LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 28

 

I GRANDI DEL MONDO NON VOGLIONO DIO: NON VOGLIONO RICONOSCERLO E NON VOGLIONO AMARLO

(dal messaggio del 31/12/2002)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 26/12/2002, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Croce Divina del mio Cuore, figlia mia, bevi ancora in questo santo giorno, i Calici Misti che mi hanno offerto in questa santa giornata, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi, e immolati ancora una volta per l’umanità, con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce, figlia, che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, vuoi prendere parte alla mia gioia?vuoi unirti ai miei Santi Dolori, figlia del mio Cuore? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vieni, figlia mia, unisci la tue mani alle mie e gioite e fate festa Spose del mio Cuore, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Vuoi gioire, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) abbracciami: abbraccia i Chiodi, figlia! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi! Figlia, sono venuto ancora a farti assaporare i Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Figliuoli miei, gioite e fate festa perché Io sono qui in mezzo a voi a donarvi la mia Gioia: LA GIOIA DEI DOLORI, LA GIOIA DEL PARTO VIVO che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, Piccola Cocciuta del mio Cuore. E la  gioia per ognuno di voi deve essere viva come Io sono vivo, ma l’umanità non mi cerca: l’umanità si perde dietro ai rumori del mondo. Ed Io vengo con Amore a poggiarmi sulle anime che aprono il cuore, e come dono offro i Santi Chiodi! Figlia mia, vuoi abbracciarli ancora per i Grandi del mondo in questo tempo? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vieni, Piccolo Cuoricino della Croce, vieni! <2° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) vedi i Chiodi che Io ho amato e amo? guardali, figlia, guardali e dì all’umanità intera di guardare i Chiodi e di amarli! Io li ho amati e li amo. Da bambino li ho portati nel mio Cuore, perché il mio Cuore ardeva e arde per l’umanità intera, per ognuno di voi, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, e sono venuto nella Capanna Povera a portare a Maria la gioia dei Chiodi! Lei conosceva dal primo istante che non sarei stato suo, ma dovevo abbracciare l’umanità e portarla con me sul  Legno della Croce. E dal Legno della Croce consegnare l’umanità al Cuore di Maria: quel Cuore trafitto e gioioso del Sì donato a Dio. Figliuoli, vi invito a pregare e a donare i vostri cuori. vi invito a pregare per la pace. Io porto il mio Shalom, e il mondo è nelle vostre mani; la mia Via è stretta, ed i Chiodi sono Vivi: decidete cosa volete fare! Parlo a voi e parlo al mondo intero. Come Dio Bambino Io vengo a portarvi il mio Amore, la mia Amicizia, ma fate presto, tornate a Casa! Figliuoli, convertite i vostri cuori: RICONOSCETEMI COME VOSTRO SIGNORE E DIO: il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce, è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna e non ve ne sono altri! State attenti, state attenti al nemico: combattetelo con l’amore, perché la battaglia che dovete combattere è la Battaglia dell’Amore. Dio è Amore e all’umanità intera dona il suo Amore! Il mio nemico è odio, e sparge il suo seme: combattete con Maria l’ultima Battaglia, ma ricordate: IL SUO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’, la Promessa non viene cancellata, ma siate sempre vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, figli del mio Cuore. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ed oggi avete ascoltato la Parola Viva? <ricorrenza di S. Stefano, Mt. 10,17-22>  ma vi chiedo di aprire i vostri cuori amando, perdonando, usando carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Vedete, figliuoli miei, Io sono dinanzi a voi, sono il vostro Gesù, sono vivo e vengo a chiedere ai vostri cuori di far festa con me, fare festa col Padre. Io sono venuto in pace in mezzo a voi, gli uomini hanno cancellato la mia Pace, hanno cancellato il mio Amore e stanno distruggendo il Paradiso che ho costruito per ognuno di voi. Vedete, figliuoli miei, come può Maria non piangere? come può Maria non rimanere curva e tenere ferma la mano del Padre? L’umanità sta andando alla perdizione ed Io cosa devo fare? Guardo: guardo i miei figli e aspetto! Vi ho guardati dalla piccola culla, vi ho guardati dal Legno della Croce e vi guardo attimo per attimo, e con amore aspetto solo un vostro cenno! Figli miei, cosa volete fare senza di me? Può scendere la pace se non mi riconoscete? Potrei, con un solo gesto del mio dito, far diventare i cuori di pietra, cuori di carne, ma Io vi ho lasciati liberi dal primo istante. Un Figlio vi è stato donato, ma dal primo istante quel Figlio non tutti l’hanno accettato! Figliuoli miei, siate coscienti di queste parole quando Io vi dico “amatevi gli uni gli altri”, “rimanete nella Famiglia del Padre”, “rimanete nella mia Quiete” e camminate sul Solco, sulla Linea del Santo Vangelo e non permettete al nemico di confondervi con la sua falsa luce. Vedete, guardate con i vostri occhi il mondo: vi riconoscete tra di voi?(*) come potete conoscermi ed amarmi se tra di voi non c’è pace? non c’è amore? Ed Io vi porto Amore, perché un Bambino non può che dare Amore, ed Io sono il Dio Bambino Vivo in mezzo a voi e parlo. In questa serata vi chiedo, figliuoli miei: liberate i vostri cuori, liberateli, fateli diventare bambini; togliete gli odii, le gelosie, e riempiteli d’amore, quell’amore che vi fa camminare e crescere col Cuore di Dio Bambino in mezzo a voi, nel mondo intero, figliuoli del mio Cuore, ma vi invito ancora una volta: state attenti al nemico, non dategli spazio, spezzate la sua catena e abbracciate la Catena del mio Cuore che è la Croce! E non gettate via le Sante Sofferenze: SAPPIATE CHE SOLO ATTRAVERSO DI ESSE SI ARRIVA A GIOIRE, e quello che Io desidero ardentemente: di non perdere nessuno di voi, ma parlo a voi che siete qui riuniti e parlo al mondo intero. Vi invito a pregare per il Papa e chino il capo sulle Mura di Roma! Figliuoli miei, pregate ed immolatevi per i miei Figli Ministri! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) prega come tu sai fare per loro! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) Io mi poggerò ancora su di te, figlia! (Giulia) Gesù, fallo quando vuoi: ECCOMI!(*) (Gesù) grazie, figlia del mio Cuore; grazie ad ognuno di voi che lo sussurra nel cuore!(*) Figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, perché il cammino da fare ancora è lungo ed è in salita, figli, ma ricordatevi: Io sono sempre con voi e non faccio alcuna distinzione; ognuno di voi, dinanzi ai miei occhi è uguale al piccolo, al povero, all’emarginato, al figlio drogato, al figlio carcerato: SIETE I MIEI FIGLI: TUTTI, PERCHE’ TUTTI SIETE A MIA IMMAGINE E SOMIGLIANZA E NON FACCIO ALCUNA DISTINZIONE. Il mio Amore ha la stessa misura per ognuno di voi: RICORDATELO, figliuoli del mio Cuore! Figlia, vuoi portare ancora sulle tue spalle l’umanità? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) bene, vieni dentro di me! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore del Figlio che è nato sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen. Eccomi! Nella Luce del Santo Vangelo sono qui in mezzo a voi a portarvi il mio Amore e il mio Augurio di camminare sempre nel Santo Solco e di vivere nella pienezza dei vostri cuori la Parola! Avete sete e fame? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  e dove andate a mangiare? (Giacomo1) alla tua Casa.. (Anna) ..alla tua Fonte!  (Piccolo Giovanni)  dove? (Giacomo1) nella Casa di Gesù! (Piccolo Giovanni)  alla Parola! (Giacomo1) eh! (Piccolo Giovanni)  siete stanchi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni)  dove andate a riposare quando siete stanchi.. (Alcuni) ..nel Cuore del Padre! <Altri dicono altre cose ma le voci si coprono a vicenda> (Piccolo Giovanni) non capite le domande che vi sto facendo: siete un po’ addormentati, confusi del troppo mangiare del mondo! <si ride un po’> (Paolo) frettolosi, insomma; frettolosi di rispondere.. (Piccolo Giovanni)  ..di rispondere senza ascoltare quello che Io sto dicendo. Ebbene, cosa volete che Io vi regali in questa sera?(*) (Giacomo1) il tuo Bacio.. (Mosè) ..lo Spirito Santo.. (Piccolo Giovanni)  ..quello ve lo do sempre!(*) LA PAROLA: Io vengo a regalarvi la Parola! E cosa c’è nella Parola? TUTTO! (Paolo) ma ci puoi regalare anche un’altra cosa (Piccolo Giovanni)  cosa vuoi? (Paolo) un po’ di costanza in più (Piccolo Giovanni) quella dovete donarmela voi (Paolo) ce la dobbiamo sudare noi! (Piccolo Giovanni) bravo! <si ride un po’> (Paolo) io l’avrei.. avrei preferito anche quel regalo (Piccolo Giovanni)  troppo comodo! (Paolo) eh, si, il regalo è il regalo! (Piccolo Giovanni) è la Parola che il Padre mi manda a regalarvi, e non è poco.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni)  ..come regalo! Il resto è nelle vostre mani, Dio vi lascia liberi di decidere cosa volete fare. Il mio Cuore arde perché siate tutti svegli ad ascoltare(*), a tenere nei propri cuori ciò che Dio viene a dirvi, perché non sono barzellette(*), ma è Parola, ed è Parola Viva. Ed oggi l’avete ascoltata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete vissuta e mangiata? (Paolo) bè, vissuta.. abbiamo cercato di.. io, almeno, ho cercato di capirla immedesimandomi per alcune situazioni, ma è molto pesante, però, non è una barzelletta, come dici tu (Piccolo Giovanni) Io non ho detto che è una barzelletta! (Paolo) lo so che non è una barzelletta, io intendevo dire un’altra cosa, a prescindere da questo (Piccolo Giovanni) cosa volevi dire? (Paolo) tu volevi farci capire che il Vangelo è una cosa seria, che non è una barzelletta! (Piccolo Giovanni) ecco! E in quanti lo prendono per una cosa seria?(*) (Paolo) pochi, per quello che vediamo noi, pochi (Piccolo Giovanni) in questi ultimi tempi ne sto vedendo e sentendo di tutti i colori sulla Parola! Grandi studiosi che cercano di scoprire la Verità di Dio.. (Paolo) ..con la logica del mondo, però! (Piccolo Giovanni) il cuore non ci sta proprio (Paolo) si cercano tutte le spiegazioni alle cose (Piccolo Giovanni) ma se non si apre il cuore non si può arrivare a nessuna conclusione! (Paolo) ma questi studiosi.. (Piccolo Giovanni) ..e si gira, gira, gira intorno alla Croce e non si trova! ..”questi studiosi”? (Paolo) questi studiosi dei testi antichi lo.. alle loro conclusioni pervengono secondo anche.. (Piccolo Giovanni) ..non ci sono conclusioni! (Paolo) ma, le loro.. le loro! (Piccolo Giovanni) non ci sono! (Paolo) non riescono a trovarle proprio? Vabbè, però loro si arrovellano.. si arrovellano sempre di cercare delle risposte ad avvenimenti accaduti che non sanno spiegarsi, no? ..voglio dire, loro come cercano di arrivare.. (Piccolo Giovanni) ..se Dio non si ama come (lo) si può spiegare? (Paolo) eh, questo.. questo volevo dire io! ..cioè, loro non lo fanno con il cuore tutto questo lavoro?(*) ..c’è qualcuno che lo fa e qualcuno che non lo fa! (Piccolo Giovanni) alzo le mani e stringo le spalle: penso che sia una risposta! Ma dimmi qualcosa! Paolo, ti è piaciuto l’Altare? (Paolo) a me? ehm.. e se l’abbiamo fatto assieme! (Piccolo Giovanni) Io te lo sto chiedendo! (Paolo) ma se io devo essere.. (Piccolo Giovanni) ..non mi dire che non ti è piaciuto! (Paolo) no, no, mi è piaciuto. Volevo solo dire che forse si potrebbe ancora migliorare! <Giovanni fa un gesto come per dire “ma che stai dicendo?” e si ride un po’> no? a te piace in quel modo? (Piccolo Giovanni) ma vuoi che Dio cambia le sue cose? (Paolo) eh, ma io non è che sono quello che.. e io vedo questo, poi(*).. (Piccolo Giovanni) ohu! <si ride un po’> (Paolo) no, ma io non voglio fare niente..  (Piccolo Giovanni) ..se l’abbiamo fatto come Dio ha comandato, cosa vuoi migliorare? (Paolo) ma te lo devo dire proprio? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io ho visto la luce delle due croci laterali troppo forte (Piccolo Giovanni)  è poca! (Paolo) ah, tu dici che ce ne vuole ancora? ..ed io non.. cioè, io guardavo la cosa dal punto di vista estetico, invece tu adesso mi fai capire che la luce non è mai troppa.. non è mai troppa ma è sempre poca! Allora ci siamo capiti! (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) non avevo capito io! Io guardavo la cosa sotto un’altra luce (Piccolo Giovanni) devi guardare sempre con gli occhi del cuore, non con gli occhi del mondo! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) le cose di Dio vanno guardate col cuore! Se.. (Paolo) ..ma la Cocciuta non mi ha ancora detto niente, però: ha detto che non si ricordava.. (Piccolo Giovanni) ..è cocciuta, non ci posso fare niente! (Paolo) ha detto che non si ricordava.. (Piccolo Giovanni) ..neanche a me lo diceva, ma per il Battesimo che Io ho ricevuto me l’ha detto dopo un po’ di giorni. Mi ha fatto stare sulle spine, mi faceva pensare “ma Io ho battezzato tutti e a me chi mi ha battezzato?”, Lei sorrideva sotto i baffi.. <si ride un po’> (Paolo) ..e non ti diceva niente (Piccolo Giovanni) me l’ha presentato scritto la furbacchiona di Dio! ..e non ti aspettare subito quello che ti deve dire! Ma ricordati che è all’Ubbidienza del Padre, non lo fa per capricci suoi! Quando usa i capricci, non te lo da proprio! Ehm.. oggi sono gioioso, sapete perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) un Figlio vi è stato donato! Immaginate se questo Figlio non verrebbe! Riuscite ad immaginarlo?(*) avete perso la parola? (Mosè) ci mancherebbe la Luce! ........ (Piccolo Giovanni) ci sarebbe il buio, mancherebbe la Luce, perché Lui è la Luce! Allora, Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici? (Paolo) del Vangelo? ..il quadro del Vangelo, come dicevo prima, è molto impegnativo perché.. (Piccolo Giovanni) ..c’è qualche Parola di Dio che non sia impegnativa? (Paolo) no, però ci sono dei passi del Vangelo che.. uhm.. non ci inducono a pensare delle cose come quello di oggi. Quello di oggi ci induce a delle osservazioni che per noi terreni potrebbero essere veramente pesanti, no, invece altri passi del Vangelo ci inducono ad atteggiamenti diversi.. almeno per noi terreni.. per me è così: cioè, se penso.. è sempre Vangelo, è sempre Parola Viva.. tu.. tu mi dici: questo è vero, ma pensare che i discepoli saranno condotti davanti ai tribunali, pensare che ci saranno odi, attriti tra padri e figli, tra fratelli, bè, insomma.. pensare che chi è sulla strada del Signore alla fine subirà.. (Piccolo Giovanni) ..hanno perseguitato me.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perseguiteranno.. (Paolo) ..ecco, questo.. (Piccolo Giovanni) ..anche voi! (Paolo) eh, questo volevo dire. Cioè.. (Piccolo Giovanni) ..oggi ti anticipo un po’? (Paolo) ..e quindi, poi alla fine si conclude che si salverà chi riuscirà a mantenere la fede nonostante queste persecuzioni, tutti questi avvenimenti! (Piccolo Giovanni) voi ci riuscirete? (Qualcuna) speriamo di si! (Anna) con la grazia di Dio, sì! (Qualcuno) con l’aiuto di Dio! <Altri  hanno detto contemporaneamente altre cose e le loro voci si sono coperte a vicenda> (Giuseppe) eh, con l’aiuto di Dio! (Piccolo Giovanni)  Io l’aiuto ve lo do! (Paolo) Dio, come dicevi tu prima, ci lascia liberi.. (Piccolo Giovanni) ..ecco, bravo.. (Paolo) ..a decidere la strada da seguire  (Piccolo Giovanni)  ci sono due strade.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni e Paolo, insieme)  ..la larga e la stretta! (Paolo) Dio ci lascia liberi se subire determinate situazioni per rimanere a Lui fedele, oppure di scappare al momento in cui uno si trova davanti che dice “bè, questo.. visto che tu vai dietro a Gesù, visto che tu assumi questo atteggiamento, io ti prendo e ti muro”: a quel punto io vorrei vedere uno di noi cosa direbbe; dico “ma io rimango fedele a Gesù e mi faccio murare?” oppure dico “a me di Gesù non interessa niente e me ne vado e mi salvo?”. Cioè, è facile, voglio dire parlare.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io che vedo i vostri cuori mi poggio così! <poggia la guancia sinistra sulla mano sinistra chiusa a pugno come qualcuno che aspetta>(*) ehm.. (Paolo) ..questo intendevo dire io quando.. il Vangelo è pesante! ................................ (Piccolo Giovanni) ..non giudicate perché allo stesso modo.. (Paolo) ..ma quando noi pigliamo delle.. (Piccolo Giovanni) ..verrete giudicati!.. (Paolo) ..delle cose positive e formuliamo un giudizio positivo, è negativo pure quello? (Piccolo Giovanni) solo Dio può donare un giudizio! Mosè! (Mosè) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così? (Mosè) sì, è così! non bisogna mai giudicare il prossimo perché allo stesso modo verremo giudicati.. con la stessa misura! (Piccolo Giovanni) potete parlare, ragionare, ma non giudicare!(*) (Paolo) e questo è un altro nodo dolente, qua siamo tutti peccatori (Piccolo Giovanni) e chi non lo è? (Paolo) per giudicare.. (Piccolo Giovanni) ..solo Dio.. (Paolo) ..eh, forse ho espresso dicendo questo, un giudizio (Piccolo Giovanni) alzo le mani, non sono Io giudice. Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno. (Paolo) il fatto, sai qual’è, Giovanni? che noi.. (Piccolo Giovanni) ..qual’è il fatto del giorno?.. (Paolo) ..in questa vita terrena non siamo stati educati col Vangelo aperto davanti. Noi abbiamo subito un’educazione che ha troppi riferimenti con quelli che sono i comportamenti degli uomini, e quindi io mi rendo conto che dobbiamo cambiare veramente rotta e vivere secondo il Vangelo (Piccolo Giovanni)  e cosa stiamo facendo.. (Paolo) ..stiamo facendo questo.. (Piccolo Giovanni) ..nella Stanza del Padre? (Paolo) noi.. noi stiamo facendo questo, però, voglio dire, nel mondo questo non lo fa nessuno (Piccolo Giovanni) ma lasciamolo.. (Paolo) non che voglio giudicare.. (Piccolo Giovanni) ..a Dio, questo: lasciamo a Dio.. (Paolo) ..noi stiamo.. almeno io, no, non posso parlare per gli altri.. io sto cercando di correggere più possibile la rotta e di inquadrare la mia esistenza sotto.. in una luce diversa che è quella del vangelo (Piccolo Giovanni)  ..del vangelo.. (Paolo) ..ecco, questo io.. io poi sono convinto di un’altra cosa, affinché si possa raggiungere un risultato, no, bisogna veramente rendersi conto della strada che si deve percorrere per arrivarci, bisogna aprire il cuore in questo caso.. in questo caso bisogna aprire il cuore (Piccolo Giovanni)  aprire semplicemente il cuore a Dio, perché Dio non usa paroloni grandi, non usa discorsi noiosi: chiede un semplice Sì al suo Amore(*). Non ho detto a te! (Paolo) lo so, lo so, non ti preoccupare! (Piccolo Giovanni) non mi preoccupo.. non preoccuparti pensando che mi sia riferito al tuo discorso! .......... (Piccolo Giovanni) Mosè, tu cosa avevi capito? (Mosè) come oro del mondo che passa, che non serve a niente. Quello che ci interessa.. a noi e a tutta l’umanità è la Vita Eterna! ...... (Piccolo Giovanni)“la Ferrovia di Dio”! (Mosè) la ferrovia di Dio, sì! .......... (Piccolo Giovanni) ........ ma Io ho usato il timbro di Sacerdozio e li inchiodavo da non sapermi più dare nessuna risposta, e quatti quatti se ne andavano!(*) “don Mario, stai sporcando l’Immagine pulita del nostro Lentini”: cosa dite, l’ho sporcata? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ..”e sono queste poverelle, con i loro dolori e col peso della Croce a portarlo sull’altare..” .......... Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) stai dormendo? (Telesfore) ancora no (Piccolo Giovanni) meno male! Che mi dici tu? ti hanno un po’ ferito il cuore le parole della scappatella della Cocciuta?(*) ma tu sai bene.. (Telesfore) ..veramente io c’ero abituato.. (Piccolo Giovanni) ..che non era una scappatella! (Telesfore) comunque io ancora non sono riuscito a capire il mistero (Piccolo Giovanni) ma ricordi le parole di padre Lorenzo? cosa ti ha detto.. (Telesfore) ..eh, ma adesso non mi ricordo.. (Piccolo Giovanni)  ..quando sei andato da Lui? (Telesfore) eh, padre Lorenzo.. (Piccolo Giovanni) “non temere, figlio mio, è opera di Dio”! le ricordi ora? (Telesfore) ma io mi ricordo che Lui mi chiedeva, dice, “c’è qualcosa che gli ha detto la Madonna da fare e deve..” ..non ricorda niente, non.. non .. non mi sai dire niente? e io dico “non..” (Piccolo Giovanni) cosa gli ha consegnato in quel giorno Maria? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) una Croce enorme: la ricordi? ..e quel Sì che con le lacrime agli occhi ha dovuto rispondere!(*) ci sei? (Telesfore) eh, ci sono! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) ehm.. ritornando all’Altare, no, quelle croci.. tutti quei colori, c’è anche di.. qualcosa di misterioso su quei colori., perché le sto.. troppo.. non riesco a capire, io (Piccolo Giovanni)  è tutto mistero! È MISTERO DI DIO! (Telesfore) eh, perché i miei occhi si.. si.. si fermano sempre su quelle croci.. ma – dico – questi colori questi.. non riesco a trovare una.. (Piccolo Giovanni) ..una spiegazione? (Telesfore) una spiegazione! (Piccolo Giovanni) e mo’ che vuoi? (Telesfore) e mo’ un’altra.. un’altra domanda volevo se.. se permetti (Piccolo Giovanni)  si (Telesfore) cioè, quell’Altare è uno e unico o ce ne sono altri uguale a quello?(*) uno?(*) (Piccolo Giovanni) perché mi guardi? ..e non dovevi dirmi qualcosa?(*) lasciamo stare il mistero dell’Altare! (Telesfore) mo’ ormai abbiamo.. ho capito, questo era quello che volevo sapere! Ehm.. su che cosa? (Piccolo Giovanni) tu mi devi dire una cosa! (Telesfore) ho.. diciamo che ho concluso almeno una parte della missione che mi avevi.. cioè, non è che l’ho fatto, però in qualche modo ho cercato di arrangiarmi! ..cioè, di papà quando ha mandato i.. gli abbracci e più quello che dovevo dire a mio fratello io gliel’ho detto! (Piccolo Giovanni) ma non gli hai dato l’abbraccio! (Telesfore) eh, l’abbraccio.. (Piccolo Giovanni) l’hai dato a tua sorella (Telesfore) eh!  (Piccolo Giovanni) come mai non l’hai dato a lui? (Telesfore) e gliel’ho detto, però visto che erano troppo freddi.. quindi.. (Piccolo Giovanni)  e perché non gli hai dato l’abbraccio? i cuori si scaldano quando si abbracciano! Stai osservando le parole di don Pino? (Telesfore) eh, sto osservando.. (Piccolo Giovanni)  “ognuno di noi ha bisogno di amore, di carezze” (Telesfore) gliele stai suggerendo tu quelle parole? (Piccolo Giovanni)  Io alzo le mani! Io ti sto dicendo a te se le stai osservando! (Telesfore) si, le sto osservando (Piccolo Giovanni) e quando stringi la mia mano cosa senti? (Telesfore) Amore (Piccolo Giovanni)  e quello che dovevi donare è Amore!(*) la missione si fa piena, come l’ha fatta la Piccola Cocciuta prendendosi sulle spalle tutte le cose che hanno detto e dicono di Lei. Gesù ha preso gli sputi, le risate, le pietre, non si è coperto! Hai visto la Piccola Cocciuta coprirsi il viso? l’hai vista? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) e anche se sentivi la freddezza dovevi donare quello che Dio ti ha donato. E lo dico ad ognuno di voi: NON FATE A META’ QUELLO CHE DIO VI CHIEDE, MA PER INTERO COME E’ INTERA LA CROCE E NON SI DIVIDE! Capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  oppure: chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) allora! (Telesfore) allora ti chiedo perdono se.. (Piccolo Giovanni) ..non ti sto rimproverando! (Telesfore) ho capito, si! Però anche da parte di papà se non ho.. non ho.. non ho portato a termine la missione.. ma comunque ci sarà sempre il tempo ancora di.. in un modo o nell’altro troverò il.. il sistema.. (Piccolo Giovanni) ..il trucchetto? (Telesfore) il trucchetto lo troverò! (Piccolo Giovanni) e raccontami qualcosa! (Telesfore) ehm.. ieri è stato Natale, quindi Lui si chiama Natale, quindi.. gli faccio gli auguri (Piccolo Giovanni) e Lui ti dice grazie! Cosa stai aspettando? (Telesfore) non è arrabbiato, no? <si abbracciano con il Santo Natale>(*) (Santo Natale) non sono arrabbiato!(*) ti carezzo!(*) ricordi quando ti sedevo sulle mie gambe da piccolo? (Telesfore) sì! (Santo Natale)  vuoi venire in braccio? <Telesfore, alla richiesta del suo papà non tentenna e prontamente va a sedersi sulle sue gambe>(*) ..e cosa fai? giri le spalle ai tuoi fratelli?(*)  ..e lo vuoi ancora il pane rotondo? (Telesfore) sì, il pane rotondo lo sto facendo a Gesù, adesso!(*) (Santo Natale) è bello! È bello! E dimmi, cosa senti? (Telesfore) il tuo calore! (Santo Natale) e diglielo ai miei cari che sono vivo, non nei ricordi, ma vivo nel Cuore di Dio, e chiedo a loro di aprire un po’ il cuore, figlio mio! <gli dà un bacio>(*) ..puoi andare!(*) (Piccolo Giovanni) ti sei commosso? (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) e tu hai voluto fare gli auguri al tuo papà e Dio.. (Telesfore) ..ha permesso?.. (Piccolo Giovanni) ..te l’ha permesso!(*) non hai più niente da dire? (Telesfore) ma ci sarebbe un’altra cosa da dire (Piccolo Giovanni) ascolto (Telesfore) cioè, quando il giovedì, dopo finita la preghiera o di 24, alcune volte io sono salito sopra dopo.. dopo tutto finito, a prendere qualche cosa. Allora, entrando nella Stanza mi accorgevo che c’era un calore diverso, un profumo diverso. Mha, io dico “saranno i riscaldamenti che sono stati accesi..”, mo’ sono venuto il 24, lo stesso profumo e lo stesso calore.. allora dico, “eh, ma questo non è possibile perché il riscaldamento era chiuso”(*) ..quindi.. (Piccolo Giovanni) che calcoli hai fatto? (Telesfore) eh, “che calcoli hai fatto”?che è un mistero, non.. non.. (Piccolo Giovanni) ma hai dimenticato che Dio è Vivo ed è in mezzo a voi?e cosa può lasciare?: Calore e Amore! E’ l’Amore che arde.. ci vuole così tanto a capire? (Telesfore) quindi non era.. cioè una mia.. io dico “forse era una mi..” invece è realtà! ..quello che si sente! (Piccolo Giovanni) ci credi che in questo attimo Dio.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..è in mezzo a voi? (Telesfore) certo che ci credo! (Piccolo Giovanni) ed Io parlo attraverso lo Strumento.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..per Volere del Padre? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e perché vi fate venire i dubbi? perché ascoltate i rumori del mondo? “nella Stanza si inventa tutto”. Dio si dona, non si inventa!(*) (Telesfore) dico, Lui.. (Piccolo Giovanni) ..siete coscienti di questo? (Molti) sì! (Mosè) è lo stesso Amore che ha lasciato sull’alto della Croce.. sul Golgota. È lo stesso Amore di Stefano, del Vangelo di stasera che ha ripetuto le stesse parole sulla Croce. Gesù, perdona il ladrone pentito e affidarlo su.. nello spirito al Padre, e lo stesso Stefano che perdona i suoi uccisori.. Stefano viene lapidato e dona il suo spirito al Padre.. (Piccolo Giovanni) ..al Padre.. (Mosè) ..come Gesù. E lo stesso calore si sente nella Stanza: c’è nella Stanza (Telesfore) ma allo stesso modo.. (Piccolo Giovanni)  ..quando la Piccola Cocciuta riceve i Chiodi sono gli stessi.. (Telesfore) ..sì, sono gli stessi.. (Piccolo Giovanni) ..che ha ricevuto.. (Telesfore) ..Gesù?.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù!(*) ..o non ci credete? (Tutti) sì! (Giuseppe)  ma stasera li ha visti pure.. di nuovo i Chiodi! (Piccolo Giovanni) non solo stasera! (Giuseppe) no, stasera dicevo io.. (Piccolo Giovanni) ..sempre: dal primo istante che il Padre gliel’ha donati! Dimmi! (Telesfore) comunque è bello.. (Piccolo Giovanni) ..soffrire per Amore! (Telesfore) ehm.. sai qual’è.. quale penso io.. a volte.. perché se noi facciamo un fioretto, facciamo un gesto.. cioè, la Madonna o Gesù.. qualsiasi piccola cosa che facciamo ci dicono sempre.. sempre “grazie, grazie, grazie per.. per aver fatto questo”, e noi non siamo mai capaci di dire “grazie, Gesù, per le meraviglie che ci stai donando.. che ci fai vivere il tuo Amore.. ci doni tutto e noi nemmeno ci rendiamo conto”  (Piccolo Giovanni) e quante volte durante le mie prediche dicevo queste cose! “Dovete entrare nel mistero per capire cosa stiamo vivendo, e dovremmo stare sempre in ginocchio a dire GRAZIE a Dio”! Lo troverete in qualche mia predica che ho fatto nella Stanza dell’Amore. Se non avevo la certezza di Dio Io non mi sarei fermato un solo istante! Come Sacerdozio ho portato il peso della Croce e lo porto per tutti i miei confratelli. “Dove stai andando”, “dove vai”, la mia ultima risposta “vado da Gesù”, e la Parola Viva del Sacerdozio è Sigillo: “Io ho trovato Gesù in questa Creatura e mi sono fermato”, perché Dio parla, e per sua Volontà parlo anch’Io attraverso lo Strumento, e a Dio non si può comandare ciò che vuole fare: come ho sempre detto, può far parlare anche i ciucci ...... , e non vi dovete meravigliare di questo: DIO PUO’ TUTTO. È vero? (Tutti) sì! (Mosè) sono forti e belle queste tue parole, quando dici al tuo confratello “ti disubbidisco perché ti amo..” (Piccolo Giovanni)  “..e ti voglio salvo!” (Mosè) ..”e ti voglio salvo” (Piccolo Giovanni) e lui ha chinato il capo e si è messo a ridere, perché conosceva il mio Cuore!(*) (Mosè) solo tu potevi dare questa risposta (Piccolo Giovanni) con l’Amore, perché Io ho sempre amato: innamorato del Cuore di Maria ho camminato e cammino sulla Linea del Vangelo! Telesfore, raccontami qualcosa! (Telesfore) i tuoi figli vogliono il Bacio (Piccolo Giovanni) te l’hanno chiesto? (Telesfore) eh, chiedilo a loro e vedi se dicono di no! (Antonietta) si, lo vogliamo! (Anna) tanti auguri per domani, don Mario, domani è S.Giovanni Apostolo (Piccolo Giovanni) Io sono Giovanni.. (Telesfore) ..Battista.. (Piccolo Giovanni) ..Battista, ma accetto anche questi! Quando ho chiesto alla Piccola Cocciuta quale Giovanni mettere, perché Io avevo capito il Giovanni che tu dici, Lei mi fa “ma cosa hai capito?” <si ride un po’> convinto di aver capito Giovanni Apostolo, Lei mi fa capire chiaro chiaro che era il Battista. (Mosè) eh, infatti è proprio così perché S.Giovanni Battista è stato il Grande Profeta, è stato il Precursore ed è stato il Battista: lo stesso come te: sei stato Grande Profeta, sei stato il Precursore e sei il precursore, e sei stato il Battista e sei il Battista.. ci hai battezzato qui nella Stanza con Amore! (Piccolo Giovanni) Io.. (Mosè) ..io ho sempre pensato questo ed è così..  (Piccolo Giovanni)  ..chino il capo e alzo le mani dicendo “sono un Povero Uomo” (Mosè) stai preparando la seconda venuta del Signore che è quella definitiva (Paolo) e alzi ancora le mani <si ride un po’>(*) (Giacomo1) anche quando ci hai chiesto “chi credete che Io sia?”, io l’ho.. l’ho già detto.. l’ho risposto, io “il Battista”, Giovanni Battista! (Piccolo Giovanni) ed ho alzato le mani(*), ed ho alzato le mani e le alzo ancora dinanzi al Padre! (Paolo) ma quindi.. cioè, tu quando eri in vita, no, fisicamente tra di noi, c’erano cose che Dio non metteva nel tuo Cuore? non ti faceva conoscere? perché tu ci hai sempre detto di essere cosciente di tante cose; quindi adesso sto rivedendo un po’ questo concetto che mi ero formulato in rapporto a quello che tu ci dici.. ci hai detto.. e quindi ci sono delle cose che tu non conoscevi che il Padre non.. non ti faceva conoscere?(*) (Piccolo Giovanni) voi che dite? <qualcuna bisbiglia qualcosa ma non si capisce> (Qualcuna) eri nella Luce! (Paolo) eh.. e noi diciamo che tu ce lo devi dire (Piccolo Giovanni) Io.. (Paolo) ..alzi le mani? (Piccolo Giovanni)  no, dicevo alla Piccola Cocciuta “quasi quasi questa sera gli svelo tutto il mistero” (Paolo) questo lo ricordo bene (Piccolo Giovanni) e Lei mi fermava dicendo “ancora  non possono capire”, ma diverse cose le facevo passare come.. non barzelletta, come un racconto, ma non ci capivate niente, Lei si e mi guardava un po’ di traverso nel senso buono! (Giuseppe) quindi tu sapevi già tutto, prima? (Piccolo Giovanni) ma come devo dirvelo? (Paolo) ma quando lei ti ha detto che tu eri il Battista, quindi tu hai risposto a Lei in senso ironico? volevi far capire Lei.. a Lei di non esserne cosciente quando in realtà tu sapevi tutto?(*) ..allora.. allora adesso è tutto chiaro! (Piccolo Giovanni) tu mi dici sempre “adesso è tutto chiaro” <si ride un po’> (Paolo) no, mo’ è chiaro, prima no! (Piccolo Giovanni) ma quanti chiari hai tu? (Paolo) dipende dalle situazioni: ci sono delle situazioni che di volta in volta diventano chiare. Poi, magari, si offuscano nuovamente perché subentrano nuovi elementi, e qui non c’è mai niente proprio di.. (Piccolo Giovanni) ..di chiaro? (Paolo) è chiaro il Vangelo, ehm.. non c’è niente di chiaro nel senso che noi.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo, Paolo, Paolo, non vedi il chiaro perché metti la mente: visto che non hai capito quando mi dici adesso è chiaro! (Paolo) e ma.. e quelle cose che dici tu, purtroppo, sono cose.. (Piccolo Giovanni) ..vanno.. (Paolo) ..in cui la mente si mette (Piccolo Giovanni) non si deve mettere la mente! Le cose di Dio vanno ascoltate col cuore, la mente vi porta nel mondo! (Mosè) infatti io ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..è chiaro questo? (Mosè) si (Paolo) ma è a me.. ehm.. cioè, voglio dire.. è chiaro, però.. ehm.. nelle cose  pratiche, quando noi scendiamo sulle cose concrete, poi, noi siamo portati sempre a razionalizzare entro certi limiti. Io sono portato a farlo, Giovanni, se gli altri sono santi e non ci riescono.. e ci riescono, non lo so (Piccolo Giovanni) uh! (Mosè) io ricordo questo insegnamento di Giovanni quando quelle cose.. non ricordo la domanda che ti feci, che comunque riguardava sempre il Vangelo.. e ricordo che rispondesti così “se tu guardi con gli occhi della mente, la strada la vedi tutta in salita” e facesti con la mano.. dritta.. “se la guardi con gli occhi del cuore è tutta in discesa, ed è tutto semplice ed è tutto facile” hai detto. Come infatti è così! (Piccolo Giovanni) non si tratta, Paolo, che gli altri sono santi e tu non lo sei, è che ti devi distaccare. Tu leggi la Parola, ma non devi programmarti con la mente, ma col cuore. Tu ascolti la parola in questo momento, ma la devi raccogliere col cuore. Hai capito? (Paolo) si, questo però da dove è partito, Giovanni? cioè, io cercavo di capire se c’era qualcosa che tu non conoscessi prima. Cioè voglio dire, per formulare una domanda del genere, io devo pensarla con la mente la domanda.. cioè, io mi chiedo.. siccome prima non avevo capito che tu alla Piccola Cocciuta lo dicevi.. ehm.. non glielo dicevi, non gli facevi capire di essere già cosciente del fatto di essere Giovanni Battista, no, allora io questo non l’avevo capito.. allora io mi ponevo, appunto, questo interrogativo.. ma allora, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..c’era qualcosa che non capivo? (Piccolo Giovanni) ..come fate a dirmi che non avete capito, quando vi ho fatto la domanda “chi sono Io?”, avete risposto tutti quanti chi “Giovanni”, chi “Gesù”. Come vieni a dirmi oggi di non aver capito?(*) rispondimi! (Paolo) io non lo so.. io dovrei ritornare su quello che.. farmi capire su quello che volevo dire, Giovanni, perché forse non riesco ad esprimere il concetto che io volevo.. volevo esplicitare meglio. Io, questa sera, quello che non avevo subito afferrato, forse non pensando nemmeno alle cose passate, è il fatto che tu..  la Piccola Cocciuta.. ehm.. non.. non.. ti avesse detto di essere Giovanni Battista quando tu in realtà eri cosciente già di tutto. Questo è stato quello che io non ho afferrato subito questa sera.. (Piccolo Giovanni) ..e adesso.. (Paolo) ..tutto qui! E adesso tu mi hai ricordato che in realtà, anche in rapporto a tutte le cose che sono state dette prima, tu eri già da allora quello che eri, quindi cioè.. questo non era possibile che tu non lo sapessi! ...... (Paolo) che cosa? (Piccolo Giovanni) quello che hai detto! (Paolo) e io l’ho detto.. ..... (Piccolo Giovanni) ma l’avete capito? ....... e tutti gli altri? (Tutti) sì! (Mosè) Giovanni Battista.. Giovanni Battista gridava nel deserto la conversione “convertitevi che il Regno di Dio è vicino”, lo stesso ha fatto il Santo Giovanni di oggi.. e ci ricordiamo la Processione da S. Elia alla Stanza di Gesù; ricordo quando ci fermavamo nelle piazze, Lui gridava e la gente usciva “convertitevi, convertitevi Dio sta per venire al suo ritorno definitivo”.. è stato il Precursore, è stato il Battista.. Giovanni ha battezzato il popolo nel Giordano, Gesù ha battezzato nella Stanza(*) (Piccolo Giovanni) tu cosa hai capito? (Telesfore) che tu sei Giovanni.. anzi, forse anche di più. La Cocciuta mi dice sempre a me, ma ancora non hai capito chi è.. chi è Giovanni?(*) (Piccolo Giovanni) sono diventato un po’ triste, angosciato come Gesù mentre parlava in mezzo ai suoi discepoli, mentre operava i miracoli; e pur spiegando e parlando con loro, non capivano.. il mio Cuore è un po’ triste, ma vi amo e non temete, non vi lascio, figliuoli miei! Vi invito a non ascoltare i rumori del mondo ma a camminare nel Solco di Dio. ......... ragionare con la mente: ancora non avete capito niente. Vi sto dicendo di non ragionare con la mente: le cose di Dio non si ragionano con la mente! Questa sera vi vedo lontani e assenti, figli!(*) Io parlavo alla Piccola Cocciuta come Gesù parlava ai suoi discepoli per metterli alla prova. Dal primo istante che ho incontrato i suoi occhi, Lei ha riconosciuto i miei ed Io i suoi! Ora è chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) poco ci credo! (Giacomo1) questo lo hai ripetuto di nuovo, Giovanni, questa cosa che hai detto stasera, e mi ricordo bene che l’hai detto di nuovo!(*) (Piccolo Giovanni) non rimanete delusi! (Immacolata, moglie di Natanaele) siamo angosciati, non delusi, per averti arrecato un’altra sofferenza! ............. (Piccolo Giovanni) ..Io dicevo sempre “il messaggio non va letto una sola volta: va letto e riletto” ....... ..e non capite perché la Luce piena non è scesa ancora su di voi? ma ricordate: rimane tutto nella storia quello che state dicendo, e se dubitate voi della Parola di Dio, cosa devono fare quelli che vi perseguitano?(*) rispondetemi! (Immacolata, moglie di Natanaele) ci massacreranno di parole! (Piccolo Giovanni) brava!(*) Dubitate della presenza di Dio.. (Alcuni) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi.. (Alcuni) ..no..  (Piccolo Giovanni)  ..fatemi finire di parlare! Dubitate delle mie Parole.. (Alcuni) ..ma no.. (Piccolo Giovanni) ..FATEMI FINIRE DI PARLARE! Ora sentite il Grido di Giovanni!(*) Quando c’è l’Amore Pieno non arrivano questi pensieri nelle vostre menti! L’Amore sta vacillando dentro di voi: è diventato fiacco! Io grido come Giovanni e con Giovanni “DIO E’”, ed Io porto in mezzo a voi il Vangelo del Padre mio: CHI VUOLE INTENDERE INTENDA! Io sono la Roccia e da sempre lo sto gridando, da quando ero in mezzo a voi e ora che sono nell’Amore del Padre! Avete ascoltato il grido di Giovanni?(*) non sento i vostri respiri! (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ho scandalizzato qualcuno di voi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni)  guardate bene che Io conosco e vedo i cuori: non lasciatevi trascinare dal nemico! Figli miei, Io vi voglio tutti salvi nell’Amore del Padre, e il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figli, chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, perché la mia Via è il Solco Santo del Vangelo: l’ho vissuto e lo vivo attimo per attimo, e benedico il Padre perché mi fa venire a vivere e a gioire in mezzo a voi.. se mi volete ancora! (Qualcuno) sì! (Mosè) ti amiamo! ...... (Piccolo Giovanni) grazie, figli miei!(*) Telesfore! (Telesfore) si, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi qualcosa: solleva il mio Cuore! (Telesfore) io ti voglio tanto bene e anche i tuoi figli ti vogliono bene (Piccolo Giovanni) conosco i cuori! (Telesfore) ti chiedo.. ti chiedo perdono sia da parte mia che da parte loro se ti abbiamo fatto un po’ soffrire. Comunque tu grida sempre quando.. (Piccolo Giovanni) non mi fate soffrire, mi date gioia, perché Io ho portato sempre e porto sulle mie spalle ognuno di voi per amore!(*) Siete arrabbiati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo) no, non sono arrabbiato, sono un po’.. non lo so.. non lo so descrivere il mio stato d’animo! (Piccolo Giovanni) devi solo guardare nel cuore.. (Paolo) ..mi stavo chiedendo.. (Piccolo Giovanni) ..e ho messo n’altra goccia grande nei cuori di ognuno di voi! (Paolo) si, io, stavo appunto riflettendo su una cosa che io ti ho chiesto tempo fa, e cioè, io ti ho chiesto se in questa Stanza tutto ciò che viene detto è già stabilito dall’Alto, questo era il senso.. almeno penso di ricordare bene, e tu mi hai risposto che tutto ciò che si dice è già stabilito dall’Alto. Allora mi viene da pensare, in questa situazione, che tutto ciò che noi abbiamo detto, sia pure sbagliato e te ne chiedo scusa, è stato detto perché era necessario che tu ci dessi una lezione sonora.. ecco, una lezione sonora.. (Piccolo Giovanni) ..una tiratina d’orecchi.. (Paolo) ..una tiratina d’orecchi, ecco, questo è! (Piccolo Giovanni) me lo stai chiedendo un sacco di volte, “Ma quello che dice la Piccola Cocciuta è suo o viene da Dio?”, ed Io ti rispondo sempre la stessa cosa, o mi sbaglio? (Paolo) no, non ti sbagli! ........ (Mosè) siamo un po’ testardi, ma alla fine la capiremo tutti (Piccolo Giovanni) ma Io adesso mi metto a ridere, sapete perché? quando alzo un po’ la voce abbassate la vostra! <si ride un po’>  (Mosè) ci accucciamo.. (Piccolo Giovanni) ..come dei piccoli bimbi che si nascondono dietro le mamme! Eh, quante gridate ho fatto: per un solo istante venivo.. sentivo un silenzio assoluto, dopo aver finito di gridare, dolcemente, delicatamente, mi si veniva a chiedere di nuovo la stessa cosa! <si ride un po’> e ditemi voi, cosa dovevo fare? (Telesfore) gridavi un’altra volta? (Piccolo Giovanni) a volte si, a volte facevo finta di non sentire, ma i guai erano per la Piccola Cocciuta! (Telesfore) che gli dicevi alla Piccola Cocciuta? (Piccolo Giovanni) “sti figli tuoi sono tutti ciuoti!” .......... e Lei poverina diceva “don Mario, dobbiamo tenerceli così come sono”. Allora, mi amate ancora? (Tutti) Sì! (Giacomo1)  ancora di più che ci hai sgridati! (Piccolo Giovanni)  o non mi volete? (Molti) sì! (gli Altri) ti ringraziamo! (Piccolo Giovanni) Io vi saluto! (Alcuni) no! <altri dicono tutti insieme delle cose e le voci si coprono a vicenda>(*) (Piccolo Giovanni) e come potrei lasciarvi? siete la mia Famiglia! (Antonietta) sei il nostro Papà (Piccolo Giovanni) i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine! Vi amo così tanto e se alzo la voce è per farvi camminare sulla Linea del Vangelo.. (Antonia) ..siamo noi che ti diciamo, grazie don Mario! (Piccolo Giovanni) ..che suona una sola musica. Dovete annullare la mente! Quando vi dico “per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi alle cose di Dio” è legarvi al suo Cuore e ascoltare il Cuore del Padre! È chiaro questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) un sì moscio, ma almeno risposto! Cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) che facciamo? consoliamo Maria? (Piccolo Giovanni) non c’è niente altro? (Telesfore) il Bacio? (Piccolo Giovanni) Io non rifiuto il Bacio ai miei figli! <viene fatto girare il Bacio del Piccolo Giovanni>(*) donalo!(*) Ora vengo a visitare e a raccogliere tutti gli affanni che mi avete portato portandoli dinanzi al Cuore del Padre.. i figli che si sono uniti a questa santa preghiera. Vi chiedo di pregare per il mio popolo e di consolare il Cuore del Fratello Domenico. Pregate in questo tempo, pregate secondo la sua Volontà che è la Volontà del Padre, figli miei, e accogliete nei vostri cuori il Figlio che vi è stato donato. Se ascoltate i rumori del mondo abortite quel Figlio. State attenti al nemico, figliuoli miei, state attenti, allontanatelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo Maria!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni)  Figliuoli del mio Cuore, ricordate ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! se credete nel Gesù che è morto ed è risorto, ricordate che morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre, figli del mio Cuore! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, perché Io vengo in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre, e quello che chiedo ad ognuno di voi è di vivere la Santa Ubbidienza, figli miei! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) un’altra spada ha trafitto il tuo Cuore! (Giulia) grazie, Giovanni! Portane ancora, Giovanni, portane ancora! (Piccolo Giovanni) figlia mia, guarda e tieni nel tuo Cuore quello che vedi!(*) (Giulia) sì, Giovanni!(*) sì, Giovanni!(*) sì!(*) (Piccolo Giovanni) figlia mia, il Padre ti ama e poggia su di te un peso più grande! (Giulia) con la tua grazia, lo porterò! (Piccolo Giovanni) ora, figliuoli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli, e ricordate: Io vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Parola che è il Vangelo del Padre! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli miei, il mio Banchetto è pronto: venite tutti a fare festa, venite a gioire perché lo Sposo è qui in mezzo a voi, e lo Sposo è Uno solo! Non tardate, indossate gli abiti dell’Amore e venite a bere e a mangiare con me, perché Io ho sete e fame delle vostre anime, figliuoli del mio Cuore! Ecco lo Sposo che avanza. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Gioisci, anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Volete prendere parte alla mia Gioia? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) volete donarmi.. ..all’umanità? (Paolo e. ....) sì! (Gesù) e ai vostri fratelli? (Paolo ..... ) sì! (Paolo) anche se non ne siamo degni! (Gesù) siete i mie figli, ed Io mi metto nelle vostre mani perché il mio Amore non ha limiti! E le vostre mani sono le mie mani, per donarmi e abbracciare l’umanità intera! Questo è il mio Sangue, questa è la mia Carne, ed Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, ed Io sono la Vita. La mia Bevanda è vera Bevanda, e il mio Cibo è vero Cibo! Siete coscienti? (Tutti) sì! (Gesù) avete sete e fame? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e se Io non mi donassi? (Paolo) non lo farai! .... non ci crediamo! (Gesù)  sono il vostro Gesù! (Paolo) tu dici sempre sì, siamo noi i miserabili.. che siamo noi.. (Gesù) ..siete i mie figli fatti a mia Immagine e Somiglianza: RICORDATELO SEMPRE! Lo dimenticherete.. (Paolo ..... ) ..no, no.. (Gesù) ..quando uscite fuori?(*) E ora, volete bere e mangiare con me? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ed Io mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*)  (Gesù) la lascio scendere o la devo tenere ferma? (Telesfore .... ) tienila ferma!(*) (Gesù) vi ho accontentati!(*) (Gesù) la lascio cadere? ..... vedete, ce n’è sempre una che rimane ferma!(*) è questa?(*) cosa vedi, Telesfore?(*) (Telesfore) non.. non riesco a distinguere(*) forse un pezzo di mare?(*)  (Gesù) e cosa ci vedi? (Telesfore) ci vedo delle.. delle macchie(*) (Gesù) e volete immolarvi per questo? (Telesfore .... ) sì! (Gesù) fatelo pregando per la Pace!(*) PREGATE PER LA PACE: ve lo chiedo col Cuore grondante di Sangue! Ora, volete donarmi? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) il pezzo che è rimasto lo mangerete per le mie Intenzioni!(*) ..nel Calice c’è un piccolo pezzo! (Paolo) si (Gesù) lo dividerete voi due per le mie Intenzioni. Ora fate festa!(*) Padre, ascolta la Preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre mio, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Benedetto sia ora e sempre il tuo Nome!(*) Ecco, Io  mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome: nel Nome del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli del mio Cuore!(*) Cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) sembra una barca <riferendosi alla figura formata dalle gocce sul piattino> (Gesù) Io ho chiesto cosa c’è nel tuo cuore! (Telesfore) ti volevo dare un bacio! (Gesù) Amen! <gli da il bacio> Non è quello di Giuda, vero?(*) (Telesfore) ah, no.. no avevo capito! ..no! (Gesù) non mi hai dato il bacio di Giuda? (Telesfore) no!(*) (Gesù) Io vengo a darvi il mio Sangue e la mia Carne.. (Telesfore) ..grazie.. (Gesù) ..e il mio Bacio è segnato col Segno Tremendo della croce, quella Croce che ho abbracciato e abbraccio per ognuno di voi e per l’umanità intera. Ma ricordate, figliuoli, nulla è nascosto ai miei occhi: Io vedo e sento ogni cosa, perché nulla mi è nascosto! Sono venuto ad abitare nei vostri cuori cancellando i vostri errori, e vi amo, perché siete i miei figli ed Io sono il vostro Gesù, e lo Strumento porta il mio Sigillo che è Sigillo di Croce. Io l’ho mandata a portare la Croce, e a causa del mio Nome soffrirà, sarà perseguitata, e l’Amore che arde nel suo Cuore è il mio Amore! Figli miei, quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi, non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, perché solo Io sono il Giudice e vengo in mezzo a voi e nell’umanità intera come ho promesso a dividere il grano dalla zizzania, e tutti vedrete la mia Luce, tutti vedrete il mio Volto e gli Angeli salire e scendere dai Cieli. Ma vi chiedo di essere vigilanti e preparati perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma vi chiedo di aspettare e nell’attesa Io vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore!(*)  Aspettatemi, figli, Io ci sarò ad aspettare i cuori di ognuno di voi, ma voi non lasciatevi confondere dal nemico! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi! Io sono Vivo e Reale nella Stanza dell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi e al mondo intero, ma vi lascio liberi di amarmi o di amare il mondo. Figli del mio Cuore, vorrei riposarmi con umiltà, chiedo ad ognuno di voi: volete farmi riposare? (Tutti) sì! (Gesù) nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Gesù)  mi cantate col cuore la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie. Mi inchino dinanzi ad ognuno di voi perché siete Figli della croce ed Io mi inchino dinanzi alla Volontà del Padre! siate coscienti della Parola Viva; siate coscienti dell’Amore del Padre.. (Mosè) ..sì.. (Gesù) ..che scende su di voi. Figliuoli, Io vengo perché il Padre mi manda: lodatelo e beneditelo per le grazie che vi dona!(*) Ma devo ricordare ai vostri cuori: Dio vi ama e aspetta il vostro amore: è questo che chiedo! Dio vi dona le grazie, Dio vi dona il suo Amore, Dio vi dona la sua Luce, Dio vi dona il Sangue e la Carne!(*) non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce: allontanatelo amando, perdonando e usando carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici e fate festa con ognuno di loro, così prendete parte alla Gioia del Padre, e nella sua Gioia preghiamo(*) unendo la catena Santa, con la sua preghiera: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli miei, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). (Giulia) Padre, non farci mancare la tua Luce. Dona all’umanità ancora la tua Luce. Padre, tu hai fermato la catastrofe: tienila ferma e donaci ancora la tua Luce. Te lo chiedo come misera peccatrice, Padre mio, te lo chiedo in nome di tutti i figli! Padre mio(*), non piangere, perdona i nostri errori; tienici sotto il tuo Manto se ne siamo degni, ma non piangere!(*) Papà, io busso al tuo Cuore: rispondimi! (il Padre) Amen, figlia, Amen! (Giulia) grazie, Padre mio, grazie!(*) (Gesù) grazie a voi per il tempo che avete speso. Andate in pace e portate nel mondo la mia Pace, il mio Amore e la mia Quiete! Figli, ciò che avete offerto vi sarà donato a larghe misure! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore! siate Luce Viva nel mondo, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della mia Croce! E ricordate: la Croce è Una sola, prostratevi solo dinanzi ad Essa! Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore, ma a causa del mio Nome dovrai ancora soffrire! (Giulia) grazie, Papà!

 

 

         2. Dom 29/12/2002, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta per l’umanità tutta con i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Figlia, immolati per l’umanità che sta andando alla perdizione. Immolati per i Grandi del mondo che rinnegano ancora il mio Gesù distruggendo la Famiglia dell’Amore. Figlia mia prega in questi giorni come tu sai fare: nel silenzio del tuo Cuore consola il Cuore del mio Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera. Figlia mia, vedi, la mia Famiglia è unita, e così dovete essere anche voi, uniti nella Piccola Capanna, povera ma ricca dell’Amore di Dio che vive nei cuori di ognuno di voi. Figliuoli miei, oggi qui riuniti rappresentate Maria, Gesù e Giuseppe: siete venuti a donare calore al mio Cuore di Mamma, addolorata nel vedere l’umanità che si perde dietro ai rumori del mondo. Il mio Cuore palpita per ognuno di voi che siete qui riuniti, per l’umanità intera e per i figli che si uniscono a questa santa preghiera. Ma oggi formate il presepe, e il mio Cuore è gioioso. Figliuoli miei, vi invito a vivere nella semplicità, nella povertà, nell’Amore che Dio vi dona attimo per attimo. Figliuoli, ma ricordate: siete stati scelti e sigillati da Dio come Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e Dio si poggia su di voi perché non trova anime a disposizione di abbracciare la Santa Sofferenza. Siete graziati, figliuoli miei, e quale dono più grande volete chiedere a Dio? Dio vi dona il suo Amore: Dio poggia la Croce su di ognuno di voi. Ed Io come Mamma mi inchino dinanzi al vostro amore, perché nel mondo intero non raccolgo amore ma sputi sul mio viso, e voi mi donate l’amore, figliuoli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) perché hai paura, figlia mia? (Giulia) Mamma, non ho paura di te: il mio Cuore è triste, Mamma, e ti chiedo perdono! Io non ho saputo dare nulla, ma ecco il mio niente come sempre! Mamma, tienici.. (sotto) ..il tuo Manto Materno così come siamo! (Immacolata) Io sono venuta a dire grazie per tutte le gioie che mi donate attimo per attimo, figliuoli miei! Io conosco il peso che porti tu e il peso che portano i Discepoli del mio Gesù! (Giulia) Mamma, ti chiedo ancora perdono: AMATECI ANCORA! TIENICI SEMPRE PER MANO! (Immacolata) ecco, figlia mia, il Padre ha preparato per voi una Scala d’oro dove i gradini portano a noi di ognuno di voi! (Giulia) Mamma, io per prima non sono degna! (Immacolata) il Padre conosce, figlia mia, i cuori; e il lavoro che ha dato ad ognuno di voi come viene fatto, lo conosce solo Dio, ma rimane sigillato nel tuo Cuore, figlia! (Giulia) Mamma, quando potrò gridare ai miei figli tutto quello che è racchiuso? (Immacolata) aspetta ancora; figlia mia, aspetta ancora un po’! abbraccia con amore sulle tue spalle il Legno della Croce e non lasciare nessuno tedi tuoi figli: come tu fai sempre, portali nel Fiume dell’Amore di Dio! (Giulia) Mamma, come siete belli oggi! (Immacolata) è così che vi voglio: uniti nel Calore di Dio!(*) (Giulia) Mammina mia, quanto è grande il tuo Cuore! (Immacolata) vedi figlia, Io sono qui in mezzo a voi, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, e guardate l’esempio di Giuseppe: nel silenzio e nell’amore verso Dio tiene unita l’umanità! La Capanna: Gesù, Giuseppe e Maria! Ed Io mi sono inchinata dinanzi al Volere del Padre, così fate anche voi: formate la Santa Famiglia, nell’amore e nella sofferenza, ma sempre unita, perché Dio così vuole, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Luce della Santa Capanna sia Luce al vostro camminare ad amare il fratello e l’umanità intera! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nel grande Amore Infinito del Padre, sono ancora in mezzo a voi a raccogliere i Frutti dell’Amore della Croce, che ognuno di voi porta sulle spalle, offrendoli al Dio Bambino. In questo tempo, ognuno di noi va a rifugiarsi in quel piccolo Cuoricino che è vivo e batte per ognuno di noi. Cari figliuoli, Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre, e l’unica mia venuta è portare la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E quale gioia più grande può donarci il Vangelo di questa giornata? <festa della S. Famiglia Lc. 2,22-40> “Maria, una spada trapasserà la tua anima!”, e voi che camminate le Vie di Maria perché vi affannate quando quella spada trapassa la vostra anima? non siete forse coscienti del “Sì” che avete donato? Figliuoli miei, gioite dinanzi alle persecuzioni! Gioite dinanzi a coloro che trafiggono i vostri cuori! gioite quando ridono di voi, perché il Padre ha preparato la Scala d’oro con i vostri Nomi che brillano nei Cieli. Ed oggi il mio Cuore è gioioso come il Cuore di Maria nel ricevere quella spada. Maria ha abbracciato nel silenzio, pur sapendo la grande sofferenza, la Croce che avrebbe portato prima di Gesù. “Una spada trapasserà la tua anima”: oggi si è perso perché i rumori del mondo non guardano più quella spada, ma Maria la porta viva dentro di sé, e l’Amore più grande è venire a donarci ancora Gesù, quel Gesù che ci dona la vita attimo per attimo. Figliuoli miei, è bello tutto questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, quella spada è entrata nel tuo cuore?(*) (Paolo) non lo so (Piccolo Giovanni) lo so Io: è entrata, ed è viva e gronda sangue; e sai perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) perché ami! È dolce il canto dedicato a quel figlio.. o no? (Paolo) si, molto! (Piccolo Giovanni) tu hai pianto e gli Angeli hanno fatto cadere le gocce di rugiada sull’umanità, ma hanno raccolto le tue lacrime mettendole nel Calice del Padre. cosa mi rispondi? (Paolo) ti ringrazio, Giovanni, io non sono altro che.. (Piccolo Giovanni) ..devi dire grazie al Padre.. (Paolo) ..non sono altro che un servo inutile a disposizione del Padre (Piccolo Giovanni) lo sono anch’Io! (Paolo) faccio quello che posso.. (Piccolo Giovanni) ..lo siete tutti quanti: servi inutili dinanzi alla Misericordia Infinita di Dio, perché così Io vi ho scelti, figli miei! Ma dimmi, hai vissuto il Vangelo di questa giornata? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) molto! (Piccolo Giovanni) e cosa ha fatto gioire il tuo cuore? (Paolo) la semplicità della Famiglia di Giuseppe e di Maria, che vanno.. si recano al Tempio in Gerusalemme come una qualsiasi altra famiglia.. (Piccolo Giovanni) ..pur sapendo che non c’era bisogno,.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..in umiltà! (Paolo) in umiltà.. e sono anche stati trattati con le regole che venivano.. con cui venivano trattate le famiglie umili.. (Piccolo Giovanni) ..Dio che viene.. (Paolo) ..portando in dono i colombi (Piccolo Giovanni) sai che lo facevo fare sempre alla Piccola Cocciuta? ti ricordi? (Paolo) sì, mi ricordo.. i colombi, si, li ricordo (Piccolo Giovanni) e ne trovate due per il 31? (Paolo) eh, io non so se.. (Piccolo Giovanni) ..riuscite a trovarli? (Paolo) bè, se ci mettiamo assieme penso di si! (Piccolo Giovanni) ma non uccideteli! (Paolo) no, mai: questo mai! (Piccolo Giovanni) fateli volare al segno dell’anno che arriva! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) me lo prometti? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) in quell’attimo il mio Cuore gioirà e anche il vostro? è una piccola cosa che desideravo fare.. la farete voi! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Paolo) io ti sto preparando un canto (Piccolo Giovanni) è arrivato il Soffio? (Paolo) si, ieri sera stesso (Piccolo Giovanni) quello che ha mandato per telefono.. (Paolo) ..la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma questa è cocciuta veramente! (Paolo) si, si. Va completato, adesso (Piccolo Giovanni) sono gioioso. Ma sai una cosa? (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) mi faccio quelle risate quando vi arrabbiate! (Paolo) eh, lo so.. eh, ma.. (Piccolo Giovanni) ..è bello.. (Paolo)  ..siamo umani.. (Piccolo Giovanni) ..è bello.. (Paolo) ..è facile per noi cadere, risentirci per un.. un nulla! (Piccolo Giovanni) ma Io lo facevo sempre con la Piccola Cocciuta: la portavo al punto di farla diventare nera di rabbia, ed Io sotto i baffi.. (Paolo) ..ridevi? (Piccolo Giovanni) ridevo! Vi rosolo bene bene per mettervi alla prova! (Paolo) ma vedi, io ho pensato tante cose, però alla fine.. alla fine mi rendo conto che non posso fare altro che quello che sto facendo! (Piccolo Giovanni) camminare sulla Linea del Santo Vangelo (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non ci sono altre vie! (Paolo) è verissimo! (Piccolo Giovanni) Io no voglio perdervi sulle vie del mondo, e quando vi rosolo bene bene è per farvi ricordare di non mettere il piede fuori la Linea! Avete capito? (Qualcuno) si (Paolo) penso di si!(*) (Piccolo Giovanni) ehm.. figliuoli, che bello esempio: nella semplicità, nell’amore, siete venuti a gioire nella Santa Capanna: LA DIMORA DEL PADRE! e il mondo intero, dov’è?: AD ASCOLTARE I RUMORI! (Paolo) adesso si preparano ai veglioni di fine d’anno (Piccolo Giovanni) a preparare la festa senza quel Bambino! ..ma vi invito a pregare: pregate, figliuoli miei, perché il mondo è stato messo nelle vostre mani, e anche in pochi fate tanto: IN POCHI STATE TENENDO IL VELO! Dio guarda il vostro amore e tiene fermo il dito: non lo abbassa! Non fatevi confondere dal nemico, figliuoli miei: rimanete saldi e combattetelo con l’amore amandovi gli uni gli altri, rimanendo uniti a quel Bimbo che è nato ancora una volta per ognuno di voi e per l’umanità intera! È vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma cosa c’è nel tuo cuoricino? (Paolo) cosa vuoi che ti dica di nuovo? ..io, a volte mi sembra di fare quello che è nelle mie forze, ma altre volte mi rendo conto di essere un buono a nulla (Piccolo Giovanni) ed Io così ti ho catturato nella rete! Quando ti senti un buono a nulla stai lavorando ancora di più: vi faccio sentire terra terra per no farvi cadere nella rete del nemico: SERVI INUTILI! Sono questi i miei capricci, hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e mi diverto! (Paolo) eh, tu vedi tutto e te lo puoi permettere (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio, per grazia di Dio!(*) Ma dimmi, mamma Elvira.. (Paolo) ..è a casa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa fa? (Paolo) è con mia sorella.. (Piccolo Giovanni) ..è gioiosa? (Paolo) ..a casa sua (Piccolo Giovanni) è gioiosa? (Paolo) ma vorrebbe.. lei vorrebbe.. (Piccolo Giovanni) ..tornare a casa sua? (Paolo) eh.. eh, si! ..vorrebbe alzarsi.. (Piccolo Giovanni) ..un altro po’! (Paolo) ha una volontà.. (Piccolo Giovanni) ..MA PUO’ ALZARSI.. (Paolo) ..si, l’altra volta.. (Piccolo Giovanni) ..PUO’ FARLO! (Paolo) l’altra volta mi diceva “mi viene la voglia di alzarmi da questa sedia, ma poi tento per farlo e non ci riesco” (Piccolo Giovanni) ce la fa, e ti chiedo un’altra cosa: me la devi portare in questo Luogo e dinanzi al Santo Altare! (Telesfore) in questo Luogo..? (Piccolo Giovanni) in questo Luogo e dinanzi al Santo Altare <l’Altare realizzato da Paolo per la chiesa di Thurio>, ma lascio a te decidere quando vuoi farlo! (Paolo) quando vorrà lei (Piccolo Giovanni) lo devi decidere anche tu! (Paolo) si, assieme (Piccolo Giovanni) lo farai? (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) bene. È bella questa goccia? (Paolo) molto! (Piccolo Giovanni) per me è.. è una goccia grandissima!(*) Ma cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) ma quell’Altare.. qualcuno vuole aggiungere qualcosa(*).. no?(*) ..io gliel’ho detto alla Piccola Cocciuta, è stato concepito e realizzato in quel modo, e in quel modo deve rimanere! (Piccolo Giovanni) e direte “il Figlio è nato così..” (Paolo) “..e ce lo teniamo così?” (Piccolo Giovanni) “..e ce lo teniamo così!” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ..ma gli passerà.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non temete! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “Eccomi”(*). Aspetto! (Telesfore) aspetti che ti dico qualche cosa?(*) bè.. (Piccolo Giovanni) non sento!(*) (Telesfore) l’altra volta tu hai detto “sono gioioso perché un Bimbo è nato”(*). Io ho riflettuto a questa.. questi.. queste parole mi sono rimaste un po’ impresse.. perché? poteva anche non nascere? (Piccolo Giovanni) immagina un po’ cosa sarebbe accaduto! (Telesfore) ogni anno si rinnova la nascita(*).. adesso ho capito! (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) se non sarebbe nato, non sarebbe rinnovata la.. la sua venuta.. la.. la.. la nascita! (Piccolo Giovanni) e Dio farebbe questo? (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..lo farebbe, Paolo? (Paolo) no(*) (Piccolo Giovanni) aspetto! non temere, parla, puoi ricevere qualche rimproverata, ma te la tieni! (Telesfore) i rimproveri fanno crescere.. fanno anche bene.. e vabbè, o.. (Piccolo Giovanni) allungate il muso: fanno crescere un po’ il muso! (Telesfore) ma veramente anche la Piccola Cocciuta allunga il muso! (Piccolo Giovanni) quando la fai arrabbiare che non capisci!(*) (Telesfore) io che ci posso fare se non capisco? ..eh.. (Piccolo Giovanni) aprire il cuore.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non la mente. Lei parla col Cuore, voi ascoltate con la mente.. (Telesfore) ..e non andiamo d’accordo? (Piccolo Giovanni) ..e sono due binari.. (Telesfore) ..diversi? (Piccolo Giovanni) uno di qua e uno di là!(*) ..non vi sto rimproverando! (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) cos’è che ci fanno crescere di più?le umiliazioni.. i.. o.. o magari portare il peso della Croce senza umiliazione(*).. (Piccolo Giovanni) ehm.. non so se ricordi quando ho fatto quella cantata alla Piccola Cocciuta e anche a te dopo il vostro anniversario! (Telesfore) e come facciamo a non ricordare? (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta quando è uscita fuori, Io, per metterla ancora alla prova, gli ho detto che i rimproveri gli avevano fatto male al suo Cuore; e Lei mi ha risposto “la Sofferenza mi fa gioire e crescere sulla Via del Signore”. A questa risposta, Io sacerdote mi sono sentito piccolo piccolo; e quando ho sentito la predica, gli ho chiesto scusa dicendo “come ho fatto a dire quelle parole?”, e Lei mi ha risposto “per arrivare all’Amore si deve soffrire”: siete disposti ad arrivare all’Amore del Padre? (Tutti) sì! (Una Signora) con la tua grazia, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma sapete bene che per arrivare all’Amore di Dio si deve soffrire e portare il peso della Croce, gli sputi, come l’ha abbracciati Gesù! Potete pure dire “ma il Figlio di Dio che poteva alzare il dito e distruggere tutto, perché ha accettato tutto questo?”: PER AMORE, e voi siete stati scelti perché Dio vi ama, per confondere i sapienti e i Grandi: coloro che si ritengono alti da saper giudicare. Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ed è bello questo per voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Telesfore (Telesfore) Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi, figlio! (Telesfore) quando tu ci metti alla prova, o il Padre ci mette alla prova che ci fa soffrire umiliandoci, tu.. anche tu soffri? ..noi soffriamo, anche tu soffri? (Piccolo Giovanni) nel vedere quando non capite, si.. (Telesfore) ma se.. (Piccolo Giovanni) ..perché abito(*)..(Telesfore) ..eh ..eh.. il nostro cuore soffre e tu soffri! Però se il nostro cuore accetta quel rimprovero, quell’umiliazione, gioisce, e tu.. gioisci anche tu, no? (Piccolo Giovanni) il vostro soffre così <fa segno con le mani per dire “poco”> (Telesfore) uh, uh! (Piccolo Giovanni) il mio.. non dico la misura! (Telesfore) uh! Ma soffre perché non accettiamo quella sofferenza e ci ribelliamo? (Piccolo Giovanni) e non vi ribellate alla Piccola Cocciuta, ma al Padre! (Telesfore) invece noi dobbiamo stringere i denti, accettarla.. (Piccolo Giovanni) ..ma non rompeteli i denti, però! <si ride un po’>  è bello vedere il vostro sorriso(*).. (Telesfore) ..che cosa c’hai preparato per il 31?.. (Piccolo Giovanni) ..costano soldi i denti rotti! (Telesfore) eh, mò si, costano soldi, si! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) quindi abbracciate forte la Croce senza stringere i denti! ..(*)cosa ho preparato da mangiare? (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) cosa vuoi sapere? (Telesfore) il mangiare non è.. noi cerchiamo l’altra cosa (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) le cose del Cielo (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi sapere.. (Telesfore) ..e no lo so.. (Piccolo Giovanni) ..in anteprima? (Telesfore) in anteprima no! (Piccolo Giovanni) e allora? (Telesfore) e allora vuol dire che sto zitto. Tempo fa hai detto alla Piccola Cocciuta.. hai detto o ha visto.. c’è una cosa bella che ci doveva dire (Piccolo Giovanni) quando? (Telesfore) mah, sarà forse più di due mesi fa.. due mesi, un mese e mezzo.. (Piccolo Giovanni) ..quando deve dirvela? (Telesfore) e non lo so, aspettiamo.. stiamo aspettando.. o sono.. (Piccolo Giovanni) ..e aspettate! (Telesfore) o è qualcosa che è gia avvenuta e ancora non abbiamo capito?(*) (Piccolo Giovanni) Io devo stare all’Ubbidienza del Padre come pure la Piccola Cocciuta! (Telesfore) perché il 24 ci sono state delle cose nuove.. è che noi ancora siamo ubriachi perché non abbiamo capito niente  (Piccolo Giovanni) avete fatto fondo? (Telesfore) fondo forse no (Piccolo Giovanni) hai detto che siete ubriachi! (Telesfore) eh..(*) La Cocciuta c’ha preso in contropiede(*).. no? (Piccolo Giovanni) non prende mai : ubbidisce! Sapete bene che il nemico è sempre pronto, e ciò che gli viene detto dal Padre Lei fa. A voi sembra un po’ bruttino “non ci dice niente”, “ce lo dice all’ultimo momento”, non dovete dare spazio al nemico! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) è questo che dovete imparare: dare nessun spazio al nemico. È stato bello.. (Telesfore) ..si, è stato bello.. (Piccolo Giovanni) ..anche imbambolati.. (Telesfore) ..eh, questo è.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’avete fatto! E non pensate di capire perché ancora non ci riuscite, ma è grande.. è grande ciò che è avvenuto in quel giorno! <si riferisce alla processione che è stata fatta il 24 dicembre scorso prima dell’apparizione>(*) Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) l’altro giorno.. (Piccolo Giovanni) ..che hai combinato? (Telesfore) no, hai detto anche.. (Piccolo Giovanni) ..se tu ripeti quello che dico Io, e le tue cose? (Telesfore) eh, noi dobbiamo ripetere il Vangelo, non è che possiamo ripetere le cose nostre! (Piccolo Giovanni) Io vengo a chiedere le vostre, il Vangelo ve lo porto Io. Ma dì! (Telesfore) hai detto che tutte le mamme dovrebbero essere esempio per i loro bimbi, ad insegnarli sulla Via di Gesù, parlare di Gesù, di Maria.. (Piccolo Giovanni) ..guarda che questo l’ha detto don Pino oggi!(*) (Telesfore) ma anche tu l’hai detto, però! Se.. (Piccolo Giovanni) ..mi ha copiato! (Telesfore) ah, bè(*).. oggi.. sentendo alla televisione e.. Maria Teresa (di) Calcutta aveva detto che.. cioè, se tutte le famiglie, no, reciterebbero il Rosario, insegna.. insegnerebbero i loro figli come crescono.. crescendo crescendo.. a recitare il Rosario, in ogni famiglia ci sarebbe la Pace! (Piccolo Giovanni) perché? quante volte ve lo sta dicendo Maria? non è una novità.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..si è solo sordi. Dal primo istante che ha mostrato il Santo Rosario vi ha indicato la via della famiglia! (Telesfore) ma i bimbi bisogna impararli da piccoli, che quando sono cresciuti, poi, è n po’ dura! (Piccolo Giovanni) i pargoli vanno insegnati ad amare Dio prima di dare i primi passi, e il primo bacio che riescono a dare, lo devono donare a Gesù in Croce! È bello questo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) state dormendo? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) state dormendo? (Paolo) eh, io come tu sai penso dieci cose ad una volta (Piccolo Giovanni) e dimmene una di quelle che stavi pensando! (Paolo) ma.. stavo pensando che stamattina, per telefono, la Piccola Cocciuta mi ha detto di avermi richiesto di far sì che mia moglie possa fare qualcosa in casa, e in realtà stamattina..  (Piccolo Giovanni) ..non è una volta sola che me lo stai chiedendo! (Paolo) eh, dico, Lei l’ha detto stamattina  (Piccolo Giovanni) è furbacchiona di Dio! (Paolo) ehm.. ma la cosa.. la cosa.. chiamiamola “strana”, anche se non lo è, è che me l’ha detto lo stesso giorno in cui mia moglie si è messa a fare qualcosa.. piccole cose.. cose che prima non faceva, però (Piccolo Giovanni) quatta quatta.. (Paolo) eh. E poi.. (Piccolo Giovanni) ..la furbacchiona di Dio che t’ha detto ancora.. dimmi! (Paolo) un’altra cosa che stavo pensando quasi contemporaneamente: quando portare mia madre? e con chi portarla? perché non è che posso portarla da solo, ci deve venire qualcuno con me (Piccolo Giovanni) ti devi portare Francesco (Paolo) eh, vedi che ho fatto bene a dirlo? (Piccolo Giovanni) ma te l’avrebbe detto dopo.. quatta quatta la Piccola Cocciuta! (Paolo) ma tu mettici la mano, però (Piccolo Giovanni) l’ho lasciata? (Paolo) su Francesco, per farlo.. (Piccolo Giovanni) ..ha lasciato qualcuno? (Paolo) no, questo mai: per farlo venire dico io!  (Piccolo Giovanni) verrà, verrà!(*) Ho lasciato qualcuno di voi? (Alcuni) no! (Piccolo Giovanni) ogni tanto mi lasciate voi! (Paolo) è vero (Piccolo Giovanni) ma per un pochino! (Paolo) ma poi come quelle pecorelle bastonate, quatti quatti ritorniamo all’ovile ........ Sapete una cosa? la Piccola Cocciuta viene a gridare per accorciare i messaggi (Paolo) pure questo, fa?(*) ..non ci ricava niente? (Piccolo Giovanni) poca cosa, ma lo fa con l’amore di mamma: per non farvi stancare le pensa tutte! ......... Cosa mi dite ancora? c’è qualche altra cosa che ha combinato la Piccola Cocciuta? (Paolo) ma.. combinare.. più che combinare, io ho notato, come d'altronde tu sai, ha detto anche alla mamma.. che è rimasta un po’ triste per ciò che giovedì è stato detto qui, ma non tanto per quello che è stato detto, ma per ciò che ha suscitato.. per la reazione che ha suscitato dentro i nostri cuori.. quella bella cantata che c’hai fatto (Piccolo Giovanni) era un bel po’ che non cantavo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma quella non è niente! Ne ha passate la Piccola Cocciuta e qualcun altro, di cantate! Le più forti le facevo ad Annamaria! (Paolo) ma quella, è una buona incassatrice, però.. no? apparentemente? (Piccolo Giovanni) apparentemente, ma mi crollava come una mela cotta! (Paolo) ho capito (Piccolo Giovanni) ma con l’Amore del Sacerdozio Vivo la tiravo su.. e a tanti altri, ma di più se ne prendeva la Piccola Cocciuta: nel silenzio, al telefono.. (Paolo) lo sai che io senza i suoi suggerimenti non riuscirei più a tirare avanti?(*) o meglio, andrei avanti però nell’incertezza di sbagliare (Piccolo Giovanni) è bello il gesto di quando la chiami la mattina: anch’Io gli davo il buongiorno(*) o Lei lo donava svegliandomi, e a volte la mandavo.. <si ride un po’> non fatemi dire la frase! (Paolo) ti.. ti svegliava realmente? (Piccolo Giovanni) c’era qualcosa da dirmi, non poteva aspettare.. (Paolo) ..e ti chiamava presto.. (Piccolo Giovanni) ..e mi chiamava presto! Ma era un modo di farmi lavorare anche prima! Ehm(*).. Lucia, ti ricordi.. (Lucia) ..dimmi, don Mà.. (Piccolo Giovanni) ..come oggi mentre pulivate, quando vi è arrivata la mia telefonata? lo ricordi?(*) rispondimi! (Lucia) non me lo ricordo! (Piccolo Giovanni) stavate pulendo tutt’e due e avevo dato ordine alla Piccola Cocciuta di svegliarmi alle quattro, ma Io ho ricevuto la telefonata di aiutare un’anima, e sono uscito prima, pur non avendo le forze. E ho detto alla Piccola Cocciuta “ti ho chiamato per dirti che esco, se no poi eri preoccupata. Mettetevi in preghiera anche voi che Io vado.. (Lucia) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..da questo figlio che ha bisogno del mio aiuto: ora lo ricordi? (Lucia) si, si, adesso si (Piccolo Giovanni) e voi vi siete uniti.. (Lucia) ..nella preghiera, si.. (Piccolo Giovanni) ..sostenendomi, perché le mie forze.. (Lucia) ..venivano meno, si.. adesso mi ricordo (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta ha aggiunto “stai attento” (Lucia) si (Piccolo Giovanni) ora quella creatura sta bene! < si trattava di un esorcismo ad un ragazzo> (Lucia) si?(*) (Piccolo Giovanni) è bello, Paolo? (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) e anche la loro preghiera, unendosi alla mia, mi hanno donato la forza di liberare quell’anima!(*) Vedete, il Vangelo è l’unica fonte del mio vivere, e il Vangelo Io vengo a portare in mezzo a voi: per farvi vivere e camminare nella Luce. Ricordatelo sempre, fino all’ultimo istante mi sono donato per Dio!(*) Aiutami, Paolo!(*) grazie!(*) E’ bello quando Gesù vuole rimanere incastrato! <era rimasto incastrato un lembo del vestito e si ride un po’> (Paolo) vuole? per sua scelta? (Piccolo Giovanni) è bello, ed è bello anche il gesto “aiutami, Paolo” (Paolo) bè, considerando da chi viene è bello, si! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eh, se siamo tutti una Famiglia, qua ci dobbiamo aiutare uno con l’altro (Piccolo Giovanni) la Famiglia di Dio: Dio che chiede aiuto ai suoi figli! Vedete.. (Telesfore) ..mentre Lui ci porta, ci chiede aiuto! (Piccolo Giovanni) ..chiede aiuto ai suoi figli! Ma vuoi dirmi qualche altra cosa? com’è il Cuore della Piccola Cocciuta in questi giorni? cosa arde dentro di Lei? (Telesfore) eh, cosa arde non lo so, ma qualcosa arderà sicuramente (Piccolo Giovanni) lo sai benissimo cosa arde.. (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..te l’ha raccontato! (Telesfore) quello che ha chiesto oggi?(*) (Piccolo Giovanni) e il tuo non arde? (Telesfore) eh, eh, il mio si sta.. si sta accendendo adesso (Piccolo Giovanni) perché? prima non trovavi fiammiferi? <si ride un po’> (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) piano piano.. era acceso, però.. (Paolo) è la pressione bassa, questa(*) (Piccolo Giovanni) sei capriccioso! (Telesfore) oh, se il Papà è capriccioso, i figli devono essere pure capricciosi (Piccolo Giovanni) ma non allarghiamoci troppo (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) non allarghiamoci troppo, lasciamo fare i capricci.. (Telesfore) ..solo al Papà?.. (Piccolo Giovanni) ..al Capriccioso che sono Io! Dimmi! (Telesfore) come si è sentito Gesù quando l’ha preso in braccio Simeone? (Piccolo Giovanni) eh.. <si ride un po’> tu dovevi chiedere a  Simeone come si è sentito quando ha preso in braccio.. tu come ti sei sentito quando il tuo papà ti ha preso in braccio? .......... (Telesfore) io mi sono emozionato (Piccolo Giovanni) guarda che era Lui a parlare! (Telesfore) eh, ho capito che era Lui a parlare! (Piccolo Giovanni) ah, pensavo che non avevi capito! Come ti sei sentito? (Telesfore) eh.. mi sono sentito un bimbo (Piccolo Giovanni) eh.. e anche Lui si è sentito bimbo nell’abbracciare Dio, perché poi è nato nel suo Cuore! (Telesfore) ma glielo devo dire ai miei cari questo avvenimento? (Piccolo Giovanni) lascio a te la scelta! (Telesfore) io accendo il fiammifero, se poi vedo che la fiamma arde.. (Piccolo Giovanni) ma stai attento, se c’è la finestra aperta non parlare (Telesfore) ah! (Paolo) nemmeno si accende dici tu? <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) allora, cosa vuoi dirmi ancora?(*) (Telesfore) ehm.. adesso mi sono ricordato di quando ero io bimbo, no, c’era la nonna che pregava sempre, e a me mi insegnava sempre delle preghiere, però.. preghiere che lei faceva.. cioè, ogni.. tanti tipi di preghiera.. a quaresima, a Pasqua, insomma, cioè.. il modo loro di pregare perché erano.. il Rosario noi lo facciamo in italiano, lei lo faceva in modo antico. Però ricordo anche dei particolari: quando veniva a piovere e tuonava, le preghiere che faceva la nonna dalla paura.. (Piccolo Giovanni) ..stai pensando a quello di ieri? (Telesfore) eh.. <si ride un po’> ma io.. (Piccolo Giovanni) ..ti sei spaventato? (Telesfore) io non mi sono spaventato, però ricordo che la nonna quando si metteva a piovere, già faceva le preghiere in modo che non succedeva niente, non.. (Piccolo Giovanni) ..sai, una volta la Piccola Cocciuta ha assistito ad una preghiere di queste, col rito di accendere la candela, di gridare a S.Barbara di fermare il temporale: è rimasta un po’ scossa! (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) e perché non a Dio? .......... (Telesfore) ah, perché chiamavano S.Barbara e non Dio? (Piccolo Giovanni) e Lei, piccola com’era, è rimasta un po’ col Cuore ferito “ma perché si deve avere così tanta paura se c’è un Papà che ci ama?” (Telesfore) ma Lei era piccolina? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) già da piccola(*)..  (Paolo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si? (Paolo) a proposito di questo io ricordo, quando ero bambino, al mio paese è stata fatta una processione. Non mi ricordo chi abbiano portato in processione, perché io ero molto piccolo e lo ricordo come un sogno.. perché pioveva e non smetteva mai di piovere proprio per tanti giorni, allora hanno portato in processione, non ricordo se era un santo o Gesù, non lo ricordo.. proprio con.. con l’intenzione di chiedere.. (Piccolo Giovanni) ..di fare smettere di piovere. Ha smesso? (Paolo) e non lo ricordo però, adesso! Ricordo solo questo.. come una.. come un flash mi ricordo. (Piccolo Giovanni) si usa.. (Paolo)  ..ma chi era che hanno portato in processione? (Piccolo Giovanni) si usava portare o Gesù o il santo devoto del paese! (Paolo) quindi, è questo che hanno portato in.. in processione (Piccolo Giovanni) il Beato Lentini, col suo gregge, partiva sul monte a chiedere la pioggia a S.Elia; e non si faceva in tempo  ad arrivare.. (Paolo) ..e pioveva?.. (Piccolo Giovanni) ..e la pioggia arrivava! (Paolo) bè, queste sono delle cose belle, eh (Piccolo Giovanni) ma con la Croce in mano.. (Paolo) .ma il Beato Lentini lo chiedeva a Dio.. (Piccolo Giovanni) ..con la Croce in mano! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) E’ questo! Volgiamo fare qualcos’altro? (Telesfore) tu che mi suggerisci di fare? (Piccolo Giovanni) Io niente: chiedo a voi.. (Paolo) ..memori della bastonata ci teniamo un po’.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..chiedo a voi cosa volete fare (Telesfore) che facciamo? (Alcuni) consoliamo il Cuore di Maria (gli Altri) consoliamo il Cuore della Mamma (Piccolo Giovanni) Amen!: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ricordatelo sempre, ma ricordate che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nel Solco. Figliuoli miei, state attenti, in questi giorni non permettete al nemico di portarvi fuori il Solco; combattetelo con l’amore, figli! Paolo, posso dire un capriccio? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e se ti do una bastonata con la Croce che fai? (Paolo) uhm.. me la.. me la prendo perché sono cosciente da dove arriva (Piccolo Giovanni) posso farlo quando voglio? (Paolo) quando vuoi, però fammelo capire che sei tu che me la tiri (Piccolo Giovanni) no, ti arriverà.. (Paolo) ..all’improvviso?.. (Piccolo Giovanni) ..all’improvviso, ed Io riderò come sto facendo adesso <Giovanni parla a singhiozzi mentre ride. Paolo dice qualche parola ma l’audio risulta non intelligibile> (Piccolo Giovanni) Amen, figlio, ma con la Croce, non come ho fatto con Annamaria col bastone che mi ha regalato (Paolo) ah! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, ricordate che gioire con Dio è fare Famiglia, e noi siamo riuniti nel Nome del padre, del Figlio e dello Spirito Santo. non lasciate nessuno fuori della santa preghiera e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Figliuoli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, Dio col  suo Amore Infinito è venuto in mezzo a voi a donare la Farina: Io come Mamma vi chiedo di impastarla e di donarla ai Figli Ministri e all’umanità intera. La mia Capanna è povera ma ricca dell’Amore di Dio, e così sia anche la vostra, figliuoli del mio Cuore. Lascio scendere il mio Manto su di voi e sull’umanità intera, ma vi chiedo: amate, amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici. Io vi lascio lo Shalom di Dio: continuate a portarlo ancora nei tempi nuovi che scenderanno su di voi. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi! Figliuoli miei, vi chiedo ancora di aspettarmi perché Io verrò a portare la Parola Viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e rimanete nella Pace di Dio. Figliuoli miei, in questi giorni, grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore!

 

 

         3. Mar 31/12/2002, a casa di Giulia

Per la serata di oggi, Giovanni ha chiesto di venire vestiti alla preghiera come per un banchetto di nozze. I fedeli si sono trovati per le ore 19,45 alla Stanza e alle ore 20,00 circa è iniziata la preghiera con la Via Crucis. Poi Telesfore ha letto un brano del suo libro che qui di seguito si riporta integralmente:

 

L’Amore di Giovanni (Mistero di Dio)

– Grazie Padre -

(Telesfore) Grazie, Padre, da parte mia e da parte dei tuoi figli e miei fratelli qui riuniti in questo santo giorno, e di tutti quelli che vorrebbero essere qui presenti e si uniscono col cuore a questa santa veglia. Io ti ringrazio per averci raccolto in mezzo alla polvere del mondo per farci lavorare nella tua Vigna, facendoci distrarre dalle brutture del mondo. Oggi, Padre, offriamo a te, da indegni servi, tutte le nostre sofferenze, i nostri dolori e le nostre gioie che abbiamo raccolto in questo santo anno trascorso; e per il nuovo anno che verrà, ti offriamo il nostro cuore, anche se è stato sempre tuo, ma con l’impegno di tenerlo ancora più pulito. Io ti chiedo perdono per tutte le volte che ti faccio soffrire, anche a Maria, Gesù e Giovanni. ti chiedo perdono anche da parte dei miei fratelli e ti ringrazio per tutto l’Amore che ci stai donando. Grazie per averci donato Maria, Stella e Regina dell’universo che ci ha donato Gesù! Grazie, Padre, per averci donato lo Strumento che noi mettiamo sempre all’ultimo posto: è attraverso lo Strumento che noi possiamo conoscere le Meraviglie del tuo Amore; è attraverso di Lei che passa il Mistero Nascosto, e, come Maria, si carica sempre del nostro peso portandoci sempre sulle sue spalle. Ma soprattutto grazie per averci donato Giovanni che ci ha fatto conoscere l’Amore di Maria per donarci a Gesù. Il mio ricordo va a fermarsi in quel 31 dicembre 2000, quando Giovanni, il Mistero Nascosto, lasciava la missione terrena e tornava a Casa tra le tue braccia, e continuare a guidarci dal Cielo, lasciando ad ognuno di noi il Seme dell’Amore, la Fiammella che arde sempre nel nostro cuore. Il mio cuore oggi, Padre, grida “fai ardere sempre di più questa Fiammella affinché possiamo dare la tua Luce all’umanità. Alzaci sempre quando cadiamo nelle nostre debolezze e guidaci sempre sulla Via del tuo Cuore”. AMEN, AMEN, AMEN, AMEN 

Thurio 31/12/2002

Telesfore di oggi

 

Messaggio di Gesù in cucina (ore 22.00)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato. Figlia mia, eccomi, sono venuto a portare il mio Amore e la mia Pace, a far festa con ognuno di voi. Sono Io, il vostro Gesù: l’Agnello Immolato per l’umanità intera e per ognuno di voi! Il mio Cuore è nella gioia perché state vivendo nell’Amore di Dio, fuori dai rumori del mondo. State vivendo la Pace e l’Amore che Io vi dono attimo per attimo. Ma ho sete, mi offrite da bere.. (Telesfore) ..questo?.. (Gesù) ..il Calice del Padre?(*) prendete i vostri calici e bevete con me <Gli viene offerto il suo Calice pieno di vino e tutti gli altri riempiono i propri bicchieri>(*) il Sangue dell’Amore! Figliuoli miei, il Calice si beve per intero, ed Io ho tanta sete del vostro amore e dell’amore dell’umanità intera, figliuoli miei; e bevendo questo Calice portate nel mio Cuore i figli che non hanno un pezzo di pane; portate nel mio Cuore le creature che in questo attimo vengono uccise: ve lo chiedo in questo istante. Io vengo in mezzo a voi e nel mondo intero a portare la Pace: volete racchiudere la pace.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..in questo Calice? (Tutti) sì! (Gesù) e bevete con me!(**) ..non lasciate nessuna goccia, figli miei. La Pace sia con voi, figliuoli miei, il mio Regno è Regno d’Amore, è Regno di Pace, è Regno di fratellanza, e voi tutti siete i miei Figli, Fratelli del Cuore della Croce! Figli miei, Io vi ho riuniti nella mia Dimora togliendovi dai rumori del mondo, ma vi invito a stare attenti al nemico! Vi ho voluti al mio Banchetto per tenervi puri e candidi con gli abiti nuziali. Figli, vedete, la Piccola Cocciuta indossa l’abito verde: la Pianticella di Dio che cresce si dona all’umanità e le radici sono profonde. L’Albero che non crolla ma rimane saldo nell’Amore, nella Sofferenza, e si  dona come Dio si dona all’umanità intera. Ed oggi siamo qui riuniti nell’Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi, con l’Amore e la Gioia degli Angeli, dei Santi tutti, del Servo Santo della Croce e del Santo Giovanni di oggi. Vivi e Reali in mezzo a voi e all’umanità intera, veniamo a portare la Verità del Santo Vangelo, invitando a Telesfore di guardare dove mette il microfono.. <dice sorridendo perché Telesfore, nell’intento di regolare il livello della piastra di registrazione, per due o tre volte involontariamente ha poggiato il microfono sulla guancia di Giulia in estasi>(*) col sorriso.. (Telesfore) ..perdono, Gesù! (Gesù) Dio viene messo al primo posto! Ricordatelo tutti, mettere Dio all’ultimo posto è un grave errore, ma Io non vi rimprovero, vengo a correggervi e a portarvi sulla Via del Santo Vangelo, l’Unica Via che vi porta alla Santità. La Scala d’oro che è stata costruita con i vostri Nomi, cercate di tenerla pura! Figli miei, vedete, Io quando parlavo ai miei discepoli, come oggi parlo a voi, parlavo con semplicità, con amore, e venivo ascoltato; tutti presi dalla Parola Viva, di ascoltare il Gesù che parlava con la Voce del Padre: oggi siete in pochi ad ascoltare la Voce di Dio! L’umanità si perde dietro ai rumori del nemico! L’umanità è morta perché senza Dio non si può vivere, ed Io vi voglio vivi! Tenendo voi, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, vivi  siete tante lucerne accese che donano Luce ai figli e ai fratelli che abitano nel buio! E quale dono più grande il Padre può donarvi ad ognuno di voi? donare Calore, donare Amore, donare Luce ai fratelli e alla Chiesa tutta! Voi mi rispondete “ma noi non facciamo nulla”: Io conosco i vostri cuori, Io vedo le vostre fatiche, Io vedo il vostro amore, di voi che siete qui riuniti e dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera. E il mio Amore è così grande per voi da inchinarmi dinanzi ad ognuno di voi che si mette a disposizione della Parola! Chi lo fa in questo tempo? i miei Figli, i Discepoli che Io ho scelto uno per uno, e siete voi il mio gregge! Figliuoli miei, mi inchino dinanzi a voi dicendovi grazie per le vostre fatiche; grazie per aver lasciato il mondo; grazie per aver ascoltato la mia Parola, perché nessuno l’ascolta più! Figli, l’amore che offrite al mio Cuore e al Cuore di Maria è così grande, e guardando ognuno di voi, guardando i vostri cuori, come non posso fermare la catastrofe? Ma chiedo ancora ai vostri cuori di pregare: PREGATE PER LA PACE, pregate perché la Pace di Dio scenda sull’umanità, perché Dio viene in pace, ma i Grandi del mondo non vogliono Dio: non vogliono riconoscerlo, non vogliono amarlo! Ma i vostri cuori ardono per Dio, e siete riuniti qui in Nome di Dio, non in nome della Piccola Cocciuta, perché la Piccola Cocciuta viene mandata da Dio in mezzo a voi nell’Amore, nella Pace, portando sulle spalle la Croce Viva. E ricordate bene: Giovanni ha donato il suo Cuore per ognuno di voi e arde nel petto della Piccola Cocciuta. Figliuoli, è Parola di Dio, non è Parola della Piccola Cocciuta; e ricordate, il Calice di Dio è sempre pieno, non rimane mai vuoto <si riempiono di nuovo i bicchieri ed il Calice di Gesù>(*), perché il suo Amore si dona all’umanità.. ma non temete, non vi faccio fare fondo, dovete bere solo tre sorsi per il Padre, per il Figlio e per lo Spirito Santo(*). E ricordate bene: Mosè ha offerto il suo vino, Io l’ho trasformato in Sangue! Siate coscienti.. (Tutti) ..sì.. (Telesfore) ..siamo coscienti, sì.. (Gesù) ..di queste Parole.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..figliuoli del mio Cuore, e siate coscienti di amare e di pregare per i miei Figli Ministri! (Molti) sì! (gli Altri) sì, Gesù! (Gesù) ora più che mai.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..pregate per loro e stringeteli ai vostri cuori! Dite ...... ad Eliseo che li amo, e anche se voi non li vedete sono presenti al mio Banchetto di Pace e di Amore!(*) Giovanni in questo giorno ha unito il suo Cuore al Cuore del Padre, e il Cuore della Piccola Cocciuta arde per unirsi al Cuore del Padre! In questi giorni piange e prega per tornare a Casa, ma Dio gli ha donato il compito di lavorare ancora, per ognuno di voi e per il mondo intero. Figliuoli miei, il suo Cuore è stanco, ma non per voi e neanche per l’umanità intera: vorrebbe tornare a Casa per far festa. Ma la Croce deve rimanere in mezzo a voi: la Croce di Dio non si divide; la Croce dell’Agnello Immolato rimane sempre unita e dona all’umanità il suo Calore, la sua Luce! Il Sangue che l’ha abbracciata e ha raccolto i sussurri dell’Amore e della Gioia, la gioia di avere tutti voi e l’umanità intera come figli è la Goccia più grande che vi dono in questa serata! Figliuoli miei, Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla, come ha parlato attraverso Giovanni: CHI VUOLE INTENDERE INDENDA! Ora vi chiedo ancora di mangiare e di bere e di aspettarmi perché verrò ancora.. e anche il vostro Giovanni verrà.. (Telesfore) ..grazie.. (Gesù) ..a donarvi il suo Amore: abbiate la bontà e la pazienza di aspettare. Vi saluto col mio Amore. Aspettatemi nello spirito della preghiera e della festa del Banchetto che è qui in mezzo a voi. La prima Messa Io l’ho celebrata così: mangiando e bevendo, e questa è la Messa del nuovo anno: L’ANNO DELL’AMORE DI DIO CON L’UMANITA’! Aspettatemi, verrò ancora!  

 

Messaggi di Gesù e Giovanni in cucina (ore 23.50)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce del Cuore Divino di Gesù. Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io, l’Agnello Immolato in mezzo a voi e nell’umanità intera! Sono venuto a portare la Parola del Padre, e in questi attimi vi chiedo di essere coscienti e di offrire a Dio il vostro Sì Pieno e duraturo, il Sì che porta il Sigillo della Croce Tremenda che sconfigge il nemico. E voi siete Croci Vive del mio Amore e della Parola, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ho ancora sete, mi offrite da bere? <Gli viene offerto di nuovo il suo Calice pieno di vino>(*) e voi volete bere ancora il mio Sangue? (Tutti) sì!(*) (Gesù) Padre, ti benedico per la tua Misericordia Infinita che fai scendere sull’umanità e sulla tua Chiesa qui riunita, viva nel tuo Nome e nel tuo Amore!(*) Eccomi! Nella Pace del Vangelo sono qui in mezzo a voi: vi porto la mia Pace, vi lascio la mia Pace per farla scorrere sulla Via che Maria sta segnando per ognuno di voi e per il mondo intero. Il Bimbo cresce e vi dona il suo Alito, e l’Alito del Bimbo è l’Alito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: la Famiglia di Dio! Ed ora siete qui riuniti nell’attesa dell’alba nuova che si accende dinanzi ai vostri occhi, l’Alba di Dio, l’Alba che non avrà mai fine, perché Dio E’, e niente e nessuno può cancellare l’Amore di Dio che si dona a larghe misure! Figliuoli, sconfiggete il nemico, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io ho perdonato sul Legno della croce, voi cosa volete fare? (Mosè) lo stesso, Gesù: perdonare anche noi! (una Signora) perdonare lo stesso, sì.. (Qualcuno) ..amare e perdonare.. <ognuno dei presenti, poi, ha detto qualcosa contemporaneamente agli altri e le voci si sono coperte a vicenda>  (Gesù) amare e perdonare e vivere secondo la Parola. E in questo amore portare la Croce sulle spalle, per i vostri fratelli. <è lo scoccare della mezzanotte e già si sentono fuori dalla finestra i botti che annunziano l’inizio del 2003> Volete gioire in questo attimo? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Eccomi! Nella Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengo in mezzo a voi a portare il Calice della Nuova Alleanza, ed è un’altra Goccia grande che scende su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e sull’umanità intera! In questa santa alba, Dio, Roccia Viva, viene a fare Famiglia con ognuno di voi e col mondo intero(*). ..Ed Io vengo a fare fondo del Nuovo con ognuno di voi! <si riempiono i bicchieri e poi si beve>(*) ..il mio fondo, è fondo di Dio non il fondo del mondo!(*) Vedete, figliuoli, l’umanità usa il fondo per le brutture, Io ho lasciato usare ad ognuno di voi il fondo dell’Amore che riempie i cuori per donarli ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli carcerati, ai figli drogati! E’ il fondo che Io ho fatto con Dio per unirmi ancora di più ai vostri cuori e donarmi nella Quiete e nell’Amore del Padre come Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio che vive e regna per sempre! Benedico ognuno di voi, benedico le vostre fatiche, benedico il vostro amore, e vi amo figliuoli del mio Cuore! Il mio Cuore si commuove nel vedere la vostra fede che cresce sempre di più ascoltando la Parola che viene dal Cielo. E la Parola passa attraverso lo Strumento che Dio usa per ognuno di voi e per il mondo intero. Ed Io sono gioioso di accarezzare i cuori di ognuno di voi come accarezzo i cuori dei miei cari, del mio popolo: ma chino il capo su di loro e piango(*)! Dite alla mia Marì e alla sua Capanna che la amo(*), e non ho nulla da perdonargli perché il suo amore è poggiato sulla Croce! Figlia mia, come me, ardi per Gesù, ardi e lasciati bruciare con l’Amore Vivo che Io ho vissuto e vivo, e non temere niente e nessuno. Apri la porta a Dio e cammina verso la sua Luce, perché solo a Lui devi presentare il libro del tuo cuore, non temere gli uomini, ma guarda il Cuore di Dio che aspetta il tuo, figlia mia! E ora parlo ad ognuno di voi, uno per uno, ciò che non ho potuto dire: nell’attimo dell’incontro col Padre non vi ho lasciato orfani, ma ad ognuno di voi ho lasciato il mio Cuore, ho lasciato un pezzo di terra da lavorare e da piantare un fiore per presentarlo a Dio, e i fiori che avete seminato portano tre Petali: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! siete gli eredi dell’Amore di Dio, figli miei, e quando vi guardavo, e in quegli istanti Io guardavo in ognuno di voi i Petali di Dio, i Discepoli della Nuova Chiesa, i Discepoli che portano nel mondo la Luce di Dio; ed ora siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce nei vostri cuori attimo per attimo. L’Alba di Dio si accende perché voi siete vivi e vivete nell’Amore del Padre, nell’Amore del Santo Vangelo. figliuoli del mio Cuore, la mia Linea è il Santo Vangelo: l’ho sempre vissuta, la vivo, e chiedo ad ognuno di voi di vivere per Dio e per la sua Parola. E quale regalo più grande posso farvi in questo santo giorno? in questa santa alba di pace? Io chiedo ad ognuno di voi la pace con Dio(*). Avete nemici? (Alcuni) no (Altri) si (Giacomo1) ce l’abbiamo (Mosè) si, come no (Piccolo Giovanni) e molti ce n’abbiamo (Mosè) si (Piccolo Giovanni) e cosa dovete fare in questa nuova alba? (Alcuni) di perdonarli (Altri) di amarli (Giacomo1) con la sofferenza dobbiamo amarli e portarli sulle nostre spalle (Piccolo Giovanni) e dite giusto quando dite “abbiamo nemici”, perché dire no? il cuore si deve aprire come un libro perché Dio conosce tutto, e non si può nascondere dinanzi a Dio. Potete nascondervi dietro questo Calice? <indicando il Calice del Vino che tiene in mano> (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) è chiuso ma è trasparente ai suoi occhi! E quando il Padre mi ha chiesto di unire il mio Cuore al suo, Io ho risposto di si, perché è stato sempre unito al suo Cuore!(*) Per me era gioioso ed è gioioso abitare nel Cuore del Padre: era solo faticoso lasciare ognuno di voi: lasciarvi nel non vedere la mia presenza, la mia figura in mezzo a voi, ma Io sono sempre con voi! Il Padre mi ha lasciato nel Cuore della Piccola Cocciuta, e voi non potete neanche immaginare quanto sia pesante per Lei camminare e portare il mio Cuore! quanto sia pesante per Lei portare ognuno di voi sulle spalle! Nel suo parlare con me la gioia è grande, la sofferenza è ancora di più perché vi ama come Io vi ho amato e vi amo. L’umanità sta festeggiando il nuovo anno, Io festeggio con voi la Nuova Alba di Dio nella Pace offrendovi la Croce, perché solo con la Croce si ottiene la Pace di Dio. I rumori offrono al Cuore del Padre spine, dolori, sporcando il suo abito. Io ho chiesto due colombe bianche da offrire al Padre fuori dai rumori, nel silenzio, nella quiete! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa ricordi quando hai accompagnato la Piccola Cocciuta dietro la mia sofferenza? <si riferisce al 31/12/2000 quando veniva portato in ospedale> (Paolo) dietro la tua sofferenza? ti venivo dietro.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa sentivi?.. (Paolo) ..in macchina. Bè ero.. ho vissuto dei momenti in cui non sapevo cosa pensare, non.. sapevo cosa.. (Piccolo Giovanni) ..smarrito? (Paolo) ecco, si.. non riuscivo a.. (Piccolo Giovanni) ..”cosa faremo adesso?” (Paolo) si, mi chiedevo gli sviluppi come.. cosa poteva succedere? e domani? dopodomani? se ti saresti ripreso! (Piccolo Giovanni) e cosa sentivi nel Cuore della Piccola Cocciuta? (Paolo) bè, il suo Cuore era senz’altro lacerato dal dolore.. ha passato dei momenti molto brutti, non voleva staccarsi da te per nessun motivo, nemmeno per venire a riposare, tanto è vero che tu l’hai costretta a farlo!(*) (Piccolo Giovanni) avrà riposato? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) per un solo istante si è poggiata su quel letto dove Io ho lasciato il mio Amore, e chiedendo a Telesfore “sbrigati andiamo in ospedale”, e quando è arrivata Io gli ho sussurrato “sono stato male”. E Lei nel suo riposare sentiva i miei Dolori come li ha sentiti dal primo istante e li porta tutt’ora per ognuno di voi e per il mondo intero, è l’augurio di questa Nuova Alba che Io voglio dare ad ognuno di voi e al mondo intero: di vivere sempre i Dolori della Croce! Non staccatevi dalla Santa Sofferenza, perché solo con la Santa Sofferenza arrivate a vivere nel Cuore del Padre!(*) Piccino del mio Cuore, sollevati! Rimani seduto ma sollevati! (Giacomo1) non temere, questo.. (Piccolo Giovanni) rimani sveglio nel Cuore dell’Alba di Dio. Volete dormire.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..o vegliare.. (Tutti) ..sì.. (Giacomo1) ..vogliamo vegliare.. (Piccolo Giovanni) ..con Gesù? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) faccio il capriccioso! (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) ma.. <si ride un po’ perché rimette mano al vino> (Paolo) non è che ti ubriachi, no? (Piccolo Giovanni) voi.. (Paolo) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) riempite il bicchiere di ognuno di voi.. (Paolo) ..questo è mio.. (Piccolo Giovanni) ..ma bevete solo tre sorsi!(*) I TRE DELLA NUOVA ALBA!(*) l’Alba di Dio sia nei vostri cuori! (Alcuni) Amen! (Altri) e così sia!(*) (Piccolo Giovanni) non vi faccio riunire al Banchetto per farvi ubriacare.. anche se in quella serata volevo ubriacarmi; ma ho detto alla Piccola Cocciuta “non posso farlo perché c’ho la Messa da celebrare”, e la mia Messa era.. (Paolo) ..in Cielo?.. (Piccolo Giovanni) ..in Cielo! ..e l’ho celebrata con voi nell’Amore del Padre dicendo alla Piccola Cocciuta “quante sofferenze devi abbracciare per me; ora devi stare qui poggiata sul letto senza poter riposare”! (Paolo) c’erano anche i tuoi parenti! <Giovanni sospira profondamente> (Piccolo Giovanni) chino il capo!(*) vedevo il cuore di Marì e di ognuno di voi riuniti nella Messa di Dio!(*) ..e questo è Vangelo, non scandalizzatevi! Vi siete scandalizzati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) la famiglia si vede nell’amore; la famiglia si vede quando è poggiata sulla Croce, e voi siete poggiati sulla Croce, perché Io vi ho lasciati poggiati sulla Croce, su quel Legno che vi ha donato e vi dona la vita, e l’Alba Nuova che Dio mi ha lasciato portare è gioiosa.. (Paolo) ..puntuale, eh?.. (Piccolo Giovanni) ..nel vedere i miei figli attenti alla Parola di Dio!(*) Quanto vi amo! Quanto è grande il mio Amore per ognuno di voi!: uno per uno, senza fare alcuna distinzione. Ma accarezzo il capo di Telesfore e gli dico grazie per avermi accolto nella sua casa che Dio ha voluto fare la sua Dimora. Quale creatura avrebbe accettato Gesù? viene cacciato da tutti, sputato, rinnegato(*).. lui dal primo istante mi ha accolto (Telesfore) grazie al Padre di essersi poggiato su noi.. non soltanto su di me, ma anche sui tuoi figli (Piccolo Giovanni) ma il primo “Sì” l’hai donato tu. Dio ti ha donato la Cocciuta, ma non avevi capito nulla di Lei! Quando hai accolto lei nella tua casa, i tuoi occhi hanno incominciato a vedere; con fatica hanno imparato a conoscere e a vivere l’Amore di Dio! (Telesfore) grazie a te, Giovanni (Piccolo Giovanni) e ora grazie al Padre, perché Io sono alla sua Ubbidienza! Il tuo cuore è così aperto da donare gioia e luce ai tuoi figli, all’umanità, e a portare nelle tue braccia la Piccola Cocciuta. Vedi le sue sofferenze? le porti anche tu nelle tue braccia. Dio ti dona la gioia e la grazia di potere abbracciare i suoi Dolori, è vero? (Telesfore) sì! Con.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa senti quando accompagni la Piccola Cocciuta sul letto? (Telesfore) accompagno Gesù, accompagno te! (Piccolo Giovanni) in quell’istante sono Io! In quell’istante accompagni me come la sera che sono salito al Padre; e in quegli attimi la Piccola Cocciuta vive gli stessi attimi, ma è Cocciuta.. (Telesfore) ..e si lamenta? (Piccolo Giovanni) in silenzio.. un po’ come ho fatto Io! È vero, Elena? (Elena) sì! (Piccolo Giovanni) non mi sono lamentato troppo: un pochino! Ho chiesto il vostro aiuto.. ma ora chiedo ad ognuno di voi di essere alba nuova, perché Io sono vivo nel Cuore del Padre, ma vi chiedo di pregare, di gridare forte al Cuore del Padre “NOI SIAMO FIGLI DELLA PACE E VOGLIAMO VIVERE NELLA TUA PACE”(*) volete gridarlo? (Tutti) Sì! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni)NOI SIAMO FIGLI DELLA PACE E VOGLIAMO VIVERE NELLA TUA PACE, AMEN, AMEN, AMEN, AMEN(Piccolo Giovanni) e vogliamo bere per l’eternità.. (Telesfore) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..il tuo Sangue! <si riempiono di nuovo i bicchieri>(*) Amen! ..ma non ubriacatevi! <si ride un po’> Paolo! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) cosa stanno facendo le mie colombe? (Paolo) ma veramente ero preoccupato un po’, perché ieri.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi prenderle? (Paolo) adesso? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) certo.. <Paolo si rivolge ai fratelli> dove sono?  (Simone1) sono là dentro (Piccolo Giovanni) dove l’avete messe? (Paolo) mettiamoli..  (Simone1) ..al centro della stanza? <erano custodite in una scatola di cartone areata che è stata messa sul tavolo vicino a Giovanni>(*) (Telesfore) facciamo un po’ di spazio qua.. un po’ di spazio qua..(*) (Piccolo Giovanni) mi tieni il Calice? (Telesfore) si, con piacere! ..lo metto qua sopra?(*) (Paolo) appena le ho viste ieri ho detto “voi siete fortunate” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ed Io dico Amen!(*) <impone le mani sulle colombe> Padre, Io ho chiesto a questi tuoi figli due colombe come segno di pace, di fratellanza, di amore, e col cuore pieno di gioia le hanno portate al tuo Cuore. Ora te le offro libere, nella gioia di aprire le sue ali e di abbracciare la Croce come tu l’hai donata ad ognuno di noi: è l’augurio della Nuova Alba che Io faccio ad ognuno di voi e all’umanità intera. FATELI VOLARE!(*) aprite la porta.. <si decide invece di aprire la finestra alle spalle di Giovanni per farle volare. Giovanni ne piglia una nelle mani e la benedice>(*) ..portate la Pace(*).. <la prima colomba viene fatta volare e subito fa perdere le sue tracce>  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Simone1) è già volata! (Telesfore) ce n’è un’altra, ancora: pendila, Giovanni! (Piccolo Giovanni) prendetela.. <viene presa da Paolo che la fa volare. Ma la colomba ritorna di nuovo sulla finestra e a questo punto ci prova per altre due volte Tommaso, ma la colomba è ritornata di nuovo alla finestra> (*) (Simone1) ma è tornata.. torna indietro!(*) ..eh, non se ne vuole andare! <si ride un po’> (Paolo) è tornata! (Telesfore) è tornata? (Piccolo Giovanni) Dio.. (Paolo) ..torna qui.. (Antonietta) ..è tornata indietro.. (Piccolo Giovanni) ..rimane con voi nella gioia e nella quiete! <nella sala c’è un po’ di trambusto per lo stupore di vedere che la colomba non voleva andare via e ritornava sempre indietro> (Telesfore) ..lasciala stare!(*) (Piccolo Giovanni) Dio è il vostro Amore, Dio è il vostro tutto, come può abbandonare i suoi figli? Io vi do l’augurio di essere colombe: vi piace questo dono? (Tutti) Sì! (Antonietta) grazie! (una Signora) è immenso! (Piccolo Giovanni) le colombe cosa sono? (Qualcuna) pure!(*) (Paolo) portatori di pace! (Piccolo Giovanni) e chiedo ad ognuno di voi di essere puri e portatori di Pace col piccolo ramoscello! Figliuoli miei, ardete tutti di avere il mio Bacio? (Tutti)(Piccolo Giovanni) sapete come ve lo dono in questa serata? (Telesfore) uno per uno! (Piccolo Giovanni) col Sangue del Calice! Io bevo un sorso, e uno per uno bevete dal Calice: è questo il Bacio col Sangue! Ma vi chiedo di aspettare ancora! Ora festeggiate la Nuova Alba, ma aspettatemi, verrò ancora, per Volere del Padre, in mezzo a voi! Figli miei, rimanete al Banchetto Nuziale? (Qualcuno a bassa voce) sì! (Piccolo Giovanni) mi offrite un po’ di dolce? (Tutti)(Paolo) eccome no? (Piccolo Giovanni) e anche lo spumante? (Tutti) sì! (Paolo) purché non ti ubriachi! (Piccolo Giovanni) Io no! <si ride un po’> (Paolo) noi lo siamo già, quindi.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ubriacatevi di Dio! (Paolo) sì, certo!(*) (Piccolo Giovanni) con calma!(*) ..volete l’alba? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io ve la regalo! <mancava qualche minuto alle ore 01,00 della giornata di capodanno 2003> (Paolo e qualche altro) grazie! (Piccolo Giovanni) e così sia! (Paolo) da quando ero bambino che non faccio l’alba! (Piccolo Giovanni) e quando farai la nanna? (Paolo) questa è la seconda notte che non la faccio, quindi.. aspettiamo la terza! (Piccolo Giovanni) e Io verrò a cantarti la ninna nanna! (Paolo) grazie! (Piccolo Giovanni) riuscite ad aspettarmi ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) chiedete alla Piccola Cocciuta di offrirvi il caffè, perché a quest’ora glielo chiedevo! (Paolo) ce la farà a farlo per tutti? (Piccolo Giovanni) è già pronto! <risata esplosiva>  ..preparata a tutto.. (Paolo) ma il dolce dov’è? e lo spumante? (Piccolo Giovanni) chiedetelo a Lei, ve lo dirà! Io vi faccio gli auguri che il Padre vi metta in Croce.. (Tutti) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..per poter vivere il Santo Vangelo e il suo.. (Giacomo1) ..abbiamo portato i dolci dello sposo.. quando uno si sposa, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..Amore.. mi piacevano, e anche alla Piccola Cocciuta! (Paolo) ecco, vedi quanto ce ne sono? (Tutti) i dolci degli sposi.. (Piccolo Giovanni) ..ora li mangeremo(*) col Segno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo (Tutti) Amen (Piccolo Giovanni) ma mangiateli per coloro che non hanno un pezzo di pane. (Paolo) è un po’ strana però questa cosa, io c’ho riflettuto perché l’hai detta anche un’altra volta.. cioè, mangiare pensando a coloro che non mangiano suona un po’.. eh? (Piccolo Giovanni) ..rimane.. (Paolo) ..cioè io mangio a nome di quelli.. per quelli, però in effetti quelli stanno digiuni (Piccolo Giovanni) no, figlio, non stanno digiuni, perché Io.. (Paolo) ..ah, ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..li porto.. (Paolo) ..ho capito: USI LA NOSTRA INTENZIONE! (Piccolo Giovanni) il vostro amore! Ora aspettatemi, verro ancora nella Gioia e nella Letizia del Padre! (Paolo) ma non vuoi brindare adesso con lo spumante? (Piccolo Giovanni) si, col Cuore della Piccola Cocciuta, brindo! <si finisce l’estasi e Giulia dopo essersi ripresa brinda con gli altri>(*)

 

Messaggi di Gesù e Giovanni in cucina (ore 03.04)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). La Pace sia nei vostri cuori (Tutti) e con il tuo Spirito! (Gesù) figli miei, eccomi sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Nell’Amore e nella Gioia sono venuto a far festa nei vostri cuori e nei cuori dell’umanità intera. Figliuoli del mio Cuore, eccomi, vi ho portato la Croce Nuova: la Croce Antica dell’Agnello ma nuova nei vostri cuori; candida perché è bagnata dal mio Sangue; nuova col Sigillo della Pace che regni sempre nei vostri cuori e nel mondo intero, figliuoli miei, ma vi invito a pregare: fermate i flagelli che stanno scendendo, figliuoli, per i figli che non vogliono accettare la mia Pace, i figli che non vogliono riconoscermi, i figli che non vogliono camminare la Via di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità intera. Io vi dono Maria come Mamma e Maestra dell’Amore: IMPARATE DA LEI AD AMARE E A VIVERE IN QUESTO CAMMINO DI PACE CHE INIZIATE. Camminare con Maria nell’alba che sorge è aprire il Giglio Candido dinanzi al Cuore del Padre e donare il suo profumo. Siamo rimasti uniti nell’amore, nella gioia, nella sofferenza: ognuno di voi ha donato al Padre il proprio profumo, ma vi invito a crescere e a camminare sulle spine che Maria lascia cadere: le Sante Spine che vi portano alla Gioia. Figliuoli del mio Cuore, Io mi poggio su ognuno di voi lasciando il peso della Croce, e in questo tempo nuovo che si è aperto dinanzi ai vostri occhi e dinanzi ai vostri cuori, vi invito sempre di più a portare sulle vostre spalle il Legno della Croce. Vi invito a vivere nella santità; vi invito ad essere discepoli della Parola Viva. Il vostro “Sì” sia il “Sì della Croce”, il Sì che rimane sulla Roccia e non vola via come la sabbia. Vedete, il mio Amore è duraturo: non vi ho lasciati orfani, vi ho chiesto solo “aspettatemi, Io verrò”. Ma siano sempre accese le vostre lucerne, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma ricordate: Io verrò, e quando verrò tutti vedrete la mia Luce, il mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Maria, come Mamma, lascia scendere sull’umanità la Pioggia Divina del Santo Rosario, le Perle su di voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, invitandovi a raccoglierle, e raccogliendole offritele ai vostri fratelli. Io faccio festa con voi, ma donandomi nei vostri cuori, aspetto con amore che voi allargate le braccia per donarmi. Come il Padre dona tutto ad ognuno di voi, voi donate tutto ai vostri fratelli, e Dio vi dona la grazia e l’amore di vivere la sua Parola Viva, perché Io sono Vivo e Reale in mezzo a voi. Abbiamo fatto festa, gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce, il Santo Giovanni di oggi, la Corte Celeste Viva e Reale. Sembra impossibile, riuscite ad immaginare quanto Amore Dio ha lasciato scendere in mezzo a voi?(*) Vedete una piccola creatura parlare, ma in mezzo a voi c’è la grandezza di Dio: l’Amore di Dio, e il Mistero diventa ancora più grande. Figliuoli del mio Cuore, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, il Gesù che scenderà con gli Angeli e i Santi a dividere il grano dalla zizzania, il Gesù che verrà a liberarvi dalla schiavitù dei rumori del mondo, dove regnerà Amore, Pace e Letizia. Ma prima che tutto questo avvenga, vi invito a pregare: ci saranno giorni, figliuoli miei, dove non sentirete la mia presenza; ci saranno tempi dove vi dovrete nascondere, ma non spaventatevi: nessun capello dei vostri capi vi sarà tolto. La mia Luce e il mio Amore sarà sempre su di voi perché siete sigillati, ma vi invito a non lasciare nessuno fuori della santa preghiera! Il buio scenderà sull’umanità, figli, siate pronti e preparati a questi tempi! Vi chiedo solo di avere fede, perché solo la fede vi salverà!(*) Guardate con gli occhi del cuore rimanendo uniti nella Parola Viva amandovi gli uni gli altri come i Discepoli sono rimasti uniti a Maria nell’attesa dello Spirito Santo che è sceso in mezzo a loro! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, non abbiate timore, figliuoli miei, ma camminate sulla Via Stretta che Maria vi sta segnando con le sue Lacrime di Sangue, figli!(*) (Immacolata) eccomi, come Umile Ancella vi chiedo di fare tutto quello che Gesù vi dice: ascoltate la sua Parola. Figliuoli miei, vivete nella povertà, vivete nell’amore, vivete come figli della Luce, perché Io così vi ho abbracciati ai Piedi della Croce! Sia accesa nei vostri cuori l’Alba di Dio! Donate il sorriso che il Padre ha donato ad ognuno di voi, al fratello(*) e gioite in questo santo giorno! Voi non conoscete ciò che avete offerto al Cuore del Padre, ma Dio vi dona grazie su grazie per il vostro tempo. Benedetti siano i vostri Nomi, figli miei! Ora vi lascio il Santo Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) Io vengo a portare la Luce del Padre che è la Parola, portando la Santa Benedizione che il nuovo sorgere dell’Alba di Dio vi faccia camminare e vivere come soldati del Vangelo! Figli miei, non temete niente e nessuno, ma il Padre mi manda a sigillare il vostro camminare, il vostro vivere. I tempi del Parto ormai sono compiuti, ed ognuno di voi deve donare al Padre i Frutti. Figli miei, non spaventatevi, ma guardate i gesti! <inizia a fare alcuni gesti con le mani>(**) ..presto, la Piccola Cocciuta vi darà spiegazioni dei gesti che il Padre ha lasciato scendere in questa Goccia grande. Vi avevo promesso che sarebbe scesa una Goccia grande in questo tempo, ed è scesa, ma non spaventatevi, figli del mio Cuore!(**) Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu hai racchiuso tutto nel tuo Cuore: quando ti sarà donato il via dirai tutto ai tuoi figli, all’umanità intera! (Giulia) sì, con la tua grazia, Giovanni(*). Quando tornerai? (Piccolo Giovanni) solo Dio conosce l’ora e il giorno, voi aspettatemi nell’amore e nella quiete come vi ho lasciati, figli miei! Ora andate in pace e portate la Pace di Dio nel mondo e nelle vostre famiglie, tra i vostri cari e i vostri ammalati, ricordandovi sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, ed il Sacerdozio è Dio ed è vivo in mezzo a voi. Figli del mio Cuore, volete ancora offrirmi da bere.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..del mio Calice? <gli offrono il Calice>(*)  berrete tutti dal mio Calice!(*) ..non temete!(*) bevete del Calice del Padre e fate festa perché Dio ha fatto festa con ognuno di voi. Ma ditemi, ho fatto il capriccioso? (Alcuni) no! (Altri) si! (Rosetta ed altri) un pochino! (Piccolo Giovanni) si o no? (Alcuni) si! (Altri) no! (Altri ancora) un pochino! <si ride un pò>(*) (Piccolo Giovanni) vi ho tenuti svegli? (Tutti)(Paolo) ti sei divertito, vero? (Piccolo Giovanni) un po’! (Paolo) un po’? (Mosè) l’altra volta abbiamo detto che volevamo fare alba! (Piccolo Giovanni) un po’ mi sono divertito nel vedere i vostri.. <fa il segno delle teste che crollano dal sonno>(*) (Paolo) ..è quello che pensavamo.. (Piccolo Giovanni) ..crollare.. ma l’avete fatto con gioia. Anche se qualche cuore si è un po’ angosciato, è passato per la porta stretta! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa desideri adesso? (Telesfore) <ride un pò> un Bacio! (Piccolo Giovanni) perché vuoi svegliarti? <si ride u po’> (Telesfore) bè, veramente sono sveglio adesso.. ho dormito prima un pochettino (Piccolo Giovanni) e perché desideri il Bacio? (Telesfore) eh, perché una.. una.. Alba Nuova Bacio nuovo! <ride un pò> (Piccolo Giovanni) “Alba Nuova..” (Paolo) ..Croce Nuova.. (Piccolo Giovanni) “..Croce Nuova”, e il Bacio è la Croce.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che Dio dona ai figli che ama: ed eccoti accontentato! <gli dà il Bacio del Piccolo Giovanni>(*) Donalo ai fratelli! Portatelo all’umanità intera questo Santo Bacio che è segnato dalla Croce Tremenda! Ora potete cantare il Gloria di Dio ....... E’ bello sentirvi che ancora ricordate ciò che piaceva al mio Cuore e al mio udito. Cantatelo sempre, figli miei. E nella Pace e nell’Amore del Padre, in questo santo anno, Io vi benedico. Scenda su di voi la Luce Divina di Dio! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) scenda nei vostri cuori l’Amore Vivo per i vostri fratelli! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) scenda su di voi il vivere e camminare mano per mano col fratello emarginato! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) e l’Amore e la Benedizione di Dio Padre sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) andate in pace, figli miei, col mio Augurio di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Vi abbraccio e vi dico grazie per il tempo che avete donato al Padre! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire con l’abito verde del Segno della Croce! (Giulia) grazie, Giovanni! metto l’umanità nel tuo Cuore, metto tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere. Guarda la tua Famiglia e tienici stretti all’Albero della Sofferenza! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! Raccogliete il mio Sigillo e donatelo al mondo, figli!(*) Con l’Ordine di Dio vengo ad accarezzare i vostri cuori!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta il mio Bacio ...... e donatelo anche ad Eliseo (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) nell’Amore del Padre andate in pace, figli miei!(*) (Giulia) com’è bello il tuo abito, Giovanni, è tutto d’oro! Com’è bello! (Piccolo Giovanni) figlia, ciò che stai vedendo è la Sposa che scende dal Cielo!(*) (Giulia) come posso descriverla? (Piccolo Giovanni) dì all’umanità che ha la bellezza di Maria!(*) (Giulia) Giovanni(*).. (Piccolo Giovanni) figlia mia, ti dico Amen per ciò che hai chiesto! Ora andate a fare la nanna come i bimbi che dormono tra le braccia di Maria, perché l’Alba di Dio è nei vostri cuori, figli!

La prima colomba che è stata liberata è volata via e non è più ritornata. La seconda, invece, è rimasta a gironzolare intorno alla Stanza e non è andata più via.

 

 

         4. Giov 02/01/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore. Sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina della mia Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi. Gioisci e fai festa nell’accettare, ancora una volta, i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora una volta, immolati per i Grandi del mondo. Figlia mia, immolati per i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figlia mia, guarda il Legno della Croce, guardalo per l’umanità tutta e vieni, unisci le tue mani alle mie: accarezza con amore i Chiodi che hanno accarezzato e carezzano le mie mani per Amore; fallo anche tu, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia. (Giulia) Gesù! Gesù!(*) Gesù, stasera sei in una Barca! Gesù, perché c’è tutto questo Sangue?(*) ..sei salito sulla Barca perché non c’è acqua, ma c’è Sangue intorno a te. Gesù.. (Gesù) ..figlia mia, chino il capo e devo risponderti di si. (Giulia) Gesù, che significato ha?(*) perdonami se mi degno di chiederlo! (Gesù) prima ti chiedo Io: vuoi abbracciare ancora i Santi Chiodi? (Giulia) sì, Gesù: eccomi! (Gesù) li vuoi abbracciare per ciò che stai vedendo? (Giulia) sì, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, donami la forza!(*) Gesù! (Gesù) figlia mia, per ciò che mi hai chiesto ti rispondo di pregare per la Pace; di invitare i tuoi figli! Io sono sulla Barca aspettando ognuno di voi, aspettando i cuori dell’umanità intera affinché l’umanità mi riconosca come il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Io sono risorto, e chi crede in me, chi crede nella mia Parola, risorgerà e parlerà con la mia Voce! Io non vi ho lasciati da soli, vi ho dato lo Spirito Consolatore, e non è muto ma parla, e la sua Parola è Parola di Giubilo! Figliuoli, vedete, abbiamo lasciato un cammino, ne abbiamo iniziato un altro, ma non è cambiato nulla. Io sono il Dio Antico e vengo a chiedere ad ognuno di voi e al mondo intero i vostri cuori. vengo a chiedere il vostro Sì, vengo a chiedere: volete essere i miei figli? (Tutti) sì! (Gesù) e sapete cosa dovete fare? (Tutti) sì! (Gesù) cosa? (Tutti) portare la Croce! (Anna) ..la sofferenza! (Gesù) chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Ma figliuoli, portare la Croce non è un castigo, ma è un premio per ognuno di voi, perché solo attraverso di Essa si arriva nel Cuore del Padre. Ed Io sono qui in mezzo a voi, per Volere del Padre, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo. E vi chiedo, figliuoli, il mio Vangelo è bagnato dal mio Sangue: è la Porta Stretta che conduce ognuno di voi alla Vita Eterna! “Io vado al Padre per preparare un posto per ognuno di voi”, e la mia Promessa non viene meno: la mia Promessa è duratura! E oggi avete ascoltato il Santo Vangelo? <Gv. 1,19-28> (Tutti) sì! (Gesù) e ascoltarlo ha riempito i vostri cuori? (Tutti) sì! (Gesù) ma in questi tempi state ascoltando anche i flagelli: li state vedendo? (Tutti) sì! (Gesù) e cosa fate? (Anna e Luisa) preghiamo! (Gesù) figliuoli miei, dovete pregare e invitare l’umanità a pregare! Maria vi ha donato e vi dona il Santo Rosario come scudo: spada per combattere, perché solo col Santo Rosario l’umanità si può salvare dai flagelli, dalle guerre, ed Io chino ancora una volta il capo: NON SONO IO A FARLI VENIRE, MA I GRANDI DEL MONDO CHE NON VOGLIONO UNIRE LE MANI, FARSI IL SEGNO DELLA CROCE E PRENDERE L’ARMA DEL SANTO ROSARIO! È così difficile pronunciare il mio Nome? E cosa posso fare? Io vi ho lasciati liberi e aspetto, ma sono sicuro dei vostri cuori che ardono e sono accesi nel sgranare la Corona del Santo Rosario! Figliuoli, è stato bello per voi rimanere fino all’alba? (Tutti) sì! (Gesù) anche.. non tutti, ma mezzi addormentati.. (Alcuni) no! (Gesù) come fate a rispondermi no? (Anna) si, infatti! (Gesù) non mi è nascosto nulla! Ed è bello vedere il vostro amore! Chi mi avrebbe ascoltato dei Grandi? (Anna) nessuno! (Gesù) e dei Grandi della Casa del Padre?(*) (Tommaso) solo Giovanni! (Anna) ma Giovanni è vicino al Padre! (Gesù) sono due cose diverse. Hai risposto bene! È sempre stato, per quello lo ascoltavo!(*) E è bello parlare con voi (Luisa) ..anche con Voi è molto bello! (Gesù) è bello sentire i vostri cuori che battono “dobbiamo rispondere?”, “non dobbiamo rispondere?”. Figliuoli miei, il Padre mi manda a fare festa con voi, ma far festa significa immolarsi, ed Io chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce: IMMOLATEVI PER L’UMANITA’, IMMOLATEVI PER I GRANDI DEL MONDO, IMMOLATEVI PER I GRANDI DELLA CASA DEL PADRE! Il mio tempo è in mezzo a voi perché il Parto è in mezzo a voi: figli, dovete solo essere vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma Io sono in mezzo a voi! Si devono aprire i vostri occhi, e quando avverrà lo conosce solo il Padre! Figliuoli, vedete, il Mistero diventa sempre più grande, e il lavoro che state facendo nella Vigna, sta donando i frutti; gli alberi stanno crescendo e sono già pronti per accogliere gli uccelli e ripararsi dal nemico. Avete visto il lavoro che state facendo venendomi a visitare nella mia Stanza senza vergognarvi è portare ovunque andate la mia Parola, perché io non vengo a cambiare nulla: vengo a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo! Non ho mai cambiato nulla perché sono il Dio Antico, e tutto quello che ascoltate Io l’ho detto ai discepoli, e ora lo dico ad ognuno di voi.. e la storia si ripete! (Anna) e non siamo creduti per quello che diciamo! (Gesù) perché? sono stato creduto? (Anna) no, e tutt’ora a noi ci perseguitano e non credono a quello che noi diciamo.. (Gesù) ..hanno perseguitato me.. (Anna) ..hai fatto i miracoli.. (Gesù) ..perseguiteranno.. (Anna) ..e ci credono e ci vanno, alla Parola Viva non ci credono.. (Gesù) ..non giudicate: lasciate al Padre il giudizio! Non sia alterata la tua voce, figlia, conosco ogni cosa e Io metto tutto nelle mani del Padre! non è un rimprovero, vi porto sulla Linea del Vangelo, perché voi tutti siete figli della Luce e dovete portare la mia Luce nel mondo! Voi camminate e seminate come hanno fatto i miei discepoli, e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno. Io ho parlato e la mia Parola è viva: è il Vangelo; l’ho gridato “in molti verranno in Nome mio facendo miracoli: non ascoltateli”, ma come sempre vi lascio liberi; ma verrà il tempo della mietitura: è questo che avete dimenticato un po’ tutti quanti! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi aprire questa Porta che vedi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù!(*) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) c’è un’altra Barca, e nella Barca c’è la Sposa che mi hai fatto vedere, ma è così grande, Gesù,  ma la Barca non è poggiata sul Sangue (Gesù) il significato rimarrà nel tuo Cuore!(*) (Giulia) Gesù, non posso dire neanche dov’è la Barca? (Gesù) per adesso tienilo nel tuo Cuore! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figlia, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome e portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera. (Giulia) grazie, Gesù, per questo dono: non sono degna ma ti dico grazie! Poggiati quanto vuoi: eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, il tuo Sì mi dona gioia: come non posso far festa con voi che mi accogliete e non mi chiudete la porta in faccia? Figli miei! Figli miei! Ora volete ardere? (Tutti) sì! (Gesù) state aspettando.. (Giacomo1) ..Giovanni stiamo aspettando.. (Gesù) ..il vostro Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ma lo aspettate veramente? (Tutti) sì! (Giacomo1) col cuore! (Gesù) e se in questa serata Io non ve lo lascio? (Luisa) è un piacere ascoltare don Mario! (Giacomo1) ci fai stare un po’ tristi.. per noi, se non lo sentiamo questa sera.. perché siamo abituati a sentirlo e vogliamo sempre sentirlo perché ci dà gioia!  <Gesù sospira profondamente>(*) (Paolo) è bello parlare anche con te in ugual misura: te o Giovanni..  (Paolo e molti altri) ..E’ LA STESSA COSA! (Paolo) noi siamo sempre gioiosi, chiunque parli! (Gesù) Amen! Forse state imparando un po’ a capire il Linguaggio di Dio! Ma come non posso lasciarvelo in questa serata?(*) sono passati.. <fa cenno con le mani che come oggi sono passati due anni dalla salita al Padre di Giovanni >(*) (Paolo) si.. proprio oggi.. (Piccolo Giovanni) ..hai guardato che data è oggi? (Alcuni) oggi è il secondo anniversario.. <altri dicono tutti insieme altre cose ma le voci si coprono a vicenda> (Gesù) non sapete nemmeno che giorno è? (Giacomo1) è giorno 2, domani si è fatto il funerale.. che siamo stati tutti presenti a Lauria.. tutti i piccoli Giovanni.. (Gesù)  ..non c’è bisogno di ricordarmelo: so! <si ride un po’> siete voi che avete dimenticato! Vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen(*). Eccomi! Nella Luce e nell’Amore del Padre, per chi ha fede, Io sono Vivo e reale in mezzo a voi, e parlo per Volere del Padre attraverso lo Strumento, portando l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e sono gioioso per essere nato nel Cuore del Padre! Voi vedete questo giorno con gli occhi del mondo: triste, non siete ancora abituati a vedere la Gioia e l’Amore di Dio! All’inizio vi dicevo che parlavo di voi con gli Angeli e scappavano, oggi gli Angeli fanno festa nel vedere la gioia dei vostri cuori! (Mosè) abbiamo fatto qualche piccolo passo, allora! (Piccolo Giovanni)  la gioia di aspettare questo Povero Uomo. L’augurio che Io vi faccio è di vivere sempre nella mia Povertà di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Nel mio vivere mi sono donato per Dio e per i fratelli! Il mio Amore dal primo istante l’ho donato a Maria, e come buona Mamma e Maestra dell’Amore, mi ha guidato donandomi voi: I MIEI DISCEPOLI! Ne abbiamo combinato, ne abbiamo fatto delle figure, portando la Parola di Gesù: figure cariche di Croce! E ne faremo ancora: vi spaventate? (Tutti) no! (Anna) ormai siamo preparati! (Piccolo Giovanni) avete paura di chi può uccidere il vostro corpo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) qua devo sorridere! <si ride un po’>(*) proprio si, perché dimenticate che Io vedo e sento ogni cosa per Volere del Padre. Sapete, anche se griderà, cosa ha fatto la Piccola Cocciuta stamattina? Come sempre fa il suo primo rosario a letto, e lì dove Io mi sono poggiato dicendo “Giulia, non mi sento tanto.. mi vado a poggiare sul tuo letto”, accarezzava la coperta, ma non ha saputo trattenere le lacrime; e usa fare questo gesto quando si alza: baciare per terra dove Io ho avuto la caduta.. (Telesfore) ..la terza?.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. la terza! ..nel baciare cosa mi combina? mi cade a terra, e le lacrime non la facevano più alzare.. e l’ho dovuta sollevare Io. Si è lasciata un po’(*)..  cullare, e c’è voluto un po’ per farla riprendere. Ma vedendomi dinanzi a Lei Vivo e Reale, ha ripreso a vivere e a ricordare “aspettatemi, Io verrò”. Siete diventati tristi? (Tutti) no! (Antonia) stiamo attenti al discorso! (Piccolo Giovanni) è bello il gesto di vederla baciare, ma a volte mi fa piangere nel vedere la sua tenerezza, la sicurezza che Io sono Vivo nella mia Dimora, nella Dimora del Padre, perché non vi ho lasciato neanche per un istante. Avete capito cosa fa la Piccola Cocciuta? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ehm.. e invece tu cosa hai fatto questa mattina?adesso vediamo se parli! (Telesfore) eh, quello che faccio tutte le mattine (Piccolo Giovanni) e di più? (Telesfore) eh, di più adesso non mi ricordo(*) <Giovanni si gira verso i presenti> (Piccolo Giovanni) non si vuole ricordare! (Telesfore) e faccio sempre la stessa cosa!(*) (Piccolo Giovanni) e la colombina? <si riferisce alla seconda colomba liberata la sera di capodanno che non si è persa ma sta sempre vicino alla Stanza e nel giardino>(*) (Telesfore) ah, la colombina! (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Telesfore) eh, l’ho presa (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) l’ho messa vicina alla tua barca (Piccolo Giovanni) hai visto? devo tirare con le pinze.. (Telesfore) ..eh, ma sai.. mò, a proposito della colombina.. quella colombina mi guarda! <si ride un po’>  (Piccolo Giovanni) perché, non deve guardarti? (Telesfore) eh, guardarmi.. (Piccolo Giovanni) ..hai paura? (Telesfore) no, io.. paura, no, però è come se mi vuole dire qualche cosa (Piccolo Giovanni) stai attento che se parla.. <si ride un po’> (Telesfore) io, veramente, avevo pensato di portarla sopra, per vedere che combina qua (Piccolo Giovanni) la porterai, la porterai! (Telesfore) la devo portare? (Piccolo Giovanni) non adesso! (Telesfore) no, adesso no. Ma.. (Piccolo Giovanni)  ..te lo dirò. Ora, Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) il Vangelo? (Paolo) il Vangelo?(*) il Vangelo si ripete! (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete? (Paolo) si, c’è Giovanni che grida, prepara la strada.. (Piccolo Giovanni) ..voi vi spaventate quando grido? (Molti) no! (Marina) si.. (Luisa) ..un poco.. (Marina) ..io, si (Mosè) ci metti sulla strada giusta (Piccolo Giovanni) e quella che ho fatto era piccola, quando sentirete.. (Paolo) ..non è questione di spaventarsi, ehm.. è questione di prendere coscienza degli errori che commettiamo e quindi diventiamo tristi per gli errori che commettiamo, la gridata è zero, non fa spaventare nessuno (Piccolo Giovanni) tu dici?(*) quando sentirai quelle più forti, forse scapperai per le scale (Paolo) ma quando sono gridate e non bastonate in testa.. (Piccolo Giovanni) ..te l’ho promessa, tu hai detto di si.. (Paolo) ..si, ma.. (Piccolo Giovanni) ..quando arriva.. (Paolo) ..quello è un bastone diverso.. (Piccolo Giovanni) ..Io alzo le mani. (Paolo) quelle sono legnate diverse, però (Piccolo Giovanni) hai risposto il si? (Paolo) ed io lo confermo il si (Piccolo Giovanni) eh, come dicevo alla Piccola Cocciuta “te la sbrighi tu”.. e vi sembra strano che in questa giornata Io sono giocoso, e i cuori di qualcuno tristi? (Paolo) bè, il fatto di essere tristi vuol dire rapportare l’evento di due anni fa alle cose terrene, vedendole con un occhio diverso: quello che tu cerchi di farci capire; allora quello che è successo due anni fa diventa una cosa gioiosa (Piccolo Giovanni) quante volte questo<questo=telesfore> voleva portare la Cocciuta a casa per farla riposare, e di qua gli entrava e di qua gli usciva. (Paolo) non ne voleva sapere? (Piccolo Giovanni) a nessun costo! Solo per un istante è venuta a casa (Paolo) perché ce l’hai mandata tu però, eh (Piccolo Giovanni) dopo aver ricevuto il messaggio “aspettatemi nella Quiete”, e quando mi ha visto tra le braccia di Maria, si sono aperte le porte del Cielo per Lei! <per i dettagli cfr. il messaggio e la visione del 2 gennaio 2001 nella pubblicazione Stanza N. 4> e in quell’attimo si è fatta convinta, ma solo per un istante, e solo Io conoscevo il suo Cuore in quegli attimi. Ma è bello vedere la forza e l’amore di ognuno di voi: camminare, andare avanti portando la Croce, ché in quegli attimi ognuno pensava “adesso è tutto finito: cosa faremo?”........... “cosa ne sarà di Giulia ora che non c’è la presenza..” (Mosè) ..l’abbiamo pensato un po’ tutti, e infatti io dissi.. (Piccolo Giovanni) “..di don Mario?”.. (Mosè) ..a chi ha i messaggi, che se li tenga cari cari, dissi io(*) (Paolo) il primo giovedì.. (Piccolo Giovanni) ..eravate tutti mosci!.. (Paolo) ..eravamo tutti ansiosi.. (Piccolo Giovanni)  ..che.. (Paolo) ..di vedere come si svolgesse.. (Piccolo Giovanni) ..”che succederà?” (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) “chi gli suggerirà il messaggio?” (Paolo) no, questo no (Piccolo Giovanni) non lo sto dicendo a te, ma ce ne sono stati! ........... (Paolo) ah, vabbè, quelli lo pensano ancora! ..quello qualcuno lo penserà ancora! Ed io ho notato, quel primo giovedì dopo la tua salita in Cielo, che qui c’era molta gente.. per lo più.. (Piccolo Giovanni) ..per sostenere la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..ecco.. (Piccolo Giovanni) ..se no non sarebbe venuto.. (Paolo) ..no, curiosi, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) eh, perché tutta quella gente non c’è mai stata di giovedì.. qualche eccezione (Piccolo Giovanni) siete venuti a trovarmi, no? come lo siete anche oggi! (Paolo) ma oggi siamo venuti con la certezza assoluta di sentirti parlare, quel primo giovedì eravamo un po’.. non sapevamo cosa pensare (Piccolo Giovanni) “che succederà?” (Paolo) ecco! ........ (Piccolo Giovanni) vi chiedo solo di pregare: di pregare per il mio popolo, di pregare per i miei confratelli(*), di pregare per la mia Marì, per Nicoletto e per le due creature: LI AMO, perché Io mi sono poggiato su di loro e mi poggerò ancora(*), figli, ma non vi ho lasciati senza il peso della Croce: ognuno di voi lo portate nell’amore, lo portate per i vostri cari, per i figli che trafiggono i vostri cuori. Ma Io vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo, a viverlo, perché Io ve l’ho sempre donato e ve lo darò ancora! Non dimenticate che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, e vi ho lasciato il mio Cuore nel petto della Piccola Cocciuta. Rideranno di questo, ma alzate gli occhi al Cielo perché il Padre e la sua grazia è su di voi! Non temete niente e nessuno, e non temete per i figli che mi hanno dato il bacio di Giuda: lasciate tutto nelle mani del Padre! Quando verrà i vostri occhi vedranno e comprenderete, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore! ......... ..... Eliseo> (Piccolo Giovanni) abbracciatelo sempre ....... “don Mario” o come volete chiamarmi “ti manda un abbraccio” .ma digli di non spaventarsi se lo sente, e digli che lo abbraccia anche la sua mamma ....... Cosa stai pensando, Paolo? centocinquanta, non cinquanta tutte in una volta? (Paolo) stavo pensando che Peter apre il cuore come un bambino (Piccolo Giovanni) e tu lo dovevi vedere sul Monte della Croce! <sul Cricevaz a Medjugorie, dove si conobbero con don Mario, Giulia e Telesfore>  ..questo ha visto! <questo=Telesfore che era vicino a Lui> (Paolo) con la Croce in mano? (Piccolo Giovanni) stretta!.. sotto la Piccola Cocciuta ad ascoltare tutto il messaggio; Io l’ho lasciato e come al solito sono andato a sedermi su una roccia gustandomi la scena! (Paolo) ma giusto perché lì c’è una Roccia, no? (Piccolo Giovanni) ce n’erano tante: dove ti giravi giravi.. (Paolo) ..tu trovavi solo Rocce (Piccolo Giovanni) e mi poggiavo! .......... la Piccola Cocciuta ha una foto che Io sono seduto su una roccia grandissima, non so se ve la farà vedere! (Paolo) se glielo dici tu (Piccolo Giovanni) se si ricorda dove l’ha messa.. (Paolo) ..si ricorda, si ricorda.. (Piccolo Giovanni) ..ve la farà vedere! È bello parlare.. e la storia si ripete! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) allora, come stavi il 31? (Telesfore) eh.. stavo.. avevo gli stessi sintomi che ho avuto il 31 di due anni fa: stavo male! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, la Piccola Cocciuta stava male (Piccolo Giovanni) e poi cosa hai fatto? (Telesfore) quando? (Piccolo Giovanni) quando ti sentivi male? (Telesfore) adesso o due anni fa? (Piccolo Giovanni) adesso (Telesfore) ho fatto quello che ho fatto due anni fa! Fino al mattino.. cioè, fino al giorno tutto.. solo ieri nel pomeriggio ho incominciato a migliorare (Piccolo Giovanni) e cosa hai pensato? (Telesfore) non lo so (Piccolo Giovanni) non ti è venuto nulla di due anni fa? (Telesfore) quello che ho patuto due anni fa? ......... bè, io veramente all’inizio non.. non pensavo che tu potessi partire. Però, poi, quando sono tornato a casa..   (Piccolo Giovanni) ..ma la Piccola Cocciuta non te l’aveva detto? (Telesfore) la Piccola Cocciuta diceva.. insisteva che tu dovevi partire (Piccolo Giovanni) non è che insisteva, poverina, lo sapeva! (Telesfore) però io, cioè.. (Piccolo Giovanni) ..tu gli rispondevi “no, che ce la farà”, e Lei ti diceva “no” (Telesfore) eh, perché Lei ti aveva visto. Poi, quando sono salito qui alla Stanza a pregare, allora poi mi sono.. mi sono messo a piangere e allora ho capito che.. però ho anche capito che.. che non era ancora finita, perché tu parlavi dal Cielo e gridavi più di prima (Piccolo Giovanni) ricordi quando ha chiamato al mio confratello Antonio? (Telesfore) chi? (Piccolo Giovanni) Cantisani! <Antonio Cantisani è l’Arcivescovo di Catanzaro molto amico di don Mario nonché suo compaesano> (Telesfore) l’ha chiamato Giulia, si! (Piccolo Giovanni) eh, e lui gli ha risposto “non preoccuparti, pregheremo noi”: aveva una voglia di gridargli.. non dico cosa(*), ma l’avrete capito tutto! (Paolo) e anche chi leggerà capirà!  (Piccolo Giovanni) così sia! (Paolo) non a caso l’hai detto (Piccolo Giovanni) no, elegantemente.. (Paolo) ..elegantemente! (Piccolo Giovanni) come facevo sempre lo faccio anche adesso(*). E allora, sto fischietto dov’è? (Telesfore) sto fischietto è fermo (Piccolo Giovanni) e perché lo tieni fermo? (Telesfore) e perché deve ancora fischiare (Paolo) eh, questo è grave (Piccolo Giovanni) ma cosa vuoi dirmi, parla! (Telesfore) ma l’altra colomba, dove l’hai mandata? (Piccolo Giovanni) ve l’ho detto, andate a trovare quello che ho detto: così mi faceva a volte la Piccola Cocciuta; non capivo qualcosa, gli chiedevo di chiedere, e da parte del Padre veniva risposto “vai ad ascoltare la registrazione”, e dovevo farlo; e adesso ve lo dico anche a voi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..”andate ad ascoltare quello che vi ho detto”, così capirete dov’è andata la colomba! ..era bella quando è tornata indietro, vero? (Telesfore) ma questa qua è tornata indietro (Piccolo Giovanni) una è tornata indietro!(*) Ed era bello quando l’ha presa tra le braccia (Telesfore) chi l’ha presa tra le braccia? (Piccolo Giovanni) se vi ricordate! (Telesfore) Tommaso l’ha presa tra le braccia? (Piccolo Giovanni) è rientrata, vero? (i Presenti del 31 dicembre) sì! (Piccolo Giovanni) sembrava che quasi quasi la cacciavate fuori, ma doveva volare! (Telesfore) adesso si è messa sulla finestra dell’archivio (Piccolo Giovanni) eh, cosa vuoi sapere? perché si è messa sulla finestra dell’archivio? (Telesfore) eh, perché? (Piccolo Giovanni) perché non glielo chiedi alla colomba? <si ride un po’> (Telesfore) lei mi guarda <Giovanni si gira verso i presenti> (Piccolo Giovanni) ha paura di uno sguardo di una colomba! <si ride un po’>(*) e stasera sono capriccioso, si! Capriccioso, gioioso di vivere nella mia Famiglia. Ma dimmi qualche altra cosa. (Telesfore) tu poco fa hai detto che prima, quando parlavi di noi.. di noi, in Paradiso gli Angeli e i Santi scappavano: avevano paura? (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) e adesso quando ci riuniamo qui a pregare, no, aspettano? aspettano per.. (Piccolo Giovanni) ..i vostri cuori! (Telesfore) ma che fanno quando noi, diciamo, rispondiamo chi di un modo chi di un altro.. tutto.. (Piccolo Giovanni) si mettono così! (Telesfore) si divertono, eh? (Piccolo Giovanni) come mi diverto Io nel sentire “si, si, no, no, no”.. (Telesfore) ma che dicono? dicono “ma come sono ciucci.. come sono ciucci questi tuoi discepoli, non capiscono niente”(*) no? questo non lo dicono?(*) (Piccolo Giovanni) no, aspettano i vostri cuori e fanno da corona su di ognuno di voi, sui figli che portate per offrirli al Cuore del Padre! e pensare che su di ognuno di voi c’è la Corte Celeste a fare da corona: quanta grazia Dio vi dona, figli miei! (Telesfore) e nemmeno ce ne accorgiamo! (Piccolo Giovanni) su di voi e sul mondo intero! Quanta grazia Dio lascia scendere sul mio Gregge, sulle pecorelle che ho curato, ho fasciato, e quante confessioni ho raccolto di ognuno di voi cancellandoli col Segno della Croce! Vi conosco dentro e fuori e vi amo, Popolo del mio Cuore, Famiglia di Dio!(*) Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) in questi ultimi tempi Gesù insiste di pregare per la pace, ma Gesù intende la pace del mondo o la pace del cuore? (Piccolo Giovanni) Io ti chiedo e chiedo ad ognuno di voi di pregare per la pace: voi fatelo! Tu sei in pace con Dio? (Telesfore) io almeno.. (Piccolo Giovanni) ..ti sei litigato con Dio? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e allora prega per la pace! È chiaro quello che dico? (Tutti) sì! (Paolo) quando c’è la pace nel cuore, quella del mondo è conseguenziale! (Piccolo Giovanni) nei vostri cuori c’è?(*) rispondi, Paolo! (Paolo) nei nostri cuori c’è (Piccolo Giovanni) e nei cuori dei Grandi del mondo? (Paolo) ma a giudicare dai loro.. dai loro comportamenti esteriori, non si direbbe! (Piccolo Giovanni) è per questo che vi chiedo “pregate per la pace”! hai capito? (Telesfore) sì! Ma.. (Piccolo Giovanni) ..e.. ma? (Telesfore) Gesù ha detto anche che pregando col rosario, molti.. ehm.. catastrofi si possono evitare: anche se sono scritti? (Piccolo Giovanni) e l’umanità intera lo fa? (Telesfore) eh, non lo fa! (Piccolo Giovanni) almeno voi lo fate.. (Telesfore) ..ma.. (Anna) ..si, si.. (Telesfore) ..io comunque dico che se noi lo facciamo veramente col cuore, penso che riusciamo anche a fare la parte dell’umanità  (Piccolo Giovanni) Io lascio al Padre questo! Devo risponderti così! “Io penso”: l’Io.. “Padre, sia fatta la tua Santa Volontà”. Si deve usare “l’Io”? (Tutti) no! (Telesfore) forse è meglio dire “il mio cuore dice.. o sente..” (Piccolo Giovanni) “Padre, sia fatta la tua Santa Volontà”! hai capito? (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) in questo momento non mi.. non mi viene niente. Dimmela tu qualche cosa! (Piccolo Giovanni) ho parlato fino adesso! <si ride un po’>(*) ho lasciato parlare un po’ a tutti (Telesfore) eh, anche Gesù ha lasciato parlare un po’.. (Piccolo Giovanni) veramente si sono intromessi (Telesfore) si sono intromessi? eh, ma se Gesù faceva le domande, dovevano rispondere? (Piccolo Giovanni)  Gesù parlava, Io sto facendo le domande! È vero, Paolo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) come Papà buon ha lasciato parlare: che doveva fare? pigliare la frusticella? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni)  come fa l’insegnate che batte sulla cattedra? “silenzio”! (Paolo) con che cosa? (Piccolo Giovanni) tu come lo fai? (Paolo) io con la mano (Piccolo Giovanni) anch’Io lo facevo con la mano.. anzi, con tutt’e due, ma ridendo.. ché giocavo con i bimbi ed era facile farli stare buoni! E a voi per farvi stare buoni.. (Paolo) ..ci vuole ben altro che la mano sulla cattedra (Piccolo Giovanni) le gridate vi fanno stare zitti zitti, ma qualcuno si spaventa(*) (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) stavo aspettando! (Paolo) il canto che avevo preparato per il 31(*).. (Piccolo Giovanni) lo farai il 5! (Paolo) così come l’ho fatto? Ma perché il 31 avevo un velo davanti agli occhi?non riuscivo a sentirlo, mi facevano male le dita; sono venuto qua, ho provato, ma non riuscivo a compenetrarmi.. non lo volevi quella sera? (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) eh, io non me lo so spiegare (Piccolo Giovanni) ed Io non te lo spiego (Paolo) quindi rimane così com’è? (Piccolo Giovanni) ora lo farai per il mio compleanno! <il 5 gennaio è il suo compleanno> (Paolo) ah, tu lo volevi per il compleanno? (Piccolo Giovanni) lo farai? (Paolo) mettimi la mano sulla mia (Piccolo Giovanni) guarda che c’è sempre (Paolo) eh, ma quella sera.. ah, non lo volevi, si.. in effetti (Piccolo Giovanni)  c’è sempre! (Paolo) sono contento. Pensavo.. per un momento ho pensato, dico.. (Piccolo Giovanni) “..sto male e non posso più suonare” (Paolo) e questo ho detto alla Cocciuta! <si ride un po’> no, per un momento ho pensato, dico “mah, forse questo canto..” (Piccolo Giovanni) ..e la Piccola Cocciuta che moriva dalle risate, vero? (Paolo) è vero.. è vero. Oh, ti stavo dicendo.. (Piccolo Giovanni) ..stai attento che qualche volta ti risponde qualche parolone <si ride un po’>(*) (Paolo) ho pensato per un momento “ma forse questo canto l’ho scritto solo io”, e non.. (Piccolo Giovanni) ..domani piove.. (Paolo) ..e non ti è piaciuto (Piccolo Giovanni) domani piove! ............. con la Croce: sempre! L’ho mai tolta dalle vostre spalle? ........... e non la toglierò mai, perché la mia Linea è la Croce e il Santo Vangelo, e vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo. Ma ditemi un po’: vi siete stancati di sentirmi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) volete fare di nuovo l’alba? (Alcuni) sì! (Paolo) ma dimmi, c’è qualche cuore almeno che dice si? (Piccolo Giovanni)  ma come posso risponderti davanti a tutti? (Paolo) e dillo, dai!(*) (Piccolo Giovanni) chiedilo dopo alla Piccola Cocciuta (Paolo) ok! (Piccolo Giovanni) tanto Lei lo vede per Volere del Padre! Ma questa, vi è piaciuta vestita in quel modo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) per voi è stupendo (Paolo) quel verde mi piace: a me quel verde è sempre piaciuto (Piccolo Giovanni) anche a me piace il verde, ve l’ho messo anche sulla Croce (Paolo) a me proprio quel verde piace, è il verde della.. della.. ricordo io quando dipingevo quando ero più giovane, cercavo sempre quella.. quella tinta.. (Piccolo Giovanni) ..chiedi a Rosetta dove l’ha trovato (Rosetta) l’ho preso al mercato del mio paese.. <Giovanni fa segno a Rosetta di avvicinarsi perché non si sentiva la voce>(*) ..la stoffa l’ho presa al mercato (Paolo) al mercato ha preso la stoffa (Piccolo Giovanni) e l’ha gironzolato un po’ tutto per trovarla (Rosetta) e alla fine ci sono riuscita (Piccolo Giovanni) e cinquanta telefonate “il vede così, il verde così, il verde così” e la Piccola Cocciuta “sì, prendi questo verde”, è vero? (Rosetta) sì, gli ho sempre spiegato il verde con il telefono (Piccolo Giovanni) siamo riusciti a trovare il verde(*). E il suo Cuore l’avete visto sotto il verde?(*) (Paolo) bè.. io l’ho vista.. l’ho vista gioiosa, almeno esteriormente ho avuto questa impressione, poi.. (Piccolo Giovanni) ..Rosetta, com’era? (Rosetta) eh.. io ho cercato di vedere all’interno del suo Cuore, e anche se all’apparenza sembrava gioiosa, però di dentro era molto triste per tutto quello che sta accadendo in questi giorni.. a Lei personalmente.. ehm.. e allora.. ehm.. ho cercato anche di dire qualche parola, magari suggerita anche da te, e Lei mi guardava come nel senso di dire “è vero”; è questo quello che ho visto io (Piccolo Giovanni) e prima di salire il Cuore.. (Rosetta) ..era molto emozionata e tremava tutta, e aveva le mani proprio freddissime, non so se dire dalla contentezza oppure dall’emozione di quello che stava accadendo in quella giornata (Piccolo Giovanni) com’erano le mie prima di salire (Rosetta) è questo che mi ha fatto capire: proprio così.. era quella sera! (Piccolo Giovanni) si(*).(Paolo) ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi (Paolo) Lei come ha vissuto, al di la di quello che ha detto Rosetta, ehm.. ha ricordato questo.. questo anniversario, diciamo, con gioia? (Piccolo Giovanni) come l’ho vissuto Io: con gioia e con dolore nel dovervi.. (Paolo) ..lasciare?.. (Piccolo Giovanni) ..lasciare! (Paolo) quindi, tu eri gioioso di salire in Cielo ma dispiaciuto per doverci lasciare (Piccolo Giovanni) ma Lei.. dispiaciuta perché rimaneva.. (Paolo) ..qua?.. (Piccolo Giovanni) ..di nuovo come due anni fa, perché doveva partire Lei (Paolo) si, aveva chiesto, infatti, al Padre affinché partisse Lei e non tu, o no? mi ricordo male? (Piccolo Giovanni) com’era, Telesfore? (Telesfore) a me mi risulta che tu hai chiesto al Padre di partire tu e lasciare Lei(*) (Piccolo Giovanni) il giovedì prima gli ho chiesto “Giulia, non lasciarmi”, ma Lei non capiva perché in quell’istante il Padre non la faceva comprendere, e mi rispondeva “ma sono qua vicino a te”, ed Io gli ripetevo “Giulia, non lasciarmi”, e con gli occhi sbarrati “ma cosa stai dicendo? sono vicino a te!”. Ma poi mi sono fermato perché aveva visto i miei occhi come l’ha visti nell’attimo della prima messa celebrata nel piano giù! E vi sto dicendo altre gocce!(*) Vedete, figli?..  cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando che questo dialogo tra te e don Mario non apparteneva al mondo(*). Tu sei.. (Piccolo Giovanni) ..tra la Piccola Cocciuta e don Mario.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..o cosa vuoi dire? (Paolo) questo: io stavo pensando all’atmosfera, alle parole che si dicevano, e pensavo appunto che quelle cose venivano profferite esteriormente da persone, ma che in realtà.. (Piccolo Giovanni) ..erano nel Cuore.. (Paolo) ..era qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..del Padre:.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..vive, come lo sono adesso! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vive! (Paolo) noi non ci rendiamo conto fino in fondo di ciò che stiamo vivendo, anche perché.. (Piccolo Giovanni) ..è troppo grande.. (Paolo) ..è troppo grande e poi.. (Piccolo Giovanni) ..il mistero è troppo grande! (Paolo) lo… <si perde qualche parola di Paolo al cambio cassetta>(*) (Piccolo Giovanni)  per questo Io ripeto sempre di ascoltarlo col cuore! (Paolo) si, abbiamo tanto da imparare (Piccolo Giovanni) ma camminando assieme.. (Paolo) ..impareremo. E riesco a capire adesso.. (Piccolo Giovanni) ..impareremo.. (Paolo) ..quello che tu ci dici sempre: che saremo derisi, e chissà quante ce ne diranno (Piccolo Giovanni) l’hanno fatto con me.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..lo faranno anche con voi! (Paolo) perché non è facile (Piccolo Giovanni) ma dovete essere gioiosi.. (Paolo) ..certo, si.. (Piccolo Giovanni)  ..quando rideranno, quando parleranno dicendo “siete..” (Paolo) ..però si.. perché su di noi c’è la grazia del Signore (Piccolo Giovanni) è la grazia del Padre (Paolo) che ci ha scelti e sigillati.. (Piccolo Giovanni) ..e sigillati uno per uno.. (Paolo) ci ha istruiti, ci ha fatto capire la sua Parola, e in un certo senso, noi questi fratelli li dobbiamo vedere sicuramente con occhio benevolo nella speranza che anche loro un giorno possano.. (Piccolo Giovanni) ..con gli occhi dell’amore.. (Paolo) dell’amore, si.. che un giorno anche loro possano riuscire.. (Piccolo Giovanni) ..camminare.. (Paolo) ..a comprendere e a camminare sulla strada giusta (Piccolo Giovanni) sulla Strada del Signore, sulla Via del Vangelo ed essere un’Unica Famiglia! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) perché Io vi voglio tutti salvi e santi! (Paolo) è come quando un papà, guardando il proprio figlioletto che sbaglia, lo perdona e cerca di correggerlo e di fargli capire con le buone maniere qual è il giusto atteggiamento da tenere (Piccolo Giovanni) quante volte lo fai col mio piccolo Francesco? (Paolo) bè, cerco di fare del mio meglio (Piccolo Giovanni) lo fai bene, anche se ti arrabbi un po’ (Paolo) eh, io sono fatto così, purtroppo (Piccolo Giovanni) ma lo fai bene. Ricordati, il peso più grande lo porta Lui! (Paolo) si, me l’hai detto più volte (Piccolo Giovanni) e te lo ripeterò ancora! Bene, cosa vuoi fare? o cosa volete fare? (Telesfore) eh, cosa vogliamo fare? (Tutti) consolare il Cuore di Maria!  (Piccolo Giovanni) pensavo che dicevo.. dicevate “vogliamo fare l’alba” <si ride un po’> (Paolo) io l’ho pensato, io non ho risposto ma l’ho pensato (Piccolo Giovanni) ehm.. adesso consoliamo il Cuore di Maria. Quando scenderete giù mi farete fondo per la nascita nel Cuore del Padre? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) grazie! Sembrerà un po’ strano a qualcuno.. (Paolo) ..eh, si, qua hai ragione (Piccolo Giovanni) il mio Cuore.. (Telesfore) ..però non lo cambiare in Sangue il(*).. (Piccolo Giovanni)  non metterti dinanzi al Piede di Dio: ORA DEVO PROPRIO RIMPROVERARTI! (Telesfore) perdonami! (Piccolo Giovanni) rifiuti il Sangue? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e come ti è passato in mente di dire questo?(*) Poi mi dite di non gridare!(*) Non devo celebrare il Sacrificio? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e pensi a quello che hai detto? (Telesfore) sì, ora mi rendo conto di quello che ho detto! (Piccolo Giovanni) bravo (Telesfore) però io volevo dire al contrario (Piccolo Giovanni) qui siamo nella Dimora del Padre dove il Sacrificio è Vivo in tutto quello che vi chiedo! Consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! e per sua grazia Io sono nato e vivo nel suo Cuore, e per sua grazia vengo in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. vi chiedo di stare attenti al nemico: non dategli spazio ma combattetelo amando; amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici, figli del mio Cuore! ..devo correggerti! (Telesfore) fai bene a correggermi (Piccolo Giovanni) ma stai attento, puoi scandalizzare i tuoi figli: hai capito Telesfore? (Telesfore) sì, grazie (Piccolo Giovanni) il Sangue è il Sacrificio dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo. È così? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei. Nella gioia che il Padre mi dona nel stare in mezzo a voi, vi chiedo ancora: pregate per il mio popolo, pregate per la pace, pregate per i miei Confratelli. Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma sono sempre in mezzo a voi. Figli del mio Cuore, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo, non affannatevi e non (vi)preoccupate per i vostri cari che avete lasciato: Io vado a visitarli e porto il Pane Vivo dei Cieli! Ora siete qui riuniti nel mio Nome, venite tutti al Banchetto, perché è pronto per ognuno di voi. Venite a fare festa, perché lo Sposo è qui dinanzi a voi e si dona ad ognuno di voi come si dona al mondo intero, senza fare alcuna distinzione. Preparatevi perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi. Ecco lo Sposo che avanza. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(**). (Giulia) Gesù, come sei bello!(*) (Gesù) è l’Amore che rende belli: amate e sarete raggianti, perché siete fatti a mia Immagine e Somiglianza, figli! Vieni!(***) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ...... Paolo!(*) Perché siete venuti? ...... (Paolo) ci hai chiamati (Gesù)  e avete ascoltato la mia Voce? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e la voce della Croce? ....... (Paolo) sì. La tua Voce è quella! ....... (Paolo) è un’unica cosa con la Croce (Gesù)  e avete sete e fame? ...... (Paolo) tanta (Gesù)  per questo siete venuti? .... .. (Paolo) ..agli altri fratelli.. ..... (Gesù) e Io mi dono perché vi amo. Avete capito l’importanza di donarmi?di avermi nelle vostre mani? (Paolo) bè, io non lo so se l’ho capita fino in fondo (Gesù) e dimmi cosa hai capito (Paolo) tenerti nelle mani è darmi la possibilità di dispensarti agli.. agli altri, e.. (Gesù)  ..che bel termine! (Paolo) si, può essere frainteso, ma tu il senso l’hai capito (Gesù) non è frainteso! (Paolo) ehm.. è una gioia grande che tu ci doni e anche.. (Gesù) ..lo posso immaginare.. (Paolo) ..e anche quello che ci fa.. ci rende ancora più gioiosi è l’amore, la fiducia che tu riponi in noi (Gesù) in tutti voi? (Tutti) sì!(*) (Gesù) Figli miei! Popolo mio! Discepoli, Colonne e Suorine del mio Amore!(*) Vorrei sentire ciò che stai dicendo nel tuo cuore.. ...... ..a voce alta! Rifaccio aspettare: è dolce l’attesa? (Paolo) si tanta! ..... come potrebbe essere non dolce l’attesa di poter parlare con Papà? (Gesù) tu mi chiami Papà, voi mi chiamate Papà, ma l’umanità intera mi chiama con altri nomi, usando bestemmie e sputi! E ora che mi ricevete e mi donate, mangiatemi per questi figli, perché Io mi dono sempre.. (Paolo) ..a tutti?.. (Gesù) ..a tutti! (Paolo) anche questi figli che feriscono continuamente il tuo Cuore e non hanno il coraggio di avvicinarsi? (Gesù) fatelo voi: tutti in questa serata; ve lo chiedo come Papà! (Paolo) e noi lo faremo come figli! (Gesù) grazie, figliuoli miei, grazie! Ora avete atteso un po’, ma come i bimbi hanno bisogno di.. (Paolo) ..di assaporare con la festa.. (Gesù) ..assaporare, ora Io mi dono(*).  Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... sono cadute due gocce sul piattino> (Gesù) ditemi se vedete acqua o Sangue ..... guardate nel Calice e guardate le due gocce! ..... (Telesfore) sono due cuori?(*) (Paolo) adesso vedo acqua!(*) (Gesù)  e adesso cosa vedete? (Paolo) una lacrima? una lacrima di Sangue! (Gesù) la devo far cadere? ..... la consegno nelle vostre mani: prendetela ......... L’ho messa nelle vostre mani, non fatela cadere perché è un flagello ed è una lacrima di Sangue!(*) Ora donatemi ai vostri fratelli; preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi. Il peso è grande che ho poggiato su voi due e su di ognuno di voi. Ma vi chiedo ancora in questo istante: PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, figli! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre!(*) Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera! Sia benedetto il tuo Nome ora e sempre! Ecco, Padre mio, Io mi sono donato! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete nel mio Nome, perché Io mi sono donato e vivo nei vostri cuori, nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli che avete portato nei vostri cuori, ai figli emarginati, ai figli ammalati, ai figli drogati, ai figli carcerati. Non lasciate nessuno, portatemi tutti, ma al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore; così facciamo la Famiglia della croce, perché Io non ho lasciato nessuno: salendo sul Legno della Croce vi ho portati tutti, figli miei, e voi portate tutti sulle vostre spalle, ma quando uscite fuori non abortitemi, non permettete al nemico di confondervi con la sua falsa luce, figliuoli del mio Cuore(**). Sto visitando i figli che si sono uniti. Mi sono.. donando ai figli che hanno sete e fame del mio Amore dalla Stanza della Dimora di Dio. ECCO IL MIRACOLO CHE IO VENGO A PORTARE ALL’UMANITA’: IL MIO SANGUE E LA MIA CARNE, figliuoli miei!(*) Dall’alto della Croce vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli miei, il Banchetto del mio Amore è Vivo ed è in mezzo a voi, ed Io vivo nei vostri cuori, ma lascio a voi decidere se volete farmi crescere e nascere nei cuori dei vostri fratelli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi, ma fatelo col cuore pieno d’amore come lo fanno gli Angeli! Voi fatelo sulla terra, gli Angeli lo fanno in Cielo, e ora stanno gioiendo nel raccogliere il vostro amore. Figliuoli miei, Io sono il Dio Bambino e ora ho sonno, vorrei riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutto l’amore che mi donate. Grazie! Nel dirvi grazie, vi invito a legare la Catena Santa(*) con la grazia di Dio; quindi diciamo grazie al Padre per le gioie, per i dolori, per la giornata che ci ha fatto vivere sotto il peso della Croce nell’avere ricevuto il suo Amore e il suo Perdono; grazie, Padre, perché in questo giorno hai visitato ancora una volta i nostri cuori; grazie, Padre, per essere sceso sull’umanità Sangue e Carne Vivo e Reale; grazie, Padre, per il Santo Banchetto; grazie, Padre, per avere fatto festa con noi, e nel dirti grazie ti offriamo i nostri cuori: tienili sempre cuori di bimbi, candidi come il tuo abito. Grazie, Padre, per avere unito le tue mani alle nostre mani; grazie per averci insegnato a pregare e a chiamarti Papà: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordatelo sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: ricordatelo negli attimi di tristezza; ricordatelo quando i vostri cuori sono trafitti. Figli, Io salendo sul Legno della Croce vi ho donato la Vita e ho sconfitto la morte! Vi amo, figli miei, e non voglio perdervi. E con questo amore vi dico grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. Andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, figli miei, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figli miei, grazie! Aspettatemi: nella Gioia e nella Quiete Io verrò ancora a portarvi il pane Vivo dei Cieli!

 

 

         5. Dom 05/01/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, per l’umanità tutta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per i Grandi del mondo: immolati per loro, abbraccia la Croce e pregate, pregate per la pace. Il mio Cuore di Mamma Immacolato e Addolorato gronda Sangue. Io vengo a portarvi la Gioia, Io vengo a portarvi il Figlio che il Padre mi ha donato, ma l’umanità non vuole abbracciare il Bambino, ma nelle mani abbracciano le armi per uccidere la vita. Figliuoli miei, Io sono la Mamma dell’Amore e vi invito a pregare col Santo Rosario: alzate la Spada del Santo Vangelo, perché il Padre l’ha consegnata ad ognuno di voi, e combattete con me l’ultima Battaglia del Cuore Immacolato. Il Sole di Fatima brillerà, ed Io vengo a portarlo, come Mamma della Croce, ad ognuno di voi e al mondo intero. Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico, figliuoli miei, usa ogni mezzo per allontanarvi dal mio Gesù. Camminate nell’amore amando e perdonando, usando carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici. Portate i vostri cuori feriti al Padre, figliuoli, perché Io vengo a segnarvi la Via per arrivare alla Gioia Eterna. E la Via che Io vi segno è fatta si Sante Spine, ed oggi l’avete raccolte una ad una: ognuno di voi ha raccolto una Spina, e quella Spina è gradita al Cuore del Padre! gioite e fate festa, figli miei. Io sono qui in mezzo a voi, col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figliuoli miei, e il Vangelo è la Parola Viva del mio Gesù, che non viene cancellata dall’uomo, perché Dio E’, oggi e sempre! Le cose del mondo passano ma Dio rimane, e voi siete Rocce Vive del Cuore di Dio. Figliuoli, rimanete saldi nell’Amore che il Padre lascia scendere attimo per attimo su di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, hai chiesto cosa voleva in regalo Giovanni: <oggi è il compleanno del Santo Giovanni di oggi> ecco, il regalo che Lui vuole da ognuno di voi è di rimanere nella Pace, nell’Amore e nella Luce del Santo Vangelo, e in questo giorno lo state vivendo. (Giulia) Mamma, fagli gli auguri tu da parte mia, da parte dei suoi figli e di tutti quelli che l’hanno conosciuto ed amato! (Immacolata) ora glieli farai anche tu, figlia, Io lo abbraccio come Sacerdozio Vivo ed Eterno e il mio abbraccio lo lascio scendere sull’umanità come Gocce Vive dell’Amore di Giovanni!(*) (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace di Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori.. (Tutti) ..e con il tuo Spirito.. (Piccolo Giovanni) ..e nel vostro vivere attimo per attimo! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen! Siete un po’ frettolosi, ma lo ero anch’Io quando dovevo nascere! C’era l’ostetrica che andava di qua e di la tra due nascituri! Chi doveva nascere prima?ma forse ho fatto prima Io dell’altro bimbo, e c’è stato un po’ di litigi. E oggi anche voi siete frettolosi di festeggiare il mio compleanno(*). La Piccola Cocciuta sapeva bene che Io scappavo quando volevate farmi le feste, mi nascondevo. Ed era bello quando trovavo le sorprese, mi nascondevo nella preghiera ma gioivo nella semplicità: le cose grandi, sapete bene che non piacciono al vostro don Mario! E nell’Amore del Padre sono qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il Vangelo è uno solo, è bagnato dal Sangue dell’Agnello. E festeggiare la nascita è vivere la Parola di Gesù. Ogni Parola che esce dalla sua bocca è un figlio che nasce! È bello questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quando voi parlate del Santo Vangelo vi sentite nascere.. (Tutti) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) ..e crescere? È bello e gioioso ricordare l’Amore di Gesù, ricordare la Parola Viva, perché oggi in pochi ricordano il Santo Vangelo: c’è poco tempo! Ma è bello vedere la Famiglia riunita dinanzi alla Parola! Figli miei, vi amo, vi amo con l’Amore del Padre e il mio Amore è duraturo. Ma vi chiedo di pregare rimanendo sempre uniti abbracciati alla Croce, perché non conoscete i tempi che stanno per scendere sull’umanità. Parla, Cocciuta, parla: sta ardendo il tuo Cuore? (Giulia) perdonami, Giovanni! Come tu sai, l’augurio per il tuo compleanno, io usavo sempre baciarti la mano: posso farlo da parte mia e da parte di tutti? (Piccolo Giovanni) si, figlia! (Giulia) e posso farlo come facevo sempre? (Piccolo Giovanni) si!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie a voi per i sacrifici che fate per me: Io li metto nel Cuore di Dio. E sapete come mi baciava la mano la Piccola Cocciuta? sapendo dov’era stata consacrata la baciava all’interno! Si usa baciarla sopra, ma Lei conosceva dove era stata consacrata, e mirava il punto. Quando Io gli chiedevo “perché fai così?”, sorridendo mi diceva “voglio assaporare il Sacerdozio”. È bello questo gesto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete mai fatto? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e oggi si, perché la Piccola Cocciuta l’ha fatto anche per voi e per i figli che si sono uniti a questa santa preghiera. Ma ditemi, avete vissuto il Vangelo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa santa giornata? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) come? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) come l’avete vissuto? (Telesfore) con le persecuzioni. (Anna) stamattina non l’abbiamo proprio sentito in chiesa: è la verità <stamattina doveva essere celebrata una messa per Giovanni. Ma giunti in chiesa, la messa non è stata celebrata a  causa  dell’improvvisa indisponibilità del parroco del luogo, e ciò ha destato stupore nei convenuti. Dopo i primi attimi di amarezza, però, e dopo un giro di telefonate, la messa è stata spostata al pomeriggio ma da celebrarsi in un’altra chiesa non del luogo> (Piccolo Giovanni) è quello che sto chiedendo (Luca) è per quello che è vissuto: lo abbiamo vissuto stamattina nella nostra camera.. nel nostro cuore! (Piccolo Giovanni) è bello, no? (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) è bello! “hanno perseguitato me..” (Luca) ..ce ne siamo resi conto (Anna) “..perseguiteranno anche voi..” (Piccolo Giovanni) ”..anche voi”! Ma ditemi qualcosa del Vangelo. <2° domenica dopo Natale /B Gv. 1,1-18> Paolo, ricordi qualcosa? (Paolo) si, ricordo Giovanni che dentro il suo Cuore raccoglie i frutti di tutto il suo lavoro e li grida al mondo (Piccolo Giovanni) un po’ come ha gridato la Piccola Cocciuta stamattina? <si ride un po’> (Paolo) eh! ..dicendo “ecco, è venuto Colui del quale Io vi ho parlato e voi non mi avete creduto”(*) ..è molto significativo: il Vangelo.. il Vangelo di oggi racchiude un significato importante (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi dici quale? (Luca) in principio era il Verbo, era la Sapienza. Questa.. questa Sapienza è stata manifestata proprio attraverso Gesù, e la Sapienza è manifestata anche attraverso la Croce che Gesù ha portato. Ecco, Gesù infatti viene a manifestare la salvezza di Dio che passa attraverso la Croce, ma non tutti l’hanno accolta, ha detto il Vangelo stamattina.. (Piccolo Giovanni) ..e chi l’ha accolta? in pochi? (Luca) in pochi l’hanno accolta, certamente. Ma dice il Salmo 49 “chi offre il sacrificio di lode, questi mi loda, e chi cammina per la retta via.. a chi cammina per la retta via, mostrerò la mia salvezza”, dice il Signore. Quindi, ecco, chi cammina per la via che il Signore ha portato attraverso Gesù, incontra la salvezza. Forse dovremmo attendere un pochino, stasera, ecco,  avremo un qualcosa di più.. più grande tra di noi; questa mattina abbiamo soltanto.. un accenno al .. proprio al Vangelo che abbiamo ascoltato, ma questa sera si completa l’opera, perché la salvezza si mostra a quelli che offrono questo sacrificio di lode.. a quelli che accolgono Gesù nel proprio cuore.. (Piccolo Giovanni) ..ero un po’ preoccupato.. (Luca) ..eh, poco poco, si.. (Piccolo Giovanni) ..pensavo che andavate via! (Tutti) no! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma qualcuno mi ha lasciato, ha preferito la tavola al posto della festa del mio compleanno, della festa del Vangelo, ma come Sacerdozio Vivo li benedico! Ehm(*)..(Paolo) quella di oggi è una pagina importante del Vangelo  (Piccolo Giovanni) perché, le altre no? (Paolo) no, io intendo dire un’altra cosa e tu hai capito bene (Piccolo Giovanni) sono capriccioso! <si ride un po’> (Paolo) è il Vangelo che si arricchisce con la giornata di oggi; diventa più forte.. (Piccolo Giovanni) ..faccio l’orecchio del mercante! (Paolo) si?(*) ehm.. io dicevo prima, è necessario che si renda testimonianza di ciò che oggi si è verificato (Piccolo Giovanni) lo vuoi gridare sul tetto di questa casa? (Paolo) uhm.. se fosse per me, forse lo griderei, ma prima di farlo è giusto che tu che vedi al di sopra di tutti, riconosca se è giusto o meno farlo! (Piccolo Giovanni) ogni cosa al suo tempo (Paolo) al suo tempo! Quindi per il momento.. (Piccolo Giovanni) ..vi farò gridare, vi farò gridare! (Paolo) al momento giusto? (Piccolo Giovanni) al momento giusto! Ora pensiamo ad arricchire i cuori con la Parola, perché è l’unica Fonte Viva, Vera, l’unica festa nel Cuore di Dio. Vero? (Paolo)(Piccolo Giovanni) ebbene, cosa vuoi dire? è bello il canto? (Paolo) eh, è bellissimo. E dire che ieri l’avevo provato a tonalità diversa, ma alla fine sono tornato a quella che avevo fatto all’inizio (Piccolo Giovanni) cosa t’avevo detto Io? (Paolo) eh si, ma io c’ho riflettuto ieri in macchina mentre tornavo da Bocchigliero (Piccolo Giovanni) hai voluto provare con la tua testolina? (Paolo) eh, con la mia testolina! Ho provato.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..alla fine sono arrivato sempre.. (Piccolo Giovanni) ..al cuore! (Paolo) si. Però quella soluzione potevi anche suggerirmela prima (Piccolo Giovanni) oh, Io faccio i capricci quando mi piace! (Paolo) è più bello però quando si arriva dopo tanti sacrifici alla meta.. (Piccolo Giovanni) ..sarebbe troppo comodo prendere un pezzo di legno e portarlo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..senza sentire.. (Paolo) ..il peso?.. (Piccolo Giovanni) ..alcun dolore. Ehm.. mi avete invitato a mangiare oggi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma non avete fatto fondo! (Paolo) lo faremo (Mosè) lo faremo dopo (Piccolo Giovanni) bene, bene! (Luca) non abbiamo ancora mangiato, veramente (Piccolo Giovanni) che diranno di Giovanni? “ubriacone?” <si ride un po’> e di voi cosa diranno? E dimmi, Luca, cosa vuoi mangiare? (Luca) eh, io mangerò il Pane questa sera.. quello sazia, e quello è anche il vero brindisi che dobbiamo fare tra un’ora! (Piccolo Giovanni) è bello.. è bello tutto questo: sentire questo sussurro d’amore da parte dei miei Figli, dei miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, e sono gioioso, ma vi invito sempre a stare attenti al nemico, a combatterlo con l’amore e a camminare nel Solco del Padre, perché Io vengo in mezzo a voi portando l’unica Verità: il Santo Vangelo, il Legno della Croce, la Santa Sofferenza, ad ognuno di voi, perché non voglio perdervi: ricordatelo, figliuoli!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) bello “eccomi”. Ma quando dici “eccomi”, ci sei? (Telesfore) eh, si vede.. tu mi vedi? (Piccolo Giovanni) Io l’ho chiesto a te! (Telesfore) eh, ci sono! (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Telesfore) ma tu fai il compleanno insieme a S. Telesfore? (Piccolo Giovanni) (di) S. Telesfore si festeggia la morte, Io faccio il compleanno! (Telesfore) ah.. ah, si, S. Telesfore.. si festeggia la morte! (Piccolo Giovanni) oggi si festeggia la morte di Telesfore, non la tua, quella di Telesfore. (Telesfore) ma Telesfore non lo cerca nessuno, però (Piccolo Giovanni) non lo vogliono! (Telesfore) non lo vogliono? (Piccolo Giovanni) ma grida! (Telesfore) grida? (Piccolo Giovanni) grida, e la sua Dimora è il Mistero di questo piccolo pezzo di terra: CHI VUOLE INTENDERE INTENDA! Ma dimmi! (Telesfore) alla fine della preghiera, ce la facciamo una preghiera, secondo le intenzioni del Padre, in onore di S. Telesfore? (Piccolo Giovanni) si! cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) eh, nel mio cuore c’è tristezza e gioia (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Telesfore) eh, stamattina si è arrabbiata (Piccolo Giovanni) nel giusto del Vangelo: l’avrei fatto anch’Io! (Telesfore) eh, ma se Lei sa che.. dove siamo perseguitati, perché grida? (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi rispondi tu alla domanda di Telesfore? (Luca) se ho capito bene, ha detto “se saremo perseguitati perché gridi?”, eh, perché questo è scritto che dovremo essere perseguitati, però è vero anche che tra noi dobbiamo aiutarci a vivere questo momento, perché la persecuzione non è affine a se stessa, è finalizzata alla fine dei tempi che ci porterà alla.. a conoscere la realtà della gloria di Dio! (Piccolo Giovanni) ma anche Giovanni sapeva benissimo.. (Luca) ..Lui sapeva, sapeva questa cosa.. (Piccolo Giovanni) ..che.. (Luca) ..tutti sapevano.. (Piccolo Giovanni) ..era perseguitato (Luca) si (Piccolo Giovanni) ma gridava sempre di più(*). Sei soddisfatto? lo sa che è perseguitata, ma quando il Soffio la fa gridare: AMEN! (Telesfore) e grida? (Piccolo Giovanni) t’arrabbi tu? (Telesfore) no, no, io no. Sto zitto perché non posso parlare (Piccolo Giovanni) eh, se no t’arriva qualche.. <si ride un po’>(*) ..è bello fare solo il gesto? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) te l’ha mai dato qualche schiaffo la Piccola Cocciuta? (Telesfore) mi sembra di si: due volte! (Piccolo Giovanni) bene! (Telesfore) no, io l’ho dati a Lei, veramente (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) perché Lei mi ha dato un morso: mi ha mozzicato! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) devo dire di si, l’ha fatto veramente, però dovete pensare che la Piccola Cocciuta aveva solo 18 anni: una bambina, o mi sbaglio? (Telesfore) si, una bambina. Ma lei aveva questo vizio di dare i morsi <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e ce l’ha tutt’ora! (Telesfore) eh, però a me non me n’ha dato più, poi! (Piccolo Giovanni) eh, perché gli hai fatto male! (Telesfore) e pure lei mi ha fatto male quando mi ha mozzicato <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma era un morso d’amore! (Telesfore) ah si.. giusto, questo si (Piccolo Giovanni) svela anche i piccoli segreti di sposino, perché era appena sposato! È bello mordere l’Amore di Dio! (Paolo) certo che i posteri ne avranno da scrivere quando leggeranno queste cose! (Piccolo Giovanni) “Dio che parla di queste cose”, che scandalo! (Paolo) ognuno dirà la sua (Piccolo Giovanni) ma è facile guardare la pagliuzza, è difficile guardare la trave, o mi sbaglio? (Tutti) è così! (Piccolo Giovanni) e lasciamo al Padre(*).. cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) dimmela tu qualche cosa (Piccolo Giovanni) Io l’ho chiesta a te! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) facciamo il gioco? (Telesfore) ed io volevo sapere il fatto di quando stavi nascendo.. che facevi la corsa (Piccolo Giovanni) Io non facevo nessuna corsa, era l’ostetrica che faceva la corsa! (Paolo) tu aspettavi! (Telesfore) tu aspettavi? ma.. (Piccolo Giovanni) ..Io ero al calduccio! (Telesfore) comunque, poi, sei uscito prima? (Piccolo Giovanni) prima dell’altro bimbo! (Telesfore) eh, si, prima dell’altro bimbo (Piccolo Giovanni) e si so’ arrabbiati un po’ perché l’ostetrica ritardava, ma dovevo arrivare(*) ehm.. come sempre frettoloso in tutto (Telesfore) ma stasera ci aspetti.. (Piccolo Giovanni) ..dove? (Telesfore) dove.. dove.. dove andiamo stasera? ..in chiesa? (Piccolo Giovanni) e vi ho mai lasciati qualche volta?(*) vi ho lasciati? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) se mi volete: il festeggiato sono Io! (Telesfore) eh, quindi.. (Qualcuno) ..il festeggiato sei!.. (Telesfore) ..ah, quindi ci hai invitato tu ad andare là? (Piccolo Giovanni) posso mancare? (Telesfore) quindi, l’invito è stato tuo? (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani: sei troppo furbacchione.. <si ride un po’> ..di Dio!(*) Cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) in questo momento non.. (Piccolo Giovanni) la befana sta arrivando? (Telesfore) la befana è arrivata, però non ha portato niente! (Piccolo Giovanni) guarda che arriva domani, oggi è 5! (Telesfore) eh, domani, 6! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ci vuole il regalo!(*) (Piccolo Giovanni) voi che dite? (Paolo) ti porterà la calza.. (Piccolo Giovanni) ..quale regalo desidera il vostro cuore? (Anna) l’amore! (Simone1) nu paru i scarpi vecchi! ...... (Qualcuna)la pace per tutti noi.. (Anna) ..la pace.. l’amore e la pace.. per i cuori (Piccolo Giovanni) “l’Amore e la Pace”, ma non guastano i piccoli pensierini! Anche a Gesù Bambino gli hanno dato un dono: anzi, tre! Vedete, tutto si ripete.. e la storia si ripete. Ma ora vi invito ad essere cosciente di questo Mistero Vivo e Reale in mezzo a noi. Non dimenticate mai che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno anche nei miei capricci, perché il Padre permette questo, ma Io sono sempre all’Ubbidienza di Dio, e la mia Famiglia l’ho sempre portata e la porterò nel Solco del Santo Vangelo.. e la mia Famiglia siete voi: i figli che amano Dio al primo posto! E voi siete corsi lasciando le vostre case per venire ad ascoltare la Parola Viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: siano benedetti i vostri Nomi! Figliuoli miei, andiamo avanti tenendo sempre alto il Santo Vangelo! ma pregate ancora per il Papa e per il mio popolo; pregate, pregate, figli miei! Cosa vuoi fare, Telesfore? (Telesfore) oggi vogliamo consolare il Cuore di Maria in ginocchio? (Piccolo Giovanni) Amen!(*): <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni>(Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! e Io lo benedico e lo lodo per la gioia che mi ha donato: farmi nascere nel suo Cuore e vivere in mezzo a voi nel petto della Piccola Cocciuta e parlare! Ti benedico, Padre, per il tuo Amore Infinito! Grazie per avermi donato i miei Discepoli! Grazie, Padre, per tutte le gioie; grazie, Padre, per tutti i dolori che hai messo dinanzi a me per vedere sempre di più il tuo Volto! Dite anche voi grazie quando trafiggono i vostri cuori come l’ha fatto la Piccola Cocciuta inchinandosi dinanzi a Gesù Tabernacolo e uscendo fuori a gridare come Giovanni e con Giovanni la verità del Santo Vangelo! Ecco, figliuoli, vi chiedo ancora di abbracciarmi Eliseo .......... lo farete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io prego per ognuno di voi e vi metto nel Cuore del Padre. tutto quello che avete affidato alla Piccola Cocciuta Io lo porto nel Cuore del Padre, ma grazie, grazie col Cuore gioioso! Figli miei, dovrete ancora portare sulle spalle la Croce, ma presto sarete liberati dalla schiavitù del mondo: dovete solo essere vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno; il “presto” di Dio può scattare anche fra un minuto, solo Lui conosce il tempo! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre <Telesfore si avvicina e gli dà un bacio>(*). C’è voluto così tanto per pensare a donarmi il bacio? avevi paura? (Telesfore) aspettavo, no (Piccolo Giovanni) l’occasione! Grazie, figlio! <Giovanni ricambia il bacio>(*) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo con la Linea del Santo Vangelo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) l’ALLELUIA del Cuore di Giovanni sia sempre vivo nei vostri cuori! Figliuoli miei, Io sono la Mamma della Gioia e la Mamma dei Dolori, la Mamma che gronda lacrime di Sangue per l’umanità intera, la Mamma che abbraccia la Croce, e abbracciando la Croce abbraccio ognuno di voi! E oggi vi invito ad abbracciare i vostri nemici: fatelo, fatelo col cuore! Pregate, amate, perdonate e usate carità verso tutti. io vengo in Ubbidienza al Padre a portare il Soffio del Santo Vangelo: vivetelo, figliuoli miei, vivetelo col Cuore. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, sai bene che dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù. Porta sempre sulle tue spalle l’umanità intera e i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) ora, figlia mia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, e cantando le Lodi dell’Amore Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Aspettatemi perché Io verrò ancora a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figli miei!

 

 

         6. Giov 09/01/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia mia, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora: immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo. Vedi, figlia, Io sono qui seduto sulla Roccia a guardare l’umanità intera e pronto ad abbracciare ancora i Santi Chiodi. Pur guardando tutti gli errori, pur accettando tutte le bestemmie donate al Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità, guardo seduto sulla Roccia e aspetto! Figlia, vuoi unirti ancora? Vuoi abbracciare ancora i Santi Chiodi e aspettare con me? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia: guardali e unisciti all’abbraccio dell’Amore! Sai bene che l’abbraccio dei Chiodi è l’abbraccio del mio Amore? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vieni! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia. È dolce essere cullati sul Legno della Croce ed abbracciare l’umanità, i figli che non accolgono il mio abbraccio, il mio Amore! Io sono sempre pronto a donarlo attimo per attimo, e nel donare il mio abbraccio, lascio scendere il mio Sangue: il Sacrificio dell’Agnello che si è immolato e si immola. Ma il mio Cuore gronda Sangue nel vedere tutti i miei figli dispersi dietro le cose del mondo: il Dolore più grande del Cuore di Maria, la Mamma che vi ha abbracciati ai Piedi della Croce, la Mamma che segna la Via fatta di Spine per portarvi alla Gioia Eterna. Quale dolore più grande vedere l’umanità, vedere i suoi figli cadere nella rete del nemico: i tesori del mondo! E dove avete messo il Tesoro della Croce? Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli miei, tenete stretto il Tesoro della croce, il Tesoro della Sofferenza, non gettatelo via, non cambiatelo, non fatevi alzare sul trono del mondo, ma guardate la bellezza della Croce che svetta su tutto. Ed Io sono qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, la Parola duratura, la Parola viva che vi dona Luce, la Linea che porta al Cuore del Padre. Figliuoli del mio Cuore, Io vi invito sempre a tenerlo alto e a viverlo: viverlo come Spose, viverlo nell’amore, viverlo nella pienezza dei vostri cuori, perché lì abito Io. Ma vi invito, figliuoli, a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi, per allontanarvi, per farvi cadere: siate vigilanti nell’amore. Amatevi gli uni gli altri, perdonate, usate carità, ma la carità silenziosa, la carità che non si gonfia. Figli, state attenti al nemico, in questo anno che è nato nella sofferenza per voi che siete qui riuniti, per i figli che si uniscono a questa santa preghiera, per i figli che credono che Io sono vivo e reale in mezzo a voi, come vivo e reale è il Santo Vangelo. Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per  donarvi la vita Eterna. Io non vengo a cambiare nulla, Io sono il Dio Antico che vengo a svegliare i vostri cuori, i cuori dell’umanità intera, e a portarvi sulla Via della Croce: l’Unica Via che Io ho abbracciato e abbraccio attimo per attimo, per ognuno di voi, per il mondo intero, senza fare alcuna distinzione, figli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù!(*) ho mancato in qualche cosa, Gesù? (Gesù) no, figlia! (Giulia) Gesù, tu mi dici sempre di no, ma io non so far nulla!(*) Gesù! (Gesù) vedi, Cocciuta, devo farti aprire un’altra Porta. Vuoi farlo? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) aprila, ma non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù, ciò che sto vedendo posso dirlo? (Gesù) figlia, ciò che stai vedendo è un flagello che sta scendendo sull’umanità in questo attimo! (Giulia) ahh.. (Gesù) ti chiedo solo di pregare. Immolati come tu sai fare, e voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate allargando le braccia e dicendo “Padre, sia fatta la tua, non la mia Volontà” (Giulia) Gesù, non posso fare altro? (Gesù) chino il capo, figlia mia, e ti invito a pregare nel silenzio (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) perché pensi sempre che ti devo rimproverare? (Giulia) Gesù, non so offrire nulla, e tu sai bene ogni cosa che io faccio, ma conosci prima di me! (Gesù) figlia, mi doni il tuo amore, mi fai poggiare e sei un flagello. Io solo conosco tutto di te e di ognuno di voi, perché nulla mi è nascosto; conosco le vostre gioie, i vostri dolori, i vostri carichi, e vi amo perché siete poggiati sulla Roccia: venite a riempire i vostri cuori dalla Sorgente Viva nella Dimora del Padre, e il Padre vi fa camminare perché siete stati scelti per essere Luce Viva nel mondo. Ma vi chiedo ancora di stare attenti al nemico. Figliuoli del mio Cuore, combattetelo con l’amore: se c’è amore tra di voi potete sconfiggerlo, ma l’amore deve ardere, deve bruciare nei vostri cuori. Figli, questo chiedo ad ognuno di voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, in questo giorno! Figlia mia, tu dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome. Ma guarda, guarda la Scala che hai costruito! (Giulia) Gesù, non io: tu! (Gesù) i Nomi, figlia mia! Quando ti immoli e preghi fai nascere un gradino! (Giulia) Gesù, non sono degna! (Gesù) lascia a me decidere. Vuoi immolarti ancora e far nascere un altro gradino? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi, figlia, hai portato un altro Nome col tuo Sì; è il Sì che chiedo ad ognuno di voi e all’umanità intera! Figliuoli, pregate, pregate per la pace e tanti gradini nasceranno; così tutti salirete a far festa! Ora volete far festa? (Tutti) sì! (Gesù)  volete ardere? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore di Dio Padre cresca sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen. Eccomi! Per volere di Dio Padre sono ancora in mezzo a voi nella Luce e nella Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo, a farlo conoscere, ad amarlo col cuore puro, figli! E oggi avete assaporato la Parola? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della seconda domenica dopo Natale /B Mc. 6,45-52>(*) (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e i vostri cuori si sono riempiti.. (Qualcuno) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) ..dell’Amore di Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  e sono gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vi basta questa gioia? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non cercate la gioia del mondo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) siete sicuri? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vorrei essere sicuro anch’Io.. (Paolo) ..della nostra sicurezza? (Piccolo Giovanni) della vostra sicurezza!(*) Ma è bello sentirvi dire “Sì, Sì”: è alla fine che vi voglio sentire dire “Sì”! Alla Piccola Cocciuta dicevo sempre “alla fine avrai il mio voto di padre spirituale”, ma Lei che conosceva il mio Cuore guardando la Luce degli occhi, mi guardava e sorrideva: cocciuta com’era non gli potevo nascondere che il mio timbro era stato già messo! Ma  è bello donare il timbro di Dio.. (Anna) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e camminare sulla Via di Dio.. (Anna) ..sì, sì.. (Piccolo Giovanni) ..perché voi non state camminando allo sbaraglio, ma guidati dal Santo Vangelo, dalla Parola che scende viva in mezzo a voi, e il Padre vi sta donando grazie su grazie: beati voi, credete senza vedere, ma ascoltate la Parola del Padre che è il Santo Vangelo. Vengo a portare barzellette? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici del Vangelo di questo giorno? (Paolo) a me ha colpito la lettura di Giovanni <1Gv. 4,7-10> quando dice che “nell’amore non c’è spazio per il timore, chi ama non ha timore”, perché chi è timoroso si aspetta una punizione, quindi, quando c’è amore ognuno di noi è libero, sereno interiormente, leggero.. (Piccolo Giovanni) l’amore rende leggeri! (Paolo) sì ......... ( (Piccolo Giovanni) chi di voi è così innamorato da sentirsi una piuma? (Telesfore) tutti penso! (Piccolo Giovanni) tu hai sentito qualcosa? (Telesfore) eh, ho risposto io per tutti (Piccolo Giovanni) ho sentito te, ma non ho sentito(*).. nessuno di voi è innamorato? (Tutti) sì! (Mosè) quando soccorriamo i fratelli ci sentiamo  in cielo.. quando aiutiamo qualche barbone.. (Piccolo Giovanni) ..perché lo fate? a chi lo fate? (Alcuni) a Gesù! (Piccolo Giovanni) come alunni siete scarsi nel rispondere!(*) Sono capriccioso.. e continua, Paolo! (Paolo) ehm.. i discepoli.. questa è un’altra cosa che mi ha lasciato un po’ riflettere, erano un po’ dubbiosi (Piccolo Giovanni)  peggio di voi <si ride un po’> (Paolo) nonostante avessero appena vissuto i miracoli della moltiplicazione dei pani e dei pesci, erano duri di cuore (Piccolo Giovanni) “chi è sto’ fantasma?” (Paolo) erano duri di cuori, ehm.. (Piccolo Giovanni) ..vedi, Giulia sembra un fantasma <si ride un po’. Lo dice perché Giulia indossa l’abito bianco che Giovanni usava alla Stanza per celebrare la messa> (Paolo) e anche sulla barca erano timorosi che potesse succedere qualcosa, e quando hanno visto Gesù camminare sull’acqua.. (Piccolo Giovanni) ..peggio che peggio.. (Paolo) ..dice “ma chi è questo qui?” <si ride un po’> Però poi quando Lui è salito sopra e si è fatto riconoscere ha donato.. (Piccolo Giovanni) ..è scesa la quiete.. (Paolo) ..ha donato il suo Amore ed è tornata in loro la serenità interiore (Piccolo Giovanni) ma non avevano ancora capito nulla.. (Paolo) .non avevano capito ancora capito! (Piccolo Giovanni) perché doveva essere così. le gocce scendono un po’ alla volta come stanno scendendo su di voi (Paolo) ma Giovanni, quello che mi stupisce è che loro toccavano con mano determinate cose.. (Piccolo Giovanni) ..perché? voi non mi avete toccato con mano? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa avete capito? (Tutti) niente! (Mosè) abbiamo pure noi la testa dura come i discepoli di allora! (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete! (Mosè) e la storia si ripete. Avere il cuore indurito.. (Piccolo Giovanni) ..c’ho preso gusto a questo ritornello! (Silvana) però ti abbiamo amato subito, don Ma’ ..eh.. (Piccolo Giovanni) anche i discepoli hanno amato subito.. (Silvana) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ma quando si appartavano.. e voi cosa fate quando vi appartate? (Silvana) parliamo di te ........ (Paolo)ehm.. noi siamo duri come i discepoli di allora, ed è stato detto poco fa, però io, quello che stavo pensando è questo: i discepoli.. lo stavo dicendo anche prima, vedevano delle cose.. cioè, loro hanno visto il pane moltiplicarsi, hanno visto i pesci moltiplicarsi.. cioè, lì non era più questione di fede, penso io, ma era una cosa che vedevano: toccavano con mano ..ed io non.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io ti ripeto di nuovo le stesse cose: voi non avete toccato con mano? (Paolo) ma noi viviamo un.. un.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo, tutto quello doveva accadere, come oggi state vivendo. Dovete essere coscienti, non è un rimprovero; voi vedete la Piccola Cocciuta: E’ DIO CHE PARLA! non è un miracolo vivo in mezzo a voi? (Tutti)(Piccolo Giovanni) e quando parlavo Io dall’altare, chi c’era .. (Alcuni) ..Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi? e mi avete riconosciuto? (Giacomo1) l’abbiamo pensato, ma avevamo paura di dirtelo.. perché non eravamo maturi, ma qualche cosa avevamo pensato che era Gesù che parlava dentro di te.. in te che parla! (Piccolo Giovanni) hai capito Paolo? (Paolo)(Piccolo Giovanni) è chiaro? non ti ho rimproverato! (Paolo) no, no, no assolutamente (Piccolo Giovanni) non mi sono arrabbiato, dico di nuovo “la storia si ripete” perché la Luce è troppo grande da vederla in una sola volta! (Paolo) sì, è proprio così (Piccolo Giovanni) e davanti ai vostri occhi si accenda dalla lampadina piccola fino ad arrivare a quella grande, e la grande si accenderà (Paolo) quindi i discepoli erano increduli davanti a quegli avvenimenti così grandi come.. (Piccolo Giovanni) ..doveva essere in quel modo (Paolo) si, come rimaniamo stupiti noi adesso (Piccolo Giovanni) di una piccola cosa, piccola nel senso “grande”: “ma  può parlare Dio attraverso questa cocciuta?” (Tutti) sì! (Anna) Dio può fare tutto (Piccolo Giovanni) e dubbi non ci sono? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) mi devo alzare e prendere il bastone? <si ride un po’> (Paolo) e allungare il naso a tutti.. il naso fai allungare, poi (Piccolo Giovanni) ma vorrei prendere di più il bastone, come vi faccio camminare col naso lungo? (Mosè) diciamo che in passato qualche dubbio c’è passato, però, adesso, tutto quello che dice la Piccola Cocciuta è verità, è Vangelo, quindi e.. e.. è tutta realtà! .......... (Piccolo Giovanni) ..Dio conosce i cuori. Voi vi programmate con le cose del mondo “ma se adesso dico questa cosa..”, e questo è il corazzarsi e avere paura, e la paura non fa parte di Dio! (Paolo) sì, eh l’abbiamo appena detto! (Piccolo Giovanni) i dubbi.. (Paolo) l’abbiamo appena detto.. (Piccolo Giovanni) ..i dubbi! (Anna) bisogna fare con coraggio e con fede: buttarsi (Piccolo Giovanni) aprire il cuore e parlare “Dio è vivo, Dio ci parla, Dio è in mezzo a noi, Dio viene a donarci la mano e a portarci la Pace”. Avete capito? (Paolo) sì, queste cose sono cose molto belle da ascoltare e dire.. (Mosè) ..senza starci a preoccupare se germogliano o delle risate che ci faranno (Piccolo Giovanni) senza stare a pensare “cosa diranno? cosa penseranno?”. Quando Dio parla si deve dire soltanto “eccomi, parla, io ti ascolto”! Siete capaci? (Giacomo1) eh, su questo lo abbiamo.. (Natanaele) ..assolutamente (Giuda Taddeo) eh, vabbè, direi che chi.. chi fermamente è convinto che crede, il tutto esce con una naturalezza tale è si è convinti a quello che si ha di fronte di dirlo con semplicità tale che questo non ha dubbi, insomma.. nell’ascoltare (Piccolo Giovanni) come un fiume di acqua fresca che scorre (Giuda Taddeo) poi, tutto dipende dalla nostra apertura di cuore verso Dio  (Piccolo Giovanni) bravo! (Mosè) io.. io invece sono convinto, ho potuto constatare che magari i sacerdoti c’hanno fatto delle grandi risate, però altra gente.. pure.. però chi ha avuto delle piccole visioni, o chi ha avuto delle cose magari.. che non doveva fare, e poi, senza darsi una ragione umana, no, l’ha portata a termine, questa gente qua ci crede.. perché forse.. forse perché ha visto qualche cosa (Piccolo Giovanni) per i sacerdoti vi dico di pregare(*) e allargo le braccia, pronto a lasciarmi inchiodare (Paolo) stamattina lo sai che m’ha detto un ragazzo a scuola? ..parlavo di Gesù, e ha detto “e che? adesso insegnate religione?”, mi ha detto! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e tu gli rispondi “non solo chi insegna religione parla..” (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..di Gesù, ma ogni cristiano, ogni battezzato!” Impara a giungere le mani e a consolare Maria, ai tuoi bimbi, un po’ alla volta (Paolo) piano piano (Antonietta) su questo, Giovanni, non ho paura di niente e di nessuno: grido sempre le parole del Signore, e del Santo Giovanni di oggi che è qui in mezzo a noi e ci parla. E tanti giorni, giustamente come ha detto anche Paolo a scuola, si avvicinano, vogliono sapere.. io continuo a parlare vicino a loro, loro tante volte rimangono veramente, no, proprio con gli occhi aperti per dire “ma signo’ voi che state dicendo?dove andate?”, ed io racconto della Stanza dell’Amore di Dio, senza nessuna paura di nessuno, perché Gesù è vivo, è reale, è in mezzo a noi e ci parla  (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! (Paolo) piano piano lo faremo tutti .......... (Piccolo Giovanni) Cosa mi raccontate ancora? (Paolo) domenica ti porto mia madre (Piccolo Giovanni) abbracciala (Paolo) oggi l’ho trovata.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto?.. (Paolo) ..che si lamentava: non mi aveva visto! (Piccolo Giovanni) ma è un modo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..di parlare (Paolo) quando ci sono io non lo fa mai (Piccolo Giovanni) ha paura di ferire il tuo cuore (Paolo) per questo non me ne parla?  (Piccolo Giovanni) perché ti ama. Ma quando è da sola, qualcosa deve pur dire! (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) anch’Io mi lamentavo da solo (Paolo) quando non ti ascoltava nessuno? (Piccolo Giovanni) bravo (Paolo) ma lo facevi ad alta voce? (Piccolo Giovanni) a volte, si; a volte, si! Ehm.. è bello stare con voi; è bello questo dono che il Padre ci ha donato a tutti quanti (Paolo) si (Piccolo Giovanni) parlare attraverso questa Cocciuta! (Paolo) stacci vicino domani (Piccolo Giovanni) e dove posso andare? (Paolo) ma datti una mossa domani però, eh ......... (Piccolo Giovanni) ..datevi una mossa anche voi (Paolo) ehm.. se tu non ci chiarisci come.. cioè, io penso di fare quello che è.. che è nelle mie capacità, poi.. se posso fare di più illuminami: illuminami ed io lo faccio senz’altro (Piccolo Giovanni) va bene! Però non vi arrabbiate quando ve lo dirà la Piccola Cocciuta (Paolo) quando ci dirà cosa? quello che dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) cosa dovete fare! (Paolo) ah, quello che dobbiamo fare! (Piccolo Giovanni) il Padre si serve di Lei.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e anch’Io mi servo di Lei come Strumento! (Paolo) tutti vi servite di Lei? (Piccolo Giovanni) povera Cocciuta!(*) E la gioia più grande che dona al Padre è che grida ma sa dire solo “Sì”! (Paolo) ma quando viene a gridare, ma tu ridi sempre, oppure qualche volta gliela dai una risposta? (Piccolo Giovanni) l’ascolto, rido, ma piango con Lei, e mi viene da.. la risposta che Lei.. perché grida nel giusto del Vangelo: non esce fuori la Linea! Avete capito? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) ed è dolce ascoltare le sue gridate e raccogliere le sue lacrime per ognuno di voi e per il mondo intero.. e anche per te, Telesfore!(*) Cosa hai preparato stasera nel tuo cuore? (Telesfore) stavo pensando alla Cocciuta, no, alle parole che hai detto, no, che noi non l’ascoltiamo. Io tante volte.. cioè, Lei mi dice.. (Piccolo Giovanni) ..non l’ascolti mai! (Telesfore) eh.. fai una telefonata.. o se devo fare una telefonata, o se devo andare a un posto, dice vacci adesso, o vacci.. io tante volte non.. (Piccolo Giovanni) ..tu rispondi “adesso devo finire..” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni)   “..questo, poi lo faccio” (Telesfore) però ogni tanto lo faccio, e quando lo faccio riesce sempre perché come dice Lei si trova (Piccolo Giovanni) meno male! (Telesfore) dice “telefona a quella persona che adesso la trovi”, “eh”, ma dico, “adesso non è orario”, poi lo faccio e la persona la trovo (Piccolo Giovanni) come ci rimani? (Telesfore) eh? (Piccolo Giovanni) come ci rimani? (Telesfore) dico “guarda qua, questa qua ha ragione” <si ride un po’> (Paolo) e la storia si ripete (Piccolo Giovanni) deve gridare la Piccola Cocciuta per fargli fare qualcosa (Paolo) eh lo so, lo so (Piccolo Giovanni) e a volte, non solo gridare, a volte deve piangere di nascosto, come l’hai fatta piangere.. (Telesfore) ..oggi? (Piccolo Giovanni) oggi ha pianto per il suo padre Lorenzo (Paolo) era l’epifania (Piccolo Giovanni) c’è arrivato!(*) (Telesfore) meglio che non parlo (Piccolo Giovanni) hai paura che ti picchio? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) perché non vuoi.. (Telesfore) ..ma questa qua ogni cosa che vede vuole  (Piccolo Giovanni) se Dio ti chiede una cosa, tu dici “ma questo qua, ogni cosa che vede vuole?”: rispondimi! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) “Eh..”. Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) se il Padre ti chiedesse un bicchiere d’acqua.. (Paolo) ..io gli darei una bottiglia (Piccolo Giovanni) hai capito?(*) ci sei? (Telesfore) eh, ci sono (Piccolo Giovanni) ma lasciamo stare. Togli quello che è nel tuo cuore (Telesfore) e nel mio cuore c’è che.. (Piccolo Giovanni) “che?” (Telesfore) che.. con.. io così piccolo, così.. come mi trovo così a parlare con Gesù, mi sento.. mi sento un.. (Piccolo Giovanni) Dio è Padre, Amico, Fratello, e voi siete i Discepoli, le Colonne e le Suorine e i Figli. Una Famiglia unita è unita in tutto: nell’amore, col Papà. E il Papà abbraccia e parla con i propri figli. Dio non è lontano, Dio è in mezzo a noi e parla; non è alto seduto sul Trono! Hai capito? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e chi diventa piccolo parla con Dio. “Eccomi, sono un servo inutile”, è questo che dovete ricordare sempre, hai capito? (Telesfore) eh, ho capito ma è una grazia troppo grande.. il miracolo è troppo grande (Piccolo Giovanni) non si può comprendere. Ti chiedo di abbracciare ancora la mia Marì, e digli che la amo; digli che mi poggerò ancora di più con la Croce su di lei, ma gli darò la forza di camminare e di gridare la mia Verità, il mio Amore al mio popolo: la Luce si accenderà.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..diglielo! (Telesfore) devo farlo subito? questa sera? (Piccolo Giovanni) si, e digli che gli mando il bacio: il Bacio del piccolo Giovanni (Telesfore)(Piccolo Giovanni) lo deve trasmettere a tutti, hai capito? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) è arrivata l’immaginetta di padre Lorenzo: la Cocciuta c’ha pianto sopra! <quando oramai aveva perso le speranze, Giulia ha ricevuto dai confratelli del defunto padre Lorenzo il bigliettino e la sua fotografia che gli hanno preparato per il funerale> (Piccolo Giovanni) eh, l’ho vista! Lui è gioioso nelle braccia del padre e vi guarda con amore! Ricordi il suo sorriso quando ti batteva sulle spalle? (Telesfore) si, ricordo il suo amore (Piccolo Giovanni) e adesso è anche più grande! (Telesfore) ricordo anche il suo coraggio (Piccolo Giovanni) “Forza..” (Telesfore) ..forza.. (Piccolo Giovanni) “..andate avanti..” (Telesfore) ..andate avanti.. (Piccolo Giovanni) “..non fermatevi”  (Telesfore) e non.. non si vergognava di celebrare la messa ai pellegrini che passavano e andavano a pregare a Sofferetti .......... neanche di aver celebrato nella Dimora: ricordi quante volte l’ha fatto? (Telesfore) sì, alle 5,00 del mattino: che bello! (Piccolo Giovanni) bello! Ma c’hai fatto caso che il suo Nome è Pietro? (Telesfore) eh, anche qui (Piccolo Giovanni) eh, hai visto? Pietro: Roccia! (Telesfore) ma quella immaginetta la dobbiamo ingrandire? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta vuole di si! (Telesfore) ma fatta.. fatta bene o fatta una fotocopia come dice Lei? (Piccolo Giovanni) fagli la fotocopia.. (Telesfore) ..per il momento?.. (Piccolo Giovanni) ..come t’ha chiesto, poi si vedrà! Dimmi un po’, quando l’hai presa nelle mani cosa ha fatto il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore ha gioito, ho capito subito che era.. ho visto l’indirizzo da dove veniva.. e quindi ho capito che c’era qualcosa di Lui.. ché sentivo una leggerezza, una.. una gioia(*) (Piccolo Giovanni) eh, la Piccola Cocciuta pensava giorni.. “ora non arriva più la cartolina di padre Lorenzo, ma me la manderà dal Cielo”, ed è arrivata! (Telesfore) tu l’hai spinta? (Piccolo Giovanni) sei sempre furbacchione! <si ride un po’> (Telesfore) ma io veramente l’avevo pensato che..  (Piccolo Giovanni) ..furbacchione di Dio! Ma quell’altra piccola cosina che è nel cuore me la dici? (Telesfore) l’altra piccola cosina che è nel cuore e che ti volevo dire è che la colombina ha preso possesso della tua Barca. Mo’ che facciamo là? la devo sloggiare? o..  (Piccolo Giovanni) no! (Paolo) deve remare! (Piccolo Giovanni) eh, infatti si appoggia su un remo, si mette su un remo.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) voi ridete! (Paolo) eh, ridiamo su una cosa che.. (Piccolo Giovanni) ..e l’altra? (Telesfore) ma la devo chiudere mo’ la Barca? (Piccolo Giovanni) dov’è l’altra........... .(Telesfore) ..eh, l’altra non lo so dov’è: l’altra tu lo sai, ma io.. (Paolo) la registrazione.. (Telesfore) ..eh.. (Paolo) ..dobbiamo ascoltare (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) come vuoi chiudere la barca? (Telesfore) eh, ci.. fare la.. la.. ehm.. farla in forma di capanna, no, in modo che la colombina ci sta dentro, almeno si ripara dal freddo. Mo’ chiediamo a mastro Giuseppe e vediamo come.. come ci consiglia <mastro Giuseppe=Paolo, si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) mastro Giuseppe o Giuseppe il falegname! (Paolo) non fatemi chiamare mastro: il Maestro è uno solo (Piccolo Giovanni) mastro non è Maestro! (Paolo) eh, ma è una forma dialettale che.. no? (Telesfore) ma quando la devo portare sopra?(*) quando voglio?(*) no! (Piccolo Giovanni) aspetta (Telesfore) “aspetta”. Me lo devi dire prima, che se io la devo.. se no poi non si fa prendere più (Piccolo Giovanni) perché non si fa prendere? è così dolce! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ora cosa vuoi fare? hai qualche altra cosa da dire?(*) (Telesfore) ce l’avrei qualche altra cosa da dire che mi sta al cuore (Piccolo Giovanni) non spaventarti, non ti picchio! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) tutt’al più puoi ricevere qualche gridata!(*) parla! (Telesfore) andare da mia cognata a fargli una visita.. dargli un po’ di forza, di.. (Piccolo Giovanni) ..sono sempre dappertutto a visitare, ma Io sono all’Ubbidienza del Padre, lo sai bene (Telesfore) sì, lo so (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta non si ferma un istante di bussare, ma sempre “Padre sia fatta la tua, non la mia volontà”; è questo che dovete dire tutti quanti! Lo so com’è il tuo cuore, ma allargo le braccia (Telesfore) il mio cuore non è che è triste per la sofferenza, è triste per la.. per la chiusura dei cuori (Piccolo Giovanni) tu stai bussando; la Piccola Cocciuta bussa “Padre sia fatta la tua volontà”(*) Quante volte gli hai chiesto di venire? (Telesfore) eh(*) (Piccolo Giovanni) il Padre tiene la Porta sempre aperta e aspetta. Dimmi! (Telesfore) ma.. ma anche lui vorrebbe venire, oppure è un’apparenza che.. <cioè il parente di Telesfore>(*) (Piccolo Giovanni) chino il capo!(*) La Piccola Cocciuta conosce e ti dirà quando tu glielo chiederai! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) Bene! Vi siete annoiati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) volete ancora camminare sulla Linea del Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete ancora portare la Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua. Ma vi chiedo di pregare forte forte col cuore per la pace. Pregate per il Papa, pregate per tutti i Figli Ministri, non lasciateli soli: anche se ridono, pregate per loro! Cosa vuoi fare? (Telesfore) che vogliamo fare? (Piccolo Giovanni) Io aspetto! (Telesfore) consolare Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni)  Figliuoli del mio Cuore, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Io vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni, e ricordatevi, Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo nella pienezza dei cuori e a camminarlo nel Solco di Dio. Parla, Piccola Cocciuta: cosa vuoi dirmi? (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) vedi?(*) (Giulia) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, rimanete sempre uniti nell’amore e ricordate: solo con l’amore potete sconfiggere il nemico. amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi stringo tutti forte forte al mio Cuore che è sempre in mezzo a voi e vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma ricordate: Io dico grazie al Padre perché mi fa vivere e parlare attraverso lo Strumento, e nel dire grazie alzo le mani dicendo: ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, Dio ha lasciato scendere la Sorgente Viva del suo Amore! Preparate i vostri cuori, Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi. Il mio Banchetto è pronto: venite tutti a fare festa. Portate i vostri nemici, portate i vostri ammalati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; portateli nei vostri cuori, figli, e facciamo festa perché Dio si dona, attraverso il vostro amore, all’umanità intera. Ecco lo Sposo che avanza: preparatevi e venite. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa ad abbracciare la Croce per l’umanità intera!(**). Vieni!(***) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) Gioisci, anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Volete prendere parte alla mia Gioia? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e il mio Banchetto è pronto per voi.. (Paolo) ..grazie, Gesù.. (Gesù) ..e per l’umanità intera. E vi siete accorti che Io bevo e mangio con voi? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e mangio e bevo del Nuovo? ...... perché anche voi bevete e mangiate del Nuovo. E’ grande la vostra gioia? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ma è grande anche la Croce che portate, ed Io sono gioioso! ....... ma Io che vedo e sento tutto, nulla mi è nascosto.. voi vedete la Piccola Cocciuta, ma Io vedo voi, i vostri cuori, e cosa dicono quegli occhietti? (Paolo) sono felice (Gesù) solo oggi? (Paolo) quando sono qua davanti a te, in modo particolare (Gesù) e fallo quando sei dinanzi ai tuoi nemici! (Paolo) quello è un po’ più difficile: ce la metto tutta! (Gesù) guarda me in quell’istante. Anche voi! È bello raccogliere le piccole emozioni; è bello raccogliere lo sguardo di ognuno di voi, di coloro che fanno festa con me, i figli che mi aspettano con amore e ardono in questo istante. Ma Io faccio festa e mi dono ai figli che mi portate nei vostri cuori, ai figli che si uniscono e dono la mia Luce alle creature che in questa giornata hanno ucciso: quelle mamme che hanno spezzato la pianticella.. Io li battezzo col Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <ha battezzato le anime dei piccoli che sono stati abortiti>(*) Padre, dona la Luce e il tuo Amore! Avete altri Angeli a vegliare su di voi: siate gioiosi! (Tutti) sì! (Gesù) avete forse sete e fame? (Tutti) sì! .... (Gesù) venite, vi disseto e vi dono da mangiare!(*).  Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... sono cadute alcune gocce sul piattino> (Gesù) quante gocce vedete? ..... (Paolo) io ne vedo quattro! .... (Gesù) che formano? (Paolo) una Croce! (Gesù) e Io cosa vi porto? (Paolo .... ) la Croce (Gesù) la volete ancora? (Paolo .... ) sì! (Gesù) la portate con amore? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e fatelo per la Pace! ..... ve lo chiedo!(*) Devo far scendere le gocce? ..... le affido ancora nelle vostre mani. State attenti, è la Pace che metto nelle vostre mani! Ora preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi nell’Amore e nella Quiete, perché Io così vengo in mezzo a voi nei vostri cuori: nell’Amore e nella Quiete! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre, con la tua Misericordia Infinita guarda i tuoi figli! Padre mio!(*) Padre, busso alla Porta del tuo Cuore: non tardare, ma vieni a visitare il tuo popolo, vieni a spezzare la catena della schiavitù, vieni a tagliare le catene del male! Padre, ascolta ancora il grido del mio Cuore!(*) Grazie, Padre, benedetto sia ora e sempre il tuo Santissimo Nome. Padre, hai visitato la tua Famiglia, hai consolato i cuori dei figli emarginati, dei figli che si sono uniti. Padre mio, tieni unita la tua Famiglia nel tuo Nome! Eccomi, Io mi sono donato! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete nel Nome del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Io abito nei vostri cuori, figli miei, ma quando uscite fuori dalla mia Stanza non abortitemi. Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate con l’Amore Vivo che abita nei vostri cuori, figli miei(*). Ecco la Luce di Dio che arde nei vostri cuori! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della mia Croce, non date spazio al nemico, ma rimanete uniti nel mio Amore: allontanatelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e allargando le braccia accogliete i vostri nemici così come li accolgo Io dal Legno Vivo della Croce, figliuoli!(*) Nell’Amore e nella Quiete Io sono qui in mezzo a voi, e nell’Amore e nella Quiete, Io vi lascio il mio Saluto: vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi; ma vi chiedo: aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli. Portali nel Fiume Santo del mio Amore e gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi! Figli miei, Io voglio riposare nei vostri cuori, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore di Maria. Siano benedetti i vostri Nomi: siate Luce e Sale del mondo! Nell’Amore che il Padre ha donato ad ognuno di voi, uniamo la Catena Santa(*) e col cuore acceso dal suo Amore preghiamo con la preghiera del Padre per la Pace: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen" ...... cosa senti poggiando la mia mano sul tuo petto? ....... Telesfore? (Telesfore) eh, la Croce (Gesù) è pesante? (Telesfore) no, la croce è leggera (Gesù) la ami? (Telesfore) sì che la amo (Gesù) vuoi portarla ancora? (Telesfore) sì che la voglio portare (Gesù) e hai visto che dinanzi a voi c’è la Colomba dove sono poggiato Io? <si riferisce al disegno della Colomba dello Spirito Santo ricamato sul un fazzoletto che si utilizza per poggiare Gesù Eucaristia>(*) (Telesfore) non capisco questo(*) (Gesù) dove Io mi sono addormentato! (Telesfore) c’è la Colomba, si (Gesù) l’amate? (Telesfore) sì che l’amiamo! ........ e la fate volare? (Tutti) no! (Gesù) la tenete stretta nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Gesù) ma la donate? (Tutti) sì! (Gesù)  Amen, figliuoli, Amen! Con questa gioia Io vi dico andate in pace e portate al mondo la Pace che avete ricevuto in questo santo giorno, e la mia Pace è duratura, non è come quella degli uomini: fatela ardere nei vostri cuori gridando al mondo intero “Dio è vivo ed è in mezzo a no”! Figli miei, grazie per il tempo che spendete, Maria farà scendere su di voi la Farina a larghe misure, per impastarla e donarla ai Figli Ministri e all’umanità intera. Con questa gioia fata gioire i cuori spenti, i cuori che non mi conoscono. Amate, amate, amate col mio Amore, figli miei! (Giulia) Come è grande il tuo Cuore!(*) (Gesù) figlia, ecco la Scala! (Giulia) posso portare tutti? (Gesù) si, anima mia! (Giulia) tutti tutti?(*) Gesù, per prima ti porto i nemici(*). Grazie, Gesù! Grazie, Gesù! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figlioli del mio Cuore! Paolo, cosa vuoi dire in questo istante che il tuo cuore arde? (Paolo) voglio chiederti di farlo ardere sempre come in questo momento e anche di più! (Gesù) Amen, Amen. <Alita per tre volte il Soffio del suo Spirito su di noi> Ardete tutti, perché la Piccola Cocciuta(*) viene per un istante con me! <Giulia si accascia esanime dietro l’Altare centrale per alcuni minuti>(*) (Giulia) Papà!(*) Papà!(**) Papà!(*) (Gesù) figlia, devi ritornare in mezzo ai tuoi!(*) (Giulia) Giovanni!  (Piccolo Giovanni) ascolta la Voce del Padre, figlia mia!(*) (Giulia) eccomi!

 

 

         7. Dom 12/01/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia del mio Cuore, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù, che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per le Mura di Roma; immolati per i Grandi del mondo. Figlia, guarda il Cuore di Gesù: gronda Sangue per l’umanità intera. Consolalo tu nel silenzio del tuo amore, come tu sai fare, figlia. Ma chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce Viva del mio Gesù, pregate per la Pace. Pregate affinché scenda nel mondo intero la Pace del Cuore di Dio! Io sono Mamma, il mio Cuore è trafitto da mille Dolori. Sono la Mamma che allarga le braccia per portarvi al Cuore Vivo di Gesù. Figliuoli miei, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e il Vangelo di questa santa giornata è vivo e zampillante <domenica del Battesimo del Signore /B Mc. 1,7-11> nell’umanità intera. Ma l’umanità è sorda ed è cieca; l’umanità va a dissetarsi alle fonti del nemico: ed ecco i flagelli che scendono sempre di più! Figliuoli miei, cercate l’Acqua di Dio: CERCATELA CHIEDENDO AL PADRE LA SUA AMICIZIA. Dio vi ama, Dio ama ognuno di voi e aspetta con amore la vostra pace. Dio la lascia scendere copiosa su di voi, sull’umanità intera, ma non trova i cuori aperti. Dio bussa ma non viene aperta la porta. Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Almeno voi, figliuoli, fate salire il vostro Sì Pieno al Padre! Siate amici di Dio e fratelli, amandovi gli uni gli altri con l’Amore Vivo che il Padre dona ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Il mio invito è camminare sempre sulla Via Stretta tenendo sempre alto il Santo Vangelo, e in questi tempi, figliuoli, state attenti al nemico: non dategli spazio, ma preparate per lui la Via Stretta che porta al Cuore della Croce. Combattetelo con l’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù. Figlia, guarda cosa vuole il Padre: sei disposta ad accettare? (Giulia) Mamma, con la tua grazia, si! (Immacolata) figlia mia, aiutami a sollevare il velo!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) non temere, non cade, figlia!(*) (Giulia) Mamma, perché questo era bianco e tutti gli altri neri? (Immacolata) guarda bene (Giulia) è macchiato di Sangue, Mamma! (Immacolata) quel Sangue che tu vedi è un piccolo flagello che abbiamo fermato! (Giulia) Mamma l’hai fermato tu! (Immacolata) l’abbiamo fermato: mi hai donato le tue mani per sollevare il velo! Ma vedi, figlia mia, dovete pregare ancora e pregare col cuore con la preghiera del Santo Rosario: lo Scudo Vivo. Pregando col Santo Rosario potete allontanare tutti i mali! L’umanità è ammalata perché siete in pochi nel mondo a pregare, ad immolarvi per i fratelli e i figli che non conoscono e non vogliono amare il mio Gesù! Fatelo voi qui riuniti nella Stanza dell’Amore Vivo di Gesù! Figli miei, il mio Cuore arde perché sono Mamma, e vi invito a vivere e a tenere alto il Santo Vangelo! Ora chiedo ai vostri cuori: volete ardere? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore, Sorgente Viva del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia sempre vivo in ognuno di voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nella Gioia e nella Luce del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a fare festa col Cuore di Dio. Dio è vivo ed è in mezzo a noi. Dio parla. Dio dona la sua Luce, il suo Amore, ai figli, all’umanità intera! E questo giorno è pieno di Luce, è pieno d’Amore: Gesù vivo! Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria, il Bimbo che cresce, vivi e reali in mezzo a voi! Voi non potete neanche immaginare la gioia degli Angeli e dei Santi tutti, vedendo i cuori di ognuno di voi, raccogliendo i Frutti dell’Amore Vivo. E l’Amore Vivo oggi è in mezzo a voi attraverso la mia creatura che ho voluto dinanzi al mio Cuore: la creatura scelta da Dio per portare la Croce, e come la porta bene nella sua Santa Sofferenza! <si riferisce alla signora Elvira, la mamma di Paolo> Grazie, Paolo, per avermi portato la mia figliuola nella Dimora Santa! Grazie per il Sì donato dal mio Francesco; non essere geloso, Paolo.. (Paolo) ..non lo sono.. (Piccolo Giovanni) ..se dico “mio” come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Sai bene che il peso più grande lo porta lui nella tua capanna, ma ora dimmi qualcosa del Santo Vangelo di questo giorno. (Paolo) è il Battesimo di Gesù! (Piccolo Giovanni) e cosa ci vedi in questo tuo lungo camminare? (Paolo) io intanto vedo la Trinità. Il Padre che si fa sentire dal Cielo, lo Spirito Santo che scende come una Colomba (Piccolo Giovanni) e l’avete in mezzo a voi.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta gli ha fatto fare l’ingresso dalla porta centrale <oggi la Colomba che aveva preso possesso della Barca di Giovanni è stata fatta entrare libera nella Stanza. È entrata da sola dalla porta centrale, si è avvicinata agli Altari, e, tra gli sguardi meravigliati dei presenti, si è inchinata davanti ad ognuno dei tre Altari della Stanza> (Paolo) è questo che mi ha fatto riflettere parecchio (Piccolo Giovanni) e.. (Paolo) ..questo.. (Piccolo Giovanni) ..dove fai entrare tu l’ospite? dalla finestra? (Paolo) dalla porta! (Piccolo Giovanni) e dimmi ancora (Paolo) lo Spirito Santo che è sceso in mezzo a noi e si è congiunto col Padre e col Figlio.. (Piccolo Giovanni) ..facendo.. (Paolo) ..come è successo 2000 anni fa, e adesso abbiamo tra di noi questa colomba che è scesa dal Cielo!  (Piccolo Giovanni) è bello! E com’è il tuo cuore? (Paolo) è gioioso (Piccolo Giovanni) gioioso: e cosa sente? (Paolo) sente tanta gratitudine verso di te, verso il Padre, per avermi portato su questa Strada e per averci portato anche i miei cari (Piccolo Giovanni) ma hai capito che parlavo della mamma Elvira, prima?: la creatura? (Paolo) siamo stati in chiesa prima di venire qui alla Stanza (Piccolo Giovanni) c’ero anch’Io con voi (Paolo) eh, lo so.. e l’ho vista  molto sofferente ma gioiosa nella fede (Piccolo Giovanni) “gioiosa nella fede”. Se togliamo la fede.. (Paolo) ..crolla tutto.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ci rimane? NULLA! E per fede tu, Francesco e mamma Elvira, siete venuti. È così, Paolo? (Paolo) è così! Io credo che.. (Piccolo Giovanni) ..dov’eri? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) dov’eri? (Paolo) no, ascoltavo quello che dicevi (Piccolo Giovanni) cosa stavi pensando? (Paolo) stavo pensando che Francesco anche se apparentemente non.. non lo fa trapelare apparentemente, credo che abbia un cuore grande! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmelo tu? (Paolo) soltanto ti ho detto quello che pensavo, tu certo lo sai (Piccolo Giovanni) neanche puoi immaginarlo dove arriva il suo amore. Io ho poggiato le mie mani su di lui, e lo ripeto ancora: il peso più grande lo porta lui nella tua capanna! Francesco(*), vuoi rispondermi? (Francesco)(Piccolo Giovanni) ami la Santissima Trinità? (Francesco) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) come hai sentito il “sì”? (Paolo) l’ho sentito carico! (Piccolo Giovanni) sono commosso! (Paolo) anch’Io! (Piccolo Giovanni) vi chiedo di perdonarmi: nel vedere i fiori candidi dinanzi all’Altare del Padre, il mio Cuore si commuove! E oggi sono gioioso nel vedere i figli della mia cara Lauria! <sono venuti da Lauria alcuni amici di Giovanni> Non dimenticatevi del vostro don Mario: Io sono sempre vivo e reale in mezzo a voi per grazia del Padre! Dio mi ha concesso di parlare attraverso lo Strumento, di vivere nel suo Cuore, di portare la Parola Viva del Padre ad ognuno di voi e all’umanità intera! Ma vorrei sentire una parola dalla mia mamma Elvira! Cosa mi vuole chiedere? Paolo, aiutala! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) aiutala tu a chiedermi qualcosa! <Paolo bisbiglia alla sua mamma la richiesta di Giovanni e la mamma gli risponde, ma la voce è impercettibile>(*) (Paolo) te la riporto io: ha chiesto la salute di tutti noi.. si riferiva alla sua famiglia, e poi ha chiesto la sua guarigione! (Piccolo Giovanni) vedete, una mamma presenta sempre i figli.. (Paolo) ..al primo posto?.. (Piccolo Giovanni) ..come Maria viene a portarvi sempre il suo Gesù! Ed Io dico Amen nell’Amore Pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!, Amen!, Amen! Figliuoli del mio Cuor, è bello questo giorno! (Paolo) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) lo chiedo ad ognuno di voi! (Tutti) sì, è bello! (Mosè) è il Battesimo di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Mosè) ..anche se non ne aveva bisogno del Battesimo, Dio! (Piccolo Giovanni) si è presentato perché tutto si doveva adempiere com’era scritto! E non aveva bisogno di chiedere niente a nessuno, ma si è servito e si serve: si è servito di Maria, come si è servito dei discepoli. Ed oggi il Padre lo fa con ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Avrebbe bisogno di noi, Dio? (Tutti) no! (Paolo) no, certo, siamo noi che abbiamo bisogno di Lui! (Piccolo Giovanni) ma nel suo Amore Infinito.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..viene a bussare ai cuori di ognuno di noi, chiedendoci di portare un piccolo pezzettino di Croce per salvare l’umanità intera, per farci vivere in quel Giardino che è il Paradiso! Ma dimmi ancora, Paolo, raccontami! (Paolo) oggi per arrivare qui è stata un’avventura, eh (Piccolo Giovanni) ho fatto qualche capriccio? (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) che ho combinato? (Paolo) ma io ne ero certo di arrivare in tempo, l’ho detto anche a Francesco(*) <si sente il battito delle ali della colomba> (Piccolo Giovanni) hai sentito? (Paolo) si! c’era parecchia neve in Sila (Piccolo Giovanni) Io camminavo a tutta carica.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nella neve: non mi fermavo dinanzi a niente e a nessuno, e qualcosa la può dire Michele: mi fermavo dinanzi alla neve? (Michele) no (Piccolo Giovanni) quando c’è la certezza di Dio, cos’è una spolverata di neve? È bello questo? (Tutti) eh, si! (Paolo) sono arrivato dinanzi alla chiesa di Thurio alle 14.. alle 14,20, e ieri avevo detto alla Piccola Cocciuta “sarò lì massimo alle due, due e un quarto” (Piccolo Giovanni) e Lei ha fatto la piccola discussione con don Pino! (Paolo) pure? (Piccolo Giovanni) arriverà alle due, due e un quarto “ma com’è possibile stabilire un orario?” (Paolo) ha detto don Pino? (Piccolo Giovanni) e Lei ha risposto “a me mi è stato dato questo orario! (Paolo) e a me l’hai dato tu? (Piccolo Giovanni) è il Padre che aggiusta le cose.. (Paolo) ..a suo piacimento?.. (Piccolo Giovanni) ..a suo piacimento! È andata bene per te? (Paolo) benissimo (Piccolo Giovanni) e cosa mi dite di questa colomba bianca? (Paolo) devo rispondere io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ehm.. come dicevo prima, è molto significativa la presenza di questa colomba fra di noi. La Colomba è simbolo della pace, della fratellanza (Piccolo Giovanni) e per Francesco cos’è? (Francesco) libertà! (Piccolo Giovanni) “libertà”: liberi di vivere per Dio! (Paolo) è contenta adesso (Piccolo Giovanni) si, e vi guarda (Paolo) si, quando l’ho vista insieme alla compagna nella gabbietta, gli ho detto “siete proprio fortunate, voi” (Piccolo Giovanni) e la compagna, la compagna! (Paolo) dove si trova? dobbiamo leggere.. (Piccolo Giovanni) ..ascoltatevi.. (Paolo) ..il messaggio.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..il messaggio! Hai imparato un po’! Ma per Mosè cos’è.. (Mosè) ..la colomba?.. (Piccolo Giovanni) ..la colomba? (Mosè) quando Gesù si fece battezzare e uscì dall’acqua, lo Spirito Santo scese sotto forma di colomba, ma non era la colomba, era lo Spirito Santo, e né parlava la colomba, era la Voce di Dio che disse “tu sei il mio Figlio prediletto, ascoltatelo”, rivolto a tutti, e si rivolgeva pure a noi. Questa colomba è.. è la discesa dello Spirito Santo su di noi in questa giornata (Piccolo Giovanni) ed Io dico Amen (Mosè) e noi.. noi siamo.. noi siamo contenti, felici (Piccolo Giovanni) e Giovanni che dice? (Giovanni2) e penso che ancora una volta, il Padre, con tanta umiltà, ci fa capire che non ha scelto la regina del cielo, ma ha scelto un animale placido, quale la colomba, a portare tanti doni d’amore.. ed è scesa, per la libertà che dicevamo prima il ragazzo (Piccolo Giovanni) Francesco! (Giovanni2) Francesco. Ancora una volta la Potenza del Padre si esprime con gli umili, con i deboli, ma anche con.. con.. con le cose semplici, non c’è un’aquila, non c’è un leone, non c’è un grande animale, ma una semplice ed umile colomba..  e la sua fragilità umana.. (Piccolo Giovanni) ..e.. (Giovanni2) ..e la sua purezza del colore per un grande messaggio d’amore e di pace (Piccolo Giovanni) e Dio viene nella Quiete.. (Giovanni2) ..viene a noi in semplicità, perché come.. come il Padre è diventato carne e ossa.. cioè, a noi ha dato questa possibilità, carne e ossa.. della.. della scelta, e tutto si deve compiere come è il Progetto del Padre. noi siamo Strumenti del Padre consapevoli e inconsapevoli.. (Piccolo Giovanni) ..che ci usa.. (Giovanni2) ..però il Padre a noi dice sempre “vi ho scelti sin dal.. nel grembo della madre”, quindi, anche in questo dobbiamo essere certi (Piccolo Giovanni) si, sono belle queste parole, è vero Paolo? (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) ehm.. sono gioioso, ma la gioia più grande è nel vedere la tenerezza e il sorriso, le lacrime e l’amore di mamma Elvira! Non l’ho lasciata mai un istante e non la lascerà, ma l’ho voluta(*) nella Dimora di Dio, oggi, in questa giornata! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) sai cosa sta facendo il Santo Pietro? (Paolo) sta osservando? (Piccolo Giovanni) è in ginocchio dinanzi a mamma Elvira, baciando le sue mani, e con l’ordine di Dio, benedicendo le sue sofferenze!(*) Ci sei, Paolo! (Paolo) si, ci sono! (Piccolo Giovanni) e abbracciando Lei, abbraccia tutti voi, invitando alla sua sposa di amare Gesù! Glielo dirai? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) perché Pietro è vivo: è nato nel Cuore del Padre e chiede amore verso Dio! hai capito? (Paolo) sì, ho capito. Ha lasciato le cose terrene (Piccolo Giovanni) tu sai bene nelle tue piccole domandine cosa ha detto delle cose terrene: le ricordi? (Paolo)(Piccolo Giovanni) bene, figlio! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Paolo) volevo chiederti di stare vicino a mia sorella (Piccolo Giovanni) lo sono, ma aspetto che si apre la porta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono all’Ubbidienza del Padre, e il Padre lascia liberi. Io sono sul gradino ad aspettare con amore e pazienza!(*) Non vuoi dirmi altro? (Paolo) sono felicissimo come sempre di essere qui e di aver portato mia madre, mio figlio, ehm.. sono anche molto felice che sia con noi mio fratello: il Santo Pietro! (Piccolo Giovanni) lo è sempre! (Paolo) ma oggi, forse, è più contento (Piccolo Giovanni) si: gioioso nel stare in ginocchio dinanzi al suo cuore, al cuore di mamma.. (Paolo) ..quando era tra noi gli voleva molto bene a mamma.. (Piccolo Giovanni) ..e al suo Francesco. E ora più di prima: lo ha cresciuto, lo ha sempre cercato il suo Francesco. È così? (Paolo) si, era affezionato (Piccolo Giovanni) non è che diventi geloso? (Paolo) no, no (Piccolo Giovanni) faccio un po’ di capricci anche oggi. Ma vedete, l’Amore di Dio è così grande da far scendere in mezzo ad ognuno di voi e al mondo intero, la Corte Celesta.. che fanno festa nel raccogliere il vostro amore! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore oggi? (Telesfore) il mio cuore è gioioso (Piccolo Giovanni) cosa vorresti dire? (Telesfore) vorrei.. io vorrei dire che, quando stamattina la Cocciuta mi ha detto che dovevo salire la colomba sopra, no, dice “oggi ci sarà qualche cosa di particolare” (Piccolo Giovanni) non hai visto niente? (Telesfore) stamattina? (Piccolo Giovanni) ti aspettavi il miracolo? (Telesfore) eh, ma più miracolo di questo? dico, forse oggi, dico, è domenica e vengono come normalmente poche persone; ho visto arrivare Mosè.. dico.. (Piccolo Giovanni) ..Mosè chi ti ha chiamato? <Telesfore ride> (Mosè) il Padre! (Telesfore) tu.. questo qua avrà sentito.. e poi mano a mano mi sono arrivati tutti questi.. qui.. (Piccolo Giovanni) chiedi chi li ha chiamati (Telesfore) chi vi ha chiamati? (le Persone interessate dal discorso) il Padre! (Piccolo Giovanni) e cosa hai pensato quando la Piccola Cocciuta te l’ha detto all’ultimo momento? (Telesfore) eh, ho pensato “mo’ valla ad acchiappare la colomba!” (Piccolo Giovanni) e Lei cosa ti ha detto? (Telesfore) “l’acchiapperai, l’acchiapperai” (Piccolo Giovanni) non c’è voluto molto, vero? (Telesfore) eh, però.. però l’ho presa per la coda.. <si ride un po’> tre penne se ne sono scappate (Piccolo Giovanni) tre? (Telesfore) tre! (Piccolo Giovanni) dove l’hai messe? (Telesfore) e sono rimaste per terra, là: le devo raccogliere? (Piccolo Giovanni) e c a chi li darai? (Telesfore) dimmelo tu a chi li devo dare (Piccolo Giovanni) a mamma Elvira (Telesfore) va bene. Ma questa.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi (Telesfore) questa colomba vedo che è affezionata alle cose tue <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) meno male che ridete!(*) (Telesfore) prima alla Barca, che là c’ha fatto la casa, quella di là non si molla più, mo’, adesso qua è andata verso il.. le tue reliquie là, quindi si è piazzata verso quelle parti(*) (Piccolo Giovanni) e tu che dici? (Telesfore) eh.. a mio.. io veramente ho.. ho pensato dico “non è che questa.. tutte.. tutte le volte, il giovedì deve stare qua?” (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani, la Piccola Cocciuta sa quello che deve fare (Telesfore) ah, sa tutto lei? (Piccolo Giovanni) è il Padre.. (Telesfore) ..che glielo dice?.. (Piccolo Giovanni) ..che glielo dice! Ma come è andata oggi in chiesa? (Telesfore) ma io oggi, veramente, non so se lo devo dire oppure.. (Piccolo Giovanni) te l’ho chiesto! (Telesfore) durante il rosario.. io non so se sono.. se con la testa sono partito oppure.. (Piccolo Giovanni) ..voi che dite? (Tutti) no! (Telesfore) io quell’Ostia la vedo sempre cambiare di colore.. più luminosa, e anche girare. Però, talmente che gira forte, che non.. nemmeno si nota che sta girando (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi sapere? (Telesfore) e non lo so se sono.. se è l’impressione mia oppure è realtà quello che.. (Piccolo Giovanni) la testa non è partita ancora! (Telesfore) e allora è.. sei tu che fai i capricci!(*) ..o a meno che non sia Paolo che avrà fatto qualche.. (Piccolo Giovanni) ..mi chiamate capriccioso di Dio! e i canti? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) Paolo.. (Telesfore) ..non ha fatto niente?.. (Piccolo Giovanni) ..ha fatto il suo lavoro unendo le sue mani alle mie, e le mie alle sue! Non hai altro da dire?(*) (Telesfore) volevo dire qualche altra cosa, però adesso non mi.. non mi viene il(*).. (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta come sta? (Telesfore) apparentemente sembra che sta bene, però.. (Piccolo Giovanni) ..chissà.. “però?” (Telesfore) il Cuore non lo so com’è (Piccolo Giovanni) ti sei ricordato ciò che dovevi dire?(*) (Telesfore) mah.. sto guardando questo vestito(*).. ma è un caso? Oppure(*).. (Piccolo Giovanni) vuoi sapere se doveva vestire in questo modo? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) tutto ciò che mette non è un caso! (Telesfore) cioè, vuol dire che in questo giorno doveva essere vestita con questo.. in questo modo? (Piccolo Giovanni) vi sembrerà strano, ma la Cocciuta è all’Ubbidienza del Padre in tutto! (Paolo) anche nel vestire? (Piccolo Giovanni) in tutto! (Paolo) ma è nero? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) e anche il mio maglione mi hai fatto mettere tu? (Piccolo Giovanni) non ne trovavi altri? (Paolo) ce n’ho altri, veramente (Piccolo Giovanni) ho fatto una battuta! (Mosè) quindi, c’è un significato ben preciso? (Piccolo Giovanni) in tutto quello che fate! (Mosè) non ce lo puoi spiegare? (Piccolo Giovanni) ancora no. Giovanni ne sa qualcosa, vero Giovanni? (Giovanni2) si (Piccolo Giovanni) ma stai zitto: quando è tempo tutti saprete, tutti vedrete! Sapete, la Cocciuta come chiama quella colomba? (Paolo) “u palumbu?” ...... no? (Piccolo Giovanni) Mario! (Paolo) come? (Piccolo Giovanni) lo chiama Mario! (Paolo) si? ah, si, si, si, si, la volta scorsa, infatti, mi ha detto che apriva la finestra e lo chiamava (Piccolo Giovanni) e quello si gira.. (Paolo) ..”alza la coda”, mi ha detto (Telesfore) eh, pure adesso ha alzato la coda (Paolo) ma dobbiamo fargliela la casetta come hai detto la volta scorsa, oppure cosa dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) si, ma.. (Paolo) ..ma come l’ho pensata io? (Piccolo Giovanni) vi dirà la Piccola Cocciuta! (Paolo) ah, quindi Lei lo sa proprio (Telesfore) sulla Barca? (Piccolo Giovanni) ve lo dirà Lei!(*) Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) eh.. qua non ci fai stare.. mai riposare, ci fai sempre lavorare! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) perché, mi avete fatto riposare? Io sto lavorando per voi in Paradiso! (Telesfore) eh, ma prima lavoravi di più tu e meno di.. e meno noi, invece adesso lavori più tu e noi.. (Piccolo Giovanni) ..di meno ancora.. (Telesfore) ..!di meno ancora!” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) potete lavorare come lavora Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ehm.. ma state camminando (Telesfore) zoppicando, zoppicando.. (Piccolo Giovanni) ..arrivate, arrivate! (Paolo) l’importante è seguire la strada (Piccolo Giovanni) IL SOLCO, IL SANTO VANGELO, perché Io vengo in mezzo a voi, per Volere del Padre, a portare l’Unica Verità: IL SANTO VANGELO, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vivendo la Parola, camminando con la Parola, tutti i mali scompaiono, perché solo con la Croce si ha la guarigione: solo abbracciandola e tenendola stretta! Ed Io vi chiedo di non gettarla via: NON GETTATE VIA LA SANTA SOFFERENZA, MA BENEDITELA E DITE “PADRE, GRAZIE PER AVERMELA POGGIATA SULLE SPALLE. FACCI CAMMINARE CON TE VERSO IL MONTE”! ......... pregate anche per don Pino, non lo lasciate! (Paolo) ha detto di si (Piccolo Giovanni) Amen. I gesti voi non li capite, ma la Piccola Cocciuta si! (Paolo) pure alla colomba tu dici? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e se non li capiva.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non era qui! (Paolo) piccola e fragile com’è, ne sa più di noi (Piccolo Giovanni) si. Ma dimmi, Francesco, ti sto annoiando? (Francesco) no! (Piccolo Giovanni) è bello vivere ciò che sta vivendo il tuo papà? (Francesco) bellissimo! (Piccolo Giovanni) non ha preso la strada sbagliata?(*) si o no? (Francesco) non avevo sentito (Mosè) anche mamma Elvira non capisce.. felicissimo è (Piccolo Giovanni) ehm.. <mamma Elvira dice qualcosa sottovoce ma è impercettibile> sentite? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vi sta donando il suo amore! Bene, vuoi dirmi qualche altra cosa?(*) chiedi, non avere paura, non ti rimprovero! (Telesfore) no, stavo riflettendo alle parole che hai detto tu.. che noi umani quando c’abbiamo un male o che stiamo male, non è che ci rivolgiamo a Gesù direttamente.. andare prima da Lui e poi il resto piano piano se c’è bisogno.. magari.. prima.. la prima cosa che si pensa è il medico, poi, se eventualmente il medico.. poi si va dai maghi, perché si cerca acqua miracolosa o altre cose per.. e da Gesù all’ultimo posto, poi quando.. poi quando non c’è più niente da fare, allora dice “andiamo da Gesù”!  (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) eh.. o nemmeno ci vanno?(*) (Mosè) non tutti.. (Piccolo Giovanni) ..in quanti.. (Mosè) ..non tutti ci vanno, anzi, alcuni se la prendono proprio con Gesù (Piccolo Giovanni) “cosa ho fatto per meritare questo?” (Mosè) senza capire che la santa sofferenza è a noi data nel mistero del Padre.. e chiedono la guarigione del corpo, ma quella dell’anima.. <alcune parole di Mosè non si capiscono perché impercettibili ..... sembra che abbia detto “stanno sempre a scordarla, non ho capito!”>  (Piccolo Giovanni) eh, si, ma chi mi conosceva bene, come voi Discepoli, Colonne e Suorine, conosceva anche le mie gridate. (Mosè) e quanto bene ci hanno fatto le tue sgridate (Piccolo Giovanni) e ne farò ancora, ma non dovete scappare! (Mosè) no (Piccolo Giovanni) scapperai, Paolo? (Paolo) eh, se mi hai incatenato come faccio a scappare? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) con la Catena.. (Paolo) ..dell’Amore.. (Piccolo Giovanni) ..dell’Amore di Dio, e con quella della Piccola Cocciuta che la tira sempre di più verso la Croce per ognuno di voi! Bene! Ma cosa t’hanno detto quando hai preso mamma Elvira: “dove la porti?” (Paolo) uhm.. a dire il vero non mi hanno chiesto niente (Piccolo Giovanni) nessuno? (Paolo) avranno pensato che io la portassi a una visita.. penso, perché ho visto affacciare il medico sulla.. sulla porta quando siamo partiti con la macchina!  (Piccolo Giovanni) tu dici che non sapeva nessuno.. (Paolo) ..bè, mia sorella.. (Piccolo Giovanni) ..dove la portavi? (Paolo) non lo so.. ehm.. se mia sorella abbia parlato con qualcuno (Piccolo Giovanni) quando torni glielo chiederai! (Paolo) a mia sorella?(*) perché io ci mancavo da un po’ di giorni, poi quando vado io non ho l’opportunità di parlare con il personale.. (Piccolo Giovanni) ..o di gridare un po’ con la Voce di Dio, Paolo! (Paolo) si, eh.. ehm.. questo dovrò farlo (Piccolo Giovanni) con la Voce di Dio? (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) e sono stato gioioso che hai parlato con i bimbi! (Paolo) e a te chi l’ha detto? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) vedi un po’ tu! (Paolo) mi spii allora? (Piccolo Giovanni) vedi un po’ tu! (Paolo) ascoltavano a bocca aperta <la colomba comincia a emettere alcuni versi> (Piccolo Giovanni) vedi che sorride anche la colomba (Paolo) si.. ascoltavano a bocca aperta i bambini (Piccolo Giovanni) i bimbi (Paolo) perché gli ho parlato di Gesù proprio come.. (Piccolo Giovanni) ..col cuore.. (Paolo) ..come il loro Papà, proprio da toccare, da vedere, con il quale parlarci (Piccolo Giovanni) e non ti avevano mai visto in quel modo.. (Paolo) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..con gli occhi pieni di Dio <la colomba emettere altri versi> (Paolo) la senti è d’accordo!(*) (Piccolo Giovanni) non può essere non d’accordo! Bene! Quella piccola cosina che hai nel cuore me la vuoi dire? (Telesfore) e aiutami tu.. qual è? (Piccolo Giovanni) la sai? (Telesfore) eh, non lo so adesso, non.. certamente se me lo dici tu c’è qualche cosa, però non.. non(*).. (Piccolo Giovanni) cosa hai pensato quando la Piccola Cocciuta ti ha detto che aveva scritto dell’Altare? (Telesfore) eh, ho pensato che ci sarà qualche.. qualche.. qualcosa di misterioso, però non.. mi voleva far fare subito la fotocopia però non ho fatto in tempo e ho detto rimandiamo alla prossima volta (Piccolo Giovanni) e non hai pensato niente altro?(*) (Telesfore) uhm.. non.. non ti so dire! Cosa c’è? (Piccolo Giovanni) è scritto! Hai pensato qualcosa(*) (Telesfore) non mi viene(*) (Piccolo Giovanni) e dimmi qualcosa che ti viene (Telesfore) che ti voglio bene, che oggi ci dai un Bacio a tutti quanti.. (Piccolo Giovanni) ..ve lo do sempre! (Telesfore) eh!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi? (Telesfore) il Bacio del Piccolo Giovanni come lo facevi quando eri fisicamente in mezzo a noi, qualche volta uno per uno(*) (Piccolo Giovanni) al posto del Bacio del Piccolo Giovanni, oggi vi dono l’Acqua (Telesfore) ah.. è giusto, si, l’Acqua ci vuole, eh  (Piccolo Giovanni) alla fine lo farà la Piccola Cocciuta al posto mio! (Telesfore) ma lo fai tu, realmente? (Piccolo Giovanni) ho detto al posto mio!(*) Il Bacio ve lo mando come sempre! (Telesfore) vabbè, grazie! (Piccolo Giovanni) ora cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! ed Io vi invito ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, al primo posto portatemi sempre i vostri nemici. Ed in questo giorno vi chiedo di pregare per il mio popolo, per la mia Marì e per i miei Confratelli. Consolate il Cuore del Fratello Domenico che gronda Sangue per l’umanità intera e per il suo popolo. Non fateci usare! Non fateci usare! Figli, vi chiedo ancora di stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi e portarvi nella sua falsa luce. Combattetelo con l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi invito a camminare nel Solco Santo dell’Amore: non lasciate il Solco di Dio, non lasciate il Santo Vangelo ma tenetelo sempre alto. Figliuoli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco il Fuoco di Pentecoste che scende sull’umanità. Figliuoli, fate tutto quello che il mio Gesù vi dice: siate soldati dell’Amore Vivo combattendo con la Spada del Santo Vangelo! Il mio Cuore Immacolato trionferà e i vostri Nomi brillano nei Cieli, figli, ma vi chiedo ancora di pregare: PREGATE PER LA PACE, pregate, pregate e consolate il Cuore del mio Gesù che è vivo in mezzo a voi e vi dona il Pane Vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare l’Amore e la Quiete di Dio, a portare il suo Sangue e la sua Carne. Figliuoli miei, aspettatemi e portate sulle vostre spalle il Legno Santo del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Crescete nell’Unica Verità del Santo Vangelo: vivetelo, seminatelo e fatelo crescere nel mondo intero, figliuoli del mio Cuore! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: in coro, fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, gioite perché gli Angeli stanno gioiendo: DIO E’ CON VOI, andate in pace, figliuoli!

 

 

         8. Giov 16/01/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati in questo tempo, per i Grandi del mondo. Immolati, figlia, per le Mura di Roma: ancora scende Sangue Innocente, e vedi, figlia mia, come il Papa è curvo nel portare la Croce per l’umanità! Immolati come tu sai fare: vieni, figlia mia, il mio Dolore è così grande! Vieni a consolarlo: unisci le tue mani alle mie, e per l’umanità, per i tuoi fratelli, accarezza ancora una volta i Santi Chiodi! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda il Cuore di Maria, guarda il Cuore della Mamma e unisci le tue mani alle mie! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Sollevati, Croce del mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, quanto male ti facciamo! Quanto facciamo soffrire il tuo Cuore!(*) Gesù mio, tu ci dono tutto, non tieni nulla per te, ma non sappiamo ricambiare il tuo Amore. Tu ci doni la Pace e noi ti offriamo in cambio l’amarezza! Quanto soffre l’amata Mamma Maria! Gesù, aiutaci ad amare come ci ami tu! Aiuta l’umanità ad abbracciare i Chiodi come l’abbracci tu attimo per attimo! Gesù mio, accogli il mio niente! Gesù, come serva inutile: ECCOMI! (Gesù) figlia mia, come Serva della Croce, ti chiedo ancora di accarezzare i Santi Chiodi e di immolarti per la Pace, perché Io vengo in mezzo a voi a portare la mia Pace! Vuoi accogliere la mia Pace? (Giulia) sì, Gesù: ECCOMI! <2° grido>(*) (Gesù) Sollevati, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) guarda i Chiodi! (Giulia) Gesù, sono rimasti nelle mani e nei piedi! (Gesù) è tempo di portarli, figlia mia! È tempo di farli accarezzare all’umanità intera, ai tuoi figli, perché il Parto è Vivo ed è in mezzo a voi: il Parto è nel mondo intero, ma non vengo ascoltato, non vengo accolto, e chiedo ad ognuno di voi di pregare. Pregate per i miei Figli Ministri, il nemico li sta trascinando nella sua falsa luce! Pregate, figliuoli, pregate, il nemico vorrebbe far suo il Progetto dell’Amore, ma Io sono vivo e reale e vengo in mezzo a voi a portare l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e vi invito a combattere il nemico con la Spada dell’Amore: la Spada del Santo Vangelo, ma i tempi che verranno, figliuoli, saranno pesanti: solo l’Amore, solo il Santo Vangelo, vi terranno uniti nella Quiete, perché Io vengo in mezzo a voi nella Quiete a donare il mio Amore, il mio Calore, ad ognuno di voi e  al mondo intero. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, figli miei, il mio Cuore gronda Sangue nel vedere ciò che l’uomo sta preparando senza di Dio! Ed Io rimango seduto sulla Roccia a guardare! Sapete bene che Io vi lascio liberi, e non posso fare nulla se non bussate alla Porta del mio Cuore! Chiedo ad ognuno di voi di pregare per questi miei figli che alzano la spada dell’odio: pregate, figliuoli miei, pregate, ma col cuore, distaccandovi dalle cose del mondo! Non unitevi a pregare per i vostri corpi; non corazzatevi mettendovi al sicuro, ma uscite fuori e combattete con la Spada del Vangelo: donate tutto per i vostri fratelli! Non preoccupatevi di perdere la vita, ma preoccupatevi delle vostre anime! Figliuoli, mettervi al sicuro per coprire i vostri corpi non è nella Linea del Santo Vangelo! Io ho donato tutto e dono tutto,  ciò che il Padre ha donato a me Io lo offro ad ognuno di voi, all’umanità intera. A voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: avete ascoltato il Vangelo? <giovedì della 1° domenica T.O. /B Mc. 1,40-45> (Tutti) sì! (Gesù) ebbene, figliuoli miei, vivetelo nell’amore e nella quiete. Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) quanto è grande il Dolore di non poter gridare tutto quello che è racchiuso nel tuo Cuore! (Giulia) Gesù, sia fatta la tua, non la mia volontà: io sono pronta, usami quanto vuoi! Vorrei gridare ciò che è racchiuso dentro di me, ma tu sei il mio Dio, il mio Signore, e quando apri la porta del mio Cuore lo sai solo tu, io ti dico il mio “eccomi Signore”! (Gesù) figlia, in questo istante nel tuo Cuore lascio il tempo che dovrai leggere i messaggi!(*) (Giulia) stammi vicino, Gesù! (Gesù) lo sono sempre, Cocciuta del Cuore della Croce. Figlia mia, il tempo è pieno perché il Parto è pieno in mezzo a voi e nel mondo intero: SIATE VIGILANTI! SIATE VIGILANTI! SIATE VIGILANTI, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno! I Grandi del mondo annunciano le loro date dimenticando il Padre “ASPETTATEMI, IO VERRO’, MA VOI NON CONOSCETE LA VENUTA”; ma chiedo all’umanità intera di essere pronta e preparata al Sole di Fatima che brillerà! Figlia, vuoi ancora soffrire per l’umanità intera? (Giulia) con la tua grazia, Gesù!(*) (Gesù) figlia mia, poggia le tue mani sui tuoi figli! (Giulia) Gesù, non anno ancora camminare! (Gesù) tu poggiale! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) e non temere: portali ancora sulle tue spalle! (Giulia) grazie, Gesù! Dove li lascio andare da soli? (Gesù) vedi, hai poggiato un piccolo pezzettino di Croce, il resto l’ho lasciato sulle tue spalle! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace di Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nella Luce del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a tenerlo alto, ad invitarvi ad amarlo, a viverlo e a camminarlo nell’Amore pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Eccomi, figli, eccomi dinanzi a voi nell’Ubbidienza Piena al Padre! E cosa posso dirvi in questa serata? L’umanità cosa sta offrendo al Cuore del Padre? non di sicuro gioie, ma raccoglie i sussurri dei vostri cuori, i sussurri delle anime che nel silenzio e nell’Amore abbracciano la Croce portandola per i fratelli; ed Io vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Se i Grandi del mondo aprirebbero gli occhi e abbracciare il fratello, quante gioie porterebbe al cuore di Maria! Ma avete vissuto il Vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa giornata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  e cosa è rimasto nei vostri cuori? Paolo! (Paolo) io ho capito dall’atteggiamento di Gesù che Lui voleva dare a tutti un esempio pratico, e tutta l’organizzazione sociale terrena, di quel tempo, per Lui non aveva senso: infatti si è avvicinato a un lebbroso nonostante le regole del tempo lo vietassero, perché un lebbroso, quando era ancora in vita, praticamente per loro era come se fosse già morto, ma nonostante questo, Gesù si è avvicinato al lebbroso e lo ha guarito, e questo è un episodio importante. Al di là della guarigione, io vedo molto significativo il fatto che Lui si sia avvicinato a questo lebbroso contro.. andando.. trasgredendo proprio quelle che erano le leggi dell’epoca (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici? (Luca) io penso.. penso che la perla di questo passo del Vangelo sia le fede di questo lebbroso, la fede che smuove le montane, quella fede che incontra anche in altri passi del Vangelo: infatti questo è molto simile a quello dell’emorroissa.. l’emorroissa, appunto, che “se solo potessi toccare un lembo”.. (Piccolo Giovanni)  ..”se riesco a toccare un lembo..” (Luca) ..”dell’abito di Gesù potrei guarire” (Piccolo Giovanni) la fede.. (Luca) ..e ci riuscì: “donna, la tua fede ti ha salvato”.. (Piccolo Giovanni)  ..”ti ha guarito”.. (Luca) ..ed è quella fede che anche il lebbroso ha mostrato a Gesù, il quale sempre chiede all’interlocutore in contraccambio la fede. “Allora cosa vuoi che faccia” dice a Gerico al cieco “Signore, fa che io veda”, “ma tu credi che Io possa fare questo?”, “sì, perché tu sei veramente il Figlio di Dio”. Sappiamo bene che Gesù ha detto.. ci ha dato la consegna.. sia agli indemoniati che.. che.. che faceva uscire dai corpi degli ammalati, ma anche agli ammalati stesso.. stessi che guarivano, e persino agli apostoli di non rivelare la sua Identità.. l’Identità sappiamo anche che sarà rivelata solo alla morte di Gesù; allora questo cieco che dice “Signore tu puoi guarirmi” indica la conoscenza della Figura di Gesù, che è una figura.. che è figura messianica, che sappiamo bene, agisce secondo le scritture, perché Gesù, ecco, viene e manifesta proprio le scritture che parlano dal Cuore di Dio, tanto che non ne le cambia poiché gli ha detto anche al lebbroso alla fine di portare l’offerta come prescriveva Mosè, il quale diceva di portare due uccelli e poi.. al sacerdote, il quale doveva costatare la guarigione e così poter andare poi.. a proclamare pubblicamente la guarigione. Allora la perla è questa fede di questo.. di questo.. di questo lebbroso, ecco. Ma sappiamo anche che Gesù, no, ehm.. non si ferma soltanto alla guarigione del corpo, ma prima di tutto intende guarire l’anima del.. dell’ammalato, e qualche.. tempo dopo, solo qualche.. o il giorno dopo, Gesù ritornerà a Cafarnao ché era andato via e che era inseguito per i tanti miracoli che aveva fatto, e allora se ne andò poi in Galilea, appunto, dove neanche lì poteva stare neanche nel deserto ed anche lì era seguito, e così decide di tornare a Cafarnao, e c’è appena entrato nelle porte di Cafarnao, un altro miracolo lo aspetta, forse io dico ancora più bello di questo, poiché incontrerà un paralitico che.. al paralitico dirà delle parole che rimarranno veramente impresse nel cuori di tutti noi, ecco, le conosciamo queste parole..     (Piccolo Giovanni) ..e.. (Luca) ..”ti sono perdonati i peccati perché..”, perché per la fede di alcuni che non potendo portare questo paralitico dinanzi a Gesù perché la folla accalcava la casa dove Egli era,  andarono su per il tetto, smontarono le tegole e calarono l’ammalato dal tetto; ecco, Gesù si commosse, come dice il profeta Osea “il mio Cuore si commuove e la mia anima freme.. la mia anima freme di compassione”. Quindi Gesù non nega mai la grazia a coloro che vanno dinanzi a Lui e che vengono anche portati dinanzi a Lui. E un altro insegnamento di questa guarigione che poc’anzi Gesù ci ha parlato, di pregare per gli altri, di pregare non per noi ma per gli altri; e significa che Gesù, addirittura, può guarire le anime ammalate attraverso la nostra preghiera.. (Piccolo Giovanni) ..attraverso la vostra fede.. (Luca) ..è importantissimo pregare per gli altri, e si ottiene il miracolo della conversione anche per gli altri. (Piccolo Giovanni) e cosa mi dite se i Grandi si presentassero dinanzi alla Croce a chiedere il miracolo della Pace?si, stanno andando, Io direi a PROFANARE, dinanzi al Papa, ma non a chiedere la pace. Non scandalizzatevi di ciò che ho detto: PROFANARE! Si presentano dinanzi a quella Figura, ma non per la pace. Chi mi risponde? rispondi tu, Paolo? (Paolo) questo è un atteggiamento che direi è usuale nella società odierna. È difficile.. almeno, io è quello che.. che noto, andare lì e chiedere la guarigione dell’anima, pensare, come ha detto Gesù, all’anima e non alla salvezza del proprio corpo, qui si pensa tutto al contrario: ognuno pensa alla guarigione del corpo, al benessere fisico; i miracoli che si chiedono, che io sappia, almeno per quello che si vede, che noi vediamo, sono sempre finalizzati al benessere fisico, alle gioie terrene (Piccolo Giovanni) avete capito quello che ho chiesto?(*) (Qualcuno) si (Piccolo Giovanni) e chi mi risponde?(*) (Natanaele) io penso che questi Grandi presentandosi al Santo Padre, sperano di commuovere il cuore dell’umanità e farsi una ragione per poter fare quello che loro hanno già deciso. Quindi, se qualche cosa non dovesse andare dopo come dovrebbe andare, la colpa non è di.. non è loro, ma forse sarà del nostro Dio che l’ha abbandonati; quindi loro sperano nell’aiuto del Signore, forse, per fare.. (Piccolo Giovanni) ..la guerra?.. (Natanaele) ..la guerra! (Paolo) il consenso, volevi dire? (Piccolo Giovanni) e il Dio che voi conoscete è un Dio della guerra? (Tutti) no, è un Dio della pace e dell’Amore! (Piccolo Giovanni) vorrei chiedere a Pietrina: chi è il tuo Dio? (Pierina) il mio Dio è quello che.. proprio quello che stavo pensando.. siamo malati nella.. nell’anima. Siamo tutti contagiati di quella lebbra che parla il Vangelo  (Piccolo Giovanni) e non vogliamo chiedere.. (Pierina) ..non vogliamo capire quello che il Signore ci chiede veramente! (Piccolo Giovanni) è questo che vedete dinanzi ai vostri occhi: dinanzi a quella figura curva e sofferente pensano di avere la benedizione per distruggere! ........ non ci può essere il bene di nessuno nella guerra!(*) Il mio Cuore di Sacerdozio Vivo gronda Sangue!(*) E’ nelle vostre mani il mondo: se avete fede, potete dire alla montagna “spostati” e essa si sposta! Ed Io vi ho cresciuti nella fede del Santo Vangelo: figliuoli miei, non abbandonate la Via Stretta, non gettate la Santa Sofferenza ma abbracciatela sempre di più! Questa è l’arma che Io dono ad ognuno di voi: TENERE ALTO IL VANGELO, VIVERLO NEL CUORE E RIMANERE NELLA PROMESSA VIVA “IO VERRO’: ASPETTATEMI”, e Dio è Antico e non viene a cambiare nulla di ciò che è antico, ma a ricordare all’umanità, ai propri figli, la sua Legge, il suo Amore. Come Padre è sempre pronto a perdonare, ad amare, a guarire perché l’umanità è malata e ha bisogno della mano di Dio, ma nessuno la chiede! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) mah.. io sono un po’ angustiato per tutto quello che succede e anche per il nostro comportamento. Io, quello che pensavo in questi giorni è che stiamo avendo questa esperienza bellissima della quale non conosciamo ancora i contorni esatti, però il nostro comportamento concreto non è quello che dovrebbe essere. Io personalmente, non lo so gli altri.. (Piccolo Giovanni) ..ma almeno siete qui riuniti! (Paolo) questo si  (Piccolo Giovanni)  dove sono tutti i figli? (Paolo) stavo dicendo, io non mi sento degno di.. nemmeno di essere qui (Piccolo Giovanni)  ma il Padre ti chiama.. (Paolo) ..io mi rimetto alla volontà del Padre.. (Piccolo Giovanni) ..e tu rispondi “Eccomi”. Ognuno di voi viene a trovare il Papà Vivo e Reale in mezzo a voi: la fede vi porta come i Magi a visitare il Bambino!, e questo è gradito al Cuore del Padre! (Paolo) a volte mi chiedo.. e tu mi tranquillizzi dicendo di si, se sia la fede a portarmi qui o sia la fede che mi trascina (Piccolo Giovanni) Luca, cosa rispondi tu? (Luca) io penso che sia il Padre a portarti qui, ché la fede è soltanto relativa al rapporto che noi abbiamo con Lui, ma per quanto riguarda le sue cose, cioè.. che sono tutte per la salvezza dell’uomo, è Lui a disporre della nostra vita in tutte le cose, e questo fino al punto di far.. di far crollare i nostri progetti per mettere nel nostro cuore i suoi che sono, ripeto, per la salvezza dell’umanità (Piccolo Giovanni) ed Io vi vedo come un piccolo presepe che dona luce all’umanità intera. Da una piccola capanna esplode la Luce di Dio, che siete voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! E Dio, dinanzi al vostro amore, allarga le braccia dicendo “venite, figliuoli benedetti, venite, prendete del mio e donatelo all’umanità intera”, e potete guarirla con la fede! È bello questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siate carichi di fede, figli, perché solo Dio è il vostro Papà, il mondo non ha nulla da donarvi: Dio è il vostro tutto, Dio è il mio tutto, ed Io lo dono venendo in mezzo a voi a portare la Parola Viva, l’Amore Pieno del Padre! (Giuseppe) posso aggiungere una.. una cosina nel Vangelo, nel caso del lebbroso? <Giovanni assente con la testa>(*) Il lebbroso che ha chiesto a Gesù “se tu vuoi puoi guarirmi”, significa che l’ha conosciuto, sapeva chi era, e allora a questo punto qui, la fede quanto centra?(*) la fede non è quando io credo in qualcosa che non vedo? credo in qualcuno che non vedo? lui l’ha.. l’ha visto, cioè era consapevole che era il Figlio di Dio, altrimenti non gli avrebbe detto “se tu vuoi puoi guarirmi” <Giuseppe ha formulato questa domanda con un tono come di stizza e Giovanni poco più avanti lo dirà apertamente> (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) l’abbiamo detto prima, nessuno.. nessuno sapeva che Gesù era il Figlio di Dio. Gesù ha manifestato questa sua Divinità attraverso i miracoli, quindi sono stati i miracoli che dicevano che Gesù era il Figlio di.. perché i miracoli erano dei segni messianici, come segno messianico era il perdono, così lo erano anche i miracoli, però Gesù era ormai conosciuto, non come Figlio di Dio, ma come colui che.. che veniva a sanare i malati.. è  Isaia che ne parlava già, soltanto che Gesù non manifestava questa sua Figliolanza, voleva tenerla nascosta, allora, ecco, la fede che questo cieco.. questo lebbroso aveva, era la fede dei piccoli, dei semplici, che sanno sperare solo in Gesù che è l’unico che può salvare in questo senso, anche se Gesù era aspettato ed era un Gesù che anche i discepoli aspettavano.. era un Gesù nazionalista.. mentre Gesù voleva dimostrare di essere diverso da quello che loro aspettavano, e voleva che si scoprisse la sua Divinità attraverso i segni che Lui stesso operava (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) quello che voleva dire lui, però io l’ho capito.. (Giuseppe) ..ma io lo vedo questo.. (Paolo) ..ma il dubbio gli rimane ancora..  (Giuseppe) ..certo.. (Paolo) ..cioè, lui intendeva dire.. ehm.. i miracoli sapeva che li aveva già fatti, quindi sapeva che era possibile che lo facesse anche a lui (Giuseppe) ..è questo.. (Paolo) ..lui intendeva dire questo! (Giuseppe) certo! (Piccolo Giovanni) ma è quello che ha detto anche Luca! (Paolo) si, ma non ha sciolto il suo dubbio, però! (Giuseppe) eh (Paolo) perché il lebbroso era consapevole che Lui.. (Piccolo Giovanni) ..perché si è rivolto al Padre in tono aggressivo! (Paolo) no, non mi sono rivolto così! (Piccolo Giovanni) non tu, figlio; <si riferiva invece all’aggressività con cui Giuseppe aveva formulato la domanda prima>(*) cercate di capire: quando si fa una domanda.. (Giuseppe) ..ah, io?.. (Piccolo Giovanni) ..si deve usare l’amore, non il tono aggressivo.. (Giuseppe) ..chiedo perdono.. (Piccolo Giovanni) ..a Dio! (Giuseppe) ma il concetto era sbagliato, allora? (Piccolo Giovanni) è chiaro quello che ha detto Luca.. (Giuseppe) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché è così! (Giuseppe) io.. (Piccolo Giovanni) ..si parlava, e per fede si è arrivato “se vuoi puoi guarirmi”, nella semplicità, nell’amore! (Giuseppe) a parte la.. la mia.. forse.. aggressività, io questo volevo dire.. un po’.. visto che lui, cioè il lebbroso, conoscendo che.. dei miracoli che Lui aveva fatto altre volte, come diceva Paolo, ehm.. sapeva che poteva farlo, poteva guarirlo, altrimenti non gliel’avrebbe chiesto “se tu vuoi questo”.. io volevo.. poi magari la domanda mia era un pochettino posta.. un pochino focosa, chiedo perdono, ma questo volevo intendere (Piccolo Giovanni) ma è la stessa cosa che vi ha spiegato. Siete rimasti turbati? (Alcuni) no! (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo) no, turbato no; io.. (Giuseppe) ..appunto per.. (Paolo) ..no, no, voglio dire questo.. cioè, io non cerco la logica nella.. nella.. non cerco la spiegazione come l’ha data Luca perché se cerco.. se io seguo la spiegazione che ha dato Luca mi perdo (Piccolo Giovanni) ma quello è nel Vangelo! (Paolo) ma quella è una soluzione logica che io.. razionale che io non vedo! (Piccolo Giovanni) Paolo, Paolo, il Vangelo.. (Paolo) ma dentro il cuore si, ma con il razionale non.. (Piccolo Giovanni) ..va letto.. il Vangelo va letto col cuore! (Paolo) si, ed io lo leggo col cuore (Piccolo Giovanni) de cosa hai trovato di razionale in quello.. (Paolo) ..il fatto.. il fatto della.. della.. della fede, perché effettivamente il lebbroso, se io vado nel razionale, il lebbroso si è rivolto a Gesù pur sapendo.. cosciente del fatto che poteva essere guarito in quanto era consapevole che aveva fatto altri miracoli: questo è nel razionale.. e devo dire la cosa come la penso altrimenti non.. (Mosè)  ..in effetti il lebbroso era al corrente perché si era sparsa in tutta la Galilea, in tutta la Giudea, la gente veniva dappertutto.. (Piccolo Giovanni) ..ma se avete capito bene, Luca ha detto questo! (Mosè) in effetti Luca non si è scostato.. solo che noi.. diciamo.. Paolo lo vuole dire, diciamo, più pratico, perché quando il lebbroso si è rivolto a Gesù conoscendo Gesù, si è messo.. si è messo a gridare “se vuoi puoi guarirmi”, e Gesù ha detto “si, lo voglio”, però è come se Gesù avesse voluto dire “se Io lo voglio?se tu lo vuoi!.. se tu pensi che Io posso fare questo, sii guarito”. E’ è quello che un pochettino che.. che dice pure ai Grandi del mondo oggigiorno, come ha detto la signora Pierina, pure.. che la lebbra.. la lebbra nostra di oggigiorno, è una malattia più grave di quella lebbra, ma è l’ateismo, dove la gente.. dove l’umanità pensa di stare.. di stare lontana.. di fare tutto senza Dio. Allora i Grandi del mondo, come pure noi, dovrebbero dire “Signore Gesù, guariscici”, ma.. (Piccolo Giovanni) .. e chi lo dice?.. (Mosè) ..guariscimi perché io.. Gesù ce l’ha detto pure prima, ci lascia liberi, basta che noi lo pigliamo e noi siamo.. e noi siamo guariti, perché il Padre è sempre là alla porta ad aspettare affinché una nostra parola.. chiediamo perdono e Lui ci apre la porta e ci guarisce (Piccolo Giovanni) siete d’accordo? (Alcuni)(Piccolo Giovanni)  ci sono dei dubbi? Paolo! (Paolo) no, io dubbi no! ........ (Piccolo Giovanni) .... Luca? (Luca) io trasporterei tutta la situazione di allora ad oggi. Gesù è presente in mezzo a noi anche oggi, vivo e reale nel Tabernacolo, allora basterebbe andare dinanzi a Gesù e dire “Gesù, se tu lo vuoi guariscimi, ma guarisci anche il mondo, guarisci tutto”, tutti dovremmo avere questa fede ed otterremo immediatamente tutto. Ma perché non lo fanno tutti? perché tutti pur sapendo che Gesù è lì presente che può guarire, non vanno? SE NON VANNO E’ PERCHE’ NON HANNO LA FEDE! E bè, allora è un atto di amore la fede, è un legame che ci tiene uniti al Signore, ma è anche il telefono con cui noi possiamo parlare a Dio e chiedergli quello che ci necessita.. non quello che desideriamo, quello che ci necessita, e sperare i Dio è l’unica cosa che possiamo fare quando la situazione, tipo quella del lebbroso, non dava scampo, perché il lebbroso, come diceva prima Paolo, era emarginato completamente, non era.. non poteva partecipare alla vita del.. del.. della popolazione.. niente.. era emarginato.. (Piccolo Giovanni) ..allontanato da tutti.. (Luca) ..allontanato! Anche.. anche la stessa Parola di Gesù, perché potesse arrivare a lui, aveva bisogno dei canali di.. particolari, nascosti, e che solo Dio poteva.. poteva operare! (Piccolo Giovanni) avete capito? ...... bene, figliuoli! Ora sapete che l’unica porta aperta è la Porta di Dio! (Qualcuno) sì, sì! (Piccolo Giovanni) avete tante porte nel mondo, ma quella che vi può guarire e donare la Luce è la Porta di Dio, e Dio parla, e il miracolo più grande che vivete nella sua Stanza: DIO E’ VIVO, DIO PARLA IN MEZZO A VOI. È come avvicinarsi a tanti lebbrosi e donare ad ognuno la guarigione. Avete mai pensato a questo? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) siamo malati, ma Dio è in mezzo a noi, e quale miracolo volete chiedere ancora? rispondete!(*) (Natanaele) speriamo di poterlo servire come il suo Cuore desidera! (Piccolo Giovanni)  Amen! Amen, figli! Bene. Telesfore, sei rimasto un po’ turbato? (Telesfore) bè, un po’ forse, si (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) e perché la stessa cosa non riusciamo a capirla l’uno con l’altro (Piccolo Giovanni) ehm.. non è che il Vangelo si capisce così, va letto e riletto e catturato nel cuore, ma alla fine siete tutti uniti sulla stessa linea, non vi siete smarriti. Vero, Paolo? (Paolo) no, mi auguro di no. Io i dubbi ce l’ho sempre, a me vengono continuamente (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..perché se non avessi dei dubbi sarei perfetto (Piccolo Giovanni) e chi è perfetto? (Paolo) e non lo so, io (Piccolo Giovanni) solo il Padre!(*) Dimmi, cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) nel mio cuore ci sarebbe una cosa (Piccolo Giovanni) ma non mi dire che l’hai già persa (Telesfore) no, non è persa: fresca fresca è! Cioè.. che le tue parole rimanessero tutte quante attaccate al mio cuore come un francobollo, sempre vive, purtroppo il mondo.. (Piccolo Giovanni) perché tu vai dietro il mondo? (Telesfore) eh, ma sono nel mondo (Piccolo Giovanni) ma sei stato preso, l’hai dimenticato? (Telesfore) eh, lo so che sono stato preso, e sono gioioso di essere stato preso. Questo è un miracolo, il miracolo più grande che io possa aver ricevuto (Piccolo Giovanni) basta dire “eccomi, Padre, sono un servo inutile: usami come tu vuoi”(*) (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) lasciatevi usare da Dio mettendovi a disposizione. Lasciatevi usare come bimbi. Se cercate di comprendere o di arrivare con la mente a scoprire il Santo vangelo, vi perdete; l’ho sempre gridato e ve lo ripeto ancora: “eccomi, Padre, usami secondo la tua Volontà”. (Telesfore) bene (Piccolo Giovanni) ma dimmi ancora. (Telesfore) sono belle queste parole (Piccolo Giovanni) lo so, ma dimmi cosa c’è nel tuo cuore (Telesfore) non lo so cosa c’è nel mio cuore. Cosa c’è? (Piccolo Giovanni) lo sto chiedendo a te!(*) (Telesfore) ..che non di solo pane vive l’uomo.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Giuda Taddeo e qualcun altro) ..ma da ogni parola che esce dal Cuore di Dio (Piccolo Giovanni) hai fame di Pane? (Telesfore) ho fame di Pane di Dio! (Piccolo Giovanni) e bisogna dire “eccomi”! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) e non mi dici niente? (Telesfore) eh.. dimmelo tu su cosa.. (Piccolo Giovanni) ..raccontami qualcosa.. e non è bello se ti suggerisco Io quello che mi devi dire, eh! (Telesfore) come sta la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) come sta la Cocciuta?<si gira verso Paolo per ricevere una risposta e poi gliela ripete a Telesfore> (Paolo) sta bene! (Piccolo Giovanni)  sta bene! (Telesfore) sta bene  (Piccolo Giovanni) portando la Croce sta bene!(*) Sta male quando non la porta! Ma l’hai vista qualche volta staccata dalla Croce? (Telesfore) no, Lei non si stacca mai dalla Croce! (Piccolo Giovanni) perché non si stacca mai? (Telesfore) perché la ama (Piccolo Giovanni) e cosa chiede ad ognuno di voi? (Telesfore) di portarla sulle spalle (Piccolo Giovanni)  e di.. (Telesfore) ..amarla?.. (Piccolo Giovanni) ..amarla! (Telesfore) bella la Croce! (Piccolo Giovanni) è bella la Croce; è bella la Santa Sofferenza; ed è bello abbracciare i nemici; è bello essere la Famiglia di Dio e camminare uniti nell’Amore e nella Quiete di Dio! Non agitate i vostri cori ma vivete sempre in quell’amore che arde, arde, arde e fa crescere sempre di più la Fiammella. È questo che Io chiedo ai miei Discepoli: AMATEVI GLI UNI GLI ALTRI E FATE CRESCERE SEMPRE DI PIU’ LA FIAMMELLA DI DIO CHE ABITA IN OGNUNO DI VOI, SENZA FARE ALCUNA DISTINZIONE; e non dovete offendervi quando vi rimprovero: è perché vi amo, e amandovi vi tengo sempre sulla Linea del Santo Vangelo; e ricordatevi sempre che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio, e se vi arrabbiate quando il Padre vi rimprovera dove andrete? chi vi darà la Pace e la Quiete?(*) dove andrete? ....... (Luca) è Gesù che ha solo Lui parole di Pace: “Signore, da chi andremo?” (Piccolo Giovanni)  “solo tu”.. (Mosè e qualche altro)  ..”hai parole di vita eterna..”  (Piccolo Giovanni) ..”di vita eterna”!(*) e lodate il Padre per questo dono che lascia scendere su di voi e sull’umanità intera. Ma vi invito a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi e allontanarvi dalla Luce di Dio! Figliuoli, amate, amate, amate e sarete raggianti com’è raggiante il Volto di Maria che ama e abbraccia l’umanità intera! Ma dimmi!(*) cosa stai facendo? (Telesfore) eh, sto lavorando(*), ma non lavorando.. lavorando per.. e un po’ sto assistendo anche la Cocciuta!(*) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..tu?.. (Telesfore) ..quello che penso è che la Cocciuta ci porta sulle spalle, ma.. cioè, Lei c’ha tanti pesi: deve portare l’umanità, i sacerdoti, i Grandi del mondo, i suoi cari.. che forse è il peso più.. ancora più.. e il peso più grande, forse, siamo tutti noi (Piccolo Giovanni) sei geloso? Lei vi ama, e ricordati sempre che dal primo istante ha donato il suo “Sì”, e come il Sì di Maria, rimane Sì della Croce! Hai capito? (Telesfore) sì. Ma dico io, qualche piccola sofferenza gliela possiamo pure evitare, no? ..basta ascoltarla e.. (Piccolo Giovanni) tu per prima (Telesfore) io per prima: giusto! (Piccolo Giovanni) l’ascolti? (Telesfore) eh, ogni tanto. Tu aiutami sempre ad imparare (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) che dici, imparerà? (Paolo) eh.. non lo so se col tempo.. battendo battendo forse qualcosa.. (Piccolo Giovanni) e me lo dici un tuo capriccio? <si ride un po’> voglio sentirlo, stasera! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) voglio sentire un tuo capriccio! (Paolo) ma in questo momento non mi viene niente(*). Fattelo raccontare da Telesfore (Piccolo Giovanni) lo voglio da te! (Paolo) non mi viene in questo momento! (Piccolo Giovanni) e trovane uno (Paolo) e se non mi viene, non mi viene! (Piccolo Giovanni) come si può dire a Dio.. (Paolo) ..eh, ma io vorrei dirlo, se non mi viene.. (Piccolo Giovanni) un piccolino! (Paolo) non mi viene (Telesfore) lo dico io uno? (Piccolo Giovanni) lo voglio da lui <si ride un po’> (Paolo) e che capriccio vuoi sentire? (Piccolo Giovanni) quando eri giovincello (Paolo) eh.. che ti devo dire? ..una volta ho messo mio fratello con la testa fra le gambe e l’ho picchiato (Piccolo Giovanni) bello (Paolo) e comunque.. (Piccolo Giovanni) ..e dopo? (Paolo) e dopo non è successo niente (Piccolo Giovanni) non ti ha fatto niente? (Paolo) che io mi ricordo, no! (Piccolo Giovanni) e tu cosa sentivi, di essere grande? (Paolo) cosa? (Piccolo Giovanni) di essere grande? (Paolo) no, no, questo.. anzi, dopo.. (Piccolo Giovanni) ..no grande: nell’avere fatto quel gesto (Paolo) no, perché poi in effetti mi dispiaceva (Piccolo Giovanni) un capriccio innocente? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) hai visto che l’hai trovato uno? (Paolo) eh, me l’hai fatto venire tu, quello (Piccolo Giovanni) e tu cosa volevi dire come capriccio? (Telesfore) un capriccio fresco fresco (Piccolo Giovanni) chissà cosa ha combinato questo! (Paolo) forse è freddo (Telesfore) questa.. questa sera, visto che la Cocciuta stava un po’ male, ho fatto.. alla Cocciuta.. ecco, tocca il Mantello di Gesù questa.. <si mette a ridere>(*) ..per vedere come.. cosa Lei..   (Piccolo Giovanni) ..per vedere cosa ti rispondeva? (Telesfore) meno male che non mi ha risposto niente <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ti è andata bene (Telesfore) mi è.. (Piccolo Giovanni)  ..ti è andata bene! Meno male che non ha alzato la voce (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) perché voleva farlo, ma.. (Telesfore) ..ha capito che.. (Piccolo Giovanni) ..ci rimanevi male! Ehm.. hai sentito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma vi vedo un po’ tristi: perché siete tristi?(*) non mi rispondete? (Mosè) non lo siamo, Giovanni (Piccolo Giovanni) non sento risposte quando chiedo! Non siete contenti di avermi in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Telesfore) siamo contenti (Piccolo Giovanni) devo andare via? (Tutti) no!(*) (Mosè) se vuoi ti possiamo raccontare i capricci di ognuno di noi, perché quando eravamo piccoli ne abbiamo fatto di tutti i colori (Piccolo Giovanni)  e cosa hai fatto? (Mosè) bè, ti racconto quello un po’ più semplice, perché gli altri sono un po’ pesanti <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)  è meglio non dirli <si ride un po’>(*) (Mosè) ricordo che quando ero piccolo andavo a trovare mio nonno, e una sera, insieme ad un mio amico, ci divertivamo sempre a bussare dietro alle porte delle persone e poi scappavamo via. E una sera, il mio amico bussò e io aprii la porta, e questo contadino si stava lavando i piedi in una bacinella e si trovava con un piede nella bacinella e con l’altro nella scarpa, e noi ci mettemmo a correre e lui venne dietro fino a casa di mio nonno, e ce le voleva menare perché non era la prima volta, e ricordo che poi mio nonno lo mandò via e ci richiamò  (Piccolo Giovanni) ehm.. quanti capricci ho fatto anch’Io (Telesfore) dillo uno (Piccolo Giovanni) ma li ho quasi raccontati tutti(*). Il carrettino era quello che mi faceva ridere, e Marì se lo ricorda abbastanza bene (Telesfore) si? (Piccolo Giovanni) e mettevo anche lei (Telesfore) ci dobbiamo far fare un disegno, allora (Piccolo Giovanni) e la lanciavo (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ed era così divertente per me. E l’abbraccio ancora, e vi chiedo di pregare ancora per il mio popolo, ma sento i cuori gelidi, e vi chiedo: immolatevi, figli, almeno voi che siete qui riuniti nella Dimora del Padre. Pregate per i miei Confratelli e ricordate, figli, il Sacerdozio è Dio: RICORDATELO! Pregate per loro! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) solo che ti voglio tanto bene, o meglio dire: TI VOGLIAMO TANTO BENE! (Piccolo Giovanni) mi amate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi ami? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) come la prima volta che mi hai visto? (Paolo) io la prima volta che ti ho visto, non ricordo quello che ho provato (Piccolo Giovanni) si è acceso il tuo cuore, te lo dico io! Una Luce si è accesa dentro di te facendoti arrivare alla Capanna (Paolo) io ti ho visto a Sofferetti la prima volta .......... (Piccolo Giovanni) e ti ho portato alla Capanna come ho portato tutti, e la gioia più grande per me è nel vedervi carichi di Croce: non lasciatela, figliuoli, portatela sempre sulle vostre spalle: E’ QUESTO CHE VOGLIO! La porterete con me? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e ci sarete tutti.. (Molti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando Io verrò? (Molti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) come faccio a dire questo? (Piccolo Giovanni) la fede! (Paolo) io mi auguro di si (Piccolo Giovanni) Amen!(*) Cosa vuoi fare, Telesfore? (Telesfore) col cuore aperto consolare Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Vi invito sempre a camminare nella Linea del Santo Vangelo, figliuoli, perché Io vengo per Volere del Padre a portarvi nella Linea Dritta, nel Solco del Padre: non lasciatelo! Non lasciatevi trascinare dal nemico, ma combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figli miei. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Ma siano uniti i vostri cuori come Famiglia di Dio! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Padre è vivo, è in mezzo a voi e parla, e per ognuno di voi e per l’umanità intera ha preparato il Banchetto. Venite tutti voi che avete sete e fame; venite a bere e a mangiare con me del Nuovo, perché Io ho sete e fame del vostro amore. Figli, ecco lo Sposo che avanza. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Gioisci, anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) Paolo! .... Siete venuti a fare festa? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e i vostri cuori hanno un piccolo posto per me? (Paolo .... ) sì! (Gesù) nella gioia? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e avete sete e fame? (Paolo) sì! ..... sì, anch’io tanta! (Gesù) vedo i tuoi occhi lontani (Paolo) dove? (Gesù) dimmelo tu! (Paolo) non lo so (Gesù) dove vuoi portarmi? (Paolo) dove mi guidi tu (Gesù) ma il tuo cuore dove mi vuole portare in questa serata? (Paolo) nel mio cuore (Gesù) solo? (Paolo) il mio cuore ti vuole portare in giro (Gesù) dove? (Paolo) in tutto il mondo (Gesù) ..... e voi? (Tutti) lo stesso! (Gesù) e lasciate qualcuno? (Tutti) no! (Gesù) è bello sentirvi dire queste parole! (Paolo) speriamo che non siano solo parole (Gesù) io conosco.. (Paolo) ..eh, lo so.. (Gesù) ..i vostri cuori! È per quello che ve lo chiedo e metto il Sigillo: getto la rete! A te piace quella rete? (Paolo) sì! (Carolina) e noi ti ringraziamo, Gesù! (Gesù) sai perché? perché nella mia rete non ci sono buchi e non potete scappare! (Paolo) questo mi rende felice ...... (Gesù) dove vuoi andare senza di me? (Paolo) eh, dimmelo tu dove potrei andare! ......... vedi, ti fermi sempre dinanzi alla Croce <in quegli attimi .... Paolo si posiziona alla destra dell’Altare proprio dinanzi alla Croce di Giovanni> (Paolo) è vero! Io.. (Gesù) ..è un caso che ti trovi dinanzi alla Croce? (Paolo) no, essendo tu a pormi la domanda, credo proprio che non sia un caso! ...... (Gesù) e voi per me cosa siete? (Tutti) un’unica cosa! (Gesù) Amen! Amen! Ora vedo i tuoi occhi vicini! (Paolo) li hai avvicinati tu? (Gesù) e i tuoi? (Telesfore) sono vicini pure a te (Gesù) hanno sonno? (Telesfore) no (Gesù) rimanete svegli, non addormentatevi, figli. Ma avete ancora sete e fame? (Paolo .... ) tanta (Gesù) e Io vi dono il mio Sangue e la mia Carne, e in questa serata vi carico ancora di Croce a voi Colonne, a voi Discepoli, a voi Suorine del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione .... sono cadute alcune gocce sul piattino. Gesù comincia ad inclinare il piattino e una delle gocce si muove> (Gesù) la lascio cadere? ....... cosa vedete?(*) vedete Sangue o Acqua? (Paolo) io vedo acqua ...... (Gesù) la lascio cadere? ..... vedete, due gocce sono scese, una è rimasta ferma(*). Tu cosa vedi? (Telesfore) io vedo un solco e un cuore(*) ..... (Gesù) vi dico Io cos’è. È il braccio del Padre, e la goccia che vedete è il Cuore di Dio aperto sull’umanità, per questo non lo vedete rosso, ma aperto che aspetta ...... mi avete chiesto di non farlo cadere ........ ma è alzato! ..... ora lo consegno nelle vostre mani.. tutt’e due........ State attenti, è nelle vostre mani! Volete donarmi.. (Paolo ..... ) ..sì.. (Gesù) ..ai vostri fratelli? preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) Donatemi con tutto il vostro amore come Io mi dono ad ognuno di voi! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sia il tuo Nome ora e sempre. Ecco, Io mi sono donato! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore! Io sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi, ma quando uscite fuori dalla mia Stanza, non abortitemi: fatemi vivere! Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati; amate e perdonate con l’amore e il perdono che Dio vi ha donato in questo istante, figliuoli del mio Cuore!(*) La Pace rimanga sempre in mezzo a voi! (Tutti) Amen! (Gesù) perché Io vengo a portare la Pace del Padre, e allargando le braccia la dono ad ognuno di voi per portarla ovunque andate, e quando la donate stringetevi al Legno della Croce, perché solo così potete donare la mia Pace! Io ve l’ho donata abbracciando il Legno, voi donatela perché siete stati abbracciati al mio Banchetto, figliuoli del mio Cuore!(*) Io sono vivo e voi vivete perché abito nei vostri cuori: sia gioia piena in ognuno di voi, figli miei, ma state attenti al nemico. ......... siete fatti a mia Immagine e Somiglianza: ognuno di voi è?(*) ognuno di voi è? (Giacomo1) è un membro (Gesù) bravo! (Paolo) non avevo capito la domanda (Gesù) ognuno di voi è? (Paolo) parte di te (Gesù) è la stessa cosa detta. Ognuno di voi è? <qualcuno dice qualcosa ma non è intelligibile>  Ognuno di voi è? <idem, no si capisce> Ognuno di voi è? (Qualcuna) è Immagine e Somiglianza (Gesù) Ognuno di voi è? (Qualcuna) è un pezzo di Dio (Mosè) è parte viva di te! (Giuda Taddeo) è Tabernacolo vivente (Gesù) mi fate lavorare!<si ride un po’>  (Paolo) e quanto devi lavorare ancora! (Gesù) e se mi fermassi? (Tutti) no! ..... (Gesù)  potrei farlo? (Tutti) no! (Gesù)  che dici? (Paolo) potresti, ma non lo farai mai (Giuseppe) Dio non si è mai fermato! (Gesù) Luca, tu che dici? (Luca) non potresti fermarti, tutto ti appartiene, il mondo gira per te! (Gesù) e voi vivete perché Io non vi lascio! Grazie, figli miei! Dimmi! (Mosè) sei sempre esistito (Gesù) e come potrei chiudere la porta? (Mosè) a Mosè dicesti “dì al popolo di Israele che Io Sono” (Gesù) “Io Sono” (Mosè) “Io Sono mi manda da voi”(*) (Paolo) noi non siamo niente (Gesù) siete i miei figli (Paolo) siamo i tuoi figli, però, non so fino a che punto noi siamo capaci di essere degni di esserlo (Gesù) ma lo siete: piccola parte di me! (Paolo) e io sono pessimista (Gesù) a te devo battezzarti di nuovo! <si ride un po’> (Paolo) eh, sì, ne ho bisogno! Io sono anche una testa dura.. (Gesù) ..sai bene che Dio è capriccioso e.. (Paolo) ..eh, si.. (Gesù) ..dinanzi a Dio non c’è una testa dura, ma un amore infinito, perché Io lo vedo.. (Paolo) ..se lo dici tu.. (Gesù) ..nel cuore! E ricordati bene che Io non guardo l’esteriore! (Paolo) questo lo dici sempre (Gesù) ma i vostri cuori, sono quelli che mi appartengono, e con i cuori pieni di gioia gli Angeli e i Santi tutti, la Corte celeste, fa festa con voi, perché voi avete fatto festa al Banchetto dell’Amore ed Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figliuoli, Io ora vi lascio ma verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli ad ognuno di voi nella Stanza Viva del mio Amore. Vi chiedo di aspettarmi: siate vigilanti con le lucerne accese, figli! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi, figli miei! Ora vorrei riposare un po’, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che donate al Cuore di Maria. Ma vi invito ancora a pregare per la Pace, unendo la Catena Santa(*) preghiamo per la Pace col cuore, con i cuori di bimbi, figli miei. Vedete, figliuoli, Dio ha fatto crescere l’Albero dell’Amore, e le sue foglie coprono l’umanità, e l’Albero è nelle vostre mani; rimanete uniti, tenete stretta la Catena, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordate sempre, figliuoli "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Nei momenti di scoraggiamento alzate gli occhi al Cielo "Padre, non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*); negli attimi di buio "Padre, liberaci dal male."(*); quando feriscono i vostri cuori "Padre, liberaci dal male."(*); quando siete stanchi "Padre, liberaci dal male. "(*); non dimenticate di avere un Papà che guarda e aspetta, figliuoli miei! (Giulia) Papà! Papà! Papà! Papà, liberaci: VIENI A LIBERARCI! (Gesù) figlia mia! (Giulia) eccomi, Papà! (Gesù) ecco la Scala, salite, è pronta per ognuno di voi! (Giulia) Papà, come è bello il tuo Cuore(*)! Papà! (Gesù) vedi, figlia?(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pietruzze Vive del mio Cuore, andata in pace e portate ovunque la Pace che avete ricevuto! Grazie per il tempo che avete speso e spenderete ancora: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore, ma ricordate: a causa del mio Nome sarete perseguitati, non temete niente e nessuno, la mia grazia è su di voi, figli!

 

 

         9. Dom 19/01/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù. Figlia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo. Figlia mia, il mio Cuore Immacolato e Addolorato gronda Sangue per l’umanità intera. Io sono la Mamma della Croce: il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo. Col capo chino vengo ancora a chiedere ai cuori dell’umanità intera di pregare per la pace. Figliuoli miei, pregate per la pace! la Scala del Santo Rosario che ho lasciato scendere sull’umanità intera è per pregare e consolare il Cuore del mio Gesù che è vivo, è in mezzo a voi e all’umanità intera, chiedendo ai propri figli di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Figli miei, ecco, Dio viene a portare nel mondo il suo Amore donando ad ognuno di voi Gesù: l’Albero Vivo della Croce, ed Io, come Mamma della Croce, vi invito a cercarlo, ad amarlo, a farlo conoscere, perché solo Gesù può donarvi la Vita Eterna. Non prostratevi a dei sconosciuti, ma amate e lodare solo il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico: usa ogni mezzo per portarvi nella sua falsa luce: COMBATTETELO CON L’AMORE, amate, amate, amate, figliuoli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vivere il Vangelo è cercare il mio Gesù, attimo per attimo, crescere e camminare nel suo Amore, nella sua Luce, nella sua Verità. E il Vangelo di questa giornata è vivo <2° dom. T.O. /B Gv. 1,35-42>, è Luce, ed ognuno di voi l’ha vissuto nei propri cuori, e ascoltando la Parola del mio Gesù si abbraccia il fratello, l’amico, il Padre, perché Gesù si dona unendosi al vostro amore. Figli miei, lasciatevi rubare i cuori da Gesù per donarli al Padre e vivere nella Famiglia della Santissima Trinità: è questo che Io chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Tu, Piccola Cocciuta del  Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora donare il tuo sì a Gesù? vuoi camminare dietro di Lui in questo giorno? (Giulia) con la tua grazia, Mamma, sì, lo voglio! (Immacolata) figlia mia, consola il Cuore di Gesù, vedi, in questo attimo lo stanno trafiggendo! (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) consola Gesù, figlia, e fallo consolare dai tuoi figli, dall’umanità intera, e pregate, perché un altro flagello sta scendendo sull’umanità. Figli miei, il mondo è nelle vostre mani, decidete cosa volete fare: camminare sulle Via Stretta che porta al Vangelo e alla Gioia Eterna o abbracciare la via larga che porta alla morte e allontanarvi dal mio Gesù. In questo giorno di Luce Io metto nelle vostre mani il mondo! Pregate, pregate! Il mio Cuore di Mamma è trafitto! Figli miei, chiedo il vostro aiuto: PREGATE COL SANTO ROSARIO, gridate al Cuore del Padre “eccomi, sono dinanzi a te come servo inutile, fammi lavorare nella tua Vigna e donare i frutti d’amore al tuo Cuore”. Figli miei, ricordate sempre di avere un Papà che conosce i vostri cuori e fa scendere su di voi ciò che è giusto del Santo Vangelo, ma aprite la porta e fate entrare il mio Gesù che aspetta! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Pace e la Luce del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nella Luce Viva del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Siamo venuti a donarvi la gioia della Parola, e come Sacerdozio Vivo del Santo Vangelo, vi invito in questo giorno a viverlo, a donarlo e ad abbracciare come Gesù e con Gesù il Legno della Croce. il Padre vi ha scelti uno ad uno per poggiare sulle vostre spalle il Legno Vivo della Croce! Dio vi ama, e alle sue Spose regala la Croce da portare; nel mondo intero siete in pochi i figli che cercano Gesù e con amore abbracciano il Legno Santo della Croce, come l’ha abbracciato Maria. Figli miei, vi invito, in questo giorno, ad essere Croce nella Croce per donare all’umanità il Sole di Fatima: la Luce di Dio che non si spegne! L’umanità è troppo legata alla luce del mondo dimenticando Dio che aspetta ognuno di noi. Ha costruito una Casa per ognuno di noi, ma in pochi cerchiamo la sua Via! Figliuoli, vivete il Vangelo di questo giorno: AMATELO, fatelo ardere nei vostri cuori. L’avete vissuto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) molto (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa ha lasciato nel tuo cuore il Vangelo Vivo di questa santa giornata? (Paolo) a me fa pensare a quando Gesù da questo Altare ha annunciato i Nomi Nuovi: i primi Nomi! (Piccolo Giovanni) i ricordi quali sono? (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) me li vuoi dire? (Paolo) dopo Telesfore! dopo Giovanni! dopo Pietro! ..... Paolo! Matteo! (Piccolo Giovanni) e Paolo chi è? (Paolo) Gesù dice che sono io (Piccolo Giovanni) e perché la tua voce oggi è un po’ tremante? (Paolo) perché ci sono momenti in cui mi sfugge la grandezza di questo Progetto, di questo cammino che stiamo percorrendo, e poi, quando ne prendo coscienza, dico a me stesso “ma che cosa sto facendo? che cosa ho pensato?” (Piccolo Giovanni) è bello questo! Sai, quando Io andavo a prepararmi le prediche, mi piaceva guardare ciò che il Padre ha creato per ognuno di noi, e mi perdevo come te “Sono degno di annunciare la tua Parola, Padre mio?”; e il Cuore si riempiva! È bello? (Paolo) molto (Piccolo Giovanni) e il tuo cuore si riempie.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando mi trovi? (Paolo) il mio cuore si riempie solo quando trovo te! (Piccolo Giovanni) e sai bene che Io non mi stacco mai. Cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Paolo) in merito a cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) Dio ci lascia liberi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per vedere cosa sappiamo.. (Paolo) ..quello che siamo capaci di fare.. (Piccolo Giovanni) ..fare, ma lasciare liberei non vuol dire abbandonare (Paolo) eh, l’ho visto! (Piccolo Giovanni) Dio non abbandona: Il suo Cuore è immenso, e non fa alcuna distinzione; Dio non giudica, ma guarda i cuori e accoglie i cuori di tutti i figli, perché la sua gioia è far festa con ognuno di voi, con l’umanità intera. Ma dimmi ancora. (Paolo) lo sai, stamattina ho seguito delle trasmissioni televisive, e in una di queste, un rappresentante della Chiesa ha detto una cosa molto bella (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) riferendosi ai primi apostoli che Gesù ha scelto “quando Dio cattura uno di noi, gli cambia anche il Nome e lo scrive sulla Roccia” (Piccolo Giovanni) lo sai che l’ha detto anche don Pino questo? (Paolo) no, non lo so! (Piccolo Giovanni) te lo dico Io perché l’ho sentito! (Paolo) e poi faceva il paragone con un noto poeta inglese del secolo scorso che ha fatto scrivere sulla sua tomba “se il suo nome era scritto sull’acqua”, cioè, l’acqua scorre e se lo porta via (Piccolo Giovanni) dove? (Paolo) e l’acqua dove lo può portare? non.. non è scritto certo sulla Roccia, sull’acqua non rimane niente! (Piccolo Giovanni) e per te è bello questo? (Paolo) per me è un contrasto che rende molto bene il senso dei Nomi scritti da Gesù sulla Roccia, cioè, quelli sono indelebili: incancellabili, Lui ci cattura e, come diceva giovedì scorso, la sua.. (Piccolo Giovanni) ..non ci sono buchi.. (Paolo) ..non ci sono buchi nella rete.. (Piccolo Giovanni) ..nella rete di Dio: non si può uscire! (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) il primo discepolo.. i primi due discepoli che sono andati dietro a Gesù, ce l’ha mandati Giovanni, uno si chiama Andrea e l’altro come si chiama? (Piccolo Giovanni) chi me lo sa dire? (Marina) Giovanni! <dice a bassa voce> (Piccolo Giovanni) non ho sentito! (Marina) Giovanni (Qualcuna) Giacomo! (Telesfore) Pietro! (Piccolo Giovanni) qual è, Paolo?  (Paolo) io stamattina, sempre in quella trasmissione televisiva, ho sentito.. ho ascoltato che non è conosciuto il nome di questo altro discepoli. Sul Vangelo io non l’ho letto, l’altro è Pietro, ma Pietro è il fratello di Andrea.. (Piccolo Giovanni) ..nessuno.. (Paolo) Simone:.. (Piccolo Giovanni) ..Simone..  (Paolo)  ..Cefa, non era il primo.. (Piccolo Giovanni) ..che significa? (Paolo e qualche altro) Pietro (Piccolo Giovanni) Pietro! (Paolo) non è il primo, non è quello che Giovanni ha mandato dietro a Gesù (Piccolo Giovanni) e si è sconosciuto il nome e il Padre non me lo fa dire! (Paolo) eh, certo, perché magari tutti si stanno arrovellando, se tu lo dicessi adesso dice “come? chi l’ha detto questo?” (Piccolo Giovanni) “e chi è questo che parla..” (Paolo) “..e che crede di sapere ciò che i grandi studiosi..  (Paolo e il Piccolo Giovanni insieme) ..non sono riusciti a capire?”  (Piccolo Giovanni) “..a capire o a trovare?”, ma diciamo che lo lasciamo nascosto, va bene così? (Paolo qualche altro)(Paolo) e poi un’altra cosa che mi ha.. ha attirato la mia curiosità: intanto ho visto delle illustrazioni del libro della legge, la torah, proprio delle inquadrature di pagine sgualcite, rovinate anche dall’acqua (Piccolo Giovanni) sono quelli che cercavi (Paolo) io ero curioso di vederle queste cose, e mi chiedevo “ma questi libri, gli originali, come si presentano?”, e questa mattina ho avuto l’occasione di vederli in televisione. Ehm.. poi mi ha fatto riflettere il fatto che questi studiosi della Bibbia, hanno trovato in essa dei riferimenti con Bin Laden e il crollo delle torri gemelle e facevano, appunto, riferimento a dei  passi biblici che io non conosco e non lo so dove li abbiano.. dove li abbiano.. quali siano. Cioè, io.. (Piccolo Giovanni) ..e Io alzo le mani. Sai bene che sono all’Ubbidienza.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..del Padre! (Paolo) si, queste sono delle cose che loro studiano e poi trarranno le conseguenze di tutto quello che uscirà.. (Piccolo Giovanni) ..sarà così? <Paolo dice qualche altra cosa ma la sua voce viene coperta da quella di Giovanni> ma ricordate: solo Dio conosce. Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dovete camminare sempre sulla Linea del Vangelo: non lasciarla mai, e ricordate le parole di Gesù “in molti verranno in mio Nome ad annunciare Gesù è là, Gesù è qua, Gesù sta facendo miracoli: non ci andate”, Dio parla nel silenzio, Dio si dona nel silenzio della preghiera, del Santo Vangelo, e il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo è sempre valido, perché Io ho sigillato questo Luogo con la Parola Viva e il Segno Tremendo della Croce di Gesù! Hai capito, Paolo? (Paolo) si. Quello che ho capito io è che non bisogna andare con la ragione al di là di certi limiti, altrimenti ci si smarrisce, perché non è immaginabile che si possa arrivare a concepire con lo studio, la ricerca e la religione.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta diceva “studiano studiano e vanno fuori binario” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) perché si lascia il Binario del Vangelo e si usa la mente! (Paolo) si usa la mente, esatto.. la scienza! (Piccolo Giovanni) “la scienza”. Ed Io gli dicevo “e se ti sentono i Grandi?” e Lei mi rispondeva “portami da loro così glielo dico!” (Paolo) “state perdendo tempo” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) no, l’ho gridato Io scrivendo, e l’ho gridato durante le prediche, ovunque andavo: “l’Unica Fonte Viva è il Vangelo e la Croce e non lasciare mai la Santa Sofferenza”. Vedete che esempio bello Maria ha mai lasciato? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) Gesù l’ha accompagnato anche sulle Croce abbracciando dal primo istante i Dolori Vivi di una Mamma che oggi nel mondo si sta perdendo: LA MAMMA SI STA PERDENDO, ma non Maria! (Paolo) la stiamo perdendo noi (Piccolo Giovanni) voi mamme vi state perdendo perché non accettate la maternità, e la maternità significa partorire Gesù! (Paolo) è molto bello quello che dici. Io ho riflettuto su una cosa: ieri Carolina mi ha detto, a proposito del Vangelo, “ma Natuzza che cosa pensi che conosca il Vangelo? e come Lei tanti altri!” (Piccolo Giovanni) non sa leggere! (Paolo) “non sa leggere”, appunto, però lo vive! Ecco, in riferimento a quello che dicevamo prima dei grandi studiosi.. (Piccolo Giovanni) ..i Dolori.. (Paolo) ..non è necessario nemmeno conoscerlo per viverlo, così.. (Piccolo Giovanni) ..i Dolori Vivi.. (Paolo) ..bisogna aprire il cuore.. bisogna aprire il cuore a Dio e allora si vive su quella Linea pur non conoscendo.. pur non sapendo leggere; questa è stata una cosa che mi ha.. (Piccolo Giovanni) ..e donare il “Sì”, e Lei  l’ha donato da bimba! <si riferisce a Natuzza Evolo di Paravati / Vibo Valenzia)> (Paolo) si (Piccolo Giovanni) quando Gesù si è poggiato sopra di Lei, ha donato il Sì e lo porta! (Paolo) quello che mi colpisce di quella donna è l’umiltà, proprio.. un’umiltà proprio inimmaginabile.. proprio una cosa grande (Piccolo Giovanni) semplice ma piena di Dio! (Paolo) una volta l’ho ascoltata in televisione e diceva al giornalista “io parlo? io non dico niente: è l’Angelo che parla!”, ma con una naturalezza, una naturalezza che mi ha lasciato proprio sbalordito.. una cosa proprio.. per Lei era una cosa normale “no, io non dico niente” dice “l’Angelo me lo dice ed io lo riferisco” (Piccolo Giovanni) è “un portatore” come Io parlo attraverso la Piccola Cocciuta: è Lei a parlare? E’ IL PADRE CHE LA USA COME STRUMENTO! E anche Natuzza dice “io sono un verme di terra” (Paolo) si, infatti (Piccolo Giovanni) ma Dio è vivo dentro di Lei, e lo dona! La Piccola Cocciuta era rimasta gioiosa dell’abbraccio che si sono donati: quando l’ha incontrata i loro occhi si sono uniti nell’Unica Fonte della Croce, e l’abbraccio era l’abbraccio di Dio! (Paolo) quando è stato questo? (Piccolo Giovanni) è all’inizio delle sue prime apparizioni! <all’inizio delle apparizioni di Giulia.... >  Gliene hanno fatte di tutte: l’hanno portata anche da Natuzza per dire se era vera o falsa! (Paolo) volevano saperlo da Natuzza? e Natuzza cosa.. cosa ha detto? (Piccolo Giovanni) “non posso rispondere per Lei, ma Lei stessa vi dirà cosa sta vivendo”: queste.. (Paolo) ..questo.. questo ha detto?.. (Piccolo Giovanni) ..sono state le parole che ha annunciato al sacerdote che l’ha portata, <Paolo dice qualcosa ma la sua voce viene coperta da quella di Giovanni> ma in privato gli ha detto “seguila e verrò anch’io se il Padre mi manda, e mi l’ha mandata”! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) è molto bello (Piccolo Giovanni) e quando ha ricevuto.. Lei le chiama le “Prime Piaghe”, voleva a tutti i costi chiedere a Natuzza cosa aveva fatto quando l’ha visti la prima volta. Ma l’ho tranquillizzata dicendo “avrà lodato Dio dicendogli: grazie per le sofferenze per aiutare l’umanità” e si è calmata un po’! hai capito, Paolo? (Paolo) si. Stamattina mi ha detto che la prima volta che aveva queste.. le Stimmate, non tanto le accettava (Piccolo Giovanni) si è messa con le mani sotto l’acqua per farle andare via (Paolo) ma non andavano via (Piccolo Giovanni)  sanguinavano ancora di più. E il caro padre Lorenzo gli ha detto “ma figlia mia, cosa hai fatto? volevi lavare Dio?”, e Lei ha sorriso dicendo “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”, e così dovete fare anche voi: quando sentite il peso più grande di voi sulle spalle “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”, e il peso diventa leggero, perché al posto vostro lo porta Gesù e le creature che si immolano per amore. È bello? (Paolo) sì, molto (Piccolo Giovanni) è avere il Paradiso in mezzo a voi! Bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici?(*) (Telesfore) “eccomi”  come Samuele: parla al mio cuore! (Piccolo Giovanni) l’ascolti? (Telesfore) a volte si: almeno credo di ascoltarlo (Piccolo Giovanni) e cosa c’è nel tuo cuore?(*) dillo! (Telesfore) nel mio cuore c’è che.. eccomi.. e il mio desiderio è che tutta l’umanità si presentasse dinanzi a Gesù e dire “eccomi, cambia il mio cuore” (Piccolo Giovanni) sono belle queste parole? (Qualcuno)(Paolo) eh, sono delle parole bellissime, però..  (Piccolo Giovanni) è un po’.. (Paolo) ..sarebbe una cosa veramente.. (Piccolo Giovanni) ma i tempi di Dio, ripeto, li conosce solo Lui, voi dovete pregare e dire “eccomi, sono un servo inutile, usami come vuoi”; e il vostro “eccomi” lo vedo e lo sento anche se a volte fa la bilancia. (Telesfore) delle cose piccole fa la bilancia, le cose.. le cose grosse si superano (Piccolo Giovanni) è perché la bilancia li porta bene (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) vero, Paolo? (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) sai, Telesfore, le cadute ci devono essere per crescere e assaporare ancora di più l’Amore di Dio. La Santa Sofferenza, l’essere feriti, vi porta ad inginocchiarvi dinanzi a Gesù Crocifisso e a dire “non so far nulla”, come ripete la Piccola Cocciuta “a cosa servo? gettami nella spazzatura, Gesù!”; è questo che ripete sempre nel silenzio! È dolce questa parola? (Paolo) si, il fatto della spazzatura, però, non me l’ha mai detto (Piccolo Giovanni) mi sgriderà: ne ho detto un’altra! Ma oggi cosa mi avete preparato? <oggi è S.Mario> (Telesfore) eh, la Cocciuta ti ha fatto un regalo: ti è piaciuto quel?.. (Piccolo Giovanni) molto! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) quasi quasi non volevi! (Telesfore) eh, ma io.. a me.. a me me lo dice sempre all’ultimo momento (Piccolo Giovanni) ti prende alla sprovvista? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e secondo te sarebbe bello annunciare prima? è bello riceverlo dopo! (Paolo) la sorpresa (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) così usavo fare Io anche se non resistevo (Telesfore) glielo dicevi prima? (Piccolo Giovanni) quasi sempre! Ma gli auguri me li fate? (Tutti) AUGURI, DON MARIO! <auguri che vengono accompagnati da un sonante applauso> (Piccolo Giovanni) Io vi benedico, figli miei, e vi chiedo di pregare: PREGATE PER LA PACE! E l’augurio che Io vi chiedo: NON LASCIATE NESSUNO FUORI DELLA SANTA PREGHIERA; portate tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici, e Dio consola i vostri cuori;  e i cuori che in questo attimo stanno bussando al Cuore del Padre, sarete tutti consolati. Figliuoli miei, dico grazie a tutti i figli che hanno pregato per me in questo giorno! Ma vi chiedo ancora di pregare per il Papa, per i Figli Ministri e per il mio popolo: FATELO SEMPRE, e state attenti, figliuoli, al nemico: combattetelo con l’amore; solo con l’amore potete sconfiggerlo. Ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) oggi, don Pino ha rivelato una goccia (Piccolo Giovanni) cosa ha detto? (Telesfore) dei Nomi Nuovi.. che dobbiamo cambiare come hai detto a Paolo.. d’ora in poi i nostri Nomi.. Nomi, saranno Nuovi, e quindi Nuovi.. Nuovo Nome, nuova strada (Piccolo Giovanni) la Strada è una sola e la conoscete (Telesfore) la stretta: noi conosciamo la stretta! (Piccolo Giovanni) quella che vi ho insegnata! Perché? ancora non avevate capito il significato dei Nomi Nuovi? (Telesfore) eh, avevamo capito, però.. sentirtelo ripetere da un sacerdote.. (Piccolo Giovanni) ..è bello! (Telesfore) è bello, si! Forse nemmeno lui si è reso conto.. (Piccolo Giovanni) ..preso dalla Luce! (Telesfore) eh, l’ha detto che era preso dalla Luce e quindi non.. (Piccolo Giovanni) ..non era sicuro! (Telesfore) non era sicuro <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) chi può donare Parole?.. SOLO IL PADRE! Ebbene, figliuoli, non vuoi dirmi la cosicina che è nel tuo cuore? (Telesfore) eh, quella che rattrista il mio cuore?(*) te l’hai portata la colombina? (Piccolo Giovanni) cosa ti aveva detto la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, ieri sera mi ha detto di chiuderla; io l’ho chiusa ieri sera, però stamattina l’ho aperta.. (Piccolo Giovanni) ..e adesso? (Telesfore) eh, adesso vallo a dire alla Cocciuta! (Piccolo Giovanni) è meglio che non glielo dite: conosci il suo cuore! (Telesfore) eh, lo so, meglio non dirgli niente.. quando poi se ne accorge.. (Paolo) ..perché, che è successo alla colombina? (Telesfore) non c’è più (Piccolo Giovanni) sei sicuro? (Telesfore) mah, oggi non c’era, poi se è tornata non lo so! (Piccolo Giovanni) e guarda bene (Telesfore) è tornata? (Piccolo Giovanni) Io ti ho detto di guardare bene (Telesfore) quando scendiamo vado a guardare (Piccolo Giovanni) ma non temere, la Piccola Cocciuta ne ha subite ancora più grandi, lo sai? (Telesfore) lo so, si (Piccolo Giovanni) ma un po’ dovrei rimproverarti: l’ascolti così e così. (Telesfore) ma Lei non si spiega, però! Prima mi si.. (Piccolo Giovanni) ..più chiara di come parla non c’è Luce: siete voi.. (Telesfore) ..che non la.. non riusciamo a capire (Piccolo Giovanni) che non riuscite perché mettete sempre la mente. Lei parla con le Parole del Cuore (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) perché Dio parla col Cuore, non con la mente! Ti sei reso conto che stamattina la Cocciuta non ha aperto la finestra e non t’ha chiesto dov’è? (Telesfore) eh, ma stamattina c’era, però! (Piccolo Giovanni) ma Lei non te l’ha chiesto? (Telesfore) non me l’ha chiesto! (Piccolo Giovanni) è così? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi un’altra cosa: è nel tuo cuore! (Telesfore) le gocce del Padre? ..forse(*).. no? ..e quale c’è?(*) ..il Padre.. o Gesù, ogni giovedì ci sono sempre gocce nuove.. due gocce nuove, una si ferma e una segna. L’ultima era il braccio del Padre, che teneva alzato: come lo teneva il braccio il Padre alzato? come fai tu qualche volta?come lo tieni tu quando ti.. quando ti arrabbi? (Piccolo Giovanni) quando dicevo “State attenti a quando alzo la destra, ma guardate se l’abbasso perché è pericoloso” (Telesfore) quindi, il Padre c’ha la destra alzata? (Piccolo Giovanni) tu vuoi che si abbassi? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e voi? (Tutti) no, nemmeno! (Piccolo Giovanni) ma dovete pregare e pregare col cuore (Telesfore) però la Mamma insiste.. come lo stesso tu, ripetutamente di pregare per la pace (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) mai come ora lo ripete! (Piccolo Giovanni) e ve lo chiedo ancora: PREGATE AFFINCHE’ SCENDA LA PACE DI DIO, NON QUELLA DEGLI UOMINI, PERCHE’ SOLO DIO PUO’ DONARE LA PACE! Hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e voi avete capito? (Tutti) sì! ........ (Piccolo Giovanni) bene, cosa vuoi fare, Telesfore? (Telesfore) vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Piccolo Giovanni) sai una cosa? Io prima festeggiavo sempre il giorno di S.Maria, non di S.Mario (Telesfore) S.Maria? (Piccolo Giovanni) ma poi mi hanno detto “ma perché? tu sei uomo!” e li ho accontentati, ma il mio festeggiare era celebrare la Messa e allontanarmi, ma dovevo far contenti i parenti, le suore, o come dire “capo di pezze” <si ride un po’> e ognuno di voi.. e far festa sempre con la preghiera! ......... (Paolo) ..... anche detto che più volte ti hann visto con i piedi sollevati <..... durante le celebrazioni anche nella cappella delle suore dell’Immacolata di Lauria tra il 1997 ed il 2000 ...... > (Piccolo Giovanni) anche la Piccola Cocciuta, ma Io gli rispondevo “la vista la stai perdendo.:” (Paolo) ..”devi mette gli occhiali”.. (Piccolo Giovanni) ..“devi mettere gli occhiali”. Si, devo dire di si a ciò che il Padre ha voluto fare e vuole fare di me! E per ognuno di voi rispondo Io il Sì.. (Tutti) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..in questo giorno! Ora.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..vogliamo.. (Telesfore) ..ora.. (Piccolo Giovanni) ..consolare Maria? (Telesfore) quello che c’è nel mio Cuore era la Benedizione Sacerdotale come la facevi.. come l’hai sempre fatta alla fine della preghiera.. alla fine della..  (Piccolo Giovanni) cosa devo fare? (Paolo) eh, non puoi dire di no! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! e questo è il mio augurio: NASCETE NEL CUORE DI DIO! Figliuoli miei, vi invito ancora a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nella Via Stretta e segnata dalle Spine di Maria, figli miei, e con Maria, uniti nell’Amore del Padre, Io vi benedico. La Luce e l’Amore del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia sempre vivo in ognuno di voi! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Amore e la Quiete di Dio regni sempre nei vostri cuori! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Amore dello Spirito Santo vi faccia ardere e donare all’umanità la sua Parola! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) e l’Amore di Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo, scenda su di voi e rimanga per sempre! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) ora andate in pace e portate al mondo la Pace e la Luce di Maria, madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell’umanità intera. E col suo Cuore vi sigilliamo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia di Dio, fatelo anche voi! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Piccolo Giovanni) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure! E oggi Maria mi ha donato il regalo di chiudere con voi l’Amore e la Preghiera Viva. Questo è il regalo che Dio mi dona: rimanere con voi fino alla fine della preghiera, siete gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) andate nella pace e portate il Cuore di Dio al mondo. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno rimango con voi a pregare, figli miei!

 

 

         10. Giov 23/01/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nell’accogliere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia,  nell’abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, i miei Calici sono Calici segnati dalla Croce, figlia, e i miei Dolori è il Parto Vivo che è in mezzo a voi e all’umanità intera. Figlia, prega per i Grandi del mondo: immolati per loro come tu sai fare. Vedi, figlia, Io sono sempre pronto ad allargare le braccia, abbracciare i Santi Chiodi per l’umanità intera e per ognuno di voi. Cosa dovrei fare?chiudere la porta ai figli che trafiggono il Cuore di Maria e il mio Cuore? Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna; il Gesù che di sua volontà vi ha raccolti e portati sul Legno della Croce, perché ho portato tutti, e sono qui in mezzo a voi per Volontà del Padre a portarvi ancora sul Legno della Croce: il Letto d’Amore preparato per ognuno di voi. Io vi ho amati e vi amo, e sono pronto ad abbracciarlo; voi, dove volete andare senza il Legno della Croce? siete meno di un soffio senza di me, figliuoli! Ricordatelo, non dimenticate le mie Parole, figli. Piccola Cocciuta, vuoi ancora abbracciare con me i Chiodi per l’umanità intera e per i tuoi figli? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, fino all’ultimo respiro! Inchinandomi dinanzi a te: eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, guarda i Chiodi e guarda cosa stanno preparando i Grandi del mondo! (Giulia) Gesù! (Gesù) vieni, figlia: unisci le tue mani alle mie! (Giulia) eccomi, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro! (Gesù) vedi, figlia mia, Io vi dono sempre il mio respiro, il mio Amore, la mia quiete, e vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo. E l’invito che Io faccio ad ognuno di voi e al mondo intero: di tenerlo alto e di viverlo col cuore, ed Io vi ho donato il mio Cuore per amare e comprendere la Parola Viva del Padre. Figli, il nemico in questo tempo ha lasciato cadere lo strascico di coda, ma potete combatterlo amando, perdonando e usando carità verso tutti. Io vengo a portare l’Amore, e il mio Amore è pieno, il mio Amore è duraturo, il mio Amore è Sì: il Sì che Io chiedo attimo per attimo ad ognuno di voi e al mondo intero! Vedete, figliuoli, guardate con i vostri occhi: cosa ne avete fatto del capolavoro che Io ho costruito per ognuno di voi? Io vi ho donato un Paradiso pieno d’Amore, di Pace, ma non vi è bastato, volete camminare per conto vostro e l’avete sporcato; ma fate ancora in tempo a pulirlo: dovete decidere se volete camminare dietro di me preparandovi alla Pasqua della resurrezione, all’Agnello che si prepara. Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! Ed Io parlo a voi e parlo al mondo intero. Figliuoli del mio Core, vi ho scelti uno ad uno, vi ho sigillati, vi ho donato i Nomi Nuovi per vivere nel mio Amore, nella mia Luce, ma vi carico del peso della Croce perché ho trovato i vostri cuori aperti, disponibili all’invito di Dio. Ma sarete perseguitati a causa del mio Nome, rideranno di voi e il nemico cercherà di confondervi. Figliuoli miei, ricordate sempre che avete ricevuto il Battesimo dell’Amore, ed il nemico non toccherà neanche un capello del vostro capo! Siete i miei Discepoli, la Nuova Chiesa che è Maria, che segna la Via per ognuno di voi, ed è fatta di dolori, di croce. Non affannatevi per le cose del mondo, non caricatevi dei pesi che il Padre non ha scritto per ognuno di voi; figli miei, dovete solo lasciarvi usare da Dio. Vedete, qui riuniti siamo un’Unica Famiglia: LA FAMIGLIA DELLA SANTISSIMA TRINITA’, e ognuno di voi forma un piccolo pezzo, perché il Padre ha costruito per voi la Stanza dell’Amore. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, vivi e reali per chi crede nella resurrezione. Figliuoli miei, vivere sulla via larga significa essere morti; vivere e portare il peso della Croce è essere risorti e camminare nell’Amore del Padre tenendo alto il Santo Vangelo. E voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, siete stati catturati nella rete per vivere e portare sulle spalle i fratelli, i piccoli, coloro che non riescono a camminare sulla mia Via: QUESTO E’ IL VOSTRO COMPITO, è la grazia che Dio ha donato ad ognuno di voi e voi nemmeno potete immaginare quanti figli state portando nel Cuore del Padre! Non scoraggiatevi: sappiate che il Cuore Immacolato di Maria trionferà, e voi tutti vedrete il trionfo; e quale miracolo cercate ancora? È parola di Dio ciò che state ascoltando, figli miei, come avete ascoltato e vissuto il Santo Vangelo si questa santa giornata. <giovedì della 2° settimana T.O. /B Mc. 3,7-12> Figli, il tempo è pieno, ma solo il Padre conosce l’ora e il giorno. Voi dovete solo essere pronti, preparati, con la lucerna sempre accesa: il nemico la vuole spegnere, ma voi guardate il Cuore di Maria che come Mamma vi indica il Cammino: la Linea Dritta del Santo Vangelo! La Croce è l’unica salvezza, perché solo attraverso al Sofferenza si arriva a gioire, e questa è una grande goccia che ho lasciato scendere su di voi, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, vuoi ancora camminare con me e portare tutti i tuoi figli? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! Sì, Gesù!(*) sì, Sposo del mio Cuore! (Gesù) grazie, figlia mia! Vedi, vedi quante Barche? (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, sono tutte vuote ma piene di Luce (Gesù) sono pronte per voi! (Giulia) Gesù! (Gesù) prega, figlia mia, prega per la pace come tu sai fare e fai pregare il tuo gregge! (Giulia) Gesù, come sono belli i tuoi occhi!(*) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, l’Amore rende belli. Amate, amate, amate con l’Amore che Io vengo a portarvi; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Cuore Immacolato di Maria, come Unica Capanna Viva di Dio, sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Alito dell’Amore di Dio: LA PAROLA, LA LINEA DRITTA DEL SANTO VANGELO, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo: VIVERLO COME DIO VE LO DONA PERCHE’ DIO E’ ANTICO E DONA AI SUOI FIGLI L’AMORE ANTICO SENZA CAMBIARE NULLA! Come ha chiamato i discepoli, oggi chiama ognuno di voi a lavorare, a donare la vita per i fratelli, per l’umanità intera: è questo Dio che chiede alle anime che si mettono a disposizione. Ed Io vi ho raccolti così per lavorare, per vivere solo per Dio! Vi costerà caro il Sì, ma il premio che Dio ha preparato per ognuno di voi non ha prezzo! E sono gioioso quando vedo le vostre cadute, perché cadendo vi aggrappate sempre di più alla Croce! Figliuoli miei, Io sono stato in mezzo a voi, e per grazia di Dio lo sono ancora; vi ho donato tutto di me e vi dono tutto. Ho bevuto e mangiato con voi e vengo ancora a bere e a mangiare del nuovo, ma guardo i vostri cuori e vi amo: siete cari al mio Cuore, e vi invito a combattere con la Spada del Santo Vangelo. Figli del mio Cuore, avete vissuto il Vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa giornata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) come siete fiacchi! (Mosè) è molto significativo il Vangelo di oggi! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! <questa sera Paolo ha un filo di voce> (Piccolo Giovanni) dov’è la tua voce? (Paolo) eh, oggi non ce n’è (Piccolo Giovanni) c’è, la devi solo fare uscire! (Paolo) eh, non è semplice (Piccolo Giovanni) ehm.. per Dio si può fare! (Paolo) se lo vuole Lui! (Piccolo Giovanni) te lo sta chiedendo! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) te lo sta chiedendo. Dimmi, cosa è rimasto nel tuo cuore del Santo Vangelo? (Paolo) io ho visto un insegnamento: tutta quella gente che accorreva da ogni parte per vedere.. per vedere Gesù, per stargli vicino, e anche chi era.. chi non credeva in Lui accorreva. Mi ha colpito il fatto della barca: ha chiesto la barca per non essere schiacciato (Piccolo Giovanni) c’era tanta gente! (Paolo) ed io.. l’insegnamento che ho visto io è questo, perché quello che è successo allora dovremmo farlo anche adesso, e non.. e questo non si verifica! (Piccolo Giovanni) ma ci siete! (Paolo) eh, ci siamo, ma là non parla di quattro gatti, per dirla come una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..significativa.. (Piccolo Giovanni) ..a me bastano “i quattro gatti” come dici tu, per salvare l’umanità intera; e mi sono fermato sui quattro gatti a poggiare la Croce! (Paolo) eh, ma sono gatti che barcollano, almeno io! (Piccolo Giovanni) e barcollare significa amare: solo Dio è perfetto! (Paolo) eh, questo è vero, però.. io, ci sono momenti che non riesco a distinguere il bene dal male: non riesco a distinguere la cosa giusta da quella sbagliata, il comportamento giusto da quello sbagliato, e qui, allora, mi si genera tanta confusione (Piccolo Giovanni) e in quell’attimo sai cosa devi fare? (Paolo) che devo fare? (Piccolo Giovanni) hai dimenticato cosa ti ha donato la Piccola Cocciuta? (Paolo) no, quello non l’ho dimenticato <qualche tempo fa gli venne detto di recitare la preghiera della Via Crucis nei momenti di confusione> (Piccolo Giovanni) e quello devi fare: in quell’attimo.. (Paolo) ..io.. (Piccolo Giovanni) ..è la chiave per aprire la porta e mandare via la nebbia! (Paolo) ma io non mi sento in grado di portare sopra di me altri.. altri fratelli bisognosi! (Piccolo Giovanni) e tu no sai quanti ne stai portando! (Paolo) si, ma io ho anche un caratteraccio (Piccolo Giovanni) Dio lascia i propri caratteri! (Paolo) eh, lo so, Dio si, però qui.. (Piccolo Giovanni) ..ma ti usa.. (Paolo) ..qui sulla terra io non riesco.. non riesco ad avere, con gli altri, rapporti interpersonali così come magari gli altri vorrebbero che fossero.. perché io sono fatto così e basta, non..  (Piccolo Giovanni) ..e Dio ti ha scelto così! (Paolo) eh, lo so, Dio si, ho capito, però per gli interlocutori non.. non sono Dio (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire? (Paolo) voglio dire che io non.. non..  (Piccolo Giovanni) ..non vuoi.. (Paolo) ..non mi sento di dover aver a che fare con altre persone che poi mi devono, magari, criticare per come mi esprimo, per quello che dico con il tono con cui lo dico. Non.. non mi sembra di doverci avere a che fare con queste persone, questo volevo dire, perché non.. io sono quello che sono e non.. non voglio che gli altri abbiano a dire “eh, ma tu dici questo”, “lo dici così”, “lo dici con questo tono”: io sono questo, chi mi accetta mi accetta, chi non mi accetta non mi accetti ed io non ci voglio avere a che fare (Piccolo Giovanni) non vuoi avere a che fare con Dio? (Paolo) con Dio che centra? (Piccolo Giovanni) e il fratello chi è? (Paolo) eh, ma io non ci riesco a parlare  (Piccolo Giovanni) ma lo stai facendo (Paolo) eh, lo sto facendo, si, però poi ci sono i momenti in cui mi giro, mi guardo e dico “ma non.. perché tutto questo?”, “perché..” (Piccolo Giovanni)  ..perché Dio ti vuole così! Cosa gli costerebbe a Dio cambiare il tuo carattere? (Paolo) eh, basta che alza il dito.. (Piccolo Giovanni) ..niente, ma il Padre ti vuole così! (Paolo) io vorrei fare.. vorrei dare tutto, più di quello che.. (Piccolo Giovanni)  ..devi togliere “l’Io”. (Paolo) e non so come devo dirlo.. (Piccolo Giovanni) ..lasciare fare a Dio.. (Paolo) ..stavo dicendo.. (Piccolo Giovanni) ..tu.. (Paolo) ..vorrei fare tutto.. la sua volontà in modo che gli altri non se ne accorgono, e mi vorrei sedere infondo, vicino a quella pianola, e non essere visto da nessuno.. e fare tutto di nascosto in modo che gli altri non se ne accorgono (Piccolo Giovanni) ma il Padre ha deciso così! (Paolo) eh, ma ogni tanto potrebbe far venire qualche altro, glielo posso chiedere questo? ..al mio posto in modo che.. (Piccolo Giovanni) ..no.. (Paolo) ..lasciamo tutti contenti (Piccolo Giovanni) no, figlio, le umiliazioni: sono quelle che fanno crescere; e stare nascosto, no essere visto non è nella Linea del Vangelo. Hai capito? (Paolo) ma io volevo lavorare lo stesso, non è che io dico “non voglio lavorare” (Piccolo Giovanni) all’aperto, come il Padre ha deciso quando ti ha perso nella rete. Devi sapere, figlio, che Dio decide per noi, non possiamo comandare noi Dio; anche la Piccola Cocciuta mi diceva sempre “perché non mi fai stare nascosta?”, “perché tutti mi devono vedere mentre il Padre si serve di me?”, ed Io gli rispondevo “perché Dio così ha deciso: è questo che vuole da te”, e Dio vuole da te la stessa cosa: metterti in mostra lasciando il tuo carattere, ma non devi offenderti quando parlano male o ridono: quanti sputi ha ricevuto Gesù! quante pietre gli sono state tirate! ma ha abbracciato con amore dicendo “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà, perché Io sono venuto per fare la tua volontà”, e ha scelto ognuno di voi per lavorare come è scritto nel Grande Libro; e ripeto, nemmeno potete immaginare quante anime state portando nel Cuore del Padre: ognuno col proprio carattere! Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito (Piccolo Giovanni) sei gioioso che il Padre ti fa soffrire in questo modo? (Paolo) io.. (Piccolo Giovanni) ..è la spina che ha messo nel tuo cuore! (Paolo) io quando sono certo che è Lui che me la mette la spina, sono gioioso, è proprio qui che tante volte mi si genera la confusione, non riesco a capire perché di certi stati d’animo! (Piccolo Giovanni) perché è il Padre che vi usa a suo piacimento, e devi essere convinto che Dio ti ha catturato nella sua rete e solo Li ti usa (Paolo) questo l’ho visto, perché non ci sono altre vie d’uscita! (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo)(Piccolo Giovanni) e porta la Croce con me, figlio. Ma dimmi qualche altra cosa, è passata l’onda? (Paolo) “è passata..”? (Piccolo Giovanni) l’onda? (Paolo) si, è quasi passata (Piccolo Giovanni) bene. Ora raccontami qualcosa (Paolo) sono contento per come stanno andando alcune cose (Piccolo Giovanni) vedi, è tutto scritto, e i tempi del Padre li dobbiamo aspettare, e alla fine troverete il premio! È bello questo? (Paolo e qualcun altro)(Piccolo Giovanni) me lo dici un capriccio? (Paolo) ti sei fissato con sti’ capricci(*). Ehm, che ti posso raccontare? Quando ero piccolino andavo spesso con i miei nonni paterni all’orto.. era un po’ distante dal.. dal paese. Ricordo era un pomeriggio e tornavo assieme a loro.. ché portavo un legno, io, non mi ricordo se sulle spalle o un po’ nelle mani, insomma lo portavo questo legno.. e andavo davanti a loro, camminavo un po’ più veloce di loro, e sono arrivato a casa prima di loro; ho posato quel legno e mi sono affacciato alla.. antistante alla porta la strada, con un muro di qualche metro, mi sono affacciato dal.. dall’inferriata di quel muro e stava passando una bambina; allora mi balena in mente un’idea, ho preso una pietra e ho detto.. ma io non volevo.. ho fatto dei calcoli –dico – io, lanciando questa pietra la voglio far passare davanti alla faccia di questa bambina – non volevo colpire la bambina.. ed i calcoli io li ho fatti giusti, però non ho calcolato che al momento in cui ho lanciato la pietra, la bambina ha dato un altro passo avanti e l’ho colpita proprio in testa <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai visto che i calcoli non li avevi fatti? (Paolo) ed io.. cioè, io il calcolo lo avevo fatto giusto, ho omesso di.. l’imprevisto.. non l’imprevisto, non.. ha fatto il passo e questo io non.. quella camminava, veramente (Piccolo Giovanni) e cosa ti hanno fatto dopo? (Paolo) eh, cosa mi hanno fatto?me la sono scappata di.. di gran corsa a casa mia senza aspettare gli eventi.. e sono.. mi sono affacciato al balcone della stanza da letto dei miei genitori, e si vedeva in linea d’aria.. perché non c’era niente, era campagna da quella parte, in lontananza la zona dove questa bambina era diretta, ed in effetti è andata, e sentivo le gridate della madre che bestemmiava: bestemmiava me, ed io l’ascoltavo dal balcone(*) ..e non l’ho dimenticato mai questo fatto! (Piccolo Giovanni) non tirate mai le pietre.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..come hanno fatto a Gesù! Ma di questi capricci, sapessi quanto ne ho combinati.. (Paolo) ..eh, mi immagino.. (Piccolo Giovanni) ..anch’Io.. (Paolo) ..le ho prese anch’io, però, le pietre, eh! (Piccolo Giovanni) eh!(*) ne ho combinate! Ma il capriccio più bello per me era andare a rubare la frutta <si ride un po’> portando anche gli altri e dicendo che era tutto mio! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) ehm.. è bello fare i capricci, o no? (Paolo) e come no? ....... (Piccolo Giovanni) l’Unica Via.. ..è quella stretta: è faticosa ma ricca! Dio è il mio Tutto! è accogliere le risate, tutto quello che dicono! Paolo, quanto ne ho dovuto portare sulle mie spalle per ognuno di voi, per la Piccola Cocciuta, ma non mi sono andato a nascondere, né dietro l’organo e neanche dietro la porta, ma allo scoperto, a testa alta, perché sicuro che il Padre mi chiedeva.. hai capito? (Paolo) eh, ho capito, si (Piccolo Giovanni) non nascondetevi da Dio, ma lasciatevi usare come Lui vuole. E se la Piccola Cocciuta vi rimprovera è per portarvi al Padre: a tutti, all’umanità intera! è questo il suo compito. Volete amare ancora Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo? (Paolo)(Piccolo Giovanni) bene. Sapete che dovete portare la Croce sulle spalle e accogliere con amore tutto quello che viene detto! (Paolo) io, sai cosa non capisco, Giovanni? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) quando uno di noi opera nella ferma convinzione di fare del bene, e questo lo fa anche sostenendo dei sacrifici, anche a livello economico, poi invece deve prendere atto.. gli si fa prendere atto che il suo operato è stato indirizzato male. Allora io mi chiedo – il Padre che vede la buona volontà di un proprio figlio di fare del bene, di operare così come Lui vuole, non potrebbe intervenire.. – io non mi voglio sostituire a Dio né voglio.. assolutamente.. cioè, è una mia riflessione questa, ma la devo dire: non potrebbe far si che la buona volontà di quel figlio venga indirizzata nella giusta direzione? (Piccolo Giovanni) vedi, le buone azioni, il Padre le raccoglie, e vanno sempre nel suo cuore, ma lascia liberi ognuno di voi di fare, pensare.. non so se mi sono spiegato!(*) hai capito? (Paolo) ehm.. non lo so se ho capito, ci devo riflettere su: io sono un po’ lento alle..   (Piccolo Giovanni) ..e.. (Paolo) ..cioè, se non ci rifletto sulla cosa.. (Piccolo Giovanni) ..pensaci un po’! ........ e dobbiamo sempre ricordare che qualsiasi buona azione noi facciamo, dobbiamo presentarci sempre dinanzi a Dio dicendo “non ho fatto nulla: sono un servo inutile”! Paolo! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) forse (Piccolo Giovanni) capirai, non preoccuparti! Ma dimmi, com’è il tuo cuore? (Paolo) ma non.. non te lo so descrivere (Piccolo Giovanni) è trafitto, ma è pieno d’amore per Dio, e così deve essere! In questo tempo mi poggerò sempre di più su di voi Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce! se sentirete i vostri cuori tristi, sappiate che si prepara la Pasqua; e pensate ai Grandi del mondo: Dio si poggia con i suoi Dolori sui cuori delle Colonne! Non spaventatevi, ve lo sto dicendo in questa serata! Hai capito, Paolo? (Paolo) sì! ........ (Piccolo Giovanni) Telesfore? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Cocciuta? (Giulia) sì, Giovanni, ma donaci il tuo respiro! (Piccolo Giovanni) sono sempre con voi, e il mio respiro è il vostro, ma è un po’ pesante; ma vi chiedo di sostenere le Mura! Figli miei, non lasciate sola Maria in questo tempo! Volete amare Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e camminate, non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno: DIO E’ CON VOI, DIO OPERA IN OGNUNO DI VOI LE SUE MERAVIGLIE! Telesfore! (Telesfore) eccomi (Piccolo Giovanni)  stavi dormendo? (Telesfore) eh, stavo dormendo, si (Piccolo Giovanni) che bella figura, Paolo! <si ride un po’> Dio parla.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e tu dormi! (Telesfore) però ascolto.. (Piccolo Giovanni) ..fai la nanna.. <accenna scherzosamente al canto della Ninna Nanna, e si ride un pò>(*) il Padre ti canta la Ninna Nanna.. (Telesfore) ..eh, il Padre canta la Ninna Nanna (Piccolo Giovanni) ma dimmi, ora ti sei svegliato? (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) buongiorno! <si ride un po’> (Telesfore) è quasi buongiorno: un altro poco! <mancava una mezz’ora circa alla mezzanotte> (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi?(*) un attimo! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) me lo fai questo fischietto perché questo non ci riesce? (Paolo) eh, devo andare al paese e devo andare alla vigna di mio padre (Piccolo Giovanni) cosa c’è.. (Telesfore) ..e non ci sono riuscito a farlo fischiare.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo cuore? (Telesfore) poco fa pensavo al Vangelo, quando Gesù.. tutti gli andavano dietro e Gesù faceva i miracoli. Cioè, i miracoli che Lui faceva.. cioè, erano miracoli spirituali.. cioè, corporali uniti a quelli spirituali, oppure qualcuno poi andava a finire che non.. cioè, dopo avere avuto il miracolo.. (Piccolo Giovanni) quando è salito sulla Croce.. Mosè! (Mosè) si? (Piccolo Giovanni) in quanti sono rimasti? (Mosè) in pochi. Nel Vangelo di oggi Gesù faceva guarire ogni sorta di infermità corporale: infatti la gente andava.. andava incontro a Lui.. (Piccolo Giovanni) ..per il miracolo.. (Mosè) ..per i miracoli del corpo: imponeva le mani, bastava che gli si toccasse il vestito.. la veste, però faceva pure capire che Gesù era venuto per guarire anche l’anima: di rimettere i peccati. Incominciava a far capire pure alla gente che sarebbe.. avrebbe sofferto molto per.. per tutti gli uomini, per l’umanità; e fa capire pure che Gesù comincia a trasformare la.. la sofferenza.. la sofferenza in santità.. e che ci disse dopo Gesù “beati coloro che vengono perseguitati”, e mi voglio riferire pure a Paolo, perché a lui lo hanno.. (Piccolo Giovanni) ..è quello che volevo dire anch’Io “beato chi viene perseguitato a causa del mio Nome”. Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) beato te!(*) beati voi che avete la forza di venire e di vivere questo grande miracolo vivo in mezzo a voi! Hai capito? (Paolo) ho capito (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) pensavo anche alle tue sofferenze che prima io non conoscevo e che sto conoscendo adesso, piano piano, le persecuzioni, eppure tu eri sempre gioioso, sereno.. (Piccolo Giovanni) ..si deve essere gioiosi quando si è perseguitati! (Telesfore) camminavi a testa alta, parlavi.. (Piccolo Giovanni) ..gridavo.. (Telesfore) ..liberamente (Piccolo Giovanni) sicuro.. (Telesfore) ..ma il.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio (Telesfore) ma il tuo Cuore com’era quando.. (Piccolo Giovanni) ..gioioso (Telesfore) “gioioso” (Piccolo Giovanni) più c’è sofferenza e più c’è gioia, non dobbiamo aspettarci gli inchini o i complimenti, ma la sofferenza! ...... .la Piccola Cocciuta chiude il telefono.. ..quando gli vogliono fare dei complimenti: gentilmente dice “buongiorno” e chiude il telefono! Quelli che fanno crescere sono le umiliazioni! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  cercatele, perché la Piccola Cocciuta se le andava cercando.. (Mosè) ..come i santi?.. (Piccolo Giovanni)  ..e se li cerca ancora! (Mosè) come hanno fatto sempre i santi? accettavano.. andavano in cerca di essere offesi per poter perdonare, e così facevano dei passi in avanti verso la santità  (Piccolo Giovanni) bello! È questo che mi rendeva gioioso, e mi vedevi sempre sorridente! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) quante ne ho subite, ma ero gioioso e lo sono ancora perché sono nel Seno del Padre!(*) raccontami qualcosa! (Telesfore) ma anche adesso ne subisci? (Piccolo Giovanni) devo chinare il capo per il mio popolo! Ma Io vi chiedo di pregare e di abbracciare tutto quello che dicono di voi, perché il Padre ha preparato il premio per ognuno di voi, e voi ne sapete qualcosa di ciò che dicono e fanno! Vero,  Paolo? (Paolo) non.. non ho capito (Piccolo Giovanni) il mio popolo.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..cosa dice di voi? (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) eh (Paolo) ci vorrebbe vedere con la testa tagliata <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) come Giovanni? (Telesfore) come Giovanni! (Piccolo Giovanni) ..e arrivare subito alla santità! Ehm.. pregate! Benedico e ringrazio la mia Marì per i saluti e gli abbracci, ma anche lei sta abbracciando, come voi, di tutto! (Telesfore) anche a lei.. (Piccolo Giovanni)  ..vuoi raccontarmi qualche cosa di tuo?non ripetere sempre quello che dico Io!(*) ho trafitto il tuo cuore? <qualcuno dice qualcosa sottovoce e viene coperto>(*) (Telesfore) no, no, tu sei capriccioso, quindi(*).. La missione che.. .... abbiamo fatto oggi, no, era in quel modo che si doveva fare? oppure abbiamo.. (Piccolo Giovanni) non ti rispondo! (Telesfore) non mi rispondi? (Piccolo Giovanni) è un capriccio! (Telesfore) eh (Paolo) veramente te lo stavo chiedendo anch’Io <si ride un po’>(*) però poi ho pensato un’altra cosa.. (Piccolo Giovanni) ..capricciosi di Dio! <si ride un po’> (Paolo) ho pensato un’altra cosa; io alla.. alla Cocciuta le ho fatto presente situazioni che.. (Piccolo Giovanni) ..non ha paura.. (Paolo) ..potrebbero verificarsi.. (Piccolo Giovanni) ..non ha paura! (Paolo) ma siccome ho visto che Lei proprio era tranquilla, bè, allora vuol dire che deve andare così la cosa (Piccolo Giovanni) nemmeno ci pensa (Paolo) eh, l’ho visto questo (Piccolo Giovanni) e neanch’Io! (Paolo) e allora stiamo tranquilli tutti <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) cosa mi vuoi dire? (Telesfore) hai tirato su a Paolo (Piccolo Giovanni) Io non ce la faccio a tirarlo su, è troppo pesante! ..il Padre! (Telesfore) il Padre l’ha tirato? (Piccolo Giovanni) Io sono all’Ubbidienza di Dio, con le mie forze chi lo alza? (Paolo) eh, è il fatto che il Padre m’ha legato con una corda e la tiene sempre tirata, chissà sennò quante volte sarei andato giù, io! (Piccolo Giovanni) eh, ma le cadute ci vogliono: per crescere; più cadute ci sono e più si cresce nell’amore! Ma sto ascoltando i cuoricini di tutti voi, i sussurri, e li porto al Padre. Andate avanti, Discepoli del mio Cuore, Colonne e Suorine, e pregate un po’ per la Piccola Cocciuta se potete. Non vuoi dirmi niente?(*) (Telesfore) una cosa te la vorrei dire (Piccolo Giovanni) e dilla! (Telesfore) che ti vogliamo tanto bene (Piccolo Giovanni) grazie! (Telesfore) io, almeno.. il mio cuore lo fai ardere (Piccolo Giovanni) e gli altri? (Tutti) lo stesso! (Piccolo Giovanni) grazie, grazie perché mi fate vivere! (Antonietta) domani ti voglio sul pullman! (Piccolo Giovanni) grazie perché siete la mia Famiglia, e come potrei lasciarti da sola? (Antonietta) grazie don Ma’ ti voglio bene! (Piccolo Giovanni) non sapete quanto ve ne voglia Io (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) vi ho donato sempre il mio respiro e ve lo darò sempre, figli miei! (Mosè) grazie, Giovanni, sei il nostro Papà, ci hai saputo raccogliere uno ad uno (Piccolo Giovanni) come pulcini? (Mosè) come pulcini, si (Piccolo Giovanni) vi ho tenuti al caldo (Mosè) ci hai saputo sgridare e abbiamo accettato i tuoi.. le tue grida, perché sapevamo che ci facevano bene e ci fanno ancora bene; quando sbagliamo ci.. ci puoi.. ce la puoi dare la batosta.. (Piccolo Giovanni) ..tiro.. (Mosè) ..tiraci il bastone.. (Piccolo Giovanni) ..tiro il bastone sulla testa di Paolo? <si ride un po’>(*) (Qualcuna) non forte se no poi sta proprio male (Piccolo Giovanni) posso farlo, Paolo? (Paolo) ma la realtà io la vedo diversa da come l’ha.. da come l’ha descritta lui  (Piccolo Giovanni) il bastone? (Paolo) perché io sono d’accordo con lui, che ci fanno bene e che.. però poi la realtà è diversa, cioè è diversa la nostra reazione (Piccolo Giovanni) quel piccolo attimo, ma poi passa (Paolo) eh! Si, però voglio dire.. (Mosè) ..posso chiedere una cosa a Paolo? prima, quando stava parlando, pensavo che si riferiva a gente di fuori, gente che non viene nella Stanza; ma a quanto ho capito è gente che viene qua nella Stanza.. e ha ricevuto delle persecuzioni e delle offese, esatto Paolo? (Paolo) no, no, in generale è la cosa, non.. (Mosè) ..ah, è generale è? (Paolo) si, in generale (Mosè) bè, io ne sono convinto che alle offese dobbiamo pur in un certo.. (Antonietta) ..purtroppo non mancano, Paolo!.. (Mosè) ..in un certo senso.. in un certo senso sorridere.. raggirare la cosa, perché le offese le abbiamo un po’ tutti.. un po’ tutti le offese, e bisogna pure, come dire?cercare di raggirare la situazione e dire “ma to’ se ti vuoi mettere al posto mio ti puoi pure sedere..” (Piccolo Giovanni) ..di metterli nel Cuore del Padre come facevo Io come.. (Mosè) ..forse per questo non hai preso la chitarra? ....... (Piccolo Giovanni) come ha fatto.. (Paolo) ..non centra niente.. (Piccolo Giovanni) ..come ha fatto Maria! Ora non litigate! (Paolo) no, volevo solo aggiungere che non si tratta solo di offese, si tratta di stupide gelosie: diciamolo chiaramente! (Piccolo Giovanni) sono.. (Paolo) ..e tu li vedi i cuori di tutti quanti.. (Piccolo Giovanni) ..sono stati gelosi anche i discepoli! (Paolo) si, ma io ritengo che sia giusto.. perché io sono fatto così, le cose le dico in modo lapidario, in modo che non ci siano equivoci: sono stupide gelosie che ci sono ancora e ci saranno domani, ne sono convinto.. (Piccolo Giovanni) ..ci saranno sempre.. (Paolo) ..come sono convinto che ci sono.. c’è qualcuno qui.. sbaglio, sbaglierò, rimproverami, che non ti sta nemmeno a sentire o non capisce quello che dici (Piccolo Giovanni) ci saranno sempre, perché anche con i discepoli è successo così.. (Paolo) ..eh, si..  (Piccolo Giovanni) ..e la storia si ripete! (Qualcuno) ..si ripete.. (Mosè) ..sono stupide gelosie, come dice Paolo, si che sono stupide gelosie. Loro sono le Colonne, io l’ho già detto altre volte, ma.. sono quelli che stanno più vicini alla Cocciuta anche perché abitano più vicino, ma poi c’è dell’altro, Paolo.. ed io.. io lo dico pertamente, è istruito, ha le scuole e sa parlare; ....... ..dove sta questa gelosia?l’ho sempre detto a chi mi conosce bene che bisogna aiutare le Colonne piuttosto, invece di criticarle, perché danno molto ma molto più di ognuno di noi.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Mosè) ..perché essere tutti qua non.. <la voce di Mosè viene coperta da quella di Giovanni> (Piccolo Giovanni)  ..deve essere così! (Mosè) io non riuscirei mai a scrivere al computer.. già che non ce l’ho, Paolo sa fare molto.. <la voce di Mosè viene coperta da quella di Giovanni> (Piccolo Giovanni) ..la storia si ripete e deve essere così! Il Solco è fatto in questo modo: fatto di spine, di dolori, di sofferenze. Ma Dio non vi abbandona: chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) che vogliamo fare?(*) che dobbiamo fare? (Tutti) consolare il Cuore di Maria! (Telesfore) hanno imparato! <si ride un po’>(*): <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ed Io vi voglio tutti salvi e santi nell’Amore di Dio. Piccola Cocciuta, lascio nel tuo Cuore un’altra spina! <Giulia emette alcuni lamenti e si accascia esanime sulla poltrona>(*) Sollevati, figlia mia! (Giulia) Giovanni!(*) Giovanni, mi manca il respiro! (Piccolo Giovanni) non temere, porta questa Spina secondo le mie Intenzioni! (Giulia) con la tua grazia.. aiutami!(*) (Piccolo Giovanni) ma grida quando sei nel giusto del Vangelo: grida con la mia Voce e non temere niente e nessuno, figlia! (Giulia) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) Ora io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*). Vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo perché Io vengo solo a portare la Verità del Padre; e come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito a camminare nel Solco. Figli miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portatemi sempre i vostri nemici! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto ed Io ho sete e fame: voglio bere e mangiare con voi. Venite a fare festa tutti così come il Padre vi ha scelti! Ecco lo Sposo che avanza. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Gioisci, anima mia! Il letto della Croce si è poggiato, gioisci anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Chi cercate? ...... (Paolo) cerchiamo te! (Gesù) avete sete e fame? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) volete regalarmi ai vostri cuori? .... (Paolo) sì! (Gesù) è bello il vostro “Sì”, ma sapete bene che è Croce? (Paolo) lo sappiamo, anche se ce ne dimentichiamo! (Gesù) ma vi ricordate quando vi poggio? (Paolo) fatti riconoscere, però (Gesù) sono sempre Io, il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce.. ..rimprovera.. ..chiedendovi aiuto! Il carico è mio, non del nemico: il nemico dona gioie, dona il mondo, ma il peso che si sente nel cuore è la mia gioia: la Croce! questo lo capite? (Paolo .... ) si (Gesù) anche tu? (Telesfore) si (Gesù) e ora vi chiedo ancora: chi cercate? ..... (Paolo) io penso che l’abbiamo trovato: chi cerchiamo? (Gesù)  ma Io ve lo chiedo: chi cercate? (Paolo) la Croce! (Gesù) ed Io ve la dono, perché solo quella Io porto, e non è il caso che tu sei fermo sempre dinanzi alla Croce a un dito dai tuoi occhi! <si riferisce alla Croce posta alla sinistra dell’Altare Centrale> ...... (Tutti) pure davanti alla Croce! (Mosè) cerchiamo la sofferenza e la persecuzione, Gesù (Gesù) Amen! Amen! Amen! Amen! Scappate quando non la trovate: FUGGITE VIA PERCHE’ LI’ NON CI SONO! Dove c’è la persecuzione ci sono Io! Ma avete sete? (Paolo) ..... Gesù) e volete mangiare e bere con me? (Paolo)...... (Gesù) ed Io faccio festa con i miei discepoli: mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) <durante la comunione ..... sono cadute alcune gocce sul piattino che hanno formato una figura> (Gesù) cosa vedete? .... (Paolo) io vedo due occhi(*) (Gesù) lo faccio cadere? ..... mi fermo? e dagli occhi cosa scende? (Paolo) due lacrime(*) (Gesù) che avete fermato: mi avete detto di non farle cadere! (Paolo) ma a cosa ti riferisci? (Gesù) alle lacrime! (Paolo) cosa abbiamo fermato? (Gesù) devo dirlo? (Paolo) se puoi dircelo! (Gesù) tu cosa avevi detto di aver visto? ........ (Telesfore) ma io ho visto.. cioè, come una macchia di.. di.. diciamo, acqua, un lago di acqua e poi intorno c’erano delle stelline che poi si è.. una sola stellina si è partita in avanti.. scendendo.. mentre una a destra e l’altra a sinistra, un.. la goccia di sinistra.. si sono avvicinate come due lacrime (Gesù) per adesso l’avete fermato! ...... <..... un evento atomico>(Gesù) ..metto nelle vostre mani.. per questo istante è fermo! Volete tenerlo nelle vostre mani.. ..fermo? <.... consegna il piattino>(*) ve lo chiedo col Cuore grondante di Sangue!(*) E’ nelle vostre mani, non scoraggiatevi, la mia grazia è su di voi! (Paolo) è troppo grande (Gesù) siete le Colonne, i Discepoli e.. (Paolo) ..e noi meritiamo questo? (Gesù) si, perché non conoscete ciò che state offrendo al mio Cuore, ma quando i vostri occhi si apriranno, non finirete mai di piangere per tutto quello che state offrendo, ma le vostre lacrime saranno lacrime di gioia, figli miei. Ora volete donarmi? (Paolo .... ) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) E’ grande anche ciò che tenete nelle mani! <cioè il Calice del Sangue e il Calice del Corpo di Gesù> (Paolo) questo, sì! (Gesù) e Dio vi ama perché mi donate, ma Io non faccio alcuna distinzione. Voi mi ricevete.. (Simone1) ..sì.. (Gesù) ..e mi donate! (Mosè) il tuo Cuore è meraviglioso, Gesù! (Qualcuno) ti amiamo tanto (Gesù) e anche voi siete meravigliosi dinanzi ai miei occhi. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, fate festa perché Io faccio festa venendo ad abitare nei vostri cuori, figli miei! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sia ora e sempre il tuo Nome(*). Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi, figli del mio Cuore! Ma quando uscite fuori non abortitemi, ma fatemi vivere e donatemi con la stessa misura che Io mi sono donato ad ognuno di voi, ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli che mi avete portato nei vostri cuori e consegnati al Cuore della Piccola Cocciuta! Figliuoli miei, fate festa perché Dio fa festa e gli Angeli scendono a far festa con ognuno di voi. Ma siano pronti i vostri cuori: accesi nell’Amore di Dio perché il Parto è in mezzo a voi! Figli miei, combattete con Maria l’ultima Battaglia perché il Padre vi sta donando le ultime grazie, voi donatele al mondo. La Porta è aperta: decidete voi se volete entrare e portare tutti i vostri fratelli senza lasciare nessuno fuori. Caricatevi del peso e portateli a far festa, figli miei!(*) Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale: gridate al mondo intero ”DIO E’ VIVO, PARLA E ASPETTA I SUOI FIGLI PER FARE FESTA”, non abbiate timore, ma gridatelo al mondo. Ed Io vi saluto nel grido della Croce col Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi. Figli miei, voi mi portate l’amore, voi mi donate la gioia, il mondo mi offre gli sputi, le bestemmie ed Io alzo gli occhi al Cielo dicendo “Padre, sii paziente, non abbassare il tuo braccio, ma guarda benigno la tua Famiglia che dona tutto per amore”. Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome, ma porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli, l’umanità intera, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi nella Gioia, nella Quiete dell’Amore che avete ricevuto, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora vorrei riposare un po’, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna>(Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che donate al Cuore di Maria. Ma vi chiedo di pregare; pregate affinché lo Shalom di Dio abbraccia l’umanità intera! e con questa intenzione stringiamo la Catena Santa(*). Io sono legato ad ognuno di voi e la mia Catena è Catena di Pace, non di schiavitù; è Catena di libertà perché è legata al Cuore, non è legata al mondo! E ricordate sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, per liberarvi dalla schiavitù. Figliuoli miei, volete pregare con me.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..con la preghiera del Padre? (Tutti) sì! (Gesù) per la libertà? (Tutti) sì! ..... (Gesù)  preghiamo per questa intenzione: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). (Giulia) Signore, liberaci dal male, perché noi vogliamo camminare sulla Via delle Spine portando sulle spalle il Legno della Croce come tu lo fai attimo per attimo per ognuno di noi. Eccomi, ecco il mio niente: fallo Croce, Gesù, te lo chiedo per tutti i miei figli! Ecco il niente di ognuno di noi: fallo Croce, Gesù! ...... E tu cosa senti? (Telesfore) un peso(*) (Gesù) volete portarlo? (Telesfore, ...... e altri) sì, Gesù! (Gesù) Amen, figli miei! E dimmi, Paolo, tu cosa senti? (Paolo) sento i muscoli irrigiditi (Gesù) è pesante la Croce? (Paolo) come ce l’hai presentata tu questa sera, diventa leggera! (Gesù) Amen, figlio! Siate forti perché scenderanno tempi sull’umanità che solo l’Amore del Padre vi fa andare avanti. Figli, ora andate in pace, portate la mia Gioia, la mia Pace ovunque andate come bimbi, perché Io vi ho scelti Bimbi per camminare in mezzo ai lupi. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli miei! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà, ma vorrei tornare a Casa: perdonami se te lo chiedo ancora! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Piccola Cocciuta, guarda i tuoi figli: porta ancora la Croce e rimani in mezzo a loro. Potrei accontentarti anche adesso, ma devi fare la Volontà! (Giulia) sì, Padre, eccomi: sia fatta la tua non la mia volontà! <Giulia si accascia esanime dietro l’Altare>(*) (Gesù) non temete, ve la lascio ancora in mezzo a voi!(**) (Giulia) Giovanni! Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) bevi, figlia!(*) Ora ritorna tra i tuoi e fate festa per me: bevete il Calice! (Giulia) Giovanni, quale?(*) (Piccolo Giovanni) fate fondo per le mie Intenzioni! (Giulia) sì, Giovanni! ..voglio rimanere! (Piccolo Giovanni) ubbidisci! (Giulia) sì!

 

 

         11. Ven 24/01/2003, Stanza more solito

       

        ........ Paolo è rimasto coinvolto in un brutto incidente stradale ma è rimasto incolume......... lui né l’automobilista dell’altra vettura coinvolta. ...... sul posto .... accorso Simone1, Natanaele e Giuda Taddeo che si trovavano di passaggio, e lo stava raggiungendo anche il figlio Francesco ...... Paolo .... è arrivato giusto in tempo per l’inizio della prima apparizione. Ecco i messaggi:

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 16.00)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici che hanno preparato al tuo Gesù(*). Bevi i Calici Misti, figlia, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati. Immolati, figlia, per l’umanità tutta; immolati per le Mura di Roma. Vedi, figlia mia, stanno cadendo, ed Io, come Mamma della Pace e dell’Amore, vengo a bussare ai cuori di ognuno di voi: SOLLEVATE LE MURA, PREGATE, CURVANDOVI PREGATE PER LA PACE! Figliuoli del mio Cuore, il Grido che scende dal Cuore del Padre: SHALOM, SHALOM, SHALOM, SHALOM, SHALOM, è il grido che metto sulle labbra e nel cuore di ognuno di voi, perché voi siete Figli della Pace. Ed Io vengo in ubbidienza a Dio Padre a chiedere all’umanità intera di riconoscere e di amare il mio Gesù. Vi invito a pregare, figliuoli, allontanate il mio nemico: amando potete farlo! Tenendo alta la fede potete dire alla montagna “spostati” ed essa si sposta. Ed oggi il Vangelo Vivo del mio Gesù vi invita a sconfiggere il nemico nell’essere saldi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l’Unica Fonte Viva e zampillante in mezzo a voi, perché Io sono la Mamma della Croce e parlo attraverso lo Strumento di Dio che suona la Musica del Santo Vangelo, invitandovi ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti; al primo posto portate sempre i vostri nemici. Ricordate: SIETE FIGLI DI DIO FATTI A SUA IMMAGINE E SOMIGLIANZA! Ma il mio Cuore gronda Sangue per l’umanità che si perde dietro ai rumori del mio nemico. Chiedete al Padre di essere in pace con Lui e di donare all’umanità la sua Pace e la sua Mano. Figli del mio Cuore, imparate a conoscere Dio guardando il fratello. Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati, ma vivete nella povertà e nell’Amore della Croce, l’Unica Fonte che il mio Gesù ha abbracciato: il Legno Santo, il Legno che vi dona la Vita Eterna, ed il mio Gesù è morto ed è risorto sul Legno della croce per donarvi la Vita Eterna. Figli miei, tutto passa, ma Dio rimane, e voi siete un soffio di polvere, ma Dio vi ama e vi dona la vita per camminare nella Linea del Santo Vangelo! Rimanete saldi, e col vostro amore, la vostra preghiera, fermate i flagelli che scendono sempre di più sull’umanità intera, figli del mio Cuore. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: la Parola duratura di Dio, la Parola che non vi dona inganno, la Parola che vi dona la Luce, il Pane Vivo dei Cieli, l’Acqua Zampillante dove non avrete più sete: è il mio Gesù, il Gesù della Croce, l’Agnello che si è immolato e si immola per ognuno di voi e per l’umanità intera. figli, voi siete venuti a trovare Gesù, a portare le vostre fatiche, i vostri dolori, ed Io, come Mamma, li raccolgo portandoli nel Cuore del Padre! Ma l’augurio che Io vi faccio: NON LASCIATE LA SANTA SOFFERENZA, MA AMATELA, FIGLI MIEI! Portando la Santa Sofferenza annientate il male, e come i discepoli, operate miracoli nella fede e nell’amore di Dio. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora soffrire per l’umanità? (Giulia) sì, Mamma! Poggiati, poggiati sulle mie spalle: eccomi! (Immacolata) vedi, figlia mia, in questo attimo sta scendendo un flagello!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) donami le tue mani: solleva ancora una volta il velo con me! <le porge le mani e insieme alzano il velo>(*) (Giulia) Mamma, donami la costanza e la forza, perché la mia viene meno!(*) (Immacolata) vedi, figlia mia? (Giulia) Mamma, vedo tanti bimbi in un mare di Sangue!(*) (Immacolata) non temere, figlia, il Sangue che tu vedi è il Fiume di Gesù che vi porta la Luce e viene a liberarvi! (Giulia) Mamma, non sono morti? (Immacolata) no, figlia mia, abbiamo sollevato il velo! (Giulia) grazie, Mamma! Grazie! (Immacolata) grazie al tuo Cuore, Cocciuta!(*) (Giulia) non ho fatto nulla, ma benedico Dio per avere accolto le mie mani: sono sporche, Mamma, ma se servono prendile ancora e prendi le mani di tutti i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome per amare e lodare il tuo Gesù e il mio Unico Sposo, Mamma! (Immacolata) figlia mia, abbraccia ancora la Croce e portala, portando tutti i tuoi figli come Gesù desidera! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore del Cristo risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore e nella Quiete del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi la buona novella del Padre: la sua Voce, la parola Viva, il Solco di Dio che è in mezzo a voi! Ed oggi il Solco è profondo e dona Luce, dona ad ognuno di voi il compito di vivere e camminare sulle Vie del Signore, nella semplicità, nell’aprire il cuore e donare il Sì pieno a Dio e operare nel suo Nome! Figliuoli miei, Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio, e quando Dio alza il suo dito, il male viene annientato nell’amore, nella fede, nell’essere piccoli e nel donare tutto. È questo che Dio chiede ai suoi discepoli! Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici del Vangelo! <venerdì della 2° settimana T.O. /B Mc. 3,13-19> (Luca) ah, il Vangelo di oggi.. sono poche parole, però c’è tutto il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..un Solco profondo (Luca) eh si, perché Gesù con queste.. con queste frasi pone le basi della sua Chiesa. Infatti, non soltanto.. non soltanto si è chiamato i suoi dodici apostoli, a immagine anche di.. delle dodici colonne del  libro dell’Apocalisse che sostengono le porte, sono le dodici tribù, ma anche perché in Pietro, Gesù pone anche il capo della chiesa chiamandolo appunto Cefa, dirà “a te darò le chiavi del Regno e gli inferi non prevarranno su di esso, sulla chiesa che da esso verrà”. Allora è importante conoscere anche il perché Gesù si è chiamato questi apostoli.. e soprattutto quando arriviamo poi ai.. ai Boanèrghes che sono i due figli del Tuono, lì ci ricordiamo che Gesù li guardò.. li guardò e li rimproverò, perché, appunto, Gesù non è venuto per.. per.. per perdere ma per salvare le anime, ricordandoci di quell’episodio appunto del libro dei Re quando Elia fece scendere fuoco sui soldati del re che non credevano in Dio ma credevano nel profeta Baalam.. così loro dissero a Gesù “facciamo scendere fuoco dal cielo per.. per quei samaritani che non l’avevano accolto.. e per Gesù.. e per.. ehm.. per i due apostoli, i samaritani avevano fatto uno sgarbo a Gesù.. e Gesù, appunto, li guardò e disse.. ecco, queste parole, appunto. Quindi il compito dei.. degli apostoli è quello di salvare, perché è il compito reciproco di Gesù e degli apostoli è di salvare le anime, non perderle (Piccolo Giovanni) e voi avete capito perché siete stati scelti come Discepoli, Colonne e Suorine della Croce? (Alcuni) si! (Piccolo Giovanni) per fare cosa? (Anna2) per essere salvati (Anna1 e qualche altro) per salvare le anime <poi alcuni hanno dato altre risposte che si sono coperte l’una con l’altra rendendole non intelligibili> (Piccolo Giovanni) per salvare le anime, per amarvi gli uni gli altri: l’amore vi rende forti, ma l’odio e le gelosie vi dividono facendo ridere il nemico! Voi cosa volete fare? farlo ridere?  (Tutti) no! (Antonietta) no, far ridere Gesù! (Piccolo Giovanni) tenete stretta la Catena di Dio e non spezzatela; è profondo il Vangelo: poche parole ma piene, piene d’Amore col Sigillo del Padre, quel Sigillo che l’uomo non può cancellare! è vero? (Tutti) sì! (Qualcuno) infatti (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi hai donato il tuo cuore oggi? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io ti ho donato il mio (Paolo) si. Non ho mai avuto.. (Piccolo Giovanni) ..grazie.. (Paolo) ..non ho mai avuto un attimo di esitazione, oggi (Piccolo Giovanni) vedi quanto vi amo? È poco il mio Amore verso di voi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) è infinito! (Piccolo Giovanni) oggi è il tuo primo compleanno <si riferisce all’incidente> (Paolo) eh, sembra proprio di si (Piccolo Giovanni) la vita nuova che nasce, ed è nata in questo giorno, figlio mio. Hai visto la mia mano? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dì quello che è nel tuo cuore: parla! (Paolo) mi sono sentito trasportare con la macchina senza sapere dove stessi andando(*). Ma quando sono sceso ho visto che ero integro e.. non ero né arrabbiato, né impaurito e nemmeno preoccupato. Sono andato incontro a quell’altro signore che ha.. che era sceso, e ho visto che neanche lui aveva riportato delle conseguenze. Bè, la considerazione che ho fatto è che, per come sono andate le cose, sarebbe bastato un niente per farmi a pezzi! (Piccolo Giovanni) ma il Padre mi ha lasciato scendere e mettere la mano! (Paolo) e non è la prima volta! (Piccolo Giovanni) no. Chiedi a Telesfore cosa ha detto stamattina la Piccola Cocciuta! (Paolo) cosa ha detto? (Piccolo Giovanni) lo ricordi? (Telesfore) adesso non ricordo! (Piccolo Giovanni) quando sei salito a portare la bella mimosa, oggi? (Telesfore) che non.. non ti dovevo fare arrabbiare perché era.. era molto agitata  (Piccolo Giovanni) e secondo te perché era agitata? (Telesfore) eh, ma io gliel’ho chiesto ma ha detto che non.. non mi ha voluto dire niente (Piccolo Giovanni) in nemico(*) ha dovuto combattere! Questa mattina si è presentato: voleva distruggere la Colonna! Ma Lei con la semplicità e col Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo l’ha mandato via. Era preoccupata perché non aveva sentito Paolo: ricordi questo? (Telesfore) si, ma poi gliel’ho.. poi l’ho chiamato io e gliel’ho detto che.. (Piccolo Giovanni) non era ancora sicura! Voleva fermarlo <si riferisce a Paolo che prima dell’incidente era passato dalla Stanza e doveva proseguire per Mirto>, tenerlo ancora giù, quasi non farlo andare, ma sapeva che il Padre non l’avrebbe abbandonata (Telesfore) ma.. posso dire una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) a quanto.. visto come sono andati i fatti e come stavano le cose, cioè, Paolo doveva andare non per salvare lui stesso, ma per salvare anche un’altra persona, perché se non era stato Paolo quell’altra persona non si era salvata. Quindi sono stati due miracoli? (Piccolo Giovanni) devo dire di si! (Paolo) la Cocciuta, quindi, lo sapeva già? (Piccolo Giovanni) si, Paolo, nulla gli è nascosto! (Paolo) cioè, sapeva.. (Piccolo Giovanni) ..ricordi che voleva fermarti? (Paolo) si, l’avevo.. (Piccolo Giovanni) ..“puoi mangiare anche la pasta” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) “puoi bere il caffè” (Paolo) ma sapeva proprio il modo specifico dell’incidente o più genericamente sapeva che sarebbe successo qualcosa? (Piccolo Giovanni) aveva già visto tutto nel combattere col nemico!(*) Hai capito? (Paolo) sì. Quindi il Padre ha lasciato fare il nemico fino a quel punto e poi ha messo il dito.. cioè, in un certo senso ha voluto che si verificasse quello che si è verificato affinché venisse salvata un’altra anima, come ha detto Telesfore?  (Piccolo Giovanni) si, si figlio, e salvando quell’anima hai toccato il cuore di altri figli! Per questo il Padre vi usa. Ma oggi sei nato, fate festa, un figlio vi è stato donato nell’Amore della Roccia! (Paolo) ma questi episodi.. mi riferisco a quello di oggi e a quello che mi è successo nel laboratorio.. se io non mi trovassi a percorrere questa strada, sarebbero successi ugualmente? oppure il nemico non si sarebbe accanito in questo modo? (Piccolo Giovanni) al nemico fa male la preghiera, l’amore, il lavorare per Dio! (Paolo) quindi si accanisce particolarmente su tutti coloro che seguono il Vangelo? (Piccolo Giovanni) è vero, Luca? (Luca) è vero, è verissimo! Tante volte è successo.. anzi l’ultima volta che è successo anche a me e mia moglie, è stata una cosa.. ehm.. veramente palese, e l’aiuto di Dio è.. è venuto in.. in nostro.. in nostro favore, perché come.. come andavano le cose, saremmo dovuti morire io e mia moglie, invece, per un pelo, ed ecco, in quel pelo c’è proprio la grazia di Dio, ci siamo salvati (Piccolo Giovanni) il dito del Padre (Luca) il dito del Padre. E proprio un dito mancava.. è mancato per non scoppiare il bombolone del gas dell’auto (Piccolo Giovanni) hai visto, Paolo? (Paolo) non ho capito, Giovanni (Piccolo Giovanni) hai visto.. (Paolo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..come il Padre interviene? (Paolo) si. Ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Paolo) io questa mattina ho conosciuto una persona, forse un’ora prima dell’incidente, che mi ha.. (Piccolo Giovanni) ..hai parlato? (Paolo) si, ehm.. mi ha impressionato, anche se con qualche cautela, positivamente. Ho visto giusto? oppure.. (Piccolo Giovanni) ..è un’anima buona, anche se sembra di nascondersi! (Paolo) si? Eh, ma non si è tanto nascosto con me però stamattina! (Piccolo Giovanni) ha trovato gli occhi della Luce del Vangelo! Hai capito? (Paolo)(Piccolo Giovanni) donateli sempre gli occhi del Vangelo, perché dai vostri occhi si vede il Cuore di Dio! (Paolo) ma lì mi ci hai mandato pure tu? oppure.. (Piccolo Giovanni) ora faccio il capriccioso: la sai lunga! <si ride un po’> accontentati di quello che ti è stato detto, potevo anche non parlare (Paolo) certo. Io ti ringrazio per quello che hai fatto (Piccolo Giovanni) devi dire grazie al Papà che è nei Cieli, ed ognuno di voi deve ringraziare e lodare Dio per le gioie e per i dolori, per tutto quello che vi dona attimo per attimo. Ed Io sono qui nell’Amore a donarvi sempre il Santo Vangelo, a invitarvi a tenerlo alto. Ma in questo giorno di festa vi chiedo ancora di pregare per la pace. Consolate il Cuore del mio Confratello Domenico: PREGATE PER NON FARLO USARE; pregate per il Confratello Padre Pio: NON FATECI USARE, m chiamateci nella preghiera. Bussate al Cuore nel silenzio, senza fare alcun rumore, perché i rumori del mondo fanno parte del nemico! Quando Gesù si metteva in preghiera si nascondeva senza gridare, e alzando il dito al Cielo toccava il Cuore del Padre per operare in suo Nome. Luca che dice di questo? (Luca) eh, si sprigionava continuamente una forza da Gesù, ed era la forza proprio dell’Amore che Gesù aveva per l’umanità, quella.. quella.. quella sensazione continua di vivere per.. per la salvezza degli uomini (Piccolo Giovanni) nel silenzio e nella quiete, non in tutti questi rumori che gridano di qua e di là(*).(Paolo) un’altra cosa, però, te la volevo chiedere.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi.. (Paolo) se me la puoi dire. A Natanaele e a Giuda chi ce l’ha mandati? <Natanaele e Giuda generalmente non fanno quel tratto di strada per venire alla Stanza perché devono svoltare alcuni chilometri prima. Oggi, stranamente, prima di raggiungere la Stanza dovevano recarsi a Corigliano per altri motivi, e quindi proseguono fino ad avvistare l’auto di Paolo incidentata, rendersi conto dell’accaduto e quindi a fermarsi> (Piccolo Giovanni) stringo le spalle! (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) chiedilo a loro (Paolo) eh, a loro l’ho già chiesto: passavano per caso (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) io dico di no(*) loro non ne erano coscienti, ma(*).. (Piccolo Giovanni) lasciamo questo segreto! (Paolo) eh, tanto segreto non è più, comunque.. (Piccolo Giovanni) ..nel cuore lo è (Paolo) si, è certo! (Piccolo Giovanni) tu hai visto questi due.. (Paolo) ..sono.. (Piccolo Giovanni) ..figli.. (Paolo) ..sono due persone squisite (Piccolo Giovanni) tutti voi siete dolci! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) perché Dio non fa alcuna distinzione: vi ama allo stesso modo! Dio vi chiama, Dio vi fa venire a visitare la sua Dimora, anche se venite per curiosare Dio lascia il suo Sigillo, e il Sigillo di Dio non si può cancellare con una spugna: rimane e cresce da diventare un albero! ....... e oggi gli Angeli fanno festa per un cuore portato al Padre! È bello? (Paolo) molto (Piccolo Giovanni) ed Io sto raccogliendo i sussurri di ognuno di voi portando nel Cuore di Dio tutto quello che mi avete donato nel mio Cuore. Che il Signore lasci scendere su di voi, sui vostri cari, la Pace e l’Amore Vivo del Santo Vangelo;  figli miei, chiedete questo a Dio e il resto vi sarà donato in abbondanza, perché a Dio nulla è nascosto: vede e sente ogni cosa! Ma vi invito a pregare. Pregate, pregate, perché solo con la preghiera potete ottenere il Pane dei Cieli per le vostre anime, figli miei! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! <le dice delle cose nel Cuore>(*) sì!(*) sì, Giovanni!(*) sì!(*) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia! (Giulia) Giovanni, baciami gli Angeli e dì grazie per ciò che avete.. fatto in questo giorno(*) (Piccolo Giovanni) figlia mia, cammina sempre portando il Legno della Croce sulle spalle e portando tutti i tuoi figli nel Solco Santo del Vangelo Vivo. Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e vi invito ad amare il  Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, a consolare il Cuore di Maria in questo tempo. Figli miei, ora Io devo ritornare all’ubbidienza del Padre: volete consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) ed Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) mi inchino dinanzi alla Croce come Umile Ancella. Dio ha lasciato scendere il suo Amore sull’umanità intera e su ognuno di voi che siete qui riuniti, e i figli che si sono uniti e i figli che avete portato nei vostri cuori, il Padre li ha visitati donando la Quiete e il suo Amore. Ma come Mamma, vi invito ancora una volta: NON ABORTITE IL MIO GESU’ QUANDO USCITE FUORI DA QUESTA STANZA, MA FATELO VIVERE. Allontanate il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici: è questa la Linea del Santo Vangelo, figliuoli. Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù, ricordandovi sempre che la mia Promessa viene da Fatima: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena di Dio fatelo anche voi! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. il saluto della Croce Viva del mio Gesù sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Pietruzze Vive del Cuore della Croce del mio Gesù, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! Ovunque andate, portate la Luce e l’Amore di Dio, figli!

 

Prima Estasi Vigile nella Stanza (ore 17.51)

[Al momento della recita della preghiera della Via Crucis, Giulia consegna a Luca il Messale e le Suore Laiche stavano per prendere in mano i lumini come generalmente fanno durante la Processione con la Via Crucis. Giulia a questo punto entra in estasi vigile.] (Giulia) Non c’è bisogno di accendere le candele perché c’è gia la luce, abbiamo il cero acceso. E penso che il Signore voglia i nostri cuori accesi: le candele portano la batteria, i nostri cuori portano l’amore, e quello che deve essere acceso verso Gesù, verso i fratelli, deve essere sempre di più l’amore: forte! Solo amandoci possiamo combattere il male. Dio ci ama nonostante i nostri peccati, nonostante la nostra sporcizia: chi è pulito dinanzi a Dio di noi? (Alcuni) nessuno! (Giulia) ma Lui ci ama e ci dice ripetutamente “amatemi come Io vi amo”. E con questo Amore che in questo istante arde nel mio Cuore, gli offriamo la Via Crucis. Penso che arde nei cuori di ognuno di voi (Tutti) sì! (Giulia) amiamo Gesù, dove andremo? non ci sono altre vie: LUI E’ IL NOSTRO TUTTO! Viviamo e camminiamo per Lui! [Recita della Via Crucis]

 

Messaggio di Gesù (ore 18.04)

[Alla fine della Settima Stazione della Via Crucis, Luca legge un passo a caso del Messale tratto dal Libro del profeta Malachia e subito dopo Giulia entra in estasi mettendosi in ginocchio, e così fanno tutti i presenti.] (Giulia) Eccomi, Signore!(*) Eccomi ad offrirti i miei dolori!(*) Ecco ad offrire la mia giornata al tuo Cuore, Gesù! Gesù! (Gesù) figlia, ecco pronto il Banchetto!(*) (Giulia) Gesù, com’è bello! (Gesù) vedi, figlia mia, il Premio preparato per voi? Luca! (Luca) dimmi! (Gesù) abbraccia il mio Bastone! <Luca è vicino a Gesù e afferra il Bastone>(*) stringilo forte, figlio mio!(*) Vedi, ora lo consegno a te, ma parlami di ciò che hai letto, dimmi cosa senti nel tuo cuore! (Luca) sento la gioia di proclamare il Vangelo! (Gesù) parla ancora! (Luca) desidero che tu mi sostieni (Gesù) cosa hai letto poco innanzi? (Luca) che il Signore gradisce che coltiviamo il suo Amore (Gesù) è quello che Io vengo a chiedervi nella Dimora che il Padre ha costruito per ognuno di voi! Gridare al mondo: DIO E’ VIVO, PARLA E CI DONA IL SUO AMORE, DIO VIENE A VISITARCI PER LIBERARCI DALLA SCHIAVITU’ DEL MONDO! Ed Io sono qui in mezzo a voi a gioire e raccogliere i frutti dei vostri cuori! Ed oggi ho donato a te la Croce! (Luca) grazie, Gesù! (Gesù) portala, figlio mio! Mi ami, Luca? (Luca) ti amo, Gesù! (Gesù) Mi ami, Luca? (Luca) ti amo, Gesù! (Gesù) Mi ami, Luca? (Luca) ti amo, Gesù! (Gesù) porta la mia Croce e cammina dietro di me! Figli, ho bisogno del vostro aiuto, e come Padre vengo a chiedere la carità ai miei figli. Pregate, pregate perché Io sono dinanzi alla porta dei vostri cuori e aspetto di essere aperto! Pregate per i Figli Ministri; pregate per il Papa e fermate i flagelli donando tutto di voi: è questo che vi chiedo! (Giulia) Gesù, come sei bello, rimani con noi! Rimani con noi, Gesù! (Gesù) sono sempre nei vostri cuori, figli miei, abbiate la forza di gridare al mondo il mio Amore! (Giulia) Gesù! Gesù!(*) (Gesù) figlia, un altro dolore trapasserà il tuo Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma non temere, la grazia del Padre è su di te, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) lascio su di voi il mio Sigillo accarezzando i cuori di ognuno di voi che siete qui riuniti, fascio le ferite e vi porto sulle mie spalle, figliuoli, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Volete camminare sulla mia Via? (Tutti) sì! (Gesù) Amen, Figli, Amen, Amen!(*) [Viene conclusa la Via Crucis e Paolo guida la preghiera dei Sette Dolori di Maria]       

 

Seconda Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.44)

[Alla fine della preghiera dei Sette Dolori di Maria, Giulia entra in estasi vigile ed espone Gesù sull'Altare per il saluto finale dei fedeli] (Giulia) Guardando Gesù mi fermo soltanto a dire “Padre Nostro”, ed è quello che ha sentito anche il tuo cuore <Giulia, con lo sguardo puntava verso qualcuno nella Stanza, ma non si è capito chi fosse>: “Padre Nostro”, “Padre Nostro”, e non ci sono parole più belle di salutare i vostri cuori. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.. (Tutti) ..Amen.. (Giulia) ..andiamo tutti in pace.. (Tutti) ..rendiamo grazie a Dio.. (Giulia) ..ripetendo col Cuore (Tutti insieme a Giulia) PADRE NOSTRO! (Giulia) Gesù è vicino e aspetta i nostri cuori, e come dono più bello glieli doniamo; il mio gliel’ho gia donato(*), fatelo anche voi: è il dono più grande che Gesù aspetta dall’umanità intera! [Recita della preghiera “Dio sia benedetto”