LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 71

 

SE NON SIETE IN PACE COL FRATELLO

NON POTETE ESSERE IN PACE CON DIO

(dal messaggio del 10/08/2006)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

            1. Giov. 03/08/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa ancora, Spose amate dal mio Cuore; tu, Croce Divina, gioisci e fai festa, ancora una volta, nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), figlia! Tagliano, figlia, ma guarda perché tagliano, e dì al Giglio ciò che vedi!(*) Ora bevili!(**) Sono amari, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) Sono dolci perché non li bevi Tu, oggi, Gesù; almeno questa piccola amarezza, falla bere a me!(*) (Gesù) E’ l'amarezza dell'umanità intera, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Guarda ancora!(*)  (Giulia) Gesù, perdonaci ancora e donami altri Calici!  (Gesù) Figlia, abbraccia ancora i santi Dolori del Parto Vivo della Croce e abbracciando i Dolori del Parto, abbraccia tutti quei figli che abortiscono la Parola: figlia, porta ancora l'umanità intera nel Solco di Dio, e invita i tuoi figli a tenere alta la Croce e il Vangelo! Il Padre ti ha donato la Sua Destra: alzala e combatti sempre il nemico, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*)  (Gesù) Guarda ancora, figlia!(*)  (Giulia) Gesù!(*)  (Gesù) Dì al Giglio ciò che vedi, ma immolati, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, sei ancora da solo nel mare di Sangue!(*) Oh, Gesù!(*) Gesù!  (Gesù) Portami ancora i figli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, portami i figli che vengono gettati via, perché scartati dai Grandi! (Giulia) Gesù, posso portarti i figli che sono qui riuniti? I figli che si uniscono e coloro che portano nei loro cuori? Posso portarti anche le Pietruzze e i Gigli, così  Ti facciamo compagnia? (Gesù) Metti tutti nel Mio Cuore, perché il Mio Cuore è sempre aperto!  (Giulia) Gesù, metto nel Tuo Cuore anche quelli che si sono affidati alle mie preghiere: guardali, Gesù! Accarezzali, Gesù, come Tu fai sempre con ognuno di noi! Ma oggi il Tuo Cuore gronda Sangue!(*) Sono stata io, Gesù? (Gesù) No, anima mia, ma guarda perché il Mio Cuore gronda Sangue!(*)  (Giulia) Altre guerre!(*) Altri bimbi, Gesù!(*) Non posso fare nulla?  (Gesù) Immolati come tu sai fare, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Pregate, figli, e chiedete ancora al Padre, ma col cuore, lo Shalom, perché Io sono ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Il Cielo è riverso su di voi; siamo Vivi e Reali e veniamo a portare l'Unica Verità: l'Albero della Vita che è la Croce e il Pane Vivo dei Cieli che è la Parola del Padre, figli! Non gettatela, ma state attenti al nemico, è astuto e in questo tempo sta gettando il suo seme e vuole far suo il Progetto dell'Amore! Alzate la Destra e combattetelo con l'amore! Solo diventando piccoli, poveri, “i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto”, potete combattere il male, figli miei! Distaccatevi dai troni del mondo, cercate il Cuore di Maria e rifugiatevi in Esso, figli! ...........Pace al tuo cuore, Giovanni!  (don Vincenzo) Eccomi! (Gesù) Eccomi! Sono ancora in mezzo a voi! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (Gesù) Per volere del Padre, eccomi nella gioia piena della Croce, nella gioia piena del Vangelo! È bello vedere brillare i tuoi occhi di Croce e di Vangelo! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Ma cosa c'è nel tuo cuore in questo giorno? (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi, Gesù,  mi ha colpito in modo particolare! (Gesù) Lo hai gustato? Era ricco di sale? <Vangelo di oggi, giov. della 17° sett. T.O. /B  Mt. 13, 47-53> (don Vincenzo) Quando si fa la cernita tra il bene e il male c'è sempre un po’ di paura, perché Dio è un Giudice Speciale e quindi vede delle cose che noi non vediamo!  (Gesù) «Nulla gli è nascosto!» (don Vincenzo) Non solo, ma quante volte a noi una cosa sembra piccola, mentre agli occhi di Dio  invece è grande; e quante volte una cosa agli occhi nostri è grande, mentre agli occhi di Dio  invece è piccola! Allora bisogna stare attenti e io mi sto accorgendo, Gesù, da quando Tu mi parli ogni sera, che tante cose che prima pensavo secondo la mia ottica, Tu le capovolgi, perché me le presenti da un'altra angolatura, quella divina, che è diversa e a volte opposta! Gesù, la storia è nelle Tue mani, ma guai se l’umanità non Ti corrisponde! Tu sei sì, il Salvatore, ma di persone libere che hanno la responsabilità di dire sì o no, e questa libertà significa quasi sempre che l’egoismo prevale sull’altruismo, che la superbia prevale sull’umiltà, per cui l’uomo si mette contro di Te e contro il Tuo Progetto d’Amore rifiutando il Tuo Progetto di Salvezza! Purtroppo l’umanità vuole “farsi” a modo suo, mentre Tu, Gesù, cerchi di “rifarci” a modo Tuo! Ecco la perenne lotta tra Te e il mondo, tra il Vasaio e il vaso! Nella rete piena di pesci che Tu tirerai su alla Fine dei Tempi,  o nel Campo su cui Tu,  Gesù, pronuncerai l’Ultima Parola, perché l’Ultima Parola è la Tua, gioia per chi ha abbracciato la Croce propria e altrui, castigo invece per chi è diventato zizzania e non grano, ecco che si arriva alla Resa dei Conti: da un lato il pesce buono e dall’altro quello cattivo! Tu, Gesù, sei tollerante, misericordioso, paziente e dai a tutti la possibilità di pentirsi, di convertirsi, di riparare, di decidersi a fare il bene sempre, di essere utile agli altri,  ma alla fine, Tu tirerai le somme e “ci peserai”! Se capissimo che il Vangelo è la Vera Ricchezza e la Vera Perla della nostra vita! Se capissimo che Tu, Gesù, sei l’Unico Tesoro da mettere al primo posto ogni momento, come saremmo saggi e come venderemmo subito tutti i nostri effimeri e falsi beni con cui il maligno ci inganna e ci incatena! Sì, perché una volta trovato il Vero Tesoro del Vangelo e della Croce, bisogna subito svendere tutti quegli idoli che il mondo ci offre, e ciò va fatto in fretta e con gioia, come un commerciante scaltro che trovato un tesoro in un terreno, vende prontamente tutti i suoi beni, pur di comprare subito quel terreno! Capisce che con “quell’affare” si sistemerà per sempre, e perciò si butta con gioia, felice di realizzare “il colpo più grande e più importante della sua esistenza terrena”! Il Vangelo è l’Unico Tesoro della nostra vita! È la più bella notizia che ci possa essere!  Non è un annuncio di tristezza perché Tu, o Gesù, ci offri ogni giorno la Croce, ma è un annuncio di Festa, perché abbracciare la Tua Croce, Gesù, ogni momento, è abbracciare la Tua Salvezza, la Tua Liberazione, la Tua Vita Eterna! Ecco perchè Tu, Gesù, ci inviti a rinunciare ai beni inferiori, caduchi e transitori, per acquistare i Beni Superiori, Veri, Santi, Divini, Perenni! Una rinuncia calcolata e saggia, perché è un togliere quello che è il meno  rappresentato dalle Vanità del Mondo, per fare posto a quello che è “il più”, a quello che è “il meglio”, a quello che è “il massimo”! È un togliere, è uno svendere tutto ciò che è temporale, per acquistare e riempirsi  di tutto ciò che è Soprannaturale, Spirituale e Divino! Per questo si è pieni di gioia nel realizzare questo “affare”, perché c’è di mezzo una Eternità di Verità e di Vita se si è saggi, o di falsità e di morte se si è stolti! Guai se si è tiepidi! Guai se non ci si tuffa con decisione! Guai se si rimanda di volta in volta! Guai se si volge lo sguardo indietro, rimpiangendo la schiavitù dell’Egitto quando ci si sedeva presso la pentola della carne, mangiando pani a sazietà! Solo Tu, Gesù, ci fai liberi, perché la vera schiavitù è quella del peccato! Guai se crediamo di essere furbi, servendo due padroni e stando col piede in due staffe: si diventa come quel giovane ricco del Vangelo che non fidandosi e non affidandosi a Te, Gesù, se ne tornò a casa triste e solo, quando Tu gli avevi offerto, se Ti avesse seguito, la Vera Ricchezza! Non aveva capito che solo Tu, Gesù, sei il Vero e Unico Tesoro, la Vera e Unica Perla! Se quel giovane avesse svenduto tutti i suoi falsi beni, sarebbe diventato libero davvero, mentre, rinunciando a seguirti, rimase schiavo e prigioniero della più tremenda e della più diabolica schiavitù, quella dei soldi! Quante volte Tu, Gesù, passi e ci inviti a cercare prima di tutto il Regno di Dio: Tu ci chiami nelle maniere più strane, ma guai se induriamo il nostro cuore come quel giovane del Vangelo: rischieremmo di fallire proprio nell’affare più importante della nostra vita. Guai a mettere al primo posto “il resto” per cui ci affanniamo tanto, e non Te, Gesù, a cui stoltamente diamo solo le briciole e gli avanzi! Tu non sei un cane a cui va dato il resto”, ma sei il Signore e a Te vanno sempre date le “Primizie e il Meglio, e non gli avanzi! Purtroppo siamo attaccati alle cose di questo mondo, come se ci potessimo portare dietro, lassù, qualche cosa; invece, nulla ci porteremo, se non il bene fatto! (Gesù) E il bagaglio del cuore, ma lo dovete riempire di fede, di amore, di carità e di umiltà! (don Vincenzo) Sì, Gesù, specialmente di umiltà, perché è la  virtù più bella ma anche la più difficile da mettere in pratica! Quanti errori facciamo convinti di aver ragione, quante volte non mortificando il nostro io ci insuperbiamo senza accorgercene, mettendoti da parte come se Tu fossi un servo e non il Padrone…………………….!  (Gesù) Amate tutti e perdonate tutti e al primo posto portate i nemici! Per questo Io vengo a fare i colloqui di amore negli altri giorni, per parlare al Tuo Cuore Giglio, così tu puoi, dopo, parlare ai cuori dei figli, nel giusto! Il primato è tuo, figlio, perché tu sei «l'Unto di Dio» e a te è dato di conoscere quello che ancora non possono capire i tuoi figli, ma prega sempre per tutti i Figli Ministri, «Unto del Padre»! …………….Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Questa parola “Tesoro”, Gesù, quanto è bella! Capire che il Tesoro è il Vangelo, capire che il Vangelo sei Tu! Capire che Tu sei l’Unico nostro Tesoro! Che Grazia! Che gioia! (Gesù) Ma l'umanità non mi capisce e mi getta!  (don Vincenzo) Povera umanità!  (Gesù) Pregate, figli, e portateli tutti nel Solco del Padre! (don Vincenzo) Ora capisco l'errore del giovane ricco, Gesù! Lui, se ne tornò via triste pensando di aver custodito i suoi beni, pensando che Tu lo volevi solo impoverire, mentre invece quella avarizia fu la sua rovina, la sua disgrazia, la sua morte perché rifiutò la Tua Salvezza! (Gesù) Sì, figlio! (don Vincenzo) Il maligno  lo aveva praticamente accecato e ingannato! (Gesù) Aveva creato tanto di quel fumo da non fargli vedere il Tesoro che aveva dinanzi a lui! Ecco, l'umanità coperta di fumo non mi vede e non mi sente! Pregate e allontanate quel fumo abbracciando la Croce, l'Unica Salvezza, figlio! (don Vincenzo) Sì, Gesù! Facci capire che l’unica cosa che conta quaggiù, è salvare l’anima per una felicità eterna! (Gesù) Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Proprio questo Gesù: che quel giovane ricco ci rappresenta tutti: rappresenta il mondo! Ognuno va in cerca dei soldi: questo è il nuovo “Dio”! Hanno tolto Te e hanno messo “il dio quattrino” al posto del “Dio Trino”, come se quei soldi potessero operare chissà quale miracolo, senza sapere che domattina nessuno sa di svegliarsi, senza sapere che con i peccati che abbiamo nel cuore rischiamo di stare già con un piede nell’inferno! Grazie, Gesù, di avermi chiamato a Timparelle nove mesi fa: credevo di averti dato tutto e invece eri Tu che avevi dato tutto a Me! Mi sembrava di averti amato fino al Sangue, tanto eroica appariva a me la mia risposta alla Tua chiamata, e invece eri Tu che mi offrivi il Tesoro di risponderTi “Eccomi” e di servirti nell’Apparizione più grande della storia, al punto di incontrarti e di parlarti ogni sera per più di un’ora! Che Gioia! Che “affarone”! Tu, il Figlio di Dio, che Ti degni di parlare con Giulia e con me ogni sera! Se la Chiesa capisse la Visitazione di Thurio,  il mondo si convertirebbe! Più la Chiesa ritarda e perde tempo, più il mondo sprofonda sempre più nelle tenebre! Ecco la colpa gravissima di chi si continua a lavare le mani come Ponzio Pilato! Ecco il dolore acutissimo che continuano a darti, Gesù, da ventuno anni consecutivi! COME POSSONO DORMIRE LA NOTTE I RESPONSABILI, E SONO TANTI, DI TALE PECCATO CONTRO LO SPIRITO SANTO? Alcuni dicono che Giulia è “falsa”?! Che lo dicessero e lo scrivessero pure, ma dovranno rendere conto a Te, Gesù, di ogni parola infondata e calunniosa, perché settemila pagine di catechesi ancorate al Vangelo, da parte di una contadina che non ha finito neanche la quinta elementare, dimostrano tutto il contrario. Alcuni dicono che le piaghe sono false perché frutto di una autosuggestione per emulare Natuzza Evolo?! Pure così dissero a Padre Pio per anni e anni i Farisei di allora, ma le piaghe ogni Quaresima qui a Timparelle, che durano per due mesi di seguito,  e in questa ultima Quaresima sono state addirittura trenta, dimostrano che non solo non sono false, ma che Giulia è la Sposa preferita di Gesù ed è la vittima su cui Gesù si poggia quando scendono i flagelli, e ciò avviene ininterrottamente da ventuno anni giorno e notte! Solo chi ha il cuore farisaico può ancora ostinarsi a remare contro un’apparizione così sfacciatamente vera e così importante, perché è Dio ad apparire! Con le Chiese quasi vuote, e con i giovani, che sono il futuro della società, che non frequentano più, come si fa a non capire che Timparelle è la risposta di Dio alla crisi della Chiesa e dell’umanità? Il mondo di oggi ha messo il dio quattrino al posto del Dio Trino e Gesù viene continuamente venduto e comprato per trenta denari, e tutto viene fatto in funzione del potere, delle poltrone: per un posto si è disposti a vendersi l’anima! Si passa da un carro all’altro a seconda della convenienza senza più un minimo di vergogna e di serietà! Pure io nel mio piccolo ho sperimentato che tutti mi hanno venduto per trenta denari! Ma guai se non fosse così, guai se a fianco di Gesù non ci fosse Giuda: il Vangelo si deve compiere in tutto e se Gesù non viene tradito, venduto e Crocifisso, è “un falso Gesù”, non è “il Gesù della Croce”, non è “il Gesù della Via Stretta e angusta”, non è “il Gesù che sale la Santa Montagna”, non è il Gesù che si sente dire da Pietro per ben tre volte: “non lo conosco”, non è il Gesù che vede tutti i Suoi Apostoli, eccetto Giovanni, perdere la Fede, non è il Gesù che sotto la Croce si sente dire proprio da quelli che aveva beneficato: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba!Ciò che è scritto si deve adempiere e a Timparelle questo sta avvenendo fin nei minimi particolari! Ma il Gesù Crocifisso è anche il Gesù Risorto e come Figlio di Dio, è Salvatore, ma è anche Giudice e sarà Lui, tra breve, “a pesarci! E quando Lui ci chiederà di Timparelle, e sarà sicuramente la prima domanda che ci farà, perché è la ferita più grande che gli è stata inferta: quella di essere stato rifiutato per ventuno anni di seguito, cosa gli risponderemo? Dio è sempre obbligatorio, mai è facoltativo o secondario!  (Gesù) Io sono il Gesù che è nato nella Stalla e come Unico Trono di ricchezza ho abbracciato la Croce e non la lascerò mai e chi mi ama l'abbracci, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Che bella la Croce! Con Te, Gesù, diventa leggera, soave! Se il mondo  capisse la Croce, abbracceremmo ogni giorno le nostre croci quotidiane, felici di aiutarti a salvare e a salvarci! (Gesù) Pregate, perché Io ho scelto ognuno di voi: coloro che mi fanno entrare nel proprio cuore per salvare l'umanità spenta; ma uso lo Strumento per portare il peso più grande: i Dolori del Parto della Croce figlio, e sono vivi, attimo per attimo, come sono vivi i Chiodi che abbraccio per l'umanità intera e per ognuno di voi! Questo è il Pane dei Cieli! Questo è il Cuore del Padre che si dona ad ognuno di voi, ma non dimenticate che Io vedo e sento ogni cosa e il Padre ha donato questo anche alla Cocciuta di vedere e di sentire, ma al Padre non piacciono le apparenze, non guarda le cose esteriori, perchè il Padre guarda i cuori e li conosce uno ad uno, così come li conosce anche lo Strumento! Vorrebbe gridare, ma il Padre non glielo permette! Potrebbe puntare il dito e dire: “tu mi stai inchiodando!”, ma non lo fa, pur “vedendo i Cuori” e “ascoltando come ascolto Io e come ascolta il Padre”, figlio! Ecco la Roccia di Dio in mezzo a voi! Ecco perché Giovanni ha messo il suo Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Ecco perché il Padre ti ha chiamato a Timparelle , figlio! ……………Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Per forza Giulia è una persona speciale, Gesù, perché altrimenti non si spiegherebbe la grandezza dei suoi Carismi! (Gesù) E’  straccio dinanzi ai piedi della Mia Croce! Questo vuole essere, dal primo istante! (don Vincenzo) Sì, ecco perché ci sono le trenta piaghe! Ecco perché lei accetta di soffrire per rimpicciolire o annullare i flagelli! Ora si spiega perché lei da ventuno anni, notte e giorno, abbraccia la Croce! È una persona speciale, non ci sono dubbi! Non può essere normale, una persona che fa una vita del genere, perché lei vive soltanto per dare Gloria a Te, Gesù, e per immolarsi insieme a Te per la salvezza dell’umanità! E l’intensità di questo amore è così grande, da superare il rischio di insuperbirsi a causa degli straordinari doni che ha, restando umile e nascosta! (Gesù) Un piccolo Strumento che si poggia sul Letto della Croce e sa rispondere solo: “Eccomi!”; un servo inutile come i servi che sanno dire “Eccomi” in pienezza, non per comodità, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Nel mio Cuore, Gesù, c'è che il  maligno ha una furbizia eccezionale e più entro nella Tua Verità e più mi accorgo e sperimento come è terrificante e intensa la sua azione di distruzione delle anime! (Gesù) Con l'amore si combatte la sua furbizia, con l'umiltà e con la semplicità del cuore che sa rispondere “Eccomi!” alla Croce: queste sono le armi per combatterlo! (don Vincenzo) Il maligno riesce  ad ingannare l'umanità con le false promesse, con le illusioni, con il male camuffato da bene, facendoci correre a destra e a sinistra, distraendoci dallo scopo principale della giornata che è amare Dio e il prossimo! (Gesù) La promessa che Io vi ho donato: «aspettatemi, Io Verrò! E tutti mi vedrete, non poche persone! Io uso lo Strumento, ma tutti mi vedrete: aspettate la Mia promessa! Siate vigilanti con le lucerne accese, figli!» (don Vincenzo) Il maligno ci inganna facendoci andare tutti dietro ai soldi, dietro al sesso, dietro al successo, senza sapere che nessuno la mattina sa di risvegliarsi: e se Dio non ci darà ogni giorno il bacio del risveglio, la nostra giornata non la vivremo più in Terra, ma in Cielo, dove ci sarà il Giudizio! Su questo dobbiamo riflettere ogni sera quando andiamo a letto! (Gesù) Solo il Padre prepara per ognuno di voi il vostro vivere e il vostro camminare! Neanche un passo potete fare se non lo decide il Padre, figlio! Ma ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini per ognuno di voi e per l'umanità intera! …………….Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù!(*) (Gesù) Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Anima mia, vuoi abbracciare, ancora una volta, i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia, guarda per chi li abbracci e guarda chi li mette!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Sono pronta, Gesù! (Gesù) Vieni, unisci le tue mani alle mie! Abbraccia i Chiodi Divini, unisciti sul Letto della Croce col Tuo Sposo! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi! Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, figlia, le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Non li vedo, Gesù!(*) Vedo dei Rotoli pieni di Sangue, ma non capisco cosa c'è scritto!(*) Cosa sono, Gesù?(*) Cos'è?(*) Sono tre Rotoli, Gesù!(*) Non capisco cosa c'è scritto!(**) Ora l’ho capito, Gesù! Non lo posso dire?  (Gesù) Quando il Padre ti dirà, lo dirai al Giglio!  (Giulia) Gesù!(*)  (Gesù) Ora raccogli i Rotoli, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Prima li raccoglievano gli Angeli, Gesù! (Gesù) Ora raccoglili tu, Croce Viva! Vedi, gli Angeli stanno combattendo: e voi pure combattete col vostro Amore,  tenete alta la Croce e il Vangelo e donateli,  figli! ………….Pace, Giovanni! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Fra due giorni è l'Anniversario, ….. 5 agosto 1985……. ventuno anni!!  (Gesù) Della prima Visitazione su Giulia e del primo “Eccomi” alla Croce! Come è stato gioioso “quell'Eccomi”! Così piccola, così fragile, neanche capiva cosa significava abbracciare la Croce in pienezza, abbracciare i Chiodi…….. e disse: “ECCOMI!”,   figlio! (don Vincenzo) Una risposta immediata, convinta, decisa!  (Gesù) «ECCOMI!» (don Vincenzo) Ma era già predisposta, Giulia, per questo, Gesù? Perché  avere questa prontezza, questo coraggio, questa eroicità nell'immolarsi, nel diventare vittima, è fuori dall’ordinario! (Gesù) Porta nel suo Cuore il suo primo segreto che non conosce nessuno! (don Vincenzo) Quando lo dovrà dire? (Gesù) Quando il Padre vorrà! (don Vincenzo) E  ne ha parecchi di segreti? (Gesù) Sì, figlio! Si! (don Vincenzo) Importanti? Riguardano l’Italia o il mondo? (Gesù) Sono segreti! Dire “importanti”, dire che riguardano “l’Italia o il mondo”, è dire tutto! (don Vincenzo) Certi segreti a Medjugorie sono stati classificati come “positivi o negativi”! Un paio di veggenti hanno pianto e hanno detto che quello era un segreto “cattivo”; poi invece hanno parlato di un altro segreto “positivo”, caratterizzato da un segno visibile a tutti……. (Gesù) Ma non è più segreto questo! Ciò che è chiuso nel Cuore, verrà aperto solo quando il Padre dice allo Strumento: “ora apri la porta per fare uscire il Rotolo!” Piangere o sorridere è dire tutto, figlio! Lucia ha portato nel suo cuore un segreto! (don Vincenzo) Lucia di Fatima è morta con un segreto nel cuore? E non lo ha rivelato? (Gesù) Lo ha portato nel suo Cuore! (don Vincenzo) Però gli altri segreti li ha rivelati e li ha scritti! (Gesù) Si, però non ha né sorriso, né pianto! (don Vincenzo) E la stessa cosa è avvenuta e avverrà con Giulia? (Gesù) Piange quando vede il Mio Cuore grondare Sangue; quando vede il Cuore di Maria, quando vede i flagelli, ma quando le viene donato un segreto rimane ferma come la Croce! Cosa volevi dirmi? (don Vincenzo) Gesù, ma i segreti che ha scritto Giulia, sotto Tua dettatura,  sono più di dieci o meno di dieci? Questo si può dire? (Gesù) Sono più di dieci! Questo lo posso dire! Ma né piango, né sorrido! (don Vincenzo) Si, perché con il piangere e con il sorridere, la stragrande maggioranza del segreto già  si capisce, anche se poi non si entra nei particolari! (Gesù) Molti chiedono alla Cocciuta: quali segreti sono belli e quali brutti? Se risponde, ha detto tutto! Ma se è un segreto, figlio, nulla deve trapelare né di positivo, né di negativo! ……Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Gesù, che tristezza e che dolore questi ventuno anni a Timparelle , passati in Croce, anche se Tu ci sei abituato alla Croce perchè non scendi mai! (Gesù) E anche la Cocciuta, non vuole scendere! (don Vincenzo) Grazie a Dio! Grazie a Dio, Gesù! L'altra volta, quando il 22 giugno, giovedì sera, proprio durante la Tua Visitazione, c'è stato il terremoto sia a Rossano che a Corigliano, se non fosse stato per la Cocciuta, che ha interceduto immolandosi proprio in quegli istanti, chissà che sarebbe successo! (Gesù) Se era scesa dalla Croce!!………… Ma non è scesa e non scenderà, figlio! Ma pregate, perché sarà perseguitata ancora, figlio! (don Vincenzo) Ma come si fa a perseguitare una come Giulia, Gesù? (Gesù) Lo hanno fatto con Me, lo faranno anche con le Mie Spose e con i figli che abbracciano le croci, figlio: ma rimanete piccoli, poveri, e all'ultimo posto! I piccoli Giovanni sempre all'ultimo posto, per gioire nel Cuore del Padre che è “Il primo” figlio, e il Sole di Fatima brillerà, è Parola di Dio, figlio, e brillerà nelle tue mani, ma prega ancora per tutti i Figli Ministri e per i Gigli! Prega per il Giglio che hai conosciuto, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Il Vangelo di domani, Gesù: a Nazareth Ti cacciano! Ti vogliono perfino uccidere, non puoi fare nessun miracolo, perché non ti credono! (Gesù) Mi cacciano sempre, attimo per attimo: solo voi non mi cacciate, e rimanete con Me e ascoltate e prendete con Me il Pane dei Cieli, figli! (don Vincenzo) Ma come fanno a non riconoscerti, Gesù, in 7000 catechesi tutte evangeliche, e in trenta piaghe! Cosa devi fare di più di quello che hai fatto a Timparelle, Gesù? (Gesù) La Croce non viene accolta più, viene gettata! Accoglietela voi e salvate, figli! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, figlio! Ora vi lascio a Maria! (don Vincenzo) Grazie! (Gesù) Accoglietela!(*) (la Madonna) Lo Shalom e l'Amore del Padre riempia i cuori di ognuno di voi! Come Ancella del Signore vi offro la Croce, figli miei, vi offro ancora il Cuore del Mio Gesù che gronda Sangue: raccogliete il Suo Sangue, figli miei, e raccogliendo il Suo Sangue custoditelo nei vostri cuori, come custodite la Parola che il Padre viene a portare ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ancora una volta, come Mamma, vi invito a non abortire il Mio Gesù, ma combattete il male con l'amore: amandovi gli uni gli altri essendo “l'unica famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”; essendo la Famiglia della Croce che rimane sempre unita e non si divide, così anche voi, non dividetevi, figli! Siate pacifici, amate sempre, e non guardate chi offende, ma perdonate come il Padre perdona i vostri errori, figli miei! Nessuno di voi è senza errori e senza macchia, ma solo amandovi pulite i vostri cuori, perché Dio ama ognuno di voi e così voi potete amare coloro che trafiggono i vostri cuori, figli! Il Padre lascia scendere il suo Amore, attimo per attimo e bussa alla porta dei vostri cuori senza fare alcuna distinzione, ma aspetta! Non fatelo aspettare, rispondete “Eccomi!” a Dio che vi ama e vi vuole salvi e santi, per gioire tutti al Suo Banchetto d'Amore, figli miei! ………….Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Vuoi fermare il flagello che vedi?  (Giulia) Eccomi!  (la Madonna) Solleva le tue mani, figlia!(**) <Giulia alza le mani come se sollevasse un peso> (Giulia) Mamma, si è fermato?  (la Madonna) Sì, anima mia! Ora le tue mani sono bagnate di Sangue: figlia, poggiale sul tuo cuore!(*)  (Giulia) Mamma, non scenderà più?  (la Madonna) No, anima mia, ma immolati ancora!  (Giulia) Eccomi! Gli Angeli sono gioiosi! (l'Immacolata) Indica a tutti la Croce e il Vangelo, così gli Angeli gioiscono ancora di più e gioisce anche Gesù! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi!  (don Vincenzo) Che bello!  (la Madonna) Lo Shalom del Cuore del Padre riempia il tuo cuore e il cuore dell'umanità intera!  (don Vincenzo) Sono convinto, Mamma, che in nessun apparizione del mondo sia mai successo quello che succede qui, a Thurio, da ventuno anni! Avere per un’ora Gesù, avere per un'ora Te e avere alla fine Giovanni!  (la Madonna) Ancora crescerà e vedrete il Cuore di Dio ardere nei vostri cuori, figli! (don Vincenzo) Mamma, questa di Timparelle è la più grande apparizione della storia! (la Madonna) Perché il Padre ha piantato l'Albero della Croce e la Vittoria è solo la Croce, figlio! Il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e in questo Luogo baciato dal Padre, perché qui Dio vuole la sua Stalla, figlio! (don Vincenzo) Mamma, Ti faccio una domanda, un po' curiosa! (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Grazie, Mamma, non ti smentisci mai, non dici mai di no! (la Madonna) Come posso dire di no all'«Unto del Padre»?  (don Vincenzo) Mamma, io sono l'ultimo dei preti!  (la Madonna) Per questo Dio ti ha chiamato! Chi si fa “ultimo” non siede sui “troni del mondo”, ma sul Trono della Croce!  (don Vincenzo) Tu prima hai nominato la Parola «Stalla!» e pure Gesù prima ha nominato questa parola! Qui siamo a Thurio, questo nome noto, insieme a Sibari, nella storia! C'è stato pure un Papa di Thurio: Telesfore, VII° Papa dopo San Pietro! Allora, più di duemila anni fa, Thurio era una città prestigiosa, importante, quindi, Thurio è conosciuta! (la Madonna) Ma Telesfore era povero! (don Vincenzo) Hai detto tutto, Mamma: era povero! Beati i poveri! Qui c'è una contrada che si chiama «Ministalla» (la Madonna) «Stella del mare!» (don Vincenzo) Questo nome “Maris Stella”, o “Stella Maris”, è il nome più antico di questo Luogo e rappresenta la “Madonna Protettrice dei Naviganti”, tanto che c’era un quadro in cui la Madonna era raffigurata  su una Barca con la Luna sotto i Piedi e con le Stelle sopra il Suo Capo. Poi lentamente, questo nome, ha subito un cambiamento e la parola “stella” è diventata “stalla” e la parola “maris” è diventata “mini”, per cui oggi c’è questo doppio nome: “Maris-Stella” e “Mini-Stalla”! «mini, piccola stalla!» (la Madonna) Anche! (don Vincenzo) Allora, io questo ti volevo chiedere: non è che questo nome “piccola stalla” ha influito sulla scelta di questo posto santo? Perché proprio qui a  contrada “Ministalla” è nata Giulia il 29 settembre 1957! E i nomi di “Maris-Stella” e di “Mini- Stalla” , si addicono entrambi a Lei, a Gesù e alla Madonna! (la Madonna) «dalle stelle alla stalla» (don Vincenzo) «e dalla stalla alle stelle!» Ecco la sintesi della vita di Gesù! Quindi c'è pure questo aggancio, questa doppia valenza, questo doppio significato! Perché ogni volta che leggo questo cartello “Ministalla” dico: Gesù parla sempre di Stalla, perciò ha  scelto questo posto, proprio per questo nome! E ti volevo chiedere ancora Mamma, sabato è la festa Tua: la festa della Madonna della Neve, è la festa della prima Apparizione a Giulia, ed è la festa del Tuo compleanno, Mamma, perchè hai chiesto a Giulia di farti gli auguri proprio quel giorno della Tua prima Visitazione! Quel giorno sei apparsa Tu o è apparso pure Gesù? (la Madonna) Io e il Cielo! (don Vincenzo) Tutta la Famiglia, diciamo, tutti, e quel giorno Giulia, ha detto subito “Eccomi”, con coraggio e con convinzione! (la Madonna) E tiene nel suo cuore ciò che gli ho donato, figlio! (don Vincenzo) Tu Mamma l'hai gestita questa apparizione da ventuno anni; quali sono stati i momenti più  brutti e i momenti più belli? (la Madonna) ………..Per la Cocciuta! Ma il Padre la porta sempre in braccio! (don Vincenzo) Ho letto nei messaggi precedenti, che c'erano dei momenti in cui tu minacciavi di non apparire più! (la Madonna) Non è che “minacciavo”, è che chiedevo ai Cuori se mi volevano ancora, se volevano convertirsi alla Croce del mio Gesù! Pregate ancora, affinché Io possa ancora venire a portarvi la Parola di Dio, ma la Cocciuta era sempre pronta a rispondere l'Eccomi, attimo per attimo, perché dal primo istante ha abbracciato la Croce e i Chiodi, figlio, e non  lascerà la Croce, perché è il Mio “Eccomi” che ha risposto, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! Anche se questo mio “Eccomi” non è come quello di Giulia, prendilo lo stesso! (la Madonna) Lo è! Perché lo hai detto “l’Eccomi”! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) E’ questo che Dio aspetta da ognuno di voi e dall'umanità intera, figlio! (don Vincenzo) E’ così bello pronunciarlo, Mamma! Prima ho ricordato a Gesù il Vangelo di domani e ora lo devo ricordare anche a te, anche se ti può ferire e ti può fare male! Quando cacciarono Gesù dalla Tua Nazareth, quando lo rifiutarono, Tu stavi dentro casa, o stavi nella Sinagoga? (la Madonna) Io conoscevo dal primo istante ogni cosa, dal Mio “Eccomi”, figlio! (don Vincenzo)  Quindi te lo aspettavi! Quindi, sapevi già che Gesù non sarebbe stato capito, sarebbe stato frainteso, sarebbe stato rigettato, come fecero poi a Gerusalemme il Venerdì Santo, e come stanno facendo qui a Timparelle da ventuno anni consecutivi! (la Madonna) Il Padre mi ha usata e ho donato il Mio Figliolo, ma conoscevo ogni cosa, ed è per questo che la Croce l'ho portata prima del Mio Gesù, figlio! (don Vincenzo) Quindi pure con Te se la presero quel giorno? (la Madonna) Sì, ma sono Mamma! (don Vincenzo) Perché si scandalizzavano di Lui e quindi anche di Te? (la Madonna) Come ora si scandalizzano della Parola di Gesù che è Viva ed è in mezzo a voi gridando: «Ma questo Gesù è ripetitivo, ma questa Maria parla troppo!», figlio! (don Vincenzo) «questo Gesù parla troppo di Croce!» Quando la Croce è stata, è, e sarà,  la nostra Eterna Salvezza! Senza Croce non c’è né Resurrezione né Vita Eterna! (la Madonna) Gridate il nome della Croce, tenetela sempre alta, e tenete alto il Vangelo! Non stancatevi, figli, di essere “ripetenti” della Croce e del Vangelo! Beato chi “ripete” la Croce e il Vangelo, figli! Ora vi chiedo, ancora: volete accogliere il Santo  Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vi porto la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Cuore di Dio, che è il Cuore del Vangelo, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre con tutti voi! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giovanni della Croce, sia con tutti voi! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nella Luce, nell'Amore, e nella Verità della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi! In ubbidienza al Padre e per amore dello Strumento vi porto i sorrisi della Croce, il sussurro del Vangelo, e la pienezza dello Spirito Santo che riempia i Cuori di ognuno di voi, figli! Vi indico sempre il Solco che è Dio, e il Pane fresco che vi lascia scendere, attimo per attimo! È gioioso vivere nel Cuore del Padre, è l'unico tesoro che dovete cercare e abbracciare, figli! I tesori del mondo passano, ma il tesoro di Dio riempie i vostri cuori e vi rende figli del Papà che aspetta: non tardate ancora, figli! Alzate gli occhi al Cielo e guardate il vostro Papà che vi aspetta! ……..Pace, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Luce del Cuore della Croce, brilla ancora! (don Vincenzo) Ci chiamiamo allo stesso modo: io a Te e Tu a me! (Piccolo Giovanni) Sì!  (don Vincenzo) Per grazia di Dio! (Piccolo Giovanni) Per volere del Padre! (don Vincenzo) E’ bello questo nome di “Giovanni”, è tutto un programma! (Piccolo Giovanni) Ognuno di voi è un “Piccolo Giovanni” se diventa povero e all'ultimo posto! (don Vincenzo) Piccolo Giovanni della Croce!  (Piccolo Giovanni) Piccolo Giovanni della Croce, Sole di Fatima che illumina l'umanità intera! Cosa c'è? (don Vincenzo) Giovanni, ti volevo chiedere una cosa importante: ma Tu adesso sai tutto di quello che avverrà? <Giovanni annuisce>(*) Grazie! Quindi, chi vive in Paradiso sa tutto, oppure Tu hai avuto un dono speciale perché hai combattuto per questa apparizione e quindi  Dio, ti ha dato questa grazia di conoscere tutto quello che avverrà? (Piccolo Giovanni) Come l'ha donata alla Cocciuta e come è nel tuo cuore! (don Vincenzo) Un'altra domanda: Tu sei stato il padre spirituale di Giulia per 13 anni; l'Apparizione è iniziata il 5 agosto del 1985, quindi ventuno anni fa! Quand'è che tu sei venuto a contatto, a prescindere che sei diventato poi padre spirituale, la prima volta con Giulia? È  passato parecchio o poco dal primo giorno dell'apparizione?  (Piccolo Giovanni) Erano passati due anni! (don Vincenzo) Due anni dopo, nell’87, e poi sei diventato subito, quasi subito, padre spirituale? (Piccolo Giovanni) Nel mio Cuore sì, seguivo senza farmi vedere! (don Vincenzo) Però nel tuo Cuore avevi già capito che era tutto vero? (Piccolo Giovanni) Dal primo istante, dalla prima parola che mi ha detto: “quando verrai la prossima volta vestiti con gli abiti da sacerdote!” Perché non li portavo! (don Vincenzo) Eri andato “in borghese”  a vedere che succedeva lì? E lei, invece, ti ha riconosciuto che eri prete, pur non avendo Tu nessun segno, nessun distintivo! (Piccolo Giovanni) E Io le ho risposto: “chi ti ha detto che sono un sacerdote?” Lei ha sorriso ed Io ho sorriso, e le ho consegnato l'immagine di Domenico Lentini dicendole: chiamami su questo numero di telefono! (don Vincenzo) Questo è stato il primo incontro! Quindi, un segno evidente hai avuto da Dio, perché tu hai toccato con mano che lei sapeva che tu eri un prete, pur non avendoti mai visto prima, e pur non portando nessun abito o nessun altro segno di riconoscimento da cui poteva dedurre che tu eri un consacrato! Quindi, dal 1987 al 2 gennaio 2001, praticamente per 13-14 anni hai dato la vita per questa apparizione, morendo proprio di crepacuore per tutte le cattiverie, le falsità, le calunnie con cui  specialmente i tuoi confratelli ti hanno tradito, senza sapere che poi in Cielo tutto si è ribaltato avendoti dato Dio la Corona dell’Eterna Gloria. Pochi anni di sofferenza intensa  sulla terra per aver difeso, solo contro tutti, l’Albero della Croce piantato da Dio a Thurio, e poi un’Eternità di Felicità Piena in Cielo. “Ma guai a quegli uomini per i quali il Figlio dell’Uomo è tradito, sarebbe meglio per loro se non fossero mai nati”! (Piccolo Giovanni) Ora abito nel Cuore del Padre! (don Vincenzo) Un'altra domanda, Giovanni,  e scusami se approfitto, ma parlare con Te che sei del Paradiso, è emozionante! Se questa apparizione fosse riconosciuta, quanti atei si convertirebbero di fronte a questi colloqui d’amore, e quanti cristiani uscirebbero dalla loro tiepidezza per essere veramente testimoni credibili e coerenti! (Piccolo Giovanni) Eccomi! (don Vincenzo) Qual’è stato il momento più brutto nei tuoi 13 anni di padre spirituale? C'è stato un momento di difficoltà enorme in cui volevi andartene, in cui qualcosa ti stava proprio inchiodando?  (Piccolo Giovanni) Non ho mai dubitato dello Strumento, ho messo sempre nel Cuore del Padre coloro che hanno trafitto il mio, perché hanno trafitto quello di Gesù e quello di Maria! (don Vincenzo) Giovanni, c'è stato un momento particolarmente bello in questi 13 anni? (Piccolo Giovanni) Quando incontravo gli occhi dello Strumento! (don Vincenzo) Che capivi? Che erano occhi speciali? (Piccolo Giovanni) Io vedevo in lei gli occhi del Padre, e lei nei miei vedeva gli occhi del Padre! (don Vincenzo) Fammi capire, Giovanni: tu vedevi nei suoi occhi gli occhi del Padre e lei vedeva nei tuoi occhi gli occhi del Padre, perché Tu, come sacerdote, eri Padre o perché il Padre si manifestava attraverso i tuoi occhi? (Piccolo Giovanni) Bastava guardarci negli occhi e capivamo quale peso portava lei e quale peso portavo Io! (don Vincenzo) E’ bello, Giovanni! Grazie, grazie che hai dato la vita per questa apparizione! (Piccolo Giovanni) Ma la Cocciuta ti ha detto altre cose! Le sofferenze che ho raccontato a lei, le conosci, figlio! (don Vincenzo) E’ la più grande apparizione della storia questa, Giovanni? (Piccolo Giovanni) L'ho scritto, per me è il Terzo Vangelo di Dio! (don Vincenzo) Cioè, il primo Vangelo è l’Antico Testamento?  (Piccolo Giovanni) lo trovi scritto!  (don Vincenzo) Il primo è l’Antico Testamento; il  secondo è il Nuovo Testamento e queste Omelie di Timparelle Tu le vedi come “il Terzo Testamento”, con settemila pagine di Parola di Dio, tutte ancorate al Vangelo? (Piccolo Giovanni) La pienezza! (don Vincenzo) La pienezza, con settemila pagine e con Gesù che non si ferma! (Piccolo Giovanni) E’ il compiere il disegno del Cuore Immacolato di Maria! (don Vincenzo) Settemila pagine di Parola di Dio è il Tesoro dei Tesori! Qui veramente ci si innamora di Gesù! Qui veramente la Croce diventa dolce e ci si innamora della Croce! E innamorati di Gesù e della Sua Croce tutto diventa soave e leggero! (Piccolo Giovanni) guarda che sono cresciute le pagine delle catechesi! (don Vincenzo) Eh, sì! Io sono nove mesi che sono qui a Timparelle : erano 7000 quando sono arrivato, saranno forse ora 7500! Che grazia per i preti che verranno, Giovanni! Che grazia poter attingere 7500 bottiglie di Acqua Fresca, di Acqua Zampillante, di Acqua di Dio, di Parola di Dio! (Piccolo Giovanni) Ne scenderanno ancora, perché il Padre verrà ancora! (don Vincenzo) Sì, Giovanni, grazie! Che serata santa è stata questa, anche se tutte le altre serate sono sante! (Piccolo Giovanni) Ma pregate per tutti i sacerdoti e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, ma state attenti al nemico, combattetelo sempre con l'amore, e tenete sempre alta la Croce e il Vangelo! Non mi fermerò mai di ripeterlo, perché l'ho sempre gridato e lo griderò ancora: Io sono in mezzo a voi per volere del Padre a portare la Croce e il Vangelo! Questo è stato e sarà sempre il mio Unico Tesoro, e anche voi dovete raccoglierlo come Unico Tesoro! (don Vincenzo) Unica Perla! Sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ecco perché la Cocciuta ama le Perle, anche se nella sua povertà può comprare solo quelle che vendono gli indiani a quattro euro ciascuna. (don Vincenzo) Nessuno è profeta in patria: il Vangelo in te si è compiuto in pienezza e pure in me! (Piccolo Giovanni) In pienezza! (don Vincenzo) Pure in me, ma tu ci hai rimesso la vita, anzi l'hai acquistata la Vita, perché più aumentava il male che ti dicevano e ti facevano, più aumentava la tua beatitudine e la tua santità! (Piccolo Giovanni) Più vi tratteranno male e più sarete beati anche voi! “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Così infatti hanno perseguitato i profeti, ma rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli”! Non temete chi uccide il corpo, temete chi può uccidere l'anima, figli! Cosa vuoi ancora, Giglio? (don Vincenzo) La Comunione Spirituale, meravigliosa, come sempre! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori e in questo giorno disponeteli per Maria; fatele il regalo più bello: amate e perdonate i vostri nemici, e in pienezza abbracciate la Croce di Gesù: il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli! Disponete i vostri cuori, distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi al Cuore di Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Venite tutti a fare festa!(**) Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Tu sei il mio tutto e ora sei venuto ad abitare nei cuori di ognuno di noi! Oh, Tutto del mio Cuore, non andare via, rimani sempre! Oh, Tutto dell'anima mia, non permettere che io mi allontani da Te! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Eccomi, Io Mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli del Mio Cuore! Sia la vostra resurrezione la Mia, figli! (Giulia) Grazie, Gesù!(*) Grazie, Gesù!(*) Come sei bello! (Gesù) Anche voi siete belli, perché mi amate! (Giulia) Sì, come misera peccatrice, Gesù, Ti amo! (Gesù) Grazie! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Donatele gioia, e in questo giorno, preparate i vostri cuori alla Sua festa, per offrirli a Gesù, nell’Eccomi pieno, figli, e nell'Eccomi pieno innalzate al Padre la preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Tu che guardi e conosci i Cuori dell'umanità intera, i Cuori dei figli che sono qui riuniti nel Nome della Croce, siamo peccatori, ma se trovi un piccolo spazio nei nostri cuori, fa che possiamo amarti, fa che possiamo ancora essere tuoi figli! Io lo desidero ardentemente, e busso per tutti quelli che non sanno bussare! Accogli questo grido, Padre! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Grazie, Papà! (Piccolo Giovanni) Nella gioia del Padre, Io ora devo ritornare all'ubbidienza del suo Cuore! Vi invito ancora ad essere Croce della Croce di Gesù, e consolate sempre Maria! Vi sigillo, uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera!(*)  …………Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; prega per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; prega per tutti i sacerdoti: le tue Pietruzze e prega per i Gigli! Non lasciare nessuno, anima mia! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Giovanni, Io vi ho sigillato col Bacio, tu sigilla con la Croce i tuoi figli e l'umanità intera! (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo scendano abbondantemente su tutti voi e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amen è sceso copioso su di voi e sull'umanità intera, figli: rimanete piccoli e poveri e all'ultimo posto! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani:> (il Padre) Il Mio Amore lo lascio scendere su di voi come Roveto Ardente e Vivo dello Spirito Santo: non spegnetelo! Non abortite il Mio Amore quando uscite fuori, figli!(*)  (Giulia) Papà!(*)

 

 

            2. Giov. 10/08/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore; Tu Croce Divina del Mio Cuore, gioisci e fai festa ancora nel bere i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), che i Grandi della Casa del Padre ti donano ancora! Anima mia, vedi, i Grandi della Casa del Padre stanno preparando un trono, ma non per Me e neanche per Maria! Bevi figlia, e ciò che vedi dillo al Giglio! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) Tagliano Gesù!(*) Noi tagliamo il Tuo Cuore! Non è bastata la lancia; non bastano tutte le offese, Te lo tagliamo ancora, perché non sappiamo chiamarti: “Papà!” Aiutaci a non tagliarlo più! Aiutaci a diventare piccoli come Maria, nel rispondere: “Eccomi” alla Volontà del Padre, ora, in questo giorno, Gesù! Benedico e lodo il Tuo Cuore per aver accolto il mio,  o Gesù! (Gesù) Amen Sposa, ma immolati ancora per l’umanità tutta; immolati per i Grandi della Casa del Padre; immolati per i Grandi del mondo e col tuo «Eccomi», consola ancora il Cuore di Maria! Dona la Croce e il Vangelo a tutti i tuoi figli, nel silenzio del Mio Amore, e alza la Destra del Padre che ti è stata donata, e combatti il male, lasciando scendere il Mio Amore, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Invita ancora l’umanità e i tuoi figli ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici e fate festa al Banchetto del Padre, figli, che non scarta nessuno, ma aspetta nel Suo Amore senza misura di Padre! Cocciuta, ora guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi!(*) (Giulia) Eccomi,Gesù!(*) Ancora flagelli, ancora guerre, Gesù!(*) Ancora bimbi!(*) Non posso fare nulla? (Gesù) Immolati come tu sai fare, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù! Come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; coloro che portano nei loro cuori, e i figli che si uniscono! E accogli sempre le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Gesù! Non li vedo dietro di Te nel mare di Sangue e sei sempre solo Gesù! Se vuoi, fammi rimanere come straccio ai piedi della Tua Croce, vicino ai Tuoi Piedi! (Gesù) Portali tutti i tuoi figli, e venite a fare festa nel Mio Cuore, figlia, e consolate Maria rispondendo “Eccomi”, ma state attenti al nemico: combattetelo con l’Amore figli, e pregate ancora per l’Uomo che ha indossato l’Abito Bianco! ………Pace al tuo Cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c’è in questo giorno nel tuo cuore? (don Vincenzo) È stato bello questo giorno Gesù, in ricordo dei trentuno anni di matrimonio di Giulia e di Franco che hanno festeggiato questa ricorrenza in una forma privata, ma comunque sempre bella ed emozionante! Il 10 agosto del 1975, alle ore 18.00, nella chiesa della “Madonna della Neve” a Schiavonea, frazione di Corigliano, hanno pronunciato il loro sì di fronte a Dio e l’hanno rinnovato oggi dopo trentuno anni!  (Gesù) La festa più bella per la Cocciuta è stare sul Letto della Croce a farMi compagnia e a farMi riposare! (don Vincenzo) Come da ventuno anni fa ogni giorno senza dirti mai di no e sempre abbracciando con gioia le Croci che si fanno sempre più pesanti per il suo fisico che si fa sempre più debole! Speriamo che l’umanità e la Chiesa si rendano conto della importanza di anime vittime come Giulia, che si immolano notte e giorno per espiare i nostri peccati! E’ un dono immenso che Tu fai all’umanità regalando queste Tue Spose: già da Fatima, attraverso la Madonna, avevi invitato i fedeli a farsi vittime in riparazione dei peccati, e questo Giulia lo fa ininterrottamente da ventuno anni consecutivi, e chissà quanti flagelli sarebbero scesi sulla Calabria, sull’Italia e sul mondo senza la generosità di Giulia, eppure la Chiesa continua a non capirla e a rifiutarla! Assurdità delle assurdità! (Gesù) Amen, figlio! Ma cosa c’è ancora nel tuo cuore? <Vangelo di oggi, giovedì 18° sett. T.O. /B  Gv. 12, 24-26> (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi! È forse la pagina del Vangelo più affascinante quella riguardante Pietro, perché, Gesù, Tu lo riempi di onore dandogli le “Chiavi” e affidandogli il Primato! A parole Pietro fu bravo nel rispondere a Te: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente”, dimenticandosi però che quella stupenda risposta gli era stata suggerita dal Padre! Quando Tu, Gesù, cominciasti a insistere ripetutamente sulla Croce e a dire apertamente che saresti stato tradito e Crocifisso, ecco venire fuori il vero Pietro, un altro Pietro, con lo schema mentale del mondo, con il modo di pensare secondo la ragione umana e non secondo la fede in Dio! Il rimprovero fortissimo che gli rivolgesti: “lungi da Me, satana” già faceva in realtà intravedere, come era  successo nel  tentativo fallito di camminare sulle acque, che Pietro era un uomo di pochissima fede, che in tre anni vicino a Te, insieme agli Apostoli, eccetto Giovanni, non aveva capito nulla del Tuo Messaggio imperniato sulla Croce, tanto che, un’ora dopo il bacio di Giuda nel Getsemani, ebbe la sfacciataggine, come Giuda, di perdere totalmente la sua già piccolissima fede dicendo per tre volte consecutive: «quell’uomo di Nazareth, io non lo conosco!» Questa risposta di Pietro è la prova lampante di come sia difficile andare dietro a Gesù, di come sia facile a chiacchiere parlare bene dicendo: Signore, da chi andremo? Tu solo hai Parole di Vita Eterna”, ma poi concretamente, di fronte alla Croce, si diventa capaci di rinnegare tutto e tutti pur di evitarla! La Chiesa di oggi, come Pietro, ha purtroppo la presunzione di parlare molto e di testimoniare poco, senza sapere che la predica più efficace non è quella che si fa con le parole, ma è quella che traspare dalla propria vita! Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare! Tanti Sacerdoti rispondono: «abbiamo il Vangelo, e nel Vangelo c’è tutto, per cui non abbiamo bisogno di Timparelle!» Si dimenticano purtroppo che, intanto Dio è obbligatorio e vincolante quando appare, e non è mai facoltativo e secondario, e si dimenticano anche che il Vangelo va messo in pratica: non basta averlo e predicarlo se poi diciamo «Signore, Signore…» ma non facciamo la Sua Volontà! E’ strano poi che tanti che dicono  di seguire il Vangelo, in realtà non amano la Croce e preferiscono i miracoli e le vie larghe, rifiutando il Primato della Croce, e dimenticando che senza Croce non c’è né Resurrezione, né Vita Eterna, perché la Resurrezione e la Vita Eterna dipendono esclusivamente dall’Albero della Croce! Quello che è ancora più scandaloso è che, dopo ventuno anni di apparizione, con la Croce sempre al primo posto, Timparelle viene rigettata e rifiutata ancora, e addirittura accusata di parlare troppo di Croce! Ma buon per noi che a Timparelle è veramente Dio che appare e parla con settemila e cinquecento catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sia per dimostrare coerenza e continuità con duemila anni di Cristianesimo, sia per far capire ancora una volta che il diavolo si sconfigge unicamente con la Croce, e sia per gridare ancora più forte ad una umanità sorda e cieca e immersa nelle tenebre mondane, che il Vangelo si mette in pratica non con le chiacchiere ma con i fatti, abbracciando ogni giorno la Croce, come Gesù da ventuno anni ci ripete, perché è il Tesoro più grande che il Padre ha nel Cuore, perchè il Cuore del Padre è l’Amore che riempie la Croce e la Croce che riempie l’Amore e si dona a tutti! Guai perciò ad aver paura di parlare della Croce pensando di scandalizzare i fedeli, senza sapere che così scandalizziamo soltanto Dio facendolo piangere ogni giorno! (Gesù) «Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua!», figlio! (don Vincenzo) Quello che più mi colpisce Gesù, è vedere come è facile e comodo credere alla ragione, al punto che Pietro Ti mette quasi da parte: ti spinge proprio fuori dal gruppo e Ti rimprovera a voce alta, convintissimo di aver ragione, mentre invece chiaramente era tutto il contrario! E se Pietro reagisce in questo modo, figuriamoci il mondo di fronte alle croci, quando si lamenta, quando Ti rimprovera, quando perde perfino la fede di fronte a una sofferenza o ad una morte! Ecco perché Tu doni lo Spirito Santo dicendo: «Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi ed Io vi ristorerò, perché il Mio giogo è dolce e il Mio carico è leggero! » L’umanità va educata al linguaggio della Croce, proprio perché la “carne” fa difficoltà ad accettare la sofferenza,  ed ecco perché Tu, Gesù, appari a Timparelle da ventuno anni educandoci proprio alla Croce, facendocela capire sempre di più perché Essa è il Cuore del Vangelo! (Gesù) Se Io vi ho salvato con la Croce, voi dovete abbracciarla, portarla, amarla e salvare con la Croce! Abbracciando le vostre piccole croci quotidiane potete salvare i figli che non hanno la forza e i figli che non Mi conoscono, figlio! (don Vincenzo) È questo che non facciamo più, Gesù, e quello che è ancora peggio, è che non lo predichiamo più! E quindi, è chiaro che la gente va dietro al sesso, al successo, ai soldi, ai maghi , agli oroscopi e alle superstizioni, e quando ricevono le croci, vanno in chiesa a dire: «Gesù, toglimi la Croce! Fammi questa grazia! Perché l'hai data a me? Che ti ho fatto? Perché mi castighi?» Senza sapere che Tu non solo non castighi, ma ogni giorno offri la Croce per farci diventare deiCirenei” e delle “Veroniche”! Guai se ci ribelliamo! Imitiamo proprio non il buon ladrone che si pentì amaramente dei suoi peccati, ma il ladrone cattivo, egoista e presuntuoso, che voleva ad ogni costo i tuoi miracoli, perfino in quel momento, senza sapere che proprio perché non scendi dalla Croce Tu continui a salvarci! (Gesù) Non c’è giorno senza Croce per chi Mi ama e quando Dio ama, alle proprie Spose, offre la Croce per renderle più belle e per incoronarle figlio! Se imparate ad abbracciarla, sarà la vostra gioia, il vostro onore, la vostra felicità, il vostro ardere con l'Amore del Padre, il vostro essere un tutt'uno con Dio, figlio! (don Vincenzo) Ma quando Pietro cominciò a sentire parlare di Croce, si arrabbiò! La stessa cosa fa  il mondo! Quando cominciano a sentire parlare di Croce  scappano, e vanno dietro a chi, invece, parla loro di miracoli, di soldi, di piaceri, e “di discese”! (Gesù) «La mia Via è stretta, fatta di Croce e di Parola, di Pane fresco», figlio! (don Vincenzo) Però questo rimprovero che Tu, Gesù, fai a Pietro ci dovrebbe far riflettere perché  poi Tu aggiungi una frase tremenda: «tu non pensi secondo Dio, ma pensi secondo gli uomini: lungi da Me satana!» Perciò noi dobbiamo imparare a pensare “secondo Te”: è questo che purtroppo non capiamo! (Gesù) Ed è per questo che Io indico sempre la Croce e il Vangelo, e vi invito sempre a pensare come pensa Dio e a camminare sulla Via Stretta, non su quella larga che non mi appartiene, figlio! (don Vincenzo) Gesù, questa è la grandezza di Timparelle: che Tu vieni come un Maestro a farci scuola, a rimetterci nel Solco del Vangelo! I preti dicono di avere il Vangelo, ma chi lo pratica più? Ecco perché le Chiese sono vuote, ecco perché i giovani non frequentano più, perché mancano testimoni coerenti, visibili, trasparenti, veri! Chi lo mette più in pratica il Vangelo se facciamo proprio il contrario di quello che dice? Ecco perché Tu, Gesù a Timparelle, ricatechizzi la Tua Chiesa! «Se qualcuno vuole venire dietro di Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua, perché chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa Mia, la troverà! QUALE VANTAGGIO INFATTI AVRA’ L’UOMO SE GUADAGNERA’ IL MONDO INTERO E POI PERDERA’ LA PROPRIA ANIMA? O CHE COSA L’UOMO POTRA’ DARE IN CAMBIO DELLA PROPRIA ANIMA?“ (Gesù) Avete il Pane, ma se non lo mangiate fresco diventa duro e viene gettato! (don Vincenzo) Si, Gesù, ma a Timparelle Tu porti il Pane Fresco e invece di ringraziarTi, Ti  rigettano ancora dopo ventuno anni consecutivi, pur offrendo Tu da masticare settemila e cinquecento pagine di catechesi di Pane Vivo e Fresco, perché ogni giorno, da ventuno anni consecutivi, Tu Ti degni di parlare con la Cocciuta e Ti degni di parlare da nove mesi, anche con me, che sono il più povero dei preti!  (Gesù) Sei «l'Unto di Dio», come è «Unto di Dio» il piccolo Giglio e tutti i Gigli che affido al tuo cuore! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) C'è ancora che oggi è San Lorenzo: ecco i fatti! I santi che fanno i fatti, abbracciando la Croce, abbracciando l’umiltà,  abbracciando la povertà! Quando fu arrestato, i soldati romani pensavano che lui avesse in custodia i soldi della Chiesa e che lui sapesse dove erano nascosti i tesori della Chiesa: ma quando il diacono Lorenzo, andò a prendere tutti i poveri e gli ultimi di Roma e li radunò di fronte all'Imperatore Valeriano, fu chiaro a tutti che lui non parlava di ricchezze materiali ma spirituali! (Gesù) Il tesoro più grande che aveva era quello, e quello ha portato! Pure voi portate i tesori del vostro “Eccomi” a Dio, ma nella pienezza, come l'ha donato e lo dona ancora Maria nel tenere fermo il braccio del Padre, figlio!  ……..“Ora sono cotto da un lato, giratemi dall'altro lato!” disse S. Lorenzo! (don Vincenzo) Gesù, queste parole di S. Lorenzo sono eccezionali! Perché era pieno di Te! Era pieno del Tuo Spirito! Era pieno della Tua Croce e non solo non temeva di abbracciarla, ma si offrì pieno di fede, di amore e di gioia! Anelava al Cielo! (Gesù) «Ardeva, figlio!» Ardete anche voi di abbracciare la Croce e di accogliere il Pane dei Cieli, figlio! Ora chiedo alla Cocciuta se in questo giorno vuole abbracciare i Chiodi!  ………………..Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Gesù, vedo del Sangue che scende dal Cielo!(*) Gesù!(*) Gesù!(*) No, Gesù! No, Gesù, non farlo cadere!(**) (Gesù) Vuoi fermarlo?  (Giulia) Sì!  (Gesù) Dona le tue mani!(*) Ora bevilo!(**)  (Giulia) Gesù, ora non succederà più quello che ho visto? (Gesù) No, anima mia!  (Giulia) Ma posso dirlo?  (Gesù) Lo dirai al Giglio!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Anima mia, in questo giorno, vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù! Sì! (Gesù) Ma guarda i Chiodi(*), guarda per chi li abbracci(*), guarda chi li mette, figlia! Vuoi farlo ancora? (Giulia) Eccomi, sono pronta, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa! Unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce e inchioda tutti i figli Ministri! (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, figlia, le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo solo il Tuo Sangue che scende, ma viene raccolto! Ci sono tanti bimbi che lo raccolgono!(*) Perché lo raccolgono con i fiori? Sono così belli quei fiori, Gesù! Ora con i fiori stanno formando un nome! (Gesù) Non dirlo, anima mia, lo dirai al Giglio!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Ma sono così tanti! Grazie, Gesù! (Gesù) Invita ancora l'umanità a riconoscere Dio e ad amarlo! Dona sempre la Croce e il Vangelo anima mia, e combattete sempre il nemico con l'Amore! ………….Pace  ancora! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Giovanni, eccomi! Cosa c'è?  (don Vincenzo) Quella frase di Pietro, Gesù, e quella risposta Tua così tagliente, mi fanno tanto riflettere! Come è facile sbagliarsi, perché Pietro era convintissimo di aver ragione:  figurarsi noi di fronte alla Croce! Quante volte noi non la capiamo! Ora capisco perché Tu da ventuno anni non fai altro che rimetterla al primo posto, non fai altro che rimetterla al centro, perché è il centro, perchè è  ragionare secondo Dio, in quanto Dio ragiona con la Croce, perché il Cuore di Dio è la Croce, perché con la Croce Tu ci hai salvato e con la Croce Tu ci salverai ancora, se la capiremo! Invece, il mondo ragiona tutto al contrario della Croce! Perciò Pietro si arrabbiò e si continua ad arrabbiare a tutt’oggi di fronte alla Croce di Thurio!  (Gesù) Io ci sono sempre nei vostri cuori, per farvi ragionare secondo Dio, ma voi non mi lasciate spazio, e non gustate quella dolce carezza della Croce e quella soave frescura della Parola! (don Vincenzo) Perché vogliamo ragionare secondo i nostri schemi terreni e secondo i nostri egoismi! Ecco perché Timparelle non è accettata: perché non è capita! La Croce è scomoda: non capirono quella Tua, Gesù, duemila anni fa, perciò non capiranno quella di Timparelle adesso, perché la Chiesa, dimenticandosi di essere umile, povera e serva, va dietro purtroppo alle poltrone,  ai primi posti, e alle discese! Facendo così non abbraccerà mai la Croce e non capirà mai Thurio, lasciando così l’umanità in balia del maligno che sempre più la annebbia e la avvelena! Ora si capisce ancora di più cosa è il peccato contro lo Spirito Santo! (Gesù) «Ma tutte le ginocchia si piegheranno: è Parola di Dio! Perché il Sole di Fatima brillerà, figlio, anche se sarete ancora perseguitati! La Croce ha già vinto e vincerà sempre, figlio!» Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Il Vangelo ci viene sempre in aiuto, Gesù! La cananea, questa donna del Libano che si sente bisognosa di salvezza: sa di non averne diritto, perché è una pagana, ma ha una fede talmente grande che capisce che Tu sei il Signore di tutti, capisce che Tu non fai discriminazioni, capisce che il Pane che Tu distribuisci è per tutti, anche per i pagani e insiste per tre volte, tanto che  vince le Tue resistenze e ottiene la guarigione della figlia! Sì, Gesù il Sacrificio Tuo sul Calvario è per la Salvezza di tutti perché Tu hai allargato le braccia per tutti, perché Tu hai detto al Padre: “Papà perdona tutti!” In questi giorni, Tiro e Sidone sono sotto bombardamento: c'è la guerra! Quella terra Santa che viene ancora  una volta profanata! Tutto il contrario di quello che dovrebbero fare! È duemila anni che stanno a litigare, È duemila anni! Dovrebbero darci l'esempio, loro che vivono su quel territorio Santo! Quella donna cananea, con quella fede così grande ci insegna a pregare anche a noi dopo duemila anni come pregò lei: «Signore, pietà! Kyrie eleison!» Se ripetessimo anche noi questa invocazione durante le ore della giornata! Se imparassimo a gridare: “Misericordia! Misericordia! Misericordia!” (Gesù) E’ questo che dovete innalzare al Cuore del Padre! (don Vincenzo) Padre, pietà! Abbà! Abbà! Eleison! Eleison! Eleison! Misericordia! Misericordia! Misericordia! Ma come possiamo gridare “Misericordia” se abbiamo mille cose da fare? Stiamo sempre correndo a destra e a sinistra! Il demonio ci inganna facendoci passare le giornate al contrario di come dovremmo viverle! Bisogna amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutta l’anima, con tutte le forze e il prossimo prima e più di noi stessi, e invece pensiamo solo a curare i nostri interessi, i nostri egoismi, le apparenze, il rispetto umano, giudicando e puntando sempre il dito, distruggendo così la nostra anima, che è costata il Sangue di Gesù, a rischio di una perdizione eterna! Rubiamo le ore a Dio, dimenticandoci che ogni giorno quelle ventiquattro ore sono un regalo del Padre Buono e guai se concludiamo la giornata dicendogli: “non ho avuto tempo per pregare perché ho avuto tanto da fare!” Il Padre ci risponderà: “ma come, ogni secondo della giornata è un Mio regalo, ogni capello del tuo capo è Mio: come puoi dirmi che non hai avuto tempo per Me, quando io tutta la giornata, attimo per attimo l’ho vissuta per te e insieme a te? Non capisci che le tue ore sono Mie e che solo rioffrendole a Me e ringraziandomi continuamente le valorizzi dando così senso alla tua giornata? (Gesù) Alzate la Destra e combattete il nemico con l'Amore! Io vi ho dato un tempo per dormire, un tempo per lavorare, un tempo per pregare! Non gettate il tempo di alzare gli occhi al Cielo e di chiamare: «Papà, Ti amo! Eccomi!» Figlio, gridalo ai tuoi figli e al mondo intero e ai tuoi confratelli! E così!  In questo tempo, consolate e amate il Cuore di Maria: è questo che Lei vuole dai propri figli! Fatela gioire, figli Miei! Non sono le “sfilate” che fanno gioire il suo Cuore, ma i vostri cuori aperti che rispondono: «Eccomi, sono uno straccio, sono un servo inutile! Maria, fammi conoscere il Padre!» È questo che fa gioire il Suo Cuore! È questa la Festa che chiede nella semplicità, nella povertà: riuniti a pregare con Lei, curva, nel tenere fermo il braccio del Padre e nell'accogliere i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, senza lasciare nessuno, perché il Padre non fa alcuna distinzione, come l'indiano che si è fermato a parlare con  la Cocciuta perché ha visto in lei gli occhi del Padre, figlio! Ecco come gli ultimi riconoscono Dio! Figlio, cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Quel fratello indiano mi ha fatto riflettere! Non aveva tanta dimestichezza con la lingua, ma guardava la cocciuta con una profondità e una umiltà da rimanere sbalorditi! Quindi, guardare la Cocciuta, guardare in profondità e con la massima attenzione gli occhi della Cocciuta, significa guardare i Tuoi Occhi, Gesù, gli Occhi del Padre, gli Occhi dello Spirito, gli Occhi di Dio! Ed ecco perché il fratello indiano è rimasto colpito, ed ecco perché il Piccolo Giovanni lo scorso giovedì disse: «bisogna guardare gli occhi della Cocciuta»! Lui li guardava spesso quegli occhi, e guardando quegli occhi capiva tante cose! Invece noi, non guardando quegli occhi, ci priviamo di un grosso aiuto, di una grossa luce! Fa, o Gesù, che anche noi impariamo a guardare gli occhi della Cocciuta, così guarderemo Te, e in ogni persona faremo la stessa cosa e Ti riconosceremo in ognuno! Gesù facci innamorare di Te, perché innamorandoci di Te, ci innamoreremo della Croce e capiremo che lì, proprio su quella Croce, si dimostra il vero amore e si riconosce veramente se siamo innamorati! (Gesù) Amen! Così sia, figlio! Ora vi lascio al Cuore della Mamma, accoglietela! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Eccomi!(**) (la Madonna) Il Sole della Croce accarezzi i Cuori di ognuno di voi figli e lo Shalom di Dio che come Umile Ancella vengo a portarvi! Vi offro ancora il Pane Fresco figli miei, e  regalo ancora ai vostri cuori la Croce del Mio Gesù, per rendervi ancora figli  e fratelli, ma vi invito ancora a pregare e a consolare il Cuore di Dio che viene offeso: in questo tempo figli Miei, il Mio Cuore Immacolato trionferà, come ho promesso, ma vi invito a pregare figli, e a combattere il male con l'Amore! Vi offro ancora il Mio Rosario: non fate spegnere le lampadine, ma accendete sempre di più i vostri cuori! Ardete figli, e per ardere dovete amare! Amate i vostri nemici, amatevi gli uni gli altri, amate il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo!  ………………Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Ecco il regalo che il Padre ti dona in questo giorno!  (Giulia) Eccomi! Eccomi, Mamma! Eccomi! (la Madonna) Dona a tutti ciò che il Padre lascia nel tuo cuore! (Giulia) Eccomi! (la Madonna) Invita ancora tutti i figli Ministri a spezzare e a donare Gesù, essendo coscienti che Gesù è Vivo ed è Reale in mezzo a voi e parla! Quando spezzate quella Piccola Particola, guardate Gesù che è nelle vostre mani! Si dona per farsi donare e per riempire i vostri cuori, e farvi gioire alla Mensa, e portarvi nel Cuore del Padre dove c'è la gioia che il mondo non può donare! Come Mamma vi chiedo di non calpestare, di non offendere e di non vendere più il mio Gesù, ma compratelo, vendendo i vostri cuori al Padre, figli!  ………… Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Come Umile Ancella mi inchino dinanzi al Sacerdozio che è Dio!  (don Vincenzo) Io sono l'ultimo dei preti, Mamma! Vorrei amarti tanto di più!  (la Madonna) Dio cerca e si ferma nei Cuori degli ultimi! (don Vincenzo) Grazie che sei venuta anche questa sera, Mamma! Che bello! (la Madonna) Grazie ai vostri cuori che mi accolgono e grazie perché vi fermate ad ascoltare Dio che, come Padre, vi ama!  (don Vincenzo) Che grazia grande stare qui, Mamma! Poterti ascoltare direttamente; poter ascoltare direttamente Gesù, il Piccolo Giovanni! C'è un abisso tra lo stare quì  e leggere i messaggi da casa! Certo, per uno che non viene, i messaggi sono una Grazia, ma per quelli che stanno qui, per noi che stiamo qui questa sera, che meraviglia, Mamma! Sentire la tua dolce voce anche se addolorata! Che miracolo!  (la Madonna) E’ una gioia per me essere accolta e non cacciata, ed è una gioia per Me rimanere a parlare con i propri figli, e come Mamma, donare l'Unico Tesoro che è il Crocifisso, il Mio Gesù, figli! Ma state attenti al nemico, è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore e indica sempre la Via Stretta che Io ho segnato con la Santa Sofferenza, perchè solo con la Santa Sofferenza arrivate nel Cuore del Padre che vi vuole tutti salvi e santi per gioire al Banchetto Nuziale, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Quella cananea del Vangelo di ieri, cioè quella donna libanese Ti rappresenta: sei Tu, la Mamma degli Ebrei, dei Cristiani e dei Pagani, la Mamma di tutti, la Mamma dell’ intera umanità, la Mamma nostra, la Mamma dei battezzati, la Mamma dei non battezzati, dei musulmani, dei buddisti, dei non credenti!  Tu sei la Mamma di tutti!  (la Madonna) Quella donna abbraccia e dona la Croce e la povertà del Cuore di Dio! Mi rappresenta come Mamma che dona Gesù! Siate Mamme e come dono, offrite Gesù a tutti, così sarete sale e i fuochi delle guerre e i flagelli si fermano, figlio mio! Ma non fermatevi di pregare per tutti i figli Ministri, per i Gigli e donate l'Acqua Zampillante di Dio così crescerete e farete crescere, figli! Il mio Cuore gronda Sangue e in questo tempo vedo lo smarrimento dei Miei figli Ministri: raccoglieteli e portateli dinanzi alla Croce, lì, dove c'è la bussola di Dio che non fa smarrire, ma dona la retta via per tornare a casa, figlio!  (don Vincenzo) Eccomi Mamma!  (la Madonna) «Mamma della Croce!»  (don Vincenzo) Sì, perché lì sotto quella Croce Santa siamo diventati figli tuoi, Mamma, sotto quella Croce Santa Tu ci hai abbracciati!  (la Madonna) E vi abbraccio ancora, perché la mia promessa viene da Fatima, e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio, ma baciato con la Croce e col Vangelo, figlio! Ora vi chiedo, con Amore, volete accogliere ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore di Giovanni, riempia i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Eccomi ancora, in ubbidienza al Padre e per Amore dello Strumento sono in mezzo a voi ad indicarvi sempre la Croce e il Vangelo! A consegnare ai vostri cuori il Pane dei Cieli, l'Unico Lievito che può donare solo Dio figli miei, e come è bello guardare la Croce e vedere i piccoli, i poveri, gli emarginati! Quella Luce che illumina il cuore dei figli di Dio e solo attraverso la Croce possiamo accogliere i fratelli e coloro che trafiggono i Cuori! O Gesù, con la Croce non ci hai solo salvati, ma con la Croce ci hai illuminato e con la Croce hai acceso il Fuoco dell'Amore e quel Fuoco non si spegne e oggi il Padre mi manda ancora ad indicarvi la Croce e il Vangelo! Il Letto dove riposare e il Pane per i nostri cuori……………..Shalom, Giovanni!  (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Shalom pieno!  (don Vincenzo) Grazie  che ancora una volta  sei qui in mezzo a noi!  (Piccolo Giovanni) Grazie al Padre!  (don Vincenzo) Aiutami, perché volevo riflettere insieme a te su quella pagina del Vangelo di Pietro! Quella pagina forma proprio uno spartiacque anche per gli altri Evangelisti! Si vede che quella pagina, lo Spirito Santo voleva illuminarcela in modo sublime, perché vedo proprio nella reazione di Pietro un po' la reazione dell’umanità che vuole piegare i voleri di Dio a se stessa, ragionando in modo autonomo senza tener conto minimamente del pensiero di Dio, secondo degli schemi puramente terreni al punto da prendersela con Dio come fece Pietro che reagì duramente a Gesù, quando Gesù lo invitò a mettere al primo posto i Pensieri e le Parole di Dio, e non i pensieri  e le parole umane! Già da quella azione di Pietro e da quella reazione di Gesù, si capiva come Pietro aveva nel Cuore un'idea di Gesù totalmente falsa, tant'è che dopo il Getsemani disse per tre volte: “Non lo conosco! Non lo conosco! Non lo conosco!” Purtroppo questo avviene nel mondo di oggi e nella Chiesa di oggi! Non abbiamo più la forza di gridare: «viva la Croce (Piccolo Giovanni) Ed è per questo che la Cocciuta non viene capita e non viene accolta, perché ragiona come ragiona il Legno e come il Pane che si spezza, figlio!  (don Vincenzo) Difatti! Qui addirittura ci si rimprovera che si parla troppo di Croce, senza capire che la Croce è il Cuore di tutto il Cristianesimo! Come possono tanti preti fare le omelie la Domenica senza nominare mai la Croce? Come possono non capire che il centro di tutto è la Croce? Ecco perchè a Timparelle si parla sempre di Croce, perché solo capendo la Croce ci possiamo convertire, altrimenti saremo come quelle migliaia di persone sul Calvario che grideranno anche oggi: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba!” A Timparelle Dio ci invita ad amare a modo Suo mentre invece la Chiesa e il mondo non vogliono amare a modo di Dio ma a modo loro, ed ecco perché non credono a Timparelle rendendo così vana l’apparizione di Gesù e dandogli così il più grande dei dolori! (Piccolo Giovanni) Quando si è duri di cervice, Dio ripete per salvare! (don Vincenzo) Buon per noi di dura cervice che Dio ripete! Dobbiamo benedirlo, dobbiamo amarlo ancora di più, dobbiamo ringraziarlo ogni momento per queste Sue ripetizioni, perché tutto lì sta: “il Cuore del Vangelo è la Croce!” È questo che la Chiesa di oggi non riesce a capire e a digerire e perciò non si rende conto della grandezza di Timparelle, la più grande apparizione della storia, perché mai Dio è apparso per ventuno anni consecutivi, catechizzando la Sua Sposa oramai avvolta dalle nebbie e dalle tenebre del maligno! (Piccolo Giovanni) Proprio perché non si accoglie la Croce, non si grida più: «Benedetto colui che viene nel Nome del Signore!»  (don Vincenzo) Tutto è collegato: sotto la Croce erano in pochissimi a riconoscere Gesù e ad averlo perciò capito! Pietro e tutti gli altri apostoli, eccetto Giovanni, e migliaia e migliaia di persone, pensavano di aver capito Gesù quando faceva i miracoli, mentre invece non è nei miracoli che si capisce Gesù, ma sotto la Croce: ecco perchè sul Calvario neanche una decina erano quelli che avevano capito veramente Gesù! La stessa cosa si sta ripetendo a Timparelle dopo duemila anni! La storia purtroppo si ripete perché la Croce è scomoda e fastidiosa da abbracciare! (Piccolo Giovanni) Ma la Croce non è solo un passaggio e «Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua giorno dopo giorno!» Troppo comodo essere solo un passaggio! Io non sono sceso e non scenderò dalla Croce del Mio Gesù: non scendete e non gettatela, figli! (don Vincenzo) Tutta la tua vita, giorno dopo giorno, è stata quindi un abbraccio della Croce e non poteva che essere diversamente, perché qui è solo di Croce che si parla da ventuno anni consecutivi! (Piccolo Giovanni) Come  Sacerdozio Vivo ed Eterno Io  l'ho sempre portata la Croce, la porto e ti invito ancora a portarla e a donarla, figlio!  (don Vincenzo) Il guaio è, Giovanni, che quasi sempre i cristiani, la Croce più che portarla, la sopportano, lamentandosi, mormorando e addirittura ribellandosi! (Piccolo Giovanni) Dovete essere gioiosi e chi si ribella la getta, la calpesta sotto i piedi, e non la può neanche donare per salvare! Il discorso sulla Croce non può cambiare, perché la Croce è il Cuore del Vangelo, è il Fondamento su cui si basa tutto il Progetto Salvifico e Santificante di Dio! «Dio è antico! È venuto in una Stalla, è salito sulla Croce e non cambia ciò che è antico! La Croce non passa di moda ma rimane, perché è l'unica moda per arrivare nel Cuore del Padre, figlio mio!», ma lo Strumento dovrà ancora soffrire e sarete ancora perseguitati, ma gioite, perché Dio è in pienezza in mezzo a voi! Non diventare triste perché ti ho detto che sarai ancora perseguitato, ma sii gioioso com'era gioioso in questo giorno il tuo cuore, dopo aver bevuto il Calice! (don Vincenzo) Ci stanno provando in tutti i modi a perseguitarci usando ogni cattiveria!  (Piccolo Giovanni) La Croce non si divide, figlio!  (don Vincenzo) Beati, beati noi quando continueremo ad essere perseguitati, perché il Vangelo è con noi, è dalla nostra parte e fa testo! Dice infatti Gesù: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Così infatti hanno perseguitato i profeti. Ma rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli!(Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Cosa vuoi fare ora? (don Vincenzo) La Comunione Spirituale! Disponiamoci! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, per consolare il Cuore di Maria che offre ancora i Dolori del Parto Vivo per salvare l'umanità, e come Mamma rimane ancora curva nel tenere fermo il braccio del Padre! Consolatela, distaccandovi dalle cose del mondo e unendovi al Cuore di Gesù, ma quando l'accogliete, figli, non abortitelo, giudicando il fratello o puntando il dito verso il fratello! Siate pacifici, siate l'Unica Famiglia di Dio amandovi come Dio ama ognuno di voi, e se non siete in pace col fratello non potete essere in pace con Dio! Ora, in quest'istante, pulite i vostri cuori e fate entrare Gesù e accogliete i fratelli! Il Banchetto è pronto, venite tutti: lo Sposo avanza, venite a fare festa con lo Sposo!(**) Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Oh, Gesù, anche in questo giorno Ti sei donato e non hai lasciato la mia anima senza il Tuo Amore! Gesù, io non Ti ho visto, non Ti ho accolto! Ma Tu sei venuto e Ti sei donato ancora: come è grande il Tuo Amore! (Gesù) Fate anche voi così: non lasciate l'umanità digiuna, figli! Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, figli, ed essendo risorti lodate il Padre, perché siete Figli di Dio! Diventate specchi e fate riflettere la Luce che Dio vi dona, attimo per attimo, figli, ma combattete sempre il nemico con l'Amore! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figli! Non abortite Gesù quando uscite fuori, ma fatelo vivere, fatelo crescere, e donatelo e non dubitate: Dio conosce i Cuori di ognuno di voi! Il Gesù che è in mezzo a voi, è il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Siate coscienti del Mistero Vivo di Dio: è in mezzo a voi e crescerà sempre di più nella pienezza e nella misura della Croce, figli, e con la Croce innalziamo la preghiera del Padre: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Tu sei venuto ancora una volta a liberare il mio Cuore, a spezzare le catene del mondo e ad unire la Tua Catena, la Catena del Tuo Amore, la Catena della Tua Misericordia! Gesù, chiudi questa Catena e fa che io non la apra né al mondo  e nè al nemico! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! Ecco, figlia, Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre: vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Giovanni vi sigillerà con la Croce!  ………………Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Porta ancora tutti i tuoi figli sulle tue spalle; non lasciare nessuno, figlia, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Raccolgo i sussurri dei vostri cuori e li porto nel Cuore del Padre, figli! <Don Vincenzo benedice> (don Vincenzo)  La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo scendano abbondantemente su tutti voi e sul mondo intero! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amen è sceso copioso su di voi e sull'umanità intera: figli, rimanete piccoli e poveri e all'ultimo posto! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Grazie, Pargoli miei, e Io lascio scendere su di voi il Roveto del Fuoco di Pentecoste! Ardete figli e nell'ardere, accendete l'umanità spenta, e bruciate il male con il Mio Amore di Papà che aspetta i vostri cuori e arde sempre di più nell'abbracciarvi, figli miei!(*) Dona il mio Cuore, anima mia!(*)

 

 

            3. Dom. 13/08/2006, ore 17, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Mio Gesù, sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, e per grazia del Padre sono ancora qui, in mezzo a voi, a portarvi il Cielo e il Cielo è il Pane Vivo: Dio che si dona all'umanità intera nell'Amore, nella Pace e nella Quiete, figli! Cocciuta Divina del mio Cuore, ti porto ancora i Calici Misti del Mio Gesù; i Calici che i Grandi della Casa del Padre e i Grandi del mondo offrono ancora a Gesù! Gesù si dona nel Suo Amore in pienezza, nella Sua Misericordia Infinita, ma in cambio gli vengono offerti i Calici amari, ed Io li offro a te, figlia, con i Dolori Vivi del Parto della Croce! Bevi, anima mia!(**) E ciò che vedi dillo a Giovanni!(*)  (Giulia) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Immolati ancora, anima mia; porta ancora i tuoi figli sulle tue spalle, e insieme a Me vieni a fermare ancora i flagelli e i fuochi che si accenderanno ancora, anima mia! Dona la Croce di Gesù come Io la dono a te, e spezzati ancora come Pane Vivo e con la Destra del Padre combatti ancora il male, lasciando scendere l'Amore, figlia del Mio Cuore! (Giulia) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Guarda ancora, figlia!(*)  (Giulia) Altri flagelli, Mamma!(*) Mamma!(*)  (la Madonna) Fermali con i tuoi dolori, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Mamma! Tu piangi lacrime di Sangue e il Tuo Cuore gronda Sangue, Mamma!  (la Madonna) Prega per la Chiesa tutta; prega per tutti i Figli Ministri; prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlia! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Prendi nelle tue mani questo Abito Bianco!(*) (Giulia) ………..Mamma!(*) (la Madonna) Non spaventarti, prendilo!  (Giulia) Cosa devo fare?  (la Madonna) Stringilo al tuo cuore!  (Giulia) A chi lo devo donare?(*) È per Giovanni?  (la Madonna) Sì, anima mia!  (Giulia) E così com'è, glielo devo donare?  (la Madonna) Guarda!(*)  (Giulia) Devo aggiungere ciò che vedo?  (la Madonna) Sì, nel silenzio lo dirai a Giovanni, ma prima di questo verranno altre guerre, altri flagelli e i tre giorni di buio! E in quei giorni abbiate fede e pregate: state attenti al nemico che è sempre dietro l'angolo, combattetelo alzando la Destra e amando con l'Amore che Gesù lascia scendere nei vostri cuori! Vi ripeto ancora una volta: siate piccole Mamme come lo sono Io, piccole, umili, ai piedi della Croce del Mio Gesù! Amatevi gli uni gli altri, e amandovi gli uni gli altri riconosceranno i vostri cuori che sono Cuori della Croce, figli, perché Io sono qui in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Il Cielo è riverso su di voi, e siamo Vivi e Reali in mezzo a voi! Dio che si unisce ai suoi figli! Dio che chiama per nome uno ad uno i suoi figli! Lasciate la Via del mondo, e venite sulla Via Stretta che è fatta di Croce, ma la Croce è il Pane che si spezza per riempire i vostri cuori! Siete fatti ad immagine e somiglianza di Dio, non sporcate i vostri volti e non sporcate i vostri corpi col peccato figli, ma accostatevi alla Croce e lavatevi con l'Acqua Zampillante, l'Acqua dell'Amore che è solo Dio, figli! (Giulia) Mamma, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, i figli che si uniscono e quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, oggi portali Tu! (la Madonna) Portali ancora, figlia, sulle tue spalle; non temere niente e nessuno; alza sempre la Destra del Padre e combatti il male con l'Amore, anima mia! ………………..Shalom, Giovanni!  (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! <Don Vincenzo fa un segno di Croce sulle mani dello Strumento.> (la Madonna) Eccomi! Shalom! (don Vincenzo) Shalom!  (la Madonna) Shalom al tuo cuore!  (don Vincenzo) Anche al Tuo, Mamma! Lì, in quelle zone della Tua Nazareth, in tutta la Galilea e in tutto il Libano, c'è ancora guerra, Mamma! Mamma mia che tragedia!  (la Madonna) Le Spose stanno lavorando!(*) (don Vincenzo) Abbiamo visto che in questi ultimi giorni Giulia è sempre più dolorante, segno che la guerra lì si intensifica, e segno anche che altri flagelli stanno scendendo sulla terra! Se Giulia soffre di più è segno che il male da fronteggiare sta aumentando! (la Madonna) Pregate, figli! (don Vincenzo) Si ,Mamma! (la Madonna) Dovrà soffrire ancora lo Strumento! (don Vincenzo) E’ ventuno anni che Giulia soffre notte e giorno, Mamma! Tanto, dopo questa guerra, ce ne sarà un'altra e un'altra ancora, e Giulia sarà sempre chiamata da Gesù a collaborare per espiare i peccati del mondo, perché i cuori dell’umanità sono stati, sono e saranno sempre in guerra! (la Madonna) E lei risponderà sempre “Eccomi”! Il suo “Eccomi” è il Mio, e ve lo ripeto ancora una volta, figli! ……….Ma cosa c'è nel tuo cuore, figlio? Cosa hai assaporato del Santo Vangelo di questo giorno? <Vangelo di oggi, 19° sett. T.O. /B  Gv. 6, 41-51> (don Vincenzo) Gesù che dice: “Io Sono il Pane della Vita!” Ognuna delle settemila e cinquecento catechesi di quaggiù a Timparelle è Pane Fresco, è Pane Vivo! Che bello se lo mastichiamo, lo gustiamo, lo viviamo! Tornare ogni giorno ad abbracciare la Croce come il Vero Pane Quotidiano, come il Vero Pane Fresco, che grazia sarebbe per i nostri cuori! (la Madonna) È il Padre che ve lo offre attimo per attimo: non gettatelo, non calpestatelo sotto i piedi, ma donatelo, per farlo mangiare a chi non conosce e non ama ancora il Mio Gesù, e a chi è sordo e cieco:  tu sei l'«Unto di Dio», e puoi donarlo, figlio! (don Vincenzo) Che bello sentire quelle altre Parole di Gesù: «Io Sono il Pane Vivo disceso dal Cielo!» Purtroppo i Giudei di allora, a quelle frasi di Gesù mormoravano  dicendo: “Ma costui non è Gesù, il figlio del falegname? Di lui conosciamo il padre e la madre! Come può dunque dire sono disceso dal Cielo?” ……………. Mamma, purtroppo la storia di allora si ripete anche oggi! E anche qui a Timparelle, da ventuno anni si scandalizzano tutti e mormorano tutti contro il Tuo Gesù,  dando a Dio e a Te, il più grande dei dolori e dei dispiaceri, perché questa apparizione è la più grande della storia, e chissà quanto bene avrebbe potuto fare se fosse stata capita e accolta! Ora si capisce chiaramente che significa bestemmiare contro lo Spirito Santo! Il 15 agosto è la festa Tua, Mamma, l'Assunta, perchè Tu ci hai preceduti in Cielo con l’Anima e col Corpo!! (la Madonna) Vi chiedo come regalo “l'Eccomi”, e accogliete il Mio Gesù che viene cacciato fuori ancora, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Ieri è stato il mio compleanno, Mamma!  (la Madonna) Ti ho fatto già gli auguri!  (don Vincenzo) 12 agosto 1949, cioè 57 anni! Sembrano tanti, ma è stato uno più bello dell’altro! Specialmente questo ultimo anno vissuto qui da Giulia, è paradisiaco! Ogni giorno è più bello, perché ogni giorno Mamma, Tu e Gesù, crescete sempre più nel mio cuore! Che grazia!  (la Madonna) Cinque – sette!! Il 5 significa che tu hai solo cinque anni! (don Vincenzo) Quindi, Mamma, a livello di fede, sono un bambino di cinque anni?  (la Madonna) Sì, come ti ha già detto Gesù, ed è per questo che ti tengo per mano! (don Vincenzo) Allora mi devi tenere sempre stretto a Te, Mamma!  (la Madonna) Ma tu sei «l'Unto di Dio» e devi salvare i tuoi confratelli, figlio! Portali sulla Croce, come li porta sempre lo Strumento che suona solo la musica del Vangelo, figlio, e abbraccia solo il letto della Croce! Imparate ad abbracciarlo anche voi, e camminate nel Solco del Padre! Io vi sto segnando i miei passi con la Corona del Santo Rosario per arrivare al Cuore del Padre!  Insegna, figlio, la preghiera dell'Amore all'umanità, perché l'umanità è malata proprio perché non ama e non riconosce il fratello piccolo, emarginato, drogato, carcerato, e lascia Gesù! Non riconoscendo questi piccoli, non amandoli, non si ama il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e se non amate la Santissima Trinità, siete già alberi secchi da gettare nel fuoco! Insegna, «Unto di Dio», ad amare! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Perciò Tu ci inviti ad amare la Croce, perché proprio questo significa abbracciare ogni giorno la Croce: vivere nell'amore, vivere nell'umiltà, vivere nella pazienza, vivere nell’altruismo sconvolgendo la scala dei valori del mondo che al primo posto ha solo l’egoismo, la superbia e l’orgoglio! In Cielo non troveremo di certo quello che ci propone il mondo, ma guai se ce ne accorgeremo solo lassù: sarà un fallimento eterno! Ecco perché Gesù appare a Timparelle, per rimettere la scala dei Suoi Valori al primo posto! E abbiamo solo pochi anni per salvarci! Guai perciò ad essere stolti andando dietro alle cose effimere del maligno, e non dietro al Vero Tesoro che è  Gesù!  (la Madonna) Questo ha fatto il Mio Gesù: ha amato!  (don Vincenzo) L’umanità invece vuole le strade larghe e le discese, ed è chiaro che  non gradirà mai quando Gesù gli parla di Croce o gli offre una Croce per amare in pienezza! Ma così facendo l’umanità non si sacrificherà mai per il suo prossimo, non abbraccerà mai le Croci per il suo prossimo, non farà mai la parte del buon Samaritano per il suo prossimo, dimenticando così che lassù saremo “pesati” sull’amore, ma l’amore vero, quello di Gesù, e  non quello egoista del mondo!  (la Madonna) Lì, dove il mondo ogni giorno ripete la sua scala di valori basata sui soldi, sul sesso e sul successo, non c'è né la Croce e neanche il mio Gesù! Lì c'è il nemico che dovete combattere con l'Amore, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Pensavo al quindici agosto, Mamma, al giorno della Tua Festa! (la Madonna) Sarò qui con voi, col Cielo! (don Vincenzo) Che bello quel brano dell’Apocalisse in cui sei rappresentata come “La Donna vestita di Sole, con la Luna sotto i piedi, e sul Capo una Corona di Dodici Stelle, e combatti contro il dragone rosso!” Abbiamo dimenticato purtroppo, che questa guerra non è finita e che ognuno vi partecipa nel bene o nel male! (la Madonna) Di generazione in generazione questo  si ripete! (don Vincenzo) Purtroppo, mamma, noi non vogliamo capire che dobbiamo collaborare con Te, essere il Tuo esercito, essere i Tuoi soldati, le Tue soldatesse e combattere ogni giorno il male amando senza misura! (la Madonna) Le Spose che vanno incontro allo Sposo nell'abbracciare la Croce! Questo è il dono che Gesù offre alle proprie Spose, e solo con la Croce potete essere salvi e potete salvare, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Insegna a rispondere il Mio «Eccomi» ai tuoi figli e all'umanità intera, «Unto di Dio»! (don Vincenzo) Col tuo “Eccomi”, Mamma, mi hai salvato! Tutto è nato da quel Tuo “Eccomi”, Mamma, ed è decisiva questa lotta tra San Michele e Lucifero! Noi dobbiamo stare dalla parte di San Michele; dobbiamo stare dalla parte del bene, dalla parte della Luce; dobbiamo vivere la giornata con questo compito: “oggi devo aiutare Gesù e Maria a fare il bene più di ieri! Devo essere un soldato di Gesù, una soldatessa di Maria,  perché il maligno mi attaccherà”! Invece, noi non pensiamo a queste cose! (la Madonna)Devo essere piccolo, povero, un servo inutile che lavora nella Vigna, perché il Padre mi chiama attimo per attimo a lavorare, e io devo rispondere”,  così avrò la «paghetta»! (don Vincenzo) Che bello questo termine, Mamma! La “paghetta” la dai anche oggi, a tutti quanti, perché siamo venuti nella Tua Vigna? Grazie Mamma! (la Madonna) Anche se conosco tutti i cuori, uno ad uno: nulla mi è nascosto, come nulla è nascosto allo Strumento, figlio! Come dono di Mamma, vi offro ancora la paghetta! (don Vincenzo) Grazie, Mamma, non la meritiamo! Mamma non meritiamo nulla! (la Madonna!) Siete figli! …………….Cosa c'è ancora nel tuo cuore, Giglio? (don Vincenzo) Siamo figli, Mamma, sì, è vero, siamo figli, ma siamo figli tante volte ingrati! Non ci comportiamo da figli Tuoi, non riconosciamo negli altri i fratelli e le sorelle e ci dimentichiamo spessissimo che siamo figli tuoi fino al punto di arrivare a desiderare il male per quelli che “non ci sono simpatici”!  (la Madonna) Ma Io sono Mamma e vi ho abbracciato ai piedi della Croce e non vi lascio, e il male lo dovete vincere con il bene, amando i vostri nemici, perché sono vostri fratelli! (don Vincenzo) Grazie, Mamma, grazie! (la Madonna) E vi sigillo col mio Bacio! <La Madonna da’ un Bacio sulla fronte di don Vincenzo> (don Vincenzo) Grazie, Mamma! Non sono degno di nulla! (la Madonna) Ti bacio, Figlio, come ho baciato i Piedi Sanguinanti del Mio Gesù!  (don Vincenzo) Perdono, Mamma! Perdonaci, Mamma, perdonaci tutti! (la Madonna) Vi ho donato una paghetta! (don Vincenzo) Grazie! (la Madonna) Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) il Tuo Magnificat:«l'Anima Mia Magnifica il Signore!»Questa era la Tua Forza, Mamma, perché il canto del Magnificat è la celebrazione gioiosa e riassuntiva di tutta la Storia della Salvezza che nel Tuo “Eccomi” trova compimento! Tu Mamma, già stai ora con il Tuo Gesù al Banchetto del Regno, mentre a noi, in questa Visitazione di Timparelle, ci è concesso solo di pregustare la gioia che il Padre riserva a quanti avranno accolto il Figlio Tuo, una felicità che dipende dalla nostra fede, cioè dal desiderio che ognuno ha di nutrirsi delle Parole di Gesù che sono «Spirito e Vita», fino al punto di abbracciare con gioia le Croci quotidiane! Mamma, Dio non ti ha preservato dalla povertà, dalla umiliazione, dalla sofferenza, dai tradimenti, dalle Croci quotidiane, ma solo dal peccato, perché non c’è malattia e sventura peggiore del peccato! Perciò Gesù è venuto a darci il Suo Spirito e la Sua Grazia, per renderci luminosi e liberi, e non più schiavi del peccato e del male!  Perciò sale incessantemente dai nostri poveri cuori il grido dei figli: «Ave Mamma piena di Grazia!....» Luciferò gridò: «non servirò Dio» e insieme ad un terzo degli angeli, disubbidì! Eva disubbidì nel Paradiso Terrestre! Mentre Tu, Mamma, hai sempre ubbidito alla Volontà di Dio, e col Tuo Eccomi hai fatto scendere in mezzo a noi e dentro di noi il Salvatore! Grazie Mamma! Anch’io voglio imparare a Magnificare il Signore insieme a te! (la Madonna) Il Magnificat sia la vostra forza da quest'istante fino all'eternità, figli! (don Vincenzo) Sì, Mamma, facci iniziare da oggi una vita nuova, miti, umili, poveri e fedeli servitori come fu mite e umile di cuore Gesù e come sei stata mite e umile di cuore Tu, Mamma Santissima! (la Madonna) Il Sole di Fatima è nelle tue mani: fallo brillare, Giglio! (don Vincenzo) Io sono un povero prete, Mamma! (la Madonna) Sei «l'Unto di Dio» e Dio vuole questo dal tuo cuore! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) E non dimenticare che Dio cerca i piccoli, non i Grandi, per farvi riabbracciare e per farvi riportare la Croce e così far brillare il Sole di Fatima! La mia promessa viene da Fatima, non lo dimenticare, e si adempirà nel mondo intero, ma partirà da questo Luogo che Dio ha baciato, figlio! (don Vincenzo) Mamma! (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Appena hai detto che tutto partiva dal Sole di Fatima, è uscito il sole ed ha smesso in un attimo  di piovere: che grazia! (la Madonna) Nulla è impossibile a Dio, figli! (don Vincenzo) Tutto fa Dio per Te, Mamma, perchè Tu hai fatto tutto per Lui! (la Madonna) Ve l'ho donato Gesù, ma ve l'ho donato sulla Croce, e la Croce salva, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio! (don Vincenzo) «Eccomi, figlio» che bello questo sole, Mamma! Fa che ci sia sempre  la Luce nei nostri Cuori: Mamma, resta sempre con noi, e nessuna sera buia sarà! (la Madonna) Ora vi lascio il mio Gesù!(*) (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figli miei! Pace a te, Giovanni! Io vengo a portare la Pace di Dio! <don Vincenzo con tanta umiltà bacia le mani dello Strumento e nello stesso tempo Gesù ricambia schioccando due baci nel palmo delle mani di don Vincenzo> Vengo in umiltà a baciare le mani, come in umiltà ho fatto la lavanda dei piedi! Io vengo per servire, non ad essere servito, figlio! “Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande tra voi si farà vostro servitore,  e chi vuol essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo, si farà il servo di tutti.  Il Figlio dell`uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”! (don Vincenzo) Se la Chiesa si ricordasse di servire veramente, di scegliere gli ultimi posti, di amare la povertà! Il motivo per cui la Chiesa esiste,  non è di essere padrona, ma di essere serva del Signore, così come Gesù ha servito e ha lasciato il compito di servire e non di spadroneggiare! Il suo compito era di custodire la Vigna che Gesù aveva piantato e di offrirGli i frutti al tempo dovuto, ma i frutti non solo non si sono visti, ma i tralci si sono seccati perché i vignaioli, invece di dare Gloria al Padrone della Vigna, si sono impossessati loro della Vigna stessa, spadroneggiando, cercando i primi posti, i troni e le poltrone, e dimenticandosi completamente di quelle pecorelle smarrite per le quali Gesù lasciò il resto del gregge pur di recuperarle! E nonostante i fatti confermino pienamente queste parole, perché le Chiese sono quasi tutte vuote, e, quello che è peggio, prive di giovani che sono la speranza e il futuro della società, continuano imperterriti sulle loro vie larghe e comode, senza accorgersi nemmeno che dopo ventuno anni, l’apparizione di Timparelle, se fosse accolta, avrebbe la Forza e la Grazia da sola di riconvertire l’Italia e il mondo intero e di ridare gioia  e onore a Dio. Ma la Chiesa di oggi non ha più la forza di avere uno sguardo profetico per saper leggere i segni dei tempi, e lascia andare tutto alla deriva dimenticandosi le Parole del Vangelo: “Quando si fa sera, voi dite: bel tempo, perché il tempo rosseggia; e al mattino: oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo. Sapete dunque interpretare l’aspetto del Cielo e non sapete distinguere i segni dei tempi?(Gesù) Se si tornasse ad essere servi inutili, la Pace regnerebbe, figlio! I troni non servono, i troni fanno distaccare dal Legno della Croce; i troni vi portano lontano dal Cuore del Padre, dal Cuore di Maria che è così piccola e umile nel donare ancora l'«Eccomi» e nel tenere fermo ancora il braccio del Padre, figlio! Diventate piccoli, siate piccoli, poveri e accoglieteMi come amico e fratello! Questo vi chiede il Padre, ecco perché tante guerre si accendono ancora, perché non vogliono dire:«Beato colui che viene nel Nome del Signore!»Pregate! Ma queste piccole frasi vanno dette e vengono dette, figli! Immolatevi come si immola la Cocciuta, attimo per attimo, “Unto del Cuore del Padre”! ……………………Cosa c’è ancora nel tuo cuore fatto a fettine, come la Cocciuta ti ha fatto vedere?  (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi!  (don Vincenzo) Tu, Gesù, vieni per servire: Tu, Dio, ci baci i piedi, e la Chiesa, invece, vuole essere servita, rivestendosi di potere e di giudizio, dimenticandosi che a breve tempo, sarai Tu il loro Giudice, con la Tua Onnipotenza! E sicuramente chiederai subito di Timparelle perché questa è la ferita più grande che da ventuno anni la Chiesa ti sta dando! Tu, il Medico Divino che vieni a curare tutte le malattie, sei rigettato e scacciato, perché la Chiesa non riconosce di essere malata e non vuole che le sue piaghe siano scoperte  dall’Unico Medico che invece vorrebbe e potrebbe sanarle e guarirle.  (Gesù) Vengo per servirvi e vengo ad inginocchiarmi dinanzi all’Unto del Padre, quell’Unto a cui è stato donato il Sole di Fatima: Giovanni, tu che cammini nel Solco, stai attento al nemico, combattilo con la Destra del Padre e col Suo Amore! Il tuo cuore è pronto, come la Cocciuta ti ha fatto vedere, ma combatti il nemico, figlio, che vuol far suo il progetto dell’Amore del Padre! (don Vincenzo) Gesù!  (Gesù) Cosa c’è ancora? (don Vincenzo) Nel Magnificat la Madonna dice che:Il Signore ha guardato l’umiltà della Sua Serva!”È l’umiltà la forza della Madonna! Dovrebbe essere l’umiltà la forza nostra e invece, siamo superbi e vogliamo fare sempre di testa nostra! La Madonna invece si è svuotata del Suo Io per farsi riempire da Dio e di Dio! Lei, portandoTi nel grembo, è la Vera Arca dell’Alleanza, figura e primizia della Chiesa, Madre del Cristo e degli uomini, che Essa ha generato a Dio nel Dolore sotto la Croce del Figlio! Maria Assunta in Cielo è garanzia che anche i corpi risorgeranno, e come in Lei, così in tutti noi, il Tuo Spirito Risorto, o Gesù,  attuerà pienamente la Sua Missione, e “Maria Assunta in Cielo in Anima e Corpo è già quello che noi saremo”! Preghiamola di continuo perciò questa Nostra Madre Santissima, perché ci guidi fino al compimento finale! Nel Vangelo è scritto, Gesù, che una donna ti gridò: “Beato il ventre che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!”  Ma Tu, Gesù, rispondesti: “Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la custodiscono con amore e la osservano”! Maria è stata grande perché Ti ha partorito prima nella fede e poi nella Carne, a dimostrazione che Tu, Gesù, sei venuto per rimettere al primo posto lo Spirito e non la carne! (Gesù) Cambiate la superbia in umiltà: amando e perdonando i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori! La Cocciuta berrà ancora i Calici; accoglierà ancora le Spade e le Lance, figlio, ma pregate, pregate perché i Grandi del Padre, i Grandi vi vogliono fare del male, figlio! (don Vincenzo) Pure! Vogliono pure fare del male a Giulia che da 21 anni li sta salvando! Se li sta mettendo sulle spalle ogni giorno, impedendo al Padre di abbassare la Sua Destra per punirli, intercedendo per loro! (Gesù) Prega! Pregate, figli! (don Vincenzo) Quanto male in questi ventuno anni hanno già fatto! Quante Grazie sarebbero arrivate nei Cuori dell’umanità se Timparelle fosse stata riconosciuta e non rifiutata solo per gelosia spirituale! (Gesù) Giglio, hanno già preparato un trono, ma non è il Mio, e molti figli del nemico si uniscono a questi Grandi, figlio mio! Nessuno più mi riconosce!  (don Vincenzo) Come si fa a non riconoscere un’apparizione del genere, Gesù? (Gesù) Perché nessuno più riconosce la Croce, figlio! Questo è il vero motivo! “Quando il Figlio dell’Uomo verrà, troverà la fede sulla terra?(don Vincenzo) Queste Visitazioni sono Divine: è la Croce il Cuore del Vangelo! È con la Croce che Tu ci hai salvato! È attraverso la Croce che si arriva alla Resurrezione e alla Vita Eterna! Come si fa a non riconoscere la Croce? Come si fa a non capire che la Croce è il Centro di tutto? Come si fa a non capire che la Croce non è un semplice passaggio che oggi c’è e domani passerà, perché Tu, Gesù, nel Vangelo ci dici di abbracciare la Croce ogni giorno e di seguirTi! Quindi dobbiamo conviverci con la Croce in questa vita terrena, perché portando la nostra Croce, non espiamo soltanto i nostri peccati, ma facciamo un grande atto di carità al prossimo, soprattutto ai nostri cari, in terra e in purgatorio, contribuendo a espiare i loro peccati! La carità cancella un gran numero di peccati, e se un piccolo gesto di carità è così potente nel Cuore di Dio, figurarsi una Croce abbracciata che numero grande di peccati cancella!  (Gesù) Per questo vi chiedo una Stalla, figlio! (don Vincenzo) «Dalla Stalla alla Croce! Dalla Croce alla Stalla! Questo sei Tu, Gesù!» (Gesù) È  questo sarò sempre; non sono venuto per fare il Re, ma sono venuto per servire, e servo con la Croce e la Stalla, figlio!  (don Vincenzo) Il guaio è, Gesù, che quando noi ci alziamo la mattina, abbiamo i soldi da guadagnare come il  vero nostro dio! Vogliamo i soldi, solo i soldi, convinti che con i soldi chissà cosa potremmo fare, e non capiamo che domattina non sappiamo se ci sveglieremo quaggiù! (Gesù) Il Padre non vi fa mancare nulla, ma voi cercate ciò che non viene dal Padre, e che viene dal mondo, figlio! (don Vincenzo) Purtroppo! (Gesù) Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) La festa della Mamma, l’Assunzione, è una Grazia immensa Gesù! (Gesù) Consolate il suo Cuore solo con l'Eccomi e col Pane Spezzato! (don Vincenzo) Insegnaci a dire: «Eccomi, Gesù!», in ogni momento della giornata! (Gesù) «Eccomi!» (don Vincenzo) Quant'è bello! E come il Cielo benedice chi pronuncia questa parola santa! (Gesù) «Eccomi!» (don Vincenzo) Eccomi! Eccomi! Eccomi! (Gesù) «Eccomi!» È nell'Eccomi, vi chiedo ancora: volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre è l'Amen del Cuore di Giovanni della Piccola Croce, il Pastore e l'Unto di Dio che il Padre vi ha donato! Cammina dinanzi a voi portandosi dietro il gregge che Dio gli ha consegnato, portando nel suo Cuore il Sole di Fatima che brillerà, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà attraverso l'umile servo, attraverso l'Unto del Padre che, come me, ha donato e dona la sua vita, e, come sono stato venduto Io, è stato venduto anche lui: Unto di Dio! Pace, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, nella grazia di Dio che mi lascia venire ancora, e nell'amore dello Strumento che sa rispondere solo “Eccomi”, sono ancora qui a portare l'Unica Verità: il Vangelo e la Croce, e questo invito a fare anche a te! (don Vincenzo) Ma tu mi devi aiutare, Giovanni! Tu sei in Cielo, tu sei in Paradiso!  (Piccolo Giovanni) Sono sempre nel tuo cuore e guido i tuoi passi, attimo per attimo, fratello!  (don Vincenzo) Il diavolo è furbo ed è micidiale nella sua abilità di far pensare male e di far agire male!  (Piccolo Giovanni) La Cocciuta te lo ripete sempre: “stai attento, il nemico è sempre dietro l'angolo!” Si combatte solo con l'Umiltà,  con l'Amore, con la Croce e col Vangelo, figlio!  (don Vincenzo) Non mi lasciare mai, Giovanni, perché lui sa sfruttare anche la più piccola situazione ricavandoci sempre del male!  (Piccolo Giovanni) Non dimenticare di guardare gli occhi dello Strumento! Il Padre la usa in pienezza e Io guardavo sempre i suoi occhi, te lo ripeto ancora, Giglio!  (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Figlio, fratello e amico della Croce!  (don Vincenzo) Quando ti vedo lì, in quel dipinto sopra la porta d’ingresso, mi sembra di vederti dal vivo, tanto vera è quell’espressione del tuo volto e tanto profondo è il tuo sguardo!  (Piccolo Giovanni) È  un dipinto che ha fatto fare Rosetta a un pittore straniero! (don Vincenzo) Ma quanti anni avevi lì?  (Piccolo Giovanni) Lei l'ha fatto fare dopo che sono salito al Padre!  (don Vincenzo) Ah, dopo la tua dipartita? Dimostri proprio l'età mia! Io ieri ho compiuto 57 anni: in quel dipinto sembri più bello e più giovane di me!  (Piccolo Giovanni) Quando ho incontrato la Cocciuta  avevo meno anni di te!  (don Vincenzo) E sei stato con la Cocciuta padre spirituale, per 13 anni?  (Piccolo Giovanni) Dodici!  (don Vincenzo) Quante guerre hai combattuto, Giovanni! Ma come hai fatto  a resistere da solo contro tutti? (Piccolo Giovanni) Quando sei sulla Via del Vangelo, c'è sempre la persecuzione: se non ci fosse, ci sarebbe la via larga, figlio! E con me avevo sempre Maria la mia fidanzata! Leggiti ciò che è scritto nel libro!  (don Vincenzo) Sì, stasera io leggerò il tuo libro, e sicuramente ci saranno frasi meravigliose, perché si vede che sei innamorato della Madonna!  (Piccolo Giovanni) «La mia fidanzata!» Così la chiamavo sempre e la Cocciuta non capiva e replicava: «Come puoi essere fidanzato con Maria?»E Io controbattevo:«È la mia fidanzata, perché ci siamo fidanzati: Io l'amo e Lei mi ama!»  Questo le rispondevo!   ……………….Ma cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) C'è il dolore di vedere un'apparizione così grande che riempirebbe le chiese di tutta l'Italia e di tutto il mondo, ma che viene invece trascurata, emarginata, rigettata e cestinata! (Piccolo Giovanni) Vi ripeto, ancora una volta, che:tutte le ginocchia si piegheranno dinanzi al Sole di Fatima che il Padre ha messo nelle tue mani! (don Vincenzo) Però  sono già passati ventuno anni!  (Piccolo Giovanni) Voi avete un tempo, ma Dio non ha tempo, figlio!  (don Vincenzo) Quindi per Dio non è un problema che passano ventuno anni? (Piccolo Giovanni) No, figlio, ma lascia tutto nelle mani del Padre, e grida:«Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla!»E a parlare è il “Pane Vivo” che scende dai Cieli ancora, perché il Padre vi ama! Tu hai visto che la Cocciuta ha alzato il braccio del Padre che stava scendendo e con Maria lo alzano ancora, figlio! Pregate, unite la Chiesa tutta, perché è frantumata, e pregate sempre per tutti i Figli Ministri e per i Gigli che il Padre ha messo nelle tue mani: falli crescere, figlio! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Questa è la forza di Thurio: proprio queste parole che tu dici:amare chi ci fa del male; amare ancora di più i nemici, metterli al primo posto nelle nostre preghiere! (Piccolo Giovanni) E portarli dinanzi ai piedi della Croce è far festa al Banchetto del Padre, figlio!  (don Vincenzo) Questo è il Cuore del Vangelo e solo Dio poteva parlare a questo modo, perché Lui non vuole la morte del peccatore, ma che si converta e viva! Non è parola umana quello che da ventuno anni si dice a Thurio!  (Piccolo Giovanni) Ora lascio ancora nelle tue mani lo Strumento, perchè Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Tu fai scendere la tua Santa Benedizione di «Unto di Dio»! Io vi sigillo, uno ad uno, col Bacio del Piccolo Giovanni! ……..Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Porta ancora tutti i tuoi figli nel Solco e combatti il male con la Destra del Padre, figlia! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Io vi sigillo, uno ad uno, col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Figli, Pace a voi!(*) <don Vincenzo impartisce la benedizione> (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente, copiosamente su di voi, sulle vostre intenzioni,  sull'umanità intera, e vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*)  <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani> (il Padre) Il Padre vi lascia la Gioia e il Fuoco di Pentecoste: accoglietelo e fate ardere i vostri cuori e l'umanità intera, col Roveto Vivo di Dio, Angeli del Gregge dell'Unto di Dio! (Giulia) GRAZIE, PAPÀ! GRAZIE!(*)

 

 

            4. Giov. 17/08/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore; Tu Croce Divina, gioisci e fai festa, ancora, nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Sono amari, figlia, ma bevili ancora, perché l'umanità li offre a Me! Bevi, anima mia!(**) E nel bere i Calici, guarda, figlia, e ciò che vedi dillo al Giglio! (Giulia) Gesù, cosa hanno fatto? (Gesù) Guarda, anima mia!(*) E dì al Giglio ciò che vedi!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma abbraccia ancora una volta i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; abbraccia ancora l'umanità e portala sulle tue spalle! Prega ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre, come tu sai fare, il Cuore di Maria e combatti il male con la Destra del Padre, lasciando scendere il Mio Amore, figlia! (Giulia) Eccomi,Gesù! Gesù, Tu sei ancora nel Mare di Sangue che cresce sempre di più, ma sei sempre solo! Dove sono i Sacerdoti, Gesù? (Gesù) Guarda, figlia!(*) Dì al Giglio cosa vedi nel Mare di Sangue……. (Giulia) Eccomi, Gesù! Posso portare tutti i figli nel Mare di Sangue, l'umanità intera, Gesù? (Gesù) Sì, figlia! (Giulia) Così come sto vedendo ora?  (Gesù) Sì, anima mia, ma prega ancora e non lasciare i Figli Ministri e non lasciare i Gigli! (Giulia) No, Gesù, con la Tua Grazia! (Gesù) Ora guarda ancora!(*)  E non dire ciò che vedi!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù, metto nel Tuo Cuore, come sempre, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti; coloro che si uniscono a questa santa preghiera; coloro che portano nei loro cuori, e metto nel Tuo Cuore tutte le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Gesù! Posso aggiungere un'altra piccola cosa?(*) Metto nel tuo Cuore tutti quelli che vogliono abbracciare la Croce e non lo possono fare! Non ho sbagliato, Gesù?  (Gesù) No, anima mia! (Giulia) Oh, Gesù! Aiutaci a perdonare come hai perdonato Tu! (Gesù) Figlia, indica la Croce e il Vangelo all'umanità intera!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Perché piangi? (Gesù) Vuoi fermare questo flagello che sta per scendere? (Giulia) Eccomi! Eccomi, Gesù! Cosa devo fare? (Gesù) Alza il velo!(**) <Giulia alza le mani come se sollevasse un peso> (Giulia) Si è fermato, Gesù? (Gesù) Sì! (Giulia) Non scende più, Gesù? (Gesù) No, ma prega! Prega per la Chiesa tutta, affinché sia unita al Cuore del Padre, figlia mia! Immolati sempre come tu sai fare, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti, ancora una volta, a portare un'Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi ancora a tenerlo alto e a donarlo! Mangiatelo, perché è Pane che Dio dona ai propri figli: non gettatelo, ma state attenti al nemico, è astuto ed è sempre dietro l'angolo, figli miei! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli! Non Prostratevi a “dei sconosciuti”, ma rimanete servi inutili dinanzi ai piedi della Croce, figli miei! Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, sono Io: il tuo Gesù! Pace al tuo cuore! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! <Come al solito, don Vincenzo, contemporaneamente all'Eccomi, segna con la Croce le mani dello Strumento> (Gesù) Cosa c'è oggi, cosa hai trovato nel Vangelo che ha fatto gioire il tuo cuore e brillare tuoi occhi? <Vangelo di oggi, giovedì della 19° sett. T.O. /B  Mt. 18,21-19,1> (don Vincenzo) È  sempre una grazia immensa quella di ascoltare il Vangelo, di farsi illuminare dal Vangelo, perché la parabola di oggi è tremenda! È meravigliosa da un lato e severa da un altro! Il Padre ci perdona sempre ma dopo noi, invece di usare questa Misericordia ricevuta donandola al prossimo, perché essendo  dei perdonati dobbiamo a nostra volta perdonare, usiamo la giustizia con i nostri fratelli diventando duri e dimenticando così che dovevamo essere soltanto misericordiosi! (Gesù) «dimenticando che solo Uno è il Giudice! Voi non potete fare i giudici, ciò che avete non vi appartiene: nulla è vostro! Come potete giudicare gli altri se non vi appartiene neanche un capello del vostro capo? Non siete né padroni, né giudici: solo il Padre è Padrone ed è Giudice, figlio!» Ma dimmi ancora, «Unto di Dio»! (don Vincenzo) È  proprio questo il guaio, Gesù: diventiamo superbi,  diventiamo egoisti,  diventiamo giudici, noi che dovremmo essere pacifici, miti, umili, ultimi! (Gesù) Ditemi: cosa portate dietro di voi quando avete giudicato?(*) Come è facile puntare il dito verso il fratello debole, verso il figlio che abbraccia la Croce e cammina dietro di Me! «Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua!» E lì viene puntato il dito, lì si diventa giudici, lì si prende il posto di Dio! Come è astuto  il nemico quando indossa quell'abito e vi fa giudicare, figlio! (don Vincenzo) Io sto sperimentando questo con Giulia;  sto vedendo che con la massima superficialità si giudicano negativamente questi temi spirituali di Timparelle, dove Dio appare da ventuno anni, unicamente usando l’arma della cattiveria senza una indagine, un approfondimento, un discernimento, come se noi qui stessimo a fare chissà quale azione negativa, quando qui Giulia prega e si immola giorno e notte da ventuno anni consecutivi prendendosi sulle sue spalle le croci dei preti e i flagelli delle calunnie che subisce ininterrottamente nella fede, nel silenzio e nel dolore! Qui dalla morte di don Mario Riccio, non ha messo più piede neanche un prete, e non sanno neanche come avviene l’apparizione, essendo il Vescovo Emerito stesso, quando mi incontrò il mese di aprile scorso, a chiedermi le modalità con cui questa apparizione avveniva, senza aver mai mandato, in questi sei anni a tutt’oggi, un prete a rendersi conto e ad assistere a una Visitazione! Dio non è un monopolio della Chiesa, né la Chiesa può impedire a Dio di apparire, né la Chiesa quando appare Dio, il Suo Signore, può chiamare facoltativa l’Apparizione, perché è il Suo Padrone ad apparire! Da che mondo è mondo, non si è mai visto che un Padrone riceva degli ordini dal servo, ma viceversa, perchè trattandosi di un evento così eccezionale, e quindi della massima urgenza, ogni istante di ritardo è un peccato gravissimo contro lo Spirito Santo, e ne dovranno rispondere tutti i responsabili. Qualsiasi padre di famiglia, vedendo i suoi figli in difficoltà,  interviene prontamente con tutti i mezzi che ha a sua disposizione per risolvere il problema. Speriamo che il più presto possibile grideremo tutti “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore”  (Gesù) Il Padre per questo l'ha mandata, figlio!  (don Vincenzo) Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, Tu mettesti un bambino in mezzo a tutti, e ai discepoli che ti avevano chiesto: “chi è il più grande?” rispondesti: “ecco chi è il più grande, chi si fa piccolo, chi si fa bambino!” Ma al mondo questo farsi piccolo non piace perché preferisce essere forte, essere grande, essere primo, e purtroppo in questa trappola della carriera e del potere anche la Chiesa c’è caduta! (Gesù) I troni, figlio: i troni del mondo che non è la Croce! Io vengo a portare la Croce e il Pane dei Cieli, e il Mio Trono è la Croce, figlio! Imparate ad abbracciarla e a farla abbracciare, e indicate col dito la Croce, ma non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Perdonate come il Padre perdona ognuno di voi, e amate sempre i vostri nemici e portateli dinanzi ai piedi della Croce, al Banchetto del Padre, per fare festa perché è lì, la vera festa, quando si incontra il Padre! E nel Cuore di Dio c'è solo gioia e amore senza misura, figlio!  (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) È bella questa risposta che dai a Pietro, quando Tu gli dici di perdonare non solo sette volte ma «settanta volte sette», sempre! (Gesù) «All'infinito!» (don Vincenzo) Noi cristiani dobbiamo riconoscerci dei “perdonati” che devono perciò perdonare sempre, altrimenti ogni volta che nel Padre Nostro diciamo: “Rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori”, diciamo una bugia e praticamente rendiamo inutile quella preghiera! Gesù, Tu insisti non solo sulla quantità del perdono, dicendo “settanta volte sette”, ma soprattutto sulla qualità quando alla fine della parabola di oggi dici: «Ma dovete perdonare di cuore!» Giustamente, perché Tu guardi solo il Cuore “e il bagaglio” che ti presenteremo, sarà unicamente il nostro cuore: guai se ti chiederemo misericordia e non siamo stati misericordiosi, guai se ti chiederemo di perdonarci e non abbiamo perdonato! (Gesù) Il Cuore di Dio è misericordioso, e voi siete fatti ad immagine e somiglianza di Dio, e se non perdonate col Cuore, il vostro volto non è raggiante, com'è raggiante il volto di Dio, anzi lo sporcate e diventa una maschera che si scioglie, se il perdono non viene fatto con il cuore, figlio mio!  (don Vincenzo) Che grazia Gesù sentirti parlare e sapere che questo avviene da ventuno anni! (Gesù) Com'è bello essere accolto e non cacciato fuori, essere ascoltato dalla mia famiglia, dai miei figli che ho scelto uno ad uno ed ho sigillati con la Croce!  (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi!  (don Vincenzo) Che bella l’altra frase del Vangelo di ieri! «Quando due o tre  si riuniscono nel Tuo Nome, Tu sei lì, in mezzo a loro!» Oh, Gesù, per fede sappiamo che in Spirito avviene proprio così, ma né ti vediamo e né ti sentiamo! Qui a Thurio invece, Tu parli, Tu sei in mezzo a noi realmente, e ci catechizzi ogni sera da ventuno anni! Dove ci sei Tu, Gesù, c’è già il Cielo in terra perché la  Tua Presenza  unisce il Cielo dove sei con il Padre con  la terra dove sei Tu con noi! Ma occorre dilatare il Tuo Corpo Mistico, Gesù, facendolo crescere in ogni Membro! Più ci facciamo come Te, portatori di Luce e di Amore, più la Pace e l’Unità cresceranno! “Che tutti siano uno”! PERCIO’ DOBBIAMO VIVERE LA VITA CHE TU CI DAI ATTIMO PER ATTIMO, SEMPRE NELLA CARITA’, col comandamento base che è l’amore vicendevole, sempre e a tutti! È inutile perciò parlare di Nuove Evangelizzazioni se non capiamo che l’Unico Vangelo letto dai vicini e dai lontani, è la vita dei cristiani! Siamo noi “l’unica omelia” che l’umanità ascolta! Se parliamo con i fatti e non a parole, allora ci ascolteranno. Ecco perché le omelie dei preti non attirano più e non sono più efficaci, perché tra la predica dei sacerdoti e la vita dei sacerdoti, non c’è più alcun nesso! Dicono “Signore, Signore….” ma poi non fanno quello che la Volontà di Dio invita a fare, ma fanno solo la loro volontà! E si lamentano che le Chiese sono sempre più vuote e sempre più senza giovani! Ma come possono pretendere di essere ascoltati e seguiti, se loro stessi sono i primi a non ascoltare e  seguire il loro Maestro? Agganciandoci al Vangelo di oggi, nella Parabola del Servo Malvagio, quelli che sono in alto nella Casa di Dio,  dovrebbero farsi ultimi, poveri e piccoli, invece dall’alto dei loro troni e dei loro primi posti, diventano sfrontatamente severi e duri verso i loro subalterni, che invece, proprio  perché vogliono fare la Volontà di Dio e vogliono scegliere la povertà e gli  ultimi posti, si immolano fino a dare la loro vita abbracciando la Croce in pienezza! Se torneremo ad abbracciare la Croce fino ad amare i nemici, gli emarginati e gli ultimi,  torneremo ad essere credibili, torneremo ad essere una Chiesa Viva, perché la Chiesa Vera c’è quando si spalanca il Cuore a Gesù e lo si fa diventare l’Unico Signore! (Gesù) il Padre ha piantato l'Albero Vivo della Croce e l'Albero Vivo parla e dona il Suo Sangue e dona il Suo Amore!  (don Vincenzo) Gesù, questa è la più grande apparizione del mondo, sia per la quantità dei messaggi, circa settemila e cinquecento catechesi e sia soprattutto, anche per la modalità: perché noi ti sentiamo! Non è che dobbiamo credere a una che vede o che dice di vedere! No!  Noi, in ogni Visitazione, sentiamo per un'ora la Tua omelia, e quindi abbiamo subito un riscontro immediato e diretto, perché ascoltiamo quello che Tu dici! Questa è la grandezza e la originalità di Timparelle! Se “il microfono” che è Giulia dicesse delle stupidaggini, uno si alza e se ne va subito, ma da ventuno anni, essendo Tu, Gesù, a parlare, insieme alla Madonna, nessuno si può alzare e andarsene, a meno che non è in cattiva fede, perché qui a Timparelle, tutto è Divino! Né può il demonio inserirsi in queste catechesi perché sono perfettamente ancorate al Vangelo e alla Croce, e mai il diavolo, da che mondo è mondo, sponsorizza la Croce, perché dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! (Gesù) Io lo uso lo Strumento! Io parlo attraverso di lei e lei salva anime con Maria, in quest'istante, figlio, ma pregate e bussate ancora chiedendo lo Shalom e non dimenticate che la Pace ve la può donare solo il Padre, figlio! (don Vincenzo) Gesù, questa è la grandezza di Timparelle, che c'è il riscontro immediato, diretto, non solo perché ognuno sente, ma perché l’ascoltatore diventa protagonista dell’Apparizione perché si accorge che ha a che fare con una Omelia di Gesù e della Madonna di un’ora ciascuna! Può una contadina che non ha finito la quinta elementare essere l’autrice di settemila e cinquecento catechesi tutte evangeliche? No di certo, perchè i messaggi da ventuno anni rivelano un Gesù che si manifesta in maniera sempre più Divina, cercando in tutti i modi di fare breccia nel cuore dei calunniatori  e proponendo nello stesso tempo a quei pochi che lo seguono in sincerità e umiltà, un Cammino di Santità così semplice e così profondo da non lasciare alcun dubbio che si tratta della Sapienza di Dio in azione! Se la Chiesa si lasciasse guarire da questi messaggi  e li proponesse come catechesi per una Nuova Evangelizzazione, come la Croce tornerebbe a svettare su tutta l’umanità! (Gesù) «segnami ancora!» (don Vincenzo) Sì, Gesù! Mi fai segnare sempre, ma non è qui il demonio: è altrove ad ingannare e a non far credere! (Gesù) Combattetelo con l'Amore alzando la Destra del Padre, perché solo con l'Amore  e con l’umiltà si combatte il nemico, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore di Unto di Dio? (don Vincenzo) Anche quella correzione fraterna, Gesù, perché noi siamo dei perdonati che dobbiamo perdonare! Ma siamo anche dei peccatori, quindi, fra di noi, tante volte, c'è sempre il peccato di superbia, di orgoglio, di egoismo. Ecco allora questa correzione fraterna che va fatta delicatamente, prima di tutto nel privato, a tu per tu, senza che nessuno lo deve sapere, in modo che non si può dare adito a nessun pettegolezzo! Invece, noi tante volte siamo portati a divulgare il fatto a tutti gli altri, tranne che all'interessato, e invece di chiarire subito col fratello, facciamo prima i comizi, esattamente il contrario di quello che Tu ci raccomandi di fare! (Gesù) Imparate dalla Cocciuta: quando deve rimproverare i figli per portarli nel Solco, va direttamente a parlare dal figlio interessato! (don Vincenzo) E questo significa proprio delicatezza e rispetto dell'altro! Correzione proprio bella, che denota Amore! Purtroppo il più delle volte non facciamo così e finiamo per giudicare, diventando degli avvocati inesorabili! (Gesù) Ma tu lo sei un avvocato! (don Vincenzo) Gesù, avvocato io? Sì, sono laureato in giurisprudenza, ma voglio fare indegnamente solo l'Avvocato Tuo, Gesù! Voglio piacere solo a Te, dare Gloria solo a Te, servire solo Te, baciare solo Te, i Tuoi Piedi, le Tue Piaghe, e chiedere perdono solo a Te per tutte le volte che sbaglio perché sono un povero prete! (Gesù) I piccoli e i poveri stanno ai piedi della Croce; i Grandi che amano i troni non ci stanno, figlio, e Io i piccoli ho chiamato e ho scelti e ho sigillati, figlio, e i piccoli chiamerò ancora per salvare i Grandi! (don Vincenzo) Gesù quanto sei Grande e quanto sei Misericordioso e come le Tue Vie sono lontane dalle nostre, anzi quasi sempre opposte!! (Gesù) E da una Stalla nascerà la Salvezza che è la Croce, figlio! (don Vincenzo) «Dalla Stalla alla Croce, questa è stata la Tua Vita! (Gesù) Perché la Stalla è piccola e povera e indossa la Croce che è nuda, ma bagnata dal Mio Sangue; quel Sangue che ha salvato e salverà ancora l'umanità sorda e cieca, figlio mio! (don Vincenzo) Che bello riassumerti, Gesù: «dalla Stalla alla Croce, questa è la Tua Vita! Nato in una stalla e morto su una Croce: e noi vogliamo le ricchezze, noi vogliamo i troni, noi vogliamo fare i giudici e noi vogliamo fare i presuntuosi e noi vogliamo punire? Ma chi siamo noi? Dovremmo essere servi inutili, all’ultimo posto, e invece, purtroppo, ci rivestiamo di potere! (Gesù) Pregate, perché il Giudice verrà come ha promesso, figlio! (don Vincenzo) Tutto questo è stato evidenziato dal Vangelo di oggi, perché il Vangelo  del servo malvagio, nel capitolo diciottesimo di San Matteo,  ci rappresenta tutti, e si adatta perfettamente a quello che sta succedendo a Timparelle da ventuno anni consecutivi! (Gesù) Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi divini, figlio! .....................Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Anima mia!(*) (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Guarda ancora!(*)  (Giulia) Altri flagelli, Gesù! Come non sappiamo fare nulla! Come siamo sordi e ciechi, Gesù! Ti grido ancora: Misericordia! Misericordia! Gesù!(*)  (Gesù) Guarda!(*)  (Giulia) Altre Lance al Cuore di Maria! No, Gesù, donale a me!  (Gesù) Verrò a portarle, figlia, ma ora ti chiedo ancora: vuoi abbracciare i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda, figlia! Guarda i Chiodi, guarda per chi li abbracci, e guarda chi li mette, figlia!(*)  (Giulia) Eccomi, Gesù! Sono pronta! (Gesù) Vieni, Sposa del Mio Cuore, unisci le tue mani alle Mie!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Abbraccia ancora i Chiodi Divini!  (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo un fiume di sangue, ma non vedo le mie mani e i miei piedi!(*) (Gesù) Non temere!  (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) Le tue mani e i tuoi piedi ci sono, e anche i Chiodi che hai abbracciato! (Giulia) Gesù, il Sangue che vedo viene raccolto ancora in tanti orci! Cos'è quello che vedo?(*) Non capisco, Gesù!(*) Non riesco a leggere!(*) No, Gesù!(*) (Gesù) Dillo al Giglio! (Giulia) Gesù, lui sa cos'è quello che vedo? (Gesù) Sì, figlia mia! (Giulia) Gesù, quanti orci si stanno riempiendo? (Gesù) Ecco il numero figlia, e guarda ancora!(*) (Giulia) Perché non posso dirlo, Gesù? Perché non posso gridarlo a tutti ciò che vedo? (Gesù) Quando il Padre te lo dirà, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Indica sempre il Vangelo e la Croce figlia, e combatti sempre il nemico con la Destra e con il Mio Amore! ……Eccomi Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Pace ancora! Cosa c'è?  (don Vincenzo) Quanto dolore ha Giulia, Gesù! Quanto dolore offre questa donna da ventuno anni che si fa vittima per i nostri peccati: quanto Sangue! (Gesù) Voi neanche potete immaginarlo, ma molti figli si scandalizzano di queste parole che Io dico  e che tu dici, e vanno dietro al mondo, lasciando l'Albero della Croce, e non sanno che così facendo, stanno cadendo nel fosso del nemico, figlio mio: pregate! (don Vincenzo) La Croce non piace più a nessuno perché ognuno cerca le discese, compreso pure i preti che si sono dimenticati di abbracciare la Croce ogni giorno, l’Unica Luce che permette  di seguire solo Te, Gesù, e perciò nelle loro omelie non viene più gridata come l’Albero della Salvezza! (Gesù) Nel cuore di tantissimi Figli Ministri, purtroppo, Io non ho più il primo posto e dicono: «Questo Gesù che non ci offre le gioie del mondo è scomodo, non m'interessa! A Thurio si parla troppo di Croce e di salite! Si parla pochissimo di resurrezione!». I Miei Figli Ministri, purtroppo, si sono dimenticati che la Resurrezione e la Vita Eterna dipendono solo dalla Croce e non c’è Resurrezione e Vita Eterna senza la Croce, l’Unico Albero della salvezza! (don Vincenzo) Gesù, quello che è peggio è che abbiamo perso la fede nel Paradiso, perché se credessimo nel Paradiso, le croci sarebbero leggerissime, infatti: «Il Tuo giogo è dolce e il Tuo carico è  soave e leggero!!»È che noi vorremmo tutto quaggiù e ci dimentichiamo che Tu, nel Vangelo hai detto: «prendete la Croce ogni giorno e seguitemi!» quindi, non c'è da farsi illusioni, perché Tu ci hai avvisati dall’inizio e hai parlato chiaramente proponendoci la Tua Sequela! «E’ tutta salita la vita, è sempre salita!» Solo che noi l'abbiamo dimenticato e pensiamo che con i soldi possiamo trovare discese, senza sapere che con i soldi troveremo proprio il diavolo con le sue trappole velenose e mortali!  (Gesù) Non sapete neanche se domani aprite gli occhi e i figli che puntano il dito in quest'istante non sanno neanche se tornano a casa! Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Guardatevi dal giudicare gli altri, guardatevi di puntare il dito alla Croce e non bestemmiate contro lo Spirito Santo, figli!  (don Vincenzo) Proprio questo è il problema Gesù! Proprio questa bestemmia contro lo Spirito Santo che non sarà perdonata né quaggiù, né lassù! Tutti i peccati saranno perdonati, tranne quelli fatti da chi bestemmia lo Spirito Santo! Perché bestemmiano l'Evidenza, perché bestemmiano la Verità! (Gesù) E in quest'istante lo stanno facendo, figlio! Pregate, pregate, figlio mio!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore?  (don Vincenzo) Ho visto il telegiornale oggi, Gesù! Lì, in Terra Santa, la tregua sta reggendo: speriamo che ci sia questa pace! (Gesù) Pregate ancora, è il Padre che vi dona la pace! (don Vincenzo) Sì, dobbiamo chiederlo al Padre lo Shalom e allora pensando alla Terrasanta, Gesù, mi sono ricordato che domani è la festa di Santa Elena, la  Mamma dell’Imperatore Costantino, quella che ha avuto il merito di costruire a Betlemme sulla Grotta, la Basilica della Natività, e a Gerusalemme, sulla Tomba di Gesù, la Basilica della Resurrezione e sempre a Gerusalemme la Basilica sul Monte dell'Ascensione! Bellissimo è l’episodio sul Calvario in cui Santa Elena dimostrò la sua grandissima fede: avendo trovato con gli scavi tre croci uguali, non sapeva quale fosse quella di Gesù! Vedendo passare di lì un funerale ordinò di portare il morto: fece poggiare la bara sulla prima croce e non successe nulla! Fece poggiare la bara sulla seconda Croce e non successe nulla neanche questa volta! Fece poggiare la bara sulla  terza Croce e il morto risuscitò: era chiaramente quella la Croce di Gesù! E da lì è nata, poi, la festa della Esaltazione della Croce, quella del 14 settembre. (Gesù) Giovanni l'ha gridata l'esaltazione alla Croce! Diceva la Cocciuta: ”non dimenticarla mai!“ ”E come faccio a dimenticare la Croce?“ (don Vincenzo) Gesù, voglio farti una domanda un po' curiosa: era quella la Croce Tua? (Gesù) Sì! (don Vincenzo) Sì, perché da quel Venerdì Santo, quel posto fu trasformato in Cimitero romano e nessuno quindi ci poteva mettere piede e questo fatto ha permesso alle tre croci di rimanere sempre lì, sulla cima del Calvario, interrate! Quel miracolo di Santa Elena poi, ha dato la certezza! Grazie, Gesù! Ti voglio fare una preghiera per la Terra Santa: ”speriamo che tutta questa tragedia finisca!“ (Gesù) …….Finirà quando si innalzerà al Cielo da quella Terra: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!» (don Vincenzo) Dobbiamo gridarla questa preghiera incessantemente!  (Gesù) Voi pregate, figli! (don Vincenzo) Ma se lo gridiamo solo noi al posto loro, vale Gesù? Perché Tu, 2000 anni fa dicesti: ''fino a quando non diranno: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!», la Pace non ci sarà!'' (Gesù) Pregate anche voi e gridatelo! Fallo gridare ai tuoi confratelli, affinché le Mura si rialzino figlio, e  si uniscano al Cuore del Padre nel ricordare di avere un Papà che aspetta i propri figli e sente di nuovo dire: «Papà, eccomi! Papà, eccomi! Voglio essere ancora tuo figlio, prendere la mia piccola Croce e stare con Te e fare festa e amare come ami Tu e perdonare come perdoni Tu, perché Tu mi hai dato il Tuo Volto e non lo devo cambiare col Volto del mondo!»…..Questo aspetta il Papà! (don Vincenzo) Non dobbiamo sporcare la faccia! (Gesù) Solo amando, i vostri volti restano puliti e raggianti, com'è raggiante quello del Padre, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Gesù, una serata del genere non dovrebbe finire mai! Se capissimo che la fede è il Vero Tesoro della nostra giornata! (Gesù) Se lasciate la lucerna accesa non finirà mai! Se uscite fuori e la fate spegnere dal vento finirà prima di iniziare! (don Vincenzo) Aumentacela un po' la fede, Gesù! Tu hai detto che con un chicco sposteremmo le montagne, ma noi non abbiamo neanche un granellino di fede! (Gesù) Io vi lascio liberi, figli! ”Ma quando il Figlio dell’Uomo verrà, troverà la fede sulla terra?“ (don Vincenzo) Purtroppo è che quando siamo liberi, usiamo male la nostra libertà, Gesù! Il demonio ci inganna, ci fa correre a destra e a sinistra e arriviamo alla fine della giornata che non abbiamo fatto neanche una preghiera! Il mondo, oramai, non prega più, corre, corre, corre e si lamenta e mormora e poi, alla fine, se la prende pure con Te, Gesù! (Gesù) Io aspetto dinanzi alla porta dei vostri cuori per fare festa! (don Vincenzo) Potrai fare festa Gesù se te li spalanchiamo, se ti facciamo entrare; ma se non Ti invochiamo e non Ti invitiamo, Tu sei triste e  piangi, vedendo l’umanità che non Ti accoglie, non Ti pensa e Ti rigetta!  (Gesù) Dio non impone niente a nessuno e vi ha donato un Solco: prendete la Croce e camminate nel Solco, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Vorrei farti una preghiera speciale, rivolta a tutti: ”che in tutti i Cuori in questa notte del Getsemani, quando  Tu  rimanesti solo a pregare, e in questo altro Getsemani qui a Timparelle dove continui ad essere non capito, non amato, non riconosciuto e rifiutato, ecco:  “che i Cuori possano infiammarsi di Te!” Questa è la mia povera preghiera! (Gesù) Non ho perso in quella notte, ma ho svettato e svetterò ancora, figlio! (don Vincenzo) Anche se rimani solo? (Gesù) Ci sono le Spose che si immolano e mi fanno compagnia! (don Vincenzo) E Giulia è sicuramente la prima di queste Spose, Gesù! (Gesù) Io non la metto sul piedistallo; è uno straccio dinanzi ai piedi della Croce come lei vuol essere chiamata: la Piccola Cocciuta della Mia Croce, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Ora che ho sentito il nome: Piccola Cocciuta della Croce”, mi sono ricordato che Tu mi chiami dal 24 giugno, dalla festa di San Giovanni Battista:Piccolo Giovanni della piccola Croce”, questo è il mio nuovo nome?! Piccolo Giovanni della piccola Croce!”È bello con questi due “piccoli” davanti! E’ definitivo? (Gesù) Aspetta ancora, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Gesù, Ti offro tutti questi fratelli e tutte queste sorelle: siamo forse un centinaio! Poi ti offro, Gesù, tutti quelli che da domani sera leggeranno i messaggi, perché tutti noi siamo i fortunati che ascoltiamo e  leggiamo queste Tue Sante Parole! (Gesù) non dimenticare che tutte le ginocchia si piegheranno dinanzi al Sole di Fatima, figlio!Voi siete i figli sigillati che lavorate nella Vigna del Padre, per essere qui, nel venirmi a visitare, ad incontrare, ad accogliere, a stare qui ad ascoltare ciò che il Padre dice: questo è lavorare nella vigna, è  aiutare il fratello che non riesce a lavorare, figlio! E salvate, e tutti si inginocchieranno dinanzi al lavoro che i piccoli operai di Maria stanno facendo! Ma pregate, pregate e amate sempre e usate carità! Non lasciate nessuno, come il Padre non lascia nessuno di voi! Ora vi lascio Maria! Consolate il Suo Cuore e non scandalizzatevi se il Cielo è riverso su di voi, figli, perché ci sono i figli che si scandalizzano: Ma come può il Cielo essere qui? È troppo piccolo, non c'entra!” (don Vincenzo) Si scandalizzano di te, Gesù! La storia si ripete! (Gesù) Vi lascio a Maria!(*)  (Giulia) Ti chiedo perdono, ma ti chiedo di glorificare, se sei Tu! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen! (Giulia) Perdonami, Mamma! (la Madonna) Fallo sempre, anima mia! Lo Shalom del Cuore del Padre scenda su di voi, figlioli del Mio Cuore! Nella Bontà del Padre e nella Sua Infinita Misericordia, sono ancora qui, a donare il Mio saluto ad ognuno di voi! Benedetti voi, figli, che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Benedetti voi che accogliete il Pane dei Cieli e lo donate ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli carcerati, ai figli drogati! Non dimenticate nessuno, come il Padre non dimentica nessuno di voi nell'allargare le braccia e nell'accogliervi tutti così come siete! Non tardate a venire a fare festa, ma non abortite il mio Gesù, non cacciatelo, non gettatelo via, ma accoglietelo come Lui porta ognuno di voi sulle Sue Spalle, raccogliendo uno ad uno le pecorelle: le cura,  dona loro il Suo Cuore e le porta sulle spalle! Così anche voi, cercate le pecorelle malate, curatele, portatele sulle vostre spalle e perdonate sempre, figli! ……………Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio!  (don Vincenzo) Che bello Mamma!  (la Madonna) E’  bello vederti, Giovanni! È bello vedere il tuo gregge! (don Vincenzo) Qui è Terra Santa, Mamma: un pezzettino di Paradiso!  (la Madonna) E’ il pezzo dove c'è piantata la Croce del Mio Figliolo Gesù! (don Vincenzo) Ti chiedo, Mamma, questa sera, la grazia di toccare i Cuori di tutti i presenti! Che ognuno di noi si renda conto di quello che sta vivendo! (la Madonna) Dio viene a portare il Pane dei Cieli! (don Vincenzo) Questo è il giorno più bello della nostra vita, Mamma! Chi è più fortunato di noi sulla terra? Ascoltare Dio, ascoltare Te e masticare queste Parole Celestiali! (la Madonna) E’  bello anche ascoltare i vostri cuori: i sussurri li raccolgo e li porto nel Cuore del Padre, ma invito i figli a chiedere nel giusto del Vangelo e tutto vi sarà concesso! (don Vincenzo) Che bella questa frase che hai detto adesso! Tu Mamma inviti ognuno di noi ora a chiedere nel giusto del Vangelo e ci sarà concesso! Che bello, Mamma! Fa che ognuno chieda secondo la Tua Volontà, cioè:  fa che ognuno chieda le cose più Sante, perché noi tante volte chiediamo le cose un po' più terrene e ci dimentichiamo che i Doni più Grandi sono la Fede, la Grazia, lo Spirito,  la Carità! Queste sono le Vere Ricchezze, i Veri Tesori, le Vere Perle che arricchiscono i nostri cuori e quelle dei nostri familiari. (la Madonna) Il Padre ascolta solo nel giusto del Vangelo, ma non vi fa mancare nulla e dona sempre la piccola paghetta dopo aver lavorato, ma rimanete nell'ascolto della Parola! (don Vincenzo) Quindi, questa sera, per ognuno, c’è la paghetta! Anche questa sera come l'altro giorno? (la Madonna) Dio non lascia i propri figli senza la paghetta! (don Vincenzo) Che bello, Mamma! Che grazia per noi, indegnamente! (la Madonna) Dio, non solo china il capo, ma fa chinare il capo al Cielo, agli Angeli e ai Santi Tutti! (don Vincenzo) E i preti ci dicono male!!!!!!!!!!!   ……………Com'è possibile? (la Madonna) Pregate per loro figli, e non temete niente e nessuno ma solo Dio: a Dio dovete rendere conto e non agli uomini! Dio è Giudice e ha la Bilancia che “Pesa” ognuno di voi! Gli uomini non hanno la Bilancia di Dio e non possono pesare, figlio! E la misura degli uomini non è la misura di Dio; per questo non dovete temere gli uomini e non date spazio al nemico, ma combattetelo con la Destra di Dio e col Suo Amore! Io sono Mamma, non dimenticatelo! Busso sempre al Cuore del Mio Figliolo Gesù e mi ascolta e ascolta anche i vostri cuori quando bussate nel giusto del Vangelo, perché Io busso con il Vangelo, figlio mio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore?  (don Vincenzo) Quanto è bello sentirti parlare Mamma! Si capisce subito che parli da Mamma, si sente che il Tuo Cuore vibra e palpita! (la Madonna) Sono Mamma della Croce e Mamma dei Dolori, perché stando dietro la Croce si ricevono le Spade e i Dolori! (don Vincenzo) Perciò Giulia quando vede che Tu hai le Lance e le Spade chiede: «dalle a me, dalle a me!» E Tu gliele dai, Mamma per riposarti un po', perché tanto poi arrivano subito altre Lance, altre Spade, altri Chiodi, altri Calici: una continuazione di male che Gesù con le Sue Spose guidate da Te Mamma, trasforma in bene! (la Madonna) Io non posso negargliele, me le chiede con tanto amore! (don Vincenzo) Dove trova la forza Giulia, io non lo so! (la Madonna) Ama il mio Gesù così tanto da ardere e da non sentire il dolore! Sa solo ardere d'amore, figlio! (don Vincenzo) Perciò, Gesù dice sempre “” a Giulia, perché lei dice sempre “” a Gesù come d'altronde Tu,  Mamma, che dici sempre si a Gesù per cui Gesù dice sempre sì a Te! (la Madonna) Giulia ama ognuno di voi, come ama il mio Gesù, perché in ognuno vede il Volto di Gesù, figlio! Imparate a vedere il Volto di Gesù in ognuno dei figli, perché se vedete il Volto di Gesù nel fratello, Gesù abita nel vostro cuore, figlio! Ora vi chiedo con Amore: volete accogliere, ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, nella Gioia, nella Luce, nella Pace del Santo Vangelo e della Croce: sono ancora qui, in mezzo a voi, a portare l'Alito e il profumo del Pane Fresco che Dio dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Come è bello questo Pane! Come è Unico, perché  non vi è altro Pane che è Pane di Dio: la Parola che si spezza e si dona ad ognuno di voi, e ognuno di voi assapora e comprende il gusto del Pane: quel Pane che ha il Sale e il Lievito della Croce, figli! Ma state attenti, state attenti al nemico e non fatevi portare via il Profumo e il Sale, ma combattetelo con la Destra e amate, amate senza misure e perdonate con le braccia allargate, come le ha allargate Gesù per perdonare i vostri errori, figli! Pace a te, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Segnami, sono Io Giovanni!  (don Vincenzo) Perché, Giovanni, sempre questi segni, sempre queste Croci?  (Piccolo Giovanni) Te l'ho già detto! (don Vincenzo) Qui non c'è il demonio! Il demonio qui dentro? Dopo Gesù, dopo la Madonna, dopo di Te? (Piccolo Giovanni) Dimmi, come era il Pane di questo giorno? C'era il Sale?  (don Vincenzo) Sì, tanto, perché come tutte le pagine del Vangelo c'è sempre una verità che ci colpisce in pieno, e ci riguarda in pieno! Siamo capaci di rispettare Dio, anche per paura, siamo capaci di inginocchiarci, di piangere, di pregare, ma poi, appena siamo fuori e incontriamo gli uomini, subito diventiamo spigolosi, duri, esigenti, presuntuosi! Figurarsi poi quando si riveste una carica: ci si sente dei “padreterni”! Una semplice scrivania che separa due persone, diventa un abisso! (Piccolo Giovanni) Ma non è una poltrona e una scrivania che rende “dio”! È la povertà, la terra nuda che rende figli di Dio!  (don Vincenzo) L'humus (terra), l'umiltà; dove sta più l'umiltà, Gesù?  (Piccolo Giovanni) Imparate ad essere miti e umili di cuore!  (don Vincenzo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi!  (don Vincenzo) Questo è il Cuore del Vangelo di oggi, proprio questo, che noi ci trasformiamo quando ci sediamo su una poltrona o quando rivestiamo una carica!  (Piccolo Giovanni) Se fosse quella poltrona Dio, come non sarebbe Dio!  (don Vincenzo) Sì, però chi si siede su quella poltrona assume degli atteggiamenti presuntuosi e assurdi! E come è disposto a tutto pur di non perdere quella carica! E come si dispera quando perde quella poltrona!  (Piccolo Giovanni) Ha scambiato Dio con una poltrona!  (don Vincenzo) Perché Dio, nel Vangelo, parla proprio di umiltà, di povertà, dei piccoli! Che bella questa parola: “piccoli”! Noi invece ci vogliamo  gonfiare, ci vogliamo fare grandi! (Piccolo Giovanni) Ma quando ci si gonfia, basta un piccolo spillo per sgonfiare e far cadere a terra! Ma Dio è sempre pronto a sollevare se si guarda la Croce e se si diventa piccoli! (don Vincenzo) Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! (don Vincenzo) La virtù più grande della Madonna è stata l'umiltà: «ha guardato l'umiltà della Sua Serva, della sua schiava!» (Piccolo Giovanni) «Eccomi, sono la Serva del Signore, fa di me ciò che hai detto!» (don Vincenzo) perciò è stata grande, perché è stata piccola e si è lasciata riempire da Dio! (Piccolo Giovanni) E nel suo essere piccola, Dio l’ha resa Mamma!  (don Vincenzo) E allora noi dovremmo fare altrettanto nell'imitare la Madonna che si è fatta piccola, noi dobbiamo farci proprio formichine, vermiciattoli e invece ci gonfiamo, ci insuperbiamo e diventiamo anche cattivi, perfino minacciando punizioni, come se si avesse di fronte, non un fratello che magari non la pensa come te ma che comunque va rispettato, ma un avversario, un nemico! (Piccolo Giovanni) «Io sono venuto per servire!», ha detto Gesù, «non per essere servito!» Ma purtroppo questa frase è stata dimenticata e cancellata! (don Vincenzo) Dacci, Giovanni, dacci tu una Luce per essere umili sempre, in ogni occasione! (Piccolo Giovanni) E’ la Croce la Luce e il Vangelo che ho sempre donato e sempre vi porterò! (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! Che bello!  (Piccolo Giovanni) Ma non abortite Gesù e non puntate il dito verso il fratello: ascoltate sempre la voce del Padre che viene in mezzo a voi, usando lo Strumento come lo usa in quest'istante e come lo usa  attimo per attimo, figlio! Cosa vuoi fare? (don Vincenzo) La comunione spirituale a conclusione di questa serata Santissima! Sia una comunione proprio ardente! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori! Preparatevi, figli, per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli miei e fate festa! Disponete i vostri cuori, perché il Banchetto è pronto, è qui in mezzo a voi e lo Sposo avanza, ma distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore della Croce! E, in quest'istante, pregate per tutti i figli Ministri e per i Gigli!(**) Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Ora non ho più fame! Ora non ho più sete, perché Tu sei venuto a saziarmi! Tu sei venuto a dissetarmi! Oh, Gesù! Oh, Sposo del mio Cuore: rimani sempre! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Il mio Amen è l'Amen di Giovanni e non gettatelo, figli! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore, e nel risorgere brillate come brilla la Croce, figli! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie ancora per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria; siate benedetti, pargoli, e rimanete sempre piccoli e poveri: «i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli con lettere d'oro, figli!» Ma guardate sempre il Cuore della Croce e diventate Croce anche voi per salvare, e nel salvare guardate il Padre! Col suo Cuore aperto che aspetta, innalzate ancora al Padre la preghiera del Suo Cuore e aprite i vostri, figli: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Tu hai sfornato ancora una volta il Pane per ognuno di noi e per l'umanità intera: insegnaci ad essere forni del tuo Pane! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre; nel Suo Amore e nella Sua Ubbidienza vi ho portato la Croce e il Vangelo, il Pane appena sfornato dal Cuore di Dio: non abortitelo! Io vi lascio il mio Cuore sigillandovi col Sigillo del Piccolo Giovanni; Giovanni vi sigillerà con la Croce! Ma amatevi ancora e rimanete famiglia di Dio! Vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Gioisci ancora, anima mia, con i Dolori del Parto Vivo della Croce, con i Calici, con le Spade e con le Lance e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano copiosamente su di voi, sulle vostre famiglie, sulle vostre intenzioni, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (don Vincenzo) Glorificate Dio con la vostra vita: andate in pace! (Tutti) Rendiamo Grazie a Dio! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Grazie, pargoli del Mio Cuore e lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: il Fuoco dello Spirito Santo! Siate Miei Testimoni e accendete l'umanità spenta, figli!(*)  (Giulia) Papà!(*) Papà!(*)

 

 

            5. Giov. 24/08/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore; Tu Croce Divina del Mio Cuore, gioisci e fai festa, ancora, nel bere i Miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*), ma ti offro anche i Calici che i Grandi della Casa del Padre, in questo giorno, mi hanno offerto! Bevi, figlia!(*) (Giulia) Tagliano!(*) (Gesù) Ma guarda il Cuore di Maria!(*) (Giulia) Gesù, cosa hanno fatto alla Mamma? (Gesù) Guarda, ma una parte aggiungila al Rotolo e l’altra dilla al Giglio! (Giulia) Eccomi,Gesù!(*) Ma cos’hanno fatto alla Mamma? Perché è bagnata di Sangue? (Gesù) Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi! Eccomi, Gesù!(*)  (Gesù) Col tuo Eccomi consola il Suo Cuore! (Giulia) Eccomi, fino all’ultimo respiro, Gesù! Se serve tutto il mio, prendilo per Lei! Gesù, Ti offro il respiro di tutti i figli che sono qui riuniti: lo chiedo io per loro, ma consola il Cuore di Maria, ora, in quest’istante che è curva!(*) (Gesù) Amen, figlia, ma immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; immolati ancora per i Grandi del mondo; per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore di Maria abbracciando la Croce, figlia! Donati a tutti, e spezzati ancora come Pane Vivo, e alza sempre la Destra del Padre per combattere il male! Lascia scendere in pienezza l’Amore del Padre, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! Anche Tu sei bagnato di Sangue, Gesù e anche in questo giorno sei solo nel mare di Sangue, Gesù! (Gesù) Guarda, anima mia!(*) Non chinare il capo, ma guarda! (Giulia) Ci sono tanti bimbi nel mare di Sangue, Gesù!(*) Gesù, si alzeranno quei bimbi? (Gesù) Tu cosa vuoi, figlia? (Giulia) Se Tu vuoi  falli alzare, Gesù! (Gesù) Li vuoi alzati nel mare di Sangue?(*) Nel Mio, o in quello del mondo? (Giulia) Nel Tuo, Gesù, perché è quello giusto!(*) Si stanno alzando, Gesù!(*) Ora Ti fanno compagnia!(*) Oh, Gesù, perché indossi l'Abito rosso e non bianco, Gesù? (Gesù) Tienilo nel tuo cuore, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Invita l'umanità e invita i tuoi figli ad abbracciare la Croce per ciò che hai visto, figlia! (Giulia) Non posso dirlo? (Gesù) Tu invitali ad abbracciare la Croce! (Giulia)  (Giulia si rivolge a tutta l’assemblea dicendo): Gesù vi invita ad abbracciare la Croce: ascoltatelo in quest'istante! Basta così, Gesù? (Gesù) Sì, anima mia! (Giulia) Gesù, metto nel Tuo Cuore, come sempre, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che Tu vedi qui riuniti nel Tuo Nome; i figli che si uniscono, e tutti quelli che portano nei loro cuori; e come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! (Gesù) Li affido al tuo “pezzettino di cuore”, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Vedo i flagelli!(*) Non posso fare nulla, Gesù? (Gesù) Aiuta Maria a sollevare il velo!(*) (Giulia) Si è fermato? (Gesù) Sì, anima mia, ma indica sempre la Croce e il Vangelo, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: il Vangelo e la Croce! Tenetelo sempre alto e indicatelo all'umanità che è sorda ed è cieca, figli miei!  ………………Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Cosa c'è nel tuo cuore, in questo giorno? Hai gustato il Pane Vivo: la Parola?  <Vangelo di oggi, giov. della 20° sett. T.O. /B  Gv. 1, 45-51> (don Vincenzo) Sì, come sempre, Gesù! Ogni volta che si legge il Vangelo, è sempre meraviglioso! Oggi è la festa dell’Apostolo Bartolomeo, con quella frase meravigliosa che dice rivolgendosi a Te: “Rabbì, Tu sei il Figlio di Dio, Tu sei il Re di Israele!” Ma ho dato un’occhiata pure al Vangelo feriale di questo giovedì, quello non festivo, dove c’è la parabola del Re che invita alle Nozze del Suo Figlio, ma gli invitati rifiutano! E ho visto proprio che anche questo Vangelo, come tutte le altre parabole,  si adatta in modo speciale a Timparelle! Tu vieni a fare le Nozze con noi, ma gli invitati, da ventuno anni, rigettano l’invito di Dio!  Ciò rende più grave e ingiustificato il rifiuto da parte degli invitati, perchè dire no significa, rigettare l’intero  Piano di Dio! Proprio questo sta succedendo a Timparelle e guai perciò ai responsabili, perché invece di accelerare il Progetto di Salvezza di Dio a vantaggio dell’umanità, mettono tanti ostacoli da ritardare tutto il Disegno Misericordioso del Padre! E le conseguenze di tali ostacoli sono di una gravità incalcolabile! Che farà Dio di quegli invitati che hanno rifiutato di partecipare al Banchetto delle Nozze dello Sposo? Il Nome di “Sposo” è uno dei Nomi che Dio dà a Se Stesso, e questa parabola di Matteo, Ti presenta, Gesù, come lo Sposo Promesso, e ancora di più risalta quindi la meschinità delle motivazioni del rifiuto a tali Nozze: chi va al proprio lavoro, chi segue i propri affari, chi arriva perfino ad insultare e addirittura ad uccidere i servi inviati per portare l’invito alle Nozze! Ma l’indignazione del Re e il suo intervento punitivo, non ferma l’Amore del Padre per il Figlio, cosicché, l’invito al Banchetto di Nozze del Figlio è rivolto ad invitati insospettati! Tu, Gesù, così facendo, vuoi rivelarci che la Salvezza rifiutata dal Tuo Popolo è ora affidata ad altri! L’invito è gratuito ma è anche esigente! Il Re onora i Suoi invitati, passando dall’uno all’altro per un saluto e un ringraziamento! Ma uno non indossa l’Abito Nuziale, simbolo della novità di vita, e purtroppo indossa ancora l’abito dell’uomo vecchio, l’abito presuntuoso ed egoista dell’io, e non quello Luminoso, Umile e Celestiale di Dio, e perciò viene gettato fuori nel buio!  Dio è Misericordioso ma è anche il Giudice della nostra vita e fra poco dobbiamo presentarci di fronte a Lui, e sicuramente la prima domanda che ci farà sarà: “perché hai rifiutato sistematicamente per ventuno anni di seguito i Miei Inviti Quotidiani alle Mie Nozze?”  Rifiutare l’invito o non avere l’Abito Bianco è rifiutare il Progetto di Dio! Ecco perché il peccato contro lo Spirito Santo non sarà perdonato né quaggiù, né lassù! Ecco perché le apparizioni «rarissime» che hanno Dio per protagonista sono obbligatorie, vincolanti e necessarie! Altro che facoltative e secondarie! Dio opera ogni attimo e quando decide di fare un intervento, guai a mormorare, guai a dire che non ci piace, guai a mettersi contro di Lui! Il diavolo può ostacolare il Piano di Dio e lo ostacola con tutte le sue forze, ma non certamente la Chiesa, la Sposa! A Timparelle, Gesù, lo Sposo, vuole guarire e riabbellire la Sua Chiesa ma cosa gli combina la Sua Sposa? …...La Sposa non riconosce lo Sposo e lo rifiuta e lo cestina! Dopo ventuno anni di catechesi tutte evangeliche, la Sposa non riconosce l’intervento dello Sposo,  il Banchetto Nuziale dello Sposo? E qual’è la risposta meschina che dà? Non ho bisogno di apparizioni dello Sposo perché c’è tutto nel Vangelo! Ma se il Vangelo nessuno più lo vive e lo pratica pienamente!!!!? Ma se la Croce, che è il Cuore del Vangelo è gettata e calpestata e viene chiamata “disgrazia”, voi continuate a dire:  “non abbiamo bisogno di Timparelle perché abbiamo tutto nel Vangelo”? Come si fa a dire una falsità del genere? L’invito alle nozze è gratuito ma è anche un invito che comporta delle esigenze da ottemperare! Guai a non riconoscere lo Sposo! Giulia da ventuno anni lo riconosce, e voi no? Gesù, lo Sposo, da ventuno anni le ripete: «la Sposa è pronta in Veste di Lino Puro Splendente! Beati gli invitati al Banchetto di Nozze dell’Agnello» e voi continuate ad offendere Dio che vi invita rispondendogli: «ho da fare? Voi continuate ad offendere Dio che vi invita, insultando ed uccidendo quelli che stanno bussando ai vostri cuori per salvarvi!? Voi continuate a lavarvi le mani e a puntare il dito, invece di battervi il petto e chiedere perdono?! Lo Sposo continua a scendere ogni sera e voi continuate a salire in superbia e in orgoglio!? Lo Sposo continua a umiliarsi per la Sua Sposa e la Sposa continua a non prendere l’Olio e continua a dormire!? E se lo Sposo le dicesse a sua volta: “non ti conosco!”? E se quando, tra breve, saliremo lassù per il Giudizio, Dio ci voltasse la Faccia? (Gesù) Eccomi! Io sono ancora in mezzo a voi e parlo e non mi fermo! Io indico sempre la Croce e il Vangelo, l'unico fondamento che non crolla dinanzi a niente e a nessuno, e il Banchetto è sempre pronto per tutti! (don Vincenzo) Ma la maggioranza rifiuta, Gesù e rigetta i Tuoi Inviti! (Gesù) Ed Io lo preparo ancora col Pane Fresco, e aspetto! L'umanità Mi getta, e Maria impasta ancora il Pane! L'umanità Mi sputa, ed Io offro petali di fiori che sono grazie! L'umanità Mi calpesta sotto i piedi, ed Io allargo e allungo il Banchetto! Eccomi, sempre abbracciato alla Croce, perché lì vi ho portato, e lì vi porterò sempre! Il Trono che vi dò in regalo per farvi Santi, figlio: Eccomi, il Pane fresco di questo giorno!    …..Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Quando parli Tu, Gesù, non solo è Pane Fresco ma è anche Pane Vivo, Pane Nutriente, Pane Benedetto per ogni Tua Parola che esce dalla Tua Bocca!! (Gesù) Io sono un vostro amico, un vostro fratello, e all'amico che abbraccia la Croce, dono con gioia il Pane Vivo e Fresco per Amore! Anche voi per Amore ai vostri nemici, donate il Pane Fresco, non quello duro! (don Vincenzo) Sì, Gesù! Per farti contento Gesù, qualunque cosa chiedi è sempre poco per noi, perché Tu sei Buono e Misericordioso all'Infinito! (Gesù) Solo il Padre è Buono e solo il Padre ha la “Misura” senza misura, figlio! La porta è sempre aperta e aspetta tutti, non la chiude mai, ma è anche Giudice, figlio!            ……Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Ieri è stata la festa di Santa Rosa e anche qui dentro  qualcuno si chiama così, come Rosetta: facciamo gli auguri a tutti quelli che portano questo nome meraviglioso! Questa Santa nacque a Lima in Perù nel 1600! Già da signorinella, Rosa inflisse continue mortificazioni alla propria vanità flagellando il suo corpo con il cilicio, con i digiuni continui e con frequenti flagellazioni e mortificazioni! Le zanzare che tormentavano il suo volto apparivano come un’Aureola di penitenza offerta al Suo Signore per la conversione dei peccatori! E non le furono risparmiate  critiche e maldicenze, anche se lei continuava a ripetere la sua giaculatoria preferita: “O Mio Gesù, aumentate le mie sofferenze, ma aumentate anche in me il Vostro Divino Amore!” E quell’Amore che aumentava a dismisura nell’inasprirsi delle sue pene, tanto da scandalizzare anche le Autorità Religiose, finì poi alla fine a trascinare e a commuovere tutta la città di Lima! Il fatto delle zanzare, mi fa accostare la vita di Santa Rosa a quella di Giulia, non solo per i problemi avuti con l’Autorità Religiosa, ma anche per un episodio curioso di alcuni giorni fa, quando Giulia aveva una zanzara addosso e allora le ho detto: “ora ti dò uno schiaffetto per uccidere una zanzara, ma non ti preoccupare!” “Assassino”, mi rispose lei! “Come, assassino? Questa zanzara ti sta succhiando il sangue, è giusto toglierla di mezzo!(Gesù) Quella zanzara stava solo mangiando! Voi forse non mangiate? Anche lei mangiava! La Cocciuta si lascia mangiare! (don Vincenzo) Ma le zanzare danno fastidio! (Gesù) Una piccola punturina cosa è rispetto ai Chiodi, alle Lance e alle Spade che sopporta attimo per attimo? (don Vincenzo) La Cocciuta riesce sempre a scavalcare le cause seconde! Ecco, domani, San Giuseppe Calasanzio, quest'altro grande Santo spagnolo vissuto a Roma nel 1600, negli stessi Anni di Santa Rosa da Lima! In quel periodo l’istruzione era privilegio di pochi, ed egli concepì per primo le scuole popolari gratuite, ma ebbe in cambio soltanto persecuzioni, amarezze e offese! Il Papa di allora decretò la soppressione delle Scuole Pie: lui morì a novantadue anni come un Giobbe cristiano, ferito nel cuore e nel corpo, umiliato e infamato, ma sereno e fiducioso nella Giustizia di Dio, che di lì a pochi anni ribaltò le calunnie e le falsità che erano piovute addosso a questo Santo Sacerdote spagnolo! Dopo la morte lo hanno fatto Santo! Come mai a quasi tutti i Santi succede così? Prima vengono calunniati, e poi vengono esaltati e messi sugli altari! La stessa cosa sta succedendo a Timparelle ! …………….Povera Chiesa! (Gesù) Il Sole di Fatima brillerà, perché la promessa viene dal Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figlio: non lo dimenticare!  (don Vincenzo) Gesù, Tu hai  detto però che questo Sole di Fatima trionferà nelle mie mani, ma solo  dopo i fuochi, i flagelli e i tre giorni di buio! (Gesù) I tempi li conosce solo il Padre! Tutto deve passare!  (don Vincenzo) Ma  questi tre giorni di buio fanno paura! (Gesù) Se rimanete nella Grazia del Padre, nessun capello del vostro capo sarà toccato, ma dovete pregare, amare e perdonare i vostri nemici, e portarli dinanzi ai piedi della Croce, figlio! E pregate per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco e per tutti i Figli Ministri e per i Gigli: non dimenticatelo! Ancora una volta, col vostro “Eccomi”, alzate le Mura che sono a terra, e solo con i cuori uniti alla Croce, si possono sollevare le Mura, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore di «Unto di Dio»?  (don Vincenzo) La risposta che hai dato questa mattina, Gesù, a quel fratello che ti ha detto: “ma perché in mezzo a sei miliardi, hai fatto partecipare a me questa mattina a questa apparizione? Non lo merito!” E Tu Gesù gli hai risposto: “perché voi mi accogliete, perché voi non mi rigettate, perché voi mi invitate! Gli altri mi cestinano!”  (Gesù) Questa sera siete qui riuniti e c'è presente anche il figlio che questa mattina mi ha fatto quella domanda! Siete in tanti e Mi avete accolto ancora una volta e non Mi avete cacciato e non Mi avete sputato in faccia e siete venuti qui ad ascoltarMi, e Io ascolto i sussurri dei Cuori di ognuno di voi e li innalzo al Padre, figli!  (don Vincenzo) Quindi la nostra libertà e la nostra sincerità, sono decisive perché Tu dica sì o no! (Gesù) Vi invito sulla Via Stretta e sulla via larga, e vi lascio decidere quale accogliere! Stà a voi la scelta! Stà a voi credere in Timparelle o non credere in Timparelle! ……….Benedico l'altro «Unto di Dio» insieme all’altro Giglio che hai conosciuto come “piccola anguilla”. (don Vincenzo) Perché è sgusciante e guizza come un’anguilla!  (Gesù)Unti allo stesso modo, che è Dio”, figlio! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Riflettevo proprio su questo che hai detto poco fa Gesù: quindi ogni giovedì sera, c'è una guerra tra il sì e il no; tra il venire e il non venire, e Tu  stai lì ad aspettare la decisione che prenderemo! Tu aspetti! (Gesù) Sempre! Fino all'ultima ora, e dò la paghetta a tutti, nella stessa misura, senza cambiarla: e dò a tutti un solo peso!  (don Vincenzo) Nel Vangelo di ieri, Gesù, parlavi proprio di questo: che gli operai dell'ultima ora vengono pagati con la stessa moneta di quelli della prima ora, ma quelli della prima ora si sono arrabbiati! Ancora oggi, la stessa cosa succede qui! Agli ultimi Tu, Gesù, dai il medesimo salario che ai primi! “È ingiusto questo trattamento” gridano i primi! Il dialogo focalizza il vero problema: non è la questione del salario a far mormorare i primi, ma IL VEDERSI EQUIPARATI AGLI ULTIMI! È il rifiuto, per invidia, della Bontà del Padrone! Nella parabola, Tu, Gesù, raccogli e chiami tutti i peccatori, i pubblicani, le prostitute, così come chiami i farisei e gli scribi, ma questi ultimi non ci stanno perché si sentono superiori e Ti contestano e Ti rifiutano per invidia e gelosia! Così fa pure il fratello maggiore nella parabola del Figliol Prodigo verso il Padre Buono e verso il fratello che era tornato a casa! Gesù, Tu invece vuoi insegnare a noi, Tuoi discepoli, ad entrare nella Visione del Padre e a far propria la Sua Logica di Amore Universale: non più primi e ultimi, ma tutti figli che lavorano nella Vigna del Signore  come servi inutili, per formare l’Unica Famiglia di Dio! Gesù insegna perciò ai primi a non insuperbirsi ma a gioire per i fratelli recuperati, e agli ultimi a non disperarsi sapendo che in breve tempo possono recuperare tutto! Nelle contrapposizioni sociali, politiche, familiari e religiose, c’è chi non vuole vedere niente di buono nell’avversario, mentre Tu, Gesù invece, vedi il bene in tutti, e Ti doni totalmente ad ognuno! Gesù, Tu ti sei fatto Pane Quotidiano e ti offri a tutti senza alcuna discriminazione, in modo che anche noi impariamo a donarci agli altri senza privilegiare alcuno, perché tutti siamo figli! Ma, invece di cercare gli ultimi posti come ci hai insegnato Tu Gesù, tantissimi cercano soltanto i primi posti perché si sentono «privilegiati»! Proprio questo sta succedendo a Thurio! Un’apparizione che avrebbe dovuto essere la forza e la gioia della Chiesa, così Divina come mai è avvenuto prima nella Storia umana, ha fatto invece agire la Chiesa proprio come gli Scribi  e i Farisei di duemila anni fa! Gelosi e invidiosi, si sono messi a mormorare, a contestare e a rifiutare l’apparizione perché si sono visti equiparati agli ultimi! “Come, noi dobbiamo andare a inginocchiarci da Giulia, una contadina”? “Come, noi dobbiamo andare da Don Mario della Basilicata o da Don Vincenzo dell’Abruzzo a chiedere «lumi»”? “Forse che noi preti calabresi siamo inferiori a loro due”? “Forse che una contadina che non ha superato la quinta elementare deve insegnare a noi teologi”? “Blocchiamo e bocciamo Timparelle, accordiamoci per dire che Giulia è indemoniata, e tutto si risolverà in brevissimo tempo! Chi ci può fermare? Chi può dire il contrario? Chi si può mettere contro la Chiesa”? Basta che tre Vescovi si mettono d’accordo ed ecco subito trecento preti a dire subito: “Giulia è falsa!” ………………Povera Chiesa! …………………Si sono dimenticati che c’è un Dio Vivo tutti i giorni e tutti i momenti, e questo Signore vuole attraverso Timparelle ricordare a tutti che è la Croce il Cuore del Vangelo e che dalla Croce bisogna ripartire per riconvertire il Clero e l’umanità! E se Dio sceglie una umile contadina è perché solo i semplici, i piccoli e i poveri Gli aprono le porte e Lo riconoscono e Lo accolgono, mentre tutti gli altri, come duemila anni fa, Lo rigettano e Lo rifiutano! Guai a combattere contro Dio! Guai a non ridare il Primato a Dio! Pietro uscendo dal Sinedrio gridò: “Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini!(Gesù) Dio dona a tutti i figli la stessa paghetta, anche alla Cocciuta, e il peso che porta non è uguale al vostro, eppure ha la stessa paghetta! Straccio dinanzi ai piedi della Croce, questa è la paghetta che lei vuole! (don Vincenzo) Ma perché quegli operai della prima ora si arrabbiano? Proprio per invidia e per gelosia! Per invidia e per gelosia verso gli ultimi! (Gesù) E Io vi invito sempre a essere piccoli, poveri e i piccoli Giovanni, sempre più piccoli e all'ultimo posto! (don Vincenzo) E’ questo che la Chiesa dovrebbe fare, Gesù, ma non lo fa più! Ecco perché è gelosa e invidiosa! (Gesù) E’  dinanzi alla Croce che la Chiesa si deve inginocchiare e ricordare: «aspettateMi: Io Verrò!» E la Mia Promessa non viene meno, e nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno! Sarete tutti pronti? Avrete tutti l'Olio per tenere la lucerna accesa? Non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma vigilate e combattete il male con la Destra del Padre, lasciando scendere l'Amore per essere un'unica famiglia: la famiglia di Dio, che rimane sempre unita alla Croce, e crescete nella Fede, figli! Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini  per salvare ancora anime!  ………….Cocciuta del Mio Cuore! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) (Gesù) Sono già scesi, figlia mia! Raccogli le anime e portale nel Cuore del Padre!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Cocciuta!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, figlia, i Chiodi! Guarda per chi li abbracci e guarda chi li mette!(*) (Giulia) Eccomi, sono pronta, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa del mio Cuore, unisci le tue mani alle Mie, vieni sul Letto della Croce, e guarda i Chiodi!  (Giulia) Sono grandi, Gesù, ma non temere: Eccomi! Posso portare tutti i sacerdoti, ancora una volta, in questo giorno, Gesù? (Gesù) Sì, figlia! (Giulia) Eccomi!(**)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi! Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo un pezzo di legno bagnato di sangue; non vedo né le mani, né i piedi! (Gesù) Non temere, sono inchiodati alla Croce! E hai inchiodato anche le tue Pietruzze! (Giulia) Rimarranno sempre lì, Gesù? (Gesù) Tu portali sempre! (Giulia) Gesù, non farli uscire dal Solco! (Gesù) Prega, anima mia e immolati sempre! (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, gli Angeli raccolgono ancora il Sangue negli orci, non lo gettano? (Gesù) No, figlia! (Giulia) Quella data che vedo posso dirla al  Giglio? (Gesù) Ma non subito! (Giulia) Donami ancora la costanza e la forza di tenere tutto nel Cuore, Gesù! (Gesù) Non temere, anima mia! ………Pace ancora, Giovanni! Cosa c'è? (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Cosa c’è ancora nel tuo cuore? Hai gustato ancora il Pane fresco? Dove è il Natanaele di Timparelle? (don Vincenzo) Sta qui! È sempre presente da vent'anni! Ogni giovedì sera viene da Massafra con la sua famiglia facendosi due ore di macchina all’andata e due ore di macchina al ritorno! Gesù, oggi, nel Vangelo di Giovanni proprio quella frase detta da Te a Bartolomeo-Natanaele  mi ha colpito: “Vedrai cose maggiori di queste!(Gesù) Quello che il Padre vi darà sarà ancora più bello! (don Vincenzo) Gesù, Tu hai detto oggi nel Vangelo: «Vedrete opere ben più grandi di queste!» Gesù, quindi Tu farai una cosa talmente grande che si inginocchierà il mondo intero? (Gesù) Si, ma pregate! (don Vincenzo) Però, prima ci saranno i tre giorni di buio, Gesù! (Gesù) Fate crescere la fede: ciò che il Padre ha scritto si deve adempiere, figlio: pregate! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Ma questi tre giorni di buio, saranno durissimi! (Gesù) Non posso risponderti! (don Vincenzo) Dobbiamo rifornirci di fede, perché Tu hai detto: «quando il Figlio dell'uomo verrà, troverà la Fede sulla terra?!» (Gesù) Troverò la fede? Se guardate fuori, la vedete voi? (don Vincenzo) Pochissima, quasi per niente! (Gesù) Pregate, Io mi poggio sulle Spose che rispondono sempre «Eccomi», figlio, e da quelle piccole Spose sboccerà il Sole di Fatima: le piccole operaie della Croce! (don Vincenzo) Come Giulia! (Gesù) Diventate anche voi “operaie della Croce”! (don Vincenzo) Come Giulia, Gesù! (Gesù) La Cocciuta vuole rimanere solo straccio, nel silenzio, nel nascondimento, ma abbracciata alla Croce! (don Vincenzo) Ma non si può mettere la lucerna sotto al moggio, Gesù! Troppo forte quest'esempio che Giulia dà da ventuno anni! Ogni giorno, questo abbraccio alle Croci è eroico, e lei  non dice mai nulla, sorride! Più una cosa è difficile e dolorosa, più si tuffa felice! È proprio la “Cocciuta della Croce”! (Gesù) E’ il suo compito! (don Vincenzo) Ma pure il nostro compito di cristiani, è di essere cristiani santi, e noi invece, non lo siamo quando dovrebbe essere l’unico motivo e l’unica ragione della nostra esistenza! (Gesù) Ma il Padre vi lascia liberi, figli! Ora vi lascio Maria, consolate il suo Cuore!! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Eccomi!(**) (Giulia) Ti chiedo ancora perdono, ma se sei Tu, glorifica il Padre! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! La Luce e l'Amore della Croce del Mio Gesù riempia i Cuori di ognuno di voi nello Shalom di Dio! Eccomi, come Umile Ancella Mi inchino dinanzi ai due «Unti di Dio», e porto il saluto del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, per unire l'umanità intera e i vostri cuori all'Amore Infinito del Padre! Vi invito ancora a crescere e a riempire i vostri cuori dell'Amore del Mio Gesù, per poterlo donare a tutti, come Io lo offro ad ognuno di voi! Ma state attenti al nemico, è astuto: combattetelo con l'Amore, figli miei! E in questo giorno, vi invito a pregare e a chiedere al Padre il dono di saper perdonare ai nemici e accogliere tutti i figli e portarli dinanzi al Banchetto del Padre e fare Festa, perché il Padre aspetta tutti i figli per donare ad ognuno l'Abito Bianco e far Festa nella Gioia, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete! E solo Dio può donare grazie a tutti i figli, ma aspetta, e accoglie gli sputi e le bestemmie perché vi ama! Siete figli, e Io vi ho raccolti ai piedi della Croce e non vi lascio! Rimango ancora curva, ma  invito ognuno di voi ad essere curvi nel pregare per l'umanità sorda e cieca!  …………………Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Che bello sentirti parlare, Mamma! (la Madonna) E’ bello vedere i vostri cuori che ascoltano! (don Vincenzo) Che dolcezza scende in noi quando le Tue Parole arrivano alle nostre orecchie e ai nostri cuori: latte e miele!  (la Madonna) Cercate questo latte e questo miele, figli! (don Vincenzo) Che grazia grande è per noi che stiamo qui dentro, Mamma! C'è un abisso tra lo stare qui e lo stare fuori! (la Madonna) Donatela all'umanità la Grazia che Dio dona in abbondanza ad ognuno di voi, ma pregate, e in questo tempo, raccogliete le pecorelle smarrite e portatele a Gesù, figlio! ……………..Cosa c'è ancora, Giglio? (don Vincenzo) Quando si esce da qui, Mamma, dovremmo essere tutti illuminati e infiammati, felici di essere i Cirenei e le Veroniche di Gesù! (la Madonna) Non abortite il Mio Gesù, giudicando o puntando il dito verso il fratello! (don Vincenzo) Quando usciamo di qui, Mamma, per ognuno di noi, dovrebbe essere facile abbracciare la Croce; dovrebbe essere facile amare il nemico, perché essere qui presenti, testimoni di questa apparizione che è la più grande della storia, è un autentico miracolo! (la Madonna) Rimanete testimoni del Pane Vivo! Fatevi Pane, spezzatevi e donatevi, figli! Siate coscienti che Dio è Vivo, è in mezzo a voi e parla! (don Vincenzo) Questo è il vero miracolo: che Dio ci parla e noi lo possiamo ascoltare attraverso il “microfono” che è Giulia! (la Madonna) Voi vedete lo Strumento, ma lo Strumento non è qui: sta salvando anime, unito a Michele! Dio parla e Io sono qui, in mezzo a voi per volere di Dio, figli! (don Vincenzo) Quindi Mamma, Giulia adesso non sta qui, ma è in missione? Quindi, Dio  la usa in pienezza, a piacimento, ogni giorno e ogni ora? (la Madonna) Si, come lo fa attimo per attimo! (don Vincenzo) Un'ora ha parlato Gesù e ora stai parlando Tu Mamma: quindi durante queste due ore Giulia è in missione? (la Madonna) Sì, figlio! (don Vincenzo) Oh! Mamma, nessuna apparizione ha questa trasparenza, ha questa forza! Quello che è grande qui a Timparelle è che c’è il riscontro immediato! Non è come le altre apparizioni in cui ti devi fidare del veggente che dice di vedere ma che potrebbe anche non vedere e non  si saprà mai tutta la verità se non in Cielo! Qui invece c’è il riscontro immediato, perché le parole che dice il veggente sono ascoltate da tutti i presenti, in tempo reale, e tutto questo avviene da ventuno anni di seguito con settemila e cinquecento omelie di Gesù e di Maria……………. e la Chiesa continua a LAVARSI LE MANI! ................Povera Chiesa! (la Madonna) Vedrete cose più grandi ancora, se camminate nel Solco di Dio, ma state attenti al nemico: combattetelo con l'Amore e con la Destra alzata, figli!  ………………Cosa c'è ancora Giglio? (don Vincenzo) Vedremo cose grandi, ma ci sarà sempre questa persecuzione? (la Madonna) Non temere, lascia al Padre questo! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Chi rifiuta questo Pane, rifiuta Dio, ma Dio è Misericordioso e aspetta, e l'ora e il giorno li conosce solo Lui, figli! (don Vincenzo) Che bello poter gridare:«Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!» (la Madonna) Fatelo, e aiutate i figli che non lo sanno fare! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi! Ora vi chiedo, con Amore: volete accogliere ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, nella Luce Divina del Cuore del Padre, del Pane Fresco che Dio dona a tutti i figli, nel Letto della Pienezza della Croce, sono ancora qui ad accendere il sorriso che solo Dio può accendere con la Parola, invitandovi sempre a tenerla alta, a masticarla e a donarla a tutti i figli! Ecco il mio Cuore: la Croce e  il Vangelo! Ecco la mia umile preghiera che chiedo ai vostri cuori: accogliete la Croce,  accogliete il Vangelo! E rimanete piccoli nell'accogliere la Croce e il Vangelo! Non diventate maestri, perché il Maestro è uno solo, e rimanete sempre all'ultimo posto, perché il Padre vi vede, anche quando siete all'ultimo posto e nulla gli è nascosto! Chi cerca i primi posti, non cammina sulla Via di Gesù che è stretta! Rimanete piccoli, poveri, e cercate la Croce e il Vangelo, figli miei! ………Pace a te, Giovanni, Piccolo della Piccola Croce! (don Vincenzo) Eccomi!  (Piccolo Giovanni) Da grande ti sei fatto piccolo!  (don Vincenzo) Magari! Sempre più piccolo devo essere! Tu aiutami perchè “gli ultimi saranno i primi!” E gli umili e i piccoli saranno esaltati!  (Piccolo Giovanni) E “piccolo” il Padre ti vuole! Invita i tuoi Confratelli a ritornare piccoli, a ritornare a stringere la Croce e il Vangelo sul Cuore, e a camminare in quel Solco stretto, dove sono passati i piccoli Santi per diventare grandi dinanzi agli Occhi del Padre, figlio mio! Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Se tu fai parte, Giovanni, di questa apparizione, che non ha eguali nella Storia, significa che anche tu ti sei fatto “piccolo” e perciò ora il Padre ti innalza! (Piccolo Giovanni) Non ho mai cercato i troni, ma per grazia del Padre ho guardato sempre lo «straccio» che stava dinanzi alla Croce, e ho indicato a tutti lo «straccio» per grazia di Dio Figlio, perché chiedevo al Padre di vivere alla giornata, come dicevo alla Cocciuta: «Io campo alla giornata, se il Padre vuole!» È questo che dovete gridare: «io sono un servo inutile dinanzi all'Infinita Misericordia di Dio, che ancora si degna di guardare i propri figli!» (don Vincenzo) E che ancora si degna di apparire ogni sera, ogni mattina! (Piccolo Giovanni) E il Cielo è riverso su di voi! La Cocciuta risponde “eccomi” e il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo scendono a portare il Pane Fresco! (don Vincenzo) Gesù scende ripetutamente, più volte al giorno, ed io, indegnamente, ne sono testimone! (Piccolo Giovanni) La Cocciuta sa rispondere solo “eccomi”! Mi diceva: “don Mario, un’altra parola non la so dire!”  (don Vincenzo) Ma è la Parola principale, perché è la Parola più gradita al Cielo! (Piccolo Giovanni) «Eccomi!»  (don Vincenzo) Quando il Cielo sente dire: “eccomi” esulta e gioisce! (Piccolo Giovanni) Gridatelo, fatelo salire come lode nel Cuore di Dio e salvate, figli! Cosa mi chiede ora il tuo cuore?  (don Vincenzo) Volevo dirti tante cose, perché oggi ho parlato pure con la tua nipote Maria e con il marito Nicola(Piccolo Giovanni) I due colombi bianchi del mio Cuore! Gli unici che non hanno trafitto il mio Cuore! La mia piccola famiglia, nella Famiglia grande, fratello, amico del Cuore della Croce, perché anche tu sei inchiodato, ma non scendere, figlio mio, quando le persecuzioni cresceranno! Gioisci perché Io sarò sempre con te, figlio mio! “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa di Gesù! Rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa nei Cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi.(don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Non temere niente e nessuno perchè il Sole è nelle tue mani e nessuno lo toglierà!  (don Vincenzo) Gesù me lo ripete sempre che sono stato venduto e sarò sempre venduto: come hanno fatto con Lui, hanno fatto e faranno con me! (Piccolo Giovanni) Come hanno fatto con me, figlio! Ma c'è chi mi ha comprato e chi ha comprato te! (don Vincenzo) Gesù ci ha comprati attraverso la Cocciuta: siamo di Gesù, siamo Suoi e questa è la nostra gioia, stretti alla Sua Croce! (Piccolo Giovanni) Non scendete! Dì al piccolo Giglio, all'Unto di Dio: «Non scendere!» E a tutti Gigli che hai conosciuto e conoscerai ancora: «Non scendete dalla Croce, figli!» Cosa vuoi fare ora? (don Vincenzo) Prima della Comunione Spirituale vogliamo rifare la Consacrazione ai Due Cuori e la Consacrazione anche alla Trinità! (Piccolo Giovanni) Tutto quello che fai tu, l'ha messo nel tuo cuore Maria! (don Vincenzo) Ora possiamo fare la Comunione Spirituale a conclusione di questa Serata Santissima! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori! Preparatevi, preparate i vostri cuori, offriteli candidi al Cuore di Dio, e fate Festa al Banchetto che Dio prepara sempre per i propri figli, ma in quest'istante guardate lontano e guardate anche vicino, e non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera! Al primo posto portate i vostri nemici, e non dimenticate i carcerati, i figli drogati, i figli emarginati! Non lasciate i miei vecchietti, datevi a tutti, e venite al Banchetto del Padre! Ora preparate i vostri cuori!(**) Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Tu sei il mio Cibo, Tu sei la mia Bevanda, Gesù! Non farmi allontanare dal tuo Cibo e dalla tua Bevanda! Rimani sempre, perché fuori c'è buio, ma Tu sei la mia Luce e il mio Calore: rimani! Resta con noi quando si fa sera e nessuna notte buia sarà! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! L'Amen del Cuore del Padre è l'Amen del Cuore di Giovanni! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli miei! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli! Benedite e lodate il Padre per i doni che lascia scendere, ma state attenti al nemico, è sempre dietro l'angolo, combattetelo con l'Amore: amate, amate, amate e sarete raggianti, figli! E nell'essere raggianti, avrete il Volto del Padre e il Padre aspetta i vostri cuori! Donate al Padre la preghiera che vi ha insegnato: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Tu che hai accolto e accogli sempre i nostri errori, ci perdoni quando cadiamo nella stessa buca, la chiudi e ci rialzi! Padre, chiudi tutte le buche che oggi abbiamo aperto, trafiggendo ancora il Tuo Cuore! Apri nel mio Cuore un'altra buca, ma sii benigno con l'umanità che Ti trafigge! (il Padre) In quel piccolo spazio che rimane, apro la buca!(*) (Giulia) Grazie! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Sia sempre pieno l'Amen, come è pieno l'Amen del Cuore di Giovanni! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Giovanni vi segnerà con la Croce, figli miei! Accogliete questa Santa Benedizione e portatela al mondo intero!(*)  (Gesù) Cocciuta Divina, Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi! Porta ancora l'umanità intera sulle tue spalle, figlia! (Giulia) Con la tua grazia, Gesù: Eccomi! (Gesù) Non lasciare nessuno dei tuoi figli, indica la Croce e il Vangelo sempre e invita i tuoi figli a non abortire il Pane!(*) (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo scendano in abbondanza su di voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari e sul mondo intero! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, figli e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Lascio scendere, ancora una volta, il Roveto Ardente, il Fuoco di Pentecoste! Accendete i vostri cuori e i Cuori dell'umanità intera, figli! Sia il Mio Fuoco a vivere dentro di voi! Bruciate il male, e fate sbocciare l'Amore, figli!!(*) (Giulia) Eccomi, Papà!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*)

 

 

            6. Giov. 31/08/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore; Tu Croce Divina, gioisci e fai festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) (Giulia) Gesù, perché è diverso? (Gesù) Non temere, figlia!  (Giulia) Perché quel Calice è Croce e non più Calice?  (Gesù) Vuoi berlo affinché la Chiesa sia unita al Cuore del Padre?  (Giulia) Eccomi, ma non una sola, Gesù! (Gesù) Bevi e ciò che vedi dillo a Giovanni!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) Ora, tutti i Calici che Ti offrono sono diventati Croce, Gesù! (Gesù) Il Parto è pieno, è vivo ed è in mezzo a voi, figli! Guarda!(*) (Giulia) Non posso dire ciò che vedo, Gesù? Se potessi gridarlo, Gesù! (Gesù) Stai attenta a non gridarlo ora, ma lo griderai quando il Padre te lo dirà! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ora immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati per l'umanità tutta, immolati ancora per i Grandi del mondo, immolati per i Grandi della Casa del Padre e col tuo “Eccomi” consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Guarda!(*)  (Giulia) Gesù, vedere Maria curva sotto la Croce a mantenere il Braccio del Padre ed essere così umile, così serva, non solo si spezza il mio cuore, Gesù: non sono degna neanche di essere usata, nel vedere Maria che non si ferma un istante! Gesù, insegnaci ad essere una briciola di ciò che fa Maria per l'umanità, e mettendole insieme quelle briciole, daranno sollievo al Suo Cuore! (Gesù) Mettile insieme le briciole, anima mia, che bussano al tuo cuore(Giulia) Eccomi, come misera peccatrice, Gesù!  (Gesù) Fai pregare tutti i tuoi figli, e in questo tempo amate e perdonate sempre, ma siate vigilanti! La mia promessa è duratura, non dimenticatela figlioli, e state attenti al nemico e alzate la Destra e combattetelo con l'amore, tenendo sempre alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Verità che Io vengo a portare nei vostri cuori e nei cuori dell'umanità intera, perché sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti,  il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi: siamo Vivi e Reali e il Pane è Vivo ed è Fresco in mezzo a voi! Non gettatelo, ma donate a tutti il Mio Pane, figli!  (Giulia) Gesù, sei ancora solo nel mare di sangue!(*)  (Gesù) Guarda bene, figlia!  (Giulia) Ci sono tanti bimbi ancora, Gesù!(*)  (Gesù) Prega, figlia mia!  (Giulia) Cosa devo fare?  (Gesù) Guarda e aggiungi al Rotolo ciò che vedi!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Ma come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, coloro che si uniscono, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti, i Gigli! Falli diventare Croce, perché solo se diventano Croce possono donarla(Gesù) Amen, figlia, ma tu prega e abbraccia per ognuno di loro il Letto della Croce, anima mia!  (Giulia) Eccomi come straccio, se servo Gesù! (Gesù) ……………….Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è oggi nel tuo cuore? (don Vincenzo) In questi primi tre giorni della settimana  Tu, Gesù, nel Vangelo rimproveri le guide religiose!  <Vangelo di oggi, giovedì 21° sett. T.O. /B  Mt. 24, 42-51> Guai a voi scribi e farisei ipocriti che chiudete il Regno di Dio davanti agli uomini perché così voi non vi entrate e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci”! L’ipocrisia significa falsità! In greco l’ipocrita è l’attore, colui che si maschera, che recita una parte! Di che cosa si occupano gli ipocriti nel campo della fede? Del Tempio, dei troni, dei primi posti, dell’oro, dell’altare, delle offerte, di tutto tranne che dell’essenziale, dimenticando  cioè Colui  che il Tempio abita, Colui che sul Trono è assiso, dimenticandosi cioè del Dio Vivo e Vero! Ecco perché Tu, Gesù,  sei duro nel rimproverare  ripetutamente i farisei e gli scribi di ieri e di oggi, sei duro contro le guide spirituali e contro i conoscitori dei Testi Sacri, perché hanno tolto lo spirito e il cuore alla fede, lasciando solo la facciata, la maschera! Perché? Perché si sono attaccati all’orgoglio, alle esteriorità, alle vanità, agli onori terreni, alla ricerca dei primi posti! Invece di essere i profeti di “lassù”, attaccandosi alla povertà e all’umiltà, invece di indicare come Giovanni Battista unicamente “l’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, il Salvatore e il Redentore dell’umanità” sono rimasti di “quaggiù”, sono rimasti attaccati al “mondo”, rifiutandosi di andare “oltre”, rifiutandosi di riconoscerti Gesù, come Vero Dio, Uno col Padre! E non hanno voluto accogliere il Tuo invito alla povertà, allo spirito di servizio, all’umiltà, all’abbraccio della Croce, non sapendo e non volendo discernere i segni dei tempi! Ecco perché rifiutano Thurio dove si parla solo di Croce, perché desiderano  piacere agli uomini e non a Dio, cercando la gloria umana e il successo e non la santità, l’unico vero motivo del nostro esistere! Se capissimo che ognuno di noi è stato  creato per essere santo,  per essere sempre più figlio di Dio, per avvicinarci ogni giorno di più al Paradiso, che gioia sprizzeremmo dai nostri volti!  Invece siamo tutti tristi, spenti, arrabbiati, mormoratori, attaccandoci ferocemente alle cose di quaggiù, cambiando continuamente le nostre maschere a seconda con chi parliamo, e non ci rendiamo conto che quelle maschere ci vengono offerte dal maligno mentre Tu, Gesù, ripetutamente ci ricordi che siamo fatti a Tua Immagine e Somiglianza!  (Gesù) E l'umanità pensa che Dio tutto questo non lo vede e non lo sente! Ah, figlio, nulla è nascosto al Padre: Lui tutto vede, tutto sente e aspetta! Ma state attenti al nemico e alzate sempre la Destra e combattetelo con l'Amore, e fate crescere ancora di più la vostra fede, figli! Lo vedete voi, “Unti di Dio” che siete qui uniti alla Croce, quanti ostacoli per servire il Maestro! Ci sono i troni, ed è più facile accogliere un trono ed essere serviti, mentre è difficile servire e aspettare l'Unico Maestro, figlio! Non fatevi trascinare dal nemico, “Unti del Padre” e sia il vostro trono la Croce! E i piccoli Giovanni, sempre più piccoli e all'ultimo posto, perché i vostri nomi sono scritti in lettere d'oro nei Cieli!  Il Padre ha preparato il trono, ma non accogliete e non cercate i troni della terra, perché non solo non li porterete con voi nei Cieli, ma vi faranno perdere anche  l'olio, figlio mio! Dovete essere vigilanti nell'Amore, nella Fede e nella Carità! Solo così si è saggi e solo così non vi mancherà l'olio e mi aspettate, perché Io l'ho promesso e la mia promessa non viene cancellata ma è duratura! Solo che non conoscete né l'ora e neanche il giorno, perciò non vi deve mancare l'olio! Se spegnete la fede e se gettate via il tesoro che ho lasciato ad ognuno di voi, perdete l'olio e non mi aspettate più e direte: “facciamo ciò che vogliamo, tanto non ci vede e non ci sente nessuno!” Stolti! Io vi vedo e vi sento e aspetto! Voi mi aspettate? ……………….Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo)Guide cieche che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello, che pulite l’esterno del bicchiere mentre l’interno è pieno di impurità e di iniquità! Sepolcri imbiancati! Voi colmate la misura dei vostri padri!” Altro che le esteriorità, altro che le vanità, altro che le apparenze: è l’anima che va purificata, è l’anima il nostro vero tesoro per una eternità di saggezza e di gioia o per una eternità di stoltezza e di disperazione! Gesù, Tu ci inviti continuamente a convertirci e a credere al Vangelo, mentre l’umanità va sempre più dietro alle false ricchezze di quaggiù e al dio quattrino! Purtroppo anche gli uomini della Chiesa stanno cadendo in queste “sabbie mobili” come i farisei e gli scribi!  (Gesù) Se guardassero un solo istante la Croce, non ci sarebbe più tristezza, non ci sarebbe più rabbia, ma solo Amore, perché sulla Croce  vi ho amati e vi amo ancora! E la Croce  vi ha salvati e vi dona il tesoro più grande, e con quel tesoro non avete bisogno di altro!  (don Vincenzo) Invece, noi pensiamo che il tesoro siano i soldi, Gesù! Questo è l'inganno del maligno! Al Dio Trino si oppone il dio quattrino! (Gesù) Ma i soldi finiscono, mentre il Tesoro della Croce non finisce mai!  (don Vincenzo) Perciò Gesù Tu dici:«beati i poveri!» (Gesù) Perché hanno la ricchezza della Croce e non  finisce mai quel Tesoro! È crescente come è crescente il Lievito del Padre, figlio! Ma cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Se capissimo Gesù che per salvare la nostra anima, Tu hai versato fino all’ultima goccia di Sangue, se capissimo che solo la Tua Parola, se si incarna in noi, convertirà la nostra vita, allora cercheremo soltanto le Tue Parole, perché le Tue Parole sono Spirito e Vita, perché Tu solo hai Parole di Vita Eterna, e non di solo pane vive l’uomo, ma di ogni Parola che esce dalla Tua Bocca!  Allora le Tue Parole che sono Via, Verità e Vita, entreranno nei nostri cuori morti, e li risusciteranno: allora seguiremo Te, Gesù, che ci guidi alla Vita Vera e Piena, e non seguiremo più la logica del mondo che ci fa essere sepolcri imbiancati, belli al di fuori, ma pieni di marciume all’interno!  (Gesù) Cosa c’è ancora figlio? (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi, Gesù, ha per tema la vigilanza! “Vegliate dunque perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà! E guai a quel servo malvagio che dicesse in cuor suo: il mio Padrone tarda a venire, e cominciasse a punire e a percuotere i suoi compagni, e a bere a mangiare con gli ubriaconi! Il Padrone arriverà, e lo punirà con rigore, e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano, e là sarà pianto e stridore di denti! Gesù, ancora una volta mi colpisce in questo Vangelo della Vigilanza la pena che infliggi agli “ipocriti”! Sì ancora una volta Gesù, hai scelto questa parola per farci capire come Tu ci tieni alla coerenza, alla verità, alla lealtà, alla trasparenza! Sul palcoscenico di questo mondo ci sono quelli che pensano a Te, e quelli che pensano a se stessi! Ci sono i figli veri che si sforzano ogni giorno di piacere a Te vigilando ogni attimo, e ci sono quelli che “recitano” pensando solo a se stessi, credendo che l’abito che indossano  o il posto che occupano serva a qualcosa! Servirà solo a essere puniti più severamente! A nulla serve un’omelia fatta bene se non è la vita quotidiana un’omelia vivente che parla molto più delle parole! “Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel Regno di Dio, ma chi fa la Volontà del Padre! Dai frutti buoni si riconosce l’Albero Buono! E dai frutti cattivi si riconosce l’albero cattivo! Nessuno può servire a due padroni! Non si può servire Dio e mammona!” Ecco perché Tu, Gesù, ci inviti a rinnegare il nostro io, perché solo così avremo la forza di abbracciare la Croce! Se si alimenta invece la superbia e l’orgoglio, se si ricercano i primi posti e si dimentica che siamo dei servi e non dei padroni, ecco che allora la Croce non solo non sarà abbracciata, ma non ci piacerà, anzi ci darà fastidio! Ecco perché Timparelle non è riconosciuta, perché è la Croce in generale che non è capita, e perciò non viene abbracciata e amata! Grazie perché Tu, Gesù, ci ammonisci ancora: entrate per la Porta Stretta perché larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa! Quanto stretta invece è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita e quanto pochi sono quelli che la trovano! La Parola della Croce è Potenza di Dio! E mentre tutti chiedono i miracoli,  qui a Timparelle si predica Cristo Crocifisso, e per coloro che sono chiamati, Potenza di Dio e Sapienza di Dio! Speriamo che a Rossano il nuovo Vescovo sia “Santo” di nome e di fatto! Dobbiamo pregare molto per lui perché è il più giovane di tutti i Vescovi, ma anche Giovanni Evangelista era il più giovane tra tutti gli Apostoli, eppure fu l’unico sotto la Croce a non tradire Gesù! E solo sotto la Croce si “pesano” le persone! Per una apparizione del genere che non ha eguali nella Storia, occorre tanta fede, tanta umiltà e tanta audacia, e sicuramente lo Spirito Santo avrà fatto la scelta giusta! Di nome Santo già lo è, e questo, in mezzo ad una miriade di nomi, è già un bell’auspicio! (Gesù) Amen! E porta il cognome della mamma della Cocciuta!  …………………Cosa c’è ancora nel tuo cuore Giovanni? (don Vincenzo) Sì, Santo è anche il cognome della mamma della cocciuta! Ritornando al Vangelo della Vigilanza, c’è il servo fedele che è umile e ubbidiente al suo Padrone, poi c'è il Servo malvagio che è presuntuoso e non vigila dimenticandosi del suo Padrone, e poi ci sono le cinque vergini sagge, prudenti e lungimiranti, mentre le cinque vergini stolte, sono distratte e senza fede! E questo ci deve far riflettere, perché è in gioco l'eternità! E l’ammonimento con cui si conclude la parabola delle vergini sagge è altrettanto forte: “vegliate dunque perché non sapete né il giorno e né l’ora!” Ma il Matrimonio che si celebra in questa parabola porta in evidenza non solo lo Sposo e la Sposa, ma anche le Nozze, il Banchetto Nuziale e le Damigelle d’Onore, cinque previdenti e cinque imprudenti! E se Tu, Gesù ci chiamassi oggi a renderTi conto della vita che ci hai donato? E se trovassimo la porta chiusa? E se Tu ci dicessi: “non vi conosco?” Le cinque vergini stolte rappresentano i cinque continenti, cioè tutta l’umanita! Si corre a destra e a sinistra, si cerca di salvare le apparenze, ma non si va in profondità, non si è lungimiranti, non si mettono al primo posto le cose spirituali ed eterne, ma quelle materiali ed effimere! Si è nel buio, immersi nelle tenebre del maligno, e si è sempre più tristi, arrabbiati, attaccati alla televisione e ai telefonini, come a delle sanguisughe, e non ci si preoccupa più “dell’olio di riserva”, e non ci si accorge più che la lampada della fede si è spenta! Non si vive più per Te, Gesù, che sei lo Sposo di ogni anima, e non si vive più mettendo il Regno di Dio al primo posto, ma all’ultimo, come un “optional” che quando avanza un po’ di tempo viene usato, e poi rimesso subito da parte! La Luce dello Spirito Santo non è più al primo posto nelle nostre frettolose preghiere, non è più il Tesoro della Vita! Oramai il Dio dell’umanità è il denaro! Quante volte Tu, Gesù vieni come Sposo nei nostri pensieri e nei nostri cuori dandoci mille opportunità istante dopo istante, ma ci trovi quasi sempre distratti o addormentati, dimenticando che la posta in gioco è la salvezza o la dannazione eterna, dimenticando che Tu, Gesù, ci puoi chiamare da un momento all’altro, e dimenticare questo significa dimenticare Dio stesso e disprezzare Dio stesso! La santità è vivere il momento presente come se fosse l’ultimo, e ognuno è chiamato a comportarsi così! Ma vegliare costa fatica perché richiede attenzione, costanza, rinunce, disciplina del corpo e dell’anima e purtroppo la nostra debolezza umana è grande! Tu, Gesù, ci inviti a chiedere ciò che è santo, ciò che è di lassù, ciò che ci fa regnare per sempre e specialmente ci inviti ad abbracciare la Croce ogni giorno, ma quando le cinque vergini stolte bussarono, Tu, Gesù, rispondesti loro severamente: “non vi conosco!” Guai perciò ai pigri, ai tiepidi, agli atei, ai distratti, ai mondani, agli agnostici, agli infedeli, ai presuntuosi: “non vi conosco” è una risposta che sancisce una separazione totale tra Dio e tra chi è stato stolto, tra Dio e tra chi ha fatto diventare la fede un’abitudine senza più speranza, una paura più che una gioia, senza più l’attesa  “dell’Invito a Nozze”!  “Vegliate perché non sapete né il giorno e né l’ora”!  E Gesù che dice questa frase nel Vangelo, è il Gesù di Timparelle, il Gesù che parla ogni giorno a Timparelle attraverso il suo strumento che è Giulia, il Gesù che attraverso questa umile contadina che non ha finito neanche la scuola elementare e che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere, ha donato settemila e cinquecento omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce da lasciare estasiati! Ma la Storia si ripete e anche il Gesù di Timparelle viene sputato, rigettato e cestinato come duemila anni fa! Ma tra breve, proprio il Gesù che appare e parla ogni giorno a  Timparelle sarà il nostro Giudice e ci chiederà sicuramente: “Perché non Mi hai riconosciuto a Timparelle? Quando Dio appare è sempre vincolante, obbligatorio e necessario, e non è mai facoltativo o secondario come se apparisse un angioletto o un santo! È Dio! È il tuo Signore, o servo malvagio e infingardo! Perché non mi hai riconosciuto e mi hai rifiutato, quando con questa apparizione volevo salvare la Chiesa e il mondo dalle tenebre del maligno?”  (Gesù) Eccomi, Io aspetto dinanzi alla porta dei cuori chiusi e sono fermo e aspetto ancora, ma nulla rimarrà chiuso dinanzi al “Fuoco del Roveto”! Pregate, figli e non dimenticate mai di pregare per tutti i figli Ministri e per i Gigli! Lo Sposo è sempre pronto e non vi ha lasciato un istante, e non vi lascerà, figli! Ma dimmi, cosa c'è ancora nel tuo cuore? Cosa hai assaporato ancora da quel Pane Vivo e Fresco? (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  Io sono a Timparelle indegnamente da dieci mesi, e per grazia di Dio non mi meraviglio più di niente nel bene e nel male! Ho avuto il dono nella passata Quaresima per due mesi consecutivi di assistere alla fuoruscita del Sangue della Divina Misericordia da trenta Piaghe nel corpo di Giulia, ognuna delle quali era stata preavvisata due giorni prima e puntualmente comparsa poi! Se di fronte a sessanta miracoli, trenta di previsioni verificatesi poi puntualmente e trenta di realizzazioni, che Dio solo può fare, non ci si inginocchia e non ci si batte il petto, non si crederà di fronte a niente! Ora capisco perché Tu, Gesù, non fosti creduto nonostante tutti i miracoli che avevi fatto! Appena cominciasti a parlare sempre più della Croce, e non più di miracoli, appena cominciasti ad esplicitare sempre più apertamente che il Segreto Messianico da capire era proprio la Croce, che il vero e più grande miracolo era la Tua Morte in Croce, che la Resurrezione e la Vita Eterna dipendevano unicamente dalla Croce, ed erano una conseguenza della Tua Croce abbracciata e offerta, che il Cuore di tutto il Vangelo era la Croce, ecco che cominciarono a prendere le distanze, perdendo  la fede fino a gridare sul Calvario tutti, con la sola eccezione di Giovanni a fianco della Madonna, “Crocifiggilo! Crocifiggilo!  Un Messia così non ci piace, è scomodo! Un Messia così offre solo salite e rinunce! Preferiamo Barabba! Crocifiggilo, Crocifiggilo!”  (Gesù) L'umanità Mi caccia! L'umanità Mi sputa! L'umanità Mi bestemmia! Io lascio scendere sempre di più l'Amore che ho abbracciato sul Legno della Croce e quanto Amore dona quel Letto baciato dal Mio Sangue! Amen, ma pregate, figli, pregate! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Ogni giorno, invece, stiamo sempre più dietro alle stupidaggini del mondo! In famiglia non si prega più, non si parla più di Dio, non si parla più dell'anima, non si mette più la preghiera al primo posto, ed è chiaro che il demonio ci attacca, e perciò stiamo sempre a mormorare e stiamo sempre tristi! (Gesù) Perché si è gettato via il tesoro più grande e avete finito l'olio e non riuscite più a comprare l'amore, l'amicizia col Padre, e l'amicizia col fratello! Era bello ieri restare a tavola col fratello: piccolo, povero, ma ricco!  (don Vincenzo) Che bello, Gesù, aver invitato ieri sera a cena un indiano, un pakistano e un cinese! Un miliardo e più di abitanti l'India; un miliardo e trecento milioni la Cina; cento milioni il Pakistan! Mamma mia, quasi la metà del mondo era rappresentata da quei tre che hanno passato l’estate girando per le spiagge a vendere anelli, vestiti, e cose varie! (Gesù) Che festa grande nei Cieli c’è stata ieri sera, vedendo quei tre cacciati da tutti ma accolti invece dalla cocciuta, come fratelli e sorelle! ……Accolti alla mensa!  (don Vincenzo) Come ci tenevano a dire che c'è un solo Dio; che c'è un solo Papà! Che ora santa è stata,  senza alcuna divisione ma in piena comunione!  (Gesù) Come brillavano i loro occhi e come ardevano i loro cuori figlio! Ma dimmi cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Quello che mi fa riflettere Gesù, è la risposta che dai al servo malvagio, che non ha più la fede per aspettare, e si mette a punire,  si mette a giudicare,  si mette a  comandare, dimenticando che è un servo inutile, e quasi dimenticando che il Padrone verrà e chiederà conto!  (Gesù) Figlio, non dire che “quasi”: mi hanno dimenticato! Mi hanno cacciato fuori, figlio! Ma voi non cacciatemi fuori e non abortite quel Pane che il Padre vi dona ancora, voi «Unti di Dio» che siete qui, ma vigilate figli! «Aspettatemi, Io verrò! Ma non sapete né il giorno e né l'ora!» Nessuno di voi conosce né l'ora e neanche il giorno! Vi invito ancora una volta ad essere vigilanti, pronti e preparati, con la lucerna sempre accesa, non spenta per risparmiare l'amore al Padre, figlio! Ma come il Padre lo dona in abbondanza ad ognuno di voi e all'umanità intera, così anche voi, offritelo al Padre accogliendo i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, i vecchietti! Non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera, e quando offrite la vostra mano sia piena nello stringere la mano del povero, figli! Ora, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare, ancora una volta i Chiodi Divini, figlio!Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) altri flagelli!(*) (Gesù) Sono già scesi, anima mia! Ma prega e raccogli le anime, e portale nel Cuore del Padre! (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) Cocciuta! Vuoi abbracciare, ancora una volta, i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda i Chiodi! Guarda per chi li abbracci e guarda chi li mette, figlia!(*) (Giulia) Eccomi, sono pronta, Gesù! (Gesù) Unisci le tue mani alle mie, figlia e vieni sul Letto della Croce!  (Giulia) Posso portare tutti?  (Gesù) Vieni, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, non riesco a vederli! Vedo un fiume di sangue e unito al sangue c'è dell'acqua!(*) E’ il tuo Amore, Gesù, il Fiume della Tua Divina Misericordia che lasci scendere ancora! Oh, Gesù!(*) (Gesù) E’ il tuo “eccomi”, figlia!  (Giulia) Eccomi ancora, Gesù! Eccomi per tutti quelli che non Ti amano! Eccomi per tutti quelli che Ti cacciano! Eccomi Gesù, per l'umanità spenta! Eccomi per tutti i figli Ministri!  (Gesù) Eccomi ancora con la Mia Croce in mezzo a voi, figli! Aspettatemi ancora e non gettate via il Pane dei Cieli e tenete alta la Croce e il Vangelo, perché è l'Unica Verità che Io vengo a portarvi, figli miei! ………………....Eccomi ancora, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Quella frase finale che dici alle vergine stolte: «Non vi conosco!» Questo ci deve far riflettere, perché  è Grande e Infinita la Tua Misericordia, ma poi lassù, Tu sarai il Giudice! E questo serve anche per quelli che ostacolano questa apparizione, perché Tu è ventuno anni che sei rigettato, rifiutato, sputato, deriso, ma poi sarai anche il loro  Giudice e la prima cosa che chiederai quando saliranno lassù, sarà sicuramente questa: «come mai non Mi hai creduto a TimparellePerché un dolore del genere forse Tu, Gesù, non l'hai mai avuto in questi duemila anni: essere cacciato per ventuno anni di seguito è il colmo, e allora sicuramente chiederai conto di questo! Sicuramente anche questo sarà un peccato contro lo Spirito Santo che non avrà perdono né  quaggiù e né lassù! (Gesù) Lo è, figlio! Per questo la Cocciuta abbraccia ancora i Dolori del Parto e i Chiodi Divini e porta l'umanità sulle sue spalle! Pregate per il suo piccolo pezzettino di cuore perché tutto il resto lo ha donato per “salvare”, figlio! (don Vincenzo) Solo in Cielo capiremo il valore e la preziosità di Giulia che da ventuno anni consecutivi, giorno e notte, si immola per i  nostri peccati!  (Gesù) Il Sole di Fatima brillerà nelle tue mani e non  dimenticarlo, figlio!  (don Vincenzo) Col Sole di Fatima tutto si chiarirà? (Gesù) Si, e la Sposa sarà rivestita di nuovo, figlio! Ma prima ci saranno altre guerre, altri flagelli e i tre giorni di buio e poi il Sole di Fatima brillerà: voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, per questo dovete essere vigilanti e tenere le lucerne sempre accese e portare con voi la scorta dell'olio! Non fate diminuire la fede, non fatela spegnere, ma fatela crescere, distaccandovi dalle cose del mondo e legandovi all'Unico Tesoro che è la Croce e il Vangelo: non finiranno mai, figlio, perché sono duraturi, è Roccia! E la Roccia non si rompe, perché la Roccia è Dio, figlio! (don Vincenzo) Posso fare una domanda, Gesù? (Gesù) Eccomi!  (don Vincenzo) Come mai siamo capaci di essere furbi e arriviamo a litigare anche tra familiari per un pezzettino di terra, per un po’ di mattoni, per un po’ di soldi e per un qualsiasi tornaconto togliamo perfino il saluto, e facciamo le cause, e facciamo conti e previsioni sulle cose di quaggiù,  mentre di fronte alle cose eterne, alle cose di Dio, alle cose del Paradiso, siamo talmente pigri e stolti da sembrare come ipnotizzati dal demonio?  (Gesù) Ora faccio Io una domanda a te: come mai il diavolo è così bello da ingannarvi, e voi non riuscite a capire che quella bellezza non è la Croce? I soldi, i mattoni, il pezzettino di terra non li porterete dietro!  (don Vincenzo) Come mai il maligno inganna con tanta facilità? (Gesù) Perché non avete fede e non mi aspettate più! Ora sono qui, ora devo godere, prendere tutto quello che mi spetta, è la mia parte! Che mi interessa degli altri!” Ma non vi accorgete neanche che quella piccola parte finisce, e non vi accorgete neanche di ritornare a casa e di chiedere: «Padre, ho sbagliato!» Anzi, chiedete un'altra fetta e un'altra fetta ancora, dimenticando la fetta del Pane che Dio vi dona giorno per giorno! Dimenticate anche che il Padre, giorno per giorno, vi fa aprire gli occhi, ma non dite neanche “grazie” figlio: ecco perché vi invito sempre a stare attenti al nemico che indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Solo con l'amore potete combatterlo, con l'umiltà, con l'essere piccoli e poveri! Dai troni non si può combattere, figlio! (don Vincenzo) E si cade nelle sabbie mobili e si fa il gioco del maligno e non si ha più la forza di cercare gli ultimi posti e di servire! (Gesù) E di riconoscere il Padre e di aspettarlo, figlio! Pregate e siate vigilanti! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Con questa apparizione, Gesù, Tu vuoi, praticamente, riportare l'olio della fede a tutta l'umanità, a tutta la Chiesa, perché senza questo olio non riusciremo a discernere i segni dei tempi; non riusciremo a capire che la vita ci è data per farci santi! Qui dentro siamo un centinaio, ognuno di noi deve farsi Santo, solo per questo si vive e non si vive per un altro motivo: non si vive per lavorare, per sposarsi e per fare figli! Quelle sono tutte cose secondarie, con le quali ci si deve santificare, ma l'obiettivo primario per ognuno è farsi santo, è essere figlio di Dio, vero, a Immagine e Somiglianza Sua, senza maschera e invece, noi ci mettiamo le maschere, ecco perché Tu usi nel Vangelo sempre la Parola: «ipocriti, ipocriti!» mascherati, attori, facciamo una parte che non è quella vera! Stiamo facendo la parte a favore del maligno, e non a favore di Dio: è assurdo! Noi che ci crediamo così furbi, non capiamo che stiamo andando diritti all'inferno, e l'inferno significa un'eternità di fallimento! Allora bisogna stare attenti, bisogna tornare ad essere saggi, bisogna tornare al Vangelo e alla Croce, bisogna tornare alla preghiera, bisogna tornare a battersi il petto! (Gesù) A vigilare e a battersi il petto, dicendo: «Padre, ho peccato, ma voglio essere Tuo figlio e rimanere sempre nel Tuo cuore: Eccomi!» (don Vincenzo) Aiutaci, Gesù! Salvaci ancora una volta, Gesù! (Gesù) Io sono qui, in mezzo a voi, con la Croce! E l'unica Via stretta è la Croce: «Chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» E sarete salvi e santi e gioirete al Banchetto del Padre, figlio! Ora vi lascio Maria, accoglietela e consolate il suo Cuore! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Eccomi!(**) (Giulia) Perdonami ancora, Mamma, ma se sei Tu glorifica il Padre!  (la Madonna) Mi inchino dinanzi alla Croce: sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Eccomi, nella Luce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto ancora lo Shalom e il Cuore di Dio, ma vi porto anche i Miei Dolori di Mamma, nel vedere ancora l'umanità spenta dinanzi alla Grazia di Dio che scende copiosa su ognuno di voi, figlioli! Vi porto i Miei Dolori, fateli diventare perle per offrirle al Padre! Io rimango curva dinanzi ai piedi della Croce a pregare ancora, e a tenere fermo il braccio del Padre, ma chino il capo invitando tutti i Figli Ministri ad abbracciare la Croce di Gesù e a tenerla alta e a masticare il Vangelo, per poterlo donare a tutti i figli che hanno fame: e quanti figli hanno fame di Dio e non  viene donato loro il Pane! Quanti figli hanno sete e non  viene donata loro  l'Acqua! Donate a tutti il Mio Gesù e come Lui è salito sul Letto della Croce per tutti, voi non negateLo, ma saziate i figli che hanno fame e sete! Accendete le lucerne figli, e pregate ancora il Padre affinché lascia scendere lo Shalom! ……………Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Segnami! Eccomi, mi inchino dinanzi agli Unti di Dio: Eccomi!  (don Vincenzo) Perdonaci, Mamma, se Ti diamo Dolore! Perdonaci se Ti facciamo stare curva!  (la Madonna) Io rimango curva, perché sono Mamma e vi ho ha abbracciati ai piedi della Croce è lì Mi fermo per abbracciare ancora, figlio! (don Vincenzo) Grazie Mamma!  (la Madonna) Ma vi porto sempre la Croce e vi invito sempre ad essere Mamme della Croce!  (don Vincenzo) Sotto la Croce si riconosce la fedeltà dei figli(la Madonna) E sotto la Croce si diventa Mamme, figlio(don Vincenzo) Sotto la Croce siamo diventati Tuoi, Mamma, grazie!  (la Madonna) Eccomi, figlio, ma non dimenticate che il nemico è astuto e vuole farvi abortire quella Croce che vi ha salvato e vi salva! Vigilate e combattetelo con l'Amore, figlio! ……………….Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Grazie, Mamma, perché tieni fermo il braccio del Padre!  (la Madonna) Non devi dirmi «grazie», ma devi stare anche tu «curvo», come ognuno di voi, per salvare il fratello e l'umanità intera! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma(la Madonna) Eccomi, figlio!  (don Vincenzo) Che bello per noi sentirti, Mamma! Gesù ha parlato per oltre un’ora! E ora tu! Che grazia immensa!  (la Madonna) Dove c'è il Mio Figliolo ci sono sempre Io e il Cielo è riverso a guardare ognuno di voi e a raccogliere i sussurri dei vostri cuori, per portarli nel Cuore del Padre, nel giusto del Vangelo! I vostri cuori saranno consolati figlio, ma sempre nel giusto del Vangelo e uniti alla Croce del Mio Gesù! Non dimenticate che Io ho abbracciato la Croce e vi ho donato e vi dono sempre il Mio Gesù! Anche voi donate i vostri cuori a Gesù! ………………..Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Che grazia per noi sentirti parlare, sentir parlare Gesù!  (la Madonna) Dio parla ad ognuno di voi: basta aprire il Cuore!  (don Vincenzo) Basta venire a Timparelle col cuore aperto, dove Gesù attraverso la Cocciuta parla ogni giorno e parla ogni giovedì sera e la seconda domenica di ogni mese alle 15,30 del pomeriggio, a tutti quelli che Lo vogliono ascoltare! (la Madonna) Dove il Padre ha piantato la Croce e nessun vento la getterà a terra, figlio: è Parola di Dio, ma pregate e unite le Mura! Pregate ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco in questo tempo, figlio! Ora vi chiedo ancora con Amore: volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, nell'Unica Luce, nell'Unica Verità, nell'Unica Sapienza che è la Parola e la Croce, sono ancora qui, in mezzo a voi, a portarvi l'Olio di Dio! Quell'olio che non finisce, quell'olio che è Roveto di Dio che arde senza consumarsi e così il Padre vuole ognuno di voi: Roveti che non si spengono, Roveti che non lasciano la Croce per abbracciare il mondo, figli! Cercate ancora Dio, ascoltate ancora Dio, aspettate ancora Dio, perché la sua promessa non si cancella con i rumori del mondo! Dio è antico e rimane: «Dio È», non dimenticatelo, figli! Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! «piccolo della Piccola Croce!»  (don Vincenzo) «Piccolo Giovanni della Piccola Croce!» Che bello questo nome nuovo che dal 24 giugno mi avete donato! (Piccolo Giovanni) E il piccolo Unto di Dio, tu sai chi è? (don Vincenzo) Sì!  (Piccolo Giovanni) Donagli un bacio sulla fronte da parte mia!  (don Vincenzo) A chi?  (Piccolo Giovanni)All'Unto”!  (don Vincenzo) Sì!  (Piccolo Giovanni) Cosa c'è nel tuo cuore?  (don Vincenzo) Vengono sempre Marì e Nicolè, i tuoi familiari! (Piccolo Giovanni) «La capanna del mio Cuore!»  (don Vincenzo) La loro presenza rende ancora più viva la tua testimonianza: la rende più vera e più forte e più emozionante perché fino a sei anni fa eri qui in mezzo a noi dalla nostra parte, mentre ora sei in Paradiso!  (Piccolo Giovanni) Sono le uniche lanterne del mio popolo, con i loro «fiori», figlio! Hanno saputo conservare l'olio! ………………..Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) In settimana pensavo ai tuoi familiari, Giovanni e quasi volevo andarli a trovare per chiarire, ma poi invece, mi sono accorto che eri tu la chiave per i loro cuori! Se brucia tanto a me questa situazione, figuriamoci a te, ma siccome tu parli dal Paradiso, tu sai quello che devi fare, quello che devi dire e i tempi giusti da scegliere! (Piccolo Giovanni) Per volere del Padre, perché Io sono all'ubbidienza al Padre e faccio solo ciò che il Padre vuole, figlio! Ho parlato ai  cuori dei miei cari, ma non mi hanno risposto: aspettiamo ciò che il Padre ha scritto!  (don Vincenzo) Sì, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Ma non dimenticare di donare il bacio sulla fronte all'Unto di Dio, perché in questo tempo ne ha bisogno!  (don Vincenzo) Sì!  (Piccolo Giovanni) Figlio!  (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Facciamo ora la Comunione Spirituale?  (Piccolo Giovanni) Eccomi! (don Vincenzo) In questa serata Santissima che chiude questo mese di Agosto, mettiamo nelle mani di Dio la preghiera che il prossimo mese sia ancora più bello! Manca poco alla mezzanotte e settembre sta già per entrare! (Piccolo Giovanni) Chiedete che il prossimo sia sempre con la Croce e con l'Olio in abbondanza! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Disponete i vostri cuori! Preparatevi, per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Venite tutti al Banchetto di Dio che è pronto per ognuno di voi! Venite a fare festa, perché lo Sposo è qui in mezzo a voi e avanza! Guardate nei vostri cuori, figli e togliete tutto quello che non appartiene al Padre e preparate la culla per il Dio Bambino che viene ad abitare dentro di voi: ma non abortitelo, fatelo entrare, fatelo crescere e donatelo, come Lui si dona! Preparatevi!(**)Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Tu solo sei il mio Cibo! Tu solo sei la mia Bevanda e ora sei venuto a donarmi la Tua Carne e il Tuo Sangue! Oh, Gesù! Oh, mio Unico Bene, non farmi allontanare da Te, ma vieni in ogni istante! Quando io sono sorda, quando io sono cieca, quando io mi perdo nel deserto, vieni, perché io non voglio chiudere la porta, ma fa che sia sempre aperta come è aperta la Tua, Gesù, e tieni aperte tutte le porte dei Cuori che ora sono qui uniti nel Tuo Nome!  (Gesù) Amen, figlia, Amen! Eccomi, Io Mi sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è piena ed è risorta, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: risorgete anche voi, figlioli miei! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli volete cantare ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (Gesù) E tenerlo nei vostri cuori ancora? (Tutti) Sì! (Gesù) Senza abortirlo? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: non dimenticate di essere lucerne accese, figli! Rimanete sempre nel Cuore del Padre, come il Padre rimane nei vostri cuori e non abortite il Pane dei Cieli figli,  e col Pane che Dio vi dona in abbondanza, innalziamo la preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Padre Mio, Tu che sei venuto ancora una volta, Tu che hai guardato ancora i Cuori e ci hai invitati ancora alla Tua Mensa, Tu che ci hai donato la Tua Carne e ci hai donato il Tuo Sangue e noi non sappiamo ancora dare nulla in cambio, Papà Buono, insegnaci a donarci per gli altri, insegnaci a donarci per i nostri nemici, per coloro che trafiggono il Tuo, non il nostro cuore! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre è l'Amen dell’ Unto di Dio! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre, figlioli! Vi sigillo uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Giovanni vi sigillerà con la Croce! Cocciuta Divina, porta ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle! Abbraccia ancora i Dolori del Parto Vivo; allarga ancora le braccia sul Letto della Croce per tutti i figli Ministri e per le Mura che sono a terra e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari, che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, ma non abortite Gesù quando uscite fuori, e non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati, figli!(*) <Benedizione di don Vincenzo:> (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani> (il Padre) Grazie Lucerne: ardete sempre! Lascio scendere ancora su di voi il Roveto dello Spirito Santo: accoglietelo e bruciate l'umanità col Mio Amore che è sempre Vivo, figli!(*) Eccolo nelle tue mani, Sposa: ardi ancora!(*) (Giulia) Sì, Papà!(*)