LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 68

 

 

SOLO CON LA PREGHIERA REGNERA' LA PACE NEL MONDO INTERO, E TUTTI I

VOSTRI CUORI SI APRIRANNO ALLA MISERICORDIA INFINITA DEL PADRE

(dal messaggio del 14/05/2006)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

            1. Giov. 04/05/2006, ore 22, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Croce viva del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, gioisci ancora nel bere i Calici Misti per l'umanità intera! Bevi ancora i Calici!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Bevili tutti!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**)  (Gesù) Ecco, figlia mia, cosa mi offre l'umanità! (Giulia) Gesù, sii paziente ancora se l'umanità non ti riconosce! Donami i Calici, ma accoglici così come siamo, Gesù, e poggia la tua Croce su di me e salva ancora!  (Gesù) Immolati ancora, figlia, con i santi Dolori del Parto vivo della Croce che passa attraverso Giovanni e attraverso di te! Figlia del mio Cuore, immolati ancora e stringi sul tuo Cuore la Croce per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) Dona a tutti il segno della vita, che è la mia Croce, figlia, e combatti sempre il male alzando sempre la destra del mio Amore, del mio Perdono e della mia Misericordia Infinita! Dona all'umanità il Vangelo Vivo e la via per arrivare nel Cuore del Padre! Amate e perdonate come Io amo e perdono ognuno di voi e l'umanità intera! Figli, donate a tutti la carità che scende dal Legno vivo della Croce e in questo tempo non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, perché Io sono qui in mezzo a voi col Cuore Immacolato di Maria, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e veniamo a portare la Verità e l'Amore della Croce, alzando sempre più alto il Vangelo: la Parola, figli! Anima mia, immolati ancora e dona il Pane a tutti come Io lo lascio scendere nel tuo Cuore! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma ora guarda, figlia!(*) (Giulia) Eccomi!(*) altri flagelli, Gesù?!(*)  (Gesù) Sono già scesi, figlia!  (Giulia) Non posso fare nulla? (Gesù) Invita i tuoi figli a pregare, perché altri ne scenderanno! (Giulia) Gesù, non posso fermarli? (Gesù) Immolati, anima mia, immolati!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; ascolta i cuori dei figli che sono qui dinanzi a Te, e tutti coloro che portano! Gesù, come sempre metto nel tuo Cuore tutte le mie pietruzze: i sacerdoti! Metto nel tuo Cuore i Gigli: prendili per mano, Gesù!  (Gesù) Li offro al tuo Cuore, figlia, e portali ancora sulle tue spalle e non temere niente e nessuno! Vai avanti con la mia Croce e indica il Vangelo! Dì a tutti che «DIO È» e qui Dio parla e accoglie l'umanità intera allargando le braccia! Figlia, ora guarda ma non spaventarti!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Dì al Giglio ciò che vedi, figlia mia!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Ora, figlia, ti chiedo ancora una volta: vuoi abbracciare i Chiodi divini?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi abbracciarli per ciò che stai vedendo?  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda, figlia mia, vieni sul letto della Croce, ma guarda i Chiodi e chi li mette!(*)  (Giulia) Eccomi!(*)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vedi ancora una volta i Chiodi, figlia!(*) (Giulia) Gesù, come sei stato Misericordioso a farmeli abbracciare ancora! (Gesù) Anima mia, tu li hai raccolti! (Giulia) Gesù, il tuo Sangue!(*) Il tuo Sangue viene raccolto! (Gesù) Sono gli Angeli che lo stanno raccogliendo, figlia, e anche il tuo Sangue: Offrilo ai miei Figli Ministri e prega ancora per loro! (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi! (Gesù) Tieni alta la Croce e il Vangelo, e indica sempre il Faro di Dio all'umanità! Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi! Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Segna, segna il tuo Crocifisso, figlio!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo con tanta umiltà si appresta fare il segno della Croce sulle mani dello Strumento> (Gesù) Eccomi in mezzo a voi col Cuore di Maria, gli Angeli e i Santi tutti! Sono venuto ancora a portare la Croce e il Vangelo! Sono venuto a portare ancora il mio perdono e a chiedervi di amare, perdonare e portare dinanzi ai piedi della Croce i vostri nemici, figlio  mio!(*) Ma dimmi!  (don Vincenzo) Grazie che ce lo ricordi ogni sera il Vangelo, Gesù, perché tante volte ci scivola, e ce lo scordiamo,  e come è difficile poi metterlo in pratica!  (Gesù) Ma come l'avete vissuto? L'avete vissuto in questo giorno? <Giov. della 3° Dom. di Pasqua /B  Gv. 6, 44-51> (don Vincenzo) Ci sforziamo, Gesù, perché è così bello perdonare; è così bello amare i nemici, perché proprio lì è il Cuore del Vangelo: e Tu ce lo ricordi e lo vivi per primo e come facciamo a non dirti di “sì Signore”? come facciamo a disubbidirti? Pure la Cocciuta ci dà quest'esempio strepitoso: lei prende e offre i Chiodi proprio per quelli che glieli mettono! Come è difficile amare il nemico, Gesù! (Gesù) Com'è facile amarlo guardandomi in Croce!  (don Vincenzo) Guardando il Crocifisso, si, ma quando poi ci dobbiamo salire noi su quella Croce, pesa!  (Gesù) Io ci sono salito e ci salgo attimo per attimo, per tutti voi e per l'umanità intera!  (don Vincenzo) Grazie, Gesù, che ci fai scuola da ventuno anni! Ogni giovedì sera ripeti sempre la stessa lezione: “amare, amare, perdonare i nemici”, ma già in questa prima frase c'è una difficoltà enorme! (Gesù) Cosa devo insegnare? Io sono Amore Infinito e ai miei figli porto il mio Amore, la mia Pace e la mia Quiete, affinché possiate donarla e far diventare tutti i figli piccoli agnellini che vengono dietro al buon Pastore!  (don Vincenzo) Grazie, Gesù! Che grazia averti qui in mezzo a noi! Che miracolo!  (Gesù) E’ grazia essere accolto e non cacciato fuori! Voi mi accogliete, rimanete con me, mentre l'umanità è fuori e mi caccia fuori, figlio!  Vengo lasciato sempre più solo, ma qui ho trovato una famiglia che mi ha accolto e mi dona calore e quel calore porta frutti nel Cuore del Padre!  (don Vincenzo) Se ti potessimo offrire ancora di più amore, Gesù! Non siamo degni!  (Gesù) Offritemi il vostro “Eccomi” e salvate: fermate i flagelli, fermate le guerre e aiutate i fratelli che cadono nella rete del nemico! Combattetelo con l'amore, figlio!  (don Vincenzo) Eccomi! (Gesù) Eccomi! Io sono qui per donarvi la Luce del Padre e per offrirvi ancora la mia Croce: l'Albero della Vita Eterna! Non quello del mondo perchè quello, se non viene innaffiato, si secca! Invece la mia Acqua è sempre Fresca e Zampillante, figlio, e la Parola è Pane vivo che scende dai Cieli! (don Vincenzo) Pane vivo, Acqua Viva, Croce Viva, tutto, tutto è bello con Te, e grazie a Te!  (Gesù) E l'Amore scende dal Cuore della Croce e si dona a tutti i figli, senza fare alcuna distinzione, ma pregate per tutti i Figli Ministri e per l'uomo che ha indossato l'abito bianco! Portateli nel Cuore del Padre, figlio mio!  (don Vincenzo) Eccomi!  (Gesù) Eccomi! Ma cosa c'è ancora nel tuo Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno? (don Vincenzo) Questo mese di maggio vorrei proprio viverlo nell'Amore: avrei tante cose da dire, ma offriamole e deponiamole tutte nel Cuore del Padre e nel Cuore della Mamma! (Gesù) Nel Cuore di Maria che è la Mamma che ha abbracciato e abbraccia i Dolori, figlio! Non c'è Mamma più Mamma di Lei, che non sappia accogliere i dolori di tutti i figli, e Maria aspetta i vostri cuori! Aspetta il vostro Eccomi per far sbocciare il Sole di Fatima! Pregate con Maria e con Maria sollevate le Mura di Roma che sono già a terra: Ecco cosa vengo a chiedere! Vi offro la mia Croce: «Chi mi ama, la prenda sulle proprie spalle e mi segua!», perché Io vi lascio liberi di camminare sulla Via stretta, o prendere quella larga, ma vi voglio santi e salvi, per gioire nel Cuore del Padre, figli miei! Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Che bello vedere la fronte della Cocciuta, il corpo della Cocciuta che per due mesi visibilmente, ha avuto trenta piaghe e ora è senza neanche un minimo segno di cicatrice; senza neanche una minima ferita anche se le piaghe rimangono ancora, pur se invisibili! (Gesù) E’ il mio Amore, l'Amore che la Cocciuta ha abbracciato per tutti i Figli Ministri e per l'umanità intera!  (don Vincenzo) E tu chiamavi ognuna di quelle piaghe, “la piaga della Divina Misericordia”! Come si fa a non capire? Come si fa a non inginocchiarsi, quando da ognuna di quelle piaghe sante fuoriusciva Sangue ed Acqua? Come si fa a chiamare una “bufala”, un miracolo del genere? Se di fronte a trenta piaghe non ci si inginocchia, non ci si inginocchierà di fronte a niente! Non è questione di medici, ma è questione di fede dire “” o dire “no” alle piaghe!  (Gesù) Il Padre ha donato al Cuore dello Strumento l'Acqua e il Sangue della Divina Misericordia ed ogni piaga era ed è un miracolo del Padre, figlio!  (don Vincenzo) Per di più, 30 volte annunciato e 30 volte realizzato, perché Tu, Gesù, lo  preannunciavi due  giorni prima! (Gesù) Dio non fa mancare nulla: ciò che promette lo dona ai propri figli e alle spose ancora di più, figlio mio!  (don Vincenzo) Sono sempre più belle queste Tue catechesi, Gesù!  (Gesù) Cresceranno sempre di più con la Croce e col Pane vivo che scende dai Cieli! (don Vincenzo) Se imparassimo ad apprezzarle, Gesù! Se imparassimo a leggerle col cuore aperto! ………………..Altro che stupidaggini!  (Gesù) Non temere, figlio e accogliete la Croce di Dio: amando, perdonando, usando carità verso tutti e al primo posto, ai piedi della Croce, portate i vostri nemici!  (don Vincenzo) Eccomi!  (Gesù) Eccomi, figlio, ma pregate, e col vostro amore fermate ancora i flagelli che scendono sull'umanità:  il Padre si poggia sui cuori aperti, figlio, e lascia scendere ancora il suo Amore e la sua Misericordia Infinita! Cocciuta Divina!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Immolati ancora, figlia, e abbraccia ancora i Dolori del Parto e ferma questo flagello che vedi!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Si è fermato, Gesù? (Gesù) Una parte, figlia! (Giulia) Gesù, e l'altra? Ferma anche l'altra, Gesù! Poggiati ancora! Vedi delle spade? …….. Fermalo, Gesù!(*) (Gesù) Fermalo tu, figlia!(*) (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Si è fermato, con i Dolori del Parto che la Cocciuta ha abbracciato!  (don Vincenzo) Il flagello si è fermato? SI? Oh, Gesù, grazie!  (Gesù) Ma pregate ancora, figli, e immolatevi anche voi!  (don Vincenzo) Eccomi! (Gesù) Cosa c'è ancora nel tuo Cuore?  (don Vincenzo) Penso a tutti i flagelli che la Cocciuta ha fermato o ha ridotto! Chissà quante grazie ha fatto scendere! E quante disgrazie ha evitato! Chissà quanti morti ha evitato! Lei che da ventuno anni non fa altro che questo mestiere: soffrire per i nostri peccati, mettersi in Croce al posto nostro per ridurre i flagelli che ci causiamo con i nostri errori!  (Gesù) Il Padre l'ha mandata per questo! (don Vincenzo) Dovremmo farle un monumento, invece le diciamo male sempre: che assurdità!  (Gesù) Cosa dicono dinanzi alla Croce? Continuano a squarciarmi il Cuore! Hanno perseguitato me e lo faranno anche con voi, figli! Ma allo Strumento non interessano le lodi umane: Io l'ho sollevata sulla Croce del Padre, figlio!(*) Ora vi lascio al Cuore Immacolato di Maria!  (l'Immacolata) L'Amore e la Misericordia del Padre, bagni i vostri cuori, figli miei! Eccomi! Nella Luce del Vangelo vengo a portarvi la Rugiada del Padre, offrendovi il mio Cuore di Mamma come rifugio, e donandovi ancora il mio Gesù: amatelo ancora, figli miei! Fatelo vivere nei vostri cuori e non abortitelo! Non puntate il dito verso il fratello, ma con amore materno, pregate per tutti! Fatemi compagnia in questo tempo, figli miei, perché Io sono la Mamma del Crocifisso e vengo, ancora una volta, a portarvi la “Corona”, invitandovi a pregare per la pace e a guarire i cuori che sono malati, perché non conoscono il mio Gesù! Fate sorgere il Sole col vostro «Eccomi» al Padre, figli! Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma!  (la Madonna) Eccomi, figli! (Tutti) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Vengo a donarvi ancora Gesù; vengo a portarvi ancora la Croce di Gesù, che è il letto per ognuno di voi dove poggiare il vostro capo! Dio vi ama e lascia scendere la Rugiada per i cuori di ognuno di voi! Ma dimmi ancora, cosa c'è?  (don Vincenzo) Questa pioggia è proprio benedetta, perché viene ad irrigare i nostri cuori: sono aridi! Quante volte, durante la giornata il nostro cuore non ama come dovrebbe; non benedice come dovrebbe; non porta frutto come dovrebbe! È secco, è arido! Allora questa pioggia, adesso, è proprio una grazia! (la Madonna) Dio viene a bagnare i vostri cuori e i cuori dell'umanità intera con la sua Misericordia Infinita, figli miei! (don Vincenzo) Mamma, speriamo di portare frutto; aiutaci tu, questo mese è dedicato a te: che i fiori di maggio diventino frutti a giugno, il mese del Sacro Cuore, ma da questo mese dipende il successivo!  (la Madonna) Offrite i fiori dei vostri cuori, perché è quello che Io vengo a chiedere: i cuori di ognuno di voi, perdonando i vostri nemici e coloro che trafiggono i vostri cuori e il Cuore del mio Gesù! «Sono Mamma del Dolore e Mamma dell'Amore!» (don Vincenzo) Che i nostri cuori, Mamma, diventino come un vaso per accogliere i fiori durante la giornata: il Fiore dell'umiltà, il Fiore della preghiera, il Fiore della carità, il Fiore del silenzio, il Fiore dell'ascolto, il Fiore della Croce, il Fiore di dire si, si, no, no! Quante cose avrei da dire, ma il Vangelo mi tappa la bocca e meno male che mi tappa la bocca! (la Madonna) Dona il Fiore del Pane, figlio, e dona anche il profumo e metti nel vaso l'acqua che Dio vi sta regalando per far crescere i frutti e la Croce!  (don Vincenzo) Eccomi!  (la Madonna) Ma dona ai tuoi figli ancora la Croce di Gesù: amando e perdonando, e non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera! Ma non abortite Gesù quando uscite fuori, figli!(*) Ora vi lascio il Santo Giovanni di oggi: volete accoglierlo ancora una volta?  (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'! la Pace e l'Amore del Cristo Risorto, sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, figli! In ubbidienza al Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi l'unica Verità: il santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerlo alto; invitandovi sempre ad abbracciare la Croce: ad amarla e a portarla seguendo Gesù che ancora sale il Monte per ognuno di voi e per l'umanità intera e si immola ancora, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi!  (Piccolo Giovanni) Guarda, figlia!(*)  (Giulia) Vedo tanta acqua!(*) Sta lavando e fermando un altro flagello!(*) Non farla fermare l’acqua, ma fai lavare il flagello ancora!(*)  (Piccolo Giovanni) Si è lavato, figlia, abbracciando i Dolori del Parto della Croce di Gesù! Indica ancora ai tuoi figli la Via stretta e accogli le spade che stanno offrendo al Cuore di Maria! (Giulia) Eccomi! Eccomi! (Piccolo Giovanni) Pace al tuo Cuore! (don Vincenzo) Eccomi! Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Giglio, Unto di Dio! Sono ancora qui per volere del Padre a portare la sua Parola, a portare la Croce, figli!  (don Vincenzo) A portare l'Acqua che zampilla!  (Piccolo Giovanni) Per cancellare il flagello!  (don Vincenzo) E’ stato cancellato? Cancellato o ridotto?  (Piccolo Giovanni) Cancellato, figlio!  (don Vincenzo) Oh, grazie!  (Piccolo Giovanni) Grazie a Gesù, figlio! (don Vincenzo) Quanti flagelli sono stati ridotti grazie alla Cocciuta! Quante lacrime sono state asciugate o sono state evitate! (Piccolo Giovanni) Quante mamme sono state consolate nell'abbracciare i propri figli e altre ne saranno consolate ancora! Ma non gettate la Croce, non calpestate il Vangelo, ma tenetelo sempre alto e combattete sempre il nemico con l'Amore, figli!  (don Vincenzo) Giovanni, indicavo a questi fratelli e a queste sorelle la tua fotografia, lì in alto, sopra la mia porta! Quante battaglie hai fatto!  (Piccolo Giovanni) Sono un servo inutile dinanzi ai piedi della Croce! I piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto, per gioire nel Cuore del Padre!  (don Vincenzo) Quanto male ti hanno fatto e ti hanno detto! Quante falsità e quante calunnie!  (Piccolo Giovanni) Il Padre mi ha donato il suo Amore! Beati voi quando sarete perseguitati a causa del nome di Gesù: grande sarà la vostra ricompensa nei cieli! Ho benedetto e benedico coloro che hanno trafitto e trafiggono ancora il Cuore di Maria e di Gesù, perché trafiggendo il mio, hanno trafitto i loro cuori, ma voi benedite sempre quando trafiggeranno ancora i vostri cuori e donate la Croce e il Vangelo!  (don Vincenzo) Lo fanno ogni giorno, Giovanni, lo fanno ogni ora!  (Piccolo Giovanni) E ogni istante voi benedite, figli miei, perché Dio ha scritto i vostri nomi con lettere d'oro, e vi ha invitati alla sua mensa a mangiare col suo Cuore!  (don Vincenzo) Per forza Dio ti doveva premiare, Giovanni, per forza: tutte le calunnie, tutto il male che hai sopportato in tredici anni di padre spirituale! Solo contro tutti! E la stessa cosa ora stanno facendo con me!  (Piccolo Giovanni) Mi inchino dinanzi alla Croce di Gesù e invito ognuno di voi a chinare il capo solo dinanzi al Crocifisso! Figli miei, non temete gli uomini, ma abbiate il santo timore di Dio e non dimenticate la promessa:«Aspettate, Io Verrò!»Il Padre non vi ha mai lasciato e a larghe misure vi ama e vi dona il Pane dei Cieli, ma pregate, pregate per tutti i figli Ministri! Figlio mio, cammina sui passi di Gesù e porta il tuo gregge nel Cuore del Padre e non temere niente e nessuno! Il Faro di Dio aspetta ognuno di voi! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Giovanni) «Eccomi!» è quello che io ho risposto! Sappiate rispondere “l'Eccomi di Maria” e in questo tempo crescete nell'Amore, nella Fede, nella Carità e nel donarvi come Gesù si dona, figlioli! (don Vincenzo) Ora, Giovanni, facciamo la comunione spirituale!  (Piccolo Giovanni) Preparate i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare in ognuno di voi, spiritualmente! Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi alla Croce di Gesù, ma amate col Cuore del Crocifisso coloro che trafiggono i vostri cuori, e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera! Figli, ora disponete i vostri cuori! Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente: accoglietelo!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Oh, Gesù, Tu sei Vero Cibo e Vera Bevanda! Solo tu puoi saziarmi, solo tu puoi dissetarmi e ora tu sei nel mio Cuore! Gesù, non permettere che io mi allontani da te! Donami sempre il tuo Amore, Gesù, io sono fragile, ma se tu vieni ad abitare dentro di me, tu mi doni la tua forza ed io posso donarti! (Gesù) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén! L'Amen del Cuore del Padre, che è l'Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Eccomi!(*) Figlioli, Io mi sono donato ad ognuno di voi e a coloro che mi hanno accolto nei propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli! Siate la Pasqua viva dell’Agnello Immolato, figli del mio Cuore! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) Grazie figlioli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, ora, in quest'istante, addolorato per i figli che trafiggono il suo Cuore: donatele ancora gioia! Figli miei, offritele in questo tempo un petalo per consolare il suo Cuore di Mamma! E offrendo a Maria un piccolo petalo del vostro cuore, innalziamo al Padre la preghiera che ci hai insegnato! In quest'istante, innalzando al Padre la preghiera, portate tutti i sacerdoti! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, Padre mio! Eccomi dinanzi alla porta del tuo Cuore: voglio essere tua figlia! (il Padre) Vieni, entra e rimani nella mia quiete, figlia!  (Giulia) Padre, fai entrare tutti i figli, anche quelli che non ti conoscono! (il Padre) Portali, figlia mia!  (Giulia) Grazie, Papà! (il Padre) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Amén, figli! Fate gioire ancora il Cuore del Crocifisso e consolate ancora il Cuore di Maria che è curva nel pregare per l'umanità intera! Figli, Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti! Pregate per i figli emarginati, per i figli drogati, per i figli carcerati, per i vecchietti, per chi è solo, per chi è sofferente nell’anima e nel corpo! Donate i vostri cuori come Gesù ha donato il suo! Non abortite Gesù quando uscite fuori, ma combattete il male con l'amore, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) Fammi rimanere straccio!  (Piccolo Giovanni) Immolati ancora, figlia e porta l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo; nella gioia piena fatelo anche voi! Io vi sigillo uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli! Io vi saluto col Cuore della Croce; Giglio, sigilla i tuoi figli con la tua mano di «Unto di Dio»! (don Vincenzo) La Luce, la Pace, l'Amore di Gesù Crocifisso, scenda su tutti voi: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Andate nella Pace di Dio, uniti dalla preghiera, figli!  (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) Vi amo anch'Io e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli del mio Cuore! Donate a tutti l'amore che avete ricevuto!(*) Anima mia, immolati ancora!  (Giulia) Eccomi, Papà!(*)

 

 

Thurio, sabato 29/04/2006

Al Direttore del giornale calabrese “Il Quotidiano”

 

Ti ringrazio per aver dato spazio sul tuo giornale “Il Quotidiano” alla vicenda, bellissima e drammatica allo stesso tempo, di Giulia Arancino: è la prima volta, dopo ben ventuno anni di agghiacciante indifferenza generale che avviene questo: e poi perché mi dai l’opportunità di chiarire alcuni punti (non senza dolore nell’anima avendoci Cristo insegnato a porgere l’altra guancia) per i quali io e Giulia abbiamo ricevuto attacchi  violentissimi e falsi.

 

Come può, mi chiedo, la Curia di Rossano scrivere sul giornale “Calabria Ora” di domenica 23 aprile e ripetere poi con forza, come riporta il “Quotidiano” del 27 aprile, una serie di bugie come “le indagini per stabilire la verità sono continue”, quando tutti sanno che da venti anni, qui a Thurio, non è mai venuto nessun sacerdote, incaricato dalla Curia stessa, a verificare e a vedere con occhi propri che cosa avviene durante la Quaresima e nel corso di tutto l’anno quando ci sono le apparizioni! Come si possono definire “frutto di autosuggestione” settemila catechesi di Gesù e di Maria, pronunciate da una contadina che non sa scrivere e a malapena sa leggere? Come si può dire che le piaghe sono “il frutto di una intenzione di mettersi in mostra”, quando tutti da anni ne sono a conoscenza e tutti si inginocchiano, una volta che arrivano qui, di fronte ai dolori inimmaginabili che Giulia accoglie in espiazione dei nostri peccati? Una donna che soffre per 21 anni di seguito insieme con Gesù Crocifisso lo fa per mettersi in mostra? Come si fa a dire che Giulia si crea le stigmate perché è invidiosa di Natuzza Evolo e quindi la vuole emulare e sorpassare? A Padre Pio dissero la stessa cosa: “Tu pensi sempre alla Croce e perciò hai le stigmate dei chiodi!” Padre Pio rispose: “Tu prova oggi a pensare intensamente che sei un bufalo e vediamo se domattina ti escono le corna!” Solo gli ipocriti possono dire che questa è una “bufala” e che questa apparizione è una stupidaggine! Dare dello stupido a me perché vado dietro a delle stupidaggini lo accetto e lo  offro in espiazione dei miei peccati, ma definire questa apparizione una stupidaggine significa dare dello stupido a Gesù che ne è l’autore, e che parla qui da ventuno anni, e questa è una “bestemmia contro lo Spirito Santo”............!  

 

La dimostrazione è che tutti vengono a Thurio nel corso della Quaresima a vedere le piaghe, come miracoli di Dio, e si inginocchiano tutti, tranne i sacerdoti della zona che non vengono affatto, salvo poi “sbraitare” dopo la Pasqua, quando le piaghe sono andate via, dichiarando che è tutto è falso! Come si può arrivare a tanta cattiveria e a tanta falsità? Si vada durante la Quaresima, nei giorni della Passione, a verificare, si porti un medico e un teologo ad analizzare le piaghe e solo dopo si può parlare. Trenta piaghe, puntualmente predette da Gesù prima del loro arrivo e puntualmente verificatesi davanti agli occhi di tanti testimoni, non è che opera di Dio: Il solo che può dare alla sua Sposa  questi segni strepitosi della Passione! E’ forse isterismo scrivere da venti anni, avendo la quarta elementare, settemila catechesi ancorate tutte al Vangelo, alla Croce, all’amore verso i nemici, alla ricerca dell’ultimo posto, all’importanza di portare i pesi altrui, all’amore per i poveri, per i vecchi, per i sofferenti nell’anima e nel corpo, per i drogati, per i carcerati, per quelli che si sentono soli! Magari fossimo tutti “santi isterici” come Giulia! Isterico fu pure chiamato per tantissimi anni Padre Pio!

 

Come si può accusare pubblicamente  una persona che da venti anni è rimasta nel nascondimento, immolandosi con Gesù per espiare i nostri peccati? Come si può definire una “truffatrice” chi combatte con il diavolo, che da venti anni le chiede di scendere dalla croce? Se fossimo tutti un po’ come Giulia, che si sta immolando per ognuno di noi, per la Calabria, e per l’umanità intera, come il mondo migliorerebbe di molto e come riconosceremmo subito in lei e nel suo Eccomi la presenza dello Sposo Divino!

 

Carissimo Direttore, sai come ha risposto Giulia a chi le diceva che c’erano tutti gli estremi per denunciare per calunnia e diffamazione il giornalista di Canale 5 Piero Vigorelli? Che non ne aveva alcuna intenzione, perché questo fratello lo aveva già affidato al Cuore di Gesù. Ecco chi è Giulia Arancino, ecco cosa esprime il suo Cuore, ALTRO CHE CIARLATANA!

 

Come si fa a non capire che a Thurio è venuto Gesù in persona a parlarci ogni giorno, e come si fa a dire che c’è bisogno di un medico piuttosto che di un sacerdote? Forse che Cristo quando faceva i miracoli poi chiamava il medico per attestarli? Come si fa a essere sordi e ciechi ancora? Neanche di fronte a 30 piaghe di Gesù? Neanche di fronte a settemila catechesi evangeliche di Gesù e Maria? È  forse isterismo o autosuggestione in ogni Quaresima ricevere le piaghe come segni di Gesù Misericordioso che chiede a Giulia Arancino di immolarsi proprio al posto e per la salvezza di quei preti che la deridono, e che si ostinano ancora a tenere il cuore chiuso di fronte a tante Grazie che scendono dal Cielo?

 

Ora più che mai si comprende la frase di Gesù, quando dice in Matteo(5,11): “Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia: rallegratevi ed esultate perché grande è la vostra ricompensa nei Cieli”. Le letture della Messa di giovedì 27 aprile ’06 avrebbero dovuto farci riflettere quando Pietro, perseguitato dal Sinedrio  esclama: “Bisogna ubbidire a Dio piuttosto che agli uomini”! Nel messaggio del 19 gennaio 2006, il Piccolo Giovanni durante l’apparizione serale disse: “Nessuno può negare che don Vincenzo abbia avuto una fede enorme per venire a Thurio, un po’ come Davide che, ebbe il coraggio, solo contro tutti, di affrontare il gigante Golia e tutti i Filistei, armato della sola fede! Nel suo cuore Dio ha avuto sempre il primo posto, e la storia gliene darà atto! Si confratelli cari, la storia, perché tutto quello che avviene a Thurio rimarrà, perché qui c’è Dio in azione! Ovunque c’è Dio, ma qui parla da ventuno anni ogni giovedì sera a tutti, e ogni giorno alla veggente, con modalità originali, attraverso un povero e umile strumento che è la Cocciuta, e quello che Dio fa è Roccia Viva e rimane! Badate a quello che fate e che dite: è storia, e prima o dopo tutto verrà a galla, perché Dio vince sempre! Guai perciò quando gli uomini di Chiesa non si mettono   all’ultimo posto ma al primo posto, non si mettono  al servizio della verità ma impongono la verità, dimenticandosi che Gesù è Vivo ed è Lui la Verità che guida la Chiesa, è Lui il Signore anche del Sabato! Gesù, vive con voi tutti i giorni e le Sue Vie non sono mai le vostre, e i suoi Pensieri non sono mai i vostri pensieri! Perciò non dovete mai dimenticare di essere servi inutili, stracci sotto la Croce, e Dio può chiamare qualsiasi prete a Suo piacimento per i Suoi Progetti di Salvezza, scavalcando anche la Sua Chiesa, ma proprio per ravvivare la fede della sua Sposa, così da abbellirla ed aiutarla sempre più, come sta facendo a Thurio, dove ha donato trenta Piaghe Santissime che pur tuttavia passeranno, ma dove ha donato anche settemila catechesi delle sue Parole che non passeranno, e che sono già il Tesoro di quelli che attingono da questa “Acqua Viva e Zampillante” perché Dio E’!”

 

Perciò io come prete non ho affatto disubbidito al mio Vescovo venendo quaggiù il primo dicembre 2005,  perché ho ubbidito a Dio che mi chiamava, come mi chiamò il sabato sera del 28 ottobre 1978 a entrare in seminario a ventotto anni, nel momento migliore della mia carriera di calciatore, quando guadagnavo oltre trecento milioni l’anno! Dio solo sa quella sera come fu difficile dirgli “Sì”, anche se da quel momento ogni istante lo benedico per avermi chiamato “indegnamente” al Sacerdozio! Io sono un prete che non va dietro alle apparizioni, ma va dietro soltanto a Gesù Crocifisso e Risorto che può anche apparire ovunque e a chiunque! Per somma grazia, Dio mi ha scelto indegnamente a fare da guida spirituale quaggiù a Thurio, in una apparizione che non ha eguali nella storia, perché mai Dio è apparso sulla terra in tale quantità e in tale qualità! Sarà Dio che mi giudicherà lassù quando mi chiamerà in Cielo, e non certamente un povero vescovo! E io a Dio ho dovuto ubbidire  per venire quaggiù a Thurio, non agli uomini, e Dio solo sa quanto mi è costato rispondergli “Eccomi”, molto più di quando entrai in seminario, perché il discernimento per rispondere “Sì” alla chiamata del Gesù di Thurio era molto più difficile del discernimento di quando entrai in seminario!  

 

Avrebbero dovuto farci riflettere anche le letture della Messa di venerdì ventotto  aprile quando il saggio Gamaliele, al Sinedrio che voleva punire gli Apostoli risponde: “Lasciate andare questi uomini! Se infatti questa attività è di origine umana, verrà distrutta, ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerla e non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!” Anche la predica di Santo Stefano in questi giorni avrebbe dovuto farci riflettere quando ci dice: “O gente testarda e pagana nel cuore e nell’orecchio, voi sempre opponete resistenza allo Spirito Santo, come i vostri padri, e quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato?” Come pure dovrebbe farci riflettere l’ostinazione di Saulo verso i cristiani e la frase di Gesù che replica: “Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?” Una Curia che si rispetti, analizza caso per caso e accuratamente le presunte apparizioni e non aspetta ventuno anni per andare a fare discernimento, ma va di corsa a verificare, sapendo che Dio può apparire in qualsiasi posto e a qualsiasi persona con le modalità che Lui ritiene più necessarie! Vorremmo forse impedire a Dio di apparire? Vorremmo forse che Dio per apparire deve chiedere prima il permesso a un suo servo? In una apparizione in cui è Gesù, il Figlio di Dio ad apparire e a catechizzare, invece di correre e affrettarci a discernere, ci laviamo le mani come Ponzio Pilato come se non ci interessasse minimamente se appare Dio o no? E come se nulla fosse continuiamo a vivere, quando non dovremmo dormire la notte per risolvere il più presto possibile questo problema, senza remare contro, ma con la segreta speranza che sia veramente Gesù, il Figlio di Dio ad apparire? Non vediamo che le Chiese sono vuote? Non vediamo che i giovani, che sono il futuro della società non frequentano più la Chiesa? Non capiamo che Dio non se ne  stà con le mani in mano perché ama la Sua Sposa? Stiamo attenti ai segni dei tempi, come ci dice il Vangelo! Siamo noi che ci dobbiamo adattare al Vangelo e non il Vangelo a noi! Una Curia che “ci tiene” alla dottrina e all’integrità della fede, neanche ventuno giorni avrebbe dovuto aspettare per fare chiarimento nel cuore dei fedeli, invece qui passano gli anni e si continua a fare come Ponzio Pilato! Povero Gesù! Alcuni stoltamente dicono: “ma se è vero verrà a galla!” No, non è così! Vorremmo forse Dio al nostro servizio? Non ci basta averlo cestinato per ventuno anni? Vogliamo continuare a prenderlo in giro ancora? E se l’apparizione Lui la fa finire? Chi può dargli delle scadenze? Non capiamo che da ventuno anni lo stiamo offendendo e tradendo e solo la Sua Infinita Misericordia ci permette ancora di sentirlo ogni giovedì sera?  Immaginiamo di avere un Papà lontano da noi che ci scrive ogni giovedì sera lettere d’amore una più bella dell’altra! Se, alle prime sedici lettere, (tanti sono i capitoli del Vangelo di Marco che è il più corto) aggiungessimo settemila altre lettere tutte ancorate al Vangelo, all’amore alla Croce, a lavare i piedi degli altri, a portare i pesi degli altri, a cercare non i primi posti ma gli ultimi, a cercare prima di tutto e soltanto il Regno di Dio, a essere servi inutili ai piedi della Croce, a farci poveri e ad aiutare i poveri, a guardare i cuori e non le apparenze, a non amare il rispetto umano e la gloria degli uomini, ma a cercare e amare solo la Gloria di Dio, ad essere servi perché uno solo è il Maestro, etc. etc. etc.: quel Padre si meraviglierebbe nel non ricevere la risposta dei figli alle sue lettere d’amore, tutte ancorate al Vangelo! Si metterebbe a piangere dicendo: “Come è possibile che dopo le prime sedici pagine non mi riconoscano più? Le settemila lettere successive toccano gli stessi argomenti! È chiaro che l’autore delle prime sedici lettere è lo stesso autore delle altre settemila, visto che il contenuto è identico, imperniato cioè sempre sulla Parola di Dio e sulla Croce! Perché dopo ventuno anni non mi riconoscono? Forse che Dio quando appare è facoltativo al punto da poterlo cestinare? Forse che Dio è secondario, al punto da lasciarlo chiuso in un cassetto? Forse che un servo può per ventuno anni bloccare e deridere il suo Padrone? Forse che Dio non è vincolante per tutti e per sempre quando parla? E la Mamma,  insieme al Padre piange, perché dice: “Come? Una Mamma che vuole parlare ai propri figli, non può apparire dove vuole e quando vuole per portare parole d’amore?” Deve forse chiedere il permesso a un Vescovo per poter parlare? Da che mondo è mondo, è il servo (Vescovi e Preti) che deve mettersi al servizio del Padrone appena arriva e bussa, e non aspettare ventuno anni per accoglierlo e farlo entrare,  nascondendo così il talento sottoterra, quando andava invece fatto fruttificare! Povero Gesù, incompreso, cestinato e rigettato ancora una volta come duemila anni fa! Gesù è sì Infinita Misericordia, ma è anche Giudice e sarà Lui a “pesarci”! Ma è inutile farsi illusioni: se di fronte a trenta piaghe non ci si inginocchia, non ci si inginocchierà di fronte a niente. E non solo non ci si inginocchia, ma osano perfino dire, arrabbiandosi, che tutto è una bufala e una stupidaggine! Tuttavia Gesù ci invita sempre a benedire quelli che trafiggono i nostri cuori e ci invita ad amare sempre più i nostri nemici e ci invita a essere sempre servi inutili ai piedi della Croce, piccoli Giovanni sempre più piccoli e sempre più poveri e sempre all’ultimo posto, per poter gioire nel Cuore del Padre! Lasciamo fare al Padre! Lui sa bene cosa deve fare!

 

Don Vincenzo Diodati

 

 

 

            2. Giov. 11/05/2006, ore 22, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è ancora qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Croce Divina del mio Cuore, gioisci ancora e fai festa nel bere i miei Calici: i Calici Misti, i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Gioisci e fai festa, figlia, nell'accogliere ancora i santi Dolori del Parto Vivo della Croce! Immolati, figlia, per l'umanità intera; immolati per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Oggi portala tu la Croce per me, figlia! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Guarda ancora!(*) Non spaventarti di ciò che vedi!  (Giulia) Posso dire ciò che vedo, Gesù?  (Gesù) Una parte aggiungila al rotolo e l'altra lo dirai al Giglio, ma prega, e invita i tuoi figli a pregare e ad abbracciare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria; a combattere il nemico alzando la destra e amando, figlia! Amate coloro che trafiggono i vostri cuori; perdonate e usate carità verso tutti! Vi invito ancora, figlia, a tenere alta la Croce e il Vangelo, e a pregare affinché la Chiesa sia unita al Cuore del Padre! Figlia mia, immolati come tu sai fare! (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, tu sei nel mare di Sangue e i tuoi occhi grondano Sangue! Siamo ancora noi, Gesù, a farti piangere? Sono ancora i nostri errori a fare bagnare i tuoi occhi, Gesù? Ma il Mare dove Tu cammini, diventa sempre più grande! (Gesù) Vieni figlia, abbraccia l'umanità intera e portala nel Mare del Padre! (Giulia) Gesù, posso portare tutti?  (Gesù) Vieni figlia: ecco le barche, ma invita ancora l'umanità a tenere alta la Croce e il Vangelo, e a vivere e camminare dietro di Me portando la Croce sulle spalle! (Giulia) Gesù, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere; i figli che sono riuniti qui nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; coloro che portano nei loro cuori, e, Gesù, tutti i figli che hanno paura di bussare, ma sono lì ad aspettare! Gesù, li metto tutti nel tuo Cuore di Misericordia Infinita, e come sempre metto le mie pietruzze: i sacerdoti! Falli diventare come sei Tu, così, semplice, come vieni a donarci la tua Pace e il tuo Amore, Gesù! Tu puoi farlo, e accarezzali! Dona sempre la Croce, perché con la Croce diventano candidi come sei candido Tu e possono donarci il Pane, quel Pane vivo che riempie i nostri cuori e li fa ardere, Gesù! (Gesù) Amen, figlia mia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) L'Amore del Padre è racchiuso nel Cuore del Giglio e si dona all'umanità intera e ad ognuno di voi, ma vi invito sempre, figli, a combattere il nemico con l'Amore! Amate, perdonate, usate carità verso tutti, e al primo posto, dinanzi ai piedi della Croce, portate i vostri nemici! È questa la mia Pasqua! È questo il Banchetto del Padre: fare festa con tutti i figli! Io non ne ho scartati nessuno: non scartateli neanche voi! Accogliete i nemici e fate festa al Banchetto di Dio, figli!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Segna, segna il tuo Crocifisso! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore, figlio mio? <Don Vincenzo con tanta umiltà si appresta a fare il segno della Croce sulle mani dello Strumento> (don Vincenzo) Abbiamo letto il Vangelo, quando Tu hai lavato i piedi! Oh, Gesù! Tu dici e fai, invece noi tante volte diciamo, diciamo, ma poi non facciamo!  (Gesù) Anche voi dovete fare ciò che Io faccio, attimo per attimo! Do la Vita ad ognuno di voi, attimo per attimo, e come la pecorella smarrita vi poggio sulla spalla e vi porto sulla Via stretta e vi indico sempre la Croce, figlio! (don Vincenzo) Gesù, tante volte noi facciamo solo le chiacchiere, diciamo spessissimo: “Signore, Signore!” ma poi noi non pratichiamo quello che ci inviti a fare! Ecco, Tu ci lavi i piedi Gesù: quante volte parliamo di servizio solo a parole perchè poi all'atto pratico, quando dovremmo mettere in pratica questo spirito di servizio e quindi scendere all’ultimo posto, tutto si complica, e rimaniamo superbi e orgogliosi e non umili e servizievoli!  (Gesù) Si punta il dito verso il fratello e si getta la Croce! (don Vincenzo) Quanto siamo incoerenti, quanto siamo ipocriti: sì, tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare, Gesù, è proprio vero: noi dovremmo seguire il tuo esempio e invece vogliamo essere serviti piuttosto che servire, vogliamo il primo posto e non l’ultimo, vogliamo dimostrare il nostro potere e non la nostra disponibilità e la nostra umiltà! (Gesù) Amate, amate col mio Amore! Donate la mia Carità a tutti!  (don Vincenzo) E’ quello che Tu predichi qui da ventuno anni, Signore! Ogni giovedì sera ci fai risentire il Vangelo dal vivo, così come stai facendo questa sera, così come hai fatto il Giovedì Santo a sera quando ti sei inginocchiato e mi hai lavato i piedi! (Gesù) Questo Pane non si fermerà, verrà spezzato sempre, perché il Padre vi ama e niente e nessuno fermerà la mano di Dio! Lavorate nella vigna, lasciatevi condurre al Padre e camminate sui passi di Maria, segnati dal dolore vivo del Parto della Croce, perché è Mamma, e la Croce la partorisce attimo per attimo per salvare tutti i figli! Ma t'invito a pregare e a far pregare per tutti i sacerdoti, figlio! Eccomi! (don Vincenzo) Se portassimo questo Vangelo di questa sera,  nelle nostre case, tra i nostri parenti, tra i nostri amici, tra i nostri nemici, quanta pace diffonderemmo, quanti litigi spegneremmo, quanta comunione distribuiremmo!  (Gesù) Prendete il piccolo Seme e fate nascere la pianticella, e la Pace regnerà in ogni cuore e in ogni capanna! Ma tu sai bene che il Padre lascia liberi ognuno di voi di camminare sulla Via stretta o di prendere quella larga, e aspetta con le braccia aperte, ma l'umanità è sorda e cieca.................! (don Vincenzo) Noi vogliamo andare dietro ai miracoli Gesù, vogliamo andare dietro alle discese, mentre Tu ci inviti ad abbracciare la Croce ogni giorno, ogni ora! Come siamo lontani dalla tua volontà e dal tuo amore!  Tu ci parli di venerdì, noi vogliamo solo la domenica! (Gesù) Il miracolo è la vostra Santità: Io vi voglio salvi e santi e aspetto dinanzi alla porta del cuore che ancora non mi apre, figlio mio, perché sono il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E rimango sempre sulla Croce, ad aspettare i Cuori dell'umanità intera, ma amate sempre, perdonate, come Io perdono attimo per attimo gli errori dell'umanità intera, e mi poggio sulle spose per salvare e fermare i flagelli che scendono ancora! Figli, col vostro “Eccomi” fermate le guerre che si accendono ancora! Figlio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) C'è che da ventuno anni stai predicando queste Parole d’Amore, Gesù! Come è possibile che questo Vangelo vivo, questo Vangelo fresco, non venga accolto e non venga diffuso? Neanche trenta piaghe sono bastate a piegare la durezza dei cuori!? Neanche settemila catechesi, tutte ancorate al Vangelo, bastano a dimostrare che qui, Gesù, Tu stai parlando ogni giovedì sera e il pomeriggio della seconda domenica di ogni mese! Cosa dovresti fare di più, Gesù?  (Gesù) Non a me devi chiederlo, perchè Io sono vivo e reale e aspetto, figlio!  (don Vincenzo) Come si fa a non riconoscere un'azione così divina e così sfacciatamente vera? Dove sta la fede? Ora capisco perché Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “Quando il Figlio dell’Uomo verrà, troverà la Fede sulla terra?” Ora capisco il Vangelo di oggi che parla di lavare i piedi! Invece di lavarli, vogliamo che gli altri ce li lavino, e guai quando questo non avviene……..!   Povero Gesù!  (Gesù) Il Sole di Fatima brillerà, figlio, e non rimarrà un ginocchio senza piegarsi: tutti sì piegheranno dinanzi al Cuore Immacolato di Maria, perché la promessa viene da Fatima e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato dal Padre! Gioite e fate festa, ma aspettate perché «Io Verrò» come ho promesso, e tutti gli occhi si apriranno figlio, ma prega per tutti i Figli Ministri, e sollevate le Mura perché lo Strumento dovrà soffrire ancora a causa del mio Nome! Figlio mio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Proprio questa richiesta  ti voglio fare, Gesù: di aprirceli questi cuori; di spalancarceli questi cuori; di farci essere testimoni credibili, coerenti e di farci gridare al mondo intero che Tu sei qui e parli, da ventuno anni! (Gesù) Gridate al mondo intero: «Dio è vivo, è in mezzo a noi e parla, e la sua Parola è Parola di giubilo, è quel Pane fresco che scende dai Cieli, è quel Pane che sazia le vostre anime, è quell'Acqua che disseta!», figli! (don Vincenzo) Mai, da che mondo è mondo c’è stata un'apparizione così potente, così luminosa! Mai Dio ha parlato per ventuno anni di seguito con tale assiduità, con tale pazienza, con………. Infinita Misericordia! (Gesù) Crescerà ancora di più, perché è Dio a parlare, e  Dio parla ai propri figli e dona il Cuore e la Croce! Ora chiedo ancora una volta allo Strumento se vuole abbracciare i Chiodi per ognuno di voi e per l'umanità intera, figlio! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi fermare ancora i flagelli che vedi?  (Giulia) Con la tua grazia, Gesù! Eccomi!  (Gesù) Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini con Me, secondo le intenzioni del Padre?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia e guarda per chi li abbracci!(*) Sei disposta ancora, figlia? (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vedi come sono grandi, figlia? Vuoi venire ancora una volta sul letto della Croce?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda i Chiodi!(*) E vieni Sposa del mio Cuore! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vuoi accoglierli ancora?  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda le tue mani! Guarda i tuoi piedi!(*)  (Giulia) Gesù, vedo tanto Sangue, ma il Sangue esce dalle tue mani e dai tuoi piedi! Gesù, vedo che copre una chiesa il tuo Sangue!(*)  (Gesù) Dì al Giglio quale chiesa vedi!  (Gesù) Ora, Gesù?  (Gesù) No, figlia!  (Giulia) Gesù!(*) Gesù, il tuo Sangue ancora ce lo doni!  (Gesù) Donalo all'umanità, donalo ai tuoi figli!  (Giulia) Gesù, tu non ci lasci, vero? Non scendi dalla Croce? (Gesù) No, figlia mia!  (Giulia) Rimani sempre con noi, come lo sei ora, Gesù?  (Gesù) Sì, figlia, ma pregate e combattete il male con l'amore! Usate carità verso tutti e non lasciate nessuno fuori dalla santa preghiera! Accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli carcerati, i figli drogati, i vecchietti, i sofferenti nell’anima e nel corpo, e donate il Pane, donate la mia Pace, donate la mia Croce a tutti, così come Io la dono ad ognuno di voi, e sollevate sempre il Pane vivo, la Parola, figli! Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Eccomi Gesù! La Parola…….!  Tu ripeti sempre queste Parole d'Amore da ventuno anni, e anche questa sera lo stai rifacendo, riproponendoci queste Parole Vive  sull’ultimo posto, sul servire i fratelli, sul lavare i piedi ai fratelli: ecco il Vangelo di oggi! Ma quante volte, perfino dai Grandi della Chiesa, queste parole vengono intese al contrario e si va in cerca del potere, invece del servizio e si va in cerca della carriera, invece dell’ultimo posto!  <Giov. 4° dom. di Pasqua /B  Gv. 13, 16-20> (Gesù) Io sono venuto e vengo per servire non per essere servito e ognuno di voi è Servo per servire i piccoli, i poveri e gli emarginati!  (don Vincenzo) Se fossero tuoi servi, Gesù, verrebbero subito qui ad inginocchiarsi, e non si laverebbero le mani come Ponzio Pilato e non aspetterebbero ventuno anni per discernere! Se fossero tuoi servi, Gesù, avrebbero il cuore umile dei servi e riconoscerebbero in settemila catechesi la Tua Parola, Gesù, e la Tua Croce! Se fossero tuoi servi, Gesù, non avrebbero bisogno di nessuna piaga, perché basterebbe assistere all’apparizione di un giovedì sera per capire che le piaghe dei Chiodi sono talmente efficaci e veritiere da essere sufficienti a dimostrare che Giulia è sì la veggente, ma è soprattutto la vittima che da ventuno anni si immola per i nostri peccati! Invece, hanno avuto le piaghe in ogni Quaresima, e in questa ultima Quaresima addirittura ne hanno avute trenta, ma le hanno definite “stupidaggini”! Se uno non crede a trenta piaghe, non crede a niente! Da quando l’apparizione si è spostata qui a Timparelle, non sono mai venuti, perché si sentono potenti, si credono forti, pronti a combattere tutti uniti contro uno solo, ma si dimenticano che dovranno fare i conti con te, Gesù, perché Tu a breve, sarai il Giudice di ognuno!  (Gesù) Lascia questo al Padre! Non rimarrà un ginocchio che non si piegherà, figlio! Il tuo cuore arde per questo, ma Dio vi ha scelti uno ad uno, per lavorare nella sua vigna, figlioli! Tu, Giglio, lavorerai, e i tuoi figli cresceranno, come cresceranno i Gigli dal tuo cuore, figlio mio! La vigna diventerà così grande e tante pianticelle cresceranno, e saranno le pianticelle del Cuore Immacolato di Maria e della Croce! Ora consegno ancora una volta lo Strumento nelle tue mani! Vi invito a pregare e vi lascio al Cuore Immacolato di Maria! <E qui interviene la Vergine Immacolata> (la Madonna) la Luce e la Pace del Cuore del Mio Figliolo Gesù, irradi l'umanità intera, donando ad ognuno di voi “l'essere Mamma di Gesù” e di poterlo amare e donare a tutti! Create una culla nei vostri cuori, e fate nascere il mio Gesù, fatelo crescere, senza abortirlo, figli! Eccomi, in questo tempo vi offro ancora la corona del Rosario per accarezzare il Cuore di Gesù, per togliere le spine dal suo Cuore e abbracciarle nei vostri cuori! Accogliete la sofferenza, accogliete Gesù che si poggia su di voi per salvare l'umanità, figli miei!Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Guarda la Porta del Cuore di Gesù: è aperta e aspetta! (Giulia) Mamma, come posso fare entrare tutti?  (la Madonna) Dona la mia Corona e col tuo soffrire accendi le lampadine che sono spente! Consola ancora il Cuore di Gesù! (Giulia) Eccomi Mamma! Sono così belli i tuoi occhi! Perché non li fai vedere a tutti, ora, in questo giorno? (la Madonna) Tutti li vedranno, figlia, ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre! Tu prega e immolati ancora per tutti i sacerdoti e per l'umanità intera! Giglio del Cuore del Padre, alza la destra e combatti il nemico con la tua mano di Sacerdozio Vivo ed Eterno, benedici, esorcizza e battezza: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi!  E dona a tutti il Crocifisso e dona a tutti il mio Gesù, e fallo amare e fallo conoscere! Fallo arrivare nei cuori spenti! Accendi il Roveto che è acceso nel tuo Cuore, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) E non temere niente e nessuno! Il Padre ha consegnato la vigna nelle tue mani:«pasci il tuo gregge, figlio mio!» (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio, ma dimmi ancora! (don Vincenzo) Stamattina insieme alla Cocciuta, siamo venuti nuovamente qui, di fronte alla statua tua, e nuovamente lei ha detto: “Guarda! Guarda gli occhi della Madonna come si muovono, come sorridono!”. Io non vedevo gli occhi della Madonna dal vivo, ma la Cocciuta, sì!  (la Madonna) Sono Mamma e guardo e sorrido a tutti i figli, donando la carezza della Croce, perché Gesù quando si poggia accarezza ognuno di voi! (don Vincenzo) Mammina, insegnaci ad abbracciare la Croce; insegnaci  a non dire più che la Croce è una disgrazia; insegnaci a non avere più paura delle sofferenze, delle malattie, della morte, perché tutto è a Gloria di Dio! Se avessimo più fede! Come benediremmo ognuna delle Croci con cui Dio ci da la Grazia  di diventare Cirenei e Veroniche! Se imparassimo ad abbracciare ogni momento la Croce! (la Madonna) Morire è vivere nel Cuore del Padre, e la Croce abbracciata vi stringe al Cuore di Gesù e vi rende figli, come Io vi ho abbracciati ai piedi della Croce e sono Mamma! Così anche voi, diventate mamme di coloro che non sanno abbracciare il mio Gesù, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Con quello che arde nel mio Cuore, sollevate le mura che sono a terra, e fate accendere i Cuori di tutti i figli Ministri! Falli diventare Gigli candidi, per alzare il Vangelo e la Croce, e per donare sempre il Pane fresco che Dio dona ad ognuno di voi, figli! (don Vincenzo) Gesù, l'altra sera ha detto alla Cocciuta che quando ti veniva a trovare e portava con sé gli apostoli, Tu, Mamma, ti mettevi subito a fare il Pane, curva ad impastare………! (la Madonna) E ora lo impasto per tutti voi! (don Vincenzo) Per gli apostoli di oggi, per i cristiani di oggi, per i figli di oggi, continui il tuo lavoro! (la Madonna) ….Di Mamma! E dono a tutti il Pane che è la Parola di Dio, figlio! (don Vincenzo) Se Ti amassimo di più, Mamma, come ti imiteremmo di più, perché a questo  spinge l’Amore vero: all’imitazione! (la Madonna) Il mio Cuore Immacolato trionferà!E’ questa la mia promessa, e ciò che Dio promette, l'uomo non può cancellarlo! Aspettate i tempi del Padre, perché solo Lui conosce l'ora e il giorno! Ma state attenti al nemico che è sempre dietro l'angolo! Combattetelo con l'Amore, figli: amando e perdonando e portando ai primi posti i vostri nemici, per gioire al Banchetto di Dio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) «ECCOMI, SONO LA SERVA DEL SIGNORE! SIATE SERVI ANCHE VOI, FIGLI!»Ora vi chiedo, ancora una volta, volete accogliere il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì!PARLA GesùVe lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza al Padre mi siedo un po', figli! L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, nella Luce, nella Pace, nella Quiete del santo Vangelo, sono ancora qui, in mezzo a voi ad indicarvi sempre la Croce e la Parola Viva di Gesù; Gesù che è Vivo ed è Risorto sul Legno della Croce, per donare la Vita ad ognuno di voi, per rendervi figli, fratelli e amici di quel Pane che scende dai Cieli! Figli, non abortite Gesù, ma masticate quel Pane vivo: il Cuore di Dio che si dona ad ognuno di voi e all'umanità intera! Quel Pane che è l'Agnello che si immola, attimo per attimo! È lievito crescente per donarvi la Vita, la Vita Eterna, ma il Padre vi dona la Via stretta che è fatta di spine, di Santa Sofferenza e di Croce, e vi dona la via larga lasciando liberi i vostri cuori di bussare al Cuore di Gesù e dire: «Eccomi, voglio essere tua figlia, voglia amarti, e voglio amare il fratello che ha trafitto e trafigge il mio Cuore!» Ecco cosa vuole il Padre: fare festa con la propria famiglia e gioire. Venite figli, venite e fate festa, perché Io sono il vostro Papà! Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi,  per volere del Padre sono ancora in mezzo a voi, e per amore dello Strumento, che si lascia usare ancora, e abbraccia i Chiodi, le Spade e beve i Calici che, attimo per attimo, offrono a Gesù, anche in quest'istante, figlio!  (don Vincenzo) E’ da ventuno anni consecutivi, che la Cocciuta fa questo “mestiere”: prende su di sé i dolori dei nostri peccati!  (Piccolo Giovanni) Cresceranno ancora gli anni, figlio, ma il suo Cuore risponderà solo “Eccomi” e cresceranno anche i figli, la famiglia di Dio e il Sole di Fatima abbraccerà l'umanità intera! Eccomi!  (don Vincenzo) Giovanni, oggi abbiamo fatto un po' di cambi: ti abbiamo messo lì, spostando due quadri tuoi! <Il quadro con la fotografia di Giovanni, che era sopra la porta di don Vincenzo, è stato messo in alto tra il Crocifisso e la statua della Madonna; mentre un dipinto raffigurante Giovanni è stato messo al posto dell'altro.> (Piccolo Giovanni) Sono sempre con voi quando lavorate!  (don Vincenzo) E poi ti abbiamo messo sopra la Madonnina, come un angelo custode che veglia sulla Mamma, perché tu eri innamorato di Maria! (Piccolo Giovanni) La mia fidanzata! Il Cuore di Maria che ardeva e arde nel mio! Fatelo ardere anche nei vostri cuori, figli, ma asciugate le sue lacrime di Mamma Immacolata e Addolorata, Addolorata nel vedere i propri figli che cadono nella rete del nemico! Distaccatevi dalle cose del mondo, e legatevi al Cuore del Vangelo, al Cuore della Croce, e donate il Pane a tutti, senza scartare nessuno, figli! Ma dimmi ancora, cosa c'è nel tuo cuore, Giglio? (don Vincenzo) Il Vangelo di oggi che si sprigiona dal Cuore di Gesù e che ci parla del servizio! Servire, scegliere l'ultimo posto, sono i veri segni distintivi di un cristiano  e  invece si fa tutto il contrario! (Piccolo Giovanni) Gesù è venuto a servire tutti, è al servizio di ognuno di voi! Non ha chiesto “venitemi a servire!”, ma è nato  in una stalla, piccolo e povero, scaldato solo dal respiro di Maria e di Giuseppe! Avvolto in un piccolo panno: “servo: eccomi!” Questo è venuto a fare Gesù e questo viene a fare ancora! E questo vengo a fare Io: Piccolo Giovanni, sempre più piccolo e all'ultimo posto, per offrire Gesù all'umanità intera, per far amare Gesù, per farlo conoscere e per non far calpestare il Vangelo e la Croce, ma invitare sempre a tenerli alti e a masticare sempre quel Pane, quel Pane fresco che ancora il Padre ci dona per Amore, figlio! Dimmi ancora! (don Vincenzo) dovrebbe essere così, è invece qui da ventuno anni è tutto il contrario! Si incontra il potere non il servizio, si incontra l'autorità non l'ultimo posto, si incontra chi si sente forte e crede di schiacciarti solo perché ti può punire, e non capisce nemmeno  che quello che conta non è la punizione degli uomini. Dice infatti il Vangelo: “Non temete quelli che uccidono il corpo, ma non possono uccidere l’anima! Temete piuttosto Dio che può mandare anima e corpo nella Geenna. Sì, vi dico: questo temete!” Le punizioni degli uomini per il Vangelo sono delle Grazie: “Beati voi quando vi Insulteranno, vi Perseguiteranno e Mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi a causa Mia: rallegratevi ed esultate, perché la vostra ricompensa sarà grande nei Cieli. Allo stesso modo infatti hanno perseguitato Me!” Ma gli uomini di Chiesa hanno perso la via dell’umiltà e la via del servizio nonostante che Gesù in ogni momento della sua esistenza, dalla nascita alla morte, abbia sempre esaltato queste due virtù fondamentali! (Piccolo Giovanni) Dio è forte, e solo Dio ha il potere di donare o di togliere, e sarà tolto e donato ai piccoli, ai poveri, a coloro che prendono l'ultimo posto, ma voi pregate, pregate e usate carità verso tutti, figli! (don Vincenzo) Sì, Giovanni: la carità nella Verità, altrimenti tutto rimane aleatorio! (Piccolo Giovanni) Il Crocifisso è Verità, è Luce, è Via, e la Via è stretta, figlio, e quella larga non appartiene a Gesù, ma al nemico! Voi camminate sempre sulla Via stretta, e non fermatevi, perché i tempi sono di Dio, figli! (don Vincenzo) Riflettevo che, quando c'è un incidente in mezzo alla strada, e uno passa e non soccorre, è un reato gravissimo, e quindi anche un peccato gravissimo perché è omissione di soccorso! La stessa cosa avviene qui da ventuno anni: c'è una situazione da discernere con ventuno anni di preghiera, con ventuno anni di Parola di Dio, con ventuno anni di piaghe e invece di venire a verificare, si fa finta di nulla: questa è omissione gravissima di soccorso, perché per ventuno anni si fa finta  di nulla, quando invece qui c’è Dio ad apparire ed a parlare! Neanche trenta piaghe sono sufficienti a illuminare i loro cuori! E dire che nella storia dell’umanità, mai in due mesi, una veggente aveva avuto su di sé trenta piaghe predette e puntualmente verificatesi! Che deve fare di più Dio? (Piccolo Giovanni) Lasciate che vi critichino, lasciate scorrere l'acqua sporca! La luce di Dio brillerà, figlio, ma gridate: «DIO È VIVO, Dio è in mezzo a voi e parla!»E Io ho portato il mio Cuore come bagaglio; anche gli altri figli dovranno presentare il proprio bagaglio! Ma non temere, figlio mio, pasci il gregge che crescerà ancora, e crescerà con la Croce e con l'unico Crocifisso che è Gesù, e prostratevi solo dinanzi a Lui! Lo Strumento si prostra come straccio dinanzi ai piedi di Gesù: siate stracci anche voi, e non abortite Gesù, non puntate il dito, ma amate, amate, amate con la misura del Padre che non ha limiti, figli! Cosa c'è ancora nel tuo cuore? (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! Tu ci riporti sempre nel solco del Vangelo e quindi tutto poi, quando si rientra nel Vangelo, riacquista luminosità e il male si rimpicciolisce e il bene torna a giganteggiare !  (Giovanni) Per questo sono dinanzi al Cuore del Padre: perché ho donato e dono ancora il Vangelo, la Parola! Ho indicato e indico sempre il solco di Dio che è lungo ed è profondo, e alla fine c'è il Cuore del Padre che aspetta ognuno di voi e l'umanità intera per stare all'unico Banchetto! (don Vincenzo) Del Paradiso, dell'Eternità, della Gioia senza Fine! (Piccolo Giovanni) E così sia! (don Vincenzo) Che bello, che bello! (Piccolo Giovanni) Pregate e rimanete curvi, come è curva Maria a pregare e a tenere fermo il braccio di Dio! Ma lo Strumento dovrà soffrire ancora, e abbracciare tutto quello che il Padre lascia scendere sulle sue spalle, figlio! Cosa volete ora? (don Vincenzo) La comunione spirituale! (Piccolo Giovanni) Disponete i vostri cuori, figli! Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente, ma distaccatevi dalle cose del mondo, e legatevi al Cuore della Croce! Amate e perdonate i vostri nemici, coloro che trafiggono i vostri cuori, perché trafiggendo i vostri cuori trafiggono i Cuori di Gesù e di Maria, figli! Consolate Maria indossando l'abito bianco, e venite tutti a fare festa al Banchetto del Padre, così come siete, perché il Padre non scarta nessuno, vi ama e si dona! Ora accogliete Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! (**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Oh, Gesù! Il Cielo è riverso su di noi! Tu sei venuto ad abitare nei nostri cuori: Gesù tu sei vivo! Tu sei dentro di me! Ora siamo amati! (Gesù) Non abortitemi, ma rimanete in Me perché Io abito nei Cuori di ognuno di voi e di tutti i figli che si sono uniti a questo Banchetto del Padre! (Giulia)  Oh, Gesù, non hai guardato gli errori, sei venuto e Ti sei donato! (Gesù) Figlia, Mi sono donato e Mi dono perché sei mia figlia! (Giulia) E Tu sei il mio papà, il mio Signore, l'unico: il Gesù della Croce! (Gesù) Amen e così sia, figlia! Ecco la Mia Pasqua è piena ed è Risorta e Io mi sono donato nell'Amore del Padre, donatevi anche voi, figli! (Giulia) Eccomi Gesù, io rispondo per tutti: Eccomi! Ma rimani sempre nei nostri cuori e non andartene, Gesù, e non permettere che ci distacchiamo da Te! Facci ardere solo per Te, Gesù! Brucia i nostri cuori, accendili! (Gesù) Accendili con i tuoi dolori! (Giulia) Eccomi, Gesù! Eccomi! (Piccolo Giovanni) Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) Grazie perché mi fate dormire nei vostri cuori! Grazie perché consolate ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: siate benedetti, figli! Il Padre elargisce a larghe misure il suo Amore su di voi e sui vostri cari! Crescete ancora abbracciando la Croce e amate sempre come il Padre ama e perdona i vostri errori! Anche voi amate, perdonate, e combattete il male con l'amore che Gesù lascia scendere nei vostri cuori, figli! E ora col Cuore pieno di Dio, innalziamo al Padre la preghiera del suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle! Ed è al Padre Eterno che Giulia si rivolge come ogni giovedì sera> (Giulia) Padre, Padre mio! Ecco sono dinanzi ai piedi della Croce. Guardami ancora, Padre, voglio essere tuo figlio, ora! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (il Padre)  Amén! E Io sono tuo Padre: chiamatemi Papà, perché nessuno mi chiama più Papà e il mio Cuore arde, figlia! (Giulia) Papà! Papà! Papà!  (il Padre) Eccomi! Donati ancora, figlia mia, attraverso i Dolori del Parto! Porta ancora la Croce per tutti i tuoi figli! (Giulia) Eccomi! Eccomi! Eccomi!  (Piccolo Giovanni) Figlia, Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre! Vi invito ad amare e ad abbracciare la Croce e a tenere alto il santo Vangelo! Vi sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditelo nei vostri cuori, e donatelo all'umanità intera, figli miei! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi!  (Piccolo Giovanni) Immolati ancora, figlia! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Ferma i flagelli col tuo Amore! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Figlia mia, gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo e nella gioia piena, fatelo anche voi, figli! Ma state attenti al nemico, non abortite Gesù, e combattetelo alzando la destra e amando! Io vi saluto col Cuore del mio Gesù, che è Padre, Figlio e Spirito Santo! Figlio dona tu la Benedizione all'umanità intera e ai tuoi figli! (don Vincenzo) La Luce, di Dio scenda abbondante nei vostri cuori in questa serata santa e nel cuore dei nostri cari e nel Cuore di tutta l'umanità: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (Piccolo Giovanni) Vi amo anch'Io e aspetto il vostro amore: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) Grazie, Pargoli, siate benedetti, figli! (Giulia) Papà, Papà!(*)

 

 

 

             3. Dom. 14/05/2006, ore 16, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre, se sei tu glorifica il Padre! (la Madonna) Sia gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, figlia mia, bevi anche in questo giorno divino i Calici misti del tuo Gesù! I Calici che l'umanità offre ancora a Gesù, bevili tu, figlia! (Giulia) Eccomi, mamma!(**) (la Madonna) Dì al Giglio per chi hai bevuto anche oggi i Calici, figlia mia, e accogli ancora i Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù per l'umanità intera, per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre! Figlia, dona a tutti la via della Croce e della santa Sofferenza per arrivare al Cuore del Padre, e alza sempre la Destra per combattere il male! Invita l'umanità ad amare col Mio Cuore di Mamma: a perdonare, ad usare carità verso tutti e a gioire nel portare ai piedi della Croce i vostri nemici! Eccomi, Io sono Mamma, ed essere Mamme è amare e abbracciare la volontà del Padre per donare in pienezza all'umanità intera il Pane dei Cieli, che è la Parola Viva di Dio! Dio vi ama, e allarga le braccia per accogliere tutti i figli senza fare alcuna distinzione! Pregate, figli, convertite i vostri cuori al Cuore Immacolato di Gesù, che Io vengo a portare ad ognuno di voi: vengo ad offrirvi ancora il Mio Gesù sulla Croce! Il Gesù che vi ha donato e vi dona ancora la gioia della vita eterna: non gettatela, e non abortite il mio Gesù, ma amate, perdonate, usate carità verso tutti, e non lasciate nessuno fuori della santa preghiera, figli miei, ma vi invito a pregare per tutti i sacerdoti, e col vostro “Eccomi” sollevate le Mura, figli del mio Cuore! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (la Madonna) Vuoi fermare ancora i flagelli? (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Guarda il velo, figlia!(*) (Giulia) Non lo lasciare, Mamma! (la Madonna) Sollevalo tu!(*) <Giulia alza le mani come se tenesse fermo un peso tra le mani e prega in silenzio> (Giulia) Si è fermato, Mamma? (la Madonna) Sì, anima mia! (Giulia) Non scenderà più? (la Madonna) No! (Giulia) Mamma, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel tuo Nome! Mamma, ascolta il grido di questi bimbi: ascolta i cuori di tutti i tuoi figli! Dona la Pace e lascia in ogni cuore la Croce di Gesù, perché solo quella ci fa entrare nel Cuore del Padre! Perdonami, Mamma, se Ti chiedo questo, ma Tu me l'hai donato per prima, e se non ti dispiace, lo chiedo per tutti! (la Madonna) Amen, figlia! (Giulia) Mamma, come sempre metto nel tuo Cuore tutte le pietruzze: i sacerdoti, i Gigli! Se hanno il cuore bello come il Tuo, fanno gioire Gesù, e così Gesù non piange più lacrime di Sangue come oggi, ma sorride: Tu puoi dirlo a Gesù! Mamma, perché ora sorridi? (la Madonna) Perché diventi sempre più bambina! (Giulia) Ho sbagliato qualcosa? (la Madonna) No, anima mia, ma invita i tuoi figli e l'umanità intera a diventare bambini! Ad essere piccoli, poveri, e a rimanere  all'ultimo posto, per gioire nel Cuore del Padre, perché solo se si è fanciulli si può capire la grandezza e l'Amore che il Padre lascia scendere sull'umanità, figli miei! Ma tenete sempre alta la Croce E il Vangelo, e combattete sempre il male amando col mio Amore, figli!(*) Pace al tuo Cuore, figlio! (don Vincenzo) Eccomi Mamma! (la Madonna) Eccomi! Segna con la Croce! Eccomi! <Don Vincenzo con tanta umiltà si appresta a fare il segno della Croce sulle mani dello Strumento> (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Cosa c'è nel tuo Cuore bagnato di Sangue? (don Vincenzo) Com'è bella questa giornata, Mamma, e anche quella di ieri,  il 13 maggio! (la Madonna) Tutte le giornate sono belle se guardate Gesù Crocifisso e se offrite la mano al figlio emarginato, al figlio drogato, al figlio carcerato, senza lasciare nessuno dei miei piccoli! Tutti i giorni sono sorrisi di Croce, se amate! (don Vincenzo) Grazie Mamma! Che parole meravigliose escono dal Tuo Cuore! È proprio vero che ogni giorno è un regalo, perché ogni giorno potrebbe essere l'ultimo quaggiù, e ogni giorno quindi è un grande dono del Padre per lavorare nella Sua Vigna e portare frutti d’amore! (la Madonna) Nessuno può conoscere né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre vi chiamerà, e dovete portare il bagaglio: e quale bagaglio portate se non avete amato? Parlo al mondo intero e parlo al cuore di ognuno di voi, ma mi rivolgo al Cuore dell’Unto di Dio per parlare all'umanità intera! Figlio, come Mamma vi invito ancora a camminare sulla Via fatta di spine che Io ho segnato e segno ancora con l’Amore del mio Gesù, e vi offro ancora la mia Corona per arrivare al Cuore del Padre! Solo con la preghiera regnerà la pace nel mondo intero, e tutti i vostri cuori si apriranno alla Misericordia Infinita del Padre! Rimanete nella quiete e nell'Amore di Dio e non temete niente e nessuno! (don Vincenzo) In questo giorno della festa della mamma, proprio questa preghiera desideravo farti Mamma: siamo tantissimi oggi, e volevo chiederti di aumentare a tutti la fede, Mamma, perché non c’è regalo più grande della fede, e non c’è ricchezza più grande della fede! Il mondo va dietro ai soldi, ma se sapesse che è la fede l’unico tesoro che arricchisce ogni cuore e ogni famiglia, come la vita di tutti cambierebbe! Purtroppo il maligno ci inganna, e ci fa andare dietro alle cose effimere e alle vanità mondane, lasciandoci sempre tristi e insoddisfatti, quando invece, se ci arricchissimo di Dio, come tutti i secondi della nostra vita sarebbero meravigliosi! Ecco perché dobbiamo tornare ad abbracciare la Croce, perché solo se facciamo la volontà di Dio e non più la nostra, saremo dei cristiani veri! Se capissimo la gravità del peccato, come ci convertiremmo subito! Se capissimo che ogni peccato ci fa entrare nella nebbia e nelle tenebre del maligno, come staremmo attenti a evitare il male e a fare il bene. Se capissimo che le vere disgrazie nelle nostre famiglie non sono le malattie o i problemi quotidiani, ma i peccati che facciamo, come ci batteremmo il petto! Invece i  peccati non li consideriamo più gravi e velenosi per noi stessi e per gli altri, e così usciamo sempre più dalla Luce, dalla Grazia e dal Solco di Dio, e sprofondiamo sempre più nelle sabbie mobili e nelle trappole del mondo, ricchi soltanto proprio di quello che il diavolo vuole, cioè la ricerca sfrenata dei nostri egoismi, dei soldi, del sesso e del successo, che sono esattamente il contrario di quello che Dio vuole per la nostra vera ed eterna felicità! (la Madonna) Donami la tua mano, figlio! Siate lievito crescente e non temete niente e nessuno! (don Vincenzo) Se ci aumenti la fede, Mamma, leggiamo le situazioni della giornata con gli occhi di Dio e non più con gli occhi nostri e tutto cambia perché sperimentiamo la forza della volontà di Dio e dell’Amore di Dio! (la Madonna) Se imparate a guardare la Croce, a Gesù, la fede crescerà e crescerà col Padre, crescerà col Figlio, crescerà con lo Spirito Santo e il mio Cuore trionferà come ho promesso a Fatima! (don Vincenzo) Mamma, se avessimo fede come un granellino di senapa, sposteremmo le montagne degli egoismi e delle paure che sono nei nostri cuori. Questo oggi  ti chiedo Mamma: aumentaci la fede! (la Madonna) Ed Io vengo a portarla, ma l'umanità ancora è sorda ed è cieca, figlio! (don Vincenzo) A maggior ragione, abbiamo bisogno di te, Mamma! (la Madonna) Ed Io sono qui ad aiutarvi ancora: sono qui ancora sotto i piedi della Croce  ad abbracciarvi tutti come figli! Accoglietemi ancora una volta, come Io vi ho accolti e vi ho abbracciati come Mamma del Crocifisso. (don Vincenzo) Purtroppo siamo deboli, Mamma!  (la Madonna) Prendete forza nel guardare il mio Gesù in Croce che ha spalancato e spalanca ancora le braccia, accogliendo ancora i chiodi, le spine, gli sputi, le bestemmie e la lancia per far scendere il Sangue e l’Acqua della Divina Misericordia. (don Vincenzo) Si, Mamma! Grazie! (la Madonna) Figlio mio, dimmi ancora….. (don Vincenzo) Ripenso al periodo delle piaghe, Mamma, questi santi segni della Divina Misericordia, questi trenta autentici Miracoli! (la Madonna) Voi avete visto solo quelle piccole: “cose esterne”! Le piaghe dolorose sono quelle che porta ora lo Strumento nel vedere ancora l’umanità sorda e cieca! (don Vincenzo) Come si fa a non credere Mamma di fronte a quelle trenta piaghe visibili e a queste altre invisibili che lo Strumento ogni giorno sopporta e offre? (la Madonna) Come fanno con Gesù e come fanno con il mio Cuore di Mamma! Non ascoltano ancora!  (don Vincenzo) Non è facile avere fede, Mamma! Ce ne vorrebbe tanta di fede perché il mondo cambi rotta! Se, in ogni casa, durante la giornata si usasse la fede, quante benedizioni scenderebbero nelle famiglie e quante azioni ricche d’amore faremmo a gloria di Dio e per la salvezza delle anime, invece noi vogliamo risolvere i problemi con la ragione e non capiamo che, la ragione, il problema del male, il problema della croce, il problema del dolore, il problema della morte non si risolverà mai! Solo Tu, Mamma, risolvi i problemi, solo Dio può risolvere i problemi! (la Madonna) E’ la Croce che risolve i problemi, figlio! (don Vincenzo) Sì, Mamma,  è la Croce che risolve i problemi, se viene abbracciata! Scusaci, Mamma, per tutte le volte che non abbiamo fede, per tutte le volte che la Croce la chiamiamo disgrazia e non grazia! (la Madonna) Cosa c’è ancora nel tuo Cuore, figlio? (don Vincenzo) Ripensavo, Mamma, al periodo delle piaghe, quando il giorno di carnevale, il 28 febbraio 2006 spuntarono fuori nel corpo di Giulia ed io per la prima volta vedevo queste ferite aperte e sanguinanti che erano sicuramente dolorosissime e poi Gesù che attraverso Giulia diceva: “tra due giorni avrai altre piaghe”, e ancora ridiceva: “tra due giorni ne avrai altre”, fino ad arrivare al venerdì Santo con trenta piaghe, un fatto mai successo nella storia del mondo! (la Madonna) Ciò che Dio promette lo mantiene sempre! (don Vincenzo) Trenta previsioni con trenta realizzazioni: Mamma, che spettacolo! Ed io ho avuto la grazia di assistere dettagliatamente, a tutto l’evolversi della situazione giorno per giorno, piaga per piaga, fino alla domenica dopo Pasqua, festa della Divina Misericordia, quando le piaghe sono scomparse dopo ben due mesi di presenza visibile, senza lasciare un minimo segno di quelle trenta terribili ferite! (la Madonna) Ma ora, figlio,  ci sono le piaghe invisibili, quelle che sono taglienti come i Calici che la Cocciuta beve attimo per attimo per l’umanità intera e per tutti i figli! Ma vi invito a pregare e a combattere il nemico con l’amore, alzando sempre la Destra! (don Vincenzo) Si, Mamma! Gesù, quando faceva i miracoli, non ha chiamato i medici: è la Croce che salva e libera! E con la Croce si capiscono e si apprezzano le sante piaghe, non con la medicina!   (la Madonna) Figli, dovete capire solo la Croce. Amarla e portarla sulle spalle come ha detto Gesù: “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua!” Dio mi manda in mezzo a voi  a portare la Parola che è nel Suo Cuore, e viene a lasciarvi le “ultime” grazie, figlio! (don Vincenzo) Mamma! (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Mamma, questo dobbiamo portare a casa questa sera, come hai detto Tu: un cuore nuovo! (la Madonna)Il Cuore Nuovo”! (don Vincenzo) Capace di abbracciare la Croce! (la Madonna) Un Cuore Nuovo pieno di Croce, figlio! (don Vincenzo) Facci questa grazia, Mamma! (la Madonna) Perchè Dio viene a piantare l’Albero, ma solo l’Albero della Croce può  sconfiggere il male, perché l’umanità è malata, e solo la Croce può guarirla! Dove andrete senza Gesù? Io, come Mamma, vi offro il mio Cuore come rifugio: venite, perché la porta è sempre aperta, figlio!  (don Vincenzo) Mamma, che ognuno di noi possa tornare a casa questa sera, pronto ad abbracciare la Croce, pronto a non lamentarsi più delle sante sofferenze, pronto a fare la volontà di Dio!  (la Madonna) Aspetto i cuori di ognuno di voi aperti al Crocifisso, che è vivo e reale ed è in mezzo a voi, e gli Angeli e i Santi sono riversi su di voi, innalzando al Padre le Lodi dell’Amore! Siate figli della Croce, siate figli della Pace, donate a tutti la Pace che il Padre lascia scendere nei vostri cuori! Figli miei, ora vi lascio al mio Gesù: accoglietelo! (don Vincenzo) Si, Mamma, grazie Mamma!(*) (Gesù) Pace a voi, figlioli del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l’Agnello Immolato è qui in mezzo a voi, gioite e fate festa, spose amate dal Mio Cuore! Tu, Croce divina del Mio Cuore, gioisci e fai festa ancora, figlia, nell’accogliere i Calici, le spade e le lance che l’umanità mi offre ancora: immolati!  (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Immolati per le Mura di Roma! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Immolati per tutti i figli che in questo istante trafiggono il Cuore di Maria! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Insegna all’umanità la via stretta e l’amore, e dona a tutti il Cuore di Dio, come il Padre offre al tuo Cuore i dolori che sono gioia! Insegna all’umanità la scuola di Maria, che è fatta di perdono, di carità e di amore, quell’Amore che Io ho abbracciato sul legno della Croce accarezzando i chiodi per donare a ognuno di voi la Vita Eterna! Ed Io sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli miei, e sono qui in mezzo a voi nell’Amore del Padre, per consolare i cuori di ognuno di voi e dell’umanità intera, perché sono il vostro Gesù, il vostro amico, il vostro fratello, e vengo a portarvi ancora la Croce come unica salvezza! Figli, ma amate, amate, amate, e perdonate sempre coloro che trafiggono i vostri cuori: portateli al Banchetto del Padre i vostri nemici, e fate festa, perché il Padre aspetta l’umanità intera!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Nell’Amore del Padre sono venuto a consolare l’umanità: Eccomi! (don Vincenzo) Gesù! (Gesù) Segna il tuo Crocifisso! <ancora una volta Don Vincenzo con tanta umiltà si appresta a fare il segno della Croce sulle mani dello Strumento> (don Vincenzo) Abbiamo tanto bisogno di Te, Gesù,  ogni ora,  ogni minuto  e ogni  secondo! E invece di venire da Te a trovare la pace, siamo sempre nervosi, siamo sempre impauriti, mormoriamo di tutto e di tutti, giudichiamo tutto e tutti, siamo sempre insoddisfatti! (Gesù) Non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! (don Vincenzo) Salvaci, Signore, salvaci! Che nome bello hai: Salvatore! E quanto è vero questo nome!  (Gesù) Sono qui in mezzo a voi e il Padre vi ha donato lo Strumento per sconfiggere il male! (don Vincenzo) Purtroppo il maligno ci distrae e ci inganna, è furbo, e ci fa correre durante tutta la giornata, e non ci dà tempo di pregare, facendoci fare tutte le cose in fretta, facendoci dimenticare che le ventiquattrore sono tue e che, solo immersi in Te, ritroviamo il gusto di vivere, di amare  e di gioire! Come si può dire: “Non ho tempo di pregare” se ogni ora è un tuo dono, e se ogni momento dovremmo benedirti e ringraziarti?  (Gesù) Alzate sempre la Destra e amate: solo con l’amore e col sorriso che dona la Croce potete combattere il nemico! (don Vincenzo) E vincerlo! Si, Gesù! Quando ci parli Tu , torna la Luce, torna il sereno! Parlaci Gesù, fa che preghiamo durante la giornata. Il maligno ci distrae continuamente, mentre tu ci inviti a rientrare in noi stessi e a pregare: la cosa più importante della giornata sono proprio i momenti di intimità con Te! (Gesù) Alzate gli occhi al Cielo e guardate le meraviglie del Padre, figlio, ma non dimenticate il Solco: camminate sempre sulla Parola del Padre, invitando l’umanità a non calpestare sotto i piedi la Croce e il Vangelo, ma a tenere alto quel Pane che scende dai Cieli, figli! (don Vincenzo) Se capissimo Gesù, che la prima cosa fondamentale è la preghiera; se capissimo che ogni giorno potrebbe essere l’ultimo; se capissimo che le ore di preghiera sono fondamentali per lo spirito come è fondamentale il cibo per il corpo, non ci faremmo più prendere in giro dal maligno che ci inganna continuamente facendoci dimenticare che abbiamo un anima eterna da salvare! (Gesù) Aprite i vostri cuori al Pane che scende dai Cieli, e guardate il vostro nemico come guardate Me in Croce: perdonate, amate, come Io perdono gli errori di ognuno di voi. Guardo i fanciulli e li porto al Cuore del Padre, perché sono gemme che fanno sbocciare la pianticella della Croce, e Io la Croce vi offro attimo per attimo: è il Mio Dono che offro all’umanità, e solo con la Croce sarete salvi! Ma prega per tutti i Figli Ministri, e fai pregare l’umanità intera: Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Gesù, che questo pomeriggio sia santo per ognuno di noi! (Gesù) E’ già un dono essere qui in mezzo a voi! (don Vincenzo) Sì, un'altra Grazia ancora ti chiedo, Gesù: quella di farci capire che tutte le volte che  incontriamo le croci le dobbiamo abbracciare! (Gesù) Il Padre vi lascia liberi, e Io sono all’ubbidienza del Padre: ciò che è Suo è Mio, e come il Padre lascia liberi, anche Io lascio liberi i vostri cuori di prendere la via stretta o quella larga! Date gloria al Padre, perché siamo qui a benedire i vostri cuori e l’umanità intera, figlio!(*) Ora vi chiedo con amore: volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Sì, Gesù! Grazie, Gesù! (Gesù) Ve lo lascio!(*) (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre vengo a portare la mia Santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! L’Amen del Cuore del Padre, che è l’Amen del Cuore del Giglio, riempia i cuori di ognuno di voi, figli miei! Eccomi ancora  per volere del Padre, sono ancora in mezzo a voi e vengo a portare solo l’Unica Verità di Dio, il Santo Vangelo e la Croce di Gesù! In ubbidienza al Padre vi invito ad aprire i cuori e ad accogliere la Misericordia Infinita di Dio che scende copiosa sull’umanità, quella Misericordia che solo Dio, essendo Padre, può donare a ognuno di voi e può riempire i cuori di ognuno di voi che siete mamme e Mamme della Croce, quella Croce che Gesù ha abbracciato e abbraccia attimo per attimo! Ma state attenti al nemico che è sempre dietro l’angolo e indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Come Sacerdozio vivo ed eterno vi invito a pregare e ad aprire i vostri cuori, figli! Vi invito ad accogliere la Croce, ad abbracciare il Vangelo e a masticarlo, perché se lo masticate voi, potete donarlo e vivere nell’amicizia di Dio, essendo tutti figli e fratelli dell’Unico Papà che aspetta ognuno di voi, che aspetta l’umanità per gioire! Fate festa ed accogliete il Sole di Fatima! Accogliete il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria che viene ancora a donare il Santo Rosario come Scala per arrivare nel Cuore del Padre! Figli, pregate, pregate sempre, e rimanete fanciulli come è fanciullo Dio che allarga le braccia, aspettando! Cocciuta!  (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Guarda cosa ha preparato il Padre per te: vuoi accoglierlo? (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Non dimenticare il tuo primo messaggio! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Sarai perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Eccomi! Invita i tuoi figli a pregare e dì al Giglio ciò che hai visto! (Giulia) Eccomi! Giovanni, bussa al Cuore di Gesù, bussa al Cuore di Maria, bussa al Cuore del Padre, tu che puoi farlo, e accarezza tutti i cuori che sono qui riuniti e i cuori dell’umanità intera! (Piccolo Giovanni) Amen, figlia, Amen! (Giulia) Fa che Gesù, fa che il Padre, fa che lo Spirito Santo lascino scendere il Seme, quel Seme che arde, ma perdonami se chiedo troppo! Se Gesù vuole fare questo, tu glielo puoi dire? (Piccolo Giovanni) Immolati ancora con i Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù, figlia! (Giulia) Eccomi!(*) (Piccolo Giovanni) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Eccomi, in ubbidienza al Padre sono ancora in mezzo a voi! (don Vincenzo) Quanto sei bello, Giovanni! La tua presenza ci porta sempre il profumo del Paradiso: tu sei uno di noi, e parlare con te ogni volta è una festa perché il Paradiso con te, diventa concreto, alla nostra portata! (Piccolo Giovanni) Sono venuto a gioire nella mia famiglia, e ad indicarvi sempre la Croce e il Vangelo e a donarvi l’Acqua Zampillante di Dio, quell’Acqua che disseta i vostri cuori e vi fa ritornare alla Croce! Ma dimmi ancora, Giglio! (don Vincenzo) Quanto sei bello Giovanni, quanto è bello quel tuo ritratto lì, sopra la porta! (Piccolo Giovanni) Non sono Io bello! (don Vincenzo) Quanto sei bello lì, nell’altro quadro, a fianco della Madonna! (Piccolo Giovanni) E’ l’Amore che rende belli: amate e sarete raggianti anche voi! (don Vincenzo) Hai dato la vita per questa apparizione Giovanni, ti hanno fatto morire di crepacuore!  (Piccolo Giovanni) Ho donato il mio Cuore a Gesù! (don Vincenzo) Solo contro tutti per tredici anni consecutivi! (Piccolo Giovanni) Non ero solo, con me c’era Gesù, Maria, il Padre e la Luce che irradia! (don Vincenzo) Ecco perché adesso ti trovi lassù in Paradiso, dove ti hanno cambiato nome, non più don Mario, ma Piccolo Giovanni, come tanti piccoli Giovanni sotto la Croce, fedeli, resistenti nonostante le persecuzioni, anche se in pochi! (Piccolo Giovanni) Diventate anche voi piccoli Giovanni: sempre più piccoli e all’ultimo posto, poveri, ma ricchi di Croce! (don Vincenzo) Poveri e all’ultimo posto sono parole che  soprattutto i sacerdoti, molto spesso dimenticano di mettere in pratica!  (Piccolo Giovanni) Aprite i vostri cuori, voi che siete la famiglia della Croce! (don Vincenzo) Sì, sì! (Piccolo Giovanni) Lascia scorrere l’acqua figlio! (don Vincenzo) Sì, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Dietro l’acqua sporca scende la Rugiada del Padre che è candida! (don Vincenzo) Sì, Giovanni, aiutaci sempre! (Piccolo Giovanni) Ma amate, perdonate e usate carità verso tutti, e non puntate il dito e non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora del Padre! Figlio, cosa c’è ancora nel tuo Cuore di Unto di Dio? (don Vincenzo) Facciamo la Comunione Spirituale in questo pomeriggio santo? Sarebbe bello con tutta questa gente, in questa domenica santa di Festa della Mamma! (don Vincenzo) Amen e così sia! Preparate i vostri cuori: disponetevi!(*) Come posso non consolare il Cuore dell’Unto di Dio? Disponetevi, figli, e consolate il Cuore di Maria, ora, in questo istante, e nel camminare nella vostra vita pellegrina sulla terra! Distaccatevi dalle cose del mondo e unitevi al Cuore della Croce, figli, e guardate Gesù Crocifisso che si dona ancora, e la Sua Misericordia non ha limiti! Preparatevi a ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**) (Giulia) Oh, Gesù, Tu che sei venuto ad abitare nei cuori di tutti i figli, come è bello vedere tutti i cuori pieni di Te, Gesù! Oh,  Gesù, come è grande il Tuo Amore, come Ti doni, Tu hai fame e sete di anime e ora hai accarezzato tutti, perché abiti in ognuno! (Gesù) Rimanete in Me e Io rimango in voi, figli! (Giulia) Grazie, Gesù! (Gesù) Ora la mia Pasqua è piena ed è Risorta nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amén! (Gesù) Risorgete anche voi, figli miei, perché Io vi amo e il mio Amore non ha limiti: il Mio Amore è duraturo! Rimanete anche voi saldi nell’Amore della Croce, figli!(*)  (Piccolo Giovanni) Giglio, ho accontentato il tuo Cuore? (don Vincenzo) Grazie, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ma ora cosa mi offrite? Il Dio Bambino ha sonno!  (don Vincenzo) La Ninna Nanna al Dio Bambino, al Bambinello! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) Ora riposo nei cuori di ognuno di voi. Grazie per le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, rimanete sempre pargoli, figli, e rimanendo pargoli, innalzate al Padre la preghiera che vi ha insegnato! (don Vincenzo) Sì, Giovanni, cantiamo adesso tutti insieme il Padre Nostro! <Canto del Padre Nostro di Timparelle! Ed è al Padre Eterno che Giulia si rivolge> (Giulia) Padre Nostro, Padre Mio, guarda ancora benigno i tuoi figli che sono qui riuniti, guarda benigno l’umanità intera e dona ancora il Pane perché tutti sono affamati e tutti hanno sete di Te, Padre! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Vi invito ancora a pregare e a camminare nel Solco stretto e vi invito ancora ad accogliere e a portare dinanzi ai piedi della Croce i vostri nemici! Ora Io devo ritornare all’ubbidienza del Padre. Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all’umanità intera! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli e l’umanità intera, e gioisci ancora, figlia, guardando ancora la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. Nella gioia piena, fatelo anche voi! Figlioli, Io vi saluto col saluto e il sorriso della Santissima Trinità! Tu, Unto di Dio, sigilla con la Croce rimanendo nella quiete e nella pace della preghiera, figlio! (don Vincenzo) E vi benedica Dio Onnipotente, e scenda questa benedizione su ognuno di voi, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri amici, sui vostri nemici, perchè ognuno si converta e diventi un testimone credibile del Vangelo! Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! (Tutti) Amen! (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (Piccolo Giovanni) Vi amo anch’Io, figli! (Tutti) TI AMO PAPÀ! (Piccolo Giovanni) Grazie! Vi amo con “l’Eccomi” del Cuore Immacolato di Maria! (Giulia) Papà, come sei bello!

 

 

             4. Giov. 18/05/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa ancora una volta, figlioli del mio Cuore. Tu, Sposa Divina del Cuore della Croce, gioisci e fai festa con Me nel bere ancora i Calici Misti: i Calici taglienti che l'umanità Mi dona attimo per attimo! Bevi ancora, anima mia!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) (Gesù) E nel bere i Calici, dì al Giglio come vedi, figlia!  (Giulia) Ora, Gesù?  (Gesù) No, figlia!(*) Sono ancora taglienti, figlia mia, ma non temere! (Giulia) Gesù!  (Gesù) Immolati ancora, figlia, e abbraccia ancora i santi Dolori del Parto Vivo della mia Croce che passano attraverso Giovanni e attraverso di te! Porta sulle tue spalle l'umanità intera; i Grandi del mondo; i Grandi della Casa del Padre, e abbracciando i Dolori consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Alza sempre la Mia Croce e donala all'umanità intera! Dal tuo Cuore squarciato, figlia, dona la Parola del Padre!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Indica a tutti la Via stretta!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Ma perché sei triste oggi? I tuoi occhi piangono ancora lacrime di Sangue, Gesù! (Gesù) Vuoi fermare le mie lacrime? (Giulia) Sì, Gesù! Cosa devo fare? (Gesù) Guarda i flagelli che stanno scendendo!(*) (Giulia) Posso fermarli ancora, Gesù? (Gesù) Guarda quelli che sono già caduti e ferma gli altri(*), aiuta Maria, prendi il velo che ha in mano Maria, e poggialo sul tuo Cuore!(*) (Giulia) Si è fermato, Gesù? (Gesù) Sì, anima mia! (Giulia) Gesù, per gli altri che sono caduti, non posso far nulla? (Gesù) Raccogli le anime e portale nel Cuore del Padre, figlia mia! (Giulia) Sia fatta la tua volontà, Gesù! (Gesù) Ora guarda, figlia!(*) (Giulia) Gesù, cosa ha in mano Carlo?  <Oggi, 18 maggio, ricorre il compleanno del Papa Polacco> È nel mare di Sangue con Te, ma non riesco a vedere cosa ha in mano!  (Gesù) Guarda ancora!(*) (Giulia) Camminate tutti e due nel mare che diventa sempre più grande, ma non ci sono altri sacerdoti, siete voi due soltanto! E ora vedo cosa ha in mano: è bello, Gesù! (Gesù) Dì al Giglio ciò che ha in mano Carlo, e digli che è suo ciò che ha in mano! (Giulia) Gesù, perché non lo fai vedere a tutti? (Gesù) Perché l'ora la conosce solo il Padre, figlia, e ricorda sempre di combattere il male alzando la mia Destra! Il nemico è sempre dietro l'angolo, e Io vengo in mezzo a voi a portare il Vangelo Vivo: il Pane dei Cieli, figli! Tu immolati sempre e prega come il Padre ti ha insegnato! (Giulia) Eccomi, Gesù! Ma com'è bello il Mare in questo giorno, Gesù! E come siete belli, voi del Cielo tutti riversi su di noi! Non meritiamo questo Amore, Gesù! (Gesù) Io vi amo e il Mio Amore è sempre crescente come il Mare che vedi! Figlia, invita ancora l'umanità a pregare, ad abbracciare la Croce e a tenere alto il Vangelo che è ormai dimenticato da tutti! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, figlio! Cosa c'è nel tuo Cuore, ora, in quest'istante? Segna, segna! <Don Vincenzo con tanta umiltà si appresta a fare il segno della Croce sulle mani dello Strumento> (don Vincenzo) Mi risuona, mi rimbomba la Parola del Vangelo <giov. della 5° dom. dopo Pasqua /B  Gv. 15, 9-11>: “Rimanete in Me! Rimanete in Me! Rimanete in Me!” È come una mamma che dice al figlio: “stai tra le mie braccia! Stai tra le mie braccia!” È come un Papà che dice al suo bambino: “Ti proteggerò! Ti proteggerò!(Gesù) Per questo Io vengo a portare la Croce e il Vangelo, per proteggervi, per salvarvi e per farvi santi tutti! Rimanete inchiodati alla mia Croce! Rimanete inchiodati al Mio Amore e non disperdetevi nel mondo, figli! Io vengo per rimanere con i miei figli, con la mia famiglia, perché vi amo! Dimmi ancora: cosa c'è nel tuo Cuore? (don Vincenzo)Rimanere in Te” significa “rimanere sulla Croce”? (Gesù) Sì, figlio! (don Vincenzo) Rimanere inchiodati? (Gesù) Sì! E’ amare come amo Io, è abbracciare il nemico come l'ho abbracciato Io sulla Croce, è far festa al Banchetto del Padre per essere la famiglia di Dio, quella famiglia della piccola Capanna dove Io sono nato! Fate famiglia, crescete amando, perdonando, usando carità verso tutti! Pregate sempre per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco! Figlio mio, dimmi ancora! (don Vincenzo) Tu, Gesù, ci inviti a rimanere in Te, nel Tuo Amore! Se durante la giornata imparassimo a fare questo, Gesù, come santificheremmo tante situazioni! Come vinceremmo tanti egoismi, come disperderemmo tante nebbie, tanti giudizi, tante cattiverie! (Gesù) Io busso alla porta del Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera, ma l'umanità non mi apre! Voi mi aprite, Io sono qui e rimango con voi per farvi lavorare nella Vigna del Padre e per poter portare tutti nel Cuore di Dio a fare festa! Ma fate festa nel sollevare le Mura che sono cadute; nell'abbracciare le Spade che vengono offerte al Cuore di Maria, e nel combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo, figlio! (don Vincenzo) Gesù insegnaci a vivere la giornata come operai Tuoi, come operai della Tua Vigna, come operai che devono trasformare il male in bene: “Vincete il male con il bene!”, cosicché quando affrontiamo il male, sappiamo già subito quale è il comportamento del cristiano vero: trasfigurarlo e vincerlo con l'amore! Se vivessimo per questo, Gesù, la giornata acquisterebbe tutto un altro valore, e tante croci non sarebbero più brutte, ma sarebbero le occasioni per dimostrarti il nostro Amore, per dirti: “Ecco, Gesù, ora Tu mi stai aspettando, e con questa croce speri che io, abbracciandola, diventi Cireneo, diventi Veronica: Gesù, fa che io dica Eccomi, Gesù fa che di fronte ad ogni croce, non Ti deluda più!(Gesù) Ora lo state facendo: Mi state amando e Mi state ascoltando, e Io rimango in voi, e la gioia è piena nel Cuore del Padre, e Maria vi insegna ad amare con la Sua Corona,  e ad abbracciare la Croce e a venire dietro di Me! Ma rimanete piccoli e poveri, “i piccoli Giovanni, sempre all'ultimo posto, per fare la volontà del Padre!” E non puntate mai il dito e non giudicate, ma amate soltanto, come il Padre ama ognuno di voi, perché «il Padre È», e non deve chiedere l'ordine a nessuno per chiamare le sue pecorelle e portarle all'ovile! E tu che sei “l'unto di Dio”, chiama le tue pecorelle! Fai sentire la Voce di Dio, tenendo alta la Croce e il Vangelo, come tu sai fare: come “Giovanni”, figlio! Cosa c'è ancora nel tuo cuore, Giglio? (don Vincenzo) Gesù, il momento fondamentale della giornata è al mattino, quando ci svegliamo, perché lì la prima preghiera deve essere di ringraziamento e di buoni propositi!   (Gesù) Si accende la Luce di Dio dinanzi ai vostri occhi: è il bacio che Dio dona ai propri figli! Ecco, questa è la Mia Via: accendere la luce dei vostri occhi e farvi camminare nella Vigna! (don Vincenzo) Sì, Gesù! È proprio questo che dovremmo fare al risveglio per dare un senso a tutta la giornata! È come il titolo di un tema: il titolo è: “oggi devo dare gloria a Dio e devo amare ogni mio prossimo che Dio mette sulla mia strada!”  Poi si passa allo svolgimento del tema! (Gesù) Dite: “Eccomi Papà!” Dite: “Papà, Tu hai acceso la Luce, Io ti offro il cuore, è Tuo, fallo ardere e fammi camminare abbracciando la Croce, rimanendo nel Solco che è stretto, lungo e profondo, ma è il Solco che Tu hai segnato per il tuo servo inutile dinanzi alla Croce!” Figli, questa preghiera ad ogni risveglio, dovete innalzare al Padre! Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora i Chiodi per ognuno di voi e per l'umanità intera! Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, figlia!(*)  (Giulia) Altre Spade nel Cuore di Maria!(*) Oh, Gesù!  (Gesù) Guarda chi le sta offrendo!(*) (Giulia) Gesù, toglile! Toglile, Gesù! (Gesù) Vuoi accoglierle tu?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Sono altri flagelli, figlia!  (Giulia) Donale a me le spade, Gesù, donale a me, ma toglile a Maria!  (Gesù) Eccoti accontentata!(*) Vuoi accogliere ancora una volta i Chiodi divini? (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda i Chiodi e guarda per chi li devi accogliere!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Vieni, figlia, vieni sul letto della Croce e abbraccia con Me i Chiodi divini e porta l'umanità intera!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(**) <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene> (Gesù) Sollevati, anima mia!(*) (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*)  (Giulia) Gesù, è bello far accendere il Tuo cuore; è bello portare le anime nel Cuore del Padre e se ci sono Chiodi più grandi Gesù, mettili ancora!  (Gesù) Figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù, ma se ti offendo dicendo questo, Gesù, correggimi!  (Gesù) Sposa del mio Cuore, guarda!(*)  (Giulia) Vedo ancora Sangue, Gesù, che bagna…… (Gesù) E’ il Sangue della Divina Misericordia che scende, figlia! Ma invita ancora l'umanità a riconoscere e ad amare il Padre e lo Spirito Santo, perché Io sono sempre con voi! (Giulia) Gesù, questa sera non te ne vai? Rimani!  (Gesù) Sono sempre nei vostri cuori e vengo a portare la mia Pace!  (Giulia) Gesù, falla crescere, falla crescere ancora nei nostri cuori, affinché tutti diventiamo figli e fratelli!  (Gesù) Eccomi figlia mia! Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi; siamo vivi e reali e siamo venuti a portare un’Unica Verità, il santo Vangelo e la Croce: la Via stretta, e a camminare per essere figli di Dio e per combattere il male con l'amore, figlia mia! (Giulia) Gesù, se Ti chiedo di poggiare ancora di più su di me la Croce e i Chiodi per fare accendere i cuori spenti, ti arrabbi?  (Gesù) Diventi sempre più bambina! No, anima mia, non mi arrabbio! (Giulia) Allora puoi farlo, Gesù! (Gesù) Tu mi apri il Cuore e Io ti accontento! (Giulia) Oh, Gesù, se  potessi sempre, attimo per attimo, farti gioire! Gesù, posso accarezzare il cuore di tutti i figli e farli accendere col tuo Amore? (Gesù) Sì, Cocciuta Mia! Ma alza la Destra e combatti il nemico col mio Amore! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Ma prega ancora per tutti i sacerdoti e immolati come tu sai fare! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Giglio, apri anche tu il Cuore e fallo aprire a tutti i figli! (don Vincenzo) Come, Gesù? (Gesù) Hai sentito cosa mi ha chiesto lo Strumento? Come non posso accontentarla? Ma dimmi, cosa c'è ancora nel tuo Cuore, figlio mio? (don Vincenzo) lo Strumento non fa altro che immolarsi, sempre più spade, sempre più lance, sempre più Calici, sempre più Chiodi! Non dice mai di no, non dice mai “basta”! Dove trova questa forza e questo coraggio, non lo so!  (Gesù) Ama col mio Amore! È questo che dovete imparare: ad amare col mio Amore, con l'Amore della Croce! Amare coloro che trafiggono i vostri cuori, è prendere il Pane Vivo che scende dai Cieli, è far festa con tutti, senza scartare nessuno, perché tutti siete figli dell'unico Papà che aspetta, figlio!  (don Vincenzo) E’ da ventuno anni che la Cocciuta minuto per minuto si immola, Gesù! (Gesù) E lo farà ancora, perché il suo Cuore sa rispondere solo: “Eccomi!”  (don Vincenzo) Si offre vittima per i nostri peccati, si immola per gli errori degli altri e nonostante questo super-amore da molti incompreso, viene perfino perseguitata, specialmente da quei preti per i quali Lei sta dando la vita! Quei preti che fanno solo le chiacchiere, mentre la Cocciuta abbraccia la Croce da ventuno anni e trasfigura il dolore in amore, proprio per quelli che dicono:“Signore, Signore….” ma poi nel concreto non solo non  fanno, ma non fanno neanche fare, bravi solo a lavarsi le mani come Ponzio Pilato, senza neanche venire mai, qui a Timparelle, a fare un discernimento, ma cercando “pagliuzze”, come quella di rimproverare le suore laiche, tutte sposate ed anziane, per il Crocifisso del Beato Lentini che portano addosso. Ciò è stato voluto dallo stesso don Mario Riccio parecchi anni fa <visto che da sei anni Lui è morto>, e questa calunnia viene puntualmente rispolverata insieme alla critica delle Stigmate, per dimostrare che Giulia è una disubbidiente che, dicono: “non ha nessuna volontà di condurre intime esperienze di fede, ma ha soltanto il desiderio di mettersi in mostra, emulando Natuzza, e compiendo anche gravi atti di indisciplina come la consegna a imprecisate “missionarie laiche” di un Crocifisso, che non può essere segnale di esperienza mistica o di investitura ispirata dall’Alto!” CHE STOLTEZZA!!!!!!!!!!!!!  Ma che male fa una persona a mettersi addosso un Crocifisso per dimostrare il suo amore a Gesù, in un mondo che non crede più a nulla? È bello invece, che all’interno di un gruppo di preghiera, che non ha nulla di ufficiale, e che nasce dalla spontaneità dei partecipanti, senza avere alcuna pretesa,  tanto che anche delle vecchiette hanno aderito, è bello che il Crocifisso non rimanga nascosto, ma sia appeso sul cuore! Si è gridato alla disubbidienza per questa ridicolaggine, quando queste venti o trenta donne che hanno scelto di portare avanti la spiritualità del Lentini portando sul petto il suo Crocifisso avrebbero dovuto essere elogiate in mezzo al mondo pagano di oggi, e non rimproverate! Ma i farisei di oggi continuano a cercare: “la pagliuzza nell’occhio altrui, e non guardano la trave che è nel proprio occhio!” Se si capisse l’importanza che don Mario Riccio e Giulia Arancino hanno avuto nella Beatificazione del Lentini il 12 ottobre 1997 in piazza San Pietro, si eviterebbe di continuare a calunniare, perché nel miracolo che ha permesso la Beatificazione del Lentini, c’è molto di don Mario e moltissimo di Giulia, anche se nei documenti ufficiali ciò non appare, perché dieci anni fa, sia don Mario e sia Giulia, come succede purtroppo ancora oggi con me, non potevano comparire in modo ufficiale, perché persone “disubbidienti” e non gradite dalla Chiesa Ufficiale! Ma don Mario aveva una venerazione straordinaria per il Beato Lentini, suo compaesano, e perciò decise di rendere omaggio a questo Beato, proponendo nel 1998, ad alcune donne, tutte sposate ed anziane, di portare il Crocifisso del Lentini sul petto, senza chiedere il permesso al vescovo! Nessuno al mondo avrebbe mai chiesto il permesso al vescovo, perché, se per portare un Crocifisso addosso bisogna chiedere il permesso a un vescovo……. povera Chiesa! Povero Gesù! Ma pur di dir male a me e a Giulia, si ricorrono a tutti i mezzi, perché tanto, siamo soli contro tutti…………….! Ma Gesù è qui e ci parla ogni  giorno e Lui che è la Divina Misericordia sarà anche a breve il Giudice di ognuno!!!!! (Gesù) Beati voi quando sarete perseguitati a causa del mio Nome: gioite ed esultate perchè grande sarà la vostra ricompensa! Figli, Non temete niente e nessuno, ma camminate portando ogni giorno la Croce sulle spalle! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi, figlio, ma cosa c'è ancora nel tuo Cuore di “Unto di Dio”? (don Vincenzo) Che ognuno di noi che è qui dentro, dovrebbe imparare dalla Cocciuta, perchè la Cocciuta non è soltanto lo Strumento privilegiato che è in collegamento col Cielo, come se fosse una fortunata che sta su un “piedistallo”, ma ci insegna ad abbracciare la Croce, ad amare i nemici, e ad immolarsi per essi attimo per attimo! (Gesù) La Cocciuta, non ha mai accolto i “piedistalli”, ma rimane piccola sulla Croce, che è l'unico piedistallo del Padre, e questo lo fa da sempre, e non per mettersi in mostra come qualcuno dall’alto del suo piedistallo del mondo ha insinuato, perché vivere ventuno anni nel nascondimento e nel trasformare ogni dolore in amore, è solo opera di Dio che regna nel Cuore della Cocciuta, facendola diventare Vittima Vivente oltre che Strumento. (don Vincenzo) Perciò dovremmo, durante la giornata imparare da lei, e quindi essere anche noi pronti ad abbracciarle queste croci, altrimenti, ogni giovedì sera, è sempre da sola ad immolarsi, mentre invece, dovremmo farle compagnia, felici di soffrire per amore di Gesù! (Gesù) lo Strumento vi indica la Croce e il Cuore di Maria! La maestra è Maria che insegna all'umanità ad amare e ad accogliere il Suo Figliolo e a portare tutti nel Cuore del Padre! Il Padre  vi ha donato lo Strumento per abbracciare in pieno i Dolori del Parto della Croce e per sconfiggere il male, ma voi aiutate Maria! La Cocciuta è alla scuola di Maria, e vi dona il Pane dei Cieli,  e guardando i suoi occhi, imparate ad abbracciare la Croce e a crescere come famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, figlio mio!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Ora vi lascio al Cuore di Maria!(*) (la Madonna) Nella gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vengo a portarvi il saluto del Mio Cuore Immacolato e Addolorato; addolorato nel vedere l'umanità lontana dal mio Figliolo Gesù, e come Mamma vi invito a far nascere Gesù nei vostri cuori e ad accogliere il grano che il Padre lascia scendere sull'umanità! Non gettate questo grano, fatelo crescere nei vostri cuori, e quando la pianticella è cresciuta non fatela seccare, ma innaffiatela col vostro amore verso i nemici, figli, e non abortite Gesù! Figli, vedete come l'umanità è sorda ed è cieca: Gesù viene! È vivo ed è reale in mezzo a voi chiedendo un piccolo “Eccomiper far brillare il Sole di Fatima, perché la mia promessa viene da Fatima, e si adempirà nel mondo intero e in questo Luogo baciato da Dio! E quante grazie il Padre lascia scendere su di voi: raccoglietele, figli, e siate sempre Mamme del mio Gesù che bussa alla porta dei vostri cuori chiedendovi: «Voglio essere accarezzato e cullato!» Non aspettate ancora, aprite la porta al mio Gesù, perché Io parlo a voi che siete qui riuniti e parlo all'umanità intera col mio Cuore di Mamma!(*) Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi ancora nell'Amore di Dio, e vi porto ancora Gesù e ve lo offro ancora una volta, figli! Queste “ultime” grazie, questi ultimi petali della Misericordia del Padre, raccoglieteli nei vostri cuori e raccogliendoli abbracciate l'umanità che si è dispersa! Si è allontanata dal Cuore del mio Gesù per abbracciare la via larga! Siate pastori nel guidare le pecorelle smarrite, amandole e portandole sulle spalle, come Gesù! Ma dimmi, figlio, cosa c'è ancora nel tuo Cuore?  (don Vincenzo) Facci scuola Tu, Mamma! Insegnaci ad abbracciarla questa Croce! Quante croci durante la giornata incontriamo: se imparassimo ad offrirle!  (la Madonna) E’ facile, allargate le braccia come le ha allargate Gesù e come ho fatto io dinanzi all'Angelo: «Eccomi!» Figlio!  (don Vincenzo) Sì, Mamma!  (la Madonna)Eccomi” dinanzi al povero; “Eccomi” dinanzi al figlio emarginato; “Eccomi” dinanzi a coloro che trafiggono i vostri cuori; fate tutto questo perché facendo questo, venite alla mia scuola e aprite la porta al Padre, figli! L'amore, il perdono e il sorriso della Croce dovete donare all'umanità e così sarete Mamme del mio Cuore, Mamme del Cuore di Gesù, Sacerdozi vivi ed eterni che donate il Pane di Dio! E questa è Parola di Dio, il Vangelo vivo che si accende e arde nel cuore di ognuno di voi! Ecco la mia scuola: amate, amate, amate, figli! (don Vincenzo) Grazie, Mamma! (la Madonna) Eccomi, figlio! (don Vincenzo) Non poteva che essere questo il tuo insegnamento: “amate, amate!” Questo dobbiamo fare durante la giornata, Mamma, insegnacelo, ricordacelo, perchè ognuno di noi lo metta in pratica e lo faccia diventare vita!  (la Madonna) Aprite i vostri cuori “all'Eccomi”! Che ognuno di voi sia Croce, perché la Croce spalanca le braccia e ama, figlio, e dona il Pane di Dio!  (don Vincenzo) Sì, Mamma! Facci cominciare da domattina, Mamma, al risveglio! (la Madonna) Iniziate da quest'istante, figlio, ad allargare le braccia e state attenti al nemico: è astuto, e indossa tanti abiti; alzate la Destra e combattete con l'amore, figli! (don Vincenzo) Mamma!  (la Madonna) Eccomi! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! Tante volte, di fronte ad una Croce, di fronte a una difficoltà, a una sofferenza, siamo capaci anche di rassegnarci, ma non dobbiamo fermarci lì, perché la rassegnazione ci potrebbe far pensare alla croce come ad un castigo e ad una punizione facendoci cadere nel pessimismo, nella ribellione, nella resa, mentre invece, dobbiamo fare un'ulteriore passo e di fronte a quella Croce dobbiamo dire: “Eccomi, Gesù! Fammela offrire questa Croce, come l'hai offerta Tu per me! Permettimi di unirmi a Te, Gesù, per diventare un Cireneo e una Veronica, per diventare un servo inutile: Eccomi!” Allora sarebbe diverso, perché sarebbe veramente un abbraccio d'amore! E la croce non sarebbe più una disgrazia ma una grazia come realmente lo è, mentre il maligno fa di tutto per farci  credere il contrario! Quante croci durante la giornata aspettano proprio il nostro “sì, eccomi!” Quante volte Gesù, Tu chiedi una collaborazione dandoci una Croce e ci sussurri: “dammi una mano! Perché questa croce salva e ti salva!(la Madonna) In quell'istante alzatevi subito e rispondete: “Eccomi, Gesù! La Croce che tu hai poggiato sulla mia spalla è pesante, ma diventa leggera se io sorrido e invito il fratello ad abbracciarla e a camminare”: “chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua” e il carico diventa leggero perché è Amore! Gesù la Croce l'ha abbracciata per Amore, anche se il peso era enorme e i Dolori senza misura, figli, mentre voi ne portate solo una «piccolissima parte» perché Gesù, porta per voi la Croce grande e beve ancora i Calici amari e taglienti, e si poggia sulle spose che rispondono “Eccomi”! Figli, siate ancora Mamme, ma gioiose di essere Mamme addolorate per far gioire Gesù, perché con la Santa Sofferenza sarete salvi e santi, ma non dimenticate il Vangelo e la Croce, figli! Grida sempre con la voce di Dio, figlio! Ora vi chiedo con Amore: volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi, figli, nell'unica Verità del santo Vangelo sono ancora qui, in mezzo a voi, a portare il Pane che è il Cuore di Dio, quel Pane fresco che viene sfornato dal Cuore Immacolato di Maria e donato ad ognuno di voi e all'umanità intera! Dio che spezza il Suo Cuore per donarsi ai figli e all'umanità, e Gesù che abbraccia ancora la Croce e dona il suo Sangue per dissetare: che meraviglia che è Dio! Che Papà Buono! Che guarda i propri figli e non fa mancare nulla! Dio che non guarda gli errori, Dio che si ferma dinanzi ai cuori e li accarezza ancora! Figli, amate i propri nemici e fate festa, abbracciateli e portateli nel Cuore di Dio! Il Papà aspetta perché il Banchetto è pronto, e Lui vuole fare festa con tutti i figli, ma allontanate il nemico amando, perdonando, usando carità verso tutti! Cocciuta! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Dovrai soffrire ancora ed essere perseguitata ancora a causa del Nome di Gesù! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Indica sempre la Croce e il Vangelo, e non dimenticare, figlia, ciò che il Padre ha lasciato nel tuo Cuore: tieni stretto il Rotolo che è bagnato di Sangue! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Presto dovrai aprire il rotolo! (Giulia) Eccomi, Giovanni! (Piccolo Giovanni) Ama con l'Amore della Roccia, figlia mia! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi ancora una volta in mezzo a voi per volere del Padre! (don Vincenzo) Quanto è bella la tua presenza, Giovanni, qui in mezzo a noi!  (Piccolo Giovanni) E’ la presenza di Dio che è bella, e il Padre mi manda ancora per donarvi la gioia della Croce e il sorriso del Cuore di Maria; il sorriso della Mamma che vi indica sempre Gesù e vi invita sempre ad amarlo e a farlo conoscere e a farlo amare, perché è la Luce del mondo, la Luce che irradia i cuori di ognuno di voi, Gesù, il Buon Pastore, che rimane e viene per salvarvi ancora! Ma pregate, pregate per le Mura di Roma! Pregate per tutti i sacerdoti, che abbiano tutti il Cuore di Maria, figli, e sappiano rispondere: “Eccomi”! Ma dimmi! (don Vincenzo) La tua presenza è bella ed è speciale! (Piccolo Giovanni) Non mettermi sul piedistallo!  (don Vincenzo) No, Giovanni! Tu sei speciale perché fino a sei anni fa eri qui con noi! (Piccolo Giovanni) Speciale è la Croce! Speciale è Dio che vi guarda ancora e mi manda a guardare la mia famiglia!  (don Vincenzo) Sei speciale, Giovanni, perché Gesù e Maria sono di un altro livello, tu invece, sei uno di noi! Il Paradiso quindi è alla nostra portata........ è concreto, come sei concreto tu che ci parli ora e sei in mezzo a noi! (Piccolo Giovanni) Io sono un servo inutile dinanzi ai piedi della Croce e alzo la lode al Padre di avermi accolto nel suo Cuore! (don Vincenzo) E perciò è bella la tua apparizione, perché alla fine della serata, questa tua presenza reale qui in mezzo a noi,  tu che sei stato il padre spirituale di Giulia per tredici anni, e tutti quanti ti conoscono, fa diventare tutto meraviglioso, perché ci porti  il profumo del Cielo, ci porti la certezza del Paradiso, ci porti che tu, eri seduto qui al posto mio fino a sei anni fa, e ora invece, stai lassù, dall'altra parte, e scendi! Quindi è tutta una grazia indescrivibile! (Piccolo Giovanni) Per grazia di Dio: benedite il Padre! (don Vincenzo) Il Paradiso, con te in mezzo a noi, è più vicino! (Piccolo Giovanni) La Croce abbracciata mi ha portato nel Cuore del Padre! Abbracciatela anche voi e lavorate nella vigna e quando sarete perseguitati ancora, non fermatevi, ma camminate: e camminate nel Solco, quello diritto e profondo,  perché è il Solco di Dio, e non cadete ma combattete sempre il nemico con l'amore! È così che Io ho fatto: alzando la Destra di Sacerdozio Vivo ed eterno, ho indicato e indico il Vangelo ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ma stringete ai vostri cuori tutti i sacerdoti e pregate, pregate, perché il progetto di Fatima è nelle tue mani e il Sole brillerà, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi! Cosa c'è ancora?  (don Vincenzo) Facciamo la Comunione Spirituale a conclusione di questa serata meravigliosa! (Piccolo Giovanni) Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori, figli, e raccogliete tutti i vostri nemici e portateli dinanzi al Banchetto del Padre! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli!(*) Ora è l'ora della Croce! Ora dovete abbracciarla e amarla, perché Gesù, ora, in quest'istante, viene ad abitare dentro di voi, figli! È Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori! È il Gesù che è morto ed è risorto sul Legno della Croce per donarvi la vita eterna, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Gesù) Ecco il Banchetto che il Padre ha preparato per voi! Ecco la festa che Dio offre all'umanità! Lo Sposo che avanza per abbracciare le proprie Spose e abitare nei cuori di ognuno di voi! Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori e la mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del mio Cuore, perché Io sono il vostro Gesù, il Gesù che ha abbracciato il Legno, il Gesù che si è lasciato inchiodare per Amore! Fatelo anche voi, fate questo in memoria di Me! Ricordate queste parole, figli, e perdonate come Io perdono i vostri errori! (Giulia) Gesù, come sei bello!  (Gesù) anche voi diventerete raggianti se amate e abbracciate la Croce, figli!(*)  (Gesù) Il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! <canto della Ninna Nanna> (Gesù) Io dormo, ma veglio nel guardare il cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Grazie, figli, consolate sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Consolate la Mamma che è curva nel pregare per l'umanità intera! Rimanete sempre piccoli, poveri, e “i piccoli Giovanni” sempre più piccoli e all'ultimo posto, per innalzare al Padre la preghiera che ci ha insegnato! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Gesù) Padre, Padre mio! Padre, tutto quello che è Tuo, è Mio, e Tu mi doni tutto! Padre, dona alla Tua famiglia la scala per salire al Tuo Cuore! (il Padre) Amen, figlio, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Gesù) Ti glorifico, Padre, perché mi hai glorificato!(*) Scenda la Rugiada su di voi e sul mondo intero, figli! (Piccolo Giovanni) Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre; vi indico ancora la Croce e il Vangelo! Vi indico il Cuore di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi e dell'umanità intera! Vi sigillo uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera, figli!(*) Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi! (Piccolo Giovanni) Figlia mia, immolati ancora con i Dolori del Parto vivo della mia Croce! Porta ancora l'umanità intera sulle tue spalle, e gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo; nella gioia piena, fatelo anche voi! Io vi saluto: nel Nome del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo, del Cuore Immacolato di Maria e del Bimbo che cresce! Figlio, benedici con la tua mano di “Unto di Dio”! (don Vincenzo) Vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén! <da questo momento è il Padre Eterno che dialoga con Giulia> (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! (il Padre) Vi amo anch'Io, figli, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (il Padre) Grazie, figli miei, e non dimenticate di avere un Papà che arde per ognuno di voi! (Giulia) Papà!(*) (il Padre) Rimanete nel mio Amore e nella Quiete della preghiera, figli!(*) Ora lascio scendere su di voi il mio Manto! (Giulia) grazie, Papà!(*)

 

 

             5. Giov. 25/05/2006, ore 21, Stanza di Timparelle

Telesfore guida la preghiera del santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i vescovi, per tutti i sacerdoti e per il mondo intero, ecco l’inizio dell’apparizione: (Giulia) Se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre; se sei tu, glorifica il Padre! (Gesù) Sia gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli  del mio Cuore, sono Io il vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate festa, Spose amate dal mio Cuore. Tu, Croce Divina del mio Cuore, gioisci e fai festa ancora nel bere i Calici Misti che l'umanità mi dona ancora; bevi e guarda per chi li bevi e dillo al Giglio! Bevi i Verdi e i Rossi uniti!(**) Tagliano ancora, figlia mia, ma guarda!(*) (Giulia) Gesù, è diverso questo Calice dagli altri! Gesù!(*)  (Gesù) Guarda perché è diverso, figlia, e dillo al Giglio!  (Giulia) Eccomi, Gesù!(*) Posso dire ciò che vedo?  (Gesù) Aggiungilo al Rotolo, figlia!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Immolati ancora con i santi Dolori del Parto vivo della mia Croce, figlia, che passa attraverso Giovanni e passa attraverso di te! Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Prega, figlia, prega per i Grandi del mondo; prega per i Grandi della Casa del Padre; unisciti al Cuore di Maria che gronda Sangue!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Indica a tutti la Via della Croce e dona a tutti la Parola! Invita l'umanità ad accogliere il Vangelo e a conoscerlo!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda, figlia, l'umanità che non vuole accogliere il mio Amore: immolati tu ancora, e fai immolare i tuoi figli! (Giulia) Eccomi, Gesù! Gesù, Tu cammini ancora nel mare di Sangue e in questo giorno, dietro di Te, ci sono ancora dei fanciulli che camminando crescono, e tutti, in mano, portano una piccola palma: Gesù, chi sono?  (Gesù) Guarda i loro cuori, figlia!  (Giulia) Posso dirlo, Gesù?  (Gesù) Dillo al Giglio, figlia!  (Giulia) E’ bello questo mare, Gesù, ma i tuoi occhi sono tristi!  (Gesù) Falli gioire abbracciando la Croce, figlia!  (Giulia) Eccomi, Gesù! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui ad accoglierti e coloro che si uniscono a questa Tua Visitazione; e come sempre, Gesù, metto nel tuo Cuore le mie pietruzze, che sono i sacerdoti, i Gigli! Gesù, dona ancora la tua mano e non essere triste! Gesù, riposati sulle mie spalle, ma gioisci!  (Gesù) Amen, figlia mia, Amen! Ma invita ancora i tuoi figli e l'umanità intera ad accogliere la Croce e il Vangelo, e a tenerlo alto, figlia, perché Io vengo in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di oggi, a portare un'Unica Verità: la Parola Viva e l'Albero della Croce, figlia del mio Cuore! E vi invito sempre ad amare, a perdonare, ad usare carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici per fare festa al Banchetto del Padre, figli del mio Cuore! Ma ora guarda ancora, figlia mia!(*) (Giulia) Eccomi!(*) E’ il tuo Cuore Gesù, e quanto Sangue sgorga!(*) (Gesù) Figlia, prega per le Mura di Roma!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) E ferma, ferma ancora i flagelli abbracciando in pieno i Dolori del Parto Vivo!(*) (Giulia) Si è fermato, Gesù, il flagello?  (Gesù) Sì, Sposa del mio Cuore, ma prega ancora per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco e indica la Via stretta ai tuoi figli e all'umanità intera!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! (Gesù) Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore, figlio mio? (don Vincenzo) Oggi sono quaranta giorni dalla Pasqua: è l'Ascensione, anche se la Festa Liturgica è stata spostata alla Domenica successiva, ma il quarantesimo giorno dalla Pasqua è oggi! Allora, proprio oggi, ho riflettuto su tutto quello che Tu hai fatto per noi, dall’Incarnazione all’Ascensione! <Giov. 6° dom. dopo Pasqua /B  Gv. 16, 16-20> (Gesù) Vorrei portarvi tutti in Paradiso per farvi gioire nel Cuore del Padre, ma ancora dovete lavorare nella Vigna del Padre e accogliere altre pecorelle, figlio mio, ma dimmi ancora! (don Vincenzo) Facci portare frutto Gesù, perché certo, bisogna, lavorare nella tua vigna, ma bisogna vedere se poi portiamo veramente frutti a Te graditi! Ecco, questo ti chiedo in questa sera, in questo giorno santo: “che ognuno di noi porti frutto facendo la Tua SantaVolontà”!  (Gesù) Sono in mezzo a voi per raccogliere i frutti dei vostri cuori e chiedervi ancora una volta di rispondere “l'Eccomi” al Vangelo e alla Croce! Io vi porto il Pane dei Cieli: crescete e donatelo, figli, soprattutto ai vostri nemici, così darete i frutti dell'Amore della Croce al Padre, figlio mio, Unto di Dio! Ma prega per tutti i Figli Ministri, raccoglili e portali sotto la Croce, figlio mio! Dimmi ancora!  (don Vincenzo) Eccomi, Gesù! Vorrei risponderti sempre così, come fa la Cocciuta da ventun’anni: “Eccomi! Eccomi!(Gesù) Sei qui, sotto la Croce, Giglio, e rispondi «Eccomi» attimo per attimo! Mi hai donato il tuo Cuore e il tuo «Eccomi» in pieno figlio, perché sono stato Io a chiamarti a Timparelle, non sei stato tu a cercarmi; come ho chiamato ognuno di voi: non siete voi che cercate Me, “perché non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voi” e vi ho chiamati Io, e sotto la Croce vi ho donati a Maria, figlio! Ma dimmi ancora, Giglio! (don Vincenzo) Se capissimo, se capissimo, Gesù, quanto è grande questo tuo progetto qui a Timparelle, grideremmo ogni momento dalla gioia! Se  riflettessimo ogni giorno che qui, con le tue settemila catechesi, stai riilluminando la Chiesa in quello che è il suo vero Cuore, cioè la Croce, come leggeremmo questa apparizione con gli occhi dell’ottimismo e del ringraziamento! Ma purtroppo, nonostante le chiese vuote, si rema perfino contro l’apparizione, e non ci si inginocchia neanche di fronte a trenta piaghe, segno che si sta “leggendo Timparelle”, non con gli occhi della vera fede! Da che mondo è mondo, mai Dio ha fatto un’apparizione così sfacciatamente vera, sia nella qualità che nella quantità, eppure la Chiesa Ufficiale da ventuno anni continua a lavarsi le mani! Ecco perché il Cuore di Timparelle è la Croce, ed ecco perché Gesù, nelle sue catechesi insiste sempre sulla Croce, perché la Croce è “la Buona Notizia” per l’umanità, perché il linguaggio della Croce Gesù vuole riproporre a questo mondo, che non solo non ne vuole sentir parlare, ma non ne sente parlare più neanche in chiesa! “Prendete ogni giorno la Croce e seguitemi!”. Questo dobbiamo tornare a gridare, perché se non torniamo ad abbracciare la Croce, non seguiremo più Gesù sulle vie strette e anguste, ma seguiremo il maligno, sulle vie larghe e spaziose: la posta in gioco è altissima, perché si tratta di salvare le nostre anime che rischiano la perdizione eterna: la Madonna a Fatima nel 1917 ci ha avvisati con una frase terribile: “Tanti figli vanno all’inferno perché non c’è nessuno che si sacrifichi per loro!” Gesù con la Croce ci ha salvati e il diavolo di una cosa sola ha paura: della Croce accettata e offerta da ognuno di noi: ed è proprio questa  l’arma della Vittoria di ogni cristiano, ed è proprio questo che Gesù vuole che mettiamo in pratica, cioè strappare tramite le nostre piccole Croci quotidiane, tante anime al demonio che  proprio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Questo sta ripredicando Gesù a Timparelle da ventuno anni, eppure viene snobbato e cestinato, come se questa apparizione fosse una cosa “facoltativa e secondaria”, quando qui la posta in palio è il destino dell’umanità! Quando Dio appare e parla da ventuno anni di seguito, nulla più è “secondario e facoltativo” ma tutto diventa “prioritario e vincolante”! A Timparellesi capisce fino in fondo il versetto del Vangelo: “figliuoli, ho ancora tante cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso: quando poi verrà lo Spirito Santo, Lui vi guiderà alla Verità tutta intera! Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo!” Altro che Gesù secondario e facoltativo! Ecco perché questa apparizione non ha eguali nel mondo e nella storia, perché Gesù sta catechizzando ancora una volta la Sua Sposa: altro che Gesù secondario e facoltativo! Dio, quando parla, e a Timparelle parla da ventuno anni consecutivi, ha sempre il primo posto, perché “Dio E’” Guai perciò a perdere ancora tempo e a continuare a lavarci le mani come Ponzio Pilato! Gesù non sta al nostro servizio e non sappiamo quanto tempo ancora farà durare le sue visitazioni! Quante anime si sarebbero convertite e si sarebbero salvate se la Chiesa avesse fatto subito discernimento! In quante parti del mondo si sarebbe tornato a predicare la Croce come Unica Via di salvezza per ogni cristiano! Come sarebbero state piene le chiese e non vuote come quelle di oggi, e quante anime riparatrici sarebbero sbocciate se si fosse accolta questa apparizione! Gesù sarà il nostro Giudice fra poco, e ci chiederà conto, sicuramente, del trattamento che gli abbiamo “riservato a Timparelle”! Purtroppo lo stesso trattamento di duemila anni fa sul Calvario!  (Gesù) Sì, il mio progetto è la Croce, e la Croce sprigiona Amore! Ecco il mistero nascosto: amate e capirete cosa chiedo ai vostri cuori! Amatevi gli uni gli altri formando la famiglia di Dio che è Amore, e alzate la Destra sconfiggendo il nemico con il mio Amore, figli, e fate regnare la Pace, quella Pace che ho abbracciato sul Legno della Croce per donarla ad ognuno di voi! Rimanete nella mia Quiete e nella Pace  dell'Albero Vivo e «Aspettate, perchè Io Verrò!» E non dimenticate che, così come sono salito al Padre accarezzando la Croce, così verrò ancora accarezzando l'Albero Vivo della Croce e accendendo il Sole di Fatima che tu, figlio, porti nelle tue mani di Unto di Dio! È questo che devi gridare all'umanità sorda e cieca: «GESÙ VERRÀ, COME HA PROMESSO!» Ora vengo a visitarvi e mi servo dello Strumento per parlare, ma quando i vostri occhi si apriranno, mi vedrete, e non resisterete alla Luce! Siate pronti e preparati ai tempi che il Padre ha preparato per ognuno di voi, ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Vigilate, e nel vigilare amate come il Padre ama ognuno di voi, figli, e donate a tutti il Pane dei Cieli! Non fatelo mancare, perché il Padre non lo fa mancare a nessuno! Ma dimmi ancora, Giglio! (don Vincenzo) Che bello, Gesù, ascoltarti in questo giorno Santo! Sei andato in Cielo a prepararci un posto, Tu pensi sempre a noi……. (Gesù) E’ bello vedere voi che avete occupato i posti che Io ho preparato!  (don Vincenzo) Che bello Gesù, sapere di andare in Paradiso! Sapere che c'è un'eternità che ci aspetta! Sapere che ogni giorno possiamo migliorarci sempre più e amarci sempre più!  (Gesù) …..E i nemici al primo posto, non dimenticatelo! (don Vincenzo) Sì, Gesù!  (Gesù) Se farete questo gioirete nel Cuore di Dio, ma l'umanità è ancora sorda è cieca! (don Vincenzo) Perché il maligno ci distrae, Gesù, e non ci fa capire che la giornata ha senso solo se la riempiamo di Te e non dei nostri egoismi e dei nostri nervosismi! (Gesù) Combattetelo con l’amore e con la Destra alzata: combattetelo! (don Vincenzo) Se al risveglio mettessimo al primo posto Te, Gesù, come la giornata acquisterebbe già un altro valore! Se imparassimo ad invocarti continuamente; se imparassimo a vivere per Te, con tutte le ore che ci regali: Gesù, come tutto cambierebbe nella nostra vita! (Gesù) Imparate: come i bimbi che fanno i primi passi e corrono incontro alla mamma per abbracciarla, così voi, imparate a guardare il Padre aprendo i vostri occhi! E al risveglio, il primo segno che vedete e che fate sia la Croce: non dimenticatelo, perché i vostri occhi brillano quando li aprite e vi segnate con la Croce, figlio mio! Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi divini! Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda ancora, figlia mia!(*)  (Giulia) Altri flagelli, Gesù!(*) Altri flagelli!(*)  (Gesù) Fermali col tuo Amore, figlia, e invita i tuoi figli ad immolarsi e a camminare sulla Via stretta per arrivare a gioire nel Cuore del Padre! (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Cocciuta!  (Giulia) Eccomi!  (Gesù) Guarda i Chiodi, figlia! Vuoi abbracciarli ancora una volta?  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Guarda per chi li devi abbracciare!(*) (Giulia) Non temere, Gesù!  (Gesù) Vedi come sono grandi? Vuoi accoglierli?  (Giulia) Sì, Gesù! Non piangere Gesù, non piangere, non mi fai male!  (Gesù) Vieni Sposa, vieni sul letto della Croce, unisci le tue mani alle mie e abbraccia con Me i Chiodi divini!(**)  <Giulia non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene> Sollevati, anima mia!(*) guarda le tue mani e i tuoi piedi! (Giulia) Gesù, non vedo …..vedo il tuo Cuore che gronda Sangue, Gesù!(*) Vedo il tuo Amore che ci avvolge: Tu ci lavi ancora, ci perdoni ancora Gesù, e fai scendere il Pane vivo, Gesù! (Gesù) Vedi, figlia, ecco cosa ho preparato per voi!  (Giulia) Gesù, è così che deve essere? (Gesù) Sì, figlia!  (Giulia) E tu rimarrai sempre con noi?  (Gesù) Sì, figlia!  (Giulia) E anche la Mamma? Vieni, vieni presto, Gesù! (Gesù) Lascia al Padre l'ora e il giorno, figlia mia!  (Giulia) Dammi altri Chiodi, Gesù, e inchiodami ancora alla Croce!  (Gesù) Amen, figlia, Amen! Prega e fai crescere altre Spose che sappiano rispondere: “Eccomi”!  (Giulia) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Eccomi, Giglio, ancora, cosa devi chiedermi? (don Vincenzo) Se imparassimo, Gesù, ad imitare un pochettino la Cocciuta, con quei suoi “Eccomi”, con quella sua gioia di soffrire, con quella sua disponibilità: come sarebbe diversa la nostra giornata! (Gesù) Prendete la piccola Croce quotidiana sulle vostre spalle e seguitemi! È così che risponderete “Eccomi”! «Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua nel Solco che è lungo ed è profondo, ma è stretto perché la mia Via è stretta ed è fatta di Santa Sofferenza e di Croce, perché solo con la Santa Sofferenza arrivate nel Cuore del Padre e Maria ve la segna sempre come Mamma! Vi indica la via piccola piccola per arrivare al Cuore Grande del Padre!» Ma state attenti al nemico, è sempre dietro l'angolo! Figli: amate, amate, amate, perché solo con l’Amore potete combatterlo e gioire ed essere amici e fratelli della Croce! Cosa c'è ancora? (don Vincenzo) E’ che il maligno è furbo e ci fa desiderare sempre le discese e le vie larghe, che però, non solo sono effimere e di breve durata, ma ci rubano tutto il tempo prezioso per acquistare i veri tesori: quelli eterni che è possibile ottenere solo mettendoTi al primo posto e abbracciando le Croci nelle nostre scelte quotidiane! Tu ci hai ricordato che ogni giorno avremo la Croce, quindi, come possiamo vivere senza la Croce, se ogni giorno Tu ce la darai? E ce la darai, più volte al giorno, per la nostra salvezza! Ecco perché dobbiamo stare attenti ai “miracolismi”! Il vero miracolo è la conversione del cuore che ci da la forza di abbracciare ogni giorno la Croce! Ecco quello che questa sera ti chiedo, Gesù, indegnamente: dacci di capire che la giornata sicuramente avrà le croci, ma non perché Tu ci vuoi castigare, ma proprio perché vuoi darci questo onore: per farti compagnia come il Cireneo e come la Veronica! (Gesù) Perché vi amo e vi voglio salvi e santi! Io non sono venuto per punire ma per liberarvi dalla schiavitù del mondo e farvi gioire portando la piccola Croce che è …così! <Gesù indica con le dita la grandezza di qualche centimetro> La grande la porto Io per voi! (don Vincenzo) Sì, Gesù! (Gesù) Perché siete i miei figli, i miei amici e i miei fratelli e vengo ancora a chiamarvi  amici e a portarvi il Pane dei Cieli, per far festa con ognuno di voi e con l'umanità intera, figli! Ma prega sempre e fai pregare i tuoi figli per tutti i Figli Ministri, ora, in questo giorno, in questo tempo, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Gesù!  (Gesù) Eccomi, figlio mio! Ora vi lascio al Cuore di Maria! (don Vincenzo) Grazie, Gesù! (la Madonna) Nell'Eccomi del Cuore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto il saluto di Dio: «SHALOM!» Invitandovi a donarlo all'umanità intera! Vi invito, figli, ad accogliere il mio Gesù, ad abbracciare i Dolori Vivi del Parto per essere Mamme Vive di Gesù che viene a visitarvi ancora! È il Padre che mi lascia scendere per donare ad ognuno di voi la “Corona del suo Perdono e della Sua Misericordia Infinita”! ……Cocciuta! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Consola Gesù! (Giulia) Cosa devo fare? (la Madonna) Gli stanno offrendo le Spade e i Calici! (Giulia) Li posso prendere io? (la Madonna) Ma vuoi pregare, figlia, e immolarti? Perché Io li sto offrendo! (Giulia) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Guarda, figlia, in quanti sono ad abortire Gesù!(*) (Giulia) Mamma!(*) Cosa posso fare? (la Madonna) Abbraccia ancora la Croce, figlia! Portala tu e fai riposare il mio Gesù, e combatti il male con la Destra! (Giulia) Mamma, il tuo Abito è macchiato di Sangue: sono stata io, in questo giorno, a sporcarlo? (la Madonna) No! (Giulia) Posso pulirlo, Mamma? (la Madonna) Sì, figlia! (Giulia) Non ti faccio male, Mamma?  E se ti tocco, non ti sporco? (la Madonna) No, figlia mia! (Giulia) Si è pulito solo con un bacio, Mamma? (la Madonna) Si! E dona il mio Bacio a tutti! (Giulia) E se io dò il tuo Bacio, i figli che non conoscono Gesù, lo riconosceranno? (la Madonna) Sì, anima mia! (Giulia) Mamma, e tutti si accenderanno e tutti accoglieranno Gesù? (la Madonna) Prega e indica il Vangelo e la Croce, figlia! Vedi come il Cielo è riverso su di voi? (Giulia) Quanti Angeli!(*) E tutti i Santi! (la Madonna) Ma offrimi sempre le tue mani, figlia, e ferma ancora i flagelli! (Giulia) Se ti servono, prendi anche le braccia, non solo le mani, e tutto quello che il Padre vuole! (la Madonna) Amen, figlia! Raccolgo i cuori di ognuno di voi, se li aprite! (Giulia) Posso rispondere io per tutti? Squarcia il mio, ancora di più, Mamma! (la Madonna) Amen, figlia! <La Madonna si rivolge a don Vincenzo> Shalom! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi per volere del Padre, e sono venuta a portarvi lo Shalom e a invitarvi a pregare per la Pace! Col vostro Amore e con la vostra Fede, spegnete le fiammelle che si accendono fra i popoli, e pregate per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre, figlio mio! Eccomi! (don Vincenzo) Quanto è bello, Mamma, essere presenti il giovedì sera alle 20,30 e la seconda domenica di ogni mese alle 15,30! C'è un abisso tra lo stare qui e ascoltarti e invece leggere il messaggio a casa, perché sentire la tua voce così appassionata, così materna, così delicata, così addolorata, è tutta un’altra cosa che leggere le catechesi. Qui si sta proprio in Paradiso: sentire Gesù un'ora come lo abbiamo sentito adesso, sentire poi Te e poi il Piccolo Giovanni…..è tutto Divino! (la Madonna) Il Cielo è riverso su di voi e il Padre vi dona le ultime grazie e Io sono Mamma, e non lascio i miei figli! Offro il mio Cuore, e lascio assaporare il sorriso di Dio! (don Vincenzo) Beati noi, Mamma, che siamo qui, dentro questo salone: beati noi! (la Madonna) Beati voi che accogliete il Pane di Dio, ma donatelo ai vostri nemici e fate festa con loro! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) E donate la Croce di Gesù che è il Faro che illumina l'umanità intera, figlio! (don Vincenzo) Eccomi, Mamma! (la Madonna) Eccomi ancora con lo Shalom di Dio, ma combattete il nemico amando, e usate l'amore che Gesù lascia scendere nei vostri cuori, figli! Ma consegno ancora nelle tue mani lo Strumento, figlio! Ora vi chiedo con Amore: volete accogliere, ancora una volta il Santo Giovanni di oggi? (Tutti) Sì! (la Madonna) Ve lo lascio!(*)  (Piccolo Giovanni) Con ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la mia santa Benedizione di Sacerdozio vivo ed eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! (Tutti) Alleluia!(*) (Piccolo Giovanni) In ubbidienza al Padre mi siedo un po'!(*) La Pace e l'Amore di Cristo Risorto sia sempre viva nei vostri cuori! (Tutti) E con il tuo Spirito! (Piccolo Giovanni) Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén!  (Piccolo Giovanni) Amén! Eccomi! Nella Luce, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete dell'unica Verità che è il Pane dei Cieli, sono ancora qui in mezzo a voi ad indicarvi la Croce, ad indicarvi il Vangelo, l'unica Verità di Sacerdozio Vivo ed eterno! Il Padre mi lascia parlare attraverso lo Strumento e il suo Amore che arde per ognuno di voi mi accoglie e mi dona all'umanità! Eccomi, in ubbidienza di Dio, Io vengo ancora e vengo a portare la Croce, vengo a gioire in mezzo a voi, alla mia famiglia: i figli che Dio mi ha donato! Figli miei, non dividetevi dalla Croce, non lasciatela, non prendete la via larga, ma rimanete sempre nel Solco del Vangelo e siate uniti come è unito il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, e imitate Maria che, come Mamma, guarda l'umanità ed è ancora curva a pregare! Rimanete curvi anche voi e pregate per i vostri nemici: pregate per le Mura che sono cadute e sollevatele nella Quiete del Padre! Figli, non ascoltate i rumori del mondo ma rimanete saldi nell'Amore della Croce, figli, e combattete il nemico alzando la Destra!(*) Pace al tuo Cuore, Giglio! (don Vincenzo) Eccomi, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi, fratello e amico nel dolore del Crocifisso! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) E’ sempre bello sentirti, Giovanni! È sempre una gioia, quando scendi!  (Piccolo Giovanni) E’ bello stare con voi e la gioia è grande, perché il Padre mi manda in mezzo a voi! (don Vincenzo) Difatti, fino a sei anni fa stavi dalla nostra parte perchè eri uno di noi, qui dentro, e solo contro tutti, hai combattuto per tredici anni in difesa di questa apparizione! Adesso che vieni dal Paradiso, c’è tutta un'altra atmosfera!  (Piccolo Giovanni) Combatto ancora nel pregare, figlio e fratello!  (don Vincenzo) Ora sei ancora più forte da lassù?  (Piccolo Giovanni) E’ la Croce che dona la forza: la Croce abbracciata, la Croce amata! Amatela la Croce, fatela conoscere ai vostri fratelli e non lasciatela mai, anche quando il peso è enorme! Chiedete a Gesù: “Gesù, donami la forza che hai avuto Tu nel portarla, e donami il tuo Amore, perché con l’Amore l'hai portata Tu, e posso portarla anch'Io!” E Io vi ho amato e vi amo, perché sono innamorato di Maria e quando si è innamorati di Maria, la Croce è leggera, figlio! (don Vincenzo) Insegnacelo, Giovanni!  (Piccolo Giovanni) Eccomi: amate e perdonate i vostri nemici, e donate a tutti il Pane dei Cieli che è il Vangelo, figli! Cosa c'è ancora nel tuo Cuore? (don Vincenzo) Fare adesso una bella comunione spirituale, per dare a questa serata il sigillo finale, con queste tre ore sante, anzi santissime! (Piccolo Giovanni) Io sono pronto! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare in ognuno di voi spiritualmente, ma distaccatevi dalle cose del mondo e imparate ad abbracciare la Croce e ad accogliere i vostri nemici per fare festa, perché il Banchetto è pronto in mezzo a voi e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, figli!(**) Ecco la mia Carne: prendete e mangiatene tutti!(**) Ecco il mio Sangue: prendete e bevetene tutti!(**)  (Piccolo Giovanni) Ecco l'Amore del Padre che si dona ancora all'umanità intera! (Giulia) Amen, Gesù! Amen, Gesù! Tu ti fai piccolo piccolo e vieni ad abitare nel mio Cuore! Quante volte l'hai trovato chiuso e sei rimasto ad aspettare!  (Gesù) Figlia, Io mi fermo sempre e aspetto dinanzi alla porta, perché vi amo e voglio vivere nei vostri cuori: spalancateli, figli miei, e accogliete il mio Amore che scende copioso! Ecco, figli, Io mi sono donato a coloro che mi hanno aperto i propri cuori! La mia Pasqua è piena ed è risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli! (Giulia) Eccomi, Gesù! Rispondo per i cuori che non si sono aperti alla tua Misericordia: Eccomi! Eccomi! Grazie, Gesù!  (Gesù) State attenti al nemico e quando uscite fuori non abortite, figli! Ora il Dio Bambino ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? (Tutti) Sì! (don Vincenzo) Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <canto della Ninna Nanna> (Piccolo Giovanni) Grazie, pargoli del mio Cuore! Grazie per tutte le gioie che offrite al Cuore Immacolato di Maria, Madre mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Rimanete saldi e rimanete sulla Croce figli, e amate coloro che trafiggono i vostri cuori, e non dimenticate di avere un Papà che aspetta i frutti delle vostre pianticelle! Ora offrite al Padre la preghiera del suo Cuore!  <Canto del Padre Nostro di Timparelle> (Giulia) Padre, io sono ancora qui, dinanzi a Te, e non ne sono degna, ma se Tu vuoi, fammi rimanere come straccio: servo inutile dinanzi alla Croce! (il Padre) Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! (Tutti) Amén! (Piccolo Giovanni) Venite e rimanete  figli, perché l'Amen del Cuore del Padre è l'Amen del Cuore del Giglio, e accogliete ancora il sorriso della Croce e donatelo all'umanità intera! Io ora devo ritornare all'ubbidienza del Padre e vi sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera!  (Gesù) …….Cocciuta Divina! (Giulia) Eccomi, Gesù! (Gesù) Immolati ancora, figlia mia, con i Dolori del Parto della Croce e prega per coloro che trafiggono il Cuore di Maria in quest'istante! (Giulia) Eccomi! (Gesù) Porta l'umanità al Cuore del Padre, e gioisci, figlia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo, al Cuore Immacolato di Maria e al Bimbo che cresce! Nella gioia piena, fatelo anche voi, figli miei! Io vi saluto col mio Cuore che gronda Sangue! Giglio, dona il Segno dell'Amicizia ai tuoi figli! (don Vincenzo) Sì, il Segno dell'Amicizia, della Forza, della Luce….! E Con questo segno, vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! (Tutti) Amén!(*) (Giulia) Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! ! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà!  (il Padre) Vi amo anch'Io, figli miei, e aspetto: (Tutti) TI AMO PAPÀ! (il Padre) Grazie, figli del mio Cuore!