LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 58

 

 

IL MONDO NON E' IN PACE, ALTRI FLAGELLI SCENDERANNO

E ALTRE GUERRE SI ACCENDERANNO

(dal messaggio del 07/07/2005)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 30/06/2005, ore 21.06, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora una volta nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore di mia Madre come tu sai fare nell’unico abbraccio della mia Croce, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) è amaro il Calice di questo giorno, figlia!(*) <bevute mistiche di Giulia> (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccoti il Calice!(*) <ancora bevute> (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue e sei solo: piangi, i tuoi occhi sono bagnati di Sangue, Gesù! (Gesù) non sei stata tu a farli bagnare! (Giulia) sono una misera peccatrice, Gesù, e tu mi ripeti che non sono io! (Gesù) no, figlia, è l'umanità che trafigge il mio Cuore attimo per attimo: anche in questo istante! Figlia del mio Cuore, prega e fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! Vedi? guarda, figlia mia, un altro flagello sta per scendere sull'umanità! Pregate, pregate, figli e non distaccatevi dal Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, perché sei solo nel mare in questo giorno? (Gesù) perché l'umanità mi ha lasciato solo! Ci siete voi a farmi compagnia! Porta i tuoi figli nel mare, anima mia!(*) (Giulia) posso portarli? (Gesù) si, venite tutti! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, i figli che si uniscono e coloro che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti. E come sempre metto nel tuo Cuore il Giglio: aiutalo, Gesù! (Gesù)  <si rivolge a Telesfore> dì al Giglio che il mio Cuore è aperto e aspetta, ma sarà perseguitato ancora a causa della Verità! Non temere, Giglio, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donare la vita eterna! Figliuoli, pregate e accogliete nei vostri cuori tutto ciò che il Padre lascia scendere in questo giorno; ma vi ripeto sempre, figli, state attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per far festa al Banchetto del Padre, figli del mio Cuore!(*) Ora ti invito a guardare ancora una volta, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) mettilo nel rotolo e quando sarà il tempo lo consegnerai al Giglio! (Giulia) eccomi!(*) Gesù, perché piangi ancora? (Gesù) figlia, ti invito a pregare per tutti i miei Figli Ministri! Prega affinché le Mura che sono a terra si rialzino! (Giulia) Gesù, dammi la costanza e la forza: la mia non c'è più, Gesù, perché l'hai presa tu! Dammi il tuo respiro! (Gesù) sai dove prenderlo: allarga le braccia sul Legno della Croce, figlia mia! (Giulia) eccomi! Gesù, posso dirti una cosa nel Cuore? (Gesù) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) figlia mia, sei pronta ancora una volta ad abbracciare i Chiodi divini per l'umanità: per i tuoi figli? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) voi unire le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore! Guarda chi mette i Chiodi e guarda i Chiodi, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia soffre in silenzio senza emettere alcun grido, poi sviene> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, quanto Sangue! Quanto Sangue esce dalle tue mani e da i tuoi piedi, Gesù! (Gesù) anche dalle tue scorre! (Giulia) Gesù, arriva al mare ma entra in un'altra chiesa! (Gesù) non dire il nome: dillo solo al Giglio! (Giulia) si, Gesù. Ma tu piangi ancora, Gesù! (Gesù) il mio Cuore è triste in questo giorno! Vi invito a pregare e a chiedere al Padre lo Shalom! Pregate per la pace, figli, perché non c'è pace sulla terra! Pregate, figli miei, e portate tutti i figli che non mi conoscono dinanzi all'Altare di Dio! Pregate affinché siate un'unica famiglia: LA FAMIGLIA DI DIO! Tu, figlia mia, immolati ancora per l'umanità intera e per tutti i miei Figli Ministri! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, posso asciugare le tue lacrime? (Gesù) fallo, figlia!(*) (Giulia) posso bere il Sangue? (Gesù) si!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ecco, figli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, accogliete il Pane fresco: mangiatelo e donatelo all'umanità intera, camminando sempre nel Solco che Maria ha segnato e segna per ognuno di voi! Ma vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico! Combattetelo con l'Amore che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! Figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, camminate sulla Via del mio Amore e gridate la Verità: Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi e parla e la sua Parola è Parola di giubilo! Non temete niente e nessuno, figli del mio Cuore, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Amate sempre, perdonate e usate carità verso tutti: non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figliuoli, amici, fratelli del mio Cuore!(*) Giglio, dona il Pane all'umanità intera! Dona il Pane che in questo istante sta scendendo nella dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e metto ancora nelle tue mani lo Strumento che Dio usa, e lo Strumento suona solo la musica del Vangelo, abbracciando attimo per attimo i Dolori del Parto vivo della mia Croce, figlio, Giglio del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi accogliere quest'altra spada nel tuo Cuore? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) accoglila per il Giglio piccolo!(*) (Giulia) eccomi!(*) Gesù! (Gesù) ora guarda, figlia(*), ma tieni tutto nel tuo Cuore! (Giulia) sì, Gesù!(*) (Gesù) vi invito ancora una volta a tenere alto il santo Vangelo e a viverlo in pienezza nei vostri cuori! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) Sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) L’Amen pieno del Cuore del Padre, che è il Cuore del Giglio, sia con tutti voi, figli! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen! Eccomi! Nell'unica Verità, nell'unico Amore del Pane vivo che scende dai Cieli e nel santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! In ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Parola: il Pane appena sfornato, il Pane di Dio fresco che riempie i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, perché Dio non lascia nessuno senza il suo Pane; Dio vi dona sempre da mangiare, figli, non guarda gli errori ma guarda i cuori, come la Parola di questo giorno! <Giov. 13° sett. T.O. /A. Mt. 9, 1-8> Conoscendo i cuori, conoscendo i pensieri di ognuno di voi e dell'umanità intera, Gesù vi dice ancora una volta “alzati e cammina”, perché Gesù ci vuole sulla sua via, sulla Via del Vangelo, sulla Via della Verità, senza avere timore! Non spaventatevi, figli, ricordate che Gesù dall'alto della Croce ha abbracciato tutti e ha lasciato Maria ad accogliere l'umanità, i propri figli. Ma vi ripeto, figliuoli, state attenti al nemico: combattetelo con l'amore e pregate in questi tempi per tutti i miei confratelli. Pregate per tutti i sacerdoti che abbiano il Cuore di Maria, come Mamma, ad accogliere l'umanità dispersa. Pregate, pregate, figli, e amate! Il segreto per arrivare al Cuore del Padre è l'amore! Amate, amate come il Padre ama ognuno di voi, figliuoli del mio Cuore! E tu, Giglio, usa l'amore che arde nel Cuore dello Strumento: donalo al tuo popolo e fai sbocciare i gigli che il Padre ha preparato, ma vai avanti e segna ancora il Solco come l'ho segnato Io: senza timore di niente e di nessuno, Giglio! In questo giorno anche il mio Cuore è triste nel vedere i flagelli che cadono sull'umanità! Pregate per l'unione della Chiesa, figliuoli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! Altre spade sono pronte per te e altri Calici dovrai bere! (Giulia) eccomi, Giovanni!(*) eccomi! (Piccolo Giovanni) il tuo Cuore gronda Sangue in questo istante, figlia! (Giulia) Giovanni, tu stai perché! Se serve il Sangue, raccoglilo, io sono solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce! (Piccolo Giovanni) figlia mia, vai avanti e porta l'umanità nel Cuore del Padre! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'hai vissuto tu, Tommaso? (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! (Tommaso) ho considerato la grandezza del Vangelo di questa sera, quando Gesù gli rivolge alla domanda “qual'è la cosa più facile? che ti siano rimessi i tuoi peccati o la guarigione del corpo?” Ma loro non capivano.. era troppo facile capire, perché solo da Dio poteva venire una cosa del genere così grande, ma avevano paura che gli venisse tolto il potere, il potere del mondo, e allora, quando Gesù oltre ad avere pulito la sua anima ha fatto anche il miracolo del corpo perché è una cosa che viene sempre successivamente. Per loro è stata eclatante questa cosa, perché nessun altro poteva farla una cosa del genere! (Piccolo Giovanni) solo Dio! (Tommaso) ma non hanno capito ugualmente. Frastornati sono corsi per le loro vie senza capir nulla, con la rabbia in corpo! (Piccolo Giovanni) e se avverrebbe adesso un miracolo, capireste? (Tommaso) ma non è il miracolo che ci fa capire, soprattutto di questi tempi che Gesù ci parla in continuazione, e per chi ha capito che la strada principale, oggi, è quella di offrire a Gesù la santa sofferenza, perché i tempi del Padre sono vicini, e allora grande sarebbe la gioia nel cuore di ognuno di noi! C'è anche scritto che questi sono tempi in cui si farà vivo il nemico con falsi miracoli, e grave sarà la sua condizione: peggiore di prima, perché non è Dio! (Piccolo Giovanni)dove sentite che ci sono miracoli, lì non ci sono Io!(Tommaso) bisogna avere solo fede, Giovanni, perché Dio guarda e sa quello che ci occorre e non ci fa mancare nulla! (Piccolo Giovanni) è la fede, è la fede che deve crescere; avere il miracolo del corpo e non avere fede è morire senza vedere la Luce di Dio! La fede accende la Luce e i vostri occhi vedranno il volto di Dio, il Pane fresco, la Parola! È la fede che cresce come cresce il Pane, e voi la dovete far crescere sempre di più, amando, perché l'amore fa crescere! Le gelosie devono scomparire! Amare: sempre! Odiare: mai! Così si cresce e così si vive il Vangelo di questo giorno: con la fede, con la luce accesa nei propri cuori, ma quella luce candida, senza macchia, figliuoli del mio Cuore!  <si rivolge a Telesfore> dì al Giglio di pregare secondo le mie intenzioni! Presto il Sole di Fatima brillerà perché è nelle sue mani! Digli ancora di non temere niente e nessuno, le sue radici sono piantate nella Dimora del Padre! Donagli sempre l'Alito e il Bacio! <un'alitazione> E lo offro anche a voi il Bacio del Piccolo Giovanni e l'Alito del mio Amore! <un'alitazione> Accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! <si rivolge a Paolo> Tu donalo a Francesco il mio Bacio e il mio Alito! Chiaro? (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ma nel tuo cuore è già arrivato, non temere! Dovrai portare un altro peso sulle tue spalle, ma Io ti sono vicino perché non ti ho mai lasciato: sii forte, figlio, sii forte!(*) Pregate tutti secondo le mie intenzioni e camminate nel Solco che Io vi ho sempre segnato: il santo Vangelo! Figli miei, in questo giorno vi ripeto di pregare ancora per tutti i sacerdoti: pregate affinché abbiano la forza di guardare gli occhi del Padre e di non temere niente e nessuno! Voi non conoscete i tempi che scenderanno, figli, ma vi invito ancora a pregare per i tre giorni di buio! Pregate, pregate! Figlia mia, guarda ancora! (Giulia) vedo un'altra data! (Piccolo Giovanni) non dirla, ma la scriverai e la consegnerai al Giglio!(*)  (Giulia) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) non spaventarti, anima mia!(*) (Giulia) quando ci siete voi non mi spavento, ma ti chiedo di tenermi stretta nelle tue braccia e di donarmi il tuo respiro!(*) (Piccolo Giovanni) vai avanti, Roccia viva del Cuore di Dio! Sai bene qual'è il tuo compito, non fermarti, anima mia! (Giulia) eccomi come straccio dinanzi ai piedi della Croce! (Piccolo Giovanni) Telesfore! (Telesfore) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) cosa c'è nel tuo cuore?(*) cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) il mio cuore è triste! (Piccolo Giovanni) perché è triste il tuo cuore? (Telesfore) perché la Cocciuta è preoccupata! (Piccolo Giovanni) di cosa?(*) perché non mi guardi negli occhi quando parli come? (Telesfore) perché io non sono degno di guardare negli occhi! (Piccolo Giovanni) ma Io ti ho chiamato e ti guardo negli occhi!(*) cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) eh, io non lo conosco il mio cuore! (Piccolo Giovanni) ma sai cosa c'è, con me non è giusto fare il gioco delle parole come lo fai con la Cocciuta! Ti pensi che lei non conosca il tuo cuore? sorride quando gli nascondi(le cose), ma a Dio nulla gli è nascosto! Se il tuo cuore è triste conosce anche perché è triste, e mentire a Dio non è giusto!(*) aspetto!(*) (Telesfore) non riesco a capire! (Piccolo Giovanni) cosa non riesci a capire? (Telesfore) il mio cuore!(*) (Piccolo Giovanni) non mentire a Dio, dì solo che non vuoi parlare dinanzi ai tuoi fratelli, figlio!(*) Ecco, sorride! Telesfore, Telesfore, non sei cambiato: rimani sempre il “piccolo fiorellino del mio Cuore”; quando ti chiedevo qualcosa, giravi sempre intorno e nascondevi, abbassavi gli occhi come li abbassi adesso perché guardandomi negli occhi non potevi nascondermi ciò che era ed è nel tuo cuore! Ora li bagni con le lacrime i tuoi occhi! La Cocciuta deve fare la volontà del Padre, non temere! Asciugo le tue lacrime e le poggio sul mio Cuore!(*) ma tu devi raccogliere anche le lacrime della Cocciuta, ma è difficile trovarle perché le nasconde molto bene! piccolo fiorellino del mio Cuore, cresci nell’eccomi! Ora puoi parlare, non ti faccio più parlare della Cocciuta (Telesfore) tu mi dici “cresci”, ed io mi sento che vado marcia indietro! (Piccolo Giovanni) col Vangelo si va avanti! (Telesfore) perché più passa il tempo e più non capisco e non so fare niente! (Piccolo Giovanni) i piccoli Giovanni sempre all'ultimo posto! Ma vi invito ad amare il Giglio e a crescere, e prostratevi sempre dinanzi ai suoi piedi come il Padre vi chiedeva di prostrarvi dinanzi ai piedi del Giovanni di oggi, e, per suo volere, Io abito nel suo Cuore! E così desidero che ognuno di voi venga ad abitare nel Cuore del Padre, figli! Vi amo tutti, figli miei, non vi ho mai lasciati e mai vi lascerò, ma vi invito a crescere e a vivere sempre il santo Vangelo come Io ve l'ho insegnato e ve lo insegno attimo per attimo, quel Pane fresco che Dio vi lascia scendere dai Cieli! Ma combattete sempre il nemico con l'amore! Ed Io vi offro ancora una volta l'Alito e la Tosse in questo giorno! <5 colpi di tosse con un'alitazione> Non bagnare i tuoi occhi, ora fermati, ho raccolto le tue lacrime, le ho poggiate sul mio Cuore e le offro al Padre!(*) Figli, vi invito a vivere e a camminare sulla Via della santa sofferenza così come l'ho camminata Io e come la sta camminando il Giglio, per ognuno di voi e per l'umanità intera! Vuoi stringere la mia mano? (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) rimani in piedi!(*) stringi ancora di più!(*) stringi ancora di più!(*) ancora!(*) ancora!(*) poggia l'altra e stringi i Chiodi! Stringi i Chiodi!(*) <Giulia soffre senza emettere alcun grido, poi sviene> sollevati, anima mia!(*) hai abbracciato i Chiodi? (Telesfore) io li ho abbracciati ma la Cocciuta ha sentito i Dolori! (Piccolo Giovanni) tu hai abbracciato i Chiodi?(*) hai abbracciato i Chiodi? (Telesfore) si, si! (Piccolo Giovanni) e non temere se la Cocciuta ha sentito i Dolori: sono sempre vivi attimo per attimo perché ama! Imparate anche voi ad amare e ad abbracciare i Chiodi e la santa sofferenza! Ora siete pronti ad amare? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) siete pronti ad accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi perché solo con l'amore si può accogliere Gesù nei propri cuori!(*) Preparate i vostri cuori per Gesù! Ecco il Banchetto, pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ecco lo Sposo che avanza! Preparatevi, Spose, a far festa e ad amare come Gesù ama ognuno di voi!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, tu ora sei nel mio Cuore ed io sono nel tuo! Gesù, com'è bello questo incontro! È dolce essere accolta nel tuo Cuore e tu venire ad abitare nel mio! È un amore così grande! Gesù, non farmi allontanare dal tuo Cuore; sono sicura che tu non mi lascerai! Gesù, la porta del tuo Cuore è sempre aperta, ma se io voglio uscire non farmi uscire: fammi restare sempre con te, mio Diletto! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, figliuoli del mio Cuore! Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, figlioli, ma in questo istante pregate per tutti i miei Figli Ministri! Pregate per il flagello che sta scendendo, fate crescere il vostro amore e fermatelo, figliuoli del mio Cuore! Non abortite Gesù quando uscite fuori, non abortite Gesù! Figli, pregate sempre per i vostri nemici! Figliuoli, ora il Dio Bambino ha sonno e vuole riposare nei cuori di ognuno di voi: gli offrite un angoletto dove dormire? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e gli cantate ancora la Ninna Nanna per addormentarsi? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) com'è bello dormire nei vostri cuori! Grazie, figlioli, per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Camminate i suoi passi e accogliete con amore tutto ciò che ha accolto il suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Pregate sempre, figli, e chiedete sempre al Padre lo Shalom del suo Cuore! E chiedendo lo Shalom innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre mio! Padre Nostro, guarda la tua famiglia riunita nel tuo Nome; guarda il cuore dei tuoi figli e ascolta i sussurri di ognuno di loro! Padre, ora i cuori sono rivolti a te e sono sicura che stai ascoltando! Grazie, Padre! Ciò che sussurra il mio lo stai ascoltando, ma apertamente ti chiedo “non toglierci la santa sofferenza”, te lo chiedo per tutti, perché solo così saremo nel tuo Cuore!(*) Grazie, Padre!(*) Grazie, Padre, per ciò che stai facendo scendere sulla tua famiglia e sull'umanità intera!(*) (il Padre) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) L’Amen del Cuore del Padre, che è l’Amen della Roccia del Giglio, rimanga sempre con voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, figliuoli, ma sono sempre con voi fino alla fine della preghiera attraverso i Dolori del Parto vivo che la Cocciuta sentirà! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità! Vi invito ancora una volta a pregare per tutti i sacerdoti e vi invito a stare attenti al nemico: non abortite Gesù quando uscite fuori, figliuoli, ma amate, amate, amate.. e siete pronti a rispondere “eccomi alla Croce”! (Tutti) eccomi alla Croce! (Piccolo Giovanni) ed Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Andate nella Pace di Dio e donatela all'umanità! Tu, Cocciuta del mio Cuore, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci ancora, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi, figli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! I vostri Nomi sono tutti scritti in Cielo con lettere d’oro (Giulia) come sono belli, Papà! Ma non cadono così come sono scritti? (Piccolo Giovanni) no, anima mia! (Giulia) Papà, ti amo!

 

 

         2. Giov 07/07/2005, ore 21.03, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo;(*) immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre!(*) Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di mia Maria come tu sai fare nell’unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù, tu sei sempre nel mare di Sangue! Cammini ma sei tutto bagnato di Sangue: i tuoi occhi, le tue mani, persino i tuoi capelli in questo giorno sono bagnati di Sangue! Gesù, sono così distanti i 24 sacerdoti che non si vedono quasi più! Gesù, perché sei triste? (Gesù) figlia, vedi, sono nel mare e sono solo come ero solo nell'Orto degli Ulivi! Il mare è di Sangue e dove c'è Sangue c'è la sofferenza! Guarda, l'umanità non accetta la sofferenza, figlia! L'umanità è sempre più sorda e sempre più cieca: non vuole accogliere il mio grido del Parto! Io vengo a liberarvi col Parto dalla schiavitù del mondo, ma i miei Figli Ministri sono sordi com'è sorda umanità che guarda e accumula i tesori del mondo gettando via l'unico tesoro: la Croce e la santa sofferenza! Vuoi aiutarmi, figlia? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni nel mare e porta i figli! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora: a causa del mio Nome sarai perseguitata ancora, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) rimani Roccia e tieni stretti i tuoi figli in questo tempo, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù, ma tu sei ancora triste e il Sangue scende ancora! Gesù, permettimi di pulire il tuo viso!(*) (Gesù) bevi il Sangue che asciughi dal mio viso!(*) (Giulia) posso toglierne ancora? <Gesù da un cenno di assenso> (Gesù) bevi ancora!(*) (Giulia) Gesù, ora vedo i tuoi occhi e il Sangue non scende. Sono così belli: anche se sono tristi sono belli, Gesù! (Gesù) è l'Amore e la Croce che rende belli, figlia! Amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera e i vostri occhi saranno belli; sarete raggianti e potete donare l'amore che vi offro in questo istante, figlia! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti, i figli che si uniscono, i figli che portano nei loro cuori, perché tu vedi i cuori di ognuno di noi! (Gesù) anche tu, figlia, li vedi! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le pietruzze che sono i sacerdoti, e come sempre metto nel tuo Cuore il Giglio, come lui chiede. Gesù, falli uguali a te!(*) grazie, Gesù! Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) si, anima mia!(*) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora ti invito a guardare, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo, Gesù? (Gesù) dì solo che vedi un cuscino con un abito bianco sopra, il resto aggiungilo al rotolo! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <si rivolge a Telesfore> (Gesù) dì al Giglio che presto la Cocciuta gli consegnerà ciò che verrà scritto col Sangue dell'Agnello Immolato. Digli ancora di ascoltare il grido del Parto come ha ascoltato Mosè! Figliuoli, vi invito a pregare e a stare attenti al nemico! In questo tempo vi invito a pregare per tutti i miei Figli Ministri: portateli nelle vostre braccia come Maria, Madre mia, ha abbracciato me! Vi invito alla preghiera costante! Vi invito ad essere coscienti che Io sono vivo e reale in mezzo a voi e parlo, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna. Non abbiate timore, ma ricordatevi sempre che Dio È, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù: straccio dinanzi ai piedi della Croce! (Gesù) non chinare il capo quando ti chiamo “Divina” ma guardami! (Giulia) eccomi, Gesù! Perdonatemi, ma ciò che esce dalla vostra bocca è la volontà del Padre: eccomi! (Gesù) figlia, vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini per i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vedi, figlia? (Giulia) oh, Gesù, non reggo! (Gesù) non temere, ci sono i Chiodi a tenerti ferma. Vuoi unire le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù, sono pronta! (Gesù) vieni, figlia: guarda chi mette i Chiodi e guarda i Chiodi! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) quanto ti costa quel “”, figlia!(*) <Giulia soffre in silenzio, poi si accascia esanime> sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, vedo solo i Chiodi! Dai tuoi piedi vedo il Sangue che scende e si unisce al mare! (Gesù) anche il tuo, figlia!  (Giulia) un altro Solco di Sangue sta entrando.. (Gesù) ..non dire il nome della Chiesa: dillo al Giglio! (Giulia) è più grande questo Solco, Gesù? (Gesù) si, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) il mare è sempre vuoto! (Gesù) ci sei tu, ci siete anche voi, figli: la mia famiglia, il mio popolo! Vi invito sempre a pregare per la pace e l'unione della Chiesa: con le vostre preghiere alzate le Mura che sono a terra, figliuoli del mio Cuore! Figlia mia, il Padre sta preparando altri Calici per te, e sono amari! (Giulia) Gesù, li devo bere e adesso? (Gesù) aspetta, figlia, i tempi del Padre: lo so che hai fretta! (Giulia) Gesù, voi conoscete il mio Cuore e conosci come vorrei gridare tutto quello che c'è dentro! (Gesù) si, anima mia, lo vorresti gridare subito ma ancora non è giunta l'ora. Il Parto è pieno, è pronto, è vivo e reale in mezzo a voi, ma devi aspettare ancora! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vi invito ancora a stare attenti al nemico e a combatterlo con l'amore! Amate, amate, amate, figli, perché Io vengo in mezzo a voi a portare l'Amore pieno, vengo a portare lo Shalom, ma l'umanità non mi accoglie! Fate festa: accoglietemi e fatemi conoscere, figli del mio Cuore, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito sempre ad amare! Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma crescete come cresce il lievito e mangiate il Pane vivo e fresco che Dio vi dona dai Cieli! Figliuoli, la Parola viva è l'unica Verità, l'unico Solco che vi conduce al Padre, e il Padre è il Dio Antico che non cambia: la sua Parola è duratura e il Pane è sempre fresco perché Dio È e si dona senza limiti! Se entrate in una casa e non accolgono voi, non accolgono neanche me e non mangiano il Pane fresco! Pregate che tutte le porte siano aperte e tutti ascoltino la Parola, e che non abbiate da scuotere la polvere! Figliuoli, Io vi amo e vi voglio salvi e santi per gioire nel Cuore del Padre, ma per essere salvi e santi si deve passare attraverso la Croce e la santa sofferenza, e la via è stretta, figli miei, e solo tenendo alto il santo Vangelo e vivendolo e mangiandolo in pieno potete portare sulle vostre spalle la propria Croce e andare a guarire e a cacciare i demoni, ma bisogna far crescere la fede, essere rocce vive del Cuore della Croce! Anima mia, rimani sempre Roccia così: Cocciuta come il Padre ti ha scelta e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Gesù) l’Amen del Cuore del Padre che è l'Amen del Cuore del Giglio cresca sempre di più nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Gesù) Amen, figli!(*)  <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che le radici sono sempre ferme nella Dimora del Padre! Dio ha messo la sua Acqua e i frutti stanno crescendo: lui capirà! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi accogliere questa spada per tutti i sacerdoti? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Gesù, ma sono così buoni, ci donano te! (Gesù) tu non vedi ciò che i miei occhi vedono! Ora guarda!(*) vuoi ancora la spada? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia soffre in silenzio, poi si accascia esanime> (Gesù) sollevati, anima mia! Tieni nel tuo Cuore ciò che hai visto! (Giulia) eccomi! (Gesù) vi invito sempre a pregare e a chiedere lo Shalom al Padre: il mondo non è in pace, altri flagelli scenderanno e altre guerre si accenderanno! Pregate, figli, pregate! Sappiate che Io sono sempre con voi, ma non dimenticate i tre giorni di buio! Combattete il male con l'amore, e in questo istante accogliete l'Amore che il Padre lascia scendere! Figli, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) L’Amen pieno del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Nella gioia e nella Luce del santo Vangelo sono ancora in mezzo a voi a portare l'unico Solco, l'unico Albero vivo, l'unico Pane che è Dio: la Parola. È l'unica Parola che ci può salvare, l'unica Parola che può guarire i nostri corpi e la nostra anima, e se questa Parola non viene accolta, questa Parola viene cacciata fuori! Si devono scuotere i piedi e far scendere via anche la polvere! Gesù viene a portare la Parola della salvezza per raccogliere tutti i figli nel suo Cuore e far festa! Ma quante porte chiuse! Quanti cuori non vogliono ascoltare! Il Pane viene rifiutato e così la Pace non può scendere! Quante volte la Cocciuta, per volere del Padre, dona quel Pane segnando col Sangue dell'Agnello: l'Agnello che si è immolato e si immola, ma quante volte viene rifiutato e la pace ritorna nel suo Cuore dove il Padre l'ha sigillata! Figliuoli, non abbiate timore di Dio: spalancate le porte a Dio, fatelo entrare e accogliete la Parola! Senza la Parola non c'è vita ma c'è morte, e se guardate fuori vedete solo alberi secchi senza vita! Pregate, figli! Pregate, figliuoli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) non ti è bastato chiedere a Gesù? Non chinare il capo: chiedi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! <si rivolge a Telesfore> (Piccolo Giovanni) dì al Giglio che il mio Cuore gronda Sangue! Digli di pregare secondo le intenzioni del Padre, perché Io sono qui in mezzo a voi in ubbidienza al Padre! Digli ancora che la vigna è pronta e chi prende l'aratro in mano.. il resto lo conosce! Ora vi chiedo, figliuoli: avete vissuto il Vangelo di questo giorno?(*) <Giov. 14° sett. T.O. /A. Mt. 10, 7-15> avete paura anche a rispondere? Non vi rimprovero! Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Hai vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tommaso) si, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e come l'hai vissuto? (Tommaso) consideravo questi stupendi doni dello Spirito Santo che gli apostoli hanno ricevuto per grazia, e a cui.. (Piccolo Giovanni) ..gratuito gli è stato dato.. (Tommaso) ..e gratuitamente.. (Piccolo Giovanni) ..date! (Tommaso) tutti dobbiamo dare! (Piccolo Giovanni) si fa? si fa questo? (Tommaso) di solito siamo presi, molto spesso, dall'egoismo e dalle cose del mondo, ma col tuo aiuto dobbiamo cercare sempre di andare avanti e di rimanere nel Solco di Dio, nella gratuità di Dio! (Piccolo Giovanni) Io vi ho indicato sempre il Solco: il Vangelo! “Guai, se non trovate il Vangelo: andate via; ma se venite in questo Luogo e trovate il Vangelo, è quello che Io vi dico”. Rimanete sempre nel Solco, sempre piccoli Giovanni e sempre all'ultimo posto! (Tommaso) certo, Giovanni, il compito, soprattutto di questi tempi, è molto difficile. La porta è stretta e, anche noi, molto spesso, non abbiamo il coraggio completo di fare secondo la volontà del Padre, ma basta aprire i cuori completamente e allora, senza chiederci nulla, dobbiamo fare ciò che il Padre ci ha chiesto! (Piccolo Giovanni)eccomi”! Com'era bello e come bello “quell’eccomi” di Maria! Il mio Cuore ritorna sempre su quella Fanciulla: “Eccomi, sono la serva del Signore: fa di me quello che hai detto”! Ecco, la fede sembra una montagna ma è così piccola! Maria, quella Creatura che col suo “eccomi” ha impastato il Pane di Dio, ha fatto crescere Dio dentro di Lei e l'ha donato e ce lo dona perché impasta, impasta sempre! È una Mamma che non fa rimanere i figli senza il Pane, come Dio lascia sempre la porta aperta donando i doni e dicendo “venite, Io sono il vostro Papà: venite e prendete del Mio”! Come suonano queste parole? Tommaso! (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) come suonano queste parole? (Tommaso) d'amore: molto belle! (Piccolo Giovanni) l'Amore del Padre, l'Amore che Dio non fa mai mancare ai propri figli! “Andate, guarite, fermatevi perché avete diritto di essere accolti e di avere ciò che è vostro dopo aver donato”! E di che cosa avete paura? perché vi fermate all'uscio della porta, e non avete il coraggio di mettere piede dentro? Perché vi fermate di parlare e di donare il Pane? Non forse Io non l'ho donato ad ognuno di voi? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vi ho fatto mancare il Pane? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e voi non fatelo mancare ai vostri fratelli, e in modo particolare ai vostri nemici! Ma vi chiedo sempre di amare, perdonare, usare carità verso tutti e al primo posto dare un bel Pane grande ai nemici per far festa al Banchetto di Dio! Ma vi invito a stare attenti al nemico: in questo tempo usa tutti gli abiti per confondere i Figli Ministri e farli cadere! Combattetelo con l'amore e lo scudo della Croce e del santo Vangelo! L'amore lo annienta, ma l'amore deve partire dal cuore perché Dio abita e batte nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera: basta ascoltarlo, basta fermarsi e mettersi all'ascolto di Dio che parla come sta parlando in questo istante nel tuo cuore, Paolo, e nel cuore di ognuno di voi! Anche nel tuo.. e Telesfore, ma non dirmi che non conosci ciò che Dio mette nel tuo cuore! Tommaso, cosa vuoi dirmi ancora? (Tommaso) voglio dire che le parole che hai detto ci hanno riempito di coraggio e di amore, di tutto, di gioia, però.. ehm.. quando ci troviamo davanti questo deserto, partiamo con tutto il coraggio e la forza ma poi ci si rattrista il cuore perché vediamo solo girare le spalle, offendere il Signore.. e il mio cuore piange! (Piccolo Giovanni) tu vedi il deserto?: voi siete l'Acqua, e dove c'è l'Acqua non c'è più deserto perché c'è la Parola, c'è il Pane, e voi siete il sale che dona il sapore! Anche se vedete le spalle girare, fate crescere le pianticelle e non fermatevi! Mi sono fermato forse io? (Tutti) no! (Piccolo Giovanni) e così anche voi andate avanti e pregate sempre per tutti i sacerdoti! Pregate affinché la Chiesa rimane unita alla Croce del Crocifisso: del Gesù che è morto ed è risorto per donare la vita eterna! Figli del mio Cuore, in questo tempo flagellate i vostri corpi, come è flagellato il corpo di Gesù, pregando per la pace, figli miei! <si rivolge a Telesfore> Dona sempre l'Alito e il Bacio al Giglio! <un'alitazione> e lo offro ad ognuno di voi il Bacio e l'Alito! <un'alitazione>  <si rivolge a Paolo> Portalo sempre a Francesco!(*) E pregate per il mio figliuolo Francesco: la Cocciuta sa chi è! Vi invito a pregare ancora per il Giglio, e, pregando per il Giglio, chino il capo sul suo popolo!(*) Ma pregate, pregate, figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Ascolto i sussurri di ognuno di voi e li porto dinanzi al Trono del Padre, perché Io sono qui in mezzo a voi in ubbidienza al Padre a parlare e a portare il Pane vivo che scende dai Cieli, figli! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) preparati ai Calici che dovrai bere ancora! (Giulia) eccomi, Giovanni!(*) Tieni la mia mano, Giovanni, e donami il tuo respiro quando i Calici saranno pronti! (Piccolo Giovanni) vi invito ancora a pregare e a non abortire Gesù: quando uscite fuori non giudicate, figli, ma amate, amate, amate! E nell'amore volete accogliere Gesù nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporvi distaccandovi dalle cose del mondo e unendovi a Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponete i vostri cuori, figli, e preparatevi per Gesù! Indossate l'abito bianco e venite a fare festa perché Gesù vuole essere mangiato! Voi avete fame? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponete i vostri cuori! Distaccatevi dalle cose del mondo, figli, e accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù! Oh, mio Gesù, ora sei vivo dentro di me! È bello sentire il tuo Amore, la tua Quiete! Oh, Gesù, stai crescendo nel mio Cuore come un Bimbo che cresce nel grembo materno! Oh, Gesù, fa che io non ti abortisca! Rimani sempre con me e non permettere, Gesù, che mi allontani dalla gioia che arde dentro di me! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L’Amen del Cuore di Dio, che è il Cuore del Giglio, rimanga sempre con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) ricordatevi sempre che Gesù è vivo e reale in mezzo a voi e nei vostri cuori! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi! Figlioli del mio Cuore, fate festa perché Dio è con voi! Avete mangiato e bevuto al Banchetto di Dio che è sempre pronto e lo Sposo avanza sempre per abbracciare le sue Spose e fare festa! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, che è sempre curva a pregare per i propri figli! Pregate ancora! Figliuoli, rimanete nella pace e nella quiete della preghiera!(*) La Piccola Cocciuta porterà fino alla fine della preghiera i Dolori vivi del Parto per tutti i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità, ma ricordate sempre che siete figli e avete un Papà che aspetta ognuno di voi! Vogliamo innalzare al Padre la preghiera che ci ha insegnato? (Tutti) sì! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre mio! Padre Nostro, guarda ancora l'umanità, guarda ancora i figli che sono riuniti qui nel tuo Nome! Abbiamo ancora fame: Padre donaci sempre il tuo Pane! Dove andremo senza di te, Padre? (il Padre) i miei occhi brillano di gioia, figlia: ecco il Pane!(*) (Giulia) grazie, Papà, grazie! (il Padre) non farlo mancare, figlia mia! (Giulia) eccomi! (il Padre) vai avanti e impasta la Farina con Maria! (Giulia) eccomi, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) figliuoli del mio Cuore, abbiamo fatto festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi lascio il mio Cuore e vi invito ancora a pregare per tutti i sacerdoti; e quando uscite fuori non abortite Gesù, figli! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci, anima mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi! Figli, Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni.. <Giulia, in estasi, avanza di due passi e sembrava che stesse barcollando> non spaventatevi.. custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ed Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) rimanete nella Quiete e nell’Amen del Cuore del Padre! Figliuoli, la preghiera sia il vostro vivere, oggi e per l'eternità! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) vi stringo ancora al mio Cuore, e, nello stringervi vi offro i Dolori della Croce!(**) Non temete, il Padre si poggia: accogliete i Dolori e fermate i flagelli, figli!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Non spaventatevi quando la Cocciuta cammina: Gesù sa camminare e non cade: non è caduto neanche quando ha camminato sulle acque, siate gioiosi! Grandi cose vedranno i vostri occhi perché Dio è con voi! Ora rimanete nella quiete della preghiera!

 

 

         3. Sab 09/07/2005, ore 18.06, Stanza more solito

44° anniversario di Sacerdozio del Santo Giovanni

Ieri il 44° anniversario di Sacerdozio del Santo Giovanni di oggi. Ecco i messaggi:

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (l'Immacolata) Sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia mia, in questo giorno glorioso bevi ancora una volta i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora, figlia mia, per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce, nei Dolori pieni del parto che passano attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore! Figlia mia, in questo giorno ti invito ad accogliere in pieno l'umanità caduta a terra, l’umanità persa nelle cose del mondo! (Giulia) Mamma! (l'Immacolata) il Padre mette nelle tue mani, in pieno, l'umanità, figlia! (Giulia) io so rispondere solo “Eccomi” e, con l'Amore di Gesù e con la sua forza, dico ancora “Eccomi”, Mamma! Ma tu sei triste Mammina! (l'Immacolata) come è triste il tuo Cuore, figlia! (Giulia) sono stata io a farti diventare triste? (l'Immacolata) no, anima mia, sono i flagelli che scendono, che fanno piangere il mio Cuore e anche il tuo: l'umanità che non accoglie Gesù! Vedi, figlia, guarda ancora quanti flagelli si preparano a scendere! Prega, prega per la Casa di Roma!(*) (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) ora guarda e riempi il tuo Cuore di gioia!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? <la Madonna dà un cenno di assenso> Vedo tanti sacerdoti tutti con candide vesti! Per primo c'è Giovanni e porta in mano un Libro aperto!(*) Il Libro è scritto col Sangue, ma io non capisco ciò che c'è scritto! Dietro i sacerdoti ci sono tanti angioletti, una schiera, non hanno tutti la stessa età e portano anche loro un Libro, ma è chiuso, e vedo solo del Sangue sopra! (l'Immacolata) quel Libro è per te, figlia! Come sono pronti i Calici, è pronto anche quel Libro! (Giulia) Mamma, capirò quello che c'è scritto? (l'Immacolata) non temere, figlia, capirai ciò che contiene il Libro! (Giulia) Mammina, in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e tutti i figli che si uniscono; e come sempre, metto nel tuo Cuore tutte le Pietruzze: i sacerdoti! Falli diventare come te che sai rispondere solo “Eccomi”; e come sempre il Giglio si affida alle tue mani, alle tue braccia, alle braccia di Giovanni e alle braccia di Gesù! Mamma, ti chiedo perdono se ho pianto e se ho fatto soffrire Gesù e Giovanni; perdonami, ma come straccio fate di me.. fatemi rimanere dinanzi ai piedi della Croce, non toglietemi la sofferenza perché non saprei camminare, non saprei andare avanti: come Giovanni la voglio portare fino alla fine, fino all'ultimo respiro! Se il Padre lo vuole: Eccomi, Mamma! (l'Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (l'Immacolata) l'Amen del Cuore del Padre è l'Amen del Cuore del Giglio che sono inchiodati alla Croce di Gesù con lo Strumento, e suonano la musica del santo Vangelo! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vi invito sempre, figli, di stare attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce: combattetelo con l'amore! Amate col mio Cuore perché Io ve lo dono, sono Mamma dell'Amore e dei Dolori e il mio Cuore è tutto per voi! Figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, vi invito a pregare e a far crescere sempre di più la fede, figli, e di rimanere rocce nella Roccia del Cuore di Dio! Convertitevi all'Amore del Padre che scende copioso su di voi e sull'umanità intera e non abortite il mio Gesù, fatelo vivere! Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, figli, ma vivete in pieno il santo Vangelo di questo giorno, la Parola, il Pane che viene sfornato dal Cuore di Dio e donarsi ad ognuno di voi e all'umanità intera. Quel Pane che Giovanni ha spezzato e spezza per voi, e il suo “” è il “Sì pieno” al Padre, dal primo istante che il Padre l'ha chiamato, e, attimo per attimo spezza il Pane e non lo fa mancare a nessuno! Figli, siate Pane, fatevi spezzare anche voi e donatevi ai fratelli e ai figli! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per far festa dinanzi al Banchetto di Dio, figlioli del mio Cuore! Cocciuta Divina del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) non chinare il capo! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) quanto ti costa quel “” donato, figlia! Vuoi ancora andare avanti? (Giulia) ECCOMI! (l'Immacolata) figlia mia, il mio Cuore è trafitto da mille Dolori; e il tuo il Padre lo trafiggerà ancora! Altre spade passeranno e sarai perseguitata com'è perseguitato Gesù attimo per attimo, anche in quest'istante! (Giulia) eccomi, Mamma! Posso dire una cosa, Mamma? non solo, se Gesù vuole inchiodarmi alla Croce, ma se c'è qualche altra cosa dove vuole inchiodarmi, fatelo, ma se non è giusto ciò che sto dicendo, perdonatemi! (l'Immacolata) figlia, sei inchiodata alla Croce com'è inchiodato Gesù! Il tuo corpo non ha più uno spazio, ma il Padre ti accontenterà! (Giulia) Grazie, Mamma! Mamma, guarda i cuori di tutti i figli che sono qui riuniti e accarezzali col tuo Amore materno!(*) Grazie Mamma! (l'Immacolata) porta tutti i figli, tutte le tue pecorelle, a bere alla Fonte viva di Gesù! (Giulia) non la vedo l'Acqua: dove? (l'Immacolata) guarda! (Giulia) scende dal Cuore di Gesù, l'Acqua e il Sangue! (l'Immacolata) porta i tuoi figli, porta l'umanità, anima mia! (Giulia) sì, Mamma! (l'Immacolata) Giglio, porta anche tu i tuoi figli e l'umanità nella Dimora del Padre a dissetarsi alla Fonte viva, e prega, prega, figlio mio, secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata nel vedere l'umanità che non ascolta la Parola di Gesù viva e reale in mezzo a voi nella Dimora del Padre! (Giulia) Mamma, posso chiederti una cosa nel Cuore? (l'Immacolata) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Mamma! (l'Immacolata) ora vi invito ancora a pregare per tutti i figli che non conoscono il mio Gesù, e vi invito ancora a pregare per la pace! Figlioli, pregate per la pace e non aspettate che la pace arrivi dalle mani dei Grandi del mondo, ma chiedetela al Padre, figli del mio Cuore, e allontanate da voi il nemico amando! Amate, amate! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Immacolata) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) in ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori!  (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen!  (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) L'Amen del Cuore del Padre che è l’Amen del Cuore del Giglio e dello Strumento, sia con tutti voi!  (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli! Eccomi! Nella gioia viva del Vangelo, in questo giorno sono in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento che si lascia usare! È una pietra dove scende latte e miele, e quel latte e miele disseta e nutrisce l'umanità, perché è la Parola di Dio e la Roccia è Dio! Eccomi, nella gioia di vedere la mia famiglia mangiare il Pane di Dio che è la Parola, il mio Cuore piange e sorride! Piango di gioia, ma piango anche di dolore, e sorrido nel vedervi uniti, popolo mio, uniti nel Vangelo, uniti nella Parola e nel tenerlo sempre alto e viverlo! <44º anniversario di Sacerdozio di don Mario> Oggi non so che predica vi farò, perché mi tremavano le gambe. Nel primo giorno ero così gioioso, così pieno di gioia, di emozione.. non so descriverlo, so solo che il mio Cuore era pieno di Maria e di Gesù, e che ardevo così tanto da solo donare Amore e donare il Pane, donare la Parola, unire le famiglie divise, portare la pace, ma quella pace che è nel Cuore di Dio! Non ho mai accolto la pace del mondo perché non è come quella di Dio! Stringere la mano al fratello è donare la mano di Dio, la mano del Padre che dà forza, dà coraggio, dà vita e invita ad andare avanti, e a camminare senza fermarsi, e a gridare “Dio è vivo, Dio è con me, Dio abita dentro di me, ed Io non devo avere paura di niente di nessuno, devo amare, devo perdonare come Gesù dall'alto della Croce ci ha amati, ci ha perdonati fino in fondo”! Ecco, Io mi sono donato a Maria, mi sono donato a Gesù! Il mio “Eccomi” è salito al Padre, e ora il Padre mi porterà per mano e mi farà gridare le sue Meraviglie, il Suo Amore! È così che ho scelto ognuno di voi, perché conosco i vostri cuori, e, anche se cadete, siete pronti ad alzarvi, perché sicuri che Gesù è vivo, è in mezzo a voi e parla: è il mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed eterno! Figli, il “Sigillo” è il Sigillo dell’Agnello e niente e nessuno lo può cancellare! Niente può cancellare Dio, nulla può mettere da parte Dio! Ma sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma non fermatevi: figli, come Gesù è salito sulla Croce, anche voi per amore dei vostri fratelli e dei vostri nemici, salite sulla Croce e il vostro premio sarà grande! Ma il Sole di Fatima, Giglio, è nelle tue mani: brillerà perché Dio è Verità, è Via ed è Vita! E «Dio È»! Nessuno può rompere la Roccia: sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma «Dio È»! Andate avanti! Vai avanti, Giglio, e compi l'opera del Padre che ti ha chiesto nella Dimora, figlio mio, fratello, amico! E anche voi non fermatevi, amici miei, popolo mio, figli del mio Cuore!(*) Nel Cuore la Cocciuta mi ha fatto gli auguri da parte sua e da parte di tutti! Io vi faccio gli auguri di essere perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù! Portate la Croce sulle vostre spalle perché solo attraverso la sofferenza si nasce nel Cuore del Padre, come lo sono nato Io, perché il Padre così ha deciso ed Io mi inchino dinanzi alla volontà del Padre, come ognuno di voi si inchina dinanzi alla Croce! E ricordate: Gesù è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Io abito nel suo Cuore e aspetto ognuno di voi, ma vi invito a pregare per tutti i sacerdoti: pregate, e in questo tempo pregate forte per il Giglio! Cocciuta, col Manto che Maria ha poggiato su di te, coprilo! (Giulia) come? come faccio, Giovanni? (Piccolo Giovanni) guarda!(*) (Giulia) sia fatta la volontà del Padre, Giovanni, ma donami ancora il tuo respiro!(*) Grazie Giovanni! (Piccolo Giovanni) figli miei, pace a voi! (Tommaso e qualche altro) e con il tuo Spirito! (Mosè) e pace in terra a tutti gli uomini di buona volontà! (Piccolo Giovanni) eh, se gli uomini chiedono la pace! Gli uomini chiedono le cose del mondo! Dio la manda la pace, ma i cuori sono chiusi e la pace ritorna allo Strumento, a Dio! Ma avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <Sab. 14° sett. T.O /A Mt. 10, 24-33> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Tommaso! (Tommaso) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! (Tommaso) auguri, Papà! (Piccolo Giovanni) auguri anche a voi in questo giorno, piccoli Giovanni! (Tutti) grazie! (Piccolo Giovanni) Dimmi, come hai vissuto il Vangelo? cos'è rimasto nel tuo cuore del Vangelo di questo giorno? Vedo che la Cocciuta incomincia a masticare un po' le parole! (Tommaso) è rimasta la Parola che è la cosa essenziale, e l'Amore! Queste cose che bisogna metterle in evidenzia e portarle come luce nel mondo a tutti indistintamente, soprattutto agli ultimi, senza distinzione di razza, di lingue e di ceto sociale! (Piccolo Giovanni) dinanzi a Dio non c'è nessuna distinzione: siete tutti figli, per quello invita a spezzare il Pane e a donarlo a tutti! Parla!  (Tommaso) si, ma noi non ci dobbiamo aspettare nulla perché ci dobbiamo affidare al Padre e lavorare, perché, come Gesù ci ha detto, a noi ci spetta la Croce senza vedere con gli occhi la ricompensa, in modo che quando Lui.. noi saremo dinanzi ai suoi piedi ci possa dire “beati, figli, vi conosco”, non “non vi conosco”! E anche perché, nonostante le sofferenze e le croci che possano apparire molto pesanti, il Padre pensa a tutto, non ci fa mancare nulla, e, come Egli dice, noi valiamo molto di più di due miseri passeri(Piccolo Giovanni) è bello: in questo giorno, quando la Cocciuta e i suoi figli si sono messi a mangiare un po' di pane, un piccolo passerotto bussava al vetro! Gli altri sono rimasti un po' così: “un passero?, e la Cocciuta sorrideva! Telesfore si ricorda: il Vangelo di oggi parla di un passero o di due! Chi era quel passero? (Telesfore) Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io allargo le braccia! La Cocciuta voleva aprire il balcone, ma ha avuto timore che il passero sarebbe andato via! Era più bello vedere il suo gesto: si allontanava un po' e poi si avvicinava di nuovo!(*) Ah, quanti doni vi offre il Padre e quante meraviglie lascia scendere dal Suo Cuore!(*) Parla ancora! (Tommaso) Giovanni, oggi noi non sappiamo offrirti nulla, ma il cuore arde e vorremmo darti chissà cosa, ti chiediamo di farci lavorare come hai lavorato tu e di essere apostoli nel Nome di Gesù! (Piccolo Giovanni) a me basta il vostro cuore, mi basta la vostra presenza! E state lavorando perché siete qui, e il vostro premio sarà grande nei Cieli! Ma vedrete anche il Sole di Fatima sulla terra perché è nelle mani del Giglio, ma dovete pregare: consolate il suo Cuore e prostratevi dinanzi al suoi piedi e fate tutto quello che vi dirà! Figli miei, nel suo Cuore ci abito anch'Io! Com'è trafitto il Cuore della Cocciuta è trafitto anche il suo! Pregate, figli, pregate affinché il Sole di Fatima che è nelle sue mani trionferà in questo Luogo e nel mondo intero! Dimmi ancora! (Tommaso) volevo dire che noi il Giglio lo aspettiamo a braccia aperte: è entrato a far parte di noi, quindi dappertutto ci chiedono.. (Piccolo Giovanni) ..il Progetto è nel Cuore del Padre: ti fermo qui! (Tommaso) noi continuiamo a pregare e lo aspettiamo! (Piccolo Giovanni) pregate secondo la volontà del Padre perché il Progetto è nelle mani di Dio! E anche il tuo, Paolo: ti avevo già annunciato che un altro peso si sarebbe poggiato sulle tue spalle! Non temere, Io non ti lascio un istante, il dolore è forte, hai assaporato un po' i Dolori del Parto della Cocciuta, ma una piccolissima parte! Vai avanti e fai tutto quello che Dio mette nel tuo cuore, perché in questo istante il Padre sta accarezzando il tuo cuore mettendoti nel cuore ciò che devi fare: la sua volontà! E non temere, Dio è con te! <si rivolge a Telesfore> Figlio, guarda i miei occhi in questo giorno e leggi ciò che c'è scritto, perché sai leggere bene sia i miei occhi che gli occhi della Cocciuta!(*) Mando il Bacio e l'Alito ad ognuno di voi! <un'alitazione> tu donalo sempre al Giglio, l'Alito e il Bacio! <un'alitazione> anche subito.. (Telesfore) ..sì.. (Piccolo Giovanni) ..quando hai finito la preghiera! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) figli, cosa posso dirvi ancora in questo giorno? (Mosè) parlaci un po' del Paradiso, Giovanni! (Piccolo Giovanni) no! È Dio che decide ciò che deve dire: non offendetevi! (Mosè) no, perdonami, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il Paradiso lo vedrete quando il Padre aprirà i Cieli! Spiegarvi il Paradiso è farvi cadere, perché le meraviglie sono così grandi e ancora non potete capire! Non capite le cose della terra, figuriamoci se mi metto a spiegare le cose del Paradiso o quelle del Purgatorio, oppure l'inferno! Riuscite a capire perché la Luce si accende? (Qualcuno) no! (Piccolo Giovanni) “No”! Riuscite a capire perché scende la notte? (Qualcuno) no! (Piccolo Giovanni) “No”! Riuscite a capire quel pezzo di Pane che si spezza e Dio si dona? Ma com'è possibile?(*) Ancora la Chiesa non riesce a capire e posso spiegare il Paradiso? chi lo capirebbe? punterebbero subito il dito: “no, non è così, io l'ho visto in un altro modo”! Il Paradiso è stare alla presenza di Dio, e, quando si è al cospetto di Dio, si capisce cos’è il Paradiso! È chiaro? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) eh! (Mosè) ci serviva anche questa lezione, Giovanni! (Piccolo Giovanni) tutto serve se viene da Dio, ma vi invito a stare attenti al nemico: è astuto! Combattetelo con l’amore! E siate in pace gli uni gli altri: quando c'è la pace regna Gesù nei vostri cuori, figli miei! Dio viene a portarvi la Pace, Dio viene a portarvi il suo Amore: cosa può donare più Dio? cosa vi necessita? il mondo o la Pace di Dio? (Tutti) la Pace di Dio! (Piccolo Giovanni) e in quanti la chiedono? in questo giorno, in questo istante: quanti figli sono dinanzi a Gesù e quanti sono dinanzi al mondo? Sulle dita di una mano si possono contare quelli che sono dinanzi a Gesù! E a braccia spalancate, chi è dinanzi al mondo che cerca il mondo? Per questo Maria invita a pregare: portate anime al Cuore di Gesù! Portate anime dinanzi alla Croce per far festa, e non abortite Gesù per le cose del mondo! Perdere un figlio per le cose del mondo non vi fa entrare per la Porta Stretta, ma per la porta larga! Uscire fuori e abortire Gesù è lasciare la Porta Stretta e prendere la larga! Voi tutti siete Mamme: non abortite Gesù! Figli miei, Io ve lo chiedo in questo giorno: voi siete qui riuniti a ricordare il mio anniversario, il mio ”sì“, il ”mio matrimonio“ con Maria e con Gesù: che festa! Ma dove sono i miei cari?(*) Vedo due passerotti: <I nipoti: Maria e Nicoletto> non hanno bussato al vetro ma sono entrati per la Porta Santa a far gioire ancora il mio Cuore! Le mie lacrime unite alle vostre formeranno la Roccia di Dio! Non temete, non vi lascio soli e il Padre farà scendere la manna dai Cieli per la vostra capanna! Ma non abbiate timore: gridate la Verità di Dio senza avere alcun timore, figli del mio Cuore! E anche voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Paolo .....? (Paolo) eccomi, Giovanni! ....... (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) come suona bene questo “Amén”, ma quando capirete il significato i vostri occhi saranno una fontana, come oggi è stata una fontana la Piccola Cocciuta, nel Cuore e nei suoi occhi. Ma lei conosce il significato dell’Amen: dei quattro Amen! Il suo dolore è che non può parlare, ma quando il rotolo incomincia ad aprirsi capirete, e i vostri occhi si apriranno! Ma vi invito ancora a pregare per il Giglio! Telesfore! (Telesfore) eccomi! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Come lo chiami, subito si inginocchia, e dinanzi alla Croce (dice) ”Io sono un povero uomo“! Oggi cosa c'è nel tuo cuore?(*) Io sono qua e i miei occhi sono da questa parte, parla! (Telesfore) oggi io vedo tanti pulcini intorno alla chioccia! (Piccolo Giovanni) e non sono una gallina, Io! <si ride un po'> Parla! (Telesfore) che.. (Piccolo Giovanni) ..almeno so raccogliere questi pulcini?  (Telesfore) tutti cercano di entrare sotto le ali (Piccolo Giovanni) vi ho mai lasciati fuori le ali? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) qualcuno mi è scappato di qua e di là! (Telesfore) eh, qualcuno scappa! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) ma vi raccolgo! Tutti ritorneranno alla Fonte: alla Croce, perché non ci sono altre vie, non c'è altra salvezza: solo la Croce può salvarvi e il Vangelo che è la Parola! Hai descritto bene, zitto, zitto! Parla ancora!(*) (Telesfore) mi sono inceppato! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) parla, parla: ti sei commosso? so quanto ti manco, ma non mi vedi nel Cuore della Cocciuta? se guardi bene, mi vedi! E ricordi che ti rimproveravo ogni tanto, come fa la Cocciuta? a me non rispondevi, ma alla Cocciuta la rispondi: come mai? Ma so anche che non rispondevi ”don Mario..“, ma rispondevi poi alla Cocciuta ”cosa vuole da me?“. Tutto è scritto, non viene cancellato nulla! Ora non ti inceppare di nuovo, ma parla! E così? (Telesfore) non ricordo esattamente, ma credo che sia così, perché.. (Piccolo Giovanni) ..“credo? (Telesfore) credo fermamente che sia così! (Piccolo Giovanni)credo fermamente! Ora ci siamo, ma non è un rimprovero, è una carezza fatta da Dio! Ora voglio sapere cosa c'è nel tuo cuore in questo istante: perché hai asciugato le lacrime dello Strumento? me lo dici? (Telesfore) forse non lo so nemmeno io perché! Ma ero convinto che.. (Piccolo Giovanni) ..lo sai perché! “Eri convinto? (Telesfore) di raccogliere qualche cosa! (Piccolo Giovanni) che hai raccolto! Tienilo caro ciò che hai raccolto, figlio! Ma devi dire al Giglio di raccogliere anche lui i doni che il Padre gli sta donando nella Dimora!(*) E ora perché non mi guardi? lo fai sempre quando Io parlo e tu scrivi! (Telesfore) adesso sono emozionato! (Piccolo Giovanni) “adesso è emozionato”. Vedo che scrive, sapete come fa? tu lo sai come scrivi? ma al Giglio glielo hai detto? (Telesfore) no! (Piccolo Giovanni) e cosa aspetti? digli cosa senti nel cuore quando scrivi, e non dirmi che non lo sai! Cosa vuoi dire in questo giorno? Io posso dirti che ero molto, molto emozionato, ma gioioso! Tu cosa senti? (Telesfore) io sento.. (Piccolo Giovanni) ..i miei occhi sono qua! (Telesfore) sento una grande gioia di essere stato vicino a te, però non mi sento degno di esserci perché non so fare nulla! Perdonami se ti faccio soffrire! (Piccolo Giovanni) che bella confessione, ma lo sai che Io ti voglio bene? (Telesfore) questo lo so! (Piccolo Giovanni) e come sono belle le sue lacrime! La Cocciuta mi diceva: non l'ho mai visto piangere, e non ha mai pianto”! Ha pianto solo quando Io sono salito al Padre, ed ora, e queste lacrime sono lacrime di gioia! Ma non temere per lo Strumento: deve fare la volontà del Padre! Dovrà soffrire molto, sarà perseguitata, ma la Roccia non si rompe! Ascoltate la Voce di Dio, perché Dio usa lo Strumento! Ti bacio sulla fronte!(*) <Telesfore gli bacia la mano> come Sacerdozio accetto il tuo bacio sulla mano! La Cocciuta usava baciarmi dentro <= nel palmo della mano> ed Io gradivo quel bacio nelle mani consacrate di Sacerdozio Vivo ed eterno! <Telesfore gli bacia il palmo della mano> Ora vi invito a pregare ancora! Pregate perché non conoscete il Progetto del Padre, e tutto ciò che avete preparato per me, Misero Uomo all'ubbidienza del Padre, come Sacerdozio vivo ed eterno, vivetelo per coloro che non hanno nulla! Offrite tutto al Padre, figli miei! Grazie per coloro che hanno allargato le mani e hanno portato i doni per la mia festa: benedetti, figli miei! Grazie per la vostra presenza! Grazie per i vostri sacrifici! Grazie al Giglio per ciò che mi sta offrendo!(*) Ti invito ancora ad essere forte: altri pesi si poggeranno sulla Cocciuta e su di te, ma andate avanti! Figli miei, vi invito ancora a pregare e vi mando ancora l'Alito con la Tosse in questo giorno! <6 colpi di tosse con un'alitazione> il Bacio del Cuore del Piccolo Giovanni sia nei vostri cuori.. (Tutti) ..e con il tuo Spirito.. (Piccolo Giovanni) ..e nei Cuori dell'umanità intera, figli! Ora vi chiedo di rimanere uniti nella preghiera, Io rimarrò con voi fino alla fine della serata! ”Resta con noi, perché..“? (Telesfore) ”..perché si fa sera“! (Piccolo Giovanni) ”resta con noi..“? (Marì) ”..Signore, perché si fa sera! (Piccolo Giovanni) lo ricordate così e così! Ed Io resto con voi perché il Padre lo ha deciso! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma come posso rimanere con voi se devo rimanere all'ubbidienza del Padre? sapete spiegarmi questo? no? ma Io sono con voi, figli! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci, anima mia, nel vedere la tua Spina Preferita(*) e tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena fatelo anche voi, figli miei, ed Io in questo giorno vi benedico col Fuoco di Pentecoste!(*) Cristo che è Verità e Luce, rimanga sempre la vostra Via!  (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Dio, Padre di Misericordia Infinita, vi dia la Quiete e la sua Pace! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) e l'Amore della Croce che è viva ed è in mezzo a voi, vi benedica col Padre, col Figlio e con Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) andate nella pace di Dio e donate al mondo il mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen, figli, Amen, ma quando uscite fuori non abortite Gesù, figlioli del mio Cuore! Guarda, Cocciuta!(*) (Giulia) stai andando tu dinanzi col Libro aperto e tutti i sacerdoti e tutti gli Angeli!(*) tutti nel Cuore del Padre! Com'è bello! (Piccolo Giovanni) così sarà anche per voi! (Giulia) Ti amo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) e voi, figli? (Tutti) Ti amo, Giovanni! (Piccolo Giovanni) grazie, figli miei!(*)  (Giulia) Grazie! (Piccolo Giovanni) pregate ancora, figli! (Giulia) eccomi, Giovanni!

 

LA RUGIADA DI DIO

Alle ore 20.25 circa, dopo la preghiera:

parla Giulia: adesso ci portiamo giù, nel padiglione, perché penso che fuori non si potrà stare per le zanzare! Abbiamo preparato qualcosa per Giovanni per il suo 44° di Sacerdozio, anche se ci manca fisicamente, penso che ci sarà, anzi sono sicura che sarà in mezzo a noi, e, conoscendolo capriccioso, mangerà e berrà anche con noi! Io per prima dico di non fermarci e di andare avanti: il Sacerdozio, anche se in Paradiso, non muore mai, è sempre vivo e cresce sempre di più! Dobbiamo crescere anche noi con i suoi insegnamenti, col suo Cuore, con la sua semplicità, col suo essere educato dai suoi cari genitori! E quella educazione di genitore che lui ha ricevuto ce l'ha insegnata, ce l'ha trasmessa, e, in modo particolare, l'ha trasmessa a me, col suo parlare, con la sua semplicità, col suo sapersi donare e soffrire per tutti senza guardare né colore, né età, né paese, niente! Lui e Gesù sono la stessa cosa! Come ci ama Gesù, ci ha amato Lui e ci ama Lui ora e sempre! E l'augurio che io faccio per prima e faccio ad ognuno di voi è saper trasmettere soltanto una briciola del suo Amore, del suo essere educato verso tutti, nel rispettare tutti e stare sempre all'ubbidienza del Padre! Auguri, Giovanni!

parlano Tutti: Auguri! <seguono gli applausi>

 

Nel padiglione, alle ore 23.00, dopo la torta:

parla Paolo: ....... Ci troviamo qui ancora una volta riuniti, per festeggiare una ricorrenza che ci riempie a tutti il cuore di gioia: il 44° anniversario del Sacerdozio di Giovanni! Vedete? io potrei dire tante parole, tante cose, e mi piacerebbe, a dire il vero, dirle, però voglio, più che fare chiacchiere, far parlare nei limiti del possibile quello che ferve dentro di me, nel mio cuore, perché come tutti noi sappiamo, come Giovanni ci ha insegnato, ci insegna e continuerà ad insegnarci, non sono le chiacchiere, le parole, quello che ha valore nella vita, ma sono le azioni, i fatti concreti! Dire che “io sono un santo” non è importante! Farmi vedere dagli altri che “sono un miserabile” è più importante se dentro, io, in effetti, poi sono di più agli occhi di Dio! Quindi non sono le apparenze, non sono le parole quelle che contano nella vita. Io, come tutti noi, siamo immensamente riconoscenti a Giovanni per averci reso palpabile l'essenza della vita che non è quella che tutti noi possiamo vedere in televisione, sentendo le parole dei Grandi del mondo.. come nell'ultimo evento verificatosi e noto a tutti quanti, in Gran Bretagna. <si riferisce all'attentato dinamitardo della metropolitana di Londra> Quindi, io voglio in questa sera mettere il cuore su questo tavolo per ringraziare Giovanni per tutte le belle cose che ci ha messo dentro; per tutte le belle cose che ha fatto maturare in noi; per i cambiamenti che ha fatto crescere, fa crescere e fa maturare sempre più in noi! Dico questo perché, man mano che passa il tempo, come un paradosso, mi rendo conto che anziché entrare di più nel mistero di Dio, io mi sento sempre estraneo, nel senso che è talmente grande il Mistero, e man mano che ne prendo coscienza, mi rendo conto di non capirci niente, insomma. Ecco, questa è la realtà dei fatti! E cosa voglio dire? voglio dire che l'umiltà è la cosa che deve impregnare l'essenza di tutti noi, ma dirlo a parole è una cosa che può sembrare superficiale! Dice, “sì, essere umili”! Io vorrei che questa sera si capisse, io per primo, che essere umili è una cosa che veramente si deve sentire dentro, non si deve dire semplicemente a parole! Essere umili vuol dire mettere da parte il proprio orgoglio e fare un qualcosa che non è piacevole per noi: farla per Dio, chiedendo la grazia a Dio di poterla fare, così come ci viene chiesto di fare! Non è una cosa semplice, credetemi, ma è una cosa che noi tutti, io per primo, dobbiamo imparare. Noi siamo qui non per metterci in mostra, ed io per questo non avrei voluto nemmeno parlare questa sera, proprio per questo motivo, ma ho sentito un qualcosa dentro che mi ha spinto a farlo, proprio perché amo Giovanni, l'ho sempre amato e chiedo la grazia a Lui per amarlo sempre di più! Quindi, di Dio, questa sera voglio dire a me stesso.. voglio chiedere a Giovanni la grazia di far sì che io possa essere più umile e tutti noi possiamo essere più umili! Questa è una strada difficile, non è una strada di gloria, non è: “io vado da Giulia perché da Giulia c'è questo, da Giulia faccio questo, poi vado fuori e dico che da Giulia è successo questo!” No, noi qua non siamo niente! Giulia dice: siamo uno straccio! Noi qua siamo meno di uno straccio e seriamente crediamo in quello che succede qua, noi ci dobbiamo credere, dobbiamo essere convinti di essere meno di uno straccio! Ecco, questo ci chiede Gesù e ci chiede il nostro cuore, ma con le azioni, con i fatti concreti e non con le parole, perché, ripeto, le parole mi danno anche fastidio a questo punto. Vi devo dire onestamente, quando sento dire: “io questo, io quello, io quell'altro” mi dà fastidio perché a questo punto non li guardo più, non li sto più a sentire, sono i fatti concreti quelli che contano: le azioni, ecco: le azioni! Non bisogna parlare con la bocca, ma bisogna parlare con le azioni! Ecco, io sono immensamente riconoscente a Giovanni, per aver fatto.. per avermi intanto trasformato e per aver.. <Paolo si emoziona e gli occhi si riempiono di lacrime> ..scusatemi! ..e per aver fatto maturare in me questi concetti! Mi auguro di poter essere qui, se Lui lo vorrà, gli anni a venire, per poter registrare in me e in tutti quanti ulteriori miglioramenti, per poter verificare e constatare di essere diventati ancora più piccoli di quanto non lo siamo oggi! Auguri Giovanni! <Tutti applaudono>

parla Giulia: grazie da parte di Giovanni!

 

 

         4. Giov 14/07/2005, ore 21.02, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta il Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell’umanità intera! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) sei sempre nel mare di Sangue e sei sempre solo, Gesù! (Gesù) vedi, figlia, il mare diventa sempre più grande ed Io sono sempre più solo! (Giulia) Gesù, perdonaci, e perdona me se non so fare nulla! I sacerdoti sono distanti, ormai nel mare non si vedono, Gesù, ma vedo 24 luci accese dietro di te, Gesù! (Gesù) guarda, figlia, guarda! (Giulia) Gesù, posso dire le 24 luci? (Gesù) tienile nel tuo Cuore! Figlia, vieni dietro di me! (Giulia) nel mare, Gesù? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) da sola? (Gesù) sì! (Giulia) e i miei figli? (Gesù) non temere, ora vieni! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) cammina e non temere, non vai giù! (Giulia) non ho paura quando ci sei tu, Gesù, e sono sicura di camminare! Ti amo così tanto, Gesù! (Gesù) anch'Io ti amo, figlia! Ora vieni! Guarda, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù, posso dirlo? (Gesù) dì solo che vedi un cuscino e un abito bianco sopra. Il resto aggiungilo al Rotolo che consegnerai nelle mani del Giglio quando il Padre te lo ordina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) prega, figlia, e fai pregare i tuoi figli! State attenti al nemico: combattetelo con l'amore! Amate, amate, amate! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e quelli che hanno portato nei propri cuori! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti! E come lui chiede sempre, metto forte forte nel tuo Cuore il Giglio! Gesù, tu conosci il mio Cuore e conosci i cuori di tutti i sacerdoti: io ardo nel vederli tutti come te, Gesù; e appoggiatevi quando volete sulle mie spalle! Gesù, se puoi accogliere il grido del mio Cuore, sono una misera peccatrice dinanzi ai piedi della Croce, e, come straccio, grido ancora nel mio Cuore: ascoltalo in questo giorno, anche se tu mi ascolti sempre e mi tieni stretta per mano, ma oggi te lo chiedo di più, Gesù!(*) Ti amo, Gesù, ti amo! (Gesù) ti amo anch'Io figlia e ti rispondo: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén!  (Gesù) L'Amen pieno del Cuore di Dio è l'Amen del Cuore del Giglio! Vi invito a pregare, figli, pregate per la pace! Pregate e fermate i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera, perché siete in pochi ad amare, in pochi vi amate gli uni gli altri e in pochi cercate la Pace nel Cuore del Padre! Io parlo a voi e parlo all'umanità intera! Crescete nella fede, camminate sempre sulla Via segnata da Maria che è fatta di Dolori, di Spine, di Sofferenza e porta alla Croce, e lì, sulla Croce, ci sono Io ad aspettarvi: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figlioli del mio Cuore! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che aspetto anche lui sulla Croce!(*) Figlioli miei, vi invito ad essere un'unica famiglia col Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Il mio Cuore è triste e gronda Sangue: fatemi compagnia e non lasciatemi solo nell'Orto degli ulivi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, ascolta ancora il mio Cuore!(*) Grazie, Gesù! (Gesù) vi invito ancora, figli, a combattere il male con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per fare festa al Banchetto del Padre, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi unire ancora le tue mani alle mie? vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini secondo le mie intenzioni? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda chi mette i Chiodi! Figlia, vieni: vieni sul letto della Croce, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia soffre in silenzio senza gridare, poi si accascia esanime> (Gesù) lascia che la Croce si distenda!(*) sollevati, anima mia! Guarda le tue mani, guarda i tuoi piedi e guarda i Chiodi che vengono messi e tolti in questo giorno! (Giulia) Gesù, quanto Sangue scorre dai tuoi piedi e dalle tue mani! Gesù, si sono formate di nuovo i due fiumi! (Gesù) non dire il nome della Chiesa: dillo al Giglio! (Giulia) sì, Gesù, ma questa viene coperta! (Gesù) tu dì al Giglio il nome della Chiesa! (Giulia) oh, sì, Gesù! (Gesù) figlia, accogli con amore i Dolori di questo giorno: i Chiodi che vengono messi e tolti fino alla fine della preghiera! (Giulia) ti amo Gesù, ti amo! (Gesù) grazie, figlia, consola sempre il Cuore Immacolato di Maria in questo tempo! (Giulia) sì, Gesù, come straccio dinanzi alla Croce: solo così lo so consolare! (Gesù) vuoi che ti tolga i Chiodi? (Giulia) no, Gesù, se ce ne sono altri, metteteli! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Gesù) Ecco, figli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Figli miei, accogliete il Pane di Dio che viene sfornato dal suo Cuore e donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Siate coscienti della Parola viva in mezzo a voi, perché Io sono vivo in mezzo a voi nella Dimora del Padre! Figli, vivete in pieno questo santo Vangelo, vivete in pieno l'Amore che Io vi offro attraverso i Dolori! Sappiate che l'Amore nasce e si dona solo attraverso i Dolori e Io, il Pane vivo, ve lo offro attraverso il Parto! Figli miei, non dimenticate di avere un Papà e non dimenticate di essere figli! Io vi amo e vi aspetto tutti: il mio Banchetto è sempre pronto, non tardate, Discepoli, Colonne, Suorine del Cuore della Croce! <si rivolge a Telesfore> E dì al Giglio di non tardare neanche lui! (Giulia) Gesù, ancora scorre Sangue dalle tue mani e dai tuoi piedi! (Gesù) anche dalle tue, figlia! (Giulia) la chiesa è coperta, Gesù! (Gesù) non temere, anima mia, prega ancora per tutti i miei Figli Ministri! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia mia! (Giulia) eccomi!(*) Gesù!(*) Gesù! (Gesù) no, figlia, questo è già caduto: non puoi fermarlo! Prendi nelle tue mani le creature e stringile al tuo Cuore con i Chiodi!(*) <Giulia soffre in silenzio senza gridare, poi si accascia esanime ancora una volta> sollevati anima mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) invita i tuoi figli a pregare secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia mia, dovrai soffrire ancora causa del mio Nome, ma porta tutti i figli nel Solco del mio Amore e non temere niente e nessuno! Tieni alto il santo Vangelo e invita i tuoi figli a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza! Vi invito ancora a stare attenti al nemico! Amate, amate, amate: solo con l'amore potete annientarlo, figlioli, e aprendo i vostri cuori alla Parola viva che il Padre vi lascia scendere dai Cieli! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) L’Amen pieno del Cuore del Giglio che è il Cuore di Dio, sia con tutti voi, figli! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen! Nella gioia e nella Verità della Parola di Dio, sono ancora in mezzo a voi per volere del Padre e per il Cuore aperto dello Strumento, aperto perché gronda Sangue per l'umanità intera e per ognuno di voi! E il Sangue è il Sangue dell'Agnello Immolato per Amore, e si immola attimo per attimo! Ed Io vengo ad indicarvi ancora la via: il Solco, e a donarvi il Pane fresco che è la Parola di Dio, l'unica Verità, l'unica Roccia, e vi invito a masticare il Vangelo di questo giorno <Giov. 15° sett. T.O. /A. Mt. 11, 28-30> , vi invito a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Figli, guardate il Cuore di Maria: in questi tempi gronda Sangue e invita l'umanità alla conversione; invita i propri figli a tornare a casa! Siete tutti smarriti, avete dimenticato la via per ritornare alla Croce e al Vangelo! Non muovete solo le labbra, figli, aprite i vostri cuori: aprite i vostri cuori a Dio, aprite i vostri cuori alla Parola e “venite a me, voi tutti che siete stanchi: Io vi aprirò le braccia per darvi ristoro riempiendo i vostri cuori con la Parola: l'unico Pane vivo che Io ho donato e dono”! Fermatevi ai piedi della Croce e non prostratevi dinanzi a dei sconosciuti: guardate Gesù che, con le braccia aperte dall'alto della Croce, vi invita ad essere un'unica famiglia, un unico lievito, per crescere col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Figlioli del mio Cuore, Io sono qui in mezzo a voi, nella gioia e nei dolori; porto i Dolori del Parto vivo della Croce; porto i Dolori di Gesù per farvi camminare sempre nel Solco di Maria, nel Solco dell'unica Verità: Maria che ha abbracciato Gesù per donarlo ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ed ecco lo Strumento che abbraccia i Chiodi per amore di Gesù, per amore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giglio, metto ancora nelle tue mani lo Strumento che è inchiodato alla Croce; porta nel mondo intero i Dolori di Gesù e il Padre l'ha mandata per questo: lo Strumento deve fare la volontà di Dio! (Giulia) eccomi, Giovanni! Posso chiederti una cosa nel Cuore? (Piccolo Giovanni) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) abbraccia ancora, figlia, i Dolori che il Padre poggerà sulle tue spalle! I Calici sono amari, figlia mia, ma ricorda il tuo primo messaggio: è nel tuo Cuore, come è nel mio! (Giulia) Giovanni, donami la forza di non gridarlo, perché vorrei gridarlo! (Piccolo Giovanni) conosco i tuoi dolori, perché sono i miei. Non temere, li griderai quando il Padre ha scritto, figlia! Ora vi chiedo, figlioli: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) anche se era piccolo? ma voi che dite: è piccolo il Vangelo di questo giorno?  ...... (Altri) no! (Mosè) è piccolo ma la dice tanto sulla Parola del Padre! (Piccolo Giovanni) Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Cosa ricordi del Vangelo di questo santo giorno? (Tommaso) nel Vangelo di questo giorno, Giovanni, c'è tutto il Cuore del Padre, pieno. E noi.. (Piccolo Giovanni) ..il Cuore pieno: il Pane fresco che Dio viene a portare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Continua! (Tommaso) e noi dobbiamo cogliere questo invito del Padre, soprattutto quando ci sentiamo afflitti e ce la prendiamo con Dio quando i flagelli cadono su di noi! Dobbiamo, innanzitutto, come tu ci ricordi sempre, diventare piccoli: solo così possiamo tendere la mano e cercare quel Volto amorevole del Padre che ci attende per purificarci e farci gioire! Perché, Giovanni, come ogni Padre, non può abbandonare.. anche se ingrato.. (Piccolo Giovanni) ..non sarebbe più Dio!  (Tommaso) sì! Anche se è ingrato - dicevo - qualsiasi figlio, Dio lo esorta ad entrare nel suo Cuore! (Piccolo Giovanni) e come arde il suo Cuore nell'attesa! (Tommaso) molte volte noi pensiamo che Dio ci manda solo croci, invece, Lui ci ha dato l'esempio. Come ha detto “venite a me che sono mite ed umile di cuore” allo stesso modo ha preso per prima la Croce pesante per redimerci tutti! (Piccolo Giovanni) e ha messo sulle nostre spalle.. (Tommaso) ..solo frammenti..  (Piccolo Giovanni) ..quella leggera che è così piccola, ma non sappiamo neanche portarla, ci lamentiamo! “Ah, Gesù, cosa ho fatto Io per meritare questa Croce?” Eh!(*) È Gesù che l'ha abbracciata per amore quella grande e la porta attimo per attimo per ognuno di noi, e noi ci lamentiamo! Io parlo a voi e parlo all'umanità intera, per una Croce così piccola! Potete misurare l'Amore di Dio? è così grande, non ha misure: anche quando noi lo calpestiamo sotto i piedi, Lui è sempre pronto: “venite voi che siete stanchi”! Dio non si stanca mai degli errori dell'umanità, apre sempre le braccia! Ma dimmi ancora, Tommaso! (Tommaso) mi soffermavo proprio su questa sofferenza piccola, che non sappiamo sopportare, Giovanni, quando questa ci serve soprattutto a noi, perché forse, è l'ultima possibilità affinché ci avviciniamo a Dio Padre! Serve proprio per purificarci e noi invece, anziché affidarci e invocare la Mamma, invocare il Padre che ci attende, noi cerchiamo di qua e di là, cerchiamo di togliere la Croce.. (Piccolo Giovanni) ..di scaricare i Dolori.. (Tommaso) ..anche se è piccola.. (Piccolo Giovanni) ..e gettare via alla Croce, di cercare il miracolo del corpo e lasciare cadere nel buio l'anima! Quando gettiamo la Croce gettiamo via anche Gesù e cadiamo nel buio del mondo dove non c'è Gesù! Vi invito ancora a pregare per tutti i sacerdoti: in questo tempo il nemico vuole rubarli, pregate! Pregate, figli e teneteli stretti al Cuore della Croce come Io vi ho sempre insegnato! Vi ho indicato il Vangelo e vi ho indicato il Legno della Croce, il Solco che ha segnato Maria, e il Solco di Maria è fatto di Dolori: i Dolori del Parto, figli, e per arrivare a gioire nel Cuore di Dio si deve passare attraverso i Dolori.. e la Via è stretta! Ma vi ripeto ancora: amate, amate, amate e combattete il nemico con l'amore, figli, e non abbiate timore di gridare a tutti: “DIO È VIVO, È IN MEZZO A NOI E PARLA”!(*) Vuoi dire qualche altra cosa? (Tommaso) vorrei dire, Giovanni, che noi siamo già molto fortunati ad avere questo grande segno: che siamo qui! E dobbiamo pensare che non succeda, dobbiamo stare attenti che non succeda che Gesù ci rivolga.. come si rivolse con la Parola a “Corazìn” e “Betsàida”, altrimenti il giudizio sarà molto più grosso, più grande per noi che abbiamo avuto questa grazia di essere illuminati, di essere qui con questo grande Amore del Padre! (Piccolo Giovanni) Io allargo le braccia e vi indico sempre il Vangelo! Se rimanete fermi sul Vangelo e se non vi vergognate di Gesù, neanche Lui si vergognerà di voi dinanzi al Padre e il suo Amore scenderà sempre più copioso su di voi e sui figli che toccherete con le vostre mani, perché siete il popolo di Dio, la famiglia, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Cocciuta del mio Cuore, vedi come Gesù è solo? così sei sola anche tu! (Giulia) se lo è Gesù, chi sono io da non rimanere sola? (Piccolo Giovanni) rimani Roccia, figlia mia, e cammina sempre sulla Via che Gesù ti ha indicato! (Giulia) eccomi, Giovanni!(*) Il tuo Cuore gronda Sangue, Giovanni! (Piccolo Giovanni) gronda Sangue nel vedere la Chiesa divisa! Prega e uniscila con i tuoi dolori, figlia mia! (Giulia) eccomi! <si rivolge a Telesfore> (Piccolo Giovanni) dona sempre il Bacio e l'Alito al Giglio! <un'alitazione> e accogliete anche voi il Bacio del Piccolo Giovanni nei vostri cuori e l'Alito del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! <un'alitazione> custoditelo sempre e donatelo all'umanità intera! E non fermatevi a pensare con la mente, ma fate ardere i vostri cuori col mio Amore, con l'Amore che vi ho sempre donato e sempre vi donerò, perché Io sono sempre con voi attimo per attimo, figli miei! E anche la Cocciuta rimarrà attimo per attimo con voi e nei vostri cuori finché il Padre vuole! Non cercate di capire con la mente queste parole, figli miei, perché non potete comprenderle! <si rivolge a Telesfore> Dì ancora al Giglio che il Parto è pieno nella Dimora del Padre e lo Strumento ha risposto “Eccomi”: lui capirà! Vi invito ancora a pregare, figli, ad amare, a perdonare e ad usare carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici! Pregate per il mio popolo, perché Io piango lacrime di Sangue sul mio popolo! E pregate per il popolo del Giglio, perché anche sul suo popolo piango lacrime di Sangue! Figli Ministri, cercate Gesù e rifugiatevi nel suo Cuore in questo tempo, e pregate chiedendo lo Shalom del suo Cuore! Ora siete pronti per accogliere Gesù nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) volete disporre i vostri cuori? ...... quanto poco sento il “” che esce dai cuori! (Mosè) sempre con tutto il cuore, Giovanni! (Piccolo Giovanni) disponetevi e distaccatevi dalle cose del mondo!(*) Unitevi al Cuore di Gesù per far festa al suo Banchetto che è qui in mezzo a voi! Venite tutti: ecco lo Sposo che avanza! Spose, preparatevi per lo Sposo che arde per ognuno di voi senza fare alcuna distinzione!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, mio Gesù! Oh, mio Gesù, com'è grande il tuo Cuore! com'è grande ospitare me che ti ho tanto offeso! Ora tu abiti in me ed io abito dentro di te, e non hai guardato i miei errori, mi hai amato subito, hai aperto le tue braccia, mi hai preso la mano e mi hai fatto entrare nel tuo Cuore, e ora il mio abito è candido! Gesù, non farmi allontanare mai più da te! Gesù, fa che questa veste bianca rimanga sempre così! (Gesù) Amen, figlia! Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) Ecco, figlioli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore! Sia piena la vostra gioia, figli miei, e siate gioiosi: Gesù è venuto ad abitare nei vostri cuori, non abortitelo! Quando uscite fuori, non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate, amate, amate con lo stesso Amore che Dio dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore, grazie perché mi accogliete, grazie perché mi fate compagnia e in quest'ora non cercate il mondo, ma cercate il Crocifisso, cercate Gesù. Fategli compagnia ancora e lasciate il mondo con le sue brutture, ma quando uscite fuori, pulitelo con l'Amore che Gesù ha messo nei vostri cuori, figli miei, e abbracciate tutti i nemici; donate la pace che Dio dona ai vostri cuori nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ed ora innalziamo al Padre la preghiera che Lui ci ha insegnato:  <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre! Padre! Padre mio, guarda ancora la tua famiglia qui riunita nel tuo Nome! Accarezza ancora una volta i cuori di ognuno di loro e lascia la tua Pace, Padre mio! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Giulia) Amen! Grazie Padre mio! (Piccolo Giovanni) nell'Amore e nell'Ubbidienza al Padre, Io lascio ancora i Dolori vivi nelle mani e nei piedi dello Strumento e li offro al tuo Cuore, Giglio, ai cuori di tutti i Figli Ministri! Vivete in pieno i Dolori del Parto di Maria per salvare l'umanità! E nell'ubbidienza al Padre, Io vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: rimanete nella Quiete e nell'Amore del Padre vivendo in pieno il santo Vangelo di questo giorno! Figli miei, vi invito ancora a pregare e ad allontanare il nemico amando, e non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora di Dio, ma fatelo vivere! E nella vita Io vi saluto col Padre, col Figlio e con Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Andate nella pace di Dio rimanendo uniti con Lui sulla Croce, figli! Cocciuta Divina del Cuore del Padre, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, fatelo anche voi, figli miei! (Giulia) Ti amo, Papà, ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ(*)! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, rimanete con me, fatemi compagnia in questo giorno! (Giulia) Papà, perché piangi?(*) perché piangi?(*) (Piccolo Giovanni) prega, figlia!(**) (Giulia) sì, Papà! Sì! Sì! <durante la preghiera, verso le ore 22.57, Giulia cade per terra in crocifissione e vi resterà per circa un’ora! Ecco il messaggio alle ore 23.54:> (il Padre) devi tornare tra i tuoi! (Giulia) Padre, se è possibile, l'architetto ha finito il suo compito e vuole ritornare a Casa! (il Padre) devi tornare dai tuoi figli; hai lavorato ma il tuo compito non è terminato! Sentirai ancora di più i Dolori! (Giulia) sia fatta la tua volontà!(*)

 

         5. Giov 21/07/2005, ore 20.50, all'Ospedale di Corigliano

Oggi, Giulia e Telesfore sono rimasti coinvolti, loro malgrado, in un incidente stradale sulla SS106 ionica, subendo un tamponamento. Grazie a Dio, però, sono rimasti tutti illesi compreso il conducente della vettura che ha causato l’incidente, ma Giulia è stata trattenuta un pò in osservazione al pronto soccorso dell'ospedale di Corigliano perché ha accusato dolori al collo e sensi di nausea. Alle ore 20.50 circa, Giulia è entrata in estasi per la preghiera del giovedì sera. Ecco i messaggi:

<le prime frasi del messaggio non vengono registrate> (Gesù)..Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti(*), i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue, e in questo giorno il tuo abito è tutto bagnato di Sangue e vedo in lontananza i sacerdoti, ma dietro di te ci sono tanti fanciulli con gli abiti candidi, Gesù!  (Gesù) figlia, ciò che vedi sono i flagelli che sono scesi sull'umanità e quelli che scenderanno ancora! I fanciulli che vedi dietro di me sono le anime che hai salvato in questo giorno! (Giulia) Gesù, io non ho fatto nulla!  (Gesù) con lo scudo del Vangelo hai fermato questo flagello!(*) (Giulia) Gesù, sono una misera peccatrice: tu hai fermato i flagelli, non io! Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) eccomi, figlia!(*) (Giulia) grazie, Gesù!(*) Gesù, il mare è sempre più lungo e cresce sempre di più! (Gesù) vieni, figlia, e porta tutti i tuoi figli! (Giulia) come faccio? sono un po' di qua e un po' di là! (Gesù) prendili per mano! Figlia, nulla è impossibile a Dio: ricordalo! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono riuniti in questo Luogo e i figli che si uniscono a questa santa preghiera, e a tutti coloro che hanno portato. Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e come sempre metto nel tuo Cuore il Giglio! Gesù, le mie forze ora non ci sono: tienili tu, forte, stretti stretti al tuo Cuore!(*) (Gesù) dì al Giglio che mi poggio sul suo Cuore come sono poggiato sul Cuore dello Strumento! Vai avanti, Giglio, e non fermarti. E voi, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, pregate, pregate, pregate e chiedete al Padre lo Shalom del suo Cuore! Figli, vi ripeto ancora una volta di stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Combattetelo con l'amore, figliuoli del mio Cuore! Figlia mia, dovrai soffrire ancora: immolati ancora per l'umanità intera e per i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità! Ora guarda ma non spaventarti, figlia!(*) (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) mettilo nel rotolo e lo consegnerai al Giglio quando il Padre ti darà l'ordine, figlia mia! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) non temere, vieni dietro di me nel fiume di Sangue! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Giuseppe, in questo giorno chiedo il tuo cuore: me lo offri? sono Io, il tuo Gesù: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donare la vita eterna: mi offri il tuo cuore? (Giuseppe) sì! (Gesù) stringimi!(*) grazie, figlio mio! Ecco, figli, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli miei, vivete ed accogliete il Pane fresco che Dio vi manda dai Cieli. Non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, andate avanti nell'Amore, nella Pace e nella Quiete, figli miei, tenendo sempre alta la Parola viva di Dio che è l'unica Verità, l'unica Luce che brilla nei cuori di ognuno di voi, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Vi invito a pregare, figli, in questo giorno, secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi accogliere ancora i Chiodi secondo le mie intenzioni? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi salire sul letto della Croce con me? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) lo sei già ma sai rispondere solo “eccomi”! Guarda i Chiodi e guarda chi li mette, figlia!(*) <Giulia soffre in silenzio senza gridare, beve i Calici Mistici e poi sviene> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia, anche in questo giorno verranno messi e tolti! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ora guarda ancora, figlia! (Giulia) Gesù, il Sangue sta scorrendo dalle tue mani e dai tuoi piedi e si unisce al fiume! Ora entra in due chiese, non in una sola! (Gesù) non dire il nome delle chiese: lo dirai al Giglio! (Giulia) si coprono tutte, Gesù! Si copre tutto! (Gesù) non spaventarti, anima mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi? cammini anche tu nel fiume ed entri nelle due chiese! (Giulia) Gesù, le sporco, io: sono una misera peccatrice! (Gesù) lascia che sia il Padre a decidere! (Giulia) perdonatemi, Gesù! (Gesù) vi invito ancora a pregare, figli! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate tutti i vostri nemici dinanzi alla Dimora del Padre, figli del mio Cuore! Vivete con amore il santo Vangelo e tenetelo sempre alto, figli del mio Cuore! Tienilo alto anche tu, Giglio, e vivi questo giorno, figlio mio! Giuseppe, sto ascoltando il tuo cuore, figlio mio! Lavora nella vigna e fai crescere altri gigli col cuore come il tuo, figlio mio! Ascolto i cuori di ognuno di voi, figli miei, e dico Amen, Amen, Amen! (i presenti) Amén! (Giulia) Amén! (Gesù) l’Amen del Cuore del Padre, che è l’Amen del Cuore del Giglio, rimanga sempre vivo nei vostri cuori! Figli miei, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (i presenti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (i presenti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!(*) Eccomi! Nell'Amore e nell'ubbidienza al Padre vengo a portare il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, figli del mio Cuore, perché Io sono qui in ubbidienza al Padre a portare la Parola viva! Figli miei, vi invito ad amare e a stare attenti al nemico! Figli, vi invito a gridare i “quattro Amen”  (i presenti insieme al Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amén! (Piccolo Giovanni) e a vivere in pieno! Io sanguino, ma parlo attraverso lo Strumento per volere del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e, nella Luce del Vangelo, vi invito ad andare avanti, figli, e a crescere nella Parola! Piccola Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il Padre si porgerà ancora su di te! Guarda, figlia!(*) (Giulia) Giovanni! (Piccolo Giovanni) vuoi aiutare Gesù? (Giulia) eccomi, ma donami il tuo respiro ché il mio si è fermato!(*) grazie! (Piccolo Giovanni) tieni nel tuo Cuore ciò che hai visto! (Giulia) Giovanni, poggia le tue mani su Telesfore e metti il peso della Croce sulle mie spalle perché lui non ce la fa a portarla! (Piccolo Giovanni) hai l'umanità intera sulle tue spalle, figlia, e porti anche lui, non temere!(*) (Giulia) oh, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sto ascoltando il cuore di ognuno di voi e non temere, anima mia! Vi invito ancora ad andare avanti: non temete niente e nessuno! Figli del mio Cuore, in questo giorno Gesù verrà ad abitare nei vostri cuori spiritualmente nel silenzio! Giuseppe, innalza solo la preghiera del Padre Nostro! <Giuseppe inizia la recita del Padre Nostro insieme ai presenti> Grazie, figlio! Gesù è venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi, ma state attenti, quando uscite fuori non abortitelo: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Avete vissuto il Vangelo? <Giov. 16° sett. T.O. /A. Mt. 13, 10-17> la Cocciuta l'ha vissuto in pieno: in questo giorno vivetelo anche voi, figli miei, e andate avanti! Giglio, vi invito a pregare secondo le mie intenzioni di Sacerdozio vivo ed eterno, che sono le intenzioni del Padre! Figlio, spezza il Pane dei Cieli della Dimora del Padre e donalo all'umanità intera!(*) Anche tu, Giuseppe, spezzalo e non lo fare mancare a nessuno! Io ora ritorno all'ubbidienza del Padre donandovi l'Alito dell'Amore <un'alitazione> e il Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Dona tu la benedizione, Giuseppe! (Giuseppe) scenda la benedizione di Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Amen! (i presenti) Amen! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace di Dio rimanendo uniti nella preghiera!(*) Dì, parla, Giuseppe!  (Giuseppe) il Padre ci segue nella vita e nei nostri passi e non ci fa mai mancare la Luce del suo Volto, e solo con le lacrime dei nostri occhi possiamo incontrare il Volto di Dio, e oggi, questa sera, abbiamo incontrato il suo Volto! Grazie, Signore Gesù, per questo grande dono! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen! (i presenti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) rimanete nella Quiete e nella Pace del Cuore del Padre e nella preghiera! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figlioli del mio Cuore, e aspetto: (i presenti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Rimanete nella Quiete e non temete niente e nessuno, figli!

 

 

        6. Dom 24/07/2005, Stanza more solito

Messaggi di Maria e del santo Giovanni di oggi (ore 16.08)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora una volta per l'umanità tutta! Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce! Figlia del mio cuore, accogli con Amore i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te, figlia del mio Cuore! Immolati ancora, figlia mia, abbraccia Gesù nel tuo Cuore come Gesù abbraccia l'umanità intera nel Cuore della Croce, attimo per attimo! Pregate, figli, affinché nel mondo intero regni la Pace di Dio e gli uomini siano fratelli e figli dell'Unico Padre che è vivo ed è reale in mezzo a voi e vi tende la mano dicendo: figli, venite tutti nella mia Quiete, nella mia Pace, nel mio Amore e non disperdetevi nel campo del mondo ma riunitevi nel campo di Dio! Figli del mio Cuore, siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! State attenti al nemico: allontanatelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare dinanzi all'Altare di Dio tutti i vostri nemici! Figlioli, in questo tempo pregate per i figli della perdizione, per i figli che non vogliono vedere l'Amore di Gesù, che non vogliono accogliere la Croce di Gesù! Pregate, figlioli miei, pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata e prostratevi solo dinanzi alla Croce di Gesù, il mio Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! Vuoi accogliere tutto quello che il Padre ha scritto per te, per salvare l'umanità intera e la Chiesa tutta? (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) ti invito a guardare, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) è un altro flagello: posso dirlo? (l'Immacolata) no, figlia! Immolati ancora, figlia mia! (Giulia) eccomi! (l'Immacolata) aiutami a sollevare il velo(*) e con i tuoi dolori consegna gli angeli nel Cuore del Padre! (Giulia) Mamma!(*) (l'Immacolata) prega, figlia, e fai pregare i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le tue Colonne, le tue Suorine del Cuore della Croce e convertite i vostri cuori alla Croce di Gesù! Sia sempre salda la vostra fede! Figli, poggiatevi sulla Roccia e non disperdetevi nel mondo: i tempi che scenderanno saranno pesanti, solo Gesù é la vostra ancora di salvezza! Non lasciatela, figli, e non poggiatevi sui Grandi del mondo ma Poggiatevi sulla Roccia che è Dio e vi porta nel suo mare dove c'è Pace, Quiete, Amore e Letizia, e lì troverete il latte e il miele che il Padre ha preparato per ognuno di voi, figli del mio Cuore! (Giulia) Mamma, in questo giorno i tuoi occhi sono così belli e il tuo abito è così raggiante di luce che avvolge tutti i figli che sono qui riuniti e l'umanità intera! Ma i tuoi occhi sono belli e sono anche tristi, Mammina! (l'Immacolata) figlia, sono tristi nel guardare tutti i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità, perché l'umanità è sorda ed è cieca! Pregate per i Grandi del mondo; pregate ancora per i Grandi della Casa del Padre! Figli, voi che avete la grazia di ascoltare la voce di Dio viva e reale in mezzo a voi, amatevi gli uni gli altri e stringete i vostri cuori all'Albero della Croce che è l'unica Verità, l'unico Amore che Dio lascia scendere su di voi, figli del mio Cuore! (Giulia) Mammina, metto nel tuo Cuore, come sempre, tutti i figli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e quelli che hanno portato nei loro cuori, i figli che non hanno il coraggio di chiedere preghiere ma i loro cuori ardono; e come sempre, Mamma, metto nel tuo Cuore tutte le pietruzze che sono i sacerdoti; e forte forte, come sempre, metto nel tuo Cuore il Giglio: portalo nelle tue braccia perché solo tu puoi portarlo! Aspetta come un bimbo di essere preso nelle braccia e portato nella Dimora del Padre! Donagli la forza, Mamma, e aiuta tutti i sacerdoti che cadono a terra abbracciando le cose del mondo e dimenticando la promessa! (l'Immacolata) figlia, sono affidati al tuo Cuore: prega per ognuno di loro in questo tempo e immolati sempre come tu sai fare! (Giulia) Mamma, in quest'istante ti offro quello che mi è rimasto: se volete e se servo, prendete tutto! (l'Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti insieme a Giulia) Amén! (l'Immacolata) L'Amen del Cuore del Padre che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempie i cuori di ognuno di voi facendovi rimanere rocce solide sulla Roccia di Dio, figlioli del mio Cuore! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che il mio Cuore arde affinché l'Amore che Dio ha creato nella Dimora del Padre arde con lo spezzare il Pane dei Cieli! Invito ognuno di voi a pregare e ad essere coscienti che Dio è vivo, è reale ed è in mezzo a voi, e Dio è Padre e aspetta, aspetta con amore i propri figli, aspetta il vostro “Sì pieno” per donarvi lo Shalom del suo Cuore! Non tardate, figlioli, e combattete il nemico con l'amore: è l'amore che vi rimane per vincere i mali che crescono sempre di più nel mondo intero, tra le famiglie, tra di voi! Figlioli, cercate Dio, fermatevi sulla Croce e lì troverete la pace, lì troverete l'Amore pieno del Padre, e lì distruggerete le guerre, i flagelli che scendono sempre di più, perché tra di voi non vi stringete la mano, non vi riconoscete come fratelli e amici di Dio. Tutto passa, il mondo passa, ma Dio rimane! È questo che vi deve bastare: Dio, solo Dio, sempre di Dio, l'unica salvezza, l'unica Roccia, figlioli del mio Cuore! Ed Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Quel Pane vivo, quel Pane fresco che Gesù spezza attimo per attimo per nutrire ognuno di voi, per nutrire i vostri cuori, le vostre anime e farle crescere nell'Amore del Paradiso, nell'Amore dove l'acqua scorre limpida; è l'Acqua che non vi fa avere più sete, ma dovete cercarla ed essere coscienti che solo Dio può donarvi quell'Acqua, solo il Crocifisso, il mio Gesù che si è Immolato per Amore sulla Croce per ognuno di voi e si immola ancora attimo per attimo, figli, e vi dona quel Pane fresco che Io, come Mamma, impasto con i Dolori vivi del Parto della Croce! Siate anche voi Mamme e impastate sempre il Pane per poterlo donare e farlo mangiare ai poveri, ai piccoli, a coloro che non conoscono il mio Gesù, figli del mio Cuore! Ma vi ripeto ancora una volta: tenete sempre alta la Parola, il santo Vangelo, e non disperdetevi nel mondo, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) guarda ancora, figlia, ma non spaventarti!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (l'Immacolata) dì ancora che vedi un cuscino con un abito bianco sopra! (Giulia) Mamma, e il resto? (l'Immacolata) aggiungilo al rotolo, figlia! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) vi invito ancora a stare attenti al nemico! In questo tempo pregate, ma pregate col cuore, figli miei, e combattetelo con l'amore! Con quell'Amore che Gesù, dall'alto della Croce, ha accolto ognuno di voi, così anche voi accogliete i vostri nemici e fate festa, figli del mio Cuore! Pregate ancora per la pace, pregate per la pace! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di iniziare una novena per la pace secondo il Cuore Immacolato e Addolorato di Gesù!(*) In quest'istante raccolgo i sussurri dei cuori di ognuno di voi, figlioli miei, e li depongo dinanzi al Trono del Padre! Siate ancora coscienti che Dio è vivo ed è in mezzo a voi ed è il Padre che vi ascolta, perché siete tutti figli senza fare alcuna distinzione, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina, il Padre consegna ancora nel tuo Cuore altre spade: vuoi accoglierle? (Giulia) eccomi, Mamma!(*) grazie! (l'Immacolata) grazie, figlia, con lo scudo del Vangelo hai salvato ancora altre anime! (Giulia) sono solo una misera peccatrice dinanzi ai piedi della Croce! Mammina del mio Cuore, fammi rimanere straccio e fa che tutti i figli rimangano stracci dinanzi ai piedi della Croce! (l'Immacolata) i piccoli Giovanni sempre all'ultimo posto per gioire nel Cuore del Padre! Figli miei, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) nell'Amore e nell'ubbidienza di Dio Padre mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto sia sempre viva nei cuori di ognuno di voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen!  (Tutti) Amén! (Giulia) Amén! (Piccolo Giovanni) L' Amen del Cuore del Padre che è l'Amen del Cuore del Giglio, sia con tutti voi!  (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nell'unica Gioia, nell'unica Luce e nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi invitandovi a tenerlo alto e a viverlo, viverlo nei propri cuori, viverlo tra le famiglie, viverlo tra gli amici, viverlo con i vostri nemici! Quel Pane si spezza e si dona a tutti, non guardando gli errori, non guardando chi ci ha trafitto, non guardando chi ci ha dato uno schiaffo, non guardando chi ci ha fatto del male, ma il Pane si spezza e si dona, perché Dio lo dona a tutti, Dio si è donato per tutti, Dio ha creato il cielo e la terra, un Paradiso per ognuno di noi, non ha cacciato nessuno e non caccerà mai nessuno dal suo Paradiso, ma gli uomini si! Figli, fate i passi di Dio, cercate il Paradiso di Dio e fate festa con Dio nello spezzare quel Pane, nel vivere il Vangelo di questo santo giorno nella pienezza, nell'amore e nella quiete! E, come Sacerdozio vivo ed eterno, Io vi invito sempre e vi indico sempre il Vangelo: la Roccia, quella Roccia che non si frantuma e non vola via come vola la sabbia; e se vi poggiate alla Roccia potete fermare i flagelli, potete fermare le guerre e far crescere sempre di più l'Amore di Dio! È bello essere qui con voi; è bello accogliere Dio nei vostri cuori, ed Io sono qui in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento che si lascia usare con tutti i buchi che porta sul suo corpo! E questo è l'Amore di Dio, è questo l’Amen pieno: Amen, Amen, Amen.. (Tutti) ..Amén.. (Piccolo Giovanni) ..Amén, e quando scoprirete l'importanza “dell'Amen”, i vostri cuori e i vostri occhi si apriranno a Dio! La porta di Dio è sempre aperta, Dio aspetta le vostre porte che si aprono al suo Amore, alla sua Pace e alla sua Quiete! Voi vi affannate per tante cose che non servono! Cercate solo Dio, distaccatevi dalle cose del mondo e state attenti al nemico! Non abortite Gesù in questo tempo nel mondo, figli, ma cercate solo il Cuore di Dio, il Cuore della Croce, e vivete in pieno il santo Vangelo! Giglio, fai tutto quello che Maria chiede al tuo Cuore, e in quest'istante ti chiede: “rispondi ECCOMI alla chiamata di Dio”! Abbraccia con amore tutti i dolori e le persecuzioni che verranno ancora! Ricordati: il tuo Cuore è inchiodato al Cuore della Croce e al Cuore dello Strumento e Dio ha piantato le tue radici nella Dimora del Padre, figlio mio! Ora vi chiedo con amore: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <Dom. 17° sett. T.O /A. Mt. 13, 44-52> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? Tommaso!  (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Come hai vissuto tu il Vangelo di questo giorno? (Tommaso) incontrando l'Assoluto, cioè Dio, e considerando un fatto molto importante: questo grande Tesoro, questa grande Perla, che noi non sappiamo custodire veramente con tutto il cuore, con tutte le nostre forze e con tutta la nostra anima! È in mezzo a noi, vive dentro di noi e non lo sappiamo annunciare come tu vuoi! Ecco, Gesù ancora una volta si esprime in parabole: la Parola data ai piccoli, ai miti di cuore, ai buoni, ai semplici! E allora, con questa parabola, Gesù vuole indicare che ogni uomo deve cercare quel Regno di Dio che Lui lo dona con tutto il suo Amore e non perdersi per le cose del mondo! Ma purtroppo non a tutti è consentito capire questo, anche se ci sono gli occhi, ma non si vede; le orecchie, ma non si ode! (Piccolo Giovanni) è un cuore che non si apre per comprare quel campo! Si è molto legati a quella Perla? cosa preferite la perla del mondo o la Perla del Cuore di Dio?  (Tutti) la Perla del Cuore di Dio! (Piccolo Giovanni) è facile a parole, ma quando uscite fuori cosa fate? cosa fate quando uscite fuori? dite: “grazie, Gesù, perché ci hai donato il Pane”? O dite “Gesù, mi sono stancato un po', faceva troppo caldo! Forse era stato meglio andare in un posto più fresco: il mondo mi dava un po' di frescura!” Ma Io non parlo a voi, parlo all'umanità intera, se voi siete qui, siete venuti a cercare Gesù, siete venuti a donare il vostro amore, ad impastare un po' di lievito nuovo per farlo crescere e far crescere i vostri cuori, ed Io vi dico grazie per aver scelto quest'angolo di mondo che è il Vangelo: la Dimora del Padre viva e reale in mezzo a voi, e il Padre si serve dello Strumento per parlare ad ognuno di voi e all'umanità intera, ed Io parlo come Sacerdozio vivo ed eterno: in ubbidienza al Padre vengo sempre ad indicarvi il Vangelo: l'unica Verità, l'unica Via! E la Via è stretta, figli, ma non temete: con la grazia del Padre arriverete a passare tutti per la Via stretta, uniti ai Dolori del Crocifisso, uniti ai Dolori del Cuore della Cocciuta che abbraccia attimo per attimo la Croce di Gesù, per abbracciare l'umanità intera ed ognuno di voi, perché questo è il compito che il Padre le ha donato: salvare l'umanità e portarla nel Cuore di Dio! E l'Eccomi che ha risposto dal primo istante è l'Eccomi che Io chiedo ad ognuno di voi al Cuore della Croce, figli! Ma dimmi ancora, Tommaso, cosa c'è nel tuo cuore? (Tommaso) Ecco, Giovanni, volevo dire che noi tutti siamo pezzetti di Dio e quando riusciremo a capire questa grande cosa, ci ameremo veramente tutti in un solo Dio, perché i nostri cuori sono molto attaccati alle cose esteriori e vediamo.. preferiamo quel fratello o quella sorella, o quel favoritismo.. o quell'altro, no, però Dio, sempre con il Vangelo di oggi, ci indica la sua rete, il suo Regno immenso, pieno d'amore che raccoglie tutti pesci, perché è una rete senza buchi, come tu ci dici sempre, è una rete che ci aspetterà quando il Pescatore farà la cernita: manderà i cattivi da una parte, nella geenna, e i buoni nel suo Regno, affinché questi ultimi non vengano sopraffatti, non vengano deteriorati o che non si perdano! (Piccolo Giovanni) ma vi invito a pregare per tutto questo perché il nemico è sempre pronto: combattetelo sempre con l'Amore! Solo amandovi gli uni gli altri potete sconfiggere il male! L'amore è quello che Dio lascia scendere nei vostri cuori figli! <si rivolge a Telesfore> Dona al Giglio l'Alito e il Bacio del Cuore di Dio! <un'alitazione> ed Io lo offro ad ognuno di voi il Bacio del Piccolo Giovanni e l'Alito dello Spirito Santo! <un'alitazione> accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli, senza scartare nessuno perché Dio non fa alcuna distinzione, figlioli del mio Cuore, e siate coscienti che il Dio che parla è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Dio usa solo lo Strumento per parlare e donare ad ognuno di voi il suo Amore, la sua Pace, la sua Quiete e la sua Letizia, figli del mio Cuore! Come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito sempre a guardare il Vangelo, a fermarvi e a camminare nel Solco di Dio! Non cercate i solchi del mondo, non cadete nelle buche del mondo ma rimanete sulla Roccia del Padre, lì c'è l'Acqua vera che vi disseta e vi dona tutto il suo Amore! Le pietre del mondo si rompono, esce l'acqua, ma non è quella di Dio! State attenti al nemico, figli, state attenti perché in questo tempo è libero. Fermatevi e pregate per i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità intera! Se unite le vostre mani, se unite i vostri cuori, se vi amate come fratelli e figli di Dio e fate crescere la vostra fede, i flagelli si fermeranno, ma vi invito ancora a pregare per la Chiesa! Unite la Chiesa che è divisa, e, col vostro amore, con la vostra fede crescente potete farlo, figlioli del mio Cuore! Come Sacerdozio Vivo ed eterno vi invito ancora ad amare e ad accogliere il Pane vivo che Dio vi dona dai Cieli: non gettatelo, ma fatelo crescere nei vostri cuori, figli miei! (Giulia) Giovanni, posso chiederti una cosa nel Cuore?  (Piccolo Giovanni) eccomi, figlia!(*)  (Giulia) grazie, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) ti invito a guardare, figlia mia! Vivi ancora cos'hai vissuto nel giorno del giovedì!(**) scriverai tutto e lo consegnerai al Giglio!  (Giulia) eccomi, sia fatta la volontà del Padre, ora e per l'eternità, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Amen, figlia Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Vi invito ancora a vivere attimo per attimo l’Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori, figli benedetti dal Cuore del Padre! Vi invito ancora a crescere nella fede e ad amare! Vi invito a pregare per tutti i sacerdoti: non lasciateli soli nell'orto del mondo, ma portateli tutti nel Cuore di Dio: col vostro amore potete farlo! Figli miei, consolate sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria che è curva sull'umanità a pregare come Mamma! Per ognuno di voi aspetta il vostro cuore, aspetta le vostre mani unite nella preghiera costante! Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora ad essere lucerne accese nel mondo intero: siate Sale del mondo e Luce viva, figli miei, tenendo sempre alto il santo Vangelo di questo giorno; vivetelo ancora e camminate nell'unica Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, figli! Vi amo tutti e vi porto tutti nel Cuore del Padre, figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Invita ancora il Giglio a salire sul Letto della Croce con me, figlio mio, e dico grazie a te, Telesfore, per ciò che mi hai offerto e ciò che mi offrirai ancora: il tuo Eccomi! Figlio del mio Cuore, sii sempre saldo sulla Roccia del Padre, ma il Padre si poggerà ancora sulle tue spalle e lo Strumento dovrà soffrire ancora; ma non temere niente e nessuno, vai avanti e cammina sempre sulla Via del Vangelo; ascolta sempre il grido del Parto e non uscire fuori dal Solco, figlio! E anche voi, figlioli, camminate sempre nel Solco di Dio anche quando il peso è grande sulle vostre spalle! Il Solco è l'unica salvezza perché il Vangelo è Dio e “DIO È”! Non ci sono altri dei, Dio è uno solo ed è salito sul Legno della Croce ed è morto ed è risorto per donarvi la vita eterna! Fermatevi sulla Croce, figlioli del mio Cuore, e pregate secondo le intenzioni del Padre che in questo giorno lascia nei cuori di ognuno di voi! Figli miei, pregate, pregate, pregate e chiedete ancora al Padre lo Shalom del suo Cuore!  <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che lo amo! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi invito con amore a rimanere nella quiete, nella pace e nella preghiera, e a vivere in questo giorno nel Cuore di Maria e di Gesù! Portate nelle vostre case la Pace che Dio ha donato nei vostri cuori e abbracciate i vostri nemici lungo le vie che percorrete e spezzate il Pane con loro facendo festa, perché Dio è con voi, figlioli del mio Cuore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! E nell'Amore Infinito del Padre, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) crescete nell'unica Verità del santo Vangelo e tenetelo alto, figlioli! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, figlioli, fatelo anche voi! Figlia mia, prega per i figli che ancora non vogliono aprire il cuore al Padre, e state attenti al nemico, non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora di Dio, figlioli del mio Cuore! Ora gioisci, figlia, nel sentire ancora in pieno i Dolori del Parto della Croce!  (Giulia) Amen, Giovanni, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!