LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 30

 

VIVETE CON ME LA PASQUA DELL'ALBA DEL PADRE

(dal messaggio del 06/03/2003)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 27/02/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora una volta per l’umanità tutta; immolati secondo le mie Intenzioni. Figlia, vieni, abbraccia con me i Chiodi Divini! Io sono sempre pronto ad abbracciarli: vuoi farlo ancora con me, figlia? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vieni, figlia mia! <1° grido e molte bevute amare>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, è amaro il Calice! (Gesù) figlia, eccone un altro: vuoi berlo per la Chiesa tutta? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ma è ancora più amaro: figlia mia, vuoi berlo? (Giulia) sì, Gesù! <2° grido e molte bevute amare>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..non temere: anche se viene la tosse non lo rigetti! (Giulia) Gesù, mi taglia la gola! (Gesù) te l’ho detto, figlia: è amaro, e gli altri che verranno in questo tempo saranno ancora più amari! (Giulia) Gesù, tu ci sarai sempre? (Gesù) sei sempre più cocciuta: figlia mia, come posso lasciarti? come posso lasciare i mie Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine? Io sono sempre con voi in ogni attimo della vostra vita: vivo nei vostri cuori! (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa? (Gesù) si, Cocciuta! (Giulia) Gesù, come fai, tu così Grande, ad entrare nel nostro piccolo cuore e sporco come l’abbiamo?(*) non ridere, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, non essere triste se mi vedi sorridere! tu pensi come faccio ad entrare come mi vedi nei cuori di ognuno di voi, nel tuo Cuore: Dio è misterioso, e voi siete fatti a Immagine e Somiglianza ed Io abito nei cuori di ognuno di voi come Dio Bambino(*), così come sono, come tu mi vedi. Ma tu pensi ancora “come può entrare Grande così in quel piccolo cuore?”, chi di voi sa dirmelo? (Mosè) tutto è possibile a te, Gesù.. nulla è impossibile come vuoi tu! (Gesù) giusto, tutto è possibile a Dio, non c’è nulla che Dio non possa compiere! Ma l’Amore della Piccola Cocciuta è così grande, gioisce nel vedermi che vorrebbe dare i suoi occhi all’umanità intera! Il suo Cuore l’ha già consegnato e ora, con umiltà, chiede “come faccio ad entrare così come Lei mi vede nei cuori”. Ma è bello sentire queste parole! È bello vedere il cuore limpido, il cuore trasparente dell’amore, ed Io li vedo uno per uno i cuori di ognuno di voi, i cuori dell’umanità intera, e vedo i cuori dei Grandi del mondo: quei cuori che vorrebbero prendere il mio posto. Eh, figli miei, pregate per questo, pregate! Può la Roccia dividersi? (Tutti) no! (Gesù) Dio è Uno e Trino, e la Croce non si divide ma rimane sempre unita, e così dovete rimanere anche voi nei momenti di prova, nei momenti quando la Croce diventa pesante da portare! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, la Verità del Vangelo è sigillata col Sangue, perché è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero! Ed Io, di mia volontà, sono salito sul Legno della Croce e non vi ho voluti abbandonare! Di mia volontà vi ho riscattati e il mio Amore non ha limiti, per ognuno di voi e per il mondo intero, per i figli che trafiggono il Cuore di Maria. Vi invito a pregare, figli, hanno perseguitato me, lo faranno sempre di più con voi, ma non dovete scoraggiarvi, non dovete chiudere la porta, ma tenerla aperta come è aperto il Cuore del Padre per l’umanità intera; ma dovete ricordare che Dio viene come Padre e come Giudice, e il tempo del grano e della zizzania è pronto perché il Parto è vivo ed è in mezzo a voi. Figli miei, dovete solo vigilare, stare attenti al nemico, non farvi trascinare nella sua falsa luce, ma combatterlo con l’amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Dio vi ha donato la Via Stretta che porta al suo Amore, alla sua Luce;  è la via larga, che è quella del nemico, che porta alla morte, al buio! Voi che siete Figli della Luce, voi che avete abbracciato il Solco di Dio e portate sulle vostre spalle i vostri figli, i vostri fratelli, non distaccatevi dal mio Amore, ma abbracciate con amore la Piccola Croce: portatela sulle vostre spalle e venite dietro di me. Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua in questo tempo! Figliuoli, voi vedete le piccole brutture del mondo, Io vedo ogni cosa; voi vi affannate per poca cosa, Io vedo e sento, e cosa dovrei fare? ditemi voi! ......... Dio è Giusto, ma l’umanità trafigge ancora il Cuore di Maria ed Io ho bisogno del vostro aiuto per consolarlo! Ci sarete tutti.. (Tutti) ..Sì.. (Gesù) ..a consolarlo? (Tutti) Sì! (Gesù) Io mi poggio ancora su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, perché ho bisogno del vostro aiuto! In questo tempo vi invito a pregare: PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, ma bussate al Cuore del Padre, perché solo il Padre può donare all’umanità la Pace! Chino il capo sui Grandi del mondo, sui Grandi della Casa del Padre e invito i vostri cuori a formare la Corona, ad innalzare la Lode a Dio! Dio ascolta i figli: dovete solo ricordare di avere un Papà che è sempre pronto ad abbracciare ed accogliere il vostro grido, il grido d’amore, figli miei. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi vedere come entro nel cuore? (Giulia) sì, Gesù, ma posso spiegarlo? (Gesù) accontentati di guardarlo! (Giulia) Gesù!!! <Giulia esclama con felicità immensa> (Gesù) vedi? Ora entro nel cuore di un figlio!(*) (Giulia) Gesù, non lo conosco, chi è?(*) ..com’è bello!(*) Gesù, com’è bello! Perché non lo fai vedere a tutti? (Gesù) non essere cocciuta, accontentati! (Giulia) sì, Gesù, perdonami, ma è così bello! (Gesù) vedi?(*) ora la creatura è entrata nella Linea del santo Vangelo! (Giulia) Gesù! (Gesù) potete farlo anche voi se amate e se avete fede! (Giulia) Gesù, insegnaci ad amare! Insegnaci ad amare, Gesù! (Gesù) abbracciate la Croce e tenete alto il santo Vangelo; aprite i vostri cuori e accogliete i vostri nemici, fate festa: è così che dovete dare il mio Amore all’umanità, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici!(*) Figli miei, l’Amore vi rende leggeri, vi rende liberi e Figli dell’Unico Padre che porta il Segno della Croce! (Giulia) Gesù, come sei bello: posso abbracciarti da parte di tutti i miei figli e coloro che si affidano? (Gesù) vieni, figlia! <abbraccia Gesù e si emoziona>(*) (Giulia) Gesù! Gesù!(*) ti stringo.. i figli che sono trafitti.. aiutaci ad amare, Gesù! (Gesù) guarda le tue mani ora che mi hai abbracciato!(*) (Giulia) Gesù, ci sono dei petali di rose, ma si stanno bagnando di Sangue! (Gesù) figlia mia, ho preso i petali del Cuore di Maria! (Giulia) ah, Gesù! (Gesù) ora, figlia mia, quei petali bagnati di Sangue, mangiali! (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, li ho mangiati! (Gesù) ora tieni nel tuo Cuore ciò che ti dico! (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù! (Gesù) bene, figlia mia, vedi?(*) (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce un’altra Goccia è scesa in mezzo a voi e presto la Piccola Cocciuta ve la darà! Vi invito a vivere con amore la Parola, ad essere coscienti di questo Mistero vivo e reale in mezzo a voi. il Padre ha donato a voi questa Stanza: la Stanza dell’Amore, la Dimora del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi; e il Bimbo cammina, ma non poggia per terra, come non poggio Io, come non poggiano gli Angeli e i Santi, e il Mistero diventa sempre più Grande in mezzo a voi, ma vivo. Vi chiedo solo di essere coscienti, di elargire i vostri cuori all’Amore e alla Grazia del Padre che scende copiosa su di voi e sull’umanità intera! ..in questo attimo non siete seduti, ma vi ho portato nel Paradiso, figli miei, dovete solo essere saldi con la fede nel credere nella mia Parola che è Vangelo, figliuoli,  e state lavorando: come soldati state combattendo con Maria la Battaglia dell’Amore, voi che siete qui riuniti e i figli che si sono uniti a questa santa preghiera! Ma non scandalizzatevi di ciò che sto dicendo, figliuoli miei, a Dio nulla è impossibile: DIO PUO’ TUTTO, non dimenticatelo! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore e nella Luce del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il sorriso del Cuore Immacolato di Maria, a portarvi la gioia della Croce, a poggiare su di voi la santa Sofferenza! È questo che Io vengo a portare: il peso della Croce, per farvi gioire come gioisco Io in Paradiso. I Discepoli, le Colonne, le Suorine, Io l’ho sigillati con la Croce: è il vostro carico e dovete gioire, figliuoli miei, e nel vivere il santo Vangelo di questo giorno dovete gioire ancora di più. <giovedì della 7° settimana T.O. /B Mc. 9,41-50>  È bello il Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello accoglierlo nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e vivere? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come volete vivere? con la sofferenza? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) o nel mondo? (Tutti) nella sofferenza! (Mosè) portando la Croce! oggi capiamo quale grande dono è la sofferenza e la croce, ce l’hai insegnato tu, Giovanni, ieri non lo capivamo! (Piccolo Giovanni) e non finirò mai di insegnarvelo! La mia Linea è la Croce e il Vangelo, è vivere per Gesù e abbracciarla e tenerla sempre stretta! Ed Io ho vissuto e vivo dell’Amore, della sofferenza, del santo Vangelo. Come Sacerdozio Vivo ho sempre allargato le braccia a chi si presentava portandomi il peso della croce, il peso della sofferenza, e con l’amore ho sempre sollevato i figli che hanno bussato e bussano al mio Cuore! Ma ora lo chiedo ad ognuno di voi di prendere il fratello caduto sotto il peso della croce e portarlo sulle vostre spalle! Figli miei, fatelo e non date ascolto al nemico: allontanatelo usando l’amore, perché solo con l’amore potete combatterlo! Avete vissuto il santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete portato nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, è bello? (Paolo)(Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto? (Paolo) io ho visto, nel Vangelo di oggi, un monito che Gesù lancia a coloro che maltrattano tutti i figli piccoli, “i bimbi”, li chiama: “fanciulli”, gli umili, quelli che occupano gli ultimi posti, che poi saranno i primi nel Regno dei Cieli, e che portano nel suo Nome la sua Parola nel mondo.. e che non possono parlare.. bene di Lui.. non possono parlare che bene di Lui, e questo lo dice anche ai discepoli, perché Giovanni aveva visto un tale che scacciava i demoni, e siccome questo non era con loro, glielo avevano impedito, allora Gesù lo ha ripreso dicendo “no, non lo dovete impedire perché chi parla in mio Nome non può che parlare bene di me” e quindi poi ammonisce tutti con gli esempi del braccio, della gamba, dell’occhio cavo. Dice “è meglio che vi presentate senza un braccio, senza una gamba, senza un occhio.. tagliatelo, buttatelo via se si è macchiato di un qualcosa di brutto in modo che potete entrare nel Regno dei Cieli, altrimenti sarete buttati nella geenna: nell’inferno, e lì sarete salati col fuoco” (Piccolo Giovanni) e ora riesci a comprendere ciò che ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Paolo) io.. scusami se dico “io”, ma è una abitudine, ormai; con questo non mi voglio esaltare (Piccolo Giovanni) capisco come lo dici (Paolo) ho capito che cosa vuol dire “portare la Croce”. Dirlo a parole.. (Piccolo Giovanni) ..è pesante, lo so.. (Paolo) ..dirlo a parole, rispondere un si a parole è molto facile, ma quando ci si trova in situazioni veramente difficili in cui non si riesce a capire se è un qualcosa che viene da te o viene dall’atra fonte.. quando queste situazioni sono tante, che si sommano, come dicevo da Elia, si arriva ad un punto di rottura in cui se non c’è l’intervento divino la diga crolla e non ci si riesce più a contenere e si perde il controllo delle proprie azioni (Piccolo Giovanni) è mancato l’intervento divino? (Paolo) no, non è mancato! (Piccolo Giovanni) e le cadute servono! (Paolo) le cadute servono per capire.. (Piccolo Giovanni) ..per farvi crescere nell’amore e nella fede (Paolo) e mi sono reso conto che portare la croce vuol dire dover subire veramente tanto, tanto, tanto: umiliazioni anche pesantissime, ed  io questo l’ho cominciato a capirlo solo ieri.. io ho solo cominciato a capire che cosa significa portare la croce e che cosa significa dire “Sì” quando tu ci chiedi “volete portare la Croce?”. io non l’ho ancora pienamente capito, ho solo cominciato a capirlo (Piccolo Giovanni) rispondimi a una cosa: quando parli con la Piccola Cocciuta, riesci a sentire l’Amore del Padre? (Paolo) eh, certo che riesco a sentirlo: riesco a sentirlo, si! Stamattina è bastato che io ascoltassi la sua voce senza nemmeno badare a ciò che dicesse per mettermi subito.. nuovamente nel binario! (Piccolo Giovanni) non eri uscito! (Paolo) eh, me l’ha detto pure questo, si, me l’ha pure detto questo.. che non ero uscito e che serviva! (Piccolo Giovanni) e con quale amore parla! (Paolo) parla? (Piccolo Giovanni) con quale amore parla.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) con quale amore? (Paolo) parla con l’Amore del Padre! (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) ma dimmi una cosa, Giovanni, quel giovanotto che mi ha tolto la macchina dalla neve in 5 secondi, si ci è trovato per caso lì? <la macchina gli si è messa di traverso su una strada di montagna a causa della neve e del ghiaccio e Paolo per oltre due ore non è riuscito a trovare il necessario grip per farla muovere> (Piccolo Giovanni) abbasso la testa e sorrido! <si ride un po’> (Paolo) a me è sembrata una cosa troppo facile: io sono stato due ore.. (Piccolo Giovanni) ..sei capriccioso.. (Paolo) ..a pulire la neve anche con le mani: quello viene, conto fino a 5 e mi toglie la macchina <cioè, in pochi attimi ha fatto trovare alla vettura il necessario grip per poter uscire dalla situazione di stallo>(Qualcuno) ..un aiuto! (Piccolo Giovanni)  alzo le mani e faccio il capriccioso! (Paolo) avrei voluto dargli.. ciò pensato troppo tardi.. avevo delle arance in macchina e avrei voluto dargliele con tutto il cuore, ma poi mi ero avviato e non sapevo più come fare! ......(Piccolo Giovanni) ehm.. e cosa ti dice ancora il Vangelo? (Paolo) il fatto del sale, Giovanni, il fatto del sale. Io ho preso anche un appuntino perché te lo volevo chiedertelo(*). Il Vangelo dice “poiché si dovrà essere tutti salati con il fuoco”, allora si può intendere che salati con il fuoco sono coloro che bruciano sempre e non si consumano mai all’interno perché il sale non consuma, però.. (Piccolo Giovanni) ..Natanaele! (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi dire a Paolo ciò che sta per chiedere? (Natanaele) e no! (Piccolo Giovanni) perché no? (Natanaele) perché penso che a capire o a non capire è la stessa cosa (Paolo) oppure si riferisce.. si può riferire ai viventi purificati dal fuoco della sofferenza (Piccolo Giovanni) chi vuole rispondere? (Mosè) di solito, il sale.. come lo intendo io, di solito.. per noi, pure per noi terreni, serve per la conservazione. Tutti coloro che.. gli operatori di malvagità che non si sono convertiti.. infatti, per l’evangelista Marco, Gesù parla apertamente e ripetutamente del fuoco della geenna per tutti coloro che non si convertiranno, per tutti coloro che non crederanno “saranno salati nel fuoco”, quindi sale in eterno (Paolo) e questo è il primo punto che ho detto io, e fino a qua ci siamo: si può intendere questo! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) ma poi può essere riferito ai viventi purificati dal fuoco della sofferenza(*). Questo non lo dico io, Giovanni, l’ho letto lì sopra <=sul messale personale di Paolo>, e là dicono che non.. si può intendere di due modi, non lo sto dicendo io, ecco perché lo sto chiedendo a te.. l’ho letto sul Vangelo questo, su una noticina (Piccolo Giovanni) vuoi dirlo a me questo? (Paolo) e tu lo sai, ma lì evidentemente non lo sapevano il senso giusto.. (Piccolo Giovanni) chi vuole.. (Paolo) ..gli studiosi, gli studiosi lo hanno detto (Piccolo Giovanni) ..chi vuole rispondere? (Giuda) perché il sale sulle ferite.. ehm.. cioè, guarisce in poche parole.. è salato nel senso che fa del male, però nello stesso tempo guarisce e quindi purifica (Piccolo Giovanni) è così, Marina? (Marina) io, veramente, stavo pensando alla “sapienza” come sale (Piccolo Giovanni) anche (Marina) oltretutto.. (Piccolo Giovanni) ..il sale.. (Marina) ..e poi ho pensato alla moglie di Lot (Piccolo Giovanni) pensavi? (Marina) alla moglie di Lot (Piccolo Giovanni) e spiega! (Marina) quando Abramo pregò Dio che.. Sodoma e Gomorra dovevano essere.. (Piccolo Giovanni) ..distrutte.. (Marina) ..distrutte, fece un po’ di patteggiamento con Dio, perché era partito da 50 giusti che dovevano stare nella città, poi piano piano è arrivato a 10. E gli angeli che erano andati da Lot, che era il nipote di Abramo, il figlio di un fratello.. del suo fratello.. abitava in Sodoma e Gomorra e fu messo in un salvo insieme alla.. alla moglie e alle due figlie. I due figli non vollero andare perché pensavano che scherzasse.. e quando stavano per scappar via da Sodoma, ehm.. gli angeli li hanno dovuti sollecitare a correre, aveva detto alla moglie di non girarsi, perché se si fosse girata sarebbe.. insomma non si doveva girare, e invece la moglie di Lot si è girata (Mosè) può avere anche un altro significato, lo dice anche sul Vangelo per quanto riguarda.. per quanto riguarda il sale: Gesù ci invita a rispettare i 10 comandamenti che Dio dette a Mosè sul monte Sinai, “però Io riassumo tutti i 10 comandamenti in 2 comandamenti: ama il Signore Dio tuo con tutta la tua mente, con tutta la tua anima, con tutto.. con tutto te stesso” e il secondo comandamento è uguale al primo, che poi è sempre lo stesso “ama il prossimo tuo come te stesso”, quindi tutto in un unico comandamento.. quindi “vi ho dato abbastanza sale nella zucca per poter capire questo e poter metter in pratica questo” (Paolo) Giovà! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) me lo vuoi chiarire questo.. questo che è scritto qui.. <si ride un po’> ..perché io non me lo sono chiarito (Piccolo Giovanni) quale? (Paolo) allora: “poiché si dovrà essere tutti salati con il fuoco”: quindi, il primo aspetto è chiaro.. (Piccolo Giovanni) ..è chiaro.. (Paolo) può riferirsi a questo, ma può anche riferirsi  questa frase “ai viventi purificati dal fuoco della sofferenza”. Ora, si riferisce alla prima cosa o alla seconda cosa? <indica la seconda cosa>(*) ecco, adesso è chiaro, perché qui sopra non lo sanno, ecco perché te l’ho chiesto (Piccolo Giovanni) ora è chiaro? (Paolo) eh, mo’ più chiaro di così.. (Piccolo Giovanni) è chiaro per ognuno di voi? (Alcuni) si (Piccolo Giovanni) si o no? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sento pochi si! (Mosè) poi, andare a scrutare i misteri di Dio.. il Vangelo di Dio non è il parlare di allora.. andare proprio a.. ad intravedere tutto quello che il Signore vuole dire.. (Piccolo Giovanni) ..ma non.. (Mosè) ..sempre la sua Parola è, perché la Parola resta.. (Piccolo Giovanni)  ..ma non potete capirla ancora in pieno.. (Mosè) ..le Vie del Signore.. (Piccolo Giovanni) ..vi do qualche segnetto: nella pienezza nessuno può ancora comprendere (Paolo) almeno un pochino, però.. (Piccolo Giovanni) ..almeno un pochino! Ehm.. (Mosè) ..e l’ha.. e l’ha detto prima Gesù: sono un Dio misterioso! (Piccolo Giovanni) misterioso ma vivo! (Paolo) si! ..... (Piccolo Giovanni) Ddio opera nel silenzio: dove c’è rumore.. .non c’è Dio! ........vedete, in questi rumori che stanno facendo i Grandi del mondo, hanno lasciato il posto a Dio? (Tutti) no! ...... Piccolo Giovanni) ci sono solo rumori! (Paolo) Giovanni, in(a) proposito di quello che diceva Elia, quando si apre il cuore ci si riempie di una molteplicità di sentimenti, sensazioni bellissime, anche di orientamenti operativi, no,.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..molto belli, ci si sente gioiosi; ecco, così è un modo di recepire il Vangelo che è quello vero, è quello giusto. Al momento però in cui si devono estrinsecare queste sensazioni, ehm.. dirle a un altro, purtroppo si deve scendere anche un po’ nella logica e nel razionale, altrimenti l’interlocutore poi non capisce. O mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) basta parlare col cuore, perché Io sto parlando col cuore.. (Paolo) ..si ma.. (Piccolo Giovanni) ..e mi capite! (Paolo) eh, noi non siamo tutti come te, insomma.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Paolo) ..nessuno è come te (Piccolo Giovanni) ma mi capite.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..non è una lingua straniera! (Paolo) noi ti capiamo, ma noi non sappiamo parlare come te! (Piccolo Giovanni) e anche i Grandi della Casa del Padre mi capiscono! (Paolo) sono sordi.. sono sordi(*).. e ciechi.. (Mosè) sono sordi e ciechi perché sono presi dalle cose del mondo; senza stare a giudicare: questa è la realtà! (Piccolo Giovanni) non è un giudizio, è evidente! (Mosè) ed è lo stesso quando noi.. come stava dicendo prima Paolo, parliamo con un nostro interlocutore.. che portiamo la Parola di Dio. noi, come è stato detto più volte, seminiamo, poi, se germoglia, è il Signore che fa germogliare e che raccoglie pure nell’altro.. nel nostro interlocutore (Piccolo Giovanni) giusto! (Mosè) perché io, prima ero convinto che un cuore indurito era frutto di una mente indurita, però poi a poco a poco me ne sono accorto che.. che parlando con persone che hanno una certa cultura, con persone che sono direttori di un giornale, che scrivono.. che sanno scrivere, e poi mi vengono a dire che Dio non esiste, che tutto è.. dipende tutto dalla natura, che l’uomo deriva dalla scimmia, bè a questo punto alzo le mani e non so più cosa dire (Piccolo Giovanni) pregare: la preghiera e la fede può ammorbidire quel cuore! È questo che non dovete dimenticare e non scoraggiarvi, ma gettare sempre il Seme dell’Amore, e come ho detto: SE PIGLIA, PIGLIA; e il Seme di Dio piglia sempre: che dite? .......... (Paolo è qualche Altro) si(*) (Piccolo Giovanni) Tele’, stai dormendo? (Telesfore) eh, quasi quasi <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)  e sarebbe una bella figura dormire dinanzi a Dio? (Telesfore) eh, che ci posso fare io se sono pigro? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) com’è spontaneo! <si ride un po’>(*) (Paolo) è come uno di quei bimbi del Vangelo! .......... (Telesfore) ma io, veramente, a volte quando dormo, prego! (Piccolo Giovanni) e cosa dici come preghiera? (Telesfore) eh, le mie preghiere sono due: Ave o Maria e Padre Nostro! O l’una o l’altra!(*) però è bello, eh: è bello dormire e pregare! (Piccolo Giovanni) e fai morire dalle risate la Piccola Cocciuta! (Telesfore) perché? (Piccolo Giovanni) quando dormi e preghi! L’hai dimenticato che al posto di dire il Rosario hai detto “due”? (Telesfore) eh, e che significava quel “due”? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) ma io.. mi sembra che ho detto due o tre (Piccolo Giovanni) duo o tre (Telesfore) due o tre, ho detto? (Piccolo Giovanni) uno, due e tre! <indicando con le dita> (Telesfore) Padre, figlio e Spirito Santo?(*) (Piccolo Giovanni) l’hai chiamati in quell’attimo.. ehm.. ma cocciuta com’è.. (Telesfore) ..si è messa a ridere? (Piccolo Giovanni) si è messa a ridere perché aveva capito, e un attimo prima hai detto il mistero e come aiuto hai chiamato il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo! (Telesfore) qua c’è una goccia, allora? (Piccolo Giovanni) un gocciolone! (Telesfore) ma la Cocciuta lo sa questo? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) non mi ha detto niente (Piccolo Giovanni) ha solo sorriso e ha detto “ma chi hai chiamato?”(*), e non riusciva a dormire, poi, perché rideva ancora! (Telesfore) ah, io, poi non lo so perché io, poi, mi sono messo a dormire! (Piccolo Giovanni) buona notte! <si ride un po’>(*) è bello sentire la voce della verità: lui si è messo a dormire, la Piccola Cocciuta ha continuato a pregare, ma si doveva fermare.. (Paolo) ..per ridere? (Piccolo Giovanni) per ridere! <si ride un po’>(*) ehm.. ridere di gioia nel vedere la spontaneità: nel dormire chiama la Trinità! e quante altre volte l’hai fatto! (Telesfore) senza rendermi conto (Piccolo Giovanni) e quando la Piccola Cocciuta ti segna sulla fronte col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, te ne rendi conto? (Telesfore) a volte, si (Piccolo Giovanni) e ti libera! Ehm.. non la fai neanche dormire: deve intervenire! (Telesfore) ed io non intervengo mai su di Lei? <Giovanni assente con la testa>(*) qualche volta pure, però! (Piccolo Giovanni) quando sta male lo fai sempre. Ma ora raccontami qualcosa!(*) (Telesfore) nel mio cuore c’è una cosa che ti vorrei chiedere, non so se faccio bene (Piccolo Giovanni) chiedi! (Telesfore) l’altro giorno, cioè il 24, era la festa del Lentini e tu ci hai fatto fare la Catena con la preghiera. A me mi è ricordata.. la Catena del Lentini che tu hai costituito.. che hai rinnovato, diciamo, che il Lentini faceva quando era sulla terra.. i.. la Via Crucis con i Sette Dolori, consolare il Cuore di Maria, le trenta persone, una volta al giorno.. invece tu l’hai costituita facendo recitare la Via Crucis e il mistero doloroso, ogni singola persona una volta al mese, cioè un solo.. un giorno da decidere! Ora che.. cioè, tu l’hai.. ancora sta continuando con le Suorine, perché lo devono fare tutti i giorni.. (Piccolo Giovanni) ..ma non solo! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) tutti i figli che si sono iscritti! (Telesfore) si, quello lo.. io credo almeno che lo fanno tutti, però diciamo, se ancora si dovrebbe aumentare un altro poco, no si potrebbe anche fare.. (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) cioè, iscriverne ancora, no? (Piccolo Giovanni) tu dici che la Piccola Cocciuta deve donare altri crocifissi e fare scrivere altre persone? è questo che mi chiedi? (Telesfore) no, io voglio dire che se una singola persona vuole consolare il Cuore di Maria una volta al mese, cioè, iscriversi e farlo.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’iscrizione era prendere la croce! (Telesfore) ah, prendere la croce? eh, si!  (Piccolo Giovanni) scegliere il giorno.. (Telesfore) ..il giorno.. (Piccolo Giovanni) ..e iscriversi sul registro! (Telesfore) ..sul registro! (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta, quando chiedono “ho il tale problema”, Lei invita a fare la Via Crucis per 15 giorni di seguito secondo le Intenzioni del Padre, consolando il Cuore Addolorato di Maria e secondo i loro desideri! Non viene scritto sul registro terreno ma viene scritto sul Registro di Dio! (Telesfore) quindi Lei è come un medico: che quando va il paziente gli scrive la medicina? (Piccolo Giovanni) lo dice “questa ve la do come cura..” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) “..come medicina: LA VIA CRUCIS DEL BEATO DOMENICO LENTINI, che don Mario faceva fare sempre alle persone che si recavano da Lui”, e anche in questa Stanza dell’Amore, perché avevo trasferito.. (Telesfore) ..tutto qua? (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) quindi non si è fermata, sta crescendo ancora? (Piccolo Giovanni) e vedi che questa Cocciuta si ferma? (Telesfore) però se lo fa solo in silenzio ma.. (Piccolo Giovanni) eh, Dio opera nel silenzio! Tu la senti quando parla al telefono? (Telesfore) eh, qualche volta la sento (Piccolo Giovanni) e quando parla con le persone la senti? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) come puoi se Lei si chiude la porta?(*) quando vogliono parlare con Lei se li porta da soli: l’hai dimenticato? (Telesfore) ah, si! (Piccolo Giovanni)  sei contento? (Telesfore) sì, sono contento che.. (Piccolo Giovanni) e quando ti dice a te di rispondere al telefono e di invitare a pregare, perché non lo fai dicendo “pregate con la Via Crucis del Beato Domenico Lentini”? (Telesfore) buona idea! (Piccolo Giovanni) quando Lei non può rispondere, fallo anche tu! (Telesfore) lo farò (Piccolo Giovanni) voglio vedere!(*) Ora cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) mo’ ti voglio! (Telesfore) ah, “mo’ ti voglio” <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) non è che non c’è, è che non la vuole dire! (Telesfore) mo’ hai toccato proprio il centro (Piccolo Giovanni) e Dio tocca il centro? (Telesfore) eh!(*) Poco fa Gesù è entrato nel cuore di.. di un’anima.. cioè, mo’ io non voglio sapere se.. però, questa.. questa anima che Gesù è entrato, no, e la Cocciuta ha visto e che penso che qualche volta ce lo spiegherà.. cioè, era una persona atea?(*).. (Piccolo Giovanni) non ci provare! <si ride un po’>(*) Non posso risponderti!(*) (Telesfore) ok! (Piccolo Giovanni) mi sembra che ha parlato chiaro, o no? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e questo mi viene.. ..a stuzzicare: ci vuole provare! Vuoi tentare Dio? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e allora non lo fare! (Mosè) stiamo all’ubbidienza (Piccolo Giovanni) aspettare i tempi: la Piccola Cocciuta vorrebbe gridare, ma deve stare all’ubbidienza (Telesfore) a noi invece arde il cuore di sapere (Piccolo Giovanni) eh, l’ubbidienza è la prima cosa che dovete accogliere come fa la Piccola Cocciuta: non si sposta di un passo senza l’ordine del Padre! Hai capito? (Telesfore) eh, si: Lei c’ha il filo diretto (Piccolo Giovanni) anche voi! (Telesfore) eh, ma noi non.. non.. non lo.. (Piccolo Giovanni) ..è il cuore.. (Telesfore) ..eh! (Piccolo Giovanni) aprire il cuore a Dio è avere il filo diretto! Ma raccontami qualche altra cosa: è stato bello il 24? (Tutti) sì, sì! (Piccolo Giovanni) vi è piaciuta la mia predica? (Telesfore) eh! .......... (gli Altri) sì! (Piccolo Giovanni) siete rimasti contenti di aver sentito la mia voce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e tu? (Telesfore) io si. Io l’avevo capito già, non so se gli altri.. mi sembrava come se eri.. quando eri presente (Piccolo Giovanni) perché, ora non lo sono? (Telesfore) si, sei presente però reale come.. (Piccolo Giovanni) ..ho gridato poco, se grido di più vi spaventate! ..o no? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) tu dici? (Telesfore) io, tutt’al più posso tremare<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai detto niente! (Mosè) se gridi di più, Giovanni, è perché ce lo meritiamo perché stiamo sbagliando di più (Paolo) però le reazioni a ciò che tu dici gridando, a mio avviso sono un qualcosa di positivo perché sta ad indicare una partecipazione. Negativo è quando non fa né caldo né freddo, in quel caso vuol dire che uno nemmeno ascolta, quindi non capisce né di bene e né di male, se non altro chi si risente ha una sensibilità, ascolta e ha anche il modo di capire dove sbaglia. Non è così? poi si deve correggere, indubbiamente, altrimenti.. (Piccolo Giovanni) ma ci sono quelli che hanno paura o che si offendono (Paolo) ma vedi, Giovanni, se.. l’offesa è una reazione momentanea, istintiva, allora.. ah, no, ci sono anche quelle cose che durano anni, e allora qui non ci siamo più..  (Mosè) quindi questo è orgoglio.. (Paolo) ..qui non ci siamo più.. (Mosè) ..è superbia! (Piccolo Giovanni) eh, si, eh, si! ehm.. quante ne ho dovute sopportare e quante ne devo sopportare ancora, ma vi amo.. ..a larghe braccia! Il mio Amore non ha limiti per ognuno di voi: è così grande che non potete neanche immaginarlo, e senza fare alcuna distinzione, perché tutti siete figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! sai, Paolo, cosa devi fare? quando torni a casa.. (Paolo) ..dimmi.. (Piccolo Giovanni) ..abbracciami forte forte Francesco: lo farai? (Paolo) eh, certo! (Piccolo Giovanni) digli che glielo mando Io l’abbraccio! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e voi lo fate con i vostri cari! (..... Mosè e qualcun altro) senz’altro! (Piccolo Giovanni)  tutti! (Qualcuna) tutti, si (Paolo) sarà contento! (Mosè) non mancheremo, pure questa è stare all’osservanza.. all’ubbidienza (Piccolo Giovanni) all’ubbidienza! (Paolo) ma questa è una grande gioia, dire ubbidienza è come per dire una cosa che non mi piacerebbe fare, però, visto che me lo imponi io la faccio<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ho capito cosa volevi dire (Paolo) si, ma col cuore  l’abbiamo capito tutti il.. il senso di ciò che ha detto col cuore (Piccolo Giovanni) si. Ora vi chiedo di abbracciare sempre la mia Marì e di dirgli che un piccolo germoglio sta per uscire! Ripeterà sempre “mi faranno capire cos’è?” perché è fatta così, ma voi diteglielo! (Telesfore) “un piccolo germoglio sta per uscire”? <Giovanni assente con la testa>(*) questa sera dobbiamo farlo? lei aspetta, sta aspettando! (Piccolo Giovanni) mi aspettava sempre quando rientravo, perché Io passavo a tutte le ore! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e quindi aspetta ancora! (Telesfore) quanto è.. che amore! (Piccolo Giovanni) è grande! (Telesfore) è grande questo amore! (Piccolo Giovanni) ed Io la benedico sempre, benedico la sua capanna e la croce che porta: Maria e Nicoletto e le due piccole fanciulle, perché la portano anche loro! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ma Io sono sempre vicino, li copro col Velo di Maria! (Telesfore) che bello! (Piccolo Giovanni) bene, ora vi invito ancora a camminare nel Solco, a tenere alto il santo Vangelo e allontanare il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Ed Io vengo ad accarezzare i cuori di ognuno di voi, dei vostri cari che avete portata, e a visitare i figli che si sono uniti a questa santa preghiera. Tu cosa vuoi fare? (Telesfore) “cosa vogliamo fare”! Che facciamo? (Tutti) consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni)  Amen! <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) Dimmi, Elena, la Piccola Cocciuta è venuta? (Elena) sì, ero tranquilla e serena, grazie! (Piccolo Giovanni) dì grazie al Padre.. (Elena) ..al Padre, sì! (Piccolo Giovanni) perché è Lui che la porta: gli fate fare questi belli viaggi, ma è contenta! (Elena) sì! .. a noi lo dici? noi lo siamo tutti! (Piccolo Giovanni) bene, hai visto che non lascio nessuno solo? vi ho mai lasciati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e voi.. (Rosetta) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..mi avete lasciato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) mi ha risposto di si! (Rosetta) io.. (Paolo) tu non ci lasci neanche quando ce ne sarebbe motivo, è lì che.. (Piccolo Giovanni) ..come ieri? (Paolo) come ieri: è lì che sei disarmante proprio ........ (Piccolo Giovanni) e che volevi? che Io ti lasciavo? ..ohu! (Paolo) io ho detto “adesso qua mollo tutto, mi metto in macchina e ci dormo fino a quando non viene qualcuno che se ne accorge che sono qua e mi tira fuori, sennò ci sto oggi, domani” (Piccolo Giovanni) “dopodomani, dopodomani ancora” (Paolo) non passava nessuna macchina! (Piccolo Giovanni) ehm.. e chi era quel ragazzo? (Mosè) tu, e ci sei passato tu di là (Paolo) eh, io non lo so chi era quel ragazzo! (Piccolo Giovanni) e Io alzo le mani (Paolo) perché quel ragazzo mica è venuto e si è preoccupato più di tanto: si è seduto in macchina e ha levato la macchina come se proprio.. io ero a due ore lì e.. toglievo la neve con le unghie, proprio <si ride un po’>(*) ..quello si è seduto in macchina e ha tolto la macchina! (Piccolo Giovanni) adesso rido Io al posto della Cocciuta!(*) ah, figlio santo, figlio santo, che devo fare con te? (Paolo) io sono fatto così, l’ho detto alla Cocciuta, purtroppo io sono così! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta lo sa e anch’Io! È bello quando ti lascia parlare! (Paolo) eh, io nemmeno ricordo tutto quello che le ho detto! (Piccolo Giovanni) è meglio.. (Paolo) ..no ricordare?.. (Piccolo Giovanni) ..non ricordare! Bene! È bello parlare con voi; è bello accarezzare i vostri cuori! Ma ditemi un po’, se il Padre non mi farebbe più parlare attraverso la Piccola Cocciuta, voi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..cosa fareste? (Paolo) rimarremmo orfani perché.. . (Piccolo Giovanni) ..uh, uh.. (Mosè) ma il Padre vuole, questo non lo permetterà mai, ti farà parlare sempre (Paolo) sarebbe difficile cercare una nuova strada (Piccolo Giovanni) e pregate per lo Strumento! (Telesfore) eh, non è che ci incomincia a.. (Piccolo Giovanni) ..perché il Padre mi lascia parlare attraverso lo Strumento! Che stavi dicendo tu? (Telesfore) eh, perché se lo Strumento si ritira, è chiaro che tu con chi parli? puoi parlare nel cuore di ognuno di noi! (Piccolo Giovanni) e tu che dici che lo Strumento chiude la porta? (Telesfore) non è che chiude la porta, è che sale (Piccolo Giovanni) eh, vorrebbe farlo, vorrebbe! (Paolo) intanto Lei va e viene (Piccolo Giovanni) ma deve aspettare.. ma Lei vorrebbe andare e non più.. .. ..venire! (Paolo) solo il biglietto di andata? <si ride un po’>(Piccolo Giovanni)deve stare all’ubbidienza del Padre e Lei che ama l’ubbidienza, ama ognuno di voi. Non tremare! (Telesfore) sai cosa dice delle volte? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) dice “io qualche volta muoio di infarto, mi trovate stecchita” <si ride un po’>(Piccolo Giovanni) l’ha detto pure oggi! (Telesfore) l’ha detto pure oggi? (Paolo) l’ha detto a me, l’ha detto a me per telefono (Telesfore) pure? (Piccolo Giovanni) ma si arrabbia con i suoi cari! (Telesfore) si, questo, si (Piccolo Giovanni) e anche tu la fai arrabbiare qualche volta.. (Telesfore) ..però.. (Piccolo Giovanni) ..pochino pochino (Telesfore) eh, per non dire spesso (Piccolo Giovanni) per non dire.. (Telesfore) ..mi vuoi.. (Piccolo Giovanni) ..tutti i giorni! (Telesfore) mi vuoi coprire un po’, comunque (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre(*) che ho amato e amo e invito ognuno di voi ad amare la santa Ubbidienza. Ma verrò ancora, non temete, a parlare attraverso lo Strumento per Volere del Padre, perché lo Strumento suona solo la Musica di Dio che è <si finisce la cassetta del registratore vicino a Telesfore e Giovanni si ferma di parlare per consentire il cambio>(*) il santo Vangelo.. e devo avere anche pazienza.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..ad aspettare la cassetta! <si ride un po’>(*) Ebbene, ora vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli del mio Cuore, Io ho sete e fame e il Banchetto è pronto: volete bere e mangiare con me? (Tutti) sì! (Gesù) e preparate i vostri cuori perché lo Sposo è qui, è pronto e il Banchetto è pronto per ognuno di voi e per l’umanità intera. Venite così come siete, figli miei! Ecco lo Sposo avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(*) (Giulia) come sei bello!(*) come sei bello!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) (Gesù) vuoi la prima o tu.. <Gesù versa un pezzo di Pane e qualche goccia d’acqua nel Calice del Sangue e viene aiutato da Telesfore>(*) .. ho trovato un chierichetto! <si ride un po’>(*) Il pezzo di Pane e la goccia d’acqua che ho versato nel Calice è per la pace!(*) La metto nelle vostre mani e nei vostri cuori, ma il pezzo lo mangerà la Piccola Cocciuta lasciando a voi il peso dell’acqua(*), caricandosi del peso dell’umanità!(**) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) vuoi berlo?(*) ti è bastato? (Telesfore) ce n’è ancora? (Gesù) è un Calice che hai bevuto! ..... Paolo!(*) Chi siete venuti a cercare? .... (Paolo) il tuo Cuore! (Gesù) volete ancora portarmi? ..... ! (Paolo) sì! ..fino adesso.. (Gesù) ..e ci sarete? (Paolo .... ) sì! (Paolo) fino adesso cosa abbiamo portato e cosa stiamo portando?tu ci lasci il liquido e la Cocciuta mangia la cosa dura! (Gesù) ma anche voi state portando la Croce! (Paolo) piccola piccola e ci sembra pesante (Gesù) è piccola ed è anche pesante per i tempi che state vivendo! Quella Grande la porto Io poggiandola sulle spalle della Piccola Cocciuta e sulle spalle di ognuno di voi Discepoli, Colonne e Suorine (Paolo) ma più leggera ce la poggi su di noi (Gesù) la Piccola Cocciuta vi ama così tanto.. ..di portarla per ognuno di voi, per il mondo intero, e in modo particolare per i Figli Ministri: i Figli che Lei ama e cresce nel suo Cuore! E invito ognuno di voi a pregare per i miei Figli Ministri e per i bimbi, perché Lei nel silenzio della preghiera li offre al mio Cuore come suoi bimbi. È bello? .... e offriteli anche voi come figli di ognuno di voi! è bello? (Paolo) si (Gesù) ma vedo una luce diversa nei tuoi occhi (Paolo) diversa rispetto a cosa? (Gesù) Io vedo una luce diversa (Paolo) nuova? (Gesù) ora mi devi dire tu cosa c’è di nuovo! (Paolo) sto cominciando a capire come si manifesta il tuo Amore! (Gesù) attraverso i Dolori! (Paolo)(Gesù) e quelli pesanti.. (Paolo) ..eh, un po’ pesanti.. un po’ pesantucci ci sono! (Gesù) e vuoi impararli a me che li do? (Paolo) eh, lo so, tu li dosi bene (Gesù) hanno la misura.. (Paolo) ..giusta! ..... (Gesù) e la Croce di ognuno di voi? (Mosè) prima la sentivamo più pesante, oggi è diventata molto più leggera, grazie a te (Gesù) “all’Amore”, grazie all’Amore! Imparate ad amare ancora e sarà più leggera! Ma siete venuti a cercare qualcuno? (Paolo) mah, chissà chi! .......... (Gesù) Io sono capriccioso (Paolo .... ) ed anche noi! (Gesù) siete i miei figli.. (Paolo) ..si.. (Gesù) ..e presi dal Papà! <cioè rassomiglianti al Papà> .......... ed anch’Io vi amo. Avete sete e fame? (Paolo .... ) sì, tanta, sì (Gesù) volete bere e mangiare? (Paolo .... ) sì! (Gesù) e volete donarmi? (Paolo ... ) sì! (Gesù) ed Io mi dono come Papà dell’Amore!(*) Sangue e Corpo di Cristo! .... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) vedete, non è rimasto nulla.. (Paolo) ..ma che significa questo.. a Piccola Cocciuta ha preso tutto! .......... ed è la stessa cosa?.......... sono piccoli ma hanno la stessa misura, e la misura Io la metto sempre nelle vostre mani! .... Preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi con tutto il vostro amore ai fratelli e all’umanità intera perché da questo Luogo Io mi dono ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine, e all’umanità intera! Ma chiedo a te, Simone, ama la tua Rosetta! (Simone1) sì! (Gesù) con l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo vi ho benedetto! (Simone1) sì, grazie! (Gesù) questo cuore fatelo crescere.. (Simone1) ..sì.. (Gesù) ..nell’amore pulito della Croce! (Rosetta) sì! (Gesù) Ora, Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio! (Gesù) grazie per avere ascoltato ancora la mia preghiera, sia benedetto il tuo Nome ora e sempre!(*) Ecco, Io mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete nel mio Nome, figli del mio Cuore!(*) La Gioia che il Padre ha donato a me Io l’ho donata ad ognuno di voi, perché sono venuto ad abitare nei vostri cuori. Vi chiedo in questo tempo di consolare il Cuore di Maria, di preparare i vostri cuori al tempo della penitenza, del digiuno. Preparatevi per la Pasqua, figliuoli miei, per far festa con l’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera e per ognuno di voi! Non prendete parte alla festa del mondo: in questo tempo non abortitemi, ma fatemi vivere nei vostri cuori, figli miei! Quanti sputi! Quanti mi trafiggono il Cuore in questi giorni! Pregate per questi miei figli, pregate! Con questo Grido d’Amore Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figlioli del mio Cuore, Io vi saluto ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli, figli, e il mio Saluto è l’invito ad ognuno di voi e all’umanità intera “Io sono vivo e reale e mi dono per chi ha sete e fame del mio Amore”! e con questo amore vi invito a gridare al mondo “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA CON L’AMORE DI Padre, ASPETTANDO L’UMANITA’ INTERA PER FARE FESTA”, figli! Ora Io vorrei riposare: volete cantarmi ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) dormi Bimbo, dormi e fai la nanna, ma veglia nei cuori dell’umanità!(*) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!(*) I miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine: i Figli del Cuore della Croce riuniti nella Dimora del Padre e i figli che si sono uniti. Voi nemmeno potete immaginare la gioia e la festa che fanno gli Angeli in Cielo per il vostro lavoro: state portando frutti buoni ma a caro prezzo, ma la vostra ricompensa sarà grande, e di questo dovete essere gioiosi, figli miei! E con questa gioia uniamo la Catena(*), la Catena di Dio che è fatta di Croce, è fatta di santa Sofferenza, è fatta d’Amore, perché Dio ci ama così tanto da donarci la Croce, quel Legno che ha abbracciato il mio Cuore, perché io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna(*). Figli, siate coscienti di tutto questo, siate coscienti e innalziamo al Padre la sua preghiera: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, e nella stessa gioia fatelo anche voi! Figli miei, grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure, e nell’andare in pace portate la Pace all’umanità intera: la Pace che Dio ha donato ai vostri cuori nella Stanza dell’Amore: nella Dimora Viva di Dio in mezzo a voi, figli del mio Cuore! Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico, non abortitemi quando uscite fuori! Non abortitemi nell’ascoltare i suoi rumori, ma nel silenzio amate, amate, amate! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Andate in pace e brillate Pietruzze Vive del Cuore della Croce! (Giulia) com’è bello il tuo Cuore! Rimani sempre con noi! (Gesù) figlia, accontentati di quello che ti viene donato! (Giulia) sì, Papà!

 

 

         2. Ven 28/02/2003, ore 03.30, stanza del venerdì

messaggio in crocifissione, orale

 

        Con questo venerdì inizia il periodo di intensa sofferenza di Giulia in vista della Pasqua e riceve le prime Stimmate di questo anno: è uscita un'Ostia sul polso destro e una Croce sul polso sinistro.

Ecco il messaggio:

(Immacolata) vieni, figlia mia, non temere, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Figlia, vuoi consolare Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi portare con amore i Dolori che ti offre per i Figli Ministri? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, abbraccia il tuo Gesù! Prega, figlia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         3. Dom 02/03/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati in questo giorno per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Vedi, figlia mia, Gesù ha iniziato a salire il Monte per l’umanità intera, per ognuno di voi: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi, non lasciatelo solo a portare il peso della Croce per gli errori dell’umanità intera. Anche oggi il mio Gesù viene sputato in faccia, viene deriso e gettato a terra! Iniziate il cammino della penitenza, del digiuno, consolando il Cuore del mio Gesù, abbracciandovi al Legno Santo della Croce e camminate, camminate con Lui. Figliuoli del mio Cuore, pregate per il Papa, curvo abbraccia la Croce e il suo grido è Grido di Giubilo: sostenetelo e amatelo come amate il mio Gesù. figli miei, in questo giorno vi invito ancora ad accogliere il mio Grido che viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo, perché Dio parla ai figli del mondo intero e grida il suo Amore, la sua Misericordia, chiamando uno per uno i suoi figli a lavorare nella sua Vigna; e voi tutti siete figli, senza fare alcuna distinzione. Dio vi ama, Dio cerca ognuno di voi e col suo Amore Infinito cancella il peccato: basta ritornare a Casa e dire “Padre, ho peccato ma sono tuo figlio e voglio ritornare a Casa”. Figliuoli miei, in questo tempo di Amore e di Misericordia nella preparazione alla Pasqua, pulite i vostri cuori, togliete tutto quello che non appartiene al mio Gesù e consolate il suo Cuore, perché Io sono Mamma: Mamma dell’Amore e Mamma dei Dolori perché vi ho abbracciati ai Piedi della Croce: ho abbracciato il mio Gesù e ho abbracciato ognuno di voi! e il mio Dolore è così grande nel vedere i figli della perdizione che non vogliono riconoscere il mio Gesù, non vogliono amarlo e portare la Croce; abbracciano il mondo con i suoi rumori rinnegando l’Amore di Dio. Figliuoli miei, pregate, pregate, pregate, e l’unica Arma che Io ho messo nelle vostre mani è il Santo Rosario per combattere il nemico, e potete farlo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) hai abbracciato il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia, ma aiutami perché le mie forze vengono meno! (Immacolata) sei poggiata sulla Roccia, figlia mia, vai avanti e non temere niente e nessuno, la grazia di Dio è su di te, e il Dito di Dio si è poggiato sulle tue carni lasciando l’Amore del Padre! <=le Stimmate che sono apparse venerdì scorso> (Giulia) Mamma, non sono degna! (Immacolata) Dio ti ha mandata per sconfiggere il male, e il male si sconfigge essendo piccoli, poveri e nel silenzio dell’Amore della Croce Viva del mio Gesù! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E vivere il Vangelo è camminare nel Solco dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. figli miei, non lasciatevi confondere dal mio nemico; in questo tempo combattetelo con l’amore, combattetelo con la preghiera, col digiuno e con le opere nascoste nei vostri cuori: CIO’ CHE FA LA DESTRA NON LO DEVE SAPERE LA SINISTRA! Figliuoli miei, camminate nel silenzio e nell’Amore di Dio, ma non vergognatevi di amare il mio Gesù; non vergognatevi di essere Figli della Croce, e voi siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, perché il mio Gesù vi ha sigillati col Sigillo Tremendo della Croce, e la Croce è Una sola ed è bagnata dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola per l’umanità intera, anche in questo attimo! Vi invito a pregare per i flagelli che stanno scendendo! Figliuoli del mio Cuore, pregate affinché lo Shalom di Dio scenda sui cuori di pietra e li rende cuori che ardono per l’Amore di Dio, e potete farlo avendo fede, figliuoli del mio cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore e nella Verità del santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore, a gioire con ognuno di voi e a gioire dell’Amore Infinito del Padre! “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, e si è mai udito nella storia, che camminando nelle orme di Gesù, non si è stati perseguitati? “l’hanno fatto con me, lo faranno anche a voi”! Il Fratello Domenico è stato perseguitato, ma ha abbracciato la gioia di vivere nell’Amore di Dio: come il Fratello Padre Pio, ha dovuto abbracciare la piccola cella dove, come un ladro, scontare la sua pena! E oggi parlo di questo chiedendo ai cuori di ognuno di voi: NON FATECI USARE! NON FATE USARE GESU’ COME OGGETTO DEL MONDO, MA GRIDATE LA VERITA’ DEL SANTO VANGELO! Gridate: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, E LA SUA PAROLA E’ PAROLA DI GIUBILO! Il mondo è malato ma non vuole essere curato da Dio! Figliuoli miei, avete vissuto il Vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questo giorno? <8° dom. T.O. /B, Mc. 2,18-22> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed è bello? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Dio viene a portare la sua Parola che deve rimanere accesa nei nostri cuori. Ed Io ardevo e ardo dell’Amore del Santo Vangelo, e quante volte ho alzato la mia mano di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha deciso, per far comprendere che Dio è venuto a portare e viene a portare il suo Amore, viene ad accendere i cuori spenti, ma l’umanità ha scambiato il Vangelo per una barzelletta, per un racconto lontano. Voi cosa pensate, che Dio abbia abbandonato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e il Vangelo è vivo? (Telesfore) è vivo, si (gli Altri) sì, sì, è vivo! (Mosè) è Parola di vita, e nulla lo può cambiare! (Piccolo Giovanni) è Roccia, e la Roccia non si rompe, non vola via come la sabbia del nemico che cammina e avvolge l’umanità sorda e cieca. Ma ditemi, cosa vi è rimasto del Vangelo, Paolo? (Paolo) è molto profondo, infatti; io, per la prima volta l’ho letto qualche giorno fa, e a dire il vero non mi aveva suscitato dei sentimenti particolari; poi, rileggendolo più attentamente, mi sono reso conto che lancia un messaggio importantissimo Gesù! e ancora una volta pone l’accento su quello che deve essere il rapporto tra Lui e i suoi figli. A me ha ricordato anche un altro passo del Vangelo: quando Lui si è avvicinato al lebbroso infrangendo ogni regola di organizzazione sociale del tempo. In quel caso, però, il problema era rivolto ad un aspetto sociale delle leggi dell’epoca, in questo caso invece, Gesù entra nello specifico e si riferisce molto da vicino alla religione e alla chiesa, ed entra quasi in polemica con quello che è l’atteggiamento pratico dei suoi figli. Ehm.. allora io ne ricavo un duplice insegnamento del Vangelo di oggi: il primo è che Gesù ancora una volta ci vuole comunicare.. insegnare, che Lui è al di sopra di tutto e di tutti: non ci sono regole, non ci sono leggi, non ci sono.. non c’è sta’ organizzazione sociale. E l’altro, che è correlato al primo, è che con Lui bisogna, intanto comunicare col cuore, e.. e quando si comunica col cuore non c’è una logica razionale che si deve seguire, e che soprattutto quando si è con Lui e vicino a Lui bisogna comportarsi come quando uno è accanto al proprio sposo, come si è tra marito e moglie; quando si è tra marito e moglie e ci si vuole bene non si può fare penitenza, bisogna gioire, bisogna vivere quei momenti e quindi esaltarsi.. esaltarsi nel Nome del Signore! Ecco, questo è il secondo insegnamento che io ho imparato. Poi, molto significative sono anche le due parabole della toppa sull’abito vecchio e del vino nuovo nell’otre vecchio, ehm.. questo, a mio avviso, sta ad indicare che non si deve mescolare il vecchio col nuovo. Io la vedo in questo modo, Giovanni: il vecchio ha insegnato a tutti, ha trasmesso delle esperienze, esperienze che hanno fatto maturare il nuovo, quindi il nuovo è un qualcosa di sublime, di superiore, non bisogna mescolarlo all’esperienza precedente per tornare indietro, ma bisogna guardare sempre avanti. Io l’ho intesa così! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici? (Luca) eh, il Vangelo è incentrato sul digiuno. Sappiamo che i discepoli di Giovanni e i farisei, facevano oltre ai due digiuni settimanali previsti dalla legge, anche un digiuno supplementare per affrettare la venuta del Regno.. del Messia! Ora il Messia era già lì perché era Gesù, e quindi Gesù dice, appunto, che lo Sposo.. (Piccolo Giovanni) ..lo Sposo.. (Luca) ..per il momento, appunto, di fare più digiuni perché in quel caso sono.. diventano superbi, diventano più.. ed egli non vuole sovraccaricare ulteriormente i suoi, perché appunto, Gesù stesso.. Gesù vuole fare una cosa nuova (Piccolo Giovanni) “finché lo Sposo..” (Luca) “..è qui..” (Piccolo Giovanni) “..è con voi..” (Luca) ecco.. (Piccolo Giovanni) ..e voi lo Sposo l’avete? (Tutti) sì! (Luca) si che ce l’abbiamo lo Sposo, infatti anche qui.. ho detto che.. arriviamo subito, quindi Gesù vuole.. vuole sublimare la Parola di Dio e trova.. dando uno spirito nuovo anche al digiuno stesso. Ecco perché dice che non è il caso di mettere il.. il vino nuovo nelle otri vecchie.. è perché le otri vecchie, sappiamo, che l’abito vecchio è ciò che è decaduto con il giudaismo. Ed è ovvio che Gesù, venendo a portare una Parola Nuova, lo Spirito Nuovo, eh, questo Spirito Nuovo non può essere contenuto, anche perché il vino vecchio era amato dagli ebrei, quello nuovo non piaceva.. e ora era necessario che si avesse questo.. questo..  (Piccolo Giovanni) ..e la storia si ripete! (Luca) ecco, si ripete sempre sotto ogni punto.. se è necessario, quindi, si usa l’otre nuovo perché quello vecchio si romperebbe.. tanto sarebbe anche la potenza di questo Spirito Nuovo che sarebbe entrato. Che poi questa.. anche questa.. questo abito nuovo, naturalmente, ehm.. la toppa non reggerebbe, no, a questa pienezza di Spirito. Ecco, allora dice anche nella Lettera ai Corinzi, Paolo, dice “se uno è una creatura nuova le cose vecchie sono passate” ed ecco il fatto di nuovo, dice ancora, perché somiglia anche a quella lettera di.. di  Paolo, sempre, quando parla appunto del lievito vecchio, e dice “non sapete che il lievito fa fermentare la pasta” ed ecco, bisogna togliere il lievito vecchio per essere pasta nuova, ecco, affinché, appunto, possiamo essere azzimi.. affinché possiamo proteggere questa pasta.. sulla sincerità e sulla verità appunto, ecco, questo vino nuovo.. (Piccolo Giovanni) ..e voi cosa siete? (Luca) e siamo azzimi, siamo azzimi, però, diciamo, col lievito dell’Amore di Cristo che stiamo anche ricevendo in questa Stanza (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) che mi dici? (Paolo) in merito a cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto “cosa mi dici” (Paolo) bè, io.. ti vorrei dire tante cose che mi ronzano in testa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa abbiamo fatto ieri? (Paolo) eh, ieri siamo andati nella tua Capanna, una metà della tua Capanna (Piccolo Giovanni) due metà! (Paolo) due metà(*) (Piccolo Giovanni) una l’avete visitata a metà e l’altra intera! o no? (Paolo) una l’abbiamo visitata a metà.. si, si, giusto, si: non riuscivo a collegare “una intera e l’altra a metà”! (Piccolo Giovanni) ancora i numeri non li do! (Paolo) no, no, i numeri proprio non li dai (Piccolo Giovanni) no (Paolo) qualcuno li deve dare questi numeri <qualcuno ride> (Piccolo Giovanni) eh, i numeri della Croce! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) quelli sono i vostri numeri da donare! (Paolo) mi aspettavo di trovarla in condizioni peggiori, però, eh (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta cosa ha detto? (Paolo) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..”ti pare che Giovanni”.. (Paolo) ..si, si.. “la lasciava deperire eccessivamente?”: non poteva succedere! (Piccolo Giovanni) ma presto andrete tutti! (Paolo) si, si, appena possibile dovremmo riprendere quella strada.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Paolo) ..come abbiamo iniziato.. (Piccolo Giovanni) ..il Vangelo è Vangelo, non viene cancellato! (Paolo) certo, si! (Mosè) e chi lo può cancellare, Giovanni? nessuno! (Piccolo Giovanni) nessuno! (Paolo) dobbiamo risolvere qualche problemino.. (Piccolo Giovanni) ..e il Sacerdozio, chi lo può cancellare? (Mosè) no! (Alcuni) nessuno! (Mosè) nessuno può cancellare lo Sposo! (Piccolo Giovanni) viene ferito, trafitto, sputato, ma la sua Misericordia non ha misure! (Paolo) il Sacerdozio dovrebbe attingere dal Vangelo.. considerando anche che il Vangelo noi lo stiamo scrivendo ai giorni nostri. Tutto è Vangelo quello che si verifica. Noi abbiamo questi libri che si riferiscono al passato, ma i posteri scriveranno ciò che noi stiamo vivendo adesso! (Piccolo Giovanni) sei d’accordo, Luca? (Luca) in qualche parte è così, però è vero che è tutto scritto, Giovanni, anche quello che stiamo vivendo in questa Stanza.. è tutto gia scritto: si stanno compiendo le Scritture anche in questo momento, quindi, cronologicamente è un tempo che appartiene a Dio quello che stiamo vivendo, spiritualmente, invece, è il più debole e deve ancora addivenire, perché è il tempo.. è il tempo del compimento che va vissuto sulla nostra carne e quindi con la nostra sofferenza, per essere scritto non nel libro ma nella vita di tutti i giorni  (Piccolo Giovanni) e ditemi: state soffrendo? (Luca) penso che si possa anche soffrire con gioia, non sempre la sofferenza, no, è tristezza, anzi, quando c’è tristezza la sofferenza vuol dire che non è offerta.. perché offerta fa la gioia, no, è proprio quello che trasforma il dolore in gioia: l’offerta. Quindi, se siamo nella gioia pur soffrendo, vuol dire che le cose, insomma, stanno andando bene (Piccolo Giovanni) e in questi tempi state soffrendo?siete perseguitati.. (Alcuni) ..un poco.. (Piccolo Giovanni) ..a causa del Nome di Gesù? (Tutti) sì! (Luca) è palpabile questa cosa (Piccolo Giovanni) è bello perché siete nella Linea del Vangelo: se non c’è persecuzione non si è sulla Via Stretta, ma sulla via larga, e la via larga la conoscete a chi appartiene! (Paolo) si, la.. lo sappiamo questo (Mosè) siamo perseguitati però è bello gioire nel Nome del Signore. Non è che ci.. (Piccolo Giovanni) ..Tommaso! (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu sei perseguitato? (Tommaso) in un certo senso si. A volte ci sembra.. o perché siamo entrati già in questa gioia, quindi la Croce non ce ne accorgiamo di portarla, allora ci sembra molto lieve e allora non ci facciamo manco più caso perché.. ehm.. in quei pochi attimi, no, in cui ci vediamo bastonati, noi cerchiamo di gioire perché pensiamo a quello che ha passato Gesù, e quindi noi portiamo un piccolo frammento di quella Croce, guardando Lui che ha dato veramente il Sangue per noi, s’è messo veramente in Croce con Amore per l’umanità; e allora dobbiamo veramente gli occhi al Cielo e ringraziare per come vanno le cose, perché tutto sommato non vanno tanto male, voglio dire, nonostante siamo perseguitati? (Piccolo Giovanni) e che dici? Io sono stato perseguitato? (Alcuni) sì! (Tommaso) t’hanno messo.. (Piccolo Giovanni) ..e la Piccola Cocciuta? (Qualcuna) anche! (Piccolo Giovanni) dove mi hanno messo? (Tommaso) veramente, sulla Croce come Cristo, ma sanguinante e non come quella croce che fanno credere, solo dei lineamenti.. secondo me è una croce falsa, tu mi capisci a cosa mi riferisco, Giovanni! cioè, io penso che quando avvengono anche delle Stimmate, la Croce è Sanguinosa perché la vita deve donarsi.. (Piccolo Giovanni) ..come questa? <scopre un braccio di Giulia e mostra una Stimmata> (Tommaso) sì! ..e di là, secondo me, si capisce che la Croce è vera, che è Gesù che è presente in mezzo a noi, perché Gesù si è donato con amore, si è donato donando a noi il suo Sangue vivo e reale (Piccolo Giovanni) Amen, figlio! Non dite alla Piccola Cocciuta che gli ho scoperto il braccio: lo facevo solo Io, ma per Lei c’era l’ubbidienza di non far vedere a nessuno, ed ora l’ho scoperta Io! Si arrabbierebbe nella sua umiltà, nella sua ubbidienza piena al Padre. Bene, figliuoli, cosa volete raccontarmi? Vuoi parlare ancora, Tommaso? (Tommaso) io volevo fare solo un appunto e che.. di quello che stavo accennando prima, e perché vedevo appunto come, pur Giovanni insieme alla Piccola Cocciuta è qualcosa più di Padre Pio; qualcosa veramente di denigrante ciò che fanno.. veramente ti lascia un vuoto perché.. perché non meritano tutto questo, e allora cercano appunto di allontanare la verità e questa è solo opera satanica perché lasciano un vuoto.. un vuoto in modo che allontanano la gente sempre dalla verità, ecco..  (Piccolo Giovanni) ..ma Dio raccoglie i suoi figli dividendo il grano dalla zizzania. Dovete solo aspettare i tempi perché li conosce solo il Padre. Crescono assieme, ma quando è l’ora.. (Tommaso) ..ma tu lo sai, Giovanni, che noi tutti ti amiamo, conosciamo la verità, conosciamo che Gesù è vivo veramente in mezzo a noi e nei nostri cuori, quindi, di questo non ci tocca, sapremo andare avanti con perseveranza, con forza e con amore, perché solo chi ha conosciuto il Vangelo vivo, il Vangelo vero, sa della tua Santità, sa della grande Croce che porta la Piccola Cocciuta, perché solo.. perché è su quella Croce che Lei riesce ad andare avanti, no, la Croce donata direttamente dal Padre, perché Lei Piccola e Cocciuta, riesce appunto ad andare avanti, no, con quella forza, con quella.. non so che dire..  (Piccolo Giovanni) ..con l’Amore di Dio! (Tommaso) senz’altro! (Piccolo Giovanni) con l’Amore di Dio, perché il “Sì” l’ha donato al Padre quando gli è stato chiesto: come Maria “eccomi, sono la Serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”, e il Sì è abbracciare la Croce e andare avanti portando la Croce di Gesù! e per fortuna che è cocciuta, ma Dio l’ha scelta e l’ha mandata in mezzo all’umanità. Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ho messo il Sigillo del Vangelo, perché ho trovato il Vangelo, ma sarete perseguitati ancora, ma non temete niente e nessuno: il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, non vi sono altre idee; e se avrei trovato il male, come Sacerdozio avrei chiuso la porta come ho fatto con gli altri. LA PAROLA VIVA è IN MEZZO A VOI, ricordatelo! È chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando, Tommaso? (Tommaso) ehm, sto pensando, appunto, come si fa? perché  noi quei.. quei pochi momenti, quei pochi anni che abbiamo vissuto insieme a te, è stato un insegnamento, è stato un esempio di vita. Ci hai insegnato, appunto, la santità, ci hai insegnato la giustizia; c’hai quegli occhi che io intravedevo nel tuo sguardo, nel tuo.. discorsi, nel tuo cammino ci ha lasciato segno, appunto, di amore, di bontà, di giustizia soprattutto; e allora questo mi.. mi turba perché.. mi turba un po’ perché è inconcepibile una cosa del genere: come satana, appunto, sappia lavorare per allontanare la verità, per allontanare i tuoi figli, no, e per precipitarlo sempre nel buio profondo, per.. (Piccolo Giovanni) ..ve l’ho sempre detto: è astuto e usa ogni mezzo per far cadere tutti nella sua rete; voi dovete solo rimanere Roccia e camminare sul Solco del santo Vangelo tenendolo sempre alto! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene. Telesfore, cosa hai fatto alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) cosa gli ho fatto? (Piccolo Giovanni) cosa gli hai fatto.. (Telesfore) ..perché?.. (Piccolo Giovanni) ..quando hai visto i Segni? (Telesfore) eh, gli ho fatto la fotografia come sempre (Piccolo Giovanni) e Lei che ha detto? (Telesfore) eh, adesso non mi ricordo quello che ha detto! Comunque diceva che quando uscivano i Segni, prima le.. li diceva a te! (Piccolo Giovanni) mi svegliava! (Telesfore) ti svegliava (Piccolo Giovanni) ed Io gli dicevo “ma hai guardato che ora sono?”, e con la voce bassa bassa mi diceva “sono arrivati i primi Segni”, ed Io per farla parlare dicevo “quali Segni?”, non voleva neanche dire la parola “Stimmate”, ma usava “Piaghe”. E sorridendo gli dicevo “tanti auguri” (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma la tiravo subito su dicendo “per chi l’ha chiesto Gesù in questo anno?”, e Lei mi diceva come sempre “per i sacerdoti. Ma don Mario, cosa hanno fatto? perché?”, “eh, figlia mia, se il Padre ti ha chiesto di abbracciarli per noi, fallo. Gli hai detto sì?”, e Lei mi rispondeva con umiltà “Sì, perché se no non si poggiava se non rispondevo il sì”. È bello tutto questo? (Telesfore) sì, è bello, e anche questa volta mi sembra che sono per i sacerdoti (Piccolo Giovanni) lo so, ero lì! (Telesfore) cosa? (Piccolo Giovanni) ero lì con Lei! (Telesfore) eh, certo che eri lì con Lei. Quindi sei stato tu sempre il primo a vederli? (Piccolo Giovanni) per grazia del Padre: non siate gelosi! (Telesfore) no, no, no (Piccolo Giovanni) ma cosa vuoi dirmi? (Telesfore) Tommaso.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Telesfore) ..mi ha fatto emozionare (Piccolo Giovanni) ma anche lui si è emozionato: il suo cuoricino ancora batte.. (Telesfore) ..ha palato.. (Piccolo Giovanni) ..ma anche i cuori.. (Telesfore) ..di tutti quanti.. (Piccolo Giovanni) ..di tutti, di Paolo, di Luca, di Mosè, i cuori di ognuno di voi! (Telesfore) Tommaso ha parlato delle sofferenze della Cocciuta, della Croce che porta.. (Piccolo Giovanni) ..ma Lei li porta con amore! (Telesfore) sì.. ha detto la verità anche se.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..anche? (Telesfore) cioè se la Cocciuta le tiene nascoste (Piccolo Giovanni) è furbacchiona.. (Telesfore) ..eh.. loro.. Tommaso.. (Piccolo Giovanni) .. di Dio! (Telesfore) Tommaso è riuscito a.. (Piccolo Giovanni) ..a scoprirla un po’? (Telesfore) a scoprirla un po’, ma io.. cioè.. non parlo delle.. cioè, della Croce che porta la Cocciuta, ma io parlo quello che è più pesante ancora è la Croce che hai portato tu: le persecuzioni, perché prima non si conoscevano, ora, piano piano.. (Piccolo Giovanni) .. non li conoscevi tu! (Telesfore) non li conoscevo io.. (Piccolo Giovanni) ..ma la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..li conosceva! (Piccolo Giovanni) dal primo incontro, dal primo sguardo dicendomi quella parola “la prossima volta voglio vederti vestito da Sacerdote”. Ed Io gli ho risposto “se vuoi questo vieni alla mia Messa! (Telesfore) e Lei è venuta (Piccolo Giovanni) l’hai accompagnata tu perché da sola come poteva? siete venuti alla mia Messa! (Telesfore) dalle suore? (Piccolo Giovanni) dalle suore!(*) Ohu, “capo di pezze” <termine scherzoso che usava don Mario per dire “Suore” e si ride un po’> come Io le chiamavo sempre! (Telesfore) però.. (Piccolo Giovanni) ..ma le amo! (Telesfore) si, questo.. quello che sono riuscito a.. a vedere è che la Cocciuta le nasconde le sofferenze, anche a me le nasconde, però come le nascondevi tu erano troppo.. (Piccolo Giovanni) ..perfette? (Telesfore) “troppo perfette” (Piccolo Giovanni) ma quando si ama si deve donare solo l’amore ai fratelli (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e donando l’amore si dona anche la sofferenza! E quanta ve ne ho portata! (Telesfore) ci hai portato sulle spalle e ci porti ancora sulle spalle! (Piccolo Giovanni) per grazia del Padre; Io sono un Povero Uomo aggrappato alla Croce per amore dell’Unica Verità: il santo Vangelo! È per questo che Io vengo in mezzo a voi: a carotare l’Unica Verità e invitandovi a stare attenti al nemico; in questo tempo siate vigilanti: tenete sempre accesa la lucerna dell’amore perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedere, ad ognuno di voi, il vostro operato: E LO CHIEDERA’ A TUTTI! Siatene convinti di questo, e se Io parlo attraverso lo Strumento è che sono passato e nato nel suo Cuore per sua volontà. Paolo, stai dormendo? (Paolo) io? Eh, sto dormendo, si: sto pensando “chissà quante cose ancora.. ancora mi dici sempre”  (Piccolo Giovanni) eh, e dinne una sola! (Paolo) una sola? (Piccolo Giovanni) se tu ne pensi 50 in un secondo! (Paolo) no, stato pensando.. stavo pensando se era il caso di dirlo; comunque io la dico visto che tu me la chiedi (Piccolo Giovanni) come va, va (Paolo) stavo riflettendo su come intervenire per mettere a posto la tua Capanna, mentre ascoltavo quello che dicevi(*). Questa è una! (Piccolo Giovanni) che devo dirti?porta la calce, porta la sabbia.. (Paolo) no, no, quello è scontato.. quello è.. quello è automatico! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) la metterete.. ve lo dirà la Cocciuta! (Telesfore) ce lo dirà la Piccola Cocciuta, si, giusto! (Piccolo Giovanni) tanto fa di tutto! (Paolo) Lei? anche il muratore sa fare?(*) la voglio vedere però al lavoro! (Piccolo Giovanni) voi che dite che ci riesce? (Tutti) sì! (Telesfore) a togliere i blocchi c’è riuscita! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Simone ride! (Simone1) eh, si, Papà, sto ridendo! (Piccolo Giovanni) era bello.. (Simone1) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..vedere quel gesto che non riuscivano, e Lei che rideva sopra, ma poi come è scesa non li ha trovati! (Paolo) Simone ci sarà di grande aiuto (Piccolo Giovanni) tutti quanti: chi con la preghiera, chi con le mani, lavorerete alla mia Capanna, ché non potete ancora immaginare cosa racchiude! (Paolo) ma fino in fondo no, però forse un pochino lo immaginiamo (Piccolo Giovanni) bene! Cosa.. (Telesfore) ..te la posso chiedere una cosa piccola piccola? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) ma del tuo popolo.. cioè, ce ne sono alcuni che ti vogliono ancora bene? che ti amano?(*) (Piccolo Giovanni) stringo le spalle!(*) Gesù dice che siete in pochi ad amarlo e si possono contare sulle dita di una sola mano, ed Io ripeto la stessa cosa! voi siete la mia Famiglia, il mio Popolo, i miei Discepoli, le mie Suorine! È diventato triste il tuo cuore?(*) (Telesfore) mah, un po’ si, però, come si dice? “NESSUN PROFETA E’ ACCETTATO NELLA PROPRIA PATRIA”, e quindi.. cioè, se non fosse così non saresti Giovanni, o meglio dire, il Santo Giovanni! (Piccolo Giovanni) è così, Luca? (Luca) eh, si, nessuno è accolto in patria, però Giovanni non è una persona qualsiasi: eh, si, Giovanni è sulla scia di Gesù e sarà perseguitato anche dopo la morte come lo fu Gesù, come lo è anche adesso: fino a che Gesù non tornerà, la persecuzione sarà continua. “Perché mi perseguiti, Paolo”, Gesù era morto, e così.. e penso anche per noi, anzi più è grande il Nome più sarà grande la persecuzione, e finché Gesù non tornerà non.. non potremo metterci l’anima in pace!   (Piccolo Giovanni) bravi! Come discepoli siete bravi, e sapete incassare bene come i pugili, come incassa Gesù! è bello questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) è bello, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..sai incassare tu i pugni della Piccola Cocciuta? (Paolo) “so”? (Piccolo Giovanni) li sai prendere i pugni della Piccola Cocciuta? (Paolo) i pugni? eh, quando li da, li incasso! (Piccolo Giovanni) bravo! Ma ti mette a KO! (Paolo) e vuol dire che deve andare così<si ride un po’> (Anna) don Mario, posso chiederti una cosa? (Piccolo Giovanni) si (Anna) questa notte è tornata alla Casa del Padre mia zia Sottania <nell’audio sembra abbia detto questo nome, ma potrebbe essere anche Ottavia>: la vorrei tanto salutare, la vorrei vedere l’ultima volta.. no, terrena, diciamo, vorrei tanto abbracciarla, se non posso io abbracciala tu almeno (Piccolo Giovanni) se il Padre me lo permette, lo farò! (Anna) grazie, mio papa pure (Piccolo Giovanni) bene!(*) (Paolo) che aspetti? (Piccolo Giovanni) ..... Eliseo che fa...? (Paolo) ....... quando eravamo lì: stavamo per entrare lì nella tua Capanna al mare .... come era andata lì a Lauria (Piccolo Giovanni) è andata bene! (Paolo) eh, si, ho avuto un attimo di.. (Piccolo Giovanni) ..di paura? (Paolo) di paura quando non riuscivamo lì a.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io ridevo! (Paolo) eh, non lo so (Piccolo Giovanni) come sempre! Ma non vi prendo in giro quando rido: guardo i vostri cuori, la forza, e la forza viene.. <indica il Cielo> (Paolo) ..dal Cielo?.. (Piccolo Giovanni) ..dal Cielo, dal Legno Santo! chi avrebbe fatto quello che state facendo voi nei tempi che vivete?(*) il mondo vi avrebbe rapiti.. (Alcuni) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio vi ha rapiti prima per lavorare nella sua Vigna! E Dio vi dice grazie per tutto l’amore! Grazie per i vostri sacrifici! Ma avrete un premio: i vostri Nomi sono scritti uno per uno con le lettere d’oro nei Cieli, e di questo dovete essere gioiosi; dovete curare le vostre anime, farle brillare ancora dinanzi a coloro che trafiggono i vostri cuori, Figlioli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! chiaro! (Qualcuna) sì! <fa segno di non avere sentito> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) adesso ci siamo un po’! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore sta ardendo (Piccolo Giovanni) perché arde? (Telesfore) è perché arde che.. voglio vedere.. tornare la tua Capanna, mettere subito a posto, prima il tetto.. (Piccolo Giovanni) ..poi?.. (Telesfore) ..e poi il resto piano piano.. poi tappare qualche buco(*) (Piccolo Giovanni) e lo farete? (Telesfore) sì, lo faremo, sì! (Piccolo Giovanni) bene! E non è trafitto il tuo cuore? (Telesfore) trafitto il mio cuore? eh, è trafitto, si, però quando è trafitto è anche gioioso! (Piccolo Giovanni) bene! Guardo i cuori di ognuno di voi e sono gioioso: I MIEI FIGLI, LE MIE COLONNE NUOVE: costruite la Capanna e fate sbocciare l’Amore di Dio! Pargoli, Dio vi benedice perché avete acceso una lucerna: non fatela spegnere, figliuoli del mio Cuore! Tommaso, cosa vuoi dire ancora? (Tommaso) Giovanni, vorrei dirti semplicemente che il cuore arde d’amore, cioè, sono così contento che sei qui con noi, in mezzo a noi, che vorrei abbracciarti, vorrei baciarti, vorrei.. non lo so, portarti.. non lo so, sulle mie spalle in piedi.. piccolo come sono, ehm.. e col tuo aiuto, col tuo amore, sempre per grazia di Dio, vorrei augurarmi veramente che io possa essere veramente degno di essere tuo discepolo, perché tu mi conosci che sono così piccolo, insignificante, e quindi vorrei però contribuire a portare questo pezzettino di Legno che Gesù mi ha donato per venire dietro di te (Piccolo Giovanni) lo stai facendo: mi hai abbracciato.. (Tommaso) ..ma io ti amo e non vorrei deluderti: lo sai quanto ci tengo a questo! (Piccolo Giovanni) siete nella rete: Dio vi ha catturati, e non ci sono buchi per uscire! Luca, vuoi uscire dalla rete? (Luca) non si può più uscire, e sto pensando.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo.. (Luca) ..al.. alle Parole che hai detto poc’anzi “vincitori e colonne”, ricordando anche le parole dell’Apocalisse, appunto che dice.. no no, perché.. “chi ha orecchi ascolti ciò che lo Spirito dice, e che al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sul quale sta scritto un Nome Nuovo che nessuno conosce all’infuori di chi lo riceve”. E poi anche dirà che “al vincitore lo porrò come una colonna nel seno del mio Dio”, dice ancora l’Apocalisse. Dice “darò su di Lui il nome del mio Dio.. il segno del nome nuovo.. col suo nome nuovo che è il nome, appunto, della città santa, la capanna, questa capanna.. e che capanna è questa nuova Gerusalemme che si sta costruendo (Piccolo Giovanni) tu, Paolo, vuoi uscire dalla rete? (Paolo) e come faccio ad uscire? (Telesfore) si sta così bene! (Piccolo Giovanni) non si è più pesciolini piccoli, siete piccoli ma grandi dinanzi agli occhi di Dio! (Paolo) ma grandi nella rete? (Piccolo Giovanni) grandi nella rete! (Paolo) lo sai che ti volevo dire? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) la carica con cui parla Tommaso è veramente emozionante come diceva Telesfore (Piccolo Giovanni) ma il suo cuore sta facendo così <si ride un po’> (Paolo) si, si, lo immagino.. lo immagino. Ehm.. (Piccolo Giovanni) ..Io che lo vedo.. (Paolo) ..sapeva(si vedeva) proprio all’esterno il suo amore..  (Piccolo Giovanni) ..dal suo.. (Paolo) ..la sua convinzione.. (Piccolo Giovanni) ..viso e dagli occhi (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma da tutti voi! ormai siete cotti, ma cotti di Dio e nessuno vi può mangiare ma solo il Padre! Ma potete donare il suo Amore ai figli, ai fratelli che vogliono la guerra. Pregate, con la vostra forza di Roccia, pregate, Discepoli miei, Colonne e Suorine del mio Cuore. Tele’! (Telesfore) ah, si, Giova’! (Piccolo Giovanni) che vogliamo fare? (Telesfore) vogliamo consolare il Cuore di Maria!:  <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. Ed Io vi invito sempre a camminare nel Solco e a tenere sempre alto il Vangelo Vivo. Siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è bello questo sì partito dal cuore, figlio mio! L’hai detto per tutti! (Telesfore) sì, l’ho detto per tutti (Piccolo Giovanni) bene! Il mio Cuore gioisce a stare con voi. rimanete nella gioia di Dio e camminate, perché la Via ancora è lunga ed è stretta. Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, perché come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo in mezzo a voi nell’Ubbidienza del Padre a parlare attraverso lo Strumento che suona la Musica del Vangelo Vivo. Figli, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, il mio Cuore Immacolato trionferà! Figli miei, il Sole di Fatima brillerà nel mondo intero, ed Io come Mamma vengo a portare le Gocce del Sole di Fatima nel mondo intero e su di voi! Dio vi dona le grazie per camminare nel suo Amore e nella sua Verità, ma in questo attimo vi chiedo di pregare secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figli del mio Cuore, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma, sì! (Immacolata) gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, e abbracciano ognuno di voi lodando Dio: FATELO ANCHE VOI! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce,  andate in pace e portate la Pace che Dio ha lasciato nei vostri cuori. Figli, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Fiori del mio Paradiso!

 

 

         4. Giov 06/03/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora per l’umanità intera; immolati per i miei Figli Ministri; in questo tempo prega come tu sai fare nel silenzio della Croce! Figlia mia, vuoi unirti ancora alle mie mani, abbracciando i Santi Chiodi, figlia? (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) grazie, figlia mia! Io chino il capo e guardo l’umanità, ma vi chiedo di pregare, vi chiedo, in questo tempo, di guardare il Cuore di Maria, Unico vostro Rifugio. Figli miei, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per donarvi la Vita Eterna, ed ora sono qui in mezzo a voi a portarvi la mia Pace, ad aprire ancora il mio Cuore e a donarvi il mio Sangue e la mia Carne! Figli, siate coscienti: solo il Padre può donarvi la Pace! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: aprite i vostri cuori a Dio, apriteli, perché il Parto è vivo ed è in mezzo a voi, figli miei! Vieni, figlia mia, unisciti ai miei Dolori! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, figlia! (Giulia) Gesù, quanto Sangue! Quanto Sangue! (Gesù) non spaventarti, figlia! <Giulia stava per toccare quel Sangue>(*) Fermati, non toccarlo!(*) (Giulia) Gesù! Gesù(*) perché? perché c’è tutto questo Sangue? perché non posso toccarlo? (Gesù) guarda, figlia!(*) non chiuderti gli occhi: guarda!(*) (Giulia) Gesù!(*) posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia, fa parte di un segreto che hai consegnato: non puoi ancora dirlo! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda ancora! <Giulia ansima alla vista di quello che vede>(*) (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) prega, figlia mia, e fai pregare i tuoi figli! Io non vengo a spaventarvi, non vengo a cambiare nulla di ciò che è antico. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, usa ogni mezzo per confondervi e trascinarvi nella sua falsa luce! Non prostratevi a dei sconosciuti, ma chinate il vostro capo solo dinanzi al Legno della Croce. Ed Io sono in mezzo a voi con le braccia aperte, pronto ad abbracciare il Legno della Croce di mia volontà perché vi amo, figli miei! Popolo del mio Cuore, convertite i vostri cuori al Cuore di Dio! imparate ad ascoltare la sua Voce; imparate a camminare sulla Via Stretta che porta ad essere figli liberi! Figliuoli miei, il mio Cuore gronda Sangue per l’umanità intera, ma voi che siete i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie  Suorine, raccogliete il mio Sangue digiunando, offrendo fioretti, secondo le mie Intenzioni. Consolate il Cuore di Maria. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Abbiate fede nel mio Amore, nella mia Parola Viva, perché Io sono il vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Io non vengo a distruggere il capolavoro di Dio, ma vengo a portare l’Amore, la Pace, la Quiete, e vi invito a vivere come figli e fratelli dell’Unico Padre ciò che nel mondo passa, e nulla è di vostra proprietà, il Tesoro che costruite nei Cieli è di vostra proprietà, ma il mondo è un soffio di polvere. Figliuoli miei, siate coscienti di tutto questo e gridatelo al mondo intero, ai figli che non vogliono vedere e sentire che Dio E’, e nessuno può prendere il posto di Dio! figli miei, pregate, pregate, pregate col Santo Rosario. Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori camminando sempre nel Solco, e il Solco è lungo ed è profondo, ma ancora una volta, vi invito, figliuoli miei, a stare attenti al nemico. Potete combatterlo solo rimanendo uniti nel mio Nome e amando con l’Amore che Io lascio scendere nei vostri cuori! Un Papà dona ai propri figli tutto il suo Amore, e voi che siete figli, allargate le braccia e donatelo ai fratelli, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, ora, in questo tempo e nel pellegrinare della vostra vita terrena. Figliuoli miei, Io vi voglio salvi e santi per gioire all’Unico Banchetto: il Banchetto del mio Amore! Ma vi chiedo ancora: siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla col suo Amore Infinito. Venite tutti a dissetarvi alla Roccia Zampillante del Cuore del Padre, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora! A causa del mio Nome sarai perseguitata ancora, figlia mia: vuoi andare avanti? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figlia del mio Cuore, sali con me i gradini di questa scala che vedi! (Giulia) Gesù, i gradini sono fatti di Sangue!(*) (Gesù) non spaventarti, vedi? non si rompono! (Giulia) com’è lunga, Gesù! (Gesù) un gradino alla volta: Sali dietro di me, figlia! (Giulia) Gesù, posso dirti una cosa nel Cuore? (Gesù) si, figlia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia? in questo tempo saliremo la Scala! (Giulia) Gesù, ma i miei figli.. (Gesù) vuoi lasciarli? (Giulia) no, Gesù! (Gesù) portali sulle tue spalle! (Giulia) Gesù, posso portare.. (Gesù) si, figlia, puoi portare anche quelli che mi hai detto nel Cuore! (Giulia) grazie, Gesù!(*) Gesù, metto tutti nel tuo Core, tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che hanno bisogno delle tue carezze! Gesù, accarezza i cuori della tua Famiglia! Tienici stretti, Gesù! (Gesù) sono qui per questo, per stringervi al mio Cuore e donarvi tutto il mio Amore perché siete figli, e in questo tempo Io mi dono! Ma vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a viverlo nei vostri cuori! Figli miei, vivete con me la Pasqua dell’Alba del Padre! È un’altra Goccia che lascio scendere su di voi, figli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore e nella Quiete del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi, figli miei! La mia gioia è portare la Parola di Dio a voi e all’umanità intera. Ma il mio Cuore è triste nel vedere le brutture del mondo, nel vedere i miei figli cadere nella rete del nemico! Discepoli miei, Colonne e Suorine del mio Cuore, pregate e unitevi al Cuore del Papa ascoltando il suo grido che è il Grido di Dio! Camminate nella Linea del Vangelo che porta alla Pace di Dio, che porta alla Verità, alla Vita Eterna. Vedete i rumori del mondo come trafiggono il Cuore di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi? figli, volete camminare sulla Via della Pace? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e sapete come fare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ditelo! ...... (Mosè) amando e perdonando! (Antonia)  pregare, amare e perdonare! (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) dimmi Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa si deve fare per camminare sulla Via della Pace? (Luca) sulla via della pace.. senz’altro è.. come ha detto anche Mosè, bisogna amare e perdonare, però, nello stesso tempo bisogna fare una cordata, perché il pensiero dell’umanità deve essere consono a quello del Signore. Il Padre che è tutto, che ama questa umanità, viene a dare suo Figlio e la Pace scaturisce dal Cuore di Dio, non scaturisce certamente dal cuore degli uomini che anzi pensano totalmente all’opposto. Quindi amare il Signore in questo tempo vuol dire unirsi a Lui, anche alla sua Passione; anche in questa Pasqua prossima dobbiamo arrivare con questo.. con questo periodo di penitenza, ecco, di sofferenza, cambiando i nostri cuori. Affinché possa regnare la pace nei nostri cuori è necessario che ci togliamo da questo imbarazzo, cioè dal.. dal non fare nulla, perché.. questa.. questa accidia, no, che c’è nei nostri cuori, questo.. questa mancanza di preghiera, questa.. ehm.. un poco dobbiamo eliminarla, e lo possiamo fare col digiuno e con la preghiera intensa, ecco, con la preghiera spontanea del cuore, quella che il Signore vuole da noi, cioè una preghiera fatta di.. di amore ai poveri, ai bisognosi e ai.. e appunto la misericordia.. e l’opera di misericordia che vuole da noi! (Piccolo Giovanni) siete pronti ad accettare quello che il Padre vuole donarvi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen! Almeno sapete rispondermi sì! Ebbene, figli, avete vissuto il Vangelo? <giovedì dopo le Ceneri /B Lc. 9,22-25> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nei vostri cuori? Paolo! (Paolo) Gesù che ci dice.. ci indica la lunga strada per la salvezza che è della.. (Piccolo Giovanni) ..quale? (Paolo) ..di seguire Lui e di portare la Croce con Lui! (Piccolo Giovanni) “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”! (Paolo) è poi, un monito a tutti coloro che vogliono salvare la propria vita sulla terra: la perderanno, invece chi si sacrifica per Gesù allora troverà in Cielo la Vita Eterna! (Piccolo Giovanni) quello che state facendo voi! (Paolo) bè, anche.. anche se non ne siamo forse.. (Piccolo Giovanni) ..coscienti.. (Paolo) ..pienamente coscienti, è questo che stiamo tentando di fare! (Piccolo Giovanni) il mio Cuore è gioioso per questo, per l’amore saldo che è vivo nei vostri cuori per Gesù! se siete qui riuniti, siete riuniti in Nome di Dio, non in nome della Piccola Cocciuta: Lei è uno Strumento che il Padre usa, ed Io, per volere del Padre, parlo e porto l’Amore di Dio, la Verità del Vangelo, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Vangelo è vivo in mezzo a voi! ma dimmi ancora, Paolo! (Paolo) in questo periodo sto vivendo delle situazioni molto pesanti che però riesco ad accettare, cosa che prima non riuscivo a fare! (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta tu ha donato un calmante? <si ride un po’> (Paolo) non lo so se è stata la Piccola Cocciuta, fatto sta che mi rendo conto che quando arrivano questi momenti brutti, pesanti, che sembrano a volte di prendere il sopravvento, è proprio in questi frangenti che bisogna tirare fuori gli artigli, nel senso buono, reagire e dare uno schiaffo al nemico, perché è il Signore che vuole queste sofferenze! (Piccolo Giovanni) in questo tempo ha bisogno dell’aiuto di ognuno di voi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..la preghiera, l’amore (Paolo) anche questa sera mi sento stanchissimo: avevo dimenticato persino il motivo del canto: non lo so cosa sia successo, non ricordavo più il motivo mentre cantavo (Piccolo Giovanni) non è che pensavi 50 cose.. (Paolo) ..no, mentre cantavo no, non pensavo.. (Piccolo Giovanni) ..come fai sempre? (Paolo) mentre canto, no, Giovanni, non credo, poi tu lo sai se pensavo.. (Piccolo Giovanni) ..nulla mi è nascosto per Volere del Padre! Ma vi invito, figliuoli, a preparare i vostri cuori in questo tempo. Pensate, è il tempo più bello: la Sofferenza, l’Amore pieno che Gesù ha donato e dona all’umanità! (Mosè) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si! (Mosè) stasera mi sento in dovere di chiedere perdono al Padre, e scusa a tutti i miei fratelli e sorelle per quel mio errore che ho fatto stasera nel trovare il Vangelo: pur sapendo che ieri sono state le sacre Ceneri, pur avendo dato il mio piccolo contributo, non solo preghiera, il digiuno, aver ricevuto le Ceneri, ero convinto che la quaresima incominciasse da domenica(prossima) che è la prima domenica.. la prossima.. essendo.. essendo la domenica il primo giorno della settimana! Di questo ti chiedo scusa! (Piccolo Giovanni) non ti devi preoccupare.. (Mosè) ..però.. (Piccolo Giovanni) ..che dite? lo possiamo perdonare? (Tutti) sì! <si ride un po’> (Mosè) bene ha fatto la Cocciuta di Dio a.. a indicare.. (Piccolo Giovanni) ma c’era il mormorio un po’ di tutti quanti <Mosè ha aperto il messale alla pagina del Vangelo relativo alla 8° settimana del T.O. e poi, una volta che ci siamo accorti che era quello sbagliato, abbiamo trovato quello previsto per questa giornata e lo abbiamo letto> è vero, Luca? (Luca) si, anche se il Vangelo che ha letto è sembrato bello.. cioè sempre fa piacere sentire il Vangelo, non è stato in più, non è stato in più, anzi, è stata un’aggiunta al Vangelo di questa sera (Mosè) e me ne sono accorto con quale abilità il demonio riesce a deviarci....... Con quanta.. con quanta astuzia.. io ero convinto che il primo giorno di quaresima è domenica prossima, allora, essendo domenica prima giornata della settimana.. mah.. (Paolo) chissà quando lo capirò io a trovare il Vangelo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi che anche la Piccola Cocciuta quando gli chiedevo(*).. “ma almeno fammi(vammi a) trovare il Vangelo”, “ma io non ci riesco”: adesso sta imparando! (Paolo) sta imparando? ..ma col calendario? <il calendario liturgico> (Piccolo Giovanni) anche senza! (Paolo) anche senza? Meh, io c’ho rinunciato senza quello! (Piccolo Giovanni) un passo alla volta si impara! Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) che mi dici stasera? (Tommaso) stasera vorrei dire.. riferendomi anche al Vangelo di questa sera, che i tempi, come tu dici, si ripetono; e come ogni goccia Gesù ci sta dando ogni momento in questa Stanza, noi ancora non riusciamo a capire allo stesso modo degli apostoli, quando Gesù spiegava chiaramente cosa sarebbe avvenuto: la Croce che si stava preparando e i tempi del Padre. E’ così in questo tempo, noi lo stiamo vivendo però non ci rendiamo conto e aspettiamo, attendiamo il tempo della seconda Pentecoste affinché lo Spirito di Dio ci illumini e ci faccia vedere i tempi.. quanto prima tutto quello che stiamo vivendo.. che stiamo assaporando, e che forse non riusciamo a donare al mondo intero. È grande questo, e purtroppo noi siamo.. (Piccolo Giovanni) ..è un mistero.. (Tommaso)  peggio.. peggiori degli apostoli (Piccolo Giovanni) si, ma il mistero è così grande, come lo era a quei tempi! Ed i poverini, come voi, pur vedendo e toccando.. è troppo grande! e voi pensate “ma proprio a noi doveva capitare questo?”, come hanno pensato i discepoli, pur rispondendo subito “sì” quando Gesù li chiamava! Ma al mistero di Dio non si può arrivare: solo Lui conosce l’ora e il giorno, ma siete sulla Via Stretta, perché in pieno avete abbracciato la sofferenza! In pieno state combattendo con la Spada del santo Vangelo per l’unica verità: la Verità di Dio!.......... e quante offese? quante volte i vostri cuori vengono trafitti? .......... e quanto viene trafitto il Cuore di Gesù? .......... ma a Lui non danno fastidio! .......... dovete amare e andare avanti portando la Croce sulle spalle: volete farlo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma ditemi, i vostri cuori come sono in questa serata? (Giacomo1 e Anna) gioiosi! (Mosè) vogliamo portare la nostra piccola Croce che ci ha dato Gesù! (Piccolo Giovanni) e questa è tutta la gioia? non ho sentito nessuno: in pochi avete risposto! (Paolo) siamo addormentati, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Luca, anche tu stai dormendo? (Luca) no, no, sono abbastanza sveglio.. e.. se veniamo qui è perché siamo nella gioia! Ecco.. è la nostra vita adesso, no.. questa Stanza: lasciamo tutto per questo, quindi è.. se c’è qualcosa che ci spinge a venire qui è proprio la gioia di incontrare Gesù.. di incontrare te.. di incontrare l’Amore dello Spirito Santo! (Piccolo Giovanni) non siete voi a venire.. (Luca) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..ma il Padre a raccogliervi! (Luca) parlo della gioia che il Padre mette nei nostri cuori (Piccolo Giovanni) e tu perché sei addormentato, Paolo? <si ride un po’> (Anna) è stanco! (Paolo) perché ieri con questo canto ho fatto una maratona fino a dopo mezzanotte (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta che pregava! (Paolo) eh, non l’ho chiamata ed era preoccupata, penso (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) lo sapevo già (Piccolo Giovanni) mah, ripeteva sempre “come mai Paolo non ha chiamato?” (Paolo) e dovevo registrare sennò dimenticavo il motivo in quel momento, poi si è fatto tardi “ma mo’ che chiamo?” (Piccolo Giovanni) è bello vedervi lavorare per il Padre, e di questo sono gioioso per voi Discepoli, Colonne e Suorine. Non dimenticate mai che il Padre ha rapito i vostri cuori e tutti siete strumenti e vi usa a suo piacimento per farvi lavorare per l’umanità intera, e non è poco quello che state offrendo, figli miei! E la mia gioia è grande, perché come Servo Inutile, dinanzi al Padre ho portato la sua Famiglia che siete voi. Figli miei, sono commosso nel vedere la forza dell’amore che vi fa camminare. È bello vedere i vostri cuori che ardono per Dio e per i fratelli! Camminate sempre su questa linea, la Linea del santo Vangelo, dell’Unica Verità. Ma il Padre si poggerà ancora su di ognuno di voi in questo tempo! Figliuoli, aiutatelo e non lasciate solo il Papa nell’Orto degli Ulivi, e il mio grido di Sacerdozio Vivo ed Eterno: state attenti al nemico, combattetelo con l’amore, figli! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi, come servo inutile ai Piedi della Croce”! dimmi! (Telesfore) è bella comunque questa parola “Servo Inutile” (Piccolo Giovanni) noi siamo Servi Inutili! “Padre, usaci come vuoi”, è questo che dobbiamo ripetere dopo aver lavorato aspettando che sia il Padre a donarci quello che vuole! È bello questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Telesfore) noi siamo anche pellegrini (Piccolo Giovanni) la nostra Casa è in Cielo, questa terrena.. (Telesfore) noi, il tempo che si è.. che siamo pellegrini dovremmo tutti quanti lavorare per il Padre (Piccolo Giovanni) ma non si pensa al pellegrinare, si pensa ad accumulare tesori sulla terra che non possiamo portare in Cielo! (Paolo) c’è gente che nemmeno li spende, poi: li accumula senza nemmeno spenderli (Piccolo Giovanni) neanche per sfamare i figli emarginati (Paolo) per niente. C’è gente.. (Piccolo Giovanni) ..ma lasciamo al Padre questo. “C’è gente?” (Paolo) c’è gente che è così attaccata ai soldi che conduce una vita da straccione, proprio.. proprio non.. non.. assottigliare il conto in banca! A me viene di fare delle riflessioni vedendo determinate situazioni, anche se non è giusto che io giudichi (Piccolo Giovanni) dovete solo pregare, pregare e lasciare al Padre il giudizio, perché solo Lui è Giudice: noi siamo servi.. (Alcuni) ..inutili.. (Piccolo Giovanni) ..inutili dinanzi alla sua Misericordia Infinita! <Mosè dice qualcosa ma non si capisce l’audio>(*) ti.. (Telesfore) ..Giovanni, noi, la tua Famiglia, a quanto.. io per lo meno sto.. siamo tutti poverelli, però allo stesso modo siamo ricchi perché abbiamo tutto (Piccolo Giovanni) e il Padre può far mancare ai suoi figli, quando vede i cuori accesi, la Farina? lo può fare? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) si vive del Tutto di Dio! Dio non fa mancare ai cuori aperti ciò che necessita! Tu vai avanti e cammini nella grazia del Padre perché ti accontenti: cresci e doni ai tuoi figli, ai tuoi fratelli. È così? (Telesfore) questo anche, però io intendevo dire anche un’altra cosa.. perché noi abbiamo l’Amore di Dio che è quello che.. forse è la stessa cosa che stiamo di.. <si mette a ridere> (Piccolo Giovanni) e vedi un po’! (Telesfore) portiamo la Croce però siamo anche gioiosi: quando Gesù parla il nostro cuore arde (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta è gioiosa.. (Telesfore) ..la Piccola.. certamente che è gioiosa.. (Piccolo Giovanni) ..di portare la gioia di Gesù che sono i Dolori?(*) è gioiosa o no? (Telesfore) sì che è gioiosa! (Piccolo Giovanni) e non mi rispondi! (Telesfore) è gioiosa perché ci porta anche sulle spalle (Piccolo Giovanni) ma voi siete gioiosi del peso che vi ho messo sulle spalle? (Tutti) sì! (Mosè) siamo gioiosi perché ci aiuti tu a portarla: ce la dai in proporzione alle nostre forze (Anna) con l’amore non ci pesa tanto! (Piccolo Giovanni) ma avete capito quale peso?(*) (Mosè) il peso della Croce! (Piccolo Giovanni) quello ve l’ho donato da sempre! .......... < la sua Ultima Volontà>(*) è un bel peso quello la, siamo contenti! (Piccolo Giovanni) solo uno ha risposto? (Paolo) ha risposto per tutti? (Giacomo1) rispondiamo col cuore, Giovanni! Tu vedi i nostri cuori! (Piccolo Giovanni) Io voglio sentire le voci, perché i cuori li conosco. Se vi faccio una domanda voglio sentire i vostri “Sì” (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) adesso ci siamo! (Qualcuno) oh! (Mosè) santa Teresina del Bambino Gesù diceva “chi.. chi ha Gesù ha tutto: Dio ci basta” (Piccolo Giovanni) perché? cosa volete di più di Dio? il mondo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Luca, vi basta Dio? (Luca) “ci basta Dio?”, ehm.. io cercherei solo Lui nella mia vita. Abbiamo cercato.. abbiamo un Tesoro(*).. (Piccolo Giovanni) DIO E’ IL MIO TUTTO: GESU’ E’ IL MIO TUTTO! Cosa mi racconti? (Telesfore) il so.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai provato il carrettino che ti ha dato Maria? (Telesfore) eh, io veramente  lo  aspettavo  un  pochettino  più grandicello.. <si ride un po’> l’ho provato un pochettino, però.. ma non era così quello che facevi tu?(*) più o meno.. diciamo.. (Paolo) quante ruote aveva quello che facevi tu? <fa segno tre con le mani>(*) Tre? Ecco, vedi!(*) (Piccolo Giovanni) il mio numero è sempre il Tre! (Paolo) è quello! (Piccolo Giovanni) non l’ho cambiato! (Telesfore) ma comunque Quattro va anche bene! (Piccolo Giovanni) la Croce! (Telesfore) la Croce!(*) (Piccolo Giovanni) ma Marì è gioiosa di quel carrettino, è riuscita a farlo fare! Ehm.. (Telesfore) ma la Cocciuta c’è andata sopra? (Piccolo Giovanni) ancora no! <si ride un po’>(*) (Mosè) da chi sarà trainato? (Piccolo Giovanni) e lì dove l’ha messo la Piccola Cocciuta! (Telesfore) è nascosto, però (Piccolo Giovanni) non è nascosto: è dove gli è stato indicato! Sapete bene che non fa niente senza l’Ordine del Padre, e quello è il suo posto! (Telesfore) all’angolino? (Piccolo Giovanni) ancora non avete imparato che vive dell’ubbidienza: la santa Ubbidienza! (Telesfore) ma il forno quando ce lo fa fare? (Piccolo Giovanni) aspettate, e quando ve lo dirà, muovetevi! (Telesfore) ci dobbiamo muovere subito? (Piccolo Giovanni) se no grida? (Simone1) posso dire una cosa, Papà? (Piccolo Giovanni) dimmi, figlio! (Simone1) ma u carrettinu com’è cu’ guidavi? cu i pedi o cu’ nu lazzu? <si ride un po’. In dialetto calabrese si traduce “ma il carrettino com’è che lo guidavi? con i piedi o con un laccio?” e ciò perché il carrettino, in sostanza, può essere guidato in tre modi: guidato con le mani si può stare solo sdraiati o in ginocchio, se viene guidato con i piedi si può stare seduti, mentre se viene guidato con un laccio si può stare anche alzati>(*) perché com’è composto, lì, è bellissimo, però o con i piedi o c’era una corda (Piccolo Giovanni) ve lo farà vedere la Piccola Cocciuta come lo guidavo! (Simone1) vabbè, sono contento, grazie! (Telesfore) si ci mette sopra?(*) no? (Piccolo Giovanni)  metterà qualcuno sopra! <si ride un po’>(*) vi ho fatto ridere?(*) eh, voi lo volete vedere come lo guidavo! (Alcuni) si (Piccolo Giovanni) e metterà qualcuno! (Simone1) ci mintimi u paparu! <in dialetto calabrese si traduce “ci mettiamo il papero” alludendo ad un papero molto combattivo allevato nell’orto da Telesfore> (Piccolo Giovanni) state attenti! (Paolo) ehm.. i carrettini che costruiva mio padre quando ero bambino erano anch’essi a tre ruote, ma erano molto sofisticati, quelli: c’era il manubrio, c’era il freno (Piccolo Giovanni) eh, ne facevamo di tutti i colori! (Paolo) e un giorno, mi ricordo.. me lo ricordo come un sogno, perché dovevo essere molto piccolo, avevo fatto il monello con un carrettino di quelli, torno a casa e lo trovo al focolare che ardeva, mia madre lo aveva messo lì <si ride un po’>(*)  (Piccolo Giovanni) come punizione? (Paolo) si, l’ho trovato lì che bruciava! (Piccolo Giovanni) ma ti sei scaldato! (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) e poi ne hai fatto altri? (Paolo) e me li faceva mio padre, io ero.. (Piccolo Giovanni) ..piccolo!(*) Allora!(*) cosa c’è nel cuore? (Telesfore) sai che mi ha detto ieri? (Piccolo Giovanni) chi? (Telesfore) la Cocciuta! Ha detto che non sono stato capace di farti il fischietto! Io ho paura di provare ancora, perché se poi non funziona.. ci rimango male, poi! (Piccolo Giovanni) prova ancora! (Paolo) ci dobbiamo provare assieme, Giovanni  (Piccolo Giovanni) ve l’ho chiesto! (Paolo) si, si, fammi trovare il materiale.. (Piccolo Giovanni) ..e non siete capaci di farmi un fischietto! La Piccola Cocciuta ha detto “è arrivato prima il carretto e poi il fischietto” (Telesfore) che figura! (Piccolo Giovanni) che bella figura: che bella lezione da parte di Marì! (Telesfore) ci ha battuti! (Piccolo Giovanni) vi ha battuti: ma voi abbracciatela sempre e stategli vicino con la preghiera! (Telesfore) noi gli stiamo sempre vicino! (Piccolo Giovanni) anche a Nicoletto (Telesfore) anche a Nicoletto, si! (Piccolo Giovanni) non me li lasciate quei figli! (Telesfore) e fanno parte anche della Famiglia! (Piccolo Giovanni) voi non sapete quanto soffrono, ma Io si! vedete una piccola parte, sentite una piccola parte, ma Io e la Piccola Cocciuta vediamo il resto! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e dategli il bacio della buona notte.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..alla fine della preghiera (Telesfore) eh, quella aspetterà, aspetta! (Piccolo Giovanni) come Io facevo sempre e faccio tutt’ora! (Paolo) gli da la luce, gli da: il Padre gli fa vedere queste cose.. (Piccolo Giovanni) ..ancora non avete capito niente! (Paolo) no, abbiamo capito, però.. io.. cioè, noi sappiamo che la Cocciuta.. non è che adesso rimuginiamo sempre le stesse cose, però, voglio dire, ci sono delle cose che a Lei non è dato sapere.. e quindi, adesso apprendo che questo genere di cose il Padre gliele fa conoscere (Piccolo Giovanni) conosce i cuori di ognuno di voi e i pesi che portate! (Paolo) questo lo sapevamo (Piccolo Giovanni) e vi porta sulle spalle! (Paolo) mi riferivo a quelle cose che tu hai parlato prima(*) cioè.. (Piccolo Giovanni) ..vedendo i pesi di ognuno di voi.. riesci a comprendere cosa sto dicendo?(*) Luca, tu hai capito? (Luca) più o meno si capisce! Portare.. certamente, vedendo i nostri pesi puoi pensarla questa cosa.. soltanto che noi la facciamo con gioia, ecco, lo facciamo perché “non possiamo tacere alla grazia” dice S. Paolo, per cui abbiamo fatto esperienza.. con la nostra.. del resto ci ha anche, no, di.. di fare questa cosa, e noi la facciamo con gioia(*). Anche il Vangelo di questa sera in qualche modo, no, raccoglie questo suo.. questo suo.. questa sua verità!     (Piccolo Giovanni) hai capito, Paolo? (Paolo) ho perso il filo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dov’eri andato? (Paolo) e non lo so!(*) (Piccolo Giovanni) che dici, la Piccola Cocciuta conosce i cuori? (Paolo) e come no, eh si, ce lo dici sempre (Piccolo Giovanni) e così trovi il filo! (Paolo) “e così?” (Piccolo Giovanni) trovi il filo che hai perso!(*) (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) i Grandi quando leggeranno questo, dice “ma che diranno?”, dice, “si mettono a parlare di carretti, di..” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) anche Gesù parlava a parabole! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) o no? (Tutti) sì! ...... (Piccolo Giovanni) e tutto quello che non avete trovato scritto.. (Telesfore) ..lo troviamo adesso scritto! ......... (Piccolo Giovanni) cosa ha detto Marì? “ho trovato uno che come ci sa fare col computer” ...... ..e lo diceva con la stessa gioia che gliel’ho detto Io! (Telesfore) ma a Maria non gli sfugge niente (Piccolo Giovanni) state tranquilli! (Telesfore) ogni piccola.. anche di.. se sono passati anni, tutto alla perfezione! (Piccolo Giovanni) ricorda tutto! (Telesfore) tutto ricorda come te! (Piccolo Giovanni) è la mia Marì: è quel bocciolo che si innalza al Padre per accarezzare il suo Cuore! (Telesfore) comunque io sono contento che un.. almeno una rosa sboccia! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) da quelle parti! (Piccolo Giovanni) da quelle parti! (Telesfore) deve portare il peso di tutti.. il popolo (Paolo) adesso gli diamo una mano, dopo (Piccolo Giovanni) ne ha bisogno! Ma ditemi, siete contenti di essere perseguitati? (Tutti) sì! (Mosè) vogliamo arrivare in Paradiso! (Piccolo Giovanni) e solo attraverso la sofferenza si arriva in Paradiso: lo sapete questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e non gettatela via, tenetela stretta e tenete alto il santo Vangelo combattendo il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Ma vi chiedo di tenere stretti e di pregare per i miei Confratelli: per i sacerdoti. Pregate, pregate per loro, perché il nemico vorrebbe trascinarli tutti nella sua falsa luce! Ma vi chiedo di pregare in questo tempo! Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) che siamo.. (Piccolo Giovanni) ..quella piccolina! (Telesfore) che siamo tutti gioiosi per i tuoi insegnamenti, e ringraziamo il Padre di averti incontrato, ché ci hai fatto.. diciamo, immettere su questa Linea di.. del Vangelo! (Piccolo Giovanni) Io allargo le braccia dicendo “grazie al Padre per avermi fatto lavorare nella sua Vigna come Servo Inutile e come Povero Uomo”. (Telesfore) anche noi diciamo “grazie al Padre come servi inutili e come poveri..” (Piccolo Giovanni) “..uomini” (Telesfore) “uomini”, e cercheremo di.. di fare del nostro.. (Piccolo Giovanni) ..di donare il Sì! (Telesfore) eh, donare il Sì come Lui vuole! (Piccolo Giovanni) Sì.. (Telesfore) ..e basta!(*) (Paolo) questo è scontato (Mosè) ma il nostro Sì è molto lontano da quello della Mamma Celeste.. di Maria!(*) ..o ci stiamo per avvicinarci, Giovanni?(*) (Paolo) piano piano!(*) (Qualcuna) un passo alla volta!(*) (Paolo) il Sì si dà con i comportamenti, Giovanni, le parole servono.. servono per trasmetterlo agli altri (Piccolo Giovanni) il Sì si dà col cuore! (Paolo) sì, pure con i fatti! (Piccolo Giovanni) e camminando.. (Telesfore) ..piano piano.. (Piccolo Giovanni) ..sulla Linea del santo Vangelo! (Mosè) andiamo piano anche per non cadere (Piccolo Giovanni) le cadute servono per far crescere (Paolo) si (Piccolo Giovanni) se non ci sono le cadute non si cresce! (Paolo) io sono sempre.. certo che il Padre per tenere legati a se i propri figli usa un metodo infallibile (Piccolo Giovanni) l’Amore! (Paolo) eh! anche quando i figli lo bestemmiano, Quello, per tutta risposta “Io ti amo ancora di più” (Piccolo Giovanni) come ti ha detto la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, quando uno cade e fa il monello, dice “ma questa ci vuole pure”, allora a quel punto il figlio dice “bè, vuol dire che io proprio sono impotente, sono legato a te e non posso più tornare indietro” (Piccolo Giovanni) nulla può superare l’Amore di Dio! c’è qualcosa che può superarlo, Luca? (Luca) no, no, non c’è nulla, ci ha dato il Figlio.. ci ha donato il Figlio, la cosa più cara che ci poteva dare (Piccolo Giovanni) ci ha tanto amato e tanto ci ama da donare l’Unico Figlio! (Mosè) io dico che non c’è nulla che può superare l’Amore di Dio perché è Lui stesso l’Amore! (Piccolo Giovanni) è Dio, l’Amore! (Paolo) questo è molto bello! (Piccolo Giovanni) perché, non lo sapevi? (Paolo) si, lo sapevo. Quando si parla di Dio non ci sono aggettivi che possono definirlo, e di questo ne siamo consapevoli! Però quando viene detta un’espressione bella, fa sempre piacere sentirla! (Piccolo Giovanni) ed è bello sentire che Dio è vivo.. (Paolo) ..eh, è bellissimo.. (Piccolo Giovanni) ..è in mezzo a voi e parla, e si dona! Vedete, Gesù cammina e accarezza ognuno di voi, l’umanità intera, perché Dio non fa alcuna distinzione, gli uomini si! GLI UOMINI SI! (Mosè) gli uomini scartano e mettono da parte e giudicano. Dio non scarta nessuno e non giudica: tutti allo stesso modo! (Piccolo Giovanni) perché è Padre, e il suo Amore non ha limiti! ......... Ma cosa vogliamo fare? ......... cosa(*)..: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) E quale dono aspettate voi? (Elia) nascere nel Cuore del Padre! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen! E per nascere nel Cuore del Padre dovete camminare nel Solco e tenere stretta la santa Sofferenza, nell’unica verità del santo Vangelo! Ricordatelo: “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, e in questo tempo non lasciatela, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia, porta con amore i Segni che il Padre ti ha consegnato per i Figli Ministri! (Giulia) sì, Giovanni ma stammi vicino! (Piccolo Giovanni) figlia mia, non ti ho mai lasciata! (Giulia) Giovanni, ti chiamavo sempre quando uscivano.. tu li vedi prima di me, adesso, ma perdonami se vengo sopra a dirtelo! (Piccolo Giovanni) Cocciuta, fallo sempre e non temere! (Giulia) Giovanni, aiutami a portarli nel silenzio come sempre! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti perché dinanzi a te c’è il Padre, non temere! (Giulia) grazie, grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figliuoli, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi. Vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il mio Amore è vivo in mezzo a voi come è vivo il Banchetto: è pronto per ognuno di voi e per il mondo intero! Venite a fare festa perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi! Figli del mio Cuore, lo Sposo è pronto: Spose venite tutti a fare festa distaccandovi dalle cose del mondo e abbracciando la Croce: l’Albero Verde che rimane sempre unito e non si divide, ma si dona! Ecco lo Sposo avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(*) (Giulia) come sei bello!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) Grazie, figlio! Metto un’altra goccia per la Pace, per i flagelli che stanno scendendo sull’umanità in questo attimo!(**) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) ricordati che l’Amen si deve dire prima!......... Paolo!(*) Siete coscienti della Croce? (Paolo ...) sì! (Gesù) siete coscienti che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto.. (Paolo .... ) ..sì.. (Gesù) ..sul Legno della Croce.. (Paolo .........) ..sì.. (Gesù) ..per donarvi la Vita Eterna? (Paolo) sì! (Gesù) e siete coscienti che dovete abbracciarla? (Paolo .........) sì! (Gesù) e volete far festa con me? (Paolo .........) sì! (Gesù) Io ho lasciato nel Calice un pezzo: lo dividerete.. ..secondo le mie Intenzioni! Volete farlo? (Paolo.........) sì! (Gesù) il peso è enorme! (Paolo) tu ci aiuti (Gesù) donandovi la Croce! ora, chi cercate? ..... (Paolo) cerchiamo te! (Gesù) avete sete e fame? ..... cosa vedi nei miei occhi? .... (Telesfore) i tuoi occhi, vedo! (Gesù) e cosa dicono? (Telesfore) dicono che ci amano tanto! (Gesù) potrei non amarvi? ...... sarei il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce? .........e neanche la Piccola Cocciuta, ma è qui con voi perché ci sono Io: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ed ora vi dono il mio Sangue e la mia Carne, perché solo Io ho abbracciato la Croce e mi sono donato di mia volontà!(*) è il Sacrificio dell’Agnello Immolato, e nessun altro può donarlo, perché Io mi sono donato: riuscite a comprendere.. ..questo mistero? ......... è più Grande di voi, ma con la grazia del Padre riuscirete a vedere questo mistero! ......... ma il Padre vuole farlo conoscere! ......... sia fatta la sua volontà, perché tutto è nelle sue mani, e nulla avviene senza la sua volontà! La Piccola Cocciuta fa la volontà del Padre, si lascia usare, e ora vedete il suo corpo, ma a parlare è il Padre! Cosa dicono quegli occhi? (Paolo) io non riesco a crederci ancora a tutto questo. È talmente grande che non mi sembra vero! (Gesù) riesci a svegliarti? (Paolo) con qualche schiaffo, forse (Gesù) non li ho mai dati.. (Paolo) ..schiaffi di amore.. (Gesù) ..ho dato solo carezze! <gli fa segno di avvicinarsi e gli dona una carezza, poi fa lo steso con me e con Telesfore>(*) e accarezzo ognuno di voi! (Tutti) grazie, Gesù! (Gesù) e vi bacio donandovi il mio Cuore! Ora volete prendere parte alla mia gioia? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ed Io mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) riuscite a contare? <... mostra il piattino con le briciole e le gocce cadute> (Paolo) c’è più Sangue questa sera! (Gesù) le gocce! E riuscite a vedere cosa hanno formato?(*) (Telesfore) sembrano che siano legate l’una con l’altra(*)<poi ruota il piattino e il contenuto si avvicina al bordo> (Gesù) la faccio cadere per terra? (Paolo, .... e Telesfore) no!(*) (Gesù) e ora cosa stanno formando?......... (Paolo) si sono unite tutte! ...... (Gesù) tu cosa ci vedi? (Telesfore) non riesco a.. a individuare cosa.. potrebbe essere una porta!(*) (Gesù) ve lo chiedo ancora una volta: lo faccio cadere? (Tutti) no! (Paolo) adesso vedo un albero con le radici (Gesù) ed Io ti dico che è una Roccia di Dio,.. (Telesfore) ..è una Roccia, si.. (Gesù) ..e dalla Roccia sgorga il Sangue!(*) ..e una goccia rimane. Vedete, è Sangue, e la Piccola Cocciuta lo beve per l’umanità! <Giulia ansima>(*) (Giulia) mio Signore e mio Dio!(*) (Gesù) questo lo consegno nelle vostre mani! <il piattino con le gocce residue> Volete donarmi.. .. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..ai vostri fratelli? (Paolo ....) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi! <poi chiama a sé Annamaria, la moglie di Tommaso>(*) Vieni, piccola Anna(*), avvicinati e abbraccia il tuo Papà! <si avvicina, l’abbraccia e singhiozza copiosamente>(*) Prega.. (Annamaria) ..sì.. (Gesù) ..e sii sempre unita al Cuore di Maria.. (Annamaria) ..sì, Gesù.. (Gesù) ..che in questo tempo porta i dolori per l’umanità! (Annamaria) sì, Gesù, grazie! (Gesù) porta il mio Amore e la mia Pace ovunque vai! Il tuo Papà approva: vai nella Pace, figlia mia! (Annamaria) ti amo, Gesù! (Gesù) anch’Io! (Annamaria) ti amo tanto! (Gesù) e metto nelle tue mani il Fuoco dello Spirito Santo! (Annamaria) già lo sento ardere: grazie, Gesù! (Gesù) donalo! (Annamaria) dammi la forza, Gesù! (Gesù) sono con te! (Annamaria) grazie! (Gesù) lavorate nella Vigna e donate i Frutti al Padre! Vai in pace! (Annamaria) grazie, Gesù, ti amo! (Gesù) e anche Io ti amo, figlia! Vai dai tuoi fratelli! (Annamaria) grazie, grazie, Gesù! (Gesù) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre mio, grazie per avere ascoltato ancora una volta la preghiera del mio Cuore! Benedetto sia sempre il tuo Nome, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Sono venuto ad abitare nei vostri cuori, e come mamme, fatemi crescere, non abortitemi. Figliuoli del mio Cuore, state attenti al nemico: al menzognero di sempre, non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, ma vivete e abbracciate il Legno della Croce, figliuoli del mio Cuore!(*) Solleva il peso della Croce! <Telesfore non è riuscito a sollevare Gesù che era in ginocchio ..... neanche in due sono riusciti a sollevare Giulia in estasi perché il suo peso è diventato eccessivo ..... >(*) Sollevate la Croce, figli!(*) Volete portarla? (Tutti) sì! (Gesù) e sollevatela!(*) (Mosè) perché è più pesante stasera, Gesù? (Gesù) guardate l’umanità! Guardate le offese che vengono recate al Cuore di Maria!(*) Perché è pesante la Croce? (Paolo) perché il peso, la sofferenza ci fanno gioire: ci purificano l’anima! (Gesù) e il Cuore della Piccola Cocciuta com’è? ..... è gioioso!......... e il tuo.. (Telesfore) ..io.. (Gesù) ..spaventato? (Telesfore) no, emozionato! (Gesù) questo figlio mi ama così tanto da voler nascondermi la sua paura di perdere la Piccola Cocciuta!(*) Dove ti vuoi nascondere? (Telesfore) non c’è posto dove nascondermi (Gesù) e perché vuoi nascondermi le tue paure?(*) non parli con la Piccola Cocciuta che.. (Telesfore) ..parlo con Gesù.. (Gesù) ..gli nascondi tutto! (Telesfore) eh, nemmeno alla Piccola Cocciuta posso nascondere tutto (Gesù) ma ci provi! (Telesfore) eh, ci provo! <si ride un po’>(*) (Gesù) fai gioire i tuoi figli facendoli ridere, e ora mi tieni stretto! (Telesfore) è bello tenerti stretto (Gesù) sentendo i dolori della Croce! e per me è bello tenere stretto ognuno di voi! ma guardo i tuoi occhi tristi, Luca! (Luca) non sono tristi, ho pensato al Vangelo di questa sera ..e Pietro richiama Gesù, rimprovera Gesù.. e Gesù a sua volta guarda gli apostoli e rimprovera Pietro perché vi era di ostacolo ché ragionava come gli uomini (Gesù) non secondo Dio! (Luca) allora anche la paura a volte.. (Gesù) ragiona come gli uomini, non.. (Luca) ..si, avere questa paura per ragionare.. uomini!  (Gesù) lo perdoniamo? (Tutti) sì! (Gesù) è così fragile! (Luca) ecco, però Gesù rafforzò la fede degli apostoli, quindi se aspettiamo.. no, che tu ci rafforzi! (Gesù) e vengo per questo! È bello guardare i vostri occhi! (Paolo) anche i tuoi (Gesù) ed è bello ascoltare i vostri sussurri! .......... e posso lasciarvi soli? (Tutti) no! (Giuseppe) e senza di te dove andiamo? dove possiamo andare? (Mosè) ci possiamo nascondere solo nelle tue Ferite! (Gesù) ed Io ve li offro (Mosè) grazie, Gesù! (Gesù) ed i vostri Nomi brillano nei Cieli, figli miei!(*) Ma ora vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! ma aspettatemi, figliuoli miei, Io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo dei Cieli, e nell’attesa consolate il Cuore di Maria, e quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore del Padre, non abortitemi ma amate, amate, amate e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Tu, Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Ma ora voglio riposare, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutte le gioie che mi offrite. Rimanete sempre nella mia Quiete e camminate sulla Via Stretta fatta di sante Spine e di santa Sofferenza! E in questo tempo gioite abbracciando la Croce! e nella gioia della Croce, uniamo la Catena(*) del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria, bussando al Cuore di Dio chiamandolo Papà. Non dimenticate di avere un Papà che aspetta tutti i suoi figli: l’umanità intera, per far festa al suo Banchetto! Dio è Padre e con Amore Misericordioso aspetta l’umanità che ritorni a Casa! Vogliamo pregare il Padre.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..perché l’umanità ritorni? (Tutti) sì!: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen", e in questo tempo gridatelo nel silenzio dei vostri cuori allontanando il nemico. Figli miei, andate in pace e portate la Pace che avete ricevuto! Grazie, figli, per il tempo che spendete: Dio vi dona la misura del suo Amore che è una sola e non fa alcuna distinzione perché è la Croce, figli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del Cuore della Croce: siate Alberi con le radici profonde, figli miei!

 

 

         5. Ven 07/03/2003, ore 07.30, stanza del venerdì

messaggio in crocifissione, orale

        Oggi viene consegnata a Giulia un'altra Stimmata: la ferita al costato.

Ecco il messaggio:

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Figlia, vedi come soffre Gesù? vuoi abbracciarlo ancora? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, guarda l'umanità cosa sta facendo: immolati per loro! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) bene, figlia mia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         6. Dom 09/03/2003, ore 15,25 Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati in questo tempo secondo l’Intenzione del Padre, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, il tempo del Parto è pieno ed è sceso sull’umanità: per chi ha abbracciato il Parto, cammina sulla Via Stretta che Io sto segnando per volere del Padre, ed il Parto cresce e porta Frutti di Croce e d’Amore; per chi non ha accolto il Parto, ha abbracciato il mondo e la via larga. In questo tempo di preparazione dinanzi alla Croce del mio Gesù, abbracciatela per ognuno di voi e per i figli che hanno gettato per terra il Cuore del mio Gesù. Non accettando il Parto, Gesù viene gettato: raccoglietelo, figliuoli, voi che siete stati chiamati e avete risposto, raccogliete per i figli della perdizione! Portateli sulle vostre spalle voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Figli miei, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue nel vedere l’umanità al buio, l’umanità che ha spento la Luce della Croce, e senza la Croce del mio Gesù non può esserci Luce! Vi invito a pregare nella Quiete, nell’Amore della Santissima Eucaristia! Figliuoli, cercate il mio Gesù: amatelo e fatelo amare, perché Io sono Mamma e vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre a portare il mio Gesù: l’Amore che solo Lui può donarvi! E sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi ancora una volta a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Ma in questo tempo fate vivere solo il mio Gesù nei vostri cuori: distaccatevi dalle cose del mondo, figli miei, e vivete per Gesù, perché siete stati riscattati dal suo Sangue! e in questo tempo, come Mamma, in dono vi offro i Dolori di Gesù: portateli nel mondo, gridate la Verità: DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, parla ai nostri cuori con i Dolori, con la Santa Sofferenza, perché lo Sposo porta doni di Croce, e il mio Gesù è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, la Gioia Piena, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi ancora aiutare il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia: cosa devo fare? (Immacolata) figlia mia, in questo tempo il nemico verrà per confonderti, ma tu hai in mano l’Arma per combatterlo: non ascoltare le sue parole! (Giulia) amo Gesù, Mamma, e non ascolto ciò che dice! Io mi rifugio nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù: poggiatevi quanto volete! (Immacolata) figlia, sarà pesante! (Giulia) amo Gesù, Mamma, e non sento alcun dolore perché il mio Cuore arde per Gesù e per i miei figli(*), e l’amore mi rende forte con la grazia di Dio, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, Dio vuole poggiarsi su di te e lascia libero il nemico! Vuoi ancora aiutare Gesù? (Giulia) sì, Mamma, lo voglio: lo desidero ardentemente! (Immacolata) bene, figlia mia: abbraccia la Croce con Gesù e cammina. Vai avanti, in questo attimo hai sollevato il cuore di Gesù, perché sono in poche le anime che rispondono il Sì a Gesù in pienezza! Figlia mia, guarda ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma, posso dirlo? (Immacolata) no, figlia mia!(*) (Giulia) Mamma! Mamma! (Immacolata) non temere, ci sono Io!(*) non toccare, figlia!(*) (Giulia) Mammina! (Immacolata) prega, prega come tu sai fare e invita i tuoi figli al digiuno, alla penitenza, alla preghiera e al silenzio! (Giulia) sì, Mamma, ma dona loro la forza di sapere ascoltare la tua Parola! (Immacolata) grida come Giovanni e con Giovanni: quando sei nel giusto del Vangelo non spaventarti, figlia, grida sempre!(*) (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vi invito, figliuoli, a stare attenti al nemico, a combatterlo con l’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto portate sempre i vostri nemici; e quando trafiggono i vostri cuori, non date giudizi, ma lasciate che sia il Padre a donarlo: voi tenete alto il santo Vangelo e camminate nel Solco di Giovanni gridando la Verità di Dio. Dio è Padre e nulla gli è nascosto: vede e sente ogni cosa. Voi presentatevi dinanzi all’Altare come servi inutili portando nel Cuore di Gesù i vostri nemici, figli miei! E tu, Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli: abbraccia il peso dell’umanità intera sulle tue spalle, figlia mia! (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Croce del Cristo Risorto sia il Letto di ognuno di voi Spose del Cuore Immacolato di Gesù! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen!(*) Vi è piaciuta? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e sapete tenerlo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..questo Letto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Io sono qui in mezzo a voi abbracciato al Letto della Croce! Per grazia del Padre vengo a portarvi il Saluto del santo Vangelo invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E in questo tempo, vivere il santo Vangelo è vivere abbracciati a Gesù, è vivere abbracciati al Letto dello Sposo! Amare Gesù in questo tempo è far nascere i germogli verdi e vivi, e i germogli sono i vostri cuori che vivono nell’Amore di Gesù, per chi osserva il Vangelo, per chi osserva il tempo di penitenza. Ed il Confratello Domenico viveva questo tempo impazzito d’amore per Gesù, e vivere nella pazzia di Gesù è vivere in pieno il Santo Vangelo! E’ come una sposa che indossa l’abito bianco e lo vuole tenere candido fino all’ultimo giorno: è così che dovete vivere questo tempo: come una sposa che gioisce nell’attesa, senza alcuna macchia portare dinanzi a Gesù che si dona per ognuno di noi e per il mondo intero, non la bugia, non l’abito sporco, ma l’abito candido della sposa; e ricordate, alla Piccola Cocciuta potete nascondere, ma per grazia di Dio conosce ogni cosa! A Dio non potete nascondere nulla, perché vede e sente i vostri cuori! Figli miei, è meglio chiudervi dinanzi a Dio in un buco, non portare davanti all’Altare la bugia in questo tempo, e fate in tempo ad aprire i vostri cuori, ma Io parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi. Io vi ho insegnato la Via Dritta del Santo Vangelo, vi ho portati nel Cuore di Maria e vi porto ancora come Sacerdozio Vivo ed Eterno, ed il Sacerdozio è Dio: non dimenticatelo, figliuoli del mio Cuore! Dio guarda, Dio vede i vostri cuori, vede gli errori, ma non si accontenta di una figlia o di un figlio che si mette in mostra a portare dono all’Altare e sulle labbra usare la bestemmia, la bugia, non alzare il fratello che è caduto per terra! Voi pensate e il mondo intero pensa che Dio non veda tutto questo e continuate a cadere nella rete del nemico! Figliuoli miei, voi che siete qui riuniti, tenete l’abito bianco fino alla fine, perché Io vi ho scelti per portare la Croce, per portare la santa Sofferenza, non per prendere i primi posti, ma i Piccoli Giovanni restino sempre agli ultimi posti per abbracciare lo Sposo e sedersi al Banchetto Nuziale! Figli, è duro quello che ho detto? (Qualcuna) sì! (Paolo) è duro ma rende gioiosi i nostri cuori! (Piccolo Giovanni) se vi amo devo portarvi il peso! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <1° dom. di quaresima /B, Mc. 1,12-15> (Paolo) ce l’hai fatto assaporare tu adesso! (Piccolo Giovanni) e dimmi, cosa ti è rimasto, Paolo? (Paolo) è un periodo particolare, come tu hai detto ci dobbiamo preparare alla Pasqua, e Gesù ci chiede di capire, finalmente, che chi vuole seguirlo deve cambiare atteggiamento ed imparare a camminare sulla Via Stretta assaporando i dolori..  (Piccolo Giovanni) ..nella gioia! (Paolo) assaporandoli, appunto, si, nella gioia, i dolori, le sofferenze, le umiliazioni! E in questo periodo Lui ci da l’esempio personalmente andando nel deserto, tentato continuamente da satana, e quindi noi dobbiamo imparare a resistere le tentazioni di satana.. (Piccolo Giovanni) ..e allargare il cuore all’Amore! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) lo sai allargare? (Paolo) io ci provo sempre, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ed Io lo conosco, tu no? (Paolo) eh, tu lo sai meglio di me! (Piccolo Giovanni) hai visto? (Paolo) ehm.. è un periodo molto bello questo; e questa mattina ascoltando la Messa in televisione, il celebrante parlava di coloro che pur seguendo un atteggiamento sbagliato nella vita, credono di essere sulla Linea Dritta.. e li invitava appunto alla riflessione e alla conversione che è il tema, appunto, della.. (Piccolo Giovanni) ..convertire i propri cuori! (Paolo) si, prendere coscienza e poi convertirsi  (Piccolo Giovanni) convertirsi ma non per mettersi in mostra (Paolo) no.. no (Piccolo Giovanni) ma convertirli al suo Amore, non dinanzi agli uomini! (Paolo) e quello è importante! (Piccolo Giovanni) e quanti figli fanno questo gesto? (Paolo) come tu sempre dici, Gesù non vede l’esteriore, ma guarda i cuori, non vede se uno va tutti i giorni a prendere la comunione, ma guarda il cuore il cuore di quel figlio se è pronto ad accettare Gesù, se lo accetta a braccia aperte, se lo sente dentro oppure se è un gesto come, haimè, tanti fanno: un gesto formale, perché le abitudini di vita che ci indicano l’assunzione di questo atteggiamento sociale, direi.. (Piccolo Giovanni) ..o scegliere un posto “quello non mi va bene”.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..vado nell’altra chiesa! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) “quel sacerdote non ha parlato bene, vado a sentire l’altro”, cosa è importante? (Paolo) è importante aprire il cuore a Dio (Piccolo Giovanni) bravo (Paolo) e poi.. (Piccolo Giovanni) ..è.. (Paolo) ..il sacerdote..  (Piccolo Giovanni) ..donarsi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..al sacerdote perché dona.. (Paolo) ..Dio.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù! (Paolo) ehm.. stavo dicendo, il sacerdote può anche sbagliare però per il fratello non è quello che deve pesare in quel momento (Piccolo Giovanni) non dobbiamo essere noi a dare il giudizio! (Paolo) “il giudizio”, esatto! (Piccolo Giovanni) in quell’attimo rappresenta Gesù! (Paolo) sì. Però, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Paolo) ci sono sovente, e tu lo sai benissimo.. anzi, tu li conosci tutti gli atteggiamenti che non sono proprio basati sul Vangelo di molti Figli Ministri, ehm.. in quel caso tu c’hai insegnato anche che noi dobbiamo, sì ascoltarli con umiltà, però usando anche, se ho ben capito, discernimento noi stessi. È giusto questo?  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) perché, come dicevo, anche loro sbagliano! Nel momento in cui sono sull’Altare noi dobbiamo vedere in loro Gesù, ma in altri momenti in cui si rendono.. diciamo.. ehm.. distribuiscono delle informazioni che non sono proprio in linea col Vangelo, noi dobbiamo reagire in un certo senso.. (Piccolo Giovanni) ..in un certo senso, perché il sacerdote è sempre.. (Paolo) ..va sempre rispettato? (Piccolo Giovanni) va rispettato! (Paolo) ..va sempre rispettato! (Piccolo Giovanni) venivano a gridare, e quanti di voi l’hanno fatto anche con me “ma don Mario..”, e a volte con parole dolci rispondevo, a volte con le mie cantate; c’era chi li accettava e chi no! Ma Io come Sacerdote allargavo le braccia dicendo “dovete rispondere al Padre se non credete in quello che vi sto dicendo”, perché non tutti accoglievano la Linea del Vangelo; si impuntavano sulla linea costruita nella loro mente, senza voler spostarsi da un passo! (Paolo) e questo era molto negativo perché tu.. (Piccolo Giovanni) ..ma Io usavo sempre la parola “uomo avvisato è mezzo salvato”! Dio ci lascia liberi, non potevo imporre e non posso imporvi niente perché il Padre non lo fa. Hai capito, Paolo? (Paolo) sì, ho capito, però tu non.. ehm.. eri sempre sulla Linea del Vangelo, ci sono tanti oggi che non lo sono, e l’atteggiamento traspare agli occhi di tutti! (Piccolo Giovanni) e dobbiamo pregare ma non giudicare! Pregare, dialogare, ma il giudizio lasciamolo al Padre! (Paolo) il giudizio senz’altro al Padre! (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Paolo) sì! ..è l’atteggiamento nostro che non deve dare seguito ad alcuni errati consigli! (Piccolo Giovanni) giusto: seguire la Linea del Vangelo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che il Padre mette nei nostri cuori! (Paolo) quindi, Giovanni, bisogna che noi restiamo sempre vigili e attenti.. (Piccolo Giovanni) ..di stare vigili e portare l’abito bianco! (Paolo) ecco! (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) eh, questo è bellissimo! (Piccolo Giovanni) voglio vedere come lo portate fino alla Pasqua! Se trovo qualche macchia(*)..(Paolo) dipende dal tipo di macchia: ci sono quelle che si lavano subito(*) (Piccolo Giovanni) con la Croce (Paolo)(Piccolo Giovanni) con la santa Sofferenza e la carichiamo sulle spalle della Piccola Cocciuta! (Paolo) e Lei lo fa tutt’ora.. anche! (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio, ché le su forze.. la vedete com’è? ma è gioiosa! E la gioia più grande di questo tempo, per Lei, quando mi chiedeva “don Mario, quando mi fanno troppo male posso dirtelo ogni tanto?” (Paolo) “posso?” (Piccolo Giovanni) “dirtelo ogni tanto?”, “..quando le piaghe..” (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) “..mi fanno male, posso dirtelo ogni tanto?”. “don Mario, mi fanno male!” (Paolo) aveva paura di lamentarsi? (Piccolo Giovanni) era così tenera che aveva paura anche di far peccato di lamentarsi! Ed Io gli dicevo “sì, a me lo puoi dire!”. Ogni tanto gli chiedevo “ma oggi non ti lamenti? non ti fanno male?” e Lei rispondeva “hanno chiamato tante anime che hanno bisogno, che mi sono dimenticata dei dolori, perché il loro era più grande del mio”. È bello questo? (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) ehm.. bene, raccontami qualcosa! (Paolo) ieri abbiamo fatto una giornata intera da te! (Piccolo Giovanni) cosa avete combinato? (Paolo) eh, che abbiamo combinato? abbiamo tappato qualche buco! <è stato riparato il tetto della Capanna di Lauria dopo i danni subiti lo scorso anno dalla caduta dei massi dal monte Armo> (Piccolo Giovanni) quanti buchi mi avevano fatto? (Paolo) e Telesfore li ha contati sul tetto, non lo so quant’erano! (Piccolo Giovanni) qual è il numero? (Telesfore) ma il numero.. cioè erano.. io all’inizio ne avevo visto tre, però poi erano più di tre! (Paolo) forse erano nove! (Telesfore) sette, potevano essere sette! (Piccolo Giovanni) i sette Dolori? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) bene! Li avete tappati tutti? (Telesfore) eh, avevo.. (Paolo) ..c’è rimasto uno.. (Telesfore) ..era rimasto.. no, se risarà rimasto qualche piccolina, poi abbiamo cercato di tapparla almeno per il momento.. (Piccolo Giovanni) e così entra qualche uccellino, qualche passerotto! (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..e la festa.. (Paolo) ..ci va dentro a ripararsi (Piccolo Giovanni) a togliere la spina a Gesù? (Paolo) ah! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso anche in questo tempo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma nell’Amore del Vangelo! E ditemi, avete sentito il mio braccio?(*) (Paolo) ma lì.. (Piccolo Giovanni) ..vi ho tenuti stretti sul mio Cuore! (Paolo) ieri, Giovanni, mentre stavo affacciato al tuo balcone.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi, cosa hai visto? (Paolo) no, non ho visto niente, pensavo solo a quello che tu hai detto la volta scorsa riferendosi.. riferendoti alla tua Capanna: che noi nemmeno immaginiamo di cosa ci sia in quel Luogo, e facevo alcune riflessioni su quello che tu hai detto! (Piccolo Giovanni) eh, per quello ho chiesto “dimmi cosa hai visto”, cosa hai immaginato! (Paolo) eh, cosa ho immaginato io? (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) io ho immaginato.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta mi diceva “sputa il rospo”! <si ride un po’> (Paolo) io ho immaginato un Luogo povero come tu l’hai sempre desiderato e voluto, pieno d’Amore: d’Amore di Dio, e un Luogo che in futuro farà riflettere tante coscienze e indurrà tanti cuori ad aprirsi e a pentirsi per gli errori commessi in passato, e per non aver saputo captare, far suo, ciò che Dio gli ha offerto! (Piccolo Giovanni) Vangelo aperto! (Paolo) adesso è una Casetta, lì, quasi diroccata, dimenticata, in un certo senso, da tutti! magari i tuoi compaesani passano di là, guardando dicono “ah, qui abitava don Mario: poverino, don Mario”, senza rendersi conto in realtà di quello che c’è in quel Luogo! (Piccolo Giovanni) ma lasciamo i tempi al Padre, non posso dire altro! (Paolo) hai già detto molto! (Piccolo Giovanni) ho già detto molto. Grazie per i lavori! (Paolo) è sempre poco quello che facciamo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) quel poco, Dio lo innalza e vi dice grazie perché lavorate nella sua Vigna! (Paolo) noi siamo a disposizione (Piccolo Giovanni) di Dio! e il Padre vi benedice perché tutti lavorate: con le braccia e con la preghiera, ognuno di voi ha un compito, figli, non c’è alcuna distinzione perché tutti vi ho sigillati nell’Amore della Croce! ma dimmi, raccontami qualche altra cosa, Paolo (Paolo) ho.. mi ha chiamato Francesco, oggi: è stato dalla nonna! Sono un po’ preoccupato per quella situazione, Giovanni, anche se fiducioso; ci sono momenti in cui mi lascio andare, però poi rifletto e penso che ci sei tu che sai quello che è giusto fare e sai come dovranno evolvere gli eventi (Piccolo Giovanni) bravo! Quando sei preoccupato pensa al mio Cuore e non temere: lascia che sia Dio a camminare dinanzi! (Paolo)(Piccolo Giovanni) hai capito?(*) (Paolo) quello che ho capito bene adesso è che non bisogna che mi affanni mai quando si verificano determinate cose, perché poi Dio è davanti a me e sa Lui quello che deve fare, io debbo solo aspettare e mettere nel suo Cuore tutto (Piccolo Giovanni) bravo, bravo! (Paolo) altrimenti combino pasticci (Piccolo Giovanni) e poi la Piccola Cocciuta vi da le bastonate! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) era buona la frittata? (Paolo) era buona, si, io ieri sera nemmeno ho mangiato più (Piccolo Giovanni) nemmeno la Piccola Cocciuta! (Paolo) non ha mangiato nemmeno Lei? (Piccolo Giovanni) ha mangiato nella Capanna! (Paolo) ed io pure, solo io ho mangiato lì (Piccolo Giovanni) era piena dell’Amore. Sono gioioso ma vi chiedo di pregare per il mio popolo e per la mia pianticella: per Marì, per la sua capanna! Ve l’affido come vostra figlia e sorella! (Paolo) ti vuole molto bene, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cullatela come facevo Io, si, ed Io la amo! Ma il mio Cuore diventa triste nel vedere il mio popolo con la luce spenta. Pregate, pregate, figliuoli, pregate! Tele’, hai sonno? (Telesfore) adesso no (Piccolo Giovanni) e quando avevi sonno? (Telesfore) eh, prima, prima di arrivare tu.. e non so perché, in pieno giorno! (Piccolo Giovanni) non è una novità! (Telesfore) e non è nemmeno la prima volta (Piccolo Giovanni) ecco! Ma dimmi, cosa hai fatto sul mio tetto? (Telesfore) eh, ho tappato qualche buco! (Piccolo Giovanni) e la vista era bella? (Telesfore) eh, bella.. cioè, mi sentivo leggero (Piccolo Giovanni) perché ti tenevo Io! (Telesfore) ah, però ogni tanto.. (si)rompeva.. ehm.. qualche tegola e.. mi devi perdonare ma diverse tegole io sono.. l’ho rotte (Piccolo Giovanni) eh, e poi l’hai riparate! (Telesfore) eh, e poi ho cercato di ripararle(*). Ma.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vedevi? (Telesfore) eh, vedevo.. vedevo la montagna (Piccolo Giovanni) è bella? (Telesfore) è bella, si(*) (Piccolo Giovanni) Io la contemplavo e ora la contemplo ancora di più: vedere quella roccia è come vedere Dio.. (Telesfore) ..uhm.. (Piccolo Giovanni) ..maestoso! ma nello stesso tempo… <si perde qualche parola al cambio cassetta> ..voi avete paura della roccia, ma la Roccia è Amore, la Roccia è Dio, e Dio può far male?(*) può far male Dio? (Tutti) no! (Paolo) quindi è Dio che è caduto la sopra? (Piccolo Giovanni) alzo le mani, non posso andare oltre! (Telesfore) sai cosa ha detto Paolo ieri? (Piccolo Giovanni) cosa ha detto, dimmi in un orecchio! (Telesfore) ah, all’orecchio! ..ha detto “guarda –dice – come –dice- qua –dice- può cadere –dice- la roccia, quasi può cadere”, ed io dico “ma la roccia non cade perché la roccia rimane ferma”. Qualche briciola può scappare, però la roccia non si muove perché è roccia! (Piccolo Giovanni) quando c’ero Io non è caduta: dei piccoli sassolini quando è bruciata.. (Telesfore) ..uh.. <nel 1997 ci fu un incendio sull’Armo> (Piccolo Giovanni) ma non.. (Telesfore) e perché adesso è caduta? (Piccolo Giovanni) alzo le mani.. (Paolo) ..bè, per i.. (Piccolo Giovanni) ..non posso parlare! (Paolo)non lo posso dire? (Piccolo Giovanni) fermati! <si ride un po’> (Paolo) allora è quello che stavo pensando io! (Piccolo Giovanni) fermati! (Paolo) è quello che stavo pensando? (Piccolo Giovanni) se ti ho fermato! (Telesfore) sai una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) sono contento che ho portato un po’ di tegole da dove io sono.. la mia capanna dove sono nato: non è un caso? (Paolo) e le altre che mancano, non devi andare lì a prenderle? (Telesfore) Natale.. è contento, Natale? (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) guarda qua i misteri.. (Piccolo Giovanni) ..eh.. (Telesfore) ..i misteri di Dio! (Piccolo Giovanni) “i misteri di Dio”: gira gira, dove ti ha mandato la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, alla capanna dove io sono nato(*) (Piccolo Giovanni) e tu immagini cosa c’è stato in quella capanna? (Telesfore) dove sono nato io? <Giovanni assente>(*) eh, io non l’immagino, però qualche cosa ci sarà stato (Piccolo Giovanni) si (Telesfore) eh, ma, mo’.. adesso viene demolito (Piccolo Giovanni) ma hai preso il necessario, e anche se viene.. rimarrà! (Telesfore) rimarrà sempre la foto? (Piccolo Giovanni) la foto e il resto! (Telesfore) e il resto! (Piccolo Giovanni) ma non entriamo troppo nel mistero, non diamo spazio al nemico! (Telesfore) uh! (Paolo) te la posso chiedere una cosa, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) se.. se.. se puoi rispondermi, altrimenti.. ciò che pensavo io è estensibile a tutta la zona dove sono caduti i massi? (Piccolo Giovanni) anche oltre! (Paolo) anche oltre?(*) (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non sei rimasto male, no? (Paolo) no, mi hai.. mi hai dato modo di.. (Piccolo Giovanni) ..ho aperto un’altra finestra (Paolo) si, si, hai aperto un’altra finestra (Piccolo Giovanni) ne sto aprendo di porte e di finestre! (Paolo) eh, un grattacielo ne stai aprendo (Piccolo Giovanni) allora, cosa devi dirmi? (Telesfore) poco fa ha parlato di.. di menzogna, bugie, quindi la bugia è una cosa grave? (Piccolo Giovanni) si, cerca di non dirne alla Piccola Cocciuta  bugie (Telesfore) ma delle volte si dice “dico una bugia a fin di bene”, però fa male! (Piccolo Giovanni) e quella in fin di bene è basata sul bene (Telesfore) ah (Piccolo Giovanni) ma che tu gli vuoi nascondere qualcosa dicendogli la bugia(*).. (Telesfore) ma, a me mi sembra che, attualmente adesso sto migliorando poco poco (Piccolo Giovanni) vedi come ride Simone? (Telesfore) eh, ma stavo pensando.. non è che Simone pure.. (Piccolo Giovanni) ..è un po’ bugiardello! (Telesfore) ah! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) un bel po’ bugiardello! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta gli tira le orecchie! <Simone ride> (Telesfore) ma non so.. (Piccolo Giovanni) ..ma lui scappa quando vede la Piccola Cocciuta che grida: ha paura! (Telesfore) ma qua non penso sia solo Simone, siamo.. siamo un po’ tutti quanti (Piccolo Giovanni) ebbè, Io mi sono fermato su Simone (Telesfore) eh (Paolo) chi è che non le dice le bugie? (Piccolo Giovanni) posso dirle ad una ad una? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) poi ci rimangono male! Ma chi li dice li sa! (Telesfore) la Cocciuta li sa chi li dice? (Piccolo Giovanni) eh, si (Telesfore) e a volte.. (Piccolo Giovanni) questo si! (Telesfore) a volte.. delle volte si arrabbia con me, eh (Piccolo Giovanni) eh, si: si scarica con te! (Telesfore) e che ci posso fare io? (Piccolo Giovanni) eh, deve parlare! (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) ma stai attento, in questo tempo griderà! Hai capito?(*) che devi dirmi? (Telesfore) eh, ieri sera ha chiamato Immacolata: manda i saluti, gli auguri alla Mamma per.. perché ieri era la festa.. cioè, della donna!  (Piccolo Giovanni) festeggiare Maria è tenere puro il cuore: è questa la festa che dovete fare! Come è candido un giglio così dovete essere candidi: come Mamme!(*) Se sporcate la donna sporcate Maria! (Paolo) “se sporcate?..” (Piccolo Giovanni) ..la donna, con le cose del mondo.. (Paolo) ..si, ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..sporcate Maria! (Telesfore) ma la donna si deve tenere alta come si tiene Maria(*) ..più o meno! (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) perché.. (Piccolo Giovanni) ..ma Maria.. (Telesfore) ..sì, Maria è la Mamma!.. (Piccolo Giovanni) ..è la Mamma!(*) Chi è pura come Maria? (Tutti) nessuno! (Telesfore) però il Padre ha scelto Maria.. (Piccolo Giovanni) ..come Donna.. (Telesfore) ..come Donna per salvare tutti.. tutta l’umanità! (Piccolo Giovanni) e voi dovete portare Gesù nei vostri cuori, come Mamme e non abortirlo! (Telesfore) Giovanni, mo’ m’hai fatto ricordare questa parola “non abortirlo”, che sicuramente l’avrò.. l’avrò chiesto qualche altra volta. Cioè, abortire, si intende.. cioè, che uno viene qua, accoglie la Parola nel cuore, poi esce fuori e quello che è stato ricevuto viene.. incomincia a sparlare “questo non mi è piaciuto”, “questo non è giusto”, o “perché ha parlato a quello e non ha parlato a me”: questo è abortire?  (Piccolo Giovanni) questo è abortire! o uscendo fuori si giudica il fratello, si condanna il fratello: è abortire, perché solo Dio può giudicare! Uscendo fuori della Stanza dell’Amore e non portare dentro il Pane Vivo dei Cieli ma dimenticare, è abortire, perché Dio è vivo e parla e la sua Parola è Parola Viva: duratura! A cosa serve ascoltare la Messa, ascoltare l’omelia, prendere Gesù, prendere i primi posti, uscire fuori e condannare il fratello? a cosa serve, Paolo? (Paolo) quando noi usciamo dalla Stanza dobbiamo dare seguito a tutto ciò che ci insegni, a tutto ciò che Dio vuole che noi facciamo! Dio ce lo dice perché deve essere un esempio di vita, deve avere seguito fuori, per le strade, tra la gente.. (Piccolo Giovanni) ..una Sorgente che scorre sempre! (Paolo) ..che scorre sempre, si. Noi qui dobbiamo attingere ciò di cui dobbiamo far tesoro all’esterno, nella vita (Piccolo Giovanni) bravo, è questo che vi chiede il Padre: NON ABORTITEMI! (Paolo) è come quando nasce una vita e la si uccide. Cioè, prima noi qua apprendiamo tante cose belle.. (Piccolo Giovanni) ..la fate concepire, ma subito dopo.. (Paolo) ..la uccidiamo.. (Piccolo Giovanni) ..la uccidete! Dovete far nascere e crescere ciò che Dio vi dona! (Paolo) la Pianticella! (Piccolo Giovanni) le Pianticelle! Bene, figliuoli, preparate le Pianticelle in questo tempo: fatele crescere bene donando l’Acqua di Dio, dell’Unica Sorgente della Sofferenza, della Croce, e fate compagnia al Cuore Addolorato di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità intera e di ognuno di voi! vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) quando delle volte tu ci dici, no, “portate il mio bacio” o “portate il mio abbraccio nelle vostre case, nelle vostre famiglie, dove incontrate.. a chiunque incontrate”, cioè se noi abortiamo prima che arriviamo a casa, l’abbraccio è perso? non arriva? (Paolo) l’abbraccio è portare la Parola (Piccolo Giovanni) e se la Parola viene abortita? (Paolo) vuol dire che non si porta l’abbraccio! (Piccolo Giovanni) l’ha azzeccata, questa! <si ride un po’>(*) (Telesfore) questo serve a me, ma serve anche a tutti (Piccolo Giovanni) anche a tutti, e anche a te! e anche a te, Simone! (Simone1) sì, Papà! (Piccolo Giovanni) qualche giorno ti devo tirare le orecchie (Simone1) ma pure adesso se vuoi, Papà! (Piccolo Giovanni) no! (Simone1) no? (Piccolo Giovanni) aspetto! (Simone1) va bene! (Telesfore) e se poi scappa? (Piccolo Giovanni) chi può scappare da Dio? (Telesfore) eh, ma c’è qualcuno che scappa quando.. (Simone1) ..è meglio a esserci.. (Telesfore) ..quando fai una sgridata (Simone1) me ne scappo! <dice ridendo> (Piccolo Giovanni) ma Io non lo sgrido, gli tiro solo le orecchie! (Telesfore) ah, solo le orecchie? quindi lo tieni fermo? (Piccolo Giovanni) lo tengo fermo!(*) Quando li sgridavo allungavano il muso, ma poi mi cercavano come fanno adesso! Per un po’ allungano il muso alla Piccola Cocciuta, ma vanno, bussano! (Telesfore) bussano, poi? (Piccolo Giovanni) e con amore apre sempre la porta, con qualche piccola cantata dolce dolce! (Telesfore) eh!(*) (Piccolo Giovanni) dovete pensare col cuore le cantate della Piccola Cocciuta, perché vengono dal Padre, e quando li facevo Io, e li faccio tutt’ora, vengono sempre dal Padre per farvi camminare sulla Linea Dritta del Santo Vangelo. Lasciarvi senza gridate è farvi camminare sulla via larga del nemico!  Di questo dovete essere coscienti: combattete il nemico con l’amore e con umiltà, ascoltare la Parola di Dio! chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Dopo me lo abbracci Elia? (Paolo) certo, dobbiamo chiamare anche Eliseo per il problema che sai (Piccolo Giovanni) e abbracciatemi anche lui, e parlerò attraverso la Piccola Cocciuta! (Paolo) lo faremo dopo? (Piccolo Giovanni) si, prima la preghiera! (Paolo) prima la preghiera, si (Piccolo Giovanni) bene! Cosa vuoi fare? (Telesfore) col cuore ardente consoliamo il Cuore di Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ve lo ricordo ancora una volta: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. E per grazia di Dio Io sono nato nel Cuore del Padre e ardo per portare ognuno di voi, ma camminate sempre nel Solco Santo. Figli, per adesso vi porta la Piccola Cocciuta sulla spalle: imparate anche voi a portare i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori, e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. In modo particolare non lasciate i miei vecchietti: è come lasciare Gesù! in ognuno di loro, nei piccoli, poveri, emarginati, drogati, carcerati, i vecchietti, c’è Gesù: volete lasciarlo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e accarezzateli senza abortire, figli! Ora, Piccola Cocciuta, è iniziato il tuo salire con la Croce: vieni quando hai bisogno a dirmi che ti fanno male, figlia mia, ma porta con amore e col tuo sorriso le gioie di Gesù ovunque vai, nel silenzio e nel nascondimento. Io sono sempre al tuo fianco! (Giulia) grazie, Giovanni! Grazie! (Piccolo Giovanni) vai avanti, figlia mia, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco il Cuore di Dio che abbraccia l’umanità e lascia scendere la Croce! Figliuoli del mio Cuore, rimanete vicini al mio Gesù e pregate, pregate per il flagello che sta scendendo in questo attimo! Pregate per il Papa e per tutti i miei Figli Ministri! Unitevi al mio Dolore, figli miei! Unitevi al mio Grido, al Grido del Parto! Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! aspettatemi, figli, ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico! Alzate la Spada dell’Amore e combattete col santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Santissima Eucaristia e donatevi come Pane Vivo ai figli e ai fratelli! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI COL CUORE! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figlioli del Cuore della Croce, andate in pace e portate l’Amore e la Pace del mio Gesù! Grazie per il tempo che avete speso per il Cuore Trafitto del mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure l’Amore Pieno che ognuno di voi ha donato! Figli, Dio vi ama e lascia scendere la Farina del suo Amore: raccoglietela, impastatela e donatela ai Figli Ministri! Il mio Cuore Immacolato trionferà e ognuno di voi vedrà il trionfo. Ora diventate spighe e coronate il Cuore del mio Gesù, Pargoli!

 

 

        7. Giov 13/03/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia mia! Vuoi unirti ancora ai Dolori dei Santi Chiodi, figlia mia, per l’umanità? (Giulia) sì, Gesù! con la tua grazia, Gesù! (Gesù) figlia mia, vieni: abbraccia con me i Chiodi dell’Amore, abbraccia con me i Chiodi della libertà! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! come sono lunghi i Chiodi, Gesù, e come sono bagnati di Sangue i tuoi occhi! Gesù! ti sto facendo piangere io in questo tempo, Gesù? (Gesù) figlia, come puoi farmi piangere tu? mi hai forse donato il bacio di Giuda? o hai unito le tue mani alle mie? porti i Segni dei Chiodi! Sono i Grandi del mondo che mi stanno donando il bacio di Giuda! I Grandi della Casa del Padre fanno bagnare di Sangue i miei occhi!(*) Figlia, unisciti ancora ai miei Dolori: abbraccia ancora con me i Chiodi Divini! (Giulia) sì, Gesù! ma posso pulire i tuoi occhi, Gesù? posso togliere il Sangue? (Gesù) si, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù, posso berlo! (Gesù) questo, figlia, poggialo sul tuo capo!(*) e ora abbraccia ancora i Chiodi! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Vedi, figlia mia, come ho amato e come amo i Chiodi ed è bello anche per te abbracciarli? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) e se l’umanità intera guarderebbe i Chiodi Divini e almeno un po’ li accarezzerebbe, quanti flagelli verrebbero tolti! Ma l’umanità non vuole accarezzare la santa Sofferenza dei Chiodi Divini, l’umanità vuole crescere e camminare nella via larga, ed Io guardo dall’Alto della Roccia, guardo i miei figli che mi donano attimo per attimo il bacio di Giuda! Cosa volete fare? dove volete salire? su quale monte? FIGLI SCELLERATI! Forse non vi ho donato il Pane? e voi mi offrite in cambio del Pane il vostro cuore chiuso, il vostro cuore di pietra! Parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi che siete qui riuniti! Figli, cosa volete offrirmi, voi? ...... cosa volete regalarmi? (Anna) la santa sofferenza! (Mosè) i nostri cuori aperti! (Gesù) bravo, i vostri cuori aperti, i vostri cuori di carne, non di pietra: è quello che chiedo ad ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, dono ad ognuno di voi il peso da portare in questo tempo, ma vi chiedo di stare attenti al nemico! Figli miei, combattetelo sempre con l’amore amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! E ve lo ripeto ancora una volta: NON ABORTITEMI, NON GIUDICATE, PERCHE’ IL GIUDICE E’ SOLO IL PADRE! Ricordatelo, figliuoli del mio Cuore, non lasciatevi confondere dal nemico, ma siate vigilanti, siete i soldati del Cuore Immacolato di Maria, e l’ultima Battaglia si sta combattendo in Cielo e gli Angeli la stano combattendo anche in terra! E voi siete Discepoli sigillati, e i vostri Nomi brillano nei Cieli, figliuoli del mio Cuore! Ed Io sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e vivere significa non abortire, far nascere, far crescere la Parola Viva! Figli miei, vedete, l’umanità si sta distruggendo, non sono Io: basterebbe abbassare un dito, ma Io tengo alto il braccio del Padre! Figliuoli, pregate, pregate secondo le Intenzioni del Padre! Io chino il capo e guardo i miei figli, guardo i cuori dei figli che si uniscono ai Dolori della Croce e vi invito a salire il Monte! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua senza guardare indietro! Figli, ditemi voi cosa dovrei fare vedendo le brutture che i Grandi del mondo hanno preparato?(*) Cosa dovrei fare? (Telesfore) quello che hai sempre fatto (Gesù) cosa? (Telesfore) perdonare! ........ nessuno di voi ha alzato giudizi verso l’uno o l’altro? .........Guardatevi bene da alzare giudizi, e ricordatevi che Io verrò come ho promesso, e l’umanità intera ed ognuno di voi dovrà rendermi conto del proprio operato: lo dimenticate sempre, ma la mia Promessa non viene meno, come gli uomini, non è scritta su un foglio che viene cancellato, la mia Parola è duratura e niente e nessuno può cancellarla! Vi invito a camminare nel Solco, a tenere alto il santo Vangelo, a tenere sempre la lucerna accesa perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Io verrò. Potete conoscere i tempi che preparano gli uomini, ma il tempo di Dio non lo conoscete: SIATE VIGILANTI, e non temete ciò che fa l’uomo ma abbiate il santo Timore del Padre: di quello dovete essere coscienti e vigilanti, non dei rumori che alzano gli uomini, figli miei! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi ancora lavorare nella Vigna? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sei un flagello, figlia mia, vuoi fermarti? (Giulia) no, Gesù! no, Gesù! (Gesù) cocciuta come sei fai gioire il mio Cuore! Figlia, mi poggerò ancora su di te! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) figlia mia, prega per i miei Figli Ministri: portali sulle tue spalle; porta l’umanità intera! (Giulia) con la tua grazia, Gesù!(*) chiedo il tuo respiro, Gesù!(*) grazie, Gesù! (Gesù) figlia mia, ora ti chiedo di non spaventarti ma guarda!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia!(*) NON TOCCARE!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) ascolta ciò che ti dico nel tuo Cuore!(**) (Giulia) sì, Gesù, sia fatta la tua non la mia volontà! Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia!(**) (Giulia) Gesù, aiutami a tenere nel Cuore ciò che hai consegnato!(*) (Gesù) asciuga ancora le mie Lacrime e poggiale sui tuoi occhi(*) e sulle tue labbra!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia mia, questa Pasqua è pesante, ma cammina con me nel Fiume del mio Amore! (Giulia) com’è grande, e quante barche ci sono! Gesù, Giovanni le tira tutte! (Gesù) vedi, figlia mia, sono pronte: siate pronti anche voi! ma ricordate, non lasciate la santa Sofferenza, tenetela stretta e non lasciate nessuno dei vostri fratelli! Figliuoli, Io vedo e sento i vostri sussurri e li porto al Cuore del Padre, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Per grazia di Dio sono ancora in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: la Parola Viva, la Luce del mondo, la Luce che non si spegne! Dio, Unica Luce viva e vera nel mondo buio. Dove prenderete la Luce se non tornate a Casa a far festa? Dio ha preparato il Banchetto, ma i figli hanno dimenticato la via per tornare a Casa, e hanno acceso una luce senza il Segno della Croce; hanno alzato una roccia ma fatta di polvere, e non è la Roccia di Dio!(*) Figliuoli miei, Dio è l’Unica Roccia, e la Luce può donarcela solo il Padre! Avete vissuto il Vangelo.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questa serata? <giovedì della 1° settimana di quaresima /B Mt. 7,7-12> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e chi di voi offre ai propri figli una pietra? (Giacomo1) nessuno! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa è rimasto nel tuo cuore del santo Vangelo? (Paolo) la Figura di un Papà che non ha eguali, che ci dona tutto ciò che noi chiediamo! (Piccolo Giovanni) ti ha mai chiuso la porta? (Paolo) Lui non la chiude mai a nessuno la porta, siamo noi che la chiudiamo e non lo facciamo entrare! Poi quando abbiamo bisogno ci rivolgiamo a Lui (Piccolo Giovanni) ma allarga sempre le braccia! (Paolo) in ogni caso allarga le braccia, anche quando ci dovrebbe prendere a schiaffi. Lui non lo fa  (Piccolo Giovanni) ma gli uomini, si (Paolo) lo stavo per dire (Piccolo Giovanni) te l’ho tolto. Ti sei arrabbiato? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) e dimmi (Paolo) è molto bello il Vangelo di oggi ed è bella la supplica della regina(*). Noi tutti ci dovremmo rivolgere a Gesù chiedendo il suo intervento in ogni momento della nostra vita, per farci camminare sempre dritto: nel Solco! Purtroppo, come dicevo prima, noi ci ricordiamo di Lui solo nei momenti in cui abbiamo bisogno, ed in altri momenti in cui invece le gioie terrene prendono il sopravvento, ci dimentichiamo di tutto perché ci illudiamo di aver trovato l’equilibrio, il benessere, la gioia di vivere: e questa è una storia.. (Piccolo Giovanni) ..”ho trovato il mio tutto!” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma chi è “il mio tutto”? Tommaso! (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) chi è “il mio tutto”? (Tommaso) il mio Tutto può essere solo Dio, il nostro Salvatore! Purtroppo, noi molte volte ragioniamo con gli occhi del mondo, e allora, anche quando chiediamo, nonostante sappiamo che Gesù ci viene a ripetere di chiedere nel giusto del Vangelo, purtroppo questa cruda realtà umana ci porta a pensare, appunto, che Dio non ha risposto alle nostre richieste, e allora, anche quando la provvidenza ci è vicina: la Provvidenza di Dio non ci è mai mancata, ci accorgiamo che non (l’)accettiamo dentro di noi perché non ragioniamo col cuore, perché pur sapendo che Dio non abbandona i suoi figli, pur sapendo che non ci da un serpente al posto di un pesce, ci lasciamo atterrare. E allora i nostri cuori diventano tristi, diventano deboli, e non riusciamo più a vedere quella Luce. Basta solo pensare, come dice Gesù, che Dio è sempre vicino a noi, è sempre nei nostri cuori, purtroppo ragioniamo troppo a livello terra-terra, e questo.. vogliamo fare, appunto, solo la nostra volontà, non più la Volontà di Dio, anche quando a volte diciamo “noi affidiamo tutto a Dio”, “Padre, sia fatta la tua Volontà”, “io busso, ti chiedo nel giusto del Vangelo”, però poi ci accorgiamo che alla minima difficoltà.. non è bello che abbiamo chiesto questo, non è bello che (non) chiediamo il nostro bene vero, perché anche quando Dio ci manda un piccolo.. una piccola prova, noi subito pensiamo alla disgrazia: dice “eppure abbiamo pregato”, “eppure ho chiesto secondo il Vangelo”, ma non abbiamo chiesto col cuore della Luce di Dio. E allora questa prova ci si può trasformare, appunto, in una tristezza che dobbiamo riprenderci, dobbiamo sollevarci.. subito, immediatamente, e rivivere quel Vangelo, quell’Amore di Dio, esserne certo.. esserne certo che Dio ci ama, esserne certo che nonostante può sembrare una disgrazia umana, questa cosa è la grandine e la manna di Dio perché noi non conosciamo il futuro, non conosciamo ciò che Dio ci ha preparato. Ecco! (Piccolo Giovanni) solo il Padre lo conosce! Ed ecco che si ripete “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”. È così? (Tommaso) sì, è vero! (Piccolo Giovanni) Paolo, Paolo! (Paolo) che c’è che non va? (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) sto tenendo a stento gli occhi aperti, Giovanni (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Paolo) e sono stanco (Piccolo Giovanni) cosa hai fatto? (Paolo) eh, ho messo a posto delle tue carte! (Piccolo Giovanni) vorresti addormentarti nelle mie braccia? (Paolo) eh, sarebbe una cosa buona! (Piccolo Giovanni) e vorresti liberarti del lavoro? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) e hai capito il significato di “addormentarti nella mie braccia”? (Paolo) addormentarmi nel senso di.. di lavorare per te? ......... non vorrei che qualcuno facesse gli scongiuri! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) non ho capito! (Piccolo Giovanni) ci sono anche.. ......... (Mosè) prima o poi avverrà questo, Giovanni (Piccolo Giovanni) si, lo so, ma Io gliel’ho chiesto! (Paolo) ed io rispondo di si.. (Piccolo Giovanni) ..e lui vorrebbe non lavorare.. (Paolo) ma io questo lo chiedo sempre di.. di levare le tende perché proprio.. se mi fai lavorare lassù è meglio (Piccolo Giovanni) ohu: <si ride un po’> vuoi prendere il posto.. (Paolo) ..no, io.. (Piccolo Giovanni) ..del Padre? (Paolo) io non è che ho detto che voglio prendere.. (Piccolo Giovanni) ..”e se mi fai lavorare lassù” e non.. (Paolo) ..è un mio desiderio, poi.. (Piccolo Giovanni) e anche la Piccola Cocciuta bussa, ma il lavoro vostro.. (Paolo) ..è quaggiù! (Piccolo Giovanni) è quaggiù! (Paolo) il che vuol dire che lavoriamo come vuole Lui! (Piccolo Giovanni) bravo! Ehm.. volete lasciare la Vigna? (Tutti) no! (Mosè) vogliamo lavorare nella Vigna, Giovanni, solo per poi godere il Padre!(*) (Piccolo Giovanni) ma dimmi, Paolo, ora ti sei svegliato un po’? (Paolo) un po’, si, ma non molto (Piccolo Giovanni) vuoi bere qualcosa? (Paolo) che mi vuoi offrire? (Piccolo Giovanni) cosa vuoi? (Paolo) non saprei, vedi tu! (Piccolo Giovanni) e cosa potrei offrirti da bere? (Paolo) un po’ di Sangue! (Piccolo Giovanni) tra poco! (Paolo) devo aspettare ancora un po’! (Piccolo Giovanni) e non mi racconti niente? (Paolo) in merito a cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) sono un po’ triste oltre che addormentato  (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché ci sono momenti che ho l’impressione di non riuscire ad andare avanti. È vero che poi penso che ci sei tu che mi sostieni, però questi momenti arrivano ugualmente.. intendo come.. sommerso! (Piccolo Giovanni) perché pensi 50 cose in un secondo! (Paolo) eh, purtroppo ci sono, Giovanni, e li penso perché ci sono 50 problemi.. (Piccolo Giovanni) ..ma se ne fa uno alla volta! Pensarli di sistemarli in un solo giorno.. (Paolo) ..no, questo no (Piccolo Giovanni) anch’Io facevo così, ma poi mi dovevo fermare e sistemarli uno per volta.. senza affannarti! (Paolo) eh, così.. (Piccolo Giovanni) ..se ti affanni non ne concludi uno! (Paolo) eh, e infatti è così! Non è.. io, questo autocontrollo non ce l’ho, Giovanni (Piccolo Giovanni) e dimentichi sempre di chiamare la Piccola Cocciuta! (Paolo) ma di chiamare la chiamo (Piccolo Giovanni)  e l’ascolti? (Paolo) non sempre (Piccolo Giovanni) bravo, perché? (Paolo) ma non c’è un perché che può essere spiegato.. inquadrato in una logica.. forse è da ricercare in un particolare momento di tensione e di nervosismo, perché se (ci) ragiono sopra, mi rendo conto di sbagliare quando io non faccio ciò che Lei dice(*) (Piccolo Giovanni) e cosa dovrei dirti? (Paolo) e che mi vuoi dire? io sono così, tu mi hai preso così, mi hai voluto così! (Piccolo Giovanni) si, Io ti ho preso così, ti ho voluto così, ti ho messo nella rete, ma quando il Padre parla.. (Paolo) ..vuole ascoltato.. (Piccolo Giovanni) ..si deve ascoltare! Sei cosciente? ..non ti sto rimproverando! (Paolo) no, no, no, ho capito benissimo ......... (Piccolo Giovanni) e questo ne fate della Parola del Padre? ...........ci fate i discorsetti, vi fermate a parlare, fate i calcoli, ma non avete calcolato che è Dio! (Mosè) eppure basterebbe dire un semplice “Sì” (Piccolo Giovanni) come fa anche Telesfore! <si ride un po’>(*) “Ma sei sicura che è giusto?”(*) Povera Cocciuta! (Paolo) però sono poche le cose a cui io rispondo di no! (Piccolo Giovanni) tu!.. (Paolo) e sono anche.. sono anche.. (Piccolo Giovanni) ..e tutti gli altri?.. (Paolo) ..come diceva Elia, magari io, in un primo momento sono nervoso, sono un po’.. e rispondo come non dovrei, però con la riflessione dopo mi rendo conto che in realtà è giusto fare ciò che Lei dice e lo faccio, poi. Almeno penso che.. che sia così! (Piccolo Giovanni) chiedi a Telesfore se lo fa! (Telesfore) non ho capito il discorso! <si ride un po’> (Paolo) se fai sempre quello che ti dice Lei! (Telesfore) io? (Paolo) eh! (Telesfore) ogni tanto, perché ragiono con la.. (Piccolo Giovanni)  ..”non ho capito il discorso”: perché, dov’eri? (Telesfore) cioè, non avevo capito quello che hai chiesto di.. di.. cioè, fra te e Paolo (Piccolo Giovanni) e dov’eri? (Telesfore) eh, dov’ero? ero qua, però.. come Paolo può pensare 50 cose in una volta.. (Piccolo Giovanni) ..tu ne pensi 100! (Telesfore) eh, io ne penso 100 <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ma ancora non avete la certezza che Dio è in mezzo a voi e parla! (Mosè) si (Telesfore) la certezza c’è, però noi abbiamo la testa dura! (Paolo) vedi.. vedi, no.. scusami, chiedo perdono..  (Piccolo Giovanni) ..e quando prendete coscienza?(*) quando? (Paolo) ma io penso che più che prendere coscienza, per noi è difficile pensare che alcune cose possono andare per un certo verso, in considerazione del fatto che questo verso, che è quello giusto, che è quello che dice Lei, è così lontano dal nostro modo di vedere e di pensare che proprio ci sembra una cosa.. (Piccolo Giovanni) e quante volte devo ripeterlo che attraverso di Lei parla.. (Paolo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre? (Paolo) è qui il nostro errore (Mosè) eppure sta scritto nel Vangelo “che i pensieri nostri non sono quelli del Padre, e i pensieri del Padre non sono quelli nostri” (Piccolo Giovanni) “e le mie Vie non sono le vostre vie”! (Paolo) e noi sbagliamo qua. Io mi sforzo sempre di.. di seguire quello che Lei dice, però devo anche dire un’altra cosa, Giovanni, ehm.. alcune volte io non riesco a capire quello che devo fare! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché sarò io tarato, limitato, mah, non riesco a capire il senso di quello che Lei dice che si debba fare, e quindi mi provo spiazzato e dico “ma..” (Piccolo Giovanni) e se non hai capito, non può ripetertelo di nuovo? (Paolo) ma poi ho l’impressione che a volte.. a volte Lei mi asseconda, e allora a quel punto non so se Lei lo dice per assecondarmi o perché realmente è in quel modo! Insomma, c’è qualcosa che a me non.. non gira.. (Piccolo Giovanni) ..sfugge.. (Paolo) ..in alcune situazioni. Io dico, sbaglio io sicuramente, non è che non lo nego, non voglio dire.. però.. (Piccolo Giovanni) ..può sbagliare Dio? (Paolo) eh, appunto, Dio non può sbagliare, quindi sono io che non riesco a.. ad afferrare il giusto senso delle cose(*), perché forse mi dovrei soffermare sulla prima sillaba che Lei dice, e non.. non.. (Piccolo Giovanni) ..e non pensare.. (Paolo) esatto, si, questo è.. è questo quello che..  (Piccolo Giovanni) ..ad altro! (Paolo) solo che a volte, istintivamente, se ciò che Lei dice di primo acchito non.. magari non mi sembra una cosa.. e allora io controbatto e lì subentra l’errore (Piccolo Giovanni) bravo! Hai visto che hai capito? E avete capito? (Tutti) sì! (Mosè) abbiamo bisogno ancora di maturazione (Piccolo Giovanni) è quello che vi chiedo è di rimanere nella Linea del santo Vangelo! Io vi ho sempre dato il Vangelo, e vengo ancora a portarlo per volere del Padre, e vi amo così tanto che non voglio perdervi, figli del mio Cuore! ......... ma lo sapete che Io vedo e sento i vostri cuori? (Tutti) sì! (Mosè) almeno con le labbra lo facciamo, il cuore ogni tanto viene messo da parte.. (Piccolo Giovanni) ..lo vedo Io il cuore, e vi invito a pregare (Mosè) aiutaci a mettere in pratica il Vangelo di questa santa giornata, Giovanni, quello di.. di applicare la legge d’oro di amarci gli uni gli altri come Dio ha sempre amato noi e ci ama.. (Piccolo Giovanni) ..basta solo recitare anche una buona Ave Maria, non 50 sbagliate, nel senso di non mettere il cuore! Avete capito questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io vi aiuto sempre, sono vicino ad ognuno di voi, non vi lascio un istante perché siete le mie Colonne, i miei Discepoli e le mie Suorine, e non posso lasciarvi perché cadete di qua e di là e la Piccola Cocciuta vi porta sulle spalle! Caro Telesfore! (Telesfore) come discepoli.. (Piccolo Giovanni) ..siete peggio dei primi! <si ride un po’> (Telesfore) peggio dei primi! Ma i discepoli quando Gesù parlava l’ascoltavano o facevano come noi? (Piccolo Giovanni) quante volte mi fai la stessa domanda? non ci capivano niente! (Telesfore) però dicevano “Sì” (Piccolo Giovanni) quello, si! ma siete dei bravi soldati: almeno non vi vergognate di venire nella Stanza del Padre!(*) è un sì! (Telesfore) perché? ci sono pure quelli che si vergognano di venire nella Stanza? (Piccolo Giovanni) non l’avevi ancora capito? (Telesfore) ma.. cioè, si vergognano ché non si sentono degni di venire o si(*).. (Piccolo Giovanni) chi è degno di stare dinanzi a Dio? (Tutti) nessuno! (Telesfore) nessuno di noi!(*) ah, si, forse adesso ho capito! (Piccolo Giovanni) meno male! Raccontami qualcosa! (Telesfore) della Cocciuta?(*) la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Telesfore) no.. sta soffrendo un po’! (Piccolo Giovanni) Amen! dimmi il resto! (Telesfore) ma quello che vede la Cocciuta vuole! (Piccolo Giovanni) che vuole? (Telesfore) hai visto giù come m’ha combinato? non posso più nemmeno passare! (Piccolo Giovanni) perché è tua la casa? (Telesfore) è del Padre! (Piccolo Giovanni) e allora lasciagli fare quello che vuole il Padre: e ti ho pagato! (Telesfore) eh, bella lezione! (Piccolo Giovanni) l’hai voluta! (Telesfore) ci sono cascato da solo, ci sono cascato!  (Piccolo Giovanni) come un asinello! (Telesfore) come un asino! (Piccolo Giovanni) vuoi che il Padre non sappia come deve essere la sua Casa?(*) rispondimi! (Telesfore) ma Lei all’inizio diceva, no, che quello la doveva venire nella tua Capanna, però poi ha cambiato idea (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai se ha cambiato idea? ed è quella: è la mia Capanna! (Telesfore) eh, questa è pure la tua Capanna! (Piccolo Giovanni) lascia al Padre ciò che deve fare! Ancora ne dovrai vedere! (Telesfore) eh!(*) ma di bello o di.. (Piccolo Giovanni) ..e se ti rispondo.. (Telesfore) ..di bello sicuro (Piccolo Giovanni) ehm.. perché dici che la Piccola Cocciuta ciò che vede vuole? mi rispondi? (Telesfore) e perché si vede che il Padre li vuole! (Piccolo Giovanni) adesso hai cambiato strada? perché ferisci sempre il Cuore? non hai ancora capito che c’è il mio? (Telesfore) si, questo lo so che c’è il tuo! (Piccolo Giovanni) e allora perché lo fai? mi sai rispondere? (Telesfore) eh, lo faccio perché sono un peccatore (Piccolo Giovanni) ed Io ti accarezzo perché sei mio figlio, e la stessa cosa lo fa la Piccola Cocciuta: anche gridando, per farti capire! (Telesfore) ma quando grida è meglio, però! (Piccolo Giovanni) anche se Lei grida, nel tuo cuore c’è un po’ di odio! Io vedo ogni cosa, non puoi dire di no! (Telesfore) e come faccio a dire di no? aspettavo questo! (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) intanto qua viene tutto allo scoperto: tutto chiaro! (Piccolo Giovanni) Dio è Luce, non è tenebre, e ciò che è Luce viene alla luce! (Telesfore) io mi rendo conto di questo, non è che non mi rendo conto (Piccolo Giovanni) e perché trafiggi sempre? e con quale amore la Cocciuta ti fa capire, ma deve lottare come fa con tutti! Se non era Dio a parlare attraverso di Lei, cosa t’avrebbe fatto? (Telesfore) eh, non lo so cosa m’avrebbe fatto! (Piccolo Giovanni) voi che dite? .........ma Dio non lascia, e Dio parla attraverso la Piccola Cocciuta, e per grazia di Dio io parlo attraverso lo Strumento! Cosa stavi dicendo? (Paolo) stavo dicendo che l’avrebbe picchiato! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) non avrebbe il coraggio.. (Paolo) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..di alzare le mani!(*) o pensi.. (Telesfore) ..no, no, no (Piccolo Giovanni) allora, cosa mi racconti ancora? stai pregando per la pace? (Telesfore) io sto pregando secondo le Intenzioni del Padre, poi il Padre sa quello che.. (Piccolo Giovanni) ..ma un piccolo pensierino? (Telesfore) per la pace, si, c’è sempre l’intenzione (Piccolo Giovanni) e cosa mi dici? (Telesfore) che cosa? (Piccolo Giovanni) caccia fuori quello che c’è nel cuore! (Telesfore) quello che ho sognato stanotte? <Giovanni assente> ..e sognavo che la casa era.. il tetto era rotto ed entrava acqua. Però giù c’era un’altra porta al posto della finestra, che era rimasta aperta.. io ricordo questo particolare.. e se non faccio errori, di là usciva l’acqua.. se ne andava fuori! ..non è che ci dobbiamo fare un’altra porta di là? (Piccolo Giovanni) alzo le mani, la Piccola Cocciuta sa quello che il Padre gli lascia nel Cuore! (Telesfore) quel.. (Piccolo Giovanni) ..che stai pensando? (Telesfore) no, veramente.. cioè, l’idea mia c’è sempre stata di fare un’altra porta di là! (Piccolo Giovanni) te lo avevo detto anch’Io: ricordi? (Telesfore) si, ma tu mi dicevi al.. sotto la scala, invece io.. (Piccolo Giovanni) ..per non bagnarti.. (Telesfore) ..per non bagnarmi.. (Piccolo Giovanni) ..quando lasciavi la macchina! E hai visto.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..quanto bene ti voglio? (Telesfore) quindi tu già sapevi che io la macchina dovevo lasciarla all’altro posto, non più al garage dove attualmente.. adesso è la tua.. (Piccolo Giovanni) ..che dici, che lo conoscevo? (Telesfore) eh, certo che lo conoscevi: non me lo hai detto però lo conoscevi! Però davi delle.. frecciate.. (Piccolo Giovanni) davo le frecciate come ora li do’ ai vostri cuori: vi guardo e vi amo! I miei Figli! La mia Famiglia! La rete che ho gettato ha raccolto i frutti, ma oggi vi chiedo di pregare per il Papa e di pregare secondo le Intenzione del Cuore Immacolato di Maria. E vi invito sempre a stare attenti al nemico: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Ora che venite a fare festa al Banchetto, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, Figli miei, Discepoli miei, Colonne e Suorine del mio Cuore! Telesfore, dimmi! (Telesfore) tu dici sempre che sei contento della tua Famiglia, che la rete che hai gettato da frutti buoni, ma noi diciamo grazie al Padre di aver avuto te come Maestro che c’hai insegnato la Strada del Vangelo!  (Piccolo Giovanni) Io sono un Servo Inutile dinanzi all’Amore Infinito del Padre; mi ha donato voi: la Famiglia, il vostro amore, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io ho fatto e continuo a fare la Volontà del Padre: portarvi nel Solco e invitarvi a tenere alto il santo Vangelo! Io per questo ho vissuto e vivo per la Parola, e voi cosa cercate all’infuori della Parola? (Telesfore) Dio è il nostro Tutto! (Piccolo Giovanni) Dio è il nostro Tutto! (Telesfore) dove andremo senza di Lui? (Piccolo Giovanni) avete altri luoghi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e camminate sempre sulla Via Stretta che porta all’Amore e alla Gioia del Padre! Piccola Cocciuta! (Giulia) Giovanni, devo chiederti alcune cose nel Cuore: posso farlo? (Piccolo Giovanni) si, figlia mia!(**) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, ti invito a pregare per il mio popolo (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta la Croce e non temere niente e nessuno, Io sono sempre al tuo fianco! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) si? (Piccolo Giovanni) non spaventarti, ma la Piccola Cocciuta per un istante assapora la mia salita! <Giulia si accascia esanime su un fianco della poltrona per alcuni minuti>(**) (Giulia) Papà! Papà! (Piccolo Giovanni) figlia, ti ho accontentata! <si gira verso Telesfore e gli porge la mano> Ora vuoi stringere ancora.. (Telesfore) ..sì, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..la mia mano? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa ha raccolto il tuo Cuore? (Telesfore) ha raccolto l’emozione della tua salita (Piccolo Giovanni) l’hai vissuta.. (Telesfore) ..eh, l’ho vissuta.. (Piccolo Giovanni) ..quando sei venuto a spiare dalla porta! (Telesfore) io, ogni tanto venivo a spiare (Piccolo Giovanni) e dimmi.. (Telesfore) ..tu mi vedevi quando(*).. (Piccolo Giovanni) sì che ti vedevo, come ti vedo adesso! (Telesfore) io ti chiedo perdono se non sono venuto a parlare con te perché.. (Piccolo Giovanni) ..non avevi la forza? (Telesfore) ..perché i medici dicevano che parlare.. (Piccolo Giovanni) ..mi faceva più male? (Telesfore) ti faceva più male, e poi, quello che ti faceva più male era l’emozione! In effetti, i tuoi figli che sono venuti a trovarti.. io non so se tutti hanno parlato con te, ma non credo perché ti hanno visto soltanto dalla porta! (Piccolo Giovanni) sono quasi entrati tutti! (Telesfore) ..quasi entrati tutti! (Piccolo Giovanni) ehm.. e come posso lasciare la mia Famiglia? (Telesfore) non la devi lasciare la tua Famiglia, un Papà.. (Piccolo Giovanni) ..Io ho detto “come posso”: vi ho mai lasciati? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma ho fatto diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) no! (Mosè) ci hai sempre donato tutto, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e per grazia di Dio vi darò sempre tutto.. (Tutti) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..nel giusto del Vangelo! Cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) ho detto che.. volevo dire che un Papà non può lasciare i suoi figli, però i suoi figli.. cioè, come.. il Papà.. tutti i figli fanno soffrire il Papà! (Piccolo Giovanni) ma il Papà.. (Telesfore) ..apre sempre le braccia? (Piccolo Giovanni) apre sempre le braccia, ed Io vi chiedo di farlo sempre, in modo particolare con i vostri nemici! Ricordatelo, figli miei! Ora cosa vogliamo fare? (Anna) consolare il Cuore di Maria (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni)  Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) e per grazia di Dio Io sono nato nel Cuore del Padre e ardo per ognuno di voi! Attraverso la Sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre! Figli miei, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Figliuoli, ricordate: Io vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il santo Vangelo; vi invito a tenerlo alto e a camminare nella Linea fatta di Santa Sofferenza: ricordatelo, figli miei, e non date spazio al nemico ma combattetelo con l’amore amandovi gli uni gli altri, figli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il Banchetto è pronto ed è in mezzo a voi, ed Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi! Preparatevi in questo tempo, figli miei, preparate i vostri cuori e venite tutti a fare festa! Volete far festa con me? (Tutti) sì! (Gesù) Ecco lo Sposo che avanza, preparate i vostri cuori!(*) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(**) (Giulia) come sei bello!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <3° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! (*) (Gesù) ......... Paolo!(*) Avete sete e fame?.........e volete bere il mio Calice? (Paolo .... sì! (Gesù) volete bere il mio Calice? (Paolo ......... ) sì! (Gesù) volete bere il mio Calice? (Paolo .........) sì! (Gesù) ed Io ve lo offro, ma il peso per voi sarà ancora più grande!(*) Cosa mi rispondete? (Paolo .........) sì! (Gesù) e volete donarmi.. ..ancora.. ..ai fratelli? (Paolo .... ) sì!(*) (Gesù) e porterete la Croce.. ..sulle vostre spalle? (Paolo .... ) sì! (Gesù) sarete tutti perseguitati a causa del mio Nome, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Ci sarete quando Io verrò? .... Anna e qualcun altro) sì! (Paolo) sì, ci saremo! (Gesù) ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) chi cercate? .... e dove mi trovate? ..... ed Io mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) perché avete lasciato cadere.. <... mostra il piattino con le briciole e le gocce cadute> .... perché  sei meravigliato di ciò che ho detto? (Telesfore) non è caduto (Gesù) e voi dite che Io l’avrei fatto cadere per terra? .... (Paolo) mai! (Gesù) e sapete il significato? se cadeva per terra.. Natanaele, lo sai? (Natanaele) non lo so ma lo posso immaginare (Gesù) e cosa puoi immaginare? (Natanaele) cioè, per terra Dio non può mai cadere perché Dio è Eternità, è un mistero che è difficile possiamo spiegarci; Lui ci ha creati, e, in presenza nostra, Gesù, in questa sera non ce ne rendiamo conto.. sbagliamo continuamente.. ci scordiamo di fare quello che tu dici, non lo facciamo quasi mai.. e per me Dio l’ha promesso, Dio non cadrà mai: è eterno! (Gesù) e quando vi chiedo “lo faccio cadere”, voi siete sempre pronti a rispondere no, e la Piccola Cocciuta è sempre pronta a raccogliere: può Dio cadere? .... e può Dio abbandonare i suoi figli? (Tutti) no! (Gesù) e voi cosa fate? (Giacomo1) lo cerchiamo! (Gesù) e lo abbandonate sempre! (Paolo) eh, pure! (Gesù) l’umanità che abbandona! l’umanità che abortisce! ma Dio non abortisce mai, ma fa vivere e crescere i suoi figli! Ma in questa serata avete notato che non è stata messa la goccia? ....... si, ma lo prenderà la Piccola Cocciuta, perché a voi è stato già donato il peso, e Lei porterà il più grande per ognuno di voi e per l’umanità intera!(*) cosa stai pensando? (Paolo) al peso della Piccola Cocciuta! (Gesù) è bello? (Paolo) è bello (Gesù) è l’Amore Pieno che si dona al Padre: il Sì Pieno! E lo porterete anche voi? (Paolo) sì! ..... (Gesù) lo porterete tutti? (Tutti) sì! (Gesù) ma per adesso lo porterà la Piccola Cocciuta anche per i figli distratti e addormentati che sono qui nella presenza del Padre e nel mondo intero! ..non dico a te! (Paolo) lo so, perché io non sto dormendo! <si ride un po’>(*) (Gesù) offro alla Piccola Cocciuta il dono di portare il peso per ognuno di voi e per il mondo intero e secondo le mie Intenzioni. Cocciuta del mio Cuore, vuoi accogliere il dono che sto per offrirti? (Giulia) sì, Gesù!(*)  Mio Signore e Dio mio! Eccomi, come serva inutile dinanzi alla tua Misericordia Infinita: accogli il grido del mio Cuore!(*) Grazie! (Gesù) ora volete donarmi? ..... preparate la Via Stretta per le Spose. Consegno a voi le due gocce: sono nelle vostre mani! Siete coscienti.. che Io sono nelle vostre mani? (Paolo .... )(Gesù) e donatemi!(*) La mia gioia è piena: sia anche la vostra piena! Figli miei, ascolto i sussurri dei vostri cuori e li porto nel Cuore del Padre! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore del mio Cuore, rimanete nella Luce perché Io sono la Luce! Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Benedetto sia sempre il tuo Nome, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi, figliuoli, e non abortitemi, fatemi crescere nei vostri cuori perché Io sono venuto nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli che mi avete portato, ai vostri ammalati! Io mi dono con amore visitando l’umanità intera! Figli del mio Cuore, Io sono il vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce, il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! Pregate e bussate al Cuore del Padre implorando misericordia, figli miei! Vuoi sollevare la Croce? (Telesfore) sì! (Gesù) volete sollevare la Croce? (...., Telesfore e tutti gli Altri) sì! (Gesù) è pesante la Croce? (Telesfore) è leggera! (Gesù) è pesante la Croce? (Paolo) è pesante, però è gioioso sollevarla (Gesù) avete sollevato la Croce? (Qualcuno, .... e Telesfore) sì! (Gesù) e da solo? (Telesfore) da solo no! .... (Gesù) e chi dite che l’ha sollevata? (Qualcuno) Gesù! (Qualcuna) l’Amore! ..... (Giacomo1) Gesù l’ha sollevata! (Gesù) l’Amore! ..è l’Amore che vi fa portare il peso più grande, e quando vi amate gli uni gli altri la Croce è leggera! Dovete imparare ad amare Dio come Padre, ad amare Dio come Mamma, ad amare Dio come Sposa! (Giuseppe) ed il carico diventa più leggero? (Gesù) ed il carico diventa più leggero! È vero? <si rivolge a Tommaso che si trovava vicino a Mosè, Giuseppe e Giuda>(*) (Mosè) sì, l’amore vince tutto! (Gesù) perché non rispondi? (Giuda) a me? (Gesù) no <indica Tommaso> (Tommaso) con l’amore diventa tutto più facile (Gesù) e per te? (Giuda) per me è lo stesso (Gesù) e per ognuno di voi? (Alcuni)(Altri) lo stesso! (Gesù) e per te? (Telesfore) per me è la stessa cosa: quando c’è l’amore la Croce diventa leggera (Gesù) e quando si odia? (Qualcuno) è pesante (Telesfore) eh, è pesante! (Gesù) eh (Telesfore) ma quando si odia non si porta la Croce (Gesù) si getta! (Telesfore) si getta! (Gesù) e quando si giudica? (Telesfore) eh, quando si giudica è la stessa cosa: si getta! (Gesù) e voi cosa volete fare? (Paolo) amare e fare quello che ci dici tu! (Gesù) e cosa vi dico Io? ...... (Giuseppe) di amare e pregare! (Giacomo1) di amare! (Giuda) amare e perdonare! (Gesù) e Io cosa faccio? ...... (Giacomo1) ci ami, si! <hanno parlato insieme altri fratelli ma le loro voci si sono coperte a vicenda> ..... (Rosetta) sostieni le nostre Croci (Gesù) e sostengo le vostre Croci! Perché sei geloso? <si ride un po’>  (Simone1) no, Gesù.. no, Papà! (Gesù) che dite, che Io conosco i cuori? (Molti) sì ...... (Paolo) forse qualche volta ce ne dimentichiamo <si ride un po’> (Gesù)e come Papà Buono(*).. voi dite che faccio finta di non vedere? <Giuseppe dice qualcosa ma l’audio non è intelligibile> (Paolo) fai finta! <si ride un po’> (Mosè) conosci i nostri cuori: vedi tutto <Giuseppe stava per parlare ma viene coperto da Gesù> (Gesù) e con amore: siete come un libro aperto! E con Amore Infinito allargo le braccia! ..dillo ad alta voce.. (Natanaele) ..a me?.. (Gesù) ..perché gli altri possano.. (Natanaele) dobbiamo pregare ed aspettare a darci la santa Benedizione: resta ancora un altro poco con noi, perché tu ci porti.. ci consenti di passare.. come raccontavi agli altri discepoli ogni tanto qualche cosa! (Gesù) tu vuoi rimanere.. (Natanaele) ..sì.. (Gesù) ..ma gli altri? (Paolo) hanno sonno? (Alcuni) lo stesso! (Qualcuno) eh.. <si ride un po’> (Gesù) ..stanno già lamentandosi dormendo! (Natanaele) io penso che non esiste una cosa più grande di questa: di essere al tuo cospetto! (Gesù) ed Io non impongo niente a nessuno! Tu non senti, ma Io sento! Tu non vedi, ma Io vedo! Non ti sto rimproverando, ma conosco le vostre fatiche e devo tornare a Casa e ognuno di voi tornare alle vostre case! Verrà il giorno che faremo l’alba, ma voglio vedere in quanti rimarrete svegli! (Paolo) uh <si ride un po’> se ce lo dici prima veniamo preparati! <si ride un po’>(Gesù) chi si può preparare? (Paolo) ci facciamo un sonnellino prima (Gesù) neanche se dormite dalla mattina fino alla sera! (Paolo) facciamola una prova qualche volta (Gesù) non tentate Dio! (Paolo) no, assolutamente, non era nelle mie intenzioni questo! (Gesù) non tentiamo Dio nel fare la prova, perché i vostri occhi li posso fa chiudere anch’Io <si ride un po’>(*)  nel farvi addormentare.. (Paolo) ..come li puoi far aprire.. (Gesù) ..come li posso tenere aperti fino all’alba! È vero? (Alcuni) sì, è giusto! (Giacomo1) allora agli apostoli li hai fatti addormentare quando.. sei stato tu che li hai fatti addormentare, non è che si sono addormentati loro? (Gesù) eh, tutto era scritto e tutto è scritto: ieri come oggi! ..... È tutto scritto nel Grande Libro, e nulla viene tolto di ciò che è scritto, e l’uomo non può toglierlo! (Paolo) sai cosa stavo pensando prima? (Gesù) dillo in modo che gli altri possano sentire! (Paolo) è inutile che noi ci arrovelliamo a seguire.. (Gesù) ..ancora non l’avevi capito?.. (Paolo) ..una strada, o le nostre idee che possono essere diverse.. (Gesù) ..quando la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..visto che ormai.. (Gesù) ..dice “non mettiamo il piede dinanzi a Dio”, (è) perché è già scritto! (Paolo) vuole dire questo, si (Gesù) perché accarezzavi il fiore, prima? (Paolo) perché mi piacciono (Gesù) e le cose belle vengono da Dio! (Paolo) si (Gesù) e tu cosa vuoi donare a Dio? (Paolo) tutto ciò che posso offrire di bello (Gesù) e cosa c’hai di bello da offrire? (Paolo) un cuore pulito! (Gesù) “un cuore pulito”, è quello che vuole il Padre! (Giuseppe) ma tu ci programmi anche la giornata? (Gesù) da ognuno di voi: se è tutto scritto, figlio! Ciò che è scritto.. (Tommaso) ..se il nostro cuore è aperto, quel che ti offriamo in continuazione, no, e poi questa debolezza umana ci spinge sempre a ricadere.. ma noi te lo chiediamo col cuore: pensaci tu, toccacci, no, lavaci, in modo che non cadiamo più (Gesù) ed Io sono venuto adesso, non a toccarvi, ad abitare nei vostri cuori! Cosa devo fare.. (Tommaso) ..poi ci sentiamo frustrati perché quando usciamo non riusciamo a tenerti forte, stretto al nostro cuore.. (Gesù) ..e cosa fate?.. (Tommaso) ..e allora questo ci fa male (Gesù) cosa fate? (..... Giacomo1) abortiamo! (Tommaso) ancora un solo piccolo pensiero, già.. cerchiamo di fermarci, però.. siamo deboli (Gesù) per questo vi dico di stare attenti al nemico: è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Ma Io sono Papà e posso lasciare i miei figli? (Tutti) no! (Gesù) cosa vedi nei miei occhi? (Paolo) ma se è tutto scritto.. (Gesù) ..che spii?.. (Paolo) ..se è tutto scritto vuole dire che tu sai già se noi cadiamo o se non cadiamo, si sa già se noi cadiamo o se non cadiamo (Gesù) cosa mi viene a chiedere! <si gira verso gli altri e si ride un po’>(*) (Paolo) eh, sembra.. sembra puerile la domanda, però.. (Natanaele) ..lui c’ha provato a chiedere queste cose (Mosè) ma siamo anche liberi. Il nostro.. l’amore dovrebbe essere impresso nelle nostre menti, sulla nostra bocca e sui nostri cuori! (Gesù) per prima.. (Qualcuno) ..nei cuori?.. (Gesù) ..nei vostri cuori. Ed ora, con l’amore e con la gioia di avervi accontentato.. (Qualcuno) ..si.. (Gesù) ..Io vi saluto, e nel salutarvi vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti; a non lasciare nessuno fuori della santa preghiera e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Io vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce! Figliuoli miei, rimanete nella Quiete e nella Pace che avete ricevuto nei vostri cuori e donatela al mondo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, e in questo tempo di preparazione all’incontro dell’Agnello immolato indossate gli abiti bianchi e fate festa, figli miei, perché lo Sposo è con voi! Ora Io vorrei riposare, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutte le gioie che mi offrite. Vi chiedo di consolare sempre il Cuore di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità intera, Madre di ognuno di voi, figliuoli! E col Cuore di Maria uniamo la Catena Santa(*). Maria col suo Sì vi ha donato la Croce, e donandovi la Croce vi ha donato la Vita Eterna: abbracciatela e tenetela stretta, figliuoli miei, perché non c’è risurrezione senza la Croce! Figliuoli, ricordate che Maria, come Umile Ancella, mi ha abbracciato: tenendomi nelle sue braccia ha abbracciato e abbraccia tutti voi! Non lasciate i fratelli che non conoscono il mio Amore, ma come Mamme  portateli ai vostri cuori alzando gli occhi al Cielo, chiamando “Papà, eccomi, sono tuo figlio e voglio tornare a far festa”. Volete far festa.. (Tutti) ..SI’ (Gesù) ..col Padre?(*) ..e preghiamo con la preghiera del Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". ricordatelo, figli del mio Cuore! Ora andate in pace e portate nel mondo la Pace che avete ricevuto, figli miei, ma quando uscite fuori non abortitemi! Grazie, figli, per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure. La Scala con i gradini d’oro è segnata con i vostri Nomi e brillano nei Cieli. figli, siate coscienti di tutto questo, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e non vi sono altri dei all’infuori del Gesù che ha abbracciato la Croce!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore. Rimanete sempre Pargoli del Cuore Immacolato di Maria!

 

 

         8. Ven 14/03/2003, ore 07.30, stanza del venerdì

messaggio in crocifissione, orale

 

Oggi vengono consegnate a Giulia altre due Stimmate:

Il Volto di Gesù sul ginocchio destro e la Croce sul ginocchio sinistro.

Ecco il messaggio:

(Immacolata) vieni, figlia mia, non temere, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata)  Figlia, vuoi ancora consolare il Cuore di Gesù che è tanto offeso dall’umanità? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) bene, figlia mia, Gesù si poggia su di te! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         9. Dom 16/03/2003, ore 15.25, Acri, Chiesa del Beato Angelo

    Oggi alle ore 15,30 Giulia e Telesfore si trovano ad Acri nella Chiesa del Beato Angelo per il funerale del loro cognato Giuseppe morto a causa di un male incurabile. Giulia va in estasi ma il messaggio non viene registrato per non disturbare la messa funebre; il messaggio viene invece dato nel cuore di Giulia che, una volta tornata a casa, lo ha trascritto su un foglio. Appunto di Telesfore: “Giulia, da quando ci sono le apparizioni domenicali alla Stanza, per la prima volta viene a mancare alla Stanza perché così doveva essere; il messaggio viene messo nel Cuore e scritto dopo”.  Ecco i messaggi:

 (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre (Maria) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Croce Divina del Cuore di Gesù; figlia, bevi anche oggi i Calici Misti, i Calici Verdi e i Calici Rossi, e immolati ancora una volta per l’umanità. Figlia, vedi Gesù come soffre per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre? Figli, amate il mio Gesù! fai pregare i tuoi figli per la Pace! (Giulia) Mamma, perché piangi? (Maria) figlia mia, piango nel vedere l’umanità che si perde dietro ai rumori del nemico e non guarda il mio Gesù! Figli, non distaccatevi dal santo Vangelo, tenetelo sempre alto e vivetelo nei vostri cuori! Siate Luce e Sale del mondo amando, perdonando, usando carità verso tutti. Combattete in nemico con l’amore. Figlia, il tuo Cuore arde: non temere, Io sono in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e portiamo l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a viverlo col cuore. Figlia, lascio ardere il tuo Cuore col Santo Giovanni di oggi! (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza al Padre vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. Eccomi! Cocciuta del Cuore della Croce, oggi in Cielo è festa anche se nei cuori dei tuoi cari c’è tristezza! Vedi, figlia mia, un altro Figlio è nato ed è nel Cuore di Dio: sei contenta, figlia mia? (Giulia) sì, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) figlia, hai visto a cosa serve la sofferenza? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi come il Fratello Giuseppe è candido e gioioso nella braccia di Dio? è così che l’umanità dovrebbe essere: gioiosa, non pensare ad affannarsi per poi lasciare tutto. Ora qui in Paradiso, Giuseppe non ha alcun bisogno, ma già lavora per i fratelli che non conoscono Dio. Lui l’ha conosciuto perché ha accettato la sofferenza ed ora è nato nel Cuore del Padre. Figlia, invita tutti ad accettare la Sofferenza, a pregare e tenere alto il santo Vangelo e di non ascoltare il nemico. Vedi, figlia, ora siamo uniti con Giuseppe e viviamo l’Amore di Dio! (Giulia) Giovanni, è bello tutto questo! (Piccolo Giovanni) si, figlia mia! Giuseppe dice ai suoi cari di avere la pazienza e la forza che Lui ha avuto nell’andare incontro a Gesù, di pregare e di vivere nella Luce di Dio. Figlia mia, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo sempre col Sigillo del Piccolo Giovanni: donatelo al mondo! (Maria) bene, figlia mia, Io sono la Mamma della Croce, ed in questo giorno ti dico grazie per aver portato la Croce di Gesù! Figlia, Dio ti ama e col suo Amore Io benedico te e l’umanità intera col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen! Tieni sempre alto il santo Vangelo. Io verrò ancora a donarvelo, figli del mio Cuore!

 

 

       10. Giov 20/03/2003, ore 21.04, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore! Ecco, l’ora è giunta, figlia mia: unisciti ai miei Dolori, abbraccia con me i Santi Chiodi secondo le mie Intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Sei pronta, figlia? (Giulia) con la tua grazia, Gesù: sì!(*) Gesù!(*) Gesù!(*) ..il tuo Cuore! ..il tuo Cuore, Gesù, perché lo tieni tra le mani?(*) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, il mio Cuore è pronto: fate presto ad entrare e pregate per i vostri fratelli, pregate per i figli della perdizione, siate vigilanti e sia il vostro amore acceso: non fatevi mancare l’olio, figliuoli miei! Io chino il capo e guardo l’umanità dalla Roccia! Ora, figlia, vuoi unirti ancora una volta e abbracciare con me i Chiodi Divini? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) vieni! <1° grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, come sei bello col Cuore nelle tue mani! (Gesù) figlia mia, Io offro il mio Cuore all’umanità intera, ma il mio Grido non viene accolto; il Grido del Parto non viene accettato!: i Grandi della Casa del Padre che ancora mi chiudono le porte, ed Io offro ancora una volta il mio Cuore come Padre di Misericordia Infinita! Io spezzo le catene, ma l’uomo li(e) lega distaccandosi dalla Catena del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre dell’umanità intera e di ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, non permettete al nemico di staccare la Catena del nostro Amore, dell’Amore della Croce, e non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce. In questo tempo rimanete saldi nell’amore, rimanete saldi nella preghiera, perché nessun capello del vostro capo sarà tolto a chi crede nella mia Parola! Figliuoli, Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Io non vi ho abbandonati, Io vengo a portarvi la Pace e il mio Amore; vengo a portarvi il Pane Vivo dei Cieli, e il mio Banchetto vivo e reale in mezzo a voi. Ed Io sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; e vivere il Vangelo è vivere come figli di Dio e lavorare nella Vigna dell’Amore e della Pace, portando sulle proprie spalle il peso della Croce! E chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, in questo tempo! Figli miei, non affannatevi per i rumori che sono nel mondo; non affannatevi su casa dovete fare: ecco il mio Cuore, figli, è pronto per ognuno di voi, è pronto per i figli che trafiggono il Cuore di Maria in questo istante!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, non farmi vedere (Gesù) guarda, figlia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù! (Gesù) vuoi bere questo Calice o lo lascio cadere, figlia? (Giulia) Gesù, dammelo! (Gesù) è amaro! <molte bevute amare e gemiti>(*) (Giulia) Gesù, ce ne sono ancora? (Gesù) figlia mia, se l’umanità intera berrebbe i Calici, tutto quello che hai visto si cancellerebbe! (Giulia) Gesù, dammene ancora! (Gesù) sei un flagello, figlia, prega e abbraccia la Croce come tu sai fare, fai pregare i tuoi figli! Ma Io chiedo ad ognuno di voi la preghiera col cuore, perché Io guardo i cuori di ognuno di voi, i cuori dell’umanità intera e non guardo i rumori che fanno parte del nemico! Figliuoli, Io vi ho donato il Solco: vi invito a camminare sulla Via Stretta, sulla Via della Croce e del santo Vangelo, perché in questo tempo non vi sono altre vie! Crescete nell’amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Dall’Alto della Croce ho detto “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, ed oggi il mio Grido è ancora più forte “Padre, perdona l’umanità che è sorda ed è cieca”. Maria è curva nel tenere il Braccio del Padre: AIUTATELA CON LA PREGHIERA E DONANDO IL SI’ PIENO AL PADRE, PERCHE’ NON CHIEDE ALTRO CHE UN SI’ AL SUO AMORE, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce,  dovrai ancora soffrire per l’umanità intera; sarai ancora perseguitata a causa del mio Nome! (Giulia) ti amo, Gesù! ti amo! (Gesù) figlia mia, Io ti amo e poggio su di te il mio Cuore!(*) Donalo all’umanità in questo tempo! ......... (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia, l’ora che tu conosci è piena! (Giulia) Gesù, cosa devo fare? (Gesù) ascolta il tuo Cuore! (Giulia) Gesù, posso dirlo? (Gesù) no, figlia! <le dice qualcosa nel Cuore>(*) (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!  (Gesù) ecco, figlia mia, guarda quante barche ci sono nel Fiume!(*) (Giulia) Gesù, ce n’è una sola! Perché ce n’è una sola, Gesù?(*) (Gesù) vedi, figlia mia, Giovanni sta portando le altre! (Giulia) Gesù! (Gesù) porta tutti i tuoi figli! (Giulia) Gesù, posso raccogliere tutti quelli che stanno cadendo? (Gesù) chino il capo, figlia, e allargo le braccia invitandovi a pregare! Io vengo a portare la Pace, e il Cuore Immacolato di Maria trionferà, perché il Progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo, perché Dio non fa alcuna distinzione: TUTTI SIETE FIGLI, E TUTTI SIETE STATI RISCATTATI DAL LEGNO SANTO DELLA CROCE BAGNATA DAL MIO SANGUE! Non ascoltate chi dice “Gesù è là” o “Gesù è qua e vi sta aspettando”: NESSUNO CONOSCE NE’ L’ORA E NEANCHE IL GIORNO, ma sappiate che Io sono vivo e sono in mezzo a voi e nel mondo intero! Figli miei, ricordate queste Parole: il  Cuore Immacolato di Maria trionferà nel mondo intero e in questo Luogo scelto da Dio! E’ Parola di Dio, e Maria ha portato e porta la Parola di Dio che è Vangelo, e niente e nessuno può cancellare la Verità del santo Vangelo! Figli miei, state attenti al nemico, guardate la Croce e allontanatelo da voi amando, amando, amando; solo con l’amore potete combatterlo! E in questo tempo crescete, figli miei: MANGIATE IL PANE DEI CIELI CHE IO VENGO A PORTARE VIVO E REALE IN MEZZO A VOI! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore e nella Pace del Cuore Immacolato di Maria, sono ancora in mezzo a voi nella Verità del santo Vangelo, e la Verità va tenuta alta e vissuta nei cuori di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, nei cuori dell’umanità intera; ma l’umanità in questo tempo ha chiuso la porta a Dio aprendola al nemico! Quanto smarrimento! Quanti figli dimenticano il braccio di Dio aggrappandosi al braccio dell’uomo che promette pace!(*) Chi può donarvi la Pace? (Tutti) solo Dio! (Piccolo Giovanni) e l’umanità cerca Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) l’umanità vive del santo Vangelo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Maria soffre: il suo Cuore gronda Sangue nel vedere ancora una volta il suo Gesù rinnegato dall’umanità! Voi volete accogliere Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ché è solo nell’Orto degli Ulivi a pregare: volete fargli compagnia? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) portate la Croce e pregate, figliuoli miei! Avete vissuto il santo Vangelo di questa giornata? <giovedì della 2° settimana di quaresima /B Mt. 16,19-31> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e quale via avete scelto? (Anna) quella stretta! (Piccolo Giovanni) ma sapete che camminare nella Via Stretta si deve abbracciare la santa Sofferenza.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e vivere nella povertà e nell’Amore della Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete coscienti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma non conoscete i tempi che stanno scendendo sull’umanità: siate saldi, figliuoli, rimanete nella Linea che Io ho insegnato ai vostri cuori. I Piccoli Giovanni rimangono sempre all’ultimo posto: ricordatelo! Lavorate nella Vigna ma presentatevi dinanzi alla Croce dicendo sempre “eccomi, sono un servo inutile” prendendo l’ultimo posto! Ma dimmi, Paolo, hai ascoltato e vissuto il santo Vangelo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e cos’ha acceso nel tuo cuore? (Paolo) è una cosa molto significativa che può essere calata, in un certo senso, negli eventi attuali che si stanno verificando sulla terra. Io vedo la figura del ricco che con ritardo, troppo ritardo, si è accorto di aver vissuto un’esistenza sbagliata, e questo suona come un insegnamento evidente per tutti noi, oggi.. e intendo riferirmi ai Grandi del mondo che in questi giorni hanno preso delle decisioni molto pesanti e negative per i popoli che subiscono determinati atteggiamenti. <si riferisce alla guerra che si sta scatenando in Iraq>(*) Ehm.. e sono appunto come un  monito per farci capire che dobbiamo guardare in tempo la Croce, non aspettare che si muoia per poi vedere realmente che cos’è l’inferno, ma pensarci prima.. (Piccolo Giovanni) ..costruite i vostri tesori in Cielo, non sulla terra! (Paolo) si! ..e invece, oggi, tutti andiamo dietro alle cose terrene, quasi come se Gesù non esistesse! Andiamo in chiesa, lo preghiamo, siamo cattolici, credenti, però come Gesù diceva questa sera, non si fa con il cuore tutto questo: e quando una cosa non è fatta col cuore è meglio non farla! io, Giovanni, stamattina ho parlato a scuola ai ragazzi in un certo modo.. non so se ho fatto bene, poi c’ho pensato dopo.. ho detto..  (Piccolo Giovanni) ..raccontalo! (Paolo) ho detto loro dei sacerdoti: che rappresentano Gesù quando sono sull’altare, quando indossano i paramenti, ma poi ho anche fatto loro capire che i sacerdoti sono uomini e possono sbagliare come tutti, e che quando sbagliano non bisogna prenderli come esempio, e.. gli ho fatto un esempio “quando li vedete con una macchina di lusso girare per le strade, non è una cosa positiva, perché Gesù ha detto a tutti di vivere in povertà”, e ho preso spunto per introdurre questo discorso da una signora che è entrata in classe, presentandosi come una componente di un’associazione.. non ho capito bene di quale associazione si trattasse.. è venuta con un mucchio di libri e voleva che io le dessi un’offerta prendendo uno di questi libri, e poi quest’offerta sarebbe andata non so dove. E allora io le ho risposto che l’offerta preferisco darla direttamente a chi ne ha bisogno, perché sono certo della destinazione di quei soldi. E i ragazzi hanno sentito tutto e hanno visto tutto, pure, poi avevo.. (Piccolo Giovanni) ..lo facevo anch’Io: mi dovevano mostrare il documento! (Paolo) si, è venuta con un tesserino appeso al petto, lì, ma non lo so che valore potesse avere (Piccolo Giovanni) quello vero (Paolo) quello vero, si! poi, io, come ti dicevo, sono rimasto un po’ dopo con me stesso.. perplesso, dico “ma io ho detto queste cose, chissà se lo vanno a raccontare a casa e qualcuno mi viene a fare qualche predica qua” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e a te non piacciono le prediche? (Paolo) eh, si, però litigare magari con qualche genitore.. è possibile! (Piccolo Giovanni) ed Io ti ho mai lasciato da solo? (Paolo) no, no, questo.. questo no! Poi ho pensato che se quelle cose le ho dette, c’eri tu alle mie spalle che.. (Piccolo Giovanni)  Tommaso, che dici: c’ero? (Tommaso) si, inerente a che cosa, pero? (Piccolo Giovanni) c’ero vicino a lui quando parlava? (Tommaso) si.. si.. (Piccolo Giovanni) sei sveglio? (Tommaso) si, si, sono sveglio! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e quando parli tu, ci sono vicino a te? (Tommaso) sono certo che sei vicino a me perché molto spesso, quando parla(o), anche se vengo offeso, appunto, ritrovo coraggio di gridarlo ancora più forte l’amore di Gesù. E’ come oggi, per esempio, no, mi hanno lasciato di stucco.. da solo, perché sembrava che fossi diventato pazzo o che fossi uscito fuori di senno, perché, parlando appunto della pace, degli eventi che il mondo, appunto, strumentalizza in questa fase, sia da una parte che dall’altra.. ho parlato appunto dell’Amore di Gesù che è vivo in mezzo a noi, e che noi abbiamo il compito, no, di aiutare Maria, appunto, curva.. aiutare l’umanità che si.. per sollevarlo(a).. e allora gliel’ho detto che se non avessimo la fede, almeno come dice il Vangelo, grande quanto un (seme di) senape.. il seme di un senape.. e allora si fermerebbe veramente ogni cosa, ogni bomba, salveremo veramente i nostri fratelli che muoiono trucidati in questo modo orribile.. e mi hanno detto “ma tu vivi di fantasia”, mi hanno abbandonato, dice “tu credi ancora a questo Gesù, a questa.. a queste fandonie”, ehm.. tutti deridendosi(mi) se ne sono andati.. ho detto “non c’è più da discutere.. da discutere di nulla”. Ecco, ehm.. e questo mi ha lasciato.. (Piccolo Giovanni) ..l’umanità che chiude la porta a Dio! Ma Dio non ti ha lasciato! (Tommaso) ma infatti gliel’ho detto “Gesù comunque sta sempre sulla Roccia, sta aspettando il cuore di tutti, quindi, svegliamoci“ ho detto “fratelli, perché se Dio è risorto.. se noi crediamo che è risorto, allora c’è un.. si è.. in modo di svegliarsi, di darci una tiratina di orecchi, di aprire gli occhi e attendere, no, affinché noi possiamo entrare nel suo Cuore, che non fa altro che attendere.. col suo Amore, col suo Sangue, piangendo.. con gli occhi piangenti dell’Amore” (Piccolo Giovanni) per questo vi ha chiesto l’umanità! (Paolo) il fatto è che, Giovanni, il mondo si è costruito una logica terrena, ehm.. (Piccolo Giovanni)  ..il mondo: gli uomini, hanno preso il posto di Dio! (Paolo) ecco, si, vogliono usare Dio come strumento..  (Piccolo Giovanni) ..a loro.. (Paolo) ..a loro piacimento.. (Piccolo Giovanni) ..piacimento, ma Dio non si fa usare dagli uomini! (Paolo) certo! (Piccolo Giovanni) Dio guarda e lascia liberi. Hanno preparato la guerra, Dio fa scendere l’Amore! (Paolo) solo il Papa ha gridato veramente col cuore implorando la pace: L’UNICO! ......... <..... E Giovanni batte ripetutamente la mano sul bracciolo della sedia in segno di disapprovazione di quanto sta accadendo>(*) (Piccolo Giovanni) capite tutti ormai questo gesto! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e come sono i cuori di ognuno di voi? (Tutti) tristi! (Paolo) noi possiamo soltanto pregare, Giovanni! .......(Paolo) ..non possiamo fare nient’altro.. (Anna) ..misericordia.. ..... (Piccolo Giovanni) si dà ascolto al nemico, ma non si dà ascolto al Padre! Maria ha lasciato scendere il rosario per la pace, ma quei gradini non li vuole salire nessuno: alzano bestemmie e sputi verso il Cuore di Maria e di Dio! (Paolo) è astuto il nemico, eh: fa credere a tutti questi personaggi con il loro.. sempre.. ehm.. che sfavillano ai quattro venti le loro idee pacifiste, di essere sulla buona strada; in realtà, loro, non hanno capito il vero messaggio del Papa, perché il Papa parla della vera Pace, mentre loro.. (Piccolo Giovanni) ..non è che non hanno capito: sono.. (Paolo) ..non vogliono.. (Anna e qualcuno) ..non lo vogliono capire..  (Piccolo Giovanni)  ..sordi e ciechi! (Paolo) ma almeno ad alto livello questo lo sanno; quelli che non hanno capito, a mio avviso, sono tutti coloro che gli vanno dietro: che sono strumentalizzati, perché in alto lo fanno a scopi clientelari: mettono sempre avanti i loro interessi di partito.. (Piccolo Giovanni) ..A SCOPO DI SATANA! ......... LA VIA LARGA: LA VIA DELLA MORTE! (Paolo) Eh, a mio avviso strumentalizzano anche il Papa! .. (Paolo) ..si, bè, lo fanno.. agiscono in questo senso e chi non ragiona con.. con la logica di Dio ci cade e pensa di essere sulla giusta strada, di essere pacifista! (Piccolo Giovanni) IL PAPA CURVO PORTA LA CROCE GRIDANDO LA VERITA’ DEL VANGELO, NON GRIDANDO PER LE STRADE(*).. facendo soffrire il Cuore di Maria! LA PACE SI OTTIENE COL SILENZIO E CON LA PREGHIERA, NON SVENTOLANDO AL VENTO LE BANDIERE! Avete visto pace.. (Alcuni) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..con questi gesti? (Tutti) no! (Anna) più che altro chiasso per dare spazio al nemico, e il nemico si diverte e Gesù piange e soffre, ecco! Infatti, ehm.. Santo Giovanni di oggi, quando parliamo di Gesù che è vivo là nella Stanza, nessuno ci crede e gira l’ostacolo.. e c’è.. e c’è sofferenza (Piccolo Giovanni)  beati voi che ascoltate e vivete l’Amore di Dio! Figli, pregate e rimanete saldi nell’Amore di quel Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarci la Vita Eterna: BENEDETTI VOI CHE SIETE QUI RIUNITI NELL’AMORE DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO! Camminate sempre nella Luce del santo Vangelo donandola ai fratelli, ai figli, e non temete se ridono di voi: siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce e il Padre vi ha scelti e sigillati per abbracciare e portare la santa Sofferenza; e voi sapete bene che senza sofferenza non si arriva a gioire nel Cuore del Padre! E in questo tempo di penitenza e d’amore gridate ancora di più, non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno! Gesù non si è mai fermato di amare! Voi cosa volete fare? (Mosè) imitare Gesù! (Piccolo Giovanni) e imitare Gesù è portare la Croce nella pienezza: volete farlo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e preparatevi, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno. Sentite i rumori del mondo, ma ancora non avete sentito il Tuono di Dio quando i Cieli si apriranno! Figli miei, siate vigilanti, siate vigilanti e non date spazio al nemico: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli! Dimmi, Paolo, com’erano gli occhietti dei tuoi bimbi? <=i suoi alunni di scuola>(*)  (Paolo) alcuni mi guardavano sconcertati! Alcune bambine, ho visto, quando hanno sentito dire quelle cose sui sacerdoti si saranno chieste “ma come è possibile una cosa del genere?”.. si saranno chiesti loro: glielo leggevo negli occhi, perché sono state abituate.. sono stati abituati tutti a vedere nel sacerdote.. come è anche giusto, no, un “modello”.. il sacerdote è un modello di vita.. (Piccolo Giovanni) ..CONSACRATO! (Paolo) si, ehm.. però il messaggio che io ho voluto lanciargli è quello che bisogna stare attenti, perché ci sono i sacerdoti che non sono nel giusto del Vangelo, e che il Vangelo bisogna metterlo al primo posto: tutti coloro che seguono il Vangelo sono sulla giusta strada, e tutti coloro che escono fuori non sono sulla strada giusta, che siano sacerdoti o che sia.. chiunque sia che non è sulla strada giusta (Piccolo Giovanni) avete qualcosa da dire? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) sicuro? (Paolo) si (Mosè) condividiamo in pieno quello che ha detto Paolo! (Piccolo Giovanni) e tu che dici, Telesfore? (Telesfore) io dico lo possiamo fare promosso! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) anche oggi è capriccioso! Ma dimmi, cosa arde nel tuo cuore, Telesfore? (Telesfore) il mio cuore è triste ma arde allo stesso modo (Piccolo Giovanni) perché è triste? (Telesfore) eh, per tutte le.. gli avvenimenti che ci.. (Piccolo Giovanni) ..ma tu credi nel Segno della Croce? (Telesfore) io credo, sì! (Piccolo Giovanni) e hai fiducia nell’Amore di Dio? (Telesfore) sì, certo! (Piccolo Giovanni) e perché sei triste? (Telesfore) ma la tristezza fa anche parte della.. della Croce! (Piccolo Giovanni) la Croce dona tristezza? (Alcuni) no! (Altri) gioia! (Natanaele) Amore! (Piccolo Giovanni) la Croce è Amore! Perché sei triste? (Telesfore) non lo so (Piccolo Giovanni) e dimmi, raccontami qualcosa! (Telesfore) di questi giorni?(*) (Piccolo Giovanni) parla, Io sono qui per ascoltare in ubbidienza al Padre (Telesfore) tu sai che in questi giorni siamo stati molto occupati.. (Piccolo Giovanni) voi che dite è.. (Paolo) ..con l’interrogativo “tu lo sai?” <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) che dici? (Paolo) tante volte ti è sfuggito, magari (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni)  ..può chiudere gli occhi Dio e non vedere? (Telesfore) ehm.. ma noi come facciamo a lasciarti?eh, tu ci sei.. devi starci sempre dietro.. o davanti, anzi, davanti devi andare <si ride un po’>(*)  (Piccolo Giovanni) è troppo emozionato; non riesce ad arrivare a ciò che mi deve dire, creandosi un cerchio di parole! (Paolo) sta girando intorno a due argomenti che vuole dire, e non ne ha detto nessuno ancora (Piccolo Giovanni) e fa fatica: Io sono qua ad aspettare! (Telesfore) però.. cioè, la prima cosa è quello che.. che avevo un peso sul cuore e che poi alla fine si è realizzato (Piccolo Giovanni) qual’era il peso? (Telesfore) il peso di.. di far entrare Gesù in quella casa! (Piccolo Giovanni) quale casa? tu la conosci, ma i tuoi fratelli? Quando dovete dire qualcosa deve essere Luce come è Luce Dio! (Telesfore) bè, la casa era esattamente.. non proprio esattamente.. dove io sono nato ma sono anche cresciuto. Quindi il luogo(*).. eh.. che attualmente abita mia sorella (Piccolo Giovanni) ma ti ricordi che Io ci sono entrato? (Telesfore) eh, infatti ci sei entrato(*), si (Piccolo Giovanni) l’avevi dimenticato? (Telesfore) mi era sfuggito (Piccolo Giovanni) e tu dici che la Piccola Cocciuta non mi ha portato se abito dentro di Lei? (Telesfore) eh.. quindi sei sempre stato (Piccolo Giovanni) se credi in questo! (Telesfore) certo che credo! (Piccolo Giovanni) e l’altra? (Telesfore) e l’altra, sono gioioso perché so che è qui con te! (Piccolo Giovanni) chi?  (Telesfore) Giuseppe! <è il cognato morto alcuni giorni fa> (Piccolo Giovanni) finalmente! (Telesfore) il mio.. diciamo.. mio.. (Piccolo Giovanni) ..fratello, amico, e cognato! (Simone1) eh (Telesfore) eh, ma sono anche il suo padrino perché l’ho cresimato (Piccolo Giovanni) e vabbè, ma fratello.. (Telesfore) ..è più del padrino (Piccolo Giovanni) ..è più, perché il sacramento viene dato da chi? (Telesfore) dal Padre (Piccolo Giovanni) da chi viene dato il sacramento? (Alcuni) da Dio! (Qualcuno) ..dal sacerdote(*).. (Piccolo Giovanni) il sacerdote.. (Marina) ..è Dio!(*) (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Telesfore) ma io veramente mi sento.. diciamo, un po’ in.. (Piccolo Giovanni) ..cosa bisbigliate? (Mosè) cioè, il sacramento va dato.. ho detto, no, giustamente il sacramento va dato dal sacerdote, istituito da Gesù! (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) io mi sento.. forse un pochettino in colpa di non essergli stato molto vicino.. almeno.. (Piccolo Giovanni) ..l’hai visitato tante volte! E l’hai visitato con la preghiera: o no? (Telesfore) si, si, questo si! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) com’è? adesso è gioioso di essere.. qua nel.. (Piccolo Giovanni) ..è nel Cuore del Padre, e quando si è nel Cuore del Padre non si può che essere gioiosi! ..e il suo compito è gettare i Petali del Cuore di Maria sull’umanità. Il suo Cuore era grande: abbracciava tutti i fratelli che si presentavano dinanzi a Lui: l’hai dimenticato? (Telesfore) si, si (Piccolo Giovanni) ed ora Dio lo usa come Petalo per raccogliere i figli!(*) Dimmi! (Telesfore) quindi ha subito trovato lavoro? (Piccolo Giovanni) non l’ha mai lasciato il lavoro; ha abbracciato la sofferenza, e abbracciando la sofferenza si lavora.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per i fratelli, per l’umanità intera! (Telesfore) il mio cuore.. cioè, si.. si rattristava quando vedevo e guardavo.. come soffriva.. cioè, anche se io non.. non conoscevo la sofferenza, però potevo immaginare quanto era pesante la sua.. (Piccolo Giovanni) ..ma l’ha abbracciata! (Telesfore) l’ha abbracciata! (Piccolo Giovanni) in pieno!(*) ..e veglia e prega sui due boccioli e sulla sua rosa che è la sposa candida, e con amore ha portato e porta la Croce: hai capito? (Telesfore) si, si, lo so! (Piccolo Giovanni) diglielo che Giuseppe è vivo: è al mio fianco e facciamo festa al Banchetto del Padre! (Telesfore) ora me l’abbracci?(*) (Piccolo Giovanni) stai aspettando il suo abbraccio? (Telesfore) oh, se il Padre lo desidera! <il santo Giuseppe abbraccia Telesfore>(*) grazie! (Piccolo Giovanni) uhè, compa’ Fra’! <in dialetto locale significa “compare Franco”, come lo chiamava il cognato perché erano anche compari di cresima e perché tutti chiamano Telesfore Franco, anche se realmente si chiama Pasquale. Si ride un po’>(*) lo ricordi questo? (Telesfore) si. Mi ricordo anche quando pascolavamo, io le pecore e Lui le capre! ..e poi giocavamo a carte, pure! (Piccolo Giovanni) e facevate i fischietti! (Telesfore) pure i fischietti, però io non ci sono riuscito (Piccolo Giovanni) hai accolto il suo abbraccio? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e donalo ai suoi Cari! (Telesfore) domani mattina spero di farcela (Piccolo Giovanni) perché? ti mancano le forze? (Telesfore) manca il coraggio (Piccolo Giovanni) se Lui te l’ha donato, perché non devi darlo? (Telesfore) lo darò (Piccolo Giovanni) bravo! Ma dimmi.. (Telesfore) ..devo.. (Piccolo Giovanni) ..cosa fa soffrire ancora il tuo cuore?(*) (Telesfore) glielo.. devo ringraziare.. (Piccolo Giovanni) ..perché non mi rispondi? (Telesfore) eh.. eh non(*).. perché non riesco a leggere il mio cuore!(*) (Piccolo Giovanni) non puoi dirmi questo: sai bene che conosco ogni cosa! (Telesfore) tu la conosci ogni cosa, io no! (Piccolo Giovanni) cosa fa soffrire il tuo cuore?(*) (Telesfore) non ti so rispondere su questo!(*) (Piccolo Giovanni) devo dire ad alta voce che non vuoi rispondere a ciò che il Padre ti sta chiedendo! (Telesfore) forse la sofferenza della Cocciuta?(*) (Piccolo Giovanni) hai visto che conosci il tuo cuore? perché chiudi la porta a Dio? dove vuoi nasconderti?(*) a Dio si risponde solo Sì; a Dio non si nasconde, perché non c’è luogo! Hai capito? (Telesfore) si(*) (Piccolo Giovanni) parla!(*) (Telesfore) non riesco a parlare!(*) (Piccolo Giovanni) in Nome della Croce, parla!(*) ..dì! (Telesfore) la Cocciuta.. cioè, sta soffrendo molto in questo periodo. Ehm.. e io non so come posso aiutarla (Piccolo Giovanni) non come hai fatto in questo giorno rispondendo “io devo uscire”: hai pensato al suo Cuore in quell’istante? rispondi! (Telesfore) si, c’ho pensato (Piccolo Giovanni) e cosa hai sentito nel tuo? (Telesfore) eh, ho sentito che ho sbagliato (Piccolo Giovanni) bravo(*). E cosa ti ha sussurrato il suo Cuore?(*) Amore! ..e quello che sa donare: sì alla sofferenza e Amore, quando viene trafitta, per questo ti ho fatto parlare in Nome della Croce! non farti confondere dal nemico: Io ti rimprovero perché ti amo e non voglio farti uscire dalla Linea del santo Vangelo! È il Padre che la manda; è il Padre che parla attraverso di Lei! (Telesfore) ti ringrazio, Giovanni, io stamattina mi sentivo una tale confusione, ma adesso.. adesso mi sento libero(*).. (Piccolo Giovanni) aprire il cuore è liberarsi; tenere chiusa la porta del cuore è non fare entrare Gesù, figlio! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ricordati che Dio è Padre, e quando alza la Voce è perché ama! È così? (Tutti) sì! (Giacomo1) ci vuole raddrizzare! (Piccolo Giovanni) si. Ma dimmi! (Telesfore) l’altra cosa? ..l’altra cosa è.. (Piccolo Giovanni) ..avete visto che adesso parla? <si ride un po’> (Anna) ci voleva una sgridata (Telesfore) ehm.. che ieri la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Telesfore) mi ha fatto gli auguri da parte dei suoi e miei Angioletti (Piccolo Giovanni) suoi o tuoi? (Telesfore) eh, tutt’e due, no! (Piccolo Giovanni) bravo (Telesfore) e poi m’ha fatto.. m’ha preso pure in contropiede e mi ha fatto.. “mi hanno regalato una rosa(Piccolo Giovanni) e non è stato bello? (Telesfore) è stato bello, ma io all’inizio non ci avevo capito niente (Piccolo Giovanni) t’hanno imbrogliato? (Telesfore) m’hanno imbrogliato! Poi quando realmente mi sono reso conto che non era Lei.. e la rosa me l’avevano mandata gli Angioletti.. (Piccolo Giovanni) e anche rossa (Telesfore) rossa, pure. Quindi l’hanno scelta loro? (Piccolo Giovanni) ancora non hai capito che la Piccola Cocciuta fa tutto quello che il Padre gli dice?(*) parla! (Telesfore) qua con tutti sti’ misteri io mi sento ubriaco (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) eh, lo sai che.. (Piccolo Giovanni) ..questo è furbacchione o capriccioso? (Paolo) un po’ tutt’e due! (Piccolo Giovanni) tu cosa stavi pensando? (Paolo) io stavo pensando.. quando la Cocciuta mi ha chiesto se poteva mettere nella macchina la Madonnina di Fatima, io le ho risposto “quando arriva Francesco, dillo a lui” (Piccolo Giovanni) e Lei ha fatto un grande sorriso! (Paolo) eh, ancora non l’ho vista, però (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) quindi il Padre ha voluto quella statuina nella mia macchina? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Paolo) e io dico di si (Piccolo Giovanni) e anch’Io dico di si!(*) (Telesfore) bella, eh (Piccolo Giovanni) tu l’hai vista? (Telesfore) si, si (Paolo) solo il padrone non l’ha vista (Piccolo Giovanni) eguale a quella che hai dinanzi a te.. un po’ diversa: è piccolina, ma è Maria! (Paolo) eh, certo: è Grande! (Piccolo Giovanni) è Grande! La Mamma! ........ (Tommaso) l’amiamo! ......... (Piccolo Giovanni) per me è Grande quello che fate per Maria: lasciare le vostre case e venire col cuore aperto per incontrare Gesù e Maria! ......... ma non è un mettersi in mostra.. ......... ..il vostro lavoro: voi mettete in mostra l’Amore di Maria, l’Amore di Gesù che arde nei vostri cuori, e di questo sono gioioso perché dove andavo portavo il sorriso e la Parola, e così anche voi; non temete se ridono di voi, se parlano male di voi, gioite, figliuoli miei, perché la vostra ricompensa è grande nei Cieli, e di questo dovete essere gioiosi: del Tesoro che state accumulando in Cielo! Siete coscienti? (Tutti) sì! ....... (Piccolo Giovanni) ....... Io sono un Povero Uomo all’ubbidienza di Dio, e nel suo Amore vi chiedo di dare il bacio della buona notte.. (Telesfore) ..a Maria?.. (Piccolo Giovanni) ..alla mia Marì! Ditegli che la stringo forte al mio Cuore e aspetto, come il Padre aspetta tutti i suoi figli!(*) Ma vi chiedo di pregare: pregate, figliuoli miei, pregate secondo le Intenzioni del Padre in questo fiume di lacrime. (Paolo) lo sai che pensavo, Giovanni?  (Piccolo Giovanni) dimmi (Paolo) a quando tu dicevi “vivere o morire è la stessa cosa”. in effetti, quando si ha il cuore aperto e pieno di Dio, non ha proprio importanza essere sulla terra oppure in Cielo, perché l’Amore di Dio è così grande che queste cose passano in secondo piano. Il luogo dove ci si trova, se in carne sulla terra o con lo spirito in Cielo, è la stessa cosa! (Piccolo Giovanni) e dicevo sempre alla Piccola Cocciuta “se tu mi vuoi bene devi pregare perché torni a Casa” (Paolo) lo dice sempre questo Lei (Piccolo Giovanni) rimaneva un po’ triste quando gli dicevo queste parole “perché? ma io ti voglio bene, perché mi dici – se mi vuoi bene devi pregare? –“ e non ho trovato una creatura come Lei: ha combattuto e combatte per la Verità del santo Vangelo! È piccola ma arde d’amore per Dio e per ognuno di voi! almeno questo riuscite a vederlo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ardete e vivete solo per Dio distaccandovi dalle cose del mondo, figli miei! Ma non lasciatevi prendere dalla paura in questo tempo: ricordate che avete un papà, bussate al suo Cuore, è sempre aperto, figliuoli! Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) voglio dirti che io non posso nascondere niente qua (Piccolo Giovanni) Dio è Luce non è tenebre! (Telesfore) però è anche bello (Piccolo Giovanni) essere Luce? (Telesfore) essere Luce! (Piccolo Giovanni) non hai più nulla? (Telesfore) ci sarebbe qualche altra cosa, però adesso non.. non.. non mi viene fuori (Piccolo Giovanni) perché ti ho sgridato? (Telesfore) no, no(*) non ricordo, mi ha detto un’altra cosa ma adesso non ricordo cosa mi ha detto (Piccolo Giovanni) chi? chi ti ha detto un’altra cosa? (Telesfore) la Cocciuta(*) (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani: poi viene a gridare se te la dico Io! (Telesfore) eh, ma noi non.. non.. gli diciamo niente <in fondo alla Stanza una signora dice qualcosa a bassa voce ma non si capisce> ...... me la dici la prossima volta? (Telesfore) va bene, ché poi esce fuori! (Mosè) gli posso fare una domanda io a Telesfore, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Mosè) non lo so se è stata già fatta. Quando lui pascolava le pecore, i fischietti che si costruiva per che cosa servivano? per richiamare le pecore? perché dalle parti mie i pastori mettono due dita in bocca  fischiano! (Telesfore) no, quello non lo sapevo fare, io<si ride un po’> (Piccolo Giovanni)  perché usavi i fischietti? (Telesfore) i fischietti si usavano a Natale. Un mese prima si costruivano i fischietti e tutti i pastori fischiavano con questi fischietti. Cioè per se.. per.. cioè quando si sentivano i fischietti vuol dire che Natale era vicino (Paolo) Natale e Capodanno (Telesfore) eh si: Natale e Capodanno, la stessa cosa. però già un mese, due mesi prima già si costruiva il fischietto e si fischiava tutto.. (Piccolo Giovanni) ..aria di nascita! (Telesfore) aria di nascita (Mosè) ho capito! (Antonietta) Giovanni, ti devo ringraziare per ieri sera.. uscendo dalla messa si erano presi la bicicletta mia <si ride un po’>(*) sono rimasta senza bicicletta.. perché non potevo andare a piedi.. mi faceva male il piede.. però, strada facendo con l’amica.. ehm.. quella si preoccupava per la bicicletta e diceva “bè, Antonie’, abbi un po’ di pazienza “. Dicevo io “mi compro un’altra bicicletta, però se Giovanni vuole me la fa trovare”. Eh, “Giova’, pensaci tu”, dicevo io, no, “fammi trovare la bicicletta se no.. ehm.. come vuoi tu: sia fatta la tua volontà”. Girando un poco la bicicletta l’ho trovata.. hai partecipato insieme a me, no, Giova’? dimmi la verità che mi hai fatto trovare la bicicletta! (Piccolo Giovanni) devo fare anche questo! <si ride un po’>(*) (Antonietta) grazie, grazie, Giovanni, grazie, sennò ero costretta a comprare l’altra bicicletta, <si ride un po’>(*) perché non sempre posso camminare a piedi. Grazie, ne ero sicura! (Piccolo Giovanni) immaginatevi un po’.. (Qualcuno) ..che era successo.. (Piccolo Giovanni) ..cosa diranno.. <si ride un po’>(*) (Qualcuna) pure la bicicletta (Mosè) diranno che sei sempre pronto a fare cose.. <poi ridiamo e parliamo contemporaneamente un po’ tutti e le voci si coprono a vicenda>(*) (Antonietta) stai sempre vicino a noi.. stai sempre vicino a noi, non ci lasciare ....... ..tutta smontata ma l’ho trovata.. ....(Piccolo Giovanni) cosa diranno “in questo tempo..” .......povero me! (Antonietta) e in un batter d’occhio me l’hanno rubata la bicicletta! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) e ancora insiste! (Telesfore) ma tu ce l’avevi la bicicletta? <fa cenno di si>(*) ce l’avevi! (Piccolo Giovanni) eh, si!(*) Vi è passata un po’ di paura nel farvi ridere? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) ma non dimenticate i fratelli che in questo attimo piangono e implorano il Padre affinché la Pace vera scenda, affinché Dio venga a liberare i figli che lo chiamano! Ricordate sempre che Io sono sempre Sacerdozio Vivo ed Eterno e vengo in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E come Gesù parlava alla folla e ai suoi discepoli, Io <pausa per il cambio cassetta della piastra vicino a Lui>(*) parlo ad ognuno di voi, aspettando che anche che viene cambiata la cassetta! (Giacomo1) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma a quei tempi non c’erano<=le cassette>, e chi non ascoltava la voce di Gesù, c’era il fratello che faceva da cassetta! È bella questa parola? (Tutti) sì!......... (Paolo) tante cose sono andate perdute di quel tempo, no? perché non ce ne dici una di queste? ..seppur una cosa che si può dire? (Piccolo Giovanni) quella che sto dicendo! ...... la storia si ripete! Hai capito, Paolo? È così grande il mistero che stiamo vivendo che ancora non vi siete resi conto, che la storia...si ripete! Hai capito, Paolo? (Paolo) uhm.. mi lascia stordito, la cosa! ......... (Mosè) la storia si ripete ma con gli stessi personaggi, Giovanni?(*) (Piccolo Giovanni) chi sono? (Mosè) gli apostoli di 2000 anni fa: Paolo di ieri con quello di oggi, .......) (Piccolo Giovanni) sapete cos’è questo gesto? (Paolo ed Anna) “solo il Padre lo sa”! (Tommaso) la trinità è sempre la stessa (Piccolo Giovanni) bravo! Con chi si può ripetere la storia? ..... con Dio! ora hai capito, Paolo? (Mosè) quindi la risposta è chiara (Piccolo Giovanni) Paolo, hai capito? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) come no? (Paolo) cioè.. (Piccolo Giovanni) ..tu hai detto che molte cose si sono perse (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ed Io sto parlando e portandovi.. (Paolo) ..quelle cose? (Piccolo Giovanni) bravo, hai visto che hai capito? (Paolo) ma qua ci sono tante cose da capire, non è una sola cosa che si deve capire, Giovanni (Piccolo Giovanni) e una cosa alla volta: prima il Piede di Dio e dopo il vostro, sennò inciampate! Ora è chiaro? (Paolo) andiamo per.. per gradi! (Piccolo Giovanni) tutto in una volta non si può! (Mosè) quando.. (Piccolo Giovanni) ..vi sbandate dinanzi ad una piccola, figuriamoci dinanzi al mare! “Quando..”? (Mosè) stavo dicendo, quando capiremo diremo “quanto siamo stati duri”, o no? (Piccolo Giovanni) no, non siete duri: E’ TUTTO SCRITTO, e il Padre vuole così! (Mosè) e così sia! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen! Ma vedo Paolo un po’.. <si ride un po’>(*) (Paolo) uhm.. e forse io corro troppo col mio pensiero (Piccolo Giovanni) pensi 50 cose in un secondo! Lasciamo che sia il Padre ad andare avanti, non come ha detto lui, dietro! (Paolo) è che tu, quando parli così, Giovanni, rinverdisci in me dei pensieri che mi lasciano.. mi lasciano esterrefatto proprio per la grandezza di ciò che si sta verificando (Piccolo Giovanni) Dio è Grande, ed Io sono all’Ubbidienza del Padre, ed ognuno di voi deve stare all’ubbidienza del Padre come servi inutili dinanzi al suo Amore Infinito! Dovete essere gioiosi di tutto questo! (Paolo) e noi lo siamo. Quello che mi lascia l’amaro in bocca è che vedo tutto questo, ancora, purtroppo, come un’isola in un deserto (Piccolo Giovanni) l’importante è che c’è l’Isola di Dio in mezzo a voi! (Paolo) questo si, di questo ne sono cosciente (Piccolo Giovanni) il deserto sboccia quando c’è l’amore, e ognuno di voi porta la pietruzza dell’amore! (Paolo) è compito nostro pure.. su questo.. (Piccolo Giovanni)  ..falla crescere e gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”, ma non vergognatevi di Dio, Figli, Discepoli, Colonne e suorine del Cuore della Croce! Tele’! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vogliamo fare? (Telesfore) eh, col cuore veramente aperto, consolare il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni>(Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE!(*) Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) abbraccia la Spina che il Padre vuole donarti! (Giulia) sì, Giovanni, ma tienimi per mano! (Piccolo Giovanni) figlia mia, non l’ho mai lasciata la tua mano! Vai avanti! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figliuoli, il mio Banchetto è pronto ed Io ho sete e fame del vostro amore: venite tutti a far festa e in questo istante pregate per i miei Figli Ministri: non lasciateli soli, ma portateli al Banchetto del mio Amore. Figli miei, non lasciate nessuno: portateli sulle vostre spalle e fate festa perché lo Sposo è in mezzo a voi! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) figliuoli, preparate i vostri cuori: distaccatevi dalle cose del mondo e venite a fare festa! Sposo, accompagna la Sposa!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) (Gesù) volete che cade per terra? (Tutti) no!(**) (Gesù) è dolce questo gesto, Paolo? (Paolo) tanto! (Gesù) e sapete capire il significato? (Tutti) no! (Gesù) dillo! (Paolo) è tutt’uno con Dio! (Gesù) sai leggere bene il cuore! ..... Avete visto il gesto?(*) e riuscite a comprendere? (Paolo) io penso di aver capito (Gesù) dillo! (Paolo) davanti a noi c’è Dio (Gesù) e rimarrà per sempre! (Paolo)(Gesù) siete coscienti di questo: che Dio non viene cancellato dall’uomo? (Paolo .... ) sì, siamo coscienti! (Gesù) e siete coscienti che Dio vi ama? (Paolo ..... e qualche altro) si, si (Gesù) e siete disposti a lasciare tutto per Dio? (Paolo .... e qualche altro) sì! (Gesù) Amen, Amen, Amen, Amen!(*) avete sete e fame? (Paolo ...) sì, tanta! (Gesù) e volete bere e mangiare con me? (Paolo .... ) sì! (Gesù) anche in questo tempo? ..... ma avete capito in che tempo siamo? (Antonietta ....) in Quaresima (Paolo) sì! (Gesù) questo lo so. Avete capito in che tempo siamo? <si borbotta a voce bassa e non si capisce> (Tommaso) nel tempo della grande prova! (Gesù) è tempo di riconoscere Dio! e di ciò che hai detto sei cosciente? (Tommaso)(Gesù) e vuoi amare Dio.. (Tommaso) ..e lo amo con tutto il cuore.. (Gesù) ..e il fratello? (Tommaso) senz’altro, altrimenti non avrebbe senso amare Dio se non si ama il fratello: questo ci hai insegnato! (Gesù) ed Io vi guardo, guardo i cuori di ognuno di voi e vi chiedo: LAVORATE NELLA MIA VIGNA PERCHE’ IL PARTO E’ PIENO ED E’ IN MEZZO A VOI, figli miei!(*) ..non è caduto per terra! <si riferisce al contenuto del piattino> (Paolo) si è assorbito (Gesù) come Dio raccoglie l’umanità e la porta nel suo Cuore! È bello questo gesto? (Paolo ....) sì! (Gesù) e raccoglietelo anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora volete prendere parte al mio Banchetto? (Paolo ....) sì! (Gesù) figli miei, venite a fare festa perché Io mi dono! Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) l’ha raccolto! <si riferisce ad un pezzettino di Pane che Giulia in estasi ha raccolto dal piattino prima che stesse per cadere> ...... se cadeva in questa serata.. avete capito? (Paolo .....) forse (Gesù) ditemi cosa avete capito (Paolo) se.. se fosse caduto in questa serata in cui l’umanità è esposta a gravi pericoli, saremmo andati incontro a degli eventi disastrosi ....... e avete gustato il gesto della Piccola Cocciuta? (Paolo ....) sì! (Gesù) cosa vedete sul volto della Piccola Cocciuta? (Paolo) il Volto di Dio! (Gesù) Lei è uno Strumento di Dio.. ..che suona la Musica del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ora volete donarmi.. (Paolo ....a) ..sì.. (Gesù) ..ai vostri fratelli? (Paolo ....) sì! (Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose!(**) Padre, ascolta la preghiera del mio Cuore in questo istante!(***) Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Benedetto sia il tuo Nome ora e sempre! Ecco, figliuoli, Io mi sono donato ad ognuno di voi, e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore, figli del Cuore della Croce, ma non abortitemi come stanno facendo in questo attimo!(*) ..fatemi vivere e crescere! Cullatemi nei vostri cuori almeno voi che siete qui riuniti e i figli che si uniscono a questa santa preghiera viva col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo!(**) Ecco, figliuoli, abbiamo gioito al Banchetto: vi siete saziati del mio Amore? (Tutti) sì! (Gesù) donatelo anche ai fratelli: come Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori, voi donate il mio Amore all’umanità. Donate la Quiete della Croce all’umanità: volete portare la mia Pace? (Tutti) sì! (Gesù) sapete come portarla? ...... e tu che stai dinanzi alla Croce? (Paolo) questa è lo Strumento per poterla portare e divulgare (Gesù) l’Unica Spada per combattere il male è la Croce e il santo Vangelo! Siete d’accordo? (Tutti)(Mosè) la Croce è il tuo Amore Meraviglioso! (Gesù) e il mondo può donarvelo? (Tutti) no! (Gesù) volete distaccarvi dal mio Amore Meraviglioso? (Tutti) no! (Gesù) e vivetelo prendendo la propria Croce sulle spalle e venite dietro di me! Volete farlo in questo tempo? (Tutti) sì! (Gesù) e tu cosa vuoi fare? (Telesfore) seguirti! (Gesù) o vuoi andare innanzi? (Telesfore) no, dietro (Gesù) chi può andare dinanzi a Dio? (Tutti) nessuno! (Paolo) quando lo facciamo sbagliamo sempre (Gesù) cadete e poi vengo a sollevarvi! (Paolo) e poi passi avanti (Gesù) lo sono sempre, anche quando vi sollevo! (Paolo) ci lasci liberi, però! (Gesù) l’ho sempre fatto (Mosè) sennò saresti un Gesù dittatoriale, per questo non.. (Gesù) ho abbracciato la Croce, se no non l’avrei fatto: di mia volontà l’ho abbracciata e l’abbraccio per l’umanità intera, per ognuno di voi e per i miei Figli Ministri, Parte Eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato(*), addolorato nel vedere che hanno lasciato cadere la mia Parola! Ma do il compito ad ognuno di voi di aiutarli a camminare: volete farlo? (Tutti) sì! (Gesù) aiutateli, figliuoli, perché voi siete stati sigillati col Sigillo della Croce, e la Croce non si divide ma rimane sempre unita! E con la Croce Unita Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo.. (Qualcuno) ..Amen.. (Gesù) ..col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi e all’umanità intera! Figliuoli del mio Cuore, crescete nell’Amore Misericordioso: andate in pace e portate la Pace che il Padre vi ha donato, la Pace che solo Dio può donare all’umanità intera, figli, e il Gesù che vive nei vostri cuori è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figliuoli del mio Cuore! Ma quando uscite fuori dalla Stanza del mio Amore, non abortitemi: non trafiggete ancora il Cuore di Maria! Io parlo all’umanità intera e ad ognuno di voi, figliuoli miei. Ma ora voglio riposare, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità! Vi chiedo di pregare: pregate, figliuoli, pregate e abbiate fede, perché la fede fa spostare le montagne, e se crescete nell’amore e nella fede potete dire alla montagna – spostati – ed ella si sposta; ma ricordate, fatelo nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché solo nel mio Nome potete allontanare il male. Ricordate sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e nella Vita leghiamo la Catena Santa(*) perché Io sono il Gesù della Vita. Preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figli miei, Pietre Vive del mio Cuore, vi amo e voi dico grazie per tutto quello che offrite al Cuore di Maria! Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, voi donatelo ai fratelli con la misura del Padre, figliuoli! <si sente Giulia bere qualche Calice>(*) (Giulia) Gesù, aiutami a bere sto’ Calice! <bevute amare>(*) Gesù, ho paura di rigettarlo!(*) (Gesù) non temere, figlia!(*) (Giulia) è amaro! è amaro, Gesù! (Gesù) bevilo per ciò che stai vedendo!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Andate in pace e portate la mia Pace! Sostenete la Piccola Cocciuta per il Calice che sta bevendo!

 

 

       11. Ven 21/03/2003, ore 07.30, stanza del venerdì

messaggio in crocifissione, orale

 

Oggi vengono consegnate a Giulia altre Stimmate:

Il Segno dei Chiodi alle caviglie .

Ecco il messaggio:

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata)  Figlia mia, vuoi ancora aiutare il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vedi quanto Sangue Innocente viene versato? prega, figlia mia, per la Chiesa tutta. Gesù si poggia ancora su di te! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ti benedico, figlia,  col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

       12. Dom 23/03/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del mio Gesù. Figlia mia, immolati per l’umanità; immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati, figlia, per i figli della perdizione che trafiggono ancora il Cuore del mio Gesù. Figlia mia, unisciti ancora ai Dolori della Croce: consola come tu sai fare, nel silenzio, il Cuore del mio e del tuo Gesù, figlia! (Giulia) Mamma, il tuo Volto è triste e il tuo abito è macchiato di Sangue! Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, è macchiato di Sangue per le offese che stanno offrendo al Cuore di Gesù; è macchiato di Sangue perché non si ascolta la Parola viva del mio Gesù! Figliuoli miei, pregate affinché la Chiesa rimanga viva nell’amore  e nella fede del santo Vangelo. “Il mio Cuore Immacolato trionferà” è la Promessa che ho donato a Fatima, ed il mio Gesù ha promesso “aspettatemi, Io verrò”, ma i Figli Ministri hanno dimenticato la Promessa di Gesù! pregate per il Papa che cammina curvo e tiene alto il santo Vangelo. Figliuoli miei, voi che siete la Chiesa viva del mio Gesù, non ascoltate il grido del nemico: non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, ma vivete amandovi gli uni gli altri e portando la Parola viva del mio Gesù, abbracciando in pieno la Croce, Figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore Immacolato e Addolorato nel vedere i rumori del mondo. Figliuoli, vivete perché siete Figli della Croce; vivete perché Gesù è vivo nei vostri cuori e arde d’amore per ognuno di voi. Ma in questo tempo di penitenza e di amore, di misericordia infinita, abbracciate i vostri nemici: pregate per loro affinché il Padre fa scendere il Fuoco di Pentecoste sull’umanità intera! Figli miei, l’umanità è malata perché non ama e non cerca il mio Gesù! Almeno voi, portate il mio Gesù ovunque andate, non abbiate timore di niente e di nessuno e gridate: Dio E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA, E LA SUA VOCE E’ VOCE DI GIUBILO! Ma vi chiedo, figliuoli, di pregare in questo tempo unendovi al mio Cuore di Mamma, perché Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai ancora soffrire a causa del Nome del tuo Gesù! Vuoi farlo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) porta il tuo Gesù! (Giulia) ma.. Gesù.. Gesù, cosa t’hanno fatto?(*) Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia?(*) aiutalo e fallo aiutare dai tuoi figli, dall’umanità intera! Figliuoli miei, Io vi consegno il mio Gesù flagellato! (Giulia) Mamma!(*) (Immacolata) l’hai abbracciata, figlia mia! (Giulia) Mamma! Mammina, come è Grande il tuo Amore e l’Amore di Gesù: pur vedendo i nostri errori venite sempre (Immacolata) figlia mia, l’Amore del Padre non ha limiti e abbraccia l’umanità intera, così sia anche il vostro cuore, perché siete figli fatti a Immagine e Somiglianza di Dio; siete fatti per amare come Dio ama l’umanità intera, ed Io vi ho scelti uno per uno per coronare il Cuore del mio Gesù! Figlioli, miei, pregate in questo tempo e non date spazio al mio nemico: siate vigilanti! Siate vigilanti, siate vigilanti, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen! Eccomi! Per volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità del santo Vangelo invitandovi sempre a tenerla alta e a viverla nella pienezza dei vostri cuori! E vivere il Vangelo è vivere per Dio, camminare sulla Via del Padre! ma oggi la Via di Dio è vuota, perché i figli sono pochi; raccolti dai rumori del nemico hanno abbandonato la Via Stretta per prendere quella larga: la via del nemico, la via della guerra, la via che non porta ad essere figli di Dio, ma figli dell’odio! E come può essere il Cuore di Maria in questo giorno e in questo tempo, nel vedere i figli che ha abbracciato ai Piedi della Croce che non sono più fratelli? che non si riconoscono? Figliuoli miei, amatevi e siate figli e fratelli dell’Unico Padre che ci dona il Pane Vivo! Cosa cerchiamo? Dio ci dona il Pane, ma all’umanità non basta il Pane di Dio, l’umanità accumula tesori che non vengono dal Cuore della Croce, distaccandosi dall’Albero Vivo. Pregate e rimanete uniti in questo tempo! Figli miei, pregate per i figli che in questo attimo stanno mettendo in Croce Gesù uccidendo i fratelli che il Padre guarda con Misericordia Infinita, tenendo le braccia aperte, gridando “ritornate a Casa, figliuoli, per fare festa con ognuno di voi”. Figli, Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno e parlo attraverso lo Strumento per volere del Padre, portandovi sempre sulla Via del santo Vangelo, e se ascoltate la Parola viva capite dai tempi quand’è la venuta di Dio! Siate pronti, non fatevi trovare con la lucerna spenta, ma accesa! Figli miei, vivete con amore e dividete col fratello ciò che Dio dona ad ognuno di voi, perché nulla vi appartiene: tutto vi viene donato da Dio e nulla è di vostra proprietà. Figliuoli del mio Cuore, voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, suonate la Musica di Dio che è il santo Vangelo, l’Unica Verità, l’Unica Croce, perché non ve ne sono altre. E oggi avete vissuto il santo Vangelo? <3° dom. di quaresima /B, Gv. 2,13-25> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nella pienezza dei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa è rimasto nel tuo cuore del santo Vangelo? (Paolo) Gesù che è andato a Gerusalemme e entrando nel tempio trova il mercato (Piccolo Giovanni) e oggi cosa hanno fatto della Casa del Padre? (Paolo) un mercato! Apparentemente, non come quello che ha trovato Gesù all’epoca a Gerusalemme, ma forse anche peggio! (Piccolo Giovanni) ecco! E cosa dobbiamo fare per pulirlo? (Paolo) dobbiamo pregare e predicare il Vangelo (Piccolo Giovanni) senza avere alcun timore (Paolo) si, soprattutto questo! (Piccolo Giovanni) senza avere paura di chi può uccidere il corpo (Paolo) ci vuole molta fede e convinzione del proprio operato, convinzione nell’agire  (Piccolo Giovanni) e voi siete pronti? (Paolo) facciamo del nostro meglio, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma avete risposto “Sì”.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..quando vi è stato chiesto! (Paolo) sì, e lo confermiamo! (Piccolo Giovanni) volete abbandonare Maria? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) come Mamma non vi ha mai abbandonati: vi invita a portare la Croce, vi invita a portare il suo Gesù nelle braccia come l’ha donato alla Piccola Cocciuta! Siete disposti a farlo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, cosa ha ferito il tuo cuore nell’ascoltare il santo Vangelo, Paolo? (Paolo) la cecità del mondo, Giovanni! Siamo gli uni contro gli altri senza renderci conto che questo atteggiamento, questa mancanza di amore e di fratellanza, non può che portare alla distruzione di tutti! Quando non c’è giustizia e quando non c’è equità, e mi riferisco a tutto il mondo, allora non ci può essere amore! (Piccolo Giovanni) perché il nemico semina il suo odio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e annebbia i figli! (Paolo) c’è sempre chi vuole prevalere sugli altri: questi sono gli errori più gravi che oggi come oggi vengono commessi! (Piccolo Giovanni) se si sarebbe ascoltata la Voce del Papa.. (Paolo) ..eh, si, purtroppo, come dicevo la volta scorsa, la Voce del Papa sembrerebbe che non viene ascoltata tanto ma in realtà non l’ha ascoltata nessuno: col cuore non l’ha ascoltata nessuno! (Piccolo Giovanni) neanche con le orecchie! (Paolo) neanche con le orecchie (Piccolo Giovanni) neanche chi gli sta vicino e chi lavora sporcando l’abito sacerdotale, e posso dirlo perché il Padre mi lascia parlare! (Paolo) vedi, Giovanni, stamattina ho ascoltato la messa in televisione e anche il sacerdote, dall’altare, ha detto delle cose che mi hanno lasciato un po’ perplesso ..per non dire un’altra cosa, perché parlando di pace ha fatto riferimento a tutti i pacifisti, a tutte le manifestazioni di pace che ci sono nel mondo e le ha formate al desiderio e alla volontà di pace del Papa! (Piccolo Giovanni) Maria ha invitato a recitare il Rosario per la Pace dalla sua prima visitazione fino ad oggi, non ha invitato a fare i pagliacci con delle stoffe in mano! (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) avete udito da Fatima che si è presentata con una bandiera o col Rosario? (Telesfore e poi tutti gli Altri) col Rosario! (Piccolo Giovanni) e il Papa è curvo e porta la Croce! (Paolo) purtroppo sono tempi duri, questi! (Piccolo Giovanni) per questo vi invito ad essere fratelli: ad amarvi gli uni gli altri e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Dio ha costruito la Stanza dell’Amore, ed è il suo Amore che vive in mezzo a voi, siatene coscienti: anche se ridono di voi, alzate gli occhi al Cielo e siate gioiosi, perché è grande la vostra ricompensa, figli miei! Ma dimmi, Paolo, raccontami qualcosa: cosa stai facendo? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) “eh”, sono arrivato a toccare il nocciolino? (Paolo) eh, si, sto facendo.. sto lavorando alla tua Fondazione (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) è bello ed è.. (Piccolo Giovanni) ..carico di Croce.. (Paolo) ..ed è carico di Croce, perché.. purtroppo.. (Piccolo Giovanni) ..viene dall’Alto! (Paolo) sì, viene dall’Alto! (Piccolo Giovanni) e ciò che viene dall’Alto porta la Croce! (Paolo) si. Purtroppo si.. ci si deve scontrare anche con le cose terrene (Piccolo Giovanni) ma non abbiate timore, la Battaglia la vince la Croce! (Paolo) eh, questo è certo! (Piccolo Giovanni) e non dovete scoraggiarvi! (Paolo) ci sono degli attimi in cui.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io in quegli attimi rido! (Paolo) eh, ti diverti perché tu vedi già la soluzione! (Piccolo Giovanni) ogni cosa si mette al suo posto perché la Croce è sempre unita e il Vangelo è vivo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) anch’Io ho lavorato per voi e sto lavorando,.. (Paolo) ..che stai facendo?.. (Piccolo Giovanni) ..ora tocca a voi lavorare per il Capriccioso di Dio!| ..che sto facendo Io? (Paolo) e lo so che fai sempre tanto (Piccolo Giovanni) la Volontà del Padre, e il lavoro che mi ha donato.. (Telesfore) ..tiri la Barca? (Piccolo Giovanni) tiro la Barca! Dimmi, Paolo, dimmi! (Paolo) è un periodo in cui la Croce si fa sentire, e questo è anche giusto, no? (Piccolo Giovanni) eh, si! (Paolo) vorrei essere più robusto: con le spalle più larghe (Piccolo Giovanni) perché? tu sai quanto sono larghe per Dio? (Paolo) eh, questo lo sa solo Lui e tu (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) io non lo so questo! (Piccolo Giovanni) il poco che voi dite che offrite è grande dinanzi a Dio! (Paolo) io non sono mai riuscito a quantificare quello che offro a Dio: a volte mi sembra di non offrire proprio niente, ci sono dei momenti in cui non riesco proprio a capire.. (Piccolo Giovanni) ..e quando non riesci a capire e dici di non offrire niente(*).. perché non si deve contare ciò che si offre a Dio, ma inchinarsi dinanzi alla Croce e dire sempre “eccomi, sono un servo inutile: non ti so offrire nulla ma prendi il mio niente(Paolo) e quello per Lui è già tanto? (Piccolo Giovanni) ma chi lo fa? si aspettano i “titoli”, si aspetta il “premio”: “Chiedi a Gesù se quello che ho fatto gli è piaciuto”!(*) (Paolo) è il solito discorso, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete! (Paolo) si usa Gesù per cercare le cose del mondo, per avere il benessere su questa terra, la gioia, la felicità (Piccolo Giovanni) quante ne deve sentire la Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, che poi tutte a Lei le vengono a raccontare queste cose (Piccolo Giovanni) per fortuna che non grida forte: si fa sentire, ma se dovrebbe gridare.. (Paolo) però, Giovanni, vedi, io se mi sono avvicinato qui.. almeno per come l’ho vista io la.. poi tu lo sai come mi sono avvicinato: per mio fratello! ..è stato uno dei motivi.. ed anch’io, in un certo senso, cercavo che cosa? cercavo la guarigione di mio fratello! (Piccolo Giovanni) cercavi Gesù! (Paolo) quella era una scusa.. questo, ti ripeto, lo sai tu: io.. (Piccolo Giovanni) smarrito nel mondo, cercavi Gesù! (Paolo) eh, si, perché io, in questo mondo, questo.. ormai è chiaro: non trovo nessun elemento di riscontro, proprio (Piccolo Giovanni) l’Unica Fonte che ti fa vivere è Gesù e il santo Vangelo! (Paolo) perché è l’Unica Fonte Vera! (Piccolo Giovanni) l’Unica Fonte Zampillante, viva! (Paolo) giusto! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) comunque ci si giri nel mondo, si trovano persone che vogliono raggirarti, vogliono arricchirsi alle tue spalle, ma commettendo tante di quelle nefandezze e ingiustizie che.. da rabbrividire, da far perdere proprio la voglia di vivere e dire “ma andate via tutti che io non voglio avere a che fare più con voi, con la società, con.. con.. con l’organizzazione sociale, appunto, con i partiti etc”, tutte queste cose qui perché non.. non c’è un minimo di giustizia, di lealtà, di sincerità: non c’è proprio niente, non c’è proprio la democrazia, quella che tanti dicono dovrebbe essere proprio.. la nostra base, il nostro.. il nostro segno, il segno della moderna civiltà, ed è proprio quella che manca a mio avviso! Non c’è proprio democrazia, perché dove non c’è la giustizia sociale, non ci può essere democrazia (Piccolo Giovanni) se non c’è la Croce non ci può essere. Ed Io vi ho raccolti per portare tutti i fratelli sulle vostre spalle! (Paolo) eh, questo l’ho capito un po’(*) ci dobbiamo combattere! (Piccolo Giovanni) dovete combattere e portare la Croce, perché nel mondo intero sono in pochi i figli che portano la Croce in pieno come lo fate voi! per questo il Padre vi ama, perché il vostro “Sì” è “Sì”! hai capito, Paolo? (Paolo) eh, ho capito, Giovanni! Abbiamo un Papà veramente.. veramente d’oro! (Piccolo Giovanni) un Papà con le braccia aperte! Un Papà che usa sempre la stessa misura con tutti i suoi figli, con l’umanità intera: basterebbe abbassare il dito, ma Dio non lo fa come fanno i Grandi del mondo! (Paolo) figuriamoci se i Grandi del mondo abbassando il dito potrebbero far sì che si verificasse un loro desiderio: che succederebbe? (Piccolo Giovanni) alzo le mani, perché è tutto nelle mani del Padre, non degli uomini, ed Io invito ognuno di voi a camminare sempre nel Solco e a tenere sempre alto il santo Vangelo: anche quando trafiggono i vostri cuori! ....... Ma dimmi, quando senti parlare male della Piccola Cocciuta, cosa senti nel tuo cuore? (Paolo) bè, mi verrebbe la voglia di reagire come un tempo.. <si ride un po’>(*) ..sento un’amarezza, e quello che più mi rattrista è quando le persone parlano di Dio.. convinte.. con una convinzione proprio che gli esce dal cuore, e negando la sua esistenza, il suo operato, la sua presenza in mezzo a noi. Cioè, è quell’atteggiamento come se volessero dirmi “ma quanto sei fesso: tu ancora non hai capito che qua non esiste niente” (Piccolo Giovanni) e loro quale Dio amano? (Paolo) e loro non hanno nulla, ritengono di non avere nulla, anche se Dio li aspetta sempre! (Piccolo Giovanni) Dio è Padre e aspetta fino all’ultimo istante l’umanità che ritorni a casa! (Paolo) comunque, Giovanni, ci sono.. a determinate situazioni io penso che bisogna reagire nella giusta misura: sai a cosa mi sto riferendo? altrimenti potrebbero degenerare, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) no, non ti sbagli! Ma dimmi, sono venuti a picchiarti i bimbi? (Paolo) no, no, nessuno è venuto a picchiarmi, <si ride un po’> ma potrebbero ancora farlo!(*) ..figuriamoci se poi..  (Piccolo Giovanni) ..sta sbocciando l’erbetta nei loro cuori! (Paolo) si? mi fa piacere!(*) ci sono tanti bimbi dal cuore buono, dolce, aperto, Giovanni: mi dispiacerebbe se un comportamento sociale errato li portasse sulla.. sulla cattiva strada (Piccolo Giovanni) tu prega e da’ loro una carezza sul capo: attraverso la tua mano gliela do’ Io, sei contento di questo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) fallo, figlio mio! (Paolo) a quell’età sono plasmabili (Piccolo Giovanni) quante volte li accarezzavo! Ehm.. e ora mi servo di voi, perché il Padre me lo permette! È bello avere l’Amore del Padre! se non sarei nato nel Cuore del Padre non sarei qui a parlare! (Paolo) fortifica l’Amore del Padre! (Piccolo Giovanni) rende robusti! (Paolo) sicuri! (Piccolo Giovanni) senza avere paura di niente e di nessuno, e avanzare come soldati dinanzi al nemico, per combattere con la Spada del santo Vangelo, non quella che stanno usando adesso! <la guerra USA - IRAQ> (Paolo) eh, sì! (Piccolo Giovanni) avete capito, figliuoli?: la Spada del santo Vangelo e la preghiera si deve usare per ottenere la Pace e sconfiggere il nemico! Può morire il nemico con le bombe? rispondete! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) siate saldi nel pregare (Paolo) con le bombe lo rafforziamo (Piccolo Giovanni) si dona spazio al nemico! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualcosa?(*) (Telesfore) ehm.. poco fa pensavo, quando la Mamma ci diceva di pregare per i nemici.. ehm.. chiedere al Padre misericordia. Cioè, io dicevo “ma i nemici.. noi sembra che non abbiamo nemici”, però, poi allo stesso modo pensavo ”i nostri nemici sono quelli che non fanno la volontà di Dio, i fratelli che non operano secondo Dio”: è di quelli che ci dobbiamo preoccupare e pregare per loro (Piccolo Giovanni) e tu dici che non hai nemici? (Telesfore) mah, nel mio cuore non ce ne sono (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore candido non ce ne sono perché ami tutti e cerchi di mettere pace ovunque, ma la Piccola Cocciuta che vede coloro che trafiggono dietro le spalle…<si perde qualche parola al cambio cassetta> ...l’umanità intera, e chi vorrebbe mettervi in Croce? dimmi tu un po’! (Telesfore) chi ci vuole mettere in Croce? IL NEMICO? o nemmeno, forse?(*) (Piccolo Giovanni) Paolo, chi vi vuole mettere in Croce? (Paolo) chi ci vuole mettere in Croce?(*) sai che in questo momento.. questa è una bella domanda? (Piccolo Giovanni) eh, è una bella domanda.. e la risposta? (Carolina) ci vuole mettere in Croce Gesù per essere come Lui!(*) (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) non.. non ti so rispondere a questa domanda, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi hai detto che era una bella.. (Paolo) ..”che era?” (Piccolo Giovanni) una bella domanda (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e adesso non mi sai dare la risposta?(*) (Paolo) chi ci mette in Croce(*).. (Piccolo Giovanni) lo sai tu, Telesfore? (Telesfore) ehm.. ci mette in Croce quelli che non.. non sono d’accordo su quello che noi facciamo  (Piccolo Giovanni) e voi cosa fate? (Telesfore) e noi facciamo la Volontà di Dio: lavoriamo per la Vigna del Padre! (Paolo) ci mette in Croce la società moderna, credo (Piccolo Giovanni) hai visto? (Paolo) come a Gesù l’hanno messo in Croce i romani (Piccolo Giovanni) essere Croce come è Croce Gesù lo siete già, Carolina, perché Dio vi ha scelti e portate la sua Croce, ma l’umanità che cammina sulle vie del nemico vuole mettervi in Croce, perché non fa comodo gridare il Vangelo: “ma ci siamo noi sacerdoti..” (Paolo) eh, allora.. (Piccolo Giovanni) “..chi siete voi?” (Paolo) devo perfezionare la risposta, allora! (Piccolo Giovanni) fermati!(*) la conosco! (Telesfore) però in questo modo ci salvano: ci fanno più del bene che(*).. (Piccolo Giovanni) sarete perseguitati.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..ehm.. ed essere perseguitati è perché si porta la Parola di Dio, l’Amore di Dio: “l’hanno fatto con me, lo faranno anche con voi”. Gesù ha trovato e trova le porte chiuse, voi dove andate trovate le porte chiuse perché portate la Croce, chi porta il mondo trova le porte aperte! (Paolo) le porte del mondo? (Piccolo Giovanni) quelle del mondo!(*) Siete coscienti di questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando, Paolo? (Paolo) e sto pensando che oggi mi hai fatto capire una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..una Goccia? (Paolo) eh (Piccolo Giovanni) e Dio lascia scendere le Gocce sui figli che aprono il cuore! Cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) oggi ho visto che siamo in 8: il numero tuo preferito! (Piccolo Giovanni) LA PIENEZZA DI DIO, e Dio è in mezzo a noi o non lo è? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma Io non ho mai dato numeri: a voi il significato! (Telesfore) cioè, i numeri hanno un significato (Piccolo Giovanni) Io non ho mai dato numeri! (Telesfore) ah, no<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) davo la spiegazione! (Telesfore) la spiegazione (Piccolo Giovanni) sono capriccioso e faccio ridere come Sacerdozio Vivo ed Eterno! Dimmi, Telesfore! (Telesfore) non riesco più a ricordare i sogni (Piccolo Giovanni) quello che ricordi, scrivi: quando è tempo di ricordare(*).. lascia fare al Padre! Qualcosina la ricordi? (Telesfore) eh, più o meno il luogo ricordo.. qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..e quello che ricordi, scrivi, anche se è una frase! (Telesfore) anche se è una frase?(*) (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Telesfore) no, stavo pensando che al sogno di stanotte, non è che c’eri tu con me? (Piccolo Giovanni) se non vi lascio un istante, penso che ci sono! (Telesfore) uh! Ma c’eri sicuro? (Piccolo Giovanni) ehm.. non vi posso lasciare né di giorno e né di notte (Telesfore) e com’è? (Piccolo Giovanni) e sono sempre con voi attimo per attimo, e con voi porto la Croce, con voi porto i Dolori e con voi porto la Gioia.. e con te le gridate! (Paolo) le gridate? (Piccolo Giovanni) non dirmi che non ne fai (Paolo) e come non ne faccio? (Piccolo Giovanni) e ci sono anche in quegli attimi! (Paolo) ma mi blocchi oppure.. mi blocchi? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) io dico di si (Piccolo Giovanni) e anch’Io! (Paolo) la macchina ti piace? (Piccolo Giovanni) eh, lo scelta Io: che domande mi va a fare! <si ride un po’> (Paolo) ma l’hai guidata? io ancora no! (Piccolo Giovanni) Io si! (Paolo) l’hai guidata? (Piccolo Giovanni) Io, si! (Paolo) io mi ci sono solo seduto (Piccolo Giovanni) anche la Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..si ci è seduta, e ci stava pure bene! (Paolo) tutta nera è (Piccolo Giovanni) e Lei vestita di nero (Paolo) eh, e quindi.. rinuncia al mondo(*) (Piccolo Giovanni) ma quella Figura di Maria: bianca! (Paolo) sta proprio bene: io non l’ho ancora vista, comunque(*).. (Piccolo Giovanni) come sta la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, tu lo sai come sta! (Piccolo Giovanni) in Croce! (Telesfore) in Croce? però è sempre.. sempre gioiosa! (Piccolo Giovanni) ha mai visto la Croce che non da raggi di Luce? l’avete mai vista? (Paolo) la Croce è gioia (Piccolo Giovanni) e la gioia è nel Cuore della Piccola Cocciuta! (Telesfore) però le nasconde bene le sofferenze: non mi fa capire niente (Piccolo Giovanni) furbacchiona di Dio com’è! Le gridava al mio Cuore e le viene a gridare anche adesso! (Telesfore) tanto Lei ha solo te! (Piccolo Giovanni) il suo Unico e Grande Tesoro: Dio e i suoi figli che siete tutti voi; ma non può poggiare il peso che porta Lei sulle vostre spalle (Telesfore) perché cadiamo? (Piccolo Giovanni) e deve sollevarvi! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dimmi, come stai? (Telesfore) io? io sto bene! (Piccolo Giovanni) stai bene? vuoi fare il furbacchione anche tu? (Telesfore) no. Perché, non sto bene? (Piccolo Giovanni) e dimmela! (Telesfore) eh, io sto bene (Piccolo Giovanni) sei gioioso? (Telesfore) gioioso, si, però allo stesso modo triste: non so perché! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) bè, ti voglio tanto bene! (Paolo) e che novità! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) era da un po’ che non lo diceva! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) in silenzio, si, ad alta voce da un bel po’! grazie! (Telesfore) il mio Cuore gioisce quando mi stringi la mano e mi accarezzi (Paolo) vuole esser coccolato (Piccolo Giovanni) ma può essere prestato (Paolo) si (Piccolo Giovanni) era gioioso di abbracciarmi: come scendevo dalla macchina si presentava ad accogliere il mio saluto; io dicevo “uhè, Fra’” <si ride un po’>  e lo abbracciavo! È così? (Telesfore) eh, ed io dicevo “come stai?”.. bè.. (Piccolo Giovanni) “eh..”, Io rispondevo! (Telesfore) però, quando scendevi dalla macchina, cioè.. vedevo che eri stanco.. però sempre gioioso.. (Piccolo Giovanni) ..di portare la Parola di Dio ai figli assetati di ascoltare. E come potevo lasciare i miei figli senza la Parola? Vi amo e sono gioioso nel vedervi camminare nel Solco! Figliuoli, in questo tempo vi invito sempre di più a camminare nel Solco, a tenere alto il santo Vangelo, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! E vi chiedo di combattere il nemico con l’amore: amate, figli miei, amate perché Dio vi ama! Caro Telesfore, cosa vuoi fare? (Telesfore) vogliamo consolare il Cuore di Maria. Forse sarebbe bello farlo in ginocchio, soprattutto in questo tempo (Piccolo Giovanni) ed Io sono pronto! <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. Ed Io sono nato nel Cuore del Padre e ardo per ognuno di voi. vorrei raccogliervi come petali e portarvi nel Cuore del Padre, ma ancora dovete lavorare nella Vigna! Figli miei, siate coscienti di lavorare per Dio unendovi al suo Cuore!(*) ..e unendovi al suo Cuore vi unite al Cuore di Maria: come Mamma aspetta ognuno di voi per fare festa! Tu, Piccola Cocciuta, fai festa perché Gesù ti ama! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia?(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora prega e porta la Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco l’Amore di Dio che è sceso sull’umanità: il Fiume che scorre, venite tutti a dissetarvi, figli miei, alla Fonte Viva dell’Amore del Padre e non prostratevi a dei sconosciuti, ma chinate il vostro capo solo dinanzi al Legno Santo della croce, e in questo tempo amate, amate, amate: è ciò che vi chiede il mio Cuore di Mamma! Figliuoli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unica verità del Santo Vangelo, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Col cuore innalzato al Padre: fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate la Pace del mio Gesù! Grazie per il tempo che spendete per il Cuore Trafitto di Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore!

 

 

       13. Lun 24/03/2003, Stanza more solito

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.57)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i santi Dolori del parto Vivo della Croce di Gesù! Figlia, immolati per l’umanità intera, immolati secondo l’Intenzione del Padre. In questo tempo, figlia mia, sali il Monte col mio Gesù portando la Croce sulle spalle; portando i tuoi figli e l’umanità intera. Figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue: chiedo ad ognuno di voi e all’umanità intera di pregare; chiedo ai vostri cuori il vostro Sì pieno al Padre. Figliuoli miei, Io vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre: come Umile Ancella mi inchino dinanzi alla Croce donandola ad ognuno di voi e all’umanità intera. Figliuoli, il mio pellegrinare nel mondo intero e in questo Luogo è portare il mio Gesù, farlo conoscere e farlo amare, perché l’umanità non ama il mio Gesù! Imparate a conoscere la Voce di Dio che vi chiama: “Figli, venite a lavorare nella mia Vigna”. Figliuoli, i tempi di Dio sono pieni, e ognuno di voi ha il proprio compito perché Dio, ad ognuno dei suoi figli, ha donato la Luce e l’Amore per comprendere la Parola Viva. Ora è tempo di decidere se volete camminare con Dio o da soli!(*) Io vi porto il mio Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figliuoli miei, guardate con gli occhi del cuore Gesù che in questo tempo allarga le braccia per stringere ancora una volta il Legno della Croce!(*) Zitto si lascia immolare sul Legno della Croce, caricandosi dei peccati del mondo e di ognuno di voi. Figliuoli, vi invito ancora una volta ad amare, a perdonare, ad usate carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Vi chiedo, come Mamma, di combattere il mio nemico con l’amore e con la santa preghiera. Io vi ho donato il Santo Rosario come scudo: figliuoli miei, non lasciatelo, non prendete la via larga, ma rimanete sulla Via Stretta che porta alla Gioia di Gesù, alla Luce piena del Padre! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, perché se nei vostri cuori abita il mio Gesù, nulla vi può far del male, ma dovete vivere piccoli, poveri, con i cuori di fanciulli che guardano con amore Gesù che cammina dinanzi a voi portando nei vostri cuori i fiori candidi del suo Amore! E solo così, figliuoli, potete rimanere nell’Amore di Dio, vivere per Dio e donare Dio al fratello e all’umanità intera. Ma oggi l’umanità è in pericolo: rifugiatevi nel Cuore di Gesù e ricordate la mia Promessa che viene da Fatima “Il mio Cuore Immacolato trionferà e tutti vedrete il trionfo di Dio“, dovete avere fede e rimanere saldi, figliuoli del mio Cuore, e pregare per i fratelli, per i figli che non conoscono e non amano il mio Gesù, e lo trafiggono bestemmiando! Figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate e con Gesù, in questo tempo, bevete il Calice che il Padre vi ha offerto; pregate con Lui nell’Orto degli Ulivi rimanendo nella Quiete di Dio. Figli miei, il mio Cuore Immacolato trionferà: lo Shalom di Dio scenderà nel mondo intero; Dio verrà a liberare i suoi figli che hanno alzato il grido, ma ricordate bene: non conoscete né l’ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti nell’amore, nella fede, e nella preghiera. In questo giorno vi chiedo di pregare per il Papa e per tutti i miei Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato!(*) Pregate, figliuoli, pregate, perché ancora non avete compreso il valore della preghiera fatta col cuore: la preghiera fatta col cuore può fermare le guerre, ma dovete essere convinti che Dio è vivo e ascolta quando chiedete nel giusto del Vangelo, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai soffrire ancora, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Donami la forza! (Immacolata) figlia mia, il tuo Cuore è trafitto come è trafitto il mio: vai avanti e porta Gesù come ti è stato consegnato, all’umanità intera! (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del santo Vangelo sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen!(*) Eccomi! Nell’Amore del Cristo Risorto sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, nella pienezza dei Tabernacoli di ognuno di voi, perché ognuno di voi è Tabernacolo vivo di Dio! Siete tesori che Dio ha fatto sbocciare sulla terra: dovete essere coscienti di non sporcare i Tabernacoli, ma di tenerli candidi come il Padre li ha fatti nascere! Cari figliuoli, Io sono Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Grande Libro, e come Sacerdozio vi ho donato sempre Gesù, vi ho donato sempre la Parola, e vengo a portarla viva attraverso lo Strumento che Dio ha scelto per donare al mondo la Luce! Ma come avete ascoltato il santo Vangelo <del lunedì della 3° settimana di Quaresima /B Lc. 4,24-30>, la Luce non viene accolta: la Luce viene cacciata via, ma per coloro che accolgono Gesù portandolo nei propri cuori, diventano Luce e Sale per il mondo! E ritornando al Tabernacolo che siete voi figli che amate Gesù, che cercate Gesù, che tenete candidi i vostri cuori come bimbi, in questo tempo, figliuoli miei, dovete tenere ancora più candidi e aperti i vostri Tabernacoli da donare all’umanità, ai fratelli, Gesù che viene rinnegato, Gesù che viene trafitto, Gesù che viene flagellato! Cari figliuoli, è tempo di chiedere a Dio lo Shalom, è tempo di imparare a tenere alta la Spada del santo Vangelo e combattere l’ultima battaglia con Maria, Madre dell’umanità intera, Madre di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ed oggi avete vissuto il santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nei vostri cuori? vuoi rispondere tu, Paolo? (Paolo) si. Gesù che grida, fa sentire forte la sua voce, come anche nel Vangelo di ieri, perché i suoi figli non ascoltano la sua Parola, e ne fanno un uso e un’interpretazione sconsiderata rivolta alla.. alle loro situazioni terrene. E quindi Gesù usa anche la frusta per far capire loro che sono sulla strada sbagliata; per far capire loro, come il Vangelo di oggi, che tutti per Lui sono uguali: assolutamente tutti, non ci sono ricchi né poveri né differenze di razze e hanno.. beneficiano del.. della sua bontà tutti coloro che gli sono vicini. E questa è una cosa che ai giudei non sta bene e lo vogliono, addirittura, precipitare dalla rupe  (Piccolo Giovanni) Luca! (Luca) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici tu? (Luca) mi sembra che ci sia un richiamo di Gesù all’umiltà, perché ha appena finito di leggere le parole di Isaia, parole che Gesù attribuisce a se stesso: “lo Spirito Santo” – dice “è su di Lui”, e poi ancora Sofonia dirà che è venuto per.. per salvare i piccoli, i semplici, cioè diranno ancora – quelli che hanno il cuore spezzato -. Allora, ecco, la frase famosa, no “medico, cura te stesso”, perché Gesù che era il figlio del falegname, secondo loro non poteva avere queste qualità: “non è figlio del falegname? il figlio di Maria? il fratello di Pietro?”. Allora, ecco, Gesù.. allora li richiama all’umiltà e infatti porta ad esempio Elia che, entrato nella casa della vedova, ecco, chiede alla vedova di dare da mangiare, e la vedova prende quel pochissimo olio e quella pochissima farina che aveva e dava da mangiare ad Elia, “e dopo potremmo anche morire”, dice, e invece Elia gli dice “non ti preoccupare perché dopo avremo da mangiare in abbondanza”. Quindi, chiama la vedova ad avere fede e sperare, che ancora ci sarà l’episodio di Naam.. di Maan.. di Naman, appunto, che viene.. viene mandato da Eliseo per essere guarito dalla lebbra.. che era un valoroso, anche quando di trova di fronte.. di fronte ad Eliseo, si sente dire di andarsi a lavare nel fiume Giordano, il che per lui era una cosa proprio sciocca poiché c’erano delle acque ancora migliori.. allora andò via senza ascoltarlo. Ma per strada gli consigliarono di ascoltarlo, ecco, allora lui nell’umiltà poi a un certo punto, si, da prima ebbe qualche dubbio, ma poi, ecco, ci ripensò e credette alle parole.. alle parole di Eliseo: andò nel Giordano e si lavò.. e guarì immediatamente. Ecco, dice Gesù.. dice appunto a questi.. a questi farisei che bisogna avere questa fede, sennò miracoli non se ne possono fare: senza la fede non è possibile alcun miracolo, e loro lo chiedevano il miracolo, volevano vedere qualcosa “ma voi..” (Piccolo Giovanni) ..ma non c’era fede.. (Luca) ..non c’era.. non c’era, e allora voleva che essi credessero a Lui e che sapessero interpretare le Scritture, ma non vollero questo perché erano superbi, allora, ecco, cercarono di mandarlo via, Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..e oggi cosa stanno facendo.. (Luca) ..eh, più o meno le stesse cose.. (Piccolo Giovanni) ..i Grandi della Casa del Padre? (Luca) fanno a meno del Padre e cercano di portare avanti la storia per conto loro (Piccolo Giovanni) e si può rimanere in piedi? (Luca) è.. è Dio che ci sostiene: come si può rimanere in piedi? (Piccolo Giovanni) si possono fermare le guerre? (Qualcuna) no (Piccolo Giovanni) perché manca la fede, manca l’umiltà, manca l’amore! (Mosè) si applica ancora la legge del taglione: occhio per occhio, dente per dente. Tutti parlano di pace e poi scatenano le guerre (Piccolo Giovanni) se non si porta Dio non ci può essere pace: gli uomini non vi daranno mai la pace! Ricordatelo: solo Dio può donarvi la Pace, ma viene messo da parte!  In questo tempo ci sono solo rumori, anche nella Casa dove abita Gesù, e in silenzio guarda aspettando i figli che bussano al suo Cuore! Solo il Papa è curvo ad implorare l’intervento di Dio! ed Io invito ognuno di voi ad unirvi al Grido “Padre, siamo dinanzi a te come servi inutili: usaci a tuo piacimento”. È Vangelo questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e volete tenerlo alto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatelo, figliuoli del mio Cuore. Rimanete nella Linea del santo Vangelo e camminate nel Solco santo dell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e seguite le Orme di Maria che vi sta segnando col Santo Rosario e con le Sante Spine! Dove non trovate le Spine di Maria, andate via, perché la sua Via è segnata dai santi Dolori e dalle sante Spine che ha raccolto abbracciando Gesù morto sul Legno della Croce per salvare l’umanità intera, e Gesù è morto ed è risorto per donare la Vita Eterna, figli del mio Cuore. Ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo a donarvi l’Amore e la Parola Viva, dicendo ad ognuno di voi “non scoraggiatevi: sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma nessun capello del vostro capo sarà toccato, perché la grazia di Dio è su di voi”! Figliuoli, siate soldati del Cuore Immacolato di Maria e combattete con la Spada del santo Vangelo, sconfiggendo il nemico con l’amore. Amante, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli del mio Cuore! Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia, guarda!(*) (Giulia) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) figlia mia, guarda ma non dire ciò che vedi!(**) tieni nel tuo Cuore, figlia mia! (Giulia) Giovanni, aiutami.. aiutami a tenere nel Cuore tutto quello che il Padre ha messo. In questo tempo le mie forze vengono meno, Giovanni (Piccolo Giovanni) non temere, sei la Cocciuta del Cuore della Croce, figlia, e sai bene cosa fare! (Giulia) con la grazia di Dio, si, ma non lasciatemi (Piccolo Giovanni) diventi sempre più cocciuta: Dio ti ama così tanto da offrirti la Croce e tu hai paura di essere lasciata? in questo attimo la stai portando! (Giulia) non sono capace di far nulla, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, Dio ti ama per tutto quello che offri al suo Cuore. Vai avanti e porta sempre i tuoi figli e l’umanità intera nel Fiume Santo del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ma oggi voglio consolare il cuore di Telesfore stringendo ancora la tua mano: figlio, sii saldo nell’amore e nella fede!(*) Aspetto! (Telesfore) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) libera il tuo cuore, figlio mio. (Telesfore) aiutami a liberarlo (Piccolo Giovanni) ecco, lo sto facendo donandoti la Quiete e l’Amore!(*) Anche tu porti il peso della Croce, ma il più grande lo porta la Piccola Cocciuta per te e per l’umanità intera! È arrivata la Quiete.. (Telesfore) ..è arrivata.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo cuore? (Telesfore) come può non arrivare quando ci sono le tue carezze? (Piccolo Giovanni) ed Io vengo a portarle ad ognuno di voi e all’umanità intera, lasciando la Quiete della Croce e del santo Vangelo. Figliuoli, vi invito ancora a pregare e ad essere Tabernacoli vivi come Gesù vi vuole. Ricordatelo: come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi ho tenuti e vi tengo sempre nel mio Cuore, non abortitemi, figli!(*) <pausa per il cambio di entrambe le cassette di registrazione> E’ bello quando devo aspettarvi mentre cambiate la cassetta <si ride un po’>: fa parte del mistero di Dio anche questo! (Paolo) prima, però.. (Giacomo1) non vogliamo perdere una parola, Giovanni! (Piccolo Giovanni) nel far vedere l’umanità che Dio parla, non la Piccola Cocciuta! Cosa dicevi, Paolo? (Paolo) prima non aspettavi, dovevamo prendere appunti nell’intervallo tra una cassetta e l’altra (Piccolo Giovanni) ed Io sono all’Ubbidienza del Padre, non posso decidere se non mi viene dato l’ordine! (Paolo) quindi ha pensato il Padre di evitarci il fastidio di scrivere quelle poche parole? (Piccolo Giovanni) vi ama anche nelle cose piccole. Avete visto quanto è grande.. (Qualcuno) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..l’Amore di Dio? (Qualcuno) si (Piccolo Giovanni) se guarda questo non si ferma a guardare tutto quello che vi necessita quando è chiesto nel giusto del Vangelo? figliuoli, siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla! Vuoi amarlo ancora il tuo Dio? (Telesfore) sempre! (Piccolo Giovanni) dovete usare il “Sì” (Telesfore) Sì! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen! Sono gioiosi i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e pregate per i fratelli che in questo attimo vengono uccisi! (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) preghiamo e consoliamo il Cuore di Maria!: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno nel Cuore del Padre, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: è astuto e in questi ultimi tempi col suo strascico di coda sta confondendo molti miei Confratelli; pregate, pregate e amate, e potete far scomparire il suo strascico di coda! Figli miei, crescete nell’Amore della Santa Eucaristia e vivete del Sangue e del Corpo di Cristo Risorto! Figli, Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Figli miei, la Luce di Dio brilla nei cuori di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Dio ha visitato il suo Popolo, la sua Famiglia, lasciando il Seme del santo Vangelo: la parola Viva! Non fatela seccare ma innaffiatela e fatela crescere donandola all’umanità intera e pregando secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata nel vedere i figli che si perdono: raccoglieteli col vostro amore e portateli al mio Gesù! Figliuoli, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Amore della Croce, figliuoli del mio Cuore. Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, perché la misura di Dio è una sola e non fa alcuna distinzione, figli, Pietre Vive del mio Cuore Immacolato!

 

Messaggio di Gesù (ore 18.20)

[Dopo la recita della preghiera della Via Crucis e prima della recita della preghiera dei Sette Dolori di Maria, Giulia espone Gesù sull’altare. All’inizio dell’apparizione di Gesù, Giulia in estasi si sofferma sul Primo dolore di Maria.]

(Giulia) “Primo Dolore, una spada trapasserà la tua anima”. Maria, oggi non è solo una spada a trapassare la tua anima, sono le spade del mondo intero a trafiggere il tuo Cuore!(*) Siamo ognuno di noi! Maria, tu ci hai donato tuo Figlio; col tuo Dolore ci hai donato la Vita, quella vita che stiamo uccidendo con i nostri errori non riconoscendo il tuo Gesù! Maria, oggi che il tuo Cuore viene trafitto, insegnaci ad arrivare a Gesù, insegnaci a vivere, insegnaci a gettare le armi. Maria, col tuo Cuore trafitto puoi farlo, Gesù è qui in mezzo a noi e noi vogliamo essere solo tuoi figli, figli di quel Cuore che si è aperto!(*) (Gesù) Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Io ho abbracciato la Croce e ho lasciato scendere il mio Sangue: vi ho pagati a caro prezzo e siete di mia proprietà, figli! Luca! <per la recita dei sette Dolori di Maria, Giulia ha invitato Luca a prendere in mano il messale e, insieme alle Suore Laiche munite di lumino, a formare un cuore centro della Stanza, alla cui punta si doveva posizionare lo stesso Luca> (Luca) dimmi, Gesù! (Gesù) quante volte hai abbracciato la mia Croce? (Luca) una volta con contatto fisico, diverse volte spiritualmente (Gesù) vuoi portarla e farla stringere a tutti i fratelli in questo tempo? (Luca) sì! (Gesù) fallo! <Luca si avvicina, Gesù gli consegna la Croce e Luca la porta nella Stanza e nella Sacrestia per il saluto di tutti i fedeli che la stringono, la baciano e la toccano>(**) Ogni carezza che mi offrite, Io la depongo dinanzi al Trono del Padre per tutte le offese che mi stanno offrendo in questo istante!(*) Figli miei, Popolo del mio Cuore, voi siete qui riuniti nell’ascolto della Parola(*), ma in altri luoghi mi calpestano, mi flagellano, ferendo ancora il Cuore di Maria. Paolo! (Paolo) dimmi! (Gesù) vuoi consolarlo.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..il Cuore di Maria? (Paolo) sì! (Gesù) cosa vuoi fare? (Paolo) la vorrei abbracciare! (Gesù) vieni!<Paolo molto emozionato si avvicina a Giulia in estasi e tramite Lei abbraccia la Madonna. L’emozione nella Stanza è tale che tutti sono con le lacrime agli occhi nel vedere e nel sentire la tenerezza delle parole di Gesù e quanto soffre insieme alla Madonna per tutti i sui figli nel mondo intero>(*) Porta l’abbraccio di Maria all’umanità! (Paolo) lo farò! (Gesù) anche se il tuo cuore è ferito.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..guarda il Cuore di Maria che gronda Sangue per l’umanità intera! ...... e voi? (Tutti gli altri) TI AMO, MAMMA, CON TUTTO IL CUORE! (Gesù) Volete consolarla? (Tutti) SI’!  (Gesù)raccogliete le sue lacrime che sta versando mentre guarda i suoi figli che cadono!(*) <La Suora Laica Pietrina, inizia da qui a singhiozzare, dapprima piano piano e poi più forte fino ad esplodere dall’emozione>Io sono il vostro Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! <Pietrina piange a dirotto e si poggia con i gomiti sull’Altare di Pietro> (Pietrina) Mamma.. (Gesù) ..e tu, Telesfore.. (Pietrina) ..non c’ho più la mamma.. (Gesù) ..cosa vuoi fare? (Telesfore) amare con tutto il cuore Maria! (Gesù) e fallo amando i tuoi figli, abbracciando la creatura che non si trattiene dal piangere!(*) <Telesfore consegna il microfono e il lumino a Paolo e si avvicina a Pietrina per abbracciarla e consolarla, ma Pietrina aumenta il suo pianto> (Pietrina) oh, Mamma(*).. io la mamma non la tengo più (Carolina) si, è vero, sta qui: nessuno vede la Mamma, però sta qui la Mamma! <Carolina non aveva capito che Pietrina parlava della sua mamma terrena, non della Madonna, e cercava di spiegarle che la Madonna non si vedeva ma era lì presente> (Pietrina) non ce n’ho figli: la mamma mi può aiutare! La mia mamma non mi abbandonava.. mi ha fatto tanto la mamma.. (Gesù) ..ecco.. (Pietrina) ..e sempre la sogno la mia mamma!.. (Gesù) ..il cuore che si apre.. (Pietrina) ..Oh, mamma mia, aiutami tu, mamma!.. (Gesù) ..dinanzi alla Croce di Dio.. (Pietrina) ..Oh, mamma mia, pensami tu, mamma, aiutami, non ce n’ho figli sono sola, mamma. Oh, mamma mia, vieni tu! Oh mamma mia, aiutami tu, ti sto pregando sempre, ti ho fatto la messa.. tutte le mattine me la sogno.. (Gesù) ..Padre..  (Pietrina)  ..mi chiama “O Pietri’, vieni dalla mamma tua..” (Gesù) ..Padre..  (Pietrina) ..mamma, aiutami tu, mamma, non ce n’ho figli, mamma.. (Gesù) ..ascolta il grido.. (Pietrina) ..mamma.. (Gesù) ..e opera con la tua Misericordia Infinita.. (Pietrina) ..sono sola, mamma..  (Gesù) ..Padre mio! Figliuoli miei.. una spada trapasserà la tua anima <guardando intensamente Pietrina in lacrime>, e anche voi sarete segnati dal Dolore di Maria, ma non fermatevi, andate avanti, figliuoli del mio Cuore. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, anche in questo attimo una spada trapassa la tua anima! <Giulia fa una smorfia di dolore intenso ma non emette il grido>(*) Dio l’ha raccolta facendola brillare nei Cieli!(*) (Giulia) Gesù, offrimi ancora spade! Come serva inutile mi inchino dinanzi a te, mio Unico Tesoro, Dio mio e mio Signore, e solo a te mi inchino! (Gesù) figlia, sia benedetto il tuo Nome: abbraccia l’umanità e portala sulle tue spalle! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, andate nella Quiete, portate nel mondo la mia Pace, figli del mio Cuore!