LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 50

 

A ME SIBARI SEMBRA UNA GRAZIA TALMENTE GRANDE CHE NON HA EGUALI NEL MONDO INTERO

(dal messaggio del 28/10/2004)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 28/10/2004, ore 21.57, Stanza more solito

(Giulia)  Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'abbraccio della Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, non so neanche abbracciarti!(*) (Gesù) sei unita alla Croce, spalanchi le braccia e sei inchiodata con me, unita al figliolo Vincenzo, e mi dici che non sai neanche abbracciare? (Giulia) Gesù, il mio Cuore in quest'attimo sta bruciando: arde così tanto che vorrei tenerti stretto stretto! E abbracciare Te è abbracciare gli ultimi: i figli abortiti dall'umanità! Ma chiedo il tuo respiro, Gesù, perché il mio non lo sento! (Gesù) non senti il tuo respiro perché il mio Cuore è trafitto, figlia! (Giulia) oh, Gesù, sono stata io? (Gesù) sono i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera perché c'è poca fede! Imparate ad amare! Imparate a vivere e a camminare, portando sulle spalle la Croce! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti; ma oggi vedo una Porta ed è così luminosa! (Gesù) si, figlia, la Porta in questo giorno è aperta perché il figlio Vincenzo è entrato ed ha poggiato il suo Sigillo di Sacerdozio vivo ed eterno: don Vincenzo del Cuore Immacolato di Maria! Guarda ancora figlia!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non chinare il capo: guarda!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) dì solo che l'altare è caduto per terra! Il resto tienilo nel tuo Cuore: lo scriverai al 21° giorno e lo consegnerai al mio figliuolo Vincenzo! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vi invito a stare attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo accendendo la sua falsa luce per farvi inciampare! State attenti, accendete la luce dell'Amore di Dio e combattetelo, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, il mare che è sotto i tuoi piedi è sempre più grande e i sacerdoti che sono dietro di te sono bagnati di Sangue, ma c'è una piccola barca dove c'è Maria e nel suo Cuore c'è la Chiesa!(*) (Gesù) non chinare il capo, ma guarda!(*) (Giulia) Gesù(*).. (Gesù) si, figlia, quella chiesa che tu vedi(*).. (Giulia) Gesù, non merito.. non merito questo! (Gesù) alla fine della preghiera dì al figlio Vincenzo chi è quella Chiesa! (Giulia) Gesù, Voi tenetemi stretta: non è che ho paura di dirglielo, ma statemi vicino e donatemi la forza! (Gesù) è solo una piccola parola che devi dire figlia, non temere niente e nessuno! Sai bene che ho unito i vostri cuori nell'Amore del Padre del Figlio dello Spirito Santo, non devi spaventarti, figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ora ti chiedo con amore: vuoi unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare i Chiodi divini per le Mura di Roma? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ora sentirai anche tu, figliolo Vincenzo, i Chiodi del tuo “”! Preparati, figlia! (Giulia) Gesù, so che il tuo figliolo Vincenzo, non solo in questo istante, ti offre le sue mani e i suoi piedi, ma attimo per attimo si dona a te e porta il peso della Croce nella pienezza del tuo Amore! Sono gioiosa che, come dono, come regalo, oggi lo Inchiodi all'Albero della Vita! Gesù, fa che tutti i sacerdoti rimangano sempre inchiodati alla tua Croce, perché in questo istante io li metto nel tuo Cuore, e metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e tutti i figli che hanno portato nei loro cuori! L'attimo più bello è abbracciare te, e abbracciando te, Gesù, abbracciando i tuoi Chiodi, fa che io possa portare l'umanità intera! Ma non sia fatta la mia volontà, perché io sono uno straccio dinanzi ai piedi della Croce, ma la tua! (Gesù) ora guarda i Chiodi, figlia, e guarda chi li mette! <1º grido>(*) sollevati, anima mia! (Giulia) Gesù, i Chiodi.. (Gesù) ..anche in questo giorno i Chiodi entreranno ed usciranno per tutta la serata dalle tue mani e dai tuoi piedi(*), e con questo amore, figlia, prega per l'Uomo vestito di bianco! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) e ti chiedo, figlia mia, di guardare ancora! (Giulia) Gesù, il Sangue è Sangue che esce dalle mani e dai piedi: sta formando un Altare e dietro l'Altare c'è Maria(*), c'è il Padre, c'è lo Spirito Santo e ci sono tre Sacerdoti! (Gesù) non dire il nome ma nel silenzio lo dirai al figliuolo Vincenzo in questo giorno! (Giulia) Gesù, ancora il Sangue riempie i Calici che sono sull'Altare! (Gesù) quei Calici li dovrai bere tu, figlia, perché sarai perseguitata dai Grandi della Casa del Padre! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ti invito ancora, in questo giorno, ad abbracciare i Chiodi secondo le mie intenzioni: sei disposta ancora a farlo? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma guarda ancora chi li mette! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) ecco l'Amore che offro alle mie Spose! <2º grido>(*) sollevati anima mia!(*) Guarda ancora i Chiodi e guarda il Sangue! (Giulia) Gesù, sta formando un altro Altare e dietro l'Altare c'è di nuovo Maria, ma questa volta è sola.. ma si vede con la pancia! Gesù.. (Gesù) ..è ciò che hai visto prima, figlia! (Giulia) sia fatta la tua volontà, Gesù! (Gesù) vuoi far gioire ancora una volta il Cuore del Padre? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) oggi la Porta è aperta e vi chiedo di gioire con lo Sposo! Vieni figlia, unisci le tue mani alle mie! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) guarda sempre i Chiodi! <3º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, il Sangue sta formando un altro Altare, e dietro l'Altare c'è sempre Maria e anche in questo è sola! (Gesù) non dire ciò che stai vedendo ma invita i tuoi figli e l'umanità intera a pregare, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Ora metti i Chiodi nel tuo Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! <Giulia avvicina i Chiodi delle sue mani al suo Cuore> (**) Ti amo, Gesù! Ti amo! Ti amo!(**) è bello il Letto della Croce! Gesù, fa che io possa portare tutti i miei figli, le mie pietruzze: i miei sacerdoti, ma in questo giorno poggia di più sulla Croce il figliolo Vincenzo: il tuo e il mio! Gesù, ascolta il sussurro del mio Cuore!(*) (Gesù) ascolto il tuo sussurro e il sussurro dei Cuori di ognuno di voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e sto gioiendo nel Cuore del figliolo Vincenzo, donando al suo Cuore le gioie del mio Amore. Ma vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a camminare sulla Via stretta! E non gettate la santa Sofferenza, non abortite il Pane di Dio ma fatelo crescere e donatelo ai fratelli e all'umanità intera. Vi ricordo ancora, figli miei, di stare attenti al nemico! L'amore: fate crescere l'amore e rimanete Rocce vive del mio Cuore! Ora vi chiedo, figli: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen,! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a gioire nella Verità della Parola di Dio, ad accendere le fiammelle nei Cuori spenti, a portare il profumo dell'unica Parola: la Voce dell'Agnello Immolato che si dona a ognuno di voi e al mondo intero.. a voi che siete qui riuniti nella Dimora del Padre! Figli miei, crescete, crescete e camminate portando il Seme di Dio ovunque andate! Costruite una piccola capanna per ospitare la Parola nei vostri cuori e fate festa quando Gesù accende il Fuoco: il Fuoco del suo Amore, per donarlo! Siate gioiosi quando Gesù poggia la Croce sulle vostre spalle e fate festa quando il peso è più grande! Oggi hai aperto la Porta, figliolo Vincenzo! Ma dimmi hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <giov. 30° sett. T.O./C Lc. 6,12-16> (don Vincenzo) oggi è un giorno particolare per me, perché il 28 ottobre 1978 entrai in seminario, di sera, e quindi tutta la mia vita è cambiata di colpo. E allora voglio proprio  benedire e ringraziare il Signore, proprio, di questa chiamata! Non poteva.. (Piccolo Giovanni) ..perché non guardi mai i miei occhi? <don Vincenzo sorride> (don Vincenzo) ehm.. perché non sono degno di stare qua, questa serata ogni volta è sempre più bella, è sempre più profonda.. (Piccolo Giovanni) ..tu che sei la Porta.. (don Vincenzo) ..io sono un poveretto.. (Piccolo Giovanni) ..non sei degno? Le mie parole: “sono un povero uomo, cosa volete?(don Vincenzo) io lo sono veramente! Mi dispiace di tutta questa mia tiepidezza, di tutti questi anni in cui ho sprecato tante, tante grazie di Dio, mi dispiace di  tutte le mie infedeltà. Vorrei tornare indietro per non commettere più questi errori, ma forse anche questi errori posso utilizzarli offrendoli a Gesù, proprio per chiedergli scusa e restare un umile peccatore. (Piccolo Giovanni) Croce nella Croce! (don Vincenzo) spero che Gesù sia sempre buono con me e abbia ancora pazienza con me.  (Piccolo Giovanni) ..voi cosa dite? (Anna) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..Gesù è buono col confratello Vincenzo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed è buono con ognuno di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vi ama? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e tu lo ami? (don Vincenzo) sicuramente poco, sicuramente pochissimo! (Piccolo Giovanni) i piccoli Giovanni all'ultimo posto:  “..sicuramente poco”, perché non possiamo arrivare all'Amore di Dio che elargisce per ognuno di noi, ma quell'Amore quando lo accarezzi non è poco! (don Vincenzo) sono passati dal 1978 precisamente 26 anni, e sono volati questi 26 anni! Ecco, questa serata nuovamente è meravigliosa, e nuovamente Gesù ci invita proprio all’amore, all'amore verso tutti, all'amore sempre, all'amore senza condizioni! Io in quegli anni di seminario mi sentivo forte, anzi, devo ringraziare tutti i superiori, tutti i professori e tutti quelli che nei seminari preparano i futuri preti: un lavoro oscuro è il loro ma di eccezionale valore!  (Piccolo Giovanni)  quanti ne stai preparando tu col tuo Amore! (don Vincenzo) devo ringraziare  tutti gli educatori e tutti quelli che danno la loro vita per le vocazioni. Io ho ricevuto degli anni meravigliosi in seminario, degli educatori preparatissimi e dei superiori eccezionali e dei Vescovi meravigliosi!  Proprio stasera mi sono accorto, dopo 26 anni, che non ho affatto corrisposto! Ecco, vedendo la Cocciuta che grida, che accetta la Croce con gioia, che è felice di dire “grazie”, che è felice di dire “eccomi” agli inviti di Gesù, mi sono sentito proprio debolissimo.. (Piccolo Giovanni) ..quei piccoli sussurri.. (don Vincenzo) ..dice “come è possibile..(Piccolo Giovanni) ..che voi sentite: il resto rimane nel suo Cuore! Non reggereste a sentire in pieno i gridi dei Dolori. La Cocciuta vi fa sentire una piccola parte, l'altra parte la tiene stretta al suo Cuore per abbracciare l'umanità sorda e cieca all'Amore di Dio! (don Vincenzo) queste serate sono sante! Mi rendo conto, questa sera, della differenza che c'è tra il “venire” e il “non venire” qui; anzi invidio tutti questi fratelli e queste sorelle che da 19 anni rimangono fedeli, rimangono perseveranti. Si possono gustare.. si sono gustati tutti questi inviti, tutte queste grazie! Sono serate speciali! (Piccolo Giovanni) ..e il tuo cuore si stava preparando! Dio ti stava preparando.. (don Vincenzo) ..no, è che.. (Piccolo Giovanni) ..per portare la Porta! (don Vincenzo) sono venuto in questi ultimi tre mesi due volte soltanto! (Piccolo Giovanni) chi è la Porta?(*) non dirmi che non sai chi è la Porta! (don Vincenzo) è Gesù! (Piccolo Giovanni) e tu come sacerdote chi rappresenti? (don Vincenzo) Gesù! (Piccolo Giovanni) ed Io cosa ho portato come Sacerdozio vivo?(*) quante Porte ci sono nel mondo, ma poche sono aperte! (don Vincenzo) pensavo, oggi, al Vangelo.. al Vangelo feriale che stava al posto di quello di  Giuda Taddeo e Simone lo Zelota,  il Vangelo, diciamo, non della festività dei due Santi, ma quello normale e parlava proprio Gesù che diceva “Gerusalemme, Gerusalemme quante volte sono venuto, ho bussato, ti ho invitato”.. (Piccolo Giovanni) ..“e non hai aperto”! (don Vincenzo) e allora lo applicavo a me, questa mattina, quando leggevo quel Vangelo, e dicevo: “chissà quante volte Gesù durante la giornata viene: travestito da un fratello o da una sorella, o viene sotto le sembianze di un povero, di un amico, o di un familiare”; quante volte durante la giornata Lui aveva preparato chissà quante opportunità belle, e invece, forse noi.. almeno io le ho sprecate, non riconoscendolo in questi 26 anni chissà quante volte, per cui il Vangelo.. era proprio per me; anzi mi veniva voglia quando Gesù diceva: “benedetto colui che viene nel Nome del Signore:  quando direte questo mi vedrete di nuovo”…mi  veniva voglia, proprio stamattina, di dire sempre quella frase in espiazione di tutti gli errori, di tutte le volte che quella frase non l'ho sentita mia, non l'ho applicata a me! Quante delusioni ti do Gesù! (Piccolo Giovanni) che esempio di umiltà! che esempio di amore! (don Vincenzo) magari! (Piccolo Giovanni) che faro acceso per l'umanità! È Dio che parla! (don Vincenzo) sono un poveretto: vorrei solo amare di più Gesù! (Piccolo Giovanni) dinanzi ai piedi della Croce? (don Vincenzo) sì, dinanzi ai piedi della Croce: uno straccio! (Piccolo Giovanni) ma Dio ti usa e tu doni tutto il suo Amore spogliandoti delle tue vesti per donarle ai figli, ai fratelli, non tieni nulla per te, ma allarghi le braccia e doni tutto! (don Vincenzo) già sono passati 26 anni: il tempo vola e sono ancora a mani vuote! Speriamo che Gesù abbia pietà. (Piccolo Giovanni) ..non hai le mani vuote: hai  i Chiodi da donare ai fratelli! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) hai la Croce! (don Vincenzo) grazie a voi, si, questo si.. (Piccolo Giovanni) ..da donare ai tuoi figli, e hai il Pane fresco! (don Vincenzo) questo si! Oggi mentre venivo col treno e vedevo tutte quelle chiese in ogni paese,  dicevo: “lì sta Gesù”, “lì sta Gesù”, “lì sta Gesù”, e quante volte riflettevo che Gesù sta anche in ognuno di noi! (Piccolo Giovanni) e tu che lo porti nel tuo Cuore! (don Vincenzo) e allora è come se avessi promesso a Gesù, questa sera proprio di leggere, di proporre qui a tutti questi fratelli e a queste sorelle, di proporre la lettura del Vangelo ogni settimana; cioè dobbiamo fare un fioretto che noi ogni settimana dobbiamo leggere uno dei quattro Vangeli, in modo che in un mese li leggiamo tutti e quattro.  (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta lo sta già facendo! (don Vincenzo) e allora quei Vangeli che abbiamo comprato: il Nuovo Testamento, potrebbero essere proprio adatti a questo, proprio, dobbiamo tuffarci dentro questo Pane fresco, perché lì ci sta tutto, lì ci sta tutto! E se diventiamo, diciamo, masticatori di questo Pane quotidiano, allora scopriremo Gesù (Piccolo Giovanni) ..dovete diventare masticatori e Pane da farvi mangiare! (don Vincenzo) grazie! Grazie di questa santa precisazione! (Piccolo Giovanni) ma tu.. (don Vincenzo) ..no, io non.. (Piccolo Giovanni) ..ti fai già mangiare? (don Vincenzo) no, no! E quindi questa sera volevo proprio dirlo a te come confratello, tu che mi devi guidare, di proporti   questo fatto, così che ognuno deve  mantenere questa promessa:  magari ognuno gestisce i suoi sette giorni, gli orari; ma è importante che ci sia sempre Pane fresco, Pane fresco da masticare per farci pane. (Piccolo Giovanni) ..lo faranno! Hanno ubbidito nel fare la “Via Crucis”, ognuno di loro aveva scelto un giorno! <si riferisce alla preghiera della Congregazione della Madonna Addolorata, istituita dal beato Domenico Lentini di Lauria e ripresa da Giovanni di oggi nel 1989, il cui scopo era quello di consolare a turno il Cuore Addolorato di Maria. > Alla Cocciuta gliel'avevo scelto Io: il giorno della sua Prima Apparizione! E così ascolteranno anche la tua voce.. (don Vincenzo) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..fa scegliere il giorno come ho fatto Io! (don Vincenzo) è importante! (Piccolo Giovanni) è importante ricordare quel numero: il numero che tu gli dai per mangiare il Pane! (don Vincenzo) e per diventare Pane? (Piccolo Giovanni)e per diventare Pane” per poi essere Croce! È bello? (don Vincenzo) è bello, si, ma è così difficile! (Piccolo Giovanni)il mio Crocifisso Io lo porto sempre con me<queste sono parole del canto che si intitola  ‘il mio Crocifisso - di Timparelle’  e che don Vincenzo ha scritto > e se porto sempre con me il mio Crocifisso divento Pane e posso salvare i miei figli e i miei fratelli”, perché solo con la Croce si salva e si è salvi. Ma parlami ancora! (don Vincenzo) Con questi doni che il Cielo fa, quanta gente dovrebbe venire qui e  mi diceva un amico “ma come? ci sta Gesù lì, ci sta la Madonna, e ci sono solo così poche persone?(Piccolo Giovanni) Dio non guarda il numero: Dio sceglie i cuori: dove c'è rumore non c'è Dio! (don Vincenzo) difatti non è una questione di quantità ma di qualità (Piccolo Giovanni) ..ma verranno i tempi che non vedrete neanche la Cocciuta: dovrai abbracciarla tu nelle tue braccia per farla vedere, perché la Croce…… la Cocciuta, diventerà sempre più piccola e nascosta nel Cuore del Padre. Ma quando verranno questi giorni il Sole di Fatima che è nelle tue mani brillerà, e il Padre ha messo nelle tue mani la Dimora! È un mistero grande! (don Vincenzo) io mi consegno tutto a te perché tu mi devi guidare: tu sei dentro il mio Cuore,come hai detto più volte, e quindi io mi faccio forza di questa tua promessa! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! (Tutti) Amén! (don Vincenzo) grazie! Una domanda non di  curiosità… tu che vieni dal Paradiso: ma il Padre  ha sembianze un po' umane? non so, di solito noi lo rappresentiamo un poco così, un po' più anziano di Gesù,  ma è una nostra visione umana…. (Piccolo Giovanni) ..vedi, Paolo sta ridendo! <si ride un po'> (don Vincenzo) perché? te l'ha fatta già questa domanda? (Piccolo Giovanni) ..il Padre ha sembianze umane!…E Gesù ha sembianze umane? (don Vincenzo certo! (Piccolo Giovanni) lo Spirito Santo ha sembianze umane? (don Vincenzo) non lo so! (Piccolo Giovanni) non lo sai?  (don Vincenzo)  ma di lassù noi di quaggiù sappiamo poco: aiutaci tu! (Piccolo Giovanni) il tuo Cuore è sopra e anche qua! (don Vincenzo) il mio Cuore è sopra ? (Piccolo Giovanni)è anche qua”! Se Io abito dentro di te, tu e la Cocciuta dove abitate? ..dove abita il Padre!(*) Hai capito cosa voglio dire?(*) lo so che tu hai bisogno di metterti da parte a pensare e poi dare una risposta; ma dimmi: cosa vedevi negli occhi di Maria durante la preghiera?(*) <durante il rosario don Vincenzo è rimasto per molto tempo con gli occhi incollati sulla statua della Madonna di Fatima custodita nella Stanza > cosa vedevi negli occhi di Maria durante la preghiera?  Non è che Io non voglio risponderti, ma aspetto che mi rispondi prima tu! (don Vincenzo)  cosa vedevo negli occhi di Maria? cercavo di parlarle…. (Piccolo Giovanni) e cosa diceva Maria al tuo Cuore? ora abbassi gli occhi?(*) (don Vincenzo) si (Piccolo Giovanni) ..li abbassavo anch'Io quando mi pizzicavano nel guardare la mia Fidanzata: Maria! E se mi chiedevano “ma don Mario, ti abbiamo visto sollevato”, Io rispondevo come stai facendo tu “avete visto male! <si ride un po'> (don Vincenzo) dico solo un pezzettino..  (Piccolo Giovanni) ..solo un pezzettino! (don Vincenzo) ..io dicevo a Maria: alla Mamma mia: “Mamma, ma come hai fatto a scegliere me? Io di questo progetto di Fatima non capisco niente. Io lo rimetto nelle tue mani anche perché mi devo comprare una statua di Fatima così posso ripeterti ogni giorno che io riaffido a te questo progetto perché sei Tu che devi portarlo a compimento (Piccolo Giovanni) ..come sei bravo come lo ero Io! <don Vincenzo ride> (don Vincenzo) come? (Piccolo Giovanni) sei bravo come lo ero io.. (don Vincenzo) ..no, non sono bravo.. (Piccolo Giovanni) ..nel rigirare.. (don Vincenzo) ..la situazione?.. (Piccolo Giovanni) ..ai figli ciò che succedeva tra me, povero uomo, e il Cielo! (don Vincenzo) è la verità, è la verità! (Piccolo Giovanni) e la verità è che Dio.. (don Vincenzo) ..per me sono misteri così grandi.. (Piccolo Giovanni) ..ci usa come strumenti del suo Amore! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) ma cosa diranno i tuoi confratelli? di me dicevano “andando dietro a questi veggenti è diventato come loro” ed Io rispondevo “Dio si può servire anche dei ciucci”! E i tuoi confratelli cosa diranno quando sentiranno parlare del figliuolo Vincenzo che viene ogni mese a Timparelle?   (don Vincenzo) no, io dirò quello che dico a me stesso: è così profonda questa catechesi sulla Croce, sul Vangelo, sulla santa Sofferenza, che è un dono per tutti. E allora anche io vengo a bere a questa acqua celestiale con gioia, e  specialmente questa serata è stata  proprio divina! (Piccolo Giovanni) ancora non è terminato il sorso! (don Vincenzo)  il mangiare è stato abbondante, e quindi io dirò a chiunque:  “leggetevi i messaggi senza prevenzioni e  vedrete  come dopo 19 anni una contadina non può scrivere 5 o 6 pagine ogni giovedì sera di contenuto   teologico così profondo.  (Piccolo Giovanni) Io non solo la chiamavo “contadina” ma le dicevo: “non capisci proprio nulla: come ti hanno scelto? <si ride un po'> (don Vincenzo)   lassù in Cielo ragionano diversamente da noi:  le vie di lassù non sono le nostre! (Piccolo Giovanni) e lei rispondeva “Gesù e Maria hanno guardato, hanno trovato la più stupida e perciò  si sono fermati da me!”  <breve alitazione> ma non desiderate l'Alito? (Tutti) si! <3 colpi di tosse con 2 alitazioni> (don Vincenzo) vorrei essere stupido pure io come la Cocciuta e avere la metà della sua forza! Questa è la chiave, perché noi a parlare di Croce  siamo capaci, ma poi quando si tratta di abbracciare la Croce, lì diventa complicato per ognuno, ed ecco perché io vengo volentieri, perché trovo qui un esempio formidabile di come si abbraccia la Croce dal vivo. (Piccolo Giovanni) ora ti faccio Io una domanda: quando sei entrato per quella Porta chi ti ha chiamato?(*) (don Vincenzo) Gesù! (Piccolo Giovanni) e come ti ha chiamato?(*) eri nel mondo? (don Vincenzo) certo! (Piccolo Giovanni) come hai sentito la chiamata? (don Vincenzo) l'ho sentita, diciamo, per 9 o 10 mesi,  da Natale a ottobre, quando entrai il 28 ottobre,  in una maniera sempre crescente, ed io cercavo di togliermela questa idea dalla testa, anche perché io giocavo, facevo il giocatore di professione, e non potevo minimamente pensare che questa nuova idea di vita nuova restasse nella mia mente. Io pensavo “sarà stato qualcosa delle feste natalizie, qualche film o qualche messa o qualcosa del genere e invece poi, a gennaio non andava via, a febbraio non andava via, a marzo, ad aprile, a maggio, a giugno, a luglio, ad agosto, a settembre non andava via e cominciai ad avere paura perché  io dovevo ricominciare a giocare entro il primo novembre ma questa idea   non mi si allontanava mai dalla mente. Il 16 ottobre del 78’, un lunedì sera, fu eletto Papa il Pontefice polacco e questo fatto mi incuriosì: Lui avrebbe detto la prima messa ufficiale a Piazza San Pietro la domenica successiva, il 22 ottobre e  allora decisi di andare a Roma  e quella domenica  mattina a San Pietro iniziò la mia settimana decisiva che cambiò la mia vita. Lì mi accorsi che dovevo prendere una decisione perché, come giocatore, la squadra mi premeva “devi tornare a giocare con noi,  i soldi sono pronti e il primo di novembre si chiude il mercato dei calciatori"! In realtà, dentro di me, avevo da 10 mesi questo tormento: continuo a fare il giocatore con ottimi guadagni ogni anno e con una vita spensierata e invidiata da tanti o mi faccio prete? E se entrando in seminario dopo due o tre mesi mi accorgessi di aver sbagliato? Fortunatamente per me un mio amico prete di Teramo, don Valentino, mi portò dal mio arcivescovo  Monsignor Antonio Iannucci, che si dimostrò un vero Padre dandomi fiducia piena e così entrai nel seminario regionale di Chieti  il sabato sera del 28 ottobre 1978. (Piccolo Giovanni) e hai assaporato subito il Pane come hai fatto in questo giorno qui (don Vincenzo) lì mi appoggiai a Papa Giovanni, perché Papa Giovanni era diventato Papa sabato sera del 28 ottobre 1958 e la sua protezione si rivelò potente perché io affidai a Lui i miei anni di seminario e da quella sera in cui entrai non c’è stato mai un ripensamento ma sempre gioia e gratitudine al Signore con la certezza che avevo fatto la cosa più bella della mia vita.  E difatti quella pace che ebbi quella sera che entrai non l'ho più persa, anzi, cresce sempre più perché ancora oggi non so spiegarmi come abbia fatto Gesù a chiamare un peccatore come me: non poteva farmi regalo più grande!  (Piccolo Giovanni) ..come ha chiamato me: da giocatore! (don Vincenzo) ma tutti siamo giocatori nella vita.. (Piccolo Giovanni) ..io giocavo come te, e quando mi sono avviato per andare ad abbracciare Gesù nel seminario, non solo gli amici piangevano, ma si sono attaccati al pullman venendomi dietro fino a metà strada: “rimani, non puoi lasciarci”, ma Io col cuore gioioso “devo andare da Gesù perché mi ha chiamato e il mio gioco è abbracciare la Croce” e non mi sono voltato mai indietro! (don Vincenzo) è bello: come ogni vita è misteriosa, come ognuno di noi è amato da Dio in una maniera unica! Dovremmo.. dovremmo amarlo questo Dio, proprio tanto tanto e non so perché siamo così deboli, o almeno  io sono così debole! (Piccolo Giovanni)Io chiedo alle due creature che hai portato! (don Vincenzo) una è la signora Letizia che mi aiuta! <si rivolge a Letizia e a Palmerina che oggi sono venute con don Vincenzo per la preghiera> (Piccolo Giovanni) ama Gesù il vostro figlio e fratello? (Letizia e Palmerina) sì! (don Vincenzo) lei mi aiuta perché abita affianco a me: è sempre premurosa e fa le veci di mia mamma che sta in Cielo.. e allora le ho detto “questa sera devi venire con me:  andiamo a pregare un po’ lontano perché oggi è un giorno speciale nella mia vita”, e  insieme all'altra signora Palmerina, anche essa una bravissima donna, mi hanno fatto compagnia  in questa serata per me particolarmente speciale (Piccolo Giovanni) e allora cosa volevi sapere? <don Vincenzo ride> (don Vincenzo) non che volevo sapere.. per Amore di Dio,  perché Dio è mistero e non voglio essere curioso.. (Piccolo Giovanni) ..voi dite che non lo sa? (Alcuni) lo sa, lo sa! (don Vincenzo) no, no, no. Ma devo approfittare perché ci sei tu che vieni da lassù (Piccolo Giovanni) ..ascoltiamo.. (don Vincenzo) ..approfittiamo della tua presenza.. tu vieni dall'altra parte e quindi sai.. (Piccolo Giovanni) ..Io sono sempre nel Cuore della Cocciuta e nel tuo! (don Vincenzo) e questo è un grande dono che mi tranquillizza! (Piccolo Giovanni) per volere di Dio! (don Vincenzo) certo!(*) In Cielo le persone che muoiono, diciamo, acquistano una specie di giovinezza? com'è? se uno muore a 80 anni in realtà poi, su, diventa di 20? di 30? o no? E i bambini piccoli, e quelli non nati? (Piccolo Giovanni) quando si muore non è morire, è nascere, e quando un Bimbo è appena nato è piccolo e cresce: si cresce dinanzi alla presenza di Dio, perché tu sai bene che chi va in Paradiso è dinanzi alla presenza di Dio, e Dio è Bambino: Uomo, Dio, Bambino!(*) cos'hai capito, adesso? (don Vincenzo) poco! (Piccolo Giovanni) ..vedo i tuoi occhi con una strana luce!(*) (don Vincenzo) no, io non parlo più adesso! <dice sorridendo> (Piccolo Giovanni) perché non parli più? (don Vincenzo)Dio, Uomo, Bambino”? (Piccolo Giovanni)Dio, Uomo, Bambino”! Dio Bambino! (don Vincenzo)Dio Bambino”?(*) ma allora lassù si cresce o no? si cresce dopo? cioè lassù è sempre una crescita oppure si ha una situazione stabile? (Piccolo Giovanni) dinanzi alla presenza di Dio si cresce nell'amore, nella fede e nella santità, ma si è giovani! Tu adesso hai questo aspetto.. (don Vincenzo) ..ho 55 anni! (Piccolo Giovanni) lo so, ma se arrivi dinanzi alla presenza di Dio sei un bambino!(*) (don Vincenzo)sono un bambino”! Ma poi, questo “essere bambino” resta o si riparte nella ricrescita? (Piccolo Giovanni) ma non si diventa vecchi! Io ne avevo 65 ma la Cocciuta mi vede giovanissimo. Lei dice “20 - 25”! (don Vincenzo) cioè lei ti vede giovane come se avessi 25 anni? ma ti vede lei o sei tu così? (Piccolo Giovanni) dinanzi a Dio siamo tutti così, per questo lei mi vede come sono dinanzi a Dio! (don Vincenzo) e se noi quando andiamo in Paradiso siamo come dei bicchieri che si riempiono, quindi siamo pieni, diciamo, di Dio. Questo essere pieni, quindi, è fisso? è stabile? non è che poi cresce ancora il bicchiere? (Piccolo Giovanni) cresce nell'amore ma non cresce del numero degli anni! È chiaro?(*) non ti è chiaro? (don Vincenzo) ci devo riflettere! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) come sempre! Ma dopo aver.. (don Vincenzo) ..“letto i messaggi”, perché con il messaggio davanti ai miei occhi posso avere un quadro più chiaro(Piccolo Giovanni) ma anche come hai fatto prima: “vado giù un po' a pensare<si ride un po'> lo puoi fare anche subito e dare una risposta alla Cocciuta: ma solo a lei! Ora cosa vuoi sapere ancora? <don Vincenzo ride> (don Vincenzo) no, per oggi basta è già mezzanotte! (Piccolo Giovanni)per oggi basta”! (don Vincenzo) sì, se no divento curioso, invece qui non dobbiamo essere curiosi! (Piccolo Giovanni) non è curiosità, è mangiare il Pane! (don Vincenzo) ma il discorso della Croce che si fa qui è divino a prescindere dai confratelli e da come prenderanno la cosa o da come l'hanno presa, e qui non voglio entrare nel giudizio,  la Chiesa è mamma, è infallibile e quindi va sempre amata e ubbidita anche se è facoltativo credere o non credere ad una apparizione. Non è questione di persecuzione per tre ore al mese che io passo a Timparelle ...io non faccio nulla di male e vengo solo a pregare in un posto che, in buona fede, io reputo santo e dove non vedo niente di non Evangelico, perché la Croce, il Vangelo, l'amore ai nemici, l'umiltà, la carità, la pace, la preghiera etc. etc., sono gli argomenti fondamentali di ogni giovedì sera, tutte "armi" che ogni buon cristiano in tutte le ore dovrebbe usare, e di cui il diavolo non vuole sentirne minimamente parlare. Qualcuno potrebbe obiettare: “perché andare a Timparelle se ho la chiesa e il Vangelo a casa”? Certo, è verissima questa risposta, e guai se non fosse cosi, ma se qualcuno trovasse giovamento in posti come Timparelle, perché dire no a queste Oasi del Cielo? perché pensare subito al diavolo senza nemmeno essere andati lì a verificare? A ME TIMPARELLE SEMBRA UNA GRAZIA TALMENTE GRANDE CHE NON HA EGUALI NEL MONDO INTERO. Le vie di Dio non sono le nostre vie: guai a non essere umili e a non essere bambini, rischieremo di non riconoscere i suoi meravigliosi doni. E se la nostra fede è cosi piccola proprio perché ci siamo allontanati dal Vangelo, dalla Croce Gloriosa: perché non vedere in Sibari l'ennesimo dono del Cielo per rivitalizzare il nostro battesimo? Lì avviene questo:

1) Gesù ogni giovedì notte fa una apparizione di circa 3 ore con delle catechesi straordinarie, e quello che è meraviglioso è che Gesù invita Giulia ed ognuno di noi a fare compagnia a Lui nel Getsemani chiedendo collaborazione, nell'abbracciare i flagelli che continuamente scendono sulla terra. Gesù chiama “santa” la sofferenza perché ci permette di unirci alla sua Croce gloriosa. Giulia per uno, due o tre volte è sempre pronta col suo "Signor Sì” a farsi inchiodare da Gesù emettendo un grido cosi forte per il grande dolore che sviene. È proprio questa partecipazione alle sofferenze di Gesù che rende la preghiera del giovedì sera attuale, viva, e che insegna a pronunciare anche a noi quell’"Eccomi" che Giulia ripete sempre da 19 anni per far piacere al suo Sposo Gesù.

2) Pure la Madonna appare, ogni 24 del mese, il pomeriggio dalle 15 alle 18, e si inserisce con delle catechesi pure esse straordinarie.

3) Il Sacerdote don Mario Riccio, che eroicamente e da solo, dopo avere conosciuto Giulia nell’anno 1987, ha portato avanti l'Apparizione di Timparelle fino al 2 gennaio 2001, data della sua morte e della sua salita al cielo, è poi ridisceso due giorni dopo nella Stanza delle Apparizioni giovedì 4 gennaio 2001 col nome che in Paradiso gli hanno assegnato “Piccolo Giovanni” perché è rimasto fedele come Giovanni Evangelista sotto la Croce per anni e anni, solo contro tutti.

Questa ridiscesa del Piccolo Giovanni, a onor del vero, è una originalità meravigliosa che solo Dio poteva inventare e che non ha eguali nella storia delle Apparizioni. Giulia è lo Strumento in cui Gesù va ad abitare ogni giovedì sera e attraverso lei possiamo ascoltare migliaia e migliaia di catechesi che, dal 5 agosto 1985 <=prima apparizione di Giulia>, Dio ci regala a piene mani, una più bella dell'altra. Giulia è una contadina di quasi 50 anni che <insieme al marito Pasquale> ha sempre raccolto mandarini ed ha fatto solo la 4° elementare interrompendo poi gli studi per lavorare, e trova difficoltà perfino quando deve leggere! Come avrebbe potuto scrivere migliaia e migliaia di fogli dal 1985 di una profondità, di una aderenza al Vangelo, di una ortodossia ineccepibili? E come potrebbe il diavolo esserne l'autore se in quelle catechesi il Vangelo, la Croce, l'amore, il perdono, la comunione etc. etc. sono gli argomenti dominanti ogni giovedì sera? si è forse convertito il diavolo a Sibari? No di certo, e non lo farà mai e non sarà mai lui a parlare di Vangelo e di Croce! Di certo dunque è Gesù a servirsi di Giulia, non a modo di medium negativo come avviene nelle sedute spiritiche,  ma come dovremmo fare ognuno di noi riempiendoci di Gesù, per essere noi tutti Dimore di Dio, Contenitori di Dio, Matite di Dio come si definiva Madre Teresa di Calcutta, cosicché Gesù può prolungare la sua incarnazione rivivendo in ognuno di noi e riconvertendo il mondo attraverso noi <cfr. Giovanni 14 - 23: “se uno mi ama osserverà la mia Parola e il Padre mio l’amerà e Noi verremo a lui e faremo dimora presso di lui“>. Ecco allora l'esempio che Giulia ci dà da 19 anni, perché Gesù si “impossessa” di lei, docile Strumento, e proprio attraverso lei ci fa arrivare la sua ­Parola, anche per 3 o 4 ore di seguito, trovando in Giulia sempre "l'Eccomi". Così come fa Giulia fecero tutti i Santi, e così dovremmo fare ognuno di noi, per mettere Gesù in condizione di servirsi di noi secondo la volontà del Padre. È un trapianto quello che Gesù fa con Giulia, ed è un trapianto di Cuore, di Mente e di Spirito quello che Gesù vuole fare ogni giovedì a Timparelle, con ognuno di noi: altro che dire "io non ho bisogno”! Se Dio fa una mossa <e solo Dio poteva fare una mossa del genere con una contadina che si autodefinisce la più stupida di tutte e uno straccio immondo> è segno che oasi ........ servono a far crescere la nostra piccola fede, servono a riaccendere la fede in tanti cuori dove è spenta, servono a tanti lontani a ritrovare le loro radici Cristiane, e noi non possiamo bollare questi posti come non utili o addirittura dannosi senza neanche esserci stati. Ancora più sorprendente è il contenuto dei messaggi di Timparelle che attraverso il sito internet da anni sono sotto gli occhi di tutti, e chiunque li legge con un cuore distaccato e senza preconcetti, si rende conto della profondità di tali catechesi. Ogni passione sfocia sempre in una resurrezione e anche questa luce di Timparelle, che già brilla da 19 anni, sicuramente continuerà ad essere protetta da Dio per essere una luce nella notte del mondo. Si, è vero che abbiamo già tutto, per cui le apparizioni in materia di fede sono facoltative, ma Dio segue passo passo la storia dell'umanità, e, da Padre Buono, quando vede che ci allontaniamo dal Cuore del suo messaggio che è la Croce Gloriosa di Gesù, ecco che accende qualche "Stella Polare" per orientare di nuovo la nostra bussola verso il Vangelo. Guai per noi a non riconoscere i suoi doni e le sue ennesime grazie. Giulia questo fa a Timparelle ogni giovedì notte, riallarga le braccia per prendere su di sé i Chiodi, beve i Calici amari del suo Gesù, accoglie col sorriso le spade dei flagelli che la Madonna le presenta rispondendo sempre "eccomi", "Signor sì" e invitando ognuno di noi a fare altrettanto. Se qualcuno non ha bisogno di Timparelle: bene, ciò vuole dire che la sua fede è forte e matura, ma quanti hanno una fede forte e matura? Lasciamo perciò a Dio libertà di azione per le sue pecorelle lontane e smarrite e non diciamo più male di quelle Oasi che la sua Infinita Misericordia ancora si compiace di disseminare sulle strade di un mondo sordo e cieco. Guai se corriamo il rischio - come dice il maestro Gamaliele negli Atti degli Apostoli <cfr. Atti 5 - 39> - di metterci a guerreggiare con Dio. Il Signore è buono e ci perdona sempre ma non "cestiniamo" i suoi meravigliosi doni! (Piccolo Giovanni) non è che non ci credono a Timparelle, è che “camminano sotto il tappeto”, per farti capire con parole povere. Ascoltano, seguono(*).. (don Vincenzo) quello che mi riesce difficile di capire, è come di fronte ad un fatto del genere non si venga a visionare; perché per dare un giudizio tu devi anche vedere, verificare, discernere, sentire il parere di più preti, non di uno solo, partecipare a più serate perché è una cosa talmente grossa quella che accade qui che non ha eguali nel mondo! E se fosse vera questa apparizione? Quanto bene potrebbe fare a chissà quanti cuori che brancolano nel buio! Avere Gesù ogni giovedì sera per tre ore! Avere migliaia e migliaia di pagine di catechesi di alta teologia! Avere il Piccolo Giovanni a nostra disposizione per qualsiasi genere di domande! Questo mi rattrista, che Gesù non poteva fare un dono più grande e noi non  lo stiamo apprezzando questo dono(Piccolo Giovanni) ..non devi essere triste, non devi essere addolorato: devi dire “grazie” perché Dio ha scelto te per donare il Pane a quelli che sono presenti sotto il tappeto! Si farà festa: te l'ho già detto prima, nell'attimo che stringerai la Piccola Cocciuta nelle tue braccia! (don Vincenzo) quando si ha un dono è bello parteciparlo anche agli altri. Anche questi fogli che uno può leggere  senza venire, se letti con un cuore aperto,  sono di una profondità enorme ma è soltanto il 25% di quello che si prova invece quando si è presenti, perché con i fogli, chiaramente, non c'è tutta quella atmosfera spirituale  che ti prende dal vivo (Piccolo Giovanni) ..Dio è vivo e reale in mezzo a voi e parla, ma parla anche attraverso i fogli come parla attraverso la Parola del  santo Vangelo.. (don Vincenzo) ..si, si.. (Piccolo Giovanni) ..che Io invito sempre a tenere alto! (don Vincenzo) certo, certo! (Piccolo Giovanni) l'ho sempre gridato! (don Vincenzo) certo, certo, non è che bisogna venire qui per santificarsi, però qui c'è una situazione di santificazione a portata di mano, diciamo,umile, semplice, facile e allora  venire con un occhio nuovo, con un occhio non già da giudice, sarebbe bello, e siccome ha dato giovamento a me, misero peccatore io penso che potrebbe dare giovamento  a tanti altri  (Piccolo Giovanni) darà giovamento a tutti ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Verranno tempi che ho già annunciato dicendo a Telesfore “dovrai tagliare tutte le piante perché non ci sarà posto”, e ciò che ho detto si è adempiuto perché è Parola di Dio!(*) Ma tu sei il Giglio che Dio ha scelto! Verranno altri Gigli, ma l'Albero sei tu!(*) (don Vincenzo) indegnamente! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) Amén, Amén! (Piccolo Giovanni) ora avete capito cosa dovete fare dinanzi all'Albero? (Alcuni) si! (Tommaso) ubbidienza! (Piccolo Giovanni)ubbidienza” e inchinarsi sempre dinanzi all'Albero della Croce!(*) Cosa stai pensando? (don Vincenzo) sto guardando la Madonna: la statua di Fatima(*)  (Piccolo Giovanni) dillo: dì cosa stai pensando ai tuoi figli! (don Vincenzo) che loro sono fortunati ad essere qui da 19 anni in mezzo alle croci, in mezzo alle incomprensioni; che sono bravi perché la loro buona volontà li ha resi pazienti(Piccolo Giovanni) ..questa è la prova del mio Cuore che abita nel suo! (don Vincenzo) sono bravi perché non è facile resistere, e sicuramente il diavolo li vuole sfiancare, e invece loro tengono duro. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta li porta sempre sulle sue spalle! (don Vincenzo) e questa, allora, per me è una gioia grande, stimarli, amarli, servirli ed essere un fratello in mezzo a loro.. e quindi anche se in pochi al Signore interessa la qualità, quindi l'importante è convertirsi, e ogni ora chiedere al Signore di aumentare la nostra minuscola fede (Piccolo Giovanni) se amate e se la vostra fede cresce ancora di più, anche essendo pochi salverete l'umanità che sta cadendo: l’umanità è nella via larga e voi dovete portarla sulla Via stretta e pregare molto per l'Uomo vestito di bianco e sollevare le Mura che sono già per terra!  Hai sentito i tre Altari che si sono formati col Sangue, e  tu sai bene qual è il significato di questo perché sei Sacerdozio Vivo ed Eterno! (don Vincenzo) che hai detto? (Piccolo Giovanni)sei Sacerdozio vivo ed eterno” e hai compreso bene il significato dei tre Altari fatti col Sangue! (don Vincenzo)con Maria dietro”, si!(*) E i tre giorni di buio, quelli sono tre giorni di buio nei cuori? (Piccolo Giovanni) ce l'hai già nelle tue mani scritto! (don Vincenzo) e queste Mura di Roma che stanno crollando possono essere riedificate? (Piccolo Giovanni) se si ha fede e se pregate, ma col cuore, potete salvarle!(*) Ora volete preparare i vostri cuori.. (Telesfore) ..si.. (don Vincenzo) ..certo (Piccolo Giovanni) ..per ricevere Gesù spiritualmente? (don Vincenzo) non vediamo l’ora! (Piccolo Giovanni) anche se tu lo puoi dare come Sacerdozio vivo ed eterno! Preparate i vostri cuori perché verrà il giorno che dovrai donarlo con le tue mani Gesù, senza avere alcun timore! (don Vincenzo) sia fatta la tua volontà! (Piccolo Giovanni) Amen! Ora mettetevi a disposizione: distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio!(**) Preparate i vostri cuori: sì, distaccatevi dalle cose del mondo e accogliete Gesù che viene ad abitare in ognuno di voi!(*) Ecco il Banchetto pronto per ognuno di voi! Ecco lo Sposo che viene ad abitare nei vostri cuori, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e non abortite Dio quando uscite fuori dalla Dimora! Ora disponete i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco, figli, Io sono venuto ad abitare spiritualmente nei cuori di ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figliuoli del mio Cuore!(*) È bello gioire nei vostri cuori: donatemi ai vostri fratelli ma in modo particolare donatemi ai vostri nemici; a coloro che trafiggono i vostri cuori:  offrite Gesù e vivete nell'amore della Croce, figli! (Giulia) Gesù, ora che tu sei venuto ad abitare nel mio Cuore fa che io non mi separi più da te! Gesù, il mio Cuore arde ancora, ma questo Fuoco che hai acceso in questo giorno fa che non si spenga! (Gesù) figlia, arderai sempre di più perché il Padre ti ha mandata a bruciare il male col suo Amore! Vai avanti e non temere le persecuzioni che verranno: l'hanno fatto con me e lo faranno anche con voi! (Giulia) Gesù, accendi ancora di più il Fuoco: il mio “eccomi” non è solo sulle labbra ma grida dentro di me! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, confratello del mio Cuore, arde Gesù dentro di te? <don Vincenzo annuisce con la testa> da questo istante nel tuo Cuore arderà sempre di più perché Maria, in questo giorno, ha poggiato sul tuo capo la Corona di Spine di Gesù: è il dono che lo Sposo offre alle proprie Spose, e in questo giorno, Maria ha voluto coronare il tuo capo! Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlio, fratello e amico del mio Cuore, amico del Cuore della Croce, non fermarti: vai avanti perché Gesù ha sigillato il tuo Cuore!(*) Figlio, il Dono più grande che Dio ha donato al tuo Cuore è di consegnare nelle tue mani la sua Dimora!(*) Io rispondo Amen al Padre per tutto questo! (don Vincenzo) grazie! Amen! (Piccolo Giovanni) Amen! (Tutti) Amen! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Piccolo Giovanni) Amén! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) fa gioire il mio Cuore il tuo “Amén”! Ma ora il Dio Bambino ha sonno: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) Grazie! Figliuoli del mio Cuore, non abortitemi quando uscite fuori, ma fatemi vivere! Figlio mio, alla fine della preghiera darai la benedizione solenne col Crocifisso! Ora preghiamo con la preghiera del Padre, ma la Piccola Cocciuta nelle sue mani riceverà ancora i Chiodi: sostenetela voi nel canto! <Canto del Padre Nostro - di Timparelle>(**) (Giulia) Padre! Padre! Padre mio, quanto è grande il tuo Amore per una misera peccatrice! Quanti Calici del tuo Amore mi stai offrendo in questo giorno! Anche se io sono sporca tu ti avvicini sempre di più e mi fai gustare il tuo Amore!(*) Padre, guarda benigno i figli che sono riuniti nel tuo Nome, e dona la Pace e la Quiete che solo tu puoi donare! Ma poggiati sempre di più sulle mie spalle! Ah, Gesù.. (Gesù) eccomi, figlia: vuoi fermare questo flagello? (Giulia) eccomi, Gesù! <Giulia prima ansima e poi soffre in silenzio> (**) grazie, Gesù! (Piccolo Giovanni) la Croce rimane sempre unita: non dividetevi ma crescete nell'unica Verità del santo Vangelo! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi. Figli miei, ora andate in pace portando ovunque andate la Pace di Dio e la Quiete del suo Cuore! (Giulia) Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! Ti amo Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) Rimanete nel mio Amore donandolo all'umanità! <la preghiera si conclude con la solenne benedizione di don Vincenzo>

 

 

        2. Giov 04/11/2004, ore 21.12, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati con i Santi Dolori del Parto vivo della mia Croce per i Grandi del mondo; immolati con il Parto pieno per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare, nell'unico abbraccio del Parto vivo della mia Croce e nel silenzio, figlia del mio Cuore!  (Giulia) Gesù, dammi il tuo respiro in questo istante, perché il mio non c'è più!(*) (Gesù) figlia, il tuo respiro è nel mio Cuore! Ma non temete figlioli, la Cocciuta in questo giorno viene con me: ve la lascerò alla fine della preghiera! <Giulia cade a terra improvvisamente disponendosi nella posizione di Crocifissione. E in tale posizione vi rimarrà fino alla fine della preghiera>(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere anima mia! (Giulia) tu sei ancora nel mare di Sangue, e i tuoi piedi e il tuo vestito sono bagnati di Sangue, e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti! (Gesù) anche tu sei dietro di me con i 24 sacerdoti, figlia! (Giulia) Gesù, tu sei triste e piangi lacrime di Sangue! (Gesù) anche il tuo Cuore piange lacrime di Sangue! (Giulia) Gesù, vedo tanti flagelli che scendono sull'umanità e non si fermano! (Gesù) perché l'umanità non cerca il mio Amore, non cerca la mia Croce e non ascolta la mia Parola! Figlia, il tuo corpo è in mezzo ai tuoi Cari, ma il tuo Cuore è nel mio! (Giulia) per sempre, Gesù? (Gesù) alla fine della preghiera ritornerai tra i tuoi! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Dona la forza di saper portare la tua Croce perché tu ci ami, e di farci abitare nel tuo Cuore: Tu ci offri in dono la Croce e noi ancora non sappiamo capire che il valore della Sofferenza è per arrivare a te, è per diventare Sposa del tuo Cuore: ed è per questo che tu ci doni la Croce e la Santa Sofferenza! Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti! E come sempre metto nel tuo Cuore il tuo figliuolo Vincenzo che è anche il mio! Gesù, insegnaci ad abbracciare i Dolori, insegnaci a viverli con amore per tornare a casa quando tu ci abbracci forte forte, ma dona la tua Quiete, dona il tuo Amore, dona la tua Pace ai cuori che sanguinano in questo istante e tu li conosci uno per uno! Gesù, poggia la tua mano sui loro cuori e fa sentire che non sei lontano, ma abiti dentro di noi, Gesù!  (Gesù) eccomi, figlia! Ecco la mia Quiete, ecco il mio Amore, ecco la mia Pace che Io vengo a portare ad ognuno di voi nella Dimora del Padre! Dovete voi decidere quale via scegliere: quella larga che vi porta la morte o quella stretta che vi porta alla Vita Eterna, a gioire nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlioli; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo con l'amore! Figlioli del mio Cuore, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto, dinanzi all'Altare, portate i vostri nemici! Amate sempre anche quando trafiggono i vostri cuori, come hanno fatto col mio: l'hanno aperto con la lancia ed Io ho lasciato scendere il Sangue della Divina Misericordia! Figli, perdonate, perdonate e amate con la misura che Io amo ognuno di voi senza fare alcuna distinzione! Figlia, sei già poggiata sul letto della Croce: vuoi donare ai tuoi figli i Dolori del Parto? I Chiodi sono già messi nelle tue mani e nei tuoi piedi: vuoi regalare all'umanità il mio Amore? (Giulia) eccomi, Gesù!(**) (Gesù) hai già visto i Chiodi? hai già visto chi li ha messi? ma fino alla fine della preghiera verranno messi e tolti, figlia! Ora vuoi donare all'umanità il mio Amore? <1º grido>(*) figlia, dì ai tuoi figli che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e vengo in mezzo a voi a portarvi il mio Amore, la mia Quiete e la mia Pace. Ma vi invito ad essere la famiglia di Dio nell'unico Amore, nell'unico abbraccio! Figlioli del mio Cuore, vi invito ad essere pronti e preparati per i tempi che scenderanno sull'umanità! Pregate per i Grandi del mondo e non aspettate la pace da loro, ma chiedete a Dio la pace! Bussate al Cuore del Padre affinché lasci scendere ancora la sua Misericordia Infinita! Figli miei, Io ho portato con me la Piccola Cocciuta perché il peso che porta sulle spalle è enorme, ma l'umanità è sorda ed è cieca, l'umanità non vuole accogliere il mio Amore e altri flagelli scenderanno! Figlioli, pregate, pregate! E tu figliolo Vincenzo, prega e ascolta la Parola del Padre e non temere niente e nessuno! Grida la Verità di Dio che è nel tuo Cuore, unito al Cuore della Cocciuta per volere del Padre, figlio mio!(*) (Giulia) Gesù, vedo il mare di Sangue e vedo gli Angeli che portano via il Sangue, e dove non c'è più il Sangue rimane tutto spento senza luce! Gesù, dove vanno? dove non c'è più il Sangue, non ci sei neanche tu! (Gesù) non temere: pregate, pregate, figli! Vedi, con i tuoi Dolori il Sangue c'è ancora! (Giulia) e dove non c'è più, Gesù, non posso far nulla per bagnare dove è stato tolto? (Gesù) lascia che sia il Padre a decidere! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) perché Io sono qui con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli miei, vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Combattetelo con l'amore tenendo sempre alto il santo Vangelo, e mangiandolo e donandolo ai vostri figli, ai vostri fratelli e ai vostri nemici, è far festa, figlioli del mio Cuore! Invito ancora a te, figlio Vincenzo, a donare il Pane vivo all'umanità, a venire ad abitare nella Dimora del Padre, ad abbracciare i Chiodi divini che il Padre ha preparato per te, figlio mio, a camminare sulla Via stretta e a portare le tue creature nella Dimora di Dio, perché i tempi sono pieni e il Parto è in mezzo a voi! Fate presto, siate sempre pronti e preparati. Voi che avete di più ........... non fermatevi, ma ascoltate Dio che parla perché non si è mai fermato di parlare e dona sempre il suo Amore e la sua Luce, e a te, figlio, l'ha donato venendo ad abitare nella Dimora per salvare l'umanità! Non fermarti e non temere niente e nessuno! E voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, lavorate nella vigna perché Dio vi usa attimo per attimo per salvare le anime, perché siete stati scelti e sigillati uno per uno, figli miei, ma il peso diventerà ancora più grande sulle vostre spalle; in questo tempo siate vigilanti e ricordate che l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Siano i vostri cuori aperti all'Amore di Dio, ma ricordate: quando il Sole di Fatima brillerà nelle mani del figliolo Vincenzo, la Cocciuta tornerà Casa, ma come me, non vi lascerà soli, non temete! Figlioli del mio Cuore, ora vi invito ancora a pregare e a vivere con amore l'abbraccio del Parto di questo giorno che la Cocciuta sta vivendo nel Cuore di Dio, per abbracciare ognuno di voi e portarvi sulle sue spalle! Ricordate che il Parto è vivo, come Io sono vivo e il mio Sangue scorre per donarlo sempre ad ognuno di voi! Figli miei, rimanete nella pace, nell'amore e nella quiete del santo Vangelo! Ora vi chiedo: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno col segno della Croce che è Dio vivo in mezzo a voi, segnando i vostri cuori con l'Amen del Cuore di Dio! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) portando l'amore e la Pace del Cristo Risorto nei vostri cuori.. (Alcuni) ..e con il tuo Spirito.. (Piccolo Giovanni) ..e in mezzo a voi nella Dimora di Dio. Figli miei, eccomi! Nella Verità e nell'Amore del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi, Croce nella Croce, abbracciato all'unico Letto che è il Legno santo, ed invito ognuno di voi ad abbracciare questo Letto perché è il Letto che ci porta nel Cuore di Dio: la Croce! Ma vi invito a vivere, ad amare e a tenere sempre alto il santo Vangelo: l'unica Verità, l'unico Pane fresco che Dio vi dona attimo per attimo, e in questo istante Dio vi sta donando il suo Pane, la sua Misericordia Infinita. Ma chiedo ai cuori di ognuno di voi: avete vissuto il santo Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! <Giov. 31° sett. T.O. /C Lc. 15,1-10> (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? quanti figli avete portato sulle vostre spalle? e quanti ne avete lasciati nel burrone? Quanti figli vi hanno teso la mano e voi li avete lasciati cadere non dandogli il Pane dei Cieli e non facendo festa con loro?(*) In questo giorno avete lasciato il vostro da fare e siete andati a raccogliere i figli emarginati? i figli drogati? i figli ammalati? Avete fatto questo in questo giorno? Avete portato anime al Cuore del Padre? È questo vivere il Vangelo: è lasciare tutto, è aiutare, è cercare i figli che sono lontani dal mio Cuore e portarli a vivere la gioia! Non dovete affannarvi se i vostri corpi muoiono, dovete preoccuparvi se non venite ad abitare nel Cuore del Padre! Morire è venire ed abitare nel Cuore di Dio, è nascere, è vivere! Ma morire nel mondo è perdersi, è non vedere la Luce di Dio! Non lasciate scendere le vostre lacrime per questo, ma gioite quando un figlio viene ad abitare nel mio Cuore, perché lì e la vostra casa, lì è il tesoro che avete costruito, figli miei, e come Sacerdozio vivo ed eterno, Io vi ho insegnato sempre questo: a vivere il Vangelo, a camminare col Vangelo e a tenerlo sempre alto perché il Pane di Dio va mangiato ma non abortito: ricordatelo! E state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per allontanarvi dal Cuore di Dio! Combattetelo con l'amore! Amate, amate e abbiate sempre fame del Pane vivo che Dio vi dona attimo per attimo, figli miei! Confratello Vincenzo, ho chiesto al tuo Cuore di far scendere sempre il Pane Vivo dei Cieli nella Dimora del Padre: non dimenticarlo! Combatti con la spada del Santo Vangelo la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria, figlio del mio Cuore! (Giulia) Giovanni! Giovanni, perché il tuo abito è bagnato di Sangue? (Piccolo Giovanni) Sposa del mio Cuore, il mio abito è bagnato di Sangue per i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità! Ti invito a pregare per l'Uomo vestito di bianco e per le Mura della casa di Roma! Soffri ancora, immolati ancora, figlia mia! (Giulia) Giovanni, ascolta che ti sussurra il mio Cuore!(**) grazie Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora vi do il mio Alito d'amore: accoglietelo e donatelo ai vostri fratelli perché l'Amore e la Misericordia di Dio viene ad abitare su di voi con l'Alito dello Spirito Santo! <7 colpi di tosse con un'alitazione> figli miei, è Dio che vi ama e lascia scendere l'Alito del suo Amore! Ma ricordate sempre che Io sono all'ubbidienza del Padre e il Sacerdozio è Dio! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Ricordate sempre che il Monte è alto per salire: non fatevi confondere dal nemico e salite dietro Gesù! Amate, perdonate, usare carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Ora, unito al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria, al Bimbo che cresce, al confratello Domenico e al confratello Vincenzo, preparate vostri cuori per ricevere Gesù spiritualmente. Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore del Padre! In questo giorno vi chiedo di unirvi in ginocchio al Cuore di Dio!(*)  < tutti disposti in ginocchio uniti nella Catena santa, e il volto e le mani di Giulia in crocifissione si presentano con un pallore da cadavere> Il Banchetto è pronto in mezzo a voi e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori distaccandovi dalle cose del mondo e ricordate che il Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Disponetevi per ricevere Gesù spiritualmente in questo giorno, ma siano i vostri cuori accesi dell'unica Verità del santo Vangelo! Ora disponete i vostri cuori perché Dio è vivo e si dona!(**) Ecco il Calice del mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco la mia Carne: prendete mangiatene tutti!(**) Ecco, Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, ma non abortitemi quando uscite fuori dalla Dimora di Dio! (Giulia) Gesù, è bello stare dinanzi a te: fa che i miei figli siano sempre dinanzi al tuo cospetto, fa che i miei figli vedano la tua Luce e i loro occhi non cerchino altro che solo il tuo Cuore e il Cibo che ci hai donato: la tua Carne e il tuo Sangue, Gesù, e sia il nostro unico Cibo per la Vita Eterna. Gesù, fa che ogni sacerdote ci doni solo il tuo Amore Infinito e il Sacrificio che tu hai donato per ognuno di noi sul Legno della Croce, Gesù! (Gesù) Amen figlia, Amen, Amen, Amen, Amén! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Siate benedetti figli miei e l’Amen del Cuore di Dio scenda sempre su di ognuno di voi, sui vostri cari, sugli ammalati che avete portato nei vostri cuori! L'abbraccio di Dio abbraccia ognuno di voi e i cuori feriti: i cuori trafitti dai dolori; abbraccia i figli che si sono uniti a questa santa preghiera ed Io sono andato ad abitare in tutti i cuori che si sono aperti, e anche se li avete aperti voi per i figli che non mi amano, i figli che non mi conoscono, Io mi dono sempre perché vi amo e non voglio perdervi! E nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, uniti al Cuore del Padre, vi invito ad innalzare la preghiera che il Padre ci ha donato, e, innalzando la preghiera, pregate per la pace perché solo Dio può donarvi la pace! Innalzate questo canto col cuore aperto, come è aperto il mio: aperto da una Lancia per far scendere la Divina Misericordia! Apritelo anche voi amando, amando, amando! Figli miei, innalzate la preghiera! Sostenete il Cuore della Cocciuta che è nel mio! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Padre Nostro che sei nei Cieli, non ci abbandonare ma liberaci dal male! Padre Nostro che sei nei Cieli, non ci abbandonare ma liberaci dal male! Padre Nostro che sei nei Cieli, non ci abbandonare ma liberaci dal male! Figli miei, cercate il mio Cuore e non distaccatevi perché Io non vi ho mai lasciati da soli e non vi lascerò mai perché vi amo, ma pregate, pregate, pregate ancora per i Grandi del mondo in questo tempo! Ora, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, è giunta l'ora di tornare! (Giulia) sia fatta la tua volontà non la mia!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! È bello stare nel tuo Cuore! Papà, ti amo! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) Rimanete uniti nella preghiera portando la pace ovunque andate, ma state attenti al nemico. Non abortite il Pane vivo che Dio ha regalato ai vostri cuori: tenetelo sempre vivo e donatelo! Tu, figlia mia, gioisci nel vedere ancora la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Figliuoli del mio Cuore, l’Amen del Cuore di Dio sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amén! <Giovanni alita tre volte sui presenti>

 

 

         3a. Giov 11/11/2004, ore 21.07, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate del mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Maria, Madre Addolorata, come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti, ma il tuo Cuore, in questo giorno, è fuori dall'abito e gronda Sangue! (Gesù) si, figlia, come gronda Sangue il tuo! (Giulia) Gesù, i tuoi piedi oggi non si bagnano di Sangue mentre quelli dei sacerdoti, si! (Gesù) figlia mia, in questo giorno ti invito a guardare ma non spaventarti di ciò che vedi! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) no, figlia, ma lo scriverai nel 24º giorno e lo consegnerai al mio figliuolo Vincenzo!(*) (Giulia) Gesù, scrivete voi perché io non ho neanche la forza di scrivere per ciò che vedo! (Gesù) invita l'umanità, invita i tuoi figli a pregare e a chiedere a Dio la pace col cuore! Pregate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; e ricordate sempre: “abbiate fede”: fatela crescere sempre di più, figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna e sono vivo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi, e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli miei, vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto in questo tempo e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo con l'amore abbracciandovi al Legno vivo della Croce e mangiate sempre il Pane vivo che Dio lascia scendere su di voi, figli miei! (Giulia) Gesù, lo faccio attimo per attimo, ma lo faccio anche adesso: metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, tutte le mie pietruzze: i sacerdoti, e in questo giorno il tuo figliuolo Vincenzo si mette forte forte nel tuo Cuore, e tu conosci il suo Cuore. Fa crescere sempre di più l'amore che arde nei cuori di tutti i sacerdoti e rubali tu, Gesù, portali nel Cuore di Dio affinché la famiglia che ha abbracciato il tuo amore ti porti i frutti che tu desideri! Gesù, essere tuoi figli è camminare sempre nel Solco che Maria ha segnato e segna per tutti i sacerdoti e per l'umanità intera. Metto nel tuo Cuore, Gesù, chi non ha la forza di guardare i tuoi occhi, ma come Padre Misericordioso, sei tu a guardarci e a raccoglierci uno ad uno. Ti presento i cuori dei miei figli e di coloro che hanno portato. Gesù, io a nome di tutti ti dico: “vogliamo essere solo tuoi: usaci come tu vuoi”. Poggia la tua Croce perché è il letto che io voglio, ma sia fatta la tua non la mia volontà, Gesù, ma so che, come Padre, ascolti il grido delle tue Spose: accoglilo, Gesù, in questo giorno! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) figlia mia, prega e fai pregare e i tuoi figli per l'Uomo vestito di bianco e pregate ancora per la pace: la Pace che abita nel Cuore del Padre, non aspettate la pace del mondo. La pace regnerà quando tutti i cuori saranno innalzati come Lode al Padre! Prega, anima mia, e immolati accogliendo sempre i Dolori del Parto! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vuoi unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare il tuo Sposo? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia del mio Cuore, Sposa dell'anima mia, e guarda chi li mette!(*) Vieni, abbracciali per i sacerdoti! (Giulia) eccomi, Gesù! <1º grido>(*) (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, i Chiodi non solo sono bagnati di Sangue, ma dai Chiodi scorre il tuo Sangue unendosi al mare che è sotto i tuoi piedi! (Gesù) non è solo il mio ma anche il tuo, perché il Parto è vivo, è in mezzo a voi ed è pieno, figli! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..anche in questo giorno i Chiodi saranno messi e tolti fino alla fine della preghiera! Vi invito ancora, figli, a stare attenti al nemico: è astuto! Usate l'amore: l'amore che Io ho usato e uso abbracciando l'Albero della Croce! Tu, figliuolo Vincenzo, abbraccia l'Albero della Croce, abbraccia i Chiodi che il Padre ti ha donato nella Dimora e vivi nell'abbraccio di Dio senza avere timore di niente e di nessuno; sai bene che il Padre poggerà sempre di più sulle tue spalle il Legno della Croce! Figlio mio, non fermarti e non permettere al nemico di far scendere il suo fumo nel tuo camminare nel Solco! Dio ti ha donato la Dimora: tieni alto il Vangelo come tu sai fare e grida la Parola di Dio, e non temere perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, e quell'Albero l'ho abbracciato anche per te, figlio, per portarti nel Cuore del Padre e farti gustare le delizie del suo Amore! Ora tu dovrai donarle, ma da questo Luogo che Dio ha baciato e bacerà, finché il Sole di Fatima avvolgerà l'umanità intera, figlio mio! Voi, figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, tenete sempre alto il santo Vangelo e camminate sempre sulla Via stretta, non allontanatevi dall'Albero della Croce, ma, come servi inutili, prostratevi solo dinanzi alla Croce dopo aver lavorato della vigna. Figli miei, siate pronti e preparati per i tempi che scenderanno sull'umanità, ma non pensate con la mente, accogliete tutto nei vostri cuori e ricordate che i tempi di Dio non sono i vostri e solo il Padre conosce l'ora e il giorno; voi siate sempre vigilanti nell'amore e nell'accogliere il Pane vivo di Dio che è in mezzo a voi, figli miei! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, abbraccia il Parto e soffri per l'umanità, perché il sì donato è il sì che ha donato Maria al Padre, e dovrai soffrire molto! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con l’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) con l'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto e vivo in mezzo a noi sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portare il profumo della Parola di Dio, a portare l'Alito dello Spirito Santo e dell'Amore del Padre, perché, in ubbidienza al Padre, Io vengo a gioire in mezzo a voi: nella mia famiglia. Vengo a gioire portando il Pane di Dio: il Cuore del Padre, ed indicandovi sempre il Solco del suo Amore, invitandovi sempre a tenere alto il santo Vangelo e a crescere nell'Amore, nella Fede e nella Parola di Dio. Ve l'ho sempre donata la Parola e sempre verrò a portarla come Sacerdozio vivo ed eterno, e il Sacerdozio è Dio, e tu lo sai bene, confratello Vincenzo, quel Pane che Gesù ha impastato per donarti la vita e farti sbocciare come giglio del Cuore di Dio, quel giglio che oggi lavora per il Padre, lavora per le anime per condurle nel Cuore di Dio; ma come me, soffri nel silenzio e nell'unico abbraccio della Croce e del santo Vangelo, ma non puoi nascondere nulla alla Piccola Cocciuta, perché, per volere del Padre conosce i cuori di ognuno di voi, e, come Gesù, poggia sulle sue spalle i dolori dell'umanità intera. Figlio mio, confratello del mio Cuore, prega e solleva ancora le Mura che sono già a terra; prendi nelle tue braccia l'Uomo vestito di bianco perché il progetto di Fatima è nel Cuore della Cocciuta e nelle tue mani, figlio! In questo giorno vi invito, con la vostra sofferenza, a fermare i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità: OFFRITE LE VOSTRE SOFFERENZE COL CUORE, figli, e fermate i flagelli; non gettate via la sofferenza ma offritela al Cuore del Padre, perché solo abbracciando la santa sofferenza, e gioiendo, potete salvare l'umanità e le vostre anime, figli miei! E come Sacerdozio vivo ed eterno vi chiedo: avete vissuto il santo Vangelo di questo giorno? <giov. 32° sett. T.O./C Lc. 17,20-25> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? (Mosè) con la grazia che ci hai donato: col perdono! (Piccolo Giovanni) può Dio non perdonare i figli? l'umanità intera? Voi siete capaci di perdonare coloro che trafiggono i vostri cuori?(*) Guardate quanto è grande l'Amore di Dio per chinarsi sull'umanità e cercare chi lo trafigge e abbracciarlo, e fare festa e perdonarlo! Siete coscienti che Dio è in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) o andate di qua di là a cercare e a chiedere il Regno di Dio o a chiedere segni? Dio è in mezzo a voi perché Dio non ha mai abbandonato nessuno dei figli, ma Dio cammina nel silenzio, Dio abita nei cuori di ognuno di voi e il suo segno è il suo Amore che dà la luce da far brillare il mondo intero, come avete ascoltato dalla Parola che è Verità e vita, e la vita la può donare e prendere solo Dio. Voi mamme, non potete donare la vita se non è Dio a donarla ad ognuno di voi! E questo è Pane vivo, è Parola di Dio! Potete crearvi da soli? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) se non c'è l'Amore di Dio non potete, ma chi cammina nel Solco e nella Verità del Padre, può far sbocciare i bocciuoli di Dio, e i bocciuoli di Dio è “il Pane”: quel Pane che Maria impasta e dona all'umanità, è il Pane che la Cocciuta impasta e dona all'umanità abbracciando i Chiodi divini e i Dolori del Parto! Ecco, figliuolo Vincenzo, abbraccia in pieno i Dolori del Parto unito al Cuore della Piccola Cocciuta che Dio ha mandato in mezzo a voi! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore che desidero ardentemente? (Piccolo Giovanni) si, figlia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) ma in questo giorno non mi chiedete l'Alito dello Spirito Santo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) l'accogliete nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e lo donate ai vostri fratelli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ai piccoli? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ai poveri? agli emarginati? ai figli carcerati? a coloro che non hanno un pezzo di pane, lo donate? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e Dio lo lascia scendere su di voi copioso! <4 colpi di tosse con un'alitazione> fate festa col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi, figli miei, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Invito te e ognuno di voi a pregare per il piccolo giglio che ha allargato le braccia: aiutatelo, figli miei, ma siate coscienti che Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi, e non prostratevi dinanzi a dei sconosciuti ma prostratevi solo dinanzi al Legno della Croce come servi inutili, e i piccoli Giovanni sempre all'ultimo posto per far festa e gioire col Padre. Vi chiedo ancora di pregare per il mio popolo! Pregate per il confratello Domenico, e vi chiedo ancora: non fateci usare! Figli miei, la Cocciuta vi dirà cosa fare nel giorno della sua nascita! <=il 20 novembre, 234° anniversario della nascita del beato Domenico Lentini> Ora lascio scendere ancora su di voi l'Alito dello Spirito Santo! <3 colpi di tosse forte, 6 colpi deboli e un’alitazione> Sono capriccioso: non dimenticatelo, anche se il mio Cuore gronda Sangue per i flagelli che stanno avvolgendo l'umanità! Pregate, pregate, pregate! Figli del mio Cuore, unitevi al Cuore della Croce: preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo e unite i vostri cuori al Cuore del Padre! Mettetevi a disposizione per ricevere Gesù spiritualmente, nell'amore, nella pace e nella quiete, ma siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero e aspetto l'umanità intera per far festa. Ora unitevi voi: accogliete Gesù e portatelo nei cuori che non lo amano, che non lo conoscono; formate la famiglia di Dio! Preparate i vostri cuori!(*) Mettetevi a disposizione di Dio! Togliete dai vostri cuori gli odi, le gelosie e lasciate la quiete, per accogliere Gesù che viene a portare nei vostri cuori il suo Amore, il suo perdono, e viene ad abbracciare ognuno di voi perché siete le Spose! Disponetevi per Dio!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Il mio Banchetto è pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera, e la festa è per ognuno di voi: accostatevi con amore perché Io sono venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi che siete qui riuniti, nei cuori dei figli che si sono uniti a questa santa preghiera e i figli che mi avete portato. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi e non abortite il Gesù che è venuto ad abitare nei vostri cuori ma fatelo vivere e vivete in Lui nell'amore che solo Dio può donarvi!(*)  (Giulia) oh, Gesù, anche se il mio Cuore è sporco tu sei venuto a cancellare la macchia col tuo amore! Fa, Gesù, che io non sporchi mai più il mio Cuore, affinché tu puoi gioire sempre nel riposarti dentro di me. Gesù, fa crescere nel mio Cuore il giglio dove tu puoi trovare il profumo che io possa donare ai figli emarginati, ai figli che hanno fame e sete del tuo Pane e del tuo Sangue!(*) (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen, Amén! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) nella Quiete, nella Pace e nella Misericordia di Dio, siate coscienti di aver ricevuto Gesù spiritualmente nei vostri cuori! Figli, non permettete al nemico di farvi abortire Gesù quando uscite fuori dalla Dimora di Dio! E ora quel Dio Bambino ha sonno e vuole riposare: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nel letto dei vostri cuori? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figli! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria! Grazie perché mi accogliete nei vostri cuori e fate festa! Confratello Vincenzo, fai festa anche tu accogliendo nel tuo Cuore la Piccola Cocciuta del Cuore della Croce che Dio ha donato all'umanità, ma ha donato ad ogni sacerdote per portarli al Padre e farli camminare nel Solco di Dio. È un altro mistero: un'altra goccia che scende in mezzo a voi! Figli miei, siate coscienti di ciò che sto dicendo, e ricordate sempre: Io vengo in mezzo a voi per volere del Padre, in ubbidienza al Padre e per amore dello Strumento che si lascia usare da Dio e ardere del suo Amore! Ardete anche voi(*), e, ardendo, unite i vostri cuori pregando con la preghiera del Padre. La Piccola Cocciuta abbraccerà ancora i Chiodi divini per i flagelli che stanno scendendo in questo istante! <canto del Padre Nostro - di Timparelle. Giulia cade in ginocchio in posizione di crocifissione e a metà del canto emette il 2º grido> (Giulia) Padre! Padre! Padre! Padre mio, guarda l'umanità!(*) Allarga ancora le tue braccia e non ci abbandonare ma liberaci dalla schiavitù del male e fa che viviamo solo nel tuo Cuore! Padre, liberaci dal male!(*) Poggiati ancora sulle mie spalle: il mio “eccomi”, anche se silenzioso, giunge forte al tuo Cuore, Gesù!(*) (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! (Tutti insieme a Gesù) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amen è sceso su di voi ed è sceso sull'umanità. E con l'Amen Io lascio scendere la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: rimanga sempre con voi e donatela all'umanità intera e ai vostri nemici per formare la Corona del Cuore Immacolato di Maria. Ricordate: il Cuore Immacolato di Maria trionferà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio! Andate in pace, figliuoli del mio Cuore! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore!(*)  (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Vi sigillo uno ad uno col mio Cuore e col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ma vi ricordo ancora una volta: state attenti al nemico: non abortite Gesù quando uscite fuori, figli miei! (Giulia) rimani con noi! (Piccolo Giovanni) sono sempre con voi unito nella preghiera e nell'amore della Croce! Fate festa perché Io non vi lascio: sono vivo e reale attraverso i Dolori della Cocciuta!

         3b. Giov 11/11/2004, ore 23.42, Stanza more solito

    A metà del canto finale alla via Crucis “ti saluto o Croce santa”, improvvisamente Giulia si accascia a terra coricandosi sulle spalle e con le mani in posizione di crocifissione ed entrando nuovamente in estasi

(la Croce) sono la Croce: sono il Legno della vita eterna! Sono il Legno della resurrezione: il Legno della vita eterna! Venite tutti: adorate e abbracciate il Legno della resurrezione, il Legno della vita eterna! Figli, accogliete i Chiodi in espiazione dei peccati dell'umanità intera! Popolo mio, figli del mio Cuore, vi ho radunati, vi ho raccolto nella rete che avvolge l'Amore Infinito della Croce per salvare l'umanità, e ora sono come Letto vivo per ognuno di voi: Letto dello Sposo adorato che abbracciando la Croce ha abbracciato ognuno di voi, ha abbracciato e ha cancellato i vostri peccati! Ecco la Croce! Ecco l'Albero che ha radici profonde! Figli, adorate e amate la Croce e non prostratevi a dei sconosciuti perché Io sono il Legno della vita eterna, Io sono il Legno che ha svettato la vittoria, accogliendo Gesù che mi ha accarezzato col suo Sangue per donare all'umanità la vita eterna. Risorgete, figli miei, nel Segno Tremendo del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Glorificate Dio con la vostra vita, andate in pace! (Tutti) rendiamo grazie a Dio!

 

 

         4. Giov 18/11/2004, ore 21.29, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre;  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell’unico abbraccio della mia Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, anche in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel tuo Cuore tutti i sacerdoti: le mie pietruzze, e come sempre metto nel tuo Cuore il tuo e il mio figliolo Vincenzo! Tu conosci il suo Cuore, e il mio, che non mi appartiene più, è nelle tue mani! Gesù, tienimi sempre straccio dinanzi ai piedi della Croce! Fa che io possa pulire e mi inchini solo dinanzi a te: eccomi, Gesù! (Gesù) Cocciuta Divina del mio Cuore, ora guarda ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Gesù, c'è sempre il mare sotto i tuoi piedi: il mare di Sangue, e dietro di te e ci sono sempre i 24 sacerdoti! (Gesù) guarda ancora figlia! (Giulia) c'è una barca e nella barca c'è Maria, ma a lei è stata donata un'altra spada! (Gesù) guarda chi la dà, figlia! (Giulia) Gesù, posso dirlo? (Gesù) lo dirai alla fine della preghiera al mio figliolo Vincenzo! Vuoi accogliere tu la spada che è nel Cuore di Maria? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figli, vi invito a pregare, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: combattetelo con l'amore; squarciate i vostri cuori come è squarciato il mio e amate, amate, amate! Ora sei pronta per accogliere la spada? (Giulia) Eccomi, Gesù! Mi inchino dinanzi a voi, Gesù: posso metterla io nel Cuore la spada? (Gesù) ecco, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù!(*) (Gesù) ora ti chiedo di guardare ancora, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Gesù, vedo un altro velo nero che scende!(*) (Gesù) non toccare con le mani! (Giulia) Gesù, è un altro flagello: ditemi se posso fare qualcosa! (Gesù) guarda dove scende il velo, figlia, perché ormai è caduto! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) raccogli con i tuoi dolori i figli e mettili nel Cuore di Maria! (Giulia) Gesù, ho paura di sporcarli! (Gesù) Croce viva del mio Cuore, prendi con le tue mani le creature che vedi e portale nel Cuore di Maria! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ora vi invito, figli, a pregare e a chiedere a Dio la sua Pace, la sua amicizia, il suo Amore e la sua Misericordia Infinita, che scenda sull'umanità intera e su di ognuno di voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Rimanete sempre uniti al segno della Croce e combattete sempre il nemico col mio Amore, figli miei, perché verranno tempi dove la Luce non si vedrà più: i tre giorni di buio, ma vi invito a pregare perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno: solo il Padre conosce questo tempo; nell'attesa sulla terra si accenderanno altre guerre e altri flagelli, ma voi non spaventatevi perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, ed Io ho promesso “aspettatemi: IO VERRO”, ma la mia Via è stretta, fatta di Croce e di Santa Sofferenza, non lasciatela! Maria sta seminando le spine e il Monte è da salire ancora: è alto, non fermatevi, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina, vuoi ancora abbracciare con me i Chiodi o vuoi fermarti? (Giulia) dove andrei senza i Chiodi, Gesù?: permettetemi di abbracciarli ancora se servo, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa del mio Cuore, ma guarda i Chiodi e guarda chi li mette, e in questo giorno li porterai fino alla fine della preghiera per tutti i sacerdoti: vuoi abbracciarli? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie!(*) <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, oggi i Chiodi sono ancora più grandi! (Gesù) e anche in questo giorno, figlia, di continuo verranno messi e tolti dalle tue mani e dai tuoi piedi! (Giulia) Gesù, il Sangue viene raccolto in una grande coppa: è così bella, e gli Angeli la stanno portando in Cielo! (Gesù) vuoi che lo versi sull'umanità? (Giulia) no, Gesù, ma sia fatta la tua, non la mia volontà! (Gesù) vuoi vedere cosa succede se verso?(*) (Giulia) MISERICORDIA! MISERICORDIA!(*) (Gesù) invita i tuoi figli, invita l'umanità ad accogliere i miei Dolori del Parto che è vivo e reale ed è in mezzo a voi. Ed Io sono qui con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Ma vivete da figli del Vangelo! Vivete da figli della luce portando la mia Luce ovunque andate, perché Io sono in mezzo a voi ad accendere i cuori spenti e a portare la mia Parola; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: non abortitemi quando uscite fuori dalla Dimora viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vincenzo, mi ami tu?(*) Vincenzo, mi ami tu? Vincenzo, mi ami tu?(*) Non sento la tua risposta! (Don Vincenzo) non come dovrei, certamente, nè come potrei.. forse ti amo poco, anzi sicuramente! (Gesù) Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) un po' si! (Gesù) Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) spero di sì! (Gesù) Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) sì! (Gesù) Ricordi a chi ho fatto queste domande! (Don Vincenzo) sì! (Gesù) ora Io le faccio a te e aspetto! Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) sì! (Gesù) Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) sì! (Gesù) Vincenzo, mi ami tu? (Don Vincenzo) sì! (Gesù) pasci il mio Gregge, perché tu sei la Pietra e niente e nessuno può rompere la Pietra che Io ho cercato e, con le mie mani bagnate di Sangue, l'ho portata in questo Luogo! Ti ho cercato dal grembo materno e, come giglio, ti ho fatto sbocciare per salvare i tuoi figli, le creature che nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo mi hai portato, e i figli che hai abbracciato nella Dimora del Padre! Vai avanti e non fermarti perché Io sono il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce anche per te e mi poggio sulle tue spalle! Sconfiggi il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti, ma porta dinanzi all'altare tutti i tuoi nemici per far festa all'unico Banchetto che è il Banchetto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ho messo nelle tue mani e ho chiesto al tuo Cuore di abbracciare la Cocciuta Divina; figlio mio, abbracciando Lei abbraccerai il Cuore Immacolato di Maria e il Sole di Fatima che è nelle tue mani; e ricorda, figlio, il Cuore Immacolato di Maria trionferà, ma non permettete al nemico di far suo il Progetto dell'amore! Accogliete in pienezza la Parola di Dio e vivete il Vangelo di questo giorno nell'amore, nella pace e nella quiete, perché Io sono il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Dove andrai senza di me? dove andrete senza il Legno della Croce? dove troverete la vita eterna? chi vi darà il Pane fresco? State attenti al nemico: in questo tempo sta gettando la sua rete e confondendo molti miei Figli Ministri! Pregate! Prega, figlio mio, e dona la Luce del Sole di Fatima ai tuoi confratelli, e prega per l'Uomo vestito di bianco, figlio, e anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate perchè non conoscete ciò che è scritto nel Libro di Dio! Io non vengo a turbare i vostri cuori, ma come Padre vengo ad accendere la Luce del santo Vangelo nei cuori dell'umanità intera, nei cuori di ognuno di voi che siete qui riuniti nell'unica Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! E nel Nome del Padre chiedo ancora a ognuno di voi: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi ad indicarvi il Solco, la Via stretta che porta al Cuore di Dio; e solo attraverso la sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre, e la sofferenza vi rende figli della Luce, figli di Dio, figli della Verità! Ma vi invito a pregare e invito te, confratello Vincenzo, a pregare e ad alzare le Mura che sono ormai frantumate: sollevale, raccogli i piccoli pezzi e alzali! Ma dimmi, figlio mio, hai vissuto il Vangelo di questo giorno?  <Giov. 33° sett. T.O.C./ Mt. 14, 22-33> (don Vincenzo) sì, il Vangelo, come sempre, luminoso.. luminoso e tagliente come una spada a doppio taglio (Piccolo Giovanni) ..come quella che ha ricevuto la Piccola Cocciuta? (don Vincenzo) sì, quanto soffre per i nostri peccati! Il Vangelo di oggi, proprio, mi faceva riflettere su Gerusalemme; Gesù che piange, e Gerusalemme è ognuno di noi.. o perlomeno io; e ancora di più mi faceva riflettere quella frase “quante volte ti ho visitato e non mi hai accolto”, quindi chissà quante volte durante la giornata.. (Piccolo Giovanni) ..quante volte Gesù viene a bussare alla porta dei cuori e la porta è chiusa!  E non viene aperta, mentre la porta si apre al mondo, gettando via Gesù, quel Gesù che si dona attimo per attimo allargando le sue braccia per amore e oggi Gesù è stato calpestato ancora una volta! è stato Inchiodato e, con la Lancia, non solo una volta è stato squarciato il suo Cuore, ma è stato squarciato per ben 33 volte: ricordi questo numero, figlio mio?  Ma dimmi: cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) questo fatto che tu sai benissimo! Tu sei prete e noi preti dobbiamo ubbidire ai vescovi, e il vescovo mio di Pescara è una persona degnissima a cui voglio tanto bene e non voglio dargli nessun dolore, già ne ha tanti, voglio soltanto ubbidirgli come ubbidisco a Gesù e alla Chiesa. Ma questo non significa che il mio Cuore si allontana da qui, anzi, forse sarà inchiodato qui con questa ubbidienza.  (Piccolo Giovanni) ..chi è la Chiesa? (don Vincenzo) magari un prete soltanto  ha detto  male e quel prete ha fatto testo! (Piccolo Giovanni) ti ho fatto la domanda: chi è la Chiesa? (don Vincenzo) la Chiesa è il Papa, i vescovi, i sacerdoti, i diaconi e  ogni battezzato. (Piccolo Giovanni) ..perché non guardi mai i miei occhi? (don Vincenzo) perché mi sento un po' in colpa. (Piccolo Giovanni) ..cosa hanno fatto a Gesù? (don Vincenzo) speriamo che non si ripeta! Io vengo qui dal 5 febbraio e posso testimoniare che non ho visto mai un prete per verificare, discernere.  (Piccolo Giovanni)il Padre ne ha chiamato uno”: ha chiamato te! (don Vincenzo) mai io sono solo e  debbo ubbidire al mio Vescovo.(Piccolo Giovanni) ..Dio è solo in questo istante? (don Vincenzo) no, no, non intendevo questo. Forse nei primi anni delle apparizioni vedendo certi errori e certe stranezze inevitabili in un contesto così grande e non facile da discernere, i sacerdoti del posto, che non sono di certo inferiori ai sacerdoti delle altre diocesi, hanno letto tutta la vicenda negativamente e continuano a leggerla così, anche perchè la veggente, come padre spirituale, ha scelto un prete di Potenza, della Basilicata, e non di Cosenza o delle diocesi calabresi confinanti! Ma Gesù in questi anni ha purificato sempre più la veggente, anche se non bisogna mai dimenticare che Giulia, come ogni altra veggente, ha come titolo di elezione non i meriti ma le sue debolezze, i suoi difetti, i suoi limiti, e resta sempre una cristiana peccatrice e riceve questi doni dal Cielo non per la sua santità personale ma per la Infinita Misericordia di Dio. Chi è senza peccato scagli la prima pietra! Sì perché il cuore del Vangelo è il perdono, la croce, l’amore ai nemici, la preghiera, l’umiltà, la pace, la comunione, il lavare i piedi, tutte cose che qui a Sibari trovano il giovedì sera un posto preminente; perciò con me o senza di me qui si andrà avanti lo stesso perché solo Dio poteva far durare per 19 anni questa apparizione! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta andrà avanti perché il suo sì è il sì di Maria, e Maria non è andata dai sacerdoti del tempo a chiedere l'ordine di portare il Figlio di Dio nel suo Grembo e di donarlo all'umanità intera per fargli abbracciare la Croce! Dio ha mandato la Cocciuta e non è di questo mondo: abita in mezzo a voi per cancellare il male, perché l'umanità è malata e Gesù non è venuto per i sani ma per i malati; ma viene cacciato, gli viene chiusa la porta in faccia!  Tu come Sacerdozio vivo ed eterno sai bene cosa c'è dietro la porta chiusa; anch'Io dicevo alla Piccola Cocciuta “vuoi che ti dica chi è la mafia? vuoi che Io apertamente vada a denunciarla?” E per volere del Padre lei conosceva e conosce queste cose, ma per volere di Dio, perché è stata mandata da Dio e col Cuore grondante di sangue mi rispondeva: “don Mario, tu sei sacerdote e sai quello che devi fare, non sono Io a dirtelo!” Ma Io le rispondevo: “non voglio fare la fine di Giovanni Battista!” Comprendi queste parole? Il mio Cuore di Sacerdozio gronda Sangue sulla Chiesa tutta e ti chiedo di pregare! (don Vincenzo)  non è che uno non voglia fare Giovanni Battista, è che queste situazioni vanno gestite con degli esperti per evitare le confusioni:  se uno sta male, si porta all'ospedale, lì ci stanno i medici, lì ci stanno gli specialisti (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta è stata portata anche in ospedale, ma non hanno potuto dire che la sua mente era malata! Dio ha scelto te come aveva mandato me come Sacerdozio vivo ed eterno per volere del Padre! Io, un umile e povero sacerdote  ho combattuto sempre e combatto tenendo alto il santo Vangelo, la Verità di Dio non quella del mondo, perché Dio viene a portare il Pane fresco! Non permettete al nemico di gettare via quel Pane fresco che Dio lascia scendere su di voi in questo Luogo! Dio ha piantato il suo Albero e niente e nessuno lo può cancellare, ma per la Cocciuta è già pronta la Croce! Pregate affinché il Padre ve la lasci ancora in mezzo a voi, perché il Parto è pieno ed è pronto: è il Vangelo di questo giorno, figlio del mio Cuore! (don Vincenzo) e tu vieni in nostro aiuto: ferma il Padre perché lasci Giulia ancora un po’ di anni in mezzo a noi: ferma la mano del Padre! (Piccolo Giovanni) sono qui in mezzo a voi ad indicarvi la Via stretta, il Solco: lasciate la via larga e camminate sulla Via stretta, sulla Via della santa Sofferenza, la Via del Parto di Maria: Lei partorisce attimo per attimo come hai spiegato alla Piccola Cocciuta, ma è nelle vostre mani il Parto, e in modo particolare nelle tue mani, figlio, fratello, amico del Cuore della Croce!(*) Dimmi qualcos'altro! (don Vincenzo) sta a te  trovare una soluzione.. (Piccolo Giovanni) è nel tuo Cuore perché è nel Cuore della Cocciuta e il Padre ha inchiodato i vostri Cuori: cercala, è poggiata sulla Croce e la troverai perché Dio poggia sempre sulla Croce! Tu hai portato le tue creature e Io le sigillo una ad una con la Croce, scrivendo i loro Nomi con lettere d'oro in Cielo, e di questo dovete essere gioiosi! Non guardate le cose del mondo, ma guardate che i vostri Nomi brillano nei Cieli, figli miei.. (don Vincenzo) ..grazie.. (Piccolo Giovanni) ..perché come amo te amo il tuo popolo; ma ti invito a pregare per il mio popolo, per il mio confratello Beato Domenico Lentini. Nel giorno del suo compleanno digiunate, fate penitenza e mettete i vostri cuori nel Cuore di Maria: è questo che dovete fare! La Cocciuta non troverà la forza di dirvelo perché era lei a dire ciò che dovevate fare in quel giorno! Ora lo conoscete! Soffrirà molto in questo tempo: il Padre anticiperà i Dolori della Pasqua nel suo Cuore e sulle sue carni; sarà trafitta e flagellata ancora perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre, solo Dio lo conosce; ma vi invito a pregare e non lasciate Gesù da solo nell'Orto degli Ulivi. Figli miei, vi invito sempre a stare attenti al nemico, è dietro l'angolo, è astuto; state attenti alla sua falsa luce e pregate per la pace! (don Vincenzo) e tu dammi più fede, e dammi più preghiera in questo momento così difficile.. (Piccolo Giovanni) ..la tua fede è Roccia, figlio! (don Vincenzo) dammi più preghiera! <2 colpi di tosse con un'alitazione> (Piccolo Giovanni) scenda su di te l'Alito dello Spirito Santo, sui tuoi figli e sull'umanità intera! Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) aspetto il tuo! (don Vincenzo) Amèn! (Piccolo Giovanni) Amèn! (don Vincenzo) Amèn, Amèn! Grazie Giovanni, siamo fortunati ad avere Te (Piccolo Giovanni) Lo sei perché sei seduto dove io sedevo (don Vincenzo) ..questo era il tuo posto?.. (Piccolo Giovanni) ..mi sedevo tenendo stretta la mano della Cocciuta; e i suoi Dolori passavano nel mio Cuore e i miei nel suo Cuore! Tu portali ai tuoi Fratelli Ministri e dì loro: “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla, e nessuno può fermare il Pane vivo che scende dai Cieli! (don Vincenzo)  prima cercavo di consolare Giulia proprio in questo modo: questa è un'azione del Cielo, quindi non è questione di un prete o di un altro ma questa apparizione non la fermerà nessuno perché Gesù porterà a termine questa sua opera (Piccolo Giovanni) la Cocciuta sa bene che  nessuno può fermare Dio anche se le prove saranno sempre più dure!(don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) ma chiede al tuo Cuore di portare l'Amen nella Dimora del Padre!(*) “Eccomi è la parola che ha risposto Maria! (don Vincenzo) trovami la soluzione! (Piccolo Giovanni) è già nel tuo Cuore! (don Vincenzo) non voglio litigare un'altra volta! (Piccolo Giovanni) Dio non ha litigato con nessuno e non litigherà mai, ha solo abbracciato il Legno della Croce per amore, e la Cocciuta rimane sempre come straccio ai piedi della Croce e non ha paura di rimanere da sola; il suo dolore è nel vedere i sacerdoti che cadono nel fuoco: è quello che non vuole e si flagella attimo per attimo per questo, usando una cordicella che tiene nascosta ed è bagnata di Sangue per amore! Figlio, cosa arde nel tuo Cuore? (don Vincenzo) vorrei che la Chiesa facesse sempre bella figura: è questo che mi addolora, perché queste situazioni gettano ombre su di Essa! (Piccolo Giovanni) ..la Chiesa deve solo aprire la porta a Gesù!(*) È questo che vuole il Padre!(*) Non è  bello “far belle figure”, non è bello imbiancare un muro quando dentro, poi, c'è il marcio! Non è l'esterno che Dio guarda: Dio guarda i cuori, e far bella figura” dinanzi alle piazze non è “portare la Croce”, non è “amare Dioma amare il mondo! Dio vuole l'amore che dona ad ognuno di noi, e l'amore che dona Dio è il suo Cuore per portarci a gioire e farci tutti i santi. Le “belle figure” sono cose del mondo, figlio! (don Vincenzo) grazie! <3 colpi di tosse con un'alitazione>  (Piccolo Giovanni) accogliete il Pane fresco.. (don Vincenzo) ..grazie di queste correzioni, grazie! ..Meravigliose.. (Piccolo Giovanni) ..perché scendono dal Cielo! (don Vincenzo) dicci qualche altra cosa: voglio sentirti! (Piccolo Giovanni) aspetto che dici tu qualche altra bella cosa! (don Vincenzo) ma le tue sono più belle: facci ascoltare perché vengono dal Paradiso (Piccolo Giovanni) ..io voglio ascoltare te! Non temere di parlare: sei nel Solco, sei nella Dimora di Dio e tu hai detto “la Cocciuta sapeva già da tempo! (don Vincenzo) sì, difatti, quando sono arrivato e ho detto “ti devo dire una cosa”, lei mi ha risposto “che mi devi dire? che il vescovo non ti fa venire più? e come lo sai se non l’ho detto a nessuno? (Piccolo Giovanni) la Cocciuta lo sapeva dal primo giorno che tu sei venuto, perché per volere di Dio conosce tutto! Ma il suo dolore è che non può parlare senza l'ordine di Dio! Conosce il tuo Cuore e conosce i cuori di ognuno di voi e si carica del peso della Croce come Gesù, ma il dolore più grande è che non può parlare! Ora parla tu! (don Vincenzo) questo fatto della cordicella che usa.. (Piccolo Giovanni) ..a me l'ha fatta vedere! (don Vincenzo) già ha tanti dolori e tanti scompensi cardiaci (Piccolo Giovanni) ..ma guarda fuori la porta quante Piaghe ci sono e nessuno le cura, e lei con la cordicella li abbraccia, e quando me l'ha detto la prima volta, anch'Io ho fatto come hai fatto tu,  ho pianto perché ho guardato il Beato confratello  Domenico Lentini che nel silenzio si flagellava ad ogni bestemmia e diceva alle anime che si andavano a confessare “come penitenza metti i piedi sul mio volto”! Lei non può far questo ma usa la cordicella, e non solo quella! E quando l'ho presa nelle mani,  ho preso Gesù nelle braccia perché è bagnata di Sangue! Dico tutto questo perché il Padre mi fa parlare! Ricordate sempre che Io sono all'ubbidienza di Dio e vengo in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento, e se Gesù risorto si è manifestato ai suoi, anch'Io sono risorto per volere di Dio, e ognuno di voi risorgerà se è risorto Gesù; ma voi dovete  credere così la vostra fede crescerà! (don Vincenzo) ..speriamo.. (Piccolo Giovanni) .. “chi è questo don Mario che parla del Risorto?”: il Sacerdozio è Dio come lo sei anche tu(*) e i tuoi occhi ora brillano perché Dio dà solo la Luce e il suo Amore Infinito! Ora parla tu!(*) (don Vincenzo) quello che mi addolora è che questa apparizione da 19 anni non è conosciuta e quindi quanti tesori stiamo perdendo (Piccolo Giovanni) ..nessuno: perché li state raccogliendo, e Dio ha sigillato voi. Quante persone andavano dietro a Gesù? in quanti hanno accolto in pienezza la sua Parola? C'era una grande folla, ci sono stati tanti miracoli, ma attaccato alla Croce e ai piedi della Croce chi c'è rimasto?(*) e il Padre ha raccolto voi, come dicevo sempre a Paolo “vi ha catturati nella rete dove non ci sono buchi”, perché nella rete di Dio non ci sono buchi! E anche essendo pochi potete salvare l'umanità, ma con “l'eccomi” di Maria, col suo “” senza voltarsi mai indietro! “Eccomi! Eccomi! Eccomi!(don Vincenzo) eccomi, eccomi, si, si! (Piccolo Giovanni) e la Cocciuta lo ha risposto in pienezza già da bambina! (don Vincenzo)in pienezza”! E tu fammi rispondere anche a me in pienezza: dammi la forza! (Piccolo Giovanni) dillo! (don Vincenzo) dammi la forza! (Piccolo Giovanni) dillo! (don Vincenzo) fammi dire “eccomi” anche a me: forte, pieno! (Piccolo Giovanni) lo aspetto ora! (don Vincenzo) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) Amen, Alleluia! (Tutti) Alleluia! (don Vincenzo) e non farci essere più chiusi! (Piccolo Giovanni) aspetto “l'eccomi” di ognuno di voi! (Tutti) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) è arrivato nel Cuore del Padre! (don Vincenzo) grazie, perché tante volte questa tiepidezza, questa pigrizia, proprio ci insabbia, e invece dobbiamo sempre più aprirci a Gesù! (Piccolo Giovanni) Paolo, è tiepido il mio figliuolo Vincenzo? (Paolo) è dolce!  (Piccolo Giovanni) ..è “dolce” , è caldo, non è tiepido  (don Vincenzo) ..Paolo ha una grande Croce e…. (Piccolo Giovanni) ..cade, ma la Piccola Cocciuta lo solleva per Amore del Padre! (don Vincenzo) quindi siamo sulle spalle della Cocciuta? (Piccolo Giovanni) ognuno di voi e l'umanità intera, e il peso per lei diventerà sempre più grande anche se la vedete piccola!(*) ma Dio vi ha inchiodati sull'unica Croce che è la sua! Conosci altre croci?: solo Gesù ha abbracciato il Legno della Croce e vi ha uniti ai suoi Chiodi! Ma ti chiedo ancora una volta: combatti il male con l'amore, con la Croce e tenendo alto il santo Vangelo: la Parola di Dio, non quella del mondo! <4 colpi di tosse con 2 alitazioni> (don Vincenzo) grazie, grazie! (Piccolo Giovanni) parla ancora!(*) ..vi faccio fare l'alba? (don Vincenzo) magari! magari! (Piccolo Giovanni) sei curioso di guardare l'ora? (don Vincenzo) no, perché hai detto “l'alba” e sono appena le 23,00 (Piccolo Giovanni) vi faccio fare l'alba? (don Vincenzo) questo volevo dire: che dono grande potrebbe essere se questa serata si potesse trasmettere in televisione! (Piccolo Giovanni) ..non amavamo la televisione né Io e neanche la Cocciuta.. (don Vincenzo) ..oggigiorno è in ogni casa (Piccolo Giovanni) ..si è impuntata dal primo istante! (don Vincenzo) ma se la Chiesa avesse un canale per se, potrebbe fare tanto bene, ci stanno tante stupidaggini in Tv; se ci fosse un canale nostro sarebbe meraviglioso (Piccolo Giovanni) quando sono venuti per farla vedere per televisione, per prima cosa non ha rilasciato nessuna intervista: non potevo vietarlo perché era all'aperto, la seconda volta l'ho messa all'ubbidienza e dalle suore l'ho fatta parlare via radio, e il suo Cuore piangeva ma doveva stare all'ubbidienza! (don Vincenzo) ma non intendevo nel senso negativo.. cioè, la televisione oggi, la radio, il telefonino, sono mezzi di comunicazione per tutti, quindi se noi potessimo trasmettere una serata del genere, magari avendo anche le possibilità di farti domande anche curiose come per esempio  “ci stanno gli extraterrestri? (Piccolo Giovanni) le ho fatte anch'Io queste domande! (don Vincenzo) e quale è la risposta? (Piccolo Giovanni) l’ hai trovata scritta! (don Vincenzo) ma ti ha risposto Gesù? (Piccolo Giovanni) le hai lette! (don Vincenzo) si.. e ti vedevo troppo caricato, avevi preso troppa confidenza con Gesù: si vede che eri proprio in un rapporto stretto con Lui! (Piccolo Giovanni) ..essendo figli! (don Vincenzo) eh, ma quasi pretendevi da Lui! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) si, ma per mettere alla prova la Cocciuta perché se era lei a parlare avrebbe perso la pazienza e mi avrebbe risposto! (don Vincenzo)  la devi tenere in vita la Cocciuta,  Tu stai di la: chiedi a Gesù che non ce la deve togliere. (Piccolo Giovanni) ..io non posso imporre niente al Padre! (don Vincenzo) certo, ma puoi intercedere! (Piccolo Giovanni) perché sono all'ubbidienza di Dio! (don Vincenzo) ma stai lì e puoi intercedere! (Piccolo Giovanni) è la Cocciuta che bussa di continuo al Cuore del Padre! (don Vincenzo) ma puoi intercedere, puoi dire al Padre di lasciarcela! (Piccolo Giovanni) ..e ora vi dico un'altra cosa: nella giornata di ieri la Cocciuta ha poggiato la mia foto sul letto, e le lacrime hanno bagnato la coperta chiedendo al Padre di ritornare a Casa! (don Vincenzo) vedi? (Piccolo Giovanni) non perché vuole lasciarvi, ma, come ho fatto Io, ho bussato al Cuore di Dio per tornare a casa; e dicevo sempre alla Cocciuta “se mi vuoi bene e se mi ami come tu dici”, perché gli chiedevo “quanto mi ami?” e lei rispondeva “all'infinito”, “prega affinché Io possa ritornare al Padre per aiutarvi di più”! (don Vincenzo)  ma quì se la Cocciuta ritorna al Padre noi restiamo orfani! Fino a quando c'è la Cocciuta.. (Piccolo Giovanni)  le parole che lei mi ha detto in ospedale “ora cosa vuoi fare: lasciarmi da sola? lasciarmi orfana?”; Io gli ho risposto “non parlare se no sto ancora più male! (don Vincenzo) però fino a quando lei è qui in mezzo a noi, abbiamo anche te, ed è questo un dono immenso: poter parlare col Cielo, poter fare domande su lassù. Quando invece la Cocciuta dovesse andare via e tornare a Casa del Padre, che faremmo più? non avremo più il dono tuo, non avremo più Gesù per un'ora che fa quelle catechesi meravigliose sulla Croce che sono sempre più fresche e sempre più stupende? (Piccolo Giovanni) Dio è sempre in mezzo a voi! (don Vincenzo) eh, ma un conto è però se abbiamo questo dono di materializzarlo, e un conto se invece non lo vediamo! È un dono grande questo che sta avvenendo a Timparelle, e questo è che mi addolora! (Piccolo Giovanni) Dio ha scelto voi! (don Vincenzo) è la seconda volta che me lo ripeti: sono dunque testardo! (Piccolo Giovanni) anch'Io! facevo sempre le stesse domande alla Cocciuta pur conoscendo che nel suo Cuore porta i segreti: la studiavo in tutti i modi per farla parlare! (don Vincenzo) quello che mi piaceva delle domande è che tu insistevi sempre sul Vangelo.. sul Vangelo! (Piccolo Giovanni) ma è il Pane: non potevo che chiedere del Pane! La cosa che mi ha fatto soffrire è quando il giovane che ho portato Io con la mia macchina, che va a chiedere a Gesù? “come hai potuto fare?..”: quello del tuo paese! (don Vincenzo) ..si, si, si. Eh, si, ma li Gesù ha dato una risposta profonda, come sempre! Ma a volte rispondeva e a volte no: perché.. (Piccolo Giovanni) ..mi si è spezzato il Cuore (don Vincenzo)  forse vedeva in  noi solo curiosità? (Piccolo Giovanni) no, perché la creatura che ha fatto la domanda aveva un gruppo di preghiera e in quell'occasione si è sciolto, e l'apparenza e la bella figura non c'erano più perché si era sciolto! “Come hai potuto farlo? (don Vincenzo) però, dopo tu hai aggiunto pure delle risposte ma Gesù aveva risposto, aveva finito e tu dovevi lasciare quella risposta di Gesù da sola (Piccolo Giovanni) capriccioso come sono.. (don Vincenzo) ..perché non era in linea con Gesù: è come se volevi precisare.. ma mica possiamo precisare a Gesù!  (Piccolo Giovanni) dovevo farlo! Anche tu scrivi qualcosa! (don Vincenzo) si, ma quello che hai scritto era.. (Piccolo Giovanni) ..non per fare del male, non era una cosa per fare male! (don Vincenzo) certo, sicuramente, era per chiudere bene; però, diciamo, la frase di Gesù era più misteriosa e più profonda! (Piccolo Giovanni) se Dio mi mette le cose in testa come li mette a te, ho dovuto scrivere! Quante volte stai scrivendo quando nella tua testolina e nel tuo Cuore mette i canti? Quante volte aggiungi? Quante volte togli?  ..chi te lo fa fare? lo fai tu? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) bravo! (don Vincenzo) quindi quello vale come risposta piena? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) grazie! E quello che ti volevo chiedere: questa confidenza che avevi con Gesù come  avveniva.. (Piccolo Giovanni) ..come è quella di Maria quando le dicevo “la mia Fidanzata”! Dio è uomo e donna: non vi scandalizzate di questo, vero? (don Vincenzo) facci capire meglio! (Piccolo Giovanni) Dio è uomo.. (don Vincenzo) ..in Gesù? (Piccolo Giovanni)in Gesù, donna in Maria! (don Vincenzo) ma Maria non è Dio! (Piccolo Giovanni) ma ha portato nel grembo Dio! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) e lo porta: è il primo Tabernacolo! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) e questa confidenza viene da Dio Padre e da Dio Mamma!(*) Riesci tu a comprendermi? (don Vincenzo) quale frase hai detto prima?: “questa confidenza(Piccolo Giovanni)viene da Dio Padre e da Dio Mamma (don Vincenzo) certo, in un certo senso, certo! (Piccolo Giovanni) e se non si apre il cuore a Gesù e parlare con tutto l'amore che arde dentro, con chi si può parlare? (don Vincenzo)  è bella questa figura di Dio Padre e di Dio Mamma, perché è così.. questa Maternità Divina(Piccolo Giovanni) ..che porta il Figlio nel suo grembo! Ricordi quelle belle icone dove si vede la figura di Dio col Figlio? le ricordi? ne hai viste tante! (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) ma la Cocciuta rimaneva un po' con gli occhi smarriti  “chi ha partorito Gesù? il Padre o Maria?”, vedendo quelle immagini, ed Io sorridendo  dicevo “Maria: Padre, Figlio e Spirito Santo”.. e il Cuore Immacolato di Maria: senza Maria non sarebbe sceso neanche Gesù!(*) È Pane, questo? (don Vincenzo) si, speciale! (Piccolo Giovanni) parla! (don Vincenzo)  “Dio Padre”.. lassù in Paradiso, voi che state alla sua presenza.. ha queste sembianze umane o no?  Gesù, va bene, perché Gesù  lo sappiamo com'è. Il Padre com'è? (Piccolo Giovanni) cosa ha detto Gesù? “Chi ha visto me ha visto il Padre(don Vincenzo) bene, però Lui lo abbiamo visto in terra ed è così (Piccolo Giovanni) e come è in terra così è in Cielo! (don Vincenzo) si, ma il Padre ha queste stesse caratteristiche o no? (Piccolo Giovanni) ..distinto e uguale!(*) E qua ti voglio! <si ride un po'> (don Vincenzo) e come si fa a riconoscerli allora, se sono uguali?  (Piccolo Giovanni) quando sarai dinanzi alla presenza di Dio (don Vincenzo) ..ma  non hanno una sembianza un po' diversa ci per essere riconoscibili? (Piccolo Giovanni) ..distinto e uguale! (don Vincenzo)distinto e uguale”! E lo Spirito Santo? (Piccolo Giovanni)uguale! (don Vincenzo) pure distinto e uguale? (Piccolo Giovanni) Padre, Figlio e Spirito Santo. (don Vincenzo) ma queste cose le devi spiegare con più chiarezza a noi che non abbiamo le categorie di lassù.  Ti faccio queste domande perché non è che voglio scoprire il mistero della “Trinità(Piccolo Giovanni) ti fermo Io quando arrivi al mistero! (don Vincenzo) ma la figura del Padre, diciamo, la immaginiamo un po' più anziana, un po' più diversa dal Figlio (Piccolo Giovanni) ..immaginare è una cosa, vederla è un'altra, e quando si è alla presenza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria, non si fanno più queste domande ma si cantano le Lodi! (don Vincenzo) ma la preghiera diventa anche più bella, più profonda, se uno fissa queste tre Persone.. (Piccolo Giovanni) ..non le hai mai fissate?: non dire così! (don Vincenzo) ma sempre con categorie diverse. Per esempio il Padre lo fissavo.. lo immaginavo più anziano di Gesù, al limite! (Piccolo Giovanni) non è in quel modo! <Giovanni indica la figura del Padre raffigurata in un quadro della Stanza> (don Vincenzo) no? lo Spirito Santo lo immaginavo come una Luce! (Piccolo Giovanni) quello è un disegno che ha fatto una creatura, immaginando il Padre vecchio! (don Vincenzo) certo, come poteva! (Piccolo Giovanni) ma Dio è Bambino! (don Vincenzo) com'è che hai detto adesso? (Piccolo Giovanni)Dio è Bambino! (don Vincenzo) allora quella frase “se non diventerete come bambini non entrerete” ha una doppia valenza? sia di umiltà di bambino che è debole, che vuole bene, e sia anche di età? (Piccolo Giovanni) piccoli come bambini! La Cocciuta, quando Io sono salito al Padre, mi ha visto bambino, e anche Telesfore e anche la mia Marì mi ha visto bambino! (don Vincenzo) ma quando tu sei morto avevi 65 anni mentre in Cielo hai ora le caratteristiche di un quindicenne, di un ventenne? (Piccolo Giovanni) già vedendomi salire al Padre, perché Io stringevo la mano della Cocciuta e la mano di Telesfore. Quando lei è arrivata un po' ha gridato rivolgendosi alla statua di Padre Pio che era fuori: “non hai fatto niente tu”(*), ma col Cuore grondante di Sangue, chiedendo subito perdono al Padre, e gridava nel suo Cuore singhiozzando un rosario, venendo “aspettami”! Io gli chiedevo sempre “come vuoi che ti faccia il funerale quando il Padre ti chiama?”, lei mi rispondeva “il più semplice possibile  tenendomi stretta la mano: Voglio salire al Padre stringendo la tua mano”(*), e invece lei ha stretto la mia, e nell'attimo che gli ho detto “sto male” - tu sai bene che per volere del Padre ha il dono di toccare - ha poggiato la sua mano sulla mia pancia perché mi ha chiesto “cosa ti fa male?”, ed Io ho risposto “la pancia”; e poggiando la mano sulla mia pancia ha alzato gli occhi al Cielo dicendo al Padre, perché era lei che doveva partire ed Io ho preso il suo posto.. (don Vincenzo) ..ti sei sacrificato tu? (Piccolo Giovanni) mi sono immolato per lasciarvela ancora! (don Vincenzo) grazie! (Piccolo Giovanni) e lei ha alzato gli occhi al Padre dicendo “Papà, hai voluto lasciare me, ora prendilo nelle tue braccia! (don Vincenzo) quando tu sei morto il 2 gennaio del 2001, di tre anni fa, nel momento in cui sei morto sei subito entrato in Cielo in Paradiso? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) subito? cioè tu eri lucido prima di morire? oppure sei andato in coma e hai perso conoscenza? (Piccolo Giovanni) no! (don Vincenzo)no”? (Piccolo Giovanni) ..ho parlato fino all'ultimo istante! (don Vincenzo)fino all'ultimo”? quindi eri cosciente che stavi per morire? e subito dopo il primo istante.. (Piccolo Giovanni) ..ho detto queste parole “non pensavo che era così difficile”! (don Vincenzo) morire? <Giovanni da un segno di assenso con la testa> ma poi, subito dopo, appena ti sei svegliato dall'altra parte subito hai trovato il giudizio? (Piccolo Giovanni) la Cocciuta ha assistito a tutto, bussando lei al Cuore del Padre di portarmi.. e quando Io sono salito nel Cuore di Dio, Maria mi ha abbracciato e in quell'attimo anche la Cocciuta è venuta con me per un solo istante(*), mentre Telesfore spiava dalla porta, lei si è abbracciata ai miei cari; dopo che è stata cacciata dai medici ha lanciato un grido dicendo “no”, perché Io sono rimasto nelle braccia di Maria e subito nel Cuore di Dio, e lei è dovuta rimanere nelle braccia di Telesfore! (don Vincenzo) ma quando sei arrivato lassù hai incontrato prima di tutto l'angelo custode? la Madonna? San Michele? o subito Dio Padre? o Gesù? il giudice è Gesù? (Piccolo Giovanni) ho incontrato la Luce di Dio! (don Vincenzo) quindi   non ti sei sottoposto al giudizio? E’ istantaneo il giudizio? (Piccolo Giovanni) è dinanzi a Dio che si presenta l'anima! (don Vincenzo) chi ti ha presentato? da solo ti sei presentato? o la Madonna? (Piccolo Giovanni) Maria mi ha portato nelle sue braccia nel Cuore di Dio!  (don Vincenzo) e l'angelo custode c'era? (Piccolo Giovanni) gli Angeli e i Santi sono sempre ad accompagnare, ma Io sono stato portato nelle braccia di Maria! (don Vincenzo) ma hai incontrato prima Gesù o il Padre? o simultaneamente? (Piccolo Giovanni) il Padre,.. (don Vincenzo) ..e Gesù?.. (Piccolo Giovanni) ..il Figlio e lo Spirito Santo, gli Angeli e i Santi e il Banchetto per fare festa!(*) (don Vincenzo) vanno più anime in Paradiso o vanno più anime in Inferno? (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (don Vincenzo) speriamo più in Paradiso! (Piccolo Giovanni) mi fermo dinanzi al mistero: il Padre non mi fa rispondere! (don Vincenzo) ma com'è questo fatto dell'età? tu sei morto.. diciamo, sei morto, ti sei presentato su come un quindicenne, un ventenne: non eri un po' troppo piccolo rispetto ai tuoi 65 anni? ..no, di contenuto sei sempre di 65, ma questa apparenza.. allora quella frase “se non diventerete come bambini.. (Piccolo Giovanni) ..”morire è nascere”, e quando si nasce si è piccoli! (don Vincenzo) ah.. (Piccolo Giovanni) ..e quando.. (don Vincenzo) ..“quando si nasce si diventa piccoli.. si è piccoli? (Piccolo Giovanni) e morendo si nasce, ed entrerete nel Regno di Dio quando sarete piccoli.. (don Vincenzo) ..“se non diventerete come bambini(Piccolo Giovanni) ..come bambini! (don Vincenzo) quindi lassù si è tutti i bambini? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) non c'è uno di 50 anni? di 60 anni? di 70 anni? (Piccolo Giovanni) non c'è età, ma si è come Angeli! (don Vincenzo)non c'è età”, però se uno ha 15 anni è diverso da uno di 60! (Piccolo Giovanni) ma non c'è età, come non c'è né moglie e né marito ma solo Angeli! (don Vincenzo)  però dopo c'è la resurrezione.. gli Angeli sono Angeli, ma  noi dobbiamo avere pure la resurrezione col corpo! (Piccolo Giovanni) e dopo la resurrezione ci sarà moglie e marito? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) bravo! (don Vincenzo) però ci sarà maschio e femmina? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) ognuno riprenderà la sua caratteristica ma da quindicenne? da diciottenne? (Piccolo Giovanni) sarà un unico amore con Dio! È qua si entra nel mistero e mi devo fermare! (don Vincenzo) si, tu comandi! Ma quando uno muore, mettiamo che sia io a morire  (Piccolo Giovanni) ..sarai sempre don Vincenzo, ma giovane! (don Vincenzo) quindicenne?  (Piccolo Giovanni) morire è nascere, risorgere, non con l'età che hai, ma da bambino! È difficile comprendere? (don Vincenzo) un po’! … E tutti quelli che muoiono piccoli invece restano piccoli?  (Piccolo Giovanni) crescono! (don Vincenzo) crescono fino a che età? 15? 20? (Piccolo Giovanni) giovincelli! (don Vincenzo)giovincelli! (Piccolo Giovanni) ..gli angioletti della Cocciuta sono come una scala! (don Vincenzo) perché? Ha un gruppetto di angioletti la Cocciuta ? Non ha un solo angelo? Ma, a proposito, il tuo angelo custode che fine ha fatto? lo rincontri in Paradiso? perché ha un ruolo importante l'angelo custode: ci accompagna per tutta la battaglia terrena (Piccolo Giovanni) è sempre accanto a me! (don Vincenzo) pure in Paradiso? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) e il suo ruolo finisce.. (Piccolo Giovanni) ..è all'inizio, quando sono salito al Padre, parlavo sempre dei miei figli agli Angeli! (don Vincenzo) e ti rispondevano? (Piccolo Giovanni) si, non finisce il compito dell'angelo custode! (don Vincenzo) gioisce, poi? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) ha vinto, praticamente: lui è felice di aver vinto, di aver portato in Paradiso un suo protetto? (Piccolo Giovanni) la creatura che ha custodito per tutta la vita! (don Vincenzo) e se uno fosse andato all'inferno, invece, l'angelo custode sarebbe triste o no? (Piccolo Giovanni)   <sospiro profondo di Giovanni> si può gioire quando si perde un'anima? se tu perdi una delle tue creature, una delle tue pecorelle.. (don Vincenzo) ..ma in Cielo si risente questo?.. (Piccolo Giovanni) ..se vai a vedere che è caduta nel fuoco, cosa fai? (don Vincenzo) ma tu in Cielo non hai una pienezza per cui, se una mamma vede che il figlio è andato all'Inferno non soffre? Allora in Paradiso si soffre? (Piccolo Giovanni) si, Io soffro nel vedere il mio popolo che non ha pace! Dio soffre nel vedere che i figli non lo cercano e non lo amano e gli chiudono la porta in faccia! Maria soffre quando i figli  lasciano la sua mano! (don Vincenzo) ..ma allora questa beatitudine sarà piena solo alla fine del mondo quando ci sarà il giudizio definitivo? (Piccolo Giovanni) ..si è beati perché si è una famiglia, ma si aspettano tutti i figli! Il Padre non vuole perdere nessuno dei suoi figli come tu non vuoi perdere il tuo caro vescovo e i tuoi figli! Quando Io al mio Vescovo  ho risposto: “non ti ubbidisco perché ti amo è ti voglio salvo”, non è che non sono rimasto all'ubbidienza, ho sempre fatto quello che lui mi ha detto, e lui abitava nel mio Cuore ed Io nel suo, come amico e fratello; ma Io lo voglio salvo! Riesci a comprendere?(*) Lasciare la Via stretta per prendere la larga non era ubbidienza ma cadere anch'Io!  Ma amo il Padre, l'ho sempre amato e sono rimasto sulla Via stretta! ”Non ti ubbidisco perché ti amo è ti voglio salvo“ e il suo sorriso era pieno quando mi sono presentato dinanzi a lui e dinanzi al Padre: se avevo sbagliato non ero nel Cuore di Dio e non ero in mezzo a voi a parlare, oggi e per l'eternità!(*) Ho turbato il tuo Cuore? (don Vincenzo) tutt'altro! (Piccolo Giovanni) ho turbato il cuore di ognuno di voi? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e ora vi faccio fare l'alba, si! (don Vincenzo) parlaci ancora un po' del  Paradiso! (Piccolo Giovanni) chiedi, e se il Padre mi fa rispondere.. (don Vincenzo) quand'è che una preghiera arriva sicuramente  in Cielo? Perché tante volte le nostre preghiere sono un po' distratte! (Piccolo Giovanni) le preghiere arrivano in Cielo quando le fai col cuore come le fai sempre tu, e come hai celebrato la prima messa in questo Luogo tanto ché la Cocciuta e l'altra creatura sono rimaste esterrefatte! È sempre in quel modo che devi celebrare e spezzare il Pane!(*) ..e la Cocciuta ti ha chiesto una cosa: “voglio assistere a una delle tue messe”.. posso parlare? vuoi che lo dica? quella che dura più di un'ora? (don Vincenzo) no, lasciamo stare! (Piccolo Giovanni) ti ho chiesto l'ordine! (don Vincenzo)  hai detto che posso fare altre domande e approfitto!  Vedi quest'apparizione, vedi, questa è la grazia grossa: che noi possiamo contattare  il Cielo.. (Piccolo Giovanni) ..vorresti adesso chiamare subito una televisione per far riprendere? <si ride un po'> (don Vincenzo) magari! No, no, per me no..  pure la radio andrebbe bene, anzi, forse andrebbe meglio (Piccolo Giovanni) ..Padre Pio quando non voleva essere fotografato le foto si bruciavano, e a volte anche la Cocciuta ha fatto questi piccoli scherzetti! (don Vincenzo) ma la foto è un ricordo, non vedo  tutto questo male a fare le foto, è l’ unico strumento che riesce a fermare il tempo! (Piccolo Giovanni) ma quando volevano scoprirgli le mani? (don Vincenzo) questo è un altro discorso (Piccolo Giovanni) e la prima cosa che Io ho detto alla Cocciuta.. perché la poverina, vedendosi tutte queste croci sulla fronte, non sapeva se coprirle o tenerle scoperte! (don Vincenzo) stai parlando delle stigmate della veggente nei  venerdì di Quaresima, e soprattutto nella Settimana Santa?     Ma dopo, con la risurrezione, con la giornata di Pasqua, vanno via? (Piccolo Giovanni) ma non subito! Adesso sono nascoste ma ci sono e le vede solo lei! (don Vincenzo) quindi, sono invisibili? (Piccolo Giovanni) ma presto si apriranno!(*) ..e si è presentata in chiesa con queste croci sulla fronte ed Io l'ho guardata e per non farla stare male non gli ho detto niente subito, ma dopo “guai a te se le porterai scoperte: non dovrai farle vedere a nessuno, solo Io, come padre spirituale, li farò vedere, ma la parte che si può vedere: le mani e la fronte. La spalla, il costato e le ginocchia non dovrai farle vedere a nessuno”. Una sola volta Io ho visto il costato aperto e la spalla, perché me li ha mostrati lei chiedendomi “posso dire - mi fa male? -”, ed Io gli ho risposto “si, solo a me per alleggerirli un po'”! E il Sangue cade per terra quando c'è la fase piena della settimana santa, e i pochi presenti, di più Telesfore, lo vede scendere dalle ginocchia, dalle mani, dalla fronte, ma tiene nascosti il costato e la spalla perché sono aperti come quelli di Gesù!(*) Cosa vuoi chiedere? (don Vincenzo) la spalla di Gesù.. qui c'è la piaga dove ha poggiato la Croce? (Piccolo Giovanni) questa! <mostra la spalla destra> (don Vincenzo) la parte destra!(*) Su in Cielo.. (Piccolo Giovanni) ..ti posso far vedere quanto è grande sia la spalla che il costato? <Giovanni fa segno con le dita di almeno 10 centimetri> (don Vincenzo) su in Cielo, gli Arcangeli, vedi San Michele, San Raffaele, sono più grandi degli Angeli o no? come si fa a capire che uno è San Michele ed uno è un angelo normale? oppure sono tutti uguali? (Piccolo Giovanni) non è che si ha il potere del presidente o di un capo di Stato, sono tutti uguali ma hanno un compito diverso l’uno dall'altro! (don Vincenzo) e allora “Arcangeli” è una terminologia nostra? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) forse perché hanno avuto una missione più importante degli altri? (Piccolo Giovanni) tutti hanno lavorato nella vigna, e tutti quanti ricevono la stessa paga dal primo all'ultimo! È esatto? (don Vincenzo) eh, se lo dici tu, chi più di te? (Piccolo Giovanni) Dio non dà titoli come sono sulla terra! (don Vincenzo) comincia a pagare dagli ultimi e dà la stessa moneta a tutti! .... (Piccolo Giovanni) ..sei stanco? (Telesfore) no! (don Vincenzo) ci può essere qualcuno che dice che l'inferno è vuoto.. forse, magari.. alla fine del mondo dice che Dio trionferà con la sua misericordia.. sarebbe bello ma dal Vangelo pare che non risulti! (don Vincenzo) guarda i miei occhi e capirai!(*) < gli occhi di Giovanni erano pieni di lacrime ...... > e le persone che vanno in purgatorio? com'è? (Piccolo Giovanni) sai bene che quando è finito il tempo di lavarsi arrivano al Padre! (don Vincenzo) ma c'è una scadenza più o meno lunga? (Piccolo Giovanni) dipende! (don Vincenzo) una degenza più o meno lunga? Facciamo finta che il purgatorio è una clinica dove si guarisce.. (Piccolo Giovanni) ..dipende dalla cura che si deve fare!(*)  (don Vincenzo) e quali sono le cose più belle e più utili per le anime del purgatorio oltre le preghiere? (Piccolo Giovanni) la preghiera e soprattutto prendere Gesù nella Eucaristia! Amen! (don Vincenzo) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! (don Vincenzo) Amén! (Piccolo Giovanni) questa frase è rimasta come quella che dici alla Cocciuta “vengo se non scappa il morto! <Si ride un po’ perché questa è una frase scherzosa che dice don Vincenzo quando gli chiedono ”ma tale giorno verrai?“, e ciò per dire ”verrò a condizione che nella parrocchia non si verifichi qualche improvviso funerale che mi impedisca di venire“> (don Vincenzo) ancora sulle anime del purgatorio: quindi c'è un tempo su? il tempo finisce quaggiù, ma su è una zona dove c'è ancora un lasso di tempo? o la purificazione avviene tra le fiamme rapidamente con dei livelli di intensità diversi secondo la pena di ciascuno? c'è possibilità di accedere al Paradiso più o meno in fretta, c'è un tempo, quindi, in questa zona? (Piccolo Giovanni) più preghiere arrivano, più i parenti prendono Gesù e prima si arriva a gioire nel Cuore del Padre, ma non c'è un orologio nella scadenza del tempo! (don Vincenzo) e come si fa allora a stabilire se uno arriva prima o dopo? se io, per esempio non ho parenti e nessuno prega per me, allora arriverò dopo? o no? (Piccolo Giovanni) no, perché ci sono anime che pregano per le anime abbandonate e sole! (don Vincenzo) quindi comunque arriveranno preghiere anche a me? ma la posizione, per esempio.. (Piccolo Giovanni) ..e chi non pregherà per te? sarai accolto anche tu nelle braccia di Maria e portato dritto! (don Vincenzo) ma c'è un'accoglienza immediata? Per esempio, come se noi a scuola c'è uno che prende 1, uno prende 2, uno prende 5: quello che prende 5 è più facile che arrivi a 6, quello che prende 2 ci vuole più tempo che arrivi a 6, cioè alla promozione! (Piccolo Giovanni) Dio non ragiona come ragionate voi con i voti! (don Vincenzo) allora lassù c'è un'altra valutazione? allora Dio, come Padre Buono, da a tutti lo stesso voto! (Piccolo Giovanni) sto mettendo il tuo Cuore sottosopra? <si ride un po'> (don Vincenzo) no, no, no, no, anzi, sottosopra ce lo mettiamo noi con i peccati. Queste sono grazie e, anzi, si riaggiusta il cuore!(*) (Piccolo Giovanni) quanti figli si stanno scandalizzando! (don Vincenzo) perché? (Piccolo Giovanni) tu non li vedi, ma Io si! (don Vincenzo) va bene (Piccolo Giovanni) e anche la Cocciuta, ma non può parlare! (don Vincenzo) è mezzanotte! (Piccolo Giovanni) vi ho detto che vi faccio fare l'alba.. <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) ..ora sta a voi decidere.. (Tutti) si! (don Vincenzo) si! Quando il Padre ti fa scendere ti dà un tempo o lo decidi tu il tempo di rimanere? (Piccolo Giovanni) è Dio che decide il tempo, non decido Io, e se il Padre vuole l'alba non posso Io dirgli di non farla, anche se stai pensando “ma quando andrò via?(*) (don Vincenzo) no, non è questo, è che l'autista deve rientrare domattina alle 7 perché ha un altro viaggio! (Piccolo Giovanni) l'ha detto da solo: ha detto che non lo stava pensando, “ma l'autista deve rientrare! (don Vincenzo) perché ha un altro viaggio alle 7 e deve riconsegnare  il pulmino! (Piccolo Giovanni) Io sono all'ubbidienza del Padre: sta a voi decidere se volete fare l'alba o consegnare il pulmino! che scelta! (don Vincenzo) no, “scelta”, no, magari(*).. (Piccolo Giovanni) la Cocciuta è nel Cuore del Padre, e finché rimane nel Cuore del Padre abbraccia sempre i Chiodi e la Croce! Ma ora il tuo Cuore è turbato un po'? (don Vincenzo) no, no!(*) (Piccolo Giovanni) hai finito le domande? (don Vincenzo) no, io pensavo che tu scherzavi che rimanevi fino all'alba, e invece tu non scherzi! (Piccolo Giovanni) può Dio scherzare? (don Vincenzo) pensavo che lo dicevi così.. sai, in Paradiso si è buoni! (Piccolo Giovanni) sono capriccioso, ma quando parla Dio non scherza! E adesso, sì, che è turbato il suo Cuore! <dice rivolgendosi ai presenti> (don Vincenzo) no, perché sai già che  il pulmino deve rientrare, quindi non fare le domande a me, perché io vorrei.. magari potessimo restare fino alle 5: sarebbe un sogno, la giornata più bella e la nottata più bella della mia vita, ma(*).. tu sai che io posso rispondere solo per me (Piccolo Giovanni) ..io alzo le mani dinanzi a Dio! (don Vincenzo) io posso rispondere per me ma non per altri.. ci sono altri! (Piccolo Giovanni) alzo le mani dinanzi al Padre!(*) Volete fare l'alba? (Molti) si! (Piccolo Giovanni) vuoi fare l'alba? <si ride un po'>(*) (don Vincenzo) c’e l'autista che aspetta: che fa? se ne va da solo? (Piccolo Giovanni) Padre!(**) <Giovanni si immerge in una preghiera profondissima per alcuni minuti e il suo volto si trasfigura> (Piccolo Giovanni) Vincenzo, mi ami tu? (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, mi ami tu? (don Vincenzo) si! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, mi ami tu? (don Vincenzo) si!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa vedi nei miei occhi? (don Vincenzo) un volto nuovo, un volto diverso da prima!(*) (Piccolo Giovanni) e cosa ha detto Gesù ai discepoli nell'Orto degli Ulivi? (don Vincenzo)vegliate e pregate per non cadere in tentazione! (Piccolo Giovanni) e cosa hanno fatto i discepoli? (don Vincenzo) si sono addormentati! (Piccolo Giovanni) e tu cosa hai detto poco innanzi? (don Vincenzo) che ho detto? (Piccolo Giovanni) lo chiedo a te! (don Vincenzo) che dobbiamo tornare a casa? in merito a quello dell’alba? quindi sto dormendo anch'io?(*) Ci sei rimasto male perché non ho avuto neanche un pizzico della fede di Abramo? Mi sono messo a ragionare, a valutare e non mi sono affidato a Dio, sì, ti prego, aumenta la mia piccolissima fede! (Piccolo Giovanni) volete preparare i vostri cuori per ricevere Gesù spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi per ricevere Gesù nei vostri cuori spiritualmente!(*) La Croce, oggi è piena per la Cocciuta! Preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo, figli miei, e unitevi al Cuore di Dio! Ma state attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo a farvi cadere nella sua falsa luce! Figli miei, ora liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi al Cuore della Croce!(*)! Legatevi alla catena di Dio, accogliete Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli, perché Io abito nei vostri cuori; ma quando uscite fuori dalla Dimora di Dio non abortitemi: non giudicate, non puntate il dito verso il fratello ma amate come Io amo voi, cancellando ogni vostro errore, come Padre di Misericordia Infinita, e il mio Amore non ha limiti; la mia misura è una sola: ricordatelo! Figliuoli, amate coloro che trafiggono i vostri cuori! Perdonate chi vi maledice! Allargate le braccia a chi vi offre i Chiodi e benedite coloro che vi fanno dal male! Fate tutto questo nel mio Nome: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici; non lasciate nessuno fuori della santa preghiera; donate il Pane del vostro cuore ai vostri fratelli ovunque andate, figli miei!(*)  (Giulia) Gesù, se servo, donami a coloro che non hanno da mangiare!(*) Se tu vuoi prendi la mia vita e donala ai fratelli, a coloro che non ti conoscono e non ti amano, Gesù, ma fammi rimanere solo uno straccio dinanzi alla Croce, ora che abiti nel mio Cuore, Gesù!(*) (Piccolo Giovanni) ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie perché fate gioire sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Consolate Maria col vostro vivere portando la Croce! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, figli! Figliolo Vincenzo, alla fine della preghiera darai la benedizione: col mio Crocifisso darai la benedizione solenne! Ora preghiamo con la preghiera del Padre, ma sostenete la Piccola Cocciuta: lei verrà con me per un istante stringendo ancora i Chiodi per l'umanità intera e per ognuno di voi! <canto del Padre Nostro - di Timparelle. Giulia cade in ginocchio in posizione di crocifissione>(*)gioisci ancora, Cocciuta del Cuore della Croce, nel vedere i tuoi Cari e la tua Spina Preferita! Portate la pace di Dio ovunque andate, figli miei, ma non mi abortite quando uscite fuori! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*)

 

 

         5. Mer 24/11/2004, Stanza more solito

Messaggi di Maria e del santo Giovanni di oggi (ore 16.09)

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre;  se sei tu glorifica il Padre (l'Immacolata) sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*).Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora una volta per l'umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per tutti i tuoi figli; immolati, figlia, per i flagelli che scendono attimo per attimo sull'umanità intera e su di ognuno di voi. Immolati in questo istante, figlia, per il velo che sta scendendo sulla Chiesa tutta!(*) (Giulia) Mamma! (l'Immacolata) guarda, figlia, e non spaventarti di ciò che vedi!(*) ..ma non chinare il capo!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (l'Immacolata) una sola parte, figlia, il resto tienilo nel tuo Cuore! (Giulia) Mamma, vedo le Mura del mondo intero che cadono per terra e rimane solo polvere bagnata di Sangue, ma quel Sangue viene raccolto dagli Angeli e portato nel mare: quel mare di Sangue dove Gesù poggia i suoi piedi e gronda Sangue! (l'Immacolata) ora fermati, figlia! (Giulia) Mamma, come straccio dinanzi ai piedi della Croce di Gesù e come misera peccatrice, se servo ancora a poter fare qualcosa, dite a Gesù di appoggiarsi sulle mie spalle! (l'Immacolata) figlia, sei un flagello, ma Gesù si poggerà ancora sulle tue spalle e ti offrirà ancora i Chiodi perché ti ama e ti ha mandata per salvare l'umanità intera, per allontanare il male; ed Io, come Mamma, vi invito a pregare, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo col mio Amore e col mio sorriso di Mamma Immacolata e Addolorata, Addolorata per l'umanità sorda e cieca che non ascolta il grido del Parto della Croce del mio Gesù che è vivo e reale in mezzo a voi e nel mondo intero! (Giulia) Mamma, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i sacerdoti: le mie pietruzze, e in modo particolare metto il tuo figliolo Vincenzo: tienilo stretto nella barca e abbraccia nel tuo Cuore il giglio: non lasciarlo Mamma! (l'Immacolata) Io ti invito a pregare per l'Uomo vestito di bianco, figlia mia, perché voi tutti riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, siete nel Cuore di Dio. Col mio Amore Materno Io vi stringo al Cuore del Padre e vi invito a pregare per la pace! Pregate per l'unione della Chiesa; pregate ché le Mura di Roma si rialzino e il Sangue Innocente non sgorghi più, ma che venga unito al Sangue dell'Agnello che si è Immolato per donarvi la Vita Eterna, perché Io sono la Mamma del Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figlioli del mio Cuore, e il mio Cuore Immacolato trionferà perché il Sole di Fatima è nelle mani del figliolo Vincenzo e niente e nessuno può cancellare la Parola di Dio, perché Dio È, e la sua Parola è Roccia viva: ricordatelo, figlioli del mio Cuore! Ma vi invito ancora a pregare: pregate, pregate, pregate e non lasciate il mio Gesù solo nell'Orto degli Ulivi: fatelo nascere nei vostri cuori, preparate questo Avvento perché  ognuno di voi è Mamma, ma se abortite il fratello, abortite Gesù che sta per nascere! Figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, vi invito ancora a rimanere legati alla catena di Dio. Il progetto che Dio ha preparato in questo Luogo: nella Dimora, e nel mondo intero, si adempirà, perché l'Albero piantato ha le radici profonde e Dio fa crescere sempre di più le radici del suo Amore. Non siano tristi i vostri cuori perché il Sole brillerà; figli miei, siate gioiosi nell'Amore del Padre del Figlio dello Spirito Santo, perché Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori. Figli miei, mangiate il Pane fresco che Dio lascia scendere dal suo Cuore e vivete in pienezza la Parola camminando nel solco di Dio. Come Mamma, Io segno il Solco con le sante spine; dove c'è la sofferenza c’è Gesù a donare il suo Amore e il suo sorriso, ma ricordate: solo attraverso la santa Sofferenza si arriva gioire nel Cuore di Dio e la Porta è stretta per entrare. Vi invito ancora a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Il Vangelo è l'unica Verità che Io vengo a portare, figlioli del mio Cuore, e a te, figliolo Vincenzo, ti invito a vivere il Vangelo di questo giorno. Il Padre ha messo nelle tue mani la Croce e aspetta l'Eccomi del tuo Cuore! Figlio mio, non temere niente e nessuno, ma vai avanti perché Dio ti chiama, come ha chiamato ...... a lavorare nella Dimora del Padre! Come Mamma Io ti dono il mio Cuore come rifugio: vai avanti e non fermarti nel Nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo. Mi rivolgo ancora al tuo Cuore, figliolo Vincenzo, ad accogliere la spada che la Cocciuta metterà nel suo Cuore per la Chiesa tutta e per tutti i sacerdoti! Sei pronta Cocciuta? (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) dovrai soffrire ancora causa del nome di Gesù! Vuoi accogliere questa spada? (Giulia) eccomi, Mamma: mettetela voi!(**) grazie, Mamma!(*) grazie! (l'Immacolata) Io rispondo Amen, Amen, Amen (Tutti, insieme all’Immacolata) Amén! (l'Immacolata) figli miei, avete ascoltato la Parola? vivetela perché sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma non temete: nessun capello del vostro capo sarà tolto! Nell'Amore di Dio andate avanti portando il Pane fresco ai vostri nemici e all'umanità intera, figlioli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina: altre spade trafiggeranno il tuo Cuore, ma la Grazia di Dio è su di te perché il Padre ti ha mandata! (Giulia) Mamma, non sono degna di tutto questo! Chiedo il vostro respiro perché il mio non c'è più: il mio Cuore appartiene a Gesù e nel mio petto abita il Cuore di Giovanni straziato e trafitto! Donatemi il vostro respiro! (l'Immacolata) Dio lascia scendere sempre il respiro sulle Spose che ama, e il respiro di Dio è la Croce e la santa Sofferenza, abbracciandola come l'abbracci tu, figlia mia. E il respiro pieno di Dio e la sua forza è in te, perché sei un tutt'uno col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Dona ai tuoi figli e all'umanità intera l'Amore che Dio mette nel tuo Cuore e sii fiume come è fiume Dio che si dona come l'Acqua Zampillante del suo Amore! Vi invito ancora ad essere pronti e preparati per i tre giorni di buio che scenderanno sull'umanità, ma ricordate: solo Dio conosce l'ora e il giorno, voi siate vigilanti nella preghiera e nell'ascolto del santo Vangelo, mangiando sempre quel Pane fresco che è la Parola di Dio! Figlioli, ora vi chiedo: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) nell'amore e nell'ubbidienza a Dio mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi a portare a ognuno di voi il Cuore di Dio; a portare la verità e l'Unica Parola del Vangelo che Io ho sempre amato e amo; e sono Sacerdozio vivo ed eterno per amore del Vangelo, per amore della verità, che ho tenuto sempre alto nel mio Cuore e nel donarlo ad ognuno di voi e all'umanità intera! E vivendo nell'amore, nella povertà e nella Parola di Dio ho abbracciato ognuno di voi, ho abbracciato i cuori feriti, ho abbracciato i cuori malati, ho abbracciato tutti  come Gesù, senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera! E così ho insegnato ad ognuno di voi a rimanere piccoli: i piccoli Giovanni sempre all'ultimo posto, ad amare, a perdonare e ad usare carità, a stare attenti al nemico che è astuto e indossa tutti gli abiti per farvi cadere nella sua falsa luce, per farvi morire e non farvi abbracciare la luce del Cuore di Fatima! Figlioli, cercate solo Gesù, cercate solo la sua Parola e mangiate solo il Pane di Dio liberandovi dalle cose del mondo. Non cercate le apparenze, non cercate le cose del mondo che vi attirano per essere belli dinanzi agli uomini; vestitevi di sacco e siate belli dinanzi a Dio. Siano i cuori di ognuno di voi puliti per presentarvi dinanzi al Cuore del Padre facendo la volontà di Dio, figli miei, ma ricordate: i flagelli scendono sempre di più sull'umanità perché siete in pochi a pregare! Io parlo a voi e parlo al mondo intero: aggrappatevi di più al Cuore di Dio, cercate di più di Dio, amate di più Dio, e così sarete salvi voi e salverete anche i vostri fratelli. “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”  perché senza la Croce non potete essere salvi e non potete salvare, ed Io ve la consegno come l'ho consegnata sulle spalle della Cocciuta! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Cocciuta Divina del Cuore del Padre, la Pasqua per te è già iniziata e dovrai soffrire molto per il tuo Gesù, per  il tuo amato Sposo!  (Giulia) eccomi Giovanni! Eccomi Gesù! (Piccolo Giovanni) il tuo “Eccomi” è sempre pieno, figlia! (Giulia) sì Giovanni, perché amo Gesù, e chiedo al tuo Cuore di farlo conoscere ed amare a tutti; di far ardere quella fiammella nei cuori di tutti i miei figli, i Discepoli, le Colonne, le Suorine e l'umanità intera! Fai accendere quel Fuoco che arde nel tuo Cuore; facci bruciare d'amore come bruci tu, Giovanni, così l'umanità sarà salva solo se riusciamo a liberarci dalle cose del mondo e unirci al Cuore di Dio che bussa al cuore di ognuno di noi, ma noi non sappiamo aprire, neanche conosciamo chi è Gesù e quando viene a bussare al nostro cuore, Giovanni, insegnaci a conoscere Gesù! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen! Ma in questo giorno chiedo ad ognuno di voi: avete vissuto il santo Vangelo? <Mer. della 34° sett. T.O. /C Lc. 21, 12-19> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? siete pronti a soffrire a causa del Nome di Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete pronti quando verranno e sarete perseguitati ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete pronti quando vi porteranno dinanzi ai Grandi?  (Alcuni) sì!  (Piccolo Giovanni) come sono tiepidi questi “”, come sono freddi! Il “” di Gesù ha abbracciato la Croce come è il “” di Maria: “Eccomi, fa di me quello che vuoi, si adempia la tua Parola”! E oggi questo chiedo al mio confratello e figlio Vincenzo: l'Eccomi di Maria, l'amore di Gesù ad abbracciare la Croce, perché di sua volontà ha abbracciato il Legno della Croce per salvare l'umanità intera! Volete abbracciare la Croce? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) fino al sangue? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e portarla sulle spalle? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io dico Amen al vostro sì, figli miei, come Sacerdozio vivo ed eterno, e dico “Amen” all’Amore e all'Ubbidienza che Io ho portato verso la Chiesa! Confratello Vincenzo, ho camminato e cammino ancora tenendo alto il Vangelo e vivo nel Cuore di Dio per l’Ubbidienza alla Chiesa, e gridavo e grido ancora “non venite in questo Luogo né per me e neanche per la Cocciuta, e se non trovate il Vangelo rimanete nelle vostre case, ma se Dio parla, gridatelo dai tetti perché la Verità di Dio è in mezzo a voi e il Parto è vivo ed è in mezzo a voi”. Ed Io invito il tuo Cuore, fratello Vincenzo, a combattere e a gridare la Verità di Dio! Non permettere che il nemico fa scendere il suo velo, ma rispondi “l'eccomi” del Cuore del Vangelo, figlio, a Dio che ti chiama, come ha chiamato Mosè a guidare il suo popolo, il suo gregge, e a liberarlo dalla schiavitù! Ora lo chiede al tuo Cuore, ma Dio lascia libero di rispondere te e i tuoi figli, ma sappi che la Cocciuta è stata mandata da Dio, è stata messa nelle mie mani ed ora è nelle tue mani, ma il Cuore Immacolato di Maria trionferà perché il Sole di Fatima è nelle tue mani e i vostri cuori sono stati inchiodati alla Croce e la Croce appartiene a Dio che è la Roccia, e ciò che è di Dio non viene cancellato dall'uomo! Ricordalo, confratello Vincenzo, figlio del mio Cuore, e ricordatelo anche voi: Dio è Roccia e la Roccia è in mezzo a voi e niente e nessuno può distruggere la Roccia! Siate gioiosi se sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù, figli, ma non abortite quel Gesù che viene a nascere nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Pargoli del mio Cuore, non temete, l'Alito del Padre ve lo do’ sempre! <3 colpi di tosse con un'alitazione> scenda su di ognuno di voi e sull'umanità intera, ma siate pronti e preparati ai tempi che verranno <Giovanni si rivolge a Telesfore> e poggerò anche su di te la Croce! Il peso sarà ancora più grande perché la Cocciuta dovrà soffrire molto a causa del Nome di Gesù! Sii forte, Giglio del mio Cuore, e su di voi lascio scendere i petali del Cuore di Dio chiedendo a ognuno di voi di pregare per l'Uomo vestito di bianco e per tutti i sacerdoti. Fatevi Pane e donatevi per i sacerdoti e per la Chiesa tutta; flagellate i vostri cuori e alzate le Mura unendovi al figliolo Vincenzo; l'umanità è malata e Dio ha scelto ognuno di voi per guarirla col vostro amore, col vostro “eccomi”, tenendo sempre alto il santo Vangelo, perché Io vengo solo in ubbidienza al Padre e portare l'unica Verità: il santo Vangelo, la Parola viva, e Dio, col suo Amore Infinito, mi lascia venire in mezzo a voi e parlare attraverso lo Strumento che è usato solo dal Padre e suona una musica sola: la Parola che è il Pane fresco di Dio, che si dona all'umanità intera e ad ognuno di voi. Nell'Amore del Padre vi invito a vivere questo giorno, vi invito a vivere il Vangelo e ad abbracciare i vostri nemici e far festa, e a preparare i vostri cuori per accogliere il Dio Bambino che viene a nascere. E vi chiedo, come sempre, di farmi compagnia, non in quest'ultimo giorno di questo mese, ma nel prossimo ultimo giorno: di fare festa!  <=31 dicembre prossimo> Rimanete sempre uniti: faremo il Banchetto di Dio, dove la Cocciuta vi darà il suo Cuore per gioire con voi e col Padre; ma non spaventatevi di questo perché Io sono sempre con voi come la Cocciuta sarà sempre con voi unita al Cuore della Croce, perché il suo trono è la Croce, è il Letto del suo Sposo adorato dove aspetterà ognuno di voi! Figli miei, nell'Amore di Dio vi invito a pregare e invito ancora il confratello Vincenzo ad accogliere la Croce che gli è stata consegnata e a gridare la Verità del santo Vangelo! Ora, nell'Amore di Dio Io vi saluto perché sono sempre all'ubbidienza del Padre! Sigillo i cuori di ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni: accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, nella gioia piena fatelo anche voi, figli miei, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, combattetelo con l’amore! E Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo. Andate nella pace di Dio e portatela al mondo intero. Figlioli del mio Cuore, Cristo è risorto: risorgete anche voi,  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) vi lascio il mio Cuore e vi invito a pregare ancora, figli!(*) (Giulia) Grazie! Grazie Giovanni!