LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 33

 

PRESTO VEDRETE I MIEI OCCHI CHE SI ACCENDERANNO COME FARO VIVO NELLA STANZA DELL'AMORE E NEL MONDO INTERO

(dal messaggio del 25/05/2003)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Dom 25/05/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, in questo giorno immolati, figlia mia, per tutti i miei Figli Ministri; immolati per i flagelli che scendono ancora sull’umanità! Figlia mia, consola il tuo Gesù bevendo questo Calice!(*) <1° grido>(*) (Giulia) Mamma! Mammina, è amaro: ho paura di rigettarlo! (l’Immacolata) non temere, figlia del mio Cuore, abbraccia con amore i Dolori vivi del Parto della Croce di Gesù che è in mezzo a voi! (Giulia) Mamma, perché piangi oggi? (l’Immacolata) figlia mia, piango nel vedere l’umanità che rinnega il mio Gesù! Piango nel vedere i miei figli perdersi!(*) Pregate voi che siete qui riuniti a consolare il Cuore del mio Gesù, voi che venite a respirare il Profumo di Dio, raccoglietelo nei vostri cuori e donatelo ai figli che non conoscono il mio Gesù; elargite sempre di più i vostri cuori all’Amore di Dio, figliuoli, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori dove abita il mio Gesù vivo e reale, Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato nel vedere l’umanità sorda e cieca al Grido del Parto! Figliuoli miei, in questo giorno Io lascio scendere un’altra goccia in mezzo a voi e nel mondo intero(*), la goccia che abbraccerà i vostri cuori e l’umanità intera: presto vedrete i miei occhi che si accenderanno come Faro Vivo nella Stanza dell’Amore e nel mondo intero! Quando questo avverrà, i vostri occhi saranno aperti e vedrete Dio che allarga le braccia accogliendovi, e vi manderà nel mondo! Non spaventatevi, figliuoli miei, di questa goccia, e non abbiate timore di niente e di nessuno! Anche se rideranno siate gioiosi perché Dio vi sta donando grazie su grazie, perché avete accolto il suo Amore e vivete nella sua Luce, nella sua Verità! Tu, Piccola Cocciuta, sai bene tutto questo perché è sigillato nel tuo Cuore, ma stai attenta a non parlare! (Giulia) Mamma, donatemi la forza e la costanza! (l’Immacolata) sei Cocciuta, figlia, e per questo hai la forza perché sei poggiata sulla Croce! (Giulia) grazie, Mamma! (l’Immacolata) presto griderai tutto quello che Dio ha racchiuso nel tuo Cuore perché il Parto è pieno. Ma ricordate, solo Dio conosce l’ora e il giorno: voi siate vigilanti e state attenti al nemico, combattetelo con l’amore! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre coloro che trafiggono i vostri cuori e il Cuore del mio Gesù e gioite perché la vostra ricompensa è grande e i vostri Nomi brillano nei Cieli! Figli miei, ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore, la Fiamma del Cuore Immacolato di Maria sia sempre viva nei cuori di ognuno di voi e del mondo intero! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli! Eccomi! Nella gioia e nella quiete del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a segnarvi sempre la Via Stretta della Parola, dell’unica Verità, dell’unico Amore, dell’unico Dio che non tradisce mai! E con questa gioia vi porto lo Shalom pieno del Padre e il mio che arde per ognuno di voi e per il mondo intero! E arde ancora di più per i figli che si accostano a vivere e a camminare nel Solco. La mia gioia è piena quando mi portate un figlio che si è smarrito! Dio fa festa e gli Angeli e i Santi fanno da Corona; e voi oggi fate da Corona al Cuore Immacolato di Maria: avete portato i vostri cuori con gli affanni, e Maria lascia scendere le grazie, e tutto questo è gioia per il mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno, ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: solo con l’amore potete combatterlo, ricordatelo! Ma oggi avete vissuto il santo Vangelo? <6° dom. di Pasqua/B, Gv. 15,9-17> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, il Fiume è entrato nel tuo cuore? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e cosa ha lasciato?(*) (Paolo) è un Fiume d’Amore (Piccolo Giovanni) perché il Padre è Amore.. (Paolo) ..è Amore, sì.. (Piccolo Giovanni) ..e anche tosse! (Paolo) si <9 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Simone1) ah! (Paolo) tutto ciò che viene dal Padre è Amore, quindi è un ingrediente anche questa tosse! (Piccolo Giovanni) si. Se non sarebbe così non ve l’avrebbe donata! (Paolo) certo! Anche nel Vangelo di oggi non fa altro che parlare di amore! “Amate me.. come il Padre ha amato me, voi amate..”  (Piccolo Giovanni) ..Dio.. (Paolo) “..nella stessa misura”.. (Piccolo Giovanni) .. è la pienezza dell’Amore, e cosa può far scendere ai figli? (Paolo) l’Amore! (Piccolo Giovanni) e forse tu non ardi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..d’amore.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..da quando ti ho catturato? (Paolo) sì, dentro.. è questo! (Piccolo Giovanni) e anche all’esterno! (Paolo) all’esterno non lo so (Piccolo Giovanni) lo vedo Io e i tuoi fratelli! Ma dimmi ancora, cosa c’è nel tuo cuore? vedo i tuoi occhi tristi! (Paolo) mi ha.. mi ha commosso il fatto che ci chiama “amici”, perché.. (Piccolo Giovanni) ..e non lo siete?.. (Paolo) ..non ci nasconde niente, ci ha donato tutto quindi non ci considera dei servi perché il padrone ai servi gli nasconde sempre qualcosa! (Piccolo Giovanni) Dio no.. (Paolo) ..e invece.. (Piccolo Giovanni) ..perché è Papà! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e quando Io predicavo dicevo sempre “cari amici” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) vi ricordate? (Tutti) sì! (Telesfore) sì, “amici, amici”! (Piccolo Giovanni) ma nessuno capiva perché.. (Paolo) ..eh, non sempre è facile capire al.. al momento.. (Piccolo Giovanni) ..non era.. (Paolo) ..giunto il tempo? (Piccolo Giovanni) giunto il tempo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ora i tempi.. (Paolo) ..sono pieni? (Piccolo Giovanni) ..sono pieni: il Parto è pieno, la tosse è piena <4 colpi di tosse con doppia alitazione, e si sente la risata si Simone1 e qualche altro>(*) è bello.. (Paolo e qualche altro) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..come la respirate: vorreste tirarla! Ma raccontami qualcosa! (Paolo) la tua macchina fa i capricci (Piccolo Giovanni) e non ti piace? (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) Io sono capriccioso, ma non temere! (Paolo) quando ferma a un posto.. (Piccolo Giovanni) ..si. E dimmi ancora! (Paolo) è un periodo, Giovanni, che.. mi sento diverso ma non so in che cosa. Sento anche che il peso è un pochettino aumentato, ma.. (Piccolo Giovanni) ..ve l’ho detto.. (Paolo) ..di questo ne sono cosciente e anche se ci sono momenti in cui barcollo, poi mi riprendo! (Piccolo Giovanni) non temere, non stai diventando vecchio <si ride un po’> è solo il peso dell’Amore della Croce! (Paolo) si, e a questo mi riferivo, infatti! Ehm.. come dicevo, non solo percepisco che qualcosa si sta modificando, forse sta maturando (Piccolo Giovanni) sei una pera cotta.. (Paolo) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Paolo) e se è così, sono contento! (una Signora) meraviglioso! (Piccolo Giovanni) e lo siete tutti!(*) Che figura fate: vi fate cucinare da Dio! (Telesfore) eh (una Signora) siamo sempre troppo larghi (Piccolo Giovanni) ma è una figura bella (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) l’importante è che non vi fate cucinare dal mondo! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) lasciatevi cuocere da Dio! (Paolo) da Dio!(*) (Piccolo Giovanni) per poi mangiare col Padre al Banchetto nuziale! È bello questo? (Paolo) è bellissimo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) potete anche fare le feste del mondo, ma tornate sempre dinanzi alla Croce! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) perché anche Gesù mangiava e beveva con i discepoli guardando sempre gli occhi del Padre! Chiaro? (Paolo) guardava sempre gli occhi del Padre? (Piccolo Giovanni) mangiava e beveva.. (Paolo) ..e guardava gli occhi del Padre?.. (Piccolo Giovanni) ..con i discepoli, ma non si distaccava dalla Linea Dritta (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e così dovete fare anche voi; la vostra Linea è il Vangelo: è Dio! Chiaro? (Telesfore) chiarissimo! (Piccolo Giovanni) dov’è Elia oggi? (Paolo) mah, oggi non l’ho sentito, Giovanni: non so se sia a casa oppure se sia andato al paese; lo chiamerò dopo! (Piccolo Giovanni) gli dici che gli mando un abbraccio, ma nell’abbraccio lo carico ancora come carico tutti voi.. (Paolo) ..glielo dirò questo qua.. (Piccolo Giovanni) ..col peso della Croce per combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria e donarvi l’Alito! <4 colpi di tosse con doppia alitazione, e nel secondo colpo di tosse tossisce anche Paolo>(*) la tua non è come la mia! (Paolo) eh, lo so, la mia è di natura diversa! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni!(*) Ma.. (Piccolo Giovanni) ..cosa mi dici oggi? (Telesfore) hai delegato qualcuno.. anche qualcosa della tua tosse?(*) (Piccolo Giovanni) solo la Piccola Cocciuta! (Telesfore) a questo mi riferivo io! (Piccolo Giovanni) e tu dici se avevo delegato qualcuno! si intende qualcun altro, chiaro? (Paolo) si (Piccolo Giovanni) o sto donando i numeri? (Paolo) no, no, è così. Voleva sincerarsi lui! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) sta ancora in bilancia! (Telesfore) perché qualcuno se n’è accorto che.. c’è qualcosa che.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> ..questo! ..vabbè è.. (Piccolo Giovanni) e adesso ve ne siete accorti? da tutto il tempo che la state raccogliendo!(*) (Telesfore) da un bel po’ di tempo! (Piccolo Giovanni) e dimmi, cosa c’è nel tuo cuoricino! (Telesfore) veramente, nel mio cuoricino c’è che io devo ringraziare il Padre, sia da parte mia che da parte di tutti, di tutto l’amore che ci.. che ci sta donando (Piccolo Giovanni) e basteranno i tuoi giorni per ringraziarlo? (Telesfore) per ringraziarlo dovrei stare sempre pancia a terra, in ginocchio, senza mai alzare la testa per quello che ci dona Dio! (Paolo) è chiaro, ci avrebbe.. <non si capisce l’audio> (Piccolo Giovanni) e tu lo sai quanto tempo ci sta la Piccola Cocciuta? (Telesfore) e non lo so! (Piccolo Giovanni) perché zitta zitta me lo diceva “io quando faccio il Rosario lo faccio sdraiata a terra” (Telesfore) ah, si! (Piccolo Giovanni) non ci provare, non la vedrai! (Telesfore) no, no! Devo ringraziarlo per la rugiada di ieri.. che Gesù ci ha donato! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre! (Telesfore) però c’è una cosa che.. mi.. cioè, dopo la rugiada mi ardeva il cuore.. cioè, mi ardeva il cuore.. consolare Maria col santo Rosario e dinanzi alla sua.. (Piccolo Giovanni) ..lasciamo a Dio.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..quello che lascia fare alla Piccola Cocciuta! (Telesfore) però, intanto, il cuore a me ardeva! (Piccolo Giovanni) e lascialo ardere! Dio conosce il tuo cuore e i cuori di tutti i figli e non vi impone niente a nessuno perché è Papà! Vero, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma dimmi! (Telesfore) ti volevo fare un’altra domanda, però forse non è.. (Piccolo Giovanni) ..non ti preoccupare, non ti picchio! (Telesfore) qualcuno mi chiedeva se la rugiada è caduta anche su quelli che.. non erano presenti ieri! (Piccolo Giovanni) Dio può lasciare i figli senza la rugiada? (Telesfore) eh, hai visto? (Piccolo Giovanni) lo può fare? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ed è scesa anche sui figli che non erano qui presenti!(*) Capriccioso di Dio! <3 colpi di tosse forte, 3 colpi lievi con doppia alitazione. Si ride un po’>(*) non mi chiedi questo: di chi è “ah, ah, ah”? <cioè i tre colpi lievi>(*) (Telesfore) e questo è pure tuo! (Piccolo Giovanni) meno male che la ricordi! (Telesfore) uh! Ma dimmi un po’! (Piccolo Giovanni) sentiamo! (Telesfore) cioè.. quando io guardo i tuoi occhi.. (Piccolo Giovanni) ..li vedi?.. (Telesfore) ..li vedo, però non riesco a.. (Piccolo Giovanni) ..a guardarli?.. (Telesfore) a guardarli! ..e la stessa cosa quando guardo.. quando vado in chiesa e guardo il tuo Altare, l’Ostia del tuo Altare.. fa lo stesso effetto.. devo abbassare la testa! (Piccolo Giovanni) e ora cosa vuoi sapere? (Telesfore) è la stessa cosa? (Piccolo Giovanni) Io li guardo i tuoi e non tolgo lo sguardo! Tu perché lo fai? ora rispondimi tu! (Telesfore) perché i tuoi occhi mi.. mi abbagliano di Luce! (Piccolo Giovanni) e lasciati abbagliare della Luce del Padre! Non temere, non perderai la vista! A volte la Piccola Cocciuta mi diceva “è così bella e così grande la Luce di Gesù e di Maria che io ho paura di perdere la vista”, ma come vedi ancora non l’ha persa, ma la dona! Voi donatela all’umanità, ai vostri fratelli, ai vostri nemici, perché tutti siete amici di Dio, e fare amicizia significa abbracciare Dio, e tutto questo è gioioso e bello!(*) Annamaria, come vorrei rapire il tuo cuore e il cuore di ognuno di voi per portarlo a Casa; ma dovete lavorare ancora, ma presto lo farò! Cosa stai pensando, Paolo? (Paolo) a quello che stai dicendo! (Piccolo Giovanni) sono chiare? (Paolo) e molto belle anche! <3 colpi di tosse forte, 3 colpi deboli e doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) per me è bello.. la tosse.. perché c’è il mistero pieno e la Parola è viva ed è sempre bella! (Paolo) è tutto bello, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) basta rimanere nella Linea del santo Vangelo e tenerlo alto, acceso nei vostri cuori <3 colpi di tosse forti, 3 colpi deboli e doppia alitazione>(*) (Simone1) grazie! (Piccolo Giovanni) come si diverte Simone! (Simone1) grazie! (Piccolo Giovanni) vorrebbe imitare la mia tosse.. (Simone1) ..eh.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) ..e si nasconde! Ma ricordati le orecchie: quando tu avrai dimenticato Io verrò a tirarle! (Simone1) eh(*) (Piccolo Giovanni) nel senso buono! (Simone1) si (Piccolo Giovanni) perché come tutti i figli, stai lavorando per Dio e la Linea è pulita per i vostri cuori aperti! Non fate crescere l’erba cattiva ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Paolo) senti un po’! (Piccolo Giovanni) Io sento! (Paolo) me lo scegli tu.. me la scegli tu la pianola? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) io non la guardo nemmeno, eh! Io giovedì la voglio trovare qua, eh, se tu permetti.. (Piccolo Giovanni) ..se ti fidi di me! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) se ti fidi di me! (Paolo) e come non mi fido di te? io non.. se non mi fidassi, non.. non te lo chiederei! (Piccolo Giovanni) lo faccio! (Paolo) quindi la prendi tu? (Piccolo Giovanni) alzo le mani se poi non funziona!(*) (Paolo) perché io.. se andassi io, non.. (Piccolo Giovanni) ..non la prenderesti! (Paolo) io mi conosco (Piccolo Giovanni) anch’Io ti conosco! (Paolo) eh! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) e meglio di te! (Paolo) eh, ed è meglio che la trovo già qui giovedì, io, già tutta a posto! (Piccolo Giovanni) e silenzio! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) dopo che la trovi, silenzio! (Paolo) e dopo che la trovo che devo fare? (Piccolo Giovanni) niente! (Paolo) eh! .no, eh, non la so usare, e se non mi imparo che cosa suono? (Piccolo Giovanni) Dio può tutto! (Paolo) sì, ma piano piano(*).. no? (Piccolo Giovanni) allargo le braccia.. (Paolo) ..eh!.. (Piccolo Giovanni) ..e stringo le spalle! (Paolo) non è che appena la porti mi metto a suonare? <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani! <3 colpi di tosse forti, 4 colpi deboli e l’alitazione>  non mi rispondi nulla? (Telesfore) ti rispondo che.. con la tosse ci fai ardere aspettando.. (Piccolo Giovanni) ..alla fine mi sa che vi brucio tutti! (Telesfore) eh! Comunque è bello, eh! (Piccolo Giovanni) col Fuoco dello Spirito Santo! Ma.. (Telesfore) ..ah, mo’.. (Piccolo Giovanni) ..raccontami qualcosa!(*) (Telesfore) poco fa tu hai detto che possiamo fare anche le feste del mondo; ma le feste che noi facciamo.. che tu ci fai.. non sono del mondo? (Piccolo Giovanni) quelle sono di Dio! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) a volte i figli chiamano la Piccola Cocciuta avendo i rimorsi nel cuore “ho fatto questa festa” o “ho comprato questa cosa: ho sbagliato?”, e Lei risponde “basta rimanere nella Linea del Vangelo”. Non fare la festa, non comprare per il mondo ma per essere belli dinanzi al Cuore di Dio, perché voi siete le Spose e Dio le Spose le vuole belle! Hai capito Paolo? (Paolo) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) avete capito? (Tutti) sì! (Telesfore) quindi, noi dobbiamo.. (Paolo) ..mangiare e bere come dice il Padre.. (Telesfore) ..mangiare e bere per.. (Piccolo Giovanni) ..per guardare gli occhi del Padre! (Paolo) come faceva Gesù? (Piccolo Giovanni) come faceva Gesù e come fa oggi vivo in mezzo a voi e nel mondo intero! Chiaro?(*) CHIARO! (Tutti) sì! (Telesfore) come facevi anche tu: stavi nel mondo, però.. legato a Dio! (Piccolo Giovanni) uniti ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai carcerati, senza lasciare nessuno fuori del mio Cuore! Vi ho mai lasciato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e voi non lasciate mai i vostri fratelli, perché Io questo vi ho insegnato e questo vi insegnerò sempre! Cosa c’è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) se il Padre permette, oggi ti portiamo un po’ a passeggio! (Piccolo Giovanni) Amen!(*) Non fatemi ubriacare! (Telesfore) no! ..e tu sei già ubriaco.. di Dio! (Piccolo Giovanni) di Dio! (Telesfore) e noi un pochettino siamo pure mezzi.. (Piccolo Giovanni) tutti, non mezzi! (Telesfore) tutti.. tutti.. addome(ntati).. tutti.. tutti ubriachi? (Piccolo Giovanni) ..dell’Amore di Dio! (Paolo) alcolizzati proprio! <si ride un po’>(*) (Telesfore) bella, questa! (Piccolo Giovanni) bene, ora vi do’ un altro po’ di tosse.. (Telesfore) ..si! <4 colpi di tosse forti, 3 colpi deboli e doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire? (Telesfore) dopo la tosse che facciamo? (Piccolo Giovanni) lascio a te libero! (Telesfore) ah, a me? (Piccolo Giovanni) tu me l’hai chiesto! (Telesfore) io.. cioè, nel mio cuore c’è.. consolare il Cuore di Maria perché adesso e un bel po’ che.. due volte mi sembra che non l’abbiamo fatto! (Piccolo Giovanni) Io vi lascio liberi! Vi ho messi nel Solco, ora dovete decidere voi se volete consolarlo! (Telesfore) e se l’abbiamo fatto.. ehm, sempre fatto! (Piccolo Giovanni) no, se volete farlo o no.. (Telesfore) ..si che lo vogliamo fare.. (Piccolo Giovanni) ..anche quando Io non ve lo dico.. (Telesfore) ..lo possiamo anche.. (Piccolo Giovanni) ..vi lascio liberi! Ora vuoi consolare il Cuore di Maria? (Telesfore) nel mio cuore lo desidero! (Piccolo Giovanni) Amen! (Telesfore) lo facciamo? <assente con la testa. Tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO!(*) ..e come Sacerdozio vivo ed eterno, Io sono vivo e nato nel Cuore di Dio, e per sua volontà sono qui in mezzo a voi a donare il mio Alito d’Amore <3 colpi di tosse forti, 3 colpi medi, 3 colpi deboli,  doppia alitazione>(*) e a indicarvi la Via Stretta che vi porta al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) abbraccia la mia tosse! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu che conosci il mistero, donala anche nel silenzio, ovunque vai! (Giulia) sì, Giovanni, con la tua grazia! (Piccolo Giovanni) ora guarda ma tieni nel tuo Cuore ciò che vedi!(*) (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) figliuoli miei, vi invito ancora a stare attenti al nemico, a combatterlo con l’amore! Guardate il Cuore di Maria come arde, e così ardete anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore di Dio! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi rapisco e vi porto con me!(*) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo nel Segno della Santissima Trinità, figli! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (l’Immacolata) Ecco il sussurro di Dio e la rugiada che scende ancora una volta su di voi e sull’umanità intera: raccoglietela e lodate Dio, figli del mio Cuore! [Figli miei, Io sono la] Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna: siate luce e sale del mondo, figli miei, portando sulle vostre spalle la piccola Croce seguendo il mio Gesù, perché Gesù porta ognuno di voi! Ora Io vi saluto, Figli, Discepoli, Colonne, Suorine e amici del mio Gesù, ma vi chiedo ancora: aspettatemi perché verrò ancora a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso e spenderete ancora per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Petali del mio Cuore di Mamma Immacolata! (Giulia) grazie, Mamma! Grazie, Mamma!

 

 

         2. Giov 29/05/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, gioisci nell’accogliere il Parto del Padre, figlia, e immolati ancora una volta per l’umanità tutta con i Dolori vivi della Croce; immolati, figlia mia, per i Grandi del mondo; immolati per i figli che non accettano la mia Pace; immolati per i figli della perdizione, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu piangi: sono io a farti piangere? (Gesù) no, figlia mia, le mie lacrime scendono nel vedere i flagelli che cadono ancora sull’umanità! Vieni, abbraccia con me ancora i Chiodi Divini e asciuga le mie lacrime col tuo amore, Sposa del mio Cuore! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! Donami il tuo respiro! (Gesù) unisciti al mio Amore, figlia!(*) Guarda chi mette i Chiodi e prega! (Giulia) sì, Gesù! <1° grido e bevute amare>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, ora i tuoi occhi non sono più bagnati! Come sono belli, Gesù!(*) (Gesù) avrete anche voi i miei occhi se amate, se perdonate, se usate carità, se ascoltate la Voce del Padre che è viva e reale in mezzo a voi, se aprite i vostri cuori e se il vostro Sì rimane saldo come il Sì di Maria! Figliuoli del mio Cuore, vedete, Io non vi ho lasciato orfani, sono salito al Padre ma vi ho lasciato lo Spirito Santo: il Consolatore, e la mia Promessa non viene meno “Aspettatemi, Io verrò”, e ora sono in mezzo a voi e nel mondo intero! Ancora i vostri occhi non mi vedono, ma presto mi vedrete perché la mia Promessa è Promessa di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, di Cuore Immacolato di Maria che è la Mamma: l’Albero del Sì che dona frutti di pace, di gioia e di letizia! Figliuoli miei, vi invito ancora a camminare la Via di Maria che pellegrina nel mondo sta segnando: è fatta di Dolori, di Spine, ma vi porta alla Porta di Dio dove ci sono le rose e i profumi dell’Amore che il Padre lascia scendere su di voi e sull’umanità come gocce! Dovete stare vigilanti a raccogliere le gocce dell’Amore, ma dovete essere vigilanti e stare attenti al nemico che vorrebbe distruggere il Progetto del Cuore Immacolato di Maria, e solo con l’amore, amando, e tenendovi per mano gli uni gli altri, potete combatterlo, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta, tu che combatti attimo per attimo per portare i tuoi figli nel Cuore di Maria perché il Padre ti ha mandata ad annientare il male: vuoi abbracciare ancora con me i Chiodi della salvezza? (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia!(*) (Gesù) guarda ancora chi mette i Chiodi!(*) (Giulia) sì, Gesù! <2° grido e bevute amare>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, è amaro il Calice! (Gesù) è amaro perché hai visto chi ha messo i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) stai attenta a non dirlo! (Giulia) aiutatemi, donatemi la costanza e la forza, Gesù! (Gesù) ecco la forza, guarda le tue mani e i tuoi piedi e stringili al tuo Cuore! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ecco, figliuoli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori e del mondo intero, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce. E il questo giorno Io vengo a portarvi la mia Pace, ma vi chiedo di pregare per coloro che alzano la polvere della guerra: pregate, pregate! Figliuoli del mio Cuore, Io vi ho consegnato il Paradiso, l’umanità lo ha fatto seccare! Dono a voi l’Acqua per farlo germogliare nell’Amore vivo della mia Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna: la pianticella che rimane sempre verde, figliuoli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto(*). ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l’Amore e la Pienezza del Sì del Cuore Immacolato di Maria, Madre di ognuno di voi e dell’umanità intera, sia la vostra pienezza! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen,  figli del mio Cuore! Eccomi! Nell’ubbidienza piena di Dio sono ancora qui in mezzo a portarvi il mio “eccomi”, a portarvi la verità del santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo, a farlo crescere, a farlo conoscere, a farlo amare, e a camminarlo nel Solco. E in questa serata il Solco è pieno perché il Padre lo fa scorrere donandovi le gocce del suo Amore, donandovi il Tutto: la Pienezza del suo Cuore! Ed Io vi offro la mia tosse, il mio Alito! <13 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) ........ ed Io sono in mezzo a voi a portare il santo Vangelo! (Telesfore) ma dove è andato Paolo? (Piccolo Giovanni) chiediglielo! (Telesfore) Paolo, dove sei andato? (Paolo) a letto! (Telesfore) a letto? <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)  ehm.. e sai dov’è il letto?: nel mio Cuore! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, avete vissuto il santo Vangelo? <giovedì della 6° settimana dopo Pasqua /B Gv. 16, 16-20> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anche se sei a letto, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nel tuo cuore trafitto come il mio? (Paolo) Gesù parla come parla oggi e si fa fatica a capirlo! (Piccolo Giovanni) e si addormenta facilmente! (Paolo) a quei tempi, Gesù voleva dire ai discepoli che sarebbe morto e poi risuscitato: è questo il senso, almeno per quello che ho capito io, delle parole che ha detto! “Ancora un po’ e non mi vedrete, un po’ ancora e mi vedrete”, cioè “un altro po’ e Io non ci sarò più, poi, dopo un altro po’ ancora Io risusciterò” (Piccolo Giovanni) è così, Giuda? (Paolo) io l’ho visto così, poi.. (Piccolo Giovanni) è così, Giuda? (Giuda) ehm.. e sono stato pure io a riflettere moltissimo la parola di stasera, e mi ha colpito moltissimo il fatto.. come riflessione, l’indifferenza. Parlo per me, perché in effetti si entra nell’indifferenza e non si riesce a vedere in pieno.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) e non si riesce a comprendere la tosse di Dio!(*) Paolo, stai dormendo? (Paolo) cerco di mantenermi sveglio! (Piccolo Giovanni) e cosa ti ha colpito ancora? (Paolo) è il fatto che Gesù poi è stato più esplicito “il mondo si rallegrerà, voi..” (Piccolo Giovanni) “..piangerete..” (Paolo) “..piangerete ma poi i vostri dolori, la vostra sofferenza si tramuterà in gioia al momento in cui Io risorgerò” (Piccolo Giovanni) e voi come vi sentite? (Tutti) gioiosi! (Giacomo1) perché ci dona la vita eterna (Piccolo Giovanni) e la vostra gioia la sapete offrire ai fratelli? (Anna) sì! (Piccolo Giovanni) si e no o sì? (Tutti) sì! (Paolo) si, si! (Piccolo Giovanni) è bello spiarvi dalla porticina come spiarvi dal Solco di Dio, ma non c’è bisogno che Dio spii: conosce.. (Paolo) ..conosce tutto.. (Piccolo Giovanni) ..e vede ognuno di voi! <indica il cuore> ..quando sono aperti, e se siete qui riuniti li avete aperti o chiusi? (Tutti) aperti! (Piccolo Giovanni) i cuoricini! Paolo, hai chiuso la serranda? (Paolo) no, no (Piccolo Giovanni) sai bene che sono capriccioso! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) parla! (Paolo) che ti dico, Giovanni? (Piccolo Giovanni) vedi un po’! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) vedi un po’, Io ti dico una cosa! <5 colpi di tosse con doppia alitazione> ho parlato! (Paolo) stasera sono stanchissimo (Piccolo Giovanni) anche la Piccola Cocciuta! (Paolo) avevo la febbre oggi pomeriggio, adesso non lo so.. forse no adesso! (Piccolo Giovanni) quella del Padre! (Paolo) eh, Io avevo la temperatura un po’ alterata, poi.. del resto ho controllato (Piccolo Giovanni) quanto era alta? (Paolo) ah, sui 37°C! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) ora ti faccio ridere! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) quando chiamavo la Piccola Cocciuta o mi chiamava, e gli dicevo “sto male”, Lei pensava subito al mio diabete; Io dicevo “no, ho la febbre” e mi chiedeva “quant’è?”, ed Io dicevo “37”, perché avendo la febbre a 37 Io stavo male; e Lei sorrideva e mi faceva rabbia “e che è?” mi diceva “e quale febbre hai se io ce l’ho tutti i giorni a 37?” (Paolo) ah, si? (Piccolo Giovanni) e nel pensare quei “tutti i giorni la febbre a 37”, a volte mi sentivo piccolo! Una creatura che mi dice “io ce l’ho tutti i giorni a 37 e lavoro” ed Io non riuscivo a far nulla! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) a fatica svolgevo il mio dovere di Sacerdozio, ma mi suonavano quelle parole. Ma la febbre del “37” della Cocciuta è l’amore verso il Padre, l’umanità e ognuno di voi! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> ...... come ti senti Paolo? (Paolo) mi sento meglio! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) hai sentito? (Paolo) ma mentre venivo oggi, pensavo.. perché avevo l’impressione di stare male; dico “ma guarda un po’, oggi forse non dovevo muovermi da casa”.. (Piccolo Giovanni) ma la Piccola Cocciuta lo sapeva già: è vero, Rosetta? (Rosetta) si (Piccolo Giovanni) cosa ha detto la Piccola Cocciuta? “Paolo..” (Rosetta) “..è un po’.. così così” (Piccolo Giovanni) non voleva quasi venire! (Paolo) ci stavo pensando! (Piccolo Giovanni) sono venuto a prenderti in braccio (Paolo) e mi hai portato! (Piccolo Giovanni) come lo faccio coi bimbi capricciosi. Perché abbassi lo sguardo? alza i tuoi occhi capricciosi del Padre! Chi di voi non fa i capricci? (Tutti) tutti! (Piccolo Giovanni) parlavo a te, hai capito? (Qualcuno) a me? (Piccolo Giovanni) voglio sentire la tua voce (Elena) sì! (Piccolo Giovanni) e chi è stato birichino oggi?(*) che silenzio! <si ride un po’>(*) (Mosè) non sappiamo da dove cominciare, Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi sembrate i bambini.. (Giuseppe) ..dell’asilo?.. (Piccolo Giovanni) ..della mia scuola! (Telesfore) non lo siamo, forse? (Piccolo Giovanni) eh! <6 colpi di tosse forti, 3 deboli con doppia alitazione>(*) i miei alunni rimanevano così imbambolati come voi nel sentirmi parlare! ( ........ con dolcezza li mettevo sempre a loro agio scherzando con loro! (Mosè) il.. volevo dire, il Vangelo che abbiamo proclamato in questa santa giornata, a me ricorda i pochi mesi prima che tu salissi al Padre! Ricordo che stavamo.. stavamo giù e mancavano un paio di mesi, e mentre mangiavamo portavi il discorso di mafia, di ‘ndrangheta, tanto è vero che io esclamai e ti dissi “Giovanni, Gesù ci dice sempre nelle apparizioni che non ci sarà tolto un capello” e tu a me, direttamente “non hai capito”. Poi ricordo ancora quando un giovedì, dopo l’apparizione, eri.. scendemmo giù in cucina ed eri seduto alla poltrona dove si siede sempre la Cocciuta, e ricordo che dicesti.. era il mese di dicembre, il primo giovedì di dicembre “..e da oggi incominciano i giorni alla rovescia: ecco, devo risalire al Padre”; io non capivo come non capivano allora gli apostoli!  (Piccolo Giovanni) e come siete imbambolati ancora! <si ride un po’>(*) ma lasciamo i tempi al Padre! Vi ho preparati, vi ho detto tutto ma non avete capito nulla!(*) ..qualche piccola goccia ...... quello che non ho capito è la venuta del Confratello Antonio a casa mia: me lo spieghi, Tommaso! (Tommaso) quello che io ricordo.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> ..e mi è sembrato di capire, che secondo me è stato mandato dal vescovo per sondare; quindi non è venuto col cuore.. perché voleva aprire il cuore. Secondo, io in macchina gli ho fatto qualche discorso e mi è sembrato di capire che lui si attaccasse un po’ ai miracoli come a tante altre apparizioni. Ho detto “guardi che qui non si tratta di miracoli perché non è un’apparizione come tante dove serve per attirare le persone, qui c’è il mistero di Dio, quindi le persone più passerà il tempo e più abbandoneranno il Luogo perché il mistero è grande, quindi non significa, secondo me, che siccome non ci sono sacerdoti, c’è solo don Mario.. o che non c’è l’afflusso di gente, non c’è in pienezza Dio”. E allora lui in un certo qual modo aspettava che questo tempo si  maturasse perché voleva vedere qualcosa di grosso: eppure il miracolo c’è stato, solo che..  (Piccolo Giovanni) ..non uno! (Tommaso) più di uno, però, dato che lui conosceva soprattutto il miracolo di Angelo di Talsano <e qui Giovanni fa una smorfia di stizza in quanto è colui che ricevette il miracolo di una guarigione da tumore da parte di Maria e fu invitato da Questa a divulgarlo. Ma lui,  istigato da alcune guide spirituali che praticano la magia, si è appropriato del titolo di veggente in quel di Sofferetti ingannando molti fedeli che il 19 si recano in quel luogo che fu sconsacrato da Maria nel settembre del 2000 a causa sua, delle sue guide spirituali e tutti i sui sostenitori>(*)..  (Piccolo Giovanni) NON VOGLIO SENTIRE!!! (Tommaso) perdonami! (Piccolo Giovanni) vai avanti(*) (Tommaso) non so.. (Piccolo Giovanni) ..continua fuori dal solco del nemico.. ma entra nel Solco di Dio! (Tommaso) è così! E allora.. ehm.. non ha voluto più approfondire questo discorso perché.. ehm.. mi sono bloccato un po’ perché non so cosa.. quello che devo dire, in effetti: se è giusto o meno! Ehm.. però devo dire che lui non ha mai proibito qualcosa perché in fondo in fondo sentiva che ci fosse la mano di Dio. Tanto è vero che anche la sua sorella ne è entusiasta; io qualche volta l’ho portata qui ed è rimasta veramente gioiosa, veramente col desiderio di poter ritornare! (Piccolo Giovanni) ora ti faccio una domanda! (Tommaso) si (Piccolo Giovanni) quando si è entusiasti, quando si guarda la mano di Dio e poi si nasconde, che significato ha? (Tommaso) che è solo apparenza, il cuore è chiuso! (Piccolo Giovanni) bravo! Tu gridi.. (Tommaso) ..io grido.. (Piccolo Giovanni) ..la Parola di Dio.. (Tommaso) ..molte volte, anzi.. (Piccolo Giovanni) ..voi la gridate.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) nascondete i vostri volti? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) chiudete la porta? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e il Confratello cosa fa? (Tommaso) non ha fatto nulla, aspetta solamente, aspetta di vedere qualche segno più grande; come ha risposto Luca da quella volta, no, “la nostra unità è già regno di Dio, questo” ........ (Piccolo Giovanni) sai cosa penseranno adesso?: che stiamo criticando la chiesa! ..... ..ma non è questo un criticare la chiesa! Da me Sacerdozio vivo ed eterno è mettere luce, è pulire! (Tommaso) da parte mia io lo amo questo sacerdote e.. (Piccolo Giovanni) ..anch’Io.. (Tommaso) ..quindi.. (Piccolo Giovanni) ..come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito sempre ad amare e a pregare per tutti i Figli Ministri! Ma vi invito anche a gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi e il miracolo è vivo”, non c’è bisogno di altri miracoli! Dio non fa rumore: DIO OPERA NEL SILENZIO E DOVE C’E’ IL RUMORE C’E’ IL NEMICO: è scritto nel santo Vangelo! (Tommaso) ma dopo quella visita lui mi ha chiesto anche dei messaggi, per poter.. per poter valutare, per fare anche discernimento, ed io ho gioito in quel momento ché sembrava che si interessasse alla cosa, mi sono preso la briga di stampare messaggio per messaggio, no, un bel.. un bel fascicolo pieno, dopodiché glieli ho portati, ehm.. solo che ha visto la quantità dei messaggi e ha detto semplicemente “ma io come faccio a leggere? è scritto troppo piccolo, e quando li devo leggere? nel.. nell’altro millennio?” <si ride un po’>(*) A quel punto me li sono ripreso(i) e li ho donati a un altro, davvero.. (Piccolo Giovanni) ..vedi che.. (Tommaso) ..e non ne ho portati più!  (Piccolo Giovanni) vedi che ridono i tuoi fratelli? il Vangelo non è scritto rotondo.. <rotondo= che si legge bene, con caratteri grandi> (Qualcuno) ..è interessante.. (Piccolo Giovanni) ..ma piccolo!(*) Paolo, non dormire! (Paolo) eh? <si ride un po’> non sto dormendo! (Piccolo Giovanni) dicevo: non dormire! Il Vangelo è scritto grande o piccolo? (Paolo) il Vangelo è scritto grande(*).. (Piccolo Giovanni) grande o piccolo? (Paolo) è scritto grande(*)  (Piccolo Giovanni) nel tuo libro, ma in altri com’è scritto, grande? (Paolo) in altri non è scritto proprio <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) svegliati! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) la scrittura.. (Paolo) ..“la scrittura” che cosa? (Piccolo Giovanni) è piccola o è grande? (Paolo) la scrittura è giusta (Piccolo Giovanni) e si vede? si vede? (Paolo) certo che si vede! (Piccolo Giovanni) i messaggi si leggono? (Tommaso) i messaggi si leggono! (Piccolo Giovanni) il Vangelo di oggi è scritto grande o piccolo? (Alcuni) grande! (....... e Simone1) piccolo! (Telesfore) è scritto.. <molti di noi non sono riusciti a capire al volo che Giovanni si riferiva alla grandezza dei caratteri usati per scrivere il Vangelo, alza gli occhi al Cielo e invoca il Padre> (Piccolo Giovanni) ..Padre.. (Paolo) ..perdonaci, che ci vuoi fare! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) bravo! (Telesfore) il Vangelo è scritto piccolo, le parole sono grandi! (Piccolo Giovanni) eh! (Paolo) dipende dal senso con cui si.. (Piccolo Giovanni) Io sto parlando dei messaggi! (Mosè) è Parola di Dio! (Piccolo Giovanni) la Parola viva che state ascoltando adesso ....... (Paolo) non vedo il senso di tutto questo, io! (Piccolo Giovanni) perché non hai ascoltato quello che.. (Paolo) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) ..perché non hai ascoltato ciò che dicevamo.. (Paolo) ..non lo so.. (Piccolo Giovanni) ..del confratello.. (Paolo) ..deve essermi sfuggito qualcosa! (Piccolo Giovanni) il confratello diceva che lo scritto era troppo piccolo e lui non poteva leggerli: ora è.. (Paolo) ..lo scritto.. (Piccolo Giovanni) ..ora è chiaro? (Paolo) ora.. (Piccolo Giovanni) ..e Io ti ho chiesto com’è scritto, grande o piccolo, leggibile o non leggibile? (Paolo) è leggibile! ....... anche se è piccolo: ora ci siamo arrivati! Voi riuscite a leggerli? (Tutti) sì! (Paolo) io sono andato al di là della.. (Piccolo Giovanni) ..tu riesci a leggerli? (Tommaso) io riesco a leggerli! (Piccolo Giovanni) lo so che tu sei andato al di là; Io volevo far sapere a questo mio confratello che si può leggere! (Tommaso) ed è anche ricco, perché ogni volta che si rilegge sembra che abbiamo sempre saltato qualcosa: troviamo sempre qualcosa di nuovo! (Piccolo Giovanni) Na-ta-na-e-le! <lo chiama sillabando il Nome e si ride un po’> (Natanaele) vedi, Giovanni, anche con un occhio si può leggere! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) questo aspettavo! Questo aspettavo! Sei rimasto male, Tommaso? (Tommaso) no! (Piccolo Giovanni)  Vi invito a pregare perché comprendo le riserve dei miei confratelli! (Natanaele) Giovanni, posso chiederti una cosina? (Piccolo Giovanni) si (Natanaele) se è possibile: i sacerdoti che hanno studiato parecchio la legge del vecchio e del nuovo, a mio avviso penso che loro aspettano questo evento che si sta verificando nella Stanza e nel mondo! (Piccolo Giovanni) se dovrei risponderti svelerei un segreto! Ti dico solo: con molta gelosia! (Natanaele) ah, quindi non è che non vogliono contribuire a questa crescita, ma sono effettivamente gelosi arrivati a questo punto! (Piccolo Giovanni) devo dire di si! (Paolo) abbiamo parlato più volte di questo! (Natanaele) non c’è dubbio su questo (Piccolo Giovanni) ma non è criticarli! (Paolo) no, no, no, no! (Piccolo Giovanni)  è amarli, perché non si può essere gelosi di Dio, perché è l’Unico maestro, l’Unico Sacerdozio vivo ed eterno, noi siamo servi inutili: è il Padre che è la pienezza, e se siamo gelosi di Dio su quale strada camminiamo? quale amore doniamo all’umanità, ai figli? (Maria) siamo presi dalle cose del mondo e quindi ci immedesimiamo in loro stessi e seguiamo tutti sulla stessa strada e sbagliamo tutti quanti, quindi cadiamo dalla parte del nemico e ci allontaniamo da Dio. Quindi bisogna ascoltare il nostro cuore, ciò che ci suggerisce, e aspettare il giorno della Stanza come andare in discoteca, andare con gli amici..  (Piccolo Giovanni) ..no.. (Maria) ..e allora è nuovo.. (Piccolo Giovanni)  ..non è andare in discoteca.. (Maria) ..per me questa è più di una discoteca (Piccolo Giovanni) non è una discoteca: qui c’è Dio vivo e reale! (Maria) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) ma non la discoteca, figlia! ......... ..non devi dire più questo è più di discoteca. Quando vai in chiesa ad ascoltare la messa non vai in discoteca, qui c’è la Parola viva, il Banchetto, non la discoteca! (Maria) ma io la prima volta che sono venuta qui sono rimasta entusiasta, perché questa è più.. e più di una chiesa, questa Stanza è.. (Piccolo Giovanni) ..è la Stanza del Padre dove c’è il Banchetto vivo e reale. Ma stai attenta a non pronunciare più quella parola: non è un rimprovero, è correggerti! (Maria) grazie, è giusto! ...... ! (Piccolo Giovanni) ma lasciamole fuori dalla storia perché tutto rimane nella storia. Vero o chiaro?(*) avete perso la voce o la lingua! .....(Qualcuno) veramente (Altri) è vero! (Mosè) quindi i sacerdoti di oggi sono come i sacerdoti ai tempi di Gesù? (Piccolo Giovanni) lasciamo il giudizio al Padre, non desidera il mio Cuore dare giudizi! (Mosè) giusto (Piccolo Giovanni) parlate dei sacerdoti donando l’amore come il Padre lo dona ad ognuno di voi! Chiaro? (Tutti) chiarissimo! <5 colpi di tosse con doppia alitazione> (Natanaele) Giova’, ma in Paradiso si parla con la tosse? (Piccolo Giovanni) non provateci a scoprire il mistero! <si ride un po’>(*) (Telesfore) è furbacchione anche lui adesso! (Piccolo Giovanni) perché, tu no? (Telesfore) ah, io mo’ sto stando fermo.. calmo! (Paolo) ehm.. con chi ce l’hai? (Piccolo Giovanni) svegliati! (Paolo) eh, e non è che io sto dormendo, ti sto ascoltando! (Piccolo Giovanni) quante cose stai pensando? (Paolo) vabbè, questo che centra? io ascolto.. (Piccolo Giovanni) ..e quello è dormire.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..quando parla il Padre! (Paolo) io ascolto (Piccolo Giovanni) eh, ma non si pensa, si ascolta! Si.. (Paolo) ..io ascolto e faccio collegamenti.. (Piccolo Giovanni) ..si raccoglie! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e senza macinare: si macina dopo! (Paolo) ah, si macina dopo? ho capito! (Piccolo Giovanni) bella questa parola! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) macinare la Parola di Dio nel cuore, e nel macinarla, farla crescere! Non sei arrabbiato? (Paolo) io arrabbiato? e perché? (Piccolo Giovanni) di quello che ho detto (Paolo) e perché dovrei essere arrabbiarmi? (Piccolo Giovanni) perché sono capriccioso! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Come stai, Telesfore? (Telesfore) bene! <in modo scherzoso fa roteare la mano come per dargli un colpetto sulla fronte>(*) mi vuoi tirare una botta? (Piccolo Giovanni) Io do’ carezze.. (Telesfore) ..d’Amore.. (Piccolo Giovanni) ..d’Amore e di Croce! <si ride un po’ perché alla fine gli tocca fa fronte con le dita della mano>(*) dimmi! (Telesfore) sai.. (Piccolo Giovanni) ..cosa?.. (Telesfore) ..quando.. quando mi prendi la mano, no, mi ricordano i tempi di quando ero bimbo.. piccolino, che papà mi portava per mano ed io andavo dietro (Piccolo Giovanni) e nonna Francesca? (Telesfore) anche nonna Francesca mi portava per mano! E adesso sto rivivendo quei tempi, perché io mi sento un bimbo aggrappato alla tua mano! (Piccolo Giovanni) e se lasciassi la mano? (Telesfore) eh, andrei a finire.. (Piccolo Giovanni) ..dove? (Telesfore) nel fosso! (Piccolo Giovanni) potrei lasciarvi la mano? (Tutti) no! (Mosè) ci tossisci sempre, Giovanni? perché la scorza che è intorno al nostro cuore si deve intenerire ancora per fare entrare lo Spirito Santo! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) a chi dà fastidio.. (Qualcuno) ..a nessuno.. (Piccolo Giovanni) .la tosse? (Antonietta) no, no, è.. (Piccolo Giovanni) ..a chi dà fastidio la tosse? (Tutti) a nessuno! (Piccolo Giovanni) e perché ci mettete tanto a rispondere? <si ride un po’>(*) (Giacomo1) perché non avevamo capito! (Piccolo Giovanni) che dite, siete qua? (Alcuni) si (Natanaele) nei fatti non lo sappiamo! (Paolo) a me da’ fastidio la mia tosse (Piccolo Giovanni) e ora te la tieni! (Paolo) eh! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) ehm.. quanta pazienza! (Mosè) e il sospiro che dai alla fine dopo la tosse a me sembra che finalmente lo Spirito Santo sta per entrare nei nostri cuori! (Telesfore) furbacchione, eh! (Piccolo Giovanni) non provateci! <si ride un po’>(*) (Clelia) ma uno è più furbo dell’altro! (Piccolo Giovanni) cosa mi racconti? (Telesfore) eh, ci stai.. ci stai contaminando tutti! Ma io comunque mi sento sempre bimbo, non riesco.. (Piccolo Giovanni) ..vuole le coccole.. (Paolo) ..eh!.. <si ride un po’>(Piccolo Giovanni) ..questa sera! (Telesfore) perché non riesco a saper far nulla! (Piccolo Giovanni) bello di mamma! <si ride un po’>(*) ora si mette a piangere!(*) (Telesfore) è quello che dovremmo fare tutti: piangere! (Piccolo Giovanni) e dire bello di mamma al fratello povero! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) amare e perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto dire “bello di mamma” al nostro nemico! (Telesfore) è proprio la cosa più difficile! (Piccolo Giovanni) e portarlo dinanzi al Trono del Padre è la cosa più facile.. (Telesfore) ..eh, più facile, si.. (Piccolo Giovanni) ..basta amare, ma stare attenti al nemico: allontanarlo è amare coloro che trafiggono i vostri cuori! È bello questo? (Tutti) sì! (Mosè) perché se facciamo del bene a chi ci fa del bene non abbiamo nessun merito, dobbiamo fare del bene a coloro che ci maltrattano, che ci insultano, che ci offendono, allora si che facciamo qualche passo in avanti! (Piccolo Giovanni) bravo! (Paolo) non c’è niente da eccepire dal punto di vista teorico, io mi chiedo “in pratica quanti di noi ci riescono?” (Piccolo Giovanni) si riesce quando si dona la mano al nemico! (Mosè) Paolo, tu sei un professore, se l’alunno già lo sa in teoria, sta a significare che piano piano lo metterà anche in pratica (Paolo) io sono cosciente, consapevole, convinto delle parole.. della giustezza delle parole, Giovanni, però sono ugualmente convinto che per arrivare in pienezza a questo.. abbiamo fatto dei passi avanti, ma per arrivare a mettere in pratica quello di cui stiamo parlando, ce ne vuole ancora! (Piccolo Giovanni) basta aprire il cuore e il Padre che conosce i cuori di ognuno di voi, li raccoglie! (Paolo) si, io parlo per me, Giovanni, per l’amor di Dio, io non è che voglio dire che gli altri non ci riescano; io in pienezza sento di non riuscirci! (Piccolo Giovanni) perché.. (Mosè) ..ma se noi aspettiamo..  (Piccolo Giovanni) ..perché non vedi il tuo cuore, ma Dio lo vede! Il tuo programma è vedere con gli occhi del mondo, il programma di Dio è vedere con gli occhi del cuore! Hai capito, Paolo? (Paolo) si, ho capito.. ehm.. io lo devo.. (Piccolo Giovanni) ..macinare dopo? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e quando avrai macinato capirai, non temere, perché conosco bene il tuo cuore come conosco il cuore di ognuno di voi e dell’umanità intera. Vedi, Paolo, Dio non giudica sulle opere, Dio giudica secondo il cuore! È vero Giuda? (Giuda) sì, in effetti, perdonare significa dimenticare (Piccolo Giovanni) dimenticare! (Giuda) se riusciamo a dimenticare abbiamo perdonato.. (Piccolo Giovanni) ..e andare.. (Giuda) ..se entriamo nell’appiglio, nella polemica.. (Piccolo Giovanni) ..e andare avanti perché Dio va, cammina nel Solco, e voi siete tutti nel Solco, perché i vostri Nomi brillano in Cielo, Paolo, come brilla il tuo Fratellino nell’Amore di Dio! Hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) sai come ti tiene? (Paolo) non ho capito! (Piccolo Giovanni) sai come ti tiene?: nelle braccia come Maria ha portato Gesù! (Paolo) “come Maria..?” (Piccolo Giovanni) “..ha portato Gesù”! sei gioioso.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di questo? e Lui è gioioso di quando tu soffri perché la ricompensa sarà grande dinanzi al Padre!(*) Cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando a quando tu dici <8 colpi di tosse deboli con doppia alitazione>(*) che noi ci comportiamo in un modo.. almeno io, che non è.. che non corrisponde a quello che è il mio cuore, (e) sto cercando di far collimare le due cose! (Piccolo Giovanni) non puoi ancora arrivarci perché il mistero è grande, figlio: il mistero che stiamo vivendo è grande e non si può ancora comprendere. Un passo alla volta! ........ (Paolo) è sempre.. siamo sempre nel.. nel tema! Praticamente, il Padre opera in noi e ciò che il Padre fa servendosi di noi, non sempre.. non tutto lo comprendiamo, e noi facciamo delle cose che si identificano con quelle terrene, come se vivessimo due vite, una delle quali ci è parzialmente sconosciuta ancora, e che piano piano sta venendo.. (Piccolo Giovanni) ..come i bimbi che crescono! (Paolo) come i bimbi che crescono! ....... (Piccolo Giovanni) bravo!(*) Siete coscienti? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) ma siete svegli.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..o addormentati? (Molti) no! (Mosè) un po’ inebriati, Giovanni! <poi molti altri parlano contemporaneamente e le voci si coprono a vicenda>(*) (Piccolo Giovanni) ma se non sapete dove siete, come fate a rispondermi che siete svegli? (Anna) l’immaginiamo! (Natanaele) Giova’, il Padre può fare quello che vuole, a noi sembra che stiamo qua, però chissà dove ci troviamo.. come quello che ha detto poc’anzi Paolo “a me sembra che sto facendo questo”, però in realtà siamo facendo qualche altra cosa! (Piccolo Giovanni) perché il Padre vi usa! (Natanaele) quindi noi non ci dobbiamo preoccupare tanto! (Piccolo Giovanni) lasciarvi usare ma col segno.. (Natanaele) ..della Croce.. (Piccolo Giovanni) ..della Croce! (Mosè) rimanendo sempre servi inutili e peccatori (Piccolo Giovanni) ..dinanzi alla Croce! (Paolo) ma veniamo a noi adesso! (Piccolo Giovanni) perché, non lo siamo? <si ride un po’> (Paolo) si. Una cosa di attualità: con quella tastiera che ci devo fare adesso? (Piccolo Giovanni) Io l’ho comprata.. (Paolo) ..tu l’hai comprata ma.. (Piccolo Giovanni) ..con i tuoi soldi! <qualche giorno fa Paolo ha espresso il desiderio di acquistare una tastiera MIDI in modo da poterla imparare a suonare, e Giovanni gli ha detto che gliel’avrebbe scelta Lui>(*) (Paolo) con i miei soldi. E adesso che ci faccio io? (Piccolo Giovanni) metti le mani sopra! <si ride un po’> (Paolo) io domani ci provo (Piccolo Giovanni) ma non rompermela! (Paolo) no, e come faccio a romperla? (Piccolo Giovanni) conosco.. (Paolo) ..se mi innervosisco qualche botta ce la tiro, però! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) conosco i tuoi lati.. (Paolo) ..eh, si, eh.. (Piccolo Giovanni) vengo a prendermela se la rompi! (Paolo) una volta che l’ho rotta, che.. che.. la ripari.. la ripari tu, dopo! (Piccolo Giovanni) con i tuoi soldi! (Paolo) con i miei soldi! Certo che è comodo, eh. Abbiamo comprato anche la chitarra! (Piccolo Giovanni) capricciosi! Ehm.. tu che dici: c’ero o no? (Paolo) non ho capito! (Piccolo Giovanni) dici che c’ero oppure no? (Paolo) come non c’eri! (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ce l’hai portati tu! (Paolo) c’eri, eccome se c’eri: l’abbiamo scelta subito come facevi tu! (Piccolo Giovanni) shoè shoè (Paolo) eh, shoè shoè! <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni) ehm.. <7 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Telesfore, cosa mi dici? (Telesfore) io sono sempre ubriaco (Piccolo Giovanni) meglio così, ma ubriaco del Padre.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non hai bevuto vino! (Telesfore) vabbè, anche se bevo vino, sempre ubriaco del Padre sono! (Piccolo Giovanni) ma c’è anche un po’ di vino quando lo bevi! (Telesfore) poco, però! (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcosa! (Telesfore) e che vuoi sapere? (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto di dirmi qualcosa! (Telesfore) tu fammi venire qualche cosa (Piccolo Giovanni) dove sono i tuoi occhi?(*) cosa stai leggendo? (Telesfore) e sto leggendo il tuo sguardo! (Piccolo Giovanni) cosa dice? (Telesfore) è triste!(*) (Piccolo Giovanni) e non leggi perché è triste? (Telesfore) ma.. (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) non le.. cioè, un po’ è triste anche per ognuno di noi, tuoi discepoli, che non riusciamo ancora a dare il nostro Sì pieno stando sulla(in) bilancia.. facendoti soffrire! E soffri perché.. per i Confratelli; soffri soprattutto per il tuo popolo ché non vede la Luce, e l’umanità. Io non so che dire più! <8 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) Io ti rispondo con la tosse e ti dico di abbracciare sempre la mia piccola Marì! (Telesfore) la possiamo svegliare? (Piccolo Giovanni) Io lo facevo sempre! (Telesfore) e infatti lei è gioiosa quando.. quando viene svegliata: aspetta! ..che gli devo dire? (Piccolo Giovanni) che Io l’aspetto come lei aspetta il mio abbraccio! (Paolo) comunque c’è quasi, eh..  (Piccolo Giovanni) forza! (Telesfore) ma questo.. (Paolo) ..a dare lo slancio finale! (Piccolo Giovanni) ehm.. (Telesfore) la vuoi sapere una cosa? (Piccolo Giovanni) dimmela! (Telesfore) quando.. (Piccolo Giovanni) ..è bello “la vuoi sapere una cosa”! <si ride un po’> (Telesfore) anche se tu la conosci, ma i tuoi discepoli questo non lo sanno. Quando incontriamo la tua Marì.. soprattutto il mio cuore, ma penso anche quello degli altri, arde.. cioè, è un’immensa gioia! (Piccolo Giovanni) “non vi ardeva forse il cuore quando..?” (Qualcuna) ..c’eri tu qui.. (Antonietta)  quando venivi nella Stanza? (Piccolo Giovanni) ricordate cosa c’è scritto alla fine.. (Paolo) ..me lo ricordo.. (Piccolo Giovanni) ..del mio Testamento, Rosetta? “non vi ardeva forse il cuore quando.. co..? nve..? ..rsavo.. (Rosetta) quando conversavi.. quando conversavi! <parlano in molti e non si capisce. Il testo integrale della conclusione della 3° parte del suo Testamento è la seguente "Ed essi si dissero l'un l'altro: -Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le scritture? Mercoledì in albis,  26 aprile 2000  Sac. Don Mario Riccio -Una Voce dal deserto"> (Antonietta) ..”quando tu parlavi con noi..” (Telesfore) forse.. la dico io che è più esatta: “Non.. non vi ardeva forse il cuore quando ero in mezzo a voi e conv..” ..no? “e quando conversavo con voi?” ..”quando ero in mezzo a voi e conversavo con voi” (Piccolo Giovanni) ci siamo quasi! (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) ehm.. (Telesfore) e con queste parole ci hai.. ci hai voluto dire.. dare un’altra goccia?(*) (Mosè) presto camminerete da soli?(*) (Piccolo Giovanni) cucù! Dovete accogliermi capriccioso: capriccioso del Padre, sempre sulla Linea del santo Vangelo; e dovete sempre ricordare che Io sono sempre Sacerdozio vivo ed eterno e vengo a portarvi la Parola viva del Padre anche se al mondo sembra una barzelletta!(*) E’ una barzelletta il Vangelo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e alcuni dicono “la storiella”, come diranno di ciò che Io vi porto; sono delle storielle, ma Dio viene a portare il suo Cuore, la Pienezza, la Via per farvi camminare nel mondo ma vivere nel Cuore della Croce per donarla all’umanità intera, voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, perché siete stati scelti uno ad uno per lavorare nella Vigna! ......... non avete ancora capito che la Parola è sempre viva! .......... non può chiudersi in un foglio e morire! ...... ma è viva anche quando è chiusa, perché la Porta di Dio anche quando è chiusa, è aperta! Hai capito, Paolo? (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) e anche quando voi dormite o siete rapiti, la Porta è aperta perché Dio lavora, e quando Dio lavora non può chiudere.. avete capito quest’altra goccia? .......ve ne sto dando di gocce! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) dovete solo unirle perché il parto è pieno ed è in mezzo a voi: siate vigilanti e state attenti al nemico, solo con l’amore potete annientarlo!(*) cosa mi dici?(*) lui che si è girato? (Andrea) a me? (Piccolo Giovanni) cosa mi dici? (Andrea) ehm.. niente, Giovanni, sono solo contento e gioioso (Piccolo Giovanni) il niente del tuo cuore è tutto.. (Andrea) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io che lo conosco non ti lascio parlare! (Andrea) grazie! (Piccolo Giovanni) vai avanti, perché la mia grazia è sulla tua capanna: lavora nella Vigna con la tua sposa, figlio mio!(*) Dio vi ha uniti: chiedo alla Sposa di abbracciare la Croce.. (Anna) ..sì, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..e di non gettarla.. (Anna) ..no, mai.. (Piccolo Giovanni) ..a terra, ma dire sempre “Padre, sia fatta la tua, non la mia volontà” (Anna)(Piccolo Giovanni) e questo lo ripeto ad ognuno di voi! Telesfore! (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? (Telesfore) mi fai commuovere (Piccolo Giovanni) cosa ho fatto? sono un povero uomo, un servo inutile dinanzi all’Amore del Padre! (Telesfore) ma io direi Povero e Santo Uomo! (Piccolo Giovanni) un Povero Uomo, Santo mi ci chiama il Padre! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..o mi ci chiamo da solo? ....... (Telesfore) e noi non possiamo chiamarti Santo? .....(Piccolo Giovanni) ..Io allargo le braccia e stringo le spalle dicendo “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà” (Giacomo1) glielo possiamo dire anche noi agli altri “il Santo Giovanni”? lo possiamo già dire, quando parliamo della Stanza, di te? (Piccolo Giovanni) è scritto sul Vangelo! (Giacomo1) anche no.. t’ha fatto la chiesa.. t’ha fatto Dio, Santo! (Piccolo Giovanni) voi donate la Parola che è scritta! Vero Tommaso? (Tommaso) si, Giovanni, a noi tocca seminare la Parola; poi se viene accettata è bene, altrimenti raccoglierà dopo Dio quando sarà il momento (Piccolo Giovanni) senza imporre niente.. (Tommaso) ..a nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..a nessuno, ma seminare! <6 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Come mi diverte sta’ tosse! <Paolo tossisce>  Questa non è mia! <si ride un po’> (Anna) ti vuole imitare Paolo! (Piccolo Giovanni) ehm.. siete stanchi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) lo volete dire a me che non siete stanchi? (Giacomo1) e passa la stanchezza, Giovanni, quando veniamo qui! Anche se siamo stanchi quando veniamo qui ci passa tutta la stanchezza! (Piccolo Giovanni) volete che Io non conosca i vostri cuori? È meglio che vi fermo! (Paolo) diciamo che la stanchezza si fa sentire, però c’è anche un sentimento di grande gioia che si contrappone, e quindi noi stiamo in piedi per queste due o tre ore.. (Piccolo Giovanni) ..per miracolo! <si ride un po’>(*) state in piedi per miracolo! (Paolo) e se non ci fosse questa gioia nei nostri cuori, ci metteremmo tutti a dormire <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) ora vi faccio andare a nanna.. (Simone1) ..ancora è presto.. (Piccolo Giovanni) ..perché il Padre mi lascia ancora libero di farvi compagnia: ha messo tutto nelle mie mani e.. (Natanaele) ..e noi ringraziamo il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..Io chiedo ad ognuno di voi di preparare i vostri cuori al Banchetto che è vivo ed è in mezzo a voi! Vuoi prendere parte al Banchetto? (Telesfore) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e le ultime cose che vuoi dirmi? (Telesfore) e le ultime che cose che voglio dirti.. che sono nel mio cuore, è consolare il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) questo lo fate.. (Telesfore) ..alla fine? (Piccolo Giovanni) alla fine, ora il Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi, e dove c’è lo Sposo c’è anche Maria che prende parte alla Gioia Piena di Dio! Preparate i vostri cuori, raccogliete tutti i vostri nemici e portateli a fare festa dinanzi al mistero vivo di Dio; tutti coloro che si sono affidati alle vostre preghiere, la Piccola Cocciuta ha affidato nel mio Cuore tutti quelli che hanno bussato alla sua porta; ora preparatevi a far festa perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e ha sete e fame delle vostre anime, ha sete e fame del vostro amore! Distaccatevi dalle cose del mondo per un solo istante e venite tutti a fare festa! <8 colpi di tosse con tripla alitazione>(*) Ecco lo Sposo con l’abito candido che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) Come sei bello!(*) Come sei bello!(*) (Piccolo Giovanni) ecco l’abbraccio dello Sposo!(*) Vieni, anima mia!(*) (Giulia) posso portare tutti? (Piccolo Giovanni) si!(***) ...... Paolo! Telesfore!(*) Siete pronti? (......, Paolo e Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) il Sì è pieno in questo giorno, perché le mie mani ardono dell’Amore Vivo del Padre!(*) E uniti alle mie mani celebriamo il Mistero del Sacrificio!(*) (Telesfore, Paolo ..... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti: fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) (Piccolo Giovanni) Cosa è più grande: Amicizia o Amore? ...... (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cos’è più grande: Amicizia o Amore? (gli Altri) Amore! (Mosè) è amore e carità! (Piccolo Giovanni) Io vi ho chiamati “Amici”: avete già dimenticato? (Qualcuno) no (Piccolo Giovanni) ed essere amici significa amare: chiaro? (Paolo .....) è chiarissimo! (Paolo) e questa sera c’è un vento nuovo! (Piccolo Giovanni) il Vento della Croce.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che tieni stretta nelle tue mani! (Paolo) susciterà scandalo! (Piccolo Giovanni) lo scandalo della Croce! Hai capito quest’altra goccia?(*) l’avete capita?(*) ve la spiegherà Paolo alla fine della preghiera se non si addormenta! <si ride un po’>(*) <3° grido> (Giulia) tu sei Dio vivo in mezzo a noi!(***) <Giovanni spezza 4 pezzetti di Pane e li mette nel piattino> ....... hai tolto il peso della Croce alla Piccola Cocciuta! (Paolo) non era nelle mie intenzioni, però l’ho fatto.. forse! (Piccolo Giovanni) tu pensi di averlo fatto? (Paolo) non è sufficiente fare ciò che ho fatto io per togliere il suo peso! (Piccolo Giovanni) bravo, perché il peso ancora lo deve portare Lei per ognuno di voi e per l’umanità intera, perché vi ama troppo(*) con l’Amore del Padre, e anche se nei vostri cuori c’è il gesto che tu hai fatto, è un gesto d’amore. È bello come voi avete abbracciato i Chiodi delle mani! Il peso più grande rimane sempre allo Strumento perché il Padre così ha scritto! Perché abbassi lo sguardo? (Paolo) perché io, come sento un po’ di peso in più ho paura di sbandare, e quindi penso al peso che porta Lei (Piccolo Giovanni) e ti rimetti in piedi? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e pensalo sempre, ma Io mi poggio ancora su di voi, Colonne, su di voi, Discepoli e su di voi, Suorine, perché ho bisogno del vostro aiuto per fermare i flagelli e combattere il nemico! Mi lasciate poggiare? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) come sono caldi i vostri Sì! Figli benedetti, vi amo e vi offro il mio Sangue e la mia Carne, figli miei!(**) Avete visto? Ho bevuto e mangiato del Nuovo con voi! Sono vivo e reale in mezzo a voi e nel mondo intero!(*) Cosa vedete? <mostra i pezzettini di Pane caduti sul piattino> (Piccolo Giovanni) dillo! (Paolo) io vedo la costellazione del cigno: uno, due, tre, quattro e cinque! <dice mostrando i pezzettini>(*) (Piccolo Giovanni) tu? ...... ((Telesfore) a me sembra un albero con tanti rami.. ehm.. germogli verdi e che poi alla.. sembra che abbraccia.. cioè, le braccia aperte.. se avesse le braccia aperte!(*) (Piccolo Giovanni) volete mangiare?(*) volete mangiare? (Paolo, .... e Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è il Calice del Cuore di Dio che abbraccia l’umanità: guardatelo bene! (Telesfore) ah, il Calice!(*) (Piccolo Giovanni) ora lo vedi, Paolo? (Paolo) quella è la base, si (Piccolo Giovanni) ora volete mangiarne ancora? (Paolo ....) sì!(*) (Piccolo Giovanni) l’ho lasciato a voi perché Io vivo già nell’Amore del Padre! Voi donatelo all’umanità, ai fratelli, non lasciate nessuno fuori dell’Amore che Dio dona ad ognuno di voi. Ora volete donarmi.. (Paolo ....) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) ..ai vostri fratelli? (Paolo ....) sì! (Piccolo Giovanni) preparate la Via Stretta per le Spose, discepoli del mio Cuore, perché voi siete soldati e dovete combattere con amore per il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, e voi siete la Via delle Spose! Sia pieno il vostro cuore di questa goccia! Nella gioia piena del Padre donatemi!(*) Sia piena la vostra gioia, perché la mia è aperta ad ognuno di voi e all’umanità intera! Ora busso ancora una volta al Cuore del Padre affinché ascolti la mia preghiera. Padre, busso al tuo Cuore: ascolta ancora la mia preghiera! (il Padre) eccomi, Figlio!(***) (Piccolo Giovanni) Padre!(*) Padre!(*) Padre!(*) Padre mio, ci sono altre pecore che Io devo presentare al tuo Cuore: accogli anche loro come hai accolto queste che sono unite nel tuo Nome! Grazie, Padre mio, per avere ascoltato ancora un volta la mia preghiera. Sia benedetto il tuo Nome ora e sempre, Padre!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figli del mio Cuore!(*) Abbiamo fatto festa al Banchetto del Padre; Io abito nei cuori di ognuno di voi e dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera; nei cuori dell’umanità intera, e come arde il mio Cuore per portare tutti all’Ovile del Padre per gioire nell’Amore Pieno della Pasqua viva e risorta. Alcune pecore le ho portate, ma ce ne sono altre da portare! Le affido ai vostri cuori, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, raccoglietele e portatele dinanzi al Trono di Dio, perché il Padre vi ha scelti per lavorare nel Progetto del Cuore Immacolato di Maria! I miei occhi sono gioiosi nel vedervi attenti alla parola di Dio, ma non fate fatica con la mente, fate ardere sempre di più i vostri cuori, perché se il Fuoco rimane acceso l’amore si estende sempre di più e brucia, e quando l’amore brucia, i cuori arrivano al Padre! È questo che voglio da ognuno di voi! Ardete, ardete come arde il mio Cuore per ognuno di voi e per l’umanità intera. Figli miei, è grande la vostra gioia? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e la mia avvolge l’umanità, ma vi chiedo di rimanere legati al Legno anche nei momenti bui! La sofferenza di mamma Elvira sta salvando molte anime: le sue lacrime stanno bagnando i piedi del Padre tanto da formare il fiume dove portare tutte le pecorelle smarrite, ma il Progetto del Padre si deve adempiere. Piccolo Paolo del mio Cuore, sii gioioso per questa sofferenza perché viene da Dio! Il Solco di Dio è lungo e profondo e sta segnando l’amore della sua creatura: lascia a Dio la sua strada e non sia triste il tuo cuore, ma gioioso di ciò che il Padre ha scritto. Io raccolgo le tue lacrime nascoste e porto nelle mie mani il tuo cuore come porto il cuore di ognuno di voi perché siete i miei tesori, siete la mia Famiglia che il Padre ha consegnato nelle mie braccia! E con questa gioia Io vi chiedo: non abortitemi quando uscite fuori. Non giudicate ma amate e combattete il nemico con l’amore che arde nei vostri cuori in questo istante. E con questo Amore Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Portate la mia Pace ovunque andate, figli  miei! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) grazie, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) ecco l’Amore di Dio che ha rapito ognuno di voi, facendovi lavorare nella sua Vigna; ma dopo il lavoro Io voglio riposare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie! È dolce dormire nei vostri cuori! È dolce avere una casa, trovare la porta aperta, perché l’umanità non mi offre una casa, non mi apre la porta, mentre voi mi cantate la Ninna Nanna, mi offrite la casa dei vostri cuori.. (Simone1) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e mi aprite la porta! Vedete il “Sì” di Simone? ..candido, semplice, l’umanità dovrebbe essere tutta così: semplice come un bimbo che sente ardere quel sì che esce da solo! Paolo, Paolo, Paolo della Croce cosa vorrebbe esplodere il tuo cuore? (Paolo) vorrei che tanti potessero vivere quello che sto vivendo io! (Piccolo Giovanni) donalo! Donalo: è questo che vuole il Padre! Donatelo tutti voi che siete Colonne, voi che siete Discepoli, voi che siete Suorine, donate tutto quello che il Padre sta donando a voi! ........ Come li devo chiamare? AMICI, come siete tutti voi: AMICI DELLA CROCE, AMICI DI GESU’, perché Io vi ho scelti, non mi avete scelto voi, ma Io ho rapito i vostri cuori, li ho catturati e li faccio camminare sulla Via della Sofferenza perché vi voglio salvi e santi! E in questa gioia leghiamo la Catena e preghiamo con l’Amore del Padre. Tommaso prende il mio posto <Tommaso si avvicina e prende il suo posto>(*). Unitevi ed Io poggio sulla tua spalla l’amore che è Dio! Preghiamo il Padre: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figli del mio Cuore, avete ricevuto un’altra goccia: Gesù sulla tua spalla! (Tommaso) si è poggiato! (Piccolo Giovanni) Gesù che si poggia chiedendo.. (Tommaso) ..col suo Amore in una nullità quale sono io (Piccolo Giovanni) ma la nullità è figlio di Dio! (Tommaso) ed io offro il mio cuore così com’è! (Piccolo Giovanni) ed Io lo porto al Padre.. (Tommaso) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..come porto il cuore di ognuno di voi! (Tutti) grazie! (Piccolo Giovanni) perché poggiandomi su di u n figlio mi poggio su ognuno di voi e sull’umanità intera! Figli miei <si sente un colpo di tosse di qualcuno ....>(*) ..anche questo rimane nella storia, <si ride un po’>(*) perché Dio è luce, è semplicità, è amore, e Dio è vivo e in mezzo a voi, con le sue gioie, con i suoi dolori e con i tuoi.. Figliuoli miei, vi ricordo ancora una volta: quando uscite fuori non abortite il Gesù che si è poggiato sulla tua spalla chiedendoti aiuto! (Tommaso) cercavo di non deluderti (Piccolo Giovanni) lo chiedo ad ognuno di voi: NON ABORTITELO, ma parlando a voi parlo al mondo intero! Il tuo cuore è diventato piccolo piccolo? (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ma è grande: cosa vuole dire? (Telesfore) è commosso!(*) è triste quando sente le tue parole “non abortitemi”! (Piccolo Giovanni) è l’umanità che mi abortisce, ma voi fatemi poggiare sempre sulle vostre spalle come il gesto che avete visto in questo giorno! Figli miei, ora andate in pace e portate a tutti la Pace che avete ricevuto! Fatela sbocciare come sono sbocciati i vostri cuori, perché voi siete le mie Perle Preziose e vi amo, vi amo, vi amo, vi amo, vi amo, vi amo, vi amo, vi amo.. (Tommaso) ..vi amiamo anche noi, Papà! (Piccolo Giovanni) quanto è grande l’amore di un Papà per un figlio: non ha misure! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch’Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli del mio Cuore, rimanete nella mia Pace, nel mio Amore e nella mia Quiete, figli, donandola come Io l’ho donata a voi!

 

 

         3. Dom 01/06/2003, ore 07.00, Messaggio orale

 

    inizia il mese dedicato al Cuore di Gesù

 

Giulia scrive il messaggio orale e dice: "Vedevo un Globo e una Colomba in centro". Ecco il messaggio:

(lo Spirito Paraclito) vieni, figlia mia, sono Io, lo Spirito Paraclito! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (lo Spirito Paraclito) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Ora scrivi per il Cuore di Gesù!

 

O mio Gesù, o Vite piena,

tu ogni frutto raccogli perché

il tuo Cuore è pieno d'Amore,

perché tu sei l'Amore,

insegnaci a saper ascoltare.

Amen.

 

Un Pater secondo le Intenzioni di Dio.

 

 

         4. Dom 01/06/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta per l’umanità tutta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, abbraccia con amore i santi Dolori e offrili al Cuore di Dio accogliendo con amore le gioie dei Chiodi divini. Figlia, immolati ancora per l’umanità tutta, immolati ancora per i figli che trafiggono ancora il Cuore di Gesù, che si allontanano dalla Porta aperta; immolati per loro e portali sempre sulle tue spalle. Figlia mia, vedi, il mio Cuore di Mamma è Cuore di Croce e abbraccia l’umanità intera; è la scia che vi porta all’Amore vivo del mio Gesù, e oggi Io lo offro all’umanità, ad ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore, perché sono Mamma, Mamma dell’Amore, Mamma dei Dolori; e ad ognuno di voi affido un Dolore del mio Gesù per abbracciare i vostri fratelli, per accogliere i vostri nemici, perché Gesù vi ha abbracciati tutti sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna ed è salito al Padre a preparare un posto per i suoi amici e far festa. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi e del mondo intero! Figliuoli miei, Io sono qui come Mamma pellegrina nel mondo, ma Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce. Figliuoli miei, come Mamma che guida i suoi figli, vi invito ancora una volta a stare attenti al mio nemico, non dategli spazio ma combattete con la Spada del santo Vangelo e amando. L’amore sboccia nei vostri cuori perché Io come Mamma lo lascio scendere. Siate vigilanti, non disperdetevi nelle cose del mondo, ma siate sempre di più legati al mio Gesù, legati all’Unico Legno della Croce; e ricordate sempre di avere un Papà: l’Unico Papà che non vi tradisce che è Dio! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) figlia mia, conosco il tuo carico, ma Gesù ti ama! Vuoi accogliere quello che vuole offrirti in questo giorno? (Giulia) sì, Mamma, con la tua grazia! (l’Immacolata) figlia mia, sai bene che dovrai soffrire! Sarai perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù, ma il mio Cuore Immacolato trionferà! Ecco, guarda, figlia mia!(*) (Giulia) non posso dire quello che vedo? (l’Immacolata) mettilo nel tuo Cuore! (Giulia) sì, Mammina!(*) Grazie, Mamma! Mamma, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Accogli i dolori dei figli che sono qui riuniti e portali a Papà! Mamma, visita i figli che chiedono la tua benedizione, ma tu sai che ti dico sempre tutto anche se lo conosci! Mamma, tienici sempre sotto il tuo Manto perché non sappiamo vivere senza di te!  (l’Immacolata) figlia mia, ecco il mio Manto che scende su di voi e sull’umanità intera! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, amate sempre il mio Gesù e fatelo conoscere! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) Gesù asceso al Cielo vi indichi la via del vostro camminare nel mondo come figli di Dio! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, Amen, Amen! Eccomi! In ubbidienza al Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il saluto e la verità del santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo! Ma vivere il santo Vangelo è rinnegare il mondo e abbracciare la Croce! Vi è piaciuta(o) il mio ingresso? (Tutti) sì! (Telesfore) bello! (Piccolo Giovanni) quando si parla del Regno di Dio c’è gioia e bellezza! E oggi parlo a voi della gioia che vivo in Paradiso; gli Angeli e i Santi fanno festa nel vedere i cuori di ognuno di voi; fanno festa nel vedere i cuori trafitti ma vicini al Cuore di Maria! “Ecco, Mamma, sono venuto a trovarti, ma cosa posso offrirti?: i miei dolori, il peso delle mie giornate, perché ancora sono un bimbo e non so abbracciarli da solo!”. E così oggi ognuno di voi e i figli che si uniscono a questa santa preghiera, vengono a portare il bagaglio nel Cuore di Maria, nel Cuore della Mamma; e Maria, nella sua semplicità, nel suo candore, accoglie i bagagli di ognuno di voi, e tutto questo è bello perché Maria non si è mai staccata dal Legno della Croce e per mano porta ognuno di noi! Quale mamma?, l’unica (è) Maria! Figliuoli miei, guardate con amore gli occhi di Maria che vi portano agli occhi di Gesù! E cosa possiamo desiderare?(*) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <7° dom. di Pasqua/B, Ascensione, Mc. 16,15-20> (Paolo) me l’hai fatto assaporare tu! (Piccolo Giovanni) con la tosse? <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Paolo) Gesù che sale in Cielo dopo averci indicato la strada da seguire: il Vangelo, col compito di donarlo ai fratelli! Sono belle parole che hai detto all’inizio che mi sono entrate nel profondo! (Piccolo Giovanni) non farle uscire! (Paolo) no, farò in modo che.. (Piccolo Giovanni) ..ma donale all’umanità, ai tuoi figli! (Paolo) in quel momento, mentre tu parlavi, ho capito che anche una sola parola detta nel modo giusto può significare tantissimo, così come tante parole, la lettura di un intero libro, la lettura dell’intero Vangelo, fatta nel modo sbagliato non significa proprio niente!  (Piccolo Giovanni) tutto deve passare dal cuore! (Paolo) dal cuore, si! (Piccolo Giovanni) come tutto passa per mezzo della Croce! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e dimmi! (Paolo) Gesù che da’ ai discepoli questo incarico molto bello, importante (Piccolo Giovanni) come lo avete voi.. (Paolo) ..come lo abbiamo noi.. (Piccolo Giovanni) ..ma non importanti.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ma perseguitati come lo è stato Gesù, come lo è anche oggi! (Paolo) sì. ..è Lui che ci guida dal Cielo e ci consente.. ci dona, direi, dei privilegi solo molto ordinari  (Piccolo Giovanni) come Papà.. (Paolo) ..si, quello.. (Piccolo Giovanni) ..ai bimbi capricciosi! (Paolo) quello di guarire i malati.. (Piccolo Giovanni) ..avendo fede! (Paolo) avendo la fede, si (Piccolo Giovanni) saldi sulla Roccia del Padre! (Paolo) e quello di essere immuni dalle negatività del mondo. Sono delle cose molto.. (Piccolo Giovanni) ..oggi si cercano i miracoli! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma per far soldi! (Paolo) si cerca il benessere, si cerca il miracolo.. (Piccolo Giovanni) ..non si cerca il miracolo per rimanere nella Croce.. (Paolo) ..no, no.. (Piccolo Giovanni) ..nella povertà (Paolo) si cerca il miracolo per stare bene sulla terra! (Piccolo Giovanni) Dio non li usa questi miracoli! Dio usa il miracolo dell’anima per star bene abbracciati al Cuore di Maria e al Cuore della Croce! Chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) a cosa serve un miracolo del corpo quando poi si brucia nel fuoco eterno? rispondete! (Mosè) è proprio a questo che non ci si pensa! ..che il mondo non pensa, pensa alla propria gloria, al dio denaro, non pensa all’anima! Questa in pratica è la.. (Piccolo Giovanni) ..per questo uso sempre le parole “NON FATECI USARE”! Non fateci usare.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..ma bussate ai nostri cuori dicendo “Padre, sono tuo figlio e ho bisogno del tuo sguardo, della tua mano, perché solo tu mi puoi guarire alzando un dito”, senza fare alcun rumore! È vero, Luca? (Luca) è vero! Quello dei miracoli.. quello della ricerca dei miracoli.. ehm.. oggi è diventato l’errore dei cristiani. Certamente il miracolo può essere una cosa importante, ma non.. non è questo che ci fa andare incontro al Signore! Il miracolo va chiesto per la maggior gloria del Signore, si.. (Piccolo Giovanni) ..cercare prima Dio: conoscerlo, amarlo e farlo amare, e poi, come servo inutile “eccomi, Signore, se tu vuoi guariscimi, ma sia fatta la tua non la mia volontà”! Oggi forse vi ho spiazzati un po’ (Paolo) “oggi?” (Piccolo Giovanni) vi ho spiazzati un po’? (Alcuni) no! (Qualcuno) non ci hai spiazzati! (Mosè) più di qualcuno, parlando della Stanza, ci chiede se ci sono miracoli, ed io rispondo “ma quali miracoli?se tu esisti, più di te.. più di questo che è un miracolo.. sei un miracolo già vivente” (Piccolo Giovanni) IL MIRACOLO E’ DIO CHE NON CI ABBANDONA! Pensate se Dio chiudesse la porta: dove busserete? (Mosè) saremmo persi! Lui è il bene! (Piccolo Giovanni) può Dio abbandonarci? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ti ha mai abbandonato.. (Carolina) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo? (Carolina) a me personalmente, no! Di tante volte che.. (Piccolo Giovanni) ..Io ho chiesto a Paolo! (Carolina) ah, scusa! (Paolo) la cosa.. (Piccolo Giovanni) ..non ha abbandonato nessuno! (Paolo) la cosa bella, io direi, la cosa strabiliante se la guardiamo da un punto di vista terreno, è che Lui qualsiasi cosa noi facciamo non ci abbandona mai. Dobbiamo sempre.. (Piccolo Giovanni) ..il suo Dolore è vedere i figli distaccati dal suo Cuore! (Paolo) è questa la certezza che noi abbiamo, ehm.. ci dovrebbe indurre ad amarlo sempre di più (Piccolo Giovanni) a far crescere sempre di più.. (Paolo) ..la fede.. (Piccolo Giovanni) ..l’amore e la fede, anche nei momenti di temporale che offusca i cuori; ma basta guardare la Croce e il Sole splende perché è sempre acceso! (Paolo) e questa è la strada.. quella che usa Gesù, l’unica strada per far si che i propri figli si avvicinino a Lui; perché al momento in cui.. (Piccolo Giovanni) ..la via stretta.. (Paolo) ..al momento in cui un figlio dovesse trovare un.. dovesse percepire un atteggiamento negativo, così come succede sulla terra anche il Papà certo da’ in quel momento, il figlio può anche trovare l’appiglio per dire “ma posso anche a questo punto, fare un passo indietro perché ho trovato la porta non completamente aperta e quindi.. ha trovato.. (Piccolo Giovanni) ..ma Lui allarga le braccia! (Paolo) Lui allarga sempre le braccia in ogni.. in ogni circostanza, in ogni situazione, e quindi questo è disarmante per chiunque.. per chiunque è disarmante, questo! (Piccolo Giovanni) basta alzare gli occhi al Cielo e chiamare il suo Nome: Papà! Non dimenticatelo, ma state attenti al nemico, siate vigilanti in questi ultimi tempi, figli! Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) com’è dolce il tuo “eccomi”! Come sta il tuo cuore oggi? (Tommaso) il mio cuore, oggi, è allegro perché.. il sapere che Gesù è salito al Padre per prepararci un posto; ed è triste vedendo, appunto, molti figli che sono lontani dal suo Amore.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) lontani dal suo Amore! (Tommaso) e questa sofferenza è una prova da offrire al Padre, proprio perché dobbiamo fare la volontà sua e non la nostra. Poi considerato anche il fatto che non dobbiamo abbatterci, perché come Maria nel suo silenzio come donna piena di sole fugge nel deserto dei nostri cuori per preparare la Via del Padre, per preparare, appunto, questo Parto Nuovo, questo.. (Piccolo Giovanni) ..che è vivo.. (Tommaso) ..che è vivo in mezzo a noi.. (Piccolo Giovanni) ..ed è in mezzo a voi! (Tommaso) è appunto questa grande cosa che noi ancora non riusciamo a renderci conto e a non capire in pienezza, perché anche nell’attesa dell’”Io verrò”, come dice Gesù, considerato il fatto che gli apostoli allora aspettavano, pensavano che fosse il giorno dopo, anche noi stiamo vivendo questa realtà, e allora mi domando per.. per quel poco che.. non lo so se ho capito bene o che si è aperto qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..non preoccuparti, ti fermo! (Tommaso) e allora io penso che “l’Io verrò” è presente, soprattutto per i suoi amici che l’aspettano, quindi in questo tempo intermedio del ritorno di Gesù. Da un’altra parte, penso che questo “Io verrò” è questo Bimbo, ancora una volta, che è Dio.. si fa Bambino e vuole abitare nei nostri cuori, per formare, appunto, questo mondo nuovo: cieli nuovi e mondo nuovo, pieni di bontà, di pace..  (Piccolo Giovanni) “cieli nuovi e terre nuove” (Tommaso) “terra nuova”, ecco, questo volevo precisare! ..che non ha nulla a che fare con il ritorno glorioso del giudizio universale! Questo tempo dei mille anni lo lasciamo a Dio nel suo tempo.. ecco, io vivo di questa speranza perché a volte anche quando chiediamo, nel silenzio, a noi sembra nel giusto del Vangelo, anche quando chiediamo.. perché Gesù ce lo dice “bussate in continuazione, non fermatevi”, vuole che bussiate, e allora ci sembra che in un certo modo non ci risponda, anche se chiediamo pure la salvezza dell’anima, la conversione del cuore; anche se a volte cerchiamo l’amore del fratello.. e non ci sentiamo risposti! E allora, ecco, aspettare con pazienza, aspettare il tempo di Dio, aspettare perché Dio è fedele nelle sue promesse.. e allora questa Croce che noi portiamo, dobbiamo imparare ad offrirla ogni momento al Padre, anche se ci costa fatica e ci costa.. (Piccolo Giovanni) ..attimo per attimo e aspettare “Io verrò” come ha promesso! (Tommaso) ed io l’aspetto! (Piccolo Giovanni) e voi cosa fate? (Tutti) si, l’aspettiamo! (Piccolo Giovanni) ma stringo le spalle e allargo le braccia: lasciamo il mistero al Padre! Non ti ho fermato, ti ho lasciato parlare, ma i progetti del Padre e li conosce solo Lui! (Tommaso) grazie, mi hai confermato una cosa che io pensavo <3 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) se ti avrei risposto avrei messo nelle mani del nemico l’”Io verrò”! chiaro questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e tu perché ridi, Paolo? (Paolo) ecco.. (Piccolo Giovanni) ..perché ridi tu? (Paolo) no, io non sto ridendo! (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) ma niente di particolare (Piccolo Giovanni) ti lascio zitto zitto! (Paolo) ma perché leggi sempre i pensieri, non ho capito! <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) Padre! ..non si può chiudere la porta a Dio! (Paolo) ah, certo!(*) Che vuoi sapere? (Piccolo Giovanni) aspetto! (Paolo) ma questo organo me lo insegni a suonare o no? (Piccolo Giovanni) ti devi prima calmare un po’! (Paolo) “mi devo?” (Piccolo Giovanni) calmare un po’! (Paolo) ah, questo è vero, eh! (Piccolo Giovanni) sennò me lo rompi! <si ride un po’> (Paolo) mi devi impedirlo.. si! (Piccolo Giovanni) e se me lo rompi come fai.. (Paolo) ..troppe.. troppe.. (Piccolo Giovanni) ..a innalzare al Padre le lodi? (Paolo) ah!(*) Tu sai tutto, quindi che ti devo dire? (Piccolo Giovanni) aspetta! (Paolo) si, l’avevo capito anch’io questo! (Piccolo Giovanni) aspetta! (Telesfore) perché, è nervoso? (Piccolo Giovanni) era meglio se l’avevi lasciato qua! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) era meglio se l’avevi lasciato qua! (Paolo) se l’avevo lasciato qua? e tu perché non me l’hai detto prima? ce l’avrei lasciato! (Piccolo Giovanni) Io lascio liberi! (Paolo) ce lo vuoi portato? (Piccolo Giovanni) Io lascio liberi! (Paolo) lo chiederò.. (Piccolo Giovanni) ..come senti nel tuo cuore! (Paolo) lo chiederò alla Cocciuta, va (Piccolo Giovanni) povera Cocciuta! <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, anch’Io sono qua per volere del Padre, a portarvi la verità del santo Vangelo invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo! Dimmi, Telesfore! (Telesfore) come sono belli i tuoi occhi! (Piccolo Giovanni) sono belli perché amo e porto l’Amore del Padre all’umanità, non vengo a fare la sfilata di moda, ma porto la moda della Croce e della sofferenza, e nel soffrire e stringerla al cuore si ama e si rende belli! (Telesfore) insegnaci anche a noi a sapere accettare la sofferenza! (Piccolo Giovanni) è quello che vengo a portarvi, è quello che vi ho lasciato: i dolori e la gioia del mio salire al Padre! Ho lasciato i dolori nei vostri cuori, ma pieni.. (Qualcuna) ..d’amore.. (Piccolo Giovanni) ..di gioia e di amore! (Mosè) e infatti provammo la stessa amarezza e lo stesso smarrimento.. (Piccolo Giovanni) ..dei discepoli.. (Mosè) ..degli apostoli di 2000 anni fa: siamo rimasti senza Pastore, senza guida, ma si sbagliavano loro e ci sbagliavamo anche noi! (Piccolo Giovanni) bravo! (Mosè) Gesù ci manda lo Spirito Santo e tu per grazia del Padre che ci parli sempre e ci guidi (Piccolo Giovanni) dobbiamo dire grazie al Padre perché mi lascia parlare attraverso lo Strumento, che porta il peso più grande! Com’è dolce nel portare il peso che il Padre gli dona attimo per attimo senza far trasparire nulla! La vedete gioiosa; accogliere ogni vostro carico, ma il peso che porta è grande perché ama il Padre e ama ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, sappiate anche voi tenere stretto il peso della piccola Croce che Gesù poggia sulle vostre spalle perché è così piccola! <7 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Telesfore) sveglia! (Piccolo Giovanni) ti stavi addormentando? (Telesfore) eh, si! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? ti è piaciuta la preghiera? <è la preghiera dettata dallo Spirito Santo a Giulia stamattina per il Cuore Divino di Gesù>(*) (Telesfore) eh.. ha fatto accendere il mio cuore! (Piccolo Giovanni) sta bruciando? (Telesfore) sta bruciando: non aspetto il momento di.. di recitarla! ....... (Piccolo Giovanni) alla fine.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..della preghiera! E dimmi, domani cosa mi offri? (Telesfore) domani io ti posso offrire.. il mio nulla può essere un rosario! (Piccolo Giovanni) che detto col cuore è tutto! Il nulla di Telesfore è il rosario! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) è bello? (Tutti) sì! (Mosè) è l’ascensione.. è l’ascensore per arrivare al Padre! (Piccolo Giovanni) è l’ascensore per arrivare al Padre! (Telesfore) ma.. cioè, il rosario.. cioè, io dico nulla perché non costa niente, solo aprire il cuore (Piccolo Giovanni) e non farlo chiudere mai! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) tenerlo aperto sempre come lo tiene il Padre: anche quando lo offendiamo! <8 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Telesfore) vorrei tanto capire questo.. questa lingua! (Piccolo Giovanni) ci prova ancora! <si ride un po’> (Telesfore) ma piano piano però.. (Piccolo Giovanni) finché non vi faccio una cantata di quelle mie non la finite di provarci! Non tentate me e non provateci neanche con la Piccola Cocciuta perché i tempi li conosce solo Dio! Solo Lui conosce il giorno e l’ora: abbiate la pazienza e la bontà di saper aspettare “Io verrò”! (Telesfore) dolce dolce me l’hai fatta la cantata! (Piccolo Giovanni) chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e se grido vi spaventate o allungate il muso; li faccio dolce dolce ma toccano ancora di più! Vero, Paolo? (Paolo) sì! (Telesfore) però è bello nell’attesa ardere! (Piccolo Giovanni) quello, si: non spegnete mai la lucerna dei vostri cuori! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Cosa vuoi dire? (Telesfore) stavo.. stavo pensando appunto ai miracoli. Anche la Cocciuta, lo Strumento, per noi è un miracolo! Ogni volta che inciampiamo lei ci alza (Piccolo Giovanni) povera figlia, quanti pesi (Telesfore) e porta tutte le nostre.. i nostri pesi! (Piccolo Giovanni) ma quanto è grande il suo Amore verso Dio, perché solo amando si può prendere sulle proprie spalle il peso dei figli e dei fratelli! Se non c’è l’amore non si può! È questo che chiedo sempre di più ad ognuno di voi: amate, amate, amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici: coloro che vi fanno del male! Offriteli al Cuore della Croce perché solo così si è Famiglia di Dio! Chiaro? (Tutti) sì! (Mosè) non possiamo dire di amare se non amiamo Dio, non possiamo dire di amare se non sappiamo perdonare! Sono due cose che hanno origine nello stesso istante, come.. come l’amore nei cuori!(*) (Piccolo Giovanni) vi vedo un po’ smarriti: dove siete? Giuditta, dove sei? <è la moglie di Luca> nei fogli o ascoltare la Parola di Dio? (Giuditta) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dove sei nei fogli o ascoltare la Parola di Dio? (Giuditta) sto ascoltando! (Piccolo Giovanni) non si possono fare due cose in una volta! Vero Luca? (Luca) eh.. (Piccolo Giovanni) ..si può leggere e ascoltare Dio che parla? (Giuditta) si. Scusa mi ero distratta io! (Piccolo Giovanni) devo portarvi sulla Linea Dritta, sulla linea del Vangelo! È per il vostro bene! (Giuditta) grazie! (Piccolo Giovanni) come Sacerdozio vivo ed eterno porto i miei figli dinanzi al Trono del Padre; che Sacerdozio sarebbe se vi lascio in mano ai lupi? (Mosè) ci divorano subito! (Piccolo Giovanni) chiaro? (Giuditta, Luca e qualcun altro) sì! (Mosè) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Telesfore! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) cosa vuoi fare? (Telesfore) consoliamo Maria! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli miei, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*)  ..e Io vi lascio l’Alito dello Spirito Santo: l’Amore pieno del Padre che avvolge ognuno di voi e l’umanità intera! Andate per il mondo e portate la buona novella “DIO E’ VIVO, E’ IN MEZZO A NOI E PARLA” e aspetta ognuno di voi per fare festa nel Luogo preparato! Io ora vi lascio perché devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma rapisco i cuori di ognuno di voi per farli ardere sempre di più dell’Amore vivo del santo Vangelo! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Figli del Cuore della Croce, vi invito ancora a stare attenti al nemico, vi invito a camminare nella via stretta, vi invito ad amare a perdonare ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici e vi invito a pregare per tutti i miei Confratelli e per il mio popolo. Fate sì che la Chiesa sia abitata da Dio: è un’altra goccia che offro ad ognuno di voi! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (l’Immacolata) Ecco l’Ancella del Signore! Come pellegrina cammino ancora nel mondo a seminare le Spine che hanno posto sul capo del mio Gesù, invitando ognuno di voi a raccoglierle e a stringerle ai vostri cuori! Abbracciate sempre la santa sofferenza, fate vivere e crescere dentro di voi sempre di più il mio Gesù, perché Io vengo a donarvelo: non abortitelo ma amatelo, figliuoli del mio Cuore! E Io ora vi saluto con  l’Amore vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Crescete, figliuoli miei, e vivete solo per Dio! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere il tuo coro degli Angeli e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia viva dell’Unica Verità del santo Vangelo, fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate l’Amore e la Pace che Gesù ha offerto ai vostri cuori. Figli miei, grazie per il tempo che spendete per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, ma raccogliete la farina, impastatela e donatela ai Figli Ministri, Perle Preziose del mio Cuore!(*) (Giulia) Mamma! (l’Immacolata) non temere, le perle che vedi cadere siete voi!(*) (Giulia) non siamo degni! (l’Immacolata) lascia che sia il Padre a deciderlo! (Giulia) sì, Mamma, sono troppo belle le perle che vedo scendere!(*) Mamma! Mamma! <Giulia si commuove e singhiozza>(*) (l’Immacolata) vedi, figlia, come il Padre vede i cuori di ognuno di voi? così tu stai vedendo le perle che siete! (Giulia) grazie, Mamma! Grazie da parte mia e di tutti i figli! (l’Immacolata) vi amo, vi amo, figli: è il mio sussurro!

 

 

         5. Giov 05/06/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, in questo tempo immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; figlia mia, consola come tu sai fare il Cuore di Maria! (Giulia) sì, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figlia, vuoi ancora offrirmi le tue mani? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ma guarda in questa serata i Chiodi, figlia mia! (Giulia) sono enormi, Gesù, ma non solo le mie mani ti offro: sono tutta tua, Gesù! Fai di me quello che vuoi! (Gesù) ora ti faccio vedere un flagello che sta scendendo sull’umanità!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, fermalo, ma sia fatta la tua non la mia volontà!(*) Gesù, ecco le mie mani!(*) ..ma se vuoi puoi fermare ciò che sto vedendo! (Gesù) figlia, tu vuoi offrirmi le tue mani? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) abbracciale alle mie! <1° grido>(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, non l’hai prese le mie mani? (Gesù) Cocciuta del mio Cuore, vedi i Chiodi, vedi il Sangue e mi chiedi se non ho preso le tue mani! (Giulia) Gesù, il flagello(*).. (Gesù) tu mi hai donato le tue mani, ora lascia che sia il Padre a decidere! (Giulia) perdonami, Gesù! (Gesù) mi hai appena donato tutto il tuo amore: cosa devo perdonarti? (Giulia) Gesù, sono una misera peccatrice: di questo ti chiedo perdono, e come serva inutile, eccomi dinanzi ai tuoi piedi, Gesù! (Gesù) figlia, vuoi bere questo Calice? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) bevilo per i figli della perdizione: è amaro, figlia mia, ma vuoi lasciarli fuori dal Solco? (Giulia) no, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, perché stai piangendo, Gesù? (Gesù) piango nel vedere l’umanità sorda e cieca! Piango perché ancora l’umanità non vuole riconoscermi! Io grido i Dolori del Parto, li offro ad ognuno di voi ed al mondo intero, ma in pochi ascoltate i miei Dolori! In pochi accogliete il mio Parto; parlo a voi e parlo all’umanità! Voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, fate vivere dentro di voi il mio Parto d’Amore, fatelo crescere e donatelo perché Io vi ho scelti e sigillati per portare nel mondo l’Amore del Padre! Sarete perseguitati, rideranno di voi, ma non vi fermate. Fate conoscere tutto quello che il Padre vi dona, nella semplicità, nella povertà e nell’amore, figli miei, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, figli miei! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna e vi invito sempre a stare attenti al nemico! Lo scudo dell’amore dovete innalzare verso di lui per combatterlo, figli miei, solo l’amore! Di mia volontà sono venuto a portarvi l’Amore, la Pace e la Quiete, non siete stati voi a cercarmi, ma Io vi ho cercati e vi ho amati, e siete qui riuniti nella Stanza dell’Amore per volere del Padre! Figliuoli, siate coscienti di tutto questo; pregate, pregate, amate e perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per fare festa al Banchetto del mio Amore, figli! Tu, Cocciuta del mio Cuore, oggi fai festa! (Giulia) Gesù! (Gesù) fai festa nell’abbracciare la Croce! Stringila al tuo Cuore per l’umanità intera e per ciò che hai compiuto in questo giorno! (Giulia) sì, Gesù!(*) Grazie, Gesù! Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, e tu conosci ciò che c’è nel mio, Gesù: prendilo! (Gesù) figlia, Dio ti ama, tu dona il suo Amore ai tuoi figli e all’umanità intera! Ma vi chiedo di pregare ancora per la pace: NON DIMENTICATELO, figli! Nel mondo ancora non c’è la mia Pace: fatela scendere con le vostre preghiere unendovi alle preghiere di Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi, figli! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto(*). ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) La Pace, l’Amore del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella gioia piena del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi invitandovi sempre a tenerlo alto, a farlo svettare nei vostri cuori e nei cuori dei vostri figli, dell’umanità intera! E come Sacerdozio vivo ed eterno, in questo giorno vi offro ancora il mio Cuore vivo in mezzo a voi! Non so cosa sentite nel sentire queste parole “vi offro il mio Cuore vivo..” (Anna) ..gioiosi.. (Piccolo Giovanni) “..in mezzo a voi!”. Penso che “gioiosi” sia un po’ poco! Dio vivo in mezzo a voi: il mistero cresce sempre di più, il mistero è grande, il mistero che abbiamo vissuto e che stiamo vivendo; ma quando i vostri occhi si apriranno non ci sarà solo gioia, ma ci sarà la pienezza di Dio! E avete vissuto il santo Vangelo di questo giorno? <giovedì della 7° settimana dopo Pasqua /B Gv. 17, 20-26> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello, Paolo? (Paolo) si, molto! (Piccolo Giovanni) e cosa ha lasciato nel tuo cuoricino sanguinante? (Paolo) tanta amarezza, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché? (Paolo) perché più rifletto su determinati argomenti che prima forse li guardavo così, in modo superficiale, senza analizzarli a fondo, e più prendo coscienza del dolore che prova Gesù per tutto ciò che sulla terra si verifica, per tutte le ingiustizie, le divisioni, che sono veramente tante e che sono scolpite, direi quasi, nell’io di ognuno di noi! ..e vedo che è molto difficile estirparle, solo Dio con la sua potenza, col suo Cuore.. (Piccolo Giovanni) ..col suo Amore Infinito.. (Paolo) ..e col suo Amore può metterci tutti sulla giusta strada! Noi davanti a questo siamo impotenti, non possiamo fare niente (Piccolo Giovanni) è per questo che il Padre mi ha mandato in mezzo a voi! (Paolo) si, e quel.. (Piccolo Giovanni) ..non vi ha lasciati soli! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è il Vangelo! (Paolo) durante il Vangelo di oggi, appunto, Gesù guarda tutto questo, guarda tutti i figli che camminano su questa strada sbagliata e vorrebbe al più presto unirli a tutti coloro che sono già nel Cuore del Padre, per formare un’unica famiglia! (Piccolo Giovanni) ma tu cosa dici? Dio non formerà questa famiglia? (Paolo) a sentire il Vangelo di oggi Dio la formerà: Lui lo sa quando la formerà! (Piccolo Giovanni) i tempi suoi.. (Paolo) ..si, e infatti.. (Piccolo Giovanni) ..li conosce solo il Padre.. (Paolo) ..parla di tutti coloro che un giorno saranno con Lui uniti a tutti gli altri (Piccolo Giovanni) ma solo il Padre conosce.. (Paolo) ..solo il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..il giorno! Dovete solo essere vigilanti e amare, non è poi tanto difficile amare, non chiede molto il Padre, chiede solo di essere amato e riconosciuto! È tanto che chiede? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e come bravi alunni del mio Cuore di Sacerdozio sapete amare! Lo dico Io perché vedo; anche quando i dolori sono pesanti sapete amare! e questo vi rende gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siate sempre accesi! Paolo! (Paolo) la cosa che mi rende triste, Giovanni, sai qual è? (Piccolo Giovanni) non hai sentito ancora la mia tosse! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) perché non hai sentito ancora la mia tosse! (Paolo) “la tua?” (Piccolo Giovanni) la mia tosse! (Paolo) ah! <11 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) cosa ti rende triste? (Paolo) quando penso alla Stanza, a Gesù che è qui vivo in mezzo a noi, poi a questi pensieri contrappongo tutto ciò che avviene al di fuori e allora penso “ma Dio è qui, ci parla, io so che mi parla, lo vedo col cuore, eppure farlo capire agli altri diventa una cosa molto difficile” (Piccolo Giovanni) dovete solo farlo capire con l’amore, non con le parole, perché è difficile con le parole! Tutto quello che il Padre vi dona è amore, e voi dovete donarlo! Cosa faresti se Io verrei a donarti uno schiaffo? mi ameresti ancora? (Paolo) eh, Dio dice che dobbiamo dare l’altra guancia! (Piccolo Giovanni) e Dio quando viene ferito non dà lo schiaffo ma elargisce sempre di più il suo amore, fa scendere il fiume pieno, e voi che siete stati scelti, sigillati e battezzati con l’Amore di Dio dovete far scorrere sempre di più l’Amore vivo! Chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vi vedo rannicchiati come dei pulcini! <si ride un po’>(*) E’ bello vedere i miei pulcini crescere e camminare nel Solco! Ma cosa pensi ancora, Paolo? (Paolo) altre due o tre cose le stavo pensando<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) meno male che sono solo due o tre! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) sentiamo! (Paolo) forse dirò una cosa che ti farò arrabbiare, però. Quando Gesù dice di avere bisogno di noi, vorrei capire io, se fosse possibile, a cosa si riferisce in particolare, e rimanendo fermo un punto, che noi siamo niente e senza di Dio non possiamo fare niente, e che noi nella realizzazione del Progetto di Dio, quindi, non so fino a che punto possiamo incidere. Ecco questo volevo.. (Piccolo Giovanni) ..non mi fa arrabbiare, mi fa ridere! (Paolo) ti fa ridere? <si ride un po’>(*) (Piccolo Giovanni)  <6 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) il “niente” che voi siete è essere figli di Dio! E il Padre ha bisogno di voi per poggiare il peso della Croce, per portarla e per aiutare i fratelli che non riescono a camminare! Soldati per combattere!(*) (Paolo) mo’ mi hai convinto! (Piccolo Giovanni) se Dio non ti convince, figlio mio.. (Paolo) no, no, no.. (Piccolo Giovanni) ..hai dubbi su Dio? (Paolo) no, non ho dei dubbi! Io intendevo dire questo, Giovanni, per spiegarle a me stesso le cose: noi fratelli.. se Dio ci chiede questo aiuto, quello che intendevo dire io, noi mettendoci tutto il cuore e l’aiuto che possiamo dare a Dio è ben poco! (Piccolo Giovanni) ma tu non lo vedi, ma Dio, si! Dio vede quanto aiuto donate, tu non puoi vedere il tuo cuore e neanche il cuore .... i cuori dei tuoi fratelli! È chiaro questo? (Paolo) eh, certo, così in questi termini è chiaro! (Piccolo Giovanni) e Dio lavora in questi termini, non nei termini del mondo! Ed è bello quando tu dici “non siamo nulla”, ma servi inutili dinanzi al Padre! Ora sto dicendo la verità? (Paolo) ma tu la dici sempre la verità, sono io che non capisco quello che dici, e quindi.. (Piccolo Giovanni) ..e.. (Paolo) ..vorrei capirci un po’ di più!.. (Piccolo Giovanni) ..parlo un’altra lingua? (Paolo) no, ma io che.. tante volte non capisco! (Piccolo Giovanni) è perché non è adempiuto il tempo: devi avere pazienza! Chiaro? (Paolo) sì! <6 colpi di tosse con doppia alitazione> ..... (Piccolo Giovanni) ..ora faccio arrabbiare Paolo! (Paolo) perché mi dovrei arrabbiare? almeno uno che ti capisce c’è! (Piccolo Giovanni) e tu mi hai detto che mi facevi arrabbiare, ma Io non mi sono arrabbiato! Ehm.. anche tu mi capisci! (Paolo) eh, si, se tu dici così! (Piccolo Giovanni) lo dici sempre “ho capito”! (Paolo) eh, ma è riferito a quegli argomenti specifici (Piccolo Giovanni) e quegli argomenti è la Parola di Dio, non è  né della Cocciuta e neanche mia! ...... e voi li capite? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed è bello ascoltare la Voce del Padre? (Tutti) sì! ......(Piccolo Giovanni) e cosa volete fare? ascoltarla ancora.. (Tutti) ..sì!.. (Piccolo Giovanni) ..o chiudere la porta? (Alcuni) no! (Altri) aprire la porta! ..... (Piccolo Giovanni) cucù! Natanaele, cosa mi racconti? (Natanaele) cosa vuoi sentire? (Piccolo Giovanni) alza la voce, Elia non ti sente! (Natanaele) tu cosa vuoi sentire, Giovanni? (Piccolo Giovanni) Io ti ho chiesto “cosa mi dici”! (Natanaele) tante cose da scegliere (Piccolo Giovanni) scegline una! (Natanaele) stare qui è meraviglioso, e ascoltando questi discorsi che ogni giovedì fate con Paolo, automaticamente sono rivolti ad ognuno di noi.. (Piccolo Giovanni)  ..e all’umanità intera.. (Natanaele) ..e all’umanità intera.. e fanno crescere il mio bagaglio, e la consolazione più grande.. (Piccolo Giovanni) ..scusami un attimo! Hai visto, Paolo, che ti uso? (Natanaele) come? (Piccolo Giovanni) parlo con te per parlare all’umanità! (Natanaele) non ho capito, scusa! (Piccolo Giovanni) dicevo a Paolo e ho chiesto a te scusa; (Natanaele) prego! (Piccolo Giovanni) parlo a Paolo per parlare all’umanità! Dio ti usa: questo l’hai capito? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Tutti) sì! (Natanaele) e così quando arriviamo a certi misteri che non si può andare avanti.. quando come questa sera hai detto “ancora non è il tempo”, ecco, queste cose qui mi confortano moltissimo perché siamo figli di Dio, servi inutili, e come abbiamo sempre detto, ed è verità.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> ..che a Dio nulla è impossibile, quando arriverà la maturità del Parto, giustamente come hai detto, i nostri occhi si apriranno, non saremo più noi a operare come adesso, ma sarà sempre il Padre, quindi non dobbiamo spaventarci di niente. L’unica cosa che adesso torna sempre come conferma, è il Sì (Piccolo Giovanni) il Sì pieno.. (Natanaele) ..il Sì pieno.. (Piccolo Giovanni) ..al Cuore del Padre e aspettare i tempi perché l’ora e il giorno lo conosce solo il Padre! ....... (Piccolo Giovanni) per questo viene tutto raccolto nel cuore e viene chiesto il Sì come il Sì di Maria! ........ Giuda? (Giuda) ritengo che bisogna scindere le due cose, la.. la gioia che si prova nel  cuore, di Dio, si sente; l’altro tipo di gioia può essere una mania di grandezza, ed è quello che usano i Grandi del mondo, che ritengono che sia pure una cosa di gioia del cuore.. ehm.. e quindi, per me prevale quella gioia che si sente interiormente quando Dio proprio te la fa sentire, ti parla.. cioè è un fatto soggettivo! (Piccolo Giovanni) il cuore che batte dentro di voi è Dio! ...... per te è chiaro, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) dov’eri? (Paolo) no, ero immerso nel contesto di ciò che si stava dicendo.. (Piccolo Giovanni) ..eri nel contesto.. è giusto? (Paolo) si. Il cuore.. il primo cuore a cui faceva riferimento lui, non esiste proprio in noi! (Piccolo Giovanni) bravo, perché siete stati riscattati col Sangue dell’Agnello! Pagati a caro prezzo: PREZZO DI SANGUE! E cosa ci può essere dentro di voi se siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio? ......che è il Cuore! (Giuda) siamo Tabernacoli! (Piccolo Giovanni) Tabernacoli vivi! C........ <6 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) finalmente! Cosa vuoi dire Mosè? (Mosè) volevo rispondere sul suo discorso del Cuore di Dio. Il Cuore di Dio è tutto basato sull’amore, sulla carità, sul perdono verso i nostri fratelli.. cioè, immedesimarsi nei dolori del fratello, essere partecipi e venire in aiuto: questo è il Cuore di Dio! Il cuore nostro, invece, è basato sull’egoismo, sulla nostra grandezza, sul nostro volere, sul nostro accumulare senza arrivare mai al traguardo (Piccolo Giovanni) e quando si arriva al traguardo? (Mosè) e quando si arriva al traguardo del proprio cuore.. ehm.. non serve a niente! (Piccolo Giovanni) quando si arriva al traguardo? (Mosè) al traguardo di Dio? (Piccolo Giovanni) quando? (Mosè) quando il Padre.. quando il Padre ci chiama! (Piccolo Giovanni) quando si elargisce l’amore! (Mosè) l’amore.. l’amore che Gesù esprime stasera nel santo Vangelo è quello definitivo, cioè Gesù che chiede.. che chiede.. io la vedo così.. la.. la propria ricompensa dopo.. dopo la sua passione “Padre, voglio che tutti quelli che mi hai donato siano insieme a me e tutti insieme a te: questo è l’amore! (Piccolo Giovanni) e voi cosa volete? rimanere nell’Amore del Padre.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..o nell’amore del mondo? (Tutti) nell’Amore del Padre! (Piccolo Giovanni) Paolo, dove vuoi rimanere? (Paolo) io voglio rimanere.. (Piccolo Giovanni) ..ti vedo un po’ di qua e di là.. (Paolo) no, no, io voglio rimanere.. (Piccolo Giovanni) ..gironzolare.. (Paolo) ..voglio rimanere dove mi hai piazzato tu! (Piccolo Giovanni) e guarda che la rete non ha buchi! (Paolo) eh.. (Qualcuna) ..non ha buchi.. (Paolo) ..a maggior ragione! (Piccolo Giovanni) e siete tutti quanti nella stessa rete, ma vi chiedo di consolare sempre il Cuore di Maria, non lasciatela sola! Chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) caro Te-le-sfo-re! (Telesfore) eccomi qua, Giovanni, mezzo addormentato! (Piccolo Giovanni)  eh, vedo, vedo! Sei addormentato sul Cuore di Maria? (Telesfore) eh, il Cuore di Maria.. (Piccolo Giovanni) “eh” <5 colpi di tosse con doppia alitazione> come si sta addormentati sul Cuore di Maria? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh”.. (Telesfore) ..non si può.. (Piccolo Giovanni) e dillo ai tuoi figli! (Telesfore) eh, come si sta nel Cuore di Maria non è facile spiegare, bisogna addormentarsi (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi provare la gioia.. (Piccolo Giovanni) ..e falli addormentare tutti! (Telesfore) eh(*).. io.. io sono un povero uomo (Piccolo Giovanni) questa è una frase mia! <si ride un po’>(*) me la vuole rubare il caro Tele-sfo-re! <e gli tocca la testa> (Telesfore) il Papà.. cioè, un figlio quando cresce ripete quello che il papà gli ha insegnato! (Piccolo Giovanni) e bravo il furbacchione di Dio! <si ride un po’>(*) cosa gli posso rispondere? (Paolo) eh, ha ragione! (Piccolo Giovanni) Amen, ti rispondo Amen! Apri il cuore, perché piangi? (Telesfore) meh, piango perché.. non piango.. piango dalla gioia! (Piccolo Giovanni) lacrime d’amore? (Telesfore) lacrime d’amore! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) eh, perché avere un Papà come te.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ..sono un Povero Uomo! (Telesfore) ed io mi sento piccolino piccolino! (Piccolo Giovanni) e così dovete essere: piccoli, poveri e all’ultimo posto: servi inutili, ma donare all’umanità intera tutto l’amore che Dio dona a voi! ..e nella Stanza c’è l’Amore vivo che arde! Perché sorridi? cosa vuoi dire? (Telesfore) ma io.. (Piccolo Giovanni) ..perché togli lo sguardo dai miei occhi? (Telesfore) è perché i tuoi occhi mi abbagliano! (Piccolo Giovanni) e lasciati abbagliare! Ora parla! (Telesfore) ma io.. <stop della cassetta della seconda piastra> ..è finita la cassetta! (Piccolo Giovanni) aspetto!(*) (Telesfore) io.. quello che arde nel mio cuore vorrei farlo.. vorrei che tutta l’umanità conosce.. conosce.. (Piccolo Giovanni) ..conoscesse.. (Telesfore) ..conosceste.. <gli si è impigliata la lingua e non riesce a pronunciare la parola “conoscesse” e si ride un po’>(*) ..che si deve fare? (Piccolo Giovanni) lasciamolo sbagliare!(*) (Telesfore) ..il vero amore che Dio ha verso di noi! (Piccolo Giovanni) l”io vorrei” lo devi cancellare.. (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..devi dire “Padre,..” (Telesfore) ..”se è possibile”.. (Piccolo Giovanni) “..se è possibile aiutami a donare a tutti il tuo amore”! L’”io” non viene da Dio, “io  vorrei”! è chiaro questo?(*) lo so che il tuo cuore vorrebbe tutta l’umanità accesa, ma aspettiamo i tempi del Padre! Voi pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, ed essere vigilanti perché il nemico è sempre dietro l’angolo a far crescere l’erba cattiva per confondervi e farvi cadere nella rete! Hai capito? (Telesfore) sì, ho capito! (Piccolo Giovanni) l’amore, l’amore e la preghiera è liberare i vostri cuori dalle cose del mondo, è far crescere sempre di più il tesoro in Cielo! È bello questo, Paolo? (Paolo) sì! (Telesfore) posso chiedere una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (Telesfore) ..riguardo al nemico? ..quando noi siamo con un fratello.. cioè, e ci sentiamo magari che quel fratello sbaglia, e noi ci sentiamo, diciamo, essere più.. (Piccolo Giovanni) ..perfetti? (Telesfore) più perfetti di quello là, cioè, lì è il nemico che lavora e che ci fa.. (Piccolo Giovanni) è Dio che giudica! (Telesfore) eh, quindi noi non dobbiamo.. (Piccolo Giovanni) ..non dovete donare alcun giudizio, ma pregare, perché solo Dio.. “non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati”, ma amate e perdonate! (Telesfore) perché prima di giudicare dovremmo guardare noi stessi se.. (Piccolo Giovanni) ..la trave nel vostro occhio, non la pagliuzza nell’occhio del fratello! Chiaro? (Mosè) giudicare nel senso di non richiamarlo? (Piccolo Giovanni) e chi siete voi da condannare un fratello? solo Dio può donare il giudizio! (Mosè) si.. (Piccolo Giovanni) ..pregare.. (Mosè) ..senza.. senza condannarlo, senza dare un giudizio; quindi non lo dobbiamo neanche richiamare, pregare Dio e basta? (Piccolo Giovanni) mettere tutto nel Cuore del Padre! (Mosè) nel Cuore del Padre (Paolo) me la spieghi una cosa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) a questo proposito vorrei capire il passaggio che c’è da un formularsi un giudizio di una persona perché viene anche spontaneo, ehm.. ascoltando una persona formularsi un giudizio, e invece quello di giudicare ciò che ha detto (Piccolo Giovanni) è la stessa cosa! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) è la stessa cosa! Lasciare a Dio.. (Paolo) ..quindi, “non giudicare”, se ho ben capito, è non soffermarsi neppure su ciò che l’interlocutore ha detto? (Piccolo Giovanni) ma lasciare tutto nelle mani del Padre e pregare! (Paolo) qui c’è un passaggio sottile, però, cioè.. perché quando uno parla.. (Piccolo Giovanni) ..come la via stretta.. (Paolo) ..quando io ascolto una persona, mi formulo.. cioè, valuto ciò che dice! (Piccolo Giovanni) ma lo devi valutare col cuore, non con la mente! (Paolo) è qui che c’è una.. (Piccolo Giovanni) ..perché tutto.. (Paolo) ..un.. un.. un.. (Piccolo Giovanni) ..passa.. (Paolo) ..passaggio sottile.. (Piccolo Giovanni) ..per il cuore! Le cose di Dio passano attraverso il cuore, perché è Lui il cuore! È chiaro questo? (Tutti) si (Giuda) posso? (Piccolo Giovanni) si (Giuda) se si.. se si viene attaccati da un discorso.. è un discorso vissuto.. cioè vissuto nel senso che sono stato anch’io presente e non viene detta la verità, come dobbiamo reagire noi? (Piccolo Giovanni) siamo sempre sullo stesso discorso: quando l’uno o l’altro si presenterà davanti al Trono di Dio, la verità è luce. Ma sulla terra non giudicate, non condannate, perché solo Dio.. (Giuda) ..si diventa oggetto di polemica?  (Piccolo Giovanni) bravo! Siete d’accordo su questo? (Tutti) si (Giuda) è un po’ difficile. (Piccolo Giovanni) amando: ritorniamo sempre sul Solco dell’Amore, sul Solco del santo Vangelo.. l’Amore! Quando è stato perseguitato Gesù.. ma non ha mai smesso di amare, ha abbracciato il Legno della Croce per amore! (Giuda) e uno degli errori che spesso commette l’uomo che è quello di confrontarsi sempre con l’altro uomo. Se invece noi ci confrontassimo con Gesù, con Dio, con la Parola di Dio, forse le cose andrebbero.. (Piccolo Giovanni) ..sono belle le parole che dice don Pino, e Lui dice “i difetti che vedete nei fratelli sono i vostri difetti”! (Telesfore) ah, chi la dice questa parola? (Piccolo Giovanni) il mio Confratello don Pino! (Telesfore) ah! ..... (Natanaele) cioè, in effetti, se ho ben capito, quando uno accusa un altro uscendo fuori dei difetti sta parlando dei propri difetti.. (Piccolo Giovanni) ..bravo.. (Natanaele) ..e questo è il nocciolo.. (Piccolo Giovanni) ..bravo! ....... . ..perché? Gesù non si è avvicinato a queste creature? l’ha scartate ....... quando vi dico non lasciate nessuno fuori della santa preghiera significa “non lasciare nessuno”, accogliere tutti! .... ma se Dio è con voi di chi avete timore? del fratello debole? ha bisogno della vostra mano e del vostro amore, per questo Dio ripete “ho bisogno di ognuno di voi”, anche del fratello malato di mente! Chiaro? Paolo, è chiaro? (Paolo) volevo approfondire un po’ quel discorso del “non giudicare”! capita sempre di ascoltare quelle persone che in modo plateale dicono delle cose sbagliate; cioè, noi non possiamo non recepire che ciò che sta dicendo è profondamente errato.. (Piccolo Giovanni) ma non spetta a voi dare.. (Paolo) ..eh? (Piccolo Giovanni) non spetta a voi dire al fratello “hai sbagliato”! (Paolo) si, vabbè, noi non.. non.. non gli dobbiamo dire.. (Piccolo Giovanni) ..o ”stai sbagliando”.. (Paolo) non dobbiamo dire al fratello “hai sbagliato”, però al momento stesso in cui noi abbiamo recepito l’errore di questo fratello, abbiamo giudicato in quel caso lì? (Piccolo Giovanni) anche.. (Paolo) ..anche in quel caso abbiamo giudicato?.. (Piccolo Giovanni) ..in quel caso: bisogna solo pregare e mettere tutto nel Cuore del Padre! (Mosè) ma anche quando sentiamo bestemmiare il fratello ci dobbiamo comportare lo stesso? (Piccolo Giovanni) il Confratello Domenico chiudeva porte e finestre, quando sentiva bestemmiare, e si flagellava, ma non usciva fuori a rimproverare nessuno e faceva poggiare i piedi sul suo viso! (Mosè) si, questo l’ho capito! Quindi si.. si puniva per il fratello,diciamo! Però io ho potuto constatare nell’ambiente di lavoro e fuori dall’ambiente di lavoro, gente che bestemmia per niente, per abitudine. Qualche volta.. (Piccolo Giovanni) ..mettere tutto nel Cuore di Dio: è Lui il Padre! Non dovete imporre niente a.. (Mosè) ..a nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..a nessuno, camminare e seminare, e il Padre raccoglie! (Mosè) adesso penso di aver capito bene! (Piccolo Giovanni) più chiaro di così! (Mosè) quindi, non stare a vedere la pagliuzza nell’occhio del fratello..  (Piccolo Giovanni) ..ma guardare.. (Mosè) ..ma dobbiamo guardare la trave.. (Piccolo Giovanni) ..la trave! (Mosè) è così, si!(*) (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) caro Telesfore! <13 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) non mi sono dimenticato di darvi la tosse! (Telesfore) no, e come.. (Piccolo Giovanni) ..e il mio Alito! (Telesfore) e come puoi.. e come puoi dimenticarti? (Piccolo Giovanni) eh! (Telesfore) ormai è il nostro pane quotidiano! (Piccolo Giovanni) bello! Cosa mi racconti? (Telesfore) stavo guardando la tastiera, è tornata a casa! (Piccolo Giovanni) per un po’! (Telesfore) eh, per un po’! (Piccolo Giovanni) sennò quello me la rompe! (Telesfore) eh!<si ride un po’> (Piccolo Giovanni) lo faccio ridere un po’! (Paolo) da quando me l’ha detto la Cocciuta non l’ho toccata più a casa! (Piccolo Giovanni) che dici? la rompiamo qualche giorno? (Paolo) dipende! (Piccolo Giovanni) tra la mia fretta e il tuo.. (Paolo) ..eh, la fretta.. (Piccolo Giovanni) ..mare mosso! (Paolo) la fretta ce l’ho pure io! (Piccolo Giovanni) ma Io più di te! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) ma Io più di te! (Paolo) e allora diamoci da fare (Piccolo Giovanni) e datti una mossa a far tornare la quiete nel mare! (Paolo) eh, ma la quiete tornerà, adesso ci sono troppi impegni.. (Piccolo Giovanni) ..troppi cavalloni! (Paolo) troppi cavalloni, si! E purtroppo, Giovanni, quando si accumulano tante cose.. (Piccolo Giovanni) ..è per questo.. (Paolo) ..cose terrene, però che bisogna.. (Piccolo Giovanni) ..la voglio tra le due Stazioni! (Paolo) “la voglio?” (Piccolo Giovanni) tra le due Stazioni! <cioè tra le due stazioni della Via Crucis dietro le spalle dell’Altare di Pietro> (Paolo) ah, deve rimanere qua quando la devo suonare? (Piccolo Giovanni) per adesso la voglio tra le due Stazioni! (Paolo) e poi? (Piccolo Giovanni) poi si vedrà! (Paolo) ah, ho capito! (Piccolo Giovanni) una cosa alla volta! (Paolo) una cosa alla volta, si! (Piccolo Giovanni) Io non ne penso cinquanta in un secondo! (Paolo) due o trecento si, però! <si ride un po’>(*) all’ennesima potenza, pure! (Piccolo Giovanni) come il Padre.. (Paolo) ..eh, come il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..vuole! ma, Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ti eri addormentato un po’? (Tommaso) stavo ascoltando! (Piccolo Giovanni) ti eri addormentato sul Cuore di Maria? (Tommaso) si, anche sul tuo Cuore!  (Piccolo Giovanni) e.. (Tommaso) ..stavo assimilando il discorso.. (Piccolo Giovanni) ..dimmi qualcosa! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Tommaso) ecco, stavo.. stavo, appunto, considerando quello che cercava di far capire Paolo anche agli altri, sul discorso.. non di riprendere il fratello, ma quanto meno migliorare il proprio rapporto, ma non come giudizio, come rimprovero o qualche altra cosa di negativo, bensì, come dice l’insegnamento evangelico, no, questa parola.. ehm.. non proprio appropriata che è “rimprovero”, però amandolo, cioè non fare una critica distruttiva ma una critica costruttiva, cioè evidenziare più che altro.. diciamo, la parte negativa che si è visto nel fratello senza esprimere nessun giudizio, e dimostrando che quello è un atto di amore, non di rimprovero o giudizio, o sentirsi migliore del fratello, questo.. questa parte stavo considerando.. sotto forma, appunto, di insegnamento evangelico. E poi.. inerente al cuore ché si stava parlando del Padre, stasera, leggendo appunto il Vangelo, mi sono veramente emozionato vedendo la grandezza del Padre, no, e guardando appunto da quell’angolo la Croce che mi era di fronte, consideravo pure la debolezza del cuore, appunto, di Adamo, la debolezza dei nostri cuori, no, e con la pienezza di Maria rappresentata, appunto, dal Crocifisso del Lentini, ci ha donato il Cuore vero: cioè Gesù, appunto come diceva Paolo, che si è donato per tutta l’umanità. Questa pienezza, questo amore grande che è inesprimibile, è così grande perché si può solo sentire dentro nella profondità del proprio cuore, ma dire cuore, appunto, è una parola troppo grande, si sente solo ardere, ardere, e non si sa come, appunto, donare agli altri nella vera grandezza.. (Piccolo Giovanni) ..come Dio lo dona ad ognuno di voi: a larghe misure!(*) Si rimane sempre senza parole se c’è la parola “misura di Dio”. Chi può arrivare alla misura di Dio? (Tutti) nessuno! (Tommaso) per questo ci sentiamo impotenti, ci sentiamo.. (Piccolo Giovanni) ..se si ama si può toccare; se si ha fede, si dice alla montagna spostati e la montagna si sposta, come i discepoli gioiosi, nel Nome di Gesù operare i miracoli! La fede! (Tommaso) Giovanni, io ripeto, vedendo il fratello soffrire è una cosa.. l’ho detto già qualche altra volta, è una cosa che non.. mi fa soffrire così tanto.. (Piccolo Giovanni) ..la sofferenza.. (Tommaso) ..si, quello lo ricordo sempre.. (Piccolo Giovanni) ..serve per arrivare al Padre! (Tommaso) quello, si, ma io nell’altro.. non vorrei vederlo soffrire! Tanto è vero che.. (Piccolo Giovanni) ..e non vuoi bene al fratello.. (Tommaso) ..no, voglio donare amore.. (Piccolo Giovanni) ..perché gli togli la Croce, e Gesù l’ha donata e la dona all’umanità intera, perché attraverso la croce, attraverso la sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre! (Tommaso) questa è una cosa che possiamo capirlo individualmente.. (Piccolo Giovanni) ..se camminiamo nel mondo senza la sofferenza dove andiamo?(*) dove andiamo? (Tutti) allo sbaraglio! (Piccolo Giovanni) allo sbaraglio! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! (Natanaele) Giovanni, posso.. posso intervenire un secondo? <assente con la testa>(*) allora tutte quelle persone che hanno chiesto il miracolo a Gesù quand’era in vita sulla terra.. che portavano la Croce  (Piccolo Giovanni) i miracoli sono stati usati per far capire che è Figlio di Dio! (Natanaele) quindi Dio può darla e può togliere la sofferenza! (Piccolo Giovanni) avete qualche dubbio? (Tutti) no! (Giuda) quando in alcune famiglie si verificano delle malattie di una certa importanza, è nel disegno di Dio? (Piccolo Giovanni) è nel disegno della Croce che è Dio! (Giuda) è giusto che sia così! (Piccolo Giovanni) chiaro? (Tommaso) si (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Tommaso) è chiaro! (Mosè) tutto è nel disegno di Dio, anche la persona che nasce cieca! Nel Vangelo sta scritto “Maestro, chi ha peccato? lui o i suoi genitori?”, e Gesù “né lui né i suoi genitori..” (Piccolo Giovanni) ..nessuno.. (Mosè) ..”ma perché si manifestasse la volontà del Padre”(*) (Piccolo Giovanni) che bell’interrogatorio che mi state facendo! <si ride un po’> (Mosè) siamo alunni.. per imparare, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ma aspettate i tempi del Padre: quando gli occhi si apriranno vedrete e sentirete ogni cosa; abbiate pazienza ancora un po’! (Paolo) ce ne vuole pazienza! (Piccolo Giovanni) questa è la misura! (Paolo) perché.. stiamo parlando di cose di un’importanza straordinaria, ed io ti devo dire francamente, adesso quello che c’ho capito se non uso il cuore non c’ho capito proprio niente! Non ho capito niente sul.. sul perdonare, sul non giudicare.. (Piccolo Giovanni) ..non è che non hai capito.. (Paolo) ..se non apro il cuore, se giudico in modo.. (Piccolo Giovanni) ..hai capito molto bene, ma fai agire poco il cuore ma donando tutto, e lavorando troppo con la mente! Di capire hai capito che bisogna usare il perdono dal Sì pieno che esce dal tuo cuore, e con la testolina che avevi tu, ora lavora il cuore!(*) ..l’hai ricevuto? (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) è arrivato! (Paolo) non ho capito! (Piccolo Giovanni) il messaggio è arrivato? (Paolo) sì, al cuore è arrivato! ..però, dopo, se non aggiustiamo quel microfono non arriva più niente qua, Giovanni! <questa sera ci sono problemi con l’audio nella Stanza> (Piccolo Giovanni) ed Io aspetto! ..... Parliamo un po’ col piccolo Telesfore, dato che dici sempre che “sono piccolo”! (Telesfore) io sono piccolo! (Piccolo Giovanni) e cosa volevi essere dinanzi a Dio? un tappeto? (Telesfore) eh.. no.. (Piccolo Giovanni) ..meno? (Telesfore) meno di.. polvere! (Piccolo Giovanni) ehm.. la polvere di Dio che si sparge nel mondo e fa crescere i fiori! Cosa arde nel tuo cuore? (Telesfore) il Bimbo arde! (Piccolo Giovanni) quale Bimbo? (Telesfore) il Bimbo che sta nel cuore.. batte! (Piccolo Giovanni) e fallo battere e stringilo forte! Non mi dici più nulla?(*) <10 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Telesfore) me lo dici tu qualche.. un capriccio tuo? adesso è da.. da un bel po’ che non sento un tuo capriccio! (Piccolo Giovanni) un mio capriccio?(*) ci sono capricci che non posso dire perché sono un po’ pesantucci! (Telesfore) eh.. tu dici che il pubblico si scandalizza? (Piccolo Giovanni) eh, si! Ma uno te lo dico! (Telesfore) zitto zitto? (Piccolo Giovanni) anche forte! Mi sono nascosto nel presepe al posto di Gesù Bambino! (Telesfore) ah! <si ride un po’>(*) e poi? (Piccolo Giovanni) e quando hanno aperto il velo hanno trovato me! <si ride un po’> (Telesfore) ma ti hanno riconosciuto? o.. (Piccolo Giovanni) eh, si! E altri non li posso dire; non è che siano chissà che.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..ma capricci! (Paolo) bè.. (Piccolo Giovanni) ..capricci.. (Paolo) ..chiamalo capriccio, questo! (Piccolo Giovanni) gli altri sono un po’ più.. (Paolo) ..si intuisce?.. (Piccolo Giovanni) ..grossicelli! (Paolo) si intuisce dal primo! (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani e stringo le spalle! E tu quanti capricci hai fatto? (Telesfore) e adesso io non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) furbacchione che non sei altro.. di Dio! (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) i miei vuole sapere: i suoi non li ricorda! Quando uscivi con la bicicletta e avevi paura, cosa facevi? (Telesfore) e non mi ricordo, adesso!(*) cosa facevo? (Piccolo Giovanni) quando ritornavi a casa e bussavi alla porta?(*) la chiave dov’era? (Telesfore) mi nascondevano la chiave?(*) ..perché? (Piccolo Giovanni) me lo devi dire tu il perché! (Telesfore) perché uscivo senza permesso! (Piccolo Giovanni) adesso l’ha ricordato! (Telesfore) e quindi mi facevano trovare la porta chiusa? (Piccolo Giovanni) capriccioso, voleva fare l’uomo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) piccolino! E le serenate l’hai dimenticate? (Mosè) di’ queste serenate! (Piccolo Giovanni) non le hai dimenticate! (Telesfore) bè, qualche cosa ricordo, ma.. (Piccolo Giovanni) il resto lo tieni nascosto! <13 colpi di tosse con doppia alitazione, poi seguono un paio di colpi di tosse “vera” di Paolo> non è la mia! (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) caro Telesfore! (Telesfore) meno male che ci tieni per mano! (Piccolo Giovanni) dovete innalzare lodi al Padre che mi lascia parlare attraverso lo Strumento e tenervi per mano e portarvi sempre nel Solco del santo Vangelo, perché Io vengo in mezzo a voi a rispondere ai vostri capricci, alle vostre domande, ma come Sacerdozio vivo ed eterno Io vengo a portare l’unica verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo! Quando non troverete più il Vangelo, andate via: chiaro? (Tutti) sì! (Telesfore) chiaro! (Piccolo Giovanni) e ora vi invito a preparare i vostri cuori perché il Padre lascia tutto nelle mie mani ancora una volta! Preparatevi perché lo Sposo è in mezzo a voi e ha sete e fame del vostro amore, ha sete e fame del vostro Sì pieno. Figli, siate coscienti di tutto questo, siate coscienti. Ma vi ripeto ancora una volta, state attenti al nemico: combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! E ora liberate i vostri cuori e venite a far festa! Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, il Banchetto è pronto e lo Sposo arde d’amore! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) Sposo, accompagna la Sposa! Come sei bello!(*) Dai tuoi occhi scendono Perle, ma alcune sono spente! (Piccolo Giovanni) falle accendere nell’abbracciare la Croce, Sposa! Ora vieni!(**) (Giulia) ora sono accese e brillano!(***) (Piccolo Giovanni) .... Paolo! Telesfore!(*) volete prendere parte alla mia gioia? (..... Paolo e Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è bello questo Sì in un’unica voce: nella Voce del Padre! Sei convinto? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) è bello, e in un unico abbraccio.. (Telesfore, Paolo .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti: fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido>(*) (Giulia) tu sei Dio vivo in mezzo a noi!(**) hai bevuto? (Paolo) si!(*) (Piccolo Giovanni) hai bevuto? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) hai preso parte alla mia gioia? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e anche voi? (Paolo ....a) sì! (Piccolo Giovanni) avete preso parte ai dolori della Piccola Cocciuta? (Paolo) e noi non li conosciamo i suoi dolori! (Piccolo Giovanni) li avete bevuti, perché sono i miei! .... il Sacrificio! Perché, in ogni piccola parte forse non ci sono?: in ogni parte e in ciò che bevete ci sono oppure no? ..... e avete conosciuto anche i dolori della Piccola Cocciuta! È un’altra goccia! ..non far lavorare la testa! .... si!(*) rimane!(*).. ora mi avete ricevuto alla stessa misura di come avete bevuto? (Paolo, .... e Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) perché Dio ha un’unica misura e non fa alcuna distinzione: siete tutti uguali dinanzi agli occhi di Dio! Anche tu, Giuseppe: Dio non scarta come fanno gli uomini! Non c’è alcuna distinzione perché tutti siete figli e la misura è una sola: la misura di Papà col Cuore aperto! È questo che dovete imparare, il Papà ha il Cuore aperto per ognuno di voi, e voi dovete aprirlo a tutti, per questo siete stati scelti, raccolti nella rete e sigillati per lavorare! (Paolo) col cuore? (Piccolo Giovanni) col cuore e come vuole il Padre: vi usa a suo piacimento! Dovete solo lasciarvi usare come si suona il pianoforte con la musica del Cuore che viene da Dio! Voi siete dei tasti dove il Padre poggia le sue dita, e da ogni tasto esce la musica ed è solo la musica del Vangelo! fatevi usare come i tasti! È bello? (Paolo) sì, stupendo! (Piccolo Giovanni) e fatelo! Ora volete donarmi.. (Paolo, .... e Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ai vostri fratelli? (Paolo, ... e Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) preparate la Via Stretta per le Spose e fate festa perché lo Sposo viene ad abitare nei cuori di ognuno di voi, figli!(*) Cosa ne volete fare? donarli ai fratelli o prenderli voi o la Piccola Cocciuta? .... sono troppo pesanti per voi, li prenderà la Piccola Cocciuta perché vi ama troppo; nella misura di Dio sarebbe un peso troppo grande! Mi poggio su di voi ma il peso più grande lo porta sempre Lei perché vi ama con l’Amore di Dio! Avete capito? (Paolo, .... e Telesfore) sì! <Giulia raccoglie le briciole del piattino e le mangia>(*) (Piccolo Giovanni) ora ve la consegno di più.. intera!(*) Padre, Padre mio, guarda benigno i cuori dei tuoi figli perché stanno aprendo la porta per farti entrare! Padre, ascolta ancora il grido del mio Cuore!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi, Figlio! (Piccolo Giovanni) sia benedetto il tuo Nome! Grazie, Padre, per avere ascoltato ancora la mia preghiera! Grazie, Padre mio, solo a te mi prostro implorando la tua misericordia per l’umanità, Padre mio! Ecco, Padre mio, Io mi sono donato ancora una volta, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore! Figli, fatemi vivere nei vostri cuori, tenete sempre accesa la lucerna perché Io abito in ognuno di voi, abito nei vostri cuori, figli!(*) Ecco la mia misura in ognuno di voi, nei vostri cuori: la mia Pace, la mia Quiete, il mio Banchetto Nuziale per le Spose! Abbiamo bevuto e mangiato, ora dobbiamo lavorare per i fratelli e donare l’Amore che il Padre ci ha donato, la sua pienezza, il suo tutto! Dio che non tiene nulla per se ma lo divide con i suoi amici, e voi cosa volete fare? ..... e dividerlo.. ..con i fratelli e fare festa al Banchetto Nuziale: il Cuore di Dio che si divide in parti uguali e si dona, come è grande il mistero! Parti uguali: e si dona non un pezzetto in più, non un pezzetto in meno ma un’unica misura a tutti i suoi figli! È bello? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e le cose belle vengono solo da Dio e dalla Parola che è il santo Vangelo, dal Legno che tu porti sempre dinanzi ai tuoi occhi, Paolo, e la Parola che tu avvicini con la tua mano, e tutti insieme, come un grappolo d’uva, uniti all’unica Verità che è Dio! Ecco cosa siete: un grappolo d’uva; ogni chicco racchiude l’Amore di Dio che sboccia e dona frutti succulenti, e siete voi, i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine! Perché i tuoi occhi mi fissano? (Paolo) perché tu rapisci! (Piccolo Giovanni) è il Padre che rapisce i cuori e lo sguardo di ognuno di voi! È Dio la Fonte Zampillante e voi siete figli di Dio! Ed è bello vedere le creature guardare dal basso gli occhi di Dio e ascoltare nel silenzio! Siete rapiti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatevi rapire sempre da Dio, non dal mondo! Ed Io vi rapisco salutandovi col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Avete ricevuto la Pace, la Quiete, donateli al mondo e pregate per i figli che non sanno pregare. Pregate e portate la Croce per i figli che non sanno portarla e amate per i figli che non sanno amare: fate tutto questo e grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli perché i vostri Nomi brillano, e di questo siate gioiosi, figliuoli miei, perché il Padre vi ama! Ora andate in pace e portate al mondo la Pace del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia viva del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, fatelo anche voi, figliuoli miei! Ma state attenti al nemico: non abortitemi quando uscite fuori, ma fatemi vivere nei vostri cuori, figli! Vorrei riposare: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi cullate? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) È bello essere cullato da ognuno di voi! Figliuoli, grazie, mentre voi mi cullate cantandomi la Ninna Nanna, Io accarezzo i vostri cuori e i cuori dei vostri cari, dei vostri ammalati, anche il Cuore di Mamma Elvira, donandogli le lacrime per consolare il Cuore di Maria! Quanto è grande il mistero di mamma Elvira! Non togliere lo sguardo, Paolo, quando lo scoprirai i tuoi occhi non si fermeranno di far scendere le lacrime sui piedi di Dio, ma devi aspettare i tempi del Padre! Dio vi ha raccolti in un’unica rete: nella sua rete, la rete del Mistero Nascosto, ma è luce che brilla e rapisce i cuori, e rapisce i cuori di ognuno di voi che è poggiato sulla Croce! Quale letto è più dolce del Letto della Croce? e quale amore è più grande dell’Amore della Sofferenza?(*) abbracciando la sofferenza si abbraccia il Padre e si fa festa, ed Io vi tengo tutti uniti nell’abbraccio del Padre; e con questo abbraccio uniamoci al suo Amore!(*) Natanaele! (Natanaele) sì, Gesù! (Piccolo Giovanni) prendi il mio posto! <Natanaele si avvicina e prende il suo posto>(*): <recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Ecco la Croce: portala! (Natanaele) sì, Gesù! (Piccolo Giovanni) figliuoli, ricordate sempre di avere un Papà che arde d’amore per ognuno di voi! Andate in pace nel Nome del Signore, del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna. Figli miei, grazie per il tempo che avete speso: vi sarà donato a larghe misure! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch’Io, e aspetto il vostro Amore: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Piccolo Giovanni) sia benedetto il vostro alito: donatelo al mondo intero come l’avete donato in questo istante, figli!

 

 

         6. Dom 08/06/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti(*) del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per la Chiesa: Albero vivo di Dio, affinché il Fuoco di Pentecoste faccia crescere i Frutti Divini del Cuore del Padre. Immolati, figlia mia, abbraccia ancora tutti i Dolori che il Padre vuole offrire al tuo Cuore! (Giulia) sì, Mamma! Con la tua grazia sostienimi in questo giorno, Mammina del mio Cuore (l’Immacolata) figlia mia, il Padre ti ha mandata sulla terra per abbracciare i dolori dell’umanità intera, i dolori dei tuoi figli, e portarli sulle tue spalle. Vedi, figlia mia, guarda l’Amore di Dio come arde e scende sull’umanità?(*) (Giulia) Mamma! Mamma! Mammina, posso dire quello che vedo? (l’Immacolata) per adesso tienilo nel tuo Cuore, figlia mia! (Giulia) Mamma, il mio Cuore esplode: come vorrei donare all’umanità, ai miei figli, tutto quello che il Padre mi dona! (l’Immacolata) per adesso poggia su di loro il Legno della Croce! Fallo amare, fallo abbracciare, fallo portare, figlia del mio Cuore, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, dove abita il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Figliuoli miei, siate Tabernacoli vivi della Santissima Trinità, ardete nel mondo come arde l’Amore di Dio. Abbracciate il Calore dello Spirito Santo che apre i vostri cuori alla Parola viva di Dio e non temete niente e nessuno: camminate nel mondo e ardete! Ma vi invito ancora una volta come Mamma, a stare attenti al nemico: non lasciatevi confondere, lo Spirito Santo è unito al Padre e al Figlio e si dona in pienezza a tutte le creature senza fare alcuna distinzione, figli miei! E in questo giorno, come Mamma e Sposa dell’Unico Padre, lascio scendere su di voi l’Amore vivo che il Padre mi ha donato: il Fuoco di Pentecoste!(*) Accogliete le grazie che Dio dona ad ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, voi che siete qui riuniti e i figli che si uniscono a questa santa preghiera: ardete come arde il mio Cuore di Mamma, perché voi siete figli scelti dal Padre per portare nel mondo la Parola viva del suo Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) sì, Mamma!(*) (l’Immacolata) dona a coloro che incontrerai ciò che il Padre ha messo nel tuo Cuore in questo istante!(*) (Giulia) grazie, Mamma! (l’Immacolata) vi chiedo ancora, figliuoli, di pregare per la pace! Pregate, pregate, amate, perdonate e usate carità verso tutti; al primo posto portate sempre i vostri nemici. Amatevi gli uni gli altri perché con l’amore potete fermare i flagelli che scendono ancora sull’umanità intera! Figliuoli del mio Cuore, alzate sempre di più l’amore verso il Padre rimanendo uniti alla Catena Divina del suo Cuore, figli, e in questo giorno abbracciate l’umanità: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera e donate il Calore del Padre come Lui lo dona a braccia aperte ad ognuno di voi e all’umanità intera, figli miei! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Fiammella viva del Fuoco di Pentecoste arde(a) sempre nei vostri cuori e nei cuori dell’umanità intera! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli! Eccomi! Con Padre e con lo Spirito Santo sono ancora qui in mezzo a voi a donarvi il mio “eccomi” di Sacerdozio vivo ed eterno e a portarvi la Parola via del santo Vangelo: il Solco, l’Unica Verità! E come Sacerdozio vivo ed eterno, vi esorto a farla crescere, vi esorto a donarla senza avere alcun timore! Dio è Padre, Dio è Amore, Dio è Luce che illumina i cuori di ognuno di noi, i cuori dell’umanità intera! E come figli, gioiamo nella Luce, lasciamoci bruciare dalla sua Luce per donare calore ai fratelli, all’umanità intera! E cosa dire in questo giorno? Maria riunita con i discepoli che dona coraggio: “non temete”, e l’invito che Io faccio ad ognuno di voi “Ecco la Luce di Dio”, “Ecco lo Spirito Santo che arde nei cuori di ognuno di voi come Fiammella viva di Dio”, per farvi camminare, per farvi donare all’umanità intera la goccia di Dio! E oggi avete vissuto il santo Vangelo? <dom. di Pentecoste /B, Gv. 15,26-27; 16,12-15> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) si è acceso dentro di te? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e raccontami: come l’hai vissuto? (Paolo) è Dio che vuole donarci, a mio avviso, un forte segnale del suo Potere, della sua Pienezza: LO SPIRITO DI VERITA’.. (Piccolo Giovanni) ..E DI AMORE! (Paolo) si.. che scende su di noi e ci fa prendere coscienza con interezza del suo Progetto! (Piccolo Giovanni) e qual è il Progetto di Dio? (Paolo) il Progetto di Dio è quello di unire sotto il suo segno tutti i fratelli: questo è a mio avviso il Progetto.. (Piccolo Giovanni) ..amandovi gli uni gli altri.. (Paolo) ..amandoci gli uni gli altri..  (Piccolo Giovanni) ..con l’Amore dello Spirito Santo! (Paolo) dello Spirito Santo, si, il resto, poi, viene da se: quando c’è l’amore, c’è la fratellanza, c’è l’unione, il resto.. (Piccolo Giovanni) ..c’è Dio! (Paolo) si.. il resto viene spontaneamente! (Piccolo Giovanni) è vero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e oggi non volete il mio Alito? (Tutti) sì! <6 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) è dolce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi ancora, Paolo! (Paolo) quello che posso dire è che man mano che Dio penetra sempre di più nel nostro cuore e nel nostro essere, proprio ci pervade interamente, si provano delle sensazioni sempre nuove e molto dolci, belle, e questo tramite il Sacrificio e la Sofferenza. È come uno che.. (Piccolo Giovanni) ..ora l’hai capito? (Paolo) sì. Man mano che Dio si avvicina a noi, noi viviamo sempre di più delle situazioni difficili da affrontare.. sempre più difficili da affrontare, che però ci rendono gioiosi.. ci rendono gioiosi proprio perché è più presente Dio in noi che.. ci fa sentire il suo Alito! (Piccolo Giovanni) se non c’è la sofferenza.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non c’è neanche Dio.. (Paolo) ..non c’è neanche Dio.. (Piccolo Giovanni) ..e neanche il suo Alito! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Paolo) e non è facile questo.. non è facile concepire inizialmente.. soprattutto perché.. per chi si avvicina per la prima volta, per chi comincia a conoscere Dio sotto altri aspetti! (Piccolo Giovanni) Dio ha un solo aspetto! (Paolo) si, però inizialmente noi non vediamo come qualcuno.. anch’io l’ho visto all’inizio, come qualcuno che potesse procurarci il benessere sulla terra, la gioia terrena, la guarigione da tutte le malattie, il benessere fisico, il benessere materiale.. tutte queste cose, ecco, per questo.. (Piccolo Giovanni) ..questo è il nemico.. (Paolo) ..questo è il nemico.. (Piccolo Giovanni) ..non Dio! Dio guarisce prima i cuori.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e li rapisce, come non fa mancare nulla agli uccelli, ai gigli dei campi, come può lasciarvi senza il benessere della sofferenza? È questo il Dio della Croce.. (Paolo) ..cioè fa conoscere tutto.. (Piccolo Giovanni) ..non il Dio del mondo! Il dio del mondo vi dona le gioie, ma non la vita eterna! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) vero, Marina? (Marina) sì! (Piccolo Giovanni) vero Marina? (Marina) sì! (Marina1) sì! (Giacomo1) una nuova Marina, Giovanni! (Piccolo Giovanni) lo so, ma Io chiedevo all’altra creatura: conosco i nomi perché ho indicato la vecchia.. nel senso la figlia che sta assistendo di più all’Amore vivo della Stanza! (Marina) posso dire una cosa? (Piccolo Giovanni) si che la puoi dire! (Marina) ho fatto bene stamattina o ho parlato troppo? (Piccolo Giovanni) devi dire ai tuoi fratelli cosa hai fatto, perché Io lo conosco, loro no, e nella Stanza non ci devono essere segreti! (Marina) stamattina ho battezzato un bimbo di un signore che era agli arresti domiciliari, ed io ho chiesto.. io lo dico in poche parole però lì ne ho usate di più. Io ho chiesto a lui se era disposto a tenersi il bambino e dire alla moglie di venire qui domenica prossima; lui mi ha detto si; ci siamo trovati a parlare di altre apparizioni che avvengono in Calabria con miracoli, ed io gli ho detto che il vero miracolo era non tanto far togliere la sofferenza, ma quanto riuscire a fare entrare lui in quella stanza sereno e tranquillo lo stesso, perché la sua casa è anche molto piccola.. cioè, non vive una situazione.. ehm.. è una situazione un poco particolare, quella: tre bambini di cui uno handicappato, <qui nonostante l’audio della cassetta sia abbastanza intelligibile ...... ,>, famiglia disastrata da tutti i punti di vista, pure come parentela, ed io ho detto che il vero miracolo era questo. Lui mi è sembrato.. a.. a pelle a me mi è sembrato che abbia recepito.. contento (di) quello che ho detto, però non so se io stamattina ho parlato spinta veramente da qualcosa più grande di me oppure.. (Piccolo Giovanni) ..perché.. (Marina) ..gli ho dato questo.. (Piccolo Giovanni) ..perché chiedi le conferme quando parli.. (Marina) ..perché ho sempre paura di sbagliare nei confronti.. (Piccolo Giovanni) ..basta parlare nel Nome di Dio, non nel tuo! (Marina) è per questo che non so.. (Piccolo Giovanni) ..e non devi.. (Marina) ..se parlo nel nome mio o nel Nome di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..non devi avere timore: basta fare il segno.. (Marina) ..è una tensione.. è?.. (Piccolo Giovanni) ..della Croce e dire “Padre, parla al mio posto”! (Marina) però ho parlato io: parla pure Lui? (Qualcuno) certo! (Marina) cioè, non ho capito se io quando dico “Padre, parla al mio posto”, devo stare zitta oppure se devo parlare? (Piccolo Giovanni) devi parlare.. (Marina) ..ah, ecco, quando dico.. (è) questo che non avevo capito qui..  non qui.. <indicando prima la testa e poi il cuore> (Piccolo Giovanni) ..lo so.. (Marina) ..solo che non cambia il discorso.. (Piccolo Giovanni) ..che sei imbambolata di Dio.. (Marina) ..inciotata.. <=è un termine che deriva dal dialetto che significa “resa stupida”, .....”> come drogata.. non come drogata.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io dico.. (Marina) ..io non capisco più!.. (Piccolo Giovanni) ..imbambolata di Dio, ma parlare nella misura giusta senza imporre niente a nessuno! Lasciar scorrere il Fiume e aspettare che le conchiglie tornino.. (Marina) ..non ho sbagliato.. (Piccolo Giovanni) ..al Padre! (Marina) per capire, qui, non ho sbagliato stamattina, ho parlato! Giusto?si chiama parlare quello che ho fatto stamattina? (Piccolo Giovanni) nel giusto del santo Vangelo! (Marina) ecco, ho parlato nel giusto del santo Vangelo! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) ora parlo Io! (Marina) grazie, avevo bisogno proprio di mettermelo qui questo, non qui.. (Piccolo Giovanni) Paolo! Paolo! (Paolo) si? (Piccolo Giovanni) dov’è.. (Paolo) ..stavo ascoltando.. (Piccolo Giovanni) ........ ma di ciò che sentirete non spaventatevi! (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) e cosa stavi ascoltando dell’imbambolata di Dio? (Paolo) stavo ascoltando la sua conclusione e mi è sembrata.. (Piccolo Giovanni) ..chiara.. (Paolo) ..gioiosa per la.. per aversi chiarito dentro di se alcune cose a cui teneva parecchio, mi sembra! (Piccolo Giovanni) ma fa sempre così! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) è dubbiosa! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) ma chi di noi.. (Paolo) non lo è?.. (Piccolo Giovanni) ..non lo è? ma bisogna essere saldi sul Legno della Croce: “Padre, parla tu al posto mio”, e la Piccola Cocciuta lo fa ad ogni risposta quando viene chiamata al telefono! “Padre, rispondi tu al mio posto”! è dolce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è dolce anche per voi colombi, nuovi arrivati? (i nuovi fidanzati) sì! (Piccolo Giovanni) conosco i vostri cuori e vi invito ad abbracciare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e Dio che conosce ogni cosa farà scendere la Farina su di voi; andate avanti nel Nome del Padre! Siano gioiosi i vostri cuori, figli miei!(*) Sei gioioso? (Giacomo1) sono molto gioioso, Giovanni, e anche in questa giornata voglio dirlo.. perché tu già lo sai, si è fatto un altro sacerdote al mio paese, perché non ce n'è più sacerdoti, due ci hanno lasciati: un arciprete e un altro parroco! ..e oggi sono gioioso anche per lui, per questo.. (Piccolo Giovanni) ..ma preghiamo che sia sacerdote: non si deve gioire quando si indossa un abito.. <Giacomo dice qualcosa ma la sua voce viene coperta da quella di Giovanni> ma pregare che sia, non l’abito ma il sacerdote.. (Giacomo1) ..di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Giacomo1) per questo io prego per lui: l’hai sempre detto di pregare per questi ragazzi! (Piccolo Giovanni) e vi invito ancora di pregare per tutti i sacerdoti e portarli nei vostri cuori, perché il nemico vorrebbe distruggerli per far suo il Progetto dell’Amore! Pregate e combattete il nemico amando: solo con l’amore.. chiaro, Mosè? (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) solo amando col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, unendo il Cuore Immacolato di Maria, Sposa dello Spirito Santo! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici? (Paolo) che ti dico? (Piccolo Giovanni) cosa c’è nel tuo cuore? (Paolo) io penso che quello che c’è nel mio in questo momento c’è anche in quello di Telesfore! ..più o meno le stesse cose, forse.. lo penso, eh, perché quello che c’è realmente lo vedi tu! (Piccolo Giovanni) e cosa vorresti sapere? (Paolo) io non voglio sapere niente di nuovo, voglio solo che tu continui a guidare i miei passi, ma questo è superfluo anche dirlo! ..e basta! (Piccolo Giovanni) forse non li sto guidando.. (Paolo) ..eh, si, infatti io l’ho detto.. (Piccolo Giovanni) .i tuoi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e quelli di Telesfore che.. (Paolo) ..ma Telesfore.. (Piccolo Giovanni) ..e quelli di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce? “ma Telesfore”? (Paolo) ogni tanto una sguardatina la fa.. pure io! (Piccolo Giovanni) ma.. (Paolo) ehm.. Giovanni, l’abbiamo sempre detto.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> ..che è difficile.. (Piccolo Giovanni) ..cosa avete detto? (Paolo) che è difficile staccarsi da certe concezioni terrene. Pur sapendo che bisogna agire e indirizzarsi in un altro.. in un’altra direzione, è difficile farlo delle volte; io lo capisco a Telesfore, so che sbaglia come so che sbaglio io determinate volte (Piccolo Giovanni) e quando la Piccola Cocciuta cerca di correggervi, perché vi arrabbiate tutt’e due? (Paolo) sbagliamo.. sbagliamo, è quello che ti sto.. che ti volevo dire, sbagliamo in quella circostanza!(*) (Piccolo Giovanni) e ora cosa volete fare? (Paolo) ..te la vedi tu.. (Piccolo Giovanni) ..fermarvi? (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) o andare avanti? (Paolo) eh, certo! (Piccolo Giovanni) e andate e non fermatevi perché Io sono sempre con voi attimo per attimo, e non lascio mai nessuno! Anche quando la Croce è pesante sulle vostre spalle, Io e la Piccola Cocciuta la sosteniamo! Chiaro? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) come è chiaro il Vangelo di questo giorno? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) caro capriccioso di Dio! Telesfore, cosa mi dici? <6 colpi di tosse con doppia alitazione> (Telesfore) oggi sono scarico! (Piccolo Giovanni) se sei scarico adesso con tutto questo Alito!.. (Telesfore) o meglio dire ero scarico! (Piccolo Giovanni) e con la lavata di capo che ti ha fatto la Piccola Cocciuta? (Telesfore) eh, quella me la lava sempre la capo! (Piccolo Giovanni) come ti sei sentito? ma dimmi, perché togli sempre il tuo sguardo dai miei occhi? (Telesfore) eh, tu sai bene che i tuoi occhi.. la tua luce è troppo.. (Piccolo Giovanni) ..e non vuoi? (Telesfore) la voglio, però non riesco a.. mi abbaglia! (Piccolo Giovanni) hai paura di perdere la vista? (Telesfore) non ho paura di perdere la vista (Piccolo Giovanni) e perché abbassi lo sguardo? (Telesfore) perché mi emoziono! (Piccolo Giovanni) perché? hai combinato qualche marachella? <si ride un po’>(*) (Telesfore) bè, non lo so io: tu che dici? (Piccolo Giovanni) alzo le mani! Sai bene che conosco ogni cosa, sei tu a dirmela se l’hai fatta! (Telesfore) bah.. io non(*).. non so! (Piccolo Giovanni) e allora tieni lo sguardo sui miei occhi e non abbassarlo! Ma raccontami qualcosa! (Telesfore) oggi mi sento molto stanco, cioè mi sento come se fossi tra le nuvole! (Piccolo Giovanni) e non hai capito il perché? (Telesfore) eh, ma più o meno.. all’inizio no, adesso più.. ehm.. mi sono reso conto che.. (Piccolo Giovanni) ..di cosa? (Telesfore) eh.. perché oggi è Pentecoste! (Piccolo Giovanni) e ti senti nelle nuvole perché il Fuoco di Dio ti ha annebbiato? (Telesfore) forse si! (Piccolo Giovanni) no! (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) il Fuoco di Dio non è una nuvola, ma una Fiammella! Ora ti dico il perché: il Confratello Domenico aveva bisogno delle tue forze, perché il suo Cuore gronda Sangue! (Telesfore) ah.. per questo io mi sentivo qualche cosa al cuore? (Piccolo Giovanni) e volevi nasconderlo alla Piccola Cocciuta mentre ti sei seduto! Ma cosa vuoi nascondere? (Telesfore) bè, veramente a dirti il vero io non c’ho capito niente; poi successivamente ho capito.. perché non sapevo nemmeno io cosa.. cosa mi succedeva! (Piccolo Giovanni) e quando ti chiede cosa c’hai, la prossima volta rispondi! Sai bene che è uno Strumento, e lo Strumento viene usato da Dio e a Dio si deve rispondere: anche se conosce tutto vuole sentire la tua voce! Hai capito? (Telesfore) ti chiedo perdono, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non a me ma al Padre! (Telesfore) chiedo perdono al Padre! (Piccolo Giovanni) quando la Piccola Cocciuta andava giù come succede a te, lo metteva subito nel mio Cuore chiedendomi “don Mario, tienimi stretta tra le tue braccia”, ma Io la potevo abbracciare per telefono, perché eravamo a parlare al telefono, e a volte la facevo ridere “stringi forte il telefono così stringi me con la Croce, perché il Sacerdozio è Dio, è la Croce, e solo Lui può donare la forza”. Hai capito? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ora hai preso le forze? (Telesfore) si, ora sono.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> sai cosa stavo pensando in questo momento? (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) che oggi dobbiamo fare il canto al Lentini! (Piccolo Giovanni) si, come anniversario del suo Sacerdozio: pienezza di Dio, otto! (Telesfore) otto! (Piccolo Giovanni) hai sentito il capriccioso? (Paolo) l’ho sentito! (Piccolo Giovanni) e nel tuo cuore? (Paolo) adesso lo andiamo a prendere! <si riferisce al canto dedicato al Lentini> (Piccolo Giovanni) nel tuo cuore cosa c’è? dove lo vai a prendere il cuore? (Paolo) il canto, non il cuore! (Piccolo Giovanni) Io parlavo del cuore! (Paolo) eh, io non avevo pensato a quello che avevi detto a Telesfore! ..però lo devo.. lo devo farlo? (Piccolo Giovanni) dico si!(*) Anche tu abbassi lo sguardo? (Paolo) no, perché? (Piccolo Giovanni) quello mi dice che i miei occhi l’abbagliano! (Paolo) e non si possono abbagliare? quello lo sa perché abbassa lo sguardo, e tu lo sai, no? (Piccolo Giovanni) si che lo so! (Paolo) e lo so anch’io! (Piccolo Giovanni) e lo vuoi dire? (Paolo) eh.. perché non ubbidisce a quello che dice la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e tu lo fai? (Paolo) io qualche volta disubbidisco pure, però, poi ci ripenso.. (Piccolo Giovanni) ..ritorni sulla Linea del santo Vangelo, perché è l’unica Via che Io vengo a portarvi come Sacerdozio vivo ed eterno, e vi invito sempre a tenerlo alto e a camminare nel Solco di Dio! Non dimenticate che Io sono Sacerdozio e per volere del Padre parlo attraverso lo Strumento e tutto questo è Amore di Dio! Vedete quanto il Padre vi ama? quanto il Padre ama l’umanità intera? ma l’umanità è sorda ed è cieca: non vuole ascoltare il grido del Parto di Dio che è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero! Telesfore, cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) ti volevo chiedere una cosa! (Piccolo Giovanni) aspetto! (Telesfore) il giovedì non stiamo più consolando il Cuore di Maria insieme; mi sembra che hai detto che lo dobbiamo fare alla fine o mi sbaglio? ..alla fine della preghiera? (Piccolo Giovanni) ma tu dici che non lo fate? consolando il Padre non consolate anche Maria?(*) (Telesfore) certo che lo facciamo! (Piccolo Giovanni) dove c’è Dio c’è Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e se il Padre beve e mangia con voi, Maria dov’è? (Telesfore) Maria mangia anche con noi! (Piccolo Giovanni) e non la consolate? (Telesfore) sì, la consoliamo! Però anche con un’Ave Maria.. fa ardere ancora di più il nostro cuore! (Piccolo Giovanni) Io vi lascio liberi! (Telesfore) vabbè! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi chiedermi ancora?(*) (Telesfore) ehm(*).. non mi esce! ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..è arrivata? (Telesfore) è arrivata!(*) (Piccolo Giovanni) dilla! (Telesfore) eh, oggi vorrei chiedere una preghiera al Padre: che faccia scendere sempre di più su di noi, sull’umanità intera, soprattutto sui sacerdoti, sui Grandi del mondo, il Fuoco e l’Amore dello Spirito Santo! (Piccolo Giovanni) hai sentito? (Paolo) eh, ho sentito! (Piccolo Giovanni) e cosa devo risponderti? (Telesfore) “Amen”! (Piccolo Giovanni) Amen! (Paolo) questo di fare lo fa.. lo fa sempre! (Mosè) il Padre ci inonda sempre del suo Spirito Santo, siamo noi che.. <4 colpi di tosse con doppia alitazione> siamo noi che.. (Piccolo Giovanni) ..che chiudiamo la porta! (Mosè) chiudiamo la porta e mettiamo una barriera fra il nostro cuore e lo Spirito Santo! Infatti Gesù ce lo dice sempre “non rattristate lo Spirito Santo” (Piccolo Giovanni) ma è stato bello il tuo gesto tenero, semplice: ricordare al Padre i fratelli! Bussare al Cuore del Padre per accendere il Fuoco dello Spirito Santo sull’umanità! Ed Io lo chiedo a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce: con i vostri cuori accendete il mondo perché Dio abita dentro di voi e vi usa! Cosa vedi nei miei occhi? (Telesfore) lacrime! (Piccolo Giovanni) lacrime nel vedere l’umanità sorda e cieca; lacrime nel vedere i flagelli che scendono; lacrime nel vedere il mio popolo ancora con spade e bastoni! Pregate, e vi chiedo ancora: non fateci usare!.. per questo vedi le lacrime scendere(*).. come stillo d’amore per l’umanità intera, figlio mio! (Telesfore) le lacrime sono grazie? (Piccolo Giovanni) si!(*) raccoglietele e donatele ai figli che non conoscono la Via di Dio! Vuoi dirmi qualcos’altro? (Telesfore) sono gioioso! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre! <6 colpi di tosse con doppia alitazione> Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) tu sei gioioso? (Paolo) sì, stanco ma gioioso (Piccolo Giovanni) perché? la Croce è diventata più pesante? (Paolo) si, ma quella è una cosa che mi rende felice. Sono stanco per il caldo che fa oggi! (Piccolo Giovanni) è il Fuoco che arde! (Mosè) <Mosè dice qualcosa con la cadenza vocale  del suo paese ed alcune parole tagliate a metà ..... Sembra abbia detto: “se è per questo ieri su quella barca..”> ..un’insolazione a non finire! (Piccolo Giovanni) ha anticipato lo Spirito Santo! (Mosè) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sapete bene che sono capriccioso, e come Sacerdozio vi amo tutti! Ma mi fermo ancora su Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tu cosa mi dici? (Paolo) io te la vorrei chiedere una cosa (Piccolo Giovanni) aspetto! (Paolo) quella lettera che ho scritto com’è? (Piccolo Giovanni) va bene! (Paolo) ma quell’ultima parte che è rimasta ancora incompleta, è da completare o da togliere? (Piccolo Giovanni) potrebbe anche rimanere! (Paolo) quindi la lascio oppure.. (Piccolo Giovanni) ..per me, si! (Paolo) si? quindi la correggo? (Piccolo Giovanni) ma tu che dici? (Paolo) .ed io.. (Piccolo Giovanni) ..servirà? (Paolo) da misero mortale, Giovanni, che devo dire? (Piccolo Giovanni) servirà? (Paolo) eh, in questo io.. (Piccolo Giovanni) ..o Dio fa scendere la rugiada.. (Paolo) ..se.. se tu mi dici di lasciarla vuol dire che servirà! (Piccolo Giovanni) Io non faccio gettare nulla di quello che il Padre mi lascia fare.. (Paolo) ..quindi io.. (Piccolo Giovanni) ..anche se non servirà fatela volare! (Paolo) non me lo vuoi dire se servirà? (Piccolo Giovanni) alzo le mani; i misteri sono di Dio, come le gioie e i dolori! (Paolo) allora la completeremo assieme! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> ma l’altra cosa la chiedo alla Cocciuta dopo? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) la chiederò dopo a Lei! (Piccolo Giovanni) alla Cocciuta! ieri ha combattuto! (Paolo) eh, si, si! (Piccolo Giovanni) e lo farà ancora Cocciuta com’è! (Paolo) ma Lei lo sa come andrà a finire? (Piccolo Giovanni) e tu lo vorresti sapere? (Paolo) no, io no.. no.. voglio solo sapere se lo sa Lei! (Piccolo Giovanni) come non può saperlo?dimenticate sempre.. (Paolo) ..no, no, non lo dimentico.. (Piccolo Giovanni) ..che è uno Strumento! (Paolo) non lo dimentico questo, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..e ciò che il Padre gli fa vivere rimane nel suo Cuore! (Paolo) io mi chiedevo solo se il Padre volesse metterla al corrente anticipatamente o meno del finale! (Piccolo Giovanni) ma Lei non sa mai nulla perché deve tenere il segreto! Quando gli chiedete qualcosa cosa vi risponde? “io non so niente”, l’ubbidienza al Padre, ma legge i cuori di ognuno di voi perché il Padre glielo permette! (Paolo) allora, domani alziamoci presto.. (Piccolo Giovanni) Io sono sempre sveglio! (Paolo) eh, e sveglia anche me presto in modo che ci mettiamo in cammino! (Piccolo Giovanni) guido Io.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..i vostri passi! (Paolo) ce n’è bisogno: dove andremo da soli? (Piccolo Giovanni) quale via conoscete? (Mosè) solo quella del Vangelo! (Piccolo Giovanni) è la Via del Padre? (Mosè) è la Via del Padre! (Piccolo Giovanni) bene! Telesfore! (Telesfore) si (Piccolo Giovanni) ti sei ricordato qualche altra cosa?(*) (Telesfore) eh, un abbraccio ai miei cari che adesso è un bel po’ che non gliene mando(*) ..a tutti quelli che stanno con te, a tutta la Corte Celeste! (Piccolo Giovanni) anche Marì.. (Telesfore) ..eh?.. (Piccolo Giovanni) ..abbraccia la Corte Celeste e mi manda sempre i bacini! (Telesfore) eh, e mo’ che.. dobbiamo.. dobbiamo ricambiare? (Piccolo Giovanni) e tu cosa vuoi fare adesso? vuoi l’abbraccio? (Telesfore) eh, se il Padre lo permette! <si danno l’abbraccio>(*) (Piccolo Giovanni) caro capriccioso di Dio! Abbracciando te ho abbracciato anche gli altri, i Discepoli, le Colonne, le Suorine, con l’abbraccio dei propri cari!(*) ..dove fanno festa gioiendo dell’Amore pieno del Padre e quell’Amore lo lasciano scendere su di voi per farvi vivere la gioia e la letizia del Paradiso! Siate coscienti di tutto questo, figliuoli! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ora cosa vuoi fare? (Telesfore) eh, ora consolare col cuore infiammato dal Fuoco di Pentecoste, il Cuore di Maria <5 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) Amen! <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! Io vi abbraccio uno ad uno al mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno, invitandovi sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli miei, e combattete il nemico con la spada del santo Vangelo: con l’amore, perché solo con l’amore potete allontanarlo, figliuoli del mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno! Benedico e lodo il Padre perché mi fa vivere nella mia Famiglia! Vi amo sempre di più, figli del mio Cuore! Rimanete nel Solco del Padre: donate a Dio i vostri cuori perché il mio è in mezzo a voi e arde per ognuno di voi con la stessa misura, senza fare alcuna distinzione: SIETE TUTTI MIEI FIGLI! Rimanete piccoli, poveri, perché i Piccoli Giovanni rimangono sempre all’ultimo posto, ma gridate l’Amore di Dio all’umanità col cuore! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre: vi lascio il mio Alito! <14 colpi di tosse con doppia alitazione> Figli miei, ardete come arde il Padre e allarga le braccia aspettando il vostro amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Portate il mio Alito e il mio Sigillo ai figli, ai fratelli, all’umanità intera, Pargoli del mio Cuore! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (l’Immacolata) Mi inchino dinanzi alla Croce! Figliuoli miei, accogliete l’Amore del Padre, portate nei vostri cuori il Legno della Sofferenza, il Legno della Vita Eterna e non prostratevi a dei sconosciuti ma solo a Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce! Sappiate, figliuoli, che il mio Cuore Immacolato trionferà; la mia Promessa viene da Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo salutato da Dio con la sua Misericordia Infinita! Figliuoli, non dubitate: Dio è qui, è in mezzo a voi, è vivo ed è reale e parla! Siano i vostri cuori uniti al Cuore della Croce; ma vi chiedo ancora di pregare per il Papa: non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera! (Giulia) con la tua grazia, Mamma, ma metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Mamma, tu conosci i tre figli che sto mettendo nel tuo Cuore: dona loro la quiete e il Fuoco di Pentecoste! (l’Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen! (Giulia) grazie, Mamma! (l’Immacolata) ora gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, fatelo anche voi! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, andate in pace e portate l’Amore, la Pace, la Quiete dello Spirito Santo all’umanità intera! Grazie, figliuoli, per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pietre vive del mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i figli che non accolgono il mio Gesù: abbracciatelo perché ha bisogno di essere amato! (Giulia) Mamma, come sei bella! (l’Immacolata) sono bella perché amo: amate anche voi e i vostri volti saranno raggianti! (Giulia) Mamma, posso baciare i tuoi piedi? (l’Immacolata) si, figlia! <le bacia i piedi>(*) (Giulia) grazie, Mamma!

 

 

        7. Giov 12/06/2003, ore 21.11, Stanza more solito

Giulia è a letto malata.

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora; immolati per l’umanità tutta; immolati per i Grandi della Casa del Padre, figlia mia; immolati e ferma i flagelli che scendono ancora sull’umanità sorda e cieca, figlia del mio Cuore! Guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù(*), perché c’è un sole nero senza luce?(*) Gesù, che significato ha quel sole nero? (Gesù) guarda ancora!(*) (Giulia) posso dire cosa c’è? (Gesù) si, figlia! (Giulia) vicino al sole nero c’è un Calice e una particola grande che emana luce sull’umanità! Ma vedo delle anime scure che vorrebbero far cadere il Calice! Gesù! (Gesù) Io lo consegno nelle tue mani: prendilo!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) ora è nelle tue mani, figlia mia, e le anime nere non possono toccarlo! Ma stai attenta: poggialo sul tuo Cuore!(*) (Giulia) Gesù, donatemi la costanza e la forza perché ormai la mia è nelle vostre mani! Tenetemi voi per mano! (Gesù) Cocciuta Divina del mio Cuore, offrimi ancora le tue mani per le anime che hai visto! Vuoi prendere parte ai miei Dolori? (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) abbraccia con me ancora una volta i Chiodi divini, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! <1° grido>(*) (Gesù) non temere, stai bevendo il mio Sangue!(*) Sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, ho la bocca piena di Sangue! (Gesù) è il mio Sangue, non spaventarti! (Giulia) Gesù! Gesù, perché il tuo abito è stracciato? l’ho fatto io? (Gesù) Cocciuta, no, non sei stata tu a stracciare il mio abito! Ma guarda ancora! (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) Gesù, vedo dei bimbi che vengono uccisi, e il Sangue dei bimbi cade sull’umanità!(*) e a cadere.. i bimbi si aggrappano al tuo abito! Gesù! Gesù, perché non li tieni fermi? (Gesù) figlia, perché non sono Io ad uccidere i bimbi, ma i figli della perdizione! Vedi? non riesci a contare i buchi che ha il mio abito? (Giulia) no, Gesù, ce ne sono così tanti ma non riesco.. (Gesù) Io ti chiedo ancora una volta di unire le tue mani alle mie: abbraccia ancora con me i Chiodi divini per ciò che stai vedendo, figlia del mio Cuore! (Giulia) donami la costanza e la forza, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) non li vedo, Gesù: vedo solo un enorme buco e il Sangue che viene raccolto in un Calice da un piccolo angioletto!(*) Grazie, Gesù! (Gesù) Sposa del mio Cuore, mi ami ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) mi ami ancora? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) abbraccia la mia Croce e portala ancora perché sei mandata per questo! (Giulia) eccomi! Come serva inutile ecco il mio “eccomi”, Gesù! (Gesù) figliuoli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vivere il Vangelo è camminare sulla Via Stretta, camminare nel Solco del mio Amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare tutti i vostri nemici! Io vengo a portare la gioia piena nella Stanza dell’Amore, invitandovi a pregare secondo le Intenzioni del Padre; a pregare per la chiesa tutta affinché cresca nell’Amore e nella carità del Padre. Figliuoli miei, vivere il Vangelo di questo santo giorno è vivere in pienezza la Parola e camminare secondo l’insegnamento di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi! Ed in questo giorno Io lascio scendere su di voi e sul mondo intero il Parto pieno della Croce, il Parto vivo in mezzo a voi, ma vi chiedo ancora una volta di stare attenti al nemico, figli: combattetelo con l’amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Io lascio scendere su di voi il latte di Dio e il miele: raccogliete queste gocce, stringetele ai vostri cuori e donatele all’umanità intera, figli miei, discepoli miei, colonne e suorine del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome, figlia! (Giulia) con la tua grazia, Gesù, con la tua grazia! (Gesù) figlia mia, il Padre ti ama e si poggia sempre di più su di te, perché non trova anime a disposizione! Tu poggia le tue mani sui tuoi figli e dona ad ognuno di loro i Dolori del Parto vivo!(*) Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, la Piccola Cocciuta ha poggiato le sue mani su di ognuno di voi, ora andate avanti portando l’Amore del Padre, i Dolori del Cuore di Maria, ma non abbiate timore di niente e di nessuno perché i tempi sono pieni e il Cuore Immacolato di Maria trionferà; ma vi chiedo ancora di pregare per la pace; pregate per la pace; pregate per la pace, figli del mio Cuore! Ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto(*). ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L’Amore e la Misericordia Infinita di Dio Padre sia sempre accesa nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella gioia del Parto vivo del santo Vangelo sono qui in mezzo a voi ad invitarvi ancora una volta a tenerlo alto, a viverlo e a farlo conoscere ai figli, all’umanità intera; a coloro che trafiggono il Cuore Immacolato di Maria, donate la Luce del santo Vangelo, stringete loro la mano e donate il Pane vivo di Dio, perché il Padre allarga le braccia donandosi a coloro che trafiggono i cuori! Io non sono venuto per i sani ma per gli ammalati, a donare la Carità, l’Amore, la Luce e il Pane vivo che è il mio Sangue e il mio Corpo: la mia Carne viva e reale in mezzo a voi! E oggi avete vissuto il santo Vangelo? <giovedì di Pentecoste /B Mt. 5, 20-26> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa arde nei cuori di ognuno di voi?cosa arde nel tuo cuore, Paolo? (Paolo) il Vangelo di oggi è un concentrato d’amore!  (Piccolo Giovanni) per questo la Piccola Cocciuta ha ricevuto il Calice! (Paolo) è una cosa.. che riassume tanti altri passi del Vangelo. Oggi, in modo molto chiaro e perentorio, Gesù ci dice che dobbiamo amare tutti e senza mezze misure! (Piccolo Giovanni) Dio non ha.. (Paolo) ..mezze misure.. (Piccolo Giovanni) ..mezze misure come gli uomini sulla terra: “la misura grande per me, neanche la metà al fratello della mezza misura” (Paolo) mi ha dato un’idea precisa di ciò che Gesù volesse dire, il fatto di aver paragonato chi non riesce ad amare in pienezza, con chi si è macchiato di un omicidio, e questo mi ha fatto riflettere parecchio! (Piccolo Giovanni) e quanto ancora ti farà riflettere! (Paolo) questo ci fa capire.. (Piccolo Giovanni) ..il perdono di Dio! (Paolo) ci fa capire che importanza ha per Dio amare più di se stessi! (Piccolo Giovanni) perché se si ama il proprio corpo, la propria vita, e non si ama il fratello, i buchi diventano ancora più grandi nell’abito! ......... ed Io vi invio la mia tosse: il mio Alito! <5 colpi di tosse con doppia alitazione> Rosetta! (Rosetta) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi chiudere i buchi del mio abito? (Rosetta) certo, voglio renderlo tutto di un.. di un pezzo come l’ha cucito la Mamma Maria! (Piccolo Giovanni) come sono dolci queste parole! E sai come fare? (Rosetta) amando i miei fratelli, i poverelli, tutti quelli che incontro sulla mia via e pregando per loro: così, penso, posso.. si possono chiudere questi buchi! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen! E in modo particolare: farlo col cuore, perché se non usate il cuore i buchi non si chiudono (Paolo)(Piccolo Giovanni) si aprono.. sempre di più! (Paolo) ed oggi il Vangelo faceva appunto riferimento alle apparenze (Piccolo Giovanni) e Dio guarda il cuore: è a quello che mira il Padre! È quello che ho sempre guardato Io e guardo in ognuno di voi! Gli abiti, le apparenze, non mi interessano! (Paolo) le belle parole.. (Piccolo Giovanni) ..volano via: è il cuore che Io chiedo ad ognuno di voi per portarlo al Padre! E il dono più grande, la preghiera più gradita e il cuore di ognuno di voi, e ciò che avete fatto in questi giorni l’avete fatto col cuore! ..e quante gioie mi avete donato! ..quante gioie mi sta donando la Piccola Cocciuta nella sua sofferenza col cuore! E ai figli che sono uniti al mio Cuore nella sofferenza Io li tengo stretti e non li abbandono: anche se voi non li vedete, Io li vedo e li tengo stretti! Cosa stai pensando, Paolo? (Paolo) sto passando in rassegna alcune immagini che si riferiscono a quello che tu stai dicendo! (Piccolo Giovanni) Dio è Padre e non lascia nessuno dei suoi figli! Di questo dovete essere coscienti! Voi dovete solo lavorare, portare la Croce, portare la Parola d Dio ovunque andate e Dio raccoglie: anche se vedete di essere stati sconfitti Dio non viene mani sconfitto, perché è Dio, e voi che siete creature fatte a sua Immagine e Somiglianza, andate avanti e non fermatevi perché raccoglierete; avete seminato e col Padre raccogliamo! <8 colpi di tosse con doppia alitazione> (Telesfore) la battaglia ancora continua? (Piccolo Giovanni) Telesfore, Telesfore! Si è mai fermato Dio? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) si fermerà Dio? (Telesfore) no, no (Piccolo Giovanni) e la battaglia è incominciata col Vangelo e va avanti col Vangelo, e il Vangelo non viene cancellato dall’uomo! Vi invito sempre a tenerlo alto e a camminare nel Solco! Volete lasciare il Solco del Padre? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e non scoraggiatevi ma per amore del Padre andate sempre avanti come l’ho fatto Io e come lo sto facendo! Benedico e lodo il Padre perché mi fa parlare attraverso lo Strumento e abbracciare ognuno di voi: vivere nei vostri cuori! <6 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) tu dici che non ci arrivo? (Telesfore) ehm.. ah.. <fa roteare la mano e alla fine gli tocca la fronte e si ride un po’> (Piccolo Giovanni) cosa mi racconti! (Telesfore) bè, io ti devo raccontare che in questa esperienza in questi giorni.. cioè, la missione che abbiamo.. che stiamo facendo.. (Piccolo Giovanni) ..te la sei fifata un po’! (Telesfore) eh! (Paolo) un bel po’! (Telesfore) però, visto che questa volta c’hai coinvolto anche una suorina.. <=Luisa>(*) però vedo che è abbastanza dura.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta ti ha sbattuto un po’? (Telesfore) eh (Piccolo Giovanni) e la suorina è segnata dal mio Amore! (Telesfore) ma ho visto che è anche battagliera come te! (Piccolo Giovanni) eh, ognuno di voi ha un piccolo pezzo del mio Cuore! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “battagliero del Vangelo”, non delle cose del mondo! Ma cosa mi dici? il tuo cuore come sta? (Telesfore) il mio Cuore è un po’ triste! (Piccolo Giovanni) perché? (Telesfore) perché vedo la Cociuta che.. (Piccolo Giovanni) ..”che?..” (Telesfore) ..soffre sempre! (Piccolo Giovanni) ma con amore anche se ha gridato un po’, ieri, l’hai dimenticato? (Telesfore) non, non l’ho dimenticato.. anche stamattina ha gridato! (Piccolo Giovanni) grida sempre ma nel giusto del santo Vangelo, non esce fuori il Solco! Tu cosa hai pensato? che sia uscita fuori il Solco? (Telesfore) no, non è che sia uscita, è che non riuscivo a capire il.. il significato! (Piccolo Giovanni) tu o Lei? (Telesfore) io, però poi Lei l’ha detto, e allora mi sono.. (Piccolo Giovanni) ..tranquillizzato? (Telesfore) tranquillizzato! (Piccolo Giovanni) vedi un po’ se la Piccola Cocciuta può uscire dal Solco se è Lei il Solco che vi porta al Cuore del Padre, con la sua sofferenza, col suo amore! (Paolo) ma.. posso? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) io lo so perché è triste il suo cuore! (Piccolo Giovanni) e vuoi dirmelo? (Paolo) eh, lui pensa a quel bimbo! (Piccolo Giovanni) è così? (Telesfore) bè, un po’ ci penso.. un poco.. molto! (Piccolo Giovanni) “un poco molto”! (Telesfore) eh, perché.. (Piccolo Giovanni) ..e parla, parla.. (Telesfore) ..perché nel mio.. nel mio cuore.. non nel mio cuore, nel mio.. mente, diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..dove? nel cuore o nella mente? (Telesfore) nella mente (Piccolo Giovanni) e nel cuore non ce l’hai? (Telesfore) e nel cuore.. nella mente c’è come se.. ehm.. siamo stati sconfitti, però nel cuore.. (Piccolo Giovanni) ..può essere sconfitto Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Paolo, può essere sconfitto Dio?  (Paolo) no, siamo noi che tante volte.. (Piccolo Giovanni) ..pensate.. (Paolo) ..pensiamo con la nostra testa e ogni cosa che facciamo vorremmo che venisse coronata da risultati a noi visibili! (Piccolo Giovanni) i lavori che fate sono poggiati sulla sofferenza!(*) (Telesfore) posso parlare? (Piccolo Giovanni) si! (Telesfore) sai che.. sai che pensavo poco fa? ..adesso gli dico.. <5 colpi di tosse con doppia alitazione> ..”grazie, Padre”.. “grazie, Padre per le bastonate che c’hai fatto prendere!” (Piccolo Giovanni) non avete preso alcuna bastonata! (Telesfore) bè, diciamo “umiliazione?” (Piccolo Giovanni) neanche! (Telesfore) nemmeno umiliazione? (Piccolo Giovanni) avete donato bastonate di Dio: ve ne siete resi conto? (Telesfore) che dici Paolo? le abbiamo date o le abbiamo prese? (Paolo) eh, se dice che “le abbiamo donate”, le abbiamo donate! non ce ne siamo resi conto ma evidentemente i nostri interlocutori si sono risentiti del.. dell’atteggiamento nostro e.. e ne hanno evidentemente tratto anche insegnamento! (Piccolo Giovanni) e ciò che Dio vi fa fare non è sbagliato, perché è Lui che vi guida! (Paolo) ma.. ehm.. poco fa Telesfore ti chiedeva se la cosa era conclusa, se si era fermata; tu hai detto che “Dio non si ferma”, ed  io adesso vorrei chiederti se quando hai detto “Dio non si ferma” era riferito a un qualcosa di generale o all’evento specifico? (Piccolo Giovanni) in generale e all’evento specifico! (Paolo) ah, tutt’e due le cose! (Piccolo Giovanni) chiaro? (Paolo) adesso si!...... (Piccolo Giovanni) ringraziare il Padre di tutto quello.. ..che poggia sulle vostre spalle, sulle spalle di ognuno di voi senza fare alcuna distinzione! Ai figli che sono qui presenti, ai figli che si uniscono a questa santa preghiera, ai figli che portate nei vostri cuori, agli ammalati, ed Io li porto al Cuore del Padre per fare festa! <4 colpi di tosse con 4 alitazioni>(*) Mando il mio Alito al piano di sopra! Tu dove lo vuoi mandare? (Telesfore) anche sopra! (Piccolo Giovanni) dove lo vuoi mandare l’Alito della mia tosse? (Paolo) in una culla! (Telesfore) ah, forse Paolo mi ha.. <6 colpi di tosse forte, 6 colpi più deboli e rapidi con doppia alitazione> ..ha sorriso! (Piccolo Giovanni) capricciosi di Dio! Cosa vuoi dirmi.. (Rosetta) ..io?.. (Piccolo Giovanni) suorina? (Rosetta) ti vorrei dire tante cose, ma quella più mi sta al cuore è.. è dirti che ti voglio tanto tanto bene e non so come fartelo capire! Tu già lo sai ma non so come dimostrartelo io! (Piccolo Giovanni) attraverso i tuoi occhi! Ognuno di voi può donare il proprio amore donandomi gli occhi e il cuore: gli occhi allo sguardo della Croce, il cuore rivolto al Cuore del Padre! (Rosetta) prenditi il tutto, tu! (Piccolo Giovanni) Amen! E voi Suorine, Discepoli e Colonne, volete donarmi il vostro “tutto”? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete donarmi il vostro “tutto”? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete donarmi il vostro “tutto”? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io dico Amen, Amen, Amen! Ma non crollate quando mi poggerò ancora su di voi col peso della Croce, figli del mio Cuore! <9 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Raccontami qualche altra cosa! (Telesfore) il giardino adesso è completo? o.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vuoi sapere? (Telesfore) perché io adesso ho preso il.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io non ho mai dato numeri! Lasciamo che sia il Padre a contare ma non a dare numeri! Hai capito? il giardino è grande e c’è molto spazio!(*) parla! (Telesfore) oggi sono stato a visitare.. (Piccolo Giovanni) ..è nelle mie braccia Emanuele! (Telesfore) Emanuele è nelle tue braccia! (Piccolo Giovanni) e gioisce nel Cuore del Padre perché è nato! Dì a Giuseppe e Maria.. di stare tranquillo, il papà è sempre vicino a lui e lo guida nel camminare sulla retta via come ha sempre fatto! Digli di tenere il suo cuore acceso e di vivere.. <pausa per il cambio cassetta>(*) il santo Vangelo, di avere sempre il cuore aperto verso Dio e verso Maria, perché Emanuele è nato nella Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e quando lo vedrai donagli l’abbraccio del suo papà! (Telesfore) sì! <6 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) allora, cosa stai pensando? (Paolo) eh, tu mi pesti proprio sempre.. (Piccolo Giovanni) ..i piedi? (Paolo) stavo pensando a mia madre! (Piccolo Giovanni) e dimmi cosa pensavi! (Paolo) vorrei vederla a casa come prima! (Piccolo Giovanni) “l’io vorrei” non abita nel Cuore del Padre! (Paolo) lo so Giovanni, però, quando vedo la mamma che soffre, mi piacere di più se soffrissi io e non lei! (Piccolo Giovanni) non puoi scegliere tu i dolori! Hai visto Maria soffrire dinanzi ai piedi della Croce? quale mamma ha sofferto di più?(*) c’è dolore più grande del dolore del Cuore di Maria? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e devi essere cosciente perché Dio vuole servirsi di mamma Elvira, e quando vedrai il lavoro che sta compiendo, il tuo cuore esploderà di gioia perché la sofferenza è la Corona del Cuore del Padre! E quale dono più grande chiede il tuo cuore? Aspetta con amore i tempi di Dio perché Io non l’ho lasciata un istante e non la lascerò mai, come non lascio nessuno di voi, figliuoli del mio Cuore! Nei suoi dolori, la Piccola Cocciuta vi ha mai lasciato? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e li porta per ognuno di voi, li abbraccia con amore come Maria per portarvi al Trono del Padre per fare festa al Banchetto Nuziale! <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Paolo! (Paolo) dimmi! (Piccolo Giovanni) è diventato triste il tuo cuore? (Paolo) no, Giovanni, vorrei.. ed è quello che stavo pensando.. ma non lo so se lo sia.. che lei fosse cosciente di questo che tu dici (Piccolo Giovanni) lo è cosciente! (Paolo) lo è? (Piccolo Giovanni) perché una mamma è mamma ed è cosciente di tutto, come lo era Maria dal primo istante! Di questo devi stare tranquillo! Chiaro? ..... <6 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) questo è per mamma Elvira! (Paolo) grazie! <un’alitazione> (Piccolo Giovanni) e per i cari di ognuno di voi, per i malati di ognuno di voi! <10 colpi di tosse con doppia alitazione> ma ora vi chiedo una cosa: domani pregherete per le intenzioni del confratello Antonio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) di Sant’Antonio? <domani è il 13 giugno> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e nella preghiera non chiedete come sempre i miracoli! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) ma chiedete di far scendere la pace, quella che è nel Cuore del Padre, perché sulla terra.. (Paolo) ..non ce n’è.. (Piccolo Giovanni) ..non ce n’è! E tutte le preghiere che fate voi, Discepoli, Colonne e Suorine nel giorno di domani fatele per queste intenzioni! E tu dì alla mia Marì di pregare per questo! E il papà gli chiede anche di fare questa preghiera donandogli un abbraccio a lei e alla sua capanna! (Telesfore) il papà suo? (Piccolo Giovanni) Antonio! (Telesfore) Antonio!<4 colpi di tosse con doppia alitazione> lo farò! (Piccolo Giovanni) e gli mando anche la tosse e l’alito e il mio “ah” <=la seconda alitazione>(*)! Sono capriccioso in questo giorno, e voi? (....... (Paolo) tu lo sei quasi sempre! (Piccolo Giovanni) capriccioso del santo Vangelo, (come) Sacerdozio vivo ed eterno vengo a portarvi i capricci di Dio per tenervi nel Solco dell’amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma vi invito sempre di stare attenti al nemico, usa tutti gli abiti del mondo per confondervi e farvi cadere nella sua falsa luce! Voi usate l’abito della Croce, l’abito dell’Amore per combatterlo! Chiaro? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e bravi i miei discepoli, rimanete sempre sulla Linea del santo Vangelo. ora il Padre ha lasciato tutto nelle mie mani: siete gioiosi di questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni)  ed Io vi do’ un altro alito! <5 colpi di tosse, 6 colpi più lievi e veloci, con doppia alitazione> Sono pronti i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete far festa? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete pregare per la Piccola Cocciuta? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io vi offro ancora la Croce da portare sulle spalle! Perché sorridi, Telesfore? (Telesfore) è una gioia portare la Croce! (Piccolo Giovanni) e perché mi chiedevi se il giardino era completo? volevi forse togliere la Croce? capriccioso di Dio: sai bene che solo il Padre conosce ogni cosa e Lui ha tutto nelle mani; non ti sto rimproverando! Cosa vuoi dirmi? (Telesfore) è che ciò che avviene è perché il Padre vuole così! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Ora preparate i vostri cuori: mettetevi a disposizione di Dio e distaccatevi per un solo istante dalle cose del mondo! ...... vi voglio tutti col cuore uniti al Cuore del Padre, ricordandovi sempre, come Sacerdozio vivo ed eterno, Io vengo per portarvi nel Solco! Ora volete venire nel Solco.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..a fare festa? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) preparate i vostri cuori perché il Banchetto è pronto per ognuno di voi. Venite tutti a fare festa perché il Padre fa festa con ognuno di voi. Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) ecco lo Sposo che avanza, venite tutti a bere e a mangiare con me perché Io ho sete e fame del vostro amore!(***) ...... Paolo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore)sì!(*) (Piccolo Giovanni) volete prendere parte alla mia gioia? (....., Paolo e Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) unite le vostre mani(*).. è giù che dovete mettere le mani! <abbiamo preso il calice dalla coppa e non dal piede>(*) (Telesfore, Paolo .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti: fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <3° grido> (Giulia) tu sei Dio vivo in mezzo a noi!(**) bevi!(*) hai bevuto? ..... hai bevuto? (Paolo) si!(*) (Piccolo Giovanni) hai bevuto? (Telesfore) si!(**) (Piccolo Giovanni) quale pezzo volete?(*) Com’erano disposti i pezzi? (Paolo) formavano un quadrato! (Piccolo Giovanni) e cos’è per voi? (Paolo) un quadrato è il segno dell’unione e della solidarietà, per me! (Piccolo Giovanni)  e per te ..... cos’è il quadrato? (Rosetta) ehm.. rappresenta la Croce con quattro.. quattro lati con tutti i segni della Croce, compreso il Nome.. il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) bravi!(*) In questo giorno cosa è rimasto?(*) (Paolo) poco! (Piccolo Giovanni)  no.. cosa vedete? (Paolo) io vedo una macchia! ..... (Telesfore) io vedo una piccola colomba(*) (Paolo) è un qualcosa di mutevole che sfugge la sopra! ..... (Piccolo Giovanni) vedete, è il Padre, il Figlio lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria, gli Angeli e la Corte Celeste china sull’umanità! La piccola macchia è l’umanità che Dio guarda e lascia scendere il suo Amore! Vedi, Paolo? ..... vedi, Telesfore? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) vuoi toccare con mano la piccola macchia? ..... ) vuoi mettere il tuo dito nell’umanità! (Paolo) se tu pensi che debba farlo, lo faccio, ma se me lo chiedi perché io.. perché debba costituire una prova per me, non lo faccio! (Piccolo Giovanni) volete metterla tutt’e tre? ..... Io ve lo sto chiedendo! (Paolo) allora si! ..... (Piccolo Giovanni) ora che avete messo le vostre mani, Io metto l’umanità sulle vostre spalle, e Dio, chino, guarda su di voi! Cosa state avvertendo nei vostri cuori? il peso è enorme, Paolo? (Paolo) è una bella responsabilità! (Piccolo Giovanni) Amen! Ma come sempre la Piccola Cocciuta prende tutto, poggiandosi su di ognuno di voi, alleggerendo i vostri dolori! Ora non vedete più la macchia! (Telesfore) no! ....... (Piccolo Giovanni) le lascio ai vostri cuori! Ora volete donarmi ai vostri fratelli? (Paolo ....) sì! (Piccolo Giovanni) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi!(*) prima donatemi alla creatura.. ..che è qui vicino a voi!(*) .... (Rosetta) Amen! (Piccolo Giovanni) è bello camminare nella Via Stretta e donarmi alle Spose! Andate, discepoli del mio Cuore! <con Paolo si raggiunge la Stanza per la distribuzione> Padre, Io ti chiedo ancora una volta di ascoltare la mia preghiera! E quando .... Paolo hanno terminato, vi aspetto ancora qui dinanzi a me! Padre mio, guarda con occhio benigno i tuoi figli che vengono a bere e a mangiare al Banchetto Nuziale! Padre mio, Io grido a te: ascolta ancora!(***)  (Gesù) Padre! Padre! Padre! Padre! Padre mio, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Sia benedetto ora e sempre il tuo Nome, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore! Fatemi vivere nei vostri cuori, non abortitemi quando uscite fuori dalla mia Stanza; rimanete nella mia Quiete e nel mio Amore! Figli del mio Cuore, vi invito sempre a rimanere nel Solco, a camminare sulla Via Stretta segnata dal Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell’umanità intera! Figliuoli, combattete il nemico con l’amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; sia il vostro vivere la preghiera fatta col cuore, sia il vostro camminare, sia il vostro amare, il Nome di Maria Madre del mondo, Madre del Cielo, Madre della terra! E col Cuore di Maria che arde d’Amore Io vi saluto!(*) Vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Rimanete nella Pace del Padre; donate la Pace del Padre; abbracciate la pace del Padre, che cresca sempre di più nei vostri cuori come Pianticella viva, figli miei! E con questo amore vi invito a voi, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, a vivere questo santo giorno secondo le Intenzioni di Dio Padre! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. E nella gioia di rimanere uniti nella Famiglia di Dio vi chiedo ancora: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per il vostro amore; grazie per tutto quello che offrite al Cuore di Maria, al Cuore del Padre! Io vi amo, figli, e il mio Amore viene dal Cuore, e la misura è la misura di Dio ed è uguale per ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine, non disperdetevi ma rimanete sempre uniti nell’abbraccio che Dio ha donato ad ognuno di voi venendo ad abitare nei vostri cuori! Dio che abbraccia i suoi figli! Voi abbracciate l’umanità, i vostri nemici! e in questo giorno vi chiedo di unirvi a me: abbracciamo il mondo e preghiamo con la preghiera del Padre! Unitevi a me, unitevi a me: ecco la forza di Dio, preghiamo: <recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Io sono sempre con voi; ricordate? vi ho detto: “aspettatemi, Io verrò. Siate vigilanti perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno ma Io verrò perché la mia Promessa è duratura e niente e nessuno può cancellare ciò che Dio ha detto”. Ora andate in pace e portate a tutti la Pace e la Quiete del mio Cuore! Grazie, figliuoli, per il tempo che spendete; grazie, vi sarà donato a larghe misure! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, l’abito non ha più buchi!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) è a te che devo dire grazie e ai tuoi figli! (Giulia) non abbiamo fatto nulla! (Gesù) avete aperto il cuore e avete cucito l’abito!(*) (Giulia) Gesù, posso parlare al tuo Cuore?(*) (Gesù) ascolto, figlia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Gesù) vi amo anch’Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore: andate in pace perché Io sono la Via la Verità e la Vita, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna!(*) (Giulia) come sei bello!(*) (Gesù) ecco il mio Bacio: raccoglietelo e donatelo al mondo, figli!

 

 

         8. Dom 15/06/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo divino giorno i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce del mio Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore. In questo giorno, figlia mia, immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per i miei Figli Ministri; guarda il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e prega come tu sai fare, figlia mia, per i miei Figli Ministri! Prega e consola ancora il Cuore di Gesù che gronda Sangue per l’umanità intera, figlia! E in questo giorno di Luce viva che scende sull’umanità intera, immolati, figlia, immolati: fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne, le tue Suorine secondo le mi Intenzioni di Mamma Immacolata! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, portando nella pienezza il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Veniamo a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi. Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: usa ogni mezzo per confondere e farvi cadere nella sua falsa luce! Io vengo per volere del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo: in umiltà mi inchino dinanzi alla Croce! Come Umile Ancella di Dio cammino nel mondo pellegrina, a far conoscere e ad amare il mio Gesù; e donandovi Gesù vi offro la Santissima Trinità! Fate tesoro: raccogliete le mie gocce di Mamma! Raccoglietele e donatele ai figli, agli emarginati, ai carcerati, ai figli drogati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Figliuoli miei, se amate il mio Gesù, prendete la propria Croce sulle vostre spalle e seguitelo; e non abbiate timore di accogliere le sante persecuzioni: l’hanno fatto col mio Gesù, lo faranno anche con voi, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) figlia mia, conosco il tuo carico, ma vai avanti, non fermarti! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (l’Immacolata) vedi, figlia mia, Dio si poggia su di te per salvare l’umanità. Guarda, figlia mia!(*) non chinare il capo!(*) (Giulia) Mamma, il mio Cuore non regge!(*) (l’Immacolata) guarda e sii gioiosa! Figlia del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera in questo giorno! (Giulia) con la tua grazia, Mammina mia! (l’Immacolata) Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito ancora una volta ad amare, perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! In questo giorno il mio Cuore di Mamma gronda Sangue! Vi invito a raccoglierlo e a portarlo nei vostri cuori: figli miei, è il dono che vi offro in questo giorno divino! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore, la grazia e la misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli! Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella pienezza del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a donarvi la Pace Piena: lo Shalom, alzando la mano ed indicandovi il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, l’Unico Globo che unisce la Famiglia di Dio: il Globo dell’Amore, e Dio è Amore Infinito, Dio è Pane vivo che scende dai Cieli e si dona all’umanità che ha fame del suo Amore! Ed oggi, questo giorno è raggiante di Luce, e come Sacerdozio vivo ed eterno, vi invito ad essere raggianti, trasparenti, dell’Amore vivo di Dio Pienezza! Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce, siate vigilanti, state attenti al nemico; non inciampate sulle pietre piccole ma camminate sulla Via stretta che Maria sta segnando con le Spine per portarvi nel Solco santo del Padre! Ed Io sono qui, gioioso in mezzo a voi nell’Amore, nella Pace, nella Quiete del santo Vangelo! Ed oggi l’avete vissuto.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..il santo Vangelo? <dom. della Santissima Trinità /B, Mt. 28,16-20> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ha rapito i cuori di ognuno di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) <innescano i microfoni e Giovanni sembra che abbia detto “la temperatura..”> ..cresce dentro di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo: cosa è rimasto nel tuo cuore del santo Vangelo di questo giorno vivo? (Paolo) a me è suonato come un carico di.. <7 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) ..con la tosse! (Paolo) come un incarico finale che Gesù ha voluto dare ai discepoli.. ed io a mente.. io.. ha detto tante cose, ha insegnato tante cose “adesso tocca a voi in giro per il mondo: insegnare a tutti, ammaestrate le nazioni con il battesimo.. (Piccolo Giovanni) ..battezzando nel Nome.. (Paolo insieme al Piccolo Giovanni) ..del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.. (Paolo) ..e qui in un certo senso ha voluto introdurre il grande mistero di Dio, e rimane sempre.. (Piccolo Giovanni) ..il grande mistero.. (Paolo) ..rimane sempre un grande mistero quello di Dio, e.. in cui la Trinità gioca un ruolo determinante! ..quindi è una cosa molto.. è una cosa molto bella la.. l’ho vista io come una cerimonia finale, pur avendo detto.. (Piccolo Giovanni) ..un matrimonio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..pieno del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria: Colomba Candida! (Paolo) si. Pur averglielo detto.. Gesù ai discepoli “voi andate, ma Io sarò sempre con voi fino alla fine del mondo” (Piccolo Giovanni) si. Io sarò sempre con voi.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché il Padre me lo concede! ..se non vi do’ fastidio! (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) è bello quel sorriso! (Paolo) si.. come il Padre ha dato a Gesù ogni potere, adesso lo ha dato a te! (Piccolo Giovanni) Amen! E cosa c’è ancora nel tuo cuore? <4 colpi di tosse con doppia alitazione> (Paolo) cosa c’è nel mio cuore, Giovanni? ..nel mio cuore, quando penso a tutte queste cose belle che ci dice Gesù e poi mi trovo a vivere una realtà che cozza contro questi insegnamenti, allora c’è amarezza! (Piccolo Giovanni) no: “andate nel mondo e portate la Parola” (Paolo) si, mi si apre il cuore quando vedo delle porte aperte.. (Piccolo Giovanni) ..e anche quando sono chiuse! (Paolo) “e anche?” (Piccolo Giovanni) “quando sono chiuse”: lasciate il profumo della Parola del Padre! (Paolo) prima o.. prima o poi si apriranno! (Piccolo Giovanni) voi seminate: Dio raccoglie.. (Paolo) .si.. (Piccolo Giovanni) ..e con le braccia aperte! (Paolo) ho capito, Giovanni, stamattina.. quando ho incontrato l’amico, stamattina, al quale avevo accennato qualcosa ma non esplicitamente, perché mi sembrava una cosa troppo.. non volevo essere invadente! (Piccolo Giovanni) non violentare.. (Paolo) ..eh? (Piccolo Giovanni) non violentare mai.. (Paolo) ..esatto, si! Ehm.. (Piccolo Giovanni) un pane al giorno! (Paolo) o quando gli si parla invece di fatti concreti, allora la cosa diventa più commestibile, la capiscono meglio perché ne vengono a conoscenza da esperienze vissute (Piccolo Giovanni) e poi parlando tu.. (Paolo) “..e poi?” (Piccolo Giovanni) “parlando tu”, hai capito cosa voglio dire? (Paolo) c’è questo microfono, Giovanni, che è diventato una cosa impossibile adesso! <ci sono dei problemi all’impianto microfonico e spesso si sentono gli inneschi> (Piccolo Giovanni) adesso parla, non fermarti sul microfono! (Paolo) eh, si, ma non ti sento, quello è il discorso: non riesco a percepire tutto ciò che dici! (Piccolo Giovanni) ed Io ripeto! Parla! (Paolo) ehm.. sto cominciando a pensare al fatto che tu mi abbia inserito in alcuni ambienti difficili, e quindi comincio a capire.. dell’esigenza che c’è proprio in questi ambienti, di portare nel giusto modo.. questo è importantissimo, nel giusto modo la Parola di Gesù! ehm.. parlare non serve a niente.. parlare apertamente, ho capito io, se non in alcune situazioni in cui la strada è già preparata; è molto importante, come ho più volte detto, dare degli esempi e trovare l’occasione giusta, lo spiraglio giusto per la dire la parolina che tocca nel profondo. Ecco, allora in questo modo è quando.. (Piccolo Giovanni) ..è il Padre che prepara tutto! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) è il Padre che prepara tutto! (Paolo) “che prepara tutto”, si, e allora in questo modo i cuori cominciano, quantomeno, a riflettere.. (Piccolo Giovanni) ..ad accendersi! (Paolo) ad accendersi e quindi a riflettere su determinate situazioni.. ehm.. e si aprono sempre più, piano piano!(*) Ehm.. cosa che rimarrebbero scandalizzati se io andassi lì a parlare.. (Piccolo Giovanni) ..a violentare.. (Paolo) ..a violentare, si, parlare apertamente della Stanza perché evidentemente.. (Piccolo Giovanni) ..non tutti la conoscono.. (Paolo) ..non tutti la conoscono.. (Piccolo Giovanni) ..ma la conosceranno.. (Paolo) ..la conosceranno, sì! (Piccolo Giovanni) in pienezza: tutti! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ed è Parola di Dio ciò che sto dicendo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) il fiume quando scorre non si ferma, arriva al mare, e Dio è il mare: è di questo che dovete essere convinti, e non inciampare alle pietruzze piccole, ma camminare e arrivare sulla Roccia che è in Padre <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*). Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e andate avanti! In questo giorno prendete forza dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo e dal Cuore Immacolato di Maria. Fatela gioire, e perché se siete stati scelti e sigillati, ognuno di voi ha lo stesso compito di portare l'Amore e la Parola di Dio: tutti sulla stessa misura, senza fare alcuna distinzione. Chiaro? (Paolo) sì!(*) (Piccolo Giovanni) Eliseo cosa fa? (Paolo) Eliseo? non l'ho sentito Eliseo: lo dobbiamo chiamare? (Piccolo Giovanni) eh, sì, lo dovete chiamare è abbracciarlo! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) bene! Arrivo ai tuoi occhi, Telesfore!(*) Cosa vedi nei miei occhi? (Telesfore) vedo tristezza! (Piccolo Giovanni) ma anche amore? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) amo ognuno di voi con  l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Telesfore del Cuore di Maria, cosa mi dici oggi?(*) parla! Parla! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Telesfore) parlando.. parlando di Maria, mi è.. mi arriva un.. un flash, no, pensando a Maria.. (Piccolo Giovanni) ..gli è arrivato un flash, Paolo.. che belle parole! (Telesfore) parlando di ma.. ehm.. mi arriva questo.. (Piccolo Giovanni) ..flash.. (Telesfore) ..diciamo, questa Luce. Dico “Maria, oggi ce la darà la benedizione solenne?” (Piccolo Giovanni) quello è un furbacchione di Dio, altro che flash!(*) Io allargo le braccia e stringo le spalle che sto zitto! Tu invece parla: racconta! (Telesfore) ho portato.. ho portato il tuo messaggio che.. (Piccolo Giovanni) ..a Giuseppe e Maria? (Telesfore) a Giuseppe e Maria! ..l'ha fatto piangere! (Piccolo Giovanni) di gioia! (Telesfore) non so se la gioia, ma io dico che era gioia! (Piccolo Giovanni) era gioia, perché Io sono sempre con voi e conosco i cuori di ognuno di voi! Si è accesa la fiammella più alta, ma stategli vicino, non lasciatelo!(*) ma dimmi ancora: cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) pensavo.. cioè mi sono ricordato quando il papà gli faceva trovare il vino.. (Piccolo Giovanni) ..che tu usavi.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..per la Cena del Padre, per il Banchetto Nuziale! (Telesfore) io non so se lui.. comprendeva quello che io.. per quale motivo.. (Piccolo Giovanni) ..meglio di te! (Telesfore) meglio di me lo.. cosa.. comprendeva? (Piccolo Giovanni) e ora beve al Calice del Padre, e in questo giorno fa festa!(*) (Telesfore) comunque, è gioioso quando un.. un amico.. (Piccolo Giovanni) ..un discepolo sale.. (Telesfore) ..al Padre.. (Piccolo Giovanni) ..al Padre, e nasce nel Cuore del Padre! È bello, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e per voi è bello nascere nel Cuore del Padre? (Tutti) sì! (Mosè) è quello che desideriamo! (Piccolo Giovanni) e camminate sempre sulla Via Stretta, figli del mio Cuore, non abbandonate mai la Via Stretta che vi porta a vivere e a gioire nel Cuore di Dio! Ma dimmi ancora, Telesfore! <7 colpi di tosse con doppia alitazione>(Telesfore) sul Vangelo di oggi, io ho sottolineato una frase, l'ultima: “Io sarò sempre con voi fino alla fine del mondo” (Piccolo Giovanni) e ora cosa vuoi sapere? (Telesfore) eh.. (Piccolo Giovanni) ..ne ha già parlato Paolo! (Telesfore) eh, “fine del mondo”: il significato! ..mistero? (Piccolo Giovanni) il Progetto del Padre lo conosce solo Lui! Non ve lo ripeto più: non entrate nel mistero, lasciate che sia Dio a donarvelo! Non è un rimprovero, è una correzione: il nemico è sempre dietro la porta; aspettate i tempi di Dio, chiaro? (Telesfore) ho capito! (Piccolo Giovanni) è chiaro? <i microfoni innescano in modo forte> ..non toccate più questo aggeggio, lasciatelo com’è, non distraetevi della Parola che scende viva in mezzo a voi; dovete essere coscienti che Dio parla: lasciatelo scorrere, Dio è chiaro e si fa sentire! (Paolo) va bene! (Piccolo Giovanni) chiaro? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora, Paolo! (Paolo) non ho capito! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Paolo) nel mio Cuore c’è una cosa, ma.. non so se.. se devo parlare con la Cocciuta! Tu che dici? (Piccolo Giovanni) ne parli con Lei! (Paolo) ne parlo con Lei? (Piccolo Giovanni) si!(*) è chiaro? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) o hai dei dubbi? (Paolo) no, dubbi non ne ho.. cioè.. (Piccolo Giovanni) ti darà la stessa risposta.. (Paolo) ..che mi hai già dato?.. (Piccolo Giovanni) ..che il Padre metterà nel suo Cuore! (Paolo) ah, ho capito! (*) ..più di questo! (Piccolo Giovanni) cosa si può.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..chiedere? Bene, figli miei, vi invito a pregare, vi invito a stare uniti in questo tempo: il Parto è pieno, è vivo in mezzo a voi, ma il nemico vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore. Siate vigilanti, la famiglia di Dio rimane sempre unita anche quando c'è il temporale, perché dopo il temporale spunta il sole, è il Sole di Dio dona Luce e il calore alla famiglia! Ti piacciono queste parole? (Alcuni) sì! (Paolo) sì, anche se qualcuno e non l'ho.. non l'ho captata! (Piccolo Giovanni) le sentirai dopo! (Paolo) sono arrabbiato! (Piccolo Giovanni) stai buono buono <si ride un po’>(*) presto sistemerete tutto! Ormai sono pochi sgoccioli di giorni! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) hai sentito adesso? (Paolo) “ancora un po’ di giorni” (Piccolo Giovanni) bene! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Mosè) tra pochi spiccioli di giorni avviene qualche cosa, Giovanni? questo, non lo capisco! (Piccolo Giovanni) a sistemare la mia voce che non sente Paolo! (Mosè) ah! (Piccolo Giovanni) e che non sentite tutti: chiaro? (Paolo) sì! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) ma almeno la tosse la sentite? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e vi basta già quella!(*) (Telesfore) c'è tutto nella tosse! (Piccolo Giovanni) non chiedermi i misteri! (Telesfore) no, no! (Piccolo Giovanni) ed dimmi, cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) ehm.. poco fa dicevi “non inciampate su ogni piccolo ostacolo..” (Piccolo Giovanni) sulle pietruzze piccole! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) ché le montagne le superate! <si ride un po’>(*) ma le pietruzze no! (Paolo) lo avevi già detto tempo fa! (Telesfore) sai, mo' mi hai fatto ricordare una cosa.. sull'inciampare.. ho chiesto l'altro giorno alla Cocciuta “quando sarà che dobbiamo fare il forno?” e.. (Piccolo Giovanni) ..e che cosa che ha risposto? (Telesfore) ha detto “quando voi sarete pronti si farà il forno, perché se non siete pronti non potete impastare..” (Piccolo Giovanni) “..il Pane è di Dio..” (Telesfore) ..”il Pane è di Dio”! Quindi se inciampiamo vuol dire che ancora siamo.. (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta non potrà donarvi il via! (Telesfore) eh, già! (Piccolo Giovanni) e il suo Cuore sta fremendo per donarvelo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ma inciampate sulle pietruzze piccole: tutti! (Telesfore) tutti, tutti? (Piccolo Giovanni) e Lei vi deve portare sulle spalle: con amore vi porta! Vedete quando è grande l’Amore del Padre? Come si può essere tasti se non si lascia far mettere il dito a Dio?(*) (Paolo) dobbiamo essere come una tastiera suonata da Lui! (Piccolo Giovanni) e mettere nel forno il pane, e a cuocere nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Mosè) e per poter mettere il Pane a cuocere, deve arrivare ad giusta temperatura il forno, sennò lo brucia (Piccolo Giovanni) e dovete essere a giusta temperatura, è chiaro? (Paolo) è chiaro, però io questo.. a questo forno non avrei dato prima di.. oggi questa importanza (Piccolo Giovanni) un pane al giorno.. (Paolo) ..un pane al giorno.. (Piccolo Giovanni) ..un pane al giorno! (*) Caro Telesfore! <7 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) cosa vuoi fare? (Telesfore) io nel mio cuore tu lo sai che.. consolare Maria; però questa volta, oggi, vorrei farlo in ginocchio; un piccolo.. fioretto! (Piccolo Giovanni) e posso dirti di no? posso non farvi inginocchiare dinanzi al Cuore di una Mamma? (Telesfore) eh, al Cuore di una Mamma bisogna stare sempre in ginocchio notte e giorno! (Piccolo Giovanni) è sulla Roccia.. (Telesfore) ..sulla Roccia.. (Piccolo Giovanni) ..non sulle pietruzze piccole!(*) Vero, Paolo? Vogliamo inginocchiarci sulla Roccia del Padre che è la Stanza? (Telesfore) sì, Giovanni! <tutti in ginocchio, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DI DIO! E in questo giorno, nascere nel Cuore del Padre, per voi è una grande goccia, perché adesso non siete qui! (Paolo) “perché?” (Piccolo Giovanni) adesso non siete qui, ma vi ho rapiti e vi ho portati nel Cuore del Padre a vivere una gioia che gli Angeli stanno vivendo! Siete coscienti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) rimanga sempre in voi la gioia della Santissima Trinità! Figli miei, Io vi mando il mio Alito di tosse! <8 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) donatelo all'umanità intera, ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai vostri cari, ai vostri ammalati, alle creature che sono rimaste inciampate sulle pietruzze piccole! Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre. Come sempre, vi lascio il mio Cuore in mezzo a voi vivo! Come Sacerdozio vivo ed eterno, benedico e lodo il Padre perché mi parlare attraverso lo Strumento dove abita il mio Cuore! Il mistero è grande, ma ancora non riuscite a comprenderlo! Siate gioiosi che Dio mi lascia in mezzo a voi. Vi saluto uno per uno col Bacio delle Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo!(*) L’Amore di Dio scenda sui vostri cuori per farvi diventare Sale e Luce del mondo! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo sia l'unica meta! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) La gioia e la pace che Dio dona ad ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, cresca sempre di più! (Tutti) Amen!(*) (Piccolo Giovanni) ed Io vi benedico con l'Amore Trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) rimanete nella Pace e nella Quiete! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (l’Immacolata) mi inchino dinanzi all'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Come Ancella del Signore lascio scendere su di voi la rugiada. Figli miei, portatela nel mondo e crescete tenendovi stretti per mano. Come Io ho portato il mio Gesù, così porto ognuno di voi, ma vi chiedo ancora: state attenti al nemico. Amate, combattetelo con l’amore. Perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Io ora vi lascio ma vi chiedo: aspettatemi,  Io verrò ancora a portare il Pane vivo dei Cieli. Tu, Piccola Cocciuta! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) gioisci nel vedere la tua Spina Preferita, e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo.. (Tutti) ..Amen.. (l’Immacolata) ..innalzando le Lodi a Dio! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen. (Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figlioli del Cuore della Croce, andate in pace e gioite nella Pace Dio. Figli miei, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pargoli del mio Cuore!

 

 

         9. Giov 19/06/2003, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com’era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa nell’accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i figli che trafiggono il Cuore di Maria, Madre mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Immolati per i flagelli che cadono ancora sull'umanità, e col Cuore grondante di Sangue chiedo ad ognuno di voi di pregare! Pregate col cuore, fermate i flagelli amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, ma dovete amare come Io amo ognuno di voi. Figli, prendete del mio, perché Io vengo a portarlo, vengo a donare ad ognuno di voi e all'umanità intera l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E sono qui vivo e reale nella Stanza dell'Amore: siate coscienti di tutto questo, figliuoli del mio Cuore! Siate coscienti! Siate coscienti! Siate coscienti, Dio è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero! Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, vuoi ancora unire le tue mani alle mie? (Giulia) sì, Gesù: lo voglio! (Gesù) vieni, abbraccia con me ancora una volta il Legno della Croce per l'umanità sorda e cieca che non vuole vedere il mio Amore e non vuole ascoltare la mia Parola! (Giulia) donatemi la costanza e la forza! <1° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! Sollevati! (Giulia) Gesù, vorrei addormentarmi nelle tue braccia: è quello che desidero di più! (Gesù) figlia mia, conosco il tuo peso e i tuoi Dolori perché sono i miei: hanno perseguitato me, lo faranno anche con te! Non hanno creduto le mie parole, non crederanno neanche alle tue parole! Quanti “Giuda” si presentano dinanzi a te! Come vengono ad inchinarsi dinanzi al.. ma non fermarti, figlia mia, vai avanti. (Giulia) Gesù, il tuo Amore mi fa camminare! Il tuo Amore: tu non tradisci, ma l'umanità tradisce sempre! Gesù, tienimi stretta! (Gesù) eccomi, abbiamo appena abbracciato la Croce e baciato i Chiodi divini: figlia mia, come posso lasciarti? come posso lasciare l'umanità sorda e cieca: aspetto tutti per fare festa al Banchetto Nuziale! Figlia mia, la Croce la devi portare ancora, e portare ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle con la porto Io! Il Padre ti ha mandata e desidera ancora che abbracci in pieno i santi Chiodi per ciò che vedi in questo istante: ma non dirlo, figlia mia, unisci ancora le tue mani alle mie mani! (Giulia) con la tua grazia, Gesù! <2° grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù! Gesù, perché piangi? (Gesù) il mio pianto è nel vedere tutti questi bimbi! (Giulia) Gesù, perché li uccidono? Gesù, perché uccidono i bimbi? Gesù! (Gesù) figlia, guarda!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non dire chi li sta uccidendo!(*) (Giulia) Gesù, fermali! (Gesù) non toccare, figlia!(*) (Giulia) Gesù, tu non puoi fare nulla?(*) (Gesù) chino il capo e chiedo i vostri cuori, il vostro "Sì pieno"! (Giulia) Gesù, il mio Cuore non regge nel vedere tutto questo! Donatemi il vostro respiro!(*) (Gesù) figlia, questa è una piccola parte!(*) Ora guarda ancora! <3° grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, come sono tristi i tuoi occhi in questo giorno! (Gesù) lo sono anche i tuoi, figlia mia! Perché sei triste, figlia del mio Cuore? (Giulia) Gesù, tu conosci ogni cosa! Il mio Cuore è tuo! (Gesù) vai avanti e grida la mia Parola, figlia, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vivere il Vangelo è camminare nel mio Fiume: nel Solco, amando, perdonando, usando carità verso tutti senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera. Io non vi lascio, Io sono sempre con voi anche quando mi sputate in faccia, anche quando mi cacciate fuori Io sono sempre con voi; ma parlo a voi e parlo al mondo intero; grido a voi i miei Dolori del Parto e li grido al mondo intero! Figli, siate coscienti, siate coscienti, siate coscienti del mistero vivo che è in mezzo a voi nell'Amore pieno, del Parto vivo e reale in mezzo a voi nella Stanza dell'Amore! Ma vi chiedo ancora una volta: state attenti al nemico; i Piccoli Giovanni devono stare sempre all'ultimo posto e combattere con l'amore! Il nemico è astuto e usa ogni in mezzo per farvi cadere in questi ultimi tempi! E grido ancora di più ad ognuno di voi e al mondo intero di pregare per la pace! Pregate per la pace, figli miei, e vivete il Vangelo di questo santo giorno, ma col cuore pieno di amore, pieno di perdono, pieno di carità, ma la carità silenziosa, la carità che si dona ai fratelli senza tendere la mano! Figli miei, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna; non prostratevi  a dei sconosciuti, ma chinate il capo solo dinanzi al Legno della Croce; ed Io la Croce ve la porto viva in mezzo a voi: siate coscienti ancora una volta del mistero, figli! Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù(*), sì!(*) Sì, Gesù!(*) Sì, Gesù!(*) Sì!(*) Sì, Gesù!(*) (Gesù) ora e tutto nel tuo Cuore? (Giulia) sì, eccomi, sono pronta!(*) (Gesù) figliuoli miei, volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto(*). ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del santo Vangelo sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per volere del Padre parlo attraverso lo Strumento suonando la musica del santo Vangelo e invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori; ma state bene attenti: il Vangelo si vive col cuore, e viverlo col Cuore significa amare e donare l'amore; come il Padre ce lo dona, noi dobbiamo donarlo; come il Padre ci invita a pregare, così ognuno di noi dobbiamo bussare al Cuore del Padre! Dio conosce i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera e mi dona la grazia di conoscere i vostri cuori, come dona la grazia alla Piccola Cocciuta di conoscere i cuori di ognuno di voi! Dio usa i suoi Strumenti, e usandoli, dona la Luce piena del suo Cuore: DIO CHE PARLA ATTRAVERSO LO STRUMENTO, Dio che vive attraverso lo Strumento, Dio che si dona attraverso lo Strumento ma viene gettato via perché non viene ascoltata la Parola, e gettando via lo Strumento gettiamo via Dio vivo nel mondo intero! Figliuoli, siate coscienti del Vangelo vivo di questo giorno! <giovedì della 11° sett. T.O. /B Mt. 6,7-15>  L'avete vissuto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa avete capito? (Anna) che dobbiamo perdonare i nostri fratelli.. i nostri nemici! (Mosè) che quando preghiamo ci.. ci mettiamo in contatto col Padre.. dialoghiamo con Padre! ..e che in pratica il Padre è sempre pronto ad accettare anche quando noi, come ha detto Gesù stasera, lo spuntiamo in faccia, è sempre aperto al dialogo e all'amore, per cui.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa è rimasto nel tuo cuore del santo Vangelo di questo giorno? (Paolo) io l’ho visto.. l'ho visto come una lezione di umiltà: Gesù che ci dice di metterci nelle mani del Padre e di non fare solo parole.. faceva, appunto, riferimento ai pagani che parlavano, e parlavano pensando di farsi ascoltare con le parole. Qui invece ci indica la strada.. (Piccolo Giovanni) ..l'ascensore.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) “..Padre Nostro che sei nei cieli”.. (Paolo) e di mettersi nelle mani del Padre, e rimettersi alla sua volontà così come ci ha insegnato nella preghiera che Gesù ci ha donato! E poi.. (Piccolo Giovanni) ..”sia fatta la tua non la mia volontà!” (Paolo) e poi, l'altro elemento importante è quello che noi dovremmo imparare, almeno io per primo.. quello di perdonare i fratelli; amare, stargli vicino in ogni circostanza, soprattutto nei momenti in cui le vicende terrene ci portano ad odiarli, ad allontanarli! (Piccolo Giovanni) se non si perdona non si riceve il perdono! (Paolo) sì, e quindi questo ci dice chiaramente che se vogliamo che Dio perdoni a noi le nostre colpe, noi dobbiamo perdonare quelle dei nostri fratelli, dei nostri nemici! (Piccolo Giovanni) e cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Paolo) è rimasto.. (Piccolo Giovanni) ..in questo giorno sono triste, ma non per voi! (Paolo) è rimasto questo sentimento che induce ad assumere un atteggiamento che possa portarmi ad essere umile e disponibile con tutti, senza dare nell'occhio, senza mettermi in mostra, ma mettendo in evidenza, appunto, questa disponibilità verso gli altri e questo amore verso gli altri e verso i nemici! (Piccolo Giovanni) ed dimmi ancora! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) dimmi ancora!(*) (Paolo) ci sono dei momenti difficili nella vita, Giovanni, dei momenti in cui tendono a prendere il sopravvento; sono dei momenti in cui quasi ci dimentichiamo che esiste un Papà che ci vorrebbe sempre vedere camminare sulla Via che ci è indicato, però questi momenti difficili spesso hanno il sopravvento, e allora in ognuno si scatena un.. un gioco, un contrasto di sentimenti come una guerra, una battaglia; e in questa battaglia.. in questa battaglia, spesso, sempre direi, interviene il Padre se noi lo invochiamo, e questa è una cosa molto importante: invocarlo in questi momenti per poterli superare! (Piccolo Giovanni) “Padre Nostro..” (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..”che sei nei Cieli”: l'umanità ha dimenticato questa preghiera o la usa per i propri comodi (Paolo) è quello che stavo dicendo, l'umanità non è che abbia dimenticato la preghiera: la preghiera la conosce, non la conosce nel suo intimo, nel significato vero che deve avere, nel significato vero che Gesù quando c'e l’ha donata.. (Piccolo Giovanni) ..se Io ti dico per l'umanità ha dimenticato la preghiera.. (Paolo) ..ma tu lo dici in questo senso.. (Piccolo Giovanni) ..è così! (Paolo) dimenticata nell'essenza, Giovanni: in ciò che esprime? (Piccolo Giovanni) viene fatta solo con le.. (Paolo) ..con le.. (Piccolo Giovanni) ..labbra! (Paolo) è quello che stavo cercando di dire! (Piccolo Giovanni) devi parlare in modo semplice come ho sempre fatto Io, perché non tutti i tuoi fratelli hanno un livello.. di comprendere! Non è un rimprovero.. (Paolo) ..no, no.. (Piccolo Giovanni) ..è una carezza! (Paolo) l'ho capito, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vi ricordate la mia semplicità? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è quella che vi dono anche oggi! (Mosè) e con la stessa semplicità il Padre ci dice stasera di.. di pregare perché conosce i nostri cuori; prima che noi chiediamo qualunque cosa il Padre già la conosce.. (Piccolo Giovanni) ..e.. (Mosè) ..non c'è bisogno di sforzarci e di dire parole.. (Piccolo Giovanni) ..ma.. (Mosè) ..ma essere semplici.. (Piccolo Giovanni) voi sentite quelle grosse parolone, quei discorsi che sembrano rimbombare.. non i tuoi, Paolo, non mi riferisco a te, ma ai Grandi che hanno solo un pallone gonfiato senza l'Amore del Padre, e quando si rompe le anime si perdono perché rimane soltanto un pezzo di plastica di un pallone gonfiato! Vi fa diventare tristi, questo, come è triste il mio cuore in questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mai Io vi invito sempre a chiamare Papà: “Padre Nostro che sei nei Cieli”! <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) l'Alito dell'Amore ve lo porto sempre, anche se il mio Cuore gronda Sangue! Ma dimmi, cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando che noi ci rendiamo conto della nostra nullità quando tocchiamo con mano delle cose che pur sempre si verificano.. Oggi, appena sono arrivato.. ero in macchina, pioveva e non sono sceso subito.. (Piccolo Giovanni) ..ti ho visto.. <si ride un po’> (Paolo) guardavo la cuccia del cane vuota <ieri è morto Rocki, il vecchio cane pastore tedesco di Telesfore e Giulia>, e allora in quei momenti ho pensato “a questo cane eravamo tutti affezionati, adesso non c'è più”, e in quel momento prendevo coscienza di quello che tu ci dice sempre “che noi e su questa terra non siamo niente”. Noi non ci dobbiamo mai affezionare in modo morboso a tutto quello che è sul.. sul pianeta terra, ma dobbiamo vederle con distacco queste cose, perché sono delle cose che ci sono state date e che ci saranno tolte: noi non sappiamo quando, ma ci saranno tolte, ci sarà tolta la nostra vita, quella dei nostri cari, la vita di tutte le persone a cui vogliamo bene; la vita anche degli animali a cui siamo anche molto affezionati! (Piccolo Giovanni) e la Piccola Cocciuta ha pianto! (Paolo) lo so! (Piccolo Giovanni) ma devi chiedere a Telesfore, perché lui ha assistito! (Paolo) me lo immagino quello che ha provato Telesfore! (Piccolo Giovanni) e quello che ha approvato la Piccola Cocciuta, non glielo chiedi a Telesfore? chiedilo cosa ha fatto! (Paolo) cosa ha fatto la Piccola Cocciuta? cosa ha fatto? (Telesfore) la Piccola Cocciuta si affacciava al balcone e si è accorta che il cane stava male.. è, cioè, come se volesse dire.. dice “io me ne devo andare”, dice, “aiutatemi”! (Paolo) questo me l'ha detto per telefono (Piccolo Giovanni)  e cosa ha fatto quando tu l'hai chiamata? (Telesfore) eh, è scesa giù e si è messa a piangere! (Piccolo Giovanni) e cosa ha detto? (Telesfore) mi ricordo che ha detto qualche cosa, però adesso, per essere sincero, adesso mi è.. mi è fuggito.. le parole! (Piccolo Giovanni)perché sei morto? perché anche tu mi hai lasciato?”(*) (Telesfore) ah, ha anche aggiunto.. (Piccolo Giovanni) ..perché non gli hai dato l'olio? “e ha anche aggiunto”? (Telesfore) ehm.. “svegliati di nuovo” (Piccolo Giovanni) “svegliati di nuovo”. Ma come ti suonavano quelle parole? cosa sentivi nel tuo cuore? cosa usciva dal Cuore della Piccola Cocciuta? (Telesfore) dolore! (Piccolo Giovanni) a chi diceva quelle parole?(*) (Telesfore) a chi diceva quelle parole?(*) non ti so rispondere! (Piccolo Giovanni) Paolo, tu non sai rispondere? <4 colpi di tosse con doppia alitazione> (Paolo) quello che ho capito io è che al cane la Cocciuta era molto affezionata perché è vissuto in un periodo in cui anche tu sei stato qui, quindi, in un certo senso, rinverdisce le idee, i ricordi.. i ricordi di quando tu eri presente fisicamente: è come se se ne fosse andato in Cielo un altro pezzo di un mosaico che Lei amava tanto! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta nel suo dolore diceva all'umanità “anche tu te ne sei andata: TE NE SEI ANDATA DI NUOVO..” nel suo dolore! Avete capito? l'umanità e morta, l'umanità non si vuole svegliare, l'umanità si perde dietro il nemico! E il suo dolore è non vedere più il suo Rocki(*), e soffriva, ma il suo soffrire è nel vedere l'umanità che non si alza: hai capito, Paolo? (Paolo) l’ha associato all'umanità? (Piccolo Giovanni) quel pezzo di mosaico!(*) è chiaro? (Paolo) si! (Mosè) Giovanni, gli animali come le persone hanno un’anima, no.. sono.. sono animati pure loro! (Piccolo Giovanni) Dio ha creato gli uccelli e ogni specie di animale, ma non hanno un battesimo! ..... (Mosè) però da parte nostra la regola d’oro che Gesù ci ha dato di amare e di perdonare i nostri fratelli, è applicata pure agli animali? gli animali.. di amarli e custodirli? (Piccolo Giovanni) e vorresti ucciderli? Chi di voi vuole uccidere un cagnolino indifeso? Tu non lo faresti mai, Paolo! (Paolo) non lo farei mai.. io ho vissuto un'esperienza con un cagnolino, e alla Cocciuta gliel’ho raccontato: mi ha dato una lezione.. il cane mi hai dato una lezione che nessun altro è stato in grado di darmi; una lezione di amore e di fedeltà e di amicizia: un cane me l'ha data! (Piccolo Giovanni) voi ridete, ma anche i cani possono donare lezioni ......... non ho parlato che il cane è salito al Padre! ........ (Natanaele) io penso che l'essere umano ha un'anima ricevuta da Dio.. (Piccolo Giovanni) ..come ho detto prima gli animali non hanno.. (Natanaele) ..gli animali non hanno un’anima sensitiva.. (Piccolo Giovanni) ..un battesimo.. (Natanaele) ..meh, le piante, anche loro hanno un'anima, però vegetale: in questo senso, ma non hanno niente a che vedere con l'anima immortale.. (Mosè) ..quindi, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..col battesimo.. (Mosè) ..con la morte di un animale qualunque.. ha finito tutto? (*) l’uomo con la morte nasce nel Cuore del Padre, e questo lo abbiamo capito tutti benissimo, e di questo noi siamo convintissimi: l'animale muore definitivamente! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire tu, Immacolata? (Immacolata) diciamo.. un po’ lo stesso discorso, no?  perché l’uomo l’ha creato Dio e ritorna.. (Piccolo Giovanni) .. al Padre.. (Immacolata) .. al Padre, tra le braccia del Padre, gli animali bisogna amarli! (Piccolo Giovanni) abbiamo parlato del cane riferendo il pezzo del mosaico, perché il pianto della Piccola Cocciuta era per il dolore.. ma il dolore pieno è per l'umanità che si perde ..... vi vedo smarriti! Perché siete smarriti? (Paolo) te lo devo dire? (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) perché penso che tanti non abbiano le idee chiare sul destino del cane una volta morto! (Giuseppe) eh, infatti! (Piccolo Giovanni) pensano che sia salito.. (Paolo) ..eh? (Piccolo Giovanni) pensano che sia salito in Cielo? (Paolo) non lo so cosa pensano: secondo me non sanno che pensare! (Piccolo Giovanni) tu cosa pensi? (Paolo) nemmeno io ho le idee molto chiare!(*) tu hai associato il cane.. la scomparsa del cane all'umanità che va alla perdizione.. (Piccolo Giovanni) ..al pianto della Piccola Cocciuta.. (Paolo) ..al pianto della Piccola Cocciuta! (Giuda) perché come si perde il cane così si perde pure l'umanità? (Paolo) sì! (Giuda) in questo senso? (Piccolo Giovanni) ora hai capito? l'umanità si perde perché non ascolta il grido del Parto: sorda e cieca! È chiaro?(*) (Mosè) pure io ho pianto quando mi è morto il mio piccolo cane; ma a volte.. ma a volte mi dispiace pure quando devo andare a demolire una macchina che l’ho.. che l’ho tenuta magari per undici - dodici anni! ..cioè, mi sono talmente affezionato.. mi affeziono anche alle cose.. che mi addolora (Piccolo Giovanni) ma quelle sono cose del mondo! (Mosè) ecco, sono cose del mondo! (Piccolo Giovanni) e il mio dolore, in questa serata, è nel vedere sempre all'umanità sorda e cieca: in questo tempo Dio messo da parte e le feste mondane al primo posto, al posto di Dio! È questo il mio dolore, è questo il pianto che scende; è questa la tristezza: quanti figli che cadono nella rete del nemico in questo tempo! Ora vi chiedo, figli, ci sarete tutti.. (Anna) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..a fare compagnia al Cuore di Maria nel giorno della sua assunzione? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io ci sarò, ma aspetto i vostri cuori pieni di amore, pieni di perdono, pieni di carità verso tutti! (Mosè) prendici sempre per mano, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è quello che faccio attimo per attimo! E non pensate che Io abbia aperto il discorso del cane.. ma ha un significato: non ha un'anima, non è salito al Padre, ma è stato fedele come non sono gli uomini! E' chiaro questo? (Tutti) sì! (Mosè) adesso è tutto chiaro, Giovanni: è quello che volevamo sapere! (Piccolo Giovanni) l’ho detto dall'inizio! (Mosè) non ha un'anima e non è salito Padre, perfetto! (Piccolo Giovanni) caro Paolo! (Paolo) è fedele! (Piccolo Giovanni) si è fedele nel dire “Padre”? si dice una parola ma si chiede per i propri comodi. È così, Natanaele? (Natanaele) certo, pensiamo sempre a noi stessi! (Piccolo Giovanni) non si dice “Padre, guarda l'umanità”, (ma) “Padre, guarda me”! (Natanaele) in macchina proprio questa sera abbiamo fatto una bella riflessione, cioè, effettivamente siamo ciechi e sordi.. come spesso ci hai detto tu.. nel parlare.. cioè, vedendo nel mondo, tanto per fare un nome: “Maometto è uno”, oppure “Budda è uno”, ma però quella del nostro Dio ha avuto testimonianza da un popolo intero, una nazione intera, quindi abbiamo veramente una ricchezza infinita che non fa acqua da nessuna parte, e tutto quello che noi ascoltiamo, leggiamo, sentiamo da altri, tante volte viviamo quasi con una certa superficialità, non diamo pienezza, non diamo proprio fermezza a queste cose qui, però ce ne stiamo rendendo conto perché, giustamente, come pochi, va fatto il suo corso e anche per ognuno di noi arriverà il giorno e l’ora che non sappiamo; e allora ci ripeti sempre la candela accesa.. (Piccolo Giovanni) ..e si deve consegnare il bagaglio.. (Natanaele) ..e si deve consegnare il bagaglio, si.. e allora, ecco, come abbiamo detto anche stasera che.. tu ci vuoi come un albero che è capo sotto: con le radici al cielo e i frutti sulla terra! Ma a noi ci serve qualche cosa che solo voi ci potete dare, perché da soli non sappiamo fare niente! (Piccolo Giovanni) vi ha mai lasciati da soli il Padre? (Tutti) no! (Natanaele) no, quello no, però quando sentiamo.. che si.. che soffrite, perché noi.. cioè, sentendo voi che soffrite.. voi vedete quello che noi non vediamo, o almeno vediamo una parte: vediamo il vicino, l'amico, il parente.. (Piccolo Giovanni) ..e nel vedere il vicino, l'amico, il povero, vedete Dio che soffre.. (Natanaele) ..ma sofferenza.. (Piccolo Giovanni)  ..e vi chiede la mano. La sofferenza serve, ma quando Dio vi chiede la mano voi cosa fate? (Natanaele) cioè, noi ce la vogliamo dare con tutto il cuore.. cioè, io soffro quando sento che Giovanni, Gesù, il Padre.. ehm.. soffre per l'umanità intera, che richiede a Gesù e a te lacrime di Sangue, stiamo male nel sentire questo, quindi cosa possiamo fare.. (Piccolo Giovanni) donare il cuore, donare il sì pieno! Paolo, ti vedo un po'.. (Paolo) ..no, stavo ascoltando quello che hai detto! (Piccolo Giovanni) che cosa stavi pensando nell'ascoltare? (Paolo) pensavo a quello che ci dici sempre (Piccolo Giovanni) cosa dico? (Paolo) che in qualsiasi momento, soprattutto nei momenti in cui noi non vediamo spiragli, in cui vediamo buio, in cui non sappiamo orientarci.. <3 colpi di tosse con doppia alitazione> ..orientarci sulla strada da prendere, su una decisione, dobbiamo rivolgerci al Padre e dire ”io sono qua, sono questo, fai quello che voi” (Piccolo Giovanni) e l'aiuto arriva (Paolo)  sì! (Piccolo Giovanni)  mettersi a disposizione, perché Dio non vi lascia, vi ha chiamati per lavorare nella vigna e vi usa! (Paolo) perché noi in realtà, come diceva Natanaele, che cosa.. noi che cosa possiamo fare? a che cosa serviamo noi? (Piccolo Giovanni) servite.. (Paolo) ..noi serviamo solo a metterci.. (Piccolo Giovanni) ..a donare i frutti: mettervi a disposizione di Dio.. (Paolo) ..e lui sarà poi cosa.. (Piccolo Giovanni) ..”eccomi”! Se vi ha chiamati, se vi ha scelti, se vi ha sigillati, serviti.. hai capito, Natanaele? (Natanaele) certo, tu mi capisci! (Piccolo Giovanni) vuoi che Dio non capisce? (Natanaele) eh, si! (Piccolo Giovanni) cosa mi dici, Giuda? (Giuda) ehm.. inerente alla Parola di stasera, mi è sembrata una lezione per camminare nel Solco, quella della preghiera del Padre Nostro (Piccolo Giovanni) e Dio dona sempre lezioni per camminare nel Solco! (Giuda) quando diciamo “sia fatta la tua volontà”, dove spesso medito e ho meditato anche stasera, ché il più delle volte.. parlo per me.. forse prevale il mio “io” e dopo la volontà del Padre.. nel.. nel momento del bisogno, il più delle volte, è la volontà del Padre, ma spesso sono attaccato dal.. dalle cose del mondo! (Piccolo Giovanni) ma non solo tu: quando chiamano la Piccola Cocciuta tutti dicono “io ho bisogno di questo, devi chiedere al Padre questa cosa”, e la Piccola Cocciuta risponde “io c’ho l'ordine di pregare secondo la volontà del Padre. Se mi chiedete oltre vi chiudo il telefono”: sono queste le sue parole “perché non posso imporre a Dio quello che volete voi”! È una lezione anche questa! ....... (Mosè) perché molte cose noi le prevediamo, sempre con la mente, mai col cuore! (Piccolo Giovanni) è l'errore che l'umanità.. (Mosè) ..è l'errore più grave che facciamo.. (Piccolo Giovanni) ..fa attimo per attimo: avere un dio per i propri piacimenti! Ma Dio porta ad ognuno di noi il Legno della Croce per arrivare alla sua Gioia, al suo Banchetto! (Mosè) pure la Parola che ascoltiamo qui nella Stanza, a volte.. eh, non la mettiamo in pratica col cuore! (Piccolo Giovanni) ma.. (Mosè) ..ultimamente mi son dato.. (Piccolo Giovanni) ..l’abortite scendendo le scale.. (Mosè) ..infatti, infatti.. (Piccolo Giovanni) ..nel giudicare, nel rimproverare il fratello! (Giuda) è così! Le ultime parole della lettura di stasera, dove Dio dice che “se non perdonate il prossimo, non vi perdono neanche Io”, ehm.. ed è la chiave di tutto! Dove c'è la carità, dove c'è l'amore, dove c'è il perdono.. e spesse volte ci mette a confronto a ste’ cose, e si è superficiali, insomma, non come vuole Dio. Cioè, essere veramente caritatevoli di fronte ad un bisogno.. un anziano che spesso si lamenta, e che spesse volte ci da' pure fastidio perché dice sempre le stesse cose, ed è carità quella di volerlo ascoltare e cercare di esaudirlo nel modo possibile migliore(*). E quindi ti fa scoprire quante manchevolezze ci sono nei confronti.. (Piccolo Giovanni) ..quanta mancanza di carità verso i vecchietti, verso gli ammalati, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati! (Giuda) se poi non stiamo bene noi devono essere i primi a capirci, perché loro sono più maturi di noi e così via! (Mosè) la carità è alla base di tutto: se manca la carità manca tutto! L'altro giorno mi sono dato una risposta a molte cose.. a una domanda che io mi sono posto sempre, anche da piccolo. Succede.. a parte il fatto che io, purtroppo, sono fatto così, non è.. mi commuovo: quando vado ai funerali mi metto a piangere come un bimbo anche se sono.. non è un parente mio.. però mi succedeva e mi succede, e la risposta me la sono data l'altro giorno, che mi.. che mi usciva e che mi esce ancora spontaneo, quando si va per dare le condoglianze, a me.. mi devo tappare veramente la bocca che dico “auguri”, e più di qualche volta è successo! L'altro giorno è morto un ragazzo in tenera età, del mio paese, e nella chiesa, il giorno del funerale non sono andato; poi ho incontrato i genitori in chiesa ed li ho abbracciati.. poi ho capito, ho capito pur venendo qua quando Gesù ci dice “morire è vivere e nascere nel Cuore del Padre”, quindi gli auguri che mi uscivano e che mi escono dal cuore saranno riferiti a questo (Piccolo Giovanni) “MORIRE È VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE” (Paolo) ..nel cuore del Padre! (Anna) però l'umanità non riesce a capire questo, quando non lo diciamo.. <qualche parola non è intelligibile> ..fisicamente nel dolore! (Piccolo Giovanni) e voi usate la preghiera e il silenzio! ........ ..ognuno di voi è fatto a Immagine e Somiglianza di Dio, e se Dio si dona voi dovete donare! Una pianta che non si annaffia secca, ma la pianta che viene innaffiata da Dio deve donare i frutti, e voi venite innaffiati da Dio, e non parlare significa seccare! ........ cosa vuoi dire? (Paolo) stavo pensando a quello che hai detto poc'anzi e che in tutto c’è Dio come diceva prima lui, e mi sono ricordato di quando, in passato, abbiamo parlato di questo argomento, ed io, con la mia immaginazione pensavo e penso “ma che significa - ogni posto?”, ogni posto è qua, qua, qua, ogni posto voi è un millimetro, l'altro millimetro. Ogni posto.. la Stanza non è un posto, perché nella stessa Stanza ci sono diecimila, cinquantamila, due milioni di posti; quindi da questa riflessione io che cosa ne ho dedotto? ne ho dedotto che Dio è tutto ciò che esiste, e per questo intendo.. noi conosceranno l'atomo, che è la parte più piccola: ebbene, nell'atomo c'è Dio; questa foglia è composta da tanti atomi e da tante.. e qui Dio è in ogni parte di questa foglia, e così io mi spiego come Dio può governare tutto! (Piccolo Giovanni) dov’è Dio, Giuda?(*) (Tommaso) in ogni cosa.. (Piccolo Giovanni) ..dov’è Dio, Giuda? (Mosè) nel cuore degli uomini! (Giuda) Dio è presente in tutto.. in tutte le parti: nei nostri cuori, dappertutto! (Mosè)  sta’ in Cielo, in terra e sottoterra (Alcuni) in ogni cosa (Piccolo Giovanni) in ogni cosa: in Cielo, in terra e.. (Alcuni) ..e in ogni luogo.. (Piccolo Giovanni) ..e in ogni luogo, ma.. (Qualcuna) ..nei nostri cuori.. (Piccolo Giovanni) ..nei nostri cuori! (Paolo) si, è così, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è dappertutto! (Paolo) sì, è dappertutto, quindi, devo prenderne.. intendevo dire io, cioè Lui tiene sotto controllo tutto! Per tenere sotto controllo tutto, contemporaneamente deve essere.. (Piccolo Giovanni) ..vedi il Padre.. (Paolo) ..ho capito.. (Piccolo Giovanni) ..come tiene.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nelle mani il mondo? <si riferisce al quadro nella Stanza dove era raffigurato il Padre che tiene il mondo> e se il Padre abbassasse le mani cosa succederebbe? (Giacomo) la fine succederebbe! (Anna) la fine del mondo! (Piccolo Giovanni) ma tu vedi? non lo lascia! Anche quando viene sputato in faccia non lascia scendere le mani, non abbassa! (Paolo) io ho fatto un discorso da.. (Piccolo Giovanni) ..una foglia.. (Paolo) ..molto elementare, anche perché io non posso arrivare a capire chi è Dio! Sarebbe pazzesco pensare a Dio e cercare di capire la sua potenza: con la nostra pochezza non ci riusciremmo mai! Io ho dato.. mi sono dato una spiegazione semplice per cercare di capire qualcosa, e l’ho.. ho visto come.. come se Lui fosse presente, appunto.. ehm.. come se avesse mandato tanti.. tanti.. come sulla terra si mandano tanti delegati nei diversi posti per tenere sotto controllo le cose, ecco, così Lui è presente in ogni piccola cosa e la tiene sotto controllo! Questa è la spiegazione semplice.. (Mosè) e infatti sta scritto ”non si muove foglia che Dio non voglia”! (Piccolo Giovanni)  bene, siete dei bravi alunni, ma camminate nel Solco tenendo sempre alto il santo Vangelo e ricordando sempre: amante, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; ma state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per portarvi nella sua falsa luce! Ricordate sempre: il Gesù che in mezzo a voi è il Gesù della Croce che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, ricordatelo sempre, figliuoli del mio Cuore! Telesfore! <6 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) stai dormendo? (Telesfore) eh, mi stavo addormentando! (Piccolo Giovanni) bella figura fate dinanzi a Dio! Dio che veglia, parla, viene a portare la sua Parola, e voi che vi addormentate! (Telesfore) però non mi sono addormentato ancora! (Piccolo Giovanni) cosa mi racconti? (Telesfore) bè, io quando ho sentito il Vangelo di questa sera, la preghiera del Padre Nostro, mi sono ricordato le 14 stazioni del Padre Nostro che tu hai tracciato da S.Elia alla Stanza (Piccolo Giovanni) è cosa vuoi dirmi?(*) tu getti la pietruzza e poi i tiri indietro?(*) (Telesfore) io voglio dire che hai tracciato il Solco in cui noi dobbiamo camminare! (Piccolo Giovanni) e lo state facendo! (Telesfore) col tuo aiuto, stiamo cercando di fare del nostro meglio! (Piccolo Giovanni)  Io e la Piccola Cocciuta vi stiamo portando sulle spalle: dovete solo essere coscienti e non stare a bilancia! Essere convinti che lo Strumento viene usato da Dio, sennò neanche Io sarei qui in mezzo a voi a portare la Parola viva: il santo Vangelo. Dio usa i suoi Strumenti per farvi camminare nel Fiume santo del suo Amore, ma se lo Strumento viene scartato, siete voi che uscite fuori dal Solco, non è Dio! Chiaro? (Telesfore) chiarissimo! (Piccolo Giovanni)  Io il Solco l’ho segnato; la Piccola Cocciuta l'ho segnato col sangue della Croce; ora decidete voi cosa volete fare se camminare ancora sulle orme di Maria o sulle orme del mondo! (Mosè) sulle orme di Maria vogliamo camminare! Tu oggi hai visto.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io rispondo Amen donandovi l’Alito <6 colpi di tosse con doppia alitazione> ..... ( <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Amen! (Alcuni) Amen! (Mosè) lo vogliamo sempre; non vogliamo fortissimamente! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi ancora? (Telesfore) che non siamo capaci a fare niente! (Piccolo Giovanni) almeno siete qui, e se siete qui vi lasciate usare! (Telesfore) però a volte facciamo soffrire il tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) ed Io vi amo sempre di più! (Telesfore) perdonaci, Giovanni, quando ti facciamo soffrire! (Piccolo Giovanni) perché piangi? (Telesfore) è perché il tuo Amore è troppo grande! (Piccolo Giovanni) può essere Piccolo l'Amore di Dio? non ha misure, ed Io sono qui in mezzo a voi perché vi amo, e la Piccola Cocciuta ha donato il suo Cuore al Padre perché vi ama, ed Io aspetto il cuore di ognuno di voi ed il vostro Sì pieno al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: è questo che chiedo in questo giorno! Ora preparate i vostri cuori perché il Banchetto è pronto, è in mezzo a voi, e il Padre vuole bere e mangiare con voi, vuole far festa, ricordandovi sempre di tenere alto il santo Vangelo e viverlo col cuore, lasciando ancora una volta tutto nelle mie mani per portarlo nelle mani del Padre! Vi invito a distaccarvi dalle cose del mondo, ad unirvi al Banchetto di Dio perché lo Sposo è qui in mezzo a voi; preparate i vostri cuori ma state attenti al nemico: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per essere tutti uniti all'unico Banchetto della Croce! Ora venite perché lo Sposo è pronto! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) Sposo, accompagna la Sposa! (Giulia) come sei bello! (Piccolo Giovanni) prendi nelle tue mani la Croce, Sposa del mio Cuore!(*) Ora vieni! .......... Paolo! Telesfore! ..... (*) chi cercate? ...... siete coscienti? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) siete cosciente? (....Paolo e tutti gli altri) sì!(*) (Piccolo Giovanni) volete bere e mangiare al Banchetto di Dio? (...., Paolo, Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete portarlo ai fratelli che non lo conoscono? (..., Paolo, Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma sapete bene qual’è il peso da portare sulle spalle? (... Paolo, Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) perché il Dio che in mezzo a voi è il Dio della Croce, non ci sono altri dei, ma solo quello nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo(*), che viene a donare il suo Sangue e la sua Carne; e il Padre vi invita al suo Banchetto. Siete coscienti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete coscienti di questo mistero.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..vivo e reale in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è grande.. (Mosè) ..grandissimo.. (Piccolo Giovanni) ..e le gocce che state ricevendo sono grandi! Paolo della Croce, sei cosciente? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) Telesfore della Croce, sei cosciente? (Telesfore) sì! ...... (Piccolo Giovanni) Cocciuta della Croce, sei cosciente? (Giulia) sì, Padre, perché tu sei il mio Signore e Dio, e solo a te io mi prostro!(*) (Piccolo Giovanni) chi cercate? (Telesfore) Gesù! ....... (Piccolo Giovanni) chi cercate? (Alcuni) Gesù! (Altri) Dio! (Piccolo Giovanni) chi cercate? (Mosè) l'Amore! (Paolo) Dio! (Piccolo Giovanni)  Amen, Dio e con voi! Prendete parte alla gioia di Dio! (Telesfore, Paolo .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti: fate questo ricordandovi della mio Amore!(**) Ecco l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(**) <4° grido> (Giulia) tu sei Dio vivo in mezzo a noi!(**) (Piccolo Giovanni) hai bevuto? (Paolo) si!(*) (Piccolo Giovanni) hai bevuto? (Telesfore) si! ....... ( (Piccolo Giovanni) cosa vedete? (Paolo) una Linea Dritta!  (Piccolo Giovanni) e chi è la Linea Dritta? ..... (Paolo) Dio! (Piccolo Giovanni) e quale pezzo volete prendere della Linea Dritta? (Paolo) noi camminiamo in questa.. su questa Linea, l'abbiamo imboccata ma non siamo ancora arrivati! (Piccolo Giovanni) e ora sei arrivato? (Paolo) no, questo testimonia la mia posizione attuale: non siamo ancora arrivati! Ci sono tante cose di cui ancora dobbiamo prendere coscienza! Abbiamo preso coscienza dell'Amore di Dio, ma ci deve ancora rendere partecipi di tante cose di cui non siamo ancora a conoscenza! (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre.. (Paolo) ..il tempo.. (Piccolo Giovanni) ..i suoi tempi! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) dovete essere solo pronti e preparati, e vigilanti, perché non conoscete né l'ora e nelle anche il giorno.. ma vigilanti! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) puoi mangiare al Banchetto Nuziale! ........ e tu quale pezzo vuoi prendere? (Telesfore) questo! (Piccolo Giovanni) e dove ti senti? (Telesfore) io mi sento che sono entrato nel Solco! (Piccolo Giovanni) e continua a camminare nel Solco! Ora voi cosa pensate? (Paolo) pensiamo che quello si trova in una posizione avanzata.. in cui si trova la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e Dio dov’è? (Paolo) è proprio lì! (Piccolo Giovanni) ed voi cosa dite? e negli altri pezzi? (Paolo ....) anche! (Tutti) in tutti i pezzi! (Giuseppe) sei in tutti, sei in ogni pezzo! (Piccolo Giovanni) Natanaele! (Natanaele) in ogni briciola e in ogni pezzo, in ogni chilo di pane tu sei la! (Piccolo Giovanni) e ora la Piccola Cocciuta mangerà questo pezzo per l'umanità intera e per tutti i figli che trafiggono in questo attimo il cuore di Maria, per i flagelli, per i bimbi che in questo attimo vengono uccisi!(**) cosa vedete? ...... (Paolo) anch'io vedo un quadrilatero! (Piccolo Giovanni) tu? (Telesfore) io vedevo un angioletto!(*) (Piccolo Giovanni) ora cosa vedete? ...... Maria che tiene alte le braccia di Dio!(*) l'avete vista? ...... se guardate con gli occhi del cuore vedete Maria, se dubitate della mia Parola(*).. non siete ancora convinti? (Telesfore) sì, siamo convinti! (Paolo) sì, è una.. una proiezione verso l'alto.. (Piccolo Giovanni) ..che tiene le braccia di Dio! Ora cosa volete fare, aiutare Maria a tenere le braccia? (.... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ve la consegno: dovete mangiare i pezzi!(**) Siete coscienti di ciò che avete fatto? (.... Paolo, Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e se sentite il peso sulle vostre spalle.. (Telesfore) ..ce lo teniamo.. (Piccolo Giovanni) ..non lamentatevi, sappiate che Maria vi usa come usa ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ora, volete donarmi.. ( ..ai vostri fratelli? (.... Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) volete preparare la Via Stretta per le Spose? (Mosè e qualcun altro) sì! (Piccolo Giovanni) donatemi con amore! (*) Donatemi, Discepoli, Colonne del Cuore della Croce!(*) Sappiate che Io sono vivo e reale.. (Mosè) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e vengo ad abitare nei cuori di ognuno di voi! (Mosè) grazie, Gesù! (Piccolo Giovanni) voi donate all'umanità intera, figli miei! Chiedo ancora una volta al Padre di ascoltare la mia preghiera e porto tutti quelli che avete portato nel mio Cuore: i vostri ammalati, i vostri cari, i figli che si sono uniti a questa santa preghiera! Padre mio, ascolta ancora una volta la mia preghiera!(***) (Piccolo Giovanni) Padre! Padre! Padre! Padre mio, grazie per avere ascoltato ancora una volta la mia preghiera! Sia benedetto il tuo Nome, ora e sempre, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta: risorgete anche voi nel mio Amore, nella mia Quiete, nella mia Pace, figli del mio Cuore! Ma quando uscite fuori non abortitemi, fatemi vivere amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli miei: così la famiglia di Dio è unita nell'Amore, nella Pace e nella Quiete!(*) avete preso parte tutti.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..al Banchetto di Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e fatemi vivere nei vostri cuori, cullatemi e donatemi ai figli che non possono ricevermi nei loro cuori. Molte mie pecore sono ancora smarrite, e voi avete il compito di donarmi, di raccoglierle e di farle vivere il mistero della Pasqua: il Sacrificio, l'Agnello Immolato che si dona! Ecco le radici che vanno sopra e i frutti che rimangono per donare cibo a i fratelli! Ti piacciono queste parole.. (Paolo) ..molto, sì.. (Piccolo Giovanni) ..Paolo? e ad ognuno di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatemi crescere sempre di più! E ricordate che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Ma aspetto le tue parole, Tommaso! (Tommaso) sono gioioso perché tu ci hai dato in pienezza il Cuore! Questo mio “sì” possa essere veramente zero, come tu ci hai insegnato, affinché con l'aiuto dei “quattro” possa diventare veramente un “40”.. e stavo pensando, appunto, a quella giovane anima che è salita al Padre che io non sapevo, ma le mie parole sono servite ad avvicinarlo a te, a pregare insieme a te ed era lui che ha aiutato anche me. Io sono sicuro, nella certezza del tuo Amore, che lui è con te nelle tue braccia! (Piccolo Giovanni) te lo sto mostrando! (Tommaso) grazie!(*) “È un martire” io pensavo “per la salvezza anche della sua stessa vita” (Piccolo Giovanni) il segno di portarlo al Cuore, lo capite?(*) e con questo segno Io vi saluto. Dio è vivo, è in mezzo a voi, e ogni creatura che si poggia sul Cuore di Dio è viva; il mistero è troppo grande da capire, vero Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) basta solo rispondere “sì” come hai fatto tu: “sì, Padre!” (Tutti) “sì, Padre!”  (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando che quelle creature che si poggiano sul Cuore del Padre sono con tutti  noi! (Piccolo Giovanni) Amen! (Paolo) anche se noi poggiamo i piedi per terra, ancora, o almeno a noi così sembra! (Piccolo Giovanni) ed Io sorrido: è il sorriso di Dio, riuscite a comprendere il significato? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e qual è? (Paolo) è un significato di assenso! (Piccolo Giovanni) chino il capo!(*) cosa vuoi dire ancora? (Paolo) voglio dire che delle cose che tu ci fai capire piano piano, come questa sera, io rimango estasiato, leggero, non riesco a.. a pensare niente di definito: è come se vivessi un qualcosa che e in continua evoluzione, in senso sempre positivo! (Piccolo Giovanni) e solo Dio dona la leggerezza, e con la leggerezza di Dio Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce sempre di più in mezzo a voi! Figliuoli del mio Cuore, vorrei stare sempre a parlare con voi ma mi addormentate come i Discepoli e devo congedarvi, devo mandarvi a Nanna perché ancora siete bimbi, e non voi cullate me, ma Io devo cullare voi; ma sono gioioso dei vostri cuori, andate nella pace e portate al mondo la mia Pace e la mia Quiete, Discepoli miei, Colonne mie, Suorine del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci sempre nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, fatelo anche voi; ed Io ora vi chiedo ancora una volta: mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa vedi nei miei occhi? (Paolo) vedo gli occhi dell'Unico Amico sincero! (Piccolo Giovanni) ora fai gioire il mio Cuore: mi fai commuovere! Mentre gli altri mi spuntano, tu mi dici “vedo gli occhi dell'Amico sincero”! Mentre l'umanità mi abortisce, tu mi dici queste parole! Figli miei, non abortite mai la Parola di Dio ma fatela nascere come in questo attimo l'hai detto tu! Ora cantatemi la Ninna Nanna! <canto della Ninna Nanna>  grazie, grazie ancora una volta per il vostro amore! Grazie ancora una volta per essere presenti a fare compagnia al Padre! Grazie per avere consolato ancora una volta il Cuore di Maria: siano benedetti sempre i vostri Nomi! Ardente come arde il Cuore del Padre, e nell'ardere uniamo la Catena(*). Io mi chino dinanzi al Padre, voi rimanete in piedi! <Giovanni si inginocchia. Recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  "non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)">. Ricordate sempre "non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen". Figliuoli miei, la mia gioia è piena: sia la vostra gioia piena con l'Amore di Dio che vivono i vostri cuori e andate in pace portando al mondo la Pace che Dio ha donato ai vostri cuori, ma vi chiedo sempre: aspettatemi, Io verrò ancora a portarvi il Pane vivo dei Cieli. Figli miei, grazie per il tempo che avete speso e che spenderete ancora: vi sarà donato a larghe misure! Figliuoli del mio Cuore: Io verrò! Io verrò! Io verrò e i vostri occhi si apriranno, e il Sole di Fatima brillerà.. (Mosè) ..ti aspetteremo, Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..nel mondo intero e in questo Luogo, ma nell'aspettare, non fate spegnere la lucerna, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch’Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO, PAPA' (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore: Perle vive del mio Paradiso! ....... Telesfore, cosa senti? (Telesfore) sento battere!(*) (Piccolo Giovanni) Padre! grazie, Padre!(*) grazie! Nel Cuore della Piccola Cocciuta c'è scritto ciò che avete ricevuto(*)! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) ho poggiato le mani .... sul Telesfore, ma le mie mani sono poggiate su di ognuno di voi e sull'umanità intera! Lodate e benedite e il Padre, figli! Ora porto con me la Piccola Cocciuta! <Giulia si accascia esanime sul pavimento per alcuni minuti>(***) devi ritornare tra i tuoi!(*) (Giulia) sì! grazie Giovanni!

 

 

        10. Dom 22/06/2003, ore 15.25, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù; figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l’umanità intera; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; figlia del mio Cuore, in questo giorno immolati per i figli della perdizione che offendono ancora il Cuore del mio Gesù! Figlia mia, nel silenzio del tuo Cuore consola Gesù come tu sai fare, e invita i tuoi figli e l'umanità intera ad amare e a conoscere il mio Gesù che è vivo e reale in mezzo a voi a donarvi il suo Sangue e la sua Carne! Figliuoli, Gesù vi ama; Gesù chiede ad ognuno di voi e al mondo intero il vostro sì pieno all'Amore del Padre. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l'unica Verità: il santo Vangelo, invitando vi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Come Gesù vi ha insegnato: “amatevi gli uni gli altri, amate col mio Amore, perdonate come Io vi ho perdonarti e vi perdono attimo per attimo”! È questo l'insegnamento del mio Gesù! è vivere nella Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! è bere e mangiare al Banchetto Nuziale! Figliuoli del mio Cuore, vivete questo giorno nella pienezza di Dio; vivete come figli e fratelli, ma state attenti al nemico: è astuto ed usa ogni mezzo per allontanarvi dal mio Gesù! Io sono la Mamma della Croce, la Mamma dei Dolori, la Mamma dell'Amore pieno e del sì pieno, e vengo in mezzo a voi in umiltà al Padre a portare, ad ognuno di voi, il Cuore del mio Gesù, invitandovi ad essere Cuori di Croce nel mondo intero e nel vostro bene camminare nel mondo nel Nome del mio Gesù. Figliuoli, siate coscienti di tutto questo; siate coscienti del mistero vivo che stiamo vivendo, perché Io vengo come pellegrina a portare la Parola viva del mio Gesù, e con voi vivo l'amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché parlo a voi e parlo al mondo intero, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) sai bene che dovrai soffrire ancora: a causa del Nome del tuo Gesù sari perseguitata, figlia mia; come hanno fatto con Gesù così faranno anche con te, e il Padre ha preparato il tuo premio, figlia del mio Cuore! (Giulia) Mamma, Io non merito nessun premio! (l’Immacolata) figlia mia, conosci bene il tuo premio! (Giulia) non sono degna neanche di ricevere quello! (l’Immacolata) lascia che sia Dio a decidere! Figlia, hai donato il tuo sì! (Giulia) e lo ripeto ancora, Mamma! Sì! Sì! Sì! “Sì, Gesù”, se il Padre vuole ancora ascoltarlo! (l’Immacolata) Cocciuta Divina, il Padre ti ha mandata: porta ancora sulle tue spalle all'umanità e tutti i tuoi figli. E voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; e non affannatevi per le cose del mondo, Dio conosce i cuori di ognuno di voi: chiedete nel giusto del santo Vangelo e vi sarà concesso, figliuoli del mio Cuore, ma vivete in pienezza il Vangelo vivo di questo giorno! Ora volete ardere un po’? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto. ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) Il Sacrificio vivo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sia la vostra unica Fonte viva di salvezza! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli! Eccomi! Nell’Amore e nella Quiete del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi il saluto pieno del Padre:”Eccomi”! Eccomi in mezzo a voi; eccomi nel Mistero vivo della Croce; eccomi come Sacerdozio Vivo ed Eterno! Figliuoli, l’”Eccomi di Dio” deve riempire i vostri cuori, deve farvi vivere, amare e gridare la Parola viva di Gesù e prendere parte al Banchetto del Sangue e della Carne: l'Unica Fonte che ognuno di voi deve cercare perché non ci sono altre fonti! Non c'è altra frescura nei vostri cuori, ma solo Dio può donarvi la Quiete, la Frescura, l'Acqua zampillante dove si beve e non si ha più sete, e non si cerca altri luoghi dove trovare la pienezza del Padre! Eccomi, per volere del Padre Io sono qui in mezzo a voi: TUTTO AVVIENE PER VOLERE DI DIO, e il mio “Eccomi” è pieno in mezzo a voi! Paolo, hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <dom. del Corpus Domini Trinità /B, Mc. 14,12-16. 16,22-26> (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa ha riempito il tuo cuore? quale parola? (Paolo) la semplicità con cui Gesù ha preparato la sua ultima cena! Ai discepoli che gli chiedevano dove dovesse avvenire la cena.. “andate dietro a quel.. a quell'uomo che vi porta in quella casa dove..” (Piccolo Giovanni) .. dove è già tutto pronto.. (Paolo) “..dove è già tutto pronto”! E mi ha fatto pensare il contrasto tra questa semplicità, anche così come è stata raccontata nei Vangeli, della grandezza, invece, dell'avvenimento (Piccolo Giovanni) ma Gesù non viene per le cose grandi: dove sentite rumori, lì non c'è Gesù! (Paolo) Lui non ha nemmeno voluto far pesare ciò che voleva dire ai discepoli, perché ciò che Lui ha voluto trasmettere ai discepoli è una cosa immensa, è una cosa grandissima. Eppure.. (Piccolo Giovanni) ..ma nel silenzio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nella quiete, nella semplicità.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ha donato il Sangue e la Carne! (Paolo) e oggi quando noi parliamo dell'ultima Cena, anche chi non è cattolico, anche chi non crede Gesù, vede questo.. questo evento grandissimo e lo investe di un significato grandissimo, anche se questo significato non è sempre poi rivolto al Cuore di Gesù, ma è rivolto alle bellezze artistiche con cui tante volte ci si è espressi nel.. nel raccontare.. (Piccolo Giovanni) ..si ferma un po' a pensare, ma si ferma anche nel cuore “ma questo Gesù, chi è per fare questo?” E il cuore si ferma pensare la grandezza di Dio, l'Amore di Dio. Ha mandato sulla terra il suo Unico Figliuolo per donarci la vita attraverso la Croce, attraverso il Sangue e la Carne: l'unico vero Cibo, l'unica vera Bevanda! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) cosa cercate ancora?(*) di che cosa avete fame? (Paolo) bè, abbiamo fame dell'unico Cibo che ci tuo saziare! (Piccolo Giovanni) e qual è? (Paolo) è la Carne.. è il Corpo di Cristo, è il Sangue di Cristo! (Piccolo Giovanni) e non affannatevi per le cose del mondo, non andate di qua e di la, Gesù è nei vostri cuori, Gesù è vivo in ogni tabernacolo e nei vostri tabernacoli, nei vostri cuori: basta tenere la porta aperta e amare e abbracciare i fratelli, in modo particolare i nemici e far festa. È questo che Io vi chiedo in questo giorno: amate e prostratevi solo dinanzi ai piedi della “Croce di Paolo”: la definisco così perché tu sei sempre dinanzi a quella Croce! Anche quando perdi la pazienza i tuoi occhi sono fissi dinanzi alla Croce! Ho letto bene? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) non sono bugiardo! (Paolo) no, in effetti anche quando perdo la pazienza e mi innervosiscono, mi rendo conto che non ci sono altre strade da percorrere! (Piccolo Giovanni) l'unica Via Stretta! (Paolo) perché anche in quei momenti, poi, subentrano delle riflessioni che ti inducono a dire a me stesso.. <5 colpi di tosse con doppia alitazione> ..che inducono a dire a me stesso.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io arrivo con la tosse.. (Paolo) ..”l'unica strada è quella: dove.. dove vuoi arrivare se lasci quella strada?” (Piccolo Giovanni) “dove andremo?”, ricordate queste parole? (Alcuni) sì! (*) (Piccolo Giovanni) Natanaele! (Natanaele) eccomi! (Piccolo Giovanni) le ricordi tu? “Dove andremo?” (Natanaele) “dove andremo”! (Luisa) allo sbaraglio! (Marina) è un mistero!(*) (Piccolo Giovanni) e dimmi, Paolo, cosa stai pensando? (Paolo) <audio non intelligibile: sembra che Paolo dica “cosa c'è?”> (Piccolo Giovanni) cosa stai pensando? (Paolo) quello che hai detto poco fa! (Piccolo Giovanni) cosa ho detto? (Paolo) quella Croce! (Piccolo Giovanni) ti piace quella Croce? (Paolo) quella Croce è contemporaneamente gioia e dolore!(*) Bisogna saper miscelare le due cose.. (Piccolo Giovanni) ..e tenerla stretta.. (Paolo) ..e tenerla stretta! (Piccolo Giovanni) Dio è Amore, Dio è Croce, e cosa volete ancora? Dio è pienezza! È vero, Giuda? (Giuda) sì! (Piccolo Giovanni) cosa possiamo chiedere ancora al Padre? (Giuda) ma il Vangelo di oggi è l'espressione massima del dono d'amore: che Dio ha donato se stesso per farci vivere la vita eterna! ..è il massimo d'amore che ci da'! (Piccolo Giovanni) ma l'umanità si ferma su queste parole? si chiede sempre di più: non basta il Vangelo per l'umanità! Che bella lezione ci dona Dio: ci dona tutto, non tiene nulla per se.. (Giuda) ..ed è anche.. (Piccolo Giovanni) ..e non siamo ancora soddisfatti! (Mosè) ed è questo il grande mistero che ci avvolge a noi: l'Amore del Padre! ..che ha tanto amato gli uomini fino alla morte in Croce! ..poi, le parole che Gesù rivolge al Padre “Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano sempre con me”, eppure.. ed è quello che mi sono sempre chiesto io “e noi lo capiamo questo?”, incominciando da me? vogliamo seguire Gesù, lo vogliamo imitare.. (Piccolo Giovanni) ..Io ve lo chiedo in quest’istante: cosa volete ancora? (Mosè) la nostra Croce, perché se la sappiamo portare diventa pure leggera! Sta tutto a noi! (Piccolo Giovanni) quando si dona il “sì” non si deve fare il passo indietro ma andare avanti con la propria Croce sulle spalle; “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua” perché è piccola: la grande la porta Gesù per ognuno di voi! Anche quando viene sputato in faccia, anche quando viene deriso, anche quando viene calpestato sotto i piedi, il suo Amore è così grande e aspetta sempre a braccia aperte ognuno di voi e umanità intera! Avete capito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io come Sacerdozio vivo ed eterno vi ho sempre insegnato queste cose e, con l'ordine del Padre, vengo ancora a portarvi l'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; viverlo nella mente, poggiarlo sulle labbra non serve a nulla, ma viverlo nel cuore come Gesù porta l'umanità intera! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) Caro Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) “eccomi”! Ma quando dici “eccomi”, ci sei? (Telesfore) eh, ci sono! (Piccolo Giovanni) o fai il capriccioso? (Telesfore) come il “capriccioso”? (Piccolo Giovanni) dici “eccomi” e ti tiri indietro.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..è come suonare un campanello e poi scappare! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) ora ci sei? (Telesfore) ora ci sono! (Piccolo Giovanni) e rimani sempre “nell’eccomi”! Ma dimmi, cosa hai preparato oggi? (Telesfore) il Vangelo di oggi mi ha ricordato(*).. (Piccolo Giovanni) dillo! (Telesfore) ..dei ricordi di cinque anni fa! (Piccolo Giovanni) cosa abbiamo fatto? (Telesfore) eh, cosa abbiamo fatto? Quando Gesù ci ha chiesto “voglio una stanza al terzo piano di questa casa”: l'ha chiesto a te e l’ha chiesto a me.. (Piccolo Giovanni) ..e alla Piccola Cocciuta.. (Telesfore) ..alla Piccola Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..che aveva paura di dirmelo al telefono! Quando ha ricevuto questo messaggio “come faccio a dirglielo? Dov'è il terzo piano di questa casa?”. (Telesfore) e cosa voglio.. io voglio dire che col Vangelo di oggi coincidere la Stanza, era anche tappezzata con i tappeti.. e questa è tappezzata con i tappeti.. (Piccolo Giovanni) ..rossi.. (Telesfore) ..rossi: anche quella era rossa? (Mosè) sì! (Piccolo Giovanni) diteglielo! (Mosè) sì! (Telesfore) eh, con tre altari e una Croce: in tre altari che formano un triangolo, il tappeto che formano una colomba, la Croce.. (Piccolo Giovanni) .. Paolo, mi dici dove vuole arrivare? <si ride un po’> (Paolo) se lo puoi dire, dillo! (Piccolo Giovanni) lo chiedo a te: mi dici dove vuole arrivare.. (Paolo) ..se è la stessa Stanza!.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore? (Paolo) se è la stessa Stanza!(*) (Piccolo Giovanni) alzo le mani e stringono le spalle! (Mosè) io ricordo un tuo particolare, Giovanni: quando finimmo questa Stanza, ci fu una tua soddisfazione in pieno, ed è la stessa soddisfazione che ebbe Gesù quando.. quando mandò i discepoli e si sedette a tavola, e disse “quanto desideravo questa Stanza, questo Banchetto!” (Piccolo Giovanni) e voi.. (Mosè) ..è proprio la stessa soddisfazione!  (Piccolo Giovanni) devo dire che sono rimasto contento! E tu? (Telesfore) il mio cuore arde! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> tu eri cosciente di ciò che stava avvenendo (Piccolo Giovanni) anche se sgridavo la Piccola Cocciuta “ma dove li metto questi tre altari? Chiedi dove li devo mettere perché Io non so cosa fare!”. Povera Cocciuta! Lei diventava triste quando doveva chiedere, perché Gesù e Maria sorridevano, e il suo Cuore grondava Sangue come lo gronda adesso. Nel vedere il sorriso Lei diventava ancora più piccola dinanzi all'Immensità di Dio e mi diceva ”don Mario, non farmi chiedere!”; ed Io capriccioso gli rispondevo “ma perché non vuole chiedere?”, “perché Gesù sorride e la Mamma pure, ed io mi sento prendere in giro”, ed Io ridevo ancora di più e ancora di più gli facevo chiedere per portarla nel Cuore di Dio! È bello questo? (Tutti) sì! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> (Piccolo Giovanni) quanti misteri.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) .. vi sto svelando: quante gocce! (Telesfore) ma le gocce non finiscono mai? (Piccolo Giovanni) può finire il mare? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) può finire Dio? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) possono finire le gocce? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e aspettatele ancora! (Telesfore) e nell'attesa.. (Piccolo Giovanni) ..cosa vuoi? (Telesfore) nell'attesa che aspettiamo lasciamo che il cuore arde (Piccolo Giovanni) lasciatelo bruciare dell'Amore pieno di Dio e sedette solo “Padre, eccomi, come servo inutile sono qui a i tuoi piedi. Eccomi!” (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! (Tutti) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! (Tutti) eccomi! (Piccolo Giovanni) è bello, ma ha gridato al mondo e portate al Padre “l’eccomi” dei figli che trafiggono il Cuore di Maria, anche in questo istante, con i flagelli che scendono sempre di più; pregate, pregate figli, perché non conoscete né l’ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedere, ad ognuno di voi, il vostro operato! Io vi mando l'Alito <5 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) sappiatelo raccogliere nei vostri cuori!(*) cosa stai pensando, Paolo? (Paolo) non so perché ho rivissuto quella sera del 31 dicembre, io: quando sei stato male! (Piccolo Giovanni) l’hai rivissuto adesso? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e raccontami! (Paolo) ho rivissuto quei momenti quando tu eri seduto sul divano.. mi pare il divano, ed io mi sono.. mi sono abbassato davanti a te e mi sembra di averti chiesto un qualcosa sul.. sul computer .... (Piccolo Giovanni) .. E ora cosa senti? (Paolo) e poi ho rivissuto quei momenti quando ti abbiamo portato in ospedale. Ehm.. non sapevo cosa pensare, cosa.. ero così.. (Piccolo Giovanni) Io l'avevo già detto alla Cocciuta che dovevo salire al Padre! “È bello dormire, lasciatemi dormire!” (Paolo) eh, infatti quella sera la Cocciuta era triste! (Piccolo Giovanni) già dal mattino, perché avvertiva i miei Dolori! (Paolo) mi sembra.. se non ricordo male, che ha anche rifiutato di bere il vino.. (Piccolo Giovanni) ..ha rifiutato di bere un vino.. (Paolo) ..ah, si, si, si.. (Piccolo Giovanni) ..ha rifiutato di mangiare qualcosa! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) mai Io conoscevo il suo Cuore, e non l’ho rimproverata per questo! (Paolo) mai io ho notato perché ero seduto vicino, e ho notato.. ehm.. che tu pur avendo preso coscienza.. almeno questo è quello che appariva esternamente a noi; pur avendo preso coscienza che nella Cocciuta c'era qualcosa che non.. che avesse sbagliato qualcosa, non so.. cioè, questo era quello che trapelava all'esterno a chi non.. (Piccolo Giovanni) ..non ha voluto un tipo di vino, ma ha bevuto il Calice amaro con me! (Paolo) il vino l'ho capito qual’era, perché dopo me l’ha detto lei! (Piccolo Giovanni) e anche da mangiare era la stessa cosa! (Paolo) ma questo qui.. questo non lo.. (Piccolo Giovanni) ..lo dico Io in questo istante! <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) ma non è gioioso ricordare la mia salita al Padre? (Paolo) eh, sì, ma vista.. (Piccolo Giovanni) ..ve l’ho fatta vivere in pieno! (Paolo) vista alla luce di tutto quello che sappiamo oggi è una cosa.. è una cosa bellissima! (Piccolo Giovanni) ma il primo istante vi eravate smarriti un po'! (Paolo) eh, sì! (Piccolo Giovanni) “si è spenta la luce, adesso dove andremo?” (Paolo) ehm.. in quei giorni si pensava.. (Piccolo Giovanni) “..è tutto finito!” (Paolo) “è tutto finito”, infatti, si! E io ho pensato anche.. dico “e mo’.. questo adesso.. cosa dobbiamo fare? dobbiamo andare alla Stanza?”.. in un primo momento, così, ho pensato questo. ........ quando siamo.. ci ci siamo riuniti qui quel giovedì <era il 4 gennaio 2001>(*), e ricordo che c'era parecchia gente, ma tanti, molti, sono venuti con la curiosità.. penso io, eh, può darsi che mi sbaglio.. con la curiosità di dire “vediamo che cosa succede..” (Piccolo Giovanni) “..se è un messaggio..” (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..”la Piccola Cocciuta non ce l’ha più!” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) e anche Lei ha ricevuto delle telefonate “ma adesso è tutto finito? non ci saranno più messaggi?”, e Lei anche col Cuore trafitto rispondeva “non è che li scriveva don Mario i messaggi, è Dio che li dona!” (Paolo) si (Piccolo Giovanni) è un'altra prova: alla povera Piccola Cocciuta né gli vengono registrati e neanche gli vengono dettati, ma donati! È Dio che parla attraverso di Lei, attraverso lo Strumento, e Dio fa parlare anche me, perché nulla è impossibile a Dio! ..o deve Dio chiedere l'ordine.. (Tutti) ..no!.. (Piccolo Giovanni) ..ai Grandi? (Tutti) a nessuno! (Mosè) e fa parlare anche le pietre.. (Paolo) ..Dio.. Dio non vede, però, per come alcuni Grandi si comportano, si direbbe che dovrebbe farlo! (Piccolo Giovanni) ma Io, durante una delle mie prediche, ho detto “Dio può far parlare anche i ciucci” <=gli asini, e si ride un po’>(*) quindi, nulla è impossibile a Dio! La chiave in mano c'è l’ha il Padre, non i Grandi del mondo; possono aprire con i soldi, ma non si può aprire il Cuore di Dio con i soldi: chiaro? (Tutti) sì! <3 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) allora, cosa ricordi ancora? (Telesfore) bè, io ricordo che tu hai detto(*).. (Piccolo Giovanni) ..perché mi togli sempre lo sguardo? sono così brutti i miei occhi? (Telesfore) è perché sono troppo belli! (Piccolo Giovanni) ma i miei o quelli nella Cocciuta? <si ride un po’> (Telesfore) tutt’e due! ..eh, no.. <si ride un po’> (Piccolo Giovanni) eh, perché quelli della Cocciuta non li vedi mai? (Telesfore) quelli li vedo sempre! (Piccolo Giovanni) eh, e adesso perché non li guardi?(*) hai dimenticato ciò che dovevi dire? (Telesfore) ..che tu hai detto “Io verrò di nuovo e mangerò con voi del Nuovo” (Piccolo Giovanni) e non lo sto forse facendo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vuole sapere? (Telesfore) “vino nuovo in otri nuovi”, o no? come si dice? (Piccolo Giovanni) Giuda, diglielo tu dove si mette il vino nuovo! (Giuda) non riesco a sentire: “dove si mette il vino nuovo”? (Alcune) “il vino nuovo”, si! <si sente un brusio di voci poco comprensibili>(*) (Giuda) eh, nel.. negli otri vuoti! (Mosè) nelle botti nuove! (Piccolo Giovanni) lo sai dove si mette?(*) “vino nuovo negli otri nuovi”. E cosa vuoi dire con questo? (Paolo) vuole sapere se sono ritornati quei tempi, Giovanni! <si ride un po’>(*) questa è la domanda papale papale! <”papale papale”= concreta, reale>(*) ..io penso! (Piccolo Giovanni) ma, ho capito! (Paolo) per fare.. per dirlo anche agli altri! (Piccolo Giovanni) ma cosa vuoi sapere?(*) (Telesfore) non mi so’ spiegare io, forse.. (Piccolo Giovanni) ..aspetto!(*) dilla come viene! (Telesfore) Stanza nuova.. ehm.. vino nuovo.. ehm.. pane  nuovo.. (Piccolo Giovanni) e poi? (Telesfore) e poi ce n'è un'altra che adesso non mi ricordo.. non.. non esce fuori! (Piccolo Giovanni) in poche parole vuoi sapere quello che ha detto Paolo? (Telesfore) sì, più o meno! (Piccolo Giovanni) e hai già dimenticato che ti ho detto di non chiedere i misteri? (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) “eh”! (Telesfore) è mistero! (Paolo) però, noi, stiamo mangiando del Nuovo.. nella Stanza Nuova! (Piccolo Giovanni) e come devo dirvelo.. (Paolo) ..no, per dirlo.. (Piccolo Giovanni) ..lo vivete in pieno! (Paolo) lo stiamo vivendo in pieno! (Piccolo Giovanni) lo prepara lui stesso sull'altare, ma cocciuto come è vuole sempre mettere il dito, ma non come san Tommaso: vorrebbe aprire la porta per vedere un pochino in più! Ma devi sapere aspettare i tempi: chiaro? (Telesfore) però quando si parla.. (Piccolo Giovanni) ..chiaro? (Telesfore) chiaro! (Piccolo Giovanni) “quando si parla..”? (Telesfore) quando si parla del Vangelo, il cuore arde! (Piccolo Giovanni) e lascialo ardere, ma lasciamo al Padre i tempi: il nemico è sempre pronto, non dategli spazio. Chiaro? (Telesfore) chiaro! (Piccolo Giovanni) dovete solo combatterlo con l’amore e aspettare che Dio lascia scendere le gocce; dovete avere pazienza: chiaro? (Telesfore) chiaro! (Piccolo Giovanni) fino a quando? <si ride un po’> (Paolo) fino al giovedì! <si ride un po’>(*) <3 colpi di tosse con doppia alitazione> (Telesfore) ma dimmi un po' (Piccolo Giovanni) Io ti dico “un po’” (Telesfore) ..mi tiri uno schiaffo? (Piccolo Giovanni) no (Telesfore) la Cocciuta mi sembra un pochettino che.. dice che tutti i giorni ti viene a sgridare? (Piccolo Giovanni) si, ed io rido! (Telesfore) eh! Fa ridere.. (Piccolo Giovanni) ..ma ridendo consolo il suo Cuore che gronda Sangue! Fa ridere anche a te? (Telesfore) ma è.. non dicevo.. ridere, no, cioè mi sembra.. (Piccolo Giovanni) ..è bello quando viene a sgridarmi! Sai cosa mi ha detto ieri? (Telesfore) che ha detto? (Piccolo Giovanni) è salita come sempre.. (Telesfore) ..correndo.. (Piccolo Giovanni) ..si è segnata con la Croce.. (Telesfore) ..piano piano?.. (Piccolo Giovanni) ..Lei ha tutto il rispetto della Stanza perché sa, conosce.. (Telesfore) ..il mistero.. (Piccolo Giovanni) ..è arrivata dinanzi a me, la prima volta non mi ha guardato, ha sistemato, ha pulito un po', poi si è girata è mi ha detto “ma cosa mi guardi se non ti muovi?”, ed Io mi sono messo a ridere! (Telesfore) e lei cosa ha fatto? (Piccolo Giovanni) si è girata ancora per pulire, di nuovo è venuta a salutarmi e mi ha detto “è inutile che ridi: MUOVITI, fai qualcosa perché mi sembra che stai dormendo!”. Dicendo questo si è girata e ha detto “ora non ti saluto, scendo giù!”. Ma nel suo Cuore il saluto è arrivato prima di scendere giù! <3 colpi di tosse con doppia alitazione> non è capace neanche di fare un passo senza amare! Anche quando la caricate di Croce non sa nemmeno sgridarvi: anche se lo fa, il suo Cuore gronda Sangue perché vi ama così tanto da prendere tutti i Dolori! (Telesfore) ma adesso sta dicendo che deve incominciare a gridare (Piccolo Giovanni) perché non lo farò Io al posto suo a dire tutte le verità! Ah.. (Telesfore) ..ah.. (Piccolo Giovanni) ..adesso ti voglio! (Telesfore) ah, povero me! <4 colpi di tosse con doppia alitazione>(*) (Piccolo Giovanni) e lì mi diverto! (Paolo) ma dimmi una cosa! (Piccolo Giovanni) te la dico (Paolo) io devo camminare per quello che stavo pensando io? (Piccolo Giovanni) si, ma non è che Dio non si è mosso, dobbiamo aspettare.. (Paolo) ..i tempi suoi?.. (Piccolo Giovanni) ..i tempi suoi! (Paolo) bè.. (Piccolo Giovanni) ..il lavoro si è fatto e si è fatto bene, la frusticella l'avete usata un po' tutti quanti. Adesso lasciamo.. (Paolo) ..lavorare Lui?.. (Piccolo Giovanni) ..la frusta del Padre che è il Vangelo, e nulla si perde: siatene convinti di questo! Chiaro, Luisa? (Luisa) si, adesso capito, grazie! (Piccolo Giovanni) ALLELUIA! (Tutti) ALLELUIA! (Telesfore) <si perde qualche parola al cambio cassetta>(*) Marì …abbraccio alla Corte Celeste! Era un po' preoccupata per Teresa ché domani deve fare gli esami!(*) ..tu stagli vicino come sempre!  (Piccolo Giovanni) devi dirgli a Marì che gli mando l'Alito! <5 colpi di tosse con quattro alitazioni>(*) ma deve trovare la forza di venire a prenderlo! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) questo devi dirgli! (Telesfore) glielo dirò, si (Piccolo Giovanni) realizzate, le parole Io le facevo, ma poi donavo pure i passi <pausa cambio cassetta del secondo registratore>(*).. e devo aspettare anche la cassetta per donare l'altro! Sono capriccioso? (Mosè) devi avere pazienza anche in questo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) devo avere anche pazienza in questo, ma rimane anche questo nella storia e dire:” il Padre si è fermato per far cambiare la cassetta!” (Paolo) eh, ma duemila anni fa, Giovanni, si ricordavano tutti i discorsi.. stavo pensando a che lavoraccio hanno dovuto fare per mettere assieme tante cose, perché non c'erano le cassette! (Piccolo Giovanni) non si è dovuto fare un lavoraccio! (Paolo) eh? (Piccolo Giovanni) il cuore che era acceso sempre dal Padre, come la Piccola Cocciuta tiene tutto nel cuore: che lavoraccio dovrà fare? ..e Dio è Luce, e quando prende il foglio, lo apre e poggia la penna: scrive da sola, perché il Padre.. (Paolo) ..ma loro erano coscienti di questo? (Piccolo Giovanni) con la discesa dello Spirito Santo, sì! Ma prima erano come voi che ogni cinque secondi fate sempre la stessa domanda! <si ride un po’> non ti sei offeso? (Paolo) no, no, non mi sono offeso. Io.. (Piccolo Giovanni) ..quando si accende il Fuoco non si dimentica nulla perché è Dio a parlare! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) hai capito? non c'è bisogno della cassetta registrata con il Padre! Ma si è.. (Paolo) ..perché Dio.. Dio oggi come oggi, no, ha approfittato anche della scoperta dei registratori, voglio dire!  (Piccolo Giovanni) ma non è.. (Paolo) ..pur non.. (Piccolo Giovanni) ..non e Dio che ha inventato queste cose! (Paolo) l'abbiamo fatti.. questi l'abbiamo fatti noi uomini, però  Dio se ne stava servendo però! (Piccolo Giovanni) Dio se ne stava servendo come si serve della Piccola Cocciuta, sennò si doveva mettere a scrivere al posto di sentire la voce di Dio, chiaro? (Paolo) si! (Mosè) quindi Dio può mettere nel cuore degli uomini tutto, sia le cose scritte, sia nella cassetta.. (Piccolo Giovanni) è Dio che parla! (Mosè) quindi stiamo sempre là: non si muove foglia che Dio non vuole! ..è tutta volontà sua! (Piccolo Giovanni) anche la frescura che sentite! (Paolo) “anche?” (Piccolo Giovanni) la frescura che sentite.. (Paolo) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..è volere del Padre, non dell'uomo! Bene! <5 colpi di tosse con 4 alitazioni> cosa vuoi fare? oggi non mi chiedi nulla? (Telesfore) la benedizione solenne (Piccolo Giovanni) pensavo che l'aveva dimenticata! E ora cosa vuoi fare? (Telesfore) ora, col cuore ardente, consoliamo il Cuore di Maria! (Piccolo Giovanni) ma prima dimmi, cosa senti nella tua mano? (Telesfore) sento la tua mano! (Piccolo Giovanni) e niente altro?(*) (Telesfore) sento.. leggera! (Piccolo Giovanni) e ora cosa senti? (Telesfore) non so descrivere quello che sento perché troppo.. troppo grande! (Piccolo Giovanni) consoliamo Maria: <tutti in piedi, rispettosamente, per la recita di un’Ave Maria insieme a Giovanni> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre: MORIRE E’ VIVERE E NASCERE NEL CUORE DEL PADRE! E in questo giorno Maria lascia tutto nelle mie mani!(*) Vi invito a camminare nel Solco; vi invito a tenere alto il santo Vangelo, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici! Vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, figliuoli miei! Tu, Piccola Cocciuta, gioisci sempre nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! In un unico coro fatelo anche voi! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen, Amen. (Piccolo Giovanni) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! E il saluto nell'abbraccio che vi offro in questo giorno è il Corpo di Gesù!(*) Posso non consolare il tuo cuore e il cuore dei i tuoi figli e dell'umanità intera?(*) Dio è vivo e in mezzo a voi!(*) Ecco il Pane che scende dai Cieli: sia per ognuno di voi e per il mondo intero.. (Tutti) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..la Sorgente viva! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) ecco Dio che allarga le braccia unendo l'umanità intera: fatelo anche voi nell'amore! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.. (Qualcuno) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..scenda nei cuori di ognuno di voi.. (Qualcuno) ..Amen! (Piccolo Giovanni) Amen! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace di Dio e portatela al mondo. E come Sacerdozio vivo ed eterno, vi invito a scorrere nel Fiume di Dio per abbracciare l'umanità intera! Figliuoli miei, grazie per il tempo che avete spesso: vi sarà donato a larghe misure! Benedite e lodate il Padre per tutto quello che vi dona. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, poggia sul tuo Cuore Gesù e farlo riposare!(*) (Giulia) io non sono degna, ma se Gesù vuole questo, fatemi diventare uno straccio in modo che possa accogliere Gesù!(*) (Piccolo Giovanni) figlia, non sei uno straccio, ma lo Strumento del Padre dove il Figlio canta le Lodi dell'amore!(*) (Giulia) grazie!(*) ma come vi siete poggiati su di me, poggiatevi su tutti i figli che sono qui riuniti e i figli che si uniscono!(*) Grazie! Grazie! (Piccolo Giovanni) andate avanti! Figliuoli miei, fate gioire il Cuore di Maria!(**) Ho consolato il vostro cuore in questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Discepoli, Colonne e suorine del Cuore della Croce, abbracciate l'umanità come Dio ha abbracciato i cuori di ognuno di voi! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!

 

 

 

         11. Mar 24/06/2003, Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Giovanni di oggi (ore 16.03)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (l’Immacolata) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi anche in questo santo giorno i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta per l'umanità tutta; immolati con i santi Dolori del Parto vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia mia, immolati secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata. Figlia mia, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue per l'umanità intera, gronda Sangue nel vedere i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera perché c'è poco amore. Figliuoli miei, amate, amate, amate e coronate il Cuore del mio Gesù con la preghiera costante, col vostro sì pieno a Dio! Io sono Mamma, Mamma dei Dolori, Mamma della Croce; sono la Mamma che ho donato il mio sì per donare all'umanità intera il mio Gesù, per donare la vita eterna ad ognuno di voi che siete qui riuniti e al mondo intero. Figliuoli miei, Dio vi ama e cerca i vostri cuori: aspetta ognuno di voi per fare festa al Banchetto dell'Amore, al Banchetto Nuziale! E il mio progetto viene Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio! Figliuoli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico; vi invito a combatterlo con l'amore, con la preghiera costante amandovi gli uni gli altri, rimanendo legati all'Amore di Gesù, rimanendo legati alla Croce, di Gesù, perché il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figliuoli! E oggi il Vangelo dona ad ognuno di noi una lezione di vita: ascoltare la Parola di Dio e farla crescere nei cuori di ognuno di voi, perché Dio parla ai cuori, Dio è vivo nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, e quando Dio parla si deve rispondere “eccomi, Signore, sono il tuo servo: parla perché io ascolto”, e il sì dev'essere pieno alla chiamata del Padre, perché ognuno di voi siete figli dell'unico Dio, dell'unico Padre, che abbraccia l'umanità intera! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare l’Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, a viverlo, a farlo conoscere, ad amarlo e a donarlo a tutti così come Gesù ve lo dona ad ognuno di voi! Figliuoli del mio Cuore, gridate la verità come Giovanni e con Giovanni, non abbiate timore di niente e di nessuno: sappiate che Dio vi ama e abita nei vostri cuori, Dio vi usa perché siete Strumenti dell'Amore vivo del santo Vangelo: della Parola, e la Parola è una sola ed è segnata col Segno Tremendo della Croce! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Mamma! (l’Immacolata) dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù, ma grida sempre come Giovanni e con Giovanni la verità del santo Vangelo! E non temere, figlia mia, quando sei nel giusto del santo Vangelo alza la voce come Giovanni e grida l'Amore e la Verità di Dio all'umanità intera, ai tuoi figli; e non temere se rideranno di te: sappi che Gesù è poggiato sulle tue spalle e ha bisogno del tuo aiuto! È così, figliuoli? lo chiedo anche a voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, andate avanti e tenete alto il santo Vangelo perché Io vengo in ubbidienza al Padre a portare ad ognuno di voi e al mondo intero la Parola viva. E in questo giorno vi invito ad accoglierla nei vostri cuori, vi invito a pregare per tutti i miei Figli Ministri, vi invito a pregare per il Papa e per la Chiesa tutta e fermate i flagelli col vostro sì pieno a Dio, perché siete figli di Dio, e solo con la preghiera e amandovi gli uni gli altri potete farlo, ma dovete essere saldi nella Parola viva del mio Gesù. Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: allontanatelo con l'amore, ma usate l'Amore di Dio e fatelo con cuore! Figliuoli, ora volete ardere un po’? (Tutti) sì! (l’Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l’Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con Ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) mi siedo un po’!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, figli! Eccomi! Nella pienezza e nella verità del santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a donarvi il mio saluto: lo Shalom del Cuore di Dio, e lo Shalom di Dio non è poco, ma accolto con amore è la pienezza! Ed Io vengo in mezzo a voi a portare la pienezza della Croce; vengo a portare la Parola viva di Dio: il santo Vangelo. E arde così tanto il mio Cuore nell'invitare ognuno di voi e l'umanità intera a vivere del santo Vangelo, a vivere e camminare nel Solco di Dio, nel Solco della Trinità e a lodare e benedire il Padre per tutto quello che ci dona attimo per attimo! Dio ci dona l'Acqua, Dio ci dona il Respiro, Dio ci dona il suo alito d'amore per vivere, amare e lodare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! E in questo giorno di luce avete ascoltato il santo Vangelo? <natività di San Giovanni Battista /B Lc. 1,57-66.80> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l’avete vissuto.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e vivere il Vangelo significa amare in pienezza di Dio e amare il fratello! E tra di voi c'è amore? (Qualcuno) sì! (Piccolo Giovanni) c'è pace? (Qualcuno) sì! (Piccolo Giovanni) e l'amore e la Pace che avete nei vostri cuori, siete pronti a donarli a i fratelli emarginati? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ai fratelli carcerati? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ai fratelli drogati? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) a coloro che non hanno un tetto, un pezzo di pane? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è questo che chiede Dio ai vostri cuori! E come Sacerdozio Vivo ed eterno, in questo giorno di luce, grido l'Amore di Giovanni: siate piccoli Giovanni e portate nel mondo la sua verità, il suo Amore, il suo sì pieno al mistero di Dio, come Io l'ho portato ad ognuno di voi nel silenzio, nella sofferenza, nell’amarvi uno ad uno e a portarvi nel Cuore di Dio! Io vi faccio gli auguri di festeggiare come Giovanni, a coloro che portano il Nome di Giovanni, e di avere la forza di Giovanni: di gridare e camminare nel mondo! Piccoli Giovanni del mio Cuore, la mia Linea è il Vangelo: la Linea che porta al Padre, e non vengo a portare le gioie del mondo, ma vengo a portare la gioia della Croce! È questo che vi offro in questo giorno; è questo che aspetto da ognuno di voi: l'augurio di gridare ancora come Giovanni, a indicarei sempre la via del Padre. Sono questi gli auguri che aspetto da ognuno di voi: fatemeli perché aspetto! (Tutti) auguri, Giovanni! (Piccolo Giovanni) che porti sempre.. Paolo, dillo tu: cosa devo portarvi? (Paolo) io non ho sentito bene (Piccolo Giovanni) cosa devo portarvi quando vengo in mezzo a voi? (Paolo) la Croce! (Piccolo Giovanni) e se non vi porto la Croce mandatemi via, perché io non voglio farvi cadere nel buio del nemico, ma portarvi nel Cuore del Padre! Grido nel silenzio del mio Cuore, grido all'umanità intera e ad ognuno di voi: ABBRACCIATE LA SANTA SOFFERENZA! Abbracciatela come Maria ha abbracciato Gesù ai piedi della Croce! Così anche voi abbracciate la Santa Sofferenza perché è l'unica Via che vi porta al Padre, è l'unica Via segnata dal santo Vangelo! E in questo giorno il mio Cuore gronda Sangue nel vedere l'umanità cadere nelle mani del nemico! Pregate, pregate con me e aiutate i figli che non conoscono il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo; quei figli che non conoscono il Cuore di Maria, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Figli miei, siate Giovanni, perché i Piccoli Giovanni rimangono sempre all'ultimo posto per abbracciare l'Amore di Dio e fare festa al Banchetto Nuziale! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) chiedo solo a te: come hai vissuto il Vangelo di questo giorno? cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) mi sono calato in quei tempi anche con l'aiuto di alcune foto! E allora ho vissuto nel mio cuore quell'evento e ho visto la semplicità con cui Dio si manifesta. Un bimbo che nasce da una donna di età avanzata, tra l'altro sterile (Piccolo Giovanni) le meraviglie.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio! (Paolo) e lo stupore che ha destato questo evento nella gente comune che si chiedeva “ma chi è questo bimbo..” (Piccolo Giovanni) ..”chi mai sarà..” (Paolo) “..chi è questo bimbo..” (Piccolo Giovanni) ..”questo bimbo..“ (Paolo) “..che è nato?”. E poi mi sono anche chiesto quanti in quel periodo si siano chiesti l'importanza di questo evento; e allora sono.. ritornando ad oggi, ho fatto un confronto (Piccolo Giovanni) e la storia si ripete! (Paolo) sì, e la storia si ripete! In effetti quello che noi stiamo vivendo l'abbiamo capito? fino a che punto abbiamo capito? (Piccolo Giovanni) allargo le braccia! (Paolo) ecco che noi guardiamo le cose adesso a posteriori, leggiamo sui libri, però immedesimandosi un pochettino nei tempi quando di scritto ancora non c'era niente, come li vivevano? come li stiamo vivendo noi adesso tra l'incredulità di tanti? lo stupore di tanti altri e la fede di altri ancora?(*) In effetti poi ho pensato che nelle cose di Dio non c'è passato non c'è presente e non c'è futuro! (Piccolo Giovanni) Dio E’.. (Paolo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..oggi, domani e sempre: DIO E’, e niente e nessuno può cancellare il progetto di Dio! Tutto passa, Dio rimane, e quello che deve essere sigillato nei nostri cuori: le bellezze terrene volano via come polvere, la Parola di Dio è Roccia e non vola via, rimane sempre! E noi che siamo figli di Dio dobbiamo rimanere saldi nella Parola del santo Vangelo perché non ce ne sono altre! E l'augurio più bello che desidera il mio Cuore è che camminiate sempre nel Solco tenendo alto il santo Vangelo; e come Sacerdozio Vivo ed eterno vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per allontanarvi dal Cuore del Padre e dal Cuore di Maria: è l'amore che dovete usare per combatterlo! Non è molto che Dio chiede all'umanità: di essere amato come Lui ama! (Paolo)(Piccolo Giovanni) non è poi tanto difficile amare: si è facile nell'amare una pianta, nell'amare una casa, nell'amare la propria sposa anche a metà, ma si è difficili amare in pienezza Dio che l'Unica Fonte di salvezza, l'Unico Padre, l'Unica Mamma che non ci tradisce mai! Quanti tradimenti; quanti matrimoni donando il sì davanti a Dio vengono gettati nelle mani del nemico! Il matrimonio di Dio rimane sempre vivo, sempre acceso, e il Fuoco arde perché è Dio che ama nei nostri cuori! E questo, come Sacerdozio vivo ed eterno, vi augura il mio Cuore: di gridare sempre l'Amore di Giovanni! Paolo! (Paolo) dimmi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi gridare tu? (Paolo) non si può sintetizzare con una parola, Giovanni! ..o meglio, con una parola potremmo dire “amore”: l’Amore di Dio! (Piccolo Giovanni) ed è tutto quello che io voglio sentire! L'Amore di Dio sia sempre nei vostri cuori! L'Amore di Dio vi porti sempre sulla strada del fratello povero per abbracciare sempre Dio! L'Amore di Dio vi porti sempre dinanzi al Pane vivo! L'Amore di Dio vi porti sempre dinanzi alla Croce, ed Io, come Sacerdozio Vivo ed eterno, vi porto sempre nel Cuore del Padre dove i vostri Nomi brillano nei Cieli! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, questo è il mio grido in questo giorno: il grido del mio Amore all'umanità intera e ad ognuno di voi! Siate benedetti, figli miei, siate benedetti! E vi ricordo sempre che Io sono in mezzo a voi in ubbidienza al Padre; come Sacerdozio Vivo ed eterno invito ognuno di voi ad inchinarvi dinanzi alla Croce e a dire sempre “Eccomi, sono un servo inutile: Padre, usami come tu vuoi perché io non so dove andare senza di te”. È questa la festa nel Cuore di Giovanni! Ed ora, nell'Amore di Giovanni, Io vi saluto abbracciandovi uno ad uno sigillando i vostri cuori col Cuore del santo Vangelo, e dicendo grazie per tutto l'amore che mi offrite! Figli miei, grazie, perché mi fate vivere nei vostri cuori! Grazie, Piccoli Giovanni del Cuore di Dio! E ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma lascio nel petto della Piccola Cocciuta ciò che Dio vuole da ognuno di voi! Figli miei, vi invito ancora a gridare come Giovanni e con Giovanni: non abbiate timore dell'uomo, ma di Dio! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! E vi dono l'Alito dell'Amore dello Spirito Santo, con la tosse! <4 colpi di tosse con 4 alitazioni> ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (l’Immacolata) mi inchino dinanzi all'Amore Infinito del Padre! Dio ha ascoltato i vostri cuori di voi che siete qui presenti, dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli ammalati che avete portato nei vostri cuori! Dio è Padre, è Misericordia Infinita, e lascia scendere su di voi l'Amore e il Fuoco di Pentecoste! Figliuoli miei, siate coscienti di tutto questo; siate coscienti che Dio e vivo, è in mezzo a voi e parla col suo Amore Infinito usando un piccolo Strumento: lo Strumento che suona la musica del santo Vangelo! E in questo giorno vi invito a suonarla e a portarla nel mondo intero! Come Mamma Immacolata e Addolorata vi invito ancora una volta a pregare per la pace: pregate per la pace! Pregate per la pace e fate scendere in mezzo a voi e nel mondo intero la Pace di Dio, figliuoli, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (l’Immacolata) figlia mia, gioisci ancora una volta nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Io vi saluto ma vi chiedo di aspettarmi perché verrò ancora in mezzo a voi! Vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Crescete nel Nome della Santissima Trinità, figliuoli del mio Cuore! (Tutti insieme alla Madonna) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria. Amen, Amen, Amen! (l’Immacolata) Amen Pieno scenda su di voi e sul mondo intero. Figli del Cuore della Croce, grazie per il tempo che avete speso per il mio Gesù: vi sarà donato a larghe misure, Pargoli del Cuore della Croce!

 

Messaggio di Gesù (ore 17.46)

[Durante la Processione in giardino, dopo la recita della preghiera della Via Crucis, Giulia invita Luca ad aprire a caso il Messale e a leggere il relativo brano. Poi l’apparizione di Gesù.] (Giulia) Padre! Padre! Padre, eccomi!(*) (Gesù) eccomi!(*) (Giulia) dinanzi a te io mi inchino nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! La tua Croce io porto perché tu mi hai portato sulle tue spalle, e abbracciando la Croce mi hai donato la vita! (Gesù) Luca, abbraccia la mia Croce e dimmi quante volte la stai  stringendo? (Luca) tante volte! (Gesù) quante volte ti è stata consegnata? (Luca) quattro volte! (Gesù) e il tuo cuore è disposto ad abbracciarla ancora? (Luca) sì! (Gesù) e dimmi, cosa ha sentito il tuo cuore nel leggere? (Luca) che il mio cuore dev'essere rivolto soltanto a Dio, non agli idoli, non al mondo e neanche agli interessi personali, ma soltanto per Lui! (Gesù) e vuoi gridare al mondo? (Luca) sì! (Gesù) e fallo, e non aspettare ancora! E voi, figli, che avete ascoltato, cosa è rimasto nei vostri cuori? volete abbracciare ancora il mondo? ...... (Telesfore) sì.. <subito si rende conto di avere sbagliato la risposta e corregge> no! (Gesù) cosa volete abbracciare? (Tutti) la Croce! (Gesù) ed Io vengo a portarla, Io vengo a segnare la Via della Croce, vengo a portare il Solco pieno dell'amore di Dio, invitando ad ognuno di voi e al mondo intero di vivere nell'Amore e nella Quiete di Dio!(*) Non vergognatevi di me e non ridete della mia Parola! Figli, sappiate che ognuno di voi deve presentare il proprio bagaglio, e presentando il proprio bagaglio Io sono Dio e Giudice dinanzi alle vostre opere! ..la mia Misericordia Infinita, abbracciando ognuno di voi.. ma devo chinare il capo perché sono anche Giudice, e ciò che mi portate nel bagaglio sarà reso luce dove tutti vedrete i frutti buoni e i frutti cattivi che avete conservato! Figliuoli, vi invito a rifugiarvi nel Cuore di Maria e a pregare e a camminare la Via fatta di Spine! Lodate e benedite il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi, per la rugiada che scende sempre! Vi amo, figliuoli, e chiedo ad ognuno di voi di amare con la stessa misura del mio Cuore! Siate benedetti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Giulia) Sia benedetto il tuo Nome ora e sempre, Padre mio!

 

Estasi Vigile nella Stanza (ore 18.21)

[Dopo la recita della preghiera dei Sette Dolori di Maria, oggi condotta da Gregorio, è il momento dell’Estasi Vigile di Giulia che si sofferma sull’ultimo Dolore.]

(Giulia) <si perde qualche parola> ...che ha dato la forza di gridare il suo Amore e la sua Misericordia! Siamo tutti come Maria dinanzi alla tomba di Gesù, ma (nel)la tomba che abbiamo qui davanti <=la Pisside col Corpo di Gesù esposta>, non c'è un Gesù morto, ma un Gesù vivo, un Gesù che aspetta i cuori di ognuno di noi e vuole i nostri cuori accesi, non distratti; vuole i nostri cuori attenti alla sua Parola, al suo Amore, alla sua Misericordia! Dio è Padre ed è Madre, è come un Papà e come una Mamma che conosce i desideri dei propri figli, quei figli che siamo noi, che bussiamo in ogni istante al Cuore di Gesù chiedendo la salute del nostro corpo, ma ci dimentichiamo di chiedere la cosa più importante: la guarigione delle nostre anime, perché le nostre anime sono tutte malate e veniamo con un solo pensiero, con un solo desiderio, da Gesù vivo in mezzo a noi, reale, a chiedere le cose più piccole, le cose che Gesù vede, conosce, e fa scendere su di noi le grazie; basta solo chiedere “Padre, io vengo da te non per chiederti le cose terrene, ma vengo da te per chiederti di guarire la mia anima, perché avendo la mia anima pulita, guarita dal tuo Amore, non mi serve più nulla”: è questo! Non siamo distratti, non allontaniamoci da Gesù, ma veniamo a bussare al suo Cuore vivo a chiedere “voglio essere guarito nel mio cuore dove tu puoi rimanere per sempre”. E con questo amore e con questo augurio, io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amen!