LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 69

 

DALLA STALLA ALLA CROCE E DALLA CROCE AL SOLE DI FATIMA

(dal messaggio del 29/06/2006)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

            1. Giov. 01/06/2006, ore 22, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa ancora, Spose amate dal mio Cuore! Tu, Croce Divina del mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti che l'umanità mi dona in quest'istante; bevi, figlia, e dì al Giglio, nel berli, cosa vedi!(*)  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Sono amari, figlia?  (Giulia) Sì, Gesù!  (Gesù) Sono Verdi e Rossi, figlia mia, ma guarda ancora!(*) E dillo al Giglio! (Giulia) Ora, Gesù?  (Gesù) No, figlia! (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Figlia, immolati ancora con i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia, abbraccia ancora l'umanità intera e porta sulle tue spalle tutti i tuoi figli!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre, e come tu sai fare, accarezza il Cuore di Maria che è curva dinanzi ai piedi della Croce a bussare ancora al Cuore del Padre! Figlia, bussa ancora anche tu, poggiati ancora sul letto della Croce e ama col mio Amore!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Indica sempre la Croce all'umanità e a tutti i tuoi figli e dona la mia Parola all'umanità dispersa! Figlia, alza la Destra del Padre, alzala, e combatti il male col mio Amore, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, oggi sei bello, ma i tuoi occhi sono bagnati di Sangue! Perché non sei nel mare, Gesù? Sei nella barca, ma fuori! (Gesù) Guarda perché, figlia!(*) (Giulia) Sei solo, Gesù! Non sei andato nel mare perché sei solo?  (Gesù) No, figlia!  (Giulia) Perché, Gesù, stai nella barca e non sei nel mare?(*) Gesù, oggi ti hanno fatto questo?(*) Cosa posso fare, Gesù?(*) Vuoi il mio Cuore? L'hai già preso! Gesù, il Tuo è acceso e arde!  (Gesù) Accendi il Cuore dell'umanità intera, figlia!  (Giulia) Come il Tuo, Gesù? (Gesù) Sì!  (Giulia) E cosa devo fare, Gesù? (Gesù) Indica la Croce, e dall'Albero Vivo spalancate i vostri cuori al Padre e pregate per tutti i Figli Ministri e per coloro che trafiggono il Cuore di Maria!  (Giulia) Gesù, se l'umanità ancora non riesce ad amarTi e ad accogliere in pienezza il Padre, posso amarTi ancora di più e Tu puoi consolare il Tuo Cuore e abbracciare e perdonare tutti quelli che non riescono a farlo? Poggiati ancora con la Croce, Gesù!  (Gesù) Amen, figlia, Amen! (Giulia) Gesù, metto nel Tuo Cuore, come sempre, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Metto nel Tuo Cuore i figli che sono qui, dinanzi a Te, e metto nel Tuo Cuore le mie pietruzze: i Gigli! Gesù, guardali ancora! Guardali, Gesù! Gesù, è bello vedere il Tuo Cuore spalancato!  (Gesù) Dona a tutti la scala per arrivare al Mio Cuore, figlia, e indica l'amore e il perdono: amatevi gli uni gli altri; perdonate come Io perdono ognuno di voi; non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera, e al primo posto portatemi i vostri nemici per fare festa al Banchetto del Padre, ma non dimenticate i figli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, i piccoli che vengono allontanati dal Mio Cuore! Raccoglieteli e portateli tutti, figlia, come tu sai fare: porta ancora nel Mio Cuore l'umanità dispersa! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ma prega e invita tutti tuoi figli a chiedere al Padre lo Shalom,  e ferma ancora i flagelli che scendono sull'umanità, figlia mia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è in questo giorno nel tuo Cuore di «Unto di Dio»? <Vangelo di oggi, giovedì prima della Pentecoste /B  Gv. 17, 20-26> (don Vincenzo) Il mese di giugno è il mese Tuo, Gesù! Il mese del Tuo Sacratissimo Cuore! La Chiesa dice che il Deposito della Fede si è chiuso con la morte dell’ultimo dei Dodici Apostoli, per cui nulla più può essere aggiunto di nuovo. Ma chi l’ha pronunciata questa frase? Essa è proprio il contrario di ciò che hai detto Tu, Gesù, e sembra scritta proprio per imbavagliarTi, Gesù, quasi ad impedire che Tu, apparendo nel corso dei secoli, ci dicessi altre cose in più! E chissà quante altre cose Tu, Gesù, avresti detto alla Tua Sposa per abbellirla sempre più, e la frase del Vangelo di Giovanni conferma proprio questo: “Figlioli, Io ho da dirvi molte altre cose, ma per il momento, non siete capaci di portarne il peso”! Ma uno potrebbe dire: “gli Apostoli sono stati con Gesù, e perciò il Deposito della Rivelazione si è concluso con la morte dell’ultimo dei Dodici!”. Ma non è così! Il fatto stesso che la Chiesa crea nuovi Santi, è il segno evidente che la Croce di Gesù, da venti secoli, continua a partorire Santi su Santi, ininterrottamente, che diventano tali perché stanno con Gesù anche essi, in una intimità speciale, proprio come i Dodici, e ognuno di questi Santi e di queste Sante, costituisce un modello sempre originale e sempre luminoso, come “acqua sempre fresca e zampillante”! Come può dunque il Deposito della Rivelazione essersi chiuso con la morte dell’ultimo Apostolo, se ininterrottamente nascono Apostoli sempre nuovi e sempre Santi, piccoli e poveri come Gesù, che vivono la loro esistenza interamente per Gesù? Forse che S. Paolo, S. Barnaba, Santo Stefano, Sant’Ignazio di Antiochia, Sant’Agostino, San Benedetto, S. Francesco, S. Domenico, Padre Pio, il Papa Polacco, Santa Caterina, Santa Teresa d’Avila, Santa Teresina, Santa Teresa di Calcutta, non sono “Apostoli?”! Gesù non ci ha detto: “Io salgo al Padre e vi lascio” ma ci ha detto: “Aspettatemi perché tornerò: Io sono con voi tutti i giorni” Ecco allora che ogni Santo è un Apostolo, e ogni Apostolo è un Santo! Come si fa a dire dunque che il Deposito della Fede è chiuso con la morte dell’ultimo dei Dodici? Tu, Gesù, non hai chiuso nulla, ma hai allargato le braccia e spalancherai ancora il Tuo Cuore a tante altre Grazie! Sarà compito nostro accoglierTi e riconoscerTi ancora, e non chiuderTi le porte, perché Tu, sei libero di apparire come vuoi e a chi vuoi, e sei libero di parlare come vuoi e a chi vuoi, per arricchire sempre più la Tua Sposa e l’umanità intera! Guai a metterti dei limiti o a imbavagliarti! (Gesù) Il mio Cuore è sempre spalancato! Maria non ha chiuso, ha aperto! (don Vincenzo) Proprio questo volevo chiederti Gesù: forse il mese di maggio non l'abbiamo vissuto come andava vissuto! Ecco, ora speriamo che questo mese di giugno sia migliore sotto ogni punto di vista, ricco di quei fioretti che avremmo dovuto fare e che invece non abbiamo quasi mai fatto! (Gesù) A Me basta un “Eccomi” per essere migliore, figlio! (don Vincenzo) Eccomi! (Gesù) Eccomi! Ma dimmi ancora! (don Vincenzo) Proprio questo volevo chiederti, Gesù: volevo chiederti la grazia di pronunciare questo “Eccomi” ripetutamente, perché di fronte alle Croci  tante volte non lo diciamo affatto, anzi tante volte ci lamentiamo! (Gesù) Per avere la grazia bisogna «amare e aprirsi all'Amore del Padre, figlio, è sapere abbracciare, attimo per attimo, la piccola Croce quotidiana! Saper accogliere coloro che trafiggono i vostri cuori è rimanere piccoli e poveri! I piccoli Giovanni, sempre all'ultimo posto, per accogliere il fratello e amarlo come il Padre ama ognuno di voi», figlio mio, come la Cocciuta, che ama con l'Amore di Dio, e in ogni istante risponde: «Eccomi!» alla Croce, figlio! Ecco i fioretti che chiedo ai vostri cuori: abbracciate la Croce, camminate sulla Via stretta e accogliete il Pane dei Cieli, donatelo a tutti senza scartare nessuno, perché tutti avete la stessa misura! Io non faccio alcuna distinzione dei Miei figli, vi amo e vi porto sul letto della Croce per farvi Santi e per essere salvi! Figlio mio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Proprio questo Gesù: forse la Parola «Croce» non ancora riusciamo a trasformarla in azione positiva! Abbiamo sempre l'idea che la Croce sia una disgrazia, sia un qualcosa di negativo, sia un castigo e non capiamo che, invece, tutto lì sta l'Amore! (Gesù) Io non sono stato castigato abbracciandola, ma l'ho abbracciata per donarvi la vita eterna! Mi costate il prezzo del Sangue, e ognuno di voi è stato amato e riscattato dal mio Sangue, figlio! E quella Croce vi ha resi liberi e non siete più schiavi! Non gettatela, ma abbracciatela, e venite dietro di Me sul Monte, ma state attenti al nemico: è sempre dietro l'angolo, è astuto e indossa molti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Figli, alzate la Destra e amate, amate, amate! Figlio, ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi per salvare altre anime con Me! Cocciuta del Mio Cuore! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Figlia, guarda ancora!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù! Altri flagelli!(*) (Gesù) Fermali! (Giulia) Posso fermarli, Gesù? (Gesù) Sì! Abbraccia ancora i Dolori del Parto!  (Giulia) Eccomi ancora come straccio dinanzi ai piedi della Croce, Gesù! (Gesù) Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini per le Mura di Roma e per tutti i Figli Ministri? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda i Chiodi e guarda chi li mette, e salva ancora l'umanità! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni, figlia, unisci le tue mani alle Mie, abbraccia ancora i Chiodi, vieni sul letto della Croce, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda, guarda i Chiodi nelle tue mani e guarda i tuoi piedi, figlia!(*) (Giulia) Gesù, io vedo il tuo Cuore che arde d'amore per ognuno di noi, e vedo il Sangue che scende sull'umanità! (Gesù) E’ il Sangue della Divina Misericordia, figlia, perché il Mio Cuore è aperto e aspetta: vedi, figlia mia, non entra nessuno! (Giulia) Gesù, posso entrare e portare tutti?  (Gesù) Aspetto, figlia mia!  (Giulia) Tutti, tutti?  (Gesù) Sì, anima mia, ma portali ancora sulle tue spalle! (Giulia) Gesù, non ti offendi se per prima porto coloro che sono abbandonati da tutti? (Gesù) No, anima mia! (Giulia) Sei gioioso? (Gesù) Sì! (Giulia) E’ bello, Gesù! (Gesù) Accarezza col tuo Cuore l'umanità, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Giglio, vuoi accogliere nel tuo Cuore i piccoli, i poveri, gli emarginati e far festa con loro?  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Spalanca ancora di più il tuo Cuore, e invita tutti i Figli Ministri ad aprirlo alla Croce! Ma dimmi ancora, cosa c'è? (don Vincenzo) Gesù, quest’altra grazia indegnamente ti chiediamo: di riconoscerti in tutti, specialmente nei più sofferenti, negli ultimi,  e farci ultimi e farci servi e farci miti, e invece, tante volte, c'è la superbia, c'è la rabbia, c'è il nervosismo, c'è l'egoismo e roviniamo tutto! Dacci questa grazia, Gesù, all'inizio di questo mese santo! Perché Tu hai detto nel Vangelo che da questo ci riconosceranno, da come avremo amato, e l’amore al prossimo è il termometro vero per capire se amiamo Te davvero! (Gesù) Prendetela dalla Croce! È il dono più bello che Io offro alle Spose, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Pregate ancora e amate e col vostro Amore alzate le mura che sono già “scese”! Unite i vostri cuori e abbracciate l'umanità dispersa, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Ora vi lascio al Cuore di Maria! Siate Mamme come lo è Maria ai piedi della Croce, figli!(*) (la Madonna) Eccomi col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, e vi porto il saluto del Padre invitandovi, figlioli, ad inchinare i vostri capi dinanzi all'Amore di Dio che viene in mezzo a voi! Eccomi ancora a visitare i vostri cuori! Nell'ubbidienza al Padre vengo a portarvi la musica del Vangelo Vivo: la Parola del Mio Gesù, il Pane che Dio sforna dal Suo Cuore per donarlo ad ognuno di voi, per indicarvi la Via della Santa Sofferenza, la Via che, come Mamma, l’ho stretta al Mio Cuore nel silenzio, nell'umiltà, nel nascondimento! Vi dono ancora il Mio Gesù: non abortitelo! Figli miei, vi invito ancora a far sbocciare i vostri cuori e, inchinandomi dinanzi a Gesù e dinanzi alla Croce, vi invito a pregare! Ecco il mio grido di Mamma:«siate Pargoli! Amate e perdonate guardando il Cuore di Gesù che dona il Suo Amore copioso all'umanità intera!» Io vi indico il Vangelo e la Croce, i doni freschi che Gesù vi dona attimo per attimo con l'Acqua Zampillante del Suo Amore, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Ti invito ancora ad accogliere tutto quello che il Padre vuole dal tuo Cuore, ma non dimenticare, figlia, il tuo primo messaggio: tienilo alto!  (Giulia) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Ora guarda, figlia!(*) non spaventarti!(*)  (Giulia) Mamma!(*) Mammina, perché tutti quei bimbi? Perché tutto quel Sangue, Mamma? (la Madonna) Ciò che stai vedendo, figlia, è un'altra guerra che si accenderà!  (Giulia) Mamma, non posso fermarla? Dillo a Gesù! Diglielo Tu a Gesù, Mamma!  (la Madonna) Dì al Giglio ciò che vedi in quest'istante!(*)  (Giulia) Eccomi!(*) Il tuo abito è macchiato di Sangue, Mamma!  (la Madonna) Prega, figlia, e immolati ancora! Porta tutti i tuoi figli nel Solco del Padre!  (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Shalom, Giglio!  (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Cosa c'è nel tuo Cuore, figlio? (don Vincenzo) E’ bella  la tua presenza, Mamma, come quella di Gesù! (la Madonna) E’ bello vedere i vostri cuori nel far compagnia a Gesù! È bello vedere la famiglia di Dio unita nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tenete sempre alto il Vangelo e la Croce, perché Io vengo a portare il Pane dei Cieli per far saziare i figli che hanno fame del mio Gesù! Dimmi ancora, Giglio, cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Che grazia grande essere qui, Mamma, che grazia grande! Non siamo degni, Mamma! Se capissimo fino in fondo la Grazia di Timparelle, Mamma, la Potenza e la Luminosità di questa Visitazione! È unica al mondo, e non ha eguali nella storia! Avere da ventuno anni le Catechesi Tue, Mamma, e di Gesù, ogni giovedì sera alle 20.30 e la seconda Domenica di ogni mese il pomeriggio alle 15,30, che possono essere udite dai partecipanti, è una Grazia di proporzioni smisurate! Che ricchezza per chi può venire ad ascoltare le catechesi! (la Madonna) Il Cielo è riverso su di voi e sull'umanità intera! Dio viene a visitare i suoi figli e a donare ancora il suo Amore! Rispondete a Dio che vi chiama uno ad uno, perché tutti siete figli di un Unico Padre! È  la Croce abbracciata la vostra forza! È “l'Eccomi” innalzato al Padre, attimo per attimo, figlio, il vostro Amore! Ognuno di voi e l'umanità intera, il Padre vuole salvi e santi per gioire all'Unico Banchetto del Suo Cuore, figli, ma combattete il male con l'Amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti! Sono queste le cose che vengo a chiedervi: fate amicizia con Dio!Io parlo a voi e parlo al mondo intero: incontrate Dio e donatelo, ma siate sempre piccoli e all'ultimo posto, servi inutili dinanzi ai piedi della Croce del mio Gesù, e non prostratevi dinanzi ad altri dei! La Croce di Gesù è l'Unica Verità, è il Vangelo che Dio vi dona attimo per attimo, figlio! Il mio Cuore Immacolato trionferà: pregate, figli, pregate e tutti vedrete il Sole che è nelle tue mani, Giglio, ma raccogli tutti i Figli Ministri e portali sulla Croce! Figlio mio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore?  (don Vincenzo) Mamma, tu sei sempre a vigilare su di noi e noi invece tante volte ci dimentichiamo di te, ti facciamo soffrire, e quando sbagliamo ti diamo tanto dolore! Perdonaci, Mamma, e insegnaci a tendere la mano verso la Tua, così, se cammineremo stretti a Te mano nella mano, non cadremo più nelle trappole del maligno e non ti daremo più dispiaceri a causa dei nostri peccati! (la Madonna) Il dolore che mi offrite lo purifico e lo offro a Gesù, perché sono Mamma: abbracciate i vostri dolori e offriteli a Gesù, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi! Ora vi chiedo con Amore: volete accogliere, ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l’Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figli miei! Eccomi! In ubbidienza al Padre vengo a portarvi ancora una volta il Santo Vangelo e la Croce di Gesù, e mi inchino dinanzi alla Croce per abbracciare ognuno di voi, figli, fratelli e amici! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito ad amare, vi invito a rimanere nel Cuore di Gesù, ad accogliere l'abbraccio del Cuore di Gesù, ora, in questo istante che il Padre allarga le braccia per accogliere la sua famiglia, le pecorelle smarrite, e gioire! Fate festa e guardate ancora Dio,  guardate i suoi occhi,  e accogliete l'Amore che il Padre lascia scendere ancora chiamandovi “figli”! Pace al tuo Cuore, fratello e amico della Croce! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Ancora una volta, per volere del Padre, porto il sorriso della Croce e la Verità del santo Vangelo! Gridalo sempre e tienilo alto, figlio! Ma dimmi! (don Vincenzo) Oggi abbiamo messo quel quadro tuo lì, sopra la porta d’ingresso: ti rappresenta proprio dal vivo, come del resto sei vivo in mezzo a noi! (Piccolo Giovanni) Sono un servo inutile che il Padre ha voluto portare nel suo Cuore, come ognuno di voi: servo inutile dopo aver lavorato nella vigna e aver portato al Padre il Cuore! Portate anche voi i vostri cuori al Padre, rimanendo Pargoli della Parola e della Croce: questa è la via per arrivare nel Cuore di Dio, figlio mio! Ma dimmi ancora! (don Vincenzo) Ci sono sempre delle difficoltà: veniamo sempre attaccati in tutti i modi, con malizia e cattiveria ogni momento! Come può un Vicario scrivere su “Ecclesia Magazine” N. 106 del 6 maggio 2006 che:  “lo Spirito di Fede radicato nella Parola di Dio e nella Risurrezione di Gesù, non ha bisogno di Manifestazioni Speciali né di Apparizioni né di Visioni Mistiche e Soprannaturali vere o presunte tali!” Il Vicario cita all’inizio lo Spirito di Fede, ma poi diventa un razionalista che pianifica tutto dal basso della sua logica umana, quando lo Spirito di Fede significa invece diventare come bambini che danno a Gesù il primato assoluto perché Lui fa scendere le Sue Grazie come e quando vuole dall’Alto del Suo Amore Crocifisso e Risorto; e significa anche libertà dell’uomo che, purtroppo, può rifiutare Dio, mettendosi perfino al posto di Dio, combinandone di tutti i colori, istigato da Satana! Secondo il Vicario quindi, Dio sbaglia ad apparire, perde tempo a fare “Regali Soprannaturali”, non gli si addice una Manifestazione Mistica, perché avendo già detto tutto, se ne può stare ora “in pensione” su nel Cielo, senza nessun Intervento Speciale per noi quaggiù! ......Povero Gesù! …..Povera Chiesa! Se imparassimo a leggere i Segni dei Tempi come il Vangelo ci suggerisce………! Se capissimo che proprio con le Apparizioni Pasquali è nata la nostra fede in Gesù Crocifisso e Risorto, come saremmo più attenti di fronte alle “Visioni Mistiche” invece di sfrattarle e di demolirle in partenza! Se capissimo che chissà quante volte, proprio attraverso Visioni Soprannaturali, Dio è intervenuto nella nostra storia a cambiare gli eventi e le sorti delle famiglie, delle Città, delle Regioni, delle Nazioni, come entreremmo in punta di piedi “a trattare di una Apparizione”, e non più come elefanti in un negozio di vetreria! Vorremmo dire a Dio cosa fare e come fare? Vorremmo metterci al posto di Dio per consigliarlo secondo i nostri schemi farisaici, senza fidarci di Lui, anzi rimproverandolo, scacciandolo, cestinandolo, perché siccome un’apparizione non piace a noi, non è da Dio? Vorremmo togliergli perfino una delle ultime armi che ha ancora per convertirci, quella delle Apparizioni, visto che lo abbiamo già sfrattato dai nostri cuori e lo stiamo emarginando da tutto il resto? Sì, Dio lo stiamo riducendo purtroppo a un “portafortuna” che barattiamo tranquillamente col primo “cornetto”, visto che il Crocifisso al collo solo in pochi lo portano ancora, e che barattiamo col primo mago che incontriamo, o col primo oroscopo che ascoltiamo in televisione a tutte le ore! Dio dunque non può più parlare? Non può più fare “Regali Soprannaturali” a chi vuole e nella modalità che vuole? Non può più abbellire la Sua Sposa con delle “Manifestazioni Divine”? E se ad essere fuori strada fosse da ventuno anni proprio la Curia di Rossano? Qualsiasi Curia non fa passare ventuno anni senza andare a discernere, e non si attacca al “si dice” di certi, ma va a verificare subito! Quando il Vescovo di Rossano mi ha convocato per conoscermi, mi ha chiesto: “raccontami per filo e per segno come avviene l’apparizione a Timparelle!” Io, cadendo dalle nuvole, ho risposto: “Eccellenza, Io vengo da Pescara, ed ho ubbidito alla chiamata di Dio pagando un prezzo che solo Gesù conosce, molto, molto più alto di quando mi chiamò per entrare in seminario a ventotto anni, il 28 ottobre 1978, rinunciando alla laurea in giurisprudenza, ai soldi, perché guadagnavo oltre trecento milioni l’anno come calciatore, e a tutto il resto, felicissimo di mettermi al servizio del Signore con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutte le forze! Ora Lei chiede a me di Pescara, città che dista oltre cinquecento chilometri da qui, come avviene l’apparizione a Timparelle? Lei che è qui da tanti anni, non ancora va una volta a Timparelle a fare discernimento? Vada a vedere e verifichi Lei, perché è Lei il Vescovo di Giulia, è Lei il Vescovo di Timparelle! Oppure mandi il Vicario che invece di scrivere lettere su lettere su tutti i giornali calabresi parlando male di tutto e di tutti in merito a questa apparizione, si alzi finalmente dalla sua poltrona, per andare almeno a verificare le modalità dell’apparizione, visto che è Dio che appare e non un angioletto! E ci vada per tre-quattro giovedì di seguito, così, forse, si renderà conto che una contadina che non ha finito neanche la scuola elementare e che a malapena sa leggere e quasi per niente sa scrivere, non può essere l’autrice di nessuna delle settemila catechesi sul Vangelo e sulla Croce che vengono fuori dalle Visitazioni di ogni giovedì sera alle 20,30 e della Visitazione della seconda Domenica di ogni mese il pomeriggio alle 15,30! E allora chi le ha scritte queste settemila omelie? Non certo il diavolo che dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E allora? È da anni che Timparelle non vede un prete! Dalla morte di don Mario, avvenuta sei anni fa, il primo padre spirituale di Giulia, morto di crepacuore per tutto il male che gli hanno detto e fatto in merito a questa apparizione, nessun prete è mai venuto”! Ma la Curia risponde: “trattandosi di cosa seria e delicata, bisogna avere rispetto e fiducia nella gerarchia ecclesiastica, posta da Gesù come sentinella a guidare la Sua Chiesa: occorre calma e moderazione!” ……Povero Gesù! ……Povera Chiesa! Ma sono ventuno anni che questa “cosa seria e delicata” aspetta che un Vescovo o un vicario si alzi dalla sua poltrona e vada a discernere!!!!!!!!! Il compito di una sentinella, vescovo o vicario che sia, non consiste solo nel fare la sentinella rimanendo seduti, ma consiste prima di tutto nel recarsi a vedere da vicino, anche “sporcandosi le mani”, quella situazione che richiede un discernimento! Non basta sentire “i racconti di Tizio o di Caio”, non bastano le verifiche incrociate “dei vari Giuda di ieri e di oggi”, ma occorre alzarsi dalle poltrone e andare di persona per evitare di continuare a lavarsi le mani come Ponzio Pilato, dopo una assoluta indifferenza che dura da ben settemila e cinquecento giorni, tali sono ventuno anni giorno per giorno! Quando è Dio che appare, niente più è marginale secondario o facoltativo, ma tutto diventa prioritario, vincolante e obbligatorio, perché gli interventi di Dio, Verità e Grazia, non sono mai “inutili e opzionali”, ma SEMPRE NECESSARI, checchè ne dica la Curia di Rossano o la Curia di altre Diocesi! “A Dio bisogna ubbidire e non agli uomini” gridò S. Pietro uscendo dal Sinedrio! E sarà proprio Gesù, lassù in Cielo, fra poco  tempo, il nostro Giudice,  e sicuramente, prima di ogni altra domanda, ci chiederà conto “di come lo abbiamo trattato a Timparelle!”. Cosa gli risponderemo? Che quando Lui appare, e lo fa pochissime volte, è secondario, marginale e facoltativo? Ma Lui ci risponderà: “Esattamente il contrario! Io sono sempre Prioritario, Obbligatorio, Vincolante e Necessario!!!!!!! Sono Dio, il Signore, e Dio E’!” Ma la Curia di Rossano, si attacca ad ogni virgola pur di spargere veleni, e ingoiando il cammello e filtrando il moscerino dice ancora: “a che scopo durante gli incontri conviviali, simulare il gesto Eucaristico Sacerdotale dello spezzare il pane ai commensali come se fosse una Messa? Eppure questo è avvenuto malgrado la presenza di don Vincenzo, e ci sono le testimonianze!” ……Povero Gesù!! .......Povera Chiesa!!! Magari ognuno tornasse ad appendersi al collo un Crocifisso! Magari prima di mangiare si tornasse alla preghiera familiare quotidiana! Ecco cosa insegna Gesù, non Giulia, a Timparelle, ed ecco cosa vuole Gesù quando ci ricorda che dove due o tre o cinque o sette sono riuniti nel Suo Nome, Lui è in mezzo a loro! Ecco cosa c’è dietro la Benedizione del pane prima di mangiare, non una simulazione, come la cattiveria del termine lascia trasparire, ma il contrario, cioè una seminagione, cioè una preghiera piena di fede e di profondi contenuti Eucaristici! Ma questo è avvenuto alla presenza di don Vincenzo e ci sono testimonianze …..Povero Gesù!! ……….Povera Chiesa!!!! Gesù a Timparelle appare e parla e da ventuno anni si occupa e si preoccupa delle famiglie “sfasciate e divise”, e si addolora perché nelle famiglie non si prega più! Magari ogni famiglia tornasse a spezzare un pane insieme: Gesù ha fatto derivare la Santa Messa proprio da questo gesto sacro, quotidiano e familiare che dovrebbe ridare fede e comunione alle nostre “chiese domestiche”, altro che simulazioni! È una vera semina quella che Gesù invita a fare nelle nostre case! “Dacci oggi il nostro pane quotidiano”! “Non di solo pane vive l’uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio”! “Io sono il Pane Vivo disceso dal Cielo”! ALTRO CHE SIMULAZIONI……..! “Malgrado la presenza di don Vincenzo”, incalza ancora il vicario “Sì, ma non malgrado, ma per grazia ero presente” e approfitto per dire a chi  legge questo messaggio: ri-iniziamo la colazione, il pranzo e la cena con questo gesto cristiano per eccellenza, e le nostre famiglie cresceranno in fede e in amore ogni giorno di più, e questo gesto semplice ma di comunione profonda, ci spingerà sempre più all’Eucarestia Domenicale. Incalza ancora il vicario: “ma ci sono testimonianze!” Dove c’è Gesù, ci dovrebbero essere solo testimoni veri, ma purtroppo insieme a Gesù, immancabilmente c’è anche Giuda, pronto a vendere Gesù al sommo sacerdote e ai sacerdoti sinedristi, per trenta denari! La storia si ripete! Guai perciò a non fare discernimento in prima persona! Si è costretti a fidarsi di “altri Giuda” mentre Dio ha dato a noi sacerdoti l’incarico di essere i primi testimoni della fede! Quando un medico viene chiamato da un malato grave, forse manda dei suoi amici a fare la visita all’ammalato? Forse si fa raccontare da altri come sono le condizioni del paziente? Deve andare lui stesso a verificare, senza ascoltare il “si dice” e ci deve andare subito perché è lui il medico! Ma la Curia di Rossano nell’articolo su “Ecclesia magazine, N. 106” aggiunge ancora: “perché fare le catechesi nel salone di Giulia e non mettersi a disposizione della parrocchia? Se questi gesti sono ispirati da Dio, non possono situarsi in rottura con la comunità locale e con il proprio vescovo garante dell’Unità della Chiesa!”  ….Ma come? È da ventuno anni che calunniate Giulia e ci fate essere “lebbrosi agli occhi di tutti” e ora ci incolpate ancora dicendo: “perché non andate nella parrocchia a fare l’apparizione il giovedì sera o il pomeriggio della seconda domenica di ogni mese?” Ma da che mondo e mondo, per andare in una casa, occorre l’invito del proprietario, e questo invito non solo non è stato mai fatto, ma per essere credibile, non può partire da chi dice che le trenta piaghe di questa quaresima, come quelle delle quaresime precedenti, sono una “Bufala”, quando invece migliaia e migliaia di persone che le hanno viste, le hanno riconosciute come segni sfacciatamente divini! E questo invito per essere credibile non può partire da chi dice che “le settemila catechesi non presentano alcun elemento o indizio di soprannaturalità”! Se si vuole invitare Giulia per una apparizione, bisogna spiegare per bene ciò che Gesù sta portando avanti da ventuno anni a Timparelle, altrimenti andremmo non in una Chiesa, ma in un circo a fare spettacolo! Gesù, se volesse la spettacolarità, farebbe dei miracoli e qui arriverebbero a migliaia! Ma i miracolismi e il commercio stanno in altri posti, e non a Timparelle! Qui Gesù ci ripete da anni che il miracolo vero è la Conversione del Cuore e l’abbraccio quotidiano della Croce! Questo Lui insegna e questo vuole che sia il cuore dell’apparizione: amare prima di tutto i nemici e perdonare, amare la povertà ed essere poveri, ultimi, servi inutili ai piedi della Croce! Gesù sta con noi da ventuno anni e ci parla, ma occorre che per un discernimento vero, non si perda ulteriore tempo. Questa apparizione è la più grande mai avvenuta nella storia, perché è Dio il protagonista e guai “a rovinarla”! (Piccolo Giovanni) La via di Gesù è questa: dove c'è la persecuzione c'è la Croce e c'è Dio! Siate gioiosi di essere perseguitati a causa del Nome di Gesù e non fermatevi, ma andate avanti, figli, e siano gioiosi i vostri cuori quando rideranno di voi! Quando sarete perseguitati ancora di più, gioite, perché è vicino il Sole di Fatima, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Ma pregate e fermate i flagelli! Fate crescere la vostra fede! Siate “Lievito crescente del Pane di Dio” e donatelo a tutti! Unto di Dio, non fermarti dinanzi a niente e a nessuno e raccogli tutto quello che il Padre lascia nel tuo Cuore e donalo ai tuoi figli! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Cosa vuoi fare ora? (don Vincenzo) Concludiamo questa serata santa con la comunione spirituale! (Piccolo Giovanni) Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro  di voi spiritualmente! Figli miei, distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio, figli, perché Dio vi ama e aspetta i vostri cuori aperti! Ecco il Banchetto del Padre: pronto per ognuno di voi! Ecco lo Sposo che avanza: venite tutte, Spose, e fate festa!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Tu sei vero Cibo e vera Bevanda, ed ora sei venuto ad abitare dentro di me! Fa che io non mi allontani dal Tuo Amore, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amen! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli miei! Ma state attenti al nemico: combattetelo con l'amore, figli miei!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Grande sarà la vostra ricompensa nei Cieli, figli, ma pregate, pregate, pregate, e aprite ancora di più i vostri cuori al Padre che aspetta di essere chiamato “Papà”: fatelo gioire, figli!(*) Fate gioire il suo Cuore aprendo i vostri e innalzando al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, donaci sempre il tuo “Amen”, così noi possiamo donarlo all'umanità e abbracciare la Croce! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, accarezzi l'umanità spenta per farla sbocciare sulla Croce, figli! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a pregare e a rimanere la famiglia di Dio nell'accogliere i piccoli, i poveri, gli emarginati, i sofferenti nell’anima e nel corpo, senza lasciare nessuno fuori della santa preghiera! Gioite con la gioia che il Padre lascia scendere nei vostri cuori, figli!(*) (Gesù) Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Abbraccia ancora l'umanità: portala sulle tue spalle! Accogli ancora i Dolori del Parto vivo della Croce! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Figlia mia, combatti il male con l'Amore alzando la mia Destra, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena, fatelo anche voi! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli miei! Giglio, sigilla i tuoi figli con la Croce!  (don Vincenzo) E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Gesù) Rimanete nella Pace e nella Quiete della preghiera, amando e perdonando, come il Padre perdona i vostri errori, figli! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (il Padre) Vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (il Padre) Grazie, Pargoli del mio Cuore!  <il Padre impone sui presenti le Sue mani> Scenda su di voi il Fuoco di Pentecoste!(*) Ardete, figli!(*) (Giulia) Papà!(*) (il Padre) Accogli i Calici e le Spade che stanno offrendo ancora a Maria! (Giulia) Eccomi!           

 

 

            2. Giov. 08/06/2006, ore 22, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Figlia mia, guarda, e dì al Giglio tutto ciò che hai visto! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Immolati ancora, anima mia, e accogli ancora i santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Porta l'umanità sulle tue spalle! Figlia, immolati per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare! Combatti il nemico alzando la mia Destra, figlia mia, e invita l'umanità ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici per fare festa al Banchetto del Padre! Immolati ancora per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha indossato l'Abito bianco, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, Tu sei ancora nel mare di Sangue, ma oggi non sei solo perchè ci sono tanti bimbi, ma hanno tutti l'abito macchiato di Sangue, Gesù! Gesù!(*) (Gesù) Guarda, figlia! (Giulia) Gesù!(*) ……....Quei bimbi!(*) (Gesù) Dì al Giglio chi sono! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma ora ferma i flagelli che stanno scendendo!(*) Aiutami, figlia!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Alza il velo!(*) (Giulia) Si è fermato, Gesù? (Gesù) Sì, ma invita l'umanità a pregare e a tenere alta la Croce e il Vangelo, figlia! (Giulia) Gesù, metto nel Tuo Cuore, come sempre, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; metto nel Tuo Cuore i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo,  tutti quelli che hanno portato nei loro cuori e i figli che si uniscono a questa santa preghiera! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie pietruzze, che sono i sacerdoti e il Giglio! Te li offro sulla Croce, Gesù, e con il mio “Eccomi” li inchiodo ancora: eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) Eccomi, figlia! Guarda ancora anima mia e alza sempre la Mia Destra! (Giulia)  Eccomi, Gesù! (Gesù) Rimani roccia e grida all'umanità intera: Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi e parla! (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi, Gesù! (Gesù) Indica il Solco che è lungo ed è profondo, figlia, e dona a tutti la Mia Croce! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ora vieni dietro di Me, figlia! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Non temere niente e nessuno, alza la Spada del Vangelo e combatti, perché il Cielo è riverso su di voi, figlia! Figli miei, non dimenticate che Io vedo e sento ogni cosa e nulla mi è nascosto, figli! ………Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è nel tuo Cuore in questo istante? (don Vincenzo) Gesù, è bello il Vangelo di oggi!  <Giov. dopo Pentecoste/B  Mc. 12, 28b-34> Sempre bello è il Vangelo, ma quello di oggi lo è ancora di più, perché in poche righe c’è la sintesi di tutto: amare Dio con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutta l'anima, con tutte le forze! Se capissimo che il segreto della felicità di ognuno è tutto in questa frase! Se capissimo che Dio, essendo Amore, ci vuole riempire del Suo Spirito d’Amore per poter amare ogni persona, ogni prossimo, anche quelli che ci fanno del male, come sarebbe meravigliosa la vita in ogni momento! (Gesù) Ve lo ripeto attimo per attimo: il mistero è racchiuso nell'amore, come è racchiuso sulla Croce che Io ho abbracciato e vi invito ad abbracciare: il letto dello Sposo pronto per le spose, per gioire e fare festa, figlio Mio! Ma dimmi ancora «Unto di Dio»! (don Vincenzo) Proprio quello che hai detto ora, Gesù: amare il prossimo è la verifica dell'amore verso Dio! Se amiamo il Padre, dobbiamo amare i suoi figli e allora dobbiamo amarci fra di noi, aiutandoci vicendevolmente, portando i pesi gli uni degli altri, senza emarginare nessuno, senza cercare i primi posti, senza farci giudici del prossimo, senza guardarli dall’alto in basso, ma anzi considerando l’altro superiore a noi stessi! (Gesù) E’ questa la famiglia di Dio, fondata sulla Roccia dell'Amore, quella roccia che col vento non vola via, ma rimane! Siate roccia viva dell'Amore del Padre, figli, e donate i frutti dell'Amore a coloro che vi tendono la mano, e donate da mangiare il Mio Amore, figli! ………Ma dimmi ancora, cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Gesù, voglio chiederti la grazia di non farci essere dei cristiani tristi, ma di trasformare la nostra fede in gioia, in festa, perché il regalo più grande che abbiamo ricevuto sulla terra è proprio questa fede in Te, questa fede nella SS. Trinità che Domenica prossima festeggeremo, questa fede nel Paradiso, questa fede nell'Eternità che ci aspetta! Quale regalo più grande, Gesù? Questi pochi anni quaggiù e poi per sempre col Padre, con Te, con lo Spirito Santo e con Maria lassù! Dovremmo vivere cantando ogni momento, sorridendo ogni momento, benedicendo ogni momento, ringraziando ogni momento! Chi è più ricco di uno che ha fede? Ma occorre la fede vera, che per essere credibile, va riscontrata nei fatti e non nelle chiacchiere: “non chi dice Signore, Signore, entrerà nel  Regno dei Cieli, ma chi fa la Volontà di Dio”, e Tu Gesù ci inviti ad amare sempre, e come verifica che il nostro amore sia autentico e non sia egoista e di comodo, Tu ci inviti ad abbracciare ogni giorno la Croce e a seguirti! (Gesù) Voi mi amate e mi fate compagnia! L'umanità invece mi caccia fuori, va dietro alle falsità, e mi sputa ancora! Pregate, e accogliete nelle vostre braccia i figli, i fratelli che ancora non mi conoscono: portateli voi, diventate piccoli e poveri, e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, per portare i fratelli ai piedi della Croce! Fatevi stracci, servi inutili e salvate l'umanità! Alzate le mura che sono a terra! Io mi poggio su di voi con la mia Croce, figli, ma lascio ancora nel Cuore dello Strumento le spade e le lance che offrono al Cuore di Maria, figli, attimo per attimo! Consolate anche voi il Cuore della Mamma! Ecco perché vengo: Io vengo a raccogliere i frutti del vostro amore e ad offrirli al Padre, ma non dimenticate il nemico che è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'amore, figli, e pregate per tutti i Figli Ministri! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Se capissimo, Gesù! Se avessimo più fede, come tutte le nostre ore sarebbero felici, anche nelle croci, anzi soprattutto nelle croci, e le croci non le chiameremmo più “disgrazie” o “sfortune” o “punizioni”! (Gesù) E’ lì, nella Croce, che trovate la gioia e la forza! È lì che Io vi ho amato e vi amo, e sono pronto ad amarvi ancora, attimo per attimo: fatelo anche voi! Siate “Lievito Crescente”, figli! Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi! Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) (Gesù) Vuoi abbracciare ancora i Chiodi divini? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vuoi fermare ciò che vedi? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda, figlia, guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Sei disposta ancora? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa del Mio Cuore! Unisci le tue mani alle mie e abbraccia ancora i Chiodi con Me! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vuoi abbracciare queste altre spade che offrono a Maria in questo istante? (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non riesco a vederli! Ci sono le spade!(*)  Vedo tanto Sangue e vedo il Tuo Sangue Gesù, e vedo anche che i flagelli si sono fermati! …….Oh, Gesù!(*) (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, quelli sono sacerdoti! Cosa fanno!?(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Escono dal Sangue che esce dalle tue mani e dai tuoi piedi, Gesù! Sono così candidi e camminano tutti sulla Via stretta che è fatta di Luce!(*) (Gesù) Dì al Giglio chi sono! (Giulia) Sì, Gesù! (Gesù) Ma invita ancora l'umanità a pregare e a tenere alta la Croce e il Vangelo, perché Io vengo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; vengo a portare l'unica Verità: la Parola Viva del Padre, il Pane che sazia ognuno di voi e l'umanità intera, figli! (Giulia) Gesù, donaci sempre il Tuo pane! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! Ma fatti Pane e donati ai tuoi figli! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Giglio, accogli i Chiodi e accarezza anche tu le Spade di Maria! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Ogni momento la Madonna riceve le spade e riceve le lance? (Gesù) Attimo per attimo! (don Vincenzo) E in ogni momento, Gesù, Tu devi bere i Calici Rossi e Verdi? (Gesù) Ogni momento li devo bere, figlio, e in ogni istante li offro alle Mie Spose che rispondono: “Eccomi!(don Vincenzo) Quindi, praticamente, Gesù, ogni momento tu offri a Giulia questi Chiodi,  e lei Ti dice sempre: eccomi! Quindi, questa è la “Gioia” di Giulia! Da 21 anni è una Tua Sposa speciale, perché è una Tua vittima che vive notte e giorno nella immolazione per riparare i nostri peccati! E quale è la ricompensa? Che invece di prendere esempio da Lei e imitarla in questa missione riparatrice, specialmente i consacrati, da ventuno anni, sistematicamente la deridono, la calunniano e la rifiutano! …….Ma la Pietra scartata dai costruttori è diventata pietra angolare, roccia che non si è sbriciolata e non si sbriciolerà perché è poggiata su Dio! (Gesù) Attimo per attimo offro i Calici, offro i Chiodi, offro le Spade, offro le Lance! È questo che fanno le mie Spose: abbracciano ogni genere di  sofferenze, di dolori e di piaghe, amando col mio Amore per salvare l'umanità intera, e con la Destra combattono il male, figlio! (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Come costano cari i nostri peccati! Che prezzo che pagano queste tue spose e che prezzo che pagate voi lassù  per perdonarci!!!!!!!!!!! Gesù moltiplica le Tue Spose Riparatrici, secondo anche i desideri della Madonna che a Fatima esplicitamente ha richiamato alla riparazione generosa per salvare le anime dall’inferno, e per fermare i flagelli che scendono sempre più devastanti in una umanità oramai pagana e non più cristiana! Gesù, fa che ognuno di noi che partecipiamo a queste serate sante di Timparelle o che leggiamo questi messaggi, impariamo  ad essere dei “piccoli riparatori” o delle “piccole riparatrici  (Gesù) Vi amo, figli, vi amo, e vi voglio tutti salvi e santi per gioire all'unico Banchetto del Padre! Fate festa e rimanete nella Quiete e nell'Amore del Padre! Ma vi invito ancora a pregare per tutti i figli e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Pregate per i figli carcerati, per i figli drogati, per i figli emarginati, per i miei vecchietti! Non lasciate nessuno e fate festa con tutti, come Io faccio festa con voi! È lì che mi trovate! È lì che mi riconoscerete: nei piccoli e nei poveri, figlio! (don Vincenzo) Gesù, se capissimo la gravità del peccato che ci impedisce di vivere in pace e ci fa avere il terrore della morte!!! In tante famiglie si litiga, si bestemmia, si odia, ci si dispera, non si prega, non si parla mai di Dio, si va dai maghi, si ascoltano sempre gli oroscopi! Se capissimo che invece le vere disgrazie delle famiglie sono proprio questi peccati, come ci allontaneremmo da questi veleni satanici, come staremmo più attenti; come ci batteremmo il petto; come eviteremmo ogni peccato piccolo o grande che sia! La vera disgrazia in una casa è quando c'è il peccato, e noi sciaguratamente non ci facciamo neanche caso, quando invece questo veleno dovremmo evitare di bere, questo veleno mortale che il demonio anche a piccole dosi ci spinge a bere uccidendo così il Tesoro della nostra anima che vale una eternità e che Gesù ha ricomprato con il Suo Sangue Divino! (Gesù) Lavatevi col Mio Sangue, abbracciando la Croce, e cancellate il peccato prostrandovi ai piedi della Croce, figli, e amatevi gli uni gli altri come Io amo ognuno di voi! Cercate la Via stretta e prendete la Piccola Croce quotidiana e venite dietro di Me, perché quella grande la porto Io per ognuno di voi e per l'umanità intera, figlio! Imparate a perdonare come Io perdono i vostri errori! Voi perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, così diventate candidi e raggianti come è raggiante il volto di Maria che è Mamma, figli, e col vostro amore spegnete le guerre che si accendono ancora! Figlio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Ecco, proprio questo volevo chiederti: di aumentarci la Luce per avere più consapevolezza, per capire meglio la nostra vita, perché noi tante volte ci illudiamo di essere i padroni delle nostre giornate, senza renderci conto che tutto dipende da Te, perché sei Tu a svegliarci ogni mattina! (Gesù) Io busso ai vostri cuori, ma mi fermo dinanzi alla porta: apritela, figli miei! Aprite la porta e fate amicizia col Padre! Non dimenticate di avere un Papà che ha preparato il Banchetto e aspetta, figli! I vostri cuori sono liberi di abbracciare la Via stretta o di abbracciare quella larga, ma Io sono fermo dinanzi alla porta dei cuori e aspetto che ognuno di voi indossi l'abito candido e si metta  l'anello al dito per fare festa, figli! Eccomi, Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna! Figli, non prostratevi a “dei” sconosciuti, ma rimanete ai piedi della Croce! Siate Croce nella mia Croce, e salvate l'umanità che sta andando alla perdizione cancellando Dio! Figli, tenete sempre alto il Vangelo e rimanete nel Solco del Padre! Ora vi lascio Maria! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (Gesù) Consolatela, figli!(*) (la Madonna) Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo riempiano i vostri cuori! Eccomi! In ubbidienza al Padre vi porto il mio Cuore Immacolato e Addolorato! Figli miei, vi offro ancora una volta il Mio Gesù, invitandovi ancora ad essere mamme! Vi offro la mia corona e vi invito a pregare! Chiedete al Padre lo Shalom e come Cuore di Mamma vi dono Gesù! Cocciuta, a te offro ancora i Dolori del Parto! (Giulia) Eccomi!(*) (la Madonna) Dona Gesù all'umanità! Dona ancora il Sole di Fatima nelle mani del Giglio!(*) E aggiungi al rotolo ciò che vedi!(*) Vi invito a pregare e a donare i vostri cuori al Cuore di Gesù! Vi invito ad essere uniti e a camminare nell'amore, figli miei, ma rimanete piccoli e non abortite il Mio Gesù, e rimanete mamme come Io sono Mamma dinanzi alla Croce! Figli miei, accogliete i sorrisi della Croce, perché Io lascio scendere grazie su grazie sull'umanità intera e su ognuno di voi: ecco il Mio Cuore, figli, e sia il Rifugio di ognuno di voi quando non sapete dove andare! (don Vincenzo) Sì, Mamma! Il Tuo Cuore è sempre aperto; il Tuo Cuore è sempre disponibile! (la Madonna) Spalancate anche i vostri, figlio! (don Vincenzo) Sì, Mamma: eccomi! (la Madonna) E accogliete i vostri nemici, perché sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore e in questo giorno ho raccolto i dolori dell'umanità intera per portarli nel Cuore del Padre e tenere fermo ancora il braccio di Dio! Pregate ancora, figli, usate la corona, e ad ogni piccolo Chicco guardate il Mio Gesù sulla Croce che accende la Vita ad ognuno di voi, figli! Tieni stretto il Sole di Fatima, Giglio, perché il Mio Cuore Immacolato trionferà come ho promesso, e tanti Gigli sbocceranno per riempire il Cuore di Dio e consolarlo, ma lo Strumento dovrà soffrire ancora come ho annunciato già nel  primo messaggio, figlio! La roccia rimane roccia e i vostri cuori sbocceranno sotto la Croce! Ma tenete sempre alto il Vangelo, il Pane dei Cieli che il Padre vi dona attimo per attimo, figli! Dio ha donato il gregge del Suo Cuore nelle tue mani: pascilo, figlio! Cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Mamma, tu prima hai invitato tutti ad essere  mamme, perché “chi fa la volontà di Dio costui è fratello, sorella e madre”:  mamme di Gesù perché partoriscono continuamente Gesù nelle loro azioni quotidiane: se al risveglio imparassimo a ringraziare Dio per la nuova giornata che ci regala, e se al mattino imparassimo a farci un segno di Croce prima di bere un caffé o un latte, come sarebbe bello! Sapere che tante persone non hanno da mangiare e invece noi abbiamo la fortuna di fare colazione, di fare pranzo, di fare merenda, di fare cena, come sarebbe giusto ringraziare la Provvidenza di tanto nostro benessere e pregare per chi invece vive nella povertà! Come sarebbe bello tornare a pregare in famiglia tutti insieme a pranzo o a cena riassaporando così la gioia della Comunione con Dio e tra noi! Ma nelle famiglie purtroppo, non si prega più: ognuno corre a destra, ognuno corre a sinistra…….. Ma come si può passare una giornata senza rivolgerci spesso a Dio, quando quelle ore della giornata sono un dono proprio di Dio!? (la Madonna) L'umanità è sorda ed è cieca al grido della Croce! Ritornate sotto i piedi della Croce! Gridatelo che Dio è vivo e non vi ha mai lasciati, così guardando quel  Pane  ricorderete di benedire Dio e di amarlo, figli! Eccomi, come Mamma, vi porto ancora Gesù, e Gesù è quel Pane che si è spezzato e si spezza ancora per salvare, figli! Ora vi lascio il mio Cuore, venite e riposate, figli, ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri! Combattete il male con l'amore e amate, amate, amate! Figli, volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio! (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'! L'Amore e la Pace di Cristo Risorto, sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figli! Eccomi! Nella Pace, nella Quiete, nell'Unica Verità e nell'Amore del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per volere del Padre e per amore dello Strumento, vengo ad indicarvi la Via stretta che porta al Cuore di Dio! Vengo ad indicarvi l'Amore che scende dalla Roccia del Padre e mi inchino dinanzi alla Croce di Gesù, quell'Albero abbracciato per amore; quell'Albero baciato dall'Agnello che si è immolato e si immola per salvare l'umanità! Eccomi, Giglio! Eccomi, fratello! Eccomi, amico della Croce e del Vangelo Vivo! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! La quiete di Dio sia nel tuo Cuore, per poter abbracciare ancora le persecuzioni che verranno, ma non temere niente e nessuno, perché questa è la Via della santità: essere perseguitati e portare la Croce con Gesù, figlio! Ma dimmi ancora, cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Oggi è il giorno dell'ordinazione sacerdotale del Beato Domenico Lentini, tuo paesano! Lui è di Lauria, come lo sei tu di Lauria, in provincia di Potenza! Questa mattina, questa data dell’otto giugno 1794 ci ha fatto subito pensare a Lui e a Te e ci ha fatto subito ringraziare Dio, perché avere nel Cuore questo esempio luminoso come altrettanto luminosa è la tua testimonianza, è per noi motivo di grande soddisfazione e di grande gioia! (Piccolo Giovanni) Sono un servo inutile sotto i piedi della Croce! (don Vincenzo) Giovanni, tu hai combattuto per anni e anni, solo contro tutti, tra mille problemi, e hai dato la tua vita per quest'apparizione, e sicuramente dal giorno della tua morte  di sei anni fa sei in Paradiso e Gesù ti fa scendere in mezzo a noi, per confermare tutto quello che di buono hai fatto in questi tredici anni in cui sei stato la guida spirituale di Giulia, e attraverso il tuo esempio vuole che anche noi mettiamo i nostri piedi sulle tue orme e sul tuo Solco! Forse non ci riusciamo! Sicuramente abbiamo bisogno di qualche grazia in più, perchè cresca la nostra fede! Intercedi tu per noi, specialmente per me, perché anch’io come te sono solo contro tutti, ma mi consola la nona beatitudine di Gesù: “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno, e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa Mia! Rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli! Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi!” (Piccolo Giovanni) Siete qui riuniti e la mia gioia è vedervi uniti, anche se ci sono tante difficoltà, figlio! È bello vedere la famiglia che prega! È bello vedere la famiglia che si stringe alla Croce di Gesù e tiene alto il Vangelo aspettando quel Pane dei Cieli che scende: e quel Pane scende perché voi lo cercate e Dio si dona quando trova il cuore aperto e vi fa donare attimo per attimo, figlio! (don Vincenzo) tu sei morto di crepacuore per questa apparizione, ed io che sono qui, indegnamente, da poco più di sette mesi mi sto già rendendo conto di come sia difficile questa mia posizione, perché devo fronteggiare ogni giorno, da solo, cattiverie di ogni tipo, come se in questa apparizione da ventuno anni, il protagonista fosse il diavolo e non Gesù! Come si può non riconoscere una apparizione che in settemila catechesi, rivela sempre più un Dio estremamente semplice e umile, ancorato unicamente alla Croce e al Vangelo? Come si può non credere ad una contadina che da ventuno anni, notte e giorno, soffre per i nostri peccati? Come ci si può lavare le mani dopo ventuno anni di conferme? Che cosa deve fare di più Dio per farsi riconoscere dai suoi………? L’evangelista Giovanni ci illumina dicendo: “Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di Lui, eppure il mondo non lo riconobbe! Venne tra la Sua gente, ma i Suoi non l’hanno accolto!”  (Piccolo Giovanni) Cambiate le cattiverie in amore cosicché, questo amore lo potete distribuire a tutti e non sarete mai soli, perché Dio abita nei vostri cuori, abita da sempre nel Cuore dello Strumento e abita nel cuore di ognuno di voi! È Dio che vi ha cercati, non voi avete cercato Dio, così come ha cercato me e ha bussato al mio Cuore per essere aiutato a camminare: mi ha fatto camminare nel Suo Solco e cammino ancora e porto ad ognuno di voi il suo Amore e la Croce! Così come ha cercato e chiamato Te, Giglio! Questo è il dono che Dio offre a chi apre la porta e la vostra porta è spalancata, ma sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù! Gioite e fate ardere i vostri cuori, figli! Sei il Giglio che Dio ha piantato e nessuno potrà sradicarlo, figlio: prega per tutti i Figli Ministri e dona il tuo Cuore come l'ho donato Io! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, figlio, fratello e amico della Croce di Gesù! Non abortite Gesù ma fatelo nascere, fatelo vivere! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ecco, vi indico ancora il Solco di Dio; vi indico ancora il Vangelo, l'unica Verità! Figlio cosa vuoi fare? (don Vincenzo) Concludiamo questa serata di grazia con la Comunione Spirituale! Sono state tre ore meravigliose e sante, come sempre!  (Piccolo Giovanni) Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Figli miei, distaccatevi dalle cose del mondo e per un po’ legatevi alla Croce di Gesù; fatevi Pane come è Pane il Padre e donatevi anche voi per i vostri nemici, per i figli che non conoscono Gesù! Disponetevi, figli, perché il Banchetto è qui in mezzo a voi e lo Sposo avanza: venite tutti a fare festa perché è il Padre che vi ama e vi aspetta!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Gesù) Padre, ti benedico ancora perché hai guardato i cuori, e sei sceso ancora una volta! Padre mio, sazia l'umanità, disseta l'umanità! (il Padre) Amen, Figlio, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Ecco, figli, Io Mi sono donato a coloro che hanno aperto i propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! I vostri cuori sono pieni, riempite i cuori dei vostri nemici con l'abbondanza del Padre che è sceso ancora, figli!(*) Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Spezzati ancora e donati!! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Verrò ancora a portare altri Calici e altre Spade, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, figlioli, grazie perché consolate ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Grazie perché mi fate riposare nei vostri cuori! Lasciatemi sempre un posto, come Io lo offro ad ognuno di voi aprendo la porta del Mio Cuore che è spalancato, attimo per attimo, per tutti, perché tutti siete figli, e non faccio alcuna distinzione! Figli miei, tenete alta la Croce e il Vangelo, e combattete il male con il mio Amore, e innalzate il vostro amore al Padre con la preghiera del suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro che sei nei Cieli, non abbandonarci, allontana il male, e fa che camminiamo sempre sulla Via che tu hai preparato per ognuno di noi! Quella viuzza piccola, quella viuzza stretta, quella via bagnata dal Sangue del Cuore di Maria che ha portato la Croce, Padre! (il Padre) Eccomi, figlia! Rispondo: Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Ora devo ritornare all’ubbidienza del Padre, figli! Vi indico ancora il Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Vi invito a pregare nell'accogliere i vostri fratelli come Io raccolgo ognuno di voi! Combattete il nemico alzando la destra e lasciando scendere l'Amore che il Padre ha lasciato nei vostri cuori! Figli, vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera!  (Gesù) Cocciuta del Cuore della Croce!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Immolati ancora per l'umanità intera, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Figlia, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi! Figli, vi lascio il sorriso della Croce che è il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria e il Bimbo che cresce! Giglio, lascia scendere la tua santa Benedizione di “Unto di Dio” sui tuoi figli e sull'umanità intera! (don Vincenzo) Vi dia Pace, vi dia Luce, vi dia Forza, vi dia Amore, Dio Onnipotente: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà!  Ti amo, Papà!  (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e col Mio Fuoco di Pentecoste vi abbraccio! Siate benedetti, figli miei! (Giulia) PAPÀ! (il Padre) Dì al Giglio ciò che stai vedendo in questo istante!(*) (Giulia) Eccomi, Papà!

 

 

            3. Dom. 11/06/2006, ore 17, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata! Figlia, vengo a chiederti ancora una volta di consolare il Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vengo a poggiare nelle tue mani i Calici Misti del tuo Gesù: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vuoi berli ancora, figlia? (Giulia) Eccomi, Mamma!(*) (la Madonna) Guarda, figlia, chi offre i Calici a Gesù e dì al Giglio ciò che vedi e per chi bevi i Calici!(*) (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Immolati ancora per l'umanità tutta; immolati, figlia, per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Allarga ancora le tue braccia e lasciati inchiodare per tutti i Figli Ministri, in questo giorno, figlia mia! Prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlia, e ferma ancora i flagelli abbracciando i santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù! Perché Io sono qui in mezzo a voi col mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il santo Vangelo e la Croce di Gesù, invitandovi sempre a camminare sulla Via stretta, ad accogliere i vostri nemici e a fare festa, come il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo fanno festa nell'accogliere i vostri cuori! Figli miei, sono Mamma Addolorata nel vedere l'umanità che sprofonda sempre di più lasciando il mio Gesù! Figli, ritornare a Casa, ritornate ad accogliere Gesù che è vivo e aspetta ognuno di voi! Ritornate ad essere Pane come Gesù che è il Pane vivo che scende dai Cieli! Pregate ancora, amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, e non gonfiate la vostra carità, ma fatela essere silenziosa, come è silenzioso l'abbraccio di Gesù per le sue Spose! Figli, rialzate la Destra, e combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo, amando come Gesù ama ognuno di voi e perdona i vostri errori, figli! …………..Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) In questo giorno, figlia, lascio nel tuo Cuore la data in cui dovrai aprire il Rotolo! (Giulia) Eccomi, Mamma!(*) (la Madonna) Sarai perseguitata ancora, figlia, dai Grandi della Casa del Padre, ma il Rotolo è nel tuo Cuore! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Guarda gli Angeli e i Santi riversi su di voi!(*) (Giulia) Mamma, com'è bello tutto questo!(*) (la Madonna) Ma guarda ancora, figlia! (Giulia) …….Altro Sangue! Altri flagelli(*), e Tu, Mamma, piangi! Mamma, cosa posso fare? (la Madonna) Invita tutti i Figli Ministri ad accogliere il mio Gesù e a camminare sui passi di Gesù! Figlia, grida loro che Gesù ha perso il Suo Gregge! (Giulia) Mamma, ce ne sono tanti di sacerdoti! (la Madonna) Guarda, figlia!(*) Non chinare il capo ma prega, figlia, per ciò che vedi, e porta tutti i Figli Ministri sulle tue spalle! Immolati sempre come tu sai fare, figlia! (Giulia) Eccomi, Mamma! Mamma, dillo Tu al Padre, a Gesù e allo Spirito Santo, di far accendere quel Fuoco e di farlo ardere! Fa che distogliamo gli occhi e il cuore da tutto quello che il mondo ci mette dinanzi! Mamma, facci guardare solo il tuo Gesù! Facci vivere di Croce, di povertà, come figli e fratelli! (la Madonna) Io vengo per questo! È da Fatima che grido di innalzare gli occhi al Cielo,  di abbracciare e di accogliere il mio Gesù,  di essere Famiglia di Dio, amandovi gli uni gli altri,  di accogliere il Vangelo di Gesù e di donarlo all'umanità intera! Siete cari al mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, ma vi invito ancora figli, a camminare nel Solco del Padre, e a vivere nell'Unità della Famiglia di Dio! Figli miei, vi invito ad essere Discepoli della Croce e a vivere con Gesù il vostro cammino! Vivete nella Pace e nella Quiete di Dio, e non dimenticate che siete un soffio di polvere figli, ma preziosi dinanzi agli occhi di Dio! Non sporcate i vostri corpi col peccato, ma prostratevi dinanzi alla Croce di Gesù! Sono Mamma e conosco i cuori di ognuno di voi! Figli miei, spalancate i vostri cuori al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, perché Dio aspetta!(*) Chinate i vostri capi dinanzi alla Sua Misericordia, figli miei! (Giulia) Mamma, Tu sei curva dinanzi alla Croce! (la Madonna) Sì, figlia, sono curva dinanzi alla Croce e busso ancora al Cuore del Padre! Bussa anche tu, figlia mia, perché l'umanità è sorda ed è cieca! Alza la Destra e combatti il nemico col mio Amore, figlia mia!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi! (la Madonna) Sono Io! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi, sono la Vergine Immacolata e Addolorata, Addolorata nel vedere i figli che sputano ancora Gesù e offendono il Cuore della Santissima Trinità! Prega, figlio, prega! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Oggi è festa grande, è la festa della Santissima Trinità! (la Madonna) Ma viene calpestata, offesa, sputata e cacciata fuori, ed Io sono curva dinanzi al Cuore del Padre a tenere ferma ancora la Sua Mano! Figlio, il mio Cuore di Mamma gronda Sangue come grondava Sangue 2000 anni fa quando Gesù veniva inchiodato sulla Croce! Nulla è cambiato: i cuori si spengono sempre di più e le Mura sono frantumate! Almeno voi che siete qui riuniti pregate, e sollevate quelle Mura che il Padre poggia su ognuno di voi! Ma prega ancora per tutti i Figli Ministri, Unto del Cuore di Dio, e ai tuoi figli grida solo guardate Gesù in Croce che vi ama anche se lo sputate: questo devi gridare! È questo il Cuore del Vangelo: guardare Gesù che abbraccia la Croce mentre l'umanità lo trafigge ancora! E Dio, che vi ama così tanto, viene ancora a sussurrare ai vostri cuori “vi amo, figli, e il mio Cuore è spalancato per ognuno di voi! E il mio grido che viene da Fatima, si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio, e grandi cose vedranno i vostri occhi! Le opere di Dio sbocceranno nella stalla, figli, quella stalla che Dio chiede ai vostri cuori! Ecco la ricchezza di Dio: la povertà di una stalla! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore, oggi, in questo istante? (don Vincenzo) C'è gioia, Mamma, perché se capissimo il progetto del Padre, se capissimo che la Trinità è dentro ognuno di noi, se capissimo che col Battesimo siamo stati incorporati in Cristo, e quindi partecipiamo alla Vita di Dio già da adesso, e vi parteciperemo lassù in pienezza, se capissimo che ogni alba che riceviamo in dono, ci avvicina al Paradiso, ci avvicina sempre più all'Eternità, alla Felicità Piena! Oh che gioia dovremmo sprigionare durante la giornata! (la Madonna) Lasciate le cose del mondo e guardate Gesù in Croce! Accoglietelo nella stalla e fate festa! (don Vincenzo) Sì, Mamma! Sì, Mamma! (la Madonna) È questo il vivere da Cristiani e da Battezzati, figlio mio! (don Vincenzo) Mamma! (la Madonna) Figlio! (don Vincenzo) Se capissimo, Mamma, che Gesù è nato in una grotta, in una stalla, ed è morto su una Croce, mentre noi cerchiamo continuamente i soldi, il sesso, il potere, l’arrivismo, il lusso, il successo! Se capissimo finalmente, Mamma, che  con questi falsi beni, il demonio ci  allontana dal Regno di Dio e ci fa entrare nel suo regno, con la sua logica terrena, avvelenando le nostre giornate  e le nostre relazioni, ingannandoci ogni giorno di più e distogliendoci da Dio, l’Unico Tesoro, l’Unica Via, l’Unica Verità, l’Unica Vita, l’Unica Vera Ricchezza, come ci batteremmo il petto e come torneremmo in braccio a Te! (la Madonna) Nulla porterete dietro di voi: solo il bagaglio dei vostri cuori e ciò che avete operato donando la mano al figlio emarginato, al figlio drogato, al figlio carcerato, a ogni sofferente! Lì c'è Gesù e lì ci sono Io e aspetto il vostro amore: “eccomi”! Figli, ma pregate per tutti i sacerdoti! Pregate, figli, e fermate ancora i flagelli che scendono, perché non  c'è pace nei vostri cuori, siete malati, ma non volete essere guariti da Dio! Lasciatevi guarire, abbracciate la Croce, e tenete alto il Vangelo, alzando la Destra e combattendo il nemico con l'amore che Gesù lascia scendere nei vostri cuori! Attimo per attimo non vi ha mai lasciati e non vi lascerà! Figlio mio, eccomi! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma, eccomi! Siamo tempio di Dio, siamo Casa di Preghiera e i nostri cuori sono un pezzettino di Paradiso ma li stiamo facendo diventare invece, un luogo di mercato, pieno di tante bancarelle e di tanti idoli! (la Madonna) Chiudetelo il Tempio di Dio alle cose del  mondo e spalancatelo come è spalancato il Cuore del Padre che vi aspetta ancora, figli! E usate il mercato per vendere i sorrisi della Croce ai figli che non conoscono il mio Gesù! Fatelo conoscere! Fatelo amare, perché attimo per attimo Io partorisco la Croce per l'umanità intera! Sono Mamma, figlio, Mamma dell'Amore e Mamma dei Dolori e aspetto che ognuno di voi partorisca Gesù, figlio! (don Vincenzo) Chi fa la volontà di Dio, questi è fratello, sorella e mamma! Mamma, facci partorire Gesù ogni momento, in ogni pensiero, in  ogni piccola azione, in ogni sorriso! Soprattutto nelle croci quotidiane, faccele abbracciare, Mamma, non più come disgrazia o come sfortuna o come punizione, ma come gioia, come grazia e come onore di Gesù che ci chiama ad essere i suoi “Cirenei”! Che dono potrebbe essere quella Croce se fosse abbracciata per amore! Che gioia dovrebbe darci quella Croce se fosse offerta per amore, perché se fosse unita alla Croce salvifica di Gesù, contribuirebbe pure essa, a salvare! (la Madonna) Solo con la Croce sarete salvi! Abbracciatela ancora, e se abbracciate la Croce potete operare anche i miracoli e salvare le vostre anime e l'umanità intera, perché dalla Croce scende il miracolo della salvezza, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi! Ora vi lascio al mio Gesù!(*) (Gesù) Sia gloria al Padre e allo Spirito Santo! Eccomi! Nel Nome della Santissima Trinità vengo a portare il Mio saluto: Shalom! ………Croce Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! Come sei bello, Gesù! Come sono belli quei bei Troni! Tu, il Padre e lo Spirito Santo! Oh! Gesù, quanta Luce!(*) Come ardete!(*) (Gesù) Guarda, figlia!(*) Guarda tutto il Rotolo!(*) (Giulia) Gesù, tutto questo…….? (Gesù) …….scenderà dal Cielo, figlia!  (Giulia) Gesù, tutti vedranno ciò che io vedo in questo istante?(*) Gesù, non posso gridarlo ora? Non posso togliere i miei occhi e così far vedere a tutti quello che io vedo?(*) (Gesù) Ora abbraccia, figlia, i Dolori del Parto! Salva ancora! Raccogli le ultime pecorelle che sono rimaste fuori dall'ovile! (Giulia) E quando saranno tutte dentro, Gesù, vedranno tutti quello che io sto vedendo? (Gesù) Si, figlia, ma invita ancora ad accogliere il Vangelo e la Croce! Bevi ancora i Calici e accogli ancora le Spade e le Lance che offrono al Cuore di Maria! (Giulia) Eccomi, Gesù! Ma fai presto e sia fatta la Tua Volontà, non la mia! So che solo il Padre conosce l'ora e il giorno, ma vieni, vieni, Gesù, vieni e fai ardere! (Gesù) Eccomi, figlia! Col tuo amore raccogli i Figli Ministri! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pregate, figli, unite i vostri cuori al Cuore del Padre e innalzate un'unica Lode chiamando Dio “Papà”, figli!(*) ……….Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Segna, segna il Tuo Crocifisso! <don Vincenzo, con umiltà, fa il segno della Croce sulle mani dello Strumento> Eccomi, figlio!(*) Aspetto il tuo sussurro! (don Vincenzo) Che gioia, Gesù, aver avuto la Grazia di ascoltare la Mamma che ha parlato quasi un’ora prima di Te, ed ora vieni Tu e poi forse Giovanni! Gesù, che miracoli stiamo ricevendo da ventuno anni, e non ne siamo degni; mai nella storia dell’umanità c’è stata una apparizione di Dio così grande nella quantità e nella qualità: Gesù, fa che venga capita la grandezza di queste Tue Visitazioni e il bene che potrebbero arrecare alla Tua Chiesa e al mondo intero in questo periodo di profonda crisi di fede se fossero incoraggiate! (Gesù) Il Padre vi ama e il Cielo è riverso su di voi e sull'umanità intera, ma l'umanità non guarda il Cielo! Alzate i vostri occhi e guardate il Cielo! (don Vincenzo) Sì, Gesù! (Gesù) Guardate il Padre che aspetta! (don Vincenzo) Sì Gesù! (Gesù) È il Dio Antico che ama ed ha un'unica misura per tutti i figli, e perdona con la Misericordia Infinita, figlio mio! Ed ora Maria sta raccogliendo i sussurri dei cuori di ognuno per presentarli al Padre, ma chiedete nel giusto del Vangelo e vi sarà concesso! Figlio!Nessuno di voi tornerà nelle proprie case senza il Dono della Santissima Trinità in questo giorno! Ognuno di voi ha la piccola paghetta di figli che hanno lavorato in questo giorno! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (Gesù) Grazie ai vostri cuori, grazie ad ognuno di voi per aver risposto alla mia chiamata! Grazie per essere venuti ad incontrarmi! (don Vincenzo) Gesù, siamo noi che dovremmo ringraziarTi  ogni istante! Insegnaci Gesù in questo giorno santo a guardare spesso il Cielo, così impariamo a guardare la nostra Patria, perché siamo di lassù, e lassù andremo dopo questa brevissima parentesi terrena! (Gesù) Vengo soltanto a chiedervi di tenere alta e abbracciare solo la Croce e il Vangelo e di rispondere solo “Eccomi! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! Saliremo il monte per arrivare al Padre e a gioire, figlio! Ma l'unica Verità che Io vengo a portarvi è il Vangelo: il Pane vivo che scende dai Cieli: non gettatelo, non calpestatelo sotto i piedi, ma tenetelo alto! Tieni alto il Sole di Fatima e prega ancora per le Mura di Roma! Figlio, altro Sangue Innocente scende da quelle Mura: prega e fai pregare tutti i tuoi figli! Non temete: sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e sono pronto ancora ad abbracciare attimo per attimo i Chiodi divini come l'abbraccia la Cocciuta in ubbidienza al Padre, figlio! Ma alzate sempre la Destra e combattete il nemico che indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Amate, amate: solo con l'amore potete combattere il male! Figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Facci capire Gesù, che Tu da ventuno anni consecutivi ci parli ogni giovedì sera  e ci arricchisci col Tuo perdono e ci  riporti tutti nel Solco del Vangelo e ci aiuti a  riabbracciare con amore tutte le nostre croci quotidiane, senza più ribellione: che dovresti fare di più per farti riconoscere da chi si ostina ancora a rifiutare queste Tue Catechesi? (Gesù) Pregate e alzate gli occhi al Cielo! (don Vincenzo) Come è possibile, Gesù che qui a Thurio non si accetta da ventuno anni il Tuo discorso sulla Croce, quando la Croce è il Cuore del Vangelo? (Gesù) I tempi li conosce solo il Padre! (don Vincenzo) A me dispiace anche per Te, Gesù, per la Mamma, per il Padre e per lo Spirito Santo! (Gesù) Noi siamo salvi, siete voi che dovete salvarvi, ed Io vengo ancora a bussare ai vostri cuori, specialmente  ai cuori dei Figli Ministri! Figlio, grida “Dio è vivo, Dio è in mezzo a voi e parla e non usare più la parola “com'è possibile”, ma semina l'Amore che lascio attimo per attimo nel tuo Cuore attraverso lo Strumento, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Perdono, perdono! Eccomi, Gesù! (Gesù)Eccomi” devi rispondere! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Non ho nulla da perdonarti perché sei candido, sei “l'Unto di Dio”! (don Vincenzo) Indegnamente e senza alcun mio merito mi hai chiamato e mi hai portato qui a Timparelle! (Gesù) Figlio, fai diventare candida l'umanità intera: figlio mio, è questo che chiedo al tuo Cuore! Non dimenticare di guardare gli occhi dello Strumento: sai cosa c'è!(*) Ora volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (Gesù) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, figli! Nell'unica Verità del santo Vangelo e della Croce viva di Gesù, sono ancora qui in mezzo a voi per volere del Padre e per amore dello Strumento! Vengo ancora a portarvi il sorriso del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo: il sorriso della Santissima Trinità che È, figli miei,  invitandovi ancora ad amare, invitandovi a perdonare, invitandovi a portare i vostri nemici al Banchetto di Dio per fare festa, al Banchetto della Santissima Trinità unito al Cuore di Maria, la Dispensatrice delle Grazie, la Dispensatrice dell'Amore, la Dispensatrice del Sorriso, della Gioia della Croce! Una Piccola Fanciulla che col Suo “” salva l'umanità! Col Suo “Eccomi” dona Gesù! Figli, guardate il Cuore di Maria, imitatelo, e camminate sulla Via che Maria segna attimo per attimo per portare a Gesù, per farvi Tesoro della Croce! Ma pregate, figli, ora, in questo istante: pregate per i figli che non conoscono la Luce di Dio, che non vedono Dio come Padre, Amico e Fratello! E col vostro pregare diventate rocce e fermate i flagelli! Figli, da una piccola briciola di fede fate crescere l'Albero della Croce e fate riposare tutti quelli che non conoscono l'Amore Infinito di Dio! Figli, Io vengo ancora in mezzo a voi in ubbidienza al Padre, ad indicarvi sempre il Vangelo e la Croce, ad indicarvi la povertà e il rimanere all'ultimo posto, come piccoli Giovanni, piccoli, poveri ma ricchi di Croce, ricchi di quell'Amore che solo Dio può donarvi se aprite i vostri cuori e se bussate al Cuore di Dio chiamandolo “Papà”! Ma lasciate il mondo! Combattete il nemico che vuole far suo il Progetto dell'Amore: combattetelo amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici! Figli, ecco cosa chiede il Padre: fate festa e rimanete Famiglia di Dio!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio, fratello e amico! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, Vincenzo! Vinci con la Croce, figlio!  (don Vincenzo) Giovanni, ogni volta che ti vedo lì in quel quadro, sembri realmente presente, e lo sei! Lì in quella tela,  quei tuoi occhi teneri  mi parlano, quasi a sussurrarmi: “ora che tu hai preso il posto mio ed ora che Io sto in Cielo, ti aiuto, non temere, abbi fede, sii ottimista, cerca di essere sempre umile, cerca di essere pieno di speranza perché Dio porta a termine quello che ha iniziato” e un progetto così grande in cui Dio è il vero protagonista,  non può non portarlo a compimento! (Piccolo Giovanni) Ciò che Dio ha iniziato non lo lascia a metà! Dio È, e la sua promessa non è come quella degli uomini! Il Seme che ha piantato nella Cocciuta non si fermerà a mezza misura, ma crescerà e darà alti frutti, e i frutti sono i frutti della Croce e della Vita Nuova che sbocceranno col Sole di Fatima, figlio! (don Vincenzo) Tu Giovanni, sei salito in Cielo sei anni fa e sei stato per tredici anni il padre spirituale della Cocciuta, quindi hai un'esperienza grande! Io sto qui da 7 o 8 mesi e ho bisogno tantissimo del tuo aiuto, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Io sono solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce e ho risposto e rispondo “Eccomi”: ho indicato e indico il Vangelo e la Croce, e il segreto è racchiuso nell'Amore! Amate coloro che trafiggono i vostri cuori e accogliete le persecuzioni che verranno ancora: è da lì che vi riconosceranno come Figli di Dio, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Eccomi con la Santissima Trinità, figlio! Amatela e fatela vivere nei vostri cuori, ma non dimenticate Maria: consolatela sempre! È Mamma, e una Mamma vuole tutti i figli a Casa per fare festa! Consolate il suo Cuore, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Cosa desidera ora il tuo Cuore? (don Vincenzo) Concludiamo questo pomeriggio santo con la tua Benedizione speciale: che ognuno di noi torni a casa felice; che ognuno di noi giovedì prossimo torni ancora per essere ancora più felice; che ognuno di noi ogni giovedì sera alle 20.30 assapori questo miracolo: avere queste ore di Cielo, di Paradiso, di Grazia: chi al mondo è più fortunato di noi? Non è mai successo nella storia umana che Dio parlasse per 21 anni di seguito, e qui a Thurio lo sta facendo da 21 anni consecutivamente, riproponendosi Unico Maestro e Unico Medico! (Piccolo Giovanni) Dio parlerà ancora perché “l'Eccomi della Cocciuta è sempre Eccomi”, figlio! Amen e così sia! È Parola di Dio, e ciò che il Padre promette ai suoi figli lo mantiene: tutte le ginocchia si piegheranno dinanzi al miracolo che Dio farà quì, figlio! (don Vincenzo) Che bello Giovanni sentirti dire queste parole! (Piccolo Giovanni) Ma i tempi li conosce solo il Padre! (don Vincenzo) Sono felice, Giovanni, perché le persone che hai guidato tu fino a sei anni fa, continuano a venire sempre, ma ora si stanno aggiungendo anche cuori nuovi, ed è bello vedere il salone che si riempie! (Piccolo Giovanni) È Dio a cercare i cuori, non sono i cuori che cercano Dio! Dio li cerca uno ad uno, e li porta nella Dimora, figlio, per far crescere il gregge e fare innalzare le Lodi alla Santissima Trinità e consolare ancora il Cuore di Maria! Ma pregate, pregate ancora per tutti i sacerdoti: che siano “Cuori di Mamma”, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Ora Io ritorno all’ubbidienza del Padre! Lascio a te la benedizione solenne! Io vi saluto, e sigillo ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all’umanità intera, figli! …………Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Figlia, accogli ancora i Calici e i Dolori del Parto vivo della Croce! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Ferma ancora i flagelli col tuo amore, figlia mia! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Gioisci ancora, figlia, nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Figli miei, il Padre lascia scendere il Fuoco di Pentecoste su di voi! <Il Padre impone le mani sui presenti> (il Padre) Ardete ancora! Tenete alta la Croce e il Vangelo e amate, amate!(*) Ora lascia scendere il tuo amore, Giglio! (don Vincenzo) E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amen!(*) (Piccolo Giovanni) Glorificate sempre il Padre per l'Amore che lascia scendere nei vostri cuori, figli!

 

 

 

            4. Giov. 15/06/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa nel bere ancora una volta, i miei Calici Misti che l'umanità mi dona ancora: i Calici verdi e i Calici rossi uniti!(*) Ma guarda, figlia, per chi li bevi, e dì al Giglio ciò che vedi! Ora bevi ancora!(**) Sono amari figlia, tagliano ancora, e sono tutte le amarezze che l'umanità, in questo giorno, mi ha offerto! (Giulia) Gesù!(**)  (Gesù) Guarda ancora figlia!(*)  (Giulia) Gesù!(*) (Gesù) Dì al Giglio quello che vedi! (Giulia) Sì, Gesù: eccomi!  (Gesù) Immolati ancora, figlia, con i santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce, che passano attraverso Giovanni e attraverso di te! Tieni alta la Croce e il Vangelo, figlia; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre, come tu sai fare, il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, e alza sempre la mia Destra e combatti il male con l'Amore! Figlia, invita ancora l'umanità ad accogliere Gesù! (Giulia) Tu sei nel mare di Sangue, Gesù!(*) Il Mare sta diventando più piccolo, Gesù!(*) Dov'è tutto il Sangue? (Gesù) Guarda!(*)  (Giulia) Ci sono ancora i bimbi, ma non camminano nel Sangue, Gesù! (Gesù) Dì al Giglio perché non camminano, e aggiungi al Rotolo ciò che vedi in quest'istante! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ora, figlia, aiuta Maria a fermare i flagelli! (Giulia) Sono scesi, Gesù? (Gesù) Alcuni sì, figlia, ma afferrali con Maria! Offrimi ancora le tue mani! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Sono bagnate di Sangue, Gesù!(*)  (Gesù) Si è fermato il flagello, figlia, ma prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, e prega per tutti i Figli Ministri! Indica ancora il Solco e la Via stretta per arrivare al Cuore del Padre: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto, dinanzi ai piedi della Croce, portate i vostri nemici per fare festa, figli, e non dimenticate che «Dio È»! …………….Figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Perché piangi Gesù? Perché il tuo abito è macchiato di Sangue? (Gesù) Solleva le Mura, figlia! Guarda!(*) (Giulia) Altre spade nel Cuore di Maria!(*) Oh! Gesù, Gesù, toglile, toglile! Gesù, togli quelle spade! (Gesù) Guarda chi le mette!(*)  (Giulia) Gesù, portale nel mio Cuore: eccomi,  portale nel mio Cuore!  (Gesù) Eccoti accontentata figlia! (Giulia) Gesù, sii Misericordioso! Perdona ancora! Porta le Spade nel mio Cuore!(*) Grazie, Gesù!  (Gesù) Invita ancora l'umanità intera a tenere alta la Croce e il Vangelo, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, Giglio! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore di «Unto di Dio»? <Vangelo di oggi, giovedì prima del Corpus Domini, 10° sett. T.O. /B  Mt. 5, 20-26> (don Vincenzo) Prima hai parlato di Lance, di Spade, di Chiodi, di Calici! ....................Perdonaci Gesù, perdonaci!! (Gesù) Altre lance hanno offerto al Cuore di Maria: l'umanità, i Grandi della Casa del Padre…………….. ma la Cocciuta ha voluto raccoglierle lei! Pregate, figli, e col vostro Amore e col vostro “Eccomi”, spegnete le guerre che si accenderanno ancora! Prega per tutti i Figli Ministri, e non dimenticare i Gigli! Figlio mio, alza sempre la Destra battezzando, esorcizzando nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e dì a tutti che «Dio è in mezzo a voi e parla, e non vi ha mai lasciati e la promessa viene da FATIMA!» E il Cuore di Maria trionferà nelle tue mani, figlio! .................Ma cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi, Gesù! (Gesù) Perché chini il capo?  (don Vincenzo) Perché ogni giorno il Vangelo ci illumina e ci corregge! (Gesù) E’ il Pane fresco che vi dona la Vita perchè Io sono sempre con voi! Parla, Giglio!  (don Vincenzo) Oggi il Vangelo ci spinge a mettere realmente in pratica il comandamento dell'Amore, con cui Tu riassumi tutto il Tuo messaggio!! Guai ad adirarci, guai a giudicare il prossimo, guai a dire “stupido”, “pazzo” ai fratelli, alle sorelle, guai a litigare: pagheremo fino all’ultimo spicciolo! Quante volte diciamo “Signore! Signore!”, ma poi concretamente non siamo capaci di amare, anzi, amiamo solo chi ci ama, mentre il Vangelo comincia proprio dopo questa frase, perché ad amare chi ci ama cosa ci vuole? Buon per noi che Tu, Gesù, ci inviti ad amare soprattutto chi non ci ama, ed è proprio per questo che la Tua Croce svetta, perché proprio da quel pulpito, proprio da quella cattedra, Tu ci inviti al perdono, al servizio, a scegliere l’ultimo posto, alla pace, all’unità! Dovrebbe essere una gioia per noi cristiani mettere in pratica il Vangelo, farti felice, far felice il fratello e la sorella, riconciliarci vicendevolmente, invece quante volte non  ci riusciamo! Noi facciamo parte del Tuo Corpo Mistico, e dovremmo quindi aiutarti a sanare ogni ferita e a portare sulle nostre spalle i pesi altrui, mentre tante volte, non solo non le guariamo le ferite Tue, che sono anche le nostre, ma addirittura le peggioriamo! Gesù perdonaci! Gesù, fa che guardiamo con più attenzione  il Crocifisso, fa che meditiamo sulle Tue piaghe, e allora ci accorgeremo che ogni peccato in meno che faremo è un dolore in meno che ti daremo! Facci essere dei buoni samaritani, così ci fermeremo di fronte ad ogni nostro prossimo e lo aiuteremo, perché ogni cosa che faremo al nostro prossimo, nel bene come il buon samaritano che si apre alle sorprese di Dio, nel male come il sacerdote che se ne passa indifferente, chiuso nella sua presunzione, lo avremo fatto a Te! (Gesù) Dall'alto della Croce guardo ognuno di voi e l'umanità intera, e lascio scendere il mio Amore e la mia Misericordia! Io perdono ogni vostro piccolo errore, allargando sempre le braccia, e aspettando ognuno di voi! Siete miei amici, miei figli e miei fratelli: non tardate, ma venite a fare festa, perché Io sono sempre dinanzi alla porta dei vostri cuori, e non faccio alcuna distinzione, perché tutti siete miei figli, e tutti vi ho portato sulla Croce, e dalla Croce scende il mio Amore che salva! Figli, ecco il Pane che vi porto: «il Vangelo, l'unica Verità, e la Croce! », e la Croce è il Letto per le mie Spose, e non gettatela, figli! Tu che sei l’«Unto di Dio» donala a tutti la mia Croce, perché è piccola, mentre la grande la porto Io, perché vi amo, figlioli! Dimmi ancora! (don Vincenzo) Eccomi! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Eccomi! Che bello sentirti, Gesù! Che belle queste catechesi con cui arricchisci noi e il mondo ogni giovedì sera! (Gesù) E’ bello essere accolto e non cacciato fuori! È bello rimanere con voi e sentirmi vostro amico, e mentre l'umanità mi chiude la porta, voi me la aprite! Raccogliete tutte le pecorelle smarrite e amatele, come Io amo ognuno di voi e vi perdono attimo per attimo, ma col vostro “Eccomi” fermate i flagelli che scendono ancora sull'umanità, figli! Ora chiedo ancora allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi, figlio! (don Vincenzo) Gesù, in questi giorni Giulia sta soffrendo tanto e sta sempre male! (Gesù) Lei gioisce abbracciando i Dolori e donando i sorrisi della Croce ad ognuno di voi e all'umanità intera! Non temere, il Padre ve la lascia ancora, figlio! …………………..Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Altre Spade, Gesù!(*) Gesù! Gesù!(*) (Gesù) Alza ancora le Mura di Roma, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Anima mia, vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda chi li mette, figlia! Guarda per chi li abbracci! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Sei disposta ancora ad abbracciarli?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni, Sposa del mio Cuore, unisci le tue mani alle mie!  (Giulia) Gesù, unendo le mie mani alle Tue, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: Gesù, Tu conosci i loro cuori! Ti offro tutti i figli che sono qui dinanzi a Te, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori, Gesù! Uniti alle mie mani e alle tue, inchioda tutti i Gigli, le mie pietruzze: i sacerdoti! Tienili stretti al Tuo Cuore, Gesù! (Gesù) Donami le tue mani, figlia! (Giulia) Eccomi! (Gesù) E guarda i Chiodi! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, non li vedo!(*) Vedo il tuo Amore; vedo la tua Misericordia che scende; vedo il Tuo Sangue che bagna tutti i figli che sono qui, Gesù! Hai ascoltato ciò che grida il mio Cuore? (Gesù) Si, anima mia! (Giulia) Gesù, consola i figli che sono qui riuniti e coloro che si sono affidati! (Gesù) Sì, anima mia!  (Giulia) Gesù, vedo alcune fiammelle spente! Non posso accenderle, Gesù? (Gesù) Immolati ancora con i Dolori del Parto, e accendile, e dì ai tuoi figli di non temere, perché sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli, e vengo solo a portare l'unica Verità che è il Vangelo e la Croce, unito al Padre, allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria, agli Angeli, ai Santi tutti, al Servo Santo della Croce e al Santo Giovanni di oggi! Guarda gli Angeli, figlia!(*) (Giulia) Cosa fanno?(*) Posso dire ciò che vedo?(*) Vedo solo del latte: c'è un fiume, com'è bello! Come sono belli quei fiori! Esce il Sangue dai fiori, Gesù! (Gesù) Prega, anima mia e fai pregare tutti i tuoi figli!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Pace al tuo Cuore ancora, figlio!  (don Vincenzo) Eccomi Gesù! Prima ho sentito la parola «Latte!» ma non la parola “miele”!  (Gesù) Solo il Latte e i fiori, e dai fiori usciva Sangue! (don Vincenzo) Sangue? (Gesù) La Cocciuta ti spiegherà! (don Vincenzo) Gesù, che bello ascoltare le Tue Parole che sono Spirito, Vita, Luce,  Verità, Amore! Che Grazia grande è essere qui, presenti! (Gesù) Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Tanta gioia! È un pezzettino di Paradiso, Gesù, questo Cuore; quando ci sei Tu, Gesù, c'è tutto: c'è il Padre, c'è lo Spirito, c'è la Mamma, c'è tutto il Cielo, c'è tutto! Ti vorrei dare tanta gioia, Gesù! Vorrei che ogni essere umano, ti amasse più di me! Vorrei che tutti venissero qui ad ascoltarti, a inginocchiarsi e a ringraziarti! (Gesù) Lascia i tempi al Padre figlio, e grida la Verità del Vangelo, e indica a tutti la Croce che è la vostra unica salvezza, e invita i tuoi figli ad abbracciarla, figlio mio! (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Eccomi! (don Vincenzo) Sta male la Cocciuta! In questi ultimi giorni, anche se lei non si lamenta mai, è evidente che soffre! Forse ci sono stati dei flagelli grandi e lei, per fermarli o per ridurli, ha sofferto più del solito! (Gesù) Non temere, figlio! (don Vincenzo) Lei dice sempre: “Eccomi!” Prende sempre le croci: fa finta di non soffrire sorridendo,  ma più sorride e più  sta soffrendo! (Gesù) «Eccomi», risponderà fino all'ultimo respiro, perché il Padre l'ha mandata per questo, per rispondere: «Eccomi» e combattere il male con l'Amore, figlio! (don Vincenzo) Gesù, lei non dice no a nessuna sofferenza, anzi te le chiede e sicuramente non piace a Te caricarla continuamente di dolori, perché Tu vorresti distribuire queste Croci in modo più uniforme, ma quando si tratta di soffrire per amore, tutti indietreggiano, mentre la Cocciuta avanza solitaria e intrepida, perché Giulia sa benissimo come è preziosa per la salvezza del mondo anche una piccola goccia di dolore offerto e come il Padre gradisce  questi suoi “Eccomi”! (Gesù) Dona solo i sorrisi della Croce e il Cuore per salvare! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù: «Totus Tuus, Eccomi Gesù!» (Gesù) Eccomi! Ma vi invito ancora a camminare nel Solco e a tenere alto il Vangelo e la Croce, figli! Ora vi lascio Maria! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (Gesù) Consolate il suo Cuore! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, figlio!(*) (la Madonna) Croce Divina di Gesù! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Vengo nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! In ubbidienza al Padre, vi offro la Croce di Gesù: prendila nelle tue braccia, figlia!  (Giulia) Mamma!(*) Mamma!(*) (la Madonna) Eccomi, figlia!  (Giulia) Mamma, perché sei curva? (la Madonna) Raccolgo il velo, figlia!  (Giulia) Mamma, quel velo non è il Tuo, è bagnato di Sangue: è un altro flagello!(*) Mamma ci sono dei sacerdoti: lo posso raccogliere io? (la Madonna) Fallo, figlia mia!  (Giulia) Non si alzano!(*) (la Madonna) Ora si stanno alzando!  (Giulia) Grazie, Mamma!  (la Madonna) In ubbidienza al Padre vi offro ancora il mio Amore Materno! Vi invito, figli, ad essere strumenti di amore e di pace! Vi invito a camminare tra le genti, e a donare a tutti il mio sorriso! (Giulia) Mamma, quando non accolgono il tuo sorriso, cosa devo fare? (la Madonna) Allarga le braccia figlia, e dona a tutti la Croce di Gesù, e donando la Croce, dona anche il sorriso che come Mamma offro ad ognuno di voi! (Giulia) Mamma, Tu verrai ancora? Il Padre Ti lascerà scendere ancora? (la Madonna) Sì, figlia mia! Io vengo  in mezzo a voi a lasciare la Scala per arrivare al Cuore del Padre! Vengo a portarvi ancora la Corona del Rosario, e a chiedere ai vostri cuori di essere in pace gli uni gli altri, di essere fratelli e bussare ancora al Cuore di Dio! Nel chiedere lo Shalom, siate sempre piccoli e poveri, e i piccoli Giovanni all'ultimo posto, per fare festa al Banchetto del Padre, figli miei! Il mio Cuore Immacolato trionferà come ho promesso, ma siate vigilanti, combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo: amando, perdonando, usando carità verso tutti! Non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera, abbracciate i figli carcerati, i figli drogati, i figli emarginati, i miei vecchietti! Accogliete tutti, come il Padre accoglie ognuno di voi per fare festa al suo Banchetto d'Amore, figli! (Giulia) Mamma, busso ancora al Tuo Cuore; metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati al mio! Tu sei Mamma: accoglili!(*) Grazie, grazie, Mamma! (la Madonna) In quest'istante copro ognuno di voi e l'umanità intera col mio manto! (Giulia) Mamma, ti affido ancora le mie pietruzze: i Gigli!  (la Madonna) Prega e fai pregare i tuoi figli, perché altre guerre si accenderanno prima che il Sole sbocci nelle mani del Giglio! (Giulia) Eccomi! (la Madonna) Shalom, figlio! (don Vincenzo) Shalom, Mamma: Eccomi!  (la Madonna) Eccomi! Mi inchino dinanzi alle tue mani di «Unto di Dio»!  (don Vincenzo) Gesù le ha consacrate! E anche Tu Mamma, le hai consacrate!  (la Madonna) Porta ancora l'Unzione di Sacerdozio vivo ed eterno! (don Vincenzo) Appartengono a voi queste mani, sono di Gesù e sono tue, Mamma! (la Madonna) Donale come le ha donate Gesù, figlio! (don Vincenzo) Mamma, io sono l'ultimo dei preti! È così bello sentire ogni giovedì sera le Tue Parole: sono sempre piene di amore, sono inconfondibili!! Se capissimo la grandezza di questa Apparizione! Mai Dio nella storia umana è intervenuto in una maniera così profonda e così luminosa, tanto che in ventuno anni di Visitazioni, ci dona settemila catechesi così Divine, che solo un cuore di pietra potrebbe non riconoscerle Celestiali! Mamma, in un periodo di così grande confusione e di così velenoso relativismo, in cui tanti lupi rapaci stanno sbranando il gregge, Dio non poteva non intervenire e Gesù il Buon Pastore, viene in soccorso del Suo Gregge e delle Sue pecorelle, fondando a Timparelle, una vera e propria scuola, riservata non a pochi santi privilegiati, ma a tutti i battezzati, specialmente ai sacerdoti, e a tutta l’umanità!Mamma, se la Chiesa capisse Timparelle, il mondo tornerebbe a convertirsi, perchè più il diavolo annebbia le menti, più Gesù, il vero e unico Maestro e Pastore, le illumina facendoci tornare alla Verità Piena  e dicendoci: Io Sono il Buon Pastore, Io Sono la Luce del mondo: chi segue Me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la Luce della Vita! Ecco la vera lettura dei segni dei tempi, ecco cosa è Thurio: è Gesù che ci fa tornare al Cuore del Vangelo, cioè alla Croce che salva, la Chiave, la Sintesi e il Tesoro di tutta la nostra fede!E quando Gesù parla continuamente di Croce, è per mettere la firma a questa Apparizione, è per rassicurare il mondo intero che è Lui l’artefice di queste Visitazioni perché mai il diavolo potrebbe parlare di Croce, perché dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! (la Madonna) I piccoli Giovanni, sempre più piccoli e all'ultimo posto, per donare in pienezza Gesù! Spezzati ancora e donati ai tuoi figli e all'umanità intera, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma, indegnamente: Eccomi! (la Madonna) Ma grida all’umanità che «Dio è vivo e vuole essere chiamato Papà», figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi! (lo Vincenzo) Che bello sentirci ed essere realmente “Figli di Dio”, “fratelli e sorelle”! Che bello chiamarlo “Papà”! (la Madonna) E’ ciò che Dio si aspetta dall'umanità intera! Vi chiede solo un piccolo «Eccomi», ma rimanete Roccia e combattete il male! E prega per tutti i Figli Ministri: raccoglili ancora, figlio mio! Io sto raccogliendo i sussurri dei cuori di tutti i figli che sono qui riuniti, per portarli nel Cuore del Padre e consolare ognuno di loro, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Mamma, che prendi i nostri sussurri e li porti nel Cuore del Padre! Grazie! (la Madonna) Sono Mamma:Mamma dell'Amore e Mamma dei Dolori!”Vi ho raccolto ai piedi della Croce e vi raccolgo ancora! (don Vincenzo) Grazie, Mamma! (la Madonna) E vengo in ubbidienza al Padre a portarvi le “ultime” grazie: non tardate, figlioli, e convertite i vostri cuori alla Croce del mio Gesù, amandovi gli uni gli altri, diventando la famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Spezzate il Pane di Dio e siate un tutt'uno, figli! (don Vincenzo) Grazie, Mamma: Eccomi! Eccomi! (la Madonna) Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Che bella la preghiera che hai fatto prima Mamma, quando ci hai messi tutti sotto il tuo manto! Chiudici sotto il tuo manto, riparaci sotto il tuo manto! (la Madonna) Attimo per attimo, perché sono Mamma e mi inchino ancora dinanzi all'«Unto di Dio», ma ora vi lascio al Giovanni di oggi, volete accoglierlo? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ancora una volta? (Tutti) Sì!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Nell'unica Verità del santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi, ad invitarvi ancora a tenere alta la Croce, ad accogliere il Pane Vivo che scende dai Cieli, figli! In ubbidienza al Padre vi porto ancora Gesù; vi indico ancora la via della santa sofferenza per rimanere uniti al Cuore della Croce, e come Sacerdozio Vivo ed eterno, figli, vi invito ad essere piccoli, poveri e a donare i vostri cuori ai vostri nemici, e far festa con ognuno di loro! Abbracciate ancora Gesù che viene a bussare alla porta dei vostri cuori come un mendicante! Viene a chiedere un posto: fatelo rimanere a mangiare con voi e a bere, figli! Quando incontrate un pargolo, prendete  la sua mano e baciatela, perché è la mano di Gesù che accarezza la vostra e vi offre ancora la Croce come unica salvezza, figli! …………Cocciuta! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Dovrai soffrire ancora e sarai perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Presto dovrai sciogliere il «Rotolo», figlia mia, ma non temere niente e nessuno! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Ma guarda figlia, cosa hanno preparato per te i Grandi della Casa del Padre!(*) (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi! (Piccolo Giovanni) Prega e rimani Roccia, figlia mia, e dona a tutti il Vangelo e la Croce, perché Io vengo in ubbidienza al Padre a portarla ancora! Vi ho indicato e vi indico sempre il Vangelo: non calpestatelo! Figli, fate crescere la vostra fede, innaffiate la pianticella amando, perdonando e usando carità verso tutti! Eccomi, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Pace al tuo Cuore! Io vengo dalla Pace di Dio per volere del Padre, ancora una volta! (don Vincenzo) Che  bello Giovanni saperti e sentirti in mezzo a noi! Quasi tutti dentro questa sala  ti conoscono! Sei stato il loro padre spirituale per anni; hai combattuto insieme a loro dando la tua vita, e ora continui a combattere dal Cielo! (Piccolo Giovanni) Gli Angeli combattono in Cielo e voi combattete sulla terra, donando a tutti il Vangelo e la Croce: lo Scudo dell'Amore! È così che dovete combattere: tenendo alta la Parola, quel Pane che scende dai Cieli e si dona a tutti senza fare alcuna distinzione, figlio! (don Vincenzo) Aiutami, Giovanni, aiutami! È un compito difficilissimo quello di fare il padre spirituale a Giulia! Tu l'hai fatto in pienezza: beato te! Aiutami perchè non è facile: ogni momento il maligno è in agguato e ogni momento fa sbucare fuori problemi sempre nuovi, e cattiverie su cattiverie! (Piccolo Giovanni) La Cocciuta è il tuo scudo e non dimenticare che è Roccia mandata da Dio, figlio, e la Roccia non vola via come vola la sabbia: rimane salda, figlio! (don Vincenzo) Tu proteggimi sempre, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Sei piantato, e l'albero piantato da Dio non viene sradicato, te l'ho già detto e te lo ripeto ancora: niente e nessuno ti farà del male, perché nelle tue mani c'è il Sole di Fatima, e tutti vedranno il Sole di Fatima, «Unto di Dio»! Ho camminato con la Croce e camminerai anche tu con la Croce! Ho messo il Sigillo di Sacerdozio Vivo ed eterno, perché ho trovato Dio! Ora cammina sui passi del Padre, figlio, e guarisci l'umanità malata, senza Dio! Accendi i cuori perché hai in mano il Roveto, figlio mio, fratello e amico! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) E pasci il gregge che il Padre ha messo nelle tue mani! Crescerà il fiume, non temere, perché è Dio a scegliere e a cercare ognuno di voi, non voi a cercare Dio: vai avanti! (don Vincenzo) Tu aiutami sempre, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Abito dentro di te! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Cosa mi chiedi ancora? (don Vincenzo) Vorrei concludere questa serata proprio con una Benedizione specialissima! Siamo già a metà del mese di giugno, questo mese del Sacro Cuore! Forse avevamo fatto tanti progetti all’inizio e tante promesse, ma dopo questi primi quindici giorni, forse abbiamo raccolto molto, molto meno di quanto avevamo previsto! (Piccolo Giovanni) Hai risposto «Eccomi»! (don Vincenzo) Sì! (Piccolo Giovanni) E rispondendo «Eccomi» hai consolato il Cuore di Maria, figlio! (don Vincenzo) Insegnaci a dirlo sempre! (Piccolo Giovanni) Stringiti ancora alla Croce, così risponderai “Eccomi”! Quando senti i Chiodi nelle mani della Cocciuta rispondi “Eccomi”, figlio, e abbraccia i Dolori come li abbraccia lei col sorriso, e dona sempre i sorrisi della Croce all'umanità spenta, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) E dona il Cuore di Maria che è Mamma! Sii Mamma anche tu! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni)Eccomi”, al Padre! Rimanete stracci e servi inutili dinanzi ai piedi della Croce, figlio! È così che il Padre vi vuole per diventare perle preziose del suo Cuore! Cosa mi chiedi ancora? (don Vincenzo) Fare una particolare Benedizione a conclusione di questa serata santa! (Piccolo Giovanni) Spezzare il Pane dei Cieli! Volete il Pane dei Cieli? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori! Disponetevi, figli, unite la Catena!(*) Distaccatevi dalle cose del mondo e unite i vostri cuori al Cuore di Dio almeno per un poco e fate festa con i vostri nemici! Liberate i vostri cuori, figli, perché il Banchetto è qui, è in mezzo a voi ed è pronto per ognuno di voi, e lo Sposo avanza! Dio aspetta i vostri cuori per fare festa: venite così come siete, figli! Disponete ancora i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Oh! Gesù, ancora ti sei donato! Hai riempito il mio Cuore! Hai bagnato col tuo Amore, ancora una volta, l'anima mia, Gesù: rimani sempre! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amen! Ecco, figli, Io mi sono donato ai figli che hanno aperto i propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Pargoli del mio Cuore! (Giulia) Gesù! Gesù, come sei bello! (Gesù) Amate, figli, e sarete anche voi raggianti!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Siate benedetti, figli, crescete ancora e donate al Padre i frutti del vostro Amore, ma non dimenticate, figli, che il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo amando e alzando la Destra di Dio! Perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, così sarete figli di Dio e gioirete nel Cuore! E ora, col cuore, innalzate al Padre la preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre mio, guarda ancora l'umanità, guarda i cuori dei tuoi figli qui riuniti nell'aspettare il tuo Amore e il tuo Perdono: lascialo scendere, Padre! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Gesù) Grazie, Padre! Mi inchino solo dinanzi al Tuo Cuore e Ti glorifico ancora, Padre mio! (il Padre) E Io Glorifico Te,  Figlio Mio Diletto!(*)  (Giovanni) Ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre; vi invito ancora a rimanere uniti, famiglia di Dio; ad amare e a perdonare e a combattere con la spada del Vangelo!(*) (Gesù) Cocciuta Divina!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Immolati ancora! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) E gioisci ancora, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia fatelo anche voi, figli miei! (Piccolo Giovanni) Io vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Giglio, lascia scendere la tua Santa Benedizione sui tuoi figli e sull'umanità intera! (don Vincenzo) Su di voi scenda la Pace, la Luce, l'Amore, la Fede, la Fortezza di Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (il Padre) Vi amo anch'Io, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) E lascio scendere su di voi, ancora una volta, il Fuoco di Pentecoste, figli miei!(*) Ardete e accendete i cuori spenti, figli!(*) (Giulia) Eccomi, Papà!(*) Eccomi!(*)

 

 

 

            5. Giov. 22/06/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, Sposa, nel bere ancora una volta i Miei Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Bevi, figlia mia, ma guarda per chi li bevi: sono taglienti, figlia!(**) Dì al Giglio ciò che hai visto, figlia mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Eccomi! Immolati ancora, figlia, per l'umanità tutta! Accogli ancora i santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Prega per i Grandi del mondo; prega per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria e ferma ancora i flagelli che scendono sull'umanità! Figlia, offri le tue mani!(*)  (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Oh, Gesù!(*) (Gesù) Fermalo, figlia!(*) E prega, prega, figlia, per i flagelli che scenderanno ancora! Immolati, anima mia, alza la Destra e combatti il nemico con l'amore, perché Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figlioli del Mio Cuore! Non Prostratevi “a dei” sconosciuti, ma chinate i vostri capi solo dinanzi al Legno della Croce, figlia mia! (Giulia) Gesù, Tu sei ancora nel mare di Sangue e oggi sei solo e tutte le barche sono vuote, Gesù!  (Gesù) Portami tutti i figli che trovi sulle viuzze e venite a fare festa, figlia mia, ma prega per le Mura di Roma!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome; coloro che si uniscono! Metto nel Tuo Cuore tutti i Sacerdoti: le mie Pietruzze e i Gigli! Falli salire nelle barche, Gesù! Falli venire dove sei Tu!  (Gesù) Prega, anima mia, e immolati ancora! Rimani inchiodata sulla Croce e salva ancora, perché Io sono qui, in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto!Tenete alta la Croce! Tenete alta la Parola e donatela a tutti, figli del mio Cuore! Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Sono il tuo Gesù, il Gesù della Croce, ma vedo spaventati i vostri cuori! Perché siete spaventati?  (don Vincenzo) Qualche secondo fa, c'è stata una forte scossa di terremoto! (Gesù) E vi siete spaventati? (don Vincenzo) In quegli attimi non si capisce più nulla e ognuno reagisce in modo imprevedibile! (Gesù) …….Ma ci sono Io!!!! (don Vincenzo) In questi attimi ho capito come non mai prima, che la vita non è nostra, e ci può essere tolta da un momento all'altro, o per un terremoto o per un incidente, o per una malattia! (Gesù) Non vi appartenete, nulla è vostro, neanche la Vita! Tutto appartiene al Padre, ma la Cocciuta ha allargato le braccia! (don Vincenzo) E grazie alla sua preghiera che siamo stati salvati,  perché quel flagello era proprio il terremoto che si stava abbattendo in questi territori proprio durante la Tua Visitazione, Gesù! Questa sera ognuno qui dentro si è reso conto in modo pieno che significano gli “Eccomi” di Giulia e che significano i flagelli che lei da ventuno anni combatte o riducendoli o addirittura fermandoli! (Gesù) Lo so, figlio! Pregate, pregate! (don Vincenzo) Perché si può ripetere? (Gesù) Prima che il Sole di Fatima si accende, ci saranno terremoti, guerre e altri flagelli che scenderanno sull'umanità intera, figlio! (don Vincenzo) Ci vorrebbero altre “Giulie”, Gesù; altre vittime che come Giulia si immolano! (Gesù) Pregate affinché la Cocciuta risponda «Eccomi»! Lei fino all'ultimo respiro risponderà: «Eccomi!», figlio mio! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore?  (don Vincenzo) Quanto amore c’è, Gesù, in questa umile creatura! Quante altre volte nel nascondimento ci ha salvati con i suoi sacrifici, accettati per espiare i nostri peccati: come si fa a tenere nascosta sotto il letto una lampada così luminosa? Eppure da ventuno anni non fanno altro che calunniarla e ignorarla! (Gesù) Dona la Quiete ai tuoi figli, Giglio, e donala anche al tuo Cuore!  (don Vincenzo) Pensavo al Vangelo di oggi..! <giov. vigilia del «Sacro Cuore di Gesù», 11° sett. T.O. /B  Mt. 6, 7-15> Nel Vangelo di oggi c’è la preghiera del Padre Nostro, che è il Cuore del Vangelo! “Papà! Papà! Papà mio, Papà Nostro!” Quanto è bello!   (Gesù) Quale preghiera doveva insegnarvi il Padre? ....Papà! Come grida sempre la Cocciuta: “come sei bello Papà! Come sei bello!” Ma ti invito ancora a pregare per tutti i Figli Ministri, per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco: e pregate tutti in questo tempo, figlio! (don Vincenzo) Se imparassimo a pregare con amore! Se imparassimo a penetrare nel Cuore del Padre, immergendoci nel Cuore di Gesù e di Maria!!Se imparassimo a capire che i momenti della preghiera sono i più belli della giornata, come non diremmo più: “non ho avuto tempo per pregare”, “ho avuto tanto da fare oggi”! Ma solo la preghiera abbellisce il nostro oggi, e quando la preghiera manca o si riduce solo a delle formule pronunciate con la bocca e non con il cuore, come può essere bella e significativa la giornata? (Gesù) E’ così facile: AMARE e PREGARE! Quando si ama in pienezza, la preghiera eleva, innalza, purifica, solleva, illumina, santifica! Imparate ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti, e al primo posto portate i vostri nemici, per fare festa dinanzi al Banchetto del Padre! Ecco, avete sentito la terra tremare, ma bastava un altro istante…..e dovevate presentarvi dinanzi al Padre! Eravate tutti pronti? Amate, perdonate, usate carità verso tutti! Ma per amore dello Strumento siete ancora qui! Ora hai capito come la usa il Padre, figlio? Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) ….Che tutta l’umanità e in primo luogo la Chiesa Calabra, dovrebbe ammirare e ringraziare Giulia, perché questa sera l’intervento suo ha riguardato un flagello nel nostro territorio! Mercoledì sera a Reggio Calabria è stato ordinato il nuovo Vescovo di Rossano che farà il suo ingresso il 22 luglio, ed è stata una celebrazione meravigliosa, ricca di fede e di gioia, ma la serata successiva, senza l’Eccomi di Giulia, sarebbe stata invece piena di tristezza e di pianti per un terremoto, che ha avuto l’epicentro proprio nella diocesi di Rossano e che Giulia, scelta da Dio, ha fermato, come il primo regalo per il nuovo Vescovo e per tutti gli abitanti della zona! E ce ne siamo resi conto di persona specialmente noi che eravamo qui dentro la Stanza come Tu, Gesù, hai appena confermato! Notte e giorno, da ventuno anni consecutivi, Giulia è sempre chinata ai tuoi piedi, come Maria, per offrire il suo Eccomi nell’abbraccio della Croce, onde ridurre o fermare tutti i flagelli che scendono sulla terra intera, e praticamente, un gradino in più che questo terremoto avesse avuto, ci saremmo ritrovati  tutti in Cielo, tutti di fronte al Padre, e chissà in che condizioni ci presentavamo! Gesù fa che la Chiesa intera capisca finalmente l’importanza che queste Anime Vittime, come Giulia, hanno nell’Economia dell’intera salvezza!  ………. E bisogna essere sempre pronti! (Gesù) Con la lucerna accesa, con il bagaglio del cuore da consegnare al Padre, figlio mio! (don Vincenzo) Proprio il Vangelo feriale di domani ci ricorda questo: “Non accumuliamo tesori sulla terra, perché non possiamo portarci dietro niente, nulla”! (Gesù) Solo il Cuore! (don Vincenzo) Accumuliamo i tesori nel Cielo! Quanto abbiamo sciupato seguendo il nostro io, quante cose effimere, secondarie e false, abbiamo messo al primo posto chiamandole addirittura ricchezze e sicurezze, mentre erano le trappole con cui il maligno ci teneva incatenati a sé! Quanto  bene avremmo fatto se ci arricchivamo di Dio! (Gesù) Dovete presentarvi dinanzi al Padre, figlio mio! La vostra ricchezza e la vostra sicurezza è la Croce, è il Vangelo, il Pane dei Cieli! Niente è sicuro, perché nulla potete portare dietro di voi, solo i vostri cuori da donare al Padre, figlio! (don Vincenzo) Domani è la festa del Sacro Cuore di Gesù! Che bello Gesù poter entrare nel Tuo Cuore sempre aperto, dove ci aspetti ogni momento! Sabato, poi, è la festa del Cuore Immacolato di Maria!! Che bello tuffarsi in braccio alla Mamma e immergersi nel Suo Cuore pieno d’Amore! (Gesù) Venite, Io sono dinanzi alle porte dei vostri cuori e aspetto, e la Mia Porta è sempre spalancata, figlio! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole ancora abbracciare i Chiodi Divini, per salvare ancora, figli! …………………….Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, ma non spaventarti, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Non posso fare nulla, Gesù?  (Gesù) Immolati ancora e ferma ancora i flagelli, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi accogliere, ancora una volta, i Chiodi divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda, figlia, per chi li abbracci!(*) Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!  (Giulia) Eccomi, Gesù, sono pronta! (Gesù) Vieni anima mia, vieni e unisci le tue mani alle mie!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda i Chiodi!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> Sollevati, anima mia!(*) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi! (Giulia) Gesù!(*) Vedo il Tuo Sangue che scende, Gesù!(*) Si unisce al Mare e il Tuo Sangue al mio! ………. Gesù ……i Chiodi!(*) (Gesù) In questo giorno i Chiodi vengono messi e tolti per fermare ancora i flagelli, figlia! Ma aiuta Maria e alza ancora il velo!  (Giulia) E’ bagnato di Sangue il velo, Gesù! (Gesù) Alzalo, figlia mia, e immolati ancora! Abbraccia ancora i Dolori del Parto Vivo per le Mura di Roma, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*)  (Gesù) Eccomi, Giglio!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Sono Io, il tuo Gesù! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Io non avevo mai visto vibrare in questo modo le mura! È stata una sorpresa e poi ho subito pensato alla precarietà della vita,  e nel Vangelo di domani Tu ci inviti a non accumulare più ricchezze quaggiù! Ora capisco ancora di più che la ricchezza principale è la fede e l’amore! (Gesù) Vi siete spaventati? (don Vincenzo) No, non ci siamo spaventati perché  Tu hai fatto con le mani cenno di restare seduti e che era tutto sotto controllo, quindi, ci siamo rassicurati, anche se la scossa è stata forte! E pensavo  sempre al Vangelo, perché il Vangelo è la nostra Luce! (Gesù) la Croce e il Vangelo! Io vengo solo a portare la Mia Croce e il Pane dei Cieli! (don Vincenzo) Noi pensiamo sempre a quaggiù e invece è lassù la nostra patria! È lassù il nostro tesoro! Questo è l'errore in cui il maligno ci fa cadere, facendoci occupare e preoccupare delle cose effimere del mondo! (Gesù) Vengo a prendervi, a scegliervi uno ad uno nel mondo, ma non appartenete al mondo! Rimanete famiglia di Dio: questa sera avete toccato con mano l'Amore di Dio, il Suo Amore Infinito, la Sua Misericordia Infinita, figli! (don Vincenzo) Sì, è vero! Io già due volte avevo visto la morte in faccia tanti anni fa, ma questa sera proprio mi sono sentito tra due estremi, da un lato la mia impotenza di fronte a una forza come il terremoto che può colpire da un momento all’altro, quando meno te lo aspetti, e tu non ci puoi fare nulla, dall’altro lato, la Tua presenza rassicurante che è più forte di tutto e di tutti! (Gesù) Allargate solo le braccia! Allargate solo le braccia e nell'allargare le braccia ritorna la Quiete e la Fiducia nel Padre! (don Vincenzo) Quello che era bello, è che stavamo pregando e morire in questo modo sarebbe stata comunque una grazia! (Gesù) Il Cielo è riverso su di voi e la Cocciuta vi porta sulle spalle, come porta sulle spalle l'umanità intera! Quando c'è Dio ritorna subito la quiete, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! La festa di domani: il Sacro Cuore! Ecco già da stasera abbiamo sperimentato la Tua Misericordia: fa che impariamo sempre più da Te, ad essere miti e umili di Cuore!  (Gesù) Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? Conosco i cuori di ognuno di voi: nulla mi è nascosto, figlio! Quasi tutti avete pensato: “che faccio? Me ne scappo o rimango?(don Vincenzo) Tu ci hai fatto subito il gesto con le mani, e questo ci ha calmati tutti, e ci ha fatto anche gustare queste situazioni che, senza fede, ci avrebbero creato solo panico e confusione! (Gesù) E mi avreste lasciato anche solo, e sareste scappati tutti! Uomini di poca fede! Era bello quando Giovanni ripeteva alla Cocciuta: «Io non voglio morire sotto i mattoni, non è che questa casa va giù?» E la Cocciuta sorridendo rispondeva: «l'importante è entrare nel Cuore di Gesù e trovare la Sua Porta aperta!», figlio! Ora cosa volete fare? Rimanere o andare giù? (don Vincenzo) Ora non abbiamo più paura, CI SEI TU! (Gesù) E se succederà di nuovo, qui o altrove? (don Vincenzo) Ci sei sempre Tu! (Gesù) Voglio vedere!! (don Vincenzo) Se il Padre ci chiama mentre stiamo riuniti in preghiera, è buono, perché andare di fronte a Dio durante una preghiera e già qualcosa di positivo! (Gesù) Pronti e preparati con le lucerne accese! Non fate mancare l'olio, figli, e in questo tempo pregate e salvate anime! Immolatevi per i figli che non Mi conoscono e non Mi amano! Ora vi lascio a Maria!(*) (la Madonna) Lo Shalom del Cuore del Padre abbracci l'umanità intera e ognuno di voi! Eccomi, sono l'Umile Ancella di Dio e vengo a portarvi ancora il Cuore del mio Gesù, invitandovi ad amare, figli miei! Rimanete Mamme del Crocifisso e camminate sempre nel Solco Stretto della Santa Sofferenza! Ricordate, figlioli, che solo passando attraverso la Santa Sofferenza, arrivate a gioire nel Cuore di Gesù e potete rimanere Mamme, Mamme del Crocifisso, per donare all'umanità la luce di Dio! Io sono l'Umile Ancella che vi dona la Croce: pregate ancora e bussate al Cuore del Padre chiedendo lo Shalom! Pregate, affinché l'umanità intera riconosca e ami il mio Gesù! E ricordate sempre, figlioli, che solo Dio può donarvi la Pace e bussando al Suo Cuore, fatela scendere! Costruite le Mura che sono frantumate e pregate per l'Unione della Chiesa tutta! Il mio Cuore Immacolato trionferà come ho promesso a Fatima; trionferà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti! Pregate per i figli drogati, per i figli carcerati, per i vecchietti, per gli emarginati, non lasciate nessuno: Dio non fa alcuna distinzione. Tutti siete figli e il Padre vi ama con la stessa misura, figli miei!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi «Unto di Dio»!  (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Come umile Ancella chino il capo dinanzi al consacrato di Dio! Ti invito ancora ad abbracciare il Sole di Fatima e a sollevare le Mura! Prega per tutti i Figli Ministri, raduna la schiera e guidali nel Solco di Dio, figlio mio, ma non dimenticare che il nemico è dietro l'angolo! Alza la Destra di Dio:Benedici, Esorcizza e Battezza col Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlio mio! E non temere niente e nessuno: sarete perseguitati ancora, ma beati i perseguitati a causa del nome di Gesù, grande sarà la vostra ricompensa, figlio! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Gesù, ci raccomanda di cercare e di mettere al primo posto sempre il Regno di Dio! Qui sta tutto il tesoro: qui sta tutta la saggezza! Ogni giorno potrebbe essere l'ultimo e questa sera qui nella Stanza abbiamo toccato tutti con mano che siamo legati a un filo! (la Madonna) Un piccolo movimento della terra  e tutta la vostra Vita quaggiù sarebbe finita! Un soffio! Ricordate di essere figli di Dio, non figli del mondo, e di essere Mamme del Crocifisso, figlio! (don Vincenzo) A ciascun giorno basta la sua pena! Ogni giorno potrebbe essere l'ultimo! Ecco, l'abbiamo sperimentato proprio questa sera che ogni ora è un regalo e che ogni minuto è un regalo! E se tutto facessimo in funzione di Dio e del Paradiso, lavoreremmo nella Vigna del Signore, portando frutto ogni momento! (la Madonna) Figlio, lo hai detto già come dovete pregare: PADRE NOSTRO!  (don Vincenzo) Papà!! (la Madonna) Papà! (don Vincenzo) Mamma! Papà! (la Madonna) E il Papà vi ascolta e nel giusto del Vangelo vi dona tutto, ma bussate al Cuore di Dio nel giusto del Vangelo, rimanendo piccoli, poveri, e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto! Ma pregate, pregate col Cuore, figli, rimanendo sempre amici e figli dell'Unico Padre che porta il segno della Croce: l'unica salvezza, figlio mio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Mamma, facci diventare saggi, dacci più luce, dacci più fede! (la Madonna) Guardate gli occhi del Crocifisso, guardate la Croce e sarete saggi nell'amare i vostri nemici, e fate festa nell'accogliere coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo i vostri cuori, trafiggono il Cuore di Gesù e il mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere l'umanità che si perde, figlio: pregate! (don Vincenzo) Si perde, Mamma, perché si distrae pensando ai tesori effimeri e falsi di quaggiù e non ai Tesori eterni e veri del Cielo! (la Madonna) L’umanità si perde  guardando il mondo, e non guarda più il Mio Gesù che allarga le braccia e aspetta ognuno di voi! Voi pregate figli, e immolatevi per i vostri nemici! Ora volete accogliere, ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, figli, nell'unica verità della Croce e del Santo Vangelo: sono ancora qui, in mezzo a voi, per volere del Padre e per amore dello Strumento! Vengo a portarvi il Pane vivo dei Cieli, invitandovi a spezzarlo e a donarlo all'umanità intera! Vi invito, figli, a crescere nella Pace, nell'Amore e nella Quiete del Vangelo! Vi invito a crescere nell'Amore dello Spirito Santo per donare a tutti la Luce di Dio, essendo Luce Viva! Crescete e diventate perle per donarvi all'umanità intera, ma rimanete sempre nel Solco di Dio che è l'unico ed è profondo, e porta l'unica Acqua Zampillante che è il Padre, figli! E Io vi ho indicato e vi indico sempre il Vangelo: non dimenticatelo, figli! Rimanete legati alla Croce di Gesù e pregate, pregate il Padre Buono che lascia scendere ancora la Rugiada del suo Amore, figli, fratelli, amici del Cuore di Dio!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, fratello e amico! Eccomi, consacrato di Dio: dona a tutti la Luce del Vangelo, dona a tutti il Pane di Dio! Non farlo mancare a nessuno, e benedite il Padre per ciò che avete vissuto in questo giorno, figlio! Innalzate la lode del vostro Amore! Figlio mio, eccomi,  cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Che non c'è preghiera più bella del “Padre Nostro”: se lo masticassimo! Tante volte lo diciamo come una poesia, invece dovremmo masticarlo e gustarlo e digerirlo lentamente! (Piccolo Giovanni) Masticatelo! Ora che lo avete ascoltato, vivetelo! (don Vincenzo) Gesù nel Vangelo, ci avvisa che la ricchezza è falsa, doppiamente falsa, prima di tutto perché è effimera, e abbiamo visto questa sera con questa scossa di terremoto come la vita è legata proprio ad un filo, e quindi niente c’è di più passeggero della nostra esistenza: a che pro accumulare se domani  morirò? Che darò in cambio della mia anima? A che serve sprecare il tempo per arricchirmi delle cose del mondo, se poi perdo eternamente l’anima che Gesù ha riscattato col Suo Sangue Preziosissimo? E poi, in secondo luogo, quello che è ancora peggio, è che la ricchezza del mondo annebbia e acceca il cuore, non solo a quelli che  l’hanno accumulata e che sono i più insoddisfatti di tutti, perché hanno toccato con mano la falsità di queste ricchezze, ma anche a quelli che pur non avendone,  desiderano avidamente i soldi, dicendo stoltamente: “se  sarò ricco, sarò felice e sarò al sicuro”, annullando così la forza, la saggezza e la lungimiranza della prima beatitudine: “Beati i poveri di spirito perché di essi è il Regno dei Cieli!” Speriamo che il terremoto di questa sera, sia servito a scuotere tanti cuori e a staccarli dalle false ricchezze,  a riportarli nel Solco del Vangelo, e a farli tornare ad abbracciare nuovamente la Croce: l’Unico Tesoro che ci salva quaggiù e lassù! (Piccolo Giovanni) La ricchezza, distacca da Dio e lì c'è l'abito del nemico! Combattetelo con l'amore, rimanendo sempre piccoli e poveri, ma ricchi di Dio, che è l'Unico Tesoro per le vostre anime! (don Vincenzo) Difatti! Ci dobbiamo arricchire solo di Dio!  (Piccolo Giovanni) Siate ricchi di Dio, figli, non del mondo!  (don Vincenzo) Quante ricchezze divine avremmo potuto accumulare se fossimo stati più saggi, se avessimo avuto più fede, se avessimo amato di più, se avessimo abbracciato  le Croci quotidiane! (Piccolo Giovanni) Il Padre non vi fa mancare nulla: basta chiedere nel giusto del Vangelo e vi dona tutto, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Grazie a voi che accogliete ancora Gesù! (don Vincenzo) Eccomi,  Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Non distaccatevi dalla Croce, non abbandonate Gesù per le cose del mondo, figli miei, ma prega e fai pregare i tuoi figli per la Chiesa tutta, figlio mio! Cosa vuoi fare ora? (don Vincenzo) Una bella comunione spirituale a conclusione di questa serata santissima! (Piccolo Giovanni) Preparate i vostri cuori! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente, figli miei! Distaccate i vostri cuori dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Dio! Indossate l'abito bianco e venite a fare festa, perché il Banchetto è qui, in mezzo a voi, ed è pronto per tutti, e lo Sposo avanza! Accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Gesù) La Mia Gioia è vivere in voi, figli, e rimanete come Io rimango in voi! Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo risorgete anche voi, figli miei, e nel risorgere rimanete piccoli, poveri e donate la Luce del Mio Amore, figli miei!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Rimanete nella Quiete, nella Pace e nell'Amore di Dio! Pregate ancora per tutti i figli che sono lontani dal Mio Cuore! Pregate e innalzate al Padre la Preghiera che vi ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, guarda benigno l'umanità! Guarda benigno i cuori dei tuoi figli e lascia scendere ancora il Tuo Amore Infinito, Padre! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, pargoli miei! Alzate sempre la Destra e combattete il male con l'amore, figli! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli miei!(*) Cocciuta Divina, immolati ancora e porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera, figlia, e gioisci ancora sul letto della Croce! Gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi, figli! Io vi saluto col Cuore del Vangelo:  tu Giglio, lascia scendere la Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno! (don Vincenzo) Dio ci doni la Sua Pace, il Suo Amore, la Sua Forza e la Sua Misericordia e ci benedica la Trinità Santissima nel Nome del Padre, del Figlio e dello  Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Lascio scendere su di voi il Fuoco di Pentecoste!(*) Ardete, figli miei!(*) Siate il Roveto del Mio Cuore e bruciate!(*) Salvate l'umanità, figli! (Giulia) Grazie, Papà!(*)

 

 

            6. Giov. 29/06/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, ancora una volta, Spose amate dal mio Cuore! Tu, Croce Divina, gioisci e fai festa ancora, nel bere i Calici Misti che i Grandi della Casa del Padre Mio offrono ancora! Bevi, figlia, ma dì al Giglio ciò che vedi!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Sono sempre più amari, ma guarda, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Immolati ancora, Sposa, con i santi Dolori del Parto vivo della Mia Croce! Accarezza e abbraccia ancora l'umanità intera! Prega per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre, figlia! Consola ancora, il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Guarda in quest'istante, figlia!(*) (Giulia) Oh! Gesù…… (Gesù) Immolati ancora per tutti i Figli Ministri, e prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlia mia! Ora guarda, figlia!(*) Vuoi fermare, ancora una volta, i flagelli che vedi? (Giulia) Eccomi, Gesù!(*)   …………Si è fermato, Gesù? (Gesù) Sì figlia, ma prega e fai pregare i tuoi figli e l'umanità intera! Guarda, figlia!(*) (Giulia) Gesù, siamo tutti peccatori e Tu ci mostri il Tuo Volto Misericordioso: ci ami ancora, e ci doni ancora la grazia di avvicinarci al Tuo Cuore, Gesù! Donaci ancora la Tua Mano, affinché possiamo imparare ad essere umili come lo sei Tu!   Tu sei così semplice Gesù, e vieni ancora in mezzo a noi per servirci! I Tuoi Abiti sono così candidi, ma sei uno di noi, sei il nostro Gesù! E ognuno di noi  è simile a Te, Gesù, perché siamo tuoi fratelli e tue sorelle! Insegnaci ad essere come sei Tu; insegnaci ad amare come ami Tu;  insegnaci a perdonare come perdoni Tu! (Gesù) Eccomi! Io vengo a portare la Croce e il Vangelo! Ecco il Mio Volto  Santo! Ecco il Mio Amore! Ecco il mio essere uno di voi: semplice e vestito di Croce, per donare Amore! Combattete il nemico con la Destra e amate figli, così sarete Roccia! (Giulia) Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; coloro che sono qui riuniti; quelli che portano nei loro cuori, e i figli che si uniscono e tutti quelli che non hanno la forza di saper bussare, ma come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore le mie pietruzze: i sacerdoti, i Gigli! Dona ancora la tua Luce, Gesù! (Gesù) Eccomi, figlia mia, ma vi invito ad essere la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi invito ad alzare sempre la Destra e a combattere il nemico, perché Io sono in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Siamo vivi e reali,  e siamo venuti a portare un'unica verità: la Croce e il Pane Vivo dei Cieli, figli! ……..Pace al tuo cuore, Giovanni! <Dal 24 giugno 2006, festa di S. Giovanni Battista, Gesù chiama don Vincenzo col “nome nuovo” di Giovanni> (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi  figlio, sono venuto ancora! Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Gesù, mi chiami Giovanni?  (Gesù) Sei da sempre  «Giovanni», Figlio! Cosa c'è nel tuo cuore e cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? <Vangelo di oggi, giovedì S.S. Pietro e Paolo, 12° sett. T.O. /B  Mt. 16, 13-19> (don Vincenzo) Quelle tre volte: «Mi ami tu? Mi ami tu? Mi ami tu?»Oggi l'hai detto a Pietro, in realtà e come se lo dici ad ogni battezzato e ad ognuno di noi qui, in questa serata santa! (Gesù) Mi ami tu?  (don Vincenzo) Sì, Gesù!  (Gesù) Mi ami tu?  (don Vincenzo) Sì, Gesù!  (Gesù) Mi ami tu?  (don Vincenzo) Sì, Gesù!  (Gesù) Pasci il mio gregge!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) E l'umanità mi ama?  (don Vincenzo) No Gesù, non Ti ama!  (Gesù) Fate carico e amate voi! Salvate l'umanità e i vostri figli, ma cosa hai trovato ancora nel Vangelo di questo giorno? (don Vincenzo) Proprio questo che hai detto adesso: farci carico per amare di più, per amare sempre, per  amare tutti, per amare continuamente e per amarti per chi non ti ama, e per chi non conosce il Tuo Amore!  (Gesù) E perdonare coloro che trafiggono i vostri cuori, trafiggono il Cuore di Maria e il Mio Cuore, figlio! Ma dimmi ancora! (don Vincenzo) La chiave è proprio in quest'Amore: perciò io mi sento un privilegiato,  mi sento un beato a stare qui, perché  mi ci trovo indegnamente, senza nessun mio merito, ma per esclusiva Grazia Tua! (Gesù) E’ il Padre che vi raduna!  (don Vincenzo) Questa chiamata del Padre che mi ha voluto prima Sacerdote, il primo ottobre 1983, e che mi ha chiamato qui a Timparelle, il primo dicembre 2005, per me è la gioia più grande della mia vita: non potevo ricevere misericordia più grande, ed è chiaro allora che devo amare tutti, specialmente i “nemici”, specialmente quelli che leggono questi messaggi divini e non ne vogliono capire il valore, specialmente quelli che sentono sempre parlare di Croce a Timparelle e non si rendono conto che la Porta per entrare in Paradiso è soltanto la Croce, una Porta Stretta e angusta, ma l’unica che permette la vera conversione e ci fa essere sempre più i Tuoi Cirenei e  le Tue  Veroniche, l’unica che ci fa evitare le trappole “larghe e spaziose” del maligno!  (Gesù) Tutti sono stati chiamati! Tutti erano presenti, ma mi hanno lasciato! Ora il Padre vi ha scelti, uno per uno, per salvare l'umanità, e sceglie gli operai per lavorare nella vigna e ricostruire le mura che sono cadute! È il Padre che fa crescere il Pane, e Maria impasta la Farina, figlio, e crescerete, perché il Padre vi farà crescere nella misura di Dio, e salverete! Giovanni ha segnato i suoi passi, vi ha lasciato il Solco e ha lasciato a te il compito di portare i tuoi figli, l'umanità intera, per farli gioire nel Sole di Fatima! Lui cammina in Cielo e tu cammini sulla terra; Lui raccoglie in Cielo e tu raccogli nel Solco e il Solco è di Dio, e il seme è buono, perché non c'è il “Seme cattivo”, figlio! Il grano cresce senza la “zizzania” ora, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Perché il grano cresce senza zizzania?   (Gesù) Perché gli Angeli solo riversi su di voi, e Dio ha preparato il Solco, perché nelle tue mani c'è il Sole di Fatima, e la promessa viene da Fatima: “il Cuore Immacolato di Maria trionferà nel mondo intero e in Questo Luogo baciato da Dio, dove c'è la ”stalla“, perché Io sono venuto e verrò ancora nella stalla, figlio! (don Vincenzo) Dalla stalla alla Croce: questa è la tua vittoria! Questa è la tua grazia, questa è la tua Luce!  (Gesù) E dalla Croce al Sole di Fatima! La promessa fatta da Dio non viene meno: Dio è Roccia e la Roccia non vola via come vola la sabbia, figlio! Dimmi ancora, Giovanni! (don Vincenzo) L’umanità va dietro alle ricchezze, ai soldi, al sesso, al successo, alle poltrone, ai primi posti, alle apparenze, e anche  in luoghi religiosi particolarmente frequentati dai fedeli, purtroppo, c’è tutto un commercio che vi ruota attorno, e Dio viene usato per fare soldi, mentre quaggiù a Thurio da ventuno anni non c’è mai stato nessun tipo di commercio e neanche un bicchiere d’acqua viene venduto, proprio per mettere al primo posto unicamente il Regno di Dio e la Sua Gloria! Tu qui a Thurio, Gesù, ci parli di Stalle, di Croci, di Ultimi Posti, di Povertà!  (Gesù) Questa è la ricchezza che Io vengo a portarvi!  (don Vincenzo) Se capissimo, Gesù, la bellezza della prima beatitudine: “Beati i Poveri in Spirito perché di essi è il Regno dei Cieli”, come la Chiesa brillerebbe! Invece si va sempre più spegnendo, dimenticando che Tu sei venuto per servire e non per essere servito, per stare con gli ultimi, e non con i primi, per cercare il Regno di Dio soltanto, e non le comodità del mondo e il rispetto umano, per essere sempre più Tu, Gesù, il Signore e lo Sposo delle  anime, mentre  molti, purtroppo anche Sacerdoti, dicono  spesso “Signore, Signore…..”, ma Tu non sei il Signore della loro vita! Ecco perché a Timparelle non ti si riconosce, perché Tu qui chiami al rinnegamento quotidiano e ad abbracciare dunque ogni giorno la Croce, mentre altrove si vuole andare dietro solo ai miracoli e alle discese! (Gesù) Siate piccoli, poveri, e i piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, per abitare nel Cuore del Padre, figlio! E’ questo che devi gridare ai tuoi figli e all'umanità intera! Siate piccoli: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre i vostri nemici, per far festa nel Cuore del Padre, figlio! Ora chiedo ancora allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi divini, figlio! ……Cocciuta!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*)  (Gesù) Fermali col tuo Amore, figlia, ma Io vengo a bussare ancora al tuo cuore! Vuoi accogliere, ancora una volta, i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi accogliere, ancora una volta, i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi accogliere, ancora una volta, i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Te lo chiedo  ancora, figlia: vuoi accogliere, ancora una volta, i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia! Guarda per chi li devi accogliere! Guarda chi li mette, e dillo a Giovanni chi ti mette i Chiodi, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù, sono pronta! (Gesù) Vieni Sposa e unisci le tue mani alle mie! Abbraccia ancora i Chiodi Divini! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù!(*) Vedo i Chiodi ma non vedo niente! Non ci sono solo le mie mani e i miei piedi, ma vedo i Chiodi che sanguinano e il sangue copre l'umanità! Com'è bello Gesù perché Tu ci salvi ancora, perché quel Sangue è il Tuo Amore, Gesù! (Gesù) Amen, figlia! (Giulia) Gesù, ora che c'è il Tuo Sangue, le guerre e i flagelli si fermano?  (Gesù) Guarda e aggiungi al Rotolo ciò che vedi, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ma non dimenticare la tua Prima Visitazione, figlia! Sarai perseguitata ancora a causa del mio Nome! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ma prega e solleva ancora le mura che sono a terra! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Eccomi ancora, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Cosa c'è ancora nel tuo cuore di «Unto di Dio»?  (don Vincenzo) Che prezzo altissimo  paga la Cocciuta, Gesù! (Gesù) Lei risponde solo “Eccomi”, perché il Padre l'ha mandata, figlio!  (don Vincenzo) In questi ultimi giorni sta sempre male! (Gesù) Deve salvare! (don Vincenzo) E ogni volta che sentiamo nel telegiornale i grandi avvenimenti del mondo, lei viene puntualmente usata da Te, Gesù! Tu la usi per tutte le situazioni più scabrose, specialmente  in questi tre giorni in Terrasanta,  in questo scontro tra israeliani e palestinesi, Tu la inviti a soffrire per spegnere questo nuovo focolaio di guerra! (Gesù) La userò ancora: quando Io busso al suo Cuore, notte e giorno, non mi dice mai di no, ma lei mi sa rispondere solo «Eccomi», figlio! (don Vincenzo) Quindi per ogni flagello grande che c'è sulla terra, Tu Gesù, vai a bussare sempre da Giulia? (Gesù) Non trovo altri cuori come lei che rispondono “Eccomi”, in pienezza, figlio!  (don Vincenzo) Quindi, qualunque focolaio, qualunque terremoto, qualunque situazione difficile, Gesù,  Tu ti appoggi a Giulia?! Ecco perché sta sempre male! Ecco perché da ventuno anni sta sempre male!  (Gesù) Ma sorride col sorriso della Croce, figlio! Imparate anche voi a sorridere col sorriso della Croce e a salvare, figlioli! (don Vincenzo) Sì, Gesù, speriamo che soprattutto noi che abbiamo ascoltato questa Santa catechesi, sull’esempio di Giulia, impariamo, di fronte alle croci quotidiane, a dire il nostro “Eccomi” così da riconoscerti, servirti, e amarti in ogni persona, per la salvezza dell’umanità! (Gesù) Amate, come Io amo ognuno di voi, senza fare alcuna distinzione, figli, ma pregate per tutti i sacerdoti che abitano il Cuore di Maria, figlio! Io busso e rimango dinanzi alla porta del Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera, aspettando il vostro “Eccomi”: fate presto! Fate presto a rispondere l'Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Se  dicessimo eccomi con sempre maggior gioia di fronte alle Croci di oggi Gesù, sarebbe la giornata più bella della nostra vita, perché diventeremmo veramente operai nella tua vigna, e come la Cocciuta, anche nel nostro piccolo, impareremmo proprio a soffrire per amor tuo, pur di farti compagnia! (Gesù) La Cocciuta è solo uno straccio dinanzi ai piedi della Croce che sa dire: Eccomi! Imparate anche voi ad essere stracci e a distaccarvi dalle cose del mondo! Siate uniti, siate miti e umili di cuore e imparate da Me, figlio! Ora vi lascio a mia Madre: accoglietela e consolate il Suo Cuore che gronda Sangue, figli!(*) (la Madonna) Eccomi, con la Luce del Cuore del Mio Gesù! Vengo ancora a portarvi lo Shalom come Mamma Immacolata e Addolorata; chino il capo dinanzi alla Croce di Gesù, e vi offro ancora il mio Cuore come vostro rifugio: venite figli, venite ad abitare nel mio Cuore e accogliete la Parola di Gesù, il Pane spezzato che vi viene donato da Dio! Vi invito ancora ad amare: amatevi gli uni gli altri! Crescete nella Carità, nella Fede e gettate il Seme della Speranza, che è il Seme della Croce, figli miei! Vi indico il Solco segnato dal Dolore del mio Parto: la Via stretta, figli, ma se amate potete entrare e raggiungere la luce del Padre: ma state attenti al nemico, è astuto e usa ogni mezzo per farvi cadere nella sua falsa luce! Alzate la Destra e combattetelo con l’Amore che Gesù lascia sbocciare nei vostri cuori, visitando ognuno di voi, figli! Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Porta ancora sulle tue spalle la Croce di Gesù e salva i figli che in quest'istante stanno sputando e bestemmiando il mio Gesù!  (Giulia) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Guarda, figlia, come offendono ancora Gesù!(*) (Giulia) Mamma, posso consolare Gesù? Porta gli sputi, raccogli ancora le spade e portali nel mio Cuore!(*) Grazie, Mamma! (la Madonna) Shalom, Giovanni!  (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Shalom! (don Vincenzo) Shalom! (la Madonna) Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Tu ci inviti sempre a chiedere lo Shalom al Padre, e quando in questi giorni abbiamo sentito le notizie di guerra nella Terrasanta, questa parola: “Shalom” ancora di più è diventata vera, perché è la parola ebraica più conosciuta nel mondo insieme ad “Abbà”.   La Cocciuta, in questi giorni, sta sempre male, perché lei riflette sulla sua pelle tutte quelle tensioni che sulla terra avvengono ogni giorno, specialmente questa guerra in questa zona così Santa ma allo stesso tempo così martoriata e così maledetta! Allora, questo nostro Shalom deve partire veramente dal Cuore per arrivare al Padre! (la Madonna) Se lo chiedete nel giusto del Vangelo, nel vostro Amore pieno, lasciando i vostri cuori liberi dalle cose del mondo, lo Shalom scende, figlio!  (don Vincenzo) Grazie, Mamma! (la Madonna) Ma dovete pregare ed essere un'unica famiglia, in pace tra di voi, amandovi gli uni gli altri sempre più, ma con l'Amore della Croce del mio Gesù che è l'unica Fonte viva e zampillante, figlio! Non poggiatevi alle croci del mondo, ma solo alla Croce che ha abbracciato il mio Gesù: e quella Croce vi ha donato e vi dona la Vita Eterna, e da quella Croce è stato sconfitto il male, e sarà sconfitto ancora, perché la Croce rimane in piedi e nessuno la divide, figlio! Ecco perché Dio ha piantato la Croce in questa Dimora, e nessuno la toglierà, figlio! Crescete ancora e spezzate sempre il Pane dei Cieli, saziando l'umanità che ha fame di Dio! Ora vi lascio ancora Giovanni, volete accoglierlo? (Tutti) Sì! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza a Dio, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore di Dio, che è l'Amen del Cuore di Giovanni, sia con tutti voi! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Eccomi figli, in ubbidienza al Padre, vi porto ancora il Pane fresco dei Cieli: la Parola viva di Gesù, l'amore che si dona a tutti senza guardare e senza misurare! Dio è Papà dell'umanità intera e di ognuno di voi, e il Papà guarda i Cuori di tutti i figli; li guarda uno ad uno, e in quest'istante lì sta visitando, curandoli, amandoli e donando la Quiete, la Pace che solo Dio può far scendere! Ma Io vi chiedo ancora, figli: rimanete uniti alla Croce e rimanete saldi all'unica Roccia che Dio dona ad ognuno di voi: la Verità del Vangelo! E Io vengo solo a portarvi la Verità del Vangelo e in ubbidienza al Padre vi indico ancora il Solco come ve l'ho sempre indicato! Dio è antico e il Dio antico dona sempre l'Amore ai propri figli; dona sempre il Pane e dona la Croce nella misura che ognuno di voi riesce a contenere e ad abbracciare! Siate coscienti, figli, che Dio è in mezzo a voi, è vivo, vi ama e vi vuole salvi e santi per gioire su quella pietra che non viene cancellata da niente e da nessuno: ma siate vigilanti, rimanete sempre con la lucerna accesa e combattete sempre il male con l'Amore!    ……………Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Rimani Roccia, come il Padre ti ha scelta e ti ha mandata! Dovrai soffrire ancora: guarda, figlia, cos'ha preparato per te!(*) (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi! (Piccolo Giovanni) Sei ancora disposta, figlia? (Giulia) «Eccomi!», fino all'ultimo respiro, con la grazia del Padre! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen! (Giulia) Giovanni, porta  tu a Gesù tutti quelli che in questo giorno hanno lasciato questo mondo! Ti supplico, fallo!(*) Grazie! (Piccolo Giovanni) Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! Tu ti chiamavi don Mario, poi, Gesù ti ha messo nome «Giovanni»! (Piccolo Giovanni) Tu ti chiami Vincenzo e il Padre ora ti chiama «Giovanni»: I piccoli Giovanni della Croce che camminano nel Solco di Dio! (don Vincenzo) Giovanni Battista? (Piccolo Giovanni) Sì, figlio! (don Vincenzo) Dobbiamo fare da battistrada a Gesù? (Piccolo Giovanni) Sì! (don Vincenzo) E come Giovanni tu hai tracciato il Solco e noi ora dobbiamo mettere le nostre orme sulle tue! E non è facile, perché tu per dodici anni sei stato un carro armato: da solo contro tutti hai combattuto dando la vita per questa Apparizione! Quanto male ti hanno detto e ti hanno fatto! (Piccolo Giovanni) Se ha camminato da sola la Cocciuta in questi cinque anni in cui, dalla mia salita al Cielo, nessun prete si è mai presentato qui,  potete farlo anche voi figli, ancora di più ora, perché  da otto mesi il Giglio è in mezzo a voi! Legatevi sempre alla Croce e al Vangelo, e non dubitate che Dio è vivo ed è in mezzo a voi, e Lui cammina dinanzi a voi come ha camminato sempre dinanzi a me, figlio! (don Vincenzo) Quindi, noi dobbiamo andargli sempre dietro? (Piccolo Giovanni) Perché dinanzi a voi c'è sempre il Padre a segnarvi il Solco e i suoi passi! (don Vincenzo) A raddrizzare le nostre vie storte! (Piccolo Giovanni) E ad unire i vostri cuori che sono divisi; ad accenderli perché sono spenti; a scaldarli perché sono gelidi e non sanno più amare! Imparate ad amare e a perdonare coloro che trafiggono i vostri cuori, figli miei, ma pregate sempre per tutti i sacerdoti, e inchiodateli alla Croce di Gesù! Figlio, cosa vuoi chiedermi ancora? (don Vincenzo) Con questo nome che Gesù indegnamente, mi ha dato, ora mi devi aiutare ancora di più, Giovanni! Già mi stai aiutando, ma adesso ancora di più lo devi fare, così colmeremo le valli della superbia, abbasseremo  le colline dell'orgoglio e una strada nel deserto si aprirà! (Piccolo Giovanni) Questo cresce amando, perchè con l'amore tutto si riempie e il deserto diventa un giardino meraviglioso, un Paradiso, pieno di gioia e di felicità, così il deserto dei vostri cuori si irrigherà e fiorirà e dal fiume scenderà latte e miele, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, Giovanni della Croce! Cosa vuoi fare ora? (don Vincenzo) Adesso una bella comunione spirituale a conclusione di questa serata Divina!  (Piccolo Giovanni) Unite i vostri cuori! Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore di Gesù, ma non abortite Gesù quando uscite fuori! Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Non puntate il dito contro il fratello, perché sarà puntato ad ognuno di voi! Amate con l'Amore che Dio lascia scendere nei vostri cuori! Ora disponete i vostri cuori! Distaccatevi dalle cose del mondo e per un pochettino  di tempo unitevi al Cuore di Gesù, perché Lui viene ad abitare in ognuno di voi spiritualmente, figli! Fategli spazio, create nei vostri cuori una piccola culla e fate entrare Gesù! Preparate i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Vero Cibo sei Tu e Vera Bevanda! Tu solo doni sollievo e pace all'anima mia! Oh! Gesù, rimani, rimani nell'anima mia, perché non voglio stare senza di Te! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli miei, e donate il mio Amore e il mio calore ai vostri nemici, e fate festa, figli!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Scendono copiose, le grazie su di voi, figli! Salvate ancora, col vostro Amore, l'umanità! Siate Seme di Dio ovunque andate, ed essendo Seme, innalzate i vostri rami al Cielo pregando con la preghiera del Padre! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, tu che sei qui a guardare i cuori dei tuoi figli, i cuori dell'umanità intera, ascolta ancora il mio Cuore, Padre mio, e lascia scendere ancora la Rugiada! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre: vi lascio il mio Amore! Vi invito ancora ad essere famiglia dell'Unico Padre, figli, fratelli e amici, e rimanete nella Quiete e nell'Amore di Gesù!(*) ……..Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano la Lode dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi, ma state attenti al nemico: combattetelo sempre amando! Io vi sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli! Io vi stringo al Cuore della Croce: Giovanni lascerà scendere su di voi la Benedizione di Dio!(*) (don Vincenzo) L'Amore di Dio ci riempia tutti; l'Amore di Dio sia la nostra forza e il nostro tesoro; con l'Amore di Dio possiamo amare i nemici; con l'Amore di Dio possiamo amare le Croci; con l'Amore di Dio ogni minuto diventa bello e allora, proprio questo Amore di Dio dobbiamo chiedere alla Trinità Santissima, perchè ci riempia tutti di questo Amore! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Com'è bello il tuo Cuore aperto!(*) (il Padre) E’ aperto per ognuno di voi, figli: vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (il Padre) Grazie, figli! Il Fuoco del mio Amore scenda su di voi!(*)  <il Padre impone sui presenti le Sue mani> Siate Roveti e bruciate, figli!  (Giulia) Grazie, Papà!(*)