LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 27

 

SE RIMANETE SALDI NELL'AMORE DI DIO IL NEMICO NON

PUO' TRASCINARVI NELLA SUA FALSA LUCE

(dal messaggio del 05/12/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 28/11/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi. Gioisci e fai festa, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni  e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per i tuoi figli e per l’umanità intera. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo; vieni, figlia mia, unisciti al mio Dolore: abbraccia con me i Chiodi Divini! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi lacrime di Sangue?(*) Gesù mio, perché piangi lacrime di Sangue? (Gesù) figlia mia, piango lacrime di Sangue perché l’umanità non vuole farmi nascere! (Giulia) Gesù, vieni(*) nella Capanna che hai costruito! Il mio Cuore è pronto, e con fatica, anche i cuori dei miei figli! (Gesù) è bello questo gesto, figlia mia! Ma nel vedere l’umanità che chiude la porta al mio Amore, piangi anche tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! Cosa posso fare, Gesù? (Gesù) immolati ancora, figlia mia: abbraccia ancora con me i Chiodi Divini! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, le tue lacrime stanno bagnando il tuo abito! Gesù.. (Gesù) ..e come posso fermarmi di piangere lacrime di Sangue? Vorrei non parlare in questa serata, ma lasciare nei vostri cuori il mio Dolore. Voi vi affannate per nulla; vi affaticate per le cose del mondo dimenticando il Padre vostro che è nei Cieli, e guarda ognuno di voi, ciò che vi necessita, eppure in questo tempo lo lasciate solo! Come figli abbandonate il Dio Bambino che vuole vivere e far festa con ognuno di voi! IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO, e vi ripeto attimo per attimo: STATE ATTENTI AL MIO NEMICO; quando vedete la sua falsa luce allontanatelo con l’amore: solo amando, perdonando, usando carità verso tutti, potete annientarlo! Figliuoli del mio Cuore, non mettetevi al posto di Dio a condannare i vostri fratelli: Dio è Giudice e a suo tempo dà ad ognuno di voi il premio o la condanna! Io vengo a chiedere solo il vostro Sì Pieno a Dio, ma il vostro Sì deve essere Sì segnato con la Croce e portarla con amore! Io vi ho scelti come Discepoli, Colonne e Suorine dell’Unico Cuore: IL CUORE DELLA CROCE, e chi mi ama prenda la propria Croce e cammini dietro di me, figli! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e viverlo significa abbracciare la Croce e non gettarla al primo ostacolo! Figliuoli del mio Cuore, sarete perseguitati a causa del mio Nome, ma gioite e alzate gli occhi al Cielo lodando e benedicendo il Padre, perché ancora non potete comprendere il Mistero Vivo che stiamo vivendo! Quale dono più grande il Padre può donarvi? figli miei, vivere e camminare con Dio: riuscite a comprendere questo?(*) vi fermate a pensare “Dio è in mezzo a noi”, “Dio ci parla”, “Dio ci dona il suo Amore”. E la Parola Viva di questa giornata <giovedì della 34° settimana T.O./A Lc. 21,20-28> ci invita a prostrarci dinanzi al Padre, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno. Ma vi chiedo di essere vigilanti, nell’amore e nell'Unica Verità del Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore. E in questa serata Io mi siedo sulla Roccia e guardo, guardo i vostri cuori, guardo i cuori dell’umanità intera, e alzo le mani al Padre implorando: MISERICORDIA! Non affannatevi per le cose che passano, figliuoli miei, ma guardate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre. Dio fa crescere le Pianticelle del suo Amore: come può dimenticare i suoi figli? Guardo e raccolgo i vostri sussurri, ma vi chiedo con amore: ABBANDONATEVI ALL’AMORE DEL PADRE, METTETE TUTTO NEL SUO CUORE, ma siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti, figliuoli miei, e non spezzate la Catena che Dio tiene unita al vostro amore, lasciando passare il nemico. Figliuoli miei, la Catena di Dio si unisce e rimane sempre unita, perché il Sì deve essere pieno. Il nemico usa ogni mezzo per farvi allontanare da Dio: voi usate l’amore, allontanando il nemico. Amate, amate, amate, perdonate e usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fori della santa preghiera, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vedi, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù: POGGIATI! (Gesù) il peso è enorme! (Giulia) ti amo, Gesù: POGGIATI!(*) (Gesù) figlia mia, il tuo Sì fa gioire il mio Cuore in questo tempo, ma richiedo ancora di immolarti. Vedi, figlia mia, vedi quanti flagelli scendono ancora sull’umanità?(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non sono Io a farli scendere, ma è l’umanità che non mi accetta! Prega, figlia mia, prega e invita i miei Figli Ministri a pregare col cuore!(*) (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) dì ad ognuno di loro “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, E ASPETTA L’AMORE DI OGNUNO DI VOI”. Dì loro che voglio nascere! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) non temere niente e nessuno, figlia mia! Il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi, e la mia grazia è su di te, figlia del Cuore della Croce; e voi, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Amore, gridate al mondo la mia Verità: IL MIO VANGELO, ricordandovi sempre che Io vengo in mezzo a voi a portare i Dolori del Parto! Solo attraverso la Santa Sofferenza si arriva alla Gioia Eterna: RICORDATELO, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Luce del Cuore Immacolato di Maria sia il Faro che illumina i vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Pace e l’Amore del Santo Vangelo. Col Cuore grondante di Sangue, vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo; ma vivere il Vangelo è camminare per Gesù e con Gesù, portando nel mondo la Croce: l’Unica Sorgente di Vita, figliuoli miei. E in questa serata il mio Cuore è triste nel vedere l’umanità intera ed ognuno di voi che corre di qua e di là, riempiendo i propri cuori dei rumori del mondo e dimenticando il Bimbo che deve nascere: far festa col mondo e non fare festa col Bimbo che viene per donare ad ognuno di noi quella tenera gioia di un Bambino. Quale gioia ci dona il mondo se non aspettiamo la Creatura? Maria, così attenta, ha abbracciato il Bimbo e la Croce; l’umanità è distratta; l’umanità non vive per Dio; non vive per il Bambino che viene in mezzo a noi per donarci la Pace! Guardate e ditemi se vedete pace intorno a voi?(*) perché non c’è pace? (Anna) non c’è amore (Piccolo Giovanni) non c’è amore tra di voi, nel mondo intero, non c’è amore per accogliere il Bambino che viene. Ma il Vangelo di questa serata l’avete capito? (Alcuni) sì!(*) (Piccolo Giovanni) mi rispondete di Sì, ma non avete capito nulla perché il Mistero è così grande. Quando uscite fuori vi perdete nelle cose del mondo; è facile rispondere sì con la bocca, è difficile risponderlo col cuore!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  cosa vuoi dirmi in questa serata? (Paolo) del Vangelo? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) Gesù, in questa parte finale dell’anno liturgico, ci da delle indicazioni sui tempi che precedono la sua Venuta, il suo Giudizio. E quindi, parlando di Gerusalemme e con gli eserciti che stanno per distruggerla, vuole indicare, in effetti, che quando Lui verrà morirà tutto il marciume di questa terra (Piccolo Giovanni) e perché tu ti affanni di toglierlo prima di.. della venuta? (Paolo) mi danno fastidio tante cose (Piccolo Giovanni) non devi prendere il posto di Dio! (Paolo) e lo so, però, in questo ultimo periodo, detesto tanti comportamenti errati.. capisco che non sono io a dover giudicare, ma è più forte di me: non riesco più a tollerarlo (Piccolo Giovanni) quando ti invito a portare la Croce mi rispondi di sì: FALLO, FIGLIO MIO! Curva le tue spalle e porta la Croce con me, perché Io vi ho scelti per salvare i vostri fratelli! Non è un rimprovero.. (Paolo) ..sì, ho capito, però.. (Piccolo Giovanni) ..riesci a comprendermi? (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) quando arrivano quegli attimi, sai bene cosa devi fare: chiamami, Io sono sempre al tuo fianco, come sono al fianco di ognuno di voi, perché se vi ho scelti uno per uno, non vi lascio da soli! Figliuoli miei, dobbiamo lavorare per i nostri figli, per i nostri fratelli, e la nostra Via è Stretta e Dolorosa, ma è portare alto il Santo Vangelo!(*) Non avrete gioia sulla terra, ma in Cielo; sarete perseguitati, derisi a causa del Nome di Gesù; e quando vi sentite stanchi è il peso della Croce che portate sulle vostre spalle, e voi nemmeno potete immaginare quante anime portate al Cuore del Padre! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, apri il tuo cuore!(*) (Paolo) sono preoccupato per mia madre, però, in fondo in fondo io.. lo dicevo anche alla Piccola Cocciuta, sono anche fiducioso.. anzi, sono soprattutto fiducioso in un tuo intervento! (Piccolo Giovanni) tu sai bene che Io sono all’Ubbidienza del Padre e lavoro secondo i suoi comandi: non devi guardare le cose del mondo, ma ciò che ha preparato il Padre per la mia piccola Elvira! (Paolo) certo, ma io non.. non.. (Piccolo Giovanni) ..la sta usando e tu neanche te ne accorgi! (Paolo) io, Giovanni, non intendevo dire.. giusto per farlo capire agli altri, non intendevo dire che sto chiedendo la guarigione di mia madre.. (Piccolo Giovanni) ..non ho detto questo Io.. (Paolo) ..si, ma gli altri, forse, potrebbero aver capito questo (Piccolo Giovanni) non pensare (Paolo) ehm.. sono fiducioso, appunto, nell’intervento del Padre, nel senso che mia madre è nel suo Cuore e quindi Lui sa quello che deve fare! (Piccolo Giovanni) e anche tu devi metterti nel Cuore e dire sempre “Padre, eccomi, sono pronto alla tua Volontà”: Dio non abbandona nessuno, ed Io sono sempre pronto a cullare nelle mie braccia la mia figliuola, e la sto cullando con tutto l’Amore del Padre! (Paolo) ti ringrazio, Giovanni! (Piccolo Giovanni) devi dire grazie al Padre, perché Io sono all’Ubbidienza del Padre! Ma voglio i vostri cuori gioiosi perché Dio viene a darvi gioia, portando la Santa Sofferenza! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) come è tiepido il “Sì della Sofferenza”! (Paolo) sono momenti difficili quelli in cui bisogna abbracciare la sofferenza, anche se dovrebbero essere lieti.. in effetti! Però.. (Piccolo Giovanni) ..dovreste saltare di gioia.. (Paolo) ..siamo umani e ci lasciamo coinvolgere.. (Piccolo Giovanni) ..trascinare.. (Paolo) ..trascinare, si! (Piccolo Giovanni) e quante volte ve l’ho gridato? e quante volte ve lo sto gridando?(*) ma aspetto ancora con pazienza i vostri cuori! dimmi ancora, Paolo! (Paolo) sto lavorando.. un po’ a rilento, forse: tu che dici? tu che stai facendo? (Piccolo Giovanni) Io sono sempre con te e no mi fermo, e se non mi fermo Io non ti fermi neanche tu (Paolo) si, ma vedi.. (Piccolo Giovanni) ..devi tirare su il tuo cuore, non devi gettarlo per terra! (Paolo) vedi, ci sono momenti come quelli che ho passato ieri sera.. sono arrivato lì, praticamente, stanco morto.. mi si chiudevano gli occhi, e mi chiedevo:  - ma ho fatto bene a venire qui o ho fatto male? – e non riuscivo a capire.. a darmi una spiegazione su questo.. se essere.. (Piccolo Giovanni) ..vedi.. (Paolo) ..non riuscivo a capire se quello faceva parte della Croce che io dovevo portare, oppure se era stato un mio errore a recarmi lì.. stanco in quel luogo a lavorare! (Piccolo Giovanni) ti avrei fermato come ho fatto altre volte! Sai, figlio mio, quante volte ero stanco, ma partivo per venire ad abbracciare i cuori di ognuno di voi?.. i cuori dei figli che si univano e si uniscono a questa santa preghiera? Quando Dio ci chiama a lavorare, dobbiamo rispondere “eccomi, le mie forze sono queste: prendili(e) e usali(e) a tuo piacimento”. Vedete gli affanni della Piccola Cocciuta? si è fermata qualche volta? (Mosè ........ ) no! (Piccolo Giovanni) e voi non conoscete ciò che porta: solo il Padre, e per sua grazia, Io che vedo il peso.. non lasciatevi confondere dal nemico! Ciò che stiamo facendo, Paolo, dà fastidio al nemico! (Paolo) eh, parecchio.. pure.. (Piccolo Giovanni)  non puoi immaginare quanto! Ma non temere, Io sono sempre con te! (Paolo) ma tu lo sai che io.. almeno a me sembra di.. di fare tutto ciò che è nelle mie possibilità.. (Piccolo Giovanni) lo so, devi solo bussare al Cuore del Padre quando arrivano gli attimi di abbattimento: non dimenticarlo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e ti chiedo una piccola cosa: abbraccia il tuo papà Francesco, donagli tutto il tuo amore perché ne ha bisogno, figlio mio!(*) te lo chiedo col Cuore grondante di Sangue! (Paolo) lo farò! <Giovanni sospira profondamente> (Piccolo Giovanni) è un fiore che sboccia in Paradiso, figlio mio!(*) Ma vi invito a vivere col cuore aperto il angelo di questo santo giorno, e di pregare: pregate, pregate, pregate, figliuoli miei! ...... il Padre aspetta a braccia aperte ognuno di voi e l’umanità intera, e la sua gioia è quando bussate al suo Cuore.. ..ricordandovi del Papà che può donarvi tutto nel giusto del Vangelo! ........ (Piccolo Giovanni) ..voi pensate con i pensieri.. ......della mente, i pensieri di Dio non sono i vostri pensieri! ............ .non cercate di immaginarlo, ma siate vigilanti perché nessuno conosce né l’ora e neanche il giorno e come avverrà! ...... dovete solo unire il vostro cuore al Cuore del Padre, e nell’attesa pregare e portare sulle proprie spalle il peso della Croce! È questo che dovete fare come Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! E preparate questo Avvento nel modo povero, piccolo, come l’ha preparato Maria nella Capanna!(*) (Paolo) poveri e piccoli? basta guardarsi attorno in questi giorni, e sentire già la.. il profumo dei preparativi che fervono  (Piccolo Giovanni) voi non guardateli e non giudicate, ma Io vi do il compito di prepararli come l’ha preparati Maria!(*) nella preghiera che faremo in quella santa giornata, ad ognuno di voi darò un Dolore: il Dolore di Maria! Lo porterete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu lo porti? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) tu lo porti il Dolore di Maria? (Telesfore) certo che lo porto! ..se me lo dai tu.. cioè, se me lo dà il Padre! (Piccolo Giovanni) bisogna aprire il cuore per portarlo e vivere nella Capanna, perché il Bimbo viene a nascere; ma.. (Telesfore) ..tu aiutami a farlo aprire il cuore (Piccolo Giovanni) la porta dovete aprirla voi (Telesfore) eh, ma la chiave ce l’hai tu, però! (Piccolo Giovanni) Io sto dicendo che la porta di vostri cuori dovete aprirla voi al Padre se volete far nascere il Bimbo! Io sono all’Ubbidienza del Padre, e Dio non violenta i figli: li lascia liberi! Hai capito Telesfore? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) c’è il tempo di scherzare e il tempo di essere seri nel parlare, e in questa serata il mio Cuore non vuole scherzare perché gronda Sangue! Ora dimmi! (Telesfore) ti chiedo perdono se ti ho fatto soffrire un po’ (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore?(*) (Telesfore) nel mio cuore c’è un po’ di tristezza (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh, perché ho sentito Gesù triste (Piccolo Giovanni) e fatelo gioire amando, perdonando, usando carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera: è questo che Io vi chiedo! Dimmi! (Telesfore) bisogna amare (Piccolo Giovanni) te l’ho già detto! (Telesfore) ieri è passato un anno che mio padre è con te (Piccolo Giovanni) Lui sta bene e lavora: imparate anche voi a lavorare nella Vigna! (Telesfore) comunque, me lo abbracci! (Piccolo Giovanni) vuoi abbracciarlo? (Telesfore) sì! <Giovanni si gira verso Telesfore e si abbracciano>(*) grazie! (Piccolo Giovanni) porta l’abbraccio alla tua mamma, ai tuoi cari, e invitali a pregare e ad usare l’Amore di Dio nel camminare nel Santo Solco. Dì al tuo caro fratello che il figliuolo Natale è vivo: DIGLIELO! (Telesfore) mio fratello? (Piccolo Giovanni) sì!(*) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) ora quelli che sentono.. che leggono queste parole, quando.. io do i saluti, che qualcuno manda i saluti.. adesso tutti quanti che vogliono salutata la Corte Celeste! (Piccolo Giovanni) e Io l’abbraccio e do i saluti del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ad ognuno di voi, perché Dio viene a visitare l’umanità, ma l’umanità è sorda ed è cieca! Almeno voi siate coscienti di questo Mistero Vivo e Reale in mezzo a voi! Pregate per il mio popolo, pregate perché Io grondo lacrime di Sangue sul mio popolo! Cosa vuoi dirmi ancora?(*) (Telesfore) stavo pensando a giorno 24 <novembre 2002> quando eravamo giù.. che per un attimo ci hai portato tutti.. anzi, siamo stati tutti in Paradiso! È vero questo, si?(*) (Piccolo Giovanni) Io vi porto sempre a gioire! (Telesfore) ma a volte noi non ci rendiamo conto, a volte invece siamo coscienti (Piccolo Giovanni) e basta aprire il cuore perché molte volte siete distratti durante la preghiera (Telesfore) forse molte volte.. poco?.. è spesso che siamo più distratti! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) no, non esce(*) (Piccolo Giovanni) lo sai che sei distratto quando fai così?(*) parli con me e pensi alle cose del mondo!(*) ora ti sei fermato del tutto? (Telesfore) io veramente pensavo a quello che.. dovevo.. c’era nel cuore! (Piccolo Giovanni) se tu vedi più di Dio, mi fermo!(*) (Telesfore) io non vedo più di Dio, io sono un povero uomo! (Piccolo Giovanni) vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) Sì!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, ricordate ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ed Io vi voglio tutti salvi e santi, ma pregate, pregate e allontanate il nemico dai vostri cuori, dalle vostre vie; vivete solo per il Santo Vangelo, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare la Parola Viva, e la mia Linea è il Solco di Dio e vi invito a camminare nel Solco che è lungo ed è profondo, e la Piccola Cocciuta, in Ubbidienza al Padre, vi porta sulle sue spalle! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Figliuoli del mio Cuore, vi invito a preparare e a vivere l’Avvento nella povertà del Cuore di Maria. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! Figliuoli, il mio Cuore non è triste per voi, ma per l’umanità intera. Vi invito ancora a pregare: pregate, pregate, pregate! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno grido al Padre: ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, la Pioggia Divina del Cuore di Maria sta scendendo su di voi e sull’umanità intera, invitandovi a camminare sulla Via Stretta fatta di Sante Spine! Ora vi invito a preparare i vostri cuori a venire a fare festa al Banchetto del mio Amore! Ma vi chiedo di essere coscienti: siate coscienti, siate coscienti: per un solo istante liberate i vostri cuori dalle cose del mondo! Figliuoli, il Mistero è Vivo in mezzo a voi. Io vengo ad abitare nei vostri cuori, vengo a fare festa: a bere e a mangiare con voi del Nuovo!(*) Vi chiedo di togliere tutto quello che non mi appartiene: indossate l’abito e venite a fare festa, lo Sposo avanza, figliuoli miei! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ...... Paolo!(*) Volete ancora prendere parte alla mia Gioia.. (Paolo ...... ) ..Sì.. (Gesù) ..e portare con me la Croce.. (Paolo ..... ) ..Sì!.. (Gesù) ..nel mondo?(*) E cosa vedete nei miei occhi? (Paolo) tento Amore ...... (Gesù)  per l’umanità! ..... non ha misure, ma avete visto? Io bevo e mangio con voi del Nuovo! Non dimenticate questo Mistero Vivo in mezzo a voi! Verranno tempi pesanti, ma guardate sempre il Legno della Croce! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna, non lasciatevi confondere nei tempi che scenderanno, perché Io sono sempre con voi! Figliuoli del mio Cuore, vi ho scelti uno ad uno per lavorare: SIETE NELLA RETE DEL PADRE, ed i vostri cuori sono sigillati, non permettete al nemico di confondervi, ma prendete la propria Croce e venite dietro di me. Avete sete e fame? (Paolo .... ) sì! (Gesù) volete bere e mangiare? (Paolo .... ) sì!(*) (Gesù) ed Io vi dono il mio Sangue e la mia Carne! Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ........ è rimasto sulle dita di Gesù un gocciolone di Vino che, nonostante Gesù abbia agitato la mano è rimasto ben saldo e non è caduto> (Gesù) il mio silenzio parla attraverso la Goccia! Ditemi voi.. parla! (Paolo) tu non cadi mai (Gesù) e così dovete essere anche voi: la Goccia che non trabocca <questo lo dice agitando rapidamente la mano, ma la Goccia non è caduta>(*) ma si dona! (Paolo) è molto bello! (Gesù) è questo che aspetto dai vostri cuori, da ognuno di voi, figliuoli miei: LA GOCCIA CHE SI DONA, e quante Gocce vi sto donando! Ora volete donarmi.. ........ ..ai vostri fratelli? (Paolo) sì, sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) ..e nel donarmi, portate la Croce!(*) Padre! Padre! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sempre sia il tuo Nome! Ecco, figliuoli, Io  mi sono donato ad ognuno di voi, a coloro che mi hanno aperto la porta dei propri cuori; la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore. Mi sono donato ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera e ai figli che mi avete portato nei vostri cuori!(*) Grazie, Padre!(*) Il Banchetto che abbiamo vissuto è il Banchetto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Lo Sposo è in mezzo a voi che viene a fare festa, ad abbracciare le proprie Spose e a donare tutto il suo Amore. Ma ricordate, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e solo attraverso la Croce potete trovarla! Figliuoli del mio Cuore, vi invito a camminare nel mio Amore e nella mia Pace: Io sono il Papà che abbraccio i figli che sono nella sofferenza e li cullo nel mio Cuore, donando ad ognuno la Vita, perché Io sono la Vita! Dove andrete senza di me? chi vi può donare la Vita?e la mia creatura la sto stringendo al mio Cuore in questo istante, donandogli il mio Amore: hai capito? <si è rivolto a Tommaso riferendosi al genero di Giacomo1 (fratello di Tommaso) che nella giornata del 23 novembre ha subito un grave incidente sul lavoro>(*) (Tommaso) sono contento, è bello sapere  questo.. (Gesù) ..gioite e fate festa perché lo Sposo fa festa con ognuno di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della mia Croce!(**) Volete abbracciarmi? (Tutti) sì! <ci siamo portati tutti quanti intorno all’Altare per abbracciare Gesù>(*) (Gesù) è dolce portare il vostro peso! Padre, guarda i cuori di questa tua Famiglia riunita nel tuo Nome, e unisci l’umanità intera a questo Banchetto segnato dalla Croce!(*) Vedete l’Amore del Padre?(*) Io porto ognuno di voi sulle mie spalle come pecorelle che hanno bisogno di essere fasciate! ..e il peso più grande lo porta la Piccola Cocciuta per Volere di Dio!(*) Sia la mia Gioia la vostra gioia! Figliuoli, ora avete ricevuto il mio Amore: donatelo al mondo! Ed Io vi saluto nell’abbraccio del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico: quando uscite fuori non abortitemi! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Ora Io vengo a visitare i vostri cuori, ma chiedo ad ognuno di voi: volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <si inizia il canto mentre eravamo raccolti intorno all’Altare, e Gesù ci fa segno di riprendere i propri posti> (Gesù) ..lasciate(*) andate ai vostri posti! <canto della Ninna Nanna> Grazie per il vostro amore: se l’umanità intera mi donava le gioie che mi avete donato in questo istante(*).. sono nel mondo, ma il mondo non mi riconosce! Almeno voi donate questo abbraccio ai vostri fratelli: al primo posto portate i vostri nemici, figliuoli. E nell’Amicizia e nell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi, uniamo la Catena Santa(*). Io vengo a portare l’Amicizia di Dio: essere Figli e Fratelli, Fratelli del Gesù che ha abbracciato la Croce per donarvi la Vita Eterna! Vedete, figliuoli, di mia spontanea volontà vi ho donato il mio Sangue e la mia Carne, accarezzando quel Legno che ha abbracciato e raccolto i miei Sussurri d’Amore: accogliete tutti i figli che si presentano dinanzi a voi nel mio Amore, nella mia Pace, nella mia Quiete, e donate tutto di voi(*), e donandovi, gioite con la Gioia Piena che il Padre ci dona attimo per attimo! E nella gioia di attendere il Dio Bambino che viene a liberarci, preghiamo con la sua preghiera: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). E con la sicurezza della Preghiera del Padre donate al mondo, ai figli che trafiggono i vostri cuori, l’Amore e il Pane Vivo di Dio, perché Dio viene a portarlo Vivo e Reale in mezzo a voi! Figli, Io vi chiedo ancora di aspettarmi perché verrò a portare il Pane Vivo dei Cieli ad ognuno di voi e all’umanità intera, perché sono il vostro Papà, e un Papà non abbandona la sua famiglia, ma uniti nell’Unico Amore e nel Cuore della Croce vi saluto e vi abbraccio. Andate in pace, portate il mio Amore, la mia Pace e l’Abbraccio che avete ricevuto unendovi al mio Corpo e al mio Sangue, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire e portare nel Fiume Santo tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! In questo tempo, consolate il Cuore di Maria, Figli, Pietre Vive del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e vi aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore, rimanete piccoli e camminate sulla Via Stretta!

 

 

         2. Dom 01/12/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti(*) del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, in questo tempo consola il Cuore del mio Gesù: consolalo abbracciando i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del Cuore della Croce. Vedi, figlia mia, guarda il Cuore di Gesù!(*) (Giulia) Mamma, è un Fiume di Sangue che sgorga dal suo Cuore! (Immacolata) vedi, figlia, quanto vi ama il mio Gesù? pur guardando l’umanità sorda al suo Amore, al suo invito di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, il mio Gesù apre il suo Cuore facendo scendere il suo Amore Infinito! (Giulia) Mamma, Mammina mia, insegnaci a camminare sulla Via di Gesù, insegnaci ad essere bimbi col cuore aperto come lo tiene Gesù! (Immacolata) figlia mia, è da Fatima che il mio Cuore di Mamma grida di pregare col Santo Rosario, di amare e di aspettare il mio Gesù che ha promesso “Io verrò: aspettatemi”. E oggi vi invito ad accoglierlo vivamente nei vostri cuori, come una mamma aspetta il proprio bambino nella gioia e nell’attesa prepara con amore la piccola capanna, così anche voi, figliuoli, preparate la Capanna per il Dio Bambino che viene a nascere e a portare la pace nei vostri cuori: quella Pace che solo Dio può donare! Ed Io sono qui  in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Per Volere di Dio Padre, veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei. E avete vissuto il Vangelo di questa santa giornata? <1° Dom. di Avvento T.O./A Mc. 13,33-37> avete iniziato a dare i primi passi verso la Capanna dell’Amore, e Dio è Amore da sempre, perché vi ha cercati, vi ha amati e vi ha lasciato la Croce per amare e donare al mondo l’Amore Vivo. Figli miei, il mio Cuore Immacolato e Addolorato vi invita a cercare il, mio Gesù, vi invita a pregare; quando voi pregate siete uniti al Cuore di Dio, e la Musica è una sola perché Dio vi dona il Pane Vivo dei Cieli attraverso la Preghiera Viva. E come Mamma vi invito ancora ad essere Rocce Vive del Santo Vangelo; la fede vi tiene uniti a Dio, a quella Roccia che non si frantuma ma si dona con Amore sempre di più. E voi che siete figli della Croce, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore Divino del mio Gesù, pregate col cuore aperto perché la vostra fede dona pace ai vostri fratelli: fa diventare i cuori di pietra cuori pieni d’amore, e Dio vi usa per pregare poggiandosi sulle vostre spalle. Fate tutto quello che il mio Gesù vi dice: amate, amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; ma col Cuore grondante di Sangue, vi chiedo: in questo tempo state attenti al mio nemico: usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce; combattetelo con l’amore e la preghiera fatta col cuore, ma tra di voi ci sia la Pace Viva che abita nel Cuore di Dio, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cure della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda cosa ha preparato il Padre per te in questo tempo?(*) vuoi aiutarlo? (Giulia) con la tua grazia, Mamma: lo voglio, sì! (Immacolata) bene, figlia mia, abbraccia con amore quello che il Padre ti chiede! (Giulia) eccomi, come serva inutile allargo le braccia alla Volontà del Padre! (Immacolata) figlia mia, invita i tuoi figli ad immolarsi per l’umanità, per la pace, e pregate, pregate per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Pace e l’Amore di Dio sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi nell’Amore e nella Luce del Santo Vangelo, chiedendo ai vostri cuori e all’umanità intera di viverlo e di tenerlo alto. L’Unica Via che ci porta a Dio è la Verità del Santo Vangelo: la Parola, e in questo tempo di attesa e di amore, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi invito a viverlo come Famiglia di Dio. Vivere il Vangelo è vivere nella Casa del Padre portando la Gioia e l’Amore di Dio nel mondo e ai fratelli; e se abbiamo un Dio che ci invita ad amare, conosce i cuori di ognuno di noi, i nostri pesi, i nostri piccoli acciacchi, ma cosa vogliamo fare in questo tempo? consolare il Cuore di Maria e stringerli forte ai nostri cuori, o far soffrire Maria scaricandoli? Maria, come Mamma, ha abbracciato i Dolori del Parto Vivo della Croce. Dal suo Sì ci ha donato Gesù, quel Gesù che non è venuto al mondo per abitare in un palazzo lussuoso, ma per vivere la Volontà del Padre e donarsi sul Legno della Croce dal primo istante che Maria l’ha presentato al mondo. E portandolo nel suo Grembo, Tabernacolo Vivo dell’Unica Chiesa, Maria ci invita a vivere come Tabernacoli, perché ognuno d noi porta Gesù nel cuore! E quando ci distacchiamo da Gesù, il nostro cuore diventa di pietra: SI CHIUDE ALL’AMORE, ma non è Dio ad allontanarsi da noi, ma siamo noi che chiudiamola porta al Padre! Per questo, figliuoli, vi invito a preparare i vostri cuori all’Avvento: a far nascere Gesù! Ovunque andate accarezzate i fratelli che trovate lungo le strade: donate loro il Sorriso di Dio, l’Amore che Dio ci dina attimo per attimo. E in questo giorno avete vissuto il Santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete mangiato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo! (Paolo) questa mattina il sacerdote ha detto delle parole che mi hanno fatto molto riflettere “noi viviamo non per quello che siamo, per quello che saremo, noi viviamo per il Signore”. Ehm.. queste parole dicono tanto..  (Piccolo Giovanni) ..TUTTO.. (Paolo) ..dicono tutto. “Noi siamo qui sulla terra perché il Signore ci ha concesso di vivere in attesa di tornare a Casa. E questa è una cosa.. se noi ci riflettessimo su profondamente, capiremmo effettivamente che tutto ciò che è terreno non rappresenta niente; noi lavoriamo perché dobbiamo guadagnare in quanto abbiamo bisogno di sostenerci, di mangiare, però è una cosa secondaria: tutto quello che noi facciamo, lo facciamo in attesa di tornare a Casa”. Ed io ho pensato.. estrapolando una parte del mio vissuto, proprio, quando studiavo, ero ragazzo, ero fuori, si, io facevo il mio dovere di studente, però nel mio cuore c’era solo una cosa: quella di tornare a casa dai miei genitori a Natale e a Pasqua. È una piccola parabola per dire quello che c’è nel mio cuore! È una cosa..  (Piccolo Giovanni) ..vedi, la Capanna c’è sempre stata nel tuo cuore, anche se non la portavi esterna (Paolo) si. E’ un qualcosa in Vangelo di oggi.. che è veramente.. è veramente grande. Dovremmo capire tutti che la morte è il contrario di quello che si pensa sulla terra perché si ritorna a Casa! (Piccolo Giovanni) è quello che vi dico sempre.. (Paolo) ..perché si torna a Casa.. (Piccolo Giovanni) ..MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE.. (Paolo) ..del Padre.. (Piccolo Giovanni) ..TORNARE A CASA A FAR FESTA, A INDOSSARE L’ABITO CANDIDO E A GIOIRE DELLA GIOIA DEL PADRE! (Paolo) poi l’Avvento.. noi dovremmo viverlo.. l’ho letto anche sul.. sul messale, questo, non come una commemorazione, ma dobbiamo viverlo nel segno del Signore.. in attesa, appunta della.. della sua venuta! (Piccolo Giovanni) si. Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici tu di questo? (Luca) ma.. vigilate.. vigilate.. questo.. questa parola è una parola che ci deve tenere sempre svegli, non per il fatto che noi siamo addormentati veramente, ma per il fatto che possiamo perdere la fede, possiamo anche perdere la speranza, possiamo perdere la carità che sono direttamente legati anche alla Via, alla Verità e alla Vita, per cui dobbiamo necessariamente rimanere legati alla chiesa. E anche il nostro Papa odierno, mi sembra che abbiamo letto nella Parola.. se non ho interpretato male.. e ha ordinato al portiere di vigilarla.. ci ha messo a capo della chiesa il nostro Papa, col l’apporto.. a capo della chiesa nuova che sta nascendo in questa Stanza.. c’ha messo.. Michele. (Piccolo Giovanni) e vigilate, perché il grido del mio Cuore è questa Parola: SIATE VIGILANTI, SIANO SEMPRE LE VOSTRE LUCERNE ACCESE, perché NON CONOSCETE NE’ L’ORA E NEANCHE IL GIORNO. Non fatevi trovare addormentati: scarsi di fede, ma ricchi per donarla ai fratelli! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) volevo chiederti.. quel.. quel genitore con cui ho parlato a scuola e a cui ho dato gli estremi del sito.. ......ho fatto bene oppure.. (Piccolo Giovanni) quando i cuori sono aperti, lasciate cadere il Seme; il Padre raccoglie, e se nel suo cuore c’è un briciolo di amore lo farà crescere! (Paolo) mi è sembrato di si, anche se su alcuni concetti.. l’ho detto anche alla Piccola Cocciuta.. è un po’.. lascia un po’ a desiderare (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre che lo prenda per mano. Tu hai seminato, Dio viene a raccogliere. Quando trovi i cuori aperti: FALLO, e non temere (Paolo) io lo faccio sempre, però con discrezione perché è difficile individuare le persone.. (Piccolo Giovanni) ..ma è il Padre che te le porta dinanzi! (Paolo) si! ..e ho visto, eh, perché..  (Piccolo Giovanni) ..voi non siete capaci a trovare.. (Paolo) ..no, assolutamente.. (Piccolo Giovanni) ..niente e nessuno: lo dico a voi e al mondo intero! (Paolo) eh, infatti noi abbiamo iniziato a parlare di tutt’altra cosa, e poi non so come siamo andati a scivolare.. sul discorso del.. (Piccolo Giovanni) ..a me piaceva scivolare sul carrettino! (Paolo) Si? piano piano, eh? (Piccolo Giovanni) piano piano.. <si ride un po’>  ..e lo facevo anche forte quando gridavo! (Paolo) ehm.. il disegno che Francesco ha preparato ti è piaciuto? ..o l’hai fatto tu?.. a me è piaciuto! (Piccolo Giovanni) chi c’è nei vostri cuori? (Paolo) è vero, si.. ci sei tu, però io te lo chiedo in quanto una volta mi hai detto che non ti è piaciuto che.. non c’eri tu a farlo, quindi io non lo so se ci sei stato tu a farlo o meno, ecco perché te lo chiedo! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) anche a me è piaciuto molto (Piccolo Giovanni) è bello! (Paolo) lo farà lui, quello (Piccolo Giovanni) e il Confratello questa mattina ha sussultato quando gli è stato detto che per Natale sarà pronto! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) vi chiedo di pregare per quel figlio: non lasciatelo solo! Pregate per i  miei Confratelli stringendovi a loro come vi stringete alla Croce. In questo tempo, figli miei, il nemico vorrebbe cancellare il Sacerdozio per prendere spazio: pregate e rimanete uniti ai Figli Ministri. Lo farete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figli miei! Ma dimmi! (Paolo) volevo chiederti una cosa ancora (Piccolo Giovanni) si (Paolo) perché io non sono stato capace di dare un giudizio.. il.. ho trovato un cartello in chiesa, dietro la porta “contribuite a pagare il mutuo della casa di Giovanni” o roba del genere.. cioè non so.. cioè, a me non.. anche se ritengo che i fedeli debbano contribuire in qualche modo, ognuno secondo le proprie possibilità, a rendere decorosa la Casa del Signore.. uhm.. cioè, esporre un cartello dietro.. in chiesa, su un cavalletto o una sedia, non ricordo cosa fosse, non mi è sembrata una cosa.. ehm.. cioè, uno entra lì e la prima cosa che si vede, quel cartello davanti.. (Piccolo Giovanni) ..non è una cosa cattiva: quando Io ero sicuro che un’anima non aveva un tetto, ero Io stesso a dare l’annuncio alle mie suore.. (Paolo) ..e questo volevo sapere.. (Piccolo Giovanni) ..per aiutarla, ma avendo la certezza che l’anima era senza tetto.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..o senza pane! (Paolo) questo è importante!(*) Perché, vedi.. voglio chiederlo a te, questo, io mi trovo sempre in difficoltà nei frangenti in cui mi trovo davanti delle persone che chiedono l’elemosina. In quei momenti non.. non.. non so decidere se è giusto dargli qualcosa o meno, cioè, non so valutare se questi effettivamente ne abbiano bisogno o meno, oppure se sono delle offerte che poi vadano a rimpinguare le tasche di qualcuno che soldi ne ha già abbastanza e che magari non sa neanche dove metterli (Piccolo Giovanni) tu dai la tua offerta, Dio conosce il tuo cuore e il cuore del fratello che tende la mano. È vero, Luca? (Luca) è vero, anche se.. mi sono trovato anch’io di fronte a queste situazioni.. (Piccolo Giovanni) ..anche la Piccola Cocciuta! (Luca) in qualche modo faccio come tu dici, soltanto che quando è molto.. è palese la cosa, allora, ecco, il cuore non mi rimprovera di non dare.. ma non per non dare soldi, per distaccarmi da quel denaro, ma per non aiutare ad incrementare coloro.. che è già stato detto, so già che.. <qui l’audio è poco intelligibile perché Luca è molto lontano dai microfoni e non si capiscono le ultime parole che ha detto> (Piccolo Giovanni) Io facevo così: dicevo alla creatura che bussava alla mia porta “portami quello che devi pagare ed Io ti do i soldi”! (Paolo) eh, questa è un’altra cosa, ecco! (Piccolo Giovanni) ma donare la carità a chi tende la mano: FATELA! (Paolo) anch’io.. (Piccolo Giovanni) ..anche se è una piccola moneta, ma donatela, perché ognuno di noi è fatto a Immagine e Somiglianza di Dio (Paolo) tempo fa, per strada, mi ha avvicinato un signore.. una persona normalissima mi è sembrata dall’aspetto.. si è avvicinato a me e mi ha chiesto dei soldi perché doveva partire, doveva andare non so dove, e non aveva i soldi per il biglietto! A me la cosa è sembrata un poco.. allora, alché  io ho detto “va bene”, dico, “andiamo alla stazione che io ti faccio il biglietto e così tu puoi partire”, per verificare se effettivamente mi chiedeva i soldi per il biglietto oppure per qualcos’altro, e allora ho visto che quando io gli ho fatto questa proposta, lui ha cominciato a tentennare “eh, ma.. si, io devo prendere il pullman..” e quindi non se ne fatto niente ché se ne andato e non.. (Piccolo Giovanni) ..ma devi pensare che la creatura poteva essere non sana e non sapeva quello che diceva! (Paolo) si? ..non ho afferrato quello che hai detto!  (Piccolo Giovanni) la creatura non poteva essere sana con la mente e non sapeva cosa chiedere, cosa dire; in quell’istante ti ha chiesto i soldi per il biglietto, ma non sapeva neanche lui cosa fare. Hai capito ora? (Paolo) ho capito, ma non gli serviva il biglietto(*) (Piccolo Giovanni) se la sua mente era offuscata, poteva servirgli qualche altra cosa.. (Paolo) ..ho capito, adesso.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo) quindi poteva avere ugualmente necessità dei soldi! (Piccolo Giovanni) bene!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi racconti in questo giorno? (Telesfore) ho visto che la Mamma era contenta dei tuoi figli, delle suorine.. e come operano.. della sua preghiera(*) (Piccolo Giovanni) e mi racconti le cose che dice la Mamma? non quelle che sono nel tuo cuore?(*) (Telesfore) nel mio cuore.. c’è un ricordo adesso che mi ha fatto ricordare.. poco fa.. parlando dell’Avvento, di quando io ero bambino, che si aspettava il Natale però non arrivava mai. Già da.. agosto.. ehm, aspettavamo questo Natale.. poi arrivava settembre e dovevo preparare il fischietto, quello per.. che si suonava, no, e quello soltanto a dicembre, non mi ricordo esattamente, ma a dicembre si suonava quello strumento.. ehm.. con tanta gioia si aspettava.. “non arriva mai, Natale”, e poi quando arrivava.. adesso mi è venuto in mente “chissà se.. se riuscirò a fare.. a fare un altro fischietto come quello che..”  (Piccolo Giovanni) ..ci riuscirai.. (Telesfore) ci riuscirò? (Piccolo Giovanni) ..perché una volta glielo avevi fatto alla Piccola Cocciuta! (Telesfore) e non mi ricordo adesso se glielo avevo fatto (Piccolo Giovanni) si, e glielo hai fatto pure sentire come suonavi! (Telesfore) non lo dire che lo devo fare, adesso il fischietto? (Piccolo Giovanni) hai parlato tu!(*) se vuoi.. (Telesfore) ..lo posso fare!(*) ..io ci provo (Piccolo Giovanni) dimmi qualche altra cosa.. ma suonerai per il Vangelo? (Telesfore) eh! eh, l’unico Strumento è quello!  (Piccolo Giovanni) bravo! Cosa mi racconti?(*) (Telesfore) ieri è arrivato l’abito.. della Piccola Cocciuta che dovrà indossare quando sarà, quando il Padre decide.. quando il Padre ha già deciso, però.. (Piccolo Giovanni) ..a te è piaciuto? (Telesfore) eh, a me è piaciuto, però io volevo vederlo addosso <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ah, e la Piccola Cocciuta cosa ti ha detto? (Telesfore) ha detto che lo devo.. lo devo vedere quando lo indosserà (in) quella giornata! (Piccolo Giovanni) è cocciuta, no? (Telesfore) è cocciuta! (Piccolo Giovanni) è già tanto che l’hai visto una volta! (Telesfore) eh, è stata un’eccezione? (Piccolo Giovanni) si(*). Parla!(*) ..dì quello che arde, dillo! (Telesfore) oggi la tua voce è un pochettino.. cioè non si sente tanto.. tanto.. (Piccolo Giovanni) ..devo gridare? (Telesfore) e non lo so.. la Cocciuta aveva il raf(freddore).. aveva.. oggi.. stamattina, aveva perso la voce (Piccolo Giovanni) in chiesa! (Telesfore) in chiesa! (Piccolo Giovanni) ma il Rosario l’ha fatto ugualmente! (Telesfore) l’ha fatto ugualmente e anche.. (Piccolo Giovanni) ..e ha anche cantato! (Telesfore) eh, ha anche cantato, si! (Piccolo Giovanni) e la mia voce com’è oggi? (Telesfore) e la tua voce è sempre la stessa (Piccolo Giovanni) e allora perché hai detto che la mia voce oggi.. (Telesfore) ..cioè è la stessa di quella della Cocciuta (Piccolo Giovanni) no! (Telesfore) no? (Piccolo Giovanni) ti stai sbagliando: quando la sentirai parlare dopo.. (Telesfore) ..è diversa?.. (Piccolo Giovanni) ..vedrai che è diversa! (Telesfore) uh.. perché sembra che rimbomba la voce (Piccolo Giovanni) e se era senza voce, come faceva a rimbombare? (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) me lo dici? (Telesfore) eh.. forse era alto il microfono.. (Piccolo Giovanni) ..come dici tu! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) com’è la voce mia? (Paolo) la tua voce?: è chiara! (Piccolo Giovanni) questo mi dice che è col raffreddore! (Paolo) la tua voce è chiara, forse quella della Piccola Cocciuta no, ma adesso mica parla Lei!  (Piccolo Giovanni) è quello che gli volevo far capire, per questo te l’ho chiesto!(*) allora, cosa mi vuoi dire?(*) (Telesfore) l’altro giorno la Piccola Cocciuta era triste e anche tu eri triste.. oggi invece sembra che è.. (Piccolo Giovanni) ..una via di mezzo? (Telesfore) una via di mezzo!(*) (Piccolo Giovanni) e tu? il tuo cuore com’è? (Telesfore) mah, il mio cuore.. gioioso e triste (Piccolo Giovanni) perché triste? (Telesfore) e perché la Piccola Cocciuta non.. ancora non si riesce a stabilire(*) con la pressione, una volta alta, una volta bassa (Piccolo Giovanni) e tu sei preoccupato? (Telesfore) ma io ho fiducia.. perché so che Lei deve soffrire, quindi.. però, naturalmente ci sono sempre.. (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) eh, mi preoccupa.. non so.. non so cosa fare, cosa..  (Piccolo Giovanni) ..tu fai quello che Lei ti dice! Ti dice qualcosa da fare quando sta male? (Telesfore) eh, chiamare il medico (Piccolo Giovanni) e niente altro? (Telesfore) misurare la pressione (Piccolo Giovanni) Lei è tranquilla o la vedi preoccupata? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) ti dà coraggio o no? (Telesfore) si, a me, si! (Piccolo Giovanni) e porta anche tu la Croce come la porta Lei! (Telesfore) però, sai una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) quando il cuore è triste, è bello, però! (Piccolo Giovanni) spiegami il perché? (Telesfore) e non lo so il perché! (Piccolo Giovanni) e se è bello devi sentire qualcosa! (Telesfore) eh, perché quando il cuore è triste io sento gioia (Piccolo Giovanni) e quando non è triste? (Telesfore) e quando non è trista(e).. che è gioioso, troppo gioioso.. cioè, non mi sento tranquillo (Piccolo Giovanni) guarda i Dolori di Gesù, quando è gioioso, perché così fa la Piccola Cocciuta: si tuffa nel Mare della Croce.. (Telesfore) ..e gioisce? (Piccolo Giovanni) è bello.. (Telesfore) ..è bello, si.. (Piccolo Giovanni) ..tuffarsi nel Mare della Croce e fare il bagno della Sofferenza! Vi piace questa Parola? (Alcuni) sì! (Paolo) la Parola ci piace, ma non abbiamo però.. ancora.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’acqua è fredda! (Paolo) non abbiamo però ancora imparato.. (Piccolo Giovanni) ..a nuotare?.. (Paolo) ..a tuffarci, si, in questo Mare, ed io annego anche dove tocco con i piedi (Piccolo Giovanni) e imparate, imparate, figli miei!(*) (Paolo) dobbiamo digerire il Vangelo per crescere, come fanno i bambini con le pappine: mangiando le pappine, piano piano, li digeriscono e crescono (Piccolo Giovanni) e voi siete bambini.. (Paolo) ..si, non è sufficiente leggerlo, come più volte abbiamo detto: bisogna masticarlo, come dici sempre tu, ed io aggiungo “digerirlo”: masticarlo e digerirlo (Piccolo Giovanni) ma non gettarlo, però, farlo rimanere.. (Paolo) ..si, digerirlo e farne una linfa vitale.. (Piccolo Giovanni) ..ho capito quello che tu vuoi dire, aggiungevo Io di non gettarlo come tanti maestri fanno! Il maestro è Uno solo! (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) ricordatelo. E ricordate sempre di stare attenti al nemico! (Paolo) è sempre in agguato questo qua? (Piccolo Giovanni) e indossa tutti gli abiti per portarvi nella sua rete (Paolo) ma ieri mi ha fatto visita?(*) si era affacciato un po’, eh! (Piccolo Giovanni) ma hai rimediato subito! (Paolo) si .. <si perde qualche parola al cambio cassetta> ..è rimasta ma.. (Piccolo Giovanni) ..qui, no! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) qui dentro no.. (Paolo) ..no, non qui.. (Piccolo Giovanni) ..e neanche dentro di te! (Paolo) ma lì sul piano dell’altare c’è rimasta, però! (Piccolo Giovanni) non preoccuparti! (Paolo) c’è rimedio? (Piccolo Giovanni) si! Bene!(*) hai qualche altra cosa? (Telesfore) adesso non mi viene(*) niente in questo momento!  (Piccolo Giovanni) hai dimenticato? (Telesfore) eh, io dimentico spesso, come mai?.. a volte.. non.. (Piccolo Giovanni) ..hai dimenticato cosa.. (Telesfore) ..lo dobbiamo.. (Piccolo Giovanni) ..dobbiamo fare? (Telesfore) e vabbè, quello è.. dobbiamo farlo.. quando tu ci dai il via lo facciamo!  (Piccolo Giovanni) e tu lo sai quando ti do il via? (Telesfore) quando dici “consoliamo il Cuore di Maria”! (Piccolo Giovanni) e adesso ti avevo chiesto se avevi qualche altra cosa! (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria? (Piccolo Giovanni) bravo! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E’ l’augurio che Io faccio ad ognuno di voi in questo tempo, nel tempo dell’Avvento: NASCERE NEL CUORE DEL PADRE COME VIENE IL BAMBINELLO A NASCERE IN MEZZO A VOI E NEI VOSTRI CUORI. Figli, vi amo così tanto che aspetto ardentemente di portarvi a Casa: è questa la mia gioia! Vivete nell’Amore del Padre, vivete nella santità perché siete tutti chiamati ad essere santi. Donate l’Amore e la Quiete di Dio al mondo intero, perché siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ma vi chiedo di pregare: pregate, pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Vi chiedo ancora di pregare per il Papa e per il mio popolo: FATELO, figli miei. Io Ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco, figliuoli, Dio ha lasciato scendere la sua Luce sull’umanità, su di ognuno di voi. E come Mamma, vi invito ad elargire i vostri cuori all’Amore di Dio e di vivere il Santo Vangelo nella Piccola Capanna: la Capanna costruita col Cuore di Dio! Donatelo al mondo. Io sono in mezzo a voi nell’Ubbidienza di Dio a portare lo Shalom: sia sempre vivo nei vostri cuori perché Dio vi guarda e lascia scendere il suo Amore! SHALOM, SHALOM, SHALOM! Figli, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Con un Unico Cuore fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pietre Vive del Cuore di Dio!

 

 

         3. Giov 05/12/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni  e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora: accogli con amore i Santi Dolori per l’umanità tutta. Figlia mia, immolati per i Grandi della Casa del Padre(*). Unisciti ai miei Dolori! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) vieni, figlia mia, vieni! (Giulia) Gesù! (Gesù) sali con me il Monte  e abbraccia il Legno della Croce! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù, tu piangi lacrime di Sangue!(*) Gesù, cosa t’hanno fatto? Gesù, Gesù mio! (Gesù) figlia mia, vedi, Io piango lacrime di Sangue e il mio Cuore gronda Sangue per i Grandi della Casa del Padre, per i Grandi del mondo! (Giulia) Gesù, cosa devo fare? (Gesù) figlia mia, consolare il Cuore di Maria e pregare. Vedi, guarda cosa stanno preparando i Grandi del mondo!(*) (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..non dire ciò che vedi! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia! Sono amari i Calici che ti offro in questo tempo, figlia mia! (Giulia) Gesù, dimmi cosa posso fare! (Gesù) immolarti, figlia, per ciò che stai vedendo, e invitare l’umanità, i tuoi figli, a pregare, ad essere coscienti!(*) la Pace viene dal mio Cuore, ed Io vi invito sempre a vivere e a camminare nel Solco stretto che è la mia Verità, il mio Amore e la mia Luce! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori: viverlo è rimanere saldi  seduti sulla Roccia di Dio. Il Vangelo è la Parola, e la Parola è viva e duratura: il vento non la porta via; e se voi vivete l’Amore vivo nei vostri cuori, donandola(la Parola) ai fratelli, all’umanità, rimanendo saldi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, il nemico non può trascinarvi nella sua falsa luce, ma se vivete il Vangelo per mettervi ai primi posti, il vento vi porta via: combattete il nemico con l’Amore, e poggiandovi sulla Roccia! Io vi ho donato la Stanza dell’Amore che è fondata sulla Roccia Viva del Padre. Figliuoli miei, il mistero che stiamo vivendo è Mistero di Dio, e lo Strumento che parla per volere del Padre porta una sola Parola: IL VANGELO! E in questa serata vi invito a viverlo, a preparare i vostri cuori all’Avvento, ma prepararli nell’Amore, ne donarvi ai fratelli, all’umanità intera, essendo piccoli, poveri, ma Rocce di Dio, perché voi siete Figli della Luce, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Ed Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, non ascoltate i rumori del mondo; vivete questo Avvento aspettando il Dio Bambino che viene a nascere nella povertà, per donarvi tutto l’Amore, tutta la Ricchezza del suo Cuore, figli miei. Ed oggi avete vissuto il Vangelo Vivo? <giovedì della 1° settimana di Avvento /B Mt. 7,21. 24-27> (Tutti) sì! (Gesù) l’avete ascoltato? (Tutti) sì! (Gesù) e avete trovato la Roccia? (Tutti) sì! (Gesù) e vi fermate sulla Roccia? (Tutti) sì! (Gesù) sono belli i vostri “Sì”, ma quando uscite fuori sapete ancora rispondermi di sì? (Tutti) sì! (Giuseppina) con la tua grazia! (Gesù) saggia risposta! Figliuoli miei, state attenti al nemico, è sempre pronto a trascinarvi nella sua falsa luce! Il “Sì” che Io chiedo ai vostri cuori è il “Sì duraturo”, il “Sì” che forma la Roccia e non viene trascinata dal vento che soffia il mio nemico. Il sì è amore, e l’amore quando arde non si spegne guardando le cose del modo e rinnegando il Vangelo. Almeno voi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, in questo tempo aiutate i vostri fratelli: portateli sulle vostre spalle e camminate nel Solco! Abbracciate con amore la santa sofferenza perché Io vi amo e mi poggio su di voi che siete stati sigillati dal mio Amore col Bacio del Piccolo Giovanni! Figliuoli, voi non conoscete ciò che è scritto nel Grande Libro, ma vi invito ad essere vigilanti: aspettate i tempi di Dio e pregate, pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici; fate opere buone perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò a chiedervi conto del vostro operato. Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma il mondo non vuole ascoltare il Grido del Parto che è vivo ed è in mezzo a voi, perché Io sono vivo e parlo, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora aiutarmi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora aiutarmi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora aiutarmi? (Giulia) sì, Gesù!(*) tu lo sai, Gesù! (Gesù) ma è dolce sentirlo! Figlia mia, il peso è enorme e tu sei un flagello! (Giulia) Gesù, io non faccio nulla, sono una serva inutile dinanzi all’Amore che mi doni! Gesù, poggiati!(*) grazie, Gesù! (Gesù) ecco, figlia  mia, vedi come gronda Sangue il mio Cuore? (Giulia) sì, Gesù, ma il Sangue non cade per terra! Come sono belli gli Angioletti che lo raccolgono, e com’è bello quel Calice, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, in quel Calice puoi mettere tutti coloro che si affidano alle tue preghiere! (Giulia) Gesù, tutti?(*) (Gesù) sì, figlia mia! (Giulia) Gesù, tu sai che io amo tutti i miei figli, in modo particolare questa creatura(*).. te la metto per prima!(*) (Gesù) figlia mia, Io allargo le braccia e in questa serata ti lascio libera di mettere tutte le anime! (Giulia) Gesù, io ho messo per prima la creatura che per i dottori non ci sono rimedi <il genero di Giacomo1>, e al secondo posto metto tutti quelli che trafiggono i nostri cuori!(*) ..e se rimane spazio ancora, Gesù, guarda questa tua famiglia! (Gesù) ti lascio libera in questo giorno! (Giulia) non sono degna di tutto questo Amore, Gesù! Ognuno di loro porta un carico, io li consegno al tuo Cuore, Gesù! (Gesù) ed Io rispondo: AMEN, AMEN, AMEN, AMEN, figlia mia! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! Ora posso portare tutto il carico che il Padre vuole, perché io sono dinanzi ai tuoi piedi come serva inutile, Gesù! (Gesù) figlia mia, prega ancora, prega per i flagelli: in questo attimo stanno scendendo!(*) unisci le tue mani alle mie, e uniti alle mani di Maria solleviamo il velo! <per qualche attimo sollevano il velo>(*) (Giulia) Gesù, il velo è nero, ma attraverso il velo scende del Sangue! (Gesù) non temere, figlia mia, prega ancora, e ricordate: tenete sempre alto il Santo Vangelo! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli. Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi nell’Unica Verità, nell’Unica Gioia del Santo Vangelo. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo a portarlo nell’Amore Vivo del Padre che mi lascia parlare attraverso lo Strumento. E cosa devo dirvi? in questo tempo, come Sacerdozio diventavo Bambino nel tempo dell’Avvento; parlare di Maria, preparare il popolo a questo Figlio che viene a nascere; e quando c’è una nascita, i cuori ardono di gioia, ma noi ancora non riusciamo a comprendere la gioia di questo Bimbo che viene in mezzo a noi come Roccia Viva, e la Roccia è Dio: la Roccia che non si sposta, ma si dona, e si dona con tutto l’Amore, senza riserve. Noi prepariamo i doni da dare, ma a volte, invece di darli li teniamo per noi “mah, adesso questa cosa la tengo io, un’altra volta la offro al poverello”. Dio non fa così con noi, Dio ci dona tutto! ..e nel tenere il dono noi, lasciamo il fratello e Gesù a mani vuote! State pensando un po’ alle parole che sto dicendo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e avete masticato il Vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa serata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e masticandolo, l’avete mandato giù? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) con quale misura?(*) (Paolo) non ci sono misure (Piccolo Giovanni) saggia risposta! E quando vedete una creatura che non porta un abito addosso, siete disposti a togliere il vostro? (Alcuni) sì!(*) (Paolo) bisogna anche riflettere in questo, altrimenti.. (Piccolo Giovanni) ..il sì.. (Paolo) ..si potrebbe.. (Piccolo Giovanni) ..va via col vento (Paolo) si. Rispondendo “sì”, può essere anche inteso in un modo che va contro il Vangelo!(*) perché il Vangelo di oggi ci dice, appunto, che non bisogna rispondere sì con la bocca, bisogna rispondere sì con i fatti; allora, fino a quando il sì è seguito dall’azione, allora quel sì è un sì, ma quando non è seguito dall’azione, quel sì è peggio di un no! (Piccolo Giovanni) è per questo Io vi ho fatto questa domanda!(*) Il Vangelo di oggi deve far riflettere.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..in questo tempo e nel corso del vostro camminare e lavorare nella Vigna del Padre. (Paolo) lo sai che cosa mi ricorda? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) quando tu, battendo le mani sul petto, ti riferivi a quelle persone che invocavano con le parole il Nome del Signore: parole, poi, non seguite dai fatti.. cioè, quando ho letto il Vangelo, mi è passata davanti questa.. questa tua immagine: con la mano che battevi sul petto, così.. (Piccolo Giovanni)  ..Signore, Signore.. <dice battendosi prima il petto e poi facendo il gesto, con il pollice e l’indice, come per dire “niente”> (Paolo) ..si.. non c’è niente! (Piccolo Giovanni) Mosè! (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) cosa si deve fare nel Vangelo di questo giorno? (Mosè) bisogna mettere veramente in pratica il Vangelo, non soltanto a voce: <Giovanni assente e per rafforzare il discorso ostenta un piccolo fischio> si possono dire mille rosari al giorno, ma se poi non c’è l’amore, non c’è la carità, non c’è niente! (Piccolo Giovanni)  volano via (Mosè) volano via, si! (Piccolo Giovanni) e così sono tutte le altre cose non basate sulla Roccia!(*) Il Padre ha voluto costruire sulla Roccia: “voglio una Stanza al terzo piano di questa Casa”, e il numero tre(*)..(Paolo) ma al terzo piano ci sono parecchie cose, eh? (Piccolo Giovanni) quali? (Paolo) l’hai capito, no? <si ride un po’>(*) ..e come faccio a dirle? (Piccolo Giovanni)  almeno una! (Paolo) c’è.. c’è uno studio.. anzi, ce ne sono due: lo studio di Francesco, lo studio della moglie, l’hai trovati tutti al terzo piano.. c’è il mio appartamento.. (Piccolo Giovanni) e quanti altri.. (Paolo) ..terzi piani ci sono!(*) (Piccolo Giovanni) ti sei fermato? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) ti sei fermato al terzo piano? (Paolo) no, aspettavo che tu mi dessi un cenno.. una conferma che ciò che pensavo io.. (Piccolo Giovanni) ..te lo devo mettere per iscritto? (Paolo) no, no, no, per iscritto no (Piccolo Giovanni) e questo segno? <il segno di battere sui braccioli della poltrona> (Paolo) questo va bene! (Piccolo Giovanni) l’hai imparato? (Paolo) si, è come suonare il pianoforte.. anziché esprimerti verbalmente ti esprimi con la musica (Piccolo Giovanni)  la Musica è il Vangelo! (Paolo)(Piccolo Giovanni) ma raccontami qualcosa! (Paolo) hai fatto arrabbiare la Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) l’hai fatta arrabbiare? (Paolo) l’hai fatta arrabbiare! (Piccolo Giovanni) cosa gli hai combinato? (Paolo) io?: tu, non io! (Piccolo Giovanni) ed Io cosa ho combinato? (Paolo) e che ne so io cosa hai combinato? (Piccolo Giovanni) sei sicuro che non l’hai fatta arrabbiare tu? (Paolo) io? ..forse io in un primo momento, però Lei lo sa che quando io dico delle cose in un particolare stato d’animo poi non do seguito a quelle cose: lo sa Lei, lo sai tu e lo so anch’io! (Piccolo Giovanni) lo sappiamo tutt’e tre? (Paolo) lo sappiamo tutt’e tre! ..un altro tre! (Piccolo Giovanni) Lei si arrabbia sempre con me ed Io rido! <si ride un po’> (Paolo) eh, ho capito (Piccolo Giovanni) glielo avevo già detto, glielo avevo preparato! (Paolo) è questo.. (Piccolo Giovanni)  ..è questo! (Paolo) eravamo un po’ preparati tutti. Io da un po’ di tempo l’ho capito, non mi meraviglio più di niente, però.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..mi fai ridere a volte quando dici così! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) “non mi meraviglio più di niente” e poi.. (Paolo) ..nel senso che.. “non mi meraviglio più di niente” in questo senso lo dico io (Piccolo Giovanni)  in quale senso? (Paolo) nel senso che noi ti veniamo dietro, e non conoscendo le cose che conosci tu, è ovvio questo.. e allora ci possiamo aspettare di tutto: nel senso buono naturalmente, no! (Piccolo Giovanni) ma è la Piccola Cocciuta che vi deve trascinare: quello è il guaio! (Paolo) ci deve trascinare.. e vabbè, Lei ha anche questo compito (Piccolo Giovanni) povera figlia, gli lasciamo tutti i compiti a Lei! (Paolo) eh, credo che non.. io a volte non mi sento degno nemmeno di entrarci qua dentro! (Piccolo Giovanni) ma il Padre che l’ha costruita.. (Paolo) ..e ci porta.. (Piccolo Giovanni) ..che vi porta! ........ .................................. . ..la carità è silenziosa: come sussurrano.. ..non si gonfia! ........ quando si gonfia è solo un mettersi in mostra.. ..ed era bello un gesto della Piccola Cocciuta: “don Mario, per forza devi mettere il mio nome?”, quando Io gli dicevo “prepara la tua offerta”(*): era pronta ma non voleva mai che Io mettessi il suo nome!(*) ..ma doveva stare all’ubbidienza perché Io dovevo portare alla luce e scrivere tutto!........... Questo capriccioso furbacchione, fa finta di non voler aiutare nessuno, ma zitto zitto e quatto quatto.. (Paolo) ..a chi stai dicendo? a Natanaele?(*) ..a Natanaele? (Piccolo Giovanni) a Paolo! <si ride un po’>(*) (Paolo) ma io che sto.. che sto facendo? (Piccolo Giovanni) bò! (Paolo) io stavo pensando un’altra cosa, per questo.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io.. ..i pensieri del Padre non sono i tuoi pensieri: ti ho pizzicato! (Paolo) ma tu lo sai che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) stavo pensando.. (Piccolo Giovanni) ..non dovete fare questi gesti! (Paolo) quale? (Piccolo Giovanni) “tu lo sai cosa stavo pensando?”: i fratelli non possono entrare.. (Paolo) ..ed io lo sto dicendo! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo! ............ solo il Padre.. ..può conoscere i cuori.. (Paolo) ..si, si, questo.. (Piccolo Giovanni) ..voi conoscete l’esteriore.. (Paolo) ..certo, ed io.. (Piccolo Giovanni) ..Dio.. (Paolo) ..questo è quello che mi è balenato in mente quando.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io invece ho svelato il tuo donare tutto! (Paolo) eh, è così! (Piccolo Giovanni) non picchiarmi! (Paolo) no, e perché? se c’è qualcuno qua che merita di essere picchiato, sono io!  (Piccolo Giovanni)  guarda che posso farlo! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) ma sai come picchia Dio? (Paolo) come? (Piccolo Giovanni) poggiando la Croce sulle spalle! (Paolo) eh, quella non.. in quel modo non picchia.. e quello è un dono che ci dà, lo hai sempre detto! (Piccolo Giovanni) Dio non dona schiaffi, Dio dona Amore.. (Paolo) ..eh, appunto.. (Piccolo Giovanni) ..e la Croce è Amore ma è anche carico (Paolo) si, è carico se uno l’accetta, come tu ci dici sempre.. (Piccolo Giovanni)  ..se viene accettata! (Paolo) e se no sono schiaffi.. (Piccolo Giovanni) ..ecco, bravo! (Paolo) possono essere l’uno e l’altra <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  bravo, ci sei arrivato!(*) Come sono i vostri cuori, figli? (Alcuni) gioiosi! (Paolo)  te la posso chiedere una conferma? <Giovanni assente con la testa> ma quei dieci euro che mi hai fatto trovare.. (Piccolo Giovanni) ..ohi, ohi, ohi.. <dice battendosi la fronte e parte una risata esplosiva>  ..che vuoi? (Paolo) glielo devo raccontare se no poi non capiscono? (Piccolo Giovanni) come vuoi tu! (Paolo) allora: sono andato all’automatico per fare il gasolio; ho messo prima venti euro e ho messo venti euro, poi ho pensato di metterne altri dieci; ho inserito i dieci euro nella macchinetta e non mi dà il gasolio.. (Piccolo Giovanni) ..era finito? (Paolo) eh, il gasolio no, non era finito, no l’ha dato a me. Aspettavo lì, ho letto le istruzioni, aspettavo che mi dessero uno scontrino col quale poi rivalermi.. farmi rimborsare, ma questo scontrino non usciva. Poi sono.. entro cinque minuti sarebbe dovuto uscire; ho visto che non è uscito, ed ero un po’ sconsolato.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’orologio andava bene? (Paolo) e non l’ho guardato, mi sono regolato così.. ehm.. sconsolato me ne stavo per andare, allora guardo per terra e a due metri c’erano dieci euro! (Piccolo Giovanni) e mò che vuoi da me? <si ride un po’>(*) (Paolo) che ne so che ci facevano quei dieci euro per terra? (Piccolo Giovanni) vedi come ridono i tuoi fratelli? (Paolo) e ridono, eh? ..io appena l’ho visti.. appena li ho visti ho allungato la mano <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..e nessuno ti ha dato uno schiaffo? (Paolo) no, nessuno s’è lamentato: c’erano.. c’erano altri ma non mi hanno visto. Avevo paura che fossero caduti a qualcuno, però lì non c’era nessuno, gli altri erano dall’altra parte, dico “ma quelli da dove sono caduti? dal cielo?” ..e infatti, dico, sono caduti(*)..  ma perché non ne hai fatto piovere un altro poco? <risata esplosiva> (Piccolo Giovanni) ohu, quelli erano i tuoi.. (Paolo) ..e quelli mi hai ridato! (Piccolo Giovanni) date a Dio.. (Tutti) ..quel che è di Dio! (Paolo) si! (Mosè) ..e date a Paolo quel che è di Paolo! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) bravo! Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) hai perso anche tu i soldi? (Telesfore) mah, mi sembra di no (Piccolo Giovanni) meno male! Dimmi come stai? (Telesfore) bè, discretamente. Com’è il tuo Cuore? (Piccolo Giovanni) non lo vedi? (Telesfore) gioioso? (Piccolo Giovanni) aspetto il Bimbo che nasce (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) eh, io.. anch’io sto aspettando! (Piccolo Giovanni) e cosa stai facendo? (Telesfore) eh, eh! Avevo iniziato a scrivere qualche cosa ma poi.. (Piccolo Giovanni) a chi? (Telesfore) eh, a chi.. (Piccolo Giovanni) ..al Bimbo? (Telesfore) veramente avevo scritto al Padre (Piccolo Giovanni) e come gliela spedisci poi la lettera? (Telesfore) e la leggo a te e poi tu gliela.. gliela presenti! (Piccolo Giovanni) e perché ti sei fermato? (Telesfore) e perché non.. non ho avuto più tempo (Piccolo Giovanni) ma per dormire ce l’hai il tempo! (Telesfore) eh! Tu mi devi.. glielo dici al Padre che mi deve fare stare un po’ più sveglio? (Piccolo Giovanni) <si gira verso di noi> che gli devo rispondere a questo? (Paolo) eh, si potrebbe rispondere, ma lo puoi fare tu che sei vicino lì! <si ride un po’> (Telesfore) uno schiaffo? (Piccolo Giovanni) ti lavi le mani? (Paolo) eh, tu sei vicino lì e(*).. (Telesfore) dove ti abbiamo portato ieri? ..o ieri sera? (Piccolo Giovanni) chiedilo a Paolo! (Telesfore) Paolo, dove è stato ieri Giovanni? (Paolo) a fare un controllo! (Piccolo Giovanni) è andata bene? (Paolo) eh, se c’eri tu come poteva andare diversamente? (Piccolo Giovanni) ehm.. grazie al Padre.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..che ci dona la gioia di vivere questi attimi: ATTIMI DI PARADISO! (Paolo) sono.. (Piccolo Giovanni) ..riuscite ad essere coscienti che sono attimi di Paradiso? (Tutti) sì! (Mosè) ..gliel’ho detto al mio dentista, stasera, che andavo in Paradiso: si è fatta una piccola risata! (Piccolo Giovanni) eh, dice “gli manca qualche..” <fa il segno delle rotelle nel cervello>. E dimmi! (Telesfore) mi ha colpito, ieri sera.. (Piccolo Giovanni) ..mamma Elvira? (Telesfore) ecco, esatto! la gioia di quella mamma: anche se soffre, però il suo volto era raggiante, gioioso..  (Piccolo Giovanni) quando si ama si è raggianti! ..e come sa abbracciare bene i Dolori donando gioie a tutti! È bello quello che hai fatto, hai capito Paolo?(*) <Paolo rimane un po’ in silenzio e poi bisbiglia quello che segue guardando Telesfore> (Paolo) che ho fatto? (Telesfore) ..il nome(*).. (Paolo) ti piace? (Piccolo Giovanni) è in quel modo che lo volevo! (Paolo) me l’hai fatto fare tu in quel modo (Piccolo Giovanni) Io non faccio nulla senza l’ordine del Padre: è il Padre che fa tutto! (Paolo) anche quei piccoli.. puntini sospensivi.. (Piccolo Giovanni) ..puntini, puntini, puntini.. (Paolo) ..anche quello l’ha fatto?(*) si o no? (Piccolo Giovanni) e non hai imparato ancora il mio sguardo? (Paolo) eh, ma..  (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..e non capisco, io.. cioè, non lo sguardo, lo sguardo l’ho capito, non capisco perché hai fatto quella cosa! (Piccolo Giovanni) chiediglielo! (Paolo) eh.. tu sei l’intermediario, io come faccio.. (Piccolo Giovanni)  chiediglielo! (Paolo) e perché l’hai fatto? (Piccolo Giovanni) DIO E’ PADRONE DI FARE TUTTO! ..o no? (Paolo) si, è padrone di fare tutto, però mi ci sta facendo perdere la testa! (Piccolo Giovanni) uh, la Via del Padre non è la via sbrigativa! (Paolo) eh, l’ho visto! Ma adesso che devo fare? li devo lasciare in quel modo? (Piccolo Giovanni) a te piace? (Paolo) eh, il colore, si, però l’effetto finale non tanto(*) (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) eh, perché ci stona, lì! (Piccolo Giovanni) sei sicuro? (Paolo) lo devo guardare meglio! (Piccolo Giovanni) ecco, bravo! Guardalo con gli occhi come guardavi il tuo don Mario, hai capito? (Paolo) oh, che m’hai fatto capire adesso! (Piccolo Giovanni) ahi, ahi, ahi! E mo’ dillo! (Paolo) e no, non lo voglio dire (Telesfore) lo vogliamo sapere, adesso!(*) ..eh! (Piccolo Giovanni) non parlare! (Paolo) e vabbè! Ehm.. don Mario.. cioè tu ti riferisci al quadro che sta facendo Carolina.. che ha fatto e deve aver finito, diciamo. Io appena l’ho visto, il quadro, sono rimasto un po’ così perché pensavo che lei l’avesse realizzato con una tecnica più classica, no.. come me l’immaginavo io.. non che non sia bello, però in un momento sono rimasto così.. (Piccolo Giovanni) ..un po’ freddo? (Paolo) poi l’ho guardato più attentamente, ho cercato di immedesimarmi in ciò che lei aveva intenzione di realizzare, e allora piano piano ho corretto il mio.. il mio pensiero. Anche se poi le ho suggerito di rivedere un pochino lo sfondo, perché lo sfondo mi sembrava.. a me, eh, a me, perché può darsi che io sbagliavo, eh, non.. su questo.. su questo non ci piove (Piccolo Giovanni)  e a lei?.. (Paolo) ..e lei.. questo lo deve dire lei! (Piccolo Giovanni) come gli sembrava.. (Carolina) allora, io lo sfondo l’ho aggiustato e adesso mi piace di più (Piccolo Giovanni)  e prima non eri convinta? (Carolina) prima dovevo dare dei riflessi di luce, perché io don Mario lo vedo.. io ti vedo Luce, ti voglio fare ancora più bello di come il mio cuore ti vede.. (Piccolo Giovanni) ..non fatemi troppo bello se no poi mi rubano.. <si ride un po’> (Carolina) ..no, ma non ci sono riuscita: io ti ho fatto così come penso che il mio cuore ti vede: ho cercato di.. di raccogliere tutti i particolari che poi in fondo.. (Piccolo Giovanni)  ..Io sono un Povero Uomo! (Carolina) non sono riuscita neppure a metterli dove volevo perché mi sono resa conto che alla fine non era la mia mano che lavorava, ma.. non lo so.. cioè più l’emozione nel farti che nel.. che la fatica nel.. nel realizzarti. Ehm.. <Paolo bisbiglia qualcosa ma è coperto dalla voce di Carolina> solamente quando è finito, e adesso ho finito.. si sta’asciugando.. quando ti guardo dico.. (Piccolo Giovanni) ..mi avete appeso? (Carolina e Paolo) no.. (Paolo) ..non l’ha appeso.. (Piccolo Giovanni) ..ha detto.. (Carolina) ..si sta asciugando il quadro.. (Piccolo Giovanni) ..ha detto che si sta asciugando! <si ride un po’> (Carolina) si sta asciugando perché.. si sta asciugando il colore!(*) Adesso ti guardo e dico “come sei bello don Mario” (Paolo) comunque, al muro ti dobbiamo appendere, eh! <risata esplosiva>(*) non possiamo fare diversamente! (Carolina) oggi ho detto alle figlie “mi dispiace portarlo alla Stanza, vorrei tenerlo qui a casa mia” (Piccolo Giovanni) fai la foto! (Carolina) eh, eh! (Paolo) o ne fa un altro! (Carolina) no, un altro non ci riuscirò a farlo perché.. (Piccolo Giovanni) ..ne farai altri, ne farai altri! (Carolina) ne farò altri? ..speriamo non con quell’ansia come ho fatto questo (Piccolo Giovanni) e quando dovevi avvicinarti a parlare con me, com’era i tuo cuore? (Carolina) io mi emozionavo.. mi emozionavo facilmente (Piccolo Giovanni) e figuriamoci adesso! (Carolina) adesso gioisco (Piccolo Giovanni)  ma ricordatevi sempre: Io sono un Povero Uomo a servizio del Padre e dei fratelli! Allora, hai finito, Paolo? (Paolo) ehm.. volevo aggiungere.. in riferimento a quello che ha detto lei, che ciò che si fa per te non è mai semplice (Piccolo Giovanni) uh! (Paolo) e ce n’hai dato anche prova in questi ultimi giorni: per far perdere la pazienza alla Piccola Cocciuta, vuol dire che proprio.. (Piccolo Giovanni)  ..gliel’ho combinata grossa? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..ma c’è sempre la.. (Piccolo Giovanni) ..non preoccupatevi, non vi ho mai lasciati.. (Paolo) ..di questo.. (Piccolo Giovanni) ..e non vi lascerò! (Paolo) di questo ne siamo certi (Piccolo Giovanni) vi carico un po’: mi sono sempre divertito.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..a fare questi giochino.. (Paolo) ..però io, onestamente pensavo che adesso insomma fossimo arrivati, e invece.. e invece ancora.. tu, a quanto sembra ti vuoi divertire (Piccolo Giovanni) ma arriveremo, arriveremo! (Paolo) eh, lo so, io di questo ne sono convinto, ma quando? ..io dico “su questo non ci piove, sono sicurissimo” (Piccolo Giovanni) i tempi li conosce Papà! (Paolo) ma papà a me tante cose me le diceva (Piccolo Giovanni) il Papà che è nei Cieli.. (Paolo) ..quello non ce li dice, invece? (Piccolo Giovanni) a suo tempo! Allora(*), che mi dici?(*) avete sonno? (Tutti) no! (Paolo) io un po’ ce lo avevo, adesso mi è passato (Piccolo Giovanni) tu? (Telesfore) io l’avevo pure il sonno, mò.. adesso non sono.. (Piccolo Giovanni) con le risate che vi faccio fare vi do il caffè per farvi svegliare! (Telesfore) eh, ci dai le gocce pure, non soltanto il caffè! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) la Cocciuta se ne vuole venire (Piccolo Giovanni) un’altra volta: voi che gli fate? (Telesfore) mah, io non gli faccio niente.. gli dico solo statti un altro poco.. (Piccolo Giovanni) ..la fate arrabbiare! la fate arrabbiare? (Telesfore) ma io, veracemente, in questi ultimi tempi.. ultimi giorni, diciamo, di meno (Piccolo Giovanni) di meno(*).. stringo le spalle: tu non fai niente! (Telesfore) eh, io qualche cosa la faccio pure, però adesso.. (Piccolo Giovanni) ..no, Io ho stretto le spalle, tu non fai niente!(*) (Telesfore) che devo fare? (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta vorrebbe tornare a Casa, ma quando decide il Padre! (Telesfore) eh, ma intanto Lei bussa, bussa! (Piccolo Giovanni) lo so che bussa, lo fa attimo per attimo! Ma non temere, ancora deve lavorare, anche se bussa attimo per attimo! (Telesfore) proprio adesso che stiamo entrando nella.. nella fase di lavorare.. (Piccolo Giovanni) ..vi ama, vi ama.. (Mosè) ..ma noi non vogliamo rimanere orfani! (Piccolo Giovanni) Padre.. (Mosè) ..te l’ho detto, come faremo noi poi?.. (Piccolo Giovanni) ..sia fatta la tua Volontà: è questo che dovete dire! Siano tranquilli i vostri cuori, la Piccola Cocciuta deve lavorare con voi ancora.. e dovete sopportare anche me! (Paolo) fossero tutte queste le cose da sopportare (Piccolo Giovanni) eh, figlio mio, figlio mio, tu non vedi i cuori come li vedo Io! (Paolo) eh, lo so, questo è pure vero: questo è il fatto! (Piccolo Giovanni) “questo è pure vero”! (Paolo) è vero che io non vedo i cuori! (Piccolo Giovanni) ma ogni tanto ascolti quello della Piccola Cocciuta.. per non dire sempre! (Paolo) nascondo.. che Lei non mi vede? <Paolo aveva capito “nascondi” al posto di “ascolti”> (Piccolo Giovanni) “ASCOLTI” il Cuore della Piccola Cocciuta: hai capito cosa voglio dire? (Paolo) si, ascolto il suo Cuore! (Piccolo Giovanni) o no? (Paolo) si, si, si, si! (Piccolo Giovanni) ..e il tuo si fa piccolo piccolo, o mi sbaglio? (Paolo) no, non ti sbagli! (Piccolo Giovanni) bene! Cosa vuoi dirmi?(*) (Telesfore) domenica, ce la fai una bella predica su Maria? <domenica prossima coincide con l’8 dicembre che è la festa dell’Immacolata>(*) (Piccolo Giovanni) è il Padre che decide questo, sai bene che Io sono all’Ubbidienza del Padre come lo è la Piccola Cocciuta! Ciò che il Padre vuole Io.. (Telesfore) ..ma il tuo.. (Piccolo Giovanni) ..chino il capo! (Telesfore) ma il tuo Cuore arde? (Piccolo Giovanni) sempre, per la mia Fidanzata: Maria, Madre mia e Madre dell’umanità e di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Sai cosa devi fare, Telesfore? (Telesfore) si? (Piccolo Giovanni) dire alla mia Marì di stare tranquilla: quando deve andare in qualche posto Io l’accompagno sempre e non la lascio mai perché è la mia unica gioia! (Telesfore) eh, questo lo so! (Piccolo Giovanni) e digli che gli mando un bacio, e il bacio è il Bacio di Dio che scende sulla sua capanna! Ma ricordagli ancora che Io sono vivo e l’aspetto.. e aspetto anche Nicoletto: deve rompere il muro che è dinanzi a lui ed essere libero di camminare sulla Via del Vangelo. Glielo dirai a Marì? (Telesfore) devo farlo subito non appena scendiamo? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) sarà fatto. <Telesfore si volge verso i presenti chiedendo di ricordare quello che avrebbe dovuto comunicare a Marì> Cercate di ricordarvi.. (Piccolo Giovanni) ..ha già dimenticato! (Telesfore) no, mi può sfuggire qualche cosa (Paolo) eventualmente sentiamo la registrazione (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore, della Piccola Cocciuta? (Telesfore) nel mio cuore, della Piccola Cocciuta?(*) (Piccolo Giovanni) il vestito l’hai visto addosso? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) non te lo fa vedere? (Telesfore) eh, diglielo tu se me lo vuole fa vedere.. se me lo fa vedere(*).. me lo fa vedere prima, sicuramente! ..eh.. deve provarlo?(*) ..no? (Piccolo Giovanni) non c’è più niente? (Telesfore) dobbiamo consolare il Cuore di Maria? (Piccolo Giovanni) ma ti avevo chiesto se c’era qualcosa della Piccola Cocciuta e poi consoliamo Maria (Telesfore) e non ci sono cose.. quando lo deve indossare? ..no! (Piccolo Giovanni) questo lo sa Lei! (Paolo) forse si riferisce agli avvenimenti.. gli ultimi, no? Fra’ <Fra’=Franco=Telesfore>, quello che è successo ultimamente! (Telesfore) ah, la risposta?(*) (Piccolo Giovanni) ha capito, Paolo? (Telesfore) forse non ho capito! (Paolo) vuole sapere, in riferimento a ciò che è successo nei giorni scorsi, cosa c’è nel suo Cuore!(*) ..gli avvenimenti che sono successi hanno lasciato una traccia nel suo Cuore! (Telesfore) e Lei lo sa, no?(*) ..forse no! (Piccolo Giovanni)  cosa ti racconta? che c’è nel Cuore?(*) (Telesfore) non.. <Telesfore è rimasto molto confuso e non riusciva a collegare quello che Giovanni e Paolo gli dicevano> (Piccolo Giovanni) perdonami, ti ho fatto troppe domande tutte in una volta (Telesfore) ma non è questo, è che non.. (Piccolo Giovanni) ..non hai capito! (Telesfore) non ho capito! (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel Cuore della Piccola Cocciuta? cosa vedi in questi ultimi giorni? (Telesfore) è triste (Piccolo Giovanni) solo questo?(*) Telesfore, sai cosa ti dico? (Telesfore) “che te lo dirà Lei”? (Piccolo Giovanni) consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Vi ripeto ancora una volta: tenete alto il Santo Vangelo e camminate sempre sulla Linea che Io vi ho segnato: GRIDATELO CON AMORE E NON ABBIATE TIMORE DI NIENTE E DI NESSUNO: DIO E’ CON VOI, DIO E’ IN MEZZO A VOI E PARLA! Fatelo anche voi: gridate il suo Amore, ma state attenti al nemico, non dategli spazio e combattetelo con l’Amore. Solo con l’Amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! ....... ricordate sempre il mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno è Vivo nei vostri cuori perché voi mi date la gioia di vivere. È bello quando vi rivolgete a me(*).. mi fate commuovere: la mia dolce e tenera Famiglia che cresce nell’Amore del Padre! Vi ho sempre voluti così: rimanete bambini aspettando il Bambino che viene a nascere nei vostri cuori, figli miei, e non dimenticate il lenzuolino bianco. Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, vengo ad abbracciarvi uno per uno accarezzando i vostri capi come facevo sempre con ognuno di voi! Accogliete la mia Carezza come benedizione e andate incontro al Bimbo che viene. Figli del mio Cuore, questa sera non vorrei lasciarvi ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma quando tornate nelle vostre capanne, donatelo ai vostri ammalati, ai vostri figli, tutti: sono Io a mandarlo come Sacerdozio Vivo ed Eterno! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco il Padre che lascia scendere la sua Pioggia Divina sull’umanità. Ora preparate i vostri cuori e venite a fare festa al Banchetto che è pronto per ognuno di voi. Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi del Nuovo: venite così come siete dinanzi al mio Cuore! Figli miei, ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) ecco lo Sposo che avanza. Sposo, accompagna la Sposa(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ....... Paolo!(*) Volete prendere parte alla mia Gioia? (Paolo ..... ) Sì! (Gesù) quanta sete e quanta fame avete?..... (Paolo) tanta! (Gesù) di Dio? (Paolo) certo! (Gesù) e la vostra gioia è piena? (Paolo ....) Sì! (Gesù) tanta.. (Paolo) tanta!.. (Gesù) ..da donarla all’umanità intera? (Paolo ..... Sì! (Gesù) e ai vostri nemici? ...... (Paolo) cercheremo di farlo! (Gesù) saggia risposta!  ..anche la tua! .... ce la mettiamo tutta per.. (Gesù) ..e voi cosa rispondete? (Tutti) lo stesso, facciamo! (Gesù) mi portate i nemici? (Tutti) sì! (Gesù) a fare un’Unica Famiglia del Sangue e del Corpo!(*) E’ la gioia che Io aspetto da ognuno di voi! È bello essere uniti.. (Paolo ..... ) ..è bellissimo.. (Gesù) ..all’Unico Banchetto? (Tutti) sì! (Gesù) è Gesù che sta per venire ad abitare nei vostri cuori: non l’abortite quando uscite fuori!(*) Silvana, figlia mia, aspetto una tua gioia: quella che è nel tuo cuore vuoi donarmela? (Silvana) sì! (Gesù) e lo vuoi dire ai tuoi fratelli? (Silvana) sì! La mia più grande gioia, Gesù, è quella di donarti agli altri, ma non so da che parte dover cominciare.. mi vergogno, Gesù, ma non so come cominciare.. (Gesù) ..dall’ultimo che incontri.. (Silvana) ..sì.. (Gesù) ..da quando esci dalla mia Stanza.. (Silvana) ..sì.. (Gesù) ..e ognuno di voi faccia lo stesso!(*) Hai capito? (Paolo) dobbiamo raccontare la nostra gioia all’ultimo che incontriamo! (Gesù) donarmi.. (Paolo) ..all’ultimo, sì (Gesù) hai capito? (Paolo) sì, sì (Gesù) e tu hai capito? (Tommaso) sì, Gesù! (Gesù) e ora sta crescendo la vostra sete? (Paolo) si (Gesù) e se Io non mi dessi? (Paolo) non credo.. ..non ci crediamo in questo! (Mosè) sei Amore Infinito! (Gesù) come potrei lasciarvi senza la mia Acqua? (Paolo) come faremmo noi! ..... Gesù) e Dio fa morire i suoi figli? (Tutti) no! (Paolo) mai! (Anna) ieri sera ti ho udito.. (Gesù)  ehm.. vi amo così tanto! FIGLIUOLI MIEI, VI AMO.. (Marina) ..anche noi, Gesù!.. (Gesù) ..E MI DONO!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... è rimasto sulle dita di Gesù un gocciolone di Vino che nonostante venisse agitato è rimasto ben saldo e non è caduto> (Gesù) cosa devo fare? (Paolo) tienilo lì!(*) (Gesù) vorrei donarlo a Tommaso! <Tommaso si avvicina e succhia il gocciolone di Vino>(*) (Tommaso) grazie, Gesù! (Gesù) portalo.. (Tommaso) ..grazie.. (Gesù)  ..ovunque vai! (Tommaso) certamente! Lo farò col tuo aiuto! (Gesù) ora volete donarmi.. (Paolo ....) ..sì.. (Gesù) ..ai vostri fratelli?(*) <si riferisce poi alla superficie del  piattino che presentava alcune briciole di Pane>(*) E’ candida, ma è rimasto qualcos’altro! ........ ..non uno solo! ..... ora preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sia ora e sempre il tuo Nome! Ecco, Io  mi sono donato! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome, nel Nome del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli miei!(*) La Pace e la Gioia che avete ricevuto nei vostri cuori, a larghe misure donatela ai vostri fratelli, all’umanità intera, perché il Padre viene a fare Famiglia con ognuno di voi, e la Famiglia di Dio non si divide, ma a braccia aperte si dona nel suo Amore Vivo e Reale! Noi stiamo vivendo il Mistero Nascosto che è Vivo in mezzo a voi, ed Io abito dentro di voi, Mamme del Cuore della Croce! E nell’Amore della Croce, Io guardo ognuno di voi e vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figli miei, guardate la Gioia di Dio, e guardando la sua Gioia portate sulle vostre spalle il Legno della Croce: chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua, ma quando uscite fuori dalla Stanza Santa dell’Amore, non permettete al nemico di abortirmi! Figli fatemi vivere(*), perché Io sono Vivo dentro di voi nei vostri cuori! E con questa gioia allargate le vostre braccia abbracciando l’umanità: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figli miei! Ora Io voglio riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna>  (Gesù) è bello addormentarmi nei vostri cuori! Grazie, figliuoli miei, nel dormire Io veglio su di voi e sul mondo intero, ma chiedo ad ognuno di voi: non fatevi trovare con la lucerna spenta, ma sia sempre accesa perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò, ma sappiate che la mia Promessa non viene cancellata dall’uomo. IO VERRO’: ASPETTATEMI, e nell’attesa lavorate, portate frutti di amore al Padre, e raccogliendo i frutti uniamo la Catena Santa(*), e unendola, nell’attesa del Dio Bambino che viene a nascere, guardate i vostri cuori: ora sono cuori di bimbi perché Io sono dentro di voi, rimanete bimbi piccoli, poveri, ma donando tutto l’amore. Quando la mamma vi dona il latte voi siete gioiosi, e così, nella gioia del latte che avete ricevuto, giocate e siete sereni. Ora figliuoli miei, guardate con gli occhi del cuore, i fratelli che non hanno il latte, non hanno un tetto e non hanno un pezzo di pane; ed Io mi sono donato ad ognuno di voi, così voi, nell’amore e nella gioia, donatevi ai fratelli: siate Pane per i vostri fratelli; ma nella gioia piena, siate Pane per i vostri nemici! Così il Banchetto diventa ancora più grande perché voi vi donate, e con questa gioia preghiamo il Padre in ginocchio: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Vi è costato molto rimanere in ginocchio? (Tutti) no! (Gesù)  sapete cosa avete fatto restando in ginocchio? (Tutti) no, non lo sappiamo! (Gesù) avete salvato un’anima! (Natanaele) e inginocchiamoci di nuovo, Gesù, e salviamo un’anima (Gesù) è il Padre che decide! (Paolo) sarebbe troppo comodo! <si ride un po’> (Gesù) lasciamo a Lui decidere! Ma ognuno di voi ha salvato un’anima! (Tutti) grazie! (Gesù) tutti coloro che si sono inginocchiati, la Piccola Cocciuta li porta sulle spalle, e porta ognuno di voi nel Fiume Santo dell’Amore.. e sapete? ora vi svelo un segreto: Telesfore viene ogni mattina ad inginocchiarsi e a pregare(*) è vero? (Telesfore) eh, se lo dici tu, Gesù, non posso negare niente! (Gesù)  è bello il gesto d’amore e di semplicità. Pregate, figliuoli miei, pregate col cuore semplice di bimbi! Io vi amo e vi chiedo ancora: aspettatemi perché Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi chiedo sempre di pregare per il Papa e per i miei Figli Ministri: in modo particolare in questo tempo, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Figliuoli miei, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure; e nell’andare in pace, portate la mia Pace all’umanità intera, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietre Vive del mio Cuore. Nell’Amore della Roccia, tenete la Catena stretta e non permettete al nemico di farla diventare sabbia, figli del mio Cuore!

 

         4. Dom 08/12/2002, ore 15.20, Stanza more solito

Festa dell'Immacolata Concezione

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora, figlia mia, con i Santi Dolori del parto Vivo della Croce del mio Gesù. Immolati per l’umanità tutta; immolati, figlia mia, per i miei Figli Ministri. Guarda, le Mura di Roma sono ancora bagnate di Sangue Innocente. Figlia, immolati come tu sai fare nel silenzio della Croce del mio Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Donami la costanza e la forza! (Immacolata) figlia del mio Cuore, Dio Padre ti ha mandata a portare la Pace e l’Amore nel mondo; ti ha mandata a sconfiggere il male; rimani seduta sulla Roccia e prendi forza dal Legno Santo della Croce! (Giulia) Mamma, anche se i tuoi occhi sono bagnati di Sangue, sei così bella! Mammina mia, ti faccio gli auguri da parte di tutti, anche di quei figli che trafiggono il tuo Cuore, ma tu sei Mamma e conosci i loro cuori. Mammina mia, aiutali ad amare e a diventare angeli per adorare il Cuore di Gesù! E se Dio te lo permette, Mamma, vai a visitare la mia mamma terrena.. se lo vuole il Padre: ma sia fatta la Volontà di Dio, non la mia!(*) Mammina, come sei bella! Come sei bella! (Immacolata) figliuoli, l’augurio che Io dono ai vostri cuori, ricambiando: diventate belli nell’anima, donate i frutti della vostra bellezza nascosta al mio Gesù, e il dono che Io vi chiedo: amate, amate, amate, anche quando il vostro cuore è aperto da una spada; amate sempre, perdonate e usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Il mio Cuore Immacolato trionferà, e la Promessa che ho lasciato a Fatima trionferà nel mondo intero e nella Dimora del Padre che è in mezzo a voi. Figliuoli, il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi, ed Io vengo per Volere di Dio Padre a portare l’Unica Verità. Io sono qui  in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e veniamo a portare il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vivere significa immergersi nel Cuore di Dio distaccandovi dalle nullità del mondo! Dio mi ha regalato il suo Unico Figlio da donarlo all’umanità intera, e il mio Cuore era ed è pieno di gioia per ognuno di voi. Mettersi a disposizione di Dio per donare all’umanità la salvezza: è questo che Io chiedo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Donate voi stessi per i vostri fratelli: ecco come si prepara l’Avvento! Fate gioire il Cuore di Dio, ma non solo con le labbra, donandovi in pienezza; e non siano tristi i vostri cuori quando vengono trafitti, ma gioiosi, e lodando Dio per quello che avete ricevuto! LA SANTA SOFFERENZA E’ IL DONO PIU’ BELLO CHE DIO VI POSSA DONARE PER CAMMINARE NEL SOLCO, la Linea Dritta del Santo Vangelo! Figlia mia, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire: in questo tempo abbraccia con amore ciò che il Padre ha preparato per il tuo Cuore! (Giulia) con la tua grazia, Mamma, Sì! (Immacolata) dico Amen al Sì che sai rispondere, figlia del mio Cuore! (Giulia) Mamma, metto nel tuo Cuore tutto quello che è nel mio: portalo al Padre in questo giorno! Grazie, Mamma! (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, oggi volete ardere? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) Il Cuore Immacolato di Maria sia la vostra Capanna per camminare nel mondo e donare ai fratelli la Luce e l’Amore! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore della mia Fidanzata e nell’Amore del Padre sono qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo! E vivere di Vangelo è vivere nel Giardino del Padre, vivere nel cuore del fratello emarginato, nel figlio ammalato, nel figlio carcerato, nel figlio drogato. E come si può lasciare gli altri in questo giorno? Maria, la Creatura piena di Grazie, la Dispensatrice dell’Amore, il Gioiello di Dio: quale dono Dio poteva donare ad ognuno di noi? Maria! Questa Creatura Piccola e Grande: non c’è Perla Preziosa al mondo che il Cuore di Maria! E il mio Cuore arde, brucia d’Amore per farla conoscere, e il Fuoco che arde nel mio Cuore, oggi lo dono ad ognuno di voi:.. (Tutti) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..IL FUOCO DI MARIA! Il Capolavoro di Dio! E come arde il mio Cuore! Vi invito ad amare Maria come Mamma, come Sposa, come Amica e Sorella, Figlia di ognuno di voi, dell’umanità intera! Il suo Cuore, il Cuore di Maria, che sboccia attimo per attimo lasciando scendere sull’umanità i Petali: le Grazie per tutti i suoi figli! Facciamo un piccolo fioretto, doniamo a Maria i nostri cuori distaccati dalle cose del mondo: è questo l’augurio che si aspetta Maria! Mi chiamavano vicini e lontani “don Mario, fai gli auguri alla Madonna”, cosa se ne deve fare Maria degli auguri? È un gesto bello, è un gesto d’amore verso una Mamma, ma cosa ci chiede la Mamma? (Mosè) l’Amore! (Piccolo Giovanni) “l’Amore”! e chi dà l’Amore in questi tempi? (Mosè) il Padre! (Piccolo Giovanni) il Padre lo dona attimo per attimo; siamo noi figli a donare l’amore a Maria, in pace tra di noi e nel mondo intero! Maria aspetta quella pace che Dio ci ha donato da sempre: il Paradiso che l’umanità ha sporcato e continua a sporcare col peccato: odiando, usando vendetta! Iniziamo ad usare l’amore e il perdono, mandando via il nemico, amando! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sto parlando bene? (Paolo) stai dicendo su Maria delle parole meravigliose! D’altronde.. (Piccolo Giovanni) ..è il Vangelo di oggi? <2° Dom. di Avvento T.O./B Lc. 1,26-38> (Paolo) si, ma tu l’hai sempre fatto in ogni momento (Piccolo Giovanni) come Povero Uomo, il mio Cuore, da bambino, era solo per Maria e lo è ancora! (Paolo) hai detto delle cose importantissime. Io.. (Piccolo Giovanni) ..mi ha chiesto di predicare, questo! <si ride un po’> (Paolo) si, in effetti te l’ha chiesto lui, si.. la volta scorsa.. e tu l’hai fatto! <si riferisce al fatto che giovedì scorso, 05/12/2002, Telesfore gli aveva chiesto se faceva una predica su Maria per questa giornata> (Piccolo Giovanni) con l’Ordine di Dio (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma dimmi! (Paolo) sai cosa pensavo.. (Piccolo Giovanni) ..del Vangelo?.. (Paolo) ..riferendomi alle tue ultime parole, al.. alla.. alla vendetta?, all’odio? pensavo che sulla terra questi sentimenti negativi formano un circolo vizioso: “lui mi ha offeso, io devo ricambiare”.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..E’ IL CIRCOLO DI SATANA! (Paolo) “è il circolo di satana”. E allora, io, mi sono dato una risposta.. Maria, appunto, Gesù, vogliono che noi rompiamo questo circolo: ci ha chiamati appunto per questo! Riceviamo un’offesa e dobbiamo avere la forza.. (Piccolo Giovanni) ..di donare una rosa.. (Paolo) ..di reagire con l’amore! Non è facile.. (Piccolo Giovanni) ..la rosa.. (Paolo) ..ecco, non è facile, però è la strada giusta.. (Piccolo Giovanni) ..con l’aiuto del Cuore Immacolato di Maria.. (Paolo) ..si può riuscire! (Piccolo Giovanni) guardando i suoi occhi che grondano Sangue, come si può trafiggere ancora il suo Cuore? (Paolo) quello che mi ha colpito di più del Vangelo, al di la del fatto che l’Angelo è andato a dirle che per opera dello Spirito Santo avrà un Figlio chiamato Gesù, qualche.. (Piccolo Giovanni) ..”ma non conosco uomo” (Paolo) si, “non conosco uomo”. Ehm.. la sua.. la sua umiltà.. (Piccolo Giovanni) ..è quello il gesto.. (Paolo) ..questa è la cosa che mi ha.. io me la sono immaginata come una povera donnetta, ricca dentro dell’Amore di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..una fanciulla.. (Paolo) ..”una fanciulla, ehm.. (Piccolo Giovanni) ..una Piccola Fanciulla.. (Paolo) ..vestita.. mal vestita, anche, me la sono immaginata io.. (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) no? (Piccolo Giovanni) nella semplicità.. (Paolo) ..si, nella semplicità.. (Piccolo Giovanni) ..negli abiti che si portavano.. (Paolo) ..a quei tempi?.. (Piccolo Giovanni) ..ai tempi.. (Paolo) ..ehm.. (Piccolo Giovanni) ..di Maria! (Paolo) e poi una casupola buia.. (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) non era buia? e quindi ho immaginato delle cose che non sono vere? <si ride un po’>  io, come l’ho vista io.. (Piccolo Giovanni) ..una casa piccola.. (Paolo) ..piccola.. (Piccolo Giovanni) .ma piena di luce.. (Paolo) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..quella Luce dell’Amore! (Paolo) stiamo dicendo allora la stessa cosa in modo diverso. (Piccolo Giovanni) parlare.. (Paolo)  ..cioè, io ho scisso le due cose, io parlavo di cose terrene: fisiche, tu invece parli di cose spirituali. In effetti c’erano tutt’e due! ..cioè, ehm.. dentro era.. Maria.. era ed è ricca di amore..  (Piccolo Giovanni) ..volevo fargli fare il disegno alla Piccola Cocciuta.. (Paolo) di cosa? (Piccolo Giovanni) della casa! (Paolo) della casa? e perché, non l’ha fatto? (Piccolo Giovanni) eh, poverina, come sa disegnare Lei, si.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha fatto! (Paolo) non c’è.. non c’era anche un arco? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) eh, il.. il pavimento non è in argilla? (Piccolo Giovanni) si,.. (Paolo) ..e allora.. (Piccolo Giovanni) ..dove vuoi arrivare? (Paolo) come.. è come l’ho immaginato io, non come.. io l’ho immaginata così! (Piccolo Giovanni) ehm.. Maria! È stato bello il gesto del primo incontro con l’Angelo quando è scappata! (Paolo) si? ha avuto paura? (Piccolo Giovanni) no, non si sentiva.. pur sapendo era così grande il Dono che il Padre gli donava, è andata a nascondersi! Ma al secondo incontro: “ECCOMI!”, chiedendo quella piccola spiegazione “non conosco uomo” (Paolo) nella sua semplicità (Piccolo Giovanni) voleva essere sicura (Paolo) e poi s’è messa a disposizione? (Piccolo Giovanni) “Sì Pieno” pur sapendo quello che avrebbe dovuto abbracciare! Immaginate una creatura che va a dire in giro “aspetto il Figlio di Dio” (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) riuscite ad immaginare un po’? (Mosè) nessuno l’avrebbe creduta.. (Paolo) ..le risate per la gente, eh? ce ne sono state risate? (Piccolo Giovanni) si: quanto è stata presa in giro! quante ne ha dovute sentire! (Paolo) e Lei come reagiva? (Piccolo Giovanni) con l’Amore del Padre: SORRIDENDO! (Paolo) eh, sicura di quello che aveva dentro.. (Piccolo Giovanni) ..LA LUCE DI DIO CHE CRESCEVA DENTRO DI LEI LA FACEVA AVANZARE SENZA ALCUN TIMORE! (Giuseppe) ma la cugina Elisabetta, l’ha creduta però? (Piccolo Giovanni) si (Mosè) avrà sentito pure le critiche della gente perché era promessa sposa di Giuseppe? (Piccolo Giovanni) si (Mosè) ..e giuseppe non ne sapeva niente? (Piccolo Giovanni) si, ma è stato avvisato dall’Angelo: “prendi con te Maria”! (Giuseppe) il primo “eccomi”, chi l’ha pronunciato al Padre? la Mamma? (Piccolo Giovanni) si! (Mosè) Giovanni, a Nazareth o nelle vicinanze, c’era qualche altra ragazza coetanea di Maria degna dell’Annunciazione? (Piccolo Giovanni) tutte quante aspettavano, ma Dio aveva preparato il Capolavoro: MARIA! Sei contento? (Mosè) certo, si! (Piccolo Giovanni) ognuno aspettava nel proprio cuore “sarò io?”, “sarà l’altra mia amica?”. Anche a Maria è stata fatta questa domanda, e Lei, con umiltà ha risposto “si, l’aspettavo”, perché il suo Cuore era pronto per Dio! E cosa ti ha colpito ancora, Paolo? (Paolo) del Vangelo?.. io.. io non lo so se devo.. te lo voglio dire, se poi non è una cosa.. tu me lo.. mi fai capire.. Cioè, Dio ha deciso di donarci Maria, di donarci Gesù.. ma.. perché questa è stata la sua Volontà e l’ha fatto.. ma quello che pensavo io, lo ha fatto per dare a noi uomini una fisionomia terrena di ciò che voleva fare? per darci dei riferimenti? perché Lui poteva raggiungere i suoi scopi anche senza donarci Gesù e senza donarci Maria perché Lui può tutto.. hai capito quello che voglio dire? (Piccolo Giovanni) si, ho capito! È venuto Giovanni e come prima di Giovanni gli altri, e non sono stati creduti! Ha preparato Maria, ha mandato il suo Figlio per salire sulla Croce!(*) Mosè! (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) è così? (Mosè) si, certo, quando.. quando Papà creò il mondo creò pure i suoi figli a sua Immagine e Somiglianza, e dopo il peccato originale, i suoi figli hanno commesso un altro grande peccato.. intanto, questo lo devo dire: quello di non chiedere perdono al Padre, perché qualora l’avessero fatto Papà l’avrebbe perdonati. Invece di fare questo, si nascosero e fuggirono, e così i figli di Dio si dispersero nel mondo, e Gesù.. il Padre volle salvare i suoi figli, e cosa c’era di meglio di.. di donare se stesso? ..e si ha così l’Annunciazione a Maria! (Piccolo Giovanni) Tommaso! (Tommaso) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così? (Tommaso) sì. Comunque, quello che.. ehm.. mi ha colpito di più è il discorso, appunto, di questa grandezza di Maria, no, che aveva tutto dentro.. e che voleva esplodere al mondo intero.. questa grandezza, questa gioia, questa salvezza, ma non poteva raccontarlo a nessuno.. come d'altronde succede alla Piccola Cocciuta..  (Piccolo Giovanni) ..bravo.. (Tommaso) ..di questo tempo! (Piccolo Giovanni) bravo! (Tommaso) ed è la sofferenza più grande:.. (Piccolo Giovanni) ..eh, come soffre!.. (Tommaso) ..sapere e non poter parlare, non poter gioire insieme agli altri fratelli! (Piccolo Giovanni) come vorrebbe gridare! come vorrebbe gridare! Quando si confessava e sentivo il suo Cuore bruciare di quell’Amore di Dio per abbracciare l’umanità, il suo Cuore diventava triste: “non lo posso fare perché il Padre non vuole!”.. gridare al mondo tutto quello che il Padre ha messo dentro di se!(*) ..e il dolore più grande quando si arrabbia viene a gridare “ma perché non mi fate parlare?”, ed Io rido nel vedere la sua tenerezza, il suo amore, ma l’ubbidienza è la gioia più grande che dona al Padre e dona al mio Cuore: IMPARATE IL DONO DELL’UBBIDIENZA COME MARIA! E dimmi, piccola Rosetta, tu che hai vissuto i luoghi della gioia e dei dolori di Maria.. (Rosetta) ..io sono sempre lì tutti i giorni.. tutti gli attimi, come tu mi hai detto prima di partire <è stato verso il 1992-1993>; mi hai detto “adesso che vai lì non ti dimenticherai mai più”: così è stato! Infatti, in questo giorno sono molto contenta perché ieri mi è arrivata dalla Terra Santa quella bella cartolina di.. del Bambinello.. di Gesù.. ehm.. perché padre Arturo, quello che è venuto al mio  negozio(*).. scusami sono emozionata(*).. ehm.. si è ricordato di me dopo tanti anni, ed io sarò felice di rispondere con le parole che tu mi dirai! ..e sono felice di avere vissuto in quei posti ed aver dormito accanto alla Culla di Betlemme, alla vera.. al.. al vero letto di Gesù Bambino.. dove è nato.. (Piccolo Giovanni) ..ma sai dov’è il vero letto? (Rosetta) è nel mio cuore! (Piccolo Giovanni) nei cuori di ognuno di voi! È questo che dovrai rispondere: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, E LA SUA VOCE GRIDA: AMORE! (Rosetta) grazie! (Piccolo Giovanni) cosa sentite nei vostri cuori, oggi? <lontani dai microfoni, in molti hanno parlato contemporaneamente e le voci si sono coperte e disturbate a vicenda risultando poco intelligibili. Qualcuno sembra abbia detto “siamo contenti”, “è un bel giorno, questo: di gioia”, “è la festa di Maria”, “i nostri cuori sono felici”> (Mosè) ..sono orgogliosi.. tanta pace.. (Paolo) ..eh, e non solo! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) mi sento inebriato! (Piccolo Giovanni) hai abbracciato Immacolata? <è la moglie inferma di Paolo>(Paolo) col cuore, si (Piccolo Giovanni) Io gli mando.. (Paolo) ..anche.. (Piccolo Giovanni) ..Io gli mando il mio abbraccio: glielo porterai? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) da parte mia? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) digli: don Mario ti manda un abbraccio! (Paolo) lo sai che ieri mi ha chiesto di te? mi ha chiesto.. (Piccolo Giovanni) ..ho bussato Io al suo cuore! (Paolo) si, l’avevo capito! Ma.. mi ha detto “ma adesso al posto di don Mario chi c’è lì?”. Ho risposto io “non c’è nessuno, c’è ancora don Mario” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) purtroppo mi dovete sopportare tutti! (Paolo) e lei è stata zitta, non ha risposto! (Piccolo Giovanni) ma il suo cuore gioiva! Portagli il mio abbraccio anche a Francesco! <il figlio di Paolo> (Paolo) si! ..sta lavorando! (Piccolo Giovanni) eh, lo so, lo so! Ebbene, mi fai lavorare ancora? (Telesfore) grazie, Giovanni!(*) hai.. hai fatto ardere i nostri cuori! (Piccolo Giovanni) perché? le altre volte, no? <si ride un po’> (Telesfore) eh, ma oggi di più, però! (Piccolo Giovanni) che furbacchione! <si ride un po’> E cosa arde nel tuo cuore, oggi? (Telesfore) eh.. c’è un’altra cosa, oggi, che devi fare! ..da Povero Uomo! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) eh.. la tua umile e santa benedizione: solenne!(*) (Piccolo Giovanni) cosa gli devo rispondere? <si ride un po’> (Paolo) ehm.. umile, la benedizione! (Piccolo Giovanni) gliela posso dare a modo mio? <si ride un po’> (Paolo) una tiratina d’orecchi(*) (Piccolo Giovanni) ma  dimmi ancora prima della benedizione.. ci penserà il Padre! (Telesfore) cosa ho fatto stamattina?(*) stamattina mi hai fatto alzare presto, sono venuto qua.. tanto, Gesù mi dà.. l’ha reso pubblico, quindi.. meno male che non ha detto tutto! (Piccolo Giovanni) ed Io ti metto all’ubbidienza: ORA DICI TUTTO!  <si ride un po’> tu mi hai chiesto l’umiltà della santa benedizione, Io ti chiedo l’umiltà di raccontare.. (Telesfore) ..quando vengo qua?.. (Piccolo Giovanni) ..ai tuoi fratelli cosa fai! (Telesfore) hai! (Piccolo Giovanni) “hai”! (Telesfore) mo’.. (Piccolo Giovanni) ..e mo’ ti voglio! <si ride un po’> ubbidienza! (Telesfore) si! Però questi qua poi sono gelosi e.. non è che lo vogliono.. (Piccolo Giovanni) ..UBBIDIENZA! (Telesfore) quindi: io la mattina quando mi alzo vengo a pregare, a fare il rosario! Come parto dalla scala, parto in ginocchio.. come è partita la Piccola Cocciuta la.. il primo venerdì santo che è salita alla Stanza (Piccolo Giovanni) lasciando il Sangue! (Telesfore) lasciando il Sangue! ..con la crocifissione è salita.. e questo è quello che faccio: vengo qua in ginocchio fino all’Altare, poi.. (Piccolo Giovanni) ..caccia fuori l’altro! (Telesfore) eh!.. poi mi.. me la sai dire la parola.. mi prostro per terra e faccio un mistero, poi mi alzo, prendo Gesù per me e lo porto anche alla Piccola Cocciuta.. ché Lei ancora dorme.. a volte! (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) e che ne so io? <si ride un po’> ..se dorme non lo so.. io glielo lascio, poi Lei quando si.. o tante volte se lo.. la trovo sveglia, glielo do!(*) (Piccolo Giovanni) e dopo d’aver fatto questo cosa sente il tuo cuore? (Telesfore) è gioioso!(*) (Piccolo Giovanni) quell’altra piccola cosina me la dici? (Telesfore) eh, quale? (Piccolo Giovanni) trovala, trovala! (Telesfore) ehm.. cosa ho fatto dopo?(*) ..e dopo porto le(a) legna(*).. no?(*) (Piccolo Giovanni) cosa fai qua ancora?(*) (Telesfore) e faccio il rosario! (Piccolo Giovanni) questo l’hai detto! (Telesfore) ah, bacio gli Altari! ..ma non sempre, però! (Piccolo Giovanni) nonostante ho detto “ubbidienza”.. (Paolo) ..cerca di nascondere! <si ride un po’> (Telesfore) e tu ce l’hai insegnato questo qua! (Piccolo Giovanni) ehm.. il libro quando si apre si legge tutto, non si salta.. (Telesfore) ..e vabbè, però a me non è che non.. non voglio dirlo, è che mi.. mi sfugge! (Piccolo Giovanni) ed Io lo vado a pigliare con le pinze! (Telesfore) tu sai tutto, quindi.. (Piccolo Giovanni) eh, ma i fratelli no!(*) ora hai paura che ti rubano.. (Telesfore) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..e tu che ne sai se i fratelli fanno qualcosa più grande? (Telesfore) ah, questo.. (Piccolo Giovanni) e come si può “essere gelosi”, come hai detto tu?(*) si è gelosi di amare Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Telesfore) no, non è che siano.. è che lo vogliono fare pure loro! (Piccolo Giovanni) non ti rubano niente! (Telesfore) a me non mi rubano niente! (Piccolo Giovanni) e se lo fanno anche loro? (Telesfore) eh, bello è! (Piccolo Giovanni) è bello.. (Telesfore) ..consolano anche il Cuore di Maria: un fioretto in più! (Piccolo Giovanni) ma si deve fare col Sì di Maria! (Telesfore) nel silenzio.. può anche.. (Piccolo Giovanni) ..Io te l’ho fatto dire, ormai non è più “silenzio”!(*) ci sei rimasto male? (Telesfore) ma non è che ci sono rimasto male, è come mai hai aspettato tanto a farmelo dire? (Piccolo Giovanni) eh, ogni cosa ha il suo tempo: si doveva maturare! (Telesfore) ma ancora devo continuare? (Piccolo Giovanni) Io vi lascio liberi come il Padre! Che dici, Paolo, deve continuare? (Paolo) eh, è certo che deve continuare! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) una volta scoperto vorrebbe lasciare tutto.. <si ride un po’> e riprendere qualcos’altro che pensa che Io non sappia! (Paolo) uh.. magari che gli altri non sanno! (Piccolo Giovanni) ma Io si.. (Paolo) ..eh, tu certo.. (Piccolo Giovanni) ..e glielo posso dire di nuovo! (Paolo) quindi è condannato a.. a svelare anche un’eventuale contromossa! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) come Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono capriccioso! Oggi ha chiesto alla Piccola Cocciuta “ma Gesù è capriccioso?” <si ride un po’> (Paolo) ha chiesto se Gesù è capriccioso? (Piccolo Giovanni) perché mi ha svelato il segreto.. (Paolo) ..e tu che.. (Piccolo Giovanni) ..ma oggi gliel’ha detto! (Paolo) e Lei cosa.. cosa gli ha risposto? (Piccolo Giovanni) “si, Gesù è capriccioso!”. È vero? (Telesfore) sì! (Giuseppe) ma se non sbaglio, anche quando tu eri in mezzo a noi fisicamente.. l’hai chiesto.. e hai risposto “anch’Io sono capriccioso come te!” (Piccolo Giovanni) si, c’erano gli attimi di intensa preghiera.. (Giuseppe) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..con i discepoli, gli attimi che portavo tutti a casa di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità, a preparare le piccole pagnottelle e a mangiare.. (Paolo) ..aveva anche il forno?.. (Piccolo Giovanni) ..con i figli! Si! (Paolo) aveva anche il forno Maria lì? (Piccolo Giovanni) è quello che chiedo a voi di fare:.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..il piccolo forno di Maria! La Piccola Cocciuta vi dirà.. (Paolo) ..si, si.. (Telesfore) ..come dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) ..come e dove! (Paolo) si, l’aveva già detto in precedenza che dobbiamo.. dobbiamo fare.. (Piccolo Giovanni) ..IL FORNO DI MARIA! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) non so se la Piccola Cocciuta saprà fare il pane: non ve lo garantisco! (Paolo) vabbè, imparerà! (Anna) lo possiamo fare noi, don Mario! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta deve iniziare! (Paolo) ma qui è.. (Piccolo Giovanni) ..voglio vedere cosa è capace di fare! (Paolo) qui non sono il forno è di Maria! (Piccolo Giovanni) tutto: perché il Padre vi ha donato e tutto è del Padre!(*) Luca, è di vostra proprietà? (Luca) si (Piccolo Giovanni) tutto è di Dio.. è questo!.. Allora, cosa devo dire alla mia Marì? (Telesfore) la tua Marì ti manda gli auguri, ma penso che l’avrà fatto già la Cocciuta.. a Maria e in più saluti alla Corte Celeste.. era più calma, oggi! (Piccolo Giovanni) eh si, perché la Piccola Cocciuta l’ha accompagnata! (Telesfore) ah, Lei è andata? (Piccolo Giovanni) eh, e andrà a riprenderla! (Telesfore) ma non andavi tu? dicevi che andavi tu!  (Piccolo Giovanni) perché, non ho potuto portare anche Lei? (Telesfore) ah, tutt’e due allora! (Piccolo Giovanni) sei geloso? (Telesfore) no, no, no! <si ride un po’> ..e che gli devo dire a Maria? (Piccolo Giovanni) che la amo.. (Telesfore) ..questo lo so.. (Piccolo Giovanni) ..e l’aspetto.. (Telesfore) ..qua?(*) (Piccolo Giovanni) E’ LA MESSA CHE IL MIO CUORE GRADISCE: questo gli devi dire! (Telesfore) lo faccio non appena scendiamo! (Piccolo Giovanni) ora cosa mi vogliono dire i cuori di ognuno di voi ad alta voce? (Iolanda) che amiamo tanto la Mamma! (Qualcuna) ti amiamo tanto, don Mario! (Piccolo Giovanni) ma non l’ho sentito da tutti! (Paolo e tutti gli altri) AMIAMO LA MAMMA!  (Piccolo Giovanni) Io vi ho chiesto “cosa volete dirmi”! (Antonietta) ti vogliamo bene! (Carolina) don Mario, chi porta il nome Maria sulla terra, come si sente, cosa sente nel cuore, dato che io non porto il nome di Maria? (Piccolo Giovanni) chi è sulla Linea del Vangelo è gioiosa, chi non lo è.. (Paolo) ..non ci fa nemmeno caso! (Piccolo Giovanni) bravo! Tu cosa aspettavi? (Carolina) io volevo chiamarmi Maria, almeno per.. per imitarla un tanto.. un pochettino, solamente.. (Piccolo Giovanni) ..non è il nome che fa imitare Maria: non legatevi a queste cose! Imitare Maria è avere il suo Cuore! (Giuseppe) il saper dare il Sì come Maria! (Piccolo Giovanni) bravo! Maria non si sentiva grande perché portava il nome: ne porta tanti, anche il tuo! Hai capito? (Carolina) si (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero, creatura del mio Cuore! Mettiamo: Lucia non può imitare Santa Lucia! È il nome che gli dà gioia: vero Lucia? (Lucia) sì! (Piccolo Giovanni) ed Elena, Anna, non può imitare S. Anna: è la gioia, ma è il sì che Dio desidera: non desidera un nome ma il Sì. Vero, Paolo? (Paolo) sì! (Mosè) ..dare il Sì Pieno di Maria (Piccolo Giovanni) bravi! È questo! (Mosè) certo che.. cioè, questa giornata il.. per noi è mistero: la verginità di Maria.. che diventa feconda pur rimanendo sempre vergine! (Piccolo Giovanni) eh, ma è un mistero che presto l’umanità scoprirà! Ma nessuno di noi conosce né l’ora e neanche il giorno: ma presto! Voi dovete essere pronti e vigilanti! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) SEMPRE VERGINE!(*) (Mosè) nulla è impossibile a Dio! (Piccolo Giovanni) nulla è impossibile a Dio! È questo che i vostri cuori devono pensare nell’amore e nella semplicità, ma Rocce: NULLA E’ IMPOSSIBILE A DIO! Telesfore, cosa vuoi dirmi? (Telesfore) stamattina.. pensa.. (Piccolo Giovanni) ..hai portato la legna sopra? (Telesfore) si, la legna l’ho portata. Stavo.. stavo preparando anche il fischietto, poi sono rimasto a metà! Non riuscivo a farlo.. non sono riuscito a farlo fischiare! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e provaci di nuovo! (Telesfore) solo un fischiettino piccolino ha fatto: una volta sola e basta! Poi la Cocciuta mi ha interrotto, mi ha chiamato che la mamma stava male, e ho dovuto scappare!(*) (Piccolo Giovanni) suonerà, suonerà! (Telesfore) suonerà? ..deve suonare! ..se il Padre vuole! Stamattina pensavo a.. a Maria: otto dicembre, Immacolata Concezione, numero otto, dodici.. 2002: otto è un numero che tu.. preferito! (Piccolo Giovanni) LA PIENEZZA DI DIO! (Telesfore) eh, la Pienezza di Dio, dodici.. (Piccolo Giovanni) ..cos’è dodici? (Giuseppe) gli apostoli, no!.. (Telesfore) ..eh, dodici sono gli apostoli! (Piccolo Giovanni) e Io lo chiedevo a te! <si ride un po’> (Telesfore) eh, ma.. mi ha anticipato Giuseppe! Ehm.. poi , 2002.. ho pensato io, no, fai venti e venti, due e due zero.. due e due possono fare quattro.. eh! (Piccolo Giovanni) LA CROCE! (Telesfore) “LA CROCE”. Poi, puoi fare anche due e zero, due e zero e fanno venti.… venti e venti fanno quaranta: quaranta.. (Piccolo Giovanni)  ..i miei quaranta.. (Telesfore) ..di S. Elia! (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi.. poi.. aspetta, un altro.. bè, c’era.. poi fare anche ventiquattro, otto e quattro dodici e dodici ventiquattro! (Piccolo Giovanni) e cosa significa? (Telesfore) il ventiquattro, mi sembra che tu avevi spiegato una.. (Piccolo Giovanni) Rosetta, che significa te lo ricordi.. (Rosetta) eh, il quattro.. (Piccolo Giovanni) ..il disegnino? (Rosetta) il due che formava il quattro della Croce..  (Piccolo Giovanni) ..e il due cosa formava? (Rosetta) la Madonna Fanciulla.. (Piccolo Giovanni) ..inginocchiata.. (Rosetta) ..inginocchiata.. (Piccolo Giovanni) ..dinanzi?.. (Rosetta) ..al Padre.. al Padre.. alla Croce, si, alla Croce! Me l’avevi fatto tu questo disegno!(*)  <Giovanni poi si riferisce a Telesfore> (Piccolo Giovanni) e bravo: stavolta ha fatto i calcoli precisi! (Telesfore) però non l’ho saputi spiegare (Piccolo Giovanni) nella tua semplicità, l’hai fatto! (Paolo) per te i numeri hanno un significato diverso (Piccolo Giovanni) Io non do numeri! (Paolo) tu associ numeri ad altre cose, noi invece.. (Giuseppe) ..non li da neanche il Padre i numeri (Piccolo Giovanni) no! <si ride un po’> (Giuseppe) tu ogni volta.. lo chiedevi, no, e quindi ti rispondeva sempre.. (Piccolo Giovanni) ..”non do numeri!”.. (Giuseppe) ..non do numeri! (Telesfore) però facevi sempre “Tre” o “Quattro”.. Tre! (Piccolo Giovanni) Padre, Figlio e Spirito Santo! Bene, cosa vuoi chiedermi ancora? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma dimmi un po’ (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta t’ha fatto vedere il vestito? (Telesfore) mah, non me l’ha fatto vedere, ma a quanto ho capito, forse forse me lo farà vedere! io ho detto di no che tu me.. che Giovanni ha detto di no, però Lei.. ho visto che non.. perché deve provarlo, e quindi quando lo prova aspetta un mio consiglio se gli sta bene o no, quindi.. (Piccolo Giovanni) ma te ne sei accorto che da un po’ di tempo ti chiede “mi sta bene questo, mi sta bene quell’altro?” (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) secondo te perché lo fa? (Telesfore) e non lo so (Piccolo Giovanni) non ti è venuto niente in mente? (Telesfore) uh.. no! (Piccolo Giovanni) non lo fa per mettersi in mostra! (Telesfore) no, per far capire che quello che si deve mettere? (Piccolo Giovanni) se glielo vuoi chiedere! (Telesfore) glielo chiederò dopo! (Piccolo Giovanni) uh! (Telesfore) oggi si è vestita di rosso (Piccolo Giovanni) eh, si, perché gliel’ho detto! (Telesfore) glielo hai detto tu? e pure io mi sono vestito di rosso! (Piccolo Giovanni) metà! <aveva solo il maglione rosso> (Telesfore) metà. Anche Paolo, vedi? anche tu gliel’hai detto? (Piccolo Giovanni) chiediglielo! (Telesfore) e ce ne sono diversi rossi qua! (Piccolo Giovanni) Paolo non so come l’ha fatto! (Paolo) “l’ha fatto”, cosa? (Telesfore) hai messo il maglione rosso (Paolo) eh, ma io metto quello che mi capita! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Paolo) eh, scusa, è quello che mi fai trovare tu, <si ride un po’> non ho problemi, io! (Piccolo Giovanni) ehm.. vi sembrerà una cosa da niente “ma cosa sta dicendo? Dio che si ferma a parlare sul rosso, sul verde, sul bianco..”: voi non potete capire i Simboli di Dio! (Giuseppe) ma il colore preferito del Padre è il verde o mi sbaglio? (Anna) si (Giuseppe) una volta tu glielo hai chiesto, se non ricordo male! (Piccolo Giovanni) in certe occasioni, si! (Paolo) ci sono.. (Giuseppe) ..Lui quando era sulla terra mi.. si vestiva di bianco.. mi ricordo che.. però il suo colore preferito tu dicevi che era il verde! (Anna) il rosso è la sofferenza, don Mario? ..portare il rosso(*).. (Piccolo Giovanni) è il martirio, è l’amore: martirio e amore è donarsi a Dio! (Carolina) il rosso è il colore che Giulia preferisce(*) (Piccolo Giovanni) Tommaso! (Tommaso) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa stavi pensando in questo attimo? (Tommaso) l’ho allontanato subito perché ho pensato che non era il momento, visto che è un giorno di.. di gioia: festa della Mamma! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Tommaso) lo devo dire? (Piccolo Giovanni) quando catturo i pensieri dovete dirli! (Tommaso) io l’ho allontanato perché non mi sembrava il caso, comunque, visto che devo stare all’ubbidienza.. stavo pensando anche che rosso poteva significare anche “dragone”, è perché mi ricordavo anche una barzelletta su.. su un sacerdote che non comprò, appunto, la macchina, e che.. il colore era appunto riferito a quell’altro..  (Piccolo Giovanni) no (Tommaso) quindi non è così.. meglio così, allora.. (Piccolo Giovanni) no! La tunica rossa: avete dimenticato.. (Alcuni) ..no.. (Simone1) ..questo mai.. (Piccolo Giovanni) ..il Gesù che risorge con le vesti bianche e il mantello rosso? (Rosetta) la regalità? (Piccolo Giovanni) brava! (Giuseppe) che volevano dividere però poi non l’hanno divisa? <Giovanni dissente con la testa> non poteva essere divisa? (Piccolo Giovanni) no! Bene, siete preparati abbastanza per portare la Croce sulle spalle! Camminate, ma ricordate sempre: Io vengo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vi invito ad allontanare il nemico amando: amate, amate, perché solo con l’Amore potete combatterlo! Vuoi dirmi qualche altra cosa?(*) (Telesfore) c’era una cosa che volevo chiederti, ma mo’.. adesso mi è sfuggita! (Piccolo Giovanni) mannaggia! (Paolo) te la posso chiedere io una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) è una cosa di ordine pratico..  (Piccolo Giovanni) ..così ricorda anche.. (Paolo) ..è una cosa di ordine pratico che dobbiamo fare assieme. Quel pannello che ho a casa, che sto realizzando, ho pensato di completarlo col colore a mano: va bene oppure la soluzione che avevo pensato precedentemente è migliore? (Piccolo Giovanni) va bene a mano! (Paolo) va bene? (Piccolo Giovanni) si, o ti crea problemi? (Paolo) no, io volevo la tua conferma! (Piccolo Giovanni) è più semplice! (Paolo) ehm.. si, si! (Piccolo Giovanni) è più semplice! (Paolo) è più semplice, con la scritta anche a mano.. viene anche più artigianale.. più artistica la cosa (Piccolo Giovanni) se ti faccio qualche scherzetto, ti arrabbi? (Paolo) no, io se mi fai lo scherzetto, oramai che..  (Piccolo Giovanni) ..lo lasci? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) non lo fai più? (Paolo) cosa? (Piccolo Giovanni) lo lasci e non lo fai più? (Paolo) no, lo.. lo completo, eh.. però non farmi perdere troppo tempo. Un poco, si, però.. come hai fatto ieri, hai visto? ieri mi hai.. abbiamo fatto una cosa proprio.. (Piccolo Giovanni) ..l’uno e l’altro! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) l’uno e l’altro! (Paolo) l’uno e l’altro! (Piccolo Giovanni) sciuè, sciuè! (Paolo) si, si! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ehm.. “povero don Mario”: quante me ne diranno! (Paolo) solo a te? (Piccolo Giovanni) anche a voi! (Paolo) anche a noi! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) se lo fanno a me lo fanno anche a voi! Bene, ti sei ricordato? (Telesfore) ah, si (Piccolo Giovanni) ci vuole la carezza! <si ride un po’> (Telesfore) cioè che stai.. che ho.. che stavo scrivendo.. anzi ho scritto già qualcosa per la data che tu sai, però mi sono dimenticato.. mi sono dimenticato proprio una parte che devo inserire ancora, quindi il resto non so se va bene o.. il resto può andare: qualche piccola correzione ci vorrà (Piccolo Giovanni) glielo fai.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..sentire alla Piccola Cocciuta come sempre? (Telesfore) si, certamente, ma prima devo finire, però! (Piccolo Giovanni) ma non t’arrabbiare se ti fa togliere qualcosa! (Telesfore) ah, no! (Piccolo Giovanni) bravo! Allora, era questo? (Telesfore) si, questo! (Piccolo Giovanni) l’abbiamo trovato? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e ora cosa vuoi fare? (Telesfore) eh.. ora.. io nel mio piccolo cuore.. (Piccolo Giovanni) ..sei sicuro che è piccolo? (Telesfore) eh, io lo sento piccolo (Piccolo Giovanni) così? (Telesfore) eh.. consolare il Cuore di Maria. Io, da parte mia, dato che oggi è la sua festa, io lo vorrei fare in ginocchio, gli altri, chi può lo fa, chi non può(*).. <Giovanni si gira verso i presenti in attesa di una risposta> (Molti) si, si! (Altri) lo facciamo in ginocchio! (Piccolo Giovanni) AMEN! <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E Maria vi dona un Bocciolo del suo Cuore! <dà il Bacio del Piccolo Giovanni a Telesfore e poi si gira verso Paolo per darlo anche a lui> (Telesfore) grazie!(*) <Paolo non si accorge che Giovanni lo aspetta e si attarda ad alzarsi e qualcuno lo incita> (Simone1, Anna e qualcun altro) Paolo! (Paolo) si!(*) <Paolo si alza e va a ricevere il Bacio di Giovanni per poi farlo girare ai presenti> (Piccolo Giovanni) donalo!(*) Ecco, hai strappato dal Cuore di Maria un Bocciolo per i tuoi figli e per l’umanità intera! (Telesfore) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore? (Telesfore) gioioso: arde! (Piccolo Giovanni) e fallo ardere come arde il mio! (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) AMEN Io lo mando a tutti i vostri cari ammalati, e se avete il coraggio e la gioia di donarlo ai figli drogati, carcerati, emarginati: FATELO! Così lo donate a Gesù! È bello.. sono commossi i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Maria, come Mamma, vi ha donato tutto il suo Amore: una Rosa strappata dal suo Cuore! Figli miei, non riuscite neanche ad immaginare il mistero che stiamo vivendo! Rimanete piccoli, poveri e semplici come il Padre vi ha chiamato! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli del mio Cuore!(*) <si alza e impone le mani per impartire la benedizione solenne> La Fonte Viva del Cuore Immacolato sia l’Acqua Zampillante dei vostri cuori! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Maria, Unica Sorgente Viva del Cuore di Dio, sia per ognuno di voi e per l’umanità intera.. (Alcuni) ..Amen!.. (Piccolo Giovanni) ..Vita Eterna del Padre! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Maria, Unica Ancella del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sia il Faro che illumina il vostro camino! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Amore di Dio Padre sia per voi la Croce del vostro vivere nel mondo! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) e la Benedizione di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo scenda su di voi e rimanga per sempre! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) “e con il tuo Spirito”! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) come Umile Ancella, mi inchino dinanzi all’Amore del Padre! Figliuoli del mio Cuore, crescete nel Giardino di Dio donando i Frutti dell’Amore al Padre! Ecco il mio Cuore: venite e rifugiatevi nel mio Cuore Immacolato! Ma amate il mio Gesù: portatelo nel mondo, fatelo conoscere, fatelo nascere nei vostri cuori, figli miei! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) che in questo giorno hanno preparato per te e per il tuo sposo le corone di fiori!(*) <il volto di Giulia si riga di copiose lacrime> (Giulia) grazie, Mamma!(*) (Immacolata) gioisci, figlia mia: cantate le Lodi!(*) (Giulia) Mamma, abbraccia tutti i cari!(*)  (Immacolata) figlia mia, sii gioiosa! (Giulia) con la tua grazia, Mamma!(*) (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate nel mondo la Pace del mio Gesù! Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, Figli del mio Cuore!

 

 

Qui di seguito si riporta la spiegazione del numero 24 che don Mario pubblicò il 31/03/1990 nel numero speciale de “Il Giornalino del passaggio dal 19 al 24" n. zero"

Il 24 , osserviamo stasera con Franco Sola, è appunto un 2 (=una donna col bambino in ginocchio) con la sovrapposizione di una + (croce, che è nel 4 ). Basta, infatti, sovrapporre la linea inclinata del 4 a quella inclinata del 2 e si ottiene questo misterioso effetto di una donna con il bambino e la croce e nella croce ancora il bambino: la prima volta in ginocchio, la seconda Regina.

Lauria, 31.03.1990 

 

 

 

         5. Giov 12/12/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce per l’umanità tutta, per i Grandi del mondo. Figlia mia, unisci le tue mani alle mie: abbraccia i Santi Chiodi! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda in questo attimo come viene trafitto il Cuore di Maria! Unisciti ai Dolori! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(**) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Figlia, guarda, guarda in questo attimo il flagello che sta scendendo sull’umanità! (Giulia) ah.. Gesù! Gesù!(*) (Gesù) vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini per ciò che stai vedendo? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, non puoi fare nulla per fermare quel flagello? (Gesù) figlia, non sono Io a farlo scendere, i miei figli mi rinnegano! e il mio Cuore gronda Sangue e lo vedi attraverso le tue mani: abbiamo abbracciato i Chiodi, figlia mia, ma l’umanità è sorda, l’umanità è cieca e non vuole vedere l’Avvento della Pace! Figlia, il Paradiso che vi ho regalato sta andando alla perdizione! (Giulia) Gesù, tu non ci lasci, vero? (Gesù) come è tenero il tuo Cuore, figlia mia! Come posso lasciarvi? Ho abbracciato il Legno della Croce e vi amo così tanto! Ma chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, di pregare. L’Unica Via per arrivare al mio Cuore è la preghiera, ed Io vi ho donato la Scala: attraverso Maria, salite la Scala di Maria che è il Santo Rosario! L’Unica Via che vi rimane è la preghiera fatta col cuore, parlando col Padre! Figliuoli miei, questo Avvento vivetelo nell’amore, nella pace, nella Famiglia di Dio! Distaccatevi dalle cose del mondo, il nemico vi porta dinanzi le gioie del mondo nascondendo la Capanna Povera. Figliuoli del mio Cuore, state attenti, sia il vostro vivere la Croce e la Povertà della Croce! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori, nella pienezza, nell’amore, nella pace e nella quiete del mio Cuore! Vi invito, in questo tempo, ad accogliere tutti i fratelli, perché Io vengo a nascere poverello, e se ne scartate uno, in quel fratello ci sono Io e mi allontanate dai vostri cuori. Figli miei, avete ascoltato il Santo Vangelo? <giovedì della 2° settimana di Avvento /B Mt. 11,11-15> (Tutti) sì! (Gesù) è ricco(*), è piccolo ma è ricco: non manca nulla; e chi vuole intendere lo faccia, perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi! E in questo tempo vi chiedo di consolare il Cuore di Maria: è curva e prega per i suoi figli, quei figli che ha partorito abbracciando la Croce, e il Dolore non è il dolore di una di voi, ma è il Dolore della Mamma della Croce! Voi vi affannate, vi affaticate per i dolori che portate, ma non pensate al premio che il Padre vi dona se li stringete forte ai vostri cuori lodando Dio perché si è degnato di poggiarsi: volete fuggire scaricando la Croce! Ah, figlioli miei! Ah, come sono chiusi i vostri occhi! Come non riuscite a portare il Legno Santo che è l’Unica Via che vi porta alla Gioia Eterna! Pensate: “Dio mi ha abbandonato”, “Dio mi ha mandato una croce che io non posso portare”: IN QUELLA CROCE C’E’ IL TESORO DEL PADRE! Il Vangelo di questa giornata dovete masticarlo, figli miei, viverlo, e vivere il Vangelo è prendere parte alla Gioia del Padre. E in questo tempo Io vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici: non potete vivere l’Avvento, non potete vivere il Vangelo se non abbracciate e perdonate i vostri nemici. Come mi fate nascere se nei vostri cuori ci sono le piccole macchie? TOGLIETELE AMANDO E PERDONANDO! Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al mio nemico, non dategli spazio, figliuoli del mio Cuore, ma allontanatelo con l’amore: SOLO AMANDO, MA AMANDO COL MIO AMORE, NON SCAMBIATELO CON L’AMORE TERRENO! Il mio Amore è poggiato sulla Roccia, e il vento del nemico non lo porta via! E vi chiedo di essere Rocce Vive, e sappiate, figliuoli, Io conosco i cuori di ognuno di voi, nulla mi è nascosto; e come Padre, Figlio e Spirito Santo vi chiedo di essere Luce Viva dinanzi al Dio Bambino che viene a nascere, a donarvi la gioia, aspettando da ognuno di voi la gioia viva! Figliuoli, vi invito a pregare per il Papa, per i miei Figli Ministri!(*) Pregate, pregate, perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre! Figli miei, Io non vengo a turbare i vostri cuori, vi chiedo solo di tenere la lucerna accesa, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò come ho promesso, e il Vangelo non viene cancellato dall’uomo! I Grandi del mondo, i Grandi della Casa del Padre non possono chiudere e gettare via il Vangelo: RICORDATELO, sia sempre acceso nei vostri cuori, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ricordi ancora il tuo primo messaggio? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora andare avanti? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, Sì! (Gesù) figlia mia, i tempi sono pesanti sulle tue spalle! (Giulia) Gesù, ti amo, e sono leggeri, perché l’amore nel mio Cuore arde così tanto! Ma Gesù, vorrei gridare al mondo tutto quello che è nel mio Cuore! (Gesù) FERMATI, COCCIUTA, fermati, perché ancora non è arrivata l’ora! (Giulia) Gesù, donami la forza!(*) (Gesù) prendi le mie mani!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vieni, sali con me nella Barca!(*) (Giulia) Gesù, la Barca è piena d’acqua! (Gesù) non temere: non affonda!(*) Guarda, ora!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo, Gesù?(*) (Gesù) no, figlia mia, ma lo dirai nell’ultimo giorno di questo mese! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..non temere, anima mia! (Giulia) tu ci sarai, Gesù? (Gesù) sei sempre più cocciuta: vi ho chiesto di farmi compagnia! (Giulia) Gesù, la Barca non c’è più e io non affondo! (Gesù) ti meravigli di questo? (Giulia) no, Gesù, ci sei tu! (Gesù) figlia mia, dona al mondo, ai tuoi figli, l’Amore che arde! (Giulia) Gesù, tu sai bene che non mi ascoltano! (Gesù) e ti meravigli di questo? non ascoltano neanche me, ma non fermarti, vedi, Io sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale, portando l’Unica Verità: il Santo Vangelo! Tu vai avanti e dona l’Amore della mia Croce, perché Io parlo a voi che siete qui riuniti e al mondo intero, figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora volete ardere un po’! (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace di Dio sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli. Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva di Dio: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori e a donarlo ai fratelli, all’umanità intera! Ma il mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno ricorda ad ognuno di voi di stare attenti al nemico. Non lasciatevi confondere dalle luci del mondo! Uscite fuori, trovate le feste del mondo! Ma quale festa sta preparando il Padre per voi, per l’umanità?(*) quale festa state aspettando? (Anna) la tua nascita! (Mosè) l’Avvento! (Qualcuno) la tua nascita(*) (Piccolo Giovanni) la trovate quando uscite fuori? (Alcuni) no!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa sentono i vostri cuori Dio vicino o lontano? (Alcuni) vicino! (Piccolo Giovanni) guardando le cose del mondo? (Tutti) no! (Mosè) non tanto.. guardando le cose del mondo!(*) (Piccolo Giovanni) quel Bambino è la vostra festa, il vostro tutto! Figliuoli miei, nelle vostre case nel giorno dell’Avvento, vivetelo come l’ha vissuto Maria, e in questo tempo costruite la Capanna e rimanete nell’Amore del Padre. Il mio Cuore è gioioso ma allo stesso tempo è triste nel vedere l’umanità che si perde dietro alle false luci del nemico. Ma potete dire “è bello”, “dà gioia”, “dona aria di festa”, ma quale festa? non è quella che vuole il Padre! La Famiglia, la Capanna, la Povertà: è questo che chiedo ai vostri cuori!(*) E il Vangelo di oggi come l’avete ascoltato? col cuore? (Tutti) col cuore! (Piccolo Giovanni)  e tu, Paolo? (Paolo) a me ha fatto riflettere in particolare le ultime parole “chi vuole intendere intenda”. E poi questa sera, Gesù, come fa sempre, ha ripetuto che Lui è Vivo e Reale in mezzo a noi. Ma ha arricchito queste parole di un significato più grande questa sera, perché ha aggiunto le ultime parole del Vangelo appunto “chi vuole intendere intenda”! Io, personalmente, non so se ho visto giusto. Vedo..   (Piccolo Giovanni) ..parla.. (Paolo) ..vedo in questo riferimento al Vangelo, un ripetersi dei tempi. Giovanni Battista, ai suoi tempi, è venuto, è stato mandato per annunciare la sua venuta <=venuta di Gesù> e non è stato creduto: “chi vuole intendere intenda, Io l’ho mandato.. deve annunciare la mia venuta..” (Piccolo Giovanni) ma c’è un’altra frase. Luca! (Luca) si, quando appunto, parla di Elia.. (Piccolo Giovanni) ..bravo.. (Luca) ..infatti i giudei aspettavano Elia, ehm.. come appunto.. precursore della messianica, e quindi aspettavano anche Elia con dopo.. con la venuta di Gesù, mentre Gesù dice che Elia è Gesù.. è proprio Giovanni! Allora Elia è figura di Giovanni. Come Elia deve tornare tornerà anche alla fine dei tempi, ma sempre nella figura di Giovanni che è qui in mezzo a noi, e precede, appunto, la venuta di Gesù, prepara già da.. a Gesù! (Piccolo Giovanni) CHI VUOLE INTENDERE INTENDA! (Paolo) pochi intendono!(*) (Piccolo Giovanni) ripeti! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) ripeti! (Paolo) ho detto: “pochi intendono!”.. qualcuno intende! (Piccolo Giovanni) sulle dita.. (Paolo) ..di una mano?.. (Piccolo Giovanni) ..di una mano!(*) E voi credete? (Tutti) Sì! (Paolo) io, personalmente, credo, però vedo anche.. mi rendo conto che non è facile se non si ha una fede forte, convinta, riuscire a capire e a credere: ma credere nel vero senso della parola, non.. (Piccolo Giovanni) ..non potete comprendere ancora, dovete solo.. (Paolo) ..avere fede e aprire il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..aprire il cuore.. (Paolo) ..e questo intendevo dire, cioè noi non abbiamo punti di riferimento concreti, reali, che vediamo con gli occhi, ecco, quindi dobbiamo credere perché siamo convinti che.. almeno io penso di esserlo, eh! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) se noi vedessimo perderemmo la libertà di credere! Siamo liberi di credere, quindi la fede ci libera! Se vedessimo, crederemmo per visione, non più per fede, e ehm.. cadrebbe anche la prerogativa dei cristiani “credere senza avere visto”, in poche parole, andremmo contro Gesù stesso! (Piccolo Giovanni) ai figli che dono la grazia di vedere li carico di Croce! (Paolo) a quelli che dai la grazia, dico, no? (Piccolo Giovanni) e la Croce che ha annunciato Giovanni è la forza per gridare la Verità! (Paolo) ma non è più facile portare la Croce si vede? ...... (Piccolo Giovanni) voi che dite? “Beata Giulia che vede”? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma voi non conoscete il peso.. (Mosè) ..il carico di Croce, tu dici? (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) beati tutti coloro che fanno di.. che fanno la volontà di Dio! <qui la voce di Luca viene coperta da quella di Giovanni> (Piccolo Giovanni) ..e la Piccola Cocciuta.. <Luca viene coperto ancora da Giovanni> ..e la Piccola Cocciuta cosa sta facendo? (Luca) fa la volontà di Dio! (Piccolo Giovanni) siete sicuri? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ehm.. sono capriccioso. A volte la prendevo in giro dicendo “ma non ti vergogni di stare a parlare?”, e Lei, poverina, diceva “ma non sono io a parlare: io non so nulla”. E quante volte gli preparavo i trabocchetti, dicendo qualche parola che il Padre gli donava, ma lei, poverina, rispondeva “non so niente. LE HO TENTATE TUTTE: ma quando parla Dio(*)  si devono solo alzare le mani.. e Dio parla, Dio è in mezzo a noi Vivo e Reale e grida il suo Amore! Ma dimmi, Paolo! (Paolo) in merito a cosa? c’è qualcosa che vuoi sapere? la vorrei parere io una cosa! (Piccolo Giovanni) se posso risponderti! (Paolo) ma ha finito Francesco il lavoro? (Piccolo Giovanni) chiedilo a Francesco! (Paolo) eh, e come faccio? (Piccolo Giovanni) quando scendi giù.. (Paolo) ..eh, quando.. se non l’ha fatto quando scendo giù, stiamo freschi! (Piccolo Giovanni) mi vuoi far passare.. (Paolo) ..no.. (Piccolo Giovanni)  ..per un matto? (Paolo) no, assolutamente: questo no! (Piccolo Giovanni) e abbi la pazienza di aspettare, hai capito? (Paolo) lo chiamerò dopo! (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) e la cornice ti è piaciuta? l’hai scelta tu? (Piccolo Giovanni) se non vi dà fastidio.. (Paolo) ..l’hai scelta tu.. (Piccolo Giovanni) ..mi mischio un po’ in mezzo! <si ride un po’> (Paolo) e noi stiamo tranquilli.. tanto io te l’ho  chiesto, quando ti guardavo te l’ho chiesto “sceglila tu perché qua, sennò..” (Piccolo Giovanni) “..ci voleva domani” (Paolo) eh, si.. c’era il verde, quindi.. (Piccolo Giovanni)  stringo le spalle! (Paolo) dimmela tu qualcosa (Piccolo Giovanni) cosa volete sentire dal mio Cuore? che mi date gioie? (Giuseppe) posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni)  si (Giuseppe) che ho pensato stasera.. il Battista ha preparato la via.. è venuto prima per preparare la via al Signore, è vero? (Piccolo Giovanni) l’ha detto Luca.. (Giuseppe) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..poco fa! (Giuseppe) si può pensare quello che è lo stesso.. quello che tu stai vivendo con noi? (Piccolo Giovanni) alzo le mani, non posso entrare nel mistero! CHI VUOLE INTENDERE INTENDA, e l’ho ripetuto ancora! (Paolo) chissà quanti hanno inteso! .................... (Piccolo Giovanni) come dice la Piccola Cocciuta “non mettete il piede dinanzi a Dio”! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni)  lasciamo il suo dinanzi, perché è meglio! (Paolo) è così! (Piccolo Giovanni) sapete perché? così camminiamo sulla Linea del Santo Vangelo! Se mettete il vostro.. (Paolo) ..si sbaglia sempre.. (Piccolo Giovanni) ..va fuori binario! Ma vorrei sentire i vostri cuori gioiosi! (Paolo) non lo sono? (Piccolo Giovanni) un po’ freddi, un po’ preoccupati per i vostri cari! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) dov’è la Roccia? dove l’avete messa? non gettatela: la fede fa spostare le montagne, e se viene meno la Roccia, dove vi poggiate? I cuori diventano un po’ tiepiducci (Paolo) sostienici tu, Giovanni, perché sono debolezze umane.. (Piccolo Giovanni) ..non vi ho mai lasciato un istante.. (Paolo) ..eh, lo so.. continua a sostenerci! (Piccolo Giovanni) è il Padre, ed Io sono all’Ubbidienza del Padre. Ma.. (Paolo) ..hai visto, come ti stavo dicendo il discorso è sempre quello: che le belle parole è facile a dirle, poi quando bisogna mettere in pratica le cose.. (Piccolo Giovanni) ..si fa la marcia indietro! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) è vero, Luca? (Luca) eh, succede.. succede.. proprio che la debolezza.. degli animi.. perché non sono nutriti a sufficienza. Ecco, allora è importante far vivere Gesù nel nostro cuore, perché Egli è la nostra forza: con Gesù possiamo superare tutti gli ostacoli, persino quelli di vederci davanti le catastrofi, le guerre,  i terremoti! La paura non.. non verrà mai a noi se Gesù vivrà nei nostri cuori! (Piccolo Giovanni) è così per tutti? (Tutti) sì! (Paolo) ma.. (Piccolo Giovanni)  ..ed Io dico Amen! (Paolo) se Gesù è nei nostri cuori e nei cuori di tutti, non ci saranno nemmeno le catastrofi (Piccolo Giovanni) ciò che è scritto.. è vero, Luca? (Luca) deve realizzarsi! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) Dio è Antico e ciò che ha detto.. (Paolo) ..si avvererà?.. (Piccolo Giovanni) ..non viene cancellato: si adempirà! (Giuseppe) ma non.. nessuno abbia detto qui che se noi riuscissimo a formare la catena umana.. tutta l’umanità formasse la catena, tutto si fermerebbe: tutti i mali si fermerebbero, tutti i flagelli si fermerebbero (Piccolo Giovanni) la vedi unita.. (Giuseppe) ..eh, appunto.. (Piccolo Giovanni) ..la catena del mondo? (Giuseppe) se noi riuscissimo, dico, allora tutto si fermerebbe! (Piccolo Giovanni) pregate.. (Giuseppe) ..eh, dobbiamo pregare.. (Piccolo Giovanni) ..pregate! Pregate, figliuoli miei, perché solo la preghiera è la forza che vi porta a vivere nel Cuore del Padre! Telesfore!(*) hai accarezzato il cuore di Antonio? (Telesfore) sì, l’ho accarezzato! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nel tuo cuore? (Telesfore) mah.. è rimasta un po’ di gioia.. (Piccolo Giovanni) ..nel vederlo? (Telesfore) nel vederlo e anche nel vedere che.. (Piccolo Giovanni) ..la forza.. (Telesfore) ..la forza della fede che.. (Piccolo Giovanni) e  Io non lo sto lasciando un istante, ma Dio ci usa, Dio fa di noi quello che vuole, e non è una disgrazia ciò che è avvenuto! (Telesfore) è un dono? (Piccolo Giovanni) grande! (Telesfore) un altro mistero? (Piccolo Giovanni) un altro mistero! Ma cosa avete combinato con Marì? (Telesfore) eh, abbiamo gioito un poco! ..cioè, soprattutto lei ha gioito.. e anche noi! (Piccolo Giovanni) e raccontami.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..dove siete stati.. (Telesfore) ..eh, dove siamo stati.. (Piccolo Giovanni) ..con Marì? (Telesfore) eh.. siamo stati sul.. al fiume! (Piccolo Giovanni) avete fatto il bagno? (Telesfore) no, il bagno, no, abbiamo preso l’acqua! (Piccolo Giovanni) sarebbe stato anche bello! (Telesfore) tu ce l’hai fatto qualche volta il bagno? (Paolo) sotto quella cascata? (Piccolo Giovanni)  si, ma come ti ha raccontato la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..sei scappato perché hai visto un serpente! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non ridete, ma è così!(*) Sai cosa sembrava? (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) i nostri piccoli incontri.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..quando ci scambiavamo le cassette, i messaggi! (Telesfore) ma io, veramente quando camminavo, mi sentivo a casa mia.. cioè sentivo il mio cuore che si.. che si stringeva, cioè una tenerezza, una dolcezza (Piccolo Giovanni)  e siete a Casa, perché la mia è la vostra! (Telesfore) come si sentiva il tuo Cuore? (Piccolo Giovanni) gioioso(*), ma quello della Piccola Cocciuta grondava Sangue! (Telesfore) eh, per il tuo popolo? (Piccolo Giovanni) per il mio popolo e per il mio figlio.. (Telesfore) ..Domenico? <Telesfore bisbiglia qualcosa che non si capisce> (Piccolo Giovanni) rimane mistero, ma Paolo ha capito! (Telesfore) allora devo spiegare.. a Paolo.. mi deve.. questo me lo deve dire Paolo, perché mo’.. (Piccolo Giovanni) ..o la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..o la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) ma ora dimmi qualcosa! (Telesfore) della Piccola Cocciuta?  (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto di dirmi qualcosa: se vuoi parlare della Piccola Cocciuta, sei libero! (Telesfore) ma io.. nella Piccola Cocciuta non riesco.. (Piccolo Giovanni)  ..che ha combinato? (Telesfore) no, no, non ha combinato niente! Non riesco a capire tante cose, e nemmeno Lei riesce a capire! (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) e perché dice che.. perché sta sempre male eppure le altre.. le cose vanno bene, non so! Mah! (Piccolo Giovanni) e tu cosa non riesci a capire? (Telesfore) eh. Io quello che volevo.. se è possibile saperlo, no, se quando Lei sta male viaggia!(*) (Piccolo Giovanni) non posso risponderti! (Telesfore) non mi puoi rispondere? è mistero?(*) (Piccolo Giovanni) che vuoi sapere ancora? parla! (Telesfore) eh, io ricordo di questi particolari (Piccolo Giovanni) quali particolari? (Telesfore) quando si andava a benedire, la Piccola Cocciuta stava male come lo.. come.. come adesso.. durante il viaggio(*). (Piccolo Giovanni) e ora cosa vuoi sapere? (Telesfore) se fa la stessa cosa come faceva allora! (Piccolo Giovanni) vuoi fare il trabocchetto? (Telesfore) no, no <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  Lei fa la Volontà del Padre: è questo che posso dirti! (Telesfore) eh, questo è tutto che m’hai detto(*) (Piccolo Giovanni)  Ma dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh!”(*) (Telesfore) ci sarebbe qualche cosa, ma.. valla a pescare! (Piccolo Giovanni) comprategli una rete! (Telesfore) eh, la rete te l’abbiamo portata ieri (Piccolo Giovanni)  così pesca le cose e le tiene a galla: hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Telesfore) Maria aspettava, dice “mo’ dice cosa ti dirà domani Giovanni?” (Piccolo Giovanni) ormai ho parlato! (Telesfore) eh, hai parlato quello.. quello che dovevi.. (Piccolo Giovanni) ..e ripeto: CHI VUOLE INTENDERE, INTENDA! (Paolo) te la stai preparando la strada! (Piccolo Giovanni) lo sottolineo: l’ho già preparata! (Paolo) si, ma adesso gliela stai proprio.. le mosse che forse avrebbe dovuto fare lei, gliele stai mettendo davanti! (Piccolo Giovanni) dal primo istante! (Telesfore) comunque l’ho trovata un pochettino più.. più forte di.. o almeno, apparentemente sembrava più decisa (Piccolo Giovanni) se lo dici tu! Ma caccia fuori quello che.. (Telesfore) ..eh, “caccia..”(*) e che caccio? non esce! (Piccolo Giovanni) avete trovato un giovedì che abbia fatto uscire qualcosa? (Paolo) bè, qualche volta qualcosa è uscita, eh! (Piccolo Giovanni) con le pinze! Ti sei offeso? (Telesfore) no, no, se sono così che ci posso fare io? quando è verità è verità! (Piccolo Giovanni) meno male! Vi state scocciando? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) sentivo lontano lontano un “si”! (Paolo) un si? (Piccolo Giovanni)  o ho sentito male? (Paolo) eh.. se lo dici per scherzo potremmo dire di si, ma se lo dici seriamente non puoi sentir male! <si ride un po’> (Telesfore) nel mio cuore ci sarebbe una cosa che.. (Piccolo Giovanni)  ..eh, e il guaio è a farti parlare! (Telesfore) mi arde.. (Piccolo Giovanni) ..e dilla! (Telesfore) parlando di questa Famiglia che tu hai costruito,  il mio cuore sarebbe contento se ci sarebbe tra di noi più amore, pace.. ehm.. amore, pace, non ci sarebbe gelosia, e non ci sarebbero.. ehm.. divisioni tra l’uno e l’altro. Vivere.. essere come la Famiglia di.. di Nazareth! E poi più.. e che c’è rimasto? ..come Maria e Giuseppe.. (Piccolo Giovanni) ..la Famiglia di Nazareth? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..che c’è?.. lo chiedo a Luca.. l’altro! (Luca) nella Famiglia di Nazareth c’è la Chiesa! (Piccolo Giovanni) vivere.. (Qualcuna) ..c’è Gesù, e quindi.. <audio non intelligibile> (Piccolo Giovanni)  ..lo so, è la Famiglia e c’è Gesù. La chiesa è vivere?.. (Qualcuna) ..il Vangelo! (Piccolo Giovanni) Mosè, è così? (Mosè) certo (Piccolo Giovanni) Luca? (Luca) è vivere l’unità nel Nome.. (Mosè) ..Padre, Figlio e Spirito Santo.. (Luca) ..nel Nome della Santissima Trinità! (Piccolo Giovanni)  e voi state vivendo.. (Alcuni) ..si.. (Mosè) ..cerchiamo di fare del nostro meglio! (Piccolo Giovanni) bravi: almeno i cuori sono sinceri! (Mosè) ogni tanto cadiamo, poi ci rialziamo.. poi cadiamo di nuovo.. (Piccolo Giovanni) ..le cadute servono per far crescere! Tele’.. il fischietto? (Telesfore) il fischietto.. ne stavo preparando un altro, però.. (Piccolo Giovanni) ..perché il primo.. (Telesfore) ..è perché il primo l’ho lasciato a metà. Mo’.. (Piccolo Giovanni)  ..e ne hai fatto un altro? (Telesfore) si, ne ho fatto.. ne ho preparato un altro, era più bello.. mi sembrava più bello, quello! Mo’.. (Paolo) .. se avrò tempo lo farò anch’io questo.. anch’io quando ero ragazzino.. (Piccolo Giovanni)  ..un po’ tutti quanti penso che li avete fatti da bambini (Paolo) lo pensi o.. (Piccolo Giovanni)  ..o.. (Paolo) ..o lo ai davvero? (Piccolo Giovanni)  più grandicelli.. Io penso! <si ride un po’>  (Paolo) io ricordo andavo alla vigna di mio padre con mio nonno.. ehm.. me l’ha insegnato lui: mi faceva tagliare il ramo del fico per fare.. per mettere la parte.. io non lo so Telesfore come lo fa (Telesfore) io c’ho messo un pezzo di ulivo (Paolo) ulivo? eh.. l’ulivo è duro e quindi si modella difficilmente (Piccolo Giovanni)  eh, si (Paolo) invece il fico è morbido e tu lo tagli facilmente (Telesfore) si, quando li facevo io c’era un altro.. un’altra.. un’altra.. (Piccolo Giovanni) ..metodo! (Telesfore)  un altro metodo, però qua non esiste quella.. (Piccolo Giovanni) ..quello che facevi le sedioline? (Telesfore) no, non è quello che facevo le sedioline! (Piccolo Giovanni) eppure ci mettevi anche quello se ti ricordi bene! (Telesfore) eh si, forse pure quello! (Piccolo Giovanni) e ditemi, il fatterello del carrettino vi ha fatto ridere ieri? (Telesfore) si (Paolo) ..il carrettino: non riesco a collegare.. (Telesfore) ..il carrettino che faceva Lui.. che ha fatto cadere la sorella.. (Paolo) ..ah, si, si! <si mettono a ridere sia Telesfore che Paolo> si, si! (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) ..il pergolato, eh! (Piccolo Giovanni)  eh.. quando! (Telesfore) ma a me una cosa mi ha colpito! (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) eh, è cioè un cosa.. mi.. mi diceva Maria che hai gonfiato quattrocento agnelli.. in una giornata? benedica, quattrocento sono quattrocento!  (Piccolo Giovanni) lo so che quattrocento sono quattrocento! (Telesfore) un bel numero! (Piccolo Giovanni)  “un bel numero”, era così straziante per me! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e dovevo farlo: papà Francesco diceva che aveva bisogno di aiuto e l’ubbidienza.. (Telesfore) ..ma eri piccolo o grandicello.. mezza età?  (Piccolo Giovanni) mezza età!(*) E’ bello guardare i vostri cuori; è bello sentire i vostri pensieri, ma avrei voglia di dire quello che state pensando.. ma non  lo faccio!(*) lo faresti, tu, Paolo? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) e neanche Io! Vi invito a portare i vostri cuori sulla Linea del vangelo e a viverlo, a tenerlo alto, a preparare veramente questo Avvento come il Signore ve lo chiede bussando ai cuori di ognuno di voi, ai cuori dell’umanità intera!........... cosa state pensando di queste parole? un Dio chiacchierone? (Giuseppe) quello che vedi adesso, certamente non lo vedevi prima, questo senza dubbio, o no? (Piccolo Giovanni) L’HO SEMPRE VISTO! (Giuseppe) ah, anche questo? (Paolo) che è quello che non avevamo capito noi! <si ride un po’>(*) lo abbiamo capito dopo quando ce lo hai detto! (Piccolo Giovanni) ma Io lo dicevo sempre! Solo.. (Paolo) ..tu lo dicevi scherzando, e vallo a capire che dicevi veramente.. che dicevi.. (Piccolo Giovanni) ..come vi diceva Marì ieri: “non sapevo se era mio zio o se era il Sacerdote che Parlava”! (Paolo) si! ha detto anche delle cose.. tristi, sui tuoi comportamenti con i.. con i cari! (Piccolo Giovanni) mettiamoli nel Cuore del Padre!(*) Vuoi dire qualche altra cosa? (Telesfore) non arriva niente, solo consolare Maria! (Piccolo Giovanni) è quello che chiedevo di fare arrivare: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>. Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ed Io vi invito ad aspettare l’Avvento con questa certezza: DIO E’ ANTICO, LA ROCCIA NON VIENE MENO E IL VENTO NON LA PUO’ PORTARE VIA! State attenti al nemico, e in questo tempo, figliuoli, col suo ultimo strascico di coda, sta portando via molti Figli Ministri, molti Piccoli Giovanni! Siate vigilanti! Siate vigilanti! Amate, amate, perché Dio è Amore e voi siete Figli di Dio, senza fare alcuna distinzione. Voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, rimanete saldi nell’Amore del Padre portando sulle vostre spalle il Legno della Croce: chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua! E quando diventa più pesante, gioite, perché Dio vi ama e si poggia ancora di più su di voi, figliuoli miei!(*) Il mio Cuore è così gioioso nel vedere la mia Famiglia rimasta unita, e voi siete la mia Famiglia!(*) ..la fede, l’amore verso la Parola, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre a portare la Parola Viva, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno, per Volere del Padre, vi porterò sempre sul Solco del Santo Vangelo, perché l’ho sempre fatto e lo farò sempre! (Mosè) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vi invito solo ad essere una famiglia unita nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria! Vi invito a pregare, non lasciate nessuno fuori la santa preghiera, figliuoli del mio Cuore!(*) Sto lasciando nel Cuore della Piccola Cocciuta ciò che dovete fare nella giornata del 24 <la vigilia di Natale>(*) ..e quando sarà pronto il tuo capolavoro, Paolo, vi dirà cosa dovete fare! Ma per un solo istante la Piccola Cocciuta vivrà la mia salita! <Giulia si accascia esanime sulla poltrona per qualche minuto>(*) Telesfore, Telesfore, non spaventarti: il tuo cuore si è gelato per un po’?(*) non temere!(*) ricordi quando spiavi dalla porta? <si riferisce ai momenti precedenti della sua salita al Padre, quando si trovava ricoverato in rianimazione nell’ospedale di Corigliano>(*)  (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) ..e in quell’attimo hai visto il Cuore della Piccola Cocciuta(*).. (Telesfore) ..non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) e il suo grido l’hai sentito? (Telesfore) prima di salire?(*) (Piccolo Giovanni) si o no? (Telesfore) si, ma quando sei salito io ero presente! (Piccolo Giovanni) anche la Piccola Cocciuta lo era!(*) Ma ora sto facendo diventare tristi i vostri cuori? io sono qui in mezzo a voi per volere del Padre, e la Piccola Cocciuta è gioiosa nel vivere quell’istante, perché Io sono nato nel Cuore del Padre e aspetto la santità di ognuno di voi: di nascere nel Cuore del Padre! Figli miei, è gioioso parlare, ma vedo gli occhietti stanchi di ognuno di voi! Voglio sapere cosa sapete fare il 31 perché non sapete cosa vi aspetta!(*) (Paolo) un qualcosa ce l’ha detto la Piccola Cocciuta!  (Piccolo Giovanni) ma non tutto! (Paolo) una piccola cosa (Piccolo Giovanni)  così.. Ora state pensando “ma quando la finisce di parlare?” (Tutti) no! (Simone1) stiamo tutta stanotte! (Piccolo Giovanni) a parole! <si ride un po’> (Mosè) però ci hai fatto emozionare:.. (Paolo) ..te la posso chiedere.. (Mosè) ..hai detto che aspetti la nostra santità! (Piccolo Giovanni) è bella questa parola? (Tutti) si! ...... (Paolo) Però, se qualcuno riflettesse meglio su quello che ha detto, non so se.. se sarebbe d’accordo! <si ride un po’> perché se.. io vorrei provare a dire qualcuno “bè, ci stai adesso a diventare.. a diventare santo e a salire subito in cielo”, non lo so cosa penserebbe! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) il primo? (Paolo) forse io, non è che.. non è che io mi tiro indietro, come per dire che tra il dire e il fare.. (Piccolo Giovanni) ..c’è di mezzo il mare! (Mosè) comunque l’augurio ce l’hai fatto e ti ringraziamo di cuore! (Paolo) questo si! volevo dirti una cosa prima: io, ogni volta che vado dove c’è il tuo corpo, lì, non provo nessuna sensazione e nessuna emozione mi ricarica (Piccolo Giovanni) lo chiedi a me? (Telesfore) perché, non ci sei? (Paolo) io non ho saputo spiegarmi.. (Piccolo Giovanni) ..alzo le mani: te lo spiegherai, te lo spiegherai! (Paolo) ma io lo penso a volte, quello che.. però, volevo che tu mi dessi la conferma. Perché interrogavo me stesso e dico “ma è possibile che io rimanga così freddo davanti a chi ho.. ho guardato sempre con un occhio particolare?” (Piccolo Giovanni)  capirai.. (Anna) ..ma lì c’è il Corpo, qui c’è lo Spirito Vivo.. (Piccolo Giovanni) ..capirai anche questo tuo “non sentire”! Io sono Vivo e Reale! (Anna) ..ti sentiamo parlare, don Ma’.. (Piccolo Giovanni) voi credete in Gesù risorto? (Tutti) SI’! (Piccolo Giovanni) e non ci sono altre parole da dire, vero Luca? (Luca) è verissimo: se siamo in questa Stanza viviamo il tempo di Dio, e tu sei vivo Corpo e Anima; se usciamo fuori viviamo il tempo terreno: il tuo Corpo è lì, ma se siamo qui, tu sei con noi nel tempo di Dio, e quindi sei qui presente in tutto! (Piccolo Giovanni) bene! Devo finire di chiacchierare? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e devo finire ché devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Per voi è gioioso sentirmi, ma Io sono all’Ubbidienza! (Paolo) sei un dipendente! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, rimanete Roccia e vivete quest’Avvento nella Famiglia della Croce! Io ora ritorno all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, lo Sposo è in mezzo a voi e il suo Banchetto è pronto: preparate i vostri cuori e venite a fare festa, perché Io ho sete e fame e voglio mangiare e bere con voi del Nuovo! avete sete e fame? (Tutti) sì! (Gesù) e venite al Banchetto! Per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo, figli miei! Ecco lo Sposo che avanza!(*) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa: è un’altra Goccia che avete ricevuto in questa serata, figliuoli del mio Cuore!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Volete gioire alla Mensa del Padre? (Paolo ....) Sì! (Gesù) volete donarmi ai fratelli? (Paolo ....) Sì! (Gesù) e guardate la Croce!(*) guardala! .... Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Io mi sono immolato e mi immolo attimo per attimo! Siete pronti? ..... il Calice che Io ho bevuto è il Calice che è dinanzi a voi! E’ un’altra Goccia che scende: riuscite a raccogliere queste Gocce? ma raccoglietele col cuore, perché con la mente non ci riuscite ancora! Vuoi ancora far festa? (Paolo) sì! (Gesù) il Sì che rispondete è il Sì della Croce.. (Paolo) ..ne sono consapevole.. (Gesù) ..siete coscienti? (Tutti) sì! (Gesù) venite tutti, figli, perché Io ho sete e fame delle vostre anime!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <ancora una volta, durante la comunione ..... è rimasto sulle dita di Gesù un gocciolone di Vino che nonostante venisse agitato è rimasto ben saldo e non è caduto> (Gesù) rimanete meravigliati? (Paolo) di cosa? (Gesù) perché non è.. (Paolo .... ..non è caduto niente.. (Gesù) ..non è caduto? .... ed è rimasto.. e non vi chiedete il perché?(*) (Paolo) ce lo chiediamo, però non ci sappiamo dare la risposta! (. (Gesù)  ..se lo chiedete col cuore la risposta viene!(*) <Gesù poggia il dito col Gocciolone sul piattino e si forma qualcosa simile a un quadrilatero rialzato e sotto un muoversi di acqua. ......... > (Paolo) hai fatto una Croce? (Gesù) cosa vedete?(*) (Paolo) io vedo il riflesso del Calice (Gesù) non chiedevo quello!...... (Gesù) cosa rappresenta? ...... se guardate bene non è il riflesso, ma l’Acqua.. (Paolo) ..che si muove!(*) (Gesù) senza mettere la fantasia: l’Acqua che si muove, e questa è un’altra Goccia: E’ UN ALTRO FLAGELLO E VI CHIEDO DI PREGARE! Io sono qui e l’Acqua(*).. ..non mi copre! ........... è la Goccia è lì: se ascoltate i vostri cuori la comprendete! Ora volete donarmi.. ..ai vostri fratelli? ..... preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sia ora e sempre il Nome tuo! Ecco, Io  mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome, nel Nome del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Figliuoli del mio Cuore, al Banchetto dell’Amore abbiamo bevuto e mangiato: Io abito nei vostri cuori e la mia gioia è grande.. se l’umanità aprisse le porte come la mia Famiglia qui riunita! Dico grazie ai figli che mi hanno accolto, ai figli che mi fanno crescere nei propri cuori, ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera; ed Io mi sono donato ai cari, agli ammalati che mi avete portato Io ho donato il mio Sangue e la mia Carne. Ma chiedo ad ognuno di voi di essere cosciente del Mistero Vivo e Reale in mezzo a voi nella Stanza dell’Amore del Padre che ha costruito per ognuno di voi e per il mondo intero! Figliuoli miei, quando uscite fuori non abortitemi, non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. La Famiglia di Dio è Amore, non odio! La Famiglia di Dio è Luce, non tenebre! Rimanete nella Luce che avete ricevuto, figliuoli miei, e donatela ai fratelli! Vivete il Santo Vangelo nell’Amore della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e nella Vita Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria ed il Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù!(*) <Giulia comincia ad ansimare e a sospirare, prima piano e poi più rapidamente> Gesù! Gesù!(*) (Gesù) gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Figli miei, aspettatemi ancora: Io verrò a portare ad ognuno di voi e al mondo intero il Pane Vivo dei Cieli! Volete cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) sì!<canto della Ninna Nanna>  (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per le gioie che offrite al Cuore di Maria. Io sto riposando nei cuori di ognuno di voi e il Mistero Vivo di questa serata è grande, e in questo mistero unite la Catena Santa(*). Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi: è un Papà che chiede ai propri figli di guardare con amore e col cuore aperto i vostri nemici! Eccomi, Io vi sto guardando, e guardando ognuno di voi leggo e ascolto i vostri cuori; nulla mi è nascosto: chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso! Figliuoli, togliete il lievito vecchio e fate crescere il nuovo nell’amore! Ora preghiamo in ginocchio: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Ed Io sono qui dinanzi a voi che aspetto con amore che bussate al mio Cuore! Figli miei, andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto. Figli, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore!(*) Ciò che state vivendo è Mistero di Dio: il Padre vi prepara ai tempi che scenderanno sull’umanità!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della mia Croce! <Giulia si accascia esanime dietro l’Altare per alcuni minuti>(***) ..non temete, la Piccola Cocciuta è di nuovo con voi!(*) ..datemi da bere! <Telesfore gli dà da bere>(*) Ogni volta che fate questo gesto, lo fate a me, perché Io ho sete(*)..

 

 

        6. Dom 15/12/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati con i Santi Dolori del parto Vivo della Croce del mio Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del Cuore della Croce! (Giulia) Mamma, Mammina mia, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno! Mammina, come sei bella con la pancia! Mamma! (Immacolata) figlia mia, ecco l’Amore di Dio che Io vengo a portare in mezzo a voi e nel mondo intero! Vi invito a pregare: pregate, figliuoli miei, pregate per la pace, pregate per il Papa! Il mio Cuore di Mamma abbraccia l’umanità intera, e in questo giorno gronda Sangue per i figli della perdizione, per i cuori che non vogliono accettare il mio Gesù che viene a nascere per donare all’umanità intera il suo Amore! Figli miei, Io sono la Mamma dei Dolori: porto ad ognuno di voi la Croce del mio Gesù, invitandovi ad essere Croce Viva nel mondo tra i fratelli. Ma vi ripeto ancora una volta: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ E TUTTI VEDRETE IL TRIONFO RIMANENDO UNITI NELL’AMORE DELLA CROCE DEL MIO GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO PER DONARVI LA VITA ETERNA! Ed Io sono qui in mezzo a voi, in Ubbidienza al Padre, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, lì dove abita il mio Gesù se lo tenete aperto, figliuoli del mio Cuore! Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: in questo tempo non distraetevi con le cose del mondo, non allontanate la Capanna, figliuoli miei, ma combattete il male con l’Amore. Io vengo a portarvi il mio Gesù nell’Amore, nella Povertà: figli miei, vivete nella Famiglia di Dio, Una e Trina; raccogliete le gocce e costruite la Culla al mio Gesù, figli miei, povera ma ricca dei vostri cuori! Dio chiede ad ognuno di voi l’Amore Pieno: il Sì al suo grido “IL PARTO E’ VIVO E IN MEZZO A VOI”. Figliuoli del mio Cuore, fermate i flagelli amandovi gli uni gli altri e tenendo stretta la Catena del Padre! Dio è vostro Padre: bussate al suo Cuore negli attimi di stanchezza; bussate al suo Cuore quando avete peccato; bussate al suo Cuore: è sempre pronto a braccia aperte ad accogliere ognuno di voi! Figliuoli miei, Dio non fa distinzione; Dio aspetta con Amore Misericordioso che torniate tutti a Casa per fare festa. E in questo giorno chiedo ad ognuno di voi e al mondo intero di consolare il Cuore del Padre, offrendo il vostro Sì Pieno. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!(*) <la Madonna le dice qualcosa nel Cuore> sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) (Immacolata) hai capito cosa devi fare? (Giulia) con la tua grazia! Mamma, grazie!(*) (Immacolata) il tuo Cuore sa dire solo di si! (Giulia) Mamma, non so far nulla: è l’Amore di Gesù che mi tiene in piedi! Mamma, non ti offendere, ma lo amo così tanto! (Immacolata) vedi, figlia mia, tu ami Gesù, e amando Gesù ami o tuoi fratelli e l’umanità intera portandola sulle tue spalle, e quello che chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: quando amate Gesù non mettete da parte i vostri fratelli, al primo posto portate i vostri nemici; così il Bambino nasce in mezzo a voi, nel mondo intero e nei vostri cuori e gli Angeli fanno festa perché i vostri cuori hanno abbracciato la Croce, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) in Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) Il Cuore Immacolato di Maria sia il vostro Faro che illumina il cammino di ognuno di voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi nella Gioia e nella Letizia piena di portare la Parola Viva: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori, nella pace e nella fratellanza. Figliuoli miei, l’Avvento si avvicina. Ci siamo chiesti cosa abbiamo preparato per Gesù che viene a nascere? ci siamo fermati un solo istante del nostro correre del mondo, per pensare a quel Bambino piccolo che viene a portarci il suo Amore? Quanto poco tempo abbiamo per questo Figlio che viene a nascere! Il nostro tempo lo regaliamo al mondo, abbandonando il Tesoro Infinito! Ah, figliuoli miei, come si perde l’umanità! Si, dobbiamo far festa, i nostri cuori devono essere gioiosi: noi dobbiamo essere belli per presentarci dinanzi a Dio Bambino! L’umanità si perde: diventa bella per presentarsi dinanzi ai rumori del mondo abbandonando il Figlio che viene a nascere! Figliuoli miei, rimanete nell’Amore della Croce, gridate al mondo “un Figlio sta per nascere, è festa nei Cieli e festa sulla terra”, ma la festa di Dio è Amore! Tra di voi neanche vi conoscete, non potete fare festa con i cuori spenti: accendeteli nell’Amore della Famiglia di Dio: la Famiglia Unita, vivendo la Parola Viva. Il Bimbo deve essere al primo posto nella festa che preparate, non all’ultimo! Ed oggi avete vissuto il Vangelo? <3° Dom. di Avvento T.O./B Gv. 1,6-8. 19-28> (*) (Paolo e qualcun altro) sì! (Piccolo Giovanni) ritardate anche a darmi il sì del Vangelo? il mondo vi ha già portato via?(*) ..l’avete assaporato? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e cosa avete capito, Paolo? (Paolo) io ho capito.. dal comportamento di Giovanni.. che ci ha.. ci ha dato, Giovanni, tra le altre cose, una lezione di umiltà.. (Piccolo Giovanni) ..verso tutti.. (Paolo) ..e di totale dedizione al Signore dando tutto se stesso, dicendo di non essere nemmeno degno d essere suo servo. E questa è una cosa che mi ha particolarmente toccato, al di la della missione che Lui è venuto a compiere. Perché Lui, anche come diceva il sacerdote questa mattinata, avrebbe pure potuto dire “si, Io sono il Signore” e tutti gli avrebbero creduto(*).. ma questo, evidentemente, non sfiorava nemmeno i suoi pensieri. Lui è un portatore di Verità, ed è venuto a prepararci, non solo ad annunciare, a prepararci alla sua venuta. Quello che mi ha fatto pensare anche “Io sono una Voce che grida dal deserto..”  (Piccolo Giovanni) ..ricordi.. (Paolo) ..eh, questa cosa la.. (Piccolo Giovanni) ..che lo firmavo sempre in piccolo? (Paolo) in piccolo, si! “..e Io sono la Voce, il Signore è la Parola: la Voce è un movimento delle labbra, la Parola è qualcosa di molto più profondo, più grande!”  (Piccolo Giovanni) e chi ascolta oggi? (Paolo) oggi, come dici tu, si contano sulle dita di una mano.. forse! Facevo io una riflessione sul Natale mentre tu parlavi, e mi dicevo che addirittura, il Natale, viene preso dal mondo come spunto per soddisfare i propri bisogni terreni! (Piccolo Giovanni) NON SOLO IL NATALE: TUTTE LE FESTE DEDICATE A MARIA.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..E A GESU’ E AI SANTI! (Paolo) sono un pretesto per sbizzarrirsi: per fare di tutto! È stato travisato tutto, praticamente, ed è molto triste vedere queste cose: basta uscire fuori in città, sembrano tutti impazziti a fare compere.. (Piccolo Giovanni) ..ma non per Gesù! (Paolo) non per Gesù: GESU’ NON ESISTE PROPRIO, GESU’, PER TANTI NON E’ NEMMENO ALL’ULTIMO POSTO, NON SANNO NEMMENO CHE COSA SIGNIFICHI IL NATALE! ..sanno.. i più, che il Natale è una festa, si, di divertimento: di balli, di gioie.. (Piccolo Giovanni) ..ma pur vedendo tutto questo, Dio non abbassa la mano.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..perché ci ama e aspetta fino all’ultimo istante e ci dona sempre la gioia del Bambino che viene a nascere! (Paolo) dobbiamo essere gioiosi di questo! (Piccolo Giovanni) potete misurare l’amore? (Anna) no! (Paolo) non è possibile misurarlo! (Piccolo Giovanni) almeno voi, siate gioiosi per questo Figlio che viene a nascere: non siano spenti i vostri cuori, ma accesi, ricordando sempre di avere un Papà. Ma dimmi, Paolo, cosa c’è nel tuo cuoricino?(*) (Paolo) abbiamo terminato il lavoro (Piccolo Giovanni) ora ci possiamo riposare? (Paolo) montiamolo, almeno! (Piccolo Giovanni) quello non è nulla (Paolo) è una cosa anche piacevole (Piccolo Giovanni) eh, si, devo fare l’ultimo capriccio! (Paolo) eh, vedi un poco! (Piccolo Giovanni) aspettatevelo! (Paolo) che cosa hai in mente? (Piccolo Giovanni) di aspettarvi l’ultimo capriccio! (Paolo) eh, si, io ti avevo chiesto.. ma che cosa avrai in mente? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh, se te lo dico non è più un capriccio! (Paolo) ed io in mente.. mi è nata subito una cosa in testa, comunque! (Piccolo Giovanni) non è la neve! (Paolo) non è quella che.. no, la neve? no, io non pensavo alla neve! (Piccolo Giovanni) Io ho detto non è la neve, se tu voi dire quello che pensavi! (Paolo) sono contento che sia.. (Piccolo Giovanni) ..ho capito!(*) ehm.. non c’è niente altro nel tuo cuore? (Paolo) ma tu lo sai, sono un.. io sono uno che spesso si lascia prendere.. (Piccolo Giovanni) ..un po’ troppo spesso.. (Paolo) ..scoraggiato, si, si.. (Piccolo Giovanni) ..un po’ troppo spesso.. (Paolo) ..si, e purtroppo sono fatto così.. (Piccolo Giovanni) ..Io mi faccio delle risate quando dici “sì, ho capito tutto”! (Paolo) ma di capire forse capisco, solo che poi è difficile.. (Piccolo Giovanni) ..lo so che capisci.. (Paolo) ..è difficile mettere in pratica certe cose! (Piccolo Giovanni) ma dimenticate la chiamata: il bussare, ma devi essere anche contento che le cadute fanno crescere.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..guai.. (Paolo) ..solo pensando bene.. (Piccolo Giovanni) ..se non ci sono le cadute, vi mettete sul piedistallo, e il piedistallo non è di Dio.. e non vi dovete arrabbiare quando la Piccola Cocciuta vi rimprovera: vorrebbe gridare al mondo tutto quello che tiene chiuso nel Cuore e non lo può fare, ma rimproverando ognuno di voi vi porta sulla Linea del Vangelo senza mettersi sul piedistallo, ma si prostra davanti ai Piedi della croce dicendo “Padre, non sono degna neanche di aprire la bocca”! chiedi a Telesfore: ha gridato oggi? (Telesfore) si! (Paolo) che è successo? (Piccolo Giovanni) ha alzato la voce un po’.. quando la fanno arrabbiare! (Paolo) abbiamo veramente tanto da imparare! Sembra a volte di aver compreso tutto e poi ci si ritrova nuovamente, in alcuni momenti.. ci si sente veramente svuotati! (Piccolo Giovanni) ma Dio è dentro di voi: sono gli attimi che vi distaccate da Dio pensando “ma cosa sto facendo? è giusto camminare? è giusto stare legati a questa Catena?”: IL NEMICO E’ SEMPRE PRONTO PERCHE’ VORREBBE SPEZZARLA E FAR SUO IL PROGETTO DELL’AMORE! È lì che dovete stare attenti  a non spezzare la Catena di Dio, ad accettare con amore il peso della Croce e portarlo sulle spalle; come Servo Inutile l’ho portata e la porto per ognuno di voi! (Paolo) ma noi nemmeno “servi” ci possiamo chiamare, noi forse siamo meno di niente! (Piccolo Giovanni) il Padre vi ha scelti uno ad uno, e quando Lui sceglie.. (Paolo) ..vede quel poco di buono che c’è? (Piccolo Giovanni) nei suoi Boccioli: Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! .......... Telesfore!(*) (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) non lo sentivo, era troppo basso! Dimmi!(*) (Telesfore) stamattina.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai combinato? (Telesfore) eh.. mi sono permesso ad.. ad andare a dare una sbirciata, una.. una guardatina, diciamo, eh (Piccolo Giovanni) dove? (Telesfore) al capolavoro che.. o meglio dire alle meraviglie.. alla meraviglia del Padre che avete.. (Piccolo Giovanni) ..perché, ieri non l’avevi visto? (Telesfore) quando?.. eh, ma ieri l’avevo visto così di sfuggita! ..io avevo visto soltanto la parte di sotto, non avevo visto la parte di sopra!.. e quando l’ho alzato.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai sentito? (Telesfore) mi sono bloccato (Piccolo Giovanni) come hai detto al Confratello? (Telesfore) eh!(*) ma io pensavo.. dice, non so.. ma.. questi disegni sono disegni che hanno fatto.. oppure.. sono per caso che si trovano in quel modo?.. cioè, per caso, no, è sempre.. (Piccolo Giovanni) stai ridendo, Paolo? (Paolo) uh! (Telesfore) ma Paolo, l’ha.. l’ha.. l’ha notata tutti.. tutti questi particolari?  (Piccolo Giovanni) chiediglielo? (Telesfore) cosa c’è sul piano del.. dell’Altare? cosa ci vedi? (Paolo) ma io non lo so a cosa ti riferisci tu. Cosa hai visto qualche segno? qualcosa? qualche forma particolare? (Telesfore) diverse forme particolari! (Piccolo Giovanni) vi ho detto di aspettarvi i capricci! (Paolo) ma io.. (Piccolo Giovanni) ..ieri, la Piccola Cocciuta, ha notato una cosa che Lei vedeva in una mia foto, ma la guardava con occhietti.. di sfuggita! Ieri si ci è fermata e mi diceva “ma mo’ perché mi fai vedere questo?”.. quando Lei la vedeva dall’inizio.. (Paolo) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..avete capito? (Paolo) no, io non ho capito! Cioè, Lei vedeva prima una cosa sulla.. sulla foto.. (Piccolo Giovanni) ..ma ci passava.. (Paolo) ..e ci passava (Piccolo Giovanni) ieri si ci è fermata.. (Paolo) ..sulla foto?.. (Piccolo Giovanni) ..e mi si è impuntata a chiedere perché gli facevo vedere.. (Paolo) ..quella.. quella.. sempre quella cosa?(*) e tu che le hai risposto? (Piccolo Giovanni) gliela facevo federe ancora di più! (Telesfore) ma noi la possiamo vedere questa.. (Piccolo Giovanni) ..chiedetelo a Lei alla fine! (Telesfore) eh!  (Piccolo Giovanni) ve lo dirà: non so se voi vedete quello che vede Lei, dipende da ciò che vuole fare il Padre! (Paolo) ma questa foto dov’è? (Piccolo Giovanni) è nella sua stanza da letto! (Paolo) esposta? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) proviamo a vedere che c’è?<dice rivolgendosi a Telesfore> (Piccolo Giovanni) chiedetegli il permesso! (Paolo) eh, certo.. questo.. (Piccolo Giovanni) ho fatto la battuta: la sua casa è la casa di ognuno di voi perché è la Casa del Padre; avete capito?(*) la Famiglia aperta, la Famiglia di Dio, non chiude a chiave, ma è aperta a tutti, e così dovete essere anche voi nell’Amore e nella Semplicità della Croce! Ma cosa hai sbirciato ancora? (Telesfore) io ho sbirciato.. quello che io ho visto (Piccolo Giovanni) e cosa hai visto? (Telesfore) quattro calici, quattro spighe e quattro cuori.. o più.. o più cuori, mo’ non.. poi mi sono.. e gocce non ricordo se erano quattro o più di quattro. E in più ho visto due colombe che si baciavano.. poi mi sono fermato e dico basta più perché non vado oltre (Piccolo Giovanni) andavi in tilt? (Telesfore) eh, poi andavo in tilt. Poi non mi ricordavo più nemmeno quello che avevo visto (Piccolo Giovanni) tale è la gioia.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) da non ricordare. Ma dopo sei andato a controllare? (Telesfore) no, poi non sono andato più a controllare, non gli ho detto niente nemmeno alla Piccola Cocciuta, dico, tanto Lei già lo sa ed è inutile che glielo dico! (Piccolo Giovanni) gliel’hai nascosto? te ne sei accorto che non è scesa? (Telesfore) eh, quello è strano, dico come mai? (Piccolo Giovanni) ti è sembrato strano? (Telesfore) mi è sembrato strano, dico, ma tanto Lei sa già com’è quindi è inutile che va.. (Piccolo Giovanni) ..ha sbirciato.. (Telesfore) ..dalla finestra? (Piccolo Giovanni) ..quando entravate! Ma sai perché ha sbirciato? (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) per dargli il saluto! Vi sembra strano?(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) ti sembra strano che abbia chinato il capo per salutare chi stava entrando? (Paolo) no, assolutamente! (Piccolo Giovanni) ora hai capito?(*) ..ohu.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..hai perso la parola? oggi vi vedo un po’ ubriachi! (Telesfore) l’Amore di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..vi ha ubriacati.. (Telesfore) ..è grande, non si arriva mai.. (Piccolo Giovanni) ..a capirlo.. (Telesfore) ..a capirlo! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa tieni nascosto? (Telesfore) una volta tu hai detto, no, “Elia, Giovanni e Gesù è la stessa persona”.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..continua! (Telesfore) eh? (Piccolo Giovanni) continua! (Telesfore) bè.. mentre oggi il Vangelo dice che.. Giovanni ha detto che.. Lui non era Elia! (Piccolo Giovanni) dove vuoi arrivare?(*) (Telesfore) la Cocciuta ha detto che qui hanno sbagliato perché Giovanni era Elia (Piccolo Giovanni) gli è scappata? (Telesfore) gli è scappata! (Piccolo Giovanni) e tu cosa vuoi sapere adesso? (Telesfore) Elia e Giovanni.. è la stessa.. (Piccolo Giovanni) ..tu lo dici, Io alzo le mani (Telesfore) anche tu l’hai detto! (Piccolo Giovanni) e alzo le mani! (Telesfore) e Gesù? ..punto interrogativo! (Piccolo Giovanni) bravo!(*) Io cerco quello che è nel tuo cuore, le cose che ho detto sono scritte!(*) (Telesfore) la chiesa.. diciamo.. tempo fa, il Natale e le feste, si festeggiavano allo stesso modo come si festeggiano adesso oppure c’era più.. più festa di.. di.. come dire, oggi si festeggia la.. le feste di Maria e di Gesù.. si festeggiano feste del mondo, anche.. (Piccolo Giovanni) ..se l’abbiamo detto poco fa? (Telesfore) si, ma anche allora era lo stesso?(*) ..un po’ di meno forse? (Piccolo Giovanni) quando cuori sono rivolti a Dio la festa è di Dio, quando sono rivolti al mondo.. lascio al Padre questo giudizio: non mettetevi a giudicare, lasciate a Dio ciò che è di Dio! È così difficile dirmi quello che è nel tuo cuore? (Telesfore) eh, non lo so cosa c’è nel mio cuore!(*) ti chiedo perdono ma io non riesco.. non riesco a trovare quello che(*).. (Piccolo Giovanni) cosa stai facendo in questi giorni? (Telesfore) in questi giorni.. sto.. sto lavorando, sto scrivendo qualche cosa.. ma quello l’avevo già scritto prima (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi ho soltanto.. diciamo, fatta più corretta (Piccolo Giovanni) non hai fatto niente altro? (Telesfore) eh.. il fischietto?.. no, quello no.. ancora non ci sono riuscito a farlo.. a farlo fischiare bene! (Piccolo Giovanni) e hai fatto quello che ti ha detto la Piccola Cocciuta?(*) non l’hai fatto! (Telesfore) ma lei.. alla fine fischiava (Piccolo Giovanni) ma l’hai fatto quello che ti ha detto? (Telesfore) eh, quello che mi ha detto.. no, non l’ho fatto! (Piccolo Giovanni) eh, hai visto? una cosa c’era nel cuore, l’hai messa lì ma non l’hai fatta! Convinto di fare a modo tuo.. non ti sto rimproverando! (Telesfore) solo che Lei poi mi deve spiegare bene come devo farlo (Piccolo Giovanni) te l’ha già detto! Tu hai continuato a lavorare su quello e non hai fatto quello che ti è stato detto, vero? (Telesfore) eh, è vero, si, che ci posso fare? se sono testa.. di ciuccio!  (Piccolo Giovanni) “testa di ciuccio”.. (Telesfore) ..così mi chiamava mia madre quando ero piccolo “capo e ciucciu” <in dialetto calabrese, e si ride un po’> (Piccolo Giovanni) meno male(*).. meno male che questo lo ricorda! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) questo non se l’è scordato! (Telesfore) eh.. (Paolo) ..questa è un’espressione.. (Telesfore) ..è la realtà, quindi.. (Paolo) ..molto usata, era questa espressione! (Telesfore) infatti, mi ci ha chiamato e ci sono rimasto! (Piccolo Giovanni) Telesfore, Telesfore. Allora, come stai preparando il tuo cuore? (Telesfore) io lo sto preparando.. quello che facevo prima sto facendo adesso (Piccolo Giovanni) non hai  cambiato nulla di quello che ho svelato? (Telesfore) ancora no. Almeno.. almeno a me sembra di no!(*) ..ormai è svelato, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..e dimmi un po’, la cordicella l’hai trovata? (Telesfore) eh, non ho più cercato, tu non m’hai detto niente dov’è nascosta! (Piccolo Giovanni) eh.. (Telesfore) ma sai che m’hai messo una cosa in testa adesso? (Piccolo Giovanni) cosa ti ho messo in testa? (Telesfore) la cordicella, che era da parecchio che non la sentivo più (Piccolo Giovanni) pensavi che non la usava più? (Telesfore) eh, la sta usando ancora? (Piccolo Giovanni) allargo le braccia: guardando tutto quello che c’è intorno, cosa dici tu? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa vuoi dire? (Paolo) ma io prima volevo dirti che quello che diceva Telesfore del piano, no, io quel piano l’ho rifatto, non era quello originale, perché quello stranamente si era rovinato, non m’era mai successa una cosa del genere.. un materiale già preparato di fabbrica che dovrebbe essere un piano perfetto è diventato ondulato(°). Ecco che allora io ti dicevo se potevo mettere un vetro e tu mi hai detto si, evidentemente dentro di se lega. E poi sono arrivato alla determinazione di rendere il piano originario, proprio a livello, e incollarci sopra un altro pezzo di compensato per quello che c’è adesso(*). Quindi, voglio dire, tu avevi.. avevi.. organizzato tutto questo? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) perché io mi ci sono arrabbiato parecchio con quel piano: doveva essere già finito.. così come l’ho comprato doveva essere già pronto, perlomeno.. <si perde qualche parola al cambio cassetta> alla.. alla venatura del legno che evidentemente disegna qualcosa che io non ho notato, o no? (Piccolo Giovanni) vi ho detto di aspettarvi i capricci. Voglio vedere cosa vedi tu, me lo dirai? (Paolo) eh, certo che te lo dirò, appena lo andrò a guardare.. Poi, quella.. quella macchiolina che c’è.. su di cui..  di cui parlavamo la volta scorsa, tu hai detto di guardarla con un occhio diverso.. io.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai guardata? (Paolo) io l’ho guardata con un occhio diverso ma.. (Piccolo Giovanni) ..la vedi sempre la stessa? (Paolo) la vedo sempre la stessa! (Piccolo Giovanni) e valla a guardare dopo, hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) Bene. Non vi allontanate dal Cuore di Maria in questi giorni: pregate, fategli compagnia tenendo sempre alto il Santo Vangelo. Pregate per il mio popolo, pregate per i Figli Ministri, che siano cuori di bimbi come il Bimbo che viene a nascere, figliuoli miei, e state attenti al nemico!(*) Cosa vuoi fare? (Telesfore) nel mio cuore vorrei consolare il Cuore di Maria, e il mio desiderio è farlo in ginocchio se gli altri sono d’accordo! (Tutti) sì! <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E Maria gradisce questo gesto: inginocchiarsi e pregare dinanzi alla Croce! Un grazie dal Cuore di Maria ad ognuno di voi, figli!(*) Vi invito ancora a preparare i vostri cori: fate festa con Gesù, fate festa con i vostri fratelli nell’Amore di Dio. Il mio Cuore gioiva quando incontrava per strada un bimbo: nel vedere la sua gioia, vedevo la gioia del Cuore di Maria: piccolo e povero! Nell’attesa di fare festa siate bimbi, figli miei, siate bimbi; e ricordate sempre: tenete le lucerne accese perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Gesù verrà in mezzo a voi! Vivete questo Avvento nell’attesa della Parola e dell’Amore di Dio che è Vivo in mezzo a voi. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli del Cuore della Croce! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lascio nel tuo Cuore tutto ciò che dovrai fare in questi giorni!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco l’Ancella del Signore. Come Umile Ancella, porto ad ognuno di voi il Sole del Padre, invitandovi a brillare nel mondo portando la Parola Viva del mio Gesù. Figliuoli miei, ecco la Capanna(*), portatela nel mondo(*), e portando la Capanna stringetevi alla Croce e pregate, pregate, pregate! Io vi lascio lo Shalom di Dio e vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Camminate sulla Linea del Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore. Rimanendo nella Quiete e nella Pace di Dio, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate la Pace che Dio ha lasciato nei vostri cuori. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Stelle Vive del Cuore della Capanna di Dio!

 

 

        7. Giov 19/12/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della  Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, unisciti ai Dolori Vivi del mio Cuore in questa serata. Figlia, guarda il Cuore di Maria!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, anche il tuo abito è macchiato di Sangue! (Gesù) vedi, figlia mia, gli errori del mondo macchiano il mio abito: vuoi immolarti ancora?vuoi accettare ancora con amore i Santi Dolori? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) figlia mia, unisci le tue mani alle mie, e in questo giorno guarda il Cuore del Padre!(*) (Giulia) Gesù! Gesù mio! (Gesù) vieni, figlia! <1° grido>(*)  sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) si, figlia! (Giulia) Gesù, perché sei triste? sono io a farti soffrire, Gesù? (Gesù) figlia del mio Cuore, non sei tu a farmi soffrire: tu mi doni gioie, sollevi il Cuore di Maria, il mio Cuore; è l’umanità, i Grandi del Mondo, i Grandi della Casa del Padre che mi fanno piangere lacrime di Sangue! Figlia mia, immolati ancora e invita i tuoi figli ad immolarsi dinanzi alle persecuzioni, dinanzi ai piccoli ostacoli che trovate dinanzi a voi a causa del mio Nome! Figlia, vuoi abbracciare ancora con me i Santi Chiodi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù: sì, lo voglio! <2° grido>(**) (Gesù) sollevati, anima mia(*) e guarda l’Amore del Padre; guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) mio Signore e mio Dio!(*) non sono degna di tutta questa gioia, Gesù! Gesù! (Gesù) Io alle mie Spose offro in dono i miei Dolori, perché vi amo: siete in pochi nel mondo intero ad accoglierli, ad accogliere l’Avvento dell’Amore di Dio in mezzo a voi nel mondo intero! E in dono, ad ognuno di voi Discepoli, Colonne e Suorine, Io offro i Dolori del Parto Vivo: i Santi Chiodi che hanno baciato le mie mani e i miei piedi! E nell’Amore del Padre, Io vi invito a vivere come creature nuove, perché l’Avvento che state aspettando è l’Avvento del Cuore Immacolato di Maria: il Progetto di Fatima nel mondo intero!(*) Mettete a disposizione di Dio i vostri cuori. Figliuoli, fate festa nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali, portando l’Unica Verità: il Santo Vangelo, ed il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato per ognuno di voi e si immola attimo per attimo per il mondo intero, per i figli! E in questo tempo di grazia che il Padre sta donando ad ognuno di voi riuniti nella Stanza dell’Amore e al mondo intero, vivete come il Padre è Vivo e parla. Vedete, figliuoli, quanto Dio ama ognuno di voi e il mondo intero? tanto da non guardare gli errori, ma china il capo e, con amore, lascia scendere grazie su grazie sull’umanità che trafigge il Cuore di Maria. In questo tempo Dio viene a nascere, Dio si dona, ma il mondo è sordo ed è cieco! Figliuoli, siate coscienti di ciò che sto dicendo; siate coscienti del Santo Vangelo che avete ascoltato: vivetelo nella pienezza dei vostri cuori; vivete con l’amore dei cuori fanciulli che cantano le Lodi nell’armonia, e le Lodi dei cuori fanciulli salgono al Cuore di Dio per farlo gioire. Vedete, figliuoli miei, quanta grazia vi dona il Padre mandandomi in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento? Siano i vostri cuori pronti; siano i vostri cuori accesi per il Bimbo, per il Figlio che viene a nascere in mezzo a voi e nel mondo intero. Ma accogliete questo Figlio nella pace, nell’amore: accoglietelo amandovi gli uni gli altri(*). Solo Dio può liberarvi dalla schiavitù che i Grandi del mondo stanno preparando. Figliuoli miei, pregate e allontanate il nemico con l’amore; siate pacifici gli uni verso gli altri; poggiate sui vostri cuori la Croce che il Padre vi ha donato e non dubitate della presenza viva e reale di Dio in mezzo a voi! Figliuoli miei, un piccolo dubbio vi fa distaccare da un passo dal Cuore d Dio: cercate di abbracciare Dio che è in mezzo a voi, ora e per l’eternità, perché Dio non vi abbandona un solo istante! E in questo tempo Dio chiede ad ognuno di voi di donare tutto il vostro amore: il Sì Pieno al Cuore di Maria, come Mamma del Bimbo che viene a portarvi e di ognuno di voi, bimbi del mio Cuore. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, Io vi amo e vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Per amore vengo a nascere, e per amore abbraccio il Legno della Croce. Figliuoli miei, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti! Il Mistero Vivo che stiamo vivendo è il Mistero dell’Albero Vivo che è in mezzo a voi, ma i vostri occhi ancora non riescono a vedere. Figli miei, in questo tempo liberate i vostri cuori: liberateli e innalzate Lodi al Padre! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia, guarda!(*) (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) non spaventarti!(*) non chinare il capo, figlia!(*) (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) no(*), metto nel tuo Cuore e lo dirai nella giornata del 24!(*) (Giulia) Gesù mio, donami la forza, donami l tuo respiro perché il mio non lo sento! Gesù!(*) (Gesù) figlia mia, quanto ti costa il Sì che hai donato! (Giulia) Gesù, ti amo. Ti amo, Gesù! (Gesù) porta nel tuo Cuore, figlia, i segreti che il Padre ti ha donato: sai bene come devi combattere il nemico! (Giulia) Gesù, col tuo amore, con la tua grazia, col Legno della Croce che hai poggiato sulle mie spalle, perché io sono una misera peccatrice e senza la tua grazia non so far nulla! (Gesù) figlia mia, grida al mondo intero l’Amore che arde nel tuo Cuore! (Giulia) Gesù, posso baciarti? (Gesù) vieni, figlia! <lo bacia>(*) (Giulia) grazie, Gesù, ti bacio da parte di tutti i figli, tutti quelli che si mettono nel mio Cuore io li porto nel tuo; e questo bacio è il mio Amore e l’Amore della tua Famiglia! Gesù, so che tu non guardi i nostri errori ma guardi i nostri cuori, e come miseri peccatori facci nascere e camminare dietro di te: te lo chiedo in questo giorno, Gesù! (Gesù) figlia mia, mi fai commuovere e ti dico AMEN!(*) (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) figliuoli, ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Per Volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, portando in mezzo a voi, nel mondo intero, l’Unica Verità: il Santo Vangelo: il Solco che porta alla Vita Eterna, alla Gioia Infinita del Padre! E oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 3° settimana di Avvento /B Lc. 1,5-25> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  l’avete ascoltato con amore? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete raccolto nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! ....... (Piccolo Giovanni) ma è anche pesantoccio. Cosa mi dite del Vangelo di questo giorno? (Giacomo1) è la nascita di Giovanni! <è più corretto dire che è l’annunzio del concepimento di Giovanni nel grembo di Elisabetta>(*) (Mosè) nulla è impossibile a Dio.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo.. “nulla è impossibile a Dio”! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai capito? (Paolo) io ho tratto  un insegnamento, che è quello della fede che Dio ci chiede, cosa che no ha avuto Zaccaria quando gli è stato detto che avrebbe avuto un figlio: ha dubitato, non ha avuto fede! (Piccolo Giovanni) “sono già vecchio” (Paolo) si, non pensando che a Dio nulla è impossibile! (Piccolo Giovanni) il suo amore verso Dio è sempre stato grande, ma in quegli attimi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..”Sì” è la risposta! (Paolo) è un po’ quello che capita anche a noi.. a tutti noi: quando dobbiamo profferire delle parole siamo tutti bravi, quando poi invece ci troviamo davanti a delle realtà concrete, si comincia a dubitare della presenza di Dio e della Parola di Dio! (Piccolo Giovanni) è vero che questa Piccola Cocciuta parla con la Voce di Dio? (Tutti) SI’! (Piccolo Giovanni) a parole! <si ride un po’>(*) (Paolo) quando poi Lei ci da dei suggerimenti, che sono suggerimenti che vengono da Dio, allora si guarda con un occhio diverso, con un occhio terreno (Piccolo Giovanni) “l’ha detto Giulia..” (Paolo) “..l’ha detto Giulia..” (Piccolo Giovanni) “..o chi l’ha detto?” (Paolo) “l’ha detto Giulia!” <qualcuno ride>(*) (Piccolo Giovanni) e lì si mette un mattone dinanzi alla Parola di Dio! (Paolo) è proprio così! (Piccolo Giovanni) non vi fa diventare muti, ma voi stessi fermate il Progetto che si deve adempiere: il(lo) stare in bilancia! Il vostro amore è così grande: donate tutto di voi, ma quella piccola.. dubbio, tiene fermo.. Ehm, figliuoli, il Bimbo che viene a nascere.. Dio che viene a visitare ancora l’umanità con tutto il suo Amore. E dimmi, Paolo! (Paolo) io sai cosa pensavo adesso?che anche allora Dio.. Gesù, faceva tanti miracoli ai tempi di Giovanni Battista.. quando ha mandato i suoi discepoli a chiedere se doveva venire un altro oppure se era Lui.. e Gesù ha risposto con altri miracoli. Mi ha colpito uno di questi miracoli, quando Gesù ha fatto alzare e sedere sulla bara il giovinetto della mamma vedova: il suo unico figlio..  (Piccolo Giovanni)  ..unico figliolo.. (Paolo) ..si. Ehm.. mi sono un po’ compenetrato nei sentimenti di quella donna nel vedere il proprio figlio parlare.. e non solo della mamma, ma anche dei presenti. Cioè, ho pensato cosa poteva suscitare in me una.. una scena del genere. E allora mi sono detto “eppure, nonostante tutti questi miracoli evidenti: evidentissimi, non ci potevano essere dubbi”. C’era chi come i dottori della legge, i farisei, facevano prevalere a queste certezze il potere, e allora mi spiego anche.. e la storia si ripete, come oggi..  (Piccolo Giovanni) ..E LA STORIA SI RIPETE.. (Paolo) ..come oggi sia difficile credere.. (Piccolo Giovanni) ..credere.. (Paolo) ..anche all’evidenza! (Piccolo Giovanni) voi nemmeno vi accorgete le grazie e i miracoli che ricevete attimo per attimo! (Paolo) ma allora se ne.. allora se ne accorgevano di più: questa è l’impressione che ho avuto io! (Piccolo Giovanni) perché, oggi no? (Paolo) si, anche oggi, però io volevo fare il paragone, ecco questo cercavo di fare! (Piccolo Giovanni) “e la storia si ripete!”. E dimmi, cosa faresti se il tuo Francesco si addormentasse.. (Paolo) ..e non lo so!.. (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta lo sveglierebbe? (Paolo) eh! È difficile dirlo.. è difficile dirlo! Certo, una fede convinta, farebbe si che la.. la reazione non.. non fosse evidente, o no? (Piccolo Giovanni) per prima.. (Paolo) ..perché chi è convinto nella fede sa anche che questo è possibile! (Piccolo Giovanni) si, ma per prima cosa con chi te la prenderesti? (Paolo) in senso positivo?(*) ah, tu parli della reazione......... eh, bè, per prima cosa.. non lo so! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) te lo dico Io <indica se stesso come per dire “te la prenderesti con me”>(*) (Paolo) è così!  è proprio così! (Piccolo Giovanni) ognuno di voi!(*) Ma non dimenticate che Io sono Sacerdozio Vivo e il Sacerdozio è Dio, e conosco in profondità i vostri cuori: li sto mettendo alla prova uno per uno, li sto rosolando.. (Paolo) ..sulla brace?.. (Mosè) ..ci stavi.. (Piccolo Giovanni)  ..sulla brace, ma quella buona!(*) Cosa stavi dicendo? (Mosè) ci stai rosolando, ho detto, facendo una.. come le bistecche, che le giriamo di qua e di là perché.. (Piccolo Giovanni)  ..come San Lorenzo “sono cotto da un lato, giratemi dall’altro lato”(*). E ditemi: siete pronti ad accogliere il Bambino? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma come? come vi siete preparati? (Paolo) bè, io almeno sto cercando di preparare il mio cuore ad accogliere.. (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) e devo anche dire che.. almeno.. ritengo di esserci riuscito, poi non.. di essermi distaccato dai rumori del mondo, anche perché io, sin da quando ero più giovane, non sono mai stato avvezzo a queste cose (Piccolo Giovanni) ma devi sapere, figlio, che devi vivere unito ai tuoi fratelli! (Paolo) si. Ehm.. vivere unito ai fratelli, in questi frangenti, non è facile.. ehm.. vuol dire.. (Piccolo Giovanni) ..vuol dire che ti devi.. (Paolo) ..fare comprendere loro..  (Piccolo Giovanni)  ..che ti devi abbassare! (Paolo) si! ..e far comprendere loro.. (Piccolo Giovanni)  ..non possiamo.. (Paolo) ..la strada.. la strada migliore da seguire (Piccolo Giovanni)  non possiamo far comprendere: dobbiamo immolarci.. (Paolo) ..e dare anche l’esempio, no?.. (Piccolo Giovanni)  ..per loro! Vi ho sempre detto che il Padre vi sta usando, vi sta facendo lavorare e voi neanche vi accorgete di quello che fate! Imporre a un fratello “tu devi camminare su questa strada” significa farlo morire! Farlo vivere è portarlo sulle nostre spalle! Io, i miei Confratelli li ho sempre portati sulle mie spalle: una sola volta gli indicavo la Via, ma i loro occhi non vedevano ed Io non li potevo far cadere: mi caricavo del loro peso! (Paolo) però davi loro l’esempio, cioè loro vedevano te agire in un determinato modo (Piccolo Giovanni) ma non camminavano i miei passi, e non li camminano.. (Paolo) ..tutt’ora.. (Piccolo Giovanni) ..tutt’ora! (Paolo) quindi è giusto: noi ci dobbiamo comportare in un determinato modo e dare l’esempio pratico della strada da seguire, senza imporre niente.. certo.. (Piccolo Giovanni) ..senza imporre niente, ma gridare “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA”: di questo non dovete avere vergogna! È chiaro? (Tutti) sì! (Paolo) eh, è chiaro.. (Piccolo Giovanni) ..un sì fiacco.. (Paolo) ..bisogna.. (Piccolo Giovanni) ..facevo così.. (Paolo) ..bisogna trovare anche i momenti giusti per gridare questo a volte (Piccolo Giovanni) se aspettiamo il momento giusto si fa notte! (Paolo) cioè, intendevo dire, ci sono alcune situazioni in cui dirlo, gridarlo, potrebbe.. non lo so.. suscitare delle reazioni non so nemmeno di che tipo (Piccolo Giovanni)  il Seme va gettato.. (Paolo) ..in ogni circostanza?.. (Piccolo Giovanni) ..in ogni circostanza! Ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) l’Altare com’è? t’è piaciuto?  (Piccolo Giovanni)  l’abbiamo fatto assieme! Sto aspettando.. (Paolo) ..che cosa?. (Piccolo Giovanni)  ..la risposta del Confratello! (Paolo) eh! ..che non arriva.. (Piccolo Giovanni) ..arriverà.. (Paolo) ..arriverà.. (Piccolo Giovanni) arriverà!(*) (Paolo) e il quadro? <Giovanni si gira come per dire “è lo stesso”>(*) ..è la stessa cosa! (Piccolo Giovanni) sono Io! Che devo dire a Carolina? (Carolina) io devo ringraziare te perché per avermi aiutato (Piccolo Giovanni) e invece sei stata tu ad aiutarmi! (Carolina) io non ho fatto niente, don Mario (Piccolo Giovanni) è bello quando vi lascio lavorare. Che diranno quando mi vedranno? (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni)  ho  fretta come sempre:  diteglialla Cocciuta di farmi vedere a tutti quando scendete! <cioè far vedere il quadro con la sua Figura che ha realizzato Carolina>(*) glielo dite? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) .............................. Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) allora! Non mi dire che hai dimenticato ciò che mi devi dire in questa serata? (Telesfore) ma.. ma.. mi sfugge all’ultimo momento! <si ride un po’> (Paolo) è rimasto contagiato! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  sembra che questi due si siano messi d’accordo! (Paolo) eh, sembra proprio di si! (Telesfore) sono rimasto.. un po’, diciamo.. stordito, non so quale sia la frase adatta a dire, del.. (Piccolo Giovanni) ..hai bevuto? <si ride un po’> (Telesfore) no, e mi.. come ubriaco.. da quell’Altare che ho visto! (Piccolo Giovanni) ah, e quello si che è bere! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) perché questo è ubriaco! (Telesfore) ma io non riesco a capire con quale amore si è lasciato usare dal Padre (Piccolo Giovanni) anche se si arrabbiava e la Piccola Cocciuta andava a poggiare la mano sul cuore, ma lui.. (Telesfore) ..non sentiva? (Piccolo Giovanni) la sentiva, ma non riusciva a comprendere lo stordimento da che parte arrivava: se era il vino o cosa! (Telesfore) perché, bevevo pure? (Piccolo Giovanni) un pochino! (Telesfore) è per questo che non capiva? (Paolo) una volta ho bevuto! <si ride un po’> ..faceva freddo! (Piccolo Giovanni) solo una volta? (Paolo) ma tu per bere cosa intendi? Spiegami, non è che intendi ubriacarsi? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) se no mi prendono tutti per ubriacone <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non ho detto questo. (Paolo) si, ma è meglio chiarire (Piccolo Giovanni)  ho detto che siete storditi un po’; ubriachi.. (Paolo) ..di Dio?.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio, e ogni tanto qualche bicchieruccio! E ti è passata la sbornia? (Telesfore) eh, un pochettino mi sono calmato, però ancora non riesco a capire.. ma certamente poi ce lo dirai il significato di quel.. (Piccolo Giovanni)  ogni cosa al suo tempo. Avevate fretta di sapere cosa si doveva fare dopo finito l’Altare! (Telesfore) è quello che stiamo aspettando adesso! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) la Cocciuta non ci vuole dire niente! (Piccolo Giovanni) e non lo può fare! (Telesfore) ah, non lo può fare? (Piccolo Giovanni) non è arrivata l’ora! (Telesfore) nemmeno stappare possiamo? (Piccolo Giovanni)  fondo! (Telesfore) fondo? ..fondo, stasera? (Piccolo Giovanni) fondo! (Telesfore) certamente siamo rimasti un po’.. tristi.. ma tristi e gioiosi, comunque.. non è.. perché.. (Piccolo Giovanni) ..non condannate: verrà, verrà.. (Telesfore) ..tanto non scappa (Piccolo Giovanni) non può scappare, lo sapete già ciò che lui non sa! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) faccio il gioco delle parole! (Paolo) si, si, si, si, si! (Piccolo Giovanni) ma voi mi capite! (Paolo) si! quello che è scritto è scritto! (Piccolo Giovanni) non viene cancellato! Ma cosa mi devi dire? (Telesfore) oggi stavo pensando a qualcosa che tu avevi scritto tempo fa (Piccolo Giovanni) cosa ho scritto? (Telesfore) ma io adesso non ricordo la.. sui Sentieri della Veggenza, l’introduzione, che parlavi di un.. che quando veniva il trionfo del Cuore Immacolato di Maria.. tutti si preparavano a prendere il treno.. i.. i Grandi, i.. (Piccolo Giovanni) ..perché, avviene nel treno? (Telesfore) e no lo so, tu così avevi scritto! ..però lasciando.. prendevano soltanto i.. i Grandi, lasciando a piedi i piccoli, i.. mò adesso non mi ricordo come.. forse mi puoi aiutare tu (Piccolo Giovanni) la frase che ho detto.. (Telesfore) ..si, quasi.. (Piccolo Giovanni)  ..è che lo Spirito Santo è come un treno che va preso al volo (Telesfore) si, ma i Grandi si affrettavano a prendere il treno.. cioè, era.. tu scrivevi in parabole.. lasciando a piedi i piccoli.. (Piccolo Giovanni) .uh?.. (Telesfore) ..quelli che avevano lo Spirito Santo.. scartando.. come adesso che.. i piccoli, i poveri vengono sempre messi da parte.. (Piccolo Giovanni) ..dai Grandi, ma non da Dio! (Telesfore) vabbè, dai Grandi, sempre! (Piccolo Giovanni)  e il trionfo viene da Dio, non viene dai Grandi! (Telesfore) quindi.. (Piccolo Giovanni) ..come la mettiamo? (Telesfore) la Pietra scartata diventa testata d’angolo! (Piccolo Giovanni) “diventa testata d’angolo” (Telesfore) ma io questo.. pensando sempre.. in riferimento a te, che sei stato sempre scartato: messo da parte.. da.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio.. (Telesfore) ..dai Grandi, non da Dio.. (Piccolo Giovanni)  ..mi ha portato nel suo Cuore: mi ha fatto nascere! Ora non condanniamo, lasciamo al Padre, perché nulla rimane.. (Telesfore) ..ma il Vangelo è così, quindi deve essere così!(*) (Piccolo Giovanni) “quando ci sarà il trionfo?”, Io sono stato in mezzo a voi, e chi mi ha riconosciuto?(*) lo chiedo anche a te, Telesfore! (Telesfore) chi ti ha riconosciuto? ..eh, è un mistero troppo grande! (Piccolo Giovanni) ma Io lo sto chiedendo a te. Quante volte la Piccola Cocciuta ti ripeteva “ma tu sai chi è?(Telesfore) e io non lo sapevo(*). Anche Gesù.. (Giuseppe) ma i Grandi del mondo, lo sanno che significa essere grandi al cospetto di Dio? ..perché quelli che operano nella Casa del Padre, lo sanno benissimo(*).. e quelli invece che.. i Grandi del mondo, lo sanno? (Piccolo Giovanni)  si, che..  (Giuseppe) ..quei figli lo sapevano? (Piccolo Giovanni) si che lo sanno, ma.. (Giuseppe) ..non gli fa comodo! (Piccolo Giovanni) non gli a comodo!(*) (Giuseppe) e quelli che operano nella Casa del Padre, neanche a loro fa comodo: è più grave ancora? (Piccolo Giovanni) hanno la stessa misura! (Giuseppe) ma quelli non indossano l’abito, comunque? (Piccolo Giovanni) non è l’abito!(*) Se Io porto l’abito.. (Giuseppe) ..vuol dire che loro sono più a conoscenza.. (Piccolo Giovanni) ..e non lo tengo.. (Giuseppe) ..si, ho detto.. (Piccolo Giovanni) ..pulito! (Giuseppe) non lo so.. loro dovrebbero dare l’esempio e invece.. (Piccolo Giovanni) ..ma ripeto, lasciamo a Dio.. (Giuseppe) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..queste cose. Quello che chiedo ad ognuno di voi è di pregare per i Figli Ministri e di dire “Padre, perdona loro perché non vogliono vedere pur sapendo”. Allora! (Telesfore) ho perso il filo! (Piccolo Giovanni) trovalo!(*) (Telesfore) la tua famiglia.. (Piccolo Giovanni) ..questa? (Telesfore) questa: sta crescendo! (Piccolo Giovanni) è bello! (Telesfore) ma lo devono essere anche i cuori (Piccolo Giovanni) e quelli li vedo Io, non li puoi vedere tu! (Telesfore) ah, io non li vedo! (Piccolo Giovanni)  e non mettete il piede dinanzi a Dio: IMPARATELO TUTTI QUANTI! Hai capito? avete capito? (Tutti) sì! (Giuseppe) ma c’è stato un uomo di fede più grande di Abramo sulla terra? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Giuseppe) io dico di no (Piccolo Giovanni) ed Io alzo le mani! ........ e siete a volte in un mistero.. ..che è più grande di voi ........ e la storia si ripete! l’ho sempre detto dal primo istante! (Giuseppe) come si è sentito Abramo quando Sara ha sorriso.. che ha dubitato che c’aveva un figlio? <Telesfore dice bisbigliando a Giovanni> (Telesfore) Zaccaria o Abramo? (Giuseppe) ..perché ha sorriso, lei (Piccolo Giovanni) stai sbagliando di nome mi dice Telesfore! <qualcuno dice qualcosa ma non si capisce perché è lontano> (Telesfore) Zaccaria, non Abramo! (Giuseppe) no, no, non parlo di Zaccaria.. Zaccaria, vabbè.. ma Abramo.. Sara, quando era nella tenda, quando sono passati i tre angeli.. la storia di Sodoma e Gomorra, mi riferisco io.. Sara ha sorriso quando gli è stato dato l’incarico che avrebbe avuto un figlio a distanza di un anno.. o mi sbaglio?  (Piccolo Giovanni) no (Giuseppe) quindi anche lei ha dubitato? ..in parte o no? ..Sara non ha dubitato? (Piccolo Giovanni) no! (Giuseppe) e perché ha sorriso, allora? (Piccolo Giovanni) per la gioia, perché lei era stata già avvisata! Mosè! (Mosè) sì, dimmi Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così? (Mosè) sì, certo! Abramo.. Abramo, quando seppe che.. che doveva aver.. che la moglie doveva avere il figlio, sorrise lo stesso come Zaccaria, non credette in Dio; però.. però si doveva ricordare pure che a Dio nulla è impossibile! (Giuseppe) e questo voglio dire.. però ha accettato questo figlio! ..perché, visto l’età che aveva.. Sara, come.. come è possibile che poteva avere questo figlio a quell’età? quindi ho pensato io, in questo… <audio non intelligibile> …cioè, l’ha liquidato che non possono ubbidire.. (Mosè) ..si, ma tutti.. (Giuseppe) ..questo io volevo.. volevo dire! (Mosè) conoscendo.. conoscendo se stesso.. (Giuseppe) ..eh, certamente.. (Mosè)  ..sia Abramo e sia Zaccaria.. conoscendo se stesso.. però non conosceva fino in fondo la.. la potenza di Dio! (Giuseppe) eh, certamente! ..se avesse sentito nominare questo, lui avrebbe dubitato! (Mosè) lo sappiamo che Dio.. (Piccolo Giovanni) voi discutete umanamente.. (Giuseppe) ..eh, si, questo è vero.. (Piccolo Giovanni) ..loro.. (Giuseppe) ..e l’errore che facciamo noi è questo, allora! (Piccolo Giovanni)  perché pensate con la mente, ma loro ascoltavano.. (Giuseppe) ..si, perché.. ci dimentichiamo che c’è.. c’è il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..la Voce di Dio! (Giuseppe) eh! (Piccolo Giovanni) ehm, figlioli miei, quanta strada ancora dovete fare! E tu che mi dici? (Telesfore) eh, siamo peggio degli apostoli di allora! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) tu per primo! (Telesfore) io il primo sono! (Mosè) Gesù fece risorgere il giovanetto, come ha detto prima Paolo, però ci sono ancora miracoli più grandi che Gesù fece: quello di Lazzaro, che erano tre giorni, quattro giorni in stato di putrefazione, e uscì fuori da solo, tutto legato con le bende.. magari, il giovanetto era da poco che era morto (Piccolo Giovanni) ma dopo che è passato questo, quando Gesù è stato preso, dove sono andati tutti quei miracoli? <Mosè dice qualcosa ma l’audio non è intelligibile> sono scappati tutti, vero? (Mosè) sono scappati tutti, si! (Piccolo Giovanni) non è rimasto nessuno perché così doveva essere!(*) Cosa c’è nel tuo cuore? sei d’accordo di quella cosa che vuole la Piccola Cocciuta? (Telesfore) e non lo so che vuole la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) lo sai, lo sai! (Telesfore) quello che abbiamo discusso in questi giorni?(*) ..se lo vuole Lei lo voglio anch’io! (Piccolo Giovanni) “se lo vuole Lei lo voglio anch’io”. E il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore arde pure un poco (Piccolo Giovanni) un poco? (Telesfore) un poco, non dico troppo perché.. (Piccolo Giovanni)  perché? (Telesfore) ho detto non lo conosco bene (Piccolo Giovanni) il cuore? (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) non conosci il tuo cuore? (Telesfore) io non lo conosco, tu lo conosci! (Piccolo Giovanni) e non hai ancora imparato a donare il Sì?(*) (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi”. E dimmi, hai visto il vestito? (Telesfore) ah, si, ho visto il vestito. Bello, eh? (Piccolo Giovanni) com’è? (Telesfore) bello è! (Piccolo Giovanni) è bello!(*) e hai guardato bene che significato ha.. (Telesfore) ..eh, questo è quello che non..  (Piccolo Giovanni) ..che prude? (Telesfore) eh, non conosco il significato, io!(*) ..ma ce lo dirai poi, no? ..se il Padre vuole? (Piccolo Giovanni) se il Padre vuole! (Telesfore) ..la giornata che lo indosserà? (Piccolo Giovanni) Io non la conosco! (Telesfore) no, ci dirai il significato! (Piccolo Giovanni) quando lo indosserà è il Padre che parla! Ma dimmi ancora, cosa c’è nel tuo cuore? ho messo un dubbio adesso nel tuo cuore chiedendoti il Sì? (Telesfore) no, io dico “Padre, sia fatta la tua santa Volontà”! (Piccolo Giovanni) ora e sempre! (Telesfore) che dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) la Volontà di Dio, e tu sai bene che lo Strumento fa sempre la Volontà di Dio, anche se ai vostri occhi sembra tutto sbagliato: qualsiasi cosa dice o fa, mettere sempre il punto(*), e mettere il punto dinanzi alla Parola di Dio è chiudere la porta! Dio vuole i cuori aperti! Dio chiede il vostro amore e la vostra fede, perché la fede fa spostare le montagne! E voi siete i soldati e avete le spade in mano per combattere, e la spada è il Santo Vangelo, e il Vangelo va tenuto alto e si deve vivere col cuore! Quando mi presentate i vostri ammalati, i vostri cari, è la vostra fede che li guarisce, perché Dio è Padre, ma se la vostra fede vacilla, Dio non può operare. Avete capito? (Tutti) sì! (Giuseppe) ma come combattiamo? combattiamo come un… <dice una parola che però è intelligibile> oppure qualcosina riusciamo a fare? (Telesfore) quindi.. (Piccolo Giovanni) ..lavorate, lavorate!.. (Telesfore) ..è la nostra fede che guarisce! ..se.. se c’è.. se.. il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre ce l’ha, siete voi che dovete avere fede verso Dio (Telesfore) noi dobbiamo avere fede. Se c’abbiamo fede.. il Padre concede, se no.. (Piccolo Giovanni) ..i discepoli si meravigliavano “nel tuo Nome abbiamo guarito”, “nel tuo Nome abbiamo mandato via i demoni”, e sono rimasti meravigliati, ma la fede.. Mosè! (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) quando avviene un miracolo? (Mosè) quando la nostra fede non vacilla (Piccolo Giovanni) bravo! (Mosè) quando la nostra fede è forte come la Roccia! (Piccolo Giovanni) bravo! (Mosè) quando la nostra fede non è poggiata sulla sabbia, se no al primo soffio del nemico, la porta via (Piccolo Giovanni) bravo! Hai capito ..... Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) avete capito? (Tutti) sì! (Giuseppe) posso fare una domanda? (Piccolo Giovanni) si! (Giuseppe) la fede serve tanto se manca la carità?(*) ..no (Piccolo Giovanni) Mosè? (Mosè) la fede senza la carità è nulla! (Giuseppe) esattamente! (Piccolo Giovanni)  perché la fede non deve essere solamente un atto di pietà o di elemosina, deve essere un atto di sposare, diciamo, le sofferenze altrui.. (Giuseppe) ..quindi la carità è anche opera di Dio.. (Mosè) ecco, dividerlo insieme.. esatto.. <Mosè e Giuseppe dicono qualche altra parola ma si coprono a vicenda e non si capisce> (Piccolo Giovanni) ..camminano assieme! (Giuseppe) esatto! Tra le tre, comunque.. tra le tre virtù: fede, speranza e carità, la carità è la più importante di tutti! (Paolo) vorrei dire una cosa, Giovanni! (Piccolo Giovanni) si, stasera sembra un battibecco.. <si ride un po’> (Paolo) qualcuno potrebbe pensare di riuscire ad ottenere il miracolo avendo la fede. Secondo me c’è un’altra componente; la fede non dev’essere finalizzata al miracolo, bisogna avere la fede in Dio e fare la sua Volontà: CHIEDERE, PERO’ METTERE TUTTO NELLE MENI DEL PADRE! È Lui che decide se concedere o meno, al di là della fede che è pur ci deve essere.. o mi sbaglio?  (Piccolo Giovanni) no (Mosè) bisogna vedere che cosa intendiamo per miracolo: se intendiamo le cose del mondo, questo no, se intendiamo il miracolo.. il miracolo dell’anima per vivere il Vangelo, di portare la nostra Croce, è tutto diverso! (Paolo) per miracoli sì, intendiamo le cose del mondo, parliamoci chiaro! <si ride un po’> e dovevo dire questo.. proprio dire quello che teniamo dentro..  (Piccolo Giovanni) ..ecco.. (Paolo) ..quando parliamo dei miracoli, noi parliamo di quelli del mondo!  (Piccolo Giovanni) siamo di nuovo al battibecco! (Mosè) dobbiamo scegliere la strada.. (Paolo) ..no, non è un battibecco (Piccolo Giovanni) nel senso buono (Paolo) si! (Mosè) giustamente se chiediamo.. se chiediamo al Padre di vincere al totocalcio o al gioco del lotto.. (Piccolo Giovanni) ..è la stessa scena con Gesù in mezzo ai discepoli, ma.. “Maestro, ho fato un miracolo”: tutti gioiosi! Chi di voi vorrebbe fare un miracolo? (Anna e Giuseppe) tutti! (Piccolo Giovanni) per mettervi.. (Giacomo1 e qualche altro) ..in mostra! (Piccolo Giovanni) e al primo posto chi si mette? (Giacomo1) in nemico! (Anna) Dio! (Giacomo1) il nemico! (Piccolo Giovanni) Dio E’! Quando “io ho convertito un fratello”, “io ho fatto un miracolo”.. e Dio dov’è? (Mosè) infatti Gesù dette la risposta ben precisa “pensate piuttosto che i vostri Nomi siano scritti nei Cieli”.. (Giuseppe) ..e quando.. (Piccolo Giovanni) ..e questo vi sia di lezione a tutti quanti!(*) ..”Quando?” (Giuseppe) ehm.. stavo dicendo: quando si vede tutta quella gente che va a Lourdes, Loreto o a Fatima, va perché ha fede o va perché va lì e aspetta il miracolo? (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani. Quando mi chiedevano “andate, ma non andate per chiedere miracoli” (Giuseppe) ecco, questo.. (Piccolo Giovanni)  e lo dicevo un po’ a tutti! è vero Antonietta? (Antonietta) si, si, è vero, è vero! (Giuseppe) eh sì, è vero.. e mi ricordo questo! ..eh.. per me.. doveva essere fatto quello come diceva Paolo, è questo.. noi.. perché aspettiamo dei miracoli, quindi la gente che va in più luoghi.. e forse più d’uno, ci va per fede e poi quando se ne viene e non ottiene niente resta con la bocca amara, poi.. (Piccolo Giovanni)  ..non stiamo lì a dare un giudizio (Giuseppe) no, no, non.. (Piccolo Giovanni)  ..noi preghiamo.. (Giuseppe) ..vediamo questo.. (Piccolo Giovanni) ..preghiamo. Anche in mezzo a voi gridavo “non venite in questo Luogo per don Mario, per Giulia”, “non venite in questo Luogo a chiedermi i miracoli, e se non trovate il Vangelo andate nelle vostre chiese”(*), lo ricordate questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) il miracolo che stiamo vivendo è al di sopra di ogni cosa: IL MIRACOLO E’ DIO VIVO IN MEZZO A NOI! (Paolo) poi, come abbiamo più volte detto, CHI HA FEDE NON CHIEDE MAI MIRACOLI, PERCHE’ SA CHE IL PADRE GLI DONA TUTTO: questa è la fede. Chi ha fede non osa nemmeno pronunciare questa parola “miracolo”. Il miracolo è avere fede: ed è tutto! (Piccolo Giovanni) sagge parole! .......... il Padre provvede perché non fa mancare nulla ai gigli del campo, figuriamoci se fa mancare qualcosa ai figli! .......... Padre, sia fatta la tua santa Volontà”.. e questo è chiedere e bussare.. .al suo Cuore! (Paolo) chiedere ciò che è la sua Volontà! (Mosè) eh, infatti.. .......sta scritto sul Vangelo: chiedere le cose del cielo.. (Piccolo Giovanni) ..le cose del Cielo.. (Mosè) ..in più il Padre sa quello che.. che noi abbiamo bisogno: nutre gli uccelli e le piante, figuriamoci noi che valiamo molto di più!(*)  (Piccolo Giovanni) che bel discorsetto stasera abbiamo fatto! (Paolo) sono cose molto importanti (Piccolo Giovanni) è prepararsi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..a ricevere il Bimbo con un cuore libero! Vi ho fatto un po’ liberare. (Paolo) si, questo dei miracoli è un tema molto importante, perché, in effetti, noi chiediamo.. possiamo anche esprimere un desiderio, però dopo aggiungiamo “sia fatta la tua Volontà”: dicendo ciò, noi vogliamo dire “IO CHIEDO QUESTO, SE COINCIDE CON QUELLA CHE E’ LA TUA VOLONTA’, BENE..” (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..”ALTRIMENTI VUOL DIRE CHE..” (Piccolo Giovanni)  ..prima dire sempre “PADRE, SIA FATTA LA TUA NON LA MIA VOLONTA’” (Paolo) ..ecco, sì.. (Piccolo Giovanni) ..e dopo chiedere! (Paolo) e dopo chiedere. Se coincide alla Volontà del Padre, vuol dire che il Padre lo concede, se non coincide, noi stessi abbiamo chiesto di non concederlo dicendo “sia fatta la tua Volontà”! (Mosè) Gesù stesso lo chiese nel Getsemani.. nell’Orto del Getsemani, quel luogo.. (Piccolo Giovanni) ..”se è possibile passi da me questo Calice”.. (Mosè) ..si “se è possibile passi da me questo Calice” (Piccolo Giovanni)  ..”ma, tuttavia sia fatta la tua non la mia Volontà”! (Paolo) io, Giovanni, senza voler criticare, non molto tempo fa, parlando con una persona, mi disse che rivolgendosi a Padre Pio gli chiese che doveva fargli un miracolo: “questo me lo devi fare”! <si ride un po’> ..e lo diceva in un modo convinto! Io non sapevo che.. (Piccolo Giovanni) ..si usa nel parlare del mondo, anche rivolgendosi.. (Paolo) ..al di là del fatto che Padre Pio non poteva fare nessun miracolo, no, al di là di questo.. (Piccolo Giovanni) ..se non c’è la Volontà di Dio, ma si è abituati a rivolgersi a Gesù e alla Madonna dicendo “te lo strappo dal Cuore” (Paolo) si. però è una.. questa.. questo è un comportamento molto diffuso, e.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Mosè) ..è la debolezza umana! (Paolo) Quindi noi qualche passetto l’abbiamo fatto almeno.. almeno questo l’abbiamo capito: forse non ci comportiamo poi di conseguenza, ma almeno a parole l’abbiamo capito (Piccolo Giovanni) vi scaricate subito come le batterie di poco valore! (Paolo) eh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh.. vi faccio ridere? (Mosè) dovremmo prendere Duracel che durano di più! (Piccolo Giovanni) ..che durano di più! Fare la carica della Roccia! (Paolo) non fare pubblicità, eh! <dice rivolgendosi a Mosè> (Piccolo Giovanni) ehm.. Telè, tu che dici? (Telesfore) io dico col cuore aperto consoliamo il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) vuole stroncare il discorso! <si ride un po’>(*) Prima di consolare il Cuore di Maria, che arde più il mio che il tuo, voglio sapere qualcos’altro! (Telesfore) eh, dimmi! (Piccolo Giovanni) tu me lo devi dire! (Telesfore) eh.. non lo so, io (Piccolo Giovanni)  eh.. (Telesfore) ..dammi un accenno perché io non mi ricordo (Piccolo Giovanni) eh(*).. cosa stai facendo? (Telesfore) stavo facendo il fischietto? ..o no? era questo? ..e non ci sono riuscito ancora. Ma io, veramente, avevo sognato che dovevo andare a prendere il materiale dove io sono.. alla foresta dove io sono nato! È così che devo fare? (Piccolo Giovanni) ..se.. (Telesfore) ..e se non ci riesco vuol dire che devo andare là? (Piccolo Giovanni) pensi così! (Telesfore) no, io non penso niente (Piccolo Giovanni) e hai detto che l’hai sognato, come fai a dire che non pensi? (Telesfore) vabbè, il sogno non è che.. il sogno è sogno! (Piccolo Giovanni) alzo le mani!(*) (Telesfore) comunque la Cocciuta ha detto che fischia.. ma quando non lo so! (Piccolo Giovanni) e non hai nient’altro da dirmi?(*) (Telesfore) le lettere che ho scritto? (Piccolo Giovanni) cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, dice che non la devo spedire quella lettera (Piccolo Giovanni) Lei ti dice di no e tu vorresti spedirla! (Telesfore) ma io non.. (Piccolo Giovanni)  “ma io?” (Telesfore) io gliel’ho chiesto una volta, poi ha detto di no, poi una.. quando ho finito dico “allora non..”, ha detto di no che non la devo spedire e va bene (Piccolo Giovanni) non gliel’hai chiesto una volta sola! (Telesfore) due volte! (Piccolo Giovanni) eh, più! (Telesfore) più di due volte?(*) (Piccolo Giovanni) Allora! Siete contenti che vi ho lasciati parlare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma non litigate tra di voi, eh! (Alcuni) no! (Piccolo Giovanni) fate i bravi bimbi! (Antonietta) quando non rispondiamo parliamo nel silenzio! (Giuseppe) volevo chiedere un’altra cosa: è possibile?(*) (Piccolo Giovanni)  aspetto! (Giuseppe)  ehm.. può darsi che sia una stupidaggine, e se è una stupidaggine chiedo perdono, io ce l’ho nella mente. Nel Vangelo di domenica <15/12/2002, 3° Dom. di Avvento T.O./B Gv. 1,6-8. 19-28>, parlando al popolo del Battista, no, che è il più grande tra i nati di donna, dice “se non l’accettate è quell’Elia che deve venire”, perché poi Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..me l’hai già chiesto! (Giuseppe) no, questo no.. no, e.. l’altra volta.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho detto mistero e ti ripeto: MISTERO, non posso risponderti!(*) Perdonami.. (Giuseppe) ..no, perdona me che io.. (Piccolo Giovanni) ..devo stare all’Ubbidienza! (Giuseppe) ..io volevo un’altra cosa! (Piccolo Giovanni)  ed Io so già quello che volevi dire! (Giuseppe) e vabbè, amen! (Piccolo Giovanni)  non posso risponderti. Vuoi che non conosca.. (Giuseppe) ..sì.. (Piccolo Giovanni)  ..e non rimanere turbato! (Giuseppe) no, no, assolutamente.. quando è possibile! (Piccolo Giovanni) eh, l’Ubbidienza è l’Ubbidienza, è vero Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma ditemi, avete sentito Eliseo? (Paolo) “........dobbiamo chiamarlo! (Piccolo Giovanni) non mi ascoltate per niente!(*) Lo farete dopo? ...... e dategli un bacio da parte mia! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene. Avrei intenzione di stare fino all’alba! <alcuni “si, lo facciamo”, altri “si” e altri ancora sorridono> (Paolo) ma senti un po’! (Piccolo Giovanni) sento, sento! (Paolo) io stasera dovevo fare un altro canto.. (Piccolo Giovanni) ..e la Piccola Cocciuta ti ha detto di no (Paolo) no, la Piccola Cocciuta non mi ha detto niente, me lo ha detto indirettamente. Io non riesco a capire.. o meglio, l’ho capito dopo, io l’avevo.. l’avevo suonato più volte a casa, vengo qua e non mi ricordo più il motivo di una parte del canto (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ti ha detto di no (Paolo) non mi era mai capitato. E ma perché non ha voluto quel canto? (Piccolo Giovanni) perché dovevi fare quello che hai fatto! (Paolo) ma me lo poteva dire esplicitamente? facevo prima, io! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) troppo comodo! (Paolo) comunque me lo fai ricordare quel motivo, almeno? (Piccolo Giovanni) lo ricorderai! (Paolo) e dire che lo volevo registrare a casa e poi, all’ultimo momento dico “ma tanto non lo può fare” (Piccolo Giovanni) tanto non lo.. (Paolo) ..poi vengo qua ed è come se non l’avessi mai fatto..  (Piccolo Giovanni)  ..cancellato dalla mente.. (Paolo) ..dico “se me lo ricordo lo canto, altrimenti..” <si ride un po’>(*)  (Piccolo Giovanni) ehm.. i misteri di Dio! (Paolo) ma io mi sono confuso sul Vangelo, oggi: io avevo letto anche altre cose.. e dovrò impararlo prima o poi.. io non l’ho ancora capito, io non.. <si riferisce al fatto che questa sera, prima di venire alla Stanza, aveva letto un passo sbagliato del Vangelo che non era quello previsto per oggi. Paolo si era confuso a trovarlo sul suo messale, ma poi alla Stanza è stato letto il Vangelo giusto del giorno>(*) (Piccolo Giovanni) piano piano, una cosa alla volta! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non si può capire leggendolo una volta o due! (Paolo) no, io avevo letto un altro Vangelo (Piccolo Giovanni) no avevi trovato quello del giorno! (Paolo)  ..quello.. quello del 19, si! (Piccolo Giovanni) neanche la Piccola Cocciuta l’aveva trovato! (Paolo) e poi, chi gliel’ha detto? è stata a messa? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) ma gliel’hai detto.. tu direttamente? (Piccolo Giovanni) l’ha trovato Mosè perché non era quello giusto! (Paolo) Lei aveva trovato forse, quello che avevo trovato pure io? (Piccolo Giovanni) no, c’ha rinunciato! (Paolo) ah, c’ha rinunciato proprio? (Piccolo Giovanni) è salita, non aveva il tempo di trovarlo ed è scesa giù! (Paolo) e che ha fatto, poi? (Piccolo Giovanni) si è messa a preparare (Paolo) ma a Mosè gliel’ha detto Lei? (Piccolo Giovanni) gliel’ha chiesto dopo. Loro si capiscono facendo un cenno se il Vangelo è giusto: è vero? (Mosè) si (Piccolo Giovanni) hanno questo dono: anche guardandosi capiscono se il Vangelo è giusto o non è giusto! Chiedo ancora conferma, Mosè! (Mosè) sì, è così! (Piccolo Giovanni) è bello questo gesto!(*) Sei sveglio, Paolo? (Paolo) sì, sono sveglio (Piccolo Giovanni) cosa stavi pensando? (Paolo) stavo pensando che prima o poi dovrò pure imparare qual è la giornata.. quando sono le eccezioni, quelle che non capisco! (Piccolo Giovanni) piano piano.. (Paolo) ..quelle che non seguono l’ordine che ho memorizzato io (Piccolo Giovanni) piano piano capirai.. piano piano! Anche la Piccola Cocciuta non riusciva a trovarmelo, ma adesso sta imparando! (Paolo) te la posso fare una domanda per me più.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..sostanziosa? io.. (Piccolo Giovanni) ..con tutti i contorni?.. <si ride un po’> (Paolo) io ho letto un po’.. ultimamente.. su tutto ciò che è stato scritto; e poi ho letto sui canoni che sono stati usati per individuare i Libri.. i testi della Bibbia, no, e quindi ho capito anche che è stato scritto molto di più della nostra Bibbia, no, della Bibbia odierna.. ché tante notizie sono andate perdute! Però ho letto anche che ci sono tante, tantissime notizie, come ad esempio il Vangelo di Tommaso, che non è rientrato nei canoni che la chiesa ha stabilito nella scelta di questi.. di questi Libri! Ed io mi chiedevo, appunto, il Vangelo di Tommaso perché non è rientrato in questi canoni? cioè, Tommaso ha detto un qualcosa che non è rispondente alla verità, oppure per quale altro motivo? (Piccolo Giovanni) una scelta! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni)  una scelta! (Paolo) una scelta! Quindi, voglio dire, ciò che ha detto Tommaso può anche essere giusto dal punto di vista di Dio, no? ma che gli uomini.. gli uomini non hanno ritenuto di portarlo ad esempio, così come hanno fatto con gli altri quattro evangelisti: è così la cosa? (Piccolo Giovanni) Mosè? (Mosè) si, in effetti Tommaso è stato molto duro con i Figli Ministri e hanno cercato di metterlo da parte e ci sono riusciti (Piccolo Giovanni) voi dite?(*) dite che ci sono riusciti? (Mosè) cioè per il momento l’uomo.. (Piccolo Giovanni)  ..per il momento! (Giuseppe) posso chiedere, invece.. la Bibbia che leggiamo oggi (cor)risponde veramente all’originale come tradizione? perché ho sentito, ieri sera, che abbia subito delle modifiche: è vero? <Giovanni con la mano fa segno “poco”> anche il Vangelo? (Piccolo Giovanni) qualche piccola cosa, ma mi fermo qui, mi capite? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, non vi faccio stare fino all’alba! <si ride un po’>(*) (Antonietta) così non andiamo a lavoro, don Mario! (Piccolo Giovanni) tu vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) ti amo <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) grazie, questo lo conosco da sempre ma sono contento nel sentirlo.. vuole stringere a tutti i costi! <si ride un po’>(*) (Telesfore) e dimmela tu qualche cosa! (Piccolo Giovanni) e dimmi, quel vestito(*).. (Telesfore) come? (Piccolo Giovanni) mi fermo sul verde: com’è? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..è bello, lo so che è bello: com’è? (Telesfore) è lungo (Piccolo Giovanni) questo lo vedo. Com’è dentro di te? come lo vedi? (Telesfore) non riesco.. non riesco ancora a capirlo.. rimango fermo! (Piccolo Giovanni) fai marcia indietro? (Telesfore) alzo le mani e mi fermo qua! (Piccolo Giovanni) fai come faccio Io: alzo le mani? ........ e adesso li alzo Io chiedendo a Telesfore di consolare Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>. Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ma vi ripeto: state attenti al nemico, in questo tempo non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: E’ COSI’ CHE FATE NASCERE IL FIGLIO CHE DEVE VENIRE IN MEZZO A VOI! Ricordate: Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e vengo a portare la Parola! Vi invito sempre a camminare nel Solco del Padre, figliuoli, e il Solco di Dio è lungo ed è profondo! Portate sulle vostre spalle i vostri fratelli e non scaricate la Santa Sofferenza, ma stringetela forte sui vostri cuori: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sei pronta, figlia mia? (Giulia) con la grazia di Dio, sì! (Piccolo Giovanni) sei pronta a fare la Volontà del Padre in questo tempo? (Giulia) Giovanni, Sì! (Piccolo Giovanni) sai bene cosa devi fare? (Giulia) sì, Giovanni!(*) Giovanni, tu conosci ogni cosa, ma io metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; metto nel tuo Cuore il tuo popolo, la tua Marì, metto nel tuo Cuore i tuoi Discepoli, le Suorine, le Colonne: TIENICI IN PIEDI E FACCI VIVERE NELLA SOFFERENZA, PERCHE’ SE VIVIAMO NELLA SOFFERENZA RIUSCIAMO AD AMARE, MA SE CI DISTACCHIAMO DA ESSA CI PERDIAMO NEL MONDO! Giovanni, donaci la forza che tu portavi in mezzo a noi con i tuoi Dolori! Giovanni, il tuo Cuore gronda Sangue dentro di me!(*) Come misera peccatrice ti chiedo: quel Sangue donalo a coloro che trafiggono i nostri cori affinché possano amare Gesù e ardere! Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, Cocciuta del Cuore della Croce, il tuo amore fa gioire il Cuore del Padre! Vai avanti e porta il Progetto che Dio ti ha donato! (Giulia) con la tua grazia, Giovanni! come tu facevi sempre, donami la tua Benedizione!(*) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito a vivere il Santo Vangelo di questa giornata e vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, l’Amore del Padre che si dona all’umanità e ad ognuno di voi! Ecco il Banchetto pronto per ognuno di vi! Venite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore! Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi! Venite tutti perché tutti siete miei figli e Io non faccio alcuna distinzione. Figli miei, vi amo così tanto da venire a fare festa perché Io sono in mezzo a voi Vivo e Reale e cammino accarezzando ognuno di voi, i figli che si sono uniti a questa santa preghiera e ai figli che mi avete portato nei vostri cuori! Ecco, lo Sposo è in mezzo a voi, lo Sposo avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!...... Paolo!(*) Siate i benvenuti alla mia Mensa! (Paolo) grazie! ...... (Gesù) avete sete e fame? (Paolo .... tanta!(*) (Gesù) perché mi guardate? ...... (Gesù) e se Io non vi darei da bere? (Paolo) non ci crediamo! ...... (Gesù) e voi mi donate? (Paolo ed ....) sì! (Gesù) anche ai nemici? (Paolo) assolutamente! ..... (Gesù) Io vi ho scelti, sigillati uno ad uno per raccogliere le pecorelle smarrite, quelle ferite, e curarle con l’Amore che Io vi dono. Il compito è pesante per ognuno di voi, ma chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua; nei momenti difficili, è lì che Io mi poggio, è lì che vengo a portare la Croce pesante, è lì che cucino i vostri cuori, i cuori di ognuno di voi, perché Io vi amo e siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine: IL POPOLO CHE HO SCELTO PER PORTARE IL MIO AMORE. Dove c’è il male sconfiggetelo con l’Amore della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per Amore, e tutti siete i miei figli senza fare alcuna distinzione: TUTTI UGUALI: LA FAMIGLIA DI DIO UNITA NEL SACRIFICIO DELL’AGNELLO IMMOLATO! Avete ancora sete e fame? (Tutti) sì! (Gesù) e vi do da mangiare!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... sono cadute sul piattino due grosse gocce al centro e una goccia più piccola vicino al bordo opposto a quello di Gesù> (Gesù) ti stai chiedendo come mai.. (Paolo) ..sono tre.. (Gesù) ..sono tre? come mai è sceso.. (Paolo) ..una è più piccolina.. (Gesù) ..in questa serata? ma vi state chiedendo come mai non è rosso pur essendo rosso? ..... <=il Vino delle gocce. Gesù inizia a muovere il piattino: le due gocce al centro si uniscono e si spandono lungo il diametro del piattino, mentre la goccia al bordo rimane immobile>(**) ..la faccio cadere? ..... ti stai chiedendo perché la piccola non si muove, Paolo? (Paolo) sì! (Gesù) le due gocce cosa hanno formato unendosi?(*) (Telesfore) ..il.. il Solco? (Gesù) potrebbe essere il Solco, ma se lo guardate bene.. (Telesfore) ..un fiume? ....... . <ma intanto la figura formatasi........ sembrava prima un bastone come quello che usano gli anziani per sorreggersi, ma poi la figura è diventata simile ad uno stivale>(*) (Gesù) è un altro segno, guardalo bene! .......(Paolo) ..è una “i lunga”? <a Paolo sembrava una “J”>(*)  (Gesù)  e cosa significa? ..... <.... “J” come Jesus>(*) (Gesù) la goccia piccola non si muove(*), ed è bene così! sai perché? ...... vi do Io la spiegazione: tenendo ferma la terza goccia, fermo la catastrofe che deve scendere sull’umanità.. ancora un po’.. perché i vostri cuori fanno gioire il mio Cuore! (Paolo) cioè, la ritardi la catastrofe? ...... ..tenendo ferma la terza goccia! ...... una catastrofe: è come dire “un flagello grandissimo”!...... è perché leggo i cuori di ognuno di voi e ascolto le vostre preghiere.. (Paolo) ..fammi capire, Gesù: tu ritardi un po’ quello che è scritto? (Gesù) hai capito! Ti sembra strano? (Paolo) no, tu puoi fare tutto! (Gesù) potrei farlo anche in questo istante! (Paolo) eh, si! (Gesù) è vero? (Tutti) sì! (Gesù) ma l’amore di due o più cuori che sono uniti nel mio Nome possono fermarli, e voi l’avete visto fermo. Ma questa volta, la goccia sono Io a prenderla <intinge il suo dito nella goccia piccola e la succhia>(*) e a tenerla ferma! Le altre due le consegno nelle vostre mani! (Mosè) grazie della tua Misericordia Infinita! (Gesù) grazie al Padre! <....non si capiva dove questa catastrofe si sarebbe fisicamente abbattuta,  ma nel messaggio della prossima domenica (22/12/2002), Giovanni spiegherà che il disegno formato dalle due gocce grandi era l’Italia (“J” appunto come lo stivale, il sette rovesciato o il bastone che sia), e che la catastrofe è stata risparmiata >(*) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) Grazie per quello che fate, figliuoli miei!(*) Guardo ognuno di voi e nel guardare chiedo al Padre di ascoltare la mia preghiera. Ascolta la Preghiera del mio Cuore!(***) Grazie, Padre per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sempre sia il tuo Nome! Ecco, Io  mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, ed Io mi dono sempre attimo per attimo ad ognuno di voi, e sono vivo e abito nei vostri cuori. Figli miei, fatemi vivere, non mi abortite quando uscite fuori della mia Stanza: la Stanza dell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi e al mondo intero! Figli miei, abbiamo bevuto e mangiato, ed Io ho bevuto e mangiato con voi del Nuovo! La festa è grande nei Cieli perché gli Angeli fanno festa quando voi vi unite nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, donandovi per i vostri fratelli!(*) Il mio Cuore è gioioso nel vedere la mia Famiglia che si dona. Voi mangiate e bevete al mio Banchetto, prendete forza del mio Amore per donarlo all’umanità, ai vostri fratelli, perché voi siete stati scelti, sigillati uno per uno. Giovanni vi ha raccolti per portare nel mondo il Seme del Padre! Hai capito? e il bastone che stringi nelle tue mani è il Segno del mio Amore: la mia Croce! E voi riconoscete il mio Amore dal Segno della Croce, perché Io non vengo a portare tesori del mondo, ma il Tesoro della Croce! È così che mi riconoscete allontanando dai vostri cuori, dalle vostre vie, il nemico. Io ho svettato la Croce per donarvi la Vita Eterna, e nel mio Nome porterete gioie nel mondo intero, perché la gioia viene ad ognuno di voi attraverso la sofferenza, e quello che vi chiedo: di non gettarla via la Santa Sofferenza: è il Tesoro più grande, la Porta stretta che vi fa arrivare al Padre! E con questo Amore Io vi saluto nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figli miei, crescete e portate la mia Pace ovunque andate, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ora vorrei riposare, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna>  (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. è bello riposare nella Culla che mi avete preparato: tenetela sempre candida, non macchiatela, perché Io sono venuto dentro di voi, figliuoli miei, e i vostri cuori sono candidi.. è il vostro Gesù che abita dentro di voi. Non permettete al nemico di trascinarvi nelle cose del mondo. Io conosco i cuori di ognuno di voi, figli miei, e ad ognuno di voi dono il Pane quotidiano. Non temete, mi avete riconosciuto perché mi sono dato e ho chiesto ..... a Paolo “e se non mi dono?”, cosa avete risposto? (Paolo) “non è possibile” ....... (Gesù) ma mi sono donato perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce: per questo vi ripeto sempre “state attenti al nemico”: non ascoltate le sue promesse che vengono meno e vi trascinano nella sua falsa luce. Dio E’ e si dona con Amore attimo per attimo a tutti i suoi figli. Voi donatevi e non tenete nulla per voi, ma vi ripeto: al primo posto portate sempre i vostri nemici, e con questa gioia di fare un’Unica Famiglia di Dio, uniamo la Catena Santa(*). Dio è Amore, Dio è Pace, Dio è il vostro tutto: dove andrete senza di Dio? dove andrete senza di Dio? (Mosè) da nessuna parte: tu sei la Via, la Verità e la Vita.. e Vita Eterna.. (Gesù) e voi siete il mio popolo! Portate la buona Novella: Dio è Vivo, è in mezzo a noi e parla; e la sua parola è la preghiera che innalziamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ecco, figliuoli del mio Cuore, "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": non dimenticate queste parole negli attimi di scoraggiamento, negli attimi che non mi trovate, ma Io sono sempre nei vostri cuori. Figli miei, quando siete stanchi chiamatemi “Papà”, poggiatevi sul mio Cuore ed Io vi darò il mio Sangue e la mia Carne. Figli, vi chiedo ancora di aspettare il Dio Bambino con cuore di fanciulli e di donarlo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi, figli del mio Cuore! andate in pace e portate la Pace al mondo: la Pace che Dio ha donato nei vostri cuori. Grazie per il tempo che spendete, vi sarà donato a larghe misure, ma non siete voi a venire, ma è il Padre che vi porta col suo Amore Infinito, perché vi ha legati alla sua Catena, e la sua Catena è la Croce che non si divide! Figli del mio Cuore(*), non abortitemi ma fatemi vivere! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, andate in Pace! Figli miei! Figli miei! Figli miei!

 

 

         8. Dom 22/12/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi del mondo, immolati per le Mura di Roma, figlia mia! Consola il Cuore del tuo Gesù come tu sai fare nel silenzio della preghiera, figlia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Mammina, come sei bella: come sei bella con la pancia! Mamma, il tuo abito è candido e la Luce avvolge l’umanità intera! Mammina mia, avvolgi anche noi miseri peccatori che siamo qui riuniti nel Nome del tuo Gesù! Mamma!  (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, Io vengo in mezzo a voi per Volere di Dio Padre: vengo a portare la sua Luce; vengo in mezzo a voi a chiedere ad ognuno di voi e all’umanità intera, di vivere nella Pace e nell’Amore di Dio che arde Vivo nei vostri cuori. Figli, vengo in mezzo a voi come Mamma Pellegrina a portare il Saluto di Dio: lo Shalom. Figli miei, il Padre vi ama e dona ad ognuno di voi l’Amore che ha donato al mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata: addolorata nel vedere l’umanità lontana dal mio Gesù, lontana dalla Croce, lontana da accettare la Santa Sofferenza; l’umanità lontana dai figli emarginati, dai figli drogati, dai figli carcerati. Vedete, la Capanna del mio Gesù è povera e Dio ha mandato il suo Figliuolo in mezzo ai poveri, ma voi non riuscite a comprendere la ricchezza che ha portato e porta ancora la Capanna. Figliuoli miei, vivete questo Avvento nell’amore che il Padre vi dona attimo per attimo, e non gridate verso Dio, ma con amore abbracciate la Capanna Povera e siate ricchi di Dio. Figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e ciò che vi chiede Dio è il Sì Pieno al suo Amore, al Progetto Vivo e Reale: il Parto che è in mezzo a voi. Figli miei, vi invito col Cuore grondante di Sangue di stare attenti al nemico: non dategli spazio in questo tempo, figliuoli, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, ora, in questo tempo e nel camminare della vostra vita terrena, figliuoli miei. Ecco, il mio Cuore arde, la Luce di Dio è dentro di me, ed Io come Mamma la dono ad ognuno di voi e al mondo intero: siate Mamme del mio Gesù che è Vivo e abita dentro di voi! Ma non permettete al nemico di abortire il mio Gesù con i rumori del mondo: vivete nella Quiete del Padre portando sulle vostre spalle il Legno Vivo della Croce, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) vuoi andare ancora avanti, figlia? (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Eccomi, sono qui dinanzi a te come misera peccatrice: fa di me quello che vuoi! (Immacolata) figlia mia, Dio ti ama, dona il suo Amore all’umanità intera e a tutti i tuoi figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) Il Cuore Immacolato di Maria sia il vostro Rifugio! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sono gioioso in mezzo a voi di donare ad ognuno di voi e al mondo intero l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a camminare nel Solco Divino di Dio, figliuoli del mio Cuore. Ed oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <4° Dom. di Avvento T.O./B Lc. 1,26-38> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nella Gioia piena di Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nel Cuore di Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io sono gioioso di essere ancora con voi, figliuoli! Mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre che mi dona la gioia di vivere in mezzo a voi e di parlare attraverso lo Strumento che suona la Musica del Santo Vangelo. Ed è bello ascoltare la Musica che esce dal Cuore del Padre. Vedete, figliuoli, quale dono più grande Dio ci poteva donare, allora come oggi? Maria ci presenta sempre il suo Gesù, Umile Ancella nascosta che viene a portare nel mondo il suo Gesù, e chiede all’umanità intera “AMATE IL MIO GESU’”, “ACCOGLIETE IL MIO GESU’”, “VIVETE NEL SUO AMORE”! Quale Mamma dona al mondo intero il proprio Figliuolo?: allora, come oggi! Maria non finirà mai di donarci il suo Gesù, il Gesù che il Padre gli ha donato! È bello vivere nell’Amore di Maria, nella semplicità di Maria, ed Io che ho vissuto e vivo nel suo Amore, chiedo a voi, figliuoli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno “AMATE MARIA! AMATE MARIA! AMATE MARIA, UNICO TABERNACOLO VIVO CHE CI HA DONATO E CI DONA GESU’!”. E il mio Cuore è gioioso e capriccioso in questi giorni, come il Cuore di un Bimbo che viene portando in mano un piccolo fiore bianco per donarlo all’umanità intera: lo Shalom! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ti ha riempito il cuore il Vangelo di questa giornata? (Paolo) sì, ma non solo quello di questa giornata, perché si ripete il Vangelo di questa giornata, nelle.. (Piccolo Giovanni) ..e la storia si ripete! E dimmi.. (Paolo) ..perché Maria è una cosa grande! (Piccolo Giovanni) NON C’E’ MISURA! (Paolo) non c’è misura, dovrebbe essere per noi: deve essere per noi un esempio di umiltà.. (Paolo ed il Piccolo Giovanni) ..di amore.. (Paolo) ..e di altruismo.. (Piccolo Giovanni) ..verso tutti! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera. (Paolo) è così! (Piccolo Giovanni) Paolo, hai sentito cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? “È pesante Gesù portarlo in braccio?” (Paolo) ma è un peso che porta gioia. (Piccolo Giovanni) e sai che l’hai portato? (Paolo) me l’ha detto Lei! (Piccolo Giovanni) “quando arriva Paolo ditegli di portarmi in braccio sopra”. Dimmi, perché ha scelto Paolo? (Paolo) mah.. perché ero l’unico che.. ed è quello che è apparso esteriormente.. ero l’unico che potesse farcela con le forze, forse! (Piccolo Giovanni) se cerchi nel tuo cuore, trovi perché ha scelto Paolo!(*) Me lo dirai con calma.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non te lo chiedo in questo istante! Ma parlami un po’ di cosa ti ha lasciato il Vangelo di oggi! (Paolo) io penso che, come ho detto prima, noi dovremmo imparare attraverso l’esempio della Mamma, ad essere piccini piccini (Piccolo Giovanni) come il Bimbo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..che sta per nascere!.. (Paolo) ..che sta per nascere! E nel nascondimento offrire tutte le nostre sofferenze, le nostre ansie i nostri dolori al Signore! (Piccolo Giovanni) portarli in quel piccolo cuoricino.. (Paolo) ..sì, ma nel nascondimento, senza destare.. (Piccolo Giovanni) ..manifestazioni.. (Paolo) ..od attirare l’attenzione altrui! ..perché come tu sempre dici, il Signore vuole da noi le sofferenze, ed.. (Piccolo Giovanni) ..con amore! (Paolo) sì! Ehm.. le sofferenze, ho capito anche oggi che sono anche.. scaturiscono anche da episodi che io prima non pensavo mai potessero esserne fonte. Mi hai capito quello che volevo dire? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) ne parlavo oggi in macchina con.. (Piccolo Giovanni) ..Carolina.. (Paolo) ..Carolina! ..perché in un primo momento potevano sembrare.. degli episodi che potevano essere negativi, invece no; visti sotto la giusta luce.. (Piccolo Giovanni) ..la Luce di Dio.. (Paolo) .. la Luce di Dio, si.. vanno abbracciati e offerti a Lui! (Piccolo Giovanni) è bello quando apri il tuo cuore, so che lo apri sempre, ma è bello in questo attimo con Gesù che sta per nascere! Ti sei commosso? (Paolo) un po’! (Piccolo Giovanni) anch’Io! E raccontami ancora (Paolo) ti vorrei dire di mia madre (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) adesso va a casa di mia sorella, un po’ (Piccolo Giovanni) ed Io vado con lei (Paolo) si, sono contento. È speranzosa, vuole.. si vuole dare da fare.. (Piccolo Giovanni) ..lavorare (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) lasciamo a quel Bimbo che sta per nascere.. hai fede in Lui? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e cammina nella sua fede (Paolo) sai cosa gli ho chiesto ieri sera.. questa notte, insomma.. che Lui mi deve stare vicino e non mi deve mollare nei momenti in cui io ho dei grilli per la testa (Piccolo Giovanni) te l’ho detto cosa devi fare: chiamare la Piccola Cocciuta! (Paolo) si, ma io lo faccio.. questo lo faccio sempre (Piccolo Giovanni) e non ti ha mai abbandonato (Paolo) eh, lo so, lo so (Piccolo Giovanni) e non lo farà mai, ma se ti allontani tu.. sei nella rete. Hai capito? (Paolo) sono nella rete e non posso allontanarmi: questo mi rende felice! (Piccolo Giovanni) puoi gridare, la Piccola Cocciuta sa come fare quando tu gridi! (Paolo) mi lascia gridare, Lei! (Piccolo Giovanni) grida più di te! Ehm.. e dimmi, cosa stai facendo? (Paolo) ho preparato un canto (Piccolo Giovanni) l’abbiamo preparato.. (Paolo) ..assieme, si. Mica.. è bello, ah? (Piccolo Giovanni) ciò che viene da Dio è sempre bello! (Paolo) devo ancora mettere nell’opuscolo quelli precedenti; stamattina ho cercato di farlo, ma il tempo a disposizione era poco e quindi mi stavo innervosendo, e allora prima.. (Piccolo Giovanni) ..come sempre.. (Paolo) ..di combinare qualche guaio.. (Piccolo Giovanni) ..ti fermo, ti fermo! È bello respirare la gioia dei miei Discepoli, della mie Colonne, delle mie Suorine! Sono gioioso che vivete nella Quiete del Vangelo! (Paolo) ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi.. (Paolo) ..per il 24 la Cocciuta ci dirà qualcosa, o ce lo dici tu adesso? (Piccolo Giovanni) lo dirà Lei! (Paolo) lo dirà Lei? (Piccolo Giovanni) Telesfore stamattina l’ha fatta un po’ arrabbiare (Paolo) perché voleva sapere e Lei non ha detto niente? (Piccolo Giovanni) almeno mi può dire a me qualcosa? <si ride un po’> (*) chiedi cosa gli ha risposto! (Paolo) che ti ha risposto? (Telesfore) “no”, lo dirà Lei il 24! (Piccolo Giovanni) vi lascio un po’ sulle spine, vi lascio maturare! ........ .come accogliete il Vangelo! (Paolo) come si accoglie.. come si accoglie il Vangelo! in particolare una cosa te la voglio dire: quando tu dici che non bisogna dare le perle ai porci! Cioè.. ehm.. si capisce che non bisogna esprimersi in un certo modo con persone che non sono pronte a recepire determinate argomentazioni. Però questo sembra.. sembra, dico, che cozzi contro quanto tu dici che bisogna gridare in ogni circostanza.. in ogni circostanza, che Dio è vivo e presente in mezzo a noi. Dico, potrebbe sembrare.. ecco, infatti, io ho detto “potrebbe”.. l’ho detto anche a lui, dico.. (Piccolo Giovanni) non è così! (Paolo) non è una contraddizione.. sì, questo.. su questo io non avevo niente.. infatti ti avevo.. ti ho premesso che alcune cose siamo noi a non capirle.. a non capirle fino in fondo, ma bisogna solo fermarsi e aprire il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..voi dovete gettare il Seme: quando il terreno è pronto, cresce! Gridare “DIO E’ VIVO E IN MEZZO A NOI” è gettare il Seme: è chiaro? (Paolo) sì, questo.. questo è chiaro! Cioè, ehm.. io mi riferivo quando si parla in modo specifico con determinate persone (Piccolo Giovanni) voi lo gettate.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..voi lo gettate.. (Paolo) ..e poi fermarsi se non.. (Piccolo Giovanni) ..a raccogliere sarà Dio! (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) voi dovete solo.. (Paolo) non imporre, ecco quello è il punto.. (Piccolo Giovanni) ..donare! (Paolo) non imporre.. (Piccolo Giovanni) ..a nessuno.. (Paolo) ..a nessuno! (Piccolo Giovanni) Io parlavo, gridavo, come Sacerdozio Vivo ed Eterno; chi mi voleva seguire era libero.. (Paolo) ..era libero, sì.. (Piccolo Giovanni) ..di farlo! Dicevo sempre alla Piccola Cocciuta “a me bastano anche solo tre persone che ascoltano in pienezza, il resto lo fa il Padre”! (Paolo) sì. Quindi il punto, se ho ben capito.. (Piccolo Giovanni) ..è il Seme! (Paolo) sì. Il punto è di non insistere, ecco.. (Piccolo Giovanni) ..gettarlo e camminare.. (Paolo) ..esatto, gettarlo e camminare! ..è lì l’errore che si commette.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù predicava da un paese all’altro, seminava la Parola del Padre, e tutti andavano dietro <a Gesù>, ma nel momento di ritornare al Padre sono rimaste solo poche persone dietro di Lui, e la storia si ripete! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ve lo ripeto ancora una volta. hai capito Paolo! (Paolo) ehm.. si, diciamo che ho capito questo.. quando tu dici che la storia si ripete, e qui, insomma, si ci potrebbe scrivere un libro, eh (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete. Ma il Mistero di Dio lo capirete quando Lui verrà, e nessuno conosce né l’ora e neanche il giorno, ma vi chiedo sempre di essere vigilanti. Figliuoli miei, vigilate, non fatevi trovare con la lucerna spenta ma accesa, nel suo Amore e nel suo Nome tenendo sempre alto il Santo Vangelo: RICORDATELO!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi”: l’ECCOMI DI MARIA! È bello? (Telesfore) è bello, sì! (Piccolo Giovanni) E dimmi, raccontami qualcosa! (Telesfore)  della giornata di oggi? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh, hai fatto una bella omelia, oggi! (Piccolo Giovanni) dove? (Telesfore) hai spiegato un po’.. o hai fatto spiegare l’Altare.. il significato(Piccolo Giovanni) ti è piaciuto? (Telesfore) eh, mi è piaciuto però è un peccato perché non.. non la.. se l’avessi registrato me lo potevo ascoltare e.. non ho.. non l’ho capito in pienezza. Comunque poi il resto, la Piccola Cocciuta arrabbiata mi ha.. mi ha fatto.. mi ha fatto capire la parte finale qual’era (Piccolo Giovanni) ma si arrabbia sempre? (Telesfore) eh, si arrabbia sempre! Forse l’è scappato, non so come.. comunque io quella.. quella goccia l’ho.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai raccolta.. (Telesfore) ..l’ho acchiappata quella! (Piccolo Giovanni) e tu dici che si lascia scappare i segreti? (Telesfore) ma penso che quello non è un segreto (Piccolo Giovanni) è un po’ difficile farglieli dire: vorrebbe gridarli, ma lascia scendere le piccoline.. piccoline gocce! (Telesfore) e piccolina è quella là? (Piccolo Giovanni) piccoline piccoline, perché ci sono quelle più grandi! (Telesfore) ancora? ci sono quelle più grandi? è per questo che io vedevo la scala, là? ancora bisogna salire!(*) (Piccolo Giovanni) non stuzzicare.. neanche con me! Dimmi, che stai facendo? (Telesfore) eh! Sto.. ancora sto lavorando a quel fischietto, là.. mò, però, sono quasi riuscito.. (Piccolo Giovanni) suona? (Telesfore) eh, un po’ suona, ma non come dovrebbe suonare, pero! Solo che manca la forza di farlo suonare! (Piccolo Giovanni) non ci vuole forza (Telesfore) e che ci vuole, allora? (Piccolo Giovanni) suonare! (Telesfore) sonare? (Piccolo Giovanni) Paolo, ci vuole forza a suonare? (Paolo) uh.. no, forza no! (Telesfore) fiato ci vuole! ..nemmeno quello? (Paolo) ci vuole il cuore! (Piccolo Giovanni) lui si è impuntato di farlo con la sua mente. Hai scordato quando andavi in giro a suonare col cuore e non con la mente? (Telesfore) e quando andavo in giro? (Piccolo Giovanni) con le pecorelle! (Telesfore) e con le pecorelle suonavo il fischietto? (Piccolo Giovanni) eh, e cosa vuoi suonare adesso? (Telesfore) eh.. il fischietto: però non riesco a farlo come.. cioè io forse non l’ho mai fatto, perché me l’hanno sempre fatto.. infatti.. (Piccolo Giovanni) ..come dimentichi facilmente! (Telesfore) e che vuoi fare! (Piccolo Giovanni) l’hai fatto, l’hai fatto! (Telesfore) l’ho fatto io?(*) (Piccolo Giovanni) ti sei fermato? Ma dimmi qualche altra cosa, lasciamo il fischietto dov’è! (Telesfore) ehm.. a me mi piaci.. cioè, il mio cuore.. (Piccolo Giovanni) ..Io ti piaccio? (Telesfore) no.. mi piaci tu quando parli di Maria, il mio Cuore arde.. ma non ci puoi dire qualche cosa di Maria quando era Bambina, qualche capriccetto.. (Piccolo Giovanni) ..ve l’ha già detto quando glielo chiedevo Io: vai a leggere! (Telesfore) là sta il punto.. (Piccolo Giovanni) ..là sta il punto.. (Telesfore) ..vallo a trovare! (Piccolo Giovanni) non è difficile (Telesfore) tanto un anno è.. anzi, nemmeno! (Piccolo Giovanni) come si può spiegare la meraviglia di Maria? Io ho parlato, ho scritto: E’ TROPPO GRANDE! (Telesfore) non si finisce mai di scrivere e di.. (Piccolo Giovanni) ..dire MAMMA e abbraccia l’universo; MAMMA DELLA CROCE, MAMMA DI QUEL GESU’ CHE E’ MORTO ED E’ RISORTO PER DONARCI LA VITA ETERNA! Cosa posso dire di più? ci sono altre parole, Paolo? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) imparate a vivere come Maria! È questo che chiede il mio Cuore: imparate ad amare come ama Maria, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, leggete ciò che ho scritto di Maria nella predica dell’Immacolata! (Telesfore) questa l’abbiamo.. (Piccolo Giovanni) ..è un rinnovare di parlare del suo Amore, della sua Meraviglia Infinita! L’avete sentita? (Telesfore) l’abbiamo sentita, però si deve ripetere (Piccolo Giovanni) tenerla viva nei vostri cuori, perché Maria è Mamma e chiede ad ognuno di voi di essere Mamme. Ma vi invito: state attenti al nemico; state attenti al nemico: combattetelo con l’amore, amando, perdonando e usando carità verso tutti: ricordatelo! Dimmi qualcos’altro! (Telesfore) ehm.. in questi giorni mi sto ricordando quando le prime volte si andava a Sofferetti e si recitava la Salve Regina come la.. come si metteva la Cocciuta quando recitava la Salve Regina. Mi è.. mi arde il cuore di ripeterlo!(*) che dici? si può fare?(*) (Piccolo Giovanni) alla fine della preghiera? (Telesfore) alla fine della preghiera o quando è il momento della Salve Regina (Piccolo Giovanni) glielo chiedi alla Piccola Cocciuta e vedi cosa ti risponde! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni) Io glielo lascio nel Cuore, ma se ti sgrida Io alzo le mani! (Telesfore) vabbè, grazie! Ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) per il 24 ce l’hai preparata qualche.. (Piccolo Giovanni) ..qualche bastonata in testa? (Telesfore) eh.. <si ride un po’> veramente.. cioè.. non so chi è stato.. tu o.. o la.. o Gesù, ci hai detto che ci davi.. ci regalavi un.. un dolore ciascuno.. ci facevi un regalo! (Piccolo Giovanni) e aspettate, no, oggi non è 24! Tu, tutti voi volete mettere il piede dinanzi al piede di Dio! (Telesfore) vabbè, allora aspettiamo il 24? (Piccolo Giovanni) eh, si, non provarci nemmeno: né con me e neanche con la Piccola Cocciuta! Non uscirà nemmeno una piccola parola fino al momento che salite sopra! (Telesfore) comunque io mi prenoto, diciamo, se è possibile.. (Piccolo Giovanni) ..dove ti prenoti? <si ride un po’> (Telesfore) come.. come l’hai fatto all’Immacolata, no.. la benedizione solenne, e magari parlarci.. dirci qualche cosa del Bambino.. in più.. facci ardere, comunque, eh! (Piccolo Giovanni) Paolo, devo prepararmi un bastone? <si ride un po’> (Paolo) eh, mi sa di si! (Telesfore) eh, il Bimbo deve ardere almeno in quella giornata? ..sempre veramente! (Piccolo Giovanni) il Bimbo arde sempre. Capriccioso, vuoi dire tu a Dio cosa deve fare? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) eh.. e ci provi un po’! “vediamo se mi ascolta, se mi accontenta”, nella semplicità del tuo cuore! (Telesfore) bè, veramente Dio ci accontenta sempre quando una cosa si chiede col cuore e con fede.. Lui ci concede sempre quello che.. sempre nel giusto del Vangelo! (Piccolo Giovanni) bravo! E allora, cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) ehm.. non so se te lo posso dire.. giovedì.. (Piccolo Giovanni) ..che è successo giovedì? (Telesfore) quello.. quelle due gocce, là.. io ti chiedo perdono se avevo capito, però non ho parlato perché mi sembrava una cosa.. il segno che hanno formato quelle due gocce. (Piccolo Giovanni) cosa hanno formato? (Telesfore) lo devo dire? <Giovanni assente> ..hanno formato  l’Italia (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta cosa ti ha detto? (Telesfore) eh.. la Piccola Cocciuta me l’ha confermato! (Piccolo Giovanni) e perché non l’hai detto? (Telesfore) e perché all’inizio non sapevo il significato.. che centra l’Italia con.. poi quando hai detto “la goccia che era ferma.. che era una catastrofe”, allora io ho capito che.. però, poi non ho parlato più! (Piccolo Giovanni) si, era quel segno che scendeva formando l’Italia! Cosa vuoi dire, Paolo? (Paolo) ehm.. la catastrofe era limitata all’Italia? (Piccolo Giovanni) il segno che avete visto.. la goccia che si è fermata.. e il Padre ha fatto bere alla Piccola Cocciuta.. posso dirvi solo questo, non posso andare oltre. Hai capito? (Paolo) ehm.. Gesù ha detto che Lui ha.. ha fermato ciò che era.. ciò che è scritto.. ha fatto sì che non si verificasse per il momento ciò che è scritto, perché si sarebbe dovuta verificare una catastrofe, e adesso apprendo, in Italia (Piccolo Giovanni) il segno è quello, ma ripeto, il Padre ha lasciato bere la goccia alla Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..che non ce lo dirà? (Piccolo Giovanni) Ubbidienza al Padre! (Paolo) come farà mai la Piccola Cocciuta a tenersi dentro tutte queste cose? (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio, la vedete come è fragile! I vostri occhi vedono? o non vedete?(*) ma la grazia del Padre e l’Amore che arde dentro di Lei la fa andare avanti: solo l’Amore verso Papà e per ognuno di voi. Vi ama la Piccola Cocciuta, vi ama.. (Paolo) ..sai che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) Dio ci ha evitato questa catastrofe e gli italiani nemmeno lo sanno (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) eh, io nella mia pochezza che posso pensare? ..è stato detto qua! (Piccolo Giovanni) Dio parla, Dio è Vivo, Dio grida! La Parola cammina, non si ferma, figlio, non rimane chiuso! (Paolo) ma tu ti riferisci alle alte personalità della chiesa? (Piccolo Giovanni) non posso andare oltre!(*) non rimanere dubbioso! (Paolo) no, no (Piccolo Giovanni) non posso, devo stare all’Ubbidienza del Padre! Chiaro? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) tu mi devi dire qualcos’altro?(*) (Telesfore) adesso sembra che non.. (Piccolo Giovanni) ..che sia tutto tranquillo? (Telesfore) uh.. siamo tranquilli! (Piccolo Giovanni) vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Telesfore) con piacere e.. con vero amore, e se permetti come l’altra volta.. in ginocchio: <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ricordatelo!(*) Maria vi bacia uno ad uno nel gesto d’amore fatto col cuore! Maria ama le piccole cose nella semplicità, e come Mamma manda su di voi i Petali, le Grazie che i vostri cuori sussurrano in questo attimo per ognuno di voi, per i vostri cari, per i figli che si sono uniti a questa santa preghiera. Ecco l’Amore di Maria. Voi ricambiatelo amando, perdonando e usando carità verso tutti, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Ma chiedo ad ognuno di voi di preparare i cuori per l’Avvento! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli miei! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco l’Ancella del Signore che viene in mezzo a voi a portare l’Amore. Figli miei, rimanete nella Luce di Dio e fate crescere dentro di voi la Pianticella Viva! Ecco il mio Cuore come Rifugio: non tardate, ma convertite i vostri cuori all’Amore del Padre; e quando siete stanchi poggiatevi sul Cuore della Croce! Figli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: con Amore Pieno fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e donate la Gioia di Dio all’umanità. Figliuoli miei, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Fiammelle Vive del Cuore della Croce!

 

         9. Mar 24/12/2002, Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 16.10)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce, la Croce che ho portato nel mondo intero: il mio Gesù! Figlia, abbraccia con amore i Santi Dolori!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! Mamma!(*) (Immacolata) gridali al mondo, figlia mia, come Io l’ho fatto! <1° grido>(*) (Giulia) Mamma, mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre! <Giulia si inchina e con Lei tutti noi> (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, Io sono l’Umile Ancella di Dio, e in umiltà vi porto il mio Gesù! Nell’Amore e nella Pace vi invito a vivere e a crescere nella santità di Dio. Figliuoli miei, in questo giorno di Luce Viva, guardate con gli occhi di Dio l’umanità intera come Dio guarda ognuno di voi. Oggi, in mezzo a voi, il Padre ha lasciato scendere una goccia come l’oceano, ma i vostri occhi e la vostra mente non può comprendere: PRESTO CAPIRETE CIO’ CHE DIO HA FATTO DI VOI IN QUESTA SANTA GIORNATA, servendosi di tutti voi che siete qui riuniti, i figli che si sono uniti a questa santa preghiera. L’Amore è il Parto Vivo che è in mezzo a voi passando attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta: è il mio Parto Vivo e Reale. In questo attimo, la Piccola Cocciuta, nelle sue carni porta i miei Dolori. Un Figlio vi è stato donato: come l’avete abbracciato donatelo al mondo! Ad ognuno di voi è stato consegnato, Dio è stato accarezzato da tutti voi, dal mondo intero, perché siete il popolo che Dio ha scelto per portare nel mondo il suo Amore, la sua Luce. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; Vivi e Reali veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli miei. E oggi, in questo tempo, vivere significa donarsi a Dio nella pienezza! Ma vi invito ancora, figliuoli miei: STATE ATTENTI AL NEMICO. Amate, amate, amate, ma amate con l’Amore del Bimbo che vi è stato donato: un Figlio è nato ad ognuno di voi, e voi tutti siete Mamme! Come Io sono rimasta dinanzi a Lui nella Pienezza di Dio, così anche voi rimanete dinanzi a Gesù, portandolo nel mondo. Figliuoli miei, Dio mi ha donato suo Figlio, ora Dio lo dona ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Tu, Piccola Cocciuta <le consegna il Bambino>(*) prendilo nelle tue mani! <Giulia lo prende, lo accarezza,  lo bacia e lo culla e poi gli parla>(*) (Giulia) Gesù, le mie mani sono sporche: perdonami se sporco il tuo panno, ma come misera peccatrice metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel tuo Cuore l’umanità intera, i Figli Ministri che io amo ardentemente, e permettimi di chiamarti Figlio mio!(*) Guarda la tua Famiglia, guarda tutti noi e l’umanità intera! Il Padre mi ha chiesto di poggiare su di te quattro piccoli ramoscelli di ulivo come segno di Pace! Ecco la nostra pace, Figlio, accoglila, ma sia fatta la tua no la mia volontà! Figlio mio, tu conosci i cuori del mondo intero; con la tua mano hai fermato una catastrofe; io metto nel tuo Cuore ciò che arde nel mio! Consola i cuori di chi ti manda i saluti alla Corte Celeste e a Te!(*) Figlio, non abbandonarci, ma donaci sempre il tuo sorriso così come ce lo stai donando in questo istante!(*) Ecco, Maria! <riconsegna il Bimbo a Maria>(*) (Immacolata) gli Angeli fanno festa in Cielo e sulla terra: un Figlio è nato in ognuno di voi! (Giulia) Mamma, Mammina mia, porta al Cuore del Padre tutti quelli che si sono affidati al mio Cuore! Ascolta ciò che è nel mio Cuore, Mamma!(*) Grazie, Madre mia, grazie! (Immacolata) vedi, figlia, Dio fa passare attraverso Giovanni e attraverso di te i Dolori del Parto Vivo. L’umanità non vuole ancora comprendere, ma tu prega nel silenzio (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda, ecco la Goccia! (Giulia) Mamma, non cade, vero?(*) (Immacolata) è la vostra fede che la deve tenere ferma e il vostro amore; amatevi gli uni gli altri, amate e perdonate, usate carità verso tutti, e oggi e sempre portatemi i vostri nemici: stringeteli ai vostri cuori come avete stretto il mio Gesù. Figlia, tu dovrai soffrire ancora per il tuo Sì donato: vuoi andare avanti? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) bene, figlia mia, porterai ancora nel mondo i Dolori del Parto e saranno sempre più forti! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Luce del Cuore Immacolato di Maria, Mamma di Dio e dell’umanità, sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nella Gloria di Dio sono qui in mezzo a voi a gioire. La mia gioia è piena perché vengo a portare la Parola Viva del Padre, invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, nei cuori dell’umanità intera! E oggi è festa, festa nei vostri cuori, festa per il Figlio che Dio ci ha donato(*), ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno diventavo Bambino nel Bambino, per donarlo e donarmi; e cosa vogliamo? oggi il mondo ci offre i figli(*), e quante mamme uccidono quel Bambino! È da riflettere questo giorno! Dio ci dona un Figlio da crescere, da amare, da donare tutto di noi. Ed in questo giorno vi chiedo di pregate per la Chiesa tutta, di pregare per i Figli Ministri che imparino a far nascere questo Figlio che Dio ci dona; farlo nascere nei cuori, farlo vivere, farlo amare, come Maria in umiltà c’ha insegnato col suo esempio semplice di Creatura e Mamma! E oggi cosa significa essere “mamme”?: imparare i figli ad abbandonare i propri genitori, imparare i figli alle brutture del mondo e non portarli dinanzi al Dio che viene Vivo in mezzo a noi! Dio è Antico: RITORNATE ALLE VECCHIE ABITUDINI, imparate i pargoli a conoscere Gesù, ad amare Gesù, a vivere solo per Gesù! Così il mondo diventa candido come è candido il panno che avvolge quel Figlio che Maria tiene stretto nelle sue braccia, ma le allarga per donarlo all’umanità, ad ognuno di voi! Ed oggi avete assaporato il Vangelo Vivo: l’avete vissuto?  <...... oggi è stato letto il Vangelo della Messa di mezzanotte Lc. 2,1-14> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e mi rivolgo a Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici del Vangelo? (Luca) il nocciolo del.. di questa frase, è proprio l’ultimo “sia Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli..” (Luca e Piccolo Giovanni) “..e pace in terra agli uomini che egli ama”. (Luca) è ovvio.. è ovvio che il Padre ama tutti, ma.. ma non tutti lo amano. E allora, ecco,  pace in terra a quegli uomini che amano Dio, quella pace che è Gesù stesso che si fa Persona per noi! Significa quindi che per l’umanità.. che nell’amare il Padre avranno la Pace, nell’Amare il Padre otterranno la grazia per riconoscere il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, presente Gesù Bambino! (Piccolo Giovanni) e quello che Io chiedo ad ognuno di voi: portate sulle vostre spalle i figli che ancora non riescono ad amare! E il gesto che la Piccola Cocciuta per Ordine di Dio ha fatto fare ad ognuno di voi, l’avete capito? (Tutti) no! (Giacomo1) il gesto che abbiamo baciato il Bambino? ..che dobbiamo essere tutti bambini: amare tutti! (Piccolo Giovanni) in un certo senso significa anche questo!(*) Portare le quattro Croce, la Luce, il Vangelo.. la Piccola Cocciuta in ginocchio ad aspettare per donare i doni.. Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) hai capito qualcosa? (Paolo) ma niente di preciso! (Piccolo Giovanni) dì!(*) ..sei ancora commosso? (Paolo) un po’! (Piccolo Giovanni) e cosa hai capito? (Paolo) ho capito che qualcosa di grande si sta muovendo, un qualcosa che ancora il Padre no vuole rivelare ai nostri occhi in modo chiaro(*) ..qualcosa che sfugge ancora a noi! (Piccolo Giovanni) non sfugge, non è ancora arrivata.. (Paolo) ..l’ora?.. (Piccolo Giovanni) ..l’ora! ma Dio vi prepara, e come arde il Cuore della Piccola Cocciuta! come vorrebbe gridare, e i Dolori per Lei sono sempre più forti perché non può parlare, ma i Dolori la fanno gioire perché ama! E invito ognuno di voi ad amare, a vivere nell’Amore del Figlio che vi è stato donato, Popolo di Dio, Discepoli del mio Cuore, Colonne e Suorine del mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Ecco la mia gioia di vivere con voi: la Gioia di Dio: NON MI AVETE PERSO, SONO SEMPRE CON VOI PIU’ DI PRIMA, e dovete lodare Dio per questo! Mi sentite vicino a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e portatemi ovunque andate! Figliuoli del mio Cuore, oggi vi invito ad accogliere i figli emarginati, a donare loro il lenzuolino bianco che avete preparato; non pensate a sedervi a tavola chiudendo la porta: guardate fuori dall’uscio e chi trovate invitatelo al Banchetto che Dio vi ha donato. È così che accogliete il Figlio! È bello questo gesto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sei contento della predica.. (Telesfore) ..eh, sei stato molto duro.. (Piccolo Giovanni) ..che Io ti ho fatto? (Telesfore) sì, contentissimo! (Piccolo Giovanni) sono stato duro? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ti ho spaventato? (Telesfore) no.. e.. quasi quasi.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) avevi paura? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma quando Io alzavo la Destra, era lì che dovevi avere paura! Parlare delle Meraviglie di Dio e gridarle col Cuore è farle passare nei vostri cuori, farle vivere, come Dio è Vivo in mezzo a noi e parla! Ma vi chiedo una cosa: quando andrete ad ascoltare la Santa Messa, portate i vostri cuori e metteteli nel Calice, mettendo i vostri cuori mettete tutti i figli, in modo particolare i Figli Ministri e i Grandi del mondo! È questo che vi chiedo! Io la Messa la celebro col Padre e la lascio scendere su di voi come Pioggia Divina.. ma il mio Cuore si commuove! Figli, vi amo così tanto e vi invito ad amare, amare ma col cuore! tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta ancora i Dolori di Maria! (Giulia) sì, Giovanni!(*) E’ così bello portarli! (Piccolo Giovanni) sei un flagello ma doni gioia al Padre. Rimani sempre nell’Ubbidienza, figlia mia, e non temere, Io sono sempre qui, non ti ho mai abbandonata: TUTTO RITORNERA’ NELL’AMORE, PERCHE’ CIO’ CHE HO LASCIATO E’ VANGELO VIVO, E IL VANGELO NON VIENE CANCELLATO DALL’UOMO: ricordatelo, figliuoli del mio Cuore! Ecco(*), Dio apre il suo Libro, e attraverso il Libro fa scendere il Fuoco dello Spirito Santo: LA FIAMMA CHE ARDE; tutti i cuori saranno accesi dell’Unico Amore di Dio, perché Dio ha costruito la sua Dimora in mezzo a voi: LA STANZA DEL SUO AMORE! Ma vi chiedo di essere coscienti di tutto questo: SIATE COSCIENTI! SIATE COSCIENTI, FIGLI DEL MIO CUORE!(*) Sto raccogliendo i sussurri di ognuno di voi, dei vostri cari, dei vostri ammalati, e dico: AMEN! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie per ciò che hai fatto! (Paolo) e io cosa ho fatto? io non ho fatto niente! Se non mi venivi dietro tu, io che facevo? (Piccolo Giovanni) Io ti sono stato dietro, ma tu hai lasciato scendere i tuoi sudori, il tuo amore sull’Altare.. <si riferisce al Meraviglioso Altare che Paolo ha di recente ultimato e consegnato alla chiesa di Thurio> e nel silenzio, la Piccola Cocciuta ti dirà qualcos’altro! Avete già delle piccole gocce sull’Altare, ma ve ne darà altre! <si riferisce ai segni apparsi sul piano dell’Altare fatto da Paolo, cfr. msg. del  15/12/2002 > E in questo giorno il Padre lo abbraccia, e il suo abbraccio(*) è Trinitario!(*) Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sai spiegarmi questo segno? <porta le mani sulla testa formando un angolo simile al tetto delle case> (Luca) il segno della Capanna, il segno del.. della Casa di Dio su di noi, la sua tenda(*) ..e la Gloria di Dio su tutta l’umanità (Piccolo Giovanni) AMEN!(*)...... i vostri Nomi brillano nei Cieli, e dovete essere gioiosi per questo. Figliuoli miei, Discepoli miei, Colonne e Suorine del mio Cuore! cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, cosa possiamo fare in questo giorno che consolare Maria e il Bimbo?(*) ..come lo facciamo, in ginocchio? (Piccolo Giovanni) come desidera il tuo cuore! (Telesfore) il mio cuore desidera in ginocchio (Piccolo Giovanni) AMEN!: <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto anche in questo giorno, ricordate: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma con l’Ordine di Dio vi chiedo di chinare i vostri capi(*): il Fuoco che ha infiammato il Cuore di Maria sia in ognuno di voi! (Tutti) amen! (Piccolo Giovanni) la Capanna che Maria ha donato all’umanità intera sia nei vostri cuori! (Tutti) amen! (Piccolo Giovanni) la Luce che ha avvolto maria per donare il Sì al Padre, sia nei vostri cuori! (Tutti) amen! (Piccolo Giovanni) e l’Amore di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo scenda su di voi e sul mondo intero! (Tutti) amen! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace del Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori! (Tutti) amen!(*) (Piccolo Giovanni) figli miei, il mio AMEN scenda su di voi Vivo come è Vivo il Parto di Sacerdozio Eterno!(*) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ..abbracciatemi Marì e i suoi cari nel Dolore del Parto, figli! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) mi inchino dinanzi all’Amore del Padre, la sua Parola Viva è Luce ai vostri occhi e agli occhi del mondo! Vivete nella grazia del Padre, portate il Santo Vangelo ovunque andate e combattete il nemico con l’amore! Sia festa nei vostri cuori perché come Mamma vi ho donato il mio Gesù, e nel suo Amore Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) ..che fanno da Corona al Bambino Gesù!(*) I vostri cari vi abbracciano e vi chiedono di lodare Dio e di benedirlo! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, siate benedetti; grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, in modo particolare in questo giorno che per un solo istante avete abbandonato le cose del mondo, ma quando tornate nelle vostre case non abortite quel Figlio che è nato dentro di voi. Figliuoli miei, siate Fiammelle e ardete nel mondo!

 

Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.02)

[Giulia entra in estasi vigile, prende tra le braccia il Bambinello dalla culla, si porta dietro l’Altare Centrale, e con Lui impartisce la Benedizione finale] (Giulia)Un Figlio ci è stato donato: il Padre ci ha donato il suo Unico Figliuolo!(*) Col suo Amore e con la sua Grazia io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo!  (Tutti) Amen! (Giulia) La Luce che emana il Figlio di Dio, portatela nel mondo intero! (Tutti) Amen! (Giulia) Il Cuore che il Padre ha donato all’umanità, portatelo nelle vostre famiglie! (Tutti) Amen! (Giulia) e Dio, che regni in mezzo a noi, sia sempre l’Unica Fonte del nostro vivere! (Tutti) Amen! (Giulia) nel suo Amore, nella sua Misericordia, andiamo in pace! (Tutti) Amen! (Giulia) con l’augurio alle due creature di vivere nel Cuore di Dio e portarlo ai fratelli! (Tutti) Amen!