LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 44

 

 

CHI CERCA IL PRIMO POSTO NON AMA

IL FRATELLO E NON AMA DIO

(dal messaggio del 29/04/2004)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

        1. Giov 29/04/2004, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora, per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare, nell’abbraccio della Croce, nel silenzio, nell’umiltà, nell’amore e nella carità, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi! (Giulia) metto nel tuo Cuore in questo giorno l'umanità intera, la Chiesa tutta, i tuoi Figli Ministri, i due gigli che hai consegnato in modo particolare nelle mie mani come consegni i Chiodi. Metto nel tuo Cuore, Gesù, i figli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome, i figli che si uniscono all'Amore Misericordioso che tu lasci scendere in mezzo a noi, figli tuoi ma pieni di errori, stracci dinanzi ai piedi della Croce! Gesù, tu conosci i cuori dei figli che sono qui nella dimora del Padre, col tuo Alito d'amore consola e dona pace ai cuori feriti. Conosci i figli: accarezzali, Gesù, te lo chiedo come misera peccatrice. Dona la quiete ai cuori che in questo giorno stanno provando i Dolori del tuo amore! (Gesù) figlia, ti chiedo di pregare e di abbracciare ancora la Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! Grazie, Gesù! Tu piangi Sangue; i tuoi occhi sono bagnati di Sangue! (Gesù) figlia mia, in questo giorno il mio Cuore grida: pregate per la pace, pregate per la pace, pregate per la pace chiedendo col cuore lo Shalom di Dio! Vedi, figlia mia, guarda ancora i flagelli che scendono sull'umanità! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, figlia! (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) puoi dire solo che vedi un grande flagello che avvolge il mondo intero!(*) (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) invita i tuoi figli, l'umanità intera e i miei Figli Ministri a pregare e a fare amicizia col Padre; ad aprire i cuori e ad accogliere Dio che è vivo, è reale e in mezzo a voi e parla! Abbiate fede: fatela crescere sempre di più, figliuoli del mio Cuore, e ricordate che Dio È, e la sua promessa è duratura, non viene cancellata da niente e da nessuno. Non lasciate appesantire i vostri occhi ma vegliate e pregate, e siano le lucerne dei vostri cuori sempre accese, figliuoli miei, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui Io verrò come ho promesso “aspettatemi, Io verrò”, figli del mio Cuore, e quando Io verrò faremo festa nell'Amore, nella Pace e nella quiete, ma prima che questo avvenga altri flagelli scenderanno sull'umanità intera perché c'è poco amore e poca luce accesa nei cuori dell'umanità intera! Almeno voi rimanete svegli e non spegnete la lucerna della fede, figli! Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi unire ancora le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni, abbracciamoci nell'unico amore dei Chiodi divini!(*) Questo abbraccio, figlia, è il mio amore che dono al tuo Cuore e al cuore dell'umanità intera! <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia!(*)  (Giulia) perché i Chiodi sono tagliati? (Gesù) per farti vedere come l'hanno tagliati quando ero sollevato sulla Croce! È dolce l'amore? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) hai visto chi ha tagliato i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù, ma quando potrò dire i nomi di chi mette i Chiodi, di chi li toglie? e quelli di chi li ha tagliati in questo giorno? (Gesù) ogni cosa al suo tempo, figlia mia! (Giulia) Gesù, ora i pezzi che hanno tagliato sono per terra e il Sangue.. (Gesù) ..vedi, gli Angeli li stanno raccogliendo e raccolgono anche il Sangue, figlia! (Giulia) Gesù, come sono belli gli Angeli, ma raccogliendo non si sporcano; il Sangue lo versano nel Calice?  (Gesù) si, figlia! (Giulia) Gesù, ma dove portano il Calice? (Gesù) vedi, viene consegnato a Maria(*) e lo beve Lei questo Calice in questo giorno! (Giulia) Gesù, non capisco! (Gesù) Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, beve questo Calice chiedendo al Padre lo Shalom! (Giulia) Gesù, com'è dolce questo gesto! (Gesù) è Mamma, figlia mia, e una Mamma per i propri figli beve il calice amaro e tiene ferma la mano del Padre! (Giulia) Gesù! (Gesù) eccomi, figlia!(*) (Giulia) quel Calice è diverso dagli altri e Maria l’ha bevuto per noi? (Gesù) si, figlia! Pregate, pregate, pregate! (Giulia) Gesù, insegnaci a pregare come desidera il tuo Cuore e come desidera il Cuore di Maria in questo giorno! (Gesù) guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) vedo l'Uomo vestito di bianco che raccoglie con le sue mani quello che è rimasto del Calice che ha bevuto Maria!(*) Gesù! (Gesù) invita i tuoi figli, l'umanità, a pregare per la pace, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, Io parlo a voi e parlo al mondo intero senza fare alcuna distinzione; il mio Amore non ha misure, si dona ad ognuno di voi e al mondo intero con la misura della Croce perché è la vostra unica salvezza: la Via Stretta, la santa Sofferenza, che porta a gioire nel Cuore del Padre, e senza la Croce non potete gioire, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora, a causa del mio Nome sarai perseguitata, ma non temere, guarda, figlia mia, e gioisci nell'unico abbraccio del mio Amore che porta il segno della Croce e vai avanti abbracciando tutti i tuoi figli e portandoli sulle tue spalle! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) è bello sentire “l'eccomi” pieno d'amore, ma vi ripeto ancora una volta, figliuoli miei, state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce; combattetelo con l'amore ma usate il mio Amore, l'amore della Croce, non quello del mondo, e poggiatevi sul letto della Croce per poter donare ai vostri figli, ai vostri fratelli, l'amore pieno che Io lascio scendere su di voi e sul mondo intero. Vi chiedo sempre di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti e al primo posto, dinanzi all'altare, portate sempre i vostri nemici per far festa al Banchetto del mio Amore, figli! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con l’amore pieno il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l’Amore, la Pace, la Luce, la Verità del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella Verità del santo Vangelo vengo a gioire in mezzo a voi, popolo mio, famiglia del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vengo a portare la pace, vengo a riscaldare i cuori dei miei Pargoli, dei miei Angeli: Angeli sulla terra, Angeli che portate nel mondo il Seme di Dio: la Parola, e com'è dolce vedervi uniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, com'è bello vedervi abbracciare la propria Croce e portarla sulle vostre spalle e prendere il peso dei vostri fratelli! È gioioso il mio Cuore nel vedere i miei Discepoli, le mie Colonne, le mie Suorine lavorare nella vigna per i propri amici! Voi che siete amici di Dio, lavorate e portate la Croce per i vostri amici! In questo giorno pregate col cuore aperto ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere! Abbiamo spezzato la catena delle gelosie? tenetela stretta la catena nuova dell'amore al Cuore del Padre, figli del mio Cuore! Ma vi chiedo ancora una volta: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto fate festa con i vostri nemici. E in questo giorno di luce, avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. 3° sett. dopo Pasqua /C Gv. 6,35-40> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e cosa è rimasto nel tuo cuore, Paolo? <4 colpi di tosse con un'alitazione> nel mio c'è l'Alito dell'Amore del Padre che scende! (Paolo) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio!  (Paolo) parlare del Vangelo, soprattutto dopo aver vissuto una giornata in cui si è avuto a che fare con le cose del mondo, è sempre una grande gioia! (Piccolo Giovanni) perché la lucerna è rimasta accesa! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) non è finito l'olio, arde ancora.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..perché Dio non lo fa mancare ai figli! (Paolo) si! E Gesù, oggi, ribadisce ancora una volta di stare sempre attenti a non farlo finire l'olio, perché.. (Piccolo Giovanni) ..non conoscete.. (Paolo) ..né l'ora e né il giorno.. (Piccolo Giovanni) ..né l'ora e neanche il giorno! (Paolo) e poi, com'è successo alle 5 spose stolte, quando ci si accorge, quando uno meno se l'aspetta, che lo Sposo arriva, è ormai tardi! (Piccolo Giovanni) vegliate sempre! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e siano sempre i vostri cuori aperti all'Amore del Padre, e non affannatevi perché Dio conosce i Chiodi che trafiggono i vostri cuori e viene ad accarezzarli con il suo amore misericordioso, figliuoli, ma vi invita a stare attenti al nemico nell'attimo che il chiodo entra, per far finire l'olio!  (Paolo) si, bisogna stare attenti, si. Bisogna, soprattutto.. (Piccolo Giovanni) ..amare.. (Paolo) ..e perdonare, si.. (Piccolo Giovanni) ..perdonare e usare carità.. (Paolo) ..verso tutti.. (Piccolo Giovanni) ..a larghe misure! (Paolo) la strada del Vangelo è chiara, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è Parola viva di Dio! (Paolo) man mano che passa il tempo, delle cose che mi sembrava di aver capito tanto tempo fa, li percepisco in un modo più pieno e profondo, anche quelle cose che a prima vista sembrano semplici da capire e da acquisire, dopo un po' di tempo si scoprono in quelle cose, in quelle parole, dei significati sempre più grandi e più profondi! (Piccolo Giovanni) l'Amore di Dio e la sua Parola è come il mare che porta le onde, e una dopo l'altra sono sempre più grandi e più belle.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e non si finisce mai di capire e di guardare quelle onde che rapiscono! (Paolo) il segreto è quello di leggere.. (Piccolo Giovanni) ..amare (Paolo) si, e di leggere il Vangelo col cuore aperto verso Dio! (Piccolo Giovanni) e per leggere il Vangelo si deve amare! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) se non si ama non si può capire l'amore che Dio dona! Il segreto è sempre l'amore! (Paolo) si! Lo sai che ti volevo dire, Giovanni? (Piccolo Giovanni) è bello “lo sai cosa volevo dirti, Giovanni”! <si ride un po'> (Paolo) ehm.. a volte la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..e più Cocciuta del solito?.. (Paolo) ..dice.. si, dice delle parole come le dicevi tu: facendole passare quasi inosservate, no (Piccolo Giovanni) come un giochino? (Paolo) eh! Poi, a me, anche dopo tantissimo tempo mi girano.. (Piccolo Giovanni) ..tu che pensi cinquanta cose in una volta.. (Paolo) ..mi girano in testa quelle cose.. (Piccolo Giovanni) ..vai a trovare quello che ha detto.. (Paolo) ..eh, si! <2 colpi di tosse con 2 alitazioni> ehm.. a proposito di lavorare, tu oggi ci hai fatto tanti complimenti.. e a proposito di lavorare, una volta lei mi ha detto che certe cose, lei si riferiva a un fatto preciso, certe cose noi li facciamo, ci sembra di non essere utili per niente e di non fare niente di buono, ma in realtà sono delle cose che incidono poi, profondamente, nei fratelli che ci stanno attorno, sono da esempio senza che noi ce ne rendiamo conto. E in quella circostanza ho capito anche che la Cocciuta doveva vivere tante traversie, tante cose, che sembravano non giungere al risultato, ma in realtà il risultato è stato raggiunto anche se parecchi fratelli.. qualche fratello qui presente, magari, è rimasto deluso perché apparentemente dice “ma, abbiamo fatto, abbiamo fatto, abbiamo fatto, ma non abbiamo fatto niente”; in realtà è stato fatto tutto! (Piccolo Giovanni) può far Dio lavorare i suoi figli.. (Paolo) ..inutilmente.. (Piccolo Giovanni) ..senza non raccogliere i frutti? (Paolo) eh, si! Perché Dio.. (Piccolo Giovanni) ..Dio li vede ma voi no! (Paolo) si! Dio quando ci deve dare qualcosa, Lui sa il momento in cui ce la deve fare avere! (Piccolo Giovanni) il figliuolo Vincenzo diceva alla Cocciuta “è stato bello: quel lunedì dell'Angelo noi siamo stati lì seduti, ma Gesù ci ha usati: è qualcosa di grande, di misterioso”! (Paolo) in effetti.. (Piccolo Giovanni) ..voi siete seduti ma state lavorando perché Dio usa sempre i suoi figli, anche quando dormite! (Paolo) pure? (Piccolo Giovanni) Dio è sempre sveglio, tenendo la lucerna accesa! (Paolo) pensando a quelle giornate, come il lunedì dell'Angelo, trascorse sotto la tettoia, io ci vedo un'atmosfera, direi.. bè, non direi, dico.. (Piccolo Giovanni) ..di festa.. (Paolo) ..di festa, ma una festa particolare, una festa non terrena! (Piccolo Giovanni) Dio viene ad abbracciare i suoi figli, quasi ad inginocchiarsi, e farvi lavorare! (Paolo) è bello sapere di parlare, scherzare, mangiare in presenza di Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..avere Dio.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..(e) con Dio gli Angeli, i Santi e tutta la Corte Celeste! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) è lì che si lavora nella vigna, nel Cuore del Padre, perché in quegli attimi e in questo, siete rapiti nel Cuore di Dio, siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Vi siete messi a disposizione di Dio e Dio vi fa lavorare e portare sulle vostre spalle i figli che non lo conoscono, i figli della perdizione! (Paolo) ma, Giovanni, scusami se.. ehm.. tu dici “adesso stiamo lavorando”, no, adesso che stiamo qui riuniti.. (Piccolo Giovanni) ..tu dici “Io adesso sto parlando, ho in mano il microfono, come faccio a lavorare?(Paolo) eh, cioè io volevo proprio entrare un pochettino, poco poco, in questo argomento. Cioè, io lo capisco così: in questi.. in questi frangenti in cui siamo riuniti tutti qua nella Stanza o in altri come quello del lunedì dell'Angelo, noi lavoriamo nel senso che la tua presenza ci arricchisce interiormente, ci fa crescere, e poi questa.. a questo.. questa nostra maturità acquisita, noi la trasmettiamo agli altri. È così che noi lavoriamo? (Piccolo Giovanni) in un certo senso è così, ma voi venite rapiti e lavorate, ma è mistero! (Paolo) eh! (Piccolo Giovanni) ci sei un po' entrato ma non del tutto! (Paolo) e vabbè, se è mistero lasciamo fare al Padre! (Piccolo Giovanni) alzo le mani e stringo le spalle! (Paolo) comunque io ti dico una cosa.. (Piccolo Giovanni) ..“comunque lui mi dice una cosa”! <si ride un po'> (Paolo) quando tu mi dici che è mistero o che è una cosa non si può dire, a me interessa tanto e non più, eh! Sai perché.. (Piccolo Giovanni) ..intanto lo chiedi! (Paolo) vabbè, lo chiedo.. ci provo ogni tanto, però a me.. (Piccolo Giovanni) ..ci prova.. (Paolo) ..a me basta sapere di essere qui con Dio e di essere nelle mani di Dio e di far fare tutto a Lui, il resto viene da se!(*) eh, questo è! Se io sono nelle mani di Dio, come in realtà sono, che mi interessa sapere del mistero? quando Lui deciderà di dirmelo me lo dice! (Piccolo Giovanni) e perché me lo hai chiesto? (Paolo) eh, vabbè, tanto così.. (Piccolo Giovanni) ..tanto.. (Paolo) ..dico se è una cosa che si può sapere, me lo dici.. (Piccolo Giovanni) ..“tanto ci provo, vediamo se mi conferma quello che Io ho capito”! (Paolo) e bè, certo, e se no.. (Piccolo Giovanni) è bello scherzare con i figli, con i discepoli, capriccioso come sono. Ma vi invito a pregare e a lavorare come state lavorando in questo istante! (Paolo) è bella la certezza e la forza che Dio ci dona! (Piccolo Giovanni) la certezza e la forza viene solo dalla Croce! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ed Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, e il Solco che vi porto e vi indico sempre è il santo Vangelo, perché Io vengo solo a portare la verità del Padre! E voi, figli, portate la Verità ai vostri fratelli, all'umanità intera; gridatela in questo tempo chiedendo la pace al Padre! Non basta stringersi la mano.. (Paolo) ..eh, si.. (Piccolo Giovanni) ..c'è bisogno di inginocchiarsi dinanzi a Dio affinché scenda la sua pace e rimanga per sempre! Chiaro? (Paolo) si! ............. (Piccolo Giovanni) ..Tommaso, cosa.. (Tommaso) ..eccomi, Papà! ............. penso che ha capito che la Croce non si divide comunque! (Piccolo Giovanni) Padre, Figlio e Spirito Santo, Cuore Immacolato di Maria, uniti in un'unica Lode! Venite nel mio Cuore, figli, e non dividetevi dal mio Amore! Cosa mi dici? (Tommaso) devo dire che.. a proposito delle lucerne, che dobbiamo tenerle sempre accese con l'olio di riserva, dobbiamo stare molto attenti perché è una prova evidente che appena usciamo dalla Stanza, anche se siamo carichi di amore, carichi dello Spirito di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..il nemico approfitta.. (Tommaso) ..approfitta proprio della nostra debolezza, del nostro carattere, più.. (Piccolo Giovanni) ..di far perdere l'olio.. (Tommaso) ..e allora.. (Piccolo Giovanni) ..di far spegnere quella lucerna! (Tommaso) e allora dobbiamo invocare, come ci dice Gesù alla fine della preghiera, col “Padre non ci indurre in tentazione” ma forte, detto col cuore, perché altrimenti la nostra lucerna perderà olio dappertutto, ed io ho sperimentato questo, e veramente, proprio quando mi sento che comincio a perdere il mio carattere.. in seguito al carattere comincio a perdere anche l'amore, e questo non deve succedere; quindi dobbiamo subito chiedere il tuo aiuto affinché veniamo rialzati e metterci subito a combattere con la spada dell'amore e della preghiera.. (Piccolo Giovanni) ..che è il santo Vangelo! (Tommaso) che è il Vangelo, si: il santo Vangelo! E poi volevo chiederti un'altra cosa, ho capito che è un mistero, però mi riferivo alle tue parole quando eri fisicamente in mezzo a noi quando a qualcuno di noi dicevi.. per scherzo, però dicevi parte di verità “tu andrai in Africa”, “tu andrai in Asia”, ecc., no, questo io penso di aver capito.. ricollegandomi a quello che diceva Paolo, che è quel mistero.. che noi stiamo già lavorando attualmente e non un lavoro dopo.. appena arriva il trionfo, perché a quel tempo, all'ora del trionfo, non ci sarà più bisogno di lavorare perché ormai vivremo nella gioia del Padre, nell'amore completo!  (Piccolo Giovanni) Amen! Ad ognuno di voi avevo assegnato un paese: “tu andrai la, tu andrai la”, per farvi capire un po' dove venite portati..  (Tommaso) ..esatto.. (Piccolo Giovanni) ..nel lavorare! (Tommaso) anche se la Croce non si divide perché il Padre.. (Piccolo Giovanni) ..anche se la Croce.. (Tommaso) ..quando ci ha creati ci ha dato un corpo, una materia, poi c’ha messo l'Alito del suo Spirito, ci ha dato un'anima, quest'anima c'ha un cuore di amore per Dio e per il prossimo! (Piccolo Giovanni) il Cuore di Dio che arde in ognuno di voi perché siete fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e Dio è Amore, e cosa insegna ai propri figli? ad amare.. (Tommaso) ..ad amarci l'un l'altro.. (Piccolo Giovanni) ..l'un l'altro come Lui ha amato e ama! È chiaro per tutti? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) la lucerna è accesa o vi siete addormentati.. (Qualcuno) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..è l'olio si finisce? È accesa? (Tommaso) è accesa, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non fatela spegnere, figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Non fatela spegnere negli attimi della prova! Non fatela spegnere quando i vostri cuori sono trafitti! Non fatela spegnere quando ridono di voi, ma fatela crescere sempre di più amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare coloro che trafiggono i vostri cuori, i vostri nemici, e gioire e fare festa con lo Sposo che viene! Aspettatelo tutti lo Sposo! Parlo a voi, parlo il mondo intero, figli del mio Cuore! Ma dimmi, cosa c'è nel tuo cuore? (Tommaso) non so se posso chiedertelo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa c'è nel cuore del tuo fratello? (Tommaso) lo sai cosa c'è: oltre a metterlo sempre nella preghiera, stasera mi ha trafitto un po' il cuore e ho provato un dolore acuto, perché quel fratello che un anno e mezzo fa tu hai abbracciato.. ci sono un po' di problemi, e siccome tu li tieni nella rete.. (Piccolo Giovanni) ..Dio non abbandona i suoi figli! (Tommaso) questo lo sapevo, però, oltre a tenerli sempre nel tuo amore.. che il loro spirito sia sempre unito al Padre, è la prima cosa che ti ho sempre chiesto.. io questa sera ti volevo chiedere, come Maria alle nozze di Cana, anche se non è l'ora, se il Padre vuole tutto è possibile anche in questo istante stesso! Te lo chiedo con l'amore del mio cuore, profondo!  (Piccolo Giovanni) Padre, tu stai ascoltando, Io alzo le mie mani. Padre mio, sia fatta la tua non la mia volontà, ma lascia scendere la quiete e l'abbraccio della capanna divina, Padre mio! (Tommaso) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) è al Padre che dovete dire grazie! Ma i tempi di Dio non sono i tempi.. (Tommaso) ..aspetteremo i tempi di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..del mondo! L'abbraccio è sceso, figli, e resterà col Sigillo dell'Agnello Immolato! (Tommaso) grazie! (Piccolo Giovanni) ci sia quiete nei vostri cuori, figli, perché Dio fa scendere la Croce sui figli che ama per portarla e salvare altre anime! <Giovanni alita tre volte> accogliete l'Alito dell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e non lasciate il Solco: state attenti al nemico! Dio, poggiandosi con la Croce, il nemico vorrebbe farvi cadere: tenete stretta quella Croce perché è di Dio e andate avanti! Chiaro? (Tommaso) sì! (Piccolo Giovanni) grazie, figlio! (Tommaso) grazie, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! È accesa la lucerna? (Telesfore) sì, è accesa! (Piccolo Giovanni) e cosa mi dici? (Telesfore) arde! (Piccolo Giovanni) e per chi arde? (Telesfore) arde per Maria! (Piccolo Giovanni)arde per Maria”! Cosa vuoi donare a Maria? (Telesfore) a Maria? quello che Lei desidera da me! (Piccolo Giovanni) una Mamma cosa può desiderare? (Telesfore) il cuore! (Piccolo Giovanni) il cuore!(*) parla! (Telesfore) in questo giorno la Cocciuta mi ha parlato di una preghiera che aveva ricevuto i primi anni; io non riuscivo a capire.. (Piccolo Giovanni) ..voleva sentirla il fratello Vincenzo! (Telesfore) che poi è riuscita a trovare e che poi ho trovato anch'io! Però ce n’ha aggiunta un'altra che a me mi sembra simile alla tua, più o meno! (Piccolo Giovanni) ci sono tante preghiere che Io vi ho lasciato (Telesfore) si, la posso leggere? <Giovanni annuisce> tutt’e due o una sola? (Piccolo Giovanni) come desidera il tuo cuore! (Telesfore) O Santa Madre, ascolta questa preghiera: hai illuminato il mio cuore, fa che io sia degno di essere il tuo servitore, o servitrice, allontana ogni cosa che possa tentarmi e illumina il cuore di ogni cristiano, e fa che tutti ascoltino le tue parole e che trovino in te la via della salvezza. Amen! Poi l'altra dice: o Gesù, fa che io sia come tu mi vuoi; Madre, aiutami ad essere come Gesù mi vuole; perdonami, perdona, perdonami se non sono bravo come voi mi vorreste! Amen! Poco fa quando tu hai detto che siamo degli Angeli.. io veramente mi sento umiliato.. perché non mi sento degno di essere.. troppo piccolo! (Piccolo Giovanni) i piccoli Giovanni all'ultimo posto e con le ali! Chi cerca il primo posto non ama il fratello e non ama Dio, perché cerca il primo posto! Chi cerca l'ultimo posto ama il fratello e Dio e lì ci sono le ali dell'umiltà, dell'amore e della carità, le ali della Croce, perché la Croce è silenziosa, non far rumore ma dona tutto il suo amore e svetta con le ali dell'“eccomi” di Gesù che l'ha abbracciata e l'abbraccia attimo per attimo; come l'olio: arde, arde, ma non si consuma, come il roveto, perché c'è Dio ad abitare nei cuori dei miei Angeli!(*) Vi affido i due gigli e l'Uomo vestito di bianco: pregate e non lasciateli soli! Pregate perché il Padre vi ha mandati per tenere accesa quella lucerna! (Telesfore) pensavo, poco fa, quando tu hai detto che il giorno dell'Angelo il Padre si inchinava dinanzi a noi per farci lavorare.. ehm.. io pensavo dentro di me: se noi ci rendessimo conto di quello che il Padre ci sta facendo lavorare, noi dovremmo stare sempre in ginocchio.. (Piccolo Giovanni) ..come il figliuolo Vincenzo! (Telesfore) eh, che esempio.. (Piccolo Giovanni) ..di luce, di pace, di amore, di umiltà e di carità verso i fratelli, perché Dio l'ha rapito per donare tutto l'Amore che il Padre ha messo nel suo cuore! (Telesfore) la Cocciuta dice che don Vincenzo dice tutto come.. racconta tutto come facevi tu: quando sapevi una cosa, il primo che incontravi.. (Piccolo Giovanni) ..si! (Telesfore) è aperto come un libro aperto! (Piccolo Giovanni)come un libro aperto”! Quando la Cocciuta mi diceva qualcosa don Mario, però non dirlo”, “ma Io sono un libro aperto e i libri aperti li leggono tutti”! “Io sono chiuso come libro solo per la confessione, ma tutto quello che mi dite è un libro aperto perché Dio è un libro aperto, e non si può tenere chiuso l'amore che Dio ci dona, si deve donare ai fratelli e all'umanità”! È bello quando dice alla Cocciuta, il fratello Vincenzo “alle 5 Io immergo te e tutti i tuoi figli nel Calice, ma tu non dimenticarti di mettermi nel Cuore di Gesù quando viene”! E il cuore è aperto in quell'istante e sempre! Che Giglio profumato che il Padre vi ha regalato! Non perdete il suo profumo: raccoglietelo e donatelo ai fratelli e all'umanità, ma pregate, pregate, pregate per i due gigli, figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce!(*) Ma non dimenticate di pregare per Maria e con Maria in questo tempo! (Telesfore)per Maria e con Maria”, ma non ho.. (Piccolo Giovanni) di pregare per Maria e con Maria in questo tempo, Madre mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'umanità intera! Pregare per Maria secondo le sue intenzioni! Pregare con Maria è vivere la sua scuola di Mamma! È chiaro? (Tutti) sì! (Telesfore) il mio cuore arde quando.. (Piccolo Giovanni) ..questa sera ci bruciamo! <si ride un po'> (Telesfore) e arde ed è gioioso per essere alla scuola di Maria! (Piccolo Giovanni) non lo siete? (Telesfore) è la nostra Maestra! (Piccolo Giovanni) ascoltatela, vi sta segnando il Solco, la Via; vi sta indicando il camminare e lavorare, e lascia scendere l'ascensore del santo Rosario per portarlo al Cuore del Padre; voi fate salire i profumi del vostro amore e l'ascensore, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici e far festa!(*) Ma cosa arde ancora nel tuo cuore?(*) (Telesfore) ehm.. (Piccolo Giovanni) ..la fiammella che la Cocciuta ti ha donato? (Telesfore) eh, arde, si! (Piccolo Giovanni) nel silenzio, quando verrà l'ora, accenderete il fuoco! (Telesfore) questa sera, guardando giù, vedendo quelle rose che sono sbocciate, pensavo alla.. (Piccolo Giovanni) ..regalateli a Maria! (Telesfore) eh, adesso che arriva il mese di Maria, le rose sono sbocciate. Tanti bocciuoli.. (Piccolo Giovanni) ..anche i fiori si preparano per far gioire il Cuore di Maria, e voi che siete i bocciuoli, cosa fate? vi aprite per Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatelo, figli, fatelo, e fate salire il vostro amore, e con la vostra fede salvate l'umanità che va alla perdizione. Siate rocce, ma rocce profumate che donano l'amore alla Mamma Maria che lascia scendere i petali delle grazie sull'umanità e su di ognuno di voi, ora e sempre! I fiori che sbocciano e si innalzano verso Maria per raccogliere il suo amore!(*) Fatelo anche voi, figli miei! Si è spenta la fiammella? (Telesfore) no, e come si può spegnere? (Piccolo Giovanni) e ti sei fermato di parlare! (Telesfore) poco fa, quando parlavi.. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> questo è l'Alito del costato!(*) (Piccolo Giovanni) la sa lunga! L'hai visto come era aperto? (Telesfore) eh, per questo la Cocciuta quest'anno mi ha vietato di vedere, perché era troppo grande, troppo aperto! (Piccolo Giovanni) e l'Alito esce ancora! Cosa dicevi? (Telesfore) quando parlavi dei.. dei cuori trafitti, io pensavo dentro di me: quando un cuore viene ferito, viene umiliato, bisogna gioire perché.. ehm.. quella gioia si trasforma in amore! (Piccolo Giovanni) e l'amore fa accendere la fiammella che non si spegne! Dove c'è la sofferenza, lì c'è Dio!(*) “son più forte..(Telesfore)..quando sono debole..(Piccolo Giovanni)..quando sono debole. Sono più grande quando sono più piccolo”! <sono delle belle parole contenute in un canto di don Vincenzo> (Telesfore) a volte noi, quando ci arriva una umiliazione o persecuzione, ci ribelliamo perché non la accettiamo, però.. (Piccolo Giovanni) ..dovete gioire! (Telesfore) bisogna gioire e accettare con amore quello che il Padre ci manda, ché quella è una grazia! (Piccolo Giovanni) Amen! (Telesfore) la Cocciuta a volte se le cerca le persecuzioni! (Piccolo Giovanni) le va a scavare perché dice che è poco quello che offre! Ma si è arrabbiata ricevendo una telefonata di elogio: volevano elogiarla! “Sei stata grande perché abbiamo pregato ed è andato tutto bene”: è diventata un po' cattiva! (Telesfore) cosa ha fatto? (Piccolo Giovanni)non accetto elogi”! (Telesfore) non gli ha chiuso il telefono? (Piccolo Giovanni) no, ma l'ha rimproverata! (Telesfore) no, perché alcune volte so che gli chiude il telefono quando.. (Piccolo Giovanni) non chiude il telefono, dice semplicemente non ditemi queste cose se no vi chiudo il telefono”, e se insistono fa come ha fatto con Paolo! (Telesfore) chiude il telefono? (Piccolo Giovanni)ciao” e chiude il telefono!(*) È Cocciuta, ma di Dio, perché il suo Cuore arde solo per Dio e vuole stare all'ultimo posto nell'amore, nella sofferenza e nell'unico abbraccio della Croce! E come arde il suo Cuore quando trova l'Amore di Dio nel cuore del fratello; è un filo diretto, una fiammella lunga che cammina e segna il Solco del santo Vangelo, dove si può gioire e vivere nell'unico amore, quell'amore che non tradisce perché non è l'amore del mondo ma l'Amore di Dio! Ed Io dico: Amen, Amen, Amen, Amen! Vi voglio tutti così in quel filo che porta al Vangelo! (Telesfore) Amen! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) e ci vuole così tanto per rispondere? <si ride un po'> bene! Hai finito?(*) non c'è nient'altro nel tuo cuore?(*) <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> (Telesfore) non esce niente! (Piccolo Giovanni) gli è rimasta solo la fiammella! <si ride un po'> lasciamogliela! Io vi chiedo: siete pronti per ardere? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete pronti per venire tutti a bere e a mangiare al Banchetto Nuziale? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) venite a fare festa perché lo Sposo è qui, è in mezzo a voi e ha sete e fame del vostro amore, ha sete e fame delle nostre anime! Portate i vostri fratelli a fare festa, portate i vostri nemici a bere e a mangiare al Banchetto di Dio! Ecco lo Sposo che avanza: venite tutti a bere e a mangiare perché il Banchetto è pronto, nell'amore, nella pace e nella quiete! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) ecco lo Sposo! Prendi nelle tue mani il Cuore del Padre e bevi il suo Sangue(*) donalo all'umanità, figlia!(*) Vieni, Sposa del mio Cuore!(*) (Giulia) come sei bello!(*) (Piccolo Giovanni) prendi la mia mano e vieni!............. Paolo! (Paolo) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! Telesfore!(Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi!(*) Chi siete venuti a cercare? (Paolo, .....Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare?  (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare?  (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) siete coscienti.. (Paolo, .... Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..che Gesù è vivo e reale.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi? (Paolo, ... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è nel mondo intero? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) siete coscienti che Gesù è risorto? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e vi chiama amici? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e vuole far festa con i cuori di ognuno di voi? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete rimanere i suoi amici? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete rimanere i suoi amici? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Amen! E siete pronti per il Sacrificio? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete prendere parte? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Io sono pronto sempre e voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello gioire nel Sacrificio? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e rimanere sempre amici di Dio, anche quando la Croce diventa pesante: amici per la vita abbracciati al Legno della Croce! Cosa vuoi dire, Paolo? (Paolo) voglio dire che è proprio come dici tu! (Piccolo Giovanni) è Parola di Dio! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e la Parola di Dio è Verità e Vita! (Paolo) l'unica che non tradisce! (Piccolo Giovanni) l'unica Verità che non tradisce! L'unico amore che non si spegne mai perché arde sempre nel roveto che non brucia!(*) (Paolo, Telesfore .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <2º grido> (Giulia) tu sei veramente Dio vivo in mezzo a noi!(**) (Piccolo Giovanni) cosa vedete?............. (Paolo) io vedo sempre la stessa cosa: il mistero di Dio! (Telesfore) io vedo una lampada che arde! (Piccolo Giovanni) cos'è la lampada? (Telesfore) è Dio! (Paolo) è l'amore per Dio! (Piccolo Giovanni) cos'è la lampada? ............. e in ogni uomo chi c'è? ............. e in questo Calice chi abita? (Paolo .....) Dio! (Piccolo Giovanni) avete sete di Dio? (Paolo, .... e Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete bere del suo Cuore? (Paolo, .... Telesfore) sì!(**) (Piccolo Giovanni) avete bevuto del Cuore di Dio? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) è gioioso il Cuore di Dio? (Paolo, .... Telesfore) sì!(**) (Piccolo Giovanni) cosa vedete? ............. (Paolo) io vedo Gesù e Maria abbracciati! (Telesfore) io vedo la barca!(*) (Piccolo Giovanni) non vedete altro?............. ..l'umanità spenta! Ma Dio acceso(*).. (Paolo) non ho capito l'ultima parola che hai detto! (Piccolo Giovanni) Dio acceso: il roveto che arde!(*) Dio nell'umanità! L'umanità spenta distaccata dal roveto che arde! È un mistero così grande, vivo! Quale pezzo volete?(**) cos'è rimasto? ............. è rimasto sempre il roveto di Dio che arde e aspetta l'umanità con le braccia aperte per far festa e far ardere tutti i cuori col suo amore che non ha misure! In ogni pezzo c'è la stessa misura: anche in questi e nei pezzi che voi avete accolto nei vostri cuori! (Paolo) anche in quelli piccolini? (Piccolo Giovanni) anche in quelli piccoli perché la misura di Dio è una sola! Quanto è grande l'Amore di Dio: anche in questa piccola c'è la stessa misura e lo stesso amore che si dona a tutti senza fare alcuna distinzione perché Dio vi ama così come siete e vi ha scelti uno ad uno catturandovi nella sua rete senza buchi, perché i buchi sono solo dei Chiodi, i Chiodi del suo amore, i Chiodi degli amici di Dio, e voi tutti siete amici di Dio! Siete pronti per donarmi ai vostri fratelli? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete donarmi ai vostri amici.. (Paolo, .... Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nell'amore, nella pace e nella quiete dell'unica Verità del santo Vangelo? (Paolo, .... Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) preparate la Via Stretta per le Spose e donatemi, figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Voglio stringere la tua mano e anche la tua! Vedete l'abbraccio?: amici di Dio per sempre, e gli amici di Dio donano la misura di Dio; anche voi: donatela! Le mie mani unite alle vostre e unite al Calice dell'amore! Un'altra goccia scende su di voi, ma non pensare con la mente ma col cuore! (Paolo) c'avevo provato di nuovo! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) ora donatemi! Io chiedo ancora una volta al Padre di ascoltare la mia preghiera! Padre mio, busso al tuo Cuore: ascolta ancora una volta la mia preghiera!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi! (Piccolo Giovanni) Padre mio, grazie per aver ascoltato ancora una volta la mia preghiera; sia benedetto il tuo Nome, Padre mio! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, ai figli che mi hanno accolto nei propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, perché Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori, nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera, nei cuori dei figli che mi avete portato nella dimora del Padre!(*) Avete gioito? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e Dio ha bevuto e mangiato con voi? (Paolo, ...... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) alla mensa dell'amore, al Banchetto Nuziale che è vivo e reale come il Parto? È vivo ed è reale in mezzo a voi: il Parto della Croce, Gesù che svetta la vittoria della Croce per donarci la vita eterna! Gesù che non lascia quel Legno perché ci ama così tanto da abbracciarlo forte e da portarlo! Ma dimmi cosa c'è nel tuo cuore? qual’è il mistero che vuole scoprire? (Paolo) io voglio solo essere ogni giorno di più, e in modo più intenso, nel Cuore di Dio: questo mi basta! (Piccolo Giovanni) è il mistero più grande: ha centrato in pieno il Cuore del mistero! E ognuno di voi desidera questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ardete, ardete, ardete, figli del mio Cuore! Vedete con quale semplicità  Dio si è donato e si dona: un bicchiere di vino, un pezzo di pane!(*) Il mistero: “ecco il mio Sangue, ecco la mia Carne: fate questo ricordandovi della mia Amicizia”! (Paolo) te la posso chiedere una cosa? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) Gesù 2000 anni fa ha parlato di amicizia? (Piccolo Giovanni) sì! (Paolo) e non è stato scritto? (Piccolo Giovanni) molte cose non sono state scritte in quel libro! Molti libri sono stati persi! (Paolo) si, quindi è una cosa.. è una cosa che tu hai recuperato per questo? (Piccolo Giovanni) Gesù ha sempre parlato di amicizia! (Paolo) si, questo l'ho capito, ma non è stato scritto! <Giovanni annuisce> (Piccolo Giovanni) chi sono gli amici di Gesù? ......... e voi siete figli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) essendo figli siete amici.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e Gesù vi chiama “Amici”! “Io ho donato la mia vita per i miei amici”! Voi volete donarla la vostra vita per i vostri amici? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è un si un po' fiacco! (Tutti) SÌ!(*) (Piccolo Giovanni) sapete una cosa? il figliuolo Vincenzo ha detto alla Cocciuta “oggi è la festa di santa Caterina: vedrai, ti darà una preghiera per il mondo, per la pace”, e quale preghiera Dio può mettere nel Cuore di Caterina, della Cocciuta e di ognuno di voi?(*) quale preghiera? (Alcuni) il Padre Nostro! (Piccolo Giovanni) siete alla scuola di Maria! Padre Nostro, sia fatta la tua non la mia volontà”! Quale preghiera più bella? tutte le preghiere hanno lo Spirito di Dio, il Padre Nostro è il perno del Cuore di Dio, è la preghiera centrale che punta al Cuore! E con questa preghiera Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce sempre di più! Andate in pace e portate al mondo, ai figli, ai fratelli, la Pace che avete ricevuto in questo giorno; ma quando uscite fuori state attenti al nemico; non abortitemi, fatemi vivere nell'amore, nella pace e nella quiete dell'unico abbraccio della Croce! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci, figlia mia, nel vedere ancora una volta la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, figliuoli, fatelo anche voi!............. state lavorando! ............. volete sapere cosa state facendo? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) cosa Dio sta prendendo dal vostro amore? (Alcuni) si! (Piccolo Giovanni) tenetevi forte il cuore(*): in questo giorno il Padre ha usato ognuno di voi, vi ha fatto lavorare per spegnere il fuoco di una guerra che stava per iniziare!(*) Adesso è rimasto solo il fumo(*) e il vostro amore l’ha spenta, ma sta a voi decidere cosa volete fare: se lavorare ancora per Dio.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nel vostro camminare nell'alba che sorge! (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) nelle azioni di amore, di carità e di perdono! State attenti al nemico: può fare accendere il fuoco della guerra facendovi cadere nella sua falsa luce; sapete bene come combatterlo facendo crescere sempre di più l'amore. Solo con l'amore potete combatterlo e vincere e spegnere il fuoco della guerra. Ecco cosa avete fatto voi che siete qui riuniti, i figli che si sono uniti a questa santa preghiera; e questa è una piccola parte del lavoro che Dio vi dona quando vi porta con Lui! Voi state seduti, voi rimanete a mangiare e Dio vi fa lavorare! Sei sveglio? (Paolo) si, fin troppo! (Piccolo Giovanni) dopo aver sentito ciò che ho detto? (Paolo) anche prima! (Piccolo Giovanni) sei sveglio? non voglio dire che stai dormendo! (Paolo) ho capito! (Piccolo Giovanni) sei sveglio? (Paolo) sono sveglio, sono sveglio! (Piccolo Giovanni) e cosa c'è nel tuo cuore? (Paolo) ho capito in pieno il senso del lavoro: noi dobbiamo aprire solo il cuore! (Piccolo Giovanni) e dire “eccomi”! (Paolo) è questo il nostro lavoro! (Piccolo Giovanni)ma Io vedo un fratello che sta male: non ho fatto nulla, non posso far nulla perché non apre il cuore”, ecco il lavoro che fate, e Dio ha lasciato scendere questa goccia in questo giorno!(*) Volete farne scendere altre? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) rispondete “eccomi”! (Tutti) eccomi! (Piccolo Giovanni) e le gocce scenderanno perché anche quando dormite Dio vi fa lavorare! (Paolo) questa, però, non l'ho capita! (Piccolo Giovanni) anche quando dormite Dio vi fa lavorare: la goccia è questa, e quando sarà l'ora capirai il dormire e lavorare cosa significa! (Paolo) quando vorrai tu! (Piccolo Giovanni) quando vuole il Padre, perché Io sono all'ubbidienza del Padre! Ma vedo anche gli occhietti che hanno sonno.. <si ride un po'> (Paolo) tanto lui dice “lavoro lo stesso”! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni)tanto vale dormire”! ............. e ora ho sonno Io! (Paolo) eh! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) mi fate dormire nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) ho fatto la nanna, ho riposato e riposo nei vostri cuori! Vi dico grazie, Pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Io dormo ma sono sveglio, lavoro e parlo con voi!(*) (Paolo) eh, tu puoi fare tutto!(*) (Piccolo Giovanni) voi siete qui e state lavorando per volere del Padre! “L'eccomi”: l'eccomi di Dio, la pienezza del suo Cuore! Nulla è impossibile a Dio!(*) Padre, sia fatta la tua non la mia volontà! È troppo grande il mistero da comprenderlo con la mente! Volete unire la Catena come amici.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..di Dio.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..e pregare.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..con la preghiera.. (Simone 1) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..del Padre? (Tutti) sì!(*) <Recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)”> (Piccolo Giovanni) Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre “non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen!”. Con questa gioia, con questa pace che avete ricevuto nei vostri cuori, portatela al mondo (e) andate in pace, Angeli del mio Cuore! Andate in pace, Angeli del mio Cuore, donando ai fratelli e ai figli, al mondo intero, le ali dell'Amore di Dio per essere tutti amici del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ma vi ripeto ancora una volta: non abortitemi quando uscite fuori dalla Dimora di Dio! Grazie, figli, per il tempo che avete speso e spenderete ancora: vi sarà donato a larghe misure perché il Padre vi ama e i vostri Nomi brillano nei Cieli! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia!(**) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ecco il Bacio che desideri! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) donalo ai tuoi figli e all'umanità intera! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figli benedetti, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pietre Preziose del mio Cuore! Andate in pace e gioite con la Luce del mio Amore!

 

 

         2. Sab 01/05/2004, ore 07.00, messaggio orale

    Con oggi inizia il mese di Maria, e come tutti gli anni, lo Spirito Santo è venuto ad onorare la Madre di Dio.

Giulia scrive il messaggio orale e dice: "Vedevo un Globo e una Colomba in centro".

Ecco il messaggio:

(lo Spirito Paraclito) vieni, figlia mia, sono Io, lo Spirito Paraclito! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (lo Spirito Paraclito) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Figlia, scrivi per Maria:

 

O Maria,

tu che col tuo Figlio avete aperto

la Via che conduce in Paradiso,

donateci la gioia di non dividerci

dai vostri Cuori

Amen.

 

Un'Ave Maria secondo le Intenzioni di Dio

 

(lo Spirito Paraclito) Ti benedico, figlia, con la Fiamma del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo. Amen, Amen, Amen, Amen.

 

 

         3. Giov 06/05/2004, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora, per l'umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! In questo tempo consola il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre del Cielo, Madre della terra, che curva prega per ognuno di voi e per l'umanità intera. Figlia mia, ti invito ancora a portare sulle tue spalle la mia Croce; ti invito a pregare come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce! Prega per l'Uomo vestito di bianco; prega per tutti i miei Figli Ministri: accoglili nel tuo Cuore come tu sai fare, figlia mia, ma in questo giorno ti invito a guardare. Non spaventarti di ciò che vedi, figlia mia! (Giulia) Gesù, tienimi per mano! (Gesù) guarda!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù!(*) posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia, tienilo nel tuo Cuore!(*)  (Giulia) stringimi forte, Gesù! Stringimi forte!(*) (Gesù) guarda ancora, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù!(**) stringimi forte, Gesù!(*) donami la forza di non gridare ciò che ho visto! (Gesù) bevi quest'altro Calice, figlia!(*) aiuta la Cocciuta ad alzarsi!(*) ora prendi il mio respiro, figlia! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) il tuo abito è macchiato di Sangue: Gesù, sono stata io a macchiarlo in questo giorno? (Gesù) no, figlia! Guarda: i figli della perdizione hanno macchiato il mio abito! (Giulia) Gesù, posso pulirlo? (Gesù) si, figlia! Unisci le tue mani alle mie: abbraccia ancora con me i Chiodi divini! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma prima di abbracciare i Chiodi, invita il figlio Vincenzo a venire vicino a te! (Giulia) vieni! (Gesù) Figlio, siediti!(*) <lo fa sedere sullo sgabello alla sua destra dove si sedeva sempre Giovanni quando era fisicamente presente tra di noi> e unisci anche tu una delle tue mani ai Chiodi! (Giulia) Gesù, io sono pronta, e il tuo servo ha dato “l'eccomi” prima di me! Accarezzalo col tuo amore come fai con tutti i Figli Ministri, e in questo attimo io lo metto nel tuo Cuore; tu conosci il suo e metto tutti i miei Pargoli Figli Ministri nel tuo Cuore! (Gesù) figlia, pulisci il mio abito! (Giulia) eccomi, Gesù! <1º grido> (Gesù)(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, il tuo abito non è più macchiato di Sangue: è candido ed è tutto intero, non ha nessuna cucitura, Gesù! (Gesù) vedi, figlia, hai unito alla tua mano alla mia, e il mio servo ha abbracciato i Chiodi nell'amore, nell'umiltà e nella gioia di vivere e camminare nel Solco che porta al Cuore di Dio. Vuoi ancora abbracciare con me i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù, ma non so se don Vincenzo accetta! (Gesù) chiediglielo ancora! <don Vincenzo annuisce> Amen! Abbracciate i Chiodi divini secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! <2º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, porti sulle tue spalle una pecorella, ma è ferita! Chi è, Gesù? (Gesù) vedi, l'ho raccolta lungo la strada; è ferita e la sto curando; ora guarda e vedi chi è la pecorella! (Giulia) posso dire il Nome, Gesù? (Gesù) lo dirai dopo, alla fine della preghiera, al figliuolo Vincenzo, chi è la pecorella che Io porto sulle spalle! (Giulia) sì, Gesù! Come sei bello in questo giorno, Gesù! (Gesù) amate e sarete anche voi raggianti, perché Io amo e tu vedi il mio volto raggiante, figlia del mio Cuore, ma ti invito ancora a pregare e a fare  pregare tutti i tuoi figli affinché scenda sul mondo intero lo Shalom del Cuore del Padre! Stiamo camminando nella Pasqua viva e risorta; figli, convertite i vostri cuori; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate tutti i vostri nemici. Ma vi ripeto ancora una volta, figliuoli del mio Cuore, state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per confondervi. Usate il mio Amore per combatterlo. Vivete nella pienezza e nell'unica Verità della mia Croce. Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua perché Io sto salendo il Monte, figliuoli del mio Cuore! Guarda ancora, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere, la tua mano è unita alla mano del mio consacrato!(*) (Giulia) Gesù, vedo ancora anime cariche di peccati!(*) non riesco a contarle: ce ne sono tante, Gesù! (Gesù) non spaventarti! (Giulia) Gesù! (Gesù) vuoi pulire? (Giulia) eccomi! (Gesù) Fatelo!(*) (Giulia) ma sono così tante! (Gesù) non temere!(**) (Giulia) Gesù, non sono stata io a pulire, ma tu e il tuo figliuolo!  (Gesù) avete usato le vostre mani, figlia! Ora sei gioiosa? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Vincenzo, lo sei anche tu? (don Vincenzo) indegnamente, si! (Gesù) com'è candido il tuo cuore! Figlio mio, vedi, tu ti sei seduto dove si sedeva Giovanni; il Padre ti ha mandato; a nessuno Giovanni permetteva di sedersi al suo posto, neanche alla Cocciuta, ma l'ha conservato per te, perché così è scritto nel Libro di Dio! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, Io vi indico il Solco, la Via stretta che porta a gioire nel Cuore del Padre, ma per arrivare a gioire non gettate via la santa sofferenza, tenetela stretta nei vostri cuori, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Tu, Piccola Cocciuta del mio Cuore, dovrai soffrire ancora, a causa del mio Nome sarai perseguitata, ma non temere niente e nessuno, vai avanti gridando il mio Amore, l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, anima mia! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, anche se tu conosci già, devo chiederti una cosa nel Cuore: posso farlo? (Gesù) eccomi, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù!(*) Grazie! (Gesù) figlia mia, vedi, il Padre poggia ancora sulle tue spalle la Croce: portala, falla assaporare ai tuoi figli donando loro l'abbraccio, donando loro il mio Amore come tu sai fare nel silenzio e nella quiete dell'unica Verità del santo Vangelo! Pregate ancora, figli, e fermate i flagelli che scendono sull'umanità. Pregate per la pace. Bussate al Cuore di Maria oggi e sempre; ricordate che è Mamma e ha abbracciato ognuno di voi ai piedi della Croce perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno Santo della Croce per donare, ad ognuno di voi e al mondo intero, la vita eterna! Figli del mio Cuore, vi invito ancora ad essere un'unica famiglia col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Vi invito sempre a pregare per i vostri nemici: portateli tutti dinanzi all'altare del mio Amore e fate festa, figli! Ora vi chiedo ancora una volta: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con l'amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portare la gioia della Pasqua viva, della Pasqua risorta, la gioia che solo Gesù può donare ai propri amici. E voi siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, scelti uno ad uno dal Padre per lavorare nella sua vigna e portare i frutti del suo amore, nel camminare sempre nel Solco e vivere nell'unica Verità, nell'abbraccio della Croce! Figli, Io sono vivo nel Cuore del Padre, vivo in mezzo a voi per volere di Dio; e il mio Cuore arde nel vedere ognuno di voi vivo nel Cuore di Dio! Camminate sempre nell'umiltà, nella povertà amando, perdonando e accogliendo i vostri nemici nei vostri cuori. Ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni in mezzo per farvi cadere, usa ogni in mezzo per far chiudere i vostri cuori all'Amore di Dio, all'amore dei fratelli. Amatevi gli uni gli altri; amatevi con l'amore che Gesù lascia scendere su di voi, figli, nella Stanza viva del suo amore e nel mondo intero perché Dio è Padre e non abbandona nessuno delle sue pecorelle, non lascia la pecorella smarrita, così anche voi cercate i fratelli che si sono allontanati dall'ovile e portateli a far festa nel Cuore del Padre! Il Parto è vivo, è in mezzo a voi ed è pieno, è il progetto che stiamo vivendo che viene da Fatima: il Cuore Immacolato di Maria trionferà, e voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, gioirete nel vedere il Cuore di Maria trionfare nel Sole di Fatima! Nell'attesa pregate, pregate, pregate nell'unico abbraccio della Croce, figliuoli del mio Cuore! Ma in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. 4° sett. dopo Pasqua/C Gv. 13,16-20> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo! (Paolo) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Hai vissuto il santo Vangelo di questo giorno? (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) vedi, Giovanni, io ho capito.. o per meglio dire, ho collegato ciò che don Vincenzo ha detto tempo fa a ciò che ha detto Gesù oggi, e più in particolare è l'atteggiamento di don Vincenzo che mi ha fatto penetrare nel profondo del cuore le parole di Gesù in seguito alla lavanda dei piedi. “Un servo non può essere più grande del suo padrone” e un apostolo non è.. può essere più grande di chi lo ha mandato! Gesù ci ha dato una lezione di umiltà con la lavanda dei piedi così come ce l'ha data don Vincenzo un po' di tempo fa. (Piccolo Giovanni) ve la dona attimo per attimo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..donando il suo Cuore! Vedete, nessuno ha preso il mio posto! Vincenzo ha preso parte ai Chiodi come ho preso parte Io, e ha preso parte al mio posto perché il mio Cuore è unito anche al suo! Ve lo avevo promesso: non vi ho mai lasciati soli! Vincenzo, posso chiedere a te se hai vissuto il Vangelo? (don Vincenzo) si, oggi al contrario, non l'ho vissuto, però lo avrei voluto vivere perché è il Vangelo più bello, è il Vangelo.. è il cuore del Vangelo quello di oggi: Gesù quando dice, dopo la lavanda dei piedi “fate questo: se farete questo, da questo vi riconosceranno”. E allora oggi ho capito che nella mia vita ho parlato tanto di servo, di servire, ma un conto è quando si parla e un conto è quando si serve! Mi sono accorto che non ho mai servito in modo proprio vero! (Piccolo Giovanni) ancora una volta vi sta dando lezione di umiltà! (don Vincenzo) magari.. ehm.. di povertà, perché ora.. oggi ho capito che significa “non chi dice - Signore Signore - ma chi fa”; ecco, il servo è colui che fa, e quindi dovremmo servire tutti perché Gesù si è messo a servizio di ognuno di noi, di tutta l'umanità! Gesù ha per padrone ognuno di noi, e Lui lava i piedi ad ognuno di noi, quindi noi dovremmo fare come Lui. Quando torniamo a casa, quelle 10 - 15 persone che incontriamo ogni giorno, le dovremmo.. dovremmo metterci in atteggiamento proprio.. di lavare loro i piedi senza parlare! E ora ho capito anche oggi, perché San Giovanni Battista dice “non sono degno di sciogliergli il legaccio”, perché lui guardava i piedi.. è come se già sentisse il Vangelo! E poi.. ecco, proprio questo.. questo.. questa beatitudine del servizio “beati quelli che.. quando farete questo”, e questa beatitudine non l'ho ancora capita perché mi costa servire. Quando.. quando invece è la chiave, lì si entra nel Vangelo, lì si capisce la gioia e la forza del Vangelo, e forse per questo noi siamo ancora tristi, soli, stanchi, proprio perché questa beatitudine del servizio ci pesa! E invece è come la mollica del pane: dopo la crosta c'è la mollica; noi ci siamo fermati ancora alla crosta.. o io mi sono fermato alla crosta! Ma oggi questo Vangelo.. questo Vangelo, proprio non l'ho mai vissuto: mi spiace per Gesù, perché vorrei lavare i piedi come Lui, vorrei andare in giro con il catino come Lui, perché Lui fa così con tutti.. li ha lavati ai 12.. (Piccolo Giovanni) sai cosa farò adesso?: laverò i tuoi piedi! (don Vincenzo) no, no, no, no, no, no, questo no.. (Piccolo Giovanni) ..non puoi vietare.. (don Vincenzo) ..no questo mai.. (Piccolo Giovanni) ..il Padre! L'ubbidienza.. (don Vincenzo) ..l'ubbidienza, si.. (Piccolo Giovanni) ..al Padre!(*) (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta ha ubbidito a Dio e li ha lavati a me, ma era Dio! Ora tu ti siedi e la Cocciuta ed Io laveremo i tuoi piedi!  (don Vincenzo) ora capisco perché Pietro quando Gesù gli disse che gli lavava i piedi..si.. quasi si offese: non sia mai! (Piccolo Giovanni) ma oggi lo sia! (don Vincenzo) facciamo ubbidienza! facciamo ubbidienza! (Piccolo Giovanni) ........ dietro l'altare <l'altare di Telesfore> trovi una vaschetta: prendila!(*) e devi fare il gesto di togliere.. (don Vincenzo) ..e questo è anche.. è anche.. (Piccolo Giovanni) ..le scarpe in cui Io laverò i piedi del consacrato e lavando i suoi lavo i piedi ognuno di voi!(*) (don Vincenzo) c'è.. c'è una calza della flebite, perché questa gamba..  (Piccolo Giovanni) ..non temere, figlio!(**) <Giovanni gli lava il piede sinistro> l'ho fatto ad ognuno di voi.. (Alcuni) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..facendolo al consacrato; ma la Cocciuta quando l'ha fatto a me gli ho detto “ma che figura mi hai fatto fare”, non so se dopo lo dirà anche lui nel silenzio!(*) Non gettatela via: conservatela! <si riferisce all'acqua versata sul piede di don Vincenzo e raccolta nella bacinella ............. > ecco, figli, l'umiltà e l'amore! Avete gioito.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nel vedere il Cuore di Dio inginocchiarsi? “no, non farlo, ma l'ubbidienza”, Vincenzo sa il significato “non solo i piedi ma anche il capo”, ma non c'è bisogno di lavare il suo capo, con la lezione di umiltà lo sta lavando ad ognuno di voi, e il suo è candido. Ma dimmi ancora, Paolo, il tuo cuore sta uscendo fuori? e gioioso? (Paolo) eh, si, come potrebbe non esserlo? (Piccolo Giovanni) e accogliete con amore il figlio che il Padre ha mandato in mezzo a voi! (Paolo) lo abbiamo fatto sin dal primo momento, Giovanni! A me.. (Piccolo Giovanni) ..ascoltate il suo grido! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) imparate a conoscere la sua voce! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e tu grida sempre quando sei nel giusto del Vangelo; e tu che lo vivi, lo ami, donalo sempre; figlio e fratello, il Padre ti ha scelto, ti ha mandato! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) anch'Io ripetevo “sono un povero uomo, ma se il Padre vuole questo, sia fatta la tua volontà. Amen! Amen! Amen! È bello sussurrare l'Amen di Dio che è la pienezza della Croce! (don Vincenzo) come fiat! (Piccolo Giovanni) l'ha fatto già la Cocciuta, ma ascolto anche i cuori di ognuno di voi, il tuo cuore, attimo per attimo! Se sei nella dimora del Padre è perché ti ho portato! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) figlio mio, il tuo cuore gioirà, i petali scenderanno ovunque andrai, figlio mio, ma sarai perseguitato ancora come lo sono stato io; non temere, figlio, vai avanti e grida la voce della Croce, consacrato di Dio! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) Paolo, dimmi ancora: cosa stai pensando? (Paolo) sto pensando che il Progetto di Dio non si arresta mai.. (Piccolo Giovanni) ..è un'esplosione d'amore.. (Paolo) ..ehm.. (Piccolo Giovanni) ..non si può fermare! (Paolo) e ogni giorno che passa ci sorprende sempre per le trovate nuove, belle, che ci riempiono il cuore di gioia! (Piccolo Giovanni) ma questa gioia non si deve fermare, deve crescere, e non dovete inciampare su un fiammifero ma camminare e donare a tutti l'amore che Dio dona ad ognuno di voi in questo Luogo baciato da Dio, nella dimora del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria! Amen! (don Vincenzo) Amen! (Piccolo Giovanni) sa sussurrare solo “Amen” perché conosce il significato dell'Amen! Ma ti chiedo un regalo! (don Vincenzo) un regalo? (Piccolo Giovanni) si, mi fai un canto col mio nome? (don Vincenzo) cioè? (Piccolo Giovanni) mi chiamavano e mi chiamano Giovanni! (don Vincenzo) io non.. non me ne intendo di musica, è Gesù che se mi.. se mi guiderà..  (Piccolo Giovanni) ..come sempre.. (don Vincenzo) .. intitolerò la canzone “Piccolo Giovanni o “Giovanni”? (Piccolo Giovanni) come.. (don Vincenzo) ..“Piccolo Giovanni?”.. (Piccolo Giovanni) ..come desidera il tuo cuore! (don Vincenzo) Gesù lo sa.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (don Vincenzo) ..mi affido a Lui.. (Piccolo Giovanni) ..perché l'ha messa già nel tuo cuore! (don Vincenzo) bene! (Piccolo Giovanni) ecco l'umiltà! Io dicevo “sono un povero uomo”, lui dice “non mi intendo di canzoni”, camminiamo sulla stessa linea: il Vangelo! <Paolo ha detto qualcosa lontano dai microfoni> (don Vincenzo) ed io ti seguirò, tu sarai il mio battistrada! (Piccolo Giovanni) ed io.. (don Vincenzo) ..il Giovanni Battista! (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani e stringo le spalle dicendo come te: Amen, Amen, Amen, Amen! (don Vincenzo) Amen! ............. (Piccolo Giovanni) ............. Vedi com'è bello tenere la catena unita? ............. ..e stringevo la mano della Cocciuta.. ..per donargli forza! ............. assaporando anch'Io i Chiodi! ............. ..è il Sigillo del Cuore del Padre! ............. perché tutti siete stati sigillati, scelti uno ad uno! ............. per camminare e portare la Parola viva ai fratelli, ai figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli che mi portate nei vostri cuori! Adesso arriva anche l'Alito! <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> ............. eh, eravate un po' preoccupati! <si ride un po'> la Cocciuta non ha più la tosse”! È l'Alito del Padre, è l'Alito dello Spirito Santo, non è la tosse della Cocciuta, questa! ............. come il pozzo che Gesù e la Cocciuta nel venerdì santo.. ..riempivano?............. riempite anche voi i pozzi dell'amore amando, amando, amando e portando dinanzi all'altare i vostri nemici per far festa all'unico pozzo che è Dio! Figli del mio Cuore, Io non faccio alcuna distinzione, vi amo tutti con la stessa misura, e la misura di Dio è una sola: la Croce e il santo Vangelo! Non dimenticatelo, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! ............. Dio È! È vero, Vincenzo? <don Vincenzo non ha atteso che gli venisse dato il microfono e ha detto qualcosa. Sembra che abbia detto “non solo questa sera.. ma ogni giorno!”> (Piccolo Giovanni) E sta sempre.. Io sono con voi tutti i giorni! (don Vincenzo) e non ti ho riconosciuto! ............. (Piccolo Giovanni) dovete guardare e vedere Dio nel fratello, nel piccolo, nel povero.. ..nel nemico, nel figlio drogato, nel figlio carcerato, lì trovate Dio! Non è lontano, è in mezzo a voi e abita nei cuori di ognuno di voi, ma i cuori devono essere aperti all'Amore del Padre, uniti in quell'unico Cuore che si è aperto e si apre attimo per attimo per ognuno di noi e per l'umanità intera! Chiaro? ............. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> ............. mi dispiace solo una cosa: Vincenzo è più alto di me.. <si ride un po'> ..e sta male seduto al mio posto! Troveremo un rimedio!  (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) Sono capriccioso e tu lo sei più di me! (don Vincenzo) se bastasse l'altezza fisica.. (Piccolo Giovanni) ..sono capriccioso.. (don Vincenzo) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..quando la Cocciuta mi spostava leggermente lo sgabello, alzando mi sbattevo sempre la testa e me la prendevo con lei “perché mi sposti sempre?.. sai bene che non sono basso come te ma più alto; tu ci arrivi bene”, e la Cocciuta mi rispondeva “sbattere un po' la testa è fare una piccola penitenza e offrirla a Gesù (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) e mi dovevo stare zitto, cosa gli potevo rispondere Cocciuta com’è? (don Vincenzo) ma tu mi devi aiutare a diventare piccolo: Gesù deve crescere ed io devo diminuire sempre più! (Piccolo Giovanni) ma non posso farti abbassare di altezza! <si ride un po'> (don Vincenzo) ma nel cuore, si, mi puoi aiutare! (Piccolo Giovanni) è già piccolo! (don Vincenzo) eh, magari! (Piccolo Giovanni) è già piccolo e pieno di Dio! Ehm.. e come state vivendo questo giorno? (Anna) bellissimo! (Giacomo 1) è gioioso! (Molti Altri) è bellissimo! (Piccolo Giovanni) Tommaso! (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! <2 colpi di tosse con un'alitazione> (Tommaso) è un giorno.. è un giorno pieno di gioia, anche.. sia per.. (Piccolo Giovanni) ..è il giorno e il tempo di Maria, e Maria viene a portare la sua gioia, ma vi invita anche a pregare, a stare uniti al suo Cuore! (Tommaso) si, confidiamo in Maria affinché ci sparge nei nostri cuori i suoi petali profumati, soprattutto in questo mese! (Piccolo Giovanni) come Mamma li fa scendere attimo per attimo, ma lascia a voi saperli raccogliere!(*) dimmi! (Tommaso) dicevo: in questo giorno molto gioioso, sia per quanto riguarda l'avvenimento di stasera: quest'atto di don Vincenzo, il tuo figliuolo prediletto, sia per quanto riguarda la capanna che c'è da costruire, e sia soprattutto il forno..  <questa sera prima della preghiera è stata indetta una riunione degli associati nella quale è stato annunziato che Dio ha chiesto la costruzione del forno e la realizzazione di una nuova capanna> che noi dovremmo bere anche i Calici amari, quello ho capito, ma.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta si è decisa.. (Tommaso) ..si, e quindi, con l'aiuto del Padre, bevendo questi Calici dobbiamo donare agli altri la gioia del nostro cuore. E collegandomi, appunto, con l'atto e con l'umiltà che don Vincenzo ci ha mostrato questa sera, con i suoi.. (Piccolo Giovanni) ..ve la mostrerà sempre di più.. (Tommaso) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per farvi crescere nell'amore della Croce e del Vangelo. Non si può arrivare al Vangelo e alla Croce se non si è nell'umiltà! (Tommaso) e io, appunto, pensavo, con questo atto, a diverse cose; pensavo, appunto, se ci fosse un collegamento tra quello che ha detto lui stasera.. con le sue parole ci ha fatto rivedere Gesù, la Divinità della Croce, la Divinità vera di Dio e la piccolezza di noi, di come dobbiamo camminare in questo Solco, in questa Via stretta; e poi collegavo al discorso del Vangelo di Marco, perché Marco si soffermava soprattutto al mistero della Croce, al mistero della Divinità, al mistero messianico, e allora dato che non c'è stato il nome di Marco, collegavo a don Vincenzo che possa essere il Marco della via messianica del progetto dell'Amore del Padre che lui porterà avanti! (Piccolo Giovanni) ma.. (Tommaso) ..pensavo anche.. (Piccolo Giovanni) ..vi sarà detto il suo Nome! <= il suo Nome Nuovo> (Tommaso) si, e collegavo anche al discorso della visione fisica della suorina, che ultimamente ha fatto da testimonianza < testimonianza dell’apparizione di Giovanni a Lucia del 24 aprile 2004 pubblicato in Stanza N.43>, che don Mario si è presentato, appunto, quindi tu ti sei presentato leggendo il Vangelo di Marco, quindi è tutto un collegamento non è casuale secondo me. Questa.. (Piccolo Giovanni) ..Dio è un filo che non si spezza! Ma non provateci! <si ride un po'> (Tommaso) io ho provato solo a pensare e a cercare di collegare; se è un mistero non voglio precedere il Padre! (Piccolo Giovanni) aspettiamo i tempi di Dio, perché li conosce solo Lui! Dobbiamo solo dire “Amen” come dice Vincenzo! (Tommaso) Amen! (Piccolo Giovanni e Tommaso, insieme) Amen! Amen! (Piccolo Giovanni) bene, figlio! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Tommaso) bè, in questi giorni sono un po' turbato dagli avvenimenti.. sia di famiglia e un po'.. per.. delle problematiche, ma nulla di grave: mi confido sempre in te, nella tua vicinanza (e) nel tuo aiuto! (Piccolo Giovanni) mettete tutto nel Cuore del Padre! (Tommaso) e in questo confido molto! (Piccolo Giovanni) Amen, e pregate.. (Tommaso) ..Amen.. (Piccolo Giovanni) ..portando la propria Croce sulle spalle: non gettatela mai, figli! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) adesso uniamo le mani come facevamo sempre: ti ricordi? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) adesso questo mi si commuove e si mette a piangere perché Io stringevo la sua mano unita alla mano della Cocciuta, e adesso ho messo la tua!(*) cosa senti? (Telesfore) è difficile spiegare quello che sento! (Piccolo Giovanni) dillo con una parola sola: puoi farlo! (Telesfore) mi sento.. un.. mi sento una polvere! (Piccolo Giovanni) hai sentito, Vincenzo?(*) non sai dire altro?(*) non vuoi dirmi nulla in questo giorno? (Telesfore) si!(*) È da qualche giorno che(*) don Vincenzo a me mi chiama Giuseppe! (Piccolo Giovanni) e sono più di qualche giorno! (Telesfore) si. Ma io.. (è)da qualche giorno che a don Vincenzo mi va di chiamarlo.. di chiamarlo Giovanni! Ma non l'ho fatto, dico “non so se Giovanni, poi, è geloso<si ride un po'> (Piccolo Giovanni) posso essere Io geloso di un figlio? (Telesfore) no, non puoi essere geloso! (Piccolo Giovanni) e allora unisco le mani come facevo: ricordi? (Telesfore) si, quando si andava in.. in missione! (Piccolo Giovanni) uniamo le mani con le mani del Padre, così ci porta Lui e lavora Lui, ma noi dobbiamo aprire i nostri cuori, e.. (Telesfore) ..è quello che non riusciamo a fare! (Piccolo Giovanni) ma siete qui: state lavorando! Siete riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo per fare festa! Dimmi ancora: come vedi in questo gesto? (Telesfore) questa.. (Piccolo Giovanni) ..Telesfore, Cocciuta e Giovanni? (Telesfore) ehm.. questo gesto, oltre che gesto, è una goccia.. (Piccolo Giovanni) ..grande.. (Telesfore) ..che è scesa questa sera! (Piccolo Giovanni) per questo ti ho detto “sarai perseguitato, Vincenzo”, ma sei forte, conosco bene il tuo cuore: non ti fermerai dinanzi a niente e a nessuno per Amore di Dio! (don Vincenzo) ma tu sempre dammi la forza! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) Amen! (Telesfore) quello che io oggi ho capito (è)che fino adesso la Cocciuta ci ha portato sulle spalle.. (Piccolo Giovanni) ..e vi porterà ancora.. (Telesfore) ..e ci porterà ancora, però, anche don Vincenzo.. (Piccolo Giovanni) ..ha poggiato un.. (Telesfore) ..ehm.. (Piccolo Giovanni) ..un piccolo pezzo sulle spalle di don Vincenzo, perché Dio l'ha scritto, non la Piccola Cocciuta. <3 colpi di tosse con un'alitazione> perché don Vincenzo..”, cosa dicevi?(*) il suo cuore è trafitto come è trafitto il Cuore della Cocciuta, come è trafitto il mio! Vincenzo porta voi sulle spalle e voi portate lui con la preghiera, con l'amore, con l'umiltà! (Telesfore) io non so se sono capace a fare questo! (Piccolo Giovanni) non sei capace a pregare? (Telesfore) si, a pregare, si, però indegnamente!  (Piccolo Giovanni) come un servo inutile dinanzi ai piedi della Croce, come usa dire la Cocciuta “uno straccio dinanzi ai tuoi piedi, Gesù!” Ma dimmi ancora: cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) del mio cuore c'è un ricordo di questo giorno, o almeno.. uguale a questa giornata, ehm.. parlando poco fa, Tommaso, mi è.. nella mia memoria mi sono ricordato che oggi ne abbiamo 6, e sei anni sono passati da quando ci è stata annunciata la costruzione della Stanza! Oggi, invece ci è stata annunciata la costruzione del forno! Ecco.. ecco coincidono con la stessa data che.. che si è portata a termine: il 15 agosto la Stanza era finita, e la Cocciuta ci ha dato il 15 come ultimatum.. la Stanza e la Capanna! <“ultimatum” non nel senso proprio della parola ma come “termine ultimo”>(*) (Piccolo Giovanni) le va a trovare tutte! <si ride un po'> non se ne fa sfuggire una, e oggi 6, Vincenzo seduto al mio posto! (don Vincenzo) eh!(*) (Piccolo Giovanni) il dono più bello per ognuno di voi, ma il peso è più grande per Vincenzo!(*) volete ancora camminare nel Solco? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vivere l'Amore del Padre? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) gridarlo.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..al mondo intero? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sarete perseguitati a causa del Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma nessun capello del vostro capo sarà tolto, perché lavorate nella vigna! Andate avanti e non fermatevi, figliuoli del mio Cuore! Cosa ricordi ancora, Telesfore? (Telesfore) ricordo la tua gioia quando ci è stato annunciato che si doveva costruire la Stanza! (Piccolo Giovanni) la mia gioia, ma dicevo anche “Io farò tutto, poi verranno e prenderanno tutto(*) perché Io devo tornare a casa per lavorare di più”! (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) quando dicevo alla Cocciuta “se mi vuoi bene, prega perché Io torni a casa”. La Cocciuta bagnava i suoi occhi di pianto “ma io cosa faccio da sola se tu torni a casa?”, “Io vado a casa ma sono sempre con voi e vi darò sempre di piùcome state ricevendo sempre di più gocce su gocce, e le gocce sono di Dio, dovete solo raccoglierle, figliuoli del mio Cuore! Ricordi altro? (Telesfore) di quella giornata, di quel(*).. (Piccolo Giovanni) e dimmi: cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) nel mio cuore c'è che in questo giorno io vorrei ringraziare il Padre di tutte le grazie che ci sta donando, tutte le gocce che scendono sempre di più numerose e che noi, indegnamente, non riusciamo a renderci conto di quali grazie stiamo vivendo! (Piccolo Giovanni) il mistero è grande in mezzo a voi! Ve lo dicevo sempre “ciò che stiamo vivendo è grande, e quando il Padre vuole farlo conoscere, i nostri occhi non smetteranno di far scendere lacrime”. Ma ricordate: nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno, vi invito solo ad essere vigilanti, a tenere sempre la lucerna accesa e a non farla spegnere mai e a stare attenti al nemico che è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! L'amore: combattetelo con l'amore e con l’Amen, figli del mio Cuore! Amen! (Telesfore e Piccolo Giovanni, insieme) Amen! Amen! (Telesfore) io, indegnamente, chiedo perdono al Padre, sia da parte mia che anche da parte dei miei fratelli, se il nemico ci.. ci fa sempre inciampare e cadiamo sempre nello stesso errore! (Piccolo Giovanni) ma la Cocciuta con umiltà e amore vi solleva gridando nel giusto del Vangelo come il Padre gli dice di fare “grida quando sei nel giusto del Vangelo per sollevare i tuoi figli”!(*) A volte gridava anche con me quando la facevo arrabbiare un po' per metterla alla prova, ed Io che sorridevo. Dicevo “ma facciamo questa cosa, tanto va bene”, lei capiva bene che stavo dicendo una cosa non giusta e mi correggeva, ma poi si rendeva conto “tu sei un sacerdote e Io non posso alzare la voce”, ma Io l'ho fatto apposta per vedere cosa mi rispondeva “mi hai risposto bene”! (Telesfore) ma gridava qualche volta? (Piccolo Giovanni) anche con me! (Telesfore) e tu che facevi? (Piccolo Giovanni) ridevo come sempre, capriccioso come sono, perché ero Io a farla gridare! (Telesfore) e quando gridavi tu, lei che cosa faceva? (Piccolo Giovanni) si inginocchiava dinanzi al telefono! (Telesfore) ma qualche volta piangeva, anche? (Piccolo Giovanni) si, ma Io gli dicevo “non farti sentire piangere, non voglio sentirti piangere: mi fa male il Cuore se piangi! A volte piangeva quando tu la facevi arrabbiare e mi diceva sempre “don Mario, non ce la faccio più”, e con amore Io gli rispondevo “è tuo marito: perdonalo!”, e lei rispondeva “se me lo dici tu lo faccio subito”, ma con le lacrime agli occhi, ubbidendo! La santa ubbidienza: per questo Io mi sono fermato nel trovare la santa ubbidienza! E quante volte l'hai fatta piangere: nel silenzio, nel nascondimento mi chiamava “don Mario, stringimi forte da lontano, stringimi al telefono, tienimi stretta alla Croce di Gesù perché io voglio stare solo abbracciata alla Croce di Gesù” e gli donavo l'abbraccio e il respiro anche per telefono! (Telesfore) e il Padre mi ha perdonato di tutti gli errori che ho fatto? (Piccolo Giovanni) Vincenzo, tu che dici? (don Vincenzo) sicuramente! (Piccolo Giovanni) Amen! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) è bello vedere il sorriso del fratello Vincenzo: sicuramente(don Vincenzo) e forte, è forte.. è forte, sta facendo.. <don Vincenzo dice qualcosa ma parla piano e lontano dal microfono. La sua voce non è intelligibile> (Telesfore) è forte il Padre!  (don Vincenzo) come? (Telesfore) è forte il Padre! (don Vincenzo) però, io credo che in 2 mesi sta facendo dei progressi eccezionali! (Telesfore) noi siamo polvere! (don Vincenzo) anche questo è vero! (Piccolo Giovanni) anche questo è un progresso: essere polvere, dobbiamo ricordarlo e rimanere vicino alla Croce. Dobbiamo ricordare che siamo polvere! Ricordate che siete solo un soffio di polvere, figli!(*) (Telesfore) sai cosa pensavo? (Piccolo Giovanni) dimmi! (Telesfore) pensavo che sono contento perché non so fare niente! (Piccolo Giovanni) ne ha detta un'altra, Vincenzo: è contento perché non sa fare niente! (don Vincenzo) un altro progresso! (Telesfore) mi sento un bimbo piccolo piccolo! (Piccolo Giovanni) i piccoli Giovanni all'ultimo posto e sempre più piccoli! E dico anch'Io Amen! Ricordatelo, Io lo ripetevo sempre: rimanete piccoli e all'ultimo posto. Perché sorridi adesso? (Telesfore) perché tu ci devi aiutare ad essere piccoli! (Piccolo Giovanni) dovete aprire il cuore, e aprendo il cuore si diventa bimbi, Pargoli! È questo che dovete fare: amare, perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici. E in questo giorno vi do la gioia di ricevere il Bacio Piccolo Giovanni!(*) (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) donalo ai fratelli! (don Vincenzo) grazie!(*) (Piccolo Giovanni) e tu fallo andare avanti! Ed Io chiedo ad ognuno di voi: siete pronti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) i vostri cuori sono pronti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) perché il Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi e ha sete e fame del vostro amore! Volete venire a bere e a mangiare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) distaccatevi dalle cose del mondo e venite a fare festa con lo Sposo che è vivo e reale in mezzo a voi, figliuoli del mio Cuore! Il Bacio che tu hai ricevuto lo porterai ai tuoi figli.. (don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e la Pioggia divina di Dio scenderà: portalo, figlio! Ora preparatevi, figliuoli! Ecco lo Sposo che avanza! Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) ecco lo Sposo! Vieni, Sposa del mio Cuore!(*) (Giulia) come sei bello e com'è grande il tuo Cuore!(*) (Piccolo Giovanni) Prendi nelle tue mani il Cuore e bevi il suo Sangue(*) e donalo ai tuoi figli!(*) (Giulia) Gesù! (Piccolo Giovanni) si, figlia! (Giulia) posso chiederti un'altra cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) si, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù! (Piccolo Giovanni) donami la tua mano e accompagna la Sposa!(**)  (Piccolo Giovanni) Rimani! Telesfore, vieni dall'altra parte! <ha fatto rimanere don Vincenzo alla sua destra e Telesfore alla sua sinistra> (***) Benedici!(*) Benedici! (don Vincenzo) benedico? (Piccolo Giovanni) col segno della Croce! <don Vincenzo benedice, dice qualcosa ma è lontano dal microfono e l'audio non è intelligibile> Amen!(*) Non scandalizzatevi di ciò che state vedendo, figliuoli del mio Cuore!............. Paolo! (Paolo) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! Telesfore!(Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! Vincenzo!(don Vincenzo) eccomi! (Piccolo Giovanni) siete curiosi di sapere il Nome Nuovo?  (Paolo) eh, si! (Piccolo Giovanni) per adesso non vi sarà detto! Ma chi siete venuti a cercare? (don Vincenzo, Paolo, ..... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) siete coscienti che Gesù è vivo.. ..e in mezzo a voi? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) mi amate? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e donate il mio Amore all'umanità, ai vostri fratelli, al mondo intero, figli del mio Cuore! Ma cosa stai pensando, Paolo? (Paolo) sto pensando che in realtà non siamo noi a donare l'amore ai nostri fratelli, ma sei tu a donarlo tramite noi nella misura in cui noi apriamo il cuore! (Piccolo Giovanni) Amen! Cammina sempre in questo Solco e non fermarti. E anche voi, figli, camminate nel Solco stretto, lungo e profondo, che è il Solco del santo Vangelo! La Porta è stretta, sta a voi entrare per la Porta Stretta o prendere quella larga! (Alcuni) la stretta! (Piccolo Giovanni) Io dico Amen e vi aspetto tutti per gioire nell'amore, nella pace e nella quiete! Ora siete pronti? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete prendere parte al Sacrificio? (don Vincenzo, Paolo, ... Telesfore) sì!(*) (Don Vincenzo, Paolo, Telesfore .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) Gioisci, anima mia! Gioisci, anima mia! Gioisci, anima mia!(**) <3º grido> (Giulia) tu sei veramente Dio vivo in mezzo a noi!(**) Come è bello il tuo Cuore, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) bevi!(*) fai bere i tuoi figli!(*) La gioia del Padre è viva e in mezzo a voi e si dona nell'amore, nella pace e nella quiete! Volete rimanere nella quiete? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) quale pezzo volete?(**) è rimasta la quiete nei vostri cuori? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete donarla ai vostri fratelli la quiete? (don Vincenzo, Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) preparate la Via Stretta per le Spose, e sarai tu a donarmi ai fratelli e voi fate da chierichetti! <si ride un po'> sai come fare, non devo insegnarti Io! Io busso ancora una volta alla Porta del Cuore del Padre chiedendo: “Padre, ascolta ancora la mia preghiera”!(***) Padre! Padre! Padre! Padre! (il Padre) eccomi! (Piccolo Giovanni) Padre, grazie per aver ascoltato ancora una volta la mia preghiera; sia benedetto il tuo Nome, Padre mio, ora e sempre! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, a coloro che mi hanno accolto nei propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, ma quando uscite fuori non abortitemi, fatemi vivere! Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate, amate, amate con l'amore che Io ho messo nei vostri cuori, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce!(*) Abbiamo gioito nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Ma i tuoi occhi brillano, Paolo, cosa è venuto ad abitare nel tuo cuore? cosa ha donato Vincenzo al tuo cuore in questo giorno? (Paolo) tanta forza, tanto coraggio, tanto amore da distribuire ai fratelli! (Piccolo Giovanni) fallo sempre! ............. è così, Vincenzo? (don Vincenzo) e di vedere nel fratello, Gesù, ma di metterci proprio nella disposizione di servizio: fino adesso, forse, io non l'ho fatto mai. Essere servi degli altri.. (Piccolo Giovanni) ..mi inchino dinanzi alla tua umiltà! (don Vincenzo) essere servi degli altri rinunciando alla propria volontà, ai propri pareri, rendendo importante l'altro, rendendo.. rendendo l'altro al primo posto e noi, proprio, al servizio. Ecco, questa sera questa grazia chiederò a Gesù, e sono convinto che la farà a tutti noi perché è il Cuore del Vangelo quello che gli chiediamo questa sera: quello di essere proprio a disposizione dell'altro riempiendolo d'amore. Allora vedremo gli altri con occhi nuovi, con occhi belli, perché vedremo negli altri le positività; e anche le negatività le abbracceremo, le sapremo vivere proprio.. sopportare con gioia, sapendo che anche gli altri sopportano con gioia noi e i nostri difetti! È stata una serata divina: forse da questa sera io inizio una vita nuova! Grazie! (Piccolo Giovanni) una serata piena di Amen! E tu, cosa hai sentito? sei ubriaco d'amore? (Telesfore) eh, io sono ubriaco d'amore! (Piccolo Giovanni) l'Amore di Dio! (don Vincenzo) sei tutto, tutto! (Piccolo Giovanni) siete gioiosi? (Paolo .......) sì! (Piccolo Giovanni) rimanga questa gioia ora e sempre.. (don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e donatela! Anche tu, Giuseppe: donala.. (don Giuseppe) ..sì, col tuo aiuto.. (Piccolo Giovanni) ..nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ehm, Io avrei un po' di sonno: mi cantate ancora la Ninna Nanna di mamma Rosa? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) aspetto: <canto della Ninna Nanna> grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Pregate con Lei, pregate restando curvi come Maria e tenete anche voi il velo come lo tiene la Piccola Cocciuta: non fatelo scendere! Abbiate fede: fatela crescere sempre di più rimanendo roccia nella Roccia di Dio, figliuoli del mio Cuore! Benedici i tuoi figli!(*) (don Vincenzo) per intercessione di Maria.. <gli viene avvicinato il microfono> per intercessione di Maria, Mamma di tutti noi, in questa serata che deve essere per ognuno di noi un Natale, una nascita nuova, che deve essere per i fratelli e le sorelle che incontreremo un segno, per ognuno di noi che questa sera deve vivere da risorto, da servo, che deve lavare i piedi degli altri e che non deve.. non deve imporsi agli altri, ma che deve accogliere, accettare, servire gli altri, dando solo amore perché Gesù così fa con noi: ci da' solo amore! Ecco, con questa povertà chiediamo la forza a Dio e con la sua benedizione, certamente ci insegnerà la via del servizio, del servizio vero, non a chiacchiere, non a parole come ho fatto io fino ad oggi, ma veramente felici di poter servire l'altro, felici di poterlo amare, felici di poter fare come fece Gesù. E con la benedizione di Dio e con la benedizione di Maria ci riusciremo perché la forza ce la danno loro. Noi siamo solo capaci di sbagliare, ma con il loro aiuto inizieremo una vita nuova da oggi! E vi benedica Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amen! (don Vincenzo) glorificate Dio con la vostra vita. Andate in pace! (Tutti) rendiamo grazie a Dio! (Piccolo Giovanni) ecco la Luce di Dio che brilla su di ognuno di voi, sull'umanità intera! Ecco le gocce che scendono sempre di più, e il mistero diventa vivo e grande con la misura del Padre, perché Dio ha una sola misura: ricordatelo, figliuoli! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli, l'umanità intera, e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figli del mio Cuore! E nella gioia piena uniamo la Catena santa pregando con la preghiera del Padre! Vincenzo, inizia! <Recita del Padre Nostro: lentamente. Giovanni con noi:  “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Amen. (2 volte)”> Figliuoli del mio Cuore, ricordate sempre “non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male. Amen!”. Ma ricordate, quando parte il sacerdote ascoltate il suo grido e a bassa voce seguite la sua parola: così riconoscerete la sua voce perché è la voce di Dio che parla attraverso il sacerdote! Imparate alla scuola di Maria, che lui la conosce e la dona attimo per attimo! Figliuoli del mio Cuore, non è un rimprovero, è correggervi, è andare dietro a Gesù portando la propria Croce! Figliuoli del mio Cuore, Io vi amo, e come vi amo Io vi ama Vincenzo perché ha la misura di Dio, senza fare alcuna distinzione!(*)  (Giulia) com'è grande il tuo Cuore in questo giorno, e quanta Luce scende sull'umanità!(*) (Piccolo Giovanni) guarda, figlia, guarda!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Andate in pace e portate il mio Cuore, la mia Pace e la mia Quiete ovunque andate! (Giulia) Papà! Papà! Papà! Papà! (Piccolo Giovanni) gioisci, anima mia, gioisci!(*) <Giulia si accascia terra esanime> Figli, non temete, la Cocciuta è con me in Paradiso per un solo istante!(**) Ora ritorna tra i tuoi! (Giulia) eccomi, Papà!

 

 

        4. Giov 13/05/2004, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre, nel silenzio e nell'abbraccio della Croce, il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Prega, in questo giorno, e fai pregare i tuoi figli, l'umanità intera, nell'Abbraccio divino del Cuore Immacolato di Maria! Pregate affinché il Sole di Fatima brilli su di ognuno di voi e sul mondo intero, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel tuo Cuore l'Amore Divino del tuo figliuolo Vincenzo! Metto nel tuo Cuore l'unità nell'unica Pietra che tu ci hai donato: l'unità della Chiesa, te lo chiedo nel giorno di Maria! <oggi è l'anniversario della prima apparizione di Fatima> Lei ha bussato al tuo Cuore e tu l'hai ascoltata, come misera peccatrice io non avvicino le mie mani per bussare al tuo Cuore, ma te lo chiedo come straccio e serva inutile, Gesù! (Gesù) figlia, Io dico Amen e chiedo le tue mani! Donami le tue mani!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non solo devi bussare usando le tue mani: nelle tue mani Io metto la chiave per aprire!(*) (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) tienila stretta, figlia del mio Cuore!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) sei stata mandata dal Padre per accogliere i tuoi figli e salvare l'umanità intera! Il Cuore Immacolato di Maria trionferà perché il progetto che è vivo e reale in mezzo a voi viene da Fatima, figlia del mio Cuore, e nelle tue mani ho messo la chiave! (Giulia) Gesù, in questo giorno io metto nel tuo Cuore il Cuore dell'Uomo vestito di bianco! Chino il capo nel vederlo curvo e chiedo al tuo Cuore “guidaci, prendici per mano e non lasciarci”! Gesù, io misera peccatrice ti offro “l'eccomi” dei miei figli, dell'umanità intera, portandoli sulle mie spalle! Poggiati Gesù, poggiati!(*) (Gesù) eccomi, figlia, Io mi poggio perché amo le mie Spose, e come dono offro i Dolori della Croce: il Parto pieno! Vuoi unirti all'abbraccio? (Giulia) eccomi, Gesù, ma posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) si, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù! Eccomi, ora sono pronta! (Gesù) unisci le tue mani alle mie: abbraccia con me i Chiodi del mio Amore secondo le intenzioni del Cuore Immacolato di Maria, Madre dell'umanità intera! <1º grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) dove stai andando? (Gesù) vedi, sto camminando nel Solco! (Giulia) Gesù, c'è Sangue nel Solco: perché c'è Sangue, Gesù? (Gesù) il Sangue che tu vedi nel Solco è il mio Amore! (Giulia) Gesù, posso portare tutti i figli che sono qui riuniti e i figli che si poggiano sulle mie spalle? (Gesù) si, figlia: portali tutti! (Giulia) anche l'umanità? (Gesù) si, ma chino il capo, figlia mia, e ti invito a guardare!(*) (Giulia) vedo ancora flagelli! Vedo il velo nero che scende! Gesù.. (Gesù) ..prega come tu sai fare, figlia, e fai pregare i tuoi figli! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) si, figlia mia! (Giulia) in questo giorno radioso allunga la tua mano, perdonami se ti chiedo questo: solleva questo velo di flagelli!(*) (Gesù) figlia mia, non sono Io a farlo scendere, è l'umanità che non accoglie il mio Amore! Pregate, pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, ma nell'unico abbraccio della Croce. State attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per confondervi e farvi cadere nella sua falsa luce!Spezzate le catene dell'odio, spezzate le catene della gelosia e amate, amate, amate col mio Amore. Siete riuniti nella dimora del Padre, siete la famiglia di Dio. Unitevi in un unico abbraccio che è il mio, che dona Pace, Quiete e Letizia; venite tutti a bere il latte e il miele del mio Amore, figli, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, e la mia e vostra Mamma nella barca. Siamo venuti a portare l'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi come lo vive Maria ripetendo sempre “l'eccomi”, così anche voi ripetete “l'eccomi” al Cuore del Padre, ma sia candido il vostro eccomi distaccandovi dalle cose del mondo. Vedete, figliuoli, Maria, umile ancella mandata da Dio a portare nell'umanità intera l'ascensore del santo Rosario per raccogliere i figli dispersi e farli salire al Cuore del Padre; e la catena e l'amore che vi unisce è una preghiera, è il santo Rosario; quello che vi divide è l'odio, la gelosia, il giudizio, perché solo Dio può giudicare e nessuno di voi può prendere il posto del Padre, nessuno di voi è maestro, ma Io vi ho chiamato amici, amici della Croce, amici del mio Cuore, e la mia Amicizia non si spezza, è duratura e si dona a larghe misure. Maria vi ha raccolti ai piedi della Croce e come Mamma semina sempre le sante spine, la santa sofferenza, per farvi arrivare nel Solco dove c'è il Sangue del mio Amore, il Sangue che vi porta a gioire nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E vi ripeto ancora una volta: il Cuore Immacolato di Maria trionferà e tutti vedrete il Sole di Fatima, figliuoli del mio Cuore. Nell'attesa pregate, pregate, pregate, perdonate affinché i vostri cuori vengano perdonati dal Padre. E in questo giorno Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, lascia scendere i petali delle grazie su di voi qui riuniti, sui figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai figli che mi avete portato nei vostri cuori, ai vostri malati, ai vostri figli drogati, ai vostri figli carcerati senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera. Figliuoli, la famiglia di Dio si dona allargando le braccia e rimanendo uniti all'unico Albero Verde che è la Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, consolate Maria donando il vostro amore, donando la vostra amicizia e abbracciando i vostri nemici per fare festa, figli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) nelle tue mani ho messo la chiave!(*) (Giulia) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) (Gesù) ora conosci il giorno in cui aprire! (Giulia) sì, Gesù!(*) non mi lasciare, Gesù! (Gesù) hai i due gigli, figlia mia! (Giulia) Gesù, tienili stretti! Tienili stretti!  (Gesù) sono nelle tue mani, figlia mia! (Giulia) io sono solo uno straccio, Gesù! (Gesù) sei lo straccio di Dio e Dio usa i suoi stracci! (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi, Gesù(*), usami fino all'ultimo filo di straccio che rimane!(*)  (Gesù) ora guarda!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) puoi dire solo che vedi i due gigli che camminano portando nelle braccia Maria! (Giulia) Gesù, com'è bella.. com'è bella la Mamma nelle braccia dei due gigli! (Gesù) ora guarda ma tieni nel tuo Cuore ciò che vedi! (Giulia) sì, Gesù!(**) sì, Gesù!(*) sì, Gesù!(*) Gesù, puoi farlo tu al posto mio ciò che mi ha chiesto il figlio Vincenzo? mi ha detto di baciare Maria, la Mamma! (Gesù) Maria ti dona il bacio da consegnare al figlio Vincenzo!(*) Ma lo dona a tutti i figli in questo giorno, invitandovi a pregare e a salire la scala per arrivare al Cuore del Padre tenendo sempre alto il santo Vangelo e camminando nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli miei, popolo mio, famiglia del mio Cuore, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore, la Pace, la Gioia e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria sia il vostro vivere! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella gioia piena del santo Vangelo e dell’Eccomi di Maria, sono qui in mezzo a voi a portare le gioie e i dolori di Maria, a portare le sue lacrime e a donare il suo Cuore ad ognuno di voi, all'umanità intera. Maria, quale fiore più bello poteva donarci Dio? quale Gioiello più bello poteva regalarci il Padre? quale Tesoro più grande poteva donarci Dio? non c'è tesoro, non c'è fiore, non c'è perla che possa raggiungere la bellezza, l'amore e l'Eccomi di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera; e il mio Cuore arde di vedere ognuno di voi col Cuore di Maria, e i vostri cuori possono arrivare a Maria ed essere raggianti com'è raggiante Maria, amando, amando, amando. Solo con l'amore e la semplicità e l'umiltà di una Mamma: “Eccomi! Eccomi! Eccomi!”. Ma come Sacerdozio vivo ed eterno, vi invito sempre a stare attenti al nemico, è astuto e vuole distruggere il Progetto dell'Amore, il progetto della Mamma. Combattetelo essendo mamme e amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici, e si cammina nel fiume di Dio distruggendo la gelosia, l'odio, perché Dio è Amore e dona frutti di amore, figli, come è Amore la Croce, come è Amore il santo Vangelo, come è Amore i Chiodi divini: li ho abbracciati per amore, li ho abbracciati per i miei amici e voi siete tutti i miei amici. Ma in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. 5° sett. dopo Pasqua/C Gv. 15,9-11> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio!  <3 colpi di tosse con un'alitazione> l'eccomi dello Spirito Santo.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..pieno sui miei amici, sull'umanità intera! (Paolo) a me questo passo del Vangelo fa ricordare dei momenti tristi della vita mia terrena, le vicissitudini di ogni giorno che si vivono su questa terra, in cui mi succede spesso di chiedermi, e non dovrebbe succedermi, che cosa vivo a fare! Ecco, in alcuni momenti a me questo succede, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vivi perché Dio ti ha catturato nella sua rete! (Paolo) si, e il Vangelo di oggi.. (Piccolo Giovanni) ..vivi per il suo amore! (Paolo) si, da appunto la risposta in modo chiaro il Vangelo di oggi, cioè non si vive per le cose che in alcuni frangenti sembrano importanti e determinanti, le cose terrene, ma si vive per Dio.. (Piccolo Giovanni) ..per lavorare.. (Paolo) ..e per lavorare.. (Piccolo Giovanni) ..nella vigna.. (Paolo) ..nella vigna di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..del Padre! (Paolo) si. Ehm.. oggi io ho assaporato un sentimento bellissimo! (Piccolo Giovanni) e hai visto che è bello vivere? (Paolo) eh, si. Ho assaporato, sicuramente è una piccola cosa che Dio ci ha voluto donare, per Lui è piccola ma per noi è grandissima, e sebbene non sia ancora andata a compimento, io ho assaporato la provvidenza, ciò che Dio può donare ai suoi figli.. (Piccolo Giovanni) ..nel silenzio e.. (Paolo) ..nel silenzio.. (Piccolo Giovanni) ..nel nascondimento.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e nella pienezza.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..della Croce! (Paolo) ho captato.. penso di averlo fatto nel modo corretto, l'espressione della Cocciuta, oggi, quando ha chiesto.. ti ha chiesto nel Cuore un qualcosa che io penso di aver capito! (Piccolo Giovanni) è nel Cuore della Cocciuta! (Paolo) si!(*) Vedi, Giovanni, io penso di aver vissuto un momento che mi ha veramente fatto assaporare l'Amore di Dio. Cioè, ho capito, ho vissuto, ho toccato quello che Dio può donarci.. (Piccolo Giovanni) ..attimo per attimo.. (Paolo) ..attimo per attimo! (Piccolo Giovanni) vi ha donato due gigli! (Paolo) io vedo.. (Piccolo Giovanni) ..uno è ancora chiuso.. (Paolo) ..si- (Piccolo Giovanni) ..l'altro è tutto aperto! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) sta a voi abbracciarlo e accoglierlo come avete accolto me. Io sono sempre con voi, non vi lascio come non lascio il giglio! Ascoltate la sua voce e grida il mio Cuore!(*) Un'altra goccia che scende su di voi! (Paolo) in quest'ultimo periodo ne stanno scendendo di gocce, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il giglio che è aperto è innamorato di Maria come lo sono Io! (Paolo) ci avrei giurato! (Piccolo Giovanni)se viene Maria dagli un bacio da parte mia” gli ha detto alla Cocciuta! (Paolo) si?(*) (Piccolo Giovanni) l'avete abbracciata in questo giorno Maria? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) avete pregato? (Tutti) sì! (Paolo) io sto preparando, come sai.. cioè lo stai facendo tu, non io.. un canto! (Piccolo Giovanni) aspetto quelli del giglio! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) li avete imparati?(*) no? (Paolo) un po', un po' li ho suonati, io! (Piccolo Giovanni) sapete chi ha donato quei canti al giglio? (Paolo) penso di si! (Piccolo Giovanni) chi? (Paolo) Maria! (Piccolo Giovanni) bravo! Come alunno ha dato la risposta giusta e Maria aspetta! (Paolo) ma li dobbiamo cantare tutti assieme nella Stanza? con la chitarra, come li dobbiamo fare? (Piccolo Giovanni) si (Paolo) o dobbiamo seguire la base musicale? (Piccolo Giovanni) anche con la chitarra! (Paolo) uh! (Piccolo Giovanni) potete farlo come bravi alunni che vanno alla scuola della Mamma Maria! Non sapete cosa c'è dentro(*), ma piano piano lo scoprirete e scenderanno anche nei vostri cuori, copiosi, le lodi da donare a Maria! Dimmi cosa stai pensando! (Paolo) sono.. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> sono un po' frastornato, Giovanni, perché.. (Piccolo Giovanni) ..è la gioia di Maria! (Paolo) sì, perché vedo un.. (Piccolo Giovanni) ..tanta acqua scendere! (Paolo) eh!(*) (Piccolo Giovanni) tanta rugiada! (Paolo) eh, come l'acqua.. come il fiume del canto che sto facendo, e quello che ho sognato stanotte! (Piccolo Giovanni) e la Cocciuta.. (Paolo) ..uh! Vedo un intrecciarsi di situazioni molto belle, vedo il maturare del Progetto di Dio; cominciò a vedere molto più concretamente di prima i risultati! (Piccolo Giovanni) se vedi con gli occhi chiusi, quando si apriranno cosa farai? (Paolo) non lo so, Giovanni, non lo so proprio perché mi trovo a vivere questo.. non so come chiamarlo.. questa vita, direi, questa vita che non è quella che pensavo di vivere da ragazzo! (Piccolo Giovanni) non sei tu a decidere.. (Paolo) ..eh lo so, io.. (Piccolo Giovanni) ..ma Dio! (Paolo) in genere uno fa dei progetti “io da grande faccio questo”, “io voglio fare questa professione”, “io voglio guadagnare questo perché poi devo fare quest'altro”.. (Piccolo Giovanni) ..“l’io” non viene da Dio! (Paolo) ecco, si! Adesso invece mi trovo.. (Piccolo Giovanni) ..ma è Dio che vi porta! Siete riuniti, è giovedì “partiamo”: non siete voi a partire, è Dio che vi chiama, ed è talmente forte che non si può fermare! (Paolo) è così! Dicevo, mi trovo a vivere questa vita in modo che non riesco, a volte.. (Piccolo Giovanni) ..tu vivi perché è Dio che ti fa vivere! (Paolo) questo, si! (Piccolo Giovanni) vivi la vita che Dio.. (Paolo) ..vuole che io viva.. (Piccolo Giovanni) ..ha scritto nel suo libro, non puoi vivere i progetti del mondo quando si è catturati nella rete! Ma Dio ti fa stare nel mondo per portare sulle spalle e aiutare i figli che cadono per terra! (Paolo) eppure, alcune volte, penso di.. di essere sollevato io anziché sollevare gli altri! (Piccolo Giovanni) può Dio lasciarti a terra se devi sollevare i tuoi fratelli? Tu pensi di camminare ma è Dio che ti porta sulle spalle! Il suo amore è così grande: come porta te porta l'umanità intera, perché ancora nessuno ha imparato a camminare, e Dio che è Padre porta tutti i figli nell'unico abbraccio, nell'unico amore! <3 colpi di tosse con un'alitazione> e nell'unico Alito dello Spirito Santo! (Paolo) quando si riesce ad assaporare con pienezza l'Amore di Dio, come questa sera, tutto il resto passa in secondo l'ordine! (Piccolo Giovanni) l'Amore di Dio si può assaporare amando, perdonando, usando carità verso tutti, spezzando le catene dell'odio e le catene delle gelosie: in Cielo non esistono, si è un'unica famiglia nell'abbraccio del Cuore del Padre, e voi che siete un'unica famiglia dovete amare e donare tutto l'amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori; e vivere il Vangelo è camminare donando ai fratelli la Parola viva che il Padre dona ad ognuno di voi, e non essere maestri ma servi inutili dinanzi ai piedi della Croce: il Maestro è uno solo, non ve ne sono altri! (Paolo) e che Maestro! (Piccolo Giovanni) Papà!(*) è il Papà che aspetta che ognuno di voi, l'umanità intera, in un unico Cuore, gridare la Parola “Papà, ti amo!”, “Papà, voglio tornare a casa perché ho smarrito la strada!”, “eccomi, figlio, vieni nelle mie braccia e facciamo festa perché Io aspetto l'umanità intera<3 colpi di tosse> ma ditemi, in mezzo a voi c'è qualche sacerdote?(*) (Paolo) io non lo so! (Piccolo Giovanni) chiedetelo! ............. (Paolo) non risponde nessuno! (Piccolo Giovanni) c'è qualche sacerdote in mezzo a voi?(*) Io alzo le mani e stringo le spalle! (Paolo) io non c'ho capito niente! (Piccolo Giovanni) ho chiesto se c'è qualche sacerdote.. (Paolo) ..si, ma siccome.. (Piccolo Giovanni) ..in mezzo a voi! (Paolo) ma siccome non risponde nessuno.. (Piccolo Giovanni) ..ed Io alzo le mani e stringo le spalle! (Paolo) e ciò fa supporre che ci sia qualcuno! (Piccolo Giovanni) alzo le mani e stringo le spalle! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Paolo) ti volevo chiedere se quello che ho sognato stanotte.. che mi ha un po'(*) .. (Piccolo Giovanni) sai bene.. (Paolo) ..non lo voglio sapere il significato.. (Piccolo Giovanni) ..che la Cocciuta non può.. (Paolo) ..lo so.. (Piccolo Giovanni) ..rispondere.. (Paolo) ..lo so.. (Piccolo Giovanni) ..ai sogni! (Paolo) ed io per questo lo chiedo a te! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) ci prova! (Paolo) ma io volevo solo sapere se ha attinenza con ciò che è capitato alla Cocciuta oppure no: solo questo voglio sapere! (Piccolo Giovanni) quando allargo le braccia capisci cosa voglio dire! (Paolo) perché in genere, io, non sogno mai, poche volte, insomma, perché non dormo.. dormo poco, quindi, quand'è che sogno ad occhi aperti? (Piccolo Giovanni) anche ad occhi aperti si può sognare! (Paolo) eh, ma sono dei sogni un po' diversi, quelli!(*) (Piccolo Giovanni) poi, non lo so se.. venendo qua ho visto al bar delle foto che mi hanno turbato! (Paolo) non mettiamo nella storia.. (Piccolo Giovanni) ..queste cose?.. (Paolo) ..queste cose, lasciamo e mettiamo tutto nel Cuore del Padre! (Piccolo Giovanni) si! ............. <5 colpi di tosse con 3 alitazioni> ............. innalzatele a Maria le lodi! ..e Maria lascia scendere la rugiada del suo Amore, come Mamma! ............. e Lei aspetta ognuno di voi come figli: “Eccomi”! ............. dove sono le lodi? (Tutti) eccomi, Mamma! (Piccolo Giovanni) come sono deboli! (Tutti) ECCOMI, MAMMA! (Piccolo Giovanni) adesso un po' arrivano! ............. parlando di Maria fate ardere tutti i figli che incontrate e pregate per tutti i Figli Ministri e l’Uomo vestito di bianco.. ..in questo giorno e per l'eternità! Chiaro? ............. <in relazione al matrimonio di Maria Elena e Mario> ............. alzo le mani e stringo le spalle: ci sono delle macchie che vanno cancellate.. non nel sacerdote, ma in ciò che è avvenuto in quel giorno, e aspetto che quelle macchie vengano tolte! Sono state fatte a parole, ma non nei cuori! ............. ho pianto ma aspetto come Sacerdozio vivo ed eterno.. ..a Dio nulla è nascosto: vedo e sento ogni cosa, nulla mi è nascosto, e nessuno si può nascondere dietro un albero: non c'è posto che Dio non veda! ............. Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Cosa mi dice il tuo cuore? <5 colpi di tosse con 2 alitazioni> (Tommaso) (nel)la giornata di oggi, Giovanni, il mio cuore brilla d'amore per ricordare, appunto, l'Amore di Maria.. (Piccolo Giovanni) ..il Sole di Fatima.. (Tommaso) ..di Fatima.. (Piccolo Giovanni) ..che trionferà nel mondo intero.. (Tommaso e Piccolo Giovanni, insieme) ..e in questo Luogo.. (Piccolo Giovanni) e nei cuori di ognuno di voi, figli benedetti! (Tommaso) quindi, ricordavo, appunto, questo Amore della Mamma che 87 anni fa è scesa in quella Cova di Iria, e quindi l'ho paragonato al nostro Luogo: alla Stanza di Gesù, un Luogo sperduto.. (Piccolo Giovanni) ..all'Amore di Dio! Anche qui c'è la stessa Cova.. (Tommaso) ..si?.. (Piccolo Giovanni) ..di Iria! (Tommaso) e quindi mi chiedevo, anziché fare ancora andar avanti la curiosità dei misteri che la Mamma ha lasciato scendere quel giorno, in quei messaggi, in quelle apparizioni, no, mi chiedevo se.. (Piccolo Giovanni) ..ancora devono uscire fuori! (Tommaso) si, però voglio dire.. (Piccolo Giovanni) ..perché non sono tutti fuori! (Tommaso) quello si: manca l'ultima parte, la parte finale, la più importante! <Giovanni dissente> no? (Piccolo Giovanni) manca tutto! (Tommaso) manca tutto?(*) (Piccolo Giovanni) un'altra goccia! Alla Cocciuta avevo fatto chiedere “è tutto?”, “è quello che ci hanno donato?”: ho dato la risposta poco fa “MANCA TUTTO”(*). Povera Cocciuta: sarà perseguitata a causa del mio Nome; ma il Padre l'ha mandata e lei ha risposto “l'eccomi”! È grande il mistero che viviamo! (Tommaso) si! (Piccolo Giovanni) è grande, ma è mistero di Croce, perché la Cocciuta è poggiata sul letto della Croce perché vi ama come Io amo ognuno di voi e l'umanità intera! Dimmi! (Tommaso) appunto.. stavo considerando, appunto, il grande mistero che noi già stiamo vivendo, no, in rapporto al vero messaggio della Mamma dato in quel 1917, cioè, Lei scesa per amore dell'umanità, perché.. affinché ognuno di noi, l'umanità intera entrasse nel suo Cuore Immacolato, proprio per questi tempi che noi stiamo già vivendo, e mi chiedevo: questo messaggio è stato messo da parte, hanno solo parlato della curiosità di.. dei misteri, secondo me c'è molto da lavorare ancora, anche se i tempi sono già giunti, i tempi sono compiuti, i tempi del Vangelo! (Piccolo Giovanni) lasciamo questo al Padre: i tempi li conosce solo Dio.. (Tommaso) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non mettiamo il piede dinanzi a Dio! Nessuno di voi conosce né l'ora e neanche il giorno, come puoi dire che i tempi del Vangelo sono compiuti? (Tommaso) perché mi riferivo che il Parto ormai c'è in mezzo a noi! (Piccolo Giovanni) il Parto è vivo, è pieno ed è in mezzo a voi, ma i vostri occhi ancora non sono aperti: quando Dio vorrà si apriranno! Il Parto è vivo, è nel mondo intero, ma nessuno vede il Parto perché ci sono molti maestri che mettono da parte la Parola di Dio camminando con la parola “dell’Io” nel mondo intero! Chiaro questo? (Tommaso) si! (Piccolo Giovanni) quando tutte le ginocchia si piegheranno per terra a dire “Padre, eccomi”, gli occhi si apriranno(*) e vivrete in un unico ovile con un solo Padre, perché non ce ne sono altri! Avete.. (Tommaso) ..mi ha intravisto Gesù, allora.. (Piccolo Giovanni) avete altri maestri? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) riconoscete l'unico Maestro della Croce.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che è Dio:.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..“vieni presto, Padre!”, ma solo Dio conosce l'ora e il giorno: nell'attesa non spegnete la lucerna dei vostri cuori ma fatela ardere sempre di più! Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e tutti vedrete il trionfo!(*)  <si è finita la cassetta di registrazione> Devo aspettare anche quando si spostano le cassette! È bello gioire con i figli e vivere ciò che è fede! Nella Stanza siete rapiti ma lavorate! Dimmi! (Tommaso) devo ringraziare il Padre per tante cose e tante grazie che ci dona in quanto, molte volte, noi chiediamo e pensiamo a modo nostro, però molte volte, il Padre che conosce di ciò che abbiamo bisogno, apre.. (Piccolo Giovanni) ..se non lo conosce il Padre! (Tommaso) apre altre 1000 strade che noi capiamo solo dopo! (Piccolo Giovanni) voi dovete solo dire “Padre, sia fatta la tua non la mia volontà. Conosci ciò che mi necessita: se è nel giusto del Vangelo e se ne sono degno, lascia scendere ciò che il tuo Cuore desidera”! (Tommaso) grazie, Giovanni, nessuno di noi è degno! (Piccolo Giovanni) è bello, questo? ............. e andate avanti camminando nel Solco e portando tutti i vostri fratelli! Io vi amo tutti senza fare alcuna distinzione. Mi fermo a parlare con Paolo, ...... Tommaso, Telesfore, ma parlo ad ognuno di voi, parlo ai cuori dei miei figli, della mia famiglia, del mio popolo che amo e dono tutto il mio Amore! Non siate gelosi, figli miei, di questo, perché vi amo e ho lasciato il mio Cuore in mezzo a voi: da questo potete capire la misura del mio Amore per ognuno di voi, per i figli che mi portate, per i figli che si uniscono a questa santa preghiera! Chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) amate ma state attenti al nemico: è astuto che vorrebbero far suo il Sole di Fatima! Maria, con umiltà, ha schiacciato il suo capo: usate anche voi l'umiltà di Maria! Chiaro? (Tutti) si! (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen!(*) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Mammà! (Piccolo Giovanni)eccomi, Mammà!” Eccomi, figlio! Dio è Padre ed è Madre.. e le va a trovare tutte lui! <3 colpi di tosse con un'alitazione> cosa mi dici? chi si è fermato solo.. “eccomi, Mammà”? o “eccomi, Mamma!” Come la chiami la tua mamma? (Telesfore) quale mamma? (Piccolo Giovanni) quella terrena! (Telesfore) eh, “mamma”! (Piccolo Giovanni) perché hai usato la parola “eccomi, Mammà”? (Telesfore)Mammà” perché secondo me è più forte(*): quella del Cielo!(*) (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) pensavo, poco fa, quando dicevi che i nostri occhi non.. sono chiusi, non vedono, siamo noi che non vogliamo vedere, perché siamo accecati.. (Piccolo Giovanni) ..dalle cose del mondo.. (Telesfore) ..dalle cose del mondo, dalla gelosia, dall'odio, e non ci fanno vedere.. (Piccolo Giovanni) ..dall'abortire Gesù quando si esce fuori, nel giudicare il fratello, nel puntare il dito verso il fratello e non guardare la trave che è nel proprio occhio ma la pagliuzza che è nell'occhio del fratello! <2 colpi di tosse forte, 4 più deboli e 3 alitazioni> vai avanti!(*) (Telesfore) molti aspettano il trionfo del Cuore Immacolato di Maria, l'aspettano chissà come, forse vedere Maria(*).. (Piccolo Giovanni) non provarci! (Telesfore) io, da parte mia, dico che il trionfo di Maria deve essere nel nostro cuore! (Piccolo Giovanni) non provarci, solo Dio conosce, e quando i vostri occhi vedranno lo sa solo il Padre: non provarci! (Telesfore) ti chiedo perdono!(*) (Piccolo Giovanni) sei perdonato! Non potete conoscere ciò che Dio fa scendere e non conoscete né il giorno e neanche l'ora! Dire “è nel cuore” è prendere il posto di Dio! State attenti al nemico nel parlare, figli!(*) Posso annunciarvi solo che tutti vedrete il Cuore di Maria trionfare!(*) (Paolo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) non so se posso dirlo.. Telesfore forse voleva dire, come tu sai, un'altra cosa! Non lo dico? (Piccolo Giovanni) Telesfore voleva dire una cosa che ha già sentito.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..ed è sbagliata! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) Dio conosce l'ora e il giorno, e solo Dio! Se la Cocciuta annuncia che in quel giorno o l'ora che il Cuore Immacolato di Maria trionferà, andate via! (Paolo) si, io di questo ne sono convintissimo! (Piccolo Giovanni) solo Dio! (Paolo) l'hai detto più volte che noi vedremo.. (Piccolo Giovanni) ..e Dio è Verità e Vita, non c'è altra verità all'infuori della Croce, del santo Vangelo! Ha solo ripetuto ciò che ha sentito “il Cuore Immacolato di Maria trionferà nel mondo intero”, è la promessa che ha donato a Fatima “tutti vedrete il mio Cuore Immacolato trionfare”: tutti! La Parola di Dio non viene cambiata, non viene cancellata da niente e da nessuno! Chiaro? (Paolo) si, si, è chiarissimo; l'hai detto anche altre volte questo.. io volevo dire.. comunque forse è meglio lasciar perdere quello che.. (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) si (Piccolo Giovanni) non essere triste! (Telesfore) no, non sono triste! (Piccolo Giovanni) dimmi: cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) nel mio cuore.. cioè, su questo che hai detto, apparentemente sembra che sia.. però, dovrei essere gioioso, perché quando un figlio cade nell'errore e viene corretto.. (Piccolo Giovanni) ..il Papà lo alza.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..non lo lascia per terra, ma molti figli non si lasciano alzare mettendo “l’io”(*). “Io sono”, “Io ho capito”, “Io so la via(Telesfore) e non sa niente! (Piccolo Giovanni)l’io” non viene dal Padre, e si cade nella rete del nemico! Ma voi pregate e portate sulle vostre spalle i fratelli che cadono perché siete stati scelti per lavorare e raccogliere le anime, e i rami secchi possono sbocciare se pregate e avete fede! Abbiate fede, figliuoli, abbiate fede e rimanere saldi perché anche da un roveto secco può nascere un fiore, e quel fiore è il fiore di Dio se sboccia con le vostre preghiere, col vostro amore, col vostro “eccomi”: servi inutili dinanzi alla Croce!(*) Dal roveto sono sbocciate le rose(*) e aspetto i vostri cuori perché non è Dio ma siete voi a farli sbocciare con “l'eccomi”: basta alzare il dito e Dio vi fa sbocciare tutti, ma spetta a voi, siete liberi; aspetta la vostra fede piena: potete dire alla roccia “spostati” e si sposta, al roveto “dammi un fiore” e ve lo dona, ma avendo fede e amando! Chiaro? ............. (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e rimanete anche voi nel Vangelo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Amen! (Tutti) Amen! <3 colpi di tosse con un'alitazione> (Piccolo Giovanni) dimmi ancora!(*) (Telesfore) la causa.. cioè, diciamo, la causa del nostro.. (Piccolo Giovanni) ..hai impiantato qualche causa? <si ride un po'> (Telesfore) il nemico ha impiantato la causa! Ci vuole.. cerca sempre di farci inciampare e cadere! (Piccolo Giovanni) l'amore lo distrugge! (Telesfore) voleva fare fuori anche la Cocciuta in questo giorno!(*) (Piccolo Giovanni) tu che dici che il Padre l'avrebbe lasciato vincere? (Telesfore) il Padre può lasciare una sua figlia prendere dal.. non può! (Piccolo Giovanni) ha assaporato l'attimo della salita e la discesa! (Telesfore) quindi l'ha portata e poi l'ha fatta scendere?(*) <Giulia oggi ha urtato violentemente le tempie contro uno sportello aperto della cucina, sentendosi subito male e svenendo> (Piccolo Giovanni)aiutatemi, datemi da bere!(Telesfore) devo darti da bere? (Piccolo Giovanni) ha chiesto la Cocciuta! (Telesfore) io non ero presente, quindi non.. (Piccolo Giovanni) ti ha chiamato spiritualmente! (Telesfore) ma ora è qui! (Piccolo Giovanni) ma ora è qui in mezzo a voi!(*) Ha chiamato Francesco, ma per tirarlo su! (Telesfore) Francesco? (Piccolo Giovanni) il figlio Francesco!(*) (Telesfore) eh, ma ha chiamato pure Vincenzo! (Piccolo Giovanni) e sai cosa gli ha risposto Vincenzo? (Telesfore) cosa gli ha risposto? (Piccolo Giovanni)il tuo medico è Dio: vai a riposare e alle 5 non avrai più nulla!(Telesfore) eh, così è stato! Quindi a Francesco l'ha chiamato per alzarlo? il paziente ha alzato il medico! ..o meglio dire “il medico ha alzato il paziente”! (Piccolo Giovanni) chi è il medico? (Telesfore) è Dio! (Piccolo Giovanni)è Dio!”(*) dimmi ancora! (Telesfore) in questo giorno ti stiamo facendo lavorare un poco!  (Piccolo Giovanni) anche voi state lavorando: è vero, Mosè? (Mosè) sì, Giovanni! Facciamo..  (Piccolo Giovanni) stai lavorando? (Mosè) facciamo quello che possiamo! <nel frattempo gli viene passato il microfono> eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! (Mosè) stiamo lavorando, si! (Piccolo Giovanni) lavorate nella vigna ma tu non sai cosa stai facendo! (Mosè) si! (Piccolo Giovanni) come fai a dire “facciamo quello che possiamo”? (Mosè) bè.. (Piccolo Giovanni) ..molto, ma quando siete catturati fate ciò che il Padre decide! (Mosè) certo! (Piccolo Giovanni) ora non sai cosa stai facendo, come nessuno di voi! Solo il Padre conosce il vostro lavoro! (Mosè) certo, il Padre conosce i nostri cuori molto meglio di noi.. di noi stessi! (Piccolo Giovanni) non puoi conoscere il tuo, solo Dio lo conosce! Andate avanti nell'amore, nella pace e nella quiete, figli! (Mosè) Amen! (Piccolo Giovanni) Amen! E rispondo ai cuori di chi bussa, lasciando nel proprio cuore, ma chiedete nel giusto del Vangelo, figli miei, e vi sarà concesso! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Telesfore) io devo ringraziare il Padre di averci mandato Vincenzo! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Amen! (Telesfore) anche se noi abbiamo un po' di gelosia.. (Piccolo Giovanni) ..sei geloso di Vincenzo come lo eri di me? (Telesfore) di meno, però! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) perché abita più lontano? (Telesfore) eh! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) e che dici, Dio non può farlo avvicinare? (Telesfore) forse.. almeno credo che.. (Piccolo Giovanni) ..è ancora più vicino di me! (Telesfore) eh! (Piccolo Giovanni) anche se il transito è più lungo! (Telesfore) però tu tenevi le carte un poco aperte, invece lui ha messo tutto in evidenza la realtà! (Piccolo Giovanni) quale realtà? (Telesfore) eh, il mistero che stiamo vivendo! (Piccolo Giovanni) perché era la Cocciuta a fermarmi! (Telesfore) eh, la Cocciuta ti fermava? (Piccolo Giovanni) ma ancora il mistero non ve l'ha svelato! (Telesfore) però sappiamo che è grande! (Piccolo Giovanni) ma la misura la conosce solo il Padre! E caro Telesfore, tu ci provi sempre! Ma vuoi che Dio non conosca ciò che tu vuoi dire? Vuoi provare a fare il giro per far parlare Dio?(*) Ora parlo Io, e forse saranno un po' gelosi tutti quanti! Il Padre nella giornata del 12 ha voluto far scendere un petalo come regalo di questo giorno, il 13 Maria che dona il messaggio ai fanciulli, il 12 la veglia, preghiere, l'amore, la lode innalzata dalla Cocciuta e dal mondo intero, ma ciò che è avvenuto nella dimora del Padre l'hanno vissuto in pochi, ma non subito hanno capito ciò che stava succedendo! I figli che hanno vissuto questo fiore che il Padre ha lasciato scendere, hanno lasciato scendere un fiumicello di lacrime, lacrime di gioie, lacrime di emozioni e di amore. La Cocciuta ha bussato un po' al Cuore di Dio “dona un po' di quiete e un po' di pace a queste creature che in questo giorno stanno lavorando nella tua dimora”! E Dio, come Padre, l'ha accontentata lasciando vedere alle creature la mia Figura! Rosetta! (Rosetta) si, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi dire ciò che è successo? (Rosetta) ieri eravamo tutti a lavorare nella dimora del Padre, e tu come sai, voglio sempre tenere aggiornate tutte le cose che succedono qui! Allora ho preso la mia piccola telecamera che anche foto.. scusami sono emozionata.. che è anche macchina fotografica, però si può vedere subito; allora, così di impulso, ho fatto una foto.. prima ne ho fatte alcune, poi di impulso ho fatto una foto che prendeva un pezzettino di Giulia e anche il lavoro che si stava facendo, però in quel momento che l'ho fatta Giulia si è alzata e ho scattato lo stesso la foto. Appena l'abbiamo vista.. dopo un po'.. non l'abbiamo visto subito, però avevo visto che in quella foto c'era qualcosa di particolare.. (Piccolo Giovanni) ..ma la Cocciuta che ha detto subito? (Rosetta) ha detto “cosa vedete qui?”, e tutti.. tutte le persone che eravamo in quel momento, eravamo curiosi di vedere, quindi nella piccola foto abbiamo scrutato; prima abbiamo visto questa grande luce e i capelli lunghi di Giulia, ma poi nel vedere la figura della persona che stava lavorando, si notava che non era più quella persona bensì eri tu. Era tutto il tuo profilo come ti conoscevamo e come sei, ed è tutto documentato! (Piccolo Giovanni) adesso sarete tutti curiosi di vedere! <si ride un po'> ma deciderà la Cocciuta quando! (Paolo) e delle gelosie che dici? (Piccolo Giovanni) allargo le braccia perché non si deve.. (Paolo) ..essere gelosi?.. (Piccolo Giovanni) ..essere gelosi.. (Paolo) ..certo.. (Piccolo Giovanni) ..ma gioiosi! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) perché Dio, piano piano, darà ad ognuno il proprio fiore! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) si deve solo aspettare! (Paolo) e questo deve fare gioire tutti, anche coloro i quali sono gelosi! (Piccolo Giovanni) anche voi lo siete! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) tutti quanti! (Paolo) ma io è inutile che te lo dico.. (Piccolo Giovanni) ..ma anche i discepoli! (Paolo) lo erano? (Piccolo Giovanni) e voi che siete Discepoli, Colonne e Suorine, siete peggio ancora! <si ride un po'> ma gioiosi nell'amore e nel camminare nel Solco! Ho svelato il segreto.. (Telesfore) ..e lo sapevo io.. (Piccolo Giovanni) ..della Cocciuta! (Telesfore) uh? (Piccolo Giovanni) domani verrà a gridare! (Telesfore) bè, veramente questo non è che è un segno che era soltanto per i presenti, questo è un segno che tutti quanti possono vedere, anche quelli che non erano presenti! (Piccolo Giovanni) ma fate come le spighe:.. (Telesfore) ..eh.. (Piccolo Giovanni) ..inchinate i vostri capi e lodate Dio! È questo che chiedo ai vostri cuori; le spighe si piegano dinanzi alla Croce e lodano Dio: Io vi voglio spighe per lodare il Padre! Chiaro? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) Amen, figli! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) grazie per l'amore che ci doni! (Piccolo Giovanni) il Padre dice grazie ad ognuno di voi perché lavorate! Ma ricordate di rispondere “eccomi”! (Tutti) eccomi! (Piccolo Giovanni) ECCOMI! (Tutti) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) Amen! Non è che Dio sia sordo, è che la lode.. ..diventa più grande! Ora vi invito ancora a tenere alto il santo Vangelo, a camminare nel Solco e a stare attenti al nemico! Volete far festa? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) avete sete e fame? (Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) volete bere mangiare.. (Alcuni) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..con Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) il Banchetto è pronto, venite tutti a fare festa: tutti così come siete! Figli del mio Cuore, Io lascio ancora scendere l'Alito del mio Amore!  <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> preparate i vostri cuori e venite, venite, venite ad accogliere l'abbraccio di Dio: venite a bere e a mangiare con me! Ecco lo Sposo che avanza!(*) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) prendi nelle tue mani il Cuore di Dio e bevi il suo Sangue(*) e donalo ai tuoi figli e all'umanità intera! (Giulia) com'è grande il tuo Cuore! Come sei bello!  (Piccolo Giovanni) vieni, Sposa del mio Cuore, vieni a gioire nell'Abbraccio divino del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Sposo, accompagna la Sposa!............. Paolo! (Paolo) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! Telesfore!(Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, ...... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, ..... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) siete coscienti.. ..che Gesù è vivo, è reale e in mezzo a voi.. ..e vi ama? ............. siete coscienti che Gesù è vivo, è in mezzo a voi e vi ama? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate voi? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate voi? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) mi amate voi? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) siete disposti ad accettare il Sacrificio? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete prendere parte al Sacrificio? ............. (Telesfore) sì! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) volete prendere parte al Sacrificio? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Dio non ama le mezze misure ma una misura, un'unica voce!(*) Cosa vuoi dirmi? (Paolo) quello che pensavo è che tante volte il sì che noi diciamo con le parole non trova il sincronismo col sì che sentiamo dentro! (Piccolo Giovanni) Io voglio quello che esce, perché il di dentro lo conosco! (Paolo) e noi non troviamo sempre il sincronismo perché, forse, non riusciamo a individuare all'unisono tutti e tre il punto, il momento giusto in cui proferirlo! Questo è quello che pensavo! (Piccolo Giovanni) volete unirvi al Sacrificio? (Paolo, ...... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) non ci vuole poi tanto a rispondere! Chiaro? (Paolo, ..... Telesfore) si! (Piccolo Giovanni) ora siete pronti? (Paolo, ...... Telesfore) sì!(*) (Paolo, Telesfore .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(***) <2º grido> (Giulia) tu sei veramente Dio vivo in mezzo a noi!(**) (Piccolo Giovanni) cosa vedete?............. (Paolo) io vedo una luce che si diffonde in lontananza e si sfuma! (Telesfore) io vedo il sole che pulsa!(*) (Piccolo Giovanni) cosa vedete?............. ..cosa vedi negli occhi della Cocciuta? ............. cosa vedi? (Paolo) gli occhi di chi vuole comunicarci qualcosa! (Piccolo Giovanni) cosa vedi? (Telesfore) vedo gli occhi che sono sofferenti! (Piccolo Giovanni) spostati!(*) Cosa vedete negli occhi della Cocciuta? (Mosè) l'amore!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa c'è nel Calice? (Carolina) l'amore! (Paolo) c'è Dio! (Piccolo Giovanni) dove c'è Dio c'è Maria! Vedete il volto di Maria? ............. (Telesfore) sì! ............. (Piccolo Giovanni) sull'umanità(*) che prega!(*) “Maria, ecco i tuoi figli”(*), Maria che ha raccolto il mio Sangue e allargando le braccia ai piedi della Croce ha raccolto ognuno di voi e l'umanità intera donandovi il mio Sangue e la mia Carne!(*) Il mistero diventa sempre più grande: il Padre ha scelto Maria per farmi venire in mezzo a voi, e la Croce per prima l'ha portata Lei, e ai piedi della Croce vi ha abbracciati e vi ha donato il mio Amore! Voi donatelo ai vostri fratelli! Avete sete? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) avete fame? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) cosa vedete? (Paolo) la Croce! ............. (Piccolo Giovanni) l'abbraccio di Maria col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, che dona il suo Unico Figlio all'umanità intera! Avete sete e fame? (Paolo, ....Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) Sangue e Corpo di Cristo! ............. Sangue e Corpo di Cristo! (Paolo) Amen! (Piccolo Giovanni) Sangue e Corpo di Cristo! (Telesfore) Amen!(*) Volete che vada per terra? (Paolo, ..... Telesfore) no!(*) (Piccolo Giovanni) volete berlo voi? (Paolo ....) se è la tua volontà, si! (Piccolo Giovanni) è troppo pesante per voi(*): vi porterà ancora sulle spalle la Piccola Cocciuta!(**) Cosa è rimasto? ............. (Paolo) la Croce! (Piccolo Giovanni) volete rimanere abbracciati alla Croce? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete rimanere abbracciati alla Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Amen!(*) Volete in questo giorno, ..... Paolo e Telesfore, inginocchiarvi e formare un triangolo? (Paolo, .... Telesfore) sì!(*) <Su indicazione di Giovanni, Paolo, Telesfore .....si dispongono in ginocchio davanti all'altare centrale formando un triangolo, mentre Giovanni si dispone per procede alla distribuzione del Corpo e del Sangue di Gesù> (Piccolo Giovanni) volete preparare la Via stretta per le Spose? (i Nomi e i Pii) sì!(**) (Piccolo Giovanni) riuscite a passare attraverso il triangolo? (Giuda e Natanaele) si!(*) <ad uno ad uno, prima i Nomi Nuovi ed i Pii e poi le Suorine ricevono il Corpo e il Sangue di Cristo inginocchiandosi nel triangolo mentre Paolo, .... e Telesfore sorreggono, rispettivamente, il Calice del Sangue, il Calice del Corpo e il piattino. Giovanni ripete per ognuno la formula “Sangue e Corpo di Cristo” e ognuno risponde “Amen”> (***) non solo i piedi ma anche il capo! <poi continua la distribuzione> ............. (Piccolo Giovanni) Paolo, cosa senti? (Paolo) la presenza di Dio che ci plasma sempre di più! <continua la distribuzione> (Piccolo Giovanni) Telesfore, cosa senti? (Telesfore) l'Amore di Dio! <continua la distribuzione> (***) (Piccolo Giovanni) avete visto il Sangue di Cristo? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) tutte queste cose vengono donate a voi per prepararvi all'Amore Infinito del Sole di Fatima, ma dovete essere vigilanti nell'attesa che solo il Padre conosce l'ora e il giorno(**). Sono rimasti turbati vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) avete capito il significato di ciò che è avvenuto in questo giorno?............. cosa vedete? ............. (Paolo) io vedo la sofferenza di Gesù attraverso il Sangue! (Piccolo Giovanni) volete aiutare Gesù? (Paolo, .... Telesfore) sì!(*) (Piccolo Giovanni) e ora cosa vedete? ............. (Telesfore) io vedo il Cuore e il Solco!............. (Piccolo Giovanni) siate pastori e pascete le mie pecore! Potete alzarvi, Colonne che mi avete sostenuto!(*) Riuscite a comprendere ciò che avete vissuto in questo istante? ............. ed è col cuore che dovete comprendere non con la mente! Cosa sente il tuo cuore, Paolo? (Paolo) tanta gioia per ciò che in questa serata Dio ha voluto donarci! (Piccolo Giovanni) e la Cocciuta doveva accogliere ciò che è avvenuto in questo giorno.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..per prepararsi all'Amore del Padre! (Paolo) si!(**) (Piccolo Giovanni) Dio rimane sempre perché Dio È: ricordatelo! E quando uscite fuori non abortite ciò che Dio vi ha donato in questo giorno! Il Parto è pieno, è in mezzo a voi, è vivo e Dio sta preparando ognuno di voi per i tempi che scenderanno! Siete scelti, sigillati e amati dall'Agnello che s'immola attimo per attimo!(*) Dimmi cosa stai pensando! (Paolo) sto pensando che per me tutte le vicissitudini terrene non hanno più senso! (Piccolo Giovanni) è Dio la Fonte! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) ma i fratelli sono fatti a Immagine e Somiglianza di Dio, e quando le tue forze vengono meno, abbraccia i tuoi figli, abbraccia i tuoi fratelli e amali come Io ho amato voi in questo istante e vi amerò sempre, figli! ............. la Chiesa unita! ............. pregate e alzate le Mura che stanno cadendo! Pregate per la Chiesa! Pregate perché ci sia un solo Pastore e un solo ovile! Così si fermeranno i flagelli, figli!(**) Io mi sono donato ad ognuno di voi, la mia Pasqua è piena ed è risorta, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, amici del mio Cuore. E con le vostre preghiere, col vostro amore, col vostro vivere nel non farmi abortire, fate crescere l'umanità che Dio vi ha donato. Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, non scandalizzatevi di ciò che state ascoltando, ma vivete nell'amore, nella pace e nella mia quiete! Solo col cuore potete comprendere il mistero di questo giorno!(*) Voglio sentire ciò che stai pensando! (Paolo) tu di noi hai fatto degli strumenti che man mano che passa il tempo li adoperi sempre di più in conformità a quella che è la tua volontà! (Piccolo Giovanni) Io di voi ho fatto solo un chicco di grano che cade a terra, muore e dona vita!(*) Ma non fate distruggere la pianticella dal nemico: quando uscite fuori, amate, amate, amate, amate, e perdonate sempre con la misura del mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Vi chiedo ancora di pregare per l'Uomo vestito di bianco, per tutti i miei Figli Ministri e per i due gigli che vi sono stati consegnati. Rimanete vicino al figlio Vincenzo e ascoltate il grido del suo cuore che viene dal Cuore del Padre! Io sono sempre con voi attimo per attimo, non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai: aspetto che salite al Padre per gioire nell'amore e nella quiete, ma voi non conoscete il “salire al Padre” che significato ha! Dio è con noi, è in mezzo a noi e abita dentro di noi! Un'altra goccia che scende: accoglietela! Figliuoli, parlo ad ognuno di voi, parlo al mondo intero!............. dov'è Dio? ............. e in questo istante dov'è Dio? ............. (Telesfore) in mezzo a noi e dentro di noi!(*) (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Amen!(*) Padre, tu conosci i cuori dei tuoi figli, conosci i cuori della tua famiglia qui riunita, ed Io busso ancora una volta: Padre mio, sii misericordioso!(*) grazie, Padre, grazie! Nella Misericordia Infinita del Padre Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi. Andate nella Pace e nella Quiete di Dio e donatela all'umanità intera. Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle i tuoi figli e l’umanità intera e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e tutti i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore!(*) Volete cullarmi.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..dopo la gioia che avete ricevuto? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io ho sonno perché sono un Dio Bambino e voglio dormire nei vostri cuori: nella capanna che avete costruito, nell'amore che avete acceso in questo giorno, mi fate riposare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi cantate la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie; grazie per l’amore che avete offerto a Maria in questo giorno, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera!(*) Il mio Cuore è gioioso nel vedere ognuno di voi uniti al Cuore di Maria, ma gronda Sangue nel vedere i figli della perdizione: raccoglieteli e portateli nel Cuore di Maria, fateli nascere e crescere nel giardino di Dio, figli, e in questo giorno innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato, ma la voglio col canto di Vincenzo, e tu lo sai fare anche senza la chitarra! Unite la Catena santa!(*)  <Tommaso si precipita ad inserire la cassetta col canto di don Vincenzo, ma pasticcia col mixer e si generano degli inneschi> dovete farlo voi, i vostri cuori devono fare la Lode! <Canto del Padre Nostro di TTimparelle> Padre, non ci abbandonare ma liberaci dal male, non ci abbandonare ma liberaci dal male! Amen! Amen! Amen! Amen!(*) La vostra gioia è piena? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) il cuore arde ancora di più? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non fatelo spegnere, è(sono) i vostri cuori che dovete innalzare, e se volete potete farlo come avete fatto in questo istante: avete imparato il canto!(*) È rimasto nel tuo cuore? hai sentito la voce del Padre, Paolo? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) me lo fai sentire da solo il canto del Padre Nostro? (Paolo) adesso? (Piccolo Giovanni) si! <Paolo canta da solo il canto del Padre Nostro di Timparelle con qualche difficoltà, e si ride un po’> il Padre vi ama.. (Paolo ......) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e voi amate il Padre? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non è difficile chiamarlo! (Paolo) no! (Piccolo Giovanni) e l'hai chiamato, ognuno di voi lo sa chiamare.. (Qualcuna) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..nell'attimo del bisogno col canto! (Paolo) non è un canto! (Piccolo Giovanni) dì cos’è! (Paolo) è una preghiera! (Piccolo Giovanni) e il canto cos'è? (Paolo e qualche altro) preghiera! (Paolo) ma lo si voleva far passare col nome di canto e così non è! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) ehm.. Dio ai figli dona le caramelle per attirarli.. (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e il figlio Vincenzo vi ha donato una caramella per farvi capire che Dio è così vicino e vuole essere cullato nella preghiera e nel canto! Hai capito cosa ho detto? <Paolo annuisce> siete gioiosi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete di nuovo innalzare il Padre Nostro? (Tutti) sì! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Piccolo Giovanni) con un piccolo errore, ma camminando si arriva nel Solco dritto! Ora andate nella Pace portandola al mondo intero! Figli del mio Cuore, Io vi saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni <consegna il bacio a Telesfore ...... che lo fanno girare verso i fratelli> portatelo avanti, donatelo a tutti i fratelli perché il Padre vi ama!(*) Vai avanti nell'amore e nella quiete, figlia!(*)  <dice rivolgendosi ad Annamaria> È il mio Bacio che state portando avanti: rimanga saldo e unito perché Io vi voglio uniti nell'Amore, nella Quiete e nella Verità del santo Vangelo, figli! ....... Telesfore, tu cosa senti? (Telesfore) io sento battere.. il cuore che pulsa! (Piccolo Giovanni) donalo, donalo ai tuoi figli, all'umanità! ..come ti chiama Vincenzo, donalo come Giuseppe, figlio mio!(*) (Giulia) Papà! Papà! Papà! Papà! Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Vi amo anch'Io, figli, e vi offro ancora il mio Cuore, ma non abortitemi quando uscite fuori! (Giulia) grazie, Papà, grazie!

 

 

 

         5. Giov 20/05/2004, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora, per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre nel silenzio e nell’abbraccio della Croce il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera. Figlia, in questo giorno(*), ti offro questo Calice: vuoi berlo? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) lo devi bere per l’Uomo vestito di bianco: è amaro figlia, ma prima di bere, guarda!(*) <Giulia durante la visione, sente forte il dolore per quello che vede, ma non grida> (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia!(*)Vuoi ancora bere il calice? (Giulia) eccomi, Gesù! <Seguono n.5 bevute con vari gemiti, gustando l’amarezza del Calice offerto> (Gesù) figlia, hai tenuto per te(*) l’amaro! (Giulia) Gesù, perdonami, ma tu conosci i cuori dei figli che sono qui riuniti, e i figli che si uniscono! Poggiati ancora su di me ed io come misera peccatrice, dinanzi ai tuoi piedi, porto sulle mie spalle tutti i miei figli e l’umanità! E il Calice che Tu mi hai donato..  come straccio, metto nel Tuo cuore tutti i Sacerdoti, in modo particolare il tuo servo Vincenzo, come lui mi dice di fare, immergilo nel tuo Cuore, come lui immerge tutti noi nel Tuo Calice, nel tuo Amore Infinito! (Gesù) figlia, guarda ancora, ma non spaventarti di ciò che vedi: questo lo dovrai fare nella giornata del 24!(**) (Giulia) donami il tuo respiro Gesù! Donami il tuo respiro! (Gesù) ecco l’alito del mio Amore, non temere niente e nessuno! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Non posso dire nulla ..prima, Gesù? (Gesù) tienilo tutto nel tuo Cuore: stai attenta, figlia! (Giulia) si, Gesù! Ma il tuo abito è macchiato di Sangue! (Gesù) il Sangue che tu vedi sul mio abito, è il mio Amore che scende sul mio popolo, su di voi che siete qui riuniti: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sui vostri cuori che hanno innalzato le Lodi al Cuore di Maria. Consolatela sempre come Mamma e rifugiatevi nel suo Cuore, figlioli! Figlia vuoi unire ancora una volta le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare i Chiodi? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma guarda, chi mette i Chiodi in questo giorno!(*) vuoi abbracciarli? (Giulia) eccomi ,Gesù! <1º grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, Sposa del mio Cuore!  (Giulia) il Sangue che esce dalle mie mani e dai piedi sta scorrendo per terra! Gesù, perché non viene raccolto? (Gesù) anche il mio sta bagnando l’umanità, non temere! E’ il mio Amore che scende! (Giulia) Gesù, quanto ci ami! Quanto è grande il tuo Amore per ognuno di noi e per l’umanità intera! (Gesù) vedi il Solco? il Sangue che scende nel Solco portando ognuno di voi e lavandolo col mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto, sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e farvi assaporare i Dolori vivi del mio Parto, Discepoli, Colonne, Suorine del mio Cuore, amici miei! Cocciuta, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi?  (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie, fermiamo il flagello che sta per scendere! (Giulia) eccomi, Gesù! <2º grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, il velo nero si è sollevato! Grazie! (Gesù) le tue mani l’hanno sollevato, figlia! (Giulia) Gesù, le mie forze non ci sono più, sei tu a sollevare il velo! (Gesù) guarda le tue mani, figlia! (Giulia) Gesù, usale come tu vuoi: il mio “eccomi” è tuo! Eccomi! (Gesù) figlia ti chiedo solo di far pregare i tuoi figli e di abbracciare la Croce. Pregate ancora per la pace! Pregate per tutti i miei Figli Ministri e per l’Uomo vestito di bianco; seguite la Via di Maria che vi sta segnando col suo Amore Materno ed imparate ad amare, a perdonare, ad usare carità come Maria, Madre di ognuno di voi che è sempre curva a pregare per l’umanità intera e per tutti i figli che hanno smarrito la strada che porta alla Croce. Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un’unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Figli miei, Io vengo a portare la Parola Viva di Dio, vengo a risvegliare i vostri cuori, invitandovi sempre ad amare col mio Amore, a guardare con gli occhi della Croce e a pregare col mio Alito che scende su di voi e sull’umanità intera; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico che è astuto  e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Ricordatevi sempre: combattetelo col mio Amore che non ha misure. Allargate le braccia e abbracciate il mio Cuore che si dona ad ognuno di voi e al mondo intero. Figlioli del mio Cuore, vi invito sempre a vivere e a ricordare che avete un solo Papà, non prostratevi a dei sconosciuti, ma guardate il Papà che ha allargato le braccia sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna. E Maria ai piedi della Croce vi ha stretto al suo Cuore, così anche voi stringete ai vostri cuori i vostri figli: non lasciate nessuno fuori dell’abbraccio di Maria; e in questo tempo cercate, cercate Maria, Unico Rifugio delle vostre anime, e pregate, pregate, affinché scenda lo Shalom del Cuore Immacolato di Maria. Ecco la Mamma! Ecco la Sposa che scende nell’umanità intera e in mezzo a voi! Figli miei, accoglietela e siate coscienti, vivete l’Amore che il Padre vi offre nella dimora, nel Parto vivo e reale che è in mezzo a voi, ma ricordate sempre: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Tu Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) il tuo “eccomi” consola il Cuore del Padre, figlia, ma un’altra spada entrerà nel tuo Cuore: portala per i figli della perdizione! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) grazie, Gesù! (Gesù) come Maria ai piedi della Croce, hai accolto la spada nel tuo Cuore! (Giulia) non sono degna neanche di portare una spada: sono una misera peccatrice, Gesù, ma ti amo e desidero farti amare e conoscerti! (Gesù) dona ai tuoi Figli, ai tuoi Discepoli, alle Colonne e alle Suorine, dona l’assaggio della spada che hai ricevuto; alla fine della preghiera li abbraccerai tutti! (Giulia) eccomi, Gesù! Sia fatta la tua, non la mia volontà! (Gesù) ora, guarda, figlia!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) una sola parte! (Giulia) vedo l’Uomo vestito di bianco(*), vedo Maria, vedo Giovanni e i due gigli(*) vedo il Figlio Domenico. Posso dire anche l’altra parte? (Gesù) dì solo ciò che stai vedendo in questo istante! (Giulia) vedo la Sposa che scende dal Cielo; ed è così bella! Gesù! (Gesù) ora tieni nel tuo Cuore ciò che stai vedendo(*) (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, vorrei gridarlo: il mio Cuore arde! (Gesù) fallo ardere, ma tieni dentro di te ciò che hai visto! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e non lasciare nessuno fuori della santa preghiera, e vi invito ancora a stare attenti al nemico! L’Amore: combattetelo con l’Amore tenendo sempre alto il santo Vangelo e camminando nel mio Solco, portando sulle proprie spalle la Croce! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua e nel dolore mi seguite ancora di più! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) Sì! (Gesù) Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore, la Pace, la gioia del Cuore Immacolato di Maria, sia il faro del vostro cammino! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen,! Eccomi! Nella gioia e nella Luce vera dell’unica Parola Viva del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, sono ancora in mezzo a voi a gioire con i miei amici, con la mia famiglia, con i miei Discepoli, Colonne e Suorine del faro di Maria; quel faro che non si spegne, quel faro che rimane sempre acceso con l’ECCOMI! Il faro che illumina i cuori di ognuno di voi, i cuori dell’umanità, i cuori che bussano pietosi al Cuore di Maria: quale cuore può raggiungere la bellezza di Maria? non ci sono fiori sulla terra che possano arrivare alla bellezza e al profumo che Maria lascia scendere; allargando le sue braccia lascia cadere i petali del suo Amore Materno sull’umanità, e voi state raccogliendo i petali, abbracciando la santa Sofferenza; abbracciando la Croce; venendo ad accogliere la Parola di Gesù che viene donata a voi attraverso lo Strumento. Ed Io vengo in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento che risponde: “Eccomi, Gesù, sono il tuo straccio, usami come tu vuoi”, ed è bello lasciarsi usare da Dio, nel silenzio, nell’umiltà, nella carità e nell’amore; e Dio si serve di ognuno di voi, Dio lavora attraverso i vostri cuori che si donano come l’ECCOMI di Maria. E il mistero vivo viene da Fatima “il Mio Cuore Immacolato Trionferà”; Io lascio scendere la mia corona sull’umanità, fate accendere i piccoli grani che sono ancora spenti, consolando il Cuore di Maria! Ma in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. 6° sett. dopo Pasqua/C Gv. 16,16-20> (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) è rimasto nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Paolo, hai vissuto il Vangelo? (Paolo) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio mio! Cosa è rimasto nel tuo cuore del santo Vangelo di questo giorno? (Paolo) amarezza, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché?.. (Paolo) per il messaggio che Gesù ha donato ai discepoli, preannunciando la sua passione e anticipando loro la cecità del mondo! (Piccolo Giovanni) e hai capito perché ha voluto leggerlo la Cocciuta? (Paolo) quando la Cocciuta legge il Vangelo.. io non lo vedo sul leggio, c’è sempre un motivo da ricercare.. (Piccolo Giovanni) ..un piccolo mistero! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) e quale è quello che è rimasto nel tuo cuore? (Paolo) io direi, essendo la cocciuta.. (Piccolo Giovanni) ..cocciuta.. (Paolo) ..e quindi legata, cocciuta e legata.. (Piccolo Giovanni) ..alla Croce.. (Paolo) ..alla Croce e alle sofferenze di Gesù, ha voluto, in un certo senso farle sue, a rendersi promotrice di tutte le sofferenze che Gesù ha vissuto! (Piccolo Giovanni) mi ama così tanto, come Io vi amo, e vi dona sempre il suo Cuore come rifugio! (Paolo) sì, io vedo in lei uno strumento che ci guida, ma anche in particolar modo, vedo colei.. (Piccolo Giovanni) ..sulla Via del Vangelo! (Paolo)sulla Via del Vangelo”, sì, però io vedo un comportamento che vede con estrema obbiettività i problemi terreni, che ci aiuta a risolverli come Gesù chiede e vuole che vengano risolti, al di là del formalismo che ci pervade tutti su questa terra e che non.. tante volte non ha niente a che vedere con i problemi reali e concreti che invece lei affronta con incisività. (Piccolo Giovanni) e vi guarda come una mamma (Paolo)(Piccolo Giovanni) e vi raccoglie come i pulcini.. (Paolo) ..è così.. (Piccolo Giovanni) ..portandovi ad un'unica fonte: la Croce! Ma dimmi cosa è rimasto ancora nel tuo cuore del santo Vangelo? (Paolo) lo smarrimento dei discepoli nell’ascoltare quelle parole che non capivano.. (Piccolo Giovanni) ..“ancora un poco”.. (Paolo) ..“ non mi vedrete!(Piccolo Giovanni) ..“e ancora un poco”.. (Paolo) ..“e mi vedrete”.. (Piccolo Giovanni) ..“e mi vedrete(Paolo)ma questo che vuole dire”? <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) prendendo in giro la Cocciuta, le dicevo: Gesù giocava a nascondino con i discepoli! (Paolo) però, dopo, ha anche lanciato un messaggio forte: “in verità vi dico che il mondo gioirà di questo” ché voi soffrirete, ma poi.. (Piccolo Giovanni) ..quanti gioirebbero se non vedrebbero più la Cocciuta? (Paolo) ma io non so quantificare questo, Giovanni! Ma, anche perché noi.. (Piccolo Giovanni) ..quanti hanno gioito nel sentire che don Mario non era più presente nella Stanza? “Adesso, è rimasta da sola: chi la guiderà?” I figli mandati dal Padre non vengono abbandonati, ma crescono, e la Parola cammina sempre nel fiume dell’Amore di Dio! I fiumi del mondo si seccano, i fiumi di Dio non si seccano mai! (Paolo) si ingrossano! (Piccolo Giovanni)si ingrossano”, e dissetano con l’Acqua limpida che scende dal costato del Crocifisso! Sei nascosto dietro la foglia? (Paolo) eh, sì! (Piccolo Giovanni) ma Io ti vedo!  (Paolo) lo so! (Piccolo Giovanni) perché nulla mi è nascosto! Ma dimmi! (Paolo) che dirti, Giovanni? posso solo dirti che più passa il tempo, più mi accorgo della mia nullità! (Piccolo Giovanni) servo inutile dinanzi i piedi della Croce! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) lo straccio!  <4 colpi di tosse con un'alitazione> pensavi che non arrivasse? (Paolo) non l’ho mai messo in dubbio! (Piccolo Giovanni) l’alito! <sospiro profondo di Giovanni> (Paolo) noi facciamo sempre poco per Gesù, mentre Lui.. (Piccolo Giovanni) ..chi può arrivare alla misura di Dio? Nessuno!  (Paolo) nessuno! (Piccolo Giovanni) ma siete riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; la famiglia, i figli che vengono a visitare e a donare gioia al proprio Papà, alla Mamma; Dio aspetta solo questo: il vostro amore, i vostri cuori e l’avete portati! È bello? (Paolo) È bello ed è disarmante, come più volte detto; non dà adito il comportamento di Dio a nessuna reazione negativa, perché perdona sempre e accoglie..  (Piccolo Giovanni) ..è Padre..  (Paolo) ..sempre i propri figli in ogni circostanza.. (Piccolo Giovanni) ..di Misericordia Infinita, e Dio fa festa con gli Angeli e i Santi quando venite a donare i vostri cuori; a portare l’“eccomi”, come Maria: ECCOMI! (Paolo) capisco come questo sia l’unico comportamento per indurre gli altri a camminare sulla retta via, perché non c’è spunto per il contrasto, per l’odio, non c’è assolutamente questo! (Piccolo Giovanni) Dio è Amore! (Paolo) pensare che Lui perdona sempre, in ogni circostanza, non può che non indurre ad un atteggiamento negativo, o almeno, tentare di assumere un atteggiamento negativo. (Piccolo Giovanni) è disarmante! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) perché c’è l’amore che fa cadere per terra le armi dell’odio! (Paolo) se tutti sulla terra noi assumessimo questo atteggiamento, veramente non ci sarebbero più guerre! (Piccolo Giovanni) i tempi li conosce solo il Padre! (Paolo) si! (Piccolo Giovanni) il Sole di Fatima scenderà, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà nel mondo intero e in questo Luogo e tutti vedrete il Cuore Immacolato Trionfare, tutti! (Paolo) Sto cominciando.. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> (Paolo) ..sto cominciando a capire, Giovanni che, il Vangelo, non è sufficiente capirlo, dire di viverlo è magari poi non seguire proprio; quando si passa direttamente per alcune situazioni, situazioni concrete, vissute, allora si comincia veramente a capire la profondità di quello che c’è scritto su quel libro! (Piccolo Giovanni) è Parola di Dio! (Paolo) ma per viverla bisogna.. per capirla, per assimilarla, farla propria, bisogna viverla! (Piccolo Giovanni) e come si vive? (Paolo) si vive con l’esperienza anche diretta, Giovanni! si vive, a mio avviso, anche facendo tesoro delle esperienze negative, mettendole a rapporto a quelle che sono le esperienze positive e quindi interiorizzare tutti gli insegnamenti che ne scaturiscono;(*) tante volte, noi leggiamo nel Vangelo, sì, anche in tanti posti, in chiesa, si legge il Vangelo, ma sembra come una poesia che viene letto, “si l’ho capito: Gesù ha detto questo, benissimo ha detto questo”, però dopo, dentro ha scalfito qualcosa? è quello che è l’importante, ha lasciato il segno dentro? Il vero segno? Non quello di averlo capito, che averlo capito, può darsi che si capisca subito, può darsi, ma viverlo è una cosa completamente diversa. (Piccolo Giovanni) e dove lo vivi il Vangelo? (Paolo) io il Vangelo lo vivo solo qua! (Piccolo Giovanni) e quando lo vivi lo doni al fratello? (Paolo) lo dono.. (Piccolo Giovanni) ..anche nella sofferenza?.. (Paolo) ..lo dono, ma non sono io a donarlo! Io mi accorgo che è Dio che mi usa (Piccolo Giovanni) vi ha catturati.. (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ..e vi usa! (Paolo) alcune volte non riesco a discernere, se è un qualcosa che sto vivendo, che a me sembra negativo invece è da considerarsi tutto all’opposto: positivo, perché è Dio che vuole usarmi in un certo modo! (Piccolo Giovanni)sono più forte quando sono più debole”! (Paolo) eh, sì(*) io, in questo Luogo, ho assaporato e continuo ad assaporare tante cose, tanti concetti, tante situazioni che devo dire il vero mi sono, in passato, sempre chiesto se fossero vere oppure.. oppure no, vedevo nel mondo, anche nella chiesa, Giovanni, tante situazioni formali, fredde, che non trovavano riscontro poi nella vita vissuta; ecco perché io non.. non ero vicino alla chiesa, anzi se ne parlava anche male; venendo qui invece, ho trovato risposta a tante domande e ho cominciato a pensare: “allora quello che pensavo io prima era vero, era vero che io covavo dentro delle situazioni giuste che non trovavano riscontro nella realtà che trovavo tutti i giorni”! (Piccolo Giovanni) ma il Padre ti ha scelto per farti entrare e prendere parte a quel Banchetto che è unico. (Paolo) sì! In un certo senso è come se io avessi realizzato me stesso, trovando risposte a tante domande! (Piccolo Giovanni) Vai avanti e non fermarti! (Paolo) Vado dove vuoi che vai.. che vada dove vuoi che..  (Piccolo Giovanni) Io vado dove c’è l’eccomi! (Paolo) dove mi porti tu! (Piccolo Giovanni) e Io ti porto dove c’è la Croce e la Parola Viva, perché Io vengo solo a portare l’unica verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ma mi poggio su di voi con la Croce, portatela! ............. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> ............. ..c’è un luogo dove Dio non c’è? (alcuni) NO! ............. (Piccolo Giovanni) e vi dona sempre il suo Amore di Papà? ............. anche se i vostri passi sono affaticati, non siete voi a camminare, ma è Lui che vi porta in braccio! ............. “una gioia!” Quello che dicevo sempre alla Cocciuta: “quando vado al Padre, per un primo istante piangerai, ma il tuo pianto diventerà gioia, perché starò sempre con te e in mezzo a voi!”(*) non sono in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) la misura di Dio è grande, figli! ............. Dio non si può immaginare! Dio si dona.. ..Dio E’, non immaginarlo! ............. Pregate per i figli che non si accorgono di aver un Papà! Pregate e state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per allontanarvi dalla Croce e dal Papà!  ............. ha un piccolo strascico di coda, i tempi li conosce solo il Padre, voi dovete pregare e combattere con l’amore la falsa luce che accende il nemico per farvi cadere, è chiaro? ............. <2 colpi di tosse con 4 alitazioni> ............. Amen! Amen! Amen! È grande l’Amen, non dimenticatelo! ............. Grazie ai vostri cuori, amici miei! Grazie di essere riuniti nel Nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo, perché Io vengo in ubbidienza al Padre per portarvi sempre nel Solco: è il Solco di Dio! Tommaso! (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! <4 colpi di tosse con 2 alitazioni> (Piccolo Giovanni) vedo il tuo cuore che gronda Sangue! (Tommaso) veramente mi sono un po’ rattristato vedendo la Cocciuta leggere, stasera; come diceva Paolo, d’altronde l’hai preceduto tu quando dicevi: “ma io non capisco nulla, sono solo un povero uomo”! Non sento nulla, no, immagina un po’ noi, tuoi discepoli che non siamo altro che, forse, neanche stracci, stracci indegni da mettere solo sotto la Croce, sperando..  (Piccolo Giovanni) ..è lì che vi voglio.. (Tommaso) ..sperando che il Padre ci usa almeno come tappeti, e allora ricordando, appunto, che il seme se non muore non nascono altre piante più belle, è una cosa più forte di noi, cioè ricordando, che la Cocciuta, dovrà, come dice il Padre, nel tempo del Padre,  salire anche lei, vedo già questi due fiori predisposti dal Padre per la Stanza, e noi ovviamente, come Telesfore, non vorremmo rimanere ancora una volta orfani, almeno fisicamente, anche se i tempi del Padre  devono andare avanti! (Piccolo Giovanni) li conosce solo il Padre! (Tommaso) sì! (Piccolo Giovanni) ma siate gioiosi! La cocciuta ancora è in mezzo a voi e solo Dio conosce i tempi! Non siano tristi i vostri cuori, ma gioiosi, di ciò che il Padre ha scritto! Vi ha donato una Roccia che vi porta al Cuore di Dio che è l’unica Roccia(*), e Dio non abbandona i suoi figli. Non vi ho lasciati, sono sempre con voi e rimarrò sempre! (Tommaso) adesso lo possiamo gridare, ma all’inizio è stato un trauma, per tutti quanti! (Piccolo Giovanni) anche per la Cocciuta, pur conoscendo.. (Tommaso) ..e chi ci porterà se la Cocciuta sale.. sulle spalle.. perché, come tu dicevi: “(sono) un povero uomo..” anche noi, appunto, ci sentiamo ancora dispersi, incapaci di andare da soli avanti, almeno fisicamente, ovviamente! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta ancora rimarrà! (Tommaso) ecco.. sono gioioso a sentirlo! Anche telesfore!(*) (Piccolo Giovanni) guarda i suoi occhi pieni di lacrime, ma le vostre lacrime scenderanno nel fiume e  disseterete l’umanità che ha sete di Dio! Camminate portando la Croce, vivendo nella Pienezza la Parola Viva di Gesù; amatevi gli uni gli altri con l’Amore che Io lascio scendere su di voi; così sarete riconosciuti: amandovi gli uni gli altri; si è figli di Dio quando si ama il fratello, chiaro? (Tommaso) Giovanni, questo è vero! Perché.. è vero che noi umanamente siamo deboli e quindi in certe circostanze cadiamo, ecco.. e dobbiamo subito riprenderci, però io ho trovato, mi sembra, un rimedio, già detto nel Vangelo; solo forse, che a volte non si mette in pratica perché non lo ricordiamo. Io uso questo, cioè, quando trovo una persona che mi parla davanti o che mi chiede qualcosa  mi rifaccio la domanda prima di rispondere o prima di agire “quello che ti sta parlando è Gesù?”, “quello che ti sta chiedendo è Gesù?” Allora il mio cuore cambia, vedo diversamente e amo di più! Solo così riesco ad andare avanti perché, se faccio lavorare un po’ la mente, forse dopo l’azione, mi pento amaramente, voglio dire, e il mio cuore  si rattrista, invece così trovo che dopo gioisco; quindi ritrovo quello che ha detto Paolo prima, il Vangelo bisogna viverlo e allora si gioisce normalmente. (Piccolo Giovanni) vivere il Vangelo nell’Amore è accogliere il fratello senza giudicare e senza prendere il posto di Dio; nessuno di voi è maestro, abbiamo un unico Maestro: il Padre, e dobbiamo rendere conto solo a Dio, non agli uomini! E’ Vangelo? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e andate avanti nella verità del Vangelo, non ascoltate i rumori degli uomini ma pregate per coloro che vogliono prendere il posto di Dio. Pregate, pregate, pregate, figlioli del mio Cuore. Io vi amo tutti, senza fare alcuna distinzione, tutti siete i miei figli, e aspetto tutti per fare festa ma nell’amore, nella verità e col cuore aperto, candido come l’Agnello che si è immolato e si immola attimo per attimo; gioite perché il Padre vi ama e viene a fare festa con ognuno di voi, figli, ma vi ripeto ancora una volta, state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per confondervi e farvi diventare maestri; i piccoli Giovanni ai piedi della Croce, come stracci e all’ultimo posto; chi vuol prendere il primo posto cade nella rete del nemico, figlio ricordalo! ricordatelo tutti: la Croce è al primo posto! la Parola va vissuta col cuore non con le labbra, parlo a voi e parlo al mondo intero, ai figli che avete portato nei vostri cuori e ai figli che si sono uniti a questa Santa Preghiera  nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,(*)Amen! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi, Mammà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Sa bene che Dio è Mamma ed è Padre! Eccomi, Mammà!(*) Cosa mi dice il tuo cuore.. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> (Piccolo Giovanni) ..del Santo Vangelo? (Telesfore) del Santo Vangelo, mi ricordo solo una riflessione: Amore!(*) (Paolo) sempre risposte secche!  (Telesfore) mi sono ricordato in questo giorno, quando tu eri fisicamente in mezzo a noi, quando eri presente che ci incontravamo, a me mi è rimasto impresso nel mio cuore il tuo amore; io, prima non avevo capito, oggi capisco quanto mi amava don Mario a me personalmente; non so come non riuscivo a capire, oggi quando mi vengono quei ricordi..  (Piccolo Giovanni) ..e la cocciuta ti chiede “perché non parli oggi? Cosa c’è, ti senti male, cos’hai in questo giorno?” e tu gli rispondi “non ho nulla!” ma in quegli attimi stai pensando al tuo don Mario e vuoi che la Cocciuta non lo sappia quanto ti manco? (Telesfore) sì, questo è vero che mi manchi! Meglio se ci sei! (Piccolo Giovanni) e non l’ascolti la Cocciuta! Ma te l’ha fatta la cantata(*), rischiavi di non fare il forno! (Telesfore) ma io a volte non la capisco! (Piccolo Giovanni) è talmente chiara nel parlare, “.. ma Io a volte non la capisco!”; la Cocciuta gli spiega parola per parola, lui si lascia prendere dalle cose del mondo rispondendo “tu che ne sai?” e per farti rimanere nel Solco deve gridare caricandosi ancora di più del peso. Quando gridavo per far capire ai miei figli, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, dopo piangevo, e così anche la Cocciuta!(*) ma, dimmi ancora: cosa ti manca del tuo don Mario? sono seduto, padre Vincenzo è stato chiamato, è il suo posto! Non siate gelosi, ma accoglietelo! (Telesfore) ed io devo dire la verità: io sono gioioso! (Piccolo Giovanni) Amen! E voi? (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) il giglio che si è aperto, il giglio mandato dal Padre! (Paolo) e quando si aprirà l’altro che succederà? (Piccolo Giovanni) lasciamo al Padre..  (Paolo) ..qua ci sono altri due sgabelli!(*)  (Piccolo Giovanni) eh, si! (Paolo) non mi dire che ci sono a caso, no, che non ci credo! (Piccolo Giovanni) no, Io li ho fatti fare per essere occupati! (Paolo) altri due sono là!  (Piccolo Giovanni) si! (Paolo) è molto bello, aspetteremo gioiosi. (Piccolo Giovanni) con le lucerne accese.. , (Paolo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..non fatele spegnere mai, ma dovete attendere anche i ventiquattro Vegliardi, che la Cocciuta non capiva perché fatti a forma di cerchi, ma non potete comprendere!(*) (Paolo) e la lampada, che significato ha? (Piccolo Giovanni) cosa? (Paolo) quella lampada con i gigli! (Piccolo Giovanni) avete contato i gigli? (Tutti) sì! (Paolo) bene.. (Piccolo Giovanni) ..quanti gigli sono? (Tutti) 15! (Paolo) I gigli, le foglie..  (Piccolo Giovanni) ..adesso non correre, aspetta, il mistero è grande! Un passo alla volta! (Paolo) Piano, piano.. (Piccolo Giovanni) ..si arriva al Sole di Fatima, chiaro? (Telesfore) chiaro, sì! (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi dire ancora? (Telesfore) Io, quando per la prima volta ho sentito recitare il rosario, mi ha.. mi ha un pochettino.. ci hai fatto gioire come se qualcosa fosse penetrato nel mio cuore, poi da quando la Cocciuta ha incominciato ad avere le prime apparizioni, si recitava il rosario, io ancora di più, subito volevo metterlo in pratica; quando si tornava a casa la sera o anche di giorno che non si andava a pregare, io e la Cocciuta recitavamo il rosario; lei faceva condurre a me il rosario; io ero..  (Piccolo Giovanni) ..al settimo Cielo?.. (Telesfore)al settimo Cielo”! Oggi vengo alla conoscenza che significato è il rosario: Maria! Partito da Fatima(*).. (Piccolo Giovanni) l’ascensore che porta al Cuore di Dio! La scala per arrivare a gioire nel Cuore del Padre! È come alzare la cornetta del telefono ed essere uditi a(da) Dio, il filo diretto col Padre, col Figlio, e con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria; la preghiera che diventa medicina per guarire le anime: il santo Rosario! Non ci sono altre medicine; Maria scendendo ha donato il santo Rosario che può fermare le guerre, i flagelli, e guarire! Fatto col cuore!(*) ma il Rosario ci indica sempre la Croce, il Vangelo e il Pane vivo che scende dal Cielo! Il Sacrificio! Caro Telesfore, ricordi le parole del tuo caro Padre Lorenzo “Io prego col Rosario secondo le intenzioni di Maria”, la risposta “questo è il Vangelo”! (Telesfore) perché io non sapevo come pregare, dicevo..  (Piccolo Giovanni) ..secondo le intenzioni di Maria e di Gesù! (Telesfore) dicevo “voi sapete dove c’è bisogno”! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Dimmi ancora, cosa vedi negli occhi del figlio Vincenzo? (Telesfore) vedo quello che vedo nei tuoi occhi: amore e sofferenza! Lacrime..  (Piccolo Giovanni) ..amore e sofferenza, lacrime.. (Telesfore) ..e ci.. anche una fiamma che arde..  (Piccolo Giovanni) ..che arde per Maria!(*) parla! (Telesfore) i canti che don Vincenzo ha fatto anni fa, sembrano che sono stati fatti oggi per la Stanza! (Piccolo Giovanni) il Vangelo è vivo! È vivo il Vangelo? (Telesfore) sì, è vivo! (Piccolo Giovanni) e com’è vivo il Vangelo, è vivo ciò che è stato messo nel suo cuore! La storia si ripete e arde, la Cocciuta sta imparando piano, piano; ma voi cosa dite? che li conosce i canti?...... Telesfore, Paolo ed altri> sì! (Piccolo Giovanni) ciò che viene da Dio non è nascosto! (Paolo) è uno strumento di Dio come può non conoscere i canti che vengono da Dio? (Piccolo Giovanni) e arde affinché ognuno di voi l’innanzi al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria. (Paolo) devo fare..  (Piccolo Giovanni) ..Amen! O come dice Vincenzo: Amèn! <si ride un po', sospiro profondo di Giovanni> (Piccolo Giovanni) Lui vi immerge sempre nel Calice, Io gli mando l’Alito! <3 colpi di tosse con un'alitazione> ma vi chiedo di pregare per lui. Pregate, pregate, pregate! Telesfore, hai sonno? (Telesfore) veramente, non so perché, non ho.. non ciò(ho) sonno più! (Piccolo Giovanni) oggi è sveglio, acceso dal giglio, ma cosa c’è ancora nel tuo cuore?(*) eh..  (Telesfore) eh, perché c’è nel mio cuore.. che mi sento troppo debole io! (Piccolo Giovanni)son più debole, quando son più forte”! (Telesfore) però, mi sento debole, quindi mi trovo indietro con i lavori, qua ci vuole un aiutino perché se no..  cado. Se cado..  (Piccolo Giovanni) la Cocciuta lo deve portare in braccio, se cade! Dio fa cadere ma fa rialzare!(*) hai fatto ciò che ti ha detto Vincenzo? (Telesfore) io veramente.. a me non mi ha detto niente Vincenzo, alla Cocciuta, forse! (Piccolo Giovanni) ha detto di dirtelo! (Telesfore) quello che ha scritto? (Piccolo Giovanni)dì a Telesfore di fare quello che ho scritto”, alla Cocciuta. (Telesfore) ci vuole un po’ di forza! (Piccolo Giovanni) non fare lo stesso, come facevi con me!  (Telesfore) adesso non ricordo cosa voleva dire! (Piccolo Giovanni) fino all’ultimo momento dovevo sempre rimproverare la Cocciuta per farti rispondere un sì, povera Cocciuta!(*) Aspetto.. <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> non hai nulla da dire? (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) Amen! Ha detto di sì! Ma cosa c’è ancora nel tuo cuore? Marì sta aspettando.. digli che gli mando il bacio della buona notte: glielo dai? (Telesfore) si!  (Piccolo Giovanni) ma,.. (Telesfore) ..che gli devo dire? (Piccolo Giovanni) gli devi dire di pregare secondo le mie intenzioni, per il mio popolo! Digli di pregare!  (Telesfore) sì!  (Piccolo Giovanni) sta aspettando il bacio della buona notte! (Telesfore) lo farò! (Piccolo Giovanni) e digli anche che Io ho pianto sul mio popolo! (Telesfore) questo mi rattrista! (Piccolo Giovanni) ma gli mando l’alito sulla sua capanna costruita sulla Croce! <3 colpi di tosse con 3 alitazioni> vuoi dirmi qualche altra cosa? (Telesfore) vi fermiamo qua! (Paolo) non ho capito che ha detto! (Piccolo Giovanni)ci fermiamo qua”! (Paolo) e questo è grave! (Piccolo Giovanni) ma Io non mi fermo, Io vi invito al Banchetto: è pronto, è in mezzo a voi e ho fame e sete delle vostre anime! Il Padre vuole bere e mangiare con ognuno di voi e fare festa, non si è fermato: ha sete e fame, venite tutti a bere e a mangiare perché il Banchetto è pronto e lo Sposo è in mezzo a voi! (Paolo) questa foglia qui, è.. (Piccolo Giovanni) ..che copre, ma Io ti vedo.. anch’io attraverso la foglia! (Paolo) io no, però! (Piccolo Giovanni) è l’amore.. (Paolo) ..che deve andare avanti? (Piccolo Giovanni) che deve andare avanti! Ora preparate i vostri cuori e venite tutti a fare festa al Banchetto Nuziale, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ecco lo Sposo che avanza!(*) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Sposa, preparati per lo Sposo! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) prendi nelle tue mani il Cuore del Padre, bevi il suo Sangue e donalo all’umanità intera!(*) (Giulia) com’è bello, il tuo Cuore!  (Piccolo Giovanni) donamelo, figlia! E nel donare il Cuore del Padre, lascia uscire dal tuo costato l’Alito del mio Amore! Fallo scendere sulla Chiesa tutta, pregando per l’unità! <4 colpi di tosse con 3 alitazioni>(*) <4 colpi di tosse con 4 alitazioni>(*) (Giulia) Gesù! (Piccolo Giovanni) non temere, il Sangue non cadrà per terra: è l’Alito che si dona! (Giulia) Padre, io sono uno straccio: sono dinanzi ai piedi della Croce! Se servo ancora, usami come tu  vuoi, ma accogli i cuori che in questo istante stanno bussando al tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) Ora vieni Sposa!(***) l’Alito della Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria riempia i vostri cuori! (Tutti) e con il Tuo spirito! (Piccolo Giovanni) per accostarvi al Sacrificio, Amen! <6 colpi di tosse con un'alitazione> le gocce scendono sempre di più nell’Amore, nella pace e nella quiete!............. Paolo! (Paolo) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! Telesfore!(Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, ..... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) chi siete venuti a cercare? (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) ciete coscienti che Gesù è vivo? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete donare Gesù? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete donare Gesù? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) volete donare Gesù? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) donate Gesù attraverso i vostri dolori! È un’altra goccia che scende su di voi e sui vostri figli! Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, non siano tristi i vostri cuori ma gioiosi nell’Amore! Telesfore ha capito solo la parola: Amore, del santo Vangelo, Io dico seminatela e fatela crescere sempre di più! Figli del mio Cuore, vi amo così tanto da venire in mezzo a voi e far festa, a bere e mangiare del Nuovo con i propri Amici! Siete pronti.. (Paolo, .... Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..a prendere parte al Sacrificio? (Paolo, .... Telesfore) sì!(*) (Paolo, Telesfore .... insieme al Piccolo Giovanni, ripetendo dopo di Lui) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti. Fate questo ricordandovi della mia Amicizia!(**) Ecco l'Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo!(*) (Piccolo Giovanni) beati voi che avete sete e fame dell’Amore del Padre, figli!(**) Cosa hai sentito, Paolo? (Paolo) un brivido!(***) <3º grido> (Giulia) tu sei veramente Dio vivo in mezzo a noi!(**) (Piccolo Giovanni) cosa vedete?(*) (Paolo) io vedo il Sole che sorge! ............. (Telesfore) io vedo il Sole! (Paolo) il Sole è Gesù! (Piccolo Giovanni) e chi è risorto? ............ (Paolo, .... Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) e chi sono i figli del Sole? (Paolo) i figli di Gesù..  (Piccolo Giovanni) i miei discepoli, l’umanità intera che Dio guarda e aspetta;(*) cosa vedete? ............. (Paolo) io, la prima impressione che mi ha fatto è quella di un trono posto più in alto rispetto alle persone che sono davanti a..  (Piccolo Giovanni) ..è la stessa cosa che vedete nel Calice! (Telesfore) il Sole! (Paolo) l’orizzonte rappresentato dai.. dai pezzi più.. più grandi, con l’umanità che sta a guardare più in alto.. (Piccolo Giovanni) avete sete e fame? (Paolo, ..... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) Sangue e Corpo di Cristo? ............. Sangue e Corpo di Cristo? (Paolo) Amen! (Piccolo Giovanni) Sangue e Corpo di Cristo? (Telesfore) Amen! (Piccolo Giovanni) volete donarmi ai vostri fratelli? (Paolo, .... Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) preparate il triangolo! ............. Preparate la Via Stretta per le Spose ma passate nel triangolo! Paolo vai un po’ indietro! <Paolo, Telesfore ..... si dispongono in ginocchio davanti all'altare centrale formando un triangolo, mentre Giovanni procede alla distribuzione del Corpo e del Sangue di Gesù> (Piccolo Giovanni) Sangue e Corpo di Cristo? <ad uno ad uno, prima i Nomi Nuovi ed i Pii e poi le Suorine ricevono il Corpo e il Sangue di Cristo inginocchiandosi nel triangolo. Giovanni ripete per ognuno la formula «Sangue e Corpo di Cristo» e ognuno risponde «Amen»> (***) (Piccolo Giovanni) Potete sciogliere il triangolo, ma farlo rimanere nei vostri cuori!(*) Chi è che rimane? ............. e nei vostri cuori è rimasto Gesù? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) volete farlo crescere? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) quando uscite fuori non lo abortite.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..giudicando, puntando il dito verso il fratello? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) Dio vi giudica? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) vi ama? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e voi sapete amare con lo stesso Amore? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatelo crescere e donatelo sempre di più, il mistero nuovo che state vivendo! Dio fa nuove tutte le cose, e nel far nuove tutte le cose fa crescere sempre di più le gocce in mezzo a voi! Figli, Dio vi ha donato la bevanda del suo Cuore; il Pane del suo Corpo. È una frase nuova che avete sentito, cosa mi rispondete su questa frase? (Paolo) che il Pane a mio avviso, simboleggia l’Amore che Dio dona; ............. (Piccolo Giovanni) il Pane che uscirà dal forno vi sarà spiegato a suo tempo! la Pasqua è piena, è risorta ed Io mi sono donato ad ognuno di voi! Sono vivo, sono reale, abito nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e abitando nei vostri cuori, mi fate crescere? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi fate vivere? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi donate.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..ai fratelli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) all’umanità intera? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è viva questa Pasqua che state vivendo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) sono gioiosi i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fatemi crescere e non scandalizzatevi delle cose nuove che vivete!(*) Il mistero della Stanza del mio Amore è grande e i tempi sono pieni e i miei discepoli sono pronti per ascoltare il Nuovo che sta scendendo in mezzo a voi! È turbato il tuo cuore, Paolo?  (Paolo) No, non è turbato! (Piccolo Giovanni) è gioioso? (Paolo) è gioioso e aperto a tutto ciò che Dio sta donando! ............. ((Piccolo Giovanni)mi consacro a Lui..”  ............. “..completamente”! ............. (Telesfore) io dico Amen alla volontà del Padre! (Piccolo Giovanni) voi cosa rispondete? (Tutti) Amen! (Mosè) ci mettiamo nelle sue braccia: ci abbandoniamo completamente!  (Piccolo Giovanni) e così sia, perché non c’è altro Dio all’infuori del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donare la Vita Eterna! Lo ami il Gesù che stringi? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) e vai avanti e non fermarti, Paolo della Croce! ............. E il tuo nome qual’è? (Telesfore) quello che tu mi dai è: Telesfore dei Chiodi! (Piccolo Giovanni)Telesfore dei Chiodi”! Ma tu mi devi fare il Chiodo! (Paolo) subito, dimmi come! (Piccolo Giovanni) te lo dirà la Cocciuta! (Paolo) il prossimo giovedì sarà qua! (Piccolo Giovanni) Amen! Figli, il Parto è pieno e in mezzo a voi! Il Sole di Fatima brillerà nel mondo intero e in questo Luogo. E nell’Amore del Sole di Fatima, Io vi benedico col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce sempre di più! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace di Dio portandola ai fratelli, all’umanità intera e a tutti i vostri nemici! Non a caso l’hai trovato!.. (Telesfore) ..io veramente, ho contato i pezzi, mi sembra che erano 11! o no? (Piccolo Giovanni) te li lascio contare (Telesfore) ..12, ..questo 13.. (Piccolo Giovanni) a chi lo porti questo? (Paolo) lo voglio portare a.. (Piccolo Giovanni) ..a chi è nel tuo cuore! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) tu hai capito! Lo prenderai alla fine della preghiera! Dio si dona a tutti, senza fare alcuna distinzione! È Padre di Amore e di Misericordia Infinita, figlio del mio Cuore! Voi lo donate ai vostri fratelli, ai vostri nemici, a coloro che non conoscono il mio Amore o il vostro amore; è così che vi dovete donare; è così che dovete parlare e far conoscere il mio Amore, come Io mi dono ad ognuno di voi. Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla, e ci dona il suo Amore per accogliere le pecorelle che hanno smarrito la strada per tornare all’ovile dell’unico Pastore che è Dio!(*) Dio ha sonno! (Mosè) e noi lo(gli) cantiamo la Ninna Nanna! (Piccolo Giovanni) volete ancora cantare la Ninna Nanna.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..al Dio Bambino.. (Tutti) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..che vuole riposare nei cuori dei propri figli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) aspetto! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria; Addolorata nel vedere l’umanità che si perde, che cade; Addolorata nel vedere le Mura che cadono per terra e nessuno li rialza; in questo tempo consolate il suo Cuore; stringetevi al suo Cuore diventando bimbi perché Lei è Mamma, è curva sull’umanità aspettando che tutti i figli riconoscano il suo Gesù e ha scelto ognuno di voi, uno per uno, per lavorare, fare amare, conoscere il suo Figliuolo Gesù e donarlo nell’Amore, nella Quiete e nella Pace, figli miei! Ora chiedo a te, Piccola Cocciuta: vuoi portare ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera? (Giulia) eccomi, Gesù! (Piccolo Giovanni) vuoi accogliere nel tuo Cuore un’altra spada? (Giulia) eccomi, Gesù! (Piccolo Giovanni) gioisci figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio, e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore, ma state attenti al nemico. Quando uscite fuori dalla Stanza dell’Amore, non abortitemi, ma fatemi vivere, figli, perché Io vi ho donato la vita abbracciando la Croce! E nel Nome della Croce, volete unire la Catena Santa? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e riuscite ad innalzare la Lode? (Tutti) sì! <Canto del Padre Nostro - di Timparelle> (Piccolo Giovanni) Padre! Padre mio, non ci abbandonare ma liberaci dal male! non ci abbandonare ma liberaci dal male! Amen! Amen! Amen! Amen! Amen! Amen! Amen! non ci abbandonare ma liberaci dal male! (Tutti) Amen! Amen! Amen! Amen! (Piccolo Giovanni) e così sia, figli del Cuore della Croce! La Pasqua è piena ed è risorta nei vostri cuori: la gioia di Dio arde nei cuori di ognuno di voi? (Mosè, Giacomo1) sì.., sì! (Piccolo Giovanni) non spegnete la lucerna ma tenetela sempre accesa, perché Dio vi ama; con la stessa misura amate anche voi! Andate in pace portando ovunque la pace che solo il Cuore di Dio può donare ad ognuno di voi e all’umanità intera, figli miei! Poggiate ognuno le mani ai cuori dei vostri fratelli e ascoltate il sussurro di Dio che arde dentro di voi, figli miei!(*)  (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ(Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Andate in pace perché Io abito nei vostri cuori! Aspettatemi, Io verrò ancora, e nell’attesa pregate, pregate, pregate, affinché lo Shalom scenda, figli!(*)

 

 

         6. Lun 24/05/2004, Stanza more solito

. presenza di don Vincenzo con alcuni suoi amici.

Messaggi dell'Immacolata e del Santo Giovanni di oggi (ore 16.21)

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù. Figlia mia, bevi in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*), e i Calici Rossi(*), e immolati ancora una volta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre; consola il Cuore  del mio Gesù come tu sai fare nel silenzio, nell'abbraccio dell'unica Verità: la Croce e il Vangelo del mio Divino Figliuolo! (Giulia) Mamma! Mammina del mio Cuore, in questo giorno tu indossi lo stesso abito della tua prima visitazione e sei seduta sul Trono portando nelle tue braccia il Bambino Gesù, e dentro di me scende la stessa Luce! (l'Immacolata) si, figlia, e in questo giorno ti sarà consegnato un altro messaggio da tenere nel tuo Cuore: sarà più grande del primo che porti e che ancora nessuno conosce! (Giulia) eccomi, Mamma! <Giulia si butta a terra in ginocchio cadendo sul pavimento con tutto il suo peso ma senza rompersi le ginocchia. Nella Stanza, oggi, gli occhi di molte persone sono pieni di lacrime> (**) (l'Immacolata) non piangere, figlia!(***) (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi!(**) Mamma, aiutami a tenerlo nel Cuore come gli altri! (l'Immacolata) lo scriverai il terzo giorno come hai fatto con gli altri! (Giulia) Mamma, quando dovrò aprirlo? (l'Immacolata) ti sarà detto, figlia mia!(*) Ora tienilo nel tuo Cuore come la spada che ti è stata consegnata! (Giulia) eccomi, Mamma! Mi inchino dinanzi a te come misera peccatrice e straccio dinanzi ai piedi della Croce di Gesù! Il mio “eccomi” è quello del primo giorno, ma aiutatemi, Mamma! (l'Immacolata) Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, e in ubbidienza al Padre vengo in mezzo a voi a portare il suo amore, chiedendo ad ognuno di voi: amate, amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto, dinanzi all'altare del mio Gesù, portate i vostri nemici. Ma vi invito a stare attenti al nemico, è astuto e vuole far suo il Progetto dell'Amore. Come Mamma vi invito ad allontanarlo con l'amore! Figli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, invitando ognuno di voi a camminare nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Figli del mio Cuore, come Mamma, vi invito a donare il mio Gesù come Io ve l'ho donato. Vi invito, figli, a pregare ancora per la pace: bussate al Cuore del Padre chiedendo lo Shalom di Dio che scenda su di ognuno di voi e sul mondo intero! Figlia, vedi, un altro velo(*) scende sull'umanità! (Giulia) Mamma! (l'Immacolata) è un flagello che sta scendendo in questo istante, figlia! (Giulia) Mamma! Mamma, non posso far nulla per fermarlo?(*) (l'Immacolata) donami le tue mani!(**) invita i tuoi figli a pregare col cuore, ad essere coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi!(*) aiutami a sollevare il velo!(**) (Giulia) Mamma, il velo è scomparso, ma donarci sempre la grazia di innalzare al Cuore di Gesù i nostri cuori anche se non siamo degni di stare dinanzi alla vostra bellezza! (l'Immacolata) amatevi e i vostri volti saranno raggianti com'è raggiante il Volto del mio Gesù, quello degli Angeli e dei Santi e il mio di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata nel vedere le Mura che cadono per terra! Almeno voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, con la preghiera fatta col cuore, sollevateli, figli del mio Cuore, perché il mio progetto viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo! (Giulia) Mamma, in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, in modo particolare metto tutti i tuoi Figli Ministri e i miei due gigli, Vincenzo e Giuseppe, i gigli che tu ami e poggi sulle loro spalle la Croce di Gesù! Mamma, mi permetto di chiedere di poggiarla sempre di più perché sono tuoi, sono nel Solco! (l'Immacolata) guarda, figlia!(*) (Giulia) grazie! Grazie, Mamma! (l'Immacolata) presto dovrai dire al figlio Vincenzo ciò che è nel tuo Cuore! (Giulia) aiutami, Mamma, aiutami! (l'Immacolata) figli miei, Io vi amo e vi invito ad amare con l'amore che Gesù mi ha donato nell'essere Mamma del Cielo e della terra, ma tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, non dimenticare il tuo primo messaggio!(*) una spada trafiggerà ancora il tuo Cuore, figlia mia! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) invita i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne, le tue Suorine a pregare e a tenere sempre alto il santo Vangelo: l'unica Verità! È questa la gioia che offrite al mio Cuore in questo giorno: vivendo in pieno la Parola viva del mio Gesù; ma vi invito ancora a stare attenti al nemico, combattetelo con l'amore! Figli, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella gioia piena dell'unica Verità della Parola viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Io sono gioioso di stare in mezzo a voi, nella mia famiglia! Nell'ubbidienza del Padre, mi siedo un po'(*), portando la gioia, l'amore e la letizia di Dio, invitando i vostri cuori a gioire col Cuore Immacolato di Maria, la piccola creatura che per amore ci ha donato la vita dicendo solo “Eccomi”. E in questo giorno che Maria ha acceso un'altra lucerna nel suo Rosario, unendo i vostri cuori al Cuore della Croce, vi invito a pregare, figli, vi invito a vivere perché Dio è vivo e abita in ognuno di voi nell'amore, nella pace, nella quiete, nell'unica Verità del Solco di Dio: il Vangelo, la Parola che sazia le vostre anime e riempie i cuori di ognuno di voi dell'unico amore vivo per donarlo ai fratelli, al mondo intero! Vi invito a pregare per l'Uomo vestito di bianco, per la Chiesa tutta affinché sia un unico abbraccio come è l'abbraccio di Maria e di Gesù ai piedi della Croce, figli! Ma in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo? <Lun. della 7° sett. dopo Pasqua/C Gv. 16,29-33> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è rimasto nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, tu conosci e vivi della Parola: è rimasta nel tuo cuore? (don Vincenzo) si! Si.. cioè, no, no perché il Vangelo nuovamente ci mette a nudo e mi mette a nudo, perché come gli apostoli pensavano di conoscere Gesù, e poi in realtà non lo conoscevano affatto; e Gesù che nuovamente oggi mi ha fatto capire che non lo conosco affatto! È che devo sperare soltanto nella sua misericordia continuamente, perché.. non so perché questa umanità non decolla, non decolla! (Piccolo Giovanni) manca l'amore, non nel tuo cuore: il tuo cuore è pieno ma l'umanità è vuota d'amore! Con le vostre preghiere fate accendere sempre di più l'amore nei cuori dei vostri figli, dei vostri fratelli, donando sempre di più i Cuori di Maria e di Gesù come Io facevo camminando e portando i Cuori di Gesù e di Maria: l'unica farina per impastare il Pane di Dio, e l'acqua..  (don Vincenzo) ..tu aiutami sempre.. (Piccolo Giovanni) ..è l'amore!  Io sono sempre nel tuo cuore.. (don Vincenzo) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dei miei discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ma raccontami qualcosa che è nel tuo cuore: chi ti ha portato in questo Luogo?(*) e qui ti voglio adesso! <si ride un po'> (don Vincenzo) qui sono venuto per curiosità perché una ragazza.. così Gesù mi ha portato! (Piccolo Giovanni) non è stata curiosità la tua! (don Vincenzo) no, francamente quando lessi i messaggi capì che qualcosa non quadrava, perché erano talmente evangelici e talmente, proprio, vivi, che.. e poi la quantità e la qualità, che non potetti resistere dal non venire. Poi, dopo ho capito che in realtà è sempre Dio che conduce il gioco. Poi quando ho sentito tutti questi termini: Solco di Dio, eccomi, Shalom, è come se.. se.. mi venisse in mente proprio di fissarli con delle canzoni che.. che parlassero proprio, che fotografassero queste parole, e allora ho incominciato un po' a proporle queste 3, 4, 5, 6 canzoni; poi vedevo che il Padre Nostro e l’Ave Maria, specialmente il Padre Nostro cantato poteva essere ancora più solenne, allora ho fatto con la stessa musica di.. Ave Maria e Gloria al Padre! <ha composto tre canti che hanno la stessa musica intitolati “Padre Nostro - di Timparelle”, “Ave Maria - di Timparelle”, “Gloria al Padre - di Timparelle”> poi l'altra volta è stato detto, dice “ma adesso devi fare qualcosa per Giovanni perché il Piccolo Giovanni deve avere una canzone”, solo che fare una canzone a te.. cioè.. come potevo fare? allora Gesù ha provveduto con.. con le frasi del Vangelo di Giovanni perché era l'unica cosa: mi sono un po' immedesimato in te e ho detto “Giovanni che cosa gradirebbe?” sicuramente di dare.. di dare qualcosa a noi che cantiamo, allora con le parole del Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..il Vangelo.. (don Vincenzo) ..sono le più belle che tu puoi dare perché sono le parole di Gesù a cui fai sempre riferimento! (Piccolo Giovanni) ma hai visto cosa ha fatto la Cocciuta quando l'ha sentita la prima volta? (don Vincenzo) si è messa a piangere, si è messa.. io pensavo che non le fosse piaciuta, perché per telefono era un po' disturbata “senti, vabbè, se non piace la togliamo”, “no - dice - io sto piangendo perché è talmente bella!”. “Senti, sono le parole del Vangelo di Giovanni in modo che restano eterne”, e quindi questa canzone.. (Piccolo Giovanni) ..e cosa tocca il cuore il Vangelo? (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) dinanzi al Vangelo dobbiamo stare tutti inchinati, farlo entrare nei nostri cuori e piangere di gioia perché è l'unica Fonte viva e zampillante! E quale gioia poteva arrivare al mio Cuore? (don Vincenzo) ma hai combinato tutto tu, perché tu l'altra volta..si.. (Piccolo Giovanni) ..combino sempre tutto Io in ubbidienza al Padre! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) perché Io non faccio nulla senza l'Amore del Padre! (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) tu fai qualcosa.. (don Vincenzo) ..senza Dio.. (Piccolo Giovanni) ..fuori Dio?.. (don Vincenzo) ..faccio solo i macelli: sbaglio sempre, e tante volte per ore ed ore lo dimentico, invece vorrei proprio averlo sempre! (Piccolo Giovanni) si umilia sempre come facevo Io “sono un povero uomo: cosa volete..(don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni)..perché mi cercate sempre? perché venite a chiedermi sempre? Io sono solo un povero uomo”, ed ora ripete le stesse mie parole il giglio scelto dal Padre! Vuoi.. (don Vincenzo) ..indegnamente.. (Piccolo Giovanni) ..dirmi qualche altra cosa? e c'è una cosa nel tuo cuore da dire! (don Vincenzo) ho portato uno.. ho portato uno che abitava a Lauria, un paese vicino a Lauria, ehm.. che è cresciuto qui, ha fatto le scuole elementari e le scuole medie, anzi, pensavo che tu forse gli potevi aver fatto scuola, ché tu eri professore, e allora, diciamo.. nel 75’, 80’, quindi.. anzi, 70! E allora ho detto “oggi devo vedere se don Mario..(Piccolo Giovanni) il suo cuore ricorderà il mio volto.. (don Vincenzo) ..si, però lui ha detto “no che il professore era..(Piccolo Giovanni) ..nessuno ha dimenticato! (don Vincenzo) difatti, ma lui ha detto che era un altro il professore, non eri tu, perché lui stava in una scuola un po' lontana da Lauria, e allora ho detto “oggi vieni con me così respiri un po' l'aria della tua gioventù in questi posti così belli”, e difatti lui è venuto volentieri! (Piccolo Giovanni) e la porta ovunque va con l'Alito della tosse <2 colpi di tosse con 2 alitazioni> (don Vincenzo) grazie! grazie! (Piccolo Giovanni) e parlami dell'altro tuo amico! (don Vincenzo) e l'altro mio amico è un carissimo amico con cui mi confido sempre, una persona retta, seria, che mi consiglia sempre, e anche a lui ho proposto.. lui pure ha letto un po' i messaggi.. è un po' abituato a ragionare, quindi lui un po' ha frenato.. (Piccolo Giovanni) ..lo vuoi presentare? (don Vincenzo) no, poi è venuto, diciamo, con gioia.. (Piccolo Giovanni) ..lo vuoi presentare? (don Vincenzo) come? (Piccolo Giovanni) lo vuoi presentare? (don Vincenzo) no, no, lasciamo così! (Piccolo Giovanni) lasciamo così! (don Vincenzo) si! Poi ti volevo dire un'altra cosa.. (Piccolo Giovanni) ..ma il Padre lo conosce! (don Vincenzo) si, quello conta! E poi ti volevo dire un'altra cosa: devi fare in modo che questi messaggi vengano pubblicati prima che passi.. diciamo, devi organizzare, tu che puoi tutto, devi organizzare in modo tale che in 3 - 4 giorni si abbia il messaggio, perché il messaggio è un pane fresco e il pane fresco va dato oggi, perché qui tutto è in riferimento al Vangelo del giorno; allora oggi c'è bisogno di mangiare questo pane, oggi, magari fino a domenica, ma non oltre, perché dopo quel pane viene superato da altri pani; non posso oggi leggere un messaggio di un mese fa, allora dobbiamo fare in modo che i messaggi, se ci sta il giovedì sera, arrivino la domenica mattina, in modo che uno la domenica, che ha tempo, se lo può gustare! Perché se qui veniamo soltanto una volta alla settimana, quel messaggio ci sfugge perché, 3 ore, 3 ore e mezza.. si tu invece a casa hai possibilità di rileggerlo, allora dovresti fare in modo di creare un’equipe che.. perché c'è gente che ha famiglia, ...... quindi fa sacrifici enormi, però se si creasse uno staff in modo che . uno si può riposare: una volta uno si ammala, una volta deve andare a un matrimonio, allora c'è sempre un’equipe che.. che mette in moto.. perché la parte principale del.. di Dio è il Vangelo.. (Piccolo Giovanni) ..si.. (don Vincenzo) ..Dio arriva attraverso il Vangelo. Allora tutta questa serata del giovedì sera, arriva a essere portata a casa attraverso questo Internet, quindi sarebbe meraviglioso che uno che non può venire, uno che è lontano o uno anche che è venuto, possa rileggere e gustare, meditare, perché sono perle.. (Piccolo Giovanni) ..e mangiare quel Pane fresco! (don Vincenzo) Pane fresco, è Pane quotidiano, Gesù ci da' il Vangelo! Allora io non posso leggere oggi un Vangelo di un mese fa: è passato, è sorpassato quello che è successo il venerdì santo e domenica e lunedì santo, il 25, non conta più ora, è attuale oggi: ecco, l'Ascensione, oggi il 24: la festa di Maria Ausiliatrice; domenica: la Pentecoste, allora giovedì sera che avete questo miracolo della serata, eh.. domenica prossima questo pane fresco va.. va.. va spezzato, altrimenti si secca, e che io lo leggo un mese dopo, un mese dopo non è più.. non collima con la storia di oggi, il Vangelo mi viene a salvare oggi, non è un racconto che mi serve di un mese fa! Quindi devi fare in modo di trovare una.. un'equipe che.. che dia da mangiare pane fresco, pane fresco! (Piccolo Giovanni) devo fare tutto Io! <si ride un po'> (don Vincenzo) si............. (Piccolo Giovanni) l'ho sempre fatto.. ..da solo, Io! (don Vincenzo) come? (Piccolo Giovanni) Io da solo l'ho sempre fatto! (don Vincenzo) si, ma tu, mo', adesso.. ............. ..prima tu facevi, ............. adesso è una situazione che non va, diciamo, secondo me.. ehm.. lasciata andare, perché è la chiave.. di tutto questo vostro riunirvi, la chiave è quello che dite il giovedì sera; e quello che dite, se uno la domenica mattina lo potesse rimuginare, rimasticare, ma che domenica sarebbe! Perché il Vangelo parla proprio.. (Piccolo Giovanni) ..una domenica di Pane fresco! (don Vincenzo) mo' dobbiamo.. vedi di fare qualcosa,.... uno staff ............. (Piccolo Giovanni) il posto dove si siede è il mio posto, e il Padre l'ha consegnato al lui! Ma oggi, con umiltà, ha chiesto alla Cocciuta “non farmi mettere la” ............. ma la Cocciuta ha detto “l'ubbidienza è ubbidienza, non sono Io a donarla, ma il Padre”, ed Io amo la Cocciuta perché l'ho trovata nell'ubbidienza e mi sono fermato su quella roccia dove c'era “l'eccomi” di Dio, come sacerdote ai piedi della Croce, e così anche voi fermatevi solo ai piedi della Croce come lo fa il giglio nella sua semplicità, nella sua umiltà, dicendo “questa è la gamba malata”, ma poi ha detto alla Cocciuta “Io apro il libro, lo sai?”, ti pareva che Dio non conosceva la gamba malata? ............. < dopo la lavanda dei piedi ricevuta il 6 maggio scorso, la flebite alla gamba sinistra di don Vincenzo molto migliorata> (Piccolo Giovanni) il resto tocca a lui! Io posso mandare l'Alito! <2 colpi di tosse con 2 alitazioni> ............. (don Vincenzo) forse.. forse voi non vi rendete conto del dono che avete, ecco perché io insisto ............. (Piccolo Giovanni) ..cambia discorso! <si ride un po'> (don Vincenzo) no, torno al giovedì: è fondamentale che uno che non possa venire una serata, possa gustare questo pane fresco. Dovete fare in modo.. io te lo chiedo proprio da.. da.. da.. da straccio,............. ,.. ma dovete fare in modo che al massimo la domenica arriviperché uno che non c'è stato qui, se legge dopo due o tre giorni quello che è avvenuto: ma che ristoro! ma che bontà! Se lo leggi dopo un mese è sempre bello ma viene scavalcato dal tempo. Ecco, oggi è l'Ascensione, oggi è Pentecoste, quindi giovedì.. Gesù che legge il Vangelo del giorno, quindi è oggi questo messaggio, oggi. Voi.. per voi è facile perché venite tutti i giovedì e quasi non pensate che significa non venire, o che significa anche non gustarsi. Io vi ringrazio.. beati voi che quel giovedì vi è sufficiente, a me invece questo giovedì, io.. questa sera.. ecco, se io fra due o tre giorni potessi rileggermela questa serata, questo pomeriggio, ma che gioia sarebbe! È come se rivitalizzassi la mia vita. Quindi voi che avete questo miracolo, non potete tenervelo per voi 21 giorni, 15 giorni, 12 giorni, 18. Comunque siano le vostre giustificazioni, eccelse sicuramente perché siete eroi in questa vostra abnegazione, ma dobbiamo fare in modo che questo Pane fresco arrivi fresco. È troppo importante, è troppo bello, è troppo buono! (Piccolo Giovanni) come l'immersione.. (don Vincenzo) ..come l'immersione.. (Piccolo Giovanni) ..che ci offre il confratello Vincenzo attimo per attimo! <ogni volta che celebra messa immerge Giulia e tutti noi nel Calice del Sacrificio Eucaristico> (don Vincenzo) siamo tutti poveri.. ed io sono un poveretto. Quanto vorrei essere più buono per dare più gloria Gesù! C'è da.. (Piccolo Giovanni) ..avete compreso chi parla attraverso di lui? ,............. dell'umiltà si vuole nascondere, ma Dio scopre perché è Amore, come facevo Io “sono un povero uomo: cosa volete da me?”, o la frase che ripetevo alla mia Marì “che ho a che fare con te o donna?”, e tu conosci bene questa frase, figlio, fratello e amico del Cuore dell'Unico Padre, perché Io vengo in mezzo a voi per volontà del Padre a portare l'Alito, il Soffio del costato aperto della Piccola Cocciuta! <2 colpi di tosse con 2 alitazioni> è il secondo dono che ricevete, il giovedì e in questo giorno, l'Alito che esce dal costato aperto! Io vengo in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento che si lascia usare per donare ad ognuno di voi l'Amore di Dio! Fatelo anche voi, figli, aprite i vostri cuori e amate e perdonate i vostri nemici, figli! Io stringo la tua mano, tu stringi il mondo intero! E ai figli che mi hai portato lascio scendere su di loro l'Amore che il Padre mi ha donato e mi dona attimo per attimo! (don Vincenzo) si, grazie! Questo.. (Piccolo Giovanni) ..fallo! (don Vincenzo) Shalom! (Piccolo Giovanni) Shalom! (don Vincenzo) Shalom! ,............. Amen! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! (Piccolo Giovanni e don Vincenzo, insieme) Amen! Amen! (Piccolo Giovanni) figli, rimanete uniti all'unica famiglia che è la famiglia della Croce: Padre, Figlio, Spirito Santo e Cuore Immacolato di Maria, figliuoli del mio Cuore! Vuoi dirmi qualche altra cosa? (don Vincenzo) sì, stella.. anzi.. (Piccolo Giovanni) ..sono una stella perché abito nel Cuore del Padre! (don Vincenzo) difatti! Allora, oggi è la festa di Maria Ausiliatrice, è la festa di San Vincenzo di Lerino.. (Piccolo Giovanni) ..e tutti quanti innalzano una lode al Vincenzo che avete qui dinanzi a voi! (don Vincenzo) allora.. (Piccolo Giovanni) ..Amen! (Tutti) Amen! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! (don Vincenzo) allora ti vogliamo dedicare una canzone, proprio che sia una canzone a te e una preghiera, intanto dedicandotela, una canzone si intitola “ECCOMI, ed è la parola più bella che la Madonna ha detto e quella che noi figli dovremmo ripetere per dare gioia a questa Mamma, e che invece tante volte non ripetiamo. E allora, volendo proprio imparare a ripetere “eccomi”, questa canzone ci deve rimanere nel cuore.. ecco, fateci questo regalo, proprio di imprimercela nel cuore, e mentre noi la offriamo a te come una grazia.. (Piccolo Giovanni) ..io mi inginocchio dinanzi alla Croce, come povero uomo e umile sacerdote! Ascoltando la Lode, Io prego e busso al Cuore del Padre! <viene intonato il canto “Eccomi”.> (don Vincenzo) offriamogli anche “il Solco, un’altra canzone, tutta per te. Il Solco che è la chiave della nostra.. della nostra lunga vita: più rimaniamo nel Solco e più daremo luce! <viene intonato il canto “il Solco - di Timparelle”. Giovanni durante questo canto dice qualcosa: muove le bocca ma non esce un filo di voce. ,............. parlava una lingua sconosciuta: sembrava la Lingua dell’Amore spesso sentita dalla Madonna durante le estasi di Giulia> quanto è bello!(***) (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! Amen! Amen!(*) Il Padre lascia scendere la rugiada sui vostri cuori, su di ognuno di voi che siete qui riuniti e i figli che si sono uniti a questa santa preghiera e a tutti i figli che mi avete portato nei vostri cuori! Grazie per questo amore che avete donato al Cuore Immacolato di Gesù, di Maria e di Dio! Figli miei, come umile servo di Dio Io vi amo e vi lascio sempre il mio Cuore in mezzo a voi! Amate con l'Amore di Dio! E con questa Lode che avete innalzato, figlio, vuoi dire qualche altra cosa? (don Vincenzo) volevo cantare l'ultima canzone in questo giorno speciale, miracoloso, è “Totus tuus”, è un atto di consacrazione! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) quindi, imparare questa canzone significa poterla cantare tante volte durante la giornata, in qualsiasi posto: in macchina, in casa, in ufficio, fuori, e riconsacrarsi a Dio. E allora, se impareremo queste canzoni attraverso questi titoli “Eccomi”, “Solco”, “Shalom”, consacrazione “Totus tuus”, “Piccolo Giovanni”, avremmo già Pane fresco: Pane fresco per tutta la giornata! (Piccolo Giovanni) e Io vi chiedo di farla tutti in ginocchio, e offrendo i piccoli fioretti a Maria! (don Vincenzo) ognuno la faccia questa preghiera proprio come un atto di consacrazione alla Madonna, oggi festa sua! <viene intonato il canto “Totus tuus”. Durante questo canto don Vincenzo sottovoce ha proferito a Gesù, Maria e Giovanni tante belle parole come “mi consacro a te, Gesù”, “aiutami, Gesù”, “Maria, tu sei l'anima mia”, “stai sempre vicino a me, Giovanni, e aiutami”, ed altre che però non sono intelligibili nell’audio> (***) (Piccolo Giovanni) ed Io vi rispondo: Amen! Amen! Amen! Amen! Tutti vedrete il Cuore Immacolato di Maria trionfare, perché tutti i vostri Nomi sono scritti in Cielo con lettere d'oro; e in questo giorno, figli, è il dono che Maria ha lasciato scendere.. (don Vincenzo) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo cuore, figlio Vincenzo, e nei cuori di ognuno di voi! Sto raccogliendo le lacrime e le porto nel Cuore di Maria dove scorre il fiume di Dio! Pregate ancora, pregate e consolate sempre il Cuore di Gesù che è trafitto! Pregate e portate sulle vostre spalle i figli e i fratelli che hanno smarrito la strada per ritornare nel Solco dove c'è la Porta Stretta che porta alla gioia del Cuore del Padre, figliuoli! E nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Io vi benedico! Andate nella Pace di Dio e portatela nel mondo intero! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Figli del mio Cuore, Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo, figliuoli, Amici del Cuore del Vangelo! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria! Amen, Amen, Amen!  (Piccolo Giovanni) Amen pieno scendere su di voi e sul mondo intero! Figli del Cuore della Croce, vi lascio lo Shalom: portatelo ovunque andate, figli!

Alla fine dell'apparizione è stata data lettura di uno dei messaggi segreti consegnati da Gesù, tramite Giulia, a don Mario. Il testo di questo messaggio segreto, però, per il momento non può essere pubblicato. Il messaggio segreto fu consegnato a don Mario il 03/12/1998, scritto il 07/12/1998 e aperto l’11/12/1998.