LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesùn. 31

 

I GRANDI DEL MONDO VI FANNO CREDERE DI DONARVI LA LUCE MENTRE STANNO COSTRUENDO LA VIA DEL NEMICO

(dal messaggio del 10/04/2003)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Giov 27/03/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati secondo le mie Intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. In questo tempo allarga le braccia e unisci le tue mani alle mie: vuoi farlo ancora, figlia? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figlia mia, guarda i Chiodi, guardali! (Giulia) Gesù, li guardo, li amo e voglio abbracciarli con te! Gesù, non aspetto altro che abbracciarli. Donami la gioia di stringerli ancora perché ti amo, Gesù, e donami la gioia di abbracciarli per l’umanità intera! Gesù mio, poggiati su di me e dona ai miei figli l’Amore della Croce: è questo che ti chiedo, far assaporare la gioia dei Dolori affinché sappiamo amarti e riconoscerti come Unico Dio e Signore! (Gesù) figlia, eccoti accontentata: gioisci! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia(*) non temere, non è rimasto sulla sedia il Sangue, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, ti ho accontentata; in questa serata mi poggio anche sui tuoi figli, sui figli che si sono uniti a questa santa preghiera e sul figlio che si è raccomandato alle tue preghiere dicendoti che ha bisogno: sul figlio Rosangelo! Pregate per quel sacerdote, e offro anche a lui i Chiodi;  in questo tempo li offro a tutti i miei Figli Ministri, Parte Eletta del mio Cuore Immacolato. Figliuoli miei, Io vengo a portare la Pace piena, vengo a portare i Dolori del Parto vivo, e avere in mezzo a voi il Parto vivo della mia Croce è avere la pienezza di Dio: il Tutto di Dio! Ma l’umanità è sorda, l’umanità è cieca, basterebbe guardare il mio Cuore! Figliuoli miei, vi invito a pregare e a vivere questo tempo nell’Amore e nella Pienezza del Padre; vi invito a bere al mio Calice, al Calice dell’Amore, al Calice della Vita Eterna, perché in questo tempo Io vengo a portarvi la Vita: vivere la Pasqua con me, figli. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vivete questa Pasqua ricca della Misericordia Infinita; pregate sempre, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici; ma in questo tempo di rumore non giudicate, non alzate giudizi verso i fratelli; non date spazio al mio nemico, ma combattetelo con l’amore, con la preghiera e col silenzio! State vedendo i rumori del mondo, ma Io li vedo in pienezza; voi vedete una piccola goccia: è così piccola quella che vedete che si perde, non potete neanche immaginare ciò che il nemico sta facendo! E tutto questo avviene perché non c’è amore: le due mani non vogliono unirsi nell’Unico segno della Croce, dell’Albero che non si divide, ed il nemico trova la via più larga per seminare il suo odio. Voi che siete Figli dell’Amore, seminate la verità, seminate la pace, perché potete donarla amandovi gli uni gli altri e portando il Cuore della Croce ovunque andate, figli miei! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Vedete, l’umanità grida, l’umanità si mette al primo posto dicendo di essere nel giusto del Vangelo, di camminare secondo il Vangelo, di portare la Croce, ma hanno dimenticato il Crocifisso che ha abbracciato il Legno della Croce! Hanno dimenticato di bussare al mio Cuore chiedendo “facci stringere la mano”: è un gesto così piccolo dove tutto si appianerebbe! Chi porta la Croce oggi? ....... chi cammina nel Vangelo? (Alcuni) nessuno (Gesù) e ora rispondete: chi vive il Vangelo? (..... e qualche altro) nessuno! (Gesù) si possono contare sulle dita di una sola mano. Ma in quel “nessuno” Io guardo i vostri cuori; voi chi siete venuti a cercare? (Tutti) Gesù! (Gesù) e cosa portate? (Alcuni) l’amore! (Altri) portiamo l’amore! (Gesù) la Croce! <Giacomo1 dice qualcosa ma è coperto dalla voce di Gesù>(*) portate la Croce! (Mosè) mai così buono, Gesù! (Antonia) grazie dei dolori che ci dai, Gesù! (Gesù) Io vi amo e lo Sposo cosa può regalare alle Spose? .. (Alcuni) ..la Croce! ....... (Gesù) l’anello nuziale e la Croce! “aspettatemi..” “..Io verrò” e sono sempre in mezzo a voi, perché non vi ho lasciati orfani, ma l’umanità ha ....... dimenticato dicendo che “è antico” e il modernismo cammina dinanzi al Vangelo, e il Vangelo viene messo da parte! Ma in questo tempo vedo solo rumori e poca preghiera. Voi cosa vedete?....... <qualcuno dice qualcosa ma è coperto>(Gesù)..che si innalzano, quando solo il Padre può giudicare! Ad ognuno di voi e all’umanità intera è stato dato il compito di pregare; da Maria vi è stato donato il Santo Rosario per ottenere la Pace, il digiuno, la penitenza. Con la preghiera e il digiuno si possono evitare anche le guerre! Ma l’umanità non prega! Almeno voi, fatelo! Potete evitare le guerre, voi la vedete lontana, ma può arrivare alle vostre porte. Volete pregare? (Tutti) sì! (Gesù) o combattere con le armi? (Tutti) pregare! (Giacomo1) combattere con l’amore! (Luisa) con l’arma del Rosario! (Giuda) con la preghiera! (Giuseppe) con la spada dell’amore! (Gesù) con la spada del santo Vangelo, perché la Spada è il Vangelo e va tenuto alto e vissuto col cuore! Figli, il mio Cuore gronda Sangue ma non posso far nulla: non mi chiamano! Guardo seduto sulla Roccia i flagelli e chino il capo, ma non sono un Gesù che non fa nulla, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, vi ho regalato il Paradiso, ma siete voi a calpestarlo: parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi! Figli del mio Cuore, vedete com’è astuto il nemico? e come prepara i suoi banchetti di odio! Figli miei, siate vigilanti: vigilate e pregate nell’attesa del giorno che non conoscete, ma sappiate che Io verrò come ho promesso! Vi invito ancora di preparare i vostri cuori alla Pasqua che si avvicina, di essere vivi nell’amore e di salire con me il Monte! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, figlioli! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi portarla ancora? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! Ti amo! (Gesù) figlia, sei un flagello ma il tuo Cuore fa gioire il Cuore del Padre! (Giulia) Gesù, sono una serva inutile: eccomi, usami a tuo piacimento, Gesù! (Gesù) Io ti uso per far suonare la Voce del santo Vangelo e gridare all’umanità i Dolori del mio Parto. Figlia, non temere niente e nessuno, ma grida come Giovanni e con Giovanni l’Unica Verità: il santo Vangelo, ed Io vi ho donato la Stanza dell’Amore dove vivere e far sbocciare i germogli, l’Albero Verde che ha le radici profonde, e niente e nessuno può cancellarlo! Vai avanti, figlia! (Mosè) Gesù, vorrei farti una domanda: per digiuno che cosa dobbiamo intendere? l’astinenza dal cibo o dalla parola o dal giudicare? o tutt’e due? (Gesù) in questo tempo l’astinenza del cibo ma dovete usare anche il silenzio e la preghiera. Hai capito? (Mosè) si, grazie Gesù! (Gesù) bene. Figliuoli, vi invito ancora una volta ad accogliere i piccoli, i poveri, gli emarginati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; abbracciando ognuno di loro abbraccerete me, perché Io abito nei poveri, i figli emarginati, i figli che vengono messi da parte, allontanati, voi cercateli e donate loro la copertina bianca in questo tempo! Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Cocciuta, mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Cocciuta, mi ami? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) porta la mia Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figlia mia, questa Pasqua per te sarà ancora più pesante! (Giulia) Gesù, ci sei tu e il mio Cuore è gioioso, ma nello stesso tempo è triste nel vedere il Sangue che scorre! (Gesù) prega, figlia, prega come tu sai fare nel silenzio della Croce e invita i tuoi figli a pregare, ad amare, a perdonare, ad usare carità e non ad abortirmi! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi, bussando ai vostri cuori, chiedendovi di tenere sempre alto il santo Vangelo e di camminare nel Solco vivo del Cuore del Padre, figliuoli del mio Cuore; e vedete, Io vengo a portare il Sorriso della Croce. In questo tempo di penitenza, in questo tempo di raccogliersi e di abbracciare Gesù, l’umanità ha lasciato le vecchie usanze: al posto di abbracciare Gesù si va ad abbracciare le cose del mondo! al posto di preparare la Pasqua dell’Agnello Immolato, si preparano le feste mondane! Chi ci sta dinanzi alla Croce? (Luisa) nessuno (Piccolo Giovanni) chi ci sta dinanzi alla Croce? (Alcuni) nessuno (Alcuni Altri) Dio (Piccolo Giovanni) siete addormentati stasera? (Tutti) no!(*) (Piccolo Giovanni) vedete, l’umanità si prepara a fare le guerre; l’umanità si prepara a festeggiare la Pasqua ma senza la Croce! <batte sui braccioli della poltrona>(*) chi ci sta dinanzi alla Croce? (Qualcuno) noi (Telesfore) nessuno <altri dicono qualcosa, ma l’audio è confuso> (Paolo) c’è incertezza nelle risposte, Giovanni (Luisa) eh, infatti! (Paolo) qua non si sa chi sta davanti alla Croce (Piccolo Giovanni) Maria non l’ha mani abbandonata la Croce. Chi di voi.. (Qualcuna) ..nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..sta dinanzi alla Croce? (Alcuni) nessuno (Piccolo Giovanni) e non spaventatevi se alzo la voce. (Giacomo1) c’abbiamo paura che ci dai qualche rimprovero, siamo un po’ timorosi (Piccolo Giovanni) se vi chiedo “chi ci sta dinanzi alla Croce”, perché spaventarvi? Io non vengo a spaventarvi, vengo a portarvi il santo Vangelo, e il santo Vangelo non spaventa ma dona Luce ed Amore! (Paolo) noi abbiamo paura di dire di stare davanti alla Croce perché pensiamo di non esserne degni. Almeno io, personalmente, non ho risposto per questo motivo (Piccolo Giovanni) ma se siete in questo Luogo.. (Paolo) ..si, però non mi sento mai degno di essere davanti alla Croce!  (Piccolo Giovanni) non posso dirti che non hai detto la verità, ma se Dio vi ama, se Dio vi porta in questo Luogo è perché siete i figli sigillati dall’Amore! (Paolo) e lasciamolo dire a Dio questo (Piccolo Giovanni) e lo posso dire anch’Io? (Paolo) certo, ma la differenza non è poi molta, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e se vi chiedo chi ci sta dinanzi alla Croce? (Alcuni) noi (Altri) tutti noi (Natanaele) indegnamente tutti quelli che credono nella resurrezione di Gesù! (Piccolo Giovanni) Amen! (Paolo) ci siamo arrivati! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) con una.. una spinta ci siete arrivati! Ma sempre “eccomi, sono un servo inutile che mi inchino dinanzi alla Croce”, ma l’avete vissuto il Vangelo di questa serata? <giovedì della 3° settimana di quaresima /B Mc. 9, 41-50> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nei vostri cuori, Paolo? (Paolo) rispecchia un po’ il tempo, Giovanni. Gesù che scaccia il demonio muto e chi è che gli crede?: la povera gente; i superbi, invece vogliono le prove “dammi la prova di quello che fai”, e allora Gesù fa capire loro che si può stare da una sola parte, o con Lui o contro di Lui (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta con chi sta? (Paolo) eh, questo.. ..questo, forse è un mistero(*) (Piccolo Giovanni) quale mistero mi nascondete? (Paolo) i capricci, mica li fai solo tu, eh! (Piccolo Giovanni) da quale parte sta la Piccola Cocciuta? ....... (Anna) al Parto della Croce! (Telesfore) attaccata alla Croce sta la Piccola Cocciuta! (Piccolo Giovanni) meno male che non sta dall’altra parte! <si ride un po’> pensavo che mi rispondevate che stava.. (Paolo) ..attaccata al telefono (Piccolo Giovanni) ed è anche una Croce pesante! (Paolo) eh, si (Piccolo Giovanni) e dimmi, cos’è rimasto ancora nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) gli esempi che ha portato Gesù citando belzebul  ed evidenziando il fatto che un regno che è contrastato nel suo interno, che è diviso nel suo interno, non può reggere, come quello di satana. E poi ha detto a questi personaggi pieni di superbia, così li ha definiti, che se Lui ha operato quel miracolo in nome di belzebul, allora i loro discepoli in nome di chi operano miracoli? e li ha messi in una condizione da non poter rispondere, e quindi facendo capire loro che Lui opera i miracoli in Nome di Dio (Piccolo Giovanni) chi può donarvi i miracoli? (Paolo) solo Dio (Piccolo Giovanni) ma dovete stare molto attenti: anche il nemico può promettere.. (Paolo) ..falsi miracoli?.. (Piccolo Giovanni) ..falsi miracoli!(*) (Paolo) e con facilità mi sa che lo fa, eh, per ingannarci! (Piccolo Giovanni) per ingannarvi! Alla Piccola Cocciuta mette sempre dinanzi i tesori del mondo, e cocciuta come è gli risponde “tieniteli tu..” (Paolo) “..che io no li voglio” <si ride un po’>(*) e non so quanti lo farebbero questo, però, Giovanni, eh! (Piccolo Giovanni) alzo le mani (Paolo) con questa fame di soldi che c’è nel mondo! (Piccolo Giovanni) alzo le mani.. (Paolo) ..con questa sete di vincere.. (Piccolo Giovanni) ..per questo si possono contare sulle dita di una sola mano i figli che portano la Croce tenendo alto il santo Vangelo! (Paolo) sì! Ogni cosa che si fa, oggi come oggi è finalizzata ai soldi: anche questa maledetta guerra! (Piccolo Giovanni) devo chinare il capo! ....... per ottenere i poteri si rendono conto.. ..di non inchinarsi dinanzi alla Croce! Dio è Luce, Dio è Amore, Dio è Sofferenza e Povertà, la ricchezza non è da Dio! (Paolo) la Cocciuta dice sempre che quando sente.. percepisce un’atmosfera gioiosa, un qualcosa di bello, succede sempre qualcosa di negativo, perché.. (Piccolo Giovanni) ..si, me l’aveva raccontato: da bambina Lei avvertiva queste cose. “Perché?” (Paolo) ehm.. perché quando noi vogliamo essere sicuri che determinate situazioni sono legate a Dio, dobbiamo sentire il peso della Croce, altrimenti non.. non arrivano da Dio! (Piccolo Giovanni) sentire il peso della Croce ed essere anche gioiosi di portarla.. (Paolo) ..ma è una fede diversa.. è una fede diversa, però! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) è una sofferenza che si.. (Piccolo Giovanni) ..nella gioia.. (Paolo) ..abbraccia con gioia (Piccolo Giovanni) nella gioia (Paolo) qualcosina forse l’avrò imparata: almeno io.. forse gli altri un po’ di più, ma io li sto imparando adesso queste cose (Piccolo Giovanni) date tutti i primi passetti e sono gioioso, ....... e lasciatevi chiamare “Pazzi di Dio”.. ..a testa alta! ....... ..per chi non ama, ma per chi ama Gesù.. ..non si scandalizza! È vero, Tommaso? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e tu sei innamorato di Gesù? (Tommaso) io sono pazzamente innamorato di Gesù: guai a chi me lo tocca! <si ride un po’>(Piccolo Giovanni) hai visto che non si è scandalizzato? E chi di voi è innamorato di Gesù? (Tutti) tutti! (Altri) io! (Altri ancora) io lo amo! (Piccolo Giovanni) fino adesso non si è scandalizzato nessuno! ....... ma, alzo le mani.. (Paolo) ..quando si esce fuori dal cancello ti voglio! <si ride un po’>(Piccolo Giovanni) ..alzo le mani, alzo le mani! (Paolo) e non bisogna andare forse nemmeno troppo lontano, eh (Piccolo Giovanni)  nemmeno fuori il cancello!.... (Paolo) ah, nemmeno fuori? e ci siamo, allora!(Simone1) è chiusu u canciallu! <si ride un po’. In dialetto calabrese significa “è chiuso il cancello”>(Piccolo Giovanni) e lo so che è chiuso (Simone1) c’aiu misu u lucchettu <=c’ho messo il lucchetto> (Piccolo Giovanni) ma si può uscire! (Simone1) si (Piccolo Giovanni) figlio, si può uscire! ......... (Paolo) se non c’è quella gioia non viene niente ......... (Piccolo Giovanni) Dio è Amore, Dio è Gioia, Dio è Pienezza; ciò che sente la Piccola Cocciuta fa parte del suo mistero, perché il Padre l’ha mandata ed è misteriosa come Dio!: LUCE MISTERIOSA! Anche la Croce è un mistero, o no? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ebbene, figliuoli, quello che vi chiedo è di pregare per ciò che sta succedendo, e lasciamo al Padre, perché nessuno di noi conosce ciò che è scritto nel Grande Libro! È tempo di preghiera, è tempo di pensare col cuore cosa vuole il Padre da ognuno di noi! (Paolo) ci deve poco (Piccolo Giovanni) ma neanche quel poco viene donato! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) voi lo offrite il vostro poco che è grande dinanzi a Dio, venendo in questo Luogo: presi dall’Amore di Dio! vi accorgete come arrivate in questo Luogo? (Mosè) con gioia! (Piccolo Giovanni) come arrivate in questo Luogo? (Paolo) in questo Luogo noi arriviamo.. almeno quella.. l’effetto che percepisco io, che mi isolo dal mondo (Piccolo Giovanni) è questo che chiedevo, se vi accorgete.. (Qualcuno) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..come venite catturati? (Giacomo1) ci hai catturato in mezzo a 5 miliardi, Giovanni! ......... per coloro che credono nell’Amore del Padre non gli sarà tolto neanche un capello del capo! (Paolo) sai cosa pensavo stamattina, Giovanni? (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) io prima conducevo un tipo di esistenza diverso, e adesso mi trovo a vivere questo mistero e mi chiedevo.. mi sentivo come trasportato da una parte all’altra senza aver vissuto questo passaggio. È come se io ieri.. pensavo, io ieri mi trovavo a fare queste cose, adesso ne sto facendo un’altra, però il passaggio da quello che facevo prima a quello che faccio oggi, io non l’ho percepito, e non mi rendo ancora conto di tutto quello che è successo (Piccolo Giovanni) prima eri un pesce fuori dell’acqua:.. (Paolo) ..è così.. (Piccolo Giovanni) ..morto! (Telesfore) muto? (Piccolo Giovanni) morto non muto! (Telesfore) morto! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ora sei nell’acqua: vivo, nell’Acqua di Dio! ma non puoi arrivare a comprendere il passaggio della Croce! Vi è piaciuta? (Paolo, ...... e qualche altro) sì! ......... Piccolo Giovanni) e chiedete a Telesfore cosa è cambiato quando questa Cocciuta ha incominciato a parlare.. (Paolo) ha incominciato a preoccuparsi <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..di Maria? (Telesfore) bè.. (Piccolo Giovanni) ..come ti sei svegliato dalla mattina alla sera? (Telesfore) ma io, veramente, non è che.. (Piccolo Giovanni) ..non c’hai capito ancora niente! (Telesfore) io credevo, diciamo.. ehm.. credevo a Gesù, credevo a Maria, però non.. come una cosa di tutti i giorni, diciamo, come una cosa che.. senza praticare e senza.. credevo che esistevano e basta! (Piccolo Giovanni) con l’aiuto della nonna (Telesfore) ah, l’aiuto.. la nonna, si, mi aiutava.. mi insegnava sempre le Parole di Dio, le preghiere. Poi.. (Piccolo Giovanni) ..cosa è successo.. (Telesfore) ..poi.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo cuore?: quel famoso 5 agosto! ......... (Telesfore) ma quel famoso 5 agosto è stato come un sogno, come se io ero andato in estasi (Piccolo Giovanni) anche tu!(*) ho scoperto un altro segreto! <si ride un po’>(*) (Telesfore) ho detto “come”, non che c’ero andato, eh! (Piccolo Giovanni) sto al gioco! Parla! (Telesfore) eh.. cioè, era una cosa troppo bella, perché io alcuni giorni fa.. cioè, giorni fa, non so, mesi, questo non ricordo esatto, avevo visto un film di.. non ricordo se era Fatima o Lourdes in televisione, e mi aveva tanto attratto quel film, dice “ma guarda qua che bello”, dice, “parlare con la Madonna”, cioè, vedevo quella.. quella scena. E poi quando è successo quel.. che la Cocciuta ha avuto l’apparizione, allora io.. cioè sentivo.. cioè, dicevo “ma questa capita proprio a me?”, diciamo, ad assistere.. che poi cominciavano a venire le apparizioni, io stavo sempre dietro, chiedevo “cosa hai visto? cosa ti ha detto?”, cioè, mi sembrava.. per me mi sembrava un sogno “ma non può essere vero”. Poi ho incominciato a recitare il Rosario, sentivo recitare il Rosario che io già una volta avevo sentito.. forse la prima volta che avevo sentito recitare in.. mentre ero andato a fare una visita in ospedale, e quel Rosario mi era rimasto tanto impresso nel cuore.. e allora quando si cominciava.. io.. cioè, chi c’era più contento di me? io recitavo il Rosario, io conducevo, la Cocciuta lo faceva condurre a me il Rosario a casa.. ehm.. è la preghiera che a me mi sta tanto al cuore (Piccolo Giovanni) hai visto che dal primo istante non si è voluta neanche mettere in mostra nel recitare il Rosario? (Telesfore) si, ma prima Lei me lo ha insegnato! (Piccolo Giovanni) ha donato il suo “Sì” al Padre abbracciando in pieno la Croce nel silenzio! Era bello quando mi chiedeva “don Mario, ma perché non mi fate nascondere quando c’è l’apparizione? fate vedere solo i miei occhi!”, mi veniva da ridere! (Paolo) e tu che le dicevi? (Piccolo Giovanni) non potevo chiuderla in una cassa come mi diceva Lei!(*) La gente doveva pur vedere lo Strumento! E Lei non una volta sola, ma più volte, mi diceva “perché non mi fate una piccola capanna in modo da non vedermi?” (Paolo) ma dimmi una cosa (Piccolo Giovanni) si che te la dico! (Paolo) quando tu parli attraverso di Lei come in questo caso, Lei è cosciente dei gesti che tu compi? (Piccolo Giovanni) se il Padre glieli fa vivere (Paolo) ma glieli fa vivere qualche volta? (Piccolo Giovanni) poche cose! .......... Paolo) altrimenti mi sa che si perderebbe<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Cocciuta come la conosco Io, sarebbe già scappata! (Paolo) allora non glielo possiamo dire, questo! (Piccolo Giovanni) quando volete! Ora il Padre la sta solo usando ed Io parlo attraverso lo Strumento per Volere del Padre! ma stringimi la mano, Telesfore: come stai? (Telesfore) sto bene (Piccolo Giovanni) e non hai niente da dirmi? (Telesfore) eh, qualche cosa ci sarebbe da dire (Piccolo Giovanni) esce? (Telesfore) in questi giorni mi gira sempre sulla testa.. (Piccolo Giovanni) ..sulla testa o dentro? (Telesfore) eh, dentro! ..io dico sempre la testa, però, effettivamente è nel cuore che.. la scala a tre gradini.. (Piccolo Giovanni) ..la vuoi fare? (Telesfore) Gesù, Maria e Giovanni. Giovanni ci parla sempre.. parla anche di Gesù, ma soprattutto quando parla di Maria, e ci fa ardere parlando di Maria, ci fa vivere dei momenti che il cuore.. invece Maria ci fa ardere parlando di Gesù, e Gesù ci arde..parlando del Padre! poi, arrivati al Padre, qua ci dobbiamo fermare, perché il Padre ci dona tutto! (Piccolo Giovanni) conclusione? <si ride un po’> (Telesfore) eh, conclusione che.. siamo arrivati al Padre: partiti da Giovanni a Maria, Maria a Gesù e Gesù ci ha portati al Padre! (Piccolo Giovanni) Maria mi ha portato da voi: Padre, Figlio, Spirito Santo, Cuore Immacolato di Maria! (Telesfore) non.. non ho capito questo.. (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ah, siamo arrivati al mistero? (Piccolo Giovanni) siamo arrivati quasi a capire il mistero: quasi! Ma chi l’ha capito? (Telesfore) nessuno, ancora (Natanaele) posso? (Piccolo Giovanni) si che puoi! (Natanaele) ma il mio cuore mi ha sempre detto, soprattutto quando noi recitiamo l’Ave Maria e diciamo “Madre di Dio”, quindi, se è Madre di Dio e Madre nostra, è nel Cuore del Padre, quindi.. sicuramente è parte della Santissima Trinità; è vero che è Uno e Trino, però la Mamma Celeste, a mio avviso, sta dentro questo mistero come sta dentro anche il Bimbo che cresce. Anche questo è un altro mistero, però questo qui non lo so spiegare: l’unica cosa che mi ha suggerito fino ad oggi, questo Bimbo forse è l’Amore e la Fede che il Padre sta inculcando dentro di noi e li sta facendo crescere (Piccolo Giovanni) non posso andare oltre (Natanaele) almeno, Giovanni, puoi alzare le spalle se c’è qualche ignorante <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) li stringo, li stringo! Povero Giovanni! (Paolo) il Bimbo.. non è che il Bimbo è costituito da tutti quelli che crescono? <si ride un po’>(*) eh? “il Bimbo che cresce” (Piccolo Giovanni) il mio Cuore vorrebbe esplodere.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..a dirvi tutto (Paolo) ma non puoi.. si, purtroppo! (Piccolo Giovanni) c’è l’ubbidienza del Padre (Paolo) l’ho compreso che non si possono dire queste cose (Telesfore) ma un giorno ce lo dirai? (Piccolo Giovanni) quando il Padre lo decide! (Paolo) se a me 4 anni fa avessero detto tutto di colpo tutto quello di cui sono a conoscenza oggi, avrei detto “ma tu che ti sei sognato stanotte?” <si ride un po’> questo avrei risposto io 4 anni fa! E allora mi sono reso conto.. (Piccolo Giovanni) ..ma non avresti neanche risposto questo perché Io ti.. (Paolo) ..ah, tu mi avevi già modellato? ho capito! (Natanaele) Giovanni.. (Piccolo Giovanni) avresti risposto di più! (Paolo) ah, ancora di più? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) dimmi! (Natanaele) posso chiederti un consiglio? (Piccolo Giovanni) se posso rispondere (Natanaele) ma sicuramente si. Ci sono tanti fratelli evangelici che quando arriviamo ad un punto soffro parecchio, perché loro mettono in discussione la Purezza, la Verginità e la Santità della Mamma Celeste, e difatti, qua ci sto proprio male.. e allora l’argomento che io porto definitivo è quello che dico “guardate che quello che è scritto sulla nostra Bibbia è scritto anche sulla vostra”: cioè, quando la Madonna fece visita a Santa Elisabetta, Santa Elisabetta disse ”a che debbo che la Madre del mio Signore viene a me”, quindi, queste stesse parole stanno scritte anche sulla loro bibbia, anche se l’hanno un po’ manomessa, quindi se dice “la Madre del mio Signore” è Madre di Dio, quindi a questo punto, loro come fanno a non credere alla Santità della Madonna? ecco, un argomento da portarlo più chiaro  (Piccolo Giovanni) ti dico di usare il silenzio con questi fratelli: non si può gettare(*).. (Mosè) ..le perle ai porci! (Piccolo Giovanni) hai capito? (Natanaele) sì! (Piccolo Giovanni) usare il silenzio e la preghiera! Vedi, ti do un esempio: Gesù è morto sul Legno della Croce ed è risorto, chi ci ha donato Gesù? (Natanaele e altri) Maria! (Natanaele) ..e il Padre! (Piccolo Giovanni) e se questi fratelli non comprendono questo, ditemi voi cosa si deve usare? (Tutti) il silenzio! (Anna) ché loro dicono che la Madonna è una donna come.. come noi: normale, dicono loro, per questo.. (Piccolo Giovanni) ..fermatevi perché mi fa male! (Natanaele) eh! (Piccolo Giovanni) usate il silenzio e la preghiera: è l’unica arma per combattere! (Qualcuno) esatto (Paolo) io gli ho detto solo di cambiare strada: dico, “cambiate strada”. La prossima volta, sai cosa gli dirò, Giovanni, quando loro presentano quei giornalini dove c’è scritto “Svegliatevi”? dico “ma è proprio il caso che voi vi svegliate” <si ride un po’> (Luisa) ce l’hanno scritto sul giornalino, proprio (Natanaele) no, ma non sono loro.. questi sono evangelisti, eh  (Mosè ed Anna) sono i testimoni di geova (Qualcuna) i testimoni di geova, si (Piccolo Giovanni) non pensare che siano.. (Natanaele) ..differenti dall’uno e dall’altro! (Piccolo Giovanni) bravo! (Natanaele) perché quella è una società per azioni addirittura <quella dei testimoni di geova> (Piccolo Giovanni) bravo! Ma preghiamo senza giudicarli! (Natanaele) si (Piccolo Giovanni) sia per l’uno che per gli altri! È vero, Tommaso? (Tommaso) sì, Giovanni, il problema è di fondo.. cioè, a prescindere, no, se sono.. diciamo, fuori dalla chiesa o nella chiesa.. cioè, il problema è perché non credono che Gesù è Dio, e allora anche se loro pensano di avere un libro una sacra scrittura vera tra le mani, la modificano per conto proprio! Tanto è vero.. (Piccolo Giovanni) come il Vangelo di questa serata? (Tommaso) sì! E infatti, se quando Gesù.. in tutti i vangeli, diciamo, troviamo quando si rivolse agli apostoli e disse, no, “chi ha visto me..” rispondendo a Filippo, se non sbaglio, “..ha visto il Padre, ipocriti, non vi siete accorti neanche di questo”, e allora loro lo trasformano questo “chi ha visto me ha visto il Padre” con “io sono insieme al Padre”, e allora, ecco, diciamo.. è il caso appunto.. da portare come esempio i testimoni di geova, hanno una traduzione in greco esattamente tradotto in originale, dopodiché in inglese erroneamente, appunto, tradotto come “insieme al Padre”, dopodiché spiegano in italiano che Gesù, appunto, non può essere Dio perché “insieme al Padre”. Ecco, appunto, non credendo in questo, ovviamente, non possono credere alla Santissima Trinità, ciò che noi crediamo: a Dio Uno e Trino! (Piccolo Giovanni) A NULLA: NON CREDONO A NULLA! È vero, Mosè, che non credono a nulla? (Mosè) certo, non credendo nella Santissima Trinità, non credendo la Croce, non credono a niente: STANNO COMPLETAMENTE FUORI STRADA! (Piccolo Giovanni) ebbene, preghiamo e non scandalizzatevi: si scandalizzeranno i Grandi ma Io parlo in Nome della Croce  e stringo le spalle facendovi un po’ ridere! .........(gli Altri) Amen! (Piccolo Giovanni) e lo dico anch’Io: Amen! Telesfore! (Telesfore) si? (Piccolo Giovanni) ti sei perso? (Telesfore) no, no, sono qua. Stavo.. stavo ascoltando i battiti del.. della tua mano (Piccolo Giovanni) sono belli? (Telesfore) si: forse questo è il Bimbo che batte! (Piccolo Giovanni) alzo le mani! (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) oggi è 27, ma questo 27 che.. che significato ha? (Piccolo Giovanni) un due e un sette! (Telesfore) eh! <si ride un po’>(*) mi capita spesse volte che.. mi avviene di.. o di domenica o di giovedì.. e tante volte io mi dimentico, oggi mi sono ricordato, che è un anno e quattro mesi che il mio papà è andato in Cielo (Piccolo Giovanni) e lavora (Telesfore) lavora! Io ricordo le ultime.. non le ultime volte che.. quando c’era la guerra dove è attualmente adesso.. (Piccolo Giovanni) ..e Lui c’è stato in quei luoghi! (Telesfore) eh, Lui c’è stato e diceva “qua ci sono stato” quando si vedeva per televisione(*). Adesso il suo Cuore è triste nel vedere(*).. (Piccolo Giovanni) è triste e prega, ma è gioioso perché è nato nel Cuore di Dio come anche Giuseppe! <il cognato di Telesfore e Giulia morto alcuni giorni fa> (Telesfore) mo’ sono insieme? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Telesfore) io dico di si (Piccolo Giovanni) e anch’Io dico di si! (Telesfore) mi ci dai un abbraccio a tutt’e due (Piccolo Giovanni) vieni!(*) (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ti sei commosso? (Telesfore) eh, un po’, si (Piccolo Giovanni) e cosa hai sentito? (Telesfore) eh, prima la carezza del Papà e poi la carezza del cognato (Piccolo Giovanni) hai saputo distinguere? (Telesfore) l’ho distinti.. l’ho distinti, si. Ricordo le ultime volte che mi batteva sulle spalle, che chiedeva aiuto (Piccolo Giovanni) e quante volte l’ha chiesto alla Piccola Cocciuta? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e il suo Cuore grondava Sangue pur sapendo: ma si doveva adempiere la Volontà del Padre, non la sua! (Paolo) è importante questo! (Piccolo Giovanni) i Miracoli di Dio: FAR NASCERE I FIGLI NEL SUO CUORE! (Paolo) non bisogna mai chiedere i miracoli: questa è l’altra cosa importante che io ho imparato: BISOGNA SOLO CHIEDERE AL PADRE  CHE VENGA FATTA LA SUA VOLONTA’! (Piccolo Giovanni) “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”. A che serve guarire il corpo quando poi perdere l’anima? ditemi voi, a cosa serve? (Tutti) a niente! (Mosè) l’anima è eterna, il corpo è passeggero! (Piccolo Giovanni) chiedere il miracolo di nascere nel Cuore del Padre (Mosè) anche se poi Gesù li fa i miracoli, anche del corpo, come nel Vangelo di stasera! Perché, poi, a causa dei cuori induriti, ne inventano un’altra delle loro gli uomini, e dicono che li fa in nome di belzebul, ma Gesù glielo dice apertamente “Io li faccio col dito di Dio, con quello stesso dito dove Dio ha dato.. vi ha dato le Leggi e di.. scolpendole su pietre, e le ha scolpite pure nei vostri cuori, solo che a causa dei vostri cuori induriti non volete accettare” (Piccolo Giovanni) eh, si (Mosè) e poi glielo dice apertamente “chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde”, si perde, si danna voleva dire! (Paolo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si (Paolo) oggi, brevemente ho parlato della Stanza ad una collega che mi ha visto scrivere quelle cose e non si rendeva conto di cosa fossero; dice “ma questo con questi che sta facendo?” <si ride un po’> ha letto: “verbale”, poi ha visto che non era un verbale della scuola e allora mi ha chiesto e le ho dato qualche informazione, ha voluto anche che le dessi il.. l’indirizzo di questo Luogo, e brevemente ho accennato a ciò che si verifica qui, e ha manifestato l’intenzione di voler venire; non so fino a che punto lo abbia detto col cuore, oppure sia stata una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..la porta è aperta: Io accolgo tutti i figli! (Paolo) ma tu conosci anche il suo cuore<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi sapere? <si ride un po’> (Paolo) voglio sapere se è una persona con la quale si può andare più a fondo alla cosa oppure.. (Piccolo Giovanni) aspetta! (Paolo) aspetto! (Piccolo Giovanni) se sbocciano i fiori.. (Paolo) ..si raccolgono..  (Piccolo Giovanni) ..si raccolgono i frutti, se i fiori non sbocciano.. (Paolo) ..vuol dire che.. (Piccolo Giovanni) ..bisogna aspettare ed Io stringo le spalle e aspetto! (Paolo) ho detto anche ai ragazzi, stamattina, di non partecipare a quella.. a quelle manifestazioni per la pace e di pregare perché solo con la preghiera si può fermare la guerra, perché ho capito che era stato detto loro che ci sono delle manifestazioni per la pace (Piccolo Giovanni) ma i poveri figli pur di non andare a scuola.. ......... vanno a sventolare.. (Paolo) ..le bandiere.. (Piccolo Giovanni) ..le bandiere! (Paolo) ma non solo i poveri figli “per non andare a scuola”, Giovanni, tutti.. (Piccolo Giovanni) ..fermati! (Paolo) no, non lo dico, so che..<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) fermati (Paolo) e non solo loro (Piccolo Giovanni) ebbene, figli miei, almeno conoscete la bandiera che si sgrana (Paolo) si (Piccolo Giovanni) il Santo Rosario! (Natanaele) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si? (Natanaele) in un messaggio di tanti ani fa stava scritto che quando sentirete “PACE, PACE”, i tempi sono pieni e vicini. Quindi tutte quelle manifestazioni che noi non presenziamo, però le sentiamo tramite televisione, si riferiva a questo?(*) ..le spalle, Giovanni! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ormai avete capito i miei gesti! <..... Giovanni si rifiuta di rispondere perché Dio ha detto di tenere accesa la lucerna e di essere pronti e preparati perché non si conosce né il giorno e né l’ora in cui Lui verrà, ma solo Dio li conosce, per cui l’annuncio di una data smentirebbe la Parola di Dio che è eterna. Per tale motivo, quindi, bisogna stare attenti a chi annuncia date della fine, come i gruppi religiosi  sopra citati che come è noto, le hanno più volte annunciate, perché chi si comporta così o vuole ingannare il suo prossimo oppure opera alle direttive del nemico> l’ubbidienza: i tempi li conosce solo il Padre e non posso svelarli Io! Aspettiamo! (Paolo) certo che se ognuno di noi.. parlavamo con questo.. in macchina questa sera.. e lei diceva che se ognuno di noi sentisse dentro la serenità, la pace di Dio, non ci sarebbe più motivo di fare né guerre, non ci sarebbero contrasti, ci sarebbe veramente la Pace, ma ognuno dovrebbe trovarla prima in se stesso: quando ognuno di noi in se stesso ha trovato la pace..  (Piccolo Giovanni) ..se non c’è amore.. (Paolo) ..non c’è pace! (Piccolo Giovanni) non c’è pace, e amore non ce n'è nel mondo! (Mosè) quando c’è.. quando c’è amore c’è perdono.. (Mosè) ..eh! (Piccolo Giovanni) e quando c’è perdono c’è amore (Paolo) ma quando uno è in pace con se stesso vuol dire che è una conseguenza dell’amore (Piccolo Giovanni) si (Paolo) mi.. mi sono spiegato il concetto anche a me stesso, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è bello (Paolo) si, è bello per dirle in modo chiaro queste cose (Piccolo Giovanni) ma vedo che i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine hanno gettato un po’ di fondamenta (Paolo) speriamo che c’è molto cemento ..... (Piccolo Giovanni) e il cemento è la preghiera, la fede (Paolo)(Mosè) io invece ti voglio riferire quello che mi ha detto una ragazza oggi, nel pullman alle due e mezzo: gli ho parlato della Stanza, gli do i messaggi e li legge e mi ha promesso che verrà, però mi ha chiesto pure che vorrebbe sapere da te che in questo ultimo tempo si è fidanzata, e vorrebbe sapere se il ragazzo sta andando seriamente si o no <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) potevi già dirglielo: non è un’agenzia di matrimonio! <risata esplosiva>(*) (Anna) voleva la sicurezza, voleva! (Mosè) la prossima volta gli riferisco questo (Piccolo Giovanni) quante volte alla Piccola Cocciuta “ma, eh.. don Ma’, ma m’hanno scambiato per un’agenzia di matrimonio o vogliono sapere se possono comprare quello o quell’altro”.. eh.. (Paolo) ..un’agenzia immobiliare.. (Piccolo Giovanni) in primo tempo Io ci ridevo e poi gli davo la risposta che doveva donare (Paolo) io ho messo le mani avanti con la collega: la prima cosa che le ho detto è stata questa.. (Piccolo Giovanni) che? gli hai messo le mani avanti? <risata esplosiva> (Paolo) no, no, nel senso che “non è che vieni là per chiedere i miracoli” sennò non ci.. in questo tempo.. gliel’ho detto.. la prima cosa gliel’ho detta <si ride ancora e anche Paolo si mette a ridere> (Piccolo Giovanni) ma tu ti devi spiegare, figlio <si ride un po’> (Paolo) sennò fraintendono (Piccolo Giovanni) rimane tutto nella storia e mi vai a dire queste parole? (Paolo) e allora, vedi, sai cosa mi ha risposto? ha detto “questo veramente l’ho capito subito perché altrimenti l’avrebbe fatto a te il miracolo”, riferendosi.. riferendosi alla mia situazione familiare. Poi le ho.. ehm.. le ho spiegato che il miracolo mi è stato fatto: è stato quello della Croce, della Sofferenza che bisogna accettarla.. quando gli ho detto questo, mi ha guardato con un occhio particolare “ma mo’ questo che sta dicendo?”.. certo.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..si è fermata.. (Paolo) ..eh, si è fermata a riflettere, ecco, quello è stato.. (Piccolo Giovanni) ..a riflettere (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma è bello farvi ridere in questo tempo. Vedete, Gesù ha bisogno del vostro sorriso perché sorridere è amare la Croce, è abbracciare la Croce, è abbracciare la santa sofferenza e vivere nella Linea del santo Vangelo! (Paolo) Gesù ha bisogno.. (Piccolo Giovanni) ..dei cuori gioiosi! (Paolo) si, della nostra spontaneità (Piccolo Giovanni) anche carichi di Croce ma gioiosi, perché non state ridendo ma offrendo i vostri dolori a Gesù nell’amore, nella semplicità dei vostri cuori! È vero? (Tutti) sì! (Paolo) la semplicità: questa è una cosa molto bella (Piccolo Giovanni) bella! Allora! (Telesfore) però come alunni te li potevi scegliere un pochettino migliori: non sappiamo rispondere per niente! (Piccolo Giovanni) e.. i miei alunni preferiti siete voi! (Telesfore) e quindi ci tieni come siamo? (Piccolo Giovanni) perché se li sceglievo diversi, siete peggio dei discepoli! (Telesfore) allora siamo.. stiamo bene! (Piccolo Giovanni) alla pari! (Telesfore) alla pari (Paolo) e siamo ancora in prima elementare, noi, quindi piano piano dobbiamo imparare (Piccolo Giovanni) e tu che ne sai se siete in prima, in seconda.. (Paolo) ..ah, questo è.. (Piccolo Giovanni) ..o in terza? (Paolo) è una cosa che penso io, poi.. (Mosè) ..ma ce l’ha già detto che stiamo in terza.. (Paolo) ..ah, si, è vero.. <si ride un po’> quindi ci hai promosso! (Mosè) siamo candidati per la quarta (Paolo) mi sfuggiva questo.. (Telesfore) ma quando i Grandi leggeranno questo.. che tu fai delle domande, e noi non sappiamo rispondere, “mah”, dice, “ma questi qua cosa hanno fatto tutti questi anni? non s’hanno insegnato niente!” (Piccolo Giovanni) e i discepoli dietro a Gesù che vedevano i miracoli e non avevano capito nulla? è anche scritto! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) o no? (Tutti) è scritto, si! (Piccolo Giovanni) è Parola Viva, e la storia si ripete! (Telesfore) eh (Paolo) se è una storia che si ripete, Pasqua’, vuole dire che è quella ......... (Piccolo Giovanni) eh si, Pasquale(*), Telesfore, Franco, come ti devo chiamare? (Telesfore) eh, Francesco.. (Piccolo Giovanni) ..figlio.. (Telesfore) ..Francesco (Piccolo Giovanni) figlio, fratello e amico del mio Cuore! Ehm.. tu non sai le gioie che mi hai donato e mi doni accogliendomi nella tua casa! (Telesfore) veramente non è la mia casa (Piccolo Giovanni) è del Padre! (Telesfore) è del Padre (Piccolo Giovanni) ma è tua (Paolo) ha perso le speranze (Telesfore) io ci sono di passaggio, sono ospite io qua (Piccolo Giovanni) siete tutti pellegrini: siamo pellegrini! Ma essendo pellegrini ospitiamo il fratello, e voi mi avete accolto e mi accogliete ancora: in molti mi hanno cacciato, mi hanno cancellato, voi non vi fermate un attimo di parlare del vostro Giovanni di oggi, e questo commuove il mio Cuore, perché vi ricordate di me, ed Io vi porto solo dal Padre e l’Unica verità che ho vissuto e vivo è la santa Sofferenza, la Croce e il santo Vangelo: è quello che vi ho sempre donato e sempre vi porterò finché il Padre mi lascia venire in mezzo a voi, figliuoli miei. (Telesfore) e ci porti sempre sulle spalle? (Piccolo Giovanni) e vi porto sempre sulle spalle (Paolo) ti posso fare due piccole domandine? ......... ehm.. tu sai ieri quello che si è verificato.. non.. non ne voglio parlare in modo esplicito, perdonami, mi perdonino anche i presenti.. ehm, volevo sapere se le notizie di cui sono venuto io a conoscenza e che poi ho trasmesso alla Piccola Cocciuta, hai voluto tu che mi venissero dette oppure è stata una coincidenza? (Piccolo Giovanni) non è stata una coincidenza (Paolo) solo questo volevo sapere (Piccolo Giovanni) ti ho messo nel cuore di essere in quell’istante in quel luogo! (Paolo) si, perché era una cosa troppo.. (Piccolo Giovanni) ..perché il Padre è veritiero (Paolo) è Luce (Piccolo Giovanni) è Luce (Paolo) questo mi ha detto la Cocciuta, si. E’ come quando uno cerca una cosa e poi apre una porta e se la trova davanti senza che se lo aspetti ......... e poi un’altra piccola cosa, perdonami, Giovanni, quei dati che io ho riportato a matita sono.. (Piccolo Giovanni) ..stai tranquillo.. (Paolo) ..sono in quel modo? (Piccolo Giovanni) stai tranquillo, non affannarti! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) non affannarti: Dio è Luce e mette tutto alla luce (Paolo) quindi io li riporto a penna? (Piccolo Giovanni) stai tranquillo, possono rimanere ancora.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per un po’! (Paolo) e poi, si.. come ho pensato di fare era giusto.. (Piccolo Giovanni) ..com’è nel tuo cuore! Non dovete avere paura.. (Paolo) ..no, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..del Vangelo: il Vangelo è Vangelo! (Paolo) no, non ho paura, io.. io ho la preoccupazione.. anzi, ho premura di sbrigare a fare determinate cose, non paura (Piccolo Giovanni) e un altro poco.. (Paolo) ..ma questo è un contagio che mi hai dato tu, comunque (Piccolo Giovanni) e un altro poco.. perché Io do i numeri? (Paolo) e tu eri frettoloso, tanto poi.. (Piccolo Giovanni) ..eh, si, si, devo dire di si: dovevo fare.. (Paolo) ..fare subito?.. (Piccolo Giovanni) ..subito! ehm.. un altro poco! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) o no? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) abbiamo chiarito? (Paolo) abbiamo chiarito, certo (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) come sta la Piccola Cocciuta? (Telesfore) bè, così e così (Piccolo Giovanni) che significa? (Telesfore) eh.. Lei dice che sta sempre bene, però ogni tanto si lamenta (Piccolo Giovanni) come sta? con le “Piaghe” come le chiama Lei? (Telesfore) ehm.. le Piaghe.. le Piaghe non si.. questo non mi fa capire niente, non.. non mi dice se gli fanno male o no (Piccolo Giovanni) e tu che dici, che gli fanno male? (Telesfore) e certamente che gli fanno male, e sennò che.. se non gli.. sennò è inutile averle se non si.. se non fanno male! (Piccolo Giovanni) ma tu la stai aiutando? (Telesfore) ma a Lei veramente non.. vuole fare tutto Lei (Piccolo Giovanni) Cocciuta come è! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) quando gli dicevo “fatti aiutare”, fresca fresca mi rispondeva “e cosa offro a Gesù..” (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) “..se mi faccio aiutare?”, e vagli a dare una risposta a Questa! (Telesfore) io veramente glielo dico sempre “faccio io questo”, “no, no, che lo faccio io”, poi non so, non è che posso io insistere: quella è cocciuta! (Piccolo Giovanni) e ce la teniamo così, Cocciuta com’è! Non hai niente altro da dirmi? (Telesfore) eh, ci sarebbe qualche altra cosa da dire, però non so se.. cioè.. riguardo.. riguardo alla guerra che c’è. Cioè, si dice che il terzo segreto di Fatima riguardasse la guerra, non so.. però di quello che so io.. non so.. (Piccolo Giovanni) ..la Piccola Cocciuta ha i segreti.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma Io non posso parlare. Se il Padre non gli ordina.. non gli dà il via di leggerli.. (Telesfore) ..però io dico quello che dicono i Grandi che hanno pubblicato il terzo segreto di Fatima, però realmente non è quello.. (Piccolo Giovanni) ..alzo le mani.. (Telesfore) ..che noi sappiamo che non è quello (Piccolo Giovanni) alzo le mani (Telesfore) cioè ora dicono che se.. se si sarebbe pubblicato il terzo segreto, dice,  forse non.. dice, non sarebbe stato vero, perché, dice, che prima si deve.. avvenire una cosa, e dopo.. prima deve succedere e dopo si.. si vede se è vero o no (Piccolo Giovanni)  te lo ripeto ancora una volta: alzo le mani! (Paolo) è troppo scottante l’argomento per.. (Telesfore) ..eh, si! ma c’è una cosa che forse puoi dirmela o no? quello che si sta verificando, no, si poteva evitare?questo è quello che.. <Giovanni assente con la testa>(*) si poteva evitare! Quindi.. (Piccolo Giovanni) ..stringendo la mano come l’ho stretta Io a te e pregando! (Paolo) e quindi non proseguendo sulla strada che.. ecco.. si, si ci siamo capiti già un poco! (Piccolo Giovanni) bene! Vogliamo chiudere e consolare il Cuore di Maria? perché siete diventati troppo furbacchioni! <si ride un po’>(*) Volete i segreti, ma Io sono all’Ubbidienza del Padre! Consoliamo il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Vi chiedo ancora di pregare per il Papa; pregate per i miei Confratelli e pregate pe la mia piccola Marì: rimanetegli vicino, abbracciatela sempre da parte di zio Mario (Telesfore) devo farlo, si? (Piccolo Giovanni) si. Figli, state attenti al nemico: combattetelo con l'amore. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Siano pronti i vostri cuori per la Pasqua che si avvicina! Figli miei, vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figli, Dio è vivo e in mezzo a voi, e il Banchetto è pronto. Venite tutti a fare festa, Io ho sete e fame del vostro amore: preparate i vostri cuori perché lo Sposo è qui: è in mezzo a voi, figli miei! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa! (Giulia) come sei bello! Come è bello il tuo Cuore anche se gronda Sangue! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore!(***) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <2° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen! ..... Paolo!(*) nei vostri cuori arde l’attesa della mia chiamata? ......... (Paolo) si (Gesù) e voi ardete nell’attesa? (Tutti) sì! (Gesù) e ardete quando mi donate ai vostri fratelli? (Tutti) sì! (Gesù) fatelo sempre! Ma dite, chi cercate? .........(Gesù) e siete coscienti? (Tutti) sì! .........(Gesù) non sono belzebù? (Tutti) no! ........ Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, quel Legno che ti sta sempre dinanzi.. (Paolo) ..si.. (Gesù) ..agli occhi! ......... vedo che i miei figli sono cresciuti! ......... si è chiaro, si è luce come quella fiamma che, se avete notato, è una più alta e un’altra più bassa! (Paolo) il l’avevo notato.. (Paolo .... ) ..dall’inizio! (Gesù) e cosa avete pensato? (Paolo) io ho pensato che.. mi sono detto “forse ha un significato”, però poi non ho approfondito dentro di me la cosa! (Gesù) Espedito, mi dici che significato ha? (Espedito) non posso dirlo perché.. sono troppo concentrato ad osservare il tuo sguardo (Gesù) come è semplice di cuore. Chi me lo sa dire? (Giacomo1) io penso che il Padre.. in alto e il Figlio! ..oppure, pensavo io, avrò sbagliato io a tirare un po’ di più la.. cosa, prima, ho pensato! <cioè, prima dell’apparizione Giacomo aveva sistemato le micce dei due lumini ad olio sull’Altare centrale e pensava di avere tirato troppo la miccia di uno di questi> (Gesù) e tu? (Tommaso) l’Amore del Padre è Grande ed Immenso, e noi, con la nostra fiammella cerchiamo di arrampicarci sempre verso il Padre! (Gesù) è bello questo! e tu, Anna? (Anna) è troppo l’Amore Immenso di Dio per noi, non riusciremo mai ad arrivare alla sua vetta, noi (Gesù) e tu, Rosetta? (Rosetta) diciamo anche che dobbiamo essere umili per arrivare alla Fiammella di Dio!  (Gesù) e tutti voi cosa mi rispondete? (Luisa) ma la fiammella più piccola siamo tutti noi, che diamo un po’ di Luce del Padre (Gesù) e qualcun altro che dice? (Carolina) la fiammella piccola è la nostra poca fede, la fiammella grande è questa piccola fede che noi adesso stiamo coltivando e la stiamo facendo arrivare a Dio! (Paolo) la fiammella grande è l’Amore di Dio e la fiammella piccola siamo noi che cresciamo (Gesù) tu che dici, Mosè? (Mosè) per me è la Luce del Padre che è insieme alla nostra luce.. e stiamo raggiungendo quella del Padre (Gesù) e tu cosa dici ancora? (Paolo) io confermo quello che ho detto prima (Gesù) ed Io dico Amen! Lo rispondete con me l’Amen? (Tutti con Gesù) AMEN! (Gesù) e così sia, figliuoli del mio Cuore! Sei contenta, Silvana? (Silvana) sì! (Gesù) anch’Io sono gioioso! (Paolo) è come una mamma con tutti i figlioletti dietro (Gesù) che è l’umanità intera e ognuno di voi. Può Dio abbandonare l’umanità? (Tutti) no! (Mosè) il tuo amore è immenso, Gesù! (Gesù) e arde sempre di più! Avete sete e fame? (Tutti) sì! (Gesù) avete anche sonno? (Molti) no! (Paolo) anche se ci dici che bisogna rispondere si, questa volta rispondiamo.. (Paolo ....) ..no! <si ride un po’> (Luisa) vorrei stare fino a domattina, io (Mosè) stiamo svegli (Paolo) qualcuno, forse.. (Mosè) dormire due ore la notte e poi andare a lavorare, ci passa il sonno; infatti gliel’ho detto a quella ragazza oggi, perché mi ha detto “ma domani non vieni a lavorare?”, “si”, gli dico, “perché no?”, dico, “quando si va per il Signore, il sonno passa”, e queste sono le parole che gli ho detto, infatti mi passa davvero (Gesù) passa, si, ma non per tutti! ......... .ma uniti.. .nell’Unica Fiammella.. di Dio e della Croce! e ora vi offro il mio Sangue e la mia Carne!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ...... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Paolo) Sangue e Carne!(*) (Gesù) e cosa capite nel vedere il Sangue e la Carne? Vedete, sono due! <si riferisce alle gocce di Vino e alle briciole cadute sul piattino> (Paolo) ehm.. io direi di si ....... (Gesù) e tu? (Telesfore) io dico anche di no(*) (Gesù) cosa capite in queste due gocce e in mezzo.. ......... (Paolo) io in quel pezzo di Pane vedo Dio, e in quelle due gocce vedo due fazioni che si combattono! ...... (Paolo) e Dio sta lì per unirli ......... (Gesù) volete che si uniscano? ......... (Paolo) io vorrei che si unissero con tutto il cuore perché in mezzo c’è Dio, e Dio fa da collante e non può che fare cose buone (Gesù) lo volete anche voi? (Tutti) sì! (Gesù) lo volete tutti? (Tutti) si! (Gesù) se è come dite voi si unisce!(*) (Paolo) vanno in una direzione sbagliata. Noi avremmo voluto che si unissero, però gli uomini non sono sostenuti da.. dalla fede per potersi unire a Dio! (Gesù) da qualsiasi lato li giro(*).. (Paolo) ..Dio guarda! (Gesù) Dio guarda! (Paolo) li invoca ma non ottiene risposta ......... (Gesù) la mia sofferenza è enorme: l’avete visto con i vostri occhi, ma se volete che cade per terra.. (Paolo) ..no, questo no! (Gesù) vedete come scende? ma la Piccola Cocciuta non lo fa cadere! <asciuga le gocce con il dito indice e gliele offre a Giulia> (Paolo) si prende Lei tutta la sofferenza (Gesù) avete visto in questo modo come è sceso?(*) ..e ancora una volta, la Piccola Cocciuta porta il peso.. (Paolo) ..dell’umanità?.. (Gesù) ..dell’umanità prendendo anche il pezzo più grande! (Paolo) ce ne vuoi dare un poco? (Gesù) è troppo pesante per voi: la lascio la Lei.. (Paolo) ..è la tua volontà?.. (Gesù) ..che è abituata a tenere il peso più grande, perché vi ama come amo Io: nella stessa misura!(*) Sono gioiosi i vostri cuori? (Paolo .... ) si! (Gesù) verrà il giorno che porterete lo stesso peso: verrà! Ora volete donarmi.. (Paolo .... ) ..si.. (Gesù) ..ai fratelli? ........ preparate la Via Stretta e donatemi ai fratelli! Ed Io prego il Padre che ascolti ancora la mia preghiera(***) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Benedetto sia, ora e sempre, il tuo santo Nome, Padre! Ecco, figliuoli, Io mi sono donato, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore. Figlioli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, ho raccolto nel mio Cuore i sussurri di ognuno di voi ed i figli che si sono uniti ed i figli che mi avete portato, i vostri ammalati, i vostri poverelli, senza lasciare nessuno fuori del Banchetto Nuziale; ed Io mi sono donato e abito nei cuori di ognuno di voi e dei figli che mi hanno aperto la porta. Figliuoli, quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi crescere e vivere nei vostri cuori donandomi all’umanità intera! Volete sollevare la Croce? (Tutti) si! <Telesfore ..... abbiamo cercato di alzare Giulia in estasi perché era in ginocchio, ma ..... più cercavamo di alzarla e più diventava pesante, abbiamo avuto entrambi la sensazione come se Giulia raddoppiasse di peso>(*) (Gesù) volete sollevare la Croce? (Tutti) sì! ..... (Gesù) è leggera? ...... <di un colpo il peso di Giulia è diminuito ed è stato possibile alzarla con poco sforzo> .... grazie per avere sollevato il Legno! Ditemi, perché sorridete quando il peso è più grande delle vostre forze? ....... e non riuscite a prendere in braccio la Piccola Cocciuta? ......... e allora avete capito che è Dio che parla.. e la usa? (Tutti) sì! (Gesù) tu riesci a portare il peso della Piccola Cocciuta? (Paolo) Dio lo sa (Gesù) dico, così com’è Lei? (Paolo) fisicamente penso di si (Gesù) e vuoi provare? (Paolo) se lo vuoi tu, sì! <Paolo si è avvicinato per sollevare Giulia in estasi, ma, nonostante Paolo abbia una corporatura robusta e forte, non è riuscito ad alzare Giulia neanche di un centimetro: sembrava incollata per terra>(*) non è il suo peso, questo! <si ride un po’>(*) (Gesù) perché sorridete? (Paolo) perché non è il peso della Piccola Cocciuta, questo! (Gesù) e dopo che è finita la preghiera, vuoi provare? (Paolo) se vuoi tu, sì! (Gesù) lo voglio! (Paolo) e allora proverò (Gesù) bene! <A meno che non ci siano cose che Dio, durante la preghiera,  concede a Giulia di vivere, Giulia non ricorda niente altro dopo l’apparizione. Alla fine della preghiera è stato riferito alla Piccola Cocciuta quanto Gesù ha chiesto a Paolo di fare, e Lei, dopo un primo momento di titubanza, ha accettato di farsi sollevare da Paolo. È incredibile, ma Paolo l’ha sollevata velocemente come se fosse un fuscello> ora puoi andare al tuo posto perché la croce si alza da sola!(*) Avete visto com’è leggera? (Paolo) abbiamo visto, si (Mosè) gli era venuto il fiatone a Paolo! (Gesù) è grande e grosso! <si ride un po’>(*) (Paolo) mi sembrava di avere preso un pezzo d’acciaio <si ride un po’> (Gesù)povera figlia mia! e tu, ce l’avresti fatta? (Telesfore) no (Gesù) ecco la Croce! (Giacomo1) ma li facevi anche prima con i discepoli queste cose, Gesù? come le fai a noi? scherzavi anche con i discepoli? (Gesù) e la storia si ripete! (Qualcuno) eh! (Giacomo1) sulle stesse cose, sono? (Gesù) ora non sto scherzando: vi sto donando il peso della Croce! (Telesfore) e anche le gocce ci dai! (Gesù) e anche le gocce, che non sono poche! (Mosè) senza il tuo aiuto non riusciremmo a fare neanche il nostro passo (Gesù) ma Io sono sempre con voi a guidare i vostri passi e a portarvi sempre sulla Linea della Croce e del santo Vangelo, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) (Tommaso) questo ci serve anche per capire.. per misurare bene i nostri “sì” detti tante volte con facilità, ma è solo.. quei “sì” tante volte li diciamo perché è l’ardore che sentiamo.. di precipitarci, di fare qualsiasi cosa per te, però poi ci accorgiamo della nostra piccolezza (Gesù) ma siete Grandi dinanzi ai miei occhi perché siete tutti miei figli! Maria vi ha abbracciati ai Piedi della Croce ed Io vi ho stretti abbracciandomi al Legno Santo della Croce, e non vi lascio, figli miei, perché il mio Amore è così grande per ognuno di voi che non ha misure! ......... meno male che mi accogliete, perché l’umanità mi getta via! E voi, anche se non riuscite a sollevare il peso.. ..mi accogliete e mi donate gioia: non mi avete ancora cacciato fuori! (Marina) no (Gesù) e in quanti lo fanno!: MI CACCIANO FUORI CHIUDENDOMI LA PORTA IN FACCIA dicendomi: “non ho bisogno di te: ho le mie forze e tu non mi servi”! fa diventare triste i vostri cuori? (Tutti)(Gesù) e immaginate come diventa triste il mio Cuore! (Giuseppe) non possiamo neanche immaginare quanto è grande la tua sofferenza! (Gesù) perché i tuoi occhi si sono smarriti? (Paolo) sto pensando a quello che stai dicendo  (Gesù) non è forse vero? (Tutti)(Gesù) bene, figliuoli! Ora Io vi saluto lasciando nei vostri cuori tutto il mio Amore, chiedendovi di donarlo all’umanità, ai vostri nemici! Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli, andate in pace e portate la mia Pace, ma non abortitemi, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena dei vostri cuori, FATELO ANCHE VOI, figli! Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume Santo del mio Amore! Ora, se non chiedo troppo vorrei riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Io vengo a portare la Pace: che rimanga sempre nei vostri cuori, figli, e con la Pace nel cuore uniamo la Catena Santa(*) e unendola uniamo i nostri cuori ai figli, ai fratelli, che in questo istante vengono flagellati! Preghiamo con la preghiera del Padre unendoci alla Croce: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen": in questo tempo, ricordatelo sempre, figli, perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro  del Padre, ma vi ricordo ancora una volta: IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA  TRIONFERA’ E OGNUNO DI VOI VEDRA’ IL TRIONFO! Vi chiedo ancora una volta di essere vigilanti, state attenti al nemico, combattetelo con l’amore, figli del mio Cuore!(*) (Giulia) com’è Grande il tuo Cuore, Papà! Papà! Papà, ti amo! Papà, ti amo! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore, andate in pace e portate la Quiete e la Pace che avete ricevuto, nel mondo e ai fratelli, figli miei!

 

 

         2. Ven 28/03/2003, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

Oggi vengono consegnati a Giulia i Segni di tre Spine sulla fronte.

Ecco il messaggio:

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Figlia mia, guarda come soffre il tuo Gesù: vuoi aiutarlo ancora? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vuoi consolare il suo Cuore? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sii benedetta, figlia mia, Gesù si poggia ancora su di te! (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         3. Dom 30/03/2003, ore 15.30, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore. Immolati, figlia mia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Figlia mia, consola il Cuore del tuo Gesù, unisciti ai suoi Dolori, unisciti ai Dolori del Parto Vivo della Croce che grida nell’umanità intera, ma il suo grido viene allontanato, il suo grido viene gettato mentre si accoglie il nemico col grido dell’odio. Figlia mia, prega e immolati come tu sai fare! (Giulia) Mamma! Mamma, il tuo Volto è pieno di Sangue! Mammina, il tuo Volto è pieno di Sangue! (Immacolata) vedi, figlia mia, Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, Mamma della Croce, e nel vedere i miei figli cadere nella rete del nemico, il mio Viso si bagna di Sangue. Voi, mamme sulla terra, piangete quando vedete un figlio che cade, quando un figlio si allontana dal vostro amore; Io sono Mamma, e nel vedere i miei figli perdersi, piango e mi inchino dinanzi alla Croce a pregare; ma il mio Cuore diventa triste nel vedere l’umanità sorda e cieca: si perde nell’andare di qua e di là a cercare Gesù, ma hanno dimenticato che Gesù abita nei loro cuori, abita nei cuori di ognuno di voi e aspetta la vostra preghiera, il vostro Sì pieno al suo Amore! Figliuoli miei, vi rimane solo la Via Stretta da camminare, vi rimane la preghiera e la Misericordia Infinita del Padre. Ma il mio Cuore di Mamma grida all’umanità intera e ad ognuno di voi, di essere Roccia: ABBIATE FEDE, figliuoli miei, rimanete nella Linea del santo Vangelo aspettando con amore il mio Gesù che verrà come ha promesso. E Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E ricordate, figliuoli, il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per l’umanità intera e per ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Dio vi ama e aspetta con amore ognuno di voi: basta alzare gli occhi al Cielo e dire “Padre, eccomi, voglio ritornare a Casa: prendimi così come sono, perché sono tuo figlio”. Figliuoli miei, vi invito ancora a stare attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per confondervi: in questo tempo siate vigilanti, sia sempre accesa la lucerna dei vostri cuori, e in questo tempo di penitenza e di preparazione alla Pasqua del mio Gesù, vigilate nell’amore, figli miei, vigilate perché siete i soldati del mio Cuore Immacolato e Addolorato e con me state combattendo l’ultima battaglia: gli Angeli in cielo e voi sulla terra, perché il Padre ha sigillato i cuori di ognuno di voi col Sigillo della Croce. Figli, la mia Promessa viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo; ricordatelo: il mio Cuore Immacolato trionferà perché Dio E’, e niente e nessuno può cancellare Dio, e la sua Promessa è antica: ricordatelo e abbiate fede, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai soffrire ancora, figlia mia, ma tieniti pronta ad aprire il Cuore e a donare ai tuoi figli i segreti! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) perché hai paura, figlia mia? (Giulia) no, Mamma, ci sei tu: non ho paura! Mamma, mi dirai quando devo farlo? (Immacolata) presto, figlia, presto ti sarà detto! Dovrai tenerne uno ancora nascosto, ma gli altri.. (Giulia) ..Mamma, li devo consegnare a qualcuno? (Immacolata) no, figlia mia, Giovanni l’ha tenuti nella sua Capanna, ora dovrai donarli tu ai tuoi figli, all’umanità intera (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) non temere se sarai perseguitata: Dio ti ha mandata per abbracciare e portare la Croce, e la Croce si porta nella sofferenza, nell’amore, nel silenzio. (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, vai avanti e porta sempre i tuoi figli nel Solco del santo Vangelo. Vedi, Gesù sale il Monte: vuoi seguirlo? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia!(*) (Immacolata) ecco!(*) (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con Amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Luce viva del santo Vangelo sia il vostro camminare nella Via Stretta! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figlioli, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Per volere di Dio Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare la Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a portare la Parola viva in mezzo a voi! E in questo giorno il mio Cuore porta ad ognuno di voi e all’umanità intera la Goccia viva della Fede, la Goccia viva di Dio! Figli, il mondo ha bisogno di Dio; il mondo ha bisogno di un Papà, e quel Papà vi guarda, chiede i vostri cuori ma non viene risposto! Chiede all’umanità intera di venire a fare festa perché il Banchetto è pronto, ma nessuno arriva! E cosa dite, figli? che il Banchetto non si farà? (Paolo) il Banchetto si farà! (Piccolo Giovanni) e chi risponderà all’invito del Padre? (Paolo) coloro che vivono nella Luce (Piccolo Giovanni) i Figli della Luce. E Dio cosa vi sta donando? (Telesfore) la Luce (Piccolo Giovanni) per chi sa accoglierla! L’umanità cammina nelle tenebre, dietro ai rumori del nemico, e state vedendo quante tenebre si aprono in questi ultimi tempi! Ma la Luce di Dio non ha limiti e il nemico non può spegnerla! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, alzate ancora la spada del santo Vangelo e combattere. Gridate: Dio è vivo, è in mezzo a noi, Dio non ci ha mai abbandonati, ma aspetta con Misericordia Infinita il nostro “Sì”. E oggi avete vissuto il santo Vangelo? <4° dom. di quaresima /B, Gv. 3,14-21> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa ha colpito il tuo cuore della Parola di questo giorno? (Paolo) suona quanto mai attuale. Dio ci ha donato suo Figlio, bisogna innalzarlo così come Mosè aveva innalzato il serpente nel deserto; ce l’ha donato non per giudicarci, bensì per salvarci, purtroppo sono pochi quelli che hanno recepito questo Grande Amore di Dio, questa Grande Misericordia di Dio, e questi avranno la vita eterna, mentre i sordi sono stati già condannati perché non hanno riconosciuto il Salvatore; vivono nelle tenebre perché nelle tenebre possono nascondere tutte le loro malefatte! (Piccolo Giovanni) voi avete timore? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) avete il coraggio di andare nelle piazze a gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) a causa del Nome di Gesù sarete perseguitati, ma non temete, figliuoli, Io l’ho gridato e lo grido ancora e non sono morto, sono vivo perché sono nato nel Cuore del Padre! (Paolo) è molto bello così (Piccolo Giovanni) e chi non ha vergogna di Dio cammina a testa alta nel parlare della sua Parola, di donare ai fratelli la Parola Viva. E dimmi ancora, Paolo, come stai vivendo questi giorni? (Paolo) ..sono dei giorni.. (Piccolo Giovanni) ..nell’attesa della Pasqua? (Paolo) si, questo, si: è scontato, questo! e sto anche preparando un canto in riferimento a quello che tu dicevi poc’anzi: sulla vita che continua anche dopo la morte: io direi “APPARENTE, SOLO PER GLI UOMINI” (Piccolo Giovanni) un piccolo addormentarsi (Paolo) si, hai detto le parole del canto (Piccolo Giovanni) tu non li vuoi dire alla Piccola Cocciuta! (Paolo) eh, a Lei non ho detto niente! ..e sta nascendo adesso, non c’è nemmeno il titolo, ancora, ci sono solo poche.. ehm.. io, l’altro giorno ho ascoltato in televisione una donna ebrea, e quello che mi ha colpito.. l’ho detto anche alla Cocciuta, è che lì, quando muore qualcuno, fanno festa e sono gioiosi, e questo mi ha colpito perché io non lo sapevo: non pensavo che.. si, io sono pienamente convinto di questo, però, poi, ammetto che in pratica.. almeno dalle nostre parti, in Europa è un po’ difficile, perché soprattutto in queste zone ci si graffia la faccia e ci si strappa i capelli: la realtà è questa, purtroppo! Invece lì questa signora diceva che festeggiano e sono gioiosi, e questo mi ha colpito particolarmente (Piccolo Giovanni) per chi crede nella resurrezione, per chi crede nel nascere nel Cuore del Padre! (Paolo) bisogna esserne pienamente convinti di quello che.. (Piccolo Giovanni) ..bisogna avere fede! (Paolo)(Piccolo Giovanni) il segreto è la fede! (Paolo)(Piccolo Giovanni) è questo che deve essere pieno nei vostri cuori: LA FEDE FA SPOSTARE LE MONTAGNE: CHI HA FEDE PUO’ OPERARE I MIRACOLI DELLA CROCE, NON QUELLI DEL NEMICO CHE SI SCIOLGONO E VOLANO VIA COL VENTO! La Roccia rimane: è duratura, e Dio è Roccia! (Paolo) sì! Io penso che quando noi avremo assimilato pienamente quello che tu stai dicendo, perché è vero che la fede, noi, ce l’abbiamo un pochino, ma quando avremo imparato ad essere veramente consapevoli di tutte le cose che tu ci stai dicendo, è allora che davanti a noi si spalancherà veramente una Porta che irradierà Luce! (Piccolo Giovanni) la Porta di Dio! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è vero, Giovanni? (Giovanni2) sì! (Piccolo Giovanni) vorrei prendere nelle mie mani il tuo cuore e accarezzarlo perché lo vedo triste, figlio mio!(*) ma il Padre mi permette di accarezzarlo: sii gioioso dell’Amore della Croce! Sai bene che la devi portare: l’hai dimenticato? (Giovanni2) no, starò sempre pronto (Piccolo Giovanni) e sia sorridente il tuo cuore, figlio: devi solo aspettare perché l’ora e il giorno la conosce solo il Padre! Ma dimmi, stai aiutando la Piccola Cocciuta? preghi per Lei? (Giovanni2) ultimamente mi sono chiuso per tutto quello che mi succede (Piccolo Giovanni) e non sai che l’unica porta aperta è la preghiera? (Giovanni2) lo so (Piccolo Giovanni) e apri la porta, figlio! Dio lascia scendere anche su di te la Luce e il suo Amore, perché non ti ha mai abbandonato come non ha abbandonato l’umanità intera e ognuno di voi! Caro Giovanni, ricordi le nostre passeggiate? il nostro stare assieme? (Giovanni2) tempo addietro (Piccolo Giovanni) erano belli quei giorni? (Giovanni2) sono sempre belli, anche oggi.. anche oggi me li ricordo. Quei giorni sono.. non appartengono al passato, ma al presente.. (Piccolo Giovanni) ..vivi, sono vivi, perché.. (Giovanni2) ..vivi, ma al presente.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono vivo! (Giovanni2) siamo vivi tutti noi (Piccolo Giovanni) ho voluto far la domanda “se ricordavi” (Giovanni2) non dimentico mai niente di quello che mi hanno dato e quello che.. chiaramente, tutte quelle Parole.. di quello che.. le Parole! (Piccolo Giovanni) e vai avanti con la Croce! Sarà pesante perché Io mi poggerò su tutti voi, Discepoli, Colonne e Suorine, ma non abbiate paura: non fermatevi! La mia Linea è il Vangelo: ricordatelo! Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) sai cosa ha fatto la Cocciuta? (Paolo) che ha fatto? (Piccolo Giovanni) ha parlato con Eliseo! (Paolo) quando, oggi? (Piccolo Giovanni) chiedilo a Telesfore (Telesfore) ieri sera (Paolo) che ha detto? (Piccolo Giovanni) vi abbraccia tutti ed è gioioso di lavorare e di stare all’ubbidienza (Paolo) mi fa una grande tenerezza Eliseo  (Piccolo Giovanni) l’ha sempre fatta anche a me, e sentendolo parlare nella sua semplicità il mio Cuore rideva ieri sera! (Paolo) uh (Piccolo Giovanni) la sua tenerezza: ha detto alla Piccola Cocciuta “vivo nel mondo non come uomo..” (Paolo) ..ha detto?.. (Piccolo Giovanni)..ma al servizio di Dio!” (Paolo) è molto bello (Piccolo Giovanni) è bello (Paolo) Eliseo ha una grande fede, almeno per quello che vedo io, e si evidenzia soprattutto nel fatto che noi che abbiamo la possibilità, essendo vicini, di frequentare questo Luogo, è come se venissimo a fare rifornimento ogni volta, invece lui è lontano, non ha questa possibilità.. (Piccolo Giovanni) ..ma lo fa direttamente! (Paolo) si, ecco, però voglio dire.. (Piccolo Giovanni) ..legandosi a Maria, alla Parola che gli viene..  uso le parole “volata nel cuore” (Paolo) ci vuole una grande fede, ecco.. ci vuole, si! (Piccolo Giovanni) e il Padre se l’è scelto come ha scelto ognuno di voi per lavorare! (Paolo) speriamo di essere degni di questo (Piccolo Giovanni) Natanaele! (Natanaele) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Dio vi ha scelti? (Natanaele) penso di si! (Piccolo Giovanni) e se vi ha scelti ne siete degni! (Natanaele) come servo inutile, dico si! (Piccolo Giovanni) “come servi inutili”: avete imparato! È bello: i Piccoli Giovanni devono stare sempre all’ultimo posto come servi inutili dinanzi alla Croce!(*) (Paolo) l’umiltà è una grande cosa! L’umiltà, la semplicità, la riservatezza, l’attesa, la forza di essere consapevoli di tante cose e di non esternarle (Piccolo Giovanni) come la Piccola Cocciuta (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma il suo Cuore arde di gridare, ma piccola com’è e cocciuta com’è, dal primo istante che Io l’ho vista gli ho detto “tu andrai avanti, ma molti Piccoli Giovanni cadranno nella superbia, nel sentirsi..(Paolo) ..grandi.. (Piccolo Giovanni) “..grandi”. Ma come si può sentirsi grandi dinanzi a quel Cuore di Maria, ché è semplice e piccola? (Paolo) sentirsi grandi dinanzi alla Mamma.. (Piccolo Giovanni) ..è prendere il posto del nemico! Ma Maria, piccola, ha schiacciato il suo capo nella semplicità e nel Sì donato al Padre! (Paolo) e poi il silenzio rende forti intellettualmente (Piccolo Giovanni) fa diventare Roccia, il silenzio! Io vedo la scena della Piccola Cocciuta quando gli viene chiesto di rivelare il primo messaggio: l’hanno straziata dicendogli di tutto, ma Lei ha risposto “mi è stato detto di non dirlo fino al quarto giorno”; e allora gli è stato detto “sei bugiarda, ti sei inventata tutto”, ma Lei non si è arresa: ha aspettato il quarto giorno come il Padre gli aveva ordinato! Non si deve temere l’uomo, ma Dio! (Paolo) lo ha raccontato spesse volte questo fatto, eh (Piccolo Giovanni) e l’hanno torturata, ed Io che sono Sacerdozio Vivo so come usa fare. Ma quando Dio parla dona la forza di sopportare! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ehm.. cosa mi dite di questa guerra? (Paolo) e che c’è da dire, Giovanni? ..c’è poco da dire su questa guerra (Piccolo Giovanni) voi come la vedete? non chiedetelo a me perché conosco! (Paolo) e non ce l’abbiamo.. ehm.. io personalmente.. non so come potrebbe finire, perché vedo due cuori induriti: uno contro l’altro. Io non vedo due popoli in guerra, io vedo due individualità, una contro l’altra, e a causa dell’odio che scorre nelle loro vene sacrificano i loro popoli. (Piccolo Giovanni) siete d’accordo? (Alcuni e Telesfore) si (Natanaele) così e così (Luisa) si (Piccolo Giovanni) “così e così?”: non siete d’accordo? (Alcuni) si (Altri) no (Qualcuno) no, non è vero (Qualcuno) no (Piccolo Giovanni) e non sento le vostre voci? avete perso la lingua? (Luisa) io dico che non hanno ascoltato il Papa quando ha detto “prendete l’arma del Rosario e recitate tutti il Rosario”. Secondo il mio piccolo parere.. il mio piccolo parere, ehm.. cioè, dovrebbero essere più piene le chiese anche fuori orario, e anche durante la messa, ehm.. diffondere un po’ di più, diciamo, sull’altare, il fatto del Rosario, e unire in chiesa tutti questi ragazzi.. possiamo così recuperare.. (Piccolo Giovanni) ..è più bello andare in giro con le bandiere.. (Luisa) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..o stare in chiesa o nelle proprie case a recitare il santo Rosario! (Luisa) io quando vedo questi ragazzi che sono così riuniti nelle piazze, mi sento male, perché dico “non hanno capito nulla”; molti, probabilmente, se fossero tutti in chiesa si risolverebbero tante cose, quanti flagelli si eviterebbero.. (Piccolo Giovanni) ..e Maria cosa ha donato da fare? (Telesfore e tutti gli altri) il Rosario! (Piccolo Giovanni) almeno voi, fatelo! Anche un piccolo gruppo può spostare la montagna, se avete fede! Telesfore! (Telesfore) a me mi.. mi sono piaciute le parole del Papa che ha detto ai giovani “di recitare il Rosario anche quando sono in viaggio in macchina” (Piccolo Giovanni) tu non lo fai? (Telesfore) eh, dico “come lo fa.. ci..” (Piccolo Giovanni) “..come fa a saperlo che io lo faccio in macchina?” (Telesfore) eh!(*) Bello, eh? (Piccolo Giovanni) hai visto che la Piccola Cocciuta ha sorriso.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..quando gliel’hai detto? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e cosa ha risposto? (Telesfore) adesso non mi ricordo cosa ha risposto, però ha acconsentito (Piccolo Giovanni) “il Papa sente..” (Telesfore) ah, “..i messaggi..” (Piccolo Giovanni) “..i messaggi” (Telesfore) si, però noi questo non l’abbiamo mai detto che si.. durante.. (Piccolo Giovanni) ..IL PAPA SENTE.. (Telesfore) ..ah, nel Cuore?.. (Piccolo Giovanni) ..I MESSAGGI! E penso che sia chiaro ciò che ho detto! E dimmi, oggi in chiesa cosa sentivi? (Telesfore) ma non ricordo cosa sentivo (Piccolo Giovanni) era tutto tranquillo? (Telesfore) ma c’era qualcosa che non.. però.. non sono riuscito a capire! (Piccolo Giovanni) Io c’ero? (Telesfore) eh, tu c’eri: tu ci sei sempre, ormai sei di guardia! (Piccolo Giovanni) faccio la sentinella? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) che dite? (Marina) che la fai la sentinella (Paolo) come una guardia vaticana (Piccolo Giovanni) ma Io porto in mano la spada del Vangelo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non quella di ferro!(*) Dimmi, Telesfore! (Telesfore) io, poco fa pensavo.. dico “ma è un sogno quello che stiamo vivendo, o è una realtà?”, eh, perché se è un sogno poi hai paura di svegliarti che poi finisce (Piccolo Giovanni) può il sogno di Dio finire? (Telesfore) il sogno di Dio non finisce mai! (Piccolo Giovanni) e non temere di svegliarti (Telesfore) meglio stare così addormentati? (Piccolo Giovanni) nella Nuvola dello Spirito Santo.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che vi tiene mezzi addormentati finché  non si apre! (Telesfore) eh, e quando poi si apre? (Piccolo Giovanni) vedrete la Luce.. (Telesfore) ..piena?.. (Piccolo Giovanni) ..piena, e il Sogno è Sogno Divino! Ci sarete tutti? (Paolo e Telesfore)(Piccolo Giovanni) come sono tiepidi questi sì! Così vi presentate dinanzi a Dio a donare il Sì? (Paolo) tu il cuore lo leggi, però (Piccolo Giovanni) Io voglio sentirlo! (Tutti) SI’! (Piccolo Giovanni) un po’ a bilancia! Ehm.. vedi, figlio, a me nulla è nascosto: vedo i cuori di ognuno di voi, li conosco, ma nella storia il cuore non si sente.. (Paolo) ..questo è vero.. (Piccolo Giovanni) ..è la voce che rimane. Posso mettere nella storia il cuore?(*) lo posso mettere, ma devo sentirlo! (Paolo) è vero, si, anche se su internet risulta un “Sì”! (Piccolo Giovanni) i battiti.. ma è tiepido! (Paolo) sulla registrazione, si, è vero <appena in tempo e si sente il rumore dello stop della piastra di registrazione vicino a Telesfore> (Piccolo Giovanni) ed è finita la cassetta! (Paolo) si, si (Piccolo Giovanni) è bello nella storia far sentire anche i rumori del registratore! <si interrompe anche la registrazione della piastra nella sacrestia e si perde qualche parola> (Telesfore) …che batte. Cioè, non è che è un caso? ehm.. succede! (Piccolo Giovanni) Dio è Cuore.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..e il Cuore di Dio non si ferma mai di battere! È bello quando l’ascolti? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) e cosa sente il tuo cuore? (Telesfore) eh, sento che il mio cuore.. anche.. anche il mio batte.. (Piccolo Giovanni) ..si accelera! (Telesfore) si accelera (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire, Paolo? (Paolo) “cosa voglio dire”? voglio dire che chi ascolterà queste cassette, a mio avviso, le prime volte rimarrà senz’altro stupito, attonito, incerto, nel(lo) scrivere una prima valutazione <quando Giovanni era fisicamente con noi e curava la trascrittura dei messaggi, scrisse che il compito del discernimento dei messaggi era affidato alla chiesa ....... > (Piccolo Giovanni) tu dici? (Paolo) se invece..bè, dipende da chi li ascolterà prima. Se li ascolterà chi è consapevole di tutto questo e fa finta, per vari motivi, di non saperne niente, allora non è niente di nuovo (Piccolo Giovanni) eppure è tutto Nuovo! (Paolo) eccome! (Piccolo Giovanni) è tutto Nuovo! (Telesfore) è tutto Nuovo? (Paolo) è un Nuovo che si ripete? (Piccolo Giovanni) un Nuovo che si ripete: “IO VERRO’ A BERE E A MANGIARE DEL NUOVO” ......... lo ricordate questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) hai capito, Paolo? (Paolo) è tutto presente (Piccolo Giovanni) perché Dio E’! (Paolo) sto cominciando a capirci qualcosa: un pochino pochino! (Piccolo Giovanni) il mio Cuore sorride quando pronunci queste parole! (Paolo) eh, almeno mi sembra (Piccolo Giovanni) come i bimbi che incominciano.. (Paolo) ..a camminare.. (Piccolo Giovanni) ..”oggi ho dato il primo passo, domani il secondo”, e via via.. (Paolo) ecco, perché ho questa percezione dentro di me  (Piccolo Giovanni) camminate sempre sulla Linea del Vangelo, ma con la Croce sulle spalle. “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”: non dimenticate queste parole! Ma vi invito a stare attenti al nemico, combattetelo con l’amore, figliuoli del mio Cuore!(*) Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) ma i tuoi capricci, no, i capricci che fai adesso, sono quelli che facevi anche da bambino e da grandicello? ..e anche da.. (Piccolo Giovanni) ..da bambino, da grandicello e anche da sacerdote! (Telesfore) perché come ti conosco io.. ti conoscevo, almeno ultimamente.. un po’ capriccioso c’eri, però come adesso.. non c’eri!  (Piccolo Giovanni) cosa sto facendo in più? (Telesfore) eh.. i capricci! (Piccolo Giovanni) i Capricci della Croce.. (Telesfore) ..della Croce.. (Piccolo Giovanni) ..non quelli del mondo: mi sono sempre fermato sul Vangelo e mi fermo tutt’ora. Ma mi piaceva farli! (Telesfore) ma, ehm.. facendo i capricci tu davi la goccia (Piccolo Giovanni) anche in questo, si: anche nel capriccio lasciavo scendere la goccia del Padre.. (Telesfore) ..bè, veramente.. (Piccolo Giovanni) ..col mio popolo, con i miei cari.. giostravo nel fare scendere la Croce in mezzo al capriccio! (Paolo) anche facendo finta di sbagliare? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) dicendo di avere sbagliato, ma in realtà era una cosa che tu volevi fermamente.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Paolo) ..trasmettere (Piccolo Giovanni) si! Per chi non ascoltava la rendevo a barzelletta (Paolo) ti mettevi a ridere su ciò che tu stesso dicevi, ma in realtà.. (Piccolo Giovanni) ..quando vedevo i cuori chiusi o che ridevano di quello che Io dicevo, là formavo la barzelletta! (Paolo) la barzelletta! (Telesfore) come diventava il tuo.. (Piccolo Giovanni) ..per non offendere il Cuore del Padre il mio si squarciava! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) volevi saperlo e te l’ho detto! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e anche oggi si squarcia nel vedere il mio popolo nell’oscurità! Pregate, figli miei, pregate e non lasciate sola Marì! Stringetela come la stringo Io: ve lo chiedo col Cuore grondante di Sangue! Pregate per la chiesa tutta in questo tempo, e siate saldi: Rocce Vive del Cuore di Dio! Telesfore! (Telesfore) la Cocciuta vuole l’uovo di Pasqua (Piccolo Giovanni) e me lo chiedi a me? (Telesfore) glielo posso comprare? (Piccolo Giovanni) Io glielo portavo sempre! (Telesfore) eh, è questo che mi ha detto! (Paolo) ha paura di qualche sgridata <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ora lo chiede a me: posso farlo scendere dal Cielo? (Telesfore) no (Paolo) eh, se vuoi! (Telesfore) lo prendiamo insieme: io lo prendo e tu lo scegli (Piccolo Giovanni) Io lo scelgo e tu lo prendi! <si ride un po’> (Paolo) io penso che tu l’abbia già scelto, veramente, sta solo aspettando che lui vada a prenderlo (Piccolo Giovanni) alzo le mani e stringo le spalle!(*) cosa mi fa rimanere nella storia! (Paolo) eh, anche l’uovo di Pasqua  <si ride un po’> (Telesfore) se la Cocciuta lo vuole è il Padre che lo vuole (Piccolo Giovanni) lo mangerete col Padre! (Telesfore) ecco, esatto (Paolo) chissà che c’ha messo dentro il Padre in quest’uovo, comunque questo lo vedremo dopo!(*) (Piccolo Giovanni) parla! (Telesfore) ieri sono andato a prendere altro materiale per fare il fischietto. Mo’ lo do a Paolo uno (Paolo) eh, eh, te lo stavo chiedendo (Telesfore) così.. (Piccolo Giovanni) forse sentirò qualcosa! (Telesfore) forse (Piccolo Giovanni) ma camminando in quei luoghi cosa hai sentito? (Telesfore) eh, ho sentito la mia infanzia (Piccolo Giovanni) ti vedevi.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..piccolo? (Telesfore) il luogo dove io sono cresciuto (Piccolo Giovanni) nato e cresciuto! (Telesfore) nato e cresciuto. Ma nato, forse sono nato qua (Piccolo Giovanni) diventa furbacchione! Non ti rispondo, ma non ce n’è bisogno! (Telesfore) ormai hanno capito tutti (Piccolo Giovanni) allora, figliuoli, vogliamo consolare il Cuore di Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e mettere tutto nel suo Cuore di Mamma? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) tutto quello che è nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nei cuori dei vostri Cari? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e nei cuori dell’umanità intera? lo facciamo in questo giorno: mettiamo tutto nel Cuore di Maria! Ed ora ve lo chiedo Io: lo facciamo in ginocchio?: <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE. E’ bello stare con voi ma Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma rimango sempre in mezzo a voi perché abito nel petto della Piccola Cocciuta. Figli, Dio è Padre e non ha bisogno di chiedere l’ordine a nessuno di fare dello Strumento ciò che desidera! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, figli, Dio è vivo in mezzo a voi e parla, lasciando scendere le gocce del suo Amore Infinito sull’umanità! Ma come Mamma chiedo ad ognuno di voi di pregare secondo le mie intenzioni. Pregate, pregate, pregate: la recita del santo Rosario è la Scala che vi porta al Cuore di Dio e può fermare le guerre. Pregate con me, figliuoli, e combattete la battaglia del mio Cuore Immacolato: il Cuore di Dio che abbraccia l’umanità. Figli miei, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola viva del mio Gesù! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Con la pienezza dei vostri cuori, fatelo anche voi, figli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen! Amen, Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate nella Pace di Dio e portate al mondo la sua Pace! Portate al mondo lo Shalom del Cuore del Padre! Figli miei, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pargoli del mio Cuore Immacolato e Addolorato!(*) (Giulia) grazie, Mamma!

 

 

         4. Giov 03/04/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del Cuore della Croce, figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per i figli della perdizione; immolati per coloro che non conoscono il mio Nome. Figlia mia, guarda in questo attimo il Cuore di Maria!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù, non reggo!(*) (Gesù) vuoi consolarlo, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora i santi Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, Io guardo l’umanità e piango; guardo ognuno di voi e il mondo intero e grondo lacrime di Sangue! Vieni, figlia mia, abbraccia con me i Chiodi Divini perché Io sono pronto! (Giulia) Gesù, anch’io, indegna serva! Eccomi! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, perché non esce Sangue dalle tue mani e dalle mie si? Gesù! (Gesù) Cocciuta del Cuore della Croce, non sei forse mia figlia? (Giulia) sì, con la tua grazia! (Gesù) e le tue mani non sono le mie? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi quanto Sangue? e gli Angeli lo raccolgono, ma il Sangue che ora vedi sta bagnando la terra!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, fai qualcosa! Perdona(*).. (Gesù) guarda, figlia, guarda cosa mi offre l’umanità in questo tempo(*)(Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) chinare il capo come faccio Io e abbracciare ancora i santi Chiodi: vuoi farlo? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia, sì! (Gesù) e vieni, figlia! <2° grido straziante>(*) sollevati, anima mia!(*) Figlia, vedi com’è grande il mio Dolore? come è grande il Dolore di Maria, Madre mia e Madre dell’umanità! Ancora non avete imparato a vivere come fratelli e figli: IO PARLO A VOI E PARLO AL MONDO INTERO! Ma la mia Voce non viene ascoltata; il mio Parto non viene accolto; mi rimane solo di aspettare, di stare seduto sulla Roccia e guardare i vostri errori senza poter far nulla, perché l’umanità non mi cerca, l’umanità non vuole il mio Amore! L’umanità non guarda la Croce! In questo tempo, figli miei, il Parto è vivo ed è in mezzo a voi, e voi lo state vivendo, ma è così grande il mistero da non rendervene conto! Pregate e unitevi ai Dolori del Parto; unitevi ai Dolori della Croce; unitevi ai Dolori del Crocifisso, figli miei! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, quando dico “pienezza”, dico ad ognuno di voi e all’umanità intera, di distaccarvi dalle cose del mondo: vi affannate per un nulla, vi caricate di pesi; “cosa dovrò fare?”, “cosa dovrò dire?”, ma dimenticate che il Padre vostro che è nei Cieli dispone ogni cosa per ognuno di voi. Quanti pesi portate sulle spalle, ma sono i pesi del mondo, e vi perdete perché in quell’attimo scaricate la Croce e vi caricate dei pesi del mondo senza far nulla! Figli miei, quando vi sentite stanchi, quando non riuscite a camminare, gridate: Padre, METTO TUTTO NELLE TUE MANI, SIA FATTA LA TUA NON LA MIA VOLONTA’, e questo è vivere il Vangelo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi e del mondo intero! Figli, avete poca fede nella parola di Dio! mettete sempre il vostro piede dinanzi alla Parola: è lì che vi caricate dei pesi del mondo! Ricordate sempre: il Vangelo è Uno solo ed è bagnato dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo per ognuno di voi e per il mondo intero! Ed oggi avete vissuto il Vangelo?: è pieno; <giovedì della 4° settimana di quaresima /B Gv. 5, 31-47> avete ascoltato?: è ricco; ma in quanti cuori è rimasto? in quanti lo fate crescere? Figliuoli, ricordate che nulla mi è nascosto: vedo e sento ogni cosa; vedo e sento i cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera! e il mio Cuore gronda Sangue, il mio Cuore si squarcia com’è squarciato il braccio della Piccola Cocciuta in questo giorno! Figli, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati. Figli miei, Dio è Giudice e solo il Padre può giudicare. Questa è la Via Stretta, questa è la via larga: cosa volete fare, rimanere nel dolore e portarlo nei vostri cuori o lasciare la Croce come stanno facendo i Grandi del mondo? ditemi voi cosa volete scegliere! ..... (Telesfore) la Via Stretta (Gesù) non riesco nemmeno a contarvi sulle dita di una sola mano! Dove sono i figli che rispondono? cosa volete fare? (Natanaele) la Via Stretta! (Tutti gli altri) la Via Stretta! (Mosè) contiamo sul tuo appoggio, Gesù! (Giacomo1) portare i tuoi dolori! (Gesù) figliuoli miei, almeno voi datemi un po’ di sollievo: rispondete alla mia Parola! Io sono solo nell’Orto degli Ulivi a piangere e a pregare per l’umanità intera: fatemi compagnia, pregate con me e non addormentatevi, siate vigilanti nell’ascolto, almeno in questi attimi che Io sono vivo e reale in mezzo a voi, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) il tuo corpo è uno strazio, figlia mia! (Giulia) no, Gesù, non sto facendo nulla (Gesù) figlia, a causa del mio Nome dovrai ancora soffrire (Giulia) Gesù, usami come vuoi! (Gesù) il peso che stai portando è enorme (Giulia) Gesù, è così leggero perché ti amo! Gesù, Gesù mio! (Gesù) figlia, guarda l’umanità: dovrai portarla sulle tue spalle e i Dolori sono enormi: IL PARTO! (Giulia) Gesù, eccomi!(*) poggiati sempre su di me, Gesù! (Gesù) mi poggio su di te e mi poggio sui tuoi figli! (Giulia) Gesù, sono ancora deboli: dona a me il peso che devi offrire a loro, accarezzali soltanto con la Carezza della Croce(*), ma ti supplico dona a me il peso di ognuno di loro in questo tempo, Gesù! (Gesù) eccoti accontentata, passo su di ognuno di loro accarezzandoli e passando a te la gioia di abbracciare la Croce! grazie, figlia mia, ma ti invito a pregare per i miei Figli Ministri: IN MOLTI MI LASCERANNO PER CAMMINARE SULLA VIA DEL NEMICO! Pregate, figliuoli, pregate! E vi chiedo ancora di stare attenti al nemico: combattetelo con l’amore; solo con l’amore potete combatterlo, non usate altri mezzi: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Usate la Corona del Santo Rosario perché è l’unica arma che Maria vi dona attimo per attimo, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo e acceso nei vostri cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Col Cuore grondante di Sangue sono ancora qui in mezzo a voi, a gioire nel vedervi! Figli miei, vi invito a credere e a vivere il santo Vangelo: l’Unica Via e Verità che porta al Padre! e il mio Cuore arde d’amore per il santo Vangelo, e vengo a seminarlo e a donarlo ad ognuno di voi. Figliuoli, fate crescere i germogli del Vangelo, fateli diventare alberi dove poter dire “Dio è vivo, è in mezzo a noi e il suo Amore fa sbocciare i fiori candidi”. Figliuoli, Io vi guardo e vi benedico, e vi invito ad essere lucerne; vi invito ad amare il Padre e a rifugiarvi nel suo Cuore: non ci sono altri luoghi! Figli miei, avete ascoltato il Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nei vostri cuori, Paolo? (Paolo) Gesù che si reca sotto il porticato di una piscina alle porte di Gerusalemme, dove sono raccolti tanti malati in attesa di potersi buttare in acqua non appena queste sono state mosse dall’Angelo, per poter guarire. E allora.. era un giorno di sabato, Gesù guarì.. (Piccolo Giovanni) ..stiamo parlando dello stesso Vangelo? (Telesfore) no (Paolo) no, questo è l’episodio che ha.. dal quale sono scaturiti i fatti del Vangelo di oggi. Ehm.. e allora Gesù guarisce questo.. questo malato, in quanto non riusciva a buttarsi in acqua.. in quanto tutti lo precedevano a causa della loro.. della sua infermità. E questo fatto: il fatto di aver guarito questo malato di sabato, ha suscitato nei giudei una.. un sentimento che li ha portati ad una.. quasi a un giudizio nei confronti di Gesù; è stato come un pretesto da parte loro per suscitare una forte polemica nei confronti di Gesù! e allora Gesù fa capire loro che non credono in Lui, non hanno creduto al Battista che è stato mandato, non hanno creduto alle opere che Lui ha compiuto perché glielo ha ordinato il Padre, e non hanno nemmeno creduto.. ed è questo quello che li ha condannati.. alle Scritture! Loro dicevano di credere a queste Scritture, però, in realtà sono state proprio quelle che li hanno condannati: le Scritture e Mosè! (Piccolo Giovanni) Io ho chiesto cosa era rimasto nel tuo cuore! (Paolo) e ci arriviamo pure, Giovanni, a questo! (Piccolo Giovanni) il Vangelo Io lo conosco: Io voglio.. (Paolo) ..e nel cuore.. (Piccolo Giovanni) ..i vostri cuori! (Paolo) nel mio cuore, di questo.. di questi episodi, perché non è.. non è un solo episodio, questo.. trapela subito l’amarezza di Gesù per il comportamento dei giudei, e questa amarezza che io riscontro in poche.. in poche persone nella.. nella società di oggi, perché ancora oggi pochi credono in Gesù così come non hanno creduto i giudei; e nel mio cuore che cosa c’è, Giovanni? nel mio cuore c’è questo: che anch’io spesso e volentieri sono come loro (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché anch’io mi lascio trasportare da fatti collegati ad episodi terreni che spesso e volentieri tentano di trascinarmi lontano dal tuo Cuore (Piccolo Giovanni) e oggi cosa hai fatto? (Paolo) niente ho fatto! (Piccolo Giovanni) perché non hai fatto niente? (Paolo) non ho fatto niente perché ero freddo dentro di me e non riuscivo a trovare il tuo Cuore (Piccolo Giovanni) e non lo sapevi dov’era? (Paolo) si, però in quei frangenti.. in quei frangenti è difficile riuscire a riorganizzare le idee.. non so come.. come.. cosa dirti, oggi (Piccolo Giovanni) perché dimentichi sempre in quegli attimi di bussare al Cuore della Piccola Cocciuta per far riaccendere la fiammella! (Paolo) anche questo è vero (Piccolo Giovanni) dici sempre “sì, lo faccio”.. (Paolo) ..è vero anche questo! (Piccolo Giovanni) ma non l’accendi! (Paolo) uhm.. non è che non l’accetto, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) “non l’accendi” ho detto! (Paolo) ah, “non l’accendi”. Ci sono.. io.. (Piccolo Giovanni) ..la Fiammella! (Paolo) sono.. oramai ho bisogno.. riconosco di essere.. di essere così: di avere dei momenti in cui vorrei scaricarmi di tutto (Piccolo Giovanni) anche del tuo Dio? (Paolo) di tutto: sono momenti, sono momenti di come.. come.. come dire, di scoraggiamento, ma non è un.. uno scaricarsi, però, perché questa è una cosa troppo.. troppo grossa dire “scaricarsi di Dio”, insomma, questo assolutamente no. E sono questi momenti di sconforto che mi portano a pensare di non.. non volermi più interessare di niente e di andare per la mia strada senza voler sapere più niente di niente e di nessuno (Piccolo Giovanni) e lo farai? (Paolo) no, non lo farò perché poi alla fine rifletto e.. ma io che non lo farò lo so già a priori, già prima di comportarmi così so che non lo farò.. perché mi conosco! Cioè, sono dei momenti che io stesso so che alla fine passano e non lasciano traccia (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta sai cosa ha fatto? (Paolo) che ha fatto? (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) si è caricata? (Piccolo Giovanni) usando<fa il segno della frusta>.. (Telesfore) ..la cordicella?(*) (Piccolo Giovanni) cosa mi dici? (Paolo) che vuoi che ti dica, Giovanni? (Piccolo Giovanni) perché usi questo tono “che vuoi che ti dica”? (Paolo) è solo.. nel senso che riconosco di comportarmi male e no ho giustificazioni a discolpa di quello che sto dicendo! ......... Paolo! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) la senti la forza quando chiami il tuo Papà? (Paolo) ci sono momenti in cui la sento forte ......... (Piccolo Giovanni) tu piangi, Paolo? (Paolo) eh, devo dire di sì, devo dire! (Piccolo Giovanni) è bello sentire queste confessioni di cuori aperti in questo tempo. Ma perché vi scoraggiate quando vi avviso sempre che mi poggio sempre di più su di voi, Colonne, Discepoli e Suorine del Cuore della Croce? ...........camminare sulla Linea.. ..del Vangelo! ......... e il Padre la strada ve l’ha donata, o no? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa ha turbato il tuo cuore? (Paolo) ma.. ehm.. Giovanni, io sono molto volubile, sono sensibilissimo a tutte le situazioni, positive o negative che esse siano, percepisco ogni minimo dettaglio delle espressioni di una persona, che sia essa positiva o negativa questa espressione, e questo mi.. può essere un fatto molto positivo in determinate circostanze e, al contrario, molto negativo in altre (Piccolo Giovanni) chi ha ferito il tuo cuore? (Paolo) ma.. dunque, non vorrei parlare del.. dell’episodio in se perché non.. non posso nemmeno, ehm.. però sono rimasto.. sono rimasto male del fatto che quel.. il mio stato d’animo mi ha impedito di fare qualcosa, perché mi sono innervosito.. è per questo quello che.. più che altro che.. (Piccolo Giovanni) ..e in quell’attimo hai dimenticato la Piccola Cocciuta? (Paolo) eh, l’avrei voluta chiamare, però non ho avuto nemmeno.. nemmeno la forza, la.. la voglia di.. di.. (Piccolo Giovanni) e in quegli attimi dovete stare attenti: accendete subito la Lampadina di Dio, non date spazio al nemico! Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito, Giovanni (Piccolo Giovanni) il tuo cuore è grande, aperto come sempre verso Dio e verso Maria: nulla ti può rubare dal loro Amore! Ricordalo sempre: Dio non abbandona i sui figli, e la Piccola Cocciuta ha usato la cordicella, ma senza chiamarti è rimasta vicina al tuo cuore ad ardere e a tenere la fiammella accesa, come fa con tutti i figli, perché il Padre non abbandona mai nessuno!(*) Hai capito? (Paolo)(Piccolo Giovanni) ma il tuo cuore si sta accendendo? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e vuoi raccontarmi qualche altra cosa del Vangelo? (Paolo) del Vangelo?(*) che ti racconto, Giovanni? non ci crede nessuno! (Piccolo Giovanni) tu ci credi? (Paolo) io ci credo, ci credo e ci rifletto anche, parecchio! Io lo vedo come l’unica strada percorribile e me ne rendo conto anche in quei momenti, perché ritornando un passo indietro a quello che abbiamo detto prima, mi rendo conto, proprio in quei momenti, ed è un combattimento con me stesso.. ché non c’è un’altra strada! io.. a me piacerebbe trovare l’alternativa, però poi mi rendo subito conto e dico a me stesso “che mi piaccia o non mi piaccia, questa è l’unica strada che io posso percorrere”. Ecco perché.. come ho detto, il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi, perché hai fatto quel canto all’inizio? (Paolo) quel canto l’ho fatto.. (Piccolo Giovanni) ..c’è un significato? (Paolo) quel canto l’ho fatto perché credo veramente in quello che.. che ho scritto; poi oggi avrei voluto.. è terminato, praticamente, ma non ho potuto perfezionarlo per.. cantare.. per cantarlo questa sera. Ma io, quello che ho scritto lo desidero veramente (Piccolo Giovanni) ehm.. tu che dici che Io non conosco il tuo cuore? (Paolo) ma io penso così, poi se dentro il mio cuore c’è un qualcosa che.. (Piccolo Giovanni) ..ho detto “tu che dici che Io non conosco..” (Paolo) ..si, tu lo.. tu il mio cuore lo conosci, però, io stavo dicendo “può darsi che dentro il mio cuore c’è un qualcosa di cui io nemmeno sia consapevole, non so” (Piccolo Giovanni) nel  tuo cuore c’è il Padre: c’è il suo Amore, c’è la sua Misericordia, come nei cuori di ognuno di voi! (Paolo) a volte lo sai cosa mi chiedo? “ma perché Gesù per.. vuole che noi soffriamo per stare vicino a Lui?” (Piccolo Giovanni) perché l’unica Via è la sofferenza che vi porta al Cuore del Padre! (Mosè) senza la sofferenza prendiamo la via larga, la via dei divertimenti.. che ci porta alla dannazione eterna. Infatti quando ci troviamo distesi in un letto e quando, magari, aspettiamo l’esito di una biopsia .....di che cosa.. di che cosa deve venire, allora sentiamo veramente che ci distacchiamo dalle cose del mondo che non ci interessano, e preghiamo il Padre.. di dire “Padre, non ci sentiamo ancora pronti, lasciami ancora in vita per fare.. per fare quello..” (Piccolo Giovanni) la sofferenza è l’unica via per farvi gioire nel Cuore del Padre! Figlio mio, quanta l’ho tenuta stretta! Quanto l’ho abbracciata venendo in mezzo a voi gioioso, mostrandomi ai vostri occhi col sorriso sulle labbra, ma voi non vedevate il mio Cuore! E tutto questo l’ho fatto per amore del Padre e per amore dell’umanità intera e per ognuno di voi. Gettare la sofferenza è gettare Gesù e calpestarlo sotto i piedi! Vuoi farlo? (Paolo) no (Piccolo Giovanni) vai avanti e porta la tua piccola Croce, perché la grande la porta Gesù e la Piccola Cocciuta, per l’umanità intera e per ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore! Ho sollevato un po’ il tuo cuoricino, Paolo? (Paolo)(Piccolo Giovanni) grazie, grazie, figlio mio! Ma ricordati sempre: quando il tuo cuore è triste, bussa al Cuore della Piccola Cocciuta perché bussi al Cuore del Padre e ti dona la sua Acqua, figlio mio! Ma non vi siete accorti di nulla?mi hanno regalato un trono! <una nuova poltrona> (Qualcuno) si (Telesfore) come ti ci trovi? (Piccolo Giovanni) bene! (Paolo) stai più comodo? (Piccolo Giovanni) le cose belle a Dio, non a me e neanche alla Piccola Cocciuta, ed è bagnato col Sangue dei Chiodi!(*) non sento alcun commento(*); ci siete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come mai non dite nulla? (Telesfore) auguri (Piccolo Giovanni) al Padre! (Telesfore) al Padre (Piccolo Giovanni) è a Dio che si offre! Ma perché sono spenti i vostri cuori in questa serata? Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! Non è spento il mio cuore, ma neanche quelli dei miei fratelli, penso! Stiamo qui in attesa che ci parli, che ci.. indottrini (Piccolo Giovanni) ed Io parlo e voi non rispondete! (Tommaso) è perché non abbiamo un.. diciamo, da rilevare niente di anomalo, perché anche quella poltrona, secondo me, serve anche un po’ per sollevare le sofferenze del.. tua e anche della Piccola Cocciuta, quindi.. non è un.. non lo abbiamo visto sotto forma di comodità, ecco(*) (Piccolo Giovanni) guardo i cuori di ognuno di voi e come il Padre sto seduto sulla Roccia ad aspettare! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dirmi qualche altra cosa in questo giorno?avete ricordato.. (Telesfore) ..il Tre? (Giacomo1) oggi, c’abbiamo tre ...... il numero che ami, Giovanni: giorno tre! (Piccolo Giovanni) e il due.. (Giacomo1) ..e il due.. (Piccolo Giovanni) ..l’avete ricordato? (Giacomo1) ehm.. si, quando sei salito al Padre! (Piccolo Giovanni)  Paolo! (Paolo) sei sempre affezionato ai numeri. Lo sai che io non ricordo nemmeno il giorno che mi sono sposato? <qualcuno ride> (Piccolo Giovanni) l’hai detto diverse volte (Paolo) ed è la verità. Una volta mi è stato chiesto ufficialmente, ed io dico “mi dovete scusare ma io non lo ricordo, devo andare a controllare”.. quelli ridono! ..questo per far capire che io a queste cose.. (Piccolo Giovanni) ..vi vedo, figli.. (Paolo) ..per me queste cose non esistono! (Piccolo Giovanni) figlio, devono esistere! (Paolo) eh, purtroppo io.. per me non.. non hanno mai avuto importanza! (Piccolo Giovanni) il matrimonio è un sacramento! (Paolo) si, ma la data, il.. tutte.. tutte quelle cerimonie, tutte quelle cose.. io proprio.. (Piccolo Giovanni) è sacramento e va ricordato anche nella data! (Paolo) è un altro mio errore, ma(*).. del compleanno me ne ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..neanche Io.. (Paolo) ..del compleanno.. (Piccolo Giovanni) ..volevo le grandi feste, ma ricordare la nascita e festeggiare il santo è bello! Stavi dicendo? (Paolo) che è compleanno me ne ricordo.. me ne ricordavo quando mi chiamava mia madre a farmi gli auguri, adesso, poverina, non mi può chiamare più (Piccolo Giovanni) perché la chiami poverina.. (Paolo) poverina.. (Piccolo Giovanni) ..quando lei sta donando tanto amore al Cuore di Maria e al Cuore di Gesù? (Paolo) eh, lo so, Giovanni, si, questo è vero, però io vedo in mia madre quello.. almeno quello che trapela esteriormente, perché io nel suo cuore non ci posso leggere come fai tu, ehm.. lei non vuole più stare assolutamente in quel posto (Piccolo Giovanni) lo so, dobbiamo donare il tempo al Padre! Io non l’ho lasciata e non la lascerò un istante! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma tutto quello che sta facendo è la volontà del Padre, ed è grande, figlio! Quando riuscirai a vedere ciò che ha compiuto i tuoi occhi non si fermeranno di piangere! Ma ora lasciamo al Padre donare il passo: sei contento? (Paolo) si, ma io su questo, Giovanni, non.. non ho mai dubitato io di questo (Piccolo Giovanni) sei fiducioso perché Dio si è poggiato e sta lavorando, come lo fa con ognuno di voi, con i vostri cari, i vostri ammalati, i vostri vecchietti: Dio li usa e usa ognuno di voi! e tutto questo è Croce: dovete aver paura quando non c’è la Croce, quando non c’è la santa Sofferenza! Figli miei, Io sono in mezzo a voi per volere del Padre perché ho consegnato nelle sue braccia la mia sofferenza, e Lui mi ha donato la gioia di venire ancora in mezzo a voi a parlare attraverso lo Strumento, e lo Strumento porta i Dolori della croce, i Dolori del Parto, per questo il Padre l’ha mandata e la usa! Ricordatelo: Dio dona alle sue Spose la gioia dei Dolori, ed essere Spose della Croce è vivere nella pienezza del Cuore di Dio, e ognuno di voi che siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore, fate parte del mistero della Croce, figli miei! Ma ricordate sempre: la mia Linea è il santo Vangelo, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno ve lo porto e vi invito sempre a tenerlo alto, in modo particolare in questo tempo! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici, tu? (Telesfore) io ti dico che quando uno di noi cade, se la Cocciuta non userebbe la cordicella, che ne sarebbe di noi?(*) meglio non dirlo? (Piccolo Giovanni) è meglio non dirlo, perché la Cocciuta non vi lascia! Anche se il suo corpo è uno strazio, non lascia nessuno dei suoi figli, perché Io non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! Può Dio abbandonare i suoi figli? (Telesfore e qualcun altro) no (Piccolo Giovanni)  e neanche la Piccola Cocciuta li lascia! (Telesfore) eh.. eh.. ma dico.. cioè, Lei è tanto forte, noi con un piccolo peso.. non un peso, un grammo in più che viene sulle spalle, subito ci accasciamo (Piccolo Giovanni) non è che è forte, è che ama, e l’amore la rende forte (Telesfore) quindi, se noi accettiamo la sofferenza, ehm.. diventiamo più forti? (Piccolo Giovanni) si, ma dovete.. (Telesfore) ..accettarla?.. (Piccolo Giovanni) ..amare.. (Telesfore) ..amare!.. (Piccolo Giovanni) ..e accettarla, non scoraggiarvi al primo piccolo ostacolo che il nemico mette dinanzi, perché usa ogni mezzo.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..per farvi cadere nella sua rete: OGNI MEZZO! E voi non dovete donargli spazio, ma combatterlo con l’amore e la preghiera: chiudere la porta e dire “non voglio sapere più nulla” è donare spazio al nemico! Dovete spalancare la porta a Dio e allontanare il nemico combattendolo con l’amore! (Telesfore) quando ci sono quei momenti, noi non ci rendiamo conto che è il nemico, pensiamo non.. non.. però se ci rendessimo conto che è il nemico, allora.. non ci faremmo.. (Piccolo Giovanni) perché ieri sei salito dicendo alla Piccola Cocciuta “ho sonno?” (Telesfore) sono salito.. (Piccolo Giovanni) ..dicendo alla Piccola Cocciuta “ho sonno” (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni)  cosa sentivi nel tuo cuore? (Telesfore) eh, e mo’ lo posso dire quello che sentivo? ..eh, perché sentivo che.. cioè, non stava bene, e per venire a controllare, con la scusa sono salito sopra (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta cos’ha fatto? (Telesfore) eh, ha lavorato (Piccolo Giovanni) quando tu sei salito, cosa ha fatto? (Telesfore) eh, mi ha misurato subito la pressione (Piccolo Giovanni) e chi è che non stava bene? (Telesfore) io <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Paolo, ti faccio ridere un po’? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) lui è salito per controllare la Piccola Cocciuta che non stava bene.. (Telesfore) invece il malato ero io <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta sorrideva perché conosceva ciò che è nel tuo cuore. Cosa si può nascondere a Dio? (Telesfore) niente (Piccolo Giovanni) ma subito dopo.. (Telesfore) ..io mi sono sentito più forte (Piccolo Giovanni) perché i dolori.. (Telesfore) ..se li è presi Lei?.. (Piccolo Giovanni) ..li ha presi la Piccola Cocciuta! Ma dimmi qualcos’altro! (Telesfore) ieri mattina, o meglio dire, ieri notte, ho.. ho vissuto la tua ultima.. le tue ultime parole prima di salire al Padre.. le ultime parole che ho raccolto (Piccolo Giovanni) cosa ha combinato la Piccola Cocciuta? (Telesfore) è perché erano le due e la Piccola Cocciuta stava male(*) e diceva “sto male, sto male, mi fa male la pancia” (Piccolo Giovanni) le mie stesse parole? (Telesfore) eh, all’inizio mi.. dopo mi sono reso conto.. cioè, in mattinata mi.. il giorno mi sono reso conto che erano le tue stesse parole che hai detto.. le tue ultime.. le tue ultime parole (Piccolo Giovanni) quando ho stretto la tua mano e la mano della Piccola Cocciuta dicendo “sto male”, ricordi? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) e cosa ha fatto la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, cosa ha fatto? (Piccolo Giovanni) dove volevi portarla? (Telesfore) eh, io volevo portarla in ospedale, Lei ha detto di no; però prima sono venuto sopra dal Medico! <cioè sopra nella Stanza> e poi si è addormentata con i dolori, alle tre(*) (Piccolo Giovanni) e tu cosa hai fatto? (Telesfore) io mi ero addormentato prima di Lei(*) (Piccolo Giovanni) e non mi dici niente altro?(*) parla! (Telesfore) stasera.. (Piccolo Giovanni) ..non ti sgrido, non ti preoccupare (Telesfore) stasera voleva leggere il Vangelo <Giulia voleva leggere il Vangelo del giorno, ma arrivata a metà della lettura si è emozionata, è rimasta senza respiro e senza voce e ha dovuto rinunciare> (Piccolo Giovanni) lo so (Telesfore) però poi si è emozionata! (Piccolo Giovanni) so anche questo (Telesfore) ha detto “questa sera vorrei provare a leggerlo io il Vangelo”, ed io ho detto “infatti tocca a te leggerlo questa sera” (Piccolo Giovanni) ma l’ha letto abbastanza bene perché è venuta a prepararlo, è che poi si è voluta fermare (Telesfore) ah, si è voluta fermare Lei? eh, ho capito, adesso ho capito perché! (Piccolo Giovanni) dimmelo in un orecchio (Telesfore) eh, perché se andava avanti c’era qualcosa che riguardava Lei.. più o meno (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) eh, mo’ io non ricordo esatto come sono le parole, però.. bisognerà leggere un’altra volta(*) (Piccolo Giovanni) l’avete ascoltato il santo Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa potrebbe riguardare alla Piccola Cocciuta? ....... Paolo! (Paolo) Lei, come abbiamo visto, non voleva leggere perché aveva il timore di far trapelare, a tutti i presenti, il proprio stato d’animo in merito alle parole che il Vangelo ha dedicato a Giovanni.. a Giovanni! E le avrebbe fatto male pensare, leggere e toccare del fatto che non è stato creduto quando invece Lei ha toccato, ha verificato e ha vissuto quello che noi tutti sappiamo con Giovanni! <Giulia in estasi comincia ad ansimare> (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta sta per salire un attimo in Cielo! <3° grido straziante e prolungato, poi i muscoli di Giulia, dalla testa ai piedi,  si induriscono, diventa tutta rigida e dritta sulla poltrona, ma dato che prima era seduta, ad un tratto scivola dalla poltrona come un pezzo di marmo e finisce distesa spalle a terra>(**) <durante che è rimasta per terra si sente il rumore di bevute mistiche e un lamento cadenzato col respiro simile a quello che emettono i moribondi>(**)Paolo, vuoi raccogliere le mie lacrime? <Paolo si alza e va ad asciugargli gli occhi>(*) Grazie! Ciò che hai detto era giusto, figlio mio! (Giulia)  Ho sete! <Telesfore prontamente porge dell’acqua allo Strumento. L’estasi fa consumare energie e liquidi>(*) va bene così! (Piccolo Giovanni) grazie, figlio! Avete vissuto ciò che ha visto Telesfore. La Piccola Cocciuta lo vive ogni giorno: sale al Padre portando i cuori di ognuno di voi, portando il vostro amore; e il Padre la manda a lavorare in mezzo a voi, a portare la Verità del santo Vangelo e la Croce! e come era il suo peso, Paolo? (Paolo) era leggero questa sera <Paolo ha aiutato Telesfore ad alzare Giulia> (Piccolo Giovanni) e in quel modo è la Croce che porti tu sulle spalle (Paolo) io non porto niente, Giovanni, che porto io? (Piccolo Giovanni) è quello il peso: quello che hai abbracciato un istante! Telesfore, ti sei spaventato? (Telesfore) spaventato no, però.. mi sono commosso.. cioè, dico.. io dico “forse”, dico “l’ho fatta soffrire io ricordando..” ma era tutto quanto scritto, si doveva anche svelare quest’altro mistero (Piccolo Giovanni) le gocce che il Padre dona ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! ....... chi non ha bisogno di Dio? (Tutti) tutti abbiamo bisogno! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Telesfore, dimmi qualcosa! (Telesfore) ti posso dire qualcosa di quello che sto sognando, di quello che ho sognato questa notte. Cioè, io non riesco a distinguere i luoghi e perché sempre in quel luogo (Piccolo Giovanni) tu scrivi tutto quello che ricordi, alla fine capirai. Non posso svelarti nulla! (Telesfore) svelare: no, però dico io, sono esatti quei luoghi.. quei luoghi che io ho sognato? ..anche la via stretta.. la via.. stretta.. non era stretta, però non era la via che ho salito, la strada che ho salito (Piccolo Giovanni) scrivi tutto. È bello quando la Piccola Cocciuta ti chiede cosa hai sognato, ma non ti accorgi quando poggia la mano sul tuo cuore e ti segna con la Croce mentre tu ti lamenti durante il sogno? (Telesfore) no, non me ne accorgo. Ma Lei è sempre con me quando io sogno.. anche nel sogno, non che.. (Piccolo Giovanni) ..è vicina a te col corpo ma il Padre la fa lavorare (Telesfore) quindi Lei lavora sempre in diversi luoghi, in diversi posti? (Piccolo Giovanni) si. Bene, figliuoli! Ho fatto diventare tristi i vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) no, tristi, no, però in me hai suscitato un sentimento tale da rafforzare di parecchio delle convinzioni (Piccolo Giovanni) e Dio viene a donare la sua forza ai figli, ai Discepoli, alle Colonne, alle Suorine. Vedi come è Grande l’Amore del Padre verso ognuno di voi? (Paolo) Lui insiste con noi per il nostro bene, esclusivamente per il nostro bene nel farci capire, nel farci entrare in questo Progetto, e noi siamo così testardi da non riuscire a cogliere sempre tutto quello che Lui ci vuole trasmettere (Piccolo Giovanni) non siete testardi: state lavorando, e il vostro amore è grande per il Padre! dovete solo stare attenti al nemico, non dargli spazio ma combatterlo con l’amore, figli! Ma ditemi un po’: siete stanchi.. (Tutti) ..no!.. (Piccolo Giovanni) ..di sentirmi parlare? (Tutti) no! (Mosè) vorremmo sapere qualcosa di più sul mistero! (Piccolo Giovanni) il mistero è mistero, e solo Dio conosce i tempi, solo Dio conosce l’ora e il giorno! Io sono all’ubbidienza, lo sapete bene! (Mosè) sia fatta sempre la sua volontà! (Piccolo Giovanni) Amen, figlio, Amen! (Paolo) lo sai che io ne so abbastanza da non volerne più sapere: qualcuno forse si scandalizza di questo!(*) (Piccolo Giovanni) molti, molti, Paolo! Cosa non vuoi più sapere? (Paolo) a me basta sapere di essere nelle mani di Dio (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) non è poco! (Piccolo Giovanni) e non è poco! <qualcuno ride>  ..mi ha preceduto! (Paolo) poi, andare a chiedersi “che farà di me domani, dopodomani”, “che faremo tra un mese”, “cosa sarà di noi fra un anno”, “la Stanza fra 10 anni”, queste sono cose.. (Piccolo Giovanni) “Padre, eccomi, sia fatta la tua non la mia volontà”. Ma sai una cosa? dicevo alla Piccola Cocciuta “Io adesso ho sistemato tutto, poi verranno gli altri..”, ma glielo dicevo per farla arrabbiare un po’! ehm.. ciò che è di Dio rimane, e il Cuore Immacolato di Maria trionferà e ognuno di voi vedrà il trionfo: di questo dovete essere coscienti, figli miei, e di ricordare sempre che Dio è Padre e aspetta ognuno di voi perché vi vuole salvi <pausa per il cambio cassetta>(*) e santi nel suo Cuore! Ma mi fa gioire questo piccolo passaggio di cassetta: Dio che fa pausa per aspettare i figli, vedete.. (Giuda) ..è proprio l’amore che nutre.. per noi.. (Piccolo Giovanni) ..quanto è grande il suo Amore? anche in queste piccole cose! Ma ora vi chiedo di pregare secondo le Intenzioni del Padre, secondo le Intenzioni del mio Sacerdozio Vivo e reale: vi chiedo solo questo, figliuoli! Del resto chino il capo e dico “Padre, sii misericordioso in questo tempo”! Telesfore! (Telesfore) Giovanni, te la posso chiedere una cosa? mi sono dimenticato di dirlo alla Cocciuta: c’è una macchina che hanno portato che vuole benedetta (Piccolo Giovanni) tu che dici, che quando è scesa la benedizione non è andata? (Telesfore) è andata, si, però io te l’ho voluto ricordare.. perché me l’hanno chiesto e.. (Piccolo Giovanni) ..grazie della tua semplicità di cuore: usatela per Dio, figli! Bene! Caro Telesfore, cosa vogliamo fare? (Telesfore) eh (Anna) consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) avete sonno? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) consoliamo il Cuore di Maria!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Io ora devo lasciarvi: devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a camminare nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo, ma vi invito ancora a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per confondervi, voi usate l’amore e tenete alta la spada del santo Vangelo! Figli miei, chiedo ai vostri cuori, in questo tempo di penitenza: amate e abbracciate i vostri nemici come Io ho abbracciato voi nell’istante della salita al Padre, e l’avete vissuta attraverso la Piccola Cocciuta. Figli, vi amo e vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figlioli, il Banchetto è pronto ed Io sono vivo e reale in mezzo a voi e aspetto i vostri cuori. Ho sete e fame del vostro amore, e chiedo ad ognuno di voi: per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e venite a fare festa con lo Sposo che avanza. Il mio Banchetto è pronto, venite tutti, figli miei, venite a far festa: venite a bere e a mangiare con me! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(*) (Giulia) come sei bello!(*) come sei bello!(***) (Gesù) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <4° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(***) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ..... Paolo!(*) siete venuti alla Fonte del Padre? (Paolo .... )(Gesù) e avete sete e fame? (Paolo .... )(Gesù) volete prendere parte alla Gioia della Croce? (Paolo .... )(Gesù) e volete donarmi? (Paolo .... )(Gesù) ai vostri fratelli? (Paolo ...)(Gesù) e all’umanità intera? (Paolo .... )(Gesù) ma siete coscienti.. (Paolo .... ) ..sì.. (Gesù) ..che il vostro peso sarà sempre più grande? (Paolo ... )(Gesù) volete portarlo con me? (Paolo .... )(Gesù) col Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna ? (Paolo ... )(Gesù) Amen, figli: questo è il mio Vangelo, portatelo nel mondo, e quando il peso sarà ancora più grande Io vi amerò con la stessa misura senza abbandonarvi, perché verranno tempi che la Croce sulle vostre spalle sarà pesante su di ognuno di voi, figli, ma sarete sempre gioiosi perché il mio Amore arderà nei vostri cuori e griderete al mondo intero la verità, perché siete stati scelti e sigillati dal Sigillo della Croce che è sempre dinanzi ai tuoi occhi, Paolo! .. c’è la Parola! E la mia Parola è bagnata.. ..dal Sangue dell’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo! Ma chiedo ad ognuno di voi: non abortitemi ma amatevi gli uni gli altri con l’Amore che Io vengo a donarvi. Ora volete bere e mangiare con me? (Paolo .... )(Gesù) sapete, Io bevo e mangio con voi: è bello? ...... (Paolo)(Gesù) e volete donarmi? (Paolo .... )(Gesù) preparate la Via Stretta per le Spose! Sangue e Corpo di Cristo! ... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) la faccio cadere? (Tutti) no (Gesù) e cosa volete che faccia? ..... chi vuole berla? .... (Luisa ed altri) io (Paolo) tutti ...(Gesù) e la berrà la Piccola Cocciuta perché voi ancora non potete sostenere questo peso, ma Lei si(*) (Gesù) voi vedete una piccola goccia che la Piccola Cocciuta ha bevuto, ma in quella piccola goccia c’è l’umanità intera! E dimmi, cosa stai pensando? (Paolo) che tu in una goccia puoi mettere quello che vuoi (Gesù) hai detto giusto: in una goccia posso mettere l’umanità intera, e il peso dell’umanità intera. ma lascio a voi il pezzo e lascio nelle vostre mani questa goccia! State attenti, non fatela cadere!(*) La metto nelle vostre mani! Ora donatemi ai vostri fratelli e dividete il pezzo. Padre, Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore(***). Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio! (Gesù) grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Sia Benedetto il tuo santo Nome, Padre mio!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli del mio Cuore, figli del Cuore della Croce, Discepoli, Colonne, e Suorine che vivete nell’Amore della Stanza che Dio ha costruito per ognuno di voi, camminate nel Solco, e camminando nel Solco abbracciate la Croce! e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua lungo il Solco. Vedete, figliuoli miei, è sempre più lungo e più largo, ma non permettete al nemico di portarvi via dal mio Solco: sia la catena del vostro amore legata al Cuore della Croce, e sia il vostro Sì, Sì al Padre! Ora il peso è leggero perché è la Piccola Cocciuta a portarlo. In questo tempo d’amore, di penitenza e di Croce, l’Agnello si sta preparando e si prepara per ognuno di voi e per l’umanità intera, e di sua volontà ha accolto il peso della Croce, di sua volontà ha abbracciato il santo Legno, e voi cosa volete fare? (Tutti) lo stesso! <molti parlano contemporaneamente ma non si capisce cosa dicono> (Mosè) portare la nostra piccola Croce (Gesù) Paolo, tu cosa vuoi fare? (Paolo) io voglio portarla (Gesù) e portala come stai facendo, anche nelle cadute! Figlio, è lì che cadi e ti alzi col peso della Croce, è lì che cerchi gli occhi del tuo Gesù che abita nel tuo cuore. Figlio, sii sempre legato al Legno che ti ha donato la vita e te la dona attimo per attimo per abbracciare l’umanità e i tuoi fratelli(*) e lo chiedo ad ognuno di voi: quando cadete Io sono pronto ad alzarvi, perché non lascio i miei figli per terra. Avete sollevato la Piccola Cocciuta, e sollevando Lei avete sollevato me e l’umanità intera. Tu cosa vuoi fare? (Telesfore) portare la Croce! (Gesù) e portala, perché sarà pesante in questo tempo! Cosa vedi nei miei occhi?(*) cosa vuoi fare? dillo! (Telesfore) darti un bacio (Gesù) eccomi! <gli da un bacio>(*) ed Io vi do il bacio della mia Corona! <Gesù alza la fascia sulla fronte di Giulia e mostra i SantiSegni delle Spine>(*) raccoglietela nei vostri cuori perché sono le Spine che mi hanno baciato: mentre l’umanità mi donava il bacio di Giuda, le Spine mi hanno donato il bacio dell’Amore che Io dono ad ognuno di voi, figli del mio Cuore!(*) Perché i tuoi occhi mi guardano così? (Paolo) se non guardo te così, a chi ci devo guardare? (Gesù) ma cosa vuole dire quello sguardo? (Paolo) pensavo alle Spine che tu dici “mi hanno baciato”, quando invece ti hanno fatto una Corona di Sangue! (Gesù) le Spine mi hanno baciato, l’umanità no! Ora le mie Spine siete voi perché mi state baciando, mi accarezzate, mi cullate, mentre l’umanità mi uccide come in questo attimo!(*) ..e capite bene di cosa sto parlando! (Giacomo1) ..Saddam Hussein.. (Gesù) ..l’umanità mi uccide, e voi, come spine mi baciate perché siete qui riuniti a consolare il Cuore di Maria! È bello rimanere a parlare con voi, ma devo salutarvi: abito nei vostri cuori e non vi lascio! (Paolo) siamo noi che a volte non ti sentiamo (Gesù) ma Io ci sono sempre, non vi lascio un istante! Ora vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi, e verrò ancora a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! Vi invito a crescere nel Nome della Santissima Trinità, figliuoli del mio Cuore, e vi invito ancora una volta: state attenti al nemico, non dategli spazio, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari(*) che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena del Padre, FATELO ANCHE VOI, figli miei! Se non chiedo troppo, vorrei cantato ancora la Ninna Nanna.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..e riposare nei vostri cuori! <canto della Ninna Nanna>(*) Grazie, figliuoli del mio Cuore. È dolce sentirvi cantare come bimbi la Ninna Nana al Dio Bambino che riposa nei cuori di ognuno di voi, dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera e di tutti i cari che avete portato nei vostri cuori! E con questa gioia uniamo, secondo l’Intenzione del Padre, la Catena Viva(*) del suo Amore. Dio è Amore, Dio è Pace, Dio è Verità, Dio è Luce e voi siete le Fiammelle di Dio: ardete nel mondo e non abbiate timore di gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla, e la sua Parola è Parola di Vita Eterna”! ..e nella sua verità, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". “Padre, liberaci dal male”, “liberaci dal male”, “liberaci dal male”. Padre, l’umanità ha bisogno di essere curata, e noi che siamo qui riuniti, col cuore aperto chiediamo (Tutti insieme a Gesù)liberaci dal male. Amen!”, (Gesù) perché vogliamo gioire nel tuo Cuore di Padre! “Come figli e servi inutili siamo qui dinanzi a te”. Padre misericordioso e buono, tu che tieni sempre la Porta aperta, guarda benigno i figli che stanno innalzando i cuori verso di te, Padre! ecco la Scala per arrivare al mio Cuore: LA CROCE E LA SANTA SOFFERENZA!: abbracciatela, tu per prima, Cocciuta del mio Cuore! (Giulia) sì, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli, andate in pace e portate la mia Pace all’umanità. Grazie per il tempo che spendete, vi sarà donato a larghe misure. siate gioiosi, figli, perché i vostri nomi brillano nei Cieli. Quando uscite fuori non abortitemi ma fatemi vivere, Pietruzze Vive che coronano il Cuore di Maria!(*) (Giulia) Grazie, Gesù! grazie, Papà!

 

 

 

         5. Ven 04/04/2003, ore 07.30, stanza del venerdì

in crocifissione, orale

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Figlia mia, guarda come è grande il Dolore di Gesù:  vuoi aiutarlo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, vuoi bere questo Calice? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) sii benedetta, figlia mia, Gesù ti ama, consola sempre il suo Cuore! (Giulia) Mamma, tienimi stretta! (Immacolata) Creatura del mio Cuore, ti porto tra le braccia come Gesù: vai avanti! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         6. Dom 06/04/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati per l’umanità tutta; immolati, figlia, secondo le mie Intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Vedi, figlia mia, nel silenzio del Cuore della Croce Io vengo a gridare ai vostri cuori e al cuore dell’umanità intera di pregare, di tenere alto il santo Vangelo e di camminare sulla Viuzza che Io vi sto segnando, perché in ubbidienza al Padre commino nel mondo pellegrina a segnarvi la Via per arrivare a conoscere e ad amare il mio Gesù, e nel mondo intero Io lascio scendere il Santo Rosario e la Parola Viva del Padre che mi manda, ma non raccolgo ancora i frutti, perché l’umanità è sorda ed è cieca, e da Fatima Io porto i Dolori del Parto invitando l’umanità intera ad accogliere il mio Gesù, ad amarlo, a farlo conoscere. Ed in questo tempo grido ancora di più i Dolori della Croce, i Dolori del Parto. L’umanità sta andando alla perdizione perché non vuole riconoscere il mio Gesù come Dio e Signore. L’umanità è malata perché non cerca la Pace di Dio nei propri cuori. Figliuoli, Io vengo nella Pace del Padre a portare ad ognuno di voi e al mondo intero lo Shalom Pieno di Dio! Pregate e abbiate fede; la preghiera che Io vi ho donato da Fatima è il Mistero Divino del Padre e la mia Promessa è duratura. Figliuoli miei, l’unica arma che ho messo e metto nelle vostre mani è il Santo Rosario, e pregando col Santo Rosario non si aprono guerre, ma si sale sui gradini del Cuore del Padre per fare festa. Amatevi gli uni gli altri, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Per voi, questa parola è talmente grande perché non guardate il mio Gesù in Croce, ma se riuscite a guardarlo diventa piccola e riuscite a donare la mano al vostro nemico. Come Gesù dall’Alto della croce ha detto “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno”, se cercate gli occhi di Gesù sulla Croce, potete perdonare, come Lui perdona ogni vostro errore, e voi chi siete da non farlo? figli miei, siete meno di un soffio di polvere ma non riuscite a comprenderlo! Il nemico vi confonde con la sua falsa luce facendovi sentire più grandi di Dio: non ascoltate le sue parole! Dinanzi alla Croce voi siete solo servi inutili, figli del mio Cuore! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figliuoli miei, Gesù è pronto ad abbracciare i vostri errori; Gesù è pronto ad accogliere i Santi Chiodi perché vi ama, e il suo Amore non ha misure, ma chiede ad ognuno di voi e all’umanità intera di essere amato: NON CHIEDE MOLTO IL MIO GESU’, chiede solo il vostro amore e la vostra amicizia, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, guarda cosa sta preparando Gesù per la sua Sposa?(*) vuoi aiutarlo? (Giulia) sì, Mamma! Sì, Mamma! Sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia! Figlia del mio Cuore, dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù, ma sia benedetto il tuo Nome perché sai rispondere solo col “Sì”. (Giulia) Mamma, Mammina del mio Cuore, come sei bella, anche se il tuo Volto è bagnato di Sangue! (Immacolata) figlia, come non può essere bagnato di Sangue? Guarda, figlia mia, ma non spaventarti!(**) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (Immacolata) no, figlia mia, prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli! Pregate, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: quello che chiedo è la preghiera, fatela col cuore, siate convinti che Gesù è vivo è in mezzo a voi e viene a liberarvi come ha promesso “aspettatemi, Io verrò”. In questo giorno Io vi chiedo di pregare per il Papa e per tutti i miei Figli Ministri: pregate perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre. Figliuoli del mio Cuore, siate sempre vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui Gesù verrà a chiedervi conto del vostro operato. Figli miei, come Mamma vi stringo sempre al mio Cuore, abbracciatemi anche voi, figliuoli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) Nella Quiete e nell’Amore vengo a portare in mezzo a voi la Parola viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: che sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) figlioli del mio Cuore, avete così tanta fretta da non farmi finire nemmeno di parlare. Ma ormai sono abituato alle vostre marachelle, figli miei, dicendo “Amen, Amen, Amen, Amen”! Eccomi! Per volere di Dio sono in mezzo a voi e nei vostri cuori, a tenere accesa la Lucerna del santo Vangelo, a invitarvi sempre a tenerlo alto e a camminare nell’Unico Solco del Padre, perché chi ha abbracciato la Croce è solo Gesù: il Gesù che è morto ed è risorto per donare la Vita Eterna! E voi siete figli, quei figli pagati a prezzo di Sangue. E oggi cosa devo dirvi? nel vedere le brutture del mondo il mio Cuore è triste; nel vedere voi è gioioso perché siete riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo a pregare, e la preghiera è l’Ascensore di Maria e il Rosario è la Corona più bella che si può offrire al Padre! Ebbene, figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, cosa vuole da voi Dio? (Mosè) amore! (Luisa) il cuore! (Mosè) amore infinito verso di Lui e verso i nostri fratelli (Piccolo Giovanni) e quanto amore gli viene donato? (Luisa) poco! (Piccolo Giovanni) poco o niente? Voi sapete almeno dirlo, ma in quanti mostrandosi con dei cesti.. faccio gli esempi dei cesti, pensano di donare a Dio di più? ma in quel cesto non c’è l’amore! Figliuoli del mio Cuore, Dio ci vuole piccoli, poveri e semplici, e nel donarci e nel donare ai fratelli non c’è bisogno di mostrare un cesto, ma nel silenzio donare il nostro cuore, donarci come Gesù si dona attimo per attimo! E in questa giornata avete vissuto il santo Vangelo? <5° dom. di quaresima /B, Gv. 12,20-33> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) assaporandolo? l’avete assaporato? (Tutti) sì! (Mosè) lo conosco, si! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa ti è rimasto? che sapore ha il Vangelo di questa giornata? (Paolo) io dopo averlo letto più volte ho fatto una riflessione, Giovanni, e cioè nel Vangelo.. nel Vangelo di oggi Gesù ci dice, praticamente, di far morire il chicco di grano, riferendosi ai beni materiali, alla vita terrena, quindi di non farlo crescere sulla terra, perché se muore questo chicco di grano noi ci guadagneremo la vita eterna perché la nostra vita non è qui sulla terra ma dove si trova Lui: nei Cieli! La riflessione che io facevo è questa: tu ci chiedi sempre se abbiamo vissuto il santo Vangelo; io posso rispondere in modo consapevole di averlo “assaporato”, in quanto al “vissuto”, invece, è proprio qui che io mi sono un po’ fermato, perché questo vivere io lo intendo in due modi: il primo è quello di aprire il cuore a Dio e di mettersi a sua disposizione, quindi fino a qua ci siamo; se tu per “vissuto” intendi questo ci siamo, però se quel “vissuto” intendi mettere in opera tutti gli insegnamenti che Gesù ci propina.. metterli in opera pienamente, in modo completo, e allora, lì, io l’interrogativo me lo pongo, perché Gesù ci dice sempre, almeno è questo l’insegnamento che ne ricevo io, che dobbiamo seguire Lui, dobbiamo essere poveri, dobbiamo essere umili, dobbiamo abbandonare le cose terrene, non dobbiamo dare importanza a questa vita terrena.. e allora “viverlo” vuol dire fare tutte queste cose coscientemente e farle concretamente, ed io questo, nella realtà non lo riscontro. Personalmente posso dire di aver fatto dei passi da gigante, cioè comincio a capire veramente, pienamente quello che Gesù ci chiede e mi sforzo il più possibile per.. per poterlo fare, per poter camminare lungo quella strada, sennò da qui ad arrivare proprio in pienezza a vivere quelle cose, ce ne passa ancora di tempo, ecco perché mi chiedevo “l’avete vissuto”, ecco(*).. (Piccolo Giovanni) Io intendo dire “avete vissuto il santo Vangelo”, “avete mangiato con Gesù?” (Paolo) quello che io dicevo prima.. (Piccolo Giovanni) ..perché conosco bene i vostri cuori: chi è perfetto? (Tutti) nessuno! (Anna) solo Dio! (Paolo) quindi è quello che io dicevo prima “aprire il cuore e con buoni propositi adoperarsi nel mettere in pratica la Parola di Dio(Piccolo Giovanni) figlio, vuoi che non conosca i cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera? state camminando a passi di gigante perché siete qui riuniti nell’Amore, e quanto vi costano questi sacrifici! E questo è camminare a passi di gigante, e tutto questo per Dio è bello, è ricco: lasciare il mondo, lasciare le ricchezze per venire in questa piccola Capanna, piccola ma “Dimora di Dio”! avete vissuto il Vangelo di questa giornata? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ora ci siamo! È bello? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi Luca, per te è bello tutto questo? (Luca) è bellissimo! Bè, direi che se siamo qui non possiamo desiderare altro se non chiedere anche a te, Giovanni, come disse Pietro all’amico, di vedere Gesù.. vedere Gesù come Gesù vuole, però, non come vorremmo invece.. è stata un’esperienza molto bella la loro.. (Piccolo Giovanni) ..e non lo state vedendo e sentendo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) che dici Luca? (Luca) allora, tutti i vecchi che volevano vedere Gesù.. e Gesù gli risponde che non c’è bisogno di vederlo nella sua Figura, perché tra poco tutti lo vedranno, no, lo vedranno innalzato sulla Croce! questa spiegazione è andata tutta benissimo, e l’abbiamo visto poco fa nel messaggio “guardate Gesù sulla Croce, guardate i suoi occhi, guardate il suo Cuore che ha versato Sangue e Acqua”, che ci ha purificato, ma soprattutto bisogna ricordate, ecco, Gesù con gli occhi del.. del.. del cuore, non con quelli fisici, cioè, farsi una cosa sola con Lui, diventare chicchi di grano con Lui, morire con Lui. Ecco, saper raccogliere dalla nostra vita tutte quelle espressioni che riguardano il mondo e metterci, invece, al loro posto.. tutto quello che riguarda il Signore. In poche parole, dovremmo essere luce con Gesù e calore nello stesso tempo, per essere glorificati con Lui.. come con Gesù saremmo glorificati come il Padre ha detto “l’ho glorificato e di nuovo lo glorificherò”, come dice Isaia dell’Eterno, no.. dice della gloria del Padre.. ehm.. e Gesù va visto glorificato con le moltitudini, con le moltitudini che lo seguivano. Ecco, allora sappiamo che è stato glorificato Gesù la prima volta col battesimo, quando il Padre appunto.. lo Spirito Santo discese sopra.. ehm.. ha parlato della sua Figliolanza da Dio, e poi “un’altra volta lo glorificherò col nuovo battesimo”, “e di nuovo lo glorificherò” dice il Padre! ehm.. e noi dobbiamo essere affidati a Gesù come alla fine fa sull’Albero della Croce.. come fece Mosè che innalzò il bastone col serpente, e fu possibile guarire tutti coloro che furono morsi dai serpenti.. così saranno salvati tutti coloro che sono stati morsi dal demonio, ricordando la Croce.. (Piccolo Giovanni) ..e se siete qui a chi siete venuti a guardare? (Tutti) la Croce! (Piccolo Giovanni) pensavo che rispondevate la Piccola Cocciuta! <si ride un po’> vi avrei bastonate! (Mosè) questo lo abbiamo imparato benissimo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) meno male: CHI VIENE PER ME O PER LA PICCOLA COCCIUTA CHE VADA VIA! (Paolo) dipende dall’occhio con cui si guarda però la Cocciuta, eh, perché.. (Piccolo Giovanni) ..come Strumento! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) si deve guardare solo come Strumento di Dio! (Paolo) eh, appunto, guardandola come Strumento si potrebbe anche dire “io vengo per quello Strumento..” (Piccolo Giovanni) “..che suona la Musica..” (Paolo) ..”di Dio..” (Piccolo Giovanni) “..di Dio”! E voi siete Luce, Luca.. (Luca) ..dimmi.. (Piccolo Giovanni) ..perché siete qui riuniti nella Luce di Dio, nella Luce del santo Vangelo, nella Luce della Croce, ed Io sono gioioso nell’avere i miei figli che portano la Luce nel mondo: i miei Discepoli! ve ne ho fatte di.. delle gridate,  e ve ne farò ancora per tenervi sempre sulla Linea del santo Vangelo! Il mio Cuore ardeva ed arde d’Amore quando vi abbracciavo, quando vi abbraccio attimo per attimo; quando cadete ed Io vengo a sollevarvi. Figliuoli miei, non lasciate Gesù: state attenti al nemico, a tutto quello che mette dinanzi a voi per farvi allontanare dalla Croce, per farvi allontanare dalla santa Sofferenza. Quale dolore più grande c’è nel mondo del Dolore di Maria? quale? (Natanaele) nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..sapete rispondermi?(*) (Luca) e di quei tanti suoi figli che non rispondono al loro Gesù, li vede precipitati in terra!  (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta li vede, e potete immaginare come si sente! Riuscite ad immaginarlo? (Paolo) un poco(*) (Piccolo Giovanni) un po’ con la fantasia, ma nel vederlo vivo(*).. ma ditemi qualcosa: cosa state facendo per questi rumori che sono nel mondo? (Anna) stiamo pregando (Paolo) possiamo fare poco noi se non pregare, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e la preghiera non è poco (Paolo) devo metterla nell’ascensore che tu hai citato poco fa (Piccolo Giovanni) bravo (Paolo) mi è piaciuta quella.. quella espressione tua (Piccolo Giovanni) sai farmi un disegno di quello che ho detto? (Paolo) è stato bello (Piccolo Giovanni) me lo fai un disegno di quello che ho detto? (Paolo) un disegno.. un grafico, però devo portarti.. eh, se vuoi certo che lo faccio! (Piccolo Giovanni) te lo sto chiedendo! (Paolo) eh, allora te lo faccio! (Piccolo Giovanni) presto presto! (Paolo) eh, “presto presto”, oggi? <si ride un po’>  (Qualcuno) la prossima volta! (Piccolo Giovanni) adesso no! (Paolo) eh.. (Piccolo Giovanni) ..c’è.. (Paolo) ..i prossimi giorni (Piccolo Giovanni) non aspettare a Natale <si ride un po’> sono capriccioso! (Paolo) eh, e tanto tu lo devi fare.. eh  (Piccolo Giovanni) ed Io.. (Paolo) ..io ci metto le mani.. (Piccolo Giovanni) ..li facevo presto presto! (Paolo) ed io mi metto a disposizione (Piccolo Giovanni) voglio vedere: non ti sto rimproverando.. (Paolo) ..si, si, ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..faccio un po’ di capricci. È vero, Tommaso? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma perché è triste il tuo cuoricino? (Tommaso) eh, lo sai Giovanni che quando viviamo in una realtà.. quando noi ci.. cerchiamo di immergerci in questo mondo, preso, appunto, dalle opere sataniche, no, dalle sue opere malvagie: cioè la guerra qual è, appunto, le tentazioni di ogni momento verso chi ci circonda, non possiamo in quell’istante immedesimarci nella gioia che Gesù ci da, e allora, imitando Maria, appunto, che dal primo momento porta questa grande spada nel Cuore, noi, appunto, se siamo suoi discepoli non.. pensiamo a Lei, cerchiamo di rivolgerci al Padre e portare dentro di noi questa sofferenza che non accettiamo; e allora ci rifugiamo nella preghiera, ci rifugiamo nell’accogliere nel nostro cuore queste sofferenze che non vogliamo dare agli altri; e allora questa rabbia di amore, chiamiamola questa rabbia, ci sconvolge tutto, e allora, come diceva Paolo più volte, è difficile vivere il Vangelo nella cruda realtà in cui ci troviamo; e solo allora, quando ci.. ci tocca molto da vicino ci rendiamo conto che veramente ci.. ci atterra questa cosa, ci.. ci fa soffrire: non riusciamo veramente a donare a Maria quel Sì pieno; cominciamo a vedere la nostra debolezza e grazie alla Croce, grazie al nostro sguardo, come tu ci hai insegnato, no, cerchiamo di guardare solo gli occhi di Gesù su quella Croce che già ci ha redento, che già ci ha aiutato, che già ci.. cerca di darci questa gioia. Quindi noi non possiamo esternare questa gioia che vogliamo gridarla al mondo, teniamo questa sofferenza dentro di noi (Piccolo Giovanni) perché no, se Dio è con voi? (Tommaso) è perché ci rendiamo conto, appunto, della realtà umana. Ecco, abbiamo quella forza, lo gridiamo lo stesso, però non è una gioia.. quella gioia che.. cioè, vorrei vederlo all’altro, la gioia che io provo, la gioia che mi dona Gesù, vorrei vederla nell’altro fratello.. quell’altro fratello che si perde nella falsità del nemico.. (Piccolo Giovanni) ..ehm.. (Tommaso) ..e questo ci fa soffrire (Piccolo Giovanni) il vostro compito è pregare! Quanti dolori, quante sofferenze hanno visto i discepoli, e oggi tocca a voi, ma nella sofferenza i loro cuori gioivano perché il Maestro li aspettava, e il Maestro aspetta i vostri cuori e la vostra gioia. Il Vangelo è vivo, figli: combattete e gioite perché Dio non vi abbandona, Dio non ha mai abbandonato l’umanità e viene a portare lo Shalom, e lo Shalom è Pace, Amore e Gioia Piena! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e per i figli che cadono, diciamo “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”. hai capito, figlio? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non è un rimprovero, è una goccia.. (Tommaso) ..per questo.. (Piccolo Giovanni) ..che scende (Tommaso) per questo dicevo se già le gocce che abbiamo ricevuto.. ci accorgiamo.. cioè, uscendo di qua ci sentiamo fortificati, ci sentiamo.. uhm.. un vigore dentro da poter spaccare il mondo intero, no, poi, appunto, quando ci accorgiamo della nostra debolezza veniamo meno. Ecco perché dobbiamo per forza aggrapparci alla Croce.. e dico, se con la piccola croce, no.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vi rimane se non vi aggrappate alla Croce? (Tommaso) nulla, ci disperderemmo senz’altro se facciamo un passo falso (Piccolo Giovanni) e rimanete legati, non ascoltate la voce del nemico, ma combattetelo con l’amore: E’ L’UNICA ARMA PER ALLONTANARLO, figli miei! È bello vedere i vostri cuori, è bello toccarli con la mano ed Io li accarezzo, Discepoli e Colonne, Suorine del mio Cuore: FAMIGLIA DEL CUORE DEL PADRE CRESCETE SEMPRE DI PIU’! Amate, amate, amate, figli miei! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi ho donato tutto il mio Amore, ve lo dono ancora e vi invito sempre a donarlo come il Padre lo dona attimo per attimo! Telesfore! Telesfore! (Telesfore) eccomi (Piccolo Giovanni) adesso ci siamo! Hai dimenticato di rispondere? (Telesfore) non ho dimenticato (Piccolo Giovanni) stavi dormendo? (Telesfore) eh, quasi quasi! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici? (Telesfore) tu, poco fa hai detto che siamo frettolosi a rispondere (Piccolo Giovanni) eh, non mi fate finire di parlare! (Telesfore) se il Maestro è frettoloso.. (Piccolo Giovanni) ..frettoloso.. (Telesfore) ..eh, i discepoli come potevano.. (Piccolo Giovanni) ..i discepoli pigliano dal Maestro! (Telesfore) eh <si ride un po’>  ti ripieno.. (Mosè) ..non vedi Telesfore.. (Piccolo Giovanni) ..e posso gettarvi via? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) ma Io vi faccio finire di parlare: vi interrompo quando non è giusto! Ho fermato Luca? ho fermato Paolo? ho fermato Tommaso? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e voi perché non mi fate finire? (Telesfore) eh, siamo noi che siamo.. siamo ancora più veloci(*) (Piccolo Giovanni) veloci? Io riposando per prima (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ehm.. ed Io mi sto zitto e continuo dopo che avete finito di parlare (Telesfore) tanto il tempo c’è, non è che non l’abbiamo (Piccolo Giovanni) tanto mi sono abituato alle vostre marachelle (Telesfore) eh, un’altra, questa! (Piccolo Giovanni) o no? (Tutti) sì, è così! (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Telesfore) il mio cuore.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto?.. (Telesfore) ..arde quando.. quando ci parli del Rosario! Cioè, la Mamma ci ha portato il Rosario, tu ci parli del Rosario.. solo che Paolo.. (Piccolo Giovanni) ..tu che vivi di Rosarii.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..questo non lo dici e lo dico Io! (Telesfore) eh, se il mio cuore arde è certo che vive di Rosarii. Adesso.. prima il Rosario era la Scala che portava al Padre, adesso è l’Ascensore: più veloce ancora <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) l’ho detto altre volte.. (Telesfore) ..eh, si, l’hai detto, però.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha detto anche Maria! Eh, si, è più veloce, ma fatto.. (Telesfore) ..col cuore.. (Piccolo Giovanni) ..col cuore, non fatto per farsi vedere “io vado in mezzo alla chiesa per farmi vedere che recito il Rosario” (Telesfore) eh, questo(*).. (Piccolo Giovanni) il Rosario è bello recitato in chiesa nel raccoglimento, nell’amore; fatto non per mettersi in mostra, ma farlo salire sulla Scala a prendere l’Ascensore di Maria! Hai capito? (Telesfore) sì, questo dipende dal nostro cuore come lo fa. Se il cuore.. (Piccolo Giovanni) ..è stato bello quando chiedi alla Piccola Cocciuta “ne facciamo un altro?” (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e cosa ti risponde Lei? (Telesfore) eh, Lei dice che non si rifiuta mai; il Rosario a Lei.. non.. questo non glielo devo chiedere perché non è mai stanca (Piccolo Giovanni) eh! tu che dici che è stanca di pregare? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore? ..di pregare? di pregare non è mai stanco! (Piccolo Giovanni) per questo ti metti il rosario sotto il cuscino? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) Io non mi addormentavo se non avevo recitato il Santo Rosario! O lo recitavo in casa con la candela accesa o passeggiando pulendo la viuzza.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..col Santo Rosario! Sarebbe bello se fate una passeggiata.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..e nel silenzio dei vostri cuori, col rosario nascosto, pulite le viuzze che vengono sporcate dal nemico! È bello questo? (Telesfore) è bello questo.. (Tutti) ..sì!.. (Telesfore) ..è bello, sì! (Piccolo Giovanni) e chi lo inizia? (Anna) inizieremo (Telesfore) un po’ ciascuno lo faremo tutti (Piccolo Giovanni) e così un pezzetto alla volta pulite il mondo (Telesfore) ma dimmi, quando tu.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vuoi sapere? (Telesfore) quando tu recitavi il Rosario, do.. dove lo facevi? ti mettevi la mano in tasca o lo tenevi all’aperto? <si riferisce alla corona del Rosario>  (Piccolo Giovanni) non ero il tipo da farmi vedere: le mie cose le facevo nel silenzio.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..e poi Io usavo quello piccolino (Telesfore) quello piccolino (Piccolo Giovanni) e nessuno lo vedeva! (Telesfore) quello più piccolo del mio, quello più grande del mio o.. (Piccolo Giovanni) ..era in legno (Telesfore) ah, era in legno? ah, si, si, lo so, si! (Paolo) marroncino (Telesfore) marroncino, si (Piccolo Giovanni) si (Paolo) lo sai chi ce l’ha quello? (Piccolo Giovanni) dimmelo! (Paolo) eh, tu lo sai chi ce l’ha (Piccolo Giovanni) e va bene, come dici tu! (Mosè) comunque a piedi il Rosario non l’abbiamo mai fatto, però in macchina si, lo facciamo più o meno spesso (Anna) durante la strada (Piccolo Giovanni) e adesso iniziate a passeggiare ma senza mettervi in mostra, pulendo un piccolo viuzzo! (Luisa) a me è capitato di dirlo all’ufficio postale.. come faccio la fila.. con le mani.. (Piccolo Giovanni) ..è bello.. (Luisa) ..con le mani in tasca.. (Piccolo Giovanni) ..è bello anche.. (Luisa) ..aspettando vedo che le persone sono più tranquille, no (Piccolo Giovanni) anche quello (Tommaso) sta goccia l’avevamo già capita in parte, l’unica cosa che poi ci rimaneva il dubbio, se era gradito lo stesso al Padre perché nell’interruzione.. è come se.. c’è la distrazione, c’è.. (Piccolo Giovanni) ..basta terminarlo! Pensa quante volte la Piccola Cocciuta deve interromperlo mentre deve consolare le anime al telefono! Basta che il Rosario viene terminato.. e mettere il cuore, e penso che ognuno di voi mette il cuore! (Paolo) si (Mosè) ciò che è importante è mettere il cuore, che poi recitandolo ad alta voce o nel silenzio ma senza aprire la bocca, ha lo stesso valore (Piccolo Giovanni) Dio guarda i vostri cuori, non l’esteriore. Siete gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anch’Io! (Telesfore) ma visto che è la goccia che.. molti di noi questa.. questa goccia già era.. si già.. faceva, era.. (Piccolo Giovanni) è così e così (Telesfore) eh, è così e così (Piccolo Giovanni) stava per cadere e si fermava, ora è caduta ma non per terra.. (Telesfore) ..nel cuore? (Piccolo Giovanni) nei vostri cuori, vero Paolo? (Paolo) si (Telesfore) a me.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi! (Telesfore) sai, a me delle volte per recitare il Rosario, no, per non farlo.. con le dita, lo facevo con le dita (Piccolo Giovanni) come gli Angeli: la Piccola Cocciuta lo fa sempre con le dita quando non vuole farsi vedere da nessuno! A volte parla.. (Telesfore) ..e prega?.. (Piccolo Giovanni) ..eh, ma anche se da risposta fa il Rosario con le ditine! (Tommaso) molte volte, Giovanni, se ne accorgono lo stesso, perché quando uno comincia a mettere il cuore, non se ne accorge che sta parlando all’altra persona, e già dalle labbra stesse, dice “ma che è? stai pregando?” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) chi ha il cuore legato all’Ascensore se ne accorge! (Telesfore) eh (Antonietta) è questo il fatto, ce lo chiedono, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e voi fate un sorriso! (Antonietta) si, si, certo, come no! (Piccolo Giovanni) né dite di no e neanche dite di si: fate solo un sorriso.. (Paolo) ..per dire “è vero” <si ride un po’> (Mosè) veramente non c’hanno più niente da dire, se vogliamo.. alle 13 la coroncina, in quel momento stavo tornando dal lavoro e qualcuno si gira e dice “ma quello sta parlando da solo?” <si ride un po’>  (Piccolo Giovanni) e tu non ti fai vedere parlare da solo, si può recitare il Rosario senza muovere le labbra! (Mosè) anche, si, certo! Ma a volte, quando si è soli, per non perdere il filo come ha detto Telesfore, avendo le mani sullo sterzo conto con le dita (Piccolo Giovanni) stai attento a non lasciarlo, però <si ride un po’, ma Mosè non aveva sentito l’ultima battuta di Giovanni> (Mosè) cosa? (Anna) stai attento a non lasciarlo (Mosè) ah, si, certo! (Piccolo Giovanni) mi conoscete capriccioso.. (Anna) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..se mi volete sono così.. (Anna) ..ci tieni gioiosi.. (Piccolo Giovanni) ..capriccioso nel Cuore del Padre, non esco fuori dal Vangelo in questo tempo! (Mosè) sei la nostra Famiglia, sei il nostro Papà (Piccolo Giovanni) Dio è la guida di ognuno di noi, perché Io sono all’ubbidienza di Dio, e cosa vi ho insegnato? (Mosè) ci hai insegnato il valore della sofferenza e della croce, dell’Amore di Dio e del Vangelo di oggi che parla di Gesù e dice che Dio si fa prima uomo e poi si paragona al chicco di grano: se non cade a terra e non muore non porta frutto! ..e Gesù ha voluto abbracciare la morte e la Croce per salvare ognuno di noi, e noi, in un certo qual modo, sforzandoci al massimo, lo dobbiamo imitare (Piccolo Giovanni) “chi mi ama mi segua”, vero Luca? (Luca) sì, “chi mi vuol servire mi segua, là dove Io sono morto anche.. il mio servo”.. (Piccolo Giovanni) ..mio servo (Luca) sono pochi quelli che stanno vicino a Gesù e.. anche oggi, com’è.. uno di allora.. e quante volte Gesù ha cercato l’amicizia di cui ha parlato la Mamma celeste prima, e di cui hai chiesto anche tu nel.. nell’omelia che hai fatto nella giornata di oggi, hai parlato molto bene di questa cosa, benissimo come hai ricordato l’amicizia e di.. degli amici che Gesù sta chiamando e, nella sofferenza ci vuole accanto a se. Gli apostoli si addormentarono, e mentre sotto la Croce ci fu soltanto la Madre e Giovanni.. e gli altri dov’erano? (Piccolo Giovanni) a dormire! (Luca) a dormire! (Piccolo Giovanni) per questo vi chiedo: volete fare l’alba? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ah, figli miei, ehm.. e poi che devo fare? venire con un martellino a svegliarvi? <si ride un po’> (Anna) sì! (Piccolo Giovanni) se dovete fare l’alba non vi dovete addormentare: non devo venire col martello a svegliarvi! È vero, Paolo? (Paolo) eh, è vero: beato te che non hai mai sonno! <si ride un po’>  (Piccolo Giovanni) Io.. (Paolo) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) ..ero dormiglione.. (Paolo) ..eh, vedi.. (Piccolo Giovanni) ..e quando mi svegliava la Piccola Cocciuta, povera Lei (Paolo) ti arrabbiavi, si. adesso non hai più questi problemi, però (Piccolo Giovanni) ce l’ha la Piccola Cocciuta (Telesfore) gliel’hai lasciati (Piccolo Giovanni) vorrebbe dormire ma non lo può fare (Paolo) perché? (Piccolo Giovanni) perché si deve alzare, non ce la fa con i tempi! (Paolo) perché la svegli? (Piccolo Giovanni) la sveglio Io e la svegliano le anime (Paolo) le anime vengono dopo, la svegli tu all’inizio! (Piccolo Giovanni) in un certo senso si! (Paolo) metti la sveglia (Piccolo Giovanni) e gli occhi si aprono (Mosè) però quando vieni, Giovanni, a svegliarci col martelletto, prendi quello di caucciù non quello in ferro, se no ci lasci il segno (Piccolo Giovanni) è il segno che vi devo lasciare! <si ride un po’> (Telesfore) sennò ce ne dimentichiamo (Piccolo Giovanni) sennò non vi svegliate. Ebbene, anche questo rimane nella storia! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) uh.. stamattina.. (Piccolo Giovanni) ..cosa hai combinato? (Telesfore) il mio cuore era un po’ angosciato (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) perché quando c’è la messa.. cioè, oltre che non sembra una.. una chiesa, perché sembra un teatro.. (Piccolo Giovanni) ..povero don Pino! (Telesfore) oltre a questo, quando si fanno le letture.. cioè, è come se si leggesse una storiella, una.. (Piccolo Giovanni) ..è come se ci fosse una lampada spenta? (Telesfore) ecco, esatto (Piccolo Giovanni) povera creatura, quanto soffre: il suo cuore è angosciato più del tuo! (Telesfore) eh, infatti lo vedo (Piccolo Giovanni) ma vi chiedo di aiutarlo con la preghiera, stategli vicino: voi non potete vedere la sua sofferenza, Io la vedo e prego per lui e aspetto la sua mano! Dovete avere pazienza anche voi! (Telesfore) aspettare i tempi del Padre? (Piccolo Giovanni) ad aspettare i tempi del Padre!(*) ..e dovete pregare per tutti i sacerdoti.. (Telesfore) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..in modo particolare per i giovani: le fiammelle tenere che si innalzano verso il Padre, ma i rumori del mondo li fanno abbassare. Pregate, figli, pregate! Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo in questo tempo, figli miei(*). Ti piacciono le mie carezze? (Telesfore) mi piacciono, si, tutti quanti vorrebbero accarezzati così (Piccolo Giovanni) ma facendolo sulla tua mano lo faccio sulla mano di ognuno di voi e dell’umanità intera.. (Tommaso) ..grazie, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..perché tutti siete i miei figli e avete bisogno della carezza del Padre; e può il Padre non donarvela? (Alcuni) sì! <nel senso che il Padre non può non donarla> (Piccolo Giovanni) ma ricordate: accarezzatelo anche voi amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: è astuto ma potete combatterlo con l’amore, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sei pronta, figlia? (Giulia) sì, Giovanni, mi manca solo la tua Figura! (Piccolo Giovanni) Cocciuta, sono sempre vicino a te! (Giulia) sì, Giovanni, lo so (Piccolo Giovanni) Cocciuta, tu vorresti vedermi arrivare con la macchina, ma adesso non mi serve! (Giulia) lo so, Giovanni! Stammi vicino in questo tempo (Piccolo Giovanni) figlia mia, il peso è enorme, ma Io sono nel tuo Cuore! Vai avanti e porta la Croce: il Padre ti ha mandata per questo! (Giulia) sì, Giovanni (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia?(*) (Giulia) Giovanni, chi è quel sacerdote che sta cadendo? (Piccolo Giovanni) vuoi aiutarlo? (Giulia)(Piccolo Giovanni) guarda cosa devi fare ma non dirlo! (Giulia) sì, Giovanni!(*) MA CE NE SONO ALTRI!(*) (Piccolo Giovanni) fai la stessa cosa nel silenzio (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti e guarda con amore il Cuore di Maria! (Giulia) grazie, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo il Cuore di Maria (Piccolo Giovanni) consoliamo il Cuore di Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono nato nel Cuore del Padre e parlo attraverso lo Strumento per volere di Dio Padre; e vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a camminare nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo; e vi invito ad amare: amate, amate, amate, solo con l’amore e la fede potete allontanare il nemico e far sbocciare i Fiori della Pace; e voi siete le Pianticelle del Giardino di Dio, figli miei, perché Io vi ho fatto crescere nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: non uscite fuori dalla Linea di Dio! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, e per un solo istante vi porto con me, ma neanche ve ne accorgerete!(*) Ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla, e la sua Voce è Voce di Giubilo! Siate gioiosi nella Pace che il Padre viene a donarvi. Figliuoli miei, Io sono Mamma, Mamma dell’Amore, Mamma dei Dolori, Mamma del Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Abbracciate il mio Gesù: abbracciatelo come Io ho abbracciato l’umanità e ognuno di voi ai piedi della Croce; e non prostratevi a dei sconosciuti ma al Gesù che ha abbracciato la Croce per ognuno di voi! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nell’abbracciare la tua Spina Preferita e i tuoi Cari. Io vi lascio la mia Gioia e vi chiedo di aspettare perché verrò ancora a portarvi il Pane Vivo dei Cieli. Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità! figli miei, lodate Dio per tutto quello che lascia scendere nei vostri cuori! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen, Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate a tutti la gioia del Cuore della Croce. Grazie, figliuoli miei, per il tempo che avete speso nell’ascoltare la Parola Viva del mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ma come Mamma vi invito ancora a stare attenti al nemico. Amate, amate, amate, amate e i vostri volti saranno raggianti com’è il Volto del mio Gesù che ama a larghe misure!

 

 

 

         7. Giov 10/04/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia mia, nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore, e la Croce che passa porta la vita, il Parto pieno dell’umanità intera! Ed Io sono il Gesù dell’Amore, della Vita e della Pace, e in questo giorno, figlia mia, ti invito a pregare e abbracciare i santi Dolori del Parto per la Pace! Figlia mia, prega per i Grandi del mondo; prega per i Grandi della Casa del Padre e immolati per la Pace, immolati affinché lo Shalom del Padre venga abbracciato nei cuori dell’umanità intera, figlia mia! (Giulia) Gesù! Gesù, i tuoi occhi piangono lacrime di Sangue! Gesù, non lasciarci! Gesù!  (Gesù) vedi, figlia mia, guarda dietro di me: chi c’è? (Giulia) sei da solo! Gesù, c’è solo un Agnellino, ed è candido; anche se cammina nel Sangue è bianco. Gesù, posso accarezzarlo?  (Gesù) prendilo tra le braccia e stringilo al tuo petto (Giulia) non gli faccio male? (Gesù) no, Creatura del mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, non porta nessuna macchia di Sangue!(*) (Gesù) ora stringilo al tuo petto!(*) (Giulia) Gesù, com’è morbido! (Gesù) vorresti tenerlo, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vedi, deve venire dietro di me come vieni anche tu ad abbracciare i Chiodi Divini: vuoi ancora abbracciarli per l’umanità intera? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) guardali, figlia, e guarda chi ci offre i Chiodi(*) non dirlo, figlia!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) sei pronta, anima mia? (Giulia) sì, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia(*) (Giulia) Gesù, dov’è l’Agnellino? non c’è più! (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, ora lo vedi bagnato di Sangue? (Giulia) vedo le tue mani e le mie mani! Gesù, sei tu l’Agnellino che ho abbracciato: prima candido e ora grondante di Sangue! (Gesù) figlia, l’Agnellino che tu hai abbracciato sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. Vedi? guarda le tue mani! (Giulia) Gesù, voglio baciare le tue, Gesù, per l’umanità intera e per tutti i figli che si sono affidati in questo giorno!(*) (Gesù) eccoti accontentata, figlia mia! (Giulia) Gesù, il mio Cuore è gioioso: grazie, ma ti supplico, Gesù, accendi i nostri cuori! accendi i cuori dell’umanità intera affinché possiamo venire dietro di te candidi nel tuo Amore! Gesù, in questo tempo ruba i nostri cuori! Gesù, rubali col tuo Amore! (Gesù) figlia mia, Io sono dinanzi alla Porta dei cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera, ma l’umanità non mi apre la porta, l’umanità fa scorrere Sangue innocente che grida, e il grido sale al Cuore del Padre e Maria tiene ferma la mano. Vi chiedo ancora di pregare, figliuoli miei: PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, PREGATE PER LA PACE, ve lo chiedo in questo tempo! Io sto salendo il Monte, chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora con l’Agnellino i Chiodi Divini secondo le mie Intenzioni? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie! <2° grido>(*) è amaro il Calice dell’Agnellino, figlia? (Giulia) Gesù! Gesù!(*) il tuo Calice è amaro ed è dolce perché c’è il tuo Amore, Gesù! (Gesù) figlia, tu mi consoli, i tuoi figli mi consolano, ma l’umanità intera trafigge il Cuore di mia Madre e il mio Cuore! Figlia mia, bevi questo Calice(*) è amaro: devilo per i Grandi del mondo!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù!(*) (Gesù) ce n’è un’altra goccia, figlia, bevila! <3° grido>(*) sollevati, anima mia! Ecco il mio Parto; ecco il mio Amore che offro all’umanità intera. hai bevuto il Calice, figlia? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) ora guarda ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) GESU’! GESU’! ..posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia!(*) (Giulia) non vedo più nessuna vita: CI SONO MORTI DAPPERTUTTO! Gesù, non c’è più verde: tutto è bruciato, è tutto secco! Non c’è più sorgente d’acqua!(*) (Gesù) guarda ancora, figlia mia! (Giulia) c’è una barca, Gesù, e nella barca c’è un Bimbo, c’è una Luce enorme(*). Gesù! (Gesù) guarda ancora!(*) (Giulia) quella Luce è il Cuore di Maria: si sta sollevando e i suoi raggi donano vita ai copri morti e tutto diventa verde!(*) Gesù! (Gesù) ora, ciò che vedi tienilo nel tuo Cuore (Giulia) sì, Gesù!(*) grazie, Gesù! (Gesù) ma ricordate, figliuoli, non conoscete né l’ora e neanche il giorno: vi invito solo a pregare e ad essere vigilanti! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, figli miei, invitandovi sempre a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondervi e farvi cadere nella sua falsa luce come in questo tempo stanno facendo i Grandi del mondo! Vi do una goccia, figli: invitano ognuno di voi a farvi credere di donarvi la luce mentre stanno costruendo la via del nemico: la falsa luce! State attenti, pregate e alzate lo scudo del Cuore Immacolato di Maria in questo tempo, e nei giorni che verranno pregate per il Papa perché è solo in mezzo ai lupi: curvo grida la verità, non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Figli miei, non scandalizzatevi per ciò che ho detto, ma siate vigilanti nell’Amore della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta, dovrai soffrire ancora, sarai perseguitata ma non temere, la mia grazia è su di te perché Io ti ho mandata come Luce nel mondo! Ma hanno perseguitato me, lo faranno anche con te, e anche a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Siate forti perché Io sono sempre con voi e non vi lascio: IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA TRIONFERA’, figliuoli, e tutti salirete la Scala perché Io non vi lascio: siete di mia proprietà, e il Paradiso che ho costruito per ognuno di voi è pronto! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Il Letto vivo della Croce del Cristo Risorto sia la Strada che porta ognuno di voi al Cuore di Maria! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figliuoli del mio Cuore. Eccomi! Sono ancora in mezzo a voi nella gioia e nel dolore: nella gioia di incontrare i vostri cuori e nel dolore di vedere l’umanità perdersi dietro il nemico. Ma ditemi, vi è piaciuta la preghiera? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa avete sentito nei vostri cuori? (Telesfore) ci dobbiamo addormentare sulla Croce (Piccolo Giovanni) bravo! Addormentarsi sulla Croce “per”? (Telesfore) per salire al Padre (Piccolo Giovanni) “per salire al Padre” e gioire nel Cuore di Maria (Telesfore)(Piccolo Giovanni) ma in questi giorni state gioiendo? (Telesfore) si, stiamo gioiendo (Piccolo Giovanni) hai risposto bene, perché abbracciare la Croce e camminare con Gesù è gioire; ed Io vengo nella gioia del santo Vangelo indicando ad ognuno di voi la Via Stretta che porta all’Unica Fonte viva, all’Unica Fonte del santo Vangelo. E come non si può gioire dinanzi alla Parola? anche se il cuore piange, non per la Parola ma per i figli che la calpestano, i figli che in nome del Vangelo distruggono il capolavoro di Dio, e lo state vedendo con i vostri occhi! È vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma ditemi, avete ascoltato il santo Vangelo? <giovedì della 5° settimana di quaresima /B Gv. 8, 51-59> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nei vostri cuori? cosa si è acceso, Paolo? (Paolo) veramente mi ha fatto pensare ai tempi immediatamente precedenti alla crocifissione di Gesù, a quello che ha dovuto passare in mezzo ai giudei che non lo credevano in nessun modo, e questo mi ha fatto pensare al grande Amore che Lui nutre per tutti quanti noi nonostante gliene facciamo di tutti i colori. (Piccolo Giovanni) e immaginate se per un solo istante quell’Amore Immenso.. (Paolo) ..se abbassasse la mano? (Piccolo Giovanni) hai capito bene! Può Dio far questo? (Tutti) no! (Paolo) non lo farà mai!  (Piccolo Giovanni) perché ci ama! (Paolo) quando penso a queste cose mi sento come un verme, proprio, perché noi.. (Piccolo Giovanni) ..scusami un attimo. Sai cosa risponde la Piccola Cocciuta quando gli dicono “prega tu per noi perché sei vicina a Gesù”? col tono alto, Cocciuta com’è risponde “chi è degno di stare dinanzi a Gesù?” (Paolo) e risponde bene (Piccolo Giovanni) Amen! Perdonami se ti ho interrotto (Paolo) no, ci mancherebbe! (Piccolo Giovanni) dimmi! (Paolo) stavo appunto dicendo che Lui non si arrabbia mai quando.. Se solo noi pensassimo a questo, dovremmo riuscire veramente ad allargare le braccia anche ai nemici più acerrimi.. (Piccolo Giovanni) ..se si capirebbe la grandezza, l’infinità del suo Amore, gli occhi non smetterebbero mai di piangere! (Paolo) è così, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) ..solo a pensare che lo hanno.. lo hanno preso a pietre.. con le pietre lo hanno rincorso (Piccolo Giovanni) perché? quando ridono della Piccola Cocciuta o parlano male, o ridono di voi, non sono le pietre che hanno gettato a Gesù? (Paolo) eh si, sono i tempi che si ripetono, in epoche diverse.. (Piccolo Giovanni) ..e la storia si ripete! (Paolo) in epoche diverse, i nostri tempi che si ripetono! (Piccolo Giovanni) è vero, Tommaso? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) quando ridono dinanzi a te non è una pietra, è una roccia che poggiano sul tuo cuore (Tommaso) si, ma in quel momento io cerco.. da una parte gioisco.. (Piccolo Giovanni) ..apri le braccia come Gesù.. (Tommaso) ..perché, diciamo, sono fortunato che Gesù mi ha fatto scendere qualche goccia, da un’altra parte provo quella sofferenza perché vedo che il fratello non riesce a seguire, come il Vangelo di questa sera, per esempio: Gesù si stava manifestando come.. in qualità di Padre, ci voleva preparare all’Avvento, no, dei tempi futuri per prepararci, appunto, ai tempi che sarebbero venuti, e allo stesso modo gli uomini rifiutavano: vedevano Gesù come qualcosa che gli togliesse il potere, come qualcosa che veniva ad infastidirli.. (Piccolo Giovanni) ..come fate voi! (Tommaso) in effetti anche noi viviamo un Mistero Grande che il Padre si sta manifestando e ancora non lo.. non lo riusciamo a vedere, quindi non è che siamo migliori dei nostri fratelli di allora! Ecco  (Piccolo Giovanni) Io dicevo “voi parlate, portate la Parola”.. (Tommaso) ..e non veniamo creduti.. (Piccolo Giovanni) ..ma i Grandi, presi dalla gelosia “chi siete voi?” ......... (Paolo) purtroppo, oggi come oggi, quello che fa opinione sono le parole e i giudizi di coloro che occupano posti importanti nella società, e tra questi ci sono anche..<Giovanni lo blocca>(*) questi e altri personaggi! ..non sono da meno! (Piccolo Giovanni) ho capito! (Paolo) non sono da meno (Piccolo Giovanni) ho capito ma ti fermo perché.. (Paolo) ..sì, sì.. (Piccolo Giovanni) ..sei molto intelligente! (Paolo) eh, non direi: tante volte io mi fermo quando parlo di queste cose, non è la prima volta che mi fermi! (Piccolo Giovanni) ma lo vuoi gridare.. (Paolo) ..e io ti volevo dire lo capisco.. (Piccolo Giovanni) ..anch’Io.. eh, ti conosco! (Paolo) questo lo fari se.. (Piccolo Giovanni) ..ti conosco fuori e dentro, figlio! (Paolo) e quando grido io perdo i lumi che non lo so più quello che dico (Piccolo Giovanni)  vuoi dirlo a me? (Paolo) e no, tu mi conosci (Piccolo Giovanni) l’ho appena detto! Ehm.. e cosa mi dite del santo Vangelo ancora? ......... (Piccolo Giovanni) “Io Sono” (Mosè) “e con queste parole voglio essere ricordato di generazione in generazione” disse il Padre “per sempre” (Piccolo Giovanni) non col modernismo che Dio non esiste! ......... ..ed Io che quando dovevo, come Paolo, affrontare discorsi di scuola, con una sola parola chiudevo tutto per non sentire il marciume.. come il tuo canto, ..del mondo! <si riferisce al canto di Paolo di questa sera che parlava del marciume del mondo> (Telesfore) che gli dicevi? (Piccolo Giovanni) “facciamo un’Ave Maria..” <si ride un po’> (Telesfore) ..bella!.. (Piccolo Giovanni)  “..e chiudiamo questi discorsi che non servono a nulla, così Maria è gioiosa” <qualcuno nella Stanza ha capito che Giovanni stava invitando a recitare l’Ave Maria che conclude il suo messaggio e si è alzato> (Telesfore) si sono alzati che vogliono fare l’Ave Maria, adesso <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Io dicevo.. Io lo dicevo durante.. <si ride ancora insieme a Giovanni> la faremo, la faremo! Presi “e così chiude subito subito, facciamo l’Ave Maria..” <si ride un po’> (Telesfore) ma si faceva l’Ave Maria, oppure.. o.. (Piccolo Giovanni) .. e come no? ..e mi potevano dire di no? (Telesfore) eh, eri sacerdote (Piccolo Giovanni) eh! Ehm(*).. siete belli, figli, belli e ricchi, ma sapete di cosa? DI CROCE! Sapete portarla anche quando cadete!(*) Sapete alzarvi come ha fatto il figliuolo Fabio: ti sei alzato quando la Croce su di te era più pesante, vero? (Fabio) sì, Giovanni! <Fabio era emozionatissimo e con le lacrime agli occhi> (Piccolo Giovanni) e ora come la porti? ..nell’amore? (Fabio) sì! (Piccolo Giovanni) anche se è pesante, conosco il peso, ma vai avanti perché Io non ti ho lasciato un istante.. (Fabio) ..lo so.. (Piccolo Giovanni) ..e non ti lascerò mai! È bello vedere i cuori di bimbi accesi: anche se a volte si sente sussurrare dalle mamme “ma mio figlio non fa quello che io voglio”, una mamma arde nel cuore, ma non può conoscere il cuore, perché solo Dio conosce il cuore di ognuno di voi, ed Io li conosco tutti e sto vicino a te, al tuo fratello, al tuo papà, alla tua mamma, perché mi date sempre gioie. Andate avanti, piccola Capanna del Cuore di Maria! ..e non siate gelosi, perché ognuno di voi è Capanna, e vi amo tutti con la stessa misura! È vero, Mosè? (Mosè) sì, il tuo Cuore è grande: dire che è grande non è esatto, non è preciso (Piccolo Giovanni) non ha misure! (Mosè) non ha misure, si (Piccolo Giovanni) non ha misure! Ho fatto scendere le lacrime? (Fabio) no, Giovanni, chiedo scusa se io.. è che sono.. ehm.. un po’ emozionato perché.. (Piccolo Giovanni) ..la gioia.. (Fabio) ..non mi capita tutti i giorni di parlare con te, vedi.. personalmente.. (Piccolo Giovanni) ..puoi farlo quando vuoi: Io ti ascolto sempre ovunque tu sei (Fabio) ve bene! (Piccolo Giovanni) quando ti senti stanco puoi poggiarti sul mio Cuore (Fabio) si! (Piccolo Giovanni) Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, il Padre mi permette di abbracciare ognuno di voi, e quante volte abbraccio Elia, Paolo, tutti voi, Discepoli, Colonne e Suorine: nei momenti bui Io vi stringo forte forte al mio Cuore!(*) Ora sono Io a commuovermi. Quante volte ho accarezzato i vostri capi! quante volte avete poggiato sulle mie spalle i vostri dolori, le vostre lacrime! Vi amo, figli, vi amo e sono gioioso di come camminate nel Solco: non lasciatevi trascinare dal nemico ma combattetelo con l’amore, con quell’amore che Io vi ho sempre donato e sempre vi dono! Almeno di questo siete convinti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi, Paolo, dov’è l’Ascensore? <si riferisce al disegno che Giovanni ha chiesto a Paolo di fare domenica scorsa, 6 aprile, che Paolo stasera ha portato alla Stanza e per la benedizione è stato poggiato sul Trono del Padre>(*) (Paolo) ce l’hai davanti (Piccolo Giovanni) cosa hai sentito mentre lo facevi? e vuoi spiegare ai tuoi fratelli “l’Ascensore”? (Paolo) ma io.. mi è venuta l’ispirazione guardando un giornalino di Padre Pio, no, e ho visto subito quell’immagine centrale.. prima avevo pensato a tante altre soluzioni e anche a tecniche diverse, poi subito mi è venuta l’ispirazione e mi sono messo a lavorare; mi sono messo a lavorare e, quando faccio queste cose, in genere io perdo il..  (Piccolo Giovanni) ..i sensi?.. (Paolo) ..l’orientamento! ..si, perdo i sensi e non mi rendo conto del tempo che passa (Piccolo Giovanni) nel senso buono <si ride un po’> (Paolo) si, si, lo so.. Tanto è vero che martedì pomeriggio s’erano fatte.. erano le sette e mezzo di sera ed io pensavo che fosse ancora pomeriggio.. il primo pomeriggio.. mi ha fatto capire mio figlio che era fatta ormai notte (Piccolo Giovanni)  Papà  (Paolo) si, anche Lui mi ha dato qualche suggerimento quando lo facevo. Ehm.. quello che rappresenta.. io mi sono posto la domanda.. è strano questo, eh? anch’io mi sono fatto la domanda mentre lo facevo. Cioè, se io dovessi dare una spiegazione logica, razionale, non sarei in grado di darla. Io so solo che ci sono una serie di elementi che possono essere visti da ognuno di noi in modo personale, soggettivo. Ehm.. (Piccolo Giovanni) ..e tu cosa..  (Paolo) ..e l’elemento portante è la preghiera: la preghiera che accomuna tutti i personaggi che sono rappresentati. Questa preghiera che viene proiettata: la preghiera di tutti che viene proiettata in alto, ecco la figura dell’ascensore, quindi che viene elevata al Padre; il Padre che è rappresentato non solo dal cielo, ma il Padre è rappresentato, contemporaneamente da tutti gli elementi che costituiscono la composizione. La Colomba, il Cielo, le forme circolari che stanno ad indicare anche degli elementi celesti come vari tipi.. e quindi il Padre che avvolge il tutto, che è tutto: il Tutto di Dio! (Piccolo Giovanni) la Pienezza.. (Paolo) ..la Pienezza.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Paolo) Poi, ripeto, ognuno può carpire da questo contesto propositivo le sensazioni che più si addicono al loro.. al loro “io” (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta sceglierà il posto dove metterlo (Paolo) eh, si, se l’ha detto Lei che lo sceglierà, penso che.. (Piccolo Giovanni) adesso non te lo dirà: lo troverete dove gli viene indicato. (Paolo) ma la Cocciuta l’ha visto che c’è rappresentato, qua?  (Piccolo Giovanni) tu che dici? (Paolo) è andato a vederlo di soppiatto, eh? (Piccolo Giovanni) rido sotto i baffi! (Paolo) Lei lo sapeva già prima che ce lo mettessi, o mi sbaglio? (Piccolo Giovanni) alzo le mani.. (Paolo) ..e allora questo.. (Piccolo Giovanni) ..sennò poi viene a gridare! (Paolo) è più di una conferma tutto questo (Piccolo Giovanni) ehm.. (Paolo) anche a me è piaciuto molto alla fine. Sebbene adesso fosse fuori della cornice io interverrei ancora in alcuni punti: io sono fatto così, Giovanni, per me non si finiscono mai così le cose! Meno male che è già lì dentro, altrimenti chissà cosa ci farei ancora lì sopra! (Piccolo Giovanni) se te l’hanno fatto incorniciare.. (Paolo) ..vuol dire che doveva rimanere in quel modo! Figurati che lunedì sera pensavo che fosse finito, mi sono alzato la mattina del martedì senza vestirmi e sono arrivato alla sera.. senza nemmeno vestirmi, ed era finito lunedì sera! ..quasi finito, insomma, diciamo mancava qualche(*).. (Piccolo Giovanni) hai fatto shoè shoè (Paolo) eh, si <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) subito subito. Ebbene, caro Telesfore!(*) Tanti auguri! <ieri è stato il suo compleanno> (Telesfore) grazie (Piccolo Giovanni) che pensavi? che mi ero dimenticato anche se è passato qualche giorno? (Telesfore) un giorno è passato (Piccolo Giovanni) qualche giorno (Telesfore) ma ieri hai pregato per me? <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) cosa gli dovrei rispondere? tu che dici? (Telesfore) eh, io dico di si perché ieri mi sono sentito una carica(*).. tanto tu lo facevi sempre (Piccolo Giovanni) ti mandavo la benedizione per telefono o quando ero qui (Telesfore) qualche volta facevi per.. ti mettevi d’accordo pure con Annamaria, e facevi fare qualche discorso (Piccolo Giovanni) eh, si, nonostante c’è stata.. (Telesfore) ..s’è dimenticata! (Piccolo Giovanni) s’è dimenticata di farti il discorso. Ma dimmi,m come hai fatto ad arrivare alla mia età? (Telesfore) eh, come ho fatto ad arrivare alla tua età? ..perché io mi sono chiesto “adesso ho 53 anni.. cioè quando io ho conosciuto don Mario”.. io ho conosciuto, perché tu forse.. tu mi conoscevi da prima, ma io ti ho conosciuto.. dico “anche don Mario poteva avere la stessa mia età”. Quindi ho fatto i calcoli, 87 ehm.. e siamo arrivati.. tu avevi 53 anni. Poi ho chiesto alla Cocciuta e dice “si”, mi ha confermato che era così(*) (Piccolo Giovanni) Rosetta! (Rosetta) si? (Piccolo Giovanni) ricordi quanti anni avevo? (Rosetta) eh, in quale momento? (Piccolo Giovanni) quando mi hai conosciuto! (Rosetta) cioè, io è da molto che ti conosco.. ti conoscevo, però l'età precisa tua.. non mi ricordo, però è da tanti anni e per me sei rimasto così dal primo giorno che ti ho visto.. sempre con lo stesso sorriso (Piccolo Giovanni) ma nel tuo telefono ci sono i miei anni? (Rosetta) si, il 71241 o il 71574 e poi anche con il numero del tuo telefono.. uscivano (Simone1) alza la voce (Piccolo Giovanni) la sento (Rosetta) come? (Simone1) scusa Papà (Piccolo Giovanni) il tuo Vincenzo dice di alzare la voce, ma Io ti sentivo! (Simone1) perdonami, Papà (Piccolo Giovanni) non ti sto rimproverando!(*) chi mi porta nel telefono? (Mosè) chi? (Piccolo Giovanni) chi mi porta nel telefono come quella capricciosa? (Rosetta) io ti porto in ogni momento, porto anche le tue parole scritte e tutto quello che tu dici (Piccolo Giovanni) raccogliere i fiori di Dio anche nel telefono! (Rosetta) nella mia piccolezza posso fare queste cose così piccole (Piccolo Giovanni) ehm.. voi dite che è piccolo ....... come è grande il mio amore per ognuno di voi.. di tutto quello che fate! Ma dimmi, come è stata la giornata del 53? (Telesfore) eh, 53.. 5..  (Piccolo Giovanni) ..avete capito che era il suo compleanno? (Tutti) sì! (Telesfore) 5 più 3 fanno 8 <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e siamo nella pienezza di Dio! Che vuoi da me? (Telesfore) la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che ha fatto? (Telesfore) ha preparato una tortina, quattro fiori  (Piccolo Giovanni) la Croce (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) eh, la sua linea è la Croce! (Telesfore) questo è il nostro letto, ormai.. (Piccolo Giovanni) vede la Croce in ogni fiore, ed è bello far festa con la Croce! È bello? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcos’altro!(*) parla, non ti rimprovero! (Telesfore) no. Poco fa Gesù diceva.. cioè, la Cocciuta vedeva dei morti.. cioè, erano anime che erano già.. o sono anime che sono in perdizione e poi Maria li.. li solleva? o sono già perdute? (Piccolo Giovanni) non posso rispondere! (Telesfore) non puoi rispondere(*) (Piccolo Giovanni) Io sono all’ubbidienza del Padre, ciò che vi è stato detto.. ma non posso aggiungere altro! Riesci a comprenderlo? (Telesfore) si, si, si (Piccolo Giovanni) il mistero è nelle mani del Padre: Io non lo poso svelare! (Telesfore) è mistero (Piccolo Giovanni) non vuoi dire più nulla? (Telesfore) quando sul Vangelo di oggi.. mi ricordo una frase, non so se qualche.. se qualche volta te l’ho detto.. erano i primi anni che si.. si frequentava.. che tu venivi a Sofferetti, non proprio i primi, ma non ricordo esattamente. E quando c’era stata una volta che non era (stato) registrato il messaggio, o era registrata una parte.. si, non era venuto registrato, e poi avevo chiesto alla Madonna se ce lo dava un’altra volta.. c’era Ciro.. e la Madonna ci ha.. la.. nella.. nella prossima apparizione ce l’ha dato un’altra volta il messaggio, però c’era qualche parola che non era proprio esatta come.. come era stato registrato, e Ciro se n’è accorto, dice “come?”, dice, “Dio parla”, dice, “perché non l’ha dato come la prima volta?”.. fatto di nuovo la domanda a Gesù, e la Cocciuta dice “si, vabbè, io chiedo”. Gesù risponde con una sola parola “Io Sono”, Ciro non capiva questa parola, ha chiesto a te, “come”, dice, “prima ci da un messaggio in un modo”, dice “e poi cambia in un altro”, dice “faccio chiedere alla.. a Gesù e Gesù risponde che ‘Io Sono’: che significato ha?”; e tu gli rispondi “Dio fa quello che vuole” <si ride un po’>(*) Lui è tutto e fa quello che vuole”  (Piccolo Giovanni) si va a mettere anche il piede dinanzi a Dio:.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni)  ..”perché ha cambiato..” che poi era sempre la stessa (Telesfore) si, sempre la stessa cosa (Piccolo Giovanni) ehm.. te le ricordi queste cose! Ma dimmi, ti è venuta adesso che hai sentito il Vangelo o era già dentro.. (Telesfore) ..no, mi è venuta adesso che.. però non era.. era una cosa che non.. era rimasta timbrata, non era dimenticata  (Piccolo Giovanni) sigillata! (Telesfore) era sigillata (Piccolo Giovanni) ebbene, figliuoli miei, vi devo ancora invitare a pregare, ad essere vigilanti, ad essere pronti e preparati ai tempi che scenderanno sull’umanità e su di ognuno di voi. I soldati stanno sempre pronti per combattere, e Maria invita i vostri cuori a combattere la battaglia del suo Cuore Immacolato, a combattere il nemico che indossa tutti gli abiti per confondervi: voi indossate l’abito dell’amore e della semplicità che è la Croce e pregate, figli miei. Ma vi chiedo, alla fine della preghiera una piccola Ave Maria per Telesfore per il suo cinque tre che fa otto: mi accontentate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io vi invito sempre a camminare sulla Linea del santo Vangelo. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Figli, grazie per tutto quello che mi offrite. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie per il tuo lavoro e perdonami se ti ho rubato del tempo, ma ti sarà dato a larghe misure! (Paolo) tu non mi hai rubato del tempo, Giovanni, tu mi hai donato tanta gioia (Piccolo Giovanni) ed Io te ne darò perché il Padre la dona a me e Io la dono a voi figli, e non sia triste il tuo cuore per mamma Elvira: il Padre la ama così tanto da regalargli la gioia della Croce! (Paolo) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre, perché Io sono all’ubbidienza e dono ad ognuno di voi tutto quello che il Padre dona a me. Siate gioiosi di portare la Croce, figli! Telesfore, vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) io devo ringraziare il Padre di avermi donato tutti questi anni, ma soprattutto di avermi donato la gioia di conoscere almeno un pizzico del suo grande amore (Piccolo Giovanni) ehm.. quel pizzico che è la pienezza! Dio vivo in mezzo a voi! Dio che sceglie la tua casa per farla sua e donare all’umanità il suo Amore! Chiedere a due creature “voglio una Stanza al terzo piano di questa casa” (Telesfore) ma l’ha chiesta a me e a te, però (Piccolo Giovanni) a due creature (Natanaele) e la Cocciuta non l’ha considerata proprio? (Telesfore) Lei è lo Strumento (Piccolo Giovanni) attraverso di lei l’ha chiesta! (Paolo) “tanto”, dice, “sono la..” (Piccolo Giovanni) ..e il peso più grande l’ha dovuto portare Lei, perché all’inizio non capivo come fare i tre Altari. (Paolo) me l’ha raccontato questo fatto (Piccolo Giovanni) povera Cocciuta: in tutti i modi cercava di spiegarmelo e di segnarlo (Paolo) “e tu non ti rendevi conto di come dovessero essere posizionati”, questo mi ha detto, dice “ma come facciamo a mettere tre Altari lì dentro?”, “dove li mettiamo tre Altari” (Piccolo Giovanni)  “in fila?”. Con parole semplici, poverina, si spiegava bene, ma Io capivo in fila.. che preso dal finirla prima di dirmi che si doveva fare la Stanza per Gesù, nella mia testa era già fatta, e la vedevo con tre Altari in fila (Paolo) “t’avevano fatto andare anche in tilt questi altari”, mi ha detto. Come l’hai risolta dopo la cosa? (Piccolo Giovanni) con la semplicità della Piccola Cocciuta che mi ha fatto vedere dove.. (Paolo) ..la posizione?.. (Piccolo Giovanni) ..dovevano essere.. e lì ho capito tutto! (Telesfore) il significato? (Piccolo Giovanni) il significato, che se vi ricordate bene ho fatto anche il disegno che fa a finire a Triangolo (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e il Triangolo chi è .....? ...... (Paolo) questo del triangolo non c’avevo pensato, però! ....... (Piccolo Giovanni) come mai non hai guardato che va a finire a Triangolo.. (Paolo) .. no, è chiaro.. si, però..  (Piccolo Giovanni) ..alla fine del.. (Paolo) ..non avevo mai focalizzato l’attenzione su.. su questo fatto! Ma un triangolo è anche il muro laterale della Stanza e della Sacrestia (Telesfore) c’è pure la Colomba.. rossa (Piccolo Giovanni) allargo le braccia e stringo le spalle (Mosè) e il triangolo ha tutti e tre i lati uguali.. è un triangolo equilatero.. l’Unico Dio! (Piccolo Giovanni) la Pienezza di Dio in mezzo a voi e nell’umanità intera. Figli miei, siate coscienti del mistero vivo che è in mezzo a noi, e sia il vostro vivere e camminare solo per Dio e il santo Vangelo! avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! (Telesfore) Dio è vivo in mezzo a noi e parla (Piccolo Giovanni) per chi l’ascolta! (Telesfore) eh, per chi l’ascolta (Piccolo Giovanni) cosa vogliamo fare? (Telesfore) vogliamo consolare il Cuore di Maria: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! ed Io come Sacerdozio Vivo ed Eterno sono vivo nel Cuore del Padre, vivo in mezzo a voi perché parlo attraverso lo Strumento e abito nel suo petto. Vi invito a vivere con amore la Pasqua che si avvicina: vivetela con Gesù nel suo Amore senza misure, per i vostri fratelli, abbracciando i vostri nemici, tenendo sempre alto il santo Vangelo e camminando nel Solco Divino di Dio! Figli mie, risorgete con Gesù amandovi gli uni gli altri, perché Io sono vivo nei cuori di ognuno di voi! Abbracciatemi la mia Marì e pregate per il mio popolo, figli, ma state attenti al nemico! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, e con l’Amore Infinito vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figlioli miei, il mio Banchetto è pronto, è vivo, è reale in mezzo a voi! Spose del mio Cuore, venite tutti a fare festa perché Io ho sete e fame e voglio bere e mangiare con voi del Nuovo! Venite tutti, non tardate, figli! Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ai figli che si uniscono a questa santa preghiera e ai figli che mi portate nei vostri cuori. Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa!(*) (Giulia) come sei candido! Quanta Luce emana dai tuoi occhi, Gesù! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore, vieni ad abbracciare il letto della Croce e a fare festa (Giulia) sì, Gesù!(***) (Gesù) che dolce chierichetto che sei!(***) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <4° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) gioisci, anima mia!(*) Gioisci anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ..... Paolo!(*) siete venuti alla mia Mensa? (Paolo .... )(Gesù) e avete sete e fame? (Paolo ....) sì! (Gesù) del Banchetto Nuziale? (Paolo ... ) sì!(*) (Gesù) siete le mie Spose? (Paolo ... ) sì! (Gesù) e chi siete venuti a cercare? ..... e volete far festa? ..... e donarmi? (Paolo .... ) sì! (Gesù) ma sapete quanto vi costa il sì? (Paolo .... ) lo stiamo imparando! (Gesù) dovete rispondere col sì! (Paolo ....) sì!  (Gesù) bravi! (Paolo) troppi sì poi diciamo! ..uno alla volta (Gesù) non sono troppi sì, Tommaso? (Tommaso)(Gesù) allo Sposo bisogna rispondere sempre col sì! (Paolo) sì, è così: sì! (Gesù) e così sia.. <si ride un po’> dico Io. Ma ditemi un po’, credete che Io sono vivo e reale? (Paolo, .... e qualche Altro) sì! (Gesù) credete nel mio Amore? (Tutti) sì! (Gesù) credete nel Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna? (Tutti) sì! ....... (Gesù) .... Vedete quanta gioia Dio dona ai vostri cuori? una piccola creatura, nel silenzio e col sorriso sulle labbra, porta le Gioie del suo Amore: l’Amore della Croce, i Dolori del Crocifisso. E voi cosa volete fare, portarli sulle spalle? (Paolo .... ) sì! (Gesù) anche quando mi poggio di più? (Paolo .... ) sì! (Gesù) volete farlo tutti? (Tutti) sì! (Gesù) anche in questo tempo? (Tutti) sì! (Gesù) in ginocchio ve lo chiedo! <tutti in ginocchio insieme a Gesù>(*) PREGATE PER LA PACE, FIGLI MIEI, PREGATE(*) Non siano tristi i vostri cuori sentendo queste parole, ma ve lo chiedo in questo tempo, nel tempo della penitenza e della Pasqua viva in mezzo a voi! Ora volete bere e mangiare con me? (Paolo ..... e qualcun Altro) sì! (Gesù) e volete donarmi? (Paolo ....) sì! (Gesù) ed Io mi dono!(*) Sangue e Corpo di Cristo! ..... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen!(*) (Gesù) li faccio cadere? <alcune gocce del Sangue rimaste sulla sua mano> .... li unisco? .... volete che le metto nel Calice? (Paolo) se ce la facciamo a sopportare il peso, metticele pure (Gesù) le offro alla Piccola Cocciuta!(*) a voi ne lascio una sola! ..... volete attingere tutt’e due? (Paolo .....) sì!(*) (Gesù) questa la sopportate, ma quella che ha bevuto la Piccola Cocciuta non l’avreste sopportata! (Paolo) tu lo sai quello che possiamo sopportare ......e (Gesù) e chi meglio di me può conoscervi? Vi lascio il piccolo pezzo da dividere in tre .... Paolo.Telesfore! Ma ve lo divido Io! <il piccolo pezzo che aveva messo nel Calice lo poggia sul piattino e lo divide in tre>(*) Ora lascio a voi scegliere! (Paolo) sono tutti uguali, tanto ..... lascio a voi scegliere quale pezzo prendere! ..... . E ora cosa vedete? (Paolo) tanta tristezza e lacrime (Gesù) ma non per il gesto.. (Paolo) ..no.. (Gesù) ..che avete fatto voi! Tu cosa vedi? (Telesfore) io vedo lacrime scendere ...... (Gesù) cosa volete che faccia? lascio lì ciò che avete visto o lo consegno alla Piccola Cocciuta? ..... lo volete? (Telesfore)(Gesù) Amen!(*) Voi cosa pensate, se era rimasto ciò che avete visto cosa sarebbe sceso? (..... e qualcun Altro) un flagello (Gesù) sull’umanità! Avete visto giusto! ....... ..si! e com’e l’amore della Piccola Cocciuta nel dire sì al Padre per tutto quello che gli dona! Com’è? (Paolo .... ) è grande! (Gesù) come serva inutile.. (Paolo) ..sì.. (Gesù) ..è piccolo dinanzi all’Amore di Dio, ma col suo sì l’ha fermato e il peso è sulle sue spalle! ....... con le vostre forze ancora no! ....... volete che nei vostri cuori Io metto le risposte sbagliate? .... sono il vostro Papà.. ..non vi offro serpenti, ma il mio Cuore! credi in questo? (Paolo) fermamente, sì! (Gesù) e andate avanti! nel mio Nome sarete perseguitati, ma dinanzi ai tuoi occhi c’è sempre la Croce, e dinanzi ai tuoi la Parola: donatela ai fratelli, vivete sempre nel mio Amore. Ora preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) Voglio Tommaso che porti una luce dinanzi.. (Tommaso) ..sì, Gesù.. (Gesù) ..dinanzi al Sangue e alla Carne, perché Dio è Luce! Padre, Padre mio, ascolta ancora una volta la preghiera del mio Cuore!(***)  Padre! Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio mio! (Gesù) Padre, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Sia Benedetto il tuo Nome, ora e sempre!(*) Ecco, figli miei, Io mi sono donato ad ognuno di voi; la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Nome, nella mia Verità, nell’Amore della Croce! Figliuoli del mio Cuore, Io abito nei cuori di ognuno di voi, ma non donatemi il bacio di Giuda, rimanete nella Quiete del mio Amore e fatemi crescere, non abortitemi quando uscite fuori; non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti  come il Padre lascia scendere sull’umanità intera e su di ognuno di voi il suo Amore senza misure, figli del mio Cuore! Volete sollevare la Croce? (Tutti) sì! <..... sollevare insieme a Telesfore Giulia in estasi, ma, misteriosamente sembrava di alzare un blocco di cemento>(*) (Gesù) volete sollevare la Croce? (..... Telesfore e qualche Altro) sì! <nel secondo tentativo Giulia era diventata molto leggera>(*) (Gesù) è pesante? ...... e ora? ..... e portatelo perché è la vostra! Vi faccio fare fatica? (Telesfore) no! .... è bella la Croce! .... perché dall’Alto della Croce Io vi ho abbracciati e vi abbraccio attimo per attimo ad ognuno di voi, perché Io guardo i cuori non guardo l’esteriore, ed i vostri cuori mi appartengono! Tabernacoli Vivi del mio Amore, non vergognatevi di essere Figli della Croce e di gridare al mondo intero “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”, e la sua parola è Parola di Giubilo! Gridatelo al mondo intero perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e mi immolo attimo per attimo per venire ad abitare nei vostri cuori, figli! Volete che Io abiti nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Gesù) Amen, figli, Amen, Amen! Lavorate nella mia Vigna e portate i Frutti dell’Amore al Padre!(*) Con i Frutti che ho raccolto e consegnati al Padre, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli miei, aspettatemi, Io verrò ancora in mezzo a voi a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l’umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Col cuore gioioso, fatelo anche voi, figli miei, ma quando uscite fuori non permettete al nemico di trascinarvi nella sua falsa luce, ma combattetelo con l’Amore che il Padre ha lasciato nei vostri cuori, figliuoli! Ora vorrei riposare un po’, mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutto quello che mi offrite. Grazie perché fate gioire il Cuore di Maria, almeno voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, rimanete sempre piccoli e poveri come il Padre vi ha scelti e sigillati. Come Giovanni vi ha raccolto nella rete del Cuore di Maria e ha consegnato ad ognuno di voi lo Scudo del santo Vangelo per tenerlo alto, rimanete nell’Amore unendovi alla Catena Santa(*) Dio è Padre, Dio è Amore, Dio è Verità, Dio è Luce, Dio È, e chiede ad ognuno di voi di essere figli, e come figli innalziamo i nostri cuori al Padre pregando: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Dio è Padre, Dio vi ama, Dio aspetta col Cuore aperto l’umanità e ognuno di voi. ....... (Gesù) cosa senti? ..... Telesfore? (Telesfore) io sento la tua forza che mi.. mi avvolge! (Gesù) rimanete nella forza e nel calore del Fuoco dello Spirito Santo che arde in ognuno di voi. Figliuoli del mio Cuore, andate in pace e portate a tutti la Pace e la Quiete del mio Cuore. Grazie per il tempo che spendete, vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! TI AMO, PAPA’! (Gesù) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, figliuoli miei, brillate perché siete Luce e Sale del mondo ed io vi amo: perle preziose del Cuore immacolato di Maria!

 

 

         8. Ven 11/04/2003, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! Vuoi ancora salire il Monte con Gesù? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia, glorifichiamo il Padre! (l'Immacolata e Giulia insieme) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata) Dio ti ama così tanto, figlia mia, ma si poggia su di te. Vedi quante porte chiuse trova? Figlia mia, tienila sempre aperta! (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) Ti benedico, figlia mia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

         9. Domenica delle Palme 13/04/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati nella Pienezza della croce viva del mio Gesù! Abbraccia, figlia mia, i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati per l’umanità tutta. Guarda il Cuore di Gesù, figlia mia, guardalo e fallo guardare all’umanità, ai tuoi figli, ai Discepoli, alle Colonne, alle Suorine del Cuore della Croce. Io, come Mamma, vengo ancora una volta, in ubbidienza al Padre, a donarvi il mio Gesù: non lasciatelo solo, seguitelo, figliuoli del mio Cuore, e portate con Lui il Legno della Croce, portate con Lui, sulle vostre spalle, l’umanità, i fratelli, i vostri nemici. Figli miei, se l’umanità stringesse nei propri cuori la Croce del mio Gesù, sboccerebbero fiori e scenderebbe sull’umanità l’Amore pieno, e tutti i vostri occhi si aprirebbero all’Amore Infinito del mio Gesù che oggi abbraccia l’umanità intera! Ecco, Gesù avanza per donarsi. Gesù accoglie con amore gli sputi, i pugni, le frustate, abbraccia con amore la Corona, ma l’umanità è sorda ed è cieca, l’umanità non vuole abbracciare il mio Gesù che viene a braccia aperte dinanzi ad ognuno di voi! E come Mamma, ancora una volta vengo a supplicare ai vostri cuori: ACCOGLIETE IL MIO GESU’, PORTATELO NEI VOSTRI CUORI, perché Io sono la Mamma dell’Amore, la Mamma dei Dolori che ho abbracciato e abbraccio ognuno di voi ai Piedi della Croce, figliuoli del mio Cuore. Ed oggi sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, nella pienezza di abbracciare la propria Croce, di portarla sulle spalle e seguire il mio Gesù che sale il Monte per ognuno di voi e per l’umanità intera!(*) E qual è il mio Dolore, figli? potete vederlo?(*) potete sentirlo? qual’è il mio Dolore?(*) chino il capo perché neanche voi mi rispondete! (Mosè) nel vedere tanti figli che si perdono(*) (Immacolata) e vedere la porta chiusa! Pregate, figlioli miei, pregate per i miei Figli Ministri: parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato! Addolorato nel vedere che l’umanità sta andando alla perdizione perché non si guarda il mio Gesù! pregate, ma in modo particolare pregate per la pace: VE LO GRIDO ANCHE OGGI: PREGATE PER LA PACE, FIGLI MIEI! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) l’ora è giunta, figlia mia, vuoi ancora seguire il tuo Gesù? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (Immacolata) vuoi ancora portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli o vuoi toglierne qualcuno? (Giulia) Mamma, Gesù non ha tolto nessuno ed io non voglio togliere nessuno, Mammina! (Immacolata) figlia, sei uno strazio! (Giulia) Mamma, guardare Gesù, il Cuore mi si spezza: come posso essere io uno strazio? (Immacolata) perché tu guardi con gli occhi dell’amore e vedi l’Amore di Gesù che arde dentro di te! (Giulia) Mamma, come vorrei farlo ardere nei cuori dell’umanità intera! (Immacolata) lo stai facendo, figlia, abbracciando i Dolori di Gesù! (Giulia) Mamma, Mammina mia, tienici stretti al tuo Gesù! tu che puoi farlo, tienici stretti; in questo tempo facci ardere come arde il tuo Cuore! Nel Dolore non ci hai abbandonato ma ci hai stretti: fa che siano anche i nostri cuori come il tuo: “Cuore di Mamma” (Immacolata) figlia mia, ti rispondo: Amen, Amen, Amen, Amen, in questo giorno! (Giulia) grazie, Mamma! Grazie!  (Immacolata) figlia, i Dolori per te saranno ancora più pesanti! (Giulia) grazie, Mamma, poggiatevi quando volete, ma vi supplico: Mamma, ti affido i figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono; tutti quelli che hanno bussato e busseranno ancora al mio Cuore, sosteneteli: oggi li metto nel tuo Cuore per portarli al Cuore di Gesù, Mamma, e perdonami se le mie forze vengono meno e busso al Cuore di Gesù per donarmi il suo respiro, Mammina! (Immacolata) figlia, Dio ti ama e benedice il tuo amore e l’amore dei tuoi figli! Pregate e rimanete vicino a Gesù, ma siate vigilanti, state attenti al nemico, non dategli spazio in questi santi giorni che iniziate a camminare col peso della Croce! Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Mi siedo un po’!(*) La Pace e l’Amore del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell’Amore e nella Luce del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi invitandovi sempre a tenerlo alto, a viverlo e a camminare sulla Via Stretta per arrivare al Cuore del Padre, come Gesù per sua volontà ha abbracciato il Legno della Croce per ritornare al Padre, ma nell’ubbidienza del Padre ha seminato la sua Parola, il suo Amore! E’ stato perseguitato, è stato in mezzo a voi nel mondo intero, non è stato riconosciuto e neanche accettato! Zitto ha accolto i Chiodi: quanto Amore! Chi di voi avrebbe fatto ciò che Gesù ha accettato? (Tutti) nessuno! (Mosè) non c’era nessuno dinanzi.. Giovanni, solo Gesù poteva fare questo, il suo Amore è grande, Egli stesso è l’Amore! (Piccolo Giovanni) almeno qui rispondete, ma oggi vorrei far liberare i vostri cuori! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vivi in questo giorno nel tuo cuore? (Paolo) tanta amarezza e tanta tristezza, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) penso che Gesù è stato fra di noi tanto tempo fa, ha seminato ma non abbiamo saputo raccogliere, l’abbiamo buttato nella spazzatura, e Lui, nonostante ciò, ha accolto tutti indistintamente, anche coloro che lo sputavano in faccia, che lo deridevano, che lo frustavano, ma quello che più fa riflettere è che queste situazioni continuano a ripetersi ancora oggi nonostante ci sia stata già un’esperienza vissuta; e nonostante tanti abbiano avuto la possibilità di toccare e di vivere, di studiare quegli avvenimenti, queste stesse persone si sono dimenticate che Gesù ha detto che sarebbe tornato e non si chiedono più, non si pongono più questa domanda “ma Gesù ha detto che sarebbe tornato, noi..”  (Piccolo Giovanni) ..”aspettatemi..” (Paolo) ..”noi che cosa stiamo facendo? lo stiamo aspettando? stiamo mettendo in opera i suoi insegnamenti oppure ne abbiamo fatto un mercato e un mestiere?”, come in realtà si è verificato? È questa la cosa più triste, perché c’è già un’esperienza vissuta che sembra non sia servita a niente se non a mettere su un partito che somiglia molto ai partiti politici di oggi! È questo che mi lascia veramente tanta amarezza e tanta tristezza nel cuore! (Piccolo Giovanni) ma devi gioire perché Gesù è vivo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..è in mezzo a voi e parla, perché chi crede.. (Paolo) ..solo chi crede.. (Piccolo Giovanni) ..in questo mistero vivo che stiamo vivendo.. (Paolo) ..è una cosa grande, una cosa.. che noi stiamo vivendo ma nello stesso tempo è come se ci sfuggisse di mano, perché non riusciamo ad identificarla nei giusti contorni con la nostra mente.. la mente umana (Piccolo Giovanni) è col cuore.. (Paolo) ..è col cuore che si riesce.. si riesce a capire e.. (Piccolo Giovanni) ..perché ragionando con la mente andate nel mondo.. (Paolo) ..si. (Piccolo Giovanni) ..sulle vie che il mondo vi mette dinanzi: Dio cammina nei cuori, vive nei cuori, agisce nei cuori come agisce nel tuo, nei cuori di ognuno di voi, nel Cuore della Piccola Cocciuta che è il mio, perché il suo l’ha regalato al Padre. ed è bello offrire i propri cuori al Padre “Papà, disponi tu del mio Cuore”! per voi sembra una cosa scandalosa “non può essere”, ma a Dio nulla è impossibile; e siamo di nuovo dinanzi al suo Amore Infinito, a credere nella sua Parola, nella sua Verità, nel “Io Sono”. È vero, Paolo? (Paolo) sì! Quello che.. che rattrista, è anche il fatto di non conoscere le parole per poter trasmettere determinati sentimenti agli altri, perché non esistono! (Piccolo Giovanni) l’amore è quello che dovete donare ai fratelli, non le parole! (Paolo) gli esempi? (Piccolo Giovanni) cosa vi ho insegnato?(*) cosa vi ho insegnato? (Paolo) di amarci (Anna e qualcun altro) di amarci gli uni gli altri (Mosè) di spandere intorno a noi amore: l’Amore del Padre! (Piccolo Giovanni) e Gesù salendo sulla Croce cosa ci ha insegnato? (Paolo) a perdonare (Mosè) amare e perdonare.. <molti parlano contemporaneamente e le voci si coprono sull’audio> (Piccolo Giovanni) ..amare e perdonare.. (Mosè) ..portare la sofferenza e la Croce (Piccolo Giovanni) ..nel silenzio! Quando gridavo sempre “dove trovate rumore non ci andate perché Gesù non c’è”, Gesù ha abbracciato la Croce nel silenzio! Ed Io gridavo per farvi capire il silenzio di Dio e la Verità del santo Vangelo! Come oggi a volte lo fa la Piccola Cocciuta, ma non viene né capita e neanche ascoltata, e immaginate quanto è grande il suo dolore! Paolo, tu senti tristezza ma non vedi il dolore della Piccola Cocciuta racchiuso nel suo petto! Cosa mi rispondi? (Paolo) che Lei dice sempre.. chiede sempre a Gesù di poter dire tutto ciò che racchiude nel suo Cuore: lo vede come una liberazione, come uno sfogo, ma questo non lo farà mai se Gesù non le darà.. (Piccolo Giovanni) ..non vuole liberarsi dei dolori: vorrebbe tutti i suoi figli ardere per la Croce! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) le sofferenze a volte se le cerca Lei per sollevare i figli! (Paolo) però Lei vorrebbe farci partecipi di tante cose che ha dentro.. (Piccolo Giovanni) ..ma non viene ascoltata! Come facevate con me? chi si fermava ad ascoltarmi?: per pochi istanti quando si usciva fuori; ognuno prendeva la sua strada, e molte volte dicevo alla Piccola Cocciuta “quanti sudori ho gettato, ma nessuno li ha raccolti”, e Lei pronta “li ho raccolti io”. Come non posso amare quest’anima? ma amo ognuno di voi perché mi avete accolto ed amato. Caro Paolo! (Paolo) ragioniamo con la mente, è questo il punto! (Piccolo Giovanni) è lì che il nemico lavora! Dovete far ardere e bruciare i vostri cuori dove lui non può arrivare: dovete amare, amare, amare, combatterlo con l’amore! (Paolo) e far camminare Dio dinanzi a noi (Piccolo Giovanni) bravo, sempre, anche nelle più piccole cose: “Papà, cammina tu dinanzi, e come un bimbo prendimi la mano perché con te non posso cadere. È bello? (Tutti) sì! (Telesfore) è bello questo! (Piccolo Giovanni) forse ho toccato i vostri cuori! (Paolo) senza “forse” (Telesfore) sicuro! (Piccolo Giovanni) ma devo coccolarvi come bimbi.. (Anna) sì, abbiamo bisogno! (Telesfore) noi siamo.. (Piccolo Giovanni) ..perché avete bisogno!  (Telesfore) noi siamo bimbi! (Piccolo Giovanni) ancora meno! (Telesfore) meno? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ancora meno: siete i miei Pargoli, i fiori che Io ho piantato e stanno crescendo! Anche se a volte per un istante appassite, la Piccola Cocciuta vi dona l’Acqua del Padre. vi ama questa Piccola Cocciuta! (Telesfore) sì, ci ama tanto! (Piccolo Giovanni) Paolo, dove sei? (Paolo) e sono qua, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lo so, ma dove sei andato? (Paolo) dove sono andato l’altra sera? eh, sono andato nella neve! <la sua vettura è rimasta bloccata in Sila a causa della neve> (Piccolo Giovanni) e ora dov’eri? (Paolo) e mi ero ricordato quella cosa là! (Piccolo Giovanni) volevi rinfrescarti? (Paolo) eh, non ne avevo tanta voglia, comunque ho dovuto farlo! (Piccolo Giovanni) adesso dico, volevi rinfrescarti nel pensare al candido della neve? (Paolo) certo, mi è passato davanti con gli altri.. con le esperienze! (Piccolo Giovanni) e mi avresti lasciato? (Paolo) no, non credo, io ti ho detto in quell’attimo “se questa sera tu mi lasci qua, io lascio te” (Piccolo Giovanni) è bello come giochiamo, vero? (Paolo) eh! <si ride un po’> quei momenti lì.. vedi, Giovanni, sono quei momenti brutti in cui è difficile mantenere la calma. Stava facendo notte, era quasi buio, ed io ero tra i boschi con la macchina che faceva l’altalena sulla neve senza poggiare con le ruote per terra (Piccolo Giovanni) mi piaceva quella scena! (Paolo) uh? <si ride un po’> (Anna) disperato.. disperato, Paolo (Paolo) sul telefono.. sul telefono non c’era la linea, “e adesso”, dico, “qui che faccio? mi ci mangiano i lupi?” (Piccolo Giovanni) e tu pensi che il Padre.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..t’avrebbe lasciato? (Paolo) ma io nel cuore mio non ci credevo, Giulia.. ehm.. Giovanni, però ero teso, ero nervoso (Piccolo Giovanni) bello, Giulia: mi chiami Giulia e Giovanni? <si ride un po’> (Paolo) poi ho trovato quelle due anime belle (Piccolo Giovanni) ma se Io ti ho catturato nella rete dove non ci sono buchi, posso lasciarti in mezzo ai lupi? (Paolo) in.. in effetti, io, dentro di me non ci credevo che mi avresti lasciato, mi sono lasciato andare un po’ a pensare quelle cose ma poi in realtà.. ma quello che io.. (Piccolo Giovanni) ..in quegli attimi.. (Paolo) .perché io, quando ho incominciato ad entrare in quella stradina, ho pensato a te “vai tu, non è che qua..”, come se avevo.. come un presentimento avevo, poi mi ci sono andato a mettere dentro a quella pozzanghera e.. (Piccolo Giovanni) ..ma anche Io passavo in mezzo a tutto, ma con la mano di Dio uscivo fuori, e anche tu sei uscito (Paolo) Dio è troppo buono! Il giorno dopo non ci credevo ancora di essere a casa, immagina (Piccolo Giovanni) pensavi di essere nella pancia del lupo? <si ride un po’> (Paolo) pensavo ancora “ma guarda un poco..”, ed è la seconda volta (Piccolo Giovanni) eh, voglio vedere cosa fai la terza! <si ride un po’> (Paolo) eh, adesso.. adesso neve non ce n’è più, veramente, ci vorrà l’anno prossimo! <si ride un po’> (Mosè) non c’è due senza tre (Piccolo Giovanni) ma ditemi, avete preparato i vostri cuori per Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e stategli vicino: è vivo in mezzo a voi e parla, e pregate anche per lo Strumento, perché il Padre ve lo lascia! (Telesfore) dobbiamo pregare perché il Padre ce lo lascia?(*) ..la vuole portare via? (Piccolo Giovanni) Io ho detto di pregare perché il Padre ve lo lascia!(*) (Paolo) è un’affermazione: “ce lo lascia”! (Piccolo Giovanni) alzo le mani! Figli, nelle sue carni ci sono i Dolori di Gesù: anche se la vedete col sorriso sulle labbra! (Paolo) eh, Lei nasconde bene, eh (Piccolo Giovanni) è l’Amore che la fa gioire e donare ad ognuno di voi l’Amore dei Dolori della Croce! Figli miei, non gettate la santa sofferenza ma portatela in questo tempo e nel vostro pellegrinare sulla Via che Gesù e Maria stanno segnando. Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per allontanarvi. Voi avete la medicina: è l’amore, e la preghiera è l’Ascensore per arrivare al Cuore del Padre! Paolo! (Paolo) l’Ascensore (Piccolo Giovanni) ti è piaciuto dove l’ho messo? (Paolo) ma io quando sono entrato non l’avevo visto proprio, mi sembrava un po’ alto, ma se ce l’hai tu vuol dire che è lì che deve stare! (Piccolo Giovanni) eh, non potevo lasciare per terra l’Ascensore di Maria! (Paolo) eh, deve stare in alto! (Piccolo Giovanni) bravo!(*) Caro Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Amen al tuo “eccomi”. (Telesfore) parlando dell’Ascensore, quando la Cocciuta mi ha detto di metterlo in quel posto, io non riuscivo a capire “l’Ascensore”, dico, “parte dal.. dal centro..” (Piccolo Giovanni) ..pensavi come Paolo? (Telesfore) eh, ma poi riuscendo, per lo meno.. quello che sono.. (Piccolo Giovanni) ..sta povera Piccola Cocciuta deve gridare sempre! Ancora non riuscite a capire che il Padre gli indica i posti? (Telesfore) si, questo.. (Piccolo Giovanni) ..e voi discutete! (Telesfore) questo si, però vogliamo.. cioè, il mistero che c’è dentro è quello che non riusciamo a capire! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) il mistero è di Dio! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma volendo indagare: “là non va bene”, “qua c’è la corrente”, “là non ci arriva la scala” <si ride un po’>, e trovate sempre un puntiglio a mettere il piede dinanzi a quello di Dio! (Telesfore) però la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..è Cocciuta.. (Telesfore) ..sta zitta, non parla! (Piccolo Giovanni) meno male che non grida, meno male, perché ieri sera si era preparata una cantata! (Telesfore) a me? (Piccolo Giovanni) eh, “là c’è la corrente”, “là non c’è la spina”, “devo mettere una prolunga” (Telesfore) uh (Paolo) per appendere.. (Piccolo Giovanni) ..eh! quasi quasi voleva salire Lei: gli mancavano le forze! (Telesfore) eh si, qua.. (Piccolo Giovanni) ..la prossima volta vi lascia a terra e se li va a mettere da sola perché non l’ascoltate! Quante ne deve sopportare: vi rendete un po’ conto? (Telesfore) ma Lei vorrebbe che quando dice una cosa, la vorrebbe.. (Piccolo Giovanni) ..alla lettera: Dio parla: SI’! (Telesfore) Sì e basta? (Piccolo Giovanni) “ma c’è quello”, “ma c’è quell’altro”: a Dio si risponde solo “Sì”, perché Lei dona il suo Sì, gli viene detto “tu devi fare questo”, e Lei risponde Sì ma poi trova il muro.. (Telesfore) ..e lo sfonda.. (Piccolo Giovanni) ..e deve abbatterlo! (Telesfore) e lo abbatte (Piccolo Giovanni) eh, ma tu non conosci la sofferenza, figlio, per te è facile dire “abbatterlo”, la croce la porta Lei, non la porti tu in quell’istante! Per voi è facile parlare “ma tanto ha detto quello, noi diciamo un’altra cosa”, o mi sbaglio? (Paolo) e questo.. riflettendo mentre tu parli su queste.. (Piccolo Giovanni) ..mi sto sbagliando? (Tutti) no! (Paolo) non ti stai sbagliando e stai dicendo delle cose che dovrebbero indurci, una volta per tutte… <si perde qualche parola al cambio della cassetta della prima piastra>(*) (Piccolo Giovanni) …a Dio si può dire “aspettami che prima?” <si interrompe anche l’altra piastra vicino a Telesfore>(*) (Telesfore) cambio la cassetta<si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) me lo dice fresco fresco! <si ride un po’>(*) ..”aspettami che programmo io come devo fare”? (Paolo) dobbiamo abituarci a non ragionare con la mente e a dare seguito… a fare tutto ciò che Lei dice senza pensare.. (Piccolo Giovanni) ..tutto ciò che il Padre dice, perché non è la Piccola Cocciuta a parlare. Ripeto, Io non l’ho mai messa sul piedistallo e mai la metto, ma Dio si, perché uno Strumento porta la Musica di Dio ed è la Parola! (Mosè) riusciremo a capire questo prima di tornare a Casa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) stringo le spalle perché se direi si o no svelerei il mistero! E ricordate sempre: Io sono all’Ubbidienza del Padre come Sacerdozio Vivo ed Eterno. Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) eh, Giovanni, io.. cioè, ti chiedo perdono se non riusciamo a fare.. a saper fare almeno.. (Piccolo Giovanni) ..Io vi sto donando la Via Stretta da camminare, non vi rimprovero; come Papà, come Figlio, come Fratello e Amico vi insegno la Linea e allargo le braccia! (Telesfore) ma io mi preoccupo quando non ci rimproveri! (Piccolo Giovanni) e se vi arrabbiate quando lo fa la Piccola Cocciuta, che devo dirvi? (Telesfore) perché se ci rimproveri vuole dire che ci vuoi bene (Piccolo Giovanni) e perché la rispondi? <si ride un po’>(*) guarda un poco, se la gira sempre a modo suo! <si ride un po’>(*) (Paolo) Telesfore non si vuole rassegnare al fatto di avere.. (Piccolo Giovanni) ..della moglie.. (Paolo) ..di avere davanti uno Strumento di Dio e non la moglie! (Piccolo Giovanni) che figura mi fai quando mi vieni a dire “ma questa ogni cosa che vede vuole”? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ma ti rendi conto che dici? <si ride un po’>(*) (Telesfore) ma adesso non sta dicendo niente, più (Piccolo Giovanni) e perché il Padre non gli ha chiesto niente (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ma quando il Padre gli chiede.. (Telesfore) ..eh, e la compriamo.. (Piccolo Giovanni) ..a chi si deve rivolgere? (Telesfore) a me (Piccolo Giovanni) e tu mi vieni a dire “questa ogni cosa che vede, vuole”(*) Quando leggeranno nella storia.. (Telesfore) ..ma questa è la verità, quindi.. <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)questa è la verità”, che sei duro di testa: questa è la verità! (Telesfore) è la verità, si (Piccolo Giovanni) che sei duro di testa? (Telesfore) sono duro di testa, si (Piccolo Giovanni) meno male! (Telesfore) mia madre mi chiamava “ciuccio” <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) ciuccio, no? (Piccolo Giovanni) Io non la uso: dico “duro di testa”. Hai visto mai la Piccola Cocciuta che va in giro per le cose del mondo? (Telesfore) no (Piccolo Giovanni) e quando ti chiede qualcosa chi gliela chiede a Lei? (Telesfore) e lo dici a me, gli dobbiamo prendere.. (Piccolo Giovanni) ..chi gliela chiede a Lei? (Telesfore) a Lei gliela chiede il Padre! (Piccolo Giovanni) eh, fin qua ci arrivi! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) meno male!(*) (Telesfore) quindi su ogni cosa che Lei chiede c’è un mistero? (Piccolo Giovanni) devo dirti di si! quello che ti ha chiesto ieri lo farai? (Telesfore) adesso non mi ricordo cosa mi ha chiesto ieri! (Piccolo Giovanni) con chi hai parlato? (Telesfore) il forno? (Piccolo Giovanni) quello lo devi fare! Con chi hai parlato ieri? (Telesfore) con Franco Vincenzo?(*) con mia sorella? ..eh.. certo, quello che mi ha chiesto Lei, io sono d’accordo che lo farò (Piccolo Giovanni) all’inizio.. (Telesfore) ..non avevo capito bene! (Piccolo Giovanni) avevi capito bene, eri un po’ così e così (Telesfore) mezzo a addormentato! (Piccolo Giovanni) come sempre! Ma dimmi, nel tuo cuore cosa c’è? come ti stai preparando per la Pasqua? (Telesfore) eh, come il Padre vuole! (Piccolo Giovanni) sei sicuro che ti stai preparando come il Padre vuole? c’è da riflettere, vero Paolo? (Paolo) eh, certo! (Telesfore) io vado come un bimbo.. cerco.. almeno cerco di andargli dietro.. se Lui mi prende per mano, però, che se mi lascia.. (Piccolo Giovanni) Dio non lascia mai i suoi figli! (Paolo) solo se si ritira la mano (Piccolo Giovanni) bravo, perché non impone niente a nessuno ma aspetta col suo Amore Infinito! Aspetta ognuno di voi e l’umanità intera! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) devi fare una cosa! (Paolo) dimmi (Piccolo Giovanni) portare un abbraccio forte forte ...... lo manderete al Eliseo! (Paolo)(Piccolo Giovanni) lo farete con Telesfore alla fine della preghiera (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ed Io mi poggio su di voi con l’Abbraccio della Croce, ché siete qui riuniti. Discepoli, Colonne e Suorine, vi do lo stesso abbraccio, non siate gelosi, perché Io non faccio alcuna distinzione, e questo abbraccio ve lo chiedo e lo dono ad ognuno di voi per la Pace, per consolare il Cuore di Maria, figli miei! Ora mettetevi a disposizione di Gesù: stategli vicino nell’Orto degli Ulivi e pregate per il Papa; non abbandonate il mio popolo perché Io non vi ho mai abbandonati e il Padre mi fa venire in mezzo a voi a donarvi le gocce dell’Amore Infinito, siate coscienti di tutto questo, figli miei! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Giuseppe ti abbraccia! (Telesfore) grazie, ricambia! (Piccolo Giovanni) e abbraccia i suoi cari, e digli che veglia su di loro come anch’Io; digli che sta bene e ha bisogno soltanto di sorrisi e di preghiera per donarla alle anime abbandonate.. (Telesfore) ..uh.. (Piccolo Giovanni) ..di questo ha bisogno, hai capito? (Telesfore) abbracciami anche il caro papà e tutta la Corte Celeste (Piccolo Giovanni) ho capito: cosa usavi fare nella Pasqua al tuo papà.. (Telesfore) ..eh, baciargli.. (Piccolo Giovanni) ..da piccolo? (Telesfore) baciargli la mano. Mo’ non mi ricordo qual’era.. questa? <bacia la mano di Giovanni>(*) (Piccolo Giovanni) era questa! (Telesfore) era questa! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) vedi che Vincenzo lo ricorda quale mano.. (Simone1) ..si, la destra.. (Piccolo Giovanni) ..si baciava? (Simone1) la destra! (Piccolo Giovanni) perché lui lo fa ancora! (Simone1) lo posso fare? (Piccolo Giovanni) se vuoi, si! (Simone1) sì, verrò! (Piccolo Giovanni) vieni! <gli bacia la mano>(*) grazie! (Simone1) ..a voi.. (Piccolo Giovanni) ..figlio mio! (Qualcuno) ci fai baciare anche a noi.. (Qualcuna) ..lo facciamo tutti (Piccolo Giovanni) posso dirvi di no adesso? (Qualcuna) eh, si! (Piccolo Giovanni) fatelo! <si avvicinano ad uno ad uno i presenti e gli baciano la mano e Giovanni fa altrettanto baciando le loro>(**) ..si? (Telesfore) sai, Giovanni? (Piccolo Giovanni) non lo vuoi fare anche tu come gli altri anche se l’hai fatto già prima? <si scambiano il bacio sulla mano>(*) “sai, Giovanni..” (Telesfore) questi gesti che si facevano erano.. erano segni belli e di rispetto verso.. verso il papà e verso gli zii.. baciargli la mano a Natale e a Pasqua! (Piccolo Giovanni) e vuoi dirlo a me questo? (Telesfore) lo facevi anche tu? ..cioè, lo facevano a te? (Piccolo Giovanni) e anch’Io da piccolo lo facevo a Gesù, a mamma e a papà!(*) (Anna) io ricordo che gli antichi.. che si facevano ai figli.. ai sacerdoti baciavano la mano, adesso non più.. questo gesto era.. al sacerdote (Piccolo Giovanni) al papà e alla mamma: la Chiesa viva! Ogni famiglia rappresenta la chiesa di Dio! Il dono di essere mamma e papà è un dono di Dio! (Mosè) esatto, ogni piccola famiglia è una chiesa di Cristo (Piccolo Giovanni) bravo! Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) è diventato piccolo il tuo cuore? (Paolo)(Piccolo Giovanni) è bello, è tenero: fallo gioire sempre come ha gioito in questo attimo! (Paolo) è molto bello il gesto della mano.. baciare la mano! (Piccolo Giovanni) l’hai baciata anche al tuo caro Fratello!(*) (Paolo) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) pensavi che si era dimenticato di te? (Paolo) no, non l’ho mai pensato (Piccolo Giovanni) e i vostri Cari fanno festa nel vedervi uniti alla Croce di Gesù! cosa vuoi dire tu? (Telesfore) voglio dire che il giorno dell’Angelo, tutti i nostri Cari con la Corte Celeste.. (Piccolo Giovanni) ..ci saranno, ci saranno.. (Telesfore) ..cci saranno tutti! Noi li invitiamo, eh! ..poi.. sono.. non prendessero altri impegni, sono invitati qua! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) come sei capriccioso: Dio è ovunque, e dove è Dio sono i suoi Servi! Bene, ora cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, ora vorrei consolare il Cuore Addolorato di Maria che in questo tempo è trafitto per tutti noi: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE, e come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io sono nato nel Cuore del Padre e ardo per portare ognuno di voi e l’umanità intera nel Cuore di Dio! Figli miei, pregate, pregate, pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, iniziando da questo santo giorno! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Tu, Piccola Cocciuta, accogli il mio abbraccio e prendi forza! <gli alita lo Spirito, per Lei inizia la settimana della Passione di Gesù che vive nelle proprie carni>(*) (Giulia) grazie, Giovanni, grazie! (Piccolo Giovanni) figliuoli, mando su di ognuno di voi, sull’umanità intera e su questi piccoli ramoscelli di ulivi, lo Shalom del Padre!(*) Shalom! Shalom! Shalom! <alita sui presenti e sui ramoscelli>(*) Aspettatemi, Io verrò ancora a portare la Parola viva del Padre! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Ancella di Dio che viene a sussurrare ai cuori di ognuno di voi “SIATE IN PACE COL PADRE“, “SIATE IN PACE GLI UNI GLI ALTRI”. Donate la vostra mano a Gesù che viene incontro ad ognuno di voi chiamandovi “Figli, ho bisogno del vostro aiuto: venite dietro di me portando la propria Croce”. Pregate e implorate sempre la Misericordia di Dio, perché il mio Cuore Immacolato trionferà. Ora Io vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare la Parola Viva del mio Gesù! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta sempre sulle tue spalle l’umanità e tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (Immacolata) figlia mia, gioisci nel vedere il Coro degli Angeli(*) con la Spina Preferita e i tuoi Cari. (Giulia) grazie, Mamma! (Immacolata) gioite e lodate il Padre con loro! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen, Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figliuoli del mio Cuore. Ma col calore del vostro cuore rimanete vicino alla Croce, figli, come Io sono vicino ad ognuno di voi!

 

 

La Settimana della Passione di nostro Signore

 

        10. Lun  14/04/2003, ore 07.30, in crocifissione, orale   

 

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma! (Giulia) sì! (Immacolata) figlia, glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata) Figlia mia, vedi come soffre Gesù? (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (Immacolata) figlia mia, donagli la tua mano e cammina con Lui! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Ti benedico, figlia mia, col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

         11. Mar 15/04/2003, ore 07.30, in crocifissione, orale  

 

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma: glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata) Figlia mia, vuoi ancora aiutare Gesù? vedi come soffre! (Giulia) sì, Mamma, lo voglio! (Immacolata) porta con Lui la Croce! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

         12. Mer 16/04/2003, ore 07.30, in crocifissione, orale  

 

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma: glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata) Figlia mia, vuoi ancora aiutare Gesù e soffrire per le brutture del mondo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) bene, figlia mia, Gesù si ama e si poggia su di te! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

         13. Giov 17/04/2003, ore 07.30, in crocifissione, orale  

 

(Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io, la tua Mamma: glorifichiamo il Padre! (Giulia e l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. (Immacolata) Figlia mia, Gesù è solo e soffre: vuoi stargli vicino?vuoi tu portare la Croce per tutte le offese che l’umanità gli dona? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) Dio ti ama, figlia mia! Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen!

 

         14. Giov 17/04/2003, ore 21.07, Stanza more solito       

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi. Gioisci e fai festa, figlia mia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora, immolati ancora con me, figlia mia, per l’umanità tutta, per l’umanità che mi rinnega, per l’umanità che mi getta via, per l’umanità che mi uccide, per l’umanità che è sorda e cieca. Immolati con me per amore, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, mi mancano le forze, ma se tu mi sollevi io sono pronta ad immolarmi ancora! (Gesù) Cocciuta Divina del Cuore della Croce, allarga le braccia e stringi le tue mani alle mie!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) ora sentirai anche i Dolori dei Chiodi, prima ti offro la mia carezza donandoti la forza, figlia mia! Ora vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per i tuoi figli o vuoi lasciarmi? (Giulia) no, Gesù, no! (Gesù) e unisciti al mio Amore! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù, dove sei?(*) (Gesù) ecco, sono qui dinanzi a te, figlia mia! (Giulia) Gesù, cos’hai in mano? (Gesù) un Calice, figlia! Vuoi berlo o vuoi che lo versi sull’umanità? (Giulia) donamelo, Gesù!(*) (Gesù) è amaro, figlia! (Giulia) Gesù, se io l’avrei rifiutato.. (Gesù) ..vuoi vedere?ma non parlare! Prima di bere, guarda!(*)<2° grido>(*) Sollevati, Croce Viva del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) si, figlia mia, guarda con me l’umanità!(*) (Giulia) Gesù, non posso fare nulla?(*) (Gesù) allargare le braccia, figlia, come stiamo facendo, e pregare, perché l’umanità è sorda e cieca e non vuole il mio Amore! vuoi unirti ancora? (Giulia) sì, Gesù, lo voglio! <3° grido>(*) (Gesù) sollevati, Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, non merito nulla, non so accettare neanche i dolori perché mi lamento! Gesù, in questi attimi guarda quant’è l’umanità e il mio Cuore non regge. Gesù, tu ci ami così tanto e noi sappiamo solo donarti dolori; sappiamo solo rinnegarti e tradirti. Gesù, dona ad ognuno di noi la tua Acqua da bere, così non abbiamo più alcuna sete. Gesù!  (Gesù) figli miei, Io vi dono sempre la mia Acqua da bere, ma l’umanità non la vuole. Voi siete venuti a bere, a dissetarvi alla Fonte Viva, voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, e ad ognuno di voi col Sigillo del santo Battesimo, ho lavato il capo e siete puri. Portate nel mondo l’Acqua del mio Amore, perché Giovanni ve l’ha donata ed è viva in mezzo a voi come sono vivo Io in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E il Vangelo vivo di questo giorno <giovedì santo /B Gv. 13, 1-15> vi dice tutto quello che dovete fare: è Luce, è Verità, è Amore! E ditemi, figli: cosa devo dirvi ancora? (Telesfore) ci hai detto tutto! (Gesù) vi ho detto tutto! Voi riuscite a comprendere e non mi lasciate solo nell’Orto degli Ulivi, ma l’umanità mi getta via, l’umanità ride della Croce, e il nemico avanza a portare via anime. Figliuoli miei, pregate e immolatevi con me; vegliate e pregate per non cadere in tentazione!(*) l’ora è giunta, ma Io cosa dovrei fare? abbandonarvi? (..... e qualcun altro) no! (Gesù) non vi lascerò mai, perché di mia volontà vi ho amati, di mia volontà ho abbracciato il Legno della Croce(*), figli miei! Piccola Cocciuta, dimmi se vuoi ancora andare avanti ché il peso è enorme o vuoi andare avanti? (Giulia) Gesù, non.. non voglio fermarmi, voglio rimanere abbracciata con te sul Letto della Croce! tu mi chiami Sposa ed Io voglio gioire nell’abbraccio dei Dolori, Gesù, per l’umanità tutta!(*) ..con la tua grazia, perché io non merito nulla. Come serva inutile, Gesù, fammi rimanere ai tuoi piedi!  (Gesù)  figlia  del  mioCuore, se l’umanità comprenderebbe l’amore che stai abbracciando <qui Gesù mostra le Stimmate sanguinanti delle caviglie di Giulia>porterebbe nel mondo intero la gioia di essere servo inutile, come tu dici, figlia del mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi lacrime di Sangue? (Gesù) figlia mia, sono le tue Piaghe che piangono!(*) (Giulia) Gesù, non capisco! (Gesù) guardo l’Amore che doni, che doni ai tuoi figli, all’umanità intera, e piango lacrime di gioia e il mio Sangue è il Sangue che vi dona la vita eterna, come il Sangue che scende dal tuo costato, le tue mani, i tuoi piedi. (Giulia) Gesù, non è il mio ma il tuo: io sono solo una serva inutile, oggi e sempre, Gesù! (Gesù) figlia, chiedo a te, ai tuoi Figli, ai tuoi Discepoli, alle tue Colonne, alle tue Suorine di pregare in questo santo giorno per la pace!(*) Pregate uniti alla mia Croce, ma pregate per la pace, figli, e state attenti al nemico: non ascoltate le voci del mondo, figliuoli, ascoltate il grido del santo Vangelo e camminate nella Linea del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: l’Unica Verità viva in mezzo a voi, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto(*). ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Gesù che si immola per l’umanità intera, per ognuno di voi, sia il vostro tutto! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figliuoli, Amen, Amen, Amen. Eccomi! Nell’Amore e nel Sussurro della Verità del santo Vangelo di questo santo giorno, sono ancora qui in mezzo a voi gioiendo nel tenerlo alto e nell’invitare ognuno di voi e l’umanità intera a viverlo come Gesù lo vive, perché nulla è cambiato. Gesù è sempre il Gesù Antico, quel Gesù che per amore lascia il Seno del Padre per venire a raccogliere gli sputi, per venire a coronare il suo capo con le Spine, per venire ad abbracciare un Legno e portarlo sulle spalle; per venire ad abbracciare i Chiodi, alle sue mani, ai suoi piedi! Quale Amore più grande? Gesù che rimane la Mamma dell’umanità, la Mamma che porta la Croce! Sono belle queste parole? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e il santo Vangelo di questo giorno è vivo: l’avete vissuto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) dimmi, Paolo! (Paolo) quando l’ho letto mi ha riportato a quando ero bambino (Piccolo Giovanni) cosa facevi da bambino? (Paolo) mia madre mi diceva sempre, in questo periodo, che lei partecipava “vado in chiesa perché c’è la lavanda dei piedi”, e queste parole mi sono rimaste scolpite dentro perché suscitavano la mia curiosità, mi chiedevo il perché, dico “ma come? in chiesa si lavano i piedi?”.   Ecco  che  quando  l’ho  letto  sono ritornato indietro nel tempo (Piccolo Giovanni) anche alla Piccola Cocciuta(*) gliel’hanno fatto fare per due volte! Una volta l’ha lavati a me e a Telesfore, e un’altra volta solo a me, ed è stato bello per Lei vivere come Gesù la Lavanda dei piedi! (Paolo) è un gesto molto bello (Piccolo Giovanni) tiene conservato il tovagliolo dove ha asciugato il mio piede, non l’ha più lavato! (Paolo) eh, Lei conserva tutte le tue cose (Piccolo Giovanni) l’umanità dovrebbe conservare e tenere vive le cose di Dio! (Paolo) purtroppo non è così, eh (Piccolo Giovanni) purtroppo l’umanità lava con l’acqua sporca del mondo le cose di Dio! E’ vero, Luca? (Luca) sì, Giovanni, è vero perché il presupposto.. il presupposto per l’amore scambievole è proprio questa lavanda dei piedi, e Gesù fra poco ci darà il comandamento nuovo “amatevi l’un l’altro come Io ho amato voi”. E senza questa.. questa negazione di se stessi non è possibile, appunto, lavare.. non è così.. amare il prossimo, quindi, si dice.. si presuppone l’abbattimento del proprio egoismo, del proprio orgoglio, della propria superbia, perché questo possa avvenire. Dirà più avanti ancora Gesù “il più grande tra voi sia il vostro servo, e chi si innalza sarà umiliato e chi si umilia sarà innalzato”. Gesù si è umiliato ed è stato anche innalzato, quindi.. eh, innalzato sulla Croce.. innalzandosi sulla Croce porta con se anche questo retaggio, appunto, dell’amore ai fratelli. È necessario, quindi, morire sulla Croce, e quindi a se stessi, per poter amare i fratelli (Piccolo Giovanni) è necessario addormentarsi sul Letto di Dio che è la Croce per amare come il Padre ci ama! ........beati coloro che credono.. .pur non vedendo! ....... voi avete visto il gesto di Gesù nel farvi vedere “i Segni”,  come la Piccola Cocciuta li chiama. Con umiltà e amore ve li ha mostrati, ma la Piccola Cocciuta li tiene nel silenzio, e pensate che quei Segni che avete visto passano le sue carni! E con quale amore li offre per ognuno di voi e per l’umanità intera! Io mi fermavo dinanzi al mistero di Dio guardando questa piccola creatura nel dire sempre e solo “Sì” al Padre! cosa avete sentito nei vostri cuori?(*) nessuno mi risponde? (Natanaele) tanta tenerezza (Giuda) l’Amore profondo che Dio ha sempre nutrito nei nostri confronti, e stasera nella.. nella lettura del Vangelo si evidenzia..ehm.. la Divinità assoluta di Dio. il confronto da quello.. dal modo nostro.. terreno, cioè che vogliamo alzare la nostra potenza per comandare chissà come, Dio è diventato potente umiliandosi completamente al nostro modo di fare, al nostro modo terreno.. e quindi la sua Gloria è in assoluto.. per amarci, in definitiva (Mosè) se Gesù è morto sulla Croce per noi, noi dobbiamo morire nel nostro orgoglio, nel nostro io, calpestandolo; solamente così dobbiamo.. possiamo dare il vero amore come Gesù ci insegna in questa santa giornata “amatevi gli uni gli altri, lavatevi i piedi a vicenda”. E colgo l’occasione per dire che l’altra sera ho gioito moltissimo quando, incontrando un collega di Tommaso del mio paese, mi ha detto che Tommaso sul campo di lavoro parla sempre, sempre, sempre del tuo Amore, e anche quando lo stuzzicano un pochettino mantiene sempre la stessa calma, gridando che Gesù è Grande, Gesù è il nostro Dio e il nostro Salvatore (Piccolo Giovanni) è rimasto impresso nel suo cuore il Sigillo dell’Amore del Padre, perché Io porto il Sigillo dell’Amore del Padre! E’ vero? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) non dovete vergognarvi di gridare l’Amore: è vero, Tommaso? (Tommaso) e come si fa a non gridarlo? perché il nostro cuore arde ogni momento e vorremmo dirlo, veramente, a tutti, soprattutto a chi ci guarda senza capire, e anche noi rimaniamo un po’ perplessi, perché forse non riusciamo a dare quell’amore giusto, quell’amore che potremmo veramente dare che esce dal cuore, no, sincero; e la nostra piccolezza, purtroppo, anche nel parlare.. (Piccolo Giovanni) ..basta aprire il cuore e farlo parlare e donate tutto, perché Dio apre il Cuore e dona tutto: è questo che dovete fare! (Tommaso) ma io, appunto, pensando, appunto, quello che ha detto Pietro nel Vangelo questa sera, no, molto spesso vivo dentro di me.. mi rivolgo al Padre e dico “Signore, non solo il capo e i piedi, no, ma immergici veramente nella tua Acqua del tuo Amore, in pienezza, affinché possiamo donarci ai fratelli anche nelle piccole cose, nella semplicità dei tuoi gesti, come hai dimostrato.. come ha risposto Telesfore, e non lasciare neanche il tallone di Achille, in modo che siamo veramente invulnerabili all’attacco del nemico! (Piccolo Giovanni) ve l’ho donato: l’Acqua dell’Amore! vi ho bagnati tutti e il mistero è grande: piano piano capirete!(*) ehm.. Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) stavo pensando a quello di cui si discuteva, e dicevo a me stesso che per manifestare l’Amore, la Grandezza di Dio, per dire a tutti che Dio c’è in mezzo a noi e ci parla, è molto importante assumere anche il giusto atteggiamento: cioè dare l’esempio con dati di fatto concreti, con azioni concrete. Io, ieri.. siamo stati con i ragazzi in chiesa per il precetto.. (Piccolo Giovanni) ..con gli angioletti? (Paolo) si, e ho cercato di farli stare buoni.. (Piccolo Giovanni) ..erano belli.. (Paolo) ..si, fanno tenerezza! (Piccolo Giovanni) e anche i loro cuori, con semplicità, hanno spalancato gli occhi dinanzi alla tua fede e dinanzi a ciò che hanno ascoltato! (Paolo) si, perché me li sono messi dietro tutti quanti in fila.. siamo andati per ultimi perché c’era molto caos prima, quello che di solito succede in queste circostanze.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Paolo) cosa? (Piccolo Giovanni) cosa ti ha detto la Piccola Cocciuta? (Paolo) ma io non gliel’ho detto questo fatto (Piccolo Giovanni) “la chioccia con i pulcini” (Paolo) ah, si! Me li sono messi dietro, ho preso io Gesù per prima e tutti gli altri in ordine, poi, mi hanno seguito (Piccolo Giovanni) è bello? (Paolo) si, è.. in quei momenti ho pensato di aver trasmesso loro qualcosa di importante, una.. un esempio, appunto, come dicevamo prima, è significativo per lasciargli qualcosa dentro che non siano solo parole ma esempi (Piccolo Giovanni) Gesù: lasciare dentro Gesù! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) la Croce, la Sofferenza e l’Amore; donare ai bimbi tanto amore quanto il Padre ne dona ad ognuno di noi! Se il Padre non ci amasse cosa ne sarebbe? (Paolo) c’è tanto.. (Mosè) ..sarebbe la fine per noi, saremmo merce per satana: dannazione eterna! (Paolo) noi dobbiamo lavorare tanto, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ed Io vi chiamo sempre a lavorare: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Vi dono sempre lavoro da fare! (Paolo) eh, di lavoro ce ne doni! (Piccolo Giovanni) Amare! (Mosè) quanto è grande questa parola: quanto è bella! (Piccolo Giovanni) Amare: lavorare nell’Amore per sconfiggere il nemico! E se tra di voi c’è amore, sboccia amore, se c’è divisione sboccia la divisione! Cosa volete far crescere? (Tutti) l’Amore! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen! (Mosè) per poter far crescere l’amore dobbiamo perdonare anche se ci viene a costare qualcosa, però il Padre poi ci ricompenserà tante volte tanto: all’infinito! (Piccolo Giovanni) è bello questo, Luca? (Luca) ah.. e.. e cosa c’è di più bello del perdono? (Piccolo Giovanni) non ci sono altre parole! ..... è vero Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è vero, figli miei? (Tutti) SI’! ........ (Piccolo Giovanni) e in questo giorno fatela sbocciare: consolate il cuore di Maria!(*) state aiutando la Piccola Cocciuta? (Pochi)(Natanaele) non rispondono!(*) (Paolo) per quello che possiamo fare! (Piccolo Giovanni) sentivo un ronzolio al posto della risposta! (Mosè) gli stiamo vicino con la preghiera(*) ........... Paolo) ...... ha letto Luca sul tuo libro questa sera! <cfr. “Giovedì Santo” ppgg. 36-40 del libro di don Mario RICCIO - IL MOMENTO GESU’>E’ una cosa che si fa perché si deve fare.. per abitudine, senza avere nel cuore quella fiamma che accende: si fa con il cuore spento! (Piccolo Giovanni) quando l’ho scritta il mio Cuore ardeva e arde tutt’ora, ma arde nei cuori di chi lo legge: Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) arde nel tuo cuore? (Luca) eh, si, perché quando si leggono quelle parole sembra che sgorghino dalla tua bocca: sento parlare te quando sento quelle parole.. (Piccolo Giovanni) ..l’ho scritte Io per volere del Padre! (Luca) posso dirti cosa ho pensato? (Piccolo Giovanni) si (Luca) - che Grande Santo eri in vita, che grande Santo – dicevo – era don Mario per dire queste parole bisogna essere veramente santi, adesso, non dopo - (Mosè) a me invece sono rimaste queste parole tue “AMARE SEMPRE, ODIARE MAI” (Piccolo Giovanni) Io sono un Povero Uomo.. (Marina) ..per ciò eri santo.. (Piccolo Giovanni) ..nato nel Cuore del Padre: siate piccoli e poveri, I PICCOLI GIOVANNI STANNO SEMPRE ALL’ULTIMO POSTO! Non cercate mai i primi posti se volete gioire nel Cuore del Padre, Figliuoli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è il tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore è gioioso (Piccolo Giovanni) anche nel vedere la Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..cioè nel vedere la Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che non si regge in piedi? (Telesfore) eh(*).. (Piccolo Giovanni) sono capriccioso: voglio sentire cosa rispondi! (Telesfore) ma.. cioè, da una parte sono.. però sono gioioso perché con la.. con la forza che ha e l’amore che ha, anche se non si regge in piedi, riesce a sostenerci: a portarci sulle sue spalle!(*) ..e poi ci sei tu che la sorreggi! (Piccolo Giovanni) è triste in questi giorni? (Telesfore) è triste si, ma questo lo siamo un po’ tutti (Piccolo Giovanni) ma tu non sai perché è triste? (Telesfore) è perché.. è triste perché manca la tua presenza.. (Piccolo Giovanni) in continuo mi chiede “perché sei andato via?”, ed Io la guardo indicandogli la Via della Croce, e di nuovo fa la stessa domanda “perché sei andato via?”. Cosa gli devo rispondere? Figliuoli, pur conoscendo in questo tempo mi chiede “perché?”, ma il Padre gli dona la forza di abbracciare i santi Dolori e di portarli. “Don Mario”, mi diceva, “Gesù tra tante creature ha scelto me che non so fare nulla, non sono capace a stare zitta un attimo” ed Io gli dicevo “ti lamenti solo con me?non lo dici a nessun altro?”. A Telesfore, sorridendo, gli dice “tu che dici, fanno male?”, è vero? (Telesfore)(Piccolo Giovanni) e tu cosa gli rispondi? (Telesfore) e io cosa gli posso rispondere?(*) se.. se gliel’hanno dati, gliel’hanno dati per.. (Piccolo Giovanni) ..ma una risposta gliela dai? (Telesfore) eh, io, mi sembra “se te l’hanno dati, te l’hanno dati per.. perché ti fanno male, se non facevano male non avrebbero senso!”  (Piccolo Giovanni) e Lei cosa dice? (Telesfore) adesso non ricordo cosa dice! (Piccolo Giovanni) sorride! (Telesfore) sorride, eh si! (Piccolo Giovanni) non ti da una risposta: sorride soltanto! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) sono tristi i vostri cuori? (Alcuni) si (Altri) si e no! (Tutti gli altri) no (Piccolo Giovanni)  si o no? (Tutti) no! ........ (Piccolo Giovanni) ..... dì quello che vuoi dire! (Telesfore) cioè, la Cocciuta, dei Segni che c’ha non si lamenta, però se c’ha.. come ultimamente c’aveva mal di mola.. <=dolore ad un molare>(*) cioè, Lei si lamenta! Ma.. cioè.. si lamenta per.. per nascondere le altre? (Piccolo Giovanni) abbraccia con amore i Dolori grandi e non accetta quelli piccoli e si lamenta! (Telesfore) poi, ieri sera hai dovuto pure intervenire tu (Piccolo Giovanni) me l’ha chiesto: potevo non farlo? (Telesfore) e visto che ho provato tutti i ca.. tutti per cercare di.. farlo.. (Piccolo Giovanni) ..hai chiamato tutti i dottori? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e hai dimenticato di chiamare Papà! (Telesfore) ma.. (Paolo) ..IL DOTTORE.. (Telesfore) ..non è che.. (Paolo) ..UNICO!.. (Telesfore) ..ho dimenticato di chiamare Papà.. il Papà, perché forse pensavo che anche quello stava nel Progetto.. di farlo venire ad assistere Gesù! però visto che a Gesù nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..lo cerca.. (Telesfore) ..lo cerca..  (Piccolo Giovanni) ..nessuno lo ama (Telesfore) eh, e quindi non ci resta che.. (Piccolo Giovanni) ritornare a casa! (Telesfore) di tornare a casa.. (Piccolo Giovanni) ..nella Dimora del Padre! Ma ditemi, vi siete preparati?i vostri cuori sono pronti alla Pasqua? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siate vigilanti, vegliate e pregate per non cadere in tentazione! State attenti al nemico, figli miei, combattetelo sempre con l’amore! Pregate per il Papa! Pregate per tutti i miei Confratelli: fatelo in questi giorni, in modo particolare nella giornata che sta per nascere! Quando vi inginocchiate dinanzi alla Croce, mettete nel Cuore della Croce la Chiesa tutta: lo chiedo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: FATELO! ..me lo promettete? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io vi sarò vicino.. e non dimenticate il mio popolo e la mia creatura con la sua capanna: Marì! (Telesfore) ti saluta e saluta tutta la Corte Celeste! (Piccolo Giovanni) tu abbracciala forte e anche la Corte Celeste.. (Telesfore) ..la devo abbracciare questa sera?.. (Piccolo Giovanni) ..la abbraccia! Se vuoi, fallo! (Telesfore) gli.. gli devo dare l’abbraccio della buona notte? (Piccolo Giovanni) come faceva sempre Zio Mario! (Telesfore) va bene(*) (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, il mio Cuore arde per ognuno di voi e il mio Grido è sempre “tenete alto il santo Vangelo, camminate sempre nel Solco e vivete l’Amore che Dio ci dona attimo per attimo”. Luca! (Luca) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  vorresti leggere quello che non hai potuto? (Luca) se vuoi! (Piccolo Giovanni) si che lo voglio! (Luca) come vuoi tu! (Piccolo Giovanni) aspetto anche adesso! ........ mi fai riposare sul tuo cuore? <appoggia la testa sul ventre di Telesfore mentre Luca si avvicina al leggio per leggere il passo del Giovedì Santo tratto dal libro “MOMENTO GESU’”>(*) (Luca) LA PARROCCHIA, COMUNITA’ DELLA CENA: Siamo in molti questa sera. Ci sono anche i bambini che si preparano a fare la Prima Comunione. Farete tutti festa quel giorno. A loro bambini, a voi qui presenti numerosi vi dico con molta semplicità che l'Eucaristia non deve essere ridotta alle feste: prima comunione, matrimonio, primi venerdì ecc. L'Eucaristia è essenziale nella nostra fede per quello che è e per quello che esprime. La Chiesa, che è ancora luogo di profeti e di Mosè, è innanzitutto un popolo in cammino nel mondo che vive di Gesù Pasquale, che lo annuncia e lo rende presente tra gli uomini. In pratica, poi, viviamo questo nostro essere Chiesa attraverso la partecipazione alla vita della parrocchia. Questo giorno santo, che ricorda l'istituzione della Eucaristia, ci invita a ripensare al nostro essere parrocchia di Santa Maria, a riflettere come si vive l'invito di Gesù: « fate questo in memoria di me ». Gli Ebrei nella loro Pasqua ricordavano con gioia la loro liberazione. Ma era solo un ricordo. Per noi è più che un ricordo: è il memoriale vivente di Cristo Signore. Saremo veramente Chiesa, celebreremo nella vita la Pasqua di Gesù, se come parrocchia saremo «comunità della Cena ». Parrocchia comunità. Dobbiamo liberarci da un certo tipo di parrocchia. Dobbiamo dire No ad una certa parrocchia, quella parrocchia, che nei secoli scorsi aveva assunto un significato troppo giuridico: un parroco con diritti e doveri su un determinato territorio, un insieme di iscritti che rispettano annualmente fissate tradizioni, un ufficio dove si chiedono certificati, un luogo dove portiamo i nostri morti. Dopo il Concilio Vat. II si va ovunque ritrovando il vero senso della parrocchia: Cioè, un -gruppo di credenti che rivivono con i loro sacerdoti il mistero di Cristo nella Chiesa - cioè, - una comunità di amici e di fratelli che non si sentono più estranei alla vita della parrocchia, che la vivono come propria, vi si riscoprono intorno a Cristo più uniti e coinvolti in un comune cammino. Gesù stesso esalta questo valore di camminare insieme: «dove due vivono nel mio nome, là sarò io » - cioè -una comunità peregrinante: povera, evangelica, missionaria. - Ma oltre a queste caratteristiche essenziali la Parrocchia deve avere: un suo essere e un suo clima: dev'essere appunto comunità della Cena: deve avere il clima della Cena. Quindi - Parrocchia Comunità della Cena. Cioè, Tutta la predicazione di Gesù parla del Regno di Dio come partecipazione ad un banchetto. Parlando della fede del Centurione dice: «In verità vi dico: presso nessuno in Israele ho trovato tanta fede. Perciò vi dico: molti verranno da Oriente e da Occidente per sedere a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli» (Mt. 8,11). -Il festino di nozze: «Il Regno dei Cieli si può paragonare ad un re il quale fece a suo figlio un festino di nozze» (Mt. 22, 1). E -Il premio per gli Apostoli è mangiare alla sua tavola: «per voi che mi siete rimasti fedeli nelle prove, io dispongo di un regno, come il Padre ha disposto per me, affinché mangiate e beviate alla mia tavola nel mio regno » (Lc. 22,28-30). Non sappiamo cosa sia nella sua molteplice varietà il Cielo. Ma una cosa è sicura: noi non vedremo solo Dio. Noi attingeremo alla stessa vita della Trinità: a quell'amore che fa Dio e costituisce il cibo di Dio. L'Eucaristia è il segno e l' anticipazione di questo banchetto celeste. Perciò Gesù, che è venuto a portarci quella vita di Dio, ci dirà proprio nell'ultima cena: «ho desiderato ardentemente mangiare con voi questa Pasqua ». Gesù lo desidera perché nell'Eucaristia continua la sua presenza tra gli uomini come Sacrificio e Risurrezione. Nell'Eucaristia non c'è il Cristo morto. C'è il Cristo della Croce che è Risorto e per questo si dona a noi come Cena, come cibo, come banchetto. È un banchetto di vita perché Gesù vi vive e noi viviamo. «Non c'è amore più grande che dare la vita per l'amico», aveva detto Gesù. Ma nell'Eucaristia c'è qualcosa di più, c'è un amore divino, infinito: viene donata una vita che continua anche dopo la morte. Nell'Eucaristia, perciò, il cristiano vede Gesù vivo e vive con Gesù vivo: «voi mi vedrete perché io vivo e voi vivrete». Dai Discepoli di Emmaus alla vita di ogni Santo è tutta un'antologia di anime viventi che nell'Eucaristia hanno sentito la vicinanza di Gesù e hanno trovato la forza per ogni tipo di vita e per ogni esperienza. Solo chi ha capito ciò può fermarsi a pregare dinanzi all'altare con la coscienza di non perdere il suo tempo e il suo ritmo. Per questo Teresa di Calcutta non sentì lo scrupolo di spendere, per la costruzione di una Chiesa, del denaro che poteva andare ai suoi poveri: «è lì che le mie suore trovano la forza per servire i poveri!». Ecco il vero essere della parrocchia, la vera comunità voluta da Gesù: una comunità della Cena, dove si attinge il segno pieno dell'amore di Dio, dove il peccato si disintegra, dove si conosce il Cristo vivo, dove diventiamo degli esseri vivi, perché c'è colui che disse: «lo sono la Risurrezione e la vita ». Il CLIMA DELLA CENA. Per essere COMUNITA’ DELLA CENA è necessario mettersi nel clima della Cena. Come ogni cena umana presuppone un clima di amicizia, cosi la comunità parrocchiale, che è chiamata ad essere comunità della Cena, deve vivere quel clima che Gesù ha delineato proprio nell'ultima cena: Cioè, clima di amicizia: «amatevi gli uni gli altri »; clima di povertà e di servizio: la lavanda dei piedi e il tradimento di Giuda esprimono due concezioni diverse: Giuda si aspettava un regno forte, ed era stato deluso da questo Gesù che serve gli uomini con il suo amore, cioè con una cosa veramente umana e non con la violenza delle cose e del potere; e poi, clima di pace e di gioia: «vi ho detto queste cose affinché la mia gioia sia la vostra, e la vostra gioia sia piena» (Gv. 15,11). La gioia di Cristo è di essere con gli uomini. La nostra gioia è trovare Cristo nella gioia del fratello. Non so se le nostre comunità parrocchiali vivono cosi intensamente la fede in Cristo. Ci aiuti il Signore stesso a lasciarsi scoprire nelle nostre assemblee. Perché.. Perciò vogliamo pregarlo(*)...  Per Giovanni e per la maggior gloria..  (Piccolo Giovanni) perché siete qui riuniti, Paolo? (Paolo) siamo riuniti qui perché Gesù ci ha chiamati (Piccolo Giovanni) per fare cosa? (Paolo) per far mettere in pratica la sua Parola così come Lui vuole che venga fatto! Così come tu ti sei espresso in modo chiaro e perentorio negli scritti che abbiamo letto. Noi dobbiamo essere Chiesa; essere Chiesa vuol dire vivere il Vangelo col cuore; essere Chiesa non vuol dire istituire un qualcosa di formale che è privo di ogni riferimento al santo Vangelo! E quindi noi siamo qui affinché tutti capiscano che oggi come oggi è necessario che ci sia un’inversione di tendenza, e cioè tutti i fratelli devono capire che il vero riferimento: l’Unico, Vero, Grande Riferimento, è il santo Vangelo, e bisogna avere il coraggio, la forza di reagire energicamente anche nei confronti delle Autorità Ecclesiastiche, quando è necessario, quando si ravvede nelle loro opinioni un qualcosa che contrasta con quello che è il Vangelo, e di queste cose, noi, purtroppo, ne vediamo tante. (Piccolo Giovanni) ora, perché siete venuti qui questa sera? (Simone1) siamo venuti per la Cena (Mosè) perché ti amiamo tanto, perché vogliamo alleviare le sofferenze di Gesù, e lo dobbiamo fare come i discepoli di 2000 anni fa. Se Giuda Iscariota ti ha tradito, se Pietro ti ha rinnegato tre volte, se gli altri apostoli sono scappati, noi vogliamo rimanere con te.. perché ti amiamo tanto e ci vogliamo nascondere per la nostra piccolezza nelle tue parole, perché veramente non siamo degni di niente  (Carolina) stare in comunione con te, mangiare e bere col Sangue e col Corpo e partecipare al Banchetto Eucaristico! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Tu, Telesfore, perché sei qui? (Telesfore) io sono qui perché hai voluto tu, però a me sembra che quello che hai scritto anni fa è come se l’avessi scritto oggi. Cioè, sembrano che siano proprio che parlano a noi, alla famiglia che tu hai.. (Piccolo Giovanni) ..alla Famiglia di Dio, al mondo intero e ad ognuno di voi! Bene! Io vorrei stare fino all’alba, ma il Padre mi chiama! (Telesfore) e tanto domani sei.. sei.. sei.. (Piccolo Giovanni) tu cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, consoliamo il Cuore di Maria!: <rispettosamente, tutti in piedi per la recita di un’Ave Maria, lentamente e col Cuore, insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Ed Io sono vivo e nato nel Cuore del Padre! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) guarda cosa il Padre ha preparato per te!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! grazie! (Piccolo Giovanni) vuoi ancora andare avanti? (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni)  non temere, figlia, Io sono sempre dentro di te! (Giulia) grazie, ma dammi un po’ del tuo respiro!(*) (Piccolo Giovanni) figli, vi invito ancora a tenere alto il santo Vangelo e a camminare nel Solco del Padre amandovi gli uni gli altri. Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici e fate festa perché Dio vi ama, figli miei! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! fate compagnia a Gesù, non lasciatelo solo, figli! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, lo Sposo è pronto e il Banchetto è pronto per ognuno di voi, venite tutti a fare festa, venite tutti a bere e a mangiare con me, figliuoli, ma quando uscite fuori non abortitemi, fatemi vivere, figli. Lo Sposo è pronto e ha sete e fame del vostro amore!(*) Venite tutti, indossate l’abito dell’amore e venite a fare festa. Tu, Cocciuta, vuoi fa festa con la Croce? (Giulia) sì, Gesù, lo voglio! (Gesù) ecco lo Sposo che avanza!(*) (Giulia) come sei bello! (Gesù) sei pronta? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) ECCOMI! (Gesù) Sposo, accompagna la Sposa perché il suo Sì è pieno come sempre!(*) Sposa del mio Cuore!(**) (Giulia) eccomi solo per te, mio Signore!(*) grazie!(***) (Gesù) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi del mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) Ecco il nuovo ed eterno Amore per l’umanità!(**) <4° grido> (Giulia) tu sei veramente il Figlio di Dio Vivo in mezzo a noi!(**) (Gesù) gioisci, anima mia! Gioisci anima mia!(*) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) ..perché mi hai sorriso? (Telesfore) perché aspettavo che finivi la frase (Gesù) hai preso parte al mio Banchetto? (Telesfore)(Gesù) e il Banchetto è nuovo! (Telesfore) è nuovo, sì! (Gesù) perché Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che si dona: è pronto per abbracciare l’umanità intera e accarezzarla con la Croce portandola nel Cuore, e ciò che vi sto dando è il mio Cuore! ..... Paolo!(*) volete anche voi prendere parte del Nuovo? (Paolo .....) sì! (Gesù) siete coscienti di ciò che rispondete? (Paolo ....) sì! (Gesù) e avete sete e fame come ho sete e fame io? (Paolo .....) sì!(*) .......... .. (Gesù) ..se siete qui dinanzi a me a prendere parte al mio Banchetto, mi amate.. (Paolo ... ) ..sì.. (Gesù) ..perché Io di mia volontà ho abbracciato la Croce, e voi siete venuti nel sentire i vostri Nomi di vostra volontà, non vi ho obbligati, e tutto questo è bello dinanzi agli occhi del Padre: l’Amore vivo, l’Amore vero, e oggi siete tutti riuniti a far festa nel cercare il vostro Gesù: quel Gesù che è stato tradito. Ma in mezzo a voi non trovo chi mi ha tradito! In mezzo a voi vedo solo amore che cresce sempre di più. ...... (Mosè) ..ci fai commuovere, Gesù!.. (Gesù) ..vi voglio bene, e siete voi a far commuovere il mio Cuore, perché in nessun altro luogo trovo tanto ascolto! (Paolo) solo qui lo trovi? (Gesù) si! Luca! (Luca) dimmi! (Gesù) tu mi stai ascoltando? (Luca) ti sto ascoltando! (Gesù) e mi senti? (Luca) ti sento molto bene! (Gesù) e il tuo cuore è nella mia Pace? (Luca) la Pace tua mi pervade anche se con me stasera porto un dolore.. probabilmente per me è il tuo Cuore! (Gesù) uh.. (Luca) ..la solitudine di una persona che conosci (Gesù) l’hai già messo! (Luca) ti ringrazio! (Gesù) devi dire solo “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà”, e il Padre che conosce ogni cosa, opera nel suo Amore Misericordioso!(*) Volete ancora prendere parte? ...... bere e mangiare con me? (Tutti) sì! (Gesù) ed Io mi dono, ma nel donarmi mi poggio con la Croce: volete portarla? (Tutti) sì! (Gesù) dimmi! (Paolo) la voglio portare! (Gesù) ed Io mi dono! Sangue e Corpo di Cristo! ....... Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen! <nel prendere la comunione, Paolo involontariamente avvicina il suo braccio destro ad una candela dell’Altare centrale. ...... >(*) (Gesù) .... il Fuoco non brucia, arde perché è Amore! Il fuoco del nemico.. ..brucia, perché non è amore! è bello? (Paolo ..... ) sì! (Gesù) cosa vedete in questo giorno santo? <cioè il disegno formato dalle gocce di Vino cadute sul piattino>(*) (Telesfore) a me, veramente, mi sembrava un Agnello!(*) (Gesù) senza guardare il disegno(*).. avete perso la lingua? <si ride un po’> (Paolo) la lingua ce l’abbiamo (Gesù) cosa vedete? (Paolo) vediamo una goccia sola.. una goccia sola sta ad indicare che Dio è un solo blocco ..... (Gesù) Dio può tenere gli occhi chiusi? ...... sì, ma non è un occhio chiuso, è il parto della Croce!(*) Perché mi fissi in questo modo? ........... il Parto della Croce: l’Agnello che lascia scendere il suo Sangue: IL PARTO DELLA CROCE! Sulla Croce ho partorito l’umanità(*), la goccia è il mio Cuore aperto che scende sull’umanità; è il Parto che dona vita: riuscite a comprendere queste parole? (Paolo) penso di si (Gesù) sono un po’ difficili.. (Telesfore) ..questa è una Goccia?.. (Gesù) ..per voi! Devo risponderti di si: E’ UNA GOCCIA! ........ può Dio morire? (Tutti) no! (Gesù) e il Parto muore? (Tutti) no! (Gesù) dona vita.. (Mosè) ..esatto.. (Gesù) ..eterna! e voi cosa volete? (Tutti) la vita eterna! (Gesù) Amen! Amen, figli! Ora volete voi questa goccia? ...... questa volta la dono a voi! (Paolo) vuol dire che.. (Paolo .....)  ..fa per noi! (Gesù) perché la Piccola Cocciuta sta facendo la mia volontà! consumatela prima un po’ per uno! ......... A te do un’altra goccia, Telesfore! Vuoi? (Telesfore) sì1 (Gesù) è pesante? (Telesfore) se me la dai tu non è pesante (Gesù) vuoi fare la mia volontà? (Telesfore) sì, Gesù!(*) (Gesù) e alla Piccola Cocciuta do parte del peso di Telesfore, ma solleva anche il vostro, perché ancora non posso lasciarvi da soli col carico. La Piccola Cocciuta porta voi e l’umanità intera, ma state lavorando anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. Ora volete donarmi? (Paolo .... ) sì! (Gesù) volete preparare la Via Stretta per le Spose?(*) Luca! (Luca) dimmi! (Gesù) porta la Luce dinanzi! Padre, ascolta ancora una volta la mia preghiera!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio mio!(*) (Gesù) tu ancora una volta hai ascoltato la mia preghiera! Padre Misericordioso, hai visitato i cuori di questa tua famiglia e dei figli che si sono uniti! Guarda i figli che si aggrappano al Cuore Misericordioso, tienilo sempre aperto! Padre mio, in quest’ora guarda l’umanità, te lo chiedo come Figlio che è pronto! Allargo le braccia, Padre mio! Il mio grido di Padre.. innalzate i vostri cuori!(*) Padre, te li presento abbracciando il Legno Santo, invocando MISERICORDIA! MISERICORDIA! MISERICORDIA, e mi inchino dinanzi alla tua volontà, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato e la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore!(*) ora c’è chi mi solleva, chi abbraccia il peso della Croce!(*) ma per tre volte sono caduto sotto il peso della Croce: volete portarla.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..voi per le tre cadute? (Tutti) sì! (Gesù) volete sollevare i figli che non hanno la forza? (Tutti) sì! (Gesù) siate benedetti, figli miei! Portate nel mio Cuore tutti quei figli presi dal potere del mondo che uccidono le mie creature! Col vostro sì che avete donato, salvateli! Grazie, figli miei!(*) Perché hai gli occhi tristi? (Paolo) li vedi tristi? (Gesù) si (Paolo) per quello che avrei potuto fare fino adesso e non l’ho fatto (Gesù) e non sei gioioso di avermi incontrato? (Paolo) sì, ma avrei voluto farlo prima! (Gesù) ogni cosa ha il suo tempo: hai sempre lavorato per me perché il tuo cuore era sempre aperto come il cuore di ognuno di voi. Ora state vivendo l’Amore vivo, il Padre vi ha donato la Stanza dell’Amore e vivete con Lui come discepoli, e voi siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce al servizio dell’Unico Padre perché non ve ne sono altri: DIO E’, e la Croce è l’Unico Gesù che l’ha abbracciata, è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita, e il Padre ha voluto questo per amore di ognuno di voi e dell’umanità intera! vi chiedo ancora di vegliare e di pregare; rimanete nella Quiete e nell’Amore del Padre!(*) Ed Io nella Quiete e nell’Amore vi saluto ma veglio per voi; senza addormentarmi, veglio sull’umanità intera!(*) ..dillo forte! Dillo forte! (Natanaele) oggi è giovedì santo, puoi restare un po’ di più con noi! (Gesù) Io sono sempre con voi! (Natanaele) si, lo so, ma.. <voce impercettibile> (Gesù) rimango nei vostri cuori, rimango a vegliare, ma dovete ubbidire al Padre, perché Io ubbidisco al Padre mio che è nei Cieli! vegliate e fate compagnia.. ed Io vi sigillo col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figliuoli del mio Cuore, Io abito dentro di voi, ma quando uscite fuori non abortitemi: non date spazio al nemico in questo tempo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) prepara il tuo Cuore! (Giulia) è tutto tuo! (Gesù) dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome, figlia! (Giulia) sia fatta la tua, non la mia volontà, Gesù! (Gesù) ora gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Col cuore pieno di gioia fatelo anche voi, figli miei. E col cuore pieno di Dio, volete ancora cantarmi la Ninna Nanna? (Tutti) <canto della Ninna Nanna>(Gesù) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutto l’amore che mi offrite. Io dormo ma veglio sull’umanità; l’umanità veglia con gli occhi chiusi perché non vede l’Amore del Parto che è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero! Figliuoli, nella Verità del Cristo vivo e in mezzo a voi, uniamo la Catena(*), e col cuore preghiamo dicendo al Padre “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà”, “Padre, l’ora è giunta e il mio cuore è tuo, ma non come voglio io, ma come tu vuoi”. Preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". E in questo giorno battete il vostro petto perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedervi il vostro operato, figli miei. Piccola Cocciuta, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel Fiume santo del mio Amore! Andate in pace e portate la Pace e la Quiete che avete ricevuto nei vostri cuori! Figli, grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, e la mia misura non ha limiti: Io non faccio alcuna distinzione, il mio Amore ha un’unica Misura per ognuno di voi e per l’umanità intera, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Com’è bello il tuo Cuore! (Gesù) vieni, figlia mia, vieni a dormire nel mio Cuore perché l’ora è giunta! (Giulia) sì, Papà! (Gesù) non temete, figliuoli, ve la lascio ancora, ma aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Gesù) Grazie, Pietre Preziose del mio Cuore, siate Luci vive, brillate con la mia Luce ovunque andate!

 

         15. Ven 18/04/2003, Casa di Giulia       

 

    Giulia, questa mattina ha iniziato la Passione di Gesù alle ore 6,25. Subisce alcuni attacchi di satana e riceve alcuni messaggi e i Dolori che Gesù le dona, ma Telesfore si accorge che il registratore portatile con il quale aveva registrato alcune fasi della Passione, non ha funzionato bene per cui della prima parte della mattinata viene perso l'audio. Di quanto è avvenuto fino alle ore 8,10, Telesfore fa un riassunto che viene riportato qui di seguito:

 Ore 06,25: (Telesfore) Giulia si alza dal letto e si prepara il letto per la Passione. Viene in cucina e si siede vicino al caminetto aspettando la chiamata.

 

Ore 06,50: (Telesfore) Arrivo del nemico raccontandogli menzogne “che Quello che aspetta non viene”, mostrandogli tesori se si inginocchia ai suoi piedi. Giulia impugna la croce è va via <=il nemico>.

 

Ore 06,55: (Telesfore) Torna di nuovo <=il nemico> e Giulia lo manda via.

 

Ore 07,05: (Telesfore) Ci riprova ancora <=il nemico>, ma deve fare marcia indietro dinanzi alla Croce.

 

Ore 07,20: (Telesfore) Apparizione di Maria che invita Giulia ad andare nella stanza del venerdì, chiudendo la porta. Vi rimane circa 15 minuti lanciando gridi di dolore e pianto nel vedere le Piaghe sanguinare. Io dalla porta, avevo il registratore acceso, quello piccolino che da tanto tempo non lo usavo e che dopo mi rendo conto che tutto questo non aveva funzionato <si è reso conto che il registratore non funzionava e che era andato perso l’audio di quanto registrato fin ora>. Le grida erano circa 12. Quando apre la porta, le Piaghe sanguinavano ancora, il Sangue era caduto a terra e che io ho raccolto con un batuffolo di cotone e che devo custodire. Poi porto Giulia nella stanza da letto e si siede su una sedia.

 

    Da questo punto della mattinata i messaggi vengono registrati. I presenti alle apparizioni sono Telesfore, Rosetta, Simone1, Elena e Lucia. 

 

Ore 08,10: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Figlia, Gesù ti ha donato il suo abbraccio e tu l’hai accolto nel grido del Parto, per l’umanità intera. Vedi, Io sono (qui) a stringere il tuo Cuore: figlia mia, vieni dietro Gesù, non lasciarlo! (Giulia) Mamma, lo amo! (Immacolata) e i Dolori che stai portando sono per la Chiesa tutta: sono pesanti, figlia mia; ma guarda Gesù, è in un mare di Sangue: consola ancora il suo Cuore! Benedico te, benedico i figli che consolano il Cuore del mio Gesù. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi consegno nelle braccia il mio Gesù: amatelo e fatelo amare! Figlia, non ascoltare il nemico e non temere: non farà nulla di ciò che ha detto! (Giulia) Mamma! Mammina, Gesù è bello e io non ascolto ciò che dice il nemico! Tenetemi sempre per mano! (Immacolata) Gesù ti tiene abbracciata alla Croce, figlia mia, e tu porti l’umanità e i tuoi figli, ed Io ti amo e il mio Cuore di Mamma innalza Lodi al Padre; sii forte, cammina con Gesù, Io verrò ancora con la Corte Celeste a visitarti!

 

Ore 08,40: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Ecco, figlia mia, siamo venuti a visitarti ancora:  la Corte Celeste! Guarda, figlia mia, un flagello sta per scendere sull’umanità: vuoi aiutare Gesù? (Giulia) Sì! Sì, Mamma! Cosa devo fare? (Immacolata) guarda il flagello! <Giulia ansima per la paura e per l’orrore>(*) (Giulia) Mamma! Mamma!(*) Mamma!(*) (Immacolata) figlia mia, Gesù è pronto per abbracciare l’umanità: vuoi seguirlo? (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) seguilo e abbracciate con i Dolori il flagello che hai visto! (Giulia) Mamma! <bevute amare>(*) Mamma! (Immacolata) vedi, figlia mia, l’Agnello si prepara(*), e tu hai versato il Sangue per riscattare i figli che non vogliono accettare il mio Gesù!(*) Telesfore! (Telesfore) sì, Mamma! (Immacolata) il Sangue che hai raccolto lo custodirai! (Telesfore) sì, Giovanni.. ehm.. Mamma! (Immacolata) Giovanni è anche con me, e quando sarà l’ora che il Padre ha segnato il Sangue si accenderà per donare Luce all’umanità intera! Ora prendi quel Sangue e mettilo accanto a Gesù! Tu, Rosetta, puoi tenere quello che hai asciugato! (Rosetta) io? (Immacolata) Tu! (Rosetta) va bene! (Immacolata) ma sia un Tesoro Nascosto! (Rosetta) sì, come vuoi tu, Mamma! Grazie! (Immacolata) figlia, gli Angeli stanno facendo da Corona chinati su Gesù che abbraccia l’umanità! Pregate, figli, e rimanete nella Quiete perché Io verrò ancora con la Corte Celeste a portare i Profumi e l’Amore del Padre!

 

Ore 09,20: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Figlia, Gesù si è poggiato sul Letto per addormentarsi e portare l’umanità nel Sonno dell’Amore. Vedi, figlia mia, guarda!(*) (Giulia) Mamma, vedo un Prato enorme con dei Fiori: NON ESISTONO SULLA TERRA! (Immacolata) Gesù li farà sbocciare sulla terra quando gli uomini getteranno le armi e l’odio: le armi della guerra; sbocceranno questi fiori se la vostra fede e la vostra preghiera sarà costante, figliuoli miei! Vedi, figlia mia, Giovanni sta costruendo il Prato col suo Amore! (Giulia) ah(*), Giovanni!(*) Giovanni! (Immacolata) ecco, all’Ubbidienza di Dio poggio sul tuo capo una Corona di Fiori!(*) Figlia mia, vai avanti nell’Amore! Ecco, questi Fiori sono sbocciati perché il Padre vi ama, e ad ognuno di voi che consolate il suo Cuore, poggerà sul capo una Corona di Fiori che Io sto facendo nascere per Volere del Padre! Ma vi invito a pregare affinché le armi della guerra diventino Fiori!(*) Il mio Cuore gronda Sangue: consolatelo consolando Gesù! Figlia, riposati sul Letto di Dio che è la Croce! Verremo ancora a visitarti!

 

Ore 11,00: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre! (Gesù) Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Figlia, sono Io, il tuo Gesù (Giulia) Gesù, come ti sei vestito? hai solo un piccolo panno! (Gesù) vedi, figlia mia, l’umanità mi ha spogliato di tutto!(*) (Giulia) Gesù, ti do qualcosa da metterti? (Gesù) figlia, non ha importanza: vestitemi di amore, perché è quello che Io chiedo ai vostri cuori, a voi che siete qui riuniti e ai figli che si uniscono a questa santa preghiera, ai figli che si uniscono al mio Dolore, al Dolore di vedere l’umanità che cade nelle mani del nemico! Figlia, vuoi venire dietro di me? (Giulia) sì, Gesù, dove mi porti? (Gesù) guarda!(*) (Giulia) Gesù, ci sono due strade!(*) (Gesù) tu quale vuoi prendere? (Giulia) Gesù, io vengo dietro di te: voglio camminare la tua Via, ma mi devi prendere per mano, ché così piccola(*).. (Gesù) la mia mano è sempre pronta per tutti! Vedi, figlia, come porto te porto l’umanità e ognuno di voi. (Giulia) Gesù, ma dove porta questa Strada? (Gesù) guarda in alto, figlia mia!(*) (Giulia) c’è una Luce così grande! Gesù, possiamo entrare in quella Luce? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) e entrando posso portare tutti? (Gesù) si, figlia! (Giulia) anche i sacerdoti, Gesù? (Gesù) sono i Figli che amo: vuoi lasciarli? (Giulia) no, Gesù! Gesù, mi manca il respiro(*) e le forze(*), come posso portarteli?(*) se tu mi dai un po’ di respiro li porto ancora sulle spalle a tutti, Gesù!(*) (Gesù) sai bene che la Croce non si divide, e tu li porti: sulle tue spalle porti l’umanità! Hai visto, figlia, come l’Ostia che porti sulla mano si è aperta e si è chiusa?così la Croce si apre e rimane sempre unita; si apre all’Amore, si apre alla Sofferenza, si unisce nel Cuore del Padre per far gioire l’umanità! Ora cosa vuoi fare? (Giulia) Gesù, quello che tu vuoi: portarti tutti in questa Grande Luce! (Gesù) fallo, figlia mia! (Giulia) per prima ti offro i figli che sono qui(*), il Papa, tutti i sacerdoti(*), e l’umanità.. non sto chiedendo troppo, Gesù!(*) (Gesù) no, figlia! (Giulia) Gesù(*), ti affido don Pino: carezzalo col tuo Amore! (Gesù) vedi, figlia mia, lo sta facendo Giovanni!(*) ..sta accarezzando anche i vostri cuori! (Giulia) Gesù! (Gesù) si, figlia mia (Giulia) chi sono tutte quelle.. <Giulia ansima senza respiro sotto un peso enorme e non riesce a dire la parola “anime”: parla quasi a stento>(*) ..che vanno sull’altra strada? (Gesù) vedi, sono le anime che non vogliono prendere la mia mano! (Giulia) Gesù, dove vanno?(*) (Gesù) guarda!(*) (Giulia) non c’è più strada e cadono(*).. Gesù, fammeli portare sulle spalle! ..anche se il respiro mi manca, se tu vuoi(*).. (Gesù) prega, figlia, prega. Vedi, Io ho alzato il dito ma non l’hanno guardato! Ora prega e soffri sul Letto della Croce! Verremo ancora a visitarti: riposa nella Quiete del mio Amore, figlia! (Giulia) sì, Gesù!

 

Ore 13,50: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Figlia, siamo venuti ancora una volta a visitarti! Vedi, figlia mia, Gesù(*) e Giovanni(*)! (Giulia) Mamma! Mamma!(*) ..cosa stanno facendo?(*) cosa stanno facendo? (Immacolata) Gesù guarda l’umanità! Giovanni è seduto sulla Roccia guardando ognuno di voi e l’umanità intera!(*) ..l’umanità che stringe il Legno della Croce: la Famiglia di Dio riunita a pregare dinanzi ai Piedi della Croce! (Giulia) Mamma, tu sei vestita di verde!(*) Com’è bello il tuo Abito! (Immacolata) è il verde che porta al Cuore di Dio, per gioire nell’Amore e nella Pace! Vedi, figlia mia, Gesù(*) gioisce con i suoi figli: pascola le sue pecorelle, le porta a dissetarsi alle Acque Tranquille! (Giulia) Mamma! Mamma, portaci con Gesù a bere l’Acqua! (Immacolata) figlia mia, guarda! guarda! (Giulia) Mamma!(*) Mamma, dove siamo?(*) dove siamo?(*) Mamma(*), vedo tanti bimbi macchiati di Sangue!(*) Mamma! Mamma, dov’è Gesù? dov’è Giovanni?(*) questi bimbi sono da soli?(*) dove siamo? (Immacolata) figlia, ciò che stai vedendo è un flagello! Gesù e Giovanni guardano e piangono Lacrime di Sangue! (Giulia) per questo sono bagnati di Sangue? (Immacolata) si, figlia mia! (Giulia) e non mi dici il luogo? Mamma, non posso fare nulla?(*) (Immacolata) potete solo pregare. Io tengo ferma la mano del Padre, ma il velo si è abbassato: alzatelo con le vostre preghiere, figli, Popolo del Cuore della Croce, Popolo che ascoltate la Parola Viva del mio Gesù! (Giulia) Mamma! (Immacolata) figlia, il tuo corpo è un flagello: stai donando Gesù! (Giulia) Mamma, non so offrire nulla, perdonami se ho pianto, ma piangevo nel vedere Gesù che grondava Sangue per ognuno di noi e per l’umanità intera!(*) Mamma(*), metto nel tuo Cuore tutti coloro che trafiggono i nostri(*).. (Immacolata) figlia mia, il Padre vi guarda e il suo Cuore è gioioso nel vedere l’amore: siate sempre semplici, poveri e piccoli! Abbiate sempre sulle vostre labbra il perdono, l’amore e la carità sigillate nei cuori! Donate al mondo il Bacio del Piccolo Giovanni(*), Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, Mamma del Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) (Giulia) quanto ci amate e non meritiamo nulla, Mamma! (Immacolata) figlia mia, ora ti lascio Giovanni!(*) (Giulia) grazie, Mamma!(*) (Piccolo Giovanni) nell’Amore del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, e all’Ubbidienza di Dio Padre vengo a consolare i vostri cuori, portando la Luce di Dio: il santo Vangelo! Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore del mio Amore, state vivendo un’altra Pasqua nel ricordo dell’Amore Vivo di Gesù! Nel ricordo del mio Abbraccio di Sacerdozio Vivo ed Eterno, quante volte avete bagnato i miei piedi! quante volte li avete baciati donando la mano al vostro fratello, al povero, all’emarginato! Figli miei, vi dico grazie per tutto quello che state facendo per me! Grazie per tutto l’amore! Grazie perché ancora vi ricordate e parlate di questo Povero Uomo<si perde qualche parola al cambio cassetta> …è la verità della Croce. Creature del mio Cuore, vivete ancora questo giorno con la mia presenza viva e reale nel petto della Piccola Cocciuta; Io sono in mezzo a voi, non vi ho mai lasciati, vivo per Amore perché la Piccola Cocciuta ama così tanto da farmi vivere e mi dona ad ognuno di voi e all’umanità intera; ed è bello questo giorno: Gesù che guarda l’umanità, Gesù che svetta la vittoria della Croce per liberarci dalla schiavitù! Ma Io vi invito, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, a sconfiggere il male, ad annientare le guerre, a far trionfare il Cuore della Croce, e unendo le vostre catene potete farlo avendo fede e pregando, amandovi gli uni gli altri, prendendo esempio del mio Amore di Sacerdozio Vivo ed Eterno. Venite ad abbracciare la Croce con me!(*) Datemi le vostre mani: tutti, stringete tutti la Croce <i presenti stringono la Croce di Giovanni>(*) e in quest’ora siate figli, fratelli dell’Unico Padre! il mio Cuore vi porta al Padre ed Io vi ho sempre amato e sempre vi amo! Ho coronato i vostri cuori con lo Scudo di Maria e niente e nessuno vi farà del male! Ora ho legato le vostre mani alla Croce per essere figli, fratelli dell’Unico Albero: L’ALBERO VIVO DEL PADRE, DEL FIGLIO E DELLO SPIRITO SANTO. Siate forti, combattete, perché il trionfo della Croce è dinanzi a voi! Figli miei, ora che avete abbracciato la Croce, rimanga per sempre la Quiete e la Fratellanza nei vostri cuori per poterla donare all’umanità, figli miei!(*) Tu, Piccola Cocciuta, abbracciala stretta! (Giulia) sì, Giovanni, falla penetrare dentro di me! (Piccolo Giovanni) porti già i Segni Vivi del Crocifisso, figlia! Ti chiedo di andare avanti e di portare la Parola del Padre all’umanità! Compi ciò che Io ho iniziato, perché tutto ho lasciato nelle tue mani! Figlia del mio Cuore, ti ho lasciato i Discepoli, le Suorine e le Colonne: fai sbocciare i Fiori e donali al Padre! Figlia mia, verremo ancora con la Corte Celeste! Figlia, ora rimani nella Quiete ad aspettare!

 

Ore 14,40:

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre! (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Figlia, siamo venuti ancora a visitarti! La Corte Celeste è riunita in coro con voi a pregare e a far salire al Padre i vostri profumi! (Giulia) Mamma, vorrei salire anch’io insieme ai profumi: lo desidero ardentemente, ma sia fatta la Volontà del Padre, non la mia! (Immacolata) figlia mia, vedi, Gesù dall’alto della Croce ti guarda! (Giulia) Gesù!(*) Gesù! (Gesù) figlia mia, abbiamo salito il Monte! Si è.. hai unito le tue mani alle mie mani e hai abbracciato ancora una volta i miei Dolori portandoli sulle tue carni! Ti sei immolata per i tuoi Figli Ministri e per l’umanità intera!(*) (Giulia) Gesù, metto in questo istante nelle tue mani me stessa e l’umanità! Gesù, io consegno nelle tue mani tutti i miei figli: li ho portati nel Fiume del tuo Amore come serva inutile!(*) Come serva inutile vorrei riposare nelle tue braccia, Gesù! (Gesù) figlia del mio Cuore, non posso ancora accontentarti, ma ti cullo. Devo lasciarti ancora nel mondo per essere perseguitata a causa del mio Nome e sconfiggere il nemico! Vedi, Giovanni ti tiene per mano e Maria ti segna la Via fatta di Spine! Figlia mia, vai avanti, prega, perché l’ora è giunta! Il mio Cuore viene trafitto da una lancia. Ed Io faccio scendere ancora una volta sull’umanità il mio Amore, consegnando nelle mani del Padre l’umanità intera!(*) Ecco il Gesù che ha svettato la Croce! ecco l’Agnello che si è immolato per donarvi la vita! Tutto è adempiuto! Padre! Padre! Padre, nelle tue mani metto(*).. me stesso(*). <Grido forte di dolore e di strazio alla vista di Gesù agonizzante>(***)  ..e venite a prendere la mia Benedizione!(*) <Giulia comincia a piangere per diversi minuti ed in modo quasi impercettibile dice “non riesco..”. Poi impercettibilmente mi è sembrato che dicesse ancora “no, grazie”>(***) Benedicendo voi benedico le vostre famiglie, l’umanità intera, perché siete figli della Croce(*) ..e innalzata sul capo del Crocifisso vivo, abbraccia l’umanità, figlia: stringi la mia mano!(*) Dico alla Piccola Cocciuta(*), dico anche a te: ECCO I TUOI FIGLI(*), li consegno nelle vostre mani, Chiesa Viva del Cuore di Maria!(*) Non scandalizzatevi se a causa di tutto questo sarete perseguitati! Io sono dinanzi a voi perché hanno perseguitato me, lo faranno anche con voi! Ed Io ho scelto la Piccola Cocciuta per portare i Dolori e il mio Amore! Io ho rapito il tuo Cuore costruendo la Dimora del Padre! Andate avanti, andate in pace nella Pace del Cristo che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! Ora riposo un po’! <bevute mistiche>(***) Dio dorme ma veglia sull’umanità e sui figli; pregate! In questo istante: tutto quello che chiederete in mio Nome, vi sarà concesso ora che sono nel Cuore del Padre!(*) Abbracciami tutti i Discepoli, Telesfore! (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) benedicili come ho fatto con voi!(*) (Telesfore) li devo chiamare uno per uno? (Gesù) si, dandogli il mio Saluto!(*) Anche Marì! (Telesfore) sì, Gesù! (Gesù) è il mio Amore che unisce la Catena(*). Ora vi consegno la Piccola Cocciuta(*), nelle tue mani e nei vostri cuori! <forte sospiro di Giulia e morte di Gesù in Croce> [Giulia rimarrà a letto ammalata con l'influenza per tutto il periodo della prima settimana dopo Pasqua]

 

 

 

PIAGHE QUARESIMA 2003

 

 

         16. Domenica di Pasqua 20/04/2003, ore 15.10, Dimora del Padre, stanza da letto

        Giulia è a letto con l'influenza. Alla preghiera di oggi non è venuto nessuno dei fedeli e ad assistere ai messaggi c'era solo Telesfore. Ecco i messaggi:

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno il Calice dell’Amore del tuo Gesù: bevilo tutto, figlia mia, perché il Padre l’ha preparato per te in questo Giorno di Gloria! (Giulia) Mamma, com’è bello, com’è bello questo Calice!(*) (Immacolata) bevilo, figlia, perché te lo sei meritato! (Giulia) Mamma, cosa ho fatto per meritarmelo? non ho fatto nulla e non riesco a fare nulla!  (Immacolata) figlia mia, ciò che hai donato al Cuore del Padre è grande, ed i figli che hai portato sulla Via Stretta sono tanti, nel cammino della tua sofferenza, nel silenzio, nell’abbracciare la Croce di Gesù e di andare avanti. Vedi, figlia, guarda la Gloria di Dio china sull’umanità! Dio ama così tanto l’umanità da far scendere il suo Amore! (Giulia) Mamma, com’è bello tutto questo! com’è bello stare vicini a Gesù! (Immacolata) vedi, figlia, Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla; nel suo Amore Infinito viene a portare la Verità, la Via Stretta, indicandovi il suo Cuore! Figlia mia, la Pasqua non è ancora finita, e abbraccia ancora con Amore i Dolori di Gesù per la Chiesa tutta e per la Pace, figlia mia!(*) E voi, Discepoli, Colonne e Suorine che vi siete uniti a questa santa preghiera, sia il vostro Sì fermo sul Cuore della Croce, perché Dio tiene sempre le braccia aperte per ognuno di voi e per l’umanità intera. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. E oggi, nella gloria gioite con Gesù!, fate festa con Gesù!, perdonate con Gesù!, amate con Gesù!, con l’amore della sua misura che non ha limiti, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) il peso che stai portando in questo giorno è enorme: portalo con amore! (Giulia) datemi la costanza e la forza, Mamma! Tenetemi stretta al vostro Cuore! (Immacolata) Gesù ti ama e si poggia col suo Amore perché ha bisogno ancora di anime, ha bisogno ancora che si preghi per la pace: la Pace di Dio, non quella che vi mostrano gli uomini! Non c’è pace, ma c’è guerra: pregate, figliuoli miei, pregate! Potete sconfiggere il male amando, perdonando e usando carità verso tutti: al primo posto portate sempre i vostri nemici! Ricordate che satana è astuto e usa ogni mezzo per confondervi: rimanete saldi sul Legno della Croce; come Gesù l’ha abbracciato e non l’ha mai lasciato, così anche voi tenetelo stretto perché siete Figli di Dio! Ora volete ardere un po’? (Telesfore) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Telesfore) sì, Mamma! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Telesfore) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Pace e la Gloria del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Telesfore) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! Eccomi! Sono ancora qui nella Gloria e nella Luce di Dio a portare la Parola del Cristo Risorto in mezzo a voi e nel mondo intero! E la mia gioia è piena, la mia gioia brilla come il Cuore di Maria, Madre del Crocifisso, Madre di quel Gesù che ci ha amato così tanto da abbracciare il Legno della Croce. Svettare la Gloria è far scendere su di noi l’Amore Pieno, l’Amore che sulla terra non cresce se non si pianta il Legno della Croce! E’ bello stare con voi, è bello gioire sul Letto della Croce, è bello tenere tra le braccia Gesù! E oggi, Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) come hai vissuto il santo Vangelo? <dom. di Pasqua/B, Gv. 20,1-9> (Telesfore) uh (Piccolo Giovanni) nell’amore? nella sofferenza? nella gioia della Croce? (Telesfore) tutt’è tre! (Piccolo Giovanni) hai detto bene: “tutt’e tre”; hai saputo scegliere la Pienezza di Dio: qual è la Pienezza di Dio? ..il numero? (Telesfore) il numero otto! (Piccolo Giovanni) che a te piace tanto! (Telesfore) veramente tu me l’hai insegnato! (Piccolo Giovanni) e non ti piace? (Telesfore) si che mi piace! (Piccolo Giovanni) e dimmi, cosa c’è nel tuo cuore di bimbo? (Telesfore) eh, oggi hai voluto che restassimo da soli (Piccolo Giovanni) bello, con la Corte Celeste.. (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..non sei da solo! Non sei contento? (Telesfore) sì, io sono contento! (Piccolo Giovanni) e dimmi.. (Telesfore) ..anche la.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta lo desiderava da tempo (Telesfore) esatto (Piccolo Giovanni) e in questo giorno è stato detto Amen! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcosa!(*) (Telesfore) sai una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmela! (Telesfore) io.. cioè tu sai che io non ho mai pianto (Piccolo Giovanni) hai pianto.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..quando.. (Telesfore) ..la prima volta, quando tu sei salito al Padre, ma oggi il pianto è frequente! (Piccolo Giovanni) dimmi perché! (Telesfore) ma non è un pianto di.. di sofferenza o un pianto di dolore, è un pianto di gioia. Cioè, l’Amore è così tanto grande che si fa.. (Piccolo Giovanni) ..a lacrime? (Telesfore) che si fa a lacrime! (Piccolo Giovanni) gocce.. (Telesfore) ..gocce! (Piccolo Giovanni) Gocce Divine dell’Amore di Dio! (Telesfore) io, però.. cioè il compito che tu mi hai donato, io ho paura di non farcela a portarlo avanti (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) è perché sono troppo debole! (Piccolo Giovanni) Dio non dona il peso secondo le vostre forze, Dio dona il carico che potete portare! (Telesfore) tu sai bene che io sono.. diciamo la parola, che me la.. me la fifo! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) non temere! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) quante volte hai scritto e mi dicevi che volevi chiudere tutto e ce l’hai fatta, ed era pesante per te! (Telesfore) eh, ce l’ho fatta perché mi hai aiutato tu, cioè.. o merito della Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e vuoi che adesso.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre ti lascia? (Telesfore) eh! io, comunque, la preghiera che ti chiedo è che quando vedi che io mi trovo in difficoltà, che non riesco.. anche se tu mi aiuti sempre, però tirami sempre dietro, non farmi cadere! (Piccolo Giovanni) le cadute a volte servono per diventare più forti! (Telesfore) anche se cado, l’importante è che mi alzo! (Piccolo Giovanni) ti ho mai lasciato per terra? (Telesfore) fino adesso, no! (Piccolo Giovanni) e non lo farò.. (Telesfore) ..eh, e non lo farai!.. (Piccolo Giovanni) ..mai! Bene, figlio, andate avanti perché Dio ha scelto la vostra capanna, e il Progetto del Padre cammina sulla Linea del Vangelo, per questo siete perseguitati; se camminava sulla via del nemico era tutta libera! Combattilo con l’amore e con la santa Ubbidienza come fa la Piccola Cocciuta che si dona col Sì pieno! È questo che devi fare: l’ascolto a Dio, l’ascolto alla Parola e guardare la Croce! vuoi farlo? (Telesfore) io lo voglio fare, però voglio sempre il tuo aiuto! (Piccolo Giovanni) ti sono sempre vicino, figlio del mio Cuore! (Telesfore) nel mio cuore c’è: “fare in pieno la volontà del Padre”! (Piccolo Giovanni) lo conosco! (Telesfore) però ancora sono con i piedi per terra e tocco le brutture del mondo (Piccolo Giovanni) dovete pregare, ma i piedi camminano sull’amore perché siete sulla Linea del santo Vangelo, figlio mio! Ma dimmi, come sta la Cocciuta? (Telesfore) eh, la Cocciuta è gioiosa quando soffre; ma quando sono le sofferenze spirituali non si lamenta e gioisce, però quando sono quelle come oggi, si lamenta.. (Piccolo Giovanni) ..è cocciuta, ma anch’Io mi lamentavo per una piccola febbre, ma è un po’ così! (Telesfore) ha bisogno di coccole? (Piccolo Giovanni) ha bisogno di coccole, e tu dagliele con l’Amore del Padre! Figlio, abbiamo vissuto la gioia della Passione: bello? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ha saputo stringere i denti! (Telesfore) ma infatti Lei diceva.. come diceva.. come ha detto sempre.. detto, anche quando eri tu presente “non ce la faccio, non ce la faccio”.. (Piccolo Giovanni) eh, se conoscevi i dolori, figlio mio.. (Telesfore) ..eh, si, io col.. io col.. non li conosco i dolori, però ero sicuro perché ce l’avrebbe fatta! (Piccolo Giovanni) perché gli ero vicino e gli tenevo la mano attraverso la tua! (Telesfore) infatti, ricordo quando eri presente.. (Piccolo Giovanni) ..mi stringeva sempre.. (Telesfore) ..ti stringeva sempre.. (Piccolo Giovanni) ..la mano del Sacerdozio, consacrata, e prendere forza! Bello! Bene, Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito ancora a stare attenti al nemico, a combatterlo con l’amore e a pregare per il Papa, per il mio popolo, per i miei Fratelli Sacerdoti e per la capanna di Marì! Pregate e rimanete sempre sulla Linea del santo Vangelo! Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni!.. mi manca il respiro, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lo so, figlia mia, ma non temere, il Padre ti ama e on ti abbandona, vai avanti: dinanzi a te c’è la Pasqua Viva perché ancora non è finita! Vai avanti nell’Amore e nella Quiete del Cuore della Croce, figlia! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni)v lo vuoi il Bacio del Piccolo Giovanni? (Telesfore) sì, Giovanni! <gli dona il Bacio>(*) (Piccolo Giovanni) ecco il Bacio di Dio! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ora ti ho donato la forza: vai avanti! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e alla Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..sostienila pure la Piccola Cocciuta!.. (Piccolo Giovanni) ..gli offro ancora in dono la Croce, perché alle Spose Dio dona sempre la Croce! Ricordate, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io vengo a portare solo la Verità del santo Vangelo e vengo in mezzo a voi in ubbidienza al Padre! E in ubbidienza al Padre ora devo tornare lasciando la benedizione! Dio unica Fonte viva dell’Amore, sia sempre nei vostri Cuori! (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) il Cristo Risorto nella Gloria del Padre, vi dia la gioia di gridare il suo Nome! (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) l’Amore e la Pace di Gesù rimanga sempre nei vostri cuori! (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) “e con il tuo Spirito”, figlio! Ora vi  sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! fatelo sbocciare come è sbocciato Gesù nel risorgere! ALLELUIA! (Telesfore) Alleluia!(*) (Immacolata) Ecco l’Amore del mio Gesù vivo in mezzo a voi! Nel coro degli Angeli e dei Santi che portano l’annuncio del Gesù vivo e risorto, Io vi saluto, ma vi chiedo di aspettarmi ancora perché verrò ancora a portare il Pane Vivo di Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce(*), gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella Gioia, fatelo anche voi! (Telesfore insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen. (Immacolata) Amen, Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per aver consolato il Cuore di Gesù: vi sarà donato a larghe misure il tempo che avete speso, figli! Brillate nel mondo perché siete Luce e Sale del mondo, figli miei!

 

 

 

         17. Lunedì dell'Angelo 21/04/2003, Stanza more solito

        Giulia è ancora a letto con l'influenza.

Ore 11,07: [Questo messaggio è stato ascoltato in diretta dai fedeli nella Stanza di Gesù. Ad assistere direttamente all’apparizione nella camera da letto, invece, c’erano Telesfore, Rosetta, Paolo ...... ] (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: il Gesù morto ed è risorto sul Legno della Croce, e sono venuto a portare la mia Pace! Pace a voi, figli del mio Cuore! Ecco, come ho promesso ad ognuno di voi sono venuto a far festa, a visitare i vostri cuori, a portare gioia piena ad ognuno di voi nell’Unica Verità del santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, nella pienezza dei cuori dell’umanità intera, nella pienezza dei cuori della Chiesa tutta che è fondata sulla Roccia di Dio, fondata sulla Roccia di Pietro, fondata sulla Roccia del Papa; per questo vi invito a pregare per Lui, perché curvo porta la Croce e abbraccia l’umanità intera nei dolori, nell’amore, nell’essere saldo nell’Amore di Dio! Ed oggi invito ognuno di voi ad essere saldi nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Io sono venuto a far festa con voi: a bere e a mangiare del Nuovo al Banchetto Nuziale, perché oggi Io mi dono ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce e all’umanità intera. Figli del mio Cuore, vedete, il Padre vi ama così tanto da far scendere le gocce divine del suo Amore. Oggi, su di voi e sull’umanità intera, scenderà la Goccia della Misericordia di Dio. Voi non potete ancora comprendere queste Parole, figliuoli del mio Cuore, ma presto i vostri occhi si apriranno e vedrete l’Amore Pieno e la Luce di Dio, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà! Ed oggi siamo uniti con la Corte Celeste a far festa, a stringere la mano e dire “Pace a voi, figli”, ma la mia Pace non è la pace del mondo: la mia Pace è duratura, la mia Pace è piena, la mia Pace è segnata dal Segno Tremendo della Croce, quella Croce che ha abbracciato i miei sussurri, quella Croce che è stata bagnata dal Sangue Innocente per riscattarvi e donarvi la vita eterna! Figli miei, chiedo ai vostri cuori di rimanere uniti al mio Amore: in questo giorno siate con i vostri cuori legati al Cuore di Dio, perché vi ho chiamati nella mia Dimora al Banchetto Nuziale! E lo Sposo è con voi per fare festa e donarsi alle Spose, figli del mio Cuore; ma il mio Cuore vi sussurra ancora di pregare. Pregate, pregate e state attenti al nemico: sconfiggetelo con l’amore, perché solo amando col mio Amore potete allontanarlo dalle vostre vie, dalle vostre case, dai vostri cuori, figli miei. Ed oggi il mio Cuore gronda Sangue, ma quel Sangue che dona la vita: il Sacrificio; siate gioiosi e fate festa nel mio Amore! Vivete il santo Vangelo: figli miei, tenetelo alto nell’Amore, nella Quiete di Dio!(*) Ora lascio ardere per un solo istante i vostri cuori: volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Per Volere del Padre sono qui anche nel giorno dell’Angelo, a portare la mia Gioia e il mio Saluto ad ognuno di voi: PACE A VOI. Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vengo a portare la Verità del santo Vangelo: il Solco Divino del Cuore di Dio, ad ognuno di voi e all’umanità intera! ed è bello oggi far festa con voi, far festa col Gesù Risorto, e Gesù beve e mangia con voi nella gioia: nella gioia piena dello Sposo accanto alle sue Spose! Ed è bello vedere i cuori aperti di ognuno di voi: lasciare tutto per andare incontro allo Sposo! Tutto questo fa gioire il mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Grazie, figli miei, grazie perché camminate sulle orme del santo Vangelo, sulla Via che Io vi ho sempre segnato e sempre vi segnerò perché la mia Via è il Vangelo, figli! Ma ditemi un po’, l’avete vissuto il santo Vangelo? <Lunedì dell’Angelo /B Mt. 28, 8-15> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, è bello il Vangelo.. (Paolo) ..di questo.. (Piccolo Giovanni) ..di questo giorno? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ed è bello stare uniti nel Sole di Dio.. (Paolo) ..eh, è una cosa.. (Piccolo Giovanni)  ..oggi? (Paolo) è una cosa indescrivibile! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) l’amarezza per ciò che i sommi sacerdoti dell’epoca hanno riservato a Gesù: un trattamento che è a dir poco sconcertante! (Piccolo Giovanni) ma tutto questo si doveva.. (Paolo) ..adempiere.. (Piccolo Giovanni) ..adempiere perché era nella Scrittura! (Paolo) e.. pensando che  proprio loro volevano nascondere a tutti la Verità, la presenza di Gesù, la risurrezione di Gesù, è una cosa che.. (Piccolo Giovanni) avendo timore.. (Paolo) ..di perdere il posto?.. (Piccolo Giovanni) ..di perdere ogni potere! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma se il potere non viene dal Padre, non ha alcun valore! (Paolo) certo (Piccolo Giovanni) e Gesù portava il Potere di Dio: “sono venuto in mezzo a voi a portare la Pace”! (Paolo) quello che però lascia ancora di più l’amaro in bocca è che noi sappiamo che il Vangelo si ripete, sono delle cose che si devono adempiere (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete! (Paolo) e la storia si ripete, quindi.. (Piccolo Giovanni) ..perché non sarebbe Dio se non fosse così! ......... “Sono stato perseguitato Io, sarete perseguitati anche voi a causa del mio Nome”. ........ i Segni di Dio: la Croce, la Parola, l’Amore!(*) ti sei fermato? dinanzi alle Gocce del Padre.. ..si rimane spiazzati! ........... .cosa può nascere.. ..da questa piccola frazione? ..... Timparelle! ...... cosa può uscire fuori da questa piccola Creatura? ....... ..ma è Dio ad operare, non la Creatura! ........... Dio sceglie le creature piccole, povere e semplici per farli ricchi del suo Amore e donarlo all’umanità. E voi tutto questo lo state facendo, e il mio Cuore è gioioso! Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dimmi un po’: ieri come hai vissuto la preghiera? <ieri Telesfore è stato l’unico fedele ad ascoltare in diretta il messaggio> (Telesfore) eh.. la preghiera?: bellissima! (Piccolo Giovanni) e sei rimasto contento del Bacio.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..del Piccolo Giovanni? (Telesfore) il Bacio del Piccolo Giovanni come.. proprio originale come lo da Gesù!  (Piccolo Giovanni) è il Bacio di Dio donato a te e all’umanità intera. Ti ha dato forza? (Telesfore) si, mi ha dato forza! (Piccolo Giovanni) e dimmi un po’: cosa c’è nel tuo cuore oggi? (Telesfore) bè, veramente, ieri mi sono trovato un pochettino in difficoltà, visto che non.. non intervenivi in nessun.. e ho dovuto pure un pochino gridare (Piccolo Giovanni) dove sei andato a gridare? (Telesfore) no, ehm.. gridavo qua, no! (Piccolo Giovanni) perché la Piccola Cocciuta stava male? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) la sofferenza fa parte del suo camminare! Si è lamentata un po’ perché Lei accetta le sofferenze della Croce, non quelle terrene, e la febbre gli dava fastidio! Ma si è messa a disposizione di Dio anche se le sue forze non c’erano per niente! Dimmi! (Telesfore) stavo pensando, poco fa, quando tu ci dici “amate i vostri nemici”, “pregate per i vostri nemici”, “pregate per i.. per quelli che vi perseguitano.. perseguitano”, quindi pensavo poco fa.. perché noi dobbiamo amarli, perché quello che.. quello che è scritto si deve adempiere (Piccolo Giovanni) giusto! (Telesfore) per questo non dobbiamo avere nessuna.. cioè.. (Piccolo Giovanni)  ..Dio ha.. si è mai fermato di amare, Dio, anche se viene sputato in faccia? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) si è fermato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e voi siete figli di Dio, dovete fare le cose del Padre: amare, perdonare, come il Padre perdona ognuno di voi! (Telesfore) quindi se ci perseguitano vuol dire che è scritto che deve andare in.. (Piccolo Giovanni) ..gioite.. (Telesfore) ..eh! (Piccolo Giovanni) alzate gli occhi al Cielo e lodate Dio perché siete sulla Via del Vangelo. Se non c’è persecuzione siete sulla via del nemico, ed Io vi invito a stare attenti al nemico che è astuto e cerca di portarvi nella sua falsa luce! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) io, mentre tu parli rifletto su quello che dici! (Piccolo Giovanni) 50 cose in un secondo? (Paolo) ma non sono 50.. sono cose sempre riferite a ciò che tu dici (Piccolo Giovanni) scherzo: sono capriccioso! E cosa pensavi? (Paolo) pensavo che noi, come bravi bambini, dobbiamo fare tutto ciò che Papà ci dice (Piccolo Giovanni) bella questa frase: “come bravi bambini, fare tutto quello che Papà ci dice”, ma a volte si fanno della marachelle (Paolo) si, e soprattutto.. (Piccolo Giovanni) ..nell’ascolto, nello stare attenti! (Paolo) si. Non sempre - stavo dicendo – riesce facile fare quello che Papà ci dice!  (Piccolo Giovanni) perché il mondo vi distrae! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) il nemico trova sempre la sua viuzza per allontanarvi dalla volontà del Padre!(*) Oggi stai male tu! (Telesfore) chi è(sta) più male, io o la Cocciuta? <anche Telesfore oggi ha la febbre quasi a 38 °C, e Giovanni indica che stanno male allo stesso modo>(*) ..uguale! (Piccolo Giovanni) uguale! ...... Bene, figliuoli del mio Cuore! Cocciuta, abbraccia ancora la Croce e portala con amore perché la Pasqua non è ancora finita! (Giulia) sì, Giovanni! Con la tua grazia e la grazia del Padre: eccomi! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, Io ora vi lascio ma verremo ancora a far festa al Banchetto Nuziale. Ritorno all’ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Gesù) Ecco, figlioli, vi ho lasciato gioire, ma la gioia in questo giorno scenderà ancora nei vostri cuori! Vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a viverlo nel mio Amore e nella mia Pace! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. crescete nell’Unico Amore della Santissima trinità; ma rimanete nell’armonia e nella gioia della preghiera. Verremo ancora, Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce!

 

Ore 14,56: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a riempire i vostri cuori del nostro Amore e della nostra Pace! Avete gioito bevendo e mangiando al Banchetto Nuziale? (Tutti) sì! (Gesù) vi chiedo ancora di gioire ma di rimanere nell’armonia del Banchetto Nuziale, nell’armonia del mio Amore non nell’armonia del mondo! Io vi ho riuniti alla mia Pasqua viva e risorta, all’Amore Eterno del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria! Non trafiggetelo in questo giorno: parlo a voi e parlo al mondo intero! Figliuoli del mio Cuore, amate, perdonate, usate carità verso tutti; non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati. Voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, dovete imparare che il giorno della Croce è il giorno dell’Angelo, e la Croce non si divide ma rimane unita nell’Amore, unita nel Cuore di Dio, unita al Banchetto Nuziale e lo Sposo è vivo, è in mezzo a voi e arde d’Amore nel bere e nel mangiare con ognuno di voi! Ora riempite i vostri bicchieri e bevete con me il Vino Nuovo! Fate festa nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <I presenti all’apparizione riempiono i loro bicchieri e quello di Gesù col Vino Nuovo. Gli altri fedeli lo faranno subito dopo l’apparizione>(*) Bevete tutti, figliuoli del mio Cuore: innalzate con me il Calice. <bevute amare di Giulia>(*) Il Calice che beve la Piccola Cocciuta è in riparazione di tutte le offese che in quest’attimo stanno recando al Cuore di mia Madre! <1° grido straziante. ........ >(*) Sollevati, anima mia! Ecco, guarda, figlia, come viene offesa Maria in questo giorno: come viene festeggiato l’Angelo! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) hai bevuto il Calice, figlia mia, hai consolato il suo Cuore: gioisci nella sofferenza, gioisci nell’Amore della Croce! (Telesfore) è giusto! (Gesù) perché Io sono qui: lo Sposo è in mezzo a voi a donare la Quiete, a lasciare nei vostri cuori la Pace Viva, ad invitarvi ancora a bere e a mangiare per i figli che non hanno un pezzo di pane: FATELO CON ME, figlioli! Gli Angeli, i Santi, tutta la Corte Celeste vi guarda e fanno festa mangiando e bevendo con voi! Figli del mio Cuore, vi chiedo di aspettarci ancora: verremo a donare la santa Benedizione e a portare l’Amore pieno nelle vostre case (e) ovunque poggiate le vostre mani, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta, rimani nella Quiete con la Corte Celeste a portare sulle tue spalle l’umanità intera! Figlia del mio Cuore, stringiti forte, immolati come tu sai fare, figlia del mio Cuore, tenendo sempre alto il santo Vangelo vivo! (Giulia) sì, Gesù!

 

Ore 16,41: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù vivo e risorto nella Gloria del Padre, e vengo a portare la Gloria di Dio ad ognuno di voi e all’umanità intera! Figliuoli miei, oggi le Gocce scendono sempre di più su di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! La Pioggia Divina sta bagnando i vostri capi scendendo nei vostri cuori facendoli diventare Cuori di Dio per donarsi all’umanità intera. Dio vi ha scelti; Dio vi ha portato per mano, e Dio vi porterà nel mondo intero con la Schiera per far trionfare il Cuore Immacolato di Maria! Il Dono che Dio vi dona in questo giorno è Grande, figliuoli del mio Cuore, siatene coscienti! Vivete l’Amore del santo Vangelo nella pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vedete, figliuoli miei, Dio vi ha scelti, Dio vi ha sigillati, Dio vi ha donato Giovanni: il suo Figlio, per farvi abbracciare con Lui la Croce, la Verità, la Vita Eterna, e come Buon Pastore vi ha guidati e vi guiderà: dinanzi a voi cammina con lo Scettro Regale e il Sole del Cuore Immacolato di Maria che aspetta i cuori di ognuno di voi. Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ecco l’Uomo vestito di bianco che cammina dinanzi a voi con lo Scettro Regale: SEGUITELO! <è un chiaro riferimento alla terza parte del segreto di Fatima> Figli miei, è Grande il Mistero che stiamo vivendo nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: siate coscienti! Figliuoli del mio Cuore, siate coscienti di tutto quello che Dio vuole donare ad ognuno di voi, e come prima cosa vi dona la Croce: l’Unica Via che porta al suo Cuore, il santo Vangelo, la Verità viva e reale in mezzo a voi e nel mondo intero! E oggi il mio Cuore è gioioso per voi ma gronda Sangue per l’umanità sorda e cieca! Fate festa, fate gioire il mio Cuore bevendo con me il Calice del mio Amore e offrendo ai poveri il Pane Vivo del mio Amore! Bevete, figli! Tu, Cocciuta, bevi un altro Calice! <Telesfore chiede a Paolo di dire ai fedeli nel giardino di bere>(*) (Telesfore) digli a quelli di bere!(*) <2°grido, poi, in modo impercettibile, si sente Paolo che dalla finestra dice agli altri di bere>(*) (Gesù) Sollevati, anima mia e gioisci! Vedi perché hai bevuto il Calice? ma non dirlo! (Giulia) grazie, Gesù, grazie! (Gesù) figlia mia, vi lascio gioire ancora una volta nel donarvi Giovanni! (*) (Piccolo Giovanni) Con umiltà e ubbidienza al Padre, vengo a stringere ancora i vostri cuori nella Linea del santo Vangelo, nel Solco profondo di Dio che porta alla gioia, alla vita eterna! E oggi, come avete ascoltato, il Padre ha voluto riempire i cuori dei suoi Discepoli, dei miei Discepoli, delle mie Colonne delle mie Suorine! Le Pianticelle che Io innaffio con l’Amore del Padre, ché l’Acqua che lascio scendere è l’Acqua Divina, l’Acqua che sgorga dal costato, l’Acqua che dona vita. E voi state crescendo nell’Amore e nella Vite del Padre, quella Vite che dona germogli che non seccano mai e non vengono bruciati nel fuoco del nemico! È grande ciò che il Padre vi sta donando in questo santo giorno dell’Angelo! Vi chiedo di raccogliere col cuore ciò che sto dicendo, non con la mente, perché non potete comprenderli! Figli miei, figli del mio Cuore, quante gioie mi state donando! Quanto amore sto raccogliendo dalle vostre opere, dai vostri sacrifici! E sono gioioso di aver cresciuto la Famiglia di Dio, la Famiglia fondata sulla Roccia, la Famiglia che non cade perché vi ho raccolti nella rete senza buchi!(*) Ma vi chiedo di essere vigilanti, di stare attenti al nemico: vorrebbe farvi cadere, ma il vostro amore è Roccia e non ci riesce! Combattetelo sempre con l’amore amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare tutti i vostri nemici! ....... ..Paolo, Telesfore,.. (Telesfore) ..sì, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..Rosetta, Cocciuta, sono gioiosi i vostri cuori? (Telesfore, Paolo, Rosetta, ....) sì! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e in questo giorno di Luce? (Telesfore) sì, Giovanni! (Paolo, Rosetta, ...) sì! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ed Io sono gioioso di avervi come Discepoli: Piante Vive del mio giardino, perché siete un giardino che cresce per l’umanità intera! vi siete resi conto.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di quanto siete guardati da Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e siete coscienti di ciò che Dio sta facendo dentro di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu ieri mi dicevi che hai paura di non farcela.. (Telesfore) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) oggi cosa mi dici? (Telesfore) oggi mi sento più forte! (Piccolo Giovanni) oggi ti senti più forte; perché, hai mai lasciato il tuo Dio? (Telesfore) no, mai! (Piccolo Giovanni) e ieri eri un po’ triste per la Piccola Cocciuta, e le tue forze erano scese, ma sai bene che il Padre l’ha mandata per abbracciare la Croce e donarla al mondo, e Lei, con amore la porta e la dona! Come una mamma dona il latte ai propri bimbi, Lei dona il Latte della Croce! Cosa vi fa sentire questa Parola? (Rosetta) che.. cose candide perché il latte è bianco: la purezza! (Piccolo Giovanni) e voi? ....... Paolo! (Paolo) il Nutrimento! (Piccolo Giovanni) il Nutrimento! (Telesfore) il Latte del.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore? (Telesfore) il Latte dell’Amore è il Tutto di Dio che noi riceviamo! (Piccolo Giovanni) sono belle tutte le vostre risposte e giuste! Ed Io sono gioioso di ascoltare i vostri cuori aperti; gioioso di restare con voi nella Famiglia che mi fa vivere, e gioioso che il Padre mi fa parlare attraverso lo Strumento.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..nell’Amore, nella Quiete, nella Sofferenza! Voi pensate che non abbia sofferenze mentre il Padre la usa? (Telesfore .... ) sì, ce l’ha! (Piccolo Giovanni) perché Dio, alle proprie Spose, dona la gioia della Sofferenza, la gioia della Croce, e questo è il suo Dono: l’Amore che fa ardere i cuori è la sofferenza, e senza la Sofferenza non si può arrivare a gioire nel Cuore di Dio: RICORDATELO, figliuoli del mio Cuore! Ed oggi guardo il Cuore di Maria, quel Cuore di Mamma che sussurra all’umanità “prendete il mio Ascensore, pregate col santo Rosario per la Pace”, è questo il grido di Maria: ASCOLTATELO, figliuoli del mio Cuore, e nell’Armonia e nella Pace del Cristo Risorto, Io invito ognuno di voi e l’umanità intera a rifugiarsi nel Cuore di Maria in questo tempo, figli! E il Padre mi dona la gioia di lasciare ai vostri cuori la Benedizione. Vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, al primo posto portare sempre i vostri nemici, e sia il vostro vivere solo per Dio e per il santo Vangelo: l’Unica Verità che Io vengo a portare come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ma cosa arde nel tuo cuore, Telesfore? (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) cosa vorresti dirmi? (Telesfore) il mio cuore gioisce, arde su quello che Gesù ha detto. Io chiedo al Padre tutto l’amore che noi stiamo.. stiamo vivendo, la Fiammella che è accesa nel nostro cuore, come nel mio, come da parte dei discepoli e da parte delle Suorine, di aiutarci a non farla spegnere, di farla sempre.. che si illumina.. si allarga la sua luce e che possa un giorno coinvolgere tutta l’umanità! (Piccolo Giovanni) Amen, figlio, Amen! Semplici, commosse e ricche queste parole: vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) quando gli chiedevo di parlare, come faccio tutt’ora “non riesco a tirare fuori una parola”: oggi le ha seminate! (Telesfore) e forse hai voluto tu! (Piccolo Giovanni) nella semplicità, nella povertà e nella ricchezza di Dio! E tutto questo fa gioire il mio Cuore perché Io vi voglio piccoli, poveri. I PICCOLI GIOVANNI DEVONO STARE SEMPRE ALL’ULTIMO POSTO PER POTER GIOIRE AL BANCHETTO NUZIALE.. (Telesfore) ..bella questa parola.. (Piccolo Giovanni) ..stiamo gioiendo oggi! Forse per voi sembra un giorno così, ma Dio vi ha circondati con la Schiera degli Angeli e dei Santi, la Corte Celeste, e il Cuore di Dio rapisce! (Telesfore) posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) io (è)da stamattina che mi sento come se vivessi in un’atmosfera celeste: cioè sospeso dalla terra.. (Piccolo Giovanni) ..me lo chiedi pure? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) siete avvolti nella Corte Celeste! (Telesfore) ma questo è cominciato da stanotte, però! (Piccolo Giovanni) i tempi di Dio sono i tempi di Dio! Anche la Piccola Cocciuta ha iniziato i suoi dolori! (Telesfore) alle tre? (Piccolo Giovanni) alle tre! (Telesfore) uh! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli, ora con l’ordine di Dio, con la Corte Celeste, il Cuore Immacolato di Maria  vi lascio la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno, benedicendovi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! La Gloria di Dio sia sempre nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni)  andate in pace e portate al mondo ciò che Dio in questo giorno ha donato ai vostri cuori! Ed Io vi dono il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! A te, Piccola Cocciuta, dono in regalo la Croce! (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Cristo è risorto, risorgete anche voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, non dimenticate che sui vostri capi c’è la Fiammella accesa, figli miei! [Alla fine della preghiera è stato offerto ai fedeli un grosso uovo di Pasqua che hanno consumato in giardino]

 

 

         18. Giov 24/04/2003, Stanza more solito

        Giulia è ancora a letto con i postumi dell'influenza ed è debole per cui è dovuta rimanere anche questa volta a letto.

 

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 15.55)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l’umanità tutta. Immolati secondo il mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma. Vedi, figlia mia, in questo giorno gronda Sangue per i rumori del mondo; gronda Sangue nel vedere i figli perdersi; gronda Sangue nel vedere i figli che non rispondono alla chiamata di Gesù “pace a voi”. Quel “pace a voi” donato da Gesù viene rinnegato ancora, ma accolto da pochi: da voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, ed Io porto gioia offrendo i vostri cuori aperti al mio Gesù che vi dona ancora la sua Pace. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi. E senza il Vangelo non vi rimane nulla: vi rimane la via larga; ma vi chiedo ancora una volta di stare attenti al nemico. Voi siete figli della Croce, e avete la Parola Viva di Gesù; avete l’amore con cui combattere il nemico e allontanarlo dai vostri cuori essendo la Famiglia piena di Dio che abita dentro di voi! Dio è in voi e voi in Dio! È bello crescere e camminare nella pienezza del Padre. Come Io ho portato Gesù dentro di me per poi donarlo all’umanità, ora voi, figli, risorti nell’Amore della Croce, portate dentro di voi e nel mondo intero il mio Gesù vivo e risorto perché siete i Figli, i Discepoli, le Colonne, le Suorine, sigillati e scelti dall’Amore Vivo del Padre, e l’Amore di Dio brucia, arde dentro di voi per farvi camminare nel mondo a portare la Voce della Croce, la Voce di Giovanni che grida al mondo intero “figli miei, venite, perché Gesù è vivo, è risorto e ci aspetta”: non fate tardare l’attesa, ma correte, correte, abbracciate Gesù nel vostro fratello! Amate, perdonate, usate carità verso tutti, al primo posto abbracciate i vostri nemici, portateli a far festa da Gesù che vi aspetta. Gesù a braccia aperte aspetta ognuno di voi e l’umanità intera! Ma come Mamma vi indico sempre la Via del santo Vangelo: il Solco vivo, reale, lungo e profondo, perché solo il Solco di Dio ha le radici profonde! Figli miei, il nemico vorrebbe distruggere le radici di Dio confondendo ognuno di voi con le cose del mondo e facendo insuperbire i miei Figli Ministri! Ma vi chiedo di pregare e di non lasciarli soli; di pregare per il Papa: l’Uomo Curvo che porta la Croce per l’umanità intera! Figli del mio Cuore, oggi sono ancora qui in mezzo a voi in ubbidienza all’Amore del Padre, e vengo a mostrare ad ognuno di voi il mio Gesù vivo e risorto; il mio Gesù che porta i Segni del suo Amore! Non abbiate timore, guardatelo: Gesù è vivo e verrà, e mangerà ancora con voi del Nuovo! Figli miei, siate coscienti di tutto questo, non lasciatevi confondere, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) figlia mia! (Giulia) sì, Mamma, ho mancato in qualcosa? (Immacolata) no, figlia mia, non hai mancato in nulla, hai consolato e stai consolando il Cuore del tuo Gesù! (Giulia) Mamma, perdonami se non sono potuta salire! <=salire nella Stanza> (Immacolata) vedi, sono venuta Io: Dio è ovunque, non dimenticarlo! (Giulia) no, Mamma, non l’ho dimenticato, ma perdonatemi, mi mancano le forze! (Immacolata) figlia mia, stai portando ancora Gesù sulle tue spalle perché la Pasqua non è ancora finita, e vedi, figlia mia, guarda l’umanità cosa offre a Gesù?(*) (Giulia) Mamma! Mamma! Mamma!(*) perché?(*) perché fanno del male al mio Gesù? perché? (Immacolata) prega, prega figlia mia, prega e portali ancora sulle tue spalle! Vuoi farlo ancora? (Giulia) sì, Mamma! Datemi la costanza e la forza di andare avanti! (Immacolata) vedi, quando cadi Gesù ti alza e tu alzi i tuoi figli col tuo amore! Fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore, Discepoli, Colonne, Suorine, amandovi gli uni gli altri rimanendo legati all’Amore dell’Unico Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Unico Amore vivo del Cristo Risorto sia sempre sigillato nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli!(*) Eccomi! Per volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: il santo Vangelo, a portare il Solco, il Sangue e la Carne del Gesù che si è immolato, del Gesù che ha abbracciato i nostri dolori sul Legno della Croce; che ha raccolto le nostre brutture per renderci candidi col suo Sangue! E per me la gioia è grande: venire a visitare il popolo redento dal Sangue! POPOLO MIO! FIGLI MIEI! Parlo a voi e parlo al mondo intero! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno parlo con la Voce del Padre attraverso lo Strumento di Dio che suona una sola musica: la Musica del santo Vangelo! E oggi l’avete vissuto il santo Vangelo? <giovedì della 1° settimana dopo Pasqua /B Lc. 24,35-48> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete accolto nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e avete paura del Gesù che è vivo e in mezzo a voi e vi chiede da mangiare? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e gioite.. e mangiate la Parola di Gesù, figli, perché come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io vi invito sempre a mangiare la parola di Gesù; a riempire i vostri cuori con la Parola di Gesù allontanando da voi le cose del mondo! Dio è il mio tutto, Gesù è il mio vivere, il mio esistere! Come servo inutile “eccomi, Gesù, donami la tua Parola perché non voglio altro!”. Ma dimmi, Paolo, ti sto scandalizzando? (Paolo) no, mi fai ardere il cuore! (Piccolo Giovanni) e fallo bruciare! E dimmi, cosa è rimasto della Parola viva dentro di te? (Paolo) tu hai scandito delle parole che mi sono penetrate nel profondo! Vorrei che tanti riuscissero a vivere certi momenti, i momenti in cui non si sente altro dentro che ardere la Fiamma: la Fiamma di Dio! (Piccolo Giovanni) almeno in voi che siete qui riuniti nella Dimora del Padre, arde! (Paolo) sei tu che l’alimenti, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) è il Padre: Io sono all’ubbidienza di Dio! Ciò che il Padre dona a me, Io lo dono a voi, e cresce, perché la Parola di Dio cresce come il Lievito Nuovo! (Telesfore) uh, un’altra Goccia! (Piccolo Giovanni) un’altra Goccia! Ma dimmi, Paolo! (Paolo) il Vangelo di oggi è molto bello: i discepoli che pur vedendo Gesù sono attoniti, un po’ smarriti, increduli, pensano di vedere un fantasma nonostante loro fossero a conoscenza che tutto ciò che era scritto si doveva.. (Piccolo Giovanni) ..ancora non avevano capito che si doveva adempiere tutto! (Paolo) esatto, si.. e quindi vedersi davanti Gesù che gli faceva vedere ancora le Piaghe, i fori dei Chiodi, rimanevano.. pensavano di avere visto un fantasma <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) sembra un po’ la scena della Piccola Cocciuta oggi a vederla nel letto! <si ride un po’>(*) voi la vedete; al piano di sopra sentono questo eco non vedendo nulla.. (Paolo) ..si, ma c’è.. (Piccolo Giovanni) ..“ma chi parla?”, ”è registrata già?”, “esiste veramente questa Cocciuta?” (Paolo) la Cocciuta la vedono tutti, Giovanni, sanno che è qui! se c’è qualche dubbio è in ciò che Lei dice.. se c’è questo lo sai tu! (Piccolo Giovanni) è quello che sto dicendo Io! <si ride un po’>(*) è quello che sto dicendo! Ma se si dubita nel vedere Gesù, nel vedere i suoi Chiodi, come non si può dubitare? “è vero?”, “non è vero?”. Ma Gesù ha detto “beati coloro che credono pur non avendo visto”. ............ Ma, Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) dov’è il fischietto? <si ride un po’ perché oggi non appena è arrivato, Paolo ha mostrato a Giulia il fischietto e l’ha anche suonato. Il suono rassomigliava simpaticamente a quello che si sente quando suonano gli incantatori di serpenti ....... >(*) (Paolo) è qui! (Piccolo Giovanni) e non me lo fai sentire? (Paolo) lo vuoi suonare tu o lo devo suonare io? (Piccolo Giovanni) tu! (Paolo) io? ...... vediamo che mi fai fare! <Paolo suona il fischietto e gli esce nuovamente quel suono tipo degli incantatori di serpenti>(*) ...... fischia! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) ancora! (Paolo) ancora? per sentire un acuto?<si sente un forte suono acuto>(*) (Piccolo Giovanni) avete sentito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello, grazie, Paolo, finalmente siete riusciti a far suonare questo fischietto che vi ho chiesto da tanto tempo! Bene! (Paolo) dove lo dobbiamo mettere questo, Giovanni? (Piccolo Giovanni) eh, sapete bene che gestisce la Cocciuta con l’ordine del Padre, dove metterlo! Non vi offendete, vero? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dov’è il tuo fischietto? (Telesfore) il mio fischietto.. <si ride un po’> ..ce ne sono tanti, però nessuno è riuscito a funzionare! (Piccolo Giovanni) e prova ancora, vedrai, ci riuscirai! (Telesfore) bè, veramente non c’ho.. non c’ho messo proprio tutto l’impegno..   (Piccolo Giovanni) sei un po’ svogliatello! (Telesfore) eh, perché vedo che una volta fischia, una volta no e poi io perdo la.. perdo la pazienza! Ma dico “ma come, adesso ha fischiato dopo un po’ non fischia più” (Piccolo Giovanni) eh, si deve essere fermi! Ma ora dimmi qualcosa! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) “eh”!(*) (Telesfore) come sta la Cocciuta? (Piccolo Giovanni) questo me lo devi dire tu! (Telesfore) eh, l’hai.. è sistemata bene, comunque! (Piccolo Giovanni) siamo sistemati bene! (Telesfore) tutt’e due?(*) e mo’? (Piccolo Giovanni) stiamo a letto! (Telesfore) ed io che faccio? (Piccolo Giovanni) stai in piedi! (Telesfore) senza fare niente? (Piccolo Giovanni) perché, non stai facendo niente in questi giorni? (Telesfore) eh, sto assistendo gli ammalati! (Piccolo Giovanni) eh, e fallo finché il Padre lo vuole! (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) è bello rispondere “Amen”! Ma dimmi qualcos’altro!(*) (Telesfore) fammi venire qualche cosa! (Piccolo Giovanni) che ti devo far venire? Raccontami qualcosa(*), il Vangelo per te è bello? (Telesfore) il Vangelo è bello, si, però.. cioè, gli apostoli quando l’hanno.. hanno incontrato Gesù, dopo essersi.. dopo essere che per loro era perso, oppure non era perso? non avevano capito le Scritture?(*) cioè, per loro erano stati soltanto tre anni con Gesù e quindi.. erano già abbastanza preparati.. noi invece siamo.. cioè, noi siamo stati tredici anni, mi sembra, insieme a te, e quindi ancora siamo a zero, non abbiamo capito niente (Piccolo Giovanni) qualcosina l’avete capita, sennò non eravate qui! Vero Paolo? (Paolo)  eh, si! ......... (Piccolo Giovanni) e neanche la Cocciuta sarebbe rimasta in mezzo a voi se non avevate capito nulla! Siete nel Solco: quello che dovete fare è tenere sempre il Vangelo alto, amare, perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Non è poi tanto che Dio chiede ai vostri cuori! (Telesfore) non è nemmeno difficile, basta avere soltanto il coraggio! (Piccolo Giovanni) basta aprire.. .il cuore e dire “Sì”, il sì pieno a Dio, non al mondo! Sì pieno a Dio e abbracciarsi come fratelli e figli di Dio, perché tutti siete figli di Dio! E Gesù è risorto, ha svettato la Croce ed è risorto: è vivo e beve e mangia con noi, e tutto questo deve riempire i nostri cuori da non cercare le cose del mondo, ma vivere nell’Amore di Dio essendo piccoli, poveri, ed i piccoli Giovanni rimanere sempre all’ultimo posto! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, bene! Sono così gioioso di vedervi che il mio Cuore arde, ma vi chiedo di pregare! Pregate ancora per la Pace, perché Io chino il capo e piango! Figli miei, vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo, per la mia Marì, e se volete pregate anche per la Piccola Cocciuta che vi porta sulle spalle, ad ognuno di voi e all’umanità intera! Figli, vi chiedo una cosa, volete farla in un’unica voce.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..”ti amo, Papà”? (Tutti) TI AMO, PAPA'(*) (Piccolo Giovanni) è bello ascoltare i vostri cuori che innalzano l’amore al Padre! Grazie per avere consolato il Cuore del Padre, ma.. Paolo! (Paolo) dimmi!(*) (Piccolo Giovanni) come ti è venuto in mente di fare quei disegni sul fischietto? (Paolo) volevo decorarlo e volevo altresì che non fosse un fischietto normale, ma che avesse un qualcosa che lo contraddistinguesse, e allora ho fatto quelle decorazioni.. c’è anche il Segno della Croce(*). Non sono delle decorazioni dalle quali si evince un contenuto leggibile agli occhi di tutti, diciamo che sono un qualcosa di astratto, di mistico(*). (Piccolo Giovanni) ai miei occhi è chiaro! (Paolo) non ho capito, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ai miei occhi è chiaro! (Paolo) ai tuoi, sicuramente! (Piccolo Giovanni) quando Dio ci usa ci fa lavorare come vuole Lui, è vero? (Paolo ..... ) sì! (Piccolo Giovanni) e non togliete nulla di quello che il Padre mette dinanzi a voi: “fate tutto quello che vi dice”, ascoltatelo perché parla ai vostri cuori, bisogna solo dire “Sì, Padre, eccomi”, e tutto si adempie secondo la sua Parola! Ricordatelo, figliuoli del mio Cuore; e ricordate ancora una volta di stare attenti al nemico: solo l’amore può allontanarlo, la fede vi rende forti in modo da schiacciarlo sotto i piedi come Maria; e potete farlo se rimanete Rocce, figli miei! vero.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore? (Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) ti stai divertendo ad accarezzare la Piccola Cocciuta? (Telesfore) sì, è un gesto bello! tu me l’hai insegnato! (Piccolo Giovanni) eh, tu non capisci ancora il significato! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) bene, figliuoli miei, Io ora vi stringo uno ad uno al mio Cuore, e stringendovi al mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno vi stringo al Cuore del Padre, raccogliendo i sussurri di ognuno di voi; i vostri Cari che mi avete portato, i vostri ammalati, Io li metto nel Cuore del Padre e con l’ordine del Padre li vado a visitare, e pongo dinanzi ai piedi del Padre le vostre gioie e i vostri dolori, le vostre fatiche: siate gioiosi perché Gesù è vivo, è risorto ed è in mezzo a noi nella Gloria degli Angeli e dei Santi! Ora Io devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Figli miei, ricordate: l’Unica Via che dovete camminare è il santo Vangelo! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Immacolata) ecco, il mio Cuore Immacolato trionferà: questa è la mia Promessa che viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo visitato da Dio! Figliuoli miei, siate coscienti della parola viva di Dio che arde nei vostri cuori; siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla nel suo Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Siate creature vive come è vivo Gesù! Figliuoli del mio Cuore, oggi in mezzo a voi è scesa un’altra Goccia: custoditela nei vostri cuori! Pregate e siate vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il mio Gesù verrà a chiedervi conto del vostro operato, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (Immacolata) dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! Eccomi! (Immacolata) figlia!(*) (Giulia) sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) (Immacolata) figliuoli del mio Cuore, Io ora vi lascio ma verrò ancora in mezzo a voi a portare il Pane Vivo dei Cieli! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nell’Unico Amore della Santissima Trinità. Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI, figli miei! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figliuoli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, figlioli del mio Cuore, e quando rientrate nelle vostre case, i vostri gesti sono pieni perché Dio li ha riempiti col suo Amore e con la sua Misericordia Infinita, figliuoli, Pietre Vive del mio Cuore!

 

Estasi Vigile (ore 18.25)

(Giulia) Non posso mettere esposto Gesù, ma Gesù è nel Tabernacolo e per Lui non ci sono porte chiuse; quindi ci guarda, ci sorride e ci abbraccia tutti quanti! E io mi unisco al suo abbraccio abbracciando ognuno di voi col Cuore di Gesù! Il mio Cuore lo ama, e come ardentemente ama Gesù, ardentemente ama ognuno di voi! E oggi sento di più il calore di abbracciarvi, di stringervi forte al mio Cuore e di portarvi come Gesù porta la pecorella ferita sulle spalle: portare ognuno di voi che siete qui, portare tutti i figli che vorrebbero stringere Gesù e si vergognano o non vogliono farlo, io mi metto nel Cuore di Gesù per stringere i cuori di ognuno di voi. E augurandovi di non uscire fuori il Solco, ma di camminare sempre nel Solco di Dio e di portare all'umanità la Luce e l'Amore di Dio come Gesù ce la dona nel suo Sangue e nella sua Carne, grazie per avermi ascoltato!     

 

Messaggi di Gesù e Giovanni (ore 21.08)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati come tu sai fare: abbraccia ancora una volta, per l’umanità tutta, i Chiodi Divini; consola il Cuore di mia Madre, figlia! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, Io grondo lacrime di Sangue per l’umanità intera, l’umanità sorda e cieca. Immolati, vieni ancora ad abbracciare con me i Chiodi Divini! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, dove.. dove mi hai portato, Gesù? (Gesù) ad abbracciare i Chiodi Divini, figlia, sul Legno Santo della Croce! (Giulia) ed è così alta? vedo tutti come bimbi dall’alto della Croce, Gesù! (Gesù) è così che desidero l’umanità: come la vedi: come bimbi! Vuoi abbracciare ancora i Chiodi? (Giulia) per vedere l’umanità bimba, sì, Gesù! (Gesù) vieni, figlia, vieni! (Giulia) sostienimi, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati anima mia! (Giulia) Gesù, ci sono ancora tanti bimbi! (Gesù) ma guarda dall’altro lato, figlia mia! (Giulia) Gesù! Gesù, perché vedo anime cariche di peccati? Gesù! (Gesù) vuoi aiutarli? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bevi questo Calice!(*) (Giulia) è amaro! È amaro, Gesù! È amaro! <3° grido, con molte bevute amare>(*) (Gesù) figlia mia, sollevati e guarda!(*) (Giulia) Gesù, dove sono andate quelle anime?non le vedo più! Gesù, dove sono? (Gesù) hai bevuto il Calice amaro, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, è così amaro che mi si stringe la gola! (Gesù) vuoi berne ancora? (Giulia) sì, Gesù! <sospiri e bevute mistiche al limite del grido>(*) (Gesù) non vuoi nemmeno gridare? <4° grido e molte bevute>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, ora ci sono tutti bimbi anche dall’altro lato, e giocano con l’erba verde! Com’è bello, Gesù! (Gesù) figlia, come è bello ciò che mi hai offerto! (Giulia) cosa ho fatto, Gesù? non ho fatto nulla! (Gesù) per te non è nulla, ma Io conosco i Calici che ti ho donato, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, ti amo: lo sai? e quando tu mi doni i Calici, io impazzisco d’amore! Gesù, donami sempre i tuoi Calici! (Gesù) figlia, ora ti faccio guardare e ti chiedo di aprire un’altra porta!(*) vieni!(*) aprila(*) e guarda, ma non spaventarti!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) non toccare! (Giulia) posso dire ciò che vedo? Gesù, posso dirlo? (Gesù) si, figlia, ma tieni le mani al Cuore senza toccare! (Giulia) sì, Gesù!(*) ci sono due fiumi, uno fatto di fuoco e l’altro d’acqua, ma l’acqua non è bianca ma è nera! Gesù, sostienimi, non ce la faccio! <5°, 6°, 7°, 8° gridi consecutivi, uno di seguito all’altro, e Giulia rimane stremata sul letto>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! Dategli da bere! <Telesfore da dell’acqua a Giulia>(*) (Giulia) Gesù, nell’acqua nera ci sono tanti cadaveri! Sul fuoco ci sono corpi che bruciano ma rimangono vivi e gridano! Gesù, perché non me li fai toccare? (Gesù) tieni le mani al Cuore!(*) (Giulia) uhm.. i due fiumi scorrono.. (Gesù) ..vieni! (Giulia) i cadaveri crescono sempre di più! Gesù, ho paura di rigettare nel vedere tutto questo! (Gesù) anche se ti viene la tosse, non temere, non rigetti! (Giulia) Gesù, posso dire ancora ciò che vedo? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) vedo nello stesso fiume dei sacerdoti! Non reggo, Gesù!(*) fammeli.. fammeli aiutare! (Gesù) figlia, tieni le mani al Cuore! (Giulia) ma anche loro rimangono vivi e gridano! Gesù, mi si spezza il Cuore! <Giulia ha una crisi di sospiri quasi come un pianto>(*) (Gesù) dategli da bere!(*) (Giulia) Gesù, questa scena cosa vuol dire? ..è già.. è già successa?(*) ..o deve avvenire, Gesù? (Gesù) figlia, invito te a pregare, i tuoi figli e l’umanità intera! (Giulia) Gesù, questa porta rimarrà aperta o la devo chiudere? (Gesù) tu cosa vuoi fare, figlia? (Giulia) la tua volontà, Gesù, non la mia! La tua volontà! (Gesù) e allora immolati ancora e prega! Allarga ancora le braccia sul Legno della Croce e abbraccia con me i Chiodi! (Giulia) sì, Gesù! <9° grido straziante e bevute amare>(*) Gesù, mi viene la tosse! <tossisce come se volesse rigettare>(*) (Gesù) non preoccuparti, non rigetti nulla!(*) (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro: non ho più forza, Gesù!(*) (Gesù) sollevati, anima mia, perché ciò che hai visto non è poco! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..ora sollevati, figlia del mio Cuore! Ecco, vi ho donato un’altra Goccia Grande! La Piccola Cocciuta ha vissuto in pieno ciò che avete ascoltato! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. I tempi del Parto sono pieni, vivi in mezzo a voi e nell’umanità intera! E come Padre vi invito a pregare e a stare attenti al nemico. Figliuoli, non dategli spazio, ma combattetelo con l’amore, perché solo amando potete sconfiggere ciò che la Piccola Cocciuta ha vissuto! L’amore, l’amore, l’amore, figli miei, e le Gocce che Dio lascia scendere su di voi e sull’umanità intera sono grandi! Oggi avete vissuto in pieno la sofferenza della Piccola Cocciuta: le sue forze non hanno retto, e se sentite ancora la tosse, non allarmatevi, Dio è in mezzo a voi con i Dolori Vivi della Croce! Figliuoli del mio Cuore, quanti Dolori ho abbracciati e quanti ne abbraccio ancora per ognuno di voi sulla Croce!(*) col capo chino.. e si stringe alla gola(*).. e nel tossire e nel far scorrere le mie lacrime con gli occhi abbagliati guardavo l’umanità! Ma quell’umanità che avrei perso, perché siete in pochi a venirmi dietro, in pochi mi abbracciate, in pochi mi offrite acqua da bere mentre mi è stato offerto dell’aceto! Ah, figli, come è grande il mio Dolore! Come è grande il Dolore nel vedere l’umanità che mi dona l’aceto mentre Io vi offro il mio Sangue e la mia Carne, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figli del mio Cuore, mi offrite dell’acqua?(*) grazie! (Telesfore) basta così? (Gesù) per adesso! Grazie, figlio! Quanta sete ho di voi, figliuoli miei: QUANTA! Ma ditemi un po’, avete gioito.. (Tutti) ..sì.. (Gesù)  ..col Vangelo di questo santo giorno? (Tutti) sì! (Gesù) e avete gioito anche quando avete sentito la tosse della Piccola Cocciuta? (Tutti) sì! (Gesù) bravi, perché i dolori devono portarvi gioia, e la Croce porta gioie e dolori! Vedete, Io mi servo della Piccola Cocciuta e i Dolori passano attraverso le sue carni, e per voi è la prima volta sentire la tosse di Gesù come la Piccola Cocciuta vi racconta “per una sola volta Maria ha fatto sentire la sua Voce”. Ed oggi avete sentito la tosse di Gesù! Per voi è nuovo questo? (Tutti) sì! (Gesù) ed è bello? (Tutti) sì! (Gesù) ma vi chiedo di pregare, non sono stanco, ho solo voluto far assaporare ad ognuno di voi e all’umanità intera il mio Alito di tosse! <emette 22 colpi di tosse ritmati e con alitazione finale>(*) siete gioiosi? (Tutti) sì! <Gesù alita>(*) (Gesù) il mio Alito d’Amore, l’Alito di Dio che si dona all’umanità! In questi ultimi tempi state raccogliendo cose nuove, vero? (Tutti) sì! (Gesù) i vostri cuori si stanno riempiendo.. (Tutti) ..sì.. (Gesù) ..di Gocce Divine? (Tutti) sì! (Gesù) e crescete come crescono le Gocce di Dio! Crescete e siate vigilanti, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui tutto questo lo vivrete nelle vostre carni e lo vedrete con i vostri occhi! Vi chiedo solo di essere pronti e preparati, figli miei! siamo nel Mistero Pieno e vivo: siatene coscienti, figli del mio Cuore! Volete ancora la mia tosse? (Tutti) sì! <Gesù emette 11 colpi di tosse con 2 alitazioni finali, poi altre 2 alitazioni e poi ancora 10 colpi di tosse. ....... >(*) (Gesù) siete riusciti.. (Paolo) ..10.. (Gesù)  ..a contarli? .......... (Tommaso) ..10.. (Giacomo1) ..circa 8 io direi.. <qualcun altro dice qualche altra cosa ma non si capisce perché si ride un po’> (Gesù) vi faccio ridere in questa serata, ma è particolare e non riuscite a comprendere ciò che sta avvenendo in mezzo a voi! (Telesfore) faccela capire qualche cosa! (Gesù) le gocce si capiscono quando i vostri occhi si apriranno! (Mosè) tutti i figli.. <poi non si capisce l’audio> (Gesù) ..figli del mio Cuore, ora vi invito ancora a rimanere uniti al Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figliuoli del mio Cuore, Io sono in mezzo a voi vivo, cammino tra di voi portando la mia tosse e accarezzando i cuori di ognuno di voi! E mentre vi accarezzo raccolgo i vostri pesi portandoli dinanzi al Trono del Padre, figli! Ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per confondervi! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio! <Gesù emette 11 colpi di tosse con alitazione finale> ho la tosse(*).. (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA!  (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia con tutti voi, figli! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a invitarvi a camminare nel Solco vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Figli miei, oggi vivere il Vangelo è vivere nel Cuore di Dio, perché il Padre vi sta facendo toccare con mano Gesù vivo! I Frutti sono maturi e il Padre vi dona le Gocce, e le gocce crescono sempre di più! Sono gioioso di parlare attraverso lo Strumento, e sono gioioso che Dio vi abbia regalato questo giorno di tosse! Dio ai figli dona i Frutti pieni! Alle Spose, ai Discepoli, alle Colonne, alle Suorine del Cuore della Croce, su un vassoio d’oro porta i doni più grandi! E il dono più grande ve l’ha consegnato in questo giorno, ma per voi sarà un po’ difficile capire! O qualcuno di voi ha compreso? dimmi, Paolo! (Paolo) per me è molto bello aver sentito la tosse di Gesù.. <4 colpi di tosse>(*) ..e non la tosse di Gesù filtrata dalla voce della Piccola Cocciuta! Io, poco tempo fa ti ho chiesto se era possibile sentire la tua voce. E non le tue parole filtrate dalla voce della Piccola Cocciuta, e tu mi hai risposto che c’è un tempo per ogni cosa! Oggi hai mandato un primo segnale: abbiamo ascoltato la tosse di Gesù.. cioè, come tossiva realmente Gesù! <6 colpi di tosse con alitazione>(*) Speriamo di poter sentire presto anche la sua voce! (Piccolo Giovanni) ogni cosa.. (Paolo) ..a suo tempo.. (Piccolo Giovanni) ..a suo tempo! Oggi siete stati accontentati su questo, e sarà tutta la serata <8 colpi di tosse con alitazione>(*) (Telesfore) ma questa è la tua tosse? (Paolo) vedi tu, Fra’ <si ride un po’ perché Giovanni stringe le spalle>(*) (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (Telesfore) è la tua! (Piccolo Giovanni) vuoi sentirla ancora? <6 colpi di tosse> (Telesfore) originale! <alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) meno male! Povera cocciuta! ......... <9 colpi di tosse con alitazione>....... <alita> ......... Ma i figli che sono al piano di sopra che dicono della mia tosse? (Anna) è bella! (Piccolo Giovanni) sono contenti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Stiamo imparando a raccogliere in pieno le gocce, ed è bello! Oggi il Vangelo l’abbiamo spiegato, vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e di che cosa volete parlare adesso?(*) avete perso la lingua? (Paolo) no, ce l’abbiamo.. e se vi farei venire la tosse a tutti quanti? (Giacomi1) sarebbe una bella cosa <nella Stanza dicono qualcos’altro ma non si capisce bene>(*) (Paolo) impareremmo a capire il linguaggio della tosse.. (Piccolo Giovanni) ..e quello dell’Amore.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) come i messaggi che ha avuto la Piccola Cocciuta che non riuscivamo a decifrare.. e dico “chiedi cosa sono”: “E’ LA LINGUA DELL’AMORE”! ricordi.. (Telesfore) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore? (Telesfore) si, i messaggi in lingue! (Piccolo Giovanni) i messaggi in lingue.. (Telesfore) ..quindi.. (Piccolo Giovanni) ..i canti.. (Telesfore) ..i canti.. (Piccolo Giovanni) ..anche! E’ bello stare con voi, stasera; è bello chiacchierare e ogni tanto donare il mio Alito d’Amore! Ma avete perso veramente la lingua: non mi chiedete nulla? (Paolo) le tue parole ci stordiscono, Giovanni: ci inebriano! (Piccolo Giovanni) non vi ubriacate troppo! (Paolo) eh, ci conducono.. (Piccolo Giovanni) ..ad acque tranquille! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) alla Sorgente Zampillante di Dio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché la mia Linea di Sacerdozio Vivo ed Eterno è solo il santo Vangelo e il Padre: chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Telè! Tu che mi dici? (Telesfore) a me la tosse mi ricorda qualche cosa (Piccolo Giovanni) dimmela! (Telesfore) cioè, la Cocciuta, fino a tempo fa.. diciamo molto tempo fa, e a volte anche adesso, prima di avere l’apparizione di Maria o Gesù, quando tu anche eri presente fisicamente, avvertiva sempre questa tosse.. <Giovanni fa segno di tre con le dita>(*) ..tre colpi? (Piccolo Giovanni) tre tipi di tosse! (Telesfore) tre tipi!(*) ma Lei li conosceva tutti e tre i tipi? ..uno suo, uno del nemico e uno di Gesù o Maria! (Piccolo Giovanni) e ora cosa vuoi dirmi? (Telesfore) e ora cosa voglio dire?.. perché.. perché anche se la tosse che avvertiva.. che quando.. la Cocciuta avvertiva, quando tosse (tossiva) sapeva che veniva Gesù (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi arrivava! ..cioè, a volte quando era quella giusta arrivava, però Lei sapeva già perché conosceva tutti i tre tipi di tosse e quindi.. (Piccolo Giovanni) e sai cosa avrebbe fatto se adesso non sarebbe stata quella giusta? (Telesfore) eh, cosa avrebbe fatto? il segno di Croce! ..alzata la Croce! (Piccolo Giovanni) e sai bene cosa avrebbe detto: l’hai sentito anche venerdì mattina! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) continua! (Telesfore) quindi, questa tosse fa parte anche del mistero? (Piccolo Giovanni) tutto.. (Telesfore) ..tutto un giro.. (Piccolo Giovanni) ..è mistero! (Telesfore) tutto è mistero (Piccolo Giovanni) non è un giro, è un mistero! (Telesfore) è mistero! (Piccolo Giovanni) i giri si fanno nel mondo! Dio dona misteri perché è Mistero Vivo! (Telesfore) eh, si, giusto, a parole.. (Piccolo Giovanni) ..vero? (Telesfore) si, si! ........ “giro” si dice nel mondo, invece “mistero” si dice nel Cielo!(*) (Piccolo Giovanni) sto aspettando! (Telesfore) ma io stavo.. in questi giorni sto riflettendo.. <13 colpi di tosse con alitazione> sto riflettendo sulle ultime apparizioni, sugli ultimi.. diciamo sugli ultimi.. ché mentre prima era meno frequente la salita in Paradiso, cioè che ci portavi in Paradiso, oggi è diventato una Scala  (Piccolo Giovanni) l’Ascensore! (Telesfore) l’Ascensore! (Piccolo Giovanni) fate prima! <si ride un po’> avete l’Ascensore di Maria! Con la Scala fate più fatica ma è gradevole anche quella! (Telesfore) quindi adesso siamo ormai.. Cielo e terra quasi uniti? (Piccolo Giovanni) è inutile che fai i tuoi giri<si ride un po’>, i tempi li conosce solo il Padre! Da me non ottieni nulla di quello che vuoi sapere tu: dolce dolce! <si ride un po’>(*) capriccioso! (Telesfore) ma una cosa la posso chiedere? Il Mistero di.. il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, è anche coinvolto in questo mistero?(*) (Piccolo Giovanni) allargo le braccia e stringo le spalle! I tempi li conosce solo il Padre! Io posso offrirvi un po’ di tosse per farvi gioire in questo giorno!(*) capriccioso come sono ma ubbidiente al Padre! vuoi un po’ di tosse? (Telesfore) no, sai cosa pensavo? <4 colpi di tosse> (Piccolo Giovanni) ed Io te la do ugualmente! (Telesfore) la dovremmo fare sentire a Marì un po’ di tosse! (Piccolo Giovanni) no, è nella storia: rimane! Ciò che Io vi sto donando oggi rimane anche domani, o no? (Telesfore) sì!  ........ (Piccolo Giovanni) Paolo, hai perso la lingua? (Paolo) stavo pensando “ma queste cassette, fisicamente, dureranno quanto?” (Piccolo Giovanni) quanto vuole il Padre! (Paolo) eh, se il Padre vuole le fa durare diecimila anni! (Piccolo Giovanni) quanto vuole il Padre! (Paolo) ho capito! Quindi anche le cassette.. (Piccolo Giovanni) ..non dovete.. (Paolo) ..non rispondono alle leggi fisiche terrene, più.. (Piccolo Giovanni)  ..affannarvi di “cosa”, “quando”, “come”, “perché”, dovete solo lasciare scorrere e rimanere stretti alla Croce, non staccarvi da Essa e di tenere sempre alto il santo Vangelo! <7 colpi di tosse con alitazione>  come mi sto divertendo! <si ride un po’>(*) e voi ridete! (Telesfore) che mistero ci sarà sotto questa tosse? (Piccolo Giovanni)  eh, il Mistero Vivo di Dio! Avete mai sentito tossire la Piccola Cocciuta in tutti questi anni con le sue malattie e con i suoi acciacchi? (Qualcuno nella Stanza) no! (Piccolo Giovanni) rispondete! (Telesfore ......) con gli acciacchi, si! (Piccolo Giovanni) cercate di capirmi: quando era a letto con la febbre.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..l’avete mai sentita tossire.. (Qualcuno nella Stanza) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..durante le apparizioni! (Tutti nella Stanza e Paolo) no! ........Telesfore) no, durante l’apparizione (Piccolo Giovanni) è questo che volevo dirvi! Ed oggi? (Paolo) tossisce! (Piccolo Giovanni) perché? ........... perché anche quando voi non la sentite c’è! ..... <7 colpi di tosse con alitazione>..ecco!(*) ....... <altri 7 colpi di tosse con alitazione>......... <altri 5 colpi di tosse> ...... Dio contagia il suo Alito d’Amore! <Alita> E’ questo il suo contagio! <7 colpi di tosse, poi una pausa e altri 8 colpi ...... > (Telesfore)ma mi sembra a me, o sono tre tipi di tosse? (Piccolo Giovanni) decidete voi! ........ rispondetemi! .......... (Telesfore) ..per me sono tre tipi.. ...... <13 colpi di tosse di vario tipo con alitazione finale>........... ma state facendo il conto? (Telesfore) no, abbiamo perso il filo.. avete perso il conto? <si ride un po’ e Giovanni alita nuovamente>(*) E’ bello questo giorno: è ricco e pieno di Dio! (Paolo) ci sono.. io quello.. quello che ho notato, almeno, in tutto.. <altri 3 colpi di tosse .......... e altri 2 ....... Goccioloni! .......... ..e cos’è che non può fare Dio? .............. <7 colpi di tosse molto rapidi con alitazione> ......... perch[ tremi, tu? (Telesfore) tremo? ..perché mi fanno tremare i tuoi occhi! (Piccolo Giovanni) sono così brutto? (Telesfore) no, sono così penetranti! (Piccolo Giovanni) Dio è vicino, abita in ognuno di noi, non dobbiamo guardare un Dio lontano e che ci respinge. Dio è vicino e ci abbraccia.. ..ci tiene stretti.. ..Dio non è lontano, Dio ci ama e abita dentro di noi! ....... <4 colpi di tosse ........ > (Piccolo Giovanni) preghiamo.......... Ma voi state gioiendo con la tosse? (Giacomo1 e altri) sì! (Piccolo Giovanni) Io mi sto divertendo (Giacomo1) anche noi! ( Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta.. ..sta portando in pieno l’Albero con i Chiodi(*) del sì che ha donato al Padre! è così ognuno di voi dovrebbe donare il sì pieno! Vuoi donargli da bere? (Telesfore) si!(*) (Piccolo Giovanni) basta così! (Telesfore) sai che gli ho detto alla Piccola Cocciuta questa sera? (Piccolo Giovanni) cosa? (Telesfore) ho detto.. ho detto io “porto la macchinetta fotografica qua così faccio qualche fotografia?” la furbacchiona mi ha detto di no! (Piccolo Giovanni) eh, volevi fotografarla? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) e non potevi fotografare la tosse! (Telesfore) no, però gli occhi, si! (Piccolo Giovanni) eh! <17 colpi di tosse rapidi con alitazione> ...... accontentati di questo Gocciolone che il Padre vi sta donando in questa serata! Tu, come vedi i miei occhi? (Paolo) i tuoi occhi mi stordiscono (Piccolo Giovanni) per questo abbassi i tuoi? (Paolo) sai cosa penso? (Piccolo Giovanni) dimmelo e fallo sentire! (Paolo) noi siamo qua davanti a te, tu ci parli, scherzi con noi, discutiamo assieme.. se penso all’esterno.. <10 colpi di tosse con alitazione>  ..a quello che pensano di te al di fuori da queste mura, non so cosa pensare, Giovanni! Non so se ritenermi fortunato ad essere qui.. io avrei voluto che tutti si rendessero conto di ciò che sta avvenendo; mi sento.. ........ si, i tempi del Padre.. voglio dire mi sento fortunato ad essere qua. Io personalmente, se solo penso di doverlo dire a qualcuno fuori, non saprei trovare le parole! (Piccolo Giovanni) li troveresti: basterebbe aprire il tuo cuore e lasciare uscire tutto quello che hai ricevuto almeno in questa serata!(*) E anche se non ti ascolterebbero subito, nei propri cuori un piccolo ramoscello.. (Paolo) ..rimane?.. (Piccolo Giovanni) ..rimane! E basta che rimane un piccolo ramoscello, cresce l’Albero, e l’Albero è Dio, e voi dovete far crescere sempre Dio, perché siete i Discepoli, le Colonne, le Suorine del Cuore della Croce, e il Cuore della Croce è Dio! Avete capito? (Paolo) è facile parlare di Dio, è facile parlarne vedendolo sotto la vera luce: quella dell’Amore, che nessuno fa oggigiorno. La cosa che è un pochettino più difficile è nel dire che parliamo con Dio! (Piccolo Giovanni) no, non dovete vergognarvi! (Paolo) no, vergognarci, no!  (Piccolo Giovanni) e se non vi vergognate, parlate! (Paolo) è difficile far recepire una cosa del genere! (Piccolo Giovanni) voi fatela scorrere, al resto ci pensa il Padre! non dovete mettervi in testa che è difficile, ma farlo! Avete capito? (Paolo)(Piccolo Giovanni) e in questa serata sapete quale dono vi fa il Padre? (Paolo) quale? (Piccolo Giovanni) a Paolo, ..... e a Telesfore? <stiamo in silenzio perché non sappiamo rispondere>(*) ............ dillo! (Paolo) e non lo so, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu lo sai? (Telesfore) la Croce? (Piccolo Giovanni) quella sempre! (Paolo) quella ce l’hai già consegnata <si ride un po’> <7 colpi di tosse con alitazione> (Piccolo Giovanni) vi fa il dono.. (Paolo) ..della tosse?.. (Piccolo Giovanni) della tosse e il dono di prendere nelle mani il Calice col Sangue, la Pisside con la Carne, e a te l’Agnello.. che sarebbe questo! (Telesfore) ho capito!(*) (Paolo) nessuna malattia viene a caso!(*) (Piccolo Giovanni) ci siete arrivati! ...... <è un riferimento alle immagini passate dalla televisione in questi giorni, dove si vedeva che in alcune chiese della Cina si distribuiva la Comunione con le bende sulla bocca e i guanti al fine di evitare contagi dal virus SARS. Questo è un segno che indica molto chiaramente, e non solo per  la Cina ma anche per il  resto del mondo,  la poca fede di alcuni cristiani nel credere che quello è vero Sangue e vero Corpo di Gesù, e Gesù non viene dentro di noi per trasmettere virus ai propri figli, semmai viene per guarirci dai mali del corpo e dell’anima>(*) (........ ci siete arrivati! Che dite, domani si alzerà la Cocciuta? (Paolo) domani si può anche alzare! ....... o stasera? (..... e Paolo) pure stasera! <5 colpi di tosse> (Piccolo Giovanni) oggi il Padre ha lasciato tutto nelle mie mani! Ora vi invito ad alzarvi perché lo Sposo è in mezzo a voi: è pronto e vi aspetta; e le vostre mani sono pronte ad accoglierlo? ..... allora posso consegnarvelo? ...... (Paolo e Telesfore) sì! <consegna prima l’Agnello a Telesfore, poi il Calice del Sangue .... e la Pisside del Corpo a Paolo>(*) (Piccolo Giovanni) Telesfore, consegnami questo!(*) Siete belli con gli abiti bianchi! ....... il Padre vi ha scelti: dovete rendere grazie a Dio per questo dono! ....... (Paolo e Telesfore) grazie, Papà! (il Padre) grazie a voi, figli miei, perché mi donate veramente! ....... alza il Calice(*): “questo..” ........ è il mio Calice ..... il mio Sangue ...... prendete ....... e bevetene .... tutti ..... (Piccolo Giovanni) Paolo: Questo (Paolo) questo (Piccolo Giovanni) è il Calice (Paolo) è il Calice (Piccolo Giovanni) della mia Carne (Paolo) della mia Carne (Piccolo Giovanni) prendete (Paolo) prendete (Piccolo Giovanni) e mangiatene (Paolo) e mangiatene (Piccolo Giovanni) tutti (Paolo) tutti (Piccolo Giovanni) fate questo (Paolo) fate questo (Piccolo Giovanni) ricordandovi (Paolo) ricordandovi (Piccolo Giovanni) del mio (Paolo) del mio (Piccolo Giovanni) Amore (Paolo) Amore! (Piccolo Giovanni) non commuoverti! Telesfore! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) con tutt’e due le mani alza! Ecco (Telesfore) Ecco (Piccolo Giovanni) l’Agnello (Telesfore) l’Agnello (Piccolo Giovanni) di Dio (Telesfore) di Dio (Piccolo Giovanni) che toglie (Telesfore) che toglie (Piccolo Giovanni) i peccati (Telesfore) i peccati (Piccolo Giovanni) del mondo (Telesfore) del mondo(*) (Piccolo Giovanni) bevi! ....... <10° grido di Giulia, poi 4 colpi di tosse con alitazione. Poi fa avvicinare il piattino con l’Agnello spezza quattro pezzi e ... invita a distribuire ....>(**) (Piccolo Giovanni) ora(*)...... Sangue e Corpo di Cristo (Paolo) Amen!(*) ....... Sangue e Corpo di Cristo (Telesfore) Amen!(*) ...... (*) Sangue e Corpo di Cristo (Giulia) Amen!(*) (Piccolo Giovanni) gioisci, anima mia, gioisci! ..... Sangue e Corpo di Cristo ....... mi è rimasta qualcosa?.......... (Telesfore) ..una goccia.. ...... <sul piattino>(*) (Piccolo Giovanni) e cosa volete fare? (..... e Telesfore) berla!(*) ....... . (Piccolo Giovanni) ..è meglio che la beve la Piccola Cocciuta!(*) (Piccolo Giovanni) vedete, vi ho dato la gioia e il peso di prendere nelle mani e innalzare al Padre, ma tutto il peso lo porta sempre la Piccola Cocciuta, come porta la tosse, i dolori.. ..la tosse di Gesù! <altri 4 colpi di tosse con alitazione> e tutto questo è bello per voi? (..... , Paolo, Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è grande! E ora che volete fare? volete donarmi.. (.... e Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ai vostri fratelli? (....e Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) andate! (Telesfore) tutt’e tre? (Piccolo Giovanni) portate l’Ascensore di Maria, preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi! Tu rimani.. (Telesfore) ..ah, io rimango.. (Piccolo Giovanni) ..con la Piccola Cocciuta! Paolo ....... scendete di nuovo! Andate col mio sguardo.. <3 colpi di tosse> ..portate la mia tosse! Padre, Padre mio, ascolta la preghiera del mio Cuore ancora una volta! <altri 7 colpi di tosse con alitazione>(*) Vuoi offrirmi da bere? (Telesfore) sì, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) basta così!(*) mentre guardo i tuoi occhi, invoco la Misericordia al Padre per l’umanità! Vuoi farlo.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..anche tu? (Telesfore) sì! Padre, abbi misericordia per l’umanità! (Piccolo Giovanni) Amen! e mentre guardo ancora i tuoi occhi, guardo tutti i figli che mi cercano e tendono la mano, ed è bello guardare dentro il tuo cuore; è bello leggere una ad una le ferite, e con la mia mano accarezzarle, e accarezzando il tuo cuore accarezzo i cuori del mondo intero, figlio mio!(*) Dio ti guarda, non togliere lo sguardo da Dio! Io sto invocando sull’umanità al Padre che faccia scendere la sua Misericordia Infinita! <4 colpi di tosse con alitazione> (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen! <10 colpi di tosse con alitazione> ..Respiro di Dio! <altri 10 colpi di tosse con due alitazioni> (*) Padre, Padre mio, guarda benigno tutti i tuoi figli in questo giorno che tu hai voluto far scendere su questa tua Famiglia riunita nel tuo Nome, nel tuo Amore. Guarda e accogli i sussurri dei loro cuori! Ora che stai andando ad abitare.. <4 colpi di tosse con alitazione, poi una pausa, un altro colpo di tosse e finisce la cassetta. Sull’altra cassetta si sentono 3 colpi di tosse>  in ognuno di loro <4 colpi di tosse con alitazione>. E lascia scendere i tuoi sospiri, Padre mio, Padre Misericordioso!(*) (il Padre) Eccomi, figlio, eccomi ad ascoltare la preghiera di ognuno di voi, e in questo giorno concedo le grazie a tutti i cuori che sono qui riuniti, ai cuori che si uniscono, e i cuori che mi avete portato! Allargo le braccia <4 colpi di tosse con alitazione> e faccio scendere ancora la mia tosse: il mio Alito d’Amore, figli del mio Cuore! <Paolo ...... rientrano>(*) (Piccolo Giovanni) mi avete donato a tutti? (.... e Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) avete fatto festa? ..... il Padre si è donato.. ..è andato ad abitare nei vostri cuori e nei cuori dei vostri fratelli e figli! Potete poggiare!(*) <4 colpi di tosse con alitazione> Vedete, con voi la mia Pasqua è piena ed è risorta perché Io mi sono donato nelle vostre mani, e voi mi avete donato: è Grande il Mistero! ........ come sentite le vostre mani? (Paolo) accaldate! (Piccolo Giovanni) piene.. ..del mio Amore: non fatelo spegnere il mio Amore! Figli, tenetelo sempre acceso e donatelo a tutti perché Io parlo a voi e parlo al mondo intero! E ora con l’Amore del Padre vorrei cantata la Ninna Nanna! (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> <in mezzo al canto: 4 colpi di tosse, poi una pausa, poi altri 2 colpi di tosse, pausa, altri 4 colpi di tosse con alitazione, pausa, 6 colpi di tosse con alitazione> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore. Grazie per tutto quello che fate; grazie perché mi sopportate anche con la tosse! (Telesfore) è una gioia (Piccolo Giovanni) ma quando riuscite a capire cos’è questa tosse non so se i vostri occhi si fermeranno di piangere!(*) Ora siete nella Gioia piena, siete gioiosi? ...... (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma se piangerete, piangerete di gioia.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..non di dolore: questo posso dirvelo! ........ ed è bello avervi sempre vicini, perché Io non vi ho lasciato neanche un istante, lo sapete? ...... ma ora devo lasciarvi.. per un po’! Verrò ancora a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! ..vi eravate spaventati? ....... per un po’: il tempo di arrivare il prossimo giovedì, per portarvi il Pane Vivo dei Cieli! ce la fate ad aspettarmi? (Qualcuno nella Stanza) ma certo! (Piccolo Giovanni) ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e allora Io vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Piccola Cocciuta, tu gioisci nel vedere ancora la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: FATELO ANCHE VOI! Ma state attenti, quando uscite fuori non abortitemi, state attenti al nemico, non lasciatevi trascinare nella sua falsa luce, figliuoli del mio Cuore! Volete unire la Catena Santa nel mio Amore e pregare il Padre dicendogli grazie <3 colpi di tosse con alitazione> per questa Goccia che ci ha donato? Preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Gesù con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte). Poi 3 colpi di tosse con alitazione">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen. LIBERACI DAL MALE, AMEN!", e con questa gioia siano pieni i vostri cuori da non temere niente e nessuno, e come fratelli di gridare al mondo: “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA”! Andate in pace e portate ovunque la mia Pace. Grazie per il tempo che spendete: vi sarà donato a larghe misure, figli del mio Cuore!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! <4 colpi di tosse con alitazione, e nella Stanza qualcuno ha risposto TI AMO PAPA’> (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Piccolo Giovanni) Grazie, figliuoli del mio Cuore. Rimanga su di voi la mia Quiete e la mia Pace <alita>, ma vi chiedo di essere Rocce e di aspettarmi perché Io verrò <1 colpo di tosse con alitazione> nel sorriso della mia tosse, figli!