (Lucia)  <Lucia scoppia a piangere e alcune parole non sono intelligibili> ..mi sentivo in colpa e poi sono stata male (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta ti ha subito detto che Gesù è al primo posto (Lucia) sì! (Piccolo Giovanni) e voi condannate questa sorella? (Tutti) no! (Mosè) assolutamente, no! (Simone1) Giovanni! (Antonietta) “chi ama la madre e il padre più di me non è degno di me” (Piccolo Giovanni) brava! (Antonietta) Gesù..  (Piccolo Giovanni) ..figlia mia! (Antonietta) al primo posto, Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..al primo posto.. (Antonietta) ..poi vengono tutti gli altri.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù!(*) Avete sentito l’esperienza di questa mia Creatura?(*) Paolo, sei scandalizzato? (Paolo) no! .......... (Lucia) don Ma’, io vengo a trovarlo il Signore.. non.. non sopportavo quello che ho fatto, don Ma’.. (Piccolo Giovanni) fai scendere le tue lacrime, figlia mia, perché sono lacrime d’amore; e non temere: hai pulito il Volto di Gesù che era stato.. (Lucia) ..don Ma’, me lo baci forte forte a Gesù? (Piccolo Giovanni) vuoi venire tu a baciarlo? (Lucia) sì! (Piccolo Giovanni) vieni! <Lucia si alza e va’ a inginocchiarsi ai piedi di Gesù per ricevere il bacio e l’abbraccio, mentre dal volto di Lucia scendevano copiose lacrime. Gesù l’abbraccia, la carezza e la bacia>(*) quante volte ti volevo(*).. non mi ascolti quando ti chiamo! (Piccolo Giovanni) ti ascolto sempre, ma devi capire che Io sono all’Ubbidienza del Padre e posso fare solo quello che il Padre mi comanda! (Lucia) solo.. solo.. (Piccolo Giovanni) ma abito nei cuori di ognuno di voi, figlia mia!(*) Ecco l’Amore di Dio; ecco come il Padre vi fa lavorare! Paolo, ama così tanto il suo Gesù da usare le mani! <bacia di nuovo sulla fronte Lucia>(*) Vai in pace.. (Lucia) ..voglio il Bacio del Piccolo Giovanni, don Ma’.. <le dà il Bacio del Piccolo Giovanni>(*) grazie, salutami tutti!.. bacia la Mamma! (Piccolo Giovanni) ti salutano e ti abbracciano! (Lucia) grazie! (Piccolo Giovanni) Paolo, accompagna la tua sorella, donagli la tua forza! <Lucia ha pianto così tanto che non riusciva nemmeno ad alzarsi>(*) Ecco, i gesti d’Amore hanno stretto i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ecco come preferisco i cuori: APERTI, e non avere timore di niente e di nessuno. Anche se i miei Confratelli si scandalizzeranno di queste mie Parole, non temete, Dio è al primo posto. Ma conosco i cuori di ognuno di voi: NON GIUDICATE LA PAROLA DI DIO PERCHE’ ALLO STESSO MODO SARETE GIUDICATI: NON E’ LA PICCOLA COCCIUTA A PARLARE, MA DIO! Ed Io vedo e sento i cuori di ognuno di voi! Figliuoli miei, vi invito solo e sempre a tenere alto il Santo Vangelo! Cosa hai sentito, Paolo? (Paolo) ho sentito una forte emozione, ma soprattutto, su quello che è successo poco fa, penso che sia servito.. almeno per me, senz’altro è servito.. a capire come ci si deve comportare in determinate situazioni. Ehm.. è servito soprattutto a darmi una carica nuova nell’affrontare queste situazioni. Credo che.. come tu hai detto in precedenza - tutto ciò che succede qui è voluto dall’Alto - , credo fermamente ciò che è successo sia stato un insegnamento per tutti noi!  (Piccolo Giovanni) non a caso.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..Natanaele ha fatto uscire fuori.. ma è Dio che l’ha voluto! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è vero, Natanaele? (Natanaele) Giovanni, io te lo giuro che in trentadue, trentatre anni non l’ha saputo mai nessuno: questa è la prima volta che l’ho testimoniata! Solo Dio sapeva questo fatto che mi è successo tanti anni fa (Piccolo Giovanni) è il Padre che l’ha programmato in questa serata! Bene! Sapete, la Piccola Cocciuta, all’inizio delle sue prime apparizioni di S. Teresina del Bambino Gesù, gli era rimasto poco, ma il suo Cuore ardeva d’amore, e quando sentiva parlare male o bestemmiare, sapete cosa faceva? (Paolo) che faceva? (Piccolo Giovanni) andava a nascondersi.. (Paolo) ..e piangeva?.. (Piccolo Giovanni) ..e piangeva! Quando gli è stato il compito di portare sulle sue spalle la Croce, e la mamma Serafina carica del peso dei parenti, e il papà Damiano, gli dicevano di stare attenta, Lei gli rispondeva con tono forte “Io devo ascoltare la voce di Dio, non la vostra”. Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e al povero Telesfore gli diceva “sei mio marito..(Paolo)..ma sei secondo in classifica(Piccolo Giovanni) bravo! <si ride un po’>(*) “Amo Dio prima di te, il Sì donato in chiesa l’ho donato a Dio!”. (Paolo) e anche questo è un segnale forte, perché pur conoscendo, noi, questi insegnamenti, poi di fatto è difficile applicarli. Dovremmo rifletterci di più e impegnarci di più per poterli fare nostri!   (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) è difficile mettere al primo posto Dio.. di fatto, non con le parole. Di fatto è difficile metterlo davanti alla mamma e al papà, almeno.. (Piccolo Giovanni) ..se si ama.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non è difficile! (Paolo) voglio dire che l’atteggiamento comune è questo! Certo che se si vede la cosa con l’ottica giusta: col cuore, eh, allora diventa più facile; ma prima di arrivare a questo si deve percorrere un po’ di strada, così come stiamo percorrendo noi(*). La gente comune, voglio dire, per la gente comune non è facile.. (Piccolo Giovanni) ..perché è legato alle cose del mondo.. (Paolo) ..perché è legato alle cose del mondo, certo!  (Piccolo Giovanni) ma una Piccola Creatura come la Piccola Cocciuta, anche Lei aveva il diritto di vivere, ma il suo vivere è Dio! (Paolo) te la posso chiedere una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) io, spesso mi chiedo fino a che punto, uno che ha le apparizioni di Gesù e della Madonna, possa essere condizionato nella fede rispetto ad uno che non ce l’ha? cioè, voglio dire, la Piccola Cocciuta, se non ne avesse.. se non vedesse te, se non vedesse la Mamma, se non vedesse Papà, avrebbe ugualmente questa fede ferrea che ha? <Giovanni assente con la testa>(*) si? ..cioè, è una cosa che io non.. cioè, io che non ho mai visto niente.. (Piccolo Giovanni) ..è stata mandata.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..da Dio! (Paolo) Lei, in modo specifico si, ma ci sono tanti veggenti, no: è anche la stessa cosa per loro? (Piccolo Giovanni) per quelli veri! (Paolo) per quelli veri! Quindi.. io voglio arrivare a questo, se io un giorno.. “se”, io ci metto “se” e lo sottolineo.. dovessi vedere te, no, o Gesù o la Mamma, la mia fede cambierebbe o rimarrebbe la stessa? cioè, sarebbe una.. un elemento in più che mi farebbe rafforzare la fede? (Piccolo Giovanni) tu ce dici? (Paolo) eh, io questo me lo chiedo.. io.. qualcuno dice – bè, uno che vede è portato per forza di cose a.. a fare proprio.. - (Piccolo Giovanni) è anche stato detto “Beati coloro..” (Paolo) si, si, anche questo è vero.. <qualcuno ride un po’> anche questo è vero! (Piccolo Giovanni) sento i sussurri.. (Paolo) ..cioè ha più.. ha più effetto. Cioè, chi crede senza vedere vuol dire che deve avere una.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta nel vedere, porta di più la Croce: il peso è ancora più grande. Tu vedi con gli occhi del cuore, ognuno di voi vede con gli occhi del cuore, ma Dio si deve amare pur non vedendo(*). ....... ..Io lo dicevo sempre durante le prediche “voi dite a Giulia – beata te che vedi- ma voi non conoscete il peso che deve portare”: A CHI E’ PIU’ DATO, DEVE DARE DI PIU’! (Paolo) però è anche bello portarla, eh! (Piccolo Giovanni) e il suo “Sì” è stato secco: dall’inizio! (Paolo) però mi piacerebbe vederti! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) perché, ora non mi stai vedendo? (Paolo) bè, tu mi hai capito come! (Piccolo Giovanni) furbacchione! (Paolo) io non vedo mai niente; con gli occhi del cuore, si! (Piccolo Giovanni) anche.. è che ci passi sopra! (Paolo) e come ci passo sopra? (Piccolo Giovanni) non te ne accorgi! (Paolo) ah, devo stare più attento? (Piccolo Giovanni) si. Ma è bello chiacchierare delle cose di Dio.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) con voi.. o siete stanchi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) state dormendo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Telesfore, perché mi imiti quando la Piccola Cocciuta sta male? (Telesfore) gli devo fare una carezza, no!, è come se la facessi tu la carezza! (Piccolo Giovanni) è bello. Ma cosa volevi dirmi? (Telesfore) no, volevo dire che l’avvenimento di stasera è stato bello: un insegnamento. Cioè, ma soprattutto quello.. (Piccolo Giovanni) ..dovevo far svuotare quel cuore! (Telesfore) ma soprattutto.. quello che è servito, quello che ha fatto più, è stato il pianto quello che.. non lo schiaffo, il pianto è quello che.. (Piccolo Giovanni) e cosa ho detto? “Dovevo far svuotare quel cuore”! (Telesfore) ma l’altra cosa che mi preoccupa è che non è che questi.. questi figli, qua, quando vedono.. quando vedono qualcuno che offende Gesù, prendono tutti a schiaffi? <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) non preoccuparti, non preoccuparti! (Telesfore) ah, meno male, che sennò.. (Piccolo Giovanni) ..hai paura che lo fa la Piccola Cocciuta con te? <si ride un po’> (Telesfore) ah, se lo fa con me non.. io accetto perché non ci sono problemi. Ma non l’ha mai fatto e non lo farà! Gridare può gridare, comunque.. (Piccolo Giovanni) e quando grida, per te è più di uno schiaffo! (Telesfore) eh! (Simone1) è più paura! (Piccolo Giovanni) Simone ha paura? (Simone1) io ho paura! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) mi sa che qualche schiaffo ti arriverà dalla Piccola Cocciuta! (Simone1) l’accetterò con tutto il cuore! (Piccolo Giovanni) sto scherzando! (Simone1) e va bene, Papà, è sempre.. (Piccolo Giovanni) vi darà schiaffi di preghiera, di amore!(*) Cosa volete fare? (Giacomo1) mattina! (Piccolo Giovanni) mattina?(*) e chi rimarrebbe sveglio di voi? (Paolo) io penso che rimarrei sveglio! (Giacomo1) penso che rimarrei sveglio, non dormo nemmeno, la notte!(*) ..dormo poco, dormo! (Piccolo Giovanni) volete dirlo a me? (Giacomo1) aspetto la telefonata.. da Giovanni.. aspetto ancora.. che mi ha telefonato e non mi ha mai trovato.. e aspetto ancora la telefonata (Piccolo Giovanni) la mia? (Giacomo1) si (Piccolo Giovanni) e ora non vi sto telefonando? <si ride un po’> (Giacomo1) due volte mi hai chiamato e non mi son trovato a casa! (Piccolo Giovanni) sono qui al filo di Dio!(*) Telesfore, cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, domandiamo al.. agli altri cosa vogliono fare? (Antonietta) un’Ave Maria! (Telesfore) eh, un’Ave Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!(*) Vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, figliuoli miei, state attenti; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici!(*) (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vai avanti, anima mia, e non fermarti! (Giulia) tienimi sempre per mano! (Piccolo Giovanni) sono sempre qui, anche quando vieni a gridare! (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si, figlia mia! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! <consegna il Bacio del Piccolo Giovanni a Telesfore>(*) Dona il mio bacio al fratello! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ricordate il Solco: Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vivo e vengo in mezzo a voi a portare il Santo Vangelo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco il Banchetto Vivo e Reale in mezzo a voi, perché il Parto è pieno ed è in mezzo a voi! Preparate i vostri cuori perché lo Sposo è pronto e ha sete e fame!(*) Togliete tutto quello che non mi appartiene e venite a fare festa! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti(*). Fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) ..... Paolo!(*) Avete ancora fame? (Paolo .....) sì, tanta! (Gesù) e cosa vedete nei miei occhi? ...... (Paolo) una dolcezza infinita! (Gesù) e la stessa è nei vostri, perché siete i mie Figli, i miei Discepoli: le Croci Vive che oggi camminano portandomi! (Paolo) è bello soffrire per te! (Gesù) e Io sono gioioso, perché mi date amore, mentre il mondo mi dà sputi, pugni e frustate e trafiggono il mio Cuore e il Cuore di mia Madre: almeno voi mi date gioia e avete il coraggio e la forza di mangiare e di bere con me! È grande il vostro coraggio, di venire nella mia Stanza.. (Paolo) ..è bello.. (Gesù) ..a bere e a mangiare del Nuovo! Sangue e Corpo di Cristo! ..... (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vedete?(*).. (Paolo) gli occhi? <... mostra il piattino dove nel frattempo erano nuovamente cadute due Gocce di Vino come il giovedì precedente> ....(Gesù) perché Dio vi guarda attimo per attimo! volete donarmi? ...... (Paolo) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta(*), e fate festa con le Spose, perché Io faccio festa con ognuno di voi, figliuoli miei!(*) Cos’è il tuo desiderio? (Natanaele) Papà, ho notato un particolare.. forse è la stessa cosa, però, se c’è questo piccolo cambiamento, ci sarà pure qualche significato! (Gesù) dimmelo! (Natanaele) cioè, come il sacerdote in chiesa, celebra la Santa Messa? (Gesù) Corpo e Sangue! (Natanaele) ecco, invece te fai “Sangue e Corpo”.. (Gesù) ..e cosa.. (Natanaele) ..non cambia niente, è la stessa cosa.. (Gesù) ..cosa ho dato Io.. (Natanaele) ..il Sangue e il Corpo.. (Gesù) ..sul Legno della Croce? (Natanaele) il Sangue prima e dopo il Corpo! Qui.. questo.. entra nella Nuova Chiesa questo passaggio? (Gesù) è sempre stato così! (Natanaele) ma danno Corpo e Sangue di Cristo! (Gesù) ma Io ho donato il Sangue.. (Natanaele) ..si, ..<qualche parola non è intelligibile> ..questa qua: prima il Sangue e poi la Carne.. (Gesù) ..e poi la Carne.. (Natanaele) è giusto! (Gesù) ma vallo a dire ai Confratelli! <si ride un po’> (Natanaele) almeno è una cosa giusta! (Gesù) anche Giovanni lo diceva! Si fermavano i confratelli “ma la frase è sbagliata, don Mario”; don Mario rispondeva “perché è sbagliata? Gesù dal Costato cosa ha lasciato uscire?”, e non avevano più parole! ...... Tu hai ancora da dire? (Natanaele) sei straordinario! (Gesù) Dio è tutto: Io vi metto nel suo Cuore! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, grazie per avere ascoltato! Benedetto sia in eterno il tuo Nome!(**) Ecco, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(*). Io abito nei cuori di ognuno di voi, ma fatemi vivere! Come Io vi dono la vita, non abortitemi quando uscite fuori. Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma sia il vostro vivere nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Voglio le tue mani, Silvana!(*) Vieni! <Silvana si avvicina e gli stringe le mani>(*) Vuoi aprire il tuo cuore? (Silvana) sì! (Gesù) e fallo! Cosa vuoi dirmi? (Silvana) che ti amo! ..<qualche parola non è intelligibile> ..aiutami, ti prego! (Gesù) solo questo? non vuoi togliere quello che è nel tuo cuore? (Silvana) dove sta il tuo aiuto, il tuo amore? sò che cancellerai tutto con il tuo merito, Gesù! ..Gesù! (Gesù) in quest’attimo stai stringendo le mie mani! (Silvana) lo so! (Gesù) e stringendo le mie mani stai stringendo la Croce! (Silvana) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vai avanti: ama il tuo sposo e portate la Croce che Io ho poggiato su di voi! (Silvana) ..<qualche parola non è intelligibile>  ..grazie, Gesù.. (Gesù) ..non vi ho mai lasciati un istante! (Silvana) sì!(*) (Gesù) prendi la mia forza! <Gesù alita sulle mani di Silvana che teneva strette e Silvana, a sua volta, gli bacia le mani> (*) vai in pace!(*) L’ho fatto ad ognuno di voi questo gesto(*), non siate gelosi, perché lascio nei vostri cuori il mio!(*) Tu sei convinto? (Giuda Taddeo) sì! <il marito di Silvana> (Gesù) e ognuno di voi? (Tutti) sì!(*) (Gesù) Lascio scendere sui vostri cari, sulle creature che mi avete consegnato, il mio Amore, la mia Forza e la Croce, perché solo attraverso la Croce si ha la Vita Eterna!(*)  E ora vi lascio ma sono sempre i mezzo a voi! ...... Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo.. (Alcuni) ..Amen.. (Gesù) ..che cresce sempre di più in mezzo a voi, figliuoli miei, ma aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore(*) al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Ora vorrei riposare un po’: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per le gioie che mi offrite! Ricordate sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Io venendo ad abitare dentro di voi ho perdonato i vostri errori, voi perdonate gli errori dei vostri fratelli! Io vi amo a larghe misure, voi amate i vostri fratelli con la mia stessa misura, perché siete miei figli! Con questo amore vogliamo unire la Catena?(*) E’ bello tenermi stretto? ..... stringete le vostre mani perché sono legate alle mie, e con l’Amore che il Padre vi dona in questo attimo preghiamo per i Figli Ministri(*). Preghiamo per i Figli Ministri abbandonati(*): stategli vicino, e con l’Amore sosteneteli, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna; Io vi ho riscattati col mio Sangue: NON SIATE SCHIAVI MA FIGLI DI DIO, FIGLI DELLA LUCE, e come Figli della Luce preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Amen, Amen, Amen. Con l’Amen del Cuore del Padre andate in pace e portate al mondo la Pace del Cuore della Croce, figliuoli miei. ma ricordate: NULLA E’ NASCOSTO AI MIEI OCCHI, VEDO E SENTO I VOSTRI CUORI! Conosco i cuori di ognuno di voi e poggio la mia mano sui cuori feriti, perché siete figli!(*) (Giulia) Papà, perdonaci, ti offriamo il nostro niente: accettalo! (Gesù) il vostro niente è la mia Gioia, perché il mondo non mi offre la vostra gioia, ma le spine; voi mi offrite petali e fiori profumati, il mondo mi dona solo sputi e bestemmie! Portate sulle vostre spalle i fratelli che non mi conoscono figliuoli! (Giulia) Papà, poggiali su di me! (Gesù) sei un flagello, figlia: li poggio anche sui tuoi figli! (Giulia) sia fatta la tua Volontà. Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietruzze Vive del mio Cuore. Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure!

 

 

         2. Dom 29/09/2002, ore 15.25, Stanza more solito

        Giulia è a letto con la febbre.

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*) e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta. Figlia del mio Cuore, prega secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere i miei figli dispersi, i miei figli morti attaccandosi alle cose del mondo! Figlia mia, consola il Cuore del tuo Gesù: come regalo, immolati con Lui. In questa giornata, Dio ti dona la Croce come suo dono: accettalo! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! <1° grido>(*) (Immacolata) ecco, figlia mia, consola sempre il Cuore del tuo Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del  Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, ricordate sempre: il Vangelo è Uno solo e Dio vi dona sempre il suo Solco. Come Padre di Misericordia Infinita, lo fa scorrere e diventa sempre più profondo perché Dio vi ama, Dio vi dona tutto il suo Amore! Figliuoli miei, in questo giorno lascio scendere su di voi il mio Santo Rosario! (Giulia) Mamma, posso toccarlo?(*) come è bello: lo posso baciare?(*) Mamma, com’è luminoso! (Immacolata) vedi, figlia mia, sono sempre accese le Perle del mio Santo Rosario: tenetele accese anche voi, perché solo bussando al Cuore del Padre col Santo Rosario, le luci nel mondo brillano e scende l’Amore di Dio! Vedete, voi sulla terra usate gli ascensori per salire, oppure le scale: il vostro ascensore, la vostra scala deve essere il Santo Rosario, dove arrivare alla Porta del Padre ad implorare “MISERICORDIA”. Ma ricordate, pregate col cuore unendovi al mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata per l’umanità che si perde dietro i rumori del mio nemico! Sconfiggetelo con l’Amore amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi, in Ubbidienza a Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo: vengo a portare ad ognuno di voi l’Amore e la Lode della Corte Celeste. Ricordate di consolare i cuori dei Santi di questa giornata: li ricordate chi sono? (Telesfore) Michele, Gabriele, Raffaele e l’Angelo Custode!  (Immacolata) consolate e invocate il loro intervento! Figliuoli miei, come Mamma vi indico la Via e ricordo ad ognuno di voi di tenere alta la Spada. Combattete la Battaglia del mio Amore, perché la mia Promessa viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo: nella Dimora del Padre! Ma ricordate sempre: Dio solo conosce l’ora e il giorno, voi siate sempre vigilanti nell’Amore e nella Quiete di Dio. Pregate per coloro che trafiggono il Cuore del mio Gesù: in questo istante un altro flagello si è aperto sulla terra, figli miei! (Giulia) Mamma! Mamma!(*) (Immacolata) figlia mia, immolati come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Mammina mia! Dammi u po’ di forza!(*) (Immacolata) vedi, il Padre ti ha dato in dono la Croce: ABBRACCIATI AD ESSA E CAMMINA, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, prega in questo giorno per il Papa. Prega per le Mura di Roma. Vedi, figlia, quanto Sangue scorre su quelle Mura? stanno cadendo pezzo per pezzo! (Giulia) non capisco! (Immacolata) guarda, figlia!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) non toccarli!(*) Immolati e fai immolare i tuoi figli!(*) (Giulia) con la tua grazia, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Fuoco di Pentecoste sia per ognuno di voi la Fonte Viva di Calore! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella gioia e nell’armonia degli Angeli e dei Santi! Oggi è festa in Cielo, ed è festa sulla terra! Dio è venuto in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo! Ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli cari, viviamo l’Amore di Dio camminando nel Santo Solco; viviamo e amiamo con l’Amore del Padre, quell’Amore che solo Dio può donare ai suoi figli, all’umanità intera. Quando si ama e si ascolta la Parola, i cuori sono pacifici e si abbracciano gli uni gli altri; ed è bello vivere il Santo Vangelo, ascoltando la Parola e offrendo a Dio il nostro “Sì”. Ma sia il Sì del cuore, il Sì pieno! Ed oggi avete ascoltato la Parola Viva? <Vangelo di oggi, 26° dom. tempo ord./A Mt. 21,28-32> Figliuoli miei, aprite gli occhi e udite con le orecchie la Parola che il Padre lascia scendere per farla vivere e crescere nei vostri cuori! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa ti è rimasto del Vangelo Vivo.. (Paolo) ..questa mattina.. (Piccolo Giovanni) ..di questo giorno? (Paolo) questa mattina a messa, ascoltando il Sacerdote che lo commentava, mi ha colpito un fatto. Non l’ho capito subito, però, riflettendoci successivamente, ho notato che in effetti ha omesso di commentare una parte importante del Vangelo, confermando, con quella sua omissione, ciò che Gesù aveva detto praticamente 2000 anni fa. Cioè, che praticamente i sacerdoti.. qua parla dei principi dei sacerdoti e dei.. degli anziani del popolo, ecco che non.. che sarebbero stati sorpassati dal.. (Piccolo Giovanni) ..dalle prostitute.. (Paolo) ..nel Regno dei Cieli.. (Piccolo Giovanni) ..e del pubblicano.. (Paolo) ecco, dei.. delle prostitute e dei pubblicani. Praticamente, Gesù, questo l’aveva.. è come se avesse preannunciato il futuro già 2000 anni fa, e oggi, il sacerdote, non parlando di questa parte del Vangelo, non ha fatto altro che confermare quello che Gesù ha detto 2000 anni fa.. cioè, che non l’avrebbero seguito pur conoscendo, sapendo, avendo l’istruzione necessaria per poterlo fare.. (Piccolo Giovanni) ..avendo toccato con mano.. (Paolo) ..avendo toccato con mano.. (Piccolo Giovanni) ..e avendo assaporato! (Paolo) e a questo proposito ci racconta la parabola del padre che chiama i suoi due figli, invita uno a lavorare e questo dice - si – ma poi, praticamente non ci va; e con questo ci fa capire che non sono le parole quelle che contano ma sono i fatti ed è il cuore: è questo che vuole Gesù! Il secondo, invece, pur avendo detto di no, nel cuore aveva ben altre cose ed.. ed è andato a lavorare nella Vigna. Quindi, praticamente, ha assunto il comportamento giusto per Gesù, perché Gesù guarda il cuore, non guarda le parole; dice – si, con le parole hai detto una cosa, ma in effetti, dentro ne pensavi un’altra - (Piccolo Giovanni) ve l’ho sempre ripetuto (Paolo) eh, si, mi sono ricordato anche quando le dicevi a me queste cose (Piccolo Giovanni) e cosa sentivi quando te le dicevo? (Paolo) bè, in un primo momento sono rimasto così.. poi, in effetti, pensandoci.. io dico una cosa - però se poi, in effetti non faccio quella cosa ne provo un’altra che è quella giusta e persevero nella cosa giusta - sono sulla giusta strada (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) bè, nel mio cuore c’è una volontà di studiare il Vangelo bene, di capirlo, di osservarlo e di dare l’esempio agli altri! (Piccolo Giovanni) ti vuoi mettere capofitto? (Paolo) no.. a capofitto, si! Ehm.. avevo capito un’altra cosa! (Piccolo Giovanni) cosa avei capito? (Paolo) “capofila”, no, questo no! Anzi, ho paura di.. (Piccolo Giovanni) ..i Piccoli Giovanni.. (Paolo) ..sono all’ultimo posto (Piccolo Giovanni) e non l’avrei mai detto! (Paolo) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) e non c’è niente altro nel tuo cuore? (Paolo) ma c’è tanta gioia, oggi! (Piccolo Giovanni) perché la Piccola Cocciuta è a letto? (Paolo)  no, non mi preoccupa il fatto che Lei sia a letto(*) (Piccolo Giovanni) tanto Dio parla.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ovunque si trova la Piccola Cocciuta! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) vi chiedo di pregare per Lei!(*) Sei rimasto silenzioso? (Paolo) ehm.. non mi aspettavo che tu dicessi questo.. non.. (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) non lo so! Non.. (Piccolo Giovanni) ..non preghi per Lei? (Paolo) si, si, questo si, però in questo momento, forse non me lo aspettavo (Piccolo Giovanni) gli fai gli auguri con la preghiera? (Paolo) certo! <oggi è il compleanno di Giulia. .....>(*) (Piccolo Giovanni) il Padre gli ha fatto in regalo la Croce, tu gli fai il regalo della preghiera? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? vedo una piccola barca! (Paolo) una piccola barca? ..mah.. non so, sono preoccupato, forse, per mio figlio (Piccolo Giovanni) la barca.. non sai che è nel mio Cuore? (Paolo) la barca.. (Piccolo Giovanni) ..tuo figlio! (Paolo) si, si.. (Piccolo Giovanni) ..e perché ti affanni? fai quello che devi fare, tanto Io sono sempre nei cuori dei miei figli: non lascio nessuno. Ma dicevo sempre alla Piccola Cocciuta “tu mandali dal medico, poi ci pensa il Padre”. Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e non mi racconti niente, oggi? (Paolo) ma non so a che proposito: cosa vorresti.. ascoltare? (Piccolo Giovanni) quello che è nel tuo cuore! Io ascolto i cuori! (Paolo) vorrei.. vorrei mettere a posto tutti quei canti! (Piccolo Giovanni) fallo! <Telesfore sorride> (Paolo) non riesco a far funzionare bene quel registratore (Piccolo Giovanni) chiedi aiuto a Francesco! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) è facile farlo con lui! (Paolo) lo farò (Piccolo Giovanni) Io te l’ho lasciato per farlo lavorare, ma come è nel mio Cuore: hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) non ti affannare per le cose del mondo: non giovano alla sua anima e neanche alla tua. È mio, e lo voglio pulito: hai capito ora? (Paolo) sì, ho capito.. e sono contento! (Piccolo Giovanni) vedo la tua gioia uscire dal cuore e brillare nei tuoi occhi! Ma non siate gelosi, figliuoli miei, amo tutti allo stesso modo perché la misura di Dio è una sola: RICORDATELO SEMPRE! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa mi racconti, oggi? Io sono qui.. (Telesfore) ..come ti trovi.. (Piccolo Giovanni) ..lo ricordi? (Telesfore) sì! Come ti trovi sul.. sul letto della tua terza caduta? (Piccolo Giovanni) bene! (Telesfore) bene! (Piccolo Giovanni) ci sono stato bene ma sono dovuto andare all’altro letto (ospedale di Corigliano) : Io preferivo questo! (Telesfore) e l’avevo capito, però.. (Piccolo Giovanni) ve l’avevo detto: non potevate per il mio popolo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma raccontami qualcosa! (Telesfore) oggi.. (Piccolo Giovanni) cosa gli hai regalato alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) stamattina gli ho regalato un fiore.. che poi Lei l’ha regalato a te! (Piccolo Giovanni) è arrivato in Cielo! (Telesfore) uh! Poi un altro regalo glielo avevo fatto prima, anticipatamente (Piccolo Giovanni) non lo dire! (Telesfore) non lo posso dire! Stamattina, sentendo la messa in televisione, poi ho sentito.. ho ascoltato anche il Papa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ha detto? (Telesfore) ha detto più o meno le stesse parole che ha detto la Madonna, soltanto che.. il Papa ha detto che.. la Pace non si ottiene con le parole, ma con i.. ma col Rosario; ed ha anche aggiunto: se nelle famiglie si recitasse il Rosario tutti i giorni.. o anche se non dico tutti i giorni, ma almeno.. spesso, la pace scenderebbe in quella casa e anche sull’umanità! (Piccolo Giovanni) e quante volte l’ho gridato! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma nessuno ascolta, e nessuno ascolta il grido del Papa; e Lui, curvo, prega e porta la Croce per l’umanità intera! Ma Io vi invito a pregare: pregate col cuore, pregate col Santo Rosario per far scendere la Pace di Dio sull’umanità. Voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, Dio ha messo nelle vostre mani il mondo, pregate, pregate, usate carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici, ma state attenti al nemico: STATE ATTENTI, figliuoli del mio Cuore! dimmi, Telesfore! (Telesfore) la Mamma ha fatto vedere alla Cocciuta la scala che ci porta al Padre (Piccolo Giovanni) l’aveva vista anche all’inizio.. (Telesfore) ..all’inizio.. (Piccolo Giovanni) ..e l’aveva anche salita; arrivata alla Porta aveva visto solo una Grande Luce, ma poi l’hanno fatta scendere! Solo che non è riuscita a raccontare i gradini, perché erano così tanti! (Telesfore) non ci ha detto niente, però (Piccolo Giovanni) se l’ha detto a me l’avrà detto anche a voi. Puoi ricordare.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..tutte le cose(*).. non ti sono rimaste domande? (Telesfore) eh!(*) non esce.. non esce niente (Piccolo Giovanni) è rimasto inchiodato? (Telesfore) è rimasto inchiodato! (Piccolo Giovanni) e tira il chiodo! (Telesfore) sono rimasto al Rosario che ci porta la Padre (Piccolo Giovanni) è bella quella Scala e quell’Ascensore.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che porta a Dio. Vero, Paolo? (Paolo) sì! (Telesfore) questa è l’ascensore che noi.. tutti quanti dovremmo usare per salire? (Piccolo Giovanni) i Grandi del mondo.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..i Grandi della Casa del Padre.. è questo che dovrebbero gridare nelle piazze, e mettersi nelle mani la Spada per fare la guerra contro il nemico.. e il Santo Rosario e il Vangelo.. (Telesfore) che bello! (Piccolo Giovanni) pregate, pregate voi, figliuoli miei! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) devo dire proprio quello che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) stavo pensando.. quando i sacerdoti e tutte queste alte personalità della chiesa si renderanno conto, un bel giorno, che Gesù.. che è veramente tra di noi. Cioè, quando si sveglieranno dal torpore.. da questo torpore, perché loro sono coscienti come.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) .l’hai sempre detto: di tutto.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..però è come se fossero intorpiditi, come se non ci volessero credere a tutte le cose che sanno, e quindi li mettono da parte.. quindi, un bel giorno, magari, saranno costretti a prendere coscienza.. dice “eh, ma noi tutte queste cose le sapevamo già e le abbiamo tenute nascoste..” (Piccolo Giovanni) ..nascoste. (Paolo) e quindi mi chiedevo, appunto, che cosa succederà quel giorno! (Piccolo Giovanni) il Padre lo conosce! (Paolo) eh, lo so! (Piccolo Giovanni) dovete aspettare.. (Paolo) ..io mi chiedevo se si trattava solo di un giorno oppure di una cosa diluita nel tempo, ecco è questo che mi stavo chiedendo io (Piccolo Giovanni) sai bene che solo Dio conosce.. (Paolo) ..si, era una cosa che pensavo io, ma non.. (Piccolo Giovanni) ..per quello.. (Paolo) ..non osavo chiederti.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho pizzicato nel pensiero! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) è bello prendere i vostri pensieri e renderli pubblichi! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sai, si fermeranno a leggere anche questo.. (Paolo) .si?.. (Piccolo Giovanni) ..perché lo fanno.. (Paolo) ..tu lo pensi.. (Piccolo Giovanni) ..non pensate che non lo fanno! Dobbiamo solo pregare e aspettare i tempi del Padre!(*) Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) alla Cocciuta cosa gli dobbiamo regalare oggi? (Piccolo Giovanni) tu cosa gli vuoi regalare? (Telesfore) eh.. alla fine della preghiera un’Ave Maria, così si accontenta! (Piccolo Giovanni) è questo che desidera. E cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) volevo chiederti una domandina, se è possibile, sulla Cocciuta!(*) Alcune.. cioè, la Cocciuta è cambiata, è stata.. ma c’è rimasta qualche cosa di suo che..(*) tutta cambiata totalmente, o c’è rimasto qualche piccolo difettuccio.. diciamo, terreno? (Piccolo Giovanni) tu quale trovi da quando l’hai conosciuta? (Telesfore) ma siccome una volta la Madonna ha detto – qualcosa c’è stata, però qualche piccola cosa c’è anche rimasta di terrena (Piccolo Giovanni) quali trovi? (Telesfore) ma io trovo che.. quando Lei c’ha le sofferenze che gli vengono date.. ance se non si lamenta mai, però quando sono sofferenze.. così, passeggere, che vengono dal.. dal.. dal mondo.. dal.. Lei si lamenta (Piccolo Giovanni) perché ama così tanto il Padre da tenersi in silenzio, stretti al Cuore, quelli che Dio gli dona, e poi si lamenta per una spina di rose.. (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) anch’Io lo facevo: i grossi li mandavo giù.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e i piccoli.. mi lamentavo. E nel suo petto c’è il mio Cuore! (Telesfore) e quindi è la stessa cosa?(*) Ma anche noi siamo fatti.. (Piccolo Giovanni) ..ma in questi giorni sta male! (Telesfore) lo so! (Piccolo Giovanni) lo nasconde un po’, un po’ si lamenta e tira avanti la corda! Ma è contenta! Tu che pensi, Paolo, di questo? (Paolo) Lei non lo nasconde bene (Piccolo Giovanni) è furbacchiona di Dio! (Paolo) stavo pensando le piccole cose per le quali si lamenta, sono delle cose terrene, quindi? (Piccolo Giovanni) le cose grosse le sa nascondere abbastanza bene: hai capito? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ma cosa stai facendo? (Paolo) cosa sto facendo? c’ho in mano il foglietto.. del Vangelo! (Piccolo Giovanni) lo leggi qua? (Paolo) no, non lo sto leggendo, lo sto tenendo nelle mani (Piccolo Giovanni) dico, dopo lo leggi? (Paolo) ah, se tu.. lo vuoi tu.. che lo legga.. sopra nella Stanza? o.. (Piccolo Giovanni) ..qua! (Paolo) qua?come al solito? (Piccolo Giovanni) sai quante volte l’ho letto nel periodo della Pasqua?e il mio posto era là.. (Paolo) ..qui dietro?.. (Piccolo Giovanni) ..o dove mettevo Gesù! A volte mi mettevo anche vicino alla Cocciuta per ascoltare meglio.. (Telesfore) ..il messaggio? (Piccolo Giovanni) il messaggio! (Telesfore) ti sdraiavi sul letto (Piccolo Giovanni) quando Lei parlava con un filino di voce, mi sdraiavo sul letto e poi dicevo – se mi vedevano i miei Confratelli.. - (Paolo) ..è quello che stavo pensando anch’io! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) è bello far le cose come il Padre te li fa venire nel cuore: non pensare alle cose del mondo ma solo all’Amore del Padre. È bello? (Paolo) è una cosa bellissima! (Piccolo Giovanni) ed Io facevo tutto quello che scendeva nel Cuore. Ma ora vi invito ancora una volta a camminare nel Solco e a tenere sempre alto il Santo Vangelo: RICORDATELO! Ed Io ti faccio gli auguri, Piccola Cocciuta, donandoti il mio Bacio! (Giulia) Giovanni!(*) grazie! Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti e porta la Croce che il Padre ti ha consegnata! (Giulia) con la tua grazia! (Piccolo Giovanni) la grazia di Dio!(*) Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) consolare Maria! Ma prima di questo, voglio dirti che molte anime salutano la Corte Celeste, Giovanni per primo e tutto il resto (Piccolo Giovanni) e Io abbraccio tutti e do ad ognuno di loro il Bacio del Piccolo Giovanni! Ora passo e abbraccio e bacio ognuno di voi sulle labbra(*) e vado a visitare coloro che si sono uniti a questa santa preghiera. Anche alla mamma Elvira! È bello?(*) si o no? (Paolo) sì, molto! (Piccolo Giovanni) bene! ...... e abbracciatemi Eliseo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sapete come farlo, no? (Paolo) sì, certo! (Piccolo Giovanni) ora consoliamo il Cuore di Maria che gronda Sangue: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>  Figliuoli del mio Cuore, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi porto per un istante in Paradiso: non spaventatevi!(*) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo!(*) Non guardate, tanto non vi accorgete di nulla! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Ancella del Signore. Io vengo a portare lo Shalom di Dio. Figliuoli del mio Cuore, guardate con Amore il Cuore della Croce, guardate il suo splendore, l’Amore che Dio vi dona attraverso quel Legno, e guardando quel Legno guardare l’umanità e abbracciatela, perché voi siete Discepoli, Colonne e Suorine della Croce e siete stati Sigillati col Segno della Croce! Consolate sempre il Cuore di Gesù e siate Mamme: FATE CRESCERE NEI VOSTRI CUORI IL DIO BAMBINO, perché Lui allarga le braccia e lascia scendere sempre il suo Amore. Anche quando sbagliate vi raccoglie e vi dona il Pane Vivo dei Cieli, figli miei! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! E con l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito santo, Io vi benedico, figliuoli miei, donando ad ognuno di voi il mio Cuore di Mamma che gronda Sangue: RACCOGLIETELO E DONATELO AL MONDO! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate il pace e donate la Pace di Dio che è venuta ad abitare nei vostri cuori. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure. Tu, Cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma!

 

 

         3. Giov 03/10/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, accetta ancora una volta i Santi Dolori: immolati per i miei e i tuoi figli; immolati, figlia mia, per l’umanità sorda, unisciti ai mie Dolori: abbraccia con me i Chiodi Divini! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù, perché piangi lacrime di Sangue? (Gesù) vedi, figlia mia, guarda l’umanità, guarda i Grandi del mondo e dimmi se non devo piangere lacrime di Sangue!(*) (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) pregare, figlia mia, e consolare il Cuore di Maria! Potrei, alzando un dito, far finire tutto, ma Io sono vostro Padre, sono il Dio dell’Amore e della Misericordia Infinita! (Giulia) Gesù, sono sicura di questo; anche quando sbagliamo tu ci perdoni sempre!(*) ma nel mio Cuore c’è un grido, e non vuole fermarsi, e tu lo conosci, Gesù! (Gesù) quel grido è “Amore”, è “Pace”, figlia mia. Nel tuo Cuore vive l’Amore e la Pace del Padre, la gridi e la doni all’umanità, ma l’umanità è sorda come sono sordi i miei Figli Ministri che non vogliono ascoltare e camminano le vie del mondo, non le mie Vie! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Io sono risorto nell’Amore del Padre, e chi crede nel mio Amore, risorge e vive! Figliuoli, non lasciatevi confondere dal nemico, non fatevi trascinare nella sua falsa luce ma vivete e camminate nell’Amore del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ed Io vi ho chiamati uno ad uno, vi ho sigillati e vi ho scelti come miei Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce; ma vi chiedo ancora una volta, figli miei: state attenti alle false luci, state attenti al mio nemico! Io vengo in mezzo a voi a portarvi l’Amore del Padre, perché Noi siamo uniti: LA CROCE NON SI DIVIDE, uniti col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Core Immacolato di maria e il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi e nel mondo intero! Figli miei, siate coscienti di tutto questo; siate coscienti che Dio ha preparato per voi la Culla, e la Culla che Dio ha donato ad ognuno di voi e al mondo intero, è la Culla del Santo Vangelo, la Culla della Croce, perché solo attraverso la Croce e la Santa Sofferenza, si arriva a gioire nel Cuore del Padre. Ebbene, figliuoli miei, vi invito ad andare e a portare la Parola; non abbiate timore di niente e di nessuno, e quando mi rispondete di sì non tiratevi indietro al primo ostacolo. Non si possono servire due padroni: ricordatelo, figliuoli miei, e non pensate che Io non possa vedere o sentire ciò che è dentro di voi; nulla mi è nascosto, e quando salirete per il viaggio troverete tutto scritto. Ricordate anche questo: IL SI’ DONATO A DIO DEVE ESSERE SI’ SENZA RISERVE! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora amarmi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) il tuo Sì rimane sempre? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) anche adesso che sei un flagello mi rispondi di Sì? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, a causa del mio Nome dovrai ancora soffrire e portare sulle spalle il pesante Legno! (Giulia) Gesù, è leggero perché ti amo! (Gesù) sollevi il mio Cuore, figlia mia. Fammi amare e conoscere dall’umanità! (Giulia) Gesù, i miei figli ti amano anche zoppicando, e tu conosci i loro cuori! (Gesù) figlia, li conosci anche tu? (Giulia) sì, Gesù, e li metto tutti nel tuo Cuore, quelli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono a questa santa preghiera, i figli che mettono nel mio Cuore per depositarli nel tuo Cuore, tutti i loro affanni, le sofferenze! Consolali e dona ad ognuno di noi la forza di camminare dietro, portando la nostra piccola Croce sulle spalle! Gesù, te lo chiedo, in questo giorno busso al tuo Cuore; perdonami se oso insistere, in questa giornata sia fatta la tua Volontà, non la mia, Gesù! (Gesù) figlia del mio Cuore, cosa posso risponderti? nel tuo Amore Infinito rispondo: AMEN, AMEN, AMEN, AMEN!(*) (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù)  Figliuoli del mio Cuore, vi invito a pregare per il Papa; vi invito a pregare per la Pace; chiedete al Cuore di Dio la Pace, figli, ma aprite i vostri cuori: ELARGITELI AL CUORE DI DIO E TOGLIETE TUTTO QUELLO CHE NON APPARTIENE AL PADRE, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Pace e l’Amore del Cristo Risorto sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui  in mezzo a voi a portare il Saluto e l’Amore, la Verità Viva del Santo Vangelo. E come Sacerdozio Vivo vi invito a tenerlo alto e a camminare nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l’Unica Fonte Viva, l’Unico Albero che ha le radici profonde e non secca come l’albero del mondo! Dio ha piantato il suo Albero e dona Frutti di amore, di verità, di perdono, di carità! Imparate ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Io guardo i vostri cuori come li guardavo quando vedevate la mia Figura; ora sono qui in mezzo a voi, vivo per Volere del Padre, e mi chiedo ancora “chi ha capito il Mistero Vivo che il Padre ci sta donando”? chi di voi è convinto nella misura del Vangelo che Dio è Vivo è in mezzo a noi e parla?(*) Avete ascoltato il Santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) credete nel Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) credete in Dio Vivo in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e perché al primo ostacolo fate un passo indietro?(*) non si sente neanche.. (Giacomo1) ..siamo umani.. (Piccolo Giovanni) ..una mosca volare! (Giacomo1) siamo umani (Piccolo Giovanni) questo lo so, non c’è bisogno di ricordarlo!(*) quante volte ho gridato! come Sacerdozio ho messo il mio Sigillo, e sapete bene che il Sacerdozio è Dio, e quando Dio mette il suo Sigillo, di chi avete paura?(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai ascoltato il Vangelo? <giovedì della XXVI° settimana T.O./A Lc. 10,1-12> (Paolo) si (Piccolo Giovanni) cosa ti è rimasto? (Paolo) Gesù dice – il Regno di Dio è vicino, però la messe è tanta, e gli apostoli non sono sufficienti per poter andare nel mondo ed annunciare: portare la pace per le case. E allora decide per altri 72 discepoli, designa questi altri 72 discepoli, e gli da tutte le indicazioni sul come comportarsi; li manda davanti a Lui a due a due nelle case a portare la pace, e nelle città ad annunciare, appunto a tutti, che il Regno di Dio è vicino. E gli raccomanda altresì di gridare qualora gli abitanti delle città non lo credano.. di scuotere la polvere che si accumula sotto le loro scarpe.. e dicendogli anche che loro soffriranno più di Sodomia in questa circostanza(*). Me lo spieghi perché ne ha.. ne ha designati 72?(*) (Piccolo Giovanni) non solo quelli, anche altri! (Paolo) si, ma perché questo numero? (Piccolo Giovanni) è un numero che ha un significato e se lo vai a trovare ti dà anche la spiegazione! (Paolo) lo devo andare a vedere. Poi mi sono posto due domande; Gesù ha detto ai discepoli – per la strada non parlate con nessuno- e poi ha detto – non passate di casa in casa –(*) non.. io non l’ho capita questa cosa (Piccolo Giovanni) Giovanni, lo vuoi spiegare tu?(*) è sparito Giovanni! (Giovanni2) no, ci sono, ci sono. Ma non ho capito la.. la domanda.. non ho seguito la domanda! (Piccolo Giovanni) Paolo! <Giovanni incita Paolo a ripetere la domanda a Giovanni2>(*) (Paolo) Gesù ha detto ai discepoli: mentre percorrono la strada per recarsi nelle case e nelle città di non parlare con nessuno; e poi, una volta che si trovano nelle case, di non passare di casa in casa. Non ho capito quello che significa! (Giovanni2) io ricordo che diceva.. quando ha detto.. diceva.. prima di entrare in una casa, di benedire quella casa se accettati e di.. di.. consacrare, diciamo, e benedire e consumare il pane e quello che avevano.. il pane, l’acqua e quello che gli davano. Poi, invece, nelle città dove non erano richiesti o accettati, quello di ricordare che.. di ricordare la.. la fine che ha fatto.. la fine che ha fatto Sodoma.. mi sembra.. di ricordare che non è.. che anche la polvere che era sotto i loro sandali era a testimonianza di quello che loro dicevano(*).. Secondo me.. ehm.. non è.. secondo me.. ehm.. la Parola viene portata.. viene data e viene portata a chi apre i propri cuori.. a chi ha bisogno della Parola.. il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) e chi è che non ha bisogno del Vangelo? (Giovanni2) tutti hanno bisogno del Vangelo.. ma.. chi è disposto ad ascoltarlo e ad accettarlo! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) no, non ha risposto alla mia domanda e non ho capito! (Piccolo Giovanni) tu vuoi sapere perché non dovevano parlare con nessuno per la strada e perché non dovevano passare casa per casa; il significato perché dovevano entrare è portare la pace dove arrivavano. E quando venivano accolti in una casa dove c’erano figli della pace, donare loro la Pace di Dio e consumare quello che gli veniva offerto! Ora hai capito? (Paolo) più o meno! (Piccolo Giovanni) che significa “più o meno”? (Paolo) ci devo pensare sopra, ci devo riflettere sopra.. e assimilare bene! (Piccolo Giovanni) non sei sicuro? (Paolo) no, sono sicuro di quello che hai detto tu, ci devo.. ho bisogno io di una riflessione! (Piccolo Giovanni) Mosè! (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) è così? (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) abbiamo un’altra conferma! Non sono bugiardo, non voglio dirlo a te, Paolo! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) parlo ad ognuno di voi e al mondo intero! Ma cosa vuoi dirmi, stasera? cosa stai facendo? (Paolo) ehm.. tu l’hai visto?  (Piccolo Giovanni) lo voglio sentire (Paolo) lo devo dire?(*) sto lavorando all’Altare! (Piccolo Giovanni) quanta fretta c’ho! (Paolo) eh, ma li c’è ancora parecchio da.. da lavorare.. ehm.. io sto facendo anche l’impossibile e questo lo sai  (Piccolo Giovanni) lo so, lo so, ma ho fretta di quello che tu sai! (Paolo) eh, si!  (Piccolo Giovanni) penso che tu più di me.. (Paolo) ..eh, infatti, stavo dicendo questo (Piccolo Giovanni) ehm.. aspetto quel giorno! (Paolo) è lontano? (Piccolo Giovanni) vuoi saperlo da me adesso? (Paolo) eh, se me lo puoi dire! <si ride un po’ perché Giovanni dissente>(*) no? (Piccolo Giovanni) e cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) ma.. io.. te la faccio io una domanda, adesso! (Piccolo Giovanni) perché, è la prima volta? (Paolo) no, tu ne hai fatta una a me e io ne voglio fare una a te. Ehm.. quella cosa che ha chiesto la Cocciuta, è quella che ho pensato io? ..i tre anni che ha detto dopo.. il Padre glielo ha concesso. Non mi devi dire.. mi devi dire solo se è quella cosa.. se puoi.. se è quella cosa che ho pensato io (Piccolo Giovanni) e dopo glielo dici alla Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, se glielo devo dire glielo dico! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) a posto.. meno male (Piccolo Giovanni) ma mi devi promettere che glielo dirai.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..voglio vedere la sua.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) si, si, questo mi rende felice (Piccolo Giovanni) e non c’è niente altro? (Paolo) in merito a cosa? a qualcosa.. (Piccolo Giovanni) sai bene che quando faccio le domande a te le faccio a tutti quanti. Cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) io ho fretta di portare avanti tutto quello che abbiamo scritto (Piccolo Giovanni) anch’Io, ma il Vangelo è stato mai gettato? (Paolo) e no.. no.. (Piccolo Giovanni) dobbiamo avere pazienza un altro poco (Paolo) un altro pochino(*) (Piccolo Giovanni) hai finito? (Paolo) oggi ho passato un momento difficile (Piccolo Giovanni) che è successo? (Paolo) mah.. niente di serio, però ci sono alcuni momenti in cui è come se mi sentissi.. come se mi sentissi svuotato(*): hai capito che voglio dire? (Piccolo Giovanni) si!(*) (Paolo) io mi trovo, purtroppo, sempre più in conflitto con il mondo esterno (Piccolo Giovanni) ti ho detto che ci devi stare! (Paolo) eh, lo so, ci devo stare e devo combatterci dentro! (Piccolo Giovanni)  con l’Amore di Dio. Il Padre vi ha sigillati e vi manda. Tu dove vuoi scappare? (Paolo) poi riconosco.. anche perché non è che potrei dirti una bugia, no.. (Piccolo Giovanni) ..vedi tu! (Paolo) riconosco che pur credendo fermamente alle indicazioni che mi scendono dall’Alto.. tu lo sai che ci credo.. la mia natura di terreno, a volte, mi porta a pensarci sopra.. non a metterlo in dubbio, questo non lo penso, ma a volte mi chiedo – ma guarda un poco com’è diverso di ciò che avrei fatto io – ehm.. in questi frangenti, spesso, il più delle volte mi sento fortunato e mi dico – ma guarda un po’, io ho la fortuna di sentirmi dire quello che è giusto che io faccia – a me non sembra una cosa fattibile perché la penso diversamente, però come la penso io è sicuro che è sbagliato.. e chi altri a questa fortuna? quanti.. (Piccolo Giovanni) ..quando.. (Paolo) ..riescono a capire di aver questa fortuna? ce l’hanno e se la lasciano passare davanti! E quando penso a questo mi sento veramente.. .. e mi sento veramente gioioso e felice, anche se poi ci sono i momenti in cui.. magari, l’esserino dall’altra parte ci mette lo zampino e mi fa pensare..  (Piccolo Giovanni) ..e incominci a navigare.. (Paolo) ..- ma che cosa sto facendo? ma è possibile che è così la cosa? – ecco, oggi passavo uno di questi momenti (Piccolo Giovanni) e dimentichi sempre di chiamare la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, ma oggi l’ho svegliata, pure; Le mi ha detto che.. <Giovanni fa segno di no>(*) ah, no?allora mi ha detto la verità?(*) eh.. <Giovanni fa segno di si> era tutta assonnata!(*) no?(*) ah, ho capito, ho capito! <Giovanni gli fa il gesto di chi prega, volendogli dire che quando lui l’ha chiamata Giulia stava pregando> ho capito.. ed era concentrata nella preghiera! (Piccolo Giovanni) non era assonnata; non vi dice la bugia: quando dorme e la svegliate ve lo dice! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma era in un attimo di.. gridate! Hai capito? (Paolo) era in un momento in cui..  (Piccolo Giovanni) ..pregava, gridava.. (Paolo) ..ah, gridava con te?.. (Piccolo Giovanni) e usava.. (Paolo) ..gridava con te?(*) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) e tu l’hai sentita addormentata! (Paolo) per questo ha tardato a rispondermi: era qui?(*) non me l’ha detto, però!(*) era venuta a gridare con te per quel fatto, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) per tante cose! (Paolo) ma a quello, soprattutto!(*) Ma.. senti.. (Piccolo Giovanni) ..si che sento.. <si ride un po’> (Paolo) ehm.. lo zampino di cui lei mi parla sempre, c’è stato davvero? (Piccolo Giovanni) può dirvi una bugia? che dite? (Qualcuno) no! (Piccolo Giovanni) in un modo o in un altro vi chiedo sempre di pregare per il mio popolo: Dio è Luce, e la Luce di Dio non si può coprire con le bugie o comprarla con i soldi! (Paolo) sì, ho capito perfettamente! Ehm.. giorno 11 possiamo festeggiare? (Piccolo Giovanni) ve lo sto chiedendo! (Paolo) giorno 11? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) ah, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..voi fate quello che Io vi dico.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non abbiate timore! Credete nel Segno della Croce? (Qualcuno) si! (Paolo) eh, come no! (Piccolo Giovanni) e se ci credete portatela alta! (Paolo) ma tu hai capito.. cioè tu sai a cosa mi riferisco, eh.. ai festeggiamenti a cosa sono riferiti.. (Piccolo Giovanni) ..tu.. (Paolo) ..a parte gli altri dell’anniversario.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi che Io non capisca? <si ride un po’> (Paolo) no, io volevo avere la certezza di avere capito io! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sei puntiglioso peggio di me! (Paolo) la.. la.. la Cocciuta, oggi mi diceva appunto.. in merito all’Altare, che sto cambiando cinquecento volte quei disegni (Piccolo Giovanni) lo facevo anch’Io (Paolo) e le dicevo anche oggi che io, in effetti, in tutte le mie cose sono così, lo sono stato anche in passato.. mi metto a realizzare una cosa, magari faccio un disegno, ehm..  (Piccolo Giovanni) ..ma ora siamo in due a farlo! (Paolo) si.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..quindi ci sono anche i miei capricci.. (Paolo) eh, si, si!(*) lo sai che.. (Piccolo Giovanni) ..che bello.. (Paolo) ..sono riuscito a non arrabbiarmi per alcuni errori che ho commesso nel tagliare dei pezzi? mi sono detto, subito dopo – ma se Lui mi ha fatto tagliare questi pezzi vuol dire che li riutilizzerò in qualche altra cosa dopo – e non me la sono presa: ho fatto bene?  (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) sono lì che aspettano, adesso! (Piccolo Giovanni) non ti preoccupare: serviranno! ...... E ognuno di noi ha un proprio compito; Dio vi ha chiamati, Dio vi ha sigillati, e vi manda a lavorare nella sua Vigna.. (Mosè) come i 72 discepoli? ..e i 12 discepoli? (Piccolo Giovanni) ma ognuno di voi ha un compito, non può imitare.. ....... (si deve solo camminare tenendo alto il Vangelo, camminando nel Solco e portando la Croce; e Dio usa ognuno di voi a suo piacimento! Telesfore, dammi la tua mano! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) ti sentivi messo da parte? (Telesfore) no, no, assolutamente! (Piccolo Giovanni) <Giovanni si avvicina a Telesfore come per dirgli, scherzosamente, “dimmelo nell’orecchio”>(*) me lo dici di nuovo? (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) me lo dici di nuovo? (Telesfore) no, sei vicino a me! (Piccolo Giovanni) e cosa pensavi?(*) <si gira verso i presenti> ..stasera non mi parla! (Telesfore) perché, sei arrabbiato con me? ..no! (Piccolo Giovanni) cosa hai combinato? (Telesfore) niente di buono! <Telesfore ride> (Piccolo Giovanni) e devo essere arrabbiato, allora!(*) Cosa hai fatto? hai detto che non hai combinato niente di buono!  (Telesfore) ho sbagliato, allora? (Piccolo Giovanni) eh? (Telesfore) ho sbagliato allora? (Piccolo Giovanni) hai sbagliato a dirlo o a farlo? (Telesfore) mah.. in un certo senso.. cioè, io sento che faccio sempre poco di buono.. comunque..  (Piccolo Giovanni) vuoi essere esaltato? (Telesfore) no, no, assolutamente: esaltato no, sempre all’ultimo posto! (Piccolo Giovanni) i Piccoli Giovanni.. (Telesfore) ..questo ce lo dobbiamo ricordare sempre: I PICCOLI GIOVANNI ALL’ULTIMO POSTO! (Piccolo Giovanni) ma dimmi: cosa hai fatto? (Telesfore) eh.. abbiamo.. abbiamo visto la cassetta che dobbiamo.. far vedere giorno 15.. va bene quella là? (Piccolo Giovanni) 15? (Telesfore) ehm.. 11! (Piccolo Giovanni) ancora non hai capito: cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Telesfore) ..per me va bene, per la Piccola Cocciuta va bene anche! (Piccolo Giovanni) allora perché me lo chiedi? (Telesfore) oh.. se piaceva pure a te, no! (Piccolo Giovanni) vedi che non mi ascolti? (Telesfore) vabbè, questo io l’ho fatto adesso.. l’ho.. in senso di.. di capriccio, non..(*) (Piccolo Giovanni) Telesfore, Telesfore! Dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) ho.. ho notato una cosa, però.. cioè, stavo riflettendo, no.. i tuoi gesti.. però c’è una cosa quando alzavi la mano facevi(dicevi) sempre “Chiaro?, chiaro?” alzando la destra. Questa parola non l’ho sentita più!(*) cioè, che significato.. era quella parola “chiaro”? (Piccolo Giovanni) se avevate capito, no? (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) quando uno dice “chiaro”: “avete capito”? (Telesfore) però alzavi la destra.. perché.. (Piccolo Giovanni)  ..ed era pericoloso (Telesfore) eh, è questo.. appunto, dico (Piccolo Giovanni) si vede che ora siete un po’ con l’orecchio aperto! (Telesfore) è già un passo (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora che non trovi? (Telesfore) a me mi piacerebbe vedete tutte.. le tue cose, le tue prediche, però la Cocciuta no se la sente! (Piccolo Giovanni) non sei contento di sentirmi e di vedermi adesso, o non credi? (Telesfore) no, credo sì!  (Piccolo Giovanni) e ascolta quello che ti viene detto!(*) Riesci a vedere il mio Cuore? (Telesfore) è trafitto (Piccolo Giovanni) sai bene che abita dentro la Piccola Cocciuta, e sai bene come sta la Piccola Cocciuta, o fai finta di non saperlo? (Telesfore) lo so! (Piccolo Giovanni) e quando non gli dai risposta, apri un’altra ferita nel mio Cuore: lo sapevi questo?(*) devo rimproverarti come facevo sempre: ti chiedevo qualcosa e non mi davi risposta, e continui a farlo! Ma se ti rimprovero è perché ti amo: riesci a comprendere, Telesfore? (Telesfore) sì. Io ti chiedo perdono! (Piccolo Giovanni) tu mi dici sempre sì.. (Telesfore) ..però. (Piccolo Giovanni) ..ma dopo un attimo ha già dimenticato. Nella tua bontà, nella tua semplicità, pensi di far bene non rispondendo, ma a Dio si risponde: RICORDALO! Il perdono scende perché Dio è Padre, ma la ferita rimane e non si chiude: hai capito?(*) Dimmi, cosa vuoi fare nella giornata dell’Amore di Dio, della Stanza? <giorno 11 ottobre, 4° anniversario dell’inaugurazione della Stanza>(*) (Telesfore) eh!(*) io, veramente non ho programmato niente, perché aspetto che la Cocciuta.. mah, io quello che posso fare è la preghiera! (Piccolo Giovanni) ora sei crollato? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) e non mi offri più nulla? (Telesfore) ho capito.. come facevo, devo scrivere qualche cosa? <Giovanni assente con la testa>(*)  (Piccolo Giovanni) hai iniziato già? (Telesfore) no, non ho iniziato! (Piccolo Giovanni) e quando inizi? (Telesfore) eh.. tu dammi una spinta, però! (Piccolo Giovanni) Io non ti do una spinta, Io ti porto in braccio come porto ognuno di voi.. e se ti do una spinta, poi cadi! Sono capriccioso? (Tutti) sì! (Mosè) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si? (Mosè) io sono certo che le risposte che Paolo stasera ha ricevuto, non sono ancora esaurite: è vero, Paolo?(*) se permetti le.. le vorrei spiegare un pochettino io con parole mie (Piccolo Giovanni) chiedi a Paolo! (Paolo) eh?.. vediamo! (Piccolo Giovanni) Paolo.. (Mosè) ..Gesù.. Gesù dice.. designa altri 72 discepoli e li manda per predicare la Parola del Padre, “e per le vie” dice “non fermatevi con nessuno a parlare”. Quindi, li manda per non parlare..  cioè, io son venuto qua, nella Stanza di Gesù, ho incontrato tanta gente però.. andavo in macchina, anche se avrei voluto parlare della Stanza di Gesù non mi era possibile. Loro andavano a piedi e incontravano tanta gente: per.. per i monti, per le vie, per le campagne. Magari, spiegando la Parola di Dio si potevano pure esaltare e cadere nel peccato; e Gesù.. e Gesù dice - non parlate con nessuno di quelli che incontrate per le vie - (Piccolo Giovanni) ma l’ho gia detto: DEVEVANO ENTRARE! (Mosè) mentre per quanto riguarda “non andare casa per casa”, magari come fanno i testimoni di geova, ma “andate nelle case..” <Giovanni alza la destra> (Piccolo Giovanni) ..non diamo giudizi! (Mosè) sì; ..ma andare nelle case, era mosso pure da un lato, dal Padre, di andare in quelle case a portare la Parola di Dio(*).  (Piccolo Giovanni) Paolo, tu avevi capito quando ho parlato Io? (Paolo) ma è diverso quello che hai detto tu. Cioè, io ho capito quello che ha detto lui, ma è diverso da quello che hai detto tu! (Piccolo Giovanni) e quello che ho detto Io, non  l’hai capito? (Paolo) quello che hai detto tu l’ho capito.. (Mosè) ..non si muove foglia che Dio non voglia.. (Paolo) ..cioè, il Vangelo.. quello che io sto capendo in questo periodo, è che non sempre bisogna intenderlo alla lettera, bisogna interpretarlo nel modo giusto, col cuore: ecco, io è questo che sto.. sto capendo, non solo dal Vangelo di questa giornata, ma anche del.. delle giornate.. delle precedenti.. di tutto.. di tutto il Vangelo. Quindi se.. se.. io ho provato ad attaccarmi al significato in senso letterario della cosa, e quindi in questo modo non.. non.. non si riesce a capire, perché.. ehm.. bisogna aprire il cuore e far tesoro degli insegnamenti di Gesù quando si leggono quelle cose! E questo mi era capitato anche quando io ti dissi di non aver capito, in occasione dell’altro passo del Vangelo, adesso mi sfuggono i termini esatti.. e questo è quello che.. cioè, con quest’ottica allora si riesce.. si riesce a capire e a far tesoro degli insegnamenti del Vangelo. Quello che diceva lui non.. cioè, il fatto.. ha paragonato.. il fatto di non parlare per strada con la gente, lo ha paragonato a quello che succede oggi qua, nel senso che.. lui dice – se noi parliamo con gli altri, magari possono rimanere scandalizzati di tutto ciò che sta avvenendo – io non.. non l’ho intese.. non le intendo in questo modo le cose.. non le vedo in questo modo le cose (Piccolo Giovanni) fermiamoci e ascoltate ciò che il Padre ha detto, perché Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al padre e porto le Parole del Padre: avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa?(*) (Telesfore) stamattina sognavo che ero nella chiesa di Thurio.. o per lo meno sembrava la chiesa di Thurio. C’era tanta erba, e c’erano anche delle erbacce che io cercavo di pulire, che non.. più ne pulivo e più ne usciva. Con..  (Piccolo Giovanni) ..le spine.. (Telesfore) ..eh, le spine.. però c’era un albero grande con le spine, e quello l’ho lasciato: ho lasciato il compito ad un altro di tagliarlo.. (Piccolo Giovanni) ..ma non l’ha tagliato.. (Telesfore) ..non l’ha tagliato! (Piccolo Giovanni) e non deve essere tagliato (Telesfore) ma io ho detto - lasciamolo che poi questo qua ci servirà per.. per fare ombra –(*) (Piccolo Giovanni) e crescerà così tanto da fare ombra! (Telesfore) allora ho detto giusto io che serve per fare ombra?(*) (Piccolo Giovanni) ma devi togliere l’erba che hai visto! (Telesfore) ce n’è ancora? <Giovanni assente con la testa>(*) (Simone1) posso venire io?(*) aiutare, come sempre ho fatto! <Telesfore e qualche altro sorridono un po’> (Piccolo Giovanni) che cuore semplice: non puoi togliere quell’erba, figlio mio! (Simone1) e vabbè.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio, è un’altra erba, non va tolta con la zappa!(*) Dimmi, cosa vuoi fare? (Telesfore) cosa vogliamo fare?: consoliamo il Cuore di Maria che.. <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Vi invito ancora a pregare e a stare attenti al nemico: non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce; combattetelo con l’Amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore(*). Chino il capo e ascolto i cuori di ognuno di voi, ma vi invito sempre: CHIEDETE NEL GIUSTO DEL VANGELO E VI SARA’ CONCESSO, perché Dio vi ama e vi ha scelti come Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Andate per il mondo, bussate alle porte della Casa del Padre e donate l’Amore di Dio, perché Dio vi usa come Strumenti del suo Amore, figliuoli miei. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma ricordate: il Vangelo è solo Uno ed è bagnato col Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e per l’umanità intera. Abbraccio i vostri cuori al mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno: siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti dell’Amore di Dio, figliuoli del mio Cuore! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco lo Sposo che avanza in mezzo a voi. Preparate i vostri cuori, figli, perché il Banchetto è pronto. Venite, venite a fare festa perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi. Figli miei, preparate i vostri cuori: almeno per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Amore che è Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido>(*) (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ...... Paolo!(*) Volete bere e mangiare con me? Con.. (Paolo ..... ) sì, Gesù! (Gesù) vedo i vostri sguardi un po’ smarriti! Mi avete perso? (Paolo) no! ...... (Gesù) volete prendere parte al mio Banchetto? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) volete donarmi ancora? (Paolo .... ) certo! (Gesù) vi fa soffrire aspettare?..... è bello vedere i vostri cuori in attesa di incontrare lo Sposo! ..... (Paolo) sei il nostro riferimento!(*) (Gesù) benedetti voi, figliuoli del mio Cuore!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <Gesù mostra le due Gocce del suo Sangue cadute sul piattino e che hanno formato un cuore>(*) si sono unite!(*) (Gesù) perché, eravamo divisi? (Paolo) no, non eravamo divisi, ma in precedenza erano distanziate! (Gesù) e ora sono unite, e questa è un’altra Goccia Grande che scende su di voi e sull’umanità! Vedete l’Amore di Dio unito con l’umanità? cosa vedete?(*) dì! (Paolo) dei riflessi di luce! (Gesù) e niente altro? ..... (Telesfore) una colomba! ..... (Gesù) con questa gioia che avete ricevuto, ora, volete donarmi? (Paolo) sì! .... (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Padre, guarda i tuoi figli; guarda il Gregge che tu hai unito nella Stanza del tuo Amore e dona ad ognuno di loro la Croce!(*) Ascolta la preghiera del mio Cuore, Padre!(***) Grazie, Padre, per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sempre sia il tuo Nome(*) ora e sempre, Padre!(*) La mia Pasqua è piena ed è risorta, perché Io mi sono donato ad ognuno di voi! Risorgete anche voi nell’Amore che avete ricevuto: Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori;  figliuoli miei lasciatemi un po’ di spazio nei vostri cuori, liberatevi dalle cose del mondo, perché voi siete figli di Dio e le cose del mondo non vi appartengono: DIO E’ IL VOSTRO TUTTO, DIO E’ IL VOSTRO VIVERE, DIO E’ LA VOSTRA LUCE!(*) Ricordate sempre: quando uscite fuori non abortitemi; non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati; amate e perdonate, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Figliuoli del mio Cuore, camminate nel Fiume che Io vi ho segnato abbracciando il Legno Santo della Croce per ognuno di voi, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e ho lasciato e lascio scorrere il Fiume del mio Amore, figli! Io ora vi lascio il mio Amore, la mia Pace e la mia Quiete, ma verrò ancora a portare in mezzo a voi il Pane Vivo che scende dai Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli miei, siate coscienti di questo Mistero Vivo e Vero in mezzo a voi: E’ MISTERO DI CROCE, e la Croce l’ho abbracciata solo Io! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Ora vorrei riposare un po’: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, riposo bene dentro di voi, ma donatemi, donatemi ai figli che non conoscono il mio Amore. Voi avete la grazia e la gioia di bere e di mangiare con me nella Stanza dell’Amore: donate all’umanità questa gioia, figli! E con questa gioia uniamo la Catena(*) pregando per la pace, e in questa serata ve lo chiedo in ginocchio. La Pace viene dal Cuore di Dio e quando i cuori sono uniti! Amatevi gli uni gli altri, con l’Amore potete sconfiggere il nemico; con l’Amore potete dire ad una montagna spostati e la montagna si sposta! Con l’Amore potete chiedere al Padre di far scendere Grazie su Grazie, ma senza l’Amore non si entra nella Casa di Dio, perché Dio è Amore e chiede Amore; e con l’Amore che avete ricevuto chiediamo al Padre la pace sui Grandi del mondo e sui Grandi della Casa del Padre. Col cuore aperto preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Benedico la creatura che ha offerto il   dono a Maria. È bello donare ciò che è nel proprio cuore al Cuore di Maria! Vai avanti, figlia, e porta la Luce di Dio dove sono le tenebre! Figliuoli, guardate il Cuore di Maria, guardate le sue labbra, i suoi occhi, e con Lei, curvi, pregate per la Pace e consolate sempre il suo Cuore di Mamma!(*) (Giulia) Papà! (Gesù) Figliuoli miei, grazie per tutto quello che mi offrite. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate al mondo la Pace e la Gioia che avete ricevuto! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e gioisco quando cercate i miei occhi!(*) Io vi abbraccio uno per uno e grido: VI AMO, FIGLI MIEI, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) Voglio abbracciare ognuno di voi, venite ad accarezzare le mie mani! <tutti ci siamo stretti intorno all’Altare per toccare e baciare le mani del nostro Signore>(*) Ecco cosa mi manca: l’amore dell’umanità, l’amore dei miei figli, l’amore dei Figli Ministri!(*) Stringere e abbracciare ognuno di voi: è quello che desidera il mio Cuore di Padre!(*) Amatevi gli uni gli altri e perdonate sempre i vostri nemici! <nella ressa intorno all’Altare, l’anziana madre di Giacomo1 e Tommaso ha avvertito un leggero malore>(*) Il mio Amore fa ardere e gioire, non abbiate timore, figliuoli del mio Cuore! con questa gioia andate in pace, figli miei!

 

 

         4. Dom 06/10/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Figlia, immolati ancora, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, unisciti ai Dolori di Gesù. Vedi, figlia mia, l’umanità l’ha lasciato solo nell’Orto degli Ulivi e le sue Lacrime stanno bagnando la terra. Figlia mia, immolati per i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità sorda: ma non è Dio a farli scendere, c’è poco amore nel mondo, e voi non vi riconoscete più come fratelli dell’Unico padre che elargisce il suo Cuore per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figli miei, Io parlo a voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore e parlo al mondo intero. Come pellegrina, cammino nel mondo a seminare il Seme della Croce: AMATE IL MIO GESU’, CERCATE IL MIO GESU’, SIA IL VOSTRO VIVERE IL MIO GESU’! e non prostratevi a dei sconosciuti, il mio Gesù porta il Segno della Croce e la Croce è Una sola e non si divide, ed è bagnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figliuoli del mio Cuore, ricordate ancora che il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo dove Dio abita vivo e reale. Figliuoli, vi chiedo ancora una volta di stare attenti al mio nemico: usa ogni mezzo per confondervi e farvi cadere nella sua rete: combattetelo con l’Amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori: ma sia pienezza di cuore, svuotateli dalle cose del mondo e fate vivere dentro di voi, nei vostri cuori, il mio Gesù. Come Mamme cullatelo, perché voi tutti siete le Mamme del mio Gesù. Io ve l’ho donato donando il Sì al Padre: voi portatelo nei vostri cuori e donatelo all’umanità, perché Dio si dona a tutti senza fare alcuna distinzione! Stringete la mano al fratello e non guardate il colore della pelle! Amate tutti perché Dio ama tutti: OGNUNO DI VOI, TUTTI SIETE FIGLI ALLA STESSA MISURA! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma, ho mancato in qualcosa? (Immacolata) no, figlia mia, devi gridare ancora di più, come Giovanni e con Giovanni, la verità del Santo Vangelo! (Giulia) Mammina mia, dammi la forza di farlo: tu vedi che non mi ascoltano! Donami la forza di gridare! (Immacolata) Dio ti ha mandata per sconfiggere il male: alza la voce, figlia mia! (Giulia) sì, Mamma, ma raccogli tu le anime che cadono! Mammina mia, come li sgrido un po’ cadono di qua e di là, e tu conosci bene che non sanno ubbidire alla Volontà di Dio! Mamma, faccio così paura perché non vengono a parlare da me? (Immacolata) figlia mia, sei il Gioiello di Dio, Dio ti ha mandata! (Giulia) e cosa devo fare? Mamma, preferisco la cordicella, perché se grido si allontanano ancora di più da Dio! Io non ho bisogno del numero, e tu lo sai, ma tienili stretti al Cuore del Padre! Io sono una serva inutile e mi prostro dinanzi al Padre come serva inutile! Dammi la tua mano, Mamma(*) e fa che tutti noi ascoltiamo il Grido del Padre: io per prima! (Immacolata) figlia mia, fai gioire il mio Cuore con la tua semplicità, col tuo amore! (Giulia) Mamma, le mie forze vengono meno, ma lasciami sempre la Santa Sofferenza, perché il mio Sì è alla Sofferenza! Dona ai cuori che sono qui riuniti la gioia di vivere portando la Santa Sofferenza nel silenzio, perché solo così possiamo vivere nella Gioia Infinita di Dio, ed io lo chiedo per tutti i miei figli e per l’umanità intera! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen, Amen, Amen! (Giulia) grazie, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) vedi, figlia mia, hai fatto compagnia a Gesù che è nell’Orto degli Ulivi!(*) ..anche i tuoi figli, perché voi siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce; rimanete sempre piccoli e poveri, perché i Piccoli Giovanni stanno sempre all’ultimo posto. Ora, figlia mia, porta i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore di Dio, tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Vedi, figlia mia: guarda!(*) (Giulia) Mamma, ci sono ancora anime cariche di peccati!(*) (Immacolata) vuoi salvarli? (Giulia) Sì! (Immacolata) abbracciati alla Croce, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma!(*) Grazie, Mammina mia! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) Maria Regina del Cielo e della terra, Mamma del Santo Rosario, sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli. Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per grazia del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo: il Solco di Dio, indicandovi la strada per arrivare all’Amore Infinito del Padre, nella semplicità, nell’umiltà e nella carità! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno Io vengo in mezzo a voi nella Santa Ubbidienza al Padre, chiedendo ad ognuno di voi a vivere l’Ubbidienza! Io sono qui in mezzo a voi perché ho ubbidito a Dio, e ora vivo nel suo Cuore e sono nella Gioia degli Angeli e dei Santi a pregare e a far scendere sull’umanità l’Amore del Santo Vangelo! Figliuoli miei, Io ho vissuto e vivo della Parola di Dio, e vengo a seminarla ad ognuno di voi e al mondo intero; Ma ricordate: NON USCITE FUORI IL SOLCO, RIMANETE NELL’UBBIDIENZA, RIMANETE NEL SILENZIO AMANDOVI GLI UNI GLI ALTRI CON L’AMORE CHE SOLO LA FAMIGLIA DI DIO PUO’ DONARE; e voi vivete del Pane Vivo di Dio, e quando stringete la mano al vostro nemico: APRITELA: DONATELA TUTTA: DONATELA COL CUORE DI DIO! Dio non vi tiene nulla nascosto, Dio vi dona tutto, Dio è Padre e ama col suo Amore Infinito che ha larghe misure! E oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <Vangelo di oggi, 27° dom. tempo ord./A Mt. 21,33-43> (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) avete ascoltato e meditato! Ma dimmi, Paolo, cosa ti è rimasto? cosa hai capito?  (Paolo) io… <sul nastro qualche parola non è intelligibile> ...sul Vangelo! Poco fa tu hai detto “Io se sono qui a parlare con voi è perché ho ubbidito a Dio e ho portato avanti la sua Parola”, quindi il Santo Vangelo! (Piccolo Giovanni) sì, nella semplicità piena! (Paolo) nella semplicità, sì! Ora quello che ho capito io.. (Piccolo Giovanni) ..e senza diventare maestro! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) perché il Maestro.. (Paolo) ..è Uno solo.. (Piccolo Giovanni) ..è Uno solo! (Paolo) quello che mi è rimasto, e  che tu d’altronde ci hai sempre detto quando eri fisicamente su di noi.. ehm.. fra di noi, che Dio chiama tutti a lavorare per Lui. Oggi lo fa con la parabola della Vigna.. che ha usato altre volte. Chiama tutti, quindi, per predicare la sua Parola e dà a tutti gli strumenti necessari per poterlo fare.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..riferendoci alla parabola, scava il frantoio nella vigna, erige la torre, e predispone tutto affinché i vignaioli possano operare; i vignaioli, cioè il popolo, possa portare avanti la sua Parola. Però.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hanno fatto? (Paolo) bè, quello che hanno fatto i vignaioli è che, in definitiva, hanno allontanato quella che è la Parola di Dio. Nella parabola parla dei servi che sono i fratelli che vengono uccisi, lapidati, bastonati.. (Piccolo Giovanni) ..e oggi cosa stanno facendo? (Paolo) bè, tanti stanno facendo la stessa cosa! ..e fin anche il figlio del padrone: il Figlio di Dio, viene ucciso. Ecco, allora.. (Piccolo Giovanni) ..”togliamo l’erede e prendiamo tutta l’eredità”! (Paolo) “una volta ucciso l’unico figlio erede, allora rimane tutto a noi”, l’erede che poi costituisce la Pietra Angolare: la salvezza! Ma quello che Gesù ci vuole far capire, appunto oggi con questa parabola, è che Lui, si, ci chiama, ci dona tutto, usa la sua Misericordia Infinita, però vuole anche raccogliere i frutti, e se noi questi frutti non li diamo vuol dire che chiama altri e li sostituisce. Quindi il Regno dei Cieli è aperto a coloro che vengono chiamati da Dio, seguono la sua Parola.. (Piccolo Giovanni) ..E NON HANNO VERGOGNA.. (Paolo) ..e non hanno vergogna di nessuno, e quindi portano i frutti che Dio.. (Piccolo Giovanni) ..dona.. (Paolo) ..si. Io volevo dire.. ehm.. volevo dire un’altra cosa, eh! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) io ho capito queste cose e ciò meditato molto, ma non l’ho capite in chiesa questa mattina queste cose! (Piccolo Giovanni) dopo? (Paolo) le ho capite dopo! Ho ascoltato anche on televisione il commento al Vangelo, ma ha parlato di cose belle, di cose.. però quello che era proprio la centralità del.. del Vangelo di oggi, io non l’ho.. non.. non sono riuscito ad afferrarla da quelle parole. E allora io mi chiedo: chi dovrebbe essere preposto a far capire alla gente umile queste cose se non loro? se loro parlano con termini così difficili e astrusi da non far capire a chi veramente vorrebbe capire queste cose!(*) (Piccolo Giovanni) cosa devo risponderti? VERRA’ TOLTO E DATO AD ALTRI! (Paolo) è il Vangelo di oggi! (Piccolo Giovanni) è questo che devo risponderti! (Paolo) eppure, oggi, il Vangelo è così bello che, con parole semplici, povere, poteva essere raccontato agli altri e darglielo come una minestra calda! (Piccolo Giovanni) è bello “una minestra calda”! E come faceva Gesù? donava da mangiare e la Parola veniva mangiata.. (Paolo) ..e assaporata.. (Piccolo Giovanni) ..e assaporata! Oggi.. (Paolo) ..si usano paroloni.. (Piccolo Giovanni) ..c’è poco.. (Paolo) ..si deve fare bella figura in televisione, davanti alla TV, davanti alla telecamera.. si deve.. (Piccolo Giovanni) ..Dio.. (Paolo) ..attirare l’interesse.. (Piccolo Giovanni) ..è Antico e usa sempre la sua Parola, la semplicità e la povertà! Ma preghiamo, preghiamo, figliuoli, che nei cuori semplici rimane il Seme di Dio: la Parola, e che non venga il nemico a rubarla! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) ho.. ho passato dei momenti difficili questa mattina per mia moglie! È una situazione.. (Piccolo Giovanni) ..cosa è successo? (Paolo) ma.. sono molto preoccupato per come evolve la sua malattia! (Piccolo Giovanni) hai dimenticato che Io sono stato nella tua capanna? (Paolo) no, non l’ho dimenticato: c’è il Calice ancora lì al suo posto: sul tavolo! (Piccolo Giovanni) lascia che sia Dio a far scorrere tutto: Dio prepara il tempo per ogni figlio! Hai capito? (Paolo) sì, ho capito.. io mi chiedevo.. se.. io devo muovermi in qualche modo.. oppure, non lo so.. (Piccolo Giovanni) ..puoi farlo, ma l’unica medicina ce l’ha soltanto il Padre ed è la preghiera! Ti suonano queste Parole? (Paolo) sono molto belle!(*) Vedi, in tutta questa situazione.. che poi unite ad altre ne formano altre più pesanti, se io non avessi.. non avessi avuto il tuo conforto, il conforto di Dio e della Mamma, non ne sarei sicuramente uscito integro (Piccolo Giovanni) vedi quanto è grande l’Amore di Dio? dona forza e fa camminare, fa lavorare i suoi figli. Anche Immacolata <la moglie di Paolo> sta facendo il suo lavoro, ed è pesante, lo sapevi questo? (Paolo) bè, certo la situazione che Lei vive non è delle più semplici! (Piccolo Giovanni) e con quale amore la sta portando! (Paolo) con tantissima pazienza! (Piccolo Giovanni) con l’Amore del Padre, e la forza che Dio gli dona attimo per attimo! e il peso più grande sai bene chi lo porta:.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..il mio piccolo Francesco!: <il figlio di Paolo>(*) IL MIO ANGELO! Sai, dicevo alla Piccola Cocciuta, per farla arrabbiare, che avevo un angelo e non gli volevo dire chi era. E Lei mi chiedeva “sono io?”, no, aveva un altro nome e non lo voglio dire, lei.. ma la facevo arrabbiare dicendo – il mio angioletto è Anna – e adesso ho tanti altri angioletti che Lei mi consegna nel Cuore, perché li tiene stretti anche Lei! È bello questo? (Paolo) sì, è bellissimo! (Piccolo Giovanni) e non spaventarti, non te lo rubo! È solo il mio angelo come i bimbi di ognuno di voi: sono i miei angioletti e li tengo stretti al mio Cuore per farli camminare nel Solco del Padre! Ma cosa c’è nel tuo cuore ancora? (Paolo) ieri sono andato a lavorare.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io ero con te! (Paolo) al ritorno me la sono vista brutta (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..era lì? (Piccolo Giovanni) era seduta.. (Paolo) ..ma Lei la vedeva la strada? (Piccolo Giovanni) chi ti ha portato a casa? (Paolo) eh, tu sicuramente, ho visto tante macchine ferme lì che non si vedeva a mezzo metro dalla macchina! (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha raccomandato la Piccola Cocciuta? (Paolo) di fare piano. In alcuni momenti mi sono quasi fermato perché non riuscivo a vedere niente: vedevo solo il guardrail sulla destra.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..e lo seguivo proprio, passo passo a.. a 10 all’ora (Km/h).. (Piccolo Giovanni) ..siamo arrivati a casa, vero? (Paolo) si, siamo arrivati. Qualcun altro non è arrivato, però.. non hai visto ieri? (Piccolo Giovanni) sia fatta la Volontà di Dio. Vuoi dire cosa hai visto ai tuoi fratelli? (Paolo) ho visto un fuoristrada sotto un ponte.. una scarpata.. ha travolto il parapetto di cemento ed è andato a finire lì sotto. Quando sono arrivato io avevano estratto già il.. l’autista.. credo che.. che fosse lui.. e fortunatamente non.. almeno apparentemente, non aveva niente di grave (Piccolo Giovanni) e quello è il correre: si ha fretta di fare tutto! Hai capito? (Paolo) il correre del mondo! (Piccolo Giovanni) “il correre del mondo”, e non pensare che grande dono, che grande tesoro è la vita che Dio ci ha donato: ha più valore il mondo che la nostra vita! (Paolo) purtroppo oggi la vita si vede solo in rapporto al mondo: è questo che pensavo oggi.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..solo in rapporto ai beni materiali.. (Piccolo Giovanni) ..si, figlio mio.. (Paolo) ..al potere, alla notorietà! (Piccolo Giovanni) quando si torna a Casa, non si porta nulla di tutto questo! (Paolo) eppure questo, lo sappiamo tutti, ma nessuno riesce ad accettarlo: è una cosa certa che noi vediamo succedere nel mondo, ma non ci fermiamo mai a dire – questo succederà anche a me – cioè, non.. non riusciamo ad accettare questo fatto, fino alla fine; ecco che poi subentra la disperazione: perché non si vuole assolutamente morire, perché si è costruita.. ci si è costruita una vita di beni, una notorietà, che poi alla fine è difficile doverli lasciare! (Piccolo Giovanni) il nostro Unico Bene è solo Dio! (Mosè) ci facciamo prendere dalla nostra superbia! (Piccolo Giovanni) si, dimenticando il Tesoro che Dio ha preparato per ognuno di noi! Preghiamo, figliuoli, per questo, preghiamo; e vi ripeto ancora una volta di stare attenti al nemico: è bravo a preparare i castelli che non sono costruiti sulla Roccia, trascinandovi nella sua falsa luce. Costruite tutto sulla Roccia di Dio camminando nella povertà e nell’Amore del Padre, figli miei!(*) Telesfore! (Telesfore) Eccomi! (Piccolo Giovanni) è bello rispondere “eccomi”! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore?(*) hai perso la voce? (Telesfore) stavo pensando alla parola che ha detto Paolo “che tutti corrono”. Ma a me mi risulta che anche tu correvi con la macchina.. avevi fretta.. non è vero?(*) (Piccolo Giovanni) Io non correvo per il mondo! (Telesfore) eh, però correvi! Non per il mondo, però.. (Piccolo Giovanni) ..sono due cose diverse! Io ardevo e ardo per Dio, e il mio correre era solo il Solco ed è il Solco! E poi, sai bene che mi portavano! (Telesfore) eh, si! Anche prima ti portavano? (Piccolo Giovanni) il Sacerdozio E’ sempre: non c’è né prima né dopo! Il Sacerdozio è Dio: RICORDALO! Non è un rimprovero! Ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) uh.. (Piccolo Giovanni) ..non temere, anche se ti sgrido.. (Telesfore) ..ormai ci sono abituato.. (Piccolo Giovanni) ..è una lezione che va per tutti! (Telesfore) io.. (Piccolo Giovanni) ..non mi piace quella parola “ormai ci sono abituato”: è mancanza di carità! Impara anche questo! (Telesfore) anche questo è un insegnamento: grazie! Pensando al Vangelo di oggi, che.. oggi i vignaioli, diciamo che sono i sacerdoti, però i sacerdoti hanno bisogno di sostegno (Piccolo Giovanni) e cosa vi sto dicendo Io? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) di pregare.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non gli sto donando nessuna accusa.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..perché il  Padre sa ciò che deve fare: IL GIUDICE E’ LUI: NE’ IO E NESSUNO DI VOI E’ GIUDICE! Non guardate la pagliuzza dell’occhio del fratello, ma pregate soltanto! (Telesfore) quindi dipende anche.. non è che dipende.. dipende anche da noi che non preghiamo: preghiamo poco.. infatti tu ce lo dicevi sempre questo.. e ce lo dici ancora.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa faccio adesso: vi invito sempre a pregare per i miei Confratelli! (Telesfore) anzi, io ricordo che se.. qualcuno criticava un sacerdote, povero.. povero.. (Piccolo Giovanni) ..figlio che mi capitava sotto.. (Telesfore) ..che ti capitava sotto! ..le gridate!! (Piccolo Giovanni) meno male che questo lo ricordi! Ma dimmi! (Telesfore) un’altra cosa? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) quando la Cocciuta andava in chiesa.. io ricordo i primi.. (Piccolo Giovanni) ..e tu? (Telesfore) io andavo pure, si.. e la portavo io, naturalmente! Durante la messa.. alla consacrazione della messa, Lei aveva sempre i Dolori della Crocifissione.. (Piccolo Giovanni) ..e ora non ce l’ha più? (Telesfore) ce l’ha lo stesso! ..e tu delle volte dicevi “tutti i sacerdoti dovrebbero soffrire.. dovrebbero averli anche loro i Dolori in quel.. in quel.. della crocifissione..” (Piccolo Giovanni) ..e tu che ne sai se ogni tanto qualcuno.. (Telesfore) ..eh, è questo che.. ogni.. (Piccolo Giovanni) ..ce li ha? (Telesfore) qualcuno ce l’ha? ..compreso te, naturalmente!  (Piccolo Giovanni) Io sono stato sempre nel silenzio e nel nascondimento e lo voglio anche adesso! (Telesfore) eh, ma ormai sai che l’abbiamo scoperto (Piccolo Giovanni) lo dici tu!(*) E cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) il sogno di stanotte? ..no? ..di quello che ho scritto stamattina?(*) (Piccolo Giovanni) sai che è bello? (Telesfore) è bello? deve rimanere com’è? (Piccolo Giovanni) con le piccole correzioni.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che ti ha suggerito la Piccola Cocciuta! (Telesfore) eh, ma quelli li ho corretti già(*).. no, perché io pensavo di aggiungere qualche altra cosa (Piccolo Giovanni) cosa vuoi aggiungere ancora? (Telesfore) o per lo meno rettificare qualche.. no? (Piccolo Giovanni) sei cocciuto! (Telesfore) Paolo hai visto che cambia sempre quando.. e non so, io..  (Piccolo Giovanni) ..Paolo quando fa qualcosa glielo legge alla Piccola Cocciuta, è vero, Paolo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dopo che la Piccola cocciuta ti ha detto che va bene che fai? (Telesfore) cambia, no! (Paolo) se va bene lo lascio in quel modo, no! (Piccolo Giovanni) questa non è ubbidienza, Telesfore? se gli ha detto che va bene, non cambia! (Telesfore) va bene! (Piccolo Giovanni) vuoi cambiarlo tu? (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) ti difendi con l’“Eccomi”? l’hai messo come scudo davanti, ora? (Telesfore) non è bello? (Piccolo Giovanni) è la tua difesa quando senti i rimproveri? (Telesfore) mi arrendo quando sento i rimproveri! (Piccolo Giovanni) hai visto, Paolo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..cosa mi combina? ..e che gli posso dire? “Eccomi”! (Paolo) e lui è a posto! (Telesfore) Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) se tu ci hai scelti così ci devi sopportare (Piccolo Giovanni) se non vi sopportavo non ero qui in mezzo a voi! Vi ho amati, vi amo, vi amerò sempre.. devo dire la frase come la dicevo alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) come la dicevi? (Piccolo Giovanni) forse è meglio di no, ve lo dirà Lei! (Telesfore) va bene! Comunque, anche noi ti amiamo, eh! (Piccolo Giovanni) siete i miei Figli, i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e vi amo così come il Padre vi ha scelti! (Telesfore) che belle parole, queste! (Piccolo Giovanni) siate Luce e Sale del mondo: donate ai vostri fratelli l’Amore di Dio! Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) fallo sempre: dona sempre, a tutti quelli che incontri, l’Amore che Dio ti dona nella sua Stanza: non fermarti mai e non temere niente e nessuno! (Luca e un Altro) <sia Luca che un altro dicono qualcosa sottovoce ma non è intelligibile> Padre mi ha… che sia a posto (Piccolo Giovanni) sia “Sì” il vostro “Sì”, perché Dio conosce i cuori di ognuno di voi e non potete nascondervi in nessun posto! Io vi sono vicino, abito dentro di voi e do ad ognuno di voi la forza di andare avanti, figli! Abbraccio col Cuore la Creatura che saluta la Corte Celeste! Ma vi chiedo di pregare per il mio popolo!(*) Io piango sul mio popolo! Pregate, pregate, pregate, [perché Dio abita] nei cuori di ognuno di voi e non può lasciare un cuore vuoto, ma lo riempie sempre del suo Amore Infinito e della sua Misericordia: RICORDATELO, figliuoli, lo dico ad ognuno di voi che siete qui riuniti e ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera e al mondo intero! Cosa vuoi dirmi ancora?(*) ci sei? (Telesfore) si. Consoliamo il Cuore di Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Vi invito a pregare per i figli che trafiggono il Core di Dio e il Cuore di ognuno di voi, perché voi siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio! ...... la Pioggia Divina come scende su tutti voi! Figliuoli miei, ricordate sempre di camminare nel Solco di Dio e di tenere sempre alto il Santo Vangelo: non gettate via la Santa Sofferenza, ma accoglietela con amore, perché solo attraverso la Santa Sofferenza arrivate al Trono di Dio! (Giulia) Giovanni, posso dirti alcune cose nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(**) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Cocciuta del Core della croce, non dimenticare il tuo primo messaggio! (Giulia) è sempre vivo, e ardo, e tu lo sai! Grazie, Giovanni! Grazie perché Dio ti ha mandato in mezzo a noi: rimani sempre! (Piccolo Giovanni) con l’Ordine di Dio, figlia mia! Tu rimani sempre nell’Ubbidienza e nell’Amore; rimani sempre come il Padre ti ha scelta e mandata! (Giulia) Giovanni, guida i miei passi come hai sempre fatto! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen, Amen! Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) che c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) stavo pensando.. mentre tu dicevi queste cose, stavo pensando a quando lo facevi ed eri fisicamente qui.. (Piccolo Giovanni) ..e ora non lo sono? (Paolo) ho detto “fisicamente”.. ecco.. (Piccolo Giovanni) ..tu non mi vedi?.. (Paolo) facevo questo.. questo ponte stavo.. stavo riflettendo su questo (Piccolo Giovanni) stavi costruendo.. (Paolo) ..si, stavo ricostruendo.. (Piccolo Giovanni) ..un ponte.. (Paolo) ..un ponte! (Piccolo Giovanni) il Ponte di Dio! Voi non mi vedete, ma Io sono vivo e reale in mezzo a voi.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..come è vivo e reale il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce! (Paolo) e poi, sai cosa stavo pensando?(*) all’osservatore che viene qua per la prima volta: vede una persona che parla.. la Cocciuta.. e potrebbe pensare tante cose  (Piccolo Giovanni) “è una montatura” (Paolo) eh, potrebbe pensare tante cose.. (Piccolo Giovanni) ..è quello che dicevo sempre.. (Paolo) ..si. Allora io.. (Piccolo Giovanni) ..ma mettevo il mio Sigillo di Sacerdozio dicendo queste parole “MI ASSUMO IO LA RESPONSABILITA’..” (Paolo) ..eh, lo diceva la Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) “..COME SACERDOZIO. AVETE IL TIMBRO DI UN SACERDOTE”. Sono queste le parole che gridavo qui e quando ci spostavamo! (Paolo) che tu portavi tutto il nostro peso, e la Cocciuta ha aggiunto anche un’altra cosa ultimamente: che adesso che è Lei che è tra noi fisicamente..  (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..questo peso se lo porta.. lo porta Lei.. (Piccolo Giovanni) ..gliel’ho lasciato Io.. (Paolo) ..gliel’hai lasciato.. ma quello che stavo dicendo prima è questo.. cioè, io pensavo questo: l’osservatore ha.. nel primo acchito, non pensa che la cosa è così naturale, così semplice, così.. ehm.. direi familiare, perché è così grande la.. la.. la potenza di Dio, Dio è così Grande che può farci vedere quello che vuole e come vuole (Piccolo Giovanni) sai cosa dicevo? “Dio può far parlare anche i ciucci” (Paolo) anche i ciucci? <si ride un po’> (Mosè) tutto è possibile al Signore! (Paolo) ecco che.. (Piccolo Giovanni) ..non viene travisato nulla! (Paolo) ecco, magari l’osservatore si aspetterebbe di vedere un qualcosa di mistico, una.. (Piccolo Giovanni) ..i grandi miracoli.. (Paolo) ..ecco, esatto, i grandi miracoli, un’atmosfera particolare che giustificasse la presenza di una divinità: come si vede nei film.. hai visto come si vede nei film? ecco, questo.. questo si aspetterebbero..  (Piccolo Giovanni) ..Dio non si è mai presentato così (Paolo) eh, infatti (Piccolo Giovanni) Dio ha parlato e parla ai piccoli.. (Paolo) ..con semplicità.. (Piccolo Giovanni) ..ai poveri, con semplicità! Rimanete.. (Mosè) ..posso dire io una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Mosè) forse questo.. forse è stato già detto: tu sei presente qui nella Stanza, ma anche con il tuo Corpo? <Giovanni assente con la testa> ..e nel cimitero cosa c’hai? non c’hai niente? (Piccolo Giovanni) a Dio nulla è impossibile: vorresti andare ad aprire.. (Mosè) ..eh.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..in questo attimo? (Paolo) <La voce di Paolo copre quella di qualcun altro che parla> io stavo pensando, non di andarci io; dico, qualcuno sentendo queste parole potrebbe mettersi in testa di dire “vediamo se quello che ha detto è vero”  (Piccolo Giovanni) se allo stesso momento mi trovano!! I Misteri di Dio non potete ancora comprenderli: avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non vi scandalizzate, no? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli del  mio Cuore, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Vi invito ardentemente a pregare per il Papa e per i Figli Ministri: FATELO COL CUORE! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, Spose del mio Cuore! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, Dio ha parlato: ha donato il suo Amore all’umanità! Come Ancella mi inchino dinanzi all’Amore di Dio invitando ognuno di voi a pregare. Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, ma il mio Cuore Immacolato trionferà, e ognuno di voi vedrà il Trionfo, perché siete stati sigillati. Rimanete nel Solco del Padre pregando secondo le mie Intenzioni. Ascolto i sussurri dei vostri cuori e li porto dinanzi al Trono del Padre, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) eccomi, Mammina mia! (Immacolata) porta sempre sulle tue spalle l’umanità intera e i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore. Brillate, figli miei, con la Luce di Dio. 

 

 

         5. Giov 10/10/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i miei Figli Ministri; immolati per coloro che vogliono fare i maestri della mia Parola. Vieni, figlia mia, vieni, unisci le tue mani alle mie mani: abbraccia con me il Legno Santo della Croce. Figlia, vuoi farlo ancora? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda i Santi Chiodi(*)! (Giulia) Gesù, li amo perché amo te! (Gesù) e sei pronta ad abbracciarli? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) figlia mia, vieni! (Giulia) eccomi, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) non temere, figlia mia, il Sangue non cade per terra!(*) Vedi, viene raccolto nel Calice!(*) (Giulia) Gesù, avevo paura che cadeva per terra!(*) (Gesù) no, figlia mia, vedi? (Giulia) come è bello il Calice, Gesù!(*) ..è il Sangue che esce dalle tue mani? (Gesù) ma anche dalle tue, figlia, siamo un’Unica Cosa: la Croce non si divide, e tu sei uno Strumento, ed Io uso i miei Strumenti a mio piacimento e non devo chiedere l’ordine a nessuno. Io uso ognuno di voi perché siete i miei figli, fatti a mia Immagine e Somiglianza! Io do tutto a coloro che aprono i cuori e ascoltano la mia Parola! Vedi, figlia mia, come ti accontento quando vuoi abbracciare la Croce e immolarti per l’umanità, per i tuoi figli, per i tuoi fratelli? Ma ti chiedo di pregare, figlia mia, per la pace. Immolati e fai immolare i tuoi figli! Vuoi unirti ancora al Legno Santo? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) vieni, figlia mia! <2° grido>(*) Sollevati, figlia, e guarda! (Giulia) Gesù, dove stai andando? (Gesù) vieni, dammi la tua mano!(*) dammi anche l’altra(*) (Giulia) Gesù, posso portare tutti gli altri? (Gesù) ora vieni tu, figlia, ma non temere: anche loro verranno! (Giulia) Gesù, come è bello.. (Gesù) ..vedi? (Giulia) ..posso rimanere ancora? (Gesù) no! (Giulia) ma questo Luogo è la tua Casa, Gesù? non so descrivere la bellezza! Sento un profumo che sulla terra non esiste, Gesù (Gesù) ciò che hai visto, figlia mia, è il Luogo dove verrà il Papa! (Giulia) Gesù! (Gesù) non spaventarti! (Giulia) è così grande, Gesù! Dovrà venire adesso? (Gesù) figlia mia, ricorda bene che l’ora e il giorno li conosce solo il Padre. Tu hai visto questo Luogo?  (Giulia) Gesù, come è bello! (Gesù) ora, figlia mia, prega come tu sai fare nel tuo Cuore e ciò che vedi non dirlo!(*) (Giulia) Gesù! Gesù!(*) (Gesù) ecco, figlia mia, ti ho detto che verranno anche i tuoi figli, ma tu portali sempre sulle tue spalle e non essere triste come hai fatto in questa giornata! (Giulia) perdonami, Gesù, perdonami! (Gesù) hai pianto e le tue lacrime sono state raccolte; hai gridato e il tuo grido è stato ascoltato! (Giulia) Gesù, non merito nulla! (Gesù) ricordati che è il Padre a decidere! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, perché solo vivendo la pienezza del Santo Vangelo potete comprendere l’Amore del Padre e amare i vostri fratelli, donare il Pane Vivo al vostro nemico! E Dio dona sempre ad ognuno di voi l’Amore e la Grazia, la Luce Vera dello Spirito Santo, perché siete figli. Ma vi invito sempre a stare attenti al mio nemico: lui non vi dona il pane, ma vi offre il mondo con le sue brutture; il Pane che Io dono ad ognuno di voi è il Pane della Croce, è la Croce che dovete portare sulle vostre spalle, perché Io mi sono donato sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. E il Vero Cibo per ognuno di voi sono Io: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce! Figli miei, non affannatevi per le cose del mondo, nulla portate quando sarete chiamati ad abitare nella Casa del Padre: dovete solo portare i vostri cuori candidi come cuori di bimbi! È questo il vostro bagaglio! il Tesoro più grande sono i vostri cuori dove Io abito quando mi aprite la porta, figli miei! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora soffrire a causa del mio Nome? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) sarai perseguitata ancora ma la mia grazia è su di te e su di ognuno di voi. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, non vergognatevi del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, ma camminate sulla Linea del Santo Vangelo, perché Io vengo a portarvi l’Unica Verità senza cambiare nulla di ciò che è Antico: RICORDATELO! Siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, figliuoli del mio Cuore, Io sono Vivo e non devo chiedere l’ordine a nessuno di portare la mia Parola: ai miei figli e all’umanità intera grido il mio Amore e i Dolori del Parto, aspettando l’umanità intera con le braccia aperte! Ritornate a Casa per fare festa, figli miei! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Luce del Santo Vangelo sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli. Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui  in mezzo a voi a portare l’Amore e la Verità del Tesoro del Padre. E il Tesoro è la Parola, e vi invito sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori. Ed oggi la Parola è piena, è viva e si dona ad ognuno di voi, all’umanità intera, ai figli che aprono il cuore, ascoltando. Dio parla, e quando Dio parla la sua Voce è Voce di Giubilo, ma l’umanità è ancora sorda, l’umanità è cieca, l’umanità sta andando alla perdizione dietro ai rumori del nemico! Correte di qua e di là, vi affannate per che cosa?: PER LE COSE DEL MONDO! Dio parla, Dio è vivo in mezzo a voi indicandovi la Via da camminare, indicando ad ognuno di voi il lavoro da fare nella Vigna. Ma avete scambiato la Vigna che Dio ha messo nelle vostre mani con le cose del mondo! Dio ha preparato per ognuno di voi un Tesoro, e quel Tesoro non è il mondo! Avete vissuto il Vangelo di questa giornata? <giovedì della XXVII° settimana T.O./A Lc. 11,5-13> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) come sono deboli i vostri sì! (Simone1) sì! (Piccolo Giovanni) e come siete carichi dei pesi del mondo! Figliuoli miei, ricordate le mie parole di Sacerdozio Vivo ed Eterno: il Vangelo dovete viverlo col cuore; se non vi distaccate dalle cose del mondo, potete rispondere mille volte “sì” ma non avete capito nulla! Dio vi dona tutto ma l’umanità mette Dio all’ultimo posto, cercando di costruirsi un castello senza fondamenti. Sapete bene che il vento lo porta via: il fondamento è il Santo Vangelo, ma dovete accoglierlo nei vostri cuori! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai ascoltato il Santo Vangelo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e cosa ti è rimasto? cosa ti ha colpito? (Paolo) io, ricollegandomi a quello che hai appena detto “Dio vi dona tutto”, io è proprio questo che ho capito del Vangelo di oggi. E noi dobbiamo in ogni momento, in ogni circostanza, bussare al Cuore del Padre, chieder al Padre, cercare nel Cuore del Padre, con insistenza, con la preghiera, invocando la sua misericordia, e il Padre fa scendere su di noi lo Spirito Santo! ..io ho capito questo! Ehm.. ce lo racconta, come al solito, con una parabola; questa volta con la parabola dei tre pani; chiede ai discepoli “se uno di voi riceve un ospite, un amico, e non ha il pane, si rivolge ad un altro amico in un’ora tarda, in cui quest’amico dorme.. lo pianta l’amico..  dicendogli che ci sono i bambini che dormono, quindi è un’ora in cui non vuole essere disturbato”. Ma lui gli darà ugualmente il pane, non in virtù dell’amicizia, ma per le insistenze continue che si faranno con Dio.. (Piccolo Giovanni) bussate.. (Paolo) ..bussando! e quindi, qui, l’allusione è chiara.. alla preghiera.. (Piccolo Giovanni) ..e bussare a Dio.. (Paolo) ..e bussare a Dio.. (Piccolo Giovanni) ..col cuore.. (Paolo)  ..col cuore. E poi.. (Piccolo Giovanni) ..e nel giusto del Vangelo! (Paolo) ..e nel giusto del Vangelo! E poi è molto significativo il fatto del padre cattivo che, nonostante la cattiveria, a un figlio che chiede il pesce, non da un serpente (Piccolo Giovanni) hai mai dato al tuo Francesco un serpente? (Paolo) eh no! (Piccolo Giovanni) allora sei buono! (Paolo) no, il Vangelo dice che nonostante la cattiveria, un padre da sempre una cosa buona.. cioè, questo sta a significare.. io ho capito.. da questo ho capito una cosa, che se un genitore cattivo da al proprio figlio una cosa buona e non da un serpente, bensì il pesce, e l’uovo anziché lo scorpione, Dio che è così buono che cosa può dare?: LO SPIRITO SANTO! Quindi.. (Piccolo Giovanni) ..è per farvi capire l’Amore di Dio: chi è giusto? (Paolo) solo Lui! (Piccolo Giovanni) ma tu mi hai detto che non hai mai dato un serpente al tuo Francesco! (Paolo) si, non ho dato serpenti al mio Francesco, ma io, con tutta umiltà non posso considerarmi buono fino al punto in cui lo è Dio! (Piccolo Giovanni) si, hai ragione, perché solo Lui è Buono!(*) Ma ognuno di voi dona frutti buoni, anche quando gridate. Ai figli, ai fratelli, non avete mai dato un serpente!(*) (Paolo) siamo buoni anche noi(*) (Piccolo Giovanni) ma cosa c’è nel tuo cuore in questo istante? (Paolo) quello che è successo qualche ora fa! (Piccolo Giovanni) e vuoi tenerlo ancora? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) hai fatto quello che hai detto? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) vuoi farlo? (Paolo) no(*). È solo esteriore la cosa!(*) (Piccolo Giovanni) sto aspettando che togli la piccola spina che è nel tuo cuore: vuoi toglierla? (Paolo) devo raccontare il fatto? (Piccolo Giovanni) lo conosco già! Hai una piccola spina: vuoi toglierla? (Paolo) ehm.. non so a che cosa ti riferisca, io ci sono rimasto male di quello che è successo (Piccolo Giovanni) sai perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) non ti fermi a pensare! In quell’attimo pensi 50 cose, ma non pensi a chiamarmi: è vero? (Paolo) ma io stavo facendo il canto in quel momento, e ho perso tutto quello.. ho perso tutta la poesia(*) (Piccolo Giovanni) è nel tuo cuore, non l’hai persa! Solo che devi fermarti, ascoltare e chiamarmi! (Paolo) come mi ha detto la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) quante volte te lo sta dicendo? (Paolo) si, ma io questo lo capisco, solo che in quei momenti non riesco a controllare.. (Piccolo Giovanni) è lì che devi chiamarmi. Io sono sempre nei cuori di ognuno di voi e nel tuo cuore, ma aspetto di essere chiamato, perché sono all’Ubbidienza di Dio, non posso decidere da me! (Paolo) e se noi chiamiamo, Dio automaticamente ti dà il permesso di intervenire? (Piccolo Giovanni) cosa hai sentito nel Vangelo? (Paolo) che ci dà tutto! (Piccolo Giovanni) siete convinti di questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e perché negli attimi oscuri non chiamate il vostro Papà? Non si deve chiamare Dio per avere un castello: non ve lo darà mai! (Mosè) dobbiamo chiedere lo Spirito Santo! (Piccolo Giovanni) bravo, e avendo lo Spirito Santo potete lavorare, rispondere con la Parola del Fuoco dello Spirito Santo. Se rispondete con le parole del mondo, possono scoppiare le guerre dove il nemico balla e vi trascina nella sua rete! È questo che non dovete dargli: SPAZIO! A chiamare Dio per donarvi lo Spirito Santo: la Luce! Hai capito, Paolo? (Paolo) eh, ho capito, io; per aver.. io pensavo invece, che non sempre.. (Piccolo Giovanni) ..la chiave ce l’avete in mano.. (Paolo) ..fosse automatica.. (Piccolo Giovanni) Dio non impone niente a nessuno: aspetta dietro la porta del cuore. Perché vi fa dire sempre “Papà”? vuole essere chiamato: nessuno lo chiama, e voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine ancora non riuscite ad impararlo! Sembra una ripetizione ciò che viene a portare Dio! (Paolo) però, io, spesse volte ti chiamo.. ci parlo pure da solo in macchina che sembro uno scemo (Piccolo Giovanni) perché “uno scemo”? (Paolo) sembro agli occhi.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono.. (Paolo) ..agli occhi di chi potrebbe vedermi dice “questo parla da solo” (Piccolo Giovanni) gli occhi del mondo.. (Paolo) ..ecco, appunto “gli occhi del mondo” (Piccolo Giovanni) ..no mi interessano, Io guardo gli occhi del cuore di chi parla! (Paolo) ma volevo dirti che non sempre mi dimentico di chiamarti (Piccolo Giovanni) e quando scoppiano i temporali tu spegni la luce! Ma non ti sto rimproverando.. (Paolo) ..no, ma io l’ho capito questo (Piccolo Giovanni) sto parlando a te e parlo ad ognuno di voi, al mondo intero. E dimmi, cosa stai facendo? (Paolo) e stavo facendo il canto e lo dovevo finire entro questa sera.. ed è rimasto lì  (Piccolo Giovanni) e che dici, non lo finiamo? (Paolo) eh.. stavo pensando quando, questa sera arrivo all’una o alle due (Piccolo Giovanni) anch’Io potevo dormire (Paolo) ah <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma sto sveglio e faccio il canto (Paolo) stanotte? (Piccolo Giovanni) che dici? (Paolo) e se mi.. e se mi arrestano per il rumore, dopo? (Piccolo Giovanni) Io, non tu.. (Paolo) ..ah, lo fai tu? (Piccolo Giovanni) tu dormi (Paolo) ah, io dormo e tu lo fai?comunque nel computer c’è già.. (Piccolo Giovanni) ..e lo lascio nel tuo cuore (Paolo) l’ultima parte, però, è quella che ancora deve uscire fuori. Allora ce la facciamo per domani? (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani: lascio fare al Padre; ma non ridete dei miei capricci!(*) (Paolo) io aspetto di mettermi all’opera, non ho ancora capito quando, comunque sono fiducioso! (Piccolo Giovanni) mi basta questo! ...... (Piccolo Giovanni) lasciamoli stare, lasciamo che sia il Padre a dare il suo Giudizio, perché solo Lui è Giudice, e i giudici del mondo Dio li guarda, li ascolta, li ama, ma nessuno sa cosa è scritto nel Libro, e nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno in cui verrà,  e tutti dovete rendere conto; come Io, quando mi sono presentato ho portato il mio Bagaglio, gliel’ho consegnato, ed eccomi, per suo Volere sono in mezzo a voi a parlare delle sue Meraviglie, del suo Amore, del Santo Vangelo; e come Sacerdozio Vivo ed Eterno, l’ho sempre fatto e lo faccio tutt’ora che sono qui in mezzo a voi! <si gira verso Telesfore>(*) Vuoi donarmi la mano? (Telesfore) certo! <poi gli batte dolcemente la mano>(*) Eccomi! (Piccolo Giovanni) pensavo che stavi dormendo! (Telesfore) eh.. quasi quasi! (Piccolo Giovanni) stiamo per andare a nanna? (Telesfore) tutt’e due? (Piccolo Giovanni) quasi quasi! <si ride un po’>(*) Ma dimmi, come hai passato questo giorno? (Telesfore) mah.. tu lo sai come l’ho passato! (Piccolo Giovanni) Io lo so, ma gli altri no!(*) (Telesfore) dove sono stato? (Piccolo Giovanni) vuoi dirlo? (Telesfore) sono stato un po’ in giro con la Cocciuta, poi stamattina sono andato a pagare delle bollette, sono andato a vedere per la macchina di Paolo che era in officina, poi sono andato a prenderla, poi siamo usciti con la Cocciuta e siamo tornati alle cinque del pomeriggio!(*) ..poi, cosa ho fatto non mi ricordo più! ..ho preparato qua.. la Stanza.. e adesso.. (Piccolo Giovanni) ..non hai fatto niente altro?(*) (Telesfore) non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) non ti sei fermato a preparare nulla?(*) (Telesfore) per domani? <domani sarà il 4° anniversario dell’inaugurazione della Stanza con la Grande Processione della Croce partita dalla chiesa di S.Elia di Lauria e arrivata alla Stanza di Timparelle>(*) ..non so, ho comprato i fiori? (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) e nel mio cuore c’è.. se.. cosa dobbiamo fare domani.. se c’è qualche cosa che.. (Piccolo Giovanni) quello lo conosce già la Piccola Cocciuta (Telesfore) va bene! (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore cosa c’è? (Telesfore) nel mio cuore c’è che questa sera sono rimasto colpito dalla catechesi che ci hai fatto e del Vangelo che ha spiegato Paolo, perché io non l’avevo capito.. quindi, Paolo l’ha descritto perfettamente com’è realmente.. e della catechesi che ci.. ci hai fatto tu, naturalmente.. che noi quando siamo in.. in difficoltà, non pensiamo mai al Papà. Ecco, uno basta chiamare “Papà” e Lui viene in aiuto; e se non basta una volta lo chiama due volte, però bisogna sempre bussare. (Piccolo Giovanni) ma dimmi(*), cosa ti è rimasto di quattro anni fa? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh!” (Telesfore) quattro anni fa?: LA GRANDE PROCESSIONE!(*) le tue prediche.. cioè, non le tue.. la tua Via Crucis col Padre Nostro.. che qua siamo arrivati che.. all’Amen. (Piccolo Giovanni) all’Amen! <sia Giovanni che Telesfore, per alcuni passaggi del discorso che segue, hanno sospirato profondamente nel ricordare quell’evento ...... >(*) (Telesfore) che bello! (Piccolo Giovanni) che bello!(*) AMEN!(*) Che Via Crucis che abbiamo fatto!(*) ..e il Pane l’hai dimenticato? <alla fine di quella giornata di preghiera, con la Processione e con il messaggio ricevuto nella Stanza, è stato distribuito il Pane Benedetto>(*) (Telesfore) eh, il Pane!(*) (Piccolo Giovanni) Telesfore, Telesfore! (Telesfore) eh.. domani.. mi hai fatto ricordare una cosa che.. (Piccolo Giovanni) ..che devi fare domani?.. (Telesfore) ..che devo fare anche domani.. questo.. (Piccolo Giovanni) vuoi dirla? (Telesfore) eh: distribuire il Pane!(*) (Piccolo Giovanni) ricordi cosa hai detto alla Piccola Cocciuta? “Basteranno..” (Telesfore) “..due chili?” (Piccolo Giovanni) e Lei cosa ti ha risposto? (Telesfore) “di più”! ma io, secondo me, dico che siamo.. abbiamo tutto quattro.. quattro facciamo.. tutto quattro, o no? <Telesfore voleva dire se si devono distribuire quattro chili di Pane>(*) ..anche di più? (Piccolo Giovanni) ricordi la pienezza di Dio che numero porta? (Telesfore) OTTO!(*) ..ehm.. ma lo devo prenotare questo qua domani mattina, sennò non ne trovo otto chili! (Piccolo Giovanni) LI TROVI, LI TROVI!(*) Vi state scandalizzando? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) siate assonnati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) tu che dici?questo “no” come lo senti, “Si o No”? (Paolo) mah,è un no indeciso (Piccolo Giovanni) no si capisce se è si o no!(*) Allora, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) quello che io ho scritto, no, quando lo devo leggere? (Piccolo Giovanni) te lo dirà la Piccola Cocciuta! (Telesfore) me lo dirà Lei? ..io, siccome avevo pensato di leggerlo in diretta (Piccolo Giovanni) che significa in diretta? (Telesfore) eh, quando parli tu, no! <Giovanni dissente>(*) ..no, non va bene? (Piccolo Giovanni) che ne sai se parlo Io, tu? (Telesfore) anche se non parli ci sei sempre, comunque! ..eh! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) volevo dirti un’altra cosa, però non so se.. cioè..   (Piccolo Giovanni) ..ascolto (Telesfore) oggi ho visto.. questa sera ho visto per televisione un.. un.. un uomo che si è fatto esplodere, no, come tante volte succede.. che ne sarà di quelle anime che fanno questi gesti? (Piccolo Giovanni) alzo le mani e lascio a Dio: non posso risponderti! Vi chiedo solo di pregare: non posso prendere Io il posto di Dio, e nessuno di voi lo può fare!(*) hai capito? (Telesfore) sì, infatti sarà il Padre a giudicare quello che.. (Piccolo Giovanni) ..potete prendere voi il posto di Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) il vostro compito è pregare, immolarvi e portare sulle vostre spalle i vostri fratelli, i vostri nemici. Ma Dio solo sa ciò che deve fare! (Telesfore) ehm.. poco fa la Cocciuta si è immolata per quelli che pensano o credono di essere maestri del Vangelo.. cioè, essere maestri del Vangelo è prendere il posto di Dio e non sono nel Solco! (Piccolo Giovanni) no, perché il Maestro è Uno solo! E guardatevi bene: VOI SIETE SOLO SERVI INUTILI! Quando avete lavorato e consegnato il vostro lavoro al Padre, dovete sempre dire “io sono un servo inutile”! Capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è bello vedervi ancora da S.Elia alla Stanza di Gesù! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) avete retto bene i bastoni e le spade! ......... (Telesfore) eh, veramente ogni tanto si doveva rinnovare, no? ..fare la.. (Piccolo Giovanni) ..E’ UNICA! (Telesfore) è unica.. adesso.. Quindi abbiamo trasferito tutto alla Stanza? (Piccolo Giovanni) si! Domenico è qui, Io sono qui, Elia.. Telesfore ..è pure qui? (Piccolo Giovanni) E’ LA DIMORA DEL PADRE: L’AVETE DIMENTICATO? (Alcuni) no! (Piccolo Giovanni) mamma mia come sono piccoli ste’ risposte! Figliuoli miei, vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori e a masticarlo. Vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. E vi invito ancora a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi. Voi mi rispondete sempre “perché non facciamo alba”, ma Io che conosco i vostri cuori e sento i lamenti “come è lungo questa sera”! (Simone1) stiamo tutta la notte! (Mosè) lo spirito è pronto, però la carne è debole! Lo spirito è desideroso! (Piccolo Giovanni) e tu che dici, se è pronto uno e non è pronto l’altro?(*) Paolo, che rispondi tu? (Paolo) io dico che quando c’è lo spirito prende anche il sopravvento sulla carne! (Piccolo Giovanni) ma li stai guardando? (Paolo) no! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) mi si stanno addormentando tutti! (Paolo) e che dovrei dire io? <si ride un po’> (Antonietta) Giovanni, aspettiamo.. grande, grande gioia di stare insieme a te: il sonno lo mettiamo da parte.. (Piccolo Giovanni) ..a parole!.. <si ride un po’> (Antonietta) ..ti vogliamo bene! (Piccolo Giovanni) per non rispondere.. Io non sto parlando del bene: lo so che mi volete bene, ciò che ho detto Io e quello che dici tu sono due cose diverse!(*) Vuoi farlo ancora quello che hai fatto stasera, Paolo? (Paolo) no, io cerco sempre di evitarlo sempre (Piccolo Giovanni) e al posto di prendere quelle cose, perché non bevi il mio olio? (Paolo) “perché?..” (Piccolo Giovanni) “non bevi il mio olio?” (Paolo) ah, ho capito, e meno male che ne ho prese poche, sennò nemmeno qui potevo venire (Piccolo Giovanni) sei sicuro? (Paolo) eh, a meno che non mi portavi tu, proprio.. in braccio.. (Piccolo Giovanni) perché, chi ti ha portato adesso? (Paolo) anche tu c’hai pensato: con quella macchina! <Paolo ha lasciato la sua vettura in una officina di Thurio per una messa a punto e Telesfore gli ha prestato per qualche giorno la sua vecchia Renault 5>(*) ..non voleva partire! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non era la macchina! (Paolo) ero io? (Piccolo Giovanni) eri tu che non volevi partire! (Paolo) non volevo partire? (Piccolo Giovanni) la tua rabbia, non il tuo cuore! (Paolo) come al solito! (Piccolo Giovanni) non solo Io sono capriccioso, lo sei anche tu! (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) anzi, due: quello che ha visto la Piccola Cocciuta, quel Luogo dove dovrà andare il Papa, è un Luogo che deve ancora rimanere nel Cuore della Cocciuta o(*).. e poi ha detto che.. Gesù ha detto che noi tutti andremo in questo Luogo quando il Papa l’andrà a visitare.. ehm.. ma dicendo “noi tutti discepoli” si riferiva a noi.. noi? (Piccolo Giovanni) i figli.. (Paolo) ..il “noi” potrebbe essere anche quelli che verranno dopo di noi, questo intendevo dire io (Piccolo Giovanni) i figli che abitano la Stanza! (Paolo) che abitano adesso?(*) (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) sì, adesso ho capito: siamo noi, siamo! E poi volevo dirti.. mi c’ha fatto riflettere, dopo, la Cocciuta, sul numero 32. Quei pezzi che ho tagliato, 32 pezzi, da 16 che ne dovevo fare, ne ho fatti il doppio, mica un pezzo in più.. (Piccolo Giovanni) ..l’ho combinata bella, vero? (Paolo) eh, l’hai combinata proprio grossa! <si ride un po’> ..e perché io, conta conta.. un conto.. non era un conto tanto difficile da fare, mi sono scritto i pezzi su un pezzo.. (Piccolo Giovanni) ..ma tu ti sei reso conto ..la grandezza del legno? (Paolo) eh.. ho dovuto rompere l’altro tavolone per fare tutti quei pezzi. Ed io ero convintissimo che erano quelli, perché ho contato ho ricontato, me li sono scritti, li ho traforati, li ho portati finiti, alla fine guardo e mi dico.. mi chiedo – ma mi sembrano troppi – vado a contare ed erano il doppio, esattamente il doppio di quanto dovevano essere (Piccolo Giovanni) e tu che dici.. (Paolo) ..è 32, è 32.. (Piccolo Giovanni) ..non ci serviranno? 32: cosa ti.. (Paolo) ..ma io a dire il vero.. (Piccolo Giovanni) ..ricorda il 32? (Paolo) e che mi ricorda? tu lo sai che mi ricorda! (Piccolo Giovanni) eh.. caccialo fuori! (Paolo) quel sogno! Era lì su quella porta.. io, lì per lì mi sono arrabbiato, poi mi sono detto – mah, se me l’ha fatti tagliare vuol dire che serviranno a qualcosa - (Piccolo Giovanni) serviranno, serviranno, non faccio mai le cose che non servono! (Paolo) lo credo, di questo.. ne sono convinto di questo! Quando l’ho detto alla Cocciuta si è fatta una risata, ha detto – 32 è il numero perfetto - (Piccolo Giovanni) sai, quattro anni fa la mia macchina è rimasta nella Dimora, Telesfore e la Piccola Cocciuta mi hanno portato a casa. Avevo invitato la Cocciuta a venire a salutare la Annamaria: la Turi!: <è una nota giornalista sempre a caccia di misticismi che ultimamente ha lavorato alle reti televisive della Fininvest al programma “Miracoli”, e che nei primi anni ha scritto un libro sulle apparizioni di Giulia a Sofferetti> non ha accettato e mi ha detto di stare attento perché veniva a intervistarmi; a visitare la mia Capanna; l’ho chiamata dicendogli che era venuta a casa con un’altra sua “dottoressa”: si è arrabbiata molto quando gli ho detto che gli avevo mostrato le foto con le Stimmate(*). E infatti me l’hanno portate via.. due!(*) Sai, figlio mio, quando ho scritto qualcosa sul servizio che non mi era piaciuto il mio Cuore ha incominciato ad essere triste a pensare – ho fatto un torto alla Piccola Cocciuta: Lei che vuole stare nascosta, ed Io che ho mostrato quelle foto.. e mi sono state portate via! – Vedete, figliuoli miei, Dio ci ha donato uno Strumento, lo Strumento vuole stare nascosto, e lo Strumento che vuole stare nascosto è Dio! Dio dona i suoi Frutti ma non da mettere sui muri, ma da usarli per i fratelli nel silenzio, nell’amore, nella carità, e la carità è nascosta ed è silenziosa; così Io voglio ognuno di voi: camminare nell’amore, usare la carità, ma quella vera, quella di Dio, perché la carità di Dio non si gonfia. Io vi amo e voi mi amate con lo stesso amore, ma ci sarete tutti? (Molti) sì! (Alcuni) sì, ci saremo! (Mosè) ci impegneremo fino alla fine! ...... (Piccolo Giovanni) ah, come sono capriccioso questa sera! ........ (Mosè) il Padre mette la sua buona volontà, noi dobbiamo mettere la nostra.. il nostro impegno! ....... ((Paolo) ma Lui lo sa se ci saremo tutti, no? (Piccolo Giovanni) vorresti saperlo? <si ride un po’> (Paolo) io, se devo dire la mia, ad oggi penso di fare quello che mi è possibile, e spesso anche di più per il Signore, affinché possa sempre avere davanti ai miei occhi la sua Figura! Quello che sarà domani non mi sento di.. di poterlo dire, di poterlo ipotecare.. (Piccolo Giovanni) ..sai cosa dicevo alla Piccola Cocciuta quando mi chiedeva “domani ci sarai? vieni?”: IO CAMPO ALLA GIORNATA! (Paolo) eh! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) quello che Lui aveva preparato per me: al primo posto mettere sempre la sua Volontà! (Paolo) minuto dopo minuto, ecco, questo è.. (Piccolo Giovanni) ..minuto dopo minuto dire “PADRE, ECCOMI”. Il nostro cuore deve sempre gridare “ECCOMI, PADRE, FAMMI LAVORARE NELLA TUA VIGNA” (Paolo) e così si arriverà a domani, a dopodomani fino a quel giorno (Piccolo Giovanni) ci sarete tutti? (Anna)(Paolo) con questo.. con questo modo di procedere.. (Piccolo Giovanni) ..sai perché vi sto facendo aspettare? perché quattro anni fa Io ho fatto la veglia! (Paolo) hai fatto la veglia? (Piccolo Giovanni) eh, si! (Paolo) ma io.. (Piccolo Giovanni) ..mi sono preparato alla Grande Processione! (Paolo) io, di quattro anni fa ricordo qualcosa.. l’ho anche scritto! Ho fatto uno sforzo.. ma non ho potuto vedere molto, anche perché, all’epoca, vedevo la cosa con più.. con un certo distacco.. mi guardavo attorno per dire.. (Piccolo Giovanni) ..è il tuo modo di prima.. (Paolo) ..esatto, prima.. (Piccolo Giovanni) ..esplorare.. (Paolo) ..esatto, e poi.. (Piccolo Giovanni) ..atterrare.. (Paolo) ..ecco, questo.. Ehm.. io ricordo, quando aspettavo la Processione all’albergo Due Torri.. pioveva, era pomeriggio.. (Piccolo Giovanni) ..ha piovuto tutta la giornata! (Paolo) e quello che mi ha colpito l’ho anche scritto; in tutto quel contesto che mi sembrava strano, perché io non riuscivo a capire, dico – ma che cos’è questa processione? ma che significato ha? non si è mai verificata una cosa simile in altri posti! -   (Piccolo Giovanni) prima, unica.. (Paolo) ..unica, sì! Allora.. (Piccolo Giovanni) .. e non ce ne saranno altre! (Paolo) mi chiedevo.. mi chiedevo.. mi ponevo tutte queste.. tutti questi interrogativi, ehm.. poi quando è arrivata la Processione, ho visto te che eri immerso.. in tutto quel contesto ti vedevo convinto, ma nello stesso momento molto umile. E allora dentro di me mi chiedevo – ma questo – dico -  che cosa c’ha dentro per fare quello che sta facendo? – ehm.. è un.. ha un qualcosa di particolare che non è in tutti, non è in tutti i sacerdoti. Ecco, mi ponevo questi interrogativi qua, ma erano dei miei interrogativi, così che.. non.. non riuscivo a darmi risposte precise..  (Piccolo Giovanni) ..avevo e ho dentro.. (Paolo) ..e ma io.. (Piccolo Giovanni) ..la certezza del Padre.. (Paolo) eh, ma poi dopo ho capito, io, ma poi non.. (Piccolo Giovanni) .. LA ROCCIA! (Paolo) allora, non potevo capire questo, io. E questo, io.. ehm.. mi è rimasto impresso questo di quel giorno. Poi, le fiaccole accese e il messaggio.. il messaggio che è durato tutto il tempo.. tutto il tempo che i presenti venivano.. venivano a visitare qui Gesù, ed è finito non appena tutti quanti avevano terminato il giro.. è finito anche il messaggio! Questo mi ha.. (Piccolo Giovanni) ..è questo il Sigillo di Dio! Può una Creatura, senza la mano di Dio, reggere?(*) tu l’avresti inventato? (Paolo) bè, questo è quello che io ho sempre sostenuto e anche scritto.. mi sembra che ho fatto.. poi ho scritto qualcosa su un documento che poi tu mi hai bloccato, dice – lascia che lo devo fare io - ..per il momento! E non è.. non è.. non ci sono i presupposti.. anche dal punto di vista logico, razionale, uno che si pone la domanda – ma è possibile fare questo? – si risponde.. si dà la risposta, dice – no, non è.. non.. non è.. non è una cosa che può essere fatta, può essere inventata, può essere.. – c’è sicuramente un qualcosa che a noi sfugge: quantomeno sfugge! (Piccolo Giovanni) il qualcosa che sfugge è Dio! (Paolo) è Dio, si! (Piccolo Giovanni) Telè, mò c’hai sonno? (Telesfore) no, stavo pensando a quello che mi hai ordinato di fare e ti ringrazio perché è una cosa che.. però la Cocciuta non mi aveva detto niente di questo! (Piccolo Giovanni) ha sorriso, no, quando tu gli hai detto “Due?”; e impara a capire, te l’avrebbe detto.. (Telesfore) ..eh, per questo era preoccupata dei preparativi, questo, quell’altro.. (Piccolo Giovanni) eh, si! (Telesfore) proprio quattro.. quattro anni! (Piccolo Giovanni) di Croce! (Telesfore) la Croce?(*) Bello! (Piccolo Giovanni) ehm.. bè, cosa vuoi fare? (Telesfore) eh: col cuore aperto consoliamo Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico; combattetelo con l’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo ,posto portate sempre i vostri nemici. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito a camminare nel Solco e a tenere alto il Santo Vangelo, perché Io ho vissuto e vivo portando la Parola del Padre. Vi aspetto domani? (Tutti) sì! (Giacomo1) ci saremo! (Piccolo Giovanni) Io ci sarò per Volere del Padre! <molti dei presenti bisbigliano qualcosa> (Telesfore) se Dio vorrà ci saremo anche noi! (Piccolo Giovanni) ma aspettatevi le gridate della Piccola Cocciuta: possono esserci anche quelle domani!(*) Avete perso la parola? (Anna) dobbiamo stare attenti domani, allora? (Mosè) li accetteremo per raddrizzarci meglio.. per il nostro bene.. così.. (Giacomo1) ci abbiamo fatto l’abitudine, ormai!(*) (Piccolo Giovanni) fare l’abitudine è non ascoltare, non è crescere: RICORDATELO!(*) La Pianticella va annaffiata per crescere, fare l’abitudine è non mettere l’acqua: la Pianticella si secca! Avete capito la parabola? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi lascio il mio Cuore e vi invito ad essere gioiosi, a pregare per il mio popolo, perché Dio vi ama e vi dona tutto! Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli,  lo Sposo è pronto e il Banchetto è pronto per ognuno di voi. Venite e fate festa perché voi tutti siete le mie Spose! Io guardo i vostri cuori, non guardo l’esteriore!(*) Chi ha sete e fame del mio Amore?(*) Chi ha sete e fame.. (Tutti) ..io! (Gesù) e Io vi aspetto. Preparate i vostri cuori perché nella mia Casa c’è posto per ognuno di voi! Portatemi i figli che non conoscono il mio Amore! Venite tutti perché Io vi aspetto, figliuoli!(*) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) vedi le mie mani? <Telesfore bacia le mani di Gesù>(*) Io ti ho detto di guardarle!(*)...... Paolo!(*) Avete ancora sete e fame? (Paolo ..... ) tanta! (Gesù) e volete far festa.. .al Banchetto dell’Amore di Dio? (Paolo ..... ) sì!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ....... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) sono in mezzo a voi? ..... e volete ancora donarmi? .... ! (Paolo) sì, con piacere!(*) (Gesù) <Gesù mostra le due Gocce del suo Sangue cadute sul piattino. Una era quasi al centro del piattino  e l’altra era quasi al bordo. Ha ruotato poi il piattino di un angolo molto superiore a 45° e  la goccia che si trovava al bordo è scivolata direttamente andandosi ad unire con quella del centro, mentre quest’ultima, nonostante l’impatto della goccia del bordo, non ha accennato alcun movimento, e questo sebbene ci fosse tanta inclinazione del piattino che entrambe le gocce si sarebbero dovute muovere fuoriuscendo dallo stesso piattino>  Vedete? Dio unisce, non divide!(*) Sei rimasto meravigliato? (Paolo) no, io vedo.. vedo una sfumatura rossa! (Gesù) è il mio Sangue! Le due Gocce.. è diventata una sola perché Dio È, e Dio non divide, ma Dio è unito! ..... e può dividere?(*) ........ ..Dio se divide! ....... e la sua Parola è duratura? ...... e Io vengo per portarvi al Padre: VENGO A DIVIDERVI DAL MONDO! ..... perché siete i miei figli, e il Sangue è il prezzo che ho pagato per ognuno di voi e per l’umanità intera! E il mio Sangue scorre, non si ferma: SI DONA SEMPRE MA RIMANE SEMPRE UNITO COL PADRE, COL FIGLIO E CON LO SPIRITO SANTO! È gioioso per te.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..questo? rimanete uniti al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E con questa certezza donatemi ai vostri fratelli: preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Cosa sussurri, Natanaele? <Paolo ....... durante la distribuzione del Sangue e della Carne di Gesù, vedendo che Natanaele stava discorrendo con Lui, ha momentaneamente di saltarlo continuando la distribuzione agli altri, per donargli la sua parte alla fine>(*) (Natanaele) ti ho salutato (Gesù) Amen! Hai mangiato e bevuto? (Natanaele) no, non ancora (Gesù) non t’hanno donato? (Natanaele) non m’hanno donato perché stavo parlando (Gesù) e non rimanere senza il mio Amore! Fate festa perché Io faccio festa con ognuno di voi! Mangiate e bevete al mio Banchetto!(*) Padre, guarda benigno i figli che stanno prendendo parte alla tua gioia. Donati ai figli che si uniscono a questa santa preghiera e accogli tutti i figli che hanno portato! Padre, poggia le tue mani sui figli ammalati e coloro che soffrono, perché feriti nei loro cuori, cercano rifugio! Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sia sempre il  Nome tuo, Padre!(*) Eccomi, Io mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi, figli miei!(**) Avete bevuto.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..e mangiato? (Tutti) sì! (Gesù) i vostri cuori hanno ricevuto il mio Amore? (Tutti) sì! (Gesù) e voi siete pronti a donarlo? (Tutti) sì! (Gesù) cosa sussurri, Natanaele? Io ti sento, ma i tuoi fratelli.. parla ad alta voce, non temere e non commuoverti! (Natanaele) pochi giorni fa, tornando a casa di giovedì insieme a mia moglie, e Giuda e a sua moglie, ero mortificato perché pensavo alla realtà di questo grande mistero che noi stiamo vivendo. Lo chiamiamo mistero, però non ci entra qui nella testa.. non.. io personalmente non riesco ancora ad afferrarlo: E’ TROPPO GRANDE, E’ IMMENSO, ci starà.. (Gesù) ..ma facevano anche così.. (Natanaele) ..eh?.. (Gesù) ..i discepoli! (Natanaele) si, però ero mortificato perché dicevo a Giuda – ci sono tante di quelle persone più intelligenti di noi, col cuore più grande di noi, il Signore.. che cosa stiamo dando noi? poco e niente! Però, ecco, per giorni.. cioè, lo Spirito Santo ha lavorato, allora mi ha fatto capire.. (Gesù) ..e ha lavorato bene.. (Natanaele) sì! ..mi ha fatto capire che il Padre ci ha scelto così come siamo. Quindi, se ci ha scelto così come siamo, ci mettiamo nelle sue mani e lasciamo fare a Lui; quindi, non manca mica Dio a farci crescere nello spirito e nel cuore: noi ci mettiamo la nostra buona volontà e Voi metteteci  tutto quello che necessita. Allora dobbiamo dire come.. (Gesù) ..se Dio vi ha scelti! (Natanaele) eh, facci lavorare nella Vigna! (Gesù) cosa ha detto Giovanni? (Natanaele) eh, dobbiamo chiedere di lavorare nella Vigna! (Gesù) ma non dovete ritornare indietro.. (Natanaele) ..no.. (Gesù) ..quando arrivano le persecuzioni! (Natanaele) ci sei tu, ci abbiamo un Papà, lo chiamiamo.. (Gesù) ..e di questo dovete essere coscienti: ricordare sempre di avere un Papà anche nei momenti difficili! Anch’Io ho detto “Padre, se possibile passi da me questo Calice, ma sia fatta la tua non la mia Volontà”. È vero Espedito? (Espedito) sì! (Gesù) è bello accogliere tutti i figli!(*) Tu li accogli nella tua casa? (Paolo) sì! Qualcuno forse.. <si ride un po’> (Gesù) tutti.. (Paolo) ..eh? (Gesù) tutti.. (Paolo) ..li devo raccogliere tutti, si.. sto imparando! (Gesù) anche quelli che pensi sempre.. (Paolo) ..sì, sì.. (Gesù) ..di metterli da parte! (Paolo) eh, non solo da parte penso di metterli! (Gesù) eh, so cosa vorresti fare! (Paolo) sì! <si ride un po’> (Gesù) ma c’è il bastone della Croce.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..che alza la Piccola Cocciuta! Accogliete tutti perché Io accolgo ognuno di voi: vi ho scelti uno per uno a lavorare nella Vigna! Ma cosa c’hanno i tuoi occhi?<qualcuno bisbiglia ma non si capisce l’audio> dico a te! (Giuda Taddeo) a me? (Gesù) si! Dillo a voce alta, non temere!(*) hai paura? (Giuda Taddeo) no (Gesù) parla! (Giuda Taddeo) che devo dirti Gesù.. ehm.. stavo riflettendo poc’anzi.. che sono andato in un attimo a quindici anni fa, quando in effetti ho cominciato questo cammino, e non speravo proprio che.. di entrare nel.. nell’Amore di Dio, perché sono indegno, e quindi oggi mi sento onorato di partecipare a questo Progetto.. con tutta umiltà.. <Giuda si emoziona fino alle lacrime> (Gesù) è bello il tuo cuore!(*) ..e sono belle anche le tue lacrime! Ma sai? Dio è Padre, e Dio guarda il cuore! Dio vi ha chiamati, Dio vi ha scelti, e non siete stati voi, ma è Lui ad usarvi! Voi pensate di lavorare, ma è Dio che lavora per voi, è Dio che prepara il campo, è Dio che mette il Seme; è Dio che lo fa crescere, perché voi siete le Pianticelle: le cura, le ama, le dona la sua Acqua e voi crescete per amore di Dio! Può Dio far seccare la sua Pianta? (Tommaso) è sempre in nostro aiuto.. (Gesù) e tu puoi far seccare l’Amore verso Dio? (Tommaso) no, anzi, quello che mi hai donato, cerco in ogni momento di poterlo donare, anche se a volte.. non mi ascoltano, oppure può darsi che mi deridono, ma sento quella forza di gridarlo alto che Dio.. che tu sei sempre vivo e reale in mezzo a noi! (Gesù) è questo che dovete fare.. (Tommaso) ..e a volte mi fanno anche.. (Gesù) ..anche se ridono.. parla! (Tommaso) a volte mi fanno anche tenerezza e voglio sempre gridarlo di più, perché scopro sempre, ogni giorno, che l’Amore di Dio è veramente grande e infinito..  (Gesù) ..e accarezzare coloro che ridono, di donare tutto.. (Tommaso) ..non mi importa nulla se ridono.. (Gesù) ..l’amore: dovete temere Dio non l’uomo! Hai capito? (Paolo) sì! (Gesù) quanta gioia vedo in quegli occhi: tu che sei poggiato alla Croce, vai avanti, figlio mio! È bello stare con voi, è bello guardare i vostri occhi: è come guardare il mare e sperdersi! Potete arrivare a guardare il mare? i vostri occhi non sanno dove guardare prima: è così? (Tutti) sì! (Gesù) e il mare è Dio che vi dona tutto, vi copre del suo Amore, e Dio vi ha dato la sua Stanza.. guardo anche i tuoi di occhi!.. la Stanza dove vivere e far vivere tutti i figli. Pregate, figliuoli miei, pregate per la pace, pregate per la pace, perché Io vengo a portarla! Ora Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce! (Qualcuno) Amen! (Gesù) figliuoli miei, andate avanti, crescete e moltiplicatevi nel segno della Santissima Trinità! Ricordate sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Aspettatemi, perché Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore. Prega e immolati per i miei Figli Ministri! Figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari(*) che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Ora voglio riposare: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per l’amore. Vi amo, fatemi vivere dentro di voi! Non abortitemi quando uscite fuori, ma amate, perdonate, usate carità: al primo posto portate sempre i vostri nemici! Gioite quando trafiggono i vostri cuori e alzate gli occhi al Cielo, perché grande è la vostra ricompensa, perché i vostri Nomi brillano nei Cieli, figli miei, e con questo amore uniamo la Catena(*), ma non quella del mondo: la Catena di Dio che è fatta di Croce, di Sofferenza, di Sante Spine, e solo attraverso la sofferenza arrivate a gioire e a nascere nel Cuore di Dio! Ora preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen, Amen, Amen, Amen"(*). Ecco l’Amore che Dio lascia scendere, ma vi chiedo di pregare: il mondo è nelle vostre mani; pregate e fermate i flagelli! Figli miei, andate in pace e portate la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori! Grazie, figli miei,  per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, perché la misura del Padre abbraccia il mondo intero e i Figli della Pace, e voi siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e la Croce è la Pace di Dio nel mondo intero! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Lascio il mio Cuore in mezzo a voi: RIFUGIATEVI E CRESCETE, BRILLATE, PERCHE’ SIETE IL SALE E LA LUCE DEL MONDO!

 

 

         6. Ven 11/10/2002, ore 17.29

4° anniversario dell'inaugurazione della Stanza  con la Grande Processione della Croce

 

    Oggi è il 4° anniversario dell'inaugurazione della Stanza avvenuta nella giornata del 11/10/1998, alla fine della Grande Processione della Croce (partita la mattina dalla chiesa di S. Elia in Lauria(PZ) ed arrivata la sera alla Stanza).    Questo pomeriggio i fedeli della Stanza si sono riuniti per commemorare con la Corte Celeste questo importante anniversario alle ore 16,30 circa.  La preghiera è iniziata alle ore 16,36 con la lettura del Vangelo del giorno da parte di Tommaso e subito dopo con la lettura da parte di Paolo di un suo pensiero col quale ha impresso sulla carta i propri ricordi di quell'11/10/1998, qui di seguito riportato integralmente:

(Paolo) Caro Giovanni, quattro anni sono trascorsi dal giorno dell’inaugurazione della Stanza di Gesù. Quell’undici ottobre, Carolina ed io, abbiamo atteso la Processione, da te condotta, all’albergo Due Torri.  Ricordo il tempo piovigginoso e la mia totale inconsapevolezza dell’importanza che l’evento rivestiva. Ho notato la tua figura esile, il tuo atteggiamento semplice e deciso; ho notato, soprattutto, la tua umiltà e mi sono chiesto cosa ribollisse nel tuo Cuore. Al momento, non mi sono saputo dare nessuna spiegazione. Ero stato pochissime volte a Sofferetti; troppo poco per cogliere l’essenza di quanto accadeva in quel luogo. Ci siamo accodati alla processione; una processione insolita, diversa da quelle che siamo abituati a vedere per le strade dei nostri paesi. Era ormai buio. Arrivati alla fabbrica Unico, ci siamo uniti al gruppo che si dirigeva, con le fiaccole accese, verso la STANZA DI GESU’, lungo la stradina sterrata ed a tratti fangosa. Non ero mai stato in quel luogo. La casa di Giulia era avvolta in una flebile luce artificiale. Guardavo sul monitor, all’esterno, un’inquadratura della Stanza di Gesù’, con la croce Greca che pulsava sullo sfondo. Ricordo i Fratelli che salivano scalzi e ordinatamente per le scale, mentre Giulia riceveva il Messaggio Celeste. C’era un’atmosfera d’incanto, in cui, quasi,  non avevo più la percezione del reale; non  riuscivo ad afferrare quello che di nuovo e di misterioso aleggiava nell’aria. Ricordo, sulla strada del ritorno, la gioia della mia amica Carolina, per essersi resa artefice della mia presenza in quel luogo. E’ vero, se io oggi sono qui, lo devo anche a lei, alla sua tenacia, alla sua perseveranza. Giovanni, sono trascorsi quattro anni da quel giorno: quante cose sono maturate! Noi abbiamo fatto tesoro dei tuoi insegnamenti e siamo cresciuti nella fede. Abbiamo imparato ad amarti. Tu sei per noi un riferimento preciso, l’unico vero riferimento; sei un faro luminoso che avvolge di luce l’intera umanità. Il mio cuore diventa triste quando, pensando alla grandezza del Progetto di Dio che stiamo vivendo, vedo la cecità del mondo, quasi tutti si siano dimenticati che Gesù ha detto che sarebbe tornato. Giovanni, vedo come un’isola in mezzo all’oceano in tempesta, con le onde minacciose che si scagliano sulle coste,  investendo le barche che si apprestano a prendere il largo, sia pure tra mille difficoltà, cariche degli strumenti che Dio ha designato, per ricordare al mondo che tornerà a riscuotere il dovuto. Giovanni, cosa troverà il Signore! Io mi sento onorato, per aver ricevuto dal Signore, l’incarico di lavorare nella sua Vigna; mi sento onorato per le sofferenze che  Egli ci dona, come massima espressione del suo Amore Infinito per noi. Mantienici piccoli ed umili, Giovanni, e sostienici nei momenti difficili. Quattro anni, Giovanni, quattro anni in cui hai plasmato i nostri cuori; quattro anni di continuo arricchimento interiore; quattro anni in cui, gradualmente, si è insinuata in noi, con la tua guida preziosa, una misteriosa e sublime consapevolezza, che ognuno  racchiude nel proprio cuore, e la arricchisce ogni giorno di più di contenuti, nel nome del Signore. Quattro anni di dolori, sacrifici, estenuanti viaggi, anche da regioni diverse, ci hanno resi più impermeabili alle insidie del mondo. Giovanni, cosa dirti ancora: tienici per mano, perdona le nostre debolezze; disponi di noi, sempre. Noi ti amiamo, con tutto il cuore. Sei il nostro Papà, il nostro amico; sei tutto, per noi. 

 

Rende lì 11/10/2002.

Paolo di oggi

La preghiera è poi proseguita con la recita del Santo Rosario e alle ore 17,29 circa è avvenuta l'apparizione ed hanno dato il messaggio la Mamma Celeste e successivamente il Santo Giovanni di oggi. Ecco i messaggi:

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta, immolati per i tuoi figli. Figlia mia, hai donato il tuo Sì a Dio per camminare nel Solco e portare la Croce! Vedi, figlia mia, la Pianticella è cresciuta, è diventata alta e i suoi rami danno frescura all’umanità intera. In questa giornata, figlia mia, Gesù mette nelle tue mani il Calice: lo stesso Calice che ha messo nelle mani di Giovanni! Figlia, vedi, Giovanni ha dovuto tenere per se quel Calice: il Mistero che tu conosci; oggi quel Calice è nelle tue mani, ma non lo dovrai ancora bere. Stai attenta a non farlo versare, figlia del mio Cuore! (Giulia) Mamma!(*) (Immacolata) non temere, figlia mia, tu conosci il segreto? (Giulia) sì, Mamma! Donatemi la costanza e la forza! (Immacolata) vedi, figlia mia, il Padre ti ha chiesto l’Abito Rosso: è il Simbolo del Mistero che racchiude il Segreto! Non farlo macchiare, figlia mia! (Giulia) Mammina del mio Cuore: AIUTATEMI A CAMMINARE! (Immacolata) il Sì che hai donato è il Sì della Croce; il camminare con Dio è portare sulle tue spalle l’umanità: i tuoi figli; e Dio ha costruito sulla Roccia, perché Lui è Roccia, e il Mistero vivo che state vivendo: Giovanni, il camminare sulle strade di Dio seminando la Parola e il Seme, è partito da Fatima arrivando al Cuore di Giovanni, crescendo e vivendo nell’Amore e nella Pace della Capanna di Elia per arrivare alla Capanna del Padre: LA TUA DIMORA, Telesfore, la Casa che Dio ha scelto con amore e umiltà per donare all’umanità intera il saluto: "Pace a voi": lo Shalom di Dio all’umanità intera! Ed Io che sono l’Umile Ancella, vengo a portare ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, il saluto del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e non veniamo a cambiare nulla di ciò che è Antico: Dio E’, e la sua Parola è Parola duratura e niente e nessuno può cancellarla! Figliuoli miei, vi chiedo di pregare; pregate per la pace; pregate e fate amicizia con Dio, perché Dio vi ama e aspetta ognuno di voi: Io parlo a voi e parlo al mondo intero, invitandovi ad essere coscienti di questo Mistero che viene dal Cuore del Padre in mezzo a voi e nel mondo intero! Ma non pensate con la mente di capire! Io mi sono inchinata dinanzi alla Parola di Dio e ho donato il mio Sì Pieno: FATELO ANCHE VOI, ascoltate Dio, perché solo Dio è il vostro Papà e non vi sono altri dei all’infuori della Croce! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace di Dio Padre sia la Fonte del vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore Infinito di Dio sono ancora qui in mezzo a voi in questo giorno ricco della Misericordia del Padre! Ed Io vengo a portare l’Unico Tesoro di Dio: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori. Figliuoli, oggi è festa in Cielo ed è festa nei vostri cuori, nella Capanna che Dio ci ha donato! Il mio Cuore è gioioso come era gioioso quattro anni or sono!(*) Dio mi ha dato un comando, e come Figlio ho preso l’aratro e ho segnato il Solco: quel Solco così profondo e così lungo!(*) ELIA – STANZA! <si riferisce al tragitto che in quel giorno (11/10/1998) fece la Grande Processione della Croce che è partita dalla chiesa di S. Elia in Lauria ed è arrivata alla Stanza di Gesù>(*) Ma nel camminare e arrivare alla Stanza di Dio, ognuno di voi ha segnato il proprio Solco. Nell’amore, nella gioia, nella sofferenza di non essere accolti, abbiamo segnato il Solco per l’umanità: e questa è un’altra Goccia che scende su di voi! Quanti dolori in quel giorno! Come era trafitto il mio Cuore di Sacerdozio da parte dei Grandi della Casa del Padre: dai Confratelli! Dio ha lasciato scendere le sue Lacrime di benedizione, ma ha trovato le porte chiuse! L’unica porta aperta era il cuore di ognuno di voi, che in quel giorno hanno seguito Gesù che portava la Croce sulle Spalle, e il suo camminare è stato il mondo, segnando Elia con la porta chiusa, arrivando nella Casa del Padre con la porta spalancata, ai cuori del mondo, ai cuori dei Confratelli. Ecco la Misericordia di Dio: DIO NON CHIUDE MAI LA SUA PORTA, e dobbiamo ritenerci graziati per tutto questo! Dove andremo se Dio chiude la porta? sapete rispondermi? (Antonietta) alla perdizione! (Piccolo Giovanni) "alla perdizione"! Ma Dio non ragiona come gli omini: DIO E’ PADRE, DIO E’ MISERICORDIA INFINITA e ci dona le sue mani, ci dona il suo Cuore anche quando pecchiamo! Ancora di più: ci ama e aspetta! Cosa vogliamo chiedere di più al Padre?(*) quattro anni di gioie, di dolori, di persecuzioni! Ma il Cuore della Piccola Cocciuta, pur sapendo che si sarebbe caricato ancora di più, ha donato il suo Sì a Dio: "voglio una Stanza al terzo piano di questa Casa". Vedete una piccola Creatura, Io la chiamavo sempre col sorriso sulle labbra "tu sei una ciota", <in dialetto calabrese ciota=scema, stupida> detto in dialetto "ti vengono a chiedere che vogliono una Stanza e tu rispondi di Sì" per metterla alla prova! È bello lasciar vivere Dio nei propri cuori e donare tutto: cosa gli è rimasto a queste due creature? <si riferisce a Giulia e a Telesfore> Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa gli è rimasto? (Paolo) gli è rimasto il dono più grande che si possa desiderare: L’AMORE DI DIO! (Piccolo Giovanni) hai centrato! E cosa può volere di più la Piccola Cocciuta? (Paolo) niente! (Piccolo Giovanni) una cosa: i vostri cuori per donarli al Padre, i cuori dell’umanità intera! Ci avevi pensato a questo? (Paolo) non pensavo che fosse compito solo suo! (Piccolo Giovanni) il Padre l’ha mandata per questo!(*) Ma dimmi, abbiamo cantato bene? (Paolo) eh, l’hai fatta tu! <Giovanni si riferisce al canto di ingresso alla preghiera di oggi eseguito da Paolo> stamattina.. sono arrivate le due del pomeriggio e pensavo che fosse ancora mattino (Piccolo Giovanni) non ti eri ancora svegliato! (Paolo) mi sono messo lì al computer e alla chitarra e.. è trascorso il tempo.. così! (Piccolo Giovanni) non ti eri ancora svegliato perché ero Io al posto tuo! (Paolo) eh, me l’hai detto ieri (Piccolo Giovanni) sai, anche la Piccola Cocciuta, questa mattina, non voleva svegliarsi: sai perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) si trovava nella chiesa di S.Elia.. <dice poi rivolgendosi a Telesfore>(*) e questo è andato a svegliarla! (Paolo) ah. Quindi, quando lui è andato a svegliarla.. è andata.. si trovava lì? (Piccolo Giovanni) a portarla via, ma in un gesto bello: l’ha tirata dicendo "svegliati, sono le sette e mezza" e in mano portava Gesù per donarglielo! È vero? (Telesfore) sì!(*) Che stava facendo a S.Elia? (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <si ride un po’> si stava immolando per l’umanità, per i flagelli! È questo che stava facendo! Il Fratello Domenico quando c’erano discordie, si recava in quel Luogo ad immolarsi e a pregare! (Telesfore) e adesso ci va la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) anche se la porta è chiusa, Dio non ha bisogno della chiave!(*) Paolo! (Paolo) sono felice (Piccolo Giovanni) anche il tuo pianto era gioioso, come quello di ognuno di voi! <all’inizio della preghiera, quando Paolo ha letto il suo ricordo dell’11/10/1998, molti di noi non siamo riusciti a trattenere le lacrime>(*) La gioia che state donando al Cuore del Padre, neanche potete immaginarla! Figli benedetti, non lasciatevi confondere dal nemico ma adiamo avanti con Maria: il suo Cuore Immacolato trionferà, e voi tutti vedrete la gioia di Dio, perché siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Dio vi ha scelti, Dio vi ama, e Dio aspetta da ognuno di voi il vostro amore! Caricatevi della Croce: PORTATELA SULLE VOSTRE SPALLE, ma imparate ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti; e ricordate l’Unico Solco del mio Cuore è il Santo Vangelo, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno lo tengo alto, e invito ognuno di voi a tenerlo alto. È chiaro, Telesfore? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volevi sentire questa parola? (Telesfore) a me, veramente, mi piace di più la spiegazione di Paolo sul.. sul Vangelo (Piccolo Giovanni) perché, la mia non ti piace? (Telesfore) si, la tua mi piace, però.. (Piccolo Giovanni) ..ora.. (Telesfore) tu.. tu la conosci.. (Piccolo Giovanni) ..faccio ridere Paolo! (Telesfore) tanto dici che lavorate insieme, quindi.. (Piccolo Giovanni) Io lavoro con ognuno di voi, non farmi ingelosire tutti i figli! Sono capriccioso anche oggi, vero? (Telesfore) perché? i figli quando ascoltano una bella Parola del Vangelo.. cioè, gioiscono, no? (Piccolo Giovanni) hai mai sentito brutte Parole nel Vangelo? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) e cosa vi ha lasciato il Vangelo di oggi? <Ven. della 27° settimana T.O./A Lc. 11,15-26> (Paolo) lo devo dire io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) una cosa molto grande. Ma poi pensandoci bene, tutti i passi del Vangelo lasciano un messaggio forte. Quello di oggi è importante perché si annuncia il Regno di Dio, questa è l’essenza.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ancora? (Paolo) ehm.. Gesù ci dice che un regno che è disgregato in se stesso crolla pezzo su pezzo, invece il Regno di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..voi siete crollati? (Tutti) no! (Paolo) perché  il nostro non è il regno di belzebù.. (Piccolo Giovanni) ..volevo sentirlo! (Paolo) e quindi.. (Piccolo Giovanni) ..qualcuno pensa che sia quello? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) non ho sentito! (Tutti) NO! (Paolo) perché volevano la prova di.. da Gesù! Dice “chi ci dice che tu non l’hai fatto..(Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) “..che non l’hai cacciato questo demonio in nome di belzebù?(Piccolo Giovanni) e che pensi? che oggi non chiedono ancora una prova? (Telesfore) eh! (Paolo) eh, le prove sono all’ordine del giorno, oggi.. sono.. (Piccolo Giovanni) ..Luca, chi ti ha chiesto la prova? (Luca) don Antonio! (Piccolo Giovanni) e tu cosa gli hai risposto? (Luca) eh.. io non ho detto niente.. non ho detto niente.. (Piccolo Giovanni) ..hai chinato il capo? (Luca) si (Piccolo Giovanni) si può chiedere a Dio una prova del suo Amore? (Luca) non credo: la nostra unità dovrebbe essere per lui la prova! (Piccolo Giovanni) bravo, figlio, bravo! Dovete portare i Frutti di Dio ovunque andate: voi siete rimasti uniti nella tempesta, non distruggetevi, andate avanti! Nell’Amore di Dio avete ascoltato la mia Parola di Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è Dio; avete abbracciato i miei rimproveri, ma fatti col cuore e segnati con la Croce, perché il mio Amore per voi è così grande! ..e dovete spaventarvi quando non grido!(*) E’ gioioso ilo mio parlare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa stavi dicendo? (Paolo) in merito a cosa? (Piccolo Giovanni) stavi parlando del Vangelo! (Paolo) stavo dicendo che ogni cosa che in se stessa costituisce un tutt’uno, un blocco compatto, va avanti e non si disintegra mai! E a questo è paragonabile il Regno di Dio!  (Piccolo Giovanni) il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria (Paolo) si! È come quando noi sulla terra diciamo che “l’unione fa la forza” (Piccolo Giovanni) la Catena di Dio, non la catena del mondo! (Paolo) la Catena di Dio, certo! (Piccolo Giovanni) e voi siete la Famiglia di Dio, dovete rimanere uniti amandovi gli uni gli altri! Ed è bello guardare i vostri cuori in questo giorno: SONO GIOIOSO! (Paolo) affiorano tanti ricordi! (Piccolo Giovanni) sono gioioso perché siete qui! (Paolo) e noi lo siamo per esserci! (Piccolo Giovanni) è un intreccio d’amore: l’Amore di Dio! .......... Ma ditemi, dove avete messo le Croci? ...... (Altri) sono a casa (Piccolo Giovanni) teneteli cari! (Paolo) tu lo sai che fine ha fatto quella che avevo realizzato io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) non ha mai funzionato! (Piccolo Giovanni) e adesso? (Paolo) e adesso è sempre lì nel garage.. ma ho intenzione di rimetterla a posto (Piccolo Giovanni) è quello che stavo dicendo: falla funzionare! (Paolo) sai come.. (Piccolo Giovanni) ma sono gioioso di quella che hai preparato per la cena! (Paolo) ah! <Paolo non aveva capito che Giovanni si riferiva alla croce che ha costruito con le canne per il giorno 05/03/2002 in occasione della Cena a casa sua> (Piccolo Giovanni)è bella! (Paolo) chi, io? (Piccolo Giovanni) la Croce che hai preparato! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) l’hai dimenticato? (Paolo) la croce.. (Piccolo Giovanni) ..quando sono venuto a mangiare a casa tua! ....... (Paolo) ah, si, si, si, si, si.. la croce.. ti piace quella croce? sono andato in giro per quei canneti per farla (Piccolo Giovanni) e quando alla Piccola Cocciuta hai detto che non sapevi se trovavi qualcosa? (Paolo) eh, Lei mi ha risposto che.. (Piccolo Giovanni) ..cosa? (Paolo) avrei trovato! (Piccolo Giovanni) eh.. vedete la Famiglia? siamo una Famiglia unita: LA FAMIGLIA DI DIO! Ed è bello parlare del Padre nostro che ci tiene per mano, ci dona la sua Parola, il Vangelo, e noi siamo figli della Luce: le Fondamenta non si sono rotte.. (Paolo) ..lo so.. (Piccolo Giovanni) ..non siamo andati giù!(*) ..e avevo paura; dicevo alla Piccola Cocciuta “Io non voglio cadere giù e morire sotto i massi”, e Lei mi rispondeva “se il Padre l’ha voluta sopra, la tiene e non la fa cadere”! <l’oggetto del discorrere era la Stanza che il Padre ha voluto al terzo piano> (Paolo) ma la fede è questa! (Piccolo Giovanni) può Dio cadere? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e la fede, questa è! (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) ..e trovarla in una piccola Creatura è un esempio grande! (Paolo) io alla Piccola Cocciuta glielo dico sempre, anche se Lei lo sa già, ovviamente.. quando.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ti risponde.. (Paolo) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..furbacchiona di Dio com’è? (Paolo) cosa? (Piccolo Giovanni) cosa ti risponde furbacchiona.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio com’è? (Paolo) ho capito, sì! <si ride un po’> Quando mi diceva “eh, ma non sappiamo se giorno 11 all’aperto.. dovremmo fare all’aperto, ma con questo tempo..” allora io le ho detto “eh, tanto Lui lo sa se dobbiamo farlo all’aperto o dobbiamo farlo all’interno, ed è Lui che comanda tutto, quindi, di che cosa ti devi preoccupare?(Piccolo Giovanni) ma lo faceva per metterti alla prova! (Paolo) eh, lo so, si, si, certo! Per tornare a quella Croce.. quella con le lampadine, appena l’ho terminata.. mi sembra che sia stato giorno 11 di 4 anni fa.. ehm.. se non ricordo male.. confermi? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) Francesco, tutto contento, no, per averla vista accesa, ha detto “adesso la faccio vedere a mammina”. Però il ragazzo non sapeva che era un voltaggio basso per la macchina, quello delle lampadine; è andato sopra, l’ha messa alla presa della corrente e ha fatto una fumata! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) povero figlio, è rimasto così mortificato! (Paolo) eh, si, è rimasto un pochino.. poi è venuto tutto sconsolato.. io ero ancora nel garage.. dice “papà, si sono rotte.. si sono..”, ho detto – non fa niente - (Piccolo Giovanni) ma si è accesa! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e quello è importante: FARLA ACCENDERE! ..come i vostri cuori: teneteli sempre accesi consolando il Cuore di Maria e il Cuore di Dio: E’ QUESTO CHE DOVETE FARE, E NON SCORAGGIATEVI SE ANCORA INCONTRERETE PERSECUZIONI! Dio E’, può l’uomo cancellare il Vangelo? (Tutti) no! (Mosè) è Parola di Dio! (Piccolo Giovanni) ed è duratura! Così siano i vostri cuori: saldi come il Cuore del Sacerdozio Vivo! Telesfore, come stai oggi? (Telesfore) bè, sono un po’ emozionato! (Piccolo Giovanni) lo eri anche quel giorno! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) o no? (Telesfore) si, si!(*) (Piccolo Giovanni) cosa mi racconti? (Telesfore) hai detto che la Corte Celeste oggi è contenta?(*) ma la Cocciuta l’ha invitata questa sera.. dopo la.. (Piccolo Giovanni) ..e tu che dici? cosa gli hai chiesto? ”che intenzione metto al Rosario”! Lei cosa ti ha risposto? (Telesfore) eh, m’ha risposto che ci pensava.. pensava Lei.. faceva tutto Lei. Io ho alzato le mani! (Piccolo Giovanni) non le ho viste! <si ride un po’> (Telesfore) dico – vabbè, fai tu –(*) quindi.. quindi non c’è bisogno di.. SONO GIA’ INVITATI! (Piccolo Giovanni) si!(*) Ha messo tutti i figli che non hanno un tetto, un pezzo di pane(*), e la Corte Celeste abita nella Dimora di Dio: c’avevi pensato tu.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..a invitare le anime come ho fatto Io? ALLA PRIMA CENA HO INVITATO TUTTI I DEFUNTI dicendo a Mamma Rosa e a Papà Francesco “portate tutte le anime a mangiare”! (Telesfore) e adesso.. stasera chi inviti? (Piccolo Giovanni) sei furbacchione! <si ride un po’> Tu chi vuoi invitare? (Telesfore) tutta l’umanità! (Piccolo Giovanni) AMEN, perché già l’ha fatto la Piccola Cocciuta!(*) Ma dimmi, cosa c’è nel tuo core oggi? (Telesfore) oggi nel mio cuore c’è.. forse più che altro quello che ho scritto! La scala! (Piccolo Giovanni) lo leggerai alla fine come ti è stato detto: anche se Io lo conosco lo farai sentire ai fratelli! ma ciò che vi chiedo col Cuore grondante di Sangue di pregare per il Papa, per i miei Confratelli, per il mio popolo: FATELO, FIGLIUOLI, FATELO! Pregate perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio!(*) Il mio Cuore è gioioso nel vedere la mia Famiglia qui riunita ed è triste nel vedere il buio del mio popolo! Non scandalizzatevi se dico queste parole, ma pregate!(*) Cosa mi avete preparato per questa sera? (Telesfore) la torta! (Piccolo Giovanni) dovete mangiarla per i bimbi che non hanno un pezzo di pane! Quando la mangiavo Io, sapevate  che non potevo mangiarla <a causa del suo diabete>, ma lo facevo per quelle creature: mi caricavo di Croce per salvare le anime: FATELO ANCHE VOI! Ti piace questo, Paolo? (Paolo) questo è molto bello, anche se qualcuno potrebbe essere portato a fraintendere, e cioè: uno, non potendola mangiare, la mangia, ma non per le anime, ma perché è goloso! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) lo ero anch’Io e anche il Fratello Domenico, ma sai cosa faceva? (Paolo) cosa? (Piccolo Giovanni) quando gli offrivano qualcosa che a Lui piaceva lo immergeva nella cenere e poi la mangiava.. (Paolo) ..così.. (Piccolo Giovanni) ..per non assaporare le cose del mondo! (Paolo) fugava ogni dubbio sull’intenzionalità (Piccolo Giovanni) State attenti, la Piccola Cocciuta vi può fare anche qualche scherzetto del genere! (Paolo) ah! Stamattina per telefono.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha sgridato? (Paolo) no, ma io quello nemmeno l’ho sentito.. cioè, nel senso buono lo dico, cioè.. che ho capito che era una cosa giusta e basta, assolutamente non.. ne ho fatto tesoro ed è finita lì! Io volevo dire un’altra cosa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ti ha detto stamattina? (Paolo) io, volevo farle sentire quello che ho scritto.. dico – così perdiamo meno tempo quando arrivo io – questo.. la mia preoccupazione era questa, quindi, glielo leggo per telefono ma.. mi sono reso conto che era molto indaffarata! (Piccolo Giovanni) non l’ha fatto per quello! (Paolo) e allora perché l’ha fatto? (Piccolo Giovanni) perché vuole tenerlo nel suo Cuore! (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) e poi era arrabbiata.. (Paolo) ..per quell’altro fatto lì che mi ha accennato.. (Piccolo Giovanni) è un po’ malizioso: hai capito? (Paolo)  forse.. non lo so se ho capito.. non lo so (Piccolo Giovanni) appena sei arrivato te l’ha raccontato! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e quindi quella telefonata.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..puzza un po’! (Paolo) ah, ho capito adesso! (Piccolo Giovanni) ma preghiamo, preghiamo, figli. E vi ripeto ancora una volta: IL VANGELO NON VIENE CANCELLATO! (Paolo) questo è vero, però devo.. posso dire una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) viene parzialmente ignorato(*).. io ho detto “parzialmente”, forse non avrei dovuto dirlo(*).. perché se tutti.. tutti noi, con gli operatori della Casa del Padre.. (Piccolo Giovanni) ..Io parlavo della telefonata! (Paolo) ah, si, vabbè, quello lì era.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) si, si, era riferito.. ho capito adesso! (Piccolo Giovanni) ecco!(*) E cosa posso dirvi in questo giorno? vogliamo ancora fare il Solco? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io vi sono vicino, abito nei vostri cuori(*), il Solco di Dio è camminare sulla Via Stretta e donare la mano al fratello e perdonare col cuore: SIETE PRONTI? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, potete farcela perché conosco i vostri cuori: combattete con Maria la Battaglia dell’Amore!  Figliuoli miei, andiamo avanti perché il Padre ci ama e aspetto con gioia le vostre sorprese! Vi dico grazie di tutto quello che state facendo per me! Grazie, figli miei; grazie, Famiglia di Dio; grazie perché ero solo ma ho trovato i miei figli! <Giovanni si commuove fino alle lacrime>(*) ..il mio Cuore si commuove un po’!(*) Grazie ad ognuno di voi, Creature del mio Cuore!(*) Sono commosso(*), non lasciate il Cuore di Maria: non lasciate la mia Fidanzata, ma portatela ovunque andate! Tenete sempre alta la Croce, perché Lei l’ha abbracciata e l’ha partorita per donarvi la Vita Eterna. Popolo di Dio, camminate e portate la Luce di Dio nel mondo, perché Io sono sempre con voi e ancora parlo di voi nel Paradiso, figli miei! Telesfore.. (Telesfore) ..grazie a te, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, non.. non possiamo fare a meno, anche in questo giorno, di consolare il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Oggi ve lo ricordo ancora di più: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!, figli miei, ed Io sono nella Gioia del Cuore del Padre per grazia sua! Rimanete nel Solco perché la mia Linea è il Solco del Santo Vangelo, ma state attenti al nemico: combattetelo con l’Amore, figliuoli! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi, attimo per attimo a guidare i vostri passi. Ricordate sempre che avete un Papà che aspetta: CHIAMATELO, figliuoli miei!(*) Farete fondo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anch’Io! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Gloria di Dio in mezzo a voi! Dio, nel suo Infinito Amore Vivo e Reale in mezzo a voi, dona ad ognuno di voi e all’umanità intera l’Amore dello Spirito Santo, le Gocce Vive del suo Cuore! Ed Io, come Umile Ancella, vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni!(*) Figliuoli, amate il mio Gesù: fatelo conoscere al mondo! Voi siete le Pianticelle, portate i Frutti di Dio all’umanità intera. Il Mistero Vivo che state vivendo è Mistero della Croce, e niente e nessuno può cancellarlo! Il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e nella Dimora di Dio! Andate avanti nella Luce del Padre, figliuoli del mio Cuore! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli miei; porta sempre sulle tue spalle i tuoi figli e l’umanità! (Giulia) con la tua grazia,  Mamma! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate la Gioia di Dio all’umanità intera. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure. Andate nel mondo perché voi siete Sale e Luce della terra!(*) Vi stringo tutti al mio Cuore portandovi al Cuore del Padre!

 

    Dopo l'Apparizione e dopo aver completato le altre preghiere previste, in ubbidienza a quanto richiesto dal Santo Giovanni, Telesfore a sua volta ha letto un suo pensiero col quale ha impresso sulla carta i propri ricordi di quell'11/10/1998, qui di seguito riportato integralmente:

 

L’Amore di Giovanni – ECCOMI!

(Telesfore) Eccomi, Gesù, Maria e Corte Celeste! Eccomi, Giovanni! Siamo arrivati al 4° gradino della Scala che ci porta al Padre! Eccomi, da parte mia e da parte dei tuoi figli e miei fratelli. Sono trascorsi 4 anni che viviamo nella Casa del Padre salendo un gradino per volta, dopo l’inaugurazione partiti da S.Elia di Lauria – Stanza di Gesù. 

Il 1° gradino, l’inaugurazione della Statua dell’Immacolata in giardino, la maglietta della Stanza e l’insegna luminosa “VENITE OMNES”. 

Il 2° gradino, il Battesimo di Giovanni con l’Acqua dell’Amore. 

Il 3° gradino, Giovanni è nel Seno del Padre e ci guida dal Cielo e Giulia legge uno dei primi segreti che Giovanni teneva in custodia. 

Oggi siamo al 4° gradino e inaugureremo l’archivio di Giovanni. Il mio cuore oggi è triste ma allo stesso modo gioioso; triste per l’umanità che non accoglie l’Amore del Padre; triste perché non vediamo te fisicamente anche se sei sempre presente in mezzo a noi e in ognuno di noi; triste per quei figli che hanno rinunciato alla Scala del Padre inciampando a quella del mondo; ma quello che mi rattrista di più è il tuo popolo che ricambia il tuo Amore con le persecuzioni. Ma sono anche gioioso per noi, tuoi figli e discepoli, che per grazia del Padre riusciamo a tenerci aggrappati al tuo Cuore. Io ti chiedo perdono se non sappiamo fare niente perché niente siamo, ma se il Padre ci ha scelti ora ci devi sopportare! Oggi il mio cuore grida “ECCOMI”, come il Padre desidera; tienici sempre stretti al tuo Cuore chiedendoti la tua Santa Benedizione. 

ECCOMI, ECCOMI, ECCOMI, ECCOMI! AMEN!

 

 

Thurio 11/10/2002

Telesfore di oggi  

 

 

         7. Dom 13/10/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta. Immolati, figlia mia, per i Grandi del mondo; immolati per i figli della perdizione. Unisciti ai Dolori del mio Gesù: allarga le braccia e stringiti alla sua Croce! Vedi, figlia  mia, il mio Gesù gronda Sangue per l’umanità intera, e il Legno che ha abbracciato è il Legno che vi ha donato la Vita Eterna; e il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi, e passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia mia: è il Parto dell’Agnello Immolato! Figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Nell’Amore e nella Verità di Dio siamo venuti a portare il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli miei, il mio Cuore di Mamma in questa giornata vi invita a pregare: pregate per la Pace! pregate per la Pace! pregate per la Pace! Io vi ho donato il Santo Rosario, ma l’umanità non conosce il valore, l’umanità si disperde tra le cose del mondo gettando via la preghiera che Io vi ho insegnato. Pregate, figliuoli, pregate col Santo Rosario: E’ LO SCUDO CHE ALLONTANA IL NEMICO, e pregando col Santo Rosario potete allontanare le guerre, i flagelli e unirvi al Cuore del Padre. Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la sua Parola, il suo Amore, invitando ognuno di voi a vivere nella Pace di Dio, ad essere l’armonia di Dio e donarla all’umanità intera, ai fratelli. Amatevi gli uni gli altri, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore! vedete, figliuoli, l’amore rende belli i vostri volti, e quando voi amate con l’Amore di Dio, siete raggianti, e la Luce del Padre avvolge ognuno di voi e i figli che abbracciate! L’Amore allontana da voi il nemico! Siate pacifici gli uni gli altri, Dio vi dona la sua pace, il Santo Vangelo, il Pane Vivo che scende dai Cieli in mezzo a voi e nell’umanità intera. Crescete  e camminate nel Solco, figliuoli del mio Cuore! tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, Dio ti ha donato il Legno da portare sulle spalle e i tuoi figli!(*) (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia?(*) (Giulia) è bagnato di Sangue, Mamma? (Immacolata) si, figlia, il Sangue delle persecuzioni! Accoglili con amore! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) vai avanti e porta sulle tue spalle l’umanità e non temere niente e nessuno: il Gesù che tu ami è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Stai attenta, figlia, non rivelare ciò che hai nel Cuore, ma quando sarà il momento gridalo con voce di giubilo! (Giulia) sì, Mamma!(*) (Immacolata) tieni!(*) (Giulia) Mamma, è un fazzoletto bagnato di Sangue! (Immacolata) stringilo nelle tue mani!(*) (Giulia) cosa devo fare? (Immacolata) ora dammelo!(*) (Giulia) ma il Sangue è rimasto nelle mie mani! (Immacolata) non temere, figlia mia, era un altro flagello che doveva scendere!(*) Stringilo al tuo Cuore! (Giulia) Mamma, scenderà ancora? (Immacolata) immolati come tu sai fare, figlia mia, e fai immolare tutti i tuoi figli, perché siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della  Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Luce Viva del Santo Vangelo sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Sono ancora qui in mezzo a voi a salutarvi col Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo. Quando dico “viverlo” dico “aprire i vostri cuori” e non viverlo come una barzelletta, ma viverlo come Parola Viva: Dio in mezzo a voi, Dio che parla lasciando il Segno! E il suo Segno è l’Amore verso il suo Popolo! Dio ci ama così tanto da donare il Pane Vivo, quel pane che sulla terra non lo sappiamo impastare, e Dio ce lo impasta e ce lo dona dal Cielo! Oggi, figliuoli, l’umanità ha perso il Pane andando dietro alle cose del mondo. L’umanità ha perso Dio, ma Dio non perde nessuno di noi, ci aspetta fino all’ultimo momento, e cosa ci dona?: IL SANTO VANGELO, L’AMORE, LA CROCE, LA VIA STRETTA, I SANTI DOLORI, perché solo attraverso la Sofferenza si arriva a gioire nel Seno di Dio! E oggi, in questa giornata, avete vissuto il Santo Vangelo? <Dom. della 28° settimana T.O./A Mt. 22,1-14> l’avete assaporato? Ebbene, figliuoli miei.. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai assaporato del Santo Vangelo? il suo sapore era dolce? (Paolo) quello del Vangelo, si! Mi è rimasta l’amarezza, invece, per come questo viene predicato.. o meglio, per come non viene predicato! D'altronde, la riflessione che facevo poco fa è che Gesù ha previsto che i suoi operatori non avrebbero camminato nel Solco, e quindi quando sarà il momento.. (Piccolo Giovanni) ..ti invito a pregare! (Paolo) è troppo pesante, vero? (Piccolo Giovanni) voglio la tua preghiera, sai perché? (Paolo) si, perché? (Piccolo Giovanni) è pura, è pulita e arriva direttamente a Dio! (Paolo) io l’ho ascoltato.. (Piccolo Giovanni) ..lo so.. (Paolo) ..da tre sacerdoti, il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..lo so.. (Paolo) ..sperando di  ascoltare.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho fermato.. (Paolo) ..scusa.. (Piccolo Giovanni) ..non andare avanti! Ho chiesto di pregare! (Paolo) lo farò! (Piccolo Giovanni) come lo chiedo ad ognuno di voi! anch’Io mi arrabbiavo e mi arrabbio tutt’ora nel vedere poca importanza alla Parola di Dio, presa alla leggera, ma Dio non ci prende alla leggera quando lo chiamiamo, Dio ci dona tutto, e il suo Tutto ce lo dona attraverso il Vangelo: lì dove dovremmo mangiare sempre, e invece mangiamo dalle cose del mondo.. e non ci fanno crescere, non ci fanno camminare nel Solco! Ma dimmi, Paolo, cosa hai raccolto tu nel tuo cuore del Vangelo? (Paolo) io ho capito che Gesù ci chiama, ma se noi non rispondiamo ne trova altri! (Piccolo Giovanni) è bello quel “noi”: so a cosa stai pensando! È vero? (Paolo) si(*) (Piccolo Giovanni) devo dirti di si! (Paolo) mi stavo chiedendo.. ma.. io questo lo dico, ma non.. non chiedo che tu mi dia una risposta perché so che.. che è il Padre che lo stabilisce quando saranno maturi i tempi; questo è un interrogativo che mi ponevo così, in modo.. senza approfondire la cosa perché è sempre Lui che deve decidere. Solo che il fatto di essere qui e di considerare tutto ciò che sta avvenendo in questo progetto del Padre, mi autorizzerebbe a pensare che forse i tempi si stanno avvicinando! (Piccolo Giovanni) sei furbacchione anche oggi? <si ride un po’> eh, furbacchione di Dio! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è come hai detto prima: solo il Padre conosce l’ora e il giorno! Non sarebbe Dio a parlare se Io direi “è domani” o “è oggi”! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) è la Verità di Dio, è la Luce di Dio in mezzo a noi, e solo Lui conosce i tempi.. (Paolo) ..sai cosa pensavo?.. (Piccolo Giovanni) ..quando sono maturi! Dimmi! (Paolo) a quello che ho sognato questa notte della chiesa di cui mi sono recato prima ad ascoltare la messa. Adesso sto andando, per questioni di orario, in un’altra chiesa.. (Piccolo Giovanni) ..tu dici? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) tu dici che è questioni di orario? (Paolo) ehm.. no.. appunto, stavo dicendo che ieri mi ero riproposto di ritornare in questa chiesa, questa mattina, sennonché questa notte che cosa sogno? alla Piccola Cocciuta gliel’ho raccontato: sogno di entrare in questa chiesa che io conosco bene perché ci sono sempre stato, di trovare tutti i banchi spostati con un ordine diverso, erano stati messi con un ordine diverso. Ed io cercavo sui banchi un foglietto del Vangelo: giravo per quei banchi e non riuscivo a trovarlo il foglietto. Mi vedo davanti un tavolo dove c’erano delle riviste, ne guardo una pensando che lì sotto ci fosse il foglietto col Vangelo, ma nemmeno lì c’era, diciamo! Poi, questa mattina, siccome lì la messa è alle 7,30, io guardo l’orologio ed erano quasi le 7,30.. (Piccolo Giovanni) ..come sei preciso negli orari! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) come sei preciso negli orari! (Paolo) eh, su questo.. (Piccolo Giovanni) ..mi racconti per filo e per segno come se Io non ero lì con te! <si ride un po’> (Paolo) per farlo sentire agli altri!.. per farlo sentire agli altri! (Piccolo Giovanni) lo so! (Paolo) e allora mi sono detto “bè non ce la faccio più ad andare a messa” e sono andato all’altra chiesa dove ultimamente mi reco: San Giovanni Battista! (Piccolo Giovanni) guarda caso! (Paolo) eh!(*) ehm.. la Cocciuta mi ha dato una spiegazione.. anch’io ho pensato la stessa cosa: tu che dici? (Piccolo Giovanni) Amen!(*) questo dico! (Paolo) io lì il Vangelo l’ho ascoltato, però.. come anche non.. però non.. <si sente un leggero battere i palmi delle mani di Giovanni> (Piccolo Giovanni) sai cosa significa questo? (Paolo) “a metà”? (Piccolo Giovanni) “tagliare”! (Paolo) tagliare? (Piccolo Giovanni) il discorso! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) hai ascoltato il Vangelo, è entrato nel tuo cuore e te lo sei portato dietro: AMEN! (Paolo) vuol dire che quando saranno i tempi.. (Piccolo Giovanni) forse ci siamo capiti! Ma dimmi, hai raccolto qualche altra cosa nel tuo cuore? ...... (Paolo) .... E ieri sono stato a lavorare: mi devo sbrigare, perché come dicevo alla Cocciuta, dalle mie parti fra non molto ci sarà la neve e quindi.. (Piccolo Giovanni) ..quello non mi interessa, mi interessa.. che devi far presto.. (Paolo) ..eh, io.. (Piccolo Giovanni) ..Io camminavo anche con la neve, lo sai? (Paolo) si, ma posso fare ancora più presto di quanto sto facendo? (Piccolo Giovanni) un pochino! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) un pochino! (Paolo) ancora di più? <si ride un po’> e allora ispirami tu, perché.. (Piccolo Giovanni) ..sono sempre con te! Non è che non stai lavorando! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) non è che non stai lavorando! Stai lavorando: STIAMO LAVORANDO! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ma ci dobbiamo sbrigare! (Paolo) ieri mi sono avanzati ancora dei pezzi, non ricordavo più dove metterli.. (Piccolo Giovanni) ..non preoccuparti.. (Paolo) ..e stanno succedendo delle cose strane con questo Altare.. (Piccolo Giovanni) ..serviranno, serviranno, non ti preoccupare! <si ride un po’> (Paolo) mi sono visto quei pezzi davanti e dico – ma questi per che cosa l’ho fatti io? - (Piccolo Giovanni) serviranno, figlio, serviranno! ...... Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) solo questo? non vuoi parlare con me oggi? (Telesfore) e come no? (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) ehm.. come sto mettendo le.. i pensieri sull’archivio e le testimonianze, vanno bene in quel modo? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) tutt’e due insieme allo stesso(*).. mentre i ricordi, quelli sono a parte? (Piccolo Giovanni) ma glielo avevi detto alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) mah, forse i primi, si, forse i primi, si.. (Piccolo Giovanni) ..non ti fidi mai di Lei? (Telesfore) ma non.. non.. questo non gliel’ho chiesto, comunque.. l’ultima.. l’ultima.. (Piccolo Giovanni) ..gliel’hai chiesto? (Telesfore) quello di stamattina, no! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) gliel’ho chiesto? (Piccolo Giovanni) solo che non ti fidi: vuoi sentire la mia Parola! Tu pensi “ma perché mi sgrida sempre?”, non ti sto sgridando! (Telesfore) anche la Cocciuta mi sgrida! (Piccolo Giovanni) e perché lo fa? per farti capire che la Via di Dio è una sola, il Vangelo è uno solo: è per quello che ti sgrida! Perché come Paolo, vorresti pensare cinquanta cose in un attimo! non si può! (Telesfore) ma pure a Paolo sgrida? (Piccolo Giovanni) ogni tanto! (Telesfore) però io lo batto! (Piccolo Giovanni) batti il record!(*) Vi faccio ridere oggi? ma scandalizzo chi non mi ha mai sentito!(*) Sono un Sacerdozio, e il Sacerdozio è Dio e parlo con la Voce di Dio, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO! e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo, ma col cuore! vuoi dirmi qualcos’altro? (Telesfore) oggi sentivo la Mamma che ci gridava di pregare per la Pace ripetutamente.. (Piccolo Giovanni) ..ve lo grido anch’Io: PREGATE PER LA PACE, MA LA PACE DI DIO, NON QUELLA DEI GRANDI DEL MONDO: non vi daranno pace, solo Dio può donarvi la Pace, e potete farla scendere pregando col Santo Rosario come Maria ha indicato da sempre! Avete perso l’abitudine, l’umanità si vergogna di portare il Rosario in mano! Pregate almeno voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore di Dio! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) dimmela tu qualche cosa (Piccolo Giovanni) Io l’ho chiesta a te: facciamo i giochi? (Telesfore) adesso stiamo raccogliendo.. (Piccolo Giovanni) ..cosa? (Telesfore) tutto l’Amore di Giovanni, ma quando sarà il momento.. (Piccolo Giovanni) ..adesso fai come Paolo che vuoi sapere in anticipo? (Telesfore) no, cioè, non è che voglio sapere quando, ma poi dobbiamo renderlo pubblico? (Piccolo Giovanni) avete la Cocciuta o non la vedete più? (Telesfore) perché non la vediamo? finché il Padre la lascia la vediamo, quando.. (Piccolo Giovanni) ..e se avete Lei aspettate quando vi da il via? (Telesfore) ah, si! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare ancora? (Telesfore) eh, consolare.. consolare il Cuore di Maria secondo le Intenzioni del Padre, per la Pace, come Lei ha chiesto: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Vi invito ancora a stare attenti al nemico: combattetelo con l’amore, amatevi gli uni gli altri! Figli del mio Cuore, pregate  per il mio popolo, pregate per il Papa, pregate per i miei Confratelli, ma fatelo col cuore! Tu, Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) immolati in questo tempo! (Giulia) con la tua grazia, Giovanni! (Piccolo Giovanni) immolati per la Chiesa tutta, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ho ascoltato i sussurri del vostro cuore e li porto dinanzi al Trono del Padre, figliuoli! Abbraccio i figli che salutano la Corte Celeste e il mio Cuore! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco! Come Umile ancella vi invito ancora ad amare e a cercare il mio Gesù: portatelo nel mondo, fatelo conoscere, fatelo amare come Lui ama ognuno di voi! Figliuoli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà e il Sole di Dio avvolgerà l’umanità intera e ognuno di voi! vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata per l’umanità sorda e cieca! Io ora vi lascio ma verrò ancora a portare in mezzo a voi il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figlioli del mio Cuore! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e donate a tutti la Pace di Dio. Grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli. Shalom!

 

 

         8. Giov 17/10/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati, figlia, per le Mura di Roma: vedi, ancora gronda(no) Sangue Innocente. Figlia mia, vieni, unisciti ai miei Dolori: abbraccia il Legno! Figlia mia, guarda i Chiodi e amali come Io li ho amati e li amo per l’umanità intera. Figlia mia, e guarda in questo attimo il Cuore di Maria! (Giulia) Gesù, com’è bello! (Gesù) vedi, figlia, guarda la Mamma della Croce! (Giulia) com’è bella!(*) Il suo Cuore, Gesù.. (Gesù) ..vieni, figlia, consoliamo il Cuore di Maria: abbraccia con me i Santi Chiodi! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, stringi le mie mani!(*) (Gesù) figlia, i Chiodi sono enormi, ma è gioioso abbracciarli per l’umanità, ed Io li aspettavo con Amore; la mia gioia era ed è così grande: abbracciare i Chiodi è abbracciare ognuno di voi! Ma guardando i miei figli che danno poca importanza al Legno Santo, il mio Cuore diventa triste! Quanto amore ho donato e dono ad ognuno di voi, al mondo intero, e il mio Amore viene ricambiato con le bestemmie, con gli sputi, alzando la voce contro al Legno! Ma il mio Amore si allarga sempre di più e si dona a larghe misure aspettando l’umanità addormentata che si sveglia! Ed Io sono lì, dinanzi alla porta del cuore di ognuno di voi, ad aspettare: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna, il Gesù Misericordioso che aspetta. Voi siete un soffio di polvere, e senza la mia Parola siete morti: non potete camminare senza la Parola! Figliuoli miei, Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Vedete, figli, quanti flagelli cadono sull’umanità? venite a gridare dinanzi al mio Cuore ma non sono Io a far scendere i flagelli, è il vostro poco amore!(*) Non c’è amore sulla terra: non lo cercate, ma cercate l’amore del nemico: il mondo con le sue brutture. Ed Io sono sempre dinanzi alla porta dei vostri cuori ad aspettare! Con Amore e Misericordia aspetto che aprite la porta chiamando “Papà voglio ritornare a Casa”! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero, figli miei. E in questa serata parlo ai Grandi del mondo, ai Grandi della Casa del Padre, con la Parola Viva del Santo Vangelo: CERCATE LA MIA PACE, CERCATE IL MIO AMORE, PERCHE’ NON CI SONO ALTRE VIE. Figliuoli miei, le vie che camminate sono le vie del nemico; unite le vostre mani alle mie mani e toccate i Chiodi: ABBRACCIATELI! Figli, non può esserci pace sulla terra senza la Croce, e la Croce è povertà, è amore. Ma l’Amore di Dio fatelo camminare sulle vie dove andate, vivetelo nei vostri cuori e svuotateli dalle cose del mondo: E’ QUESTO CHE DOVETE GRIDARE! Figli, Io non voglio perdervi, fate parte della Famiglia, ma ascoltate il grido del mio Parto che è Vivo e Reale in mezzo a voi, e amando, perdonando, usando carità verso tutti allontanate il nemico che vi confonde con la sua falsa luce: Il potere è di Dio, non degli uomini! Figliuoli, ricordate: SENZA DIO NON POTETE CAMMINARE, E NON POTETE ESSERE RE SULLA TERRA, SOLO DIO E’ PADRE!(*) Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) GRIDA IL MIO AMORE! GRIDALO FORTE CON LA VOCE DI GIOVANNI! (Giulia) Gesù, dammi la forza! (Gesù) sai bene dove prenderla: abbracciando il Legno, e tu lo porti sulle tue spalle! (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore?(*) grazie, Gesù! (Gesù) ma stai attenta, figlia mia! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! Non lasciarmi! (Gesù) diventi sempre più cocciuta, abito nel tuo Cuore e sono sempre qui non ti lascio, figlia mia! (Giulia) Gesù, questa sera il tuo abito è più bianco: non l’hai cambiato?(*) perché ridi, Gesù? (Gesù) vedi, figlia mia, l’Amore che arde nel mio Cuore per ognuno di voi e per l’umanità intera ti fa vedere il mio abito bianco, ma è sempre lo stesso! (Giulia) Gesù, facci amare come ami tu! (Gesù) è quello che Io chiedo ai cuori di ognuno di voi, del mondo intero: amate col mio Amore! Amatevi gli uni gli altri come Io vi amo, figli! (Giulia) aiutaci, Gesù, fa scendere la tua Dolcezza sull’umanità intera. È così bello ascoltare la tua voce e guardare i tuoi occhi! Perdonami, Gesù: MOSTRATI A TUTTI! (Gesù) figlia, solo il Padre conosce l’ora e il giorno, ma non temere, tutti vedranno il mio Volto. E cosa farà l’umanità in quel giorno? (Giulia) Gesù, cadremo tutti dinanzi ai tuoi piedi! (Gesù) ah, figlia mia, prega, prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi Figli, i Discepoli, le Colonne, le Suorine del mio Cuore! ma ricordate, Io vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori: fatelo, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia nei cuori di ognuno di voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli(*). Eccomi! Nell’Amore Infinito del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Saluto del Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto, a viverlo, ad amarlo e a donarlo all’umanità e al fratello! Donatelo a larghe misure ai vostri nemici e portateli dinanzi al Trono del Padre nella Stanza dell’Amore. E in questo giorno il Vangelo è forte: l’avete vissuto? <giovedì della XXVIII° settimana T.O./A Lc. 11,47-54>  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete masticato? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) e com’è il sapore? (Paolo) dolce e amaro  (Piccolo Giovanni)  “dolce e amaro”, come i Calici che vengono offerti al Cuore del Padre: dolci e amari! È da fermarsi un po’ e ascoltare il cuore, ma non le voci del mondo!(*) L’umanità si lascia trasportare: sembra un volare di qua e di là nell’andare alla ricerca di quel Dio che ce lo fanno sentire lontano, ma è dentro di noi, nei cuori di ognuno di noi. Il mio grido nel parlare del Santo Vangelo era ed è sempre di masticarlo; la Parola Viva di Dio non è una barzelletta come a volte, o quasi spesso, ci viene detta: un racconto lontano passato, e ogni tanto si ricorda! Il Vangelo è il nostro pane per arrivare al Cuore di Dio; e più lo mangiamo e più la Famiglia diventa grande! E oggi il Vangelo ci fa assaporare l’Amore di Dio, la sua Luce. Dio parla all’umanità, Dio parla toccando i cuori dei Grandi, ma pur essendo toccati non diventano morbidi, ma si induriscono ancora di più! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai assaporato? (Paolo) io ho colto due elementi importanti. Il primo è che Gesù preannuncia un suo giudizio.. un suo giudizio.. e quindi redarguisce tutti coloro che si comportano male e sono fuori dal Solco, e quindi i figli di coloro che hanno ucciso i profeti, che si apprestavano a costruire le.. i sepolcri, quindi rendendo testimonianza della colpevolezza dei loro genitori!(*) E poi, l’altro elemento è questo.. almeno io come.. come l’ho visto il Vangelo.. Dio vuole far capire ai Grandi che in effetti grandi non sono, ché l’Unico Grande è Lui. E anche a questi ammonisce, con la parabola che racconta “non sono entrati e non hanno fatto entrare nemmeno gli altri”, ecco, questa è una cosa molto significativa (Piccolo Giovanni) eh, si! (Paolo) ed io ho dato uno sguardo, anche in modo approfondito, al Vangelo dei.. dei giorni scorsi, e più o meno il tema si ripete, è lo stesso, come.. almeno in questo.. (Piccolo Giovanni) ..la Parola di Dio E’!(*) hai perso la voce? (Paolo) la Parola di Dio E’! (Mosè) è Amore! (Paolo) e la Parola di Dio, bè, direi “E’ TUTTO”!  (Piccolo Giovanni) è quello che Io ho detto: “la Parola di Dio E’”, per questo la trovi.. parla! (Paolo) ehm.. cosa.. cosa dire di questo.. io sono rimasto.. ho fatto delle riflessioni, ehm.. penso e vedo a volte un contrasto apparente tra i comportamenti di Gesù. È sempre rivolto al nostro bene naturalmente, no. In alcune circostanze è molto dolce, lo sentiamo vicino, e ci parla di cose che a noi ci fa tanto piacere sentire, ascoltare; in altre circostanze, come il Vangelo di oggi, potrebbe sembrare che Gesù, insomma, ci.. ci prenda a schiaffi in un certo senso, perché dice “ma voi cosa state facendo?” e aggiunge “ma voi state sbagliando”, “non fate questo”, “guai a voi”, ecco, potrebbe sembrare agli occhi di chi assiste queste scene, a chi ascolta, dunque, potrebbe sembrare un rimprovero volto in senso negativo; in realtà non è così, in realtà lo dice per correggerci, perché l’uomo è sempre più.. <qualche parola di Paolo viene coperta da un rumore di tosse > ..non ricordo, non ricordo questo.. quando uno sbaglia bisogna correggerlo se gli si vuole bene, altrimenti non si vuole bene; un papà che vede un figlio che è sulla cattiva strada che cosa deve fare?se è necessario gli deve tirare anche le orecchie, affinché si possa correggere, quindi sono delle sgridate rivolte al bene! Ecco, questo volevo dire! (Piccolo Giovanni) stai parlando bene! ....... e il Parto non viene ascoltato! Il grido del Padre che scende sull’umanità viene messo da parte dai Grandi, da coloro che si ritengono maestri del Vangelo: “io l’ho studiato, lo conosco molto bene, posso insegnarlo agli altri”. Ripetevo in mezzo a voi, come Sacerdozio Vivo ed Eterno “ancora noi sacerdoti non abbiamo capito in pieno il Vangelo, perché è così grande da non poterlo fare”. E chi è maestro del Vangelo? NESSUNO! (Anna) solo Dio! (Piccolo Giovanni) SOLO IL PADRE! E quando gli occhi dell’umanità si apriranno e il cuore si aprirà a Dio, si comprenderà l’Amore e la Parola!(*) Sono fuori il Vangelo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma, Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore, ancora? (Paolo) stavo pensando a quello che dicevi! (Piccolo Giovanni) “a quello”? (Paolo) a quello che hai appena detto! (Piccolo Giovanni) e cosa ho detto? (Paolo) dei maestri.. dei maestri del Vangelo.. perché si sentono maestri del Vangelo, perché in realtà, l’Unico Vero Maestro è Dio! Io pensavo questo, più volte.. (Piccolo Giovanni) ..pensavi bene.. (Paolo) ..più volte lo leggo, più mi arricchisco. Io mi riferisco sempre allo stesso brano: lo leggo una volta e capisco una sfaccettatura, lo leggo un’altra volta e mi si aprono altre prospettive, altre strade; lo leggo ancora un’altra volta e vedo ancora come tante viuzze che si diramano, tutte in una direzione: L’AMORE DI DIO! (Piccolo Giovanni) è bello sentire queste parole.. (Paolo) ..è un qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..nella semplicità, senza diventare maestri! Tu sei maestro? (Paolo) no! .<Paolo è insegnate di educazione tecnica, ma pensava che Giovanni gli chiedesse se era “maestro del Vangelo”> (Piccolo Giovanni) come no?: insegni! (Paolo) quella è un’altra cosa! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) è quello che Io ti ho chiesto, ma non “maestro del Vangelo”! (Paolo) assolutamente, non mi sentirei assolutamente.. capace di insegnare agli altri, perché.. (Piccolo Giovanni) ..si può donare l’Amore! (Paolo) esatto! Magari lo si legge a qualcuno che può anche essere analfabeta, e quello capisce degli elementi e dei significati che nemmeno un.. uno che.. (Piccolo Giovanni) ..non c’è bisogno di studi.. (Paolo) ..”di studi”, ecco, mi riferivo proprio a questo.. (Piccolo Giovanni) ..per capire la Parola di Dio (Paolo) e magari questa gente non riesce nemmeno ad intravedere con tutti gli studi che ha alle spalle, ed è questa la Grandezza del Vangelo: non è una lettera che si legge e si capisce.. si.. rimettere nella busta ed è finita lì, no?più volte lo si legge e più.. (Piccolo Giovanni) ..è un mare.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..è un mare! (Paolo) io l’ho comprato, hai visto? <ndr: Paolo si riferisce al fatto che in questi giorni ha comprato un nuovo Messale identico a quello che si usa alla Stanza per leggere il Vangelo> (Piccolo Giovanni) chi te l’ha fatto comprare? (Paolo) tu! ..e mi hai fatto.. me l’hai fatto ricordare proprio al momento giusto. Giovanni mandato dentro <Paolo voleva dire che ha mandato Giovanni nella libreria>.. dico – sceglimelo tu e non farmi perdere tempo – ho detto! (Piccolo Giovanni) perché non sapevi cosa prendere! (Paolo) eh, io non sapevo.. dico – non è che vado a comprare qualcosa che poi non mi serve lì. Entra prima tu, sceglimelo per non farmi perdere tempo – ho detto! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai comprato.. (Paolo) ..in due minuti l’ho comprato: me l’ha fatto vedere.. <si riferisce al libraio> (Piccolo Giovanni) ..sai che ho perso tempo più Io quando l’ho preso.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..con la Piccola Cocciuta? (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) perché le “cape di pezza non sapevano trovarmelo! <”cape di pezza”= termine scherzoso usato da Giovanni, quando era fisicamente qui tra noi, per indicare le monache. In questo caso le monache che gestiscono le librerie delle Edizioni Paoline che vendono questi articoli> (Paolo) ah! <risata esplosiva>(*) dove l’ho comprato io, l’hai comprato? (Piccolo Giovanni) con la Piccola Cocciuta l’abbiamo preso a Napoli (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) ti ricordi? (Telesfore) si! Che eravamo andati a fare a Napoli? ..a comprare il.. i crocifissi? ..la croce? (Piccolo Giovanni) stavamo girando per i preparativi. E ti ricordi che abbiamo trovato la sposa in cattedrale? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e poi la Piccola Cocciuta ha ricevuto il messaggio (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) dove? (Telesfore) eh, eh, al.. dietro l’altare.. che poi ha scoperto.. avete scoperto.. non lo dico! (Piccolo Giovanni) FERMATI! (Telesfore) qua mi fermo, qua! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) i segreti non vanno svelati! (Telesfore) eh, ma tu l’hai scritto, però! (Piccolo Giovanni) non tutto! (Telesfore) non tutto, no! <Giovanni si gira verso Paolo>(*) (Paolo) posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) stavo aspettando! (Paolo) quello.. quello che ha chiesto la Piccola Cocciuta al Padre è quello che sto pensando io? <Giovanni fa sbattere le dita delle mani sui braccioli della poltrona>(*) perché mi guardi e non favelli? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) quando faccio così.. (Telesfore) ..è la stessa musica! (Piccolo Giovanni) dopo glielo dici alla Piccola Cocciuta! (Paolo) come? (Piccolo Giovanni) glielo dici! (Paolo) eh?, glielo devo chiedere? <Giovanni assente> Lei me lo dirà? (Piccolo Giovanni) dopo!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa stai facendo in questi giorni? (Telesfore) eh, in questi giorni sto assistendo la Cocciuta! <Giulia ha avuto problemi con la pressione>(*) (Piccolo Giovanni) fai da medico? (Telesfore) eh, io faccio soltanto da.. diciamo, da servo! (Piccolo Giovanni) che significa “servo”? (Telesfore) cioè, significa che.. quello che gli serve io glielo porto: ..gli porto da mangiare, la porto quando deve fare qualche.. perché Lei non si.. almeno oggi si.. ma ieri non si reggeva in piedi! (Piccolo Giovanni) e oggi si reggeva in piedi? (Telesfore) eh, oggi si reggeva in piedi anche.. con un filo di.. (Piccolo Giovanni) un filo di cosa? (Telesfore) di.. di forza, come devo dire? ..forse c’era qualcuno che la sosteneva! (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) eh, io dico di si! Comunque mi ricorda un.. mi ha fatto ricordare un.. l’altra notte, un particolare: ..cioè le tue parole che dicevi prima di salire al Padre (Piccolo Giovanni) cosa ha detto? (Telesfore) “sto male, sto male” (Piccolo Giovanni) e in quell’attimo.. (Telesfore) ..è salita? (Piccolo Giovanni) è salita! (Telesfore) e poi chi l’ha fatta scendere? <Giovanni indica col dito indice il Cielo>(*) Il Padre? (Piccolo Giovanni) ti sei spaventato quando l’hai trovata per terra? (Telesfore) ma quante volte è salita? tre volte o una volta sola?  (Piccolo Giovanni) non ti sei fatto il conto? (Telesfore) mah, per me sono tre volte.. io una volta non c’ero! (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha detto il medico quando l’hai chiamato? (Telesfore) ha detto di chiamare il 118, mi sembra! (Piccolo Giovanni) e Lei cosa ti ha risposto? (Telesfore) Lei ha detto – all’ospedale, no – ha detto! (Piccolo Giovanni) ed Io cosa ho detto? (Telesfore) tu hai detto la stessa cosa!(*) (Piccolo Giovanni) che bel discorso! Quando gli hai chiesto dov’era la valigia.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ti ha risposto? (Telesfore) ha detto – a che ti serve la valigia? -  (Piccolo Giovanni) e poi cosa ti ha detto? (Telesfore) non mi ricordo cosa mi ha detto!, non.. non ricordo! (Piccolo Giovanni) “il vestito” (Telesfore) il vestito?(*) (Piccolo Giovanni) l’hai già dimenticato? (Telesfore) ma questo forse gliel’ho chiesto io.. e Lei mi ha indicato dov’era il vestito e il velo! (Piccolo Giovanni) e in quell’attimo cosa c’era nel tuo cuore? vuoi dirlo? (Telesfore) eh!(*) non.. non lo so dire cosa c’era! (Piccolo Giovanni) e adesso cosa c’è? (Telesfore) è.. diciamo, triste e gioioso! (Piccolo Giovanni) perché triste? (Telesfore) mah, triste perché.. tutti questi avvenimenti, la Cocciuta che non si riesce a stabilire.. (Piccolo Giovanni) ..LA CROCE.. (Telesfore) ..la Croce? tutto questo fa parte della Croce? <Giovanni assente>(*) (Piccolo Giovanni) il Vangelo non può essere cancellato: non abbiate timore, la Parola di Dio è duratura, e niente e nessuno la può cancellare. La Piccola Cocciuta deve soffrire perché ama, e la sofferenza fa parte dell’amore: PIU’ SI AMA E PIU’ GRANDE E’ LA SOFFERENZA, perché Dio si poggia sui cuori che ardono. Hai capito? (Telesfore) sì, però Lei vuole partire, dice che è stanca! (Piccolo Giovanni) no, non è stanca di abbracciare i dolori di ognuno di voi e dell’umanità intera, arde per tornare a Casa. Ma ancora la dovete sopportare con le sue gridate! (Telesfore) veramente sta gridando poco! (Piccolo Giovanni) tu che non ascolti mai! Ancora non hai capito che vede e sente: Lei ti dice di fare una cosa e tu ne fai un’altra! (Telesfore) ma un poco poco sono migliorato o sono.. (Piccolo Giovanni) il tuo cuore è tenero, è pieno di Dio, ma c’hai quel benedetto vizio di fare a modo tuo! (Telesfore) eh, ma tu lo sai che c’ho la.. (Piccolo Giovanni) ..non ascolti mai quello che ti viene detto! (Telesfore) sai.. sai come si dice.. che io c’ho la.. in dialetto si dice “capo di ciuccio”.. <si ride un po’> io c’ho la testa di ciuccio.. così mi sembra che mi chiamava mia madre quando ero piccolo! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) eh, che vuoi fare, se ci sono! (Piccolo Giovanni) devi ascoltare. Tu pensi di fare una cosa buona servendoti di quello che passa nella tua testolina, e la Piccola Cocciuta si arrabbia: a volte ti sgrida, a volte si flagella per non sgridarti sempre. Ma è sempre punto d’accapo! Lo sto trattando male? (Tutti) no! (Paolo) e il fatto sai qual è, Giovanni? che lui non la vede con l’occhio con cui dovrebbe vederla (Piccolo Giovanni) perché è sua moglie? (Paolo) ecco, infatti: è sua moglie! E poi il Signore si può manifestare in tanti di quei modi, e tu questo ce l’hai insegnato, che agli occhi di guarda dice – ma è vero? è possibile? ma questa che sta dicendo? è possibile che in Lei c’è.. - cioè.. hai capito? (Piccolo Giovanni) e come.. (Paolo) cioè, ciò che dice non è accompagnato da una personalità che dia credito a quello che dice, in realtà.. è questo che lui non.. dice – è mia moglie, che cosa sta dicendo? che sono.. che sono ste’ fesserie che sta dicendo? - (Piccolo Giovanni) la rimprovera sempre perché.. ehm..  la Piccola Cocciuta dà un giudizio (Paolo) e ma non è mica lei che lo dà.. dovrebbe pensarci lui! (Piccolo Giovanni) non ci pensa, perché pensa di portare le creature sulla Strada di Dio facendole sbagliare: donando ragione su quello che dicono, non ascoltando le grida della Piccola Cocciuta! (Paolo) non ascoltando il Vangelo! è quello che dicevo prima, che quando uno sbaglia bisogna sgridarlo! (Piccolo Giovanni) non lo fa mai: devo dirlo, e lo sgridavo molte volte anch’Io! È vero? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ora sei diventato triste? (Telesfore) no, stavo pensando che dico.. chissà se piano piano riesco a..  (Piccolo Giovanni) basta ascoltare! La parola non la dice la Piccola Cocciuta: Giulia, ma è il Padre! Tu hai sposato una Creatura che non è tua, ma è di Dio! Il mistero è grande, perché è Mistero di Dio! Hai capito?(*) ci sei? (Telesfore) ci sono ancora! (Piccolo Giovanni) e raccontami, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) stavo.. stavo pensando, poco fa quando la Cocciuta diceva a Gesù che aveva un abito.. più Luce, no.. di Luce, che poi è sempre lo stesso abito; e Gesù, quando era sulla.. sulla terra, no, che camminava sulla terra, no, cambiava abito o era sempre lo stesso? (Piccolo Giovanni) tu che fai, tieni sempre lo stesso? (Telesfore) e vabbè, io cambio, però non so a quei tempi come si usava, perché.. (Piccolo Giovanni) Lui viveva nell’Amore di Dio, non pensava! i discepoli, chi lo seguiva, gli offriva sempre cose più belle! Ma Lui indossava sempre la semplicità! (Telesfore) sempre lo stesso abito? (Piccolo Giovanni) si! Sei meravigliato? (Telesfore) no, stavo pensando che mi piacerebbe vederlo.. veramente tutti quanti lo vorrebbero vedere!(*) (Piccolo Giovanni) lo vedrete, ma il giorno lo conosce solo il Padre! (Telesfore) quello che è importante è vederlo, che poi in giorno.. non importa quando sarà! (Piccolo Giovanni) è Dio che conosce l’ora e il giorno. Vi chiedo solo di essere vigilanti con le lucerne accese! Ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sono n po’ piccoli questi sì! ...... Eliseo cosa fa? ...... lo faceva anche con me.. ..quando non capiva.. ....lo rispondevo subito e a volte pigliava anche qualche cantata! ....... non mi capiva! ....... è bello ascoltare i vostri cuori! (Paolo) senti un po’! (Piccolo Giovanni) si che ti sento! <si ride un po’> (Paolo) quando ho preso la botta in testa, tu c’eri con me? <un paio di giorni fa gli è caduto sul lato sinistro della fronte un tavolone che era poggiato ad una parete del suo laboratorio> (Piccolo Giovanni) non sono stato Io a dartelo! <si ride un po’> (Paolo) ma tu c’eri, dico? ..ma tu c’eri?(*) che, fa parte della Croce?(*) si e no? (Piccolo Giovanni) qualcuno voleva mettere lo zampino! (Paolo) e ce l’ha messo bene, però, no? poteva far peggio! <Giovanni assente>(*) eh, infatti! Quindi sei intervenuto? (Piccolo Giovanni) con un dito! (Paolo) con un dito! (Piccolo Giovanni) tu hai visto com’era? (Paolo) eh, ho visto si! (Piccolo Giovanni) e quello che hai subito, lasciava quel piccolo segno? (Paolo) no, poteva anche lasciarmi secco questo.. (Piccolo Giovanni) ..eh si, perché quello che stai facendo è importante! (Paolo) quindi voleva eliminarmi? (Piccolo Giovanni) ma il Dito di Dio ha fermato il dito del nemico! (Paolo) stavo pensando a quando ho fatto il Trono: la stessa cosa! <in quella occasione la punta del trapano gli stava forando una mano> (Piccolo Giovanni) gli dava fastidio come gli da fastidio ancora di più.. (Paolo) ..l’altare.. (Piccolo Giovanni) ..quello che stiamo facendo! Hai visto come è gioioso il Confratello? (Paolo) si. Ma il vetro è indicato lì sopra? (Piccolo Giovanni) con i tempi di oggi.. (Paolo) ..tutto si può fare! (Piccolo Giovanni) ai miei tempi non.. (Paolo) e infatti la Cocciuta lo diceva! ma io che faccio? (Piccolo Giovanni) fallo!, al resto ci penso Io! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) sì, e li faccio come ho pensato di fare.. tanto tu ogni.. ogni volta mi scombini tutti i progetti! (Piccolo Giovanni) facevo sempre così, non sono cambiato: mi dovete sopportare! (Paolo) ti devo chiedere perdono se ogni tanto perdo la pazienza (Piccolo Giovanni) anch’Io la perdevo, ma poi chiamavo la Piccola Cocciuta e le acque si calmavano (Paolo) come oggi, l’avevo persa davvero oggi.. con quei pezzi! (Piccolo Giovanni) ma poi che hai fatto? (Paolo) poi un poco.. li ho rovinati e li ho dovuti rifare (Piccolo Giovanni) non l’hai chiamata? (Paolo) l’ho chiamata dopo, non te l’ho detto però, questo!volevo concludere quella fase del lavoro altrimenti mi rimaneva.. a metà, voglio dire(*). Però, dopo me li fai.. mi fai filare tutto liscio. Quando ho rovinato tutto, mi fai prendere il treno in corsa, proprio (Piccolo Giovanni) mi diverto (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) mi diverto! (Paolo) ti diverti, eh! (Piccolo Giovanni) mi divertivo sempre, ma all’ultimo momento.. (Paolo) ..intervieni sempre! (Piccolo Giovanni) con i miei Confratelli, quando non riuscivano a fare qualcosa, un po’ mi ci divertivo a farli gironzolare.. ma il mio Cuore no riusciva a stare fermo, e subito intervenivo, e rimanevano così imbambolati da non capire come avevo fatto! Hai capito? (Paolo) quando si interviene all’ultimo momento, in un battibaleno la cosa si risolve, e quindi.. è chiaro che rimane lo stupore! (Piccolo Giovanni) come la fase della beatificazione di Domenico: bandiere alzate, tutto pronto, eh.. una piccola parola.. si è dovuto rifare tutto da capo! Tutti un po’ mosci di qua e di là, si è sistemato tutto! (Paolo) non.. questo non l’ho capito io, questo che hai detto: “una parola”, non ho capito cosa vuoi intendere.. la parola, la parola.. (Piccolo Giovanni) l’Antonietta è stata interrogata.. ha sbagliato a dire una parola.. <si tratta della veggente Antonietta Acunzo in Raspaolo che per intercessione dell’allora Venerabile Lentini ottenne la guarigione miracolosa della Sorella Anna Voria il 21/09/1988. Questo miracolo esaminato dalla Congregazione per la causa dei Santi è stato quello che ha consentito la beatificazione di don Domenico LENTINI (per i particolari del miracolo e la beatificazione vedi l’inserto speciale dei Sentieri della Veggenza di don Mario dal titolo “LEGGERE IL MIRACOLO DEL LENTINI DALLA PARTE DI DIO”)>(*) (Paolo) ..e hanno fatto daccapo tutto? (Piccolo Giovanni) e hanno dovuto fare daccapo tutto, chiamandomi a dare la mia testimonianza: e tutto si è messo a posto! (Paolo) e poi ti hanno messo da parte? (Piccolo Giovanni) eh, si! Dopo aver ottenuto tutto.. (Paolo) ..– adesso non ci servi più -  (Piccolo Giovanni) “adesso..” (Paolo) – è stato uno strumento - (Piccolo Giovanni) sai, queste parole sono state suggerite alla Piccola Cocciuta quando qualcuno la chiamava per telefono, e Lei gliele ha cantate! (Paolo) e c’è nel.. ha detto che è stato uno strumento? - (Piccolo Giovanni) in quell’attimo è stato uno strumento! Ma gliel’ha cantate la Piccola Cocciuta! (Paolo) ..ma gliele canta ancora se se ne presenta l’occasione, no? (Piccolo Giovanni) penso, ancora più forte! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) vi sto annoiando? (Tutti) no! (Paolo) io sto fremendo (Piccolo Giovanni) per che cosa? (Paolo) eh, “per che cosa”. Domani la stessa.. un’altra telefonata la faccio! (Piccolo Giovanni) si, falla, che poi la faccio Io una! (Paolo) eh, falla prima di me! (Piccolo Giovanni) meglio che la fai tu, prima! (Paolo) prima io?(*) poi lo vai a trovare tu.. (Piccolo Giovanni) ..all’ultimo momento!(*) Figliuoli miei, è tempo di imparare ad amare Dio e a camminare nel Solco, e a pregare per i figli e i fratelli che si perdono per le cose del mondo! Portate sulle vostre spalle coloro che non conoscono l’Amore di Dio! E vi chiedo ancora: STATE ATTENTI AL NEMICO, usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua rete: combattetelo con l’Amore. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi indico la Linea del Santo Vangelo: non lasciatela, figli miei!(*) Telesfore! (Telesfore) sì? (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) eh.. cosa vogliamo fare? (Piccolo Giovanni) Io ci sono! (Telesfore) e noi ci siamo pure: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Chino il capo e vi invito ancora a pregare per il mio popolo; pregate per la mia Marì;(*) ..PIANGO SUL MIO POPOLO! ..ma vi invito: unitevi alla mia preghiera, pregate per il mio popolo e per Marì! Figli, rimanete uniti alla preghiera del Papa: Lui è curvo e porta la Croce per l’umanità intera: NON LASCIATELO SOLO, figliuoli del mio Cuore! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Accarezzo i cuori di ognuno di voi,  figli che si sono uniti a questa santa preghiera e porto dinanzi al Cuore di Dio tutto quello che mi avete offerto! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, l’Amore del Padre è in mezzo a voi, venite tutti a bere e a mangiare. Spose, lo Sposo è pronto e aspetta i vostri cuori per fare festa. Venite, indossate l’abito dell’amore e venite tutti, perché Io non faccio alcuna distinzione: vi amo e aspetto. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) ecco lo Sposo che avanza. Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Avete sete? (Paolo ....) tanta! (Gesù) avete fame? (Paolo ....) tanta! (Gesù) volete amare al Croce? (Paolo ....) sì, con tutto il cuore! (Gesù) volete portarla? .... (Paolo) ..col tuo aiuto! (Gesù) ed Io sono qui(*). (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <..... oggi,  non è caduta alcuna Goccia di Vino>Non c’è niente oggi! (Gesù) siete rimasti meravigliati? (Paolo) forse, si!(*) (Gesù) se guardi bene qualcosa c’è!(*) <nel piattino invece sono cadure due minuscole briciole di Pane> ..... (Paolo) ci sei tu! (Gesù) perché, nel Vino non c’ero Io? (Paolo) sì, sei anche lì! (Gesù) e ce ne sono due: uno.. ..e due, e non cadono, vedi? <ruota il piattino quasi di 90° gradi e le briciole rimangono attaccate come se fossero incollate> rimangono sempre lì perché Io sono sempre dinanzi alla porta del cuore di ognuno di voi e dell’umanità intera! Vuoi vedere ancora da vicino? (Paolo) si!(*) (Gesù) mi hai visto? (Paolo) sì! (Gesù) e volete donarmi.. ..ai vostri fratelli? ..... preparate la Via Stretta per le Spose(*) e donatemi. Ma tu ti chiedi ancora “come mai non è sceso il Sangue?”: è pure stato bagnato come le altre volte! (Paolo) questa volta c’è il Pane! (Gesù) mi spieghi come mai non è caduto? (Paolo) ce lo siamo preso tutto noi! (Gesù) ve lo siete presi! Ma Dio fa le sue Meraviglie: le gocce che avete visto scendere vi hanno dato tante spiegazioni, ma ne scenderanno ancora; non temete, Io ci sono e mi dono sempre, non mi fermo mai di donarmi, ma aspetto: ASPETTO CON AMORE TUTTI I FIGLI AL MIO BANCHETTO, e voi siete i Discepoli, le Colonne e le Suorine che mi stanno dando gioia, perché siete sempre qui.. (Paolo) ..anche tu ce ne dai tanta: TANTISSIMA.. (Gesù) ..a fare festa!(*) Il mio Popolo, i miei Figli che fanno festa con lo Sposo, e voi che siete le Spose adorne di profumi preziosi e li portate al mio Cuore; ed Io cosa posso donarvi di più?: il mio Sangue e la mia Carne!(*) DONATEMI!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, Padre mio, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Sia benedetto sempre il  Nome tuo!(*) Ecco, figliuoli, Io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, nell’Amore del Figlio, nell’Amore dello Spirito Santo e portate il mio Amore all’umanità, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della mia santa preghiera; e quando uscite fuori non abortitemi: non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati! Siano i vostri cuori uniti gli uni gli altri com’è unita la Croce: non si divide, rimane sempre alta, così siano i vostri cuori: alti dinanzi al fratello che vi tende la mano! Abbracciate i miei piccoli come Io abbraccio voi, figliuoli del mio Cuore!(*) Vuoi abbracciare il tuo Gesù? (Telesfore) sì!(*) (Gesù) il bacio che Io ho ricevuto è il bacio di ognuno di voi!(*) ..è il bacio che aspetto dall’umanità intera:  non quello di Giuda, ma il bacio dei figli!(*) Cosa vedete? (Paolo) io.. cosa vedo lì? ..un.. <la voce di Paolo è stata coperta da un colpo di tosse >(*)  (Gesù) Padre, Figlio e Spirito Santo!(**) Dall’Altare dell’Amore del Padre del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi, Io vi saluto e chiedo ai cuori di ognuno di voi: aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli. Lascio scendere su di voi la Benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Alcuni) Amen! (Gesù) crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima Trinità! Portate il Seme di Dio nel mondo, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore. (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) ora gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Figli miei, voglio riposare nei vostri cuori: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutto quello che mi offrite. La mia Gioia sia la vostra gioia perché avete bevuto e mangiato del Mio. Figliuoli, nella Gioia Piena che il Padre lascia scendere su di voi e sull’umanità intera, uniamo la Catena Santa(*), e unendola, unite i figli che non hanno un pezzo di pane; unite i Grandi del mondo; unite i Grandi della Casa del Padre: al primo posto portate loro; portate coloro che trafiggono i vostri cuori e facciamo festa nel pregare con l’Unica Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen, Amen, Amen, Amen"(*). Quando sentite il peso: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"; quando vi allontanano: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"; quando ridono di voi a causa del mio Nome: "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figlioli, Io sono sempre con voi ad accarezzare i vostri cuori feriti, perché sono il vostro Papà e amo tutti allo stesso modo, senza fare distinzione: amate anche voi, amate, amate, amate, e state attenti al nemico: solo l’Amore lo allontana! Ora andate in pace e portate la mia Pace! Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, cuori ardenti del mio Amore, siate Luce e Sale del mondo, figli miei!

 

 

         9. Dom 20/10/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo; immolati per i figli che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Figlia, consola il Cuore di Gesù: abbraccia con amore, come tu sai fare, i Santi Dolori! Vedi, guarda il mio Gesù, figlia mai, che avanza col peso della Croce per l’umanità intera: sta salendo il Monte, portate anche voi il Legno della Croce sulle vostre spalle e non gettate la Santa Sofferenza, ma abbracciatela con amore! Io sono Mamma e Mamma dei Dolori perché ho stretto tra le mie braccia il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per l’umanità intera e per ognuno di voi. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore del mio Gesù, e coloro che si uniscono a questa santa preghiera, il mio Cuore di Mamma, in questa giornata, vi invita a pregare per la pace. Pregate, pregate, pregate, figliuoli del mio Cuore, pregate per i miei Figli Ministri: non lasciateli soli, ma unite la Catena del Santo Rosario e legateli al Cuore di Gesù, ornatelo con le vostre preghiere vive e fatte col cuore. Figliuoli miei, l’umanità è ammalata e Dio Padre dona ad ognuno di voi la grazia per guarirla pregando col Santo Rosario. Figliuoli, Io ve l’ho donato: NON GETTATELO VIA, ma pregate! Se voi siete malati è perché non amate, non abbracciate la Corona del Santo Rosario, non cercate il mio Gesù: LASCIATEVI GUARIRE, aprite la porta dei vostri cuori e fate amicizia con Gesù; è pronto e aspetta ognuno di voi per donarvi il Legno della Croce: SOLO PASSANDO ATTRAVERSO LA SANTA SOFFERENZA SI ARRIVA ALLA GIOIA, e la Gioia Piena è Dio, la gioia che sulla terra non potete trovare, ma bussando al Cuore del mio Gesù, la porta è aperta. Figliuoli, state attenti al mio nemico, non dategli spazio: amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza a Dio Padre, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali per Amore di Dio, e siamo venuti a portare l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e il Vangelo è l’Unica Sorgente: LA SORGENTE DEL CUORE DI DIO, L’ACQUA ZAMPILLANTE; bevete e non avrete più sete: NON CERCATE L’ACQUA DEL MONDO, MA CERCATE L’ACQUA DI DIO. Figliuoli del mio Cuore, ecco, Io porto la sua Acqua perché sono la Mamma dei Dolori, la Mamma dell’Amore, la Mamma, la Mamma del Santo Rosario che vi conduce al Cuore di Dio, figliuoli del mio Cuore, e in questo giorno vi invito a pregare secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere i flagelli che scendono sempre di più: pregate, figli miei, pregate, pregate! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli miei, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore Trinitario sono ancora qui in mezzo a voi a portare lo Shalom del Cuore del Padre; che regni sempre nei vostri cuori, nei cuori dell’umanità intera, figliuoli miei! Ed eccomi, vengo in mezzo a voi tenendo alto il Santo Vangelo, invitandovi ad alzarlo sempre di più, a farlo svettare, e a viverlo nella pienezza, e la Pienezza è Dio, e Dio abita nei cuori di ognuno di noi se riusciamo a dargli uno spazio; Dio è Padre, Dio non guarda l’esteriore, ma guarda l’Amore Vivo che abita dentro di voi, e quando l’Amore si unisce, Dio lascia scendere i Frutti Vivi! Figliuoli miei, viviamo nel Cuore del Padre: è questo che dobbiamo fare; il nostro camminare pellegrini nel mondo è vivere per Dio e donare a Dio ciò che Lui ci dona: il suo Amore! Siamo fatti a sua Immagine e Somiglianza, non sporchiamo il capolavoro di Dio con le cose del mondo, figliuoli miei! e avete assaporato il Vangelo Vivo di questa giornata? <Dom. della 29° settimana T.O./A Mt. 22,15-21> Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cos’hai trovato nel Vangelo di oggi? (Paolo) bè, quello che di più mi ha colpito è la frase che è sulla bocca di tutti: “dai a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio” (Piccolo Giovanni) e chi lo dà? (Paolo) a Dio quello che è di Dio? dovremmo  darlo tutti, ma non lo facciamo! (Piccolo Giovanni) quanto amore ci dona: perdona ogni piccolo errore; è sempre pronto con le braccia aperte, ma chi si rivolge a Dio? (Paolo) pochissimi!(*) (Piccolo Giovanni) come ci dice “si possono contare sulle dita di una sola mano” (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e cosa dobbiamo fare per migliorare? (Paolo) dobbiamo imparare ad ascoltare la sua Parola e metterla in pratica! (Piccolo Giovanni) e amare come Lui ci ama! (Paolo) “come Lui ci ama”, si. Non dobbiamo fermarci all’esteriore: non è sufficiente andare a Messa e ascoltare il sacerdote senza capirci niente, come io penso, non lo so se sbaglio, che buona parte fa! (Piccolo Giovanni) è così! (Paolo) non serve proprio a niente, questo! Se noi non riusciamo a capire realmente l’insegnamento del Vangelo e metterlo in pratica, tutto il resto non ci serve! (Piccolo Giovanni) è prendere in giro Dio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..entrando nella sua Casa e rimanere a guardare il soffitto! (Paolo) o a farsi notare mentre si canta o mentre si prega col cuore gelido!(*) Non voglio giudicare.. (Piccolo Giovanni) ..non stai giudicando: questo gesto che sto facendo.. e quando vedevo queste scene, gridavo! E quante ne ho viste! Il mio vivere di Sacerdozio era pieno ed è pieno! La semplicità, l’amore che si deve donare al Padre è come la carità che non si avanta, che non si gonfia, ma è silenziosa: il nascondimento! Hai capito, Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ti ho scandalizzato? (Paolo) no, assolutamente! (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Paolo) bè, quello di oggi è un insegnamento.. un insegnamento grande, volevano trarre in inganno Gesù con quella domanda se pagare i tributi o meno! E Gesù comunque.. (Piccolo Giovanni) ..conoscendo i cuori.. (Paolo) ..si.. in qualsiasi modo avesse risposto, avrebbe praticamente.. (Piccolo Giovanni) ..PAGATO! (Paolo) esatto! Ma Lui che conosceva i cuori di quella gente.. (Piccolo Giovanni) ..come conosce.. (Paolo) ..come conosce quelli di tutti noi.. (Piccolo Giovanni) ..di tutti.. (Paolo) ..ha dato la giusta risposta sovvertendo tutto “dai a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio”. Ma io volevo dire una cosa, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Paolo) l’insegnamento.. in riferimento a quello che stavamo dicendo prima, questo lo dico.. l’insegnamento che io ho tratto da questo brano del Vangelo, al di là del fatto in sé è questo: dicendo quelle parole, a mio avviso, Gesù voleva farci capire che noi tutti, in seno alla società civile, abbiamo l’obbligo, il dovere, di assumere un determinato atteggiamento, perché quando si vive.. si deve vivere assieme agli altri.. come noi viviamo.. come noi dobbiamo vivere, allora siamo anche tenuti ad osservare delle regole che la società civile ha stabilito (Piccolo Giovanni) quelle.. (Paolo) ..quelle.. (Piccolo Giovanni) ..giuste! (Paolo) ..giuste, ceto; quelle giuste che ci portano sempre come.. come punto di riferimento noi abbiamo sempre.. sempre il Padre, e quindi se vogliamo veramente essere fratelli e vivere in pace con Dio nel cuore, dobbiamo osservare anche queste regole. Sul messale leggevo che Gesù per la prima volta parla anche di politica.. parlando di Cesare e della moneta che.. che gli ha mandato.. che gli ha mandato indietro.. In effetti, io penso nella mia ignoranza.. nella mia pochezza, io penso che abbia voluto dire questo: cioè, è anche necessario, sempre tenendo presente il.. la sua grandezza, il suo tutto, è anche necessario rivolgersi un po’ agli uomini e dare ascolto agli uomini. Io, questo è l’insegnamento che ho.. che ho tratto da questo brano del Vangelo! (Piccolo Giovanni) eh si, è giusto perché volevano ingannare.. (Paolo) ..volevano ingannare! (Piccolo Giovanni) eh.. - vediamo cosa dice -.. (Paolo) ..se dice.. (Piccolo Giovanni) -..se dice “no, non date..” - (Paolo) ..si schierava contro.. contro Cesare, se avesse detto si..  (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..contro gli altri.. (Piccolo Giovanni) ..poteva non conoscere la malizia.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..che girava nei cuori? ..(a) Dio.. (Paolo) ..ma.. (Piccolo Giovanni) ..no gli è nascosto nulla! (Paolo) Giovanni, ma dimmi una cosa: all’epoca.. ehm.. che concetto avevano di Gesù quelli che erano contro di Lui? Cioè, cosa pensavano.. chi pensavano che fosse? (Piccolo Giovanni) lo dico in parole semplici: “qualcuno che gli voleva rubare il posto(Paolo) quindi, non erano coscienti della grandezza di.. della persona che avevano davanti, insomma? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) perché lui si presentava fisicamente come uno di noi? (Piccolo Giovanni) si, erano anche coscienti, ma la paura di non avere i primi posti.. (Paolo) ..è un po’ come si sta verificando adesso, qui? (Piccolo Giovanni) e la marea di gente che ascoltava questo Gesù che predicava, parlava con questa figura semplice, ma che portava e porta la Luce di Dio come sta avvenendo.. (Paolo) ..con la Cocciuta adesso! (Piccolo Giovanni) è Dio che parla attraverso.. (Paolo) ..si lo volevo.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta!.. (Paolo) ..dire questo, certo! (Piccolo Giovanni) Lei è un Piccolo Strumento che il Padre usa, e fa suonare una sola musica: la Musica del Vangelo! avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) dal primo istante(*).. la Piccola Cocciuta ha accettato e ha detto “Sì” solo ai Chiodi, non al piedistallo del mondo, ma alla Croce, perché gli è stato chiesto dal primo istante! (Giuseppe) posso fare una domanda? (Piccolo Giovanni) fammi finire un attimo!.. e la prima cosa che Io gli ho chiesto quando mi sono avvicinato come Sacerdote “cosa ti è stato detto nella prima Apparizione?”, e Lei ha risposto “mi è stato chiesto di pregare e di soffrire per l’umanità”. Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ora puoi parlare! (Giuseppe) è sempre riguardo al Vangelo. Gli scribi e i farisei gli avevano mandato i discepoli loro, no, per far poi la domanda a Gesù, sempre.. sempre.. pensando di prenderlo in inganno. Era veramente un.. soltanto c’era l’inganno, o perché il popolo non voleva pagare il tributo ai romani? (Piccolo Giovanni) c’era un po’ di ribellione ma era un inganno!(*) Hai capito?(*) non sento risposta! (Giuseppe) no, no ho capito bene la risposta.. non ho sentito bene le parole! (Piccolo Giovanni) c’era un po’ di ribellione.. (Giuseppe) ..si, questo.. si, ribellione, si.. (Piccolo Giovanni) ..ma era un inganno! (Giuseppe) quindi, c’era.. c’era l’una e l’altra cosa, allora?(*) (Piccolo Giovanni) sei soddisfatto? (Giuseppe) si, si! (Piccolo Giovanni) e tu, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma cosa stavi pensando? (Paolo) ma io stavo riflettendo su quello che stavate dicendo.. ma vedo queste ribellione di cui tu parli, secondaria rispetto a quella.. ai loro propositi!(*) o no? (Piccolo Giovanni) avevano.. come si fa nei giorni di adesso.. (Paolo) si, dice “adesso vediamo cosa ci dice Lui di questo: chiediamolo a Lui; tanto, se ci risponde si”.. (Piccolo Giovanni) ..ma nel.. (Paolo) ..”per noi va bene, se ci risponde no, va bene ugualmente: vediamo questo come se la cava” (Piccolo Giovanni) ma nel cuore c’era l’inganno! (Paolo) sì! <Giuseppe ha detto qualcosa che però non è intelligibile> (Piccolo Giovanni) cosa mormori? (Giuseppe) stavo dicendo.. come dire.. capito.. <audio non intelligibile> …questo intento, però il problema esisteva veramente! (Piccolo Giovanni) si!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) tu cosa hai capito? (Telesfore) io ho capito.. cioè, quello che io non avevo capito, è chi erano i sadducei e i farisei; poi la Cocciuta mi ha accennato che erano sacerdoti.. non so se è così o.. se erano due popoli.. non.. io non so esattamente come sia la.. (Piccolo Giovanni) Paolo, chi erano? (Paolo) erano quei personaggi dell’epoca che assumevano nel contesto sociale un posto molto elevato: di rilievo.. persone importanti dell’epoca che avevano tutto sotto mano, praticamente! (Piccolo Giovanni) ora hai capito? (Telesfore) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) meno male. E allora? (Telesfore) allora.. poco fa.. (Piccolo Giovanni) ..che hai fatto? (Telesfore) no, pensavo.. cioè quando la Mamma ci diceva del Rosario..che il Rosario.. mo’ non mi vengono le parole, comunque.. cioè è la scala che c’è.. col Rosario si ottiene tutto, il Rosario.. cioè è la preghiera più.. più bella, più ascoltata.. col Rosario, il Padre ci concede ogni grazia, secondo sempre.. il giusto. Io pensavo ai primi tempi che frequentavo Sofferetti.. cioè, c’ero io.. noi pregavamo col Rosario, io mi sono insegnato lì il Rosario, quindi.. e venivano tante persone; cioè, la Madonna insisteva sempre di pregare, fare penitenze. Tutte queste persone che venivano da fuori, ognuno dice “io c’ho il dono dello Spirito Santo”, “io c’ho il dono di parlare in lingue”, “io faccio imposizione”, io dicevo dentro di me – ma qua tutti quanti c’hanno doni, ma di pregare non prega nessuno – perché tutta l’insistenza che faceva la Madonna di pregare..  (Piccolo Giovanni) ..hai visto che ho alzato la Destra? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) perché non ti fermi?(*) vi è stato chiesto di pregare: tu hai pregato? (Telesfore) si, allora.. allora io quando.. sempre col Rosario, per continuare.. cioè quando io mi trovavo in difficoltà, o c’era qualcuno che mi chiedeva preghiere, oppure pregare per.. allora io, l’unica  mia.. era il Rosario.. cioè, ne facevo uno, ne facevo due.. (Piccolo Giovanni) ..Maria cosa ha chiesto? (Telesfore) il Rosario, chiedeva sempre il Rosario! ..io vedevo che quando pregavo, quello che io chiedevo che era nel giusto, io.. si otteneva: vedevo subito i frutti, però dovevo pregare!(*) (Piccolo Giovanni) è quello che vi ha chiesto dal primo istante: il Santo Rosario e la celebrazione della Santa Messa. Vi ha chiesto di fare altre cose, Maria? (Telesfore) no! La penitenza, ci ha chiesto! (Piccolo Giovanni) all’infuori di questo? (Telesfore) no, all’infuori di questo, no! (Piccolo Giovanni) e andate avanti mangiando e bevendo il Pane dei Cieli e recitando il Santo Rosario! (Telesfore) è bello, però, eh! (Piccolo Giovanni) è bello, sì: stare uniti a Dio! È il filo che porta al Padre! Ma dimmi.. (Telesfore) ..sai, mo’ ti voglio dire.. (Piccolo Giovanni) ..cosa c’è nel tuo cuore?(*) (Telesfore) lasciamo il Rosario?volevo dirti un’altra cosa, ancora! Io delle volte, quando.. cioè mi addormentavo, no.. (Piccolo Giovanni) ..perché, ora non ti addormenti? (Telesfore) si, si, si.. prendevo la coroncina e mi mettevo a recitare il rosario, non mi addormentavo. Allora, poi, mi prendeva il sonno e continuavo fin quando finivo il rosario (Piccolo Giovanni) me lo avevi già raccontata questa! (Telesfore) te l’avevo già raccontata questa? (Piccolo Giovanni) si, ma adesso dilla! (Telesfore) però, quando poi mi.. mi svegliavo.. cioè, il rosario era finito, però le dita rimanevano sempre a quel punto dove ero rimasto.. (Piccolo Giovanni) e non ti ricordi che quando arrivavo mi raccontavi sempre queste cose? e Io, cosa facevo: sorridevo chè dicevo – chissà quanti rosari avrò detto questo e neanche si è reso conto – ricordi queste parole? (Telesfore) mah.. ricordo appena, comunque..(*) (Piccolo Giovanni) allora? (Telesfore) allora, nel mio cuore, oggi, c’è un po’ di tristezza! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) cioè pensando.. quando trafiggono il Cuore di Gesù e di Maria, magari offendendolo, dicendo.. bestemmiandolo; dice “eh, io ho chiesto questo, Gesù perché non me l’ha fatto?”, cioè penso a quel momento come il Cuore di Gesù si sente.. si sente quando.. gli dicono queste cose.. che lo bestemmiano, dice “no.. non.. io ti ho chiesto questa grazia, perché non me l’hai fatta?” (Piccolo Giovanni) tu come lo immagini in quell’attimo il Cuore di Maria? (Telesfore) che si spezza, però il suo Amore è tanto grande che perdona sempre.. (Piccolo Giovanni) ..e curva, prega per l’umanità! (Telesfore) e nonostante anche le offese che riceve, riesce anche a dargli la grazia che magari loro chiedono.. (Piccolo Giovanni) ..è Mamma, e il suo “Sì” è Sì Pieno, e non dobbiamo andare dinanzi a Maria a dire “mi serve questa grazia”: dobbiamo presentarci dinanzi a Lei e dire “Mamma, ecco la mia nullità”. È bello, Paolo, questo? (Paolo) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) e Maria che fa vedendo questo gesto? (Paolo) allarga le braccia! (Piccolo Giovanni) è quello che dovremmo fare tutti guardando i nostri fratelli: i piccoli, i poveri, gli emarginati, senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera! (Paolo) noi abbiamo un Grande Tesoro, soprattutto noi che.. che siamo più vicini, in quanto veniamo qui nella tua Casa e possiamo gustare le Delizie che tu dici! (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) perché è Dio che lascia scendere le Delizie: l’Amore! (Paolo) io, l’altra sera in macchina dicevo a Carolina – ma noi ci rendiamo conto di avere un Papà al quale ci possiamo rivolgere, e Lui ci dice se stiamo facendo bene o stiamo sbagliando?- in definitiva, Lui ci dice se per noi, per le nostre prospettive future, la strada giusta è quella o è quell’altra. È una cosa così grande che io quasi non riesco a crederci.. no riesco a credere che sia vera! Eppure.. (Piccolo Giovanni) ..è così grande.. (Paolo) ..è così grande che non.. non riesco nemmeno a capacitarmi io stesso di trovarmi in situazioni.. in una situazione del genere.. (Piccolo Giovanni) ..dal primo.. (Paolo) ..mi sfugge.. mi sfugge.. (Piccolo Giovanni) ..istante che ho notato questo mistero: vedere la Piccola Cocciuta per la prima volta, guardare i suoi occhi e ascoltare ciò che stava succedendo dentro di Lei: un’Esplosione di Amore, questa Creatura che si trova avvolta da un Mistero così grande, Io ho subito gridato ai Grandi, ai Confratelli, la verità di Dio e la Luce di Dio in mezzo a noi! Ma come voi sapete, Dio viene sempre messo da parte: NON VIENE ASCOLTATO! (Paolo) è quello che.. (Piccolo Giovanni) ..e si cerca in tutti i modi di far cadere in inganno. Ma ho notato la Roccia: la Piccola Cocciuta.. quante sofferenze dal primo istante! Ma è Roccia, perché è mandata da Dio! E questo lo dico come Sacerdozio Vivo ed Eterno! Voi sapete bene come mi comportavo: la sgridavo, ma la mia Firma di Sacerdozio e il mio Timbro c’è stato dal primo istante! Dimmi, Paolo! (Paolo) stavo dicendo.. in riferimento a quello che stavamo dicendo prima, non riesco a capire l’atteggiamento di tanti di noi, ai quali sembra che tutto questo quasi gli passi davanti agli occhi senza rendersene conto. Cioè, non mi riferisco a coloro i quali guardano solo dall’esterno, e quindi, non si pongono il problema e non si pongono tante domande, mi riferisco anche a tanti che sono stati e continuano a venire alla Stanza, e nonostante.. e nonostante vedano continuamente certe cose, non si fermano mai a dire – ma che sta succedendo? Ma Giulia mi ha detto “a”: che significa?a me non piace “a”, piace “b” e mi arrabbio – ma io non so.. a questo punto io non riesco più a capire, non riesco a darmi delle spiegazioni. Forse deve andare così la cosa, non lo so.. (Piccolo Giovanni) ..quando non riesci a darti spiegazioni fermati e ascolta il cuore e prega, perché è così la Via! Quando Dio scenderà gli occhi si apriranno, ma l’ora e il giorno lo conosce solo Lui! (Paolo) io dicevo anche un’altra cosa: noi dovremmo essere gioiosi dalle sgridate, dalle frustate e dai richiami, perché sapendo la Fonte da dove provengono, e quindi sapendo che quelli sono insegnamenti.. insegnamenti che sono sicuramente validi.. quindi, noi dovremmo esplodere di gioia ogni qual volta veniamo richiamati, perché ci viene data la possibilità di migliorarci, di arricchirci interiormente.. (Piccolo Giovanni) ..è quello che faceva la Piccola Cocciuta e che fa tutt’ora (Paolo) e invece, vedo che non succede sempre, questo! (Piccolo Giovanni) ma.. (Giuseppe) ..posso fare una domandina? (Piccolo Giovanni) si! (Giuseppe) poc’anzi, quando parlavi dell’Esplosione d’Amore che ha investito la Piccola Cocciuta, in quel momento ho fatto questa meditazione: e la Mamma, quando ha ricevuto l’Angelo Gabriele, come ha fatto a sopportare quel.. (Piccolo Giovanni) ..in primo tempo.. la prima volta è scappata, ma non per paura: è con la grazia di Dio che si sopporta tutto, perché anche la Piccola Cocciuta non sapeva a chi raccontarlo, a chi abbracciare prima, a chi donare i suoi occhi: è un’Esplosione così grande che solo chi ama può capire! Non è l’amore del fidanzato.. (Giuseppe) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..del marito, della moglie, è l’Amore di Dio che arde e supera ogni limite! ..e non si può spiegare con le parole! Solo i suoi occhi, nella prima confessione fatta con me, erano una Luce sola: LA LUCE DI DIO! (Giuseppe) anche Lui, quindi, mette nelle condizioni di sopportare.. altrimenti un cuore che ha.. di natura fragile.. sopportare quel.. quella situazione così forte.. (Piccolo Giovanni) ..è Dio che dona la forza! Chi vi fa venire nella Stanza? (Giuseppe) Lui!(*) ..e spasso in macchina io ne parlo quando viaggio. Qualcuno potrebbe venire qualche volta così.. poi allontanarsi. Il fatto che veniamo qui è perché Lui ci vuole.. (Piccolo Giovanni) ..vi ha rapiti! Paolo! (Paolo) eh, dimmi!....... (Piccolo Giovanni) ed Eliseo? ...... bbracciatelo ogni tanto.. (..da parte mia.. (Paolo) ..lo chiamerò domani (Piccolo Giovanni) e abbracciate anche la Piccola Marì!(*) ..pregando sempre per il mio popolo(*).. dove piango sempre(*).. sul popolo! (Paolo) eh, tu vedi tutto! (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio! (Paolo) noi riusciamo semplicemente a vedere quello che tu ci consenti di vedere (Piccolo Giovanni) Io vi chiedo solo di pregare e di non avere timore: il Vangelo non viene cancellato da nessuno! hai capito, Paolo? (Paolo) ed è questo che.. mi dà la forza di continuare e di andare avanti: la certezza di essere nel giusto! (Piccolo Giovanni) nessuno può cancellare Dio! (Paolo) ..la certezza di essere nel giusto e la certezza di arrivare ai risultati che ci siamo preposti.. per utile a Dio naturalmente.. (Piccolo Giovanni) ..abbracciare il Cuore di Maria, perché il suo Cuore Immacolato trionferà! (Paolo) sì! Ed io parlavo più dei risultati a breve termine (Piccolo Giovanni) ho capito, ma sono anche nel suo Cuore di Mamma! (Paolo) poi, quelli, non sappiamo se vengono prima o vengono dopo, perché noi non sappiamo niente di questo, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..sono.. (Paolo) ..cioè, io ho dato per scontato che fossero degli obiettivi a lungo termine, non a breve termine. Forse ho sbagliato in questo! (Piccolo Giovanni) lasciamo fare al Padre, ma tu sai quello che devi fare? (Paolo) sì!(*) Ma vieni pure.. non dietro, davanti, eh! (Piccolo Giovanni) abito nel tuo cuore, entro sempre prima, no? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) allora, tu cosa vuoi dirmi? (Telesfore) stavo.. oggi parlando con la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..ogni tanto parlate? (Telesfore) sì, parlava di te. Naturalmente diceva che tu hai esplorato, hai.. però alla fine hai trovato la tua Famiglia, e quindi hai piantato.. hai piazzato la tenda e sei rimasto qua (Piccolo Giovanni) perché, non lo sapevi? (Telesfore) quindi.. (Piccolo Giovanni) vedi che tutto quello che dici rimane nella storia (Telesfore) e perché, non è vero? (Piccolo Giovanni) eh! E quante volte lo ripeti? (Telesfore) eh, ma il Vangelo si ripete sempre, no? (Piccolo Giovanni) Capriccioso! Furbacchione! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) hai parlato con la Cocciuta.. (Telesfore) ..di questo? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ah! (Piccolo Giovanni) e ora lo vuoi ripetere ad alta voce! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) quindi, gli altri devono pure sentire, no? eh, ora sei rimasto qua e ci devi sopportare pure! (Piccolo Giovanni) e voi dovete sopportare.. (Telesfore) ..è un onore, un vero piacere, una gioia.. (Piccolo Giovanni) ..me! (Telesfore) il cuore esplode quando.. quando ci sei.. tu ci sei sempre, comunque! (Piccolo Giovanni) ci sei arrivato! (Telesfore) un caro saluto alla Corte Celeste da un’anima che si trova in difficoltà; non so, tu conosci(*).. (Piccolo Giovanni) ricambio il saluto e vi chiedo di pregare! Cosa arde nel tuo cuore, oggi? (Telesfore) eh(*).. ah.. (Piccolo Giovanni) ..uh!.. (Telesfore) forse.. non so.. quello che stava girando nel mio cuore in questi giorni?(*) che volevo scrivere qualche cosa?(*).. senza fare.. lo posso fare, dico?(*) (Piccolo Giovanni) si, ma… <al cambio cassetta si perdono alcune parole> (Telesfore) …devo fargliela vedere dopo, scritta? o glielo devo dire anche prima? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) ed io.. va bene lo stesso! (Piccolo Giovanni) prima fate una cosa e dopo glielo dite? (Telesfore) eh, ma tanto Lei lo sa già, perché se non glielo dico io glielo dice Paolo o qualcun altro sicuro (Piccolo Giovanni) e tu non volevi dirglielo? (Telesfore) si, glielo volevo dire (Piccolo Giovanni) Bene, figliuoli, vi invito sempre a camminare nel Solco e a tenere alto il Santo Vangelo! vi invito ad amare e perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Vi chiedo di allontanare il nemico amando: solo con l’amore potete combatterlo; e non temete, Io conosco i cuori di ognuno di voi, e ascolto portando al Padre, e dovete essere contenti se porto al Padre ciò che arde nei vostri cuori, figli miei, ma nel giusto del Vangelo! ricordatelo: Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è Uno solo: E’ DIO! Cosa vuoi fare? (Telesfore)  consoliamo il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Ricordatelo, Figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) mio fratello che dice? (Piccolo Giovanni) adesso? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) sta pregando! (Paolo) è contento di quello che faccio? (Piccolo Giovanni) e si è fatto una risata quando hai preso la botta! (Paolo) ah, Lui ha visto allora? glielo hanno fatto vedere? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) eh, se lo dici tu!(*) (Piccolo Giovanni) non era contento, ma ha sorriso perché ho messo il dito! (Paolo) cioè, Lui era cosciente di questo? (Piccolo Giovanni) si, no dimenticare che abita in Paradiso! (Paolo) abbracciamelo! (Piccolo Giovanni) anche Lui ti abbraccia!(*) ..e dona un abbraccio alla mamma! (Paolo) si sta riprendendo.. e l’accettiamo! (Piccolo Giovanni) Io sono lì con lei e a Francesco!(*) non commuoverti, adesso, che sennò ride ancora!(*) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli miei, ricordate l’ubbidienza: amo la Piccola Cocciuta per la sua ubbidienza! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Sole di Dio sceso sull’umanità: la sua Parola, il Santo Vangelo! Dio parla, Dio è Vivo ed è in mezzo a voi e all’umanità intera; e come Mamma vi invito ad amare Dio, a farlo amare e a donare ai fratelli ciò che Dio dona ad ognuno di voi. Figli del mio Cuore, pregate, pregate, pregate: è questo che grida il mio Cuore! Figliuoli miei, in questo tempo allontanate il nemico e preparatevi: aspettate sempre con la Lucerna accesa, perché il mio Gesù, come ha promesso, verrà, ma nessuno conosce né l’ora e neanche il giorno, ma come soldati siate vigilanti! Figli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù, ma la grazia di Dio è su di te! Ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E Io lascio scendere su di voi e sul mondo intero il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Gioite, perché Dio vi ama, figli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figli miei!

 

      10. Giov 24/10/2002, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Santo Giovanni di oggi (ore 15.57)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno(*) i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati ancora, figlia mia, per l’umanità tutta. Immolati guardando il tuo Gesù che gronda Sangue nel vedere la sordità dei suoi figli! Figlia mia, abbraccia i Dolori di Gesù, abbraccia il suo Cuore!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) fallo, figlia mia: abbraccialo per il mondo intero! Vedi, Gesù è solo e piange Lacrime di Sangue! (Giulia) Mammina, Mammina mia!(*) (Immacolata) figlia, guarda!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) immolati, figlia mia, come tu sai fare: ALTRI FLAGELLI SCENDERANNO SULL’UMANITA’, ma oggi prega per i miei Figli Ministri! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) prega, figlia mia, secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata! Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per ognuno di voi e per il mondo intero, figliuoli del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi in Ubbidienza a Dio padre, e mi inchino dinanzi alla Croce. Vengo a portare lo Shalom di Dio ad ognuno di voi e al mondo, invitando l’umanità a prendere coscienza, a portare i propri cuori dinanzi al Cuore di Dio, a pregare col cuore bussando al Cuore del Padre chiedendo la Pace di Dio nei cuori, nel mondo intero e nelle vostre famiglie! Ricordate, figliuoli, che voi siete i Tabernacoli del mio Gesù, e la Famiglia è la Chiesa del mio Gesù! Non sporcate i vostri corpi; non correte di qua e di là ad ascoltare la voce del mio nemico, ma fermatevi dinanzi alla Croce del mio Gesù; fermatevi dinanzi ai Tabernacoli dei vostri cuori dove abita il mio Gesù; e donate ai fratelli l’Amore e la Pace che Dio vi dona, la Pace che Dio lascia scendere attimo per attimo nei vostri cuori! E in questo tempo Io vi invito alla preghiera: AL SANTO ROSARIO, ma non fatelo con le labbra: sia un sussurro d’amore verso Dio!(*) Donate al Padre il sussurro dei vostri cuori chiamandolo “PAPA’” con la preghiera che vi ha donato: è lo scudo per combattere il nemico; e in questo tempo dovete combattere amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Figliuoli, è tempo di annientare satana e di combatterlo con l’amore dicendo al Padre “Eccomi, sono la tua serva inutile: usami secondo la tua Volontà”. Figliuoli, vi invito a pregare per il Papa: ciò che deve compiere è alle porte: SOSTENETELO CON LE VOSTRE PREGHIERE. Il Mistero di Dio che stiamo vivendo nel suo Amore e nella Verità del Santo Vangelo non potete capirlo con la mente, ma dovete aprire i cuori alla Voce di Dio, al Parto che è Vivo ed è in mezzo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e nell’umanità intera! Ma il mio grido in questo giorno (è): PREGATE PER LA PACE! PREGATE PER LA PACE! PREGATE PER LA PACE, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore di Gesù! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) conosco il tuo carico, figlia, vai avanti e non fermarti; porta sempre sulle tue spalle l’umanità che Gesù ti ha consegnata! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia, dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) grazie, Mamma! ECCOMI!(*) (Immacolata) figlia mia, ecco il Cuore di Dio! <Giulia allarga le braccia e prende il Cuore di Dio>(*) < ...... durante tutta l'apparizione sopraggiungevano ad intervalli regolari folate di profumo simile a quello di rose e viole. ...... ed è stato avvertito anche da .... tante persone> (Giulia) Mamma! (Immacolata) donalo ai Figli Ministri!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) sollevati, figlia mia, sii forte, Gesù ti ama: dona il suo Amore al mondo! (Giulia) grazie,  Mamma! Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere: dona tu il tuo sorriso, dona tu la gioia di saper camminare e abbracciare il Legno della Croce! Io, misera peccatrice, li metto nel tuo Cuore!(*) (Immacolata) ed Io ti rispondo “AMEN” perché li consegno al Cuore del Padre, figlia mia, ma invita i tuoi figli e l’umanità a pregare e a portare il Segno della Croce sulle spalle! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) Il Cuore Divino di Dio sia per ognuno di voi l’Unica Fonte del vostro vivere e camminare nel mondo e fra i fratelli! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli!(*) Eccomi! Nella Fonte Viva del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a lodare e benedire il Padre per tutto l’Amore che ci dona, la gioia di vivere e di essere chiamati Figli dell’Unico Padre! Figliuoli miei, avete ascoltato la Parola? avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 29° settimana T.O./A Lc. 12,49-53> E oggi il Padre ci dona il suo Fuoco(*): “come vorrei che fosse già acceso”. L’umanità ancora non arde per Dio; l’umanità si distrugge, si lascia bruciare, per le cose del mondo! E voi vedete con i vostri occhi cosa sta rimanendo, dove state arrivando! Dio ci invita a camminare sulla Retta Via, sulla Via del suo Amore, sulla Via del Vangelo! Dio ci invita alla sua Pace, ad amare, a perdonare, a fare Famiglia col Padre! Ed è pesante la Parola di questa giornata “non sono venuto a portare la pace”, ma Dio parla del suo Amore: in una casa uno lo ama e l’altro l’allontana, e Dio chiede all’umanità “Io sono vostro Padre, fate amicizia, venite a fare festa, perché Io sono il vostro Dio, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per donarvi la Vita Eterna, e se uscite fuori dal mio Solco non potete trovarla: il mondo non può donarvi il mio Amore, il mondo non può donarvi la Vita Eterna, perché il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera”. Figliuoli miei, vivete il Santo Vangelo, vivetelo col Cuore e unitevi all’Amore di Dio, unitevi alla sua Famiglia e fate ardere dentro di voi il Fuoco dello Spirito Santo che grida una sola voce, ed è il Vangelo. non lasciatevi trascinare dal mio nemico; non fatevi confondere dalle sue false luci: è astuto, figliuoli, e usa ogni mezzo per confondere i Figli della Luce. Voi siete Discepoli, Colonne e Suorine dell’Unica Croce che ha abbracciato Gesù! Rimanete saldi nell’Amore e pregate, pregate, pregate e consolate il Cuore di Maria, figliuoli miei! Io vi amo e il mio Cuore arde per ognuno di voi e per l’umanità intera, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volontà del Padre, vi indico la Via Stretta del Santo Vangelo: ECCO LA PORTA, figliuoli, entrate, perché il Padre aspetta ognuno di voi!  Ma siano i vostri cuori candidi come cuori di bimbi, perché Dio vuole ognuno di voi, piccolo e povero: distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi al Cuore del Padre, figli miei! ora consoliamo Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate che MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Pregate, in questo tempo, per i figli che hanno lasciato questa terra affinché nascano nel Cuore del Padre, figli miei! tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) figlia mia, porta ancora la Croce! (Giulia) sì, Giovanni, con la grazia del Padre! (Piccolo Giovanni) non temere, figlia mia, vai avanti! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma aspettate: verrò ancora per grazia del Padre! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Cuore di Dio che ha baciato ognuno di voi e l’umanità intera! ACCOGLIETE IL BACIO DEL PADRE E BENEDITELO PER TUTTO QUELLO CHE VI DONA! Lascia scendere grazie su grazie su ognuno di voi e sull’umanità intera nella Stanza del suo Amore! Dio è Vivo, Dio è in mezzo a voi e nel mondo intero e la sua Promessa è duratura: “ASPETTATE, IO VERRO’”, e il mio Gesù vi ha lasciato questa Promessa! Io ora vi lascio nell’Amore che Dio ha donato al mio Cuore per donarlo ad ognuno di voi e al mondo intero. Vi invito ancora a pregare: PREGATE PER LA PACE, allontanate dai vostri cuori il mio nemico amando! Ed Io vi lascio l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Crescete e moltiplicatevi nel Nome della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata!

 

Estasi in giardino (ore 17.45)

[In giardino, a metà della preghiera della Via Crucis, Giulia ha avuto la prima estasi] (Giulia) Eccomi, Signore!(*) Parla e il mio Cuore ti ascolta!(*) Gesù(*), Unica Luce del mio Cuore!(*) Gesù!(*) (Gesù) Ecco, figlia mia, i Cieli e la terra sono immersi nel mio Amore, e la mia Parola scorre nel Fiume del Sangue che ho versato(*). Eccomi! Il tempo della grazia scende dal Seno di Maria! Figliuoli miei, siate vigilanti e attenti alla mia Parola! Ecco il dono del mio Amore che offro ad ognuno di voi e all’umanità intera! <offre il bastone della Croce a Tommaso che poco prima aveva letto un passo del Vangelo. ..... anche in questa occasione si è avvertito del profumo di rose e viole> Uniti col Cuore di Dio abbracciamo lo stesso Legno: il Legno della Luce(*), il Legno che svetta(*), il Legno che aspetta l’umanità intera! E Io sono qui: il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce! Figli miei, allontanate il nemico: pregate, pregate e fate sbocciare nei vostri cuori la Fiammella che illumina il mondo, perché Io vi ho cercati, vi ho amati e nelle vostre mani ho messo il mondo!(*) Maria vi dona la Farina per impastarla e donarla ai Figli Ministri con l’Unica Misura: la Misura del Santo Vangelo!(*) Figlio mio! (Tommaso) dimmi, Gesù! (Gesù) è la seconda volta che nelle tue mani metto la mia Croce! (Tommaso) non merito questa grazia! (Gesù) portala e lascia a Dio decidere! Vai avanti e non fermarti. Ecco il gregge che Dio dona ai discepoli! Venite, venite dietro di me, portate sulle vostre spalle il Legno della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna; voi siate Sale e Luce del mondo senza fare alcuna distinzione! Il mio Cuore gronda Sangue, non per voi, ma per l’umanità  sorda ai Dolori del Parto! Gridateli, gridateli al mondo! Gridate il mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, e guardate il Cuore di Maria aperto che nel suo Amore, curvo, implora al Padre MISERICORDIA (Tutti insieme a Gesù) MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA (Gesù) per ognuno di voie per l’umanità intera! Accogliete il mio Profumo e donatelo al mondo perché è il Profumo della Croce!  .......... ...(Tutti insieme a Gesù) MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA,  MISERICORDIA per ognuno di voi!

 

 

Estasi Vigile, nella Stanza (ore 18.21)

[Nella Stanza a fine Processione dopo la recita dei Sette Dolori di Maria.] (Giulia) Come Maria mi fermo ai Piedi della Croce!(*) E’ il dono più grande che Dio ci può donare! Maria, col suo Amore Materno si è fermata ai Piedi della Croce, invitando l’umanità intera a guardare il suo Figlio, quel Figlio che non era suo e l’ha donato ad ognuno di noi! Quel Figlio che era salito al Padre per regalare ad ognuno di noi il Paradiso, la Vita, la Luce di Dio! E oggi noi siamo dinanzi ai Piedi della Croce a chiedere a Gesù “guardaci ancora, accoglici ancora nel tuo Cuore come hai fatto in quel giorno”. Gesù, guarda la nostra pochezza, ma ai Piedi della Croce <tutti in ginocchio>(*) io mi stringo forte a te! Gesù, facci vedere solo te! Gesù, fa che i nostri cuori siano aperti solo al tuo Cuore! Gesù, accettaci ancora perché siamo Figli, peccatori ma Figli tuoi, e come Maria facci gioire, perché la sua gioia era vedere il tuo Cuore che si donava e si dona all’umanità! GRAZIE, MARIA! GRAZIE PERCHE’ TI SEI DEGNATA DI GUARDARCI!(*) Io ti offro i miei Dolori: donali a Gesù per le anime che ne hanno bisogno! Grazie!  

 

 

Messaggi di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 21.04)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore; sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Immolati per le mura di Roma;  immolati per i figli della perdizione. Figlia mia, vieni, unisciti alla Croce: abbraccia le mie mani! (Giulia) Gesù, è bello stringere le tue mani! (Gesù) figlia mia, consoliamo Maria: guarda i Santi Chiodi e amali e falli amare ai tuoi figli ed all’umanità intera. Vieni, figlia mia! (Giulia) Gesù! Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere, il Sangue non cade per terra, figlia! (Giulia) Gesù, come sei bello! quanta luce c’è nei tuoi occhi! (Gesù) vedi, figlia mia, il mio Amore si dona sempre e la luce che tu vedi è la Luce di Dio che scende e illumina il cuore di ognuno di voi e dell’umanità intera. Vuoi bere questo Calice, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) è amaro e lo dovrai bere per il Papa! (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, Croce del mio Cuore! Vedi, figlia mia, guarda ma non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) una parte si, figlia mia! (Giulia) il Papa è per terra(*), è bagnato di Sangue(*). C’è un Altare dove ci sono i suoi vestiti, ma no sono bagnati di Sangue!(*) C’è una Spada e una Corona di Spine poggiate sul suo abito! (Gesù) ora fermati, anima mia! Vuoi bere ancora per Lui? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <3° grido>(*) (Gesù) sollevati, figlia del mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, vedo ancora anime cariche di peccati!(*) Gesù!(*) (Gesù) immolati per loro, figlia mia!(*) Ora guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, c’è una Via Stretta fatta di Luce! (Gesù) vieni! (Giulia) Gesù, come faccio? (Gesù) dammi la mano!(*) (Giulia) posso venire solo io, o portare tutti? (Gesù) vuoi portare tutti i tuoi figli? (Giulia) sì, Gesù, quelli che sono nella tua Stanza e l’umanità intera!(*).. se non chiedo troppo! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda come è stretta! (Giulia) Gesù, tu mi hai donato la mano e legata a te posso portare tutti! È bello il tuo sorriso, ed è bello dove ci stai portando, Gesù! (Gesù) sì, figlia mia, è la Via Stretta che Maria sta segnando per l’umanità intera! (Giulia) Gesù, quelli che sono nel mio Cuore, verranno? (Gesù) prega, figlia mia, e immolati! Ora tu hai visto la Via! (Giulia) mi hai portato, Gesù, e il tuo Cuore è così grande da non lasciare nessuno fuori! (Gesù) immolati come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) ecco, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E il  Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera e per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore!(*) Il mio Amore e la mia Pace regni sempre tra di voi e nel mondo intero. Figliuoli miei, voi siete stati sigillati col Sigillo dell’Amore del Padre, avete ricevuto l’Acqua del Fiume del mio Cuore, e niente e nessuno può farvi del male. Io ho sigillato i vostri cuori, siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine del Cuore della Croce, e oggi, su di voi e sull’umanità intera, è sceso il mio Profumo, la mia Pace! <il Profumo è quello che è stato avvertito ....già durante il messaggio di Maria e quello di Gesù in giardino>(*) Figliuoli cari, siate coscienti di queste Parole: Dio che parla in mezzo a voi e nel mondo intero! Ma vi invito a vivere il Vangelo amandovi gli uni gli altri, a tenerlo alto, a masticarlo e a farlo conoscere. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora a stare attenti al nemico: E NON E’ UNA RIPETIZIONE CIO’ CHE DICO! Io vengo ad accendere l’amore che è spento, nei cuori del mondo, nei cuori di ognuno di voi! Voi siete vivi perché prendete parte al mio Banchetto, e il Banchetto è vivo perché lo Sposo è vivo ed è in mezzo a voi a gioire nei vostri cuori! Figli miei, ecco l’Amore Vivo che scende dal Cuore del Padre; ecco lo Sposo che si dona alle proprie Spose, e la festa non è la festa del mondo, è gioire col Padre e prendere parte nel bere e nel mangiare con Dio! E il Mistero diventa ancora più grande, ma vi chiedo di pregare per i figli della perdizione, i figli che non conoscono il mio Amore e non vogliono prender parte al Banchetto del mio Amore! Pregate e immolatevi per loro! Fate penitenza! In questo tempo preparate i vostri cuori all’Avvento! Preparatevi come fanciulli, siate sempre piccoli e poveri unendovi al mio Amore e donando ai fratelli l’Amore che ricevete, distaccandovi dalle cose del mondo e guardando solo il Legno della Croce! Figli miei, non prostratevi a dei sconosciuti e non scaricate la Santa Sofferenza, ma stringetela forte ai vostri cuori abbracciando le Spine che Maria semina per raccogliere le anime e portarle al Cuore di Dio! Ecco, figliuoli, Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi: parlo attraverso lo Strumento e la mia Parola è Parola Duratura; Io vengo per Volere del Padre: siate coscienti, siate coscienti, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Cuore Immacolato di Maria sia l’Unica Fonte di Vita per ognuno di voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figlioli del mio Cuore(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a gioire. E oggi la festa è grande! Il mio Cuore è gioioso: mi avete aspettato <oggi è stata una lunga giornata di preghiera in quanto è coinciso il 24 con il giovedì ....... >, ed Io sono venuto a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, la Linea Dritta, il Solco del Padre che diventa sempre più lungo e profondo! Dio  ioioso dei vostri cuori: state lavorando e portando avanti l’Amore del Padre con tutti i vostri affanni. È prezioso il vostro lavoro per Dio, e il mio Cuore è gioioso: anche se faccio qualche rimprovero attraverso la Piccola Cocciuta, sono contento della mia Famiglia! E bravi i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine(*): sapete portare bene il peso che vi ho lasciato, anche se Io sono sempre con voi a sostenerlo, ad aiutarvi passo per passo, a rispondere sempre nei vostri cuori, ad asciugare le vostre lacrime, ad accarezzare i vostri capi e a donare ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni! Figli, come è gioioso il mio Cuore: LA MIA FAMIGLIA!(*) Ma avete ascoltato il Vangelo.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa giornata? <giovedì della 29° settimana T.O./A Lc. 12,49-53> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e arde nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è vivo?(*) Ebbene, figliuoli, tenetelo stretto, vivetelo. E il cuore di Paolo sta ardendo! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è vero che arde il tuo cuore? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi chiedermi? (Paolo) sono contemplativo e ho visto.. come lo sei tu (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché vedo che sia pure tra mille difficoltà che fanno parte della Santa Sofferenza, forse un pochino sono maturato! Grazie anche ai tuoi rimproveri e a quelli che mandi attraverso la Piccola Cocciuta! Io.. (Piccolo Giovanni) ..chissà se mi rimprovererà! (Paolo) io vorrei chiederti, senza timore alcuno, di farlo ogni qual volta io possa ulteriormente migliorare, quindi apprendere di più e far tesoro di questi rimproveri (Piccolo Giovanni) non c’è bisogno che me lo dici tu (Paolo) ma io ti chiedo di farne ancora di più (Piccolo Giovanni) nel giusto del Vangelo! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) quando faccio i capricci.. (Paolo) ..è come quando si va a scuola e l’insegnante.. (Piccolo Giovanni) ..non si finisce mai di imparare! (Paolo) non si finisce mai di imparare, si! (Piccolo Giovanni) cosa fa l’insegnante? (Paolo) “cosa”? (Piccolo Giovanni) cosa fa l’insegnante? (Paolo) sgrida i propri alunni perché hanno sbagliato, e quelli, anche se non tutti, ne fanno tesoro! Riescono a capire che è fatto a fin di bene e quindi lo prendono.. lo recepiscono positivamente! (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..ma non tutti.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi nell’orecchio.. (Paolo) ..cosa?.. (Piccolo Giovanni) ..a volte t’arrabbi quando la Cocciuta.. (Paolo) ..ma è una cosa.. è na reazione istintiva, momentanea, che fa parte un po’ del mio carattere! (Piccolo Giovanni) sai.. (Paolo) ..ma successivamente.. (Piccolo Giovanni) ..sai cosa fa la Piccola Cocciuta quando ti vede un po’ col muso lungo e gli occhi abbagliati? (Paolo) che fa? (Piccolo Giovanni) ride! (Paolo) ride! <si ride un po’>(*) ..e io.. (Piccolo Giovanni) ..secondo te è giusto? (Paolo) ma.. ride perché sa che quel muso lungo dura pochissimo (Piccolo Giovanni) e anche se dura un po’ di più.. (Paolo) ..è la stessa cosa, poi passa! Ma questo lo so anch’io, sono cosciente finanche anch’io quando mi arrabbio e ho detto determinate cose, dico - ma poi alla fine passa - (Piccolo Giovanni) se si arrabbia te lo fa allungare ancora di più il muso! <si ride un po’> (Paolo) si, ma poi passa ugualmente (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcosa del Vangelo! (Paolo) ma questo Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..non ti piace? (Paolo) no, tutto il Vangelo mi piace! Appena l’ho letto la prima volta, mi ha lasciato un po’ così, non c’avevo capito niente. Tutti, qua, dicono – si, l’abbiamo capito, l’abbiamo masticato – ma io, realmente, mi piacerebbe sapere fino a che punto.. cioè, se qualcuno ha capito più di me.. in questo brano del Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..sei curioso! ognuno capisce.. (Paolo) ..eh! (Piccolo Giovanni) tu dimmi cosa hai capito!  (Paolo) e io c’ho riflettuto.. ho riflettuto parecchio. In effetti, lascia spazio a diverse interpretazioni. Io ti posso dire la mia:  (Piccolo Giovanni) ascolto (Paolo) Gesù dice ai Discepoli “sono venuto a portare il Fuoco sulla terra”, poi dice “sono venuto a ricevere un battesimo ..... un battesimo, e che il mio Cuore è angosciato fino a quando non sarà adempiuto”. Da questa parole, a me sembra evidente che Gesù sia venuto a chiedere qualcosa ai suoi figli! Però poi aggiunge “Io non sono venuto a portare la pace, bensì la divisione”, eh, allora qui le cose cominciano a diventare un pochino.. almeno a primo acchito, complesse. In effetti, Gesù che conosce il cuore di tutti è venuto a chiedere ai propri figli di dargli l’amore, di aprire il cuore, ma sa anche che questi figli, non tutti sono propensi a farlo: alcuni si aprono, altri si aprono di meno, altri non si aprono proprio. E questo fatto determina nei figli stessi.. scatena una reazione che li mette, praticamente, l’uno contro l’altro. Ecco che quindi, Gesù, involontariamente.. dice che “non sono venuto a portare la pace, bensì la divisione”.. nel senso che le sue parole.. la sua richiesta ha fatto scatenare questa reazione nei propri figli. E da qui la parabola che narra della famiglia di cinque persone, di cui tre sono contro ai due e due sono contro i tre: padre contro figlio, figlio contro padre, madre contro figlia, figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera! Questo.. questa è almeno l’interpretazione che io ho creduto di dare al Vangelo di oggi. Ho letto sul Messale.. (sono) andato a cercare qualche cosina, qualche delucidazione, qualche.. ma in realtà non ho trovato niente di quanto.. di quanto mi aspettassi, non.. non mi è stato di nessuna utilità, ecco, quel piccolo commento che c’era lì sul Messale! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì! (Piccolo Giovanni) è così? (Luca) no, io ripartirei dal fatto.. (Piccolo Giovanni) ..alza la voce! ....... (Luca) non si sente bene?(*) Ripartirei dal.. dalle parole che Gesù ha detto.. che era venuto per ricevere un battesimo.. che è..  (Piccolo Giovanni) ..e qual è?.. (Luca) .. per me è il Battesimo della Croce, è il Battesimo che accende il Fuoco della Croce.. e dell’Amore del Padre, e quindi è.. è necessario che avvenga questo affinché l’Amore del Padre entri in tutti i figli. Per quanto riguarda poi.. “due li prendo e tre lascerò”, s’intende senz’altro.. senz’altro, penso io, che Gesù farà suo due in una famiglia.. due anime, due cuori li prenderà per metterli al suo servizio, per renderli.. <audio non intelligibile> ..il suo Cuore. Eh bè, forse anche rispetta un po’ la mia famiglia.. cioè, siamo in cinque.. cioè è il caso questo, è solamente il caso.. però, ecco.. (Piccolo Giovanni) ..è un caso secondo te?.. (Luca) ..è un caso, si, se così vogliamo dire così.. (Piccolo Giovanni) ..è un caso secondo te?.. (Luca) ..però, effettivamente siamo tre più due: due hanno scelto questa strada e tre ancora rimangono al di fuori.. in questo senso, ma questo non significa che non sono amati da Gesù o che sono odiati da Gesù, anzi, assolutamente.. (Piccolo Giovanni) ..non conosci i loro cuori.. (Luca) ..eh, benissimo..  (Piccolo Giovanni) ..ma Dio si!(*) Cosa hai capito, Paolo? (Paolo) quello che ho detto io ........... (Piccolo Giovanni) c’è qualcuno che vuole fare il maestro del Vangelo?(*) ora non sento più mosche volare! ........ i vostri cuori si sono accesi dell’Amore del Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è questo che Io voglio, non una scampagnata o passare una giornata fuori di casa: è vivere la giornata immersi nel Cuore di Dio! È bella questa parola? (Tutti) sì! ....... (Paolo) “immersi nel Cuore di Dio” (Piccolo Giovanni) e voi vi siete tuffati nel Cuore di Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) oggi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei. Cosa vuoi dire ancora, Paolo? (Paolo) a proposito di quello che hai appena detto, l’altro giorno, anzi  ieri, parlavo con Elia, e facevamo appunto queste riflessioni su Dio. Io pensavo – Dio ha tutto sotto controllo.. - (Piccolo Giovanni) ..non gli sfugge nulla.. (Paolo) ..non gli sfugge nulla; noi.. (Piccolo Giovanni) ..anche le piccole.. (Paolo) ..ecco. noi lo immaginiamo, lo pensiamo come una persona, e in quel momento ho pensato al Dito che ha alzato quando mi è caduto il peso in testa, però poi, approfondendo le cose ........ se è vero come è vero.. è vero che Dio ha tutto sotto controllo, vuol dire che anche nella particella più piccola esistente, anche nell’atomo c’è Dio; quindi io a Dio lo vedo come una pellicola che avvolge tutto “l’essere <cioè tutto ciò che è, che esiste, sia esso umano, animale, vegetale o minerale che sia>, e cioè praticamente si trova.. non solo in ogni.. in ogni cosa che noi vediamo, ma ogni cosa che noi vediamo è impregnata di Dio! (Piccolo Giovanni) che parola! (Paolo) eh, io l’ho pensato così: lo dicevo a lui, ieri! ..perché cercavo di.. (Piccolo Giovanni) ..Mosè! (Mosè) sì, dimmi Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici di questo “impregnato di Dio”? (Mosè) tutto quello che si muove è tutto volere di Dio, è tutta volontà di Dio, tutto quello che si fa.. di buono, di bello.. (Piccolo Giovanni) ..è bello.. (Mosè) ..quando si tiene alto il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..sentire “impregnato di Dio”.. (Mosè) ..si.. (Piccolo Giovanni) è come dire essere “bagnato di vino” <si ride un po’>, o no? (Paolo) è come essere ubriaco (Piccolo Giovanni) “ubriaco di Dio” (Paolo) ubriaco di Dio! (Piccolo Giovanni) “Pazzo di Dio” come lo era Domenico, come lo sono Io (Paolo) ma poi, ecco, qui volevo anche sentire la tua.. non la tua opinione, volevo sapere la verità, perché io ho pensato questa cosa.. (Piccolo Giovanni) ..perché, ho detto qualche bugia? (Paolo) no, sto dicendo appunto questo: che tu dici solo la verità! ..anche le negatività sono sotto il controllo di Dio: è giusto questo, no? (Piccolo Giovanni) c’è lo spazio libero! (Paolo) cioè voglio dire.. voglio dire questo: Dio consente a queste negatività di essere e di agire entro i limiti che Egli stesso gli consente, è giusto? (Piccolo Giovanni) si!  (Paolo) di conseguenza anche queste negatività sono impregnate di Dio, in quanto sotto il suo controllo(*).. non che siano positive, ma Dio, per averle sotto controllo queste negatività, vuol dire che le deve tenere a fianco, vicine, no? ..strette! (Piccolo Giovanni) Mosè! (Mosè) mah.. io dico che Gesù ci lascia liberi di fare del bene e fare del male. Tutto il bene è dovuto a Dio.. quando lo facciamo e quando noi agiamo; il male ce.. ce lo costringe il nemico con la nostra volontà, però! (Piccolo Giovanni) ma quello che dice Paolo è un’altra cosa! C’è il tempo del nemico: lo spazio libero, e il Dito che ferma! Luca! (Luca) sì! (Piccolo Giovanni) è così? (Luca) sì, è un tempo limitato quello che ha.. (Piccolo Giovanni) ..il nemico.. (Luca) ..il nemico di Dio: terminerà col trionfo del Cuore Immacolato di Maria! (Paolo) quindi è sempre sotto il controllo di Dio? Dio glielo consente e lui lo fa! (Piccolo Giovanni) eh, e lo sto dicendo: il tempo!.. ........ ..come siete capricciosi! ....... (Paolo) ..certo che alcune cose.. (Piccolo Giovanni) ..ti danno fastidio! (Paolo) no, no, no, no, no, non voglio dire questo! Ehm.. è difficile spiegarsi, perché Dio utilizza.. (Piccolo Giovanni) ..non si può spiegare.. (Paolo) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..non si può spiegare! (Paolo) alla fine c’è sempre la fede che deve prendere il sopravvento.. (Piccolo Giovanni) ..TRIONFARE.. (Paolo) ..e dire – bè io.. (Piccolo Giovanni) ..la fede.. (Paolo) ..piccolino così come sono, tento di ragionare fino a un certo punto, ma poi mi fermo e mi metto nelle sue mani - (Piccolo Giovanni) non si può capire il Mistero di Dio, e non si può spiegare: E’ TROPPO GRANDE! (Mosè) siamo piccole creature! (Piccolo Giovanni) solo quando i nostri occhi si apriranno si comprenderà il Mistero di Dio, l’Amore di Dio!(*) La Piccola Cocciuta gioisce nel vedere, ma gioisce anche nel portare la Croce, nell’assaporare i Dolori del Parto della Croce e assaporare l’Amore dei Chiodi, la Santa Sofferenza.. e vivere di più e capire: Dio cosa vuole dai suoi figli? DIO VUOLE I NOSTRI CUORI! ESSERE PRONTI: PREPARATI ALLA SUA CHIAMATA! È questo che vuole da ognuno di noi: LAVORARE NELLA SUA VIGNA.. (Paolo) .. con semplicità.. (Piccolo Giovanni) ..CON SEMPLICITA’ E LAVORARE PER I NOSTRI NEMICI PER PORTARLI A CASA AL BANCHETTO A FARE FESTA! E questo è duro, vero?(*) Telesfore! (Telesfore) Eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore oggi? (Telesfore) oggi mi sembra di aver capito che è scivolata una Goccia (Piccolo Giovanni) l’hai presa? (Telesfore) eh, abbiamo sentito tutti il profumo: almeno io l’ho sentito il profumo! (Piccolo Giovanni) che dici, che gli è scappata al Padre? (Telesfore) eh, mi sa di si (Piccolo Giovanni) o l’ha lasciata scendere? hai visto che ridono? (Telesfore) eh! Eh, domandiamo.. (Piccolo Giovanni) ..hanno pensato qualcosa di malizioso! (Telesfore) ma non credo (Piccolo Giovanni) pochino pochino! (Telesfore) ma forse qualcuno l’avrà capito che c’era una Goccia. Ma non è il profumo, e la goccia..  (Piccolo Giovanni) e cos’era? (Telesfore) era qualcosa che si abbinava al Vangelo! (Piccolo Giovanni) cosa si abbina al Vangelo? (Telesfore) il.. il battesimo.. non è quello? (Piccolo Giovanni) è la Goccia che Dio ha lasciato scendere! (Telesfore) e non ci puoi spiegare qualche cosa? (Piccolo Giovanni) ve l’ho già detto! (Telesfore) ma solo la goccia sappiamo, però non sappiamo il significato! (Piccolo Giovanni) vuoi anticipare i tempi.. (Telesfore) ..ah, no, se è mistero, no.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio?(*) Il figlio che ha abbracciato il bastone, cosa ha sentito? <si riferisce a Tommaso> (Tommaso) anch’io in un primo istante ho sentito il profumo di rose. Dopo l’ho immedesimato come il mistero grande.. dei prossimi tempi che ci aspettano.. guardando appunto la Croce che Gesù ci ha donato.. che mi ha donato(*) (Piccolo Giovanni) è la seconda volta che l’abbracci? <la prima volta è stata il 24 settembre scorso> (Tommaso) eh si; è capitato, se non sbaglio, anche la stessa pagina del Vangelo.. se ricordo bene! (Piccolo Giovanni) cerca di ricordarlo! (Tommaso) un Vangelo.. il Vangelo senz’altro l’ho riletto in quello stesso luogo, vicino alla Madonna <ndr: la statua in giardino> (Piccolo Giovanni) potete scoprirlo! (Tommaso) certo, leggendo i messaggi! (Piccolo Giovanni) Telesfore registra tutto! (Telesfore) eh, si (Paolo) era una lettura, oggi era (Piccolo Giovanni) e scopritelo voi! (Paolo) Telesfore ci farà risentire la registrazione del mese scorso, così ce lo vediamo(*) (Piccolo Giovanni) che mi dici, ancora? hai preso qualche altra goccia? (Telesfore) mò m’è scappata!(*) sulla.. sulla domanda che ha fatto Paolo sul.. sul nemico, no, quando c’ha la sua libertà. Però io penso.. penso una cosa.. cioè, il nemico entra di più quando trova uno debole.. più facilmente.. (Piccolo Giovanni) non è il fatto di “entrare” è lo spazio che c’ha e il tempo che gli viene donato(*), non si parla di entrare! Hai capito? Non dare i tuoi giudizi: “entra”.. (Telesfore) ..forse la parola sbagliata è “entra”, questo si! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora.. (Telesfore) ..forse la parola.. meglio, “tenta”? (Piccolo Giovanni) ..sto parlando di “spazio”! (Telesfore) “spazio” (Piccolo Giovanni) sono due cose diverse, quello che dici tu e quello che ha detto Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) ho detto “quello che ha detto Paolo”, hai capito? (Telesfore) eh, ma tu ci dici sempre.. ehm.. attenti.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore! (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) sono due cose diverse! (Telesfore) si, ho capito, si, quello che ha detto Paolo.. (Piccolo Giovanni) ..e quello che stai dicendo tu.. (Telesfore) ..si, sono due cose diverse, si! (Piccolo Giovanni) ora dimmi cosa c’è nel tuo cuore! (Telesfore) eh, nel mio cuore c’è.. in questi giorni la Piccola Cocciuta è molto arrabbiata! (Piccolo Giovanni) con te? (Telesfore) no, con me no, forse più con te!  Dice che viene sempre a gridare, è vero questo? (Piccolo Giovanni) lo fa sempre, ma non è arrabbiata con  me.. (Telesfore) ..arrabbiata.. (Piccolo Giovanni) ..mi ama: viene a gridare! (Telesfore) viene a gridare soltanto? e tu che fai? (Piccolo Giovanni) rido! (Telesfore) ebbè! (Piccolo Giovanni) come sempre! (Telesfore) se lo sa che ridi, perché viene a gridare? (Piccolo Giovanni) quanti perché ti chiedi tu: non è libera di fare quello che vuole? (Telesfore) certo! (Piccolo Giovanni) e può venire a parlare e gridare e Io l’ascolto e rido! (Telesfore) però l’ascolti! (Piccolo Giovanni) il Padre non ascolta i suoi figli? (Telesfore) e magari quello che chiede glielo concede! (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel mistero? (Telesfore) basta, qua mi fermo! (Piccolo Giovanni) sei curioso, e capriccioso e furbacchione! <si ride un po’> (Telesfore) pure? (Piccolo Giovanni) Lei ti dice una piccola cosa e tu mi vieni a chiedere tutto il resto! (Telesfore) ma quello che si può dire, quello che non si può dire.. (Piccolo Giovanni) ..sapendo che Io parlo.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non ti sei scordato! (Telesfore) tu come facevi quando la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..dicevo tutto! (Telesfore) la Cocciuta diceva – ti raccomando, don Mario, questa cosa non la dire, eh - (Piccolo Giovanni) Io alzavo la destra.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..dicendo “sono giornalista e scrivo..” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..”Io non dico la confessione, ma tutto quello che mi dite lo scrivo”. <si ride un po’> La confessione era mia! (Telesfore) eh, quella è.. si! (Piccolo Giovanni) e rimaneva e rimane nel mio Cuore di Sacerdozio, ma quello che mi raccontavate lo dicevo e lo scrivevo! (Telesfore) eh, tu.. (Piccolo Giovanni) ..e lo dico tutt’ora! Paolo, ridi? (Paolo) guardami negli occhi un po’! (Piccolo Giovanni) ti sto guardando.. <lo guarda ad occhi chiusi> (Paolo) domani non è.. (Piccolo Giovanni) ..che vuoi? (Paolo) non è che la fai venire qua nuovamente a gridare? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) se vuol venire la porta è aperta! (Paolo) eh.. se vuol venire.. e non lo so io se vuol venire!  (Piccolo Giovanni) viene, viene! (Paolo) viene? Quella domani a prima mattina viene qua a gridare, te lo dico io!(Piccolo Giovanni) ma nemmeno sale, grida direttamente dal letto! (Paolo) ah, non sale nemmeno dici tu? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ehm.. la prima preghiera, il primo Rosario l’ha sempre fatto e lo fa sempre al letto! (Paolo) ma quando la chiamo io l’ha già detto? (Piccolo Giovanni) anche durante la notte quando si sveglio.. in continuo: sistema tutti i suoi figli, al primo posto i nemici, ma come sempre il primo rosario lo dedica al Capriccioso! (Paolo) eh, te ne vuole di bene, eh? anche se ieri ha detto una cosina: la posso dire? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) ha detto in macchina “don Mario ha detto che Gesù, Io e Lui siamo la stessa cosa. Amen” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) gliel’ho detto! Ma sai quando gliel’ho detto? (Paolo) quando gliel’hai detto? (Piccolo Giovanni) quando arrivavo e preparava tutto facendo festa; e metteva sempre le asciugamani pulite. Su una tovaglia c’era disegnata e c’è ancora una “G”, guardandola asciugandomi le mani ho fatto “Gesù, Giovanni e Giulia” (Paolo) tutti con la “G” (Piccolo Giovanni) poi ho detto a Lei “che significato ha?”. E’ rimasta un po’ a pensare “don Mario, è un ricamo”, ma non a caso l’ho trovata questa lettera. Gesù, Giovanni, Giulia hanno la stessa lettera!(*) Vuoi che dite? (Paolo) ma Lei era cosciente all’epoca.. (Piccolo Giovanni) furbacchiona di Dio, si! Siete rimasti un po’ ubriachi? (Paolo) uhm.. no, sono cose che ultimamente ci sono state dette più volte, però a sentirsele ripetere con un arricchimento di dettagli, dà un’impressione.. (Piccolo Giovanni) ..ma ieri l’ha detto arrabbiata.. (Paolo) si, ieri l’ha detto.. (Piccolo Giovanni) ..perché si è presentata! (Paolo) “piacere, Giulia” ha detto! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)piacere, Giulia”! (Paolo) è come quando uno va davanti al Papa, no “Piacere, Fontana”.. <si ride un po’> è una cosa un po’.. almeno a mio avviso.. (Piccolo Giovanni) ..ha un significato quello che ha fatto! (Paolo) eh, lo so, lo so! Ma domani.. (Piccolo Giovanni) ..ancora ci vuole! (Paolo) eh, ci vuole, ma poi.. io comincio a stare.. a stare in apprensione da stanotte! (Piccolo Giovanni) tu devi solo dormire! (Paolo) ma toccagli la testa tu, a quello lì un pochino! (Piccolo Giovanni) gliel’ha toccata la Cocciuta! (Paolo) eh, m’hai capito che voglio dire? (Piccolo Giovanni) tu hai capito cosa ho detto? (Paolo) sì! Ma l’ha sentito il colpo? (Piccolo Giovanni) vuoi che te lo faccia sentire? (Paolo) no, dimmi solo se lui l’ha sentito! (Piccolo Giovanni) vuoi che te lo faccia sentire? (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) è meglio che tu non lo senti quello che ha sentito lui! (Paolo) ah! E quando gli ha fatto vedere la Croce cosa ha sentito? (Piccolo Giovanni) mistero di Dio! Ti ho pagato?(*) ora allunghi il muso? (Paolo) no, è inutile.. tu vedi sempre il mio muso lungo, io ce l’ho di natura un po’ il muso lungo <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sono capriccioso: sto scandalizzando un po’ tutti! (Paolo) eh si, soprattutto coloro che si sono.. (Piccolo Giovanni) ..non mi conoscono.. (Paolo) che non ti conoscono e si sono costruiti un’idea di Dio molto diversa da quello che.. (Piccolo Giovanni) Dio è capriccioso, Dio è bambino e fa i capricci con i propri figli! (Paolo) non è.. (Piccolo Giovanni) ..un Dio lontano.. (Paolo) come le Autorità di oggi! (Piccolo Giovanni) Dio è Amore, Dio si dona, Dio stringe la mano con Amore e dona le sue carezze ai figli! Dio è Padre! Avete capito? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) che “sì” fiacco!(*) Ma ditemi un po’: state dormendo? (Tutti) no! (Mosè) io vorrei un chiarimento.. Giovanni, per quanto riguarda quello che si è detto prima, dello spazio che il Padre lascia al nemico! Quando gli spazi che lascia su di noi, per noi sono delle prove, no?(*) sono delle prove per andare a contraffare se noi disubbidiamo.. quindi, infatti, è come dice nel Vangelo “la vostra fede sarà provata nel crogiolo”. Questo? (Piccolo Giovanni) si, sei soddisfatto! (Mosè) si, si, volevo solamente questi chiarimenti. In pratica, ogni volta che superiamo quelle tentazioni facciamo.. dei passi, diciamo, verso la santità? (Piccolo Giovanni) Dio vi vuole tutti santi! Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu che dici? cosa dici: Dio ti vuole santo? (Luca) senz’altro ci vuole santi “siate santi come Io sono Santo”! ma è vero anche che ci stanno tante vittorie e sconfitte. Permette al demonio che ci tenti, ma proprio da quella tentazione, Dio ottiene una grande vittoria, perché quel cuore l’ha conquistato a Dio e non al demonio! (Piccolo Giovanni) bravo!(*) Cosa stai facendo? (Telesfore) eh.. la Piccola Cocciuta..  (Piccolo Giovanni) ..che c’ha? (Telesfore) eh.. ogni tanto.. (Piccolo Giovanni) ..sta male? (Telesfore) sta male!(*) mi fa ricordare i tempi.. i primi anni, quando dovevo sempre telefonare, quando stava male, o no? (Piccolo Giovanni) ma non sono quei tempi: ora sta male, o non l’hai ancora capito? (Telesfore) ho capito che sta male (Piccolo Giovanni) ai tempi che mi chiamavi non era il male di oggi! (Telesfore) si, ho capito, si! (Piccolo Giovanni) confondi le cose. (Telesfore) Ma c’è stato anche un tempo che è stata lo stesso.. non so se.. forse ancora tu non eri.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta sta soffrendo in questo tempo, ma è gioiosa!(*) (Telesfore) comunque, a me mi fa preoccupare! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..dimmelo! (Telesfore) e perché la vedo che sta troppo male! (Piccolo Giovanni) e tu cosa fai? (Telesfore) e cosa faccio? io posso solo pregare, cosa faccio? (Piccolo Giovanni) niente altro? (Telesfore) chiamo il medico quando Lei.. (Piccolo Giovanni) “Lei”? (Telesfore) ..me lo dice. (Piccolo Giovanni) e se Lei non te lo dice tu che fai? (Telesfore) io, prima vado a prendere l’altro medico, quello.. il primo.. il medico.. (Paolo) ..bravo.. (Telesfore) ..più bravo e poi.. ma quello mette a posto tutto, quello! (Piccolo Giovanni) e perché sei preoccupato? (Telesfore) eh, perché quando la vedo soffrire.. (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) eh.. dico – questa qua se ne vuole andare? vuole partire?(*) – (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi fare? (Telesfore) lo dobbiamo fare adesso.. o quando sta male?(*) io lascio tutto nelle mani del Padre, quello che Lui vuole sia fatto!  (Piccolo Giovanni) e Lei cosa dice? (Telesfore) Lei.. adesso non ricordo cosa dice! (Paolo) dice che il medico bisogna chiamarlo ugualmente! (Piccolo Giovanni) perché, è legato! (Paolo) “perché”? (Piccolo Giovanni) è legato al Mistero di Dio! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) il figlio Francesco! <il medico> (Telesfore) ma lo stai mettendo in crisi, però! ..sa, quello, sa.. ha capito! (Piccolo Giovanni) ha capito, si! (Telesfore) infatti, basta che la Cocciuta lo sente e subito si riprende.. o no? (Piccolo Giovanni) basta che lui ascolta la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..e si riprende lui? <si ride un po’> (Paolo) è tutto l’inverso, qua? il malato che guarisce il medico! (Piccolo Giovanni) e quello mi va a dire che la Piccola Cocciuta si riprende ascoltando il medico! (Telesfore) è sbagliato, certo che è sbagliato, si! (Piccolo Giovanni) secondo te è giusto? (Paolo) si riprende ascoltando il medico? (Piccolo Giovanni) questo ho detto! (Paolo) dipende da quello che dice il medico, pure! (Telesfore) è il medico che si riprende! (Paolo) se il medico.. il medico la tranquillizza dicendole che è una cosa da niente, vuol dire che l’ha già guarita! Se il medico invece dice che.. tu vuoi dire qualcos’altro, però! (Piccolo Giovanni) non avete capito nulla! (Telesfore) io ho capito, adesso! (Piccolo Giovanni) non avete capito nulla, eppure mi dite sempre “abbiamo capito tutto” (Paolo) eh, quello è il guaio! (Piccolo Giovanni) quello è il guaio! (Paolo) però vedi che se ognuno di noi dicesse sempre la verità su questo, ne sentiresti delle belle, sebbene tu dentro di te le senti ugualmente! (Piccolo Giovanni) li sento, li vedo.. (Paolo) eh, eh! (Piccolo Giovanni) ehm.. è bella questa giornata, oggi, vi vedo tranquilli! (Mosè) è piacevole state ancora con te! (Paolo) eh, ci hai.. (Mosè) siamo attratti il giovedì e il 24 (Paolo) ci hai catturati, Giovanni! Dio non è solo.. semplicemente questione di giovedì, di 24, di domeniche o dei momenti in cui sono qua, ehm.. sono tutti i giorni che penso in rapporto a quello che qua si sta verificando. Sono stato plasmato.. io dire, quasi costruito, da Dio per realizzare quello che Lui vuole e ha chiesto.. (Piccolo Giovanni) ..è sua volontà.. (Paolo) ..si! (Piccolo Giovanni) e sapete, la rete di Dio non fa buchi! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e questo.. (Paolo) ..quasi.. (Piccolo Giovanni) ..è gioioso per me! (Paolo) alcune volte mi sento come se la realtà terrena mi sfuggisse dalle mani, non riesco quasi più ad afferrarla e mi chiedo – ma cosa sta succedendo? da quattro anni a questa parte che cosa è successo? -  (Piccolo Giovanni) sono Pino Fontana.. (Paolo) ..o no?.. (Piccolo Giovanni) ..o chi sono? Bè, questo potrebbe dirlo Carolina! (Paolo) eh, chiediglielo! (Piccolo Giovanni) chi è, Carolina, Pino Fontana? (Carolina) don Mà, io lo vedo più.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo?.. (Carolina) sia come Paolo che come Pino. Lo vedo più in cielo che in terra! (Paolo) lei mi conosce da quando eravamo bambini! (Piccolo Giovanni) lo so! (Carolina) lo vedo come un angelo che aiuta un po’ tutti. Lo vedo come.. anche come il pane quotidiano! (Paolo) ha esagerato un po’, forse! (Piccolo Giovanni) no, stavo guardando se ti mettevi a piangere come al solito! (Paolo) quasi quasi! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ognuno di voi è stato ricostruito con l’Amore di Dio!: TUTTI! E Io vi amo.. <Mosè dice qualcosa ma la sua voce è stata coperta dalla voce di Giovanni> dimmi! (Mosè) ma non… <audio non intelligibile> …ti conoscono? (Piccolo Giovanni) è Papà e un Papà cosa vuole per i suoi figli? (Mosè) l’eternità? (Piccolo Giovanni) si!(*) Visto che non ha esagerato, Paolo? (Paolo) sono contento. Stavo dicendo che ultimamente ho imparato e ho preso coscienza molto più di prima dal fatto che non sono più io ad agire e a prendere le decisioni, perché vedo che pure tu, all’ultimo momento, mi scombini tutto e mi fai fare cose completamente diverse e metti tutti i tasselli al posto giusto! (Piccolo Giovanni) Io ti scombino tutto, però tu pensi sempre cinquantamila cose in una.. in un minuto! (Paolo) però, mo’, piano piano sto imparando, dici la verità! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Dio può dire la bugia? (Paolo) eh, io ho fatto la battutina! ......... (Piccolo Giovanni) “questi messaggi diventano sempre più lunghi”. E la Piccola Cocciuta “ma cosa vuoi da me? sei tu a chiedere”: ora voi mi fate parlare e Io parlo! ........ Allora, cosa vuoi fare? (Telesfore) che vogliamo fare? (Piccolo Giovanni) Io dico a te: cosa vuoi fare? (Telesfore) io voglio fare.. o.. una bella Ave Maria a Maria, col cuore! (Piccolo Giovanni) “un’Ave Maria a Maria”(*) volete farlo? (Tutti) sì!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Figliuoli, ricordate sempre: Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e la mia Linea è il Vangelo. Vi invito sempre a camminarlo e a tenerlo alto, figliuoli del mio Cuore! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) metto nel tuo Cuore ciò che hai chiesto!(*) (Giulia) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) non commuoverti, vai avanti, figlia mia! Prega e fai pregare per il mio popolo e per la mia piccola Marì: ABBRACCIATELA DA PARTE MIA, figliuoli, e pregate, pregate, pregate per la Pace! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Figliuoli, state attenti al nemico: combattetelo con l’Amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è in mezzo a voi e ha sete e fame del vostro amore! Venite tutti: il Banchetto è pronto! Preparate i vostri cuori distaccandovi per un solo istante dalle cose del mondo: venite e fate festa, figli miei! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) ecco lo Sposo che avanza. Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <4° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ...... Paolo!(*) Volevi essere guardato negli occhi? (Paolo) sì! (Gesù) ora mi vedi? (Paolo) sì! ....... io lo dicevo con un fine, pure! (Gesù) e dillo ad alta voce, ora! (Paolo) domani trovo tutto a posto? (Gesù) ora vedi tutto a posto? (Paolo) ora tutto è perfetto! (Gesù) e lascia al Padre: hai capito? (Paolo) sì, è Lui che ci guida, sei tu che ci guidi! (Gesù) non la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, ma Lei chi è? (Gesù) come la devo chiamare? Cocciuta.. (Paolo) ..eh, il Padre sa quello.. (Gesù) ..o Giulia? (Paolo) bè, Giulia o Cocciuta, siamo là! (Gesù) fermati! Avete sete e fame? (Paolo .....) tanta, si! (Gesù) volete mangiare? (Paolo .....) si! (Gesù) e bere? (Paolo ....) si! (Gesù) e Io vi disseto!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) .....<durante la comunione di oggi sono cadute due gocce nel piattino > (Gesù) non sono due? (Paolo) sì!(*) (Gesù) il pezzo che troverete nel Calice lo mangerete per il mio popolo! (Paolo) ce lo dividiamo? (Gesù) sì! Ma il peso si aumenterà.. (Paolo) ..tu sostienici!.. (Gesù) ..sulle vostre spalle! ...... .e sulle spalle di ognuno di voi Io sono sempre con voi! ....... volete che lo faccia scendere?(*) non mi avete ancora risposto! ..... perché? <ruota il piattino di un angolo superiore a 45° gradi e le gocce si avvicinano al bordo del piattino> ..... volete che cade sulla terra? (Paolo .... no, no, no!(**) (Gesù) cosa vedete? ..... Paolo!(*) (Paolo) io vedo due binari! (Gesù) quale vuoi? (Paolo) devo optare per l’uno o per l’altro? ..quello di sinistra! ....... e volete che Io mi divida? (Paolo) ebbè, tutt’e due ce le prendiamo! ..... (Gesù) donatemi ai vostri fratelli: preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Volete mangiare e bere con me? (Tutti) sì! (Gesù) Amen, figliuoli! La mia gioia sia la vostra gioia, perché Io sto venendo ad abitare dentro di voi! Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, Padre, Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sia sempre il  Nome tuo!(*) Ecco, Io  mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto.. (una Persona) ..o Gesù mio, guariscimi!.. (Gesù) ..sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Chi beve e mangia con me ha la Vita!(**) Guardo ognuno di voi e vi invito a donare il mio Amore all’umanità! e l’Amore che Io dono ad ognuno di voi è l’Amore che ho donato sul Legno della croce, e voi che siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, portatelo ovunque andate: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, e quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi, ma fatemi vivere perché Io sono Vivo dentro di voi, figli miei! Voi tutte siete le mie Spose e le mie Mamme ed Io voglio essere cullato e accarezzato da ognuno di voi, AMICI  DEL MIO CUORE!(*) Tu vuoi cullarmi? (Telesfore) sì! (Gesù) e hai bisogno dei miei occhi? (Telesfore) sì! (Gesù) raccoglili e non essere triste, ma gioioso, anche se il peso della Croce diventerà più grande! (Telesfore) con la tua grazia andiamo avanti! (Gesù) con la grazia di Dio, figlio del mio Cuore!(*) Ecco l’Amore di Dio!(*) Gustate le Meraviglie del Padre, figliuoli del mio Cuore! Ecco l’Amore del Padre, ecco l’Amore del Figlio, ecco l’Amore dello Spirito Santo, ecco l’Amore del Cuore Immacolato di Maria, ecco l’Amore del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli, portatemi i vostri nemici, portatemi i vostri ammalati!: metteteli nel mio Cuore e non lasciate nessuno fuori la porta, ma venite e fate festa perché Io vi amo e aspetto ognuno di voi. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Alcuni) Amen! (Gesù) andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori! Voglio riposare un po’: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, ma vedo che al mio posto vi state addormentando voi con la Ninna Nanna <si ride un po’>, ma riposate nel mio Cuore, non perdetevi sulle vie del mondo, ma camminate nell’Amore del Santo Vangelo sulla Linea Dritta che porta al Cuore del Padre! E nell’Amore del Padre uniamo la Catena Santa(*). Quando unite la Catena non pensate alle cose del mondo, ma sia il vostro amore Amore di Dio e di fratelli, di Spose dell’Unico Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna! Io stringo le mani di ognuno di voi, come Padre e Sposo, e il mio Amore è Amore Trinitario! E con l’Amore Trinitario, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). È questo che chiedo ai vostri cuori: quando sentite stanchi, poggiatevi sul mio Cuore e riposate, figliuoli. Ora andate in pace e portate la mia Pace nei cuori dei vostri fratelli!(*) I vostri Nomi brillano nei Cieli: siate gioiosi perché Dio vi ama senza fare alcuna distinzione! Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! e i vostri cari vi abbracciano uno per uno e vi invitano alla preghiera e all’amore, perché solo amando si arriva alla Gioia del Padre! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli benedetti, grazie per le gioie che offrite al Cuore di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen! Ecco l’Amen del Padre che bacia l’umanità!