LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 26

 

SE RIUSCITE AD AMARE RIUSCITE A 

COMPRENDERE IL MISTERO 

(dal messaggio del 31/10/2002)

 

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Dom 27/10/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questa santa giornata, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce. Figlia mia, il Parto passa attraverso Giovanni e attraverso di te, perché il Padre così ha scritto nel Libro del suo Amore! Figlia mia, immolati come tu sai fare, nel Silenzio della Croce! Immolati per i Grandi del mondo; prega, figlia mia, e con Gesù porta il Legno Santo! Vedi, Gesù sale il Monte e prega tenendo gli occhi alzati verso il Padre! Figlia mia, fatelo anche voi: guardate gli occhi del mio Gesù che grondano Sangue per l’umanità sorda e cieca! (Giulia) Mamma, Mammina mia! (Immacolata) figlia mia, consola il Cuore del tuo Gesù: unisciti ai suoi Dolori! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vivere il Vangelo nella pienezza dei cuori è donarsi a Dio nell’amore, nella povertà, nella semplicità! Dio guarda i cuori piccoli: i cuori di bimbi! Ed oggi avete ascoltato la Parola Viva del mio Gesù? <Dom. della 30° settimana T.O./A Mt. 22,34-40>avete ascoltato il suo Amore per la sua Famiglia: l’umanità intera ed ognuno di voi? voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, come Mamma, in questa giornata vi esorto a pregare per la Pace! Figliuoli miei, pregate e invocate la Pace di Dio sull’umanità. State attenti ai maestri e ai Grandi del mondo: NON LASCIATEVI USARE, ma pregate, pregate affinché i loro cuori riconoscono il mio Gesù, e chinando il capo ritornino al suo Amore, alla sua Verità sulla Via Stretta del Santo Vangelo, sulla Via della Sofferenza, sulla Via della Povertà che porta a gridare il Nome della Croce. E il Vangelo è Uno solo e và usato con l’Amore di Gesù, con la sua parola duratura. Gesù ha promesso “aspettatemi, Io verrò”, e la sua Promessa è duratura, e quando Gesù verrà troverà la Pace sulla terra?(*) Figliuoli miei, siate vigilanti, amatevi gli uni gli altri con l’Amore puro del Cuore del mio Gesù che vi dona attimo per attimo. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù. Nel tuo Cuore sono racchiusi i segreti, ma il tempo si sta avvicinando! (Giulia) Mamma! (Immacolata) non temere, figlia mia, solo il Padre conosce l’ora e il giorno e il tuo Cuore! (Giulia) aiutami a non dirli prima, Mamma! (Immacolata) la grazia di Dio è su di te, non temere, anima mia, ma sarai ancora perseguitata: porta sulle tue spalle il Legno della Croce e cammina dietro Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) ora guarda, figlia mia, ma non spaventarti di ciò che vedi!: figlia, è un altro flagello che sta per scendere sull’umanità!(*) (Giulia) Mamma! MAMMA!(*) ..cosa posso fare? (Immacolata) abbiamo il Velo nelle mani: unisciti alle mie!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) prega con me, figlia mia! (Giulia) sì, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Immolatevi tutti, fate penitenza e pregate col Santo Rosario! Lo Scudo del Cuore di Dio tenetelo sempre acceso nei vostri cuori, e ovunque andate seminate il Santo Rosario, e camminando cresceranno i Boccioli dell’Amore di Dio, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia il faro dei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli!(*) Eccomi! Nell’Amore e nella Verità del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi! Per grazia di Dio vengo a portare lo Shalom del Padre che è veritiero. E sono gioioso di portarlo nell’umanità intera e ad ognuno di voi che siete venuti a donare gioie al Cuore di Maria! Ed Io gioisco con voi e guardando il Cuore della Mamma: Maria Madre della Chiesa, Madre di ognuno di noi! E cosa può desiderare il Cuore di Maria? vedere i suoi figli che camminano sulla Via del suo Gesù, sulla Via Stretta, il Solco del Santo Vangelo! È questo che ha sempre fatto Maria: attenta all’ascolto della Parola di Dio, custodendola nel suo Cuore la impastava e la donava e la dona all’umanità intera! Una Creatura così piccola ma grande agli occhi del Padre! Il suo “Sì” ci ha donato la Vita; il suo “Sì” ha fatto sbocciare il Vangelo; e quale Dono più grande poteva donarci Maria? Ed oggi, vedendo l’umanità in pericolo viene ancora a donarci la Corona! E in questo tempo la Corona è fatta di Spine, perché ci dona i suoi Dolori, i Dolori di una Mamma nel vedere l’umanità che va alla perdizione, e queste Spine dobbiamo stringerle ai nostri cuori consolando il suo Cuore di Mamma, allontanando dai nostri cuori il nemico: in questo tempo, col suo ultimo strascico di coda sta confondendo molti figli! Pregate e immolatevi, ma usate l’Arma dell’Amore: SOLO CON L’AMORE POTETE COMBATTERLO, figliuoli del mo Cuore; ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi ho donato e vi dono il mio Amore per andare avanti e camminare nel Solco di Dio. Ma avete assaporato il Vangelo Vivo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello, Paolo? (Paolo) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) e cosa mi dici? (Paolo) si può riassumere con una sola parola: AMORE!, ciò che non pensavano invece i Grandi del tempo: i farisei, che alleatisi con.. con gli altri amici, i sadducei, si sono messi d’accordo per trarre in fallo il Signore mandando da Lui uno.. un esperto delle loro leggi! E loro ne avevano di comandamenti!: 613 ho letto, e quindi, tutto il loro credere era basato sull’osservanza di queste leggi.. (Piccolo Giovanni) ..e c’era in uno l’Amore? (Paolo) ma io non li conosco, però ne dubito, perché ne discutevano continuamente, e quindi, evidentemente per discutere continuamente delle loro stesse leggi, vuol dire che c’era qualcosa che non quadrava nelle loro stesse leggi! E loro hanno rivolto una domanda a Gesù basandosi appunto sulle loro conoscenze, dice  – vediamo che cosa ci risponde adesso! Se noi gli chiediamo qual è il primo comandamento, il più importante, Lui ci risponderà.. sceglierà fra uno di questi 613 che conosciamo noi – avranno pensato. E invece, Gesù che è Semplicità, Umiltà.. (Piccolo Giovanni) ..è Amore.. (Paolo) ..è Amore, ha risposto con una sola parola, praticamente, una sola parola: AMAORE, sulla quale sono imperniate tutte le altre leggi! E quindi il primo comandamento.. era questa la domanda! (Piccolo Giovanni) e il secondo? (Paolo) e il secondo “ama il prossimo tuo come te stesso” che sono.. (Piccolo Giovanni) ..perché lo dici a bassa voce? (Paolo) non l’ho detto a bassa voce! <dice ridendo> (Piccolo Giovanni) un tantino si è abbassata! (Paolo) un tantino si è abbassata?(*) ..e quindi li ha spiazzati, praticamente! (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) eh, io dico che.. che questo è lo specchio di quella che è anche la società odierna! (Piccolo Giovanni) HAIME’, SI’! (Paolo) ed è questa la situazione, oggi, perché oggi.. (Piccolo Giovanni) ..c’è amore? (Paolo) ce n’è pochissimo! (Piccolo Giovanni) lo vedi tu quel poco che c’è? (Paolo) mah, bisogna andarlo veramente a cercare con il lumicino! (Piccolo Giovanni) con quello che hai preso.. (Paolo) “con quello”? (Piccolo Giovanni) con quello specchietto.. (Paolo) ..”lo specchietto”? (Piccolo Giovanni) te lo dirà la Piccola Cocciuta! Ora non ti viene! (Paolo) eh, ora non mi viene! Ehm.. (Piccolo Giovanni) ..è una mia battuta, un mio capriccio, ci guardavo anch’Io ogni tanto! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) continua! (Paolo) stavo dicendo, oggi chi balza agli occhi di tutti come persona importante, è colui che ha una certa preparazione e assume un ruolo preminente nella società; e colui invece che semina il Seme di Dio nell’umiltà, nella povertà, nella semplicità, passa in secondo piano! Ehm.. (Piccolo Giovanni) ..neanche! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) neanche! (Paolo) “neanche”! e questo si verifica, haimè,  anche nella chiesa! <Giovanni dissente alzando la sua destra> ..ALT! (Piccolo Giovanni) hai capito cosa vuol dire? (Paolo) ho capito benissimo! (Piccolo Giovanni) come Sacerdozio devo alzare la mano e invitarvi solo a pregare! Anche se Io lo gridavo, lo ricordate? (Paolo) sì, a gran voce! (Piccolo Giovanni) da far rimbombare tutto!(*) ehm.. e dimmi, cosa stai facendo? (Paolo) ieri ho lavorato a casa a Cosenza: mi ha colpito un particolare e ho pensato subito a te! (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) dovevo tracciare un cerchio sul.. sulla parte centrale dell’altare, no, un pezzo, e l’avevo tracciato con la matita; poi, però dovevo inciderlo con un compasso a punta metallica.. quando vado a prendere il compasso e lo apro, l’apertura massima del compasso, cioè il raggio del cerchio, era esattamente quello che dovevo fare io, se avessi dovuto farlo un millimetro più grande non avrei potuto farlo perché il compasso non ci arrivava più.. e ho pensato subito ad un tuo scherzetto!(*) ..dico, se qua andava fatto un centimetro più grande non potevo farlo, invece io ho aperto tutto ed il raggio era esattamente, perfettamente quello che io avevo tracciato prima con la matita.. quel compasso non l’avevo mai usato però, l’ho inaugurato ieri! (Piccolo Giovanni) e non stiamo lavorando assieme? (Paolo) eh, quindi.. (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) è così! (Piccolo Giovanni) che quando sarà finito, il Confratello.. (Paolo) ..che cosa dirà?.. (Piccolo Giovanni) ..che cosa dirà? (Paolo) e non lo so, non se l’aspetta, no?(*) la luce non se l’aspetta sicuramente (Piccolo Giovanni) non solo quella: il tutto! (Paolo) il tutto! (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo di pregare per lui e di stargli vicino, avete capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) Io conosco il suo cuore: voi vedete la figura, ma Io conosco il cuore! (Paolo) che è quello che importante! (Piccolo Giovanni) pregate, figli, pregate per tutti i miei Confratelli, in modo particolare per quelli che abitano la mia terra! Piango lacrime di Sangue sul mio popolo, e vi invito sempre a recitare un’Ave maria: fatela col Cuore pregando sempre per la mia creatura: non abbandonatela, voi sapete chi è! Ma cosa c’è ancora nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) oggi ho chiamato mia sorella per mio madre, per sapere come stava.. ci manco da diversi giorni (Piccolo Giovanni) non da molto! (Paolo) c’ha quel problemino della gamba (Piccolo Giovanni) e non temere (Paolo) mettici una mano (Piccolo Giovanni) sono sempre lì: i tempi del Padre.. (Paolo) ..sono quelli.. (Piccolo Giovanni) ..non sono i nostri! (Paolo) lei ha fretta di ritornare a casa, è una donna attiva, senza far niente non può stare (Piccolo Giovanni) sta lavorando.. (Paolo) ..sta lavorando.. (Piccolo Giovanni) ..più di prima! Sta lavorando più di prima. Con Francesco lavorava, ma ora Io l’ho portata a lavorare per le anime! (Paolo) ha cambiato lavoro? (Piccolo Giovanni) si, ed è grande agli occhi di Dio ciò che sta facendo! Sei gioioso? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi”. Perché a me rispondi subito “eccomi” e alla Piccola Cocciuta no? (Telesfore) e vabbè, vuol dire che gli devo rispondere anche così?(*) vabbè, gli devo rispondermi anche “eccomi” quando mi chiama? (Piccolo Giovanni) non hai capito: non la rispondi! (Telesfore) non la rispondo per niente?(*) (Piccolo Giovanni) è vero? (Telesfore) ogni tanto la rispondo, però! (Piccolo Giovanni) ogni tanto! Ma dimmi, quando mi dici “eccomi” ci sei? (Telesfore) ci sono, si! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Telesfore) stamattina ho finito di scrivere.. almeno credo di aver finito.. quella lettera! Mò sta il problema quando la leggerà la Piccola Cocciuta, se gli piace o no! (Piccolo Giovanni) se si mette a gridare! (Telesfore) “se si mette a gridare” (Piccolo Giovanni) e cosa fai.. (Telesfore) ..eh, cosa faccio.. (Piccolo Giovanni) ..se si mette a gridare? (Telesfore) eh, cosa faccio? alzo le mani! (Piccolo Giovanni) o t’arrabbi? (Telesfore) no, arrabbiare no, perché ormai.. quasi.. incomincio a.. a entrare nel mistero, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..sei entrato nel mistero? sicuro? (Telesfore) no, in.. almeno io dico – incomincio ad avvicinarmi – ma non.. ancora non.. (Piccolo Giovanni) lo dici tu! Che dici Paolo? (Paolo) io dico alla Piccola Cocciuta che lui le parole le compra! <si ride un po’> quando deve parlare deve pensare bene prima! (Piccolo Giovanni) e deve vedere se c’ha i soldi per pagare (Paolo)  eh, per pagarle <si ride un po’> è un fatto caratteriale, comunque, io l’ho capito subito (Piccolo Giovanni) ma è entrato nel mistero come lui ha detto? (Paolo) ma sai che penso io?che ognuno di noi non lo sa se è entrato nel mistero, perché ognuno di noi è portato a pensare tante cose, e può darsi pure che in queste cose che si pensano ci sia qualcosa che sia correlato strettamente col mistero! Quindi, non lo so.. tu l’altra volta hai detto che qualcuno di noi ha pensato almeno una volta a quello che è il mistero, anche se non era cosciente.. col cuore non con la mente! <Giovanni ha fatto segno con le mani> ma io qualche volta ciò pensato almeno? (Piccolo Giovanni) vuoi entrare nel mistero? (Paolo) no, no, no, non voglio entrare! Tanto anche se mi dici di si, io non è che riesco a raccapezzarmi! (Piccolo Giovanni) lui ha detto che c’è entrato! (Paolo) e ma lui non lo so se.. è a conoscenza.. se tu gli hai consentito di acquisire delle conoscenze che io non ho! Non lo so (Piccolo Giovanni) e posso rispondere quando è mistero? non sarebbe Dio a parlare! I misteri.. (Paolo) ..sono misteri.. (Piccolo Giovanni) ..sono misteri, e li capirete solo quando Dio scenderà! (Paolo) ma le Gocce che ci dai di volta in volta.. (Piccolo Giovanni) ..sono Gocce di Dio.. (Paolo) ..portano tutte lì, no? (Piccolo Giovanni) il Vangelo è uno solo! (Paolo) eh, è uno solo! (Piccolo Giovanni) ma si devono finire le Gocce.. (Paolo) ..si devono finire?.. (Piccolo Giovanni) ..per comprendere! (Paolo) però tante cose ce le hai dette chiaramente, quindi non sono più un mistero, e quando io penso a quelle cose che tu hai già detto o che Gesù ha detto, dico – ma questo mistero..-   (Piccolo Giovanni) .si devono ancora unire! (Paolo) si devono ancora.. si! (Piccolo Giovanni) sono piccole gocce! (Paolo) eh no, ci sono anche dei Goccioloni grandi, altro che piccoli! (Piccolo Giovanni) piccole Gocce! (Paolo) figuriamoci il resto, allora! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo, ci sei arrivato! E allora, raccontami qualcosa! (Telesfore) s’è finita la cassetta!(*) <Giovanni attende quei 3-4 secondi necessari per sostituire la cassetta> (Piccolo Giovanni) è un bel racconto (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..“si è finita la cassetta”! (Telesfore) però non è presa la mia voce questa volta <sulla cassetta del registratore vicino a lui forse no, ma a quella della piastra in sacrestia si> (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai? dimmi! (Telesfore) Maria quando Gesù predicava, Lei stava sempre insieme agli apostoli? (Piccolo Giovanni) l’hai chiesto un fiume di volte e ti dimentichi sempre: dovresti scrivere quello che mi chiedi! (Telesfore) viene scritto, però.. (Piccolo Giovanni) ..ti dimentichi ugualmente! (Telesfore) ma all’Ultima Cena.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi copiare quello che hai sentito oggi? (Telesfore) eh, mi ha fatto.. (Piccolo Giovanni) ..e vi è stato detto anche questo! (Telesfore) quindi, Maria all’ultima Cena era presente con gli apostoli (Piccolo Giovanni) lo trovate scritto con le domande.. (Telesfore) ..a Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..che ho fatto! (Telesfore) anche.. (Piccolo Giovanni) ..tu mi dici che sei entrato nel mistero e dimentichi le cose più importanti: visto che non sei entrato? non ti sto rimproverando, il Vangelo va vissuto, deve essere vivo nei vostri cuori, e se voi dimenticate come potete essere vivi? (Telesfore) è questo sta il fatto, che dimentichiamo! (Piccolo Giovanni) mi chiedi sempre le stesse cose!(*) Ora ti sei fermato?(*) Paolo, fagli comprare qualche parola! (Paolo) qualche parola? non so se ha i soldi per acquistarla! <si ride un po’>(Telesfore) se tu mi spiazzi sempre, io per forza che devo restare zitto.. non.. non.. (Piccolo Giovanni) non è che ti spiazzo, figlio mio, è che tu mi chiedi sempre le stesse cose! Parlami del tuo cuore, dimmi cosa c’è nel tuo cuore, non devi ripetere.. (Telesfore) ..vabbè.. (Piccolo Giovanni) ..ciò che hai sentito durante la messa!(*) Io voglio il tuo cuore, non le parole copiate: chiaro? (Telesfore) ho capito, si, deve essere qualcosa che esce dentro (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) eh!(*) Te la posso chiedere una cosa?  (Piccolo Giovanni) non ti rimprovero, e anche se lo facessi è perché ti amo! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni) Dimmi! (Telesfore) poco fa è arrivato Espedito, un pochettino preoccupato, per una ragazza che ha lasciato il figlio in ospedale che non lo vuole.. <Giovanni sospira profondamente e si rattrista> non è che.. (Piccolo Giovanni) ..perché non lo vuole, Espedito? (Espedito) forse ha paura che i genitori, poi.. non l’accolgono più come figlia a casa! ehm.. e anche perché è condizionata dalle cose del mondo, penso.. (Piccolo Giovanni) ..e questa creatura.. (Espedito) ..che magari non potrebbe sposarsi più perché c’ha questo figlio! (Piccolo Giovanni) e questa creatura? (Espedito) eh, passa in secondo piano in questo modo (Piccolo Giovanni) e tu cosa volevi dire? (Telesfore) eh, andare a toccare.. a toccare il cuore della mamma di questa creatura! (Piccolo Giovanni) fatelo! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) fatelo subito! (Telesfore) con la preghiera? come dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) con la vostra presenza: hai capito? (Telesfore) devo andare anch’io? (Piccolo Giovanni) la vostra presenza!(*) chiaro? (Telesfore) chiaro! (Piccolo Giovanni) ma non preoccupatevi, Io vengo con voi! dimmi ancora, cosa stai pensando? (Telesfore) anche la Cocciuta deve venire? (Piccolo Giovanni) ho detto “la vostra presenza”.. che dici? (Telesfore) eh,  io dico che se.. se devi andare tu deve venire pure Lei, no?(*) ..o anche tu puoi andare anche senza.. (Piccolo Giovanni) ..e “la vostra presenza” non è anche la Piccola Cocciuta?(*) Paolo, tu hai capito? (Paolo) deve andare chi può di tutti noi! (Piccolo Giovanni) bravo! E cosa c’è nel tuo cuore quando hai sentito queste parole? (Telesfore) ma io veramente volevo.. dirlo subito alla Cocciuta, però quando siamo saliti Lei già.. quindi.. è iniziata subito la preghiera, non.. non gli ho detto niente! (Piccolo Giovanni) e perché non l’hai fatto? (Telesfore) ehm.. per non disturbarla mentre si pregava! ..parlare.. ma si poteva.. (Piccolo Giovanni) ..potevi dirlo in un orecchio come fai sempre.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..”apro la finestra?”, “chiudo la porta”, “posso andare di qua”, “posso andare di là” e non potevi dire questo fiore?(*) non dirmi che ti rimprovero: ti correggo! (Telesfore) infatti io mi aspettavo che mi facevi una.. (Piccolo Giovanni) ..lavata di capo? (Telesfore) “lavata di capo”, si! (Piccolo Giovanni) ma poi allunghi il muso come Paolo! <si ride un po’> (Telesfore) eh, che.. (Piccolo Giovanni) ..c’ho preso gusto? (Paolo) si! (Telesfore) e tu ridi (Piccolo Giovanni) ed Io rido!(*) dimmi, c’è un’altra cosa nel tuo cuore! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh!” (Telesfore) qua sta..  (Piccolo Giovanni) ..a farla uscire, mò.. (Telesfore) ..a farla uscire.. (Piccolo Giovanni) ..ti voglio! (Telesfore) eh!(*) (Piccolo Giovanni) dai! (Telesfore) aiutami a.. (Piccolo Giovanni) Io sono qua! (Telesfore) eh, dimmi cosa.. cosa.. (Piccolo Giovanni) ..ti tengo per mano! (Telesfore) dimmi cosa c’è nel mio cuore!  (Piccolo Giovanni) tu lo devi dire! (Telesfore) eh!..(*) consolare il cuore di Maria? quello è a parte!.. e cosa c’è nel mio cuore? ..non arriva!(*) (Piccolo Giovanni) cosa hai sentito, quando ti ha parlato il figlio Espedito, nel tuo cuore? (Telesfore) ma io ho sentito che.. non credo che la mamma abbandonerà questo figlio! (Piccolo Giovanni) non è solo questo che hai sentito!(*) sto aspettando!(*) (Telesfore) di dirlo subito alla Cocciuta: questo ho sentito! (Piccolo Giovanni) questo l’hai detto già.. (Telesfore) ..l’ho già detto! E quindi(*).. o..(*) (Piccolo Giovanni) vedi?li stai facendo stancare: sbadigliano! (Telesfore) dillo tu, no? (Piccolo Giovanni) troppo comodo per te! <si ride un po’> (*)dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) consolare Maria! (Piccolo Giovanni) consoliamo Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Ma ricordate e vivete il Vangelo di questa santa giornata, ma col cuore! amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici [dentro]  il Solco del Padre che ho gridato e grido all’umanità intera! E voi, Discepoli e Colonne, Suorine: gridatelo e pregate, pregate, pregate per la Pace. State attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) se me lo consenti vorrei dire quello che può essere balenato nel cuore di Telesfore quando Espedito gli ha dato quella notizia!  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) posso farlo? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) io penso che lui sia rimasto veramente male nel sentire che una mamma non accetta la propria creatura. Ehm.. ognuno rimarrebbe male nel sentire una notizia del genere, almeno chiunque vive nel Nome del Signore, non può che rimanere esterrefatto da una notizia simile! Però penso che lui lo sia rimasto in modo particolare, perché.. se.. lo devo dire o non lo devo dire? (Piccolo Giovanni) vai avanti! (Paolo) ehm.. lui stesso con la Piccola Cocciuta desidererebbero avere, con tutto il cuore, una loro creatura da offrire al Signore, e da crescere nel Nome del Signore! (Piccolo Giovanni) si, vai avanti! (Paolo) io penso che sia stato questo il sentimento.. che ti direi, nascosto nel cuore di Telesfore, perché nemmeno lui è riuscito a.. svelarlo a se stesso, ecco, non ha avuto, forse, il coraggio di chiarire a se stesso che nel proprio cuore si celava questo.. questo sentimento! (Piccolo Giovanni) vuoi rispondere? (Telesfore) sì, come.. (Piccolo Giovanni) ..si o no? (Telesfore) come ha.. come ha risposto Paolo! (Piccolo Giovanni) e ci voleva tanto a tirarlo fuori? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) eh?(*) sei rimasto ancora abbagliato! Vuoi aggiungere altro, Paolo? (Paolo) io mi auguro che col tuo aiuto questa creatura possa trovare la pace e la serenità interiori, e crescere seguendo quella Parola di cui parlavamo prima.. di cui parlava il Vangelo: crescere nell’Amore di Dio ed amare il prossimo, così come tutti noi dovremmo fare! (Piccolo Giovanni) AMEN!(*) Ho donato il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! (Paolo) dobbiamo cominciare ad amare noi lei per prima, perché a questa età solo Dio sa quello che una creatura di quelle pensa e prova, noi non possiamo saperlo! ..tu lo sai pure! (Piccolo Giovanni) e il mio Cuore gronda Sangue ma è gioioso, perché sono sicuro che i vostri cuori ardono e sono pronti a pregare, figliuoli miei! C’ è qualcos’altro? (Paolo) sono molto felice nel vedere e nel toccare che gli insegnamenti che tu ci dai si traducono in un lavoro concreto e comincino a dare i primi frutti concreti! (Piccolo Giovanni) I FRUTTI DELL’AMORE! (Paolo) i Frutti dell’Amore che non.. non sono parole come se ne sentono tante.. NON SERVONO A NIENTE SOLO LE PAROLE! (Piccolo Giovanni) è il Vangelo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché la mia Parola è Parola di Dio! (Paolo) le parole sono come un progetto che poi non viene realizzato (Piccolo Giovanni) fondato sulla sabbia.. (Paolo) ..sulla sabbia.. (Piccolo Giovanni) ..e crolla! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) il Vangelo ha le fondamenta sulla Roccia, e niente e nessuno può portarle via! RICORDATELO!: rimanete Rocce, figliuoli! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il mio Cuore di Mamma che si dona come Rifugio all’umanità! venite e rifugiatevi nel mio Cuore, figliuoli miei, perché Io sono la vostra Mamma, vi ho abbracciati ai Piedi della Croce e siete miei figli! Ma col Cuore grondante di Sangue vi invito a pregare per quei figli che non accolgono le mie braccia: PREGATE PER LORO E PORTATELI SULLE VOSTRE SPALLE, figliuoli, consolando sempre il mio Gesù, portandolo ovunque andate! Ora Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E in questo giorno vi salutano: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Andate nella Pace di Dio e donatela ai fratelli, Pietruzze Vive del mio Santo Rosario!

 

 

         2. Giov 31/10/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù. L’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta. Figlia, vieni, unisci le tue mani alle mie e consoliamo il Cuore di Maria! Vieni! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Figlia, guarda e non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, un altro flagello sta scendendo sull’umanità! (Giulia) Gesù, poggiati sulle mie spalle! poggiati ancora! (Gesù) figlia mia, porti il peso della Croce sulle tue spalle, e l’umanità che è sorda e non vuole ascoltate il Grido di Maria, i suoi Dolori! Come Mamma, viene ad indicarvi la Via della Pace, la Via dell’Amore, ma non viene ascoltata! Figlia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma! Unisci ancora le tue mani alle mie, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, con la tua grazia! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, perché piangi lacrime di Sangue? Gesù, ho mancato in qualcosa? (Gesù) no, figlia mia, il tuo Amore fa gioire il Cuore del Padre! Io piango lacrime di Sangue nel vedere i miei figli che si perdono dietro le cose del mondo, i miei figli che coronano il nemico, abbracciando le gioie del mondo e rifiutando la Croce, il Vangelo, la Parola! Dimmi, figlia mia, devo piangere? (Giulia) Gesù, donami i tuoi Dolori ancora! (Gesù) sei un flagello, figlia mia; ti invito a pregare e a far pregare l’umanità intera, i tuoi figli; in questo tempo pregate secondo le Intenzioni del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Figlia mia Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna, ma vi lascio liberi di camminare sulle vie: Io vi offro la Via Stretta, il mondo vi offre quella larga! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Io vi ho amati da sempre e vi ho cercati, non siete stati voi a cercarmi, ma Io. E il mio Cuore arde d’Amore per ognuno di voi, senza fare alcuna distinzione! Io sono sempre pronto ad allargare le braccia e far festa quando tornate a Casa! Io non guardo l’esteriore, ma guardo i vostri cuori, figli miei; ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E il  Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero! Vedete la Grazia di Dio?l’Amore di un Papà verso i suoi figli: TUTTI, senza togliere nessuno, perché Io aspetto. Seduto sulla Roccia guardo l’umanità e aspetto i miei figli, perché siete fatti a mia Immagine e Somiglianza! Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Non condannate il fratello, perché non spetta a voi farlo, aspettate i tempi dell’Amore. Io ho promesso “Aspettatemi, verrò”, e la mia Promessa è Promessa duratura, non viene cancellata dall’uomo: ma nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno. E non vi affannate di capire “questo è il tempo” o “questo è il giorno”, solo il Padre lo conosce, voi dovete solo vigilare, essere pronti con le lucerne accese, figliuoli del mio Cuore; e sapete bene che il mio Cuore è sempre aperto, aspettando l’umanità intera! E Maria, col suo Amore Materno, tiene ferma la mano del Padre! Stategli vicino, pregate, pregate e allontanate il nemico con l’Amore: la vostra arma è l’Amore. Amate, amate, perché Io sono il Dio dell’Amore e vengo in mezzo a voi a portare il mio Amore, l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e solo dinanzi a questo Amore potete inchinare i vostri capi! State attenti al nemico: in questo tempo sta seminando il suo odio, la sua falsa luce per farvi cadere. Ricordate: l’Unica Verità è il Vangelo, ed Io vengo a portarlo; non gettate la Santa Sofferenza; ricordate sempre: abbracciando la Santa Sofferenza si arriva a gioire nell’Amore Pieno della Linea del Vangelo, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome: vuoi andare avanti? (Giulia) ti amo, Gesù! Con la tua grazia, sì, lo voglio! (Gesù) figlia mia, sai bene.. (Giulia) ..sì, Gesù.. (Gesù) ..il tuo primo messaggio: non lo dimenticare! (Giulia) no, Gesù, aspetto con amore! (Gesù) bene, figlia mia!(*) Prega e guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù, ancora anime cariche di peccati! (Gesù) immolati per loro, figlia mia, immolati e non temere niente e nessuno: vai avanti, perché la mia Grazia è su di te! (Giulia) Gesù, come sei bello! (Gesù) l’Amore rende belli! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figliuoli del mio Cuore, vivete la Parola Viva nei vostri cuori, donandola sempre ai fratelli! Io l’ho donata apertamente, voi fatelo in mio Nome: nel Nome del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figlia mia, prega per i miei Figli Ministri e immolati per loro come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Gesù!(*) (Gesù) Figlia mia, guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, posso dire quello che vedo? (Gesù) no, tienilo nel Cuore!(*) non nasconderti gli occhi! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù!(*) (Gesù) prega, anima mia! E voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate e fatemi compagnia nell’orto degli Ulivi perché sono solo e ho bisogno del vostro amore! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore. ed Io vengo a portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Dove andrete a bussare se lasciate la Via del Vangelo? come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho sempre gridato – L’UNICA PORTA E’ IL VANGELO – ma va vissuto col cuore. Dio ce l’ha donato nella pienezza del suo Cuore, ed attimo per attimo lo soffia sui figli. Ricordate che Io sono Sacerdozio Vivo, ho vissuto e vivo per il Santo Vangelo. l’Amore che vi ho donato e vi dono è l’Amore di Dio, e i vostri cuori devono essere legati al Cuore del Padre. Io benedico Dio per tutto quello che mi ha donato e mi dona attimo per attimo per donarlo all’umanità intera e ad ognuno di voi, figliuoli, ma l’Unica Via che dovete camminare è la Via Stretta che porta al Cuore del Padre: la Via del Vangelo! E in questa serata la Piccola Cocciuta sta vivendo il mio salire al Padre! <Giulia esanime si accascia per qualche minuto sulla poltroncina>(**) Non spaventatevi. Ecco, è ancora tra di voi, figliuoli miei, Discepoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore, Suorine del Cuore della Croce, andate avanti portando ovunque andate l’Amore di Dio, la Gioia di Dio la gioia di essere perseguitati a causa del Nome di Gesù! Siano gioiosi i vostri cuori, e quando ridondi voi, alzate gli occhi al Cielo e con amore misericordioso benedite il Padre perché vi fa prendere parte alla sua festa, alla gioia eterna! E oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 30° settimana T.O./A Lc. 13,31-35> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e com’è il suo sapore? (Alcuni) dolce! (Piccolo Giovanni) è dolce? Dio ai suoi figli dona tutto il suo Amore, ma quanti figli dicono che è dolce? Dio donandoci la sua Parola come Padre Buono ha scelto le cose buone da donare all’umanità, ai figli, ma l’umanità mette da parte il Vangelo raccogliendo i frutti cattivi, e noi dobbiamo pregare, prendere il peso dei nostri fratelli e portarli sulle nostre spalle, amando, perdonando e usando carità verso tutti, dicendo: Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno! Gesù abbracciando il Legno della Croce, fino all’ultimo istante ha lasciato scendere il suo Amore, perché l’ha scelto Lui di amare l’umanità, e non ci lascerà, perché la Parola di Dio E’! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo Cuore? (Paolo) stavo pensando al Vangelo di oggi. Mi stavo chiedendo.. sebbene la risposta me l’ha data anche la Piccola Cocciuta, se il contenuto di questo brano del Vangelo precede immediatamente la crocifissione di Gesù. È così, no? (Piccolo Giovanni) cosa dite? (Tutti) sì!(*) (Paolo) ehm.. quindi Erode avvisa tramite i farisei.. ehm.. avvisa Gesù tramite i farisei di andarsene perché stavano per ucciderlo. Gesù è cosciente di questo, però è una cosa che si deve avverare perché il Padre così ha deciso per salvare tutti quanti noi, e l’amarezza di Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..se tu parti per un viaggio a compiere qualcosa di buono, cosa fai? (Paolo) da ora in avanti.. (Piccolo Giovanni) ..ti tiri indietro? (Paolo) da ora in avanti non mi tiro indietro nemmeno davanti alle difficoltà (Piccolo Giovanni) ma perché oggi il tuo cuore piange?(*) non vuoi rispondermi?(*) (Paolo) bè, ci sono dei sentimenti contrastanti dentro di me. Da un lato mi sento inebriato per il cammino che sto facendo, tanto è vero che il canto di questa sera ventiquattrore fa non c’era ancora. Tu lo sai, ieri sera l’ho registrato e mi è girato in testa per tutta questa giornata, tanto è vero che l’ho ascoltato ininterrottamente dalle otto del mattino fino alle tre e mezza del pomeriggio, con.. forse.. due interruzioni di pochissimi minuti per.. per andare al bagno, e basta. Poi sono andato a trovare mia madre e dopo mezzora nuovamente, con la radio accesa, fino a quando sono arrivato qui verso le cinque e mezza, sei meno un quarto. E nuovamente, poi, con la chitarra fino adesso! Questo per dire che da un lato mi sento completamente trasformato e contento per quello che sto facendo, però.. (Piccolo Giovanni) ..e l’altro lato? (Paolo) l’altro lato.. ci sono delle cose terrene che tu conosci, che ogni tanto affiorano e travolgono la mia mente, perché sono molto forti. (Piccolo Giovanni) e sai cosa devi fare? (Paolo) me l’hai detto più volte cosa devo fare, ma sono momenti veramente difficili, quelli! (Piccolo Giovanni) devi avere fiducia.. (Paolo) ..oggi pensavo.. (Piccolo Giovanni) ..in Dio!(*) cosa pensavi? (Paolo) pensavo a quello che mi hai detto tu tempo fa “se Dio perdona a te tutte le tue nefandezze, tu devi perdonare anche agli altri” (Piccolo Giovanni) è questa la Linea.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio: LA LINEA DEL VANGELO! (Paolo) dobbiamo perdonare perché noi lo siamo stati perdonati e veniamo continuamente perdonati da Dio.. (Piccolo Giovanni) ..attimo per attimo.. (Paolo) ecco (Piccolo Giovanni) e non dovete dimenticarlo, ma tenerlo sempre acceso nei vostri cuori e farlo conoscere ai fratelli! (Paolo) e poi mia madre mi è parsa molto giù: mi ha confessato che piange tutto il giorno perché è preoccupata per quella situazione sua (Piccolo Giovanni) i tempi di Dio.. (Paolo) ..eh, lo so, non sono i nostri.. (Piccolo Giovanni) ..non sono i vostri! (Paolo) mi ha contato i mesi della sua malattia: le sono sembrati molti(*), vorrebbe andare a casa (Piccolo Giovanni) il Padre la sta usando: dì di avere pazienza! (Paolo) eh, gliel’ho detto io di avere pazienza.. (Piccolo Giovanni) ..e di mettere nel Cuore di Dio i suoi dolori: SERVONO PER SALVARE LE ANIME! (Paolo) domani glielo dirò questo! (Piccolo Giovanni) e lei che è così paziente abbraccerà ancora la Croce, ma Io sono sempre vicino ai cuori feriti, e non vi lascio. Ma ricordate sempre: il Vangelo non viene cancellato dall’uomo: SIATE COSCIENTI DI QUESTO, figliuoli! ....... (Piccolo Giovanni) Marina! (Marina) sì! (Piccolo Giovanni) è così? (Marina) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..alza la voce! (Marina) ehm.. non mi ricordo cosa ha detto! ......... sembra che tutti quelli che muoiono in Gerusalemme risorgono.. cioè, rimangono vivi. Gerusalemme ha ucciso i profeti.. ha ucciso Elia.. hai visto come dice? “avete ucciso tutti i profeti che sono venuti prima di me”, dice Gesù, però dice pure “sono vivi”. Forse sono.. è un modo per dire che.. per dire già ai discepoli “morirò a Gerusalemme ma poi..”..(*) ..non lo so dire!(*) (Piccolo Giovanni) Mosè! (Mosè) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così! (Mosè) si, in effetti Gesù sapeva.. andava.. andava.. a passo, diciamo, svelto.. diciamo i tempi si stavano adempiendo per Gesù.. e andava verso Gerusalemme per salvare tutti i suoi figli, tutta l’umanità, sapeva che doveva essere inchiodato sulla Croce e soffrire molto(*). E rivolgendosi a Gerusalemme dice – Io.. Io ti ho mandato tanti profeti, ho parlato.. ho parlato con la Voce di Dio attraverso i profeti e li hai sempre rimandati indietro, li hai uccisi – e poi.. (Piccolo Giovanni) ..senza.. (Mosè) ..come ha detto pure Elia, ehm.. dice.. Gesù dice – non mi vedrete più fin quando.. fin quando non direte.. - ehm.. che il Signore.. fino al ritorno del Signore sulla terra(*). Gesù.. Gesù.. c’è pure da dire che non tutti.. non tutti i farisei, diciamo, erano contro Gesù: c’erano alcuni farisei che.. che lo amavano, Gesù, tanto è vero che.. che lo avvisano che Erode.. che Erode non è che lo vuole conoscere per parlargli, ma lo vuole uccidere come ha fatto con Giovanni, perché.. (Piccolo Giovanni) ..ma Gesù non è scappato! (Mosè) no, Gesù non è scappato! (Piccolo Giovanni) non si è difeso! (Mosè) sapeva già benissimo che cosa.. veniva a fare la Volontà del Padre: di sua spontanea volontà si faceva inchiodare per tutti noi perché ci ama tanto (Piccolo Giovanni) è venuto per questo! (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) e voi, perché vi spaventate quando soffia un piccolo venticello?(*) perché ti angosci, Paolo, quando senti un venticello? (Paolo) stavo pensando che siamo molto deboli, che in effetti.. (Piccolo Giovanni) ..sapete dove prendere la forza? DAL LEGNO DELLA CROCE! (Paolo) si, noi sappiamo questo.. tu ci stai insegnando la Strada da percorrere, ce la stai spianando la Strada, ciò nonostante mettere in pratica fino in fondo tutto ciò che tu ci insegni, rimane sempre una cosa molto difficile per le resistenze terrene che ci sono, ed è proprio questo che stavo pensando! D'altronde, sono portato a fare un’altra considerazione, che se noi riuscissimo a mettere in pratica, subito, tutto ciò che tu ci dici saremmo anche perfetti (Piccolo Giovanni) l’Amore, l’Amore, l’Amore: Gesù ha tanto amato e tanto ama e questo chiede ad ognuno di voi ed al mondo intero: SE RIUSCITE AD AMARE RIUSCITE A COMPRENDERE IL MISTERO! (Mosè) eh, sì! Infatti questo lo dice pure ad uno dei farisei Gesù, quando il fariseo gli dice – Maestro, qual è il più grande dei comandamenti – Gesù gli dice – amerai il Signore Dio tuo con tutta la.. con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente, e il secondo è uguale al primo, amerai il prossimo tuo come te stesso – su questo è basato tutto l’Amore di Dio! (Piccolo Giovanni) è questa la Roccia, l’Amore: quando arrivano le spade nel cuore dovete togliere fuori l’Amore! Ve l’ho insegnato sempre! (Giuseppe) e in questi due comandamenti c’è la Legge e i Profeti (Piccolo Giovanni) è di ognuno di voi, del mondo intero. Il Vangelo è di tutti, o mi sbaglio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e camminate nel Solco, figli! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi”! cosa vuoi dirmi stasera? (Telesfore) ti amo Papà! (Piccolo Giovanni) grazie, anch’Io.. (Telesfore) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..ti amo, ma solo questo mi dici?(*) (Telesfore) stavo pensando che noi non sappiamo fare niente, però siamo forti perché.. quello che è.. quello che ci fa forti è il Padre!(*) Se non ci fosse Lui.. noi che saremmo? (Piccolo Giovanni) servi inutili! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dinanzi a Dio siamo tutti servi inutili! Nessuno di noi deve presentarsi dinanzi a Dio “io ho fatto”, è Dio che cammina dinanzi a noi, e noi non facciamo nulla senza di Lui! (Telesfore) io ti devo ringraziare per l’intervento che hai fatto l’altro giorno.. almeno credo che sia andato bene! (Piccolo Giovanni) dimmi di cosa parli! (Telesfore) è quello che abbiamo parlato domenica! <si riferisce al messaggio del 27/10/2002 pubblicato nel presente giornalino, quando Espedito è giunto alla Stanza dicendo a Telesfore che una ragazza aveva lasciato in ospedale il proprio figlio appena nato> (Piccolo Giovanni) devi dirlo! (Telesfore) il cuore di quella mamma che ti avevo chiesto di toccarlo.. sembra che sia tutto normale, è vero Espedito, o.. (Espedito) sì, sì! (Telesfore) eh! Le cose sono andate in quel modo come ce l’hanno raccontate: che la mamma è andata a riprendersi il figlio (Piccolo Giovanni) lasciate a Dio le cose di Dio: voi avete pregato.. (Telesfore) ..eh, ma dobbiamo anche ringraziare.. (Piccolo Giovanni) ..e Dio è Padre; a Dio dovete rendere grazie! Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e sto all’Ubbidienza di Dio: ricordatelo sempre, non vengo a mettermi in mostra, vengo a portare la Parola in Ubbidienza al Padre!(*) non è un rimprovero questo, Telesfore! (Telesfore) io ti ringrazio lo stesso! (Piccolo Giovanni) è la Linea del Vangelo, e dovete sempre dire “grazie” al Padre, come Io lo ripeto attimo per attimo! “Grazie per avermi fatto conoscere Maria, la tua Madre”, “grazie per avermi chiamato sulla Via del Sacerdozio, e perdonami se non ho saputo donare di più”, e così dovete fare anche voi! (Telesfore) tu aiutaci sempre a farci diventare sempre più piccoli e servi inutili (Piccolo Giovanni) voi presentatevi dinanzi a Dio come servi inutili, ma state attenti al nemico, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce: combattetelo sempre con l’Amore! E vi chiedo di pregare: di pregare col cuore, figliuoli miei, state vedendo i tempi ed i flagelli che scendono sull’umanità; pregate e consolate sempre il Cuore di Maria! Figliuoli, fate  penitenza, digiunate e offrite al Cuore del Padre i vostri cuori; donate il “Sì Pieno”, perché il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi, e il Parto è il Parto della Croce! Figli: SIATE COSCIENTI, SIATE COSCIENTI! Ma dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) nel mio cuore c’è.. da servo inutile vorrei chiederti un abbraccio a tutti i nostri cari santi, quelli che conosciamo e quelli che non conosciamo che stanno in Cielo con te, anche da parte.. sia da parte mia che da parte di tutti i presenti.. ammesso che lo vogliono! (Tutti) sì! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) con l’Ordine di Dio abbraccio tutti! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ma offrite loro la preghiera, in modo che possano salvare le anime abbandonate perché non ci sono anime che pregano per loro! (Telesfore) quindi noi dobbiamo fare la preghiera per loro o per le sue Intenzioni? (Piccolo Giovanni) l’Intenzioni di Dio! (Telesfore) l’intenzioni di Dio! (Piccolo Giovanni) quando pregate, bussate sempre al Cuore di Dio! Ma cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) ehm.. non lo so, mi sento un po’ triste (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) tu lo sai il perché! (Piccolo Giovanni) e non me lo vuoi dire nell’orecchio? (Telesfore) nell’orecchio te lo devo dire?(*) mah.. cioè, non è che sia proprio.. mi sento triste, però non è che posso essere preoccupato, perché sono sicuro che.. è da un po’ che la scala che stiamo salendo.. come se fossimo fermati!  (Piccolo Giovanni) la Scala di Dio non si ferma mai! (Telesfore) eh.. sembrava che eramo(avevamo) già preso..  stiamo(stavamo) già saltando un gradino, invece (ci)siamo fermati.. siamo bloccati un’altra volta! (Piccolo Giovanni) la Scala di Dio non si ferma: HA I SUOI TEMPI! (Telesfore) ah, quindi ci vuole il tempo? (Piccolo Giovanni) il tempo di Dio non è il vostro! (Telesfore) eh.. ma noi siamo abituati sulla terra e.. quindi vogliamo andare.. (Piccolo Giovanni) ..dovete imparare i Tempi del Padre. Ve lo ripeto ancora una volta: IL VANGELO NON VIENE CANCELLATO DALL’UOMO, IL VANGELO E’ PAROLA DI DIO! È chiaro? (Telesfore) sì.. eh.. purtroppo noi siamo frettolosi.. anche tu eri frettoloso quando.. però.. (Piccolo Giovanni) ..però? (Telesfore) aspettiamo i tempi di Dio! (Piccolo Giovanni) è questo che fa stare triste il tuo cuore? (Telesfore) mah, non credo che sia questo!  (Piccolo Giovanni) e cosa c’è? (Telesfore) e non lo so, io, non riesco a capirlo! (Piccolo Giovanni) furbacchione, lo sai cos’è e lo capisci! (Telesfore) ah, forse.. forse ora mi ricordo: le tue parole – non lasciatemi usare – (*) ..un po’ queste? (Piccolo Giovanni) c’è altro! (Telesfore) e altro cosa c’è? ..la Cocciuta?(*) la Cocciuta che non sta bene? (Piccolo Giovanni) Lei ci ride sopra! (Telesfore) e allora? (Piccolo Giovanni) chi era preoccupato: Lei o Francesco? <è il medico> (Telesfore) forse più Francesco!(*) (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) ma io non riesco a capirla, comunque preoccupato non.. tanto so che Lei deve soffrire! (Piccolo Giovanni) almeno una cosa l’hai capita! (Telesfore) certamente che quando la vedo che soffre, poi.. è chiaro che io mi sento anche.. mi preoccupo!(*) (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ti ha detto una cosa: FATELA! Hai capito? (Telesfore) adesso non mi viene, comunque glielo chiederò poi!(*) (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) cosa vogliamo fare? eh.. col cuore aperto e con tanto amore consoliamo Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Figliuoli, vi invito ancora ad amare e a perdonare, a usare carità verso tutti, al primo posto portatemi sempre i vostri nemici; e ricordate, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, la mia Linea è il Vangelo, non vengo a portare altro(*) che l’Amore e la Verità della Croce!: RICORDATELO! Vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio popolo: pregate, pregate(*).. Io piango lacrime di Sangue sul mio popolo, e voi che siete i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce, pregate per il mio popolo e per il mondo intero! Figli miei, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, il mio Banchetto è qui in mezzo a voi: pronto per ognuno di voi e per il mondo intero. Io ho sete e fame del vostro amore, e l’amore dell’umanità intera. Venite e fate festa con me: col Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(*) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!...... Paolo!(*) Avete sete e fame? (Paolo .....) si!(*) (Gesù) vedete i miei occhi? (Paolo ... ) si! (Gesù) volete far festa con me? (Paolo) sì! ..... (Gesù) volete donarmi.. ..ai vostri fratelli.. ..e all’umanità intera? ..... volete portare la mia Croce? (Paolo ...) sì! (Paolo) aiutaci, però! (Gesù) e pensate che la portate voi? ..... la vostra è piccola così! <fa segno con l’indice e il pollice per dire “piccola”>(Paolo) eppure ci sembra pesante! (Gesù) accogliendo con amore.. (Paolo) ..diventa più leggera.. (Gesù) ..diventa più leggera, perché Io vi dono come bevanda il mio Sangue e come cibo la mia Carne ad ognuno di voi, al mondo intero! Avete sete? (Paolo) tanta! .... ! (Gesù) e avete fame? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ed Io mi dono!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) perché non cade? <durante la comunione ...... sono cadute sul piattino tre Gocce di Vino, e sull’indice di Gesù è rimasta una grossa Goccia che, seppur tentennante a cadere, non è caduta, e questo benché Egli abbia mosso ripetutamente la mano per farla cadere> .... dimmelo tu! (Paolo) guardi dall’Alto? (Gesù) vi guardo sempre dall’Alto, ma mi è rimasta una sola!(*) (Paolo) ma è chiaro questo Sangue questa sera? perché è chiaro? (Gesù) dimmelo tu! (Paolo) è puro! (Gesù) perché, l’altro non lo è? (Paolo) anche l’altro lo è, però con questo forse l’hai voluto sottolineare! (Gesù) spiegami il perché! (Paolo) per farci capire la grandezza di quello che noi stiamo vivendo! (Gesù) e la Goccia che non cadeva? se tu ti bagni le mani le gocce rimangono attaccate sulle tue mani? (Paolo) no, cadono! ........ e avete visto con i vostri occhi! Per te cos’è la Goccia che non era caduta?(*) (Telesfore) la Goccia che non è caduta è.. è la Roccia? ....... e le tre Gocce? (Paolo) bè, il numero “tre” è un numero che ci fa pensare tante cose! (Gesù) quale? (Paolo) la Trinità! (Gesù) Il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo! E la quarta Goccia che è rimasta sulle mani della Cocciuta? (Paolo) è un qualcosa di cui noi non possiamo ancora venire a conoscenza! (Telesfore) è il Cuore Immacolato di Maria! ...... (Paolo) ma è rimasta, però, attaccata alle mani! (Gesù) eccola! <dopo parecchi minuti e parecchi scossoni la Goccia era ancora lì e più grossa di prima>(*) (Paolo) fammi capire: vuol dire che.. non è ancora scesa? (Gesù) Maria non è scesa?(*) cosa vuoi dire? (Paolo) voglio dire che della Trinità siamo tutti coscienti.. sono anche tutti coscienti, della quarta Goccia non so se lo siano o se non vogliono dirlo di essere coscienti: da qui il fatto che tu l’hai tenuta ancora sospesa sulla mano! (Gesù) perché cerchi i miei occhi in questo modo? (Paolo) perché voglio capire! <si ride un po’> (Gesù) e guardali, perché è mistero! (Paolo) eh.. io mi sono dato una spiegazione da un essere inutile.. (Gesù) ..UN SERVO INUTILE! (Paolo) un servo inutile!........ E’ GRANDE IL MISTERO CHE STIAMO VIVENDO! (Paolo) eh, è troppo grande! (Gesù) ma con amore, ora donatemi ai vostri fratelli! ..... preparate la Via Stretta per le Spose!(*) <Paolo stava per prendere da solo il Calice del Sangue ma Gesù lo ha bloccato e gliel’ha dato dalle sue mani>(*) Io sono venuto per servire.. (Paolo) ..ti volevo aiutare (Gesù) grazie! (Paolo) grazie a te!(*) (Gesù) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, Padre mio, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sempre sia il  Nome tuo!(*) Ecco, Io  mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi, figli del mio Cuore!(**) La mia Gioia sia la vostra gioia, perché Io sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dei figli che mi hanno accolto! Fatemi vivere, e quando uscite fuori non abortitemi, ma amate, amate i vostri nemici col mio Amore e perdonateli col mio Perdono: il Padre lo lascia scendere su di ognuno di voi! Con Misericordia Infinita guarda i vostri cuori cancellando ogni peccato!(*) Figliuoli, state attenti al nemico, non lasciatevi confondere, ma vivete e amate solo la verità del Vangelo, ed Io vengo a portarlo nel Segno Tremendo della Croce, perché Io sono morto e risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna; e non prostratevi a dei che non portano il Segno della Croce, figli miei!(*) Ecco la Luce di Dio che brilla nei vostri cuori, nei cuori dell’umanità intera!(*) Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Siate un’Unica Famiglia: LA FAMIGLIA DI DIO! Andate nel mondo e portatemi, fatemi conoscere ai figli che non conoscono il mio Amore, la mia Pace e la mia Quiete! Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli: ASPETTATEMI, FIGLIUOLI DEL MIO CUORE! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, FIGLI MIEI! Ora voglio riposare un po’, mi cantate ancora.. (Alcuni) ..sì.. (Gesù) ..la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! grazie, Pargoli, per tutto l’amore che offrite al Cuore di Maria! Andate avanti, e con la Croce che portate sulle vostre spalle, aiutate i vostri fratelli, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Benedico e fascio la creatura che corona il Cuore di Maria col proprio cuore: sia benedetto il tuo nome, figlio mio, porta sulle tue spalle la gioia del Legno e non temere, Io non ti lascio perché sono il tuo Papà! Bussa sempre al mio Cuore, perché la mia Porta è sempre aperta! Con questo Amore, con l’Amore di Maria, uniamo l’Unica Catena della Famiglia di Dio(*) e unendola, accarezzate con i vostri cuori i cuori dei vostri nemici; pregate, figliuoli, e fermate i flagelli con la vostra fede: col vostro amore potete farlo! Dio vi ama e aspetta con amore il vostro amore! Uniti nell’Unica Verità del Santo Vangelo, preghiamo con la Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen".  E con questa Luce andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto nei vostri cuori in questo santo giorno, ma non lasciate nessuno, accogliete tutti i vostri fratelli, perché Dio accoglie ognuno di voi e l’umanità intera! Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, figli miei!(*) ..ascolto i sussurri di ognuno di voi: siate Fiammelle Vive del mio Amore, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie! Vi chiedo scusa se mi poggio ancora su di voi, ma siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e ho bisogno di ognuno di voi!(*) Figli, è bello gioire nei vostri cuori(*), sia anche per voi Gioia Piena l’Amore che Dio vi dona nella Stanza del suo Amore!

 

 

         3. Dom 03/11/2002, ore 15.30, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, accogli ancora con amore, i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù, che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore. (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, consola il tuo Gesù che gronda lacrime di Sangue per l’umanità intera! Vedi, figlia mia, i flagelli scendono ancora sull’umanità perché c’è poco amore. Amate il mio Gesù, amatelo, amatelo col cuore e fatelo conoscere ai figli che abitano nel buio! Portate l’Amore e la Luce del mio Gesù e pregate, figliuoli, pregate: fate salire le vostre preghiere al Cuore di Dio, portando sulle vostre spalle i figli della perdizione, i figli che non riescono a portare il peso della Croce. Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, la Mamma che ha abbracciato ognuno di voi ai Piedi della Croce per donarvi la Vita Eterna e farvi camminare sulla Via Stretta che porta al Cuore del mio Gesù. Figliuoli miei, crescete nell’amore verso Dio: imparate il suo amore e donatelo perché siete figli di Dio, e il vostro Papà vi dona il suo Amore, le sue Grazie, ad ognuno di voi e all’umanità intera! E voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, con Amore Materno vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma. Il mio Cuore Immacolato trionferà, e l’umanità intera vedrà la gioia di Dio poggiarsi su di ognuno di voi. Figliuoli miei, ascoltate il grido del mio Gesù che invita l’umanità intera a tornare a Casa a far festa. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, ma vi invito ancora una volta a stare attenti: state attenti al mio nemico, non dategli spazio, combattetelo con l’amore; AMATE, AMATE, AMATE: solo l’amore può allontanarlo, figliuoli, e voi che fate parte della Famiglia di Dio, la Famiglia dell’Amore, nelle vostre mani è il mondo! Combattete il nemico, combattete con me la Battaglia dell’Amore, figliuoli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) con la tua Grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, aiutami a tenere il velo!(*) <alza le mani per tenere il velo> (Giulia) Mamma, Mammina! (Immacolata) non temere, figlia mia, è sempre più pesante ma tu immolati come sai fare: nel silenzio, e invita i tuoi figli a pregare! PREGATE PER LA PACE! INVOCATE LA PACE DI DIO E PROSTRATEVI SOLO DINANZI AL LEGNO VIVO DELLA CROCE, figliuoli del mio Cuore, ricordandovi sempre di tenere alto il Santo Vangelo e di camminare nel Solco! Il mio Cuore Immacolato è il vostro Rifugio: VENITE, FIGLIUOLI MIEI, PERCHE’ SOLO DIO E’ IL VOSTRO PAPA’ E NON VE NE SONO ALTRI! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore Misericordioso di Dio Padre sia l’Unica Fonte Viva del vostro amare e vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il mio Saluto: il Saluto del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella semplicità dei vostri cuori, nell’amore, perché Dio è Amore Infinito, e la sua misura è Una sola! Dio ama l’umanità, i suoi figli, senza fare alcuna distinzione! Dio mira il cuore, guardando con Misericordia Infinita le fatiche di ognuno di voi e del mondo intero!(*) ..e voi state lavorando nella Vigna: ad ognuno di voi è stato donato un compito da fare! E il mio Cuore gioisce nel vedere l’amore verso Dio, l’amore verso i fratelli, e non è poco quello che fate! Ma dovete pregare per i figli che non riescono ancora a donare le loro mani al Padre. Pregate, figliuoli miei, pregate col cuore aperto, perché Dio vuole l’umanità tutta salva nel suo Cuore per gioire e fare festa! E oggi avete assaporato il Santo Vangelo? <Dom. della 31° settimana T.O./A Mt. 23,1-12> (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) avete ascoltato? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, vi invito a meditarlo nei vostri cuori! La Parola Viva di Gesù è Amore, è Luce, è Calore per il mondo intero, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere di Dio, ho vissuto e vivo per il Santo Vangelo: così voglio ognuno di voi: VIVI NELL’ASCOLTO DEL VANGELO! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto nel tuo cuore del Santo Vangelo di questo giorno? (Paolo) nel mo cuore c’è amarezza per il contrasto stridente tra ciò che il Santo Vangelo di oggi dice e il comportamento reale della società degli uomini. Io, spesse volte ho riflettuto sui programmi televisivi, sul contenuto dei giornali. Ebbene, io non riesco a vedere, in questi mezzi di comunicazione, una sola cosa che sia rivolta al Signore: una sola cosa che venga fatta per il Signore! Non vedo altro che atteggiamenti rivolti all’innalzamento della personalità di ognuno di noi.. non vedo altro che atteggiamenti che non sono altro che sentimento di potere.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio.. (Paolo) ..di grandezza.. (Piccolo Giovanni) ..per questo Io vi invito a tenere sempre alto il Santo Vangelo: DI VIVERLO CON AMORE E DI PREGARE! (Paolo) Ecco, “di viverlo”.. (Piccolo Giovanni) ..mi poggio su di voi! (Paolo) “di viverlo”, ecco, questo è il nodo: il nocciolo della situazione: DI VIVERLO.. (Piccolo Giovanni) ..voi.. (Paolo) ..LEGGERLO, ASCOLTARLO, CAPIRLO E NON VIVERLO NON SERVE A NIENTE! (Piccolo Giovanni) voi vivetelo con amore: lasciamo al Padre il giudizio da donare ad ognuno di noi quando ci presentiamo! Io vi ho cresciuti e vi ho lasciato il Giardino da coltivare, voi coltivatelo con amore e donate l’Amore del Vangelo: L’AMORE DI DIO! (Paolo) Ognuno di noi dovrebbe operare.. ci dobbiamo almeno sforzare di operare e di fare tutto nel Nome del Signore: QUALSIASI COSA!   (Piccolo Giovanni) Bravo: anche abbracciare.. (Paolo) ..la Croce.. (Piccolo Giovanni) ..il nemico e la Croce: QUELLA, ATTIMO PER ATTIMO! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua: è questo! E come servi inutili presentarci dinanzi a Dio portando il nostro Niente! Cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) Stavo pensando.. continuando sul.. sul tema del Vangelo, che non è facile un atteggiamento del genere! (Piccolo Giovanni) basta amare.. (Paolo) ..si, però.. (Piccolo Giovanni) ..e aprire il cuore! (Paolo) voglio dire: noi siamo cresciuti.. io almeno ho una famiglia cattolica.. penso la maggior parte dei presenti, o se non tutti, non lo so, in famiglie cattoliche.. ciò nonostante, l’atteggiamento di vita che ci è stato insegnato.. sicuramente in buona fede, non è stato sempre nel segno del vangelo, perché il mondo, in un certo senso, è stato sempre messo in primo piano; e cioè “tu devi fare questo perché da grande poi dovrai fare quest’altra cosa” (Piccolo Giovanni) “da grande non troverai una porta aperta” (Paolo) “..non troverai una porta aperta”, “tu devi fare questo perché devi essere superiore al tuo compagno..” (Piccolo Giovanni) la nostra Porta deve essere solo Dio, che è l’Unica dove poi dobbiamo presentarci.. (Paolo) ..e questo atteggiamento.. scusami Giovanni, questo.. (Piccolo Giovanni) ..il mondo non ce lo portiamo dietro! (Paolo) purtroppo, questo atteggiamento persiste ancora oggi, ed è.. io lo vedo ancora più marcato, proprio in quelle famiglie che si ritengono delle famiglie cattoliche, delle famiglie..  (Piccolo Giovanni) ..non diamo giudizi.. (Paolo) ..no, no, no, no, io non voglio dare giudizi..  (Piccolo Giovanni) ..lasciamo al Padre donare ad ognuno il proprio giudizio! (Paolo) io voglio solo.. (Piccolo Giovanni) ..tu vedi l’esteriore (Paolo) l’esteriore, si (Piccolo Giovanni) Dio guarda i cuori! (Paolo) certo, io vedo quello che si presenta ai miei occhi: questo è quello che vedo io (Piccolo Giovanni) ma Dio guarda i cuori, per questo non dobbiamo dare noi un giudizio! Lo so cosa arde nel tuo cuore: vorresti seminare l’Amore e la Pace ovunque vai, ma nel silenzio della preghiera, lasciando a Dio camminare dinanzi a te! Ti sei offeso? (Paolo) no, non mi sono offeso! (Piccolo Giovanni) anche il mio Cuore di Sacerdozio ardeva per seminare l’Amore e la Pace; ardeva quando parlavo di Maria per farla conoscere ed amare! Io ho seminato, ma il Padre raccoglie! Avete capito! (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sono fuori il Vangelo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, sei stanco? (Paolo) eh, e tu come sei? tu non ti stanchi mai? (Piccolo Giovanni) lavoro per ognuno di voi e per il mondo intero!(*) cosa c’è? (Paolo) io, se te lo posso chiedere, ho riflettuto parecchio su un sogno: te lo posso raccontare? alla Cocciuta non l’ho detto perché non.. è stato stanotte e non..  (Piccolo Giovanni) ..non hai avuto il tempo.. (Paolo) ..non ho avuto il tempo! ..ho sognato.. nel mio balcone di casa, un albero in un vaso.. un alberino piccolo, però alto quasi fino al soffitto. C’erano solo pochi rami sulla.. in cima, e poi tutto il tronco dell’albero era spoglio e c’erano tanti boccioli verdi che si apprestavano praticamente a diventare tali: un verde acceso, e allora io mi chiedevo - ma questa pianta qua è diventata troppo grande, in questo vaso non ci sta più – dico – devo toglierla di qua e metterla in un altro posto perché altrimenti non cresce questa.. questa pianta – e vedevo davanti a me scorrere tanti luoghi, tanti luoghi di campagna dove poter mettere questa pianta, e facevo delle considerazioni in merito a questi luoghi – qui posso metterla, qui non posso metterla, qui si lamenta questo, qui si lamenta quest’altro – e questo è quello che.. non so che.. che senso abbia questo.. (Piccolo Giovanni) ..te lo dirà dopo la Piccola Cocciuta! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! ...... un Papà vuole la salvezza dei figli! ...... è l’umanità non Dio! Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è scritto?.. (Luca) ..dunque.. (Piccolo Giovanni) ..ci saranno guerre, terremoti.. (Luca) ..terremoti, alluvioni:  sono dei segni che Gesù ci da per comprenderli quei tempi. Infatti non li ha sottilizzati i tempi, non ha detto “devi morire coi terremoti, devi morire con le carestie”, ma ci ha dato questi segni per comprendere, appunto, che il suo ritorno è vicino: prepararci, “colmare le valli e abbattere i colli”, e fare cioè tutto secondo la Volontà di Dio in questo tempo! (Piccolo Giovanni) spianare.. (Luca) ..spianare..  (Piccolo Giovanni) ..per la venuta! ....... ..NULLA SI PERDE.. ..QUANDO DIO ALLARGA LE BRACCIA! ....... ( Il nostro scorrere deve essere il Vangelo: il Fiume dell’Amore che Dio ci dona attimo per attimo! ...... bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) tu cosa hai raccolto nel cuore? (Telesfore) del Vangelo o altro? (Piccolo Giovanni) quello che tieni dentro! (Telesfore) ma io, veramente, stamattina stavo.. stavo vedendo.. non vedendo, stavo preparando una cassetta ...... della Processione. E mentre l’ho provata..  provavo, ho visto un pezzettino anche con la Cocciuta(*), ed ammiravo il tuo coraggio!  (Piccolo Giovanni) non è mio: E’ DI DIO! (Telesfore) eh(*).. (Piccolo Giovanni) continua! (Telesfore) poi la Cocciuta mi dice – lo vorresti vedere? - (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) eh, dico sì, - e se lo vedresti cosa gli.. gli diresti? – io un po’ sono stato.. (Piccolo Giovanni) ..con gli occhi pieni di lacrime? (Telesfore) eh, veramente un po’ anche emozionato.. sono.. perché vedere i ricordi.. e mi ha chiesto, dice.. e mi ripete ancora di nuovo – se lo vedresti cosa gli diresti? – io ho detto “MISERICORDIA”, ma misericordia non solo.. misericordia per me, per l’umanità e per anche quelli che ti trafiggono.. ti hanno trafitto e ti trafiggono ancora! (Piccolo Giovanni) Io rispondo: AMEN e vi amo, vi ho sempre amati, e ho raccolto da ognuno di voi i piccoli sussurri! I vostri affanni li ho caricati sulle spalle e lo faccio tutt’ora per Volere del Padre! È questo che desidero di ognuno di voi: RACCOGLIERE I SUSSURRI DEI VOSTRI FRATELLI, AL PRIMO POSTO I NEMICI!(*) È questo il Santo Vangelo, la Linea Dritta: Amare, perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! (Telesfore) e sono proprio quelli che dobbiamo salvare! (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio! Se Dio vi fa operare è perché vi ama e vi usa nel suo Grande Amore senza misure! Avete capito? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) bene. Cosa vuoi dirmi ancora?(*) (Telesfore) quando.. quando parli del Vangelo, cioè.. io ammiro la tua dolcezza, il tuo Volto che diventa raggiante.. cioè, come se le tue parole penetrassero.. vedere la tua gioia, parlare del Vangelo(*).. (Piccolo Giovanni) è perché amo il Padre e voglio vedere i vostri volti pieni di luce, ma di quella Luce che dona solo la Parola! Per voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ecco il mio vivere, ecco il vostro vivere: IL SANTO VANGELO! Io non vengo a mettermi in mostra, Io mi inchino dinanzi al Padre come Servo Inutile a portare la sua Parola e lo benedico perché mi fa vivere in mezzo a voi, parlando attraverso lo Strumento, e lo Strumento viene a prostrarsi faccia a terra dinanzi al Padre, dicendo sempre “NON SONO DEGNA”; è questo che l’umanità deve fare: “PADRE, NON SONO DEGNO DI ESSERE CHIAMATO TUO FIGLIO, MA ACCOGLI IL NOSTRO NIENTE”! siete pronti a fare questo? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) benedetti i vostri Nomi, perché brillano nei Cieli! Figli miei, oggi vi invito a pregare per i miei Confratelli: pregate, figliuoli miei, pregate e non lasciateli soli: SATANA VORREBBE DISTRUGGERE IL PROGETTO DELL’AMORE CHE PASSA ATTRAVERSO LE MANI DEL SACERDOZIO! Pregate, pregate col cuore aperto! Pregate per il mio popolo e abbracciate e pregate per la mia Marì!(*) Cosa vuoi fare?(*) Vuoi dirmi qualche altra cosa.. (Telesfore) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..che brucia nel tuo cuoricino? (Telesfore) eh: da servi indegni, consolare il Cuore di Maria (Piccolo Giovanni) AMEN! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Il mio augurio: che ognuno di voi e il mondo intero nasca nel Cuore di Dio. Ma mi poggio ancora su di voi Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce! Colonne, per voi sarà ancora più pesante, ma non spaventatevi, Io sono sempre con voi, perché non vi ho lasciato neanche un istante! Ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi invito ancora a vivere solo per il Santo Vangelo. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Dio ha lasciato scendere il suo Amore sull’umanità intera: le sue Gocce, e chiede ad ognuno di voi di raccoglierle e di custodirle nei propri cuori, vivendo nell’Amore e nella Grazia del Padre, perché siete figli, e la Famiglia di Dio dona Luce: DONATELA SEMPRE, figliuoli del mio Cuore. Io, come Mamma, lascio scendere su di voi il mio Manto!(*) (Giulia) Mamma!(*) Mamma(*), come è bello! (Immacolata) ecco il mio Amore: DONATELO AI FRATELLI! Non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Io ora vi lascio col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità e donate i Frutti! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sull’umanità intera. Figliuoli del Cuore della Croce, andate in pace e portate al mondo lo Shalom di Dio. Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure(*), figli miei!

 

 

         4. Giov 07/11/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta. Figlia, immolati per i Grandi del mondo; vieni, unisci le tue mani alle mie e abbraccia con amore i Santi Chiodi! Figlia mia, Io sono qui pronto ad abbracciarli per tutti i miei figli: vuoi aiutarmi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido con molte bevute amare>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Vedi, figlia mia, guarda, ma non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) c’è una marea di gente che corre, e un fumo nero che copre tutto! Gesù, non si vede nulla!(*) c’è solo un piccolo spazio di luce(*), Gesù, ma ora sono tutti per terra: stanno dormendo, Gesù? (Gesù) no, figlia mia! Non toccare.. (Giulia) Gesù, non.. non si svegliano? (Gesù) non stanno dormendo, anima mia! (Giulia) Gesù, hanno preso il sonno eterno? (Gesù) si! (Giulia) e quel fumo?.. (Gesù) ..si, figlia mia! (Giulia) Gesù, quella piccola luce che significato ha? (Gesù) è la mia mano, figlia, che tiene la mano del Padre! (Giulia) Gesù, e quelle anime? (Gesù) prega, figlia mia, prega!(*) (Giulia) Gesù, è un altro flagello? (Gesù) sì, figlia mia, immolati come tu sai fare e fai immolare i tuoi figli! Pregate col cuore e ricordate di avere un Papà che aspetta la preghiera di ognuno di voi, ma fatta col cuore aperto, distaccandovi dalle cose del mondo. Vedete come il mondo è un soffio di polvere? Pensate a costruire tesori nei Cieli, non sulla terra, perché nulla resterà e nulla porterete con voi: il vostro bagaglio deve essere solo carico d’amore, è quello che Io aspetto da ognuno di voi! I tesori del mondo non chiedetemeli, perché Io vi dono tutto ciò che serve per le vostre anime, figliuoli del mio Cuore! Figlia mia, vuoi ancora abbracciare con me i Santi Chiodi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vieni: consoliamo il Cuore di Maria che gronda Sangue per i suoi figli! <2° grido>(*) Figlia mia, sollevati! Sono amari i Calici che l’umanità mi offre, ma Io li dono a te, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) tu mi dici grazie ma sono in poche le anime che accolgono con amore i Santi Dolori, la Santa Sofferenza. In questi tempi mi offrono solo bestemmie alzando le mani al Cielo, gridandomi “dove sei? Se ci sei veramente fai qualcosa!”. Ed Io chino il capo piangendo lacrime di Sangue, perché busso alla porta del cuore di ognuno di voi, dell’umanità intera, ma non vengo aperto, non vengo accettato, e le mie Parole le lasciate portare via dal nemico. Perché l’umanità ascolta i rumori del mondo gettando via il mio Amore, la mia Misericordia Infinita? Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, e siamo venuti nell’Amore e nella Luce del Santo Vangelo, a portarlo ad ognuno di voi e al mondo intero, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, ricordando sempre che il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per ognuno di voi che siete qui riuniti nella Stanza e per l’umanità intera. Figli cari, vi invito a stare attenti al mio nemico: usa ogni mezzo per confondervi e rubare le vostre anime, per trascinarvi nella sua falsa luce! Combattetelo con l’amore: amatevi gli uni gli altri, amatevi come Io amo ognuno di voi; e vivete con amore il Santo Vangelo, ma vivetelo col Cuore. Figliuoli, in questo giorno il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i miei figli! Quanto Dolore viene donato al Cuore di Maria! La Mamma che semina l’Amore viene calpestata, mentre il nemico viene innalzato sui troni: i rumori del mondo! Figliuoli miei, meditate il Vangelo Vivo di questo giorno e camminate sulla Via che maria sta segnando per ognuno di voi e per il mondo intero! Voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, almeno voi, rimanete in piedi: accogliete con amore la Parola Viva che il Padre lascia scendere in mezzo a voi! Io vi ho scelti uno ad uno, non per servire i rumori del mondo, ma per portare la Croce sulle proprie spalle! Figliuoli miei, aiutate i vostri fratelli a portarla, caricatevi del peso del fratello debole e portatelo sulle vostre spalle! Io abbracciando il Legno della Santa Croce, non ho lasciato nessuno: ho portato tutti sulle mie spalle, e quando si presenta dinanzi a voi un dolore, una sofferenza, non chiudetemi la porta perché la mia è sempre aperta, ed Io accolgo con amore tutti i miei figli, perché non guardo l’esteriore ma i vostri cuori: ricordatelo, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire e portare sulle tue spalle tutte le pecorelle che cadono di qua e di là poggiandosi sulle cose del mondo e scaricando la Croce. Vuoi portarli? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) sai solo rispondermi “sì”? (Giulia) sì, Gesù, perché ti amo e il mio Cuore arde d’Amore! Gesù, fai ardere tutti i figli!(*)  (Gesù) è quello che desidera il mio Cuore, ma tu sai bene, figlia mia, che vi lascio liberi! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) dimmi, Cocciuta! (Giulia) il tuo Cuore è così grande da lasciarci liberi! Io ardo d’Amore per te, e vorrei accendere l’umanità, i cuori di tutti! (Gesù) figlia mia, è bello sentire il tuo Cuore ardere d’Amore, ma devi pregare come tu sai fare! Vedi, guarda la Corona di Maria (Giulia) Gesù! (Gesù) si, figlia!(*) (Giulia) Gesù, ci sono delle grane spente! (Gesù) e quelle grane che tu vedi spente sono le anime che non pregano, non aprono il cuore! (Giulia) Gesù, cosa posso fare per farle accendere tutte? (Gesù) immolati  e fai immolare i tuoi figli! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) ma vi chiedo di tenere sempre alto il Santo Vangelo e di viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, e vi ripeto ancora una volta: state attenti al mio nemico, combattetelo con l’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici; nella Stanza del mio Amore c’è posto per tutti: non lasciate nessuno fuori, figli miei! La mie braccia sono spalancate per accogliere ognuno di voi e l’umanità intera, e accolgo tutti i miei figli, senza fare alcuna distinzione perché sono il vostro Papà e vi stringo forte al mio Cuore! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a donare ad ognuno di voi e all’umanità intera la Parola Viva: il Cuore del Padre! E oggi porto sulle mie spalle ognuno di voi e il mondo intero. Ed è gioioso per me portare tutti i miei figli, ed è quello che chiedo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: non dovete fermarvi dinanzi ad un ostacolo, ma dovete raccogliere la pecorella smarrita e portarla con amore e fare festa! Chiudere la porta a Dio è dare spazio al nemico! Non permettetegli di preparare i suoi banchetti, i banchetti del mondo, ma combattetelo con l’amore, portando nei vostri cuori i Santi Dolori, le Sante Spine. E avete ascoltato il Vangelo.. (Anna) ..sì.. (Piccolo Giovanni)  ..Vivo di questa giornata? <giovedì della 31° settimana T.O./A Lc. 15,1-16> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quale sapore gli date? (Anna) dolce! (Marina) miele! (Qualcuno) di Misericordia Infinita!(*) (Piccolo Giovanni)  e tu, Paolo? (Paolo) io, più ci penso, più carpisco degli elementi nuovi e sempre più significativi! Traspare evidente la Misericordia di Dio va dietro a tutti i figli più bisognosi! Quelli che non credono in Lui, cerca di raccoglierli senza imporgli niente, aspettando sempre, standogli vicino. (Piccolo Giovanni) Io non sono venuto per i sani, ma per gli ammalati! (Paolo) si! Sembra un paradosso, questo, cioè Dio che sta vicino a coloro i quali non lo amano e quasi trascura coloro che lo amano; questo è quello che a hanno pensato anche i farisei a quei tempi, dice – questo se ne va con.. assieme ai peccatori e i pubblicani, ma chi è costui, praticamente? – si sono fatti meraviglia e da qui la parabola.. (Piccolo Giovanni)  ..perché, ora.. (Paolo) ..della pecorella smarrita!.. (Piccolo Giovanni)  ..cosa si fa? (Paolo) ora.. quello che succede oggi? <Giovanni assente e si ride un po’> cioè quello che succede oggi, io no so.. io non so con precisione quello che sia successo 2000 anni fa per poter fare un paragone preciso.. (Piccolo Giovanni) ..è chiaro.. (Paolo) ..si, però un conto.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai ascoltato? (Paolo) sì, ma.. (Piccolo Giovanni)  ..lo leggi e lo rileggi.. (Paolo) ..sì, ma un conto è viverle in prima persona, un conto è leggerle!(*) non è così? (Piccolo Giovanni) il Vangelo si vive, non si legge! (Paolo) si, però quello che intendo dire io è che per quanto si possa vivere.. (Piccolo Giovanni) ..capisco, non c’è bisogno.. (Paolo) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) ..che tu mi spieghi, è che tu devi ascoltare: il Vangelo si vive, non si legge! (Paolo) ma io il Vangelo lo vivo! Quello che voglio dire è che pur vivendolo sono sempre delle.. delle acquisizioni che pervengono da studi, letture.. dal cuore, ecco dal cuore, ma non si vedono con gli occhi umani. Quello che c’è in più oggi, è che noi, determinate cose le vediamo con gli occhi, non solo col cuore!(*) (Piccolo Giovanni) perché ti sei fermato? (Paolo) perché era questo il concetto che io volevo esprimere! Con questo, non.. non è che io voglio dire che il Vangelo noi lo mettiamo in secondo ordine, non.. assolutamente non voglio dire questo, no, ci mancherebbe, voglio solo dire che quando determinati eventi vengono vissuti in prima persona, si osservano con i propri occhi, forse sortiscono un effetto diverso, sebbene il Vangelo rimane sempre il più grande insegnamento!(*) fammi capire tu, Giovanni, se io non te le chiedo queste cose come faccio a.. a darmi delle spiegazioni? (Piccolo Giovanni) Io te le ho date, ma tu sei voluto andare avanti! (Paolo) io ho voluto dire quello che pensavo! (Piccolo Giovanni)  LA MENTE(*).. e il cuore? (Paolo) e il cuore.. (Piccolo Giovanni)  ..cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) il cuore vive intensamente gli insegnamenti che tu stai donando (Piccolo Giovanni)  e cos’hai raccolto? (Paolo) sul Vangelo di oggi? <Giovanni assente> stavo dicendo, sulla Grande Misericordia di Dio, ehm.. personalmente, io, poco fa pensavo al rapporto che si deve avere con le persone che non sono vicine a noi.. pensavo ai nemici.. in particolare ai nemici ma non solo! Ehm.. mi dicevo che bisogna cercare di star loro vicini, per quanto difficile possa essere, perdonandogli tutto.. ehm.. cercando di portarli sulla strada del Signore, di fargli capire piano piano che determinate azioni, determinati comportamenti, fanno parte del mondo, di questo mondo che è una cosa che passa davanti ai nostri occhi e poi va via! (Piccolo Giovanni) e chi rimane? (Paolo) eh.. non rimane niente, Giovanni! <Giovanni indica col dito il Cielo>(*) del mondo non.. io intendevo dire questo! (Piccolo Giovanni)  ma Dio rimane?(*) si o no? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni)  Dio rimane, si o no? (Paolo) sì, certo! (Anna) sì! (Paolo) è Lui che rimane, altrimenti chi rimane? (Piccolo Giovanni) e chi è legato a Dio? (Paolo) eh, chi è legato a Dio fa festa assieme a Lui!  (Piccolo Giovanni) chi è legato a Dio? (Paolo) ah, “chi è legato a Dio?”.. si.. è legato a Dio chi riesce a far tesoro dei suoi insegnamenti, chi riesce a mettere in pratica tutto ciò che quotidianamente ci propone (Piccolo Giovanni) chi ama!: l’Amore è il perno che tiene unito! è vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ma stasera vi sento un po’ fiacchi!  Cosa vi ha spaventato? chi vi ha spaventati?(*) (Luisa) le cose che succedono nel mondo.. (Piccolo Giovanni) ..perché i vostri cuori sono tiepidi? ciò che succede nel mondo non è Dio a mandarli, ma è l’umanità sorda, lo sai? (Luisa) si! (Piccolo Giovanni)  è così? (Tutti) sì! .......... (Piccolo Giovanni) si fa finta di non vedere il fratello e si rinnega Dio! ......... quando trovate un poverello? una pecorella smarrita?(*) <si ode qualche sì tiepido> si e no! .......... ..si cerca di sussurrare un sì, ma poi si stringono le spalle!(*) E’ vero, Tommaso? (Tommaso) si, si, Giovanni. Ehm.. in quelle situazioni.. cioè, ricordando appunto quando Pietro ha tagliato l’orecchio, no, allora uno si riprende un po’.. però lascia un.. un amaro in bocca, perché ricordando quell’episodio, ci fa gioire in un certo senso, però, questa amarezza che ci lascia.. perché, il nostro ruolo vuole difendere qualsiasi cosa, vuole difendere e gioire perché.. in fondo nel nostro cuore rimane quella gioia che il Signore ci.. ci dona e che noi vorremmo donare, però c’è la parte umana in noi che ci spinge ad agire diversamente, cioè ci.. ci.. si protrae quell’amarezza(*).. siamo forse troppo deboli pure per persistere, appunto, nel gridare questo amore e questa gioia del Signore. Così pure, per esempio, mi fa rabbia, non riesco a sopportare.. cioè, dovrei gioire quando vedo che mi perseguitano.. che parlano male, appunto.. ehm.. di Dio, del nostro Signore per tutti gli eventi che succedono, no, e allora rimango lì per lì.. e a volte non so se gridare, no, l’amore di Dio, però vengo fermato, appunto, dal.. dal Vangelo quando dice “non gettate le perle ai porci”, e allora non so se rimanere nel mio silenzio o continuare a gridare l’Amore di Dio che è grande, e non è Dio che manda tutti questi flagelli (Piccolo Giovanni)  quando brucia nel tuo cuore, gridalo! (Tommaso) però mi fa male sentire, appunto, ehm.. che forse solo con la bocca questi fratelli continuano a.. a sostenere la loro tesi, e mi piange il cuore.. io, con gli occhi pieni di lacrime, a volte, continuo a gridare l’Amore grande di Dio e.. però, poi dico, “’importante è che ho gridato”, perché poi Dio sa se raccoglierà da quelle parole, se nei loro cuori rimarrà qualche cosa, perché non posso rimanere sempre in silenzio, pensando, appunto, di non buttare le perle ai porci.. io voglio sempre gridare, quindi.. fino a un certo punto non so.. vogliamo un tuo aiuto, Giovanni, più vicino ti voglio sentire, per vedere se faccio bene o male (Piccolo Giovanni) lo sono sempre, non vi lascio un istante, e quando sentite di gridare: FATELO, e non temete chi uccide il corpo, ma temete chi può uccidere le vostre anime! Sia un esempio per tutti! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma con tristezza rispondete questo sì: dovete gioire quando rispondete il Sì: la gioia di essere perseguitati a causa del Nome di Gesù, e di rallegrarvi. Quante persecuzioni ho portato sulle mie spalle per difendere ognuno di voi! ..e il mio Cuore gioiva e gioisce ancora! Lo ricordi, Paolo? (Paolo) sì! Tenevi tutto nascosto dentro, però! (Piccolo Giovanni) qualcosa la lasciavo sfuggire! (Paolo) qualche parolina detta anche scherzando, volendola far passare per scherzo, ma era una cosa seria e vera (Piccolo Giovanni) eh, si.. si.. ehm.. (Paolo) ..comunque, Giovanni, quello che posso dire io è che c’è parecchio da lavorare, perché vedo un grande portone chiuso dove si trincerano.. (Piccolo Giovanni) ..ma quello di Dio è aperto! (Paolo) quello di Dio è aperto! (Piccolo Giovanni)  quello di Dio è aperto.. (Paolo) ..noi siamo.. (Piccolo Giovanni) ..e quello del mondo dovete aprirlo voi! (Paolo) eh, è quello che stavo.. (Piccolo Giovanni)  ..con le vostre fatiche della Vigna che vi è stata donata! (Paolo) eh, è quello che stavo dicendo. C’è parecchio.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho anticipato.. (Paolo) ..c’è parecchio da.. da lavorare, e a volte penso – mah, è possibile fare questo solo se Lui ci mette la mano sul capo -   (Piccolo Giovanni) nulla è impossibile.. (Paolo) ..ecco, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..a Dio e a chi rimane legato alla sua Catena! (Paolo) si (Piccolo Giovanni)  non a quella del mondo.. (Paolo) ..è questo.. (Piccolo Giovanni)  ..quella si frantuma: si spezza! (Paolo) è questo quello che mi rincuora! (Piccolo Giovanni)  ma quella di Dio rimane sempre salda! (Paolo) la molla che ci spinge ad andare avanti, a osare a sperare.. (Piccolo Giovanni) ..è Dio.. e Dio.. (Paolo) ..è Dio!.. (Piccolo Giovanni)  ..è il vostro Papà: IL NOSTRO PAPA’, e non dimenticate che ognuno di noi ha Papà che ci guarda, attimo per attimo, qualsiasi cosa noi facciamo, e il suo Cuore è sempre aperto, sempre pronto a perdonare! Vedete quanto è Grande la sua Misericordia? (Paolo) sì! Sai che pensavo oggi? che Lui.. pensando a delle situazioni difficili in cui spesso ci veniamo a trovare, è proprio Lui che ci mette dentro, e questo anche in riferimento al Vangelo di oggi, perché è dove c’è bisogno che noi dobbiamo operare, dobbiamo sopportare le persecuzioni, i carichi.. (Piccolo Giovanni) ..sarebbe troppo comodo.. (Paolo) ..andare in un posto dove tutto fila liscio (Piccolo Giovanni) non trovereste Dio! (Paolo) certo.. e il lavoro non troveremmo! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) stavi dormendo? (Telesfore) eh, prima si, ma adesso sono un po’ più sveglio! (Piccolo Giovanni) ti sei fatto un sonnellino? (Telesfore) eh, stavo per farlo! (Piccolo Giovanni) ti cullavi col Vangelo? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dimmi, cosa c’è nel tuo cuore?(*) oggi è carico, lo so! (Telesfore) è carico? eh, ma il fatto è che delle volte esce dal mio cuore qualcosa, poi mi sfugge e la perdo! (Piccolo Giovanni) e perché la fai uscire prima? (Telesfore) eh, perché io prima non posso interrompere.. (Piccolo Giovanni) ..Io ho detto “perché la fai uscire prima?”.. (Telesfore) eh.. scappa.. (Piccolo Giovanni) ..e non la tieni ferma? (Telesfore) scappa! (Piccolo Giovanni) e mò dilla qualcosa che c’è! (Telesfore) si! Eh.. su.. su quello che ho sognato stamattina, cioè, su quello che sogno sempre, diciamo.. quasi.. sempre (gl)i stessi punti.. cioè, io non capisco perché mi sogno sempre lo stesso punto.. o mi sembra che sia lo stesso punto? ..cioè, io sogno sempre dove io lavoro attualmente; infatti questa notte sognavo che c’era tutto cambiato, tutto.. una scala, persone che scendevano, come se.. pellegrinaggi.. mi sembra che c’era anche don Massimo, don Pino.. ma non.. non so distinguere se era lì o era qua!(*) (Piccolo Giovanni) stai guardando i miei occhi? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) e non capisci nulla? (Telesfore) che c’è un mistero anche lì? (Piccolo Giovanni) mi sembra di avertelo già detto!(*) Parla ancora! (Telesfore) eh.. e negli altri.. negli altri posti che anche.. sogno io, spesso, anche in tutti i posti c’è sempre un mistero? (Piccolo Giovanni) cosa ti ho detto?: - di scrivere - (Telesfore) io sto scrivendo, almeno quello che ricordo (Piccolo Giovanni) e vai avanti! Cosa fa la Piccola Cocciuta quando si sveglia? cosa ti chiede? (Telesfore) eh, cosa ho sognato! (Piccolo Giovanni) e a volte tu glielo nascondi, vero? (Telesfore) ma io nascondo quando non ricordo qualche cosa.. diciamo, più chiara; poi a volte quando.. a volte.. anche se dimentico, delle volte mi ricordo anche dopo qualcosa (Piccolo Giovanni) ma spesso gli nascondi dicendo “non ricordo”! (Telesfore) vabbè, questo è un modo.. un modo mio di dire sempre.. (Piccolo Giovanni) ..è una bugia, non “un modo di dire sempre”! <si ride un po’>(*) E’ vero? (Paolo) eh, se lo dici tu non può che essere.. (Telesfore) ma perché Lei non lo chiede? (Piccolo Giovanni)  “perché”? (Telesfore) perché me lo chiede sempre, Lei? (Piccolo Giovanni) ehm.. me lo vuoi dire tu il perché? (Telesfore) io non lo so!(*) ..per vedere se è lo stesso che ha sognato Lei? ..infatti delle volte i sogni.. si somigliano un po’! (Piccolo Giovanni) vuole vedere se gli dici la verità! (Telesfore) ah!(*) ..pure? (Piccolo Giovanni) “pure”! Ma ha l’Ordine di Dio di chiederti.. (Telesfore) ..ah! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, c’è una piccola cosicina nel tuo cuore che vuoi chiedermi! (Telesfore) eh, non so se faccio bene a chiederlo o.. (Piccolo Giovanni)  ..tu parla! (Telesfore) “parla”! Quando la Cocciuta vedeva.. vedeva quelle persone.. non so cosa vedeva.. a terra, no, io pensavo, no, dico.. quando un peccatore, diciamo, va all’inferno, ci sarà un giorno possibilità che possa ritornare in Cielo.. in Paradiso? (Piccolo Giovanni) lascio rispondere Mosè! (Mosè) no, non è possibile perché c’è.. c’è un infinito fra.. fra il Paradiso e l’inferno! (Piccolo Giovanni) qualcun altro vuole rispondere? è così? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Natanaele! (Natanaele) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così? (Natanaele) certamente, non può essere [altrimenti]! (Piccolo Giovanni) tu non lo sapevi?(*) ricordi.. (Giuseppe) ..io ricordo la parabola del ricco epulone.. (Piccolo Giovanni) ..che i miei due confratelli hanno fatto questa domanda alla Cocciuta e sono rimasti scandalizzati? lo ricordi? (Telesfore) adesso non.. non lo ricordo! (Piccolo Giovanni) hanno chiesto alla Piccola Cocciuta per vedere cosa sapeva rispondere, dato che loro avevano un grande titolo di teologia! E Lei gli ha risposto no: l’ha scandalizzati! <i due suoi confratelli hanno ribattuto a Giulia esclamando> “E che? Dio perdona tutto!” gli hanno fatto la stessa domanda che hai fatto tu! (Telesfore) ma loro sapevano che non era possibile.. gliel’hanno fatta come.. (Piccolo Giovanni) ..due grandi teologi non potevano sapere questo? (Telesfore) non lo so io se lo sapevano (Piccolo Giovanni) voi che dite? (Tutti) sì! (Anna) perché l’hanno studiato, loro! (Piccolo Giovanni) <poi si rivolge a Giuseppe che prima stava per dire qualcosa ed è stato interrotto, ma Giuseppe non aveva capito che si era rivolto a lui ed è stato avvisato da Paolo> cosa stavi dicendo? (Paolo) Giuseppe, dice a te! (Giuseppe) ah, io? ..no, dico.. dicevo della parabola del ricco epulone.. Lazzaro è alla porta del ricco.. e poi morì, e qui andò nelle braccia di Abramo, invece il ricco andò dall’altra parte, e quindi voleva passare dall’inferno al Paradiso, ma non era possibile questo.. (Piccolo Giovanni) ..”manda qualcuno”.. (Giuseppe) ..eh, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..“ad avvisare i fratelli”.. (Giuseppe) ..eh, i fratelli di non venire in questo posto.. (Piccolo Giovanni)  hai capito, Telesfore? ma ancora non mi hai detto la cosa che è nel tuo cuore! (Telesfore) io pensavo che era questa.. non so, forse ci sarà qualche altra cosa(*).. che abbiamo attraversato un altro gradino? (Piccolo Giovanni) tu! (Telesfore) tutti l’abbiamo fatto.. tutti insieme! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  fai ridere un po’ a tutti! (Paolo) “Lui”, dici tu “che Io li ho saliti già tutti”! <si ride un po’>(*) ..a noi ce li fai salire a fatica, eh? (Piccolo Giovanni) con la semplicità del cuore abbiamo salito un altro gradino! (Paolo) chissà quanti ce ne sono ancora.. (Piccolo Giovanni) ..ohi, ohi, ohi.. (Paolo) ..e tu ci guardi dall’Alto, dici “ma guarda a questi qua, non riescono a salire” (Piccolo Giovanni) un po’ mi diverto, ma è bello gioire con voi ed è bello soffrire con voi! (Paolo) ehm.. oggi riflettevo proprio su questi gradini, e rispondevo a me stesso che si devono salire questi gradini, ci arricchiscono, ci fanno fare esperienza, ci fanno.. (Piccolo Giovanni) ..hai visto come grida la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, si.. ci fanno vivere più intensamente la tua Parola, ce la fanno assaporare! Sarebbe troppo facile se tutto andasse liscio, e tu questo potresti farlo, ma non lo fai per questi motivi! È giusto? (Piccolo Giovanni) i gradini si devono salire! (Paolo) si devono salire! ..ma, mò quanto ce ne sono rimasti? (Piccolo Giovanni) sarebbe troppo comodo! <si ride un po’>(*) sai bene che non ho mai dato i numeri! (Paolo) eh, però, secondo me, una parte della scala l’abbiamo salita (Piccolo Giovanni)  è inutile che giri intorno! <si ride un po’>(*) E’ bello.. (Paolo) ..ma dimmi una cosa: io ho sognato la Cocciuta che si sposava (Piccolo Giovanni)  perché? non è già sposata? (Paolo) eh, ma.. io ho sognato che si sposava, mò che ne so io? (Piccolo Giovanni)  ed Io stringo le spalle perché so quello che stai pensando! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni)  perché so quello che stai pensando! (Paolo) che sto pensando? (Piccolo Giovanni)  Io lo so! (Paolo) io lo so pure, gli altri non lo sanno! (Piccolo Giovanni) vuoi dirlo? (Paolo) ma io ho chiesto a Lei.. e mi ha.. mi ha risposto che quando Lei sogna.. ehm.. un matrimonio, succede una cosa brutta! Io, invece, adesso non pensavo una cosa brutta, Io pensavo una cosa bella!(*) (Piccolo Giovanni) da ragazza, quando sognava, gli succedeva qualcosa! (Paolo) quindi è vero che le succedeva qualcosa di negativo? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) e invece, adesso? (Piccolo Giovanni) sorrido! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) adesso sorrido! Sai.. (Paolo) ..ma è quello che sto pensando io? (Piccolo Giovanni) sai perché sorrido? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) perché la Croce è gioiosa!(*) Dì quello che stavi pensando! (Paolo) io stavo pensando ad un matrimonio con Dio. Stavo pensando a un evento che segnerà una svolta in questo Mistero Grande che stiamo vivendo; e questo matrimonio, io, lo vedo come appunto dicevo prima.. un legame stretto con Dio! (Piccolo Giovanni) Su.. (Paolo) ..come una cosa che viene ufficializzata! (Piccolo Giovanni) su questo dovete aspettare i tempi del Padre, perché solo Lui.. (Paolo) ..come? “solo Lui?” (Piccolo Giovanni) solo Lui li conosce! (Paolo) ah, “solo Lui”.. si, questo ce lo dici sempre, ma i tempi vuol dire pure.. forse tra un minuto, tra un giorno, due giorni, dieci giorni, dieci anni.. (Piccolo Giovanni) ..solo il Padre.. (Paolo) ..infatti, si.. (Piccolo Giovanni) ..conosce l’ora e il giorno! (Telesfore) è furbacchione, è! (Piccolo Giovanni) gira la minestra! <si ride un po’> (Paolo) no, è che.. (Piccolo Giovanni)  ..furbacchione di Dio! (Paolo) è che realmente.. quello che penso, te l’ho già detto un’altra volta, i tempi li conosce, indubbiamente, solo il Padre, però che il Padre ci dà anche dei segni, è lo stesso progetto.. lo stesso mistero che noi stiamo vivendo è un segno.. è un segno che ci lascia intuire, pensare, forse erroneamente, che i tempi potrebbero essere per noi, insomma.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..non dico vicini, però.. (Piccolo Giovanni) ..RIPETO: E’ SOLO LUI A CONOSCERLI! (Paolo) si, questo è un punto fermo, questo.. (Piccolo Giovanni) ..voi dovete essere pronti e preparati con le lucerne accese, nell’attesa che lo Sposo.. (Giuseppe) ..ognuno di noi fa questi paragoni.. questi confronti fra per quello che si legge nel Vangelo e quello che succede nella realtà, ed ecco perché questi segni che dice Paolo.. di cui Paolo parlava! Io sta cosa l’ho letta, poi mi guardo attorno, vedo quello che succede e.. e cerco di trovare i punti in comune.. e siamo portati a fare questo, ebbè, è chiaro.. (Piccolo Giovanni) per quello vi dico che il Vangelo va.. (Giuseppe) ..vissuto.. (Piccolo Giovanni) ..va vissuto! (Giuseppe) sì! (Piccolo Giovanni) non è che non dovete leggerlo: sì, ma vissuto! Una persona cara si porta nel cuore, non sulle labbra; e così è la Parola di Dio: tenerla sempre accesa nel cuore! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) allora! (Telesfore) “allora”! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) eh.. e c’è un’anima che ti abbraccia, visto che.. quando la Cocciuta non è possibile, parla sempre con me.. Immacolata che tu conosci bene.. e ieri sera la vedevo un pochettino triste.. dice.. (Piccolo Giovanni) ..la Croce è la Croce: digli di non dimenticare la Croce nei momenti tristi: ABBRACCIARLA E GIOIRE CON LA CROCE! Il Padre gli ha donato tutto!(*) (Telesfore) comunque, lei chiede la forza di.. di.. di portarla! (Piccolo Giovanni) e Dio gliela dona, ed Io gli sto sempre vicino: DIGLIELO! (Telesfore) va bene! (Piccolo Giovanni)  cosa vuoi fare? (Telesfore) col cuore ardente e pieno d’amore, consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E la mia gioia è vedervi tutti nel Cuore del Padre: l’umanità intera e ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine della Croce, e a tutti i figli che si uniscono a questa santa preghiera. A coloro che non hanno il coraggio di venire a far festa, ai figli che si raccomandano al Cuore della Piccola Cocciuta, con l’Ordine di Dio vado a visitarli, e invito ognuno di voi a pregare!(*) Vi invito a pregare per il mio popolo. Pregate, figliuoli miei, pregate!(*) Io sto visitando i cari di ognuno di voi, ascoltando i sussurri dei vostri cuori e li porto al Cuore del Padre!(*) Ma ora devo ritornare all’Ubbidienza di Dio(*). Sei sicuro che non vuoi dirmi altro? (Telesfore) eh, mi sono ricordato che Immacolata, se non faccio errore, ti manda un bacio! (Piccolo Giovanni) e glielo dai da parte mia! (Telesfore) per telefono glielo posso dare, ma tu glielo puoi mandare anche così, perché arriva prima che.. (Piccolo Giovanni)  tu daglielo! (Telesfore) vabbè!(*) (Piccolo Giovanni) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Figliuoli miei, Discepoli miei, Colonne e Suorine del mio Cuore, portate la Croce sulle vostre spalle come Io l’ho portata e la porto per ognuno di voi! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto: preparate i vostri cuori e venite a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con ognuno di voi e col mondo intero del Nuovo! Liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e per un solo istante legatevi al Cuore della Croce dove Io ho allargato le braccia per ognuno di voi e per l’umanità intera! Ora venite, venite a fare festa perché il Banchetto è pronto. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(**). Vieni!(**) Metti il velo!(**) Ora metti l’anello al dito!(**) (Giulia) Mio Signore e mio Dio!(*) (Gesù) vieni!(*) non cade, figlia!(***) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ....... Paolo!(*) Avete sete e fame? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) volete bere e mangiare del Nuovo? (Paolo .... ) sì! (Gesù) con me? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e volete portare ancora la mia Croce.. ..certo!.. (Paolo) ..sì!.. (Gesù) ..per l’umanità intera? ...... (Paolo) sì! (Gesù) i tempi che verranno saranno gravosi, ma il mio Amore e la mia Grazia è su di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce; non siete stati voi a cercarmi, ma Io vi ho raccolti nella mia rete perché voi possiate raccogliere tutti i fratelli e i figli! Vi sto usando a mio piacimento per donare gioia al Padre, e voi tutti lavorate nella Vigna! Ma è bello come cerchi i miei occhi! ...... anche i vostri occhi, perché sono i miei, e guardo con amore ognuno di voi che con tenerezza mi presentate la propria Croce: QUANTO LA AMO!(*) E quanto amo la tua, figlia mia, non abbassare lo sguardo, cammina sulla Via che ti ho segnato e sappi che la mia mano è sempre stretta alla tua! Lavora con amore perché la tua ricompensa è grande, figlia mia! Non cercate con i vostri sguardi la creatura, fate.. fate parlare lei! Dimmi qualcosa! (Luisa) ti amo, Gesù! (Gesù) anch’Io ti amo come amo ognuno di voi!(*) Ma state ardendo? avete sete e fame? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ed Io vi sto facendo aspettare! (Paolo) è dolce, però aspettare così.. (Gesù) ..l’attesa? (Paolo) sì! (Gesù) è dolce! Ah, figli miei!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vi meravigliate? (Paolo) ci hai abituati, ormai! <si ride un po’> (Gesù) perché ce n’è una sola? <uno sola Goccia nel piattino>(*) (Paolo) sei imprevedibile! (Gesù) cosa dite? ..... e ci sono? ..... (Paolo) ci sei!(*) ..è il mondo racchiuso in una Goccia? (Gesù) che Dio lo tiene nelle mani! E cosa dovrei fare? (Paolo) quello che stai facendo! (Gesù) usare Misericordia! E voi la usate? (Paolo) facciamo del nostro meglio! (Gesù) sapete rispondermi un sì? (Paolo) sì! (Gesù) voi la usate? (Tutti) sì! (Gesù) ed Io vi dico Amen, Amen, Amen, Amen. Nella Goccia di Dio usate il mio Amore!(*) E’ Mistero? ..... volete donarmi? ..... preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi ai vostri fratelli!(*) Siete indecisi chi prendere l’uno o l’altro? <cioè il Calice del Sangue e quello del Corpo> ....... fate festa perché il Banchetto è pronto per ognuno di voi, e non temere, Io consolo sempre i cuori dei miei figli! Hai capito? (Paolo) sì! (Gesù) Ora mi unisco alla preghiera del Padre chiedendo di ascoltarmi! Padre, ascolta la mia preghiera nel silenzio!(***) Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Sia benedetto il tuo Nome, ora e sempre!(*) Grazie per la Rugiada che hai lasciato scendere sui cuori dei tuoi figli che sono qui riuniti nel tuo Nome! Grazie per i figli che si sono uniti a prendere parte della tua gioia! Ecco, figliuoli,  Io  mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore, nell’Amore del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) ..mentre ero caduto per terra mi davano le frustate, ora vengo sollevato e portato con amore nei vostri cuori!(*) .. e come  erano dolci quelle frustate, perché pensavo ad ognuno di voi, pensavo ai vostri cuori.. ai figli, a quei figli che non sapevano quello che facevano; oggi voi conoscete il mio Amore e vivete del mio Amore. Non date ai vostri nemici le frustate, ma donatevi voi stessi come Io mi sono donato ad ognuno di voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E’ vangelo? (Tutti) sì! (Gesù) e portatelo nel mondo e ai vostri fratelli!(*) ..è tutta la serata che cerchi i miei occhi, cosa vuoi dirmi? (Telesfore) sono dolci i tuoi occhi.. cosa voglio dirti? ..che.. <gli da un bacio sulla guancia>(*) (Gesù) il mio sospiro è sospiro di Padre nel vedere il bacio di ognuno di voi e dell’umanità intera che aspetto! ..e come arde il mio Cuore finché non arriva! <Gesù inizia a piangere>(*) ..cosa dicono i tuoi occhi, Paolo? (Paolo) perseveri tanto da lasciarci sbigottiti! (Gesù) e voi? cosa sussurrano i vostri cuori? (Giacomo1) che ti amiamo, Gesù! (Qualcuno) <si sente che qualcuno dice qualcosa ma non è intelligibile> (Mosè) grazie per tutto quello che hai fatto per noi, Gesù! Perdonaci quando disubbidiamo! (Gesù) posso non perdonarvi? la mia Misericordia non ha misure! (Tommaso) proprio questa immensità che ci fa gioire di più.. proviamo questo ardore, questo amore che lo vogliamo fare.. lo vogliamo fare, però poi uscendo, ci accorgiamo che siamo nulla, siamo deboli, non siamo degni neanche di una briciola del tuo Amore (Gesù) ma siete i miei figli e Io vi chiedo di non abortirmi quando uscite fuori dalla mia Stanza! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici.. e state attenti al mio nemico, no dategli spazio, ma combattete con l’Amore che avete ricevuto e donatelo, donatelo a larghe misure come Io lo dono ad ognuno di voi, figli miei!(*) e con lo stesso Amore Io vi benedico nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Figli miei, crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della mia Croce, volete cantarmi ancora.. (Alcuni) ..sì.. (Gesù) ..la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria! Vi invito a pregare per il Papa: in questo istante pregate unendovi alla sua preghiera e non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Figliuoli miei, il mio Cuore è aperto ad ognuno di voi e all’umanità intera, e non abbiate timore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna.. e parlo attraverso lo Strumento del mio Amore che suona la Musica del Santo Vangelo! Figliuoli del mio Cuore, volete unirvi alla Musica.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..con la Catena Santa.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..pregando con la preghiera del Padre?(*) Unite i vostri cuori al Cuore di Dio! Chiedete, chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso, figli miei! Col cuore aperto, guardando al Cuore del Padre, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Io aspetto con amore i cuori dell’umanità intera! Sono il vostro Papà, non abbiate paura, aspetto le pecorelle che hanno dimenticato la Via di Casa e voglio far festa con ognuno di voi, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Andate in pace e portate ovunque la mia Pace, figli del mio Cuore! Grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, figli, Pietruzze Vive del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto il vostro amore: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figli, siate Luce e Sale del mondo!

 

 

         5. Dom 10/11/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, il Parto di Dio è Vivo ed è in mezzo a voi, perché il mio Gesù è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per l’umanità intera e per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore! Io sono la Mamma della Luce e vengo a portare, ad ognuno di voi e all’umanità intera, la Luce Viva del mio Gesù, invitandovi sempre ad essere pronti e preparati, vigilanti ad aspettare lo Sposo che viene a raccogliere le proprie Spose per far festa, ed ecco il mio Sì di Mamma all’umanità, alla Croce, al Santo Vangelo. Figliuoli del mio Cuore, Io vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre e mi inchino solo dinanzi al Segno Tremendo della Croce. Figliuoli, guardate il Legno della Croce, amatelo e portatelo sulle vostre spalle. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per l’umanità intera e per ognuno di voi. Ma sapete bene che la Croce si deve portare: Gesù ha detto “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, e in questi tempi, figliuoli miei, tenetela stretta e pregate, perché nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà, ma vi chiede di essere vigilanti nell’amore, vigilanti nella preghiera, vigilanti nell’amore gli uni verso gli altri. Amatevi, figli miei, amatevi con l’Amore di Dio e combattete il mio nemico con l’amore! Allontanatelo dai vostri cuori; pregate e consolate il Cuore del mio Gesù che gronda Sangue per ognuno di voi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Col mio Cuore di Mamma che gronda Sangue vi chiedo di pregare; pregate per i flagelli perché scendono ancora sull’umanità, e il mondo è nelle vostre mani. Figli miei, se non c’è amore tra di voi, se non c’è pace tra di voi(*), come potete donarla ai fratelli? Sia pace nei vostri cuori, sia amore nei vostri cuori: così come potete donarlo al mondo intero e ai vostri fratelli? Figli miei, preparate i vostri cuori all’Avvento, siate piccoli, poveri, bimbi, crescendo nell’Amore del Dio Bambino che viene a visitare l’umanità intera e ognuno di voi; e in questo tempo siate fanciulli e preparate per il Dio Bambino che viene in mezzo a voi la Culla del vostro cuore, togliendo tutto quello che non appartiene al mio Gesù, facendo trovare la copertina bianca per avvolgere il Dio Bambino che viene a visitare l’umanità intera, viene ad abbracciare i propri figli! È questo che chiede il mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata: Addolorata per l’umanità sorda e cieca; nell’ascoltare si dà poca importanza alla parola Viva del mio Gesù e si allargano le braccia ai rumori del mio nemico. Guardate Gesù come viene in mezzo a voi: piccolo, povero, portando l’Amore del Padre! Formate anche voi la Famiglia di Dio nella Capanna Povera, figliuoli, e non temete niente e nessuno perché Dio è con voi, la sua Grazia, il suo Amore! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù: vuoi andare avanti? (Giulia) con la tua grazia, Mamma, sì! (Immacolata) Gesù si poggerà ancora sulle tue spalle! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) figlia mia, il tuo Cuore ha un solo Suono: IL SI’! (Giulia) Mamma, non so neanche donarlo, ma accettalo così com’è! (Immacolata) diventi sempre più Cocciuta, figlia mia, ma Dio ti ama e in regalo ti dona la Croce! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo come Io l’ho vissuto e lo vivo attimo per attimo!(*) La mia gioia è nel vedere ognuno di voi uniti nella preghiera, nell’amore, perché Dio ci dona tutto il suo Amore, anche quando ci allontaniamo dal suo Cuore! Dio è il nostro Papà, il Papà che con pazienza aspetta i propri figli! Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, aspetto la mia Famiglia: ognuno di voi! Ma il mio Cuore gronda Sangue per il mio popolo, e chiedo, in questo tempo, ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, di pregare! Pregate perché i flagelli si fermino! Pregate per la Pace! Toccate i cuori dei Grandi del mondo pregando, digiunando, offrendo fioretti al Cuore di Dio! Maria è curva pregando e tenendo ferma la mano del Padre: FATELO ANCHE VOI! Figliuoli miei, la fede fa spostare le montagne: sia la vostra fede alta da fermare le guerre! Annullatevi al mondo e donatevi a Dio: è questo che chiedo ai vostri cuori. Io ho vissuto nella povertà, nell’amore, donando tutto, come Sacerdozio Vivo, ai miei fratelli! Ed oggi, per Volere del Padre, parlo attraverso lo Strumento donandovi tutto il mio Amore, e non è poco! Figli, avete vissuto il Vangelo Vivo di questa giornata? <Dom. della 32° settimana T.O./A Mt. 25,1-13> (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) lo avete assaporato? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) avete sentito il suo calore d’amore.. (Tutti) ..Sì.. (Piccolo Giovanni) ..che lo Sposo porta?(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) che calore ti ha lasciato il Vangelo Vivo di questo santo giorno? (Paolo) mi ha lasciato una fiamma ardente! (Piccolo Giovanni) e dimmi una cosa: cosa hai sentito quando eri solo nella Stanza del Padre? (Paolo) oggi? (Piccolo Giovanni) oggi! (Paolo) ti ho sentito vicino: entro qui al buio e ti saluto sempre! (Piccolo Giovanni) e Io non t’ho dato nulla? (Paolo) il tuo Amore! (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..a me piace salutarti in un modo semplice, come quando si saluta un.. un caro Amico! (Piccolo Giovanni) e dimmi, fallo sentire un poco! (Paolo) che devo dire? quello che ti dico? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) “ciao, don Ma’, eccomi qua, sono venuto!” (Piccolo Giovanni) e Io cosa ti rispondo nel cuore? (Paolo) “ti aspettavo!” (Piccolo Giovanni) come aspetto tutti i miei figli, l’umanità intera! E oggi ne ho incontrati due e sono gioioso. Vi invito a vivere la Parola di Dio che vi ho sempre donato. Vi ho sollevati, vi ho portati da Maria e da Gesù, e ora vi stringo forte forte al mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno: portate la mia Parola, portate il mio Amore al mio popolo, figli miei! ma dimmi ancora, Paolo! (Paolo) del Vangelo.. io oggi come se avessi vissuto il giorno in cui Gesù.. viene sulla terra! (Piccolo Giovanni) per questo la tua voce era tremante.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando hai cantato? (Paolo) sì, anche per questo! (Piccolo Giovanni) ed il resto pure! oggi ti devo tirare le parole come Telesfore? (Paolo) no, mi ha colpito molto oggi, al di là del brano del Vangelo, la lettura di S. Paolo: è una cosa che tutti dovremmo, non leggere, ma studiare, analizzare a fondo e fare nostra, capirla, assimilarla, viverla! Scomparirebbero dal nostro cuore tutti i malumori, tutti quei sentimenti negativi che in genere si provano sulla terra quando si viene a perdere una persona cara! S. Paolo ci insegna che dovremmo essere gioiosi per questo! (Piccolo Giovanni) Io lo sono! (Paolo) eh! Ehm.. dice anche che quando Gesù verrà risusciterà per prima i morti e poi tutti gli altri.. tutti noi, andremo insieme a loro a gioire, e ci ritroveremo tutti assieme.. almeno i morti.. (Piccolo Giovanni) ..con lo Sposo! (Paolo) “con lo Sposo”.. i morti che sono.. che hanno seguito Gesù quando erano in vita, non tutti quanti, perché quelli che non l’hanno seguito, come dice il Vangelo di oggi, bussano alla porta come le cinque vergini stolte ma oramai è tardi, e quindi Gesù si erge a giudice, perché Lui solo può giudicare, e dice loro che.. (Piccolo Giovanni) ..solo il Padre! (Paolo) si, dice “ormai è troppo tardi, non.. non c’è più tempo, avreste dovuto comperare prima l’olio per le lucerne”! (Piccolo Giovanni) sai cosa facevo con la Piccola Cocciuta? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) “ma l’olio l’hai preparato”? (Paolo) e Lei l’aveva preparato? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) è una cosa molto profonda quella di oggi! (Piccolo Giovanni) la Parola di Dio è tutta profonda, perché è Amore! (Paolo) ogni giorno dice una cosa diversa, ma che alla fine.. (Piccolo Giovanni) ..ha un solo Cuore.. (Paolo) ..ha un solo Cuore.. (Piccolo Giovanni) ..il Cuore del Padre! È vero, figliuoli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Natanaele che dice? (Paolo) Natanaele forse oggi ha sbagliato strada, <si ride un po’> non l’ho mai visto qua di domenica! (Piccolo Giovanni) per quello ho chiesto cosa dice! (Paolo) non ho avuto l’opportunità di parlarci (Piccolo Giovanni) non vuole parlare? (Paolo) e come no? è li! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Natanaele) devo dire io qualche cosa? <qualcuno sorride> cosa vuoi che ti dica? (Piccolo Giovanni) Io l’ho chiesto a te! (Natanaele) ti trovi bene in campagna, lì vicino alla Madonna? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Natanaele) eh? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Natanaele) io penso di si! (Piccolo Giovanni) e tu ti trovi bene vicino al mio Cuore? (Natanaele) come? (Piccolo Giovanni) tu ti trovi bene vicino al mio Cuore? (Natanaele) come no, mi trovo bene! (Piccolo Giovanni) e stai combattendo con la Spada del Santo Vangelo? (Natanaele) così e così! (Piccolo Giovanni) “così e così”, ma stai combattendo, perché tu vedi l’esteriore, Io vedo quello che tu non vedi e la battaglia è forte! Ma sai chi vince? (Natanaele) sempre l’Amore! (Piccolo Giovanni) bravo, e tu cammina sempre.. (Natanaele) ..ascolto il tuo consiglio.. (Piccolo Giovanni) ..con l’amore.. (Natanaele) ..operare nel silenzio e nell’amore.. (Piccolo Giovanni) ..e la preghiera! (Natanaele) quella soprattutto! ........ (Paolo) ...... Ma a quel computer che ci combini un po’? ........ (Piccolo Giovanni)Io niente! (Paolo) niente? (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) e chi è allora? (Piccolo Giovanni) stringo le spalle! (Paolo) non lo puoi dire? (Piccolo Giovanni) ....... quando potete, abbracciatemi sempre Eliseo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando potete! Bene!(*) Cosa hai preparato nel tuo cuore? (Telesfore) stavo.. stavo guardando(*).. (Piccolo Giovanni) ..Telè! (Telesfore) si? (Piccolo Giovanni) che stavi guardando? (Telesfore) la tua Famiglia! (Piccolo Giovanni) com’è? (Telesfore) eh, vedo che tutti quanti è come se aspettassero lo Sposo! (Piccolo Giovanni) e lo Sposo è in mezzo a voi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..è il Santo Vangelo: LA PAROLA DELLO SPOSO, o mi sbaglio? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) eh.. mo’ m’è scappata, mo’! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) “stanno aspettando lo Sposo”, hai detto! riesci ad acchiapparla?  (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh”! (Telesfore) a me mi sembra che siamo ai tempi di quando Gesù parlava.. (Piccolo Giovanni) ..perché, adesso non parla? (Telesfore) sì.. come allora.. noi ascoltiamo, aspettiamo e se.. ascoltiamo la sua Parola, attenti.. attenti, diciamo, no.. mezzo e mezzo!(*)  (Piccolo Giovanni) attenti e mezzi addormentati.. (Telesfore) ..eh, e che vuoi fare.. (Piccolo Giovanni) ..o distratti dalle cose del mondo? ma non solo voi, l’umanità intera! E poi “attenti”(*).. (Telesfore) ..aspettando Gesù che viene e ci parla con Giovanni, Maria.. ah, a proposito di Maria, mo’.. mo’.. mo’.. adesso mi..  Maria ha chiesto una copertina bianca (Piccolo Giovanni) e mo’ che vuoi sapere? (Telesfore) eh, come la dobbiamo preparare questa copertina? (Piccolo Giovanni) quando ci chiedeva la copertina, che significato aveva? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..lo ricordi? (Telesfore) eh.. il significato?: preghiera, penitenza.. no? (Piccolo Giovanni) hai dimenticato: fattelo dire dalla Piccola Cocciuta dopo! (Telesfore) vabbè! L’anno scorso l’ha chiesta.. copertina, questo.. invece.. quest’anno ha aggiunto “copertina bianca” (Piccolo Giovanni) chiedilo a Lei.. (Telesfore) ..vabbè.. (Piccolo Giovanni)  “perché l’ha chiesto”: ve l’ho spiegato, ve l’ho rispiegato, ma ti saluto.. <”ma ti saluto” l’ha detto col tono di voce per dire “ma haimè”> (Telesfore) ..e che ci vuoi fare.. (Piccolo Giovanni) ..l’avete dimenticato! Non ti sto rimproverando (Telesfore) è la.. è la realtà, questa qua!  (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) che ti voglio bene (Piccolo Giovanni) questo lo so già! (Telesfore) ah, si: oggi, quando Paolo faceva il canto.. eh.. il Bimbo ardeva (Piccolo Giovanni) l’hai sentito? (Telesfore) sì, molto! Lo deve fare spesso questo canto! (Piccolo Giovanni) il Bimbo arde in tutti i canti, perché cantare è pregare! (Telesfore) Anche.. (Piccolo Giovanni) ..e quando si prega il Bimbo cresce e arde nei cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera, perché voi non sapete il lavoro che fate, perché Dio vi usa per aiutare i fratelli che non riescono a portare la Croce! (Telesfore) veramente quello che lavora sei tu, perché noi.. (Piccolo Giovanni) Dio usa ognuno di voi, Io sono all’Ubbidienza, e voi lavorate perché Dio lavora attraverso di voi, perché tutti siete figli e non fa distinzioni! Ognuno ha il proprio compito ma tutti lavorate! (Telesfore) ma se noi ci guardiamo.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Telesfore) sì, ma se noi ci guardiamo in faccia non sappiamo fare niente (Piccolo Giovanni) e ripetiamo sempre le stesse cose: DINANZI A DIO DOVETE PRESENTARVI COME SERVI INUTILI! (Telesfore) e servi inutili siamo! (Piccolo Giovanni) voi dovete solo lasciarvi usare da Dio: aprire il cuore e dire “eccomi”! non dovete aspettare gli inchini o i ringraziamenti! ..servi inutili dopo aver fatto tutto il lavoro che Dio vi dona! Chiaro? (Telesfore) chiarissimo, non parlo più! ..non per.. (Piccolo Giovanni) non ti ho detto di non parlare: con Dio si usa l’Amore, non “non parlo più”! (Telesfore) chiedo perdono, ho sbagliato a fare questa.. (Piccolo Giovanni) Io cammino sulla Linea del Vangelo e voi dovete camminare sulla Linea del Vangelo: devo correggervi come Sacerdozio Vivo ed Eterno o devo lasciarvi camminare allo sbaraglio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) sembra che lo rimprovero sempre, ma non è così: è Amore che offro ai miei figli! Ma vuoi toglierla stà cosicina che hai nel cuore? (Telesfore) togliere? se non arriva come faccio a toglierla? (Piccolo Giovanni) se Io la vedo c’è! (Telesfore) eh, tu la vedi ma io non. non.. non la conosco! (Piccolo Giovanni) la conosci, la conosci!(*) (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) aspetto! (Telesfore) hai visto che è venuto Michele a trovarti? (Piccolo Giovanni) l’ho abbracciato non l’hai sentito? (Telesfore) si(*), non era questo che ti dovevo dire.. eh.. (Piccolo Giovanni) cosa vorresti fare? Io stuzzico un po’, tu cerca di fare uscire! (Telesfore) cosa vorrei fare? (Piccolo Giovanni) c’è una cosa che tu vorresti fare!(*) (Telesfore) quello che abbiamo parlato stamattina? ..no? (Piccolo Giovanni) Io voglio sentirlo! (Telesfore) ma.. non.. di cosa abbiamo parlato stamattina?.. aiutami, aiutami a.. fa.. (Piccolo Giovanni) ..te lo sto dicendo! (Telesfore) eh, ma.. eh.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai detto stamattina? (Telesfore) che dobbiamo fare la veglia? ..no! (Piccolo Giovanni) quando? (Telesfore) il 24! (Piccolo Giovanni) dove? (Telesfore) nella chiesa! (Piccolo Giovanni) quella non l’hai decisa tu! (Telesfore) l’ha decisa il Padre? (Piccolo Giovanni) no, ha deciso don Pino! (Telesfore) e vabbè, va.. eh, ma noi dobbiamo partecipare? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) che si fa?(*) ..c’era una cosa, però non.. non mi viene.. non arriva.. (Piccolo Giovanni) tu cerca di farla arrivare che Io chiedo una cosa a Paolo! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa fa mamma Elvira? (Paolo) sta cominciando a dare i primi passi (Piccolo Giovanni) che dici, li stiamo donando assieme? (Paolo) eh, Io penso di si! (Piccolo Giovanni) e com’è il suo cuore? (Paolo) l’altro giorno mi ha fatto una tenerezza che non mi aveva mai fatto! (Piccolo Giovanni) e dilli! (Paolo) l’ho detta.. l’ho detto alla Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..dillo ai fratelli! (Paolo) mi ha detto “dici a Giulia che io per Natale voglio tornare a casa, che Lei lo sa se io torno a casa, di chiederlo che Lei lo sa” (Piccolo Giovanni) e tu che dici, che questa Cocciuta lo sa? (Paolo) io dico di si! (Piccolo Giovanni) ed Io dico AMEN! Tu hai ancora fiducia.. (Paolo) ..tanta.. (Piccolo Giovanni) ..nel mio Amore? (Paolo) io solo in te ho fiducia (Piccolo Giovanni) allora andiamo avanti a camminare, ma non ti dico il giorno, perché.. (Paolo) ..lo sa Lui.. (Piccolo Giovanni) ..lo sa Lui. È bello? (Paolo) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) e con questa forza andiamo avanti, perché il Padre non abbandona nessuno dei suoi figli! (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quell’Altare te lo stai facendo come vuoi? (Piccolo Giovanni) si, mi sto divertendo (Paolo) eh, si, ti stai divertendo! Ieri.. (Piccolo Giovanni) ..un altro poco finiamo! (Paolo) un altro poco, sì! Ieri con quei raggi.. (Piccolo Giovanni) ..mi fermo.. (Paolo) ..con quei.. l’ho raccontato alla Piccola Cocciuta! Ho preparato.. (Piccolo Giovanni) ..si è fatta una risata, vero? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) si è fatta una risata? (Paolo) eh, si! Ho preparato i raggi del pannello centrale dell’Altare senza contarli! mi sono regolato così, dico, questi basteranno, ce ne saranno in più, poi qualcuno.. (Piccolo Giovanni) ..”lo tolgo”.. (Paolo) ecco, lo tolgo.. li ho disposti nell’apposito spazio per provare quanto ne erano necessari, alla fine, vado a contarli, dico “ma chissà quanti sono questi qua.. chissà quanti sono”, vado, li conto: 40! (Piccolo Giovanni) che bel numero! (Paolo) eh! ..e ho avvertito in quel momento la tua presenza, anzi, ho avvertito proprio una tua risata! (Piccolo Giovanni) la devo fare? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) forse è meglio di.. (Paolo)  ..io questo ho sentito!.. (Piccolo Giovanni) ..forse è meglio di no.. (Paolo) ..quando ho contato.. quando sono arrivato a quel numero ho sentito te che ridevi come per dire “ma..” (Piccolo Giovanni) ..”ancora non ha capito!” (Paolo) ..”non hai capito niente, ancora”! (Piccolo Giovanni) ma sei cosciente, sei cosciente! È bello lavorare con te! (Paolo) ma io oramai non mi preoccupo più, tanto io quei disegni li cambio e ricambio e alla fine lo fai tu quel disegno! (Piccolo Giovanni) com’è bello lavorare con ognuno di voi: mi diverto, e Michele lo sa che mi divertivo a fare gli scherzetti! (Paolo) adesso mi stai facendo impazzire.. (Piccolo Giovanni) ..no.. (Paolo) ..con i due laterali, l’illuminazione (Piccolo Giovanni) e quando andrai la prossima volta, sistemiamo tutto! (Paolo) eh, sto aspettando, dico! ..mi stanno venendo cento idee, ma alla fine chissà quale sarà quella.. quella tua! (Piccolo Giovanni) eh, è meglio che ti fermi a pensare, perché tanto, poi.. (Paolo) ..lo fai tu (Piccolo Giovanni) lo facciamo tutt’e due (Paolo) ed io uso le mani.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..come ieri.. (Piccolo Giovanni) e il resto.. (Paolo) ..lo fa lui.. (Piccolo Giovanni) ..lo fa Lui!(*) E che dici? che quando lo porterai cadrà per terra? non l’Altare: hai capito di chi sto parlando? (Paolo) l’avevo capito, si! <si ride un po’> ho capito! (Piccolo Giovanni) statevi attenti <Giovanni ride e con lui gli altri>, allontanatevi da lui.. ora rido, sì! (Paolo) sempre! (Piccolo Giovanni) ehm.. è bello gioire con i vostri cuori; è bello donare l’Amore di Dio ai figli! Ma ti è venuta? (Telesfore) ma non so se è questa che venuta! (Piccolo Giovanni) tu dilla! (Telesfore) che quando tu eri fisicamente in mezzo a noi, no, non c’era mai tempo di dialogare in questo.. come stiamo facendo adesso, perché c’era sempre.. (Piccolo Giovanni) ..mi rubavano di qua e di là? (Telesfore) eh! Quindi, adesso che se in Cielo.. quindi.. (Piccolo Giovanni) parlo, parlo, parlo, parlo, sempre con l’Ordine del Padre e sperando di non scandalizzare nessuno! (Telesfore) ma tu eri così anche prima, quindi.. non è che.. come eri sei rimasto! (Piccolo Giovanni) si può cambiare? (Telesfore) eh, appunto! (Piccolo Giovanni) si cambia solo nella Luce di Dio, ma si rimane capricciosi: il Capriccioso di Dio! (Telesfore) Capriccioso di Dio, esatto! (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo ancora di pregare per tutti i miei Confratelli e per la mia piccola Marì.. e per il mio popolo che ho amato tanto e amo! Ora cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni)  Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Vi invito a consolare sempre il Cuore di Maria e di stare attenti al mio nemico: combattetelo con l’amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici: questo è quello che Io vi ho sempre insegnato, e con l’Ordine di Dio, vengo ad insegnarlo ancora, a tenere alto il Vangelo e a camminare nel Solco del Padre! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza di Dio, figliuoli miei. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il Giglio Candido che Dio lascia scendere sull’umanità! Come Umile Ancella mi inchino dinanzi alla Croce, portando ad ognuno di voi il Seme di Dio: ovunque andate portate il Seme di Dio, fatelo crescere, e in questo tempo <si perde qualche parola al cambio della cassetta>… per i figli della perdizione! E nell’attesa del Dio bambino che viene a nascere in mezzo a voi, amate, amate, amate, diventando piccoli e poveri, che la Capanna di Dio viene nei vostri cuori, figli miei! E’ questo che il mio Cuore di Mamma desidera: SIATE CAPANNE DI DIO NEL MONDO! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero, figli del Cuore della Croce. Andate in pace, figliuoli miei, e portate lo Shalom di Dio all’umanità. Grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli miei, ma vi ripeto ancora: state attenti al nemico, amate e perdonate perché Dio vi ama e vi perdona!

 

 

         6. Giov 14/11/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Accoglili per l’umanità intera, figlia mia; accoglili per i Grandi del mondo. Vieni, figlia mia, unisci le tue mani alle mie mani. (Giulia) Gesù! (Gesù)  guarda i Santi Chiodi, figlia mia, guardali e unisciti al mio Dolore! Vieni, facciamo festa! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù(*), perché piangi lacrime di Sangue? Gesù, ho mancato in qualcosa? (Gesù) figlia mia, non sei tu a farmi piangere lacrime di Sangue, ma è l’umanità intera! Piango lacrime di Sangue per i Grandi del mondo! Il Cuore di Maria viene trafitto ancora!  “FIGLIUOLI MIEI, PREGATE PER LA PACE” è il grido di Maria che implora ognuno di voi, Figli della Luce, a pregare per la Pace! Figlia mia, vuoi ancora abbracciare con me il Legno della Croce? (Giulia) sì, Gesù! Con la tua grazia, Gesù, le mie forze vengono meno! Stringimi tu, Gesù! (Gesù) vieni, anima mia, vieni! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, è bello abbracciare i Santi Chiodi(*) ..ma vedere i tuoi occhi bagnati di Sangue.. Gesù, dimmi, cosa posso fare? (Gesù) vedi, figlia mia, guarda, ma ciò che vedi non dirlo per adesso, ma stringi la mia mano e non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù! Gesù!(*) (Gesù) figlia mia (Giulia) Gesù, perché non mi fai gridare ciò che ho visto?(*) (Gesù) figlia, ogni cosa al suo tempo! (Giulia) perdonami, Gesù! (Gesù) ora invito te e i tuoi figli a pregare ancora: vi chiedo di pregare per la Pace in questo tempo, preparando i vostri cuori all’Avvento! Figlia mia, il mio Cuore è triste e aspetto, aspetto con amore l’umanità che si desta dal sonno. Vedi, figlia mia, vedi quanti flagelli scendono ancora? e guarda quanto poco amore c’è nel mondo intero!: NON VI RICONOSCETE PIU’ COME FRATELLI E FIGLI DELL’UNICO PADRE CHE ASPETTA CON AMORE I VOSTRI CUORI! Io parlo ad ognuno di voi e al mondo intero, e sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli miei, e “vivere il Vangelo nella pienezza dei cuori” è donarsi al Padre e camminare nel Solco di Dio amando e perdonando, usando carità verso tutti, e al primo posto portare i vostri nemici. Vivere il Vangelo è annullarsi, abbandonare le cose del mondo vivendo nell’Amore e nella povertà, ed essere Rocce Vive del Cuore della Croce! Figliuoli del mio Cuore, il Vangelo Vivo di questa santa giornata parla con la voce di giubilo, <giovedì della 32° settimana T.O./A Lc. 17,20-25> e voi sapete bene che la Parola Viva è Una sola: è bagnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo, per ognuno di voi, per il mondo intero, per voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Vedete, figliuoli, quanto è grande l’Amore del Padre nel dire “Dio è in mezzo a voi”, ma chi comprende la Parola di Dio? chi osserva la Legge di Dio? Devo chinare il capo e allargare le braccia, figliuoli miei, posso contarli sulle dita di una sola mano, e questo ve lo sto ripetendo da sempre! Pregate e raccogliete le pecorelle smarrite, portatele a casa e fate festa quando l’avete trovate; donategli l’amore che Io porto ad ognuno di voi perché sono Vivo e Reale in mezzo a voi, perché la mia Parola è antica, e ciò che ho detto non viene cancellato, figliuoli del mio Cuore! Ma vi invito a stare attenti al nemico: lui ha il suo tempo per seminare il suo odio, ma voi siete figli dell’Amore e potete combatterlo, non dovete dimenticare l’Amore! Quando i vostri cuori vengono trafitti dal fratello, non alzate le mani con odio, ma alzate le mani dando la santa benedizione e amando come Io amo ognuno di voi e il mondo intero. Ecco, figliuoli, la mia Parola è Amore, e in questo tempo fatelo crescere ancora di più: donatelo e non abbiate paura di niente e di nessuno, Dio è con voi, chi può farvi del male? un Papà che dona ai suoi figli la Croce per farvi camminare sulla Via segnata da Maria. Figliuoli miei, siate coscienti, siate coscienti di ciò che esce dalla bocca di Dio e camminate, crescete nell’amore donando frutti d’amore ai fratelli, all’umanità. Io conosco i cuori di ognuno di voi, nulla mi è nascosto, figliuoli, e nulla vi faccio mancare, ma ricordate: nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò; l’avete ascoltato nella Parola Viva, figli miei, e la Parola è Una sola ed è bagnata dal Sangue dell’Agnello. Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, in questo tempo Io mi poggio ancora di più su di voi: posso farlo? (Tutti) sì! (Gesù) il vostro “sì” dura solo per questo istante? (Tutti) no! (Mosè) per sempre, Gesù!(*) (Gesù) Io rispondo AMEN, perché il mio Sì è Croce, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora aiutarmi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora con me il Legno della Croce? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vieni! <3° grido>(*) sollevati, anima mia! È stato dolce questo abbraccio? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figlia mia, questo abbraccio è per il Papa: prega per Lui e fai pregare i tuoi figli! Vedi com’è curvo e porta la Croce? ma non lasciatelo solo, pregate e fategli compagnia; ma ricordate, la mia venuta in mezzo a voi è per portare il Santo Vangelo e invitarvi sempre a tenerlo alto: FATELO, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Luce del Santo Vangelo sia sempre acceso nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi nella gioia piena del Santo Vangelo, nella gioia di vivere e portare ad ognuno di voi e al mondo intero la Parola di Dio: il nostro Papà; il Papà che con Misericordia Infinita ci invita sempre ad essere vigilanti, a tenere accesa la lucerna del nostro cuore per amare il fratello emarginato, di non lasciare nessuno fuori della santa preghiera. E il Vangelo di questo giorno ci invita a stare attenti: NON ANDATE DI QUA E DI LA’, MA FERMATEVI DINANZI ALLA PAROLA DI DIO. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici del Vangelo di questo giorno? (Paolo)  è un insegnamento grande per tutti noi. Vuole farci capire.. almeno io ho capito ciò che prima avevo inteso in un modo diverso, anche ascoltando l’opinione degli altri, mi ero consolato.. un concetto del Regno di Dio diverso da quello che ho questa sera. Pensavo anch’io che il Regno di Dio sarebbe venuto in un modo.. diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..pomposo? (Paolo) si, ehm.. (Piccolo Giovanni)  ..perché, avete dimenticato com’è venuto? (Paolo) in effetti quello che meditavo, appunto questa sera, del regno di Dio e tutto ciò che Lui ci ha donato. Il Regno di Dio è il pane quotidiano che noi mangiamo, sono le nostre buone azioni quotidiane. Il Regno di Dio è tutto ciò che Egli ha creato per noi. Ecco, tutto questo è il Regno di Dio, quindi Dio è già in mezzo a noi. La sua amarezza è quella che noi non riusciamo ancora a seguire i suoi insegnamenti e a vivere come Lui vorrebbe che noi vivessimo: nel suo Regno! Quindi, noi viviamo nel suo Regno ma in modo errato, sbagliato, e Lui ci sta sempre vicino e bussa sempre ai nostri cuori affinché noi ci ricrediamo, e possiamo fare del suo Regno ciò che Lui vuole veramente che si faccia (Piccolo Giovanni)  Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  è così? (Luca) eh.. il Regno di Dio è in mezzo a noi senz’altro, però vuol dire anche che è dentro di noi.. il Regno di Dio è dentro di noi, ed è il regno che Gesù ci ha portato con la sua vita, si, ma soprattutto con la sua morte sulla Croce che ci ha uniti al Cielo; la Croce conficcata nel terreno che è la Croce, diciamo, che ci ha uniti a Dio ..e il suo regno che passa attraverso Gesù e viene nei nostri cuori, è il regno della pace, dell’amore, della gioia, della felicità.. non la felicità intesa nel modo umano, ma della felicità stessa di Dio: quella che Lui ha desiderato per ognuno di noi. Ma tutto questo non verrà prima che avvenga quello che Gesù ha detto. Mi dispiace che non abbiamo potuto continuare la lettura di Luca, e soprattutto non abbiamo potuto ascoltare ciò che ha detto Matteo.. al capitolo 24, appunto quando dirà che prima di questo verranno questi falsi maestri, verranno i falsi profeti, soprattutto verranno falsi cristi, che cercheranno di attirarci, e, con falsi prodigi, cercheranno di confondere anche i semplici, gli umili, i prediletti. Ecco – fate attenzione – dice Gesù – perché non mi vedrete.- Non c’è Gesù in questi momenti di cui si parla nella Bibbia, Gesù lo incontreremo nella gloria; adesso non ci è dato di vederlo ma ci è dato di conoscerlo attraverso la fede che ci prepara a questo incontro con Lui (Piccolo Giovanni)  Ed Io vi invito sempre ad essere vigilanti e a vivere nell’amore, tenendo sempre alto il Santo Vangelo. e quando sentite gridare “al miracolo”, non andate dietro, perché il miracolo è racchiuso nel Sacrificio che Io vi ho lasciato. È chiaro questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ehm.. quante volte ho gridato “quando avete dei dubbi, fermatevi dinanzi al Tabernacolo”, “non andate di qua e di là”, “non correte a scaricare la Croce cercando miracoli, guarigioni”. Il Vangelo è tutto e la nostra fede dev’essere fondata sulla parola che Dio ci dona attimo per attimo. Quando si poggia su una creatura, la prima cosa che offre Dio è la Santa Sofferenza. DOVE NON TROVATE LA CROCE, LA SANTA SOFFERENZA, ANDATE VIA, PERCHE’ LI’ NON CI SONO IO! Io ho abbracciato la Croce per ognuno di voi e per il mondo intero. Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito! Oggi, purtroppo.. ed è quello che stavo pensando meditando sulle tue parole, c’è una corsa continua a cercare la serenità, ma a cercare più che altro.. più che la serenità interiore, cercare il benessere che è legato strettamente alle cose del mondo (Piccolo Giovanni)  l’umanità ha sete di Dio ma non si accorge che Dio abita nei cuori di ognuno di voi! “Venite e bevete della mia Acqua e non avrete più sete”, ma l’umanità non vuole bere la mia Acqua!(*) (Paolo) è triste! (Piccolo Giovanni)  il mio Cuore è triste nel vedere tutti i miei figli correre di qua e di là: perdersi dietro i rumori del nemico! Ma Dio tiene le sue braccia aperte aspettando con amore tutti i suoi figli! ...... ma ricordate: Io ci sarò!(*) Voi vi addormenterete? (Alcuni) no! (Piccolo Giovanni) Paolo.. (Paolo) ..ce la metteremo tutta.. (Piccolo Giovanni)  ..com’è questo “no”? (Paolo) è un “no” indeciso! <si ride un po’>(*) è un “no” detto.. (Piccolo Giovanni) ..come dire.. (Paolo) ..non so se dire.. (Piccolo Giovanni)  ..vado al cinema.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..o aspetto Gesù? (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) ..ma tanto poi lo trovo! (Paolo) io penso che sia un “no” detto in questo.. in questo senso qui: cioè, noi, in questo momento, oggi come oggi, siamo coscienti di dire questo no, però non abbiamo la certezza senza la tua grazia, di poterlo confermare in futuro.. in un futuro anche lontano.. un futuro quanto lontano non lo sappiamo (Piccolo Giovanni) solo il Padre conosce (Paolo) il “no” possiamo dirlo adesso, noi, ma domani, come possiamo dire oggi di poterlo confermare senza la tua grazia? (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì, dimmi! (Piccolo Giovanni) tu che dici di questo “no”? (Luca) ma.. ehm.. il “no” è.. ehm.. è la nostra debolezza, è tutta questa debolezza che ci fa perdere un po’ la.. la possibilità di essere sicuri. Ma la certezza ce l’abbiamo qui questa sera, ce l’abbiamo in questa Stanza, per cui, sapendo che tu sei davanti a noi che ci proteggi, non dobbiamo avere nessun timore di sbagliare. Tu sei la nostra guida.. mi sembra che il Signore ti abbia messo proprio per proteggere.. i nostri cuori, proprio da avvenimenti che disturberebbero questi incontri con Lui (Piccolo Giovanni) devo dire AMEN! (Giuseppe) tu quando eri in mezzo a noi cosa dicevi?: “Io campo alla giornata..”(*) (Piccolo Giovanni) campare alla giornata  è vivere il Vangelo in pieno! (Giuseppe) eh, si! Ma è difficile per noi.. (Piccolo Giovanni)  ..non è difficile.. (Giuseppe) ..rispondere, perché sempre.. dipende sempre dal Padre. Come.. come diceva Paolo, lo possiamo dire in questo momento il si o il no, ma domani?tutto dipende dal Padre o no?(*) (Piccolo Giovanni) ehm.. quanto è difficile lasciare il mondo(*) per ognuno di voi!(*) Un largo sì al mondo, un tiepido no.. <Paolo sorride>(*) ..ridi, ridi.. (Paolo) ..è perché.. (Piccolo Giovanni)  ..che la mamma fa le frittelle! <si ride un po’>(*) (Paolo) ma la mamma le vorrebbe mangiare le frittelle, ma non può farle! <riferendosi a sua madre> (Piccolo Giovanni) le farà, le farà! (Mosè) aumenta la nostra fede, Giovanni.. e che noi lo vogliamo!(*) (Piccolo Giovanni) cosa vengo a portare?(*) (Paolo) lo dici continuamente!(*) (Piccolo Giovanni) e se non avreste me? (Paolo) se non ci fossi tu? ..ma io sono qua perché mi ci hai portato tu (Piccolo Giovanni) e chi mi ha portato in mezzo a voi? (Anna) il Padre! (Piccolo Giovanni) brava!(*) (Paolo) eh.. e se tu non mi avessi preso, io sarei ancora.. <Giovanni alza il dito al Cielo e fa segno che è stato Dio> vabbè io.. (Piccolo Giovanni) ..è il Padre che ti ha preso! (Paolo) vabbè, il Padre ti ha delegato! (Piccolo Giovanni) ha scritto la delega! Qualsiasi cosa noi facciamo, dobbiamo inchinarci dinanzi a Dio e dire sempre “sono un servo inutile”. Ricordatelo sempre..  (Paolo) ..eh, ma..  (Piccolo Giovanni)  ..Dio.. (Paolo) ..è la vita quotidiana che ci fa toccare continuamente e ci fa vivere queste parole. Ci fa veramente assaporare il fatto che se non ci fosse Lui, noi proprio, qua, non saremmo niente assolutamente! (Piccolo Giovanni) anche nei momenti di rabbia, vero? (Paolo) si, in tutti i momenti (Piccolo Giovanni) quegli attimi.. (Paolo) ..eh, ci sono gli attimi.. che purtroppo non riusciamo a ragionare e a vivere le cose come Lui ci chiede di fare! (Piccolo Giovanni) NON USCITE FUORI IL SOLCO IN QUEGLI ATTIMI. Ricordate i Dolori della Croce, viveteli nei vostri cuori(*) perché Io vi voglio tutti salvi e santi!(*) Lo volete? (Tutti) SI’! (Piccolo Giovanni) questo “Sì” è più forte! <si ride un po’> (Mosè) il nostro traguardo è questo! (Piccolo Giovanni) di Figli della Croce: di ritornare a Casa e fare festa! Bene!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) perché è così fiacco il tuo “eccomi”? (Telesfore) perché sono mezzo addormentato! (Piccolo Giovanni)  e svegliati! Cosa mi racconti?(*) (Telesfore) in questi giorni la Cocciuta sta soffrendo molto (Piccolo Giovanni) lo so! E tu? (Telesfore) e io.. (Piccolo Giovanni)  ..hai avuto paura, ieri? (Telesfore) eh, si!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa hai fatto? (Telesfore) eh.. io quando vedo che mi trovo in difficoltà, l’unico.. vado subito dal Medico: cioè da Gesù! (Piccolo Giovanni) è bello come lo chiami: “Medico”; e chi è l’Unico Medico delle vostre anime? (Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) è così? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e perché siete tristi e angosciati dalle cose del mondo quando sapete bene che Gesù non vi lascia soli! Ma raccontami ancora! (Telesfore) ma tu usi anche qualche capriccio con la Cocciuta.. delle volte.. diciamo Lei.. per esempio, no, Lei si sente male.. sta male, poi io misuro la pressione e si trova buona nonostante Lei sta male. Io delle volte penso – vuoi vedere che questa qua.. c’è pure lo zampino suo per non farla.. stare.. in ansia si trova bene e  il.. – la pressione si trova bene sempre sul.. (Piccolo Giovanni) ..ieri com’era? (Telesfore) ah, ieri era alta! (Piccolo Giovanni) e oggi? (Telesfore) e oggi.. oggi io non ci sono stato, quindi non.. ma Lei ha detto che era alta pure.. devo andare a guardare la tabellina! (Piccolo Giovanni) stai attenta che è furbacchiona! (Telesfore) non lo scrive?(*) (Piccolo Giovanni) non glielo dite! (Telesfore) come, non lo scrive quello che è giusto? ne scrive di meno? (Piccolo Giovanni)  stringo le spalle!(*) Mi è scappata! (Telesfore) ah!(*) (Piccolo Giovanni) non parli più? (Telesfore) eh.. che parlo? (Piccolo Giovanni) ehm.. raccontami qualcosa: cosa c’è nel tuo cuore?(*) (Telesfore) mi hai preso in contropiede, mò! (Piccolo Giovanni) aspetti il giovedì e poi ti prendo in contropiede (Telesfore) eh.. poi mi scappa! (Piccolo Giovanni) ma dimmi una cosa: il cuore dove ce l’hai tu? (Telesfore) il cuore? non lo so dov’è.. <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)  avete sentito? ha perso anche il cuore! <si ride un po’>(*) non sai dove ce l’hai il cuore? (Telesfore) il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..”il cuore”? (Telesfore) sta qua.. però è sempre in giro! (Piccolo Giovanni) lo fai camminare? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e dove lo mandi? (Telesfore) eh.. lo mando dove c’è bisogno!(*) ..veramente lo portate voi, che io..(*) (Piccolo Giovanni)  e al Padre non glielo dai? (Telesfore) eh, il Padre è padrone! (Piccolo Giovanni)  ma devi donarlo tu: sai bene che Dio lascia liberi! (Telesfore) ma se io sono nelle sue mani.. (Piccolo Giovanni)  e se sei nelle sue mani, perché mi dici che non sai dov’è il cuore?(*) vi faccio ridere stasera, vero? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni)  faccio il capriccioso con Telesfore per tirarlo un po’ su! Ma dimmi, quando la Piccola Cocciuta ha voluto uscire nonostante stava male, tu cosa hai pensato? (Telesfore) mah.. io ho pensato – forse vuole comprare qualche cosa come al solito – però ha trovato il negozio chiuso! (Piccolo Giovanni) perché? pensavi che Lei non sapeva? ..però.. (Telesfore) eh.. però lo sapeva! (Piccolo Giovanni) furbacchiona come sempre! (Telesfore) eh, però poi ne ha trovato un altro.. uno aperto! (Piccolo Giovanni) ma non ti sei chiesto perché è voluta uscire? (Telesfore) perché ha voluto uscire? (Piccolo Giovanni) Io lo sto chiedendo a te! (Telesfore) e io non.. io non lo so perché ha voluto uscire! (Piccolo Giovanni) e pensaci un po’!(*) (Telesfore) dimmelo tu (Piccolo Giovanni) lo sai.. (Telesfore) ..”lo sai”? (Piccolo Giovanni)  ..cosa doveva fare? (Telesfore) cosa doveva fare? (Piccolo Giovanni)  una parte l’hai fatta tu e l’altra Lei! (Telesfore) ah.. si.. mò.. eh.. ha pensato a Maria? (Piccolo Giovanni) eh, si! (Telesfore) t’è piaciuto quello che.. (Piccolo Giovanni)  ..si è messa al sicuro! (Telesfore) eh, dice “chissà se poi parto prima”(*).. (Piccolo Giovanni) ehm.. il primo pensiero dovete farlo sempre a Dio: hai capito?(*) Ma dimmi, nel tuo cuoricino c’è una cosa: la vuoi dire? (Telesfore) eh, è da tanto tempo che ti devo dare un bacio.. anche i tuoi figli aspettano! <si scambiano il bacio del Piccolo Giovanni e Telesfore lo fa girare anche agli altri> (Piccolo Giovanni)  e donalo!(*) Ma vuoi dire quello che è nel tuo cuore? (Telesfore) non esce.. so che c’è una cosa nel mio cuore, però non riesco a trovarla!(*) (Piccolo Giovanni) cercala!(*) tu la trovi.. (Telesfore) ..eh, non lo so se la trovo.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io parlo un po’ con Paolo! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni)  Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa stai facendo? (Paolo) sto lavorando.. almeno, oggi ho lavorato. Domani spero di continuare nel pomeriggio.. è a buon punto, comunque: l’hai visto, no? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) ma io dico che..  (Piccolo Giovanni) ..ci siamo.. (Paolo) ..ci siamo quasi; c’è ancora qualche piccolo problemino sa risolvere, però.. (Piccolo Giovanni) ..cose da poco (Paolo) cosa.. si, piano piano anche quello sarà risolto! (Piccolo Giovanni) ma cosa senti nel cuore quando lavoriamo? (Paolo) mi sento gioioso e tranquillo tranne alcuni momenti: quei momenti che conosci, ma sono momenti passeggeri, però, oramai anche tu c’hai fatto l’abitudine! Non è così? (Piccolo Giovanni) e quando ti rimprovera la Piccola Cocciuta? (Paolo) ma anche quelli sono passeggeri: io sono fatto così! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Paolo) si, stavolta tu mi vuoi prendere a tranello: non è così? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sono gioioso che almeno i miei figli stanno imparando la via da camminare (Paolo) ma quando io ti dico di farla tu quella cosa, tu la fai sempre o qualche volta la lasci fare a me? (Piccolo Giovanni) come decide il Padre! (Paolo) ah, quindi qualche volta.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono all’Ubbidienza.. (Paolo) ..qualche volta la fai tu perché te la fa fare.. (Piccolo Giovanni) ..è il Padre.. (Paolo) ..qualche volta me ne accorgo che la fai fare a me: non è così? (Piccolo Giovanni) chi dei due lavora di più? (Paolo) “chi dei due lavora di più”! ehm.. Lui! <riferendosi al Padre> ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Paolo) forse.. quello che Telesfore ha nel cuore.. è quello che vorrei dire (Piccolo Giovanni)  dillo tu! (Paolo) quello di cui abbiamo parlato con la Cocciuta per telefono due sere fa.. che poi probabilmente è stata la causa per cui è andata giù.. o una concausa.. non è questo?(*) (Piccolo Giovanni) te lo ripeto: IL VANGELO NON VIENE CANCELLATO DA NESSUNO! Ma.. (Paolo) ..ma quella cosa doveva andare proprio in quel modo? <Giovanni assente>(*) ..eh,  ma io però non l’ho capita, come le dicevo.. (Piccolo Giovanni) ..la capirai, non temere, la capirai! (Paolo) adesso sono più tranquillo (Piccolo Giovanni) per un po’? (Paolo) per un po’! è cerco che se me la farai capire con ritardo.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  ..vedi.. (Paolo) ..comincerò a ripensarci.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  ..come ridono i tuoi fratelli? (Paolo) eh, ma questo è vero: se tu tardi per farmela capire, io comincio a rimuginare nuovamente quelle cose.. (Piccolo Giovanni) ..e Io faccio il capriccioso.. (Paolo) ..e ti ci diverti, eh? (Piccolo Giovanni) e mi ci diverto! Ma ti sei svegliato? (Telesfore) eh, mi sono svegliato, però.. ma non mi puoi aiutare.. un aiutino, così.. (Piccolo Giovanni) ..devi dirla tu! (Telesfore) non sai.. (Piccolo Giovanni) ..e aspetto! (Telesfore) era qualcosa che mi dicevi tu? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) quella che pensavo ieri? (Piccolo Giovanni)  dilla! <Telesfore rimane stupefatto perché non si aspettava che Lui glielo chiedesse>(*) eh, mò ti voglio! <si ride un po’>(*) sto aspettando! (Telesfore) ma io non è che.. pensavo ieri, no? ..perché ieri, quando sono tornato, ho trovato la Cocciuta che stava male, no.. (Piccolo Giovanni)  ..ma già stava male in mattinata! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) non ti ha chiamato! (Telesfore) veramente una volta mi ha chiamato! Ehm.. e poi non ho potuto più andare a lavorare(*). Ehm.. cioè, mi dicevo dentro di me “se questa qua comincia a stare.. perché non si può lasciare sola a casa..” (Piccolo Giovanni) ..”e Io che faccio?” <Giovanni ha concluso il discorso che stava dicendo Telesfore, ma Telesfore pensava che Giovanni gli avesse detto che Lui era presente> (Telesfore) tu ci sei, però.. (Piccolo Giovanni) no, “tu che fai”, ché Io ci sono! (Telesfore) “che faccio”, cosa? (Piccolo Giovanni) hai pensato: “se questa qua..” (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ah, “Io che faccio?” (Telesfore) non posso più andare a lavorare! (Piccolo Giovanni) uh, perché, la devi tenere in braccio?(*) parla (Telesfore) allora mi venivano in mente le parole che dicevi tu, cioè tu dici “quanto prima dovrai.. dici quando.. verranno più giorni che tu dici.. dovrai stare qua, non dovrai più lavorare” (Piccolo Giovanni) “dovrai fare il custode” (Telesfore) ah, il custode? (Piccolo Giovanni) così ti dicevo! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) ti ricordi? (Telesfore) si, ma ancora.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..ancora ce la fa la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..ancora ce la fa! Vabbè, comunque un aiutino glielo posso dare anch’io, no? (Piccolo Giovanni) a mettere tutto sottosopra? (Telesfore) eh! Io.. come si dice.. io.. non lo so dire, in italiano non lo so dire! (Piccolo Giovanni) dillo.. (Telesfore) ..io metto sottosopra e Lei aggiusta, eh!  (Piccolo Giovanni) eh! ..e poi? (Telesfore) e poi.. questo era quello che pensava! (Piccolo Giovanni) e ci voleva tanto? (Telesfore) eh, non so se era questo, a me non mi sembrava una cosa.. (Piccolo Giovanni) non è importante? (Telesfore) no, è importante, però.. non so se dirla o no! (Piccolo Giovanni) quando chiedo di togliere quello che è dentro si può dire! Quando volete dire qualcosa che non è giusto, vi fermo! (Telesfore) alzi la mano? (Piccolo Giovanni) la destra!(*) perché mi guardate cosi? (Simone1) eh, dalla gioia! (Paolo) perché tu ci guardi così?(*) (Piccolo Giovanni) perché vi amo! (Paolo) eh! (Alcuni) anche noi! <si ride un po’> (Paolo) due che si amano, si guardano (Piccolo Giovanni) e ardono d’amore! (Paolo) si (Piccolo Giovanni)  ma l’ho sentito fiacco fiacco (Paolo) era un “si” fiacco ma pieno! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  tu dici? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni)  ehm.. pensa un po’.. Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) di questi nostri discorsi, cosa dicono i Confratelli? (Luca) cosa possono dire? ..mah.. ehm.. normalmente sono ben altri.. ben altri.. ben altri pensieri che hanno in testa, però, ecco, Gesù parlava ai suoi apostoli che erano semplici, umili, quindi penso che non fossero molto differenti i discorsi che Gesù faceva agli apostoli, li trattava, penso, allo stesso modo (Piccolo Giovanni) specialmente quando li portava da Maria! (Luca) eh! (Telesfore) a mangiare? (Piccolo Giovanni) a mangiare! (Telesfore) ma come.. cucinava bene Maria? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sono domande da fare? (Telesfore) no! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) si cucinava di quello che c’era a quei tempi! (Telesfore) ma era buono, però? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma qualcuno dice che anche la Cocciuta cucina bene: tu che ne dici? (Piccolo Giovanni) me lo chiedeva sempre se era buono! (Telesfore) prima di assaggiarlo te lo chiedeva? (Piccolo Giovanni) perché aveva paura di avere dimenticato.. (Telesfore) ..il sale? (Piccolo Giovanni) il sale, come sempre che non assaggia mai quando cucina.. mah.. (Telesfore) però a Lei non gli piace tanto cucinare!(*) <Giovanni fa alcuni gesti come per dire “non so”> e chi cucina quando.. chi l’aiuta a cucinare quando è costretta a farlo?  (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) e non lo so! (Piccolo Giovanni) li getta lì.. come va, va! (Telesfore) eh, però esce sempre buono (Piccolo Giovanni) se lo dici tu!(*) Ci mette tutto l’amore quando deve preparare per i fratelli! ..e anche per te!  Ma che dite, farete compagnia anche quest’anno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  sapete quando? lo ricordate il giorno? (Telesfore) eh! (Giacomo1) il 31! <di dicembre> (Piccolo Giovanni)  ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Giacomo1)  io ci sarò come sempre! (Piccolo Giovanni) Io sono presente (Telesfore) se il Padre vorrà anche noi tutti saremo presenti (Piccolo Giovanni) se vi sta invitando! (Paolo) allora ci saremo! (Piccolo Giovanni)  bene, sempre nella semplicità, nella povertà e la preghiera, e stare uniti nella Famiglia di Dio, tenendo sempre alto il Santo Vangelo, non la festa del mondo: lo ricordate questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, ora cosa vuoi fare? (Telesfore) ora col cuore infiammato per Maria, consoliamo il suo Cuore: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Invito ognuno di voi ad essere cosciente di questo, e vi chiedo ancora una volta di pregare per il mio popolo: GRONDO LACRIME DI SANGUE!(*) Marì, vivere nella Stanza di Dio è vivere nella Preghiera, nell’Amore, è donare tutto a Dio di ciò che appartiene al tuo cuore. Col Cuore di Dio ti dico grazie per aver visitato la Dimora del Padre, ma ti invito a venire a dissetarti dell’Amore Vivo di Dio! Maria benedice il tuo dono, figlia mia, ma invito il tuo sposo a camminare sulla Via dei miei Dolori, sulla Via del Padre, che è Viva e Reale! Ricordati, Marì, Io sono vivo perché sono nato nel Cuore di Dio e parlo per Volere del Padre attraverso lo Strumento che suona una sola Musica, la Musica del Vangelo, e porta sulle spalle il Legno della Croce!(*) Figli, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, pregate ancora, pregate per la Pace e non fermatevi; e state attenti al nemico: non dategli spazio! Vivete il Vangelo perché siete figli di Dio! <Giovanni bacia la mano di Telesfore e Telesfore ricambia>(*) Grazie.. (Telesfore) ..grazie a te!.. (Piccolo Giovanni) ..perché mi fai vivere abbracciando i Dolori della Piccola Cocciuta, che sono i miei, figlio mio! Ora visito i cuori di ognuno di voi, dei vostri cari, di tutti i figli che mi portate!(*) Sollevatevi, figliuoli, perché Dio vi ama e non abbandona nessuno. Io vi porto nel suo Cuore, ma vi invito sempre a camminare nel Solco! Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Sappiate che Io vi amo tutti allo stesso modo: senza fare alcuna distinzione, figli miei, e con questa gioia diciamo: ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, il Banchetto è pronto: preparate i vostri cuori e venite tutti a bere e a mangiare, perché lo Sposo è pronto! Figliuoli miei, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e venite a fare festa! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <4° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ...... Paolo!(*) Avete sete e fame? ...... (Paolo) tanta! (Gesù) di Dio? ....... volete mangiare al suo Banchetto? ...... e bere? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e volete donarmi.. (Paolo) sì.. (Gesù) ..ai fratelli? all’umanità intera? (Paolo ....) sì! (Gesù) e sapete quanto vi costa il “Sì”? (Paolo) lo immaginiamo! Ma.. (Gesù) ..non riuscite neanche ad immaginarlo! (Paolo) e noi andiamo avanti ugualmente(*) (Gesù) quel piccolo pezzo lo dividerete per la Pace! <Gesù mette nel Calice del Sangue un pezzo di Pane> (Paolo) ce ne bisogno! (Gesù) solo Io posso vedere quanto ce ne bisogno: voi vedete.. (Paolo) ..le piccole cose.. (Gesù) ..le piccole cose, ma Io guardo i vostri occhi, gli occhi di ognuno di voi, ed è gioioso incontrare la Luce dei vostri occhi; è gioioso nel vedere come portate la Croce, ma ricordate: nulla mi è nascosto, vedo e sento ogni cosa, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e mi servo dello Strumento: lo uso a mio piacimento, per donare al mondo la mia Croce! Volete ancora mangiare e bere? .... (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) perché mi guardi con gli occhi sbarrati? (Paolo) stavo pensando a quello che tu potessi pensare di quello! <si riferisce al fatto che durante la ..... comunione, nel piattino sono cadute molte gocce che hanno formato alcune figure> (Gesù) e dillo! (Paolo) cosa vedo?(*) (Gesù) cosa penso Io di quello! (Paolo) eh, e come faccio io a dirlo? ci avevo provato, ma..   (Gesù) dillo! (Paolo) io dico quello che mi è balenato in mente subito: ho visto come un Bimbo! (Gesù) e hai visto da.. un piccolo pezzo di Pane bagnato nel Sangue.. <si era formata una figura che a Paolo è sembrata quella di un Bimbo, e una briciola di Pane era caduta al centro di questa figura> (Paolo) ..si, si, c’è anche un piccolo pezzo di Pane.. (Gesù) ..come è sceso?...... (Paolo) ..un Calice.. .....(Gesù) tu cosa vedi? (Telesfore) io vedo un Cuore.. una Croce e con una Fiamma!(*) <Telesfore ...... dalla sua prospettiva si vedeva un grosso Cuore con una Fiamma accesa e sullo sfondo una Croce> (Paolo)bè, diccelo tu che cos’è! (Gesù) cosa avete mangiato e bevuto? (Paolo) ebbè, questo lo sappiamo! (Gesù) il Bimbo, la Croce è il Mistero! (Paolo) racchiuso in una Goccia!(*) (Telesfore) ..e anche Maria(*) <Gesù fa roteare il Vino sul piattino e a me personalmente ha dato anche l’impressione che evaporasse in fretta in quanto vistosamente si vedeva diminuire di quantità attimo per attimo> (Paolo)..è il Mistero che si allarga? ...... (Paolo) ..il pezzetto rimane sempre lì, però! <nonostante Gesù muovesse il piattino per fare ruotare il liquido, il pezzetto di Pane non si è mosso di un millimetro> (Gesù) te ne sei accorto! (Paolo) sta a simboleggiare che la Croce è sempre quella? ..rimane sempre alta e non la tocca mai nessuno? (Gesù) e non si divide.. (Paolo) ..e non si divide.. (Gesù) ..ma si dona! E voi con amore mi donate? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Grazie, Padre, per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sia sempre il tuo Nome, ora e sempre nei secoli dei secoli! AMEN! Ecco, Io  mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete nel mio Amore, risorgete nell’Amore della Croce, figli del mio Cuore!(**) Voglio il tuo sguardo, non cercavi forse i miei occhi.. (Telesfore) ..sì.. <Telesfore bacia Gesù sulla guancia> (Gesù) ..per rifugiarti e prendere forza? (Telesfore) sì! (Gesù) non cercavi forse il mio Cuore per riposare? (Telesfore) sì!(*) (Gesù) parla, figlio! (Telesfore) ti amo, Gesù! (Gesù) anch’Io, figlio mio, ma ti carico col peso della Croce perché il mio Amore è la Croce! (Telesfore) con la tua grazia, io vado avanti! (Gesù) cosa vedi nei miei occhi? (Telesfore) sono tristi i tuoi occhi! (Gesù) per l’umanità: ti invito a pregare ed andare avanti!(*) e lo chiedo ad ognuno di voi: di andare avanti col Legno della Croce. Perché sono smarriti i tuoi occhi? (Paolo) perché non valiamo niente! (Gesù) siete i miei figli, ed Io vi ho cercati e siete i  miei discepoli: fate scorrere il Fiume del mio Amore ovunque andate e non affannatevi per le cose del mondo: sapete bene che tutto passa, solo il mio Amore rimane, e i vostri Nomi brillano nei Cieli, dove faremo festa! Ma ditemi, siete stanchi? (Tutti) no! (Paolo) Gesù, perché non fermi un po’ il tempo? (Gesù) e adesso lo stai vedendo.. (Paolo) ..eh?.. (Gesù) ..se cammina? (Paolo) bè, l’orologio va avanti! <si ride un po’> però, tu, questo non lo conosci proprio, eh? noi dobbiamo però guardarlo, sai com’è! (Gesù) ma se vi fermate guardate il mio.. è vero? ..le cose del mondo! (Paolo) ..eh, ci siamo anche legati in un certo senso, o mi sbaglio? (Gesù) ma dove si deve essere legati? (Telesfore) alla Croce! <qualcuno dice qualcosa ma è stato coperto dalla voce di Telesfore>(Gesù) ce l’hai dinanzi! (Paolo) sì, prima alla Croce (Gesù) e se guardi la Croce il tempo non lo vedi sul tuo braccio, ma lo vedi attraverso la Croce.. (Paolo) ..questo, si.. (Gesù) ..e il tempo è la Linea Dritta (Paolo) il tempo terreno non ha più senso dopo, si guarda ugualmente ma non ha più senso! (Gesù) è vero? .......... dico a te! (Luca) dico.. il tempo che viviamo in questa Stanza è il tempo di Dio: non ha lancette! Il tempo nostro, è quello quando usciamo fuori (Gesù) ma dovete sempre guardarlo con gli occhi del cuore e non abortirmi quando uscite fuori. Natanaele! (Natanaele) sì, Gesù! (Gesù) hai capito? (Natanaele) sì! (Gesù) e vi chiedo scusa se rimango a lungo a parlare! (Giacomo1) ci fa piacere! (Simone1) stiamo tutta la notte, qui, è meglio! Siamo contenti.. (Gesù) ..lo dici tu, ma Io conosco i cuori! (Mosè) le tue parole sono Parole di Vita Eterna, Gesù! (Gesù) così ha detto il Padre e così sia! ..o non volete? (Tutti) sì! (Gesù) sono dolci i vostri sorrisi! (Paolo) anche tu sei dolcissimo: ci hai contagiati! (Gesù) nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: è questo il contagio, portatelo all’umanità, figli!(*) Ora cosa vedete? <Gesù ... mostra il pezzo di Pane che poi viene messo nel Tabernacolo>(*) (Giacomo1) sembra salire un monte.. (Telesfore) ..la scala.. (Simone1) ..una scala.. (Paolo) ..io vedo una “M” al centro(*) (Gesù) aspetto! ...... (Anna) ..un Bimbo nella Culla! (Giuseppe) ..una culla.. il Bimbo.. <e molti altri dicono la loro opinione ma le loro parole si coprono a vicenda> ..... .. (Simone1) ..è una Culla al centro.. e c’è Gesù Bambino.. (Gesù) Nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria, del Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Alcuni) Amen! (Gesù) crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità vivendo i Frutti del suo Amore, figli miei! Ma vi invito ad aspettarmi: aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti al primo posto portatemi sempre i vostri nemici per far festa; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, perché il Padre non lascia nessuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora volete cantarmi ancora.. (Alcuni) ..sì.. (Gesù) ..la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, fate gioire il Cuore di Maria: cantando la Ninna Nanna coprite il suo Cuore di petali, e Lei come Mamma, lascia scendere grazie su grazie su di voi, sui vostri cari e sui figli che portate nei vostri cuori! Io abbraccio e accarezzo tutti i figli che si uniscono a questa santa preghiera donandomi con amore; e con questo Amore uniamo la Catena Santa(*): unitela col cuore! Unendovi al Cuore di Dio, elargitelo per i vostri fratelli e sia Pace vera tra di voi, perché siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore di Dio! Figli miei, unendovi alla Catena di Dio, liberatevi dalle cose del mondo! Bussate al Cuore del vostro Papà, bussate: “Papà, sono tuo figlio, mi presento dinanzi a te con tutti i miei errori, ma voglio tornare a Casa. Mi inchino dinanzi a te, Padre mio, non sono degno di essere tuo figlio, ma voglio tornare a Casa e busso alla Porta del tuo Cuore, e bussando alzo il mio sguardo pregando con la tua preghiera”: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordatelo sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi com’è diventato lungo? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Figliuoli del mio Cuore, andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto! Grazie, figliuoli miei, per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! (Giulia) com’è bello il tuo Cuore: rimani sempre con noi! (Gesù) abito in ognuno di voi, figli! (Giulia) Papà! Papà! Papà!(*) (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) com’è bello il tuo Cuore! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietre Vive del mio Cuore. Rimanete nella mia Quiete e donatela come Io l’ho donata ai vostri cuori!

 

 

         7. Dom 17/11/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, ancora una volta, per l’umanità tutta. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia, consola i Cuore del mio Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera, gronda Sangue per i figli della perdizione. Figlia mia, abbraccia ancora il Legno della Croce, abbraccia i Santi Dolori del Parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, il mio Cuore Immacolato e Addolorato gronda Sangue per i miei figli, nel vedere quanti miei Figli Ministri si perdono dietro ai rumori del mondo! Figliuoli, pregate, pregate e invocate l’Amore dello Spirito Santo come Luce Viva e Veritiera, per ognuno di voi e per il mondo intero. Chiamate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo come vostra luce per camminare nel mondo, portando la Parola Viva del mio Gesù. Figliuoli, in questo tempo pregate e state attenti al mio nemico: col suo ultimo strascico di coda sta confondendo l’umanità intera. Io vi invito, come Mamma dei Dolori, ad allontanarlo dai vostri cuori, dalle vostre vie; sia l’Unica Via la Via della Croce, per ognuno di voi e per il mondo intero, da camminare con Gesù e per Gesù. Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare la Luce del suo Cuore: LA LUCE DI DIO ALL’UMANITA’; ed in Ubbidienza sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Nell’Amore di Dio siamo venuti a portare il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. e vivere il Vangelo è vivere come Figli della Luce e donarla ai fratelli, all’umanità intera. Ma il mio Cuore di Mamma viene trafitto da mille Dolori nel vedere il buio dell’umanità che ha spento la luce per ascoltare Gesù accendendo quella del mondo: il nemico! Figliuoli, in questo tempo pregate col Santo Rosario; pregate, pregate, pregate e fate salire a Dio il vostro grido d’amore. Io sono qui e mi inchino dinanzi alla Croce, portando dinanzi al Cuore del Padre i cuori di ognuno di voi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Ma il mio grido (è): AMATE IL MIO GESU’, CERCATE IL MIUO GESU’, DISTACCATEVI DALLE COSE DEL MONDO; USANDO L’AMORE PERDONATE, USATE CARITA’ VERSO TUTTI E AL PRIMO POSTO PORTATE SEMPRE I VOSTRI NEMICI. È questo il grido del mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma. Quando vi presentate dinanzi all’altare, abbracciate prima il vostro fratello e fate festa con Gesù! Solo così i vostri cuori sono puri dinanzi a Dio, perché nulla è nascosto a Dio, figliuoli del mio Core, e il mio Dolore è vedere i cuori dell’umanità intera, i cuoi di ognuno di voi che cercano di nascondersi dinanzi a Dio! Ma ditemi, figliuoli, dove vi potete nascondere? Dio conosce e vede il vostro operato! Dio vede i vostri cuori, ma come Padre buono aspetta ognuno di voi: che torniate a Casa. E il Vangelo Vivo di questa giornata l’avete ascoltato? <Dom. della 33° settimana T.O./A Mt. 25,14-30>. Figli  miei, vi invito a mangiarlo ma non gettatelo via: fatelo crescere nei vostri cuori perché Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma che ha abbracciato ognuno di voi dinanzi ai Piedi della Croce; ma col Cuore grondante di Sangue vi chiedo ancora una volta: pregate, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno che il mio Gesù verrà a chiedervi conto del vostro operato, ma siate vigilanti, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù, dovrai ancora portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli, e i questo tempo la Croce sarà ancora più pesante per te: figlia mia, vuoi farlo? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) Amen, figlia mia, Amen! Fai gioire il Cuore di Gesù: consolalo come tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Mammina del mio Cuore! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Luce di Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella Gioia e nella Luce del Santo Vangelo, perché Io vengo a portare la Verità e la Luce di Dio, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo; ma quando dico viverlo intendo dire: IMMERGETEVI NELL’AMORE DEL VANGELO COME GESU’ VE L’HA DONATO E VE LO DONA ATTIMO PER ATTIMO! Non programmatevi un vangelo per i vostri comodi, ma sia il vostro vivere, la Luce e la Verità di Dio! E oggi il Santo Vangelo vi invita a riflettere, ma siano preparati i vostri cuori: svegli, attenti alla Parola di Dio; Io parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E l’invito più forte è di allontanare dai vostri cuori il nemico amando, tenendo alto l’Amore, perché Dio è Amore, e noi siamo Figli della Luce! E in questo giorno, figliuoli del mio Cuore, vi invito a pregare per la Chiesa tutta; vi invito ad immolarvi, a fare penitenza, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è Dio ed è vivo ed è in mezzo a voi nel suo Amore Pieno di Padre, quel Papà che guarda con amore  e misericordia infinita l’umanità intera: i suoi figli! Ebbene, cari figliuoli del mio Cuore, dobbiamo destarci dal sonno e prendere coscienza: DIO E’ VIVO; IL PARTO E’ IN MEZZO A NOI E LA CROCE ASPETTA OGNUNO DI NOI, I NOSTRI CUORI, IL NOSTRO SI’ PIENO A DIO! E quante volte ho gridato queste parole: DIO E’ IL NOSTRO TUTTO; DIO E’ SOLO DIO, e non fermarci ad ascoltare i rumori del mondo. Nel nostro vivere di figli fermarci ed ascoltare la sua Parola, perché Dio ci parla, Dio è nei nostri cuori, ma noi non facciamo altro che ascoltare i rumori del nemico! E come è triste vedere tutto questo: sappiamo di sbagliare ma non vogliamo lasciare la strada del mondo! E sembra che sia un perdere tempo andare in chiesa per fare cosa?(*) PER CRITICARE, PER ODIARE, e il Vangelo viene gettato via, viene calpestato! Almeno voi, figliuoli, tenetelo alto: vivetelo e portate sulle vostre spalle i vostri fratelli! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sono stato pesante? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) e cosa hai nel tuo cuore del Vangelo di questo giorno? (Paolo) un Gesù che ci lascia.. ci lancia un messaggio che è molto forte, più forte di quanto possa apparire ad una prima analisi: ci invita ad operare per Lui! Praticamente, come tu hai detto, ci chiede il Sì Pieno; ci ha donato l’intelligenza, la fede, il senso del giudizio, e noi dobbiamo adoperarli come strumenti per lavorare per Lui nella sua Vigna, perché, come dice anche S.Paolo nella seconda lettura di oggi, Lui verrà come un ladro di notte e dobbiamo dare a Lui il raccolto!   (Piccolo Giovanni) non al mondo, non ai Grandi del mondo, ma a Dio! (Paolo) sì! È molto bella anche la prima lettura dal Libro della Sapienza: la moglie che con dedizione.. (Piccolo Giovanni) ..dona gioia.. (Paolo) ..sì! si dedica ai lavori della casa e a tutto ciò che c’è da fare non si tira mai indietro, e quindi opera; è un esempio che ci vuole dare su quello che deve essere il nostro comportamento (Piccolo Giovanni) il vostro operato: come Spose essere sempre pronte e donare tutto l’Amore a Dio! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, in quanti? (Paolo) e non lo so, se me lo dici a me! L’hai detto tu poco fa che nelle chiese il Vangelo non viene ascoltato! Io, se mi consenti di dirlo.. non lo so se questa può essere critica, oppure un.. un giudizio così, per come io vedo le cose.. la sensazione mia è che tanti vanno in chiesa, non per il Vangelo: per mettere in pratica ciò che il Vangelo dice, ma vanno in chiesa perché devono dare immagine di se alla società e al mondo! Usano la chiesa come strumento per dare al mondo l’immagine di se di come il mondo stesso vuole che sia (Piccolo Giovanni) come alzava la voce il Fratello Domenico quando vedeva queste cose! Come gridava il suo Cuore: “non fate scandalo, ma entrate in chiesa come se entraste nel Cuore di Dio”! hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito, Giovanni, però io quando penso che queste cose vanno avanti da secoli, sempre allo stesso modo.. (Piccolo Giovanni) ..dobbiamo pregare, per questo mi poggio su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Vi chiedo scusa ma ho bisogno di anime che si immolano per i fratelli! (Paolo) e noi siamo dentro.. siamo dentro.. (Piccolo Giovanni) ..l’amore vi rende forti perché amate, ed Io posso dirlo perché vedo i vostri cuori! (Paolo) quando io leggo quelle cose del Vangelo non mi sento degno nemmeno di prenderlo… <audio non intelligibile> (Piccolo Giovanni) chi è degno di stare dinanzi a Dio? ma siamo figli e Lui ci ama! (Paolo) se ci comportassimo.. (Piccolo Giovanni) ..riuscite ad immaginare quanto è grande il suo Amore? (Paolo) no, no, no, io non ci arrivo a capire (Piccolo Giovanni) non si può neanche immaginare! (Paolo) se noi mettessimo in pratica solo u po’ i suoi insegnamenti, il mondo acquisterebbe u aspetto nuovo, ma solo un po’, perché se poi ci addentrassimo un po’ di più e li facessimo veramente nostri, sarebbe una cosa inimmaginabile: troppo bella da non potersi nemmeno immaginare (Piccolo Giovanni) quando ci sarà il trionfo del Cuore Immacolato di Maria vedrete la bellezza che stai cercando di dire, Paolo, ma dovete pregare e portare con amore sulle vostre spalle la piccola croce: “chi mi ama prenda la propria croce e mi segua”! hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma cosa c’è nel tuo cuore, oggi? (Paolo) ma.. non è.. non so se.. ma non credo che sia il caso di parlarne: sono angustiato per alcune cose, ma.. tu le conosci gli oggetti..(*) (Piccolo Giovanni) e vengo ad accarezzare il tuo cuore.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..lasciando nel tuo cuore ciò che devi fare! (Paolo) ti ringrazio! (Piccolo Giovanni) è al Padre che devi dire grazie: Io sono all’Ubbidienza di Dio. Coraggio: metti la croce sulle spalle e cammina! Bene!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore? un po’ triste? (Telesfore) bò, io non lo so se è triste o gioioso! (Piccolo Giovanni) non sai descriverlo? (Telesfore) e no! (Piccolo Giovanni) e cosa mi dici oggi? (Telesfore) eh.. oggi(*).. che ti dico oggi? (Piccolo Giovanni) tu lo sai (Telesfore) che tu sei sempre lo stesso (Piccolo Giovanni) questa non è una novità! (Telesfore) come parlavi allora, parli adesso  (Piccolo Giovanni) mi dovete sopportare (Telesfore) è una gioia, però! (Piccolo Giovanni) allora è gioioso il tuo cuore? (Telesfore) eh, certo che è gioioso ..sentire le belle parole del Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ma non mi sentite gridare? (Telesfore)  eh, veramente è un bel po’ che non ti sentiamo gridare! (Piccolo Giovanni) eh, aspettate!(*) (Telesfore) ma il Fratello Domenico gridava pure? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) più di te? <Giovanni assente>eh.. (Piccolo Giovanni) sia dentro che fuori! (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..e quando sentiva bestemmiare chiudeva porte e finestre e si flagellava! (Telesfore) ma il popolo accoglieva le sue grida? (Piccolo Giovanni) c’era chi camminava dietro di Lui restando estasiato e chi lo criticava! (Telesfore) però, quello che restava dietro di Lui era Roccia? (Piccolo Giovanni) anche dietro Gesù! (Telesfore) facevano lo stesso? (Piccolo Giovanni) andavano ed erano Rocce, ma al momento, sono tutti scappati! (Telesfore) vabbè, ma poi sono ritornati(*) ..qualcuno! (Piccolo Giovanni) in quanti sono ritornati, Marina? (Marina) “in quanti”? sono ritornati quasi tutti.. i dodici! (Piccolo Giovanni) subito? (Marina) no (Piccolo Giovanni) chi c’era ai Piedi della Croce? (Marina) Maria.. non lo so.. le pie donne! (Piccolo Giovanni) hai capito Telesfore?(*) ora non parli più? (Telesfore) però quei dodici hanno convertito l’umanità.. il mondo, diciamo! (Piccolo Giovanni) Dio attraverso.. (Telesfore) eh, vabbè, è sempre Dio che opera! (Piccolo Giovanni) ma dimmi che c’è nel tuo cuore! (Telesfore) eh, quello che c’è nel mio cuore è scappato! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) sembra che me lo faccia apposta! <si ride un po’> (Paolo) gli devi chiudere la porta: quando entra gli devi chiudere la porta! (Piccolo Giovanni) sai una cosa? (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) quando si unisce a parlare non gli scappa niente, quando mi deve rispondere.. (Paolo) ..scappa lui.. (Piccolo Giovanni) v ti saluto!(*) <si ride un po’> ora ti è tornato? (Telesfore) no, stavo pensando che.. non puoi chiedere tu qualche cosa a noi? (Piccolo Giovanni) pensi male! (Telesfore) “male”! (Piccolo Giovanni) perché Io ho chiesto a te che c’è nel cuore! (Telesfore) quindi sono io.. che ti devo rispondere adesso? (Piccolo Giovanni) che sei sottosopra! (Telesfore) mi sa che devo fare come facevi tu: che quando arriva una cosa la devo scrivere! (Piccolo Giovanni) guarda che Io non la dimenticavo! (Telesfore) però la scrivevi! (Piccolo Giovanni) eh, come giornalista la scrivevo! (Telesfore) ma quando facevi le domande.. le domande, portavi il foglietto in mano!  (Piccolo Giovanni) ma le conoscevo già!(*) ora non rispondi? (Telesfore) e che devo rispondere? (Piccolo Giovanni) “e che devi rispondere”?(*) non hai niente da rispondere? ti devo correggere quando parli “e che debbo rispondere?”, ti sembra una frase bella? (Telesfore) non è una frase bella! (Piccolo Giovanni) meno male! E dimmi, raccontami qualcosa! (Telesfore) su.. di che cosa? ..della Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) come vuoi tu! (Telesfore) mi sembra che adesso va un po’ meglio (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) apparentemente! (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) “e poi”.. ma io veramente non mi aspettavo tanta grazia, qua! (Piccolo Giovanni) adesso te ne sei accorto? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Paolo, ma è sveglio o sta dormendo? (Paolo) sonnecchia! (Telesfore) parlare con Gesù, parlare con Giovanni, ascoltare la sua.. (Piccolo Giovanni) ..da quanto tempo vivi nell’Amore di Dio? (Telesfore) eh, da tanto tempo.. ma forse c’ho sempre vissuto.. (Paolo) ..da sempre.. (Telesfore) ..forse da sempre (Piccolo Giovanni) ma “forse c’ha sempre vissuto” (Paolo) “forse”. Quando raccontava gli episodi che gli sono successi da bambino, quelli non erano dei segni.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha già dimenticati! (Telesfore) eh.. uno di quello.. ai tempo che c’erano gli apostoli.. (Piccolo Giovanni) ancora là se ne va! Ehm.. ma non riesci a fare un discorsetto nuovo? perché non vuoi dire quello che c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) e perché non esce quello che c’è nel mio cuore! (Piccolo Giovanni) esce: sei tu che non lo vuoi dire, furbacchione! (Telesfore) adesso mi metti in crisi (Piccolo Giovanni) totale? (Telesfore) eh, mi sono bloccato completamente (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh, non esce! (Piccolo Giovanni) sei anche tu sempre lo stesso! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e mò devo dirtelo io! (Telesfore) e come faccio a cambiare?anzi divento più ancora.. peggio! (Piccolo Giovanni) più chiedi qualcosa alla Piccola Cocciuta, Lei te lo spiega e tu ritorni punto e daccapo! Ma non è che non capisci: lo capisci, è solo che lo ripeti più volte! (Telesfore) forse per capirlo meglio? (Piccolo Giovanni) no, l’hai capito quello che ti dice,  ma non hai troppa fiducia nella Piccola Cocciuta: come sempre! Ricordi, appena sposini ti diceva qualcosa e non la credevi mai! Vuoi rispondere su questo? (Telesfore) e veramente non mi ricordo adesso (Piccolo Giovanni) ma mi ricordo Io (Telesfore) tu, si, ma io.. (Piccolo Giovanni) arrivavi, ti raccontava qualcosa, da Lei non l’ascoltavi, dagli altri si e poi glielo raccontavi, e Lei ti diceva “ma Io te lo avevo detto”, e lo fai tutt’ora.. (Telesfore) ..vabbè, comunque.. (Piccolo Giovanni) ..ma non per cattiveria, non ti sto rimproverando (Telesfore) mi stai correggendo (Piccolo Giovanni) ti sto correggendo! (Telesfore) comunque non mi dire.. che adesso un pochettino sono migliorato..(*) ..poco poco?(*) ..eh, è già qualche cosa! (Piccolo Giovanni) allora, che vuoi dirmi? (Telesfore) dimmi qualche capriccio tuo da piccolo(*) (Piccolo Giovanni) mi piaceva giocare con la neve! (Telesfore) ma hai preso qualche volta qualche.. (Piccolo Giovanni) ..la davo e la prendevo! (Telesfore) ah, giocare con i compagni?ho capito.. no, pensavo che.. andare sulla neve.. (Piccolo Giovanni) anche una caduta l’ho presa (Telesfore) una sola? (Piccolo Giovanni) no, più di una (Telesfore) bè.. (Piccolo Giovanni) ..anche venendo qui l’ho presa una! (Telesfore) come “venendo qui”? (Piccolo Giovanni) da Casa mia alla Stanza, per scendere.. c’era la neve e sono caduto. Poi ho detto alle mie capo di pezze che ero caduto (Telesfore) e loro cosa hanno detto? si sono messe a ridere, forse? <Giovanni assente>..pure! (Piccolo Giovanni) ma non mi son fatto nulla! (Telesfore) meno male! (Piccolo Giovanni) Paolo, ti faccio ridere? (Paolo) eh, anch’io ne ho prese di cadute nella neve (Piccolo Giovanni) è come abbracciare il Manto di Dio (Paolo) l’altra sera l’ho sognato: l’ho raccontato anche alla Piccola Cocciuta! Era come mi ha detto Lei? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) vedi, a proposito della Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Paolo) in riferimento a quello che dicevi a Telesfore, che non l’ascolta mai, io penso che.. ripetiamo cose già dette, però credo che sia il caso. Quando Lei dice qualcosa, di.. dobbiamo prenderla per buona al di là se le nostre.. le nostre capacità la intendono in quel modo o in un altro modo, perché per quello che ho potuto vedere io, delle cose che apparentemente mi sembravano fuori dal reale: cose che diceva Lei, poi alla fine si sono dimostrate veramente fondate (Piccolo Giovanni) devo ridere? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) devo ridere? (Paolo) eh.. no, io ho capito.. cioè volevo dire questo: Telesfore, quando parla con Lei la vede come moglie “ma che cosa mi stai raccontando?” <si ride un po’> e invece lui dovrebbe pensare che non è Lei come moglie che parla, ma è qualcun altro che parla al suo posto; quindi anche se è una cosa che a Lui non piace, deve prenderla per buona e farla, perché è quella la cosa da fare; se si tratta di fare una cosa.. poi.. (Piccolo Giovanni) a volte lo mette alla prova (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) chiedendogli “questa cosa va bene?”, lui neanche la guarda e risponde di si! (Paolo) uh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) è vero? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e come  si può rispondere “sì” se non si guarda negli occhi chi parla? Il giovedì cercate tutti quanti gli occhi di Gesù, vorreste mangiarlo (Paolo) e lo mangiamo.. (Telesfore) ..lo mangiamo (Piccolo Giovanni) nel senso di dire che tutti cercate.. (Paolo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..poi quando parla non viene neanche guardato!(*) Non t’arrabbiare, non è un rimprovero! (Telesfore) no, io ti ringrazio perché.. (Piccolo Giovanni) ..il “grazie” lo devi dire al Padre! (Telesfore) e lo diciamo al Padre “grazie”: è sempre il Padre che opera! Però tu sei.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono un Povero Uomo: ve lo dicevo sempre! (Telesfore) però.. (Piccolo Giovanni) ..quando la Piccola Cocciuta mi diceva qualcosa, gli rispondevo “ma cosa dici, Io sono un Povero Uomo: ché venite ad inginocchiarvi dinanzi ai miei piedi?”, e Lei mi diceva “il Padre ha detto questo..” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni)  “..e noi lo dobbiamo fare!”, vi ricordate? (Qualcuno)(Piccolo Giovanni) ..e dimmi!(*) (Telesfore) m’è scappato un’altra volta!(*) (Piccolo Giovanni) quando nella storia troveranno “mi è scappato un’altra volta”.. (Paolo) ..si chiederanno “ma questo Telesfore che pesce era”? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) “quanti buchi ha questa rete!” (Paolo) “ma proprio questo pesce dovevano pescare?” <si ride un po’> e non solo lui, anch’io! (Piccolo Giovanni) non solo lui: tutti quanti! Ma non siano tristi i vostri cuori, i discepoli erano peggio di voi! (Paolo) quindi, un passo avanti è stato fatto! (Piccolo Giovanni) allora, cosa vuoi dirmi? (Telesfore) eh, che noi non meritiamo tutto questo! (Piccolo Giovanni) lascia a Dio queste cose: nessuno di noi deve prendere il suo posto! (Telesfore) comunque sono contento di essere piccolo così! (Piccolo Giovanni) diventa ancora più piccolo! (Telesfore) tu aiutami a farmi.. a farmi diventare ancora più piccolo! (Piccolo Giovanni) devi solo dire dinanzi al Padre “eccomi, sono un servo inutile”. È questo che dovete fare tutti dopo aver consegnato la vostra giornata: “eccomi, sono un servo inutile”! Ora cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! Sia il vostro vivere solo per Dio e camminare sempre nel Santo Solco del Santo Vangelo: Io l’ho vissuto e lo vivo nell’Amore del Padre, e il mio Cuore arde d’Amore per ognuno di voi e per il mondo intero. Vi invito ancora: pregate, pregate, pregate, perdonate, amate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi amo nell’Amore del Padre e vi aspetto tutti a gioire in Paradiso. Figliuoli, vi invito a pregare per il Papa e per i miei Confratelli, non lasciate soli i Figli Ministri! Pregate, pregate, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vai avanti e non temere niente e nessuno, figlia mia! Hai la Croce: PORTALA! (Giulia) con la tua grazia: la Grazia di Dio! Tenetemi stretti(a) (Piccolo Giovanni) ecco, figlia mia, guarda!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco il mio Cuore di Mamma che si dona all’umanità come Rifugio! Figliuoli del mio Cuore, guardate con amore gli occhi del mio Gesù, e guardando i suoi occhi, guardate il fratello, abbracciate il figlio emarginato, il figlio drogato, il figlio carcerato, e guardando ognuno di loro accarezzate il mio Gesù, perché in ognuno di loro abita Gesù! Preparate i vostri cuori per l’Avvento con questo Amore! Non lasciate nessuno fuori della santa preghiera: Gesù viene a nascere nei cuori di ognuno di voi, e, se volete gioire, abbracciate tutti i fratelli e così Gesù nasce in ognuno di voi, e la Famiglia diventa la Famiglia di Dio. La Piccola Capanna che Gesù ha scelto sia anche la vostra, figli miei! Ora Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Con un Unico Cuore gridatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate la Pace del Dio Bambino all’umanità! Figliuoli del mio Cuore, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pietre Vive del Cuore del Vangelo!

 

 

         8. Giov 21/11/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, Sposa del mio Cuore,  ad accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni  e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo. Figlia mia, vieni, unisciti al Legno Santo della Croce: abbraccia le mie mani, abbraccia i Santi Chiodi per tutti i tuoi figli. Consoliamo il Cuore di Maria che gronda Sangue! (Giulia) Gesù, con la tua grazia, le mie forze vengono meno! (Gesù)  figlia mia, vieni, guarda, guarda i tuoi figli che si perdono: vuoi lasciarli? (Giulia) no, Gesù! Fammi gioire col tuo Amore, Gesù! (Gesù) figlia mia(*), abbraccia con me i Chiodi Divini! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere, ti tengo tra le mie braccia, figlia mia! Ecco!(*) vuoi ancora gioire abbracciando ancora una volta per l’umanità intera e per tutti i tuoi figli, i Santi Chiodi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù: sì, lo voglio! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia. Guarda, figlia, guarda i flagelli che stanno scendendo in questo attimo! (Giulia) Gesù! Gesù, non regge il mio Cuore!(*) cosa posso fare, Gesù? (Gesù) vi invito a pregare, ad essere coscienti dei tempi che state vivendo: ad essere coscienti che Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi! Parlo a voi e parlo al mondo intero: DESTATEVI DAL SONNO, FIGLIUOLI! Il mondo sta andando alla perdizione: riconoscetemi come vostro Dio e amatemi, o chiedo altro! Io vengo a portare la mia Pace, ma voi non l’accogliete! Io vengo a portare il mio Amore e l’umanità accoglie i rumori! Destatevi dal sonno, aprite i vostri occhi e guardate i tempi che stanno scendendo su di voi. Figli miei, amatevi perché siete figli e fratelli dell’Unico Dio che è vivo e parla con la Parola Viva, chiamandovi a venire a fare festa al Banchetto dell’Amore. Ma vi invito a pregare: pregate per il Papa, pregate per le Mura di Roma, figliuoli del mio Cuore! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola, attimo per attimo, per l’umanità intera e per ognuno di voi! Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre che Io sono Padre e non faccio mancare nulla ai miei figli, ma chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso. Figliuoli, il mio Banchetto è pronto per tutti, ma chiedo ad ognuno di voi: distaccatevi dalle cose del mondo e unite i vostri cuori al mio Cuore, al Cuore della Croce! Io vengo in mezzo a voi portando i miei Dolori, e ricordate, figliuoli: SOLO ATTRAVERSO LA SOFFERENZA SI ARRIVA ALLA GIOIA! E il dono più grande che Io possa donare ai miei figli è la Santa Sofferenza: è questo il mio Amore perché non voglio perdervi, ma vi voglio tutti salvi e santi a gioire della mia Gioia, del mio Amore! Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: non dategli spazio. Quando vi chiedo di unire la Catena, unitela col mio Amore: l’Amore che ricevete attimo per attimo, perché Io sono il vostro Papà e non faccio nessuna distinzione. Vi chiedo sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Sia il vostro parlare, l’Amore della Croce; sia il vostro vivere, abbracciando la Croce e donarla con amore ai figli, ai fratelli che non la conoscono e non la amano. Figli miei, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e ad ognuno di voi l’ho poggiata sulle spalle: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Non è difficile, figliuoli; non dovete vergognarvi del dono che Io vi ho lasciato: IL LEGNO SANTO DELLA CROCE! Portatelo, e gridate al mondo la mia Verità. Io sono venuto in mezzo a voi nella povertà, ad abbracciare ognuno di voi: abbracciando la Croce vi ho stretti tutti al mio Cuore, figli, voi non lasciate nessuno, stringete tutti ai vostri cuori e meditate la Parola Viva di questa santa giornata <giovedì della 33° settimana T.O./A Lc. 19,41-44>. Fatela crescere nei vostri cuori, figli miei, e ricordate: la mia Parola è duratura perché Io sono il Dio Antico e ciò che ho detto non viene cancellato! Ricordate ancora che ho detto “aspettatemi, Io verrò, ma non conoscete né l’ora e neanche il giorno”. Siano i vostri cuori sempre pronti e vigilanti. Ardete d’amore, figli miei, e aspettate lo Sposo con la lucerna sempre accesa; ma col Cuore grondante di Sangue vi chiedo di stare attenti al mio nemico. Figli, la mia Via è Stretta e fatta di Sante Spine: NON TOGLIETELE LE SANTE SPINE E NON CERCATE LA VIA LARGA! La Gioia che Io vi do è la Croce, e sono qui in mezzo a voi a portarvi i Santi Dolori del Parto Vivo, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora soffrire per l’umanità e per tutti i tuoi figli? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! Metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere. Gesù, li consegno a te perché io non sono capace di far nulla! (Gesù) figlia mia, diventi sempre più Cocciuta, sei un flagello e non fai mai niente? (Giulia) Gesù, non so far nulla: ti offro il mio niente per le anime che si affidano alle mie preghiere! Gesù, valli a consolare, dona loro il tuo Amore perché è dolce abbracciarti e sentire il tuo Amore! Gesù! (Gesù) porto dinanzi al Trono del Padre ciò che mi hai offerto e vado a visitare i figli che si uniscono a questa santa preghiera; ma vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nel Solco del mio Amore, figliuoli! (Giulia) grazie,  Gesù! Poggiati ancora su di me! (Gesù) se trovo spazio mi poggio, figlia, perché fai gioire il mio Cuore e consoli il Cuore di Maria! (Giulia) Gesù, sono una serva inutile e mi inchino dinanzi al tuo Amore! (Gesù) prendi il mio respiro! <gli alita il respiro> (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Cuore Immacolato di Maria come Unica Capanna Viva del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sia sempre con  tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere di Dio Padre, vi porto il saluto del Santo vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Ed è bello vivere e camminare secondo la Parola di Dio: quale tesoro più grande Dio può donarci? L’umanità corre di qua e di là alla ricerca di grandezze; mai nessuno si è fermato a guardare il Tesoro del Vangelo: la Grandezza che Dio dona ad ognuno di noi, e siamo fortunati perché siamo figli, eredi di quel Tesoro che nessuno riesce a scoprire! pur avendolo dinanzi ai nostri occhi, diciamo di viverlo, ma ci perdiamo dietro a un palazzo, ci perdiamo dietro alle cose del mondo! <a questo punto, un ragazzo che è venuto per la prima volta stasera insieme ad Espedito, si alza dal suo posto e sbuffando se ne esce fuori dalla Stanza e va via costringendo anche Espedito ad andare via. Per evitare qualche problema, ad accompagnare alla porta questo ragazzo c’hanno pensato Simone1 e Paolo. La sua uscita ha creato un po’ di confusione e distrazione nei presenti, e, in dialetto locale, ....... dall’audio poco intelligibile, sembra che abbia detto qualcosa come: “ma che cavolate sono mai queste? me le devi dire tu certe cose! Ma chi me l’ha fatta fare a venire? Espedito, voglio andare via!”>(*) Figliuoli del mio Cuore, pregate e non temete: Io raccolgo e curo le mie pecorelle(*) e metto la Croce sulle spalle di ognuno di voi.. da portare! Non scandalizzatevi per questa creatura, ma amatela, portatela nei vostri cuori, perché Io l’ho già portata nel Cuore di Dio; ma solo Lui conosce i tempi! Ebbene, figliuoli cari, il Tesoro viene ancora rinnegato ma vi invito sempre a vivere nell’Amore di Dio, nella Luce del Santo Vangelo e di donarla senza avere alcun timore! Io sono qui in mezzo a voi per Volere di Dio: il suo Amore non ha misure; il suo Amore si allarga sempre di più invitando i suoi figli a camminare sulla Roccia, ad essere Rocce Vive. Ed oggi avete vissuto il Santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete ascoltato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché la tua voce è così debole? (Paolo) ho salito.. sono salito in fretta per le scale.. c’ho un po’ di affanno! (Piccolo Giovanni) cosa hai vissuto salendo le scale? (Paolo) u po’ di tristezza per coloro che non riescono ancora a prendere coscienza dei tempi! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta invita sempre a non forzare nessuno; Dio non violenta nessuno; è il volere fare di testa propria porta a far male alle creature! ......... Due innamorati ardono, mi capisci? (Paolo) si, che due innamorati ardono lo capisco! Il fatto di forzare non so se sia riferito all’episodio di poco fa (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma noi non abbiamo forzato (Piccolo Giovanni) non tu(*) (Paolo) ah, ho capito.. adesso ho capito! (Piccolo Giovanni) non mi riferivo a te! (Paolo) si, si, ho capito perfettamente adesso! (Piccolo Giovanni) bene! Dimmi cosa è rimasto nel tuo cuore del Santo Vangelo! (Paolo) l’amarezza di Gesù davanti alla città di Gerusalemme che non è riuscita a riconoscere la strada giusta nei tempi giusti, e quindi segnando la.. il destino: il proprio destino. Infatti andò distrutta nella seconda metà del primo secolo dai romani. <verso il 70 d.C.>(*) E’ un esempio che Gesù, a mio avviso, ci vuole dare. Un esempio ed un invito, come questa sera diceva prima che parlassi tu, di affrettarci e guardare bene i tempi: convertirci fino a quando siamo in tempo, perché poi, quando sarà troppo tardi, oramai, si compirà quello che.. (Piccolo Giovanni) ..è scritto.. (Paolo) ..è scritto! E quindi questa è una cosa.. una cosa molto importante: capire bene i tempi! Ehm.. io questa sera, leggevo anche il Vangelo di martedì e mi ha colpito il.. Zaccheo, il ricco pubblicano che è riuscito a capire in tempo a capire quale fosse la strada giusta; e allora è andato incontro, a Gerico, a Gesù, che non riusciva a vedere perché lui era molto basso (Piccolo Giovanni) come la Piccola Cocciuta? <si ride un po’>(*) vi faccio ridere! (Paolo) e allora l’ha preceduto lungo la strada, salendo su un sicomoro.. credo che sia un albero! Ehm.. Gesù, passando di là, poi, ha letto naturalmente nel suo cuore, ha alzato lo sguardo e si è invitato; dice – vedi che sto per venirti a visitare – e lui era gioioso, e allora ha offerto.. (Piccolo Giovanni) ..e voi siete gioiosi.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni)  ..se Gesù viene a visitarvi? (Tutti) Sì! (Paolo) ..e la cosa più bella è che ha offerto gran parte dei suoi beni ai poveri! (Piccolo Giovanni) e oggi chi lo fa? (Paolo) eh, tu lo sai: io penso quasi nessuno! ..quasi nessuno perché può darsi che ci sia qualcuno che.. (Piccolo Giovanni) che si spoglia di tutto.. (Paolo) ..mah, forse.. (Piccolo Giovanni) ..per donarlo.. (Paolo) ..c’è qualcuno che si spoglia di tutto? (Piccolo Giovanni)  ..ai poveri! (Paolo) c’è? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) e questa è una bella notizia!(*) (Piccolo Giovanni) ma dimmi! (Paolo) non ho.. non ho capito (Piccolo Giovanni)  dimmi cosa c’è ancora nel tuo cuore! (Paolo) questa notte ero.. ero turbato per quello che sto facendo, quasi una.. come una.. un’ansia, una frenesia, ma adesso le cose stanno andando troppo per le lunghe, forse, anche perché ieri.. (Piccolo Giovanni) ..un altro poco abbiamo finito! “ieri..”? (Paolo) ieri pensavo di fare molto di più di quello che sono riuscito a fare (Piccolo Giovanni) sembra poco ma abbiamo lavorato! (Paolo) eh, si, le rifiniture sono sempre state una.. una cosa.. una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..puntiglioso come siamo tutt’e due (Paolo) eh, questo è il guaio, altrimenti sarebbe finito! (Piccolo Giovanni) ma ci manca poco! (Paolo) per ora.. (Piccolo Giovanni) ..ci dobbiamo dare una mossa.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..tutt’e due.. (Paolo) perché, come dicevo alla Piccola Cocciuta, già ieri.. (Piccolo Giovanni) ..che ha detto?.. (Paolo) ..ieri mattina in Sila era quasi due gradi sottozero alle otto del mattino, quindi comincia a ghiacciare (Piccolo Giovanni) quante volte ho camminato.. (Paolo) ..eh, si.. pensavo a questo.. io pensavo a questo, però c’è anche un dato di fatto, che si impiega molto più tempo a percorrere la strada e si arriva più stanchi (Piccolo Giovanni) tu la devi fare carico di Dio! (Paolo) questo, sì! (Piccolo Giovanni) così non sei stanco! (Paolo) farò così domani mattina. Ma domani mattina mi ci porti, oppure.. (Piccolo Giovanni)  devo guidare Io? (Paolo) eh, se guidi tu arriviamo prima! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  poi glielo dici alla Piccola Cocciuta chi ha guidato? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene (Paolo) che io ti metto alla prova domani, eh! (Piccolo Giovanni) l’ho fatto anch’Io! (Paolo) ah, l’hai fatto anche tu?(*) e mi ricordo quando hai detto questo, si, si. Me lo raccontava.. (Piccolo Giovanni) ..è andata come ha detto la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni)  ..come gli hanno detto dal Cielo! (Paolo) dici “vediamo se è vero che guidi tu”, hai detto <Giovanni questo lo diceva a Gesù mentre guidava>(*) (Piccolo Giovanni) li(e) provavo tutte pur sapendo che era così, perché quando parla Dio attraverso lo Strumento.. (Paolo) ma dimmi una cosa: a Natale le ciambelle le vuoi pure tu? (Piccolo Giovanni) mi piacevano molto e mi piacciono ancora! (Paolo) ma guarda che le deve fare mia madre! (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani.. e Dio! <si ride un po’> (Paolo) anche la Piccola Cocciuta li(e) vuole! (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) io, ho messo tutto nelle tue mani e ce l’ho lasciati.. (Piccolo Giovanni) ..eh. (Paolo) ..ho chiuso anche la porta, dico – adesso fai tutto tu perché io.. nemmeno la porta apro (Piccolo Giovanni)  è così che dovete fare: METTERE TUTTO NELLE MANI DI DIO E ASPETTARE I SUOI TEMPI! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) dopo.. dopo quell’esperienza che ho vissuto, di quando ho detto delle parole poco belle alla Piccola Cocciuta, e allora.. (Piccolo Giovanni) ..ma hai visto come te le ha cantate? (Paolo) si, ehm.. però anche Lei mi ha risposto di non sapere cosa fare.. e allora lì io mi sono un po’.. demoralizzato perché.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha messo alla prova.. (Paolo) “mi ha messo alla prova”? ..eh si, e.. ma io mi sono visto perduto, però, perché non sapevo realmente come comportarmi; poi, a posteriori ho capito tutto, ed è stata un’esperienza che veramente mi ha segnato, eh, perché ho capito, come dico spesso, sempre quando mi trovo a parlare con qualcuno della Stanza, che anche quando ci capita qualcosa che a noi ci sembra assurda, e noi abbiamo messo tutto nel tuo Cuore, dobbiamo accettarla con la certezza che ciò che è avvenuto o che sta avvenendo, deve essere in quel modo, anche se noi non riusciamo a comprenderlo subito (Piccolo Giovanni) anche se si vede sottosopra! (Paolo) esatto, come io ho visto quel giorno (Piccolo Giovanni) ti è crollato tutto (Paolo) eh, sì! (Piccolo Giovanni) ma Dio non abbandona.. (Paolo) ..eh, infatti io.. (Piccolo Giovanni)  ..ha i suoi tempi, ma non abbandona! (Paolo) io, quel giorno ho proprio capito con pienezza questo (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) eh, si.. ehm.. ma..<Giovanni fa segno con la mano come per dire “cosi così”>(*) no, no, no, no, no.. (Piccolo Giovanni) ..ogni tanto.. (Paolo) ..non fare così che non.. <si ride un po’>(*) ogni tanto mi.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio.. (Paolo) ..tu capisci.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi che Io non veda il tuo Cuore? (Paolo) si, però sono.. questo è vero, però sai anche che sono dei momenti fugaci.. e passano subito (Piccolo Giovanni) eh, insomma! (Paolo) mi ci faccio una dormita sopra (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta deve lottare! (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) ehm.. .......... il vostro canto continuo deve essere il Vangelo! ........ ..usare la preghiera nascosta e il silenzio: Dio non impone niente a nessuno, Dio ci lascia liberi, e i Figli della Luce devono pregare nel silenzio, nel nascondimento, ma gridare la Verità di Dio! Non so se avete capito queste parole: i Figli di Dio camminano sulla Via Stretta lasciando cadere il Seme di Dio. Voi seminate: a raccogliere ci penserà il Padre! Voi dovete solo essere servi inutili. Chi vuole allungare il passo prima di Dio, cade! .......... l’ho gridato sempre e lo grido ancora: “non cercate di capire con la mente: non potete arrivarci, il mistero di Dio è così grande che non si può capire, ma si deve solo amare con lo stesso Amore che Dio ci dona, amando i fratelli senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera”. È chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) i vostri cuori sono turbati? (Tutti) no!(*) (Piccolo Giovanni) e preparate i vostri cuori al Banchetto!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) sei triste? (Telesfore) bè, triste no (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore?(*) (Telesfore) sono un po’ turbato (Piccolo Giovanni) dimmi il perché? (Telesfore) eh, per l’avvenimento che.. di questa sera  (Piccolo Giovanni)  raccontami che è successo (Telesfore) eh, che è successo?che mentre tu parlavi del Vangelo.. cioè, vedevo la.. la tua gioia, il tuo volto che.. a un certo punto uno che era venuto ad assistere se n’è andato: è scappato, ha avuto paura!  ..non so se ha avuto paura(*).. (Piccolo Giovanni) non temete, l’ho già detto prima: se scappa da Dio dove và?(*) mi sapete rispondere (Tutti) da nessuno! (Mosè) da nessuna parte! (Piccolo Giovanni) vi chiedo ancora di pregare! Ma ora, dimmi cosa c’è nel tuo cuore (Telesfore) la Piccola Cocciuta dice che vuole partire (Piccolo Giovanni) ha preparato le valige? (Telesfore) eh.. <si ride un po’> non lo so se le ha preparate le valige!(*) dice che vuole venire da te.. ha detto! (Piccolo Giovanni) ah, non c’è bisogno di valige! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) e tu che vuoi fare? (Telesfore) e noi come facciamo, qua? senza lo Strumento, poi..(*) (Piccolo Giovanni) non c’è musica? (Telesfore) eh, non c’è musica! (Piccolo Giovanni) lo sapete bene che non vi appartiene! (Telesfore) eh.. si.. si.. (Piccolo Giovanni) ma non è Lei a decidere, ma il Padre! Dimmi.. (Telesfore) ..e intanto Lei bussa.. (Piccolo Giovanni) ..quando te l’ha detto? (Telesfore) e me l’ha detto l’altro ieri, mi sembra (Piccolo Giovanni) voi la fate arrabbiare come facevate con me, e il mio Cuore ripete sempre le stesse cose! (Telesfore) e che ci possiamo fare? se siamo duri!  (Piccolo Giovanni) cercate di ammorbidirvi un po’.. (Telesfore) ..e noi cerchiamo di..  (Piccolo Giovanni)  ..di ascoltare la Parola di Dio. Sapete bene che non è Lei a parlare: è il Padre; viene usata: è uno Strumento!(*) Ma voi vi dimenticate! (Telesfore) noi, sai quando ce ne accorgiamo? (Piccolo Giovanni) quando la Piccola Cocciuta parte! (Telesfore) eh, quando parte! (Piccolo Giovanni) Io sono stato in mezzo a voi, gridavo, cercavo di farvi capire, vi ho quasi detto tutto.. (Telesfore) ..non abbiamo capito niente.. (Piccolo Giovanni) ..e non avete capito niente: bravo, sei bravo <si ride un po’>, siete tutti bravi! “don Mario, quando tu parlavi..”, “quando tu mi stavi vicino..”, “quando tu mi dicevi quelle parole..”, ora vengono scritte, ma quando le dicevo.. ti saluto! È vero, Paolo? (Paolo)  eh, si! E adesso che don Mario ha trasferito il suo Cuore, si verifica la stessa cosa (Piccolo Giovanni) il Padre l’ha trasferito! (Paolo) sì, quello è sottinteso! (Piccolo Giovanni) Io non faccio nulla senza Ordine di Dio! (Paolo) però ammetti che ti fa fare tante cose: ti dice sempre “Sì”, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) ad ognuno di noi dice Sì il Padre.. (Paolo) ..quando si è nel giusto del Vangelo? (Piccolo Giovanni)  quando si è nel giusto.. (Paolo) ..ma siccome tu sei sempre nel giusto del Vangelo.. (Piccolo Giovanni) Io l’ho sempre vissuto e lo vivo, ve l’ho sempre donato, e se mi volete ancora verrò ancora a portarvelo! (Tutti) sì! (Paolo) e se.. e se diciamo no, che facciamo noi? (Piccolo Giovanni) Io vi lascio liberi! (Paolo) sbandiamo tutti a una volta ......... dopo quattro anni che mi hai imbambolato.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) pure? (Antonietta) dopo quattro anni, don Ma’.. (Paolo) nel senso.. nel senso buono, naturalmente, no, hai capito! (Piccolo Giovanni) immagina che diranno i Confratelli.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..”mi ha imbambolato”! (Paolo) “che situazione!”. Se stiamo a pensare quello che potrebbero dire di tutto quello che leggono.. (Piccolo Giovanni) ..e tu che ne sai se.. (Paolo) ..ma.. (Piccolo Giovanni) ..prendono di quello che viene da Dio? lo puoi sapere? (Paolo) eh, io.. ma tu hai detto che loro sono a conoscenza di tutto, quindi sanno che queste cose vengono dette da Dio (Piccolo Giovanni)  sì! Ma ritorniamo alla “partenza”: cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) eh, la partenza? la partenza.. ormai siamo.. è rimasto là, no! (Piccolo Giovanni)  dove? (Telesfore) tu hai detto che il Padre decide quando è l’ora e quindi.. (Piccolo Giovanni) ..si, Io volevo sapere cosa c’è ancora nel tuo cuore! (Telesfore) nel mio cuore c’è.. da qualche giorno ci sono alcune parole che la Cocciuta ha scritto su di te, però io ricordo soltanto le ultime parole. Che ha detto “come Gesù, io aspetto il suo ritorno”(*) ..qua mi fermo! (Piccolo Giovanni) perché ti fermi? (Telesfore) perché non so spiegare (Piccolo Giovanni) e cosa vorresti spiegato? (Telesfore) niente. Tu.. ah, tu me la puoi spiegare qualche cosa! ..lasciamo il mistero com’è.. (Piccolo Giovanni) ..hai visto che l’ha messo per ultimo e si è fermata? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e aspetta!(*) (Telesfore) ma tutti questi pensieri che adesso i tuoi figli hanno scritto.. almeno una parte.. diciamo che ancora sono pochi rispetto a come.. (Piccolo Giovanni) ..bè, sono un po’ fiacconi! (Telesfore) eh.. il cuore non arde.. non.. (Piccolo Giovanni) non è che non arde: tu non ci sei dentro, come fai a dire questo? Arde, ma si è un po’.. (Paolo) ..arde ma non riscalda? (Piccolo Giovanni)  aspettiamo!(*) Arde ma non riscalda! E dimmi, raccontami qualche altra cosa! (Telesfore) su che cosa ti devo raccontare?(*) ieri sera.. ha provato il vestito, la Cocciuta, che deve.. che dovrà indossare, quando non lo so, però.. (Piccolo Giovanni) ..Io alzo le mani sennò poi viene a gridare! (Telesfore) bellino, però, eh: gli sta proprio bene.. verde.. ti è piaciuto, si? (Piccolo Giovanni) eh, si! E a te? (Telesfore) a me, si! (Piccolo Giovanni) il verde.. il Verde della Croce! (Telesfore) somiglia un po’ a quel.. a quel.. quell’Immagine che è sul libro là: verde! <si riferisce al libretto dei canti della Stanza che ha come copertina l’Immagine della Madonna Addolorata tutta vestita di verde> (Piccolo Giovanni) ve lo dirà quando lo dovrà indossare, non temete! ..o la vedrete sbucare col vestito verde! (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) la vedete col vestito verde, sbucare! (Telesfore) l’importante è che la vediamo, che poi, se non.. anche se non ce lo dice quando, non ha importanza! (Piccolo Giovanni) ve lo dirà, ve lo dirà! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) deve stare all’Ubbidienza, e tu sai bene che Lei ama l’ubbidienza, perché Io l’ho sempre amata e la amo tuttora: la Santa Ubbidienza! (Telesfore) Santa Ubbidienza! (Piccolo Giovanni) è quello che vedo poco nelle Suorine, e nei Discepoli, nelle Colonne: poca ubbidienza! (Telesfore) ma un poco poco c’è? ..poco poco! (Piccolo Giovanni) non si è ancora capito in pieno la grandezza che Dio ha donato alle Suorine! (Telesfore) questo, veramente, non l’abbiamo capito nessuno! (Piccolo Giovanni) il Dono più bello, il Dono più grande, viene messo a terra e si cammina di testa propria! Donano il “Sì” quando gli viene chiesto, ma dimenticano lo Strumento pensando “perché dobbiamo chiedere a Giulia?”, mettendo da parte lo Strumento. Ve l’ho sempre detto: SE VENITE PER DON MARIO, PER GIULIA, ANDATE VIA! DOVETE ASCOLTARE LA PAROLA CHE VIENE DA DIO E CAMMINARE SULLA LINEA DEL VANGELO! L’ho gridato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come mai vi perdete strada facendo?(*) Anche tu! (Telesfore) si! Noi dobbiamo tenere la Cocciuta come una mamma, no, che si carica tutto.. (Piccolo Giovanni) ..lo Strumento.. (Telesfore) ..lo Strumento che si carica tutti i nostri pesi e li consegna al Padre. O no? <Giovanni fa segno di “così così”>(*) ..più o meno! (Piccolo Giovanni) dovete guardare la Cocciuta come una Serva Inutile e Strumento di Dio! (Telesfore) seguendo i suoi consigli non ci perdiamo mai.. i consigli del Padre! (Piccolo Giovanni) il Padre.. (Telesfore) ..eh, ma se è lo Strumento, è chiaro che.. (Piccolo Giovanni)  Io non l’ho mai messa sul piedistallo, ma ascoltavo la Parola di Dio perché Dio parla attraverso di Lei! E chi di voi non trova il Vangelo può andare via! Io l’ho trovato, l’ho sigillato e dal Cielo lo Sigillo ancora per Volere di Dio!(*) Ma dimmi, quando la Piccola Cocciuta ti dice che vuole partire, cosa senti nel tuo cuoricino? (Telesfore) eh.. “e mi lascia solo?” (Piccolo Giovanni) e niente altro, senti? (Telesfore) eh.. non.. (Piccolo Giovanni)  ..lo senti stringere? (Telesfore) eh, naturalmente che si stringe! (Piccolo Giovanni)  anche la Piccola Cocciuta sente le strette al Cuore quando viene ferita!(*) Paolo, che stai pensando? (Paolo) stavo pensando.. che io ti ho chiesto una volta.. non molto tempo fa.. se qualche volta la Piccola Cocciuta parla, non come Strumento di Dio; tu mi hai risposto che.. se non.. se non vado errato, che Lei parla sempre con la Voce di Dio! (Piccolo Giovanni)  si! (Paolo) e quello che stavo pensando adesso era in relazione a questo, perché a volte la Piccola Cocciuta dice delle cose che a me sembrano delle cose banali, delle cose terrene, ed io, pensando a quello che hai detto prima, mi chiedevo “ma anche queste cose le dice come Strumento di Dio”! ........ si, a Lei non piace, ma vi lascia liberi! ........ non ti dirà la Piccola Cocciuta quale! (Paolo) non me lo dirà? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) perché tu sai a cosa mi serve quella macchina! A meno che tu non abbia pensato che io debba fare altre cose. Questo.. alzo le mani io! (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) voi vi mettete sempre al posto di Dio! (Paolo) eh, questo.. (Piccolo Giovanni)  tutti! (Paolo) questo è un nostro errore, però un minimo di programmazione noi dovremmo anche farla, no, io questo penso, poi magari Lui ci scombina tutto come sta succedendo in questi giorni, ma una minima cosa.. <Giovanni fa segno di no>(*) nemmeno quella? (Piccolo Giovanni) è Dio che programma tutto! (Paolo) come stamattina.. (Piccolo Giovanni) ..è vero, Mosè? (Mosè) certo, senza di Lui non possiamo fare niente e non siamo niente (Piccolo Giovanni) “e non siamo niente”. “Stamattina”? (Paolo) avevo pensato di andare lì a quell’ufficio, alle 12,20, e tutta quella pioggia a una volta che mi ha ritardato tutto. Quella, io ho capito che eri tu che.. non volevi che io andassi lì.. o no? io ho capito questo.. che come hai già detto tu.. mi sono spaventato.. (Piccolo Giovanni) ..lo stai dicendo tu: ti sei spaventato dell’acqua? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) ti sei spaventato dell’acqua? (Paolo) spaventato no, io mi sono messo a correre sotto l’acqua, ma.. bè, pioveva troppo forte, non potevo venire.. mica era poco! (Piccolo Giovanni) è andata bene lo stesso, no? (Paolo) si. Ma io ho pensato subito.. questo.. ho pensato subito che eri tu che.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho gettato un secchio d’acqua in più! <si ride un po’>(*) ehm.. che dite? cosa diranno i miei Confratelli? (Anna) si faranno una risata (Paolo) “ma guarda di cosa parlano questi” (Piccolo Giovanni) e la risata rimane a loro (Paolo) eh.. eh, si! E dimmi una cosa, la targhetta che ho ordinato va bene? (Piccolo Giovanni) si: è bella! (Paolo) si? <Giovanni batte dolcemente e ripetutamente la mano di Telesfore>(*) (Piccolo Giovanni) allora! (Telesfore) è bello questo gesto! (Piccolo Giovanni) facciamo più forte? <si ride un po’>(*) no! Cosa vuoi dirmi ancora?(*) mi avvicino.. (Telesfore) pensavo.. poco fa pensavo a.. a Paolo e a te quello che state facendo: i tuoi figli che sentono queste cose dice – ma che cosa stanno facendo questi qua? - (Piccolo Giovanni) e lo vedranno.. (Telesfore) ..lo vedranno.. (Piccolo Giovanni) ..è una sorpresa (Telesfore) glielo facciamo vedere poi, no? (Piccolo Giovanni) come no! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) poi diranno se gli piace o no (Paolo) ma io dico che lo hai fatto tu <si ride un po’>(*) ..io te lo dico, questo! (Piccolo Giovanni) Paolo, Paolo, Paolo! (Paolo) mi prenderanno per scemo, dopo, quelli che non sono addentro alla cosa, ma io questo glielo dico (Piccolo Giovanni) ma a chi lo vuoi dire? (Paolo) a chi lo voglio dire? effettivamente tutte le persone a cui potrei dirlo lo sanno già! <si ride un po’>(*)  (Piccolo Giovanni) a uno solo? (Paolo) lo sai che nemmeno io riesco ad immaginare l’effetto finale? (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) ci penso ma non riesco.. deve essere una cosa, però.. veramente bella! (Piccolo Giovanni) ho mai fatto qualcosa di brutto? (Paolo) no, non credo! ..perché ci sono ancora delle incognite.. per me, per te no, ma per me ci sono ancora (Piccolo Giovanni) dimmi quello che sta ardendo! (Telesfore) e ca.. il mio cuore sta ardendo pure per vedere questo.. (Piccolo Giovanni) questo? (Telesfore) ..che state.. che state facendo! (Piccolo Giovanni) il lavoro che stiamo facendo? (Telesfore) il lavoro che.. (Piccolo Giovanni) bene, dimmi!(*) dì! (Telesfore) speriamo che qualcuno non cade a terra (Piccolo Giovanni) lo alzate! (*) Allora, cosa vogliamo fare? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Vi invito ancora una volta: state attenti al nemico, usa ogni mezzo, ogni cosa per trascinarvi nella sua falsa luce; voi prostratevi solo dinanzi al Legno della Croce e non andate di qua e di là a cercare Dio: DIO ABITA NEI VOSTRI CUORI. Figliuoli miei, Io vi invito a camminare nel Solco e a tenere sempre alto il Santo Vangelo: ho vissuto e vivo per l’Amore del Vangelo, ed ora sono gioioso dinanzi al Cuore del Padre e il mio Cuore arde; vorrei portarvi tutti subito, ma dovete lavorare nella Vigna perché ognuno di voi ha un compito. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, lavorate per Dio, amate Dio e fatelo amare! Portate petali di rose dinanzi al Cuore di Maria: preparatevi per l’Avvento come bimbi che portano i loro piccoli cuoricini dinanzi al Cuore di Maria. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto ed Io ho sete e fame: voglio bere e mangiare con ognuno di voi: preparatevi e venite a fare festa, figli miei, ma distaccatevi dalle cose del mondo! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Cercate i miei occhi? (Paolo .... ) sì! (Gesù) Io vi offro il mio Sangue e la mia Carne! Volete far festa? (Paolo .... ) sì! (Gesù)  e volete donarmi ai vostri fratelli? (Paolo .... ) sì, Gesù! (Gesù) perché mi abbassi lo sguardo? (Paolo) sto guardando la tua Carne (Gesù) e tu cosa guardi? ........ vede il Padre, il suo Amore, l’Amore che lascia scendere attraverso il Sangue e la Carne, la gioia che è in Cielo quando voi prendete parte al Banchetto!(*) ..e non si può immaginare la festa che gli Angeli e i Santi tutti fanno mentre voi siete qui riuniti a gioire con Dio che si dona! Potete immaginare quanto è Grande il Mistero? riuscite a capire cosa stiamo vivendo? (Paolo .... ) sfugge (Gesù) eppure siete qui.. (Paolo) ..è troppo grande.. (Gesù) ..riuniti nel Nome di Dio a bere e a mangiare con Dio! ....... (Paolo) io immagino delle scene, riferite anche a quelle terrene, ma so che non può essere così! Quando tu parli della festa degli Angeli del.. immagino delle persone, ma suppongo che non sia così, e quindi non riesco ad andare oltre! Quando parli di Banchetto, mi immagino tanti tavoli con delle persone sedute.. penso che non possa assolutamente essere così! (Gesù) come è tenero! (Paolo) perché è troppo limitata la.. sarebbe troppo limitata la cosa! (Gesù)  non si può.. (Paolo) ..non si può immaginare.. (Gesù) ..immaginare! (Paolo) è come se cercassi di sfondare una parete per vedere ancora cosa c’è oltre.. (Gesù) ..ma non si può.. (Paolo) ..per capire, ma non.. (Gesù) ..sfondare!(*) E’ bello come cercate di descrivere nella semplicità, nell’amore di vostri cuori, ma Io chiedo ad ognuno di voi di prendere parte alla mia gioia, perché il Banchetto è pronto ed Io mi dono ai figli che vogliono accogliermi nei cuori: voi lo volete? (Tutti) sì!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ....... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... sono rimaste sulle dita di Gesù dei goccioloni di Vino che, nonostante Gesù abbia agitato la mano sono rimasti ben saldi e non sono caduti> ..non cade! ..... avete mai visto la Croce cadere per terra o dividersi? (Qualcuno) no! (Gesù) la Croce rimane sempre unita! Ma voglio far dono a Telesfore: mangia!(*) <Gesù ha offerto da bere a Telesfore i goccioloni sulla sua mano>Hai preso tutto?non siate gelosi! (Qualcuno) no!(*) ......... (Gesù) sto aspettando! (Paolo) io non vedo più il colore del Sangue! ..... ..ora lo vedete? ..... tu lo vedi? (Paolo) sì, un poco, si! (Gesù) Dio che si dona e si nasconde per crescere.. (Paolo) ..dentro.. (Gesù) ..nei vostri cuori: IL BIMBO CHE CRESCE NASCOSTO NEL SENO DELLA MAMMA! Un altro mistero, una Goccia.. (Paolo) ..ma è cresciuto un po’ questo Bimbo? (Gesù) si, perché voi lo fate crescere! (Paolo) ma parla adesso? (Gesù) non lo stai sentendo? (Paolo) intendevo dire.. (Gesù) ..il Bimbo.. (Paolo) ..se parlava solo col Cuore (Gesù) anche (Paolo) le parole.. dice le paroline adesso? (Gesù) si! (Paolo) quindi è cresciuto un pochino! (Gesù) ha sempre parlato! (Paolo) è un Bimbo strano, allora! (Gesù) è un mistero, perché Dio è Bimbo! (Paolo) si! (Gesù) ora volete donarmi.. (Paolo ..... ) ..sì.. (Gesù)  ..ai vostri fratelli? preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Fate un atto di amore: mangiatemi per i figli che mi hanno rinnegato! (Paolo ...... ) sì! (Gesù) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, Padre, Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Benedetto sempre sia il tuo Nome, Padre mio! Ecco, Io  mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, figli miei! E quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi crescere dentro di voi, figli miei!(**) Abbiamo fatto festa: avete gioito? (Tutti) sì! (Gesù) e la gioia che ho lasciato nei vostri cuori, la donate ai fratelli? (Tutti) sì! (Gesù) ai figli emarginati? (Tutti) sì! (Gesù) ai figli carcerati? (Tutti) sì! (Gesù) ai figli drogati? (Tutti) sì! (Gesù) senza lasciare nessuno.. (Tutti) ..sì!.. (Gesù) ..fuori della santa preghiera? (Tutti) sì! (Gesù) figli miei! Telesfore, ti invito a pregare per i tuoi cari: non dimenticarlo; portali sulla Strada del Padre, sulla Strada del Santo ,Vangelo: immolati per loro, figlio mio! Fai questo? (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) nell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi e ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera(*), Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Cuore del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Portate il mio Saluto, la mia Pace, perché è Pace Veritiera, Pace Duratura, Pace che viene dal Legno della Croce, non dagli uomini, e solo il Padre può donarvi la sua Pace! Figli del mio Cuore, non temete per i piccoli acciacchi che incontrate lungo il vostro cammino, Io sono il vostro Papà e guardo i cuori di ognuno di voi, e il mio Cuore è sempre aperto: venite, venite, figli miei, perché Io vi aspetto e consolo ognuno di voi!(*) Fate commuovere il mio Cuore nel vedere la vostra gioia, la pace.(*) Figli benedetti, brillate, ovunque andate portate il mio Amore, ed Io mi poggio su di voi con la Croce perché non voglio perdervi, figli miei!(*) Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per le gioie che offrite al Cuore di Maria! Pregate in questo tempo, pregate e fermate i flagelli che scendono sempre di più perché c’è poco amore. Figliuoli miei, amatevi gli uni gli altri, amatevi col mio Amore! I vostri cuori stanno crescendo nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Io sono sempre con voi e non vi lascio! Ricordate che il Cuore Immacolato di Maria trionferà e tutti vedrete il Sole di Dio, ma ricordate: nessuno di voi conosce né l’ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti, figliuoli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI unendovi con la Catena del mio Amore!(*) Quando vi unite, distaccatevi dalle cose del mondo, sia il vostro cuore unito al Cuore della Croce, e in questo tempo pregate secondo le intenzioni del Padre, perché voi tutti siete figli, e come Figli di Dio, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Il Cuore di Maria è la vostra Capanna: come figli, bussate, bussate ed entrate nel Tabernacolo Vivo di Maria, figliuoli del mio Cuore! Nell’Amore di Dio, nell’Amore che il Padre dona all’umanità intera e ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, andate in pace e portate la mia Pace; ma non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Figli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! Quando siete stanchi, poggiatevi sul mio Cuore ed Io vi cullo, perché sono il vostro Papà! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore, andate in pace!(*) Per un istante porto con me la Piccola Cocciuta!(**) <Giulia si accascia a terra per alcuni minuti, esanime> ..devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) Gesù! Gesù!(*) Rimani con noi, Gesù! (Gesù) abito nei vostri cuori!

 

 

        9. Dom 24/11/2002,  Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.50)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Abbraccia con Amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù, che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia, immolati secondo le mie intenzioni del Cuore Immacolato e Addolorato nel vedere i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità intera. Voi siete figli dell’Unico Padre, ma nel mondo intero c’è poco amore, e non c’è pace, figli miei, perché non vi amate gli uni gli altri e non vi guardate con gli occhi di fratelli e figli. Cercate lo sguardo di Dio, amatevi gli uni gli altri nell’Amore Puro della Croce. Vedete, il mio Gesù viene a nascere, ad abitare nei vostri cuori per donarvi la Pace; ma il Dono più grande che vi porta è la povertà, perché Lui viene nella povertà e nella ricchezza della Croce! Figliuoli miei, i tempi del Padre sono vivi e sono in mezzo a voi perché il Parto è sceso sull’umanità intera! Ed Io sono qui per Volere di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, a portare ad ognuno di voi la Via Stretta: la Via che porta al mio Gesù attraverso i Dolori! Ma riuscite a portare i Dolori, amando e guardando il vostro fratello con gli occhi di Dio. Figliuoli del mio Cuore, Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce, e per Volere di Dio Padre, oggi vengo a portarvi lo Shalom di Dio, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali portando l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vivere il Vangelo è vivere per Dio a servizio dei fratelli, dei piccoli, dei poveri, degli emarginati, dei figli drogati, i figli carcerati, senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera, figliuoli miei; e la Capanna del mio Cuore ospita ognuno di voi come figli e fratelli dell’Unico Padre. Vedete, figliuoli, l’Amore rende gioiosi e raggianti i vostri volti, perché Dio è raggiante, Dio è Padre e vi dona tutto l’Amore e la gioia per vivere e camminare nella sua Luce, quella Luce che può donare solo Lui; e voi che fate parte della Famiglia di Dio, donatela nel vostro camminare: donate tutto di voi ai vostri fratelli, all’umanità intera, perché Dio lascia scendere grazie su grazie su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! E in questo giorno, il mio Cuore Immacolato e Addolorato lascia scendere sull’umanità il mio Manto per coprire ognuno di voi, raccogliervi e portarvi nel Fiume Santo di Dio. Figliuoli miei, non lasciate la Santa Sofferenza: abbracciatela con Amore, tenetela stretta, guardate il figlio che soffre come guardate Gesù: il Tesoro più grande: DIO CHE PUO’ DARVI LA VITA ETERNA. E l’Augurio del mio Cuore Immacolato e Addolorato è che ognuno di voi e l’umanità intera riesca ad accettare la Croce che Gesù vi ha donato, di portarla sulle vostre spalle: è il Dono più grande che Dio vi dona. Figliuoli miei, guardate gli occhi di Dio, guardate l’Amore del Padre che scende sull’umanità cercando il vostro amore. Dio non vi chiede nulla: Dio vi chiede solo di amarlo e di essere figli e fratelli! È questo che vuole il Padre da ognuno di voi! Ma come Mamma vi chiedo di stare attenti al nemico: figli miei, potete combatterlo solo con l’amore e vivendo per Dio! Il vostro vivere sia innalzare lode al Padre, stringendo con amore la mano al fratello! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora portare la Croce per i tuoi figli? (Giulia) con la tua grazia, Mamma: LO VOGLIO! (Immacolata) ecco, figlia mia, in questo tempo immolati come tu sai fare!(*) (Giulia) come serva inutile, mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre! Mamma, tu conosci il cuore della tua Famiglia che è qui riunita: abbraccia e consola ognuno di loro!(*) Come misera peccatrice li consegno nelle tue mani, Mamma! (Immacolata) figlia mia, Io dico Amen, Amen, Amen, Amen! Ma ricordate, figliuoli, solo Dio conosce l’ora e il giorno! Io porto dinanzi al Cuore del Padre ognuno di voi, e, col mio Cuore Materno accarezzo i cuori di ognuno di voi e i figli che si sono uniti a questa santa preghiera e i figli che avete portato nei vostri cuori, invitandovi sempre a camminare nel Solco di Dio e a tenere alto il Santo Vangelo, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) La Pace e l’Amore di Dio Padre sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi nel Saluto e nella Gioia del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo. Noi siamo vivi perché camminiamo nella Parola di Dio. Figliuoli, se ci fermiamo a guardare un solo istante i nostri cuori, siamo morti, ma ci tiene vivi la Parola di Dio: il Pane della Vita! E oggi il messaggio del Santo Vangelo <domenica della solennità di Cristo Re Mt. 25,31-46> ci invita a fermare il tempo: il tempo del mondo che corre facendoci perdere l’Amore e la Luce di Dio; non riusciamo più a guardare e ad ascoltare il fratello che ci tende la mano, e siamo morti non vedendo il figlio che soffre. Noi, Figli di Dio, Figli della Luce e della Verità, come possiamo correre e non guardare? Dio ci guarda dal Cielo: Dio Re, seduto sulla Roccia, si degna di chinare il capo e guardare l’umanità, l’umanità che soffre, l’umanità che muore perché ha dimenticato di avere un Papà, e noi abbiamo dimenticato di essere figli e fratelli, di stringerci la mano, di donarci quell’Amore che Dio ci dona attimo per attimo. E quale gesto, quale regalo possiamo offrire a Maria in questo tempo? nel nostro pellegrinare, Maria desidera i nostri cuori; Maria desidera la nostra pace, il nostro essere vivi amandoci gli uni gli altri, e donando al fratello il nostro cuore come Dio ci ha donato suo Figlio! Questo è vivere secondo il Vangelo di questa santa giornata: l’avete vissuto? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni)  chiedo solo a Luca (Luca) dimmi! (Piccolo Giovanni) dimmi in una sola parola il Vangelo di oggi! (Luca) in una sola parola il Vangelo di oggi? (Piccolo Giovanni) in una sola parola il Vangelo di oggi! (Luca) Amore! (Piccolo Giovanni) “Amore”! e lo trovate quando venite a visitare la Stanza di Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quando uscite fuori lo donate ai fratelli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sia Amen il vostro sì, da questo istante, figli miei, perché questo vuole Dio da ognuno di noi: “VIVERE NELL’AMORE, VIVERE D’AMORE E DONARLO, PERCHE’ L’AMORE DI DIO NON HA MISURE”: così fate anche voi, preparate i vostri cuori per l’Avvento, donando ai piccoli, ai poveri, il lenzuolino bianco, preparandolo per Gesù! Figli del mio Cuore, ma sia candido il lenzuolino: fatelo uscire dai vostri cuori. ed io vi invito, figliuoli miei, a stare attenti al nemico: non fate sporcare il lenzuolino, non fatevi trasportare di qua e di là nei rumori del mondo, ma prostratevi solo dinanzi al Legno della Croce. Figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito a camminare del Solco; vi invito a vivere, ad essere fiori preziosi dinanzi al Cuore del Padre: donate i vostri profumi a Dio e allargate le braccia all’umanità, ai fratelli, perché la Famiglia di Dio rimane sempre unita come rimane unita la Croce, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) in questo tempo dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) sì, Giovanni! Giovanni, devo dirti una cosa nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) Grazie! Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie all’Amore Infinito del Padre, perché Io sono in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre, invitandovi a guardare il suo Cuore che arde d’Amore per ognuno di voi, figli miei! E con questo Amore vi invito a consolare il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno come Dio ha scritto, vi invito ancora una volta a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nella Linea di Dio Padre: IL SOLCO DELL’AMORE. E ricordate: LA VIA DI GESU’ E’ STRETTA E FATTA DI SANTE SPINE: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Io l’ho fatto e questo desidero da ognuno di voi, per gioire nel Banchetto dei Cieli. Figliuoli miei, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco la Parola Viva del mio Gesù che viene ad ardere nei cori di ognuno di voi e dell’umanità intera! Figliuoli miei, siate Sale e Luce del mondo: vivete con amore il Santo Vangelo di questo giorno e preparatevi all’Avvento, perché Dio vi ama! E con questo Amore Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Aspettatemi: verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figliuoli del Cuore della Croce, andate in pace e portate la Pace di Dio nelle vostre case, ai vostri ammalati, ai vostri carcerati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Figli, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pargoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, ma la mia Promessa viene da Fatima: IL CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ E TUTTI VEDRETE IL SOLE DI DIO, figli!

 

Estasi in giardino (ore 17.20)

[In giardino, a metà della preghiera della Via Crucis, Giulia ha avuto la prima estasi] (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù!(*) (Gesù) si, figlia mia, eccomi, Io sono venuto a portare il mio Amore, la mia Pace! E  il mio Cuore arde: arde per l’umanità intera! (Giulia) Gesù mio, dimmi cosa devo fare: dove devo portare i miei figli? (Gesù) ecco la Via che indico col mio Dito!(*) <dice indicando il Cielo>  (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) sei pronta? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia!(*) (Gesù) Tieni tra le tue mani il Legno Vivo, figlio mio, e dimmi: quante volte ti è stato consegnato? <offre per il terzo 24 consecutivo il bastone della Croce a Tommaso che poco prima aveva letto un passo della I° lettera di S. Paolo ai Corinzi> (Tommaso) questa è la terza volta, Gesù, ma non capisco: tu lo sai che io ti amo! (Gesù) anch’Io ti amo, per questo ti consegno la Croce! (Tommaso) grazie, Gesù, il tuo Amore è grande e immenso, e io non ne sono degno: solo il tuo Amore mi fa andare avanti! (Gesù) e Io vivo nei cuori di ognuno di voi e nel tuo cuore, perché vedo la Fiammella. Non temere, figlio mio, ancora non capirai il significato dei.. (Tommaso) ..mi sento nulla: mi affido solo a te e aspetto con pazienza! (Gesù) e devi aspettare, perché solo il Padre conosce i tempi. La Croce che ti viene posta tra le mani è segno della nostra amicizia: portala nel mondo, donala ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, e non abbiate timore di gridare la mia Verità! Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! E dimmi, figli mio, cosa arde nel tuo cuore in questo giorno? (Tommaso) in questo giorno, veramente, c’è l’amore per questo nostro fratello.. che è stato battezzato.. è seguito.. e sono sicuro che Giovanni è vicino a lui, ed io mi affido all’Amore tuo, Gesù, affinché possa ritornare in mezzo a noi subito: è questo l’Amore che ti chiedo! <ieri, il Genero del fratello di Tommaso, Giacomo1, ha avuto un incidente sul lavoro ed ora è degente in gravi condizioni in ospedale> (Gesù) e Io lo sto cullando nell’Amore del Padre.. (Tommaso) ..ne ero certo.. (Gesù) ..del Figlio e dello Spirito Santo! Ma chiedo ad ognuno di voi di pregare come Io prego per tutti voi!(*) Dimmi ancora!(*) ..aspetto, parla! (Tommaso) vorrei veramente poter donare il tuo Amore a tutti, ma gli ostacoli non me lo permettono: vedo buio davanti.. a volte mi sento solo e vedo solo il tuo Amore che mi dà coraggio, perché mi sento, appunto.. forse in grado.. ingrato a portare la tu Parola. A volte grido.. e grido perché sento questa forza dentro di me, ma sembra un soffio buttato al vento.. ma io sono certo che non è buttato al vento perché tu la raccoglierai, e sono certo che la raccoglierai perché il tuo Amore è infinito! (Gesù) voi dovete rompere il buio con la Parola: il raccolto lo faccio Io. Non temete niente e nessuno: siete figli del Giorno e della Luce, e dovete portare la Luce nel mondo. È questo che chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Dio è Vivo, Dio è in mezzo a voi, e col suo Amore Infinito parla. Voi gridatelo, figliuoli, non abbiate timore di chi può uccidere i corpi ma temete colui che può uccidere l’anima! Avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Gesù) e gridate il “sì” ma forte.. (Tutti) ..SI’!.. (Gesù) ..ovunque andate, figliuoli! Il Vangelo è Vivo: non calpestatelo sotto i piedi, e non permettete a nessuno di calpestarlo! È questo che chiedo ai figli della Luce! (Giulia) Gesù, tu mi hai indicato la Via, ma dimmi, quando? (Gesù) figlia mia, aspetta il Tempo di Dio: ti sarà detto! (Giulia) Gesù, fa scendere il tuo Amore sui figli che sono venuti a portare i propri affanni: come misera peccatrice mi degno di chiedertelo! (Gesù) Amen, figlia mia, Amen!

 

Estasi Vigile, nella Stanza (ore 17.50)

[Nella Stanza alla fine della recita dei Sette Dolori di Maria.] (Giulia) Mi fermo dinanzi al Primo Dolore <I° Dolore: il vecchio Simeone annuncia a Maria che una spada di dolore le trapasserà l’anima>(*). Maria ricevendo “una spada trapasserà la tua anima”(*): Maria donaci la tua forza di non fuggire; dinanzi a queste parole tu sei rimasta candida come un giglio, a portare il Giglio di Dio nel mondo. Donaci la tua forza quando dinanzi a noi, dinanzi ai nostri cuori si presenta una spada di dolore! Mamma, non farci cambiare via, non farci cadere nel buio del nemico, ma donaci la gioia che ha abbracciato il tuo Cuore in quell’istante e prendici per mano come tu hai preso per mano Gesù: tenendolo stretto l’hai seguito fino al Legno della Croce, e noi vogliamo imitare tutto di te, Maria, perché sei il Tabernacolo Vivo di Dio. Eccomi, Maria, vengo ad abitare nel tuo Cuore portando i miei figli: sono sicura che non chiuderai la Porta!(*) E oggi il mio Cuore grida questo Amore: FACCI VIVERE IL TUO PRIMO DOLORE!