LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 52

 

VIVERE LA PAROLA E MANGIARLA È DIVENTARE CARNE NELLA CARNE DI DIO

(dal messaggio del 13/01/2005)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 30/12/2004, ore 21.05, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce, figlia del mio Cuore!  (Giulia) Gesù! Gesù, tu cammini ancora nel mare di Sangue, ma il mare è ancora di pietra, non si scioglie, Gesù, e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti, ma i loro abiti stanno diventando di pietra! Gesù, perché questo? (Gesù) figlia, guarda ancora: non solo gli abiti! (Giulia) Gesù, anche le barche stanno diventando di pietra! C'è solo una barca che non è di pietra ed è quella dove c'è Maria e lì il Sangue scorre, Gesù! (Gesù) guarda sotto i miei piedi, figlia!(*) (Giulia) c'è un fiume, e sotto i vostri piedi il Sangue scorre! (Gesù) è il Sangue della Divina Misericordia, figlia! (Giulia) Gesù, mentre l'altro è diventato di pietra! (Gesù) il significato è nel tuo Cuore! Lo scriverai! (Giulia) quando, Gesù? (Gesù) nel tuo Cuore c'è anche il giorno! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora guarda ancora, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) non chinare il capo: guarda!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) è un altro flagello che sta scendendo in questo istante! (Giulia) cosa posso fare, Gesù? (Gesù) fai uscire il respiro del tuo costato aperto!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) ecco, figlia, hai sollevato il velo! (Giulia) Gesù, il tuo Amore ha sollevato il velo!(*)  (Gesù) è il tuo, figlia, è il Sangue del tuo Cuore! (Giulia) Gesù, io sono solo una misera peccatrice dinanzi ai piedi della Croce! Se vi siete degnato di poggiare le vostre mani su di me, fatelo ancora, ma il vostro Amore è stato a sollevare il velo!(*) (Gesù) sei la mia Roccia, figlia! Rimani sempre salda nel mio Amore e allarga sempre le braccia! Ho bisogno ancora del tuo respiro: guarda, figlia, guarda come l'umanità cade!(*) (Giulia) se servo usatemi, Gesù, ma metto come sempre nel vostro Cuore, Gesù, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti e, come sempre, metto nel vostro Cuore i miei Gigli! Gesù, fateli sbocciare sempre di più! (Gesù) guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù, vedo molte anime cariche di peccati! (Gesù) vuoi pulirle? (Giulia) sì, Gesù!(**) Gesù, ora sono candide! (Gesù) figlia!(*) Vi invito sempre a pregare e a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni in mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici, figli miei! Figlia, in questo giorno vuoi ancora abbracciare i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vedi, l'umanità mi sta preparando i Chiodi con i rumori del mondo: vuoi abbracciare questi, figlia? ma guardali! (Giulia) eccomi, Gesù, eccomi! (Gesù) sei pronta, anima mia? (Giulia) sì! (Gesù) vuoi abbracciare con me tutto ciò che l'umanità mi offre oggi e domani? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda chi mette i Chiodi e chi li toglie!(*) abbraccia con me la Croce! <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani! Guarda i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, dalle vostre mani(*).. c'è un mare di Sangue, Gesù! (Gesù) anche dalle tue! (Giulia) Gesù, anche se il mare scende, non copre, ma bagna tutto quello che tocca! Gesù, perché non copre? (Gesù) vuoi questo? (Giulia) Gesù, io mi inchino dinanzi alla vostra volontà! (Gesù) per adesso lascio solo bagnare, ma ti lascio vedere quando copre!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) ora invita i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le Colonne e le Suorine a pregare, e a pregare col cuore, ad iniziare a battere il petto per la nuova alba che sta per sorgere; ad indossare l'abito bianco e a distaccarvi dalle cose del mondo, figli miei. E invita i sacerdoti a cercare il mio Cuore e a donare il loro come ho donato il mio! E mi rivolgo a te, Giglio: dona sempre il tuo Cuore; nelle tue mani ho messo la chiave che è il Sole di Fatima! Figlio mio, prega e alza le Mura che sono oramai a terra, e non dimenticarti di consolare il Cuore di Maria, e non dimenticare che le radici della Croce sono nella Dimora di Dio dove tu sei stato mandato. Figlio, alza la spada del santo Vangelo e combatti con Maria l'ultima battaglia oggi, perché il Parto è pieno, è vivo ed è nel tuo Cuore e il Padre aspetta il Pane fresco, Giglio del mio Cuore! Ma invito ognuno di voi, figli miei, a lavorare nella vigna del Padre e a camminare nel Solco e a pregare col cuore. Aprite la porta dei vostri cuori e pregate, ma state attenti al nemico: combattetelo con l'amore, l'Amore che Io vengo a portare nei vostri cuori, ed oggi Io allargo le mie braccia per farvi entrare tutti nel mio Cuore sempre aperto per ognuno di voi. In modo particolare mi rivolgo a voi, Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore: conoscete la mia porta: È STRETTA, e potete entrare diventando piccoli e rimanendo all'ultimo posto, donando tutto l'amore come Io l'ho donato e lo dono attimo per attimo. È il tempo dell'amore, figli, perché la Croce Io l'ho abbracciata per amore per ognuno di voi, ed Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, e quest'alba che sta per sorgere non gettatela via con le cose del mondo, ma destatevi dal sonno e guardate i miei occhi, figli, e non abortitemi quando uscite fuori, non abortitemi oggi, non abortitemi domani: lasciatemi vivere nei vostri cuori vivendo nell'Amore e nell'unica Verità che Maria viene a portare: LA CROCE, LA SANTA SOFFERENZA E LA VIA STRETTA per arrivare a gioire nel Cuore del Padre, figliuoli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora: sarai perseguitata a causa del mio Nome. Il tuo corpo è un flagello, ma Io mi poggerò ancora! (Giulia) eccomi, Gesù, eccomi! (Gesù) ti invito in questo giorno, figlia, a pregare per l'Uomo vestito di bianco! (Giulia) Gesù, ma è per terra e il suo abito è macchiato di Sangue! (Gesù) alzalo!(**) (Giulia) Gesù, ho bagnato le sue mani col tuo Sangue! (Gesù) è il mio e il tuo! È l'inizio del suo prepararsi! (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere: è l'inizio di prepararsi a combattere alzando la Croce, figlia, e con Lui alzatela anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi. E in questo tempo nuovo che sta per nascere, figli, crescete e mangiate sempre di più la Parola e donatela ai vostri fratelli così come Io la dono a voi nell'amore e nella semplicità, senza costruire castelli fondati sulla sabbia! La Parola è Roccia, è Pane vivo, e la Roccia si dona in semplicità, in povertà e nell'amore pieno; così si rimane saldi come Maria: nell'abbracciare i Dolori e nel dire “eccomi” senza innalzare i castelli del mondo, ma costruire una piccola capanna dove diventare Rocce di Dio; e vivere l'amore è camminare sempre nel Solco, figli, perché non conoscete i tempi che scenderanno sull'umanità: solo Dio conosce l'ora e il giorno! Io vi invito ad essere pronti e preparati con le lucerne accese; figli miei, accendete questa nuova alba e non fatela spegnere; iniziate i primi passi e venite incontro allo Sposo che aspetta ognuno di voi per fare festa, e l'umanità intera, perché Io parlo a voi che siete qui riuniti e parlo all'umanità, perché tutti siete miei figli. Ho abbracciato la Croce, e abbracciando la Croce ho abbracciato ognuno di voi senza fare alcuna distinzione, figli del mio Cuore! Mi rivolgo ancora al Giglio: apri il libro della nuova alba che sta per sorgere, figlio mio, e abbraccia in pieno la Croce perché il tuo Cuore è inchiodato al Cuore della Cocciuta! Non fermarti, vai avanti!(*) Ciò che è rimasto nel tuo Cuore, Cocciuta, lo consegnerai al Giglio! (Giulia) sì, Gesù!(*) Gesù, tu piangi! Piangi lacrime di Sangue! (Gesù) piango nel vedere le Mura della Casa di Roma che sono ormai a terra! (Giulia) Gesù! Gesù!(*) Gesù, usami ancora!(*) (Gesù) sei uno strazio, figlia, ma il tuo amore fa gioire il Cuore del Padre! (Giulia) se servo come straccio, Gesù, a far gioire il Cuore del Padre, usatemi quanto volete! (Gesù) eccoti accontentata, ma in questo istante uso anche i tuoi figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Anna) Amén! (Gesù) siate forti e lavorate nella vigna! Figliuoli, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno, come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen!(*) Eccomi! Nell'unica Verità della Parola di Dio, sono ancora in mezzo a voi a portare il segno della Croce, ad invitare i cuori di ognuno di voi a vivere nel segno della Croce, a crescere e a donare a tutti il Pane dei Cieli, così come il Padre l'ha donato a me come Sacerdozio vivo ed eterno, ed Io l'ho donato e lo dono ad ognuno di voi. Ma in questo giorno vi chiedo col Cuore, col Cuore aperto, col Cuore grondante di Sangue: PREPARATEVI ALL’ALBA, all'alba nuova che sta per accendersi, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori. Vedete, Dio è Amore, e quell'Amore che scende dal suo Cuore lava e cancella gli errori di ognuno di voi, dell'umanità intera, e Dio aspetta, Dio aspetta i vostri cuori per accendere quest'alba e farla sbocciare come un fiore, un fiore che non appassisce perché prende l'Acqua di Dio; e potete prenderla tutti se amate, se togliete gli odi, se togliete le gelosie e camminate nel Solco che Maria ha segnato e segna per ognuno di voi, perché come Mamma vi ha partoriti tutti, e come Mamma vi ha abbracciati e vi abbraccia dinanzi alla Croce del suo Figliuolo Gesù. E in questo tempo, in quest'alba nuova che sta per nascere, figli, vestite i vostri cuori di Croce, vestitevi del Pane fresco e non prostratevi a dei sconosciuti ma cercate solo l'unica Porta che è il Padre; e vivete nell'amore pieno che solo Dio può donarvi, ed oggi è vivo e reale in mezzo a voi nella dimora. Ma state attenti al nemico, figli: combattetelo, combattetelo con l'amore che arde nei cuori di ognuno di voi perché siete qui riuniti e non è da voi essere qui riuniti, ma è Dio che e vi ha chiamati, è Dio che vi ha portati nella dimora per vivere la gioia dell'alba che cresce. E Dio si poggia su di ognuno di voi perché l'umanità è nelle vostre mani e potete salvarla col vostro “eccomi”, col vostro amore, con l'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori. Figli miei, ma oggi avete vissuto il santo Vangelo di questa giornata? <Giov.  della 1° sett. dopo Natale/A  Lc. 2, 36-40> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? come l'hai vissuto tu, Giovanni? <Giovanni dalla Sicilia> fai sentire ai tuoi figli e ai tuoi fratelli! (Giovanni) benissimo, sono felice! (Piccolo Giovanni) avete sentito? e cosa avete capito di ciò che ha detto? (Rosetta) è felice! (Mosè) è felice di aver vissuto la nascita di Gesù come l’altro ieri sera: parlando sempre di Gesù! (Piccolo Giovanni) è così? (Giovanni) sì, è così! (Piccolo Giovanni) e vuoi vivere ancora.. (Giovanni) ..sì, solo con questa missione! (Piccolo Giovanni) Amen! Amen! (Giovanni) Amen! (Piccolo Giovanni) e voi volete iniziare l'alba nuova nel cercare solo Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e camminare sempre nel Solco? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma ricordate bene: Io conosco i cuori di ognuno di voi per volere del Padre, come Sacerdozio vivo ed eterno, e conoscendo i vostri cuori aspetto il “” che parte dal vostro cuore! (Tutti) SÌ!(*) (Piccolo Giovanni) ora lascio uscire il “” del Cuore della Cocciuta! (Giulia) SÌ, PADRE!(*) (Piccolo Giovanni) è il “sì pieno”, il “” bagnato di Sangue, il “” che abbraccia i Chiodi divini, e la Cocciuta li abbraccia per ognuno di voi e per l'umanità intera, e nell'abbracciare i Chiodi dona l'Alito del suo Cuore squarciato abbracciando tutte le pietruzze che sono i sacerdoti. Il suo compito è di cancellare il Male e far sbocciare i Gigli che Maria porta nel suo Cuore. Ma come Sacerdozio vivo ed eterno, invito ognuno di voi a pregare e a tenere sempre alto il santo Vangelo, a far crescere sempre di più quel Pane vivo nei vostri cuori. Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del mio Cuore, è bello vedere la mia famiglia riunita nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! È bello vedervi distaccati dai rumori del mondo e per un istante uniti ai Dolori di Gesù che è vivo e reale ed è in mezzo a voi e viene ad accendere un'alba nuova: l'alba del suo Amore, e il Padre lascia liberi i suoi figli nel camminare sulla Via stretta o sulla via larga. Ma se voi siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, avete abbracciato la Via stretta, e il mio Cuore è gioioso come il tuo,  <si rivolge Telesfore> perché gronda Sangue, e nel grondare Sangue c'è la gioia piena della Croce. È così che desidero ognuno di voi: nel grondare Sangue per gioire come Maria ha gioito nel partorire la Croce! Non cadono per terra le tue sofferenze e neanche le vostre, ma salvano molte anime che non hanno la forza di aggrapparsi alla Croce! Come siete cari al Cuore del Padre! Come siete preziosi dinanzi agli occhi di Dio! E anche tu, Giglio, con i tuoi dolori stai salvando molti Figli Ministri, e i dolori della Cocciuta alzano i veli che scendono sempre di più sull'umanità intera!(*) Il mio Cuore arde nel tuo come arde nei cuori di tutti i figli, ma su di te mi sto poggiando di più in questo giorno. Figlio mio, sii forte perché nel tuo Cuore ho acceso un'altra fiamma e non si spegnerà! Ora lascio scendere su di voi l'Alito del mio Amore <4 colpi di tosse con un'alitazione> accoglietelo, donatelo all'umanità intera e a tutti i vostri figli, in modo particolare ai vostri nemici donate l'Alito, donate il Soffio del Cuore aperto di Dio!(*) Poggerò ancora la mia Croce su di te perché la Cocciuta dovrà soffrire ancora! Chiedo a te la forza di abbracciarla e di essere gioioso nel tenere alto il santo Vangelo. <si rivolge Telesfore> accogli la carezza che ti portavo sempre! (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) ma la carezza che Io ti do è la Croce (Telesfore) grazie! (Piccolo Giovanni) e la offro ad ognuno di voi! (Tutti) grazie! (Piccolo Giovanni) la offro ai Figli Ministri. Non distaccatevi dalla Croce ma rimanete sempre ai piedi della Croce come servi inutili e all'ultimo posto, perché i piccoli Giovanni rimangono sempre all'ultimo posto per gioire nel Cuore di Dio. Le gioie terrene non sono per voi, ma (le gioie sono) in Cielo, nel contemplare l'Amore di Dio e il Volto raggiante del Padre, ed Io, per ognuno di voi, rispondo “Amen(Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) non siano tristi i vostri cuori ma gioiosi perché morire è vivere: nascere nel Cuore di Dio! (Mosè) proprio questo vogliamo, Giovanni: “nascere nel Cuore di Dio”: lo desideriamo con tutto il cuore! (Piccolo Giovanni) e nascere nel Cuore di Dio è prendere la Croce, portarla sulle proprie spalle e salire il Monte! “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua” perché la vostra è piccola, ma Gesù per voi porta quella grande ed Io lascio scendere ancora il mio Alito <4 colpi di tosse con un'alitazione> (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) come bravi discepoli avete imparato a rispondere “Amén”! Vi chiedo ancora di pregare per tutti i Figli Ministri: non lasciateli soli, non lasciateli nell'Orto degli Ulivi, ma pregate per ognuno di loro e stringeteli ai vostri cuori come Gesù ha abbracciato la Croce per tutti. In questo tempo vi chiedo di pregare per tutti i sacerdoti: nel tempo dell'alba nuova che sta per sorgere, perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre e non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedervi “avete lavorato nella vigna?”, verrà a chiedervi i frutti: cosa presenterete? Cercate nei vostri cuori e togliete quello che non appartiene a Dio, perché Io parlo a voi e parlo all'umanità intera; fate trovare a Gesù i frutti della Croce, i frutti del perdono, i frutti del suo amore distaccandovi dalle cose del mondo. Figli miei, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. È l'amore, solo l'amore lo annienta, e voi siete figli dell'Amore, figli della Luce e potete combatterlo tenendo alto il santo Vangelo e vivendo in pieno il Vangelo di questo giorno, figli del mio Cuore! Offro a te il mio Alito: donalo al Giglio! <3 colpi di tosse con un'alitazione> (Telesfore) Amén! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) ora vi chiedo ancora una volta: ci sarete tutti quando Gesù verrà? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ci sarete tutti quando Gesù verrà? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è bello vedere il tuo sorriso perché la promessa di Gesù non viene meno, non è come quella degli uomini! “Aspettatemi, Io verrò, ma aspettatemi con la lucerna accesa”! Sia la vostra fede salda come la Roccia, figli miei, e come Sacerdozio vivo ed eterno, Io vi ho insegnato ad essere Rocce e a vivere e a camminare tenendo alto il santo Vangelo e a mangiare sempre quel Pane fresco che è il Cuore di Dio; non cercate altro cibo ma cercate solo il Pane dei Cieli! Ora siete pronti? sono disposti i vostri cuori ad accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi, figli: preparate i vostri cuori, preparateli all'alba che Dio accende ancora una volta perché vi ama e il suo Amore è duraturo e si dona, si dona e non ha misure, non ha limiti, si dona in pienezza, e la sua pienezza è pienezza di Dio! Preparate i vostri cuori e fate festa perché il Banchetto è in mezzo a voi: è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza per donarsi alle Spose!(*) Liberate i vostri cuori e fate entrare Gesù!(*) In questo istante lo chiedo anche a te, Giglio!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) mio Signore, mio Dio!(*) Mio Signore, Figlio mio!(*) Mio Unico Cibo!(*) Salvezza dell'anima mia, ora che sei venuto ad abitare nel mio Cuore, fa che io non mi separi mai più da te, mio Signore, mio Dio, Figlio mio! (Piccolo Giovanni) ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli, nell'alba nuova che sta per nascere, l'alba che il Padre ha preparato per ognuno di voi e per l'umanità intera: l'alba della Croce, perché è l'alba di Dio e Dio vi usa uno ad uno! Nel lavorare nella sua vigna usa te, Giglio, e aspetta le tue braccia come aspetta le braccia di tutte le pietruzze per sollevare le Mura e per abbracciare la Croce e donare all'umanità il sorriso del Cuore Immacolato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore di Maria! Crescete sempre nell'amore e nella santità perché Dio vi vuole tutti salvi e santi per gioire nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. E nella gioia che Dio lascia scendere nei cuori di ognuno di voi innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro che sei nei Cieli! Padre Nostro che sei nei Cieli e abiti nei cuori di ognuno di noi, non abbandonarci in quest'alba che sta per sorgere! Dona ai cuori di ognuno di noi la luce di poter vedere il tuo Amore, la luce di poter abbracciare la tua Croce, la luce di poter camminare sulle spine che Maria fa gioire per ognuno di noi, perché abbracciando, raccogliendo e camminando sulle spine di Maria, arriviamo nel Cuore di Dio e la luce si accende sempre di più!(*) Non abbandonarci!(*) (il Padre) lascio scendere l’Amen del mio Cuore, figli! Amen, figli miei, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) rimanga sempre con voi l’Amén del Giglio e cresca, figli miei!(*) Nella Luce e nell'Amore di Dio, Io sigillo i cuori di ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera abbracciando i santi Dolori del Parto vivo della Croce. Non dimenticate che Maria vi partorisce attimo per attimo, e nella gioia del Parto, Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) andate in pace e portate a tutti la gioia che Dio ha lasciato scendere nei vostri cuori! Tu, Cocciuta del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci, figlia, nel vedere ancora la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi! Figli miei, rimanete uniti nella preghiera e non abortite Gesù quando uscite fuori. Combattete il nemico con l'amore, figli del mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno, e il Sacerdozio è Dio! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli del mio Cuore!(*)  (Giulia) Grazie, Gesù! Grazie, Giovanni! Grazie, Mammina del mio Cuore!

 

 

         2. Ven 31/12/2004 e Sab. 01/01/2005

veglia di Capodanno con Gesù, Giovanni e Maria

 

31/12/2004 Messaggio di Maria (ore 07.30) stanza del venerdì

(l'Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Figlia mia, consola  Gesù: gronda il suo Cuore in questo giorno! (Giulia) come gronda Sangue, Mamma! Cosa posso fare? (l'Immacolata) figlia mia prega e porta tu la Croce per Gesù! (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) Ti benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Amen, Amen, Amen, Amen!

 

31/12/2004  1° Estasi vigile nella Stanza (ore 20.10)

(Giulia) prima di leggere il Vangelo, facciamo la via Crucis, come l'ultima volta che l'ha fatta don Mario!(*) Chiedo sempre perdono a Lui di prendere il suo posto e di dare la forza ad ognuno di noi, di non lasciare il Solco che ci ha indicato!(*) Lasciando l'anno che abbiamo camminato, metto nel Cuore del Signore tutti quelli che telefonicamente si rivolgono bussando al mio Cuore, per bussare al Cuore di Gesù: tutte le Mamme, tutti i giovani, come don Mario mi ha insegnato “anche se non hai tempo di recitare un Rosario per tutti quelli che ti chiamano, fai almeno la via Crucis, oppure un’Ave Maria: quell’Ave Maria fatta col cuore, arriva direttamente al Cuore di Dio e solleva subito l'anima che ha bisogno di aiuto! È una goccia che scende dal Cuore di Dio e va a bagnare e guarire le ferite”! Penso che scenderà, perché Dio è Padre e non abbandona nessuno di noi! Figli, vi dico: andiamo avanti! Sono passati quattro anni, e il numero è bello; è un numero che piaceva tanto a don Mario: I QUATTRO DELLA CROCE! Se siamo andati avanti per quattro anni, penso che non ci lascerà, ma che ci guiderà ancora e ci farà camminare e vedere quel Sole che Gesù ha promesso: “aspettatemi, Io verrò”! E quando Lui verrà porterà a tutti il Sole di Fatima e non dobbiamo essere tristi, anche se la prima sono io, quando abbiamo le sofferenze: quando Gesù si poggia su di noi è con la Croce! Quella Croce sia per noi gioia, sia per noi sorriso, sia per noi amore, perché si degna di guardarci e guardandoci ci stringe forte, forte, come poco fa io ho stretto forte, forte “Giò<si riferisce al ‘tenore’ Giovanni Cavarretta venuto da Milano> donandogli, forse, i miei Dolori e lui trasmettendomi i suoi! Ci siamo scambiati i Dolori di Gesù! È bello quel gesto: è stato bello! E così abbraccio ognuno di voi perché la Croce è santa, la Croce è benedetta e la sofferenza ci fa arrivare a gioire nel Cuore di Dio, anche se a volte sento di non farcela, sembra di voler chiudere, ma noi chiudiamo questo anno aprendo la porta al nuovo anno che arriva, portando sempre la Croce e il sorriso di Gesù! Perché Gesù non ci lascerà e ci darà il premio non solo in Cielo ma anche qui, perché già ce l'ha donato offrendoci la Croce! Chiedo di nuovo scusa a don Mario, il Giovanni di oggi, il Santo Giovanni di oggi, se prendo il suo posto a iniziare la via Crucis!

 

31/12/2004   2° Estasi vigile nella Stanza (ore 20.37)

(Giulia) ora scendiamo giù,  <=nel nuovo Padiglione> sempre con lo spirito di preghiera: non è un banchetto del mondo e non è un cenone di Capodanno del mondo. Quello che Gesù ci chiede è di metterci a disposizione di Dio per ciò che vuole fare di ognuno di noi in questo giorno! Sì, ci metteremo a tavola, mangeremo e berremo di quello che Gesù vuole, ma dobbiamo ricordarci che i nostri cuori devono essere uniti a Gesù, e in questo istante Gesù è triste e soffre! Dovrebbe essere gioioso perché è appena nato, e un bambino appena nato è gioioso, ma purtroppo noi Mamme, noi “mondo”, non gli diamo la gioia che viene a chiederci: la gioia che un bambino meriterebbe e che un bambino dovrebbe avere! E io mi metto in quel Cuore di Bambino Dio che in quest'attimo soffre nel vedere i flagelli che non riusciamo a fermare: LI VOGLIAMO NOI, LI FACCIAMO CADERE NOI, LI FACCIAMO SCENDERE NOI perché non sappiamo ancora amare Gesù, non sappiamo ancora riconoscere il Vangelo! Io chiedo solo perdono a Gesù, perché non so leggere e ho paura di sporcare il suo Cuore che è nel Vangelo, ma ubbidisco perché mi è stato chiesto di leggere!(*) E cosa dirvi? lasciamo questo anno, lo lasciamo promettendo a Gesù di cambiare, di saper riconoscere il fratello quando si presenta dinanzi a noi, e, nel riconoscere il fratello, nell'accogliere i suoi Dolori. Raccogliamo quel Bambino che è sceso per noi! Scenderà ancora per noi, perché Dio non ci lascerà: non sarebbe Dio, sarebbe solo un libro scritto e le parole volerebbero col vento, ma il vento di Dio è Roccia e non vola, si ferma e si forma sempre di più nei nostri cuori, perché Dio abita nei cuori di ognuno di noi e dobbiamo essere noi a farlo vivere; dobbiamo essere noi a rimanere Roccia; non riesco a fermarmi perché forse.. non forse, è Gesù che vuole parlare!(*) E niente!(*) Io dico grazie sempre a Giovanni: don Mario, per tutto quello che ci ha insegnato e quello che ci insegnerà ancora, perché, grazie a Dio, Lui viene a parlare e grazie a Dio viene ad alitare su di noi! E il suo Alito è vita perché Lui è vivo, e, come Lui è vivo, siamo vivi tutti noi! E quel mare che Gesù viene a portarci, è il mare della salvezza, anche se in questi ultimi tempi io vedo un “mare di pietra”: questo ha un significato! Aspettiamo che sia Dio a rivelarlo quando Lui vorrà, perché i tempi li conosce solo Lui, anche se dicono che per sua volontà “li conosco anch'io”, ma il mio dolore e non poter parlare, non poter gridare come don Mario! Vorrei dire tutto, vorrei svelare tutto, ma mi fermo perché ancora non siete pronti! Quanti segreti ci ha svelati, ma noi avevamo gli occhi chiusi e le orecchie tappate da non vedere e da non capire! Ma ora il Parto si sta compiendo e i misteri si apriranno ai nostri occhi, e in questo giorno ci metteremo in pienezza a disposizione di Dio! È da stamattina che ho dato il mio primo “Eccomi”, nel primo messaggio delle 7.30! Gesù ha voluto bagnare le due piaghe che ci sono.. tanto lo avete letto, non faccio pubblicità di portarle, mi metto ai piedi della Croce perché Gesù se vuole questo io sono a sua disposizione. È l'Eccomi che dobbiamo gridare, e il primo l’ho gridato alle 7.30, ma nel corso della giornata ne ho gridati altri, ora lo grido forte nel cuore: “eccomi, Gesù, fa di me quello che vuoi! Ecco, la tua famiglia qui riunita per fare la tua festa, non la festa del mondo: usaci e se serviamo per fermare i flagelli, usa noi, Gesù”! Con lo spirito di preghiera, scendiamo giù e ci disponiamo a metterci a tavola, quando tutto sarà pronto. Ma il desiderio mio è anche quello.. forse più forte di me, di Telesfore, è quello di mettere.. di far vedere una cassetta: l'ultimo 24! Non è mai l'ultima perché è sempre “inizio”, l'ultima messa celebrata su questo Altare, <si riferisce all’ultima messa celebrata da don Mario nella Stanza il 24/12/2000> ma ne sta celebrando tante alla presenza di Dio! Telesfore vuole far vedere la cassetta dell'ultimo 24 di Giovanni; quindi, nell'attesa che si preparerà tutto e si metterà questa cassetta.. sarà un po' dura, ma penso che ci aiuterà! Io vi do gli Auguri adesso, poi ce li daremo anche dopo! Auguri figli.. (Tutti) ..grazie.. (Giulia) ..di crescere sempre, di vivere sempre col Vangelo e di non dimenticare mai quello che don Mario ci ha insegnato! Né altri sacerdoti che verranno mandati da Dio non cambieranno niente, perché tutto quello che porteranno è sempre passato su quello che è nel Cuore di Giovanni, perché Giovanni non ha mai cambiato e non cambierà mai il Vangelo: ha vissuto e vivrà e ci insegnerà ancora! Dobbiamo accogliere con amore, io per prima, con ubbidienza, ad ascoltare la Chiesa e i sacerdoti, su tutto quello che verranno a portarci, perché ci porteranno a Gesù e noi porteremo anche loro! (Tutti insieme a Giulia) Amèn! (Giulia) sempre con spirito di preghiera e silenzio si scende giù! <giunti al “Padiglione” viene fatta vedere la video cassetta dell’ultimo 24 di Don Mario, nell’attesa della cena che inizia verso le 22.35 circa> sia lodato Gesù Cristo! (Tutti) oggi è sempre sia lodato! <la video cassetta, intanto, è giunta al momento in cui don Mario distribuiva l'Eucaristia> (Giulia) visto che lì sta già dando il Corpo e il Sangue di Cristo, noi iniziamo a mangiare perché stare a tavola è prendere Gesù: è celebrare! Gesù questo ha fatto: mettersi insieme agli Apostoli e spezzare il Pane e bere il Vino, e noi ora ci mettiamo a disposizione nel mangiare e nel bere, aspettando quello che Gesù vuole da noi. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Tutti insieme a Giulia) Amen!

 

31/12/2004   Messaggi di Maria e del santo Giovanni (ore 23.24), nuovo Padiglione

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre; (l'Immacolata) sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*) Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino, i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora con i santi Dolori del Parto vivo della Croce del mio e del tuo Gesù, che passano attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre; abbraccia con amore l'umanità intera e porta sulle tue spalle la Croce di Gesù che stanno calpestando, figlia mia! (Giulia) Mamma, Mammina del mio Cuore, come si può mettere sotto i piedi quel Legno? (l'Immacolata) vedi, figlia, la stanno calpestando! (Giulia) Mamma! (l'Immacolata) vuoi prendere nelle tue braccia Gesù? (Giulia) sì!(*) Gesù! Gesù, il tuo corpo è un flagello! (l'Immacolata) voi lo accogliete, lo abbracciate e lo amate, mentre fuori viene calpestato e sputato! (Giulia) Mamma! (l'Immacolata) guarda, figlia, guarda cosa fanno a Gesù in questo istante! (Giulia) Mamma, non reggo!(*) (l'Immacolata) pregate, figli, pregate e consolate il mio Gesù; consolate il mio Divino Figliolo che in questo istante viene cacciato fuori e calpestato sotto i piedi! Almeno voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, dategli da bere perché ha sete: ha sete del vostro amore, e bevete con me! E bevendo col mio Gesù, raccogliete le lacrime di Gesù e dissetatevi col suo Amore e con la sua Letizia(*). Ecco la sete che Gesù ha in questo istante: DI RACCOGLIERE L’UMANITA’ E PORTARLA NEL SUO CUORE E FAR FESTA, come state festeggiando voi l'alba nuova che nasce nei vostri cuori, l'alba che Dio vi sta regalando; ma siate pronti e preparati, vigilate, figli, perché il nemico è sempre dietro l'angolo a farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo con l'Amore di Dio, bevendo le lacrime di Gesù(*). Ecco la sete del Cuore di Dio! Ma non fermatevi, camminate sempre sulla Via stretta del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figlioli del mio Cuore, Io sono venuta in ubbidienza al Padre a portare il Sigillo del Cuore di Dio in questo giorno, e a preparare i cuori di ognuno di voi all'alba che sta per sorgere, e sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! È la Parola che dovete mangiare e donare ai vostri figli, ai vostri fratelli, all'umanità intera, nell'Alba che sorge! Figli del mio Cuore, Dio vi ha scelti uno ad uno e ha sigillato i vostri cuori, i cuori di ognuno di voi, i cuori dei figli che  sono uniti a questa santa preghiera e i figli che avete portato nei vostri cuori, e nessuno sarà scartato, nessuno sarà messo da parte, perché Dio non fa alcuna distinzione e lascia scendere la Quiete e la sua Pace nel cuore di ognuno di voi, figli miei, ma dovete essere saldi nella fede e rimanere Roccia, e se siete saldi potete dire alla montagna “spostati” e la montagna si sposta! I vostri cuori saranno tutti consolati, perché i vostri Nomi sono scritti con lettere d'oro nei Cieli, e non dovete temere niente e nessuno perché Dio ha trovato grazia nei vostri cuori, in ognuno di voi, figli, e ha poggiato la Croce e dovete essere gioiosi nell'abbracciare il Legno in quest'alba nuova: nell'alba di Dio, figlioli del mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato nel vedere l'umanità che si perde, l'umanità che non accoglie il mio Figliolo Gesù! Ma l'ho consegnato nelle braccia della Cocciuta e lei lo consegna ad ognuno di voi, accogliendo i Dolori vivi del mio Parto: del Parto della Croce, i Dolori di Gesù nell'essere flagellato, cacciato fuori, nell'essere sputato, preso a pugni, preso a schiaffi e frustato alla colonna dell'amore! Figli, Dio vi ha donato un fiore in quest'alba, non fatelo appassire, ma donate l'acqua del vostro amore e lasciatela sgorgare nei vostri cuori accesi di quella Fiammella che solo Dio può accendere nei cuori di ognuno di voi, figli miei! Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, dovrai soffrire ancora a causa del tuo “”, “dell’Eccomi” che hai donato a Dio quando ti ha chiamata e mandata sulla terra, perché tu vivi in questo mondo, ma sei stata mandata da Dio ad accendere la lucerna, ma la lucerna di Dio, non quella del mondo! Figli, ora unite la Catena santa(*) e in questo istante implorate Misericordia al Padre! (Telesfore) Misericordia! (Tutti insieme all’Immacolata) Misericordia, Misericordia, Misericordia, Misericordia, Misericordia, Misericordia, Misericordia! (l'Immacolata) e fermate i flagelli che stanno scendendo in questo istante! <la Madonna si emoziona e piange> Figli miei, come Mamma, il mio Cuore gronda Sangue nel vederli! Sostenete il Cuore della Cocciuta, perché Dio le fa vivere attimo per attimo tutti i flagelli che scendono sull'umanità! Pregate, pregate e vivete l'alba che Dio vi sta regalando, nell'essere stracci, servi inutili dinanzi ai piedi della Croce, perché Dio questo chiede ai vostri cuori in questo istante! Accendete la candela della nuova alba che Dio vi dona! Io, come Mamma, ho stretto la mano di Dio per non farla abbassare; voi, come figli della Croce, pregate, pregate e sostenete la Piccola Cocciuta del tenere i veli che scendono sull'umanità intera! Voi siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, mentre l'umanità offende e uccide ancora una volta il mio Divino Figliolo! (Giulia) Mamma, Mamma, lo stringi ancora di più il mio Cuore: aprilo tutto! Non solo il mio Cuore, ma fa che Gesù si poggi sempre di più su di me! Fa che Gesù non soffra in questo istante! Usate solo la lancia!(*) (l'Immacolata) eccoti accontentata! Mentre Gesù viene trafitto e flagellato, i Dolori vivi del Parto della Croce accarezzano il tuo corpo, figlia, e accarezzano il corpo del Giglio! Guarda, figlia, guarda l'umanità e apri il tuo Cuore abbracciando in pienezza il Legno della Croce e rispondendo “l'eccomi” del Cuore di Dio! (Giulia) Mamma, Gesù gronda Sangue! (l'Immacolata) bevi, bevi il Sangue di Gesù! Bevete anche voi il Sangue di Gesù, figli miei, e accogliete i Dolori del Parto, i Dolori che Dio sta poggiando su di ognuno di voi(**). <scocca la mezzanotte e fuori si sentono forti i botti di capodanno> Come Mamma vi chiedo ancora di legare la Catena(*) e di chinare i vostri capi solo dinanzi alla Croce di Gesù e di distaccarvi dalle cose del mondo!(*) Il Cuore della Piccola Cocciuta sta grondando Sangue(*) nel vedere Gesù flagellato! Giglio, mi rivolgo a te: raccogli il Sangue della Divina Misericordia e bagna i cuori di pietra, falli diventare di carne per amare e lodare solo il mio Gesù! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) non temere, ma alzalo, figlia, e guarda Gesù e donalo all'umanità intera, non come lo stanno donando in questo istante, ma donalo attraverso i Dolori del Parto!(*) Anche Io ho gridato nei Dolori del Parto, ma tu vuoi gridarlo nel silenzio e nell'abbraccio della Croce? (Giulia) Mamma, è poco quello che so offrire a Gesù! Permettetemi di gridare solo nel Cuore e di far passare nei cuori dei miei figli l'Amore e i Dolori di Gesù per poter sollevare le Mura che sono ormai a terra! (l'Immacolata) figlia mia, rispondo “Amen” al tuo Amore e al tuo “eccomi a Dio”! Ora vi lascio all'abbraccio del santo Giovanni di oggi! Vi invito ad accoglierlo! Volete vivere il suo Amore? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete ardere.. (Tutti) ..sì.. (l'Immacolata) ..nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo? (Tutti) sì! (l'Immacolata) perché Giovanni viene soltanto a portare la Verità del santo Vangelo e ad unire il suo Amore ai vostri cuori! Volete questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) nell'Amore e nell'Ubbidienza a Dio Padre, Io vengo a portare l'alba di Dio e a segnare il cuore di ognuno di voi con la Parola viva del santo Vangelo! Figlioli del mio Cuore, in ubbidienza al Padre mi siedo un po' e invito ognuno di voi a sedersi!(*) <Giovanni si rivolge ora a Giovanni  Cavaretta di Milano> Piccolo Giovanni nuovo, stringi ancora la mia mano! Ho accarezzato il tuo cuore come ho accarezzato il cuore di ognuno di voi, e ti invito a poggiare la tua mano sul Cuore della Cocciuta! Non temere figlio mio, se sentirai i Dolori della Croce, perché Dio ti ha scelto, Dio ti ha chiamato, come ha chiamato ognuno di voi! Ma ad ognuno di voi viene donato un compito: lavorare nella vigna di Dio, e sulle tue spalle il Padre si è poggiato ancora di più come si è poggiato sul Giglio! Vivete nella stessa musica del Vangelo di Dio col Giglio e porterete i frutti dell'Amore del Padre, perché Dio conosce i vostri cuori. Se grondano Sangue, come gronda Sangue il Cuore della Cocciuta, è perché Dio vuole questo da ognuno di voi, dal Giglio e da te. Giovanni, la tua sofferenza e la tua Croce stanno salvando molte anime e devi essere gioioso per questo, figlio mio, e non cadere per terra per le cose del mondo, ma inginocchiati dinanzi alla Croce! Il tuo cuore sarà consolato e gioirà perché un fiore sta sbocciando nel tuo cuore, figlio! Fratello del Cuore della Croce, hai visto l'alba di Dio: l'alba della sua Misericordia! Sei stato chiamato a vivere questa alba e a distaccarti dalle cose del mondo! Sii forte ancora e porta il sorriso di questa alba a coloro che trafiggono il tuo cuore! E anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, portate l'alba che Dio vi sta donando e pregate, pregate per i Figli Ministri, e col vostro amore accendete i cuori spenti e amate, amate e sconfiggete il nemico accendendo il sorriso di Dio nei vostri cuori! Donatelo ai figli che non conoscono e non vedono l'Amore e la Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Giglio, mi rivolgo ancora una volta a te: grida l'Amore di Dio, grida la Verità di Dio  e non temere niente e nessuno! Sai bene che il Solco di Dio è lungo ed è profondo: non lasciarlo, ma vai avanti col tuo Sangue come l’ho bagnato Io nel tenere alto il santo Vangelo e nel donare a tutti la Luce e la Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Figli miei, ora Io ho sete: donatemi da bere e bevete con me, figli del mio Cuore; ma ricordate: abbracciate i cuori di tutti i Figli Ministri e non lasciate solo l'Uomo vestito di bianco! Combattete il nemico, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici e vivete il Vangelo dell'alba nuova! La Cocciuta viene per  abbracciare i Chiodi e i Dolori del Parto, per fermare il flagello che sta scendendo in questo istante! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) sì, figlia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora bevete solo tre sorsi: Padre, Figlio e Spirito Santo, ma rimanete ancora a far compagnia al Padre che è vivo e reale ed è in mezzo a voi e vi dona la gioia di abbracciare i cuori di ognuno di voi!(*) Di abbracciare il tuo cuore, Giovanni, e di donare la forza di cantare le lodi di Dio all'umanità intera! Ecco perché sei stato chiamato a venire ad offrire i tuoi dolori nella Dimora del Padre! Hai portato il seme del tuo amore: lascia che l'albero cresca, figlio, e lascia che Dio usi il tuo cuore e non temere niente e nessuno, ma cammina nel Solco di Dio, perché Dio ti userà ancora e il tuo “eccomi” è pieno! Figlio, sei stato scelto nel grembo materno per portare i frutti e l'Amore di Dio all'umanità! Vai avanti e non fermarti, e voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, non fermatevi ma tenete alto il Vangelo: la Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Telesfore, vuoi fare l'alba con Dio? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) destati dal sonno! E anche voi, popolo del mio Cuore, destatevi dal sonno e mangiate per coloro che non hanno cibo! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) aspetto "l'Eccomi" di ognuno di voi! (Tutti) ECCOMI! (Piccolo Giovanni) piccolo Giovanni del mio Cuore: è gioioso il tuo cuore in questo istante? (Giovanni) sì! (Piccolo Giovanni) tienilo sempre acceso! Ora fate festa perché Dio rimane ancora in mezzo a voi, ma sostenete la Cocciuta nei Dolori della Croce! Non spaventatevi, il Padre la porterà per un istante nel suo Cuore!(***) <Giulia rimane esanime per molti minuti> ora devi ritornare tra i tuoi Discepoli, figlia! (Giulia) Giovanni, non posso rimanere? (Piccolo Giovanni) dona la pace dell'alba di Dio all'umanità e ai tuoi figli! Rimanete uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ma state attenti. La Cocciuta ora deve ritornare: sostenetela, Dio si poggerà ancora su di lei! <Giulia esce dall'estasi per alcuni minuti. Poi entra di nuovo in estasi e, per molti minuti, alterna momenti di sofferenza fisica con stati di svenimento. Poi, all'improvviso  rimette quello che ha mangiato e inizia l'apparizione di Gesù>

 

01/01/2005  Messaggio di Gesù (ore 01.00), nuovo Padiglione

(Gesù) non temete, sono i mali del mondo: ha gettato via le brutture, figli, perché l'alba e il Parto sono accesi nei vostri cuori!(*) Ecco la Stella che ora brilla nel cuore di ognuno di voi, figli! L'alba di Maria è accesa ed è sigillata con la Croce, e Giovanni vive nei vostri cuori, nel cuore di ognuno di voi, come arde nel Cuore della Cocciuta, figli!(*) Giglio, ardi anche tu nel mio Amore, ardi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché il nemico è stato annientato! Maria ha schiacciato il suo capo e il Cuore Immacolato trionferà! Preparatevi ad accogliere il Sole dell'Amore di Dio, ma la Cocciuta ancora dovrà soffrire! Voi fate festa, ma lei deve rimanere ancora nel mio Cuore! Non sia turbato… <audio non intelligibile> …cantate l'inno di lode e siano gioiosi vostri cuori, figli!(*) aspetto!(*) aspetto!(*) (Tommaso) Gesù, non abbiamo capito. Quale inno vuoi che cantiamo? (Gesù) ciò che è nel cuore del piccolo Giovanni! <Giovanni Cavaretta comincia a cantare ‘Panis Angelicus’. Alla fine del canto i presenti applaudono> Figlio del mio Cuore, non solo questa sofferenza deve accogliere la Cocciuta, ma in questo tempo Dio si poggerà sempre su di voi vomitando le brutture del mondo, lasciando sbocciare i Gigli nel Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Il suo Cuore è bello: manderà sempre di più l’Alito e l'Amore, ma nella sofferenza e nell'abbraccio pieno della Croce! Figli, voi rimanete uniti e non dividetevi perché questa nuova alba che è accesa nei vostri cuori, è l'ultima alba; ma non temete, solo Dio conosce l'ora e il giorno e si serve di ognuno di voi! Lavorate tutti nella vigna e donate al Padre i frutti del vostro amore! Rimarrà ancora nel mio Cuore la Piccola Cocciuta, ma ve la lascerò, non temete! Siate gioiosi: ha salvato molte anime e anche voi siete salvati! Tu, Giovanni, ne salverai ancora con i tuoi dolori e con il tuo “Eccomi” e con le croci! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, amatevi gli uni gli altri e scambiatevi l'Alito che è acceso! Sia viva e fate ardere la fiammella dei vostri cuori: la fiammella che Dio ha acceso, ma spegnete e gettate via, come la Cocciuta, ciò che è del mondo! Vomitate il male e fate sbocciare i gigli nei vostri cuori!(*) Mangiate ancora per coloro che non hanno un pezzo di pane e non hanno un tetto! Fatemi nascere e non abortitemi, ma state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Usate l'amore, combattete col mio Amore, figli miei! Ora vi dono il mio Alito! <6 colpi di tosse con un'alitazione> accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ora vi lascio la Cocciuta! Siate gioiosi, ma rimanete ancora uniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!

 

01/01/2005   3° Estasi vigile nel Padiglione (ore 01.20)

(Giulia) sento un po' di freddo ma io vi do' gli auguri più caldi che Gesù ha messo nel mio Cuore: auguri, tanta pace e tanta letizia! Auguri di essere veramente figli della Croce! Non ho le forze ma vi stringo tutti quanti al mio Cuore! Gesù vuole questo da noi: gioire in questo giorno! Ma non spaventatevi, non vi lascio, ancora Gesù non mi vuole; forse creo io un po' di confusione in Cielo, ma ancora mi vuole qui in mezzo a voi per aspettare il Sole: dobbiamo aspettarlo insieme per poi brillare tutti quanti! Dobbiamo aspettare il Giglio e i Gigli che verranno! Io ho freddo, ma do' calore ad ognuno di voi e a Gesù, il calore del suo Amore e l'augurio di quest'Alba Nuova! Vi dico che saremo perseguitati, ma Gesù non ci abbandonerà perché è dinanzi a noi a camminare. Egli è a segnare il Solco e se io tremo è il suo Amore che mi fa tremare, e se lo sentirete anche voi, perdonatemi!(*) Chiedo perdono a Giò <= Giovanni Cavarretta> perché lo sentirà più degli altri, perché ha preso il mio per donarmi un po' di forza e di respiro! Auguri, auguri da parte di Gesù! (Tutti) grazie! <seguono gli applausi di tutti> (Giulia) è a Gesù, a Maria e a Giovanni, l'applauso che avete fatto, io non sono degna.. <continuano forte gli applausi> ..di riceverli; è solo a loro che dovete donarli, e se Giò dirà qualche altra cosa che è nel suo cuore per Gesù e per Maria.. perché lo sento.. (Giovanni) Io devo dire qualcosa… <audio non intelligibile> …io voglio dire che è meglio che mangi, perché mi mancano un po' le forze! Beh, intanto, auguri a tutti perché non abbiamo avuto il tempo nemmeno di poterlo dire.. penso.. da altro tipo di informazione, messaggi e.. non lo so. L’unica cosa che vorrei dire a tutti di cuore è che il nuovo anno ci porti a capire cosa fare nel Nome di Dio, al momento giusto.. con le persone giuste, quel modo giusto.. solo questo, solo questo augurio, poi il resto viene tutto da sé! Auguri! (Tutti) grazie! (Giovanni) auguri!(*) <di nuovo applausi, ma in seguito c'è il rimprovero di Giulia perché i presenti sono usciti fuori dal silenzio orante della preghiera> (Giò) ..dicevo solo che bisogna, forse, riflettere sul motivo perché uno si trova qua.. perché, forse, voi l'avete fatto più spesso.. adesso non so se è del tutto personale ciò che stavate discutendo, però se ognuno si concentrasse a capire il perché ci si trova qua, il perché di tutto questo, il perché  Dio ci porta qua, e allora.. forse, questo ci aiuterebbe anche a capire cosa fare per portare altra gente, perché il processo di evangelizzazione non è solo il fatto che noi capiamo, noi riceviamo, quindi siamo delle persone particolari perché siamo qua e quindi.. è speciale etc. etc., questo non è un merito nostro.. cioè, siamo qua ed è così, e dobbiamo essere grati, capire perché siamo qua, per spiegare agli altri, per portare altri, questo diventa un nostro dovere, perché nulla ci viene dato senza motivo! Se qualcosa ci viene dato, dobbiamo dare! Allora approfittare di questi momenti dove si è insieme per capire come fare per dare agli altri, come dare agli altri, in che modo spiegare agli altri; perché forse è facile tante volte rivolgersi a Dio: perché abbiamo bisogno, perché c'è una necessità o perché un parente sta male; il difficile, invece, diventa parlare con gli altri di Dio, quando la gente sta bene e ha tutto, perché apparentemente ha tutto, quindi non c'è bisogno di niente. È come il teatro, forse: è più difficile far ridere la gente che farla piangere, perché se uno è triste e ha da rappresentare qualcosa, è allora che succede qualcosa di brutto; va be’, “sei triste e riesci a far piangere”, ma il difficile è portare le cose difficili della vita: è il palcoscenico, e nonostante ciò dovete ridere e fare ridere! E così è con Dio: chi sta male, spesso, ci arriva in qualche modo da solo a Dio, perché è in tutti noi, nella gente che sta bene e che sta male, quindi ci si arriva da soli, perché essere.. quando si è spinti al limite, così si arriva a cercare qualcosa che ci aiuti! Chi sta bene, no, infatti! Vedete, non sono qua? non sono qua a cercare Dio? Quindi questo è quello che bisogna capire: “cosa fare per far riflettere quelli che pensano di non aver bisogno di Dio”, solo questo.. di questo bisogna parlare, cercare di capire come sfruttare il momento, questo momento di incoraggiamento, insieme, e poi andare fuori! Sì, è un po' come facevano gli apostoli, forse, un esempio che risale a molto tempo fa, però è così, quando si sta insieme ci si rafforza per andare poi fuori a portare agli altri quello che ci è stato dato. Questo è l'unico dovere che abbiamo, secondo me! Prego! (Giulia) grazie! Io chiedo ancora scusa se vi ho rimproverato.. <audio non intelligibile. Da questo punto, Giulia, non in stato di estasi, racconta alcuni ricordi personali del Santo Giovanni di oggi e le sue catechesi> Amen! (Tommaso) Scusate! Volevo dire anch'io due parole! Giusto per rincuorare ognuno di voi a prendere seriamente quest'Alba, affinché i nostri cuori si riempiano, veramente, dell'Amore di Dio e possiamo, veramente, da oggi, come ci dice sempre Gesù.. da oggi, non da domani, riempirci di questo amore e donarlo veramente a chi ci è vicino, perché se non sappiamo donarlo a chi ci è vicino, non potremo mai donarlo neanche a chi è lontano! Ecco, allora, immergiamoci nella preghiera, nell'amore che, indegnamente, il Signore dona ad ognuno di noi! Quest'Alba Nuova che è un mistero di Dio, affidiamoci al Lui affinché nell'ora giusta comprendiamo e potremmo dire “Signore, io c'ero, io ti presento il mio lavoro, io ho donato tutto me stesso con l’Eccomi vero, l'Eccomi che ci viene a chiedere Giovanni e che la Cocciuta chiede e risponde per ognuno di noi”! Allora faccio anch'io gli auguri a tutti voi e all'umanità intera! Che il Signore entri veramente nel cuore dell'umanità e possa essere salva! Amen! (Tutti) Amen!

 

01/01/2005   Messaggio di Gesù (ore 03.30)

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figliuoli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, gli Angeli, i Santi tutti del Cielo, il Servo Santo della Croce, il Santo Giovanni di oggi e Maria, la Madre mia Addolorata. Siamo venuti ancora a portare l'Alito del Cuore del Padre e il Pane fresco della Parola e la stella dell'alba nuova che si è accesa per volere di Dio in mezzo a voi e nell'umanità intera. Figli del mio Cuore, vengo in mezzo a voi perché sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna e abbracciare ancora l'Albero della Croce, perché il mio Amore non ha misure, non ha limiti, e vi porto sempre la farina per impastarla e donarla ai Figli Ministri, Parte Eletta del mio Cuore Immacolato. Vi dico grazie, figli, per aver lavorato nella vigna, e in questo giorno vi invito ancora a camminare nel Solco che è lungo ed è profondo. Vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo, a mangiarlo, a viverlo e a farlo conoscere ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati; non lasciate nessuno senza il mio Pane fresco, quel Pane che vi ho donato attimo per attimo. E in quest'alba nuova avrete ancora il mio Pane, ma pregate, figli, e non dimenticate i tre giorni di buio che scenderanno sull'umanità. Pregate e non lasciatemi solo nell'Orto degli Ulivi; fatemi compagnia, destatevi dal sonno, pregate, e abbracciando la Croce accogliete il mio Alito perché adesso sono Io a farlo scendere! <4 colpi di tosse con un'alitazione> l'Alito della nuova alba! Figli, rimanga nei vostri cuori affinché possiate donarla all'umanità intera; l'umanità che si è spenta; l'umanità che ha dimenticato di avere un Papà che aspetta non i rumori del mondo, ma i cuori aperti di ognuno di voi, perché Io parlo a voi che siete qui riuniti nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e parlo all'umanità intera. Figli del mio Cuore, come vi invita il figlio Domenico a tenere alta la Croce e a vivere nella povertà e nell'amore, come vi invita il Piccolo e Santo Giovanni di oggi nell'abbracciare e nel gridare “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”, così anche voi abbracciate l'alba di Dio e camminate sempre nel Solco, come Maria, Madre mia e Madre di ognuno di voi, vi insegna ad essere figli della Luce, figli dell'unica Verità: la Parola del Pane del Cuore del Padre! Abbiamo acceso la Stella e siete stati voi col vostro amore, col vostro “Eccomi”! Non fermatevi e non abortite l'Amore di Dio che viene ad abitare nei vostri cuori! Ora che uscite fuori, non puntate il dito verso il fratello, e non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate tutti i vostri nemici, e, dopo aver portato i vostri nemici, avvicinatevi al mio Banchetto per far festa, figli del mio Cuore! Giglio del nuovo sorgere, Giglio della nuova Stella, allarga le braccia e accogli i Chiodi che Dio mette nelle tue mani e attraverso i tuoi piedi! Non fermarti dinanzi a niente e a nessuno, ma grida ancora il mio Amore, la mia Verità, perché la Stella che il Padre ti ha donato è la Stella del Cuore della Croce mandata da Dio per annientare il male! Accogli le persecuzioni, figlio mio, Giglio del mio Cuore, perché hanno perseguitato me e lo faranno anche con voi! Ma non fermatevi, andate avanti uniti nella catena del Cuore di Dio!(*) E unendo la Catena di Dio, nell’alba nuova innalziamo al Padre la preghiera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Padre, ora che hai regalato un'altra alba l'umanità intera, guarda benigno i tuoi figli che sono qui riuniti nel tuo Nome, e fa che quella Stella che si è illuminata, non venga spenta, non venga calpestata, non venga abortita, Padre! (il Padre) Io rispondo: Amen! (Tutti) Amen! (Tutti  ripetendo dopo il Padre) Amen, Amen, Amen! (Gesù) Amen! Rimanga sempre l'Alito di Dio nei vostri cuori, e, rimanendo l’Amen, Io vi saluto benedicendo i cuori di ognuno di voi, e quando mi chiedete l'alba non addormentatevi, ma vigilate, figli! Ora Io vi saluto col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Andate in pace, portando la Luce del Cuore di Dio che avete ricevuto, all'umanità intera e ai vostri cari! Figlioli, grazie per avermi fatto compagnia, grazie per avermi ospitato e non gettato fuori come l'umanità! Grazie, figli, siate benedetti ora e per l'eternità, perché i vostri Nomi brillano nei Cieli! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli che cadono di qua e di là, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena, fatelo anche voi! Figli miei, lodate e benedite Dio per tutto quello che lascia scendere su di voi! Andate in pace nella gloria del Padre, figli del mio Cuore, ma non spegnete l'alba! (Giulia) Gesù, rimani sempre con me! (Gesù) diventi sempre più Cocciuta: Giovanni abita nel tuo Cuore! (Giulia) Gesù, come è bello stare in Paradiso con tutti voi! (Gesù) ora devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) eccomi, Gesù! Grazie, Papà! Grazie, Gesù! Grazie, Giovanni! Grazie, Mammina del mio Cuore! (Gesù) Io rispondo: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amen! (Gesù) ora abbracciatevi gli uni gli altri con l'abbraccio della Croce che è in mezzo a voi(*), e aspetto il vostro amore! La Cocciuta abbraccerà ognuno di voi e alla fine deve tornare in mezzo a voi, ma state attenti, soffrirà ancora!

 

 

 

        3. Giov 06/01/2005, ore 21.09, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre  (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore!  (Giulia) Gesù, donami il tuo respiro!(*) Gesù, tu cammini ancora nel mare di Sangue, ma il mare ancora è di pietra! E dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti, ma ora li vedo tutti di pietra perché i loro abiti sono tutti bagnati di Sangue! Gesù, solo il tuo è bagnato sul cuore! (Gesù) sì, figlia, sono le lacrime che scendono dai miei occhi a bagnare il mio abito sul cuore! (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia mia, guarda anche in questo giorno, ma non spaventarti per ciò che vedi!(*) (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) di’ solo che vedi due flagelli che stanno scendendo in questo istante!(*) (Giulia) Gesù, non posso far nulla? (Gesù) prega e invita i tuoi figli che sono qui riuniti a pregare col cuore! (Giulia) Oh, Gesù! Gesù, quanto dolore, quanto dolore offriamo al tuo Cuore e tu vieni a visitarci ancora,  vieni a portare il tuo Amore, la tua Misericordia Infinita, e noi non riusciamo a vederla! Oh, Gesù, come siamo ciechi! Quanto poco ardono i nostri cuori per te, Gesù! Gesù, usami ancora: poggiati ancora quanto vuoi! (Gesù) manda il tuo Alito all'umanità dal tuo costato, figlia, e non chinare il capo! (Giulia) eccomi Gesù!(*) (Gesù) ecco il fiume dell'alba nuova che nasce! (Giulia) Gesù, posso chiedere perché il Sangue è diventato di pietra e anche gli abiti dei sacerdoti, mentre quello che esce dai vostri occhi e dalla ferita che avete poggiato su di me, non diventa di pietra?(*) (Gesù) tieni nel tuo Cuore ciò che ho detto! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti i figli che sono qui riuniti, l'umanità intera, i figli che si uniscono a questa santa preghiera e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto i Dolori che in questo giorno hanno offerto al mio Cuore e ai cuori di tutti i figli! Metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e come sempre metto nel tuo Cuore i miei figli! Gesù, sia fatta la tua non la mia volontà, ma poggia il tuo dito sul costato di ognuno di loro e dona ad ognuno la gioia del tuo Amore. Gesù, solo accarezzando i tuoi Dolori possiamo amarti; solo appoggiando le nostre mani sulle tue ferite possiamo capire il tuo Amore, e questo possiamo farlo sui fratelli emarginati, su coloro che non hanno un pezzo di pane! Gesù, aiutaci ad aiutare i piccoli e a rimanere piccoli come tu ci hai chiamati! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! Esce dal mio Cuore squarciato “l'Amén”, ma vi invito a pregare, ad amare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Ma non dimenticate: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce presentandosi come re del mondo! Figli, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Non distraetevi con le cose del mondo e non vivete questi giorni nei rumori del mondo, ma preparate i vostri cuori all'alba della Croce che si prepara, ed è l’ultima alba, figli miei! Ma non temete, Dio non abbandona i suoi figli! La promessa di Dio non viene cancellata dall'uomo, ma siate pronti e preparati ai tre giorni di buio che scenderanno sull'umanità intera! Altre guerre si accenderanno, ma i figli della Croce non saranno toccati! Combatterete con la spada del santo Vangelo perché siete qui riuniti nella Dimora di Dio, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Parlo al tuo Cuore, Giglio: non solo le guerre che si sono, se ne accenderanno altre, e Io aspetto il tuo Cuore! Figlio mio, non tardare! Come ho chiamato i miei discepoli e hanno lasciato ogni cosa per seguirmi, aspetto anche il tuo Cuore per combattere con Maria l'ultima battaglia! Non temere niente e nessuno, e il Cuore di Maria e il mio Cuore è il tuo rifugio nella dimora del Padre, Giglio del mio Cuore! (Giulia) Gesù, devo chiederti se domenica ho sbagliato qualcosa! lo chiedo alla Croce! (Gesù) no, figlia, non hai sbagliato nulla! (Giulia) Gesù, ho fatto del male a qualcuno? ve lo chiedo ancora! (Gesù) figlia, non hai sbagliato, è come quando Io mandavo i discepoli per andare ad annunziare la Parola, e in alcuni villaggi venivo preso a pietre! Io ti ho mandata, ma sulle tue spalle ho poggiato ancora di più la Croce; ma non temere, il Cuore del Giglio è aperto: prega per tutti i figli che porta sulle sue spalle! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora, figlia mia, ti chiedo ancora una volta: vuoi abbracciare con me i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciarli per tutti i sacerdoti? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) guarda bene chi mette i Chiodi!(*) <1º grido>(*) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, i Chiodi sono così grandi! (Gesù) è per tutti i sacerdoti: tienili stretti al tuo Cuore!(*) Sollevati, figlia!(*) Poggiati bene sul Letto della Croce!(*) (Giulia) Oh, Gesù, quanto Sangue: quanto Sangue sta bagnando quel letto dove siete poggiato! (Gesù) anche dove sei poggiata tu, Croce Divina del mio Cuore! Vedi? guarda cosa mi offrono i miei Figli Ministri, in questo giorno!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) Giglio, Giglio del mio Cuore, mi rivolgo ancora una volta al tuo Cuore: prega e unisciti in pienezza al letto della Croce che è preparata per te nella Dimora e non temere, ma come i discepoli, unisciti al mio Cuore con “l'Amen”, figlio mio! (Giulia) Gesù, non piangete, poggiatevi, poggiatevi ancora su di me, ma non piangete! (Gesù) mi poggio su di te e mi poggio sui tuoi figli in questo giorno! (Giulia) Gesù, sono ancora deboli! (Gesù) ma tu li porti sulle tue spalle! Vedi? hanno salito altri gradini; stanno crescendo nell'Amore della Croce e abbracciando la santa Sofferenza, perché Io vi invito sempre a portarla, e Maria, col suo Amore, vi segna la Via per venire ad abitare nel Cuore del Padre, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità, indicandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo e a mangiarlo come Pane fresco, la Verità del Vangelo, la Parola viva che esce dal Cuore di Dio, figli miei, e Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la mia Carne e il mio Sangue: il Pane dei Cieli, figlioli! (Giulia) Gesù! Gesù, donaci sempre il Pane dei Cieli! Gesù, togli.. toglimi tutto, togli anche il mio respiro ma donami il tuo Pane affinché io possa donarlo all'umanità intera!(*) (Gesù) porti il Seme del mio Amore: dona all'umanità tutto quello che il Padre dona a te, figlia! (Giulia) Gesù, com’è bello vedere il fiume del tuo Cuore che avvolge i Discepoli, le Colonne e le Suorine! (Gesù) vi sto avvolgendo perché state lavorando: in questo istante state aiutando Maria a sostenere il velo che vedi! (Giulia) Gesù! (Gesù) non temere, figlia, pregate e tenete sempre alto il santo Vangelo! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno, come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén!(*) Eccomi! Nell'unica Verità, nell'unica Gioia e nell'unica Luce del Cuore di Dio, sono ancora qui in mezzo a voi a portare ciò che ho vissuto e vivo ancora: il santo Vangelo! <Epifania del Signore, giov. della 2° sett. dopo Natale/A  Mt. 2, 1-12> E sono gioioso di portarlo nei vostri cuori e nei cuori dell'umanità intera, nei cuori spenti, nei cuori dove non c'è il calore di Maria che tiene nelle braccia il Bambino Gesù, quel Bambino che, appena nato, era un po' scomodo per tutti: dava fastidio! Ma può un bambino dare fastidio? (Mosè e qualche altro) no! (Piccolo Giovanni) quel Bambino portava la Croce, e quella Croce dava e dà fastidio al nemico, ai Grandi, a coloro che hanno un trono: non come questo,  <indica la poltrona dov'è seduto> i troni del mondo, i troni del potere che non sono segnati dalla Croce! Figli miei, è bello questo giorno ed è bello ricordarlo! È bello ascoltare la Parola, ma è difficile viverla per i tempi di ieri e per i tempi di oggi! È difficile vivere la Parola se non si apre il cuore, se si guarda con gli occhi del mondo e se si ascolta col cuore spento! <sospiro profondo di Giovanni> Chiedo ad ognuno di voi: come avete vissuto il Vangelo di questo giorno?(*) avete adorato quel Bambino, col cuore? è stato portato l'oro del cuore? è stato portato l'incenso della preghiera? è stata portata la mirra?(*) Sono state portate nel Cuore di quel Bambino le guerre che la Cocciuta ha visto! Ma Io parlo a voi e parlo al mondo intero, perché se voi siete qui riuniti è perché avete portato i vostri cuori: almeno per un istante vi siete distaccati da quei rumori e da quella polvere che solleva il nemico, e potete combatterlo amando come vi ama quel Bambino e portando la Croce come Lui la porta: “nato sul letto della Croce per amore e per amare”! Sono belle queste due parole? ........ per amore e per amare”! Ma il suo Amore non si ferma come il nostro, il suo Amore sfonda perché non c'è amore che possa raggiungere l'Amore della Croce, non c'è amore che l'umanità può donare a Dio: solo se liberiamo i nostri cuori, e, come quel Bambino, allarghiamo le braccia e ci distendiamo sul letto della Croce. Come Maria nell'annuncio “un Figlio ti viene donato ma questo Figlio non sarà tuo. Partorirai la Croce e neanche Essa sarà tua, ma tu dovrai inginocchiarti ai piedi della Croce per accogliere tuo Figlio nelle tue braccia e donarlo all'umanità”(*). “Ecco l'oro! Ecco l'incenso! Ecco la mirra!” e Maria che osservava tutte queste cose nel silenzio del suo Cuore! Quale Mamma? Quale amore? Solo l'Amore di Dio, e Dio viene a portarlo nei vostri cuori: vivo, ma l'umanità è ancora sorda! Dio viene a portare questo amore ai Figli Ministri, ma i rumori del mondo sono più forti!(*) Come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito a mangiare il Vangelo di questo giorno, vi invito a gridarlo e a non essere “re del mondo”, ma fatevi “re dell'ultimo posto”, “re della Croce”, “re dei dolori” e vivete e camminate sempre nel Solco che Io vi ho segnato, figli miei! E lo dico anche a te, Giglio: oggi, in questo giorno aspetto il tuo Cuore nella dimora, ma non pensare che sia un Dio ripetitivo, Dio chiama e aspetta “l’eccomi”, ed Io l'ho risposto dal primo istante; ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è l'amore che dovete usare, ma quell'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori nella dimora del Padre; e non dovete abortire quando uscite fuori! Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, sarete perseguitati ancora, ma la Via di Gesù è fatta così, è fatta di persecuzioni, ma ognuno di voi avrà il premio! Più crescete nell'amore, più crescete nella fede, più cresceranno le persecuzioni perché Dio è vivo e abita nei cuori di ognuno di voi e niente e nessuno può cancellare il Progetto di Dio! Il Vangelo viene calpestato come Gesù viene sputato, viene cacciato fuori, non viene accolto, viene messo all'ultimo posto, come la Cocciuta viene decisa, viene cacciata fuori e viene sputata. Ma il Legno della Croce non si può cancellare: Dio È, e quando Dio usa uno Strumento lo usa col suo Amore, col suo Fuoco, e il Fuoco è lo Spirito Santo che arde, arde e brucia fino ad accendere i cuori: i cuori spenti, i cuori che non conoscono l'Amore di Dio, ma Dio si dona perché è Padre! E come Sacerdozio vivo ed eterno, Io vi invito ancora a cercare solo il Pane che viene dai Cieli che Dio vi dona, e distaccarvi dalle cose del mondo. In modo particolare lo dico ai confratelli, ai Figli Ministri: NON ABORTITE PIÙ GESÙ, ma in questo giorno fatelo vivere, figli miei! Giglio, fallo vivere e donalo nei cuori dell'umanità intera, perché Dio ti sta chiamando: non tardare, figlio mio! Volete destarvi dal sonno? volete l'Alito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) del Cuore del Bimbo? (Tutti) sì! <4 colpi di tosse con un'alitazione> (Piccolo Giovanni) accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità! La Cocciuta vi regala anche il suo dal Cuore aperto! (Giulia) Giovanni, posso dirti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) eccomi!(**) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie, figli miei, discepoli del mio Cuore: in questo giorno il Padre vi sta usando! Ora voi pensate di essere qui.. la Cocciuta ha visto un velo, e questo velo, se scendeva, non era tutto quello che state vedendo in questi giorni: <si riferisce al maremoto che ha colpito alcuni giorni fa l'estremo oriente e che è stato causa di morte e di distruzione> era molto più grande! State aiutando Maria ad alzarlo, perché era già arrivato a questa altezza! <circa un metro> E in questo giorno Dio sta usando ognuno di voi: i vostri corpi sono qui nella dimora, nel luogo dove il nemico non può entrare perché il Padre così ha scritto, ma lo spirito sta aiutando Maria! Fino alla fine della preghiera lavorerete e la Cocciuta porterà ognuno di voi e l'umanità intera sulle sue spalle, e in questo istante sta portando anche il Giglio e tutti i figli che si sono affidati alle sue preghiere!(*) Volete ancora lavorare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siano pieni i vostri “” e non temete: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) e non prostratevi a dei sconosciuti: il vostro letto è la Croce, e solo dinanzi alla Croce vi dovete prostrare! La Cocciuta è lo Strumento di Dio e suona la musica del santo Vangelo accogliendo con amore i Dolori del Crocifisso per donare l'Amore, la Pace e la Quiete di Dio all'umanità intera, e per donare ancora una volta l'Alito al Giglio, e sarai sempre tu a donarlo! <4 colpi di tosse con un'alitazione> (Telesfore) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, figli! ............. è la Parola di Dio che riempie i cuori saziandovi e non cercando “il cibo del mondo”, ma il Cuore di Dio è l'Acqua che disseta! È solo la Parola di Dio che riempie i vostri animi, non il cibo del mondo! Mangiate Dio perché vuole essere mangiato da ognuno di voi! E fatelo crescere: non abortitelo! State attenti al nemico nel tempo che sta per arrivare: il tempo della Pasqua! Figli miei: “l'alba nuova, l'ultima alba”! ma non cercate di capire con la mente il significato dell'ultima alba: sarà il Giglio a spiegarvi cosa vuole dire Dio nell'ultima alba! Chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta, nel suo Cuore, mi ha fatto gli auguri da parte di ognuno di voi, ed Io, che sono capriccioso e dico tutto, dico “grazie, figli”; grazie perché ancora vi ricordate; grazie perché ancora siete qui presenti; grazie perché sapete portare sulle vostre spalle tutte le persecuzioni come le ho portate io; grazie perché mi fate vivere nei vostri cuori, ed Io ero sicuro di trovarvi sempre, e, quando verrò, troverò ognuno di voi! Ma vi invito a pregare per tutti i Figli Ministri chiedendovi: non fatemi usare ma pregate, pregate per la Cocciuta che sarà perseguitata a causa del Nome di Gesù! E non solo i Chiodi che abbraccia: quelli sono di Dio, dovrà accogliere anche i chiodi dei Grandi della Casa del Padre, ma il suo “eccomi” è sempre saldo come la Roccia! Rimanete saldi anche voi! Figli miei, non potete comprendere tutto quello che sto dicendo, ma è Parola di Dio, e ciò che è Parola di Dio la vedrete con i vostri occhi e l'ascolterete con le vostre orecchie! <si rivolge a Telesfore> Non temere, non ti sarà tolta la Cocciuta, ma cresceranno le sue sofferenze, e anche tu dovrai rispondere “eccomi” in pienezza! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) una goccia di Sangue è scesa dal tuo cuore nel dire “eccomi”, ma ne scenderanno altre! <Giovanni carezza la guancia di Telesfore e poi segna la sua fronte con un segno di croce> figlio, è la mia carezza: ti darà la forza!(*) e questo era il mio saluto: lo ricordi ancora? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) vai avanti e tieni stretto il Giglio nel tuo cuore! Ora siete disposti ad accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ma non dimenticate di tenere alto il santo Vangelo e di camminare sempre nel Solco! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente!(*) Preparatevi e fate festa perché il Banchetto è in mezzo a voi: è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza per abbracciare le proprie Spose e far festa! Disponete i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Oh, mia Letizia! Unico Cibo dell'anima mia! Cosa può cercare ancora la mia anima? Nulla desidero: solo te! Il mio Cuore è stato accarezzato dal mio Amato Bene e nulla desidero all'infuori di te, mio Diletto!(*) (Piccolo Giovanni) ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, perché Io abito nei cuori di ognuno di voi; ma quando uscite fuori non abortitemi: state attenti al nemico; figli, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce: combattetelo con l'amore! Anche tu, Giglio, combattilo con l'Amore che Dio lascia scendere nel tuo Cuore! Ora il Dio Bambino ha sonno, ma Lui dorme e veglia, voi non addormentatevi: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutto l'amore che offrite a Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! ............. cosa senti nella tua mano? ...... Telesfore, cosa senti? (Telesfore) io sento battere! (Piccolo Giovanni) i Chiodi? (Telesfore) sì!(*) pulsano! (Piccolo Giovanni) sono i Chiodi che uniscono il Cuore della Cocciuta, il Cuore del Giglio e il Cuore della Croce per far sbocciare l'alba di Dio: il Sole di Fatima!(*) Non spaventatevi di tutto questo ma siate vigilanti, perché la promessa di Dio non viene meno: “il mio Cuore Immacolato trionferà” e tutti vedrete il trionfo del Cuore Immacolato di Maria nella dimora del Padre e nel mondo intero: è Parola di Dio, figli, ma combattete il male con l'amore, fate ardere sempre di più la fiammella che Dio ha messo nei vostri cuori e sui vostri capi! Non dimenticatelo, siete stati battezzati nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: siete tutti figli di Dio a sua Immagine e Somiglianza, e niente e nessuno può farvi del male! Ora, con questo Amore e con questa Luce dello Spirito Santo, innalziamo al Padre la sua preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro che sei nei Cieli! Padre Nostro che sei nei Cieli, guarda benigno l'umanità intera, guarda benigno i figli riuniti nel tuo Nome e non lasciarci soli; anche se noi ti lasciamo attimo per attimo, fa che possiamo farti compagnia nell'Orto degli Ulivi e rimanere con te abbracciati alla Roccia, Padre, Padre mio! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (il Padre) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) e nella Pace e nella Luce di Dio Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Donate al Giglio il mio Sigillo! E in questo giorno lascio scendere su di voi il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) andate in pace e portate a tutti l'Amen del Cuore di Dio! Figli, portate a tutti l'Amen del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce, ma state attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo, figliuoli! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) gioisci ancora, figlia mia, nel portare sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi! Figliuoli del mio Cuore, ora rimanete nella quiete di Dio e pregate, pregate amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate tutti i vostri nemici, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ (Piccolo Giovanni) Grazie! Pargoli del mio Cuore, andate in pace perché vi lascio il mio Cuore!(*) (Giulia) Papà!(*) Papà!(*) Papà!(*) (Piccolo Giovanni) non temete, la Piccola Cocciuta rimane per un istante nel mio Cuore!(***) <Giulia cade a terra esanime e vi rimane per alcuni minuti> Ora devi ritornare tra i tuoi! (Giulia) eccomi!

 

 

         4. Ven 07/01/2005, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

(l'Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. (Giulia) Mamma, perché piangi? (l'Immacolata) piango per l’umanità! Guarda cosa stanno facendo al mio Gesù: vuoi aiutarlo? (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) Gesù si poggia ancora su di te: vuoi accettare questo per i Figli Ministri? (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) Ti benedico, figlia mia! Amen, Amen, Amen, Amen!

Oggi viene consegnata a Giulia la 3° Stigmata della quaresima 2005: L’OSTIA AL POLSO DESTRO!

 

 

         5. Giov 13/01/2005, ore 21.03, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell’umanità intera, figlia!  (Giulia) Gesù, tu piangi e cammini ancora nel mare di Sangue fatto di pietra; i 24 sacerdoti sono nel mare, ma fermi, tu sei avanti di tre passi, Gesù, che significato ha questo? (Gesù) guarda bene, figlia, cosa c'è dietro ai tre passi!(*)  (Giulia) posso dirlo, Gesù? (Gesù) lo scriverai al 4° giorno e lo consegnerai al Giglio!  (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, perché piangi? sono io che mi lamento, a farti piangere?  (Gesù) no, figlia, piango per il flagello che sta scendendo: guardalo, figlia!  (Giulia) Gesù, poggiati, poggiati ancora su di me!(*) posso dire ciò che vedo, Gesù? (Gesù) una sola parte!  (Giulia) vedo tanti corpi senza vita e tanti serpenti che divorano i corpi! C'è dell'acqua che appare e scompare, Gesù, e c'è dell'erba verde che copre tutto e non rimane più nulla! (Gesù) ora fermati!  (Giulia) Gesù, non reggo! Donami il respiro, Gesù!  (Gesù) ora prega, figlia! Fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne, le tue Suorine e grida ai miei Figli Ministri di stringere la Croce, di tenerla alta e di pregare, di benedire ed esorcizzare ogni luogo nel Nome del Padre del Figlio dello Spirito Santo; ma non vengo a spaventarvi, vengo a preparare i cuori di ognuno di voi all'alba nuova che sta per sorgere! Figli del mio Cuore, vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! Vi invito a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Figli, combattetelo con l'amore, ma quell'Amore che scende in mezzo a voi dal Cuore di Dio! Figli, siate un'unica famiglia col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria, figli miei, perché Io vengo a portare la pace, Io vengo ad accendere la luce, Io vengo a guarire i vostri cuori, i cuori di ognuno di voi, i cuori dell'umanità intera, ché sono malati, perché non riuscite a distaccarvi dalle cose del mondo e i mali crescono sempre di più! Figli del mio Cuore, cercate la medicina che guarisce ed entrate per la Porta Stretta: la Via che vi indica Maria, fatta di dolori e fatta di santa Sofferenza, non cercate la larga; e non cadete nella luce falsa del mio nemico! Figli, guarite i vostri cuori e offriteli al Padre con “l'eccomi” pieno! Giglio, mi rivolgo ancora una volta al tuo Cuore: sarai ancora perseguitato a causa del mio Nome, ma non temere niente e nessuno, Io inchiodo sempre di più il tuo Cuore al Cuore della Cocciuta! Non fermarti, sali i gradini che Dio ha preparato per te, il Giglio, e allarga le tue braccia raccogliendo la famiglia che Dio ti ha donato nella Dimora! Fai sbocciare i gigli che sono racchiusi nel tuo Cuore e ricorda sempre: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarti e donare all'umanità intera la vita eterna! Figlioli, vi invito a pregare secondo le mie intenzioni in questo istante! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno! Metto nel tuo Cuore tutti coloro che non hanno la forza di aggrapparsi a te alla Croce! E come sempre, metto nel tuo Cuore le pietruzze: i sacerdoti, e metto nel tuo Cuore i miei Gigli! (Gesù) vuoi bere questo Calice per i tuoi Gigli?  (Giulia) eccomi, Gesù!  (Gesù) è amaro, figlia: vuoi berlo per i tuoi due Gigli? (Giulia) eccomi! (Gesù) bevilo fino all'ultima goccia!(*)  <bevute amare> l'ultima goccia è per il Giglio piccolo: è amara, figlia!(*)  (Giulia) Gesù, grazie! (Gesù) anima mia, quanto ti costa il “” che hai donato!  (Giulia) Gesù, ti amo! Ti amo! Ti amo e mi inchino solo dinanzi a te, dinanzi alla tua Croce, dinanzi ai tuoi Dolori! Gesù, poggiati quanto vuoi e donami tutti i Calici che l'umanità ti offre, ma non piangere Gesù! (Gesù) come può un Papà non piangere nel vedere i figli che si perdono? Vedi, piangi anche tu nel vedere i tuoi figli che cadono di qua e di là, ed Io come non posso non piangere? (Giulia) perdonatemi, Gesù, ma vedere i vostri occhi così belli e bagnati di Sangue per i nostri errori, mi si spezza il Cuore! (Gesù) oh, figlia, invita ancora l'umanità a pregare! Vuoi far gioire mio Cuore? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vuoi unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini secondo le mie intenzioni? (Giulia) sì, Gesù! Eccomi, Gesù! (Gesù) anche se il tuo corpo è tutto flagellato rispondi ancora “eccomi”? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, figlia, chi mette i Chiodi in questo giorno e lo dirai ancora al Giglio! Ora abbracciami!(*) <1º grido straziante>(*) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, quanto Sangue esce dalle tue mani e dai tuoi piedi! C'è un fiume, ma questo non è di pietra, cammina dinanzi a voi, Gesù, e c'è una piccola barca dove c'è Maria, ma in mano ha una “lettera” e non capisco il significato! (Gesù) guardala bene! La scriverai e la consegnerai al Giglio! (Giulia) Gesù, non mi dite cos’è quella lettera? (Gesù) guardala e falla così com'è! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vuoi aiutare Maria a sollevare il velo con i Chiodi che hai nelle mani? (Giulia) eccomi! Gesù, non si rompe il velo? (Gesù) no, figlia!(*) sono pesanti i Chiodi figlia! (Giulia) Gesù, sono ancora poggiati per terra ma il velo Maria l'ha raccolto! (Gesù) e anche tu, figlia! (Giulia) è il vostro Amore che l’ha raccolto con l'Amore di Maria! Gesù, io sono solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce! (Gesù) ed Io inchiodo alla Croce il mio “straccio” che diventa sempre più Cocciuta! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) vi invito ancora a stare attenti al nemico e a combatterlo con l'amore; in questo tempo preparate i vostri cuori, figli, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E ricordate sempre la linea dritta: il solco che è lungo ed è profondo! E ricordate che Io sono il Gesù che sto salendo il Monte: chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! E sapete bene che chi mi segue sarà perseguitato: come hanno perseguitato me lo faranno anche con voi, ma non temete, non spaventatevi di chi uccide il corpo, preoccupatevi di chi può uccidere l'anima! Figli, costruite tesori nei Cieli e distaccatevi dalle cose del mondo! Siate docili come gli Angeli e amatevi gli uni gli altri e siate sempre al servizio di Dio e del fratello in questo tempo, figli miei! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, guarda il tuo Cuore(*): riesci a vederlo? (Giulia) sì, ma non riesco a contare le spade, Gesù! Mettine ancora, Gesù, perché sono poche! (Gesù) guarda il Cuore di Giovanni che è dentro di te(*): riesci a contare le spade? (Giulia) no, vedo solo spade ma non riesco a contarle, Gesù! (Gesù) ora guarda il Cuore del Giglio!(*) (Giulia) oh, Gesù! Oh, Gesù! (Gesù) prega come tu sai fare per tutti i figli Ministri, ma prega per il Giglio! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, posso togliere le spade che sono nel Cuore del Giglio e dei sacerdoti che sono dinanzi ai tuoi piedi e metterle nel mio petto, Gesù?  (Gesù) lascia che sia Dio a fare questo, figlia! (Giulia) perdonatemi, Gesù! (Gesù) ora guarda!(**) prega per l'Uomo vestito di bianco e per ciò che hai visto! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora vi chiedo con amore: volete ardere un po’? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nell’unica Verità del Santo Vangelo sono ancora in mezzo a voi a gioire e a far gioire i cuori di ognuno di voi, ad indicarvi sempre la Via stretta che porta al Cuore del Padre e a donarvi sempre il Pane fresco di Dio che unisce i cuori della mia famiglia, del mio popolo, dell'umanità intera! Senza il Pane di Dio, non c'è vita, non c'e resurrezione! Ah, figli, dove andrete? quale Pane mangerete? solo Dio può donarvi il Pane vivo che scende dal suo Cuore per farvi crescere e camminare nella Luce, nell'unica Verità, nell'unico Amore che scende dal Legno santo della Croce! Ed Io vengo in ubbidienza al Padre a portarvi il Pane Vivo dei Cieli! Ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: vuole distruggere il Progetto dell'amore! Combattetelo con l'Amore che Dio mette nei cuori di ognuno di voi, popolo mio! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, rimanete uniti nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, in questo tempo. Ricordate: solo il Padre conoscere l'ora e il giorno, ma voi siate vigilanti e non spegnete la lucerna dei vostri cuori, ma abbracciate sempre di più la santa Sofferenza: l'unica Via che vi fa arrivare a gioire nel Cuore del Padre! Ma in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo? <Giov. 1° sett. T.O. /A Mc. 1, 40-45> (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? come quel figlio? “Se vuoi, puoi guarirmi!”(*) l'hai fatto? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) oggi, l'hai fatto? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e voi avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) Sì!  (Piccolo Giovanni) avete dimenticato che conosco i vostri cuori? vedo e sento per volere del Padre! .......... e come vivete questa parola?  (Natanaele) con gioia e speranza!  (Piccolo Giovanni) con fede! Se nei cuori dell'umanità intera ci fosse un piccolo granello di fede, come (quella di) quel figlio, i mali del mondo sarebbero tutti guariti perché Gesù poggia sempre la sua mano. È l'umanità che la respinge e i mali crescono sempre di più, come i flagelli!(*) Cos'hai chiesto al mio Cuore in questo giorno? (Telesfore) Ho chiesto “se vuoi puoi fermare questo flagello che sta per scendere”!(*) (Piccolo Giovanni) il mio Cuore gronda Sangue come gronda Sangue il costato della Cocciuta! Il Padre ha alzato la sua mano ma nessuno dei figli ha accolto la mano di Dio! Prega e bussa ancora, figlio mio, e pregate anche voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Non è che Dio non ha ascoltato la tua preghiera, ma il flagello già è sceso, figlio mio, ed Io chino il capo dinanzi alla volontà del Padre! Prega ancora per l'umanità malata! Giglio, prega anche tu come sai fare nel silenzio e nel nascondimento, e porta nelle tue braccia la Cocciuta, come Maria ha abbracciato Gesù dal Legno della Croce! Riuscite a comprendere la Parola di questo giorno? riuscite a mangiarla?(*) È qui che vi voglio!(*) Ci sarete tutti quando il Padre vi chiamerà uno per uno? ci sarete tutti a donare i vostri cuori per salvare i figli, i fratelli che non hanno la forza di portare il peso della Croce? o chiederete “Gesù, toglimi il peso perché troppo grande per me! La mia croce più grande dell'altro fratello!” Ci sarete nell'attimo del Calice che sta per scendere sull'umanità? ci sarete quando il Parto si aprirà dinanzi ai vostri occhi?(*) Vivere la Parola e mangiarla è diventare Carne  nella Carne di Dio! È un'altra goccia che è scesa in mezzo a voi! Sono difficili queste parole ma non fate fatica a capirle con la mente, aprite i vostri cuori e ascoltate ogni parola che esce dalla bocca del Giglio e pregate, pregate, figli miei! E come Sacerdozio vivo ed eterno, non vi lascio senza l'Alito dello Spirito Santo: lo lascio scendere su di ognuno di voi che siete qui riuniti, sui figli che sono uniti a questa santa preghiera e i figli che mi avete portato, e, in modo particolare, sui confratelli! <4 colpi di tosse con un'alitazione> pregate ancora e accogliete l'Alito del Cuore del Padre! Pregate per tutti i Figli Ministri in questo tempo di prova! Nel camminare, dinanzi avete la via larga e la Via stretta, confratelli, e anche voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Dio ha in mano la bilancia e la sua misura è una sola: sta a voi decidere se lasciarla così come Dio ha scritto o cambiarla! Io vi ho indicato e vi indico il Solco, la Via stretta, la Verità che è il santo Vangelo, ma in questo tempo il nemico sta gettando il suo seme facendo crescere sempre di più la via larga e far cadere molti Figli Ministri! Voi, piccoli Giovanni, rimanete piccoli, all'ultimo posto e poveri: cercate solo il Pane di Dio che è nel Solco, nella Via stretta, e prostratevi solo dinanzi alla Croce. Non cercate dei sconosciuti ma abbracciatevi al Legno della Croce, abbracciatevi al Legno della Resurrezione, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figli del mio Cuore, così potete vivere la Parola di questo giorno e tenerla alta, e potete dire alla montagna “spostati” e la montagna si sposta nella fede! “Sei tu vuoi puoi guarirmi”, ma cercate di guarire i vostri cuori perché i corpi non servono, ma il Cuore, si! Essendo sano il cuore, si è tutti sani e puliti dinanzi a Dio! È chiaro questo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) è Vangelo? (Tutti) Sì, Amén! (Piccolo Giovanni) Amén!(*) Cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) ti amo, Gesù!  (Piccolo Giovanni) arde di dire sempre “ti amo”, ma quando la Cocciuta gli chiede “cosa stai pensando?”, non lo dice mai! Ancora non hai imparato a capire il Cuore della Cocciuta che vede e sente per volere del Padre? <4 colpi di tosse con un'alitazione> portalo ai  figli che incontri sul tuo cammino, e donalo ancora al Giglio col bacio del Piccolo Giovanni.. (Telesfore) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e digli anche di donarlo al figlio Francesco: lui capirà a chi donarlo! (Telesfore) il bacio del Piccolo Giovanni? (Piccolo Giovanni) e l'Alito!  (Telesfore) ah, sì, sì!  (Piccolo Giovanni) non dimenticarlo! Voi donatelo ai vostri Cari: in modo particolare ai vostri nemici! A coloro che trafiggono i vostri cuori, in questo tempo donate tutto l'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori, Figli, Popolo del mio Cuore, famiglia benedetta da Dio! Vi amo, figli miei, vi amo, e vi invito ancora a lavorare nella vigna del Padre e a sollevare le Mura aiutando il Giglio! Non siate gelosi: lui è l'albero e voi siete i rami, che abbraccia l'umanità intera! CHI HA ORECCHI DA INTENDERE, INTENDA! Presto gioiremo perché tutti siete stati sigillati col Sigillo della Croce! Tenete sempre alta la spada del santo Vangelo, figli miei, e non distraetevi dal Cuore di Dio perché Io non faccio alcuna distinzione, siete tutti al servizio di Dio a lavorare nella vigna. Ma state attenti al nemico, non dategli spazio ma combattetelo con l'amore! Ora lascio scendere ancora l'Alito dell'Amore di Dio su di ognuno di voi per darvi la forza per pregare per tutti i Figli Ministri! <5 colpi di tosse con un'alitazione> Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) su di te scenderà l'Alito della Croce!(*) Prega come tu sai fare! (Giulia) eccomi!(*)  (Piccolo Giovanni) ora siete pronti ad accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi per Gesù! Distaccatevi dalle cose del mondo, figli!(*) Disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto, è in mezzo a voi e lo Sposo avanza! Spose, fate festa: disponete i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) l'anima mia ha sete solo di te, mio Diletto! Quale dono posso chiedere al mio Diletto? Ti chiedo ancora “vieni nel mio Cuore come sei venuto in questo istante e rimani”! Oh, Diletto, fa che io non mi allontani dall’Amore che in questo istante arde dentro di me! (Piccolo Giovanni) Amen! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) sia sempre pieno l’Amen che Dio lascia scendere in mezzo a voi e nell'umanità intera! Giglio, non fermarti di far scendere il tuo “Amén”: gridalo e sigillalo nei cuori spenti, nei cuori che non cercano Gesù; e voi pregate e non lasciate nessuno fuori di questa santa preghiera! Portate i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, non lasciate i miei vecchietti ma accarezzateli con l'Amen che Dio vi dona, figli miei! Ora Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) è dolce dormire nei cuori di ognuno di voi! Non distruggete la culla e non abortite Gesù! Quando uscite fuori dalla Dimora di Dio non puntate il dito verso il fratello, perché se puntate il dito verso il fratello abortite Gesù! Amate, perdonate, usate carità verso tutti, perché Dio non punta il dito verso di voi. Anche se vede i vostri errori, Dio, con la sua spugna d'Amore, cancella gli errori di ognuno di voi perché è Papà, e voi potete farlo, potete cancellare gli errori dei vostri fratelli, ma non puntando il dito, ma amando, usando l'amore che Gesù ha usato in questo istante con voi venendo ad abitare nei vostri cuori, e Gesù vuole vivere non vuol essere abortito! <si rivolge prima a Tommaso e poi alla moglie Anna. Il 19 dicembre del 2004, il fratello di Anna, Luigi, di 39 anni, è nato nel Cuore di Dio e il Padre l'ha mandato ad abitare e lo farà nascere nel cuore di Tommaso> Ricorda sempre di ascoltare la voce del fratello Nato nel tuo cuore, Tommaso: non dimenticarlo! Non fare fatica, è Gesù che ti farà capire: lascia libero il tuo cuore! E tu sii gioiosa perché un figlio è nato e vive e brilla come una stella per dare la Luce a chi non ce l'ha! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) ora con la Luce di Dio innalziamo al Padre la preghiera che ci rende un'unica famiglia! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre di Misericordia Infinita, guarda benigno la famiglia riunita nel tuo Nome, e non abbandonare nessuno! Anche se trafiggiamo il tuo Cuore, guarda quest'attimo d'amore innalzato al tuo Cuore! Guarda quest'attimo d'amore innalzato alla Croce, e tu, che sei Misericordia senza misure, abbraccia i cuori che stanno abbracciando il tuo, Gesù. E in questo istante che mi dai la gioia di vedere i cuori dei miei figli, Gesù, tienili stretti così come sono uniti!(*) grazie, Gesù, grazie! (Piccolo Giovanni) figlia, Io rispondo “Amen” all'amore di quest’istante e all'abbraccio del Cuore del Giglio che si è unito e gronda Sangue! (Giulia) grazie per quel Sangue benedetto! Raccogli anche il mio e portalo al Padre!(*) Ascolta il grido del mio Cuore, Giovanni, ascoltalo e portalo dinanzi ai piedi del Padre, ma sia fatta la volontà di Dio non la mia!  (Piccolo Giovanni) e nell'Amore e nella volontà del Padre, Io vi sigillo uno per uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo! Vi benedico col Padre, col Figlio e col Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) col Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce in mezzo a voi! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén, Amén, Amén!  (Tutti) Amén!   (Piccolo Giovanni) è bello far salire al Padre e accogliere nei propri cuori l'Amén di Dio! Andate in pace rimanendo raccolti nella preghiera e portatela al mondo, figli miei! Cocciuta Divina del Cuore del Padre, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena, fatelo anche voi, ma state attenti al nemico: quando uscite fuori combattetelo con l'Amore di Dio! (Giulia) Ti amo papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ(*)! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Vi lascio il mio Cuore: accarezzatelo perché ho bisogno delle vostre carezze, figli!  (Giulia) Papà!(*) non ti ho fatto male accarezzandoti il Cuore?  (Piccolo Giovanni) no, figlia, mi hai dato gioia! Ora rimanete nel mio Cuore! (Giulia) grazie, Papà!

 

 

 

         6. Ven 14/01/2005, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

(l'Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Figlia mia, guarda ancora Gesù! Vedi, è flagellato e piange perché è solo! Vuoi aiutarlo ancora? (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) accetta ancora questa ferita per i Figli Ministri e per le Mura che sono cadute! Porta tu Gesù in braccio in questo giorno! (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) Ti benedico! Amen, Amen, Amen, Amen!

Oggi viene consegnata a Giulia la 4° Stigmata della quaresima 2005: LA CROCE AL POLSO SINISTRO!

 

 

 

         7. Sab 15/01/2005, ore 20.00 circa, nella Dimora del Padre, in cucina

racconta Telesfore: questa sera i presenti all'apparizione siamo state quattro persone: Marina e Maria Achiropita di Rossano, Giulia ed io. Avevamo appena cenato e si stava sparecchiando la tavola quando Giulia va improvvisamente in estasi. La prima parte del messaggio non viene registrata perché al momento non era disponibile il registratore. Giulia ha detto “Se sei tu glorifica il Padre” due o tre volte. Gesù ha detto “Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen” ed altre poche parole che non ricordiamo con precisione.

(Gesù) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello che ha abbracciato e abbraccia la Croce attimo per attimo. Sono venuto perché i vostri cuori mi hanno accarezzato e sono venuto a portare il mio Amore, la mia Pace e la mia Quiete. Ardete ancora come state ardendo in questo istante nella dimora del Padre. Figli miei, ho poggiato e poggio ancora le mie mani sui vostri cuori e sui vostri capi! Ho trovato grazia in voi e vi uso come strumenti del mio Amore che suonano una sola musica: la musica del santo Vangelo! Sarete perseguitati a causa del mio Nome ma non temete, figli, niente e nessuno vi farà del male. Vi invito solo a pregare per l'Uomo vestito di bianco e per tutti i miei Figli Ministri: accogliete nei vostri cuori i miei gigli perché saranno perseguitati, soffriranno molto e hanno bisogno del vostro sostegno! Come abbracciate me, abbracciate anche loro, figli!(*) Ora ho sete: volete bere con me? (i presenti) sì!(*) <racconta Telesfore: sul tavolo c'era una mezza bottiglia di vino; Marina versa il vino nei bicchieri: uno a Gesù tramite Giulia e tre a noi. Gesù, poi, comincia a bere a sorsi> (Gesù) vi offro il mio Amore: voi portatelo nelle vostre case dove scenderanno la mia Quiete, la mia Pace e il mio Amore, ma scenderà anche la Croce che è l'Albero che non secca mai, figli!(*) Vi chiedo ancora di unire la catena e di stringervi al Cuore di Dio. In questo tempo la Cocciuta dovrà soffrire molto per Amore di Dio, ma non temete, il Padre la lascerà ancora con voi; e il Banchetto di questo giorno è il Banchetto del mio Cuore, è il Banchetto dell'Agnello Immolato, è fare festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Unitevi sempre nel mio Nome e donate l'amore ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera. Vi ho scelti, vi ho amati e vi mando a due a due a portare la Parola viva che è il santo Vangelo! Pregate molto per il Giglio grande: stringetelo ai vostri cuori! <si rivolge a Telesfore> Dona ancora l'Alito e il mio Bacio (Telesfore) sì! (Gesù) puoi farlo anche adesso quando Io mi fermerò, ma sono sempre in mezzo a voi! Il Cuore di Giovanni abita nel petto della Cocciuta, non dimenticatelo! Ma vi invito a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Amate col cuore aperto, amate con l'amore che in questo istante Dio sta stringendo attraverso la catena, e la catena è di Dio perché è Amore, non è la catena del mondo che vi allontana dal Cuore del Padre! Grazie per tutto l'amore che mi date! Grazie per accogliere a Giovanni in mezzo a voi! Vi Bacio donandovi il Bacio del Piccolo Giovanni(*): custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera. Ora siate gioiosi perché i vostri cuori desideravano questo e il Padre vi ha accontentato. Vi benedico con i quattro Amen: Amen, Amen, Amen, Amen! (i presenti) Amén! (Gesù) rimanete nella Pace di Dio e portatela ovunque andate, figli miei! Cocciuta del Cuore della Croce, accogli ancora i Dolori che il Padre vuole offrire al tuo Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) grazie, Gesù!

 

 

         8. Mer 19/01/2005, ore 20.30 circa, nella Dimora del Padre, in cucina

Oggi ricorre la festa di San Mario e tanti , chi per telefono con Giulia e chi nel proprio cuore, ha fatto gli auguri al santo Giovanni di oggi per il proprio onomastico.

racconta Telesfore: questa sera eravamo presenti all’apparizione solo io e Giulia come Strumento  col Cuore di don Mario. Avevamo quasi finito di cenare quando Giulia va improvvisamente in estasi. La prima parte del messaggio non viene registrata perché il registratore non era a portata di mano. Giulia ha detto “Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre”. Gesù ha detto “Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen” ed altre parole che non ricordo con precisione, poi dice “Pace a voi, figlioli del mio Cuore”.

(Gesù) sono Io il vostro Gesù! Sono venuto a portare lo Shalom del Cuore del Padre in mezzo a voi e nell'umanità intera. In questo giorno vi invito alla preghiera costante, vi invito sempre a pregare per l'Uomo vestito di bianco, per i miei Figli Ministri e per le Mura che si sono sbriciolate e bagnate di Sangue innocente! Prega, figlia, e immolati come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora ti invito a guardare il flagello che sta scendendo!(*) (Giulia) oh, Gesù!(*) Gesù, cosa posso fare? <c'è un disturbo sulla registrazione e qualche parola non è intelligibile> (Gesù) ...di aprire le braccia e di accogliere ancora i Chiodi come hanno unito i vostri cuori, di tenerli stretti e non lasciarli!(*) (Giulia) Gesù, ma tu conosci il suo cuore! (Gesù) di’ questo:.. (Giulia) ..eccomi, Gesù.. (Gesù) ..i tempi che scenderanno saranno pesanti per l'umanità e per la Chiesa tutta, ma il Giglio sboccerà nella dimora del Padre! Pregate, pregate, figli! Ora ti lascio il Santo Giovanni di oggi! (Giulia) grazie, Gesù! (Piccolo Giovanni) nell'amore e nell'ubbidienza del Padre porto la mia santa Benedizione e accarezzo i vostri cuori  nell'amore della Parola viva del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vengo a carezzare il tuo cuore e a sollevarti.  <racconta Telesfore: si rivolge a me con gli occhi gioiosi ma tristi allo stesso momento> Non temere, figlio mio, ciò che avverrà nella dimora del Padre è opera sua! Abbraccio tutti i figli che in questo giorno mi hanno fatto gli auguri! Abbraccio il tuo cuore e stringo forte forte la mia Piccola Cocciuta e lascio che sia tu a farlo! <racconta Telesfore: do’ un abbraccio a Giulia> Io facevo così nella pienezza del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Tienilo nel tuo cuore, figlio mio, ma ti invito sempre a pregare e ad accogliere tutto quello che il Padre vuole da te, ma non essere turbato, non sia turbato il tuo cuore perché è Dio ad operare, è Dio che usa i vostri cuori e dovete essere gioiosi della grazia del Padre che si poggia su di voi per lavorare nella vigna e prendere gioioso il terreno per camminare sulla Via fatta di fiori: la nuova terra che il Padre ha preparato, e scenderà col Sole di Fatima che è nelle mani del Giglio. Non temere, figlio, il mio Cuore arde per te perché mi hai dato tutto ed Io ti stringo forte forte al mio Cuore; ma in questo giorno il mio Cuore è triste nel vedere l'umanità che si perde! Pregate! E come sempre dona l'Alito e il bacio al Giglio in questo giorno! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) figlio mio, vuoi farmi bere? (Telesfore) sì, Giovanni! <racconta Telesfore: gli verso da bere del vino nel bicchiere che era sulla tavola> e anche tu bevi con me.. (Telesfore) ..sì, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..il Calice del Padre!(*) <racconta Telesfore: erano due bicchieri blu a forma di Calice. Giovanni beve a sorsi lasciandone poi un poco nel bicchiere> Grazie per l'amore, grazie per tutto quello che mi offri! (Telesfore) grazie a te per tutto quello che ci offri e ci doni! (Piccolo Giovanni) è il Padre che col suo Amore Infinito mi fa scendere e raccogliere il Cuore grondante della Cocciuta! Soffre, e le sue sofferenze aumenteranno giorno per giorno in questo tempo! Ma non temete, il Padre ve la lascerà! Sei gioioso quando senti questo? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) ma il Cuore della Cocciuta sai bene cosa desidera! (Telesfore) cosa desidera? (Piccolo Giovanni) lo conosci! Prega e rispondi sempre “eccomi” alla volontà del Padre! Figlio, capirai non temere! Ora vi dico grazie per esservi uniti nel mio Nome a far festa e ricordarvi del mio Cuore! <racconta Telesfore: la cena di questa sera per il suo onomastico> Ma vi chiedo ancora: pregate e state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere; combattetelo con l'amore e con “l'eccomi pieno” al Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Non temere: ciò che stai sentendo è l'Amore di Dio che arde dentro di te! Figlio, prega per tutti i Figli Ministri: per le pietruzze della Cocciuta che mette sempre nel Cuore del Padre, e prega per il Giglio! Figlio mio, ricordati che il Parto di Dio è vivo e in mezzo a voi, e nella gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Io abbraccio tutti i piccoli Giovanni e li porto nel Cuore del Padre! Non lascio nessuno, figli! Nell'abbraccio della Croce vi invito ancora a pregare e a fermare i flagelli! Figli del mio Cuore, ora vi lascio! In ubbidienza al Padre vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Rimanete nella Quiete e nell'Amore di Dio, figliuoli del mio Cuore, donando a tutti il mio Bacio!

 

 

 

        9. Giov 20/01/2005, ore 21.05, Stanza more solito

Ieri, 19 gennaio, ricorreva l'onomastico di don Mario, e Giulia prima di iniziare la preghiera, alle 20.30 circa, dice: “ieri sera  stavamo cenando ed è sceso sia Gesù che Giovanni per ringraziare tutti quelli che si sono ricordati di fare gli auguri, anche quelli che non l’hanno fatto telefonicamente, ma l'hanno fatto ricordandolo con la preghiera

(Giulia) Se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; figlia, immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare nell'unico abbraccio e nel silenzio della Croce, figlia!  (Giulia) Gesù, non so fare neanche quello: mi lamento sempre! (Gesù) allarghi sempre le tue braccia e non ti stacchi mai dal Legno della Croce! Figlia mia, abbraccia l'umanità come l'abbraccia Maria e come l'abbraccio Io! Vedi? siamo inchiodati all'unica Croce! (Giulia) Gesù, tienimi stretta e fa che io porti sempre i miei figli e l'umanità intera, come il tuo Cuore desidera, Gesù, e come stracci facci stare sempre dinanzi ai piedi della tua Croce, Gesù! (Gesù) ora guarda figlia!(*) (Giulia) oh, Gesù, vedo sempre il mare di Sangue, ma (è) di pietra, e tu cammini nel mare e dietro di te ci sono sempre i 24 sacerdoti! (Gesù) non è una ripetizione ciò che vedi, figlia! (Giulia) lo so, Gesù! (Gesù) ma guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, sotto i tuoi piedi c'è del Sangue che scorre ma non è il fiume, sono i tuoi piedi a sanguinare! Gesù, quei Chiodi li ho messi io in questo giorno? (Gesù) no, figlia, guarda chi ha messo i Chiodi! (Giulia) oh Gesù! Misericordia! Misericordia! (Gesù) ti invito ancora a guardare, figlia mia! (Giulia) vedo ancora anime cariche di peccati, Gesù! (Gesù) non toccarle! (Giulia) non posso far nulla? (Gesù) immolati e prega per loro, fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne e le tue Suorine! Stringiti al Cuore della Croce, figlia, ma guarda ancora!(*) (Giulia) vedo un altro flagello, Gesù! (Gesù) non dire ciò che vedi: lo scriverai al 4°  giorno e lo consegnerai al Giglio! (Giulia) sì, Gesù, ma dammi il tuo respiro!(*) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui dinanzi a te, coloro che si sono uniti a questa santa preghiera e tutti i figli che hanno portato nei propri cuori; ma come sempre metto nel tuo Cuore le mie pietruzze: i sacerdoti! Gesù, li vedo sempre cadere di più! Metto nel tuo Cuore i Gigli, tienili stretti! (Gesù) tienili stretti nel tuo Cuore Cocciuta Divina del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, devo dirti una cosa nel Cuore: posso farlo? (Gesù) eccomi!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora vi invito sempre, figli, a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere; e in questo tempo combattetelo con l'amore e preparate i vostri cuori all'alba nuova che sta per sorgere! Vi invito alla preghiera costante; vi invito all'amore; amatevi gli uni gli altri e siano i vostri cuori coscienti che Io sono vivo e reale in mezzo a voi: sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E per volere di Dio vengo a portare in mezzo a voi il Pane dei Cieli: il Pane fresco. La Parola è il Cuore del Padre che è il miracolo che guarisce le vostre anime e il mondo intero, ma l'umanità è sorda ed è cieca, l'umanità è malata e non vuol essere guarita dal mio Amore! Figli, pregate, pregate, pregate, chiedete al Padre lo Shalom del suo Cuore! Bussate forte perché non c'è pace, e se non cercate la Pace di Dio i flagelli scendono sempre di più sull'umanità intera! Io parlo a voi e parlo all'umanità intera e il mio Cuore gronda Sangue nel vedere i figli che si perdono nelle cose del mondo; pregate e fate compagnia a Maria: aiutatela a tenere il braccio del Padre, figli miei, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; solo così potete essere figli di Dio: uniti e abbracciati all'unica Croce, all'unica Verità! E non gettate mai la santa Sofferenza, ma gioite quando il Padre si poggia su di ognuno di voi, poggiandosi con i Dolori: è il dono che offre alle Spose! Dio vi ama quando accogliete la santa Sofferenza, perché sono in poche le anime ad accoglierla, a prendere la propria Croce e portarla sulle spalle e a seguirmi, perché Io sto salendo il Monte e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua, figli del mio Cuore! E nella gioia del Cuore del Padre, Io sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, figli miei, e in questo giorno vivere il Vangelo è prepararsi ai tempi che scenderanno sull'umanità intera, a mangiare il Pane e a far festa col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce in mezzo a voi! Figli miei, vi invito ancora a pregare per i miei Gigli, ma mi rivolgo a te Giglio: sarai perseguitato ancora e poggerò ancora la mia Croce sulle tue spalle; ma non temere, Dio ti ha portato nella Dimora e niente e nessuno cancellerà il progetto del Cuore del Padre! Stai attento al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farti cadere. Figlio, è l'amore: combatti con l'amore che arde nel tuo Cuore e donalo sempre di più, figlio mio! Giglio del mio Cuore, sarà consegnata nelle tue mani la lettera che è nel Cuore della Cocciuta: sii forte, figlio, allarga le braccia e lasciati inchiodare ancora, figlio mio! Tu, Cocciuta Divina del Cuore del Padre, il peso che scenderà sulle tue spalle in questo tempo sarà molto pesante: vuoi accoglierlo? (Giulia) eccomi! Gesù, io mi inchino dinanzi alla volontà del Padre; mi inchino dinanzi alla Croce e se servo ancora usatemi come volete! (Gesù) Amen, figlia, Amen! Ecco il Solco, la Via stretta che porta al Cuore di Dio; cammina e porta i tuoi figli! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) e voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, camminate nel Solco che Maria ha segnato per ognuno di voi abbracciando sempre la santa Sofferenza! Ora vi chiedo: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con Amore il  Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio, ma è Giovanni che metterà sulla Croce la Cocciuta: non pensate che abbia dimenticato di donare i Chiodi in questo giorno! (Piccolo Giovanni) nell'Amore e nell'Ubbidienza al Padre, porto la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno. E in questo giorno chiedo a te, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, di guardare i Chiodi!(*) guarda chi li mette(*) e con l'ordine del Padre ti chiedo: vuoi abbracciare i Chiodi divini? (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) vuoi abbracciarli secondo la volontà di Dio? (Giulia) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) unisciti al Legno della Croce col Giglio e non dire i Nomi di chi abbraccia con te il Legno!(*) (Giulia) Giovanni! <1º grido straziante>(*) (Piccolo Giovanni) sollevati anima mia!(*) guarda i Chiodi! (Giulia) oh, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il Padre ha lasciato in questo giorno a me questo compito, ma Io sono venuto con l'ordine di Dio a portare l'unica verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori e a donare ad ognuno di voi “la Pace e l'Amore del Cristo Risorto sia nei vostri cuori”! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) vi dono i quattro Amen: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) ..Amén! Figli miei, non siano turbati i vostri cuori, ma siate coscienti che il Mistero che stiamo vivendo è Mistero di Dio ed è grande! E il Sangue che scende dalle tue mani, Cocciuta Divina, è il  Sangue della Divina Misericordia che accarezza i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! (Giulia) Giovanni, come gronda Sangue il tuo Cuore! (Piccolo Giovanni) è il Cuore della Croce, è il Cuore del Crocifisso che gronda Sangue, figlia mia! Vedi l'umanità come è lontana? nessuno guarda Gesù in Croce che piange, ma l'umanità corre di qua e di là a cercare i miracoli, ma nessuno abbraccia più quel Gesù che ha operato! Figli miei, bussate al Cuore del Padre e chiedete i miracoli dell'anima e costruite i vostri tesori in Cielo, non sulla terra, e come Gesù, chiedete la barca, ma la barca che vi porta dinanzi al Cuore di Dio non nelle cose del mondo! Vivete il Vangelo e mangiatelo come Pane fresco, masticatelo e donatelo ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati! Fate vivere l'Amore che Dio dona nei vostri cuori all'umanità intera! E tu, Giglio, ascolta la Parola del Padre e vieni a lavorare nella vigna che Dio ha consegnato nelle tue mani! Tu sei l'Albero e l'umanità intera sono i rami; falli sbocciare tutti senza alcuna potatura: portali tutti dinanzi al Cuore del Padre perché il Sole è nelle tue mani, Giglio del mio Cuore! Ma ditemi, figli, avete vissuto il Vangelo di questo giorno? l'avete vissuto il Vangelo? <Giov. 2° sett. T.O. /A. Mc. 3, 7-12> (Tutti) sì!  (Piccolo Giovanni) cercando miracoli? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e poi abbandonando la Croce? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) cosa siete venuti a cercare nella Dimora del Padre? (Alcuni) Gesù! (Piccolo Giovanni) e cosa chiedono i vostri cuori a Gesù? <alcuni dicono qualcosa ma l'audio non è intelligibile> non sento! (Mosè) la Croce! <si accavallano delle risposte e l’audio diventa poco intelligibile> (Tommaso) i miracoli dello Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen! “I miracoli dello Spirito”! Se lo spirito è pieno di Dio il corpo non ha bisogno del miracolo perché è sano e dona amore e luce ai fratelli e all'umanità intera! Il Pane vivo che Dio viene a portarvi è il Miracolo! Ci sono altri miracoli? chiedete altri miracoli.. (Tutti) ..no.. (Piccolo Giovanni) ..(diversi da quelli) del Pane vivo? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e avendo il Pane, le vostre anime e i vostri corpi sono sani; ma state attenti al nemico: è astuto ed è sempre pronto a farvi cadere! L'amore: combattetelo con l'amore! Anche tu, Paolo, combattilo con l'amore, ma l'Amore dei Chiodi, l'Amore della Croce! E quel “Chiodo” Io l'ho inchiodato nel tuo cuore <si riferisce al grande chiodo di legno custodito nella Stanza che Paolo ha realizzato di recente. Il chiodo porta le dimensioni di quelli che vengono inflitti a Gesù e a Giulia durante le crocifissioni: è lungo circa 1,7 mt e possiede una testa di circa 20 cm di diametro> e cresce sempre di più, diventa sempre più grande, ma il Padre ti dà la forza di portarlo e di donarlo ai tuoi figli e all'umanità intera, perché non siete voi a venire nella Dimora, ma è il Padre che vi porta! Uno ad uno siete stati scelti e sigillati e Dio non fa alcuna distinzione, figli miei, ricordatelo! Voi fate fatica ad accettare i fratelli e i figli, ma Dio vi ama perché tutti siete figli e ha allargato le braccia sul Legno della Croce senza lasciare nessuno! Di sua volontà ha accolto i Chiodi! Per Amore vi ha chiamati e vi chiama “figli e amici del mio Cuore”! Siete gioiosi? (Tutti) sì! (Mosè) è grande il suo Amore! (Piccolo Giovanni) e così dev'essere anche il vostro, dovete farlo crescere sempre di più in questo tempo. E ora chiedo ai vostri cuori: il giorno dell'Angelo ci sarete tutti a farmi compagnia? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ed Io vi  aspetto! Io ci sarò sempre perché non vi ho mai lasciati, per volere del Padre e per amore dello Strumento! Ma ricordate sempre che Io sono Sacerdozio vivo ed eterno e vengo in mezzo a voi a portare l'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo, perché è l'unica Verità: è Dio: è il Pane vivo che scende dai Cieli e viene a far festa in mezzo a voi! Ora vi do’ il mio Alito! <4 colpi di tosse con un'alitazione> accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! La Cocciuta vi dà il suo respiro che esce dal suo costato(*) che gronda Sangue per ognuno di voi e per l'umanità intera e anche per il Giglio. <si rivolge a Telesfore> Donagli sempre l'Alito e il Bacio, e aggiungi il Sangue che esce dalle ferite della Cocciuta! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) . È per donare al lui la forza di abbracciare il Legno e di far crescere sempre di più le radici, perché l'Albero, Dio l'ha mandato in mezzo a voi! Soffrirà molto ma il vostro amore accarezzerà le sue sofferenze come la Cocciuta accarezza i cuori di ognuno di voi e porta sulle sue spalle le sofferenze di ognuno di voi, perché Dio l'ha mandata per questo: per abbracciare i Dolori dei vostri cuori! Non siano tristi i cuori di ognuno di voi, Dio l'ha mandata per questo: per abbracciare in pieno la sofferenza e per chiamarvi “figli”, come dall'alto della Croce ci ha chiamati Gesù consegnando nel Cuore di Maria l'umanità! È grande il mistero, non scandalizzatevi, ma a Dio nulla è impossibile! Dio può tutto e non deve chiedere l'ordine nessuno, perché «Dio E'»!(*) Chiedete a Dio le barche, come l’ha chiesta Gesù ai suoi discepoli per poter parlare e operare! Sapete bene che la “barca” rappresenta la “Chiesa”, e le Mura della Casa di Roma sono già frantumate! Chiedete al Padre di poter costruire quelle Mura e pregate per l'Uomo vestito di Bianco; pregate per tutti i sacerdoti e non puntate il dito verso di loro! Il dolore della Cocciuta è che vede e sente e non può parlare perché è in ubbidienza al Padre, ed Io l'ho accolta per la santa ubbidienza che ho trovato nel suo Cuore e sulle sue labbra baciate “dall'Eccomi” e chiedo ad ognuno di voi il bacio dell'Eccomi! (Tutti) ECCOMI! (Piccolo Giovanni)eccomi”, figli, “eccomi” nella gioia di avere la mia famiglia, il mio popolo riunito nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, perché se siete qui, siete poggiati sul Letto della Croce! Non staccatevi da quel Letto, figli miei! Ti do’ l'Alito! <3 colpi di tosse> (Telesfore) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, perché dovrai vedere la Cocciuta soffrire molto, e, mandandoti l'Alito, ti do’ la forza di andare avanti! Vedrai il suo sorriso, ma nel suo sorriso ci sono lacrime di Sangue perché il Padre gli fa vedere i flagelli e i tempi che scenderanno sull'umanità! Figli, gioite perché la santa Sofferenza è Amare Dio in pienezza, e il Vangelo che avete vissuto in questo giorno tenetelo sempre alto e non lasciatelo calpestare sotto i piedi! Pregate per i figli della perdizione: portateli nel Cuore del Padre, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre coloro che trafiggono i vostri cuori, il Cuore di Maria e il Cuore di Gesù, perché trafiggendo voi che siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, trafiggono il Cuore del Padre! Ma usate sempre l'Amore e l'Amen! Amen (Tutti insieme e dopo Giovanni) Amen, Amen, Amen (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni)Amén”, rimanga sempre sulle vostre labbra, ma sigillato nei vostri cuori, figli!(*) Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ora guarda bene e non spaventarti di ciò che vedi! Ecco la Pasqua che il Padre ha preparato per te!(*) vuoi accoglierla? (Giulia) Eccomi, sia fatta la volontà di Papà, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non temere, Io sono sempre con te! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) anche per il Giglio sarà così!(*) (Giulia) per tutti e due, Giovanni? (Piccolo Giovanni) sì, figlia! (Giulia) e io li posso aiutare? (Piccolo Giovanni) il Padre ti darà la forza di portarli in braccio! (Giulia) Giovanni, donami il tuo respiro! (Piccolo Giovanni) e tu dona il tuo ai tuoi figli e all'umanità! <6 colpi di tosse con un'alitazione> raccoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità, figli miei! Ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora e non distraetevi dalla Parola di Dio che è viva ed è in mezzo a voi, perché Dio parla e accarezza i cuori di ognuno di voi! Ricordate che la Via è stretta e per arrivare al Padre si deve passare per la santa Sofferenza! Senza la sofferenza non si arriva gioire nel Cuore del Padre! <si rivolge a Telesfore> Dillo al Giglio che con la sofferenza si cresce e si abbraccia Dio e i fratelli! Ora siete pronti per accogliere Gesù spiritualmente.. (Alcuni) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..nei vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ardono i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi!(*) Distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi al Cuore della Croce! Raccogliete tutti i figli che non conoscono Gesù e portateli al Banchetto che Dio ha preparato per tutti! Ora cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Preparate un “lettuccio” per fare entrare Gesù che viene!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti perché il Banchetto è pronto per ognuno di voi!(*) Gioisci anima mia; gioisci anima mia!(*) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) Ecco lo Sposo che viene incontro alle proprie Spose a donare il suo Amore!(*) (Giulia) Mio Diletto! Mio Diletto! Mio Diletto!(*) Nella quiete dell'anima mia vieni a diventare Bambino, a crescere e a donarmi l'Amore, quell'Amore che solo tu puoi donare al mio Cuore! Gesù vivo, che lasciandoti inchiodare mi doni la tua Carne, e lasciandoti squarciare il tuo Cuore, mi doni il tuo Sangue! Fa’, Gesù, che io non mi allontani mai più dal tuo Amore Infinito, Sposo dell'anima mia! (Piccolo Giovanni) ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli del mio Cuore!(*) Il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna?  (Tutti) sì!  <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore! È dolce riposare nei cuori di ognuno di voi, ma state attenti al nemico: non abortitemi quando uscite fuori, fatemi vivere ora e sempre, figli, perché Io vi amo e non vi lascerò mai! Aspettatemi perché la mia promessa è duratura: “Io verrò”, ma ci sarete tutti..  (Tutti) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando Io verrò? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Io ci sarò perché la Parola di Dio non viene portata via col vento: è Roccia! Siate Rocce anche voi, figli, e sulla Roccia innalziamo al Padre la preghiera che ha insegnato ai nostri cuori!  <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, i tuoi occhi stanno guardando ognuno di noi, e, nel guardarci, lasci scendere la Rugiada! Com'è bella vederla sui capi della tua famiglia riunita nel tuo Nome! Non abbandonarci, rimani sempre con noi, e, quando siamo degni, quando il tuo Cuore desidera, lascia scendere questa Pioggia che vedo in questo istante, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén!(*) È bello quando piegate le vostre ginocchia dinanzi al Legno della Croce! Prostratevi solo dinanzi al Legno, perché Io col Legno della Croce vi saluto donandovi il mio Bacio e la benedizione del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) sia pieno “l'Amen” nei vostri cuori! Andate in pace portando la Pace di Dio all'umanità intera! Io rimarrò con voi fino alla fine della preghiera donandovi il respiro del mio Cuore che abita nel Cuore della Cocciuta! Figli miei, state attenti al nemico: combattetelo con l’amore e tenendo sempre alto il santo Vangelo! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena, fatelo anche voi, figli del mio Cuore!(*)  (Giulia) Ti amo, Papà, ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ(*)! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Sia piena la vostra Gioia perché ho raccolto i sussurri dei Cuori di ognuno di voi, figli!(*)  (Giulia) Grazie, Papà! Grazie, Papà!

        Alle ore 22,55 circa, durante le litanie del Rosario, Giulia va in estasi ed emette solo forti sospiri.

       Alle ore 23,37 dopo la Via Crucis, a metà del canto “Ti saluto o Croce Santa”, Giulia va nuovamente in estasi. Prima emette forti sospiri e poi si accascia a terra esanime in crocifissione. Alla fine del canto Gesù da’ un altro messaggio:

(Gesù) Eccomi inchiodato sul Legno della Croce! Eccomi svettare la vittoria per donare all'umanità la vita eterna! Ecco il mio Sangue che scende a bagnare l'umanità assetata! Terra arida che cerca, cerca l'acqua per dissetarsi; cieca non vede e sorda non ode quel Sangue che scende a dissetare e a bagnare i cuori di pietra per diventare cuori di carne! Eccomi ancora inchiodato sul Legno a donare il mio ultimo respiro: «PADRE, PADRE, PADRE MIO, PERDONA LORO PUR SAPENDO QUELLO CHE FANNO!»

 

 

       10. Ven 21/01/2005, ore 07.30, stanza del venerdì, in crocifissione, orale

(l'Immacolata) vieni, figlia mia, sono Io la tua Mamma! (Giulia) se sei tu glorifica il Padre! (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen. Figlia mia, guarda ancora Gesù come soffre per tutti i peccati: vuoi aiutarlo ancora? (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) prega, figlia mia, e consola Gesù con le tue sofferenze! Prega per tutti i sacerdoti ed immolati come tu sai fare! (l'Immacolata) Ti benedico! Amen, Amen, Amen, Amen!

 

 

 

       11. Lun 24/01/2005, Stanza more solito

 

Messaggi di Maria e del santo Giovanni di oggi (ore 16.08)

(Giulia) se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre; (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen.(*)Croce Divina del Cuore di Gesù! Figlia mia, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre. Bevi ancora i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*)! Figlia, accogli con amore i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te. Figlia del Cuore della Croce, abbraccia ancora i dolori dell'umanità intera e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli nel silenzio e nell'unico abbraccio che tu sai donare a Gesù, figlia mia! (Giulia) Mamma, mi inchino dinanzi al tuo Amore e alla tua bellezza; ma io non sono degna delle parole che dite!(*) (l'Immacolata) figlia, sei la Croce viva di Gesù, lo Strumento che Dio usa per l'umanità intera e per i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo. Vi invito a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce; combattetelo con l'amore e vivendo sempre la Parola viva di Gesù nei cuori di ognuno di voi, figli miei! (Giulia) Mamma, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere e coloro che hanno portato nei loro cuori; e come sempre metto nel tuo Cuore le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e forte forte metto oggi i miei due Gigli; dona il tuo Amore, dona l'Alito che il Padre ti dona attimo per attimo per accarezzare ognuno di noi col tuo Amore Materno, Mamma! (l'Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (l'Immacolata) figlia mia, ora ti invito a guardare, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma, è un altro flagello!(*) è un altro flagello!(*) (l'Immacolata) sta per scendere, figlia! (Giulia) Mamma, cosa posso fare? (l'Immacolata) invita i tuoi figli e l'umanità intera a riconoscere e ad amare il mio Gesù, perché Io vengo per volere del Padre a portarvi Gesù, ad indicarvi la via per arrivare al suo Amore! E la via per arrivare a Gesù è stretta, è fatta di santa Sofferenza. Figlia mia, vedi come il mio Cuore di Mamma gronda Sangue per l'umanità intera e per ognuno di voi? (Giulia) Mamma, cosa ho sbagliato? (l'Immacolata) nulla, figlia, è l'umanità che è malata e non vuole essere guarita dal mio Gesù, non vuole ascoltare la Parola viva che scende in mezzo a voi, nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Prega ancora, figlia, per l'Uomo vestito di bianco e per tutti i miei Figli Ministri, parte eletta del mio Cuore Immacolato e Addolorato! Come Mamma sono addolorata nel vedere ciò che fanno al mio Gesù, ciò che il mondo sta preparando per offendere ancora e trafiggere il Cuore di Gesù. Pregate, figli, pregate e chiedete al Padre lo Shalom del suo Cuore! Pregate per la pace perché altre guerre si accenderanno nel mondo intero! Non dividetevi, rimanete uniti nel Nome di Dio e non prostratevi a dei sconosciuti, ma prostratevi solo dinanzi  al Legno della Croce nei tempi che scenderanno, e non pensate che Dio vi abbia abbandonati: Dio è in mezzo a voi col suo Alito d'Amore e fa ardere i cuori dei figli che lo cercano, dei figli che abbracciano Legno santo della Croce, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici, e far festa con Gesù, far festa all'unico Banchetto del suo Corpo e del suo Sangue, che attimo per attimo lascia scendere sull'umanità intera, figli, ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è sempre dietro l'angolo per farvi cadere. Usate l'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori e abbiate fede, perché solo con la fede potete combattere il male, amando e avendo fede nell'unico Crocifisso che è il mio Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Figli del mio Cuore, vi invito ancora a fermare i flagelli: il mondo è nelle vostre mani perché Dio vi ha chiamati e scelti uno ad uno, e le vostre preghiere innalzate al Padre col cuore, possono fermare i flagelli e le guerre; ma dovete avere fede ed essere saldi  come Roccia, perché Dio è Roccia e vive in mezzo a voi nei vostri cuori: basta fare entrare Gesù che bussa alla porta dei cuori di ognuno di voi e i cuori dell'umanità intera; e in questo tempo è dinanzi la porta dei cuori dei Grandi della Casa del Padre: bussa, bussa e aspetta come Padre che le porte vengano aperte, come è aperta la sua, che accoglie tutti i figli senza fare alcuna distinzione. Ed Io, come Mamma, conosco i cuori di ognuno di voi e raccolgo tutto quello che mi state offrendo purificandolo e portandolo nel Cuore di Dio, figli miei, ma vi invito ancora a pregare per la pace perché voi non vedete ciò che Io vedo come Mamma del Crocifisso, figli miei! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, immolati ancora e porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera; e mi rivolgo ancora al Giglio: figlio mio, anche tu porta sulle tue spalle l'umanità intera! Dovrai soffrire ancora, sarai perseguitato ancora a causa del Nome di Gesù, ma Dio ti ha chiamato e il Giglio di Dio non secca, cresce sempre di più nella Dimora del Padre! Figlio, dona il tuo Alito ai tuoi confratelli e prega per i flagelli che scenderanno ancora in mezzo al tuo popolo. Prega ancora per il figlio Francesco affinché l'Amore del Padre accarezzi il suo cuore, figlio mio, Giglio del mio Cuore! Anche tu, Cocciuta, sarai perseguitata a causa del Nome di Gesù e a causa del tuo sì: quanto ti costa, figlia, ma vuoi ancora andare avanti? (Giulia) eccomi, Mamma, e rispondo “eccomi” anche per il Giglio! (l'Immacolata) consoli sempre il Cuore del Padre: consolatelo anche voi.. (Tutti) ..ECCOMI.. (l'Immacolata) ..figli, nell'abbracciare la Croce, portarla sulle spalle e seguire il mio Gesù che sale il Monte. Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo santo della Croce e il santo Giovanni di oggi. Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori, e camminare sempre nel Solco che il Padre ha segnato per ognuno di voi e per l'umanità intera, lasciandovi il Parto vivo in mezzo a voi e nel mondo intero, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero e parla col suo Amore Infinito e non ha misure, non ha limiti, ma si dona in pienezza all'umanità intera e a voi che siete riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (l'Immacolata) Amén! Ricordate sempre l'Amén del Giglio che è in mezzo a voi e cresce sempre di più: l'Albero che fa crescere i rami dell'Amore di Dio, e ognuno di voi siete i “rami nuovi”, i piccoli Giovanni all'ultimo posto per adorare Gesù e donare il suo Amore all'umanità intera alla nuova alba che si accende. Figli miei, ora vi chiedo con Materno Amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere ancora una volta con amore il santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) nell'ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nell'unica Verità della Croce e del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi ad invitarvi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei propri cuori! E vivere il Vangelo non significa far muovere solo le labbra o far camminare i fogli, il Vangelo è Pane, è Pane vivo, e far muovere le labbra o far camminare i fogli non significa mangiarlo, non significa viverlo. Figli miei, come Sacerdozio vivo ed eterno, vi ho sempre insegnato a mangiare il Vangelo, a viverlo e a donare Gesù abbracciando i propri nemici camminando sulla Via dei Dolori, la Via che Gesù ha segnato portando sulle spalle la Croce e lasciandosi inchiodare per amore, donando la sua vita per far vivere ognuno di noi! Dove andremo? quale via cammineremo senza Gesù? quale porta si aprirà se non bussiamo alla porta di Gesù? Il Vangelo è quella Porta, il Vangelo è il nostro Cibo, il Vangelo è il nostro vivere, il Vangelo ci fa rimanere uniti, e nel Vangelo c'è l'Unico Miracolo: DIO, il suo Cuore che arde per ognuno di noi e per l'umanità intera. Figli miei, vi invito ancora a tenerlo alto, a non calpestarlo sotto i piedi, a non puntare il dito verso il fratello. Ma oggi l'avete vissuto il santo Vangelo? <Lun. della 3° sett. T.O. /A Mc. 3, 22-30> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? chi di voi di oggi ha seguito quel Pane che avete appena ascoltato? chi di voi non ha puntato il dito verso il fratello? “Cosa sta dicendo? parla è opera in nome di belzebù! È uscito di senno!” “Quello che mi dice il fratello non mi sta bene, perché Io cerco il miracolo” e chi può fare i miracoli? Solo Dio! E ricordate bene quando Io dicevo “se venite in questo Luogo per avere il miracolo, andate via! Se venite in questo Luogo per Giulia, andate via! Se venite in questo Luogo per don Mario, andate via!” Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo che è l'unica Luce, l'unica Verità, e se vostri cuori sono aperti, Dio vi guarirà, perché nulla è impossibile al Padre! “Bussate e vi sarà aperto”, ma nel giusto del Vangelo, non si può chiedere a Dio “voglio avere un palazzo d'oro”, a Dio si chiede solo “Padre, sono un tuo servo, sono un misero peccatore, come straccio mi metto dinanzi ai tuoi piedi, e tu, che sei Misericordioso, tu che conosci il mio cuore, se vuoi, cambialo! Se è di pietra, fallo diventare di carne e che ardi per te, non per le cose del mondo”! L'umanità ha dimenticato tutto questo! L'umanità corre di qua e di là alla ricerca del miracolo ma nessuno si ferma a guardare quel Gesù che è solo e aspetta i propri figli per guarirli dai mali del mondo! Ah, non facciamo aspettare più Gesù, ma inchiniamoci, rompiamo le nostre ginocchia per Gesù, e rompendo le ginocchia saremo guariti, le nostre anime saranno candide e così anche i nostri corpi, perché non serve avere un corpo sano quando l'anima e nera! Come possiamo presentarci dinanzi a Gesù col corpo bello e con l'anima non rivolta a Gesù? Cosa volevi dire figlio? (Natanaele) che oggi, don Mario, ci stai parlando in un modo straordinario, come sempre! Hai toccato proprio le radici del mio cuore con una dolcezza e con un amore così profondo che solo dal Cielo può venire! È difficile trovare sulla terra un linguaggio umano che parla così! Ed io mi auguro per me e per l'umanità intera che questa grazia che stiamo ricevendo, ci faccia incominciare ad assaporare il vero Amore di Dio, non con le labbra ma col cuore! (Piccolo Giovanni) è quello che vi ho sempre indicato: Dio si cerca col cuore, far muovere solo le labbra è trafiggere ancora Gesù, è trafiggere il Cuore Immacolato di Maria, e, per grazia del Padre, Io che vedo e sento i cuori di ognuno di voi, vi invito a tenerli accesi come sono accesi in questo istante: SEMPRE, e consolare sempre Maria, la mia amata Mamma, la Mamma dell'umanità intera, la Mamma di ognuno di voi, che è sempre curva a tenere fermo il braccio del Padre! E così lo è anche il Giglio: curvo nel pregare per l'umanità intera! Ma Io vi chiedo “pregate anche voi per lui perché presto tornerà nella Dimora dove il Padre ha piantato le radici”! Ma in questo tempo ha bisogno del vostro aiuto, ha bisogno della preghiera costante e vi chiedo ancora “state attenti al nemico, sa cambiare bene molti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce”! La Croce e il Vangelo lo annientano! Voi Rimanete saldi nella Parola, saldi sulla Roccia di Dio, perché la Roccia non si frantuma, ma la sabbia vola, e se vi poggiate sulle cose del mondo non potete annientare il nemico! L'amore è Dio! L'amore è Roccia, e l'amore se arde diventa sempre più forte, e la forza viene da Dio, dal suo Cuore aperto che si dona, si dona: è questo il Pane fresco di questo giorno. Ma state attenti, non puntate il dito e non dite verso il fratello “parla e opera nel nome di belzebù”! Vedete, la Cocciuta è uno Strumento di Dio, se era uno strumento di belzebù si sarebbe divisa in due. Nelle sue persecuzioni è rimasta intera e abbraccia ancora la Croce per l'umanità e per tutti i Figli Ministri, perché il Padre l'ha mandata per questo, e nella sua santa ubbidienza Io l'ho accolta nel mio Cuore e ho messo il Sigillo di Sacerdozio vivo ed eterno! Figli, non lasciatevi confondere dal nemico ma amate e guardate sempre Gesù che non è sceso dalla Croce ma è rimasto finché non è stato schiodato e deposto nelle braccia di Maria per poi donarlo all'umanità e ad ognuno di voi! Quel Figlio che gli è stato annunciato ma non era suo! Quale Mamma? quale Cuore di Mamma avrebbe fatto questo?: SOLO MARIA! Imitatela e donate tutto quello che il Padre dona a voi in questo tempo! È così che l'umanità si salverà! Ma prima che il Sole di Fatima brillerà e si aprirà nelle mani del Giglio, si accenderanno altre guerre! È scritto, e ciò che Dio ha scritto non viene cancellato! La Parola di Dio non viene cancellata e non viene cambiata con nessun'altra parola, ed Io parlo per volere del Padre, figli miei, e lascio scendere il mio Alito perché Dio vuole che scenda su di voi e sull'umanità intera!  <4 colpi di tosse con un'alitazione> accoglietela e portatela nel mondo! L'Alito è Parola: donatela ai fratelli! E voi che siete qui in questo giorno riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, amatevi gli uni gli altri, non dividetevi! Non può il Regno di Dio dividersi! Non può la Croce di Dio dividersi! Non può la Parola di Dio dividersi, ma la Parola di Dio è una sola, come è una sola la Croce che abbraccia l'umanità intera, e per quella Croce noi siamo uniti perché non si è divisa e non si dividerà! Andate a due a due a portare la Parola di Dio, a donare ai fratelli il respiro di Dio, il Pane di Dio, la Roccia che è Dio! Quando due si dividono non è Roccia: è sabbia, e la sabbia viene dal mondo! E se rimaniamo legati alle cose del mondo non possiamo essere di Dio e non possiamo donare Dio ai fratelli e all'umanità, come quel Pane viene donato noi “fammi Pane e nutrirò come te, Gesù”, perché solo Gesù può nutrirci. Il pane del mondo ci fa stare in piedi ma possiamo anche cadere; il Pane di Dio non ci fa cadere se lo mangiamo, se lo mangiamo con l'amore che ci viene donato! E Dio ci dona tutto con amore e dobbiamo imitarlo nel donare l'amore! Maria ha detto ai discepoli “fate tutto quello che vi dirà”, ed Io come Sacerdozio vivo ed eterno vi dico “fate tutto quello che Dio vi dona in questo giorno”!  <si rivolge a Telesfore> Dona sempre l'Alito e il Bacio al Giglio! Non hai ancora capito il compito che il Padre ti ha donato? “donare l'Alito e il Bacio al Giglio”! Chi è il Giglio? (Telesfore) Gesù! (Piccolo Giovanni) e riesci a capire quale compito Dio ti ha donato? (Telesfore) ricevere il Bacio di Gesù! (Piccolo Giovanni) Dio si dona e si riceve! Tu riesci a donarlo in pienezza? quando lo dai al Giglio, cosa esce dal tuo cuore? (Telesfore) l'amore! (Piccolo Giovanni) e Dio è Amore! È questo che dovete fare uscire dai vostri cuori! <3 colpi di tosse con un'alitazione> dona subito l'Alito.. (Telesfore) ..eccomi.. (Piccolo Giovanni) ..e il Bacio al Giglio! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) non farlo raffreddare, figlio mio! (Telesfore) in questo momento? (Piccolo Giovanni) alla fine della preghiera! <si ride un po'> Lascia che prima Dio vi ami ancora e scenda su di voi la rugiada e i vostri cuori saranno guariti da tutti i mali, figli miei, e non sforzatevi di capire con la mente, lasciate agire i vostri cuori! Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Vorrebbe far suo il Progetto dell'amore, ma Dio è Amore, Dio si dona e voi siete figli della Luce: portatela nel mondo;  ovunque andate accendete una piccola lucerna donando la Parola che è  Pane vivo, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e nel mondo intero e si dona sempre; ma Dio si può dare quando si rimane uniti: legati alla catena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! La catena del mondo si spezza, quella di Dio, no! Ora lascio scendere ancora l'Alito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <4 colpi di tosse con un'alitazione> Preparatevi! Nei tempi che verranno consolate Maria, consolate Gesù, consolate il Padre, consolate lo Spirito Santo. In questi giorni che offenderanno e trafiggeranno ancora il Cuore di Dio, preparatevi alla Pasqua e alla nuova alba che viene in mezzo a voi, distaccandovi dalle cose del mondo, figli miei, Pargoli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) dovrai soffrire ancora, figlia mia! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) il tuo Cuore sarà ancora trafitto da altre spade! (Giulia) eccomi, Giovanni! Metto nel tuo Cuore il mio papà: sia fatta la volontà di Dio, non guardare la mia!(*) Perdonami, Giovanni, guarda il tuo popolo e se il Padre te lo permette, fai scendere la rugiada! (Piccolo Giovanni) Io ti invito a pregare e ti chiedo ancora: non fateci usare! Io e il confratello Domenico possiamo far scendere solo le nostre lacrime! (Giulia) Oh, Giovanni, chiedo Misericordia! Misericordia! (Piccolo Giovanni) vedi, figlia mia, le Mura si sono già frantumate: pregate, e chiedo al Giglio di pregare e di sollevare quelle Mura! (Giulia) Gesù, poggiatevi ancora su di me! (Piccolo Giovanni) le tue mani, il tuo costato e la tua spalla aperta: ma se tu vuoi il Padre si poggerà ancora! (Giulia) eccomi, poggiatevi! Come misera peccatrice, se servo ancora, usatemi, Gesù! (Piccolo Giovanni) Dio si poggerà ancora, ma soffrirai molto! (Giulia) Amen, Gesù, Amen! <si rivolge nuovamente a Telesfore> (Piccolo Giovanni) anche su di te si poggerà il Padre! Prega per i tuoi cari, figlio, ma Dio ha bisogno della sua famiglia e poggerà la Croce anche su di voi: abbracciatela con amore, figli miei! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma lascio sempre il mio Cuore in mezzo a voi! Ricordate che Dio è vivo, è reale in mezzo a voi e parla e vi dona il suo Pane! <si rivolge a Tommaso> non dimenticarlo perché è acceso nel tuo cuore, figlio! Vi amo tutti e vi porto tutti dinanzi al Cuore di Dio! Come Sacerdozio vivo ed eterno, vi dono il mio Bacio: il Bacio del Piccolo Giovanni; custoditelo nei vostri cuori e donatelo al mondo intero, ma quando uscite fuori, non abortite Gesù: fatelo vivere e crescere e, come mamme, fatelo nascere per donarlo all'umanità intera! Vi chiedo ancora: pregate affinché la Chiesa sia tutta unita al Cuore di Dio, figli! E nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Io vi saluto; portate il saluto della Croce ovunque andate, figli miei! Tu, Piccola Cocciuta del Cuore del Padre, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nnella gioia piena fatelo anche voi, figli del mio Cuore! (Tutti insieme al Piccolo Giovanni) Lode, Lode, Lode, Lode, Lode, Lodato sempre sia il Santissimo Nome di Gesù, di Giuseppe e di Maria, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amèn pieno scenda su di voi e sul mondo intero, cuori vivi della Croce di Cristo Risorto!

 

Estasi Vigile di Giulia (ore 18.15)

<alla fine della preghiera dopo alcuni canti che hanno acceso i cuori dei fedeli presenti> (Giulia) quale canto volete fare ancora? (Tutti)il mio Crocifisso”! (Giulia) avete ancora voce? (Tutti) sì! (Giulia) e facciamo “il mio Crocifisso”!(*) ..però il Crocifisso non lo dobbiamo tenere solo sul petto per farcelo vedere e per essere belle, lo dobbiamo portare veramente e portarlo con tutto il peso che Gesù porta per ognuno di noi, ché siamo un po' pesantucci essendo cattivi; siamo un po' pesantucci essendo lontani; siamo un po' pesantucci quando siamo facili a giudicare gli altri, e il peso non lo portiamo noi, lo porta Gesù! Cerchiamo con questo canto di “far veramente nostro il Crocifisso”, ma nostro nel senso di “fissarlo nel cuore e di non toglierlo mai più”! “Io lo porto sempre con me il mio Crocifisso”  <è un verso nel canto “il mio Crocifisso”> ma quel sempre non sia fatto solo con le labbra, ma col cuore. È come quando diciamo: “ti amo Gesù”, “ti amo Maria”, fissiamo questo nostro “ti amo” alla Croce, come si è lasciato inchiodare Gesù, e non è stato un “ti amo” all’acqua di rose, ma un “ti amo” di Croce!