LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 29

 

CHI VUOLE ALLONTANARVI DALLA SOFFERENZA NON VI DONA LA

VITA ETERNA, ED I MIEI CHIODI VI DONANO IL MIO SANGUE

(dal messaggio del 06/02/2003)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Dom 26/01/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora una volta, per l’umanità tutta. Figlia, immolati per i figli della perdizione; immolati per i figli che non vogliono accettare il Grido della Croce; immolati per i figli che non vogliono l’Amore e la Pace del mio Gesù. Figlia del mio Cuore, prega e invita i tuoi figli a pregare col cuore! Pregate col Santo Rosario salendo la scala che porta al mio Gesù, e portando dietro di voi le pecorelle smarrite. Figliuoli del mio Cuore, in questo giorno il mio Cuore di Mamma gronda Sangue: altri flagelli stanno per scendere sull’umanità, perché nel mondo intero non ci sono anime a disposizione per accettare la Santa Sofferenza e portare a Gesù le anime! Figliuoli miei, almeno voi che siete qui uniti e i figli che si uniscono a questa santa preghiera, consolate il Cuore del mio Gesù: immolatevi per amore, donate a Gesù una corona fatta di rose, e per un solo istante poggiate sui vostri capi la sua Corona di Spine! Sollevate il suo Dolore portandolo voi per l’umanità sorda, per l’umanità cieca che si prepara alla festa del nemico. Figliuoli del mio Cuore, Dio vi dona la Pace ma l’uomo non vuole la Pace di Dio. Pregate, pregate, pregate, figli miei! Io sono Mamma, e il mio Cuore di Mamma lascia scendere su di voi e sull’umanità intera l’Amore Pieno e la Via fatta di Spine per portarvi al mio Gesù: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, donando tutto di se ad ognuno di voi e al mondo intero. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e al mondo intero e parla; la sua Parola è Parola duratura, il mondo passa, tutto passa, ma la Parola di Dio rimane perché Dio E’. Figliuoli miei, guardate i tempi che state vivendo e guardate nei vostri cuori, cercate e togliete tutto quello che non appartiene a Dio; siate cuori di fanciulli, perché solo essendo fanciulli si può gioire col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. E avete vissuto il Vangelo di questa santa giornata? <3° dom. T.O. /B Mc. 1,14-20> lo avete accolto nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Immacolata) figliuoli miei, non fatelo portare via dal nemico: combattete amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Chi vi può dare gioia? solo l’Amore di Dio che abita nei vostri cuori è l’unica Fonte, l’unica Verità che non vi dona il bacio di Giuda. Figli miei, imparate a conoscere la Voce di Dio, imparate a vivere nel suo Amore: siete figli e fratelli dell’Unico Padre che guarda con occhio benigno i figli che lavorano nella sua Vigna! Ed Io sono qui in mezzo a voi in ubbidienza al Padre a portare il suo Parto Vivo che passa attraverso Giovanni e attraverso la Piccola Cocciuta, e il Parto è pieno ed è in mezzo a voi. Figliuoli del mio Cuore, tenete sempre alta la Spada del Santo Vangelo e combattete con me l’ultima Battaglia: la Battaglia del Cuore Immacolato che trionferà annientando il male e la morte, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sai bene che dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, preparati per i tempi che Gesù vuole donarti! (Giulia) Mamma, come serva inutile, eccomi dinanzi alla Croce: sia fatta la Volontà del Padre! (Immacolata) non temere ciò che dice il nemico, figlia mia, vai avanti e non spaventarti! (Giulia) Mamma, rimani sempre con me! (Immacolata) vedi, figlia mia, si presenta, ma Dio non ti abbandona: combattilo come tu sai fare perché sei stata mandata per questo. (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) non temere e non ascoltare ciò che dice: non porta verità ma falsa luce, e tu lo sai bene! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sai bene che il tuo Gesù è vivo ed è risorto, e vi ama donandovi le Gocce del suo Amore, ma in questo tempo dovrai combattere! (Giulia) eccomi! (Immacolata) dovrai combattere per il tuo gregge e portarlo sulle tue spalle: l’umanità, i tuoi figli Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Mamma, ecco le mie mani! (Immacolata) vieni, abbracciami, figlia!(*) (Giulia) Mamma! (Immacolata) dona il mio abbraccio all’umanità intera e ai figli che sono qui riuniti! (Giulia) Mamma, com’è bello toccarti! (Immacolata) potete farlo tutti: toccando i figli e i fratelli emarginati, toccherete me e il mio Gesù!(*) (Giulia) com’è bello, Mamma! (Immacolata) gridalo al mondo, figlia mia, Io vengo a portare la Povertà della Croce, tu hai toccato il mio Abito, hai toccato il mio Corpo Vivo per chi crede nella resurrezione! (Giulia) Mamma, vorrei toccarti ancora: posso accarezzare le tue labbra? lo desidero, ma se è possibile! (Immacolata) si, figlia mia! (Giulia) non.. non ti sporco, Mamma! (Immacolata) sei Cocciuta!(*) ora avvicinati e baciami!(*) (Giulia) grazie! grazie, Mamma!(*) (Immacolata) vuoi tenerlo per te il mio Bacio? (Giulia) cosa devo fare? (Immacolata) alla fine della preghiera lo darai a tutti i tuoi figli! (Giulia) come desideri tu, Mamma, grazie! (Immacolata) ma ti chiedo ancora di immolarti per il Papa, per tutti i miei Figli Ministri: immolati per loro e prega, figlia del mio Cuore! (Giulia) sì, Mamma, grazie! Grazie, Mamma!(*) come sei bella! (Immacolata) sono bella perché amo! Amate anche voi e i vostri volti saranno raggianti della stessa Luce che vedi sul mio Viso, figlia del mio Cuore! Ora vi invito ancora a combattere il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Luce e l’Amore del Cuore Immacolato di Maria sia la Via che vi conduce al Cuore del Padre! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) l’Amen che Io porto è l’Amen del Santo Vangelo, e vi invito a tenerlo alto, a tenerlo nei vostri cuori e a donarlo all’umanità intera, ai vostri fratelli! Per Volere del Padre Io vengo a donarvi l’Amen del mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto; e come ha scritto di ognuno di voi: i vostri Nomi brillano nei Cieli, perché Dio non guarda l’esteriore, ma guarda i vostri cuori; raccoglie i petali che voi, con fatica, raccogliete uno ad uno, ed i petali sono le opere buone che durante il vostro camminare, o dire, pellegrinare nel mondo, riuscite a portare sulle spalle! Ebbene, Figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, è bello avervi come figli! È bello avere una Famiglia che dona il calore, e a me è sempre piaciuto vedere la Fiamma ardere, la Fiamma dei vostri cuori accesi per Dio e per i fratelli! Ed oggi vi siete accesi col Santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete vissuto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa ti ha colpito? (Paolo) Gesù che chiede la conversione dei cuori perché i tempi sono pieni (Piccolo Giovanni) è bella questa frase.. (Paolo) ..ehm.. (Piccolo Giovanni) ..Lui che poteva.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..con un solo tocco, viene a chiedere (Paolo) eh, a chiedere, si. Ehm.. quello che mi ha fatto riflettere di più è perché.. è il fatto che abbia salvato un’intera città perché hanno aperto a Lui il cuore (Piccolo Giovanni) quante volte ve lo sto chiedendo? “potete salvare il mondo aprendo i vostri cuori, facendo penitenza, pregando nel Nome del padre, del Figlio e dello Spirito Santo(Paolo) poi, un’altra cosa molto bella: è andato a raccogliere i cuori dei discepoli che Lui aveva.. cresceva, li ha rapiti e li ha portati con se: Andrea, Simone, Giovanni e Giacomo (Piccolo Giovanni) e a voi non vi ho rapiti? (Paolo) eh, si, in effetti (Piccolo Giovanni) e al pensiero di essere stati rapiti riuscite a stare nella pelle? (Paolo) ehm.. vedi, Giovanni, questa è una cosa che noi abbiamo assimilato lentamente.. tu ci hai fatto assimilare lentamente. Io non.. (Piccolo Giovanni) ..non potevo farvi scoppiare! (Paolo) eh, si.. cioè, perché dirle tutte di botto quelle cose è difficile recepirle e capirle in pieno (Piccolo Giovanni) lo dicevo sempre alla Piccola Cocciuta “Io quasi quasi gli dico tutto”, ma come ho detto, Lei mi fermava “ancora non sono pronti” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma ne ho dette (Paolo) ne hai dette, si. Ma come li dicevi tu, però, passavano quasi inosservati.. inosservate al.. all’ascoltatore non molto attento (Piccolo Giovanni) ma non potevo fare.. dovevo ascoltare anche la Piccola Cocciuta (Paolo) si (Piccolo Giovanni) per voi sembrava una cosa normale (Paolo) si, perché dette con quel tono.. (Piccolo Giovanni) ..capriccioso? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vi facevo anche ridere (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) e tutt’ora.. (Paolo) ..fai ridere! Però, vedi, adesso io mi rendo conto che man mano che passa il tempo, sempre ho più consapevolezza che se non avessi questo preciso riferimento nella mia vita, sarei come una canna al vento, proprio.. (Piccolo Giovanni) ..un albero secco! (Paolo) un albero secco, si! Quando io penso di potermi rivolgere a te e alla Cocciuta per qualsiasi cosa, ma proprio per qualsiasi cosa, acquisto dentro una forza, una sicurezza che io non ho mai avuto (Piccolo Giovanni) sta diventando più Cocciuta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che t’ha fatto fare ieri? (Paolo) dunque, era una cosa da fare.. era una cosa da fare!(*) (Piccolo Giovanni) ma è stato bello! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) è stato bello? (Paolo) si, è stato bello.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..l’ubbidienza non è stata a Lei, ma al Padre! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dimmi (Paolo) e stavo dicendo: era una cosa da fare perché io stavo quasi costruendo un muro tra l’incidente e quello che si deve verificare dopo, la vita che deve continuare (Piccolo Giovanni) Dio te l’ha lasciata.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..tu la volevi buttare? (Paolo) no, questo mai (Piccolo Giovanni) e il muro non si doveva costruire: il muro di Dio, si! (Paolo) la vita deve continuare. Deve continuare, e affinché questi momenti vengano superati brillantemente si devono analizzare e digerire, altrimenti rimane sempre dentro come un timore, un qualcosa che non ti lascia continuare a vivere in modo pieno (Piccolo Giovanni) ma se Dio è con te.. (Paolo) ..eh, infatti, è quello che.. (Piccolo Giovanni) ..di chi hai timore? (Paolo) io non ho timore di nessuno (Piccolo Giovanni) e cammina portando alto il Santo Vangelo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..la Parola del Padre, il Pane della vita! (Paolo) è proprio così. Io vorrei che tanti se ne rendessero conto.. vorrei vedere tutti, ma sarebbe una cosa bellissima, questa (Piccolo Giovanni) si deve pregare e avere pazienza come ce l’ha il Padre, come ce l’ha la Piccola Cocciuta con ognuno di voi; a volte gli viene la voglia di pigliare la frusta! (Paolo) si, ma ce lo meritiamo a volte (Piccolo Giovanni) ma non lo fa: lo usa Lei perché vi ama . (Paolo) ....... gli dicevo “ma il Padre è veramente disarmante”, nel senso che noi lo offendiamo e quello, per tutta risposta ci dice “ma Io vi amo”. Noi lo offendiamo di più, e quello, per tutta risposta ci dice “ma Io vi amo di più”, e focalizzavo, appunto, questo concetto: come si fa a dire.. a scontrarsi? perché quando uno.. in genere sulla terra noi umani, uno offende e l’altro risponde con un’offesa, ma quando uno si trova davanti una persona come.. il Padre non è una persona, io adesso l’ho.. l’ho portato a questo livello per far capire quello che voglio dire.. quando ci si trova davanti una persona che dice “Io ti amo qualunque cosa tu faccia, e aspetto che tu smetta di sbagliare, che capisca qual è il comportamento giusto”, a quel punto lì uno cosa deve fare? non può nemmeno picchiarlo più. O no? (Piccolo Giovanni) Io mi metto così! <nell’atteggiamento di chi aspetta> (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) voi come vi volete mettere? (Paolo) come ti vogliamo mettere noi? (Piccolo Giovanni) Io mi son messo così, voi come vi volete mettere? (Paolo) eh, come ci dobbiamo mettere noi? noi.. noi ci mettiamo a disposizione (Piccolo Giovanni) a disposizione dell’Amore Infinito che il Padre ci dona pur vedendo la nullità (Paolo) eh.. è meno.. non è nemmeno nullità (Piccolo Giovanni) ho usato questo! (Paolo) se io.. quando io penso all’universo, no, non so.. mi devo fermare perché sbando con i pensieri (Piccolo Giovanni) come usi fare a pensarne cinquanta in un secondo? (Paolo) eh.. perché.. (Piccolo Giovanni) ..non si può.. (Paolo) ..è una cosa di una immensità tale che proprio non.. (Piccolo Giovanni) ..non c’è limiti.. (Paolo) ..non c’è proprio limiti (Piccolo Giovanni) è quello che chiedevo alla Piccola Cocciuta “tu mi ami?”, lei mi rispondeva “Sì”, “ma quanto?”, “all’infinità”, ed Io per metterla alla prova dicevo “ma quanto è?”, e Lei mi diceva “all’infinità” (Paolo) non si misura, non si quantifica! (Piccolo Giovanni) e poi dicevo “mah, visto che son vecchierello, mi vuoi prendere in giro?”, e con una faccia tosta mi rispondeva “non sei vecchio, sei un bambino, perché mi chiedi queste cose?” (Paolo) proprio così ti diceva? (Piccolo Giovanni) e mi dovevo fermare (Paolo) ti disarmava, proprio <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) anche essendo Sacerdote, mi disarmava <Paolo ha detto qualcosa ma è stato coperto da Giovanni> con la semplicità e l’Amore del Padre! (Paolo) eh, ma Lei chi era? il Padre, proprio! (Piccolo Giovanni) alzo le mani! (Paolo) eh, eh! (Piccolo Giovanni) tu la conosci? (Paolo) eh, io.. (Piccolo Giovanni) ..Io no.. (Paolo) .. forse un po’ per quello che ci hai detto tu! (Piccolo Giovanni) Io ho messo solo il Sigillo di Sacerdozio della parola di Dio che è viva e reale, e non è poco! (Paolo) eh, non è poco, no! ....... (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo di pregare: pregate ....... le Suorine, il nemico vorrebbe distruggere il Progetto dell’Amore. Pregate e ricordate che l’unica medicina che guarisce tutti i mali è la preghiera e vivere per Gesù facendolo abitare sempre nei vostri cuori! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) non dubitate mai della Parola Viva che il Padre viene a portare nella Stanza dell’Amore: il stare in bilancia fa spazio al nemico! Sapete bene che nella Dimora non entra, ma quando uscite fuori può trascinarvi nella sua falsa luce. L’Amore dovete usare per allontanarlo! (Paolo) lui non si avvicina quando c’è l’amore? (Piccolo Giovanni) brucia: fatelo bruciare amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici! È questo che lo allontana, hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! E mo’ sono capriccioso: ti è passata la paura? (Paolo) mah, la Cocciuta ha detto che ancora mi devo svegliare (Piccolo Giovanni) a Telesfore stamattina gli ha detto che ti hanno fatto una piccola anestesia (Paolo) mi hanno fatto? (Piccolo Giovanni) dal cielo! (Paolo) eh, sicuro.. eh, perché non c’è stata una reazione incontrollata (Piccolo Giovanni) come tu ti conosci, Io conosco meglio di te! sei sveglio? (Paolo) mah, non so come andranno.. come si metteranno le cose (Piccolo Giovanni) ancora domani dormirai (Paolo) aiutami domani (Piccolo Giovanni) forse non l’ho fatto? (Paolo) l’hai sempre fatto.. e ha la sua importanza! (Piccolo Giovanni) e a me mi piace fare il capriccioso: Capriccioso di Dio con ognuno di voi che siete i miei bimbi; vi ho cresciuti; i miei figli! (Paolo) adesso devo comprare un’altra macchina! (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi da me? (Paolo) eh, che voglio? voglio che mi fai comprare quella giusta! (Piccolo Giovanni) ascolta la Piccola Cocciuta! (Paolo) si, si, ma questo senz’altro: gliel’ho detto già! ..andrà anche mio figlio. Oggi sai cosa mi ha detto prima di venire qua? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) “papà, porta i depliants delle macchine che abbiamo visto a Giulia e faglieli vedere”, gli ho detto io “aspetta che guardiamo prima gli altri e poi glieli portiamo tutti e vediamo qual è..” (Piccolo Giovanni) “..quale gli piace alla Piccola Cocciuta”.. (Paolo) ..che poi è quella che piace anche a te, ed è quella che fa per me (Piccolo Giovanni) eh, si!(*) Il Padre vi accontenta anche su questo.. (Paolo) ..è una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..che lavorare per Lui! (Paolo) è una cosa grande! (Piccolo Giovanni) vi dona i mezzi giusti per farvi lavorare, non serve per il mondo, ma per Dio, quello che vi dona! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) Dio non vi dona cose del mondo, ma le sue: hai capito? (Paolo) dunque anche la macchina è uno.. è uno strumento.. (Piccolo Giovanni) ..che usa a suo piacimento! (Paolo) che poi utilizzo per lavorare.. (Piccolo Giovanni) ..per Dio! (Paolo) per Dio!(*) Ma quella non gli piaceva più? (Piccolo Giovanni) la sai lunga! <si ride un po’ >(*) è un capriccio, non offenderti! (Paolo) no, no (Piccolo Giovanni) lo sai che parlo così! Ma il mio Amore è così grande per ognuno di voi perché siete la mia Famiglia, e se non parlo così con voi.. (Paolo) ..eh, infatti. Io l’altro giorno pensavo “ma io a Papà gli posso dire quello che voglio, altrimenti che Papà è?” (Piccolo Giovanni) a un Papà si deve dire tutto! (Paolo) eh, appunto! (Piccolo Giovanni) anche le più piccole cose! (Paolo) che possono sembrare banali, però se uno non si confida col Papà, con chi si confida? (Piccolo Giovanni) se non s apre il cuore a Dio, anche se Lui conosce tutto, aspetta dinanzi alla porta: non viene a violentare, viene a donare l’Amore, e aspetta che ognuno, ogni figlio, apre il proprio cuore! (Paolo) per entrare? (Piccolo Giovanni) per entrare! E un Papà così è solo in Cielo che aspetta, non è lontano, è nei vostri cuori ma aspetta! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni, sono qua! (Piccolo Giovanni) pensavo che ti eri addormentato (Telesfore) no, no (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) quando parli e dici.. cioè, tu hai detto sempre delle belle parole, ma.. che ogni volta che sentiamo le tue parole.. e come se.. se.. sembrassero sempre una più bella dell’altra, però realmente sono tutte belle (Piccolo Giovanni) non dite che parlo troppo? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) come si usava “eh, ma quanto predica questo: quando la finisce?” (Telesfore) ma.. (Paolo) ..e si usa ancora, eh? si usa ancora questo! (Telesfore) ma quando la predica è bella.. cioè, non bisogna mai finirla (Paolo) quando accende.. (Telesfore) ..quando accende.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta ha rimproverato pure un sacerdote che gli ha detto “ma quando la finisce, questo?” (Telesfore) ah! (Paolo) la Cocciuta.. la Cocciuta ha detto al sacerdote “quando la finisce?” (Piccolo Giovanni) Io predicavo e il sacerdote si era stancato! (Paolo) ah, ho capito, adesso ho capito (Piccolo Giovanni) e si è rivolto a Lei perché la conosceva, e dice “ma quando la finisce?”, Lei si è girata e gli ha detto “ma quando lo Spirito Santo parla, c’è qualcuno che lo può fermare? lo volete fermare voi?”, ma dopo si è messa a tremare ed è venuta a dirmelo “don Mario, quel sacerdote si lamentava perché hai parlato a lungo”; e Io gli ho chiesto “e tu cosa gli hai detto?”, “gli ho detto questo”, pensando che Io la sgridavo si era arricciata; ed Io gli ho detto “hai fatto bene, perché non gliene hai dette ancora?” <1° grido> si è sollevata, povera figlia! E perché l’ho fatta bella lunga! (Paolo) è quello che dicevo prima quando il sacerdote accende i cuori, non si guarda certo l’orologio. L’orologio si guarda quando si parla in modo freddo (Piccolo Giovanni) ma in quella occasione erano rimasti tutti con la bocca aperta (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) ed Io come facevo a lasciarli? (Paolo) sono momenti molto belli questi. Così dovrebbero essere tutte le messe (Piccolo Giovanni) come faceva il Confratello Domenico:.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..finiva nel paese di.. di celebrare la messa e tutti che gli andavano dietro.. (Paolo) ..gioioso.. (Piccolo Giovanni) ..non finiva sull’altare, ma con la Croce in mano.. (Paolo) ..per le strade del paese?.. (Piccolo Giovanni) ..per le strade del paese a predicare la Parola di Dio! Ora c’è il modernismo, i tempi, guardare l’orologio: ma Dio non ce l’ha! (Paolo) eh(*) ma Lui non fa mai tardi, è sempre puntuale dappertutto (Piccolo Giovanni) in qualsiasi momento lo chiamate è sempre pronto! (Paolo) è dappertutto! (Piccolo Giovanni) ma aspetta che lo chiamate Papà: QUESTO ASPETTA! (Paolo) bè, di chiamare Papa, Dio, crea un rapporto bellissimo (Piccolo Giovanni) Padre e figlio! (Paolo) Padre e figlio! si sente più vicino! (Piccolo Giovanni) si è più vicini, Padre, Figlio e Spirito Santo: l’Unica Famiglia che fa Famiglia! Voi fate Famiglia con Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e continuate a farla sempre! Furbacchio’, dimmi qualcosa!(*) Furbacchione di Dio, non ti offendere! (Telesfore) la Cocciuta mi nasconde qualche cosa <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) l’ho chiamato Furbacchione di Dio e fa il furbacchione del mondo! <si ride un po’> e che vuoi da me? cosa ti nasconde secondo te? (Telesfore) la Mamma ha detto che sta combattendo (Piccolo Giovanni) e tu che vuoi? (Telesfore) eh, “che vuoi”, no, io la devo aiutare, non mi ha detto niente! (Piccolo Giovanni) e non è compito tuo, è suo! Ognuno c’ha il suo compito nella Vigna! (Telesfore) e vabbè, però anch’io un aiutino.. non.. non si può dare? (Piccolo Giovanni) vuoi sbirciare, tu! (Telesfore) stamattina gliel’ho chiesto.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ti ha risposto? (Telesfore) ha detto che è compito suo, ha detto (Piccolo Giovanni) e che vuoi da me? te l’ha data già la risposta! Cosa bisbigliate? (Marina) avevo chiesto una parola che non avevo sentito.. mi è sfuggita una parola  (Giuseppe) di quello che si stava dicendo adesso (Marina) di quello che stavate dicendo adesso (Piccolo Giovanni) lo senti dopo.. (Marina) ..sì, dopo.. (Piccolo Giovanni) ..nella registrazione o lo leggi, non dovete bisbigliare quando Dio parla! È un rimprovero buono! (Giuseppe) sì, va bene! (Piccolo Giovanni) cosa fai tu  ai bimbi di scuola.. <Paolo viene coperto da Giovanni, ma sembra che abbia detto “..pure questo, adesso?..”> ..li fai bisbigliare? <si ride un po’> (Paolo) no, io li sgrido quando parlano.. (Piccolo Giovanni) ..dicevo anche a Giuseppe! (Giuseppe) ah, si, è vero! (Piccolo Giovanni) non li fate bisbigliare! Ehm.. ma vi devo trattare come i bambini di scuola? <si ride un po’> siete peggio! (Paolo) peggio? man mano che si invecchia.. (Piccolo Giovanni) ..si perdono i sensi.. (Paolo) si perdono i sensi, si! <si ride un po’> (Giuseppe) si ritorna indietro! (Piccolo Giovanni) ehm.. quel Simone mi ride! <Simone1 ride>(Simone1) vulia dire na’ cosa <in dialetto calabrese = “volevo dire una cosa”> (Piccolo Giovanni) dilla! (Simone1) amu fattu i frischiatti però nun sona nissunu, cumu amu i fa?  <si ride un po’. In dialetto calabrase = “abbiamo fatto i fischietti però non suona nessuno, come dobbiamo fare?”> (Piccolo Giovanni) si so’ uniti.. (Paolo) ..non li sanno fare! (Piccolo Giovanni) si sono uniti! (Paolo) appena ho un attimo di tempo ci devo provare io a farlo uno: ricordo come li faceva mio nonno, Giovanni, con un coltello bene affilato faceva dei fischietti che erano una meraviglia (Piccolo Giovanni) e fallo! (Paolo) se ci riesco adesso.. mi procuro il materiale! (Piccolo Giovanni) sono curioso di sentire la musica! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) che vuoi sapere ancora della Cocciuta? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) “eh”? (Telesfore) qualche cosa che Lei mi nasconde, no? (Piccolo Giovanni) e ti pare che Io vengo a dire a te.. (Telesfore) ..eh, ma tu hai visto che qualcosa la dicevi sempre? (Piccolo Giovanni) quello che si può! (Telesfore) eh, quello che si può, no? (Piccolo Giovanni) e mo’ non si può! (Telesfore) non si può? <si ride un po’> e se non si può vuol dire che.. che.. (Piccolo Giovanni) ..che quatto quatto.. (Telesfore) ..mi ritiro! (Piccolo Giovanni) ti ritiri! Dimmi qualcosa tu, Io sto immaginando i miei Confratelli nel sentire i nostri discorsi! (Paolo) ah, io ci rinuncio.. (Piccolo Giovanni) ..voi li state immaginando? (Paolo) eh, si, eh! (Piccolo Giovanni) bello! (Telesfore) ma Gesù non parlava con gli apostoli? (Piccolo Giovanni) perché, era muto? (Telesfore) eh, appunto, dico! ..quindi noi facciamo la stessa cosa? (Paolo) quando questi sentono della macchina, dice “ma questo gli va a chiedere pure che macchina deve comprare adesso” (Piccolo Giovanni) a un Papà si chiede tutto! (Paolo) si, per me, come ti dicevo prima, è una cosa meravigliosa.. (Piccolo Giovanni) ..ma parla.. (Paolo) ..ma loro non so cosa penseranno (Piccolo Giovanni) quello che vogliono pensare: sono liberi! (Paolo) ognuno pensa quello che vuole! (Piccolo Giovanni) l’importante è che qui c’è il Sigillo di Dio, e quello c’è: il Vangelo, la Linea Dritta! (Paolo) secondo me, Giovanni, come la vedevo io, questi messaggi causano loro turbamento, perché, come dicevi tu, sono coscienti che è tutto vero, ma non vogliono accettarli, e allora se trovano una situazione in cui.. spiegano.. (Piccolo Giovanni) la pento.. la pentola bolle.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..e non sanno se gettare la pasta! (Paolo) ecco, si, si! (Piccolo Giovanni) detta.. (Paolo) “..come facciamo davanti all’evidenza..” (Piccolo Giovanni) ..detta shuè shuè! <....... “papale papale”> (Paolo) si, si(*) (Piccolo Giovanni) che vuoi dire? (Telesfore) Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..stai ardendo? (Telesfore) quello che noi stiamo vivendo è troppo bello (Piccolo Giovanni) non è una novità! (Telesfore) troppo grande, perché noi siamo in contatto diretto con Gesù (Piccolo Giovanni) avete il numero.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che scatta e parla attraverso la Piccola Cocciuta! (Telesfore) noi, qualsiasi cosa.. (Piccolo Giovanni) ..e non pagate nemmeno la bolletta! <si ride un po’> avete visto? (Paolo) e la paga Lei (Piccolo Giovanni) eh, si, questo si (Paolo) noi paghiamo una piccola percentuale (Piccolo Giovanni) Lei la paga.. (Paolo) ..la chiamata.. (Piccolo Giovanni) ..portandovi sulle spalle! (Paolo) sì, e che bolletta paga! (Piccolo Giovanni) vedi un po’ tu! (Paolo) è una bella bolletta che paga (Piccolo Giovanni) allora? (Telesfore) eh.. qualsiasi cosa noi chiediamo abbiamo la risposta; però, noi, quello che facciamo, facciamo tutto per Gesù, perché lavoriamo per Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..per chi volevi lavorare? per la Cocciuta? (Telesfore) no, per la Cocciuta.. anche per la Cocciuta.. però la Cocciuta lavora per il Padre, quindi se noi portiamo alla Cocciuta, la Cocciuta ci porta al Padre (Piccolo Giovanni) che Io sappia è così! (Telesfore) io dico anche che è così (Piccolo Giovanni) meno male, ma a volte fai il duretto! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) “eh..”, quel’eh cosa significa? (Telesfore) significa che.. (Piccolo Giovanni) ..”che?” (Telesfore) che.. che ancora sono sordo (Piccolo Giovanni) lo dobbiamo portare dal medico per farlo.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..sturare? (Paolo) si, c’è un po’ di cerume, forse.. (Telesfore) ..ecco, infatti a volte mi chiama dall’altra stanza e dice, dice “portami..” (Piccolo Giovanni) ..dammi la testa <si ride un po’> (Telesfore) dice “portami..” (Piccolo Giovanni) ..e tu fai il sordo nonostante hai sentito! (Telesfore) ma io non capisco quello che dice, e poi si mette a gridare (Piccolo Giovanni) è furbacchione, capisce, ma c’ha il benedetto vizio di finire quello che sta facendo e dopo va “non ho sentito cosa vuoi” (Paolo) non è pronto nell’aprire.. (Piccolo Giovanni) ..è così? (Telesfore) è così, si (Piccolo Giovanni) eh, meno male che ha detto la verità.. (Telesfore) ..ma se è così, la verità è questa! (Piccolo Giovanni) lui sente, ma se non finisce di fare quello che sta facendo, anche se casca il mondo, non si sposta! (Paolo) quindi, è qui che sbaglia lui? (Piccolo Giovanni) lo faceva anche con me! (Paolo) devi lasciare subito quello che fai.. (Piccolo Giovanni) ..o non lo facevi? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma  tu hai parlato, Io non ti sto rimproverando! Volevi sapere qualcosa della Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..e mo’ me la tengo.. (Piccolo Giovanni) ..e mo’ te la tieni buono buono! E dimmi, dimmi qualcos’altro.. vedi, Io non vi rimprovero, vi dico quello che fate! (Telesfore) e che? mica possiamo nascondere qualche cosa! (Piccolo Giovanni) vedi tu se lo vuoi nascondere a Dio: se ci riesci! (Telesfore) ma la Mamma ce ne vuole bene? (Piccolo Giovanni) quale Mamma? (Telesfore) la Mamma Celeste (Piccolo Giovanni) che domanda mi fa? <si ride un po’> (Paolo) vuole sentirtelo dire: gli piace sentirti parlare della Mamma, accendi veramente i cuori quando parli della Mamma (Piccolo Giovanni) è capriccioso! Ehm.. la mia Fidanzata? (Telesfore) la tua Fidanzata! (Piccolo Giovanni) e tu hai mai trovato una Fidanzata come Maria che ha donato il suo Figlio per salvare ognuno di noi? (Telesfore) ma noi la facciamo soffrire (Piccolo Giovanni) e Lei vi ama. Vedi, quando la Piccola Cocciuta ti chiede quella cosa che tu sai.. è come se lo chiedesse Lei! (Telesfore) uh? (Piccolo Giovanni) hai capito?(*) Maria.. (Giuseppe) ..è unica.. (Piccolo Giovanni) ..è unica e non ce ne sono altre: la mia Fidanzata! Come si sono aperti i miei occhi vedendo questa Mamma che ha donato tutto, pur sapendo di rimanere ai Piedi della Croce, quel Sì, quell’Annuncio dell’Angelo, chi di voi l’avrebbe fatto? NESSUNO! Quando succede qualcosa tutti che la bestemmiano, ma Lei col suo manto copre i figli!(*) E’ bello? (Telesfore) è bello parlare di Maria, ma è triste quando bestemmiano Maria! (Piccolo Giovanni) e alzate gli occhi al Cielo consolandola, quando sentite bestemmiare. Il Fratello Domenico chiudeva porte e finestre, non voleva sentire bestemmie e si flagellava! (Telesfore) posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) cioè, io credo che tante persone bestemmiano Maria.. cioè, c’è chi la bestemmia quando gli succede qualche cosa, e allora.. e ci sono anche persone che la bestemmiano senza avergli.. diciamo.. come un.. una parola  che dicono.. usano dire questa parola bestemmiando Maria.. senza avergli fatto niente e senza.. cioè, Maria non gli fa mai niente, però, diciamo.. e anche quella è bestemmia! Anche.. (Piccolo Giovanni) ..anche quella è bestemmia.. (Telesfore) ..anche se sembra na’.. diciamo che non.. alcuni dicono “è un modo di dire”: no, non è un modo di dire! (Piccolo Giovanni) è ferire il Cuore di Maria, è trascinare quell’anima sempre di più nel buio del nemico.......... Ma ripeto, Maria stende il suo Manto e raccoglie tutti, perché il suo Amore non ha misure! E cosa vuoi dirmi ancora?(*) caro Pasquale: Telesfore, come ti devo chiamare? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) furbacchione di Dio? (Telesfore) mah, furbacchione.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Telesfore) forse “servo inutile di Dio”. A me mi.. (Piccolo Giovanni) ..e a me piace chiamarti “Furbacchione di Dio”.. (Telesfore) ..e va bene, va bene.. (Piccolo Giovanni) ..perché vai sempre gironzolando! <si ride un po’> (Paolo) quatto quatto, zitto zitto (Piccolo Giovanni) si presenta dalla Piccola Cocciuta “come è stato il combattimento?” <si ride un po’> (Paolo) ma lui sempre con discrezione, però (Piccolo Giovanni) ha paura che quella grida! <si ride un po’> (Telesfore) però stamattina era contenta, dice che ti ha visto che eri.. eri bello, eri contento? (Piccolo Giovanni) si, ma pregate, pregate secondo le mie Intenzioni che sono quelle del Padre! Pregate per il mio popolo e non lasciatemi sola la mia Marì: tenetela stretta come la tenevo Io quando andavo a visitarla! (Paolo) ma è l’unica.. (Piccolo Giovanni) ..Fatelo!.. (Paolo) ..in quella zona che.. (Piccolo Giovanni) con la sua capanna.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito? (Paolo)(Giuseppe) questo mi sa che la fa sentire forte, eh? (Piccolo Giovanni) si, ma è forte come me.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..anche se è piccolina! (Telesfore) è cocciuta, pure? (Piccolo Giovanni) cocciuta nell’amore, nella Parola, cocciuta nel Vangelo! (Paolo) lo sai che ho nostalgia di vedere la tua Capanna? (Piccolo Giovanni) anche la Cocciuta! Ma.. (Paolo) ..ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamo fare.. (Paolo) ..ricordo quando andavamo a recitare il Rosario: la prima volta mi è rimasta scolpita nella mente (Piccolo Giovanni) lasciamo fare al Padre, non diamo l’ascolto al nemico.. (Paolo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..che è sempre pronto.. (Paolo) ..ad acchiappare.. (Piccolo Giovanni) ..ad acchiappare! Cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) stamattina, quando ho sentito il Vangelo, no.. che Gesù ha detto “convertitevi e credete al Vangelo”, io dico “ma il Vangelo.. in un primo tempo.. ma il Vangelo ancora non.. non era scritto”, poi io ho riflettuto “ma il Vangelo è Gesù”, quindi diceva a Lui stesso.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo, che devo rispondere? (Paolo) vabbè, lui col cuore sincero, aperto che ha come i bambini.. (Piccolo Giovanni) ..quello ancora nemmeno cammina! <si ride un po’, poi Giuseppe dice qualcosa che non si capisce bene perché è coperto dalla voce di Paolo. Sembra abbia detto “gli dai mica un premio, però..”> (Paolo) ..è bello però ascoltare queste riflessioni, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..si (Paolo) perché da qui si evince la purezza del cuore di una persona (Piccolo Giovanni) si (Paolo) è vero? (Piccolo Giovanni) si! Perché lo lascio parlare? perché vi lascio parlare? ma vi sgrido quando.. (Paolo) ..sbagliamo?.. (Piccolo Giovanni) ..sbagliate! ..e un po’ allungate il muso! (Paolo) però io sai cosa.. posso dirla questa cosa?(*) a volte io mi sono chiesto.. mi chiedo “ma Gesù, don Mario, non potrebbero farci capire dove sbagliamo mettendocelo nel cuore?” (Piccolo Giovanni) e quando rispondi? la Piccola Cocciuta vi sgrida e voi vi arrabbiate: Lei vi dice una cosa e voi dite “no, questo non è come dici tu” (Paolo) e lì sbagliamo, si (Piccolo Giovanni) e lì sbagliate.. ché dovete rendervi conto che quando Dio parla e dice una cosa.. (Paolo) ..è quella e basta.. (Piccolo Giovanni) ..è Parola di Dio, non dire “no, quella non mi sta bene”, che è parola vostra, è parola del mondo, la Parola di Dio non può essere sbagliata! (Paolo) e giustamente poi ci volevano le gridate per farci capire (Piccolo Giovanni) e allungate il muso! E la Piccola Cocciuta deve lavorare ancora di più: riuscite a capirlo questo? (Paolo) io ti capisco perfettamente, è poi.. (Piccolo Giovanni) ..in quegli attimi.. (Paolo) ..dal punto di vista pratico che tante volte siamo umani.. (Piccolo Giovanni) ..in quegli attimi.. (Paolo) eh, si, in quegli attimi.. (Piccolo Giovanni) ..è là che dovete stare attenti: quando Dio parla, è Dio che parla! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) è vero, Marina? (Marina) sì! (Piccolo Giovanni) eh.. e come si può dire a Dio “no, non accetto quello che hai detto?”, ci vuole un po’ di coraggio: non è un rimprovero, vi sto dando la spiegazione! (Giuseppe) è così (Piccolo Giovanni) hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito, Giovanni, sono delle cose meravigliose quelle che dici (Piccolo Giovanni) eh, Io facevo l’insegnante come lo fai tu, e come professore vi sto dando la spiegazione.. o come volete.. Sacerdote! (Paolo) e come qualcosa di più, va! (Piccolo Giovanni) Io sono un Povero Uomo.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..un Servo Inutile dinanzi all’Amore del Padre! (Paolo) lo siamo tutti, ma tu sei un Povero Uomo forse diverso dagli altri (Piccolo Giovanni) lo dici tu? (Paolo) senza “forse” (Piccolo Giovanni) lo dici tu!(*) Ohu!(*) Telè, ti piace stringere la mia mano? (Telesfore) eh, prima era un po’ fredda, adesso si è riscaldata un po’! <si ride un po’>  (Piccolo Giovanni) la freschezza di Dio non ti piace? (Telesfore) tutto mi piace di Dio (Piccolo Giovanni) e prima ti dona il freddo e dopo ti dona il caldo, ehm.. (Telesfore) bello questo! (Piccolo Giovanni) e ora cosa senti?(*) (Telesfore) ora sento.. normale! (Piccolo Giovanni) ascolta bene! (Telesfore) sento battere.. sento un Cuore che batte!  (Piccolo Giovanni) sembra o è? (Telesfore) “è”.. come se dasse.. se dasse un.. ehm.. tanti.. ehm.. un bacio uno dopo l’altro  (Piccolo Giovanni) ora sei contento? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) figlio mio, grazie per tutto quello che fai per me! (Telesfore) grazie a te, Giovanni, per tutto quello che fai per noi (Piccolo Giovanni) Io sono all’ubbidienza del Padre, voi mi avete accolto, e accogliendo me accogliete il Padre mio, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore! (Telesfore) grazie al Padre di averti mandato in mezzo a noi  (Piccolo Giovanni) dico Amen! Cosa vuoi fare? (Telesfore) cosa vogliamo fare? (Marina) l’alba! <Telesfore sorride> (Giuseppe) facciamo l’alba.. con noi.. (Piccolo Giovanni) l’Alba di Dio è in mezzo a voi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..portatela nel mondo, perché Lui viene a portarla con la Parola! (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria. Io.. il mio Cuore desidera farlo in ginocchio, non so se.. (Piccolo Giovanni) ..e come non posso accontentarvi?(*) <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! ed Io vi voglio tutti salvi e santi nella gioia del Paradiso!(*) Ora Io devo ritornare all’ubbidienza del Padre, lasciando nei vostri cuori il Santo Vangelo: il Solco dell’Amore di Dio, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo. Vi lascio la Pace, vi lascio l’Amore, vi lascio la Quiete di Dio: abbracciatela e portatela nel mondo, figliuoli miei, ma vi invito ancora a stare attenti al nemico. Vi invito ancora a pregare: pregate per la Pace, gridate a Dio “fai scendere il tuo Shalom”: siete figli, potete farlo!(*)  Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figli, ma aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva dei Cieli se non siete stanchi.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..di avermi.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi! mi volete ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e ricordate: Io sono Sacerdozio Vivo, e quando grido, grido con la Voce del Padre. E ora grido: ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, figliuoli, così dovete gridare: con la Voce di Dio che è Amore!(*) L’Amore del Padre in questo istante ha abbracciato l’umanità, ed Io come Mamma, lascio scendere i Petali dell’Amore: raccoglieteli, figliuoli: come Io raccolgo voi, voi raccogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Donate il vostro niente che è la preghiera, il cuore! Come Dio lascia scendere la Farina sull’umanità, voi lasciate scendere l’Amore che il Padre vi dona nella sua Dimora! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo dell’Amore di Dio e gioisci  nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia del Saluto della Croce, fatelo anche voi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate a tutti la Pace del Cuore di Dio. Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete: Dio ve lo dona a larghe misure, Fiori del Giardino che Dio ha piantato! (Giulia) grazie, Mammina! (Immacolata) voi siete i Fiori, e nessun petalo verrà tolto, perché solo Dio vi può raccogliere! (Giulia) Mamma!(*) Mamma, come sono belli questi Fiori! (Immacolata) siete voi!(*) (Giulia) grazie, Mamma! Grazie! (Immacolata) siate benedetti, figli!

 

 

         2. Giov 30/01/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi. Gioisci e fai festa, figlia,  nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per l’umanità; immolati, figlia, per le Mura di Roma; immolati  per i Grandi del mondo. Figlia mia, vuoi ancora unire le tue mani alle mie? Io sono pronto ad abbracciare il Legno della Croce per l’umanità intera: vuoi aiutarmi, figlia? (Giulia) sì, Gesù, lo voglio! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda cosa stanno preparando i Grandi della Casa del Padre e i Grandi del mondo! Vuoi ancora aiutarmi dopo aver visto? (Giulia) sì, Gesù, lo voglio!(*) (Gesù) immolati con me, figlia! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, perché piangi?(*) Gesù, sei seduto sulla Roccia ma piangi! Gesù, ti faccio piangere io? (Gesù) figlia, sono i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre che fanno piangere me e il Cuore di Maria! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) cosa vuoi fare ancora? sei un flagello, figlia: fai pregare i tuoi figli, e prega sempre come tu sai fare! (Giulia) sì, Gesù, ma se posso fare qualcos’altro, dimmelo!(*) (Gesù) l’umanità non vuole abbracciare le grazie che lascio scendere, figlia mia, ed Io li offro a voi che siete qui riuniti in mio Nome, in Nome del Santo Vangelo nella Dimora Viva del Padre! Figli miei, pregate, pregate per la pace; ve lo ripeto ancora una volta: VOI VEDRETE IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFARE, E I FIGLI CHE PORTERETE SULLE VOSTRE SPALLE IMMOLANDOVI E CAMMINANDO SULLA LINEA DEL SANTO VANGELO. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori, a viverlo come figli; e voi siete qui riuniti nella grazia del Padre, e il Padre guarda i cuori di ognuno di voi: il Padre raccoglie i vostri sacrifici che offrite con amore. Pregate ancora, immolatevi ancora, bussate ancora al Cuore di Dio e sia salda la vostra fede, figli miei, perché solo la fede vi può salvare dal grande flagello. Io guardo l’umanità e chino il capo: NON POSSO FAR NULLA PERCHE’ L’UMANITA’ NON VUOLE ACCOGLIERE LA MIA MANO! Voi volete accoglierla? (Tutti) sì! (Gesù) sapete cosa avete fatto rispondendo il Sì?(*) avete sollevato un velo, figliuoli del mio Cuore! I Sì risposti come vengono chiesti, toccano il Cuore del Padre! Figliuoli miei, l’umanità è in grave pericolo, ma non è Dio a punire, non è Dio a distruggere, ma coloro che hanno preso il posto di Dio. I vostri cuori sussurrano “ma perché Dio non li ferma?”(*), Io chino il capo e ascolto ancora i vostri cuori e vi ripeto ancora una volta: ABBIATE FEDE, FIGLI MIEI, ABBIATE FEDE! Non scappate dinanzi alle prove che Dio mette dinanzi ad ognuno di voi, l’amore vince, e Dio è Amore e voi siete figli dell’Amore, ed Io vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo, a combattere il nemico con l’amore amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici e i figli che trafiggono i vostri cuori: li trafiggono perché parlate di me, portate il mio Amore, portate la mia Parola Viva, la Buona Novella: hanno perseguitato me, lo faranno anche con voi, ma Io non mi sono fermato: l’Amore vi fa andare sempre avanti, camminare e gridare anche dai tetti la Parola Viva. E Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi perché è Papà, e un Papà rimane accanto al proprio figlio fino all’ultimo istante(*). E voi siete qui riuniti nell’Amore del Padre, e il mio Cuore è gioioso per tutto questo, è gioioso per tutto quello che mi offrite: siete i miei soldati! Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, quando scenderanno i tempi duri non disperdetevi, rimanete nella fede, rimanete legati alla Catena del mio Cuore allontanando il nemico che userà sempre di più la sua astuzia. Figliuoli, il Parto è in mezzo a voi ma Io non vi lascio, sono qui vivo e reale, e con Maria combattiamo l’ultima Battaglia: la Battaglia dell’Amore. Siate pronti e preparati, figli, i vostri cuori siano aperti ad accogliere Dio che parla ad ognuno di voi, perché il tempo è pieno ed ognuno di voi ascolterà la Voce di Dio. Figli, non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo, ma ricordate: non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma vi invito ad essere vigilanti con la lucerna accesa e a tenere alta la Spada del Santo Vangelo, figli! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sai bene ciò che devi fare (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì!  (Gesù) bene, figlia mia, nel tuo Cuore c’è la data!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figliuoli miei, vi invito a pregare per il Papa, per i Figli Ministri, e vi invito a pregare per i flagelli: con la vostra fede potete ancora fermarli, ma vi lascio liberi di abbracciare la Via Stretta che porta al Cuore di Dio o prendere quella larga che porta al nemico e alla morte, decidete! Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma non vengo a spaventare i vostri cuori, vengo a portare il grido del Cuore di Dio all’umanità, ai suoi figli! Vi invito ancora a pregare secondo le mie Intenzioni, figliuoli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’unica Verità del Santo Vangelo dell’Agnello Immolato sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Nell’Amore pieno del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a indicarvi la Via: il Solco del Padre! Come Sacerdozio del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengo a portare in mezzo a voi la Pienezza di Dio, la sicurezza della Roccia! Oggi chi può donarvi la mano se non Dio?(*) Il mondo dona falsità, Dio dona la sua Parola che è Sigillo di Roccia Viva! Io ho abbracciato il Legno della Croce e vi ho donato e vi dono il mio Sangue, l’umanità fa scorrere sangue di morte, non di vita! Sul Legno della Croce è sbocciata la vita, ed è sbocciata per ognuno di voi che credete e vivete nell’amore, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla nel suo Amore Infinito. E in questo giorno avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 3° settimana T.O. /B Mc. 4,21-25> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete masticato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è la Parola Viva che(di) Dio che viene ad abitare nei vostri cuori, e un Papà ai propri figli dona tutto, come avete ascoltato! Ed Io cosa posso darvi? tutto quello che il Padre mi dona, lo dono a voi che siete i miei figli! Voi mi donate ed Io dono a voi l’eredità dell’Amore: LA CROCE! ma dimmi, Paolo, hai vissuto.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..il Santo Vangelo? (Paolo) l’ho vissuto! (Piccolo Giovanni) e cosa ha acceso nel tuo cuore? (Paolo) il Vangelo di oggi mi ha reso triste, perché ha rimarcato in modo molto netto quella che è l’attuale società. Società in cui siamo gli uni contro gli altri e vogliamo trarre vantaggio a discapito di tutti: dei nostri fratelli, dei nostri familiari e dei nostri parenti. È una società in cui non ci si può fidare di nessuno (Piccolo Giovanni) solo di Dio! (Paolo) solo di Dio. È una società in cui si è soli anche tra la gente, e.. (Piccolo Giovanni) ..perché non c’è amore (Paolo) non c’è amore! (Piccolo Giovanni) e quando manca l’amore si è lontani da Dio! (Paolo) sì, c’è egoismo: solo egoismo, sentimenti di potere, avarizia, lussuria. È una società.. (Piccolo Giovanni) ..malata! (Paolo) è anche poco dire malata! (Piccolo Giovanni) ma lo dico Io! (Paolo) si (Piccolo Giovanni)  malata perché non vuole essere guarita da Dio! (Paolo) a sentire il Vangelo parlare di Luce, di Verità.. eh.. sono quelle parole.. (Piccolo Giovanni) ..quella Luce viene nascosta.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni)  ..ché viene accolta la luce del potere.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..la falsa! (Paolo) la falsa luce: quella del demonio! (Piccolo Giovanni) ed Io chiedo a voi: FATELA BRILLARE LA LUCE CHE DIO VI DONA! Salite sui tetti e gridate: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E CI DONA IL SUO AMORE E LA SUA LUCE, senza avere timore di niente e di nessuno. E non guardate di tenere interi i vostri corpi, ma pensate alle vostre anime che non hanno prezzo! È così? (Tutti) sì! (Paolo) è così! (Piccolo Giovanni)  ma perché siete tristi? Dio è con voi, lo Sposo è con voi: dovete gioire! (Paolo) bè, “non pensate ai vostri corpi” è così.. (Piccolo Giovanni) ..a parole!.. (Paolo) ..ne siamo tutti convinti.. a parole, però! (Piccolo Giovanni) a parole! <si ride un po’> “E mi son fatto un graffio” (Paolo) “e mi fa male qui” ....... (Piccolo Giovanni) sai, la Piccola Cocciuta, quando son salito sopra, aveva paura che Io scivolavo! <si riferisce a quando è salito sul tetto della Stanza> ........ ma aveva tutte le ragioni: avevo delle scarpette da non salire lì sopra, e il suo Cuore faceva bom bom <si ride un po’>finché non sono sceso. Dimmi! Mosè? .......... (Mosè) sono i doni della fede che il Padre ha donato ad ognuno di noi, e ci invita a tenere viva la fiamma della fede.. la luce della fede intorno a noi, sia con la Parola, con le preghiere, ma pure con gli atteggiamenti.. pure col rispetto verso gli altri. Che sia il nostro vivere, come dice in altre parti del Vangelo, “Sì, Sì, No, No, il di più viene dal maligno” ..........  (Paolo) io lo capisco così: “ a chi ha sarà dato” si riferisce alla fede, alla fede sincera, piena, che viene premiata dal Signore. “a chi non ha sarà tolto” ..così, no?.. nel senso che rinnegano il Signore e seguono la strada del nemico, allora quelli là che saranno dannati! (Piccolo Giovanni) Natanaele? (Natanaele) io condivido grosso modo quello che ha detto Paolo.. (Piccolo Giovanni) ..ma?.. (Natanaele) ..perché quando umilmente uno si prodiga gridando con fervore e con amore la Parola di Dio, Dio non è sordo.. (Piccolo Giovanni) ..non lo è mai stato.. (Natanaele) ..quindi.. quindi cerca di dare sempre di più a questi figli affinché, tramite loro, questa Parola si estende e possono aiutare a portare al Padre quanto più pesce possibile nella rete. Per l’altra parte dove dice “che sarà tolto”, come ha detto Paolo, giustamente, chi.. perché tutti siamo invitati.. (Piccolo Giovanni) ..a nozze.. (Natanaele) ..ad accedere alla Mensa del Signore, però, giustamente, chi lo capisce e non lo vuol mettere in pratica, a questo punto gli sarà tolta anche la grazia (Piccolo Giovanni) e cosa ha detto il vostro fratello? <si riferisce a quello che ha detto Mosè prima>(*) avete perso la parola tutti? (Paolo) no, la parola non l’abbiamo persa, non sappiamo cosa dire <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) le stesse cose! (Paolo) con parole diverse? (Piccolo Giovanni) eh (Paolo) eh, ma noi siamo bimbi, Giovanni ....... (Piccolo Giovanni) ..anch’Io sono un Bimbo.. (Paolo) ..ha detto la stessa cosa ma io non l’ho capita nemmeno (Piccolo Giovanni) anch’Io sono un Bimbo, o no? Capriccioso.. ..e voglio sentire la voce di ognuno di voi! voglio rosolarvi bene bene: ci state? (Alcuni) si (Paolo) eh, come no: il tempo.. il tempo favorisce anche l’arrosto! (Piccolo Giovanni) per rosolarvi.. (Mosè) ..è importante che continuiamo a lievitare come il pane! (Piccolo Giovanni) eh, si, questo si è importante, ma col lievito buono! (Mosè) col Lievito del Padre (Piccolo Giovanni) quello del Santo Vangelo che cresce e non si rovina con le brutture del mondo! ......... ne ho prese tante ....porterò al Padre, come ne prende la Piccola Cocciuta e li porta al .. .una in più, una in meno.. ..e ne prenderò ancora, ma li Padre .....! ..ma come grida! <stamattina Giulia è salita nella Stanza a gridare al suo cospetto> ..... (Paolo) però ieri mi ha detto che si è messa a gridare più del solito (Piccolo Giovanni) si (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) l’ha fatto, si, usando paroloni un po’ pesanti! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) nel giusto del Vangelo: ha alzato la voce.. (Paolo) ..ma domani che viene a fare? qualche altra gridata? ..domani pomeriggio? (Piccolo Giovanni) con la testa che c’ha, penso proprio di si! (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) e chi gliela cambia? il Padre l’ha mandata così! Io alzo le mani dinanzi alla Verità di Dio! (Paolo) ma solo che tu la conosci.. (Piccolo Giovanni) ..voi così e così..  (Paolo) ..la verità di Dio, poi tu conosci anche dei tempi (Piccolo Giovanni) e dove vuoi arrivare? <si ride un po’>(*) sai bene che i tempi.. (Paolo) ..li stabilisce Lui (Piccolo Giovanni) li stabilisce il Padre, Io sono all’ubbidienza del Padre! (Paolo) si, ma un conto è rincorrere una cosa senza sapere quando si acchiappa, e un conto è rincorrerla anche a lungo sapendo che poi.. mi hai.. mi hai capito che voglio dire? (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi che Io ti risponda? (Paolo) eh.. che mi devi rispondere? noi continuiamo a rincorrerla senza sapere se è oggi, domani, dopodomani! (Piccolo Giovanni) i tempi li conosce solo Lui! (Paolo) mi stai facendo consumare dieci paia di scarpe (Piccolo Giovanni) eh, che parolone! <si ride un po’>(*) ci sei mai andato a piedi? (Paolo) eh, a piedi.. a piedi ho.. (Piccolo Giovanni) ..come hai fatto a consumare.. (Paolo) ..no, a piedi ho fatto diversi giri dell’isolato (Piccolo Giovanni) ma non.. (Paolo) ..da casa, no.. (Piccolo Giovanni) ..da casa.. ah, la grande casa! Mi piace chiamarla così! (Paolo) eh.. (Piccolo Giovanni) ..la vedi una grande casa? (Paolo) una casa.. (Piccolo Giovanni) ..o un piccolo mucchio di rami secchi? (Paolo) non.. non.. t’ho seguito bene, Giovanni, io non.. (Piccolo Giovanni) la vedi una grande casa o un piccolo mucchio di rami secchi? ora hai capito? (Paolo) “la vedi”, che cosa? <si ride un po’> (Telesfore) che vai a piedi, no (Piccolo Giovanni) bravo, ha capito (Telesfore) dove tu hai consumato le scarpe, no.. (Piccolo Giovanni) ..per una volta ha capito Telesfore! (Paolo) eh <si ride un po’>(*) (Telesfore) una volta sola! (Paolo) un naiu capitu ancora .....(Piccolo Giovanni) eh.. (Paolo) ..io sono duro, Giovanni..  (Piccolo Giovanni) ..”un naiu capitu ancora” (Paolo) io sono duro quando non.. (Telesfore) ..dove tu consumi le scarpe, no, la vedi una grande casa o un mucchio di rami secchi? (Mosè) c’hai consumato dieci paia di scarpe? (Piccolo Giovanni) mi fai ridere stasera, Paolo! <si ride un po’> (Paolo) ridi pure (Piccolo Giovanni) devo ridere, si: dove sei? (Paolo) eh, non lo so.. forse io penso una cosa mentre tu parli, cioè.. cerco di capire una cosa che non è.. non so.. (Piccolo Giovanni)  hai consumato dieci paia di scarpe (Paolo) e fino a qua ci siamo (Piccolo Giovanni) eh, e quella casa come la vedi? (Paolo) quale casa? <si ride un po’> (Telesfore) dove sei andato a consumare le scarpe? (Piccolo Giovanni) mo’ vengo a tirarti una bastonata in testa! <si ride un po’>(*) (Paolo) tu ti stai divertendo a non farmi capire? Eh, si, si! (Piccolo Giovanni) sei tu che non vuoi capire perché pensi cinquanta cose in un secondo! Dove stai andando?dove devi andare domani? (Paolo) ah (Piccolo Giovanni) ci sei adesso? (Paolo) eh, mo’ ci sono (Piccolo Giovanni) e come la vedi? una casa o un mucchio di rami secchi? (Paolo) come la vedo? (Piccolo Giovanni) oh! <si ride un po’>(*) ho bisogno di bere! (Paolo) e prendete un bicchiere d’acqua, no? (Piccolo Giovanni) scherzavo! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) scherzavo. Finalmente.. forse.. (Paolo) eh, ma non era facile capire questo concetto (Piccolo Giovanni) oh, Signore! (Paolo) eh, almeno per me, poi.. (Piccolo Giovanni) chi di voi ha capito? (Mosè) la logica porta.. se ha consumato dieci.. dieci paia di scarpe, la casa è grande, no, ..è grande! (Piccolo Giovanni) ....... E per penitenza sai cosa vi do’? ....... fondo! (..... Paolo, Telesfore e qualche altro) ah! (Natanaele) questo lo capiamo subito! <si ride un po’>(*) (Paolo) però Telesfore ha capito subito (Piccolo Giovanni) e hai capito fondo cosa significa, Paolo? (Paolo) fondo abbiamo.. si, si, fondo lo abbiamo capito (Piccolo Giovanni) non ti offendi no? (Paolo) no, no, mo’ non mi offendo più, prima forte forte, ma adesso non.. (Piccolo Giovanni) ..è strano che questo m’ha capito! Non capisce mai, non trova mai le parole per rispondermi e stasera mi va a capire! <si ride un po’>(*) vi ha dato una bella lezione! (Paolo) da tutti c’è da imparare, eh.. questo.. (Telesfore) ..meno male che stiamo dormendo <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) nel sonno registra bene quello che dico! Ma come sono i vostri cuori nel vedere i rumori del mondo? (Alcuni) tristi! (Piccolo Giovanni) e voi cosa dite, com’è il mio? (Alcuni) lo stesso! (Piccolo Giovanni) ancora di più nel vedere e non poter fare nulla perché l’umanità ha chiuso le porte! (Giuseppe) tu vedi di più e soffri di più, chi vede di meno soffre di meno.. non è così? (Piccolo Giovanni) e tu come soffri? (Giuseppe) ..io la vedo così: tu vedi molto più di noi e quindi soffri di più (Piccolo Giovanni) questo lo so; tu, com’è il tuo cuore? (Giuseppe) è molto triste, il cuore è molto triste (Piccolo Giovanni) e cosa vorresti fare? (Giuseppe) guarda, quello che posso fare io è pregare (Piccolo Giovanni) e fallo: FATELO TUTTI, perché la vostra preghiera sale come incenso! (Mosè) i Grandi del mondo cercano la propria gloria, non certo quella di Dio: con quanta caparbietà stanno cercando in tutti i modi di far scatenare una guerra.. devastare la terra! (Piccolo Giovanni) se cercavano la gloria di Dio, si prostravano ai Piedi della Croce, perché solo lì possono chiedere la pace, l’accordo! (Paolo) ma non solo.. non solo.. solo i Grandi del mondo (Piccolo Giovanni) anche i Grandi della Casa del Padre (Paolo) sono tutti quanti, i piccoli, i grandi: i grandi fanno molto perché sono Grandi, i piccoli la loro parte la fanno pure! (Piccolo Giovanni) ma non hai sentito quello che ho detto? (Paolo) si, ho capito quello che hai detto: i Grandi della Casa del Padre ...... Piccolo Giovanni) è grande e non riuscite neanche ad immaginarlo! Per il mondo sono barzellette perché gli occhi sono chiusi e le orecchie tappate, ma “le barzellette” è Parola di Dio e il mondo non vuole ascoltare. Ma sono gioioso di vedere i due Simoni <Simone1 e Simone2. Quest’ultimo è venuto a trovare Gesù alla Stanza, dopo un bel po’ di tempo che mancava>(*) (Simone1) sì, Papà! (Piccolo Giovanni) sono gioioso di vederli.. (Simone1) ..siamo felici che siamo.. (Piccolo Giovanni) ..tutt’e due! (Simone1) siamo felici di sentirti.. la tua voce! (Piccolo Giovanni) ma non sento la voce dell’altro! (Simone2) si, si, è vero.. sono un po’ confuso e.. (Piccolo Giovanni) ed Io.. (Simone2) ..un po’ mi sollevi (Piccolo Giovanni) ..ti sollevo, figli mio!(*) Sollevo i cuori di ognuno di voi perché non vi ho mai lasciati da soli, aspetto solo che bussate al mio Cuore, Io sono sempre pronto a portarvi tra le braccia perché siete il mio Gregge, i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine, la mia Famigli che il Padre mi ha donato; e quale gioia più grande poteva donarmi? una Famiglia d’Amore!(*) Andate avanti e non fermatevi, e quando siete stanchi, poggiatevi sul mio Cuore: anche se è squarciato, Io vi porto sempre perché non vi ho mai gettati a terra! Figli, vi invito a stare attenti al nemico: l’amore lo allontana dai vostri cuori, dalle vostre vie, dalle vostre case; solo con l’amore potete combatterlo, e tu lo sai, Simone, l’amore vince tutto, tuffati nel Cuore di Dio con la tua sposa, Con la Suora Viva del Cuore della Croce e combattete tenendo alto il Santo Vangelo! E lo dico ad ognuno di voi: la Capanna che Dio vi ha donato tenetela nella Luce come parla il Vangelo di questa santa giornata, figli miei! Ma, Paolo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è finita l’anestesia? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) ancora non è finita?(*) e quando mi fai svegliare, allora? mo’ è passata una settimana!(*) non ho preso ancora coscienza? (Piccolo Giovanni) così e così! Devo ancora tenerti stretto (Paolo)però una cosa la devo dire (Piccolo Giovanni) dici sempre tutto! (Paolo) quando ho preso la macchina mi sono sentito un po’ impaurito, e ancora ci sono (Piccolo Giovanni) hai visto che non è finita ancora la punturina? Sai chi l’ha vuol far durare di più? (Paolo) chi? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) vedo tutte le macchine che mi vengono addosso (Piccolo Giovanni) no. Guarda me e chiamami, tanto Io sono seduto là! (Paolo) lo sai cosa ho detto.. ho detto alla Cocciuta? (Piccolo Giovanni) cosa? (Paolo) sarei stato più contento se avessi avuto torto, perché se non altro avrei potuto dire “mah, è capitato perché ho sbagliato, non sono stato attento, allora vuol dire che devo stare più attento”, ma in questo modo io mi sento impotente proprio, perché è come quando uno viene.. vede un qualcosa che.. di.. va nella stessa direzione, sa di essere colpito e di non poter fare niente, insomma(*). Tu stai ridendo, dici “questo era tutto previsto” (Piccolo Giovanni) non ti rispondo! Ti invito solo ad accettare ancora la piccola anestesia! (Paolo) la piccola? (Piccolo Giovanni)  punturina! (Paolo) eh, si, e.. e(*).. (Piccolo Giovanni) e chiamami sempre, non dimenticarlo! (Paolo) io, a volte sai perché non ti chiamo? perché.. (Piccolo Giovanni) ..hai paura di svegliarmi? (Paolo) no, perché io lo do per scontato tante volte, invece ho capito che tu vuoi che.. vuoi essere..  (Piccolo Giovanni) ..cosa dice la Piccola Cocciuta? “non mettete il piede dinanzi al Piede di Dio” (Paolo) si. Cioè, io a volte.. io penso questo: tu sei sempre a fianco a me, no.. (Piccolo Giovanni) ..ma voglio essere chiamato! (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) è come bussare al Cuore del Padre, se non lo chiamate vi lascia liberi! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io aspetto (Paolo) ma dimmi un po’: la macchina che ho ordinato com’è? l’hai scelta tu? (Piccolo Giovanni) non gliel’hai portata alla Piccola Cocciuta? <i depliants illustrativi> (Paolo) eccome no! (Piccolo Giovanni) chi l’ha scelta? (Paolo) l’hai scelta tu. E questa.. e questa qui che lavoro dovrà fare adesso? me lo puoi dire questo? <la vecchia auto incidentata> (Piccolo Giovanni) te l’ha già detto la Piccola Cocciuta!(*) (Paolo) deve rimanere qua?(*) dopo! (Piccolo Giovanni) una cosa alla volta! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) cinquanta in una volta non vanno bene! (Paolo) e vabbè, andiamo per gradi noi (Piccolo Giovanni) un gradino per volta; alto come sei, se cadi da cinquanta gradini.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che succede? (Paolo) eh, possono succedere tante cose (Piccolo Giovanni) ecco, bravo!(*) ..o sai volare? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) o sai volare? (Paolo) eh, se mi fai volare tu, se no io non so volare! (Piccolo Giovanni) io non c’ho la patente per volare! (Paolo) il brevetto non hai (Piccolo Giovanni) no, c’ho le ali! (Paolo) quindi non ci vuole la patente, come gli uccelli. Quel colombino dove è andato a finire? (Piccolo Giovanni)  eh!(*) (Paolo) c’ero affezionato a quel colombino (Piccolo Giovanni) stanno lavorando! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) stasera hai un po’ di cose da dirmi e non mi dire di no! (Telesfore) che cosa ti devo dire? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) Io glieli chiedo a lui! <si ride un po’>(*) (Telesfore) a me, quello che mi piace di più, è stare aggrappato alla tua mano. Anche se non parlo è bello anche stare aggrappato alla tua mano (Piccolo Giovanni) e perché.. (Telesfore) ..e perché ci sono affezionato.. (Piccolo Giovanni) ..non parli?(*) (Telesfore) ma......... eh, ma tu dici sempre che ascolti la Piccola Cocciuta, però.. dici che la Cocciuta sta dicendo che deve.. deve accorciare i messaggi, però tu.. (Piccolo Giovanni) chiedetelo al Padre!(*) Io posso anche andarmene se volete! (Tutti) no! <Telesfore ride>(*) (Piccolo Giovanni) perché ridi? ne hai combinata un’altra delle tue? (Telesfore) eh, hai visto (Paolo) per questo non parla? (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Telesfore) cosa ho fatto? (Piccolo Giovanni) lo devi dire tu!(*) (Telesfore) ieri sera com’era il tuo Cuore? (Piccolo Giovanni) tu eri là: lo vedevi! (Telesfore) ma era la prima volta che facevi in quel modo? ..nel silenzio, si!(*) Ma le cose stavano come ha detto il medico? o era diversa la(*).. (Piccolo Giovanni) cosa ti ha detto il medico? (Telesfore) il medico ha detto che.. le.. le spine che tu sentivi, no, dice che erano una questione.. di quello che tu hai.. accusavi!(*) però io realmente non credo che sia in quel modo (Piccolo Giovanni) e tu cosa pensi? (Telesfore) che quelli erano i dolori e le spine che entravano nel tuo Cuore.. spine dell’umanità.. tutti quelli che ti perseguitano(*) (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta te l’ha detto: quelle le sopporto, hai capito?(*) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) quindi ha ragione il medico!(*) (Piccolo Giovanni) alzo le mani! (Telesfore) è tutto un mistero: ho capito, eh! (Piccolo Giovanni) no, Io non ci sono mai andato, è la Piccola Cocciuta che vuole farmi controllare!(*) (Telesfore) ehm.. solo che c’è un particolare, però (Piccolo Giovanni) quale? (Telesfore) eh, che il medico non sa che quello è il tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) è meglio che non glielo dite (Telesfore) eh, sennò.. <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) state attenti a non farvelo rubare! Ditemi un po’: che diranno i grandi teologi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..di questi fatterelli nostri? <si ride un po’> (Qualcuno) “questo è un matto” (Telesfore) ..che siamo fuori.. (Mosè) ..non crederanno una parola di questo, già l’abbiamo potuto costatare; a me mi hanno detto “non ti crederò, e non ti crederò né mo’ e né mai..  è inutile che ci vuoi convincere” (Piccolo Giovanni) e perché? hanno creduto al Vangelo? o credono al Vangelo? (Mosè) no, che io sappia, no! (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete! O non è così? (Tutti) si  (Paolo) è così (Giuseppe) non hanno creduto a Lui quando era con gli.. con gli apostoli, possono credere a noi? (Piccolo Giovanni) ma il Sole brillerà! (Giuseppe) eh, si  (Paolo) e i tempi li conosce solo il Padre (Piccolo Giovanni) e i tempi li conosce solo il Padre! (Giuseppe) stavo dicendo, quelli che verranno.. (Paolo) ..stavo pensando a quelli che verranno in futuro andare a studiarsi i messaggi, a cercare, a cercare di ricostruire: chissà quanto tempo passerà, bo’ (Piccolo Giovanni) non ci provare! <si ride un po’> (Paolo) no, no. No, stavo solo pensando se troveranno delle carte sgualcite, tutte ammuffite.. ..oppure se troveranno ancora delle.. delle pagine belle bianche (Piccolo Giovanni) non ci provare! <si ride un po’>(Paolo) va bene! (Qualcuno) in effetti.. (Piccolo Giovanni)  sarebbe bello che Io ti dicessi “le trovano pulite..” (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni)  “..li trovano ammuffite..” (Paolo) ..e che male c’è a dirlo?.. (Piccolo Giovanni) “non li trovano..” ..eh.. eh.. (Giuseppe) quando il Sole brillerà, saranno, credo, gioia e dolori veramente (Piccolo Giovanni) è un altro mistero che dovrei svelare? (Giuseppe) ah, io.. io mi ero.. (Piccolo Giovanni) ..ci stai provando come Paolo? <si ride un po’> (Giuseppe) no, no. Gioia per chi aspetta........... (Piccolo Giovanni) Telesfore, caccia fuori quello che è dentro il tuo cuoricino! (Telesfore) dentro il? (Piccolo Giovanni) il tuo cuoricino!(*) (Telesfore) Immacolata saluta la Corte Celeste, te.. (Piccolo Giovanni)  ed Io, come sempre, la saluto, e la Corte Celeste ricambia! Voi salutatemi Maria <=Marì, la nipote> donando l’abbraccio della Corte Celeste, degli Angeli, dei Santi.. e di non far spezzare il filo: ditegli così! (Telesfore) questa sera? <Giovanni assente>(*) va bene! (Piccolo Giovanni) Io gliel’ho legato, ditegli di non farlo spezzare! Voglio detto qualcosa! (Telesfore) ti voglio bene (Piccolo Giovanni) grazie!(*) (Telesfore) ma questi tuoi figli te ne vogliono bene? (Piccolo Giovanni) e tu me ne vuoi? (Telesfore) io, si, però da parte mia rispondo, da parte loro non lo so com’è il suo(loro) cuore(*) (Piccolo Giovanni) e tu che dici? (Telesfore) io dico di si, comunque! È vero? (Tutti) sì! (Antonietta) ti vogliamo bene!(*) (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) stavo aspettando! <si ride un po’> (Paolo) stavo.. cercavo lo spunto. Ehm.. quello che pensiamo noi della gente di Lauria e della tua Capanna, è giusto o sono delle nostre fantasie? (Piccolo Giovanni) vuoi dare spazio al nemico? (Paolo) no, ehm.. tu hai detto che qua non entra (Piccolo Giovanni) ma fuori.. hai dimenticato che può rubare? (Paolo) e vabbè, se.. (Piccolo Giovanni)  ..non posso risponderti: non ti devi offendere! (Paolo) no, no, assolutamente!(*) ho capito, ho capito, mi hai risposto! (Piccolo Giovanni) ci capiamo guardandoci negli occhi! (Paolo) con la mano (Piccolo Giovanni) ma Io guardo i tuoi occhi, tu li guardi i miei? (Paolo) io guardavo la mano, gli occhi ce l’avevi chiusi (Piccolo Giovanni) e anche se sono chiusi, vedono! (Paolo) si? ........... (Piccolo Giovanni) che devo fare, parlare ancora? ......... sono un po’ triste nel vedere i Confratelli chiudere la porta a Dio! (Giuseppe) ehm.. posso fare una piccola osservazione? <Giovanni assente con la testa ma Giuseppe non parla>(*) (Piccolo Giovanni) mi interrompi e poi non parli! (Giuseppe) no, è.. ehm.. aspettavo che mi dicessi si! Non mi sono accorto che stavi.. stavi parlando! (Piccolo Giovanni) dov’eri? non sentivi parlare? (Giuseppe) no, pensavo.. ti avevo visto un attimino fermo, per questo mi sono permesso di fare la domanda. (Giacomo1) Giovanni, posso fare una domanda? (Piccolo Giovanni) fai parlare prima lui (Giacomo1) non avevo capito, mi scusi (Piccolo Giovanni) quando Io vi chiedo, nessuno risponde, mi metto a parlare e mi spezzate il filo! (Giuseppe) ehm.. ritiro la domanda (Piccolo Giovanni) adesso parla (Giuseppe) volevo chiedere questo: il.. il Padre che ti consente di parlare, è perché.. per accontentare noi? <Giovanni rimane in silenzio>(*) ..più che te, accontenta noi? o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) che domande! ditemi voi un po’, rispondetemi voi! ........ (Giuseppe) ..si.. eh, si.. questo voglio dire io ........ io per riferirmi al fatto di..  “guardate che Io parlo.. parlo ancora” <da attribuire a Giovanni> ..se il Padre gli consente di parlare è perché.. appunto, per.. ecco.. accontentare.. ..ma forse il termine non e.. ..forse il termine non è.. io.. o.. (Piccolo Giovanni) ..vi dà fastidio la mia presenza? (Tutti) no! (Giuseppe) no, non è questo.. <dice rivolgendosi a Giovanni ..... > questo ti voglio dire io! (Qualcuno) siamo rovinati, siamo! (Giuseppe) almeno.. (Qualcuno) ..ce l’ha fatta.. (Giuseppe) ..almeno(*).. (Piccolo Giovanni)  cosa volevi dire tu? tanto ormai il filo.. (Giacomo1) ti volevo chiedere.. Giovanni.. al mio paese, a Montescaglioso, c’è un monte che si chiama monte verde.. hanno deciso di mettere la Madonna di Fatima.. ho saputo.. non so, è una bella cosa.. (Piccolo Giovanni) ..ma perché.. (Giacomo1) ..è una bella cosa.. (Piccolo Giovanni)  ..perché venite a chiedermi queste cose? vi sgridavo, vi sgriderò ancora! Ricordate? ognuno ha il proprio sacerdote e può fare quello che vuole! Io non posso intervenire al posto del sacerdote che vuole fare questa cosa!(*) devo rimproverarvi anche adesso? (Giacomo1) bè, volevo dire è una cosa bella, diciamo, questo volevo dire io, che è una cosa bella che si fa questa cosa.. anche nella chiesa si fa.. (Piccolo Giovanni) ..MARIA SI DEVE PORTARE NEL CUORE! Se non portiamo Maria nel cuore, le statue cosa fanno?(*) Mi fate diventare triste!(*) “la cosa bella” è vivere di Maria, portarla nel cuore, non guardarla!(*) Sto parlando male? (Tutti) no! (Mosè) amare Maria e imitare Maria!(*) (Piccolo Giovanni) non diventate tristi se vi rimprovero (Alcuni) no, no! (Piccolo Giovanni) ma l’ho sempre fatto per tenervi nel Solco! La bellezza di Maria è donare i nostri cuori: è quello che vuole Maria!(*) Mettere la sua Immagine nel nostro cuore e donare il Sì come Lei l’ha donato e lo dona!(*) Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) il mio cuore è diventato triste! (Piccolo Giovanni) anche il mio: parlo, parlo, ma tutti siete assenti!(*) ..e la storia si ripete: Dio che chiama i suoi figli, Dio che viene in mezzo ai suoi figli.. quello mi pensa alla statua, quello mi pensa se lo faccio per accontentarvi, distraendovi! (Paolo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ti volevo dire.. intanto ti vorrei chiedere perdono per il nostro atteggiamento; io penso che spesso.. per prima io, pecchiamo di protagonismo e molte cose non le diciamo col cuore! Ecco che allora si scade e vengono profferite delle cose che, davanti alla grandezza del Progetto che stiamo vivendo, sono veramente avvilenti. Dobbiamo, col tuo aiuto, maturare e parlare.. (Piccolo Giovanni) ..Io ve lo sto donando tutto l’aiuto, non mi è rimasto nulla! Scherzo, faccio i capricci con voi per farvi capire, ma allargo le braccia! Dovete imparare a non pensare.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma ad ascoltare!(*) Se voi pensate, come potete ascoltare Dio che parla? .......... (Piccolo Giovanni) infatti, se ricordate ve lo ripetevo sempre “i messaggi non si devono leggere una sola volta: leggere e rileggere per riuscire a capirli”. (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma, ripeto, non dovete offendervi, Io cerco di portarvi sempre sulla Linea del Vangelo, e i piccoli rimproveri ci vogliono.. ..comprendere la Via.. ..se Io lo lascio e farvi ridere, è portarvi fuori il Vangelo! I piccoli capricci, vi faccio ridere, ma quando c’è un piccolo errore devo correggervi come Sacerdozio Vivo ed Eterno! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ora vi chiedo ancora di pregare per la pace: è nelle vostre mani perché Dio vi ha scelti come Discepoli, Colonne e Suorine. Pregate, figli, pregate! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa che arde nel tuo cuore? (Telesfore) volevo solo sentire pulsare la tua mano(*) (Piccolo Giovanni) sei contento? (Telesfore) sì, grazie! (Piccolo Giovanni) e non vuoi dirmi quello che arde nel tuo cuore? (Telesfore) quello che arde nel mio cuore non lo so nemmeno io (Piccolo Giovanni) furbacchione di Dio!(*) furbacchione di Dio! (Telesfore) quello che arde nel mio cuore è il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) sai cosa facciamo? (Telesfore) che facciamo? (Piccolo Giovanni) consoliamo il Cuore di Maria! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ma divento triste quando Dio vi chiede qualcosa e voi non rispondete: è come abortire!(*) Vi invito a pregare, a fare penitenza in questo tempo, e se mi volete ancora.. (Natanaele) ..con tutto il cuore, don Mario.. (Piccolo Giovanni) ..Io vengo in ubbidienza al padre portando i miei capricci, portando la Verità del Santo Vangelo; ma ricordate: Io conosco i cuori di ognuno di voi e a Dio nulla è nascosto. Tenendo chiusi i vostri cuori chiudete la porta a Dio e il mio Cuore si apre sempre di più! Figli, il Sì a Dio si risponde aprendo il cuore: apritelo tutti e parlate al Papà che vi aspetta. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza di Dio. Vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: non dategli spazio ma combattetelo con l’amore; e ricordate, figli, Io vi amo: dovete avere paura quando non vi rimprovero, ma il mio Amore è così grande per ognuno di voi e vi porto sempre sulla Linea del Vangelo perché l’ho sempre fatto, e questo è il mio compito! Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto in mezzo a voi, venite tutti a fare festa distaccandovi dalle cose del mondo per un solo istante! Figli miei, lo Sposo è in mezzo a voi che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**)  <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ...... Paolo!(*) Avete sete e fame? ...... (Paolo) tanta! (Gesù) volete far gioire il Cuore di Maria? ...... (Paolo) sì! (Gesù)  prendete la mia Croce sulle vostre spalle e portatela, perché non trovo nessuno nel mondo intero che mi aiuta!(*) Io ho scelto voi, Colonne, Discepoli e Suorine: volete aiutare Maria? (Tutti) sì! (Gesù) vuoi aiutare Maria? (Telesfore) sì!(*) (Gesù) avete visto il gesto.. ..dei tre pezzi? <dal pezzo di Pane che poi viene riposto nel Tabernacolo ha staccato tre pezzi e li ha messi nel piattino. Poi li ha distribuiti prima a Telesfore e poi a Paolo ..... >(*) Volete questi? <cioè i due pezzi rimasti nel piattino> ...... ma Io mi dono, sono anche qui! <cioè nel Calice col Pane da distribuire ai fratelli> ..... con la stessa misura! Ma c’è un’Intenzione! (Paolo) è quello che stavo pensando .... (Gesù) la lascio nel Cuore della Piccola Cocciuta! (Paolo) ma ce lo dirà? (Gesù) non so se capirete, ve lo dirà ma non adesso! Vi chiedo solo se volete questi (Paolo) sì! ....... (Gesù) Amen! (Paolo) io so, lo penso, che è una cosa grande (Gesù) dilla! (Paolo) ma io ho pensato, senza riuscire a costruire un filo logico perché non.. non ci voglio provare a fare questo, ho pensato alla Trinità! <Gesù guarda Paolo dritto negli occhi e non proferisce parola>(*) mi stai rimproverando? (Gesù) no, non ti sto rimproverando: come Padre, ascolto! (Paolo) poi, però, non so più andare avanti (Gesù) forse è meglio così! (Paolo) si (Gesù) ora vi faccio andare avanti donandomi(vi) il mio Sangue e la mia Carne!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ....... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vedete, non è rimasto nulla! ...... (Paolo) io ne vedo tre (Gesù) ma di quello che ho donato a voi.. (Paolo) ..vedo un triangolo.. (Gesù) ..non è rimasto.. (Paolo) ah, quello è un altro triangolo che mi hai fatto vedere tu, io ne vedevo ancora un altro con questo pezzettino qui <Gesù ha indicato alcuni triangoli formatisi sul piattino con le bricioline>(*) e ce n’è un altro lì! ........ e ce ne sono tanti altri: riesci a contarli se Io te li segno? (Paolo) ce ne sono tanti, si ...... (Gesù) vedete, la Piccola Cocciuta ha lasciato tre piccole gocce con la sua mano. ........ e tu cosa dici? chi ti ha chiamato? (Tommaso) solo il tuo Amore, perché noi non siamo proprio degni di chiamarti, ovvero.. (Gesù) ..Dio quando ama fa spostare i propri figli, voi portate i frutti di sacrifici nel venire a visitarmi, e d’amore.. (Tommaso) ..però è sempre troppo poco, se bastasse solo questo, Gesù.. (Gesù) ..è grande il poco che voi mi donate! (Tommaso) per questo è grande il tuo Amore: anche stasera, solo con il Sì abbiamo fermato un velo grandissimo, anche se noi non vediamo, non riusciamo a vedere al di là. E questo ci fa immaginare veramente quanto è grande questa Bontà del Padre (Gesù) il Sì donato subito! Quando chiamavano i discepoli non mi dicevano “aspetta”, lasciavano tutto! (Paolo) anche i pesci? (Gesù) anche i pesci, e dimenticavano anche di mangiare, ma mangiavano la mia Parola che è Pane di Vita! Per questo non dovete distrarvi, ma mangiare la Parola e non abortirmi nel tenere chiuso il cuore senza aprirlo. Hai capito? (Paolo) e senza dormire? (Gesù) e senza dormire! Anche i discepoli si sono addormentati e si sono svegliati quando tutto era compiuto! (Paolo) non si sono accorti di niente (Gesù) doveva essere così! Ma ora.. ..vi dico: la storia si ripete, ma vi dico di rimanere svegli perché il Parto è in mezzo a voi e i tempi sono pieni, e non dovete addormentarvi! Ora volete donarmi? (Paolo) sì! ...... (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi ai vostri fratelli!(*) Guardo con amore i vostri cuori che hanno sete e fame, ma in questo attimo che Io sto venendo ad abitare dentro di voi, vi chiedo di pregare per la Pace! ........ Io sono vivo e vengo ad abitare dentro di voi: come un Bambino ho bisogno della Culla, e a Culla sono i vostri cuori: TENETELI  ACCESI E PREGATE, figliuoli miei! Padre, Padre, Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera, sia benedetto il tuo Nome ora e sempre(*). Ecco, figliuoli miei, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome! Ricordate sempre: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Ed Io mi sono donato nell’Amore, voi donatevi ai fratelli nella Quiete e nella Pace! Solo il Padre dona ai figli, e voi siete figli che portano il Sigillo dell’Amore!(*) Ed Io sono qui a vegliare per ognuno di voi e per il mondo intero, tenendo il Braccio del Padre fermo! L’umanità cosa mi offre? (Mosè) lo.. (Giacomo1) sputi, bestemmie! (Gesù) ma non vedete quello che mi sta offrendo in questo attimo! (Giuda Taddeo) indifferenza (Mosè) non credono che tu esisti, però si contraddicono quando ti bestemmiano! (Gesù) ed Io mi alzo sul Legno della Croce abbracciandola e donandomi attimo per attimo! Simone! (Simone2) sì! (Gesù) avvicinati al mio Cuore! <si avvicina a Gesù>(*) accarezzami!(*) Io sono qua, metti tutto quello che è nel tuo cuore nel mio! Tu m’hai lasciato solo! (Simone2) no, non ti ho lasciato, è.. ti ho sempre presente.. (Gesù) ..Io ti ho mai lasciato solo? (Simone2) no, no (Gesù) e non temere (Simone2) non mi hai mai lasciato solo (Gesù) non ti lascerò mai! (Simone2) lo so! (Gesù) vai avanti nel tuo cammino.. (Simone2) ..sì.. (Gesù) ..portando l’Amore Vivo.. (Simone2) ..sì.. (Gesù) ..del tuo Gesù! (Simone2) sì! (Gesù) Figlio mio,.. (Simone2) ..sì.. (Gesù) ..conosco il tuo cuore! Conosco il tuo cuore: cosa vuoi dirmi? (Simone2) “cosa?..” (Gesù) cosa vuoi dirmi? (Simone2) ti vorrei dire tante cose, però non riesco a dirle(*). Te le dico dentro al mio cuore e.. e mi capirai lo stesso, insomma! (Gesù) si! Bene, vai avanti, la mia grazia è su di te, figlio! (Simone2) grazie! (Gesù) puoi andare (Simone2) grazie! (Gesù) non siate gelosi.. (Qualcuno) ..no.. (Gesù) ..di questo, ma Io conosco i cuori: voi vedete l’esteriore, Io vedo tutto e nulla mi è nascosto! Sono il vostro Papà, e quando volete potete sempre parlare col proprio Papà, anche se vi rimprovero! (Paolo) anche! ..... (Gesù) perché vi amo.. (Paolo) ..un Papà deve rimproverare.. (Gesù) ..e vi voglio salvi e santi! È bella.. (Mosè) ..sì, non c’è niente.. (Gesù) ..questa parola? (Mosè) sì, non c’è niente di più grande del tuo Amore, ci hai salvati, ci hai redenti e ci hai fatti eredi del Regno del Padre. Chi come te, Gesù?(*) non c’è niente! (Gesù) il mondo vi offre poteri, Io vi offro la Croce e la Santità, i poteri del mondo passano, la santità rimane e vi fa vivere nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per Gioire nel Cuore Immacolato di Maria. E con questa gioia, con i cuori pieni di Quiete, Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi: è il Mistero Vivo e Reale, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta ancora sulle tue spalle l’umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi figli, ma quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore non abortitemi! E ricordate: non lasciate nessuno fori della santa preghiera! Ora vorrei riposare, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutto quello che mi offrite! Grazie per la Ninna Nanna: dormo nei vostri cuori perché mi offrite la Culla, ed Io sono il Dio Bambino e voi siete le mie Mamme, e come Mamme fate crescere il Bimbo pregando secondo le mie Intenzioni unendovi alla mia Catena(*), e in questo attimo chiediamo al Padre: MISERICORDIA! (Tutti insieme a Gesù) MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA! (Gesù) pregando col cuore, con la Preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Il mio Cuore è gioioso perché mi avete accolto, ma è triste per i figli che mi calpestano usandomi in mali modi: pregate, pregate per i miei Figli Ministri! Andate in pace, figli, e portate la mia Pace e la mia Quiete abbracciando i piccoli, i poveri, gli emarginati, non lasciate nessuno senza il mio Amore: come il Padre lo dona a voi, voi donatelo ai fratelli. Grazie, figliuoli per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà (Gesù) figlia, anche se il tuo Cuore gronda Sangue, mi ami? (Giulia) Papà, ti amo! Ti amo! (Gesù)  vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, figli miei, grazie del vostro amore! Pargoli, Lucerne Vive del Cuore della Croce, portate la mia Quiete ma aspettatemi, Io verrò ancora a portare il Pane Vivo dei Cieli! ....... Telesfore, cosa senti? (Telesfore) sento un peso! (Gesù) volete portarlo? (Telesfore, ..... e tutti gli altri) Sì! (Gesù) e andate avanti perché Io cammino sempre dinanzi a voi e le spine più grandi e il peso più grande lo porto sempre Io per voi, figli!

 

 

         3. Dom 02/02/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Vedi, figlia mia, ancora Sangue innocente bagna quelle Mura! (Giulia) Mammina! Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) unisciti ai Dolori di Gesù: immolati come tu sai fare, fai immolare i tuoi figli; siate uniti alla Catena di Dio, alla Catena del Santo Rosario pregando con un’unica voce, col la Voce del Padre che è viva ed abita dentro di voi, perché voi siete figli ed Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ed oggi vengo a portare la Luce: la Parola Viva, e chiedo all’umanità intera e ad ognuno di voi di farla ardere nei vostri cuori. Figli, vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico, usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce. Sia l’unico vivere per voi, la Croce del mio Gesù e il Santo Vangelo! Non prostratevi a dei sconosciuti ma chinate il capo dinanzi al Santo Vangelo e all’Albero Vivo della Croce, perché Io vengo in mezzo a voi mandata da Dio Padre a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo; e come Ancella di Dio vengo a portare l’Amore. Amatevi gli uni gli altri, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici nell’Amore del Padre,  figliuoli miei. Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e nell’Amore del Padre veniamo a portare il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli, ed oggi avete assaporato il Santo Vangelo, l’avete vissuto nell’amore e nell’aprire il cuore a Dio che con amore china il capo guardando l’umanità! Figli miei, vi invito a pregare: pregate per la Pace, pregate affinché l’Amore di Dio arde nei cuori di ognuno di voi e del mondo intero. La mia Promessa viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo dove siete uniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l’Unica verità, l’Unico Albero che ha le radici profonde, la Roccia Viva! Figliuoli miei, abbiate fede, crescete nell’amare Dio, crescete nell’amare il fratello tenendo stretta tra le vostre mani la Catena che vi lega al Cuore della Croce. tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi portare ancora sulle tue spalle la Croce di Gesù? (Giulia) con la tua grazia, Mamma, sì lo voglio! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda ma non spaventarti di ciò che vedi in questo giorno!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! Mamma, posso dire ciò che vedo? (Immacolata) no, figlia, lo scriverai! (Giulia) quando dovrò dirlo? (Immacolata) rimarrà nel tuo Cuore quando dovrai annunciarlo ai Figli Ministri e ai tuoi figli, ai Discepoli, alle Colonne, alle Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Mamma, non posso far nulla? (Immacolata) immolati come tu sai fare nel silenzio della Croce, figlia mia! Ma guarda ancora!(*) Figlia, prega per il Papa! (Giulia) sì, Mamma!(*) Mamma, com’è bello il tuo Cuore! (Immacolata) vedi, figlia mia, il mio Cuore Immacolato trionferà, ma ora è tempo di pregare: pregate e allontanate sempre di più il nemico; potete farlo amando e rimanendo nel mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato per l’umanità sorda che non vuole ascoltare il grido del Parto, perché il Parto è vivo ed è in mezzo a voi! Figli del mio Cuore, siate Lucerne accese nel mondo, perché Dio vi ha scelti uno per uno e i vostri Nomi brillano nei Cieli! Ma in questo attimo sta scendendo un altro flagello sull’umanità! Pregate, figli; donami le tue mani, aiutami a sollevarlo! (Giulia) Mamma!(*)  Mamma! (Immacolata) figlia mia, prega!(*) (Giulia) grazie, Mammina del mio Cuore! Grazie! (Immacolata) ecco, figliuoli, Dio viene a bussare alla porta dei vostri cuori chiedendo ad ognuno di voi: SOLLEVATE I VELI CON LA VOSTRA PREGHIERA FATTA COL CUORE! Dio è Padre e ascolta il grido di ognuno di voi, ma distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Luce del Santo Vangelo sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nella Verità e nell’Amore del Pane Vivo dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi a camminare e a farvi camminare nella Linea del Santo Vangelo! Ed oggi la Parola è Luce, la Parola è Amore: Dio ci dona tutto! Ed è bello vivere nella grazia di Dio; è bello amare e camminare portando la Fiammella accesa, portare nei nostri cuori la Primizia che è Dio. E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo in mezzo a voi in Nome di Dio, portando la Roccia Viva, quella Roccia che non viene portata via dal vento; sia il vostro vivere, sia la vostra fede salda come è salda la Roccia! Poggiatevi sulla Roccia, non costruite sulla sabbia del nemico. Figliuoli miei, il mondo sta andando alla perdizione perché siete in pochi a camminare e a vivere nella Roccia! E come Sacerdozio vi invito a cercare il Dio Antico, ad amare come il Padre ama ognuno di noi! e oggi toccate con mano il Vangelo Vivo: l’avete vissuto? <4° dom. T.O. /B, Presentazione del Signore, Lc. 2,22-40> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) come tu hai appena detto, la Luce è l’essenza della Parola di oggi: la vera Luce, quella del Santo Vangelo! Però la mia mente è corsa subito ad una luce diversa, ho fatto subito il paragone, perché tanti nella società di oggi, vedono una luce accecante, abbagliante, ma è una finta luce. E come tu ci ripeti spesso, Gesù ci ripete spesso, la Mamma, tutti ci ripetete spesso, dobbiamo stare attenti al nemico, e quindi alla fine.. (Piccolo Giovanni) ..alle false luci.. (Paolo) ..alle false luci.. (Piccolo Giovanni) ..alle luci del mondo che non portano alla Croce! (Paolo) e una cosa che io vorrei ribadire al tuo modo di esprimerla in un’altra circostanza e che mi fa riflettere sempre più profondamente, io mi immergo nella realtà per quanto mi è possibile di quel tempo, e vedo questa famigliola di tre persone, umile, che da un piccolo borgo si reca nella città di Gerusalemme, inosservata, come fanno tutti.. che si confonde tra gli altri, tra la folla, quindi si recano lì con due.. con due tortorelle, poiché questa era la legge, la legge dell’epoca, e quindi pur sapendo.. la Mamma, pur essendo cosciente di tutto il Mistero che viveva, è come se non.. come non.. non.. non lo volesse proprio esternare agli altri, lo voleva tenere per sé, dentro.. dentro il suo Cuore, e quindi con una umiltà da far rimanere strabiliati tutti.. e quindi era lì.. là c’era il vecchio Simeone illuminato dallo Spirito Santo.. dallo Spirito Santo, che cosciente di tutti.. di tutto quello che stava di lì avvenendo, perché sapeva che quello era Gesù, era estasiato di questo; dice “adesso posso anche morire, adesso che ti ho visto posso anche morire”. Ehm.. e questo è un.. a mio avviso è un insegnamento di cui tutti noi dovremmo far tesoro: dell’umiltà, perché l’umiltà ci porta anche a sopportare, a cercare la sofferenza e quindi a cercare la vera Luce: il Santo Vangelo! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici? (Luca) ma io penso.. quello che stava dicendo prima Paolo, che oggi la gente ha travisato un po’ il Vangelo, ché va di qua e di là e non va verso Gesù. E infatti, Simeone, parlando a Maria, dirà in quei frangenti che “Egli è venuto qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, ed è segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori”.. perché siano svelati i pensieri di molti cuori, molti che dicono di appartenere a Gesù, di vivere per Gesù, ma in effetti parlano soltanto ma praticano poco! “E anche a te una spada trafiggerà l’anima” perché, ecco, come dice Gesù che i suoi nemici sono nella sua Casa, la casa di Giuda, la Casa di Gesù, ed è la Casa che lo ha tradito, che lo tradisce e forse ancora oggi nella sua Casa Gesù non trova questa confessione: non viene riconosciuto! E ancora oggi il Cuore di Maria viene trafitto da una spada perché, ecco, nonostante i doni che vengono dati all’umanità, nonostante le grazie che dona all’umanità per tenerlo ancora in vita questo mondo, perché senza di Lui sarebbe crollato da molto tempo, non riesce ancora a riconoscerlo; appunto dirà Gesù che questa.. è Lui ci.. sta cercando di salvare il mondo e manda la sua Mamma: manda la sua Mamma a svegliare questi cuori perché questo è il suo tempo, il tempo di conoscere il Signore che sta venendo per noi. Ecco, e dopo, forse come Simeone, potremmo dire anche noi il suo.. il nostro nunc dimittis, potremmo dire “Signore adesso anche morire perché ho visto la salvezza preannunciata dai profeti a tutte le genti” (Piccolo Giovanni) è bello tutto questo, ed è bello ascoltarlo da voi! Un po’ vi è rimasto del mio insegnamento, e sono gioioso nel vedere la mia Famiglia camminare nel Solco del Santo Vangelo, crescere e donare i frutti d’amore, ma con semplicità, camminando a testa alta come camminava Maria, donare l’Amore, il suo sorriso a tutti, senza guardare il colore della pelle, senza guardare l’altezza della cultura! (Luca) è giusto! (Piccolo Giovanni) Dio non è venuto per i titoli, Dio non è venuto a farsi re ma a portare la Corona di Dio, e la Corona di Dio è quella corona che abbraccia l’umanità intera senza fare alcuna distinzione; poteva venire ad abitare in palazzi lussuosi, scegliere i Grandi, prendere i primi posti (Paolo) eh, si, aprirsi anche un conto in banca, magari <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) come si usa(*). Dov’è venuto ad abitare? (Mosè) in una capanna (Piccolo Giovanni) povera.. (Qualcuna) ..e ricca d’amore.. (Piccolo Giovanni) ..e ricca d’amore! Ma quell’Amore non è l’amore che oggi vive il mondo, l’Amore di Dio non ha misure, non ha limiti, ed oggi non c’è tempo neanche per donare un abbraccio al fratello; almeno questo riusciamo a vederlo? Si corre senza fermarsi! Vogliamo andare dinanzi a Dio: possiamo farlo questo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e cosa sta facendo l’umanità?(*) ha chiuso le porte a Dio e corre! Ma dove andiamo senza di Dio? possiamo vivere senza Dio? (Tutti) no! (Mosè) siamo nulla senza Dio, non possiamo fare niente senza la sua grazia! (Paolo) Giovanni, quello che è più triste.. che io spesso ho modo di scambiare qualche parola con conoscenti, che pensano di avere  una fede.. forse ce l’hanno, io non vedo nel loro cuore, però quello che io denoto è questo.. è che usano Dio per.. ehm.. secondo loro, a dir loro.. spianarsi la strada in modo da arrivare più facilmente ai beni materiali, ai beni terreni; questa è la cosa più grave: che lo usano come uno strumento.. uno strumento per potere arrivare al successo, alla notorietà, al benessere economico!(*)  (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) eh, qui ci dobbiamo riferire nuovamente alle parole di Simeone “segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti.. di molti cuori”, è sempre lì il discorso, perché non c’è la purezza di cuore nei confronti del Signore, non lo si cerca per puro amore, ma lo si cerca per i propri interessi. E allora.. dovremmo.. adesso è tempo della separazione della paglia dal grano, quindi chi vedrà chi Dio e chi mammona (Piccolo Giovanni) per questo il Parto è in mezzo a voi.. (Paolo) ..perché.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo!.. (Paolo) ..si. noi abbiamo sempre detto nella Stanza.. qui nella Stanza di Gesù, che chi ha il cuore puro, il cuore che arde, non sente nemmeno la necessità di chiedere il miracolo perché ha Gesù dentro e può soddisfare.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre.. (Paolo) ..a tutte le esigenze nel giusto del Vangelo! <a questo punto ha chiesto di parlare ....... un nuovo visitatore> (la Persona) posso parlare io, Giovanni! (Piccolo Giovanni) si (la Persona) io ti voglio chiedere una cosa: perché io soffro molto nella mia vita? (Piccolo Giovanni) la sofferenza serve: togliere la sofferenza è togliere la piccola Croce che il Padre dona ad ognuno di noi; senza la sofferenza non si arriva alla Gioia Eterna! (la Persona) e questa.. e questa ricompensa che Padre Pio mi.. mi disse che.. “Dio darà a te una ricompensa, soffra e offra a Lui stesso questo” (Piccolo Giovanni) alzo le mani di ciò che stai dicendo, figlio! Io parlo in Nome di Dio e vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre. Vietavo alla Piccola Cocciuta di dare risposte di altri, anche del Confratello Padre Pio, ed essendo all’ubbidienza del Padre non posso rispondere a ciò che tu mi dici! Ti invito solo ad abbracciare e a portare la Croce: “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”! (la Persona) grazie! ...... (Piccolo Giovanni) bene! Avete i vostri cuori accesi, oggi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) per il Signore? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, camminate sempre nel Solco e ricordate: l’Unica Verità è il Santo Vangelo, e ancora una volta Io vi invito di stare attenti al nemico, si può presentare anche come un angelo! State attenti: combattetelo con l’amore e la preghiera ma fatta col cuore aperto, figli miei! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) cosa hai raccolto nel tuo cuore in questo giorno? (Telesfore) nel mio cuore in questo giorno, da.. da servo inutile, io vorrei chiederti, prima di tutto perdono da parte mia, da parte dei tuoi figli, delle nostre mancanze, ma soprattutto (chiedo)perdono al Padre da parte di tutta l’umanità, dei Grandi del mondo.. e la preghiera che io chiedo al Padre, oggi: MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA per noi, per i Grandi del mondo, i Grandi della Casa(del Padre), i Grandi.. ehm.. (Piccolo Giovanni) ..non ti preoccupare, dilla come viene! (Telesfore) tutti i Grandi Governanti..  (Piccolo Giovanni) ..a tutt’al più possono ridere! (Telesfore) eh.. cioè, soprattutto in questa giornata chiedo al Padre di far scendere un po’ di Luce sulle loro.. diciamo sulle loro ..capo, ma soprattutto nei loro cuori.. di mettersi la mano sul cuore e dire “Gesù, fa che noi siamo tuoi servi e facciamo la tua Volontà: vogliamo la pace, non la guerra” (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) sta tremando Telesfore! (Paolo) trema, eh? sono delle cose molto belle nell’essenza di quello che ha detto!  (Piccolo Giovanni) vuoi andare avanti? Parla.. (Telesfore) ..ma soprattutto mandare la Luce e mandare un po’ di pioggia, la Pioggia Divina come dice il canto: che ci bagni tutti noi e a noi darci la forza di portare sempre la sua Luce sull’umanità (Piccolo Giovanni) ed Io rispondo Amen facendovi arrivare anche un po’ di pioggia di Sant’Elia! <si riferisce alla cappella di S.Elia nella sua Lauria, luogo in cui amava andare a pregare il Beato Domenico Lentini>(Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dove il Servo della Croce andava a bussare per ogni necessità: per la Pace, per i bisogni! Quando i contadini si rivolgevano “don Domenico, non piove”, col cuore aperto invitava i fedeli “prendiamo la Croce, andiamo a fare una Processione a S.Elia” a chiedere al Padre con la sicurezza! Il segreto è essere sicuri di ciò che si chiede; essere sicuri che il nostro cuore sia legato al Cuore di Dio.. (Paolo) ..e le montagne si spostano?..  (Piccolo Giovanni) ..e le montagne si spostano! Quando il mondo intero avrà questa sicurezza di Dio, i Cieli si apriranno: ma ricordate, solo il Padre conosce i tempi, voi dovete aprire i cuori e farli ardere come arde il Cuore di Maria! E voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, prendete sulle vostre spalle tutti i figli che ancora non conoscono l’Amore di Dio: aiutateli, perché sono figli e fratelli di ognuno di voi! vuoi dire qualche altra cosa? (Telesfore) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) quando la Croce è pesante da portare, Giovanni, e l’amore è.. è talmente grande che è più pesante della Croce, la Croce non.. diventa leggera, è un segreto questo? (Piccolo Giovanni) voi cosa avete capito? (Paolo) ma è stato chiaro, Telesfore. Quando uno è pieno di Dio il peso non lo sente, è questione di essere sicuri, certi, come dicevi tu poc’anzi: certi dell’Amore di Dio, certi della presenza di Dio in noi stessi, e, in considerazione dell’Immensità di Dio, il peso passa in subordine: non si sente più, non si vede nemmeno!  (Piccolo Giovanni) e tu cosa vuoi sapere? (Telesfore) io voglio sapere che.. quando c’è l’Amore di Dio in noi, pieno, non sentiamo niente, solo gioia, i Dolori non.. quello che si chiede si ottiene.. ehm, sempre nel giusto.. (Piccolo Giovanni) ..del Santo Vangelo! E tu che stai facendo? (Telesfore) ma io cerco.. nel mio nulla, cerco sempre di.. di fare.. (Piccolo Giovanni) ..la domanda che mi hai fatto è tua! (Telesfore) quale? (Piccolo Giovanni) quella che hai fatto poco innanzi! (Telesfore) è mia, si, l’ho fatta io! (Piccolo Giovanni) come la senti? (Telesfore) io sento il cuore ardere (Piccolo Giovanni) e ardi, figlio, ardi! (Telesfore) ma il mio cuore arde.. (Piccolo Giovanni) ..anche se il peso è grande! “il tuo cuore arde..”? (Telesfore) arde quando tu parli di Maria soprattutto e del Vangelo! (Piccolo Giovanni) non posso che parlare di Maria, delle sue Meraviglie, del Santo Vangelo, non vengo a farvi scuola del mondo, ma portarvi la scuola della Parola Viva invitandovi a viverla come ve la facevo vivere: ricca e piena di Luce, quella Luce che solo Dio può donarci, la luce del mondo non può riempire né le nostre giornate e neanche i nostri cuori: solo Dio può riempirli! E la nostra Linea è quella di Dio: chiaro? (Tutti) sì! (Paolo) posso dirtela una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quello che stavo pensando poco fa mentre tu lavoravi, tu hai acceso la Luce, ci hai fatto vedere la Luce di Dio, però all’inizio non hai acceso una Luce abbagliante perché ci saremmo un pochettino.. (Piccolo Giovanni) ..sbandati.. (Paolo) ..sbandati, e quindi, quello che ho potuto notare io, l’osservazione appunto che sto facendo, è che tu per un certo periodo, e per tanti lo stai facendo ancora adesso, ci hai seguito anche nelle cose terrene, nel senso che, piano piano ci hai portati ad abbandonarle: è vero questo? ..ché non ci hai mai detto “questa è una cosa terrena, pertanto non chiedermelo perché Io di queste cose non ne parlo”, tu invece ne hai parlato, ci hai dato suggerimenti giusti, però sempre tendenti all’abbandono di quella cosa che noi abbiamo chiesto, fino a quando poi la Luce, piano piano, non l’hai accesa più.. (Piccolo Giovanni) ..forte.. (Paolo) ..più raggiante, più luminosa, più abbagliante! È questa la linea che hai seguito tu, almeno io questo l’ho notato con me (Piccolo Giovanni) a volte rispondevo delle cose del mondo, a volte gridavo (Paolo) si. Quando era maturo, era il momento in cui bisognava lasciare, gridavi, quando invece ti rendevi conto che.. (Piccolo Giovanni) ..che potevo rovinare un’anima.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..la stringevo al mio Cuore! (Paolo) certo dei risultati che tu conoscevi già, dicevi “piano piano, piano piano, lo porterò dove dico Io”, però fermo restando l’apertura della cuore, ecco.. cioè la volontà di seguire, di arrivare alla Luce di Dio! (Piccolo Giovanni) come quando siamo andati a fare una consacrazione, mi hanno aggredito parlando di un luogo non buono, ed Io ho alzato il tono della voce dicendo “Io vi sto avvisando, non venite poi in Paradiso a dirmi - perché non ce l’hai detto? - ”, come si usa dire “uomo avvisato mezzo salvato” (Mosè) quindi, Giovanni, invece di usare l’interruttore usavi un potenziometro che piano piano ha illuminato.. <si sente un brusio come se qualcuno non avesse capito il significato del potenziometro: il potenziometro è un componente elettrico molto comune che serve per variare a piacimento le intensità di alcuni segnali elettrici, vedi per esempio le manopole del volume delle radio o i variatori di intensità delle lampadine> (Paolo) ..esatto, si.. (Piccolo Giovanni) ..esatto! gridavo, griderò ancora nel giusto del Santo Vangelo come il Padre mi concede, perché Io sono sempre all’ubbidienza del Padre, e quello che amo di più è l’ubbidienza! Ripeto, nello Strumento quello che ho amato di più, la semplicità e l’ubbidienza, e lì ho messo il Sigillo, e il Sigillo di Dio non lo può cancellare l’uomo! Dovete solo aspettare i tempi del Padre! (Paolo) la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Paolo) quando io parlo con Lei, ehm.. è chiara una cosa, Giovanni, cioè Lei vive solo dei tuoi insegnamenti! (Piccolo Giovanni) devo dire di si, che sono quelli del Santo Vangelo (Paolo) si (Piccolo Giovanni) il mondo lo vede, lo guarda, ma non gli appartiene: il suo Tutto è solo Dio e i fratelli fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, ma ama di più quelli abbandonati. “Io non sono venuto per i sani, ma per gli ammalati” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ed è bello.. (Paolo) ..si, questo lo dice il Vangelo ed è una cosa bellissima questa, in risposta a coloro che lo criticarono “eh, ma guarda questo con chi si va a mettere” (Piccolo Giovanni) e s’arrabbia la Piccola Cocciuta quando si parla male di coloro che ancora non hanno capito la grandezza di Dio, non hanno capito che Dio vede e sente tutto e non c’è luogo dove nascondersi! (Paolo) a me la volta scorsa l’ha detto: ha detto.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha rimproverato? (Paolo) si, giustamente, e mi ha detto che coloro i quali non hanno ancora capito, bisogna portarli sulle spalle, bisogna sorreggerli, incoraggiarli a camminare sulla retta Via (Piccolo Giovanni) come la pecorella (Paolo) “a piccola?”(Piccolo Giovanni) come la pecorella: portarla sulle spalle! ...... hai capito? (Paolo) non ho capito il nome (Piccolo Giovanni) “come la pecorella” (Paolo) ah, la pecorella, si. Non riuscivo a sentire bene (Piccolo Giovanni) ed ognuno di voi porti sulle proprie spalle le pecorelle che zoppicano! Volete farlo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lo vuoi fare? (Luca) è il mio desiderio (Piccolo Giovanni) e fallo! E tu la vuoi portare la pecorella sulle spalle? (Telesfore) eh, ma anche più di una se il Padre me lo consente! (Mosè) Luca.. è inverosimile…<ma il brusio di alcune risate copre qualche parola detta da Mosè> (Piccolo Giovanni) è bello.. (Paolo) ..c’ha le spalle larghe Telesfore!(*) (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli. Oggi facciamo gioire il Cuore di Maria: portiamo le pecorelle che trafiggono Gesù, nel suo Cuore. Lo facciamo? (Tutti) sì! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, PER CHI CREDE NELLA RESURREZIONE! E voi che siete figli della Luce, credete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, in questo santo giorno Io vi porto nel Cuore del Padre: porto i sussurri di ognuno di voi, quelli nel giusto del Santo Vangelo! Ricordate: Io sono in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e non vengo per accontentarvi, ma vengo a fare la Volontà del Padre mio che è nei Cieli. Accontentarvi è farvi cadere, ed Io sono all’ubbidienza del Padre e porto la Croce, e la Croce non cade: RICORDATELO! Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: combattetelo con l’amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Io ora devo ritornare all’ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Ricordate: festeggiate con me la nascita in Cielo come oggi, avete capito cosa ho detto? (Tutti) sì! (Telesfore) oggi è 2 (Piccolo Giovanni) oggi, 2 (Mosè)(Piccolo Giovanni) fate festa. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, il Cuore del Padre scende sull’umanità a raccogliere i propri figli, ed Io come Mamma della Croce, vi invito ancora a vivere il Santo Vangelo di questo giorno. Figli miei, siate Luce e Sale del mondo: abbracciate coloro che trafiggono i vostri cuori e amate con l’Amore che Dio dona ad ognuno di voi attimo per attimo, in questo Luogo e nel mondo intero. Figliuoli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle l’umanità intera! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, gioisci  nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi! ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce,  grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, andate nella Pace di Dio e portatela nel mondo intero!

 

 

         4. Giov 06/02/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per l’umanità; immolati per i figli della perdizione; immolati per i figli che trafiggono il Cuore di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità intera, Madre di ognuno di voi! Figliuoli del mio Cuore, Io vengo a visitarvi, vengo a portare la mia Pace nei vostri cuori e nel mondo intero, e il mio saluto è “Pace a voi”, figli riuniti nel mio Nome ad accogliere la mia Pace, e la Pace che Io vengo a portare è la Pace del Padre: l’abbraccio all’umanità, l’invito ad essere Famiglia di Dio! E cosa può donarvi di più il Padre?prepara per ognuno di voi l’abito nuziale, e ad ognuno di voi mette l’anello al dito, perché siete ritornati a casa e il Padre fa festa! Avevate perso la strada ma ora siete ritornati, ma i vostri fratelli sono rimasti fuori, ed Io chiedo ad ognuno di voi: volete portarli? (Tutti) sì! (Gesù) fate digiuni, fate penitenza, offrite i fioretti al Cuore del Padre! Figliuoli miei, voi avete la grazia di ascoltare la mia Voce, di accogliere il Parto Vivo in mezzo a voi: raccogliete i fratelli, raccoglieteli nei vostri cuori e portateli a fare festa al Banchetto dell’Amore! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora abbracciare con me i Santi Chiodi? vuoi immolarti in questo tempo? (Giulia) sì, Gesù, lo desidero ardentemente: ma sia fatta la tua, non la mia Volontà! Ecco il mio niente, Gesù! (Gesù) vuoi immolarti per la Pace, figlia? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia mia, e vieni, abbracciali con me! <1° grido>(*) sollevati, anima mia!(*) non spaventarti  se vedi ancora i Chiodi!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia mia, rimarranno nelle tue mani e sui tuoi piedi fino alla fine della preghiera: li porterai per il Papa e secondo le mie Intenzioni! (Giulia) Gesù! (Gesù) ti stai chiedendo come farai? non temere, figlia mia! (Giulia) Gesù, so che a te nulla è impossibile, ma le mie mani e i miei piedi sono uniti! (Gesù) sei cocciuta, figlia mia, lascia fare a me! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sei il mio Strumento: sono Io ad usarti, non sei tu! (Giulia) sì, Gesù, perdonami, ma non riesco a capire come posso muovermi! (Gesù) Dio fa muovere le montagne e non può far muovere i Chiodi?(*) (Giulia) Gesù, ci rinuncio, non riesco a comprendere ma sono gioiosa: la sofferenza mi fa gioire! Come vorrei farlo capire in questo attimo a coloro che non ti amano! Gesù, donaci sempre la tua Sofferenza, facci assaporare il tuo Amore! (Gesù) sono qui per questo: per portare all’umanità intera la letizia della Sofferenza, per guarire i mali del mondo, ma in pochi sono i figli ad accettarla e a portarla in pienezza e i flagelli scendono sempre di più! Figliuoli, Io ho abbracciato e abbraccio il Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: chi vuole allontanarvi dalla sofferenza non vi dona la Vita Eterna, ed i miei Chiodi vi donano il mio Sangue: teneteli stretti in questo tempo, figli! Cocciuta, vuoi tenerli? (Giulia) sì, Gesù!(*) Sì! (Gesù) ma vedi come sono lunghi? (Giulia) Gesù, falli ancora più lunghi! (Gesù) figlia mia! Figlia mia, il tuo amore fa gioire il Cuore del Padre, e col tuo amore abbracci tutti i tuoi figli e l’umanità intera! (Giulia) Gesù, sei tu che abbracci me e l’umanità intera, perché solo tu ci ami, e il tuo amore non ha limiti! Io ti ho donato le mie mani sporche (Gesù) figlia, le tue mani e i tuoi piedi abbracciano i miei Chiodi e non sono sporchi! (Giulia) Gesù! Gesù, c’è troppo Sangue! (Gesù) non spaventarti, figlia! (Giulia) cade per terra, Gesù! (Gesù) no, figlia mia, gli Angeli lo raccolgono, non temere!(*) Vedi, figlia? (Giulia) sì, Gesù. Avevo paura che cadeva a terra, Gesù! (Gesù) ora hai visto la grandezza dei Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli miei, e in questo tempo vivere il Vangelo è camminare nel mondo portando la mia Croce! Sono tempi pesanti per i figli che vengono dietro di me, e voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce sarete perseguitati a causa del mio Nome, a causa della Verità, del mio Vangelo, perché è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per l’umanità intera, perché Io non faccio alcuna distinzione. Figli miei, avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 4° settimana T.O. /B Mc. 6,7-13> (Tutti) sì! (Gesù) vivere il Santo Vangelo è mangiare la mia Parola, è bere l’Acqua che non si ha più sete! Voi avete sete.. (Anna) ..sì.. (Gesù) ..del mondo? (Tutti) no! (Gesù) chi ha risposto “si”?  (Anna) no, ma io.. io volevo dire sete di.. di Papà (Gesù) aspettare prima il passo di Dio.. (Anna) ..perdonami.. (Gesù) ..come Paolo grida sempre nel suo cuore: è vero Paolo? (Paolo) si (Gesù) vorrei donarti i Chiodi che sono nelle mani della Piccola Cocciuta in questo giorno! (Paolo) li accetterò volentieri (Gesù) lo so, ma non ce la faresti con i dolori  (Paolo) io questo non lo so, lo sai tu questo! (Gesù) eh, te lo sto dicendo Io! Ma li porta Lei perché vi ama, ma quando è tempo li porterete anche voi!(*) E’ questo il mio Regalo! (Mosè) grazie, Gesù! (Gesù) ti piace, Paolo? (Paolo) molto! (Gesù) bene. Vuoi sentirne uno? (Paolo) si! (Gesù) poggia la tua mano sulla destra della Cocciuta! <si avvicina e tocca la mano a Giulia>(*) <2° grido straziante>(*) sollevati, anima mia!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Gesù! (Gesù) hai sentito il grido del Parto? (Paolo) sì! (Gesù) è questo l’Amore che il Padre ti dona! Senti qualcosa? (Paolo) dei brividi! (Gesù) tu senti i brividi, la Piccola Cocciuta ha i Chiodi nelle mani! Dona all’umanità la gioia di aver toccato uno dei miei Chiodi! (Paolo) lo farò! (Gesù) è lungo il Chiodo, figlio, ma tienilo stretto al tuo cuore.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..in questo giorno: è il mio regalo! (Paolo) grazie, non potevo ricevere regalo più bello! (Gesù) tu mi dici grazie, ma l’umanità no, e quale gioia più grande? per me è il regalo più bello che un figlio mi offre! (Paolo) disponi di me sempre quando vuoi! (Gesù) basta che non ti arrabbi! (Paolo) no, se tu mi aiuti, no! (Gesù) ed Io sono sempre nei vostri cuori, nei cuori di ognuno di voi perché sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto del è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli miei. Ma ora vi chiedo di pregare ancora: PREGATE PER LA PACE, FIGLI!(*) e chiedo ai vostri cuori: volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Per volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a viverlo, ma vivere significa aprire la porta al Padre, figlioli del mio Cuore, e la porta al Padre si apre come in questo attimo la Piccola Cocciuta lo sta facendo per ognuno di voi! Io parlo attraverso di Lei, ma nelle sue carni ci sono i Chiodi vivi, e quale amore grande così poteva donarvi una piccola creatura? l’amore di abbracciare i Chiodi e portarli per i propri figli! Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, sono gioioso, ma invito ognuno di voi ad abbracciare i Chiodi Divini che Dio poggia su ognuno di voi! solo poggiarli: non scaricate questo piccolo peso! Figli miei, se riuscite a portare col sorriso sulle labbra la Santa Sofferenza, sconfiggete il male, allontanate il nemico, e gioiendo con la sofferenza potete operare i Miracoli della Croce, non quelli del mondo! Figliuoli, vi invito ancora una volta ad abbracciare la sofferenza e a vivere in pienezza il Vangelo di questo santo giorno. L’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa vi è rimasto, Paolo? (Paolo) io ho colto due elementi molto importanti: il primo è un messaggio che Gesù vuole dare all’umanità, al mondo ebreo, e lo fa quindi attraverso i discepoli, ed è quello di invitare tutti a vivere in povertà, con semplicità e umiltà. E questo lo fa con un esempio pratico, facendo appunto vestire i discepoli in modo semplice e umile. E un altro.. l’altro elemento, a mio avviso, è il monito che Gesù vuole dare ai Grandi del mondo e a tutti coloro che sono lontani dal suo Cuore; come per dire “Io vi sto avvisando che il Regno di Dio è venuto: adesso sta a voi crederci o meno, convertirvi o meno, ma badate bene che qualora non doveste accogliere la mia Parola, la responsabilità sarebbe tutta vostra”, come per dire “uomo avvisato, mezzo salvato” (Piccolo Giovanni) come uso dire Io! (Paolo) “come?” (Piccolo Giovanni) “USO DIRE IO!” (Paolo) ah, si, si. E poi, la cosa molto bella è che ha investito i discepoli delle sue.. del suo Potere. E infatti potevano combattere e sconfiggere gli spiriti immondi: i demoni, guarire i fratelli, e questa è una cosa molto.. molto bella (Piccolo Giovanni) e se fate crescere la fede potete farlo anche voi, ma dovete abbracciare i Chiodi, perché la fede cresce portando la sofferenza.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..è vero, Mosè? (Mosè) sì, la sofferenza è come una partoriente che prima di partorire soffre molto e poi quando da alla luce il proprio bambino si dimentica di tutti i dolori, e così è la sofferenza per ognuno di noi, quando diamo alla luce.. alla luce del Padre i nostri fratelli, ci dimentichiamo dei nostri dolori ....... (Piccolo Giovanni)  non si può immaginare perché è come l’Amore di Dio che non ha misure!(*) ed è bello amare Dio a tal punto di(a) non guardare il proprio corpo ma guardare la bellezza della sofferenza. Si può essere belli senza amare Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ah, figli, la vostra bellezza si accende quando soffrite, ma per il Signore e per abbracciare tutti, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici! (Mosè) infatti Gesù ce lo dice pure stasera nel Vangelo: dice ai suoi dodici amici che si aveva scelto.. i suoi dodici discepoli “andate per tutto il mondo, annunziate a tutte le nazioni e battezzate nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnate tutto quello che Io ho insegnato.. e dite loro pure che Io sono con voi fino alla fine del mondo, non vi lascio soli” (Piccolo Giovanni) “e se non vi accolgono..” (Mosè) ”..scuotete.. scuotete la polvere dei vostri sandali”, come per dire “chiudete.. chiudete tutti i tipi di discorso con questa gente” ............ cioè “di chiudere ogni rapporto” nel senso che poi se tu insisti e il fratello è pure chiuso, si intromette pure il nemico, a mio avviso, e si può arrivare.. come dire.. anche alle risse, non lo so.. cioè, senza insistere, perché ehm.. il germoglio lo da sempre il Padre, noi possiamo solamente seminarlo (Piccolo Giovanni) bussare e lasciare la Parola; se la Parola non viene accolta, uscire fuori e scuotere la polvere! Ma non scandalizzatevi, Dio è Misericordia Infinita. ...... il suo Cuore è sempre aperto ad ognuno, e aspetta! ....... in un certo senso diciamo così, perché non potete comprendere in pienezza! bene! (Mosè) Giovanni, ti volevo chiedere una cosa! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Mosè) venerdì scorso quel mio collega e amico pure, a causa di un incidente stradale è tornato a Casa.. a Casa del Padre, però tu lo sai come la pensava questo qua: non credeva a Dio, non credeva a Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamo.. (Mosè) ..gli avevo parlato della Stanza: te lo raccomando! (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre.. (Mosè) ..intercedi per lui! (Piccolo Giovanni) questo lo lasciamo al Padre!(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ti è bastato il regalo? (Paolo) il regalo mi ha reso felice, ma i regali di Gesù non bastano mai (Piccolo Giovanni) sei insaziabile? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma quando arrivano più pesanti poi che fai? (Paolo) ci sarà magari qualche momento di debolezza, però, alla fine, come sempre.. (Piccolo Giovanni)  ..gridi con la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..e poi mi rimetterò in carreggiata! (Piccolo Giovanni) ma sai chi ti rimette in carreggiata? (Paolo) eh, lo so, lo so! (Piccolo Giovanni) ehm.. bene! Sono gioioso: almeno sapete rispondere di sì: anche se non capite rispondete sempre di sì: IL SI’ PRONTO! È bello.. (Paolo) ..sì, a Dio non si può rispondere che Sì, in quanto, per chi crede come noi, c’è la certezza che dalle labbra di Dio non possono che uscire delle cose belle! (Piccolo Giovanni) dalla bocca di Dio cosa può uscire ....... (Paolo) quindi si risponde Sì anche se non si capisce ...... (Mosè) non può uscire altro che Amore (Piccolo Giovanni) bene, vedo che i miei figli incominciano a imparare! (Paolo) siamo alla prima puntata? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) un pochettino più avanti! (Paolo) la seconda? (Piccolo Giovanni) direi la terza.. (Paolo) ..ah, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..il numero giusto! (Paolo) quindi l’esame della seconda l’abbiamo superato? (Piccolo Giovanni) il numero preferito: il Tre della Trinità, Padre, Figlio.. (Alcuni) ..e Spirito Santo.. (Piccolo Giovanni) ..e Spirito Santo! Ma Telesfore arde per toccare il Chiodo! <si ride un po’>(*) (Telesfore) ma ti faccio male, pero? (Piccolo Giovanni) toccalo, toccalo!(*) Cosa senti? (Telesfore) dolcezza! (Piccolo Giovanni) e cosa volevi? Dio con la sofferenza dona amore, dolcezza! (Telesfore) è bello! (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi dare ai fratelli? (Telesfore) io voglio dare ai fratelli la parola più bella, che Dio chiama Amore! (Piccolo Giovanni) e voi? (Alcuni) lo stesso! ...... (Piccolo Giovanni)  ma siete fiacchi stasera? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) allora avete sonno? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e dov’è la vostra voce? ....... Io voglio sentire la voce, perché il cuore lo conosco! (Luisa) donare amore è la cosa più importante e più stupenda.. cerchiamo di sforzarci.. almeno, io, cerco di sforzarmi per dare amore.. con l’aiuto di Dio, che se no non riesco (Piccolo Giovanni) bene: è quello che chiedo ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ma vi invito sempre a tenere alto il Santo Vangelo e a viverlo! Dimmi cosa stai pensando, Telesfore, in questo attimo! (Telesfore) che l’Amore.. cioè, quando una persona da amore, il suo volto diventa pieno di luce  (Piccolo Giovanni) ripeti le stesse cose? (Telesfore) ed io questa luce la stavo vedendo sul tuo Volto, adesso che tu parlavi d’Amore.. come la stessa cosa la vedo quando parli di Maria; quindi sono due cose che si uniscono (Piccolo Giovanni)  Maria è Amore! (Telesfore) è Amore! ..c’è sempre la “M” (Piccolo Giovanni) ma cosa vuoi dirmi in questa serata?(*) ti sei incantato a guardare il mio Volto? (Telesfore) ma sto sentendo anche la tua.. la.. la tu amano, adesso! (Piccolo Giovanni) guarda che è quella della Cocciuta, col Chiodo! (Telesfore) e perché? tu non li senti i Chiodi? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) eh, io dico di si! (Piccolo Giovanni) ma Lei ora li sente vivi! Riesci a comprendere? (Telesfore) è troppo grande il mistero: io non ci riesco! (Piccolo Giovanni) tu vedi la Piccola Cocciuta, il suo corpo è vivo e i Chiodi sono vivi: questo lo riesci a comprendere? (Telesfore) sì, questo, si! Però noi non li vediamo, li sentiamo col cuore! (Piccolo Giovanni) Lei li vede.. (Telesfore) ..e li sente?.. (Piccolo Giovanni) ..e li sente, e l’amore è così grande da farglieli tenere stretti! È un mistero! Cosa vuoi dire Paolo? (Paolo) eh, è un mistero: è un mistero grande! (Piccolo Giovanni) credete in questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è Vangelo, è Verità di Dio, perché Dio viene sempre in mezzo a voi a portare la Sofferenza, la Via Stretta, la Croce!(*) Ma dimmi ancora, Telesfore! (Telesfore) con l’amore si annienta il male, si vince tutto (Piccolo Giovanni) è bello quando ripeti le cose che ti vengono dette! Io aspetto qualcosa di tuo! (Telesfore) eh, di mio(*).. (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Telesfore) che questa sera sei molto sofferente (Piccolo Giovanni) perché vi amo e vi chiedo di pregare per il mio popolo, per i miei Confratelli. Pregate secondo la mia Volontà di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! Volete far questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, ardete con l’Amore della Croce e portate nel mondo il Seme di Dio! ......... Io vi porto la Croce: sta a voi decidere se volete portarla sulle vostre spalle e venire dietro di me! Ma è bello questo giorno perché pieno di sofferenza, ed Io vi invito sempre ad abbracciarla in questo tempo! Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, usa ogni mezzo per confondervi: MOSTRATEGLI I CHIODI e combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figli miei! Telesfore! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) cosa vogliamo fare? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria che è tanto trafitto! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>  (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il mio Banchetto è pronto: venite tutti a fare festa, Io ho sete e fame del vostro amore e voglio bere e mangiare con ognuno di voi del Nuovo! Ma in questa serata vi chiedo di bere e di mangiare per i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre: portateli nei vostri cuori al mio Banchetto! Figli, fate questo per me: ve lo chiedo come Padre a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!<questa è una serata molto sofferta per Giulia che ansima dal dolore per tutta la Cena>(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**)  <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ...... Paolo!(*) Volete prendere parte alla mia Gioia? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) Avete sete e fame? (..... Paolo) sì! (Gesù) e volete donarmi? ..... anche con la sofferenza? .... (Paolo) soprattutto! (Gesù) Amen, figliuoli miei, Amen!(*) Perché i vostri occhi sono tristi? ...... (Paolo) sono tristi perché notiamo sempre in modo più evidente il contrasto tra la tua Parola e il comportamento di tanti fratelli nel mondo, nonché dei rappresentanti della tua Casa (Gesù) è così, Natanaele? (Natanaele) sì! <qualche parola profferita non si capisce nell’audio > (Gesù) e voi cosa volete fare? (Alcuni) aiutarti, Gesù! (Rosetta) portarli per mano!(*) (Gesù) volete portare i Chiodi.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..per loro? (Tutti) sì! (Gesù) e fatelo col cuore aperto come è aperto il mio, il mio non si chiude: voi non chiudetelo dinanzi ai vostri fratelli e in modo particolare dinanzi ai vostri nemici! allargatelo sempre di più! È festa questa sera.. ..nei Cieli e in mezzo a voi: una Grande Goccia è scesa in questa serata! Perché sorridi, Paolo? (Paolo) sorrido perché le sensazioni che tu mi trasmetti sono talmente belle che mi verrebbe di.. di gridarle! (Gesù) e fallo! (Paolo) sono dei momenti, quelli che trascorro quando ti guardo negli occhi, indescrivibili, provo una dolcezza e un amore che non riconoscevo in me (Gesù) e questo da dove viene? (Paolo) viene dal tuo Cuore! ...... (Gesù) dalla Croce e dall’apertura dei vostri cuori! È questa la Porta aperta! (Paolo) l’Unica Porta! (Gesù) la Porta della Croce, perché non ve ne sono altre! Ora mi aspettate? ...... ed Io mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen! <durante la comunione .... sono cadute alcune gocce di Vino  nel piattino>(**) (Gesù) Telesfore, dì quello che stai pensando! (Telesfore) io stavo pensando che sembrava un aereo, ma adesso si è formata in un fiume! <la forma che gli è sembrata si sia formata sul piattino> ....... (Gesù) in questa serata non vi dico cos’è: vi dico solo di pregare! (Paolo) io vedo una cosa (Gesù) dilla! (Paolo) un dinosauro! (Gesù) non rispondo! (Paolo) ..senza zampe! (Gesù) volete tenerlo nelle mani? ....... mi poggio ancora di più su di voi Colonne e vi chiedo di pregare: è nelle vostre mani! Ma in questa serata non vi dico il segno che è rimasto! (Telesfore) ce lo dirà la Cocciuta poi? (Gesù) no, in questo tempo no! Ora mi volete donare? (Paolo .... ) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e state attenti! <a non versare il contenuto del piattino per terra>(*) Guardo i cuori di ognuno di voi e vi invito ad amare come Io vi amo! Fate festa, figli miei! Padre, ascolta ancora una volta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera, benedetto sia sempre il  tuo Nome. Ecco, Padre mio, nel tuo Nome mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: figli, risorgete anche voi in Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <Giulia emette alcuni forti sospiri>(*) Abbiamo bevuto e mangiato al Banchetto dell’Amore! Figliuoli, non abortitemi in questo tempo!(*) Vivete e fatemi vivere nei vostri cuori, perché Io sono il Dio Bambino che abito dentro di voi! Come Maria, portatemi, fatemi crescere e donatemi all’umanità intera, figli del mio Cuore! Ecco il Cuore di Dio che guarda l’umanità, e con Misericordia Infinita lascia scendere grazie su grazie; ed Io vi benedico col Padre, col Figlio,  con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli, vi lascio la mia Pace: portatela nel mondo! Ricordate: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e il Banchetto dell’Amore è la Vita che Dio dona all’umanità intera! gioite, figliuoli, perché Dio vi ama: aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi, figli miei, ma quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore, non abortitemi: non giudicate, non condannate, ma lasciate uscire dai vostri cuori e dalle vostre labbra l’Amore che Dio vi ha donato. Amate, amate, amate, figli miei, perché Io vi ho scelti per amare e donare il Cuore del Padre all’umanità, a coloro che trafiggono i vostri cuori. Ora Io vorrei riposare un po’, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che mi offrite. Non lasciatevi confondere dal nemico; figli miei, i tempi che scenderanno saranno duri, ma voi rimanete, non andate via come i discepoli, non lasciatemi solo. Io vi ho scelti per combattere con la Spada del Santo Vangelo: non addormentate(vi) ma vegliate, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma in questo attimo vi invito a legare la Catena(*) e a pregare, e la mia Catena è fatta con l’Amore del Padre che arde col Fuoco dello Spirito Santo: fatelo ardere sempre, figli! Preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen"(*). Abbracciate la gioia che in questa santa giornata avete ricevuto! Figli, andate in Pace, donate la mia Pace e il mio Amore: Io benedico le vostre fatiche, il tempo che avete speso per farmi compagnia: almeno voi non mi avete lasciato solo, non mi avete sputato, non mi avete calpestato, mi avete accolto e avete ascoltato la mia Parola! Grazie, figli benedetti, brillate e donate la Luce all’umanità perché siete Figli della Luce! Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume del mio Amore! Grazie, figlia mia, per avere accolti i Chiodi! (Giulia) Gesù, perdonami se non li so.. porti.. portare..  (Gesù) ..figlia, li hai nelle tue mani e hanno squarciato il tuo Cuore! (Giulia) Gesù, ti amo! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' ...... (Gesù)  Grazie, figlioli del mio Cuore! ..... Ma cosa stai sentendo? ....... (Telesfore) la fiammella (Gesù) ardete con la Fiammella dei Santi Chiodi, figli!

 

 

         5. Dom 09/02/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre, e col mio Cuore Trafitto, prega per le Mura di Roma. Figlia mia, prega per il Papa e fai pregare l’umanità sorda; fai pregare i tuoi figli. Il mio Cuore di Mamma gronda Sangue nel vedere i figli che ho abbracciato ai Piedi della Croce perdersi abbracciando i rumori del mondo. Figlia mia, immolati come tu sai fare, stringi i Chiodi che Gesù ti ha donato e vai avanti: non temere niente e nessuno. Figlia mia, guarda il tuo Gesù, guardalo con amore e grida la sua Verità, grida il suo Amore! Figlia mia, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; ma vivere il Vangelo è viverlo come Gesù lo ha abbracciato sul Legno della Croce; il Vangelo è uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo, per l’umanità intera e per ognuno di voi. Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce. Figliuoli miei, combattetelo con l’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, i figli della perdizione che trafiggono il Cuore del mio Gesù. Ma Dio è Amore e invita ad ognuno di voi ad amare con l’amore pieno, a perdonare, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Figliuoli del mio Cuore, Io sono Mamma e Mamma dei Dolori: PREGATE PER LA PACE, chiedete a Dio la Pace col Santo Rosario; solo con la preghiera si può ottenere la Pace, perché Dio vi dona la Scala, che è il Santo Rosario, per arrivare al suo Cuore! Imparate a conoscere l’Amore di Dio! Figli miei, Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma il mio Cuore di Mamma grida i Dolori del Parto ai Figli Ministri: NON NASCONDETEVI MA GRIDATE AL MONDO LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO. NON CHIUDETE LA PORTA PERCHE’ DIO VE L’HA APERTA MANDANDOVI A DUE A DUE A PORTARE LA BUONA NOVELLA. Ricordate sempre, figliuoli, che Dio è Antico, e il suo Amore e la sua Parola è antica e duratura. Tu, Piccola Cocciuta, del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma! Mamma!(*) Mamma! (Immacolata) non dire ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) immolati come tu sai fare, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) non essere triste. Guarda ancora!(*) (Giulia) donami la forza(*), Mamma! (Immacolata) figlia mia, ricorda sempre che il mio Cuore Immacolato trionferà! Sarai ancora perseguitata a causa del Nome di Gesù, ma non temere niente e nessuno: la grazia di Dio è su di te! Figlia mia, invita sempre i tuoi figli a tenere alto il Santo Vangelo e a camminare nel Solco dell’Amore del Padre, figlia del mio Cuore! (Giulia) sì, Mamma!(*) come sei bella!(*) Mamma, come sei bella! (Immacolata) Io sono bella perché amo: amate anche voi con l’Amore che il Padre lascia scendere su di voi e sull’umanità intera, figli, e ricordate sempre la Parola Viva di Gesù che in questo giorno è Luce per i vostri occhi: tenete alto il Santo Vangelo nell’Amore e nella fede, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Parola Viva, Fonte di Luce del Santo Vangelo, sia sempre acceso nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore e nella Verità della Parola Viva del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi! Inchinandomi dinanzi al Legno della Croce vengo a portarvi lo Shalom di Dio, figli del mio Cuore, e portare lo Shalom è portare l’Amore di Dio all’umanità sorda e cieca! Dio è vivo, Dio parla ai cuori dell’umanità intera! un Padre che non ha mai chiuso la Porta ai suoi figli; un Padre che non si è mai fermato di fare scendere l’Amore sull’umanità! Un Padre sempre pronto a donare al proprio figlio una risposta “bussate al mio Cuore, e nel giusto del Vangelo Io vi risponderò”! Come si può dire che Dio è muto? non parla? avrebbe chiuso la porta? l’Amore di Dio non si chiude: non si ferma, il suo Amore scorre come un Fiume Zampillante e si dona a tutti senza fare alcuna distinzione! Dinanzi a Dio siamo figli, e chi meglio di Lui può conoscere le nostre malattie? e Lui viene per guarirle! “Non sono venuto per i sani, ma per gli ammalati”! Avete vissuto il Vangelo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa santa giornata? <5° dom. T.O. /B, Mc. 1,29-39> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) Gesù che scende in una dimensione umana e opera i miracoli con semplicità, come quando uno di noi fa una cosa abituale nella giornata.. una cosa che fa tutti i giorni (Piccolo Giovanni) come il tuo insegnare (Paolo) e guarisce la suocera di.. non ricordo il nome.. (Telesfore) ..Simone.. (Paolo) ..a casa di Simone.. ecco, di Simone.. era andato a casa di Simone e Andrea assieme a Giovanni e a Giacomo. E poi, lì ha operato, sempre con la stessa semplicità, tantissimi altri miracoli a quella gente che accorreva. Ma Lui non.. non voleva che questo destasse clamore, Lui voleva farlo, appunto, nel silenzio, non voleva che.. (Piccolo Giovanni) ..pur conoscendo i cuori.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non potevano non gridare l’Amore di Dio! (Paolo) si. E poi voleva.. non voleva mai fermarsi in un solo luogo: voleva far conoscere l’Amore di Dio a tutti, e quindi andava in giro per la Galilea (Piccolo Giovanni) è stato mandato dal Padre.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per portare la sua Parola! (Paolo) si. Ma a me quello che mi ha.. mi ha fatto riflettere molto è stata la lettura.. una lettera di S. Paolo ai Corinti, quando parla del Vangelo e dice che per Lui è un dovere predicare il Vangelo, e non vuole ricompensa: l’unica ricompensa è l’Amore di Dio per Lui; e soprattutto mi ha colpito il fatto che Lui scende a ogni livello pur di catturare i cuori, e questa è stata una cosa che.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ti fa pensare, questo? (Paolo) eh, mi fa pensare che bisogna scendere con i fratelli più umili allo stesso loro livello, non fargli pesare magari un.. una differenza di titolo che non esiste per Dio, o il livello culturale diverso, e questa è una cosa che non deve esistere quando si predica il Vangelo  (Piccolo Giovanni) Gesù è venuto per tutti ad abbracciare il Legno della Croce, non ha selezionato nessuno! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma oggi cosa succede nella Casa del Padre? (Paolo) eh, oggi succede che è tutto l’opposto di quello che predica il Vangelo. Purtroppo si da.. (Piccolo Giovanni) ..purtroppo.. (Paolo) ..importanza notevole ai titoli agli incarichi.. (Piccolo Giovanni) ..Io vi invito a pregare.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per questo, a pregare per i Figli Ministri che hanno un po’ deviato la Via della Povertà.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..la Via del Vangelo, ma non vengo a condannare nessuno perché Io sono all’Ubbidienza del Padre, e solo il Padre può donare il suo Giudizio! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo a gridare “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E NON HA MAI CHIUSO LA PORTA DEL SUO CUORE”: ci aspetta con amore e con la sua misericordia infinita! (Paolo) quello che stavo pensando adesso, Giovanni, è che parlando con conoscenti, amici, e.. per andare a colloquiare dal vescovo, sembra che.. (Piccolo Giovanni) ..non me lo dire a me! (Paolo) eh, si! <si ride un po’> anzicchè essere alla portata di tutti per confortare i bisognosi, bisogna quasi aprire un fascicolo per poter andare a parlare con il vescovo.. (Piccolo Giovanni) ..Dio ha mandato suo Figlio per farsi povero in mezzo ai poveri (Paolo) si (Piccolo Giovanni) per abbracciare la Croce(*).. e il mio Cuore qui diventa triste!(*) (Paolo) sai cosa penso io? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) che più è alta la carica nella gerarchia della chiesa, più dovrebbero scendere ai livelli del popolo e dare l’esempio: io, questo.. sono convinto di questo, cioè, i vescovi.. (Piccolo Giovanni) ..chi è più alto di Dio? (Paolo) più alto di Dio non c’è nessuno! E Lui l’ha fatto.. (Piccolo Giovanni) ..e Lui si abbassa.. (Paolo) ..e Lui l’ha fatto.. (Piccolo Giovanni) ..attimo per attimo! Ma non voglio condannare nessuno.. (Paolo) ..sono delle considerazioni.. (Piccolo Giovanni) ..è l’invito a ritornare ad abbracciare la Croce, l’invito a ritornare a vivere il Santo Vangelo se vogliamo la Pace. Voi la volete la Pace? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e pregate, figliuoli, pregate col Santo Rosario rimanendo nel Solco Antico del Santo Vangelo. I rumori del mondo vengono dal nemico: combatteteli con l’amore, rimanendo saldi nella Verità del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarci la Vita Eterna! Ma dimmi, Paolo, cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) eh, oggi è un giorno importante (Piccolo Giovanni) eh, si (Paolo) finalmente ci siamo arrivati (Piccolo Giovanni) è giorno di festa.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per Dio! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) e anche il mio Cuore trafitto, è gioioso! (Paolo) eh, la Cocciuta è triste perché non ci sei tu, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..lo so, lo so! (Paolo) abbiamo voluto tutti festeggiare l’evento <qui l’audio non è molto intelligibile ma sembra che Paolo abbia detto una delle seguenti cose> {“che Io vi saluto” oppure “con un saluto”}.. scherzoso! (Piccolo Giovanni) lo sono anche adesso! (Paolo) si, ma avremmo voluto vedere la tua faccia! (Piccolo Giovanni) guardate Gesù in Croce.. (Paolo) ..e la vediamo.. (Piccolo Giovanni) ..e la vedete!(*) Ma dimmi, cosa stai pensando? (Paolo) eh, ma.. in particolare niente, ci sono sempre una serie di eventi negativi che si accavallano, ma sto imparando a reagire in modo positivo (Piccolo Giovanni) bravo! Il primo piedino, quello di Dio.. (Paolo) ..si, si, si, è così.. (Piccolo Giovanni) ..e dopo il vostro! (Paolo) si e si va sempre sul sicuro (Piccolo Giovanni) camminando dopo di Lui, si! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) ma non potete camminare da soli: il primo passo lasciamolo fare al Padre, almeno siamo sicuri di non affondare! (Paolo) ehm.. è bello poi constatare che va tutto bene (Piccolo Giovanni) sono i piccoli miracoli.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quotidiani! (Paolo) si, si: non ha proprio senso arrovellarsi alla ricerca di soluzioni che poi Dio ci da senza che noi nemmeno ce ne accorgiamo (Piccolo Giovanni) è Padre, basta bussare al suo Cuore, ma l’umanità ha dimenticato di bussare prima al Cuore di Dio! (Paolo) eh! ....... ..adesso ci dobbiamo organizzare.. (Piccolo Giovanni) .. ne abbiamo fatto di battaglie.. (Paolo) ..e ancora ce ne sono.. (Piccolo Giovanni) ..tenendo alto il Santo Vangelo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..con la testa della Cocciuta salda.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..a spingervi! (Paolo) ma.. (Piccolo Giovanni) ..ma è Cocciuta veramente! (Paolo) si, si. Ehm.. una piccola domanda: quel.. quel dubbio che ho io non è significativo, no? (Piccolo Giovanni) il piedino di Dio l’hai messo avanti? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e cosa ti dice? (Paolo) mi dice di non preoccuparmi (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) perché sai, dopo tutte quelle cose che abbiamo passato.. e allora uno prima di..  (Piccolo Giovanni) ..e tu l’hai passate, Io li ho visti e li vedo.. (Paolo) ..eh, tu l’hai visti e li continui a vedere, quindi.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre! Il Vangelo non lo può cancellare l’uomo! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) anche se ci provano.. (Paolo) ..eh.. ma c’hanno provato, vero? (Piccolo Giovanni) il nemico è sempre pronto a mettere la coda (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma Dio è Padre! (Paolo) ma dico, lo.. lo illude per un po’ e poi(*).. ti stavo dicendo: c’hanno provato(*)..<Giovanni con un gesto lo blocca> (Piccolo Giovanni) ..capisci? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ormai avete imparato i miei gesti! (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) è bello.. dimmi! (Paolo) dicevo.. adesso dobbiamo organizzarci.. (Piccolo Giovanni) ..alzarvi le maniche.. (Paolo) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..e incominciare ad impastare.. (Paolo) ..la Farina.. (Piccolo Giovanni) ..la Farina! (Paolo) c’è da lavorare e far fruttare.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio è con voi! (Paolo) ed è questo quello che ci fa.. (Piccolo Giovanni) ..dovete solo essere sicuri, non rimanere in bilancia! Credete in Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e andate avanti, non abbiate timore di niente e di nessuno: Gesù non si è fermato dinanzi agli sputi, (e) non si è fermato dinanzi a Chiodi! Andate avanti in Nome del Vangelo e della verità di Dio! (Paolo) si fa sempre strada il Vangelo! (Piccolo Giovanni) è l’Unica Luce: non ce ne sono altre! Avete capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) che dice il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore è emozionato! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh, perché.. perché io parlo di me.. di noi, diciamo.. ma più di me, che ti abbiamo fatto tanto.. tanto soffrire e tu ci hai diviso il tuo Pane con noi (Piccolo Giovanni) perché, non dovevo farlo? hai mai sentito dire che Gesù non si è donato per un figlio che non lo ama? Paolo, questo sta tremando! (Paolo) si? e tu lo capisci perché!(*) (Piccolo Giovanni) il mio Amore non ha limiti perché è l’Amore del Padre! Come il Padre mi ha donato tutto, Io dono tutto ad ognuno di voi! (Telesfore) e tu aiutaci a donare tutto (Piccolo Giovanni) è quello che vi chiedo attimo per attimo: amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Ma dimmi, com’è il Cuore della Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, l’ha detto Paolo com’è! (Piccolo Giovanni) e tu come lo vedi? (Telesfore) io lo vedo emozionato però è triste! (Piccolo Giovanni) e oggi non mi racconti nulla? (Telesfore) io ti devo chiedere perdono per tutte le volte che tu mi inviti a fare uscire quello che è nel mio cuore. Io in quell’attimo non.. non esce niente dal mio cuore, però era già dentro il  mio cuore qualcosa che era.. però.. meh, arrivo a quel punto e si chiude la porta, non esce, e quindi rimango bloccato (Piccolo Giovanni) ecco la semplicità! (Paolo) non ho capito, Giovanni! (Piccolo Giovanni) “ecco la semplicità” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) mi faceva sempre così, per quello lo stuzzico! (Paolo) è bello.. (Piccolo Giovanni) ..e ancora oggi fa la stessa cosa! (Paolo) eh, è bello essere aperti, spontanei e dire “non ho capito” (Piccolo Giovanni) ma perché tremi oggi? questo me lo puoi dire? (Telesfore) eh, tremo perché.. ci hai dato un compito troppo grande (Piccolo Giovanni) e su misura di Dio: Dio non da compiti più grandi delle vostre forze! (Telesfore) ma noi, a volte, anche se ci sono le forze, nemmeno le adoperiamo perché al posto di adoperare ci.. (Piccolo Giovanni) ..vi mettete a pensare.. (Telesfore) ..eh, o a dormire.. (Piccolo Giovanni) ..e date il passo prima di Dio, o a dormire come fai sempre tu! (Telesfore) ebbè, questo è(*).. no, io stavo pensando che devo incominciare a scrivere (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani e aspetto! (Telesfore) scrivere la tua storia, però? ..di quello che conosco.. (Piccolo Giovanni) ..non sono sordo, ho capito quello che tu stai dicendo! Vuoi che non conosca il tuo cuore? (Telesfore) eh, e come non lo conosci? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) sta tremando! (Piccolo Giovanni) ma sei sicuro di non volermi chiedere niente altro? (Telesfore) si. Ieri sera.. (Piccolo Giovanni) ..coraggio, dillo.. (Telesfore) ..hai visto il coraggio di quell’anima che chiedeva preghiere? (Piccolo Giovanni) dì il nome! (Telesfore) Giuseppe, mio cognato, anche se lui lo faceva con la Cocciuta, e lo chiedeva sempre.. però in modo ieri sera troppo.. (Piccolo Giovanni) ..e hai visto la forza della Piccola Cocciuta? (Telesfore) si, e la Cocciuta mi ha detto “io quasi.. quasi quasi stavo.. gli stavo dicendo vieni domani alla Stanza che preghiamo insieme”, poi stamattina.. (Piccolo Giovanni) “..con tutta la famiglia” (Telesfore) (con)tutta la famiglia! poi, stamattina vado a leggere il Vangelo.. e il Vangelo si trovava proprio.. era proprio l’occasione(*).. (Piccolo Giovanni) ma come Dio lascia liberi, la Piccola Cocciuta ha lasciato liberi! (Telesfore) comunque, io la preghiera che ti vorrei chiedere, visto che non vengono loro alla Stanza, vai tu a visitare.. cioè, a.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono sempre.. (Telesfore) ..a.. non soltanto a lui, ma anche tutta la famiglia, di dargli la forza di.. (Piccolo Giovanni) ..sono sempre a visitare: Dio non lascia nessuno dei suoi figli; rimango sulla porta, entro nel vedere il cuore aperto di un’anima (Telesfore) e l’altro è chiuso? (Piccolo Giovanni) chino il capo!(*) Ti invito ancora a pregare, ad immolarti, e voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate per questo vostro figlio e fratello Giuseppe: pregate secondo la Volontà del padre che è nei Cieli! (Telesfore) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre! Io non vengo per essere ringraziato e neanche per accontentarvi, ma vengo a fare la Volontà del Padre, e in Ubbidienza al Padre, invitarvi sempre a camminare sulla Via del Santo Vangelo in povertà e col cuore aperto, perché solo avendo il cuore aperto, Dio fa miracoli attraverso i figli! È vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Figli miei, bussiamo al Cuore di Maria per la Pace! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Siate coscienti di tutto questo, e ricordate che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio! non prostratevi a dei sconosciuti ma al Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce e non allontanate da voi la Santa Sofferenza: solo attraverso la Sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre. Ricordatelo, figli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo. Accolgo i sussurri dei cuori di ognuno di voi e li porto nel Cuore del Padre, figli! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco il Cuore di Dio che ha abbracciato l’umanità nella sua Misericordia Infinita! Dio parla, Dio si dona, Dio dona il suo Amore all’umanità intera, ai suoi figli, ed Io come Mamma vengo a bussare ai cuori di ognuno di voi: AMATE IL MIO GESU’, AMATE IL MIO GESU’, AMATE IL MIO GESU’, è questo il grido di questo santo giorno. Figliuoli, come Umile Ancella vengo a portare l’Amore di Gesù in mezzo a voi e nel mondo intero, ma vi invito a pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma. Ora Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva: il Pane dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e abbraccia con amore i Dolori che il Padre vuole donarti! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) il mio Cuore Immacolato trionferà e col mio Cuore vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci  nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: col cuore aperto verso Dio, fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce,  grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Andate in pace perché Io vi lascio lo Shalom di Dio: portatelo nel mondo, Pietruzze Vive del mio Cuore!

 

 

         6. Giov 13/02/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce. Figlia, immolati per l’umanità; immolati con me, figlia mia, secondo le mie Intenzioni: unisci le tue mani alle mie abbracciando i Chiodi Divini! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <1° grido e molte bevute amare>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, perché stasera porti l’abito rosso?(*) Gesù! (Gesù) figlia mia, non ho indossato l’abito rosso, è bianco ma è bagnato di Sangue! (Giulia) Gesù, cosa t’abbiamo fatto? (Gesù) figlia mia, vedi, sono le offese che l’umanità sta offrendo al Cuore di Maria, l’umanità che non vuole convertire i cuori, l’umanità che trafigge la Mamma, e il mio abito è bagnato di Sangue! (Giulia) Gesù, come vorrei portarlo al posto tuo per non donarti quest’altro dolore! (Gesù) figlia mia, anche i vostri abiti saranno bagnati di Sangue: hanno perseguitato me, lo faranno anche con voi che camminate sulla Via di Maria, e trafiggendo il suo Cuore trafiggono anche i vostri! Ma non abbiate timore in questo tempo, figliuoli del mio Cuore, abbiate fede: la mia grazia è su di voi e non vi sarà tolto nessun capello del vostro capo; dovete solo abbracciare la Croce e camminare dietro di me: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, perché Io vengo in mezzo a voi a portare la Santa Sofferenza, la Via che vi porta alla Gioia Eterna, la Via che vi porta alla mia Pace, la Pace segnata dalla Croce! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e veniamo a portare l’Unica Parola: la Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E il Vangelo è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera! Figli miei, rimanete uniti e non disperdetevi. In questi tempi, anche se dovete portare l’abito bagnato di Sangue, rimanete saldi nell’Amore della Croce e allontanate da voi le false luci del mio nemico. È rimasto uno strascico di coda, ma quel piccolo strascico sta confondendo molti miei figli! PREGATE:  è questo il mio grido, è questo il grido di Maria, pregate secondo le mie Intenzioni! Figli miei, Io vengo per Volere del Padre a fare assaporare all’umanità i Dolori del Parto, la Gioia, la gioia e l’amore di essere mamme: Mamme della Croce che ha sconfitto la morte, ma l’umanità non vuole ascoltare il grido! Ed Io chino il capo, ma non vi lascio soli, non vi ho mai abbandonati! Figli miei, in questo tempo gli Angeli combattono nei Cieli, e voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, combattete in terra con Maria la Battaglia del suo Cuore Immacolato! Il piccolo strascico di coda del nemico: Maria ha schiacciato il suo capo, ora chiede ai suoi figli di aiutarla tenendo alta la Spada del Santo Vangelo! Non lasciate solo il Cuore di Maria, figli miei, ma combattete con Lei pregando col Santo Rosario: è la Scala che vi porta ad unirvi al Cuore del Padre! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora abbracciare con me i Chiodi secondo le mie Intenzioni? (Giulia) sì, Gesù, eccomi! (Gesù) non sai che rispondere solo Sì! (Giulia) Gesù, perdonami, ma il Sì è la parola che mi piace di più! Eccomi, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Il Sì che hai offerto è un Calice amaro che dovrai bere, figlia! (Giulia) Gesù, guardando i tuoi occhi, i Calici sono dolci! Gesù, tu mi fai immergere nell’Amore dei tuoi occhi e i Calici hanno il sapore del tuo Amore: donameli tutti, Gesù, ma sia fatta la tua non la mia volontà! (Gesù) mi devo inchinare dinanzi a queste parole. Chiedi ai tuoi figli di guardare i miei occhi e di accogliere con amore tutto quello che il Padre vuole poggiare su di ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate per l’umanità intera amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Figli miei, ricordate sempre di tenere alto il Santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la Verità della Croce, ed Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, non sono Io a distruggere il Paradiso, ma sono i figli che non vogliono la mia Pace, il mio Amore! Pregate, figliuoli, pregate e state attenti al nemico: solo l’amore lo allontana da ognuno di voi! Combattetelo amandovi gli uni gli altri, ma non pensate di combatterlo con la mente: l’amore deve sbocciare nei vostri cuori e ardere, figli miei!  Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace di Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen(*). Eccomi! Benedico e lodo il Padre perché mi fa vivere e parlare attraverso lo Strumento, per portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, e il mio grido è sempre “camminate nel Solco”, la Linea Dritta dell’Amore del Padre! Figliuoli miei, Io vengo in mezzo a voi per Volere del Padre, nell’ubbidienza e nella sua Luce! Nella sua Verità vengo a portare l’Amore e a vivere con voi l’Amore vivo della Croce! Oggi nel mondo intero non c’è vita, solo attraverso la Croce c’è vita, perché l’Albero è vivo come Dio è vivo in mezzo a noi. Noi viviamo perché Dio ci dona il suo Alito d’Amore: lo Spirito Santo, la Verità che non può rimanere chiusa, ma arde e grida la Parola Viva, figli! E il mio Cuore oggi gronda Sangue, ma non per voi, per i figli che pur vedendo la Luce del Padre trafiggono ancora il Cuore di Maria! Oggi non vi invito a pregare per la Pace, vi chiedo solo di pregare “Padre, sia fatta la tua Volontà”. Dicendovi questo non vi invito a far diventare tristi i vostri cuori, ma gioiosi, perché Dio è Padre e la sua Volontà è il nostro vivere, il nostro camminare nella Linea del Santo Vangelo. E oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <giovedì della 5° settimana T.O. /B Mc. 7,24-30> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto dentro di voi, Paolo? (Paolo) Gesù che si nasconde, non vuole che gli altri vengano a sapere il posto dove si trova, e invece la caparbietà di questa donna che ha la figlioletta posseduta dal demonio che lo va a trovare con una fede sincera, ferma, decisa. E quello che io vorrei che qualcun altro mi spiegasse e che non ho ben capito, il fatto delle briciole e dei cagnolini! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi spiegarlo? (Luca) quello dei cani è un epiteto che Gesù lancia, poiché.. anzi, è addolcito sulla sua bocca dal diminuitivo di cagnolino.. e i giudei consideravano i pagani dei cani; quindi, Gesù toglie quel.. quel dispregiativo di cane e mette cagnolino, ma più per far comprendere alla donna, appunto, che ella era una pagana e che quindi Lui era venuto non per i pagani, ma era venuto per i figli di Israele, cioè in particolar modo per i giudei. Nel Sinottico di Matteo ritroviamo delle parole diverse, perché sono gli apostoli a spingere a Gesù a fare il miracolo, e ancora Gesù dirà agli apostoli “ed Io sono venuto per i figli della casa di Israele, e quindi non lo faccio”. Ma, ecco, la donna dice due parole meravigliose che mi commuovono ogni volta che le ripeto “Signore, aiutaci”, sfuggendo la disperazione perché Gesù ha risposto negativamente: in un primo momento si è vista persa, e allora quel “Signore, aiutaci” era l’ultima.. l’ultima spiaggia per lei, e Gesù, ecco, non ha potuto dire di no a quel gesto “Signore, aiutaci”, che somiglia molto anche a quel “Signore, salvaci”.. sulla barca, appunto, quando Gesù dormiva e gli apostoli ebbero paura: “Signore, salvaci..”  (Piccolo Giovanni) ..di affondare! (Luca) ecco! Assomiglia anche un pochino, in un modo velato, a quella richiesta del pane con insistenza “se non otterrete perché l’ora è tarda, otterrete per la vostra insistenza”. Quindi la donna ha insistito ed ha ottenuto, quindi ha mostrato quella fede.. cioè, diciamo quella fiducia, perché ancora era una fede immatura, no.. ehm.. una fiducia che Gesù chiedeva.. ma lei l’ha riconosciuto perché nel Sinottico di Matteo noi troviamo “Signore, Figlio di Davide”, dice, quindi lo riconosce come Gesù, cioè come il Messia, come Gesù voleva anche essere riconosciuto.. come appunto Egli è. Poi l’altra cosa è che.. sappiamo bene quanto Gesù, ecco.. ehm.. si dia da fare per sanare gli indemoniati, anche perché, ecco, con il potere su.. sugli indemoniati, il Signore distrugge il regno di satana e.. ed inaugura così il suo Regno: Regno Messianico, quindi quello di.. di mostrare a tutti che Egli è Colui che viene e realizza il tempo nuovo era proprio tipico di Gesù e faceva parte della sua missione (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Paolo) si, ho capito il fatto dei cani (Piccolo Giovanni) bravo. L’avevi già capito pure prima, eri un po’.. (Paolo) ..bè, io.. (Piccolo Giovanni) ..non sicuro (Paolo) eh, si, è la prima volta che io leggo queste cose e tu lo sai  (Piccolo Giovanni) è bello.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando si apre il cuore e si dice tutta la verità! Come chiedere “conosci il vangelo?” e tutti rispondono “Sì” (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore il Vangelo lo conosci, ma lo stai leggendo adesso, e la tua sete è talmente grande! È vero? (Paolo) sì. A dire il vero, oggi non sapevo come dividerlo.. (Piccolo Giovanni) ..in quei piccoli pezzi che ha scritto la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, quello che ha scritto la Cocciuta mi ha fatto impazzire sul computer, con quelle scritte che andavano su e giù (Piccolo Giovanni) quando viene da Dio.. (Paolo) ..è sofferto? (Piccolo Giovanni) ..è sofferto, bravo! Quando viene dall’uomo, in quattro e quattr’otto.. (Paolo) ..si fa! (Piccolo Giovanni) si fa! Dio dona sempre la sofferenza, e lì è il Sigillo (Paolo) pensavo di non riuscire a fare il canto stasera, perché non.. non sono riuscito nemmeno ad ascoltarlo in macchina quel pezzo che avevo registrato (Piccolo Giovanni) e che pensi, che Io non faccio niente? (Paolo) eh, infatti l’hai fatto tu ..... (Piccolo Giovanni) eh, oggi sono un po’ capriccioso, ma voi pensate ai rumori che sono in giro “come può essere capriccioso con queste paure che abbiamo?”, o non state pensando a questo?(*) avete perso la lingua? (Tutti) no, no! (Paolo) ehm.. paure.. le paure, Giovanni.. è umano a volte lasciarsi prendere dallo sconforto, però io man mano che passa il tempo prendo sempre più coscienza progressivamente che, in effetti, di mio in quello che faccio non c’è niente.. ma non c’è proprio niente! ..io l’ho visto come hai.. mi hai indirizzato alle varie cose che avevo da fare in questi giorni: ho capito che.. (Piccolo Giovanni) ..sempre all’ultimo momento! (Paolo) eh? ..sempre all’ultimo momento, si! ..ho capito proprio.. quasi ho toccato con mano.. io.. non rifacevo.. (Piccolo Giovanni) ..ma hai capito di quale paure sto parlando? (Paolo) ma io in modo.. (Piccolo Giovanni) ..voi avete capito? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) quali? (Mosè) della guerra, della catastrofe che può venire da un momento all’altro! (Piccolo Giovanni) e in questo momento Io posso essere capriccioso? (Qualcuno) no! (Piccolo Giovanni) ma lo sono! <Mosè stava per dire qualcosa ma la sua voce è stata coperta> ..... (Piccolo Giovanni) avete fede in Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e perché i vostri cuori fanno boom boom boom! (Paolo) e siamo umani noi, non valiamo a niente! (Piccolo Giovanni) cosa volevi dire? (Mosè) mi stavo riferendo al Vangelo di oggi, come la.. come la donna pagana: “tutto quello che chiedete nella preghiera, abbiate fede che l’abbiate già ricevuta”, quindi con la preghiera nulla è impossibile! (Piccolo Giovanni) siete in pochi, perché l’umanità fa solo rumore, e nel mondo intero siete in pochi a pregare! Ma il Padre ascolta la preghiera fatta col cuore: almeno voi non lasciatevi prendere dalla paura! Il nemico si può combattere con l’amore e col santo rosario. È vero, Luca? (Luca) senz’altro, e l’amore è la nostra arma, il rosario aiuta ad amare, ma è anche vero che l’amore deve scaturire dal nostro cuore, non deve essere.. non deve essere una.. una partita a carte.. o meglio, non deve essere il risultato di tutto un calcolo o di una strategia, l’amore è puro, come quello di Gesù che si offre proprio per la salvezza di tutti, quindi anche noi in questo momento anche se stiamo.. abbiamo il timore umano della guerra.. ma siamo nel Cuore di Gesù che ama.. (Piccolo Giovanni) ..fate.. (Luca) ..ama l’umanità e non permetterà che si perda.. e il demonio ha il suo tempo.. (Piccolo Giovanni) ..fate bagnare i vostri abiti.. (Luca) ..ha il suo tempo, per cui terminerà questo suo.. questo suo regno.. (Piccolo Giovanni) ..come è bagnato l’abito di Gesù! ..ha tempo che vuole il Padre, perché voi non conoscete i tempi! Ricordatelo, si può bagnare anche in questo attimo! ........ È tutto scritto nel Grande Libro, ma il Libro lo tiene in mano solo il Padre, e Lui conosce ogni cosa! Guai a chi dice “oggi” o “domani”, guai a chi annuncia date perché solo Dio conosce l’ora e il giorno: non andate dietro a queste date, e non andate dietro ai miracoli perché solo Dio può operarli, e se la vostra fede è grande potete farlo, ma dovete essere Roccia! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quando avete compiuto anche una piccola cosa, dovete presentarvi dinanzi a Dio dicendo sempre “sono un servo inutile, fai di me quello che vuoi”. Ma dimmi, Paolo, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Paolo) sto pensando a come organizzarci per portare avanti la tua Parola! (Piccolo Giovanni) vedi, ti faccio un esempio: quando vedi un amico che da molto tempo è stato lontano, gli vai incontro, lo abbracci, sei gioioso d’averlo visto, gli stringi la mano e dici a lui “grazie al Padre ci siamo rincontrati e abbracciati”, e grazie al Padre camminerete nella Via che Lui vi ha segnato e lavorerete come Lui ha scritto! (Paolo) è molto bello! (Piccolo Giovanni) nulla avviene senza la sua Volontà: tutto quello che farete è scritto! (Paolo) ma dimmi, quelle date sono solo un capriccio oppure c’è qualcosa di più significativo? (Piccolo Giovanni) si, c’è qualcosa di più: un piccolo capriccio me lo sono tolto, ma c’è qualcosa di grande! Sei contento? (Paolo) eh, si, perché io adesso festeggio due compleanni e le due date coincidono con questi due provvedimenti importanti! (Piccolo Giovanni) quando l’hai annunciato alla Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..l’ho chiamata subito appena l’ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..non riusciva a trattenere.. (Paolo) ..le risate?.. (Piccolo Giovanni) ..le risate! Ehm.. (Paolo) insomma, io devo crescere assieme a quello che abbiamo ottenuto? (Piccolo Giovanni) cosa volete fare? (Paolo) eh, quello che.. (Piccolo Giovanni) ..lasciare la Vigna? (Paolo) no, e dove vado? a questa età dove posso andare? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) dove volete andare? volete lasciare la Vigna del Padre? (Tutti) no! ......... ! <si ride un po’>  Ma Io sono gioioso per un’altra cosa: la mia Marì mi ha fatto preparare il carrettino! (Paolo) ah, l’ha già fatto? (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo ancora di pregare per lei, per la sua capanno.. e la stringo forte forte al mio Cuore! Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo e di consolare il Cuore del Fratello Domenico in questo tempo. Pregate, figliuoli miei, pregate. Imparate ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i nemici, e di stare attenti al menzognero di sempre: state attenti perché usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce! Figli, Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho sempre indicato la Via dell’Amore e della Fratellanza, la Via del Vangelo, la Via del Perdono, e non faccio nessuna distinzione: vi amo tutti alla stessa misura come i gradini.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..che la Piccola Cocciuta ha segnato! Un Soffio di Dio! Bene, accogliete il Soffio di Dio donandolo ai fratelli, all’umanità, e pregate per i miei Confratelli, pregate per i sacerdoti: in questo tempo non lasciateli soli! Pregate per il Papa che è curvo nel portare la Croce, figli miei! Telè! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) come stai? (Telesfore) meh, bene, bene! (Piccolo Giovanni)  sicuro? (Telesfore) perché? non sto bene? (Piccolo Giovanni) te l’ho chiesto! (Telesfore) io.. sembra che sto bene! Com’è il tuo Cuore? (Piccolo Giovanni) vedi tu un po’, ce l’hai sempre vicino a te: non lo vedi? (Telesfore) eh, lo vedo! (Piccolo Giovanni) e come lo vedi? (Telesfore) e lo vedo sofferente (Piccolo Giovanni) ma gioioso.. (Telesfore) ..gioioso allo stesso modo (Piccolo Giovanni) la sofferenza è amore e gioia, lo sapevi? (Telesfore) sì! Io, stavo pensando.. in questi giorni.. cioè, alle tue sofferenze che hai vissuto.. cioè, eppure eri sempre gioioso, sempre sorridente anche se il tuo Cuore era trafitto (Piccolo Giovanni) quando si ama il Padre e i fratelli, la sofferenza è gioia! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) eh, io ho scritto “l’Amore di Giovanni”.. il titolo.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ha fatto la Piccola Cocciuta quando l’ha letto? (Telesfore) ma mi sembra che ha sorriso, non mi ha sgridato! (Piccolo Giovanni) per fortuna!(*) Sto aspettando! (Telesfore) eh, quando l’ho scritto.. cioè, non.. ora, adesso mi.. mi.. mi rendo cosciente.. cioè il significato.. perché piano piano.. (Piccolo Giovanni) ..si incomincia a camminare? (Telesfore) si incomincia a camminare e a capire(*). Però stasera quando sentivo il canto di Paolo, parlava di questa Bimba (Piccolo Giovanni) avevi gli occhi pieni di lacrime! (Telesfore) eh, emozionato! ..eh, ma dico “ma Paolo, com’è? la tua ultima Volontà l’ha chiamata Bimba?” (Piccolo Giovanni) Dio è Padre e Madre, o no? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) o vi scandalizzate? (Tutti) no! (Mosè) Padre di tutto: Padre Onnipotente ed Altissimo! (Piccolo Giovanni) Padre e Madre! (Telesfore) ma io dicevo “ma cos’è.. ma perché parla sempre il canto di questa Bimba?”, poi ho capito che era la.. la tua ultima Volontà.. bello però, eh? ti piace? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) io dico di si, se no non l’avresti fatta. (Piccolo Giovanni) una Bimba.. (Telesfore) ..è nata?.. (Piccolo Giovanni) ..è nata e cresce nell’Amore del Padre perché è nata dal Cuore di Dio! (Paolo) ed è la mia Sorellina (Piccolo Giovanni) devi aspettare che cresce (Paolo) eh, si: la Gemellina.. ché siamo nati assieme! (Piccolo Giovanni) nello stesso giorno (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) eh, è molto bello (Piccolo Giovanni) gira gira, e si va a scegliere.. (Paolo) quel giorno?.. (Piccolo Giovanni) ..quel giorno! (Telesfore) il 24! (Paolo) ma non solo quel giorno, anche il giorno in cui io sono stato registrato al comune: tutt’e due i giorni, è stata quella la cosa che mi ha.. (Piccolo Giovanni) e voglio far dire da Rosetta di nuovo il 24! (Rosetta) la Mamma Fanciulla che portavi in mezzo alla grotta (Piccolo Giovanni) la Mamma Fanciulla: una Bimba! Hai visto, Paolo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ora cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando a quello che stai dicendo, e più ci penso e più mi sembra una cosa meravigliosa (Piccolo Giovanni) e Dio cosa può donarvi? (Rosetta) Maria! (Piccolo Giovanni) cosa.. (Giacomo1) ..la vita ....... Piccolo Giovanni) cose meravigliose, la vita ve la dona attimo per attimo.. ve l’ha donata e sta a voi tenerla accesa guardando la Croce e camminando sulla Via del Santo Vangelo. Giusto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) o come suol dire Io “E’ CHIARO?” (Tutti) sì! (Telesfore) ma ci sono anche tre sette che.. sette due, sette nove e sette due un’altra volta (Piccolo Giovanni) ehm.. e mo’ andiamoci piano! (Telesfore) mo’.. mo basta più! (Piccolo Giovanni) Io non ho mai dato i numeri! <si ride un po’> (Telesfore) ma i numeri che.. che dici tu, sono tutti numeri del Padre? (Piccolo Giovanni) i numeri della testa non li ho mai dati! (Telesfore) ecco (Piccolo Giovanni) o li ho dati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) meno male! Ehm.. cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ti raccomando tutti quelli che si sono raccomandati alle mie preghiere. Vedo il cuore triste di Luisa (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ha bussato subito al Cuore del Padre dicendo “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà!”, come fa con tutti i figli che bussano alla porta del suo Cuore: li mette al sicuro nel Cuore di Dio aspettando la Volontà del Padre. È questo che dovete fare tutti: “PADRE, SIA FATTA LA TUA, NON LA MIA VOLONTA’!”, è vero, Luca? (Luca) sì, “sia fatta la mia” invece è quella che dicono oggi gli uomini, perché, come detto prima.. come ho detto prima,  fanno calcoli e quindi amano per interesse, non amano perché apparteniamo a Gesù e siamo una cosa sola con Lui, e quindi è ovvio che alla fine tutti i conti devono tornare! (Piccolo Giovanni) eh, si, perché è Lui che fa i conti, noi li facciamo sbagliati ..... e Io ne so qualcosa, ma vi invito a pregare e a portare sulle spalle tutti i figli che vogliono fare i conti a modo loro! Siete disposti ad aiutarli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  bene, figliuoli miei! Ma.. (Telesfore) ..auguri per domani! (Piccolo Giovanni) perché, cos’è domani? (Telesfore) eh, domani è S. Valentino e noi siamo tutti innamorati di te <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) povero me! <si ride un po’> (Paolo) e come ti devi dividere?  (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) tu puoi dividerti! (Piccolo Giovanni) come il Pane Vivo: questo è l’Amore e gli auguri che vi dono ad ognuno di voi e ai figli che si uniscono. Ma l’augurio più grande è di diventare sempre più innamorati di Maria: la mia Fidanzata, e ardere! Volete farlo? (Tutti) sì! (Telesfore) con amore! (Piccolo Giovanni) e innamoratevi di Maria facendo gioire il suo Cuore in questo tempo! Ma cosa mi hai regalato come innamorato? (Telesfore) la torta! (Piccolo Giovanni) hai capito? <si ride un po’>(*) (Paolo) col diabete! (Piccolo Giovanni) e questo fa sul serio: per regalarmi la torta è innamorato veramente!.. e il diabete non c’è più! <si ride un po’> Grazie! Sai cosa ti regalo? (Telesfore) cosa mi regali? (Piccolo Giovanni) la Croce! (Telesfore) eh, la Croce.. bello, è! (Piccolo Giovanni) è il regalo dell’Amore: portala! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ma cosa c’è nel tuo cuoricino? (Telesfore) eh, vallo a pescare mo’ cosa c’è! certamente qualcosa ci sarà(*).. il regalo della Cocciuta? (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani!(*) (Telesfore) ma quel regalo piace a te?(*) (Piccolo Giovanni) hai capito? (Telesfore) ho capito, si! (Piccolo Giovanni) fa parte della Croce, non del mondo! (Telesfore) e se fa parte della Croce si deve avere.. si deve portare! (Piccolo Giovanni)  alzo le mani: dinanzi alla Croce Io mi inchino, perché solo dinanzi al Legno Santo dovete inchinarvi! Bene, figliuoli!(*) Permettete che mangio con voi la torta? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) allora rimango a mangiare la torta e a fare fondo: lo volete? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) e in questo gesto di rimanere a mangiare e a bere sapete quale Intenzione metto? ..... (Rosetta) per quelli che non hanno.. per quelli che non hanno nulla da mangiare? (Piccolo Giovanni) per quelli che non hanno da mangiare, anche! ...... brava! Vedete, sotto la Croce c’è il piano verde, e cosa rappresenta il verde? <si riferisce al disegno della Croce greca col Cuore pulsante>(Mosè e qualcun altro) la vita! (Piccolo Giovanni) e Io rimango per la vita: voi? (Tutti) anche! (Piccolo Giovanni) questa è l’intenzione, non è un festeggiare del mondo, ma per la vita! Ricordatelo, come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito sempre a raccogliere le piccole gocce, perché ve ne sto dando: vi state accorgendo di questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e andate avanti nell’Amore e nella Pace, ma state attenti al nemico, figli! Rimanete uniti: amatevi gli uni gli altri con l’amore di Dio, perché tutti siete figli e fratelli, ed ognuno di voi deve comprendere il fratello, accarezzarlo come Gesù accarezzava coloro che si avvicinavano, e quando un fratello si avvicina non girate i vostri visi dall’altra parte, ma guardateli e accarezzateli come Gesù fa attimo per attimo con ognuno di voi e l’umanità intera; e ricordate, la misura di Dio è una sola: Dio non fa alcuna distinzione, voi non ne fate! Vuoi dire qualche altra cosa, Telesfore? (Telesfore) che ti vogliamo tutti bene (Piccolo Giovanni) grazie, anche Io vi voglio bene perché siete la mia Famiglia, i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine! Cosa stavi dicendo? (Telesfore) facci sempre ardere col tuo Amore! (Piccolo Giovanni) Amen! Vogliamo fare gli auguri a Maria.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..consolando il suo Cuore? (Tutti) sì! (Telesfore) lo vogliamo fare in ginocchio? ......... (Piccolo Giovanni) Amen! <rispettosamente, tutti in ginocchio per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E il mio augurio è di portarvi tutti nel Cuore del Padre, figli miei!(*) Siate santi, figli!(*) Siete contenti di questo augurio? (Tutti) sì! (Qualcuno) grazie! (Piccolo Giovanni)  Bene! Mi hai dato gli auguri ma non mi hai dato un bacio! (Telesfore) eh, mo’ questo ci vuole, si! <si scambiano il Bacio del Piccolo Giovanni>(*) (Piccolo Giovanni) fatelo camminare!(*) Donalo!(*) e ci voleva, no? (Alcuni) sì! (Telesfore) e ci voleva, si! (Piccolo Giovanni) si possono donare gli auguri senza donare un bacio? (Telesfore) a S. Valentino maggiormente (Piccolo Giovanni) tu mi hai detto che sei innamorato, e l’Amore di Dio è un Soffio: è il Bacio, ma non quello di Giuda, ma il Bacio dell’Amore: l’Amore della Croce, e il Bacio più grande Io ve l’ho donato quando ho abbracciato la Croce, e ora vi do lo stesso Bacio carico di Croce, figli! Ma ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Io raccolgo i sussurri di ognuno di voi, dei vostri cuori, i sussurri dei vostri cari, e li porto al Cuore del Padre andando a visitare ognuno di loro per far festa nella gioia della Croce. Ora vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! E non dimenticate che portate il Sigillo che Dio ha donato ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, ecco il mio Banchetto del mio Amore che è pronto per le Spose: venite tutti a fare festa perché lo Sposo è qui, è in mezzo a voi! E il mio Banchetto è pronto e Io ho sete e fame del vostro amore. Per un solo istante liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi al mio Amore, figli! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa nell’abbracciare la Croce!(***). Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo! <versa alcune gocce d’acqua nel Calice del Sangue>(**) Questa goccia d’acqua è aggiunta con intenzione che tutti i miei Figli Ministri accolgono la mia Luce e la mia Verità!(**)  <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Chi siete venuti a cercare? ..... (Paolo) Papà! (Gesù) e avete sete e fame? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e perché mi cercate? ...... (Paolo) sei il nostro unico riferimento! (Gesù) e volete tenermi per voi? (Paolo .... ) no! (Gesù) ma volete portare la mia Croce? ...... (Paolo) sì! (Gesù) per voi? ..... (Paolo) per noi e per gli altri! ....... (Gesù) e Io dico Amen, perché mi poggerò ancora di più su di voi Colonne come mi poggerò sui Discepoli, sulle Suorine, ma non affannatevi quando sentite il peso: siate gioiosi perché Io sono con voi in quegli attimi! Perché sorridi? (Paolo) perché penso a quegli attimi! (Gesù) cosa vorresti fare? (Paolo) sono dei momenti, per un certo verso, gioiosi, ma c’è sempre lo zampino di chi vorrebbe farceli apparire pesanti (Gesù) e la Cocciuta cosa fa? (Paolo) e la Cocciuta si immola per noi! (Gesù) tu la vedi? (Paolo) e io non la vedo, però.. la vedo con gli occhi del cuore! (Gesù) e tu cosa fai.. (Telesfore) ..io prego nel silenzio.. (Gesù) ..quando il peso è più grande di te? (Telesfore) eh.. (Gesù) dillo! (Telesfore) sto zitto (Gesù) sicuro? (Telesfore) eh, veramente il peso mio lo porta la Cocciuta! <si ride un po’>(Gesù) ma tu porti anche il tuo, anche se non riesci a nasconderlo alla Cocciuta: pensi di nasconderglielo!(*) (Telesfore) ma io il mio peso lo vedo leggero (Gesù) vuoi dirlo a me che conosco la misura? Vuoi fare il furbacchione anche con Dio? non è un rimprovero, il tuo cuore è così candido che vorrebbe nascondere anche a Dio il peso. Lo so che sei commosso, vorresti dirmi qualcosa! (Telesfore) io ti vorrei dire che quando tu ci dici che ci carichi.. ci.. ci carichi sempre di più, io aspetto questo peso, però.. ehm.. sembra che non.. questo peso non arriva, il peso è sempre lo stesso! (Gesù) l’attesa è così grande che neanche te ne rendi conto che cammini curvo nel portarlo, perché l’amore lo rende leggero, ma il peso lo conosco io: il peso di ognuno di voi;  ..... il peso di Paolo, il peso di ognuno di voi, e anche il tuo! Ci sono Io a donarlo: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli del mio Cuore! E cosa volete fare? volete portarlo? (Tutti) sì!(*) (Gesù) Io vi guardo ma ci sarete tutti.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..quando.. (Alcuni) ..con la tua grazia.. (Gesù) ..sarà più pesante? (Antonia) e tu ci aiuterai, Gesù! (Gesù) si (Giacomo1) se tu lo vuoi ci saremo, Gesù! (Gesù) Io lo voglio.. (Giacomo1) ..e noi ci saremo.. (Gesù) ..ma voi ci sarete? ..... <poi parlano molti dei presenti e le loro voci si coprono a vicenda> (Gesù) si deve rispondere “Sì”. (Paolo) io non so rispondere: posso solo dire che ce la metterò tutta (Gesù) devi solo rispondere “Sì”.. (Qualcuno) ..sì.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..come ha fatto Maria, non ha risposto “ce la metterò tutta”. (Paolo) ma noi come facciamo a sapere che ci saremo? (Gesù) Io ve lo sto chiedendo! (Paolo) noi vorremmo.. io ci voglio essere con tutto il cuore (Gesù) e basta rispondere “Sì”. A Dio si dona solo il Sì, hai capito? (Paolo)(Gesù) ora hai sete e fame? (Paolo) tanta! (Gesù) e non mi sai rispondere sì? (Paolo) sì, sì! <si ride un po’> (Gesù) sono un Gesù capriccioso questa sera! (Paolo) si, si! ..ho detto due volte si e adesso una terza per recuperare il precedente! (Gesù) bravi. Ed ora vi offro il mio Sangue e la mia Carne: volete donarlo ai fratelli? (Paolo ..... ) sì, Gesù!(*) (Gesù) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen! <durante la comunione ..... è caduta una goccia di Vino  nel piattino>(*) (Gesù) volete che questa goccia la lascio cadere? (Tutti) no! (Gesù) la offriamo alla Piccola Cocciuta? (Rosetta) l’aiutiamo anche noi? ..... (Gesù) è sua!(*) a voi vi lascio questa! <nella goccia mette due piccolissime briciole di Pane>(*) Cosa vedete?(*) adesso nella goccia ..... ..e tu? (Telesfore) ma io.. cioè, all’inizio, vedevo una forma come un manto.. Maria col manto, però adesso vedo come una colomba (Paolo) non lo so, Gesù, non riesco a(*).. una ferita, direi!(*) (Gesù) per questo l’ho messa nel Sangue: l’umanità ferita! Riuscite a comprendere queste parole? Luca! (Luca) dimmi! (Gesù) riesci a comprendere “l’umanità ferita”? (Luca) “l’umanità ferita” perché non può godere in pieno della Gioia di Gesù: la tua gioia.. per il momento! (Gesù) ma voi la state vivendo la mia gioia? (Tutti) sì! (Gesù) “Sì”, Luca? (Luca) vorrei dire Sì, però, ecco, debbo rivedere qualcosa nella mia vita.. devo senz’altro mettere a posto le cose che non vanno per perfezionare il rapporto con te, no! (Gesù) e l’umanità è ferita, è vero? (Tommaso) si invece, perché mentre noi siamo fortunati di questo mistero che stiamo vivendo senza accorgerci, c’è molta.. molti dei nostri fratelli che non riescono e non hanno questa gioia ed è ferita in tutti i sensi, sia a livello materiale, ma soprattutto a livello spirituale perché non riesce a mettere Gesù nel proprio cuore che è la vera Strada e il vero Solco per la Gioia vera! (Gesù) e la gioia Io ve l’ho donata nella Stanza dell’Amore: ho messo la ferita nel mio Sangue, siete gioiosi? (Tutti) sì! (Gesù) ma ora la metto nelle vostre mani, state attenti. Dividetela ora! <fa dividere a Paolo ..... quella piccola briciola nella goccia>(*) Ora volete donarmi? (Paolo ....) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) Padre! Padre! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sempre sia il  tuo Nome. Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete nel mio Amore!  Figli, l’Albero è vivo ed è in mezzo a voi, e la sua Voce è Voce di giubilo: accoglietela e donatela al mondo, ma quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi vivere, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Non sono venuto per essere abortito, ma per donarvi la Vita, ed Io sono la Vita, figli del mio Cuore, e la mia Via è stretta!(*) Imparate alla Scuola di Maria a crescere e ad amare, figliuoli del mio Cuore! Imparate come Lei ad impastare la Farina dell’Amore perché, amando come Lei vi ama, potete combattere il nemico; una Piccola Creatura semplice che ha schiacciato il suo capo con l’Amore, è questo il segreto: l’Amore! Amatevi gli uni gli altri con la stessa misura del Cuore Immacolato di Maria, ed in questo tempo il suo Cuore è il vostro Rifugio: CERCATELO E NON LASCIATELO MAI, ed invitate i miei Figli Ministri ad imitare il Cuore di Maria: ve lo chiedo in questo attimo donandovi il Saluto del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli miei, portate a tutti la Pace e la Quiete che avete ricevuto nei vostri cuori! Portate l’Amore di Dio che arde e non abbiate timore di niente e di nessuno di gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi, parla e ci dona il suo Amore”. Figli, Io verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli, ma lavorate nella Vigna, lavorate e portate sulle vostre spalle i figli che non riescono a portare il peso. Siate gioiosi perché i vostri Nomi brillano nei Cieli, e il Padre ha segnato sulla Scala d’oro i vostri Nomi dove potete portare i vostri fratelli! Siate gioiosi per tutto questo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire! Figlia, preparati per la Pasqua! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) il Padre ha preparato per te un Fiore! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ma è segnato col Segno della Croce! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) vai avanti, figlia mia, e porta nel Fiume Santo tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figli miei, voglio essere cullato da ognuno di voi: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli, è bello riposare nelle Culle dei vostri cuori! Grazie, ma non fate riposare solo me, elargite i vostri cuori e fate riposare tutti i fratelli, in modo particolare i vostri nemici! E con questa gioia di abbracciare tutti quanti, uniamo la Catena(*). È bello stringerci per mano, e in questo attimo abbracciamo con la Catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo i figli che vogliono la guerra. Stringetela forte e forte bussiamo al Cuore del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordatelo sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male." Amen <fa segno di ripetere con Lui>. (Tutti insieme a Gesù) Amen! Amen! Amen! Amen!  (Gesù) nella gioia piena dell’Amen, andate in pace e portate la mia Pace, la Pace del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce! Figli, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figli miei! (Giulia) Gesù, ti amo! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Rimanete piccoli e poveri ma ricchi del mio Amore, tanto da seminarlo nel mondo intero, figli miei! (Giulia) Gesù, sta piovendo? (Gesù) è la Rugiada del mio Amore! (Giulia) com’è bella, Gesù! grazie, Gesù, la darai anche ai figli che non sono qui riuniti? (Gesù) si, figlia mia, non temere! (Giulia) grazie!

 

 

         7. Dom 16/02/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i figli che non sanno ascoltare la Voce di Gesù e trafiggono il suo Cuore. Figlia, bevi quest’altro Calice: bevi il Calice dei tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue in questo giorno, e anche il tuo Cuore, prega con me, figlia mia, nel silenzio della Croce! Vieni, figlia, come ai Piedi della Croce ho abbracciato l’umanità, in questo giorno ai Piedi della Croce Io affido l’umanità intera e i figli della perdizione, i figli che pur sentendo non vogliono camminare sulla Via del Vangelo. Quando si dona il Sì al Padre non si deve tornare col passo indietro, ma camminare e portare sulle proprie spalle il Legno della Croce. Figliuoli del mio Cuore, il mio Sì ha abbracciato in pieno la Croce portando ognuno di voi e l’umanità intera. Figliuoli miei, vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico, usa ogni mezzo per trascinarvi nella sua falsa luce! Anche quando rispondete “io non posso fare questa cosa”, dinanzi a Dio si guarda la Croce e l’Amore del Santo Vangelo! Ricordatelo: dare un  piccolo spazio al nemico è cadere nella sua falsa luce. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità del Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori. E voi sete figli di Dio e i vostri cuori appartengono al Padre: nulla è di vostra proprietà, ma tutto è di Dio! non sporcate il capolavoro di Dio con le cose del mondo, figliuoli, ma rimanete puri nell’amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figliuoli, ma state attenti agli angeli del nemico, non camminate con loro ma combatteteli con l’amore, solo così potete combatterli: amando, amando e pregando col Santo Rosario: la Scala che Io vi ho donato per arrivare al Cuore del Padre, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora portare sulle spalle la Croce di Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, per te inizia il tempo pesante: vuoi andare avanti? (Giulia) sì, Mamma: con la tua grazia, lo voglio, ma desidero ancora tornare a Casa, bussa tu al Cuore di Gesù, Mamma! (Immacolata) figlia mia, guarda ma non spaventarti!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (Immacolata) no, figlia!(*) abbraccia ancora la Croce e portala per l’umanità intera! (Giulia) sì, Mamma, ma ti supplico, non piangere! Mammina, non piangere!(*) (Immacolata) figlia mia, Io sono Mamma e il mio Cuore gronda Sangue, come il tuo in questo tempo!(*) (Giulia) Mamma, posso bere le tue lacrime? (Immacolata) si, figlia!(*) (Giulia) grazie! Grazie, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, è questo l’Amore che il Padre chiede all’umanità: amatelo così raccogliendo le mie lacrime e camminando sulla Via del Santo Vangelo! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Unica Verità del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi, a portare l’Armonia del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vengo a portare la Gioia Viva di Gesù in mezzo a voi, la Gioia del Santo Vangelo, l’Unica Verità che possiamo gridare ai tetti in questo mondo malato! Ed Io sono ancora qui a parlare attraverso lo Strumento di Dio che suona la Musica della Croce: i Dolori! Sappiate, figliuoli, Dio viene in mezzo all’umanità attraverso i Dolori, attraverso la Sofferenza, quella Sofferenza che voi nemmeno potete immaginare! Un Padre che si china sull’umanità a guardare tutti i figli malati e non si avvicinano a chiedere la guarigione dell’anima, ma si avvicinano a Dio chiedendo i poteri del mondo, e Dio, come Padre, piange nel vedere tutto questo. Ma un Cuore di Papà non abbandona i suoi figli, ma si poggia sulle anime che aprono il cuore, sulle anime che donano il tempo a Dio, non al mondo. Ed oggi avete vissuto il Santo Vangelo? <6° dom. T.O. /B, Mc. 1,40-45> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) lo avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo, che sapore ha il Vangelo di questo giorno? (Paolo) è dolce! (Piccolo Giovanni) e cosa ha lasciato nel tuo cuore? (Paolo) è Gesù che preannuncia il Regno di Dio: dice che è vicino! Guarendo il lebbroso, Gesù trasgredisce quelle che sono le regole, le usanze, le leggi dell’epoca, e quindi dà una testimonianza che quando il tempo è arrivato nessuno può impedirgli di dare seguito a quelli che sono i Progetti del Padre; quindi, la guarigione del lebbroso sta appunto ad indicare il potere di Dio che ha su tutto e su tutti. Non ci sono regole, che sono solo degli uomini, Dio è al di sopra di tutto e governa tutto! (Piccolo Giovanni) e dove si deve mettere Dio? a quale posto? (Paolo) al primo! Invece, come tu dicevi poc’anzi, Dio viene usato per i propri comodi. Io, mentre tu parlavi, contemporaneamente riflettevo su ciò che si sta verificando in questi giorni sulle strade delle città d’Italia e del mondo.. queste manifestazioni contro la guerra.. bè, io non li vedo positivamente! (Piccolo Giovanni) non l’ho mai accettate! (Paolo) non le vedo positivamente anche se il.. sarò forse l’unico a vederla così come te (Piccolo Giovanni) ti sto dicendo che non li ho mai accettati! (Paolo) si. Io vedo in queste manifestazione.. manifestazioni, molta politica, non mi sono.. (Piccolo Giovanni) ..e poco cuore! (Paolo) e poco cuore, esatto. Non è.. (Piccolo Giovanni) ..o dire niente cuore! (Paolo) niente proprio, si. Si scende in piazza perché si è simpatizzanti per quella tendenza politica, per quel sindacato che aderisce ad una certa linea e scende in piazza per spirito di contraddizione contro chi la pensa diversamente, e quindi è tutto un intrigo e un gioco che veramente fa.. (Piccolo Giovanni) ..del nemico! (Paolo) del nemico, si, e che lascia veramente l’amaro in bocca. Chi non vuole veramente la guerra non assume questi atteggiamenti, ma apre il cuore, prega, e glielo si legge in faccia che non vuole la guerra! (Piccolo Giovanni) è stato bello il gesto di don Pino: ha fatto recitare un Pater, un’Ave Maria e un Gloria.. (Paolo) ..si?.. (Piccolo Giovanni) ..secondo le Intenzioni del Papa! (Paolo) che è molto di più di una manifestazione di centinaia di migliaia di persone! (Piccolo Giovanni) non sapete che valore ha la preghiera! Ancora non l’avete imparato: LA PREGHIERA E LA FEDE FANNO SPOSTARE.. (Paolo) ..le montagne.. (Piccolo Giovanni) ..LE MONTAGNE! (Paolo) c’è veramente molto sudiciume, Giovanni! Io penso che quelle persone giovani che non hanno ancora quella personalità per potersi formulare un concetto veramente chiaro di tutto ciò che avviene, e che quindi vengono coinvolti da questi eventi negativi e.. che sono delle cose deleterie in quanto, mettono, appunto, i giovani sulla cattiva strada, in quanto non.. non sono portatrici di verità queste manifestazioni (Piccolo Giovanni) e noi preghiamo mettendo nel Cuore del Padre e portando sulle spalle il peso che il Padre vuole donarci: volete farlo con me? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma non lamentatevi quando il carico vi schiaccia un po’ dopo aver detto di si! Paolo! (Paolo) purtroppo, Giovanni, come ti dico sempre, siamo umani e ci sono tanti momenti di debolezza.. (Piccolo Giovanni) ..e in quell’attimo è che dovete chiamare il Padre, e se credete nel vostro Giovanni, in quell’attimo dovete chiamarci! (Paolo) come facciamo a non credere in te con tutto quello che ci doni? (Piccolo Giovanni) figlio, Io conosco i cuori: tu conosci i visi, ma Io conosco i cuori del mondo intero e di ognuno di voi! non dimenticarlo questo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..come pure la Piccola Cocciuta, per Volere del Padre conosce i cuori! Ma ditemi, qualcuno è stanco di sentire parlare? <si sente il brusio di qualcuno> (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e cos’è questo lamento che sento?(*) La preghiera e sentire il Padre parlare porta noia? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) voglio sperarlo! Raccontami, Paolo! (Paolo) stavo pensando a mia madre, Giovanni, è da un po’ che non la vedo: c’è brutto tempo da quelle parti! (Piccolo Giovanni) quel cuoricino è gioioso: è mamma! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) andrai, non preoccuparti! (Paolo) che lei ci soffre molto in quel luogo (Piccolo Giovanni) eh.. la Sofferenza.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..al primo posto! (Paolo) però io soffro nel sapere che lei lì non.. non ci vorrebbe stare (Piccolo Giovanni) ma al primo posto dobbiamo mettere le cose di Dio! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e che pensi che non è sua figlia? (Paolo) “che non è”? (Piccolo Giovanni) figlia di Dio? (Paolo) sì, sì, e questo non.. su questo non ci sono dubbi! (Piccolo Giovanni) ehm.. Lui sa quello che fa! Ha lavorato per tanto tempo nella capanna che ha costruito, ora lavora nella Capanna di Dio! Ti piace questo? (Paolo) eh, si, perché ci sono i vecchietti (Piccolo Giovanni) non solo, non solo i vecchietti! (Paolo) questo non l’ho.. non l’ho capito, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non solo i vecchietti: hai capito? (Paolo) no, e chi c’è più lì? Dio c’è in tutti i posti, vabbè, questo si, però dico.. so che dove ci sono gli anziani, i malati, Lui è ancora più presente  (Piccolo Giovanni) ma lei non lavora solo per i vecchietti! (Paolo) lavora per Dio? (Piccolo Giovanni) lavora: in tutti i luoghi dove è stata mandata, è stata mandata per lavorare! (Paolo) ha lasciato il segno? (Piccolo Giovanni) ora fermiamoci qui! Cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) sono.. sono giù, Giovanni (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) ehm.. non lo so.. ci sono sempre le solite cose che si accavallano e poi penso.. e mi tranquillizzo, quando tu dici sempre che quando non.. non c’è gioia è sempre Croce, e quindi, allora dico “se viene dall’Alto, che ben venga, vuol dire che devo soffrire e devo vivere questi momenti e la gioia viene ugualmente: è una gioia diversa!(*) Però non ti nascondo che inizialmente un po’ giù ci vai  (Piccolo Giovanni) ma la Croce, poi ti alza? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è buon segno! Mi hai visto diverse volte giù? (Paolo) “ti ho visto diverse volte”? (Piccolo Giovanni) si o no? (Paolo) col cuore, si! (Piccolo Giovanni) ma dobbiamo essere gioiosi perché Dio ci ama e ci usa: hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) anche la Cocciuta è triste, e sai perché? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) vediamo se riesci a indovinare! (Paolo) per il motivo di cui ti parlavo l’altra volta? (Piccolo Giovanni) devi dirlo! (Paolo) che ti vorrebbe vedere qui, vorrebbe che noi ti vedessimo tutti fisicamente? (Piccolo Giovanni) no, lo è anche per questo (Paolo) ma c’è ancora un altro motivo?(*) per le vicende che non riescono ad avere l’esito.. no?(*) per i figli che non seguono.. (Piccolo Giovanni) ..bravo, ci sei arrivato! Vede una Famiglia ma la vede di qua e di là! Pur vedendo e toccando si cammina allo sbaraglio! (Paolo) non mettono al primo posto Dio e lo relega negli angolini, “se poi c’è tempo, vediamo. Se non c’è tempo vuol dire che quando ci sarà più tempo faremo la sua.. la sua volontà”! (Piccolo Giovanni) la sua tristezza è nel vedere e nel sentire tutto questo, come la tristezza di Maria nel vedere l’umanità che va alla perdizione andando dietro alle cose del mondo  e lasciando Dio che è l’unica Via e Verità! (Paolo) è molto triste questo, Giovanni, sai (Piccolo Giovanni) e come può essere il mio Cuore? (Paolo) lacerato (Piccolo Giovanni) e come può essere il Cuore della Cocciuta? grida grida ma non viene ascoltata! grida con i suoi figli.. (Paolo) io ho l’impressione che davanti a noi ci sia come un velo che non riusciamo a toglierlo (Piccolo Giovanni) è il velo del mondo! (Paolo) si, è proprio.. (Piccolo Giovanni) ..il velo della gelosia! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) è il velo di giudicare! (Paolo) è vero! (Piccolo Giovanni) nella Casa del Padre non ci sono gradini, o cioè, i gradini solo di Dio, come tu hai scritto, come la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..mi ha detto di scrivere?.. (Piccolo Giovanni) ..ti ha detto di scrivere! Dio non fa alcuna distinzione, siete tutti figli, ma aspetta con pazienza! Lo so, ho fatto diventare tristi i vostri cuori, ma vi amo, e la mia Linea è il santo Vangelo e la Croce; e ricordate: senza la sofferenza non arrivate in nessun posto; guai a chi getta la sofferenza e vuole vivere nel mondo e prendere il posto di Dio! (Paolo) ci vuole più consapevolezza di quello che stiamo vivendo, Giovanni (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) quando si dice “Sì”, bisognerebbe veramente riflettere, guardare dentro di se e dire “io sto dicendo Sì a che cosa? quale deve essere il mio..” (Piccolo Giovanni) ..a Dio.. (Paolo) “..quale deve essere il mio comportamento dopo questo Sì?” (Piccolo Giovanni) come figlio e fratello: la Famiglia di Dio che è fatta d’amore! Amatevi gli uni gli altri perché Dio vi ama e non ha mai smesso  e non smetterà mai di amare. ....... ! Bene, vogliamo portare la Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e preparatevi in questo tempo, figli miei! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché trema la tua voce? (Telesfore) eh.. perché oggi hai gridato un po’! (Piccolo Giovanni) non è una novità! (Telesfore) ma era da parecchio che non.. (Piccolo Giovanni) ..quando ci vuole ci vuole. Dovrebbe farlo di più la Piccola Cocciuta! (Telesfore) eh, e sai cosa dice delle volte la Piccola.. (Piccolo Giovanni) ..ma non lo fa e usa la cordicella! (Telesfore) eh! Delle volte la Piccola Cocciuta quando vede i suoi figli che inciampano su un filo di paglia.. (Piccolo Giovanni) ..bello questo “su un filo di paglia”.. <si ride un po’> (Telesfore) ..che nemmeno.. che nemmeno si sente sotto i piedi (Piccolo Giovanni) come ti è venuta questa frase? (Telesfore) e non lo so! (Piccolo Giovanni) è da sottolineare? (Paolo) si, si, è molto bella! (Piccolo Giovanni) cosa dici? (Telesfore) si, ma io quasi quasi.. userebbe la parola che ogni tanto tu dicevi “vi manderei tutti a quel paese” (Piccolo Giovanni) eh, si.. (Telesfore) ..però.. (Piccolo Giovanni) ..la dicevo bella forte! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) però, come me, li abbraccia e li porta sulle spalle.. e ti porta sulle spalle! (Telesfore) eh, lo so che mi porta sulle spalle, se no come farei a camminare io? (Piccolo Giovanni) ma anche tu inciampi su un filo di paglia (Telesfore) io per primo (Piccolo Giovanni) il più piccolo (Telesfore) il più piccolo di tutti (Piccolo Giovanni) il più piccolo filo di paglia (Telesfore) eh, il più piccolo filo di paglia (Piccolo Giovanni) pur vedendo, pur sentendo, pur toccando!(*) eh! (Telesfore) eh!(*) Alzo le mani! (Piccolo Giovanni) eh, si, conviene: dinanzi a Dio.. ti sei scandalizzato, Paolo? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? l’hai trovato tu il filo di paglia (Paolo) e ci sono caduto (Piccolo Giovanni) e ci sei caduto!(*) Parla! (Telesfore) Gesù, quasi spesso.. diciamo, spesso dice, no, “non abortitemi quando uscite fuori”, e noi, tante volte ci dice.. (Piccolo Giovanni) ..fate tutto al contrario.. (Telesfore) ..tutto al contrario: come usciamo fuori “e questa cosa non mi è piaciuta”, “quello perché sta al primo posto e io devo stare all’ultimo”, “quello ha fatto questo e non ha fatto bene”, ognuno di noi dice la sua! (Piccolo Giovanni) siete peggio dei discepoli.. (Telesfore) ..mo’ si che siamo.. (Piccolo Giovanni) ..non poteva scegliervi.. (Telesfore) ..meglio? (Piccolo Giovanni) meglio! ..e se no poi scattavano le gelosie! (Telesfore) e perché, qua non ci sono le gelosie? (Piccolo Giovanni) tra i discepoli.. (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..e voi (Telesfore) ah, giusto.. fra.. ho capito, si, si! (Piccolo Giovanni) è vero, Paolo? (Paolo) ma.. questo, non credo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) se non credi a quello che dice Dio.. (Paolo) ..no, no.. (Piccolo Giovanni) ..mo’ mi metto a ridere! (Paolo) no, non voglio dire.. cioè, io penso un’altra cosa.. volevo dire un’altra cosa (Piccolo Giovanni) ma devi rispondere su quello che sto dicendo! (Paolo) bè, se quello lo dice Dio, è certo che è in quel modo (Piccolo Giovanni) e chi sta parlando? la Piccola Cocciuta? (Paolo) no, no, sta parlando Dio.. mi sono espresso male io, Giovanni, io intendevo dire.. (Piccolo Giovanni) e devo correggervi.. (Paolo) ..si, si, hai fatto bene.. (Piccolo Giovanni) ..perché rimane nella storia, figli (Paolo) eh, certo! (Piccolo Giovanni) cosa pensavi tu? (Paolo) io pensavo questo, che la gelosia scatta al momento in cui uno ha la piena consapevolezza di quello che succede qua.. potrebbe, non è detto che scatti.. ma se Dio dice che.. Dio dice che succede, vuol dire che succede, insomma. Però se uno non ha la consapevolezza piena di quello che succede qua, non c’è nemmeno motivo di essere gelosi: o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) i discepoli erano dietro Gesù ed erano gelosi gli uni gli altri (Paolo) tra di loro? (Piccolo Giovanni) ..e la stessa cosa.. (Paolo) ..succede qua? (Piccolo Giovanni) peggio! (Paolo) ah, peggio?(*) è una bella consolazione, questa! (Piccolo Giovanni) ma sapete perché succede? (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) perché amate! (Paolo) perché amiamo? (Piccolo Giovanni) è un buon segno! anche questo sembra.. (Paolo) ..una contraddizione? (Piccolo Giovanni) una contraddizione, ma se erano gelosi i discepoli, voi, con i tempi che ci sono adesso, lo siete ancora di più. Ma nella gelosia, amate, e questa è una consolazione! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) o no? (Paolo) certo, se quando.. c’è l’amore.. (Piccolo Giovanni) ehm.. l’amore c’è, ve lo dico Io! (Paolo) e allora stiamo tranquilli <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) anche se vi scannate! (Paolo) eh, lo hai appena detto che l’amore c’è ugualmente! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso, perché tra amore e gelosia vi potreste anche a bastonate! (Paolo) e fino a quel punto, proprio.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ci manca poco! (Paolo) ci manca poco? (Piccolo Giovanni) e questo com’è geloso! <si rivolge a Telesfore e si ride un po’> (Paolo) di chi è geloso? (Piccolo Giovanni) di tutto, in modo particolare della Piccola Cocciuta! <si ride un po’> “questo non lo devi fare”, “questo non lo devi dire”.. (Paolo) non l’avrei mai pensata una cosa del genere (Piccolo Giovanni) adesso un po’ s’è calmato perché alza la voce la Piccola Cocciuta! È inutile che ridi sotto i baffi! (Telesfore) comunque un gradino l’ho saltato o ancora sono sempre allo stesso gradino? (Piccolo Giovanni) che dici, Paolo? (Paolo) eh, secondo me si, guarda, l’ha salito qualche gradino (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ..poi tu lo sai se in realtà ha saltato.. (Piccolo Giovanni) ..alzo le mani! (Telesfore) comunque sai com’è? sai che è bello stare all’ultimo posto? (Piccolo Giovanni) perché? non l’avevi capito? I PICCOLI GIOVANNI DEVONO STARE SEMPRE ALL’ULTIMO POSTO! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) che è quello che non si arriva a capire! (Telesfore) eh, ma io questo l’avevo capito che devono stare all’ultimo posto.. (Piccolo Giovanni) ..perché i posti di Dio sono sempre gli ultimi, i primi sono quelli del..? (Telesfore) del mondo? (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e voi avete tutti l’ultimo posto (Telesfore) ma che.. ma che bisogno c’è di essere gelosi se abbiamo tutti lo stesso posto? (Piccolo Giovanni) eh, vallo a far capire: quante volte l’ho gridato, quante volte lo sto gridando, quante volte lo grida la Piccola Cocciuta! (Paolo) non ci sentiamo(*) (Piccolo Giovanni) non si vuol credere che Dio ha una misura: CHE AMA TUTTI I FIGLI CON LA STESSA MISURA, UNO PER UNO, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce (Telesfore) ma non è che non ci crediamo, è che non lo vogliamo accettare(*), non lo vogliamo capire! (Piccolo Giovanni) tu l’hai capito? (Telesfore) ehm.. io cerco di fare del mio meglio! (Piccolo Giovanni) quanto deve combattere la Piccola Cocciuta per farti capire una cosa? dillo! (Telesfore) è perché la Piccola Cocciuta parla con le parole di Dio (Piccolo Giovanni) e questo me lo ripeti ogni volta! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e se lo sapete? (Telesfore) eh, invece noi ascoltiamo con le parole del mondo (Piccolo Giovanni) e se sapete bene che il Vangelo è Vangelo perché andate su un altro libro? (Telesfore) è perché il nemico ci confonde (Piccolo Giovanni) e non dovete dargli questo spazio: vivete nella Dimora del Padre!(*) non ci sono più parole? (Telesfore) no, è così! (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) e forse se Lei non parlasse con sto’ tono di voce sarebbe più semplice far capire (Piccolo Giovanni) e quale tono dovrebbe usare? (Paolo) per esempio, quello che avevi tu! (Telesfore) scappavano tutti! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) se alza un po’ la voce si arrabbiano come si arrabbiavano con me (Telesfore) eh, dicono “non ci vengo più, non ci vengo più” (Paolo) ed io intendevo dire, però, la stessa voce! (Piccolo Giovanni) eh, figlio, verranno i tempi, verranno, ma solo il Padre li conosce! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ora il Padre usa lo Strumento e lo Strumento ha questa voce! (Paolo) e quindi parla con questa(*) (Piccolo Giovanni) ma non è cattiva! (Paolo) no, no, io non ti ho detto che è cattiva! (Piccolo Giovanni) quando grida, l’avrai sentita qualche volta! (Paolo) eccome, no! (Piccolo Giovanni) lo fa anche con te (Paolo) anche con me, certo (Piccolo Giovanni) un p ti arrabbi, vero? (Paolo) ma inizialmente, però poi ci rifletto sopra e mi passa (Piccolo Giovanni) viene la quiete? (Paolo) si, perché.. (Piccolo Giovanni) ..vorresti rispondere in quegli attimi? (Paolo) si, in quegli.. ehm.. istantaneamente si, poi però quando mi.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io mi diverto! (Paolo) eh, eh! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) eh, cosa c’è nel mio cuore?(*) adesso non mi.. non esce fuori(*). Che vuoi, Giovanni? io ti chiedo perdono e ci devi sopportare (Piccolo Giovanni) e se non vi sopportavo avrei chiesto al Padre.. tu lo sai cosa! (Telesfore) eh.. oh, lo so cosa, si! (Piccolo Giovanni) ma è piccola piccola! (Telesfore) eh, è piccola piccola, non lo so adesso!(*) aiutami, aiutami! (Piccolo Giovanni) te l’ho detto, è piccola piccola!(*) dilla, dilla! (Telesfore) le cose del carretto.. no? (Piccolo Giovanni) ..dilla.. (Telesfore) ..del carretto è? (Piccolo Giovanni) dilla, è piccola piccola! (Telesfore) eh, dice che t’hanno fatto il carretto (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) mo’ lo dobbiamo portare qui? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh, ma io dico che lo deve portare lei, però! (Piccolo Giovanni) alzo le mani! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) so che c’è... <si perde qualche parola al cambio cassetta> …ma vi lascia liberi! Io ho bussato e aspetto! (Paolo) dove lo sistemi, allora? (Piccolo Giovanni) ve lo dirà la Cocciuta, come vi dirà dove fare il forno: è tempo di impastare! (Telesfore) eh, si! (Paolo) come? (Telesfore) fare il forno, no! (Paolo) ah, il forno? (Telesfore) eh! Comunque io sono gioioso.. cioè.. quando ho sentito che ti faceva il carrettino (Piccolo Giovanni) e se poi mi ci metto e vi getto? (Telesfore) cosa ci metti? (Piccolo Giovanni) se vi ci metto e vi getto? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) siete pure contenti? (Telesfore) e qua non ce ne sono burroni, quindi.. <si ride un po’> (Paolo) qua è tutta pianura! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e voi che ne sapete? (Paolo) ah, vabbè, se lo crei tu! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) ..questi sono indicati per i luoghi di montagna dove.. ci sono.. (Piccolo Giovanni) ..lo posso mettete anche sul tetto! (Paolo) ah, questo si! (Piccolo Giovanni) nulla è impossibile a Dio! (Paolo) ah, certo! (Piccolo Giovanni) il mio parlare è Parlare di Dio, non del mondo! (Paolo) è per questo noi tante sfumature no le cogliamo (Piccolo Giovanni) le lasciate scappare?(*) Bene, figliuoli, vi invito alla preghiera, vi invito a pregare secondo le mie intenzioni di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Vi invito a camminare nel Solco e a tenere alto il santo Vangelo, a rimanere uniti nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e di stare attenti al nemico: usa tutti i mezzi per allontanarvi dal Cuore di Maria. Pregate, figliuoli, usate l’arma del Santo Rosario e usate sempre di più l’Amore. Cosa vogliamo fare? (Telesfore) vogliamo.. io, veramente, oggi vorrei.. nel mio cuore ci sarebbe di consolare il Cuore di Maria, ma consolarlo con un Padre Nostro,  un’Ave Maria e un Gloria! (Piccolo Giovanni) vuoi fare la stessa cosa di don Pino? (Telesfore) eh, se a te t’è piaciuta, la facciamo, no? (Piccolo Giovanni) Amen! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un Padre Nostro, un’Ave Maria e un Gloria insieme a Giovanni> Sei contento? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) anche Maria lo è!(*) Bene, figliuoli miei, sia la vostra preghiera, preghiera di cuore: calda per abbracciare l’umanità gelida!(*) Come Sacerdozio Vivo vi invito ad amare. Amate, perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate i vostri nemici. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) abbracciami ..... Eliseo.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e tutti i tuoi fratelli! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ed anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, abbracciate chi incontrate sulle vostre vie: donando questo abbraccio donate l’Abbraccio del Sacerdozio che è Dio. Io ritorno gioioso nel Cuore del Padre sigillandovi uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo, ma aspettatemi, Io verrò ancora per Volere del Padre a parlare attraverso lo Strumento e parlerò con Voce di Giubilo, figli! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, figliuoli miei, Dio ha lasciato scendere il suo Amore e chiede all’umanità intera e ad ognuno di voi di raccoglierlo, di farlo crescere e di donarlo. Come Mamma Immacolata e Addolorata, vi invito a pregare per il Papa e secondo le mie Intenzioni, figli, ricordandovi sempre che il mio Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo, nella Dimora del Padre, figli! Tu, Piccola Cocciuta, dovrai ancora soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E con questo Amore Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore e nella Grazia di Dio, figliuoli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce,  grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Andate in pace portando nel mondo intero il Cuore e l’Amore di Dio, figli miei!

 

 

         8. Giov 20/02/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passano attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora; immolati per l’umanità; immolati per i Grandi della Casa del Padre. In questa serata, figlia, abbraccia con me i Chiodi Santi e prega; prega, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli col cuore. Non affannatevi per le cose del mondo, ma guardate l’Amore che Io vengo a portarvi. Sappiate, figliuoli miei, che Io conosco ciò che vi necessita, e nel mondo intero manca la pace, nel mondo intero non c’è amore! Io ve lo offro attimo per attimo, ma l’umanità abortisce il mio Amore! Almeno voi, rimanete saldi, figliuoli. Piccola Cocciuta, vuoi rimanere salda la mio Amore? (Giulia) eccomi, Gesù, fa di me quello che vuoi! (Gesù) vuoi stringere ancora i Chiodi? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, eccomi! (Gesù) vieni, Cuore della Croce! <1° grido>(*) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù, eccomi!(*) ..dove sei? (Gesù) sono qui dinanzi a te, figlia! (Giulia) Gesù, perché porti quest’abito?(*) Gesù, perché è stracciato? (Gesù) vedi, figlia mia, tu vedi il mio abito stracciato ma è pieno di Luce (Giulia) sì, Gesù! ma chi.. chi ha stracciato il tuo abito? (Gesù) figlia, i figli della perdizione, coloro che trafiggono il Cuore di Maria! Figlia, sei pronta per la Pasqua? (Giulia) con la tua grazia, Gesù, sì! (Gesù) e vuoi cucire il mio abito abbracciando tutto quello che il Padre vuole donarti? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) ecco, ti consegno il mio abito!(*) (Giulia) ma tu ne hai un altro ed è stracciato (Gesù) ora tu tieni questo, la Pasqua è lunga: dovrai cucire anche l’altro! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vedi, figlia mia, guarda il grande flagello! (Giulia) ah, Gesù! (Gesù) non spaventarti ma guarda!(*) (Giulia) Gesù, cosa devo fare? (Gesù) vedi, figlia mia, c’è un Calice: lo vuoi bere secondo le mie Intenzioni? (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, il Calice è di pietra: mi aiuti a prenderlo? (Gesù) si, figlia! Stai attenta, è amaro!(*) (Giulia) Gesù, come sono morbide le tue mani! (Gesù) ora bevi, figlia! <bevute amare>(*) non vuoi gridare? (Giulia) Gesù! Gesù, ti amo! Ti amo! Ti amo! (Gesù) il Calice che hai bevuto era amaro e tu gridi ti amo? Ah, figlia mia, ah se l’umanità gridasse come hai gridato tu! Vedi? guarda ma non dire ciò che vedi! (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù! (Gesù) ciò che stai vedendo fa parte del Segreto di Fatima, ma stai attenta a non dirlo, figlia! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, donami un po’ del tuo respiro!(*) (Gesù) coraggio, anima mia, coraggio! (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia, nel tuo Cuore c’è il tempo quando dovrai dire tutto quello che è nel tuo Cuore (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora consola il Cuore di Maria come tu sai fare: nel silenzio, e invita i tuoi figli in questo tempo a pregare, a digiunare, a fare penitenza per i figli e i fratelli che trafiggono il Cuore di Maria! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E oggi il Vangelo grida ai cuori di ognuno di voi, ai cuori del mondo intero, e il mio grido è Grido di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, Vivo e Reale in mezzo a voi nella Dimora della Stanza del mio Amore preparata per ognuno di voi e per l’umanità intera! e con Amore misericordioso Io aspetto l’umanità, aspetto i vostri cuori. Per un solo istante liberatevi dalle cose del mondo e unitevi al mio Cuore; unitevi all’Albero della Croce, perché siete in grave pericolo, figli, e solo la Croce vi può liberare! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, state attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi: in questo tempo non dategli spazio ma amate, perdonate, usate carità verso tutti; al primo posto portate i vostri nemici, e ricordate sempre: IL NEMICO SI COMBATTE CON L’AMORE E CON L’UMILTA’ E PREGANDO COL SANTO ROSARIO! Non potete combatterlo i altri modi, ma tenendo alto la Spada del santo Vangelo che è Amore Uno e Trino! Ricordatelo, figliuoli del mio Cuore! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami ancora? (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù! (Gesù) grazie, figlia mia! (Giulia) come sei bello, Gesù! Gesù, perché non ti fai vedere da tutti? (Gesù) perché chino il capo! (Giulia) Gesù, se ti vedrebbero.. (Gesù) ..non è ancora giunta l’ora, figlia! Il tuo Cuore arde per questo, ma solo il Padre conosce l’ora e il giorno! (Giulia) Gesù, perché non doni i miei occhi ad ognuno di loro così ti vedono? (Gesù) come sei Cocciuta, figlia: Cocciuta del Cuore dell’Amore! Vedi, il Padre ha scelto i tuoi occhi per donare la Parola all’umanità intera e devi avere pazienza, anche se il tuo Cuore arde! (Giulia) Gesù, guarda questi tuoi figli: ti amano e tu conosci i loro cuori! (Gesù) vedo e sento, figlia, ma devi avere ancora pazienza, devi ancora soffrire e portarli sulle spalle e farli gioire donando i Dolori del Parto Vivo e la Parola, ma in questo tempo dovete pregare! Pregate, figliuoli miei, pregate e consolate il Cuore di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità intera, Madre di ognuno di voi! (Giulia) Gesù, mi perdoni se chiedo ancora(*) il tuo vestito: almeno quello posso farlo vedere? (Gesù) no, Cocciuta, nel tuo Cuore c’è cosa dovrai far vedere! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) sì o no? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore e nella Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Parola Viva del Padre. Ma vedo e sento i vostri cuori un po’ fiacchi nel rispondere al Padre! Il mondo vi distrae? o siete troppo presi per i rumori da non saper donare in pieno almeno una risposta al Padre?(*) Io sono qui in mezzo a voi vivo e reale, e parlo a voi, Discepoli, Colonne, Suorine, ma quando Dio parla i vostri cuori dove sono?(*) Siete coscienti che Dio è dinanzi a voi? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) e siete coscienti come mai siete lontani? non rispondete!(*) Dio è Padre, Dio vi ama, Dio non abbassa il braccio come fanno gli uomini! Siate attenti a rispondere alla Voce di Dio, figli miei. Almeno avete ascoltato il Vangelo di questo santo giorno? <giovedì della 6° settimana T.O. /B Mc. 8,27-33> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e com’è il sapore, Paolo? (Paolo) mi viene da pensare e di fare un paragone con quello che hai appena detto, quando Pietro pensava di richiamare Gesù e dire “ma che cosa stai dicendo? questo non avverrà mai”, e pensava come uno che aveva il cuore chiuso.. come terreno, e che non si rendeva conto, in effetti, che doveva pensare e guardare col cuore, in quanto quelle erano cose che dovevano avvenire: erano scritte! E quindi viveva in una dimensione tutta sua, pur avendo avanti Gesù così come noi questa sera (Piccolo Giovanni) voleva tenerselo<fa un cenno di abbraccio come per dire “tenerlo stretto”>.. (Paolo) ehm.. vedi, Giovanni, il fatto è che noi cadiamo sempre.. (Piccolo Giovanni) ..è bello quando dici “vedi, Giovanni”, <si ride un po’>(*) così mi fai sentire in mezzo a voi (Paolo) noi cadiamo sempre negli stessi errori, perché talvolta gli eventi che succedono a noi terreni sono molto pesanti da scrollarsi di dosso (Piccolo Giovanni) e vorreste risolverli da soli (Paolo) no.. e da soli.. da soli si sbaglia sempre.. si sbaglia sempre, d’altronde, però anche quando c’è la piena consapevolezza che c’è un Papà che..  (Piccolo Giovanni) ..c’è sempre.. (Paolo) ..ci sostiene in ogni momento, anche quando c’è, ripeto, questa consapevolezza, noi cadiamo ugualmente.. cadiamo ugualmente nell’errore di fissarci troppo su queste cose, di pensarci troppo (Piccolo Giovanni) si pensa troppo alle cose come si possono risolvere.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma non si pensa a dire “Padre, donami il tuo respiro”, come fa la Piccola Cocciuta: AVENDO IL RESPIRO DI Dio SI HA TUTTO ............. (Paolo) quello che volevo sottolineare un po’..  (Piccolo Giovanni) ..con quale colore? (Paolo) con un evidenziatore giallo o verde! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) vanno bene tutt’e due! (Paolo) vanno bene tutt’e due?(*) ..ehm.. mi sono un po’ calato.. (Piccolo Giovanni) ..nel pozzo? <si ride un po’> (Paolo) ..nell’atmosfera di quel.. di quei tempi, ho cercato di immedesimarmi in Erode quando ha saputo che Giovanni, che aveva fatto decapitare, ehm.. tutti dicevano che era lì, che era risorto, e allora secondo me lui non sapeva come pensare; dice “ma come, io a questo l’ho fatto.. gli ho fatto tagliare la testa e adesso qua ancora mi gira..” (Piccolo Giovanni) “..intorno..” (Paolo) “..tra i piedi” <si ride un po’> E questo qui è.. questo episodio è stato raccontato dagli evangelisti in modo diverso, cioè nel senso che alcuni lo hanno fatto con più ricchezza di particolari, in modo più espressivo, e mi è piaciuta l’espressione “vade retro satana”. Lo sai che.. (Piccolo Giovanni) ..lo sai che una volta che ho fatto arrabbiare la Cocciuta me l’ha detto anche a me? (Paolo) Lei? <si ride un po’> e tu che le hai detto? (Piccolo Giovanni) eh, la stuzzicavo per metterla alla prova! (Paolo) ma tu le hai risposto dopo? (Piccolo Giovanni) si, ma è stato bello stuzzicarla (Paolo) lo sai che sto trovando nel Vangelo sempre espressioni  più colorite che noi terreni sovente diciamo? (Piccolo Giovanni) ancora ne devi mangiare di pane! (Paolo) eh, lo so, però quando li trovo rimango un po’ incuriosito, dice “ma guarda un po’, questa cosa qua non pensavo che fosse scritta qua sopra”.. e mi devi perdonare la mia ignoranza: è così! (Piccolo Giovanni) no, figlio mio, l’umanità intera deve mangiare il Pane per crescere, e il Pane Vivo è la Parola: più si mangia, più si cresce(*) e più si ama! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e voi volete mangiare? (Tutti) sì! (Mosè) così stiamo più vicino a Dio.. al Padre (Piccolo Giovanni) bravi, bravi, figli! ..i miei Discepoli, la mie Pecorelle che hanno sete e fame e vengono a bere all’unica Fonte Viva. Sono contento, almeno voi non siete scappati! (Paolo) fino ad ora, almeno! (Piccolo Giovanni) fino ad ora! Ma dove volete andare? ....... e il Padre vi guida alla Fonte Zampillante del suo Amore e della sua Parola. Ma cosa c’è nel tuo cuore, Paolo? perché gronda sangue? (Paolo) perché io sono sempre.. (Piccolo Giovanni) ..carico delle cose del mondo! (Paolo) ma carico nel senso che ogni giorno che passa mi accorgo che gli uomini non ne fanno una spola giusta. (Piccolo Giovanni) ma non devi essere tu a giudicarli! (Paolo) eh, ma io li vedo, però, non è che li giudico, io! (Piccolo Giovanni) anch’Io li vedo (Paolo) io prendo coscienza sempre più di non essere capace di inserirmi in questo tessuto sociale (Piccolo Giovanni) Dio ti ha messo in questo mondo, ti ha fatto nascere (Paolo) come quando si mette l’olio nell’acqua (Piccolo Giovanni) e ti ha chiamato per lavorare. Devi solo stare attento a non prendere il suo posto (Paolo) eh, questo assolutamente (Piccolo Giovanni) perché a giudicare è solo Dio. tu devi amare, perdonare, usare carità verso tutti. Dall’alto della Croce “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”: tienilo sigillato nel tuo cuore, figlio! Anch’Io ripetevo sempre alla Piccola Cocciuta “vorrei ritirarmi in una grotta” (Paolo) me l’ha detto stamattina perché anch’io ho detto la stessa cosa! (Piccolo Giovanni) ma pensa un po’ se il Padre si chiuderebbe in una grotta (Paolo) che saremo noi senza di Lui? (Piccolo Giovanni) cosa ne sarebbe dell’umanità? ed Io vi ho scelti uno ad uno, vi ho sigillati per lavorare e portare la Croce? ........... si guarda in Cielo e si sorride ...... (Piccolo Giovanni) accesi dell’Amore di Dio! Vedete, la Piccola Cocciuta quando deve gridare, grida, ma quando trafiggono il suo Cuore, che è il mio, è gioiosa! Sapete perché? perché la sofferenza fa abbracciare il Padre: è solo attraverso la sofferenza che si arriva all’Amore di Dio! ..e a volte se la va cercando! Voi non cercate mai la sofferenza, cercate sempre di scaricarla, e scaricandola non si può gioire nelle braccia del Padre! È chiaro, questo? (Paolo) è chiaro (Piccolo Giovanni) ma stasera avete perso la voce?(*) (Paolo) no, la voce non l’abbiamo persa, non.. (Piccolo Giovanni) ..vi siete addormentati tutti quanti? (Alcuni) no! (Mosè) siamo un pochettino così.. (Piccolo Giovanni) ..che fiacco “no”! .......... come dici, Giovanni? (Piccolo Giovanni) che fiacco “no”: prima un fiacco “sì”, poi un fiacco “no”, dà l’impressione che siete scocciati di sentire Dio! (Tutti) no! (Mosè) siamo qui perché amiamo il Signore! Amiamo il nostro Papà, nelle sue braccia stiamo bene! (Piccolo Giovanni) anche col raffreddore? <si ride un po’ perché Mosè stasera è raffreddato> (Mosè) eh, c’ho un pochino di febbricciola, si! (Piccolo Giovanni) si sta più caldi(*). Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è il caldo che hai fatto? (Paolo) mi ci hai fatto impazzire (Piccolo Giovanni) Io? (Paolo) ehi! io non sapevo se era da fare o non era da fare, Giovanni (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha risposto la prima volta la Piccola Cocciuta? (Paolo) mi ha risposto che doveva essere come l’ho fatto la volta scorsa, ma questo me l’ha detto dopo che c’ero stato 5 ore arrabbiato! <si tratta di un canto nuovo che ha scritto Paolo> (Piccolo Giovanni) ti è servito come lezione! (Paolo) eh, si, è servito, si (Piccolo Giovanni) è bello quando mi diverto.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..a fare i capricci! (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) e così imparate! (Paolo) e mo’ questo l’ho imparato, però.. (Piccolo Giovanni) ..tu dici? (Paolo) almeno spero; che poi ci sono situazioni che.. in cui non riesco a discernere, e allora, ecco, a quel punto lì dovrei chiamare subito Lei, questo è il.. (Piccolo Giovanni) ehm.. il numero lo conosci! (Paolo) eh, si(*).. e ancora mica è finita! (Piccolo Giovanni) devi chiederlo a lui: a Papà! Che dici? (Paolo) eh, si, mi deve aiutare a.. (Piccolo Giovanni) ..Papà ha finito.. (Paolo) ..no, no.. (Piccolo Giovanni) ..di soffiare? .......... (Paolo) si, di.. no, il Padre non finisce mai di soffiare, non so.. io non conosco i tempi, ma a volte mi fa proprio penare, e poi alla fine.. lo da il Soffio tutto a una volta (Piccolo Giovanni) il Soffio arriva subito! (Paolo) e io perché non riesco a trovarlo, a volte? (Piccolo Giovanni) perché pensi 50 cose in un secondo.. <si ride un po’> (Paolo) ah! ..eh, ma quando suono.. (Piccolo Giovanni) ..come sempre.. (Paolo) ..ma quando suono, poi.. (Piccolo Giovanni) ..e poi arriva (Paolo) ma mica mi arriva subito quando suono, a volte gli.. ci sto mezze giornate lì e non m’arriva niente! (Piccolo Giovanni) ripeto: perché tu pensi 50 cose in un secondo e il Soffio va avanti e indietro! (Paolo) quando m’arriva lo pizzico subito e lo registro, eh (Piccolo Giovanni) voglio vedere! (Paolo) e non ho fatto così fino adesso? io mi metto sempre il registratore davanti quando.. quando suono, perché se poi passa.. (Piccolo Giovanni) ..non l’acchiappi! <si ride un po’>(*) ehm.. (Paolo) stamattina mi ha detto la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni)  ..cosa? (Paolo) “il canto lo devi fare come ti viene ed è quello e basta, e non si discute”, mi ci ha fatto riflettere parecchio su questo (Piccolo Giovanni) è cocciuta, eh (Paolo) eh, si, perché.. (Piccolo Giovanni) ..per fortuna (Paolo) se viene.. se viene come è la realtà, dall’Alto, vuol dire che è quello e basta (Piccolo Giovanni) se ora voi cambiate quello che sta dicendo il Padre, è il Soffio di Dio quello che viene messo? ........ eh! (Paolo) ed io ieri ho cercato proprio di.. di manipolarlo questo, ecco (Piccolo Giovanni) ma non sei stato tu (Paolo) e chi è stato? (Piccolo Giovanni) eh!(*) (Paolo) quello là? <cioè il demonio>(*) (Piccolo Giovanni) cosa voleva togliere? (Paolo) voleva togliere “pulisci” e voleva sostituirlo con.. con.. ehm.. “accendi” <nel canto di Paolo vi è riportata una strofa che dice “pulisci il mio cuore” ed il nemico voleva fargliela sostituire con “accendi il mio cuore”> (Piccolo Giovanni) e Dio cosa viene a fare? (Carolina) a pulire!(*) (Piccolo Giovanni) a pulire! (Paolo) però avevo anche inserito delle cose che a me sembravano buone.. a me sembravano buone: pure quelle erano.. (Piccolo Giovanni)  quello che ha soffiato la prima volta.. (Paolo) ..è la cosa giusta! (Piccolo Giovanni) togliere il soffio di Dio e mettere quello del mondo.. (Paolo) ..non è.. non è certo, non è giusto.. (Piccolo Giovanni) ..non è giusto! ...... (Piccolo Giovanni) è come fare un solco oggi e un altro domani. .......... e chiedi a lui quante volte canta! <si ride un po’>(*) (Paolo) a volte.. (Piccolo Giovanni) ..se sono 40 o 100! (Paolo) eh, a volte intere giornate, pomeriggio soprattutto (Piccolo Giovanni) ma lo sapete che cantare è pregare.. e se lo fate più volte quante volte pregate? (Mosè) moltiplichiamo tutto per due! (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) alcune sere mi devo fermare perché ho paura che qualcuno mi viene a picchiare, che.. <cioè qualcuno del suo condominio. Si ride un pò>  (Piccolo Giovanni)  ..t’arriva qualche bastonata in testa (Paolo) eh, perché si fanno le 11.00, le 11.30, le 12.00, e dico “qua se non mi fermo..” (Piccolo Giovanni) ma può anche funzionare come ninna nanna! (Paolo) eh, dipende! ..e io mi ci imbambolo che poi non capisco più niente, né se grido né se.. (Piccolo Giovanni) ..e gridi, gridi........ (Paolo) quelli di sotto e di sopra lo sentono? (Piccolo Giovanni) tutti ti sentono e gli fai la ninna nanna! (Paolo) ma non si arrabbiano? <Giovanni fa segno di no>(*) meno male! (Piccolo Giovanni) anche Immacolata ti sente.. (Paolo) ..eh, questo l’ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..ed è contenta! (Paolo) si, l’ho capita questa, si, mi ha fatto piacere questo fatto (Piccolo Giovanni) e anche a me! (Paolo) ma a me poi piace ascoltare tantissimo le registrazioni a volte (Piccolo Giovanni) sai cosa ti chiedo? (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) donagli il Pane!(*) mi hai capito? (Paolo) si, ho capito (Piccolo Giovanni) non essere triste! (Paolo) ma non è stata colpa mia (Piccolo Giovanni) devi solo combattere il nemico con l’amore! Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non essere triste per questo, ma gioioso: combattilo con l’amore! (Paolo) c’era lo zampino suo, c’era allora? (Piccolo Giovanni) perché nella tua capanna hai alzato il Calice, non lo dimenticare. Hai capito? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) c’è sempre lo zampino perché non ama la famiglia: la vuole distruggere, e il Pane è la Parola, hai capito? (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) bene, non mi sono dimenticato di te! (Telesfore) eh, lo so che non ti sei dimenticato: come puoi dimenticarti? (Piccolo Giovanni) ti ho fatto aspettare un po’? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) cosa mi vuoi raccontare?(*) non mi dire che non ti viene niente! (Telesfore) eh, mi viene.. mi vengono tante cose, però non ricordo con chiarezza (Piccolo Giovanni) accendi la lampadina (Telesfore) eh, mi ricordo che l’altra notte ti ho sognato.. che eravamo insieme, però quello che non riesco a capire, cosa.. cosa facevo.. tutt’e due, non lo so, perché c’era un lavoro che.. si stava facendo, però non(*).. (Piccolo Giovanni) ora lo ricordi? (Telesfore) quello che facevo non ricordo!(*) ..scrivevo?(*) no!(*) (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) eh, che dico? se non mi viene che dico? (Piccolo Giovanni) l’hai raccontato alla Piccola Cocciuta! (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) dov’eri? dove siamo andati?(*) (Telesfore) ma questa notte?(*) quello di questa notte? eh, quello di questa notte ricordo che.. che eravamo, non so, con due macchine o una macchina e un camion.. uno avanti e uno dietro, se non sbaglio, e si andava da quelle parti verso.. verso Lauria, e c’era molta neve, molto ghiaccio, e c’era una salita.. mi sembra che un camion era fermo su un.. e noi comunque siamo riusciti a passare, però non ricordo se poi la salita l’abbiamo fatta, ma mi sembra che l’abbiamo superata.. siamo arrivati alla cima, comunque(*) (Piccolo Giovanni) siamo saliti! (Telesfore) siamo saliti! (Piccolo Giovanni) hai capito, Paolo? (Paolo) direi saliti.. “siamo saliti”(*), ma pur essendo saliti, io ho delle piccole cose che mi rodono dentro. Tu sai a cosa mi riferisco, no? (Piccolo Giovanni) se si è saliti si può cadere! (Paolo) è come se qualcuno mi volesse.. ci volesse tirare giù! (Piccolo Giovanni) quando.. si.. è salito sul Legno della Croce e dicevano “se sei il Figlio di Dio scendi dalla Croce così ti crediamo”.. Mosè! (Mosè) si? (Piccolo Giovanni) è sceso? (Mosè) no, non è.. non è sceso: di sua spontanea volontà, liberamente è salito sulla Croce Gesù per ognuno di noi, e non voleva scendere per portare a termine la sua missione: la sua Missione Salvifica per l’umanità intera! (Piccolo Giovanni) siamo saliti! (Paolo) quindi possiamo stare tranquilli? ..... (Piccolo Giovanni) bravo.  Allora? ..chissà che diranno i Confratelli: “Dio..” (Paolo) “..salire, scendere..” (Piccolo Giovanni) “..che sale e scende”, “scarpe”! <si ride un po’> (Mosè) e il centurione romano se ne accorse pure: subito, disse “veramente Costui è il Figlio di Dio”, confessò la sua fede come Pietro “tu sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente” (Piccolo Giovanni) e voi ci credete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) almeno un sì l’avete detto! (Telesfore) forte? (Piccolo Giovanni) forte! (Telesfore) io dico “se ormai siamo saliti, cioè, che bisogno c’è più di.. cioè, andare sempre avanti con la forza del Padre! (Piccolo Giovanni) e i Discepoli non sono tornati indietro. Quando.. (Telesfore) ..sono scappati? (Piccolo Giovanni) no, quando è sceso lo Spirito Santo si son messi a predicare.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..a gridare (Telesfore) ma è sceso lo Spirito Santo.. quando è sceso, prima no?(*) ..prima erano.. erano come noi? ..così? (Piccolo Giovanni) ..nascosti, ma con la forza di Maria! una Donna: Maria che li ha tenuti accesi! È vero? (Tutti) sì! (Telesfore) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) sono qui! (Telesfore) quando.. quando Gesù è salito in Croce, no, gli apostoli sono rimasti con Maria. Maria è stata Lei che li ha.. li ha guidati fino a quando.. no? (Piccolo Giovanni) Gesù ha detto “ecco tuo figlio” e lei vi ha abbracciati.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni)  ..ai Piedi della Croce! (Telesfore) abbracciando.. (Piccolo Giovanni) ..l’umanità intera (Telesfore) ah, tutta l’umanità intera! e quindi noi siamo sotto la guida di Maria..  (Piccolo Giovanni) ..come Mamma della Chiesa! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) o è chiaro quello che sto dicendo? (Alcuni) sì, sì! (Altri) sì, sì, certo! ....... (Mosè) eh, ha creato tutta l’eternità e la Mamma di Lui “grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente..” (Piccolo Giovanni) “..e santo è il suo..” (Tutti) “..il suo Nome”! (Piccolo Giovanni) ehm.. Telè! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) che c’è nel tuo cuore? la Piccola Cocciuta che fa? (Telesfore) eh, la Piccola Cocciuta.. sta.. soffre!  (Piccolo Giovanni) sta un po’ in terra e un po’ al Cielo? (Telesfore) eh, eh, un po’ alta un po’ bassa.. <la pressione del sangue>(*) (Piccolo Giovanni)  e tu che pensi? (Telesfore) eh, io che penso? io penso che il tuo Cuore fa i capricci.. eh, quando soffre Lei soffri anche tu! (Piccolo Giovanni) Paolo non vuole stare, Io vedo tutta l’umanità che soffre e me ne sto fermo? e che dici che la Piccola Cocciuta sta con le mani nelle mani? (Telesfore) soffre, si immola! (Piccolo Giovanni) per ognuno di voi e per l’umanità intera! (Telesfore) ma a me delle volte durante la notte, no.. cioè, anche dormendo.. cioè, sogno.. o sogno.. non è che sogno, è che prego anche nel.. nel sonno prego continuamente.. a volte col Padre nostro a volte con l’Ave Maria, ma maggiormente sempre con l’Ave Maria, ripetutamente (Piccolo Giovanni) perché fai questo? (Telesfore) eh? cosa? (Piccolo Giovanni) perché fai questo? (Telesfore) e che ne so io? si vede che c’è bisogno, non so (Piccolo Giovanni) ma prima di addormentarti a cosa pensi? adesso devi dirlo! (Telesfore) eh, cosa penso?(*) tutti i problemi che ci sono nel mondo (Piccolo Giovanni) e a niente altro? ieri sera cosa pensavi? (Telesfore) eh, che la Cocciuta stava male (Piccolo Giovanni) e come ti sei addormentato? facendo cosa? (Telesfore) pregando (Piccolo Giovanni) dicendo? (Telesfore) Ave o Maria (Piccolo Giovanni) quella la so che la dici; dicendo? (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..non hai bussato al Cuoricino del Padre? (Telesfore) eh, io prego.. certamente che ho bussato al Cuore del Padre (Piccolo Giovanni) e cosa gli hai detto? (Telesfore) ehm(*).. i.. (Piccolo Giovanni) “i..”? (Telesfore) di darci la forza di andare avanti (Piccolo Giovanni) eh, finalmente! E tu che dici che la Piccola Cocciuta non lo sa? (Telesfore) eh, Lei sa tutto.. cioè, certamente che lo sa! ..però non mi dice niente! (Piccolo Giovanni) è cocciuta, non lo sai? (Telesfore) la mattina non appena mi.. (Piccolo Giovanni) ..che.. (Telesfore) ..subito vuole sapere cosa ho sognato <qualcuno ride> (Piccolo Giovanni) vuol vedere se gli dici la verità (Telesfore) eh, ma io a volte non mi ricordo (Piccolo Giovanni) a volte non glielo vuoi dire, non è che non ti ricordi! (Telesfore) eh, se.. se è un segreto come.. un segreto, non glielo posso dire!  (Piccolo Giovanni) e a te chi te lo dice che è un segreto? (Telesfore) penso io, non lo so.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh, hai visto? (Telesfore) però.. (Piccolo Giovanni) ..si è scoperto il furbacchione! <si ride un po’> (Telesfore) però a volte i sogni combaciano, no, perché sogna.. sogna anche Lei più o meno la stessa cosa (Paolo) ma non è che questi parlano e poi dicono di avere sognato? (Piccolo Giovanni) Io non parlo, la Piccola Cocciuta dorme facendosi un bel segno di Croce.. (Paolo) ..quindi è sicuro che dorme?.. (Piccolo Giovanni)  ..mettendo la sua anima nelle mani del Padre e buona notte; si sveglia quando deve pregare e sente questo che dorme(*).(Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) prima la dico Io. Quando il Padre bussa svegliandola per pregare, Lei si sveglia, prega, e poi si riaddormenta di nuovo. Viene bussato di nuovo, Lei si sveglia, prega.. è bello questo? (Paolo) a puntate? (Tutti) sì! (Paolo) ma questo a notte.. a notte inoltrata, oppure(*).. (Piccolo Giovanni) quando è sveglia fa il suo primo Rosario, ma quando bussa il Padre lo fa quando decide Lui! (Paolo) quindi all’una, alle due, alle tre? (Piccolo Giovanni) si! È questo che mi dovevi chiedere? (Paolo) no, ti dovevo.. ti volevo chiedere: ma Lei quando alcune volte la pressione fa le bizze, proprio.. perché chiama il medico? (Piccolo Giovanni) ve l’ho detto (Paolo) e io non.. non ho capito o non mi ricordo (Piccolo Giovanni) per dargli forza.. non alla Cocciuta, a Francesco! (Paolo) ah, per quel fatto lì?(*) ..si, si, non mi ricordavo(*) (Telesfore) il medico aspetta la telefonata quando.. infatti risponde subito! (Piccolo Giovanni) il filo(*). ..... poveri figli, non capiscono cosa stanno dicendo, ma non preoccupatevi, parliamo sempre dell’Amore di Dio e ci sono delle piccole cosicina ancora nascoste, ma Dio è un libro aperto e presto lo leggerete tutti quanti, non abbiate timore! Chiaro? (Tutti) sì! <per Volere del Padre, al momento non è possibile rivelare l’identità del figlio di cui si discorre> (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? Marì come sta? (Telesfore) Maria? Eh, ultimamente la sentivo un pochettino più serena, più alzata. Eh, quella ha bisogno di.. di amore (Piccolo Giovanni) del vostro amore (Telesfore) eh, ma noi l’amore nostro glielo diamo tutto (Piccolo Giovanni) come glielo andavo a portare Io, ora dovete darglielo voi, perché Io lo lascio scendere dal Cielo.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..ma ha bisogno del vostro calore! Amatela come Io la coccolavo, non lasciatela sola! (Telesfore) ma a volte.. cioè, noi la amiamo con cuore veramente aperto e sincero, però a volte è lei che ci dà forza a noi, anche se.. avrebbe.. lei ha più bisogno di.. invece è lei che ci da forza a noi: il suo amore è più grande del nostro! (Piccolo Giovanni) Io conosco le misure. Vi chiedo solo di stargli vicino e di accarezzarla con la mia Carezza di Sacerdozio Vivo ed Eterno e di zio Mario! Pregate, pregate in questo tempo secondo le mie Intenzioni! Non lasciate solo Nicoletto! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) stategli vicino: ha bisogno della vostra mano, dell’abbraccio fraterno(*). I miei bimbi! Pregate per loro e donategli un abbraccio alla fine della preghiera e un bacio (Telesfore) sì! ..e dobbiamo chiamare? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) e alla fine della preghiera l’abbraccio che gli possiamo dare è fare un’Ave Maria per loro (Piccolo Giovanni) voi dategli l’abbraccio, di pregare ve l’ho chiesto! (Telesfore) va bene (Piccolo Giovanni) hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) non travisare ciò che dico! (Telesfore) va bene (Piccolo Giovanni) sai bene che Io amo l’Ubbidienza. Figliuoli, vi invito ancora a pregare secondo le mie Intenzioni e a stare attenti al nemico: combattetelo con l’amore. ...... (Paolo) Eliseo ti ringrazia per l’abbraccio. L’ho chiamato! (Piccolo Giovanni) è bello quel figlio.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..è tutto cuore e sono gioioso di come lavora nella Vigna! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e com’è pronto a rispondere! (Paolo) l’ho tirato fuori dal letto  (Piccolo Giovanni)  ma lui non si arrabbia (Paolo) non ho calcolato la differenza di fuso orario <l’ha chiamato la mattina verso le 8,00 ma a causa del fuso orario in Irlanda erano le 7,00> (Piccolo Giovanni) quante volte tirava me dal letto, e l’ho fatto anch’Io diverse volte come hai fatto tu! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) è bello essere uniti nell’Amore, e voi siete la Famiglia di Dio! Rimanete sempre uniti, amatevi gli uni gli altri, figli miei, e pregate, pregate dicendo “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà”. Lasciate sempre che il primo passo lo fa Dio, voi mettete il vostro piedino nel Piede di Dio: così non cadete! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vogliamo fare? (Telesfore) eh, che c’è di più bello che consolare il Cuore di Maria?  (Piccolo Giovanni) Amen! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, Dio parla, Dio è vivo in mezzo a voi e nell’umanità intera, allarga le braccia e chiama tutti i figli senza fare alcuna distinzione, invitandovi al Banchetto. E il Banchetto è qui, è pronto: venite tutti, venite a fare festa, venite a bere e a mangiare con me del Nuovo, perché Io ho sete e fame e voglio far festa! Distaccatevi dalle cose del mondo, non affannatevi per i rumori: ciò che il Padre lascia scendere è la sua Farina, il suo Amore: abbracciatelo, figliuoli! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua: non dimenticate queste Parole! Ora venite tutti a fare festa perché lo Sposo è qui: è pronto per ognuno di voi. Lo Sposo avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(*) (Giulia) Gesù, come sei bello! (Gesù) ti ho donato il mio abito, ora ti dono la mia Corona di Spine! <2° grido>(*) è il Regalo del mio Amore! Vieni!(**) la vuoi tenere? la Corona non cade, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) gioisci anima mia!(*) gioisci, anima mia!(**) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) Avete ancora risposto alla mia chiamata! ..... siete venuti e la mia gioia è grande! (Paolo) anche noi siamo gioiosi! (Gesù) non potete neanche immaginare quanto è grande la mia gioia e quanto è grande la gioia degli Angeli e dei Santi nel vedere ognuno di voi! (Paolo) eppure noi diamo così poco (Gesù) tu lo vedi così! <fa segno con l’indice e il pollice> (Paolo) anche di meno (Gesù) ma dinanzi agli occhi del Padre è grande il vostro amore, l’amore di ognuno di voi, e se venite.. e venite, perché avete sete e fame? ..... ed Io vi posso lasciare senza la mia Acqua? (Tutti) no! ..... è bello far festa al Banchetto Nuziale? .... per voi, ma per i figli che trafiggono il Cuore di Maria cosa volete fare? ..... vi prendete il carico? (Paolo .... ) sì, Gesù! (Gesù) ed Io metto un’altra goccia nel Calice per tutti i figli che trafiggono il Cuore di Maria!(*) Volete questa goccia? ...... (Paolo) sì!(*) (Gesù) ora avete fame? (Paolo) tanta! ..... (Gesù) ed Io vi do da bere e da mangiare!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) non ti ho lasciato senza la goccia d’acqua!(*) ..e questa la prendo Io perché sia più leggero il vostro carico! ..... ma portate anche voi la vostra parte: piccola, perché quella più grande la porto Io per ognuno di voi e per l’umanità intera, perché sono il vostro Papà, il vostro Dio che non vi abbandona mai, il Dio Veritiero, il Dio Uno e Trino che ha abbracciato il Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Avete visto?(*) è rimasto qualcosa? ..... e questo “pochino” che è rimasto sai cosa rappresenta? ..... il Tutto di Dio che si dona all’umanità intera. Voi volete donarmi? (Paolo .... ) certo, sì! (Gesù) ai vostri fratelli?.... ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera.. ) ..e a tutti quelli che mi avete portato nei vostri cuori! (Paolo ..... sì, Gesù, tutti! (Gesù) e donatemi! Preparate la Via Stretta per le Spose!(*) Cosa sentite quando mi abbracciate? ..... Amen, figli, Amen!(*) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio! (Gesù) grazie per avere ascoltato la mia preghiera, benedetto sia sempre il  tuo Nome, Padre mio!(*) Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi e ai figli che si sono uniti, e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel Nome della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Figli miei, non abortitemi quando uscite fuori, ma fatemi vivere perché abito dentro di voi, figli miei!(*) Nessuno mi aiuta a sollevarmi, ma ho trovato una mano che mi solleva, e ho trovato i vostri cuori che mi offrono una culla, un po’ di calore. È bello essere cullato: nel mondo intero ricevo solo sputi, bestemmie e offese, mentre voi mi offrite i vostri cuori, ed Io vi offro il mio sempre aperto per ognuno di voi e per tutti i figli che mi portate, anche quelli zoppicanti Io li aspetto per curarli. Discepoli del mio Cuore, Colonne del mio Cuore, Suorine del Cuore della croce, siate saldi nell’amore verso il Padre e pregate, pregate per i miei Figli Ministri. In questo tempo preparatevi per la Pasqua, preparate i vostri cuori per i tempi che scenderanno sull’umanità intera. E in questo giorno vi chiedo: mi farete compagnia.. (Tutti) ..Sì.. (Gesù) ..ne giorno dell’Angelo? (Tutti) Sì! (Gesù) ma sarà il giorno della Croce! Ora non capirete, ma vi sarà donata la Luce per capire ciò che sto dicendo in questo attimo. Perché mi guardi così, Paolo? (Paolo) stavo riflettendo sulle tue parole (Gesù) e cosa hai capito? (Paolo) ho associato quello che tu hai detto ad un evento negativo che si potrebbe verificare sulla terra (Gesù) vi invito a pregare, ma non ti do risposta perché il Padre non me lo permette. Ma non essere triste, dinanzi alla Croce si è gioiosi! È gioia la Croce? (Tutti) sì! (Mosè) è Luce Eterna! (Gesù) e portatela! (Giuda) ma è anche… <un paio di parole dette da Giuda non sono intelligibili. Sembra abbia detto “efficace, sai” oppure “il caso, sai”> sì! (Gesù) e Io l’ho portata e la porto per ognuno di voi; voi portate una piccola croce, la grande l’ho sempre portata e la porto Io per ognuno di voi e per l’umanità intera! (Alcuni) grazie, Gesù! (Gesù) grazie ai vostri cuori, figli! E con questa gioia Io vi dono la Gioia di Maria salutando col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figli miei, non lasciate il Solco del santo Vangelo: tenetelo sempre alto e camminate sulla Via che Maria sta segnando per ognuno di voi e per l’umanità intera!vi chiedo ancora: aspettatemi, figli, Io verrò a portarvi il Pane Vivo dei Cieli, ma state attenti al nemico, non lasciatevi confondere dalla sua falsa luce. Sappiate che il vostro Gesù è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e il premio che vi dona è la Sofferenza. Dove non c’è Sofferenza, lì Io non ci sono: STATE ATTENTI, FIGLI MIEI! Chi mi ama prenda la propria Croce e venga dietro di me: preparatevi a salire il Monte, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai ancora soffrire a causa del mio Nome! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) ora, figlia, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: fatelo anche voi nell’Amore Pieno della Famiglia di Dio. Vorrei riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutte le gioie!(*) I miei Discepoli! Le mie Fiammelle che ardono nel mondo!(*) I vostri Nomi brillano nei Cieli!(*) Ci sarete tutti quando Io verrò? (Tutti) sì! (Gesù) Io ci sarò ad aspettarvi e tutti avrete l’abito nuziale! E con questa gioia uniamo la Catena di Dio(*), spezzando la catena del mondo(*). La Famiglia di Dio è formata dalla Croce, e voi siete fatti a mia Immagine e Somiglianza: SIETE FIGLI DELLA CROCE, l’Albero Vivo! E con questa sicurezza che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, innalziamo la preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen" e solo al Padre possiamo gridare "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Non chiedetelo ai rumori del mondo ma a Dio, figli miei! E quando uscite fuori ricordate: non abortite il Bimbo che cresce dentro di voi! Ora, figliuoli, andate in pace e portate al mondo la Pace e l’Amore che Dio lascia scendere attimo per attimo su di voi e sul mondo intero. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Papà! Papà! Papà, ti amo! Papà, ti amo! Papà, ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Impastate la Farina di Maria e donatela ai Figli Ministri in questo tempo. ...... cosa stai sentendo? ........ (Telesfore) gioia! (Gesù) sia sempre piena la mia Gioia nei cuori di ognuno di voi e donatela. Paolo, cosa vuoi dire? (Paolo) volevo dirti in quei momenti di debolezza di starmi più vicino (Gesù) lo sono sempre, non vi lascio mai! (Paolo) grazie!(*) (Gesù) Padre!(*) Grazie! Grazie!

 

 

         9. Dom 23/02/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi ancora una volta i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, in questo giorno immolati secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figlia mia, fallo coe tu sai fare! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Perché sei triste, Mamma? il tuo Volto così bello è triste! Mammina mia, cosa t’abbiamo fatto in questo giorno? (Immacolata) figlia, è l’umanità che fa piangere il mio Cuore, è l’umanità che non vuole pregare e accogliere il grido del mio Gesù: il Grido del Parto! Ed Io sono Mamma, Mamma che vi porto tra le braccia, e in questo giorno vi chiedo ancora: pregate secondo le mie Intenzioni, pregate e consolate il Cuore di Gesù! Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, in questo tempo schiacciate il suo capo con l’amore e con la preghiera. Figli miei, vedete, guardate con i vostri occhi cosa stanno facendo i Grandi del mondo al Paradiso che il Padre vi ha donato! Figli miei, fate crescere sempre di più la Pianticella viva che Dio ha messo dentro di voi e non spezzate i rami, non fate volare via le foglie, ma innaffiatela con l’amore della preghiera; innalzate al Padre i vostri cuori amando, perdonando, usando carità verso tutti e abbracciando e portando al primo posto i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori e il Cuore del mio Gesù. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E vivere il Vangelo è vivere per Dio nella Grande Famiglia, donando tutto a Dio, e nel suo Amore Infinito, abbracciare l’umanità: abbracciare i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, senza lasciare nessuno fuori del Triangolo di Dio che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo: l’Unica Verità che non vi tradisce, l’Unico Amore che arde e brucia il mondo intero per chi l’accoglie. E voi siete qui riuniti ad accogliere la Parola Viva del mio Gesù, ma vi invito a farla crescere e a donarla all’umanità intera, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Oggi il mio Grido di Mamma ripete ai cuori dell’umanità intera, ai cuori di ognuno di voi: IL MIO CUORE IMMACOLATO TRIONFERA’ E TUTTI VEDRETE IL TRIONFO PERCHE’ LA MIA PROMESSA VIENE DA FATIMA, SI ADEMPIRA’ NEL MONDO INTERO E NELLA DIMORA CHE IL PADRE HA COSTRUITO PER OGNUNO DI VOI, FIGLI MIEI! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi salire il Monte con Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ma guarda!(*) (Giulia) Mamma, ci sono ancora anime cariche di peccati!(*) (Immacolata) ma sali ancora, figlia! (Giulia) ne vedo ancora! (Immacolata) vuoi aiutarli? (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) e preparati, figlia mia, preparati per Gesù che viene ad abbracciarti! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) ora sali ancora!(*) (Giulia) Mamma, cosa fa il Papa per terra? (Immacolata) figlia mia, prega per ognuno di voi e per l’umanità intera! Vedi, col peso della Croce è caduto a terra e prega: aiutatelo e non lasciatelo solo, pregate con Lui bussando al Cuore del Padre chiedendo <si batte sul petto>: MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA, MISERICORDIA PER L’UMANITA’ E PER OGNUNO DI VOI, figli miei, ma il mio Grido ritorna: STATE ATTENTI AL NEMICO IN QUESTO TEMPO! Figliuoli del mio Cuore, l’unica arma è l’amore, la preghiera e l’umiltà per combatterlo. Portate sempre con voi il santo Rosario in questo tempo e fate scorrere i grani recitando la preghiera per la Pace che Io vi ho donato da Fatima, figli miei, ma sia nascosta: non vantatevi di ciò che offrite al Cuore di Gesù, sia silenziosa, e quando offrite digiuni mostrate i vostri visi luminosi dell’Amore di Dio preparandovi per la Pasqua che viene, figli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a gioire con i vostri cuori, ad accarezzarli, a farli ardere dell’Amore Vivo del santo Vangelo, perché Io vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità, tenendola sempre alta la Verità del santo Vangelo,  l’Amore pieno di Dio, quelle Fondamenta che tengono in piedi i figli della Croce!(*) Ma in questo giorno il mio Cuore è triste per il popolo di Lauria; è triste nel vedere il Fratello Domenico che gronda Sangue!(*) Il mio Grido: NON FATECI USARE!(*) Pregate in questo giorno, pregate e portate la Croce in questo giorno e nell’altro che sorge, figli miei! Avete vissuto e ascoltato il Vangelo di questo giorno? <7° dom. T.O. /B, Mc. 2,1-12> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) avete capito che è tutto basato sulla fede? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) e quanti figli hanno la fede che avete trovato nella Parola Viva di questa giornata, Paolo? (Paolo) non molti!(*) Gesù che guarisce il Paralitico che viene calato dal tetto perché fuori dalla casa c’è una grande folla e non.. non è possibile avvicinarsi (Piccolo Giovanni) e chi lo farebbe oggi? (Paolo) ma non lo so, Giovanni, si pensano altre cose (Piccolo Giovanni) per il mondo lo farebbero! (Paolo) si, si strumentalizzano anche i Santi! (Piccolo Giovanni) per questo! (Paolo) si festeggiano a modo loro. Trasformano la.. (Piccolo Giovanni) ..vi sto chiedendo di pregare, oggi e domani.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per il Fratello Domenico! Voi lo festeggiate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete dinanzi! (Paolo) la nostra è una festa diversa, però (Piccolo Giovanni) eh, la conosco, la metto Io nei vostri cuori, e nel Cuore della Piccola Cocciuta c’è già come consolare il suo Cuore!(*) Ma dimmi, Paolo, cosa hai trovato che ti ha fatto gioire nel Vangelo Vivo di questo giorno? (Paolo) bè, Gesù.. non era tanto importante il miracolo che ha compiuto, lo ha compiuto per dimostrare agli scribi lì presenti che non solo poteva rimettere i peccati, ma poteva fare in Nome di Dio qualsiasi cosa! ma per Gesù, rimettere i peccati significa gettare le basi per guarire un’anima, pulirla e mantenerla pulita nel tempo. Una guarigione può essere un atto.. una cosa momentanea (Piccolo Giovanni) ha visto la fede (Paolo) si, ha visto la fede e l’ha guarito (Piccolo Giovanni) scoprire un tetto per far scendere.. (Paolo) ..eh, non è semplice (Piccolo Giovanni) è una fede forte. E ditemi un po’: come va avanti la Piccola Cocciuta? (Paolo) esclusivamente con la fede. Ha una fede ferrea, Lei, e ci trascina tutti dietro nei momenti di debolezza (Piccolo Giovanni) sembra appiccicosa (Paolo) eh, si, Lei è veramente una Colonna! (Piccolo Giovanni) Io non gli dicevo mai queste cose.. (Paolo) ..e nemmeno noi gliele diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..davanti a Lei, ma dietro, si! E quando parlavo di Lei mi si avvicinava, la allontanavo mortificando il suo Cuore; ma mi faceva ridere perché ubbidiva, e da lontano mi chiedeva “mi posso avvicinare? posso sentire?”, ed Io gli dicevo “no, quando ho finito di parlare poi ti chiamo”. È bello il gesto dell’ubbidienza! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma chi di voi la ubbidisce? (Telesfore) nessuno (Piccolo Giovanni) il primo.. (Telesfore) ..per questo ho risposto.. (Piccolo Giovanni) ..sei tu! Io per questo l’ho chiesto, volevo sentire un po’!(*) come mai non hai risposto, Paolo? (Paolo) non ho risposto perché ultimamente mi ha detto di fare una cosa che io non voglio fare. Non è che non voglio fare perché non ritengo.. (Piccolo Giovanni) ..e se Dio ti mette all’ubbidienza tu che gli rispondi a Dio.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..”non voglio farla perché non ritengo che sia giusta?” (Paolo) lo faccio, ma io non è che ritengo che non sia giusto, cioè che non possa sortire degli effetti positivi, di questo ne sono certo, perché per dirmelo vuol dire che Lei sa già che l’effetto sarebbe positivo. A me non.. non va di interpellare delle persone con le quali i rapporti si sono un pochettino diradati nel tempo! (Piccolo Giovanni) siamo tutti fratelli.. (Paolo) ..si, questo è vero.. (Piccolo Giovanni) ..se crediamo di avere un Papà solo! E non devi pensare a queste cose. Tu hai detto che la Piccola Cocciuta vi trascina tutti (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e il Padre cosa fa? se ha trascinato Lei trascina tutti voi tenendovi uniti come figli e fratelli. Il Fratello Domenico raccoglieva tutti e si fermava a bussare e a chiedere aiuto a tutti senza avere alcun timore, senza pensare; Dio ha creato un giardino, e nel giardino ha messo tutti i figli e tutti lavorano per lo stesso Papà, hai capito, Paolo? (Paolo) sì sotto quest’ottica, sì! (Piccolo Giovanni) è questa devi guardare: lascia l’ottica del mondo e seguire sempre la Linea del santo Vangelo, devi guardare tutto con l’Amore che il Padre ha messo nel tuo cuore quando ti ha catturato nella rete! È bello questo? (Paolo) “la lettera”? (Piccolo Giovanni) ti ha catturato nella rete (Paolo) “nella rete”, si (Piccolo Giovanni) è bello questo? (Paolo) è molto bello, si (Piccolo Giovanni) ora parla un po’ tu, sto parlando un po’ troppo! (Paolo) sono cose queste che servono a farmi maturare, perché io confondevo ciò che tu hai detto con un’altra cosa che non ho mai accettato: la raccomandazione! (Piccolo Giovanni) no, anch’Io mi fermavo a bussare per le cose piccole, così come le tue! (Paolo) me l’ha detto la Piccola Cocciuta questo, dice “anche Lui lo faceva questo” (Piccolo Giovanni) si (Paolo) bè, mi hai convinto (Piccolo Giovanni) voglio vedere! (Paolo) domani lo faccio (Piccolo Giovanni) ti chiedo di pregare per il Fratello Domenico: la farai la Via Crucis domani.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..secondo le sue e le mie Intenzioni? (Paolo)(Piccolo Giovanni) e anche voi.. (gli Altri) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..consolate il suo Cuore!(*) E cosa ti ha lasciato ancora il Vangelo? (Paolo) ma.. tutta quella gente lì attorno alla casa di Gesù, comunque.. comunque li.. (Piccolo Giovanni) ..di Pietro! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) di Pietro! (Paolo) di Pietro?(*) ..tutta quella gente.. (Telesfore) ..era la casa di Pietro, era? (Piccolo Giovanni) chi risponde? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Rosetta! (Rosetta) sì? (Piccolo Giovanni) quale casa? (Rosetta) ehm.. a Cafarnao, era quella di Pietro, quella che ho potuto vedere con i miei occhi che(*)..(Paolo) si, io non sapevo di chi fosse, ma intendevo dire la casa dove si trovava, questo intendevo dire! ..in quel momento c’era Lui! (Piccolo Giovanni) era la sua casa (Paolo) eh, era la sua casa. Tutte le case sono sue, quindi.. (Piccolo Giovanni) e sentite un po’, la torta che mangerete oggi per il compleanno, per chi la mangerete? (Paolo) quale compleanno? (Giacomo1) per Gesù! (Paolo) ah (Piccolo Giovanni) ha risposto! (Paolo) è il compleanno suo? (Piccolo Giovanni) e che intenzione mettete? (Giacomo1 e Rosetta) per la pace! (Piccolo Giovanni) Amen! (Paolo) in questi tempi! (Piccolo Giovanni) “in questi tempi”. È bello festeggiare la nascita?(*) non avete voce, oggi? (Qualcuno) si (Telesfore) si, è bello, si (Piccolo Giovanni) e perché non rispondete? (Paolo) si sonnecchia oggi. Bè, io sono molto stanco oggi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Paolo) stamattina ho suonato mezza giornata (Piccolo Giovanni) bravo, hai pure cantato? (Paolo) eh, ho pure cantato (Piccolo Giovanni) allora hai pregato tanto (Paolo) eh, 4 o 5 ore, dalle 8,15 fino alle 12,30 (Piccolo Giovanni) bene, è salita (Paolo) eh, ed è venuto anche il Soffio (Piccolo Giovanni) è salita al cielo (Paolo) si. Quello che stai facendo adesso è un canto proprio.. sono sempre più belli, uno più bello dell’altro (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani (Paolo) e come “alzi le mani”? (Piccolo Giovanni) è il Padre che fa tutto! (Paolo) e va bene, ma(*).. (Piccolo Giovanni) dobbiamo curvarci per terra e dire “grazie, Padre, per tutto quello che ci doni”. Almeno voi che siete qui riuniti, fatelo! E farete la preghiera al festeggiato alla fine? (Paolo, Telesfore e qualche altro) si, si(*) (Piccolo Giovanni) Io lo saluto col mio bacio! (Giacomo1) grazie! Ma la torta la taglierai tu, Giovanni? (Piccolo Giovanni) se mi date un coltello! <si ride un po’> (Giacomo1) ti piace il colore? (Piccolo Giovanni) si (Giacomo1) ma l’hai ordinata di quel colore? (Piccolo Giovanni) Io ho soffiato, non so se è pigliato! <si ride un po’> (Paolo) è pigliato, è pigliato! (Piccolo Giovanni) bene! (Paolo) quando soffii tu è difficile che non prenda! (Piccolo Giovanni) alla Piccola Cocciuta, quando andavamo in giro a benedire “Io alzo la Croce e benedico: se piglia, piglia!” (Paolo) eh! <si ride un po’> lo dice sempre! (Piccolo Giovanni) e Lei diceva “ma la benedizione deve pure pigliare, non è valida quando il sacerdote alza le mani?”, “e che ne so se piglia in questo luogo?”. Ma il Padre col suo Amore Infinito non può che far scendere la misericordia quando si benedice! (Paolo) si. Te la posso chiedere una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) quello di cui abbiamo parlato con Francesco ieri che è nel mio cuore, è giusto?(*) scaturisce da un comportamento già assunto in precedenza! (Piccolo Giovanni) te lo dirà dopo la Piccola Cocciuta! (Paolo) ok! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) ma tu digli quello che hai detto a me nel cuore! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) Caro Telesfore, mi dici cosa stai pensando in questo attimo? (Telesfore) io stavo pensando in questo attimo, sul discorso che hai avuto con Paolo. Cioè mi ricordano i tuoi.. quando si.. non soltanto quando si andava in giro a benedire, ma anche quando tu andavi sempre a chiedere consigli ad una persona, anche se quella persona tu sapevi che era.. tu andavi e col sorriso in.. col sorriso dolce dolce chiedevi aiuto o.. ehm.. un consiglio di.. io adesso mi rendo conto perché.. non è che.. (Piccolo Giovanni) perché ci andavo? (Telesfore) eh.. non è che era il consiglio che a te serviva, era per.. per parlare con quella persona e dargli la tua benedizione (Piccolo Giovanni) è pigliata? (Telesfore) eh, penso che sia pigliata.. ed è la stessa cosa che tu fai con noi, anche.. (Piccolo Giovanni) ..avevo bisogno del consiglio? (Telesfore) no, non avevi bisogno del consiglio, e pensavo anche la stessa cosa che tu.. (Piccolo Giovanni) ..è questa è una scuola, una lezione: per te.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e per tutti quanti! (Paolo) si, si, ho capito tante cose, adesso! (Piccolo Giovanni) si è ricordato questo! <si ride un po’> quando non vuole parlare non parla! <si ride un po’> (Paolo) ma quando parla, poi.. (Telesfore) ..ogni tanto qualcuna l’azzecco! (Piccolo Giovanni) ce l’hai tutti dentro, non li vuoi dire! (Telesfore) eh (Paolo) possiamo fare il paragone dalle telefonate che la Cocciuta fa al medico! (Piccolo Giovanni e Telesfore) eh! (Paolo) è un po’ la stessa cosa, eh? (Piccolo Giovanni) eh, quella gli chiede “come stai?” <si ride un po’>, imbambolato in primo tempo glielo dice, e poi dice “ma tu come stai, perché sono io il medico, non tu” <si ride un po’> ..imbambolato dell’Amore di Dio, sia chiaro! (Paolo) ma.. ehm.. Giovanni, dimmi un po’, Francesco con la moglie.. (Piccolo Giovanni) ..ardono, ardono! (Paolo) ardono? eh, questo volevo chiederti! Cioè, tutte quelle cose che noi abbiamo detto loro, hanno sortito degli effetti positivi? oppure li hanno lasciati perplessi?  (Piccolo Giovanni) ardono! (Paolo) l’impressione l’ho avuta io, però volevo avere la certezza che fosse così! (Piccolo Giovanni) fai come Tommaso? (Paolo) no, no.. ehm, la mia è un impressione.. (Piccolo Giovanni) ..ho scherzato! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) ardono, li ho messi nella rete! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e allora, ti sei fermato? (Telesfore) eh, sono.. mi sono bloccato (Piccolo Giovanni) ce l’avete un po’ d’olio? <si ride un po’> (Paolo) ci vuole olio per serrature (Telesfore) ma la capanna di Pietro, no, com’era, grande? e il tetto.. cioè, mi sembra un pochettino difficile scoperchiare un tetto.. (Piccolo Giovanni) ..per chi ha fede non è difficile! (Paolo) bisogna vedere come era fatto questo tetto, però (Piccolo Giovanni) Rosetta, come era fatto il tetto? (Telesfore) eh, Rosetta lo sa! (Rosetta) a Telesfore.. (Piccolo Giovanni) ..tu che l’hai visto? (Rosetta) si, ho visto, adesso ci sono.. ci sono i ruderi, però si poteva dormire che era.. fatta un po’ di terriccio, un po’ di legno, ehm.. poi, magari, si poteva su proseguire perché non erano alti, altrimenti.. (Paolo) ..uh.. (Rosetta) ..e quindi si potevano facilmente subito.. o entrare o uscire dall’alto. Erano piene di stanze e lunghe come corridoi, e..   (Piccolo Giovanni) ..e che si usavano.. (Rosetta) ..si, e lì è stata guarita pure la suocera di Pietro (Paolo) fatti di fango, e fatti.. <parla contemporaneamente a Rosetta e la voce di quest’ultima viene coperta> (Piccolo Giovanni) lo so, don Pino ha detto che erano fatti di paglia! (Paolo) eh, stavo dicendo.. (Piccolo Giovanni) ..e lui c’è stato pure.. (Paolo) ..fango e paglia impastati con acqua, no?(*) ..più o meno, poi mettevano anche, magari, un po’ di sterpaglia.. un qualcosa che avevano sottomano.. o impastavano.. (Piccolo Giovanni) ..si toglieva facilmente! (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) si toglieva facilmente! Cosa vuoi sapere ancora? (Telesfore) ma io ricordo una casa dove io.. vicino dove io sono nato, no, che era fatta di terra e paglia insieme (Piccolo Giovanni) e la scoprivano? (Telesfore) eh, non lo so se la scoprivano! (Piccolo Giovanni) Io ho chiesto a te se la scoprivano! (Telesfore) ehm.. no! (Piccolo Giovanni) ma ti è passato per la mente di farlo? (Telesfore) eh no.. dobbiamo fare anche questo? (Piccolo Giovanni) ti è passato per la mente di sollevare il tetto di quella casa? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) eh, questo ti avevo chiesto, e vuoi scoprire questa? (Telesfore) no, no, pensavo che dovevo fare una capanna come quella (Paolo) ma Pietro come l’ha presa quando gli hanno rotto il tetto? non si è arrabbiato? (Piccolo Giovanni) no (Paolo) ma poi l’ha rifatto? (Piccolo Giovanni) si poteva chiudere benissimo! (Paolo) si? perché hanno fatto un bel foro per colarlo con tutta.. (Piccolo Giovanni) si apriva bene il tetto! (Telesfore) che fede, eh? (Piccolo Giovanni) che fede: partire convinti e andare “solo Lui può guarirlo”! e il Padre che conosceva già tutto poteva dire di no? (Telesfore) eh, dinanzi a quella fede come faceva a dire di no? (Piccolo Giovanni) e può dirvi di no quando vede i vostri cuori aperti? (Telesfore) no, se i cuori sono aperti, ehm.. (Paolo) ..non ce lo dice mai (Piccolo Giovanni) e bravo! (Paolo) anzi, non ci dice no nemmeno a volte quando i cuori sono chiusi e non ci meriteremmo veramente nulla, ciò nonostante, Lui.. (Piccolo Giovanni) ..il Soffio arriva sempre.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..pur conoscendo tutto di ognuno di voi e dell’umanità intera! ma raccontami qualcosa!(*) parla! parla! (Telesfore) ho visto che don Pino sta.. sta lavorando (Piccolo Giovanni) ha sempre lavorato! (Telesfore) si, però in modo particolare adesso: è più acceso (Piccolo Giovanni) voi stategli vicino e pregate per lui: ha bisogno del vostro calore, il calore della vostra preghiera, del vostro aiuto. Anche se grida vi ama! (Telesfore) eh, lo so, un Papà quando grida ci vuole bene! (Piccolo Giovanni) giusto! (Telesfore) però.. (Piccolo Giovanni) ..quando vi sgridavo e quando vi sgrido è perché vi amo, è per farvi camminare sulla Linea del Santo Vangelo, non fuori il Solco! Ma vi offendete un po’! (Telesfore) eh, però il cuore a volte diventa triste quando.. quando lui parla.. cioè.. e non.. come se.. (Piccolo Giovanni) ..non viene ascoltato? (Telesfore) come se le parole.. (Piccolo Giovanni) ..ma c’è chi le cattura! (Telesfore) eh, si, questo si: c’è chi li cattura (Piccolo Giovanni) c’è chi li cattura, ma voi portate sulle vostre spalle coloro che non riescono a sentire e a capire! (Telesfore) si(*) (Piccolo Giovanni) che mi racconti? (Telesfore) l’altra volta, parlando con la Cocciuta di Gesù.. che a Gesù bisogna rispondere solo “Sì” quando Gesù ci chiede qualche cosa, non dire “ci provo” o “vediamo” o “dammi la forza”, cioè bisogna rispondere.. “volete aiutarmi a portare la Croce?”: “Si”! o dire.. “ci sarete tutti quando Io verrò?”, noi dobbiamo rispondere “Sì”.. (Piccolo Giovanni) ..te l’ha spiegato la Piccola Cocciuta? (Telesfore) si, me l’ha spiegato.. a me me l’ha spiegato! eh, perché quando.. se Gesù ci chiede il “Sì”, ci chiede.. se ci siamo, vuole dire che ci vuole che ci siamo, quindi noi dobbiamo essere disponibili.. (Piccolo Giovanni) ..a donare il “Sì” (Telesfore) a donare il “Sì” (Piccolo Giovanni) rispondere “non lo so, ci provo”, non è rispondere “Sì”! (Telesfore) non è rispondere “Sì” (Piccolo Giovanni) e Dio ai propri figli chiede un “Sì” come l’ha chiesto a Maria! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “Eccomi, sono la Serva del Signore”! è bello? (Paolo) si, molto! (Telesfore) però a volte la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che fa? (Telesfore) dice “Sì, con la tua grazia”: anche quello va bene? (Piccolo Giovanni) si, ma quello che vuol dire Lei.. (Telesfore) ..è un’altra.. un’altra.. (Piccolo Giovanni) ..è un’altra cosa! (Telesfore) un’altra cosa? perché Lei vede? (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) uh! (Carolina) don Mario, Gesù ha dato sempre il “Sì Pieno” al Padre, fino a mettersi sulla Croce.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Carolina) ..ehm.. penso che anche noi dovremmo dare il “Sì” senza.. (Piccolo Giovanni) ..penso.. (Carolina) ..pensare sempre, perché siamo deboli, don Mario: dobbiamo dare il Sì come l’ha dato Gesù fino ad immolarci come si è immolato Lui. Ti chiediamo di aiutarci (Piccolo Giovanni) “penso”, “aiutaci”. Paolo! (Rosetta) aiutaci ad immolarci (Paolo) bisogna dare il Sì e mettersi nelle sue mani.. (Piccolo Giovanni) ..bravo.. (Paolo) ..perché poi fa tutto Lui (Piccolo Giovanni) bravo! Non sono rimproveri, sono correzioni! Quando vi avvicinate a prendere Gesù il vostro cuore arde, siete convinti che c’è Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e così dovete fare: “Sì” a tutto per amore di Dio! (Paolo) stavo dicendo, don Mario, che viene anche più facile mettersi nelle mani di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..e donare il “Sì”.. (Paolo) ..e donare il Sì, si ha la certezza di avere quello che si chiede senza che noi facciamo niente.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..basta avere la fede! (Paolo) basta avere la(fede).. certo, quella è alla base (Piccolo Giovanni) se c’è il sì.. (Paolo) ..se c’è il sì c’è anche la fede.. (Piccolo Giovanni) ..e non c’è la fede? (Paolo) è un sì che non.. si svilisce, è vuoto, è privo di senso e a quel punto(*).. come stamattina, io non sapevo se potevo venire qua, se non potevo venire, come venire, e allora io non ciò pensato proprio a tutto questo (Piccolo Giovanni) cosa ti dice la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, infatti!, “aspetta che ci pensa Lui” (Piccolo Giovanni) alla fine ha sempre ragione (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) alla fine ha sempre ragione perché mette tutto nelle mani del Padre.. (Paolo) ..e Lui fa tutto.. (Piccolo Giovanni) “fai tu”, quando la chiamano per mettere qualcuno nelle sue preghiere chiude il telefono, o attaccata al telefono alza gli occhi al cielo, direttamente: filo diretto! (Paolo) “filo diretto” (Piccolo Giovanni) “fai tutto tu” (Paolo) è un passaggio, è come un.. (Piccolo Giovanni) ..ma prega! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) prega: da piccole martellatine al Cuore del Padre convinta che il Papà ascolta nel giusto del Vangelo! ..... Allora, Telesfore! (Telesfore) tu ci tieni sempre sotto.. sotto pressione? (Piccolo Giovanni) sotto la rete! (Telesfore) sotto la rete: non ci lasci nemmeno.. la testa, non.. fuori, niente! (Piccolo Giovanni) ogni tanto vi lascio da soli.. (Telesfore) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..ma uno cade di qua, un altro cade di qua e la Piccola Cocciuta si deve caricare! (Telesfore) eh! (Paolo) ci lasci da soli, però della.. sempre nella rete: ci lasci camminare sotto la rete, senza farci uscire! (Piccolo Giovanni) guai se tolgo la rete: povera Cocciuta! (Paolo) eh, specialmente.. (Piccolo Giovanni) ..e no, state meglio nella rete! (Paolo) siamo poca cosa, siamo: veramente niente! (Piccolo Giovanni) dico: non state meglio nella rete? (Tutti) si, si (Piccolo Giovanni) e cercate di non uscire! In questo tempo combattete il nemico con l’amore e chiudete i buchi: avete capito! (Paolo e qualche altro) sì! (Piccolo Giovanni) allora, cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ti voglio dire che noi ti vogliamo bene (Piccolo Giovanni) grazie! (Telesfore) poco fa pensavo quando tu dici che vieni, ci accarezzi (Piccolo Giovanni) perché? non mi senti?(*) (Telesfore) io non è che non.. non ti sento, è che non lo capisco, però quello che sento io è che il cuore arde (Piccolo Giovanni) e sono le mie carezze! Non sentite il Bimbo dentro di voi? (Telesfore) eh!(*) Sì, io lo sento, poi gli altri, non posso rispondere per gli altri (Piccolo Giovanni) e devono rispondere loro? (Telesfore) e devono rispondere loro, si (Piccolo Giovanni) ah! Il mio Amore non ha limiti per ognuno di voi! Figli miei, camminate nel Solco.. dì? (Telesfore) però.. cioè, quello che mi rattrista (è)quando tu ci dici “non lasciateci usare”, “non lasciatemi usare.. non lasciateci usare”, come usano il Lentini! Cioè, qua divento.. divento triste perché non so cosa.. (Piccolo Giovanni) ..pregare, figlio, devi pregare secondo il Cuore di Maria: il Cuore della Mamma!(*) E’ questo che dovete fare: la preghiera e la fede sposta le montagne! (Telesfore) ho capito (Piccolo Giovanni) e voi dovete combattere con la Spada del santo Vangelo e la preghiera, ma gridare l’Amore di Dio all’umanità “DIO E’ VIVO IN MEZZO A NOI E PARLA”, è questo che dovete fare senza vergognarvi di Dio! avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) Eliseo ti ha abbracciato? (Paolo) si, ehm.. ti manda.. ti ringrazia: era contento! (Piccolo Giovanni) anch’Io sono contento di quel figliuolo! (Paolo) eh, peccato che è così lontano (Piccolo Giovanni) anch’Io dicevo alla Cocciuta “ma perché devo fare tutta questa strada per venire? perché non ti avvicini un po’?” (Paolo) e Lei che ti rispondeva? (Piccolo Giovanni) e Lei diceva “perché non vieni tu.. <si ride un po’> così dividiamo un po’ la via?”. Gesù l’ha preso in quel Luogo per farlo lavorare! (Paolo) per farlo lavorare in quel Luogo!(*) (Piccolo Giovanni) voi volete lavorare.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..consolando il Cuore di Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) lo vogliamo fare? (Tutti) sì! (Telesfore) sì, Giovanni! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ripeto ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. Dì quello che stavi per dire! (Telesfore) Sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com’era nel trincio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! <al Gloria si sono uniti tutti i presenti> (Piccolo Giovanni) Amen! Sennò mi rimaneva male, sto’ figlio!(*) (Telesfore) mi stava scappando! (Piccolo Giovanni) ed Io l’ho acchiappato! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) bene. Io vengo in mezzo a voi in Ubbidienza la Padre a portare la Parola Viva, e voi che siete i miei Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, camminate sempre portando la Parola Viva e tenendola alta camminando nel Solco dell’Amore Divino del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; e ricordate: Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio, e niente e nessuno cancella la Parola di Dio! voi siete i Figli dell’Amore: liberi, non siete schiavi ma liberi perché amate! Non lasciatevi confondere ma gridate l’Amore del Padre. Figli miei, ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre sigillandovi uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco il Cuore Divino di Dio vivo in mezzo a voi e nel mondo intero. Figli miei, con umiltà, e chinata dinanzi alla Croce, vi invito a pregare. Siano i vostri cuori liberi dalle cose del mondo, e in questo tempo legatelo al Cuore del mio Gesù portando con Lui il Legno della Croce! pregate, figliuoli, pregate, perché la grazia di Dio è su di voi. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nell’Amore Pieno di Dio fatelo anche voi! Figli, Io vi saluto abbracciandovi con l’abbraccio di Dio e l’abbraccio dei Cari di ognuno di voi; vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità!(*) ..e accarezzo i cuori feriti gridando al Padre: (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce,  grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma!

 

 

       10. Lun 24/02/2003, Stanza more solito

 

        Domani sono i festeggiamenti del Beato Domenico Lentini, e Giulia, per questa occasione, ha esposto sull’Altare centrale la Reliquia del Lentini. Ecco i messaggi:

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 16.22)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora, figlia, per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione; immolati per i Grandi del mondo; con i tuoi Dolori consola il Cuore del mio Gesù. Come Mamma, ve lo porto ancora per farlo amare e conoscere. Vi porto il mio Gesù come Giglio Candido, come Sorgente Viva per dissetarvi perché avete sete, e l’Acqua Viva è il mio Gesù: l’Acqua dell’Amore! L’Acqua che Gesù ha lasciato scendere dal suo Cuore, Sangue e Acqua per donarvi la vita, e la vita che Gesù vi ha donato è la Vita Eterna; ha riscattato ognuno di voi e l’umanità intera a prezzo di Sangue abbracciando il Legno della Croce, ed ora, Io come Mamma, chiedo ad ognuno di voi di preparare i propri cuori alla Pasqua che viene, di renderli puliti per il mio Gesù, quel Gesù che vi dona tutto. Figliuoli miei, non prostratevi a dei sconosciuti ma chinate i vostri capi solo dinanzi al Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Vivo della Croce per donarvi la Vita Eterna. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, vivi e reali e accesi dall’Unico Amore: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera. Ed oggi il Vangelo arde <lunedì della 7° settimana T.O. /B Mc. 9,14-29>, accende i cuori dell’umanità : Gesù che invita ad avere fede; Gesù che prende per mano ognuno di voi dicendo “abbiate fiducia nelle mie Parole”. Fermatevi del correre del mondo e venite ad ascoltare quel Gesù che è morto sul Legno della Croce, è risorto e abita in ognuno di voi: nei vostri cuori, invitandovi a fare tesoro della vostra vita, perché Gesù l’ha riscattata; Gesù, col suo Amore Infinito, vi ha lasciato vivere. E quale Amore più grande Dio può donarvi? la gioia di vivere per Gesù! il Vangelo ha un segno forte, oggi, impara ad ognuno di voi a donare i passi per camminare nel Solco di Dio, e quei passi è la fede, è l’amore, è la carità verso tutti, senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera! E fa riflettere in questo tempo per pregare per la pace: “questo male si può togliere solo con la preghiera”, e potete farlo se avete fede! “Il nemico va combattuto con la preghiera” è il messaggio che ho donato a Fatima e porto pellegrina nel mondo come grido d’amore! Pregate: con la preghiera potete ottenere tutto, ma dovete aprire i vostri cuori al Padre, distaccandovi dalle cose del mondo, figliuoli miei, ed Io sono in mezzo a voi nell’amore e nella semplicità, nell’umiltà dinanzi alla Croce, a portarvi la Parola di Dio, perché Dio parla ai suoi figli, Dio non vi abbandona, vi ama e lascia scendere in abbondanza il suo Amore. Dovete decidere voi se volete abbracciare la mano di Dio! come Padre buono vi lascia liberi ma aspetta ognuno di voi che siete qui riuniti nella Dimore del Padre e i figli che si uniscono: l’umanità intera! tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) oggi è festa! il tuo Cuore gronda Sangue e tu fai festa? (Giulia) sì, con Gesù, perché il suo Cuore gronda Sangue, e fare festa con Lui è bello, Mamma! (Immacolata) figlia mia, il carico per te sarà ancora più pesante, ma accoglilo con amore per tutti i Figli Ministri! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia, prega per la Chiesa tutta; prega per il Papa e fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne, le tue Suorine, secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata per l’umanità sorda! Imparate a vivere nella Luce piena del santo Vangelo, figli miei, e ricordate: il Vangelo è vivo come è vivo Gesù, e Gesù è Padre, Figlio e Spirito Santo: UNO E TRINO, e non ve ne sono altri! State attenti al nemico, non lasciatevi confondere, ma amate e combattetelo con l’Amore che Gesù vi ha donato e vi dona dall’alto della Croce, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore del Padre sono ancora in mezzo a voi a gioire nella Verità del santo Vangelo, ad invitare ognuno di voi e l’umanità intera a gioire con la Parola, con l’Acqua Zampillante di Dio! Ed oggi Dio invita i suoi figli a prendere parte alla sua gioia, ad essere coscienti di guardare quel Cuore che si è donato e si è aperto per ognuno di noi. Dio che col suo Dito, senza far nessun altro gesto, può annientare il male, dona la gioia ai figli di guardare con i propri occhi il suo intervento. Dio che accarezza il fanciullo liberandolo dal male! E quello stesso Dio, oggi, viene a bussare alla porta dei cuori di ognuno di voi con Amore Misericordioso! “Voglio guarirvi”, ma quel Dio trova le porte chiese e non può allontanare il nemico perché l’umanità vuole vivere nella bruttura; per questo Maria col suo insistere “amate il mio Gesù”, “fate quello che vi dice”, invita alla preghiera. Lei, Umile Ancella, prostrata dinanzi al Legno della Croce, curva, prega per l’umanità intera! e il Vangelo vivo di questo giorno ci invita a pregare!(*) Vorrei chiedere a Paolo cosa arde nel suo cuore in questo giorno! (Paolo) ci sono una molteplicità di sentimenti. Una parte è riferita al Vangelo e alla bellezza del Vangelo, e una parte mi porta a delle riflessioni inerenti il comportamento che spesso, quasi sempre, noi terreni assumiamo pensando di fare bene, forse, nei confronti di chi, invece, non ci chiede altro che preghiera e fede! Il Vangelo di oggi narra questo episodio del fanciullo “che poteva essere liberato da questo spirito muto e sordo solo con la preghiera”: così ha detto Gesù! ed è molto significativo, perché, a mio avviso ci vuole far capire.. come anche i riferimenti che lo stesso Vangelo fa a degli episodi narrati da Matteo e da Luca, che con la fede si può ottenere tutto! (Piccolo Giovanni) è questo che dovete mettere nei vostri cuori: la preghiera, la fede, l’amore!(*) (Paolo) ce n’è poco, Giovanni! (Piccolo Giovanni) nel mondo intero c’è poco amore, ma Dio non smette mai di amare e di aspettare tutti! E in questo giorno vi invito ancora a pregare per il mio Popolo, a pregare per i miei Confratelli(*) che ancora non hanno capito cosa vuole Maria da ognuno di noi! Maria ci vuole figli, come Gesù sul Legno della Croce “ecco i tuoi figli”; ma abbiamo dimenticato, e da “figli” l’umanità è diventata “maestro” lasciandosi trascinare dal nemico! Ma Maria viene a raccoglierci come pulcini smarriti per portarci sempre al suo Gesù, per indicarci la Via del santo Vangelo, la Via Stretta che abbraccia la Croce! E’ questo che Io chiedo ad ognuno di voi, è questo che a Io ho sempre gridato: NON VENITE DINANZI A DON MARIO PER CHIEDERE MIRACOLI! NON VENITE A CERCARE GIULIA, lmia meta è il Vangelo, la Croce, la santa Sofferenza, e abbracciando questo otterrete i miracoli!(*) Avete capito? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) parla ancora, Paolo! (Paolo) Giovanni, io, quello che tu hai appena detto, in altre circostanze l’avevo puntualizzato; adesso lo sto masticando con più convinzione, con più consapevolezza. Man mano che passa il tempo mi rendo sempre più cosciente del fatto che il miracolo più grande è quello di rimanere sempre accanto a Gesù e di non staccarsene mai! È questo quello che io chiedo sempre a Gesù, perché con la sua presenza affianco a me, non mi mancherà sicuramente niente! (Piccolo Giovanni) e cosa può mancarvi? Dio vi dona tutto: “Gesù è il mio Tutto”! è questo che deve gridare il cuore di ognuno di voi! e in questo tempo dovete gridarlo ancora più forte, figli del mio Cuore! Stare attenti al nemico che si presenta come l’angelo più bello per ingannarvi, per allontanarvi dalla Croce, per allontanarvi dalla Sofferenza, per allontanarvi dalla povertà e offrirvi i castelli, le ricchezze. Cosa volete? le ricchezze o la Croce?  (Tutti) la Croce! (Piccolo Giovanni) AMEN! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) figli, fate gioire il Cuore del Fratello Domenico in questo giorno unendovi al suo Cuore con la preghiera, unendo le vostre mani. Aspetto! <tutti i fedeli presenti uniscono la Catena Santa>(*) Non scomponetevi, unite le vostre mani così come siete, perché la Catena si unisce, Dio l’abbraccia! e cosa aspetta dai vostri cuori il Fratello Domenico? (Telesfore e Altri) la preghiera! <tutti insieme per la recita di un Pater, Ave e Gloria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) ora avete fatto gioire il Cuore del Confratello! Ecco cosa vuole: LA PREGHIERA!(*) Vi chiedo ancora una volta: NON FATECI USARE, Ama usate la preghiera per consolare il Cuore del Padre! Figli miei, è bello l’amore e il gesto della Piccola Cocciuta, nell’ubbidienza al Padre ha esposto l’Amore del Fratello Domenico che si è donato e si dona per Dio, per i fratelli: IL SERVO SANTO DELLA CROCE!(*) Quante volte dinanzi alla Croce si flagellava per i suoi figli, per il popolo! Ma oggi viene usato e il suo Cuore gronda Sangue! Pregate, pregate, figliuoli del mio Cuore!(*) Guardo i cuori di ognuno di voi.. quando vi chiedevo “venite nella Casetta del Fratello Domenico”, “Venite a pregare e a bussare al suo Cuore”, e col cuore semplice ognuno di voi veniva a gioire, a portare i propri affanni, e ricevendo la sua benedizione come oggi dal Cielo, benedice i cuori poveri perché Lui ha vissuto e vive nella Povertà. Ricordatelo, ardevano i vostri cuori quando venivate? (.....e Altri) Sì! (Piccolo Giovanni) e fateli ardere sempre! Io oggi ardo con Lui nel Paradiso ma i nostri cuori grondano Sangue nel vedere l’umanità sorda, l’umanità che non vive del Santo Vangelo! Figli, tenetelo sempre alto! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tieni nel tuo Cuore ciò che sto per mettere! (Giulia) sì, Giovanni!(*) ..quando dovrò dirlo, Giovanni? (Piccolo Giovanni) ti sarà detto, figlia del Cuore della Croce! Ora Io saluto i vostri cuori accarezzandoli uno per uno col Confratello Domenico. E ritornando all’Ubbidienza del Padre, ricordatevi che Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e benedico e lodo il Padre perché mi fa vivere e parlare attraverso lo Strumento. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) mi inchino dinanzi alla Croce di Gesù, dinanzi alle sue Meraviglie allargando le braccia, figliuoli del mio Cuore, invitandovi a pregare, invitandovi a donare al fratello e al mondo intero lo Shalom di Dio, perché Io vengo in Ubbidienza al Padre a portarlo! Siate benedetti! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ricordate sempre la Linea del santo Vangelo! La Via di Gesù è stretta: camminate nell’Amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: col cuore aperto al Padre, gridatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen!(*) (Immacolata) l’Amen di Dio scenda su di voi e rimanga per sempre, figli del Cuore della Croce, e rimanendo su di voi, donatela all’umanità intera. Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure! Andate in pace perché Dio vi ha donato la sua Pace! SHALOM! (Tutti insieme alla Madonna) SHALOM! SHALOM! SHALOM! SHALOM!(*) (Immacolata) e lo Shalom di Dio è duraturo: abbracciatelo, figli miei!  

 

 

Prima Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.00)

[Giulia chiede alle Suore Laiche di formare al centro della Stanza un cuore alla punta del quale doveva stare Luca tenendo in mano il vangelo] (Giulia) Domenico che era innamorato della Croce, e sulla Croce c’è Gesù(*).. Il suo camminare era andare a trovare la Croce. Ora, le Suorine che hanno formato il Cuore della Croce col Vangelo, ché non c’è Cuore senza Vangelo, rimanete qui ferme ad aspettare. Io prendo Domenico e la Croce e lo porto dinanzi all’altra Croce partita dalla chiesa di S.Elia <quella utilizzata durante la Grande Processione del 11/10/1998 quando è stata inaugurata la Stanza>, dove Lui andava a fare le sue passeggiate d’amore, come un fidanzato va a trovare la sua fidanzata per abbracciarsi.. per abbracciarsi nella sofferenza, ché Lui andava lì per flagellarsi, Lui andava lì caricato dei peccati per scaricarli nel Cuore di Dio, nel Cuore di Maria(*): le due Colonne ferme, Padre Figlio, Spirito Santo e Cuore Immacolato di Maria(*): sono due Colonne o mi sbaglio? (Mosè) sì, sono due Colonne! (Giulia) voi rimanete vicino a Gesù, io, la Croce e Domenico <prende la Reliquia del Lentini> andiamo ad abbracciare l’altra Croce che è sempre Una <si dirige verso la Croce in sacrestia e chiede di cantare “ti saluto Croce Santa”>(*)

 

 

Estasi dinanzi alla Croce in sacrestia (ore 18.05)

[Giulia si inginocchia di fronte alla Croce della sacrestia per alcuni minuti con sguardo fisso al centro.] (Giulia) Ecco, mio Signore, sono venuta! sono venuta a portarti il Cuore!(*) Padre, sono venuta a portarti l’umanità perché ha bisogno di abbracciare la Croce! (il Padre) figlia, ora tutto è adempiuto!(*) (Giulia) grazie, Padre!(*) io metto nelle tue mani tutti i miei figli, l’umanità intera!(*) Padre, com’è bello il Parto!(*) Padre mio! (il Padre) vivete perché Io sono la Vita, figli(*), e abbracciate la Croce! (Giulia) Padre!(*) Padre!(*) (il Padre) consola con i tuoi figli il Servo della Croce, figlia mia, e tu sai come fare! (Giulia) sì, Papà!   

 

 

Seconda Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.16)

(Giulia) ..e la spazzatura si dona, e noi siamo spazzatura dinanzi a Lui, ai figli! E per tenerci uniti è solo la sua grazia, non Giulia. La grazia di Dio ci tiene uniti, ci fa camminare e non avere paura di niente, perché solo la sua grazia ci rende forti: solo il suo Amore, e noi dobbiamo ricambiarlo, come? (Luca e qualche Altro) amando e perdonando! (Giulia) “amando e perdonando e pregando”! [Si recita la preghiera della Via Crucis del Lentini e poi si prosegue con la preghiera dei sette Dolori di Maria.]    

 

 

Terza Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.51)

[Prima del saluto finale.] (Giulia) Voi avete alzato le piccole lampade, loro ci danno la Grande Luce e l’Amore. Noi gli abbiamo dato il cuore, il Padre ci dona la Scala per salire nel suo!, e la sua Scala, sapete tutti qual è? (Luca) il Rosario! (Mosè e qualche Altro) si! (Giulia) è la preghiera, il Rosario, la Scala che Maria ha costruito col suo stare chinata per salvare ognuno di noi e l’umanità intera! il Cuore che vi ho fatto aprire l’ha chiesto il Padre: seppiatelo tenere sempre allargato così tutti quanti, perché Dio lo vuole aperto, ci vuole vivi per gioire con Lui, e solo tenendo il cuore aperto possiamo gioire con Lui!(*) E con la gioia viva che arde nel tuo cuore, Luca, avendo in mano la Parola.. ma più di tenerla in mano, tenerla aperta: falla ardere nel tuo cuore come il bastone che ti viene consegnato: la Croce arde, la Croce è Vita, la Croce è risurrezione, e quando capirete il significato di avere abbracciato in mano il Legno, pascerete il gregge e farete sbocciare i cuori che Dio ha piantato in ognuno di noi. e con questa gioia io vi saluto col Padre col Figlio e con lo Spirito Santo. (Tutti insieme a Giulia) Amen! (Giulia) Portiamo la Pace di Dio e il suo saluto ovunque andiamo, figli!