LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 70

 

GUAI A CHI PECCA CONTRO LO SPIRITO SANTO, PERCHE'

E' L'UNICO PECCATO CHE NON SARA' PERDONATO

(dal messaggio del 13/07/2006)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

            1. Giov. 06/07/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite ancora e fate festa, figlioli miei! Tu, Croce Divina, gioisci ancora una volta e fai festa, nel bere i Calici che i Grandi della Casa del Padre mi offrono in questo giorno! Bevili, figlia, sono amari, ma dì al Giglio cosa vedi ancora bevendo i Calici!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) Gesù!(*) (Gesù) Non spaventarti, figlia! Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e abbraccia ancora l'umanità dispersa: portala sulle tue spalle; immolati per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e consola il Cuore di Maria, come tu sai fare, figlia! Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Vi indico la Via stretta e vi invito a tenere alta la Croce e il Vangelo, figli miei! Vi invito ancora ad amare e a perdonare, ad usare carità verso tutti e ad offrire ai vostri nemici un posto al Banchetto del Padre, per fare festa con voi, essendo l'unica famiglia di Dio, figli miei! Ma non dimenticate di combattere il nemico alzando la Destra e amando con la misura del Mio Amore, la misura che il Padre dona, attimo per attimo, ad ognuno di voi, figli del mio Cuore!  ........Cocciuta Divina!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Vuoi aiutarmi ancora? Vuoi fermare ancora i flagelli? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Offrimi ancora le tue mani e ferma il flagello! (Giulia) Gesù!(*) Vedo tanti bimbi e tanto Sangue!(*)  (Gesù) Alza il velo, figlia!(*) <Giulia alza le mani come se sollevasse un peso> (Giulia) Si è fermato, Gesù? (Gesù) Si, ma altri ne scenderanno, figlia mia! Invita l'umanità e i tuoi figli alla preghiera costante! Pregate figli, e accoglietemi nei vostri cuori, perché Io sono il vostro Gesù, il Gesù della Croce! Non prostratevi a “dei sconosciuti”, ma cercate e chinate i vostri capi solo dinanzi alla Croce, figli miei! (Giulia) Gesù, Tu sei ancora nel mare di Sangue: sei sempre solo, Gesù! Possiamo farti compagnia? Possiamo rimanere sempre con Te, Gesù? (Gesù) Amate, perché Io vi amo! Se mi amate, Io rimango in voi e voi rimanete in me! (Giulia) Oh! Gesù!(*) Ti amo! Posso gridarlo per chi non lo grida, Gesù? (Gesù) Lo gridi attimo per attimo nel lavorare! (Giulia) Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che portano nei loro cuori e i figli che si uniscono! E come sempre, metto nel Tuo Cuore, tutte le mie Pietruzze: i Gigli! Gesù, amali ancora! Gesù, accarezzali ancora! Gesù, dona ancora la Grazia per poter camminare e portare la Croce! (Gesù) Anima mia, li affido al tuo Cuore: al tuo Cuore squarciato! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma indica solo e sempre il Vangelo e la Croce, figlia mia: dona a tutti la Via Stretta per gioire nel Cuore del Padre! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, sono venuto, ancora una volta, a donarti “l'Eccomi” e chiedere al tuo cuore di bussare al Cuore del Padre, per far scendere lo Shalom, perché altri fuochi si stanno accendendo, figlio mio! Ma dimmi, cosa c'è nel tuo cuore in questo giorno? (don Vincenzo) Se altri fuochi e altri focolai di guerre si stanno accendendo, Gesù, allora dobbiamo chiedere al Padre il Suo Shalom, questa Sua Pace! Perché non saranno certo gli uomini a darci la pace, ma la Pace Vera è solo quella che scende dalla Trinità Santissima e che deve entrare prima di tutto nei nostri cuori, e poi deve diffondersi a tutti gli altri cuori, perché tante volte noi non siamo affatto pacifici e facciamo guerra nelle nostre famiglie, tra i nostri parenti, nel nostro ambiente di lavoro, tra i nostri amici! È lì che nasce la guerra, non solo quella poi visibile, e apparentemente grande, ma quelle piccole guerre invisibili, del risentimento, della rabbia, dell'odio, del non salutare l'altro; del non capire che l'altro è un fratello e una sorella, del non perdonare. Queste migliaia di scintille creano poi i focolai e i grandi fuochi! Ecco perché bisogna chiedere incessantemente lo Shalom al Padre! (Gesù) Imparate ad amarvi gli uni gli altri! Imparate ad essere in pace e se i vostri cuori sono in pace con i vostri nemici, siete in pace col Padre e la famiglia sboccia nell'Amore di Dio, figlio! È questo che dovete imparare: «ad amare e abbracciare la Croce, perché la Croce è Amore e dona Amore!» (don Vincenzo) E’ questo che non viene più gridato, Gesù! (Gesù) Non c'è più amicizia col Padre, non si riconosce più Dio, non si ama! (don Vincenzo) Dio non ha più il primo posto nei cuori, Gesù! (Gesù) Si cammina sulla via larga che non è di Dio e non c'è posto per il Signore, non c'è più neanche un piccolo spazio per il Padre! Ma dimmi, figlio, cosa hai trovato di bello nel Vangelo di oggi? <Giov. della 13° sett. T.O. /B  Mt. 9, 1-8> (don Vincenzo) Mi ha colpito molto, nel Vangelo di oggi, del paralitico guarito da Te, Gesù, la fede di quei quattro barellieri: infatti Tu hai premiato con la guarigione del paralitico, proprio la fede grandissima di quei quattro che sono arrivati perfino a scoperchiare il tetto pur di presentare dinanzi a Te il malato che portavano nella barella! Tanto che il Vangelo dice: “….Gesù, vedendo la fede dei quattro barellieri, dice al paralitico: alzati, prendi la tua barella e và a casa tua”. Ecco,  ognuno di noi dovrebbe essere come uno di quei quattro, ognuno di noi dovrebbe vivere  di fede e presentarti tutte quelle malattie che, a causa dei nostri peccati, paralizzano il nostro Altruismo, la nostra Preghiera, la nostra Umiltà, il nostro Perdono, il nostro Spirito di Servizio! (Gesù) Se manca la fede cadono le fondamenta, e si va nella via larga, dove c'è il nemico sempre in agguato! Dovete combatterlo: amando, perdonando, usando carità e lasciando crescere la fede nei vostri cuori figli, così rimanete sempre Roccia, e non cadete nella rete del nemico, figli! Ma dimmi ancora!  (don Vincenzo) Quello che è bello nel Vangelo di oggi, Gesù, è che questi quattro sanno mettere Dio al primo posto con la loro fede, e sanno amare il prossimo più di loro stessi con la loro carità smisurata! Quindi le nostre preghiere, i nostri atti d’amore, i nostri gesti buoni a vantaggio del prossimo, sono talmente potenti da strappare miracoli a Dio e aiutano, illuminano, sostengono, salvano! Ecco, la vita di ognuno di noi dovrebbe essere come quella dei quattro barellieri del Vangelo di oggi!  (Gesù) «Per questo vi chiamo a lavorare nella vigna, per salvare e aiutare i fratelli che non sanno camminare e non sanno abbracciare la Croce», figlio!  (don Vincenzo) Come potrebbe essere utile per l’umanità intera la nostra giornata se mettessimo in ognuna delle nostre azioni un po' di fede! Come potremmo dare testimonianza ogni momento se tramutassimo la nostra fede in amore altruista e disinteressato! Che bello sarebbe, Gesù, cercare la Tua Gloria e darti Gloria! (Gesù) Camminate senza avere timore e aiutate i fratelli senza vergognarvi del vostro Gesù: senza nascondere di essere figli della Croce! Questo dovete fare: «non vergognatevi del vostro Gesù che è vivo e viene a tendervi la mano! Aiutatemi a salvarvi, perché Io vengo per questo! Vi offro la Mia Mano, vi offro la Mia Croce per salvarvi e donarvi la Vita Eterna!» Ma combattete il nemico amandovi gli uni gli altri: «con l'Amore si annienta il male, figlio!» Cosa c'è ancora nel tuo cuore, Giovanni? (don Vincenzo) Nel mio cuore c'è, Gesù, che tante volte noi pensiamo che la malattia significa che una  persona è all’ospedale, che una persona sta male perché ha la febbre, perché ha avuto un incidente, perché gli è successo qualcosa di grave, ma non capiamo che invece  la vera malattia è il peccato, che come un serpente velenoso è dentro ognuno di noi e dentro le nostre case! È il peccato che sfascia le famiglie! È il peccato che allontana i giovani dalla fede! È il peccato che fa litigare le mamme e i papà! È il peccato che rende egoisti e superbi! È il peccato che non dà la forza di perdonare o di chiedere scusa! E invece, questo noi non la chiamiamo malattia, quasi che si è malati solo quando si sta a letto immobilizzati,  e non ci rendiamo conto che se non diventiamo come  quei quattro barellieri, saranno altri più generosi di noi a dover portare i peccati nostri, delle nostre famiglie, delle nostre città, delle nostre regioni, e della umanità intera! Questo fa Giulia da ventuno anni qui a Timparelle, e questo dovremmo imparare a fare anche noi nel nostro piccolo! Ma se non si apprezza l’immolazione di Giulia vuol dire che non abbiamo capito affatto che il Cuore del Vangelo è proprio immolarsi in comunione con Gesù, come fa Giulia e come fa Natuzza! Vuol dire che non abbiamo capito affatto il valore della Croce che Gesù a Timparelle da ventuno anni instancabilmente viene a ripredicare e a riproporre: ecco perché la Croce non viene più predicata nelle Chiese, anzi i fedeli vanno nelle Chiese proprio per chiedere a Gesù il miracolo di togliere loro la Croce, e quando questo non avviene, si va tranquillamente dai maghi o si sta sempre a leggere l’oroscopo! Ecco perché dopo ventuno anni di apparizioni la Chiesa non riconosce Timparelle e le quotidiane Visitazioni del Suo Sposo: Gesù! Ecco perché dobbiamo ringraziare seriamente Giulia, perché se il braccio del Padre ancora non si abbassa è perché ci sono anime come lei che si immolano come vittime riducendo o azzerando i flagelli che in continuazione l’umanità produce e che la Chiesa non è più in grado di fermare perché non grida più: “viva la Croce e beati quelli che ogni giorno la abbracciano!”  (Gesù) Lì dove c'è la malattia, ci sono Io: lì dove c'è una persona seduta sul lettuccio, ci sono Io e la grazia del Padre! Ma i veri malati sono coloro che mi scacciano dai loro cuori e abbracciano le cose del mondo, e perciò le Mura cadono sempre di più! Sollevate le Mura e pregate ancora per tutti i sacerdoti e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlio! Chi abbraccia la Croce con Amore, abbraccia la Volontà del Padre e cammina nel Solco del Padre! Chi si lamenta invece, cade e abbraccia il nemico, figlio! Ma ora chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi divini per l'umanità intera e per ognuno di voi! ………..Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Gesù, vedo il Tuo Cuore che gronda Sangue! Cosa ti hanno fatto Gesù? Cosa ti ho fatto, Gesù? Ti ho fatto soffrire io? (Gesù) No, guarda, figlia!(*) (Giulia) Non posso fare nulla?  (Gesù) Immolati ancora, figlia! Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia, e guarda chi li mette, e guarda per chi li abbracci!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vuoi abbracciarli ancora, figlia?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni, vieni sul letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie, figlia! Ma guarda ancora i Chiodi!(*)  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù!(*) non vedo le mie mani e i miei piedi, Gesù! Vedo i Chiodi nelle Tue Mani e nei Tuoi Piedi, ma Tu lasci scendere ancora il Tuo Sangue, Gesù! Quanto ci ami! Quanto è grande il Tuo Amore per ognuno di noi! Noi ti offriamo insulti e tu lasci scendere il Tuo Amore; noi ti offendiamo e Tu lasci scendere il Tuo Amore! Col peccato Ti inchiodiamo ancora di più, e Tu non lo guardi e ci bagni con la Tua Misericordia Infinita, Gesù! Oh, Gesù! (Gesù) Vi amo, figli, vi amo, e vi voglio tutti salvi e santi!  (Giulia) Usami come vuoi, Gesù! Usami ancora come straccio dinanzi ai Tuoi Piedi!  (Gesù) Mi hai donato le tue mani e i tuoi piedi e i chiodi sono vivi: salva ancora, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Ma alza sempre la Mia Destra e combatti il male col Mio Amore e dona ai tuoi figli la Croce e il Vangelo! Spezzati ancora, anima mia!(*) Eccomi, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Fatevi Pane e donatevi ai vostri nemici! Fate festa con loro, perché Io vengo a fare festa con ognuno di voi, figli! Ma dimmi ancora: cosa c'è nel tuo cuore?  (don Vincenzo) E’ bello, Gesù ascoltarti, perchè quando vieni Tu ci rimetti sempre in carreggiata, cioè, ci rimetti sempre sulla Via della Misericordia e dell'Amore! (Gesù) Il mio Solco è lungo ed è profondo, e c'è sempre il Sangue e l'Acqua: la Divina Misericordia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (don Vincenzo) Noi invece di essere “misericordiosi”, siamo sempre pronti, Gesù, alla “giustizia” e quando parliamo degli altri, siamo capaci di “spaccare” e di dare importanza perfino a un capello, cadendo sempre nella trappola del giudizio, guardando la pagliuzza nell’occhio del fratello e non la trave nel nostro occhio! Invece tu con noi, sei sempre Misericordioso! (Gesù) Non giudicate, perché con la stessa misura sarete giudicati, figli, ma amate come il Padre ama ognuno di voi senza fare alcuna distinzione, e guai  a chi punta il dito verso il  fratello, con la stessa misura sarà puntato! Lasciate che sia il Padre a giudicare i vostri cuori e i cuori dei vostri fratelli, E NON PECCATE CONTRO LO SPIRITO SANTO! Guardatevi bene dal puntare il dito: Io sono vivo e reale in mezzo a voi, E GUAI AI FIGLI CHE DICONO DI NON VEDERMI E DI NON SENTIRMI, figlio mio! Pregate per chi alza il dito e portatelo sulle vostre spalle abbracciando la Croce! Sono Io, il tuo Gesù, non temere: sono il Gesù che ha abbracciato il Legno della Croce, il Gesù che è morto ed è risorto per donarvi la Vita Eterna! Ma ora, perché è diventato triste il tuo cuore? (don Vincenzo) E’ triste il mio Cuore perché stavo pensando che nelle case non si prega più, ed è questa la vera disgrazia e la vera malattia che c'è nelle nostre famiglie, e quello che è peggio, è che non ce ne rendiamo neanche conto! Gesù fa che si torni a pregare, fa che si torni a ringraziare, fa che si cerchi nuovamente il Regno di Dio, fa che si capisca che la vera ricchezza e il vero benessere di una famiglia non è il livello economico o culturale ma è quando si fa la Volontà di Dio e quando si rimette Dio al primo posto! Allora il diavolo non riderà più! (Gesù) Combattetelo con l'Amore almeno voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlio! Ora ti lascio a mia Madre: accoglietela e consolate il suo Cuore che è Addolorato e trafitto da Spade e Lance che l'umanità gli sta offrendo in quest'istante!(*) (la Madonna) Sono Io, la Mamma del Crocifisso, la Mamma di ognuno di voi, e in ubbidienza al Padre, vengo a portarvi ancora lo Shalom del Suo Cuore, invitandovi ancora a riconoscere e ad amare il mio Gesù! E vi invito ancora, figli,  a non abortire Gesù, ma fatelo vivere nei vostri cuori! …………………Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma!(*) Perché il tuo abito è bagnato di Sangue? (la Madonna) Altri flagelli! (Giulia) Non posso fermarli?  (la Madonna) Sono già scesi, figlia!  (Giulia) Perché tutte quelle spade nel Tuo Cuore, Mamma? Donale a me! Donale a me!  (la Madonna) Il mio Cuore Immacolato e Addolorato di Mamma, figlia, gronda Sangue: ora gronda anche il tuo! (Giulia) Mamma!(*) (la Madonna) Guarda, figlia!(*) (Giulia) Posso dire ciò che vedo? (la Madonna) Una parte la dirai a Giovanni, l'altra aggiungila al Rotolo, figlia, ma invita l'umanità a pregare, affinché la Chiesa sia unita alla Croce di Gesù! Prega per i tuoi Figli Ministri! (Giulia) Eccomi, Mamma! Ma il Cuore ce l'hai ancora pieno di spade! (la Madonna) Attimo per attimo, figlia! Prega e consola Gesù, figlia! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Indica ancora la Croce e il Vangelo, e rimanete saldi nell'unica Verità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Rimanete Chiesa Viva di Gesù, figli miei!  ……………Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio! Eccomi, figli miei! In ubbidienza al Padre, vengo ancora a portarvi il Mio Rosario e a ricordarvi, ancora una volta, che la mia promessa viene da Fatima: usate la Corona per arrivare nel Cuore del Padre! Pregate, affinché la Pace di Dio scenda nel mondo intero e nella Casa di Gesù dove non c'è più Pace, figlio mio! Fate sbocciare la Stalla, nell'umiltà, nella semplicità della Croce, e lì fate crescere i figli della Croce, figlio mio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore, figlio? (don Vincenzo) Mamma, abbiamo bisogno del tuo aiuto, delle Tue Grazie!  (la Madonna) Il mio Cuore è il vostro Rifugio!  (don Vincenzo) L’umanità non  vive più per convertirsi ogni giorno; per fare la volontà di Dio ogni giorno; per pregare ogni giorno, per ringraziare ogni giorno! Ora si vive solo per correre, per fare soldi, e si misura la giornata per gli egoismi o meno che abbiamo soddisfatto o che vorremmo soddisfare, tutte cose terrene che non influiscono minimamente sul nostro battesimo, sulla nostra santità, sull’amore a Dio e al prossimo, sul nostro modo di presentarci di fronte a te ogni mattina dicendoti: “Mamma, aiutami oggi ad essere tuo figlio”! (la Madonna) In umiltà e in ubbidienza al Padre vi offro la mia Corona! È questo l'aiuto che Dio lascia scendere! Imparate a camminare come bimbi, ad essere famiglia di Dio e a pregare col Cuore, perché solo con la preghiera non siete più schiavi, ma liberi di vivere nell'Amore del Padre, non nelle cose del mondo! Non perdetevi nel deserto del mondo, figli, ma cercate ancora  Dio che è l'unica Verità e l'Unico Pane che si spezza ancora per amore, figli! Il mondo passa, tutto passa, ma quel Pane non passa, perché è Parola di Vita Eterna, figli! Come Mamma vi invito ancora a tenere alta la Croce, quel letto che lo Sposo offre ad ogni Sposa, ma il mio Cuore Immacolato trionferà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio, e tutti vedrete il mio Cuore Immacolato trionfare, perché  il “Sole” è nelle tue mani! Ma raccogli tutti i Figli Ministri e falli diventare Roveti di Dio, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Vorrei gridare proprio questo, Mamma: che si tornasse alla preghiera, che si tornasse a fare la Volontà di Dio! Non c'è cosa più importante!  (la Madonna) Ritornate ad amare il mio Gesù! Ritornate a chiamare il vostro Papà, che aspetta i propri figli per fare festa, figlio mio! Ma pregate, perché lo Strumento dovrà soffrire ancora a causa del Nome di Gesù! Sarà perseguitato ancora, ma il suo Cuore è gioioso nel far gioire Gesù! Pregate, figli, amate e perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori e fate festa con i vostri nemici! Ora, col Cuore di Mamma vi chiedo ancora: volete accogliere il Santo Giovanni di oggi?  (Tutti) Sì! (la Madonna) Ancora una volta? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  Alleluia! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, nell'Unica Verità e nell'Ubbidienza del Padre, vengo a portare la Croce e il Pane Vivo dei Cieli, quel Pane che si spezza ancora per Amore: quel Pane che viene sfornato dal Cuore del Padre e donato ad ognuno di voi senza fare alcuna distinzione! Quel Pane che «Dio È», perché solo Dio può donare a tutti la sua Misericordia Infinita, il suo Mare, l'Acqua che fa risorgere e rimanere figli! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, come il Padre ha scritto, vi indico la Via Stretta e la Santa Sofferenza, perché solo la Via Stretta vi porta nel Cuore di Dio e vi fa vivere come figli, e vi fa amare, e vi fa accogliere la Parola che cresce dentro di voi e diventa Pane, così anche voi potete donarvi ed essere Pane per l'umanità intera! Ma pregate e combattete il male con l'amore, alzando la Destra di Dio, perché tutti siete battezzati col Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Non dimenticate che avete indossato l'abito bianco: non macchiatelo, figli, con l'errore! Non macchiatelo puntando il dito verso il fratello, e non prendete il posto di Dio, ma rimanete piccoli e sempre all'ultimo posto: poveri e Giovanni! «I piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto», per far camminare Dio dinanzi a voi! Dio è la Porta, figli: entrate e rimanete nel Suo Cuore! ……………Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, Piccolo Giovanni della Croce! (don Vincenzo) Che bello sentire questo Nome Nuovo!  (Piccolo Giovanni) I piccoli Giovanni sempre più piccoli! Il nome, è la Croce che lo rende bello, luminoso e acceso, come il Roveto Ardente! Cosa c'è nel tuo cuore? (don Vincenzo) E’ sempre bella la tua presenza, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) E’ la presenza del Padre che dona Luce, e Io vengo in ubbidienza al Padre a portare il Pane e la Croce!  (don Vincenzo) Sì, Giovanni, ma quello che rende bella la tua presenza è che tu sei uno di noi, tu che fino a sei anni fa, stavi qui in mezzo a noi! È questo che rende luminosa e che rende splendente la tua partecipazione! Il Paradiso è qui, attraverso di te: certo, soprattutto attraverso Gesù e la Madonna, ma tu sei uno di noi, ora, qui, vivo in mezzo a noi! E questo non solo ci toglie ogni minima paura della morte, a differenza di tantissime persone che tremano di terrore al solo pensiero della fine terrena, ma la tua presenza ogni giovedì sera alle 20,30 e il pomeriggio della seconda domenica di ogni mese alle 15,30, ci fa perfino pregustare la vita del Paradiso, facendoci capire l’importanza di  sforzarci quotidianamente per  vivere in Grazia di Dio, perché la sorella morte può arrivare in ogni momento quando meno ce lo aspettiamo! E ci  siamo resi conto proprio di questo, noi che, come ogni giovedì,  pregavamo nella Stanza la sera del  giovedì 22 giugno scorso, quando alle ore 22, una violenta scossa di terremoto ci ha fatto capire come la vita non ci appartiene minimamente, e come tutta la nostra esistenza è legata a un filo che il Padre tiene nella Sua Mano Santa! Ma come la Madonna, anche Giulia è sempre chinata con il suo “Eccomi”  ai piedi della Croce, e quella sera proprio la Sua preghiera di intercessione ha fatto sì che la zona tra Rossano e Corigliano, proprio l’epicentro del terremoto, fosse risparmiata da quel flagello terribile che avrebbe portato lutto, pianto, dolore e devastazione! Ma non solo ci sarebbe stata una distruzione materiale, ma quello che è ancora peggio, è che forse quella sera, bastava un gradino in più di intensità del terremoto e ci saremmo ritrovati tutti in Cielo, tutti di fronte a Dio per il Giudizio, e chissà in che condizioni ci saremmo presentati, forse impreparati! Ma grazie a Giulia che si immola sempre per i nostri peccati, e grazie al Padre che si lascia intenerire dalle suppliche di questa umile contadina, abbiamo ora la possibilità di far tesoro di questo tremendo avvertimento, sperando che la Chiesa capisca finalmente l’importanza che queste “Anime Vittime”, come Giulia, hanno per la Salvezza dell’umanità, e sperando che ognuno di noi stavolta, si decida a convertirsi sinceramente e veramente! (Piccolo Giovanni) Ho consegnato il mio bagaglio e il mio Cuore, e il Padre vi ha regalato la mia presenza per amore dello Strumento! Pregate ancora e fate la Volontà del Padre: amate e perdonate i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori, figli! Ma fate festa, come Dio fa festa, guardando i vostri cuori e raccogliendo per salvare! E consolate Maria, consolate il suo Cuore di Mamma perché è sempre curva a pregare per ognuno di voi e per l'umanità intera! Combattete il nemico con l'amore e alzate sempre la Destra!  (don Vincenzo) Sì, eccomi Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Ora, cosa mi chiedi ancora? (don Vincenzo) Concludiamo questa meravigliosa serata, questa santa serata, con la Comunione Spirituale!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, unite i vostri cuori! Disponetevi nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e sia questo pochettino di tempo una unione totale con Dio e con la Croce! Liberatevi dalle cose del mondo, unite la Catena larga, così unite l'umanità dispersa!(*) Fai allargare i tuoi figli, fai un cerchio di Spirito Santo!(*) Disponete i vostri cuori per Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli, e siate coscienti che Dio è Vivo e viene ad abitare dentro di voi! Togliete tutto quello che non appartiene al Padre, perché il Banchetto è qui in mezzo a voi e lo Sposo avanza, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Oh, Gesù, il mio Cuore era secco e tu sei venuto a bagnarlo! Tu hai portato la frescura e la quiete! Oh, Gesù, fa che io rimanga sempre bagnata dal tuo Amore! Fa che io possa donare sempre il Tuo Sangue all'umanità intera! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Il mio Amen, rimanga nei vostri cuori, figli, perché è l'Amen di Giovanni! Eccomi, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli miei!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Non abortite il vostro Gesù quando uscite fuori, figli, ma fatemi vivere nei vostri cuori! Combattete ancora il male con l'amore, perché solo se amate vi riconosceranno come figli di Dio, figli di quel Pane Spezzato, che si spezza ancora per Amore! E col Cuore pieno di Dio alzate gli occhi al Cielo e pregate con la preghiera del Suo Cuore!  <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, guarda ancora i tuoi figli qui riuniti nel Tuo Nome! Padre, non guardare i nostri errori, non siamo degni di stare dinanzi a Te, ma Tu sei venuto a visitarci, sei venuto ad abitare nei nostri cuori! Padre, quando stiamo per cadere, toccaci con la Tua Mano Santa, donaci ancora la Grazia di diventare e di rimanere figli tuoi! Ora lo siamo, ma quando usciamo fuori, non farci puntare il dito verso il fratello, ma insegnaci la tua Pace, Padre! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre è l'Amen del Cuore di Giovanni: ardete anche voi! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre, figli, e vi invito ancora a pregare e a tenere alta la Croce e il Vangelo! Vi invito ad amare sempre, figli miei!(*) ………Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Guarda ancora!(*) (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Figlia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo! Nella gioia piena fatelo anche voi, figli miei! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli miei! Verrò ancora, in ubbidienza al Padre, a portare il Pane vivo dei Cieli! Io vi ho donato il mio Bacio, Giovanni vi segna con la Croce di Gesù! (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia di Gesù e il Fuoco dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su di voi che avete qui vissuto queste tre ore sante e benedette e sull’umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, da sempre, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani> (il Padre)Scenda su di voi il Roveto Ardente dello Spirito Santo!(*)  Andate e portate a tutti il Fuoco del Mio Cuore, figli Miei!  (Giulia) Grazie, Papà!(*) Eccomi!(*)

 

 

            2. Dom. 09/07/2006, ore 16, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, in questo giorno divino immolati ancora una volta; accogli l'umanità intera sulle tue spalle; prega per i Grandi del mondo; prega per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Tuo Gesù accogliendo, ancora una volta, i Calici Misti che i Grandi della Casa del Padre gli offrono! Sono Verdi(*) e sono Rossi, figlia, e tagliano ancora!(*)  (Giulia) Eccomi, Mamma!(**) Mamma, tu piangi e le tue lacrime sono lacrime di Sangue! Perché piangi? (la Madonna) Guarda, figlia!(*)  (Giulia) Altri flagelli, Mamma!(*)  (la Madonna) Immolati ancora, figlia mia, e indica all'umanità la Via stretta; dona all'umanità la Croce di Gesù e spezza ancora il Pane; alza la Destra figlia, e combatti il nemico con l'Amore che il Padre lascia scendere nel tuo Cuore! (Giulia) Eccomi, Mamma! Ma i tuoi occhi sono ancora bagnati di Sangue, Mamma!  (la Madonna) Prega per le Mura di Roma! Immolati, figlia, per tutti i sacerdoti: abbracciali ancora, e portali nel Cuore del Padre come tu sai fare, figlia mia! (Giulia) Mamma sei così bella oggi, ma i tuoi occhi sono così tristi e bagnati di Sangue! Sono stata io a farti piangere?  (la Madonna) Guarda ancora, figlia!(*) Non sei tu!  (Giulia) Cosa posso fare? (la Madonna) Vedi cosa il Padre ha preparato per te, figlia? (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Ma indica ancora all'umanità intera la Parola Viva di Gesù, perché io sono qui, in ubbidienza al Padre, con gli Angeli, i Santi tutti, il Mio Gesù, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Il Cielo è riverso su di voi e sull'umanità intera, perché Dio vi ama e viene ancora una volta ad accendere il Roveto del Suo Amore! Figli siate vigilanti, non spegnete la lucerna dei vostri cuori, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto abbracciate e fate festa con i vostri nemici, con i figli che trafiggono il Cuore del Mio Gesù e i cuori di ognuno di voi, figli! Io sono Mamma: Mamma dei Dolori, e chino il Capo dinanzi alla Croce del Mio Gesù, invitandovi ad accarezzare quei Piedi Divini che hanno accolto i Chiodi per Amore, per donare la Vita Eterna ad ognuno di voi e all'umanità intera! Figlioli, allargate le vostre braccia come le ha allargate Gesù nell'abbracciare e nel chiedere al Padre: «Padre, perdona loro perché non sanno ciò che fanno!» In questo giorno beato, col Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, vengo ancora ad indicarvi la via stretta! Vengo a portare la Corona del Santo Rosario per arrivare al Cuore di Dio! Siate in pace gli uni gli altri ; fate ancora amicizia con Dio; siate uniti nel camminare sulla via stretta, prendendo, attimo per attimo, la piccola Croce quotidiana, e seguite Gesù, figli! (Giulia) Mamma, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; metto nel tuo Cuore i figli che sono qui riuniti nel Nome della Croce e coloro che hanno portato nei loro cuori; i figli che si uniscono, Mamma; e ancora una volta metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze, che sono i sacerdoti e i Gigli, e in questo giorno, Tu che gli sei vicino, fai gli auguri a Giovanni: abbraccialo per tutti noi! <Oggi è il 45º anniversario di Sacerdozio di don Mario> (la Madonna) Vi verrà a visitare, figlia!  (Giulia) Mamma, ti affido ciò che è nel mio Cuore e portalo nel Cuore del Padre!  (la Madonna) Cocciuta Divina, dovrai ancora bere i Calici ed essere perseguitata a causa del Nome di Gesù! Cammina ancora sulla Via stretta e porta l'umanità intera, figlia! Indica solo il Vangelo e la Croce, come il Padre ti ha detto dal grembo materno, figlia mia! (Giulia) Eccomi!(*) (la Madonna) Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi! Cosa c'è oggi nel tuo cuore? (don Vincenzo) E’ una giornata di festa, Mamma! (la Madonna) Cosa hai trovato nella Parola di Gesù? (don Vincenzo) Intanto volevo proprio unirmi a ringraziare Giovanni: oggi è l'anniversario della sua ordinazione sacerdotale, 45 anni fa! È stato grande nella sua dedizione e nella sua immolazione per questa apparizione! (la Madonna) E’ stato straccio dinanzi ai piedi della Croce di Gesù: «chi vuole essere grande sia l'ultimo! I piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, ricordalo!» (don Vincenzo) Sì, Mamma! (la Madonna) Chi è grande? È Dio che è al di sopra di ogni cosa, figlio! (don Vincenzo) Sì, Mamma! (la Madonna) Non ce ne sono di “grandi” in mezzo a voi, figlio mio! (don Vincenzo) Sì, Mamma! (la Madonna) Voi siete tutti “piccoli Giovanni”, sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto, per entrare nella Stalla di Gesù e far festa al Banchetto Nuziale, figlio mio, e il Mio Cuore Immacolato trionferà nella Stalla dove brillerà il Sole di Fatima! Eccomi, l'Unica Ancella dinanzi alla Croce del Mio Figliolo Gesù! Questo è il Pane che Dio vi dona: «l'Umiltà, la Povertà e la Carità Silenziosa!» Cosa c'è nel tuo cuore? (don Vincenzo) Che bello sentirti parlare, Mamma! Ogni tua Parola è una Luce,  è una stella in mezzo alle nostre parole quasi sempre tenebrose! E il mio Cuore, dopo questo ricordo al nostro carissimo Giovanni, va subito al Vangelo: <Dom. della 14° sett. T.O. /B  Mc. 6, 1-6> «Gesù viene cacciato da Nazareth!» (la Madonna) Così era scritto! E la storia si ripete, e non meravigliatevi, ma aspettate l'ora di Dio, perché la conosce solo Lui! Pregate e siate uniti, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Quella parola del Vangelo in cui tutti a Nazareth si scandalizzavano di Gesù! (la Madonna) Ma voi non scandalizzatevi se ridono di me che vengo a parlare: non temete niente e nessuno, e camminate e donate a tutti il Pane di Dio! Lasciate che il mondo rida di voi, ma voi donate l'Amore che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! È da Fatima che indico la corona, la preghiera, l'umiltà e il silenzio, ma il grido della Croce tenetelo alto e gridate al mondo: «Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla!» Ecco la grazia che il Padre viene a donarci! Ecco: essere liberi e non più schiavi! Questo è il miracolo che Dio vi dona: liberarvi dalla schiavitù del mondo; liberarvi dal peccato! È  il miracolo più grande, figlio della Croce, che Dio vi lascia ancora, ma pregate, perché altre guerre si accenderanno! Con la vostra fede e col vostro amore spegnetele, “Unto di Dio”! …….Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Quella frase del Vangelo: «nessuno è profeta in patria!» Ripenso a te Mamma, a Gesù, a Giuseppe: siete vissuti a Nazareth, in un paesino della Galilea, dove eravate tutti parenti e amici e invece di riconoscere Gesù come Figlio di Dio per il contenuto delle Sue Parole e per la testimonianza della Sua Vita, si sono fermati soltanto a un ragionamento superficiale, frettoloso e umano, al punto che volevano perfino  buttarlo dal monte! (la Madonna) Gli amici sono coloro che spezzano il Pane che scende dai Cieli, e abbracciano la Croce di Gesù:  amici, fratelli e mamme, figlio, ma tu indica sempre il Solco Stretto, e invita i tuoi figli ad amare in silenzio e a donare la propria vita per i nemici, figlio mio! È questo che Dio vuole dal tuo cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno! E per questo che ti chiama «Giovanni della Croce»! Non temere niente e nessuno, ma prega, e con la tua fede dì alla montagna di spostarsi e la montagna si sposta! E conduci il gregge che il Padre ti ha consegnato, nel Suo Cuore, figlio! Prega per tutti i Sacerdoti e fai crescere ancora i Gigli! …….Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Mi ci sono ritrovato in pieno in questa pagina, Mamma: proprio  tutto quello che è avvenuto anche a me!  (la Madonna) Ti hanno venduto e ti venderanno ancora! Dal primo istante Gesù te l'ha detto, ma tu prega, figlio, affinché la mano di Dio non si abbassi: prega! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi, figlio mio! Sii sempre straccio dinanzi ai piedi della Croce: è così che il Padre vuole ognuno di voi, per farvi crescere nel Suo Cuore e diventare Gigli candidi! …..Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Quando arrivi Tu, si sente proprio dal tono della Tua voce e dal Tuo modo di parlare, che sei la Mamma di tutti, che ami tutti, che ti preoccupi per tutti! Ma questo Tuo Amore non viene capito e  ti addoloriamo sempre, perché le mamme, nelle nostre case, non si preoccupano più della crescita spirituale dei figli che vale un’Eternità, ma si preoccupano soltanto di quella materiale che dura soltanto pochi anni quaggiù!    (la Madonna) E’ Dio che mi manda, e in ubbidienza al Padre, Io vengo a portare lo Shalom, e mi inchino sempre dinanzi alla Croce, figlio mio, ma Dio usa lo Strumento per salvare ancora l'umanità intera! Pregate, pregate ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlio! ……….Cosa c'è ancora nel tuo cuore?  (don Vincenzo) Ripensando a Nazareth, ripensavo al mio paese, ripensavo alla mia città, ripensavo a come il Vangelo in ogni parte del mondo si compie! È proprio vero che nessuno è profeta in patria sua, ma quello che è importante è imparare da Gesù a vincere il male con il bene e a mettere sempre al primo posto il Regno di Dio: guai a giudicare! Guai a ragionare secondo la logica del mondo o secondo i propri schemi mentali! Le Vie di Dio non sono le nostre! Non c’è stato profeta che non sia stato perseguitato, ma la pietra scartata dai costruttori è diventata poi testata d’angolo! Guai a chi bestemmia lo Spirito Santo!Guai a non riconoscere i segni dei tempi! (la Madonna) Come Mamma Ti chiedo ancora:«vuoi tornare dai tuoi?» (don Vincenzo) Certamente no, Mamma! Sto qui con Te per sempre! (la Madonna) Come Mamma Ti chiedo ancora:«vuoi tornare dai tuoi?» (don Vincenzo) No, Mamma! Voglio stare qui con Te! (la Madonna) Come Mamma Ti chiedo ancora:«vuoi tornare dai tuoi?» (don Vincenzo) No, Mamma! Fammi stare qui con Te! (la Madonna) Figlio, devi rispondere:«ECCOMI», per entrare nel Cuore del Padre! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! Eccomi, Mamma! Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio della Croce! Non temere le persecuzioni che verranno ancora a causa del Nome di Gesù, figlio mio!  (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Che è sempre bello ripeterti “Eccomi”: è liberante! È la sintesi di ogni risposta che deve dare un vero “discepolo di Dio”!  (la Madonna) Imparate a ripeterlo al Padre quando vi chiama, perché se siete qui non è da voi, ma è Dio che vi chiama! Siate pronti, siate vigilanti nel rispondere “l'Eccomi”! Figlio mio, indica sempre ai tuoi figli la Via stretta che porta al Cuore del Vangelo, e fermate ancora i flagelli che scendono sull'umanità, perché c'è poca fede, e nessuno ama il mio Gesù, ma tutti abbracciano il mondo, la via larga e il nemico: alzate la Destra e combattetelo con l'Amore che Dio vi dona, attimo per attimo! .......Ora vi lascio al mio Gesù!(*)...... (Gesù) Eccomi, nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengo a portarvi il Cuore della Croce! Pace a voi, figli, sono Io, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Vivete ancora e gioite perché Dio vi ama e lascia scendere ancora il Suo Perdono e la Sua Misericordia Infinita! Pregate, figli, nella misura di Dio e amate, amate come il Padre ama i vostri errori e li cancella, perché siete figli! Dio non guarda l'esteriore, ma guarda i cuori di ognuno di voi e vi vuole salvi e santi per gioire tutti in Paradiso dove c'è un posto per ognuno di voi per fare festa!(*) Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Splenda il sorriso della Croce affinché tu possa donarlo all'umanità intera, figlio mio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vedo i tuoi occhi luminosi!  (don Vincenzo) Non può essere che così, dopo aver ascoltato per un'ora la Madonna! Mamma mia, quanto è bello sentirla, Gesù!  (Gesù) E’ Mamma e una Mamma accarezza il cuore di tutti i figli! Ma cosa fai? Accarezzi i Miei Chiodi? (don Vincenzo) Magari, Gesù!  (Gesù) È quello che fai, perché i Chiodi sono vivi sempre! Attraverso i Chiodi vi ho amato e vi amo, e vi dono la Vita, figlio mio! (don Vincenzo) Ma come ti fanno male, Gesù! Come fanno male alla Madonna e a Giulia! Mamma mia!  (Gesù) Ma è più grande l'Amore: accarezzare i vostri cuori, figlio! La Cocciuta ha risposto “l'Eccomi” e non ritorna indietro: abbraccia attimo per attimo i Miei Dolori e i Dolori di Maria, e abbraccia anche i vostri, figlio! Ma Io vengo a indicarvi ancora il Cuore del Padre, il Pane Vivo che scende dal Cielo! Fallo anche tu e prepara i tuoi figli e l'umanità intera ai tre giorni di buio che scenderanno sulla terra, figlio: siate vigilanti, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma gli «Unti di Dio» saranno avvisati dalla Croce, dal mio Cuore! Prepara l'umanità a mangiare il Pane amaro, figlio, in quei giorni!Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Questa notizia, Gesù, mi addolora! Ma puoi spiegarci più chiaramente di che si tratta?  (Gesù) Ti ha già spiegato la Cocciuta in privato: non dimenticarlo! Tu invita i tuoi figli ad essere pronti e preparati, e non svelare i segreti, sii vigilante! Il nemico è sempre dietro l'angolo, combattilo con la Destra: battezzando, esorcizzando e benedicendo, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) C'è, Gesù, che la tua presenza riempie i nostri cuori! Che grazia per noi stare qui! Questa è l’apparizione più grande della storia! Mai Dio è apparso per ventuno anni di seguito! Se la Chiesa Calabra capisse l’importanza di queste Visitazioni e se le esaminasse, soltanto con un briciolo di fede, si inginocchierebbe nel riconoscere veramente, chiaramente e finalmente la Tua Presenza Divina! (Gesù) È di amico e fratello la Mia presenza; non è presenza di Re o dei Grandi del mondo; la Mia presenza in mezzo a voi è di amico e di fratello che viene a chiedere ad ognuno di voi: «Volete gioire con Me? Volete essere salvati? Volete essere guariti?» Nel silenzio e nell'umiltà della Croce, questa è la Mia Presenza in mezzo a voi! Questa è la mia Stalla, la Mia Umile Capanna, figlio! (don Vincenzo) Se capissimo di più, Gesù! Se avessimo più fede! Se avessimo più luce!  (Gesù) Spalancate i vostri cuori come è spalancato il Cuore del Padre e distaccatevi dalle cose del mondo! Abbandonate e schiacciate sotto i piedi “l’Io” che viene dal nemico: è così facile, figlio! Non puntate il dito e non giudicate e non peccate contro lo Spirito Santo! Questo è quello che vi chiedo come fratello e amico! Cosa c'è ancora? Anche se conosco il tuo cuore, voglio sentire la tua voce, perché conosco e ascolto il cuore di ognuno di voi: nulla mi è nascosto, figlio! (don Vincenzo) Siamo stati creati per essere santi, Gesù, e come è lontano, e com'è difficile per noi questo compito!  (Gesù) Siete solo ad un passo: abbassare “l'Io”, guardarvi allo specchio e vedere il Mio Volto! Siete solo ad un passo, figlio! (don Vincenzo) Faccelo fare questo passo, Gesù, prendici per mano!  (Gesù) Vengo attimo per attimo a prendervi per mano, ma vi lascio liberi, figlio! (don Vincenzo) E’ che noi, la nostra libertà la sprechiamo, la usiamo male, diventa un danno invece che un dono! Se perdessimo la superbia a vantaggio dell’umiltà! Se perdessimo la materialità a vantaggio della spiritualità! I nostri cuori sono stati creati per essere riempiti di Te e non “dell’Io”,  della Tua Parola che libera, illumina e santifica e non delle vanità e dei piaceri del mondo che ci illudono, che ci ingannano e ci avvelenano!   (Gesù) Guarda il fratello povero, il fratello emarginato, il fratello carcerato e quel «PASSO» l'hai già fatto, perché ci sono Io e così vicino!  (don Vincenzo) Fa che ti riconosciamo in ogni volto, Gesù, anche e specialmente in quelli di casa nostra, perché la prima carità va fatta all'interno della famiglia; la prima umiltà è lì; la prima testimonianza di fede è lì! È che noi, in casa non parliamo più di Te, non parliamo più di Fede! La televisione ci acceca, ci plagia, ci ruba ore ed ore ogni giorno!  (Gesù) Non sono Io a donarvi questo, ma il mondo! Io vi offro la Croce e il Silenzio del Mio Amore: non devi dirle a Me queste cose, figlio, ma in umiltà e nel silenzio, ai tuoi figli! ………Cosa devi chiedermi ancora?  (don Vincenzo) Nelle nostre case purtroppo, non c'è più la preghiera! (Gesù) Lo so già ma non essere ripetitivo!  (don Vincenzo) Sì, Gesù, ma tutto dalla preghiera dipende: aiutaci a rimettere al primo posto la preghiera, aiutaci Tu!  (Gesù) Vengo per aiutarvi, ma vi lascio liberi, figlio! Quel “piccolo passo”, dovete farlo voi, perché la mia mano è già tesa verso di voi! Ora vi lascio Giovanni! (don Vincenzo) Sì, oggi è la Sua Festa!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Cuore di Dio, mi siedo un po'!(*) La Pace e l’Amore del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore di Dio, che è l'Amen del Cuore di Giovanni, sia con tutti voi! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, figli miei! Eccomi, nell'unica Verità, nell'unica Quiete, nell'unico Sollievo della Parola Viva e della Croce, sono ancora qui in mezzo a voi per volere del Padre e per l'amore dello Strumento! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno vengo a portarvi il Fiume di Dio che riempie i vostri cuori e i cuori dell'umanità intera, figli miei! Oggi il mio Cuore è gioioso: Eccomi Sposo, dinanzi alla Sposa! Eccomi ad accogliere la Croce del mio amato Gesù e quella Croce la offro ad ognuno di voi, per farvi diventare piccoli e poveri, per farvi annunciare il Vangelo e per farvi camminare nel Solco! La gioia che è nel mio Cuore, la offro ai cuori di ognuno di voi nell'essere “figli”, nell'essere “mamme”, nell'essere “amici” e l'amicizia è una sola: quella che ti offre il peso della Croce, i Santi Dolori! Non gettatela, non calpestate la Santa Sofferenza! Io ho donato il mio Cuore al Padre abbracciando la Santa Sofferenza e com'è gioioso vivere nel Cuore di Dio portando il bagaglio della Croce, figli miei!(*) Pace al tuo cuore, Giovanni della Croce! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! Auguri per oggi! (Piccolo Giovanni) Io li faccio ad ognuno di voi!  (don Vincenzo) 45 anni fa!  (Piccolo Giovanni) Gli auguri di essere piccoli, poveri e all'ultimo posto!  (don Vincenzo) In che Chiesa sei stato ordinato?  (Piccolo Giovanni) Quel “” ci fu nella chiesa di San Giacomo!  (don Vincenzo) Tra un po' si avvicina la festa di San Giacomo, il 25 luglio. Che ti ricorda quel 9 luglio  del 1961, nella tua Lauria, il giorno della tua ordinazione? (Piccolo Giovanni) Quando me lo chiedeva la Cocciuta,  rispondevo: «mi tremavano le gambe, perché dovevo incontrare lo Sposo! Ma ero gioioso di abbracciare quella Croce che aveva abbracciato Gesù!»E ora sono gioioso di portare ognuno di voi, e sono gioioso nel vedere la mia famiglia, le mie pecorelle, i miei figli che hanno sudato e sudano Sangue con me! (don Vincenzo) Giovanni, c'è stata una differenza tra quando eri prete quaggiù e ora che sei sempre sacerdote di Dio, lassù, in Paradiso? Sei sempre sacerdote, così come lo eri in terra, ora in Cielo? (Piccolo Giovanni) Il Sacerdozio non viene cancellato, né in terra e neanche in Cielo, figlio! Il Sacerdozio è Dio e dura in eterno, e nessuno può togliere né il mio e neanche il tuo Sacerdozio! La differenza è vivere dinanzi al cospetto del Padre, figlio: è in ubbidienza al Padre che Io vengo a salutarvi, a portarvi il Vangelo, l'unica cosa che ho amato e amo: il Vangelo, la Croce e la mia Fidanzata, la Mamma Immacolata e Addolorata! (don Vincenzo) Una domanda, Giovanni con un po' di curiosità……  (Piccolo Giovanni) Eccomi!  (don Vincenzo) Grazie! Uno che viene in Paradiso adesso, ti riconosce che sei prete o no? (Piccolo Giovanni) Sì, che mi riconosce! (don Vincenzo) Perché lo sa, o perché vede che, per esempio, per i preti, c'è qualcosa che li rende riconoscibili e diversi? (Piccolo Giovanni) No!  (don Vincenzo) Siete tutti uguali, lassù?  (Piccolo Giovanni) Sì, non ci sono gradini! Il gradino è solo Dio, figlio! (don Vincenzo) Ma ci si chiama solo per nome o come ti chiamano: don Mario o don Giovanni? (Piccolo Giovanni) Il mio nome è Giovanni, in Cielo! (don Vincenzo) Quindi, se io mi chiamo «Piccolo Giovanni della Croce» adesso, in Cielo mi chiameranno pure a me «Giovanni»?  (Piccolo Giovanni) Quando il Padre vorrà!  (don Vincenzo) Non mi chiamerò più Vincenzo?(*) Mamma mia!!  (Piccolo Giovanni)Mamma mia!”  (don Vincenzo) Allora oramai tu ti chiami per sempre Giovanni e quindi, quando verremo in Paradiso, ti dobbiamo chiamare Giovanni, non più Mario!  (Piccolo Giovanni) Io mi chiamo Giovanni! (don Vincenzo) Bellissimo! (Piccolo Giovanni) Mi sembri un bambino! Sacerdote grande e grosso come sei e mi fai queste domande? <Si ride un po'> (don Vincenzo) Un po' di curiosità, Giovanni! Mica tutti i giorni capita di fare domande ad uno che viene dal Paradiso(Piccolo Giovanni) Ma tu, Giglio, tutti i giorni, hai Gesù che parla con te attraverso lo Strumento: e Gesù è Dio!!! (don Vincenzo) Sì, ed è una grazia immensa!!!!! ......Se si capisse quello che Dio da ventuno anni sta facendo a Timparelle...., il mondo si convertirebbe, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Pregate e lasciate al Padre questo, e  lascia al Padre ciò che deve cogliere! (don Vincenzo) Sì, si, Giovanni, sì, non devo aver fretta!  (Piccolo Giovanni) Non correre! (don Vincenzo) Tu correvi?  (Piccolo Giovanni) Sì!  (don Vincenzo) Ah, pure tu correvi! <Si ride un po'> (Piccolo Giovanni) Peggio di te! (don Vincenzo) Peggio di me? È che qui a Timparelle c’è una Verità così evidente, che non si capisce come non venga riconosciuta! (Piccolo Giovanni) La Verità è il Sole che si aprirà nelle tue mani, ma devi aspettare i tempi del Padre, non i tuoi, perché i tuoi non sono quelli di Dio, figlio! Anch'Io avevo fretta, ma Dio conosce l'ora e il giorno, e la Cocciuta dovrà bere i Calici e soffrire, e i tempi li conosce solo il Padre, figlio! Lei risponde: “Eccomi”, e così anche tu, e ognuno di voi, deve rispondere: “Eccomi” alla Croce e al Vangelo! Questo è l'augurio che vi faccio in questo giorno, in questo 4 e 5 del mio Matrimonio, figlio! <Per il Piccolo Giovanni, il "4" era la Croce Quadriforme, ed il "5", le 5 Piaghe Sante> (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Grazie ai vostri cuori che sono qui riuniti ad ascoltare e ad accogliere Dio che si abbassa ancora ad usare Misericordia! Pregate e fate unire le Mura che sono divise, figli! (don Vincenzo) Quanto è grande l'umiltà di Dio! È  talmente grande la Sua Umiltà da abbassarsi qui a Timparelle per ventuno anni consecutivi, ma la nostra superbia, osa da ventuno anni di non riconoscerLo e rifiutarLo e perfino di cestinarLo! Cosa deve fare di più Dio per vincere la resistenza dei nostri cuori e per salvarci? (Piccolo Giovanni) Imparate anche voi  ad essere uniti e umili come il Padre! Io vi dò il Bacio del Piccolo Giovanni; tu, Giovanni, darai la Benedizione solenne ai tuoi figli e al mondo intero! Io ritorno all'ubbidienza del Padre e vi saluto uno ad uno col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! ….Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Accogli ancora nel tuo Cuore ciò che il Padre vuole da te! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Aggiungi al Rotolo ciò che vedi, figlia! (Giulia) Eccomi!(*) Giovanni, donami la costanza e la forza! (Piccolo Giovanni) Figlia mia, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Rimanete uniti nella preghiera, figli!(*) (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, il Fuoco d'Amore dello Spirito Santo, scenda su di voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sull'umanità intera, e vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, figlioli, e aspetto il vostro amore: (Tutti) TI AMO PAPÀ!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Lascio scendere ancora il Roveto dello Spirito Santo su di voi e sull'umanità intera, figli miei!

 

 

            3. Giov. 13/07/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa ancora una volta! Tu ,Croce Divina del Mio Cuore, gioisci e fai festa nel bere i Calici Misti che i Grandi della Casa del Padre mi offrono ancora! Sono Verdi e sono Rossi, figlia!(*) Bevi, figlia mia, ancora, e dì al Giglio ciò che vedi!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Sono amari, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Immolati ancora, figlia! Abbraccia i santi Dolori del Parto Vivo della Croce; porta i tuoi figli e l'umanità intera sulle tue spalle; indica la Croce e il Vangelo, e alza la Destra per combattere il nemico col mio Amore, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Allarga le braccia, anima mia e prega ancora con Maria! Ferma ancora i flagelli che stanno per scendere sull'umanità intera: immolati!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Allarga ancora le braccia per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, e solleva le Mura, figlia! (Giulia) Eccomi!(*)  (Gesù) Ora guarda, figlia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo ancora i tre giorni di buio, Gesù! (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Vedo tanto Sangue, Gesù, e tante anime senza vita! Cosa posso fare Gesù?(*) Gesù perché chini il capo? (Gesù) L'umanità è sorda ed è cieca, figlia! (Giulia) Gesù!(*) Poggiati ancora sulle mie spalle, Gesù! (Gesù) Con il tuo “Eccomi”, figlia, accendi le lampadine spente dei cuori! (Giulia) Eccomi, Gesù! Tu sei ancora nel mare di Sangue Gesù, ma sei solo, non c'è nessuno! Nessuno è dietro di Te! (Gesù) Ancora una volta, l'umanità mi caccia fuori! Accoglietemi voi! (Giulia) Ecco, Gesù: eccoci! Eccoci, Gesù! Posso portarti i figli? (Gesù) Eccomi, figlia! (Giulia) Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti, coloro che hanno portato nei loro cuori, e i figli che si uniscono! Gesù, come sempre, metto le Pietruzze nel tuo Cuore: i Sacerdoti, i Gigli! Gesù, io li affido al Tuo Cuore! (Gesù) E Io li affido al tuo, anima mia! Portali ancora e non scoraggiarti! (Giulia) Eccomi, Gesù: straccio dinanzi ai tuoi piedi! (Gesù) Indica il Solco, figlia, e la Via Stretta dove c'è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Dì ai tuoi figli e all'umanità intera di non calpestare la Croce; di non gettare la Santa Sofferenza, ma di abbracciarla! E non dimenticate che il nemico è sempre dietro l'angolo, combattetelo con la Destra e con il Mio Amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e portate i vostri nemici ai piedi della Croce, e fate festa e sia grande la vostra gioia, figli, perché Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, e il Cielo è riverso su di voi! Siamo Vivi e Reali e portiamo un'Unica Verità: il Santo Vangelo e il Legno Vivo della Croce, figli miei! (Giulia) Gesù, ascolta il sussurro del mio Cuore in questo giorno! (Gesù) Eccomi, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(*)  (Gesù) Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! <Contemporaneamente all'Eccomi, don Vincenzo fa un segno di Croce sulle mani dello Strumento> (Gesù) Sono Io, l'Agnello Immolato, il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Cosa c'è nel tuo cuore? (don Vincenzo) quando dici: «….Sono Io, il Gesù Immolato…..», chi poteva essere per ventuno anni di seguito, Gesù, a parlarci ogni giovedì sera per  due o tre ore? Il Vangelo è la nostra Luce, e quello di oggi, come sempre, ci fa fare riflessioni profonde perché ogni Parola del Vangelo è Luce e Vita! «Gratuitamente abbiamo ricevuto, gratuitamente dobbiamo dare!» E invece quante volte questa frase non è messa in pratica! Quante volte ci attacchiamo ai soldi, come se i soldi fossero tutto! <Vangelo di oggi, giovedì 14° sett. T.O. /B  Mt. 10, 7-15> (Gesù) Quante volte l'umanità Mi vende ancora e Mi inchioda ancora con i peccati, figlio, ma Io allargo le braccia e lascio scendere ancora il Mio Amore e la Mia Misericordia Infinita! Voi avete una misura, il Padre non ha misura: vi ama, amate anche voi! Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore di «Unto di Dio»? (don Vincenzo) Gesù, siamo già ricchi con la Tua Parola e invece, noi vogliamo accumulare anche le false ricchezze di quaggiù, senza sapere che il Vangelo è Luce, è Santità, è Vita Eterna, è la Vera ed Unica Ricchezza! (Gesù) Le ricchezze effimere non le portate dietro di voi, la Parola sì, perché è l'unico Seme che rimane dentro di voi, figli, e quel Seme cresce e vi fa entrare nel Cuore del Padre per gioire e far festa! Figlio, invita i Figli Ministri a fare tesoro del Seme di Dio e  seminarlo come vi è stato donato! Cosa c'è? (don Vincenzo) E’ che questa Parola è scomoda, perché viene a vincere i nostri egoismi, le nostre pigrizie, le nostre superbie, e ci invita a rinnegare il nostro io, ad abbracciare ogni giorno la Croce, a scegliere l’ultimo posto e non il primo, a metterci al servizio degli altri e non viceversa, ad amare la povertà e a farci poveri, a cercare prima di tutto il Regno di Dio! Questa Parola è principalmente amore al nemico e abbracciare la Croce: ecco perché non c'è discepolo Tuo che non è perseguitato, perché va contro corrente, perché va contro la logica del mondo che invita continuamente a soddisfare il proprio io, e le proprie passioni! «Hanno perseguitato te, Gesù, perseguiteranno anche noi!» (Gesù) Sì, lo fanno anche con voi, ma gioite e non temete niente e nessuno: «la Croce vince, figli! Portatela ancora, non calpestatela, e combattete il male con il Mio Amore  tenendo alta la Croce e il Vangelo, figlio!» (don Vincenzo) Se hanno chiamato Belzebùl il Padrone di casa, figuriamoci i suoi familiari! La storia si ripete, Gesù, e si attualizza: se capissimo questa apparizione di Thurio, Gesù! Se capissimo che mai nella storia c’è stata una apparizione di tale portata, come ci convertiremmo tutti! (Gesù) Amate, figli, come Io amo ognuno di voi e l'umanità intera! (don Vincenzo) Tu dici nel Vangelo, Gesù, che saremo odiati da tutti, che saremo portati nei tribunali, che saremo perseguitati sempre! (Gesù) Non preparatevi ciò che dovete rispondere! Ci sarò Io a parlare per voi, figli, ma non temete, il Sole di Fatima trionferà, perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Che dobbiamo temere solo Dio, soltanto Lui, e non gli uomini, perché non saranno gli uomini a giudicarci! Non dobbiamo temere quelli che uccidono il corpo, ma soltanto Dio perché Lui solo ha il potere di uccidere l'anima e il corpo e di buttarci nella Geenna! (Gesù) Non sono gli uomini a giudicarvi, ma il Padre! Abbiate sempre il Santo Timore di Dio: ciò che può fare o dire l'uomo, non è valido dinanzi all'occhio di Dio, figlio! Pregate per i vostri nemici e portateli nel Cuore del Padre per fare festa, figlio mio! (don Vincenzo) Sì, Gesù! (Gesù) Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Che  anche i capelli sono contati….! (Gesù) Nulla mi è nascosto: Io vedo e sento il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera, figlio! (don Vincenzo) Noi ci attacchiamo invece ai poteri, ai soldi, alle apparenze, al successo, tutte trappole con cui il maligno ci tiene incatenati alla logica di quaggiù effimera e passeggera, impedendoci di mettere al primo posto la Logica di Dio che ci vorrebbe tutti santi e che ci vorrebbe eternamente con Lui. Come ci lasciamo ingannare! Come siamo stolti! Barattiamo il tutto per un niente! (Gesù) I troni del mondo non mi appartengono: lasciateli, e legatevi al Trono della Croce, figlio! (don Vincenzo) Ma il Trono della Croce è scomodo, Gesù, perché bisogna essere servi e non padroni, perché bisogna mettersi all’ultimo posto e non al primo! Come ci piace comandare, come ci piace primeggiare! Tutto il contrario di quello che hai fatto Tu! (Gesù) «Chi Mi ama prenda la propria croce e Mi segua: Io vado in salita: venite dietro di Me, lì c'è l'Acqua Zampillante e la Vita Eterna, figlio!» (don Vincenzo) Ma bisogna spogliarsi del proprio io, e bisogna essere poveri, e bisogna essere ultimi e ciò è possibile solo se Gesù è al primo posto nella nostra vita! Quante volte diciamo a parole “Signore, Signore”, ma poi Gesù non è affatto il Signore dei nostri pensieri e delle nostre azioni, perciò da ventuno anni non si crede a Timparelle, alla Croce di Timparelle, alla Povertà di Timparelle, alla Verità di Timparelle, ai Dolori di Giulia a Timparelle, alla Umiliazione di Gesù a Timparelle che continua ad essere rigettato e scacciato proprio come duemila anni fa! (Gesù) I Piccoli Giovanni sempre più piccoli, all'ultimo posto e poveri, figlio! (don Vincenzo) Ma questo farci Piccoli Giovanni è scomodo, Gesù! Ecco perché la Chiesa è in crisi, perché,  respirando  la logica del mondo che ha interessi contrari ai desideri dello Spirito Santo, perde così la propria forza di testimonianza e di incisività! Ecco perché in questo periodo di relativismo, la fede vera non c'è più! (Gesù) Ora ce n'è ancora una briciola, ma andando un passo più avanti non rimarrà neanche quella briciola! Pregate, figli, e raccogliete le pecorelle che vengono ancora smarrite dai pastori! Pregate, «Unti di Dio», pregate e combattete il male con l'Amore, figli! Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini, figlio!(*) ………………Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, anima mia, e ciò che vedi aggiungilo al Rotolo! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Figlia, immolati ancora: aiuta ancora Maria a sollevare il velo! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Cocciuta Divina, vuoi abbracciare, ancora una volta, i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia, guarda per chi li abbracci, e guarda chi li mette! Figlia, vuoi farlo ancora? Vuoi unire le tue mani alle Mie? (Giulia) Eccomi, Gesù! Come misera peccatrice: Eccomi! (Gesù) Vieni, Sposa del mio Cuore, vieni, unisci le tue mani alle Mie! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda chi mette i Chiodi, figlia!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani, guarda i tuoi piedi, figlia!(*) (Giulia) Gesù, vedo solo il Sangue che esce dalle Tue Mani e dai Tuoi Piedi!(**)  (Gesù) I Chiodi vengono tolti e messi nelle tue mani e nei tuoi piedi, figlia, ma ferma col tuo Amore il flagello che vedi in quest'istante!(**)  (Giulia) Gesù, donami altri Chiodi se ci sono! Donami altri Chiodi, Gesù!(*) Si è fermato il flagello, Gesù? (Gesù) Una parte, figlia! (Giulia) Gesù, perdona ancora i nostri errori e insegnaci ancora ad amare come ami Tu, Gesù!  (Gesù) Dona la Mia Croce e la Parola ai tuoi figli e all'umanità intera! Eccomi, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pregate, figli e fermate ancora i flagelli! Alzate la Destra e combattete il nemico, ma ti affido ancora le Mura di Roma e tutti i figli Ministri, in questo tempo, figlio Mio! Sto raccogliendo i sussurri dei figli che sono qui riuniti e li porto nel Cuore del Padre, lasciando scendere la rugiada, ma siate forti ancora, perché scenderanno tempi pesanti su di voi! Pregate, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma siate vigilanti, figlio! Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Se scenderanno questi tempi pesanti, così come dici Tu, Gesù, e questi «tre giorni di buio», abbiamo bisogno di più fede, di più forza, di più pazienza, di più amore, di più perseveranza! (Gesù) Io sono sempre con voi e lo Strumento non vi lascerà! Nel suo Cuore c'è racchiuso il Rotolo di Dio, figlio, e il Padre la usa attimo per attimo: non dimenticatelo! La fede cresce quando si ama e si abbraccia la Croce: abbracciatela, e abbracciate i vostri nemici e fate festa e non lasciate nessuno! Pregate e accogliete i figli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, i miei vecchietti, non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera, figli miei, perché lì trovate il Mio Cuore e il Cuore del Padre: la Parola Viva, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Dopo quest'ora santa di catechesi, Gesù, che ci hai regalato, se mettessimo in pratica la metà della metà, della metà di quello che hai detto, già saremmo un pochettino più santi! (Gesù) Il Padre vi vuole tutti salvi e santi: abbracciate la Croce, figli, abbracciatela, e portatela con amore, con quell'Amore che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! Figlio mio, Dio parla in mezzo a voi, siate coscienti di questo, e tu sei «Unto di Dio» come lo è anche Telesfore, e i pastori radunano le pecorelle senza farle uscire dal Solco, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Che ognuno dovrebbe vivere con la mente sempre rivolta al Regno dei Cieli: è questo che invece non avviene più! Viviamo solo per far soldi, per stare bene, per soddisfare i nostri egoismi e le nostre passioni, per un benessere materiale sempre crescente, e quando ci rimane un po’ di tempo facciamo anche qualche preghierina, ma quasi sempre per chiedere a Gesù di toglierci le Croci, andando dietro ai miracolismi, ai maghi, agli oroscopi! Purtroppo, non  capiamo più che invece, la giornata ha senso solo se l'apriamo con l’obiettivo di fare la Volontà di Dio, di amare tutti, anche i nemici, e di abbracciare ogni giorno la Croce! E’ questa la specificità di Thurio, è questo che Gesù sta ripredicando da ventuno anni senza essere purtroppo ascoltato! Guai ad aver paura delle Croci! Guai a non abbracciarle ogni momento, guai dunque ad uscire sempre più fuori dal Solco! E’ come camminare sull’orlo di un precipizio! (Gesù) E' perchè abbracciate la via larga lasciando quella stretta! Ma Io vengo a portarvi la Via Stretta: “chi Mi ama, prenda la propria Croce e Mi segua”, figlio, perché Io vi lascio liberi di camminare sulla via larga e di accogliere quella stretta dove c'è la vita eterna, figlio! Ora vi lascio al Cuore di Maria, consolatelo ancora!(*) (la Madonna) Lo Shalom del Cuore di Dio riempia i cuori di ognuno di voi, figli miei! Ancora una volta, in ubbidienza al Padre, vengo ad indicarvi la via per arrivare al Padre: il Santo Rosario! Ecco la Scala per arrivare alla Porta di Dio: venite, figli, e pregate con Me implorando Misericordia al Padre! Chinate i vostri capi solo dinanzi alla Croce del Mio Gesù, e pregate affinché Dio vi doni ancora il Suo Amore e il Suo Perdono! Figlio, Io sono ancora qui, in mezzo a voi, come Mamma, e il Mio Cuore gronda Sangue nel vedere l'umanità dispersa, nel vedere i Miei Figli che cadono, attimo per attimo, nella rete del nemico: convertite i vostri cuori! Ritornate ad amare Gesù; ritornate a riconoscerlo, e a mangiare il Suo Pane che è Pane di Vita, figli! Ma state attenti al nemico che è sempre dietro l'angolo, combattetelo con l'Amore che il Padre lascia scendere nei cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera, figli!(*) ………….Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Il tuo Cuore sarà trafitto ancora dai Grandi della Casa del Padre: altri Calici e altre Spade! (Giulia) Eccomi, Mamma! Fai riposare Gesù e non temere se Mi preparano Calici e Spade: fai che Gesù si riposi, Mamma!  (la Madonna) Anima mia, dovrai soffrire!  (Giulia) Eccomi!  (la Madonna) Guarda, figlia!(*) Dì a Giovanni ciò che vedi, ma indica ancora ai tuoi figli e all'umanità la Croce e il Pane che Dio vi dona: spezzalo e donalo a tutti!  (Giulia) Eccomi, Mamma!(*) (la Madonna) Imparate ad essere servi come Gesù che viene per servire e non per essere servito! Imparate ad essere poveri e a donare la vostra vita per i vostri nemici! Imparate ad essere “la Stalla di Gesù”, per crescere grano di Dio, figli!(*) Shalom, Giovanni della Croce! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi! Mi inchino dinanzi al Sacerdozio vivo ed eterno! Cosa c'è nel tuo cuore? (don Vincenzo) Ancora il Vangelo di oggi, Mamma! Gesù invita gli apostoli ad essere missionari: ma ogni battezzato è un apostolo e quindi, ogni battezzato è un missionario e quindi, ognuno di noi col battesimo ha già la sua vocazione, la sua santità, la sua consacrazione!  (la Madonna) Non perdetela per camminare nella via larga, figli, e in questo tempo non abortite il Mio Gesù, ma siate grano, crescete e donatevi a tutti, come Gesù si dona a tutti, figlio! Non distruggete le piccole Capanne, ma aprite i vostri cuori e accogliete ancora il mio Gesù che bussa e che sta fermo aspettando che aprite la porta, ma non dimenticate la Stalla, figlio!  (don Vincenzo) Quando ci parli di Stalla, Mamma, subito il cuore corre a Betlemme, ad una Stalla, ad una Grotta e subito dopo il Cuore corre alla Croce: «dalla Stalla alla Croce! Questa è la vita di Gesù!» E noi  che vogliamo, invece, andare dietro ai soldi, dietro al potere, dietro agli onori, dietro alle nostre passioni, dietro ai nostri egoismi.....! (la Madonna) Lì non c'è Gesù! E non ci sono neanche Io, perché Io per prima ho abbracciato la Croce, e con l' Eccomi vi ho donato Gesù, per offrirlo alla Croce e salvare ognuno di voi, e donarvi un posto nei Cieli! Preparate anche voi un posto per coloro che trafiggono i vostri cuori, figli! Perdonate sempre e amate con la misura del Padre! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Mamma, c'è che dopo ventuno anni che voi fate, ogni giovedì sera, queste sante catechesi, com'è possibile che non si riconosca ancora questa apparizione? C’è tutto il Tuo Cuore di Mamma qui a Timparelle e c’è anche tutto il Tuo Dolore per queste Visitazioni che se venissero soltanto un poco accolte, convertirebbero l’umanità intera! E anche il nostro dolore, Mamma è sempre più grande per questo Tesoro che purtroppo viene rifiutato da tanti! (la Madonna) Non chiedere “com'è possibile?”, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Lascia al Padre questo tuo grido: “com'è possibile dopo tanta Grazia,  non aprire la porta a Dio?” Io vengo a chiederlo figlio: “cosa deve fare ancora di più Dio per raccogliere i suoi figli e farli ritornare a casa per fare festa, e donare a tutti l'abito nuziale e l'anello al dito”? Pregate figli, pregate chiedendo Misericordia al Padre! Ora, vi chiedo ancora con Amore: volete accogliere il Santo Giovanni di oggi?  (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen di Dio è l'Amen di Giovanni: accoglietelo, figli, e donatelo all'umanità intera! Eccomi, ancora in ubbidienza al Padre, vengo a portarvi la Parola, e vi indico sempre il Legno della Croce: l'Albero della Vita, il Frutto del Cuore di Dio che dona la Vita all'umanità intera! Dio vi ama così tanto da donarvi ancora l'Albero per salire! Pregate, figlioli, pregate col cuore aperto! Pregate e accogliete la Parola, masticatela e gustate com'è buono l'Amore del Padre! Gustate com'è buona la Parola di Dio che vi dona la Vita e vi fa camminare nell'Unico Solco, quel Solco di Pane, quel Solco di Sangue che solo Dio può donare ad ognuno di voi e all'umanità intera! E per Amore del Padre, Io sono qui, in mezzo a voi, a gioire con ognuno di voi, e ad assaporare ancora l'Amore e la Misericordia del Padre! Vi indico sempre il Vangelo: l'Unica Verità che ha riempito e riempie il mio Cuore, figli: non gettatelo, ma vi invito ancora a stare attenti al nemico e a combatterlo alzando la Destra di Dio e amando con la misura del Padre che abbraccia l'umanità intera, figli! Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Nell'ubbidienza del Padre, sono ancora qui! (don Vincenzo) La settimana passata, c'è stato un avvertimento di Gesù: «guai a chi pecca contro lo Spirito Santo! Guai a chi bestemmia lo Spirito Santo! Perché è l'unico peccato che non sarà perdonato, nè quaggiù, né lassù!» E questo mi ha fatto riflettere, perché dopo Gesù ha chiarito, dicendo: «guai ai figli che dicono di non vedermi e di non sentirmi!» Qui, Gesù parla da ventuno anni e attraverso lo Strumento che è Giulia, ognuno lo può vedere e ognuno lo può sentire! Questa Presenza Divina è così singolare che non si è visto mai nella storia un intervento di Dio così straordinario! Avremmo dovuto gridare subito: “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore” e invece continuiamo come duemila anni fa a rifiutarlo! Guai a chi dice che le apparizioni sono secondarie e facoltative! Qui a Timparelle appare Dio, non un angioletto, e quando Dio appare e parla, nulla più è secondario e facoltativo, ma tutto diventa primario, obbligatorio e urgente! Gesù sarà il Giudice di ognuno di noi quando saliremo fra breve in Cielo, e sicuramente la prima domanda che ci farà sarà: «perché mi avete rigettato per ventuno anni consecutivi a Timparelle? Come avete potuto non riconoscermi quando le Mie settemila catechesi erano tutte evangeliche? Perché non siete andati di corsa a discernere subito, con la speranza che fossi veramente Io a Visitarvi? Perché avete «remato» sempre contro, senza mai andare né a vedere né a sentire? A Timparelle da sei anni non si vede l’ombra di un prete! Non vi è mai passato per la mente che questa vostra indifferenza è un peccato gravissimo contro lo Spirito Santo? Quanto bene avrebbe potuto fare questa apparizione se il vostro discernimento fosse stato tempestivo e chiaro! Quanto bene avete impedito a Dio di fare! Sono settemila e cinquecento giorni che state facendo guerra a Dio diventando la causa del suo maggior dolore!……..…......... E continuate a cestinarlo………...! (Piccolo Giovanni) Ma non vi potete nascondere dietro l'albero, e guai ai figli che bestemmiano non accogliendo la Parola di Dio! Tutto sarà perdonato, ma chi bestemmia contro lo Spirito Santo, non avrà perdono! Non vi è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e non vi è nulla di segreto che non debba essere manifestato! E lo Strumento si immola, attimo per attimo, figlio! Il suo compito è combattere il male e portare sulle sue spalle tutti i Figli Ministri e l'umanità intera, e accogliere le spade che offrono al Cuore di Maria, figlio! (don Vincenzo) Questo mi dava proprio da pensare, perché è una verità così evidente avere 7000 catechesi tutte ancorate al Vangelo: avere tante piaghe che puntualmente in ogni quaresima si manifestano: avere questa azione di Giulia, umile contadina che non ha finito neanche la quinta elementare, che vive praticamente a disposizione di Gesù, Suo Sposo, facendo la vittima, notte e giorno: cioè, appena c'è nel mondo un problema, Gesù va da Giulia e la invita a condividere i Calici e i Chiodi con Lui, e a soffrire chiedendo il suo dolore e la sua immolazione, e tutto questo, da ventuno anni, nel nascondimento:  praticamente, il mestiere di Giulia è soffrire per i nostri peccati! E chi può fare questo se non una santa? (Piccolo Giovanni) Per questo il Padre l'ha mandata, ma la Cocciuta è e rimarrà sempre straccio dinanzi ai piedi della Croce! È in mezzo a noi ma rimarrà straccio dinanzi ai piedi della Croce! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Concludiamo questa serata santa con la Comunione  Spirituale! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori, figli, per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Disponetevi, figli, e guardate il Crocifisso che è Vivo e viene ad abitare nei cuori di ognuno di voi, nei cuori dell'umanità intera! Ma in quest'istante che Gesù viene ad abitare nei vostri cuori, guardate i cuori che non hanno pane, guardate i cuori che non conoscono Gesù e fatevi Pane voi e donatevi! Togliete tutto quello che non appartiene a Dio, liberando i vostri cuori! Siano i vostri cuori il Cuore di Maria, per amare l'umanità intera e fermare ancora i flagelli che scendono! Ora disponetevi, figli!(**) Ecco la Mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Giulia) Oh, Gesù, io ti ho cacciato dal mio Cuore e tu sei venuto ancora ad accarezzarmi! Io ti ho sputato e tu sei venuto a donarmi la Vita! Io ho chiuso la porta e tu hai spalancato il Tuo Cuore! Oh, Gesù, quanto Sei Buono e quanto Sei Umile! (Gesù) Ecco, anima mia, come abito nei cuori dei tuoi figli, così come tu Mi vedi! (Giulia) Gesù, è bello! È bello come abiti nei cuori dell'umanità intera e di tutti noi in quest'istante! (Gesù) In quest'istante, Io sono venuto ad abitare spiritualmente! (Giulia) Gesù! Gesù, non lasciarci, resta sempre con noi e nessuna sera buia sarà!! Gesù! (Gesù) Eccomi, figlia, Io mi sono donato ad ognuno di voi; la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli! (Giulia) E’ bello, Gesù! È bello tutto questo! Rimani, Gesù! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén! Siano pieni i vostri cuori, figli(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (don Vincenzo) Sì, cantiamo!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Io dormo, ma veglio, e lascio scendere la Rugiada Divina su ognuno di voi e sull'umanità intera! Figli, vi invito ancora a tenere alto il Vangelo e la Croce e vi invito ancora a chiamare Dio «Papà» e a pregare con la preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Padre mio, guarda ancora l'umanità; allarga ancora le tue braccia e benedici i figli che tu mi hai donato, Padre mio! (il Padre) Li ho benedetti e lì benedico ancora con l'Amen, figlia! (Giulia) Amen, Padre! (il Padre) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre scenda su di voi! Vivete perché Dio è Vivo, figli, e rimanete nel Solco! Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre: vi indico sempre la Croce e il Vangelo e combattete sempre il nemico con l'Amore! Rimanete famiglia di Dio, figli! Vi sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera!(*) Cocciuta Divina, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi! Anima mia, porta ancora l'umanità sulle tue spalle e accogli tutto quello che il Padre vuole donarti! Io vi ho donato il Bacio, Giovanni vi segnerà con la Croce!  (don Vincenzo) La Grazia del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo scendano abbondantemente su ognuno di voi, sui vostri cari e sul mondo intero! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, Pargoli del mio Cuore, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Scenda su di voi il Roveto del Mio Amore! Ardete ancora e aspettate, perché «Io Verrò» come ho promesso, perché «Dio È»! Non dimenticatelo, figli: venite nel Mio Cuore, perché Io vi dono il Mio!(*)  (Giulia) Grazie, Papà!(*) Grazie, Papà! È bello stare nel Tuo Cuore! (il Padre) Rimanete nella Quiete della preghiera, figli!(*)

 

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            4. Giov. 20/07/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore; tu, Croce Divina, gioisci e fai festa ancora nel bere i Calici Misti che i Grandi della Casa del Padre mi offrono ancora! Sono Verdi e Rossi, figlia!(*) Bevi ancora!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Dì al Giglio ciò che vedi, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Immolati ancora, figlia! Abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; allarga le tue braccia e porta ancora l'umanità dispersa nel Cuore del Padre, figlia! Immolati ancora per i Grandi del mondo; per i Grandi della Casa del Padre! Col tuo “Eccomi” consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figlia, e con Maria tieni il braccio del Padre ancora fermo, figlia! Guarda ancora, anima mia!(*) (Giulia) Gesù!(*) Vedo altri flagelli, altri fuochi di guerra che si accendono!(*) (Gesù) Invita l'umanità, invita i tuoi figli a pregare; fate crescere la Fede, figlioli, e alzate la Destra e combattete il nemico con il Mio Amore: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto, sotto i piedi della Croce, portate i vostri nemici e fate festa, figli, perché Io vengo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, a portare l'Unica Verità: il Vangelo e la Croce, figli! E il Cielo è riverso su di voi, figli miei! Croce Divina! (Giulia) Eccomi, come straccio, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, ma ciò che vedi, una parte la aggiungi al Rotolo, e l'altra la dirai al Giglio! (Giulia) Eccomi!(*)  (Gesù) Non chinare il capo, guarda, figlia!(*) (Giulia) Non posso fare nulla, Gesù?(*)  Gesù!(*)  (Gesù) Immolati ancora come tu sai fare, figlia, ma invita l'umanità a riconoscerMi: Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce, per donarvi la vita eterna! Non prostratevi a «dei sconosciuti», ma abbracciate la Croce e salite il Monte con Me, figli! (Giulia) Gesù, metto ancora una volta nel Tuo Cuore, tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti, coloro che portano nei loro cuori e i figli che si uniscono! Gesù, metto nel Tuo Cuore i figli che non hanno la forza di alzare gli occhi al Cielo! Come sempre, metto nel Tuo Cuore, tutte le mie pietruzze che sono i sacerdoti e i Gigli! Gesù, falli diventare come sei Tu!  (Gesù) Vedi, figlia, Io sono ancora nel mare di Sangue, ma dietro di Me non c'è nessuno!  (Giulia) Oh, sei solo, Gesù!(*)  (Gesù) Vieni figlia, abbraccia ancora la Croce!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Non ci sono più le barche nel mare, Gesù, e il Tuo Abito è bagnato di Sangue!  (Gesù) Il Sangue che vedi, figlia, è il Sangue dei flagelli!(*) Immolati, anima mia, e invita l'umanità a pregare, ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti: Non lasciate nessuno, figli del mio Cuore!(*) Pace al tuo cuore, Giovanni!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! <Contemporaneamente all'Eccomi, don Vincenzo fa un segno di Croce sulle mani dello Strumento> (Gesù) Eccomi! Cosa c'è oggi nel tuo cuore? (don Vincenzo) C’è che il Vangelo, oggi, è cortissimo, ma profondissimo! <Vangelo di oggi, giovedì 11° sett. T.O. /B  Mt. 11, 28-30> «Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!» Il pezzettino di Vangelo di oggi è un gioiello di valore incalcolabile e si trova solo in Matteo: è l’invito più consolante e più incoraggiante del Vangelo, perché rivolto a tutte le persone di ogni epoca e di ogni luogo! Chi durante la giornata non sperimenta la stanchezza, la tristezza, la solitudine, la sfiducia, lo sconforto, lo scoraggiamento, il dolore nelle sue forme più svariate, a livello familiare, morale, psicologico, sociale? Ebbene Tu, Gesù, ci ammaestri dicendo: “Venite a Me voi tutti affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!” E subito dopo Tu, Gesù, ci fai un secondo invito: “Prendete il Mio giogo sopra di voi e sarà soave e leggero!” Il giogo unisce due buoi per il lavoro nei campi, e nel paragone Tuo, Gesù, Tu, unisci a Te ognuno di noi! Nulla di più consolante vi è nel lavorare uniti a Te, Gesù, nel soffrire uniti a Te, Gesù, nel fare la Volontà del Padre e non quella del mondo uniti a Te, Gesù, nell’abbracciare ogni giorno la Croce uniti a Te, Gesù, nel dire “Eccomi” ogni istante, uniti a Te, Gesù! Certo, per fare questo, occorre guardare ogni cosa con gli occhi della fede, l’Unica Luce che trasfigura le nostre ore e le nostre scelte: ecco perché Tu, Gesù, ammaestri ancora suggerendo: “Imparate da Me che sono mite e umile di Cuore!” Il ristoro nasce dunque dall’imboccare la via dell’umiltà, una via nascosta che non cerca la gloria né l’applauso, che non lotta per ottenere un privilegio o un posto di onore, che non dispera se non raggiunge il primo posto, anzi gusta l’ultimo posto, gusta la povertà, gusta la mitezza, la pazienza, il servizio, la Croce, l’Unico Tesoro e l’Unico Trono della propria giornata! Questa Comunione con la Tua Croce, Gesù, rende tutto leggero e soave, e fa abbracciare con gioia ogni sofferenza, al punto di ristorare i nostri cuori! Se ci convertissimo a questo stile di vita, se imparassimo a rifiutare le vie larghe e spaziose del maligno e ad imboccare le vie strette e anguste Tue, Gesù, come la vetta della Santa Montagna sarebbe ogni giorno più vicina, come il traguardo che già pregustiamo da quaggiù ci riempirebbe sempre più di consolazione e di felicità! Purtroppo quelli che frequentano la Chiesa sono pochissimi e quasi tutti quelli che vanno Ti dicono: “Gesù, toglimi la Croce!”, Ti dicono: “Gesù, perché mi hai castigato con questo dolore?”, Ti dicono: “Gesù, che male ti ho fatto per ricevere questa sofferenza?” Se si capisse Thurio invece, andremmo in Chiesa finalmente a dirti: “Gesù dammi la forza di abbracciare ogni momento la Tua Croce, per essere un Tuo Cireneo fedele, mite e umile di cuore!” Se si capisse Timparelle, ci renderemmo conto che Tu, sei venuto a insegnarci ad abbracciare serenamente la Croce, mentre noi la rifiutiamo sistematicamente arrabbiandoci contro di Te e andando perfino dietro ai maghi o dietro agli oroscopi!  (Gesù) «l'umanità è tutta malata e Io vengo per guarirla, ma nessuno mi apre la porta, nessuno mi chiama più», Unto di Dio! (don Vincenzo) Perdonaci! Gesù, perdonaci! (Gesù) Io vengo in ubbidienza al Padre e lascio scendere l'Amore, il Perdono e la Misericordia! Vi indico il Solco per arrivare al Cuore del Padre, per essere tutti salvi e santi e per gioire, figlio! Vi invito sempre a pregare per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, e pregate affinché le Mura si rialzino e siano un'unica cosa col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo, col Cuore Immacolato di Maria che è sempre dinanzi ai piedi della Croce! Figlio, cosa c'è ancora nel tuo cuore che gronda Sangue? (don Vincenzo) L'altra frase del Vangelo di oggi che mi ha colpito particolarmente: «prendete il mio giogo sopra di voi!», che bello, Gesù! La Croce che unisce a Te ognuno di noi! (Gesù) Il letto dello Sposo per la Sposa e per l'umanità intera! Ognuno di voi è la mia Sposa: Io vengo a radunare le Spose per far festa e gioire, figlio!  (don Vincenzo) Se capissimo questo, Gesù, come il giogo sarebbe veramente gradevole! Ora si capisce perché «è soave e leggero»: è il giogo di uno Sposo e di una Sposa! È il giogo che unisce ognuno di noi a Te, perché Tu sei nel cuore di ognuno di noi! Da quando è iniziata la guerra in Terra Santa, una settimana fa, Giulia sta sempre male perché lei viene usata da te, Gesù, ogni volta che nel mondo c’è qualche problema grave, e più quella situazione peggiora, più lei peggiora! Sposo e Sposa sempre uniti ad immolarsi per noi peccatori, notte e giorno da ventuno anni consecutivi!!!! (Gesù) Imparate ad amare e tutto diventa leggero e soave, figlio!  (don Vincenzo) Ecco perché Tu ci dici: «imparate da me!» (Gesù) «che sono mite e umile di cuore!» (don Vincenzo) Se iniziassimo la giornata accogliendo questo invito tuo, Gesù, come tutte le croci sarebbero leggere! (Gesù) Dovete solo iniziarle col segno della Croce, e, segnandovi, abbracciatela e portatela e venite dietro di me! Ma il segno della Croce deve partire dal Cuore, non solo dalle labbra! E non sprecate tante parole, ma Giglio, insegna ai tuoi figli a pregare col cuore dicendo :«Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!» (don Vincenzo) «Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!», lo dovremmo dire ad ogni respiro, Gesù, perché in  ogni respiro sei Tu dentro di noi che ci dici: «Figlio, Ti amo! Figlio, Ti amo! Figlio, Ti amo!» (Gesù) Ti voglio salvo, ti voglio santo per gioire, figlio mio, ma non dimenticate di combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo, alzando la Destra e lasciando scendere il Mio Amore: «l’Amore Trinitario, figlio!» Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) «Il mio giogo è soave, il mio carico è leggero: questa è la Croce!» Se l'abbracciassimo con questa certezza, che la Croce non solo ci salva, ma contribuisce alla salvezza dell’umanità intera, capiremmo subito perché è soave e leggera! Non solo, ma capiremmo subito l’importanza straordinaria che ha “l’Eccomi” di Giulia che da ventuno anni si immola invitando anche ognuno di noi a fare altrettanto, offrendo il nostro “Eccomi”! (Gesù) Il dono che offro alle mie Spose è il Legno Santo della Croce, figlio! Questo è il miracolo che Dio dona all'umanità: ancora la Croce che salva e rimane sempre in piedi, perché non si divide, ma unisce, figlio! Niente e nessuno può cancellare la Croce e non c'è alcun vento che porta via la Roccia! Rimanete Rocce Vive del Cuore del Padre, e donate a tutti il soffio dello Spirito Santo, perché non c'è un figlio che non mi appartiene: tutti siete figli! Tutti ho abbracciato sulla Croce, e tutti ho lasciato a Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! E Maria e le mie Spose tengono fermo il braccio di Dio, ma pregate anche voi, e fermate anche voi i flagelli che scendono, figlio mio! Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini, figlio! Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, figlia!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) (Gesù) Sono già scesi, figlia! Consegna le anime nel Cuore del Padre, Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vuoi abbracciare, ancora una volta, i Chiodi Divini? (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) guarda i Chiodi, figlia, guarda per chi li abbracci e guarda chi li mette, figlia! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Guarda ancora i Chiodi, figlia!(*)  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ora vieni sul letto della Croce! Unisci le tue mani alle Mie! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Porta l'umanità, figlia!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi, figlia!(*) (Giulia) Gesù, non li vedo!(*) Vedo questo Sangue, vedo il Tuo Sangue che scende, Gesù!(**) Ma non bagna la terra: Gesù, non lasciarci! (Gesù) No, anima mia! Il Mio Sangue viene raccolto: vuoi che verso il Calice, figlia? (Giulia) No, Gesù! No! Gesù, poggiati ancora; poggiati ancora su di me, non versarlo! Ma sia fatta la Tua, non la mia volontà! (Gesù) Guarda, figlia, guarda le Spade che offrono al Cuore di Maria!(*)  (Giulia) Gesù, toglile!  (Gesù) Verrò a portartele, non temere, anima mia! Ora immolati ancora per i flagelli! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma grida ai miei Figli Ministri di abbracciare la Croce! Dì loro di aspettare, perché Io ho promesso che «Verrò» e la Mia Promessa non viene meno, figlia! (Giulia) Gesù, poggiati ancora, poggiati su di me! (Gesù) Eccomi, figlia! Porta ancora sulle tue spalle  le Mura di Roma! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, Giovanni! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Gesù, vedendo i dolori di Giulia, ma soprattutto vedendo i tuoi dolori, mi sono detto: Gesù è come un Papà, che entra nella Sua casa, nella propria casa e si sente dire: «Io non ti conosco!» «Ma come? Io sono Gesù, l'Agnello Immolato che da 2000 anni abbraccia la Croce e la offre! Che da 2000 anni dice ad ognuno: “prendete ogni giorno la Croce e seguitemi! Io, Gesù, non ho detto che la Croce la tolgo, ma ho detto che la dono ogni giorno come il più prezioso dei Miei gioielli!”» E che avviene in questa casa? Il Papà viene cacciato fuori, non viene accolto, non viene riconosciuto e viene ancora una volta rigettato, perché la Sua Chiesa per la quale ha abbracciato la Croce, gli dice: «no, tu non sei il Papà nostro, sei un falso papà!» «Ma come? È da 2000 anni che parlo sempre di Croce?» Dice arrabbiata la Chiesa: «no, Tu parli troppo di Croce! A noi questo Tuo discorso non ci piace; già vengono poche persone in Chiesa, se parliamo come dici Tu a Timparelle, principalmente di Croce, non verrà più nessuno!» «Ma Io ho promesso la Croce, non ho promesso i miracoli! Poi verranno anche i miracoli, ma dopo la Croce! Dopo il Venerdì viene la Domenica! Non posso scavalcare il Venerdì per farvi arrivare subito alla Domenica! La Domenica è il premio proprio per chi ha vissuto un santo Venerdì, non per chi vuole arrivare alla Domenica scavalcando il Venerdì, senza cioè prima aver abbracciato la Croce!» (Gesù) Io ho detto: «chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua, figlio, attimo per attimo, giorno dopo giorno!» (don Vincenzo) Immaginiamo il dolore di quel Papà! Immaginiamo il Tuo Dolore, Gesù, il Dolore della Mamma, il Dolore di Dio, vedersi cacciati, vedersi non riconosciuti! Proprio come 2000 anni fa! Tale e quale a 2000 anni fa! (Gesù) La storia si ripete, figlio, e Io mi poggio sui cuori delle Spose per salvare ancora l'umanità intera e sentire, dalle proprie Spose, di essere chiamato «Papà», figlio! Ma non dimenticate di avere un Papà che aspetta, col Cuore aperto, ognuno di voi, senza fare alcuna distinzione! Siete tutti figli, e il Padre aspetta per far festa, ma non temere, il Sole di Fatima è vicino ed è nelle tue mani, figlio! Non temere niente e nessuno, tieni alta sempre la Croce e il Vangelo, e combatti il nemico alzando la Destra e lasciando scendere il Mio Amore, figlio! Ma lo Strumento dovrà ancora soffrire a causa del Mio Nome! Sarete ancora perseguitati, ma gioite, figli, gioite, perché il Sole di Fatima brillerà nel mondo intero e in questo Luogo baciato dal Padre, figli! Il Rotolo che il Padre ha messo nel Cuore della Cocciuta si aprirà, figlio, non temere! ………Cosa c'è ancora, Giglio? (don Vincenzo) Questa Parola «ristoro», Gesù, oggi per ben due volte è risuonata nel brano del Vangelo! «Ristoraci, Gesù», noi che abbiamo sempre mille problemi! Com'è bello sentire pronunciare da Te questa Parola: «venite a me che Io vi ristoro!» Che bello, Gesù, sapere che Tu in ogni momento ci ami e ci ristori! (Gesù) Solo Io posso donarvi l’Acqua Zampillante che ristora, figlio! (don Vincenzo) Che consola e che disseta: che bello, Gesù! Come è buona la Tua Acqua! Come è fresca la Tua Acqua! (Gesù) E dona la Quiete della Croce, perché solo nell'abbracciare la Croce c'è la Quiete del Padre, figlio! Ora vi lascio al Cuore di Maria!(*) (la Madonna) Lo Shalom di Dio sia con tutti voi!  (Tutti) E con il tuo Spirito! (la Madonna) Sono Io, la Piccola Ancella del Cuore di Dio! Vengo a portarvi, ancora una volta, il Mio Gesù Crocifisso e mi inchino dinanzi agli «Unti di Dio», indicando il Mio Cuore come unico rifugio! Vi invito ancora ad accogliere Gesù, ad amare, a perdonare, ad essere Mamme! In questo tempo, Dio sta preparando i vostri cuori al Sole di Fatima! Vi invito ad essere un'unica famiglia col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Vi indico la Via della Croce e il Vangelo, per rimanere uniti a Gesù, figli! Non lasciate la Via Stretta, ma seguite le Mie Orme che vi portano ai piedi della Croce! Amate sempre e perdonate come il Padre perdona ognuno di voi, figli miei! Non abortite il Mio Gesù; non giudicate; non guardate la pagliuzza del fratello, ma togliete prima la trave che è dentro di voi! Non puntate il dito ai fratelli, ma siate un'unica famiglia, perché Io sono la Mamma Immacolata e Addolorata e vi offro ancora il Mio Gesù: accoglietelo ancora! Aprite la porta dei vostri cuori alla pace e all'amicizia di Dio che scende copiosa sull'umanità intera e su ognuno di voi, figli! Ora conoscete il mistero della Croce, non gettatelo, ma accoglietelo, figli! Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! Eccomi! (la Madonna) Lo Shalom del Padre sia sempre nel tuo cuore, per poterlo donare ai tuoi figli, all'umanità intera e ai tuoi confratelli! Falli crescere nella Luce della Croce di Gesù! Pregate e fermate i flagelli, figlio! (don Vincenzo) Lo Shalom lo voglio augurare pure al nuovo vescovo: sabato sera ci sarà l'ingresso a Rossano: che lo Shalom del Padre, lo riempia! Oggi al telegiornale, Mamma, sentivo che la guerra in Terra Santa è arrivata anche a  Nazareth, la tua cara Nazareth:  non si fermano neanche di fronte a questo Luogo che è la culla del Cristianesimo! (la Madonna) Chino il capo e vi invito a chiedere al Padre la Pace! (don Vincenzo) Sì, Mamma, ma chiedila soprattutto Tu, perché il Padre Ti ascolta sempre e non sa dire di no a Te! Intanto io faccio la mia umile preghiera: «scenda la Pace su quei luoghi santi, nei nostri cuori, in tutti i cuori!» (la Madonna) Voi pregate e unitevi al Cuore di Dio: prega, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Dio ha acceso la sua Luce nel mondo e in questo Luogo, ma gli uomini non accolgono la Luce di Dio! Pregate ancora, affinché le Case di Gesù restino aperte, figlio! Il mio Cuore gronda Sangue, vi invito a pregare e ad accogliere il mio grido di Mamma! Non gettate la Croce! Non calpestate il Vangelo! Ricordate sempre la promessa di Gesù: «Aspettate, Io Verrò!» Figlio, cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Mamma, il Tuo grido di Mamma lo si riconosce anche dal tono della Tua Voce! Per noi qui, fortunati ad essere presenti in questo Luogo Santo, è una grazia unica al mondo partecipare a queste Visitazioni!  (la Madonna) Non vi lascerò mai, perché lo Strumento è stato mandato da Dio! Sarò sempre con voi, e vi porterò il Mio Cuore Gioioso e il Mio Cuore grondante di Sangue, perché sono Mamma e una Mamma non abbandona mai i propri figli, ma voi accettate Gesù:  Io vengo ancora a raccogliere e a donarvi sempre Gesù e il Vangelo, l'Unica Verità, l'Unica Luce, figlio! (don Vincenzo) Oggi, nel Vangelo, c'era quella frase meravigliosa di Gesù, Mamma: «imparate da me che sono mite e umile di cuore!» (la Madonna) E Io vi ripeto: «fate tutto quello che Gesù vi dice: amate, perdonate, usate carità verso tutti,  prendete la Croce e seguite il mio Gesù, figlio!» (don Vincenzo) Quella frase  si adatta anche a Te, Mamma; anzi, solo Tu, insieme a Gesù, la puoi pronunciare: «Ecco la Serva del Signore! Dio ha guardato l’umiltà della Sua Ancella!» (la Madonna) Io vengo in ubbidienza al Padre come umile e piccola creatura, e vi dono sempre il mio Gesù, e vi invito ad amarlo: amate il Mio Gesù, e camminate sulle Sue Orme, figlio! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) Mamma, insegnaci a dire sempre:«Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!» Quant'è bella questa preghiera: così corta, così semplice ma così profonda! (la Madonna) E così facile, come ogni  Sposa che dice allo Sposo: «Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo e voglio solo essere Tuo figlio e amato!» (don Vincenzo) Come è bella quando la pronunci Tu questa preghiera, Mamma! È diversa da quando la pronunciamo noi! (la Madonna) Ma anche voi siete figli di Dio e frutti dell'Amore del Padre! Togliete dai vostri cuori le cose del mondo, così potete dire: «Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo! Gesù, Ti amo!!!» Siate liberi dalle cose del mondo e rimanete uniti solo a ciò che appartiene a Dio, e a Dio appartiene solo l'Amore, figlio! Ora, vi chiedo ancora una volta: volete accogliere il Santo Giovanni di oggi?  (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore di Dio, che è l'Amen del Cuore di Giovanni, sia con tutti voi, figli miei! Eccomi! In ubbidienza al Padre, sono ancora qui! In ubbidienza al Padre, vengo a portarvi l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Non c'è dono più grande: Il Pane vivo che Dio lascia scendere dai Cieli per ognuno di voi, per chi ha fame di Dio! Figli miei, guardate questo Pane, vedete? È leggero, e si dona a tutti! Dona gioia e apre i Cuori chiusi: solo Dio può donare il Suo Cuore all'umanità, solo Dio può amare e rendere tutto soave e leggero e radunare tutti! Come Sacerdozio Vivo ed Eterno, vi ho donato e vi dono ancora la Parola, figli! Non prostratevi a «dei sconosciuti», guardate il Volto della Croce e accogliete i Sorrisi della Croce accogliendo i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, come Gesù in Croce, ha abbracciato tutti! Anche voi abbracciate i figli che vi tendono la mano, e, quando usate carità, ciò che fa la destra non fate conoscerlo alla sinistra! Siate silenziosi, come è silenzioso Gesù quando vi ama, quando lo offendete, quando gli offrite ancora i Chiodi e quando gli chiudete la porta! Ma state attenti al nemico: è astuto e indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Alzate la Destra che Dio ha donato ad ognuno di voi nell'essere battezzati, e lasciate scendere il Suo Amore Infinito: pregate e fermate i flagelli che scendono ancora, figli!(*) Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Non dimenticare la Tua Prima Visitazione, figlia! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Sii sempre Roccia, anima mia, e prega ancora per le tue Pietruzze! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Pace a te, confratello Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! Che belle queste parole, Giovanni! Quelle tue, quella della Mamma, quelle di Gesù! (Piccolo Giovanni) Ciò che Dio dona ai Suoi figli è Cuore della Croce, e la Croce è sempre bella quando è abbracciata e amata, figlio! (don Vincenzo) Che Tesoro! Che Perla,  Giovanni! Che Ricchezza questa serata! (Piccolo Giovanni) Il Tesoro più grande che Dio può donare alle proprie Spose, alla famiglia riunita nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ma dimmi ancora! (don Vincenzo) Ora comincio a capire la gravità del peccato contro lo Spirito Santo: peccare cioè contro lo Spirito Santo, è peccare contro l'evidenza sfacciata, contro la verità lampante! Ecco, questo avviene a Timparelle, dopo ventuno anni di Catechesi Divine, in cui il Cuore di Dio pulsa e soffre vedendosi rifiutato, e come pure soffre il Cuore Addolorato della Mamma! Quando poi arrivi tu, Giovanni, alla fine della Visitazione, vieni a suggellare questa  presenza paradisiaca, tu che, fino a sei anni fa, stavi qui vivo in mezzo a noi mentre ora sei dall'altra parte, quella del Cielo, per portarci il profumo del Paradiso! (Piccolo Giovanni) Per volere del Padre, figlio! Per volere di Dio abito nel Suo Cuore, e per volere di Dio sono ancora qui in mezzo a voi! (don Vincenzo) La tua presenza Giovanni, è importantissima, perché ci fa capire come il Paradiso è vicino, è concreto, e allora questo peccato contro lo Spirito Santo è proprio il  peccato di chi si ostina a negare l'evidenza, di chi si ostina a negare il valore di trenta piaghe che da anni, ripetutamente, in ogni Quaresima vengono rese visibili sul corpo della Cocciuta per due mesi di seguito, salvo poi a scomparire la Domenica dopo Pasqua, la Festa della Divina Misericordia! Nessun prete è mai venuto a vederle queste piaghe negli ultimi sei anni, ma ogni prete è stato pronto a dare il suo malizioso giudizio da lontano! A che assurdità può arrivare la gelosia e l’invidia! Il peccato contro lo Spirito Santo è quando ci si ostina a negare settemila catechesi con cui da ventuno anni, ogni giovedì sera, Gesù, Maria e Giovanni, vengono a spezzettarci e a farci mangiare il Vangelo e la Croce! Una contadina che non ha finito la quinta elementare, come può scrivere settemila catechesi tutte ancorate al Vangelo? Come può il diavolo parlare di Croce, se dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Quando Dio appare, e questo è rarissimo, [e ciò è una ulteriore conferma della Verità dell'Apparizione a Timparelle, che continua  da ventuno anni nonostante i ripetuti  attacchi diabolici], tutto diventa obbligatorio, perché Dio non è mai facoltativo o secondario, ma è sempre vincolante, e ogni Sua Parola è obbligatoria: questa apparizione non è un “optional” che ogni vescovo può gestire a suo piacimento, ma è necessaria e urgentissima perché è Parola di Dio in un momento di crisi paurosa dell’umanità, e con la Parola di Dio non si scherza! Quanto bene il Signore avrebbe fatto con Timparelle al mondo intero, se questa apparizione avesse avuto un discernimento oculato e tempestivo! Quanto dolore stiamo dando a Dio continuando ancora a lavarci le mani come Ponzio Pilato, quando questa apparizione è la più grande di tutte le apparizioni della storia! Qui le Visitazioni hanno per protagonista Dio! Come facciamo a dormire la notte con questa colpa che ci portiamo sulla coscienza da anni? Quando Dio ci giudicherà lassù, la prima cosa che ci chiederà sarà: “Perché non hai creduto alle mie Visitazioni di Timparelle? Io cercavo di salvare i miei figli riparando quello che avreste dovuto fare voi, e voi invece mi avete fatto guerra aggiungendo dolore al Mio Dolore?” Il lumicino della fede si sta spegnendo e l’umanità sta entrando in una fase di buio: ecco perché Dio ha acceso a Timparelle un faro per ridare la rotta giusta alla Barca della Chiesa! E la Chiesa invece di ringraziare cosa fa? Sentendosi minacciata nella propria autorità, invece di mettersi al servizio dei Piani di Dio, perché il suo compito è proprio quello di farsi serva e non di essere servita, si mette a combattere da ventuno anni contro Timparelle ostinandosi in ciò, senza alcun motivo, ma realizzando così ancora una volta la profezia di Gamaliele che alla risposta di Pietro nel Sinedrio: “bisogna  obbedire a Dio piuttosto che agli uomini” replicò dicendo: “Non occupatevi di questi uomini, perché se questa dottrina è di origine umana, verrà distrutta, ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerla: e non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!” E se questo grido di Gamaliele valeva allora a poche settimane dalla resurrezione di Gesù, figurarsi qui dopo ventuno anni, in cui Dio bussa ripetutamente e non solo lo Strumento non si è distrutto, ma anzi diventa sempre più santa immolandosi come vittima per espiare i peccati di quelli che la calunniano e dell’umanità intera! Non solo, ma in ogni Quaresima aumentano sempre più le piaghe, e, ogni giovedì sera, sempre più aumenta la lunghezza dei messaggi: e qui a Timparelle, continuiamo a chiudere la porta a Dio? Ma un servo fedele quando vede arrivare il Suo Padrone è felice di spalancargli la Porta! Guai a quel servo fannullone e infingardo che invece nasconde il talento ricevuto dal Suo Signore sottoterra, e non lo fa fruttificare! Cosa deve fare di più il Signore  per farsi riconoscere? (Piccolo Giovanni) l'ho sempre gridato: «non mettetevi contro Dio! Non peccate: tutti i vostri peccati saranno perdonati, ma non quelli contro lo Spirito Santo!» E un altro peccato grave contro lo Spirito Santo è non riconoscere Gesù nel fratello, nel figlio che viene usato o nel povero, nell'emarginato, nel figlio drogato, nel figlio carcerato: lì c'è Gesù vivo che ti chiede la mano e non riconoscerlo è "bestemmiare contro lo Spirito Santo", figlio! (don Vincenzo) Solo se ci facciamo piccoli, umili e ultimi, riconosceremo Gesù nei piccoli, negli umili e negli ultimi! Gesù in ogni catechesi ci richiama a questo amore per gli ultimi,  ma se siamo attaccati alle poltrone  e ai primi posti è chiaro che poi non riconosceremo Gesù in una povera contadina come Giulia! Perché Gesù non potrebbe entrare in Pienezza nel Cuore di Giulia e usarla a suo piacimento, se entra in pienezza in un po’ di Pane e in un po’ di Vino? Perché Gesù non potrebbe entrare in Pienezza nel Cuore di Giulia e usarla a suo piacimento se la Trinità vive in ogni battezzato peccatore o no che sia? Lo Spirito soffia dove vuole e le Vie di Dio non sono mai le nostre Vie! E proprio nel Vangelo di ieri Gesù gridava: “Ti Benedico Padre perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli!” Quale profeta non è stato perseguitato? Ma “beati voi quando gli uomini vi odieranno, quando vi metteranno al bando e vi insulteranno, e prescriveranno il vostro nome come malvagio a causa del Figlio dell’Uomo: rallegratevi in quel giorno ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli!!!” (Piccolo Giovanni) Pane spezzato che scende dai Cieli per guarire l'umanità malata, figlio! Per unire le Mura che sono frantumate, per fermare i flagelli, ma l'umanità è sorda ed è cieca e non accoglie ancora Gesù che viene a salvarla! (Piccolo Giovanni) Pregate, pregate figli, perché queste sono le ultime grazie che il Padre dona all'umanità: pregate, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) C'è che tutto quello che avviene qui, è talmente Divino che dovremmo inginocchiarci tutti quanti, e dovremmo stare tutti in silenziosa Adorazione perché è terra Santa questo pezzettino di terra prescelto e baciato da Dio! (Piccolo Giovanni) Tutte le ginocchia si piegheranno dinanzi al Figlio di Dio quando il Sole di Fatima si aprirà, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) E lo Sposo scenderà dai Cieli, ma pregate, figlio! (don Vincenzo) Un ultimo regalo ti chiedo, Giovanni, prima della Comunione Spirituale: qui c'è gente che viene da tanti anni e fa sacrifici enormi per venire! (Piccolo Giovanni) E’ la mia famiglia! (don Vincenzo) Sì, è la tua famiglia, e tu li conosci uno ad uno! Ecco, questa sera, dà a loro una benedizione speciale, perché siano sempre più resistenti e perché siano sempre  più testimoni! (Piccolo Giovanni) Non si fermeranno! Sono stati scelti uno ad uno e sigillati col Sigillo della Croce! (don Vincenzo) Quello che mi meraviglia è che i vicini non vengono, mentre quelli lontani, a prezzo di enormi sacrifici, non mancano mai, pur facendo un’ora o due ore di macchina all’andata e un’ora o due ore di macchina al ritorno! (Piccolo Giovanni) Dio chiama tutti e si ferma dinanzi alla porta del cuore e aspetta! Ma i sigillati non vengono meno, sono Colonne! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, figlio! Eccomi, «Unto di Dio»! Pregate voi che avete la gioia di abbracciare Gesù e di ascoltare Gesù! Pregate, figli, perché tanti sono quelli che peccano contro lo Spirito Santo dicendo di non vedere e di non sentire Gesù che parla attraverso Giulia! È gravissimo che le pecorelle non riconoscano più la Voce del loro Pastore, perché il Buon Pastore, a differenza del mercenario che fugge all’arrivo del lupo, è da ventuno anni che va in cerca delle pecorelle smarrite per salvarle e per riportarle nel Cuore del Padre, prima che sia troppo tardi! E tra chi da’ la vita per il proprio gregge, non temendo di affrontare i lupi, anzi combattendoli sempre con la Parola di Dio gridando all'umanità intera la Verità di questa apparizione, e chi invece se ne sta seduto in poltrona pontificando e calunniando sistematicamente, non perdendo occasione di parlare male di Giulia su certe riviste compiacenti, e senza avere mai partecipato ad un’apparizione, perchè qui da sei anni non si è vista l'ombra di un sacerdote, chi è veramente il Buon Pastore? Chi ubbidisce alla Parola di Dio? Colui che da' tutto, persino il sangue pur di testimoniarla, o chi ubbidisce alle proprie parole senza usare minimamente la fede ma solo la ragione? ………..Cosa devo fare ora, confratello Giovanni? (don Vincenzo) Dopo questa serata santissima, concludiamo con la Comunione Spirituale! (Piccolo Giovanni) Unite e legate la Catena Santa e liberate i vostri cuori dalle cose del mondo! Ricordate sempre, figli, che voi vivete perché Dio vive dentro di voi! E Dio vi ama ancora, e vi dona il soffio del Suo Amore! Non dimenticate di avere un Papà che aspetta, e aspetta l'umanità intera! Aspetta ognuno di voi per fare festa, ma non abortite Gesù che viene ancora: fatelo vivere, e preparategli un posto nei vostri cuori! Il Banchetto è pronto, è qui in mezzo a voi e lo Sposo avanza! Venite tutti a fare festa, perché Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Mio Signore e Mio Dio! Mio Signore e Mio Dio! (Gesù) Mia Sposa, anima mia!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta, nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, Figli Miei! (Giulia) Com'è bello, Gesù, vederti nei Cuori di tutti! Non andare via, Gesù,  ma rimani sempre così nei Cuori di tutti i figli! (Gesù) Io vengo e rimango sempre con voi, non lasciatemi voi!  (Giulia) No, Gesù! No, ma Tu rimani con noi!  (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Amén!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Sì, cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Vi invito ancora una volta, figli, a stare attenti al nemico e a combatterlo con l'Amore! Siate pacifici, amatevi gli uni gli altri, figli, con la misura di Dio che non ha limiti, e nella misura del Padre, innalzate i vostri cuori! Pregate con la preghiera che il Padre ama: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, guarda ancora benigno l'umanità intera e i figli che sono qui riuniti, e lascia scendere ancora la Rugiada, Padre!  (il Padre) L'ho lasciata scendere e la lascio scendere ancora, perché siete i Miei figli!  (Giulia) Amen, Padre, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Ora Io devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Come Piccolo Giovanni, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Cuore di Dio! Figli, vi indico ancora la Croce e il Vangelo, e vi invito a combattere il male con l'amore, figli!(*) Tu Cocciuta Divina, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figli! Io vi ho donato il Bacio di Dio, Giovanni vi segnerà con la Croce di Dio!  (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo abbondantemente scendano su tutti voi, sui vostri cari, sull'umanità! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani> (il Padre) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Scenda ancora su di voi il Roveto dello Spirito Santo! Ardete, figli, nel Nome del Vostro Dio, che è Fuoco di Pentecoste!(*)  (Giulia) Com'è bello il Tuo Cuore, e com'è bello il Fuoco che scende!(*) Grazie, Papà!(*) Eccomi ancora, Papà!(*)

 

 

            5. Giov. 27/07/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio della Visitazione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal Mio Cuore. Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa, nel bere ancora una volta i Calici Misti che l'umanità Mi dona e che Io offro al tuo cuore: Sono Verdi e sono Rossi e tagliano, figlia! Vuoi berli ancora?(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) (Gesù) Tagliano, figlia, vuoi berli ancora? (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Tagliano, figlia, vuoi berli ancora?(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) (Gesù) Bevili e dì al Giglio ciò che vedi!(**) (Giulia) Gesù!(*)  (Gesù) Sono amari, figlia! (Giulia) Non temere, Gesù, è più amaro quello che offriamo noi al Tuo Cuore!(*) (Gesù) Guarda ancora, figlia mia!(*)  (Giulia) Posso dirlo, Gesù?  (Gesù) Aggiungi al Rotolo una parte e l'altra dilla al Giglio, figlia, ma immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Figlia, porta ancora l'umanità intera nel Solco del Padre, e immolati per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Accarezza col tuo amore il Cuore di Maria, e alza la Destra che il Padre ti ha donato per combattere il nemico, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, figlia!(*)  (Giulia) Gesù!(*)  (Gesù) Ti consegno la Croce, offrila ancora all'umanità!  (Giulia) Com'è grande quel Pane, Gesù! È uguale alla Croce!(*) (Gesù) Spezzalo e donalo ai tuoi figli e all'umanità intera!  (Giulia) Gesù, quel Pane grande chi lo ha impastato, Maria?(*) Sei Tu in Croce, Gesù? Sei Tu che ti doni?(*) (Gesù) Sì, anima mia! (Giulia) Gesù, se impastiamo tanti Pani e li doniamo a chi non ti conosce, ti amerà e ti seguirà? (Gesù) Com'è tenero il tuo Cuore, anima mia! Dio ti ha fatto Pane: dona la Mia Parola ai tuoi figli, ai Figli Ministri e all'umanità intera! (Giulia) Sono solo uno straccio, ciò che posso fare è farmi a pezzettini e donarmi, così posso stare ai piedi della Croce e asciugare, Gesù! (Gesù) Porta ai tuoi figli il Pane che hai nel Cuore, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù! Ma Tu sei ancora nel mare di Sangue; sei sempre solo Gesù! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti; coloro che portano nei loro cuori, e i figli che si uniscono! E metto nel Tuo Cuore le mie Pietruzze: i Sacerdoti, i Gigli! Aiutali, Gesù! Aiutali a donarsi e a donare Te, come il Tuo Cuore desidera! (Gesù) Figlia, spalanca ancora il tuo Cuore e abbraccia tutti i Sacerdoti, ma combatti ancora il male con l'amore! Il nemico è sempre dietro l'angolo, figlia: prega come tu sai fare, perché Io sono qui, in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi! Siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: il Santo Vangelo! Siate coscienti di questo, figli! Non dimenticate che vedo e sento ogni cosa, figli! Con la preghiera unitevi a Maria che tiene fermo il braccio di Dio, ma niente e nessuno può spezzare l'Albero della Croce! E Io sono qui, in mezzo a voi, a donarvi la Croce che è il vostro respiro! Senza la Croce non potete respirare e cadete come rami secchi, figli! Pregate e accogliete ancora il respiro della Croce, figli miei! ………..Pace al tuo cuore, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! <Contemporaneamente all'Eccomi, don Vincenzo fa un segno di Croce sulle mani dello Strumento> (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? Hai accolto il respiro della Croce? Hai trovato gioia nella Parola di questo giorno? <Vangelo di oggi, giovedì della 16° sett. T.O. /B Mt. 13, 10-17> (don Vincenzo) Sì, Gesù! Ogni volta la Tua Parola mi sprigiona sempre  acqua fresca! Che bello quando scende nei nostri cuori aridi, nelle nostre “cisterne screpolate!” Specialmente la Parabola del Buon Seminatore,  mi evidenzia una frase che da sempre mi ha colpito, la frase del Vangelo di San Marco: «..se non capiamo la Parabola del Buon Seminatore, come potremo capire tutte le altre Parabole?» Quindi è come se Tu, Gesù, avessi innalzato questa Parabola al di sopra delle altre: addirittura in questa parabola troviamo che c’è la sintesi di tutto il Vangelo, c’è il segreto di tutto il Vangelo! (Gesù) «Il mistero della Croce!» (don Vincenzo) Sì, Gesù, il mistero della Croce! Nelle prime tre parti della Parabola, il Seme della Parola non porta frutto: eppure hanno ascoltato,  e lo hanno fatto anche con entusiasmo,  ma non c’è perseveranza, non c’è profondità, non c'è pazienza! E sia le distrazioni simboleggiate dal seme che cade sulle strade, sia le incostanze, le tribolazioni,  le preoccupazioni del mondo, le persecuzioni a causa della Parola, l’inganno delle ricchezze simboleggiate dal Seme che cade sui sassi e tra le spine, non permettono alla Parola di fruttificare! La quarta parte invece, rappresenta quelli che sanno evitare le trappole del maligno che ci distrae e ci inganna continuamente tenendoci legati alle cose passeggere ed effimere di quaggiù, e non hanno paura di fare sacrifici e di abbracciare la Croce per fare ogni giorno la Santa Volontà di Dio, fiduciosi che Dio non delude mai quelli che servono Lui e il prossimo piuttosto che il loro “Io”, e combattono ogni giorno le spine e le erbacce, cioè quelle bramosie che ci rendono schiavi delle nostre passioni, dei nostri egoismi e delle nostre superbie: questa quarta parte di terreno, finalmente porta frutto, nella misura del trenta, del sessanta, e del cento per uno! (Gesù) Hai fatto il conto di quanti siete? Non qui dentro, ma nell'ultima parte della Parabola! (don Vincenzo) Praticamente il 25%, diviso in tre parti, quindi, un otto per cento  Ti dà il trenta, un altro otto per cento Ti dà il sessanta, e un altro otto per cento, cioè il terreno migliore, cioè i servi poveri, umili, fedeli e piccoli,  Ti dà  il cento per uno!  (Gesù) E quanti siete in tutto? Molti si scandalizzano quando dico: «Si possono contare sulle dita delle mani!» E replicano dicendo: “ma come? Siamo in tanti a venire e a pregare!«I figli veri si possono contare sulle dita delle mani, figlio! » La Croce abbracciata è il vostro respiro di vita, è il vostro essere nel Solco del Padre: gridalo ai tuoi confratelli, figlio! Chiedete al Padre lo Shalom per spegnere i fuochi e le guerre, ma solo inginocchiandovi dinanzi alla Croce e chiedendo: Misericordia! Misericordia! Misericordia, al Padre, lo Shalom scenderà! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Prima hai detto che i veri figli, cioè i veri servitori si possono contare sulle dita delle mani, quindi non più di dieci, e ripensando a Gerusalemme, sotto la Croce, questo tuo conto Gesù ritorna in pieno, perché sul Calvario, quelli che veramente ti avevano capito, non erano certo più di dieci, mentre migliaia e migliaia  che ti avevano osannato per i tuoi i miracoli e per le tue omelie, ora, di fronte alla Croce e sotto la Croce, dimostravano di non aver capito niente  gridando a squarciagola: «Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba» E solo alcuni, non certo più di dieci, dicevano: «Gesù! Gesù! Gesù è il Cristo! Gesù è il Figlio di Dio! Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!» (Gesù) E la storia si ripete ancora, figlio! Quanti dicono di amarmi e non mi amano! Quanti dicono “Signore, Signore”, ma di fronte alla Croce poi Mi voltano le spalle! (don Vincenzo) Purtroppo, dopo 21 anni, la storia si ripete! Solo che prima Tu dicevi: «Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno!» Invece oggi Tu dici, Gesù: «Padre, perdona loro anche se sanno quello che fanno qui a Timparelle, perché da ventuno anni qui Mi rifiutano e Mi rigettano!» (Gesù) «Ma l'Albero è piantato e nessuno lo può sradicare, figlio! La Croce è viva ed è in mezzo a voi, e dalla Croce nascerà la Stalla Nuova che brillerà nel mondo intero, figlio, ma tenete alto il Vangelo e combattete il male con l'Amore: amate e perdonate sempre; usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre coloro che trafiggono i vostri cuori, figli, e non temete per chi dice che sono ripetitivo! Il Vangelo è ripetitivo, perché è Amore, e l'Amore è ripetitivo, figlio! Arde, ed è un Roveto acceso, e un Roveto ha sempre la stessa fiamma che si ripete, figlio mio! E anche il tuo cuore arde ora, in quest'istante, perché Dio è con te in pienezza, figlio!» Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini per ognuno di voi e per l'umanità intera, figlio! …………Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) Non posso fare nulla? (Gesù) Fermali, figlia!(**) <Giulia alza le mani come se sollevasse un peso> (Giulia) Si sono fermati, Gesù?  (Gesù) Una parte, figlia!  (Giulia) Non posso fare altro?  (Gesù)  Immolati come tu sai fare!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ora, figlia, vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda, figlia, i Chiodi e guarda chi li mette e guarda per chi li abbracci! (Giulia) Eccomi, Gesù! Sono pronta, Gesù! (Gesù) Guarda ancora i Chiodi, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Vieni Sposa, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, anima mia! (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene, cadendo di peso> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi!(*) (Giulia) Gesù, vedo solo i Chiodi e tanto Sangue, ma ci sono degli Angeli che lo raccolgono!(*) Cosa sono? Non sono Calici, Gesù! Dove mettono il Sangue?(*) (Gesù) …….nelle orce! <Le orce, sono dei contenitori panciuti di terracotta che servivano per conservare l'olio, il vino, etc.> (Giulia) Perché lo mettono? (Gesù) Servirà per i tre giorni di buio! Guarda, figlia e non spaventarti!  (Giulia) Ma è il Tuo Sangue, Gesù!(*)  (Gesù) Unito al tuo, figlia! I Chiodi rimarranno sempre!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Sia fatta la Tua Santa Volontà Gesù, ma lascia che inchiodi tutti i Sacerdoti al Tuo Cuore! (Gesù) Amen, figlia, Amen! Non dire ciò che vedi!(*) (Giulia) Neanche al Giglio?  (Gesù) Quando te lo dirà il Padre!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco, figlia! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Unisci le Mura che si sono divise, anima mia, e porta le anime disperse a Casa! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Eccomi, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) La Cocciuta ha abbracciato ancora i Chiodi Divini! (don Vincenzo) E’ da ventuno anni che fa questo: giorno e notte! (Gesù) E’ Roccia, è la Roccia del Padre, e l'abbraccerà fino all'ultimo respiro! Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Il 22 è stata la festa di Maria Maddalena; il 29, sabato, fra due giorni, sarà la festa di Marta! Quella frase del Vangelo nella casa di Betania è formidabile, Gesù! Quando tu dicesti a Marta: «Marta, Marta, tu  ti affanni, ti preoccupi e ti agiti per tante cose, ma una sola è la cosa necessaria, e Maria seduta ad ascoltarmi,  si è scelta la parte migliore!» (Gesù) E anche voi qui seduti! Ascoltate la Parola del Padre e fatela crescere figli, e donatela all'umanità intera, con Maria e come Maria, figli! (don Vincenzo) Che grazia essere qui, Gesù, ad ascoltarTi! (Gesù) Che gioia offrite al Mio Cuore e al Cuore del Padre: essere accolti in mezzo a voi; far parte di ognuno di voi; essere il vostro “amico” e il vostro “fratello” senza essere cacciato fuori, come mi caccia fuori l'umanità intera! Voi Mi fate rimanere, e Mi fate parlare e Mi offrite gioia, e con Me abbracciate la Croce e camminate nel Solco! Non smarritevi, figli! Quando le persecuzioni saranno ancora più grandi, non disperdetevi, ma rimanete sempre nel Solco e rimanete sempre “la Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”: il Roveto che arde e brucia, figlio mio! Ma non dimenticate il Sole di Fatima e l’Albero della Croce Viva che nessuno getterà  a terra, ma preparate i vostri cuori ai tre giorni di buio, e non spaventatevi: tutto questo deve avvenire prima che arrivi il Sole di Fatima! Siate vigilanti nella fede e tenete sempre le lucerne accese, e cercate sempre il Pane che è la Parola, e non lasciatela, figlio mio! ………..Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) C'è, Gesù, la seconda risposta che hai dato a Marta di fronte al fratello Lazzaro morto: «Io sono la Resurrezione e la Vita, chi crede in Me non morrà in eterno!» Oh, Gesù, una frase del genere non ha prezzo! Che gioia gustarla, masticarla, sapere che c'è la Vita Eterna che ci aspetta! Ecco perché la Croce è soave, ecco perché il Suo giogo è leggero: c’è l’Eternità davanti a noi! (Gesù) Non perdete questa gioia con le cose del mondo, figlio! Con la Croce tutto diventa leggero e soave, se è abbracciata, amata e donata, figlio! E Io vengo a donarvi il Tesoro più grande che il Padre ha nel Cuore: «la Croce! Ed è tutta vostra: sta a voi decidere se prenderla o lasciarla, figli! Questo è il Cuore del Padre: l'Amore che riempie la Croce e la Croce che riempie l'Amore e si dona a tutti!» Cosa c'è ancora, Giglio? (don Vincenzo) Gesù, dacci la Grazia di abbracciarla! Che questa Croce non sia vista più come un castigo, come una punizione, come una disgrazia,  ma come un onore e come una grazia! (Gesù) La Grazia la lascia scendere il Padre quando vi dona il Roveto dello Spirito Santo su di voi: non gettatelo, non abortitelo, ma fatelo nascere, figlio! E prega per tutti i Figli Ministri, figlio mio: prega e fai pregare i tuoi figli! Ora vi lascio Maria, accoglietela, figlio! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (Gesù) Grazie ai vostri cuori perchè li aprite e mi donate ancora gioia!(*) (la Madonna) Lo Shalom del Cuore di Dio scenda copioso su di voi, figli! Con la Croce del Mio Figliolo Gesù, sigillo i cuori di ognuno di voi, invitandovi ancora ad essere culle nell'accogliere il Mio Figliolo Gesù, nell'amarlo e nel farlo crescere! In ubbidienza al Padre, Io vi invito ancora ad essere Mamme, in questo tempo dove nessuno vuole più partorire il Mio Gesù e accogliere la Croce, figli miei! (don Vincenzo) Mamma, sia i cuori di ieri che i cuori di oggi, si induriscono e rigettano Gesù! E’ purtroppo il tema della sordità e della cecità che si ripete, cioè della chiusura volontaria del cuore nei confronti di Dio, con un atteggiamento di superbia e di rifiuto per tutte le volte che l’agire di Dio non è secondo la logica umana! Infatti l’umanità anche oggi cerca di imprigionare Dio, e non accetta se non quello che vuole sentire e quello che vuole vedere! Mamma, quello che è peggio, è che la Chiesa non ha più la forza di gridare: “Viva la Croce! Beati quei Cirenei e quelle Veroniche che ogni giorno la abbracciano come il più prezioso regalo di Gesù!” Nella stragrande maggioranza delle omelie, il termine “Croce” non viene mai usato, senza considerare che questa Parola è la sintesi e il centro di tutta la nostra fede e di tutta la nostra storia di salvezza! Mamma, dovremmo gridarla ai quattro venti, e invece abbiamo paura, non solo, ma poiché non la capiamo e non la abbracciamo, ecco che non abbiamo neppure la forza di nominarla! Come può un’omelia essere efficace e gradita a Te, Mamma, e all’Amore Trinitario, se non si parte dalla Croce che è il Cuore di Dio e non si finisce con la Croce Gloriosa che ci ha spalancato il Paradiso e ci ha dato il dono di partecipare eternamente alla Vita Divina? Ma qualcuno potrebbe obbiettare: “Cristo è Risorto e dobbiamo parlare pure di Resurrezione!” Si, certamente, ci mancherebbe altro, ma la Resurrezione è la Vittoria della Croce: è la Croce che è “sfociata ed ha meritato” la Resurrezione! È la Croce che ha permesso a Gesù di dire al Buon Ladrone: “oggi sarai con Me in Paradiso!” E’ la Croce che ha permesso a Gesù di preparare per ognuno un posto in Cielo, pagando Lui per ciascuno di noi! È la Croce il Trono di Gesù! E’ la Croce la sconfitta del maligno! È la Croce che Gesù ci ha raccomandato di abbracciare ogni giorno! È la Croce che ci insegna a rinnegare il nostro io e il mondo! È dalla Croce che Gesù riconosce chi lo ama: “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua!” Mamma, da che mondo è mondo, non si è mai visto che la priorità vada alla luce piuttosto che al sole, al frutto piuttosto che all’albero, al profumo piuttosto che al fiore! Se in mezzo al deserto si scoprisse una fontana d’acqua, non si dovrebbe parlare altro che di questa grazia, di questa salvezza, di questa benedizione, di questa ricchezza! Non parlare di questa fontana d’acqua, o quantomeno nominarla poco, sarebbe un assurdo, sarebbe una stoltezza, sarebbe un errore imperdonabile! Eppure proprio questo avviene con la Croce! Non se ne parla, perché non la si capisce in tutte le sue potenzialità! Il demonio che invece lo capisce, fa di tutto per screditare Timparelle, fa di tutto per attaccare Timparelle, compreso un articolo pubblicato sul giornale dalla Curia di Rossano nel mese di aprile e oggi ripresentato nuovamente su una rivista compiacente tale e quale all’articolo di quattro mesi fa! È serietà questa? Dietro a quale Croce la Curia di Rossano và? Qui da ventuno anni Gesù e Maria piangono lacrime di Sangue, vedendo l’umanità in rovina! Qui da ventuno anni Gesù ci regala oltre settemila catechesi  proprio sulla Croce! Qui da ventuno anni Giulia giorno e notte abbraccia la Croce proprio per quei Sacerdoti che la inchiodano e la calunniano! Speriamo che la venuta del Vescovo nuovo faccia veramente aprire a tutti gli occhi su questa apparizione che non ha eguali nella storia! Qui c’è Dio che parla ogni giorno e Dio è vincolante, Dio è prioritario, Dio è sempre necessario, mai è facoltativo o secondario! Non è un “optional” Dio, in mano ai Vescovi e ai preti!Dio è il Signore! «Io sono con voi tutti i giorni » grida Gesù! «Non sono andato in pensione lasciando il potere in mano alla Chiesa! Io sono Vivo e Presente ovunque, e la Chiesa è al Mio Servizio e Io non devo chiedere a un Vescovo il permesso per apparire, né la Madonna, la Madre di Dio,  deve chiedere a un Vescovo il permesso di parlare e di salvare i propri figli! Io sono il Padrone e i preti e i Vescovi sono al Mio Servizio e non viceversa, e fra breve sarò Io anche il loro Giudice»! Se Dio sta insistendo da ventuno anni sulla Croce, è segno che da lì bisogna ripartire per rialzare le Mura oramai cadenti! Mamma, per forza piangi lacrime di Sangue, quando vedi questa Croce mai come oggi “non capita e non abbracciata”, e rigettata proprio dai tuoi ministri che dovrebbero invece essere le Colonne di sostegno in questo tempo in cui la fede vacilla in tutti! La Croce è la Fontana della Salvezza! È l’Acqua Divina della Misericordia! È l’Altare del Perdono! È il Letto dello Sposo per Amare la Sua Sposa! E’ l’Alleanza Nuova che tutti Rinnova! È l’Unica Speranza! È l’Unica Liberazione! È l’Unico Conforto! È la Sorgente di Ogni Bene! È la Gioia nelle Pene! È la Via della Resurrezione! Mamma, sì è la Croce l’Albero della Vita che ha sconfitto ogni morte! Senza Croce non c’è né Resurrezione, né Vita Eterna! Nella Croce c’è tutto il Mistero di Dio! E nella Croce c’è anche il Tuo Mistero, Mamma, perché Tu l’hai abbracciata  prima del Tuo Gesù, dal momento che all’Arcangelo Gabriele hai risposto il Tuo “Eccomi”! Forse che i ragionamenti umani possono spiegare la Croce? Grida Gesù: “Ti Benedico, Padre, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli!” La Croce è la Croce e solo con la fede la si capisce, la si apprezza e la si abbraccia! Più la annacquiamo, più la sviliamo, e più Essa perde la sua Forza Divina, la Sua Efficacia Salvifica, e lo Splendore della Sua Verità! Purtroppo siamo talmente immersi nel mondo e avvelenati dal mondo che cerchiamo continuamente non il Regno di Dio, ma il potere, la carriera, il rispetto umano, gli agi, le apparenze, il sesso, il successo e i soldi al punto che ci affascinano da non  avere più la fede per combattere queste trappole del maligno, pur avendo la Grazia di ascoltare le Parole di Gesù che ripetutamente ci rimandano al primato dello Spirito sulla materia e sulla carne: «i potenti, i capi, dominano, ma non così dovrà essere tra voi, perché colui che vorrà diventare grande tra voi, si farà vostro servo, e colui che vorrà essere il primo tra voi, si farà vostro schiavo, appunto come il Figlio dell’Uomo che non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la Sua Vita in riscatto per molti!» (la Madonna) Siate vigilanti nel combattere il nemico con l'amore, e non abortite il Mio Gesù, ma portatelo come l'ho portato Io! Sono diventata Mamma per volere del Padre, e per volere del Padre vi ho donato e vi dono Gesù, e ora che preparate i vostri cuori alla Mia festa, il dono che chiedo ai Figli Ministri è quello che: «diventiate Mamme, come Io lo sono; Mamme di Gesù, Mamme dei piccoli, dei poveri, degli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati, Mamme del Crocifisso che è Vivo e aspetta i vostri cuori!» Questa è la festa che aspetto dai vostri cuori! Unitevi alla Croce, abbracciate l'umanità intera e formate la Croce del Mio Gesù che non si divide mai e dona Luce, Pace, Gioia e Letizia! È questo che desidero come Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i figli dispersi! ……………..Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Raccoglili ancora! (Giulia) Come misera peccatrice, donami la costanza e la forza di raccoglierli, Mamma! (la Madonna) Guarda il Cuore del Padre!(*) (Giulia) Vedo un Bimbo:(*) il Cuore del Padre! (la Madonna) Dio è Bambino! (Giulia) Non capisco?! (la Madonna) Donalo all'umanità, figlia: è il Cuore di Dio! (Giulia) Eccomi! (la Madonna) Shalom, Giovanni! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Shalom! (don Vincenzo) Shalom!  (la Madonna) Cosa c'è nel tuo cuore?  (don Vincenzo) Questa Parola ebraica, subito mi fa ripensare alla Terra Santa, Mamma, a Nazareth, a Betlemme, a Gerusalemme!  (la Madonna) Pregate, solo la preghiera fa scendere l'acqua!  (don Vincenzo) Ma quanti cuori restano aridi e secchi: invece di venire nel Tuo Cuore ad attingere l’Acqua Zampillante dello Spirito Santo di cui Tu sei piena, bevono le acque avvelenate del maligno intossicandosi così sempre di più, dando il primato alle cose materiali e razionali, e non alla fede e ai valori spirituali! (la Madonna) Guariteli col vostro amore, con la vostra preghiera e col donare Gesù! Le ferite si chiudono con la preghiera, con il portare la Croce e col seguire Gesù che sale ancora il Monte e allarga le braccia, figlio! Ma cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Queste guerre, come quella adesso in Terra Santa, sono la parte visibile del male! La realtà è che le guerre sono nei nostri cuori, con i nostri peccati, con i nostri litigi, con le nostre durezze, con le nostre presunzioni: da lì nascono, e miliardi e miliardi di peccati diventano poi il fuoco che accende una guerra! (la Madonna) Le guerre più grandi avvengono quando non si abbraccia più la Croce di Gesù e sistematicamente la si butta e la si rigetta: in questo modo si spengono i cuori, e dai cuori spenti si accendono i fuochi, figlio! Dove non c'è Gesù, per forza c’è guerra, perché il maligno si serve delle sue trappole per gonfiare il nostro “Io” e renderlo sempre più presuntuoso: e dove c’è la superbia, lì non ci sarà mai né la fede vera, né l’umiltà, né la pace, né la concordia!  Dove c'è Gesù invece c'è il Sole di Fatima e la Pienezza del Padre, figlio! Alzate il Vangelo, alzate la Croce, e donatela a tutti, come Io ho donato il Rosario per farvi salire gradino per gradino e per farvi arrivare nel Cuore del Padre: dal Mio Rosario, alla pace di Dio! Figlio, pregate e convertite i cuori che non conoscono e non amano il mio Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Sappiate morire al mondo per nascere nella povertà della Stalla, figlio, dove Gesù è venuto a rendervi non schiavi ma vivi, figli, fratelli e amici del Suo Cuore! Cosa c'è ancora nel tuo cuore di “Unto di Dio”? (don Vincenzo) «dalla stalla alla Croce: Questa è stata la vita di Gesù!» Ieri a Roma hanno fatto la riunione i Grandi del mondo e non hanno capito che con quelle riunioni non otterranno mai nulla! Dovevano inginocchiarsi, dovevano mettersi dinanzi al Crocifisso e pregare e invocare lo Shalom! Questo avrebbero dovuto fare e allora, la Pace, probabilmente, sarebbe scesa, perché la Pace la dà Dio, non gli uomini! Ma come può darla Dio se non gliela chiediamo inginocchiandoci e battendoci il petto? (la Madonna) Chino il capo come Mamma, figlio! Pregate, pregate, pregate! Non aspettate la Pace dagli uomini, ma bussate ancora al Cuore del Padre, voi che siete qui riuniti nel Suo Nome! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Che bella, Mamma, questa frase che hai detto adesso: «noi che siamo riuniti nel Suo Nome!»Che gioia! Da ventuno anni siete quì, in mezzo a noi e ci parlate!  (la Madonna) La Cocciuta è stata mandata dal grembo materno, figlio, a donare la Croce di Gesù all'umanità intera, e ad abbracciare e portare sulle sue spalle tutti i Figli Ministri, e ad alzare sempre la Destra del Padre per combattere il male! Sia sereno il tuo cuore, figlio! Ora vi chiedo, ancora con Amore: volete accogliere, ancora una volta, il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia! (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto sia sempre vivo nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore di Giovanni, sia sempre vivo nei vostri cuori e nei cuori dell'umanità intera! Eccomi ancora! In ubbidienza al Padre e per amore dello Strumento sono qui, a portare il Pane dei Cieli, ad indicarvi il Solco della Croce che è Dio, figli! Camminate e vivete nell'Amore del Padre, spezzando l'Unico Pane che è Dio, e donatelo a tutti, senza fare alcuna distinzione! Amatevi gli uni gli altri, perché tutti siete figli e fratelli dell'Unico Papà che aspetta ognuno di voi, aspetta i cuori, aspetta il vostro “Eccomi” per far scendere ancora la rugiada del Suo Cuore! “Eccomi”, vi invito a rispondere! “Eccomi”, vi invito ad accogliere nei vostri cuori e a donarlo! Eccomi, Giovanni! La Pace del Cristo Risorto sia sempre Luce per poterla donare ai tuoi figli e all'umanità intera!  (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? Nel mio c'è la Croce e il Vangelo che arde come Roveto di Dio! (don Vincenzo) E la stessa Croce, lo stesso Vangelo dovrebbe essere nel cuore di tutti noi, perché tu hai tracciato il Solco e noi seguiamo le tue orme!  (Piccolo Giovanni) Vengo sempre in ubbidienza al Padre, ad indicarlo il Solco, figlio! (don Vincenzo) Aiutaci, Giovanni! Aiutaci a fare questo passaggio di fede, cioè a guardare la Croce con  occhi nuovi! (Piccolo Giovanni) Il Padre vi manda a portare la Croce e il Pane, ma vi lascia liberi, come ha lasciato libero me di prendere la via larga o la Via stretta, e per grazia di Dio ho scelto quella stretta! E ora sono qui, a gioire con la mia famiglia, a farla crescere e a farvi diventare tutti  santi, ma con la Croce, figlio! (don Vincenzo) Insegnalo anche a noi, Giovanni! Insegnaci a guardare la Croce, non più come disgrazia, ma come grazia e  non più come castigo, ma come premio! (Piccolo Giovanni) la Croce non è stata e non sarà mai disgrazia, ma vittoria! Svettate, figli, svettate e non temete chi uccide il corpo, ma temete Dio, nelle cui mani sono le vostre anime! E Dio è vivo, è in mezzo a voi e viene per aiutarvi! Ma dovete rispondere “Eccomi”, figli! (don Vincenzo) È che l'umanità, Giovanni, non vuole abbracciare la Croce; non vuole la via in salita, cerca solo le discese: si crede furba e non capisce che invece così fa il peggior danno che potrebbe fare a se stessa, non gustando tutte le potenzialità della Croce che Gesù definisce “soavi e leggere”! (Piccolo Giovanni) Abbracciatela voi e portate tutti i figli sulle vostre spalle, come Gesù ci ha portato tutti sulla Croce! Ora voi siete la famiglia di Dio: salvate l'umanità! Unite le Mura che sono spezzate, figli! E da questa piccola stalla che deve sorgere a Timparelle sboccerà il Sole di Dio, figlio, ma raccogli tutti i Figli Ministri e portali nel Cuore del Padre, perché la Cocciuta, attimo per attimo, li inchioda alla Croce e al Cuore di Gesù! Cosa desidera il tuo cuore in quest'istante? (don Vincenzo) In quest'istante desidero, Giovanni, una comunione spirituale che sia questa sera specialissima, e ci porti come frutto che ognuno sia sempre pronto e preparato ad  abbracciare la Croce con amore e con gioia! (Piccolo Giovanni) Dio è sempre l’unico Pane vivo! Legate la Catena Santa e distaccatevi dalle cose del mondo guardando solo  Gesù, che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e che ora viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente e a donarvi ancora la Croce come premio del Pane fresco! Figli, pulite i vostri cuori e accogliete Gesù! Ecco, il Banchetto è pronto per ognuno di voi! Ecco lo Sposo che avanza, preparate i vostri cuori!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Gesù) Io sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce e vi dono la Vita Eterna! Non gettate la Mia Carne! Non gettate il Mio Sangue, ma mangiate tutti e bevete tutti, perché tutti siete figli e siete cari al Mio Cuore!(*) Ecco, figli, Io mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli miei! (Giulia) Grazie, Gesù!(*)  (Gesù) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna!  <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!(*) (Piccolo Giovanni) Figli, non abortite Gesù quando uscite fuori, ma fatelo nascere! E facendo nascere Gesù, innalzate al Padre la preghiera del suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre Nostro, Padre mio, tu che non guardi le cose esteriori, ma guardi i cuori di ognuno di noi, dell'umanità intera; Tu che sei stato sputato, Tu che sei stato rinnegato, Tu che sei stato gettato, Tu non getti nessuno di noi e ci accogli nel Tuo Cuore e ci regali sempre il Pane dei Cieli! Oh, Gesù! Oh, Gesù! Fa che possiamo sempre mangiare con Te! Non farci allontanare, ma tienici stretti! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen!  (Tutti) Amén!(*) (Piccolo Giovanni) Io, ora, devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi sigillo uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Giovanni vi segnerà con la Croce!(*) Cocciuta Divina, porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figli! (don Vincenzo) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, il Fuoco dello Spirito Santo scendano abbondantemente su tutti! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!(*) (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e aspetto i vostri cuori: (Tutti) TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani> (il Padre) Grazie, Pargoli! Scenda copioso il Roveto del Mio Amore: il Roveto dello Spirito Santo! Ardete e bruciate l'umanità col Battesimo della Croce, figli!(*)  (Giulia) Com'è bello, Papà!(*) Papà!(*)