LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 61

 

 

ACCENDETE IL FUOCO CHE L'UMANITA' SPEGNE NON ACCOGLIENDO

GESU' E NON ACCOGLIENDO I FIGLI MINISTRI

(dal messaggio del 20/10/2005)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

         1. Giov 29/09/2005, ore 21.05, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora, figlia, nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, quell'umanità che mi chiude la porta, quell'umanità che non vuole aprire il suo Cuore al Padre! Figlioli miei, in questo giorno pregate, in questo giorno di Gloria piena bussate al Cuore del Padre tenendo alta la spada del santo Vangelo e combattendo con l'amore pieno! Figli miei, vi invito sempre ad essere un'unica famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Figli miei, vi invito a combattere il nemico amando, usando l'amore che Io lascio scendere nei vostri cuori, abbracciando la Croce attimo per attimo per ognuno di voi! Vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre i vostri nemici! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) sei ancora nel mare di Sangue e dietro di te ci sono sempre dei bimbi e il tuo abito è ancora bagnato di Sangue, e il Mare è sempre più grande, Gesù, e i sacerdoti sono rimasti dietro, Gesù! (Gesù) figlia, rompi il muro! (Giulia) con le mani, Gesù? (Gesù) rompi il muro che divide e tiene distanti i sacerdoti! (Giulia) Gesù, io ascolto sulla parola, ma sono ancora dietro, molto distanti! Posso romperlo con le mani? (Gesù) poggia le tue mani sul muro! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, se mi sollevi un po'.. non arrivo a toccare la porta! (Gesù) poggiale, figlia! (Giulia) Gesù, arrivano soltanto le punte delle dita! (Gesù) tieni le mani sul muro! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) non meravigliarti! (Giulia) si sta abbassando Gesù! Gesù, il muro non c'è più! Le mie dita non hanno la forza di poter far cadere quel muro, Gesù! (Gesù) non temere, la fede può far spostare le montagne e le tue mani hanno fatto abbassare il muro! Ora guarda!(*) (Giulia) in lontananza ci sono i sacerdoti, ma dietro di te ci sono solo i bimbi! (Gesù) prega ancora e con il tuo Amore unisci le mura che sono frantumate! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce a pregare secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! E vi invito sempre a combattere il nemico con l'amore: amate, figli, amate, amate senza misure, non misurate l'amore quando lo offrite ai vostri fratelli, figli miei! Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) dì solo che vedi altri flagelli e sono già scesi sull'umanità! (Giulia) posso dire al Giglio ciò che sto vedendo? (Gesù) uniscilo al rotolo, figlia mia, ma prega! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno, i figli che sono qui riuniti e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore le pietruzze, che sono i sacerdoti, e come sempre si affida al tuo Cuore il Giglio. Gesù, tienilo stretto ma poggia sulle mie spalle il peso che deve affrontare lui! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! Figlia, tu conosci bene i doni che il Padre offre alle sue Spose, e in questo giorno il Padre ti offre un dono come auguri; tu sei gioiosa nel vedere il dono? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) il dono che il Padre offre alle Spose è la santa Sofferenza, le persecuzioni e questo Calice che dovrai bere! (Giulia) adesso, Gesù? (Gesù) sì, figlia, secondo l'intenzione del Padre, ricordando sempre il primo messaggio! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) sospiri soltanto? (Giulia) eccomi! (Gesù) anima mia! (Giulia) ho sbagliato qualcosa, Gesù? (Gesù) il tuo amore e così grande, figlia! (Giulia) Gesù, ho bevuto solo il Calice. Ti chiedo di insegnarmi ad amare perché non lo so fare! (Gesù) sei la Mamma e la Sposa dell'Amore, figlia! (Giulia) Gesù, non merito questo, fatemi rimanere solo dinanzi ai piedi della Croce! (Gesù) lascia che sia il Padre a decidere! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, in questo giorno che il Padre ha voluto mandarmi sulla terra  <oggi è il 48° compleanno di Giulia> io busso forte al suo Cuore chiedendo lo Shalom, quello che arde nel suo Cuore, quello duraturo che non si cancella e rimane Roccia e niente e nessuno può frantumarlo! E se io servo ancora, Gesù, conosco i Calici che dovrò bere e nel mio Cuore vivo il primo messaggio, allargo le braccia e grido: eccomi, Papà! (Gesù) figlia mia, ora che vedi con gli occhi del Cuore, ma l'umanità e i tuoi figli non possono comprendere, il tuo compito è ancora più grande e il Solco è ancora più lungo! Dovrai portare tutti i tuoi figli e l'umanità intera. La barca è nelle tue mani e nelle mani del Giglio, ma sarete perseguitati: è la Croce che rimane alta, non temere! <si rivolge a Telesfore> E dì al Giglio di non temere perché la Croce rimane sempre in piedi! Ora, figlia mia, in questo giorno vuoi unire ancora una volta le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie secondo le mie intenzioni e del Cuore Immacolato di Maria! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia, e guarda chi li mette! Vieni, vieni a gioire, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia non grida e si accascia esanime> (Gesù) Sollevati, anima mia! Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non vedo le mie mani e i miei piedi, vedo ancora un fiume di Sangue che scende dalle tue mani e dai tuoi piedi e si unisce al mare, non entra più in nessuna Chiesa, Gesù! (Gesù) ma guarda nel mare, figlia: cosa c'è? (Giulia) c'è una Sposa bellissima: è Maria! (Gesù) non dire il resto, figlia! (Giulia) lo potrò dire al Giglio? (Gesù) lo scriverai e lo dirai al Giglio! (Giulia) Gesù! (Gesù) ma prega, figlia! (Giulia) Gesù, scende ancora Sangue! (Gesù) scenderà fino alla fine della preghiera! (Giulia) Gesù, perdonami se c'ho solo una goccia di Sangue! (Gesù) sì, figlia, ma nel mare di Dio è una goccia enorme: vedi? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) invita ancora i tuoi figli e l'umanità a pregare e pregate sempre per tutti i Figli Ministri! Io conosco i cuori di ognuno di voi, poggiatevi sul mio Cuore, figli, poggiatevi tutti perché Io sono il vostro Amico, il vostro Fratello e il vostro Papà! Mettete nel mio Cuore tutti i vostri affanni e non temete, Io vi amo e vi ho scelti uno ad uno per farvi lavorare tutti nella vigna, ma vi invito ad avere fede e a farla crescere sempre di più, figli miei, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli miei, ecco il Pane dei Cieli che il Padre lascia scendere dal suo Cuore per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma il mistero che state vivendo è così grande e diventa sempre più grande, perché Dio è vivo, è in mezzo a voi e si dona donandovi il Pane: dona ad ognuno di voi e all'umanità intera il suo Cuore! Figli, accogliete la Parola del Padre, camminate sempre nel Solco e quando cadete, Gesù vi alza, quel Gesù che è in mezzo a voi, quel Gesù che parla ed è sempre pronto a prendervi per mano, perché siete i miei amici e non vi lascio! Figlioli del mio Cuore, vi invito a vivere il Vangelo di questo giorno; vi invito a mangiarlo e vi invito a tenerlo stretto nei vostri cuori, ma vi invito ancora a combattere il nemico con l'amore: amate, amate, amate! <si rivolge a Telesfore> Giglio, non fermarti di donare il tuo Amore all'umanità intera! Al tuo popolo dona l'Amore che il Padre ha messo nel tuo Cuore nella Dimora! Abbraccia in pieno la Croce e grida forte: “il mio Cuore è inchiodato alla Croce e allo Strumento e, uniti alla barca, con le braccia aperte, vado incontro a Gesù!” Lui capirà tutto questo e comprenderete anche voi! Figlioli, il Padre vi ha donato il Giglio, siate coscienti di ciò che sto dicendo! Vi invito a pregare e a rimanere saldi per i tempi che scenderanno sull'umanità intera! Io lascio scendere su di voi l'Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, cresca sempre di più nei vostri cuori, figli miei! Figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) quando il Giglio ti chiederà ancora se vedi con gli occhi, digli: “il Padre vede per me!(Giulia) ma non capisco, Gesù! (Gesù) tu digli queste parole, lui comprenderà! (Giulia) Eccomi Gesù! (Gesù) ora guarda!(*) (Giulia) vedo ancora Sangue, vedo tanto Sangue, Gesù, e nel Sangue vedo i tre giorni di buio!(*) Gesù, vedo un Grande Libro e il libro è fatto di Sangue e ci sono anche delle lettere d’oro, ma non capisco!(*) Gesù, non riesco a capire cosa c'è scritto, vedo solo “Alfa e Omega”, ma non riesco a leggere le altre parole! (Gesù) non temere, anima mia, li comprenderai! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che il Calice trabocca e digli di pregare! Ora vi chiedo con Amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) Volete accogliere con amore, ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, sbocci sempre di più nei vostri cuori portandovi la Pace, la Gioia, la Quiete e l'unica Fonte Viva. Ed Io sono qui in mezzo a voi a portarvi l'unica Fonte Viva: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! E vivere il Vangelo di questo giorno riempie i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, fermandovi ad ascoltare, fermandovi ad accogliere quel Pane vivo, fresco, che viene sfornato dal Cuore del Padre e dal Cuore di Maria! Ecco, Dio ancora una volta si ferma a parlare con i propri figli, ad aprire il dialogo del suo Cuore, ed il Cuore è il Pane, il Cuore è Dio che si fa a piccoli pezzetti per donarsi all'umanità, donarsi ai figli, ma il nemico vuole distruggere quel Pane ed Io vi invito sempre a combatterlo con l'amore, perché il Pane cresce e riempie i cuori di ognuno di voi quando si dona l'amore, e Gesù si ferma ancora a parlare per donare Lui stesso; Lui: Pane vivo e fermo sulla Roccia! Perché non vi fermate quando vedete un fratello in difficoltà? perché non date voi stessi come Pane? perché non fate come ha fatto Gesù nel Vangelo di questo giorno? Passate oltre, non vi fermate a donare la mano al vostro fratello! Non lo riconoscerete come amico e fratello! Non vi fermate a parlare con lui, il mondo vi trascina, le cose del mondo vi portano lontani dal fratello, eppure Gesù si è fermato e si ferma attimo per attimo! È vivo e parla e vi dà la Gioia di parlare con voi, di venire a portare ancora la Parola, perché Dio non si ferma mai di donare la Parola ai propri figli, e oggi ricordate l'importanza della gloria? avete pregato in questo giorno? avete ricordato gli Arcangeli? a chiedere la loro forza? la loro fede, figli miei, e combattete il male con l'amore? Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il Padre si poggia ancora su di te! Sei ancora disposta a rispondere? (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) anima mia, combatti e prega per tutti i sacerdoti! Prega e fai pregare i tuoi figli per i flagelli che scendono ancora sull'umanità! (Giulia) eccomi, Giovanni! <si rivolge a Telesfore> (Piccolo Giovanni) Dì al Giglio che il mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto, è aperto! E digli anche che il letto della Croce è pronto! Digli ancora di pregare affinché le Mura si rialzino! Ora vi chiedo con amore: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come? Tommaso! <Giov. 26° sett. T.O /A. Gv. 1, 47-51> (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Ricordi qualche parola del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) sì, Giovanni! Una parola importantissima: “tu sei il Figlio di Dio, il Re d'Israele!” La verità assoluta di Dio che non è stata rivelata da Natanaele, bensì dalla Terza Divinità dell'unico Dio! (Piccolo Giovanni)tu sei il Figlio di Dio!” Riuscite a comprendere queste parole? riuscite a comprendere che Dio è vivo e reale in mezzo a voi? (Anna e qualcun altro) sì! (Piccolo Giovanni) Dio è vivo e reale in mezzo a voi! Cosa deve donarvi ancora il Padre? Il Vangelo di questo giorno vi ha fatto fermare come Gesù a parlare? (Tommaso) no, ci ha riempito il corpo e lo spirito! Una parola grandissima, in pienezza in mezzo a noi! (Piccolo Giovanni) e se vi guardate in faccia, se vi guardate negli occhi, riuscite a comprendere il mistero che state vivendo? Il mistero che abbiamo vissuto? “Tu sei il Figlio di Dio!” Con la mente non si possono capire queste parole! Non hanno capito in quei tempi, ma ora Dio viene in mezzo a voi nell'umanità intera! Dio che viene a donare tutto il suo Amore, Dio che viene a raccogliere l'umanità, l'umanità distrutta, e Dio usa ancora la sua Misericordia Infinita, non lascia cadere per terra i propri figli! Non abbandona i propri figli, lascia scendere sempre il Pane dei Cieli! Cosa ricordi ancora del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) il Vangelo di questo giorno, Giovanni, oltre alla semplicità di Natanaele, che come tu, quando eri in mezzo a noi, ci hai fatto anche capire che lo stesso Natanaele è Bartolomeo, ci vuole indicare che non è merito nostro, è tutto per grazia e per fede, come il mistero che noi stiamo vivendo: non siamo migliori dei nostri fratelli che sono lontani! Quindi anche Natanaele, uomo saggio, giusto, pieno d'amore, ha rivelato al mondo intero questo grande mistero che non è facile da comprendere, ma dobbiamo ringraziare sempre il Padre che ce lo permette, anche di ascoltarlo solamente, almeno! E poi, volevo dire, che il Vangelo di questo giorno è accompagnato dalla festa degli Arcangeli! È una festa grandissima perché l'arcangelo Gabriele, bene o male, lo conosciamo attraverso la Parola, attraverso l'amore e l'annunciazione del mistero di Dio! L'arcangelo Michele, lo conosciamo perché lo invochiamo spesso, per proteggerci con la sua spada.. (Piccolo Giovanni) -colui che ha schiacciato.. (Tommaso) .. la testa al serpente! (Piccolo Giovanni) al serpente: al nemico! (Tommaso) ma l'arcangelo Raffaele, qualcuno se ne dimentica, ma è altrettanto importantissimo perché sa lenire le nostre ferite, i nostri peccati, i nostri dolori, ci fascia in continuazione! Ebbene, Giovanni, questi Arcangeli, li dovremo pregare ogni momento, invocarli ogni momento della nostra vita perché sono a nostra protezione insieme al nostro Angelo custode! (Piccolo Giovanni) ve lo ricordate?  (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) o vi ricordate solo in questo giorno?  (Tommaso) li ricordiamo, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) e l'umanità intera li conosce? si ricordano come si ricorda di avere un Papà? (Tommaso) se non si ricordano di un Papà, tanto meno degli Arcangeli! (Piccolo Giovanni) è qui che volevo arrivare! Il Giglio ripete alla Cocciuta che lui ricorda tutti i Santi per non offenderli, così imparate anche voi a non dimenticare il santo del giorno, a pregare e a offrire i vostri cuori al Padre, per far compagnia ai Santi, perché i Santi sono all'ubbidienza del Padre! Spesso si bussa ai Cuori dei Santi perché sono vicini al Padre, ma la Cocciuta, essendo cocciuta, bussa prima al Cuore del Padre e poi con semplicità dice ai Santi: “se il Padre vi dà l'ordine, andate anche voi a sollevare i figli!” È bello, è semplice questo gesto e lo fa più volte al giorno. Quando  bussano al suo Cuore, alza gli occhi al Cielo dicendo: “Papà, se i Santi sono a disposizione, tu metti la tua mano, ma manda anche loro”, e il mio Cuore in quell'attimo gronda Sangue nel vedere l'umanità sorda, ma allo stesso momento gioisce perché vede la semplicità, così non è che gioire, e così tutti voi diventate piccoli! Quando il vostro peso è grande, fatevi piccoli e chiamate “Papà” perché solo Papà può aiutarvi! Ma Io non vi lascio mai, perché non vi ho mai lasciati per volere del Padre, e non pensate che i vostri pesi siano così grandi: sono così piccoli! <si rivolge a Paolo> ricorda, non a caso le due creature sono arrivate in questo Luogo nella Dimora del Padre! Tu comprendi? Togli il velo che è davanti agli occhi e guarda gli occhi dello Strumento! E anche voi, figli, i vostri pesi portateli nel Cuore del Padre! Dio ha mandato in mezzo a voi lo Strumento, il Giglio! E il Giglio continua a segnare il Solco che Io vi ho segnato e il Solco è Dio, è la Parola! È il Vangelo che dovete tenere sempre alto e non calpestarlo sotto i piedi! Gli Arcangeli hanno amato per arrivare al Cuore del Padre! Amate anche voi e siate anche voi soldati per combattere, e per combattere ci vuole l'amore, la spada, la spada del santo Vangelo! Non dimenticatelo e non dimenticate il Vangelo di questo giorno: “tu sei il Figlio di Dio!” Prostratevi solo dinanzi alla Croce e ricordate sempre che Dio È, e la Roccia non si distrugge e non viene cancellata da niente e da nessuno! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) Giovanni, c'è stata una svolta nel messaggio dell'altra volta, per quanto riguarda il “cuscino e l'abito bianco”! Quindi, come ci avevi già fatto capire che non sarebbe stato indossato, non è stato indossato, ma si è poggiato sul Bimbo! (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani, è il Padre che parla! (Tommaso) sì, ma la mia domanda era questa, cioè, questo Bimbo che è nel petto della Cocciuta, col “cuscino” e con “l'abito”, è quel Bimbo che parlano le scritture che guiderà il «piccolo resto»? (Piccolo Giovanni) allargo le braccia! Ricorda che sono sempre all'ubbidienza del Padre! Ciò che il Padre vi dice.. Io non posso dire altro: aspettate i tempi, non abbiate fretta! (Tommaso) perdonami, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ciò che il Padre mi fa dire, Io ve lo porto come Pane fresco, ma sono all'ubbidienza di Dio! Chiaro? (Tommaso) sì! (Piccolo Giovanni) non essere triste, ma comprenderete, e tutto sarà Luce, perché Dio è Luce e lo Strumento tiene tutto nel suo Cuore, ma deve rimanere all'ubbidienza del Padre, come lo sono Io! Vorrebbe gridare, come volevo gridare Io, ma vi ho svelato molti segreti, non li avete compresi, ma piano piano li comprenderete! Ora rimanete sempre all'ubbidienza del Giglio e continuate dietro di Lui! Non temete, come il Padre ha mandato me, ora vi ha donato il Giglio, siate gioiosi, figli! Vuoi donare sempre l'Alito e il Bacio al Giglio? (Telesfore) sì! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> (Piccolo Giovanni) e voi? volete ancora accogliere l'Alito e il Bacio? (Tutti) sì! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> (Piccolo Giovanni) accoglietelo nei vostri cuori e donatelo ai vostri fratelli: non dimenticate nessuno, figli miei! Ma dimmi ancora: cosa c'è nel tuo cuore? (Tommaso) stavo pensando agli occhi della Cocciuta! Nel senso che le parole si sprecherebbero nello spiegare, ma stasera il Padre ha risposto con una frase semplice, ma piena: “vede con gli occhi del Padre!” Le parole, dicevo, si potrebbero sprecare perché ognuno vorrebbe sapere “ma come fa a vedere? come fa? forse vede un po' annebbiata?”. Forse perché.. non lo dimostra perché vede, legge, cammina, sembra tutto normale! Allora, vedere col Cuore veramente o si crede per fede o è meglio non parlarne proprio? (Piccolo Giovanni) si può vedere quando una Particola viene spezzata? tu vedi la Particola spezzata? (Tommaso) solo quella, però, poi, il mistero è dentro di noi!  (Piccolo Giovanni) ecco, sei arrivato al mistero! (Tommaso) infatti, quella Particola, noi nello spirito e nel corpo diventiamo..  (Piccolo Giovanni) ..diventiamo?  (Tommaso) ..Gesù anche noi! (Piccolo Giovanni) e così sono gli occhi della Cocciuta! Il mistero diventa sempre più grande! La Particola che si spezza, diventa Gesù! Voi vedete solo la Particola spezzata, ma Dio è vivo e viene ad abitare in ognuno di voi; voi uniti a Gesù, Gesù uniti a voi: un tutt'uno col Padre e lo Spirito Santo! Riuscite a comprendere ciò che ho detto? (Tommaso) troppo grande, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) il mistero è troppo grande! Come vorrebbe la Cocciuta spiegare come vede col Cuore, ma sa che non potete comprendere perché i misteri di Dio ancora non riuscite a comprenderli! Quando il Sole si aprirà comprenderete anche questo! Io posso dirvi solo che i Dolori dei Chiodi sono enormi, grandi come l'Amore che Dio dona l'umanità: è questo che sta vivendo la Cocciuta in questo tempo!  (Tommaso) Giovanni, ma i Chiodi di Gesù sono stati piegati dalla parte opposta?  (Piccolo Giovanni) sì e puoi immaginare il dolore, ma non si arriva! Vedete, la Cocciuta tiene nel suo Cuore anche i gridi per abbracciare sempre di più l'umanità per accogliere i figli e portarli nel Cuore del Padre! Quanto è grande l'Amore di Dio! Quando si arde non si sentono neanche i Chiodi, ma si sente solo l'Amore che cresce sempre di più e voi dovete farlo crescere, perché il Padre vi ha scelti uno ad uno per lavorare nella sua vigna! Vi chiedo di fare un dono alla Cocciuta: quello che lei desidera è pregare per l'umanità affinché la Chiesa sia unita al Cuore del Padre e di non lasciare nessuno fuori della santa preghiera e di combattere il male con l'Amore amando, amando, amando! Alla fine innalzate una “AVE MARIA” secondo ciò che ho detto! Non dimenticatelo e non dimenticate che si arriva nel Cuore del Padre abbracciando la santa Sofferenza! Dio vi dona a tutti il Pane, non lo fa mancare a nessuno e avanza anche per i fratelli, non temete. Figli, se il Padre vi dà da mangiare a voi, voi potete donarlo agli altri e avanzerà, ma basta far crescere la fede e rispondere “eccomi”! Chiaro? (.... Tommaso) sì, Giovanni! <si rivolge a Telesfore> (Piccolo Giovanni) dì al Giglio che il Pane crescerà sempre di più nelle sue mani perché il suo Cuore è inchiodato alla Croce, e Lui è l'Albero nella Dimora del Padre! Vi invito ancora a combattere il nemico con l'amore e non abortite Gesù quando uscite fuori! Tenete sempre alto il santo Vangelo e vivete ancora in questo giorno divino il Pane che il Padre vi dona! Siete ancora disposti ad accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporvi e mettere i vostri cuori appoggiati al Cuore della Croce e far festa perché Gesù viene a fare festa con ognuno di voi e con l'umanità intera?(*) Ha preparato il Banchetto per ognuno di voi perché tutti siete figli e Dio conosce la vostra fame e la vostra sete! Conosce la fame e la sete dell'umanità intera ed è sempre pronto a donarsi senza lasciare i figli digiuni! Preparate i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo e accogliete Gesù che viene, quel Gesù che per amore è salito sul Legno della Croce, spezzarsi e farsi mangiare! Ecco il Banchetto in mezzo a voi! Ecco lo Sposo che avanza! Spose, venite tutte a fare festa! (**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(*) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) (Giulia) io sola non avevo da mangiare e da bere, e tu, Gesù, sei venuto e mi hai donato il tuo Corpo e il tuo Sangue! Oh, Gesù, non ti sei neanche fermato a guardare il mio Cuore, hai sollevato l'anima mia! (Gesù) donati anche tu come Io mi sono donato a te! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Non dimenticate i “quattro Amen”, figli! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo donatevi anche voi! Figlioli del mio Cuore, ricordate sempre: fate crescere l'amore, amate senza misura e non abortite Gesù quando uscite fuori! Figli miei, ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) vuole essere cullato nei cuori di ognuno di voi ma cerca i cuori più feriti, perché lì si può poggiare meglio! Chi di voi non ha il cuore ferito? fatelo poggiare cantandogli ancora la Ninna Nanna! <canto della Ninna Nanna> dormo, ma veglio nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dell'umanità intera, e in questo giorno Divino vi invito ad amare sempre di più, vi invito a tenere sempre più alto il santo Vangelo e a camminare sempre nel Solco e vi ricordo che Gesù è il vostro Amico, il vostro Fratello, il vostro Papà! Non temete niente e nessuno ma gridate al mondo intero: “Dio è vivo, Dio è in mezzo a noi e parla, e Lui ci ha insegnato a pregare”! Innalziamo al Padre la sua preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Amen, Padre! Amen, Padre! Amen, Padre! (Tutti) Amén! (Giulia) Amen, Padre! Papà, l'Amen del mio Cuore è innalzato al tuo, come è innalzato l'Amen dei cuori dei figli che sono qui riuniti! Non guardare i nostri errori, Papà, ma guarda ancora una volta i cuori di ognuno di noi e i cuori dell'umanità intera! (Il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! La mia gioia sia la vostra gioia, e in questo giorno, figli, camminate ancora, salite il Monte e portate sulle vostre spalle la piccola Croce quotidiana! “Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua”, figli, ma ricordate: non abortite Gesù quando uscite fuori! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Dico “grazie Papà” per avermi fatto parlare e abbracciare i miei figli! Grazie allo Strumento perché si lascia usare ancora da Dio! Figli miei, vi lascio ancora il mio Cuore e lascio i Dolori e il Sangue che scorre dalle mani e dai piedi della Piccola Cocciuta in mezzo a voi e nell'umanità intera! Rimanete nell'amore e nella quiete della preghiera. Figli, pregate sempre per tutti i sacerdoti! Cocciuta Divina, vivi ancora questo giorno abbracciando i santi Dolori che il Padre poggerà sulle tue spalle, figlia, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! E Io vi saluto col Padre, col Figlio e con Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Figli del mio Cuore, vi sigillo tutti col Sigillo del Piccolo Giovanni e vi amo! Figli miei, fate crescere il vostro amore e, col Soffio, donatevi al Padre e ai vostri fratelli; rimanete ancora nella quiete e nella gioia del Vangelo di questo giorno uniti alla preghiera, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ!(*) (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!  (Giulia) Papà, ascolta il mio Cuore, se vuoi(*).. non solo il mio! Grazie, Papà! Grazie, Papà Buono!

 

 

         2. Giov 06/10/2005, ore 21.07, Stanza more solito

 

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, ancora una volta nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Sposa del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figli del mio Cuore! Figlia mia, ecco il Calice che in questo giorno il Padre ha preparato per te! (Giulia) Gesù, lo devo bere adesso? (Gesù) no, non questo giorno, lo berrai un po' alla volta! (Giulia) ma il Calice è pieno, Gesù! (Gesù) le gocce sono state raccolte un po' alla volta, figlia! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue;  cammini nel Sangue e dietro di te ci sono sempre i bimbi! Ora, Gesù, il muro non c'è più ma i sacerdoti ancora non si avvicinano! (Gesù) prega, figlia mia, immolati e fai pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, aiutami ad unirli! (Gesù) lo siete già: nel dolore e nella sofferenza siete uniti al mio Cuore! (Giulia) Gesù, i tuoi occhi sono bagnati di Sangue! (Gesù) anche i tuoi, figlia! (Giulia) perché piangi, Gesù? perché piangi? (Gesù) guarda, figlia!(*) (Giulia) un altro flagello, Gesù! (Gesù) è già sceso, figlia! È già sceso sull'umanità e altri ne scenderanno! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) aiuta Maria, aiuta ad alzare il velo che vedi, figlia! (Giulia) anche se tocca a terra, Gesù? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) Gesù, donami un soffio di forza!(*) (Gesù) ora guarda ancora, figlia mia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Gesù, posso dirlo? (Gesù) aggiungilo al rotolo e quando il Padre vuole lo dirai al Giglio! Figlioli, vi invito ancora a pregare e a combattere il nemico, amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre vostri nemici per far festa nel Cuore del Padre! Ma vi invito ancora ad essere coscienti che Io sono qui in mezzo a voi, vivo e reale, sono il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figli miei, e non prostratevi a dei sconosciuti ma piegate le vostre ginocchia solo dinanzi al Legno della Croce! <rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che la Croce lo aspetta! Figli miei, preparate i vostri cuori ai tre giorni di buio e pregate per tutti i Figli Ministri! Tenete sempre alta la lucerna dei vostri cuori accesa, figlioli, e non dimenticate che «Dio È», ricordatelo e ricordate: “aspettate, Io Verrò”, figli, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Vegliate, figli miei, e tenete l'olio pronto! (Giulia) Gesù, ho tanta sete! (Gesù) hai sete, figlia, perché ho sete Io di anime! L'umanità non mi cerca ma Io ho sete perché vi amo! Amate, amate, amate, amate, figli! (Giulia) come misera peccatrice, Gesù, ti offro il mio amore e ti offro l'amore dei figli che sono qui e come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel tuo Cuore la tua famiglia, i figli che s'uniscono e coloro che hanno portato nei propri cuori! Gesù, tu solo conosci i cuori di ognuno di noi e dell'umanità intera e solo tu puoi guarirli, perché siamo tutti malati: non sappiamo cercarti, Gesù! Ma non sei lontano, abiti dentro di noi, non sappiamo vederti, Gesù! E come sempre, metto nel tuo Cuore, Gesù, tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e forte, forte, come sempre, come lui chiede, metto nel tuo Cuore il Giglio! Padre, sia fatta la tua non la mia volontà! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) l'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figlioli, vi invito sempre a combattere il nemico con l'amore: amate, amate, amate! (Giulia) Gesù, ascolta il sussurro del mio Cuore, come misera peccatrice ascoltalo in quest'istante, perché solo tu con la Croce puoi donarci la vita eterna!(*) Grazie, Gesù!  (Gesù) figli, vi invito ancora a rimanere nel Solco e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! (Giulia) Gesù, posso portare tutti? (Gesù) sì, figlia! Figlia mia, vuoi anche in questo giorno unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare i Chiodi divini secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni, figlia, guarda i Chiodi e guarda chi li mette! (Giulia) eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida, poi si accascia esanime> (Gesù) Sollevati, anima mia! Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non li vedo, vedo solo un mare di Sangue che scende dalle tue mani e dai tuoi piedi e si unisce al mare, Gesù! (Gesù) guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, i Chiodi ora li vedo che vengono messi e tolti, e dai Chiodi vedo uscire una barca: è così nuova, è tutta d'oro, Gesù, ma piena di Sangue! (Gesù) è il Sangue dei flagelli! (Giulia) Gesù, cosa devo fare? (Gesù) prega e fai pregare i tuoi figli, ma vi chiedo ancora una volta di pregare per i miei Figli Ministri! Dì loro, figlia mia, di non nascondersi dietro il muro ma di gridare: “DIO È VIVO, È IN MEZZO A NOI E PARLA!” E Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli miei, il Pane fresco che il Padre lascia scendere dal suo Cuore, accoglietelo, figli, e non calpestatelo sotto i piedi! Dio vi ama senza fare alcuna distinzione; Dio vi dona il suo Cuore, donate anche voi i vostri cuori! Donatevi ai vostri nemici e fate festa con loro! Portate i vostri nemici dinanzi al Banchetto del Padre, perché il Banchetto è pronto per tutti e il Pane che il Padre in questo giorno lascia scendere, è il Pane vivo dei Cieli: accoglietelo, figlioli, ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, questo è il Solco, questa è la Porta, non tardate; abbracciate con amore la santa Sofferenza e rimanete nel Solco segnato da Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Cercate il Cuore di Maria e rifugiatevi in Esso e non dimenticate di tenere alto il santo Vangelo, l'unica Verità, l'unico Pane che il Padre dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che aspetto il suo Pane e digli ancora che il Calice trabocca! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'?  (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore di Dio, che è l'Amen del Cuore del Giglio, uniti all'Amen dello Strumento e della Croce, è Segno di Dio vivo in mezzo a voi! Eccomi! Nella gioia, nell'unica verità, nell'unico Pane vivo e fresco sono ancora in mezzo a voi! Il Pane fresco è la Parola, il Vangelo vivo, e Io sono qui e il mio Cuore gronda Sangue. Ma nella gioia della Croce, per volere del Padre, vengo ancora a portare il Pane, quel Pane che nessuno dona più anche se si bussa con insistenza! Solo Dio apre la porta a tutte le ore! Solo se si bussa al Cuore del Padre, il Padre non ci fa mancare nulla perché è buono e ci dona tutto, ma l'umanità è sorda ed è cieca; l'umanità ha dimenticato di avere un Papà e voi avete dimenticato di essere figli, fratelli ed amici di Gesù, di quel Gesù che si è lasciato inchiodare e si lascia inchiodare attimo, per attimo per Amore! E oggi il Vangelo ci dà l'esempio del Pane: “ho bisogno di alcuni pani e busso alla porta dell'amico, ma l'amico non c'è più!”; l'unico amico che noi abbiamo è Gesù, perché l'umanità è diventata gelida; l'umanità non sa essere più Pane; non sa essere più amore: l'umanità è spenta! L'umanità si è chiusa alla Parola di Dio e la Parola è Pane e se noi ci chiudiamo alla Parola di Dio, siamo morti, spenti, senza le lucerne accese! State attenti al nemico, bussate al Cuore del Padre, chiedete al Cuore del Padre, siate un’unica famiglia con Dio! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di impastare la Farina con lo Strumento e di donare da mangiare all'umanità, di donare quel Pane che Dio ha consegnato nelle sue mani nella Dimora, ma digli di non tardare! Ora chiedo ad ognuno di voi, figli: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <giov. della 27° sett. T.O. /A. Lc. 11, 5-13> (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto?  Tommaso! (Tommaso) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Ricordi qualche parola del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) sì, Giovanni! Quando il Padre ci porta la similitudine dell'amico, perché di solito l'amico è tutto, e qui ci spiega che ci dobbiamo rivolgere al Papà, perché solo in Lui possiamo essere certi di essere esauditi, anche se oggi nessuno più chiama quel Papà che è Dio solo! E ci dice, appunto, di cercarlo, perché lo troveremo solo se lo cerchiamo! (Piccolo Giovanni)bussate!(Tommaso) Dice “bussate”, perché solo così verremo aperti; e chiedete qualsiasi cosa al Padre ed egli ve lo darà, perché un Padre è Cuore!  (Piccolo Giovanni) se noi sappiamo almeno dare cose, che siamo.. (Tommaso) ..cattivi.. (Piccolo Giovanni) ..cattivi.. (Tommaso) .. il Padre.. (Piccolo Giovanni) .. il Padre che è buono.. (Tommaso) ..ci darà lo Spirito Santo che è la cosa essenziale, principale! (Piccolo Giovanni) è quella che si deve chiedere attimo, per attimo! Avendo l'Amore e la Luce dello Spirito Santo non vi mancherà nulla! Avendo lo Spirito Santo avete la pienezza, figli miei, e potete camminare e donare a tutti l'Amore e la Pace di Dio, quella pace che regna nei vostri cuori invocando lo Spirito Santo! E il mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno arde d'Amore di Spirito Santo! Quante volte l'ho soffiato e quante volte il Padre mi ha mandato in mezzo a voi a donarvi l'Alito e il Bacio del Piccolo Giovanni, che è l'Alito dello Spirito Santo, ma bisogna aprire il cuore! Aprendo il cuore accogliete lo Spirito Santo e potete donarlo, ma dovete essere convinti, dovete essere coscienti, e il “” deve essere “” affinché lo Spirito Santo possa entrare e far esplodere i vostri cuori e gioire con Dio che è Amore, non un istante, ma sempre! Dio è Amore sempre, Dio non guarda l'esteriore, Dio guarda i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera perché è Padre e invita ognuno di voi e l'umanità intera ad essere “Padre” e a donarsi! È bello essere Papà! È bello essere amico! È bello essere fratello! Ho bisogno di un Pane e busso alla tua porta! Chi mi dà un Pane? chi mi dà un Pane? mi rispondi, Tommaso?  (Tommaso) non c'è più nessuno che abbia un cuore vero, perché l'egoismo ha spalancato le porte all'umanità intera! E quindi l'esempio dell'amico, oggi, sembra proprio fuori luogo, in quanto anche con la propria insistenza, prima, per compassione, la porta si apriva ugualmente! Ma oggi, soprattutto con la droga, l'umanità non c'è più! Non c'è più cuore e allora se uno non si rivolge al Padre, all'Unico Padre, l'umanità è perduta perché solo.. (Piccolo Giovanni) ..l'umanità è spenta! E come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito a farla accendere con la vostra preghiera e donando il Pane che Dio viene a portare in mezzo a voi, quel Pane fresco, perché Dio è vivo e reale in mezzo a voi e parla! E il mistero diventa sempre più grande: Dio che si fa piccolo come un pezzetto di pane e si dona, ma in quel pezzetto di pane c'è tutto l'Amore di un Papà! E quanto desiderio ha Dio di essere chiamato Papà, perché l'umanità non lo chiama! Popolo, figli scelti uno ad uno, non dimenticate di alzare gli occhi al Cielo e di dire: “Papà, eccomi, sono peccatore ma sono tuo figlio! Busso al tuo Cuore, busso al posto di chi non ha il coraggio di bussare, ma so che tu aprirai per me il tuo Cuore e per tutti i tuoi figli, perché solo tu sei buono e solo tu puoi donarmi il Pane, e, avendo il tuo Pane siamo vivi e siamo un'unica famiglia con te”! Dio Papà, Dio Bambino che diventa Papà dell'umanità intera, quell’umanità che non può camminare senza Dio, perché senza Dio non si ha la luce! Ma vi ripeto ancora una volta, come Sacerdozio vivo ed eterno, state attenti al nemico e pregate per tutti i sacerdoti che vi donano il Pane: il nemico vorrebbe distruggere quel Pane e distruggere i sacerdoti, ma «Dio È» e niente e nessuno può cancellare Dio! Pregate, figli, pregate! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) Giovanni, noi molto spesso chiediamo cose che forse non ci fanno bene, perché siamo attaccati alle cose materiali, ma dobbiamo anche saperlo chiedere al Padre perché Lui.. (Piccolo Giovanni) ..nel giusto del Vangelo!  (Tommaso) nel giusto del Vangelo, sì, perché non si lascia un figlio abbandonato a se stesso, il Padre provvede già tutto da sé! E a volte, anche quando ci sentiamo indegni di rivolgere lo sguardo al Padre.. ci ha lasciato Maria, e allora mi ripeto spesso di invocare ogni momento la Mamma con questa giaculatoria: “vieni Santo Spirito, vieni per Maria! Vieni per la potente intercessione di Maria” e lo Spirito entrerà in noi! Quando abbiamo la certezza che lo Spirito è in noi, allora, sicuramente, diventiamo famiglia come stasera ci ha detto la Cocciuta: “famiglia di un Amore solo, di un'unità sola, senza pregiudizi, senza rancore e senza giudizio verso il fratello”! (Piccolo Giovanni) quando regnerà quell'Amore, il Sole di Fatima brillerà! Quando, vi ripetevo sempre, quando non sentirete più la tosse della Cocciuta, capirete il mistero! Conoscete bene che ci sono tre tipi di Tosse: quella della Cocciuta, quella dell'avviso del Cielo e quella della negatività! Ma la Cocciuta li distingue, li conosce molto bene! In questo Luogo, nella Dimora del Padre, il nemico non entra, ma la Cocciuta conosce per volere del Padre!  (Tommaso) Giovanni, ma c'è la tosse che la Cocciuta, prima, durante la preghiera.. è anche per i cuori non puri di quelli che sono nella Stanza?  (Piccolo Giovanni) posso dire solo che quella che avete sentito è la tosse della Cocciuta! Non posso parlare se il Padre non mi lascia parlare! Ricordate che Io sono sempre all'ubbidienza di Dio come Sacerdozio vivo ed eterno; non essere triste! (Tommaso) no, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) ma i misteri sono nel Cuore del Padre, la Cocciuta vorrebbe gridare ma deve avere l'ordine di Dio, perché Io sono qui, in mezzo a voi per l'ubbidienza dello Strumento! E così chiedo ad ognuno di voi di rimanere nell'ubbidienza alla Croce, essendo Croce nella Croce del Crocifisso, così non potete cadere perché la Croce non cade, figli! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di tenerla sempre alta la Croce e donagli sempre l'Alito e il Bacio! (Telesfore) sì! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> (Piccolo Giovanni) e lo offro anche a voi l'Alito e il Bacio! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> e in questo giorno pieno di Spirito Santo, vi offro anche la tosse! La volete ancora? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) piccola o grande? (Tutti) grande! (Piccolo Giovanni) ed Io ve la dono piccola! <4 colpi di tosse deboli> (Tommaso) sempre tosse è! <3 colpi di tosse forti> (Piccolo Giovanni) accoglietela e donatela all'umanità intera, e il Fuoco dello Spirito Santo la faccia ardere nei vostri cuori, figli! (Mosè) la tua grazia ci avvolge sempre, Giovanni! (Piccolo Giovanni) la grazia del Padre avvolge l'umanità intera ma voi donatela, figli, senza tenere nulla per voi! Come Gesù si è donato tutto, così anche voi donatevi tutti per i vostri fratelli, e in modo particolare per i vostri nemici e amate, perdonate, usate carità verso tutti senza fare alcuna distinzione, perché Dio non fa distinzione e se siete qui riuniti come famiglia di Dio amate i vostri nemici e fate festa con loro! Figli, vi chiedo ancora di pregare! Cocciuta, dovrai soffrire ancora: a causa del Nome di Gesù dovrai bere ancora altri Calici! Ecco, in questo giorno il Padre ti offre una spada: vuoi accoglierla? (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Piccolo Giovanni) guarda per chi hai accolto la spada, figlia! (Giulia) posso dirlo? (Piccolo Giovanni) lo dirai al Giglio! (Giulia) Amen, Gesù! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen! Ricordate sempre i quattro Amen, ma preparate i vostri cuori ai tre giorni di buio, non spegnete la piccola fiammella che è accesa nei vostri cuori! Ho sete: mi offrite da bere? Ho sete!(*) <Telesfore gli offre da bere> (Piccolo Giovanni) voi avete sete? (Anna) sì! (Piccolo Giovanni) di cosa avete sete? (Alcuni) di Dio! (Piccolo Giovanni) e l'Acqua Zampillante chi è? (Alcuni) Dio! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta ha bevuto l'acqua, ma in quell'acqua c'era un Calice amaro! <rivolge lo sguardo verso Paolo> Non lo hai offerto tu, non temere, è il Calice dell'umanità, quell'umanità che porta sulle sue spalle! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che anche lui, in quest'istante, ha bevuto il Calice amaro unito allo Strumento! Vi invito ancora a pregare e vi chiedo: non fateci usare! Pregate per il mio popolo e pregate ancora affinché la Chiesa sia unita alla Croce, figli! Ora volete accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporre i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio che è vivo e reale in mezzo a voi e si dona! Siate coscienti che Dio è in mezzo a voi, figli! Il Banchetto è pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, figli!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) quale certezza mi dona l'umanità? Tu sei l'unica Carne! Tu sei l'unico Sangue e tu solo ti doni! E ora non hai guardato i miei errori, non hai guardato il mio Cuore macchiato, ma lo hai reso candido venendo ad abitare dentro di me! Oh, Gesù, solo tu sei il mio Diletto, solo tu disseti l'anima mia! Non permettere, Gesù, che io mi allontani da te! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi spiritualmente. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, ma siate coscienti che Dio è venuto ad abitare nei vostri cuori: nulla è impossibile a Dio! Siate coscienti, figlioli miei, e fate festa con Dio nel cuore e donatelo ai vostri fratelli, ai vostri nemici; ma Io vi amo uno ad uno perché siete i miei figli senza fare alcuna distinzione! Io ardo nel cuore di tutti, rimanete nel Solco e abbracciate con l’Amore della Croce, i Dolori che si poggiano sui vostri cuori e sulle vostre spalle! Dove c'è dolore, dove c'è la Croce, là ci sono Io in pienezza! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Grazie per essere qui a far compagnia a Gesù che è solo! Figli, siete riuniti nella Dimora del Padre, avete lasciato il mondo per un istante e vi siete uniti al Cuore di Dio e Dio vi ha donato il suo Cuore! Dio è venuto a nascere dentro di voi, non permettete al nemico di rubarvi Dio e non abortitelo quando uscite fuori, ma con amore fatelo nascere, fatelo crescere nei vostri cuori e amate, amate con  quell'Amore che Dio ama ognuno di voi! Rimanendo nella sua pace, nella sua quiete, rimanendo famiglia di Dio, accogliete con amore i due “fiori” che Dio ha piantato nel tuo e nel tuo giardino! <Giovanni fissa con gli occhi prima Paolo e poi Natanaele, riferendosi alle due nuove creature che il Padre ha fatto arrivare nella sua Dimora> E voi, fiori, lasciate crescere l'Amore del Padre dentro di voi! Fate famiglia con la Croce abbracciando tutti i Dolori che Dio poggerà sulle vostre spalle; quei Dolori diventeranno Particole che riempiranno l'umanità: ecco perché non siete a caso in questo Luogo! È difficile comprendere queste parole, ma aprendo il Cuore e dicendo “eccomi”, comprenderete! Ognuno di voi è uno strumento e Dio vi usa come vuole: lasciatevi usare come si lascia usare la Cocciuta! Nel gridare “Eccomi, Papà” innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre mio, Padre Nostro che sei nei Cieli, Padre Nostro che abiti nei cuori di ognuno di noi, tu solo puoi entrare nel mio Cuore e nel cuore dell'umanità intera, nel cuore dei figli che sono qui riuniti ad aspettare il tuo Amore, il tuo perdono e la tua misericordia, perché solo tu puoi donarceli! Padre, come straccio io sono dinanzi ai piedi della Croce, io busso, busso, ma la porta è aperta e sono sicura che dal tuo Cuore scenderanno copiose le tue grazie!  (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) l'Amen del mio Cuore rimanga sigillato nei vostri cuori, ma combattete il nemico con l'amore e quando uscite fuori non abortite Gesù! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi! Rimanete nella quiete e nella pace della preghiera, figlioli! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Rimanga tra di voi la Pace del Vangelo! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ!(*) (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli benedetti del Cuore della Croce, pregate ancora per tutti i Figli Ministri! E tu, Cuore della Croce, immolati ancora!  (Giulia) eccomi, Papà!

 

 

 

        3. Mar 11/10/2005, ore 16.12, Stanza more solito,

7° anniversario dell'inaugurazione della Stanza di Gesù

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; (l'Immacolata) sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia, anche in questo giorno baciato dal Cuore del Padre, bevi ancora una volta i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora, figlia, per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; ama e fai amare e fai consolare sempre il Cuore del tuo Gesù! Figlia, abbraccia ancora i santi Dolori del Parto vivo della Croce che passa traverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, prega sempre, figlia mia, per l'unione della Chiesa! Alza le Mura che il Padre ha consegnato nelle tue mani nella tua prima apparizione! Figlia, guarda ancora e non temere!(*) (Giulia) vedo ancora flagelli e vedo tanto Sangue! (l'Immacolata) prega, figlia, e fai pregare tutti i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! Siate sempre più Croce nella Croce del mio Figliolo Gesù che viene a portare il suo Amore, il suo perdono e la sua amicizia, ma l'umanità è ancora sorda e cieca e non vuole accettare l'amicizia di Gesù! Prega ancora e non lasciate i figli Ministri! (Giulia) Mamma, poggiati sempre di più sulle mie spalle! (l'Immacolata) eccoti accontentata, figlia, ma vi invito a stare attenti al nemico: pregate e Combattetelo con l'Amore; amate sempre, perdonate senza misura e usate carità verso tutti! Non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera perché Io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica verità: il santo Vangelo, invitandovi tutti a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figli, da chi andrete? Dove troverete il Pane? Rimanete nella Quiete e nella Pace del Cuore di Gesù; rimanete saldi dinanzi ai piedi della Croce e non prostratevi a dei sconosciuti, ma amate e cercate sempre e solo il mio Gesù, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Cercate il Pane di Dio e mangiatelo oggi e per l'eternità, figli del mio Cuore! (Giulia) Mamma, come sempre, anche in questo giorno metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, metto nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù, tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti; e come sempre il Giglio chiede di metterlo nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù, di non fargli sbagliare la strada ma di servire solo il Padre nella pienezza, come Lui ha scritto nel suo Libro! E così Mamma, prendi tutti i sacerdoti per mano, affinché formino la catena del tuo Cuore, così possiamo consolare il tuo Cuore e il Cuore di Gesù perché non vogliamo lasciarvi! Mamma, tu che puoi tutto, tu che puoi bussare al Cuore di Gesù, perché da Lui tu ottieni tutto, aiutaci ad imparare a camminare nel Solco e ad amare come ami tu, con quel sorriso, con la dolcezza del tuo Volto, anche se è bagnato di Sangue, perché sono i nostri errori, i miei per prima, a farti piangere! Mamma, indicami  la via per conoscere Gesù! (l'Immacolata) ah, figlia del mio Cuore, non mi rimane che rispondere: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (l'Immacolata) Amén! L'Amen del Cuore di Dio che è l'Amen del Cuore del Giglio, sia sempre con voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (l'Immacolata) e vi accompagni nella Via stretta, nella Via che vi porta al santo Vangelo! Vi invito ancora, figlioli, a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza, ma vi invito sempre a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo con l'amore: amate, figli, amate! Cocciuta Divina, guarda ancora!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (l'Immacolata) dì solo che altri flagelli stanno scendendo, il resto aggiungilo al rotolo! (Giulia) eccomi, Mamma! <l'Immacolata si rivolge a Telesfore> (l'Immacolata) dì al Giglio che il rotolo è bagnato di Sangue! Digli di pregare per il suo popolo e digli ancora che il Calice trabocca! Figlioli, vi invito ad essere coscienti della presenza di Dio in mezzo a voi: pregate, ma pregate col cuore e non dimenticate che la vostra unica salvezza è il Padre! Non dimenticate di avere un Papà che guarda ognuno di voi e conosce il cuore di ognuno di voi, ma vivete nella pienezza il Vangelo di questo giorno, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi! (l'Immacolata) non chinare il capo, ma guarda!(*) (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) il tuo “”, è il “” che hai donato al Padre: quanto ti costa, figlia! (Giulia) Mamma, non offendetevi se vi rispondo che amo Gesù! (l'Immacolata) figlia mia, ricordati ancora il tuo primo messaggio! (Giulia) eccomi, Mamma! Eccomi, Gesù! Eccomi, Papà! Eccomi, Luce Divina dello Spirito Santo! (l'Immacolata) guarda ancora, figlia mia, vedi? riesci a contare i Calici? (Giulia) no, Mamma! (l'Immacolata) sono pronti tutti per te, perché sarai perseguitata! (Giulia) eccomi, sia fatta la volontà del Padre! (l'Immacolata) Cuore Divino della Croce di Gesù, cammina sempre nel Solco e porta tutti i tuoi figli! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) ora vi invito ancora a pregare, ad amare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre vostri nemici! Vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (l'Immacolata) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori!  (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, sia sempre pieno nei vostri cuori, figli miei! Eccomi! Nella Gioia, nella Quiete e nell'Amore sono ancora qui in mezzo a voi, e, nella Gioia, sono venuto a portare il Pane vivo che scende dai Cieli, quel Pane fresco che solo Dio può donare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Vi invito e vi chiedo di vivere il Vangelo vivo di questo giorno, di non calpestarlo sotto i piedi, figli! Quale gioia può riempire i vostri cuori e i Cuori dell'umanità? solo la Parola riempie i cuori; solo la Parola può guarire i cuori ammalati, perché l'umanità è tutta ammalata; l'umanità è malata perché non ascolta e non cerca il Vangelo, non cerca Gesù, non cerca quel Pane che dona la vita! L'umanità si ferma a guardare le cose esteriori! Dio non guarda le cose esteriori, Dio guarda i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, ed Io, come Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto, non Io, vi invito a pregare, vi invito a stare vicino ai Figli Ministri, a pregare con loro e a mangiare il Pane che spezzano con le loro mani: il Corpo di Gesù! Ma state attenti, figli, al nemico, vuole distruggere il Progetto dell'Amore, ma ricordate «Dio È» e niente e nessuno può cancellare il Progetto di Dio! Ma vi ripeto ancora: non dimenticate i tre giorni di buio, siate pronti e preparati, siate sempre con le lucerne accese perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui scenderà il buio! Figli miei, solo Dio conosce questi tempi e per suo volere anche la Cocciuta conosce i tempi del Padre! Non scandalizzatevi se ascoltate queste cose, ma Dio l'ha mandata per annientare il male e far sbocciare tanti Gigli e camminare nel Solco che è Dio! Vi invito ancora a pregare, pregate e non stancatevi, portate la corona in mano come Maria l'ha indicata e indica attimo per attimo! Solo la corona e la Parola viva, vi tengono legati alla Croce di Gesù, e abbracciando la Croce, abbracciando la santa Sofferenza, gioirete tutti nel Cuore del Padre, figli miei! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! Ho sbagliato in qualcosa? (Piccolo Giovanni) no, anima mia, non hai sbagliato! Eccoti consegnati i “Sette Dolori”, le “Sette Spade” e i “Sette Calici”! In questo giorno, figlia, sei disposta ad accoglierli? (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi! (Piccolo Giovanni) sarai perseguitata ancora dai Grandi della Casa del Padre, figlia, ma non temere, Io sono sempre con te! Gesù ti tiene per mano e ricorda ciò che il Padre ha consegnato nel tuo Cuore! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) ora invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce a pregare secondo le intenzioni del Padre! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di pregare anche lui secondo l'intenzione del Padre, in questo giorno, e digli che deve rendere conto solo al Padre, non agli uomini! Digli di rimanere Roccia nella Roccia di Dio! Ora figlioli, vi chiedo con amore: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <Mart. della 28° sett. T.O. /A. Lc. 11, 37-41> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? Io mi sono messo in ginocchio, non dinanzi a voi, ma dinanzi alla Croce di Gesù! Come avete vissuto il Vangelo di questo giorno? vi siete lavati le mani prima di entrare in questo Luogo, nella Dimora del Padre? o avete preparato i vostri cuori all'incontro di Gesù? Tommaso!  (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Cosa ricordi del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) il Vangelo di questo giorno, Giovanni, è Luce! È Luce, quella Luce..  (Piccolo Giovanni) ..che solo Dio può donare! (Tommaso) sì, e che tu ce la porti sempre viva davanti a noi da quel.. (Piccolo Giovanni) ..in ubbidienza al Padre!  (Tommaso) ci hai insegnato la verità, a non essere ipocriti, ma a gridare la verità da dentro e da fuori, perché sia il dentro che il fuori è stato fatto da un solo Dio e quindi la tua Luce, ancora oggi, risplende ancora più di prima! (Piccolo Giovanni) il Sacerdozio è Dio, non sono Io a dare Luce, ma è Dio che è in me e Io in Lui! E così dovete essere anche voi: far abitare Dio dentro di voi per donare la sua Luce ai figli, ai fratelli, e in modo particolare ai vostri nemici! Parla ancora! (Tommaso) Giovanni, noi prendiamo sempre forza da quello che tu ci hai lasciato e ci hai insegnato e il Vangelo di questo giorno, ancora ci ricorda di mettere in pratica ogni cosa e di non avere paura di nulla e di nessuno! La verità deve essere proclamata ad alta voce davanti a tutti!  (Piccolo Giovanni)chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”! Non vergognatevi di parlare di Dio: anche se ridono di voi, gridate la voce della Croce, gridate: “il Pane è vivo e Dio non ce lo fa mancare perché nessuno può fermare Dio di parlare e di donarsi”, ma vi invito a pregare per tutti i confratelli, per tutti i Figli Ministri, sono in grave pericolo: pregate per loro! E, come abbracciate Gesù, come amate col Cuore di Mamma, amate anche i sacerdoti, perché anche loro sono Cuori di Mamma che donano la vita come l'ha donata Gesù e Io ve l'ho indicata e lo indico sempre la via del Vangelo: tenetelo sempre alto e non dimenticatelo! Figli miei, è il Vangelo la vostra forza, è il Vangelo la vostra Luce, è il Vangelo la vostra via, è il Vangelo il vostro cibo e non ve ne sono altri! Figli miei, Io vengo solo per volere del Padre a portarvi il Pane vivo e quel Pane è il Cuore di Dio che si dona l'umanità intera e a ognuno di voi! E il Padre usa lo Strumento, il suo Cuore è trafitto da mille dolori, ma grida solo: “ECCOMI”! Io posso dire questo per volere di Dio! Figli, vi invito ancora a pregare e a stare attenti al nemico! Pregate, figli, e fermate i flagelli col vostro amore, perché scendono sempre di più sull'umanità intera! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) il mio cuore grida di gioia, Giovanni, nel ricordare la forza che ci hai dato, soprattutto quando si è fatta per la prima volta la Processione della Croce! <l’11/10/1998 > (Piccolo Giovanni) e come Gesù, tutti mi hanno lasciato solo!  (Tommaso) c'è chi derideva e c'è chi non capiva o rimaneva un po' perplesso, ma siamo andati avanti, ti abbiamo seguito, anche se all'apparenza sembrava un'umiliazione.. con queste voci..  (Piccolo Giovanni) anche se fossi rimasto solo, non mi sarei fermato, dovevo compiere la Volontà del Padre, ciò che aveva chiesto al mio Cuore, e non mi sono vergognato e neanche oggi mi vergogno! Da questo Luogo baciato da Dio sbocceranno molti Gigli, perché così il Padre ha scritto e non vergognatevi se ridono ancora di me e di voi! Lo Strumento alza gli occhi al Cielo quando ridono e consegna nel Cuore del Padre, perché solo al Padre deve portare il suo bagaglio quando sarà chiamata! Così preparate anche voi i vostri bagagli, figli, senza avere timore degli uomini, ma timore di Dio, perché verrà come Padre buono e come Giudice, ma l'ora e il giorno lo conosce solo il Padre! <si rivolge a Telesfore> Digli anche questo al Giglio: “l'ora la conosce solo il Padre, ma chiede al tuo Cuore il Sì pieno”! <Telesfore sì era bloccato un attimo nel prendere gli appunti, perché gli era sembrato che la domanda fosse stata rivolta lui> ..“ma chiede al tuo Cuore il Sì pieno”!  ..si è smarrito nell'amore! Figli, vi amo tutti e non vi ho lasciato un istante ma vi invito col Cuore grondante di Sangue di pregare per l'unione della Chiesa tutta: alzate le Mura, figli miei! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) è vero, Giovanni, che il Pane non ci è mai mancato, da quel giorno è sempre continuato a scendere in mezzo a noi e nei nostri cuori, ma noi ardiamo, oltre che spiritualmente, ardiamo di mangiare vivo e reale questo Pane: lo aspettiamo! (Piccolo Giovanni) aspettate, figli, perché Gesù ha detto “aspettatemi, Io verrò”! Ma Io vi chiedo ancora una volta: ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ci sarete tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) non dimenticate che Dio conosce i cuori di ognuno di voi! Io ci sarò, figli, con le braccia aperte ad aspettare ognuno di voi e l'umanità intera! Cocciuta!  (Giulia) eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) hai ricevuto i sette dolori, le sette spade e non hai gridato!  (Giulia) Giovanni, come posso gridare se i Dolori che offro a Gesù attimo per attimo sono più grandi dei dolori che Gesù si è degnato di donarmi?  (Piccolo Giovanni) oh, figlia, non mi rimane che rispondere: Amen, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Figli miei, vi invito ancora a vivere e a rimanere nella Quiete e nella Pace della santa preghiera e di tenere sempre alto il santo Vangelo! Mangiate sempre il Pane fresco e pregate sempre per tutti i Figli Ministri! Pregate ancora per il mio popolo perché mi rimane solo che piangere sul mio popolo! Figli, ora nell'Amore e nella Pace, Io sigillo i cuori di ognuno di voi col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità! <si rivolge a Telesfore> Ma come sempre dona l'Alito e il Bacio al Giglio! <Giovanni schiocca il Bacio e poi l'Alito> e lo offro ad ognuno di voi il Bacio e l'Alito <Giovanni schiocca il Bacio e poi l'Alito> donatelo nella pienezza ai vostri nemici, figli! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi, camminate nel Solco e non fermatevi, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci ancora, anima mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! Cocciuta, porta ancora fino alla fine della preghiera i Dolori vivi del Parto della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ed Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo!  (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Andate nella pace di Dio, ma quando uscite fuori non abortite Gesù! State  attenti al nemico, figlioli del mio Cuore! A te offro il Bacio!(*) Accogli il Bacio col Sangue, figlia, il Sangue della Croce di Gesù che in questo istante viene trafitto ancora!(*)

Alla fine della preghiera i fedeli si sono riuniti nel nuovo padiglione per festeggiare con la torta il 7° anniversario della Stanza di Gesù.

 

 

 

          4. Giov 13/10/2005, ore 21.02, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora, figlia, nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'abbracciare ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; figlia, immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) sei ancora una volta nel mare di Sangue, Gesù! Il mare cresce sempre di più e dietro di te crescono sempre di più i bimbi! Oggi i tuoi occhi sono tristi, Gesù, e il tuo abito è macchiato di Sangue! Gesù, vedo ancora distanti i sacerdoti! (Gesù) prega, figlia! Col tuo “eccomi” avvicinali! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, i bimbi che sono dietro di te hanno tutto il vestito bagnato di Sangue! (Gesù) guarda, figlia mia! (Giulia) Gesù, è un altro flagello? Gesù, posso dirlo? il mio Cuore esplode! (Gesù) prega perché è già caduto sull'umanità! (Giulia) oh, Gesù! Gesù! (Gesù) aiuta Maria ad alzare il velo che è a metà! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) e invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine a pregare in questo giorno, con Maria! Rimanete curvi come lo è Lei, Mamma dei Dolori, a pregare per l'umanità intera e per ognuno di voi! Ma vi invito, figli, a stare attenti al nemico: è astuto e usa tutti gli abiti possibili per farvi cadere nella sua falsa luce. Combattetelo sempre con l'amore: amate, amate, amate e perdonate sempre, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, posso chiederti una cosa nel Cuore? (Gesù) eccomi, figlia!(**) (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia, e non spaventarti di ciò che vedi ma aggiungi al rotolo! (Giulia) non posso dire nulla, Gesù? (Gesù) figlia, il rotolo è bagnato di Sangue: aggiungi al rotolo ciò che vedi! L'ora che si aprirà il rotolo la conosce solo il Padre! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) lo so, figlia, che il tuo Cuore vorrebbe gridare! (Giulia) donatemi la costanza e la forza di non farlo, Gesù, e donatemi il vostro respiro! (Gesù) guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) Sposa del mio Cuore, prega e fai pregare i tuoi figli e l'umanità intera! Ricorda ancora all'umanità i tre giorni di buio, e ricorda all'umanità che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figli del mio Cuore, rimanete nel Solco che Maria ha segnato e segna per ognuno di voi! Pregate sempre per tutti i Figli Ministri: come vi stringete all’Albero della Croce stringetevi ai cuori di ognuno di loro, figli miei, e con loro sollevate le Mura che sono a terra frantumate! (Giulia) Gesù! (Gesù) ecco come devi fare, figlia!(*) (Giulia) lo posso dire? (Gesù) lo dirai al Giglio! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) dì all'umanità che non vi lascio mai soli! (Giulia) anche se sei bagnato di Sangue, Gesù? anche se cammini nel mare accompagnato solo dai bimbi ci ami ancora! (Gesù) porta i tuoi figli e vieni anche tu nel mare! Hai paura, figlia? (Giulia) no, Gesù, come posso avere paura? ci sei tu, ed io so camminare solo quando ci sei tu! Gesù, posso portare anche quelli che ora non sono qui e l'umanità intera?  (Gesù) si, figlia! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, vedi, figlia, dinanzi a te c'è una barca! (Giulia) Gesù, la barca si sta rompendo e sta per affondare! (Gesù) metti le tue mani! (Giulia) sotto la barca, Gesù? (Gesù) si, anima mia!(*) (Giulia) è ritornata intera, Gesù, e non affonda! (Gesù) le tue mani sono bagnate di Sangue? (Giulia) sì, Gesù, ma non ho fatto nulla, io, sei stato tu, Gesù ad aggiustare la barca! (Gesù) il tuo “eccomi”! (Giulia) Gesù, io sono solo una misera peccatrice, uno straccio! (Gesù) non dire più così! (Giulia) perdonami, Gesù! (Gesù) sei la mia Sposa, lo Strumento che uso! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora e invita ancora l'umanità a pregare e a consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! E vi invito ancora a stare attenti al nemico: combattetelo con l'amore; amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che Io non mi sono né nascosto e non sono neanche fuggito quando volevano crocifiggermi: lui capirà!(*) Vi invito ancora, Discepoli, a pregare e a fermare i flagelli col vostro amore perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori. Non dimenticate di avere attimo per attimo il Pane fresco che scende dai Cieli, figli! (Giulia) Gesù, come è bello quel Pane! Come sei bello, Gesù! E nella bellezza del tuo Cuore e dei tuoi occhi, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti! (Gesù) ed Io li metto sempre di più nel tuo, figlia! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore il Giglio, ma ascolta il grido del mio Cuore, Gesù! (Gesù) e tu, figlia, ascolta ciò che il Padre lascia nel tuo Cuore! (Giulia) eccomi!(*) (Gesù) altri Calici sono pronti per te, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora, figlia, puoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini secondo le mie intenzioni? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, guarda i Chiodi e guarda chi li mette, e vieni, unisci le tue mani alle mie, vieni sul letto della Croce, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida, poi si accascia esanime> (Gesù) Sollevati, anima mia! Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non li vedo, vedo solo il tuo Sangue che si unisce al mare, ma non si ferma più e non entra più nelle chiese, Gesù! (Gesù) prega, anima mia, come tu sai fare! Invita i Figli Ministri a pregare secondo le intenzioni del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e dì in questo tempo di innalzare novene allo Spirito Santo! (Giulia) Gesù, come glielo devo dire? (Gesù) fermati a parlare con loro e non spaventarti di niente e di nessuno! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ma sarai perseguitata, figlia! (Giulia) Eccomi! Eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) dì al Giglio di non spaventarsi delle persecuzioni ma di camminare sempre e di ascoltare la Parola di Dio che è vivo, è in mezzo a voi e parla, e quando Dio parla si risponde solo “eccomi”, ma il Padre vi lascia liberi di scegliere la Via stretta o di prendere quella larga, ma il Papà vi vuole tutti salvi e santi per gioire nel suo Cuore! Io vi invito ancora a tenere alto il santo Vangelo, a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Questo lo grido a voi, Figli Ministri: non fate mancare il Pane a nessuno, donatelo sempre come Io l'ho donato e lo dono attimo per attimo ad ognuno di voi! E il Vangelo di questo giorno è vivo ed è pieno, figli del mio Cuore! Cocciuta, non temere le persecuzioni! (Giulia) no, Gesù! (Gesù) sii gioiosa perché ne arriveranno altre e altri Calici sono pronti per te, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Eccomi abbracciata alla tua Croce! Eccomi alla volontà del Padre! (Gesù) figlia, guarda Maria!(*) (Giulia) Gesù, anche dietro a Maria ci sono dei bimbi, e anche loro hanno l'abito bagnato di Sangue!(*) (Gesù) prega ancora, figlia, e aggiungi il resto che vedi nel rotolo! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, tenete alto il santo Vangelo e mangiate sempre il Pane che il Padre viene a donarvi attimo per attimo! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'?  (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, unisca i cuori dell'umanità intera e di ognuno di voi, figli miei! Eccomi! Nella gioia e nell'ubbidienza al Padre vengo a portarvi l'unica Verità: il santo Vangelo! Unito al Cuore del Crocifisso offro ad ognuno di voi e all'umanità intera la gioia viva di Gesù, quella gioia che solo il Pane: il Pane nei Cieli può donare ad ognuno di voi! In questo giorno Gesù si è spezzato ancora e si è donato, e di questo dobbiamo dire “grazie” al Padre: grazie, Papà, perché un altro giorno l'abbiamo vissuto nella Luce, nell'Amore e nella Grazia di Dio, perché Gesù si dona attimo per attimo e viene a portarci il Pane fresco: la Parola, quella Parola che l'umanità dovrebbe accogliere a braccia aperte e cercarla attimo per attimo. Ma in questo giorno avete ascoltato la Parola di Dio, e cosa posso dire sulla Parola di questo giorno? mi fermo solo a dire che il Padre cerca le anime e le mette come agnelli in mezzo ai lupi a portare il Pane vivo che scende dai Cieli! Figliuoli, immolatevi ancora! E tu, Cocciuta della Croce, non fermarti, vai avanti! (Giulia) Giovanni, chiedo il tuo respiro! (Piccolo Giovanni) eccolo, figlia! Donalo anche al Giglio e digli di prendere sulle sue spalle la Croce di Gesù e di salire il monte! Fatelo anche voi, figli, in modo particolare voi, Figli Ministri, Confratelli del mio Cuore, prendete sulle vostre spalle la Croce e seguite Gesù rimanendo sempre nel Solco, nell'umiltà e nella povertà. I piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto per far festa nel Cuore del Padre! (Giulia) Giovanni(*).. (Piccolo Giovanni) parla, figlia! (Giulia) ascolta solo il mio Cuore! (Piccolo Giovanni) non temere, anima mia, sai bene che non avrai gioie sulla terra, e sai bene che Dio ti ha scelta per abbracciare la Croce! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) vi invito ancora, figli, a combattere il male con l'amore! Non abortite Gesù ma fatelo vivere nei vostri cuori! (Giulia) Giovanni, perché il fratello Domenico piange? e anche Carlo, piange e i tuoi occhi sono bagnati di Sangue! (Piccolo Giovanni) grida all'umanità che Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla! Grida all'umanità che è in grave pericolo senza Dio! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) ora vi chiedo con amore, figli: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <giov. della 28° sett. T.O. /A. Lc. 11, 47-54> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto?  Tommaso! (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Ricordi qualche parola del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) sì, Giovanni, sono parole che rimbombano ancora dentro di me! È un grido che il Padre rivolge non solo ai farisei, ma a tutta l'umanità! È un grido del Padre che, attraverso Gesù, vuole indicarci che Dio è anche giustizia, non solo amore! (Piccolo Giovanni) Dio è Amore pieno e Giudice! (Tommaso) sì, Giovanni, e volevo dire che è un ammonimento per tutti noi, soprattutto considerando il fatto che chi prende la Via stretta deve perseguire questa strada fino in fondo, con convinzione, con amore, con sofferenza, rinuncia, e con un “sì pieno”, con un “eccomi pieno” altrimenti ci si perde per la via e dovremmo ancora sentire questo rimbombo di Dio nei nostri cuori, nelle nostre orecchie, perché non è facile essere cristiani, non è facile seguire Gesù. Se non vogliamo che anche a noi ci rivolge il Padre la Parola “ipocriti”, come diceva il Vangelo di questa sera “non costruite sepolcri, quei sepolcri che i vostri padri..(Piccolo Giovanni) ..“uccidendo”! (Tommaso) hanno ucciso! Quindi dobbiamo essere forti e implorare lo Spirito Santo affinché ci dia la forza di andare avanti e amare Gesù con tutto il cuore dicendo “eccomi, Papà, io ti do il mio cuore ma sai benissimo che sono debole e sono incapace di nulla, ma mi prostro davanti a te, davanti a questa Croce santa e sia fatta solo la tua volontà”, a qualsiasi costo, anche a costo della vita! (Piccolo Giovanni)anche a costo della vita”, come Gesù per sua volontà l'ha donata e la dona per tutti noi e per l'umanità intera! <si rivolge a Telesfore> Digli anche questo al Giglio: di donare la sua vita come l'ha donata Gesù di sua volontà e per amore”, come lo Strumento che grida attimo per attimo “eccomi, Papà”, “eccomi, Papà”, “eccomi, Papà, non togliermi il tuo Pane e non toglierlo all'umanità che ti trafigge”! È bello il gesto di vedere lo Strumento ai piedi della Croce: questo lo posso dire Io! È bello quando viene dinanzi ai piedi della Croce a consegnarmi tutti quelli che si affidano nel suo Cuore, e il suo volto si bagna di lacrime quando sente parlare male dei sacerdoti: sono le sue Pietruzze e non li vuole toccati da nessuno, ma quando vede che escono fuori dal Solco, col suo amore e con la sua preghiera cerca di portarli, come quel Pane che viene portato dai Cieli e donato ad ognuno di voi, perché attraverso i sacerdoti Dio si dona! E in questo tempo vi invito a pregare forte ma col cuore per tutti i sacerdoti, figli! Ora parla ancora! (Tommaso) Giovanni, molti sacerdoti, parlando di questa apparizione si fermano proprio perché pensano che noi non amiamo i sacerdoti! Noi preghiamo per i sacerdoti! Noi li amiamo i sacerdoti! Loro sono “Gesù in mezzo a noi” e li vogliamo nella verità, li vogliamo nella Verità di Dio, perché la gloria non è su questa sera. Chi è di Gesù.. (Piccolo Giovanni) ..non vi scandalizzate: ricordate il Vangelo di questo giorno, e vi invito ancora a pregare per tutti i sacerdoti! Dio ha parlato e parla, a Dio nulla gli è impossibile, tutto può perché tutto è nelle sue mani! Non fermatevi parlare, siate un fiume in piena e non scandalizzatevi se rideranno di voi: verranno i Gigli, verranno, ma il tempo lo conosce solo il Padre! Voi amate, donate tutto l'Amore che Dio fa sbocciare nei vostri cuori come Io vi ho insegnato sempre e vi insegno ancora; Io sono in mezzo a voi a portare la Verità: il Vangelo, siate esempi vivi della Parola di Dio, donate il vostro amore come Io ho donato e loro il mio! E non mi sono fermato quando i confratelli ridevano: “ma questa Giulia non può vedere i sacerdoti, parla male”, ma Io rispondevo “ha donato la vita e la dona per i sacerdoti! Sono Gesù e Maria che parlano attraverso di lei”! È Dio che vede e sente ogni cosa: chi si può nascondere dinanzi agli occhi di Dio? solo conosce i nostri cuori, i nostri errori, e solo Dio può giudicarci, non ci sono altri giudici; e la Cocciuta ubbidisce alla Parola di Dio anche se gli fa male dire ad un sacerdote “non stai camminando nel Solco”, ma con la sua grazia, col suo sorriso, si rivolge al sacerdote indicandogli l'unica via: i santi Dolori, il Solco e la Parola! Parla ancora! (Tommaso) i sacerdoti di una volta, gli apostoli, Pietro, erano piccoli uomini di sapienza, ma i sacerdoti di oggi sono molto acculturati, c'è tutto scritto, e quello che il Padre ci viene a regalare, ci viene a donare in questo Luogo, è frutto solo della Divina Scrittura. Loro sanno tutto, quindi si assumono responsabilità gravi.. (Piccolo Giovanni) ..lascia al Padre questo! Io vengo in ubbidienza a portare il Pane vivo. Lascia al Padre il tempo di fare sbocciare i cuori dei gigli. (Tommaso) cioè, il problema, Giovanni.. (Piccolo Giovanni) ..lo so che sanno! Non temere, quando il Sole di Fatima brillerà, perché la promessa viene da Fatima e il Sole è nelle mani del Giglio, comprenderete! Ora accogliete le persecuzioni: dove ci sono le persecuzioni c'è la Croce di Gesù e c'è la Via stretta, dove non ci sono persecuzioni, lì c'è il nemico e la via larga! Voi amate i sacerdoti e camminate con loro, ma con il Vangelo, tenendolo sempre alto e combattendo con la spada che è il Vangelo, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? hai visto che ho fermato il tuo discorso? non era sbagliato, ma chi legge lo può leggere sottosopra! (Tommaso) perché, Giovanni, io mi aspettavo che i figli prediletti, quali sono loro, no.. (Piccolo Giovanni) ..abbi pazienza.. (Tommaso) ..facessero discernimento, cioè venissero a dire che io che vengo in questo Luogo imparo ad amare.. (Piccolo Giovanni) ..abbi pazienza: aspetta l'ora del Padre! (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) perché i vostri tempi non sono i tempi di Dio! Figli, quante volte ho gridato? ma con pazienza aspetto ancora, e la Cocciuta non si stanca di aspettare perché conosce ciò che il Padre ha lasciato nel suo Cuore. Voi dovete dire solo “eccomi, Papà”, e Dio solo conosce l'ora e il giorno, per questo vi chiedo sempre: ci sarete tutti? ci sarete tutti? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) come sono piccoli questi sì, ma ricordate: Dio è sempre presente nei cuori di ognuno di voi perché è Papà e non abbandona nessuno! <si rivolge a Telesfore> Dillo anche al Giglio che Dio non lo abbandona e donagli il Bacio e l'Alito! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> Accoglietelo anche voi il Bacio e l'Alito <Giovanni schiocca un altro Bacio e alita> e oggi vi offro anche la Tosse: la volete di nuovo piccola o grande? (Alcuni) piccola! (Altri) grande! (Piccolo Giovanni) i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto! <tre lievi colpi di tosse con un’alitazione> Dio solo è Grande: non dimenticatelo!(*) Cosa pensate? che Dio è nella particola grande e non è in quella piccola?(*) ogni pezzo ha la stessa misura: accontentatevi delle cose piccole, figli miei! Perché i tuoi occhi brillano, Tommaso? (Tommaso) sono gioioso perché tu sei gioia, e quando parli ci riempi il cuore! (Piccolo Giovanni) Io sono solo un piccolo uomo dinanzi ai piedi della Croce.. (Tommaso) ..ma Dio ti ho fatto grande.. (Piccolo Giovanni) ..in ubbidienza al Padre. “Grande” è solo il Padre non Io! Dinanzi al cospetto di Dio siamo tutti figli con la stessa misura: chiaro? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) sto ascoltando i battiti del tuo cuore, Giuseppe, e nel Cuore della Cocciuta c'è ciò che ha visto nel giorno che ti sono state imposte le mani sul tuo capo! Cammina sempre nel Solco perché Io ti porto per mano e ti porto sempre il Cuore di Maria: la tua unica Sposa, figlio! Gioite perché in mezzo a voi c'è un Giglio sbocciato! Ora volete ancora ricevere Gesù nei vostri cuori spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporre i vostri cuori e distaccarvi dalle cose del mondo? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi, figli miei, e gioite perché Dio è in mezzo a voi vivo e reale come il Banchetto è in mezzo a voi vivo e reale, e lo Sposo avanza: venite tutti a fare festa ma distaccatevi dalle cose del mondo! Figli miei, disponete i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) Nella gioia Io sono venuto ad abitare nel cuore di ognuno di voi!  (Gesù) Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ho bussato alla porta dei cuori di ognuno di voi e, come Spose feconde, mi avete accolto: siate ancora feconde e donatevi all'umanità intera e ai vostri nemici come Io mi sono donato ad ognuno di voi, figli! (Giulia) oh, Gesù, come arde il mio Cuore: rimani sempre e non permettere che io mi allontani da te, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre che è l’Amen del Cuore del Giglio cresca sempre di più dentro di voi, figli miei! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, figliuoli del mio Cuore, ma state attenti: quando uscite fuori dalla Dimora del Padre non abortite Gesù: non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, ma amate, amate, amate, amate, amate con la misura di Dio che non ha limiti, figli del mio Cuore! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Rimanete sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto! Rimanete sempre nella gioia del Cuore della Croce e benedite il Padre per tutte le grazie che lascia scendere su di voi! Figliuoli, il Mistero che vivete è grande, ora non potete comprenderlo, ma quando il Sole di Fatima si aprirà nelle mani del Giglio lo comprenderete e i vostri occhi non si fermeranno di far scendere le lacrime! Vi invito ancora a pregare e a combattere il nemico con l'amore, quell’Amore pieno che solo Gesù accende nei cuori di ognuno di voi che dell'umanità intera! E in quell'Amore innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre! Padre! Padre, il tuo Figliuolo Gesù è nell’Orto degli Ulivi a pregare. Padre, fa che non lo lasciamo solo ma facci stare uniti a Lui nell'Amore, nella Pace e nella Quiete che solo Lui può donarci! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén!  (il Padre) Amén! (Tutti) Amén!  (Giulia) grazie, Papà!(*) (Piccolo Giovanni) prega ancora, anima mia, e ferma i flagelli che stanno scendendo in quest'istante! (Giulia) Gesù! (Piccolo Giovanni) accogli nel tuo Cuore, figlia, i Dolori di Maria! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Figli, vi invito a rimanere nella Pace e nella Quiete della preghiera! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Anima mia, dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figliuoli del mio Cuore, ma state attenti: non abortite Gesù quando uscite fuori! Ora andate nella Pace di Dio rimanendo uniti al suo Cuore, ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, figli miei! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, Petali del Cuore Immacolato di Maria e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ!(*) (Piccolo Giovanni) grazie, figli! Rimanete nel Cuore della preghiera!(*) (Giulia) Papà!(*) (Piccolo Giovanni) prendi nelle tue braccia la Croce, figlia!(**) Consegnala al Giglio!(**) (Giulia) grazie, Papà!

 

 

 

        5. Giov 20/10/2005, ore 21.01, Stanza more solito

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; figlia, immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore!  (Giulia) Gesù, ascolta il mio Cuore in questo istante!(*) Grazie, Gesù! Gesù, sei ancora nel mare di Sangue, e diventa sempre più grande, Gesù, e dietro di te ci sono sempre i bimbi! Vedo tre sacerdoti che si avvicinano e gli altri ancora sono distanti, Gesù, e vedo il tuo Cuore e i tuoi occhi che grondano Sangue! Gesù!(*) (Gesù) figlia, guarda il Mare!(*) (Giulia) non solo è diventato più grande, Gesù, si sta alzando! Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia!(*) non dire ciò che stai vedendo, aggiungilo nel rotolo!(*) non chinare il capo, anima mia! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) asciuga le mie lacrime, figlia, perché non c'è nessuno ad asciugarle!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) vedi, figlia? vedi il mio Cuore!(*) (Giulia) Gesù, batte forte forte e quando batte forte forte il Sangue non esce! (Gesù) è l'Amore che arde per ognuno di voi e per l'umanità intera! Figlia, invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce a pregare e a far ardere i loro cuori, ma vi invito ancora una volta a stare attenti al nemico, è astuto e vuole far suo il Progetto dell'Amore: combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre vostri nemici, figli miei! Ora guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! Gesù! Gesù! (Gesù) è già caduto, figlia! Prendi in braccio le anime! (Giulia) Gesù! (Gesù) vuoi farlo? (Giulia) eccomi, Gesù!(**) Gesù! (Gesù) altri ne scenderanno di flagelli, figli, perché l'umanità è sorda ed è cieca! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che il Calice trabocca! Digli ancora di pregare secondo le mie intenzioni di Padre, di Figlio e di Spirito Santo, per il suo popolo e per l'umanità intera! Figlioli, pregate, ma pregate col cuore! Siate coscienti di innalzare la vostra preghiera, abbiate fede, crescete nell'Amore amandovi gli uni gli altri e donando al fratello l'Amore che Io vengo a portare ad ognuno di voi e al mondo intero nella Dimora del Padre! Pregate sempre per tutti i Figli Ministri e in questo tempo non lasciateli perché Io non lascio nessuno di voi e non faccio alcuna distinzione: vi amo tutti, figli del mio Cuore! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) quanto ti costa quel “”! (Giulia) Ti amo, Gesù! Ti amo! Ti amo! (Gesù) figlia, dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ecco cosa hanno preparato per te i Grandi della Casa del Padre!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) anima mia, poggiati sul mio Cuore!(*) (Giulia) grazie, Gesù! Non.. non l'ho sporcato?(*) perché ridi, Gesù? (Gesù) perché sei sempre più Cocciuta! Rimani sempre così, anima mia! (Giulia) Gesù, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori; e come sempre metto nel tuo Cuore le mie pietruzze che sono i sacerdoti! Metto nel tuo Cuore il Giglio: sia fatta la Volontà del Padre! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) l'Amen del Cuore del Padre, che è  l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figlioli miei! Ti invito ancora a guardare, figlia, e invita i tuoi figli a stare attenti al nemico: combattetelo con l'amore, ma sia pieno il vostro amore! (Giulia) Gesù, vedo una barca!(*) posso dire chi c'è nella barca? (Gesù) lo dirai al Giglio! (Giulia) Gesù, anche se il tuo Cuore è triste e i tuoi occhi sono bagnati di Sangue, sei così bello! (Gesù) sono bello perché amo! Imparate ad amare come ama il Cuore di Maria e come ama il mio Cuore, senza misure, figli! Ora, figlia mia, in questo giorno, vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi venire sul letto della Croce con me? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, guarda chi mette i Chiodi e guarda i Chiodi! Ora vieni, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) accogli i Chiodi per i Figli Ministri! In questo istante accoglili per questo sacerdote: non spaventarti di ciò che vedi!(*) <Giulia non grida, poi si accascia esanime> sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) oh, Gesù, non li vedo! Vedo solo il Sangue che si unisce al mare e diventa ancora più alto! (Gesù) non spaventarti, anima mia! (Giulia) Gesù, non vedo neanche le tue mani, vedo solo un fiume di Sangue che scende! (Gesù) il Sangue che vedi dalle mie mani e dai miei piedi è il Sangue della Divina Misericordia! Figlia, bevine un po'!(*) (Giulia) Gesù, non sono degna di tutto questo, sono una misera peccatrice! (Gesù) lascia che sia il Padre a decidere ciò che vuole fare dello Strumento! (Giulia) eccomi, Gesù! <Gesù si rivolge di nuovo a Telesfore> (Gesù) Dì ancora al Giglio che il Cuore dello Strumento è inchiodato alla Croce e anche il suo Cuore, e digli che sarà perseguitato ancora, ma il Solco è lungo ed è profondo! Invito anche voi, figli, a camminare nel Solco e a stare attenti al nemico! Figli miei, Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori; il Pane vivo che scende dai Cieli, il Cuore di Dio che si dona l'umanità intera e ad ognuno di voi! Figli, tenete sempre alto il santo Vangelo e non calpestatelo sotto i piedi, ma gridatelo! L'umanità è spenta: fate accendere il Fuoco che arde nel mio Cuore! Figli miei, vivete con amore la Parola di questo giorno: ecco la porta, è stretta, figlia, ma “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua”! E ricordate: non c'è salvezza senza Sofferenza, non gettatela e non scappate quando sarete perseguitati, figlioli, ma gridate ancora di più la Parola, perché Io sono sempre con voi e vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Il mio Cuore è triste in questo giorno, figli miei! (Giulia) Gesù, ti ho fatto piangere? sono stata io, Gesù? (Gesù) no, Sposa del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu mi dici sempre di no, ma io non so fare nulla e non sapendo fare nulla ti faccio piangere. Ora perché piangi, Gesù? (Gesù) perché non sei tu a farmi piangere o ad essere triste! (Giulia) non capisco quelle «lettere» che vedo, Gesù! (Gesù) scrivile e consegnale al Giglio! (Giulia) e come? come devo scrivere, Gesù? (Gesù) come le vedi: così! Non temere, la tua mano sarà guidata, ora tienile nel Cuore! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) figlia! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ho sete di anime! (Giulia) devo donarti acqua, Gesù? Sei tu l'Acqua Zampillante! (Gesù) ho sete di anime! (Giulia) cosa devo fare, Gesù? (Gesù) guarda!(*) (Giulia) glielo devo dire? adesso? (Gesù) quando finirà la preghiera! (Giulia) sì, Gesù! È bello com'è vestito: rimarrà sempre così? (Gesù) sì, anima mia! (Giulia) Gesù! (Gesù) figlia, invita ancora i tuoi figli e l'umanità intera a tenere alto il santo Vangelo, a viverlo nel cuore! Siate coscienti, figlioli, è Mistero vivo quello che state vivendo: “Io sono vivo in mezzo a voi e vi offro il Pane”, non gettatelo via, figli miei! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, accarezzi i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figlioli miei! Eccomi! Nell'Amore, nella Pace e nella Quiete del santo Vangelo sono in mezzo a voi a portare il sorriso e il Fuoco che arde nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Sono venuto in ubbidienza al Padre a portarvi il Pane, perché avete fame e non riuscite a saziarvi, perché solo Gesù può riempire i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! E in ubbidienza al Padre Io vi porto sempre il Pane fresco, invitandovi sempre a mangiarlo e a donarlo a tutti i fratelli, ai figli, e non farlo mancare a nessuno! E invito voi, sacerdoti, a spezzarlo sempre il Pane: non negatelo a nessuno, donatelo a tutti come Io mi sono donato per amore di ognuno di voi! Figli, è bello donarsi per i fratelli! È bello donarsi per i nemici! E il Vangelo di questo giorno riempie i cuori di ognuno di voi perché è grande: è un Pane che si spezza e si dona, e come arde, come arde quel Fuoco nel Cuore di Dio e come vorrebbe che ardessero i cuori dell'umanità spenta! Oh, figli miei, come Sacerdozio vivo ed eterno guardo i cuori di ognuno di voi e guardo il Cuore del Giglio! Giglio, fermati sul Vangelo di questo giorno! Sali sulla Croce e abbraccia l'umanità intera! Prega, figlio mio, prega per tutti i Figli Ministri! Cocciuta, sei ancora disposta a pregare come tu sai fare? (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) un'altra spada trafiggerà il tuo Cuore: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Quando comprenderete “i quattro Amen” i vostri occhi non smetteranno di far scendere le lacrime. Ma ora vi chiedo con amore: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) com'è tiepido questo “fuoco”: riuscite a riscaldarvi? Tommaso! <Giov. della  29° sett. T.O. /A Lc. 12, 49-53> (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Cosa ricordi del Vangelo di questo giorno? (Tommaso) è un Vangelo difficile, Giovanni, questa sera, perché c'è tutto il Cuore e il Fuoco di Dio, dove questo Battesimo è rappresentato, appunto, dall'offerta che Egli stesso ha fatto.. (Piccolo Giovanni) ..come l'aspetta la Cocciuta questo battesimo: arde a tal punto da essere Fuoco che si dona all'umanità intera! Parla! (Tommaso) noi, Giovanni, come vorremmo sia già veramente acceso, perché se la Cocciuta riesce ad andare avanti nonostante si sia donata tutta, completamente, cosa dovremmo dire noi che non sapremmo neanche rivolgere la nostra nullità! Tu hai detto, qualche volta, “io sono un povero uomo”, la Cocciuta dice “io sono una nullità”, e noi davanti alla Croce cosa dovremmo dire? (Piccolo Giovanni)sono uno straccio dinanzi ai piedi della Croce”! Dovete dire solo “ECCOMI” e non temere niente e nessuno e lasciare ardere quel Fuoco e donarlo ai fratelli! Accendete il Fuoco che l'umanità spegne non accogliendo Gesù e non accogliendo i Figli Ministri! Parla ancora!  (Tommaso) Noi riceviamo, per grazia, molto spesso, la Tosse di Dio, l'Alito di Dio attraverso di te, ma ardiamo veramente che questo Fuoco possa portare i frutti nei nostri cuori e all'umanità, ai nostri fratelli, perché la sofferenza è atroce, soprattutto quando la verità viene rinnegata, e come la Cocciuta non può neanche gridare, noi nel nostro piccolo scoppiamo e allora.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta grida sempre, non si ferma, perché è Dio che grida attraverso di lei! Lei conosce bene il suo compito; donando il suo primo “Eccomi” al Padre ha abbracciato la Croce lasciando il mondo e il Fuoco arde dentro di lei, ma sappiate, figli, che lo Strumento viene usato da Dio: pregate affinché il Padre ve lo lasci ancora! Non temete, lo Strumento deve fare la volontà del Padre, ma voi pregate uniti al suo Cuore, per unire le Mura che sono frantumate! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) come dicevo, il Vangelo di questa sera è molto difficile, anche perché, e per fortuna, si tratta delle Sacre Scritture che Gesù ci ha lasciato, altrimenti se il Vangelo di questa sera fosse stato detto in un'apparizione, come questa sera, ci avrebbero detto “ma questo non viene da Dio”, perché sembrerebbe contraddittorio il fatto che Gesù ha detto che “..Io non vengo a portare la Pace, ma la divisione”! E questo è molto significativo.. (Piccolo Giovanni) ..nelle vostre famiglie siete tutti uniti? (Qualcuno) no!  (Piccolo Giovanni) ora lo chiedo al mio piccolo Giglio: nella Casa del Padre siete uniti? Eh, ha fatto segno di no, come spesse volte la Cocciuta non mi rispondeva e faceva così!(*) <Giulia alza gli occhi al Cielo e poi li abbassa> o abbassava gli occhi! Nel gesto c'è tristezza, si vorrebbe vedere più mani legate, più cuori accesi, ma vi invito a pregare e vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo, l'unica verità, l'unico Fuoco che arde sempre e non si spegne mai, perché l'Amore di Dio non si spegne per l'umanità, per i propri figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) voglio dire, quando si tratta di vivere il Vangelo di questa sera, dobbiamo avere la forza di essere fermi nelle decisioni e di affrontare la vita e le difficoltà sempre con convinzione e rimanere sotto la Croce di Dio, perché solo così quell'Amore e quel Fuoco possa rimanere fermo nel nostro cuore e portare la pace, non la divisione..  (Piccolo Giovanni) ..l'Eccomi.. (Tommaso) ..portare.. portare l'amore! (Piccolo Giovanni) ..deve essere “Eccomi”, ed essendo “Eccomi” portare l'Amore e la Pace del Cuore di Dio! Ma ora voi siete qui riuniti e il Padre conosce il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Quanto amore arde nei vostri cuori per i vostri nemici? in quanti siete in pace? in quanti siete nel Solco? siete tutti uniti alla Croce di Gesù o divisi? Ora siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio dello Spirito Santo, ma quando uscite fuori, cosa fate? siete subito pronti a giudicare, a puntare il dito verso il fratello! Io parlo a voi e parlo al mondo intero! Ora siete qui e i vostri cuori sono accesi, non permettete al nemico di spegnere quella fiammella ma fatela crescere sempre di più per poterla donare! E voi, Figli Ministri, donate il Fuoco e donate il Pane all'umanità intera! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di ardere sempre come il primo giorno che ha abbracciato la Dimora! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) Giovanni, noi se siamo qui è perché vogliamo aiutare Gesù, e allora, in continuazione, ultimamente, i flagelli scendono già, senza poter far nulla! Io personalmente mi chiedo, dato che noi possiamo solo offrire il nostro “Eccomi”, il nostro “Sì pieno” a Gesù, poi siamo pieni di debolezza, ma vorremmo fare altrettanto, tanto, tanto.. e allora.. ma se serve fare qualche altra cosa per fermare questi flagelli, facci qualcosa.. (Piccolo Giovanni) ..la preghiera e l'amore, e far crescere la fede! Facendo crescere la fede potete fermare i flagelli e le guerre e dire alla montagna: “spostati” e la montagna si sposta, ma dovete crescere nella fede, ad essere sempre piccoli: i piccoli Giovanni sempre più piccoli, sempre all'ultimo posto e distaccati dalle cose del mondo, perché il Padre ha messo nelle vostre mani l'umanità intera e potete salvarla, ma dovete amare, amare, amare e combattere il nemico con l'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori con l'Amen! È chiaro ciò che ho detto?  (Tommaso) sì, è chiaro, però mi chiedo: il nostro cammino e ancora molto debole perché, è vero che molte cose futili le abbiamo allontanate, però è anche vero che noi viviamo nel mondo e.. e anche il Vangelo.. questo.. quando Gesù ci dice che arriverà nell'ora in cui.. le stesse cose si continueranno a fare! Cioè, se noi siamo nel mondo, ci lasciamo prendere anche dalle cose della vita quotidiana normale, non possiamo, in un certo senso, fermarci e pensare solo alla fede, a migliorare o.. non so, sono un po' confuso, Giovanni!  (Piccolo Giovanni)sì, sì, no, no”! Non si possono servire due padroni: o si ama Dio e si prende la propria Croce e si porta sulle spalle, o si segue il mondo! Siete nel mondo ma appartenete a Dio, vivetelo secondo la Parola e camminate sempre nel Solco perché siete stati scelti uno ad uno e siete stati sigillati col Sigillo della Croce, figlio! Chiaro?  (Tommaso) questo sì, Giovanni, perché al centro di ogni cosa, di qualsiasi azione, c'è sempre Gesù in mezzo a noi e dentro di noi ed è l'unica cosa che desideriamo; però, voglio dire, molte volte il mondo, intendevo io, va avanti e quindi, diciamo, sempre seguendo il Vangelo.. però, non possiamo, ecco, non possiamo vivere fuori dal mondo, pensando semplicemente alla preghiera, alla fede, dovremmo affrontare tutto lo stesso! Io questo intendo per “le cose del mondo”, non le cose futili o divertimenti del mondo! (Piccolo Giovanni) Padre, accarezza il cuore del tuo figliolo in quest'istante, perché è confuso e non riesce a comprendere che senza la preghiera non si può camminare e vivere, e se viene messa da parte la preghiera si getta la Croce! Vuoi gettare la Croce? (Tommaso) no, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) e cammina portando la Croce sulle spalle e donando il Pane che il Padre ti dona attimo per attimo! Non devi lasciare né casa e né famiglia, Dio ti ha chiamato così, non ti ha detto di lasciare nulla ma di distaccarti dalle cose che non appartengono al Padre! Chiaro? (Tommaso) sì! (Piccolo Giovanni) avete capito cosa dovete fare? (Giacomo 1 e qualcun altro) sì! (Piccolo Giovanni) e tu, piccolo Giglio che hai paura ad attaccarti anche ad un legno, hai capito cosa Dio vuole?: il tuo cuore, il tuo “eccomi”, come servo inutile ai Piedi della Croce! E così anche voi, siate sempre servi inutili ai piedi della Croce, perché Dio non guarda l'esteriore, ma guarda i cuori di ognuno di voi! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di pregare ancora secondo le mie intenzioni! Dona a lui il Bacio e l'Alito!  <Giovanni schiocca il Bacio e alita> volete accogliere anche voi il Bacio e l'Alito? (Tutti) sì! <Giovanni schiocca il Bacio e alita> (Piccolo Giovanni) accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, ma ricordate sempre che “Dio È”, non dimenticatelo, figlioli del mio Cuore! E quando il Padre si poggia sulle vostre spalle, non chiudete la porta dei vostri cuori, ma siate gioiosi perché il Padre vi ama e vi porta sempre nel Solco, nel suo Amore! Ora sono pronti i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente?  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponete i vostri cuori! Preparatevi con i quattro Amen: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Per un solo istante distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore della Croce perché il Banchetto è qui, è in mezzo a voi ed è pronto per ognuno di voi! Figli, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Lo Sposo avanza, venite tutti a fare festa, figli del mio Cuore!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(*) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) (Giulia) oh, Gesù, il mio Cuore ha bisogno del tuo cibo e tu sei venuto! Gesù, la porta del mio Cuore non è tutta aperta, ma tu sei entrato, e ora la porta è aperta, perché solo tu col tuo Cuore spalanchi le porte dei cuori chiusi! Tu sei sempre fermo ad aspettare davanti alla porta, ora sei entrato nel mio Cuore! Gesù, rimani sempre perché sei tu il mio unico ed eterno Amore! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Ecco, figlioli, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! Figlioli del mio Cuore, non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora del Padre, ma fatelo crescere sempre di più e donatelo ai vostri nemici e fate festa, come Gesù è venuto a far festa nei vostri cuori, figli, perché Dio vi ama e vi vuole salvi e santi per gioire nel suo Cuore! Figli, non dimenticate di avere un Papà e quel Papà vi dona sempre il suo Cuore, perché non guarda l'esteriore, ma guarda dentro di voi! Figli, ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Seguite la Via che vi ha segnato e vi segna con le sante spine e non gettate mai la santa Sofferenza, perché solo con la santa Sofferenza si arriva a gioire nel Cuore del Padre! Volete gioire ancora?  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, oggi io sono nuda dinanzi a te, mi sono tolta gli abiti per indossare con te l'abito dell'amore! Tu sei il mio Papà ed io voglio essere la tua figlia, e sono sicura che mi darai l'abito, perché sono qui dinanzi ai tuoi piedi e solo tu sei il Papà Buono, e io mi inchino solo dinanzi al Legno, quel Legno baciato dal tuo Sangue! Papà, ora che sono nuda dinanzi a te, bagnami col tuo Sangue perché questo chiede il mio Cuore! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (il Padre) Amén! La mia gioia sia la vostra gioia, figli!  (Giulia) grazie, Papà! (il Padre) ecco il Sangue che scende! (Giulia) ah!(*) grazie, Papà! (Piccolo Giovanni) figlioli, vi invito ancora a pregare affinché le Mura si uniscano alla Croce di Gesù! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) non dire ciò che vedi!(*) (Giulia) neanche al Giglio? (Piccolo Giovanni) uniscilo al rotolo, e, quando sarà l'ora.. e l'ora la conosce solo il Padre! Siate attenti, figli, e siate vigilanti! Gesù ha detto “aspettatemi, Io verrò”, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno: nell'attesa pregate, pregate, pregate, figli, e combattete il nemico con l'amore! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma vi lascio il mio Cuore e il Bacio del Piccolo Giovanni: donatelo all'umanità intera e tenete sempre alto il santo Vangelo, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! Io vi saluto col Padre, col Figlio e con Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Andate in pace e rimanete nella quiete e nella pace della preghiera, figlioli! Tu, anima mia, porta ancora i Dolori del Parto fino alla fine della preghiera per tutti i Figli Ministri! (Giulia) eccomi!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, vi amo senza fare alcuna distinzione, ma state attenti al nemico e fate ardere i vostri cuori col mio Amore, figli!

 

 

 

          6. Lun 24/10/2005, Stanza more solito

 

Messaggi di Maria e del Santo Giovanni di oggi (ore 16.07)

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre, se sei tu, glorifica il Padre; (l'Immacolata) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) e immolati ancora una volta, figlia mia, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce del mio Gesù che passa traverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore di Gesù come tu sai fare, figlia, nell'unico abbraccio della Croce! Figlia mia, prega e fai pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! In questo giorno fate compagnia al mio Gesù che è solo nell'orto degli ulivi; pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata per i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera: siete in pochi, nel mondo intero, a pregare e a ricordare che Gesù ha abbracciato la Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera! Figlia mia, invita i tuoi figli a stare attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce: combattetelo con l'amore e con la corona del santo Rosario, ma fatta col cuore! Figli miei, la preghiera fatta col cuore sale nel Cuore del Padre e porta ognuno di voi nell'intimo del Cuore di Dio! Fate amicizia col mio Gesù amandovi gli uni gli altri: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per far festa con Gesù al Banchetto dell'Amore, figli miei! Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) guarda ancora, figlia, e non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (l'Immacolata) no, figlia, aggiungi ciò che vedi al rotolo e quando è tempo lo dirai al Giglio! Vedi, figlia, il rotolo è nel Sangue! (Giulia) sì, Mamma! Mammina del mio Cuore, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti, i figli che si uniscono e coloro che portano nei loro cuori; e come sempre metto nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e metto nel tuo Cuore il Giglio! (l'Immacolata) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (l'Immacolata) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, scenda nei vostri cuori per donarvi la Pace e la Quiete che solo il Padre può donare ad ognuno di voi e al mondo intero! Ma vi invito a pregare, figli, il mondo è in pericolo e Dio ha messo nelle vostre mani il mondo! Usate con amore e ancora di più la preghiera; convertite i vostri cuori e abbiate fede, ma la vostra fede sia salda, non poggiatevi sulla sabbia, ma poggiatevi su ogni grano del Rosario che è Roccia di Dio, e fermandovi a meditare: «Padre Nostro che sei nei cieli», quel Papà che nei Cieli ascolta ogni sussurro dei vostri cuori! Figli miei, vi invito ancora a pregare per tutti i sacerdoti, non lasciateli soli come è solo Gesù nell'orto degli ulivi! Tu, Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) dovrai soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! Altre spade e altri Calici sono pronti per te, figlia, vuoi accoglierli ancora? (Giulia) eccomi, Mamma! (l'Immacolata) riesci a contarli i Calici e le spade? (Giulia) no, Mamma, ma eccomi, sia fatta la volontà del Padre! Eccomi come misera peccatrice ai piedi della Croce di Gesù e come misera peccatrice porto i miei figli e l'umanità intera ai piedi di Gesù, Mammina del mio Cuore! (l'Immacolata) figlia, guarda ancora!(*) (Giulia) vedo tanto Sangue, Mamma, e vedo tante creature che offendono ancora Gesù, anche in quest'istante, Mamma! (l'Immacolata) prega, prega per loro, figlia mia! <l’Immacolata si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di iniziare un'altra novena secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata, Addolorata per l'umanità sorda e cieca, e invito ognuno di voi a pregare! Siate coscienti della mia presenza viva e reale in mezzo a voi, figli del mio Cuore, perché Io sono qui, in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Anche voi, Figli Ministri, vivete il Vangelo nella pienezza dei vostri cuori e donatelo sempre, ma donatelo come lo dona Gesù: con l'amore pieno, amandovi gli uni gli altri e camminando nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo! Ma ricordate, «Dio È» e niente e nessuno può cancellare la Parola di Dio! Figlioli del mio Cuore, vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, figli! L'amore, combattetelo con l'amore che Gesù lascia scendere copioso su di voi e sull'umanità intera! Vi ricordo ancora una volta che la mia promessa viene da Fatima e il Sole di Fatima è nelle mani del Giglio: tutti vedrete il mio Cuore Immacolato trionfare in questo Luogo baciato da Dio e nel mondo intero, e vedrete i Gigli sbocciare e camminare portando all'umanità il Pane di Dio che è la Parola! Ma siate vigilanti perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, figli del mio Cuore! <l’Immacolata si rivolge ancora a Telesfore> Dì ancora al Giglio che il Calice trabocca e il suo Cuore è inchiodato ancora alla Croce, unito al Cuore dello Strumento, per compiere la Volontà di Dio! Mi rivolgo ad ognuno di voi e al mondo intero, figlioli, non calpestate sotto i piedi il Vangelo, ma tenetelo sempre alto e vivetelo nei vostri cuori! Come Mamma dell'Amore e Mamma dei Dolori, invito voi, figli, ad accogliere ancora Gesù nei vostri cuori, ad aprire la porta e dire: «Eccomi, Gesù!», e dicendo “Eccomi” fermate i flagelli che scendono sempre di più sull'umanità intera! Figli, pregate, pregate, pregate perché il mio Cuore grida: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (l'Immacolata) Amén! Non lasciate i vostri cuori senza il Pane, cercate sempre Gesù e dissetatevi sempre alla Fonte Zampillante del suo Amore! Figli miei, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) Sì! (l'Immacolata) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (l'Immacolata) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) in ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, sia sempre con voi, figli del mio Cuore! Eccomi! Nella Gioia, nella Pace e nella Quiete dell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi gioioso di donare il sorriso di Dio ad ognuno di voi e all'umanità intera, quel sorriso che è la Parola! Figli miei, Dio è nei vostri cuori, Dio è nei cuori dell'umanità intera perché Dio è Amore pieno, è Amore vivo, quell'Amore che non muore mai. E così anche voi non dovete morire ma vivere per donare ai fratelli la Parola di Gesù, la Parola viva, e non c'è morte se si abita nel Cuore del Padre, perché il Padre è vita, e chi abita nel Cuore di Dio è vita nuova, è vita crescente, è come quel lievito che cresce sempre di più rinnovandosi attimo per attimo, come Gesù rinnova attimo per attimo, non guardando il sabato, ma guarendo i mali che sono nel mondo intero. E il mondo è malato e Dio non si può fermare: “è sabato”, ma guarire i propri figli, quei figli che non lo cercano più, ma Dio è Amore e il suo Amore non si ferma. Ecco, figli miei, vi invito ancora a cercare il Pane; vi invito ancora ad amare; vi invito ancora ad essere coscienti che Gesù è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donare la vita eterna, e quella vita Gesù ce la dona attimo per attimo, spezzandosi e donandosi all'umanità intera e ad ognuno di voi, figli miei! E a voi, Figli Ministri, Dio ha donato il compito più grande: farsi Ostia come Lui si è fatto Ostia!(*) Pregate, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, affinché tutti i sacerdoti guardano Gesù attraverso il Cuore di Maria! <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio che nelle mani dello Strumento c'è la Corona, quella Corona che Maria ci ha indicato da Fatima, che è il suo Cuore e brillerà! Digli di non fermarsi e di camminare sempre nel Solco!(*) Figlia mia, Cocciuta del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) metto nel tuo Cuore un altro segreto! (Giulia) non devo dirlo? (Piccolo Giovanni) lo dirai quando il Padre ha deciso!(**) Stai attenta, figlia: non dire una parola di ciò che ho lasciato nel tuo Cuore finché non verrà l'ora! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) vi chiedo ancora di stare attenti al nemico, di combatterlo con l'amore. Non abortite Gesù giudicando e non prendete il posto di Dio a dire “questo è vero e questo non è vero”! Non abortite ancora Gesù, ma nella dimora del Padre abbracciate la Croce e portatela sulle vostre spalle! Non sia facile il vostro giudicare, perché come giudicate sarete giudicati da Dio! Figli, amate, amate, amate, e crescete sempre di più nella fede, figli! E in questo giorno avete vissuto il santo Vangelo di questo giorno? <Lun. della 30° sett. T.O. /A. Lc. 13, 10-17> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'avete vissuto? Tommaso! (Tommaso) eccomi, Papà! (Piccolo Giovanni) eccomi, figlio! Come hai vissuto il Vangelo di questo giorno? ricordi qualche parola? (Tommaso) sì, Giovanni! Gesù che guarendo l'indemoniata ci fa capire che il sabato è fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato; ci fa capire che la carità è sopra ogni cosa; ci fa capire anche che noi, quando andiamo per incontrare il Signore nelle nostre chiese, e andiamo a capo chino e il nostro sguardo non si posa sul fratello che aspetta il nostro amore, la nostra compassione, noi alziamo il passo per la fretta e non abbiamo capito che non andiamo incontro Signore. Il Vangelo di ieri, giorno del Signore, Gesù ancora ci spiega chiaramente che è pur vero che il primo comandamento è amare Dio, il nostro Signore, con tutto il nostro cuore, con tutta la nostra anima e con tutta la nostra mente, ma è pur vero che ci dice che il secondo comandamento è simile a questo “ama il prossimo tuo come te stesso”. Su questo.. (Piccolo Giovanni) ..chi ama il prossimo in questo istante nel mondo intero? chi ama, oggi? (Tommaso) nessuno più, Giovanni, perché l'egoismo ha conquistato il mondo! (Piccolo Giovanni) e se non vi amate tra di voi si può andare dinanzi all'altare e dire “Gesù, Io amo te perché sono venuto dinanzi al sacerdote a riceverti”, “sono a posto, ho preso Gesù”, “ho fatto il mio compito, il mio dovere”, “sono andato in chiesa, ho ascoltato la Parola, ho ascoltato anche il sacerdote, bella predica, complimenti al sacerdote”, ma quel Gesù che Io ho preso, quel Gesù che è venuto ad abitare dentro di me, quel Gesù che il sacerdote mi ha donato, Io lo amo veramente? l’ho ricevuto? l'ho accolto nel mio cuore? ho accolto il fratello? ho perdonato il fratello? No! E come si può andare dinanzi all'altare e prendere Gesù, quel Gesù che è vivo, non è un pezzetto di pane, è Pane vivo che scende dai Cieli, è Gesù che si spezza ancora una volta sul Legno della Croce, è Gesù che allarga le braccia sul Legno della Croce e si fa inchiodare, inchiodare per amore! E quell'amore dove l'abbiamo messo? lo ricordiamo ancora? siamo capaci di ricordarlo? o ci presentiamo davanti all'altare pensando “tanto Gesù non ci vede e non ci sente”? Gesù vede ognuno di noi e sente perché nulla gli è nascosto! Ma dimmi ancora: cosa c'è nel tuo cuore? perché il rimprovero non è diretto a te ma all'umanità che è sorda ed è cieca! Parla, figlio! (Tommaso) sì, Giovanni, il Vangelo di oggi non ci deve portare alla conclusione di mettere Dio al secondo posto, perché il giorno del Signore è sacro, domenica è Pasqua, e quindi quando ci si alza la prima cosa da fare è andare incontro Signore! (Piccolo Giovanni) non solo la domenica è Pasqua! (Tommaso) è tutti i giorni! (Piccolo Giovanni) Pasqua è Pasqua attimo per attimo, ed essendo attimo per attimo è tutti i giorni! (Tommaso) sì, questo è vero, Giovanni, ma io volevo intendere “la domenica” perché il mondo con il suo egoismo ed i suoi divertimenti l'ha dimenticata, cioè ha trasformato tutto in una domenica del mondo! (Piccolo Giovanni) la domenica non è più il giorno del Pane spezzato ma del nemico che porta lontano da Dio! (Tommaso) è stata trasformata in una “settimana bianca”, in un “weekend”, e si è dimenticato che il Signore aspetta ognuno di noi! (Piccolo Giovanni) è com'è tenero vederlo aspettare che tutti i figli trovino la strada per incontrarlo! Pregate, ma pregate col cuore, e quando incontrate un figlio emarginato, un figlio carcerato, un figlio senza tetto, guardate bene perché è Gesù che vi viene incontro per abbracciarvi ma voi lo scartate! Dico “voi” perché parlo all'umanità intera! “Ho l'abito nuovo, non toccarmi, mi sporchi”, non sapendo di sporcare l'abito nuovo, l'abito candido di Gesù, facendo questo gesto! “Ti do qualcosa ma vai via, stai lontano da me”! Gesù ci abbraccia sporchi come siamo perché non guarda l'esteriore ma i cuori di ognuno di noi! Parla ancora! (Tommaso) sì, Giovanni, stavo pensando proprio che noi, senza la carità, senza questo amore che ci porta Dio, l'amore verso il fratello, il più umile, il più piccolo, siamo veramente un sacco vuoto, proprio come il canto che ci ha regalato il Giglio “la Carità”, e quando cantiamo questo canto il mio cuore, veramente, scoppia di gioia e di emozione e vorrei fare chissà che cosa! (Piccolo Giovanni) gridalo e donati come Gesù si spezza per te! E anche voi spezzatevi e donatevi ai vostri fratelli, e in modo particolare ai vostri nemici e fate festa, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (Tommaso) Giovanni, oggi l'amore è anche questa carità verso i piccoli, le creature che oramai nessuna famiglia vuole più.. ed io dico “che famiglia è se non vengono al mondo i doni del Padre”? Vengono trascurati o non vengono neanche concepiti perché al primo posto oggi si mettono gli animali, anche se anch'essi sono creature di Dio, ma sono semplicemente creature; i piccoli, i figli di Dio hanno un'anima, hanno un'amore dentro, hanno il Cuore del Padre, questi invece vengono maltrattati, vengono esclusi da ogni amore e al primo posto vengono messi gli animali. (Piccolo Giovanni) pregate forte perché il grido di quelle creature arriva dritto al Cuore del Padre, e il Padre li ascolta! Vedete i flagelli che scendono sull'umanità?: li vedete attimo per attimo! Pregate e fermate quei flagelli accogliendo i piccoli, gli emarginati, i figli che vengono gettati via! Per questo vi ripeto sempre “non abortite Gesù”, perché per ogni creatura che viene allontanata ed ogni creatura che viene abortita, Gesù viene ucciso ancora! Pregate, figliuoli, e tenete alto il santo Vangelo: non calpestatelo sotto i piedi! Amate con l'amore che Gesù ama ognuno di voi! E voi ancora non riuscite a comprendere il dono, la grazia che il Padre vi offre nella dimora! Siate coscienti: Io vi ho indicato sempre il Vangelo e sempre ve lo indicherò perché è l'unica Verità: la Porta Stretta, e chi mi ama prenda la propria Croce sulle spalle e mi segua! È questo il grande miracolo che Dio offre ad ognuno di voi e all'umanità intera, figli, chiaro? (Tommaso) sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dire ancora? (Tommaso) stavo pensando alla nostra Mamma perché oggi i figli non si possono fidare neanche più dei genitori: l'unica Mamma certa che accoglie tutti i figli, indistintamente sotto ogni forma e difficoltà, è la nostra Mamma Celeste, perché lei solo ama ed è bello perché ama! (Piccolo Giovanni) perché? cosa ti ha fatto la tua? (Tommaso) la mia, niente, io sono ancora un bimbo fortunato! (Piccolo Giovanni) è bello: è candida l'anima di quella bimba! Come vorrei che tutti fossero come è candida la sua anima! Come vorrei che il mondo intero portasse la sua anima così al Padre! Eh, si, oggi nessun figlio si può fidare! Come Gesù è stato tradito per pochi spiccioli, oggi anche i figli, i fratelli, vengono traditi per una piccola cosa, mentre Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, è sempre pronta, è sempre pronta a gridare “quell'eccomi”, “figlio, eccomi”, “ecco il mio Cuore tutto per te: sei stanco? vieni a riposare nel mio Cuore”! “Sei triste? vieni a gioire nel mio Cuore”! “I tuoi occhi sono bagnati di lacrime? vieni ad asciugarli nel mio Cuore di Mamma, perché come Mamma non faccio alcuna distinzione”, così Gesù non fa alcuna distinzione per i propri figli! Ma pregate affinché la Chiesa tutta sia unita alla Croce di Gesù e pregate che il Sole di Fatima, che è nelle mani del Giglio, doni a tutti l'Amore che abita nel Cuore di Maria e di Gesù, dove ci sarà solo Pace, Gioia e Letizia! Ecco, figli, allontanate il nemico amando, e sia, il giorno del Signore, giorno candido con la veste bianca!  <si rivolge a Telesfore> Dì al Giglio di portarla sempre la Veste Bianca! (Telesfore) sì! (Piccolo Giovanni) e come sempre dona al Giglio il Bacio e l'Alito! <dà il Bacio e poi alita> E offro ad ognuno di voi il Bacio e l'Alito dell'Amore dello Spirito Santo! <dà il Bacio e poi alita> Accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figliuoli del mio Cuore! Ma ripeto ancora una volta “siate coscienti che Dio è vivo, è in mezzo a voi e parla”, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figliuoli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) guarda ancora!(*) (Giulia) Giovanni, posso dire ciò che vedo? (Piccolo Giovanni) figlia, dì sempre che il cuscino e l'abito bianco sono poggiati sul tuo Cuore, il resto tienilo nel tuo Cuore! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vi invito ancora, figli, a vivere il Vangelo di questo giorno e a camminare nel Solco stretto! E voi, Discepoli, voi, Colonne, voi Suorine del Cuore della Croce, pregate, pregate e ricordate che Gesù vede e sente e conosce i cuori di ognuno di voi, non nascondetevi dietro l'albero perché non ci sono luoghi dove Gesù non veda ognuno di voi e l'umanità intera; e pregate ancora per tutti i Figli Ministri! Figliuoli del mio Cuore, ora vi chiedo di rimanere nella Pace e nella quiete della preghiera! Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre ma vi lascio il mio Cuore e lascio alla Cocciuta i Dolori del Parto vivo! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli miei! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Figliuoli del mio Cuore, non abortite Gesù quando uscite! Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Andate nella Pace di Dio donando ai vostri nemici la pace e la quiete che il Padre ha dato ai vostri cuori, figli, ed Io innalzo l’Amen al Padre: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen, che è l’Amore pieno di Dio, rimanga sempre con tutti voi, figli!(*) (Giulia) grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) il Padre dice “grazie a te, figlia, perché ti sei lasciata usare ancora una volta”! (Giulia) eccomi per l'eternità secondo la volontà del Padre!

 

Estasi vigile di Giulia (ore 18.03)  

(Giulia) oggi abbiamo ascoltato la Parola di Gesù, abbiamo ascoltato il Vangelo, e Gesù, nel fare il miracolo e nel guarire la donna che era curva, non ha usato che un sorriso, quel sorriso che ci indica il Cuore del Padre! Pur vedendo i figli lontani, pur vedendo che tutti abbiamo dimenticato Dio, Dio ancora ci sorride, Dio ancora ci dona la possibilità di avvicinarci a Lui e ci aspetta, ci aspetta con un sorriso così enorme, così bello, quel sorriso che può guarire tutti i nostri mali, può fermare tutti i flagelli, può fermare tutte le guerre! Ah, come siamo ciechi a non correre incontro a quel sorriso, a non lasciare tutto per ricevere quel sorriso! “Vieni, sei malata, io ti guarisco con il mio Amore e con il mio sorriso”, e questo Amore può averlo solo Gesù, può averlo solo il Padre, uniti allo Spirito Santo! Anche se non so leggere.. e non mi vergogno, sorrido.. il mio padre spirituale sa bene che non so leggere, e lui mi dice di farlo anche se non so leggere.. quelle parole battevano così forti nel mio Cuore che volevo gridarle, ma come sentite mi manca anche la voce! Facciamo nostro quello che oggi ci ha dato la Parola, quello che oggi Maria e il Santo Giovanni di oggi sono venuti a portarci per volere del Padre, e doniamo quel sorriso a tutti: portatelo ovunque andate! Da parte mia vi offro il mio sorriso: non so se vi basterà perché non è quello di Gesù, ma, come Lui l'ha donato a me, io lo offro a voi! (Tutti) Amen!