LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 64

 

ABBRACCIATE LA CROCE E PULITE IL MONDO CHE L'UMANITA'

HA SPORCATO OFFRENDOVI COME VITTIME D'AMORE

(dal messaggio del 05/01/2006)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

             1. Sab 31/12/2005, Messaggi della notte di Capodanno

 

Messaggio della Madonna (ore 22.30 circa)  

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione di Maria: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (la Madonna) sia gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia mia, ancora una volta Gesù offre al tuo Cuore i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Figlia, immolati ancora come solo tu sai fare! Accogli ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola il Cuore del tuo e del mio Gesù e fallo consolare dai tuoi figli e dall'umanità intera, figlia mia! State attenti al nemico, combattetelo con l'amore, ma quello puro, l'Amore che viene dalla Croce di Gesù che è stata bagnata col Suo Sangue: il Sangue della Divina Misericordia, figlioli! Cocciuta Divina, sei pronta per far compagnia a Gesù in questa notte speciale? (Giulia) eccomi, Mamma! Peccatrice più di prima, ma eccomi! (la Madonna) figlia, il tuo Cuore è inchiodato alla Croce, unito al Cuore di Gesù e al Cuore del Giglio! Il Padre in questo giorno vuole fare festa con ognuno di voi: offriteGli i vostri sorrisi; offrite la gioia di stare uniti a Gesù! In questo giorno rimanete nello Spirito della preghiera e aspettate Gesù, perché verremo ancora e Giovanni griderà l'Amore che Dio fa ardere nel suo Cuore, non temete! In questo giorno siate vigilanti, figli, abbiate sempre il santo timore di Dio e accendete ancora la lucerna dei vostri cuori tenendo sempre alto il santo Vangelo e la Croce di Gesù! Giglio, cosa c'è nel tuo Cuore in quest'istante? (don Vincenzo) è un bel giorno! (la Madonna) ma io vedo i tuoi occhi tristi! (don Vincenzo) un po! (la Madonna) alla tua Mamma, non puoi mentire! (don Vincenzo) si, ma sta passando adesso, sta passando tutto, perché è un Capodanno meraviglioso, il primo che passo qui: tutto è bello! (la Madonna) tu sai che la Croce è fatta di dolori, ma i Dolori sono gioie! Gesù non ha pianto per i Dolori, Gesù ha pianto e piange quando non viene accolta la Croce! Tu abbracciala con amore, abbracciala con “l'Eccomi” che dà gioia e sorriso: come sorride lo Strumento, così devi fare anche tu! (don Vincenzo) grazie! (la Madonna) non far diventare tristi i tuoi occhi e il tuo Cuore quando il peso diventa più grande, ma sii sempre con gli occhi e le labbra sorridenti, sono Mamma e conosco il tuo Cuore, come conosco i cuori dell'umanità intera! Lo dico dinanzi a tutti: è trafitto il tuo Cuore! Ma non solo è trafitto: è anche a pezzi! Ma Dio non vuole così; anche se la serata è bella, quando i Chiodi trafiggono i cuori, il Chiodo rimane, ma Gesù viene a sollevare il tuo Cuore e i cuori di tutti i figli, e si poggia sul Cuore della Cocciuta per portare ognuno di voi! Come Gesù, il peso più grande lo porta sempre lei, perché il Padre così vuole, figlio! State attenti, in questo giorno combattete il nemico con l’Amore! Rimanete nella quiete e nella pace della preghiera! Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, in questo giorno! Chiudete questo giorno e accendete l'Alba Nuova che Dio vi dona rimanendo inchiodati alla Croce! Non avete altro, la Croce è l'unica vostra salvezza, è la salvezza dell'umanità intera, ma quanti figli in quest'istante stanno abortendo Gesù! Pregate, figli, pregate e immolatevi! (Giulia) Mamma! (la Madonna) guarda, figlia, guarda!(*) (Giulia) perché? perché fanno questo a Gesù? (la Madonna) abbraccia, figlia mia, i Dolori che Gesù ti offre in questo giorno e prega sempre per tutti i Figli Ministri! (Giulia) sì, Mamma, eccomi!(*) Non capisco ciò che è scritto su quel foglio, Mamma: cosa sono quelle parole?(*) le posso dire? (la Madonna) aggiungile al rotolo, figlia! (Giulia) eccomi, Mamma! <la Madonna si rivolge a don Vincenzo> (la Madonna) Figlio, in questo giorno ti chiedo di essere forte: sii pronto, figlio mio, non temere niente e nessuno e non far diventare triste il tuo Cuore! La Chiesa è una sola: la Chiesa di Dio; e Dio è in mezzo a voi, è vivo, è reale e parla! Cosa risponde il tuo Cuore?(*) (don Vincenzo) eccomi! (la Madonna)l’Eccomi pieno”, figlio! Ora rimanete nella pace e nella quiete della preghiera e aspettateci perché verremo ancora! Figli, vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (la Madonna) Cocciuta Divina del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) preparati, figlia, all'abbraccio dello Sposo che viene! (Giulia) eccomi! Eccomi! Eccomi! Mamma, aiutaci a cambiare i nostri cuori! (la Madonna) in quest'istante il Padre ti sta usando donandoti il Calice, perchè porti i Dolori del Parto della Croce! Invita i tuoi figli e invita i Figli Ministri ad accogliere il Parto, a stendersi sul Letto della Croce e a donare Gesù! (Giulia) Mamma, lo fanno sempre! (la Madonna) no! (Giulia) quando alzano il Calice e quando alzano l'Ostia, lo donano! (la Madonna) vedi, figlia, tu non vedi ciò che io vedo e che il Padre mi fa vedere! Prega in quest'istante per tutti i Figli Ministri: accogli i Dolori! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) ora guarda ancora!(*) (Giulia) vedo un Bimbo(*), non ha vestiti addosso(*), è avvolto in un piccolo panno! Mamma, è Gesù quel Bimbo?(*) È Gesù, Mamma? (la Madonna) sì! (Giulia) ed è già Crocifisso, in un mare di Sangue, Mamma? (la Madonna) guarda, ancora!(*) (Giulia) ci sono altri bimbi e tutti crocifissi! Non capisco! (la Madonna) guarda!(*) (Giulia) Gesù è a parte e gli altri bimbi chi sono? perché sono crocifissi? (la Madonna) sono i figli che hanno aperto il Cuore e hanno abbracciato la Croce! (Giulia) Mamma, perché sei così triste oggi? (la Madonna) perché vedo altre sofferenze! (Giulia) non ti preoccupare, Mamma! (la Madonna) non sono solo Calici! (Giulia) donatemi tutto quello che il Padre vuole! (la Madonna) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (la Madonna) Amén! Giglio, dimmi: cosa vuoi chiedere al Padre in quest'istante? (don Vincenzo) ringraziarlo per tutto quello che ha fatto in questo anno e soprattutto di ringraziarlo e benedirlo perché un mese fa mi ha portato qui! Ecco, metto proprio il mio Cuore a sua disposizione! Questo 2006 sia veramente un'annata santa: voglio ringraziare la Trinità, tutti i Santi e gli Angeli e Te, Mamma cara, in questa serata speciale! (la Madonna) che vuoi chiedere al Padre?  (don Vincenzo) di ringraziarlo, sì! Poi di chiedergli perdono per tutti i miei peccati! (la Madonna) l'hai confessati già e una volta confessati sono cancellati! Sei sacerdote, e quando dai l'assoluzione cancelli i peccati ai tuoi figli? (don Vincenzo) certo!  (la Madonna) e così il Padre fa anche con te! (don Vincenzo) ma i peccati purtroppo li ho commessi, quindi questo mi deve servire sempre come segno di umiltà! (la Madonna) oggi non ne ho visti! (don Vincenzo) speriamo di no, così iniziamo bene quest'anno! Mi dispiace, Mamma, che sei triste e addolorata!  (la Madonna) il mio Cuore e sempre triste e addolorato, perché sono Mamma della Croce e la Croce viene sempre buttata, calpestata, non accolta, e l'umanità cade sempre di più nella rete del nemico: l'unica salvezza è la Croce, il Legno: accoglietelo, portatelo sulle vostre spalle! Se i vostri occhi sono gioiosi e i vostri cuori sorridono, anche i miei sorridono: in quell'attimo la Croce è stata accolta, è stata abbracciata! Fatelo, figli, accogliete la Croce, abbracciatela, amatela, ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi abortire Gesù gettando la Croce! Combattetelo con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici! Ora siete riuniti al Banchetto di Dio e Dio fa festa con i propri figli, rimanete nella Quiete e nella Pace di Dio! Io ho sete: HO SETE DI ANIME! Ora offritemi anime e pregate secondo le mie intenzioni di Mamma Immacolata e Addolorata!  <si rivolge a don Vincenzo> Fai festa con me col Cuore della Cocciuta e con i Dolori vivi! (Giulia) Mammina, ascolta il mio Cuore in questo istante!  (la Madonna) non temere, sii forte!  (Giulia) se tu mi sei vicina e mi stringi la mano!  (la Madonna) sono qui, figlia, accogli quello che il Padre ti chiede!  (Giulia) eccomi!  (la Madonna) ora rimanete nella Pace e nella Quiete della santa preghiera! Torneremo ancora a visitarvi!

 

Messaggi di Gesù e del Santo Giovanni di oggi (ore 00.30 circa)  

(Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: il Gesù che ha abbracciato la Croce, il Gesù che per sua volontà si è lasciato inchiodare sul Legno della Croce per Amore! Guardate il mio Cuore! Non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati; allargate le vostre braccia e non abbiate più i cuori duri, ma fateli battere! Rispondete al mio grido e chinate i vostri capi dinanzi alla Misericordia Infinita del Padre! Ma l'umanità non cerca Dio, l'umanità non accoglie il Parto di Dio! Ditemi, figli, cosa devo fare ancora? devo chinare il mio capo sull'umanità? il Padre non deve far scendere più la sua Misericordia Infinita? Dio vi ama e Io sono sempre pronto ad abbracciare il Legno della Croce e i Chiodi Divini per portarvi tutti a gioire nel Cuore del Padre! Vi voglio tutti santi e salvi! Figli miei, Io parlo a voi e parlo al mondo intero: il grido che esce dal mio Cuore è grido d'Amore, è grido di Croce! Tenetela sempre alta la Croce, mangiate il Pane fresco che Dio viene a donarvi! Figli, ora sono in mezzo a voi, poverello, solo, al freddo e al gelo: volete accogliermi? (Tutti) sì!   (Gesù) come mi accogliete? quando uscite fuori siete pronti a giudicare! Quando uscite fuori siete pronti a gettare via la Croce! Quando mi poggio un po' sulle vostre spalle, vi lamentate: è così che mi accogliete? è così che mi amate? è così che sapete rispondere “”? Mi rivolgo ai Figli Ministri: come mi amate, voi? come mi portate voi sulle spalle? siete capaci di portare almeno la Corona di Spine? Chino il capo! Ho sete! Figli, l'umanità non mi offre nulla! Ecco perché vi chiamo e vi invito a farmi compagnia, vi invito a far festa, vi allontano dai rumori del mondo e vi porto nel Cuore del Padre: PER FARVI LAVORARE NELLA VIGNA E SALVARE LE ANIME! Vuoi salvare con me le anime? Preparati anima mia! (Giulia) Gesù, eccomi!(*) Vedo una Luce enorme che scende, Gesù!(*) nella Luce c'è Giovanni!(*) (Gesù) accogli i miei Dolori del Parto! (Giulia) eccomi, ma vedo solo la Luce, Gesù! <1º grido straziante> (**) <Giulia si accascia svenuta per il forte dolore> ma dove sei, Gesù? Oh, Gesù! Gesù, dove sei? (Gesù) ti sto sostenendo, figlia!  (Giulia) perché, Gesù, sei inchiodato alla Croce? ci sei anche tu? (Gesù) sì, figlia! Deve sorgere la «Nuova Chiesa»!(*) (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) sentirai sempre di più, figlia, i Dolori del Parto! (Giulia) eccomi, Gesù! Dal Legno scende il Sangue ma non va per terra, Gesù! (Gesù) no, anima mia! Vedi? ai piedi della Croce c'è Maria che raccoglie il Sangue con tutti gli Angeli! (Giulia) Gesù,  ci sono anche dei sacerdoti! (Gesù) non dire il nome dei sacerdoti, figlia! (Giulia) sono tanti! (Gesù) sì, figlia! (Giulia) Gesù, ma li vedo solo io o li vedono tutti gli altri? (Gesù) sono i Gigli che sbocceranno dal Cuore del Giglio e dal Cuore di Giovanni! Ora tu hai abbracciato in pieno i Dolori del mio Parto!  (Giulia) oh, Gesù, sei tu che mi tieni stretta alla Croce! (Gesù) figlia mia! Figlia mia, non sai neanche più lamentarti! (Giulia) è così bello, Gesù, amarti e stare abbracciati alla Croce! (Gesù) salva anime, figlia! E voi, Figli Ministri, accendete l’Alba e accogliete lo Sposo che scende dal Cielo! Giglio, sono il tuo Gesù, il Gesù della Croce per la salvezza dell'umanità! Cosa aspettavate dalla mia visita? cosa potevo portarvi? La Croce, i miei Dolori e il Parto vivo per iniziare l’Alba Nuova! Figli, volete iniziare l'Alba Nuova con me? col Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna? Come sono vivi i Dolori del Parto attraverso la Cocciuta!  (don Vincenzo) grazie, Gesù, per tutto quello che stai facendo! E noi che facciamo? Niente!  (Gesù) non vengo per essere ringraziato, vengo per essere accolto, amato e donato; non sono salito sulla Croce per essere ringraziato, figlio, desidero i vostri cuori! (don Vincenzo) si, Gesù, infiammali! Gesù, infiammali!  (Gesù) l'Amore cresce abbracciando la Santa Sofferenza: così si infiammano i vostri cuori! (don Vincenzo) sì, dacci la forza, Gesù! Dacci la forza, dacci lo Spirito di fortezza! (Gesù) è su di voi! (don Vincenzo) grazie, Gesù! (Gesù) volete che lo Strumento rimanga ancora in mezzo a voi? (Tutti) sì! (Gesù) lei vuole rimanere nel Cuore del Padre per salvare ognuno di voi e l'umanità intera! Cosa devo fare? Lo chiedo a te! (don Vincenzo) lo Strumento ce lo devi lasciare; senza Strumento come faremo, Signore? come faremo? (Gesù) se non accogliete me, come fate ad accogliere lo Strumento? (don Vincenzo) ti chiediamo perdono, Gesù, se non ti accogliamo, ma siamo deboli, siamo deboli! Dacci la forza, Gesù, ancora di più, ancora di più! (Gesù) ecco perché Giovanni ha voluto tornare dal Padre; ecco perché Dio lo fa parlare, per donarvi la forza; per donarvi l'Amore e il Pane vivo di Dio!(*) lo Strumento bussa ancora nel Cuore del Padre!(*) (Giulia) Gesù!(*) Gesù!(*) Gesù, vedo ancora più Luce, Gesù, ma i Dolori sono ancora più forti!(*) (Gesù) figlia, vuoi scendere dalla Croce? (Giulia) no, Gesù!(*) (Gesù) guarda Giovanni!(*) (Giulia) sta accarezzando il Cuore della Mamma! Sta accarezzando i cuori di tutti i sacerdoti e poggia sui cuori petali di rose!(*) non è bianco, è rosso, Gesù! Perché è rosso? (Gesù) è il Sigillo della Croce, figlia!(*) Figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) devi ritornare tra i tuoi!  (Giulia) Portami i Dolori, Gesù! Non portarmi via i Dolori Gesù! (Gesù) no, figlia, ma ti lascio scendere per rimanere ancora in mezzo ai tuoi figli! (Giulia) oh, Gesù! È così bello stare attaccati alla Croce! (Gesù) la porterai, ma ora ritorna in mezzo ai tuoi figli perché l'Alba si sta accendendo!(*) Destati, figlia! Pregate sempre e sconfiggete il nemico amando con l'Amore che hai assaporato in quest'istante, figlia! Sono venuto a chiedere i vostri cuori e a portarvi “l'Eccomi” del mio Amore! Unite le vostre mani, unite la Catena santa!(*) Giglio, innalza al Padre la preghiera per consolare il suo Cuore! <Tutti insieme, con le mani unite, si innalza al Padre la preghiera del «Padre Nostro»> (Gesù) Amén! (Tutti) Amén!  (Giulia) Padre, ascolta questo Amen! Padre, lascia scendere ancora la tua Misericordia! Padre mio, non guardare gli errori dell'umanità e in quest'istante accogli i Dolori del Cuore del Giglio! Padre, rapisci ancora di più il Cuore del tuo figlio e accarezza ancora la tua famiglia qui riunita nel tuo Nome!  (Gesù) Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) hai abbracciato con me la Croce! (Giulia) sì, Gesù! Sia fatta la tua, non la mia volontà, Gesù! (Gesù) vedi, figlia mia, l'umanità ancora non comprende me: non accoglie in pieno la Croce! (Giulia) Gesù, è così bello abbracciarla! Perché non la fai abbracciare a tutti? è così dolce!  (Gesù) sei così dolce, figlia, ma la Croce dev'essere abbracciata e accolta con amore! Mi poggio, ma non tutti mi vogliono! (Giulia) mi dispiace, Gesù! Mi fa male ancora di più il Cuore, sentirti dire che non ti vogliono! (Gesù) sii gioiosa, figlia, fammi conoscere e fammi amare e prega per tutti i Figli Ministri! Vedi, ascolta i rumori del mondo: il mondo chiama ma non me! (Giulia) oh, Gesù! Gesù mio! (Gesù) sono tuo, ma amo l'umanità intera; portami, figlia, come mi ha portato e mi porta Maria! (Giulia) ma io non sono la tua Mamma! Io non ho figli! (Gesù) sei sempre più Cocciuta, hai tanti figli e porti i Dolori e il Parto della Croce all'umanità! (Giulia) sì, Gesù! Quello che tu dici, è giusto: Eccomi Gesù! (Gesù) ora vi lascio parlare il Santo Giovanni di oggi: lo volete ancora? (Tutti) sì!(*) (Piccolo Giovanni) con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno! Vi porto il Bacio della Croce: l'Alba Nuova che Dio ha regalato ancora all'umanità, ma in ubbidienza al Padre, mi siedo un po' e contemplo il Cuore di Maria che vi dona ancora il Pane attraverso i Dolori del Parto! Maria che vi invita a vivere il Vangelo di Gesù; ad impastare con Lei la farina e a donare il Pane, e lo dona di più ai Figli Ministri, per donarlo ad ognuno di voi e all'umanità intera! Il mio Cuore è gioioso nel vedervi ancora riuniti nella Preghiera, nella Pace e nella Quiete di Dio, fuori dai rumori del mondo, facendo festa col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato di Maria! Dio vi dona l'augurio di camminare sempre nel Solco, non vi venga mai a mancare il Pane dei Cieli! Figli, sapete bene che per arrivare al Cuore di Dio dovete abbracciare la Croce e la Santa Sofferenza! Potete anche dire: “c'è un Gesù che ripete sempre le stesse cose! C'è Maria che ci indica sempre la Croce! C'è Giovanni che parla sempre del Vangelo!” Il nemico vorrebbe togliere la Croce! Vorrebbe cancellare Maria e gettare via il Vangelo! Gesù viene a portarlo sempre e lo ripete sempre! E cosa vi indica Gesù? Il Cuore del Padre! La cosa che ha preparato per ognuno di voi, il suo Infinito Cuore, la sua Infinita Misericordia, il Paradiso per ognuno di voi: “salgo al Padre per preparare un posto per ognuno di voi, ma non vi lascio soli!” In quanti hanno accolto lo Spirito Santo? In quanti siete disposti ad accoglierlo ora che Dio lo lascia scendere copioso? Io amavo stringere la mano dei confratelli! Vedi, Dio vi ha regalato un'altra Alba, è nuova, è pulita, ma ancora prima di scendere, è stata sporcata, non da voi, né è stata accolta con la preghiera come avete fatto e state facendo voi! Come i Discepoli, con Maria vi siete chiusi nel Cenacolo ad aspettare la Luce vera, la Luce di Dio! E l'Alba Nuova è stata già sporcata: dovete lavorare ancora di più e pulirla!  (don Vincenzo) Quando inizi a parlare, dici sempre: “la Pace e l'Amore di Dio, sia nei vostri cuori!”, perché non dici: “siano”, al plurale tu che sei stato un illustre professore di lettere? Probabilmente ci sta sotto qualcosa dato che usi il singolare: “la Pace e l'Amore di Dio, siano nei vostri cuori!”, invece dici sempre: “..sia nei vostri cuori!” Forse in Cielo Pace e Amore è un tutt’uno? (Piccolo Giovanni) È così che Dio mi lascia dire! Dio non è tutt'uno? Rispondimi! (don Vincenzo) è una comunione di persone! (Piccolo Giovanni) Dio non guarda la grammatica della terra, ma guarda quella del Cielo! Non mi avete fatto neanche gli auguri! Santo anno nuovo! (don Vincenzo) auguri! Hai ragione, perdonami! (Piccolo Giovanni) Santo anno nuovo! Ma che sia Santo, come Dio ve la manda Santo! Dio lo lascia scendere Santo, dipende da voi! (don Vincenzo) e sì, noi pure vogliamo che sia Santo, quindi faremo di tutto, ma tu aiutaci! Dacci questa grazia, proprio, per iniziare bene questo Santo anno; proprio con propositi fermi, Santi! (Piccolo Giovanni) dipende dai vostri cuori, dipende dal vostro “”, dal vostro “Eccomi”, da come portate la Croce sulle spalle, da come accogliete Gesù, perché Gesù è dinanzi alla porta dei vostri cuori! Vedi com'è stato Misericordioso e ha lasciato ancora lo Strumento in mezzo a voi, anche se lei bussava? Gesù è morto sulla Croce ed ha salvato!  (don Vincenzo) Così deve fare lo Strumento, dopo può andare in Paradiso perché altrimenti noi senza lo Strumento che facciamo? Leggiamo i messaggi degli anni precedenti? Il messaggio è vivo! (Piccolo Giovanni) è Pane!  (don Vincenzo) questi messaggi sono formidabili, e non è certo una contadina che non sa leggere e scrivere che può essere l’autrice, e non è certo il diavolo che può essere l’autore perché lui ha paura della Croce, teme la Croce perché la Croce l’ha sconfitto e lo sconfiggerà sempre, quindi, uno che legge i messaggi, approfondisce anche l'apparizione perché proprio questo è l’originalità di Timparelle, c’è un’apparizione come tutte le altre ma, a differenza di tutte le altre solo qui ci sono delle catechesi di Gesù e di Maria che non hanno eguali in tutto il mondo. Allora questi messaggi sono la nostra forza, perché ogni giovedì c’è il Pane fresco!  (Piccolo Giovanni) Abbiamo iniziato una bella alba, ma non dimenticate che l'alba è la Croce! L'alba è il Cuore di Dio e la Cocciuta può bussare chiedendo al Padre: “fammi rimanere nel tuo Cuore!” È Dio che decide, figlio, ricordalo! Figli miei, pregate ancora e combattete il nemico con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Anch'Io piangevo di notte quando i confratelli mi chiudevano la porta, quando i confratelli ridendo dicevano “don Mario è diventato pazzo!”, come hanno chiamato “pazzo” il confratello Domenico! Il Beato Domenico Lentini rispondeva “sì, sono pazzo perché innamorato di Gesù!”, ed Io rispondevo “sì, sono pazzo perché sono innamorato di Maria!” E benedetta “pazzia” se è poggiata sul Cuore di Maria e sul Cuore della Croce! Anche a Gesù dissero che era pazzo e fuori di se: benedetti voi che siete chiamati “pazzi della Croce”! Non dovete spaventarvi, non dovete vergognarvi quando rideranno di voi quando sarete perseguitati  e lo sarete ancora! Chi cammina sulla Via di Gesù, chi cammina per abbracciare ancora di più la Croce, sarà perseguitato come lo è stato Gesù, e dovete essere gioiosi di questo! Voi, Figli Ministri, dovete dare voi l'esempio ai figli! Gesù è stato perseguitato e se noi andiamo dietro di Lui, se lo amiamo veramente e non solo a parole, anche noi saremo derisi, sputati e crocifissi come Lui! Volete camminare con Gesù e dietro a Gesù? lo volete?  (Tutti) sì! (Piccolo Giovanni) dimmi ancora qualcosa, Giglio! (don Vincenzo) più che un giorno di festa, il Natale è un avvenimento! Gesù Cristo si fa uno di noi, in tutto simile a noi, eccetto che nel peccato, per salvarci! Gesù ci dice che “chi fa la Volontà di Dio costui è suo fratello, sua sorella e sua madre” e può quindi concepirlo e farlo nascere ogni momento con le opere buone! Siccome nessuna opera buona è superiore alla Croce che Gesù ha abbracciato per ogni persona, ecco che proprio lì, su quel patibolo, sta l’insegnamento massimo dell’altruismo e della nostra eterna salvezza! Su quella collina del Calvario, infatti, Gesù dà la vita  con un amore che supera ogni logica umana iniziando una Nuova Creazione che ci rende figli adottivi di Dio e ci fa pregustare già da quaggiù tutta la Potenza della Misericordia Divina! Ecco perché nasce a Bet-Lemme(=Casa del Pane), ecco perché nasce in una Mangiatoia, il posto cioè dove si mette il cibo da mangiare perché proprio lì, sopra quella Mangiatoia, Lui già si presenta come Pane di Vita per essere mangiato da una umanità affamata e assetata. E così che Gesù da forza, luce e perdono a chi si nutre di Lui e a chi diventa a sua volta Pane di vita per gli altri! Non di solo pane vive l’uomo ma dell’Eucarestia e di ogni Parola che esce dalla bocca di Dio! Infatti, Gesù, l’Unigenito Figlio di Dio, è sempre in ascolto del Padre, ed è la Parola stessa del Padre, è il Rivelatore perfetto dell’Amore del Padre. Papa Benedetto XVI a Colonia ha detto: «lasciatevi sorprendere da Cristo, concedetegli il diritto di parlarvi: Cristo nulla toglie ma tutto porta a perfezione per la salvezza del mondo!»  Proprio questo sta succedendo a Timparelle, Gesù ci parla da ventun’anni con migliaia di pagine di catechesi,  ancorate sempre al Vangelo, ma noi è come se volessimo tappargli la bocca, come se questa apparizione ci creasse solo fastidi e vorremmo farla passare nel dimenticatoio, Lui che è la Parola del Padre, la Verità che ci fa liberi, la salvezza di ognuno: non gli concediamo neanche il diritto  di apparire e di  ricatechizzare la Chiesa, rimettendo al primo posto la Croce,  una Chiesa che ha sempre meno fedeli e che soprattutto non ha più presa nei giovani e perciò non ha più un futuro roseo! Quello che è peggio è che si dice male di Thurio senza andare a verificare cosa avviene a Timparelle ogni giovedì sera! Come si può dire male di una cosa senza andare a vedere quella cosa? come si può dire negativa un’apparizione senza leggere i messaggi che potrebbero essere  divini? come si può avere paura della verità quando Gesù stesso è la Verità? Il diavolo deve avere paura che si scopra la sua falsità, mentre qui a Timparelle avviene il contrario, abbiamo paura che tutto sia vero! Ma se è vero, la verità trionferà: perché allora giocare a nascondino? forse i messaggi sono talmente veri che sono scomodi, e sono talmente scomodi che sono veri? Ecco perché tanti tornano da Lourdes e da Fatima senza convertirsi, perché  quelle apparizioni di 150 e 100 anni fa, che servivano a leggere i segni dei tempi in quel periodo storico, ora hanno un pò perso la loro efficacia e la loro incidenza. Proprio questa attualizzazione è la forza di un’apparizione! Perciò è forte Medjugorie, nonostante i Vescovi del posto sono stati e sono sempre contrari, perché lì la Madonna parla ogni sera da 25 anni e ogni sera ci catechizza e ci invita a leggere i segni dei tempi, oggi, ora, qui! Perciò è forte Timparelle e nessuno riesce a spegnerla questa apparizione, perché è una Luce talmente grande che solo Dio poteva tenerla accesa per ventun’anni di seguito a colpi di messaggi settimanali dati direttamente da Gesù e da Maria, e tutti  ancorati al Vangelo! (Piccolo Giovanni) bene, figli, ora devo ritornare all’ubbidienza di Dio! Vi lascio ricordandovi che il 2/01/2001 sono salito al Padre, mentre il 5 gennaio è il giorno del mio compleanno! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! E nell'ubbidienza del Padre, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! 

 

 

             2. Giov. 05/01/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria con l'unico abbraccio della mia Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) prega e fai pregare i tuoi figli! Pregate per la pace! Pregate affinché la Chiesa tutta sia unita al Cuore del Padre, figli! (Giulia) Gesù, sei ancora nel mare di Sangue! Sei solo, Gesù, e il tuo abito bianco è macchiato di Sangue, ma dietro ci sono i sacerdoti, e anche loro hanno l'abito macchiato di Sangue, Gesù! Gesù, in questo giorno, dinanzi a te ci sono dei bimbi, ma non sono solo macchiati di Sangue, sono immersi nel Sangue! Gesù, sono così tanti.. (Gesù) ..non dire il numero, figlia! Alla fine dirai il numero al Giglio!(*) (Giulia) Gesù, non posso far nulla? (Gesù) allarga le braccia e unisciti alla Croce, figlia, come tu sai fare! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) sono altri flagelli! Altri flagelli, Gesù, altri flagelli! (Gesù) vuoi aiutare ancora Maria? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) unisci una sola mano alla mano di Maria! (Giulia) l'altra no, Gesù? (Gesù) una parte si fermerà di ciò che vedi!(*) guarda l'altra parte, figlia!(*) (Giulia) oh, Gesù! (Gesù) raccogli le anime e portale nel Cuore del Padre!(*) prega e invita a pregare i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce! Invita l'umanità a combattere il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Pregate, figliuoli, e accogliete i Dolori vivi del Parto della Croce! Anche tu, Vincenzo, portalo ancora e abbraccialo ancora il Parto della Croce, e donalo sempre all'umanità intera, figlio, fratello e amico del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) Divino lo sei solo tu, Gesù! (Gesù) lascia al Padre decidere questo! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, altri Calici sono pronti e altre spade trafiggeranno il tuo Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda, figlia mia! (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) aggiungi al rotolo ciò che vedi: dovrai abbracciarlo e portarlo sulle spalle! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, il mare è sempre più grande ed è sempre più pieno di Sangue! Ma tutto questo Sangue da dove viene, Gesù?(*) (Gesù) non diventare triste ora! (Giulia) no, Gesù! Gesù, anche in questo giorno voglio mettere nel tuo Cuore e nel Cuore della Mamma tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti! Metto nel tuo Cuore sempre forte forte il Giglio(*), e tu conosci il mio Cuore, Gesù(*), ma sia fatta la tua volontà, Gesù, non la mia! (Gesù) ascolto il grido del tuo Cuore e il grido dei figli! Gioisci, anima mia, gioisci abbracciando la Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) invita ancora i tuoi figli a pregare e a combattere il male amando! Amate! Amate! Amate! Vi esorto figli a pregare e a essere coscienti del Pane Vivo che il Padre vi dona! Cercate la via che vi conduce al Cuore del Padre! Allargate le vostre braccia e accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, i figli soli e con i vostri cuori aperti, abbracciate la Croce e pulite il mondo che l’umanità ha sporcato offrendovi come Vittime d’Amore! Figli miei, Io mi sono immolato e mi immolo attimo per attimo: imitatemi anche voi, fate questo! Consolate il Cuore di Maria, abbracciate in pieno la Croce e sollevate le Mura che sono già a terra; usate la Farina di Maria per sollevarle nella preghiera costante! Figli, vi invito ancora a pregare per tutti i sacerdoti, fateli sbocciare, abbracciateli come Maria ha abbracciato Me! Una Mamma Addolorata che accoglie il suo Figliolo nelle sue braccia grondante di Sangue! Così anche voi figli abbracciate i vostri nemici e pregate affinché la Pace scenda sulla terra! Fate Pace col Padre, accendete i vostri cuori con l’amicizia di Dio: l’unica Fonte Viva e Zampillante del mio Cuore.  (Giulia) Gesù, insegnaci ad amare come ami tu! Apri i nostri cuori chiusi, Gesù! Vuoi usare la lancia per aprire il mio, Gesù? (Gesù) il tuo è già a pezzi! (Giulia) e cosa devo fare con la lancia, Gesù? (Gesù) aprire i cuori chiusi, figlia!(*) (Giulia) devo? (Gesù) non temere, figlia: usa la lancia della preghiera! (Giulia) oh, sì, Gesù! Devo dire le parole che hai detto tu per aprire i cuori? (Gesù) sì, figlia, ricordale bene! (Giulia) Gesù, se dimentico, me le ripeti ancora?(*) sì, Gesù! (Gesù) ora, figlia, preparati! (Giulia) dove andiamo, Gesù? (Gesù) vuoi venire ancora una volta sul letto della Croce? vuoi abbracciare con me i Chiodi divini? (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, guarda chi li mette e guarda per chi li abbracci! (Giulia) eccomi, Gesù! Gesù, perché stai facendo un'altra strada? (Gesù) è sempre la stessa, figlia: è un po' più in salita! Vieni! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) unisci le tue mani alle mie!(*) <Giulia ansima ma non grida, poi si accascia svenuta> sollevati, anima mia!(*) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, io vedo sempre le tue mani e i tuoi piedi, vedo i Chiodi e tanto Sangue! (Gesù) guarda il Sangue! (Giulia) oh, Gesù, bagna di nuovo la stessa persona!(*) (Gesù) dillo solo al Giglio! (Giulia) sì, Gesù, ma il Sangue non si ferma! (Gesù) non temere, figlia! Prega ancora per tutti i Figli Ministri: abbracciali in questo istante e uniscili alla Croce!(*) (Giulia) Gesù! (Gesù) prega, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figliuoli, vi invito a camminare nel Solco e a pregare! Pregate per la pace! Chiedete al Padre lo Shalom del suo Cuore, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a donarlo all'umanità intera! Non lasciate nessuno senza il Pane fresco che Dio lascia scendere dai Cieli! Mangiatelo e non fate cadere per terra i pezzetti, ma raccoglieteli e donate i piccoli pezzetti ai figli che hanno fame e vengono scartati: donate loro il mio Pane, figli! Giglio, non fare mancare mai il Pane ai tuoi figli e all'umanità intera, e non temere niente e nessuno: la grazia del Padre è su di te! Figlio mio, vai avanti e non fermarti ma prega ancora per il popolo, figlio!(*) Cocciuta! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) in questo giorno ti consegno una rosa! (Giulia) Gesù, non ho mai visto una rosa così bella!(*) (Gesù) attenta, ci sono anche le spine! (Giulia) Gesù, a chi la devo consegnare? è così bella! (Gesù) poggiala sul tuo Cuore, figlia! (Giulia) non la rompo, Gesù? (Gesù) no!(*) <Giulia ansima nel poggiare le spine sul suo Cuore> (Giulia) Gesù, devo donartela di nuovo? (Gesù) no, figlia! (Giulia) rimarrà con le spine? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) i petali regalali ai tuoi figli e ai Figli Ministri, tu abbraccia solo le spine! (Giulia) grazie, Gesù! Vedo i petali che scendono e si poggiano sui cuori: grazie, Gesù, grazie! (Gesù) ora invito ancora i tuoi figli a tenere alto il Vangelo e la Croce! Non dimenticate che arrivate a gioire nel Cuore del Padre passando per la Via stretta, abbracciando la santa Sofferenza e portando la Croce: amatela, figli! Così come avete accolto i petali, accogliete la Croce!(*) Lo so, figlia, che vedi la mia Croce gettata via: portala tu per i figli che non ce la fanno! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nell'unica Verità del Vangelo vivo, sono ancora in mezzo a voi ad indicarvi la Croce, la Croce che vi dona il Pane vivo, quel Pane che solo Gesù può donare all'umanità intera! E nella Gioia e nell'Amore Infinito di Dio vi indico sempre la Croce perché la Croce non si divide, rimane unita, e non c'è vento che possa farla cadere! Figli, state attenti al nemico: poggiatevi sulla Croce di Gesù e combattetelo, perché se il vostro amore è fondato sulla Croce di Gesù, potete allontanarlo e combatterlo, ma se il vostro amore è fondato sulla sabbia cadete nella sua rete e vi allontanate da Gesù e dalla Croce! Rimanete inchiodati, rimanete crocifissi, figli, e vivete in pieno il Vangelo vivo di questo giorno! <Vangelo del 5 gennaio, prima dell’Epifania del Signore,  Gv. 1, 43-51> Gustate la delizia del Pane fresco che Dio viene a donarvi! Cocciuta! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) perché chini il capo?(*) (Giulia) perché i tuoi occhi sono così pieni di Luce! (Piccolo Giovanni) e hai paura? (Giulia) no! Non sono degna di guardarli! (Piccolo Giovanni) guarda i miei occhi!(*) Prendi forza dal Legno della Croce e donala ai tuoi figli! (Giulia) Giovanni, in questo giorno tutti quanti ti fanno gli auguri!  <oggi è il 71° anniversario della nascita di don Mario. > Ed io te li rifaccio di nuovo! (Piccolo Giovanni) vi dico grazie ma vi invito a portare la Croce e a tenere alto il santo Vangelo! Così voglio che ognuno di voi mi faccia gli auguri: camminando nel Solco, rimanendo piccoli, poveri, e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto abbracciando la Croce! Ora guarda, figlia!(*) (Giulia) ci sono di nuovo i bimbi nel Sangue!(*)  (Piccolo Giovanni) dì solo il numero al Giglio, il resto tienilo stretto nel rotolo! (Giulia) sì, eccomi! (Piccolo Giovanni)  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) auguri anche a voi per essere qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén(Piccolo Giovanni) Amén! Come hai vissuto il Vangelo di questo giorno? (don Vincenzo) prima di tutto vorrei palare di come ho vissuto questa notte, perché la Cocciuta è stata malissimo e fino alle 2,30 siamo stati preoccupati per il suo Cuore; sono state quattro ore mezza che non sapevamo che cosa fare, se portarla all'ospedale o non portarla! E’ stata quindi una notte particolare! (Piccolo Giovanni) è stata una notte di Croce! (don Vincenzo) ma poi, grazie a Dio, la Cocciuta si è ripresa! (Piccolo Giovanni) è stata una notte di Croce! (don Vincenzo) si, di Croce, una notte in cui ci siamo preoccupati. Dicevamo il rosario, ma la Cocciuta non rinveniva,  anche se poi alla fine, grazie a Dio, la situazione si è normalizzata: poi abbiamo pensato anche a te, ti abbiamo fatto gli auguri perché oggi è il tuo compleanno! Cinque anni fa, il 2 gennaio, sei salito in Cielo e oggi 5 gennaio è il tuo  compleanno che festeggi da lassù (Piccolo Giovanni) quanti anni compio oggi? (don Vincenzo) quando sei morto ne avevi 65, quasi 66, quindi ora ne hai 70 o 71! (Piccolo Giovanni) dipende da te quanti anni mi vuoi dare! <si ride un po'> (don Vincenzo) no, dipende da quelli che hai! In terra, quando sei salito in Cielo, avevi 65 o 66 e quindi bisogna sommarne altri 5! (Piccolo Giovanni) in Cielo si è giovani! (don Vincenzo) si, si, mi ricordo quella parola “giovincelli”! (Piccolo Giovanni)giovincelli”! (don Vincenzo) quindi, uno che va in Paradiso, praticamente, ci va da diciottenne: un giovanottello, una signorinella! (don Vincenzo) quindi, quando uno muore, in Paradiso praticamente acquista questa età giovanile? (Piccolo Giovanni) Che meraviglia è il Paradiso: “Luce di Dio, bellezza del Cuore di Maria”! E quando alla Cocciuta le chiedono “com'è Gesù”  non trova le parole perché la Luce non si può descrivere: è una bellezza così grande che  chi volesse fare un disegno di Maria non ci arriverebbe mai! Cosa volevi dirmi? (don Vincenzo) quando tu sei entrato in Cielo, cinque anni fa.. (Piccolo Giovanni) ..Maria mi ha portato nelle sue braccia! (don Vincenzo) e hai acquistato già l'età di un giovincello? (Piccolo Giovanni) da come ho chiuso gli occhi! (Don Vincenzo) E tu ti sei meravigliato di vederti in questa situazione nuova? (Piccolo Giovanni) no, ero stato già preparato! Come tu preghi nel tuo Cuore di Sacerdozio, anch'Io pregavo e prego! (don Vincenzo) ma te lo aspettavi di andare lì e trovarti non più a sessantacinque anni ma con l'età di un giovanotto? (Piccolo Giovanni) si sa già che si nasce, e non si può nascere vecchi! “Morire è nascere nel Cuore del Padre”, e il passaggio è così dolce, e sai perché? Perché si passa attraverso la Croce, e passando attraverso la Croce non rimane nessuna macchia! È Maria che porta la Croce! Essere cullato nelle sue braccia! E la Cocciuta in quell'istante ha vissuto in pieno quel momento perché è venuta anche lei, ma poi è scesa! (don Vincenzo) quindi in Paradiso Gesù è il più grande di tutti?: ha 33 anni! Nessuno ha più di 33 anni? Nessuno ha più di Lui? (Piccolo Giovanni) ma il suo Volto è giovane! (don Vincenzo) come quello della Madonna? (Piccolo Giovanni) proprio così come te La guardi tu, come te La gusti tu, ma è ancora più bella! Quando La fissi in quel modo la vedi bella e giovane ma lo è ancora di più, molto di più! (don Vincenzo) quindi, un vecchietto che muore diventa giovanotto? (Piccolo Giovanni)morire è nascere” e quindi si è tutti giovani!(*) Perché rimani così stupito? (don Vincenzo) ed uno che va in Paradiso e muore a 8 anni? (Piccolo Giovanni) è la stessa età, non 8, ma già giovincello! È difficile capire questo! (don Vincenzo) Si, me l'hai già detto ma io la tua risposta l’ho dimenticata e ora non me la ricordo!(*)  Il fatto è che quando c’è l’apparizione c’è tutta una tensione e una emozione che ti prende e tante cose sfuggono perché trovarsi di fronte a chi scende dal Paradiso è unico al mondo e tante cose le dimentichi anche se sono importanti perché non dura tre minuti un’apparizione ma tre ore e la lucidità e la memoria si perdono!  (Piccolo Giovanni)I fiori”! I fiori non appassiscono, e la rosa è stata consegnata alla Cocciuta, i petali sono scesi su di voi e su tutti i ministri, ma le spine sono poggiate sul suo Cuore, ed i petali di Dio non invecchiano! (don Vincenzo) e quando tu, Giovanni, sei andato in Cielo, hai ritrovato subito i tuoi genitori con la tua età giovanile? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) e gli Angeli hanno un'età diversa dalla nostra o no? O su per giù anche loro sono giovani? (Piccolo Giovanni) sono sempre giovani, ed anche questo la Cocciuta te lo ha ripetuto più volte! Lo ricordi? (don Vincenzo) si, mi ricordo che una volta mi ha detto che ha visto San Michele! (Piccolo Giovanni) più di una volta glielo hai chiesto! (don Vincenzo) io non mi ricordo! (Piccolo Giovanni) ma Io si! <si ride un po'> ed anche la Cocciuta lo ricorda! Ma dimmi! (don Vincenzo) adesso che scendi dal Paradiso in mezzo a noi, come avviene questa discesa? (Piccolo Giovanni) io scendo in ubbidienza al Padre! (don Vincenzo) si, ma praticamente fai un tragitto? Oppure arrivi qui così, istantaneamente? (Piccolo Giovanni) così come scende Gesù, scendo Io, Maria, gli Angeli e i Santi tutti! La Cocciuta vede un Globo di Luce che scende! (don Vincenzo) e dentro questa Luce ci siete tutti? (Piccolo Giovanni) si! Io le avevo fatto fare pure il disegno, ma tu non glielo far fare: è una “tragedia” nel senso buono! (don Vincenzo) rappresentare il Cielo è difficilissimo! (Piccolo Giovanni) non è possibile! (don Vincenzo) è bella la tua presenza qui (Piccolo Giovanni) ..per te è bella, ma per altri è scomoda! Non per voi che siete qui riuniti, ma per i Grandi! (don Vincenzo) si, purtroppo noi le complichiamo le cose belle e le cose facili invece di apprezzarle e di accoglierle come Doni strepitosi di Dio! Ma quello che volevo dire e questo: è bella la presenza tua perché, un'apparizione che ha già Gesù e Maria come protagonisti, non avrebbe bisogno, diciamo, di un sacerdote: di un Piccolo Giovanni, perché c'è già Gesù e Maria che sono il massimo, e invece il fatto che tu scendi ogni giovedì sera, è sicuramente a vantaggio della verità di Thurio perché nessuno si sarebbe mai sognato di impersonificare un prete a fianco di Gesù e della Madonna (Piccolo Giovanni) ..ma sempre per volere del Padre! (don Vincenzo) si, ed è bello perché ci rendi più vicino e più umano il Paradiso, perché sei uno di noi che cinque anni fa eri con noi come uomo, e ti ritrovi adesso nell'aldilà, vivo! Quindi è un dono strepitoso, specialmente per tanti che non credono, perché possiamo andare tutti nell’aldilà a goderci l’Amore Eterno di Dio! (Piccolo Giovanni) ..sarà bello anche per voi quando il Padre vi farà parlare! (don Vincenzo) Tu te lo sei meritato perché hai combattuto solo contro tutti, hai dato la vita per questa apparizione ed è giusto che ora sei qui a continuare a difenderla, e per forza Dio ti doveva premiare, e l’ha fatto con un gesto talmente originale che nel mondo intero mai si è verificato, quello cioè che uno dal Paradiso scende da 5 anni ogni settimana a parlarci! Quante particolarità ha Timparelle! Dovremmo inginocchiarci tutti quanti a ringraziare e benedire Dio e invece da vent’anni lo prendiamo in giro, deridendolo e cestinando i suoi messaggi divini!(Piccolo Giovanni) e tu ora cosa stai facendo? (don Vincenzo) io mi vorrei mettere sulle tue orme, ma vedo che non è facile! Tu eri più forte di me (Piccolo Giovanni) siamo sullo stesso livello! (don Vincenzo) ci troviamo in una situazione così assurda  che di fronte ad un'apparizione che non ha eguali nel mondo, con Gesù e con la Madonna da ventun’anni presenti ogni giovedì, facciamo fatica perfino a leggere i messaggi, senza degnarci minimamente di andare a verificare quello che succede in queste tre ore sante settimanali (Piccolo Giovanni) ..l'ho sempre detto che Timparelle era unica! (don Vincenzo) col Piccolo Giovanni che viene proprio a completare questa meravigliosa apparizione! (Piccolo Giovanni) Giovanni viene in ubbidienza al Padre a portare solo il Pane e a donarvi la forza di andare avanti, di camminare nel Solco! E non è come dicono tanti “che la Cocciuta era così legata a don Mario da farlo ora parlare”! Chi può farmi parlare? Chi può donare la Croce? Solo il Padre! (don Vincenzo) non solo, ma mai uno penserebbe, se volesse imbrogliare, avendo già Gesù e Maria, di mettere pure una terza persona: hai già Gesù che è il massimo, a che pro rovinare tutto con l’aggiungere la parte di un prete?(Piccolo Giovanni) anche il confratello Pio <= Padre Pio>  ha parlato attraverso lo Strumento, anche la tua Teresina del Bambino Gesù (la chiesa parrocchiale di Thurio a 1 Km. dalla casa della veggente è intitolata a Santa Teresina) ed anche il fratello Domenico hanno parlato attraverso lo Strumento, ma sempre per volere del Padre! È Dio che decide! (don Vincenzo) e quando ha parlato Padre Pio? (Piccolo Giovanni) ha parlato attraverso lo Strumento! (don Vincenzo) ma io non c'ero ancora? (Piccolo Giovanni) no! (don Vincenzo) Ecco perché non lo ricordo! Anche santa Teresina del Bambino Gesù? (Piccolo Giovanni) si! (don Vincenzo) Lei è la Santa del primo ottobre, ed io sono diventato prete il primo ottobre 1983! (Piccolo Giovanni) lo so! (don Vincenzo) e Lei è la mia protettrice! E poi anche il beato Domenico Lentini, pure? (Piccolo Giovanni) molte volte! (don Vincenzo) ah, si? (Piccolo Giovanni) e mi sono preso anche un rimprovero da Lui: quando siamo rientrati da un viaggio, Maria mi chiedeva di rimanere in quel luogo ma Io son voluto partire! Mentre celebravo la messa nella sua Casetta, nella Casa di Domenico, <in Lauria> la Cocciuta ha avuto l'apparizione e sono stato rimproverato perché dovevo rimanere in quel luogo! Ho allargato le braccia ed ho chiesto umilmente scusa e Gli ho detto “se vuoi andiamo un'altra volta”! (don Vincenzo) ma il beato Domenico Lentini è un santo di Lauria, il paese tuo in provincia di Potenza? Ma lui quand'è che è vissuto, circa 200 anni fa? (Piccolo Giovanni) Sì all’incirca! (don Vincenzo) ed è stato Beatificato ultimamente a piazza San Pietro, dal Papa polacco? (Piccolo Giovanni) sì! (don Vincenzo) ed è un sacerdote questo Domenico Lentini?  (Piccolo Giovanni) sì!  (don Vincenzo) quindi è stato il tuo protettore, praticamente, il santo del paese? Quindi tu sei vissuto all'ombra sua, diciamo! (Piccolo Giovanni) ho cercato di imitarlo un po(don Vincenzo) lì, in quella zona ci stanno altri santi, oppure lui è l'unico in questa fascia di terra? (Piccolo Giovanni) ce ne sono altri, ce ne sono altri! (don Vincenzo) S. Francesco di Paola pure? Pure San Bruno..San Brunone, tedesco? (Piccolo Giovanni) sì: gli amici della Croce si amano, perché amano la Croce e non ci sono gelosie tra di loro! Dobbiamo andare a visitarli!  (don Vincenzo) Sì, sia San Francesco di Paola, sia San Bruno e anche il beato Domenico Lentini! (Piccolo Giovanni) benedici ancora il tuo popolo, figlio! Ma dimmi, ancora, qualche altra cosa! (don Vincenzo) domani, la festa dell'Epifania, è bella! (Piccolo Giovanni) cosa vuoi dirmi? La festa dell’Epifania ci “Manifesta” tutto quello che Dio fa a favore nostro e dell’umanità: c’è una Stella, una Luce che Dio ci dona per illuminare e vincere le tenebre! Ma Isaia dice anche rivolto a noi: “Alzati, rivestiti di Luce perché viene la tua Luce!” Quell’ alzati quindi significa che ci deve essere anche una risposta nostra, una corrispondenza dell’uomo verso Dio, verso la Luce! E cosa scopriamo in questo duplice movimento? Che Dio si fa dono a noi perché noi ci facciamo dono a Lui e a ogni prossimo.La venuta dei Magi quindi, la venuta dei lontani cioè, segna l’inizio dell’unità delle nazioni!  Ma occorre che l’uomo si lasci illuminare e ammaestrare da Dio e si faccia indicare da Dio la strada giusta perchè ciò accada! I Magi hanno la buona volontà e la stella ma non hanno le Scritture! I sacerdoti di Gerusalemme hanno le Scritture ma non hanno né la stella e né la buona volontà! Occorre quindi sia la Luce della Fede,  sia la Scrittura e sia la buona volontà perché l’umanità vada a Gesù e formi il suo nuovo Israele, la sua Chiesa, il suo Corpo! Ma la salvezza non viene agli uomini in proporzione della quantità della risposta del popolo di Dio: sotto la croce erano in pochissimi quelli che erano rimasti veramente fedeli a Gesù, e che lo avevano effettivamente capito, eppure ci fu la salvezza! Essa allora è il Dono del Padre anche in mezzo ai fallimenti e alle sconfitte: anzi, proprio allora, se l’Amore sa resistere, strappa ancora la Grazia dal Cielo per la Terra Infedele! Forza, quindi, anche se non si è in molti: quello che Dio desidera e gradisce è la Fede per abbracciare la Croce e la perseveranza… e la sua Misericordia prima o poi vincerà! Mi emoziono quando sto di fronte a te, figurarsi di fronte a Gesù e alla Madonna! (Piccolo Giovanni) come puoi emozionarti davanti a un povero uomo? (don Vincenzo) eh, povero uomo!? Che sta in Paradiso? Non è né povero, né uomo: è un santo! Chiunque sta in Paradiso è un santo perché partecipa della Santità di Dio! Tu poi, hai combattuto per Gesù…….! (Piccolo Giovanni) per volere del Padre, abito nel suo Cuore; e per volere del Padre e per amore dello Strumento sono qui in mezzo a voi a gioire con la mia famiglia; vi invito ancora a crescere e a tenere sempre alta la Croce e il santo Vangelo! Vi invito a combattere il male con l'amore: amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portare i nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori! Portali tutti, figlio, come Io ho portato sempre coloro che hanno riso e ridono ancora di me e ridono anche del confratello Domenico! Alla Cocciuta gli chiedo sempre e lo chiedo ad ognuno di voi: “non fateci usare! Non fateci usare!” Come lo grida anche il confratello (Padre) « PIO»! Non usate i Santi, ma imitateli! Capisci cosa voglio dire? (don Vincenzo) ti riferisci a tutto il commercio che ruota attorno a un santo? Quello dipende anche da chi va; se uno va dal santo per convertirsi, è un conto; se uno va per altre cose, è un altro (Piccolo Giovanni) chi va per convertirsi, oggi? Vedi quanta poca fede? È triste dire queste cose! Quanti viaggi hai fatto tu?  (don Vincenzo) parecchi! Sono andato parecchie volte in Terra Santa!  (Piccolo Giovanni) anch'Io!  (don Vincenzo) e parecchie volte a Medjugorie!  (Piccolo Giovanni) anch'Io!  (don Vincenzo) e queste erano le mie mete preferite: a Medjugorie, perché la Madonna parla ogni sera, quindi attualizzavo  i segni dei tempi.. (Piccolo Giovanni) quanti figli hai portato dietro con un piccolo granellino di fede?  (don Vincenzo) a Medjugorie parecchi; pure in Terra Santa: sono posti eccezionali! (Piccolo Giovanni) è bello quando rimane il segno! Non è bello purtroppo quando si va e non rimane il segno!  (don Vincenzo) eh, sì, anche se è difficile che lì, andando, il segno non rimanga, perché c'è una presenza forte, come pure in Terra Santa: una presenza forte!  (Piccolo Giovanni) per te è rimasta, ma non per gli altri! E il Cielo che parla, non diventare triste! I miracoli e la fede si vedono quando sboccia l'amore verso il prossimo (Piccolo Giovanni) c'è poi il segno di Fatima, dove il sole sboccerà e tutti i luoghi dove Maria si è poggiata sono freschi e vivi, come è fresca la Croce ed è  viva! Alzo le mani su Medjugorie, anch'Io sono stato più volte lì, e da Medjugorie sono arrivato alla Cocciuta; proprio Maria, da Fatima, mi ha messo nelle mani questa Croce che ora Io ho messo nelle tue mani! (don Vincenzo) è una Croce gloriosa,  quindi, se tu ti sei guadagnato il Paradiso, speriamo che io possa seguirti e imitarti! (Piccolo Giovanni) chi abbraccia la Croce, chi cammina nel Solco, chi partorisce la Croce, arriva a gioire nel Cuore del Padre, perché solo abbracciando la Croce si arriva nel Cuore di Dio! Abbracciate la Croce! Avete assaporato i dolori della cocciuta? Solo in minima parte! Avete visto solo il suo corpo un pò straziato ma lì c’erano e ci sono i Dolori in pieno del Parto della Croce! Anch’Io ancora mi fermo a guardare dove prende la forza questo piccolo pettirosso che vuole togliere le spine dal capo di Gesù! E quante volte mi diceva: “don Mario, ma a Gesù gli fanno male i Chiodi? E se glieli tolgo un pò?” E io le rispondevo: “li vuoi prendere tu? Gesù non è sceso dalla Croce! Ma come posso fare per farlo riposare un pò? E lo chiedeva con l’ingenuità di una bambina e io le rispondevo: “poggiali sul tuo cuore, così Gesù si riposa, ma se te li poggi sul tuo cuore, sentirai tu i dolori delle spine!” Ma lei mi rispondeva: “non fa niente, così almeno Gesù si riposa un po’!” Così dovrebbe fare l’umanità intera e in modo particolare noi Ministri, far poggiare Gesù nei nostri cuori perché a noi ci è stato dato di più e di più dobbiamo donare! Quante volte qualcuno mi diceva: “qui si sta soffrendo da tanti anni, non sarebbe bello per Dio fare qualche miracolo e risolvere così tutti i problemi?” Ma io rispondendo gridavo: “non venite in questo luogo a chiedermi i miracoli, non venite in questo luogo per don Mario o per la Cocciuta!  E’ la Conversione la cosa più importante da chiedere! Quando venite in questo luogo, se non trovate il Vangelo e la Croce tornatevene nelle vostre chiese!” Il miracolo che Dio viene a portarci è la Sua Presenza, il Suo Cuore vivo in mezzo a noi, la sua Parola, insegnarci a dire Eccomi! E Dio usa i Piccoli per confondere i Sapienti e i Grandi! A cosa serve il miracolo del corpo quando nel cuore non c’è Gesù e l’abbraccio della Croce? A Timparelle ci saranno anche i tempi in cui scenderanno i miracoli, Dio ce l’ha promesso ma è sempre la Conversione di un cuore il miracolo più grande! Ve lo ripeto ancora una volta: sarete perseguitati come lo sono stato io: questa è la Croce, questo è il Gesù che ha abbracciato la Croce, ma non temete nulla, figli miei: rimanete ancora nella pace e nella quiete della preghiera. Ora cosa volete fare? (don Vincenzo) La comunione spirituale a conclusione di una serata santa! (Piccolo Giovanni) Preparate i vostri cuori! disponetevi per Gesù!(*) disponete i vostri cuori per Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! E in questo giorno, apriteli ancora di più i vostri cuori: amando, perdonando e usando carità verso tutti! Distaccatevi dalle cose del mondo e legatevi alla Croce di Gesù, ma non abortite il Gesù che sta per venire ad abitare dentro di voi! Figli, non giudicate, ma amate sempre, come il Padre ama ognuno di voi! Ora preparate i vostri cuori perché il Banchetto è pronto, è in mezzo a voi e lo Sposo avanza: preparatevi Spose, andate incontro allo Sposo!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Gesù, come hai riscaldato il mio Cuore: in questo istante era gelido e duro e tu sei venuto a scaldarlo e a renderlo morbido! Oh, Gesù, non guardi gli errori ma porti sempre la Quiete e accendi il Fuoco nei cuori dell'umanità intera! (Gesù) sì, perché Io sono Amore, e l'Amore arde e accende! (Giulia) fallo sempre, Gesù, fallo sempre! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Questo è l’Amen del Cuore del Padre e questo è l’Amen del Cuore del Giglio che Dio ha mandato in mezzo a voi per camminare ancora nel Solco! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli, Pargoli del mio Cuore! State attenti al nemico: non abortite Gesù quando uscite fuori! Figli, ora il Dio Bambino ha sonno, gli cantate ancora Ninna Nanna?  (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria; addolorato nel vedere l'umanità lontana da Gesù: col vostro amore allargate ancora di più la Catena di Gesù e abbracciate l'umanità! E tu, Giglio, nel Solco porta l'umanità al Padre, e, portandola, innalzate al Padre la sua preghiera!   <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro! Padre mio, guarda ancora i tuoi figli qui riuniti nel tuo Nome! Dona Pace e Quiete ai loro cuori! Padre, lascia scendere ancora la tua Misericordia Infinita! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Figli miei, vi invito ancora a pregare, e, col vostro “eccomi” fermate i flagelli che scendono ancora sull'umanità intera! Pregate e abbracciate la Croce: “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Venite sul monte con me”! Figli, ancora c'è da salire: non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno!(*) Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità, e gioisci ancora, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo; nella gioia piena fatelo anche voi, figli del mio Cuore! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace di Dio e donatela all'umanità intera, figlioli del mio Cuore! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, Pargoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, figli benedetti dal Cuore della Croce! Rimanete uniti nel Cuore della Preghiera, figli!

 

 

             3. Dom. 08/01/2006, ore 17, Stanza di Timparelle

 

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre (la Madonna) sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù! Figlia, bevi ancora i Calici Misti di Gesù, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi(*) che in questo giorno sono ancora più amari! Figlia, immolati ancora come tu sai fare nell'unico abbraccio della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia, abbraccia sempre i Dolori del Parto vivo e Immolati per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre; abbraccia con Gesù la Croce! (Giulia) eccomi, Mamma!  (la Madonna) solleva il capo, come l'ha sollevato Gesù nel dire: “Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!” In questo giorno, il mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata gronda Sangue, come gronda Sangue il Cuore del mio Gesù, trafitto, flagellato! Figli, vi invito alla preghiera costante; vi invito a guardare il mio Gesù Crocifisso e ad allargare le braccia per raccoglierlo! Io sono Mamma, Mamma dell'Amore, Mamma dei Dolori e vengo a portarvi il Parto vivo della Croce del mio Gesù, invitandovi sempre, figli, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici; ma vi invito sempre, figli, a stare attenti al nemico, è dietro l'angolo: combattetelo con l'amore, e solo con l'amore che viene dal Cuore della Croce; non usate l'amore del mondo, ma usate l'amore che Gesù ha usato per ognuno di voi, allargando le braccia sul Legno della Croce di sua volontà! Figli del mio Cuore, innalzate i vostri cuori invocando l'Amore e la Luce dello Spirito Santo e accogliete la Rugiada che il Padre lascia scendere su di voi in questo giorno, e non spegnete la lucerna dei vostri cuori, figli, ma vivete come figli della Luce donando all'umanità intera il mio Gesù Crocifisso! Pregate, figli, pregate ancora per la pace, perché l'umanità intera non è in pace con Dio! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Mamma!(*) posso dire ciò che vedo? (la Madonna) una parte sola!(*) non chinare il capo!(*) (Giulia) vedo il Sole che non dà più luce, ma è spento! In questo momento c’è solo un piccolo cerchio un po' luminoso, ma quella Luce è fatta di Fuoco che arde!(*) Il Fuoco scende!(*) (la Madonna) non dire la Chiesa dove scende! (Giulia) aiutami, Mamma! (la Madonna) il resto aggiungilo al rotolo! (Giulia) non posso dirlo? neanche al Giglio? (la Madonna) aggiungi al rotolo, figlia! (Giulia) eccomi, Mamma! (la Madonna) ora guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) altri flagelli che scendono!(*) Altri bimbi bagnati di Sangue! Mamma, non posso far nulla? (la Madonna) donami le tue mani, figlia!(*) Accogli le anime e portale nel Cuore del Padre: il flagello è già caduto, figlia!(*) Prega come tu sai fare e invita i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce a pregare, ma a pregare col cuore! Se voi pregate col Cuore, potete fermare le guerre, i flagelli e far sbocciare i fiori dell'Amore del Padre nell'umanità intera! Pregate, figli, e siate coscienti che io sono viva e reale in mezzo a voi nella Dimora del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Giglio, ti invito a benedire l'umanità intera in questo giorno: alla fine della preghiera fallo col Crocifisso alzato verso il cielo, per chiedere al Padre la sua Misericordia Infinita! Figli, io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori e a donarlo ai vostri fratelli e all'umanità intera, attraverso i santi Dolori del Parto vivo della Croce di Gesù! Figli, ecco il Pane che Dio offre ad ognuno di voi: la Croce di Gesù spezzata che diventa Pane vivo per i figli che hanno fame e sete della Parola viva di Dio! (Giulia) Mamma, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Come sempre metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze, che sono i sacerdoti! Metto nel tuo Cuore il Giglio e metto nel tuo cuore il Giglio piccolo: stringili alla Croce di Gesù! (la Madonna) lo so che tu vuoi portare tutti i Gigli e inchiodarli alla Croce di Gesù! (Giulia) se tu lo vuoi, Mamma! (la Madonna) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (la Madonna) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, accenda i cuori dell'umanità intera nell'ascolto del grido del Parto della Croce! Figli, vi ripeto ancora una volta: state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere! Abbracciate la Croce e combattetelo con l'Amore che scende copioso su di voi dal Cuore del Padre! Anima mia, ricorda sempre il tuo primo messaggio: stai attenta, soffrirai molto a causa del Nome di Gesù! (Giulia) eccomi, Mamma!(*) Eccomi, Mamma!(*) Eccomi, Mamma!(*) (la Madonna) ecco la Croce di Gesù: portala, figlia mia! Prega ancora per la Chiesa tutta; prega per tutti i miei Figli Ministri; prega per l'Uomo che porta l'abito bianco, e bevi questo Calice!(*) E’ amaro figlia!(*) e in questo giorno è stato offerto a Gesù! (Giulia) Mammina, ascolta il mio Cuore!(*) eccomi! (la Madonna) ora, invita i tuoi figli a camminare ancora nel Solco e per arrivare al Cuore del Padre si deve passare attraverso la Porta Stretta e abbracciare la Croce e la Santa Sofferenza: RICORDATELO! Figlioli del mio Cuore, vi invito ancora ad accogliere e ad amare il mio Gesù e a donarlo! Non dimenticate di avere un Papà che aspetta ognuno di voi e desidera essere chiamato Papà, perché tutti siete figli! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (la Madonna) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (la Madonna) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) in ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, dia l'abbraccio della Croce ad ognuno di voi e all'umanità intera! Eccomi! Nella Luce, nell'Amore, nella Pace, nella Quiete e nell'unica Verità del santo Vangelo, sono qui in mezzo a voi a portare il sorriso di Dio, la Luce che accende il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera: la Parola di Gesù, quel Pane spezzato che si dona attimo per attimo! E solo quel Pane è duraturo; solo quel Pane dovete cercare, mangiare e donarlo ai fratelli e ai vostri nemici, ma non abortitelo quel Pane, perché il Padre ve lo offre per farlo crescere e donarlo; non abortitelo giudicando o puntando il dito verso il fratello, ma amate senza misura, come il Padre ama ognuno di voi che siete figli e Gesù vi ha abbracciati tutti e vi ha portati tutti sulla Croce! Non ha lasciato nessuno e non lascerà mai nessuno! Io vi invito, figlioli, a pregare affinché nel mondo intero scenda lo Shalom del Cuore di Dio, ma dovete chiamarlo, dovete pregare, ma pregare col cuore e crescere nella fede! Dovete essere la famiglia di Dio camminando con la Croce e tenendo la mano a Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! E Maria è sempre curva dinanzi ai piedi della Croce, a pregare, tenendo fermo il braccio del Padre! Io invito ognuno di voi, come Sacerdozio vivo ed eterno, a pregare secondo l'intenzione del Padre, ma il grido che esce dal mio Cuore è l'invito a pregare per la pace! Pregate per la pace, pregate per la pace, pregate per la pace, figlioli del mio Cuore! E voi, Figli Ministri, non battetevi solo il petto, ma piegate le vostre ginocchia implorando al Padre: Misericordia, Misericordia, Misericordia! (Giulia) Giovanni, perché le tue ginocchia grondano Sangue?(*) (Piccolo Giovanni) guarda perché grondano Sangue, figlia!(*) non chinare il capo!(*) (Giulia) è già sceso, Giovanni? (Piccolo Giovanni) aiutami e aiuta Maria e invita i tuoi figli a pregare affinché non scenda! (Giulia) rispondo “Eccomi” da parte di tutti! Posso baciare le tue ginocchia?(*) (Piccolo Giovanni) figlia, presto anche le tue gronderanno Sangue, ma sarai perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) Giglio, eccomi ancora in mezzo a voi per volere del Padre! Eccomi! Col sorriso e la Luce dell'unica Verità del santo Vangelo e della Croce, vengo  nell'umiltà del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, a portarvi l'unico abbraccio: l'abbraccio della Croce, perché solo lì c'è la Vita Eterna! Cosa mi offre il tuo Cuore in questo giorno? hai vissuto il Vangelo? <Battesimo di Gesù. Mc. 1, 7-11> (don Vincenzo) oggi è il giorno del Battesimo di Gesù, quindi, anche del nostro Battesimo, una data importantissima! (Piccolo Giovanni) il Padre vi ha mandato ancora la rugiada: il Battesimo! (don Vincenzo) grazie! Mi ha particolarmente colpito Gesù che fa la fila al fiume Giordano per ricevere da Giovanni Battista il Battesimo! Egli è il Messia che si fa solidale in tutto con noi, che si fa carico di tutti i nostri peccati nell’umiliazione e nella sofferenza, fino alla morte di Croce che il Padre aveva previsto nel suo progetto salvifico e che il Figlio aveva liberamente accettato! La festa del Battesimo, quindi, ci parla ancora di una nascita come abbiamo tante volte sentito in queste feste natalizie, ma non corporale bensì di una “rinascita nello Spirito”!  Cos’è allora il Battesimo? E’ quel Sacramento fondamentale che ci immerge nella Passione, Morte e Risurrezione di Gesù, e che ci permette di ricevere la Grazia che ci fa partecipare alla Vita Trinitaria di Dio, nel Padre che da sempre ci ama e non vuole assolutamente perderci, nel Figlio che ci fa diventare, in Lui, figli anche a noi, e nello Spirito Santo da cui ci dobbiamo far guidare per rinascere a vita nuova e per essere Cristificati sempre più a Immagine e Somiglianza di Gesù! Se ogni volta che ci facciamo il Segno di Croce riscoprissimo la nostra figliolanza divina, come lo faremmo non più sbadatamente o per abitudine ma con la massima attenzione, perché quel gesto racchiude tutta la nostra fede e quindi tutta la nostra ricchezza nella sua semplicità ma nella sua profondità abissale! (Piccolo Giovanni) Io mi presento sempre con il segno della Croce, e ve l’offro come ve l’ha offerto Maria dal grembo materno! (don Vincenzo) se ogni volta che entriamo in chiesa prendessimo l’Acqua santa con un po’ più di riflessione, in memoria del nostro Battesimo, come tutta la nostra vita ridiventerebbe “una Grazia di Dio”, dal concepimento al trapasso, secondo dopo secondo, capello dopo capello, preghiera dopo preghiera! Rientrare in noi stessi è il pellegrinaggio più breve ma il più efficace perché ci reimmergiamo nelle acque della Verità per ritrovare la Luce della Fede che   Gesù “ha seminato” in noi, la Vita che Lui ha dato in dono per ognuno di noi fino all’ultima goccia del Suo Sangue, e l’Amore, insegnandoci a voler bene a tutti: perfino ai nemici perché nostri fratelli e nostre sorelle. Allora, ad ogni segno di Croce, dovunque ci troviamo, o ogni volta che prendiamo l’Acqua santa entrando o uscendo da qualsiasi chiesa, ecco che possiamo e dobbiamo rinnovare il nostro Battesimo, ecco che possiamo rientrare nel nostro io e lì ritrovare le Radici Divine della nostra esistenza, soprattutto e prima di tutto il Padre in noi, che come a Gesù nel Giordano dice pure a ognuno di noi, sì, a me e a te: “Tu sei il mio Figlio Prediletto, in te mi sono compiaciuto!”  Chi ama è molto più positivo di chi non ama, è molto più ottimista e arriva anche a sognare sempre cose belle! Se imparassimo anche noi a rispondere al Padre “Tu sei il mio Papà Prediletto, in te mi sono compiaciuto, eccomi a fare quello che vuoi tu e quello che piace a te”, il sogno di diventare santi anche per noi diventerebbe, ogni giorno, nel nostro piccolo, una realtà! (Piccolo Giovanni) Dio aspetta solo di essere chiamato «Papà» da tutti, ma nessuno lo ricorda! E riguardo all’Acqua santa, la prima cosa che ho chiesto alla Cocciuta: “trovami un'acquasantiera dove tutti si possano bagnare! (don Vincenzo) allora come i discepoli di Emmaus sentiremmo anche noi ardere il cuore nell’ascolto della Parola e nello spezzare il Pane Eucaristico, e scopriremmo Gesù vivo in ogni volto, perciò in ogni segno di Croce che possiamo fare in qualsiasi posto o bagnandoci con l’Acqua santa in qualsiasi Chiesa  ecco che ci reimmergiamo nelle acque del nostro Battesimo ed emergiamo come cristiani veri e trasparenti, come nuove creature, come figli di Dio leggibili e coerenti che gioiscono della loro fede, il tesoro dei tesori, e che vivono ogni giorno e ogni ora per dare gloria al Padre, guidati dallo Spirito d’Amore, amando e servendo Gesù in ogni fratello e sorella. Quindi, dovremmo essere più attenti, anche perché il segno di Croce schiaccia e scaccia il maligno: ecco perché Gesù a Timparelle parla sempre di Croce, proprio perché vuole farci capire che lì sta tutta la nostra vittoria, la nostra ricchezza, e lì sta la sconfitta del maligno che proprio dalla Croce è stato vinto e dalla Croce sarà sempre vinto! (Piccolo Giovanni) E’ per questo che io mi sono fermato qui, perché ho trovato la Croce e ho messo il mio Sigillo di Sacerdozio vivo ed eterno! Io mi fermavo solo dove trovavo la Croce e la santa Sofferenza! (don Vincenzo) Com'è possibile che dopo vent'anni, non si capisca che tutta questa catechesi che fuoriesce  da questa apparizione è fenomenale è formidabile? Sono tre ore in cui ogni volta c'è un'omelia vera di Gesù! (Piccolo Giovanni) sapessi quante volte l'ho gridato, come lo stai gridando tu ora! Ma non temere, i tempi verranno e i Gigli sbocceranno! Chi c'era ai piedi della Croce di Gesù? chi c'è in quest'istante? Voi siete qui riuniti, non dinanzi allo Strumento ma dinanzi alla Croce di Gesù, e come dicevi tu all'inizio, siete stati scelti, chiamati uno ad uno, per lavorare, portare la Croce e donarla, ma i cuori si devono aprire, si devono liberare dalle cose del mondo e legarsi in pienezza alla Croce: voi avete fatto già dei passi perché siete qui riuniti e non state andando dietro ai rumori del mondo, ma Io busso sempre alla porta dei vostri cuori e quando uscite dalla Dimora del Padre, non abortite quel Gesù che è venuto a visitarvi e a parlare, a portarvi il Pane dei Cieli, la Parola che vi fa liberi! E Maria col suo Amore Materno è venuta ad abbracciare ognuno di voi e l'umanità intera per tenervi stretti e non farvi cadere nella rete del nemico! Parli  bene quando dici “col segno della Croce il maligno va via”! Fai ora un segno di Croce sulla fronte della Cocciuta!(*) <don Vincenzo si avvicina per esorcizzare Giulia in estasi e le segna la fronte con il segno della Croce; se Giulia fosse indemoniata il segno di Croce la dovrebbe infastidire e agitare!> La Cocciuta si è spostata? Per niente! Sì, Gesù è vivo, è in mezzo a voi, e le tue mani consacrate avrebbero scosso e fatto fuggire la Cocciuta se non c'era Dio! Figlio, non  avere timore degli uomini, devi solo avere timore di Dio! E anche voi, figli, dovete rendere conto al Padre non agli uomini! Il vostro giudice è uno solo: è Dio, e ha la bilancia in mano che misura le anime!(*) (don Vincenzo) saremo pesati, quindi? (Piccolo Giovanni) si, sul vostro operato! (don Vincenzo) questa settimana è stata strepitosa: a Capodanno abbiamo avuto quattro ore di preghiera con le apparizioni, giovedì scorso tre ore di preghiera con le apparizioni, e oggi altre tre ore! (Piccolo Giovanni) per vent’anni è stato sempre così: Dio vuole parlare ai suoi figli, vuole fare famiglia! (don Vincenzo) in una settimana 10 ore di apparizione!! Una Grazia del genere non esiste al mondo, non si è mai vista una cosa del genere: in una settimana 4 ore a Capodanno, 3 ore giovedì sera e 3 ore in questo pomeriggio della seconda domenica del mese, e tutto sul Vangelo, e solo sul  Vangelo e sulla Croce! (Piccolo Giovanni) ve l'ho sempre detto “il mistero che stiamo vivendo è grande e ancora non potete comprenderlo”! La Cocciuta ha donato il suo “”, “l'Eccomi”, e il Padre la usa a suo piacimento, sempre poggiandola sul letto della Croce, che è quello che lei chiede sempre! E “l'Eccomi” è dal primo istante, dal Grembo Materno di Dio! Ora parla tu! (don Vincenzo) è qualcosa di grande, e mi sento proprio felice! Oramai sono 40 giorni che sono qui, e ogni giorno cresce questa gioia, perché avere qui questo dono non è più questione di Timparelle o di Cosenza, qui è questione di Italia, di  Europa, del Mondo. Cioè, mai in nessun apparizione c'è stata questa presenza così frequente e così puntuale di Gesù e di Maria con queste catechesi straordinarie e lunghissime! E poi la presenza tua è importante, perché la presenza tua abbellisce il  tutto, in quanto rende ancora più umano il Paradiso, lo rende più vicino, più vero! Sapere che tu, 5 anni fa eri qui, e sapere che adesso nonostante che stai in Cielo da 5 anni, torni ogni giovedì sera, è una cosa grandiosa! Quanti atei, quanti agnostici, quante persone lontane dalla fede potrebbero essere salvate se venissero in contatto con questa apparizione dove il Paradiso scende sulla terra, e dà la prova che esiste!! (Piccolo Giovanni) Io vengo per volere del Padre: è Lui che ha deciso di farmi parlare attraverso lo Strumento, attraverso i Dolori del Parto della Croce, perché Gesù quando si presenta porta sempre i Dolori del Parto della Croce alle proprie Spose! È il dono che vi offre per poter camminare e portare i figli nel Solco! (don Vincenzo) quanto bene può fare questa apparizione se venisse seguita e accolta! Riempirebbe tutte le chiese, perché qui, di fronte a questa apparizione c'è solo da inginocchiarsi, da adorare e da accogliere tutto nel nostro cuore e custodirlo come il nostro vero e unico tesoro! La presenza costante di Gesù, di Maria e del Piccolo Giovanni, sembra quasi impossibile che sia vera eppure è verissima, ma, assurdità delle assurdità, viene cestinata, derisa, snobbata senza che nessuno venga a verificare e a discernere come se fosse una cosa inutile, fastidiosa, ridicola, estremamente secondaria! Gesù ci vuole bene così tanto che, considerando che le chiese sono quasi vuote, Lui vuole riempirle e inventa un miracolo qui a Timparelle che nelle modalità, nell’efficacia e nel tempo di durata non ha eguali nel mondo! Un prete qualsiasi può fare discernimento, oltre che un vescovo, e che ci vuole a capire se una cosa è di Dio o non è di Dio? Che ci vuole a capire se una cosa è aderente al Vangelo o è antievangelica? Qui è tutto Vangelo, qui è tutta esaltazione della Croce! Come è possibile allora che non ci inginocchiamo di fronte a tanta Grazia di Dio? (Piccolo Giovanni) non devi dirlo a me, lo devi dire ai tuoi confratelli e a coloro che portano le vesti lussuose! (don Vincenzo) è assurdo, è proprio assurdo! A me dispiace per Gesù e per Maria che dopo vent’anni che scendono trovano ancora  sessanta-settanta persone e non l’intera umanità  che dovrebbe inginocchiarsi di fronte a un dono così evidente e così grande! (Piccolo Giovanni) Figlio, lo so che stiamo parlando da fratello a fratello, ma questo lo devi gridare come lo gridavo Io, “Venite”! “Don Mario è impazzito? Don Mario  va dietro a Giulia”? “Ma venite a vedere: venite a sentire, leggete quello che Gesù dice e poi potrete giudicare”! (don Vincenzo) Ma come si fa  a giudicare e a lavarsi poi le mani dicendo che non è vero, quando dalla morte di don Mario 5 anni fa, il 02/01/2001, non si è visto mai un prete che sia venuto a vedere o a pregare? Né prima quando don Mario era vivo ed era il padre spirituale della veggente, se ne vedeva qualcuno!! (Piccolo Giovanni) perché Gesù è vivo e parla, e non si può mettere a tacere Gesù che vuole parlare, e in modo particolare ai Figli Ministri, all'umanità intera, perché siamo noi, i ministri,  a portare le pecorelle! “Pascete il mio gregge”, e se non le pasciamo noi, dove vanno le pecorelle? Il lupo le rapisce! (don Vincenzo) difatti su cento persone ottanta o novanta non vanno più in Chiesa! (Piccolo Giovanni) non sto giudicando i confratelli! (don Vincenzo) noi non giudichiamo nessuno perché si tratta di una oggettività che le chiese sono quasi vuote, e Gesù fa un'azione così strepitosa proprio per riempirle e noi non capiamo i segni dei tempi se non riconosciamo i suoi interventi! (Piccolo Giovanni) è gelosia! (don Vincenzo) ma gelosia in che senso? tutti i preti hanno interesse a riempire le chiese, è che proprio non c'è apertura di cuore, secondo me, a queste azioni nuove di Dio! Quasi che noi ci siamo incanalati a seguire gli stessi schemi di sempre! Ma Gesù è sempre nuovo, è sempre fresco, è sempre imprevedibile, e le sue Vie non sono mai le nostre e può sempre intervenire anche con modalità originali ma sempre a vantaggio della Chiesa, del Papa, dei Vescovi, dei Sacerdoti, dei Fedeli, dei Lontani! Ecco cos’è Timparelle: una eccezione che  conferma la regola! (Piccolo Giovanni) Gesù da vent’anni lo sta facendo: sta parlando! Ma ripeto ancora una volta: è la gelosia che blocca i cuori! “Abbiamo il Vangelo, non ci serve la Croce”, e la Croce viene messa ancora da parte, e mettendo la Croce da parte non si può né aprire il cuore e né accogliere il Vangelo: si rimane con la porta socchiusa, non la si apre, mentre andrebbe spalancata! Figli, pregate e non temete: il Cuore Immacolato di Maria trionferà e la Croce non la può gettare a terra nessuno, perché rimane sempre in piedi! (don Vincenzo) quello che a me dispiace e dà dolore è proprio questo: abbiamo dimenticato che solo riabbracciando la Croce diventiamo dei veri cristiani: questo è il vero problema: dobbiamo tornare a gridare: ridiventiamo cirenei, seguiamo Gesù che sta salendo al Calvario, beato chi abbraccia la Croce! Qui c’è stato uno scollamento vero e proprio in questi ultimi decenni, che ha intiepidito l’annuncio del Vangelo perché non è stata più annunciata la Croce che salva e che è fonte di Grazia e non di disgrazia! (Piccolo Giovanni) chi deve essere per primo a fare i primi passi? (don Vincenzo) certo, dovremmo essere noi sacerdoti, e questa apparizione viene proprio a darci l'opportunità perché ci rimette proprio nel cuore del problema! (Piccolo Giovanni) Io l'ho fatto, tu l'hai fatto pure, sei perseguitato, ma cammini dietro la Croce! Altri verranno, saranno perseguitati, ma camminerete dietro la Croce! Goccia a goccia il mare di Dio entrerà nei cuori dei Figli Ministri, ma dovete pregare, perché la Cocciuta vede molti flagelli e il suo Cuore è diventato una rete che abbraccia tutti i Figli Ministri e l'umanità intera! Ecco, i suoi dolori e il suo stare male è per amore del Crocifisso! L'eccomi è fatto di Croce: ricordalo e gridalo ai tuoi confratelli, figlio, fratello e amico del Cuore di Dio!(*) Non vuoi più parlare? ti sei stancato di parlare? (don Vincenzo) no! (Piccolo Giovanni) perché hai offerto il microfono a Telesfore? (don Vincenzo) ..l'altro giorno è stata la festa di San Telesfore! (Piccolo Giovanni) era anche il mio compleanno! (don Vincenzo) il giorno del tuo compleanno, il 5 Gennaio, si,  era pure festa di San Telesfore Papa, l'ottavo Papa dopo San Pietro che era originario qui di Thurio! (Piccolo Giovanni) è lì! <d indica il quadro di San Telesfore sotto l'altare destro della Stanza> cos'è il 5? Le Cinque Piaghe che ci hanno salvato e ci salveranno ancora!(*) Perché ti sei fermato di parlare? ..si è fatto tardi? (don Vincenzo) No!! Oggi pomeriggio è meraviglioso, è la seconda domenica del mese ed è stato scelto dalla Madonna, anche perché così possono venire tutte le famiglie in quanto alle ore 16,00 è un orario comodo! (Piccolo Giovanni) chi non abbraccia il mondo può venire! (don Vincenzo) comunque oggi siamo una settantina! La seconda Domenica del prossimo mese, sarà il 12 febbraio e poi l'altro mese sarà il 12 marzo: cade due volte di 12! (Piccolo Giovanni) è bello come mi ricordi le date: come se Io non le conoscessi! <si ride un po'>  dimmi ancora! (don Vincenzo) è stata una settimana così meravigliosa: questi tre messaggi così lunghi e così profondi! (Piccolo Giovanni) me lo hai già detto questo! <si ride un po'> cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) niente, niente (Piccolo Giovanni) allora è vuoto? (don Vincenzo) speriamo di no! (Piccolo Giovanni) tu hai detto che non c'è niente! <si ride un po'> (don Vincenzo) oggi è una giornata meravigliosa: la festa del Battesimo è strepitosa, è la giornata più bella della nostra vita!  (Piccolo Giovanni) sai che in questo giorno il Padre mi aveva chiesto di battezzare con l'Acqua dell'Amore?(*) Poi lo chiederai a Telesfore come facevo il battesimo! Il Padre me l'ha chiesto ed Io ho risposto “eccomi”! Come ha chiesto a te di venire ad abitare qui nella Dimora! (don Vincenzo) si? (Piccolo Giovanni) ed il mio è stato subito “eccomi”! (donVincenzo) io ho impiegato più tempo, perché non era facile fare un gesto del genere: mi giocavo la vita e per tante notti non ho dormito: per Grazia di Dio ora sono qua, anche se sono stato uno spericolato! (Piccolo Giovanni) ..“matto della Croce”! (don Vincenzo) sì, sì, dopo 40 giorni lo posso veramente dire: è stata divina per me questa esperienza! (Piccolo Giovanni)matto della Croce”! (don Vincenzo) ma è stata tutta un'azione di Dio! (Piccolo Giovanni) anche il Beato Domenico Lentini chiamavano “matto”, specialmente nell'ultima fase: ma era infiammato d'amore, era impazzito per Gesù e Maria ed io facevo un po' arrabbiare la Cocciuta dicendole “anche a te ti chiameranno pazza”! (don Vincenzo) l'hanno detto pure a Gesù! Comunque lascio che il mondo rida di me perché io sono felice di questo gesto, anche se più passa il tempo e più mi accorgo che è stato tutto guidato quasi completamente da Dio perché senza la sua forza non sarei qua! (Piccolo Giovanni) Tu non saresti qui senza la sua forza, ma nessuno di noi saremmo qui senza la forza della Croce! È la Croce che vi porta! Voi pensate di camminare, ma la Croce vi porta sulle spalle, e sono grandi le spalle della Croce: abbraccia l'umanità intera, ma l'umanità intera ancora non la vuole! Invita i tuoi figli ad amare di più il Crocifisso, e prostratevi solo dinanzi alla Croce tenendo sempre alto il santo Vangelo: l'unica Verità, l'unico Pane vivo che scende dai Cieli! Cosa stai pensando in questo istante? dimmelo! (don Vincenzo) che l'altra volta hai detto “per prendere la forza bisogna guardare spesso al Crocifisso”, stavamo parlando io e Telesfore e tu intervenisti dicendo che “la forza viene dal guardare il Crocifisso”, quindi dobbiamo metterci anche in questa disposizione: di guardarlo, di fissarlo, di adorarlo, perché tu dicesti che da lì scaturisce la forza! (Piccolo Giovanni) così fa la Cocciuta! Ricordi, quando si è sentita male  guardava la Croce e tu le chiedevi “cosa vedi”? Guardava la Croce per prendere forza! (don Vincenzo) è bello questo mettersi in contemplazione davanti al Crocifisso e quindi vivere e vedere quelle Piaghe, e vedere quelle spine, quei chiodi, vedere quelle sofferenze dal vivo! (Piccolo Giovanni) solo Lui e il Cuore di Maria possono donare la forza di camminare in questa valle di lacrime, figli! (don Vincenzo) noi dobbiamo imparare a fare questo: metterci di fronte a un Crocifisso, e, comunque ad immaginare nella mente il Crocifisso e quindi a stare lì sotto i piedi della Croce come servi inutili, proprio come stracci, a chiedergli perdono, a chiedergli grazia, a chiedergli aiuto, a chiedergli di insegnare a dirgli “eccomi”! (Piccolo Giovanni)Eccomi”! (don Vincenzo) chissà ogni giorno quante croci incontriamo e non riusciamo  ad essere pronti ad offrirle, proprio perché non siamo abituati, abbiamo perso questo concetto di “priorità della Croce”! Sembra  quasi che la Croce sia solo un fastidio mentre invece è la salvezza nostra, è l'eternità nostra, è il Tesoro nostro: tutto è partito da quel Venerdì santo! (Piccolo Giovanni) e quando vedrai il venerdì santo della Cocciuta assaporerai ancora di più la Croce! Ancora tu non hai vissuto il venerdì che il Padre offre alla Cocciuta, Io invece si! (don Vincenzo) cioè le Stimmate? (Piccolo Giovanni) quelle inizieranno prima, ma il venerdì santo avrà i Dolori più forti! (don Vincenzo) quindi, man mano che si avvicina il venerdì santo sempre più cresceranno i dolori e le ferite? Ma quando cominciano queste? in quaresima? (Piccolo Giovanni) questo non posso dirtelo: te lo dirà la Cocciuta! Quando inizieranno Gesù si poggerà sul suo corpo, ma Io le dicevo sempre “guai se le fai vedere! Io, come sacerdote,  le posso mostrare”, ma facevo vedere solo le mani, i piedi e la fronte! Il resto, no! (don Vincenzo) e tutto questo per una maggiore partecipazione al dolore? Non è che la Cocciuta, a furia di essere sovraccaricata, crollerà sotto il peso dei dolori? (Piccolo Giovanni)l'Eccomi” è “Eccomi”! Anche se non avrà forza, non te lo dirà! (don Vincenzo) ci penserai tu? (Piccolo Giovanni) mi diceva solo “ogni tanto posso dire che mi fanno un po' male?”, ed Io le dicevo “sì, a me puoi dirlo: puoi anche gridare e piangere dinanzi a me”! Ma il gesto più bello che lei faceva e fa ancora, anche quando porta le Piaghe vive è che non si ferma e non fa capire di soffrire! (don Vincenzo) sembra proprio un “pettirosso” la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) gli hai messo questo nome? (don Vincenzo) perché c'è la tradizione che questo passerotto andò sotto la Croce di Gesù ed ebbe una goccia di Sangue rosso sul petto, e quindi da allora, si è dipinto il petto e somiglia proprio alla Cocciuta che sembra piccola e col petto rosso perché pieno del suo Gesù, dei Dolori di Gesù, del Sangue di Gesù, del Rosso della Croce, del Rosso delle Stigmate, del Rosso delle Piaghe (Piccolo Giovanni)…sembra proprio un uccellino? (don Vincenzo) sì, un uccellino, e quindi le abbiamo dato il nome di “pettirosso(Piccolo Giovanni) è bello parlare di Croce! (don Vincenzo) sì, proprio perché non ne parliamo più quasi che ci fa paura la Croce, abbiamo perso questo allenamento alla Croce, ad aver  fiducia della Croce, all'abbracciarla la Croce, alla Grazia che deriva da questa Croce per la salvezza nostra e dei nostri cari, perché ci unisce a Gesù per salvare il mondo! Non siamo più abituati! Questo insegna Timparelle, e perciò io vedo qui proprio  questa Grazia che il Signore ci sta facendo ridandoci il Cuore del Vangelo che è proprio la Croce, che  è proprio scalare il monte e arrivare in cima al Calvario per fare compagnia a Gesù come ha fatto Maria e Giovanni, perché praticamente sotto la Croce di Gesù c'erano soltanto  Maria, San Giovanni e qualche pia donna e il resto a gridare “crocifiggilo! Crocifiggilo”! (Piccolo Giovanni) e gli altri dove sono?(*) Ritornate alla Croce! Ritornate a tenerla alta! Ritornate ad amarla e a farla amare, perché Io abito nel Cuore del Padre e fino all'ultimo istante, fino all'ultimo respiro, l'ho tenuta alta! È per questo che la Cocciuta è rimasta inchiodata alla Croce e lo rimarrà finché il Padre vuole! Così vi voglio: croci nella Croce del Crocifisso! Amen, figli, Amen, Amen!  (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre ma lascio ad ognuno di voi il sorriso e l'abbraccio della Croce! Figli, rimanete nel mare di Dio, rimanete nella Parola e gridate “Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla”! Ora Io vi saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figliuoli del mio Cuore! Ma quando uscite fuori non abortite Gesù che è vivo ed è dentro di voi, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci, figlia mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! E come Sacerdozio vivo ed eterno per volere del Padre, Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) andate nella Pace di Dio e portatela all'umanità intera! Figlioli del mio Cuore, il mio Crocifisso è sempre con me e con ognuno di voi!  (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén!(*) Gioisci ancora, anima mia! (Giulia) donami il tuo respiro!

 

 

             4. Giov. 12/01/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

 

Questa sera Giulia non è stata bene e l’apparizione l’ha ricevuta nel suo letto. Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce! Figlia del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia, vi invito a pregare e a pregare col cuore; vi indico la Via stretta per arrivare al Cuore del Padre! (Giulia) Gesù! (Gesù) eccomi, figlia! (Giulia) tu sei ancora nel mare di Sangue, ma stasera non piangi lacrime di Sangue e il tuo abito non è bagnato di Sangue! Gesù,  ci sono tanti petali attaccati al tuo abito: sono di colore rosa! Ma i sacerdoti che sono dietro di te hanno l'abito bagnato di Sangue! Gesù, perché il tuo abito ha i petali? (Gesù) sono le gioie che hai offerto al mio Cuore e al Cuore del Padre! (Giulia) Gesù, oggi ho fatto arrabbiare don Vincenzo: come ho potuto offrirti gioie? (Gesù) figlia, tu sei stata mandata per gridare la Parola di Dio e quando gridi tu, grida il Padre! (Giulia) Gesù, perché mi dite sempre che io non sbaglio, quando sono tutta sbagliata dalla testa ai piedi? (Gesù) Dio non ha mai sbagliato, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù, sia fatta la tua volontà! Eccomi ancora, Gesù, ai piedi della Croce: usami come straccio! (Gesù) guarda figlia!(**) (Giulia) Gesù, posso dire ciò che vedo? (Gesù) altri flagelli, figlia!(*) Vuoi aiutarmi ancora? (Giulia) se tu vuoi, Gesù, e se le mie mani non sono sporche! (Gesù) dammi le tue mani e ferma ciò che stai vedendo!(*) (Giulia) Gesù, si è fermato questo flagello? (Gesù) sì, figlia, col tuo amore e con il tuo “Eccomi”! Ma guarda ancora(*) e prega per ciò che vedi! (Giulia) eccomi, Gesù! Poggiati sempre, poggiati quanto vuoi, Gesù! (Gesù) invita i tuoi figli a pregare e a combattere il male con l'amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! (Giulia) Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, coloro che sono qui riuniti nel tuo Nome, quelli che hanno portato nei loro cuori e quelli che si uniscono! Gesù, come sempre, metto tutte le mie pietruzze: i sacerdoti, e come sempre metto il Giglio! Tienili stretti nel tuo Cuore! Gesù, le mie forze sono nelle tue mani: ho paura di perderli! <=i Gigli> (Gesù) diventi sempre più Cocciuta! Cocciuta della Croce, non temere, non perderai nessuno dei tuoi figli! (Giulia) Gesù, insegnami ad amare come ami tu! (Gesù) tu ami come amo Io, perché è il Padre a mandarti! (Giulia) Gesù, ascolta il mio Cuore in quest'istante!(*) (Gesù) Amen, figlia! Giglio ascolta il mio Cuore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo! Vedi, Dio usa lo Strumento anche quando le sue forze non ci sono; sii forte, figlio mio, e non temere niente e nessuno! Ricorda sempre che lo Strumento grida la musica del Vangelo: è il Padre che la fa gridare, non è lei! Dio la usa in pienezza, in tutto, e ricorda sempre che conosce i cuori di ognuno di voi per volere del Padre, ma il suo dolore è che non può parlare, perché è all'ubbidienza di Dio, figlio del mio Cuore! (Giulia) Gesù! (Gesù) guarda, figlia!(*) (Giulia) vedo il mare e il mare è di Sangue!(*) (Gesù) dillo solo al Giglio ciò che stai vedendo! (Giulia) adesso, Gesù? (Gesù) alla fine della preghiera! (Giulia) sì, Gesù: eccomi!(*) (Gesù) invita ancora i tuoi figli e l'umanità intera a pregare per la pace! Entrate per la Via stretta, portando la Croce e la Santa Sofferenza, figlia del mio Cuore! Guarda, figlia mia, la tua sofferenza, quella del Giglio e quella di Telesfore, in questo giorno cosa avete offerto a Gesù!(*) (Giulia) questo abbiamo offerto al tuo Cuore? Io? Il Giglio ha sofferto, Telesfore pure, io non ho fatto nulla, Gesù! (Gesù) anima mia, rimani sempre così: piccola come il Padre ti ha scelta! (Giulia) è bello ciò che è salito al Cielo, Gesù! Se è così, Gesù, fammi gridare ancora di più, così posso regalarti altre gioie e il tuo Cuore è gioioso! (Gesù) lascia che sia il Padre a decidere, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora, invita ancora i tuoi figli, i Discepoli, le Colonne e le Suorine del Cuore della Croce, a stare attenti al nemico! Combattetelo sempre con l'amore, ma pregate, pregate per tutti i Figli Ministri, e tu, anima mia, portali sulle tue spalle! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? vuoi unire ancora le tue mani alle mie? (Giulia) sì, Gesù: eccomi! (Gesù) Guarda per chi li abbracci e guarda chi mette i Chiodi! Ora, sali con me sul letto della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) non temere, il rosario non si romperà, guarda i Chiodi figlia!(**) <Giulia non grida, poi sviene> sollevati, anima mia! Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, vedo solo il Sangue che scende dalle tue mani e dai tuoi piedi e oggi si unisce al mare! (Gesù) in questo giorno i Chiodi verranno messi e tolti di continuo, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù, fa di me quello che vuoi, se servo ancora! (Gesù) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! L'Amen pieno del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi! Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei cuori di ognuno di voi! Figlioli, vi invito sempre a mangiare il Pane di Dio e a donarlo all'umanità, ai fratelli, non lasciate nessuno fuori della santa preghiera: amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre vostri nemici per far festa dinanzi al Banchetto del Padre! Figlia, portali sempre sulle tue spalle e ora portali nel mare! (Giulia) Gesù, posso portarli tutti? l'umanità intera? (Gesù) sì, figlia, perché l'umanità intera è poggiata sulle tue spalle! Vieni!(*) (Giulia) Gesù, mi prendi la mano? (Gesù) porta tutti, figlia mia! (Giulia) posso portare anche i sacerdoti, Gesù? (Gesù) sì, figlia! Raccogli quelli che sono rimasti indietro! (Giulia) com'è grande il tuo Cuore, Gesù! (Gesù) ora vieni, sali il Monte! (Giulia) il mare lo lasciamo, Gesù? (Gesù) vieni dietro di me! (Giulia)  Gesù, c'è tanta gente, dove poggiamo adesso la Croce, Gesù? (Gesù) rimane poggiata sulle tue spalle! (Giulia) sì, sì Gesù! (Gesù) tu porta i Figli Ministri! (Giulia)  eccomi!(*) Adesso c'è posto per tutti: com'è bello, Gesù! (Gesù) invita ancora i tuoi figli a pregare per la pace! (Giulia) sì, Gesù! È così bello il luogo dove mi hai portato! (Gesù) questo è il luogo dove lascerai i tuoi figli! (Giulia) li devo lasciare e non li vedrò più, Gesù? (Gesù) non temere, figlia mia! (Giulia) non capisco, Gesù! (Gesù) quando sarà l'ora, capirai! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) ora, vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portarvi la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia ancora i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Eccomi! Nell'Amore, nella Pace, nella Quiete e nell'unica Verità del santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi a spezzarvi la Parola di Dio e a donarla ad ognuno di voi e all'umanità intera: quel Pane fresco che riempie i cuori di ognuno di voi! Figli miei, vi invito alla preghiera costante; vi invito ad aprire i vostri cuori all'Amore del Padre che scende in mezzo a voi e si dona, ma vi invito sempre a tenere alta la Croce e il santo Vangelo, ricordandovi di stare attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo, combattetelo con l'amore: l'Amore della Croce, figli del mio Cuore! Cocciuta! (Giulia) eccomi, Giovanni! Perché i tuoi occhi sono così luminosi? perché mi guardi così, Giovanni? (Piccolo Giovanni) perché altri Calici sono pronti per te e altre spade trafiggeranno il tuo Cuore! Vuoi ancora accoglierli? (Giulia) perché me lo chiedi? tu lo sai: ECCOMI! (Piccolo Giovanni) guarda, figlia per chi devi accogliere i Calici e le spade!(*) (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) guarda figlia!(*) (Giulia) altri flagelli, Giovanni?  (Piccolo Giovanni) questi sono scesi, figlia, non puoi far nulla! (Giulia) neanche pregare? (Piccolo Giovanni) prega e raccogli le anime: portale nel Cuore del Padre! (Giulia) Giovanni!(*) (Piccolo Giovanni) non temere, il Padre ti ama e ti usa fino al Sangue! Figlia mia, lo vuoi? (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) invita i tuoi figli a prendere la Croce, a portarla sulle spalle e a seguire Gesù! Gridalo, figlia mia, grida “DIO È VIVO, DIO È IN MEZZO A VOI E PARLA E CI DONA IL PANE VIVO”! <si rivolge a don Vincenzo> Hai mangiato il Pane vivo in questo giorno? (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) e come l'hai mangiato? era amaro o dolce?(*) Perché non mi rispondi?  (don Vincenzo) è stato amaro! (Piccolo Giovanni) perché è stato amaro? Dillo! (don Vincenzo) la Cocciuta si è sentita male dalle 14 fino alle 21: per sette ore! È stato tutto il pomeriggio amaro! (Piccolo Giovanni) tu sai bene che lei si va cercando le sofferenze! (don Vincenzo) e tutte queste ore che lei non parlava, sembrava svenuta! (Piccolo Giovanni) non sembrava svenuta, e tu sai dov’era! (don Vincenzo) l'altra volta durò quattro ore, oggi è durato sette ore! (Piccolo Giovanni) cresceranno sempre di più i Dolori! (don Vincenzo) speriamo che resista la Cocciuta! (Piccolo Giovanni) tu cosa dici? (don Vincenzo) dipende da Dio! (Piccolo Giovanni) fai sentire la tua voce ai tuoi figli, li tieni fuori dalla Parola! <perché don Vincenzo era lontano dal microfono> (don Vincenzo) certo che è preoccupante, questa escalation, speriamo che la Cocciuta sia forte! (Piccolo Giovanni) hai paura che il Padre te la porti via?  (don Vincenzo) il Padre sa! (Piccolo Giovanni) saggia risposta: “il Padre sa”! (don Vincenzo) sì!  (Piccolo Giovanni) ma raccontami qualcosa! In questo giorno Io sono venuto a portare il Pane, il Vangelo, la Parola del Padre per riempire i vostri cuori! Tu cosa mi racconti per riempire il Cuore di Dio? <Giov. 1° sett.T.O. /B Gv. 1, 40-45> (don Vincenzo) volevo fare questa riflessione! Tante volte il Vangelo lo adattiamo a noi stessi, invece dobbiamo essere noi ad adattarci al Vangelo!  Infatti non è il Vangelo che deve adattarsi a noi, ma noi al Vangelo! I Precetti Evangelici per darci salvezza e vita e i consigli evangelici per darci perfezione e santità! Non dobbiamo fermarci però ai Precetti ma dobbiamo abbracciare i consigli evangelici. Il Vangelo è la vita del mondo perché conoscere Cristo è avere in se la vita. Le Parole di Gesù sono Spirito e Vita! Anche se per un motivo qualsiasi fossimo senza Eucaristia, ci possiamo sempre nutrire della Parola, essa pure è Vita, Salvezza e Gioia. Gesù dice: “se uno ascolta la mia Parola non vedrà più la morte”, perciò torniamo al Vangelo: se ci fossero state parole più utili per noi, Gesù ce l’avrebbe detto! Gesù rimproverò i due discepoli diretti a Emmaus: “sciocchi e tardi di cuore nel credere alla Parola”! Poi si mise a tavola prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò lo diede loro e si aprirono i loro occhi e lo riconobbero, ma Lui scomparve. Allora essi si dissero l’un l’altro: “non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?” Lo stesso rimprovero Gesù ci potrebbe fare rispetto a Timparelle: “Figli del mio Cuore come fate a non accorgervi di questo segno dei tempi? Che significato date a questa apparizione? Non capite neanche il Sacrificio che la veggente Giulia paga oramai da oltre venti anni proprio per pregare per i vostri cuori duri? Non date i vostri giudizi negativi”! “Sono dei fanatici, ci basta solo  il Vangelo che abbiamo, quello di Thurio non ci interessa!” Ma quale Vangelo voi osservate? Quello di Gesù, porta la Croce ed abbraccia tutti, il vostro evidentemente no,  perché altrimenti vi sareste aperti ad una apparizione  che in venti anni non fa altro che parlare di Croce, di amore ai nemici, di perdono, di ultimo posto, di portare i pesi altrui, etc. etc.! Qui a Timparelle sta parlando Dio, quel Gesù che ogni giorno spezzate e che qui si sta spezzando in settemila catechesi che dovrebbero riconvertire tutta la Chiesa, perché un discorso così profondo e così santo sulla Croce, da che mondo e mondo, non è stato fatto mai da nessuno, e mai, da che mondo e mondo, c’è un posto in cui Dio continua a rimanere in mezzo a noi con ore e ore di apparizioni settimanali! Che dovrebbe fare di più Gesù? Siamo forse noi i due discepoli di Emmaus che Gesù rimproverò? (Piccolo Giovanni) Il Vangelo è il vostro tutto, il Pane che Dio viene a portarvi, ma tu conosci bene che le vie del Padre non sono le vostre vie e la Cocciuta deve camminare sulla Via del Padre, anche quando grida, perché è Dio a gridare con lei! Oggi le hai detto che era diventata nervosa! No! Dio aveva alzato la Destra e parlava, e quando parla Dio, la Cocciuta non si può fermare! È Dio che usa lei, non lei che usa Dio! (don Vincenzo) a volte vediamo che qualcuno parla da presuntuoso, al punto da incutere rispetto per la sua parlantina religiosa, oppure c’è qualcun altro che  porta in mano la Bibbia, il breviario, il libro di un Santo, il Rosario in modo visibile a tutti, ma altro è portare il Vangelo con sè, altro è citare i versetti del Vangelo, altro è essere “Vangelo”! Quando uno del genere dà una controtestimonianza, lui che dovrebbe vivere da vero cristiano, e non lo fa, lui che dovrebbe rinnegare il proprio io, e non lo fa, lui che dovrebbe fare invece di dire, ma dice solo e non fa, costui crea scandalo e allontana dalla fede più di un battezzato qualsiasi che non si dimostra per niente superbo! Perciò chiediamo a Gesù di ravvivare la nostra fede, di prendere coscienza che siamo figli e che facciamo parte dell’unica Chiesa, perché siamo membri veri della Chiesa e perciò siamo responsabili di tutto il bene e di tutto il male della Chiesa, non soltanto di quello che ci fa comodo, lavandoci poi le mani per tutto il resto! Guai a criticare gli altri puntando il dito o a sentirci migliori di tutti al punto di giudicare un’apparizione senza neanche andare a visionarla o senza neanche dare importanza a quei messaggi che sono stati dettati da Gesù Crocifisso e dalla Madonna Addolorata con tanto amore e a prezzo di enormi sacrifici!! Qui c’è gente che per credere al Gesù di Thurio ha dato la vita giocandosi tutti i talenti che aveva ricevuto da Dio e sicuramente il Signore terrà conto di questo nel Giudizio, lì dove giudicherà anche il servo fannullone che non fece fruttare il suo talento e lo seppellì sottoterra! Mettiamoci dunque ad essere non maestri del Vangelo e dei fratelli, ma servi del Vangelo e dei fratelli, come servi inutili ai piedi della Croce, allora sì che la Parola si incarnerà in noi e la riconosceremo anche a Thurio, e diventeremo dei testimoni credibili di Gesù: “Lampada per i miei passi è la Tua Parola, Luce sul mio cammino! Parla Signore, il tuo servo ti ascolta!” (Piccolo Giovanni) ma cos'hai visto nel Cuore del Giglio che è vicino a te? (don Vincenzo) il Giglio piccolo? (Piccolo Giovanni) ci sono tanti Gigli piccoli che sbocceranno e daranno tanto profumo! (don Vincenzo) che gioia mi danno queste parole! (Piccolo Giovanni) Io ho detto di curarlo e di stringerlo al tuo Cuore! L'ha detto pure Maria, ricordi? (don Vincenzo) sì, l'ha detto l'altra sera! (Piccolo Giovanni) ma oggi voglio sentire la tua voce: raccontami qualcosa! (don Vincenzo) qui andiamo sempre peggio, nel senso che quando la Cocciuta sviene, rimane lì senza parole… viene il dottore, ma praticamente non le può fare nulla e se ne va via; c’è sempre accanto a Giulia Telesfore, che mi sembra bravissimo a misurare la pressione, il diabete, ma anche lui ha a che fare con Giulia che sembra quasi morta! (Piccolo Giovanni) non è che Francesco, il dottore,  non può fare nulla! (don Vincenzo) si arrende il dottore, forse perché la conosce da tanti anni e quindi usa pure lui la fede! (Piccolo Giovanni) quella è al primo posto! (don Vincenzo) quindi aspetta la mossa di Dio! Oramai sa che Giulia è una paziente che si ammala quando Dio vuole e che si risveglia quando Dio vuole! Quindi lui, il dottore, si arrende alla volontà di Dio! (Piccolo Giovanni) si ferma dinanzi alla volontà del Padre, anche se sa intervenire quando è il momento e si carica di Croce anche lui!  (don Vincenzo) si vede che è un medico bravissimo e pieno di signorilità! (Piccolo Giovanni) non si è mai arreso! (don Vincenzo) oggi ci sono state sette ore di svenimento..  (Piccolo Giovanni) ..la Cocciuta non era svenuta!  (don Vincenzo) mi sembrava mezza morta! (Piccolo Giovanni) ti dirà dopo, dove era! Ecco perché ogni tanto faceva un piccolo sorriso! (don Vincenzo) Questo svenimento si sta ripetendo in questi ultimi tre giovedì, proprio quando la sera c'è il messaggio! E’ una coincidenza, oppure rientra nel disegno di Timparelle? (Piccolo Giovanni) non temere, Dio parlerà anche se la Cocciuta ha gli occhi chiusi! (don Vincenzo) difatti, questa sera mi sono meravigliato, pensavo che il messaggio Giulia non lo potesse ricevere, viste le sue condizioni! (Piccolo Giovanni) i tuoi pensieri non sono i pensieri di Dio! (don Vincenzo) sì, difatti, poi, Dio l’ha svegliata! (Piccolo Giovanni) il Giglio piccolo diceva “qualcuno ha detto che il rubinetto stasera non si apre”!  Non temete gli uomini, ma temete  Dio! <si rivolge al Giglio piccolo> Parla, la tua voce la conosco solo io! (il Giglio piccolo) ti ricordi quando mi ha detto di abbracciare la croce? Quanto mi è costato in seminario abbracciare quella Croce! Questo stavo pensando prima! (Piccolo Giovanni) guarda il Crocifisso e da Lui prenderai la Forza! (il Giglio piccolo) ma io l'ho conosciuta e l'ho abbracciata la Croce, anche se in minima parte, solo perché una persona mi ha fatto conoscere l'Amore di Dio, quando io, per tanto tempo, pur vivendo in seminario vicino a Gesù, non avevo compreso bene cosa fosse l’Amore! (Piccolo Giovanni) vuoi dire chi era la persona che ti ha fatto guardare la Croce e abbracciarla? (il Giglio piccolo) si: è stato lo Strumento!  (Piccolo Giovanni) al Giglio lo devi dire! (il Giglio piccolo) è stato lo Strumento, cioè Giulia! (Piccolo Giovanni) non gettare mai quella Croce, stringila sempre di più e anche se rideranno di te, non temere: hanno riso anche di Gesù! Falla abbracciare ai tuoi fratelli! (il Giglio piccolo) e poi pensavo ad un'altra cosa, dicevo: quando verrà scritto il mio nome sul messaggio…. (Piccolo Giovanni) sarà scritto: Giglio! (il Giglio piccolo) però voglio che sia scritto in minuscolo il mio nome; invece in maiuscolo “un Servo Peccatore!”  (Piccolo Giovanni) come gioisce il mio Cuore! Come gioisce il Cuore del Padre, e, dal Cuore di Maria scendono petali di Grazie sull'umanità e la Chiesa tutta, ma pregate, pregate che altri Gigli si aprano al Cuore alla Croce, alla vostra unica salvezza: il Legno vivo! Non vi è altra salvezza che la Croce, figlioli del mio Cuore! Cosa vuoi dire ancora? (il Giglio piccolo) allora, a quella persona io dirò: se vuoi, dammi ancora un'altra Croce! (Piccolo Giovanni) “eccomi”! Dinanzi a Dio si può rispondere: “sì, sì”, “no, no”! Cosa volete rispondere? (il Giglio piccolo) SÌ, ECCOMI! Servo inutile dinanzi ai piedi della Croce, usami come tu vuoi!  (Piccolo Giovanni) e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, per far festa al banchetto di Dio! È questo che il Padre vuole dalla sua famiglia! È gioioso ora il tuo cuore? (il Giglio piccolo) già lo era prima! (Piccolo Giovanni) cercava in tutti i modi di far svegliare la Cocciuta! Il Padre ha regalato alcuni sorrisi, ma loro pensavano che era la Cocciuta a sorridere! Stringete ai vostri cuori quei sorrisi, perché era Dio a sorridervi! Giglio, dimmi qualche altra cosa! (don Vincenzo) il Vangelo di oggi mi ha colpito proprio in una parola: quando Gesù guarisce il lebbroso, lo toccò; questo condividere tutto, proprio con il lebbroso; questo prendersi la sua lebbra, quindi, questo contatto (Piccolo Giovanni) così ha fatto il Giglio piccolo! Ha poggiato nella mano di Giulia e nella sua mano il Rosario, ma Giulia non si è svegliata neanche con il Rosario, non si è svegliata neanche quando è stata toccata dal Giglio piccolo! (don Vincenzo) e proprio questa Parola che è stracarica di teologia, perché è proprio il toccare di Gesù che ci salva, perché Gesù si assume il nostro male, il nostro peccato, si fa peccato al posto nostro e se lo prende e lo inchioda su quella Croce! Tutte le nostre lebbra e tutte le nostre sporcizie.. (Piccolo Giovanni) ..e in quell'attimo la Cocciuta era inchiodata, quando tu stringevi il Rosario con la tua mano, e avete guarito, perché il Padre vi fa lavorare, vi usa, basta che dite “Eccomi”! (don Vincenzo) ripensavo al discorso che fece Ratzinger prima di diventare Papa! Anzi, proprio con quel discorso, probabilmente, convinse tanti Cardinali a votargli! Quando parlò della sporcizia della Chiesa, della ricerca del potere e non del servizio nella Chiesa, quando parlò di tutte le negatività, allora proprio, dicevo “chissà come Gesù soffrirà”, perché un conto è che a farlo soffrire è uno lontano o uno tiepido, un conto, invece, è che a farlo soffrire è uno di chiesa, è uno vicino, uno, diciamo intimo, che dovrebbe dargli solo gioia e fedeltà! (Piccolo Giovanni) i Dolori che vedi quando la Cocciuta sembra svenuta sono questi: il Padre glieli fa vedere! (don Vincenzo) sono dolori tremendi! (Piccolo Giovanni) le sporcizie, i peccati! Tu la vedi come soffre? Ma vedi solo una piccola parte: pregate per tutti i sacerdoti, pregate per la Chiesa tutta: è nelle vostre mani perché il Padre vi ha chiamati nella Dimora, figli miei! Dimmi ancora! (don Vincenzo) certo, ripensare alle sofferenze di Gesù e quindi anche alle sofferenze della Madonna, è tremendo! Dovremmo meditarlo, dovrei, anzi, farlo per me, perché vorrei imparare a meditare più spesso il Crocifisso! Ecco, l'altro giorno, mi colpì quando pronunciasti la frase “dovete guardare più spesso il Crocifisso, perché solo dal lì prendete la forza”! Ecco perché viene la forza; intanto perché viene l'umiltà, perché quando guardiamo quei chiodi, che sono i miei peccati, mi sento non solo peccatore, ma Giuda in persona! (Piccolo Giovanni) in quell'attimo entrano ed escono dalle mani e dai piedi dello Strumento, ma non sentite un grido, non sentite un lamento, vedete solo Gioia ed Eccomi!  (don Vincenzo) e quindi sono i Chiodi che mettiamo a Giulia  il giovedì sera, che Gesù mette a Giulia  che cancellano i nostri peccati, anche se non sentiamo il  grido, il  lamento, ma lo vediamo perché poi Giulia sviene e quindi è dolore sovrumano perché nel momento in cui lei sviene, è chiaro che il fisico non ce la fa più a sopportarlo: è un dolore tremendo, aldilà della nostra sopportazione! (Piccolo Giovanni) è Amore!  (don Vincenzo) tu lo chiami Amore, ma poi sviene e quindi è un misto di amore e dolore lancinante e quindi questo guardare il Crocifisso, diventa proprio il Cuore del Vangelo, perché vedo dove arrivano i miei peccati; vedo anche dove arriva poi la misericordia di Gesù e quindi, anche del Padre e dello Spirito Santo! (Piccolo Giovanni) la Misericordia del Padre è infinita e non si può vedere dove arriva, perché non ha misura! A volte alla Cocciuta gli chiedevo “ma tu preghi per me”? E lei mi rispondeva “sempre”! “Quanto sempre”? E lei mi rispondeva “all'infinito, come lo fa il Padre”! È così il suo amore per tutti i suoi figli, per l'umanità intera, senza scartare nessuno, ma se grida è per Amore, per portare i figli nel Solco e attraverso la Porta Stretta che porta solo al Cuore del Padre! Cosa vuoi dirmi ancora? (don Vincenzo) che da un lato è troppo bello, perché avere questa Misericordia Infinita, significa avere sempre pace, gioia, festa, sempre festa! (Piccolo Giovanni) sempre Pane fresco! (don Vincenzo) dall'altro lato forse, io parlo per me, è troppo brutto, perché è come se approfittassimo di questa Misericordia noi che dovremmo essere testimoni credibili, coerenti, e tante volte accondiscendiamo al peccato per la nostra debolezza per il nostro poco amore e la nostra poca buona volontà e tiriamo fuori il brutto di noi e non il bello (Piccolo Giovanni) prendete forza guardando il Crocifisso! (don Vincenzo) sì! (Piccolo Giovanni) perché solo Lui può donarvi la forza! Ora cosa volete fare? (don Vincenzo) facciamo la Comunione Spirituale, concludiamo questa serata santa e meravigliosa! (Piccolo Giovanni) disponete i vostri cuori e unitevi al mio Cuore! Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore della Croce! In quest'istante, preparate i vostri cuori per Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Il Banchetto è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza! Spose, venite incontro allo Sposo; preparate i vostri cuori, figli!(*) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(*) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(*) (Giulia) Gesù, sei venuto ancora una volta, sei venuto a donarmi il tuo Amore! (Gesù) forse non avevi fame, figlia? (Giulia) tanta, Gesù! Gesù, ma perché l'umanità non vuole mangiarti? Non hanno fame? (Gesù) sì, figlia, hanno fame, ma non di me! (Giulia) Gesù, se togliamo tutte le altre cose, mangeranno te, così tu puoi entrare nei cuori di tutti! (Gesù) sei così dolce, figlia! (Giulia) Gesù, posso togliere tutte le altre cose? (Gesù)  prega, figlia mia, prega! (Giulia) Gesù, eccomi! (Gesù) e Io rispondo: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen pieno rimanga sempre nei vostri cuori! Eccomi! Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore! Ma ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora, figli, ma pregate, e in quest'istante pregate per i Pargoli che stanno uccidendo, e uccidendo i Pargoli uccidono Gesù ancora!(*) Altre spade trafiggono il tuo Cuore in quest'istante, anima mia!(*) (Giulia) ECCOMI! ECCOMI! ECCOMI! ECCOMI! (Piccolo Giovanni) figlia, invita ancora i tuoi figli ad abbracciare la Croce, a tenerla alta e ad accogliere la Parola di Dio che è viva in mezzo a voi! E con la Parola del Padre innalzate la preghiera al suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro! Padre mio! Padre Nostro! Padre mio! Abbiamo innalzato a te il nostro cuore, ancora lontano dalla tua Croce, ma guardaci ancora come tuoi figli! Non sappiamo offrire nulla, ma guarda benigno i cuori di ognuno di noi, tu che sei Amore  senza misura! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Vi invito ancora a rimanere nella Pace e nella Quiete della santa Preghiera! Figli miei, Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre; vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ma state attenti: quando uscite fuori non abortite Gesù che è vivo dentro i vostri cuori, figli miei! Cocciuta Divina, porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figlioli del mio Cuore! Giglio, alla fine benedirai i tuoi figli con la Croce alzata! Io ora vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Rimanete nella pace di Dio, figlioli del mio Cuore!! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, Pargoli del mio Cuore e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore! Gioisci, Sposa, abbracciando ancora la mia Croce! (Giulia) Eccomi!

 

 

             5. Giov. 19/01/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

 

Questa sera Giulia non è stata bene e l’apparizione l’ha ricevuta nel suo letto. Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora, figlia, nel bere i miei Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora una volta i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati, figlia, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare nell'unico abbraccio della mia Croce! Figlia del mio Cuore, grida all'umanità di stare attenti al nemico: combattetelo con l'amore, ma usate l'Amore della Croce, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue e in questo giorno sei solo, Gesù, non ci sono né bimbi e neanche i sacerdoti! Sei solo e sei bagnato di Sangue! Tutto il tuo abito è bagnato di Sangue, Gesù! (Gesù) vuoi farmi compagnia? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni! (Giulia) da sola, Gesù? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) Gesù, il mare cresce sempre di più, ma in questo giorno sei solo e sei triste! (Gesù) prendi la mia mano, fammi compagnia! Vieni con me, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ora guarda, figlia, guarda perché sono solo in questo giorno!(*) (Giulia) posso dirlo, Gesù? (Gesù) aggiungi al rotolo ciò che vedi, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! Non posso dirlo neanche al Giglio?(*) sì, Gesù! (Gesù) guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) Gesù, vedo altri flagelli! Altri flagelli! Cosa posso fare, Gesù? Vuoi le mie mani, Gesù? (Gesù) sì, figlia!(*) alza il velo da sola, figlia mia! (Giulia) come, Gesù?(**) (Gesù) vedi come l'amore ferma i flagelli? (Giulia) sei stato tu a fermarlo, Gesù! (Gesù) no, figlia, è il tuo amore che ha sollevato il velo! (Giulia) Gesù, io sono solo una misera peccatrice dinanzi ai piedi della Croce, usami sempre come straccio perché sono così sporca da non poterti neanche guardare! (Gesù) solleva il capo e guarda i miei occhi, candido lino del mio Cuore! (Giulia) eccomi, Gesù, ai piedi della Croce! Gesù, come sempre, metto nel tuo Cuore e nel Cuore del Padre, tutti i figli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono a questa santa preghiera e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i sacerdoti! Metto nel tuo Cuore il Giglio! Gesù, se dimentico qualcuno, ricordamelo tu! (Gesù) non hai dimenticato nessuno, figlia del mio Cuore! (Giulia) Gesù, ora il tuo abito è bianco! (Gesù) il mio abito è bianco e tu sei coperta di Sangue, figlia, perché dovrai soffrire ancora a causa del mio Nome! Ma invita ancora i tuoi figli a stare attenti al nemico: amate, amate, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Solo così sarete uniti al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figli miei! Giglio, posso farti una domanda Io? (don Vincenzo) certo! (Gesù) cosa è giusto dire: “grazie per avere risposto alla mia chiamata” o dire “prendi la Croce e vieni dietro di me per avere la vita eterna nel Cuore del Padre?”. L'ho chiesto a te! (don Vincenzo) rispondo “” alla seconda domanda, voglio seguire te! (Gesù) e Io rispondo “Amen, Amen, Amen”! (Tutti) Amén! (Gesù) l'Amen del Cuore del Padre che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Ha lasciato qualcosa nel tuo Cuore ciò che ho chiesto? (don Vincenzo) solo gioia, perché è questo che io desidero «fare la tua volontà sempre, abbracciare la Croce e venirti dietro!» Non c'è cosa più grande di questa! Questo è il Cuore di tutto il Vangelo, ed è questo quello che tu, Gesù, ti  aspetti da ognuno di noi: “rinnega te stesso, prendi la Croce ogni giorno e seguimi”! (Gesù) sono il Gesù che è morto sulla Croce?(*) rispondimi! (don Vincenzo) Sì, mio Signore e mio Dio! (Gesù) abbraccia la mia Croce e falla abbracciare all'umanità intera e a tutti i tuoi figli! Pregate sempre per tutti i sacerdoti, affinché abbraccino la mia Croce per poterla donare! Dove andrete senza la Croce, figli? sulla via larga? o cercate la Via stretta che vi porta al mio Cuore e al Cuore del Padre? Io vi indico il Solco: la Via stretta, figlioli miei! Non tardate, figli del mio Cuore! (Giulia) Gesù, posso portare ancora tutti i figli nel mare ora che sei solo? (Gesù) porta sempre i tuoi figli e l'umanità intera! (Giulia) grazie, Gesù! (Gesù) figlia, vuoi unirti ancora alla Croce? vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini con me? (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma guarda sempre, figlia, i Chiodi e guarda chi li mette e guarda per chi abbracci i Chiodi! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vieni, Sposa del mio Cuore! (Giulia) eccomi! (**) <Giulia non grida e poi sviene> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) vedi i Chiodi nelle tue mani e nei tuoi piedi? (Giulia) Gesù, vedere i tuoi occhi è così bello, ma quando mi mostri i Chiodi diventi ancora più bello e quando i Chiodi accarezzano le mie mani e i miei piedi il tuo Volto è ancora più raggiante, Gesù! (Gesù) perché il Sangue è quello tuo che si unisce al mare! Il Mare è il Padre che ci dona la Misericordia Infinita! (Giulia) oh, Gesù, adoro i tuoi Chiodi, li amo e li benedico, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Gesù) figlia mia, rimani sempre così, Roccia viva del Cuore della Croce! (Giulia) sei tu che mi fai rimanere Roccia, è il tuo Amore, Gesù, che ha bruciato il mio Cuore e arde solo per te! Oh, Gesù, strappa il mio Cuore e fai ardere i cuori dell'umanità intera! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! Vedi? il tuo Cuore è inchiodato alla Croce com'è inchiodato il Cuore del Giglio! Solleva le tue mani e inchioda i cuori di tutti i miei Figli Ministri!(**) Sono pesanti i Chiodi, figlia! (Giulia) no, Gesù, sono leggeri perché il tuo Cuore è così grande da non sentire il peso! (Gesù) dona questo Amore che arde dentro di te, figlia mia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) ora guarda, figlia(*), ma non dire ciò che vedi! Alla fine della preghiera lo dirai al Giglio! (Giulia) sì, Gesù! (Gesù) vi invito ancora a pregare e ad amare e a combattere il nemico con l'Amore della Croce, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nei vostri cuori, per donarlo ai vostri figli, ai vostri fratelli e ai vostri nemici! E la Parola che Io vengo a portarvi non è una ripetizione: è il Pane sfornato dal Cuore del Padre, spezzato e donato ad ognuno di voi e all'umanità intera, figli del mio Cuore! Giglio, invita il tuo popolo ad abbracciare la mia Croce e a portarla in pienezza! Invita il tuo popolo ad accogliere il Padre che offre il Pane: il Pane della vita eterna! Falli distaccare dalle cose del mondo, falli crescere nell'Amore della mia Croce! Figlio, cosa vuoi chiedere? (don Vincenzo) di convertirmi, Signore, di convertirmi a te, al tuo Vangelo! Imparare da Giulia come si fa ad abbracciare la Croce! Sembra facile a parole ma è così difficile perché è pesante la Croce! Fammi questa grazia, questa sera, fa crescere la mia piccola fede un poco di più, in modo che posso abbracciare la Croce anch'io e sorridere, perché la Cocciuta fa sempre così: “abbraccia e sorride!(Gesù) anche tu l'abbracci e la stringi al tuo Cuore e sorridi guardando gli occhi di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ora rispondo “Amen” al tuo Amore, figlio! Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! (don Vincenzo) grazie, Gesù! (Gesù) cosa vuoi chiedermi ancora, prima di mandarvi Giovanni? (don Vincenzo) ecco, Gesù, che si capisca Timparelle, che si capisca dopo 21 anni! (Gesù) lascia che sia il Padre a far aprire il Sole di Fatima un passo alla volta! La Croce è fatta così: pesava quando me l'hanno poggiata sulle spalle e pesa ancora, figlio! (don Vincenzo) perdonaci, Gesù, sono i nostri peccati, sono i miei peccati! (Gesù) se fossero solo i tuoi, sarebbe leggera, la porterei in una mano sola! È la Cocciuta che la porta per ognuno di voi e per l'umanità intera, col suo «Eccomi»! Dimmi ancora! (don Vincenzo) ti vorrei vedere felice, Gesù, ti vorrei vedere sorridente, invece Giulia dice sempre che hai gli occhi pieni di Sangue e che sei sempre triste! Ieri sera ha detto che eri rimasto solo nel Getsemani! (Gesù) l'umanità non mi cerca ed Io cerco i cuori aperti, come quelli della Cocciuta e come i cuori di ognuno di voi, e mi poggio anche sul tuo perché è sempre aperto, figlio! Ma anche tu sei triste, come la Cocciuta vede triste me! Almeno tu offri i tuoi occhi e il tuo sorriso, così sono gioioso anch'Io! (don Vincenzo) sì, Gesù, ti vorrei aiutare, ma ieri c'è stata tutta quella situazione dolorosa: dodici ore di seguito la Cocciuta è stata male, dalle 12,00 a mezzanotte! (Gesù) Io busso al suo Cuore e lei lo apre perché mi ama! (don Vincenzo) sono quattro settimane di seguito che lei sta male il mercoledì o il giovedì, e quando Giulia sta male tutto si complica! (Gesù)quando sta male”, invece, solleva l'umanità! Ve l'ha detto la Mamma di non essere preoccupati! (don Vincenzo) sì! (Gesù) la Piccola Cocciuta abbraccia i Dolori e voi avete vissuto solo una piccola parte, quella grande l'ha abbracciata lei! E tu crolli nel vedere la gioia della Croce? (don Vincenzo) gioia e dolore! (Gesù)gioia e dolore”, Giglio,  e tu li hai visti i Dolori! (don Vincenzo) sì, e come facevano male, perché Giulia piangeva come una bambina! (Gesù) così vi ama il Padre, perché piange come hai visto la Cocciuta: piangeva per Amore! (don Vincenzo) Difatti, cercava sempre con lo sguardo il Crocifisso appeso al muro di fronte a lei! (Gesù) la Croce! (don Vincenzo) sì! (Gesù) perché solo il Legno è la sua forza e così dev'essere la forza di ognuno di voi nel camminare e nel rimanere sempre nel Solco, figli miei! (don Vincenzo) sì, Gesù, grazie! (Gesù) Grazie a voi che mi fate compagnia e mi offrite i vostri cuori, ma state attenti al nemico: combattetelo con l’amore, figli! Ora vi chiedo con amore: volete ardere un po'? (Tutti) sì! (Gesù) volete accogliere con amore il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, dia la Pace e la Quiete ai cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figlioli miei! Eccomi! Nella  Luce, nell'Amore e nella Gioia dell'unica Verità, sono ancora qui in mezzo a voi! Per volere del Padre vengo a portarvi il santo Vangelo: il Cuore di Dio, il Cuore del Padre che si fa Pane e si dona all'umanità intera e ad ognuno di voi! Figli, Io vengo solo in ubbidienza al Padre a portarvi il Pane, a riempire i vostri cuori della Gioia viva della Croce di Gesù! Abbracciate sempre la Croce e cercate sempre il Pane di Dio, figli, ma fatelo nascere, non abortite il Pane di Dio e accogliete i santi Dolori, la santa Sofferenza, perché solo con la Santa Sofferenza gioirete nel Cuore del Padre, figli miei! Amen! Cocciuta Divina del Cuore del Padre, quanto ti costa quel “” donato al Padre! Come lo amo quel “”, perché in quel “”, in “quell'Eccomi” c'è l'Amore che solo Dio può donare! Amen, figlia, Amen! Abbraccia ancora la Croce e indica sempre ai tuoi figli la via del Vangelo: il Pane fresco, figlia mia! (Giulia) Giovanni, oggi tutti ti fanno gli auguri! Io te li faccio nel Cuore!  (Piccolo Giovanni) grazie, figli miei, ma sono gioioso se come regalo aiutate Gesù: fermate i flagelli col vostro “Eccomi” e abbracciate i vostri nemici e pregate per tutti i sacerdoti! Ma dimmi, come hai vissuto il Vangelo in questo giorno? <Giov. 2° sett.T.O. /B Mc. 3, 7-12> (don Vincenzo) nel Vangelo di oggi troviamo ancora una volta quanto è grande la Bontà di Gesù: da Lui usciva una forza, quella dell'Amore che sanava tutti, ed ecco perché tutte le persone cercavano di toccarlo gettandosi perfino addosso a Lui per essere guariti! Gesù avrebbe potuto rimproverare tutti dicendo: “non avete capito niente del mio insegnamento, non sono venuto per guarire le malattie del corpo ma le malattie dell'anima, perché il miracolo vero è la conversione dei cuori che procura una eternità di gioia e di felicità”! È come se Gesù dicesse ad ognuno di noi, quando lo tocchiamo in ogni Eucaristia “il vero miracolo che devi chiedermi è la tua conversione, il vero miracolo che devi chiedermi è di rafforzare la tua volontà per abbracciare i pesi tuoi e altrui con gioia, così da salvare questa umanità piena di egoismi e di egoisti, il vero miracolo che devi chiedermi è di non lamentarti più ma di amare tutti e sempre, senza condizioni, specie i nemici, il vero miracolo che devi chiedermi è di perdonare e benedire chi ti offende e chi ti maledice!” Invece Gesù non rimprovera, ma è paziente, capisce l'urgenza anche dei problemi fisici e li guarisce! (Piccolo Giovanni) l'umanità è malata perché ancora non conosce Dio e non vuole staccarsi dalle cose del mondo per amare Dio, e per metterlo al primo posto! (don Vincenzo) È chiaro, però, che subito dopo Gesù deve puntualizzare, correggere, per ristabilire la gerarchia dei valori e chiarisce dicendo: “non lo dite a nessuno che Io vi ho miracolato, perché la guarigione vera è quella dello spirito, e avviene soltanto sotto la Croce”! E la riceverà solo chi dirà “eccomi, Signore, si compia in me la tua volontà e dammi la grazia di salire il Calvario insieme a Te e dammi Signore la fede vera per diventare un Cireneo e una Veronica”! (Piccolo Giovanni) solo nell'abbraccio della Croce c'è la vita eterna! A voi è stata concessa la grazia, non solo di credere in Gesù Cristo, ma anche di soffrire per Lui sostenendo la stessa lotta! (don Vincenzo) purtroppo un certo modo di guardare le cose e a volte anche di insegnarle, ha fatto apparire la Religione (e la Chiesa) come un complesso di verità da credere e di comandamenti da osservare, cioè un modo di pensare non molto diverso da quello che avevano gli scribi e i farisei al tempo di Gesù e che perciò li spinse a non riconoscere la novità che portava il Figlio dell'Uomo e lo avversarono e lo uccisero credendo perfino di dare gloria a Dio! Gesù, invece “la pensa in modo diverso”, ed esige dai suoi discepoli la fede viva, cioè uno spirito nuovo e libero al punto da poter gridare: “il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato”! (Piccolo Giovanni) scenda nei vostri cuori l'Amore vivo per i vostri fratelli, scenda su di voi il vivere e il camminare mano per mano col fratello emarginato, povero, indifferente, ateo! (don Vincenzo) ecco perché Timparelle, da 21 anni, non è capita, perché si ragiona ancora con le categorie dei farisei e non con la fede, la libertà, le aperture e le novità di Gesù! Non si ha neanche la furbizia di leggere i messaggi attentamente per rendersi conto della straordinaria assonanza che c'è tra il Vangelo di Gesù e le Catechesi di Timparelle che rinviano ad un identico Autore, tanto sono simili! Il saggio Rabbì Gamaliele, nei capitoli iniziali degli Atti degli Apostoli, disse ai farisei “non occupatevi di questa dottrina e di questi uomini perché se è una falsità non può durare a lungo e si estinguerà da sola senza bisogno di derisioni e di punizioni, ma se essa viene da Dio, non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio”! (Piccolo Giovanni) Dio vi ama e alle sue Spose regala la Croce da portare: vi invito in questo giorno ad essere Croce nella Croce per donare all'umanità la Luce di Dio che non si spegne: Dio aspetta ognuno di voi!  (don Vincenzo) ma come può la Chiesa mettersi contro Dio, se Dio l'ha fondata e la fa sussistere? Per esempio, quando gli uomini di Chiesa che hanno il carisma del discernimento, non vanno a fare discernimento in una situazione controversa, persistendo per anni nell'omissione di intervento, continuando a lavarsi le mani come se nulla fosse! E se fosse veramente Gesù, il Re dei Re, il Signore, il Figlio di Dio ad apparire e a donarci i messaggi? Non solo, ma mentre sono scettici e mal disposti verso la verità di Timparelle non dando nessun peso a settemila catechesi che dovrebbero far capire l'origine divina dell'apparizione, sono invece solerti e pungenti nell'ascoltare le chiacchiere e le calunnie della gente, e riferirle facendo proprio il gioco del maligno! Invece di sperare che l'apparizione sia vera per il bene della Chiesa e del mondo, fanno il tifo “remando contro” felici se si dimostrasse la falsità di Timparelle! È assurdo, con le chiese vuote che ci ritroviamo, senza giovani e perciò senza futuro!  (Piccolo Giovanni) pregate per tutti i Figli Ministri: anche se ridono di voi, pregate per loro: solo con l'amore potete sconfiggere il nemico! (don Vincenzo) Il loro cavallo di battaglia, che l'hanno poi fatto diventare il cavallo di battaglia del popolino, è che la veggente nel 1987 si recò a Roma con un giovane seminarista per diversi giorni, perché lei voleva essere ricevuta dal Papa per ufficializzare l'apparizione di Timparelle! Questo fatto screditò Giulia agli occhi dei sacerdoti e iniziò da allora “la punizione della Cocciuta”, nonostante Giulia si proclamasse innocente e nonostante che le apparizioni continuassero regolarmente! Fortunatamente, don Mario, che proprio in quel periodo cominciava a frequentare Timparelle, si rese conto dell'importantissima funzione del padre spirituale e accettò di guidare Giulia, e l’ha guidata fino alla morte, per 13 anni, combattendo da solo contro tutti! (Piccolo Giovanni) come abbracciate Gesù, abbracciate anche i sacerdoti e pregate per loro, e completate nella vostra carne quello che manca ai patimenti di Cristo, a favore della Chiesa! (don Vincenzo) a Timparelle si punisce ancora Giulia ricacciando fuori sistematicamente, da diciannove anni consecutivi, un episodio nel 1987 che non ha più senso sia nel si che nel no, perché Gesù che conduce l'apparizione, non perde occasione per ringraziare la Cocciuta di tutti i Dolori e i sacrifici che lei s'accolla, proprio per quelli che la continuano ad inchiodare! Ma quando fra dieci o vent'anni andremo lassù, di fronte Gesù, cosa gli risponderemo? come ci difenderemo? invece di imitare Lui, abbiamo imitato Ponzio Pilato?! (Piccolo Giovanni) amatevi gli uni gli altri e fate crescere sempre di più la fiammella di Dio che abita in ognuno di voi, senza fare alcuna distinzione! (don Vincenzo) La forza della Chiesa, oltre all'Eucaristia è proprio il Sacramento del Perdono! Se Gesù continua ad apparire a Giulia è segno che la ama, la predilige e la perdona, ammesso che Giulia avesse sbagliato! Solo la Madonna è Immacolata “e chi sei tu che ti fai giudice del prossimo? Chi è senza peccato scagli la prima pietra”! Quale Vescovo o quale prete o quale persona non commette peccato? E se ad ognuno io ricordassi un errore degli anni passati sarei davvero diabolico, perché la confessione fatta il giorno dopo l'eventuale peccato, annulla e cancella veramente qualsiasi errore, ammesso che ci sia stato! (Piccolo Giovanni) è bello abbracciare i nemici, è bello essere la famiglia di Dio e camminare uniti nell'Amore di Dio: non agitate i vostri cuori ma vivete sempre in quell'amore che arde, arde, arde e fa crescere sempre di più la fiammella! (don Vincenzo) la Maddalena non ci insegna nulla? L'ultima che diventò la prima, al punto di vedere, la mattina di Pasqua, Gesù Risorto, prima di tutti gli altri, prima perfino degli Apostoli! Il Cuore del Vangelo è il Perdono! E chi mai ha detto che una veggente non ha le sue debolezze? A Medjugorie tutti e sei i veggenti si sono sposati e nessuno si è fatto prete o suora, eppure vedono la Madonna ogni sera da 25 anni! Dio è buono e appare ancora a Timparelle, perchè è Lui che appare, perchè è Lui il protagonista, non certamente Giulia, e se Dio decidesse di non apparire più, Giulia resterebbe subito muta! Se invece appare ancora è segno che Dio ama Giulia da 21 anni così come Giulia è, e non saranno certo le calunnie del diavolo e dei suoi accoliti a fermare Dio e a confondere Giulia, anzi, la faranno diventare ancora più santa! (Piccolo Giovanni) nessuno può negare che don Vincenzo abbia avuto una fede enorme per venire a Timparelle e per fare quello che ha fatto cinquanta giorni fa: un po' come Davide, che solo con la fede ebbe il coraggio di affrontare il gigante Golia! Nel suo Cuore, Dio ha avuto sempre il primo posto, e la storia gliene darà atto! Sì, confratelli cari, la storia, perché tutto quello che avviene a Thurio rimarrà, perché qui c'è Dio! Ovunque c'è Dio, ma qui parla da 21 anni con modalità originali attraverso un povero e umile Strumento che è la Cocciuta, e quello che Dio fa è Roccia viva e rimane. Badate a quello che fate e che dite: è storia e prima o dopo tutto verrà a galla perché Dio vince sempre! Guai perciò quando gli uomini di Chiesa si mettono non al servizio della verità ma impongono la verità dimenticandosi che Gesù è vivo ed è Lui la Verità che guida la Chiesa nonostante le sue pesantezze, è Lui il Signore anche del Sabato, e le sue vie non sono mai le vostre! Perciò non dovete mai dimenticare di essere servi inutili, stracci sotto la Croce, e Dio può chiamare qualsiasi prete a suo piacimento per i suoi progetti di salvezza, scavalcando anche la sua Chiesa, ma proprio per ravvivare la fede della sua Sposa, così da abbellirla ed aiutarla sempre più come sta facendo a Timparelle, dove ha donato tante e tante catechesi che, né dal nemico possono essere scritte, essendo il loro contenuto sulla Croce il Cuore del Vangelo, né la Cocciuta può scriverle, perché come dice sempre il Giglio, “a mala pena sa leggere e quasi per niente sa scrivere essendo un'umile contadina che non ha finito neanche la quinta elementare”! Oggi è San Mario, il mio onomastico, un nome caro a tutti i cristiani perché è il maschile di Maria, e perciò mi sto dilungando così tanto, ma chi poteva mai immaginare che la mia vita di sacerdote sfociasse a Timparelle? Sì, sono un povero prete di Lauria che la Misericordia di Dio non solo ha posto come padre spirituale a fianco della Cocciuta per tanti anni, ma che da cinque anni ha la grazia di continuare a scendere dal Cielo per stare ancora in mezzo a voi e per spezzarvi il Pane fresco della Parola! È storia, figli, fratelli e confratelli: apritevi a Dio! I messaggi ancorati al Vangelo sono il segno certo che è Dio a parlare! Mettetevi dalla sua parte! Sapete cosa vi offro ora per concludere questa santa serata? voi mi regalate i vostri cuori, mi avete fatto gli auguri in questo giorno, ed Io vi offro il Bacio, l'Alito e la Tosse! <Giovanni schiocca il Bacio e alita sui presenti poi da 3 colpi di tosse con un'alitazione> Facciamo la Comunione col Padre! Avete fretta di mangiare spiritualmente Gesù? Preparate i vostri cuori: disponetevi!(*) Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, ora che le vostre mani sono legate per abbracciare Gesù, per abbracciare la Croce, figli, distaccatevi dalle cose del mondo e sia la vostra catena la catena del Cuore di Maria che unisce l'umanità al Padre! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) oh, Padre, com'è bella la Mensa che tu hai preparato per ognuno di noi e per l'umanità intera! E lo Sposo che viene ad abitare nel mio Cuore, ah, com’è candido! Com’è fresco il suo abbraccio! L'anima mia gioisce! Padre, non permettere che io mi allontani dalla tua gioia: fammi rimanere sempre nel tuo Amore! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, ma state attenti, non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora del Padre! Figli miei, ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Figli, camminate dietro di me e con Maria fate scorrere il santo Rosario, pregando per la pace! Chiedete sempre lo Shalom del Cuore di Maria, Mamma del Crocifisso, Mamma dell'Amore, Mamma dei Dolori del Parto vivo, Mamma dell’Unità! Pregate ancora secondo le sue intenzioni, figli del mio Cuore, e con Maria alzate gli occhi al Cielo guardando il Cuore del Padre e innalzate la preghiera affinché il Padre lasci scendere ancora la sua Misericordia Infinita! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, guarda ancora benigno i tuoi figli! Eccoci uno ad uno dinanzi alla Croce! Padre, sii misericordioso ancora con i tuoi servi! (il Padre) Amen, figli, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre, ma sono sempre con voi: vi lascio il mio Cuore, figli! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi!  (Piccolo Giovanni) porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l'umanità intera e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, figli del mio Cuore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figlioli miei! E ora vi saluto, ma Vincenzo vi saluterà con la Croce alzata! Vi benedico col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Rimanete nella Pace e nella Quiete del Cuore della preghiera e abbracciate l'umanità con la Croce di Gesù, figli del mio Cuore! (Giulia) grazie, Giovanni!(*) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli miei, grazie per tutte le gioie che offrite al mio Cuore! Rimanete sempre piccoli, e, come piccoli Giovanni, sempre all'ultimo posto per portare la mia Croce, figli del mio Cuore! (Giulia) com'è bello il tuo Cuore, Papà! Rimani sempre con noi! (Piccolo Giovanni) Dona la mia Luce, figlia, perché Io sono sempre con voi!

 

 

             6. Giov. 26/01/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa ancora, figlia, bevendo ancora i Calici Misti dei miei Dolori: bevi!(**) Vedi, figlia, sono Verdi e Rossi, e sono amari come i Dolori del Parto vivo della Croce, il Parto che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare, figlia, abbracciando in pieno i Dolori del mio Parto: i Dolori della Croce! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) figlia! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) Gesù, perdonami, non sono riuscita ad alzarmi! (Gesù) anima mia, non sai quante anime alzi abbracciando i miei Dolori! Invita i tuoi figli e l'umanità intera a conoscerli, ad amarli e ad abbracciarli! Figlia, invita ancora i tuoi figli a combattere il nemico con l'Amore; Io vi offro il mio Amore attraverso il Parto vivo, figli, voi offritemi i vostri cuori: “il sì pieno”! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) portali tutti! (Giulia) Gesù, tu sei ancora nel mare di Sangue! Sei solo e non ci sono più i sacerdoti e neanche i bambini! Gesù, sei tu il Mare che diventa sempre più grande! (Gesù) guarda, figlia!(*) (Giulia) posso dire ciò che vedo? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) dal Mare sboccia un Fiore così bello, ma è solo!(*) Adesso ne stanno sbocciando tanti!(*) (Gesù) vedi, figlia?(*) (Giulia) Gesù, dal Sangue sbocciano i Fiori e se il Mare è Dio, quei fiori.. (Gesù) ..ora fermati e dì al Giglio chi sono i Fiori che hai visto sbocciare dal mare di Sangue! (Giulia) adesso, Gesù? (Gesù) quando finirà la preghiera! (Giulia) sì, Gesù! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori; e come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti, e il Giglio! (Gesù) portali nel mare! (Giulia) adesso? (Gesù) sì, figlia! (Giulia) e come faccio, Gesù? (Gesù) attraverso i Dolori! (Giulia) ho capito, Gesù: come mi ha insegnato il Giglio!(*) Sì, Gesù!(*) (Gesù) ora, guarda figlia!(*) (Giulia) un altro flagello di quelli grandi, grandi, Gesù! (Gesù) vuoi fermarlo, figlia? (Giulia) eccomi! (Gesù) aumenteranno ancora di più i tuoi dolori! (Giulia) eccomi!(*) <Gesù ora si rivolge al Giglio stringendogli la mano> (Gesù) aiuta lo Strumento a sollevare il flagello!(*) (Giulia) Gesù, si è fermato! Gesù, ho bagnato di Sangue la mano del Giglio! (Gesù) non temere, è il mio Sangue! (Giulia) non soffrirà Gesù? Poggiali su di me i suoi dolori! (Gesù) non solo ho poggiato su di te i suoi dolori, ma lo porti sulle spalle! (Giulia) grazie! (Gesù) porta tutti i tuoi figli e l'umanità intera nell'abbraccio del Parto, figlia! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) ma ora guarda ancora!(*) (Giulia) vedo una piccola montagna e ai piedi  di questo colle vedo il Giglio grande e quello piccolo, ma c'è una Croce che è caduta a terra, Gesù! (Gesù) vuoi alzarla, figlia? (Giulia) se lo vuoi tu, Gesù! (Gesù) sì! È  pesante, figlia! Vedi? guarda chi l'ha gettata a terra!(*) (Giulia) posso prenderla, Gesù? (Gesù) sì, figlia!(*) prendila e portala sulla piccola montagna! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) è diventata luminosa adesso, Gesù! (Gesù) Giglio, non riconosci questa piccola montagna? non la ricordi la tua montagna?  (don Vincenzo) sì! (Gesù) la Croce è stata piantata, sei gioioso? (don Vincenzo) sì! Grazie, Gesù! (Gesù) devo dire grazie, Io, al tuo Cuore per tutto l'Amore che mi offri! (don Vincenzo) mio Signore e Mio Dio, è sempre poco, è sempre nulla..! (Gesù) a me mi basta un piccolo granellino; fa che tutti i figli mi offrano un piccolo granellino! (don Vincenzo) sì, Gesù, speriamo! (Gesù) lo Strumento accoglierà e stringerà sempre i Dolori del mio Parto: il Parto della Croce, ma vi invito a pregare per la pace, perché non c'è pace nel mondo intero! State attenti al nemico, ve lo ripeto sempre: combattetelo con l'amore, figli! Cosa vuoi chiedermi ancora, Giglio? (don Vincenzo) Gesù, vederti così sofferente e vedere anche la Cocciuta che soffre mi da tanto dolore! (Gesù) ancora deve ricevere i Chiodi! (don Vincenzo) ieri ha sofferto 12 ore di seguito tremendamente; ecco questa sera nuovamente c’è questo flagello grande che lei ha visto e fermato, invece di essere noi pronti ad aiutarla per diminuire o arrestare gli altri flagelli, ci lamentiamo delle piccole croci quotidiane senza essere capaci di abbracciare neanche quelle! (Gesù) soffrire per lei, è gioire! (don Vincenzo) difatti, lei sì, lei soffre e gioisce ed è felice di soffrire! Noi non ancora arriviamo a questo livello, e chissà mai se ci arriveremo! (Gesù) perché lei ama, è l'amore che la fa gioire ed accogliere i miei Dolori, figlio! (don Vincenzo) ce ne vorrebbero parecchie di Cocciute, così tu potresti essere consolato, e anche la Madonna Addolorata potrebbe essere consolata! Speriamo che ci siano altre Cocciute nel mondo che ti consolano, Gesù! Io vorrei, vorrei, ma non è facile anzi è molto difficile! (Gesù) Conosco il tuo cuore e sei Cocciuto anche tu! (don Vincenzo) magari lo fossi un pochettino come la Cocciuta! (Gesù) stando vicino al lei, stringendo la sua mano, stringi i miei Dolori e la Croce! Ma non dimenticate di tenerla alta la Croce! Figli, pregate sempre per tutti i Figli Ministri, ora, in questo tempo, pregate forte forte e col cuore aperto perché non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre, e neanche conoscete l'ora e il giorno in cui vi verrà chiesto il vostro operato! Siate vigilanti, figli, siate vigilanti! Siate sentinelle dinanzi alla Croce, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) eccomi, Gesù! (Gesù) vuoi far gioire il Cuore di Maria? (Giulia) sì, Gesù, eccomi! (Gesù) vuoi unire le tue mani alle mie? vuoi abbracciare i Chiodi divini e distenderti ancora di più sul letto della Croce? (Giulia) eccomi, Gesù, ma dovete sollevarmi! (Gesù) non temere, guarda chi mette i Chiodi e guarda per chi li abbracci! (Giulia) eccomi, Gesù!(*) (Gesù) guarda i Chiodi, figlia!(*) (Giulia) Gesù!(*) <Giulia non grida, poi sviene> (Gesù) sollevati, anima mia!(*) guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) c'è il Tesoro che ci ha donato la Vita Eterna! Vedo in pienezza i Chiodi e vedo il tuo Sangue che scende e si unisce al Mare del Padre! Ma vedo il tuo Cuore che gronda Sangue, Gesù! Dal tuo Cuore esce tanto Sangue e tanta Acqua! (Gesù) la Divina Misericordia per ognuno di voi e per l'umanità intera, figlia mia! Ecco, Io sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto e a viverlo nella pienezza dei vostri cuori abbracciando e portando la Croce! Figli miei, Io l'ho abbracciata e l'abbraccio e la porto per ognuno di voi e per l'umanità intera; voi non gettatela via ma chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua, perché la vostra è piccola così! <Gesù fa segno lasciando uno spazio minimo tra il  pollice e l’indice della mano> Io porto quella grande e la poggio sulle spalle dello Strumento perché mi risponde “Eccomi, Papà”! (Giulia) Gesù, quante volte ho fatto soffrire il tuo Cuore e quante volte lo faccio soffrire ancora! Mi lamento, non so stare zitta nel portare i Dolori, Gesù! (Gesù) Cocciuta, anch'Io ho gridato, non temere! Dona i miei Dolori, dona il mio Parto, perché crescerà sempre di più! Figlia, dona il Pane vivo che Dio ti dona all'umanità intera! Giglio, cosa vuoi chiedere? cosa c'è nel tuo Cuore in quest'istante? (don Vincenzo) che vorrei amarti come ti ama la Cocciuta, così ti farei un po’ contento! Ecco, questo vorrei in quest'istante, proprio quando vedo il dislivello che c'è tra me e lei, perché lei le desidera le croci, le chiede, le abbraccia, sorride quando arrivano e invece io ho ancora un po’ di paura, un po’ di titubanza, proprio perché è grande la distanza tra me e la Cocciuta! (Gesù) Vi ho fatto assaporare il mio Amore, il mio Alito! (don Vincenzo) sì, ieri, durante le 12 ore in cui la Cocciuta è stata malissimo, tu Gesù sei sceso in mezzo a noi e c'è stata quella mezz'ora fantastica di Paradiso! (Gesù) e vi ho donato l'Alito! (don Vincenzo) grazie, Gesù! Quanto sei buono! Io non volevo dirlo di questa apparizione extra di ieri, la volevo tenere per me segreta, un po' nascosta per assaporare ancora tutta la Grazia che mi hai dato ieri ma ora  l’hai detto tu! (Gesù) Ho detto solo che sono venuto a visitarvi! (don Vincenzo) E’ stata una mezz'ora di Paradiso! (Gesù) Ne avrai di mezz'ore di Paradiso, figlio, ma prega, prega per tutti i tuoi confratelli, figlio mio! Lo Strumento vi ama come vi amo Io, ma griderà il dolore del Parto della Croce! Figlio, cosa vuoi chiedere ancora? (don Vincenzo) Ecco, Gesù, voglio proprio chiederti questo: come è possibile, Signore, che dopo 21 anni tu stai ancora qui nel nascondimento, nell'umiliazione, nella derisione? Non è cambiato niente rispetto a 2000 anni fa quando sotto la Croce ti erano rimaste fedeli solo pochissime persone? Non è che io voglia la discesa, cioè fai qualche miracolo così Timparelle sarà riconosciuta, perché tu parli solo e sempre di salita, quindi non ci dobbiamo aspettare nulla di facile! (Gesù) Io non la conosco la discesa! (don Vincenzo) difatti, me ne sto accorgendo, ma com'è possibile che questa situazione resti così impantanata, prigioniera.. (Gesù) lascia a Dio i tempi, l'hai detto poc'anzi! Crescete, crescete come il Pane che impasta Maria! Quando sarete cresciuti, la Cocciuta vi metterà nel forno di Dio! Capisci queste parole? (don Vincenzo) quindi, questo ritardo  dipende anche che non cresciamo; dipende anche da noi qui allora, siamo noi difettosi? (Gesù) non voi, l'umanità intera; voi avete salito diversi gradini, perché siete qui riuniti, ma a me non interessa la grande folla, Io guardo i cuori e ho scelto voi per attirare i cuori dell'umanità intera! Lo strumento dovrà soffrire e donare ancora i Dolori del mio Parto! Figlio, vuoi dirmi qualche altra cosa? dopo vi lascio Giovanni! (don Vincenzo) ti voglio solo ringraziare! Gesù, sei fantastico! (Gesù)  un Gesù fantastico sulla Croce! (don Vincenzo) sì, solo il Tuo Amore poteva arrivare a tanto! Solo la Tua Misericordia poteva arrivare a dei livelli impensabili: tu ci ami così come siamo, tu ci ami nonostante che siamo peccatori, traditori, ingrati, tu ci ami sempre! (Gesù) Io sono venuto per i peccatori e per coloro che trafiggono il mio Cuore, figlio,… (don Vincenzo) perdonaci, Gesù! (Gesù) …per i malati… e l'umanità è tutta malata, ma potete guarirla amando! Parla ancora! (don Vincenzo) ecco, questo, Gesù, volevo chiederti: come possiamo guarirla questa umanità? (Gesù) amando, usando il mio Amore! (don Vincenzo) e la dobbiamo offrire questa umanità continuamente a Dio.. (Gesù) come fa lo Strumento! (don Vincenzo) quindi, le nostre preghiere devono essere sempre universali! (Gesù) come glielo hai insegnato tu: “in questo dolore mettici tutti i figli” e lei sta facendo così! (don Vincenzo) immergere continuamente tutta l'umanità nel tuo Cuore, nel tuo Sangue, nelle tue Piaghe! Pregare sempre, quindi, per l'umanità intera perché Tu hai sete di anime e vuoi salvarci tutti! (Gesù) L’umanità deve ritrovare la Via stretta per arrivare alla mia Croce e consolare il Cuore di Maria! Hai capito? (don Vincenzo) sì! (Gesù) ora, volete accogliere Giovanni? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio ancora? (Tutti) sì! (Gesù) ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portarvi la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) l'Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) e con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Figli miei, eccomi ancora in mezzo a voi, per volere del Padre; eccomi ancora a portare la Parola viva, il Pane fresco, ad indicarvi la Via della Croce, i Dolori del Parto e il Santo Vangelo! Questi sono i pilastri, figli: la Parola e la Croce, dove potete poggiare, abbracciare e mangiare quel Pane spezzato, fresco, vivo per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma non siete capaci di vegliare insieme a me? Destatevi dal sonno, figli miei! Quando vi sarà chiesto di vegliare fino all’alba, vi addormenterete come i Discepoli? Fate festa, perché lo Sposo è in mezzo a voi e parla e vi porta la Parola, quel Pane che non può farvi addormentare, figli miei! Anche tu hai sonno? (don Vincenzo) tutt’altro!<nel frattempo don Vincenzo s'inginocchia davanti a Giovanni> (Piccolo Giovanni) dinanzi alla Croce ti devi inginocchiare, non dinanzi a me, sono un tuo confratello! (don Vincenzo) come si fa a dormire di fronte a quello che tu dici; di fronte a questa serata così paradisiaca? Un'ora e mezza Gesù, ora arrivi tu, può darsi pure che poi verrà  la Madonna e questo accade da oltre 20 anni, come si fa a non credere? Ecco perché si soffre, perché si rimane delusi davanti a tanta indifferenza (Piccolo Giovanni) i Parti, il dolore del Parto vivo, ma il Vangelo oggi lo hai vissuto? <Giov. 3° sett. T.O. /B Lc. 22, 24-30> (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi ha una frase pesante: “Non c’è nulla di nascosto che non debba essere manifestato e nulla di segreto che non debba essere messo in luce”. Può la lampada essere messa sotto il letto? Può cioè la Chiesa diminuire la sua luminosità? Sì, quando gli uomini di Chiesa e tutti quelli che vanno in Chiesa, pur celebrando e frequentando i Sacramenti, si dimenticano che il cristiano vero è colui che si apre alla Parola di Gesù che vuole guidare la vita di ognuno di noi, è colui che va dietro a Gesù Crocifisso che sale il Calvario e non va dietro ai miracoli e alle discese. Ecco chi è la Chiesa, il battezzato che invoca e accoglie lo Spirito di Gesù, che spalanca la porta del proprio cuore a Gesù, che lascia fare a Gesù, che lascia il timone del proprio cuore a Gesù,  che abbraccia la Croce di Gesù, che si fa servo inutile di Gesù, che fa regnare Gesù, che si fa ridicolizzare per Gesù, che non si vergogna mai di Gesù! Ecco perché la Chiesa attraversa un periodo di crisi,  perché Gesù non ha più il primo posto nella nostra vita e non si va più in Chiesa per chiedere la forza di abbracciare le Croci quotidiane, ma si va in Chiesa per dire a Gesù di toglierci le Croci quotidiane e quindi di farci entrare nella via larga e spaziosa del maligno. Ecco perché la Chiesa non sa riconoscere in Thurio un dono così sfacciato e così evidente che Dio ci ha donato per  ravvivare la nostra fede vacillante, perché non sa più riconoscere il discorso della Croce, l’unica via di salvezza! (Piccolo Giovanni) Vivere sulla via larga significa essere morti! Vivere e portare il peso della Croce è essere risorti e camminare nell’Amore del Padre tenendo alto il Santo Vangelo! Portate sulle spalle i fratelli, i piccoli, coloro che non riescono a camminare sulla Via di Dio. Questo è il vostro compito, figli! Questa è la grazia che il Signore ha donato a ognuno di voi! (Don Vincenzo) io dopo due anni di visite a Timparelle, ho dato la mia vita per ubbidire a Gesù che mi chiamava a Timparelle per  prendere il posto vacante da 5 anni di don Mario, e sia perché il Signore voleva verificare fino a che punto io avessi fede in Lui, che può chiamare chiunque e dovunque, che può apparire a qualsiasi persona e in qualsiasi modalità perché Lui è Dio e non siamo certamente noi a dovergli suggerire come deve fare e come non deve fare! Vogliamo forse impedirgli di apparire, Lui che è il Padrone di Casa? Vogliamo rimproverarlo perché apparendo ci viene a creare “fastidi” avendo noi già il Vangelo, senza renderci più conto che su 100 persone almeno 80-90 non frequentano più la Chiesa, e i giovani che sono il futuro, ancora meno? Ecco perché Lui appare, per riaccendere il Fuoco della fede che si sta spegnendo nei cuori di tanti! Io sarei un pessimo prete se andassi dietro alle apparizioni, ma io vado dietro solo al Vangelo, al Gesù risorto e vivo che mi aiuta a discernere i segni dei tempi e che proprio per questo può anche apparire a chiunque e dovunque! Ecco perché ho creduto a Pescara nel 1987-88 perché l’apparizione di Pescara è super-vera anche se la veggente stanca per tutte le pressioni che le erano piovute addosso e forte della confidenza che aveva raggiunto con la Madonna che ogni giorno le appariva, si inventò lei la data del segno che ci sarebbe dovuto essere il 28 febbraio 1988, affrettando così i tempi di Dio e uscendo quindi fuori dal solco della Volontà di Dio! Ma tranne alcuni messaggi inventati dalla veggente, in sé l’apparizione di Pescara era vera, e sarà la Madonna che chiarirà ogni cosa e ristabilirà la Verità tutta intera. Io non vado dietro alle apparizioni, ma dietro a Gesù risorto e vivo e al Suo Vangelo: ecco perché ho ubbidito alla chiamata di Gesù a Thurio, perché questi messaggi sono così evangelici e perciò “di Gesù” che per essi dò la vita. E’ Gesù risorto e vivo che io seguo, non Pescara, Timparelle o Giulia! (Piccolo Giovanni) Le cadute ci devono essere per crescere e per assaporare ancora di più l’Amore di Dio! La santa sofferenza, l’essere feriti, vi porta a inginocchiarvi dinanzi a Gesù Crocifisso e a dirgli: “non so fare nulla, sono un servo inutile, gettami nella spazzatura”! E’ questo che la cocciuta ripete di continuo nel silenzio del suo Cuore! (Don Vincenzo) io che ho dato la vita per amore di Gesù, ubbidendo a Lui in questa ulteriore chiamata che, Dio solo sa quanto mi è costata, ebbene io passo per “disubbidiente” mentre chi se ne sta seduto lavandosi le mani come Ponzio Pilato, dando solo sentenze su Timparelle senza esserci stato nemmeno una volta, seminando calunnie gratuite senza conoscere in profondità i problemi, senza nemmeno leggere di seguito i messaggi per valutarli ed eventualmente apprezzarli, ebbene costui è “ubbidiente!” Ma Gesù per fortuna non ragiona così e quaggiù, dove appare veramente da 21 anni, usa altri pesi (Piccolo Giovanni) Fate attenzione a quello che udite: con la stessa misura con la quale misurate, sarete misurati anche voi: anzi vi sarà dato di più, poiché a chi ha sarà dato e a chi non ha sarà tolto anche quello che ha! (Don Vincenzo) Quello che sconcerta è che dopo 21 anni questi messaggi di Timparelle così cristiani e così profondi vengono scartati, ridicolizzati, cestinati, quando invece dovremmo gridare di gioia al mondo intero che Gesù si è compiaciuto di apparire nel sud dell’Italia, e non in Brasile, in Africa o in Russia, in una piccola e umile realtà calabrese come era piccola Nazareth, com’era piccola Maria che all’incirca dodicenne si vide di fronte l’arcangelo Gabriele, come era povera, fredda la grotta e la stalla di Betlemme, come è povera, semplice Giulia, un’umile contadina, come è piccola Timparelle, una frazione di una frazione! Questi messaggi dovremmo masticarli parola per parola perché sono circa settemila catechesi che sono degli autentici regali di Dio così preziosi da irrobustire la nostra fede vacillante ogni volta che li leggiamo, e da far rimettere la Croce al primo posto nei nostri cuori e nelle nostre famiglie, quella Croce che è stata dimenticata, screditata, accantonata, fatta passare non più come grazia ma come disgrazia, mentre dovrebbe essere innalzata, esaltata, glorificata, adorata! (Piccolo Giovanni) La Croce è l’unica salvezza perché solo attraverso la sofferenza si arriva a gioire. Figli, come ha chiamato i discepoli, oggi Gesù chiama ognuno di voi nella sua vigna a lavorare e a donare la vita per i fratelli e per l’umanità intera! E’ questo che Dio chiede alle anime che si mettono a disposizione: vi costerà caro il “Sì”, ma il premio che Dio ha preparato per ognuno di voi non ha prezzo! (Don Vincenzo) Gesù Cristo e soltanto Gesù Cristo può parlare per 21 anni di seguito della Croce, perché Lui l’ha abbracciata, l’abbraccia e l’abbraccerà sempre e attraverso la Sua Croce fa arrivare a tutti noi il Suo Amore, la Sua Misericordia, la Sua Salvezza. Ma l’errore più grave che viene fatto è quando si dimentica la regola d’oro, cioè la regola inconfondibile ed elementare del Primato della Croce, del Primato cioè del Segno di Gesù per Eccellenza, Segno indistruttibile e glorioso, per cui senza alcun margine di errore e senza alcuna paura di essere ingannati o smentiti, quando si parla di Croce in qualsiasi parte del mondo, a Thurio o altrove, non è mai il diavolo a sponsorizzare quel discorso o a gestirlo o a suscitarlo perché il diavolo è stato sconfitto proprio dalla Croce e sarà per sempre vinto dalla Croce, e tutto potrebbe diffondere nel mondo tranne che la Croce, la sua rovina, la sua disfatta eterna! Il Segno di Croce quindi è la nostra gioia e la nostra forza, la sintesi della nostra fede perché al centro del mistero del mondo c’è la Croce, e al centro del mistero della Croce c’è il Cuore di Gesù, la sorgente perenne dove risiede tutta la Grazia e la Verità di Dio! Il Cuore squarciato e aperto di Cristo Crocifisso ci rivela dunque l’Amore Misericordioso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. (Piccolo Giovanni) Pregate affinché lo Shalom di Dio abbracci l’umanità intera e con questa intenzione stringete la Catena Santa non di schiavitù ma di libertà perché è legata non al mondo della schiavitù, ma al Cuore Crocifisso di Gesù che vi ha resi liberi! (Don Vincenzo) Ecco perché solo Dio può parlare di Croce e solo Lui può evangelizzare e rievangelizzare  attraverso la Sua Croce, il Suo e il Nostro Tesoro, la Sua e la Nostra Vittoria, la Nostra Salvezza, il Nostro Paradiso, la Nostra Via, la Nostra Verità, la Nostra Vita, il Suo e il Nostro Vanto, la Sua e la Nostra Luce, il Suo e il Nostro Amore! Perciò facciamo compagnia a Gesù che sale il Calvario, sforziamoci sempre, anche se la fatica e le derisioni aumentano, anzi proprio allora dobbiamo dimostrargli di essere dei veri cirenei e delle vere veroniche! Giovanni, aiutaci tu a convertirci e correggimi sempre, perchè io sono una frana, correggimi sempre! (Piccolo Giovanni) non sei una frana, sei un terremoto..!  (don Vincenzo) magari!  (Piccolo Giovanni) ..di Dio!  (don Vincenzo) ci devi aiutare Giovanni, ci devi aiutare! (Piccolo Giovanni) vi sto offrendo il Parto vivo e con i Dolori imparerete ad amare e a camminare nel Solco! I Dolori li porta lo Strumento, voi imparate ad amare! (don Vincenzo) e perciò dobbiamo dire grazie allo Strumento, perché non si tira mai indietro! (Piccolo Giovanni) no, non lo vuole, lo Strumento! (don Vincenzo) però dobbiamo imitare lo Strumento e dobbiamo imparare un po' anche noi a soffrire per non lasciarla sola sotto il peso della Croce! (Piccolo Giovanni) imparate a dire “Eccomi”! Ma dimmi: sei stanco? (don Vincenzo) no, tutt'altro, una serata del genere è da Paradiso! (Piccolo Giovanni) e cosa vuoi chiedermi ancora? (don Vincenzo) tante cose vorrei dirti.. (Piccolo Giovanni) e cosa aspetti? (don Vincenzo) dobbiamo aiutare la Chiesa, dobbiamo far sì che essa esca da questa tiepidezza! E solo voi dal Cielo potete fare un'azione del genere, tu che sei stato prete! (Piccolo Giovanni) perché, tu non lo sei più? (don Vincenzo) sì indegnamente, ma dobbiamo fare in modo di arrivare proprio ad aprire il cuore a tutti, specialmente ai confratelli, perché questa di Thurio è un'azione di Dio talmente grande che rifarà crescere la fede vera in tantissimi cuori! (Piccolo Giovanni) …ci vorrebbero altre Cocciute, come hai detto prima, ma io ne ho trovata una sola! (don Vincenzo) ma quella sola, da sola, sta costruendo un impero, anche se ancora rimane incompresa, perché queste 7000 catechesi, queste pagine che escono fuori da tre ore di preghiera ogni giovedì sera, sono talmente evangeliche, ortodosse e  meravigliose che costituiscono un tesoro strepitoso per il mondo intero... è per questo ci si sente male nel vedere tanta indifferenza, è come se questi messaggi andassero sprecati, messi da parte, mentre invece potrebbero essere utilizzati, arricchendo chissà quanti cuori! (Piccolo Giovanni) lascia che sia il Padre a decidere! (don Vincenzo) ma dove arriva la libertà del Padre e la libertà nostra? È il Padre che non vuole ancora che Thurio  venga riconosciuta? Ma se il Padre manda il Figlio a parlare, il Padre vuole parlare, vuole convertire, allora è la nostra mancata risposta, è la nostra poca corrispondenza che purtroppo sta ritardando il Progetto del Padre? (Piccolo Giovanni) Dio vi lascia liberi, ma vi aspetta dinanzi alla porta! (don Vincenzo) sì, ci aspetta per il giudizio… (Piccolo Giovanni) non per il giudizio, quello verrà dopo! Dio vi aspetta quando il Sole di Fatima si aprirà: ci sarete tutti? (don Vincenzo) Speriamo! (Piccolo Giovanni) Io posso dirvi che ci sarò!  (don Vincenzo) ci credo che tu ci sarai, ma aiutaci a far sì che anche noi siamo presenti in quell’ora! Ma questo Sole di Fatima, precisamente in che cosa consiste?  (Piccolo Giovanni) Ancora tu fai questa domanda? (don Vincenzo) si, per capire meglio, perché  tu hai detto che Dio sta a fianco alla porta per il Sole di Fatima; questo Cuore Immacolato che trionferà,  significa quindi che ci sarà un periodo buono in cui il bene trionferà? (Piccolo Giovanni) qualcosa a te l'ho già detta, aspetta per il resto, ma tieni nel tuo Cuore quello che ti ha detto Gesù nell’apparizione extra di ieri pomeriggio! (don Vincenzo) Si, grazie, Giovanni! Adesso facciamo  la comunione spirituale?  (Piccolo Giovanni) aspettavo che me lo chiedevi! Disponetevi, figli! <rivolgendosi a don Vincenzo> Il tuo posto è lì! Disponete i vostri cuori per  Dio che viene in mezzo a voi! Dio ha preparato il Banchetto per ognuno di voi e per l'umanità intera: lo Sposo avanza, preparate i vostri cuori. Distaccatevi dalle cose del mondo e venite ad incontrare Gesù che arde d'amore per ognuno di voi! Gesù viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente, preparatevi figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Gesù! Gesù!(*) Oggi l'anima mia grida “Gesù! Gesù! Gesù!”, “Gesù! Gesù! Gesù!”, “Gesù! Gesù! Gesù!”(*) È un fiume in piena l'anima mia che grida “Gesù! Gesù! Gesù!”, “Gesù! Gesù! Gesù!”(*) (Gesù) figlia, il mio Cuore grida “Ti amo! Ti amo!”, e amando te amo tutti i tuoi figli e l'umanità intera!(*) Innalzo l'Amen al Padre: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Ecco l'Amen pieno del Cuore del Padre e del Cuore del Giglio! E nell'Amen pieno Io mi sono donato ad ognuno di voi e la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore! Non spegnete questo amore, figli, ma fatelo ardere! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna?  (Tutti) sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) grazie, figliuoli del mio Cuore, grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Figli, non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora del Padre, ma fatelo vivere! Figli miei, così vivrete anche voi nel suo Cuore: nel Cuore di Dio! Dio ha sete di anime: offritegliele! (Giulia) sì! (Piccolo Giovanni) Cocciuta, fai bere ancora il Padre con i Dolori! (Giulia) eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) con i Dolori pieni innalzate al Padre la sua preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, ti sei fermato ancora in mezzo a noi! Sei venuto ancora una volta ad offrirci il tuo Cuore e hai spezzato con noi il Pane della vita! Padre, il tuo Pane cresce sempre! Il tuo Pane lo spezzi attimo per attimo per ognuno di noi e per l'umanità intera: Padre, non fermarti mai di spezzarci il Pane! (il Padre) Amen, figli, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (il Padre) Amén!(*) Nella gioia mi sono spezzato e nella gioia mi rispezzerò per l'eternità e mangerete sempre al mio Banchetto Nuziale, figli miei! (Giulia) come sei buono, Papà, come sei buono! (il Padre) ho assaggiato i vostri cuori, e anche i vostri cuori sono succulenti! Rimanete piccoli e poveri! Piccoli Giovanni all'ultimo posto dinanzi ai piedi della Croce, figli miei!  (Piccolo Giovanni) Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Figliuoli, vi invito ad essere cuori zampillanti dell'Amore del Padre per l'umanità intera! Tu, Cocciuta Divina, abbraccia ancora i Dolori del Parto vivo della Croce! (Giulia) eccomi! (Piccolo Giovanni) porta ancora tutti i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle, e gioisci, anima mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Figli, Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Ed Io vi saluto col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! Il Giglio vi saluterà col Crocifisso!  (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) grazie, Pargoli del mio Cuore!