LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 63

 

 

SE LA CROCE DI GESU' NON ARRIVA

NEI CUORI DEI FIGLI MINISTRI

IL CUORE IMMACOLATO DI MARIA NON PUO' TRIONFARE

(dal messaggio del 22/12/2005)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

         1. Giov 01/12/2005, ore 20.57, Stanza more solito

Il Sacerdote don Vincenzo Diodati risiede a Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’Apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora, figlia mia, per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! Vedi figlia, i Calici si stanno avvicinando uno ad uno!  (Giulia) Gesù, li devo bere in questo giorno? (Gesù) uno alla volta, figlia! (Giulia) Gesù, se tu vuoi, posso berli tutti! (Gesù) lo so che tu sai dire solo “Eccomi” senza avere alcun timore, ma in questo giorno bevi questo Calice e guarda per chi lo bevi! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) è amaro, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ne è rimasto ancora, figlia!(*) Ecco, figlia, il Calice di questo giorno l'hai bevuto! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) doveva berlo don Vincenzo, ma l'hai bevuto tu! (Giulia) Gesù, poggia tutte le croci che deve portare lui sulle mie spalle e donami tutti i Calici: Eccomi! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è  l'Amen del Cuore del figliuolo Vincenzo, sia sempre nei vostri cuori e li riempia sempre di più! Figli miei, il Giglio è sbocciato e altri Gigli sbocceranno, perché il Padre così ha scritto! Non abbiate timore, non temete niente e nessuno, siate Rocce Vive del mio Amore, figli! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue; il mare diventa sempre più grande, Gesù, e dietro di te ci sono tanti sacerdoti! (Gesù) non dire il numero, figlia! Riesci a contarli! (Giulia) no, Gesù, non ci riesco, ma il tuo abito è ancora bagnato di Sangue, Gesù! (Gesù) il mio abito è bagnato di Sangue per i flagelli che stanno scendendo ancora sull'umanità! Pregate per tutti i sacerdoti e pregate affinché la Chiesa rimanga unita alla mia Croce! Figli miei, vi invito ancora a stare attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce, combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici per far festa al Banchetto del Padre, figli miei! Ora parlo direttamente a te, Vincenzo! Mi inchino dinanzi al tuo Amore e il mio Cuore è aperto per te! Figlio, non temere niente e nessuno, è il Padre che ti ha Chiamato e ha fatto crescere le Radici nella Dimora: combatti con l'Amen del Vangelo, Figlio, e con il mio Cuore, perché sei Inchiodato alla Croce con Me! Mi ami tu? (don Vincenzo) sì! (Gesù) mi ami tu? (don Vincenzo) sì! (Gesù) mi ami tu? (don Vincenzo) sì! (Gesù) pasci il Gregge che ti è stato consegnato e non temere, perché è Parola di Dio, Figlio del mio Cuore! Invito ognuno di voi ad amare e donare l'Eccomi che ha donato il Mio Figliolo: il Consacrato di Dio! (Tutti) ECCOMI! (Gesù) Rimanete sempre nel Solco e voglio tanti Gigli che consolino il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Ecco la Sposa, pronta per lo Sposo, adorna di «Eccomi», per portarli nel Cuore del Padre! Figli, rimanete sempre nella Pace e nella Quiete della preghiera, perché siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto nel Nome del Vangelo! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, ti chiedo in questo giorno: vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi guardare i Chiodi? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda chi li mette, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guardali ancora, figlia! (Giulia) eccomi! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore, vieni sul Letto della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia non grida, poi si accascia esanime> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, tu mi dici di guardare le mie mani e i miei piedi, ma io vedo sempre le tue mani e i tuoi piedi, le mie non le vedo più! (Gesù) le ho portate via come ho portato via i tuoi occhi, figlia! (Giulia) Gesù, qualsiasi cosa ti serve, prendila! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! (Giulia) Gesù, io vedo solo il tuo Sangue che si unisce al mare e il mare cresce sempre di più! (Gesù) guarda cosa c'è nel mare! (Giulia) Gesù, sopra non vedo nulla, devo guardare giù? (Gesù) sì, figlia! Hai paura? (Giulia) no, Gesù, ci sei tu e anche quando non ti vedo tu ci sei sempre! (Gesù) ora guarda, figlia! (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) lo dirai dopo al mio consacrato! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora guarda ancora! (Giulia) questo lo posso dire? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) un altro flagello è già sceso! Gesù, non posso fare nulla? (Gesù) prega e fai pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! Pregate e tenete sempre alto il santo Vangelo, figli, e combattete il male con l'amore! Ricordate sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, puoi ascoltare il mio Cuore oggi? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) ascolta il grido del mio Cuore, Gesù!(*) Grazie, Gesù! Eccomi! Eccomi! Eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, quanto ti costa quel “”, sarai perseguitata ancora a causa del mio Nome ma ricorda sempre il tuo primo messaggio! (Giulia) eccomi ancora, Gesù! (Gesù) Vincenzo, figlio del mio Cuore, fai tornare la Quiete nel tuo Cuore: ci sono Io; c'è il tuo Gesù che ti porta per mano e Maria che ti culla! Non temere, Figlio, hai accarezzato i Miei Chiodi e Li accarezzi ancora! Grida sempre la Mia Parola e non fermarti! Grida al mondo intero che «Dio è vivo, è reale, è in mezzo a voi e parla!» Ricordati che Io ti ho Chiamato, non fermarti dinanzi alle cose del mondo, Figlio Mio, ma prendi sulle tue spalle ancora la Croce e vieni dietro di Me: sali il Monte, Figlio! E anche voi Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce, salite il Monte dietro di me, figli, e in questo giorno di luce vi chiedo con Amore: mi farete compagnia l'ultimo giorno di questo mese? (Tutti) sì! (Gesù) farete festa con me? (Tutti) sì! (Gesù) Amen! Io ci sarò ad aspettarvi e grande sarà la gioia nei vostri cuori in quel giorno! Dio è Padre, non dimenticatelo! Vi invito sempre a tenere alto il santo Vangelo e a mangiare sempre quel Pane fresco che Io ho spezzato e spezzo ancora e anche le tue mani spezzeranno ancora, Vincenzo del Cuore della Croce! Ricorda sempre: la Croce non si divide, figlio! La Croce non si divide, rimane sempre unita! Così anche voi, famiglia del Cuore di Dio, rimanete uniti nel mio Amore! Ora vi chiedo con Amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a te e a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del figliuolo Vincenzo, sia sempre con voi nella Gioia, nella Pace e nella Quiete dell'unica Verità che il Padre mi lascia portare: il santo Vangelo. E oggi sono nella Gioia piena di donarvi il Pane Fresco, quel Pane che dona la Vita, quel Pane che cresce sempre di più nei cuori di ognuno di voi. Vi dico grazie, figli, grazie perché siete Roccia, grazie perché tenete sempre alto il santo Vangelo, e con l'amore che sboccia sempre di più nei vostri cuori combattete il nemico. Siete le sentinelle dinanzi alla porta del Cuore di Dio che è aperta per far entrare ognuno di voi, perché Io parlo a voi e parlo all'umanità intera. E in questo giorno il mio Cuore arde, arde per te, arde per il tuo “Eccomi”, Vincenzo, “l'Eccomi” che ho donato Io lo stai portando avanti. Non fermarti, apri sempre di più il tuo Cuore, perché ci sono Io nel tuo Cuore, come abito nel Cuore della Cocciuta ormai squarciato per Amore. Figli, pregate affinché il Padre vi lasci ancora lo Strumento. Non temere, confratello Vincenzo, non è lei a chiedere di tornare a Casa, ma ti chiedo di pregare secondo le intenzioni del Cuore di Dio. Figli, vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e, in questo tempo che Maria porta dentro di sé il Dio Bambino, diventate anche voi bambini e amate, amate sempre di più, fate crescere l'amore rimanendo famiglia, quella famiglia che ha donato tutto per amore di Gesù e di Maria. Voi perché temete? non avete forse Dio come Padre? se bussate al suo Cuore, Dio non vi ascolta? Dio vi dona tutto, Dio lascia scendere il suo Pane che è il Cuore e lo offre ad ognuno di voi. E Dio ha scelto ognuno di voi per lavorare nella sua Vigna: non fermatevi! Il Sole di Fatima è nelle tue mani, Confratello Vincenzo, e grande sarà la Gioia del Cuore di Maria: non temere, Figlio! Come Gesù ti ha chiesto “mi ami, tu”, Io ti chiedo “dona l'Amore che Dio lascia scendere nel tuo Cuore” e non temere per il tuo popolo, Dio lascia scendere la Quiete, Figlio! Vi invito ancora a pregare e a donare il vostro “eccomi” solo a Dio! Prostratevi solo dinanzi ai Piedi della Croce e pregate, pregate, figliuoli del mio Cuore! <si rivolge a don Vincenzo> Il mio Cuore ti vede da sempre, ma oggi i Miei Occhi ti guardano con gli Occhi della Croce: hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <giov. della 1° sett. di Avvento /A. Mt. 7, 21.24-27> Vincenzo! (don Vincenzo) tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare! (Piccolo Giovanni) ma tu sai che il mare è Dio e non può affondare? (don Vincenzo) Gesù oggi mi ha dato un'altra grande grazia: la prima la ricevetti il sabato sera del 28 ottobre 1978, da poco era stato fatto Papa Giovanni Paolo II, il 16 ottobre.. (Piccolo Giovanni) ..il Mio Carlo! (don Vincenzo) e andai alla sua Prima Messa il 22 ottobre, poi il 28, il sabato sera, entrai in Seminario un po' titubante perché ero giocatore e guadagnavo bene: rinunciare a 200-300 milioni ogni anno, ai goal, ai giornali, a tutto quello che il calcio.. (Piccolo Giovanni) ..cosa ha più peso la Croce o ciò che hai lasciato? (don Vincenzo) ah, certamente, ma lì per lì, prima di entrare in seminario, avevo quasi paura, ché tutti mi dicevano matto.. ché tutti mi dicevano.. (Piccolo Giovanni) come questa sera?.. (don Vincenzo) ..“dove vai?”, e invece quando entrai in seminario e la porta si chiuse ricevetti la prima grazia grande: una pace nel Cuore indescrivibile! (Piccolo Giovanni) e questa sera l'hai ricevuta la Pace e grande? (don Vincenzo) la stessa cosa oggi quando venivo con la macchina, proprio era un crescendo, e le stesse sensazioni di quel 28 ottobre 78 si sono ripetute come se Gesù avesse voluto regnare come nel 78, cioè “prima devi entrare, prima devi tuffarti, prima ti devi fidare di me e poi io ti dico..(Piccolo Giovanni) ..e quanto mi hai fatto aspettare per tuffarti! (don Vincenzo) eh! Eh, no! (Piccolo Giovanni) avevi forse dimenticato di nuotare! (don Vincenzo) no, è che non è facile fare queste scelte: ti lacerano il cuore, ed io.. (Piccolo Giovanni) ..e pensare che per Dio si deve donare sempre di più! (don Vincenzo) per Dio sempre poco è! (Piccolo Giovanni) e dare sempre “l'eccomi”! (don Vincenzo) si, ma non è facile, e non è facile perché ci vuole tanta fede, ci vuole..  (Piccolo Giovanni) ..vedi questa piccola creatura? tu stesso hai detto “ma dove prendi tutta questa forza?(don Vincenzo) difatti! (Piccolo Giovanni)perché mi rispondi così con la forza di un uomo?”, quella Forza la può dare solo Dio! (don Vincenzo) difatti, oggi me ne sono accorto pure io, perché non ero io che venivo, era proprio la sua forza che mi chiamava a rispondere si! (Piccolo Giovanni) se non era Lui a chiamarti ora non eri nella Dimora! (don Vincenzo) Sì, ma è una chiamata strana, una chiamata quasi illogica! “Ma proprio lì”? ma proprio lì Dio vuole vedere se noi siamo capaci di donarci totalmente a Lui se Lui è il Signore! (Piccolo Giovanni) qual’è la logica di Dio?(*) Qual’è la logica di Dio? (don Vincenzo) la logica di Dio tante volte è strana, quasi sempre si oppone alla ragione, è il contrario, e in questo mio fatto, io.. in questa mia azione, io ci ho rivisto proprio questa stranezza, non stranezza in senso negativo: quasi che Dio volesse tutto da me, e voleva vedere se io ero capace di dargli tutto, perfino la disubbidienza, o quantomeno quello che sembrava tale: in realtà altro che disubbidienza! (Piccolo Giovanni)non ti ho ubbidito perché ti amo e ti voglio salvo”, queste sono le parole che, gioioso, Io ho detto al mio vescovo, ma non è che non lo avevo ubbidito: prima viene Dio! (don Vincenzo)prima viene Dio”, e questo è stato quello che poi mi ha dato la forza, prima Lui e sempre prima Lui, e poi quello che.. (Piccolo Giovanni) ..la Primizia.. (don Vincenzo) ..che Gesù dice, proprio.. Lui dice che “la Chiesa è chi mi apre la porta”, quindi, più spalanchiamo la nostra porta e più Lui agisce! (Piccolo Giovanni) ecco la porta aperta: ora tu sei la porta aperta per l'umanità intera e per tutti i tuoi figli! (don Vincenzo) e man mano che mi avvicinavo questa sera a Timparelle, proprio, sperimentavo questa porta aperta, cioè questo Gesù che deve agire e a cui gli dobbiamo dare tutto, e quindi, lì nel tragitto ho preso coscienza che Lui stava operando come nel 78! Allo stesso modo, più mi avvicinavo a Timparelle e più sentivo la sua Pace e la sua Gioia! E ora è la cosa più bella della mia vita, costi quel che costi non mi importa più il prezzo che devo pagare, perché già so che pagherò! (Piccolo Giovanni) non pagherai nessun prezzo perché Dio È! (don Vincenzo) ora capisco Abramo quando lasciava tutto e se ne andava, se ne andò dietro quella Parola che.. anche a me sembrava.. mi sembrava un po' così.. un po' strana, quasi pericolosa questa mia azione, invece era un'azione di Dio che stava facendo su di me per vedere se io avessi fede. E grazie a Dio adesso mi trovo qui e sono felice anche di rimanerci; sono venuto a piangere i miei peccati e quindi.. ciò tanti difetti, sono venuto anche a gustarmi questi messaggi, 7000 o 8000, quindi per tanti anni io ho un messaggio al giorno da masticare e da mangiare, e sono messaggi meravigliosi se li ascolti.. (Piccolo Giovanni) ..quanto Pane vi darà ancora Dio e quanto ne dovrai donare ai tuoi figli e all'umanità intera e a tutti i sacerdoti! (don Vincenzo) non vedo l'ora di mettermi a pregare, di vivere in questo modo semplice, umile! (Piccolo Giovanni) e quanto Pane spezzerai con le tue mani consacrate! (don Vincenzo) sapendo di fare la sua volontà, questo conta e basta; ogni giorno sapere di essere gradito a Lui, e l’ho sentita nel Cuore la stessa sensazione del 78, uguale, ma una pace forte, proprio, un fuoco dentro! Era il “sì di Dio” nel 78 e il “” di oggi si è ripetuto, e perciò adesso non ho più paura di nulla, tutto mi è semplice, tutto mi è vero! Amarlo sopra ogni cosa a dispetto anche nella logica, perché Lui è il Signore, e allora bisogna dargli tutto! (Piccolo Giovanni) Lui è Dio! (don Vincenzo) anzi è sempre poco quello che gli diamo! (Piccolo Giovanni) Lui è Padre! Ma cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) questa sera c'è tanta gioia perché adesso ho capito che il Signore è tutto e mi ha guidato qui Lui, e grazie a Dio ora.. (Piccolo Giovanni) ..ora hai trovato la forza, hai trovato il sorriso! (don Vincenzo) sì, grazie a Dio, si, ho ritrovato la gioia! (Piccolo Giovanni) e nel tuo Cuore c'è qualche dubbio del tuo papà terreno? (don Vincenzo) ma probabilmente si, i miei familiari pure nel 78 ebbero a ridire, perché sono scelte quasi illogiche ed è chiaro che sono normali.. (Piccolo Giovanni) ..ma quando Dio chiama si deve rispondere “” a Dio, lasciando il papa(terreno)! (don Vincenzo) sì, però tante volte, ecco, la chiamata ce l'ha la persona e magari gli altri, invece, attorno, fanno difficoltà a capire, perché per me invece è facile capire adesso, specialmente oggi quando sono arrivato qui pieno di pace, proprio pieno di verità! (Piccolo Giovanni) ma Dio darà la Quiete ai tuoi Cari! (don Vincenzo) si, si, speriamo al più presto! (Piccolo Giovanni) come ha donato la quiete ai Cari della Cocciuta! (don Vincenzo) sì, io confido in questo perché io ho ubbidito e mi senso in coscienza pulito, mi sento, anzi, felice di avere fatto questa scelta, e non era facile affatto! (Piccolo Giovanni) candido come un Giglio, come il Giglio che è stato mandato dal Padre! (don Vincenzo) non era facile affatto, era tutto.. tutto remava contro! (Piccolo Giovanni) anche per me è stato difficile: anche i miei Cari non accettavano la mia venuta nella Dimora del Padre, ma Io dovevo servire Dio, ubbidire a Dio, e l'ho fatto fino all'ultimo mio respiro! (don Vincenzo) eh, si, perché sennò altrimenti non staresti qui a parlarci del Paradiso, a parlarci di Dio! Io ti ringrazio di tutta la tua.. (Piccolo Giovanni) ..non starei qui a portare il Pane di Dio, perché questo piccolo Strumento lo usa solo Dio! (don Vincenzo) ma senza di te io non sarei neanche qui perché ti sento presente, proprio, quando.. anzi, comincio a chiederti aiuto, proprio, perché oramai avverto la tua presenza! (Piccolo Giovanni) forse ti ho negato la mia mano? dal primo istante che ci siamo incontrati ti ho donato sempre la mia mano e il mio Cuore! (don Vincenzo) questa sera quando sono tornato lì nella stanza dove dormo, c'era un quadro e ti ho rivisto proprio.. e mi somigliavi pure, anzi somigliavi a papà, proprio, c'hai proprio la stessa faccia e ti ho ringraziato proprio perché.. (Piccolo Giovanni) ..se abito nel tuo Cuore! Guarda bene la Cocciuta! (don Vincenzo) ti ringrazio, ti ringrazio di tutta questa storia! È bella la mia vita, è stava sempre un'avventura e quella di oggi è stata quella più difficile, però, ecco, subito Gesù ha ridato pace alla mia vita! (Piccolo Giovanni) ora riesci a capire il martello che batteva la Cocciuta?(*) è il Martello di Dio! (don Vincenzo) è bello perché Dio mi ha fatto fare esperienza, proprio, di Lui: quel sabato sera indimenticabile è il primo grande miracolo, quello di oggi è ancora più grande perché è ancora più difficile, ma proprio perché è più difficile è ancora più bello, un'avventura, proprio, nelle sue mani! (Piccolo Giovanni) ora ti chiedo una cosa: Io sono Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto, come lo sei tu, ma sono anche capriccioso; quando il mio Cuore gioiva come ora gioisce il tuo, Io facevo sempre una cornice a questo giorno: ora lo chiedo anche a te di fare una cornice, scrivendo ciò che è nel tuo Cuore in questo istante.. (don Vincenzo) ..si.. (Piccolo Giovanni) ..e metterlo in luce dove tutti vedono! (don Vincenzo) sì, è bello questo che mi hai detto perché lo devo fare partendo dal 28 ottobre 78, perché quello è il primo grande miracolo, lì io ho conosciuto veramente Dio! (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) e questa sera è un po' come l'epilogo, e allora.. (Piccolo Giovanni) ..la storia si ripete perché Dio rimane sempre quel Dio che ha rubato il tuo Cuore! (don Vincenzo) sì, questo a me.. per questo sono felice questa sera, perché Lui ha potuto fare con me qualsiasi cosa, anche la più illogica, e allora questo mi ha dato gioia, e ho detto oggi “Gesù è veramente il mio Signore”! (Piccolo Giovanni) sei ancora più capriccioso di me e di questo sono gioioso: uniti nella Croce, uniti nel tenere alto il Vangelo è camminare nel Solco! Con i tuoi Figli porterai la Barca, e col tuo “”, rimarrà in piedi! (don Vincenzo) questo è bello perché noi non riusciamo ancora.. io, perlomeno, prima di Sibari, prima di venire qui, non riuscivo a capire la Croce, proprio nella sua essenza profonda; cioè tutto dipende dalla Croce, tutto il Vangelo, il Cuore del Vangelo è la Croce ed è la Croce nella Croce! (Piccolo Giovanni) la prima cosa che è stata chiesta alla Cocciuta è “vuoi abbracciare la Croce con i Chiodi?(don Vincenzo) difatti! (Piccolo Giovanni) e pur non sapendo a cosa andava incontro ha detto “”! (don Vincenzo) ma è bello perché dopo ti accorgi che hai indovinato o che Dio ti ha fatto indovinare, perché non hai più paura degli uomini, poi, qualunque cosa possano dire e qualunque cosa possano fare, è in un altro livello quello in cui arrivi per grazia sua! E allora questa Croce è diventata, da quando sono venuto qui a Timparelle, più bella, anzi, solo qui è diventata bella, prima era qualcosa di pesante, era qualcosa da evitare, era un qualcosa da scansare, e invece adesso è qualcosa da abbracciare perché così possiamo aiutare Gesù come cirenei a salvare questo mondo o perlomeno a dargli una mano per essere meno cattivi! (Piccolo Giovanni) salverete l'umanità che ormai è caduta, ma Dio l'ha messa nelle tue mani, nelle mani dello Strumento e nelle mani dei tuoi figli: guarda quanta gioia c'è nei loro occhi! (don Vincenzo) bello, questo è bello perché è il segno che lo Spirito è presente, perché dove c'è Lui c'è pace, c'è gioia, ed è il segno che tu ci stai portando, proprio, queste parole divine dal Cielo! (Piccolo Giovanni) Io vi sto portando nel Solco del Padre! (don Vincenzo) sì, il Solco del Padre è fondamentale, ma adesso è più facile percorrerlo perché, o nella gioia o nel dolore tutto è divino, tutto è bello, prima invece si cercava la gioia e si evitava il dolore, e invece adesso, anzi.. (Piccolo Giovanni) ..solo la santa sofferenza vi fa gioire! (don Vincenzo) sì, la santa sofferenza! E questo è che è bello qua a Timparelle, questo è, e per questo è inattaccabile! Certo, uno può pure dire “non ci credo” o “è il diavolo”, ma come può il diavolo parlare di Croce? come può il diavolo parlare di santa sofferenza? come può il diavolo entrare in questa storia che è la sua sconfitta, perché lui fu sconfitto dalla Croce, fu sconfitto dalla sofferenza di Gesù, quindi come può, ma come può una contadina come Giulia che ha fatto la quarta elementare scrivere 7000 catechesi sulla Croce? sull'argomento più difficile che è ostico, che di solito noi preti non tocchiamo mai proprio per non far scappare le persone?dice “ancora qui? Ancora la Croce? sempre a parlare di Croce, ce ne abbiamo tante di croci”, e invece proprio quelle croci quotidiane sono il regalo che Dio fa ad ognuno di noi! È che non le sappiamo leggere queste situazioni, perciò ci sono.. (Piccolo Giovanni) ..e dove andrete senza la Croce? dove vanno i sacerdoti se non portano sul petto la Croce e la alzano per benedire? (don Vincenzo) e il fatto è che per fare questo devi fare una grossa esperienza della Croce, e non è facile fare questo, a meno che la Croce l'hai sperimentata come vita, come albero di vita, e allora non ti fa paura parlarne e non ti fa paura innalzarla, anzi, non vedi l'ora di farlo anche se poi per tante persone potrebbe non essere comodo quel discorso, ma è l'unico discorso da fare! È stato bello il Papa, questo Papa attuale, quando già parlando di Sydney, quando andrà a Sydney tra tre anni per la giornata mondiale della gioventù, ha già stabilito il titolo “chi vuol essere mio discepolo, prenda la sua Croce ogni giorno e mi segua”! (Piccolo Giovanni) dovrebbe aggiungere “prendo la Croce con voi: seguiamo Gesù”! (don Vincenzo) sì, in prima persona! (Piccolo Giovanni) sarebbe più pieno perché il Pastore guida il gregge! (don Vincenzo) sì, è più efficace, si! (Piccolo Giovanni)se Io non prendo sulle mie spalle la Croce, dove porto i figli”? (don Vincenzo) è il Vangelo di oggi, praticamente: “non chi dice Signore Signore, ma chi fa”, ma non è facile, non è facile, non è facile, perché noi a parlare siamo bravi. Io l'ho sperimentato oggi, oggi la mia vita è cambiata per me quando facevo questi 500 chilometri, ed ad ogni chilometro che facevo mi avvicinavo, praticamente, all'avventura, mi avvicinavo.. (Piccolo Giovanni) ..ora hai solo cinque anni, gli altri sono da parte: riesci a comprendere queste parole? (don Vincenzo) come ho cinque anni? come i bambini piccoli?  (Piccolo Giovanni) Dio Bambino! (don Vincenzo) Ah, sono ridiventato bambino di cinque anni? (Piccolo Giovanni) crescere con la Croce! (don Vincenzo) devo crescere fino a 15, 18? (Piccolo Giovanni) con la Croce! (don Vincenzo)con la Croce”! Ah, c'ho ancora dieci o quindici anni.. è buono così mi metto a leggere tutti i messaggi, uno al giorno, quindici o venti anni di vita e poi speriamo che Gesù ci accolga in Paradiso pieni di questi messaggi! (Piccolo Giovanni) i vostri Nomi sono già scritti in lettere d'oro, e se nelle tue mani c'è il Sole di Fatima.. (don Vincenzo) ..è stato meraviglioso: oggi, proprio, sentivo ogni chilometro che facevo da Pescara a Sibari, proprio sentivo la pace di Dio proprio tale e quale a quel 28 ottobre 78: identica! Sembra quasi che si ripeteva la stessa avventura, perché li quella sera, quel sabato sera, era tremendo; dicevo “vado, sono giocatore, entro e se poi dopo due mesi me ne vado?(Piccolo Giovanni)se poi la porta si chiude, Io cosa faccio”? Ma la porta si è chiusa! (don Vincenzo) la porta si è chiusa in quel momento quando il rettore, mons. Ramelli, persona meravigliosa, ha chiuso la porta e in quel momento è sbocciato questo fuoco dentro. E questo pomeriggio, quando stavo per arrivare qui, sono arrivato a Taranto e a Taranto ho detto “qua si avvicina oramai..(Piccolo Giovanni) ..si avvicina la Cocciuta.. (don Vincenzo) ..ma qua non è uno scherzo, la mia vita cambia, e ad ogni chilometro che facevo sentivo pace e gioia, perché sentivo che avevo dato a Dio tutto: il mio piccolo niente ma per me era tutto, cioè andare controcorrente e dimostrargli fedeltà assoluta anche in una cosa che mi sembrava illogica ma che poi nei piani di Dio.. (Piccolo Giovanni) ..a voi sembra illogica? (Qualcuno) ..no.. (Piccolo Giovanni) e i vostri cuori come sono in questo giorno? (Alcuni) gioiosi! (Altri) accessi! (Piccolo Giovanni) e in modo particolare quello di Paolo: come è il tuo cuore, Paolo, oggi? (Paolo) è difficile descriverlo! (Piccolo Giovanni)descriverlo”! (Paolo) sì, è molto difficile descrivere la gioia che ho trovato nel vedere qui questa sera.. (Piccolo Giovanni) ..ha saputo nascondere bene la Cocciuta! (Paolo) sì! (Piccolo Giovanni) ha saputo ubbidire! (Paolo) ma la mia gioia iniziale che ho provato appena sono entrato nella Stanza, è stata un crescendo, è stata tuttora ancora crescendo! (Piccolo Giovanni) e ancora sboccerà! (Paolo) perché questa sera quello a cui sto osservando è un qualcosa di veramente grande! (Piccolo Giovanni) Dio prepara sempre cose grandi per i figli e per l'umanità intera! (Paolo) e anch'io, Giovanni, proprio in questi giorni mi sono reso conto di essere qui, e l'ho toccato proprio con mano, che non è per mia volontà se io vengo qua! (Piccolo Giovanni) è volontà del Padre! (Paolo) ho ricostruito tanti episodi del passato e allora mi sono detto “beh, allora è proprio vero che è Lui mi porta e che se non ci fosse Lui a portarmi lì, io non ci andrei più per questi, questi, questi e questi motivi”! (Piccolo Giovanni) li conosco già! (Paolo) eh, lo so che li conosci! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, mi dici ancora cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) ma nel mio Cuore c'è che ho lasciato il mio arcivescovo, una persona meravigliosa, ho lasciato i miei confratelli, persone meravigliose, senza potermi neanche spiegare, anzi, avevo scritto delle lettere che probabilmente arriveranno domani o dopodomani, ho scritto pure al mio papà, a mio fratello, a mia cognata, ai miei nipoti.. cioè, non è facile farti capire, in una scelta così.. (Piccolo Giovanni) non hai lasciato nessuno! Gesù ha lasciato i suoi figli? “vado al Padre per preparare un posto, ma non vi lascerò, sarò sempre con voi” e tu appartieni a Dio, e appartenendo a Dio sei di tutti e non hai lasciato niente e nessuno, hai abbracciato solo la Croce! Riesci a comprendere questo? Sii gioioso: dona sempre la gioia di Dio come fa lo Strumento; ma se la sentirai gridare, non temere, perché è il Padre che la fa gridare! Avete un'unica voce diritta sulla Parola che è Pane! Tu gridi con la Parola di Dio e lei grida con la Parola di Dio! Se i vostri cuori sono inchiodati alla Croce, la Croce è una sola! Prostratevi sempre dinanzi alla Croce di Gesù e non fermarti, vai avanti, perché lo Strumento non si fermerà: “l'eccomi” rimane sempre “eccomi” fino all'ultimo respiro, ma la metto nelle tue mani ancora una volta, perché nel suo petto c'è il mio Cuore squarciato, Figli, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Sai, a Telesfore dicevo sempre di donarti il Bacio e l'Alito, ora sei qui ed io ti offro il Bacio e l'Alito! (don Vincenzo) grazie, grazie, Io ne ho bisogno di questo, immensamente bisogno! <Giovanni si alza e gli dona il Bacio e l'Alito sulla fronte> grazie! (Piccolo Giovanni) e lo offro ad ognuno di voi! <Giovanni offre ai presenti il Bacio e l'Alito> accoglietelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità! Vi invito ancora una volta, figli, a stare attenti al nemico: combattetelo con l'amore! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici! Figli, ora vi chiedo con amore: sono pronti i vostri cuori per accogliere Gesù dentro di voi spiritualmente?  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporvi, figli? volete offrire i vostri cuori e donarli al Padre? (Tutti) sì! .......... Disponetevi, figli, distaccatevi dalle cose del mondo e preparate per Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi un piccolo angolo! Ora che tutti lo cacciano fuori, voi preparate un posto e accogliete Gesù che è solo ma viene per fare festa con ognuno di voi! Figli, ecco il Banchetto: è pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ecco lo Sposo che avanza: preparate i vostri cuori, Spose!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, ora io ti vedo, ora il mio Cuore non è più vuoto, non è più triste! Ci sei tu, non hai guardato i miei errori, non hai guardato che io ti ho sputato in faccia, sei venuto ed hai donato la quiete al mio Cuore! Gesù, solo tu sai amare così, solo il tuo amore è così pieno da non guardare i miei errori, ma corri, vieni ad abitare dentro di me! Gesù, non farmi allontanare da questa quiete: rimani, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) L’Amen del Cuore di Dio che è l’Amen del Giglio Vivo in mezzo a voi cresca sempre di più, Figli! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, ma combattete sempre il male con l'amore e non abortite Gesù quando uscite fuori! Figli, ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli! Figli, vi invito ancora a pregare per tutti i Figli Ministri! Pregate, pregate, figli, affinché i cuori si uniscano al Cuore della Croce! E nel Cuore della Croce innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro! Padre mio! Padre Nostro! Padre mio, guarda la tua famiglia riunita nel tuo Nome e guarda i loro cuori e ascolta il sussurro! Oggi io te li offro! Padre, la tua famiglia è qui ai piedi della Croce! (il Padre) ed Io lascio scendere il mare nei loro cuori e nel Cuore del mio consacrato! Facendo ancora di più il Fuoco per ardere e donare tutto l'amore perché il Sole di Fatima brillerà! Crescete ancora e rimanete rocce nella fede che solo la Croce può donarvi, figli! (Giulia) grazie, Papà! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Nella gioia e nell'amore vi invito ancora a tenere alto il santo Vangelo! Camminare nel Solco e non temete niente e nessuno! Figliuoli del mio Cuore, vi invito ancora a preparare la culla per il Dio Bambino che sta per nascere! Sia sempre accesa la lucerna dei vostri cuori, figli! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre ma sono sempre in mezzo a voi attraverso i Dolori del Parto che la piccola Cocciuta porta nelle sue carni! Figli, amatevi sempre gli uni gli altri! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) ogni giorno berrai un Calice, figlia! (Giulia) eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Figlioli del mio Cuore, vi sigillo ancora uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo sempre nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ed Io vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén!  (don Vincenzo) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Andate nella Pace di Dio, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) (Giulia) Papà!(*) Grazie, Papà!

 

 

 

LETTERA DEL 29/11/2004 DI DON VINCENZO

ALL'ARCIVESCOVO DI ROSSANO CALABRO

 

all’Arcivescovo di Rossano Calabro

S.E. Mons. Andrea CASSONE

        

      Eccellenza Carissima, vengo a rubarLe un po’ del suo prezioso tempo, ma a un Padre mi vorrei rivolgere più che a un Superiore. Ho partecipato ad una diecina di serate a Cantinella, in casa della sig.ra Giulia e quello che balza subito in evidenza è che una contadina che non ha finito neanche la 4° elementare, e che a malapena sa leggere e scrivere, non può essere autrice di nessuna delle oltre settemila pagine che da diciannove anni, ogni giovedì sera, vengono fuori da quelle tre ore di preghiera.

        Padre Carissimo, come l’ultimo dei preti, e lo sono veramente, la supplico di andare a fare chiarezza lì, assistendo ad almeno una serata. Solo Lei, come Capo della Sua Comunità, ha il carisma per smascherare se c’è il male e far trionfare se c’è il bene.

        Facciamo brillare il nostro sacerdozio usandolo proprio in questo caso in cui tra Gesù e il diavolo da diciannove anni si sta scatenando un’ennesima lotta.

        È il suo gregge che lì si riunisce a pregare: un centinaio di persone di tutte le età che hanno ancora fiducia nella Chiesa e nei Suoi Ministri, ma che da anni non vedono più nessun prete dopo la salita al Padre di don Mario RICCIO, cinque anni fa, disposto ad illuminarli, ad orientarli, a correggerli, ma soltanto a “rimproverarli”!

Forse nei primi anni delle apparizioni, vedendo certi errori e certe stranezze, i sacerdoti del posto che non sono di certo inferiori ai sacerdoti delle altre diocesi, hanno letto tutta la vicenda negativamente, ma sicuramente Gesù ha purificato la veggente sempre più in questi ultimi anni, continuando ad apparire, segno quindi della sua confermata predilezione. E se Giulia fosse nel giusto? Le cose di Dio nascono sempre sotto la Croce e lì, da diciannove anni, è piantata una Croce grandissima che nessuno ha ancora battuto.

        Perché Gesù non potrebbe parlare attraverso una Contadina Calabrese? Perché dobbiamo sentirci depositari della Verità e non al servizio della Verità, che è sempre molto, molto, più grande ed imprevedibile delle nostre piccole menti? le Vie di Dio non sono le nostre! Questo di Sibari, la Croce nella Croce, potrebbe essere il miracolo più grande di tutto il mondo se ci aprissimo con un cuore di bambini a gustarne tutte le sue potenzialità!

        Perché pensare male da diciannove anni di una povera donna che crede nella Chiesa, ma che si sente dire per bocca dei Ministri della Chiesa: “indemoniata?” che diritto hanno i preti a infangare una persona che è detta cattiva, ma che poi in realtà incassa le calunnie, non controbatte al male col male e prega per i calunniatori? E, ammesso che questa donna, avesse commesso un peccato grave, forse che Gesù la “punisce” e la “boccia” da “veggente” perché ha sbagliato in un momento di debolezza? Noi ci siamo fatti preti per predicare il perdono, perché il Perdono, con il Sacramento della Confessione, è il Cuore del Vangelo! Perché dunque accusarla ancora e pubblicamente dopo tantissimi anni? “chi è senza peccato scagli la prima pietra!” E se Gesù volesse attraverso Sibari rivitalizzare le Sue Chiese sempre più vuote e sempre più senza giovani e perciò senza futuro?

        E se Gesù attraverso una povera donna calabrese di quarantotto anni, forte e umile, come sono gli abitanti di questa terra, ma anche essa con le sue fragilità, volesse di nuovo insegnarci a chiamare Santa la Sofferenza, e a chiamare Grazia e non più disgrazia il Dolore con cui ripetutamente Dio visita la nostra giornata, e Benedetta la Croce che, se l’abbracciamo, ci fa diventare Cirenei? Il diavolo agisce attraverso tante persone e Gesù forse è da meno? E chi può dire a Gesù le modalità che Lui deve usare per i suoi interventi? E perché allora diciamo no a Sibari senza chiederci minimamente come una contadina possa scrivere settemila catechesi sulla Croce e sul Vangelo per diciannove anni consecutivi, ogni giovedì sera? Qui è il nocciolo della questione: sapere chi scrive i messaggi ogni giovedì sera, e non se la veggente è una peccatrice!!! Solo la Madonna è Immacolata, e nelle peccatrici brilla di più la Maddalena, la prima che ebbe la grazia di vedere Gesù risorto, lei che era l’ultima. Come si può chiamare indemoniata una donna coraggiosa che dice pubblicamente di amare il Dolore e di offrirlo sempre e tutto a Gesù? La storia di tanti Santi ci insegna che gli Uomini della Chiesa si sono sbagliati tante volte nel giudicare, cito solo Giovanna d’Arco, la Patrona della Francia, che fu chiamata indemoniata e fu bruciata viva, anch’essa contadina e anch’essa ignorante. Un Pastore che veglia sul gregge affidatogli e non ha nessun preconcetto, perché Gesù può apparire dovunque e a chiunque, corre subito sia dove c’è una parvenza di bene, sia dove c’è una possibilità di inganno; va, senza attendere un minuto in più, perché a Gesù preme una pecorella smarrita più che le novantanove al sicuro!

Padre Carissimo, mi scuso per la mia veemenza mi sto prendendo troppa confidenza, ma Lei mi è Padre e a chi dovrei rivolgermi se non a Lei? Dove andare se non aprirmi con Lei? Da chi andare se Lei è il Pastore di Giulia? Un giovedì sera vada a vedere quello che avviene e Gesù Le darà subito la risposta perché Lei ha il dono del discernimento e in tre ore tutto si risolverà facilmente e felicemente. Ma occorre andare col cuore aperto di un bambino, non con un cuore di un poliziotto che va a vedere se Giulia ha peccato nell’ottantotto o nel novantotto, altrimenti né la serata di preghiera, né il messaggio del Cielo, porteranno frutto. Gesù una volta guarì dieci lebbrosi, ma uno solo tornò a ringraziarlo, perché il cuore di quel samaritano era umile. Io come sacerdote ho partecipato a Sibari una diecina di volte e ho benedetto sempre Dio per avermi fatto mettere i piedi in quella Santa Casa! Magari facessi il prete laggiù, non mi perderei nemmeno un giovedì, anche perché Giulia ha ormai una salute debolissima per la Croce pesantissima che da diciannove anni porta e non è detto che Gesù la tenga in mezzo a noi ancora per tanto tempo! Padre Carissimo, a me, povero prete e a un centinaio di persone che non calunniano e partecipano alla preghiera, sembra tutto vero, mentre a quelli che calunniano e non partecipano alla preghiera del giovedì sera, sembra tutto falso! Come mai tutta questa confusione? Gesù fa le cose facili, semplici, non fa le cose difficili: noi complichiamo le Sue Cose perché da che mondo e mondo, una contadina che ha fatto sempre e solo la contadina, senza mai andare neanche alle scuole medie, non può scrivere settemila catechesi sulla Croce, sul Vangelo, sulla Preghiera, sull’Amore ai nemici, sull’Umiltà, sulla Carità, parlando sempre contro il diavolo e restando sempre nell’Ortodossia. Il suo dono di veggente dipende dalla Misericordia Infinita di Dio, e non dalla sua Santità personale, che potrebbe lasciare anche a desiderare! A Medjugorie, nessuno dei sei veggenti si è fatto prete o suora, eppur dicono di vedere la Madonna da 25 anni nonostante i vescovi del posto sono contrari!

 

Padre, Lei è l’unica persona che può intervenire per risolvere questo problema: tanti, si collegano sul sito internet (www.stanzadigesu.it) per nutrirsi dei messaggi di Sibari che settimanalmente il Cielo fa scendere per irrobustire la nostra debole e piccola fede. Oltretutto lo faccia in nome anche del Sacerdote Don Mario RICCIO che è rimasto solo a difendere la veggente e che ha dato la vita per questa apparizione. E quando uno dà la vita, perché crede fermamente in una cosa, merita sommo rispetto, e da parte nostra un’attentissima riflessione. Guai a chi giudica senza conoscere bene i fatti, senza leggere con attenzione i messaggi di Sibari, avendo solo dei pregiudizi contro qualsiasi tipo di apparizione cosicché cestinano quello che dovrebbero invece approfondire e apprezzare.

        E se, don Mario RICCIO, l’ultimo a detta dei preti, fosse il primo come Piccolo Giovanni? Cosa risponderemmo a Gesù? In un mondo che sta perdendo la fede vorremmo impedire a Gesù perfino di venire in nostro aiuto con qualche apparizione? La fede, che gli apostoli avevano persa il Venerdì Santo, a causa dello scandalo della Croce, è nata proprio dalle prime apparizioni pasquali, e NOI VOGLIAMO SNOBBARE PROPRIO LE APPARIZIONI??? Perdonaci, Gesù!!!

29/11/2005

don Vincenzo

 

 

 

           2. Sab 03/12/2005, ore 17.30, Stanza di Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia, bevi ancora un altro Calice in questo giorno, perché uno l’hai gia bevuto(*). Ora bevi con Gesù i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora una volta, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Gesù che gronda Sangue, figlia! (Giulia) Mamma! Mammina! Mammina del mio Cuore, cosa hanno fatto a Gesù? Gesù è nelle tue braccia tutto bagnato di Sangue: sono stata io a farlo soffrire? (la Madonna) no, figlia, non sei stata tu! (Giulia) ma io sono sporca e sporco Gesù! (la Madonna) sei il lino bianco dinanzi ai piedi della Croce! Guarda, figlia, chi ha sporcato Gesù di Sangue! (Giulia) Mamma, non posso fare nulla? (la Madonna) sì, figlia, immolati sempre come tu sai fare: abbraccia la Croce e porta sempre nel Cuore del Padre tutti i Figli Ministri! (Giulia) Mamma, te li offro sempre come pietruzze vive nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù, e il Giglio! (la Madonna) fallo sempre, figlia, prega e portali ancora sulle tue spalle: il Padre li ha consegnati a te! (Giulia) Mamma, ho paura di farli cadere! (la Madonna) le rocce non cadono, non temere! Se il Padre ti ha mandata, il Solco è sempre dritto e profondo, e tu sei nel Solco, come è nel Solco il figliuolo Vincenzo e tutti i Gigli che tieni stretti al tuo Cuore! Non temere, non ne perderai nessuno. Sarete perseguitati a causa del Nome di Gesù, ma la Croce rimane sempre in piedi e niente piegherà la Croce, figlia! Ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce: combattetelo con l'amore! Vincenzo, dammi le tue mani!(*) Figlio, ora hai donato in pienezza il tuo Cuore al Padre: cosa temi ancora? (don Vincenzo) nulla! (la Madonna) l'uomo non può far nulla dinanzi alla volontà di Dio e dinanzi al mio Amore di Mamma Immacolata e Addolorata! (don Vincenzo) perdonami, Mamma, se ti sporco! (la Madonna) non sei tu a far soffrire il mio Cuore: con le tue sofferenze, con la tua umiltà, con il tuo donarti attimo per attimo stai pulendo! (don Vincenzo) è sempre poco per Dio! (la Madonna) fallo ancora, figlio, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! Dio ti ha voluto nella dimora per far nascere tanti Gigli! (don Vincenzo) che grazia! Che grazia è stare qui! (la Madonna) i Gigli che la Cocciuta vede dietro a Gesù sbocceranno dal tuo Cuore, ma dovrete soffrire ancora! Non temete niente e nessuno, Dio è con voi! (don Vincenzo) grazie! (la Madonna) il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo abitano nei vostri cuori ed è grande il mistero che vivrete ancora, ma devo dirvi che il Cuore dello Strumento si squarcia attimo per attimo! Il Padre la lascerà ancora con voi.. (don Vincenzo) ..grazie.. (la Madonna) ..per camminare nel Solco e salvare l'umanità che ormai è persa, per alzare le Mura della Chiesa tutta! Le sue forze diventeranno sempre più piccole e crescerà la sofferenza nel suo Cuore, e dalla sofferenza nasce Gesù! Figlio Vincenzo! (don Vincenzo) non sono degno! (la Madonna) tu conosci bene questo, perché solo attraverso la Croce e la santa Sofferenza arrivano l'Amore e la Grazia di Dio! Non temere i rumori del mondo! (don Vincenzo) grazie! (la Madonna) sono solo grandini che scendono e affondano nella terra! La grandine di Dio rimarrà sulla terra e darà molti frutti, e di questo dovete essere gioiosi, ma pregate sempre secondo le mie intenzioni.. (don Vincenzo) ..sì, Mamma.. (la Madonna) ..di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata per i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità! Ma pregate per tutti sacerdoti affinché abbiano tutti il tuo Cuore! Figlio mio, il Padre questo dice: fa la sua volontà perché Dio vede il tuo Cuore; prega, figlio mio; pregate uniti nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Io vi saluto con la Croce e col mio Bacio! (don Vincenzo) Amén! (la Madonna) Amén, figlio! Rimanete nella Pace, nella Quiete e nella preghiera! Figlioli del mio Cuore, sbocceranno fiori e i fiori saranno fiori di Croce. E tu, Cuore della Croce, abbraccia ancora l'umanità! (Giulia) eccomi, Mamma!

 

 

         3. Mer 07/12/2005, ore 21.00 circa, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia mia, bevi ancora i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora, figlia, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del Cuore della Croce, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore trafitto del tuo Gesù! (Giulia) eccomi, Mamma! Eccomi ai piedi della Croce! Mamma perché piangi? in questo giorno anche il tuo abito è bagnato di Sangue!  (la Madonna) figlia, piango nel vedere l'umanità spenta! (Giulia) Mamma, che significa “spenta”? (la Madonna)state tutti morendo”! Figlia mia, l'umanità non cerca più il mio Gesù; non aspetta Gesù che viene a nascere; l'umanità non consola più il Cuore di Gesù! Figlia, prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli! Vedi, figlia mia, il mio Cuore Immacolato e Addolorato anche in questo giorno e gronda Sangue! (Giulia) Mammina, cosa posso fare? posso pulire il tuo viso? (la Madonna) sì, figlia, pulisci il mio viso immolandoti ancora per i Grandi della Casa del Padre! (Giulia) eccomi, Mamma, eccomi! (la Madonna) vi invito ancora a stare attenti al nemico: è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce, combattetelo sempre con l'amore! Amate con l'Amore che Gesù lascia scendere nei vostri cuori, e perdonate i figli che trafiggono i vostri cuori perché siete perseguitati come lo è stato e lo è il mio Gesù! (Giulia) Mamma, offro ancora nel tuo Cuore e nel Cuore di Gesù tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, e come sempre, metto le pietruzze e il tuo figliuolo Vincenzo che è qui dinanzi ai piedi della Croce! Mamma, solo il tuo Amore può donare la Quiete al suo Cuore: fa scendere il tuo fiume! (la Madonna) Amen, Amen! Vincenzo, allarga ancora le tue braccia e con i tuoi dolori accarezza il mio Cuore di Mamma e accarezza i cuori chiusi! Ecco, ora stai soffrendo come sta soffrendo il mio Cuore Addolorato per l'umanità intera, per i figli sordi e ciechi che non vogliono accogliere l'Avvento del mio Gesù, ma Io vengo ancora una volta a donarvi Gesù, a portarvi la Croce, l'unica salvezza, figlio! Ma cosa vuoi chiedermi in questo giorno? (don Vincenzo) più fede, più fede! Così piccola è la mia! Più fede ci sarà e più pace e amore ci sarà! (la Madonna) Figlio, se tu vedessi quanto offri a Gesù, i tuoi occhi non smetterebbero di piangere! È grande l'amore che stai offrendo, figlio, al mio Cuore e al Cuore del Padre! Farò crescere ancora di più la fede! (don Vincenzo) grazie! Grazie! (la Madonna) perché sono la Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i Figli Ministri lontani della Croce di Gesù! Pregate, pregate! (don Vincenzo) grazie! Grazie, Mamma! Mamma, ti chiedo un po' di più di dolcezza e di clemenza: non ce n'ho per niente, sono un carro armato! (la Madonna) Figlio, sì, sei il “Carro Armato di Dio” e “la dolcezza del mio Cuore”! Gridi come grida la Cocciuta, per questo il Padre vi ha inchiodati sulla Croce! Ma prega per i sacerdoti: sono Mamma e conosco i cuori di tutti i figli! Non temere i rumori del mondo: figlio mio, lasciali! (don Vincenzo) sì, Mamma, lascio che il mondo rida di me! (la Madonna) Amen, ma abbraccia in pienezza la Croce di Gesù, figlio! Figlio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Mamma, regalami più amore! È così bello amare sempre e tutti! (la Madonna) e tu, Telesfore, cosa dici, Vincenzo ama? (Telesfore) sì, Vincenzo ama e dona! (la Madonna) sì, Vincenzo ama e dona il suo amore! Vincenzo, insegna ai tuoi confratelli a donare come fai tu, figlio! (don Vincenzo) sono l'ultimo, sono l'ultimo! (la Madonna) i piccoli Giovanni sono sempre più piccoli e all'ultimo posto dinanzi ai piedi della Croce: è così che vi vuole il Padre, ed è così che è rimasta dal primo istante la Cocciuta del Cuore della Croce! Ma è così fragile: è Roccia di Dio, ma fragile! Pregate affinché il Padre ve la lasci ancora e consolate il Cuore di Gesù! Dimmi, figlio, cosa stai dicendo? (don Vincenzo) il Cuore della Cocciuta è proprio un vaso di creta e quello che contiene è preziosissimo, però la creta si può rompere, e dobbiamo chiedere al Padre che non si rompa questo vaso, anzi che si riaggiusti perché già c'è una crepa grande! (la Madonna) sì, non una soltanto, ma il suo amore si dona sempre di più e si dona per tutti i sacerdoti e per l'umanità intera! Pregate, e in questo giorno offrite i vostri cuori al Padre: è questo l'augurio che Io desidero oggi e domani! <oggi, vigilia, e domani festività dell’Immacolata> Fate festa con Dio rimanendo nella Quiete, nella Pace e nell'unica Verità che è la Croce e il Vangelo! Il temporale passa e il Sole di Fatima brillerà perché il mio Cuore Immacolato trionferà! Vincenzo, il Padre ha scelto il tuo Cuore! (don Vincenzo) sono il più indegno! (la Madonna) vai avanti e non fermarti, figlio! Vi ripeto ancora una volta di stare attenti al nemico: indossa tanti e tanti abiti e qualcuno che voleva farti cadere nella sua falsa luce lo ha già indossato! Usa l'amore come tu sai fare, figlio! (don Vincenzo) Amén, Amén, Amén, Amén! (la Madonna) figlia, creatura del mio Cuore, ricorda che il Parto è pieno ed è in mezzo a voi: è il Parto della Croce e la Croce si dona in pienezza! Figli, ora vi lascio il mio Cuore! Pregate, pregate, figli! E la Benedizione di Dio scenda su di voi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (i presenti) Amén, Amén! (la Madonna) Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) immolati ancora: non perderai nessuno dei tuoi gigli! Vai avanti e cammina nel Solco! (Giulia) eccomi, Mamma!

 

 

 

         4. Giov 08/12/2005, Stanza di Timparelle

Festività della Madonna Immacolata

 

Messaggio della Madonna (ore 18.30 circa)  

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia, bevi ancora i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati ancora, figlia, in questo giorno divino, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce del mio Figliuolo Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del Cuore della Croce, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore di Gesù che è solo nell’Orto degli Ulivi, e in modo particolare in questo giorno, figlia mia! (Giulia) Mamma, posso rimanere io a fare compagnia a Gesù? (la Madonna) lo stai già facendo! (Giulia) io non sto facendo nulla! (la Madonna) con i tuoi dolori! (Giulia) sono così piccoli! (la Madonna) dinanzi agli occhi del Padre sono Grandi! Se l'umanità intera donasse tutto quello che offrite voi, la pace regnerebbe! Ma vedi, figlia mia, non c'è pace, non c'è amore e non c'è amicizia con Dio e con la Croce: nessuno ascolta la Parola di Dio e il Vangelo viene calpestato sotto i piedi! In questo giorno vi chiedo di fare festa con Gesù! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) ma vi invito ancora a stare attenti al nemico, è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'amore! Amate sempre come Dio ama ognuno di voi, senza fare nessuna distinzione, figlia del mio Cuore! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) oggi il tuo Cuore sarà trafitto ancora, altri Calici amari dovrai bere e altre spade saranno offerte al tuo Cuore: vuoi accoglierli ancora? (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) ma guarda, figlia, chi trafigge il tuo Cuore: vuoi accoglierli? (Giulia) se è la volontà del Padre, eccomi, Mamma! Tu sai, tu conosci il mio Cuore, e per ciò che vuole il Padre io rispondo “eccomi”! (la Madonna) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! Vi invito a pregare per l'umanità intera e a fermare i flagelli col vostro amore! Pregate per tutti i sacerdoti: che abbiano un cuore aperto verso Dio! Io sono la Mamma Immacolata e Addolorata e vengo in ubbidienza al Padre a portare il mio Gesù, il Crocifisso, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figliuoli, non tardate ancora a fare amicizia con Dio: parlo a voi e parlo al mondo intero, figliuoli del mio Cuore! (Giulia) Mamma, tu conosci il mio Cuore, ma in questo giorno grido ancora al Cuore del Padre! Porta tu il mio grido!(*) Grazie, Mamma! Oggi è la tua festa ma tu vuoi solo i nostri cuori, e il mio è pronto, ma metto i cuori dell'umanità intera nel tuo, perché solo nel tuo Cuore siamo al sicuro che solo tu puoi portarci a Gesù e puoi donarcelo e farlo amare come Mamma! (la Madonna) siate mamme anche voi: imparate a far crescere Gesù nella semplicità e nella povertà della Croce! Figlio Vincenzo, cosa vuoi chiedere in questo giorno? (don Vincenzo) oggi è la tua festa: Gesù ti faccia un gran regalo secondo le tue intenzioni, perché sicuramente il regalo suo ti consolerà! (la Madonna) e il tuo Cuore cosa vuole donarmi? (don Vincenzo) tutto quello che è successo, tutte le ferite, le croci: TUTTO! Tu soffri per noi, ma per me è sempre poco soffrire per te! (la Madonna) cosa vuoi fare, figlio? te lo chiedo in questo giorno: cosa vuoi fare? la tua volontà? quello che piace a te? vuoi tornare dai tuoi? (don Vincenzo) no! (la Madonna) vuoi rimanere nel Cuore del Padre? (don Vincenzo) sì! (la Madonna) Amen, figlio, Amen, Amen, Amen! L'Amen di Dio è l'Amen del tuo Cuore e riempia i cuori dell'umanità intera! Dimmi ancora: cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) vorrei che amasse di più, soprattutto Gesù e te, Mamma, perché voi soffrite e non vi lamentate mai, mentre, se io soffro, mi lamento sempre! Ecco, questo vorrei imparare: a fare il contrario! (la Madonna) quando ti sei lamentato? non l'ho sentito e non lo vedo! (don Vincenzo) tutte le volte che una situazione mi rattrista è li che sta emergendo il mio “io”, invece dovrei offrire tutto con gioia; ma non è facile: insegnamelo tu, Mamma! (la Madonna) ti chiedo ancora una volta: vuoi tornare dai tuoi? (don Vincenzo) no! (la Madonna) te lo chiedo una terza volta: vuoi tornare dai tuoi? (don Vincenzo) no! (la Madonna) tira la barca e aiutami a salvare l'umanità, figlio del Cuore della Croce! Tenete sempre alto il santo Vangelo e la Croce di Gesù e combattete il male con l'amore, figli! Ora siano gioiosi i vostri cuori, figli miei! Il mio Cuore Immacolato trionferà e il Sole di Fatima è nelle tue mani: è Parola di Dio, figli, ma lo Strumento dovrà soffrire a causa del Nome di Gesù, e il suo “Eccomi” rimane sempre “Eccomi”, non temete, figli! (Giulia) eccomi! E dì a Gesù che lo amo! (la Madonna) in questo giorno il Padre ti fa vedere i tuoi Angeli: vedi cosa hanno preparato per Gesù? per il Dio Bambino che viene a nascere nei vostri cuori? Preparatevi anche voi! (Giulia) sì, Mamma! Eccomi! (la Madonna) ora vi invito ancora a rimanere nella Quiete e nella Pace della Preghiera, tenendo sempre alto il santo Vangelo! Figliuoli del mio Cuore, vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! La Pace di Dio regni sempre nei vostri cuori, figli! Amen, Amen, Amen, Amen!

 

Messaggi di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 21)  

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere ancora una volta i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di sangue e il Mare, in questo giorno, è pieno di barche e nelle barche, dietro di te, ci sono tanti sacerdoti, ma i tuoi occhi sono tristi, Gesù; i tuoi occhi piangono e sono lacrime di sangue, Gesù! (Gesù) non dire il numero dei sacerdoti, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! Perché sei triste, Gesù, in questo giorno? Piangi perché ti faccio soffrire? Ho sbagliato qualcosa, Gesù? (Gesù) vedi, ora sorrido, figlia, non sei tu a farmi piangere figlia! (Giulia) Gesù, non c'è una cosa che è sbagliata che ti faccio soffrire? (Gesù) no, figlia, sei poggiata sul Letto della Croce! (Giulia) Gesù! (Gesù) è l'umanità che mi fa soffrire e piangere! Figlia, guarda cosa stanno offrendo a Maria in questo giorno! Tu hai bevuto i Calici, ma guarda l'umanità quali Calici beve!(*) non chinare il capo, ma guarda, figlia! (Giulia) Gesù, cosa posso fare? (Gesù) mi poggio ancora con la Croce sulle tue spalle, figlia! (Giulia) fallo, Gesù! Poggiati! (Gesù) mi poggio, ma non trovo più spazio, sei un flagello, figlia! (Giulia) Gesù, guarda dove c'è spazio, lì poggiati, perché se non ne trovi poggiati ugualmente è così grande il dolore: Ti amo Gesù, tu conosci il mio Amore, poggiati sempre! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen.. (Tutti) Amén!   (Gesù) Amén! l'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figlioli del mio Cuore, ma vi invito ancora una volta stare attenti al nemico: Combattetelo con l'Amore, figlioli miei, amate sempre! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, come misera peccatrice li offro al tuo Cuore e al Cuore della Mamma; metto i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori e come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore le mie pietruzze: i sacerdoti e il Giglio che qui dinanzi a te, Gesù! Accarezza il suo Cuore, accarezza il Cuore di tutti i sacerdoti e in questo giorno, Gesù, falli diventare Cuori di Mamma, come è il Cuore di Maria! Non ti ho chiesto troppo, Gesù? (Gesù) chiedilo sempre, figlia mia, e non temere, chiedi sempre che i cuori dei sacerdoti diventino come il Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ora guarda, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi! Guarda, figlia! (Giulia) Gesù, ancora flagelli(*).. bimbi(*).. (Gesù) fermati, non dire ciò che vedi! (Giulia) oh, sì, Gesù! Non posso fare nulla, Gesù? (Gesù) stendi solo una mano! (**) (Giulia) si è fermato, Gesù?! (Gesù) una parte, figlia!(*) prega e fai pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne, le Suorine del Cuore della Croce! Amate e perdonate sempre; usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici! Pregate sempre per tutti i sacerdoti e combattete il male con l'amore, figli del mio Cuore! Vincenzo, sto accarezzando il tuo Cuore con le mie mani, non temere, il tuo Gesù abita dentro di te! Roccia viva del Cuore della Croce, cammina sempre nel solco e non temere niente e nessuno, figlio del mio Cuore, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Prendete forza dal Pane vivo che scende dal Cielo, figli miei! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, figlia, per chi li abbracci e chi li mette! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa del mio Cuore, vieni sul letto della Croce, unisci le tue mani alle mie! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda ancora i Chiodi!(**) <Giulia non grida e poi si accascia esanime> sollevati, anima mia!(*)  guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, non li vedo, vedo solo il sangue e i Chiodi! Vedo il tuo sangue, Gesù, che si unisce al Mare, ma entra nelle barche! Quanto Sangue, Gesù! (**) le barche non affondano e ora i tuoi occhi sono bagnati di Sangue, ma non sono tristi come prima, Gesù! (Gesù) mi stai offrendo gioie, figlia mia! (Giulia) sono solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce, cosa posso offrirti, Gesù? Non so offrire nulla! (Gesù) hai appena abbracciato i Chiodi con me, figlia! (Giulia) sei tu che soffri, Gesù! Sono le tue mani inchiodate per noi: quanto ci ami, Gesù! Quanto è grande il tuo Amore verso di noi che non sappiamo fare nulla, diciamo “ECCOMI”, ma al primo ostacolo ci fermiamo e cadiamo per terra, ma tu sei pronto ad alzarci e a farti inchiodare ancora sulla Croce per noi! Gesù, libera i nostri cuori dalle cose del mondo; insegnaci in pienezza a prendere la nostra Croce sulle spalle e a venire dietro di te nel solco che ci porta al Padre! (Gesù) l'hai appena fatto abbracciando i Chiodi con me, figlia! Vuoi fermarti anima mia? (Giulia) no, Gesù, dove andrei? No, se ci sono altri Chiodi, mettili Gesù! Togli tutte le spine che hanno trafitto il Cuore del Giglio e di tutti i Gigli e mettile nel mio Cuore! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! Figlia mia, è per questo che il Padre ti ha mandata! (Giulia) Gesù, forse sto parlando troppo? (Gesù) no, anima mia, è il Padre che parla, non sei tu! (Giulia) meno male, Gesù, perché io sono tutta sbagliata! Grazie, Padre! (Gesù) figlia mia, invita ancora i tuoi figli e l'umanità intera a tenere alto il santo Vangelo e la Croce! Giglio, poggiati sulla Croce e non temere niente nessuno! Ricorda sempre che Dio è Padre e il Progetto di Dio non lo può cambiare nessuno! Sia gioioso il tuo cuore, figlio mio! Ora vi chiedo con Amore: volete ardere un po'? Volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! l'Amen del Cuore di Dio, che è l'Amen del Cuore del Giglio, sia sempre pieno nei Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Eccomi, nella pace, nella quiete, nell'amore, nell'unica Verità del santo Vangelo, sono ancora qui, in mezzo a voi, nell'ubbidienza al Padre vengo a portarvi il Pane fresco, il Pane di Dio: la Parola, l'unica verità, l'unica sorgente che disseta i Cuori di ognuno di voi; la Parola del Padre, il Cuore di Dio che si dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! E oggi, quel Pane diventa il Cuore di Maria, come Mamma si dona, viene ancora ad abbracciare i suoi figli come li ha abbracciati ai piedi della Croce e cosa devo dire di Maria? Quali parole devo trovare per dire la sua Bellezza, il suo Amore, il suo ECCOMI? Figli, Maria che dona l'ECCOMI al Padre; Maria che accoglie dentro di sé il Dio Bambino, quel figlio che non era suo; Maria ha detto sì a Dio e ci ha portato Gesù, ci ha donato il Frutto di Dio e ce lo dona ancora attimo per attimo quel Pane fresco, e Maria, oggi, chiede all'umanità intera e ad ognuno di voi: “diventate Pane e accogliete Gesù!” Questo chiede il Cuore di Maria all'umanità intera in questo giorno e ancora le meraviglie di Maria, che scendono dal Cielo e vengono a visitare l'umanità! Quell'umanità ormai spenta; quell'umanità sorda; quell'umanità che ha lasciato Maria, ha lasciato Gesù, ha lasciato Dio! Ecco il pianto di Maria! Ecco il pianto di Gesù! Ecco il Pane fresco che Dio lascia scendere sull'umanità, ma l'umanità non vede, l'umanità non sente, e Maria ancora, col capo chino, risponde: «ECCOMI!» e porta Gesù! Accogliete Gesù, figlioli, e combattete il male con l'Amore: amatevi gli uni gli altri, figli miei! Fate nascere Gesù dentro di voi rispondendo “l'ECCOMI pieno” e pregate, pregate per tutti i sacerdoti, non lasciateli soli nell'orto degli ulivi! Ma come Maria ha accolto Gesù, voi abbracciate tutti i sacerdoti, tenendo alto e santo Vangelo e la Croce, l'unica salvezza, figlioli del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) Giovanni, tu, Gesù, la Mamma, mi chiamate Cocciuta e lo sono, ma Divina non lo sono!  (Piccolo Giovanni) non sei tu a dire al Padre come ti devi chiamare!  (Giulia) chiedo perdono!  (Piccolo Giovanni) rimani sempre nell'ubbidienza!  (Giulia) sì, eccomi Giovanni!  (Piccolo Giovanni) figlia, guarda il Calice che dovrai bere ancora!  (Giulia) lo devo bere adesso?  (Piccolo Giovanni) giorno per giorno, figlia mia!  (Giulia) eccomi, ma donami il tuo respiro! (Piccolo Giovanni)  vedi, figlia mia, guarda il tuo cuore!(*) (Giulia) tenetelo voi! (Piccolo Giovanni) vi spaventa, guardarlo?  (Giulia) no, Giovanni! Non è più mio, ma del Padre! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen! Invita i tuoi figli a non abortire Gesù, in questo tempo, ma preparate i vostri cuori per l'Avvento e pregate ancora con Maria, affinché l'umanità incontri la Croce! Ora vi chiedo con Amore: avete vissuto il Vangelo di questo giorno? <Giov. della 2° sett. di AVVENTO /B – Festività della Madonna Immacolata, Lc. 1,26-38> (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Vincenzo, vedi, tutti dicono sì, ma il tuo cuore cosa dice?  (don Vincenzo) abbiamo detto tutti “ECCOMI”, come oggi! Questo dice il mio Cuore, di farti sempre.. di far vincere sempre questa Parola! (Piccolo Giovanni) e come hai vissuto tu il Vangelo di questo giorno?  (don Vincenzo) ho riflettuto oggi pomeriggio proprio su questa apparizione! Anzi, adesso, volevo far partecipi agli altri proprio questa riflessione!  (Piccolo Giovanni) e c'ero Io quando riflettevi! (don Vincenzo) ma, oggi non ti ho pensato troppo (Piccolo Giovanni) ero lì accanto a te e neanche mi hai visto?  (don Vincenzo) meno male!  (Piccolo Giovanni) posso lasciarti un istante da solo?  (don Vincenzo) no, no, neanche un istante!  (Piccolo Giovanni) ma dimmi qualcosa tu di Maria! È bello il Vangelo di questo giorno?  (don Vincenzo) sì!  (Piccolo Giovanni) dona gioia?  (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) Maria era spaventata, ma gioiosa, così devi essere anche tu: gioioso! E anche voi, gioiosi di ospitare Gesù, di portare Gesù, di farlo nascere e poi donarlo alla Croce e la Croce si dona ad ognuno di voi! Si prepara come Letto per lo Sposo e la Sposa! È bello tutto questo e come è bello accettare e portare la Santa Sofferenza! E conosco il tuo cuore molto bene, ma ancora non ha imparato a conoscere il Cuore della Cocciuta! Si sa nascondere molto bene, pensate di conoscerlo, ma non lo conoscete! Lei conosceva il mio ed Io conoscevo il suo dal primo istante che l'ho incontrata, ma sei là, sei vicino! Ora dimmi qualcosa su Maria! (don Vincenzo) c'è stata una bella apparizione, sia ieri, che oggi: bella, la madonna sempre premurosa!  (Piccolo Giovanni) c'ero anch'Io!  (don Vincenzo) capace sempre di amare e pur essendo sempre nella sofferenza, i dispiaceri che le diamo, mostra questa.. (Piccolo Giovanni) è sempre Mamma!  (don Vincenzo) questa è formidabile in lei, proprio, che pensa più a noi che a se stessa!  (Piccolo Giovanni) una Mamma non può abbandonare i propri figli!  (don Vincenzo) Eh! ma con tutti i Dolori che lei ha, per tutti i dispiaceri! (Piccolo Giovanni) è Mamma e quando si dice Mamma, le labbra si baciano! «Ma-mma»! (don Vincenzo) bello è questo, non lo sapevo: le labbra si baciano!  (Piccolo Giovanni) e Maria con tutti i suoi dolori non lascia nessuno dei suoi figli perché ci ha abbracciati ai piedi della Croce e la Croce non si divide, la Croce non cade, si poggia sulle spalle! “Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua sulla Via della Santa Sofferenza!” Ora parla tu! (don Vincenzo) Per capire ciò che Dio sta facendo a Timparelle, una piccolissima frazione tra Sibari e Corigliano, dobbiamo ripartire dal Venerdì Santo, dalla Croce portata e abbracciata da Gesù per ognuno di noi! Lì è il Cuore del Vangelo; lì è la buona notizia della nostra liberazione! Quando Gesù dice al buon ladrone: “oggi, alle ore 15 di questo venerdì Santo, tu sarai con me in Paradiso”, lì è la vittoria di Dio e la salvezza nostra! Ecco perché ai piccoli, ai giovani, ai malati, ai lontani, ai moribondi, la prima cosa che si insegna è farsi la Croce, è il segno della Croce! Tutta lì sta la nostra fede! Ma cosa sta avvenendo in questo periodo della storia? Specialmente i paesi europei che avevano annunziato anche ad altre nazioni il cristianesimo, hanno cominciato a vivere in un benessere ed in un egoismo che li ha allontanati dalla Croce! Il consumismo e il relativismo, poi, hanno fatto sì che la Croce, l'anima del cristianesimo, non venisse più abbracciata come segno della nostra salvezza, ma accantonata, svalutata, come un segno di disgrazia e non più di grazia! La Chiesa immersa in questo benessere e in un decadimento della fede,  non è più capace di gridare: «Viva la Croce di Gesù! Viva la sofferenza che se accolta ci rende Cirenei di Gesù!» Ecco allora Timparelle: Dio, dal 5 agosto del 1985, quindi da oltre vent'anni, si degna di ricatechizzare la sua Chiesa invitandola di nuovo a riabbracciare il suo tesoro, cioè la sua Croce, e quindi ogni Croce! Ecco perché Timparelle è diversa da tutte le altre apparizioni! La veggente, lo Strumento che Dio usa, cioè Giulia, non è come nelle altre apparizioni, la protagonista che ci deve comunicare quello che il Cielo dice! No, non è solo questo, è anche questo, ma prima di tutto lei è la “Vittima”! In ogni apparizione, cioè, le viene chiesto all'inizio della preghiera, dopo la lettura del Vangelo del giorno, di offrirsi a bere i Calici dei nostri peccati giornalieri, amarissimi, e le viene chiesto anche di sentire il dolore dei Chiodi che arrivano anche a farla cadere svenuta. Infatti, Gesù le dona di vedere i flagelli che continuamente cadono sulla terra e chiede a lei e a tutti sofferenza e preghiera perché quei flagelli possano essere fermati o almeno ridotti! Sì, questa è l'originalità di Timparelle: Gesù nel Getsemani, oggi, ora, qui, ci invita a riabbracciare la nostra croce e quella degli altri, e la veggente è la prima a darci l'esempio! Infatti, solo la Croce riabbracciata guarisce tutte le altre malattie e ci rimette alla sequela di Gesù! “Chi vuole essere mio discepolo, rinneghi se stesso, prenda la propria Croce ogni giorno e mi segua!” A Timparelle avviene, ogni giovedì sera, che questa frase del Vangelo appena letta, diventa in prima persona così: «Gesù, fammi essere tuo discepolo, fammi rinnegare me stesso, fammi prendere ogni giorno la Croce per seguirti fino al Calvario!» Ecco perché a Timparelle, da vent'anni, questa Croce innalzata da Gesù, nessuno è riuscito a piegarla o ad abbatterla, perché Dio ha voluto in questa fase critica della storia umana, piena di tante luci, ma anche piena di tante nubi minacciose e tenebrose, ripiantare a Timparelle questo Albero di Vita, perché “chi lo mangia non muoia, ma abbia la vita eterna”! Ecco il progetto di grazia e di verità  che Dio a Timparelle ci invita a fare nostro! Ecco la Croce che qui ridiventa grido di salvezza per chi ha perso la bussola ed ha smarrito la retta via e ridiventa grido di vittoria per chi, ingannato dalle seduzioni del maligno, aveva imboccato la via larga e spaziosa di quaggiù e non quella stretta e angusta di lassù! Chiunque, dal bambino al vecchio, può far suo questo invito semplicissimo e validissimo di Gesù: “aiutami a salvarti e a salvare! Collabora con me, dammi il tuo cuore e offrimelo, offrimi le tue croci e quelle dei tuoi cari, dei tuoi amici, dei tuoi nemici! Offrimi tutti i cuori, specie i più malati, unisciti a me in ogni santa messa e quando senti dire alla Consacrazione «fate questo in memoria di me», rispondimi: «sì, Signore, Eccomi, lo faccio anch'io, mi offro anch'io insieme a te, sono totus tuus Questo è il Cuore della fede, “non chi dice Signore, Signore soltanto, ma chi fa la volontà di Dio”, e lo dimostra offrendo le cose più dolorose, cioè le croci! Ad amare chi ci ama cosa ci vuole? È facile! Ma a perdonare, a sopportare, a ricevere umiliazioni, calunnie, dolori di ogni genere, è difficilissimo! Ecco perché Gesù ci chiama a Timparelle, perché lì, abbracciare la Croce nostra e altrui, ridiventa possibile essendo proprio la veggente, apparentemente la più privilegiata, ma in realtà la più crocifissa, a soffrire prima di tutti e più di tutti! Ogni giovedì sera la stessa lezione, la stessa musica di Dio, la stessa Croce, lo stesso Gesù agonizzante nel Getsemani, aspettano ognuno di noi per riascoltare il nostro “ECCOMI”! Preferiremmo sentire dire da Gesù: “pregate e vegliate con me, perché la mia anima è triste fino alla morte”, o preferiremmo sentire il rimprovero di Gesù: “non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me?” Ecco allora chi è il vero cristiano: colui che torna a riabbracciare i pesi suoi e altrui senza più ribellarsi, colui che nella sua vita normale, non ha più paura delle croci e perciò le offre giornalmente a Gesù santificando le sue ore quotidiane. Ci sono diverse apparizioni nel mondo, ma solo a Timparelle appare Dio, che ci dona la sua Parola Divina, e perciò solo Timparelle può vantare delle catechesi sul Vangelo, sull'amore ai nemici, sullo scegliere l'ultimo posto, sull'amore ai carcerati, agli emarginati, ai poveri, etc. etc., che ristorano l’anima e ci fanno crescere nella fede e nell'amore! Timparelle è unica, perché riesce, oltre all’apparizione che la veggente ha, a regalarci circa 7500 pagine di catechesi che confermano la sua infallibile verità, perché dettate, non dalla Veggente che è una umilissima contadina che a mala pena sa leggere e quasi per niente sa scrivere, ma da Gesù Crocifisso e da Maria Immacolata e Addolorata, sempre sulla Croce, solo sulla Croce, perché è la Croce il Cuore di tutta la nostra fede e della nostra salvezza! Chi può parlare di Croce per vent'anni di seguito se non Gesù il Crocifisso, nostro Salvatore? Può forse parlare di Croce per vent’anni il  diavolo che proprio dalla Croce è stato sconfitto e sarà dalla Croce sempre sconfitto? No di certo! Gesù sta purificando, come fece per tre anni con i suoi apostoli, tutti quei fedeli che da 20 anni frequentano Timparelle, invitandoli alla lettura profonda delle catechesi, l’unica luce che converte la nostra vita! Lettura profonda, ripeto, perché c'è la lettura superficiale che è curiosità e non penetra nel cuore, mentre c'è quella profonda che è masticare il Pane di vita, e a Timparelle proprio questa Parola di Dio, Gesù ci spezzetta ogni volta, e se si arriva a masticare il Pane, ecco che tutte le altre piccolezze cadono. Se purtroppo non si arriva al Pane, e il Vangelo è il nostro vero Pane quotidiano, anche una pagliuzza viene usata dal maligno per confondere e far discutere, perché il maligno, se noi non approfondiamo le catechesi di Gesù, ci fa lui le sue catechesi sui soldi, sul potere, sul sesso e sul successo, dando importanza alle esteriorità e allontanandoci, purtroppo, dalla sostanza, e cioè dalla Parola di Dio, Fonte di grazia e di verità! Quindi è una lezione impareggiabile di vita quella che ogni giovedì sera, Gesù e Maria ci danno, è un invito semplice e formidabile a riunirci dietro a Gesù Crocifisso che sale la Montagna, senza più divisioni, senza più invidie e gelosie; è un invito a rifare comunione dietro al segno di Croce che è stato il primo vero grande regalo quando siamo nati, che speriamo sarà l'ultimo grande segno di fede quando arriverà l'ora del trapasso. A Timparelle si può tornare a cantare “Cristus Vincit” e “Crux Vincit” e poi anche la canzone “che tutti siano uno”, perché questo sarà il frutto della Croce: la comunione, l'unità! (Piccolo Giovanni) Amén! (don Vincenzo) è questo che volevo anche dirti, visto che tu, diciamo, stai qua adesso, questa profondità di queste serate che dobbiamo tenere vive, masticando questo Pane, portandolo, giorno dopo giorno, nei nostri cuori e senza più stare a guardare l'esteriorità, le stupidaggini, perché sono catechesi di Gesù e Maria così profonde, così evangeliche, così luminose che se ci avviciniamo ai messaggi diventano delle grazie straordinarie. È troppo grande quello che sta avvenendo qui e forse non ce ne rendiamo neanche conto, ed è proprio per questo che abbiamo bisogno di preghiera e abbiamo bisogno del Cielo. (Piccolo Giovanni) e il cielo e in mezzo a voi perché il Padre è Vivo ed è in mezzo a voi e parla come hai parlato nel tuo cuore. Solo il Padre conosce l'ora e il giorno, ma io a volte dicevo ”muoviti, vieni, non tardare, perché abbiamo tanta fame, i figli hanno fame e aspettano il Papà che scende a portare il Pane, la luce e l'amore che manca nel mondo intero, non è che Dio non la dona, Dio la lascia scendere, è l'umanità che non la vuole accogliere! Benedetti voi, beati voi che siete qui a far compagnia a Gesù! Voi che vegliate e rimanete uniti a Gesù anche portando il grosso peso della Croce, ma è bello abbracciare la Croce, è l'unica bellezza! Guardando le brutture del mondo, solo l'Albero della Croce dà gioia, non stancatevi di guardarla! (Piccolo Giovanni) grazie a Vincenzo che ha continuato a camminare nel Solco! Chi può? chi ha il potere di giudicare? Chi è il Giudice?(*) chi è il Giudice? Solo il Padre! Sì, tu mi dirai “c'è il discernimento, c'è la Madre Chiesa”, e sono d'accordo, ma la Madre Chiesa per prima è Maria che ha portato Gesù e l'ha donato! Cosa hanno fatto a Gesù? Gesù ha operato miracoli, Gesù ha predicato, quanta folla c'era dietro a Gesù! Per sua volontà si è fatto mettere in Croce, è venuto ad abbracciare la Croce per salvare tutti, anche i suoi Crocifissori! Ma chi ha il potere di giudicare? Chi ha il potere di dire “questo è giusto e questo è sbagliato”? “Voi siete giusti e state alla mia destra, voi avete sbagliato e state alla mia sinistra”? Solo Dio che vede e conosce tutto! Non sto parlando male dei confratelli! Quante volte ho gridato durante la predica: “venite, venite a vedere, guardate se in questa creatura vedete il diavolo”! ho predicato tante volte che non si può giudicare per “sentito dire”! Non mi hanno ascoltato ma Io non mi sono fermato e non mi fermo perché Dio mi ha accolto nel suo Cuore e mi lascia venire a parlare, a portare il Pane vivo, e il Pane vivo è solo Dio, la Parola! Il diavolo ce l'ha pure la parola, ma non è pane, è falsa luce, e quella falsa luce non può donare la vita eterna perché non ha abbracciato la Croce! Gesù ha abbracciato la Croce, Gesù si è fatto Carne per donarsi: è Lui l'Agnello Immolato e si immola attimo per attimo: è il mistero nascosto del Sacrificio! È giusto questo? è giusto questo, Vincenzo? (don Vincenzo) sì!  (Piccolo Giovanni) parlo ancora! E cosa devo dire ai confratelli? Posso Io giudicarli? No! (don Vincenzo) ma tu che vieni dal Cielo, diciamo.. a portarci sempre la Croce.. (Piccolo Giovanni) ..io che vengono dal Cielo vengo a portare la luce di Dio, perché vengo in ubbidienza al Padre, e tu sei qui in ubbidienza al Padre, non alla Cocciuta! (don Vincenzo) ma io, ho forse disubbidito? (Piccolo Giovanni) no, hai detto “eccomi” come ha detto “eccomi” Maria! Immagina un po', quando l'angelo si è presentato a Maria a dirle di aspettare un figlio, anche Giuseppe ha dubitato, ma subito Dio interviene “tutto ciò che sta accadendo è opera di Dio: viene da Dio”! Allora, Maria ha fatto la cosa giusta? Ha ubbidito o non ha ubbidito? (don Vincenzo) ha ubbidito a Dio! (Piccolo Giovanni) e tu cosa hai fatto?(*) tu cosa hai fatto? Io cosa ho fatto? se ora sono nel Cuore del Padre, se avevo sbagliato ero sceso giù, invece il Padre mi ha portato nel suo Cuore e per portarmi nel suo Cuore ero nel suo Solco! E ripeto ancora una volta: chi può giudicare? Nessuno, solo Dio!(*) tu come la vedi questa apparizione? (don Vincenzo) questa? Ma questa è una grazia che non ha eguali nel mondo! (Piccolo Giovanni) ah, volevo sentirla! (don Vincenzo) È una cosa grossa: qui non c'è solo l'apparizione, ma insieme all’apparizione di per se formidabile c’è anche una catechesi altrettanto formidabile, unica al mondo, fatte da Gesù e da Maria, quindi, è una cosa che se uno partecipasse non potrebbe che benedire, ringraziare e apprezzare! (Piccolo Giovanni)venite e vedete, e guardate se i frutti sono buoni”! Dall'albero si vedono i frutti, e l'albero che è in mezzo a voi è la Croce e dalla Croce non possono nascere frutti cattivi! (don Vincenzo) Ma come mai siamo così pochi? <si ride un po'> un amico mio mi fa sempre questa domanda “perché siete così pochi dopo vent’anni?(Piccolo Giovanni) perché il Padre vi ha scelti uno ad uno! Siete tutti scelti uno ad uno! Dio non è dove ci sono i rumori, Dio è dove c'è la quiete e il silenzio! Dio non guarda il numero, Dio guarda i cuori! Dove ci sono troppi rumori, lì non c'è Gesù! Nel Vangelo si raccomanda di fare attenzione perché molti verranno e diranno “qui c'è Gesù ad operare miracoli”: non andate, dove ci sono le folle lì non c'è Gesù, c'è il nemico! E state attenti ai miracoli: il miracolo è uno solo: IL VANGELO E LA CROCE! E se gettate via la santa sofferenza gettate via anche Gesù perché vi siete stancati di portarlo! Ora hai capito perché siete in pochi? Verranno le folle, ma pregate che il Padre vi lasci ancora lo strumento: il suo Cuore è squarciato per amore e si squarcerà ancora di più per amare tutti i Figli Ministri e coloro che trafiggono il suo Cuore come ti ha confessato in questo giorno: ricordi le spade che trafiggeranno ancora il suo Cuore? ricordi chi lo farà? <don Vincenzo da un cenno di assenso> Ti preoccupi perché siete in pochi? (don Vincenzo) mi preoccupo perché ho poca fede e poco amore! (Piccolo Giovanni) non lo misuri tu il tuo amore e neanche la fede: è il Padre che li misura come misura l'amore e la fede di Giuseppe! Lo so, anch'Io dicevo “sono un povero uomo”, ma è così che dovete dire! I piccoli Giovanni sempre più piccoli, poveri, e dinanzi ai piedi della Croce! Non lasciatela mai la Croce e non gettate mai il Pane che Dio vi lascia scendere dai Cieli! Cosa vuoi dire ancora? (don Vincenzo) è evidente che qui, Dio, sta preparando, ancora però nel nascondimento, un gruppo di fedeli che poi dovrà testimoniare e diffondere il messaggio riguardante la Croce, ed è altrettanto evidente che solo quando questi fedeli saranno pronti, compreso io, allora Dio farà sbocciare Sibari! Gesù da anni sta purificando questo gruppo, facendo loro capire che non contano le esteriorità e certe stranezze che tante volte il maligno ha usato per allontanare le persone! Ora capisco perché Gesù ha voluto un prete a fianco alla veggente, perché da sola, la veggente, avrebbe cercato di arrogarsi certe funzioni, magari facendole in buona fede, ma che in realtà non le competono affatto! Lei è solo il rubinetto da cui zampilla l’Acqua del Cielo: una volta che ha detto quello che deve dire o che può dire, il suo compito finisce ed entra in gioco il padre spirituale. Quante apparizioni all’inizio vere si sono annebbiate e spente perché i veggenti o non dicevano tutta la verità alla guida spirituale o non avevano un unico vero padre spirituale! Ora capisco perché Gesù ha voluto me, qui, l’ultimo dei preti, ma deciso a fare la sua volontà nella gioia e nel dolore, nella buona e nella cattiva sorte. Qui siamo in pochi, adesso? un giorno Gesù disse a S. Teresa d’Avila “ai miei amici do’ sempre in regalo le croci”! S. Teresa rispose a Gesù, sorridendo “perciò di amici veri ne hai pochi”! Ora cambiamo argomento, ti voglio chiedere una cosa: ma quando sei morto il 2 gennaio 2001.. (Piccolo Giovanni) ..io non sono morto! <si ride un po'> (don Vincenzo) quando c'è stato, diciamo, il transito (Piccolo Giovanni) Maria mi ha preso nelle sue braccia e mi ha portato nel Cuore del Padre e la Cocciuta è venuta dietro di me per un solo istante! (don Vincenzo) quindi la Madonna ti ha presentato alla Trinità, solo al Padre, o c'era pure Gesù e lo Spirito Santo? (Piccolo Giovanni) dove c'è il Padre c'è il Figlio e lo Spirito Santo, e Maria: Padre, Figlio, Spirito Santo e Maria: sono quattro! (don Vincenzo) è stato un attimo? (Piccolo Giovanni) la Piccola Cocciuta ha assistito a quell'attimo! Le ho detto “sto male” e lei mi ha chiesto “cosa ti senti?”, pur sapendo che Io dovevo salire al Padre! (don Vincenzo) ma tu, quando stavi per morire eri lucido? (Piccolo Giovanni)! (don Vincenzo) e questa lucidità l'hai conservata anche appena sei morto? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) quindi, lucido morendo e lucido aprendoti all'Aldilà? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) Quindi.. (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta ha poggiato la sua mano sulla mia pancia perché le avevo detto “mi fa male la pancia”; poggiando la sua mano ha alzato gli occhi al cielo, e alzando gli occhi al Cielo li ho alzati anch'io, e in quell'istante Maria è venuta a prendermi! (don Vincenzo) tu sei morto come “don Mario”, e lì, quando ti hanno messo il Nome “Piccolo Giovanni”? subito ti hanno messo l'altro Nome o no? cioè come è avvenuto? Prima, don Mario, ora ti chiami Piccolo Giovanni! (Piccolo Giovanni) mi hanno sempre chiamato “Piccolo Giovanni”, non solo quando sono salito al Padre! (don Vincenzo) ma quando vivevi ti chiamavi “don Mario”! (Piccolo Giovanni) sì, ma Gesù mi chiamava “Piccolo Giovanni”! Lo ricordate tutti? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) se guardi ciò che ho scritto, Io mettevo “don Mario, Piccolo Giovanni di oggi”! (don Vincenzo) ma tu, praticamente, giravi un po' quando vivevi facevi il prete giornalista? andavi per queste apparizioni e poi ti sei fermato e hai scelto solo Giulia? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) ma questo perché hai trovato la Verità solo in questa situazione? (Piccolo Giovanni) ho messo il Sigillo di sacerdote! (don Vincenzo) quindi eri un prete un po' strano? <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) no, ero un prete e lo sono ancora, a cercare la Verità: non mi muovevo per curiosare, era il Padre che mi mandava nei luoghi, non ero Io! Quando sono arrivato dalla Cocciuta non mi sono presentato come sacerdote, è stata lei a dirmi “quando vieni la prossima volta vestiti da sacerdote”, ed Io mi sono tirato indietro! (don Vincenzo) e ti ha riconosciuto nonostante che tu eri di Potenza? (Piccolo Giovanni) dicendo “chi ti ha detto che Io sono sacerdote?”, non le ho detto che venivo da fuori! (don Vincenzo) e come ha fatto a riconoscerti? lo sapeva allora? (Piccolo Giovanni) le ho chiesto solo se la preghiera era finita, “sì, sei arrivato in ritardo”, e poi ho detto “mi fai una preghiera per mia nipote che non può avere figli?”, e lei mi ha chiesto come si chiama, le ho dato il nome, l'ho salutata per dirle che dovevo andare ad un'altra apparizione e lei mi disse “la prossima volta che vieni..” ed Io le ho detto “come sai che verrò un'altra volta? e come fai a sapere che sono sacerdote?”. Eravamo in due, Io sacerdote e l'altro non sacerdote: poteva dire all'altro “anche tu sei sacerdote”, ma si è rivolta a me! E dicendo “vestiti da sacerdote” Io mi sono girato dicendole “vieni a Lauria alla mia messa nella casetta del beato Lentini e mi vedrai vestito da sacerdote, ma dovrai ascoltare la mia Messa”, ed è venuta! Ma ha sorriso quando le ho chiesto “chi ti ha detto che Io sono sacerdote”, non mi conosceva! (don Vincenzo) no, perché volevo anche capire come mai vengono tutti da fuori questi fedeli che stanno qui! (Piccolo Giovanni) nessun profeta è stato accolto nella sua patria! (don Vincenzo) forse perché tu sei diventato padre spirituale della veggente essendo di Potenza, della Basilicata, quindi questi preti calabresi di Cosenza si sono quasi offesi? (Piccolo Giovanni) perché non si sono presentati prima di Me! (don Vincenzo) e questo può darsi pure che ha creato una specie di antipatia, di rifiuto, per cui adesso.. (Piccolo Giovanni) ..dicevano così! (don Vincenzo) ah, dicevano così? quindi potrebbe essere questo uno dei motivi? Ah tu, praticamente, quindi sei stato padre spirituale della vigente per quindici anni? (Piccolo Giovanni) 12! (don Vincenzo) 12? dall'inizio?  (Piccolo Giovanni) no! (don Vincenzo) no? dall'inizio non c’eri? (Piccolo Giovanni) no, all'inizio ero dove vai sempre tu! (don Vincenzo) stavi a Medjugorie? quindi può darsi ci siamo incontrati la? Sicuramente, perché mi sembri una faccia conosciuta, ma non mi ricordo (Piccolo Giovanni) la mia faccia o quella della Cocciuta? (don Vincenzo) no, no, che c'entra Giulia? Ho visto il quadro, la, e chissà dove ti ho incontrato. Ma mica a Medjugorie qualche volta ci siamo incontrati in qualche parte? È il fatto che adesso sono passati tanti anni e quindi.. (Piccolo Giovanni) pensi che Io non mi ricordo? <si ride un po'> (don Vincenzo) bè, tu che stai dall'altra parte certo che ti ricordi! Tu che seguivi tutte le apparizioni, la Madonna a Medjugorie ci regala il 25 di ogni mese un messaggio meraviglioso in cui ogni sua parola è luminosa, profonda e celestiale, ma la lunghezza del messaggio non supera metà pagina. Qui a Timparelle, non ogni mese ma ogni giovedì sera, Gesù ci regala un messaggio meraviglioso in cui ogni parola è altrettanto luminosa, profonda e divina, ma la lunghezza del messaggio è di 6 - 7 pagine. (Piccolo Giovanni) Io non giudico: è Dio che giudica! (don Vincenzo) è Dio che giudica! Certo che sei un prete strano! (Piccolo Giovanni) come lo sei tu! <si ride un po'> (don Vincenzo) certo! Sì, diciamo così! Siamo sulla stessa barca! (Piccolo Giovanni) quella di Dio! (don Vincenzo) tu stai lassù ed è facile per te, io sono un poveretto e mi devi aiutare! (Piccolo Giovanni) come dicevo Io “sono un povero uomo”! (don Vincenzo) e mi devi aiutare perché questa missione è difficilissima, perché bisogna sempre stare nell'amore, nell’umiltà, sperando che da lassù il Padre faccia qualcosa! (Piccolo Giovanni) se ti ha mandato! (don Vincenzo) certo questo è stato un miracolo, in mezzo a 40.000 preti italiani ha scelto me! (Piccolo Giovanni) ma ti poggerà la Croce, perché senza la Croce non si può stare nella Dimora del Padre! Sai bene che la Croce vince: è l'Albero che non si piega, e con la Croce si sconfiggerà il male! (don Vincenzo) la vittoria sarà a breve tempo o a lungo tempo? (Piccolo Giovanni) ah, ah, queste cose le conosce solo il Padre! (don Vincenzo) beato chi non si scrolla di dosso mai la Croce! (Piccolo Giovanni) quando facevo una domanda del genere alla Cocciuta, mi rispondeva sempre “non ci provare”! (don Vincenzo) ma scherzava? (Piccolo Giovanni) no, non scherzava! Volevo farla parlare sapendo che nel suo Cuore ci sono i segreti, ma grossi! Non gli usciva nulla! Solo una volta gli è uscita una parola, ma Io ho fatto finta di non capire! Quando le chiedevo “quando avverrà tutto quello che il Padre ti sta mettendo nel Cuore” o i messaggi che mi aveva consegnato, perché ce ne sono tanti che tiene, rispondeva sempre “non provarci”, e ancora nel suo Cuore c'è il suo primo messaggio! (don Vincenzo) è importante il suo primo messaggio? (Piccolo Giovanni) sì, questo posso dirlo ma non posso dire altro! (don Vincenzo) perché diverse volte è richiamato questo, anche quello dei tre giorni di buio che ci saranno! Ma sono giorni di buio spirituali o reali? (Piccolo Giovanni) reali! (don Vincenzo)reali”! (Piccolo Giovanni) anche se Io spiegavo: possono essere tre giorni come possono essere tre minuti, ma sono.. (don Vincenzo) ..flagelli gravi? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) a breve termine? (Piccolo Giovanni) non provarci! <si ride un po'> (don Vincenzo) ma voi, lassù in cielo, sapete le cose? oppure certe cose le sapete e.. (Piccolo Giovanni) quello che il Padre mi fa dire, perché Io sono all'ubbidienza del Padre come la Cocciuta è all'ubbidienza del Padre, e nel suo Cuore c'è il rotolo che è bagnato di Sangue e ha in custodia altri segreti! Ma il Padre le dà il dono di vedere ciò che voi non vedete, ma non può parlare! È  questo il suo dolore: vorrebbe gridare a tutti i sacerdoti ma non può farlo! (don Vincenzo) dimmi un po' degli Angeli: San Michele appare diverso oppure.. dice la veggente che ha visto San Michele, San Giuseppe, ma questi Arcangeli sono più grandi rispetto agli Angeli o sono tutti Angeli uguali? (Piccolo Giovanni) la Cocciuta li vede tutti uguali! (don Vincenzo) e l'angelo custode, quello tuo, praticamente, adesso sta ancora a fianco a te o no? (Piccolo Giovanni) sì! Per proteggere la Cocciuta, lei ne ha due: il suo e il mio! (don Vincenzo) ah, quindi.. (Piccolo Giovanni) se abito nel suo Cuore! Giuseppe sta meditando! (don Vincenzo) ma adesso perché non dici che devi tornare all'ubbidienza del Padre, stasera hai un orario diverso, oppure dipende da te? (Piccolo Giovanni) tu mi stai facendo parlare e il Padre ti lascia il tempo! (don Vincenzo) ma dipende dal Padre o da te? (Piccolo Giovanni) vedete, Io non comando, è Dio che comanda! Dio ti lascia parlare! (don Vincenzo) ma ti lascia libertà? (Piccolo Giovanni) vuoi che vada via? (don Vincenzo) perché quella volta ti arrabbiasti che io non ero rimasto fino all'alba? (Piccolo Giovanni) non mi sono arrabbiato Io! (don Vincenzo) beh, ci rimanesti male! (Piccolo Giovanni) era il Padre che ti ha chiesto di fare l'alba, ma tu hai preferito prendere il pullman! Hai lasciato il Padre ed hai accompagnato i tuoi figli! (don Vincenzo) Ma avevo quindici persone! (Piccolo Giovanni) Loro volevano rimanere! Ma non è successo nulla, Dio è così buono, ha chiesto solo l'alba, ma l'avete fatta ugualmente! Ora vuoi parlare ancora o vuoi mangiare il Pane dei cieli? Hai dimenticato che il giovedì Gesù viene ad abitare spiritualmente nei vostri cuori? (don Vincenzo) sì! Bè, stiamo ancora a parlare! (Piccolo Giovanni) se il Padre vuole! (don Vincenzo) dicci qualcosa! Quindi tu, praticamente, vivevi in Basilicata a Lauria? (Piccolo Giovanni) sì, ma ora vivo in Cielo! (don Vincenzo) bè, si, ora si! Beato te! (Piccolo Giovanni) beati voi che siete qui riuniti ad ascoltare la Parola di Dio, perché il mondo in questo istante non sta ascoltando la Parola di Dio! Sei diventato triste? (don Vincenzo) nel Purgatorio, quando ci sono certe persone che vanno in Purgatorio.. (Piccolo Giovanni) ..un'altra volta la stessa domanda? <si ride un po'>   (don Vincenzo) non l'ho capita bene! (Piccolo Giovanni) adesso te la faccio spiegare da Giuseppe! (don Vincenzo) te l'ha fatta lui? (Piccolo Giovanni) tu falla che Io gliela faccio dire a lui! (don Vincenzo) si misura li il tempo ancora in Purgatorio? Un giorno è come 1000 anni e 1000 anni è come un giorno? (Piccolo Giovanni) Giuseppe, rispondi! (don Giuseppe) non lo posso sapere perché non ci sono stato quando l’hai detta! (don Vincenzo) eh, vabbè, io sono testone! (Piccolo Giovanni) non ti rispondono perché il Padre non me lo permette! Non sono Io a non rispondere! “Tu sei?”, cosa hai detto prima? “Io sono”? (don Vincenzo) mi sono dimenticato! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) che bella figura! (don Vincenzo)io sono”.. (Piccolo Giovanni) ma è rimasto registrato quello che hai detto! Lo leggerai! (don Vincenzo) per fare contento Gesù, come devo fare per amarlo di più? (Piccolo Giovanni) quello che stai facendo! (don Vincenzo) eh, insomma, insomma! Pure per amare di più la Madonna, sembra facile però le ore passano e gli atti d'amore concreti sono pochi! (Piccolo Giovanni) le ore passano facendo cosa? cosa stai facendo in questi giorni? (don Vincenzo) sto pregando, sì, va bene, però dovrei amare, pregare meglio con più amore! (Piccolo Giovanni) e quanto ne vuoi mettere ancora? (don Vincenzo) è così bello poter ringraziare la Madonnina per tutte le grazie! (Piccolo Giovanni) per ringraziare Maria basta anche alzare gli occhi al cielo: basta sorridere ad una creatura che è spenta! Dio non chiede molto: Dio chiede “eccomi”! È vero, Giuseppe? (don Giuseppe) si! (don Vincenzo) prima, quando parlava Gesù, era triste Gesù o era addolorato?  (Piccolo Giovanni) piangeva Sangue! (don Vincenzo) ma piangeva Sangue perché stava nel Getsemani? (Piccolo Giovanni) per l'umanità intera!(*)  <Giovanni batte dolcemente le mani sul bracciolo della sedia> sai perché faccio così? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) dillo tu, Giuseppe! (don Giuseppe) che il tempo sta per scadere! (Piccolo Giovanni) il tempo di Dio non scade mai! (don Vincenzo) perché fai così? (Piccolo Giovanni) perché faccio così? Lo ricordi, tu! (Telesfore) adesso non me lo ricordo! (Piccolo Giovanni) perché voglio darvi il bacio e l'Alito! (don Vincenzo) ma questo dell'Alito è come quando Gesù la sera di Pasqua alitò? Quindi esce lo Spirito? (Piccolo Giovanni) e vi spaventate così tanto di un Alito e di un bacio? (don Vincenzo) No! <3 colpi di tosse con un'alitazione> grazie! (Piccolo Giovanni) Giuseppe, vuoi accogliere tu il bacio del Piccolo Giovanni? (don Giuseppe) si! (Piccolo Giovanni) vieni! <gli dà il bacio> L'ha accolto senza avere alcun timore perché è Dio a donarlo! E voi l'avete accolto? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) donatelo all'umanità e a tutti i figli che non conoscono l'amore di Gesù e non conoscono la Croce, figli! Vuoi parlare ancora?(*) hai fame? Avete fame? (Tutti) si! (Piccolo Giovanni) Giuseppe, mi dici cosa hai sentito ricevendo il bacio di Dio? (don Giuseppe) non lo so se.. la sensazione è stata quasi come una scossa, una forte emozione che non posso spiegare! (Piccolo Giovanni) del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Voi vedete lo Strumento, ma è Dio che parla, è Dio che si dona attraverso di lei! Dio la usa e lei si lascia usare! Ora disponetevi per ricevere Gesù nei vostri cuori spiritualmente!(*) <si rivolge a don Giuseppe> Mettiti vicino a Vincenzo! Preparate i vostri cuori: disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Distaccatevi dalle cose del mondo! Figliuoli, ecco il Banchetto: è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza: preparatevi, Spose del Cuore della Croce!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, tu dall'Orto degli Ulivi ora sei venuto ad abitare dentro di me, non sono io a fare compagnia a te, ma tu sei venuto ad abitare nel mio Cuore! Ora tu non sei solo ed io non sono sola! Tu abiti dentro di me ed abiti nei cuori di tutti i tuoi figli che sono qui riuniti e i figli che si sono uniti a questa santa preghiera! Ah, Gesù, com'è bello questo istante: tu nel mio Cuore, tu dentro di me!  (Gesù) Perché mi hai lasciato la porta aperta, Io sono venuto a visitarti! (Giulia) Gesù, e se la porta del mio Cuore era chiusa, tu non bussavi? (Gesù) si, figlia, perché mi stavi aspettando! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L’Amen del Cuore di Dio che è l’Amen del Cuore del Giglio, cresca sempre di più! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! Figlioli del mio Cuore, ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Siate benedetti, figli del Cuore della Croce! Pregate ancora e non abortite Gesù quando uscite fuori dalla dimora del Padre, ma fatelo vivere! Combattete sempre il male con l'amore! E con l'Amore che Dio ha messo nei vostri cuori in questo giorno, innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro! Padre mio! Padre dell'umanità intera, ecco ai piedi della Croce la tua famiglia riunita nel tuo Nome! Padre, a te ha innalzato la preghiera, nel tuo Cuore ha portato i propri dolori! Guarda benigno la famiglia qui riunita e dona il tuo Amore, dona la tua Quiete, dona la tua salvezza! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) cosa dici, Vincenzo, l'ora è scaduta? Perché hai voluto farmi parlare a lungo? per vedere se era Dio che parlava? (don Vincenzo) no, io pensavo che conoscevi tutta la situazione! Domani sera è un'altra festa della Madonna, alla santa casa di Loreto! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta c'è stata, ed è lì che Maria gli ha detto di impastare la farina e di donarla ai sacerdoti! E ha imparato ad impastarla ma con la Croce, attraverso la santa sofferenza! Non gettatela via la santa sofferenza: figli, abbracciatela sempre! Vi invito ancora una volta a pregare per tutti i sacerdoti: non lasciateli soli nell'Orto degli Ulivi e non lasciate solo Gesù! Figli miei, ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre ma sono sempre con voi perché abito nel Cuore dello Strumento! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli del mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci, figlia mia, nel vedere ancora una volta la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figliuoli miei! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Andate in pace, figli, e portate la mia Pace all'umanità intera! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!(*) Grazie per tutto l'amore che avete offerto in questo giorno al Cuore Immacolato di Maria! (Giulia) com'è bello il tuo Cuore, Papà!(*) Com'è bello! (Piccolo Giovanni) anche i vostri cuori sono belli perché amate, figli!

 

 

         5. Giov 15/12/2005, Stanza di Timparelle

Messaggio della Madonna (ore 11 circa)  

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia mia, bevi ancora con Gesù i suoi Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*). Sono amari, figlia! Consola il Cuore di Gesù: figlia mia, vedi che fiume di Sangue esce dal suo Cuore? (Giulia) Mamma, siamo noi a farlo soffrire? (la Madonna) no, no! Con i vostri dolori e con la vostra sofferenza avete asciugato metà del Sangue che vedi! Se l'umanità amasse come amate voi, se l'umanità ascoltasse Dio come lo state ascoltando voi, regnerebbe solo pace! Guarda, figlia mia, guarda i flagelli che scenderanno ancora sull'umanità intera! Prega che la Chiesa tutta sia unita alla Croce di Gesù! Prega per tutti i Figli Ministri! (Giulia) Mamma, loro stanno sempre in chiesa a pregare, per donarci Gesù! (la Madonna) figlia, tu non vedi ciò che vedo Io! Figlia, prega affinché tutti i cuori dei sacerdoti siano cuori di Croce come Gesù ha lasciato scritto! Il nemico vuole far suo il Progetto dell'Amore: pregate e combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici. Sarete perseguitati ma non temete niente e nessuno! Tenete sempre alto il Vangelo e la Croce di Gesù! Camminate sempre nel Solco e non fermatevi, perché col vostro “Eccomi” fermerete i flagelli, figli del mio Cuore Immacolato e Addolorato! In questo tempo, figlia, come viene accolto Gesù?: gli viene chiusa la porta, viene deriso, bestemmiato, sputato, flagellato ancora e trafitto ancora come sono trafitti i vostri cuori! Ma Gesù cosa ha fatto?: ha perdonato, ha donato il suo Amore e lo dona ancora! Tutto si capisce se si guarda la Croce! Se non si guarda la Croce, riflettendo su di Essa, non si capirà mai! <si rivolge a Telesfore, il marito di Giulia> Telesfore, tu la guardi la Croce? (Telesfore) io non mi sento degno di guardarla! (la Madonna) Telesfore, la devi guardare, perché solo dalla Croce si prende la forza per andare avanti e portare l'umanità al Padre! E tu, Vincenzo, figlio del mio Cuore, nelle mie mani ho il tuo Cuore e lo sto accarezzando! Sii gioioso, accendi i tuoi occhi dalla Gioia della Croce e donala! Cosa vuoi regalare oggi alla tua Mamma? (don Vincenzo) Mamma, ti regalo tutto il mio Cuore: il mondo si salva con la Croce, fammela amare la Croce, e in me non ci sia altro vanto che nella Croce di Cristo! (la Madonna) e tu, Cocciuta della Croce che sei stata scelta dal grembo materno e sai solo rispondere “Eccomi”, cosa vuoi dire alla tua Mamma, oggi? (Giulia) Mammina, oggi i tuoi occhi non sono bagnati di Sangue: sei così bella! (la Madonna) figlia, sono bella perché amo! Amate anche voi, figli, e sarete raggianti com'è raggiante il mio volto di Mamma! (Giulia) Mamma, insegnaci ad amare! Mamma, volevo chiederti se è il 24 aprile la festa più importante qui o l’11 ottobre? <il 24 Aprile è l'anniversario della Prima Apparizione avvenuta nella Stanza, l'11 Ottobre è l'anniversario dell'Inaugurazione della Stanza con la Grande Processione della Croce>  (la Madonna) festeggerete entrambe le date di sera! Invece tutti i pomeriggi della seconda domenica di ogni mese, vi radunerete in preghiera alle ore 16,00, fermo restando la preghiera di tutti i giovedì sera! Figliuoli, Dio Bambino è in mezzo a voi che nasce: rimanete nella quiete della preghiera! Amen, Amen, Amen, Amen! Ora vi saluto col Padre, col Figlio e con dello Spirito Santo! Amen!

 

Messaggi di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 21)  

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, figlia, nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere, ancora una volta, i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, Sposa del mio Cuore, per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria col tuo abbracciare la mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia! (Giulia) Gesù! Gesù, sei ancora nel mare di Sangue e stanno crescendo i sacerdoti dietro di te, Gesù, ma il tuo abito è macchiato di Sangue e anche gli abiti dei sacerdoti sono macchiati di Sangue! Gesù, c'è ancora quel muro che divide gli altri sacerdoti! (Gesù) vuoi romperlo? (Giulia) Se tu vuoi, Gesù!(*) con le mani? (Gesù) vedi? ora ti faccio vedere come lo devi rompere!(*) (Giulia) posso dirlo, Gesù? (Gesù) aggiungi al rotolo! Guarda ora!(*) (Giulia) posso farlo subito, Gesù? (Gesù) hai così tanta fretta di abbracciare tutti i sacerdoti? (Giulia) Gesù, “quando” me lo dite voi? (Gesù) ora sai come devi fare, figlia! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, il Mare è ancora più grande! Tu cammini e non ti fermi, Gesù, e il Solco è sempre più dritto! (Gesù) vuoi portare i tuoi figli e l'umanità nel Solco ancora in questo tempo, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vieni, vieni anche tu nel mare e porta l'umanità, porta i tuoi figli, ma pregate e state attenti al nemico, combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici per far festa, tutti, al Banchetto del Padre, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, metto ancora nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono a questa santa preghiera e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e metto nel tuo Cuore il Giglio! Se non ti offendi, Gesù, io lo chiamo “Giglio” perché il suo profumo è così grande! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! l'Amen del Cuore del Padre, che è  l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori dell'umanità intera e di ognuno di voi, figli miei, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! Figlia, in questo giorno ti chiedo ancora una volta: ricordati del tuo primo messaggio! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, ci sono attimi che vorrei gridarlo, ma poi ti guardo e i tuoi occhi mi danno la forza di tenerlo stretto! (Gesù) lo so, figlia mia, ancora non è giunta l'ora! (Giulia) Gesù, fermami se sto per dire qualche parola! (Gesù) non ne hai detta nessuna: è tutto nel tuo Cuore! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) ora guarda, figlia, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) non chinare il capo!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù!(*) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) dì solo che il cuscino e l'abito bianco sono ancora poggiati sul tuo Cuore! Ciò che hai visto aggiungilo al rotolo! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) non temere, presto il rotolo si aprirà, figlia del mio Cuore, ma l'ora è il giorno li conosce solo il Padre! Ed Io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali, figlia, e siamo venuti a portare l'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori attraverso la Parola! Figlia, ti chiedo ancora una volta: vuoi abbracciare con me i Chiodi divini? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, guardali e guarda chi li mette!(*) guarda per chi li devi abbracciare!(*) (Giulia) eccomi, Gesù, sono pronta! (Gesù) sei cosciente di abbracciarli per ciò che hai visto? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore, vieni sul letto della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia non grida e poi si accascia esanime> (Gesù) sollevati, anima mia!(*)   (Giulia) donami il tuo respiro, Gesù!(*) (Gesù) guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, vedo i Chiodi e il Sangue che scende dalle tue mani dai tuoi piedi si unisce al Mare, ma forma la Croce, Gesù, sul mare di Sangue; il Sangue che esce dalle tue mani e dai tuoi piedi si è alzato e ha formato la Croce! Come è bella Gesù! (Gesù) ma guarda, guarda bene! Non dire chi vedi sulla Croce! (Giulia) no, Gesù! Gesù! (Gesù) ho ascoltato il tuo Cuore, figlia, e ascolto il Cuore del figliuolo Vincenzo: del Giglio! (Giulia) Gesù, in questo istante ascolta il grido di tutti i tuoi figli: abbiamo fame e sete di te, Gesù! (Gesù) eccomi, sono vivo e reale in mezzo a voi: sono venuto, ancora una volta, a portare il Pane fresco, ad invitare ognuno di voi e all'umanità intera a tenere alto il santo Vangelo ed abbracciare la mia Croce! Dove andrete senza la Croce? Vedete, Dio che si fa Bambino e vi offre la Croce come dono del suo Amore; è Maria che per prima l'ha abbracciata dentro di sé per donarla all'umanità! Imparate alla scuola di Maria, guardate il suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, addolorata nel vedere l'umanità lontana da quel Bimbo che dona; quel Bimbo che è nelle sue braccia e nessuno vuole accarezzare, nessuno vuole accogliere! Non gettate la Croce ma amatela ed accarezzatela, ora che vi viene donata, figli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, oggi i tuoi occhi sono diversi! (Gesù) come li vedi, figlia? (Giulia) Gesù, non so descriverli, ma vedo i tuoi occhi, vedo la Croce e vedo il Pane! Non trovo le parole per descriverli: sono così belli, Gesù! (Gesù) figlia, invita l'umanità ad essere Croce nella mia Croce e a camminare sempre nel Solco: “chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua”, ma ricordate, solo attraverso la Santa Sofferenza e abbracciando la Croce, si arriva a gioire e a nascere nel Cuore del Padre! Ora vi invito a pregare! In questo tempo, figli, pregate per tutti i Figli Ministri; pregate ancora che la Chiesa tutta sia unita al Cuore Immacolato di Maria, che vi dona la mia Croce, figli! (Giulia) Gesù, ti voglio così bene: ti amo Gesù! (Gesù) insegna all'umanità intera ad amare come mi ami tu, figlia, ma a causa del mio Nome dovrai soffrire molto, sarai perseguitata dai Grandi della Casa del Padre e altre spade trafiggeranno il tuo Cuore; e anche voi sarete perseguitati a causa del mio Nome, ma siate gioiosi, figli, perché l’Amore e la grazia del Padre sono su di voi, non temete niente e nessuno! Vincenzo, non temere niente e nessuno, figlio mio, ma cammina nel Solco portando la mia Croce e tenendo sempre alto il santo Vangelo! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere, ancora una volta, con amore, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, rimanga sempre dentro di voi nei vostri cuori! Eccomi! Figli, nella Gioia e nella Verità del santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi ad invitarvi sempre a tenerlo alto, a tenere alta la Croce di Gesù, l'unica Fonte di vita, l'unica Fonte viva, il Faro del Cuore Immacolato di Maria, che è la Croce che si dona, e l'umanità è viva solo attraverso la Croce! Oggi vi porto il Pane, la Parola che Dio ha messo nel mio Cuore di Sacerdozio vivo ed eterno, per donarla ad ognuno di voi e all'umanità intera! È bella la Parola di questo giorno, è viva, ma vi invito a stare attenti al nemico, vi invito a combatterlo con l'amore! In ubbidienza al Padre sono ancora in mezzo a voi, nella mia famiglia, nella famiglia che Dio ha scelto per lavorare nella vigna e far crescere il frutto dell'Amore! Figlioli, vi invito a pregare per tutti i confratelli: in questo tempo non lasciateli soli, portateli in braccio come portate Gesù, quel Bimbo che sta per nascere, quel Bimbo che Maria vi offre ancora una volta! Ed è bello accogliere Gesù, è bello accogliere quel Bimbo, ma non dimenticate, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera e rimanete nel Solco abbracciando la propria Croce, figlioli! Vincenzo, eccomi ancora una volta in mezzo a voi per volere del Padre! Mi manda a sollevare i vostri cuori e ad accendere i vostri sorrisi con la Croce e il santo Vangelo! Ma dimmi, cosa c'è nel tuo cuore? hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <Giov. 3° sett. Avvento/B Lc. 7, 24-30> (don Vincenzo) magari! Comunque, quando arrivi tu dal Paradiso mi sento più sereno, perché so che tu mi aiuti, perché il Padre ti manda proprio per questo, anche per questo e mi tranquillizzi! Tu sei stato sacerdote, quindi sai tutto, oltre a stare lassù hai anche un’esperienza diretta! Facciamo la volontà di Dio o quanto meno proviamo a farla e speriamo di riuscire a farla! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) Questo è tutto, non la mia, ma la volontà di Dio sia sempre fatta! (Piccolo Giovanni) se potessi dire ai tuoi figli cosa fai nel silenzio! ..ma sto zitto!  (don Vincenzo) Meglio così, perché è meglio sentire te che vieni dall’Aldilà! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta vorrebbe gridarlo: Amén! Poi si ferma, perché ha paura come aveva paura di me quando la rimproveravo!  (don Vincenzo) 12 anni tu sei stato il suo padre spirituale?  (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) Quindi la conosci molto meglio di me! (Piccolo Giovanni) ma anche tu la conosci!  (don Vincenzo) Ma solo da due anni!  (Piccolo Giovanni) è stata messa nelle tue mani, come il Padre l'ha messa nelle mie!  (don Vincenzo) non è facile, perché la situazione è difficile!  (Piccolo Giovanni) ma non sono stato Io a portarla, è stata lei a portare me! Perché portando i Chiodi, non solo ha portato me come sacerdote, porta tutti i sacerdoti e l'umanità intera nel Cuore del Padre!  (don Vincenzo) sì, questo è bello, perché si prega sempre per i ministri, per i sacerdoti, quindi questa è una cosa bellissima!  (Piccolo Giovanni) sono le sue Pietruzze preferite: i Gigli che sbocceranno dalla Croce e dai Chiodi! Com'è che stasera non parli?  <don Vincenzo ride un po'> (don Vincenzo) parla tu, dicci tu qualcosa! (Piccolo Giovanni) sono un povero uomo, e in ubbidienza al Padre vengo a portare il Pane fresco ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ma non vedo Giuseppe seduto vicino a te!  (don Vincenzo) sta lì! (Piccolo Giovanni) fallo venire!(*)  (don Vincenzo) Ecco, adesso sta vicino a me!  (Piccolo Giovanni) Vincenzo, dimmi cosa c’è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) di fare sempre la volontà del Signore, questo mi piacerebbe fare, specialmente questa sera in cui Gesù nel Getsemani tocca proprio questo tasto, di fare, cioè, non la sua volontà ma quella del Padre! Tutto quello che ci circonda è tutto di Dio, tranne la nostra libertà che non è di Dio, perché Lui ce la lascia così come noi vogliamo e così come a noi piace! Dunque dobbiamo fare la massima attenzione e vigilare ogni momento perché il diavolo è un grande seduttore e ci porta a fare, senza che noi ce ne accorgiamo, la nostra volontà e non quella di Dio! (Piccolo Giovanni) Sì, il Padre ci lascia liberi di abbracciare o di lasciare la Croce! Ma Io vi invito ad abbracciarla e tenerla stretta! (don Vincenzo) nel Getsemani, Gesù, proprio a questo rimanda, cioè a vigilare pregando e a pregare vigilando, e dice “la mia anima è triste fino alla morte, vegliate e pregate per non cadere in tentazione, perché lo spirito è pronto ma la carne è debole. Se è possibile, Padre, passi da me questo Calice, ma non come voglio io, ma come vuoi tu!” Questa è la frase che mi devo stampare nel Cuore, questo mi devo stampare nella mente, perché tutto da lì dipende; tutto da lì, perché altrimenti rischiamo di scegliere le cose che ci convengono, le cose che ci piacciono, le cose che sono comode, le cose più facili! (Piccolo Giovanni) vedi come è stretta la porta? <Giovanni indica con le mani una misura piccolissima> e attraverso la Porta Stretta si passa solo abbracciando la Santa Sofferenza e la Croce! Quante volte, durante il giorno lo Strumento si rivolge al Padre! La Cocciuta si è creata una frase che fa gioire il mio Cuore e il Cuore del Padre “«Padre, donami tutti i Calici che offrono al Cuore di Gesù e al Cuore di Maria, ma sia fatta la tua, non la mia volontà!»”. È bella questa frase? e nei momenti che le sue forze non ci sono, la ripete ancora di più e si tuffa nel Calice della Croce! Così dovete fare, così l'umanità deve fare: lasciare il mondo e tuffarsi nel Calice della Croce! Quei Calici che portano a far gioire il Cuore di Dio! Ma vedo gli occhi e il Cuore di Giuseppe, tristi! (Giuseppe) non sono triste! Sono molto attento perché riflettevo, e prima di partire mi stavo preparando su  come dovevo rispondere parlando della Croce!  (Piccolo Giovanni) non preparatevi le vostre risposte, perché sarà lo Spirito Santo a guidarvi e ci penserà il Padre a mettere, in quei momenti, nei vostri cuori, le risposte da dare!  (don Vincenzo) mi piace tanto quello che avviene in questa Stanza il giovedì sera, perché Gesù, in questo Getsemani, qui, dentro questa casa, proprio in questa serata, ci invita a pregare e a vegliare stando in mezzo a noi, felice perché non siamo distratti e non dormiamo ma vigiliamo insieme a Lui vivo e reale! (Piccolo Giovanni) Sì, vivo e reale! (don Vincenzo) Gesù ci invita proprio alla preghiera, perché Lui è triste, perché è abbandonato! (Piccolo Giovanni) è triste, è abbandonato, è bestemmiato e tradito, è sputato, è cacciato fuori, etc. etc.  (don Vincenzo) quindi è un Getsemani reale, non è un ricordo! (Piccolo Giovanni) e voi gli fate compagnia! (don Vincenzo) e perciò è bello fargli compagnia!  (Piccolo Giovanni) Gesù che fa compagnia a voi e voi che fate compagnia a Lui! La Croce che si abbraccia! Dio che si unisce e diventa un tutt'uno con i suoi figli! Un Corpo solo!  (don Vincenzo) e quindi diventa bella ogni giornata, perché ogni giornata è proprio come se fosse la prima e l'ultima, quindi in ogni giornata, in ogni ora e in ogni minuto, ci giochiamo proprio questa fedeltà a Gesù!  (Piccolo Giovanni) una fusione d'Amore di Croce! (don Vincenzo) ecco perché dobbiamo stare attenti, anche se siamo servi inutili, anche se siamo così deboli, però è bello quello che Dio ci presenta durante la giornata, cercando di corrisponderGli! (Piccolo Giovanni) stare attenti al nemico che è astuto ed è sempre pronto dietro l'angolo, ma sapete come combatterlo: amando e abbracciando la Croce  nella semplicità! Vedi, tu guardi i gesti della Cocciuta durante il giorno e a volte sembra che la Croce neanche la guarda! In quegli attimi i Chiodi sono vivi nelle sue carni e come è semplice nell'abbracciarli! Quanto amore offre al Cuore del Padre! Imparate nel silenzio, nella semplicità, a chiedere a Gesù: “poggiati su di me con la tua Croce! Donami la gioia e la grazia di abbracciare i Chiodi divini con te”! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) ci dobbiamo provare anche noi! Lei, la Cocciuta, è arrivata ad un livello altissimo di offerta! (Piccolo Giovanni) è arrivata solo all’eccomi, come Maria le insegna! (don Vincenzo) eh, ma il fatto che lei abbracci le Croci con questa forza, con questa perseveranza, con questa generosità è segno che il suo amore è immenso! (Piccolo Giovanni) è l'amore che arde nel suo Cuore, e in modo particolare per tutti i sacerdoti, ma non lascia nessuno dei suoi figli! E amando che si abbraccia la Croce, perché Gesù ci ha amato e ci ama così tanto da abbracciarla attimo per attimo! E se il suo Amore si fermasse? può fermarsi l'Amore di Dio? No! Così non si ferma neanche l'amore della Cocciuta, anche se viene derisa, perché lei guarda solo il Legno della Croce, come serva inutile, come straccio immondo, come lei ripete sempre dinanzi ai piedi della Croce! (don Vincenzo) è che a volte, la natura nostra, la natura umana vuole le discese, quindi, ecco che a volte la Croce non è facile abbracciarla! Quindi ci vuole proprio un allenamento costante, altrimenti vince sempre il nostro egoismo! (Piccolo Giovanni) tu che sei stato giocatore, puoi allenarti alla Croce! (Don Vincenzo) ma non è la stessa cosa! Allenarti come giocatore, è una cosa, e allenarti ad andare controcorrente, a subire e anche a ringraziare e a benedire dopo che hai subito il male, e a restare nell'amore vero, è un’altra cosa: ci vuole una grande grazia di Dio! Non lo so fino a dove arriva la nostra libertà, la mia libertà, è che io vorrei arrivare a vincere i miei egoismi, ma è difficilissimo, mentre, quando io vedo la Cocciuta che si offre ogni giovedì sera rallegrandosi delle Croci, bevendo i Calici amarissimi e accettando i Chiodi, mi sento veramente piccolo!  (Piccolo Giovanni) è l'Amore, il mistero è chiuso nell'Amore! (don Vincenzo) difatti! (Piccolo Giovanni) perché Dio è Amore! (don Vincenzo) sì, solo un amore sovrumano può rallegrarsi nella Croce! (Piccolo Giovanni) ma vedo ancora gli occhi di Giuseppe tristi! (don Vincenzo) Giuseppe è sempre in difesa, non gioca, va all'attacco, però mette dentro e medita! (Piccolo Giovanni) il Padre vede e sente ogni cosa, e in quest’attimo guarda, accarezza e ascolta i cuori di ognuno di voi! Vi chiedo di pregare perché i flagelli ancora non si sono fermati; ancora scenderanno sull'umanità e la Cocciuta è sempre pronta a donare le mani a Maria, ma pregate, pregate in questo tempo! Figli miei, molti ne scenderanno e la Cocciuta non potrà fermarli, alcuni li fermerà perché è sempre pronta, come tu hai detto, ad immolarsi! Ma il suo Cuore è sempre più squarciato! Pregate ancora che il Padre la lasci in mezzo a voi, figli! Ora parlate voi un po'! Telesfore si mette a piangere quando sente che il Cuore dello Strumento è a pezzi! Lui era abituato alle mie carezze! Quando arrivavo, lo baciavo, me lo accarezzavo e lui prendeva forza! Telesfore, Telesfore, alzati! (Telesfore) io ricordo le tue carezze, ma ricordo anche il tuo profumo! (Piccolo Giovanni) e quando lo senti cosa c'è nel tuo cuore? (Telesfore) sento ardere! (Piccolo Giovanni) ardi, ardi! (Telesfore) basta lo sguardo ora e il cuore si accende! (Piccolo Giovanni) fatelo accendere portando la Croce! Sentiamo Paolo! (Paolo) Giovanni, io non sono degno di venire qua! (Piccolo Giovanni) ma è il Padre che ti chiama, non sei tu a venire! Lo sai che siete chiusi nella rete senza buchi? (Paolo) Me lo hai già detto questo e lo ricordavo appena ieri! (Piccolo Giovanni) devi ricordare una cosa sola: Dio guarda il Cuore, non guarda le cose esteriori! (Paolo) anche questo ricordo sempre! Il fatto è che, per quanto io possa sforzarmi di far prevalere il cuore sulla ragione, non ci riesco mai! Mi metto sempre a ragionare, voglio trovare la logica in ogni cosa, in ogni discorso e quando si prende questa strada, si va sempre fuori, si esce sempre fuori dal Solco! Perché, come sempre tu ci hai insegnato, non bisogna ragionare con la mente, ma bisogna aprire il cuore, dare l'ECCOMI a Dio e mettersi a sua disposizione, e Lui pensa a tutto! Quello che mi dà una grande gioia è che, nonostante io non serva a niente, Dio mi porta sempre qui, anche in quei giorni, magari, in cui io penso di non venirci! (Piccolo Giovanni) perché sei sempre nel Solco e nella rete! Perché hai preso sulle tue spalle la Croce di Gesù e non l'hai gettata e cammini, e il Padre ti porta nella Dimora: non è da voi, ma è Dio che vi ha raccolti! (Paolo) in questi giorni, Giovanni, ho vissuto delle situazioni di fatto che mi hanno riportato indietro nel tempo, quando io non amavo i sacerdoti! (Piccolo Giovanni) lo so già! (Paolo) sì, proprio perché non vedevo in loro un atteggiamento consono e in linea con quello che tu ci hai sempre detto! Io queste cose le ho vissute ancora una volta in questi giorni e mi sono detto: ma non è proprio cambiato niente, allora? Io sono sempre quello di una volta? (Piccolo Giovanni) è lì che ti sbagli! Nelle cadute, Dio viene ad alzarti! Guai se non ci fossero le cadute! È vero? Quando si è più deboli, si diventa più forti e si cresce abbracciando la Croce, perché è lì che è pesante la Croce, ma è proprio lì che è pronta anche a sollevare! (Paolo) quando si riesce a capire il valore della Croce, allora si diventa piccoli e si diventa sempre più piccoli, man mano che si matura in questa consapevolezza! (Piccolo Giovanni) e tu ora ti senti un piccolo vermicino? (Paolo) forse anche meno! (Piccolo Giovanni) Io ho detto “piccolo” ma la misura tu non la conosci! (Paolo)piccolo” è in relazione a cosa? Bisognerebbe sapere quanto è la misura di quella grande! (Piccolo Giovanni) la Croce è grande! Vincenzo, cosa vuoi dire tu? (don Vincenzo) quello che stava dicendo proprio Paolo! Bisogna sapere qual è il rapporto tra quella grande e quella piccola, però alla fine ci accorgiamo che se si diventa piccoli, si diventa anche meno superbi, meno orgogliosi, meno presuntuosi, meno egoisti, meno nervosi, e quindi ti accorgi che stai facendo un cammino che sembra a ritroso, ma che è proprio quello di Gesù, è quello del Vangelo! E allora, proprio perché sei piccolo, sei più affettuoso, preghi di più e meglio, ami di più, perdoni di più, abbracci le croci di più!  (Piccolo Giovanni) è quello che Io ripetevo sempre e ripeto ancora: i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto! (don Vincenzo) sì, perciò ci devi aiutare, ci devi aiutare a farci fare questi passaggi di fede! (Piccolo Giovanni) è il Padre che mi manda a portarvi il Pane vivo sfornato dal Cuore di Maria e la Croce per aiutarvi! Solo col Pane e con la Croce e col mio stare dinanzi al Padre a bussare al suo Cuore per l'umanità intera e per ognuno di voi migliorerete! Ma è bello quando dici che la Cocciuta è “una semplice contadina che non sa né leggere e né scrivere!Io le dicevo “il Padre non ha trovato una più «ciota» di te e si è fermato da te! Si è fermato nel tuo Cuore per usarti come Strumento che suona solo la musica del Vangelo”! (don Vincenzo) questo è formidabile! Qui, se uno viene, per forza deve credere, perché qui avviene proprio questo miracolo! Intanto l'apparizione che Giulia ha, quando vede l'Aldilà, e poi queste catechesi sulla fedeltà alla Croce, proprio sull'abbracciare la Croce, rendono questa contadina protagonista, ma protagonista in senso negativo perché vittima, e perché, non sapendo né leggere e né scrivere, non può essere l’autrice di nessuna delle 7000 pagine di catechesi che qui ci sono! (Piccolo Giovanni) volevo portarla alla mia scuola e ha detto di no: “Gesù mi ha scelto così: perché devo imparare a leggere e a scrivere?(don Vincenzo) il suo mondo, oramai, è questo, difatti anche quando parla fa fatica, usa sempre gli stessi termini perché non ne conosce altri, e anche quando legge il Vangelo che lei conosce, sbaglia, si trova sempre in difficoltà e fa un’enorme fatica! Ma è proprio questo che rivela che lei è lo Strumento di Dio qui! Dunque, queste 7000 catechesi chi le scrive? Il diavolo? se si è convertito, perché solo se si converte può scrivere sull'Amore e sulla Croce, ma il diavolo non si converte e non si convertirà mai! (Piccolo Giovanni) Dio solo parla di Croce! Che Io sappia, ancora il diavolo non si è convertito! (don Vincenzo) ma certo che non si converte e non si convertirà mai, e quando sente poi parlare della Croce, scappa pure! (Piccolo Giovanni) e come scappa! Basta solo fare così! <Giovanni con le due dita indici fa il segno di Croce> Io la chiamavo “la più «ciota» di tutti!” Non hai ancora imparato la parola? che significato ha? (don Vincenzo) che significa? (Piccolo Giovanni) Giuseppe, diglielo tu! (don Giuseppe) posso dirlo? (Piccolo Giovanni) sì, che puoi dirlo! (don Giuseppe)deficiente!(Piccolo Giovanni) e Dio si è fermato! (don Vincenzo) il livello umano è una cosa, ma poi bisogna vedere che a livello di Dio queste persone salvano il mondo! Magari ce ne fossero di più di persone come Giulia, perché una che si accolla la Croce col sorriso, una che dice alla Madonna “le sette spade dalle a me”, una che dice a Gesù “ecco, i Chiodi mettimeli” e poi sviene per il dolore e si vede poi che il dolore la trasfigura invecchiandola, è chiaro che diventa maestra di vita e di fede, perché fa i fatti e non le chiacchiere! (Piccolo Giovanni) non metterla sul piedistallo, Io non lo facevo! (don Vincenzo) qui non è che ci dobbiamo fare i complimenti l'un altro, anzi sarebbe una farsa perché noi di quaggiù siamo pieni di difetti! Qui dobbiamo dire quello che è vero e qui c’è una verità che resiste da 21 anni e che nessuna calunnia o critica diabolica sono riuscite a vincerla! Chissà quante volte il maligno ha provato ad abbattere Timparelle e non ci è riuscito e non ci riuscirà! (Piccolo Giovanni) la Croce non si può sconfiggere! (don Vincenzo) solo Gesù poteva resistere in questa situazione, senza un prete in questi ultimi cinque anni, e nonostante ciò, i fedeli della Stanza sono stati eroici nella perseveranza! Proprio questo dobbiamo chiedere a Gesù, di insegnarci ad abbracciarla ancora meglio questa Croce, possibilmente col sorriso, e solo allora avremmo fatto dei veri progressi! Qualcuno però potrebbe dire “ma i messaggi si ripetono!”, certo che in 21 anni di apparizioni si possono avere delle ripetizioni, essendo il contenuto del Vangelo da 2000 anni sempre lo stesso, ma solo Gesù poteva avere la pazienza e la grazia di spezzettarci 20 pagine di Vangelo in 7000 pagine di catechesi! Anche il “Padre nostro” è sempre lo stesso e lo ripetiamo ogni giorno! Anche “l’Ave Maria” è sempre la stessa come è sempre uguale la “Santa Messa”, e il Vangelo che ascoltiamo ogni giorno è sempre uguale; ma guai a parlare di ripetizioni: “oggi, ora, adesso conta la preghiera, conta la Messa, conta il Vangelo”, perché quella preghiera fatta ieri, è già un ricordo, né quella di domani saremo sicuri di farla perché il futuro appartiene a Dio! Dunque “oggi, adesso, ora, se non induriamo il nostro cuore, questa Parola di Vita Eterna ci farà liberi!” Perciò, Gesù, dal Pulpito della Croce, chiama a raccolta i suoi amici qui a Timparelle da 21 anni, e Lui si degna di venire ogni giovedì sera, non a ripetersi, ma a riproporci il suo Vangelo e a riattualizzare la sua Verità di salvezza, cosicché i nostri cuori possano finalmente aprirsi a una reale conversione! Qui, perciò, ogni Parola di Gesù viene trascritta per essere riannunciata così da continuare a salvare: infatti, non vi è stato mai e mai vi sarà un predicatore come Gesù Cristo! Le sue parole si differenziano da quelle di qualsiasi mortale e non moriranno mai e salveranno sempre! Ecco perché qui, ogni giovedì sera, sovrabbondano e risuonano le sue Parole, nella speranza che ci lasciamo vincere dal suo Amore in modo che, con la sua grazia e la nostra buona volontà, le sue Parole possano incarnarsi in noi per diventare ognuno di noi, una piccola voce di Gesù, un piccolo testimone di Gesù, un piccolo prolungamento di Gesù, un piccolo vero cristiano!   (Piccolo Giovanni) e Io vi chiedo di pregare ancora per tutti i miei confratelli e quando uscite fuori non abortite Gesù, ma fatelo vivere! Io parlo a voi che siete qui riuniti e parlo all'umanità intera! Ora che quel Bimbo sta per nascere non abortitelo, figli miei, ma pregate, pregate e distaccatevi dalle cose del mondo unendovi solo all'unico Legno, al Legno della Croce, e il Padre farà scendere il Sole di Fatima! Siate pronti e preparati perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Non vi venga a mancare l'olio, ma come le spose, vegliate, figli, perché lo Sposo è pronto! Non addormentatevi, rimanete svegli! Ora volete il bacio e l'Alito? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) ve lo offro! <Giovanni schiocca il Bacio e alita!> Accoglieteli e donateli all'umanità intera, ai vostri nemici in modo particolare, e non lasciate nessuno senza l'Alito e il Bacio del Piccolo Giovanni! Giuseppe, tieni stretto il Bacio che ti è stato consegnato: prendi forza perché è Bacio di Croce e di Spirito Santo! Ora vi chiedo: volete l'Amen di Dio? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Volete disporre i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) Disponetevi!(*) Vincenzo, vedo il tuo Cuore un po’ turbato?! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma vi invito ancora una volta a combattere il male con l'amore! Figli miei, fate spazio nei vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre e fate spazio per Gesù!(*) Ecco, il Banchetto è pronto, è vivo e reale in mezzo a voi: venite tutti a fare festa! Ecco lo Sposo che avanza: Spose, preparate i vostri cuori! Ecco l'Amore di Dio!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Gesù, ti vedo nel mio Cuore: non hai guardato i miei errori! Hai trovato un piccolo spazio e sei venuto! Gesù, non sono riuscita a pulire il mio Cuore, ma tu sei entrato ugualmente! (Gesù) sì, figlia, Io sono entrato perché la porta era aperta e sono entrato nei cuori di ognuno di voi e dei figli che mi hai portato! (Giulia) Gesù, guarda, guarda quanto è sporco il mio Cuore! (Gesù) no, figlia mia, guardalo ora e guarda i cuori dell'umanità! (Giulia) oh, Gesù, com'è grande il tuo Amore verso ognuno di noi: Misericordia io ti chiedo! Oh, Gesù, Misericordia per l'umanità intera! (Gesù) Ed Io ti rispondo: Amen, figlia mia, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén!  (Gesù) Figlia, tu mi hai accolto nel tuo Cuore che è un candido lino, ma ripeti sempre che è sporco!  (Giulia) Gesù, non sono degna, tu vedi il candido lino, io vedo il mio Cuore che non sa offrire nulla! (Gesù) Croce del mio Cuore, immolati ancora come tu solo sai fare! (Giulia) eccomi, Gesù! (Piccolo Giovanni) Ecco, figlioli, Io mi sono donato ad ognuno di voi. La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore! Altri Calici sono pronti per te, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Piccolo Giovanni) ma ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figlioli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Figlioli, vi invito ancora una volta a non abortire Gesù che è dentro di voi, ma fatelo vivere! Vincenzo, lo Strumento vi darà fino all'ultimo respiro il Pane di Dio! Non vi verrà mai a mancare la Parola, perché l'ECCOMI, è l'ECCOMI di Croce, figlio e il Solco è diritto e lei cammina sempre nel Solco del Padre! Ora volete innalzare al Padre la preghiera che ci ha insegnato? (Tutti) sì! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro che sei nei Cieli! Padre Nostro che sei qui, in mezzo a noi! Padre, tu vieni a visitarci, vieni a portarci il tuo Cuore e ancora noi non sappiamo vedere, non sappiamo ascoltare! Ma tu sei Padre buono, sei Papà di ognuno di noi e dell'umanità intera, e, anche se l'umanità non vede e non sente, e anche se noi non sappiamo vedere, non sappiamo sentire, tu sei qui, ed è grande la gioia! È grande la gioia che è dentro di me! Papà, insegnami ancora di più a chiamarti “Papà”! Insegnami ancora di più a rispondere: “ECCOMI”! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! È bello essere un'unica famiglia: Io abito nei vostri cuori e voi abitate nel mio Cuore! Rimanete nel Solco, figli, e pregate per tutti i Figli Ministri! Pregate per il mio Giglio e accoglietelo quando busserà alla porta dei vostri cuori! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Figli miei, vi invito ancora a combattere il male con l'amore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Figli, vi sigillo ancora una volta uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli del mio Cuore! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Rimanete nella pace, nella quiete e nella preghiera, figlioli, donando al mondo intero la Pace che Dio ha lasciato nei vostri cuori in questo giorno! (Giulia) Papà!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figli e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Sia il vostro vivere solo con la Croce per far sbocciare i frutti del mio Cuore, figli miei!

 

 

        6. Giov 22/12/2005, ore 21, Stanza di Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora una volta nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'abbracciare ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora, figlia mia, il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, figlia! (Giulia) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) cosa fai, Gesù? cosa fai con quella spada, Gesù, a due punte? Ti sei spostato dal mare, in questo giorno! (Gesù) guarda bene cosa c'è sulla spada! (Giulia) Gesù, sei uscito dal mare, ma i sacerdoti ci sono! (Gesù) vedi, figlia, ho la spada in mano e mi sono fermato sulla riva, ma guarda perché mi sono fermato! (Giulia) oh, Gesù non riesco a capire!(*) Ora sì, Gesù! Posso dirlo? (Gesù) aggiungilo al rotolo! Ora vieni con me nel mare! (Giulia) posso portare tutti, Gesù? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) Gesù.. (Gesù) ..anche l'umanità, figlia: portala sempre e non temere niente e nessuno, vai avanti e non fermarti, anima mia! Ora guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) Gesù, altri flagelli!(*) Posso fare qualcosa, Gesù? (Gesù) sono ormai scesi, figlia! Prendi le anime e portale nel Cuore del Padre! (Giulia) sì, Gesù, eccomi!(*) Gesù! Gesù! (Gesù) eccomi, figlia, invita ancora a pregare e a far pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce. Vi invito ancora a stare attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo, combattetelo con l'Amore! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, figli del mio Cuore! Roccia viva del mio Cuore! (Giulia) sono solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce! Gesù, chiedo il tuo respiro! (Gesù) figlia, guarda Maria! (Giulia) è bagnata di Sangue!(*) Cosa hanno fatto? Perché la Mamma è tutta sporca di Sangue? (Gesù) vedi, figlia, le spade che devono entrare nel tuo Cuore le ha raccolte prima Lei! (Giulia) Gesù, l'ho fatta soffrire io? (Gesù) no, figlia, non l'hai fatta soffrire tu! Guarda chi ha offerto le spade a Maria e guarda chi le offre a te! (Giulia) posso dirlo, Gesù? (Gesù) lo dirai al Giglio! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono alla tua santa preghiera, e, come sempre, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i sacerdoti, e metto nel tuo Cuore il Giglio! Gesù, falli diventare come il tuo Cuore desidera! Gesù, la tua porta è aperta e non si chiude mai: fa che la porta dei cuori dei Ministri sia sempre aperta alla tua volontà! (Gesù) ecco il Solco, figlia, ecco la Croce! Cammina, tieni alta la Croce e non fermarti: il Padre ti manda, figlia! (Giulia) Gesù, non so fare nulla! (Gesù) cammina, figlia mia e combatti il male con l'Amore! Sai bene come combattere il nemico: non fermarti, anima mia! Guarda ancora!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo, Gesù? (Gesù) aggiungilo al rotolo, figlia! Ora, figlioli del mio Cuore, pregate e consolate il Cuore di Maria: in questo tempo preparate i vostri cuori all'Avvento che è dinanzi alla porta dei vostri cuori e sollevate le Mura che sono già terra! Pregate per tutti i sacerdoti, figli miei, perché voi non vedete ciò che Io vedo, voi non conoscete ciò che Io conosco! Ricordate sempre che Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Non prostratevi a dei sconosciuti, ma chinate i vostri capi solo dinanzi al Legno della Croce! Figli miei, vi invito sempre a stare attenti al nemico, e non è una ripetizione, è Parola di Dio, e la Parola di Dio è Roccia, è duratura: RICORDATELO! Parlo a voi e parlo al mondo intero, figli del mio Cuore! Figlia mia, dovrai soffrire ancora e bere molti Calici! (Giulia) eccomi, Gesù! Ma ascolta il grido del mio Cuore in questo giorno, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi unire ancora le tue mani alle mie? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare i Chiodi divini con me? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi e guarda chi li mette, figlia!(*) Guarda per chi li abbracci i Chiodi!(*) vieni con me sul letto della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) <Giulia non grida e poi si accascia esanime> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, io vedo solo Sangue che si unisce al Mare, ma vedo le tue mani e i tuoi piedi, vedo i Chiodi, ma non vedo le mie mani e i miei piedi, Gesù! (Gesù) perché sono uniti, figlia, sei abbracciata con me sul letto della Croce e la Croce non si divide, la Croce rimane sempre unita al Crocifisso! (Giulia) Gesù, il Crocifisso sei tu! (Gesù) e tu sei la mia Sposa, crocifissa con me! (Giulia) Gesù, non sono degna di questo! (Gesù) guarda, figlia, guarda il Sangue e lascia che sia il Padre a decidere se puoi rimanere sul letto della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, il Sangue sta entrando in un libro, ma il libro non si bagna: è così grande, ma io non so leggere quello che c'è scritto, Gesù! (Gesù) dì solo che prima era chiuso ed ora è aperto: il Giglio capirà!  (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) ora tieni nel tuo Cuore ciò che stai vedendo! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi, e sapete bene che il Vangelo è la mia Parola, è il Pane che scende dai Cieli, e solo Dio può donarvi il Pane, ma può anche togliervelo! State attenti, figli! (Giulia) Gesù, il Padre ci toglierà il Pane? non ci ama più?(*) Gesù, perché sei diventato triste? (Gesù) vedi, figlia!(*) (Giulia) vedo dei sacerdoti!(*) Gesù, non c'è la faccio a dire ciò che vedo: mi si spezza il Cuore!(*) (Gesù) lo dirai al Giglio! (Giulia) sì, Gesù, ma dammi la forza! (Gesù) ora prega e fai pregare ancora i tuoi figli, i tuoi Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, tu non ci lasci? (Gesù) no, figlia, Io sono sempre con voi, ma voi ci sarete tutti quando Io verrò? (Tutti) sì! (Gesù) Io ci sarò, figli, ma chino il capo sull'umanità! (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) sì, figlia, mi poggio ancora con la Croce sulle tue spalle!(*) Vi invito ancora ad abbracciarla e “chi  mi ama prenda la propria Croce e mi segua”, ma ricordate: non gettate via il Vangelo: tenetelo alto e abbracciate stretta la Croce in questo tempo, figli del mio Cuore! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) la vostra unica salvezza è il Legno della Croce e Io vi offro il letto dove riposare: non gettatelo via, figli! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia con tutti voi! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen pieno del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figli miei! Eccomi! Come Maria, nell'umiltà e nella quiete del Padre, vengo a portare la Verità, la Luce e l'Amore di Dio che è il Vangelo, la Parola, il Pane fresco, quel Pane che Dio ci ha donato e ci dona attimo per attimo! Quel Pane che viene sfornato dal Cuore del Padre e Maria Dispensatrice lo offre all'umanità come ci offre il Dio Bambino ancora! “Maria”, cosa dire? “L'anima mia magnifica il Signore!” E cosa dire del Cuore di Maria? “Eccomi”! Col suo Eccomi ci ha donato e ci dona Gesù, attimo per attimo, e quell'Eccomi è sempre costante, quell’Eccomi è sempre vivo e sempre fresco e si dona all'umanità intera! Ma Maria, con i Dolori del Parto ci invita a seguire ancora Gesù, ci prende per mano e ci indica la Croce e il letto del suo Figliolo, Gesù! Col suo Amore ci ha donato la vita, ma noi cosa facciamo della vita? siamo capaci a tenerla? Dio ci ha fatto a sua Immagine e Somiglianza, ma abbiamo sporcato quella purezza che Dio ci ha regalato! Non sappiamo abbracciare la Croce, non sappiamo tenerla alta! Calpestiamo sotto i nostri piedi la Parola! Ricordate, il Vangelo non deve essere cancellato, la Parola è viva e non deve essere gettata, figli! In questo tempo vi invito a combattere il male con l'Amore, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portare sempre vostri nemici, ma vi chiedo, figlioli, pregate affinché la Chiesa sia unita alla Croce di Gesù; pregate per tutti i sacerdoti! Roccia del mio Cuore! (Giulia) Giovanni, non lo so se sono ancora Roccia! (Piccolo Giovanni) vuoi fermarti, anima mia? (Giulia) no, Giovanni, dove andrei senza Gesù? cosa abbraccerei se non abbracciassi la Croce?: tu me l'hai insegnato! (Piccolo Giovanni) abbracciala ancora perché dovrai soffrire a causa del Nome di Gesù! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) invita i tuoi figli a rimanere nel Solco! Io sono sempre con voi e non vi lascio, figli del mio Cuore, siete la mia famiglia e non temete: nessuna Parola vi verrà portata via! Quando Dio parla è Parola di Dio, e la Parola di Dio è antica e niente e nessuno può cancellare il Vangelo! Figli del mio Cuore, rimanete in pace e fate ardere i vostri cuori per il Dio Bambino che sta per nascere, ma ricordate: al Dio Bambino si arriva attraverso la Croce e la Santa Sofferenza: non gettatela, figli miei! Ma dimmi, Vincenzo, cosa c'è nel tuo Cuore in questo giorno? non puoi nasconderlo, Dio lo conosce! <Giov. della 4° settimana di Avvento/B  Lc. 1, 46-55> (don Vincenzo) il Vangelo di oggi è un Vangelo meraviglioso, quello del “Magnificat”, che dovremmo fare nostro ogni ora, proprio, e invece è quello che non facciamo tante volte, e quindi perdiamo questa gioia, questa grazia, questa luce che il Signore ci regala! Specialmente quella Parola della Madonna “che ha guardato l'umiltà della sua serva”, virtù fondamentale, la più difficile, perché tutto dipende proprio da questa umiltà! Lei  è stata Grande proprio in questa virtù, perché era la prima e si è fatta l'ultima; si è fatta serva, schiava; ha detto sempre “Sì, eccomi”! (Piccolo Giovanni) e quello che ho sempre gridato e sempre grido è “i piccoli Giovanni sempre più piccoli e sempre all'ultimo posto”!  (don Vincenzo) eh, ma non è facile, non è facile! Ecco, dobbiamo chiedere aiuto! (Piccolo Giovanni) ed Io vengo a donarvi l'aiuto!  (don Vincenzo) sì!  (Piccolo Giovanni) vengo a portare la Parola in ubbidienza al Padre!  (don Vincenzo) Sì, grazie!  (Piccolo Giovanni) perché si deve rimanere sempre in ubbidienza al Padre!  (don Vincenzo) certo!  (Piccolo Giovanni) per questo abito nel suo Cuore e Dio mi fa parlare attraverso lo Strumento!  (don Vincenzo) difatti!  (Piccolo Giovanni) e ciò che vi viene donato, è Pane e il Pane non va gettato e non va tolto a nessuno! (don Vincenzo) e proprio questa è la forza di questa apparizione: essere presenti, perché riflettevo oggi sulla differenza che c’e tra il leggere i messaggi e partecipare invece alla preghiera che si fa qui, certo, leggere i messaggi è già qualcosa, ma se pensiamo che questi messaggi, 5, 6 pagine, li possiamo leggere in un quarto d'ora, 20 minuti, invece qui la preghiera dura tre ore, quindi questo significa che c'è un abisso tra la lettura e il partecipare. Infatti con l'essere presenti qui a Timparelle, tocchiamo con mano la presenza viva e reale di Gesù! (Piccolo Giovanni) perché Dio è vivo e reale in mezzo a voi, la sofferenza della Cocciuta non la conoscete, perché voi vedete solo l'esteriore, non potete conoscere i Dolori di Gesù che sono vivi dentro di lei!  (don Vincenzo) difatti, questa sera, ha avuto un attacco al Cuore prima della preghiera, proprio micidiale!  (Piccolo Giovanni) come è il mio, ma il Padre vi ha fatto il regalo di lasciarvela in questa sera perché in realtà era già salita, ma ve l'ha donata ancora una volta!  (don Vincenzo) e questo mi faceva pensare, proprio alle persone che, non solo non credono, ma gettano pure calunnie: infatti arrivano a dire che Giulia è una ingannatrice perché ha dietro di se un suggeritore che si nasconde abilmente? e lo dicono senza mai essere venuti ad assistere ad una preghiera nella Stanza di Gesù! quale suggeritore potrebbe per 21 anni di seguito essere capace di dettare a Giulia 7000 pagine di catechesi sempre più fresche, sempre più aderenti al Vangelo, sempre più profonde, quando lì, nel salone, ci si conosce tutti e non ci si può nascondere l’un l’altro nemmeno per un minuto? e come si può dire che Giulia e il marito Telesfore, due contadini che vivono unicamente grazie al raccolto dei mandarini, abbiano messo su una Fondazione a scopo di lucro, quando l’Associazione ha tra i suoi iscritti soltanto quelli che il giovedì sera vanno alla preghiera e che si sono autotassati per anni pur di costruire la Stanza di Gesù, una sala dove ci si raduna e dove gli aderenti fanno oltre 100 Km per essere presenti alla preghiera? Dio solo sa quello che ho sofferto il primo dicembre, cioè 22 giorni fa, per fare questa scelta, e quello che ho fatto soffrire ai miei familiari e ai miei amici, sentirsi ora dire certe falsità fa male, anche perché, la verità qui a Timparelle, è evidentissima per uno che viene a pregare di persona o che comunque legge con cuore aperto i messaggi! (Piccolo Giovanni) hanno perseguitato me lo faranno anche con voi! Non devi temere i rumori del mondo, devi temere Dio, perché dovete rendere conto solo a Dio, per questo Io non mi sono mai fermato e ho scritto fiumi di parole: la Parola di Dio, la Verità di Dio, la Luce di Dio! E la Luce di Dio è la Parola, è il Pane che Dio viene a donarci, quel Pane che ci dona la vita Eterna! I rumori del mondo, le belle figure, non interessano a Dio!  (don Vincenzo) qui una preghiera di tre ore è profondissima, è eccezionale, altro che  dire che “è tutto preparato”! Come si fa a preparare una catechesi del genere? Quattro catechesi al mese, ogni giovedì sera, oltre ai pomeriggi, alle ore 16,00 della seconda domenica di ogni mese?  (Piccolo Giovanni) Sì, dietro alla Cocciuta c’è un suggeritore: ma sai chi è? È il Padre!  (don Vincenzo) certo!  (Piccolo Giovanni) È il Padre che parla attraverso lo Strumento che si lascia usare, e il suggeritore è la Roccia, e tu devi ascoltare Dio, non devi ascoltare ciò che dice il tuo popolo!  (don Vincenzo) sì, ma vedi il maligno come è furbo: come capovolge la Verità!  (Piccolo Giovanni) il maligno si combatte con l'Umiltà e con l'Amore, non togliendo il Pane! Se togli il Pane fai il gioco del maligno che vuol far suo il progetto dell'Amore di Dio! È lì che devi stare attento: il nemico indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua rete! La Parola dovete abbracciare! La croce dovete abbracciare! Quante cose hanno detto di Gesù: “è un mago! È belzebùl!” Ma Gesù non si è fermato di parlare e di donare l'Amore e di operare anche i miracoli, per dare ai figli le caramelle di Dio! Dimmi ancora! (don Vincenzo) tu vieni da lassù! (Piccolo Giovanni) sui rumori del mondo Io non mi sono mai fermato! Ma ho pregato e prego ancora, perché vi voglio tutti in Cielo per far festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria, che Io chiamavo «la mia fidanzata!»; innamorato di Maria! Innamoratevi di Maria e fate tutto quello che vi dirà! Come Maria ha detto ai discepoli a Cana: “fate tutto quello che egli vi dirà!” e l'acqua è diventata vino ed ella era gioiosa con Gesù alle nozze di Cana! Il primo segno, il primo miracolo, come tu hai scritto, ma Gesù ha ascoltato subito Maria? Rispondimi! “Hanno finito il vino!” Quando Maria si è rivolta a Gesù, l’ha ascoltata? Cosa gli ha detto a sua Madre? Perché non rispondi?  (don Vincenzo)che ho a che fare con te, o donna? Non è ancora la mia ora!(Piccolo Giovanni) ma subito dopo Maria cosa ha detto?  (don Vincenzo)fate tutto quello che vi dirà!”  (Piccolo Giovanni) e tu fai quello che il Padre ti dice e non temere i rumori del mondo! Devi rendere conto a Dio, come Io ho dovuto rendere conto a Dio, per questo non ho tolto una virgola di Dio! Chiaro? È bello vedere il tuo sorriso, il sorriso di ognuno di voi! Siamo nella barca di Dio e siete fortunati, graziati ad essere nella barca di Dio, perché se guardi fuori, non ci sono barche e nessuno cerca Dio in modo pieno, è il Padre che vi ha raccolti nella sua barca che è la Dimora del Padre e vi invita sempre a pregare per tutti i sacerdoti, per i vescovi e per il Papa! Vedete che la Cocciuta vede le mura per terra? E vi chiede sempre, il Padre, di sollevare le mura che sono a terra e di unire la Chiesa tutta alla Croce di Gesù? Io prego per l'Uomo vestito di bianco e la Cocciuta accoglie nel suo Cuore le spade per l'Uomo vestito di bianco e tutti i vescovi e i sacerdoti: fatelo anche voi! Ma Dio ha scelto voi per alzare le mura e pregare! Ora riesci a comprendere? Dio si è poggiato su di voi, la piccola Famiglia, i Discepoli, le Colonne, le Suorine del Cuore della Croce! La croce che rimane sempre unita e non si divide, mentre le mura sono a terra! È questo che fa piangere il Cuore di Maria, nel vedere le mura a terra! Ora parla tu un po'!  (don Vincenzo) sì, che qui a Timparelle ci sia una grande azione della Trinità, è fuori dubbio: come si fa dopo 21 anni a non capirla? io non lo so, ma comunque, Dio agisce pure fuori, quindi, qui magari, qui dentro ci sono delle grazie speciali! (Piccolo Giovanni) Dio è ovunque! (don Vincenzo) e agisce ovunque: la sua Misericordia è infinita su tutti e su tutto: sempre! Certo qui è un'oasi di grazia! (Piccolo Giovanni) è un mistero di Dio che ancora non potete comprendere! E il Sole di Fatima è nelle tue mani, e il Sole di Fatima si accende, ma con l'Eccomi! La Cocciuta ha donato il suo “Eccomi” e il suo Cuore è nelle mani del Padre!  (don Vincenzo) dobbiamo donare anche noi l'Eccomi: l'Eccomi pieno! (Piccolo Giovanni) senza ascoltare i rumori del mondo, figlio!  (don Vincenzo) guidaci tu; ecco, domani è San Giovanni Kety, questo santo polacco di Cracovia che riconosceva in tutti Gesù, anche in due ladri che un giorno lo derubarono, ma lui vedeva sempre la presenza di Gesù in tutti e anche in loro due!  (Piccolo Giovanni) è bello che ogni giorno ricordi i Santi!  (don Vincenzo) questo santo polacco è speciale!  (Piccolo Giovanni) dinanzi a Dio siete tutti figli!  (don Vincenzo) eh, ma ci sono i figli che hanno più fede e i figli che hanno meno fede: questo santo aveva più fede!  (Piccolo Giovanni) tutti i Santi hanno fede, ma la fede non si può misurare, come puoi dire che “aveva più fede”? (do Vincenzo) uno che riconosce Gesù pure in un ladro che lo deruba, è un colosso!  (Piccolo Giovanni) perché? tu non lo riconosci nel ladro?  (don Vincenzo) forse no! (Piccolo Giovanni) non vedi Gesù nel fratello? se siete fatti ad Immagine e Somiglianza di Dio, come non puoi vedere Gesù nel fratello? (don Vincenzo) nel fratello che ti fa del bene, è facile, nel fratello che invece ti fa del male, è complicato! (Piccolo Giovanni) è lì che ti voglio!  (don Vincenzo) ci vuole molta riflessione, molta fede! (Piccolo Giovanni) è lì che ti voglio! È lì che voglio ognuno di voi! “Mi ha fatto del male, devo pensare a superare il male che mi ha fatto”! In quell'attimo non si guarda la Croce, in quell'attimo si mette da parte il Pane! Eh, sì, quando non si ama il nemico, si getta a terra la Croce, si getta a terra il Pane e si calpesta sotto i piedi il Vangelo! (don Vincenzo) dipende dal livello di fede che uno ha! C'è il livello umano: la prima reazione, diciamo, è quella di arrabbiarsi! C'è poi il livello cristiano normale: la seconda reazione è quella di non arrabbiarsi! C'è il terzo livello del cristiano vero, cioè uno che ha una grande fede e che è capace di perdonare e ama il nemico e lo offre a Gesù! Bisogna vedere in un cuore quale di questi tre livelli vince di fronte ad una situazione difficile! (Piccolo Giovanni) ci sono tre croci? Si: i due ladroni e Gesù! Ma chi ci ha dato la vita eterna era solo una Croce: quella che ha abbracciato Gesù! Se andiamo sui livelli della fede mettiamo Gesù al livello dell'uomo!  (don Vincenzo) alla fine vince Gesù, diciamo, ma non è facile capirlo subito!  (Piccolo Giovanni) ma non è che vince Gesù: Gesù ha vinto dall'inizio!  (don Vincenzo) vince nei nostri cuori! Se uno ha una fede forte e matura, perdona, o forse non mi riesco a spiegare, ma comunque non è facile! Certo, dipende dal livello di fede: se uno ti dà uno schiaffo, per offrire l'altra guancia e rimanere umili occorre una grande fede! (Piccolo Giovanni) se aveste fede quanto un granello di senape, direste alla montagna “spostati” e la montagna si sposterebbe! È questa la fede! Non si può misurare e dire “quel santo aveva più fede dell'altro: come ha fatto a diventare santo?”, se misuriamo la fede nessuno è santo! È Dio che col suo Amore e la sua Misericordia Infinita ci dona la forza di operare col suo Spirito, e, operando col suo Amore doniamo esempio di fede ai fratelli e all'umanità intera! È il suo Amore la “misura”, che non ha misure perché è infinito! E se ci poggiamo sulla Croce, se abbracciamo la Croce, se abbracciamo la Santa Sofferenza, è lì che imitiamo Gesù, è lì che diventiamo col cuore pronto a dire “Eccomi” e a riconoscere nel fratello Gesù, e Gesù perdona sempre, anche quando viene sputato, anche quando viene calpestato; e dall'alto della Croce dice: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!” Ma oggi sapete quello che fate!! Ma “l’Io” diventa più grande della Croce, “l'Io” diventa più grande del perdono, per cui invece di fare pace si preferisce il risentimento e l'odio! (don Vincenzo) questo discorso è difficile, cioè, parlare sempre di Croce in un mondo che non ne parla più e ripresentarla come “l'unicum” della nostra vita, non è facile, io lo vedo su di me; io da quando sto qui dal primo dicembre, quindi sono 22 giorni, la mia vita è cambiata perché sento sempre parlare di Croce, leggendo i messaggi in cui c'è sempre questa parola, capisco che questa parola e decisiva, è fondamentale! Prima, invece erano discorsi un po' più normali, la Parola “Croce” veniva usata di meno! (Piccolo Giovanni) perché prima non la conoscevi la Croce di Gesù?  (don Vincenzo) ma non in questi termini così radicali; tutto dipende dalla Croce, praticamente noi siamo salvi con la Croce, il Vangelo ci da' Luce, ci da' Spirito, ci da' vita, ma è la Croce che concretamente ci ha salvati! (Piccolo Giovanni) se viene tolta la Croce viene tolto anche il Vangelo e la storia di salvezza finisce perché gli atei e gli agnostici comincerebbero a gridare, ma già lo fanno, “Gesù non è mai esistito”, “Gesù è un'invenzione dei preti”, “Gesù è stato solo un filosofo ma non Figlio di Dio”, e Maria quando sente dire queste cose soffre perché Lei è la Mamma dell'umanità intera!   (don Vincenzo) purtroppo noi certe volte le croci cerchiamo di scaricarle, cerchiamo di accantonarle, ci arrabbiamo pure quando arrivano, non riusciamo ancora a cogliere proprio questa potenza salvifica che è dentro ogni Croce, sia piccola che grande!  (Piccolo Giovanni) la Croce dev'essere gridata da voi Ministri, perché la Croce ve l'ha lasciata Gesù! L'ha lasciata a Maria per donarla!  (don Vincenzo) ma io ministro, io sacerdote, la posso gridare questa parola se l'ho sperimentata, perché non è facile sperimentarla e quindi abbracciarla! È un punto di arrivo, qui è come se c'è una scuola di specializzazione! Ecco, la specializzazione riguarda proprio la Croce! Fuori, invece, questo discorso sulla Croce, non solo non si fa, ma viene anche messo da parte perché non lo si apprezza nel modo appropriato!  (Piccolo Giovanni) c'è un mondo dove non c'è la Croce? La Croce e dappertutto!  (don Vincenzo) è dappertutto, ma non da tutti i cristiani è abbracciata, è questo il problema vero!  (Piccolo Giovanni) andate e portate la Croce! Se non si parte dalla Croce, non si può donare neanche il Pane e non si può donare neanche il Vangelo!  (don Vincenzo) è vero, ma vedi, questo è un discorso profondo perché dalla Croce nasce l'amore, e viceversa non c'è amore senza Croce!  (Piccolo Giovanni) è sempre la Croce che svetta, trionfa e fa sbocciare il Sole di Fatima! Se la Croce di Gesù non arriva nei Cuori dei Figli Ministri, il Cuore Immacolato di Maria come può trionfare? Può fallire la Chiesa? (don Vincenzo) no, le porte degli inferi non prevarranno su di Essa!  (Piccolo Giovanni) e se i Figli Ministri non portano la Croce, come si alzano le Mura?  (don Vincenzo) dobbiamo pregare, dobbiamo pregare incessantemente!  (Piccolo Giovanni) in questo tempo, sì!  (don Vincenzo) dobbiamo pregare!  (Piccolo Giovanni) se ci uniamo al Cuore di Maria e al Cuore della Croce troveremo la forza per abbracciare la Croce e la Santa Sofferenza. Chi mi ama prenda la propria Croce sulle spalle e mi segua! Salite il Monte! Dove andrete senza la Croce e senza Dio?  (don Vincenzo) È stata una bella catechesi questa sera! (Piccolo Giovanni) potete camminare senza Dio? (Tutti) no!  (Piccolo Giovanni) dove andrete senza Dio? Dove poggerete il vostro capo? Il Beato Lentini lo poggiava sul legno: il suo cuscino era un legno! È stata una bella catechesi!” è come dire “ti saluto adesso”! <si ride un po'> (don Vincenzo) no, tutt'altro, questo lo portiamo nei nostri cuori! (Piccolo Giovanni) a volte lo facevo anch'Io con Gesù: “ah, si è fatto tardi”! Tu mi fai le domande e Io rispondo! (don Vincenzo) perciò è stata una serata santa questa: grazie, grazie a te! (Piccolo Giovanni) grazie al Padre che mi lascia parlare, Io sono all'ubbidienza del Padre come la Cocciuta è all'ubbidienza del Padre e quando grida è il Padre che la fa gridare, ma pregate affinché il Padre ve la lasci ancora! (don Vincenzo) è questo lo devi ottenere tu! (Piccolo Giovanni) Io alzo le mani dinanzi alla volontà di Dio! (don Vincenzo) sì, ma tu stai vicino alla Trinità, quindi ti è più facile chiedere che Giulia resti! (Piccolo Giovanni) basta aprire i vostri cuori e lo siete anche voi vicino alla Trinità! L'ECCOMI di Maria, è questo che vuole Dio da ognuno di voi e dall'umanità intera! Ora volete disporre i vostri cuori? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponete i vostri cuori, preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma distaccatevi dalle cose del mondo, non ascoltate i rumori del mondo, ascoltate la musica del Vangelo e l'Amore della Croce! Preparate i vostri cuori perché Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ecco, il Banchetto è pronto per ognuno di voi e per l'umanità intera, per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che porta l'abito bianco! Lo Sposo avanza, andate incontro allo Sposo! Anima mia, prepara il tuo Cuore!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, sei venuto ancora una volta: ti sei donato ancora, ti sei immolato ancora sull'altare della Croce per me, misera peccatrice! Com'è bello averti ospite nel mio Cuore! Oh, Gesù, hai trovato posto ancora nel mio Cuore? c'è spazio per te nel mio Cuore, Gesù? Guarda com'è sporco: è tutto pieno di cose del mondo! Oh, Gesù, aiutami a togliere queste catene, le catene del mondo, così il mio Cuore è tutto per te, Gesù! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia mia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! Pargoli del mio Cuore, fate festa perché la Misericordia del Padre è su di voi, ma pregate e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Rimanete Roccia nella Roccia del Cuore di Dio! Ora il Dio Bambino ha sonno: mi cantate ancora la Ninna Nanna?  (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie di tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Figli del mio Cuore, vedo i cuori tristi e angosciati: non temete, l'Alito e il Bacio l'avete ricevuto ricevendo Gesù spiritualmente dentro di voi! Avete ricevuto il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e Maria ha appoggiato il suo Manto su di voi, ma crescete nell'Amore e camminate sempre nel Solco di Dio che è lungo ed è profondo, ma quando uscite fuori, non abortite Gesù, fatelo vivere! Figlioli, parlo a voi e parlo al mondo intero! Una carezza di Dio ad ognuno di voi che siete qui riuniti e ai figli che si uniscono a questa santa preghiera, ma vi chiedo ancora: pregate per tutti i sacerdoti, figli, e con Gesù nel Cuore innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro che sei nei Cieli! Padre Nostro che abiti nei cuori dell'umanità intera, non abbandonarci ma usa ancora Misericordia verso i tuoi figli, miseri peccatori! Padre guarda benigno i tuoi figli qui riuniti; guarda i figli che non conoscono il tuo Amore; elargisci la tua Misericordia, Padre mio! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (il Padre) Amén, figli miei! (Piccolo Giovanni) Amén! Imparate a riconoscere l'Amen di Dio; pregate e rimanete uniti al Cuore di Maria ancora, ma fermate i flagelli che scendono ancora sull'umanità col vostro “Eccomi”, figli! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figlioli miei! Cocciuta Divina del Cuore della Croce, abbraccia ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera: portala sulle tue spalle e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi! Figlioli del mio Cuore, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Rimanete nella Pace e nella Quiete di Dio donando ai vostri nemici l'Amore che Dio ha lasciato nei vostri cuori, figlioli! (Giulia) Papà!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ!(*) (Piccolo Giovanni) grazie, figli benedetti del Cuore della Croce! Fatemi compagnia ancora: pregate con me secondo le mie intenzioni, figli! (Giulia) grazie, Papà!

 

 

        7. Sab 24/12/2005, ore 16 Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia mia, bevi ancora una volta i Calici Misti del tuo Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), e immolati, figlia, ancora con i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati e abbraccia la Croce per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre, figlia, il Cuore del tuo Gesù come tu sai fare nell'immenso abbraccio della Croce, figlia del mio Cuore Immacolato e Addolorato, addolorato per tutti i figli che non cercano il mio Gesù: il mio Divino Figliuolo! Figli, vi invito alla preghiera costante, vi invito a vivere l'Amore della Croce! Oggi vi invito a diventare figli di Dio, a camminare nel Solco del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Io sono Mamma e Mamma dei Dolori, Mamma che ha partorito la Croce per accendere nel mondo intero la Luce di Dio e liberare i figli dalla schiavitù! Pregate, figliuoli del mio Cuore, e combattete il male amando, perdonando, usando carità verso tutti e abbracciando e facendo festa con i vostri nemici! Come Gesù vi è stato donato, così anche voi donate l'Amore che il Padre lascia scendere copioso su di voi oggi e per l'eternità, perché il Padre elargisce sempre il suo Amore, e la misura di Dio non ha limiti! Figliuoli del mio Cuore, vi invito ad indossare l'abito della Croce e a camminare con Gesù, col Dio Bambino che io vengo a portarvi ancora una volta! Figliuoli, amate sempre, ma state attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo! Non gettate la Croce ma portatela sulle vostre spalle e combattete tenendo  alta la Croce e il santo Vangelo, perché dalla Croce nasce l'amore e non c’è amore senza Croce, e dal Vangelo la Parola viva del Cuore di Dio! Ed io sono in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figliuoli, come Mamma vi invito sempre a pregare per la Chiesa tutta, vi invito a pregare per l'Uomo che porta l'abito bianco, vi invito ad essere Croce nella Croce del mio Gesù, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) guarda, figlia!(*) Non chinare il capo: guarda ancora!(*) (Giulia) Mamma, posso dire ciò che vedo? (la Madonna) sì, figlia! (Giulia) Mamma, donami il tuo respiro: vedo un altro flagello!(*) (la Madonna) coraggio, anima mia! (Giulia) vedo tanti bambini senza vita in un mare di Sangue(*)  <Giulia non riesce a parlare e singhiozza> ..non posso più continuare: non ce la faccio! (la Madonna) dì l'altra parte al Giglio alla fine della preghiera! (Giulia) grazie, Mamma! Non posso fare nulla per ciò che vedo, Mamma? (la Madonna) invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce a pregare come in questo giorno! Tu porta sempre nel silenzio i Dolori del Parto della Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Mamma! Mamma, in questo giorno metto ancora una volta nel tuo Cuore e nel Cuore del Padre, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che in questo giorno sono venuti per incontrare il tuo Cuore, e come sempre metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti; il Giglio, stringilo nelle tue braccia di Mamma Immacolata! Mamma, insegnaci a non donarti più dolori, ma ad aprire i nostri cuori e donarli solo a te per portarli a Gesù! (la Madonna) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (la Madonna) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l’Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figliuoli, vivete il Vangelo e tenetelo sempre alto, come la Croce rimane sempre alta e guarda ognuno di voi e l'umanità intera! Figliuoli, ma vi invito sempre a pregare: sia la vostra vita la preghiera innalzata al Cuore di Dio; e non dimenticate che Dio ascolta i cuori di ognuno di voi: basta aprirli, figliuoli del mio Cuore, e abbracciare Gesù così come lo abbraccio io! Ecco, così sarete Mamme del Dio Bambino che viene a nascere nei cuori di ognuno di voi, ed io, come Mamma, non ho tenuto per me questo Bimbo, ma l'ho consegnato subito a voi sul letto della Croce! Ora lo consegno a te, Giglio! Ecco, tu sei la Mamma: donalo all'umanità questo Figlio che viene rinnegato! Accendi la luce che è spenta nell'umanità intera, col Dio Bambino, figlio mio! <consegna il Bambinello a don Vincenzo> (la Madonna) vedete, è un Bimbo appena nato ma porta la Croce per l'umanità intera! Perché vi affannate? perché vi lamentate portando le piccole croci quotidiane? Guardate questo Bimbo: la porta dal Grembo Materno perché il Padre gliel'ha consegnata per salvare l'umanità intera! Ed ora questo Bimbo viene a nascere ancora una volta, e ancora una volta vi porta la Croce: l'Unico Albero che vi dona la vita eterna, l'Unico Albero che sconfigge il male e  innalza l'Amore e la Pace di Dio, perché solo Gesù, abbracciando la Croce, lasciandosi inchiodare, ha sconfitto e sconfigge ancora una volta il male! E l'Amore cresce e si innalza nei consacrati e nell'umanità intera! Figlio, vuoi mettere tu nella culla la Croce, con Gesù? <don Vincenzo depone il Bambinello nella culla> Ma alla fine della preghiera lo farai baciare a tutti, figlio! Ora vi invito ancora a pregare secondo le mie intenzioni di Mamma! Pregate, figliuoli miei, pregate! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) dovrai soffrire ancora! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) guarda, figlia(*): sono tutti tuoi i Calici che vedi! Vuoi ancora berli? vuoi ancora andare avanti? (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) porta tutti i tuoi figli nel Solco del Padre, figlia mia! (Giulia) con la tua grazia, Mamma! (la Madonna) grazie! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (la Madonna) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (la Madonna) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori!  (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Figliuoli, nell'Amore e nella Gioia che può donare solo il santo Vangelo, Io sono ancora qui in mezzo a voi! In ubbidienza al Padre vengo a portarvi la Parola che è il Pane, quel Pane che solo dal Cuore di Dio scende sull'umanità e si dona! Dio vi ama così tanto da sfornare dal suo Cuore tutto l'Amore Infinito, e l'Amore è Pane di vita, il Pane che scende dai Cieli che viene spezzato e donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! E Dio, quel Pane, lo consegna al suo popolo, ai figli che Dio ama e chiama attimo per attimo! Ed oggi, in questo giorno meraviglioso, in questo giorno di vita, perché Dio ha scelto Maria per donare il suo Figliuolo, e ha donato la vita all'umanità intera,  lo ridona all'umanità che cerca la luce, all'umanità che aspetta questo Dio! Un Bimbo! Una Creatura piccola e fragile: Maria! E da Maria nasce Gesù, quel Bambino avvolto in pochi panni e riscaldato solo dal respiro di una stalla gelida, e in quella stalla c'era Dio, come oggi Dio è in mezzo a voi vivo e reale, Dio che parla, Dio che dona ancora il suo Amore all'umanità! Ma state attenti al nemico! Dio vi dona il suo Amore per combatterlo, vi dona la Croce per tenerla alta, vi dona la Parola per entrare attraverso la Porta Stretta, ma per entrare attraverso la Porta Stretta si deve passare ed abbracciare la Santa Sofferenza! Lasciate la via larga che è la via del mondo, figli, e stringete forte ai vostri cuori la Croce di Gesù, di quel Bimbo che vi è stato donato ancora una volta per amore, figli miei! Ma dimmi, Giglio, cosa hai sentito prendendo nelle tue braccia il Bambinello? (don Vincenzo) quando la Mamma ha detto “diventa anche tu Mamma”, è stata proprio una sensazione meravigliosa! (Piccolo Giovanni) la Chiesa è Mamma e tu sei figlio della Chiesa!  (don Vincenzo)chi fa la volontà di Dio, costui è fratello, sorella e madre”!  (Piccolo Giovanni)e Mamma”: devo dire “Mamma”, perché si baciano le labbra! (don Vincenzo) sì, ma pure con “Papà” si baciano le labbra! (Piccolo Giovanni) sì!  (don Vincenzo) ma io che sono uomo, quando mi sono sentito dire “Mamma” ho visto una stranezza!  (Piccolo Giovanni) Dio è anche Madre, e tu lo sai!  (don Vincenzo) ma è stata più una sorpresa, perché portare in braccio un Bimbo e dire “Papà”, per un uomo è normale, invece portare in braccio un Bimbo e sentirsi dire “Mamma” è normale per una donna! Siamo tutti “Mamme”: dobbiamo partorirlo questo Bimbo, dobbiamo incarnarlo, dobbiamo donarlo!  (Piccolo Giovanni) Dovete partorire “la Croce”, perché solo partorendo la Croce si è Croce della Croce del Crocifisso! Oggi vedo libero il tuo Cuore!  (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) anche se turbato da qualche onda!  (don Vincenzo) no, no!  <don Vincenzo sorride> (Piccolo Giovanni) non puoi dire “no” a Dio!  (don Vincenzo) Bè, qualche onda, ma rispetto a ieri, oggi è quasi calmo! (Piccolo Giovanni) si è calmato?  (don Vincenzo) si, grazie a Dio! (Piccolo Giovanni) il temporale sta passando! (don Vincenzo) speriamo che questa notte sia una notte santa! (Piccolo Giovanni) ed esce il Sole: il Sole di Fatima! Sai dov'è?  (don Vincenzo) so dov'è, ma non so cos'è! <don Vincenzo sorride> (Piccolo Giovanni) Aspetta! Anch'Io  ero frettoloso nel chiedere alla Cocciuta “tu mi dai il Bambino, tu mi dai il Sole, e Io nelle mani non vedo nulla!” e lei, col sorriso mi rispondeva “sai bene che non posso parlare, ciò che il Padre mi fa dire, a te lo dico subito, ma ciò che è nel Cuore, è il Padre che lo deve fare uscire, Io non posso tagliare il Cuore!”  (don Vincenzo) ma già l'hai tagliato quando eri in vita, anche perché sei morto d'infarto, quindi sei morto in campo di battaglia! Non ti sei mai risparmiato, quindi è chiaro che forse, se ti riguardavi un po’ avresti potuto vivere degli  anni in più ma a te interessava andare in Paradiso! (Piccolo Giovanni) Volevo andare da Maria, dalla mia «Fidanzata Maria», stare all'ubbidienza e donarvi l'Amore di Dio! Dicevo sempre alla Cocciuta “devo trovare un sistema per amarvi di più”; “devo andare via, cosi ti posso stare sempre vicino e aiutare tutti! Vedi? devo andare avanti e indietro, posso esserti vicino per telefono, ma se vado in Cielo sono sempre lì e vengo ad abitare nel tuo Cuore”! (don Vincenzo) Grazie che sei nella mia mia grotta sporca, grazie! (Piccolo Giovanni) cosa hai detto? (don Vincenzo) hai sentito! (Piccolo Giovanni) ma gli altri, no! (don Vincenzo) meglio! (Piccolo Giovanni) devo chiamarti “furbacchione di Dio”! (don Vincenzo) no, no! (Piccolo Giovanni)furbacchione di Dio”, come chiamavano anche me!  (don Vincenzo) Io sono un poveretto e Dio lo sa! Ieri pure gliel'ho dimostrato che sono povero e fragile! (Piccolo Giovanni) anche Io ripetevo e ripeto “sono un povero uomo: cosa volete da me tutti quanti che venite a chiedermi: «don Mario, cosa dobbiamo fare? » - «don Mario, cosa ci dici? Parlaci!»” Ed Io rispondevo “ma cosa volete? Io sono un povero uomo, ha parlato Dio: ascoltatelo!(don Vincenzo) avevi una grande fede, questa era la tua forza! (Piccolo Giovanni) e la tua? (don Vincenzo) la mia ancora non è così! (Piccolo Giovanni) la misuriamo? (don Vincenzo) no, no, non tocchiamo il tasto dell'altra sera! Hai una grande fede perché ti sentivi libero: “la verità vi farà liberi!(Piccolo Giovanni) sei grande e grosso e non vuoi essere misurato! <si ride un po'> Solo Dio può misurare la nostra fede e i nostri cuori! (don Vincenzo) un granellino basterebbe, dammelo questa sera! In questa Notte Santa chiedilo al Signore, per servire Lui sempre meglio! (Piccolo Giovanni) è già nel tuo Cuore, quel granellino! (don Vincenzo) non lo vedo! (Piccolo Giovanni)diglielo al Padre”, non sono Io a comandare ma è Dio, e Io sono sempre all'ubbidienza del Padre! Ma ti chiedo una cosa da fare, di solito lo facevo Io, ora do' il compito a te: in quest'istante Io chiamo Marì e Nicolè: li devi abbracciare per me e dare il mio Amore! (don Vincenzo) chi sono questi due? (Piccolo Giovanni) i miei due “bambini”! (don Vincenzo) cioè tua sorella? <Giovanni fa cenno di no> tua nipote? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) e l'altro? (Piccolo Giovanni) è il marito! I miei due “preferiti”, come Gesù aveva Giovanni! (don Vincenzo) Te li abbraccio per te! (Piccolo Giovanni) venite! Dagli il mio abbraccio dinanzi al Bambino!(*) <Marì e Nicolè si avvicinano per ricevere l'abbraccio> Ci sono Io nel suo Cuore e alla fine vi abbraccerà anche la Cocciuta! Rimanete saldi nell'Amore! Figli miei, non vi lascio, non temete, come non lascio nessuno di voi!(*) Hai stretto i loro cuori? (don Vincenzo) Sì! (Piccolo Giovanni) hai stretto i loro cuori ancora di più alla Croce? (don Vincenzo) deve essere forte? adesso lo farò! (Piccolo Giovanni) fallo più forte perché Io li stringevo forte forte! (don Vincenzo) sì! Ma quanti figli hanno? (Piccolo Giovanni) 2! (don Vincenzo) 2! Bene, così stringiamo tutta la famiglia! (Piccolo Giovanni) lascio scendere ancora una volta la Benedizione sulla loro capanna, perché Io lo facevo ogni volta che rientravo: andavo a portare il Pane fresco che Dio lasciava scendere! (don Vincenzo)la capanna” sarebbe la loro casa? (Piccolo Giovanni) sì! Solo lì trovavo la porta aperta! (don Vincenzo) come Gesù! (Piccolo Giovanni) ma prega, prega tu per il mio e per il tuo popolo! (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta abbraccerà i Chiodi e i Dolori del Parto, la Mamma glieli ha consegnati già e tu lo sai, e nel silenzio lì sta portando e non puoi conoscere il dolore, puoi guardare solo i suoi occhi! Il dolore fa amare sempre di più, come la Croce elargisce solo Amore! E ricordati, Io abbracciavo tutti i figli in questo Giorno Santo: fallo anche tu! (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) in modo particolare accarezzavo Telesfore, preoccupato che questa Piccola Cocciuta non potesse reggere i Dolori, ma gli davo sollievo dicendogli “non temere, sono i Dolori di Gesù”! Invita l'umanità ad amare Gesù e ad accoglierlo! (don Vincenzo) tu mi devi aiutare! (Piccolo Giovanni) sono dentro di te,   nel tuo Cuore! (don Vincenzo) un'alleanza stretta? (Piccolo Giovanni) non ho capito! (don Vincenzo) facciamo un'alleanza infrangibile? (Piccolo Giovanni) Io avevo capito, loro no!  <si ride un po'> Sono capriccioso! “L'alleanza  di Dio” è la Croce, e la croce non si divide e abbraccia l'umanità intera! E come posso lasciarti? Dimmelo! (don Vincenzo) sto un po' mettendo mano ai messaggi vecchi, da quando tu sei morto, quindi, 5 anni fa,  e praticamente in questi 5 anni ci sono più di 2500 pagine di catechesi! Ci rendiamo conto di quanta grazia in 5 anni Dio ha fatto scendere mentre tu eri lassù? (Piccolo Giovanni) Di messaggi, Dio ne ha ancora rotoli e rotoli da far uscire! (don Vincenzo) quanta grazia, quanti fiumi di grazie, ogni pagina delle 2500 pagine, ogni pagina è una grazia, una Parola di Dio sempre fresca! (Piccolo Giovanni) per questo il mistero che è in mezzo a voi è grande e crescerà sempre di più! (don Vincenzo) se uno   volesse leggere solo queste 2500 pagine, in questi 5 anni che vanno dal 2 gennaio 2001, giorno della tua morte, al 2 gennaio 2006, quinto anniversario della tua morte, ci vorrebbe sì tanto tempo ma ci si nutrirebbe  di tanto Pane del Cielo da santificare sicuramente la propria vita! (Piccolo Giovanni) tutti hanno letto, ma quando passa il nemico e la casa non viene fondata sulla Roccia, vola via col vento! Ma chi ha fondato la casa sulla Roccia, è rimasto saldo! Tu l'hai fondata sulla Roccia: non sei volato ancora via, sei rimasto saldo! (don Vincenzo) per grazia di Dio! (Piccolo Giovanni)per grazia di Dio”! Ma tu sai bene che Io sono capriccioso, e, peggio di te, “pungiglioso”! Sai cosa significa? (don Vincenzo) ma tu ora sei in Paradiso, quindi non dovresti avere questi due difettucci! (Piccolo Giovanni) Dio li lascia, e poi questi non sono difetti! (don Vincenzo) sì, scherzo, ma non sei un po’ “puntiglioso”? (Piccolo Giovanni)puntiglioso” come te che ti fermi ad ogni virgola, e lo ero anch'io: questo volevo dire! I pungigliosi” non ci sono  in Paradiso, ma quando Dio parla, col suo dito punta, e tu sai che è Misericordia Infinita e anche Giudice! (don Vincenzo) ma fino a quando siamo in vita, facciamolo essere solo Misericordia! (Piccolo Giovanni) non sono Io a comandare Dio, Io sono all'ubbidienza di Dio, e il fatto che mi lascia parlare è una grazia! (don Vincenzo) dai 5 anni: che bello per noi! È un dono immenso saperti nostro Angelo Custode fra di noi! (Piccolo Giovanni) in Cielo mi vogliono chiamare “il Santo Giovanni di oggi”! (don Vincenzo) è bello! (Piccolo Giovanni) Io non posso impedirlo al Padre! (don Vincenzo) Giovanni Battista? (Piccolo Giovanni) facevamo la lotta con la Cocciuta: Io dicevo “Giovanni l'evangelista” e Lei diceva “li, all'altare ci deve stare Giovanni il Battista”! Poi le dicevo “è meglio l'evangelista!” e lei mi rispondeva “Gesù ha detto Battista!Quindi, ho dovuto cedere: Cocciuta com'è, se Dio le diceva o le faceva vedere Giovanni il Battista, non ha voluto cambiare con Giovanni l'evangelista! Quello che Dio le dice, quello è, ed è Cocciuta dal Grembo Materno come Dio l’ha scelta! (don Vincenzo) tra i due Giovanni non c'è troppa differenza, quindi, o sceglievi l'uno o l'altro era lo stesso (Piccolo Giovanni) non sono stato Io a sceglierlo, è Dio che le ha fatto vedere il Battista e Io dicevo: “ma mettiamo l'evangelista”, “no, Gesù mi ha detto Battista!” Potevo cambiare questa testa cocciuta? Cocciuta, sì, ma “Cocciuta di Dio” sempre nell'ubbidienza, sempre nell'amore e sempre nella carità, ed è per questo che Io mi sono fermato qui e ho messo qui il Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Hai capito? (don Vincenzo) Sì, grazie! (Piccolo Giovanni) Ed è per fare questo che il Padre ha mandato te! (don Vincenzo) indegnamente! (Piccolo Giovanni)un povero uomo”, come dicevo Io, ma all'ubbidienza del Padre! Quanto vi amo! Figli miei, rimanete sempre nel Solco di Dio e fate nascere Gesù nei vostri cuori, non lasciando nessuno! Fatelo nascere anche nei cuori dei figli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati, dei figli che sono soli! Non lasciate nessuno! Bè, c'è il Bambinello in questo giorno, ma Io dico “giorno”, perché adesso è l'Alba di Dio che brilla! (don Vincenzo) e come facciamo a farlo nascere nei figli emarginati? nei figli poveri? (Piccolo Giovanni) pregando e immolandovi! Ma fate festa aspettando Gesù che nasce nella Gioia, nell'Amore e nella Preghiera!(*) Tu come volevi farlo nascere? (don Vincenzo) ho chiesto a te! (Piccolo Giovanni) e nel tuo Cuore come volevi farlo nascere Gesù? (don Vincenzo) con la preghiera, sì! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) mi piace il tuo Amén! Guarda gli occhi di Paolo ...... di Tommaso: mi sembrano i Re Magi, ma non hanno portato i doni! Tu cosa dici, hanno portato i loro cuori? (don Vincenzo) sì!  (Piccolo Giovanni) Portare i cuori è il dono che il Padre aspetta da ognuno di voi e dall'umanità intera! Ora dimmi qualcosa, non posso parlare sempre Io! <si ride un po'> (don Vincenzo) sì, sì! È che oggi è il 24, ed è l'ultima volta che ci riuniamo di 24! (Piccolo Giovanni) Questa è la prima volta che ci sei tu il 24 dicembre! (don Vincenzo) sì, perché adesso, la Madonna ha detto che le preghiere si devono spostare! (Piccolo Giovanni) lo so già: Io abito in Cielo! <si ride un po'> (don Vincenzo) Sì, la preghiera, ci sarà sempre ogni giovedì sera e in più ogni 2° domenica di ogni mese, il pomeriggio alle ore 16,00, che è un orario comodo per tutti, così le famiglie possano venire dalle 16,00 alle 19.00 circa! (Piccolo Giovanni) dipende da quanto Dio parla! (Piccolo Giovanni) qui non c'è l'orologio! <si ride un po'> (don Vincenzo) quindi noi saremo qui la seconda domenica del prossimo mese che cade l’8 gennaio alle 16,00; poi il 12 febbraio, poi il 12 marzo, e così via sempre la seconda domenica del mese! (Piccolo Giovanni) sei sicuro che la seconda domenica del prossimo mese è l' 8 gennaio? (don Vincenzo) si, penso di sì! (Piccolo Giovanni) fatevi i conti! (don Vincenzo) sì, sì, è la seconda domenica del prossimo mese, dato che quest’anno Capodanno cade di domenica! (Piccolo Giovanni) e l’8 gennaio che cos’è? (don Vincenzo) il primo è il Capodanno, quindi la seconda domenica è l’8! (Piccolo Giovanni) Ma ditemi, che data è la seconda domenica? prendete il calendario o non sapete neanche leggere? <si ride un po'> la seconda domenica di gennaio che data è? (don Vincenzo) È l’8! Ma tu sei in Cielo, tu lo sai, perché ti diverti con noi? perché  scherzi sempre? (Piccolo Giovanni) Io voglio saperlo da voi! (don Vincenzo) L’8, l’8 gennaio! Poi viene il 12 febbraio, il 12 marzo (Paolo) don Vincenzo, Giovanni vuole sapere la ricorrenza di quella data! (don Vincenzo) ecco perché stavi chiedendo questo! Forse perché 5 giorni prima sei morto tu?  No? 3 giorni prima del 5 gennaio! (don Vincenzo) ah, quindi sei morto il 2 gennaio del 2001! (Piccolo Giovanni) non sono morto! <si ride un po'> (Piccolo Giovanni) sono nato nel Cuore del Padre! Hai visto come fai ridere i tuoi figli? (don Vincenzo) quindi tu sei trapassato, diciamo, il 2 gennaio del 2001! Ecco, adesso fra una settimana faremo cinque anni esatti! (Piccolo Giovanni) che cosa rappresenta il 5 per la Chiesa? (don Vincenzo) le 5 Piaghe di Gesù: il nostro Tesoro! (Piccolo Giovanni) Bravo, “le 5 piaghe di Gesù: il vostro Tesoro”! (Piccolo Giovanni) e il 2 cosa rappresenta per la Chiesa? (don Vincenzo) i due precetti fondamentali!  (Piccolo Giovanni) Oppure che cosa, più? (don Vincenzo)ama Dio e ama il prossimo”, tutti e due insieme! (Piccolo Giovanni) e il 3? (don Vincenzo) il 3, la Trinità, penso! (Piccolo Giovanni insieme a don Vincenzo)Padre e Figlio e Spirito Santo”!  (Piccolo Giovanni) parla ancora! (don Vincenzo) e il 4? (Piccolo Giovanni) Ecco, vai avanti tu con il 4! (don Vincenzo)la Trinità insieme a Maria! (Piccolo Giovanni) bravo! (Piccolo Giovanni) e Io dicevo anche “il 4 della Croce”! (don Vincenzo) ah, i 4 bracci della Croce? Oh, che bello! Quindi la Trinità più Maria! (Piccolo Giovanni) Oppure anche la Croce! (don Vincenzo) e la “croce quadriforme”, come quella di Gerusalemme? (Piccolo Giovanni) Maria si stacca dalla Croce? Gesù si è staccato dalla Croce? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) e non staccatevi neanche voi: rimanete inchiodati alla Croce di Gesù! (don Vincenzo) Noi a volte siamo deboli e non è facile rimanere inchiodati! (Piccolo Giovanni) e questa creatura così fragile, allora? Come fa a rimanete inchiodata alla Croce? Con l'Amore! Fatelo crescere ancora di più, e in questo giorno rispondete “Eccomi” al Padre! Vuoi parlare ancora o non hai nulla da dire più? (don Vincenzo) no, no, questo “Eccomi”, mi piace! Questa notte proprio questo vorrei fare, vorrei fare questo regalo, questa promessa! Ecco, a mezzanotte quando Gesù nasce, Lui dice “Eccomi” a me ed io dico “Eccomi” a Lui! Questo mi sembra bello! (Piccolo Giovanni) Amen! (don Vincenzo) mi sembra un  Natale originale: non l'ho mai fatto in questo modo il Natale, a mezzanotte! (Piccolo Giovanni) non hai fatto mai nulla tu? (don Vincenzo) la notte di Natale io avevo tre parrocchie, quindi andavo a destra, andavo a sinistra, e correvo da una all’altra! (Piccolo Giovanni) e questo è niente? (don Vincenzo) eh, sì, come tutti i preti! (Piccolo Giovanni) e ora quante parrocchie hai? (don Vincenzo) eh, ora, non ho nessuna parrocchia! (Piccolo Giovanni) come? Hai appena detto di dire l'Eccomi a Dio e mi rispondi che non hai parrocchie? (don Vincenzo) ho il mondo come parrocchia! Padre Nostro, un abbraccio universale! (Piccolo Giovanni) e la Dimora del Padre per te che cos’è? (don Vincenzo) Qui? eh, qui è bello, è una casa! (Piccolo Giovanni) non vuoi andare avanti! Non è una casa: è la Dimora del Padre, e nella Dimora del Padre cosa si fa? Si spezza il Pane! (don Vincenzo) e si prega molto, si offre la Croce e si abbraccia la Croce! (Piccolo Giovanni)si prega molto, si offre la Croce e si abbraccia la Croce”! E la Croce si dona! Il letto dello Sposo alle proprie Spose! E tu, poco innanzi, sei stato chiamato “Mamma”: spezza il Pane, Mamma, e donalo ai tuoi figli! Non essere turbato, figlio, ma spezza il Pane dei Cieli! Vedi, i tuoi figli hanno Fame di Dio!(*) Cosa stai pensando? (don Vincenzo) no, no, niente! È bello essere Mamma di Gesù: è la cosa più bella ed è anche la cosa più difficile! Speriamo di riuscirci con la grazia di Dio, col tuo aiuto di ogni giorno! (Piccolo Giovanni) Dio ha fallito?(*) Dio ha fallito? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) e tu perché hai paura di non riuscirci? (don Vincenzo) è perché io mi sento debole, anche se ci sei tu che mi dai sollievo! (Piccolo Giovanni) ti chiudi come un riccio! Guarda gli occhi dello Strumento perché Io così facevo, ma non chiuderti più da ora in poi come un riccio, chiaro? Voglio vedere i tuoi occhi sempre aperti!  (don Vincenzo) facciamo, allora, questa sera, questa alleanza indistruttibile tra me e te: tu mi aiuti sempre ed io ho sempre gli occhi aperti e ti saluto sempre! (Piccolo Giovanni) sono in mezzo a voi per aiutarvi! (don Vincenzo) perché quando entro nella mia stanza da letto trovo quella fotografia in cui tu sei con gli occhiali e ogni volta che passo da lì ti parlo!  (Piccolo Giovanni) Ma hai anche gridato ieri! hai gridato ieri? (don Vincenzo) sì, ho gridato, ti ho salutato, perché là, quando passo, quel quadro è grande! (Piccolo Giovanni) la Cocciuta è venuta a gridare! (don Vincenzo) Quindi, lasciando stare quello che è successo ieri, da questa sera noi abbiamo fatto un'alleanza nuova, nuova ed eterna! A prescindere da quello che è successo l'altro giorno,  io riconosco che ho fatto un errore, ma tu ora siimi  sempre alleato.(Piccolo Giovanni) lo sono sempre stato e sempre lo sarò! Mettiti solo all'ascolto, figlio! (don Vincenzo) sì, proprio adesso che abbiamo fatto un patto in questa notte di Natale! (Piccolo Giovanni) diamoci la mano, ecco! <si ride un po'> (don Vincenzo) ecco! (Piccolo Giovanni) Ecco il patto di santa ed eterna alleanza: il patto della Croce! (don Vincenzo) sì, “della Croce”! Però tu sei più forte, quindi io ho bisogno del tuo aiuto! (Piccolo Giovanni) è Dio che dà la forza! E’ dall'Amore che nasce la forza! (don Vincenzo) e tu cerca di avere pazienza con me, perché io ce n’ho poco di questo Amore, e quindi ti posso deludere! Io non vorrei deluderti, però a volte ho paura di non corrispondere a quello che vedete e volete da lassù! (Piccolo Giovanni) nella “pazienza” Io usavo anche gridare! (don Vincenzo)  però io quando passo da lì, davanti a quel quadro, mi rivolgerò sempre a te e ci parleremo, va bene? (Piccolo Giovanni) di nascosto? (don Vincenzo) sì, di nascosto! (Piccolo Giovanni) ma la Cocciuta sente ugualmente! (don Vincenzo) come? (Piccolo Giovanni) la Cocciuta sente ugualmente: non c'è nulla di nascosto! (don Vincenzo)lei sente”, ma anche sa stare zitta! (Piccolo Giovanni) Sente ma  non dice nulla! (don Vincenzo) lei sa stare zitta! (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio! (don Vincenzo) per grazia di Dio, si! (Piccolo Giovanni) ah, se dovesse cantare sapessi quante cose direbbe! Ma dimmi, cosa stai pensando? (don Vincenzo) tu vieni da Dio, lo sai, tu leggi i pensieri! (Piccolo Giovanni) Io li leggo, la Cocciuta li conosce, ma i tuoi figli, no: digli solo una piccola parolina! (don Vincenzo) una notte santa questa, santissima! Dobbiamo proprio nascere! (Piccolo Giovanni) come sai girare bene la pagina! <si ride un po'> (don Vincenzo) no, no, dobbiamo nascere questa notte, dobbiamo nascere a vita nuova, a vita nuova; un Natale vero! (Piccolo Giovanni) Amén! Ora cosa vogliamo fare? Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre!(*) Lascio Telesfore nelle tue mani! (don Vincenzo) ed io dopo faccio baciare il Bambinello come facevi tu, poi saluto tutti quanti come facevi tu, soprattutto Maria e il marito, e quindi tu da lassù sarai contento che ti ubbidiamo!  (Piccolo Giovanni) ed Io ritorno all'ubbidienza del Padre, ma vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ma in questa notte santa, figli, rimanete vicino al Dio Bambino, non lasciatevi trascinare dai rumori del mondo, combattete il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate tutti i vostri nemici: così fate nascere il Dio Bambino! Cocciuta Divina del Cuore della Croce! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) ti stringo al Cuore della Croce, figlia! (Giulia) grazie! (Piccolo Giovanni) Gioisci ancora anima mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e prega come tu sai fare, affinché la Chiesa tutta sia unita alla Croce di Gesù! Io ora vi saluto col Padre, col Figlio e col Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Andate nella pace di Dio, figlioli, e portate nelle vostre case, ai vostri cari, il saluto della Croce e il mio Amore, che Dio vi dona per donarlo all'umanità intera! Siate benedetti, Pargoli del mio Cuore! Ecco il regalo che il Padre lascia nel tuo Cuore, Cocciuta Divina!(*) (Giulia) grazie!

 

 

           8. Giov 29/12/2005, ore 21 Stanza di Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora, figlia, nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue e dietro di te, in questo giorno, non ci sono tanti sacerdoti! (Gesù) non dire il numero dei sacerdoti, figlia! (Giulia) Gesù, sei tutto bagnato di Sangue! I tuoi occhi sono bagnati di Sangue e in questo istante stai piangendo, Gesù! Dove sono gli altri sacerdoti, Gesù? vedo un muro di Sangue! (Gesù) guarda, figlia mia!(*) (Giulia) posso parlare, Gesù? (Gesù) aggiungi al rotolo ciò che stai vedendo! (Giulia) o Gesù, dammi la costanza e la forza! (Gesù) il rotolo è bagnato di Sangue! Figlia, non temere niente e nessuno! Vai avanti e porta la mia Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, il mare è ancora più grande! (Gesù) guarda, figlia!(*) (Giulia) ci sono delle barche, Gesù, e in una barca c'è Maria, ma in mano ha la Croce: l'ha raccolta perché era stata gettata, non nel Sangue ma nelle brutture del mondo, Gesù! Posso pulirla, Gesù? (Gesù) fallo, figlia, abbracciando i Dolori in pieno del Parto come tu sai fare! Cresceranno sempre di più, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma vi invito ancora a stare attenti al nemico: è astuto e indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e portate i vostri nemici dinanzi ai piedi della mia Croce! E ricordate sempre che Io sono Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce! Non vi sono altri dei, e non prostratevi dinanzi a nessuno, ma solo dinanzi al Legno della Croce, figli del mio Cuore! Vi invito ancora a camminare nel Solco, figli miei, a rimanere amici del mio Cuore! Pregate con me, pregate col vostro Gesù e fermate i flagelli! Crescete nella fede, figli miei! Cocciuta Divina del mio Cuore, non chinare il capo, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) dovrai soffrire ancora: a causa del mio Nome sarai perseguitata dai Grandi della Casa del Padre! Guardali, figlia!(*) (Giulia) eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) ma ora conosci anche i volti, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia mia! (Giulia) Gesù, è un altro flagello! (Gesù) cosa vuoi fare? (Giulia) Gesù, posso toccarlo? (Gesù) vuoi aiutare Maria? (Giulia) eccomi! (Gesù) unisci le tue mani alle mani di Maria e solleva con Lei il velo!(*)  (Giulia) Gesù, questo non cade più? (Gesù) no, figlia mia! (Giulia) come sei buono, Gesù, e com'è Grande il tuo Cuore! Gesù, noi ti cacciamo fuori dalla porta, ti sputiamo in faccia, non ti offriamo nulla, puntiamo il dito verso di te e tu ci ami così tanto! Gesù, noi  non meritiamo nulla perchè non sappiamo accoglierti, non riusciamo a staccarci dalle cose del mondo! Invece, come sei buono tu, Gesù! (Gesù) imparate anche voi ad essere buoni! Amatevi gli uni gli altri e pregate, pregate per tutti i sacerdoti, figli miei! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, i figli che si uniscono, coloro che hanno portato nei loro cuori. E come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti; metto nel tuo Cuore il Giglio e tutti i Gigli che non hanno la forza di guardare la Croce, Gesù! Come misera peccatrice ti chiedo di fare sbocciare tanti Gigli, Gesù! (Gesù) sono in mezzo a voi per questo! Ma pregate, figli miei, e combattete il male con l'amore perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori! Figli, Dio vi dona il Pane: non gettatelo via, non calpestatelo sotto i piedi, ma mangiatelo, masticatelo e donatelo all'umanità intera, figli del mio Cuore, Discepoli, Colonne e Suorine del Cuore della Croce! (Giulia) Gesù, tu piangi ancora! Perché piangi, Gesù? (Gesù) vedi, figlia? guarda in questo giorno quante spade hanno messo nel mio Cuore! (Giulia) posso prenderle io, Gesù? (Gesù) riesci a contarle, figlia? (Giulia) no, Gesù, ma se tu vuoi.. (Gesù) ..lo voglio, figlia: prendile! Accoglile per la Chiesa tutta affinché sia unita al Cuore del Padre!  (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Ti amo, Gesù!  (Gesù) ed Io amo te, Sposa del mio Cuore! Prega ancora e fai pregare l'umanità intera, perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre! Siate vigilanti, figli, e non spegnete la lucerna della vostra fede! Rimanete sempre nel mio Solco, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi divini con me? (Giulia) sì, Gesù: eccomi! (Gesù) guarda per chi li devi abbracciare! Guarda chi li mette!  (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) sei pronta, figlia? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vieni sul letto della Croce: unisci le tue mani alle mie ma guarda bene i Chiodi! (Giulia) sì, Gesù!(*) <Giulia non grida e poi si accascia esanime> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, vedo ancora una volta tanto Sangue e i Chiodi, tanto Sangue che esce dalle tue mani e dai tuoi piedi, Gesù, e si unisce al mare! Ma oggi vedo il Sangue che scende sul tuo figliuolo e lo copre!  (Gesù) non dire il Nome: lo dirai alla fine della preghiera al Giglio!  (Giulia) sì, Gesù!  (Gesù) ma ora guarda ancora, figlia mia! (Giulia) Gesù, vedo tante anime cariche di peccati!  (Gesù) vuoi pulirle? (Giulia) se tu vuoi, Gesù, si! (Gesù) sì, fallo!(**)  (Giulia) ora sono candide e sono tutte in ginocchio dinanzi ai piedi della Croce, Gesù! (Gesù) figlia, invita i tuoi figli a pregare! Pregate e sollevate le Mura della Casa di Roma! (Giulia) sì, eccomi, Gesù! (Gesù) immolati ancora come tu sai fare!  <si rivolge a don Vincenzo> Giglio, prega per il tuo popolo e consegna a loro la mia Croce, perché la Luce viene dalla Croce e non c'è salvezza senza la Croce! Dì al tuo popolo di tenerla alta e di amarla col cuore, non solo con le labbra! Ti ho piantato nel Cuore del Padre e ti ho messo nelle mani il Sole di Fatima! Sii forte, figlio, perché sarai perseguitato, ma prega affinché il Padre vi lasci ancora lo Strumento; con le spade che ha accolto in questo giorno il suo Cuore è diventato una rete per catturare anime e portarle nel Cuore del Padre! Gioite come gioisce lei, e amate col mio Amore che abita nel suo Cuore! Figli, vi invito sempre a consolare il Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Il suo Cuore è addolorato nel vedere l'umanità sorda e cieca! Pregate secondo le mie intenzioni, tenete sempre alto il santo Vangelo e la Croce! Figli, ci sarete tutti quando Io verrò? (Tutti) sì! (Gesù) Io ci sarò, ma chino il capo perché parlo ad ognuno di voi e all'umanità intera! Figli, pregate, pregate, pregate e non gettate via la piccola fede che portate nei vostri cuori! Distaccatevi dalle cose del mondo e abbracciate solo la Croce! Figli miei, ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen pieno del Cuore di Dio è l'Amen del Cuore del Giglio! Eccomi, figli! Nella Gioia, nella Pace e nella Luce del santo Vangelo, Io sono ancora qui in mezzo a voi! In ubbidienza al Padre vengo a portare il Pane dei Cieli: la Parola viva, invitando ognuno di voi e l'umanità intera ad accogliere il Pane di Dio, a fare amicizia con Dio e a vivere l'unica Verità: il Vangelo, abbracciare l'unico Albero: la Croce, quella Croce che Maria ha partorito e partorisce per l'umanità intera attimo per attimo! Figli miei, Io sono Sacerdozio vivo ed eterno, per volere del Padre sono nato nel suo Cuore, e Dio mi fa parlare attraverso lo Strumento nella Luce e nella Gioia che solo Dio può donare ad ognuno di voi portando il Pane vivo, il Pane fresco, quel Pane che abbraccia tutti i figli, gli amici di Gesù! Ecco, voi siete gli amici di Gesù! L'umanità intera deve fare amicizia con Gesù, cercarlo, amarlo e donarlo perché Gesù si dona, Gesù si spezza, e in ogni piccolo pezzettino c'è sempre la Croce intera per abbracciare l'umanità! Figli, pregate con Gesù, fate festa con Gesù: abbracciate i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli carcerati, come li abbraccia Gesù dal Legno della Croce! Non lasciatevi portare via dal mondo! Non lasciate la Croce per il mondo, ma, come Maria ha accolto la spada, accogliete anche voi le piccole croci quotidiane, e alzando gli occhi al Cielo dite: “Benedetto, Gesù, che mi hai guardato e mi hai donato la Croce! Benedetto sia il tuo Nome, Gesù, e benedetto sia il tuo Cuore, Gesù, perché ero morto e mi hai donato la vita attraverso la Croce! Ecco, ora sono tuo figlio, perché solo con la Croce posso essere tuo figlio!”, e non stancatevi di chiedere a Gesù “poggiati con la Croce”, “Gesù, sono sporco, ma solo tu puoi lavarmi donandomi la Croce”! E rivolgete i vostri occhi a Maria, guardate il suo Cuore Addolorato e offrite i vostri cuori perché è Mamma! Maria allarga le braccia per accogliere l'umanità: non tardate, andatele incontro, figliuoli del mio Cuore! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) non hai più respiro? (Giulia) c'è quello di Gesù, Giovanni! (Piccolo Giovanni) vedi, figlia? guarda cosa ha preparato il Padre per te!(*) (Giulia) non merito neanche i Dolori! Non merito neanche di essere guardata perché sono una misera peccatrice! Digli a Gesù di farmi stare solo dinanzi ai piedi della Croce! (Piccolo Giovanni) non vuoi aiutarlo? (Giulia) sì, eccomi, Giovanni! Sia fatta la volontà del Padre, non la mia! (Piccolo Giovanni) figlia, invita ancora i tuoi figli a non abortire Gesù ma combattete il male amando, perdonando, usando carità verso tutti, e non lasciate i vostri nemici fuori dalla santa preghiera! Ecco la porta per entrare nel Cuore di Dio, ma sappiate che nel Cuore del Padre si arriva portando la Croce e abbracciando la santa sofferenza! Non dimenticatelo, figli miei!(*) Vincenzo, hai vissuto il Vangelo di questo giorno? <Giov. della 1° settimana dopo Natale /B  Lc. 2, 22-35> (don Vincenzo) sì, anche perché era la festa di un martire: Tommaso Becket! È proprio il Vangelo che mi ha fatto riflettere! Oggi pomeriggio mi sono reso conto che tutte quelle parti iniziali dei messaggi che Dio ci da', quello schema iniziale, era proprio una grazia speciale se capita! Infatti, insieme con il Natale di Gesù Cristo, la Chiesa celebra il Natale suo e il Natale di ogni cristiano perché il giorno natalizio del Capo è il giorno natalizio del Corpo! Ma per vivere bene il Natale bisogna, come Maria, concepire e generare Cristo nel proprio cuore perché ogni momento Cristo può nascere se l’accogliamo con l’ascolto della Parola e con l’obbedienza della fede: infatti Gesù ci dice: “chi fa la volontà di Dio, costui è per me fratello, sorella e madre!” Ecco perché i messaggi di Giulia iniziano sempre con uno schema fisso, non per essere ripetitivi, in quanto Dio fa sempre cose nuove, ma perché così capiamo sempre meglio la loro attualizzazione e perciò la loro freschezza. Infatti lo schema iniziale ci inserisce nel nostro Natale Quotidiano, cioè nel parto vivo della Croce, oggi, ora, qui, e ciò  comporta per chi adesso dice “Eccomi”, una serie di sacrifici santi, di sopportazioni sante e di sofferenze sante da concepire e far nascere Gesù nei cuori nostri e altrui, attraverso le “doglie del parto!” Infatti non c’è nascita senza parto e non c’è parto senza dolore ma solo così fuoriesce il vero amore! Perciò sforziamoci di entrare per la porta stretta! In questo modo il Natale non è più legato alla festa di un giorno fisso, ma l’intera storia dell’umanità diventa sempre più un tempo natalizio di gestazione e di dolori del parto, che culminerà alla fine del mondo con la Nascita del Cristo Totale! Guai perciò a non far nascere Gesù nelle preghiere e nelle azioni durante le nostre ore quotidiane, o guai ad abortire Gesù nelle situazioni in cui non amiamo, non perdoniamo e non testimoniamo. Tutto è partito dall’Amore e attraverso l’Amore tutto torna all’Amore! Gesù, il mediatore tra Dio e gli uomini, abita nei nostri cuori! Se capissimo che Grazia grande è questa, staremmo sempre ad adorarlo, ma dipende da ciascuno di noi, in ogni momento, farlo nascere e crescere offrendogli occasioni di fede e d’amore, o farlo morire dandogli veleni ed indifferenza! Lui si è fatto come noi per renderci partecipi di ciò che Egli è! Ma sulla grotta di Betlemme si proietta già l’ombra della Croce perché dopo Natale c’è Santo Stefano, primo martire, ed Erode con la strage dei Santi Innocenti! La Croce cioè è uno scandalo, è un segno di contraddizione e resta un difficile ostacolo nel cammino di ogni credente e occorre una umiltà profonda, una conversione autentica e un rinnegamento costante per abbracciarla! Ecco dunque che Santo Stefano, il 26/12, San Giovanni, il 27/12, i Santi Innocenti, il 28/12, e San Tommaso Becket, il 29/12, non sono altro che la vita di Cristo che continua e si prolunga nella vita della Chiesa, per cui la gloria di Gesù e di ogni suo discepolo, e quindi anche la nostra, passa proprio attraverso la Croce che, se abbracciata, ci fa diventare cirenei di Gesù ed eredi del suo Regno! (Piccolo Giovanni) pesa quando si cammina sulla via larga, ma è leggera quando si ama e accolta come l'ha amata Gesù e l'ha accolta! Come ho insegnato ai miei figli “ricordate: senza la Croce non potete né amare i fratelli, neanche i nemici e non potete incontrare Gesù, perché la porta è la Croce, e quando entrate, entrate attraverso la Croce e attraverso la santa sofferenza”! I vostri cuori soffrono nel vedere le ingiustizie, nel vedere abortire Gesù dove dovrebbe nascere, ma il Padre vi ha chiamati, il Padre vi ha scelti per far nascere tanti Gigli, e quei Gigli saranno tutti segnati con la Croce di Gesù e daranno il Pane: il Pane dei Cieli! È Grande il Mistero che state vivendo! Figli, Io ho cercato di farlo capire, volevo gridarlo, ma la Cocciuta, cocciuta com’è, mi ha fermato: “non farlo: ancora non sono pronti!”, e dinanzi a questo amore mi sono fermato dicendo solo poche parole! (don Vincenzo) quindi siamo un po' come gli apostoli: Gesù li sta formando! Lui per tre anni li formò giorno e notte! (Piccolo Giovanni) Gesù vi sta formando uno ad uno! (don Vincenzo) ci sta purificando! (Piccolo Giovanni) ognuno di voi ha un compito nella vigna del Padre: state lavorando per Gesù! (don Vincenzo) quindi, quando saremo pronti, Gesù ci userà.. (Piccolo Giovanni) ..il Sole di Fatima brillerà! Il Cuore Immacolato di Maria trionferà come ha promesso a Fatima: si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio! Ma lo Strumento dovrà soffrire! Oggi sta chiamando ognuno di voi! Vedi la Cocciuta quanti flagelli vede? quante stragi di bimbi?(*) La storia si ripete perché “il Vangelo gira pagina” come avete visto sulla bara del Papa Polacco! <= Giovanni Paolo II> (don Vincenzo) è proprio questo che non riesco a capire! Il Cuore del Vangelo è la Croce: qui a Timparelle da ventun’anni non si parla d’altro! ........ (Piccolo Giovanni) ha un nome e un significato importante questo Luogo! (don Vincenzo) la contrada Timparelle? (Piccolo Giovanni) si, Dio guarda anche queste cose: piccole per voi ma grandi per Lui! (don Vincenzo) quindi allora nomineremo anche Timparelle che è la contrada, perché è come se fosse la via, tenuto conto che ci sono poche case qui vicino (Piccolo Giovanni) questa è la via che porta nel Solco e nel mare di Dio!(*) Giuseppe come ami tu la Croce? (don Giuseppe) forse la sto cominciando a conoscere un po di più nel profondo del mio cuore!  (Piccolo Giovanni) dal primo istante che ti sei rivolto, l'hai amata! Sei così semplice e umile e l'umiltà viene solo dal Legno della Croce! È Dio che parla, non lo Strumento, lasciatevi usare dal Crocifisso, abbracciatelo, donatelo, fatelo amare e non vergognatevi di tenere alta la Croce: a voi  è stata consegnata, figli! Io non mi sono né fermato e neanche vergognato anche se mi sputavano in faccia e ridevano e ridono ancora di me, ma voglio dirti una cosa: “chi è senza peccato scagli la prima pietra”! Dinanzi al Padre non avevo peccati quando il 2 gennaio 2001 mi ha chiamato e mi ha fatto nascere nel suo Cuore! Non è un bell'esempio? (don Vincenzo) altrimenti non potevi stare qui! (Piccolo Giovanni) chi può dire: “Giovanni, don Mario, aveva i suoi peccati”! Chi può giudicare? Chi può vedere i peccati se non Dio?  Forse non offendete Gesù dicendo queste cose? perché non offendete me, ma prendete il posto di Dio a giudicare i peccati!  (don Vincenzo) ma non era un giudizio, era una frase normale che uno dice; quando si è sulla terra si è peccatori!  (Piccolo Giovanni) non lo fate, lasciate il giudizio sempre a Dio, non abituatevi a giudicare perché rischiate di sbagliare senza rendervene conto (don Vincenzo) sì, chiedo scusa! (Piccolo Giovanni) non lo dico solo a te, non sei tu, in tanti mi hanno messo in Croce, in tanti mi hanno giudicato, ma Io ho allargato sempre le braccia stringendomi alla Croce, come ha fatto e fa Gesù! Dio ha voluto portarvi nel suo Cuore con i Dolori che la Cocciuta ha abbracciato e abbraccia per tutti i sacerdoti! Pregate affinché ci siano sacerdoti che portino la Croce sulle spalle perché il nemico vuole far suo il progetto dell'Amore: siate forti e sappiate che la forza potete prenderla soltanto dal Legno della Croce e dal Pane vivo che Dio vi dona, attimo per attimo! La Croce rimane unita, non si divide, ma il nemico divide gli uomini e li allontana dal Cuore della Croce, figli! È diventato triste il tuo Cuore? (don Vincenzo) no! È proprio questo discorso sulla Croce che mi fa riflettere, perché il cuore della nostra fede è il Crocifisso! (Piccolo Giovanni) dov'è il tuo Crocifisso? lo porti ancora con te il tuo Crocifisso? (don Vincenzo) sì, la porto sempre la catenina! <don Vincenzo mostra la catenina col Crocifisso che porta al petto> e quello che mi stupisce è che queste pagine di catechesi meravigliose qui vengono fuori da ogni serata! Infatti da quando tu sei salito al Padre, oramai la settimana prossima, il 02/01/2006 saranno cinque anni che sei morto e sei salito in Paradiso, e in  questi ultimi cinque anni sono ben 2500 le pagine di catechesi che il Signore ci ha regalato, sempre sulla Croce, solo sulla Croce, come se Gesù si firmasse! (Piccolo Giovanni) Gesù è sempre fermo sulla Croce, e, se non si firmasse con la Croce, non sarebbe Dio a parlare!  (don Vincenzo) Faccio un esempio: c’è una persona cara all’estero che da anni scrive lettere alla propria famiglia ed è chiaro che dallo stile e dal contenuto quella lettera è facilmente riconoscibile dai familiari in mezzo a mille altre. Non ci può essere ombra di dubbio, anche perché chi scrive da ventun’anni è come se rivelasse, attraverso quella lettera, sempre più il suo amore verso i cari lontani, e quindi quando mette la firma è lui, sempre lui, solo lui che ribadisce il suo legame e il suo affetto ai suoi cari. La stessa cosa avviene qui a Timparelle! Gesù da vent’anni ogni giovedì sera ci scrive una lettera d’amore in linea col Vangelo ma in modo ancora più esplicito e sovrabbondante del Vangelo ma sempre ancorato e legato al Vangelo, all’amore ai nemici, all’amore all’ultimo posto, all’amore alla Croce, all’amore ai poveri, ai sofferenti, agli emarginati, al Padre, allo Spirito Santo, alla Madonna, alla Chiesa, al Papa, ai Vescovi, ai Sacerdoti, a tutti, invitandoci ad essere servi inutili,  etc. etc… che dovrebbe essere facilissimo, dal contenuto, riconoscere la persona cara che ci sta scrivendo per il nostro bene e per la nostra salvezza! Se il Vangelo è firmato da Gesù, e il cuore del Vangelo è la Croce che ha salvato l’umanità, perché meravigliarci se Gesù firma anche a Timparelle le lettere che ogni settimana Lui ci invia attraverso una contadina ignorante che a malapena legge e non sa minimamente scrivere? Solo Gesù che abbraccia la Croce ogni momento può regalarci 7000 pagine di catechesi sulla Croce e solo sulla Croce, e com’è possibile che noi leggendo il Vangelo diciamo che è di Gesù e leggendo le 7000 pagine dei messaggi di Timparelle sempre sul Vangelo e sulla Croce diciamo che non è di Gesù? E’ Assurdo! Se il contenuto è identico, è identico anche lo scrivente! Com’è possibile che invece di gioire per questo tesoro che ci viene regalato ogni settimana, noi arriviamo a dire che la “firma di Gesù Crocifisso” non è autentica quando tutto il contenuto è evangelico? Solo Lui, Gesù Crocifisso, può essere l’autore di questi scritti, visto che il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto. E Gesù in questo periodo di crisi della fede, in cui quasi tutte le chiese sono vuote, ci ripresenta qui a Thurio, il Cuore del suo messaggio, nella speranza che questa sua apparizione ci scuoti e ci converta e ci faccia tornare al Vangelo. Guai se facciamo come i Farisei che dicevano di credere in Dio ma avevano nella loro mente un’idea di Dio talmente presuntuosa che praticamente Dio doveva entrare nei loro schemi mentali e non loro negli schemi di Dio, che sono sempre imprevedibili e sempre diversi dai nostri! E’ chiaro che quando poi Dio si manifestò in Gesù, non solo lo rifiutarono ma lo misero in Croce! (Piccolo Giovanni) perché è scomoda la Croce! Io invitavo i confratelli a leggere i messaggi e dicevo: «Venite, a vedere a Timparelle c’è Gesù che parla attraverso un’umile contadina!» Ma venivo deriso! «Allontanati, abbiamo il Vangelo, non abbiamo bisogno di nessun’apparizione e di nessuna veggente»! Ed Io dicevo «ma se Gesù decide di scendere, vogliamo forse impedirgli di apparire? chissà quanto bene il mondo intero ricaverà da una sua apparizione» «Vai, vai» mi dicevano «allontanati! Vai a parlare nella tua chiesa! A noi queste cose non ci interessanoCosa ha fatto Gesù quando andava a predicare? di che cosa parlava Gesù? annunciava la Croce, annunciava la sua morte e la vita sarebbe nata solo dalla Croce!(*) È stato ascoltato Gesù? chi era dinanzi ai piedi della Croce? chi c'era con Gesù?: solo Maria e Giovanni! E ora Gesù, dove si ferma a bussare per essere accolto? dove si ferma?: dove trova i cuori aperti e aspetta dinanzi ai cuori chiusi! Vincenzo, tu cosa rispondi? Dimmi cosa c'è nel tuo cuore (don Vincenzo) che Dio è libero di agire; a Dio non bisogna mettere schemi; chi può dire a Dio come deve agire? quando deve agire? in che modalità deve agire? Chi può comandare a Dio? E’ questa libertà che noi dobbiamo lasciare a Gesù, altrimenti sembra che Gesù non debba apparire, quasi che la chiesa ha problemi di fronte ad un’apparizione: ma  dove sta il problema? Se Gesù viene è perché vuole aiutarci, arricchirci, consigliarci, correggerci! (Piccolo Giovanni) glielo hanno chiesto alla Cocciuta: “di', a questa Madonna che tu vedi, di non venire perché ci crea fastidi!(don Vincenzo) sì, sembra proprio così. Ma chi va più in chiesa? Pochissimi! Su 100 persone, 90 non vanno, allora può darsi che Gesù con queste apparizioni vuole ridare fede proprio ai più lontani,  a un mondo che sta perdendo il Vangelo e la Croce, gli unici tesori che ci faranno andare in Paradiso. È molto più Grande Dio della Chiesa ed è  molto più imprevedibile! (Piccolo Giovanni) le vie di Dio non sono le vostre vie; i pensieri di Dio non sono i vostri pensieri; e voi non conoscete e non sapete né l'ora e neanche il giorno in cui Dio verrà a chiedervi: “cosa avete fatto?” “Dove avete messo il mio Vangelo?” “Dove avete gettato la mia Croce?” “Su quale via state camminando?” Siate vigilanti, figli, e state attenti al nemico: è astuto e indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce: guardate la Luce della Croce! Rimanete nel Solco e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e sempre all'ultimo posto per far festa col Padre! “Servi inutili dinanzi ai piedi della Croce”, così dovete essere, così il Padre vi ha chiamati e così il Padre vi vuole! I rumori del mondo non ascoltateli, ascoltate la musica del Vangelo che vi offre sempre il Pane fresco: Gesù che si spezza e si dona attimo per attimo e non fa alcuna distinzione, non guarda il colore della pelle, non scarta il figlio drogato, carcerato, emarginato, come fanno gli uomini! Dio si dona a tutti perché tutti siete figli, e abbracciando la Croce ha abbracciato e abbraccia tutti! Così dovete fare anche voi: amare e perdonare tutti! Non si può donare Gesù, non si può sollevare il Calice, non si può sollevare la Particola senza aver perdonato e abbracciato l'umanità! Non si può puntare il dito e prendere nelle mani il Corpo e il Sangue di Gesù, figli! Confratelli del mio Cuore, prendete l'esempio dal confratello Beato Domenico Lentini! Amava e accarezzava tutti e quando un figlio o un fratello si presentava dinanzi al lui per la confessione, come penitenza gli diceva: “sali con i piedi sul mio volto!” “Don Domenico, non posso farlo!” “Così come hai fatto a peccare, adesso sali sul mio volto!” È lì che toccava i Cuori! È lì che li portava ai piedi della Croce! Ma non aveva paura, non si fermava dinanzi a niente e a nessuno, guardava solo il Crocifisso e il Cuore dell’Addolorata! Ci sarete tutti quando Gesù verrà? (Alcuni) sì! (Piccolo Giovanni) quanto è tiepido questo “sì”. Quante cose nel Vangelo non sono state scritte! Può contenere tutto quel piccolo Libro? Quanti altri sono stati bruciati e sono andati perduti! Gesù ha detto solo quelle poche parole? No, vi dico, figli! Giovanni ci dice: “non basterebbe il mondo intero per contenere le cose che si dovrebbero scrivere!” Io dico quello che il Padre mi lascia dire, perché sono all'ubbidienza di Dio! Il Sole di Fatima brillerà e il Cuore Immacolato di Maria trionferà, dovete solo essere vigilanti, perché l'ora e il giorno li conosce solo il Padre e non posso svelare l'ora e il giorno, perché li conosce solo Lui! Vi invito solo ad essere fiammelle accese! È vero Vincenzo? (don Vincenzo) sì, è l'unico nostro modo per santificarci, e questa di Timparelle è un’opportunità talmente grande che non possiamo permetterci il lusso di sprecarla in questa fase così confusa della nostra vita e della nostra storia! (Piccolo Giovanni) anch’io ho provato a spostare la veggente per vedere se il dono era legato al “posto” o alla “persona” e dicevo: “Vediamo come si comporta se la porto in qualche altro luogo: parlerà anche altrove o il “microfono” ce l'ha solo in casa?” Dio parla ovunque e si serve dei piccoli strumenti! (don Vincenzo) e non solo parla, ma poi scrive: questa è la grazia! La grazia è che a volte le parole potrebbero pure volare, ma gli scritti rimangono sempre! (Piccolo Giovanni) Se il diavolo parlasse di Croce si sarebbe convertito, e a noi di quassù non risulta affatto che si è convertito! (don Vincenzo) difatti! (Piccolo Giovanni) ma lo Strumento non è pazzo: è pazzo di Dio! (don Vincenzo) difatti!  (Piccolo Giovanni) e non ha alcuna malattia, l'unica malattia che ha è “l'ardere per la Croce e lasciarsi crocifiggere!(don Vincenzo) è quello il difficile; e quello è il bello qui: che questo avviene! (Piccolo Giovanni) ma  perché è difficile per voi abbracciare i Chiodi? Se non sono i Ministri ad abbracciarli per primi, figuriamoci i fedeli!  (don Vincenzo) la natura umana, purtroppo, è debole, e di fronte alla Croce cerca di sviare: a parole siamo bravi ma poi quando c’è d’abbracciare la croce ci accorgiamo che richiede uno sforzo enorme! (Piccolo Giovanni) questo piccolo Strumento ha più forza di voi? (don Vincenzo) per grazia di Dio, sì.  (Piccolo Giovanni) per grazia di Dio si! (don Vincenzo) perché sa amare più di noi Gesù e perciò chiede la Croce! (Piccolo Giovanni) ma i consacrati siete voi, e lo sono anch'Io! Questo vorrei fare ardere nei cuori di tutti i ministri: la Croce, i Chiodi divini! E quando si arriva ad ardere per la Croce e ad abbracciare i Chiodi divini, uscirete fuori come gli Apostoli a Pentecoste senza più alcun timore, a parlare di Gesù che è vivo, è reale ed è in mezzo a voi! Quando Dio parla nessuno lo può fermare! Gesù ha parlato ora? Tutto tace! Dio parla, Dio bussa nei cuori dei Figli Ministri, ma il mondo vi trascina! State attenti, è a Dio che dovete rendere conto, non agli uomini! È Dio il vostro tutto! È Maria il vostro Rifugio! Gridate: «la Croce è in mezzo a noi!» Volete ora unirvi al Cuore di Gesù? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) volete disporre i vostri cuori per ricevere Gesù spiritualmente? (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) disponetevi, figli, disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Distaccatevi dalle cose del mondo per un solo istante e unitevi al Cuore della Croce, e non abbiate timore per Gesù che viene dentro di voi, figli!(*) Ecco il Banchetto pronto per ognuno di voi, Sposa del mio Cuore! Ecco lo Sposo che avanza, preparatevi, figli! Io mi dono ad ognuno di voi e all'umanità intera perché sono il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la vita eterna attraverso la Croce!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, ancora una volta tu sei venuto ad abitare nel mio Cuore spiritualmente! Gesù, guarda quanti cuori che hanno fame e sete di te e nessuno ti dona! Gesù, vai ad abitare anche nei loro cuori! (Gesù) Amen, figlia mia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Gesù) Amén! (Giulia) grazie, Gesù, per averlo fatto! Grazie, Gesù, perché ti sei donato! (Gesù) con i tuoi dolori, figlia, donami all'umanità! (Giulia) Gesù, io sono sporca, non posso donarti! (Gesù) sei il mio candido lino! (Giulia) eccomi, Gesù! (Piccolo Giovanni) ecco, figlioli miei, Io mi sono donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli! Pargoli del mio Cuore, ora il Dio Bambino ha sonno: mi cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Crescete ancora nell'Amore del Crocifisso, e, con l'Amore che Gesù ha lasciato scendere nei cuori di ognuno di voi, innalziamo al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, guarda benigno i tuoi figli che sono qui riuniti nel tuo Nome e dona il tuo Amore, la tua Pace e la tua Letizia! Oh, Padre mio, io busso al tuo Cuore: elargisci ancora la tua Misericordia Infinita! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Nella Pace, nella Gioia e nel suo Amore Infinito, Dio ha visitato i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora: non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati; non puntate il dito verso il fratello, perché Dio lo punterà dinanzi a voi quando misurerà i vostri peccati! Amate, perdonate, usate carità verso tutti e portate sempre i vostri nemici al Banchetto del Padre, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi!  (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figli! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre. Vi invito a rimanere nella quiete della santa preghiera. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! E nell'ubbidienza del Padre, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) portate la Pace, la Croce e la Parola di Dio ovunque andate, figli miei! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, Pargoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, figli, fratelli e amici del mio Cuore! Soffri con me, figlia! (Giulia) eccomi, Papà!