LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 49

 

PORTATE SULLE VOSTRE SPALLE I FIGLI E I FRATELLI CHE NON CONOSCONO ANCORA L’AMORE

DI GESù E NON RIESCONO A TROVARE LA VIA PER ARRIVARE A GIOIRE NEL SUO CUORE

(dal messaggio del 07/10/2004)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 30/09/2004, ore 21.21, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*) Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate del mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nel silenzio e nell'unico abbraccio della mia Croce! Abbraccia ancora, figlia, i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che è in mezzo a voi e nel mondo intero! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) in questo giorno il mare è più gonfio di Sangue e i tuoi piedi si bagnano di Sangue, e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti, e oggi i loro abiti sono bagnati di Sangue mentre il tuo ne porta una sola di macchia: sul tuo Cuore! Gesù, cosa ti hanno fatto? (Gesù) chino il capo, figlia! (Giulia) sono stata io, Gesù? (Gesù) no, figlia! Guarda il flagello che sta scendendo in questo istante!(*) (Giulia) Gesù, come misera peccatrice ti chiedo se posso cancellare quella macchia che è sul tuo abito! (Gesù) ecco, figlia! (Giulia) posso farlo, Gesù? (Gesù) puoi farlo con la preghiera ed immolarti come tu sai fare! (Giulia) Gesù, e il flagello? (Gesù) ti offro il mio sorriso, figlia, ma non usare la cordicella! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) grazie, Gesù! Ora metto nel tuo Cuore, Gesù, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere. Come straccio, io li offro al tuo Cuore.. offrendo al tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i sacerdoti; e con tutto il mio amore metto nel tuo Cuore, come sempre il tuo e il mio figliuolo Vincenzo. Non c'è bisogno che io ti presento il suo Cuore: è tuo da sempre e tu lo conosci. Gesù, ti affido tutti i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome: fa' che siamo sempre stracci dinanzi ai piedi della tua Croce! Gesù, devo dirti una cosa nel Cuore: posso farlo? (Gesù) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora ti chiedo di guardare, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo, Gesù? (Gesù) ora lo terrai nel tuo Cuore, il quarto giorno lo scriverai e lo consegnerai al mio figliuolo Vincenzo! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) guarda ancora!(**) non toccare!(*) (Giulia) Gesù: misericordia! Misericordia! (Gesù) figliuoli miei, vi invito alla preghiera e all'amore costante. Amatevi gli uni gli altri e pregate: pregate affinché lo Shalom del Cuore del Padre scenda sull'umanità. Amate i vostri nemici e donate tutto l'Amore che Dio lascia scendere su di voi. Accogliete la grazia che il Padre vi dona attimo per attimo nella dimora e pregate, pregate per la pace, pregate per l'Uomo vestito di bianco, e tu, figliuolo Vincenzo, alza le Mura che sono già a terra! Il mio Cuore gronda Sangue, figlio: asciuga il Sangue col tuo amore, figlio! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, vuoi ancora unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare i Chiodi divini per ciò che hai visto? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) guarda i Chiodi e guarda chi li mette in questo giorno, figlia!(*) (Giulia) eccomi, Gesù: sono pronta! (Gesù) abbracciali, figlia! <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) Guarda i Chiodi! (Giulia) Gesù, poggiano ancora per terra e il tuo Sangue in questo giorno si è fermato solo dinanzi al Figlio Vincenzo! Gesù, com'è bello vederlo nel tuo Sangue e com'è bello vederlo vestito di bianco e col giglio sul petto! (Gesù) non è solo il mio Sangue, c'è anche il tuo, e il giglio che è sul suo petto rimane nel tuo Cuore! (Giulia) Gesù, insegnaci ad amare ancora di più, insegnaci a cercare solo te! (Gesù) ecco, abbracciate la Croce, e abbracciando la Croce troverete il mio Cuore, e nel mio Cuore troverete il Padre mio che vi ama e aspetta ognuno di voi! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e di viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, e vivere il Vangelo è camminare nell'Amore del Padre per donarlo in pienezza ai figli e ai fratelli amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici. Figliuoli del mio Cuore, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera ma ricordate: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce; combattetelo con l'amore! Amate, amate, amate con la rugiada dell'Amore del Padre che scende su di voi e sull'umanità intera perché Io parlo a voi che siete qui riuniti e parlo all'umanità intera, perché tutti siete miei figli. Abbracciando la Croce ho abbracciato ognuno di voi e non vi lascio perché vi voglio salvi e santi tutti senza fare alcuna distinzione, ma vi invito sempre ad abbracciare e a tenere alto il santo Vangelo: non calpestatelo sotto i piedi, figli miei, ma mangiatelo perché è il Pane vivo che scende dai Cieli! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome e sarai perseguitata ancora! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ecco il dono che il Padre ti offre in questo giorno per la tua festa! (Giulia) non merito nessun dono, Gesù! (Gesù) guardalo(*): è un'altra spada! (Giulia) si, questa, si! (Gesù) vuoi accoglierla nel tuo Cuore? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <non emette alcun grido> grazie!(*) Grazie, Gesù! (Gesù) guarda, figlia, con la spada che hai accolto cosa scende dal Cielo!(*) (Giulia) è un velo bianco, e nel velo bianco c'è il Cuore di Maria coronato di rose e i petali cadono sull'umanità! (Gesù) sono le grazie che scendono su di ognuno di voi e sull'umanità intera, ma sappiatele accogliere, figli! (Giulia) Gesù, quanto Amore esce dal tuo Cuore! (Gesù) anche dal tuo, figlia! (Giulia) sei tu che ami: io non lo so fare, Gesù! (Gesù) lascia che sia Dio a decidere questo, e se Io parlo è perché il Padre ti ha mandata come ha mandato il mio figliuolo Vincenzo a far scendere l'amore in mezzo a voi e nel mondo intero. Ricordatevi sempre di lui perché ancora non avete capito chi è! Ora vi invito a pregare, figli, ma non abortitemi quando uscite fuori! Con amore vi chiedo: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi! Nella gioia e nel sorriso del Padre vi indico sempre la via per arrivare al Cuore del Padre e di accogliere il Pane fresco che Dio viene a donarvi attimo per attimo: la Parola, il Pane di Dio che viene impastato dal Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! E come Sacerdozio vivo ed eterno che è Dio, vi invito a stare attenti al nemico e ai suoi inganni: state attenti ai suoi vestiti che cambia per farvi cadere nella sua luce che non è la Luce del Vangelo, non è la Luce della Parola, non è il Pane di Dio! Figli miei, oggi vi invito a camminare nel Solco e a vivere l'amore che Gesù vi dona attimo per attimo, e come Sacerdozio vivo ed eterno, vi chiedo, figliuoli miei: amate, amate, amate e stringete ai vostri cuori il Vangelo: l'unica Verità, l'unico Pane! Cocciuta! (Giulia) si, eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) guarda! (Giulia) Gesù, Giovanni, vedo ancora anime cariche di peccati! (Piccolo Giovanni) vuoi aiutarle? (Giulia) sì!(*) sono tante!(*) (Piccolo Giovanni) vedi, è l'amore che ti dà la forza di togliere i serpenti che vedi addosso alle anime, è l'amore che tu offri ai tuoi figli e all'umanità intera, come è l'amore che offre il mio confratello Vincenzo, è la spada che vi ha uniti! (Giulia) Giovanni, dammi la forza perché la mia viene meno! Dammi il tuo respiro come facevi sempre! (Piccolo Giovanni) Cocciuta, diventi sempre più cocciuta: hai appena abbracciato i Chiodi e sai bene che la forza viene dai Chiodi divini! Vai avanti e non temere niente e nessuno ma fai tenere sempre alto il santo Vangelo; e in questo giorno l'avete vissuto il santo Vangelo? <giov. 26° sett. T.O./C Lc. 10,1-12> è rimasto nei cuori di ognuno di voi? è vivo nel tuo cuore, fratello e figlio Vincenzo? (don Vincenzo) quella frase “la messe è molta e gli operai sono pochi”, quella che.. oggi sul treno proprio di quella si parlava. Da questa mattina un po' è questa frase che mi.. che mi rimbalza dentro perché la messe è veramente molta; specialmente qui in Italia, noi abbiamo una nazione che a livello di fede è un po' la prima nel mondo e quindi dovremmo essere di esempio, e invece le vocazioni stanno diminuendo. Forse preghiamo poco; forse non ci rendiamo conto del dono del Sacerdozio; forse il Signore vuole forse.. farci capire il valore esatto del prete e perciò, forse, diminuisce un po' le vocazioni come per.. per darci la voglia nuovamente di ritornare e rimetterci, proprio, sul solco della fede, anche perché in fondo Lui ci dice “pregate il padrone della messe, vedi, c'è speranza non c'è ansia”, come se il Padre non aspettasse altro. Quindi vuole.. vuole proprio questo da noi: questo bussare al suo Cuore e chiedergli, proprio, queste vocazioni sante, oltre che di quantità, quindi di qualità. E allora oggi quel Vangelo, proprio.. anche perché domani io faccio 20 anni.. dall’83, 21 anni da quando sono stato ordinato: il giorno di santa Teresina, e allora è come se avesse un po' rivolto a me questa parola perché in fondo, noi preti dovremmo essere quelli che più di tutti pregano e fanno pregare. E forse io non ho fatto pregare molto per le vocazioni, quasi che le davo per scontate che in Italia ci fossero, e forse non ho pregato neanche io abbastanza, e allora è come se questo Vangelo di oggi segnasse per me, proprio, uno spartiacqua come per dire “da oggi non posso più sperare nelle preghiere degli altri, anzi”, né sottovalutare queste esigenze. Ecco, domani speriamo proprio che il Signore si.. mi ridia nuovamente una nuova.. un nuovo entusiasmo come quella prima sera, per.. (Piccolo Giovanni) ..perché non mi guardi negli occhi? perché non guardi i miei occhi? (don Vincenzo)perché non guardo i tuoi?..(Piccolo Giovanni)occhi?(don Vincenzo) perché, forse, mi sento in colpa! (Piccolo Giovanni) hai fatto qualcosa di sbagliato? (don Vincenzo) di grosso, non mi sembra! (Piccolo Giovanni) né di grosso e né di piccolo se sul tuo petto c'è il giglio! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) è il sì al tuo Sacerdozio vivo ed eterno che sboccia sempre di più, e il Padre ti porta sempre nella sua dimora! (don Vincenzo) tutta grazia vostra: tutta grazia vostra, non merito nulla! (Piccolo Giovanni) è tutto il tuo amore, che con umiltà e semplicità offri a Dio e ai fratelli, ai figli che cresci con tutto l'Amore che il Padre ha messo e metterà sempre di più nel tuo cuore!  (don Vincenzo) grazie, indegnamente..- (Piccolo Giovanni) ..ma ti ha dato una bella Croce come l'ha donata a me: la Piccola Cocciuta che diventa sempre più capricciosa e cocciuta chiedendo sempre l'amore e l'abbraccio di Dio! E tutto questo è Luce, è Vangelo, è Verità, è Pane fresco! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) parlami del Vangelo, o come dire “parla ai tuoi figli che hanno tanta, tanta sete”! (don Vincenzo) si, prima ne parlavo a cena con Giulia e con Giuseppe.. <don Vincenzo chiama Telesfore col nome di Giuseppe> (Piccolo Giovanni) ..il tuo fiore che hai portato.. (don Vincenzo) ..e allora, proprio a cena parlavamo di questo.. di capire un po' il messaggio di Dio. Dio inizia le serate qui con la lettura del Vangelo e quindi è come se già ci introducesse nella strada.. (Piccolo Giovanni) ..e come potrebbe iniziarla? (don Vincenzo) ..e quindi è come se ci desse già una direzione.. (Piccolo Giovanni) ..se non c'è il Pane non c’e neanche Gesù; se non c'è la Parola non è Verità di Dio! Ora parla tu! (don Vincenzo) e allora pensavo proprio.. (Piccolo Giovanni) ..Pane vivo.. (don Vincenzo) ..pensavo proprio di impostare diversamente queste serate, proprio come.. con un mangiare di più questo Pane, il Pane soprattutto del Nuovo Testamento: del Vangelo e delle lettere degli apostoli, cosicché, intanto la fede nasce dall'ascolto della Parola, e quindi più l'ascoltiamo e più la fede nasce in noi, si rafforza e diventa anche fresca questa fede perché ascoltando la Parola ci dobbiamo confrontare con essa e lì, forse, ci accorgiamo che non ci siamo convertiti, che non sappiamo amare, che non sappiamo perdonare. Quindi, di fronte a questa Parola ci troviamo sempre nudi, scoperti, mancanti; e allora è questa Parola che dobbiamo continuamente ascoltare, fare nostra, e allora proprio dicevo questo a Giuseppe e a Giulia “dobbiamo impostare il giovedì sera in un altro modo”, e per questo abbiamo fatto comperare questi libri del Nuovo Testamento, proprio per.. (Piccolo Giovanni) ..povera Cocciuta: l'unica sua preoccupazione è che non sa leggere e si tormenta! <si ride un po'> (don Vincenzo) no, un po' forse ha problemi.. (Piccolo Giovanni) ..l’ha sempre fatto anche con me! (don Vincenzo) ha problemi di vista, forse! (Piccolo Giovanni)non farmi leggere perché non lo so fare”! Eh, si! (don Vincenzo) eh, ma lei anche se non sa leggere, poi, sa mettere in pratica. Forse noi invece no, e allora dobbiamo masticarlo questo Nuovo Testamento, dobbiamo proprio gustarlo. E quindi con questo, proprio, ti volevamo chiedere anche una benedizione in modo speciale perché così ognuno viene qui giovedì sera già sapendo che deve confrontarsi con questa Parola, e quindi questa Parola sicuramente, poi, è luminosa e quindi non farà altro che trasfigurarci e convertirci, perché fa tutto Gesù, noi non.. noi possiamo un po' ostacolarlo, perlomeno: speriamo di no! (Piccolo Giovanni) voi aprite i vostri cuori e Gesù fa tutto! (don Vincenzo) è Lui l'azione, è Lui il regno, è Lui che agisce, è Lui che vuole agire. Ecco, dobbiamo soltanto, come hai detto tu adesso, aprirgli il cuore! (Piccolo Giovanni) dire “eccomi”! (don Vincenzo) eh, “eccomi”! (Piccolo Giovanni) ed Io con “l'eccomi” lascio scendere l'Alito! (don Vincenzo) grazie! <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> Amén, Amén, Amén, Amén! Grazie! Grazie! (Piccolo Giovanni) com'è bello sentirti dire “Amén”! (don Vincenzo) Amén, Amén, Amén! Grazie! Grazie! Grazie perché.. perché Dio è buono, ecco, questo è il messaggio che viene.. (Piccolo Giovanni) ..Dio è Padre! (don Vincenzo) c'è proprio questa bontà, proprio, straripante, che ci riveste, che ci conforta, ci consola. È sempre fresco: Dio è sempre fresco.. il suo amore sempre.. (Piccolo Giovanni) ..come l'amore che arde nel tuo cuore! (don Vincenzo) tu lo dici! (Piccolo Giovanni)tu lo dici!”, e ricordi bene chi ha detto questa Parola!(*) ora sei uscito allo scoperto! <si ride un po'> (don Vincenzo) troppo grosso è questo compito, e non lo merito: io sono un poveretto! (Piccolo Giovanni) anch'Io dicevo “sono un povero uomo, perché dovete inchinarvi dinanzi a me?”, ma il Padre ha voluto così ed Io ho risposto “così sia” e così risponderai anche tu! (don Vincenzo) solo per ubbidienza! (Piccolo Giovanni) è ubbidienza nell'amore! (don Vincenzo) Amén, Amén, Amén, Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! (don Vincenzo) Amén, sempre, sempre, per sempre! (Piccolo Giovanni)l'Amen” è come il Solco: è lungo ed è profondo e porta al Cuore del Padre! Ma dimmi, parla.. (don Vincenzo) ..no, vedevo.. (Piccolo Giovanni) ..hanno sete! (don Vincenzo) vedevo proprio questa.. sono 40 giorni che non vengo qui; dopo 40 giorni, e pure avevo tanta sete.. e poi quello che mi.. (Piccolo Giovanni) ..quanta sete aveva la Cocciuta! (don Vincenzo) quello che mi stupisce proprio è questo: che qui, proprio, c'è questo Amore proprio straripante, anche questi Chiodi, questa partecipazione che Gesù chiede ora, adesso, e questo flagello che sta scendendo ora, adesso, e questo Getsemani in cui Gesù sta solo a pregare, ora, adesso. Quindi tutta questa attualità, questo “oggi”, “ora”, che rende la nostra partecipazione bella e importante perché tu puoi collaborare con Gesù! (Piccolo Giovanni) beati voi che siete qui riuniti a far compagnia a Gesù che è solo! (don Vincenzo) certo! Allora questa è una grazia grande, grandissima; qui si parla di amore, qui si parla di Croce, e invece tanti dicono “non è vero”, “non è vero”; tanti dicono “è tutto falso”, ma come può essere falsa una cosa che crea amore?: l'amore è di Dio! (Piccolo Giovanni) lasciamo il tempo a Dio! (don Vincenzo) si, si! Mi dispiace per chi critica costantemente, per chi ha paura forse di scoprire una verità diversa dalla sua, e quindi ha sempre un giudizio negativo. Invece dovremo amarci continuamente, costantemente, e qui non si parla altro che di amore, di perdono, come non si parla altro che di stare attenti al diavolo proprio perché se qui a Sibari non mettiamo in pratica il Vangelo, è chiaro che tutto diventa brutto e inutile; invece qui ci sforziamo proprio in questo, e quindi questa è la gioia di ognuno di noi, questa è la grazia che, attraverso Gesù e attraverso la Madonna, lo Spirito Santo ci da ogni giovedì sera. Ecco, forse è questo che ci manca, questa consapevolezza di come siamo beati, di come siamo fortunati, di come siamo, pur  nel nostro peccato, amati, eppur nelle nostre fragilità, perdonati: quindi è sempre positiva la vita, anche quando sbagli: ti inginocchi, chiedi perdono, e Gesù è sempre pronto a rialzarti: perciò dovremmo essere sempre gioiosi. (Piccolo Giovanni) e tu ti preoccupi per quelli che non credono.. (don Vincenzo) ..si, per quelli che.. (Piccolo Giovanni) ..in questo Luogo? non è stato così da sempre? Gesù è stato accolto? è accolto oggi nella sua casa?(*) (don Vincenzo) siamo sordi e siamo ciechi! (Piccolo Giovanni) in quale posto è Gesù nella sua casa, se c'è un posto?(*) (don Vincenzo) perdono! Perdono a nome di tutti: siamo ciechi e sordi, siamo ciechi e sordi! (Piccolo Giovanni) l'umanità è cieca ed è sorda! Ma raccoglie i figli: anche in pochi potete salvare l'umanità intera, a voi che siete qui ad accogliere e a credere nella Parola viva, nel Dio che è vivo e reale in mezzo a voi, nel Dio che parla e dona tutto il suo Amore e passa attraverso il tuo Cuore e attraverso il Cuore della Cocciuta! (don Vincenzo) soprattutto! (Piccolo Giovanni) come passa attraverso Giovanni e attraverso la Cocciuta! Ma ora la Croce è nelle tue mani e l'Alito che lascio scendere in questo istante vi unirà ancora di più: unendo voi abbraccia l'umanità! <4 colpi di tosse con un'alitazione> (don Vincenzo) grazie! Amén, Amén, Amén, Amén! Grazie! (Piccolo Giovanni) Amen pieno! (don Vincenzo) grazie, grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie, Stella.. (don Vincenzo) eh, si: chi più di te?.. (Piccolo Giovanni) ..che brilla.. (don Vincenzo) ..chi più di te?.. (Piccolo Giovanni) ..nel tuo Cuore! (don Vincenzo) grazie a te! <poi Giovanni si rivolge a Telesfore> (Piccolo Giovanni) non temere: anche tu hai l'Alito, ma sii forte: il Padre poggerà ancora di più la Croce sulle tue spalle; col figliuolo Vincenzo la porterete!(*) è il regalo che la Cocciuta offre ai vostri cuori come ringraziamento di questo giorno! Parla ancora: voglio sentire il tuo amore! (don Vincenzo) uh! Ripensare a 21 anni fa, prima che diventavo prete, chissà che sarebbe stata la mia vita, e invece il Signore ha avuto compassione, ha avuto pietà e non poteva farmi un regalo più grande.. anche se indegnamente, io in questi 21 anni ho fatto pochissimo, anzi.. (Piccolo Giovanni) ..poco o niente? <don Vincenzo ride> (don Vincenzo) pochissimo o niente, forse! (Piccolo Giovanni) hai fatto tanto! (don Vincenzo) domani.. domani invece voglio proprio ripartire, proprio, ripartire! Con, proprio.. (Piccolo Giovanni) ..aspetta l'alba, aspetta ciò che Dio farà scendere! (don Vincenzo) domattina? <Giovanni assente> grazie! (Piccolo Giovanni) Amén! (don Vincenzo) Amén! ..e questa.. questa novità della mia vita, proprio, chi poteva pensare di fare il prete? neanche se uno me lo avesse detto, gli avrei risposto “no, è impossibile”, e invece Gesù ha compassione di tutti (Piccolo Giovanni) sai cosa ti dico? Io come te pensavo a giocare a pallone, non pensavo a diventare sacerdote! (don Vincenzo)  <don Vincenzo sembra abbia detto “Deo gratias”> (Piccolo Giovanni) ma quando sono stato chiamato il mio Cuore non vedeva più il pallone ma quel Tabernacolo che mi aspettava e che ardeva d'amore! (don Vincenzo) per grazia nostra! (Piccolo Giovanni) Amen!  (don Vincenzo) Amen! Grazie, Giovanni, grazie del tuo sì: per il tuo sì siamo qui, e che bello stare qui in preghiera e in adorazione! (Piccolo Giovanni) siete qui per i vostri cuori aperti! Io ho lavorato come stai lavorando tu! (don Vincenzo) come si deve fare per queste notizie così brutte sul terrorismo internazionale? e questa paura costante? dobbiamo pregare di più? (Piccolo Giovanni) pregare e aspettare il Sole di Fatima che è nelle tue mani, perché è stato messo nelle tue mani, ma i tempi li conosce solo il Padre! Ti dico solo una cosa: quando la Cocciuta ti consegna i messaggi segreti, tienili nel tuo Cuore. Quando le creature saranno pronte darai a loro ciò che la Cocciuta ti consegna! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) è chiaro, questo? (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) ma prega per lei per il giorno dell'11 ottobre <l'11 ottobre prossimo è il 6° anniversario dell'inaugurazione della Stanza di Gesù> e stalle vicino: dovrà consegnare ciò che il Padre ha messo nel suo Cuore e si sta flagellando per questo! Rimanete vicini e pregate in quel giorno, ma non spaventatevi per ciò che dirà. Chiedo solo la tua presenza di Sacerdozio e di Figlio della Croce! Vi chiedo in quel giorno di tenere alto il Vangelo e di mangiare il Pane che tu farai scendere, figlio, fratello e amico come lo siete anche voi: figli, fratelli e amici del mio Cuore! È bello sentirti parlare: parla ancora, hanno sete! (don Vincenzo) l’11 ottobre 2004 è domenica o no? <qualcuno gli suggerisce lunedì> ah, lunedì! Dobbiamo fare.. (Piccolo Giovanni) ..vuoi venire? (don Vincenzo) si, e dipende se non ci sono funerali! <si ride un po'> eh, ma se l’hai detto tu! (Piccolo Giovanni) come suol dire tu.. (don Vincenzo) ..se lo hai detto tu.. (Piccolo Giovanni) ..“se non scappa il morto” che la Cocciuta ride con amore, non con cattiveria! (don Vincenzo) eh, si, certamente! Quello che è bello, proprio, è rifarci sempre al Vangelo anche se.. almeno parlo per me, difficilmente lo metto in pratica, ma come troviamo lì proprio una freschezza, proprio una.. una libertà; questo dovremmo.. dovremmo proprio proporci ogni mattina: cioè “oggi devo essere più buono di ieri”, “oggi devo amare Gesù”, “oggi non lo posso deludere come ieri”, “oggi, per qualunque cosa devo sorridere perché col sorriso accetto tutto”, e quindi oggi devo proprio.. dovrebbe essere proprio questa la.. dovrebbero essere questi gli stimoli quotidiani. Questa.. questa, proprio, collaborazione con Gesù che.. che ci viene, proprio, a bussare nei cuori e a dirci proprio “diventiamo dei buoni samaritani”: nella gioia e nel dolore aiutiamo, aiutiamo, così.. così quando passi tu, quando passa la tua persona, passa Gesù, passa la presenza di Cristo e diventerebbe.. diventerebbe tutta diversa la giornata, nel posto in cui stiamo: in famiglia, a cucinare, a lavorare, essere proprio consapevoli che col battesimo siamo presenza di Cristo e quindi Gesù si aspetta da noi qualcosa, anzi più di qualcosa, e invece le nostre giornate sono anonime, infruttuose e tante volte pagane (Piccolo Giovanni) e non hai dato niente dall'alba? (don Vincenzo) potremmo fare di più; dovremmo chiedere a Gesù e alla Madonna proprio questo dono. Ecco, questo mese di ottobre lo dovremmo proprio.. lo dobbiamo aprire proprio questa sera a mezzanotte, proprio.. aspettare la mezzanotte per dire alla Madonna “questo mese deve essere speciale(Piccolo Giovanni)ti amo, Maria: fammi Mamma come sei tu!(don Vincenzo)Mamma!” Quello che dobbiamo chiedere alla Mamma è proprio questo, stanotte “Mamma, che questo mese sia vero, proprio(Piccolo Giovanni) e direte una piccola Ave Maria per la Cocciuta? (don Vincenzo) si: adesso? (Piccolo Giovanni) alla fine! (don Vincenzo) si. Quindi, proprio.. (Piccolo Giovanni) ..ma desidero una cosa: desidero che tu, come Sacerdozio vivo ed eterno, poggi le tue mani sul suo capo mentre gli regalate l’Ave Maria.. (don Vincenzo) ..bene! ubbidisco! (Piccolo Giovanni) a Dio, perché Io vengo in ubbidienza al Padre! (don Vincenzo) e questa è la cosa bella di qui, è questa la cosa meravigliosa! Se il mondo lo capisse! (Piccolo Giovanni) gridatelo da su i tetti senza avere paura! Io lo gridavo e lo scrivevo anche senza fermarmi dinanzi a niente e a nessuno; ho avuto il coraggio e l'amore di dire al mio vescovo “non ti ubbidisco perché ti amo e ti voglio salvo”, e quando mi sono presentato dinanzi a lui, ha chinato il capo e ha sorriso perché conosceva il mio Cuore!(*) Cosa stai pensando adesso? <don Vincenzo sorride> (don Vincenzo) tu lo sai! (Piccolo Giovanni) dillo ai tuoi figli! (don Vincenzo) io già ho fatto una guerra: devo farne un'altra e non è facile, non è facile! (Piccolo Giovanni) non ci si può fermare dinanzi a una guerra e lasciarla in sospeso: è come ritirarsi! Ma hai le armi per combattere: il Vangelo, l'amore e la fede e quel bel Pane fresco! È poco per combattere? (don Vincenzo) no, è tantissimo! (Piccolo Giovanni) hai tutte le armi possibili e hai anche il mio Alito! (don Vincenzo) soprattutto! <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> grazie, veramente! Amén, questo si.. (Piccolo Giovanni) ..e hai i tuoi figli, hai discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce che ho scelto uno ad uno; anche se ancora cadono di qua e di là la Cocciuta li porta sulle sue spalle!(*) Cosa vuoi dirmi della guerra? (don Vincenzo) dobbiamo trovare le modalità giuste restando nell'ubbidienza alla Chiesa! (Piccolo Giovanni) è Dio che ve le metterà dinanzi a voi.. (don Vincenzo) ..si, adesso dobbiamo affidarci proprio.. anzi io metto nelle tue mani proprio questo progetto, progetto non più di difesa ma di attacco: non usiamo il termine “guerra”, anzi “attacco” non “difesa”! (Piccolo Giovanni)attacco”! (don Vincenzo) andiamo all'attacco senza difenderci! (Piccolo Giovanni)attacco d'amore”! (don Vincenzo)attacco d'amore”! (Piccolo Giovanni) non usare le spade ma usare l'amore e il Vangelo.. (don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..unito al Pane! (don Vincenzo) si. Tu stacci sempre vicino, anzi, sempre.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta vedeva sempre, e in modo particolare nel giorno della beatificazione del confratello Domenico, il Papa e il confratello Domenico che venivano attaccati da bastoni e spade. Li troverete anche voi, ma le vostre armi sono l'amore e i cuori aperti, “l'eccomi” pieno! Chiaro? (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi parlare ancora? <don Vincenzo sorride> (don Vincenzo) no, altrimenti.. (Piccolo Giovanni)altrimenti?(don Vincenzo) mi fai dire tante altre cose! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) è quello che voglio in questo giorno! (don Vincenzo) la mia vita è nelle mani di Dio, quindi io non ho nessuna paura, nessuna.. quando si fa del bene, quando si ha la coscienza pulita, tutto è buono, Gesù sa, quindi io non ho niente di cui vergognarmi o di cui temere se non di fare la verità, di far brillare la verità, di liberare la verità. Tante volte la verità è nascosta, è seppellita, è imprigionata, ecco come qui questa situazione che da 19 anni..si.. si.. è incatenata! (Piccolo Giovanni) con le catene del Vangelo! (don Vincenzo)con le catene?(Piccolo Giovanni)del Vangelo”, dell'unica Verità, non è incatenata con le catene del mondo! Hai capito cosa ho detto? (don Vincenzo) si, deve essere così! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta è stata mandata per soffrire e per abbracciare la Croce e liberare il mondo dalla schiavitù del nemico! (don Vincenzo) la Croce vince, quindi la Croce è la resurrezione! (Piccolo Giovanni)la Croce è la resurrezione”! (don Vincenzo) è la vittoria, il trionfo! (Piccolo Giovanni) del Cuore Immacolato di Maria e del progetto di Fatima! Il mistero è grande, il mistero che vivete nella Dimora di Dio è grande: dovete solo aspettare i tempi che conosce solo il Padre; e il Cuore della Cocciuta, per volere di Dio, sente e vede ogni cosa perché Dio lo permette, ma il suo dolore è che non può parlare! È un mistero grande anche questo: sembra una contraddizione “solo Dio conosce”, ma il suo Cuore conosce il Progetto di Dio perché da Dio è stata mandata! (don Vincenzo) la sofferenza quindi continua costante? (Piccolo Giovanni) attimo per attimo anche quando sorride, anche quando parla con te al telefono! (don Vincenzo) un po' quindi come santa Teresina che festeggeremo domani, che era incompresa lì dentro il monastero, era addirittura schernita; e lei che invece, proprio, attraverso queste situazioni si costruiva la sua santità. “Soffrire ma non morire”, lei ripeteva sempre “soffrire ma non morire” perché voleva essere.. voleva fare compagnia a Gesù in Croce. Questa è un po' la vita della Cocciuta ed è stata scelta per questo! (Piccolo Giovanni) e la sua prima apparizione è stata proprio nel vedere la sua santa Teresina del Bambin Gesù. Ancora lei una bambina, la Cocciuta, dove Teresina gli diceva tutto ciò che doveva abbracciare, e lei ha detto subito “eccomi”! È bello.. (don Vincenzo) ..è bello, proprio.. (Piccolo Giovanni) ..gioire sulla Croce! (don Vincenzo) si! Se imparassimo ad abbracciare la Croce! Quante ne abbiamo avute durante la vita e quante ne abbiamo sprecato, almeno io! (Piccolo Giovanni) quante ne hai abbracciate e quante erano pesanti!: tutte quelle che hai abbracciato e abbracci ancora! Io posso dirlo!(*) (don Vincenzo) speriamo che Gesù mi dia la grazia di abbracciarle ancora, perché prima non le capivo e adesso un po' comincio a capirle un poco poco di più, e più sembrano disgrazie e più sono grazie! (Piccolo Giovanni) che lezione di umiltà: “non le capiva”! Quale umiltà volete sentire ancora da parte del giglio di Dio? (don Vincenzo) magari fossi umile! (Piccolo Giovanni) vedete come mi somiglia? “cosa volete da me? sono un povero uomo!”, ricordi queste parole? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ora cosa volete? (don Vincenzo) vorremmo sempre delle grazie perché ci stiamo accorgendo.. almeno io.. che siamo così tiepidi.. <6 colpi di tosse con un'alitazione> grazie, grazie! Amén, Amén, Amén, Amén, tu ci leggi il pensiero: grazie, grazie! (Piccolo Giovanni) e il Padre lascia scendere la rugiada delle grazie nei vostri cuori portandole ovunque andate! Abbraccia il tuo papà, dona il mio abbraccio ai tuoi Cari!(*) e la tua dolce mamma abbraccia te in questo giorno come nel giorno del tuo sì alla Chiesa! (don Vincenzo) grazie! Grazie! Grazie!(*) <La mamma di don Vincenzo gli dà un abbraccio tramite Giovanni> (Piccolo Giovanni) lo ricordi.. (don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..o è stato cancellato? non si può cancellare! (don Vincenzo) anche perché fu una festa, quella del 1 ottobre 1983, meravigliosa: la mia mamma era felicissima in quel giorno, e spero che adesso lo sarà anche dal Cielo! (Piccolo Giovanni) è nelle braccia di Maria! (don Vincenzo) grazie! Grazie! ..era una grande mamma ed è una grande mamma! (Piccolo Giovanni) e anche per te è la stessa cosa: è nelle braccia di Maria! (l'amica di don Vincenzo) grazie! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) ora.. (don Vincenzo) ..che bella serata.. (Piccolo Giovanni) ..vogliamo preparare i nostri cuori per ricevere Gesù spiritualmente? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) vieni da questa parte!(*) Distaccatevi dalle cose del mondo e preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare in ognuno di voi spiritualmente!(*) Ecco il Banchetto vivo e reale in mezzo a voi! Ecco lo Sposo che avanza: disponete i vostri cuori a Dio!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco, figliuoli, Io sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi(*)  (Giulia) o dolce Sposo dell'anima mia, o mia Quiete, o mio Riparo, dove poggerò il mio Cuore stanco se non nel tuo? Ora che tu sei venuto a vivere nel mio, mio Diletto, fa che io non mi separi mai più da te! (Piccolo Giovanni) Amen!(*) Il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna! (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per avermi cullato. Ma state attenti: quando uscite fuori non abortite Gesù; non giudicate ma amate! E nell'Amore di Dio innalziamo la preghiera che il Padre ci ha insegnato: <canto del Padre Nostro - di Timparelle> Padre Nostro, Padre mio, non ci abbandonare ma liberaci dal male! Libera l'umanità! Libera l'umanità delle cose del mondo! Libera l'umanità dalla schiavitù! Padre mio, accogli il sussurro del mio Cuore: ora in questo attimo!(*) Amen, Padre!(*) Nella Quiete, nell'Amore e nella Luce di Dio, Io lascio il mio Cuore in mezzo a voi invitandovi ancora alla preghiera! Confratello Vincenzo, alla fine della preghiera darai la tua santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi innalzando a Dio le Lodi del vostro amore!  (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, Pargoli del mio Cuore e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli! Andate nella Pace e nella Quiete del mio Cuore portandola ai vostri fratelli, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, combattetelo sempre con l'amore. Amate, amate, amate, e attraverso le mani del Sacerdozio vivo, Io vi sigillo col bacio del Piccolo Giovanni! Rimanga sempre in te per donarlo all'umanità intera, figliuoli del mio Cuore!

 

 

         2. Ven 01/10/2004, ore 06.30

    L'apparizione è avvenuta mentre si recitavano i misteri dolorosi del rosario, e, non essendo disponibile un registratore a portata di mano, il messaggio non è stato registrato. Per questo motivo è stato fatto un breve riassunto di quello che la Madonna ha detto.

Ecco il riassunto:

La Madonna è apparsa a Giulia offrendole i Calici da bere e poi c'è stata la visione dei tre giorni di buio con tutti i flagelli annessi. La Madonna ha poi chiesto a Giulia di immolarsi per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e di pregare intensamente per la pace. La Madonna ha poi affidato tutta l'umanità al figliuolo Vincenzo ed in particolare la pace della Russia. Poi ha unito le mani dei presenti alle sue, dicendo di rimanere sempre uniti nella preghiera e di tenere sempre alto il santo Vangelo. Giulia ha detto alla Madonna “Mamma, quanto sei bella” e la Madonna le ha risposto “sono bella perché amo: amate e sarete raggianti pure voi”.

 

 

         3. Giov 07/10/2004, ore 21.10, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nell’accogliere ancora una volta i miei Calici Misti(*) i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'abbracciare ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; consola in questo giorno il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera. Abbraccia con amore le spade che in questo giorno hanno trafitto il suo Cuore! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) Vedi, figlia, Maria nelle mani porta il Santo Rosario e lo fa scorrere: lo dona all’umanità come ascensore per arrivare al Cuore di Dio. L’umanità trafigge il suo Cuore con le spade: vuoi accoglierle? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia emette alcuni gemiti senza emettere alcun grido> (Gesù) quanto ti costa questo sì, figlia!(*) (Giulia) Gesù, ti amo, e se arrivano ancora spade, portale nel mio Cuore! Io a Maria le offro le piccole preghiere che sono riuscita a fare in questo giorno, se servono per far gioire un po’ il suo Cuore, Gesù!(*) (Gesù) figlia, stringiti al mio Cuore e prendi forza! (Giulia) Grazie, Gesù! Ora metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati in questo giorno alle mie preghiere: come serva inutile li metto nel tuo Cuore, e metto nel tuo Cuore tutte le mie “pietruzze” senza scartarne una; ma in modo particolare, come sempre, si raccomanda il tuo figliolo Vincenzo. Gesù, tu conosci quanto ti ama e quanto ama Maria! Tu conosci il suo Cuore com’è semplice e vuole portarci solo nel solco! Vai in questo attimo ad accarezzare il suo Cuore e il cuore di tutti i sacerdoti affinché diventino boccioli candidi e fare arrivare il profumo al Cuore di Maria; non dimenticare il giglio: aprilo sempre di più. Gesù, metto nel tuo Cuore tutti i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Accogli il piccolo bocciolo(*) <è il piccolo Domenico Lentini nato il 24/09/2004, figlio di Francesca e Giovanni 2> che è venuto ad innalzare la lode al tuo Cuore e al Cuore di Maria, Gesù, ma ti chiedo in questo giorno di trafiggere ancora il mio Cuore perché non ho saputo donare nulla al tuo Cuore e al Cuore di Maria!  (Gesù) Cocciuta Divina del Cuore della Croce, hai appena detto “ECCOMI” alle tante spade! (Giulia) Gesù, io sono solo uno straccio e desidero ardentemente che l’umanità intera diventi straccio dinanzi al Cuore di Maria che ci ama così tanto! (Gesù) Guarda, figlia, guarda Maria!(*) (Giulia) Gesù, piange lacrime di Sangue!(*) Mamma, perché piangi? (l'Immacolata) figlia, il mio Cuore di Mamma è addolorato! Guarda, figlia mia, guarda cosa stanno facendo i Grandi della Casa del Padre!(*) (Giulia) no, non reggo!(*) Mamma, posso dire.. (l'Immacolata) ..lo scriverai e l’ottavo giorno lo consegnerai al figliolo Vincenzo! (Giulia) Mamma scrivete voi perché io non reggo! (l'Immacolata) non temere, sarà la mia mano a scrivere, figlia! Ora tieni stretto il tuo Gesù e fai tutto quello che Gesù ti dice! (Giulia) eccomi, Mamma!(*) Gesù, cammini ancora nel mare di Sangue, ma in questo giorno sei solo con Maria!  (Gesù) si, figlia, camminiamo nel mare di Sangue indicandovi la via per arrivare a gioire! Vedi, guarda cosa c’è sul mare di Sangue! (Giulia) c’è un grande Rosario, Gesù, che forma una scala! (Gesù) salitela, figli! Pregate, pregare per la pace, ma che sia la Pace del mio Cuore in mezzo a voi e fermate i flagelli amando, perdonando, usando carità verso tutti; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera e state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per far spezzare la Catena del Cuore Immacolato di Maria. Rimanete uniti nell’amore e combattete con l’Amore di Maria! Figli, la battaglia del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria è poggiata sulla Croce! Tenete sempre alta la spada del santo Vangelo e non temete niente e nessuno! Ora, figlia, vuoi unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini per le Mura che sono già crollate? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi e guarda chi li mette, figlia!(*) (Giulia) Gesù, sono pronta!(*) (Gesù) hai guardato chi li mette i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù!(*) <1º grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, i Chiodi oggi non poggiano per terra e il Sangue viene raccolto e messo in tanti calici! (Gesù) vuoi che versi i Calici sull’umanità?  (Giulia) no, ma sia fatta la tua non la mia volontà, Gesù!(*) (Gesù) metto nelle tue mani la mia Croce!(*) Portala, figlia, portala per i tuoi figli e per l’umanità intera in questo tempo! (Giulia) Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) abbraccia al tuo Cuore la creatura che stai vedendo(*) e gioisci anima mia! Sarai perseguitata ancora a causa del mio Nome, ma vedi, Maria ti indica la via fatta di spine. Porta tutti i tuoi figli e non gettate via le sante Spine, ma abbracciatele con amore perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un’unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, di mangiarlo e di donarlo ai vostri figli, ai vostri fratelli, il Pane vivo che scende dal Cuore del Padre per donarsi ad ognuno di voi e all’umanità intera e a voi, Figli, Discepoli, Colonne   e suorine del Cuore della Croce. A te, figlio Vincenzo, offro il Pane del mio Cuore e ti invito sempre a donarlo. Ho unito il tuo Cuore al Cuore di Giovanni e al Cuore della Cocciuta e ora ti offro il Rosario di Maria che è fatto di Perle: accendi quelle che sono spente, figlio mio, e non fermarti; dinanzi alle persecuzioni alza la spada del Vangelo e grida ai tuoi figli e ai tuoi fratelli: “Dio è vivo, è in mezzo a noi, è nella Dimora e parla, e la sua voce è Voce di Giubilo!” Tu, Cocciuta del mio Cuore, Perla sempre accesa all’Amore e alla Verità del Padre!  (Giulia) Gesù, io non sono che una piccola e fragile pietra! (Gesù) sei la Perla che il Padre ha mandato per annientare il male! (Giulia) Gesù, se vuoi questo sia fatta la tua volontà, non la mia! (Gesù) hai in mano la Spada del Vangelo e con la Spada del Vangelo combatti il nemico! Figlia del mio Cuore, Maria ha poggiato sul tuo capo la sua Corona e tu porti il suo Abito che presto l’umanità intera vedrà! (Giulia) Gesù, eccomi: dinanzi ai tuoi occhi non posso che rispondere: “ECCOMI”! (Gesù) figlia mia, invita ancora i tuoi figli ad accogliere il grido del Parto perché è vivo ed è in mezzo a voi; invita tutti i sacerdoti a pregare in questo tempo e a consolare il Cuore di Maria! Guarda, indica ai tuoi figli la Via stretta: arriverete al Cuore del Padre attraverso la Santa Sofferenza! Per entrare in questa Porta Stretta si deve abbracciare la Croce e portare sulle vostre spalle! “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”! Diventate pargoli! Così potete entrare per la Porta Stretta: amando, perdonando, usando carità verso tutti e quando uscite fuori dalla Dimora di Dio non abortitemi, ma fatemi vivere! Non abortite Maria nel giudicare, non abortite il Cuore del Padre nel puntare il dito verso il fratello ma innalzate i vostri cuori e salite il Rosario di Maria, figli miei! (Giulia) Gesù, insegnaci a pregare! Dacci le tue mani per poter salire la scala  fatta del Rosario di Maria! (Gesù) prendi le mie mani e porta con te tutti i tuoi figli! (Giulia) eccomi, Gesù, ma posso portare l’umanità intera? (Gesù) abbracciala!(*) (Giulia) Gesù, quanto ti amo! (Gesù) anch’io ti amo, e amando te amo ognuno di voi, figli del mio Cuore! Ora vi invito ancora a pregare per l’Uomo vestito di bianco e pregate sempre per la pace, figli miei! Ora vi chiedo: volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nella Gioia, nell’Amore, nella Luce, nella Letizia, nella Verità del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a donarvi il Pane che mi avete chiesto. Vengo a portare ad ognuno di voi e all’umanità intera il Pane di cui avete bisogno, e, come Padre Buono, dono ad ognuno di voi l’Amore pieno, quel Pane che Dio lascia scendere dal suo Cuore e che tutti potete mangiarlo, basta solo dire: “eccomi, ho fame del tuo Pane”, “voglio il tuo Pane, Padre Buono”(*) ma non tutti vengono a bussare, non tutti vengono a chiedermi il Pane e il mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno diventa triste e gronda Sangue! L’umanità  non cerca il Pane; l’umanità non bussa alla mia porta per dare da mangiare all’amico e al fratello; l’umanità ha dimenticato anche il Pane da donare ai poveri! Ah, figli!(*) Ma ditemi, in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo?  <Giov. 27° sett. T.O. /C Lc. 11,5-13> (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) avete bussato per chiedermi il pane? (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) vi è stato donato? (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) e voi cosa avete donato ai fratelli: il Pane, il pesce, l’uovo o viceversa? (Mosè) il Pane del Padre! (Piccolo Giovanni) chi oggi ha donato il Pane del Padre? l’umanità è spenta! l’umanità è gelida! l’umanità accende il fuoco della guerra, non accende il forno per fare il Pane, non cuoce il pesce per darlo ai poveri e non raccoglie le uova, ma le serpi dell’odio e della cattiveria! E i flagelli scendono sempre di più; le guerre si accendono sempre di più perché l’umanità ha dimenticato di avere un Papà. Voi come papà buoni donate il Pane perché siete venuti a chiederlo; non dimenticate che il nemico è sempre pronto, è dietro l’angolo: combattetelo con l’Amore e abbracciate sempre il Pane di Dio per poterlo donare a tutti come Io dono il mio Alito ad ognuno di voi e all’umanità intera!   <4 colpi di tosse con un'alitazione> accoglietelo e pregate per i vostri nemici e vivete in pieno il santo Vangelo tenendolo sempre alto perché il Pane non deve essere calpestato sotto i piedi. Mi rivolgo ancora una volta a te, confratello Vincenzo, il Padre ti ha portato nella Dimora Divina dove Io ho portato e porto ancora l’unica Verità: il Sigillo eterno dell’Agnello Immolato. Sii gioioso per la Croce che dovrai portare sulle tue spalle; sii gioioso, figlio mio, per il giglio che Dio ha consegnato nelle tue mani, ma prega, prega figlio: da questo Luogo chiedi al Padre la Pace(*) chiedi al Cuore di Maria di consegnare nelle tue mani il velo bagnato di Sangue! (Giulia) Giovanni, quel velo dove cadrà?(*) (Piccolo Giovanni) non temere: Vincenzo lo prenderà nelle sue mani! (Giulia) Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) ma tu, figlia, digli ciò che è rimasto nel tuo Cuore! (Giulia) dammi il tuo respiro come sempre!(*) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) stai guardando, figlia? (Giulia) sì!(*) Giovanni! (Piccolo Giovanni) non temere, l’Amore e la Grazia del Padre è su di te, figlia, ed Io lascio scendere ancora una volta il mio Alito di amore <5 colpi di tosse con un'alitazione> vi invito a pregare e a preparare i vostri cuori nel giorno dell’anniversario della Dimora. <Giorno 11 ottobre ricade il 6° anniversario dell’inaugurazione della Stanza di Gesù> (Piccolo Giovanni) Dio darà ad ognuno di voi un petalo e il figliolo Vincenzo vi spiegherà a cosa servirà il petalo che Dio vi consegnerà. Ma il compito più grande è nel Cuore della Cocciuta e che dovrà consegnare al confratello e figlio Vincenzo. Non siate gelosi: amatelo e accoglietelo perché anche lui è un fiore come lo ero Io mandato dal Padre, e portavo e porto il profumo del santo Vangelo, indicandovi sempre il Solco lungo e profondo, perché Dio vi ama e vi fa camminare sempre sulla Via segnata dalle sante Spine che Maria semina con amore per salvare e far santi tutti i suoi figli che ha abbracciato ai piedi della Croce. Così anche voi, ai piedi della Croce, abbracciate i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori. Così amando, i vostri volti diventeranno raggianti come è raggiante il Volto di Maria, figli del mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno per volere del Padre. Ora formiamo la famiglia di Dio: cerchiamo il Cuore del Padre e bussiamo per avere il Pane: volete far questo?  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, busso ancora ai vostri cuori col mio Alito. <7 colpi di tosse con un'alitazione> che sia pieno nei vostri cuori! Figli miei, ora il Pane sta scendendo! Preparate i vostri cuori: disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli miei!(*) Distaccate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi per un solo istante al Cuore di Dio. Il Banchetto è pronto ed è in mezzo a voi! Ecco lo Sposo che avanza: preparatevi per il dolce incontro!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi: sono venuto ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore!  (Giulia) Oh mio Gesù, tu per Amore vieni ad abitare nel mio Cuore e per amore cancelli ogni mia macchia, ogni mio errore: fa che anch’io ti sappia amare come tu ami ognuno di noi e l’umanità intera perché non ti fermi mai di donarti, mio diletto.(*)  (Piccolo Giovanni) può Dio fermarsi? può il mare chiudere le sue acque? Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato, ma nel giusto del santo Vangelo! Figli miei, l’amore che avete ricevuto donatelo ai vostri fratelli e quando uscite fuori dalla Dimora di Dio non abortitemi, ma fatemi vivere! Ora il Dio Bambino ha sonno e la culla che avete preparato nei vostri cuori ha bisogno di un lenzuolino candido dove Io posso poggiare: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per avermi donato il lenzuolino bianco dove Io ho poggiato il mio Cuore trafitto dai figli della perdizione, ma rimane bianco per amore dello Strumento che si immola attimo per attimo! Immolatevi anche voi, portate sulle vostre spalle i figli e i fratelli che non conoscono ancora l’Amore di Gesù e non riescono a trovare la via per arrivare a gioire nel suo Cuore. Ora come figli di Dio innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato: <Canto del Padre Nostro - di Timparelle> Padre Buono, Padre di Misericordia Infinita, non ci abbandonare ma liberaci dal male. Amèn! (Tutti) Amèn! (Piccolo Giovanni) L’ora della Pace e della Quiete è viva ed è reale in mezzo a voi, come Dio è vivo ed è reale ora e sempre. Nell’Amore, nella Quiete e nella Luce del santo Vangelo Io devo ritornare al Padre, lasciando scendere su di voi il Sigillo del Piccolo Giovanni, e lasciando scendere nei vostri cuori e sull’umanità intera la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amèn! (Piccolo Giovanni) Rimanete nella quiete e nel Parto di Dio donandolo all’umanità intera! Figlioli del mio Cuore, Io rimango con voi a pregare affinché lo Shalom di Dio scenda sull’umanità! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Porta sempre sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera perché il Padre ha poggiato su di te la Croce, figlia. (Giulia) Eccomi! Eccomi! (Tutti insieme a Giulia) Eccomi! Eccomi!  (Piccolo Giovanni) l’eccomi è per la Cocciuta, il vostro viene chiesto in questo istante! (Tutti) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) mi inchino dinanzi all’Amen del Padre donandovi la Croce, figli!  (Giulia) Ti amo papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Andate in pace, ma ricordate: state attenti al nemico è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere; voi usate l’amore per annientarlo, figli, fratelli e amici miei(Giulia) Com’è bello essere figli, fratelli e amici del tuo Cuore! Rimani sempre! (Piccolo Giovanni) e tu rimani sempre cocciuta perché Io sono sempre con voi!

 

 

         4. Lun 11/10/2004, ore 16.40

6° anniversario dell'inaugurazione della Stanza, more solito

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Croce Divina del mio Gesù! Figlia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare, nell'unico abbraccio della Croce viva, figlia mia! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) ora ti chiedo di guardare e di prepararti a ciò che il Padre vuole mettere nelle tue mani in questo giorno! (Giulia) eccomi! (l'Immacolata) non chinare il capo, ma guarda!(*) (Giulia) Mamma, devo dire ciò che vedo? (l'Immacolata) no, hai detto già “l'eccomi”! (Giulia) lo ripeto ancora: “eccomi!”(**) Mamma! (l'Immacolata) guarda ancora!(*) (Giulia) vedo flagelli che stanno scendendo, Mamma! (l'Immacolata) Io chino il capo e prego, e invito l'umanità e ognuno di voi a pregare, ma col cuore, come è aperto il Cuore del figliuolo Vincenzo; Dio in questo giorno l'ha voluto da solo nella sua Dimora per offrire in pieno a lui la Croce di Gesù e fargli vivere in pieno i Dolori del Parto nel silenzio del suo Cuore. Invito ognuno di voi ad accogliere il Parto del mio Gesù e a viverlo e a farlo vivere ai figli, ai fratelli, e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Figlioli miei, Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma della Croce, Mamma della Resurrezione e della Vita Eterna. Vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! E' l'amore che dovete usare per allontanarlo, è l'amore dei vostri cuori! L'Amore che Gesù dona ad ognuno di voi e all'umanità intera, dovete farlo crescere e donarlo come i petali che il figliolo Vincenzo vi ha donato attraverso la Parola, attraverso il suo Amore, attraverso la Croce che porta per ognuno di voi e per il mondo intero! Figli miei, Dio vi benedice attimo per attimo e vi dona il suo Cuore, dovete voi rispondere: “ECCOMI!”, perché il Padre aspetta ognuno di voi, aspetta i vostri cuori, ma pieni, non delle cose del mondo, ma pieni dell'Amore di Dio! Figlioli miei, vi invito ancora ad accogliere tutti i figli che busseranno alla porta dei vostri cuori! Vi invito sempre a perdonare e ad usare carità! Raccogliete tutti i figli come li ho raccolti Io ai piedi della Croce e fate festa perché Dio è con voi e vi ama, Dio parla ed è vivo e reale in questo Luogo e nel mondo intero! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo, ma viverlo come l'ho vissuto Io e come lo vivo da Mamma, figlioli del mio Cuore! Vi invito ad amare ed accogliere la corona del santo Rosario: è la Scala per arrivare al Padre e gioire nel suo Cuore. Figlioli miei, vi invito ad accogliere la gioia che la Cocciuta riceverà in questo giorno, ma non spaventatevi, Dio vi ama, e alle proprie Spose Dio offre la Croce, i Dolori del Parto vivo! (Giulia) Mamma, il suo Abito oggi è diverso dagli altri giorni: ha una luce così grande! (l'Immacolata) è la Luce dell'Amore di Dio che avvolge ognuno di voi, figlioli del mio Cuore! Ora vi invito ancora a pregare per l'Uomo vestito di bianco e per tutti i miei Figli Ministri! (Giulia) Mamma, come sempre io metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze e il tuo e mio figliolo Vincenzo, Mammina! (l'Immacolata) guarda, figlia(*) (Giulia) grazie! (l'Immacolata) ora ti invito ancora a guardare(*) (Giulia) Mamma, vedo ancora anime cariche di peccati e vedo Gesù che viene trafitto! (l'Immacolata) preparati, figlia! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) in questo giorno vi invito ancora a pregare per le Mura di Roma, immolatevi  tutti e pregate per la pace, figlioli del mio Cuore, e vivete la Parola viva del mio Gesù! Con amore vi chiedo: volete ancora ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) in ubbidienza al Padre mi siedo un po'(*)! L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'Amore e nella Luce del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portare ad ognuno di voi la pace, la quiete, la gioia e la letizia del Solco vivo della Parola di Dio, quel Solco che ho sempre segnato nei vostri cuori e sempre segnerò ancora dal Cielo come il Padre ha voluto: ha voluto donare a me la gioia di salire quella catena del santo Rosario, di entrare nel suo Cuore e di pregare per ognuno di voi e per l'umanità intera! <Giovanni, adesso, si riferisce alla grande Processione della Croce dell'11 ottobre 1998 iniziata dall'eremo di S. Elia in Lauria e conclusasi a Timparelle con l'inaugurazione della Stanza di Gesù> Abbiamo segnato questo Luogo camminando sul Solco di Elia e benedicendo le vie, le case, le creature che abbiamo incontrato come il Padre mi aveva chiesto; e nell'amore, nel silenzio e nell'ubbidienza a Dio, Io ho camminato! Si, era pesante portare la Croce in quel giorno, ma l'amore che ardeva e arde nel mio Cuore non mi dava peso, ma gioia, come dava gioia ai cuori di ognuno di voi camminare sulle vie di Gesù, camminare sull'unico Solco che porta al Vangelo, alla Parola viva, e mangiare quel Pane che Dio ha benedetto e donarlo ai figli, ai fratelli: era l'inizio del mio donare a ognuno di voi!  <si rivolge a don Vincenzo> Ora il compito è nelle tue mani: tu porterai la Croce e tu darai il Pane, il Pane vivo che scende dai Cieli! E si inizia la guerra dell'Amore, quella fatta con la Parola di Dio, non quella fatta con le spade e col sangue! Tu darai il tuo Sangue come Io ho donato il mio Sangue! È bello donare il Sangue come lo dona Gesù, e le parole che hai detto sono sigillate con il Sangue perché uscite dal tuo Cuore: uscite dal Cuore di Dio, e il Sacerdozio è Dio vivo e reale in mezzo a voi! Ma dimmi, hai vissuto il santo Vangelo di questo giorno? e voi l'avete vissuto?<Lun. 28° sett. T.O. /C Lc. 11,29-32> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) cosa dici, Vincenzo? (don Vincenzo) è un Vangelo che mette in crisi perché Gesù dice che questa generazione è una generazione adultera, peccatrice, quindi un po' è un rimprovero che ci fa, però dopo, quando ricorda la regina di Saba che venne a Gerusalemme per ascoltare Salomone e quando ricorda Giona, che fu un segno per i Niniviti, perché gli abitanti di Ninive si convertirono. Ecco, in fondo poi Gesù è come se ci dicesse che la regina fece poco, praticamente, anche quelli di Ninive fecero poco, quindi anche.. c'è una speranza per noi, nonostante quel rimprovero di una generazione perversa e adultera c'è una speranza per noi, perché finalmente capiamo che il segno di Giona è la Croce, e quindi è lì che dobbiamo abbracciarci, è lì che dobbiamo ritrovarci! (Piccolo Giovanni) e mettervi sul letto della Croce: è lì che trovate l'amore.. (don Vincenzo) ..sì.. si.. (Piccolo Giovanni) ..non quello del mondo ma l'amore vivo di Dio.. (don Vincenzo) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quell'amore che la Cocciuta offre quando abbraccia, è segnato con i Chiodi e lascia il profumo di Dio! (don Vincenzo) sì, perché non siamo abituati proprio a capire che la Croce è tutto! (Piccolo Giovanni) e non siete abituati ad accogliere neanche l'abbraccio! (don Vincenzo) sì, l'abbraccio.. perché il Vangelo di oggi, proprio, è come se Gesù ci dicesse..  noi vogliamo chiedere i segni invece di abbracciare la Croce, perché sembra che i segni.. chiedendo il segno, il segno è più facile, è più conveniente: l'egoismo; invece abbracciare la Croce, è un po’ più difficile, e invece lì sta la chiave: è che abbiamo poco amore, dobbiamo chiedere più amore! Tu ci devi aiutare perché dal Cielo vedete con facilità e apertamente i nostri cuori! (Piccolo Giovanni) perché tu non ti vedi? (don Vincenzo) no, perché.. perché tante volte anche per me la Croce è pesante.. non.. (Piccolo Giovanni) ..perché non mi guardi negli occhi? (don Vincenzo) proprio perché il Vangelo di oggi è tremendo da un lato, dall'altro invece è sempre il solito Gesù che alla fine è come se ci stimolasse, dice “abbracciate la Croce”! E il segno è quello, il segno dell'amore più grande! (Piccolo Giovanni) e guardandomi negli occhi vedi solo la Croce, perché la Cocciuta porta la Croce! E ora sono Io a parlare, come prima il Padre ha lasciato parlare te: si è servito del tuo Cuore, e come ardeva e come arde ancora, ma arderà di più fra poco! Ora lascio scendere su di voi l'Alito dell'Amore di Dio! <3 colpi di tosse con un'alitazione> (don Vincenzo) Amèn! (Piccolo Giovanni) Amèn! (Tutti) Amèn! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) anche se nel Cuore della Cocciuta c'è il mio Cuore e nel tuo lo stesso: uniti, il mio Cuore sta piangendo per l'amore e per "l’eccomi" che la Cocciuta ha donato. In questo giorno la Cocciuta salirà al Padre, non per sempre, non temete! In questo giorno abbraccerà la Pasqua: la vedrete abbracciare i Chiodi per amore di Gesù, per amore di ognuno di voi, per amore dell'umanità intera! Per questo ti ho voluto, per donarle la tua forza come facevo Io: le restavo vicino nell'attimo della sofferenza; ma non temete, il Padre ve la lascerà ancora: è la tua Spina <don Vincenzo sorride> come è stata la mia, ma la Spina preferita che Dio vi ha donato. Vi invito, figli, a pregare: pregate col cuore aperto in questo giorno! Vi invito ancora a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Potete combatterlo con l'amore, e, come hai detto tu, anche con una Croce di “canna”! E Paolo ha costruito una Croce di canna quando Gesù ha chiesto se gli dava un pezzo di pane e un bicchiere di vino nella sua capanna!....... Ma raccontami qualche altra cosa! (don Vincenzo) è sempre sul Vangelo.. sta.. (Piccolo Giovanni) ..è l'unica verità che Io vengo a portare e che tu vieni a portare, ed è bello quanto esce dal tuo Cuore! (don Vincenzo) anche lì sempre.. questo Gesù che non viene capito! Che noi non capiamo! Ma io vedo anche qui questa situazione, diciamo, che non è capita, quando invece ha tutti gli ingredienti per essere, diciamo, accettata, perché fatta di persone umili, persone che per 19 anni vengono a fare questa catechesi il giovedì sera, proprio con amore, questa Croce che.. anche se non è facile abbracciarla, ma che è al primo posto ogni giorno, in ogni catechesi, questo Vangelo a cui facciamo sempre riferimento, cioè proprio gli ingredienti ci sono tutti, quindi dovrebbe essere tutto bello, nel senso umano della parola, e invece è bello solo nel senso spirituale, perché in realtà, poi, non riusciamo ad accogliere, diciamo, tutto quello che non riusciamo.. neanche forse, a testimoniare tutto quello che il Signore ci dà, forse è colpa nostra, perché gli altri fratelli non leggono questa azione di Dio come un'azione dello Spirito Santo, mentre, invece, io come sacerdote non vedo nessuna cosa storta, anzi tutto è a lode di Dio, tutto è a gloria di Gesù. (Piccolo Giovanni) per questo il Padre ti ha chiamato! Io ho lavorato, adesso devi lavorare tu!  (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) ma verranno ad aiutarti quando il Padre vorrà! (don Vincenzo) sì, questo.. quello che mi addolora, proprio, è questa mancanza di lettura da parte, proprio.. da parte nostra, una lettura positiva; cioè siamo sempre abituati a leggere in modo negativo e non capiamo che qui, da 19 anni.. dove starebbe il guadagno se da 19 anni qui c'è la Croce? se da 19 anni qui c'è sempre una situazione non capita? quindi dolorosa! Il diavolo non fa questi regali; il diavolo teme la Croce; il diavolo è furbo, quindi è falso, quindi cerca le vie larghe, spaziose, in discesa.. (Piccolo Giovanni) ..non sarei rimasto qui se non c'era la Croce e neanche tu saresti più venuto! (don Vincenzo) difatti, io la prima volta che sono venuto, proprio quello è che mi ha impressionato, proprio, è quel Getsemani, cioè  Gesù che ogni giovedì sera è solo, Gesù che suda Sangue, Gesù che viene tradito. E qui.. e qui facciamo compagnia a Lui, stiamo insieme con Lui, ci sforziamo per grazia di Dio di non tradirlo e quindi è tutta una situazione a vantaggio di Gesù: come si può dire "ma è il diavolo"? il diavolo non va mai a vantaggio di Gesù; il diavolo non fa mai compagnia a Gesù nella preghiera e nella lode di Dio! (Piccolo Giovanni) si sarebbe convertito! (don Vincenzo) sì, si sarebbe convertito.. non.. ma poi, tanti continuano anche a dire sempre “ma il diavolo ha un potere illimitato”! Ma come “un potere illimitato”? ha un potere nel male, ma limitato; ma non può inserirsi nel bene, nella preghiera, nell'accettazione della Croce: il diavolo mai può dare gloria a Dio! (Piccolo Giovanni) non avete mai dato lode.. (don Vincenzo) ..il diavolo non loda Dio! Non vuole lodare, non vuole glorificare! E anche quel gesto iniziale con cui inizia il giovedì sera.. avviene proprio all'inizio della preghiera  “..glorifica il Padre ”, il diavolo non può glorificarlo! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta non accetterebbe se non viene glorificato.. (don Vincenzo) ..eh, perciò.. (Piccolo Giovanni) ..al suo primo istante! (don Vincenzo) perciò dal primo minuto fino all'ultimo qui non facciamo che glorificare Dio, glorificare Gesù, e invece sembra che il diavolo potrebbe inserirsi e non farci glorificare Dio; ma come può il diavolo? (Piccolo Giovanni) non entra in questo Luogo! (don Vincenzo) è 19 anni che qui.. (Piccolo Giovanni) ..non sale le scale perché sono sante e bagnate col Sangue di Gesù! (don Vincenzo) è 19 anni che questo avviene qui! Quindi dovrebbe essere, diciamo, una festa questo far compagnia a Gesù nel Getsemani, non dormire, non essere distratti, non starsene a casa a vedere la televisione! Qui veniamo a pregare e veniamo a pregare con amore, con forza, con convinzione, invece sembra quasi che il diavolo potrebbe ingannarci! Ma ti può far pregare il diavolo? ma ti può far lodare Dio? ma ti può far glorificare Gesù? ma ti può far fare i rosari continuamente, le Vie Crucis, e soprattutto questo insegnamento che Gesù ci sta dando di abbracciare la Croce che è il massimo! (Piccolo Giovanni) non credo proprio che lo faccia il diavolo, o l'esserino, come lo chiama la Cocciuta! (don Vincenzo) e questo mi addolora, mi addolora perché un miracolo del genere andrebbe gestito in modo, proprio, più aperto, più.. (Piccolo Giovanni) ..andrebbe gestito con l'Alito! <3 colpi di tosse con un'alitazione> solo che ancora non lo vogliono accogliere i confratelli! (don Vincenzo) ma questo è proprio il mio dolore: proprio questo rifiuto in partenza! Cioè, ehm.. (Piccolo Giovanni) ..e puoi immaginare quanto è stato grande il mio: ho lottato ma non mi sono fermato! (don Vincenzo) sì, diciamo.. (Piccolo Giovanni) ..avevo fatto chiedere alla Cocciuta “come mai gli altri sacerdoti non si avvicinano, è perché non credono?”, mi è stato risposto “no, è perché sono gelosi”, e questo ha fatto diventare ancora più triste il mio Cuore. Gelosi di cosa?: dell'unico Vangelo? dell'unica Verità? perché non c'è un altro Vangelo, c'è l'Unico: il Solco! (don Vincenzo) ma è quello pure, proprio, il problema: che facilmente i preti rispondono “ma noi abbiamo già il Vangelo, non abbiamo bisogno di altro”. Ma certo che non avete bisogno e non abbiamo bisogno nessuno di Sibari <don Vincenzo dice “Sibari” ma vuole intendere la Stanza di Gesù a Timparelle che dista qualche chilometro da Sibari> , ma nel momento in cui la Madonna si degna, è certo che può impararci qualcosa, e quindi ci può imparare, e se vai a vedere col cuore aperto, qualche insegnamento è sicuramente utile, perché Dio non fa le cose a perdere: fa sempre le cose a guadagnare! (Piccolo Giovanni) se Dio parla c'è bisogno e viene a portare e accendere i cuori spenti della Parola! (don Vincenzo)è proprio della Parola di cui abbiamo bisogno ma non dobbiamo venire a Sibari”, certo che non dobbiamo venire, ma nel momento in cui tu vieni e senti questo linguaggio meraviglioso della Croce, dell'abbraccio della Croce, della sofferenza offerta e perciò glorificata, gloriosa, è chiaro che quelle due o tre ore ti fanno bene, e quindi facendoti bene sono un dono di Dio, a prescindere che uno abbia bisogno o meno, non è che io devo venire qui per fare bene il prete, ma nel momento in cui vengo e queste tre ore mi fanno bene, è bello, è bello: tre ore di preghiera potente, di preghiera.. (Piccolo Giovanni) ..che fa crescere.. (don Vincenzo) ..evangelica, proprio, del Cuore del Vangelo, perché la Croce è il Cuore del Vangelo e quindi ti fa crescere, ti fa crescere in una maniera bella non perché il Vangelo non ce l'hai pure a casa: ce l'hai, ma qui lo vedi in opera e lo trovi confermato ed è bello quando trovi una virtù confermata e testimoniata e allora è bello, non è mai il diavolo che può fare un'azione del genere! Allora tu benissimo puoi dire “io non vengo a Timparelle e non ho bisogno di Timparelle” ma non mi devi dire che è del demonio, Timparelle; cioè come fai? se gli ingredienti.. se questi cinque o sei fogli che ogni giovedì vengono stampati ......... da 19 anni riportano ogni parola e che ogni parola ha il fondamento sulla “Croce”: sono migliaia e migliaia di catechesi: qui non è uno scherzo, è un tesoro nascosto che parla “sull'amore ai nemici”, “sulla preghiera senza lasciare nessuno fuori”, “sulla carità”, “sulla pazienza”, “sull'umiltà”, “sull'ultimo posto”, “sulla preghiera per i carcerati, i drogati, i figli emarginati”, ma tutto questo è Vangelo: come può il diavolo fare questo? Allora tu puoi anche non venire ma non puoi dire che “lì c'è il diavolo”: sono 19 anni che ogni giovedì vengono fuori sei o sette pagine del genere che sono una spremuta del Vangelo, un riassunto del Vangelo, quindi è bello passare queste tre ore in preghiera nel Getsemani insieme a Gesù invece che stare a fare altre cose. Allora, nel momento in cui tu non vuoi venire sei libero di non venire, perché il Vangelo ce l'hai pure a casa e non hai bisogno di Sibari, ma non dir male di Sibari: almeno questo! (Piccolo Giovanni) ma cosa fanno ancora di Gesù nelle sue chiese?(*) cosa fanno? come vengono usati gli altari? come viene donato Gesù?(*) Tu lo doni col cuore, tu ti doni come doni Gesù, ma in altri luoghi come lo usano e come lo trattano Gesù? quale posto gli danno a Gesù? Lo so che ferisco il tuo Cuore come è ferito il mio perché vedo e sento abitando nel Cuore del Padre, che Gesù viene calpestato! (don Vincenzo) si, ma.. eh, questo è normale perché siamo peccatori, ma quello a me che fa e dà dolore è proprio questo bocciare in partenza un'azione di Dio che ha dei frutti meravigliosi, sembra che abbiano paura a venire per valutare e per discernere; oppure leggi quelle cinque o sei pagine che sono meravigliose e che sono un esame di coscienza portentoso, sulla Croce.. la cosa più difficile che c’è nel Vangelo, perché a parlare di Croce è facile, ma poi è pesante la Croce, e pesa sempre, non è facile abbracciarla! Allora qui hai proprio una scuola dove questa Croce è l'argomento fondamentale da 19 anni. Come si fa a parlare per 19 anni di Croce se non c'è un esperto di Croce come Gesù? se non ce lo Spirito Santo che fa diventare quella Croce leggera?.. (Piccolo Giovanni) ..se non c'è l'Albero della vita? (don Vincenzo) che fa diventare quella Croce gloriosa? come si fa? come fa ad essere il diavolo il protagonista della Croce se il diavolo scappa quando vede la Croce? perché lui cerca invece il contrario delle croci! (Piccolo Giovanni) hanno cercato anche di esorcizzare la Cocciuta: anche se c'ero Io come sacerdote, con ubbidienza lei è venuta, si è presentata ma non è scappata dinanzi all'esorcista! Maria e Gesù hanno parlato e il sacerdote ad alta voce ha fatto sentire a tutto il paese “è una creatura mandata da Dio: accogliamo ciò che Dio ha voluto regalarci in questo giorno”! (don Vincenzo) è questo che a me dà dolore, cioè questo dolore a Gesù e di Gesù! (Piccolo Giovanni) ma il nemico è sempre astuto.. (don Vincenzo) ..sì, è astuto.. (Piccolo Giovanni) ..cammina sulla via larga per confondere i figli! (don Vincenzo) si, però da parte nostra questa risposta di bocciatura in partenza, questa non è corretta, perché io posso pure capire uno che viene e trova dei difetti, bene: sei venuto, hai visto, hai trovato dei difetti, ma che tu trovi i difetti senza venire, senza vedere, in partenza, e bocciando tutto.. (Piccolo Giovanni) ..mettersi al posto di Dio non va bene: “donare una bocciatura” è prendere il posto di Dio, è dare il giudizio di Dio, ma ognuno deve rendere conto a Dio, per questo ti invito a pregare e invito ognuno di voi a pregare per tutti i Figli e Fratelli Ministri in questo tempo! Ora senti il dolore che è nel mio Cuore per la Chiesa tutta?(*) non mi dici nulla? (don Vincenzo) a volte questo proprio mi dà dispiacere perché Gesù è così buono: chissà quante altre azioni sta facendo nel mondo! Se agisce il diavolo è chiaro che agisce pure Gesù, e Gesù non sempre agisce nel segreto dei cuori ma fa anche delle azioni visibili, quindi chissà in quante altre parti un'azione come Sibari si sta verificando e magari è imbavagliata! Alcuni dicono: “io non ho bisogno di Lourdes, di Fatima etc. etc.: ho la Chiesa, ho il Vangelo, e ciò mi basta!” Certamente questa risposta è veritiera tanto che è facoltativo credere alle apparizioni, ma questo ragionamento vale per chi è forte nella fede e per chi ha una sana formazione, ma in una parrocchia forse solo il 10%, volendo essere ottimisti, può parlare in questo modo. Chi è pastore di anime sa quanta confusione e quanta poca fede c'è nel restante 90% dei parrocchiani e sarebbe un guaio “cestinare” questi Santuari, queste oasi di fede che comunque sono un Dono del Cielo. Se Dio ce li ha dati guai a sottovalutarli perché potrebbero far comodo ai tanti battezzati che sono tali solo nei registri parrocchiani ma che non vivono affatto il loro Battesimo. Quante persone riaccendono la loro fede attraverso un pellegrinaggio a Medjugorie o a Padre Pio o a Santa Rita? Certo sta poi ai pastori saggi non vantare troppo questi posti, ma neanche screditarli. Purtroppo io noto questo a Timparelle: sono 19 anni che si dà in partenza un giudizio negativo senza che venga analizzato il fenomeno con apertura e positività: come può una contadina che ha fatto soltanto la quarta elementare e che a malapena sa leggere, dal 1985 scrivere cinque sei o sette pagine di catechesi ogni giovedì sera di alta Teologia, e per di più in merito alla Croce, un argomento ostico che nessuno affronterebbe mai in partenza se volesse attirare l'applauso degli uditori? Invece Giulia  <insieme al marito> da diciannove anni passa per “matta” e per “indemoniata” quando le Catechesi che Dio attraverso Giulia fa arrivare a noi sono di una ortodossia ineccepibile. Come si può dire che è una azione del demonio quando l'argomento dominante è unicamente il Vangelo, la Croce, l'amore per il nemico, l'Umiltà, l'Ultimo Posto, il Perdono, la Carità, la Preghiera, tutte virtù che il demonio combatte, e da sempre, dovunque e in chiunque? Come può una contadina, che nella sua vita ha raccolto solo mandarini, parlare in un modo così evangelico se non fosse Gesù a servirsi di Lei, serva inutile, straccio immondo, Cocciuta della Croce? Che cosa ha guadagnato Giulia <e il marito> in questi 19 anni? Tutti la considerano uno strumento del demonio, quando invece basterebbe assistere a quelle tre ore di “Getsemani” che il Cielo organizza ogni giovedì sera dalle 21.00 alle 24.00, per rendersi conto di come Gesù sia ancora una volta lasciato solo nel “Getsemani di oggi” a sudare Sangue, a non essere capito, a essere frainteso proprio da quelli che avrebbero dovuto pregare vegliare e discernere! Si ha quasi paura ad andare a Timparelle quando, compito di ogni sacerdote, è valutare i singoli fatti senza dare per scontato nulla e senza bollare tutto dicendo: “io non ho bisogno di Sibari!” Io rifletterei molto prima di pronunciare una tale frase, perchè in teoria è esattissimo dire così, avendo noi la Chiesa gerarchica per madre, ma sono tante le sorprese che Dio continuamente fa scendere sulla Terra, che la Chiesa con la sua santa Prudenza impiega tempo a verificarle, e perciò lascia al prete il compito di discernere il buono, se c'è, e di scartare il cattivo. Ma ciò richiede tempo, apertura mentale e umiltà verso Dio, e non un giudizio affrettato senza una verifica sul posto. A che pro il diavolo fa durare una bugia 19 anni quando tutti dicono già Giulia indemoniata? E se fosse veramente Gesù a tenere in piedi tutto ciò nonostante le bocciature ripetute degli uomini, proprio perché la sua Giulia, la Cocciuta della Croce, ha timore solo di Dio e non degli uomini, e grazie alla sua perseveranza permette che questo ennesimo dono del Cielo non venga sperperato? E' facile dire “io non ho bisogno di Sibari”, “io non ho bisogno di Medjugorie”, “ho il Vangelo e mi basta!” Io parlo a titolo personale, come ultimo dei preti farei fatica a dire questa frase, perché è talmente piccola la mia fede che ho bisogno certamente, e prima di tutto, della Chiesa e del Vangelo, ma anche in seconda battuta di Sibari, di Medjugorie, di Padre Pio, perché se in questi posti trovo qualche goccia di fede viva e di acqua fresca, il viaggio per andarvi e stato ampiamente ripagato. Si avvicina il 02/01/2005 cioè “4 anni dalla salita al Padre di Don Mario Riccio, avvenuta il 2 gennaio 2001 nell'ospedale di Corigliano”, e qui a Timparelle “tutto è stato lasciato nel dimenticatoio per una lenta estinzione”, perché Don Mario era un po' tutto per Giulia e per questo sparuto gruppetto di fedeli del Giovedì sera, ma come dice Gamaliele negli Atti degli Apostoli <At 5 - 38> se questo fatto è di origine umana si estinguerà, ma se esso viene da Dio non si riuscirà a sconfiggerlo e non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio”, perché le cose di Dio, proprio perché sono di Dio, non solo non si estinguono ma proseguono anche per 19 anni o 29 anni, e prima o dopo ogni passione sfocia sempre in una resurrezione! (Piccolo Giovanni) vengono accolte quelle del diavolo e soffocate quelle che portano la Croce! Ma tu sai bene che è l'Albero della Croce che vince e fa sbocciare i frutti di Dio! In questo Luogo sbocceranno perché nelle tue mani c'è il Sole di Fatima e la Cocciuta è stata consegnata nelle tue mani: come l'ho portata Io la porterai anche tu e non temere niente e nessuno! Figlio, la forza scenderà dalla Croce perché solo la Croce e il santo Vangelo possono dare la forza! L'unica Via, l'unica Verità che porta al Padre è la Parola e Io l'ho sempre portata e la porterò sempre finché il Padre mi lascerà venire per amore dello Strumento! Non spaventarti: i tempi sono ancora lunghi e il Solco è profondo e tu hai le misure per camminare e tenere alta la Croce, come il fratello Domenico, come l'ho portata Io e come l'hai abbracciata tu da sempre: dal grembo materno! E anch'Io come te giocavo a pallone, ma il Padre mi ha portato nel suo Cuore e tu verrai e porterai tutti i figli nel Cuore di Dio, perché sulle tue spalle è poggiata la Croce! È il dono più grande che Dio ti offre! Ora dai tu la forza alla Cocciuta, dalle ciò che il Padre vuole offrirle in questo giorno!(*) Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni!(*) eccomi: sono pronta!(*) (Piccolo Giovanni) guarda, figlia!(*) Vincenzo, stringi la sua mano!(*) Telesfore, togli le sue scarpe!(*)  (Giulia) Padre! Padre! (il Padre) bevi il Calice! <Giulia si accascia a terra con le mani e i piedi in posizione di crocifissione>(**) (Giulia) PADRE! PADRE!(***) chi sei? se sei tu glorifica il Padre! (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! Non temere, figlia mia, sono Io, la tua Mamma: la Mamma del Cielo e della terra! (Giulia) Mamma, perché il tuo abito è fatto di stracci? (l'Immacolata) vedi, figlia, sono andata a raccogliere i poverelli e ho indossato gli abiti che portano loro, perché Io sono la Mamma di ognuno di voi! (Giulia) e il tuo abito? (l'Immacolata) c'è ancora, figlia, non temere! Ma guarda!(*) (Giulia) quanti Pargoli.. quanti Pargoli ci sono: hanno tutti lo stesso volto ed è raggiante come il tuo, Mamma!(*) ma, Mamma, perché li uccidono? perché li uccidono?(**) non posso fare nulla per salvarli? (l'Immacolata) il Padre ti ha regalato i Chiodi in questo giorno, per fermare ciò che hanno preparato i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) Mamma! Mamma, non reggo al dolore! non reggo!(*) (l'Immacolata) figlio Vincenzo, poggia la tua mano sul Cuore della Cocciuta!(***) (Giulia) Mamma, non puoi cancellare ciò che stanno preparando?(*) (l'Immacolata) il Padre ti ha messo in Croce! (Giulia) donatemi la forza di poter cancellare ciò che vedo!(**) Mamma, dove vai? (l'Immacolata) vado a raccogliere altre anime per portartele! (Giulia) eccomi! (l'Immacolata) vuoi ancora rimanere sulla Croce? (Giulia) sì, lo voglio!(*) (l'Immacolata) non vuoi donare ai tuoi figli il grido del Parto? vuoi tenerlo tutto per te? (Giulia) Mamma, sono ancora deboli! Se il Padre lo permette fa che li porti ancora io, ma sia fatta la volontà del Padre, non la mia!(*) è bello, Mamma, gioire sul letto della Croce, ma guarda tutti i figli che sono qui riuniti e tieni stretto al tuo Cuore Materno il tuo ed il mio figlio Vincenzo(*)  (l'Immacolata) tenendo la tua mano sul Cuore, figlio, prendi anche tu i Dolori e li offri ai fratelli che ancora non riconoscono il mio Gesù che è Crocifisso per amore!(*) Raccontami, figlio: cosa vive il tuo Cuore in questo istante?(*) parla, Vincenzo, parla, figlio mio! (don Vincenzo) una forza: gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Amén, Amén, Amén, Amén! (Tutti) Amén! (l'Immacolata) dimmi cosa vedi guardando lo Strumento sul Legno vivo della Croce?(*) è il dono che Dio ha voluto fare al tuo Cuore: cosa sente la tua mano, figlio mio? (don Vincenzo) uh! (l'Immacolata) dillo ai tuoi figli, dillo forte senza avere alcun timore! (don Vincenzo) vorrei avere il Cuore che hai tu! (l'Immacolata) è unito: sono uniti i vostri Cuori! Il Cuore di Giovanni, il Cuore della Cocciuta e il tuo, sono un unico Cuore: il Cuore della Croce, il Cuore del santo Vangelo! È Parola di Dio, e il sorriso sulle labbra della Cocciuta è il sorriso dell'Amore che si accende solo quando si arde per Dio! Così, nella sofferenza, gioite e sorridete anche voi! (don Vincenzo) sì! Amén, Amén, Amén! (l'Immacolata) non togliere la mano perché i Dolori sono i Dolori di Gesù!(**) Ecco quanto costa dire “eccomi”, figlio mio! (don Vincenzo) grazie, grazie!(*) (l'Immacolata) voi vedete la Cocciuta per terra, ma non è in mezzo a voi: ora è nel Cuore di Dio, ma ritornerà, non temete!(***) È pesante portare la Croce, figliuolo Vincenzo? vuoi portarla ancora? (don Vincenzo) che cosa? (l'Immacolata) la Croce! (don Vincenzo) certo, è l'unica ricchezza che c'è! (l'Immacolata) Amen! E voi, figli, volete portare la Croce? (Tutti) sì! (l'Immacolata) portatela sulle vostre spalle seguendo Gesù, perché il Monte è ancora alto: salite dietro Gesù, figli.. (don Vincenzo) ..sì.. (l'Immacolata) ..del mio Cuore Immacolato e Addolorato!(*) <Giulia ansima vistosamente> (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù!(*) Gesù! Gesù! <1º grido>(*) Gesù, quanto Sangue.. quanto Sangue! (Gesù) non temere: è il Sangue della Divina Misericordia! (Giulia) Gesù, non cade.. non cade per terra! (Gesù) no, anima mia, viene raccolto!(**) (Giulia) Gesù, non mi lasciare sola! (Gesù) diventi sempre più Cocciuta! Vedi? (Giulia) dove mi porti ora? (Gesù) a raccogliere i figli della perdizione, ma i Dolori saranno ancora più forti!(*) (Giulia) Padre, ti chiedo Misericordia per tutti i miei peccati!(*) <2º grido> (**) (l'Immacolata) quale dono più grande poteva donarvi Gesù in questo giorno, figli miei?: gustare la gioia di vivere la Croce e di tenere sempre alta la sua Parola, la sua Verità, il vivere come figli di Dio uniti al Legno santo della Croce! (Giulia) Mamma, perché il tuo Volto è diventato triste? (l'Immacolata) vedi, figlia, l'umanità non cerca ancora Gesù; l'umanità non vuole ancora abbracciare la Croce ed Io come Mamma piango lacrime di Sangue! (Giulia) Mammina, fa che i Chiodi trafiggano ancora di più le mie mani e i miei piedi, così tutti si rivolgono a Gesù e lo amano! Fa, Mamma, che i Dolori siano ancora più forti affinché Gesù gioisca!(*) (l'Immacolata) ah, figlio, è dolce assaporare i Dolori poggiandoti sulla Croce? vuoi ancora farlo, Vincenzo? (don Vincenzo) sì!(*) (l'Immacolata) è il regalo che Dio ti offre! (don Vincenzo) grazie, grazie!(*) (l'Immacolata) la Cocciuta li porta attimo per attimo, oggi è il suo regalo, è anche il tuo.. (don Vincenzo) ..grazie.. (l'Immacolata) ..è il dono di tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! Amén, Amén!(*) (l'Immacolata) fra poco la Cocciuta ritornerà in mezzo a voi! Figlio Vincenzo! (don Vincenzo) si (l'Immacolata) tu darai la Benedizione Solenne.. (don Vincenzo) ..si.. (l'Immacolata) ..quando gli occhi della Cocciuta si apriranno! (don Vincenzo) sì! (l'Immacolata) rimanete uniti sempre nella preghiera! (don Vincenzo) sì! (l'Immacolata) e ricordate che il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! (don Vincenzo) sì! (l'Immacolata) il mio Cuore Immacolato trionferà! (don Vincenzo) sì! (l'Immacolata) vi chiedo ancora di aspettare Gesù come ha promesso: “aspettatemi, Io verrò”! (don Vincenzo) sì! (l'Immacolata) e non dimenticate di avere un Papà! Bussate, bussate, bussate al suo Cuore!(*) <3º grido> (**) fermatevi a fare compagnia a Gesù con la preghiera!(*)  <si rivolge ancora a don Vincenzo> dammi le tue mani!(**) dimmi, cosa sta vivendo il tuo Cuore, figlio Vincenzo? (don Vincenzo) che tu soffri per noi! Per strappare le grazie a Gesù tu ti immoli sulla Croce! (l'Immacolata) per amore! (don Vincenzo) per amore! Per amore nostro e per l'umanità, perché Gesù ti fa vedere i flagelli e tu non sai dire di no: per fermare quei flagelli soffri il doppio, il triplo! (l'Immacolata) Amen! (don Vincenzo) Amen!(*) (l'Immacolata) riposati un po', figlio!(**) (Giulia) Giovanni! Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi! (Giulia) cosa porti nelle tue mani? (Piccolo Giovanni) lo Scettro Regale!(*) (Giulia) Giovanni!(*) Giovanni, perché piangi sul tuo popolo?(*) dillo a Gesù di donarmi ancora Chiodi, non solo ai piedi, non solo alle mani, ma per tutto il corpo, ma non piangere ancora! Fa scendere i petali anche sul tuo popolo!(*) <4º grido>(*) (Piccolo Giovanni) eccoti accontentata, figlia! (Giulia) Grazie!(*) Gesù, prendi tutto quello che vuoi ma lasciami sempre i tuoi Dolori! Fa che per grazia tua rimanga sempre all'ultimo posto(*) a consolarti e a farti conoscere, Gesù, e quando il tuo Cuore desidera, fa che io rimanga in un angolo nel tuo Cuore!(*) (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen!(*) L'abbraccio e l'amore della Croce sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! <Giulia esce dall'estasi> (don Vincenzo) e vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amen! <I fedeli, poi, si sono portati nei locali del nuovo Padiglione per festeggiare il 6° anniversario dell'inaugurazione della Stanza con il taglio della torta e i fuochi finali>

 

 

        5. Giov 14/10/2004, ore 21.14, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) Gioisci e fai festa, figlia del mio Cuore, nell'accettare i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, per i Grandi della Casa del Padre! Abbraccia e consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera. (Giulia) Gesù, sei ancora nel mare di Sangue e dietro di te ci sono i 24 sacerdoti, ma in mano portano dei Calici, ma sono vuoti, Gesù! (Gesù) guarda! (Giulia) vedo un Calice più grande degli altri, ma anche quello è vuoto, Gesù, non c'è Sangue e non c'è neanche Carne!(*) Gesù tu sei triste! (Gesù) guarda ancora figlia! (Giulia) nel mare c'è anche Maria e ha tanti Calici, ma anche quelli sono vuoti! Gesù, perché tutti i Calici sono vuoti? Gesù vuoi lasciarci? (Gesù) no, Cocciuta del Cuore della Croce! Vedi, Io sono nel mare di Sangue e piango lacrime di Sangue, e i 24 sacerdoti sono dietro di me e i Calici sono vuoti, anche quelli che ha Maria: stiamo aspettando se vuoi ancora abbracciare i Chiodi! (Giulia) eccomi, Gesù: sì! (Gesù) perché in questo giorno dovrai riempire tu i Calici! (Giulia) Gesù, è il tuo Sangue che ci dona la vita: io sono solo uno straccio ai piedi della tua Croce! (Gesù) guarda, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) guarda ancora! (Giulia) Gesù, vedo ancora flagelli che scendono sull'umanità! (Gesù) figli miei vi invito a pregare, ma a pregare col cuore! Vi invito ad amarvi gli uni gli altri, ma di quell'amore che Io lascio scendere su di voi e sull'umanità intera! Ma state attenti al nemico: è astuto in questo tempo! Aprite i vostri cuori e amate, amate, amate! Combattete il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e portate sempre i vostri nemici dinanzi all'altare; non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera; usate sempre il mio Amore e il perdono che Io dono ad ognuno di voi, perché Io vedo e sento ogni  vostro errore, ma come Padre, Figlio e Spirito Santo, lascio scendere la Misericordia Infinita su di voi e sull'umanità intera. La pace scende quando i cuori sono aperti e amano; amate figli, amate e lasciate scendere la Pace di Dio! Cocciuta del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciarli per i tuoi nemici? (Giulia) eccomi Gesù: sono pronta! (Gesù) unisci le tue mani alle mie nell'unico abbraccio dell'Amore Divino(*) <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) hai visto chi ha messo i Chiodi? (Giulia) sì, Gesù, e il Sangue viene raccolto nei Calici e si stanno riempiendo tutti! Gesù(*) le tue mani.. (Gesù) ..non temere, il Sangue che esce dalle mie mani scende sull'umanità e va a visitare i tuoi figli che si sono uniti a questa santa preghiera e i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo! (Giulia) Gesù, perché solo il Sangue delle mie mani viene raccolto? (Gesù) anche il Sangue dei tuoi piedi! (Giulia) sì, Gesù, che significato ha? (Gesù) sei Cocciuta, figlia! Guarda, ma tieni nel tuo Cuore ciò che vedi!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Come misera peccatrice metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze: crescono sempre di più e il mio Cuore è gioioso. Ma come sempre il figliolo Vincenzo si affida al tuo Cuore: dona tutto il tuo Amore affinché lui lo possa donare all'umanità intera! Fai che i gigli si aprano sempre di più all'Amore della Croce e al sì donato al tuo Cuore e al Cuore di Maria! Gesù, fa che il sì che gridano i tuoi figli qui riuniti, sia sempre pieno! Gesù, non farci allontanare dalla santa Sofferenza e non farci gettare le Spine, ma fa che li sappiano accogliere e sappiano sempre rispondere: ECCOMI, nel dolore e nelle piccole croci che portiamo ogni giorno! Gesù, insegnaci ad abbracciare la Croce come la porti tu per noi, perché tu sali il Monte ma noi facciamo fatica a venire dietro, anche se la nostra Croce è piccola, non è grande come la tua! Insegnaci ad usare il perdono che usi tu, e così la tua Pace brillerà sul  mondo intero, e tutti saremo figli della Croce, e tutti faremo festa al tuo Banchetto, Gesù, perché tu così ci vuoi: figli e fratelli di un unico Papà che ci ama e ci aspetta. E in questo giorno il mio Cuore arde e gronda Sangue ma è pieno di gioia perché tu mi ami e mi offri i doni della Croce e io li offro ai miei figli, perché se non sappiamo accettare la sofferenza non possiamo amarti, anche se tu ci perdoni sempre, Gesù! (Gesù) Amen, Amen, Amen, figlia mia! (Giulia) Gesù, ti amo e come misera peccatrice desidero farti amare, ma insegnami tu perché io non lo so fare! (Gesù) Roccia Divina del mio Cuore, sei l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, allarghi sempre le braccia e doni a tutti l'Amore che il Padre fa vivere nel tuo Cuore: donalo ancora e non fermarti, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e  il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un’unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi; ma vivetelo, mangiatelo e donatelo ai vostri fratelli! Figli la via è stretta e la porta è ancora più stretta, ma amando potete entrare per la Porta Stretta e portare tutti i vostri fratelli. Vi  invito solo a stare attenti al nemico: combattetelo sempre con l'amore, figlioli miei, e vivete l'Amore del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi nella Dimora del Padre, ma state attenti a non abortire, quando uscite fuori, la Grazia e i doni che Dio lascia scendere su di voi, figli miei! Cocciuta Divina del mio Cuore, dovrai ancora soffrire: a causa del mio Nome sarai perseguitata ancora dai tuoi figli e dai Grandi della Casa del Padre! Ma non temere: la Grazia di Dio è su di te! Figlia, sai bene che il Padre ti ha mandata per accogliere in pieno i Dolori e portarli per liberare l'umanità!  (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) quanto ti costa il Sì che hai donato, figlia! (Giulia) ti amo, Gesù! Ti amo perché tu vivi dentro di me; è il tuo Amore che mi fa vivere; è il tuo Amore che mi dona la forza di abbracciare l'umanità e di portarla sulle mie spalle, perché sei tu a portarla, Gesù! (Gesù) il tuo Cuore fa gioire il Cuore del Padre! Sii forte, anima mia: hanno messo in Croce me, lo faranno anche a voi! Chi mi ama e porta la Croce viene perseguitato, ma la Croce è l'Albero che rimane sempre verde e non si spegne mai! Siate gioiosi perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna e vi indico una sola verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'! (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'amore e nella verità, nella Luce del santo Vangelo, sono ancora qui, in mezzo a voi a tenerlo sempre alto, a viverlo e a farlo vivere ad ognuno di voi: ai miei figli, ai miei discepoli, alle mie colonne, alle mie suorine, alla mia famiglia! È bello sentire l'amore e il profumo della Parola viva! È bello vivere e crescere nell'unica verità del Pane fresco di Dio, di quel Pane che voi vivete, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e la Grazia che Dio viene a portavi è così grande, e il Mistero cresce sempre di più come cresce l'amore del figliuolo Vincenzo: è confratello, è amico, amico del Vangelo, amico della Verità: dell'unica Verità del Padre! Dio non vi ha mai lasciati da soli; Dio vi fa camminare nel suo fiume; Dio vi ha donato lo Strumento ed Io parlo attraverso lo Strumento, come il confratello Vincenzo, uniti nell'unica Verità, uniti sul Legno vivo della Croce per donare ad ognuno di voi e al mondo intero il Pane di Vita. Vedete, figlioli, Io sono sempre con voi per volere del Padre e per amore dello Strumento, come il figliolo Vincenzo che ha risposto “ECCOMI” a ciò che il Padre ha messo nel suo Cuore, ma il mistero vivo ve lo svelerà anche lui attraverso i suoi Dolori, attraverso la Parola del Padre. Ma in questo giorno chiedo ai Cuori di ognuno di voi: avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. della 28° sett. T.O. /C. Lc. 7,36-50> (..... Tommaso) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? come avete vissuto la Parola che avete ascoltato? tu come l’hai vissuta? ricordi la Parola? (Telesfore) io l'ho vissuta attraverso la sofferenza della Cocciuta! (Piccolo Giovanni) e come è stata la sofferenza della Cocciuta? (Telesfore) come il.. <audio non intelligibile> ..della Croce! (Piccolo Giovanni) e voi come avete vissuto la Parola di questo giorno? Non ci sono parole per rispondere!(*) Vedo il silenzio! chi in pieno ha vissuto il Vangelo in questo giorno? chi si è fermato a leggerlo e a meditarlo?(*) chi si è fermato in questo giorno a meditare il Vangelo? chi ha mangiato quel Pane fresco?(*) chi ricorda una parola del Vangelo? (Mosè) nel Vangelo di questa sera, Gesù ci lascia liberi di amarlo e di servirlo! (Piccolo Giovanni) Dio lascia sempre liberi i sui figli! (Mosè) questo è un grande dono che ci ha donato, non ci opprime mai e non ci dà mai dei comandi  <audio non intelligibile> (Piccolo Giovanni) ma vi fermate ad ascoltare e a vivere il Pane fresco, anche se Dio lascia libera l'umanità? quale via volete camminare: quella larga o quella stretta? (Tutti) quella stretta! (Piccolo Giovanni) e come si cammina sulla Via stretta se non si ascolta la Parola, se non si vive, se non si mangia? come si può ascoltare se non si ama? se non si perdona? se non si da la pace al fratello? Dio ci lascia liberi, ma quel Dio che ci lascia liberi apre il suo Cuore e ci aspetta per far festa nella sofferenza non nella via larga! Figli miei, non cercate Dio soltanto nei momenti di dolore, ma cercatelo sempre! Fermatevi quando un figlio emarginato vi tende la mano, perché è Gesù che vi chiede amore, è Gesù che vi chiede un pezzo di pane, è Gesù che vi chiede un abbraccio, e in quell'abbraccio lascia scendere il Sangue della Divina Misericordia! Ma state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. I rumori del mondo non ascoltateli: ascoltate i battiti del Cuore della Croce che abita in ognuno di voi! Fermatevi e non andate di qua e di là a cercare Dio: Dio abita nei vostri cuori e vive se voi vivete amando i fratelli, perdonando, usando carità! È vivo come è vivo quel Pane fresco: il santo Vangelo che Io vengo a portarvi sempre come Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! E di Sacerdozio è Dio, e Dio è vivo e reale in mezzo a voi! Ed Io vi invito sempre ad accogliere e ad ascoltare ogni parola che esce dalla bocca del confratello Vincenzo! È un altro mistero grande che Dio ha mandato in mezzo a voi, come aveva mandato me! Ora siamo un unico Strumento: lo Strumento di Dio che porta solo la sua musica, e la sua musica è la Parola: l'Amore di Dio pieno e vivo, perché il Parto è vivo in mezzo a noi, figli miei, ma vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, ad abbracciare i nemici, a portarli dinanzi all'altare di Dio e a fare festa con Dio. Potete amare Dio e mettere da parte i vostri fratelli? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) potete amare Dio e mettere da parte i vostri nemici? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) potete chiedere a Dio la pace se non abita nei vostri cuori? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) imparate a dire: “eccomi, Gesù, sono un servo inutile! Dopo aver finito la giornata sono un servo inutile dinanzi ai tuoi piedi! Ho camminato, ho raccolto, ma porto a te i frutti perché Io sono solo un servo inutile! Se merito di stare dinanzi alla Croce, fammi rimanere, perché Io lì voglio fermarmi, ma Padre sia fatta la tua non la mia volontà!” E vivere il Vangelo di questo giorno è fermarsi a mangiarlo, masticarlo e tenerlo stretto per allargare le braccia e donarlo all'umanità intera, come Io ora vi do il mio Alito d'amore ad ognuno di voi e all'umanità intera perché vi amo, vi amo, vi amo! <6 colpi di tosse con un'alitazione> e il mio Amore non ha misure perché porta la misura del Padre e la misura di Dio non ha limiti: si dona, si dona, si dona sempre; anche quando il Cuore viene trafitto si dona ancora di più!(*) Vi ricordate cosa ha detto il mio figliuolo Vincenzo tre sere fa, in merito alla Cocciuta e in merito a Timparelle?(*) <si riferisce a lunedì pomeriggio 11 ottobre scorso, durante il messaggio del 6° anniversario dell’inaugurazione della Stanza. Cfr. Msg. precedente riportato nella presente pubblicazione> ha detto: “come può una contadina che ha fatto soltanto la terza elementare e che a malapena sa leggere, dal 1985 scrivere quattro o cinque o sei o sette pagine di catechesi ogni giovedì sera di alta teologia, e per di più in merito alla Croce, un argomento ostico che nessuno affronterebbe mai in partenza se volesse attirare l'applauso degli uditori? Invece Giulia da 19 anni passa per "matta" e per "indemoniata" quando le migliaia di Catechesi che Dio attraverso Giulia fa arrivare a noi sono di una ortodossia ineccepibile! Come si può dire che è una azione del demonio quando l'argomento dominante è unicamente il Vangelo, la Croce, l'amore per il nemico, l'Umiltà, l'Ultimo Posto, il Perdono, la Carità, la Preghiera, tutte virtù che il demonio combatte, e da sempre, dovunque e in chiunque? Come può una contadina, che nella sua vita ha raccolto solo mandarini, parlare in un modo così evangelico se non fosse Gesù a servirsi di Lei, serva inutile, straccio immondo, Cocciuta della Croce?” Figli miei, il mio Cuore è triste in questo giorno: è triste nel vedere i flagelli, è triste nel vedere i figli che offendono ancora il Cuore di Maria! Pregate, pregate col cuore aperto, figli, e abbiate fede, abbiate fede nella Parola viva di Dio! Vi invito ancora a pregare per l'Uomo vestito di bianco e invito ognuno di voi ad alzare le Mura aiutando il confratello Vincenzo; Io ho portato i miei Dolori, lui porta i suoi e i miei e i Dolori di ognuno di voi sulle sue spalle, come la Cocciuta porta ognuno di voi perché il Padre ve la lascia ancora finché il Sole di Fatima non brillerà nel mondo intero! Ricordate sempre che il Cuore Immacolato di Maria trionferà e ricordate che Gesù ha promesso: “aspettatemi, Io verrò”! Ci sarete tutti? Vigilate perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, figli miei, solo il Padre conoscere l'ora e il giorno! State attenti a non abortire Dio quando uscite fuori dalla Dimora che il Padre ha costruito per ognuno di voi. Rimanete nell'amore perché Io vivo nei cuori di ognuno di voi; vi amo, vi voglio tutti salvi e santi per gioire nel Cuore del Padre e per lasciar scendere ancora su di voi l'Alito del mio Amore <9 colpi di tosse con un'alitazione> ecco l'Amen del Cuore di Dio che avvolge ognuno di voi e l'umanità intera. Quando riuscirete a comprendere cos'è la Tosse, i vostri occhi non si fermeranno di far scendere fiumi di lacrime, figli miei! Ora siete pronti? i vostri cuori sono pronti per accogliere Gesù spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) distaccatevi dalle cose del mondo! Figli miei, disponete i vostri cuori all'Amore di Dio che è vivo e reale ed è in mezzo a voi e vuole fare festa con ognuno di voi!(*) Preparatevi all'incontro perché il Banchetto è pronto! Ecco lo Sposo che avanza! Ora che Gesù sta per venire ad abitare nei vostri cuori, togliete tutto quello che non appartiene a Gesù, e lasciate entrare Gesù nei vostri cuori!(*) Gesù va a visitare e va ad abitare nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera, ai vostri ammalati e a coloro che avete portato nei vostri cuori! Ora preparatevi!(*) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco, figlioli, Io mi sono donato a ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! (Giulia) Gesù, non hai guardato il mio Cuore, ma pur vedendolo pieno di errori sei venuto ad abitare dentro di me! Non hai guardato i miei peccati ma sei venuto ad abitare dentro di me! Solo la fiamma del tuo Amore è così grande da venire ad abitare nel mio Cuore perché mi vuoi tutta per te! Oh, Gesù, così peccatrice, così ultima dinanzi a te e tu così Grande ti degni di guardarmi e di donarmi la tua Carne e il tuo Sangue: fa che io non mi separi mai più da te, Gesù! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen, Amen, ma non ho visto macchie ma solo un Fuoco ardere dentro di te, figlia! Ardi, ardi per accendere i tuoi figli e l'umanità intera! (Giulia) Gesù, si spegne con una sola lacrima! (Piccolo Giovanni) e tu diventi sempre più Cocciuta, Roccia viva del mio Cuore! (Giulia) il tuo Amore è così grande, Gesù, perdonaci se non sappiamo accoglierlo, ma non lasciarci! (Piccolo Giovanni) Abito dentro di voi perché sono venuto nei vostri cuori spiritualmente; state attenti a non abortirmi, ma fatemi crescere! E ora il Dio Bambino ha sonno: mi cullate nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) è dolce riposare nei vostri cuori! Rimanete sempre Pargoli e vivete sempre in pienezza la Parola viva, il Pane fresco di questo giorno, figlioli del mio Cuore. E nel vivere il Pane fresco, innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato: <Canto del Padre Nostro - di Timparelle> Padre Nostro che sei nei Cieli, non ci abbandonare ma Liberaci dal male! Padre mio, guarda l'umanità, guarda i tuoi figli riuniti nel Nome tuo e non abbandonare i cuori che sono accesi e innalzati! Grazie, Padre mio! Grazie, Padre Nostro!(*) Ora, nell'unico Segno, nell'unica Parola, nell'unica Verità che è Dio, Io vi stringo tutti al mio Cuore e vi sigillo uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni! E nell'ubbidienza di Dio come Sacerdozio vivo ed eterno, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate in pace portando ovunque la Pace di Dio e il Pane fresco che Dio ha donato a ognuno di voi, figli miei! Tu piccola cocciuta del Cuore della Croce, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, ma quando uscite fuori non abortite Dio! Amate, amate, amate, amate e a larghe braccia perdonate come il Padre perdona ognuno di voi! Figlioli, rimanete uniti nella preghiera: Io rimango con voi! (Giulia) Ti amo papà! Ti amo papà! Ti amo papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) Vi regalo un altro Alito <4 colpi di tosse con un'alitazione> rimanga nei vostri, per accogliere i tempi che scenderanno sull'umanità, figli miei! (Giulia) Papà!(*) Grazie, Papà!

 

 

         6. Giov 21/10/2004, ore 21.09, Stanza more solito

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia, del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati ancora, per i Grandi della Casa del Padre! Consola e asciuga le lacrime di Maria, Madre mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi; consolala, figlia, come tu sai fare nell'unico abbraccio della Santa Sofferenza e nel portare sempre sulle tue spalle la mia Croce! (Giulia) Gesù, non poggiarla soltanto: inchiodala sulle mie spalle!(*) (Gesù) figlia mia, in questo giorno ti invito a guardare ma non avere paura di ciò che vedi! (Giulia) Gesù, vedo sempre te sul mare di Sangue e vedo sempre i sacerdoti: i 24 sacerdoti, che camminano dietro di te; il mare è sempre più grande ma tu ora fai bagnare i tuoi piedi di Sangue e bagnandosi i piedi si bagna anche tu Abito! (Gesù) vedi, si bagna anche il tuo, figlia, perché devi portare il mio Sangue ovunque vai, perché le mie Case stanno crollando! Ora guarda e non spaventarti! (Giulia) Gesù, dammi il tuo respiro!(*) Gesù, posso dirlo? (Gesù) all’11° giorno lo scriverai e lo consegnerai  con la busta chiusa al mio figliolo Vincenzo!(*) (Giulia) se non ci siete voi non avrò la forza di scrivere! (Gesù) non temere: è la mia mano unita alla tua che scriverà, figlia! (Giulia) c'è l'hai bagnate di Sangue, le mani, Gesù! (Gesù) è il Sangue della Divina Misericordia che scende su ognuno di voi che siete qui riuniti, sui figli che si sono uniti a questa santa preghiera e i figli che mi avete portato nei vostri cuori. Vi invito sempre a pregare e a stare attenti al nemico, usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Usate il mio Amore; usate l'amore che avvolge i cuori di ognuno di voi nella Dimora del Padre, figli miei! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; dona il tuo Amore e stringili forte al tuo Cuore! Metto nel tuo Cuore le mie Pietruzze: i sacerdoti, e come sempre nel tuo Cuore si affida il tuo figliolo Vincenzo; fa crescere sempre i gigli! (Gesù) si  apriranno sempre di più nel Nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo, ma tu prega, figlia, e immolati sempre! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) prega per l'Uomo vestito di bianco, non lasciatelo solo nell'Orto degli Ulivi, ma fategli da corona e stringetelo al vostro cuore, figli miei! Tu, figlio Vincenzo, indossa l'abito bianco e tieni alta la Croce che ti è stata consegnata; allargando le tue braccia, figlio mio, dalla Dimora del Padre, consola il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria che gronda Sangue per l'umanità intera! Figlio, nelle tue mani è il progetto di Fatima e dal tuo Cuore dovrà uscire la benedizione affinché la pace scenda sul mondo intero; benedici con la Croce che ti è stata consegnata e consacra la Russia al Cuore Immacolato di Maria dalla Dimora di Dio! Nel Cuore della Cocciuta c'è ciò che dovrai fare e non scandalizzarti per quello che Io sto dicendo! Ricordati sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, e tu sei stato scelto dal Cuore del Padre, figlio, come è stata mandata la Cocciuta Divina del Cuore della Croce per accendere i cuori che sono spenti all'Amore del Padre e spezzare le catene del nemico. Figlioli, il mistero che stiamo vivendo è mistero di Dio e non potete comprenderlo, ma quando i vostri occhi sia apriranno e le vostre mani toccheranno, la gioia di Dio arderà nei vostri cuori e tutti sarete un'unica famiglia, la famiglia di Dio che si dona nella pienezza della Croce! (Giulia) Gesù, io non sono degna di tutto questo, io sono solo una misera peccatrice dinanzi ai tuoi occhi, come potete guardarmi?: sono sporca Gesù! (Gesù) alza il tuo capo e guarda i miei occhi! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) cosa vedi? (Giulia) vedo il mio volto nel tuo, Gesù! Come puoi amarci così tanto mentre noi siamo tutti sporchi per rimanere dinanzi a te? (Gesù) siete qui riuniti nel mio Nome e indossate l'abito di figli di Dio! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Ma state attenti al nemico: combattetelo solo con l'amore, abbracciando tutti i fratelli senza fare alcuna distinzione perché Io non scarto nessuno di voi, ma amo tutti con la stessa misura, figli! Ora sei pronta? vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciarli per tutti i miei Figli Ministri? (Giulia) eccomi Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie e guarda chi mette i Chiodi!(*) hai guardato i Chiodi? e stai guardando chi li mette?  (Giulia) sì, Gesù? (Gesù) vieni, abbracciamo la Croce: l'Albero della Vita! <1º grido>(*) sollevati, anima mia: Cuore del mio Cuore! (Giulia) Gesù, i Chiodi(*).. (Gesù) si, figlia, i Chiodi in questo giorno vengono messi e tolti per tutta la serata, e guarda sempre chi li mette e chi li toglie! (Giulia) sì, Gesù, ma donatemi il vostro respiro!(*) Gesù, perché piangi? (Gesù) perché sai solo rispondermi “eccomi ”, mentre l'umanità è sorda ed è cieca per ascoltare il grido del Parto e nel guardare il mio Cuore squarciato per amore! (Giulia) Gesù fai che i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome vedono il tuo Cuore, così il peso della piccola Croce viene portato con tutto l'amore! (Gesù) ah, figlia, Io sono vivo e reale in mezzo a voi! Avete visto Giovanni, guardate la Cocciuta, vedete il figliolo Vincenzo e non riuscite ancora a scoprire il mistero! Pregate e portate sulle vostre spalle la mia Croce perché Io sto salendo il Monte! Venite dietro di me e non fermatevi, figli, perché Io vi amo e alle spose che amo offro i Chiodi divini e la Santa Sofferenza, offro le spine che sono la via che vi portano nel Cuore del Padre, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il Santo Giovanni oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Vivi nel tuo Cuore anche i Chiodi! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ferma i flagelli, figlia(*), che scendono sempre di più sull'umanità intera! (Giulia) Gesù i chiodi sono i tuoi! <Giulia si accascia esanime senza emettere alcun grido>(*) (Gesù) sollevati anima mia: ho bisogno in questo giorno di poggiarmi! (Giulia) poggiatevi, Gesù!(*) (Gesù) non vuoi neanche gridare? (Giulia) Gesù, voglio gridare solo: “ti amo, ti amo, ti amo, ti amo”, affinché l'umanità si accenda al tuo Fuoco come arde nel mio Cuore in questo istante! (Gesù) camminate sulla mia Via e i vostri cuori arderanno, ma ricordate: tenete sempre alto il santo Vangelo e camminate sempre nel Solco! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi, figli miei, discepoli del mio Cuore, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Vengo sempre a portare la Quiete e la Verità dell'unica Parola che è il Pane vivo che scende dal Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, unito al Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi!(*)  <Giulia viene crocifissa ancora> E nell'Amore del Padre, stringo ognuno di voi a mio Cuore, inchiodando i vostri cuori al mio, per farvi camminare nella Verità e nella Luce del santo Vangelo, invitandovi a viverlo nella santa Sofferenza, perché la Sofferenza riempie i vostri cuori dell'Amore di Dio e non cercherete nient'altro. Vivrete solo per Dio, perché Io così vi desidero. Vedete, la Cocciuta nel silenzio accarezza e ama i Chiodi dell'amato Sposo ed Io vi dono il mio Amore: l'Alito! <5 colpi di tosse con un'alitazione> invitandovi ad accoglierlo e a non abortirlo, figli miei, ma col Cuore inchiodato ai vostri cuori vi chiedo: figli, avete vissuto il santo Vangelo di questo giorno? <giov. 29° sett. T.O. /C Lc. 12,49-53> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è l'avete inchiodato alla Croce o l'avete gettato per terra?(*) Io aspetto che il Fuoco si accenda del mondo intero e nei cuori di ognuno di voi! E cosa mi rispondete: ho ricevuto il Battesimo? l'ho ricevuto? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) e voi l'avete ricevuto? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e perché volete gettare le piccole croci quotidiane? perché tra di voi c'è divisione e non c'è amore? Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Io sono venuto a portare la mia Pace, ma la mia Pace non viene accolta come non viene accolta la mia Parola e come non viene accolta la Luce che Io lascio scendere sull'umanità! Ci può essere pace nel mondo? e quando scenderà la Pace?: quando tutti i cuori riceveranno lo stesso Battesimo che Io ho ricevuto! Siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno. Vi invito ancora ad accogliere il mio Alito! <5 colpi di tosse con un'alitazione> innalzatelo e donatelo ai vostri fratelli! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ecco come il Padre ama le sue spose! (Giulia) è bello essere amate: fa che duri sempre! (Piccolo Giovanni) non ti basta? (Giulia) Gesù, se ci sono ancora Chiodi fateli entrare nelle mie mani e sui miei piedi! (Piccolo Giovanni) dona ancora il mio Alito in questo giorno <4 colpi di tosse con 6 alitazioni>(*) (Giulia) Giovanni, metto nel tuo Cuore i figli che sono qui riuniti; tu conosci l'amore e i loro pesi, aiutali a rimanere sempre nel Solco anche quando cadono ed io non sono subito pronta ad alzarli! (Piccolo Giovanni) se li porti sempre sulle tue spalle come non sei pronta ad alzarli? (Giulia) Giovanni, io non so far nulla! (Piccolo Giovanni) Sposa del mio Cuore, vai avanti e non fermarti, fai vivere il Vangelo di questo giorno ai tuoi figli, ma state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere. Vuoi che ancora i Chiodi rimangono nelle tue mani e nei tuoi piedi? (Giulia) sì! (Piccolo Giovanni) e inchiodati!(*) (Giulia) oh, Gesù!(*) (Piccolo Giovanni) unitevi al mio Amore, unitevi all'Amore della Croce e accendete il Fuoco! Tu, confratello Vincenzo, sigilla col Fuoco del santo Vangelo di questo giorno la Via che cammini, i tuoi figli, e alza le Mura che stanno cadendo nel mondo intero. Dio ha inchiodato il tuo Cuore al Cuore della Cocciuta: non fermarti ma grida con i Dolori del Parto la Verità del santo Vangelo, come Io l'ho gridato e lo grido ancora, perché vengo, attraverso i Dolori del Parto, a portare la Parola viva di Dio! Figli, ora rispondetemi: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) uniti a Dio o uniti al mondo? (Tutti) uniti a Dio! (Piccolo Giovanni) e i fratelli, gli emarginati, i drogati, i carcerati, gli ammalati, i miei vecchietti dove l'avete lasciati? Io non mi sono diviso dalla Croce, non l'ho lasciata perché vi amo! Voi mi amate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e perché al primo ostacolo gettate la Croce e alla prima Spina che arriva vi allontanate per non farvi pungere? Così vivete il Vangelo? così amate Gesù? così amate i vostri nemici? Non si può accendere il Fuoco senza l'amore! Ma non temete Io parlo al mondo intero e parlo ad ognuno di voi! Fate ardere sempre di più i vostri cuori perché il Fuoco è acceso, non fatelo spegnere dai rumori del mondo, figli miei! Ma il peso più grande lo poggio sulle spalle della Cocciuta e sulle spalle del confratello Vincenzo! Vi chiedo solo di rimanere uniti e vi chiedo ancora: ci sarete tutti quando il Sole di Fatima brillerà? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io vi dico “sì, Io ci sarò”, ma chino il capo e aspetto l'umanità e ognuno di voi!(*)  <poi si rivolge a Telesfore> vuoi i Chiodi? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) vuoi sentirli? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) non reggeresti! Ti accarezzo solo con un dito(*) perché non reggeresti, come nessuno di voi reggerebbe ad abbracciare i Chiodi: si deve ardere d'amore per poterli ricevere! Figli, ardete, amate, amate, amate e combattete il nemico e fate crescere sempre di più la vostra fede: più cresce, più diventate leggeri! Più amate, più potete abbracciare Chiodi! Ora siete pronti..  (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..per abbracciare e ricevere Gesù.. (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..spiritualmente nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Preparatevi! Preparate i vostri cuori e disponete i vostri cuori all'incontro di Gesù che viene ad abitare in ognuno di voi!(*) La Croce si alza da sola per donarsi!(*) Preparate i vostri cuori; distaccatevi dalle cose del mondo! Aprite la porta dei vostri cuori a Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Ecco il Banchetto che è vivo ed è reale: pronto per ognuno di voi! Ecco lo Sposo che avanza! Spose del mio Cuore, preparatevi!(*) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi: sono venuto ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli miei! (Giulia) mio Signore e mio Dio! Oh, Agnello, che ci hai donato la tua Carne! Oh, Agnello che hai donato il tuo Sangue ad ognuno di noi e all'umanità intera! Fa che io non mi separi mai più da te! Fa che la mia sete cresca sempre di più: solo per te, Agnello Immolato!(*)  (Piccolo Giovanni) il Dio Bambino vuole dormire nei cuori di ognuno di voi: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie! È bello riposare nei cuori delle proprie Spose, ma state attenti: non abortite Dio quando uscite fuori dalla sua Dimora! Fatelo vivere perché abita nei vostri cuori, e fatemi e riposare come in questo istante nella quiete, nella pace e nel tenere la catena di Dio stretta come famiglia di Dio che dona tutto il suo Amore senza scartare nessuno. E nella famiglia del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce, col cuore aperto gridiamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato, ma col cuore, perché siamo tutti i figli dell'Unico Padre che porta il segno della Croce e il Sigillo dell'Agnello Immolato: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Padre Nostro che sei nei Cieli, Padre Nostro che abiti nei cuori di ognuno di noi e dell'umanità intera, non ci abbandonare ma liberaci dal male. Amèn! (Tutti) Amèn!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amen del mio Cuore è nei vostri cuori e il fuoco arde: portatelo nel mondo, figli! E con fuoco di Dio che arde e i Chiodi che baciano l'umanità, Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) nella pace di Dio andate per il mondo a portare l'Amore che il Padre ha lasciato e lascerà ancora nei vostri cuori! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) la misericordia del Padre e il suo Sangue Prezioso scorra sempre nei vostri cuori! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) la Misericordia Infinita di Dio abbracci ognuno di voi! (Tutti) Amen! (Piccolo Giovanni) rimanete nella quiete e nella preghiera per consolare ancora il Cuore di Maria! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci ancora nel portare sulle tue spalle l'umanità e tutti i tuoi figli, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi, figli miei, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è astuto e vorrebbe far suo il Progetto dell'Amore! Accendete i vostri cuori e combattetelo con l’Amore di Dio (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) (Giulia) facci rimanere sempre nel tuo Cuore, Papà! Lascia la scala affinché noi possiamo salire! (Piccolo Giovanni) la scala è la preghiera e la fede, tenetela accesa, figli!

 

 

         7. Dom 24/10/2004, Stanza more solito

Messaggi dell'Immacolata e del Santo Giovanni di oggi (ore 16.08)

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre; (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia mia, ancora una volta con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; col tuo amore consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare nel silenzio e nell’abbraccio della Croce. Figlia del mio Cuore, prega sempre per l'Uomo vestito di bianco e stringilo al tuo Cuore; non lasciatelo solo nell’Orto degli Ulivi! Figliuoli miei, vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici per far festa con Gesù. Figli miei, vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Vi invito a combattere con l'amore: amate, amate, amate e legatevi alla catena del santo Rosario che vi porta al Cuore di Dio, ma pregate ancora per i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera. Io sono Mamma e il mio Cuore è trafitto da mille Dolori nel vedere l'umanità che si perde dietro ai rumori del mondo: ascoltate la Parola di Gesù e non cercate i rumori del mondo! Dio è l'unica Verità, Dio è l'unica salvezza, e Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla, e porta il suo Amore, porta la sua Quiete, ascoltando i sussurri dei cuori di ognuno di voi. Chiedete nel giusto del Vangelo, bussate al Cuore del Padre, perché Dio non fa alcuna distinzione: tutti siete figli di Dio! Aumentate la vostra fede e camminate nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo, ma non gettate la santa Sofferenza: è l'unica via che vi porta a gioire nel Cuore del Padre! (Giulia) Mammina del mio Cuore, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, metto i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti: tienili stretti nel tuo Cuore, Mamma, e come sempre si affida al tuo Cuore e al tuo Amore Materno il tuo figliuolo Vincenzo: aiutalo a fare ciò che il Padre vuole, aiutalo a consolare il tuo Cuore e prendi per mano ognuno di noi! Facci vivere solo per Gesù, facci ardere solo per Gesù, ma come misera peccatrice mi inchino dinanzi a te: dinanzi al Tabernacolo vivo, chiedendo: Misericordia! Misericordia! (Tutti insieme a Giulia) Misericordia! Misericordia! Misericordia! (Giulia) perché io sono uno straccio dinanzi ai piedi della Croce, Mammina del mio Cuore! (l'Immacolata) figlia, il mio Cuore Immacolato trionferà, ma prima che questo avvenga ci saranno ancora flagelli, ci saranno ancora guerre e ancora Sangue Innocente bagnerà la terra! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (l'Immacolata) invita l'umanità alla conversione; invita l'umanità a cercare il mio Gesù: ad amarlo! (Giulia) Mamma, i tuoi occhi sono bagnati di Sangue! (l'Immacolata) piango nel vedere le Mura della Casa di Roma che sono frantumate!(*) Prega, figlia mia, prega! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) ora guarda ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (l'Immacolata) dì solo che vedi il buio sulla terra, il resto tienilo nel tuo Cuore, ma nel terzo giorno lo scriverai e lo consegnerai al mio figliuolo Vincenzo! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora a causa del Nome del tuo Gesù! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) dovrai portare ancora il peso della Croce sulle tue spalle e tutti i tuoi figli perché i tempi che scenderanno sull'umanità saranno pesanti! Guardate Gesù come è solo: fategli compagnia: accoglietelo nei vostri cuori perché Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Vivete il Vangelo, mangiate il Pane fresco che Dio viene a portarvi e donatelo ai vostri fratelli e all'umanità intera. Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, combattetelo con l'amore e non temete: il Gesù che è in mezzo a voi è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, ed Io sono la Mamma dell'Amore, la Mamma dei Dolori, la Mamma che ha abbracciato il suo Figliuolo dalle braccia della Croce per donarlo ad ognuno di voi; ma non calpestate il mio Gesù: portatelo nei vostri cuori e crescete ancora nella fede. Abbiate fede, figli, perché Gesù ha detto “aspettatemi, Io verrò” e la Parola di Dio è duratura, non si sbriciola e non vola via col vento ma rimane salda perché è Roccia viva! Figli miei, vi invito ancora ad essere costanti nella preghiera, nella fede, nell'ascolto della Parola, amandovi gli uni gli altri come Gesù ama ognuno di voi. Figli del mio Cuore, ora con Amore Materno vi chiedo: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) in ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi per volere del Padre e per l'amore dello Strumento che risponde “eccomi” alla chiamata di Dio per donare all'umanità intera il Pane dei Cieli: la Parola viva di Dio! Crescete nella Parola e fate crescere i vostri figli e i vostri nemici. Formate un unico Banchetto col Cuore di Dio, perché solo Dio può donarvi il Pane vivo: la Parola, e Dio viene a portarla per far crescere i suoi figli, per farli camminare nel solco e non perdere la via per tornare a casa, ma vivere nella Verità e nel Cuore del Padre. E come Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto, Io vi invito sempre ad essere accesi della Parola, a cercarla, non giorno per giorno ma attimo per attimo, perché non possiamo crescere, non possiamo vivere, non possiamo camminare, non possiamo rispondere “eccomi” a Gesù senza aver mangiato quel Pane, quel Pane che solo Dio può donare a ognuno di noi; e se noi mangeremo quel Pane fermeremo i flagelli, fermeremo le guerre, e la Quiete e la Pace di Dio regnerà nei vostri cuori e sulla terra, il Paradiso che Dio ha costruito per ognuno di noi, quel Paradiso che con i nostri errori abbiamo distrutto; ma possiamo ancora parlo sbocciare e crescere se amiamo, se cerchiamo il Crocifisso: Gesù, che ha allargato le braccia e ha stretto la Croce per salvare ognuno di noi. E come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito ancora all'ascolto della Parola, e invito te, figliolo Vincenzo, a parlare; invito te, confratello, a raccogliere le pecorelle che Io ho amato e raccolto e ho portato nel mio Cuore per poi gioire nel Cuore di Dio! Il compito è grande, è pesante, per te figlio, fratello e amico, ma Dio ti ha mandato in questo Luogo, Dio ti ha portato come fiore per far scendere i petali dell'amore del Vangelo, dell'amore della Verità e della Parola! Ti chiedo, figlio: porta il tuo sorriso, porta il tuo amore, porta il tuo abbraccio nella Dimora di Dio, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà e nelle tue mani Dio ha messo il Progetto di Fatima!(*) Lo svelerai perché è nel Cuore della Cocciuta e Dio ha unito i vostri cuori nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Non temere, Dio ti porterà nella Dimora e tu raccoglierai le pecorelle smarrite: le curerai e le porterai nel Cuore del Padre, ma la Cocciuta dovrà soffrire molto. A causa del suo “” sarà perseguitata dai Grandi della Casa del Padre, ma il suo “eccomi” grida forte ed Io lo abbraccio! Ora vi chiedo, figlioli del mio Cuore, avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <Dom. 30° sett. T.O. /C Lc. 18, 9-14> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l'avete mangiato oggi il Vangelo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma come il primo figlio o come il secondo? (Alcuni) come il secondo! (Piccolo Giovanni) è facile rispondere dinanzi al Sacerdozio! Avete dimenticato che Dio conosce i cuori di ognuno di voi? nulla è nascosto a Dio!(*)  “Io non sono come quel fratello”!(*) <Giovanni sospira> l’io” viene da Dio? ....... e chi è sopra di noi? DIO! E chi può giudicare se le nostre mani o i nostri cuori sono senza macchie? (Tutti) Dio! (Piccolo Giovanni)Io sono migliore di quel fratello”! “Io faccio tutte le preghiere”! “Io pago il mio dovuto”! Come si fa presto ad avere una fede sulle labbra e come è difficile farla arrivare nel cuore dove c'è il perdono, dove Dio guarda, perché Dio non guarda l'esteriore,  Dio non guarda se le nostre mani sono pulite, Dio non guarda, anzi, Dio si gira quando noi vogliamo farci vedere dare un'offerta o aiutare: Dio guarda quello che è nel nostro cuore e nel silenzio batterci il petto “abbi pietà di me, misero peccatore”! Ma farlo lungo le strade è far gioire il nemico! Il nascondimento: “non ho il coraggio, Gesù, di avvicinarmi neanche all'altare, ma rimango all'ultimo posto”! E i piccoli Giovanni sempre piccoli e all'ultimo posto: è ciò che vi ho insegnato sempre! Figli miei, non cercate i primi posti, ma rimanete piccoli e all'ultimo posto per arrivare a gioire nel Cuore del Padre! Vedete l'umiltà di Maria? Dio l'ha scelta per donare all'umanità il suo Figliuolo Gesù, ma nel silenzio, nel nascondimento, nella preghiera costante, dietro Gesù, dietro la Croce, all'ultimo posto(*) ..per dire Gesù, dall'alto della Croce “ecco i tuoi figli”, e pronta nel dolore, in quel dolore che è diventato amore, non solo ha abbracciato Gesù ma ha abbracciato l'umanità intera! E con l'amore che arde sempre di più è sempre curva dinanzi alla Croce a pregare il suo Figliolo, a bussare al Cuore di Dio come Mamma e a dire “Padre ferma quel velo! Tu mi hai consegnato i miei figli, ed Io, come Mamma, segno il Solco fatto di santa Sofferenza per portarli al tuo Cuore”. Ricordate: dove c'è la sofferenza c'è Gesù! Lì Gesù ha piantato la sua Croce e lì c'è il suo Amore, lì c'è la sua gioia, lì c'è la sua Luce e la sua resurrezione! E risorgere con Gesù è vivere! Morire piantati nelle cose del mondo è perdersi sulla via larga! Gesù ci dona la Via stretta e la santa Sofferenza per vivere, perché ci vuole tutti salvi e santi! È per questo Dio vi ha mandato il santo Vincenzo di oggi, il confratello che vive nella santità e nell'Amore di Dio, arde e vuole far ardere i cuori del mondo intero, ma nell'umiltà lui sorride come me dicendo “sono un povero uomo, sono l'ultimo arrivato”, ma portando sulle spalle la Croce, e anche lui come me sarà perseguitato, perché voi non conoscete i suoi Dolori ma Io li conosco e li amo, perché ama Gesù e ama Maria!  <Giovanni ripete una frase che don Vincenzo ha detto a Giulia> Stella, mettimi nel Cuore della Madonnina: la Mamma nostra!(*) Cosa si può chiedere di più? l'umanità ha dimenticato di avere un Papà, di avere una Mamma, di avere un Gesù che ha allargato e allarga sempre le braccia sul Legno della Croce! Ma ricordate: il nemico è dietro l'angolo, non abortite il Vangelo, non abortite Gesù, non abortite il Cuore Immacolato di Maria, non abortite i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, ma portate tutti nei vostri cuori, non lasciateli fuori dalla santa preghiera, figli miei! E come Sacerdozio vivo ed eterno vi regalo l'Alito che il Padre ha messo nel mio Cuore! <5 colpi di tosse con un'alitazione> siate figli dello Spirito Santo e donate a tutti lo Spirito Santo che Dio lascia scendere su di voi nella Dimora del Padre! Confratello Vincenzo, chiedo ancora al tuo Cuore di far scendere sempre il Pane vivo dei Cieli! Chiedo la tua presenza, il tuo abbraccio e la tua benedizione come Io la davo e la dono sempre! Non temere niente e nessuno perché Dio ti ha inchiodato alla Croce di Gesù! Sii forte, Io non mi sono fermato dinanzi a niente e a nessuno: cammina anche tu nel Solco gridando “Dio è vivo, Dio è in mezzo a noi e parla”, e sigilla con la tua parola ciò che Dio lascia scendere nella Dimora, figlio mio! Voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, crescete ancora nella fede: siate testimoni vivi del Vangelo di Gesù! Siate gioiosi quando rideranno di voi; siate gioiosi quando vi perseguiteranno perché l'hanno fatto con Gesù e lo faranno anche con voi! Ma Maria col Rosario ha preparato la scala per arrivare nel Cuore di Dio, andate avanti e non fermatevi: nella sofferenza siate gioiosi! Lodate Dio per la Croce che poggia sulle vostre spalle! “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, ma ricordate: il Monte è alto e dobbiamo ancora salire, venite tutti dietro di me perché Io vi amo, figli miei! E nell'amore della Santissima Trinità e del Cuore Immacolato di Maria, Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e portatelo al mondo intero, ma non dimenticate nessuno fuori della santa preghiera! Con l'Uomo vestito di bianco pregate anche voi e alzate le Mura: potete farlo avendo fede, figli miei! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta ancora i tuoi figli nel Fiume santo, portali sulle tue spalle e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! E oggi ti regalo Io la spada: vuoi accoglierla? (Giulia) eccomi Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) questa è la spada del flagello che è sceso sull'umanità in questo giorno!(*) <Giulia riceve la spada ma non grida> e con la spada nel tuo Cuore, Io benedico l'umanità nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Alcuni) Amen! (Piccolo Giovanni) andate in pace e portate l'Amore e la Pace di Dio ai vostri nemici e nelle vostre case!(*) Donate gloria a Dio per tutto quello che in questo santo giorno ha lasciato scendere su di voi! (Giulia) grazie, Giovanni!(**) (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen, Amèn! (Tutti) Amèn!