LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 83

 

SE AMATE IL PROSSIMO, AMATE ME, PERCHE' IO SONO IL PROSSIMO

(dal messaggio del 23/08/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

 

               1. Giov. 02/08/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) In questo giorno bevi!(*) Giulia: Gesù! Gesù: , figlia, bevili per i Giuda della Casa del PadreGiulia: Gesù, «Eccomi in pieno», ma, Gesù, fa che i Giuda ritornino a casa e fa che Ti riconoscano! Raccogli tutti i Calici, ma Sii Misericordioso: perdonami se mi degno di chiederTi questo! Gesù: Bevi!(*) Tagliano ancora!(**) <Bevute di Calici Misti> Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io sono caduto faccia a terra e tu rimani in piedi a guardarMi! Giulia: Il Tuo Dolore è più grande! Gesù, fa che io Ti abbracci e come Straccio Inutile fa che Ti accarezzi! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Accarezza e consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'Umanità Intera, Madre di ognuno di voi, Figli Miei, perché Io Sono qui ancora una volta in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: il Santo Vangelo e la Croce, l'Unica Verità che brilla nei Cieli e nei Cuori dei Figli della Croce, ma vigilate, perché il nemico indossa tanti Abiti e l'Unico Abito che lo combatte è la Croce e l'Amore! Non gettate gli Abiti della Croce e dell'Amore, e non dimenticate che avete un Giudice che giudica con Giustizia ogni vostro operato! Non temete gli uomini, ma abbiate il Santo Timore del Padre, che vede e sente ogni cosa! Nulla Gli è nascosto e Lui viene a mietere portando con sè il «grano» e gettando nel fuoco la zizzania! Vigilate, Figli Miei, e vivete in Pienezza il Vangelo che è il Pane dei Cieli che Io porto ad ognuno di voi e all'umanità intera, ma togliete dai vostri cuori le cose che non Mi appartengono e riempiteli con la Parola che è Viva, perché Io Sono Vivo in mezzo a voi, Figli Miei! Guarda ancora, Cocciuta Divina! Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Gesù: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue e non ci sono neanche le Barche, Gesù! Gesù: Ma ci siete voi: fatti Barca e porta i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Se Ti Servo come Barca, Eccomi! Posso portare anche l'umanità, Gesù? Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, tutti i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e quelli che hanno portato nei propri cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, Gesù!(*) Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! C'è qualcosa che non funziona? Don Vincenzo: Sì, il microfono, ma adesso tutto funziona perchè Sei arrivato Tu! Gesù: Cosa c'è? Il Sale l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' quello piccolo o è quello Grosso? Don Vincenzo: E' quello Grosso! E poi la Farina; e poi il Lievito; e poi l'Acqua: la Madonna l'ha impastata e perciò tutto è diventato squisito! Quando le cose sono fatte da Te e dalla Madonna diventano Vangelo Vivo! Ma non dobbiamo dimenticare che ognuna delle nostre azioni sarà “Pesata” perchè il nostro libero arbitrio comporta proprio questo: promozione o bocciatura! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E questo dovrebbe farci riflettere, perché tante volte noi pensiamo che Tu, alla fine perdoni tutti con la Tua Divina Misericordia e ci dimentichiamo che invece, alla fine, Tu Sarai anche il nostro Giudice! Gesù: L'ho detto dall'inizio! Don Vincenzo: Tu hai già perdonato tutti sulla Croce, ma dopo occorre che la nostra libertà la usiamo per abbracciarla la Croce, perché se noi la rifiutiamo, rifiutiamo la Tua Salvezza! Rifiutiamo Te, e rifiutando Te passiamo dalla parte del nemico senza neanche accorgercene perchè non c'è una via di mezzo: chi non è con Te, Gesù, è contro di Te! Gesù: Siete liberi di AmarMi e di riconoscerMi, ma alla fine si fanno i conti e si pesa! Don Vincenzo: E si buttano i Pesci Cattivi da un lato e si mettono i Pesci Buoni dall'altro! Gesù: Così adesso sta facendo il Capriccioso: sta raccogliendo i Pesci Buoni, ma poi dovrà buttare quelli cattivi! E quanto Gli pesa questa selezione, perché la Sua Famiglia è qui e non esiste altra famiglia! E quante lacrime di Sangue scendono sul suo popolo, figlio! ......Questa è la Mia Messa Preferita: fare la Mia Volontà, ma chi non fa la Volontà di Dio, quale volontà fa? Don Vincenzo: La propria? Gesù: No! Fa quella del demonio, dove c'è il fuoco che brucia! Vigilate e state attenti nel fare la Volontà di Dio, perché chi Abita nei Cieli è al Cospetto di Dio e fa la Volontà di Dio! Ma dimmi ancora: cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno, Unto di Dio? <Vangelo di oggi:  Mt. 13, 47-53> Don Vincenzo: Mi è piaciuto, Gesù, che alla fine del Vangelo di Oggi si parla di uno che estrae dal bagaglio del suo cuore, Cose Nuove e Cose Vecchie! Gesù: Quali sono le Cose Nuove e le Cose Vecchie? Don Vincenzo: Le Cose Nuove sono quelle che ci dici Tu! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Specialmente in questa Apparizione, come avevi già promesso nel Vangelo: «Ho altre cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso, ma quando verrà lo Spirito Santo, vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi annunzierà tutte le cose future!»  Gesù:.....Le Cose Nuove! Don Vincenzo: E quindi, adesso, queste Cose Nuove ce Le Stai dicendo Tu in ventidue anni di Omelie, con Diecimila Catechesi tutte Divine e ancorate al Vangelo! Gesù: E quali sono le Cose Vecchie? Don Vincenzo: Tutto quello che Tu ci hai rivelato in quelle poche pagine di Vangelo! Gesù: E' sempre Pane Fresco quello che Io vengo a portarvi, con le cose che non potevate ancora portarne il Peso! Dio è sempre Bambino ed è sempre Pane Fresco, e le Cose Nuove sono il Tesoro che voi portate nel Cuore nel rispondere «Eccomi»! E rispondendo «Eccomi» alla Mia Visitazione, diventate Nuovi, attimo per attimo, per rispondere: Eccomi, Papà, come Servo Inutile sono ancora ad aspettarTi per mangiare ancora il Pane con Te, quel Pane che è Vecchio ed è Nuovo, perché si rinnova nei vostri cuori nel rispondere “Eccomi, e il Lievito cresce e si rinnova Fresco in ognuno di voi Don Vincenzo: Che bella, Gesù, questa spiegazione che ci hai donato! Quindi, è tutto Nuovo? Tu sei la Novità? E noi siamo la novità solo se accogliamo questa Tua Novità dal Cielo? Quindi, tutto il vecchio è buono, però adesso, oggi, c'è il Nuovo che è Migliore! E sei Tu stesso a portarcelo attraverso i tuoi Piccoli e i Tuoi Poveri proprio come accade qui a Timparelle da ventidue anni! Guai se non lo mastichiamo perchè è l'Unico Pane di Vita, l'Unico Pane che sfama le nostre anime, l'Unico Pane che ci fa entrare sempre più nel Tuo Mistero Gesù! Ecco, proprio questa giornata donataci dal Padre è la Novità da accogliere! Questa è la Vera Ricchezza! Guai quando invece andiamo dietro alle false ed effimere ricchezze del mondo e non cerchiamo prima di tutto il Tuo Regno Gesù! Vanità delle vanità! Tutto è vanità! Guai a contare e a puntare sui “granai” e non su Dio! Guai a chi accumula tesori per se e non arricchisce dinanzi a Dio! Guai a litigare per le eredità! Il demonio ci acceca facendoci credere che quei pezzi di carta e che quei mattoni sono il nostro tesoro! Come ci inganna! Dio ci dirà: Stolto! Questa notte stessa ti sarà richiesta la tua anima, e quello che hai accumulato di chi sarà?” Dobbiamo vivere ogni mattina da Risorti rivestendo l'uomo vecchio con l'Abito Nuovo! L'unico scopo della nostra giornata è farci Santi, e Dio proprio questo si aspetta da ognuno di noi! Guai se lo deludiamo! Sarà la nostra Eterna Rovina! Gesù: Il Pane è Impastato Fresco ed è pronto per ognuno di voi e per l'umanità, se lo accogliete! Don Vincenzo: Questa sera, proprio qui a Timparelle, è un'altro Pane Fresco, è un altra Novità che Dio ci rivela, e proprio questa Apparizione, con queste Parole Divine, è una Ulteriore Novità! Gesù: Il Pane Fresco sceso ancora una volta in mezzo a voi! Don Vincenzo: E con questo Pane tutto si rinnova e se anche il mondo diventasse un deserto questo Pane Vivo Disceso dal Cielo ci sfamerebbe e ci sazierebbe! Gesù: E diventate tutti a Immagine e Somiglianza di Dio! Don Vincenzo: Pane di Vita! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Pane delle nostre Anime! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Pane di Dio! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Gesù, come è Santa questa spiegazione! Tutto è Nuovo qui! E tutti vuoi rinnovare se ci fidassimo e ci affidassimo a Te! Gesù: Il Padre viene a portare le Cose Nuove e le Cose Vecchie che sono sempre Nuove rispondendo: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, basta una parolina? Gesù: , ma guai se non la pronunciate! Chi lascia la Via della Croce, lascia il Vecchio e lascia anche il Nuovo, e il nemico è sempre dietro l'angolo: vigilate nel combatterlo con l'Amore Nuovo appena Lievitato! Don Vincenzo: Tu, Gesù, fai nuove tutte le cose, quindi ad ogni istante c'è la novità, perché ogni istante Tu ci inviti a Banchettare al Tuo Banchetto e se noi siamo capaci di dire “Eccomi” e stiamo attenti a quella novità, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto c'è Acqua Fresca, c'è Pane Fresco, e c'è Frescura! Gesù: E ogni giorno ci sono le Cose Nuove, e nei vostri cuori c'è il Tesoro “Fresco” e c'è il Pane Quotidiano!!!!! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere qui! Che Grazia per ognuno di noi! Gesù: Dovete consegnare tutto al Padre perchè di lì si deve passare, e non ci sono altre vie! Don Vincenzo: Come sarebbe bella la vita, Gesù, se la offrissimo ogni istante e se la consegnassimo ogni istante al Papà Buono! Gesù: Non è mica vostra! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Il Padre può prenderla quando vuole, perché nulla vi appartiene, tutto è di Dio, e voi neanche vi riconoscete gli uni gli altri! Nulla vi appartiene: ricordatevelo, perché nulla si può portare lassù quando il Padre vi chiamerà se non il Bagaglio del vostro cuore! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, vedere che ogni giornata è sempre più fresca, più nuova, più diversa, anche se sembrano all'apparenza tutte uguali! Invece ogni giorno può essere l'ultimo e quindi ogni giorno è meraviglioso nella sua provvisorietà e nella sua precarietà! Gesù: Non sapete né l'ora e neanche il giorno e quando pensate di aver vinto accumulando Tesori sulla terra, proprio in quell'istante tutto vi sarà tolto, perché il Padre vi chiama e cosa direte? “Mi ero preparato la casa nuova? La macchina nuova? Ero riuscito ad accumulare un po' di soldini?Don Vincenzo: Il mondo purtroppo sempre a questo sta pensando: al dio quattrino e non al Dio Trino! Gesù: I Pesci Buoni saranno messi da un lato, mentre quelli cattivi saranno gettati nel fuoco, ma non da mangiare!!!!! Vigilate e Gioite quando Dio vi dona il Pane, ma il Suo e non quello rubato! Don Vincenzo: Che significa “non quello rubato”, Gesù? C'è il Pane rubato? Quello che si accumula con la cattiveria e con la disonestà? Come sarà difficile per un ricco entrare nel Regno dei Cieli! E' più facile che un cammello passi per la cruna di un ago che un ricco entri nel Regno dei Cieli! Ma c'è anche il ricco che come Zaccheo può liberarsi di tutte le sue disoneste ricchezze........... ma speriamo che Zaccheo non sia un'eccezione! Gesù: Bravo! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora, così mandi giù il Calice che hai appena “sentito”, ma non ho detto a te: parlo a voi e parlo al mondo intero! Tu aspettaMi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ...Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri flagelli scendono!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire ancora sul Letto della Croce e unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, guarda i Chiodi, e abbracciaLi per la Chiesa tutta! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta! Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Non temete, porterò la Cocciuta un istante con Me! Giulia: .....Fiorellino! Fiorellino! (il Fiorellino è la mamma di Giulia salita in Cielo circa otto mesi fa) Giulia: Sollevati, Anima Mia ma non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i Tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo la Tua Croce e il Tuo Sangue, ma va bene così! Il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i presenti! Non vedo ancora le mie mani e i miei piedi, ma non fa niente, Gesù! Se Tu vuoi così: Eccomi! Gesù: Ecco le tue mani e i tuoi piedi! ............E la Paghetta scende sui tuoi figli e sull'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! ......Pace al tuo cuore ancora una volta, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! La Cocciuta Mi ha risposto ancora “Eccomi” e ha abbracciato i Chiodi con Me! Don Vincenzo: Sempre “Eccomi”, Ti dice! Vive di questo, lei vive di questa Parola! Gesù: L'Eccomi è il Tutto di Dio: imparateloDon Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma dimmi: cosa c'è ancora nel Vangelo di questo giorno, che è l’Eccomi che ho donato al Padre? Don Vincenzo: C'è questo, Gesù, che c'è la Rete di Dio e c'è purtroppo anche la rete del maligno, e ci sono i Canestri di Dio dove il Pesce Buono viene raccolto! Gesù: Ma Io ho gettato su di voi la Mia Rete e vi ho pescati e vi ho trovati tutti Buoni! Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Gesù! È la Tua Misericordia senza Limiti che ha visto un pochettino di bontà in noi! Gesù: E non ci sono buchi nella Mia Rete, e non potete uscire! Don Vincenzo: Infatti dopo aver gustato il Tuo Pane, Gesù, dove andremo? Qui a Timparelle, più gustiamo il Tuo Pane e più le Luci del mondo ci appaiono fioche e false! Perciò da chi andremo, Gesù, se Tu solo hai Parole di Vita Eterna e se Tu solo sei il Nostro Unico Tesoro e la Nostra Unica Felicità? Gesù: Insieme a Giovanni, anche Domenico piange sul Suo Popolo Lacrime di Sangue, e anche Pio, e anche Francesco! Tutti i Servi Inutili piangono nel vedere l'umanità che si perde! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Se capissimo, Gesù, che Grazia grande è fare la Tua Volontà! Che Grazia grande è ubbidirTi! Che Grazia grande è abbracciare la Croce! Che Grazia grande è vivere svegliandoci al mattino per ringraziarTi, per farTi piacere in ogni momento, per fare la Tua Volontà Santa e non più la nostra, per abbracciare le Croci: dovremmo essere felici e dovremmo sprizzare gioia ogni istante! Tu che con la Tua Infinita Pazienza ancora una volta vieni a farTi Servo Nostro per istruirci e per permetterci di presentarci degnamente davanti al Padre! Gesù: Che Grazia grande è essere amici, fratelli, amandovi gli uni gli altri, così come Io Amo voi e voi Amate Me e come Amate Me, Amate i vostri nemici! E questa è la Grazia grande: riconoscersi, perché neanche vi riconoscete! Voi siete qui a farMi compagnia e poco poco, vi riconoscete, perché avete fatto tanti, tanti gradini! Non vi dico il numero, perché il nemico è sempre dietro l'angolo, e vi fa venire il grilletto in testa, ma è meglio rimanere ai Piedi della Croce, come dice la Cocciuta: “non mettetemi sul piedistallo, sennò cado e poi mi rompo!” È meglio rimanere Straccio ai Piedi della Croce e Servi Inutili dopo aver Lavorato, anche se il Papà Buono vi dona sempre la Paghetta: accumulatela nel Cuore e poi portatela quando vi chiama! È quello il Tesoro che vuole: la Paghetta che vi dona, ma guarda pure come la spendete, se amate, perdonate e usate carità verso tutti e guarda anche quello che sapete risparmiare per consegnarlo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, adesso, stai parlando con noi! Gesù: Parlo con voi, ma parlo anche al mondo intero! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Parlo con voi perché voi Mi avete accolto! Don Vincenzo: Sì, Gesù! E diciamo che Tu Ti fermi con noi più di un'ora e mezza! Gesù: Dò fastidio? Don Vincenzo: No, tutt'altro! L'altro giovedì parlasTi per più di un'ora e mezza! Gesù: Se volete posso fare anche l'alba: Mi siedo per terra come facevo con i Miei Discepoli, ma ancora non ce la fate: chi dorme di qua, chi sonnecchia di là! Don Vincenzo: Non è che dormono, è che hanno gli occhi socchiusi! Gesù: Come sei buono!! Don Vincenzo: Ecco, volevo chiederTi questo, Gesù: in quest'ora e mezza in cui Tu stai qui, la Cocciuta dove la mandi? Gesù: A Fermare i Flagelli e a spegnere i Fuochi di Guerra, e a fare quello che ti dico ogni sera! Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Non dirlo, ma Tu sai bene cosa fa con Maria ogni sera, attimo per attimo! Adesso tu vedi il corpo della Cocciuta..... Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma parlo Io attraverso di lei! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ci sono Io in lei! Don Vincenzo: Certo! Gesù: E lei sta lavorando altrove! Don Vincenzo: Questo volevo sapere: lei sta lavorando mentre Tu ci parli! E questo avviene oramai da ventidue anni! Gesù: .....“Oramai” ......da ventidue anni! Don Vincenzo: Sei di casa quindi! Gesù: Ti ho un po' rotto le scatole? <Gesù col dito indica il cervello di don Vincenzo> Don Vincenzo: No! Anzi, li risani e li illumini Tu i cervelli! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Santificaci ogni giorno di più! Gesù: Vengo per farvi Santi e per Salvarvi: basta a voi decidere se volete essere Salvi e Santi! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non dimenticate che la rete l'ho costruita Io per raccogliervi e la Mia Rete non si rompe! Don Vincenzo: Quindi, la Cocciuta adesso sta fermando il Braccio del Padre insieme alla Madonna; dopo, quando finisce la serata, e di solito finiamo verso l'una e mezza, all'1.30, la Cocciuta dice di andare a dormire, ma in realtà mi saluta dicendo: “ci vediamo fra un po', perché passerò a prenderti!” E quindi se all'1,30 lei mi dice: “ci vediamo fra un po'”, dopo circa un'ora passerà e “mi prenderà”, per proseguire quel lavoro che ora sta facendo mentre Tu, Gesù, ci stai parlando da oltre un'ora e mezza? Gesù: Sì, quello che faccio Io, attimo per attimo! Le Spose che rispondono “Eccomi”, fanno quello che faccio Io! Don Vincenzo: Ma questo risalire in Cielo della Cocciuta avviene dopo le due di notte! Quindi se dopo le due lei risale un'altra volta in Cielo, quando è che dorme? Gesù: Attimo per attimo lavora, e come Io non Mi fermo, neanche le Spose si fermano! Don Vincenzo: E come fa a resistere? Qui siamo proprio nel Cuore del Mistero! Gesù: Nulla è impossibile a Dio! Don Vincenzo: Lei dice pure che passa a prendere anche me, e dove mi porta? Gesù: Dove la porta il Padre: a Spegnere i Fuochi e a Fermare i Flagelli! Vedete quanti ne scendono? Ma non dimenticare che il nemico è sempre dietro l'angolo, figlio! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Hai trovato un altro Pezzettino di Sale? Don Vincenzo: Sale, Pane, Lievito, qui è tutto a disposizione, c'è tutto perchè c'è Dio, perchè ci sei Tu, Gesù, e quindi è sempre Festa a Timparelle anche se siamo sempre in guerra! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora: lì siete sicuri di essere sulla Croce e nessuno ve la toglierà, perché l'avete abbracciata voi! Beati i figli che sono perseguitati a causa del Mio Nome, ma “la guerra” è la guerra dell'Amore che è stata già Vinta da Me, perché la Croce Svetta e non ha mai perso, figlio, e voi state combattendo la guerra che gli Angeli combattono nei Cieli! Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e questa è l'Ultima Battaglia ed è già vinta! Don Vincenzo: Quella che stiamo combattendo adesso? È l'ultima Battaglia? E la Croce vincerà, ha già vinto, perché vince sempre! Che bello, Gesù! Gesù: Il Cuore Immacolato di Maria trionferà e la Stalla e la Croce scenderanno dai Cieli! Don Vincenzo: Per una Nuova Betlemme? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Per un Nuovo Calvario? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Per una Nuova Gerusalemme? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Per una Nuova Roma? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Con i Piccoli e gli Ultimi al primo posto? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Con i Poveri e i Servi al primo posto? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Con i troni che saranno abbattuti? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù: Vi ha già detto Tutto Maria nel Magnificat! Don Vincenzo: Il Magnificat è una profezia infallibile: «Dio ha rovesciato i potenti dai troni!»  Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E ha innalzato gli umili Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù, sentire queste Tue Parole d'Amore! Gesù: Siate Gioiosi quando sarete perseguitati ancora! Hanno perseguitato Maria, hanno perseguitato Me e sarete perseguitati anche voi che siete nella Mia Rete, ma nella Mia Rete non ci sono buchi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che ogni volta che c'è un'Apparizione Tua qui.... Gesù: .....Una Visitazione! Don Vincenzo: .....Una Visitazione! Gesù: Vengo a Visitarvi! Don Vincenzo: ....C'è sempre qualcosa di straordinario, c'è sempre qualcosa di Divino! Gesù: Se mi accogliete ancora...... Don Vincenzo: Come no! Tu sei il nostro Tutto! Gesù: Vengo, ma se non Mi volete, Me ne vado! Don Vincenzo: Oh, Gesù, come faremmo senza di Te? Le Tue Parole sono Spirito e Vita e oramai ci siamo talmente affezionati a Te, che viviamo in funzione del Giovedì e della Seconda Domenica di Ogni Mese! Gesù: Ma avete il mondo....... Don Vincenzo: Il mondo? Oramai riconosciamo le trappole del maligno, con le sue promesse ingannevoli, con le sue vie larghe che fanno riferimento solo e sempre ai soldi, al sesso e al successo! Gesù: Siete sicuri di riconoscerle? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Sì, Gesù! Gesù: Ma state attenti, perché chi Mi Ama deve prendere la propria Croce sulle spalle e seguirMi! Don Vincenzo: Quello è il nostro Tesoro, Gesù! Gesù: E la Via è in Salita! Don Vincenzo: La Via è in Salita, la Strada è Stretta e Angusta, ma oramai la Croce abbiamo imparato ad abbracciarLa, Gesù, indegnamente, con la Tua Grazia! Gesù: Non lasciatela! Don Vincenzo: E' quello il Nostro Tesoro! Gesù: Non ascoltate il grido del nemico, ma ascoltate il Venticello della Croce! <3 alitazioni> Don Vincenzo: Il Tuo Alito, Gesù, il Tuo Spirito! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è che Giovedì scorso, la Madonna di colpo si mise a cantare in Aramaico e ha preso tutti di sorpresa! Gesù: E adesso cosa vuoi? Don Vincenzo: Che ci facesse un'altra Canzoncina d'Amore così saranno due le Perle a nostra disposizione! Due Canzoni della Madonna, è da Paradiso! Se l'umanità fosse presente a queste Canzoni della Madonna si convertirebbe! La Canzone dell'altra volta era così profonda, così dolce, e poi cantata da Lei...... era Divina! Gesù: Non ancora l'avete fatta sentire alla Cocciuta la canzone! Don Vincenzo: Giuseppe non ha avuto tempo per sbobinarla! L'altra Canzone in Aramaico, “Regina Candida e Pura”, quella sì che Giulia l'ha sentita e l'ha pure cantata! Gesù: Quella la conosce! Don Vincenzo: Sì, quella sì! Giulia la canta alla fine di ogni Serata di Preghiera! Gesù: Ma non ha ascoltato il canto di Maria di giovedì scorso: siete un po' duretti di testa! Don Vincenzo: Giuseppe sa dove ha messo la cassetta che conteneva la canzone in Aramaico e in Italiano! Quanta Grazia c'è qui a Timparelle: la Madonna che canta, Tu, Gesù, che canti! Questa Visitazione è tutta una Canzone d'Amore! Qui c'è sempre la Gioia, sia da parte nostra perchè abbiamo la Grazia di accoglierTi e di ascoltarTi, e sia da parte Tua perchè da ventidue anni Ti degni di rimanere qui in mezzo a noi! Gesù: E' bello quando sento i vostri cuori che cantano nel rispondere “Eccomi”: Il canto più bello che aspetto! Don Vincenzo: E lo faremo, Gesù! Sì che lo faremo, e impareremo a dirTi cantando «Eccomi!» Gesù: Io aspetto! Don Vincenzo: Già l'abbiamo cantata questa sera questa canzone e l'ha suonata Maria Cristina! Ha detto che il papà Paolo domani si ricovera e forse si opera! Gesù: E Io sono lì! Don Vincenzo: La canzone “Eccomi” è proprio formidabile, perché è una sintesi meravigliosa del Vangelo! Quella Parolina “Eccomi” dobbiamo offrirtela, Gesù, ogni istante della giornata! Gesù: La sto aspettando da tanto, tanto tempo! Don Vincenzo: Questa Parola “Eccomi” è la Chiave della Salvezza! È la Chiave della Vita Eterna! È la Gioia di Dio, perchè farà scendere la Nuova Gerusalemme dal Cielo e farà Brillare il Sole di Fatima sulla Terra! Gesù: La Mia Porta è sempre aperta, e aspetto solo il canto dell’Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo Mese, Gesù, ha tante Feste, ma quella che sta per arrivare, quella del 5 Agosto è per noi la più cara, perché festeggiamo il 23º Anniversario della Prima Apparizione! Gesù: Quando alla Cocciuta le è stato chiesto: “Vuoi abbracciare i Miei Chiodi?” Pronta, senza sapere che significato avesse quella frase e quali conseguenze comportasse, ha risposto: “Eccomi!” Ed è iniziato così questo Sposalizio d'Amore sul Letto della Croce! E quanta gioia sprizza Giulia giorno per giorno per aver accolto in Pieno la Grazia dal Suo Primo Eccomi Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, Gesù, è che la Madonna le ha rivelato di Gioire, perché quel giorno era il Suo Compleanno! Gesù: E ha chiesto di farle gli Auguri perchè la Cocciuta non sapeva cosa si festeggiasse quel giorno: “Oggi è il Mio Compleanno, fammi gli Auguri!”  Don Vincenzo: Lei è rimasta sorpresa, perché sapeva che la Festa della Madonna era l'Otto Settembre e invece si è sentita dire il 5 Agosto: “fammi gli auguri perchè Oggi è il Mio Compleanno!” Quindi, da Timparelle è partita la Festa del Compleanno di Maria il 5 agosto? Gesù: E il Suo Incontro col Cielo! La prima Visitazione di Maria dal Cielo, che le ha dato un compito tanto, tanto grande: custodire nel suo Cuore il Primo Segreto e abbracciare i Chiodi Subito! E Lei prontamente ha risposto: EccomiDon Vincenzo: Chissà con quale Emozione, chissà con quale Fede Grande, senza fare alcuna domanda! Gesù: Nessuna! Don Vincenzo: E poi tutte quelle cose che le sono state rivelate e che lei ha dovuto chiudere nel Suo Cuore e non dirle a nessuno, quando tutti volevano che lei parlasse, specialmente i Sacerdoti! Gesù: Ma lei ha risposto ai Sacerdoti “pensate quello che volete, ma Io ho promesso di non dire nulla e non dirò nulla!Don Vincenzo: E da allora il suo Cuore per ventitre anni consecutivi, ha mantenuto fede sempre a questa promessa, senza mai un minimo cedimento! Gesù: Perché con quell'“Eccomi” si è promessa a Dio: tutto il suo Cuore non era più suo, ma del Padre! E Giovanni l'aveva preparata! Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Giovanni le aveva detto: “Soffrirai tanto, ma rimarrai sulla Croce!Don Vincenzo: Quando ci fu la Prima Apparizione, Tu, Gesù le dicesTi: “Hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche te!Gesù: Sì! E lei ha risposto nuovamente: Eccomi! Don Vincenzo: Ma in quella Prima Apparizione Gesù, Tu parlasTi come Bambinello? Eri in Braccio alla Madonna oppure eri Grande già? Gesù: Allora, ti racconto ora cos'è successo! Don Vincenzo: Grazie Gesù, Eccomi! Gesù: La Cocciuta è venuta in quel luogo già preparata e non certo per curiosare, ma sicura di trovare Maria e il Padre: è venuta a chiedere perdono dei suoi peccati, ma non si aspettava che Maria la invitava ad accogliere il Segreto e ad abbracciare i Chiodi! Quando Mi ha visto, ha visto una grande Luce che si avvicinava verso di lei; questa Luce ha penetrato il suo Cuore, preparandola e Maria le ha donato il Primo Segreto! Io ero in Braccio a Maria, e Mi sono fatto vedere inizialmente come Bimbo, ma poi ho parlato a lei come Uomo, non più Bimbo, donandole i Chiodi e inchiodandola sulla Croce! Don Vincenzo: Allora le hai detto: “Hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche te!” Quindi dopo la Consegna dei Chiodi c'è stata questa Rivelazione e questo invito a non illudersi perchè ci sarebbero state tante persecuzioni? Gesù: Sì! Don Vincenzo: E difatti da ventitre anni è proprio così! Mai la Cocciuta pensava che durasse così tanto l'Apparizione? Gesù: Non le ho dato una durata, ma le ho detto solo che Mi vedrà fino al suo Ultimo Respiro! Don Vincenzo: Questo hai promesso a lei? Gesù: Sarò con te, e parlerò con te fino all'ultimo respiro e solo il Padre sa quando avverrà l'ultimo respiro! Ora sei contento? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che grande Grazia abbiamo, Gesù! Non siamo degni di tanto! Gesù: Ma sappi che nessuno può chiudere la Bocca della Cocciuta, perché sono Io a Parlare! Don Vincenzo: Questo dovrebbe capirlo il Vescovo di Rossano, Gesù! Gesù: Lo sa già! Don Vincenzo: E se lo sa allora perché fa tutta questa commedia? Gesù, fa riflettere il “mea culpa” della Chiesa Cosentina che ha scelto la Via Crucis dell'allora Card. Ratzinger, il Venerdì Santo del 2005 al Colosseo! Dice la Giornalista de “La Provincia”, riportando la meditazione dell'allora Card. Ratzinger: “dobbiamo riflettere sui mali della Chiesa”, una sorta di denuncia-confessione meditando la Terza Caduta di Gesù! Nella Via Crucis di Ratzinger, c'è una Chiesa che chiede perdono non per le colpe del passato, stranumerose, ma per quelle del presente! E il Perdono il Card. Ratzinger non lo chiede al mondo ma a Dio dicendo: “SIGNORE LA CHIESA SEMBRA UNA BARCA CHE STA PER AFFONDARE! LA CHIESA E' UNA BARCA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI”! Dice ancora il Card. Ratzinger: “QUANTA SPORCIZIA E QUANTA SUPERBIA E QUANTA AUTOSUFFICIENZA C'E' NELLA CHIESA! SIGNORE, ABBI PIETA' DELLA TUA CHIESA!” La riflessione si fa ancora più incalzante: “VEDIAMO PIU' ZIZZANIA CHE GRANO! LA VESTE E IL VOLTO COSI' SPORCHI DELLA TUA CHIESA CI SGOMENTANO! MA SIAMO NOI STESSI A SPORCARLO! SIAMO NOI STESSI A TRADIRTI OGNI VOLTA!” La colpa fondamentale riconosciuta dal futuro Pontefice è quella di una cristianità che “STANCATASI DELLA FEDE, HA ABBANDONATO IL SIGNORE, COME I DISCEPOLI CHE TRADIRONO GESU' SULLA CROCE!” Un Papa che vede la Chiesa così sporca e che fa acqua da tutte le parti, non è capace di prendere la minima iniziativa per migliorarla? Anzi la sta peggiorando ulteriormente con una serie di errori che sono evidenziati da tutti! Perchè allora si è fatto eleggere? Uno che diventa Papa a 78 anni doveva soltanto alzarsi e andarsene a casa in pensione, perchè a 75 anni, tutti gli altri Cardinali come lui, hanno fatto così! La regola è che tutti a 75 anni vanno via e invece lui, non solo si è fatto eleggere Papa, ma poi, a fianco a sé ha voluto come Segretario di Stato un altro che aveva la sua stessa età! Quindi lui ha infranto ogni regola, come se le regole le dovessero rispettare solo gli altri, lui che avrebbe dovuto dare l'esempio! Che Papa è uno che fa così? Che Segretario di Stato è uno che fa così? Che Chiesa possono impersonare e rappresentare quelli che si piazzano al primo e al secondo posto dimostrando un attaccamento al potere che non ha eguali? Gesù: Se non danno l'esempio e scandalizzano i piccoli, non possono donare il Pane! Don Vincenzo: Prima fanno le leggi e poi sono i primi a non rispettarle! Se la legge dice che a 75 anni bisogna andare in pensione, sia il Papa non doveva farsi eleggere e sia il Segretario di Stato, il Card. Sodano, doveva rifiutare la ulteriore carica, e invece se l'è tenuta fino a ottanta anni! Gesù: Se questa è la legge che hanno fatto, tutti la devono rispettare! Don Vincenzo: Invece proprio loro due sono stati i primi che non l'hanno rispettata, e si sono addirittura fatti eleggere! Gesù: La legge che vi dò Io è la Parola e la Croce, e bisogna rispettarla, Amarla, portarla e donarla! Se non si segue il Vangelo, quale legge seguite? Io non ho detto di puntare il dito verso il fratello, e non ho detto di ucciderlo, ma di Amarlo e non ho detto neanche di indossare l'Abito Bianco e di costruire i troni, ma di essere Piccoli, Poveri e di soccorrere i deboli, e non di cacciarli! Non ho detto neanche di abitare nelle case lussuose, dove c'è l'oro, ma quell'oro serve a sfamare i figli che non hanno pane e non hanno neanche acqua e non hanno un tetto dove dormire! Quando Mi hanno chiesto: “dov’è la Tua Casa?” Io ho risposto: “seguiteMi e vedete dov’è la Mia Casa!Il Cielo era la Mia Coperta e la Terra il Materasso Don Vincenzo: Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli i loro nidi e Tu, invece, non avevi nulla, Gesù! Gesù: Ma ero Ricco dell'Amore del Padre per poterlo donare a tutti i figli! E quale Tesoro più grande potevo donarvi? L'Amore, per farvi Figli e Mamme dell'Amore del Mio Letto, del Mio Trono: la CroceDon Vincenzo: Continua a sconcertare anche il comportamento del Vescovo di Rossano che ha dato dell'imbrogliona a Giulia e quindi al marito lì presente e a tutti quanti fanno parte di questa Apparizione e quindi anche a Te, Gesù, e che invece di chiedere scusa, mantiene ancora una posizione orgogliosa e superba, lui che dovrebbe dare un esempio di umiltà e di perdono Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Don Vincenzo: No, ancora non si è fatto sentire! Gesù: Ha dimenticato......... Don Vincenzo: Ha dimenticato che deve rendere conto a Dio, perché è Dio che Gli chiederà il conto! Gesù: E non sa né l'ora e neanche il giorno in cui dovrà rendere conto! Questo non lo sa! E allora come può camminare? Come può donare la Pace se nel suo cuore non c'è? Pregate perché solo il Padre conosce l'ora e il giorno in cui chiamerà i figli, e lui non sa l'ora ma il Padre si! Ma pregate, perché il compito della Cocciuta è di portare sulle spalle tutti i Figli Ministri e i Gigli, ma Dio ha la Misura in Mano “e Pesa” e nessuno potrà passare senza essere Pesato, perché Dio non si compra, ma Dio si dona, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le Scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il Marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti educatamente come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il Marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati settantatre giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso!”  Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Don Vincenzo: Perchè gli uomini di Chiesa ostacolano e insabbiano qualsiasi Apparizione? A Lourdes Bernardette fu inviata a mille chilometri di distanza da Lourdes e fu maltrattata e non creduta per tutta la vita! A Fatima, ancora oggi dopo cento anni, tutto è ancora confuso e ingarbugliato e solo pochi anni fa si è saputo qualche cosina di vero dopo la morte di Lucia! Gesù: Allora, Io ora Ti rispondo: perché quando sono nato volevano subito ucciderMi? Don Vincenzo: Perché avevano visto quella Stella e quella Stella preannunciava un Re, il Messia! Gesù: Il Re che gli avrebbe tolto il posto, e Io ora sto venendo a parlare e a portarti ancora la Parola di Dio, il Pane della Vita e quindi dò fastidio ancora: ecco la risposta! Don Vincenzo: Perciò dicono che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'Ultimo Apostolo, proprio per mettere una muraglia come a dire: Gesù quello che doveva dire l'ha detto duemila anni fa, quindi ora non deve dire più nulla! Gesù: Ma nessuno può mettere un bavaglio al Padre, e non c'è niente che il Padre non possa togliere per poter parlare! Non esistono muraglie per Dio! Don Vincenzo: E non esistono bavagli per Te! Hai allargato le Braccia e uno che allarga le braccia, accoglie e non certamente chiude! Gesù: Le ho Spalancate! E sono ancora Spalancate! Don Vincenzo: E poi, l'hai detto nel Vangelo: “Io ho ancora molte cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso, ma quando verrà lo Spirito di Verità Egli vi Guiderà alla Verità Tutta Intera perchè non parlerà da Se Stesso ma dirà tutto quello che ascolta e vi annunzierà le Cose Future! Egli Mi Glorificherà perchè prenderà del Mio e ve lo Annunzierà e vi ricorderà le cose che vi ho detto!” e hai aggiunto a conclusione del Vangelo: “Io sono con voi, tutti i giorni!”  Gesù: Sono Io.... Gesù! Don Vincenzo: Sì, perciò con queste frasi del Vangelo Tu non hai chiuso nulla! Gesù: Adesso sto venendo a dirvi le altre cose che non ho detto, perchè ora il Peso lo potete portare! Don Vincenzo: Perciò ci hai parlato di Croce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quindi, adesso possiamo capire di più, perché sappiamo quale è il Cuore del Tuo Vangelo, il Cuore del Tuo Messaggio: È LA CROCE Gesù: LA CROCE! Perché con la Croce vi ho salvato e solo con la Croce vi posso salvare ancora! NON C'È ALTRO Don Vincenzo: Gesù, Tu sei il Vivente, Gesù, Tu sei il Salvatore! Il pericolo che la Chiesa corre è quello di diventare Termine e non Tramite Tuo, Gesù! I Miracoli, le Piaghe e le Apparizioni sono opera di Dio e non della Chiesa! La Chiesa è solo testimone perchè è Dio che opera in lei! E' Dio che deve essere Glorificato, solo Lui! Perciò la Chiesa è Povera, perchè è il Luogo in cui Dio agisce, ma non è la Chiesa ad agire perchè la Chiesa è solo “Serva” del Suo Signore! Guai quando allora gli uomini di Chiesa, sono arroganti e si rivestono di potere! Guai quando dimenticano la Povertà e il Servizio e si riempiono di ricchezze mondane e di primi posti! Guai quando gli uomini di Chiesa si fanno baciare le mani invece di lavare i piedi a tutti! Tu, Gesù, hai fondato la Tua Chiesa perchè veicolasse l'umanità a Te, Salvezza e Fine Ultimo di ognuno e non a se stessa! Ecco perchè la Chiesa, se fosse Luminosa, invece di criticare Giulia, e questo solo il diavolo ha interesse a farlo, la dovrebbe benedire continuamente perchè Giulia si Immola come Vittima per salvare insieme a Te, Gesù, ogni giorno, l'umanità, proprio quello che, rifiutandola da ventidue anni, gli uomini di Chiesa dovrebbero fare e non fanno! Se lo facessero invece, riconoscerebbero subito nei Messaggi Divini di Timparelle, la Firma Tua, Gesù, perchè lì dove si parla di Croce, sicuramente non c'è il diavolo che dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, e per forza ci sei Tu, Gesù, il Cristo, il Crocifisso, il Re dell'Amore! Dio si degna di scendere in mezzo a noi da ventidue anni, fatto Unico nella Storia Umana e noi non Lo Riconosciamo? Dio ci parla con Catechesi Divine tutte ancorate al Vangelo e noi non ci nutriamo delle Sue Diecimila Celestiali Omelie? Ma siamo così stolti? C'è un Fiume di Grazia che scende copioso, abbondante e straripante e noi non ci inginocchiamo a Timparelle dove da ventidue anni scorre Latte e Miele? Che ci vuole a inginocchiarsi di fronte a tanti Miracoli? Gesù: Dio ha parlato e la prima Chiesa è Maria e il Primo Tabernacolo è Maria! E se non si parla di Maria, e se non si parla della Croce, non c'è Chiesa, e la Chiesa sono tutti i figli che abbracciano la Croce e Mi seguono: questa è la Vera ed Unica Chiesa! Non sono i troni, figlio! Questo è il Dolore più grande di Maria e per il Mio Cuore: nel vedere i figli che dovrebbero donarMi e non Mi donano e chiudono la porta, mentre la Mia è sempre spalancata sul Letto della Croce!  Don Vincenzo: E si ostinano, Gesù, a non riconoscerTi continuando a farti guerra!!!!! Gesù: Ma voi pregate e non temete niente e nessuno! E Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome: grande è la vostra ricompensa, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché il Padre ha la Bilancia in mano, Amico Mio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cosa dovremmo fare per salvarli? Per aiutarli? Sono ciechi e sono sordi e per di più superbi, ma sono sempre figli Tuoi! Gesù: Portate la Croce come la porta la Cocciuta dal suo primo “Eccomi”: questo dovete fare e Amate, Amate, Amate! Lei le sue Pietruzze le affida al Mio Cuore e ancora una volta le ho accolto e le ho appoggiate sulle sue spalle! Don Vincenzo: Sì! Ti Benedico Padre, perché hai rivelato queste cose ai Piccoli, agli Umili, agli Ultimi e le hai nascoste ai superbi, ai sapientoni! Ecco che al Vangelo di oggi ci volevo proprio abbinare le Piaghe, perché io non le avevo mai viste e quindi, ho avuto la Grazia in queste ultime due Quaresime, proprio di vederle dal vivo: questo Sangue Divino che fuoriesce come da Rubinetti per Cinquanta Giorni di seguito! Gesù: Non ve le faccio vedere perché Me le avete chieste come Tommaso, ma ve le faccio vedere perché sono le Mie Piaghe per Salvare l'umanità e la Cocciuta Mi risponde: Eccomi, quando Io le chiedo se le vuole accogliere per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Difatti! Questo dovrebbe capire il Vescovo di Rossano! Ecco il prezzo che Giulia paga per l'incredulità dei vescovi e dei sacerdoti! Grazie a questi Sacrifici il Braccio del Padre non si abbassa! E si continua imperterriti a remare contro questa Apparizione che non ha eguali nella Storia perchè è Dio e non un angioletto il protagonista!!!! Gesù: Per questo vi faccio il regalo di farvi vedere le Mie Piaghe e il Mio Sangue! Don Vincenzo: Gesù, un altro grande regalo è quello della Settimana dopo Pasqua, quando subito la fronte di Giulia torna pulita, e il corpo torna pulito, e le settantuno piaghe tornano invisibili! Questo dovrebbe fare inginocchiare l'intera umanità e i vescovi Calabresi ancora non si rendono conto quale immenso Tesoro è qui a Timparelle! Gesù: Ma l'umanità è sorda ed è cieca! Ma voi pregate, pregate e dì al Figlio «Santo» <Gesù si riferisce al nuovo vescovo di Rossano che si chiama di nome: Santo>  che tutti sono figli e anche la Cocciuta è Mia Figlia e lui non può puntare il dito contro di lei, perché non è lui il Giudice, e il Padre non gli ha dato la bolla di Giudice, ma di Servo! Don Vincenzo: E non deve chiamare più Giulia “ingannatrice”! Gesù: No, perché lo dice a Me quel termine terribile! Don Vincenzo: E neanche al marito deve chiamare ingannatore! Gesù: Quel termine trafigge il Mio Cuore e il Cuore di Maria, perché Io sono venuto a servire e non ad essere servito! Don Vincenzo: E deve chiedere scusa pubblicamente! Perchè proprio in questi giorni si stanno scoprendo i veli e si sta vedendo chiaramente chi sono quelli che ingannano! Non certamente Giulia e il marito!!!!! Gesù: E solo il Padre può puntare il Dito e non ha detto a nessuno di farsi chiamare «Padre»! Don Vincenzo: Gesù, il Vangelo di qualche giorno fa è formidabile! Se non comprendiamo la Parabola del Seminatore, come possiamo capire tutte le altre Parabole? Gesù, Tu sei il Seminatore e Semini la Tua Parola! La Tua Parola, Gesù, cade tra le STRADE, tra le vanità, tra le vie larghe del mondo, tra le distrazioni, e il diavolo la rapisce dai cuori! La Tua Parola, Gesù, cade tra i SASSI e pur venendo all'inizio accolta anche con entusiasmo, poi non ha radici, e non viene accolta in profondità, e i cuori si dimostrano incostanti e superficiali, e quando arrivano le tribolazioni proprio a causa della Tua Parola, Gesù, subito ci si scandalizza e si torna a seguire il mondo e le seduzioni del maligno! La Tua Parola, Gesù, cade tra le SPINE, cioè tra le preoccupazioni del mondo, tra le seduzioni della ricchezza, tra i desideri e i piaceri della vita, e la Tua  Parola viene soffocata, e resta infruttuosa perchè si vuole seguire Dio, ma si vuole seguire anche il mondo! E Tu, Gesù, ci dici che non si possono servire due padroni perchè o si amerà l'uno e si odierà l'altro o viceversa! C'è poi anche il TERRENO BUONO dove la Tua Parola, Gesù porta Frutto perchè è accolta con profondità, con pazienza, con perseveranza e produce ora il cento, ora il sessanta, ora il trenta per cento, vincendo così tutte le distrazioni, tutte le superficialità, tutte le mondanità! La Tua Parola, Gesù quindi, non toglie la libertà umana e per questo l'uomo ha la capacità di opporsi ad essa o di lasciarla infruttuosa! Ma quando si ha un cuore aperto allora il Frutto è Grande e si percepiscono i Primi Segni del Trionfo del Regno, quali la Santificazione, la Novità di Vita, l'Umiltà, la Povertà, la Vera Fede, l'Adorazione a Dio! Infatti i Veri Adoratori si riconosceranno perchè Adoreranno Dio in Spirito e Verità! I Primi Cristiani non avevano Templi e celebravano l'Eucaristia nelle case! La Dimora di Dio è l'umanità intera e soprattutto il fratello piccolo e bisognoso! La Gloria di Dio è l'Uomo Vivente diceva il Santo Martire Ireneo! Gesù, noi sappiamo che Tu Dimori particolarmente nei fratelli e nelle sorelle più Bisognosi e più Sofferenti, in chi ha Fame e Sete, in chi è Solo e Triste, in chi è Malato o Privo del Necessario e in essi attendi la Tua Glorificazione! Sono essi in modo del tutto particolare, la Dimora che Ti sei scelto per essere Onorato e Glorificato! CI E' PIU' FACILE RIPETERE DEI RITI, ANCHE BELLAMENTE ESEGUITI E PERFETTI, PIU' CHE IMPEGNARCI NELLA VITA CONCRETA A FAVORE DEI NOSTRI FRATELLI EMARGINATI, DROGATI, CARCERATI E DISPREZZATI! Gesù, salvaci da questa nostra debolezza, da questa nostra ipocrisia e da questa nostra cecità! Facci essere Ultimi! Facci abbracciare le Croci! Facci essere Poveri! Fa che siamo dei Pesci Buoni che la Tua Rete raccoglie per il Tuo Regno! Gesù: ......I troni! Io ho quel trono là! Non lo dimenticare! Don Vincenzo: Il Crocifisso! Gesù: ....La Croce, il Crocifisso sono Io! <don Vincenzo emette un lungo e profondo respiro e Gesù lo imita ripetendolo> E sono rimasto inchiodato come lo è rimasta la Cocciuta, per questo posso venire a Parlare! Mi ha donato il suo “Eccomi”, e se non Mi avesse risposto “Eccomi” l'avrei salutata, ma lei quando le hanno chiesto: “perché la vedi tu la Madonna?” Lei ha risposto: “non sono stata Io a chiamarLa! Non sapevo come fare, è stata Lei a chiedermi se volevo abbracciare i Chiodi e tra tutti quelli che c'erano, forse ha visto che ero la più stupida e si è fermata da me!”  Don Vincenzo: Così ha detto? Lei ha risposto così? Gesù: Tutti quanti si sono messi a ridere, perché lei ha detto: “la Madonna ha guardato tutti quanti e ha trovato la più stupida che sono io e si è fermata da me!”  Don Vincenzo: Che Umiltà, Gesù! Certamente nessuno di noi avrebbe detto quella frase! Gesù: Quando si Ama veramente, si è umili! E il suo Cuore arde! Don Vincenzo: E si diventa Piccoli, Poveri, Servi! Gesù: Il suo Cuore Brucia perché era venuta per chiedere perdono dei suoi peccati! Chi di voi è senza peccato? Tutti: Nessuno! Gesù: E perché ci mettete così tanto a rispondere? Dovete controllare se ce ne sono? Ma Io li vedo! Don Vincenzo: Perdonaci, Gesù! Gesù: Sono qui, in mezzo a voi come amico, fratello e vi porto la Paghetta, ma dimmi, vuoi sapere qualcos'altro? Don Vincenzo: Sì Gesù! Gesù: Eh, si! Don Vincenzo: Quando è finita la Prima Apparizione figurarsi la folla......! Gesù: Giulia era talmente gioiosa che voleva donare a tutti quella Luce che sentiva dentro di sé e abbracciare tutti e far capire a tutti che Dio era sceso a portare la Pace, chiedendo una sola cosa: “Maria ha chiesto di Celebrare la Messa in quel luogo e di costruire una Piccola Chiesa, Povera, Tutta Bianca, con Tre Altari e una grande Statua di Maria, Tutta Bianca con una Fontanina d'Acqua e con il Bambinello nell'Acqua!” Non hanno saputo accogliere il Miracolo di Dio e Io ho riportato la Cocciuta da Sofferetti qui a Timparelle chiedendo una «Stanza» al terzo piano di questa casa, dove c'è la Dimora di Dio e del Bimbo che cresce Don Vincenzo: Una soffitta, una topaia che è diventata la Dimora di Dio! Gesù: C'era soltanto povertà e confusione! Don Vincenzo: Come sono tutte le soffitte! Gesù: .....E qualche topino c'era pure! Don Vincenzo: Mi sembrava un po' strano che non ci fosse qualche topino! Gesù: Ma Io sono venuto in una Stalla, e non diciamo cosa c'era!!!! Cosa c'è in una stalla.....................? Don Vincenzo: Ti sei costruita questa Stanzetta, Gesù: bella! Gesù: Come l'ho chiesta! Don Vincenzo: Hai voluto tutto giallo, il colore del Paradiso, il colore della Luce, e i Tre Altari a simboleggiare la Trinità e poi hai voluto la Croce! Non Ti smentisci mai, sei sempre Tu, e queste sono sempre le Tue Richieste......! Gesù: Quando vedete la Croce, lì ci Sono Sempre Io! Dove non La vedete, lì non ci Sono Io, e quando vedete le persecuzioni, lì c'è la Pienezza del Cielo! Don Vincenzo: Beati noi, allora, proprio perché siamo perseguitati! Gesù: Beati voi perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro! Don Vincenzo: Che serata Santa Gesù è questa! Gesù: Ma dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: E' Santissima questa Serata e qui, tra un po', cominceremo a volare, Gesù! Gesù: Fermatevi, altrimenti sbattete la testa e vi fate male! Don Vincenzo: Con tutte queste cose che ci racconti.. Gesù: Fuori di qui non ci Sono Io, perciò poggiate bene i piedi per terra: ce l'avete tutti quanti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma la Cocciuta mi dice che non li vede! Don Vincenzo: Sì, dice che non li vede perchè lei vede il Tuo Sangue e i piedi sono coperti dal Tuo Sangue! Gesù: Se la porto a lavorare, come fa a vedere i suoi piedi? Ma non glielo dite! Don Vincenzo: Perché quando la porti a lavorare non può vedere i piedi? Perché vola? Gesù: Perché la porto a lavorare e qui rimane la Croce e lei vede la Croce e il Mio Sangue! Don Vincenzo: Perciò non vede, perchè lei vede quello che resta qui! Gesù: Bravo! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ma lei porta dietro pure me in braccio? Come mi porta con sè? Gesù: Come porta l'umanità sulle sue spalle! Don Vincenzo: Voliamo? Gesù: I Misteri di Dio, sono i Misteri di Dio e il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, Domenica ci sarà una trasmissione in televisione, la Televisione TEN (Tele Europa Network) di Rende, in occasione del Ventitreesimo Anniversario dell'Apparizione! Gesù: Il 5 Agosto, la Croce bisogna festeggiare e la Madonna!!!!! Consolate il Cuore di Maria, portandoLe un piccolo regalino! Don Vincenzo: Un regalo alla Madonna? Gesù: Il vostro “Eccomi”!  Don Vincenzo: Gesù, il nostro “Eccomi” glielo diciamo già stasera, o Domenica Mattina?  Gesù: Glielo potete anche dire questa sera, ma siete sicuri poi di svegliarvi e di ripeterlo ancora? Don Vincenzo: Sì, perché dobbiamo ripeterlo continuamente, sempre! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Domenica è il 5 Agosto! La Prima Apparizione iniziò lunedì il pomeriggio intorno alle 18.00, e in quell'orario dobbiamo rifare anche noi l'offerta del “Totus Tuus, Eccomi!Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! I più felici del mondo, Gesù, siamo noi! Se i vescovi calabresi capissero “Timparelle”, la Calabria “risusciterebbe in un attimo”! Gesù: Ma sarete ancora perseguitati! Don Vincenzo: Ci siamo abituati oramai! Gesù: Siete sicuri di rispondere ancora: “Eccomi”?  Tutti: Diremo Eccomi fino a quando la nostra Preghiera sarà fervorosa, sincera e umile! Gesù: Eccomi! Io ci sarò sempre come ci sarà anche Maria e il Cielo è Riverso su di voi, ma vigilate nel combattere il nemico con l'Amore e tenendo Alta la Croce, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Durante questi ventitre anni, Gesù c'è stato un periodo in cui qualcosa non Ti è piaciuto o l'Apparizione la volevi fermare? Gesù: Non l'ho mai pensato, perché la Cocciuta ha risposto: Eccomi! E quando si risponde Eccomi, si prende in mano l'Aratro e il Solco è sempre Dritto, e lei non lo ha mai deviato! Don Vincenzo: Certo, tu sapevi già tutto, però poteva darsi che la Cocciuta avesse degli alti e dei bassi! Gesù: Il Suo «Eccomi» è rimasto sempre «Eccomi», anche nel temporale più grande! Don Vincenzo: E pure quello di Giovanni è rimasto sempre saldo? Roccioso? Gesù: Sì! Ha messo il Suo Sigillo, il Sigillo della Croce! <Gesù con l'indice indica il Crocifisso del Lentini che è quello di Giovanni che è sul tavolo di don Vincenzo> Don Vincenzo: La Croce! Gesù: Bravo! Non ha mai dubitato, e per questo adesso è in Cielo e si chiama «Santo Giovanni di Oggi»! Fra poco ve lo farò venire, perchè ora sta aiutando Maria, ma piange sul suo popolo! E' gioioso però nel vedere la piccola capanna, l'unica dove va ad appoggiarsi ancora! <La Sua unica capanna è quella di Marì e di Nicolè gli unici parenti che l'hanno sempre seguito> Don Vincenzo: Ma come mai dicono certe cose, Gesù? Gesù: Lasciate parlare il Giudice che vince tutte le battaglie e che è il Padre! Don Vincenzo: Sono tutte bugie! Gesù: Lasciate scorrere l'Acqua Sporca! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! <don Vincenzo emette un lungo e profondo respiro e Gesù lo imita donando il Suo Alito> Don Vincenzo: Dacci, dacci l'Alito, Gesù, come la Sera di Pasqua l'hai dato ai Tuoi Apostoli nel Cenacolo! Riempici del Tuo Spirito, Gesù! Gesù: Se siete qua, lo siete già perché non siete venuti voi, ma vi ho portati Io! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Voglio un po' immaginare una distesa enorme fatta di tutti quelli che non hanno mai creduto a questa Apparizione, e che si renderanno conto che è vera e si batteranno il petto! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Quando il Sole di Fatima si aprirà e quando il Rotolo che la Cocciuta porta, si scioglierà! Don Vincenzo: Sono tanti i segreti, Gesù? Non perché voglio sapere il numero! Gesù: Sì sono tanti, ma non ti dico il numero! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Perché non ho mai dato i numeri! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Tutti, dal Primo Segreto della Prima Apparizione? Gesù: Se riesci a farti il conto, immagina un Rotolo lungo, lungo, lungo, lungo, lungo, lungo, lungo, lungo, lungo: riesci a farti il conto? Don Vincenzo: No! Gesù: E Io non do numeri! Come diceva Giovanni: “Io non dò numeri, Io dò la Parola che è quella del Padre!”  Don Vincenzo: E che è Parola di Vita Eterna! E che è Parola di Dio! E che è Parola di Amore, e che è Parola di Luce! Quant'è bello Gesù stare qui! Gesù: .....Ora voglio due dita di vino: tu li vuoi? Don Vincenzo: Adesso? Gesù: Adesso! Don Vincenzo: Beviamo! Gesù: Sì, due dita! Don Vincenzo: Abbiamo offerto questi Calici già altre volte, o quattro o cinque volte! Gesù: Io i numeri non li dò, ma tu li devi ricordare, chiedi a Giuseppe! Don Vincenzo: Giuseppe, prendiamo due dita di vino! Gesù: ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando stavi con gli Apostoli, Gesù, così facevi? Gesù: Mangiavo il Pane piccolo e bevevo il vino! Don Vincenzo: Questa era la serata tipica? La concludevi offrendo il Tuo Sangue? Spiegavi a loro questo? Gesù: Erano lì con Me! Don Vincenzo: Nel Cenacolo, nel Getsemani, durante la vita pubblica bevevano il vino! Gesù: Non capivano come ora non capite neanche voi! Voi lo capite? Don Vincenzo: Che beviamo il Sangue, che Tu ci offri il Tuo Calice? Gesù: Siete coscienti? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Sicuro? Vuoi berli? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! <Gesù prende il bicchiere di due dita di vino riempito da Giuseppe e lo offre a don Vincenzo!> Don Vincenzo: Mi Servi Tu, Gesù? Gesù: .....E il Mio dov'è? <Si ride un po'! Giuseppe aveva riempito solo un bicchiere di vino e subito si affretta ad offrirlo anche a Gesù> Dopo non dimenticarti di darlo a tuoi figli! Vuoi berlo, sicuro? Don Vincenzo: Sono come i Calici della Cocciuta, non per intensità, ma per far capire un po'! Gesù: Non riusciresti a berne neanche una goccia di quello che beve la Cocciuta! Don Vincenzo: Per quanto è tagliente e per quanto è amaro il Calice? Gesù: Oggi, che data è? Don Vincenzo: Due agosto, giovedì, 2007! Gesù: Questo lo bevi per Giovanni! Don Vincenzo: Giovanni nostro? Gesù: Giovanni vostro e anche Mio! Don Vincenzo: Eccomi, secondo l'intenzioni di Giovanni! Gesù: Secondo l'intenzioni del Padre, perché Giovanni è al Cospetto di Dio! Ma tu lo vuoi bere per Giovanni? Don Vincenzo: Io lo bevo per Giovanni e secondo le Tue intenzioni e secondo le intenzioni del Padre! Gesù: Ma se poi ti senti male puoi bere anche l'acqua! Don Vincenzo: No, Tu non mi farai sentire male! Gesù: Non ti mettere a piangere! Don Vincenzo: Me lo metto da parte questo bicchiere dove hai bevuto Tu! Gesù: Perché hai bagnato poco, poco i tuoi occhi? Don Vincenzo: No! Hai messo le intenzioni di Giovanni, c'è qualche cosa di brutto in vista? Gesù: L'hai bevuto? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è Gesù che è bello bere il Tuo Sangue e offrirlo per l'intera umanità! Gesù: Questo l'hai bevuto per Giovanni, dopo è per te e per il Padre! Spiritualmente Berrete e Mangerete! Don Vincenzo: Sì, dopo Spiritualmente, c'è anche la Paghetta! Siamo ricchi Gesù, con questa Paghetta della Tua Divina Misericordia! Gesù: Ma state attenti alla ricchezza che riceverete! È quella di Dio e non quella del mondo! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Hai fretta di mandarMi via? Don Vincenzo: No! Te ne vuoi andare? Gesù: Lo sto chiedendo a te! Don Vincenzo: No Gesù, resta ancora un po' con noi e nessuna sera buia sarà! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è tanto Sale nel Vangelo di domani! Gesù: Dovete prima aprire gli occhi! Don Vincenzo:Non è questo il Figlio del Falegname? E chi è costui? E Tu, Gesù, non hai operato Miracoli perché non avevano Fede in Te! Eppure eri nel Tuo Paese, tra la Tua Gente! Dicevano: «Non è questo il Figlio del falegname? I Suoi fratelli e le Sue sorelle non sono sempre qui in mezzo a noi? E chi si crede di essere?» E Ti scacciarono e addirittura Ti volevano uccidere! E Tu dicesti: «Nessuno è profeta in patria e nella sua casa Gesù: E la storia si ripete! Don Vincenzo: Certo stare lì a Nazareth per tantissimi anni e poi essere cacciato come un delinquente fa venire i brividi! Perciò prima hai detto che se Tu sei perseguitato, anche la Madonna è perseguitata, perchè fu cacciata pure Lei! La sorte Tua era la sorte Sua, e rigettando Te, rigettavano anche lei! Gesù: Quale parente della Cocciuta la accoglie? Don Vincenzo: Come i parenti Tuoi, anche qui per Giulia è la stessa cosa! Nessuno è profeta in casa sua e la storia si ripete! Gesù: In Pieno! Con la Croce Don Vincenzo: Anche nei minimi particolari! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è che il nemico semina la zizzania oggi più che mai a piene mai senza incontrare ostacoli anzi trovando negli uomini di Chiesi degli alleati quando proprio loro erano stati chiamati a contrastarlo! Gesù: .....Ma c'è anche la mietitura! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che Grazia per noi sapere che c'è la mietitura! Io penso che per questo hai inventato l'inferno Gesù! Gesù: Io non ho inventato l'Inferno! Don Vincenzo: Per questo l'hai permesso per farci impaurire, quasi a dire «attenti, il Pericolo è grande perchè si rischia un Fallimento Eterno!»  Gesù: Non è per farvi impaurire, ma è per darvi una strada che va Diritta ed è Stretta, Stretta! L'altra, è larga, larga! La Mia è quella Dritta ed è Stretta ed è anche in Salita! Quella larga non è Mia, ma vi lascio liberi di prendere quella Stretta Stretta o di prendere quella larga, larga! Non vengo a farvi spaventare, ma vengo a dirvi se volete venire dietro di Me: questa è la Via, e chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Chi non Mi vuole Amare non prende la Croce, ma prende la via larga e lì non ci sono Io e non posso fare nulla, perché siete voi a scegliere! Ma aspetto fino all'ultimo istante! Potete anche voltarvi da quella strada larga e ritornare al Solco piccolo e Stretto con la Croce! Io non l'ho detto per farvi impaurire, ma è così!  Don Vincenzo: Quindi quella strada larga non l'hai fatta Tu ma l'ha fatta il demonio: è la strada sua, perchè è una sua scelta! E quindi, anche l'inferno l'ha fatto il demonio, ed è una sua scelta? Gesù: ......Con i suoi eletti! Hai capito? Con la sua schiera! Ci sono gli Eletti del Padre e quelli del nemico! Non lo avevi mai sentito? Don Vincenzo: Sì! E Tu chiedi ogni tanto al demonio se vuole convertirsi? Gesù: La Cocciuta glielo dice sempre quando lui la getta per le scale o le fa altri dispettini: «inginocchiati dinanzi alla Croce, convertiti e riconosci il tuo Dio, tanto sei già perdente!»  Don Vincenzo: Fino adesso il demonio non si è convertito, ma c'è possibilità? Gesù: L'avete visto convertito? Don Vincenzo: Non c'è possibilità? Gesù: Questo chiedimelo in privato! Don Vincenzo: Sì! Gesù: .....Lo sai già! Don Vincenzo: La Cocciuta ripetutamente glielo dice e lui scappa! Gesù: Ripetutamente la Cocciuta lavora con Maria e ripetutamente il demonio l'attacca; ripetutamente la Cocciuta gli presenta il Mio Letto invitandolo a guardarlo! Don Vincenzo: E lui si gira e scappa, perché non può guardare la Croce, perché dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Gesù: Bravo! <Don Vincenzo fa un lungo sospiro e Gesù lo imita come al solito> Ora Ti lascio poco poco Maria, poi Maria ti lascerà Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma consolate il Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Siete tutti svegli? Tutti: Sì! Gesù: Accogliete Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Giulia: Mamma, perché piangi? Ti ho fatto soffrire? Ti chiedo perdono, ma se Sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Il Mio Cuore Gronda Sangue, ma la Mia Gioia è così grande nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! E con le Mie Lacrime di Sangue, vi Benedico con la Croce Tremenda del Mio Gesù: Shalom, Figli! Tutti: Shalom! La Madonna: Sì, la Croce del Mio Gesù sia il vostro vivere e camminare nel farLo conoscere e nel farLo Amare! Io vengo a portarvi ancora una volta il Pane appena Sfornato e il Letto della Croce per riposarvi! Dormite sul Cuore della Croce, ma vegliate tenendoLa Alta, figli Miei! E in questo tempo camminate dietro Gesù, Vigilate e Distaccatevi dalle cose del mondo, e siate Testimoni di Gesù nel donare a tutti il Pane, nel donare la Pace che il Padre Mio dona ad ognuno di voi consegnandovi la Paghetta! E' il Suo Amore, è la Sua Misericordia Infinita, figli Miei! ..Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Anche questa sera sei triste Mamma e sei Addolorata! La Madonna: Sono triste, ma non per voi! Il Mio Cuore Gronda Sangue nel vedere i figli che cadono nella rete del nemico e non posso fare nulla per portarli nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: La nostra libertà è talmente grande, Mamma, che Tu non puoi fare nulla? La Madonna: Il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Dio rispetta il nostro libero arbitrio così tanto? La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: State fuori alla porta ad aspettare che qualcuno bussi? E se i figli non bussano, si giocano tutto? Che tragedia Mamma!! La Madonna: Io non posso fare nulla se non bussano! Don Vincenzo: Oh, Mamma! La Madonna: E questo è il Mio Dolore! E questo è il Dolore di Gesù, nel vedere i figli che cadono e non si alzano perché non chiedono il Mio Aiuto e neanche quello di Gesù! Basterebbe solo uno sguardo e Io e Gesù li raccoglieremmo i figli che cadono! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quella canzone di giovedì scorso in Aramaico che poi hai tradotto in italiano, quant’era bella Mamma! La Cocciuta aveva chiesto al marito di fargliela sentire........ dopo gliel'ha dobbiamo fare sentire! Breve, ma meravigliosa, come solo Tu sai cantare, come solo Tu sai elevare a Dio queste Lodi d'Amore! La Madonna: Il Padre aspetta il vostro Canto! Don Vincenzo: Questa sera abbiamo cantato per Te Mamma la canzone “Shalom” e poi Ti abbiamo dedicato la canzone “Eccomi”, anch'essa cara a Te e a Gesù! La Madonna: Ma non dimenticateil Mio Crocifisso! Don Vincenzo: Sì, sì, quello mai, perchè con quello chiudiamo le serate! Poi dobbiamo cantare pure “Emanuel” (Stare alla presenza di Dio)! Aiutaci Mamma, aiutaci e poi dobbiamo cantare altri canti che sono tutti belli, sono tutti Tuoi!  La Madonna: Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Che bello, Mamma la canzone “Shalom”: c'è una frase in cui dice che Tu sei la Dispensatrice della Grazia Divina e nel Messaggio Ultimo, Gesù proprio così Ti ha chiamata! Tu sei la Porta e tutto passa attraverso di Te Mamma cara! La Madonna: Io sono un'Umile Ancella che ha risposto e che rispondo “Eccomi” al Padre: fatelo anche voi, figli, e dopo aver Lavorato, rimanete Servi Inutili! E' questo che vuole il Padre! Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima Ti sei portata la Cocciuta per spegnere i Fuochi mentre Gesù ci parlava per quasi due ore! La Madonna: La Cocciuta ancora è lì........! Don Vincenzo: Per Spegnere i Fuochi, per tenere Fermo il Braccio del Padre e poi, dopo l'Apparizione Te la riporterai nuovamente? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Mamma Tu sei la Mammina mia! La Madonna: Sono la mamma di ognuno di voi, perché Gesù ai Piedi della Croce Mi ha donato tutti voi come figli, l'Umanità Intera, ma non tutti Mi vogliono come Mamma! Pregate e vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ora vi chiedo con Amore se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nella Gioia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: la Croce e il Vangelo! La Croce che è il Letto dove Gesù aspetta tutti i Suoi figli; il Vangelo che è il Pane che Dio dona a tutti i figli, quel Pane spezzettato che è Parola di Vita, e la Parola è quella Rete che Dio ha preparato per raccogliere l’umanità! Ma quella Rete non viene accolta, ma per chi l’accoglie diventa la Casa, e la Casa, è la Casa di Dio che raduna tutti i figli dove c’è il Pane dei Cieli, dove c’è la Vita Eterna e dove nessuno verrà scartato, perché è la Rete di Dio! Figlioli, entrate nella Rete e rimaneteci perché è il Posto che Gesù ha preparato per ognuno di voi! ……Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Hai visto? Gesù ci ha fatto bere anche secondo le Tue Intenzioni, e cioè che stai piangendo Lacrime di Sangue per i Tuoi cari! Piccolo Giovanni: Per il Mio Popolo! Io ho solo una Famiglia: siete voi …..e una Piccola Capanna: Marì e Nicolè!(*) Don Vincenzo: Lo abbiamo detto a Gesù, ma Gesù ha detto “lasciate scorrere l’acqua sporca”! Piccolo Giovanni: E la ripeto anch’Io la stessa cosa! Don Vincenzo: Perché ci sono anche tante bugie e tanti imbrogli di mezzo! Piccolo Giovanni: Dio è Giudice!(*) Lasciamo al Padre il Suo Giudizio!(*) Cosa c’è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che serata magnifica, Giovanni! Che Grazia essere qui! Piccolo Giovanni: Per fare Compagnia a Gesù! Don Vincenzo: Gesù ci ha raccontato dell’inizio di queste Apparizioni e ci ha raccontato tutto nei minimi particolari: queste Apparizioni da ventitre anni durano! Tu, Giovanni, è dal 1985 quando è iniziata l’Apparizione che stavi qui? <Giovanni dissente con la testa> Non ci stavi? E dove stavi? Andavi in giro come giornalista o come curioso, “curioso” in senso buono? Piccolo Giovanni: Non “curioso”: aspettavo! Don Vincenzo: Aspettavi che cosa? Sapevi qualcosa? Ti sentivi qualcosa? Piccolo Giovanni: Non mi sentivo niente: aspettavo! Don Vincenzo: Aspettavi qualche mossa di Dio? O che cosa aspettavi, Giovanni? Piccolo Giovanni: Aspettavo di mettere il Sigillo della Croce!(*) Quello aspettavo! Don Vincenzo: Quindi venivi a vedere! Ma poi quando sei arrivato la prima volta? Nell’86? Nell’87? Piccolo Giovanni: Bravo, Io non ho mai dato i numeri! Lo sai già! Don Vincenzo: Quindi dall’87 sono 13 anni fino al 2000! Mamma mia, sono tanti! Piccolo Giovanni: Perché dici “Mamma mia”? Don Vincenzo: Perché 13 anni qui è una grazia immensa, immensa, immensa! Stare vicino alla Cocciuta per 13 anni, che bello per Te! ….E anche per me! Piccolo Giovanni: Te l’ho già detto l’altra volta: a me mi tremavano le mani e a te la gamba! Don Vincenzo: Si, la gamba sinistra fa un po’ le bizze per una flebite! Piccolo Giovanni: Ma l’altro Pezzo di Solco lo devi fare tu! Don Vincenzo: Col Tuo aiuto! Piccolo Giovanni: Ma digli se gli è arrivato il capriccio a Nicolè o a Marì!(*) Don Vincenzo: No, Nicola ha detto di no! Piccolo Giovanni: Non è arrivato? Don Vincenzo: No, lui dice “non ancora”! Piccolo Giovanni: E a Maria? Maria: Nemmeno! Don Vincenzo: Neanche a lei! Piccolo Giovanni: Ma sono sicuri? Don Vincenzo: Siete sicuri?(*) <Nicola e Maria ribadiscono di no> Loro dicono di no! Può darsi che lo trovano stanotte! <si ride un po'> Dai non glielo fare, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma loro lo sanno che sono “Capriccioso”! E sanno bene che ero gioioso a fare i capriccetti e poi mi facevo una bella risata! Marì diceva che mi facevo la risata con la bocca aperta! Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Chiediglielo come mi facevo la risata! Maria: Con la bocca proprio spalancata! Don Vincenzo:Apertissima”! Scherzavi: che bello! Piccolo Giovanni: Per questo mi chiamano “Capriccioso di Dio”! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa c’è ancora? Don Vincenzo: Che bel messaggio questa sera: come tutte le altre volte è il Pane di Dio! E come è nutriente! Piccolo Giovanni: L’ho sentito, ma cosa c’è ancora? Don Vincenzo: Cosa ci sta? Ci sta tutto! Mi ero un po’ preoccupato per quelle situazioni iniziali, ma mettiamo tutto nelle mani del Padre! Piccolo Giovanni: Cosa c’è ancora Giglione? Quando si dice qualcosa a Gesù e a Maria, poi basta! Adesso mi dici “vattene”? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! È mezzanotte! Non è che ti dico “vattene”! Sono quasi tre ore di Apparizione! Piccolo Giovanni: Non è mezzanotte! Don Vincenzo: Sì, ci manca un quarto d’ora alla mezzanotte! Piccolo Giovanni: Neanche “manca un quarto d’ora”: guarda bene l’orologio! Fallo ritornare indietro e poi vedi se è mezzanotte! Don Vincenzo: Ah, all’ora solare? All’ora solare sono le undici meno un quarto! Piccolo Giovanni: Bravo! <si ride un po'> Vuole mandarmi via! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma non è che voglio mandarti via! È che volevo farti una domanda ma mi è scivolata! Piccolo Giovanni: Ma qui non c’è lo scivolo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Allora, vediamo un po’! ….Era pure bella la domanda, ma non mi viene! Oh, Giovanni, mi è scivolata e non mi viene! Piccolo Giovanni: Non ne hai altre? Don Vincenzo: Altro Sale? Adesso lo troviamo dell’altro Sale!(*) Ah, quello lì! Quello è bello, l’accostamento al Vangelo di Domenica, sulla eredità, sulla ricchezza falsa e disonesta e sulla Ricchezza Divina, l'Unica Vera e Perenne Ricchezza!! Piccolo Giovanni: Domenica dovete aprire prima gli occhi! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E dopo farvi il Segno della Croce e benedire e lodare il Padre! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E dopo leggi il Pane e lo mangi! Vedete come il Padre non vi fa mai mancare il Pane? Perché vi lamentate sempre? Don Vincenzo: Sì, ci lamentiamo sempre! Piccolo Giovanni: Vi ha donato un Letto che è la Croce, vi ha donato il Pane che è la Parola, e allora cosa vi manca? Don Vincenzo: È vero Giovanni! Siamo dei “criticoni”, e invece dovremmo dire “grazie” ogni momento da quando Gesù ci fa svegliare fino a quando andiamo a dormire! Piccolo Giovanni:Io campo alla giornata perché Dio oggi mi ha donato il Pane, domani non me lo negherà, me lo darà di nuovo, però campo alla giornata”! Don Vincenzo: È bella questa frase: tutta evangelica! Così dovremmo pregare! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticatevi di pregare per tutti i Sacerdoti! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Anche per le Mura di Roma! Don Vincenzo: Soprattutto! Perchè tutto il marcio parte da lì! Abbiamo visto l'articolo sul Giornale “La Provincia”! Profondamente vero tanto da mettersi le mani ai capelli! Piccolo Giovanni: Pregate, figli! Ma dimmi, perché non mi racconti qualche storiella? Don Vincenzo: Per esempio? Piccolo Giovanni: Il tuo letto qual’è? Don Vincenzo:Il mio letto qual’è?Piccolo Giovanni: Tu non lo sai? Don Vincenzo: Io due letti ho, uno grande e uno piccolo! Piccolo Giovanni: Ce ne hai due di Letti? Don Vincenzo: Ma tu Giovanni ti riferisci al Letto della Croce? Una piccola ed una grande! Quella è quella grande, e questa è quella piccola! <Don Vincenzo indica il Grande Crocifisso alle sue spalle ed il Crocifisso piccolo sul tavolo con cui fa le benedizioni> Piccolo Giovanni: E dove ti poggi? Dove dormi? Su quale letto dormi? Don Vincenzo: Su quale delle due Croci? Piccolo Giovanni: Perché? Quella è diversa da questa? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E quindi è una sola? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E quale Pane mangi? Don Vincenzo: Il Vangelo! Piccolo Giovanni: Ed è buono di Sale? Don Vincenzo: Sì è Buonissimo! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Buonissimo! Piccolo Giovanni: C’è tutto? Don Vincenzo: C’è tutto! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Non ti piacerebbe lasciare quel Letto e quel Pane e uscire fuori? Don Vincenzo: NO! Non se ne parla proprio! Piccolo Giovanni: E a chi di voi piacerebbe fare questo! Tutti: No! Don Vincenzo: Fuori non c’è più niente perchè il diavolo domina ovunque! È tutta una trappola, Giovanni! E invece di ostacolarlo il diavolo lo si asseconda dimenticandosi che lui non ha pietà di nessuno! Tutti desiderano percorrere la via larga e non si rendono conto che quella via porta tutti al precipizio! Piccolo Giovanni: Ma quando uscite fuori, dopo questa Serata Santa, a chi puntate il dito per primo? Don Vincenzo: A nessuno! Piccolo Giovanni: E chi vi punterà il dito a voi?(*) Chi vi punterà il dito? Piccolo Giovanni: Chi punterà il dito a voi? Don Vincenzo: I nemici! Piccolo Giovanni: E voi cosa fate per i vostri nemici? Don Vincenzo: Li offriamo al Cuore di Gesù e Li perdoniamo! Piccolo Giovanni: Ma state attenti, quando uscite fuori da questo Luogo dove il Padre ha piantato l’Albero della Croce: non puntate il dito e non abortite Gesù nel giudicare!(*) Quando parleranno male di voi e quando rideranno di voi, voi alzate gli occhi al Cielo e benedite il Padre, perché in quell’istante il Padre vi sta donando la Paghetta ancora più grande: le Persecuzioni! E quando sarete perseguitati sarete beati! Beati voi che siete perseguitati a causa del Nome di Gesù! Beati voi che siete qui ad ascoltare la Parola di Gesù: che Grazia è fare Compagnia a Gesù! Beati voi! Io Lo Lodo e Lo Benedico attimo per attimo per averMi fatto conoscere questo Luogo!(*) Prendimi la Croce!(*) <Don Vincenzo Gli porge il Crocifisso sul tavolo> Per averMi fatto conoscere e abbracciare il Crocifisso! E con questa Croce ho benedetto l’umanità da Questo Luogo Santissimo!(*) Ora è consegnata nelle tue mani!(*) <Don Vincenzo bacia il Crocifisso> Lo bacio anch’Io anche se sono al Suo Cospetto! Non sono un fantasma, non sono scappato dinanzi al Crocifisso! Rimanete saldi nella Parola del Padre e non temete gli uomini: abbiate il Santo Timore di Dio, Figli, Fratelli e Amici di Gesù!(*) Hai tanto tanto sonno? Don Vincenzo: Il sonno ce l’hanno quelli che devono tornare a Taranto, a Brindisi a Matera...... Piccolo Giovanni: Avete sonno? Tutti: No! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Ce l’hai tu! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Io quando tornavo a casa accendevo la radio a tutto volume ma fumavo anche, e gioioso andavo subito a raccontare quello che aveva detto Gesù!(*) Non vedi l’ora di chiedermi “Facciamo la Comunione Spirituale? <si ride un po'> Don Vincenzo: Stare con te è stare col Paradiso: è una Grazia Immensa! Piccolo Giovanni: Ora te lo dico Io! Don Vincenzo: Grazie, Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ecco, non vedevi l’ora! <si ride un po'> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma ricordatevi ancora di amare, di perdonare, di usare carità verso tutti e al primo posto portate sempre i vostri nemici! Ma quando uscite fuori non abortite Gesù! Ora preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Preparate i vostri cuori come Culla, figli Miei!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene tutti!(**) La Mia Carne Io vi ho donato(*), il Mio Sangue ho versato per ognuno di voi!(*) I vostri cuori si sono riempiti!(*) Un Bimbo che nasce dentro di voi!(*) Sia piena la vostra gioia! Sia grande il vostro amore!(*) Un Figlio è nato: non abortiteMi! Rimanete Mamme nell’Amore e nella Pace, e donate a tutti la Pace che è nata dentro di voi! Giulia: Figlio Mio! Dio Mio!(*) Figlio Mio! Dio Mio!(*) Unico Sposo dell’anima mia!(*)  Gesù: Voi tutte siete Spose del Mio Cuore! Rimanete sempre nella Pace e nella Quiete che avete ricevuto! Giulia: Gesù, non lasciarci: rimani sempre con noi! Gesù: Amen, figlia mia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! <All'improvviso interviene la Madonna e intona un Canto in Aramaico: è celestiale il Canto della Madonna> Sono venuto ad abitare nei vostri cuori e la Mia Gioia è rimanere! Come Mamme, non gettateMi via, e come Mamme rimanete nell’Umiltà e nella Gioia di vivere!(*) La Madonna: Unto di Dio, è gioioso ora il tuo Cuore? Me lo avevi chiesto con insistenza che Io cantassi ancora, ed Io come Mamma ti ho voluto accontentare! Don Vincenzo: Sì, Mamma grazie, questa canzone è meravigliosa!(*) La Madonna: Hai ascoltato la Mia Voce! Don Vincenzo: È tutto paradisiaco!(*) Gesù: Ma ora il Dio Bambino ha sonno! Ora cantate voi la Ninna Nanna! Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Siate vigilanti: quando uscite fuori non abortiteMi perché Io non ho mai abortito nessuno di voi! Figli Miei, Sono il Vostro Gesù: il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ho allargato le Braccia e le allargo ancora di più per accogliervi, e sono dinanzi alla Porta dei cuori dell’umanità intera ad aspettare!(*) Ma ora il Padre aspetta il Sussurro di ognuno di voi: il vostro Amore! Aspetta i propri figli e aspetta di essere chiamato “Papà”! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Gesù: Io Sono venuto ancora una volta ad indicarvi la Via per arrivare nel Cuore del Padre! Porto con me la Croce che è il Sigillo per sigillare tutti i figli, ma la Croce Tremenda è l’Arma per combattere il nemico! Rimanete sempre “Croce nella Mia Croce”! Il Sole di Fatima si aprirà con Maria Madre della Croce: siate vigilanti e rimanete sempre legati alla Mia Catena che è l’Unica Catena del Crocifisso! Giulia: Papà, Tu ci doni sempre Gesù e noi non sappiamo ancora accoglierLo! Donaci ancora un altro pezzo di Catena, quello Tuo! Se il nostro l’abbiamo spezzato, faccelo unire ancora! IL PADRE: Vi lascio ancora la Paghetta! Unite la Maglia della Catena che si è Rotta! Giulia: Papà, solo Tu sei Buono! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Ancora mentre nessuno se lo aspettava, la Madonna intona un altro Canto in Aramaico> La Madonna: I vostri cuori hanno accolto il Mio Gesù e ora Lo cullate nell’Amore Pieno! Siete Mamme non solo del Mio Gesù, ma dell’umanità intera e Dio vi benedice!(*) Gesù: Ora il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi sigillerà con la Croce Tremenda! Il Santo Giovanni di oggi deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Suo Bacio! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere vigilanti! Combattete il nemico con l’Amore! Ma siate coscienti di tutto quello che il Padre vi ha donato in questo giorno! Figlioli del mio Cuore, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all’umanità intera!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi! Porta l’umanità e tutti i tuoi figli sulle tue spalle! Allarga le tue braccia e raccogli i tuoi nemici! Giulia: Eccomi, Giovanni! Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione(*): la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio e l’Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Preghiera in tutte le parti del mondo, sull’umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen! Giulia: Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Il Padre: Vi amo anch’Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti:  TI AMO, PAPÀIl Padre: Grazie, Figlioli! Grazie per tutte le Gioie: accogliete anche le Mie che scendono copiose su di voi! <Il Padre impone sui presenti le Sue mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Col Fuoco di Pentecoste, col Roveto Ardente del Mio Amore, Ardete e Fate Ardere l’Umanità Intera, Figli Miei!

 

 

 

               2. Giov. 09/08/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione:  Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina del Cuore della Croce, Gioisci e fai Festa ancora con Me, nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Il Padre li ha offerti a Me ed Io li ho tenuti abbracciando la Croce e li ho bevuti per i Miei Crocifissori! Li offro ancora a te, figlia, e bevi per coloro che ti trafiggono, perché trafiggendo te, trafiggono il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Sono amari, tagliano: sono stati amari anche per Me e lo sono tutt'ora! Ora bevi e solleva le Mura di Roma che sono a terra! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Io Ero Solo a Tremare e a Sudare Sangue, Caduto per Terra dall'Angoscia! Tu rimani in piedi, nascondendo i Miei Dolori! Giulia: Eccomi, Gesù! Fa che la Tua Angoscia riempia i Cuori di ognuno di noi per assaporare i Tuoi Dolori; fa che i Tuoi Sudori di Sangue bagnino i nostri cuori che sono duri; fa, o Gesù, che il Tuo rimanere solo accolga la nostra presenza dinanzi al Tuo Cuore, e non preoccuparTi dei Calici amari: raccoglili e conservali tutti! Come misera peccatrice cercherò di non sporcarli! Gesù: Allargo le Braccia dinanzi a questo «Mare» e Ti invito ancora ad accogliere i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle e immolati ancora per i Grandi del mondo e immolati per i Grandi della Casa del Padre! E col tuo Eccomi e l'Eccomi della tua famiglia, Consolate ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, guarda!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Aiutami ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, ma Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vieni e porta i tuoi figli: rimanete sempre e fateMi compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figli, Sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi ancora una volta a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Ma vigilate e combattete sempre il nemico che è pronto dietro l'angolo! Vi invito ad Alzare la Croce, vi invito ad Amare e ad usare Carità verso tutti! Siete Figli della Croce e potete combattere il nemico.... <Gesù Benedice col Segno della Croce> ......Alzando la Croce, Aprendo il Cuore e Amando, e tutto l'Amore che Io ho donato ad ognuno di voi nel Salire sul Legno della Croce, voi donatelo, e combattete il nemico! L'umanità è malata e potete guarirla, perché siete Figli della Croce! Potete guarirla nel rimanere piccoli, poveri e all'ultimo posto, allargando le Braccia e Amando! Questo ho insegnato ai Miei Discepoli, e questo insegno a voi, Famiglia Nuova nata dal Dolore, nata sotto la Croce che il Padre ha piantato e nessuno potrà sradicarla, quella Croce che è appoggiata alla Stalla: la Stalla Bacia la Croce; la Croce Bacia la Stalla! E l'Amore cresce sempre di più, Figli Miei, Famiglia del Mio Cuore! Giulia: Gesù, non siamo degni di tutto questo! Non siamo degni di tutto questo Amore, ma se poco poco vedi che siamo poggiati alla Tua Croce, donaci la Tua Mano, così formiamo la Catena e possiamo rimanere tutti uniti! Gesù: Siete la Mia Famiglia e il Mio Unico Tesoro! Giulia: Tu sei la Verità Viva! Gesù, aiutaci a non cadere, e se se vedi questo, facci alzare per guardarTi, per guardare i Tuoi Occhi e tuffarci nel Tuo Cuore! Gesù: Amen, figli, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Gesù, Tu sei il Mio Gesù e il Gesù di tutti! Metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, metto nel Tuo Cuore ancora tutte le mie Pietruzze: i Gigli! Sia fatta a Tua Volontà perché Tu vedi e senti ogni cosa! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle: portali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Ti affido quella bimba, Tu puoi tutto, non devo dirTi cosa devi fare, ma stringila al tuo cuore..... e se vuoi...... ma perdonami se insisto ancora! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Hai mangiato il Pane? Don Vincenzo: Sì! E che Pane è il Vangelo di Oggi, Gesù! Gesù: Il Sale e tutto il resto l'hai trovato? Don Vincenzo: Tutto pieno con gli ingredienti al posto giusto: tutto è perfetto e perciò è un Pane Ottimo! Gesù: E' il Pane o la Pagnotta, come la chiami tu? Don Vincenzo: Questa sera è Pagnotta! Forse è la pagina più bella dei QuattroVangeli! Gesù: ......Vedi che la Pagnotta è così(*) e il Pane è così!(*) <Gesù indica con le mani una misura piccola per la Pagnotta e una misura grande per il Pane> Don Vincenzo: No? Gesù: Sì! Chiedilo ai tuoi figli! Tutti: Sì! Don Vincenzo: Io pensavo che la Pagnotta fosse grande: “compra una pagnotta di Pane!”, mi diceva mia mamma Jole e io andavo a comprare il Pane ed era un chilo, non era poco!  Gesù: Nella tua lingua! Nella Mia è il Pane, non è Pagnotta! Don Vincenzo: Il Pane è più della Pagnotta? Bello a sapersi! Gesù: Te lo dico sempre! Don Vincenzo: E' formidabile il Vangelo di oggi: è la Sintesi dei Quattro Vangeli! <Vangelo di oggi:  Mt. 16,13> Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Tu, Gesù, fai una domanda ai Tuoi Apostoli: “la gente chi dice che sia il Figlio dell'Uomo?” E ognuno dice la sua: “...Giovanni Battista... Elia..... Geremia!” Poi Tu entri nei particolari e li coinvolgi personalmente: “...voi chi dite che Io sia?” Pietro ispirato dal Padre dà la risposta esatta: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio Vivente!” E Tu replichi: “Beato te, Simone, perchè nè la carne e nè il sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre Mio che sta nei Cieli! E Io Ti dico: Tu sei Pietro e su questa Pietra edificherò la Mia Chiesa e le Porte degli Inferi non prevarranno contro di essa! A te darò le Chiavi del Regno dei Cieli e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei Cieli e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei Cieli!” Da allora, Gesù, Tu cominciasTi a dire apertamente ai Tuoi Discepoli che dovevi andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei sommi sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e resuscitare il terzo giorno! Ma Pietro Ti trasse in disparte e cominciò a protestare dicendo: “Dio Te ne scampi Signore: questo non Ti accadrà mai!” E lì Pietro si arrabbia, perché aveva assaporato che significava la Gloria, il Potere delle Chiavi e non voleva in nessun modo sentir parlare di sofferenza, di rifiuto e di morte! Non si rendeva conto che Tu eri venuto a ribaltare tutte le logiche umane, facendo diventare gli ultimi i primi, facendo diventare i poveri ricchi, facendo diventare i servi padroni! Quando Pietro Ti fece questa domanda, Gesù, Ti prese in disparte o Te lo disse davanti a tutti? Gesù: In disparte, perché era diventato il capo! Il capo della povertà: quel potere gli avevo donato! Don Vincenzo: E quindi Ti prese in disparte e Ti rimproverò.....? E Tu lì, Gesù, passasTi al contrattacco dicendogli: “lungi da Me satana, perchè tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!” Gesù: Come quando vi dico: “quando uscite fuori non abortiteMi!” Don Vincenzo: Lì, Tu l'hai rimproverato aspramente! Hai fatto sentire la Tua Voce dura anche agli altri Apostoli? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi è stato un rimprovero generale? Gesù: Sì, perché i grilli saltavano dappertutto! Don Vincenzo: Loro pensavano che lo stare con Te significasse fare i miracoli, prendere i primi posti, essere forti, essere potenti e non immaginavano minimamente che, invece, Tu li portavi sul Sentiero Stretto e Angusto della Croce! Loro pensavano che ci fosse solo la via larga, e difatti litigavano tra di loro chi fosse il primo, chi fosse il più bravo! Gesù: ! Don Vincenzo: Ecco, questo allora volevo dirTi, Gesù: subito dopo questo rimprovero, hai continuato ancora a catechizzare su quell'argomento, oppure Ti sei fermato? Gesù: No, non Mi sono fermato, dovevo prepararli! Don Vincenzo: Perciò il Vangelo successivo, quello di domani, Gesù, completa quello di oggi con questa frase bellissima che fa da sintesi a tutto: “chi Mi vuole seguire, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!” Gesù: Quello che vi dico sempre! Don Vincenzo: E' quello che dovrebbe risaltare sempre nelle nostre omelie, perché in queste tre frasi ci sta tutto, proprio tutto il Vangelo! C'è tutta la Tua Missione e c'è quella Croce Quotidiana che va afferrata, non solo abbracciata, come un Tesoro che nessuno ci deve togliere! Gesù: E' l'Unico Tesoro che vi ho lasciato, e non ce ne sono altri! Il Tesoro grande che non lo puoi comperare con i soldi! Don Vincenzo: E' che noi purtroppo andiamo dietro ai soldi e pensiamo che i Tesori siano i soldi.... “.....Non portate nulla dietro di voi!” ..... “Vendete ciò che avete e datelo in Elemosina! Fatevi Borse che non invecchiano, un Tesoro Inesauribile nei Cieli, dove i ladri non arrivano e la tigliuola non consuma, perchè dov'è il vostro Tesoro lì sarà anche il vostro cuore! .....A che serve guadagnare il mondo intero, se poi perdi la propria Anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? Chi vorrà salvare la propria vita la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa Mia la troverà! Io Verrò nella Gloria del Padre Mio e renderò a ciascuno secondo le sue azioni!” Gesù: Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini, poi Ti faccio riparlare di nuovo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate? Tutti: Sì! Gesù: Eccomi! ....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù!(*) Gesù: Raccogli le Anime e portale nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi salire sul Letto della Croce con Me? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, guarda chi li mette e abbracciali ancora per tutti i Figli Ministri ! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni, Anima Mia, e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Sposa del Mio Cuore!(*) Non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, io Ti dico solo che vedo la Tua Croce e il Tuo Sangue, ma non sorridere se Ti dico che non vedo le mie mani e i miei piedi! Va bene così, basta che li tieni Tu!(*) Vedo il Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti, ma il Mare diventa sempre più grande! Gesù: Tu vedi il Mare Grande, e quel Mare che vedi è la Paghetta di ognuno di voi! Giulia: Per l'umanità intera, Gesù? Gesù: Per ognuno di voi! Giulia: Noi qui?(*) Ma solo un Pezzettino? Gesù: Per ognuno di voi! Giulia: Aspetta, Gesù, non ho capito: il Mare è un Pezzettino per tutti i figli che sono qui? Gesù: Ognuno di voi che è qui ha il Mare! Giulia: Non capisco, Gesù! Io lo vedo grande grande, tanto da non poterlo né misurare e nè saper dire che misura ha! Ce ne sono altri? Gesù: Sì! Giulia: E ognuno dei figli che sono qui presenti ha un Mare? Gesù: Sì, figlia! Giulia: Gesù, per me ce n'è uno come quello? Gesù: Sì, figlia! Giulia: Facciamo così, Gesù: dividilo per tutti i figli che non Ti conoscono, tanto io non sono brava, e così la mia Paghetta la possiamo donare a tutti i Figli Ministri, e se Tu non Ti offendi, vorrei fare così, Gesù! Mi basta rimanere Straccio vicino alla Tua Croce, così posso raccogliere le Gocce! E se riesco a raccoglierne tante, le doniamo ad altri figli, se Tu non Ti arrabbi, Gesù! Gesù: Anima Mia! Giulia: Ti sei arrabbiato?(*) Piangi?(*) Gesù: Piango di Gioia, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Sei sicuro che non Ti ho fatto arrabbiare? Stai piangendo di Gioia? Gesù, allora facciamo più piccolo lo Straccio, così sei più Gioioso, e riesco a raccogliere di meno e posso lavorare di più, se tu vuoi: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al tuo cuore, ancora una volta, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Dimmi tu, cosa Io devo rispondere a questa Cocciuta? Mi ha chiesto se poteva rimanere Straccio per raccogliere le Gocce e formare un altro mare per salvare altri Figli Ministri, ma ha visto che Io piangevo di Gioia e Mi ha chiesto se poteva diventare più piccolo come Straccio così ci metteva di più a raccogliere le Gocce e poteva salvare ancora di più! Hai capito ora? Dimmi cosa le devo rispondere? Don Vincenzo: Tu lo sai, Gesù! Gesù: Perché tu non lo sai? Don Vincenzo: Ma Tu lo sai di più! Gesù: Ma dimmi ancora: cosa hai trovato nel Pane, c'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, specialmente quella Tua frase: “a che serve guadagnare il mondo se poi si perde la propria Anima?” Gesù: Ecco cosa significa diventare un piccolo Straccio per salvare altre Anime! Don Vincenzo: Quando si ragiona così, mettendo al primo posto il dio quattrino e non il Dio Trino, si ragiona secondo il mondo, e questo comporta un fallimento completo, perché la nostra felicità sei Tu, Gesù, il nostro Tesoro sei Tu! Se invece noi facciamo diventare il nostro Tesoro i soldi, il successo, il sesso, i maghi, gli oroscopi, il potere, vuol dire che non abbiamo capito nulla della vita, e quello che mi rattrista, Gesù, e che sicuramente rattrista anche Te, è che questa umanità, in questa fase della storia, si sta accecando! Gesù: Non si sta accecando: è già cieca, perché se iniziava ad accecarsi, ancora eravate vivi; l'umanità è morta, non è solo cieca e sorda: l'umanità è secca! L'umanità cade nel fuoco e Io vedo i Miei figli cadere nel fuoco e non posso fare nulla perché non Mi chiamano, e non cercano il “Papà, figlio! Don Vincenzo: Non cercano neanche la Fede e neanche il Vangelo! Gesù: Nessuno prende la Croce e Mi segue, perché nessuno più Mi Ama: “chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!” Ecco la Mia Famiglia: <Gesù con le mani indica la Sua Famiglia: tra 6 miliardi solo in pochi tengono compagnia a Gesù nel Getsemani di oggi> Beati voi che sapete abbracciare la Croce e portarLa sulle spalle e seguirMi dove Io vado, e Io vi porto solo sulla Via stretta e in salita, dove c'è il Padre che aspetta ognuno di voi ed è Gioioso, perché il Banchetto è pronto e vuole mangiare e fare Festa con i propri figli!” Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo per farvi prendere la via larga e lasciare la Croce: vigilate e amate! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di sabato, Gesù, è eccezionale la figura di questo papà che ha questo figlio epilettico, malato, indemoniato, e va dai Tuoi Apostoli, ma non riescono a guarirlo, e allora lui viene da Te e Tu Ti arrabbi con gli Apostoli, perché dici: “Come? Generazione incredula e perversa, fino a quando dovrò sopportarvi? Non siete capaci di usare la Fede, non avete la Fede! Se aveste Fede pari a un granellino di senapa, potreste dire a questo monte spostati da qui a là ed esso si sposterà e niente vi sarà impossibile! Se avrete fede e non dubiterete, tutto quello che chiederete nella Preghiera vi sarà dato!” Allora è Meravigliosa questa fiducia in Te, Gesù! Gesù: Vedi come la Cocciuta ha tanta fiducia? Piccola, semplice, la Cocciuta si è fermata sulla Roccia del Padre e nessuno la sposta! Don Vincenzo: E quanti problemi ha, Gesù, perfino come casalinga, perché ha portato il papà Damiano e il fratello Cosimo qui nella sua casa e quindi deve accudire e praticamente occuparsi di cinque persone! Gesù: Anche Maria ne aveva tanti quando le portavo tutti i Miei amici, ma con il Padre e con la Luce dello Spirito Santo, la Roccia non è mai sola, non dimenticarlo! Ma dimmi, Unto di Dio, non è che Ti addormenti? Don Vincenzo: No! No, Gesù! Quel brano del Vangelo di Domenica allora me lo hai messo in testa apposta! Tu hai letto il mio pensiero! Gesù: Forse! Don Vincenzo: Perché, non è che dormivo! Gesù: Voi che dite, che lo vedo? Tutti: Sì! Gesù: O lo conosco già? Don Vincenzo: Sì, perché non è che io dormivo, ma il Vangelo di Domenica ci dice: “state svegli, siate pronti, vigilate, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese, e siate simili a coloro che aspettano il Padrone quando torna dalle Nozze per aprirgli subito appena arriva e bussa! Beati quei servi che il Padrone al Suo ritorno troverà ancora svegli: li farà mettere a tavola e passerà Lui stesso a servirli! E se giungendo nel mezzo della notte o prima dell'alba li troverà così, beati loro! Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse a che ora viene il ladro non si lascerebbe scassinare la casa! Anche voi tenetevi pronti perchè il Figlio dell'Uomo verrà nell'ora che non pensate! Ma se quel servo dicesse in cuor suo: il Padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e ad ubriacarsi, il Padrone di quel servo arriverà nel giorno in cui meno se lo aspetta e in un ora che non sa, e lo punirà con rigore assegnandogli il posto fra gli infedeli!” Gesù: Ma vedi che Ti devi addormentare, poi svegliare, poi addormentare, e poi svegliarti di nuovo! Don Vincenzo: Sì, ma sono giorni importanti questi: domani, per esempio, è un giorno speciale perchè è il Trentaduesimo Anniversario del Matrimonio di Giulia con Pasquale! Gesù: C'ero anch'Io in quel giorno! Don Vincenzo: E poi sabato 11 agosto, Festa di Santa Chiara di Assisi, e poi Domenica 12 Agosto è la Seconda Domenica del mese con la Visitazione del pomeriggio dalle 15,00 alle 18,30! Gesù: E perché salti la tua nascita? Don Vincenzo: Sì, Domenica è anche il mio compleanno, perchè sono nato all'alba del 12 Agosto 1949 e sono stato Battezzato proprio in quello stesso giorno! Quindi questi tre giorni: domani, dopodomani e domenica, sono tre Feste meravigliose! Di solito i Cristiani nei mesi estivi vanno in ferie e il diavolo approfitta proprio di questa tiepidezza per annebbiarci ancora di più! Guai a noi se abbassiamo la guardia durante le ferie! Guai alla pigrizia spirituale: la fede non deve andare mai in vacanza! Con Maria e come Maria, dobbiamo rimanere vigili! Gesù: E non solo durante l'estate! Don Vincenzo: Il demonio non va mai in ferie e quindi il cristiano nel periodo di vacanza deve sempre Tenere Alta la Croce e deve approfittare anche del tempo libero, per approfondire sempre più la sua fede che gli permetterà di abbracciare sempre con più gioia le Croci della sua salvezza! Com’è bello, Gesù, il Vangelo in cui Tu dici al servo: “attento, perché verrò all'improvviso, come viene all'improvviso un ladro!”  Gesù: Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Non potete dire: “adesso faccio quello che voglio, poi poco poco, mi metterò ad aspettare, ma poi mi addormento di nuovo!” Non conoscete né l'ora e neanche il giorno, e non dovete mai spegnere la Lucerna dei vostri Cuori e la Fede deve essere sempre crescente! Don Vincenzo: Sì, Gesù, dobbiamo essere Vigilanti con la Cintura ai Fianchi e la Lucerna sempre accesa! Gesù: A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto! A chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più! Per questo vengo a portarvi il Pane Fresco appena sfornato dal Cuore di Maria! A voi è stata data la Grazia non solo di credere in Me ma anche di soffrire per Me!Così il Pane è sempre Fresco! Don Vincenzo: E' questo Pane che dovrebbe mangiare il Vescovo di Rossano, ma oramai sono passati ottanta giorni e siamo quasi vicini al novantesimo giorno! Speriamo che chieda scusa così evita la denuncia perchè non è certo bello per un Vescovo essere denunciato, e non è certo bello che un Vescovo chiami “imbroglioni” due persone e addirittura Te, Gesù! Gesù: Me, il Padre, lo Spirito Santo e Maria, perché in Pienezza c'è il Cielo che Parla qui a Timparelle! Don Vincenzo: Non so come lui si presenterà di fronte a Te quando Tu lo chiamerai: che cosa Ti dirà? Gesù: Non conosce né l'ora e neanche il giorno, ma non potrà passare diritto! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu la prima cosa che gli dirai e che dirai a ciascuno, sarà: “Perché Mi hai combattuto a Timparelle? Perché non Mi hai riconosciuto e Mi hai ignorato? Io Sono il Tuo Signore, il Tuo Gesù, come fai a non riconoscerMi?” Un'Apparizione che parla di Croce chi può farla? Mai il diavolo parlerà della Croce, perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Non bastano neanche settantuno Piaghe, che come Rubinetti fanno fuoruscire Sangue per cinquanta giorni di seguito? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei mesi Quaresimali che sprizzano il Tuo Sangue, Gesù, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di maggio, proprio i preti sono quelli che si mettono in prima fila per definire le piaghe “false”! Ma si può arrivare a una ipocrisia più grande di questa? Perchè il vescovo e i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile, come fanno centinaia e centinaia di fedeli commuovendosi profondamente? Quei dolori tremendi e lancinanti che Giulia sopporta da ventitre anni, sono proprio in primo luogo per i Ministri! Non bastano neanche Undicimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo con cui Tu, Gesù, ogni giorno da ventitre anni consecutivi ci arricchisci? Che devi fare ancora di più, Gesù, per farTi credere? Se non ci si converte neanche di fronte ad un “Crocifisso Vivente”, che grida notte e giorno il Suo Amore e che ha le Piaghe ogni anno sempre più aperte per attirare finalmente l'attenzione da parte della Chiesa Locale, vuol dire che si vuole stare dalla parte del demonio! Gesù: L'avete visto convertito il demonio? Tutti: No! Don Vincenzo: Mai! Il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Perciò dove si parla di Croce, lì, Gesù, ci sei soloTu! Come può un Vescovo non riconoscerTi e oltretutto chiamarTi “imbroglione”? Ha paura di Roma e non di Dio? Ma sarà Dio che lo giudicherà e non quelli seduti sui falsi troni di Roma! Guai quando si temono gli uomini e non Dio! Perchè bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Solo Io porto la Croce e parlo di Croce! Don Vincenzo: Non si sente più un'omelia dove si nomini la Croce come Unica Fonte di Salvezza per ognuno; non si sente più un'omelia in cui si nomini Te, Gesù! Si usano tante parole e non si parla più di Te, figurarsi della Croce! Gesù: Hanno dimenticato che ho detto: “AspettateMi, Io Verrò e quando Verrò troverò la Fede? Troverò i Figli che Mi aspetteranno per fare Festa?” No, ti dico, ma Io Verrò col Sole di Fatima e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, figlio, ma voi pregate per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco e non temete se Io vi dico queste parole: Sono Io a dirle, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!  Don Vincenzo: Se le pronunci Tu queste Parole, chissà quanto Sangue Ti costano! Per dirle Tu, chissà che combinano a Roma dentro quelle Mura! Per arrivare Tu a denunciare pubblicamente questo, quanto dolore e quanta delusione ti stanno dando i grandi della Chiesa!!!!!!! Gesù: Lo senti cosa vede lo Strumento? Le Mura bagnate di Sangue Innocente e col suo “Eccomi” la Cocciuta toglie quel Sangue! Don Vincenzo: Scandali su scandali si leggono sui giornali, e non c'è giorno in cui non c'è uno scandalo che riguarda i Vescovi e i Preti! E quello che leggiamo sui giornali non è niente rispetto a quello che Tu fai vedere alla Cocciuta! Ecco perchè piangi Lacrime di Sangue ogni giorno e negli ultimi due messaggi addirittura dici di essere prostrato con la faccia a terra, pieno di angoscia e di dispiacere! Gesù: Aspetta la Stalla e la Croce, perché il Cuore Immacolato di Maria Trionferà e Io Verrò come ho promesso, ma non conoscete, né l'ora e neanche il giorno: Siate vigilanti, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, <un'alitazione> che si sta avvicinando anche la Festa dell' Assunta e Tu, di solito, in questa festa ci inviti! Gesù: Vi ho già invitati! Non lo hai detto ai tuoi figli? Don Vincenzo: Questa sera Lo Stai dicendo Tu, ancora una volta, e quindi quale invito c'è più bello del Tuo? Gesù: Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo, e non conoscete ciò che il Padre ha scritto nel Suo Libro, figlio! Don Vincenzo: Questi giorni sono speciali: uno dopo l'altro per diversi motivi......! Gesù: I giorni sono speciali quando si abbraccia la Croce e si viene dietro di Me! Lì si fa Festa! Lì c'è l'Amore Pieno! Lì c'è la Gioia, ma la Gioia Povera, la Gioia della Croce, la Gioia di essere Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto: questo è speciale! Essere Servi Inutili e fare tutto quello che il Padre vuole: Lavorare nella Vigna! Il Padre vi dona la Paghetta che avete sentito: non un Pezzettino di Mare, ma ognuno ha un Mare e quel Mare è Dio, perché tutti siete Figli di un Unico Papà e quel Papà si dona in Pienezza a tutti: Questa è la Festa! Don Vincenzo: Questo è il Vangelo, questa è la Buona Notizia! Gesù: Questo è il Pane, non la Pagnottella: il Pane! Don Vincenzo: Quando ero piccolo e mia mamma Jole mi mandava a comprare il Pane, c'era un fornaio, Nando, che mi sembrava avesse fede, che aveva il forno di fronte alla Chiesa! Gesù: La Fede è Piena quando si abbraccia la Croce e non si vede se si fa il Pane! Don Vincenzo: Come? Gesù: La Fede si vede quando si abbraccia la Croce, e non quando si vende il Pane! Don Vincenzo: Mia madre Jole mi diceva: “compra un chilo di Pane!”  Gesù: Il Pane non può essere una Pagnotta! Il Pane può essere piccolo, medio o grande, ma la Pagnottella è così! Don Vincenzo: Comunque quello che conta è il Pane Tuo, Gesù! Gesù: Il Pane, non la pagnotta! Don Vincenzo: Perché il Pane del Tuo Cuore è buono, è squisito, è perfetto! La Madonna fa da Fornaio! Gesù: .......Il Pane!! Don Vincenzo: E c'è la Farina e c'è il Lievito e c'è l'Acqua e poi bisogna Impastarlo! Gesù: E hai dimenticato il Sale! Don Vincenzo: E c'è il Sale a cui tieni tanto, che dà sapore! Gesù: Che cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, che Tu sei il Pane Vivo, Gesù! Tu sei il Pane delle nostre Anime! Tu ci dai da mangiare il Vero Pane! Che bello sentirlo dalla Tua Stessa Bocca! Gesù: Ma chi vuole mangiare il Pane deve prendere la Croce sulle proprie spalle, rinnegare il mondo e seguirMi, così si mangia il Mio Pane! “Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma la Via è in Salita ed è Stretta”, figlio! Ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Come vuoi, Gesù! Gesù: AccoglieteLa! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Poco poco, Maria, e un altro poco, Giovanni! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi, ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Tenendo alta la Croce e il Vangelo: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ora vi lascio a Maria!(**) Giulia: Mamma, perché il Tuo Abito è bagnato di Sangue?(*) Altri bimbi innocenti!(*) Mamma, perdonami, ma devo chiederTi ancora, se Sei Tu, di Glorificare! LA MADONNA: Non devi avere paura di chiederlo! La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! E nella gioia di vedere i vostri cuori, vi porto il Saluto del Mio Gesù: la Sua Croce Tremenda e lo Shalom del Cuore del Padre che riempie i vostri cuori e i Cuori dell'umanità intera! Nella Gioia di essere in mezzo a voi, vi invito ancora a vivere il Vangelo e ad abbracciare la Croce e a camminare nella Gioia di Dio e a Fare Festa al Banchetto del Padre! Ecco cosa desidera il Mio Cuore, non i rumori e le feste del mondo! Il Mio Cuore di Mamma aspetta il Cuore di ognuno di voi! Io aspetto che Amiate ancora di più il Mio Gesù, e come Mamme fateLo nascere e non abortiteLo, perché la Gioia più grande per una donna è portare alla luce il proprio figlio, e non lasciarlo nelle tenebre e nel buio! Gesù è venuto a nascere dentro di Me per Volere del Padre, e a nascere in ognuno di voi che siete Mamme! Non ascoltate i rumori del mondo e non abortite il Mio Gesù, e non lasciateLo, ma vivete per Lui e camminate percorrendo la Sua Via che è la Via della Salvezza!  ....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ti aspetto, non temere! Aspetto dietro la porta di tutti i Cuori e adesso aspetto finchè funzioni il microfono per far sentire la tua voce ai figli, perché Io la sento anche quando non parli, perché ascolto il tuo cuore, come ascolto i Cuori di tutti i Miei figli e porto tutto nel Cuore del Padre, e il Padre lascia scendere ancora la Paghetta in abbondanza, Figlio Mio, ma vigilate e combattete il nemico, e non abortite il Mio Gesù! <Esaurita la batteria del microfono, Elia la sostituisce>  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è ancora nel tuo cuore figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Ma il Sale l'hai trovato? Don Vincenzo: Sì, nel Vangelo di Oggi e anche in quello di Domani, che sono un tutt'uno! La Madonna: Domani devi aspettare che il Padre Ti fa aprire prima gli occhi, poi Lo Benedici e poi Lo mangi! Don Vincenzo: Sì! Bisogna toccare sempre il Tasto della Croce: “prendi ogni giorno la Croce e seguiMi!” Ecco, questo volevo chiederti, Mamma, proprio di donarci la Saggezza della Croce, la Sapienza della Croce: capire che non ci sarà giorno senza Croce, perchè solo con la Croce aiutiamo Gesù a salvarci e a salvare! La Madonna: Come Mamma vengo a impastarveLa; vi ho insegnato come si impasta il Pane, la Farina; impastando la Farina, il Pane, impastate anche la Croce! Don Vincenzo: Sapendo che ogni giorno La troviamo, dovremmo gioire di questo, perché troviamo ogni giorno un Tesoro Fresco che aspetta il nostro abbraccio! La Croce è l’Unica Fonte di Salvezza! La Madonna: Non trovate un Tesoro, ma voi trovate l'Unico Tesoro che il Padre ha preparato per ognuno di voi: e Lui aspetta chi vuole prendere quel Tesoro! E' paziente e non impone niente a nessuno, ma quel Tesoro è pronto per tutti! Don Vincenzo: E dove è il nostro tesoro, lì sarà anche il nostro Cuore e quindi i nostri cuori dobbiamo portarli proprio sulla Croce, su quella “Croce” che lì per lì, sembra pesante, ma che poi, capita e abbracciata, diventa Leggera e SoaveLa Madonna: Gesù, lì, sulla Croce ha aperto il Suo Cuore per donarLo ad ognuno di voi e all'umanità intera ed è lì che vi ha raccolti e vi ha donati a Me! Don Vincenzo: Quindi, la Croce è una chiamata, Mamma? Una chiamata d'amore, perché ogni Croce che abbracciamo ci avvicina sempre più al Cuore Misericordioso di Gesù! La Madonna: Gesù l'ha abbracciata e ha risposto con l'Amore! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo rinnegare noi stessi, perché alla nostra natura non piace la Croce; alla nostra natura non piace la mortificazione; alla nostra natura non piace l'umiltà e il servizio! La nostra natura vuole primeggiare, vuole divertirsi, vuole la via larga, vuole i soldi! La Madonna: Gesù è venuto per servire e non per essere servito e Io ho risposto “Eccomi, sono la Tua Ancella, fai di Me quello che vuoi”, e non ho risposto: “Ti faccio questo favore, ma poi mi devi donare un trono!” Non mi serviva, non sapevo cosa farne del trono, ma la Volontà del Padre è tutto, perchè la Volontà del Padre è l'Unica Vera ed Eterna Ricchezza! Don Vincenzo: Ecco, Mamma, dacci un po' della Tua Saggezza! Dacci un po' della Tua Santità! Dacci un po' della Tua Umiltà! Dacci un po' della Tua Docilità! La Madonna: Non dimenticare che il Padre vi ha donato il Mare ad ognuno di voi e se vi ha donato il Mare vi ha donato tutto: sta a voi decidere cosa volete fare, perché il Padre vi lascia liberi di accogliere il Mare o di accogliere il mondo, figlio! Don Vincenzo: Il Pane di Dio è il nostro Tesoro, solo il Pane di Dio nutre le nostre anime! Non di solo pane vive l'uomo ma di ogni Parola che esce dalla Bocca di Dio! La Madonna: Non gettatelo, non abortiteLo quel Pane, ma fateLo vivere! Ora vi chiedo con Amore se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi! Tutti: Sì, Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio: accoglieteLi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Sono ancora qui in mezzo a voi nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, e vi invito sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori, ad essere Mamme nel far crescere e far nascere Gesù nei vostri cuori e nelle vostre famiglie, e portarLo ai vostri nemici per farLo amare e conoscere e per Far Festa con loro! Ma dovete vigilare perché il nemico è sempre dietro l'angolo e vi invita ad abortire Gesù, vi invita a gettare la Croce, vi invita a calpestare il Vangelo! Ma non dimenticate che Io ve l'ho sempre indicato e ve Lo indicherò sempre! E l'Unica Mia Gioia è donare la Croce e portare il Pane, quel Pane che sazia ognuno di voi e l'umanità intera! Ma l'umanità è spenta, l'umanità è diventata polvere! Con la vostra fede salvate i vostri figli, togliete la polvere e donate l'Alito dell'Amore all'umanità morta! ……Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Lì stanno i tuoi cari, sempre presenti! <Si riferisce ai nipoti, Maria e Nicola presenti in sala> Piccolo Giovanni: Lo so, ed Io sono sempre presente nei loro cuori! In ogni piccolo passo che fanno non li lascio mai! Don Vincenzo: Ti raccomando, Giovanni, quella situazione che tu sai! Piccolo Giovanni: .....La polvere vola via col vento: il Giudice è il Padre!!!!! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio ? Don Vincenzo: Quelle cose che ho perso non le ho ancora trovate! Piccolo Giovanni: Se le hai perse come fai a trovarle? Don Vincenzo: Fammele trovare Tu! Piccolo Giovanni: Non sono un mago, Io! Don Vincenzo: No, però sai dove stanno! Piccolo Giovanni: Le hai perse! Don Vincenzo: Allora mi devo rassegnare?(*) <Giovanni dissente con la testa> Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Non ascolti mai lo Strumento! Don Vincenzo: Mi aveva detto di fare attenzione! Piccolo Giovanni: Non ti aveva detto di metterli in tasca, ma tu li hai messi in tasca mentre lei ti aveva detto di lasciarli in casa o di consegnarli a lei! Sei un po' cocciutello! Don Vincenzo: Adesso non si possono più recuperare? Piccolo Giovanni: Ma non dimenticare che sono capriccioso! Don Vincenzo: E quindi? Piccolo Giovanni: Io sono capriccioso, non ho detto niente altro! Don Vincenzo: E quindi potresti intervenire? Piccolo Giovanni: Ho detto che sono capriccioso! Ma parliamo un po' del Pane, non parliamo delle cose perse! Don Vincenzo: Sì! Che Pane, Giovanni, quello di oggi: forse è la Pagina del Vangelo più bella e più significativa! Capire questa Pagina significa capire la Croce di Gesù! Capire questa Pagina significa prendere ogni giorno la Croce di Gesù e seguirLo! Piccolo Giovanni: Sai cosa sto pensando? E' diverse volte che tu mi dici “forse questa è la pagina più bella”! Don Vincenzo: Ogni Pane è Pane, però questo...... Piccolo Giovanni: ......è tutto Pane! Don Vincenzo: È tutto Pane, però qui ci sta la parte scomoda del Vangelo, che tante volte non viene capita, perché noi seguiamo solo “il Gesù dei miracoli! Piccolo Giovanni: Gesù è venuto anche per fare miracoli, ma il Miracolo più importante e più decisivo per la Salvezza dell'Umanità, è il Miracolo dell'Unico Pane lì sopra, che mangiandolo dona la Vita Eterna! <Giovanni indica la Croce> E Gesù rimarrà sempre lì sopra, non scenderà: si dona ma non scende! Vi fa mangiare e vi fa bere ma rimane sempre lì sopra e vi indica sempre la Croce e la Via Stretta! Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!” E lì mangerà, sulla Croce, perché è il Trono ed è il Banchetto dello Sposo per le Spose! Ora parla tu un pochettino! Don Vincenzo: È che il mondo va dietro ai “granai”: nel Vangelo di Domenica scorsa, “il ricco stolto” pensava solo a fare i granai più grandi e invece.......! E lo stesso fa il servo infedele di Domenica prossima, che non si cura degli interessi del Padrone ma dei suoi, dubitando perfino del ritorno del Padrone! Ma c'era anche il servo saggio vigilante e talmente fedele che notte e giorno non faceva altro che lavorare aspettando il Suo Padrone! Ebbene il Padrone quando verrà metterà quel servo fedele a capo di tutti i suoi averi! Piccolo Giovanni: E voi li aspettate i vostri padroni? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: Quanti padroni avete? Tutti: Uno: uno solo, Dio! Don Vincenzo: La Trinità: Padre, Figlio e Spirito Santo! Piccolo Giovanni: Bravo! Il Padre ha detto: Aspettatemi, Io Verrò, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma Verrò come ho Promesso, perché la Mia Promessa è Promessa di Padre, e quando parla il Padre nessuno cancella le Sue Parole! Non dimenticatelo! E gridalo ai tuoi figli e ai tuoi Fratelli Ministri, che Gesù tornerà come ha Promesso! E come ha usato la Frusticella, la userà di nuovo nel gettare a terra i troni, perché la Sua Casa deve essere solo Casa di Preghiera e non di troni! La Sua Casa deve essere una Casa che accoglie i Piccoli, i Poveri e gli Emarginati e non quelli che hanno i castelli!  Gesù è venuto in una Stalla ed è Salito su una Croce e verrà ancora allo stesso modo, ma nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno, e nessuno conosce il Progetto di Fatima che si adempirà col Cuore Immacolato di Maria che ha trionfato nello schiacciare il capo al nemico e trionferà ancora! Don Vincenzo: Giovanni, ti volevo fare un'altra domanda! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Martedì sera, abbiamo parlato dei Segreti di Fatima con quell'amico che è rimasto a cena! E parlavamo dei Segreti che in realtà non sono stati mai detti, ed oramai sono passati quasi 100 anni! Sì, la Madonna invitava al sacrificio, alla penitenza, ha fatto vedere l'inferno, poi l'Uomo con l'Abito Bianco colpito mortalmente, ma ha lasciato pure dei segreti che non sono stati mai rivelati e si è sempre vociferato che c'erano due o tre segreti che non venivano detti perché riguardavano la Chiesa e riguardavano il Papa, ma in modo molto negativo, al punto che Roma mai ha gradito che venissero divulgati! Piccolo Giovanni: .....Sono qui dentro: nel Rotolo!(*) Continua! Don Vincenzo: E questo volevo chiedere a Te! È vero che ci sono questi due o tre segreti che non vengono detti perchè creerebbero grossi scandali tra i fedeli? Piccolo Giovanni: Ti sto dicendo che sono nel Rotolo! Don Vincenzo: Forse sono pure più di due o tre? Piccolo Giovanni: Sono nel Rotolo! Il nemico è sempre dietro l'angolo: dovete essere vigilanti, perché l'ora la conosce solo il Padre! Il Rotolo lo aprirà Lui! Non posso dirti altro! Cosa c’è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sempre martedì sera in quella cena, quell'amico ha dimostrato che aveva un cuore aperto e profondo, e quando lui diceva che gli ultimi due o tre Segreti di Fatima riguardavano Roma, riguardavano la Chiesa, riguardavano il Papa, ma proprio a livello negativo, molto negativo, si vedeva che lui diceva cose vere! Piccolo Giovanni: Hai visto che la Cocciuta ha detto “Io posso dire solo una cosa”? Non lo ricordi più quello che ha detto? Don Vincenzo: Non mi ricordo, aiutami Tu! <Intanto entra una Brezza nel Padiglione e spinge la Vela della Barca della Salvezza> Piccolo Giovanni: La mia Barca si è messa a camminare! Don Vincenzo: Sì, se tira un po’ di vento! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni:Facciamo la Comunione Spirituale”! Avete fame? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: Avete sete? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: Preparatevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente e vi darà da mangiare e da bere! Don Vincenzo: Sì! ............Fammi ritrovare quello che ho perduto! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma in questo tempo fate gioire il Cuore di Maria! Preparatevi nel rispondere “Eccomi” ad un Mamma che aspetta i propri figli! Fate Festa con Lei nel ritornare a Casa: è questo che chiede il Padre! Ora disponete i vostri cuori perchè il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene tutti!(**) Giulia: Che bello, Gesù, aver mangiato con Te e aver bevuto con Te!(*) Mi hai invitato a prendere parte al Tuo Banchetto, ma non solo mi hai invitato, ma hai invitato tutti! E com’è buona la Tua Carne e com’è dolce il Tuo Sangue, e Tu ce li doni attimo per attimo!(*) Quante volte avevo fame e sete……. e non sono venuta! Gesù: Quante volte sono venuto a portare da Mangiare e da Bere a tutti! E verrò sempre! Giulia: Sempre sempre, Gesù? Gesù: Se voi vi dimenticate di mangiare e avete fame, e vi dimenticate di bere e avete sete, Io verrò sempre! Ma voi siete qui e mi chiedete da Mangiare e da Bere, ed Io Mi Dono! Giulia: Gesù, per quelli che non Te lo chiedono, posso chiederlo io? Gesù: Lo fai attimo per attimo! Giulia: Ma lo posso fare ancora di più? Gesù: Eccomi, figlia, eccomi! Giulia: Grazie, Gesù!(*) Gesù: Amen, figlia mia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta perchè Mi sono donato ad ognuno di voi: nella Gioia Piena, donatevi e risorgete! Giulia: Che bello, Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo quello che hai visto! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: Il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori è gioioso di aver trovato la Culla, ma per dormire vuole la Ninna Nanna: gliela offrite ancora? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la Nanna nei cuori di ognuno di voi, ma non Mi abortite: quando uscite fuori non ascoltate i rumori del nemico! Sono forti, ma voi ascoltate la Forza dell’Amore e combattetelo! Fate rimanere in voi la Forza del Dio Bambino che abita nei vostri cuori, figli!(*) E il Dio Bambino è il Papà di ognuno di voi e dell’umanità intera, e vuole ascoltare i vostri cuori che ardono: cantateGli ancora la Preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  IL PADRE: Io Sono il vostro Papà e vi porto l’Amen perchè è la Scala per arrivare al Cuore, e il Cuore del “Primo Amen” è Maria, scelta da Me per donarvi il “Secondo Amen, Gesù! Il “Terzo Amen” è la Croce abbracciata da Gesù, e il “Quarto Amen” è quello che aspetto dai vostri cuori per formare la Famiglia! Non tardate a risponderLo, figli, e non dimenticate di avere un Unico Padre che aspetta ognuno di voi e l’umanità intera!(*) Giulia: Papà, Tu non hai mai chiuso la Porta del Tuo Cuore, l’hai spalancato sempre di più: aspettaci ancora!(*) Siamo tiepidi e ritardati ma abbi ancora pazienza! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù:Amén!(*) Vigilate e combattete ancora il nemico con l’Amore!(*) Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi sigillerà con la Croce Tremenda! Il Santo Giovanni di oggi deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a tenere alta la Croce e il Vangelo! Vi invito a far gioire il Cuore di Maria in questo tempo! Vi invito ancora ad essere Mamme e a donare il Pane a tutti! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all’umanità intera!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Ecco il Dono che il Padre ti offre!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! E nella Gioia Piena porta ancora l’umanità intera sulle tue spalle, Roccia di Dio! Giulia: Eccomi come Straccio alla Volontà del Padre!(*) Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione(*): la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio e l’Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Preghiera in tutte le parti del mondo, sull’umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Il Padre: Vi amo anch’Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO, PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: l’Amore dello Spirito Santo! AccoglieteLo, ed in questo tempo ardete e fate ardere l’umanità intera! Siete i Miei Alberelli Accessi, e non permettete al vento del nemico di farvi spegnere: Ardete Ancora e AspettateMi, figli!

 

 

               3. Dom. 12/08/2007, ore 17, Stanza di Gesù a Timparelle

Natanaele guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Madonna Benedice col Segno della Croce> La Pace del Cuore Trafitto del Mio Gesù abbracci il Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Non temete Sono Io, la Vergine Immacolata e Addolorata, e vengo a portare ancora il Mio Crocifisso: il Figlio che non Mi appartiene, quel Figlio che Dio ha fatto nascere per donarLo all'umanità intera e per donare a tutti la Vita Eterna! Chi Ama il Mio Gesù, prenda la propria Croce e Lo segua, ma non dimenticate: la Sua Via è Stretta ed è in Salita!  .......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Verdi e i Calici Rossi per i Figli Ministri e vuoi abbracciare ancora i Dolori del Parto Vivo? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi abbracciare ancora la Croce? Vuoi seguire ancora il Mio e il tuo Gesù per donarLo ancora all'umanità? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Io sono qui col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerLi Alti e a ViverLi nella Pienezza dei vostri cuori! Ma Ti offro ancora i Calici Misti del Mio Gesù e i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce di Gesù: vuoi accoglierLi ancora per i Figli Ministri e per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco?  Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano i Calici, figlia mia! Giulia: Eccomi, Mamma! E' più grande il Tuo Dolore e sono ancora più amari i Calici che bevi Tu Mamma! La Madonna: Bevi, bevi con Me figlia!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi!> Ecco i Calici che il Padre Mi ha donato nel rendervi Mamme del Crocifisso: accoglieteli tutti e abbracciate i Dolori del Parto Vivo della Croce, amandovi gli uni gli altri e partorendo la Croce del Mio Gesù per salvare l'umanità già morta! Col Parto si ha la Vita e partorendo la Croce non si muore, ma si Vive in Eterno! Accoglietelo in Pienezza il Mistero Vivo di Dio che è in mezzo a voi, ma vigilate e combattete il nemico alzando la Croce e Amando e Vivendo nella Pienezza la Parola di Dio che è il Pane e che si dona a tutti senza fare alcuna distinzione! Ma rimanete Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati al Banchetto del Padre per fare Festa! .....Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi! La Madonna:Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altro Sangue!(*) La Madonna: Il Padre ti ha donato il dono di portare le Anime nel Suo Cuore: raccoglile e portale tutte nel Suo Cuore! Giulia: Eccomi, Mamma! Mamma!(*) La Madonna: Ma immolati ancora, perché altri Flagelli scenderanno sull'umanità! Giulia: Eccomi! Mamma, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu che sei la Mamma di Tutte le Grazie, Tu che raccogli tutti quelli che cadono a terra, non lasciare i Tuoi Figli! La Madonna: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Eccomi! Dona a tutti il sorriso della Croce e accarezza i Cuori di tutti i figli che sono qui riuniti ad ascoltare la Parola di Dio! Il Padre ti ha donato le Sue Mani: Accarezzali e porta nel Cuore del Padre i Sussurri di ognuno di loro! Giulia: Mamma, sono solo Uno Straccio ai Piedi della Croce, ma se Tu vuoi questo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, figlia, e non dimenticare mai che il Padre cerca chi si fa Straccio e si mette all'Ultimo Posto per essere invitato a Nozze! Giulia: Eccomi! La Madonna: ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> A Madonna: Shalom, figlio! Eccomi! Oggi devo farti gli Auguri perchè il Padre ti ha fatto nascere, ma nel farti nascere ha poggiato sulle tue piccole spalle la Croce del Mio Gesù e ti ha scelto come Servo Inutile per donare al Padre la tua e la Sua Voce; per donare al Padre il tuo e il Suo Pane; per donare al Padre il tuo cuore e il Suo Cuore e unirvi in un Unico Grido: la Croce e la Parola! Benedetto sia il tuo vivere e il tuo camminare in mezzo agli uomini, figlio Mio! Benedetti ognuno di voi che siete Battezzati nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Benedetti voi che siete qui a Timparelle! <Oggi è il compleanno di don Vincenzo (Montesilvano (Pescara) 12 Agosto 1949): Auguri all'Unto di Dio-Piccolo Giovanni della Piccola Croce!!!!>  Don Vincenzo: Amen! La Madonna: Amen! Don Vincenzo: Amen! La Madonna: Cosa c'è, figlio? Cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Come mai non hai portato il Pane per farlo leggere allo Strumento? Don Vincenzo: Sì, ho portato il Foglio col Vangelo del Giorno per farlo leggere alla Cocciuta, ma poi mi sono dimenticato di farlo leggere! La Madonna: Non ci si deve dimenticare mai di donare il Pane ai Figli! Don Vincenzo: E' meraviglioso, come sempre, il Vangelo di oggi che inizia con una frase ricca di tanti significati: «Non temere piccolo Gregge perchè al Padre Vostro è piaciuto di darvi il Suo Regno»! <Vangelo di oggi, 21° sett. T.O./C - Lc. 12, 32-48>  La Madonna: Chiedi ai tuoi figli se tutti hanno mangiato il Pane in questo giorno......! Perché non glielo hai fatto mangiare? Devo rimproverarti, anche se oggi è la Tua Festa! Don Vincenzo: Sì, Mamma, è vero che non ho dato alla Cocciuta il Foglio del Vangelo: è stata una dimenticanza! Correggimi sempre, Mamma! Correggimi sempre! È che mi ha colpito la presenza di Salvatore e della moglie Anna! <Sono i Genitori di Eugenio, il ventunenne che Lunedì è morto nel suo paese di Lappano bruciato, mentre cercava di spegnere l'incendio della sua abitazione! Tutte le TV nazionali e locali hanno parlato di questo incidente!> Sono stato talmente colpito dalla loro presenza qui, a distanza di appena sei giorni, e ho visto specialmente nella mamma una grande fede, anche se erano addolorati! La Madonna: Perché Addolorati? Quando un figlio nasce in Cielo, è nelle Mie Braccia e nelle Braccia del Padre! È tornato a Casa e si deve far Festa e non essere addolorati! Io non lo ero quando Gesù è Tornato dal Padre! Mi dicono che ero Addolorata, ma non lo ero! Ero Addolorata perché l'umanità non capiva che Gesù li stava Salvando: quello era ed è il Mio Dolore, ma non quando un figlio ritorna a Casa, perché tutti dovete ritornare a Casa, e lì c'è la Vita Eterna, il Posto che Gesù vi ha preparato! È Salito sulla Croce per preparare un Posto per ognuno di voi e voi diventate tristi? Nulla è vostro: Tutto è di Dio! Cosa mi giustifichi ancora? Don Vincenzo: Mi arrendo di fronte a Questa Tua Omelia, Mamma! La Madonna: Ora dimmi, cosa hai trovato nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Quando Gesù ci chiama e ci dice: «non temere piccolo Gregge perchè al Padre Vostro è piaciuto di darvi il Suo Regno» sta parlando proprio a noi qui di Timparelle: siamo pochissimi in mezzo a sei miliardi! La Madonna: Il Padre si sceglie il Suo Gregge a Suo Piacimento! Don Vincenzo: piccolo piccolo! La Madonna: E ad ognuno dà un compito da fare e ad ognuno dà una Croce così piccola da portare! <La Madonna, col pollice e l'indice indica una misura piccolissima> Perché quella grande la porta Gesù e le Spose che Lo aiutano! «piccolo Gregge, il Cuore di Timparelle», dove il Padre ha piantato l'Albero della Croce e nessuno mai potrà sradicarLo, perché dove c'è il Pane c'è Dio e la Parola, il Vangelo Vivo! ......Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: Proprio questa vigilanza dovremmo avere, perché il Vangelo non fa altro che parlare di questo Padrone che torna, di questo Padrone che sta per arrivare! La Madonna: Ve l'ha promesso: «AspettateMi, Io Verrò!»  Don Vincenzo: Questa è la Gioia più grande per un Servo: aspettare il Ritorno dalle Nozze del Suo Padrone! La Madonna: Ma il Mio Dolore è vedere che i figli sono spenti, e non Lo aspettano, e non Lo Amano, e non Lo Cercano più! Questo è il Dolore di una Mamma: vedere che nessuno aspetta più il Mio Gesù; tutti prendono la via larga non accogliendo quella Stretta, e il nemico è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Vigilate e combattetelo con l'Amore e con l'Umiltà, piccolo Gregge del Cuore della Croce! Don Vincenzo: Ecco perché Gesù ci viene a Visitare, Mamma, per ricordarci che Lui ha detto: «Io Verrò La Madonna: Anch'Io sono venuta a Visitarvi! Don Vincenzo: Sì, Tu pure Mamma, da ventitre anni consecutivi, e non mi sembra vero per quanto è bello! La Madonna: Nulla è impossibile a Dio! Don Vincenzo: Come è bello sentirTi, Mamma! Questa è la più Grande Visitazione di Tutti i Tempi! Mai Dio nella Storia Umana è Apparso in tanta quantità e in tanta qualità! Quando Appare Dio tutto diventa Obbligatorio, Necessario, Vincolante, perchè viene a farci Visita nientemeno che il Padrone, la SS. Trinità, con la Madonna, gli Angeli e i Santi tutti Riversi su di noi! E qual'è l'assurdo? Che gli uomini di Chiesa, invece di venire a inginocchiarsi di fronte a questa Divina Visitazione, non fanno altro che respingerLa e addirittura cestinarLa La Madonna: Io vengo a Portare la Croce e il Crocifisso e vi Porto alla Croce e al Crocifisso! Io vengo a Portare il Mio Gesù e i Dolori del Parto Vivo, e in quei Dolori c'è il Pane che vi dona la Vita Eterna! Ma dimmi figlio: cosa hai trovato ancora nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Che il Padrone Viene!!!!!!! Gesù non fa altro che ripeterlo da ventitre anni consecutivi! Gesù è qui, è in mezzo a noi! E' Lui lo Sposo!!!!!!! La Madonna: Non solo da ventitre anni Gesù ve lo ripete, ma Lui ve lo ha detto da sempre! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: «AspettateMi, Io Verrò», vi ripete sempre Gesù!  Don Vincenzo: E' questa la Nostra Ricchezza: se capissimo questa frase avremmo già il Paradiso in terra! Gesù è Misericordia Infinita, ma è anche il nostro Giudice, e quando saliremo fra breve lassù, la prima domanda che ci farà sarà: perchè non Mi hai creduto a Timparelle? Non ti sono bastate Undicimila Mie Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo per farti credere? Non ti sono bastate centinaia e centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima Giulia ha sopportato per i tuoi peccati? Non ti è bastato questo Mio Discorso Continuo, Martellante, Ripetitivo sulla Croce? L'Ho fatto per facilitare la tua piccolissima fede perchè dove c'è la Croce e dove si parla di Croce, non c'è mai il demonio ma sempre Io, perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Madonna: Ma Lo state aspettando veramente il Mio Gesù? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: E quando Gesù verrà, troverà la Fede? Don Vincenzo: In noi qui a Timparelle, sì, perchè da ventitre anni consecutivi lo aspettiamo: fuori non credo! La Madonna: Siete sicuri? Don Vincenzo: Speriamo! La Madonna: Il nemico è sempre dietro l'angolo e si poggia alle porte e non entra, perchè ha paura di entrare! Ma quando uscite fuori è subito pronto a farvi cadere: vigilate perciò e non spegnete la Lucerna della Fede! Crescete nella Fede e cercate sempre il Pane che Dio vi dona, attimo per attimo: la Sua Parola! E la Sua Parola è la Croce e il Vangelo che vi invitano sempre ad essere Piccoli e Poveri, ad Amare i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i figli Carcerati, i figli Drogati, senza lasciare nessuno! Ma pregate, pregate sempre per i Figli Ministri e per le Mura di Roma: sollevatele, figlio Mio! ....Cosa hai trovato ancora nel Vangelo? Don Vincenzo: Gesù per farci capire l'urgenza e la necessità della Vigilanza, racconta una Piccolissima Parabola che ha per protagonista il ladro che viene sempre di nascosto, all'improvviso, senza avvertire, senza avvisare......! La Madonna:  .....Allo stesso modo fa Gesù! Perciò Lui vi invita a non spegnere la Lucerna, ma a vigilare, perché l'Ora e il Giorno li conosce solo il Padre e nessuno di voi lo sa! Solo lo Strumento per Volere del Padre ne è a conoscenza, e il suo dolore è che non può parlare, ma prega in silenzio! Don Vincenzo: E' bello ancora, nel Vangelo di Oggi, il paragone tra due servi: uno è fedele e aspetta, vigila, è saggio; l'altro, invece è stolto e dice: “tanto il padrone tarda a venire, probabilmente non verrà più!”  La Madonna:.........Faccio quello che voglio! Faccio festa e cammino sulla via larga!!!!!”...... Ma il Padrone grida: «AspettateMi, Io VerròEd è Parola di Dio e quando Verrà tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché il Sole di Fatima si aprirà come Io ho promesso figli, e la Mia Promessa che il Mio Cuore Immacolato Trionferà si adempirà proprio in Questo Luogo e nel mondo intero! Il Rotolo è consegnato nel Cuore dello Strumento e Dio lo aprirà, ma pregate, pregate perché il Portone è Chiuso, figlio! Cosa c'è ancora nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Proprio queste due forze si scontrano nel mondo, la Luce contro le tenebre, il Bene contro il male, Dio contro l'io, il Dio Trino contro il dio quattrino! La Spinta e la Forza di Gesù ci invitano ad essere vigilanti e quindi ci sono sempre i suoi ammonimenti: «tenetevi pronti, siate svegli, siate solerti, siate attenti, perché all'Improvviso Io Verrò!» La spinta e la forza del diavolo invece, ingannano gli altri servi svogliati, disattenti, imprudenti, mondani, stolti, i quali dicono: «ma no, oramai Gesù non viene più, e perciò faccio quello che mi pare: mi dò alle ricchezze, mi dò al potere, la vita si vive una volta sola e bisogna divertirsi e realizzarsi.....»  La Madonna:Gesù fu tentato dal diavolo ripetutamente con le lusinghe dell'avere, del piacere, del potere, e come Gesù, ognuno di voi sarà tentato ripetutamente allo stesso modo! Fate la massima attenzione, altrimenti sprofonderete sempre più nelle sue trappole mortali! Combattete il diavolo con la Croce, con l'Amore e con l'Umiltà! Non giudicate, figli, perché allo stesso modo sarete giudicati e non puntate il dito verso il fratello, perché allo stesso modo vi sarà puntato! Ma siate dei Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! E non passerete senza essere Pesati nella Misura di Dio che è Una Sola, figlio! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Mamma, chiedo proprio aiuto a Te: nel Vangelo si dice che “il servo che conosce la Volontà del padrone e non la fa, subirà molte percosse più di chi invece, non conoscendo la Volontà del padrone, non la fa! Per rendere più chiara questa frase, ho abbinato un po' il Musulmano al Cristiano: il Musulmano non conosce la Volontà del Padrone in pienezza, quindi, anche se sbaglia sarà trattato con maggior clemenza, mentre il Battezzato che conosce la Volontà del Padrone e che la deve testimoniare, se non lo fa, sarà trattato più duramente dell'altro! La Madonna: Ma non dimenticare che anche quell'altro è Figlio e conosce la Volontà di Dio! Dinanzi a Dio non c'è chi conosce e chi non conosce: , ; no, no! Voi ragionate come gli uomini, Dio non ragiona come ragionate voiDon Vincenzo: Ma se io ho avuto di più, devo dare di più! Io col Battesimo ho avuto tantissimo! Il Musulmano non ha avuto il Battesimo, quindi può anche dare di meno: potrebbe anche dare di meno di un cristiano? La Madonna: Secondo te non l'ha avuto, ma nella sua Fede l'ha avuto! È questo che dimenticate: Dio lascia liberi nella Fede, ma la Croce la poggia su tutti ed è sempre la Stessa Croce, per questo vi dice sempre: «Io non faccio alcuna distinzione», figlio!  Don Vincenzo: Che bello, Mamma! Come ci arricchisci con queste Tue Spiegazioni d'Amore! La Madonna: Cosa c'è ancora, figlio? Dimenticate facilmente che avete un «Unico Papà» e tutti siete figli e il Padre dona a tutti la Paghetta dopo aver Lavorato nella Sua Vigna come Servo Inutile! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Questa Visitazione che fai Tu Mamma, che fa Gesù, che fa il Cielo è “sfacciatamente” Divina! La Madonna: E' Riverso su di voi tutto il Cielo, e gli Angeli e i Santi! Don Vincenzo: Ecco, proprio questo volevo sottolineare: che le Benedizioni che piovono a Timparelle dal Cielo di fronte a questa ostilità degli uomini di Chiesa della terra ha dell'incredibile! Come potranno entrare in Cielo gli uomini di Chiesa della terra se rifiutano quello che il Cielo offre loro? Dio lascia liberi quelli che Lo rifiutano....... ma certamente non andranno a stare con Lui!!!!!!!!  La Madonna: La Misura la farà col Sole di Fatima e quando Verrà Gesù, lì sarete tutti misurati, ma i veli si scoprono piano piano, perché Gesù è Luce e tutto verrà “a galla” dinanzi alla Luce di Dio, figlio Don Vincenzo: Quando ci sarà questo Miracolo Universale, Visibile a tutti, è chiaro che tutti si inginocchieranno di fronte all'Evidenza, ma dopo il Miracolo, non tutti si alzeranno....... perchè Dio non si fa prendere in giro da nessuno!!!!!!!!!!!!!! La Madonna: Ma l'ora e il giorno li conosce solo il Padre, figlio! Don Vincenzo: Ecco, questo è il compito nostro a Timparelle: stare nell'attesa! La Parola di Dio si compirà! Perchè ciò che Dio promette Lui Lo mantiene! A noi il compito di stare pronti, con la Cintura ai Fianchi e le Lucerne Accese, simili a coloro che aspettano il Padrone quando torna dalle Nozze per aprirGli subito, appena arriva e bussa! Beati quei Servi che il Padrone al Suo Ritorno troverà ancora svegli! Il Padrone si cingerà le Sue Vesti, li farà mettere a Tavola e passerà Lui stesso a servirli! La Madonna: Vigilate, Pregate, Amate, Perdonate, perché la Misura ce l'ha il Padre, figlio! .......Non combinare più marachelle! Non devi dire i segreti che Ti vengono affidati altrimenti vengono cancellati! I Colloqui d'Amore che tu hai ogni mattina e ogni sera, sono privati, ma tu lo dimentichi sempre! Don Vincenzo: Perdonami per oggi, Mamma, non lo dirò più! Perdonami, Mamma! La Madonna: Cosa devo fare? Tutti: Perdonare! La Madonna: Metto tutto nel Cuore del Padre, perché Io sono una Umile Serva dinanzi al Cuore del Padre; ma ora non bagnare i tuoi occhi, tutti Ti vedono con gli occhi bagnati! Don Vincenzo: Oggi è così Bello e Santo Questo Pomeriggio, Mamma.......! La Madonna: Sii vigilante figlio, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Ma cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Parlami ancora del Pane Fresco! Don Vincenzo: Ci rivedo proprio la nostra situazione in pieno nel Vangelo di Oggi, dal primo rigo all'ultimo, con questo gruppetto che Tu da ventitre anni Ti stai coltivando..... questo “piccolo Gregge”! La Madonna: Vedi la Stalla e la Croce: quello che il Padre vuole! Don Vincenzo: Riflettevo, Mamma, su questi figli che vengono da lontano...... La Madonna: Non vengono ma li porto Io, Gesù e lo Spirito Santo! Il Padre vi chiama, perché conosce i vostri cuori! La Cocciuta non chiama nessuno, ma è il Padre che chiama il Suo Gregge, come ha chiamato il tuo cuore! Don Vincenzo: Mi ha chiamato diverse volte: il giorno in cui sono nato, il 12 Agosto, lo stesso giorno in cui sono stato anche battezzato, e poi quando sono entrato in Seminario a Chieti a ventotto anni, Sabato sera, 28 Ottobre 1978! La Madonna: Ti ha chiamato sempre, non solo in quelle occasioni! Gesù è fermo dinanzi alla Porta dei Cuori di ognuno di voi: bussa e aspetta! Don Vincenzo: Ma la chiamata più grande, la più bella, la più difficile, la più Santa è stata quella di Giovedì primo Dicembre 2005! La Madonna: Lì Dio ha dovuto bussare un po' di più! Don Vincenzo: Non era facile, Mamma!!! La Madonna: Ma ora voglio parlare un poco e Mi siedo! RaccontaMi come è stata! Don Vincenzo: Quella mattina del Primo Dicembre? Non potevo dire a nessuno che venivo! La Madonna: Non è vero, lo sapevano tutti! Don Vincenzo: Lo sapevano tutti che potevo venire! La Madonna: Mi devi dire la verità! Sai che sono Mamma...... e che da lassù vedo e sento ogni cosa! Don Vincenzo: Sì Mamma, sapevano tutti che potevo venire e che mi sentivo chiamato a venire, ma era talmente difficile lasciare tutto che «tra il dire e il fare c'è di mezzo il Mare»! Difatti ogni giorno rimandavo per motivi validissimi! La Madonna: Il venire a Timparelle, dipendeva tutto dal tuo cuore, ma tutti sapevano che eri stato chiamato! Don Vincenzo: , però il mio Cuore faceva fatica a sganciarsi! La Madonna: Sono due cose diverse! Don Vincenzo: Sì però il mio Cuore faceva fatica a liberarsi da tutti quei legami che frenavano e ritardavano la mia venuta in Calabria! Avevo già lasciato tutto il giorno in cui entrai in Seminario, e anche lì non fu facile perchè ero Laureato in Giurisprudenza e guadagnavo tantissimi milioni come calciatore, ma questa volta avvertivo che forse non ce l'avrei fatta a lasciare tutto e tutti! Dovevo prendere una decisione, e grazie a Dio, quel Giovedì Mattina del Primo Dicembre 2005, feci la Valigia e partii verso Timparelle, proprio come Abramo, fidandomi e affidandomi Unicamente a Dio! Lasciavo tutto, compreso la mia Diocesi, i miei parrocchiani, i miei amici, i miei familiari...........! La Madonna: Chi sono i tuoi familiari? Chi è la tua famiglia? Don Vincenzo: I miei familiari sono quelli che fanno la Volontà di Dio e qui in questa Sala, sono tantissimi quelli che da ventitré anni fanno la Volontà di Dio abbracciando la Croce in maniera sempre più Piena! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Qui mi hanno accolto come un loro figlio, come “una loro madre” e sono disposti a tutto per me, perchè hanno visto in me la realizzazione di una Promessa, quella che Dio aveva loro fatto alla morte di don Mario, quando aveva profetizzato che un altro Padre Spirituale, che veniva da lontano, avrebbe preso il Posto di don Mario e avrebbe continuato la sua opera! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E questo mi riempie di gioia: essere un Dono di Dio per loro! E come mi aspettavano! E con quale gioia mi accolsero quel giovedì sera perchè videro ancora una volta che attraverso me Dio manteneva fede alle Sue Promesse! La Madonna: Gesù quando gli hanno detto: «fuori c'è Tua Madre e Tuoi fratelli» ha risposto:«chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli?»  Don Vincenzo: «Quelli che fanno la Volontà di Dio La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: «Costui è per me fratello, sorella e Madre La Madonna: E chi ti ha chiamato a venire nella Sua Dimora? Don Vincenzo: Dio La Madonna: E perché facevi fatica a sganciarti, come tu dici? Non vedevo nessuna catena! Don Vincenzo: Ma c'erano dentro di me le catene, Mamma! La Madonna: Io non le vedevo! Don Vincenzo: Il diavolo me le metteva per frenarmi, ora per un motivo, ora per un altro e così io rinviavo, rinviavo La Madonna: Per questo Gesù ha dovuto bussare tanto tanto! Don Vincenzo: Quel giorno del Primo Dicembre però ce l'ho fatta! Ho detto «» e sono arrivato qui, e mi sono subito accorto di aver trovato il Paradiso, Mamma! La Madonna: Gesù, non ce l'ha fatta, ce l'hai fatta tu! Lui aspettava soltanto, come aspetta i Cuori di ognuno di voi, come aspetta l'«Eccomi » di ognuno di voi! Non ha mai imposto nulla! Don Vincenzo: Pur potendolo fare, lascia sempre il nostro libero arbitrio intatto! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Che dignità per ognuno di noi! Che rispetto per ognuno di noi! Che Amore ha Dio per ognuno di noi! La Madonna: Gesù è ancora lì sul Letto della Croce e rispetta ognuno di voi, nel guardarLo, accoglierLo e AmarLo oppure nel prendere la via larga dove Lui non c'è! Don Vincenzo: La difficoltà che trovavo, Mamma, è che quando ho iniziato il viaggio per venire qui, il diavolo mi attaccava di continuo e io, ogni tanto mi fermavo e dicevo: «ora rigiro e torno a casa!» Però quello che mi aiutava in quelle situazioni erano i Messaggi, perché dicevo: «ma come può una contadina che non sa leggere e scrivere fare Ottomila Omelie sulla Croce?»  La Madonna: Non li fa la contadina le Omelie, che non ha mai fatto la contadina, ma il Padre! Lei abita solo in campagna! Don Vincenzo: Abita in campagna in mezzo agli aranci e ai mandarini e perciò mi è venuto spontaneo chiamarla contadina! La Madonna: Perciò ti è venuto in mente di chiamarLa contadina? Don Vincenzo: Sì, perchè sta in mezzo alla campagna! <si ride un po'> È una Roccia Giulia, è una Roccia! La Madonna: La Roccia è il Suo Eccomi donato al Padre: la Cocciuta è un piccolo Pezzettino di Straccio ai Piedi della Croce per raccogliere e riempire il Mare e donarlo ai figli che non conoscono e non Amano il Mio Gesù! Raccontami ancora figlio! Don Vincenzo: Partii la mattina senza salutare nessuno e ogni mezz'ora mi fermavo e dicevo: solo Gesù può parlare di Croce per venti anni di seguito e proseguivo.....! Questo avvenne a Termoli, a Foggia, a Bari, a Taranto, dove ci fu un attacco violentissimo del demonio, ma sempre mi appoggiavo alle Omelie che Gesù a Timparelle, pronunciava dal vivo dinanzi a tutti attraverso la Cocciuta, e dicevo a me stesso: come può una contadina che non ha finito la quinta elementare parlare di Croce per venti anni di seguito? Solo Gesù può fare questo!!!!!!” E ripartivo! Arrivai a Sibari intorno alle 18:00 e lì ci fu l'attacco decisivo del maligno! Potevo rigirare e a mezzanotte sarei tornato a casa, ma lì la Grazia sovrabbondò e con l'ennesima conferma che solo Gesù poteva essere l'Autore di quelle Sante Omelie sulla Croce, perchè il diavolo mai sponsorizzerà la Croce e mai parlerà della Croce, e mai inviterà ad abbracciarla la Croce, perchè è l'Unico nostro Tesoro, l'Unica Nostra Ricchezza e soprattutto l'Unica Nostra Salvezza, mi ritrovai di fronte al cancello di Timparelle! Vennero poi i Carabinieri, venne poi mio fratello, ma oramai avevo messo piede nella “Terra Santa” e da qui mai più mi sposterò! Il giorno dopo, Mamma, Tu iniziasTi con le Visitazioni Tue e di Gesù al mattino e alla sera e tutto divenne Divino e sempre più lo è ogni giorno che passa! La Madonna: Viene a farti Visita il Cielo, non solo Io, perché in Cielo non ci siamo mai divisi e non possiamo dividerci! La Croce non si divide e la Croce è unita al Cielo e il Cielo è unito alla Croce! Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma! Che Grazia essere qui! La Madonna: Dona a tutti il Sale che il Padre ha donato e donalo attimo per attimo, figlio! Ma vigilate, perché il nemico è astuto e indossa tanti abiti! Combattetelo con l’Amore Tenendo Alta la Croce e il Vangelo, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando sono arrivato qui, si sono scatenate tutte le forze demoniache, che dall'esterno premevano per farmi andar via da qui! La Madonna: La Croce combatte sempre il male! Don Vincenzo: Gesù mi diceva ogni mattina e ogni sera nelle Sue Visitazioni: «hanno venduto Me, venderanno anche te, non illuderti! Tu credi che hai degli Amici: saranno proprio loro i primi a inchiodarti!» E difatti così è stato! Quanti “Erode, quanti “Giuda, quanti “Ponzio Pilato, per non parlare poi, degli attacchi degli uomini di Chiesa, proprio furibondi, come se io fossi un delinquente, come se chissà quale cattiveria avessi fatto! Loro stavano seduti sulle poltrone e io stavo qui a dare la vita per Gesù e loro sembravano gli offesi, seduti sui loro troni! Io che dicevo: Gesù può apparire a chiunque!E loro che rispondevano: No, Gesù non può apparire perchè quello che doveva dire l'ha detto duemila anni fa! Ora c'è solo la Chiesa! E io che controbbattevo: ma qui si parla di Croce e perciò c'è sicuramente Gesù, e dove si parla di Croce certamente non è il diavolo a essere “l'organizzatore” perchè lui odia la Croce perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E loro rispondevano: l'Apparizione è falsa! “Ma ci sono centinaia di Piaghe!!!!!!!!! E loro rispondevano: l'Apparizione è falsa! “Ma venite a controllare, venite a pregare insieme a noi, venite a rendervi conto che questa Apparizione è Unica al mondo anche perchè ha un riscontro immediato: Gesù prende la lingua di Giulia e la usa come microfono e parla per un'ora, due ore, tre ore e se dicesse qualcosa di errato, uno si alzerebbe e se ne andrebbe, ma da ventitre anni consecutivi nessuno mai si è alzato!!!!! Venite!E loro rispondevano: l'Apparizione è falsa! ..........Povera Chiesa! Per non parlare poi dei miei amici e delle mie amiche! Pensavo di averne tanti, e invece sono stati i primi a tradirmi e a prendermi per matto! Invitavo tutti a leggere i messaggi e a fare un sano discernimento per difendermi, ma nessuno era disposto a riflettere sulla mia scelta: era più facile per loro bollarmi come matto e come disubbidiente! Io sono venuto fin quaggiù per gridare al mondo che Gesù e Vivo e può apparire come e quando vuole e a chi vuole! Io sono venuto fin quaggiù per gridare al mondo che Gesù è il Figlio di Dio e gli uomini di Chiesa sono i Suoi Servi che devono lavare i piedi a tutti e non farsi baciare le mani da tutti, che devono scegliere gli ultimi posti e non i primi, che devono mettersi al Servizio e non essere serviti, che devono stare dalla parte degli ultimi e dei piccoli e non dei potenti, e che devono stare dalla parte dei poveri e non accumulando ricchezze! E Gesù stesso mi dice di gridare queste cose al mondo intero e particolarmente agli uomini di Chiesa! Pure Gesù 2000 anni fa gridò di essere il Figlio di Dio e fu messo in Croce e fu ucciso proprio per questo! Ma Lui è Dio e viene finalmente a liberare la Chiesa da tutte questesporciziee da tutte questeipocrisieche hanno oscurato e capovolto il Vangelo e che hanno infangato il Volto della Chiesa! Gesù è qui a Timparelle da ventitre anni e io lo ringrazio e Lo benedico per avermi fatto conoscere questo Luogo Santo scelto da Dio per risalvare l'umanità  e per avermi fatto conoscere e Abbracciare il Crocifisso! Lo lodo e lo Benedico attimo per attimo! La Madonna: Pregate affinché le Mura si rialzino e aspettate la Stalla e la Croce, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora vi lascio poco poco, il Mio Gesù: accoglieteLo! Don Vincenzo: Certo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Giulia:Gesù, perché piangi? Perché il Tuo Abito è bagnato di Sangue, Gesù? Perdonami se Ti chiedo di Glorificare, ma se Sei Tu Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo, com’era nel Principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*)  La Mia Pace Scenda sui vostri cuori! Non temete, sono Io, il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite ancora e fate Festa perché il Padre vi Ama e vi dona ancora il Pane, ma il Mio Cuore gronda Sangue nel vedere altri Flagelli che scendono sull'umanità! Pregate e abbracciate la Croce, ascoltate il Grido di Maria che vi offre il Santo Rosario, come Scala per arrivare al Cuore del Padre! Pregate, figli e Tenete Alta la Destra per combattere il nemico e alzando la Destra, Alzate la Croce e Amate! ....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che bello averTi qui con noi ancora una volta! Gesù: Grazie!(*) <Così dicendo Gesù Bacia la Fronte di don Vincenzo> Questo Bacio è per la tua nascita! Don Vincenzo: E' il Regalo più bello il Tuo Bacio, Gesù! Gesù: Grazie! E Grazie anche perchè sei rimasto sulla Croce a farMi Compagnia pronunciando il tuo “Eccomi Pieno”! Don Vincenzo: E' l'Amore più grande quando si sta in Croce insieme a Te! Gesù: Eccomi, figlio! Ma invita i figli e invita l'umanità intera a rimanere sulla Croce! Invita i Figli Ministri  ad abbracciarLa e a donarLa a tutti, perché è il Mio Letto e il Letto delle Spose, e solo su quel Letto Io vi ho Amati e vi ho donato la Vita e ve la dono ancora se rispondete «Eccomi»! Il Mio Cuore gronda Sangue nel vedere il Grande Flagello, ma pregate: con la vostra preghiera e con la vostra fede potete fermarLo, figlioli del Mio Cuore! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Mi colpisce, Gesù, quella dolcezza che usi con quel “piccolo Gregge”: due parole profondissime, delicate, tenere che dicono tutto! Dicono Grazie a questi fratelli che da ventitre anni stanno qui a seguirTi!  Gesù: «piccolo Gregge» scelto un ad uno e racchiuso nella Rete dove non ci sono i Buchi:  la Mia Rete, la Rete del Mio Amore, la Rete della Croce Don Vincenzo: Mi colpisce, Gesù, questi fratelli che vengono da Taranto, da Brindisi, da Matera: due ore e mezzo a venire, due ore e mezzo a tornare, e da 23 anni non mollano mai! Lì c'è stata proprio una chiamata forte: quanti guai avranno avuto, quante persecuzioni! Eppure ogni volta sono qui! Gesù: E' il Padre che li chiama, e li porta sul Letto della Croce per fare Festa, figlio! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, tutte le volte che ci ripeti: «Eccomi, sono qui, vegliate, vigilate, non temete!»  Gesù: Sono Io! Il Vostro Gesù! Il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: Quello che è ancora più bello è quando Tu, Gesù, gridi: «IO VERRÒ! IO VERRÒ, Aspettatemi, Aspettatemi!» E' come una Mamma che dice al figlio: «Verrò a farti il regalo, aspetta ancora un poco: ma non temere perchè è sicuro che Vengo, abbi fede Gesù:Aspetta ancora un poco” significa però che voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Non potete dire: né che è poco, né che è che tanto! Solo Dio sa l'ora e il giorno! Se dite poco o se dite molto: sbagliate! Non cadete nella rete del nemico, perchè solo il Padre conosce l'ora e il giorno! Poco o molto, cadete nella rete! Ma rimanete vigilanti e con le Lucerne Accese senza spegnerle e Crescete sempre di più nella Fede! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Eccomi! Quant'è bella questa frase: “Siate pronti con la Cintura ai Fianchi e le Lucerne Accese: cingetevi la Veste e non spegnete le Lucerne! E tenete sempre l'Olio di Scorta!” Questa Vigilanza, Gesù, ci deve spingere ad avere sempre lo Spirito di Servizio, a farci sempre essere Umili, Poveri, ma Saggi e perciò Beati! Gesù: Io sono venuto a servire e non ad essere servito e neanche voi: non fatevi servire, ma fatevi servi dei piccoli, dei poveri, degli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati e non lasciate nessuno! I troni non Mi appartengono! Il Mio Trono è la Croce, figlio! Sia anche il vostro Trono dove poggiare i vostri dolori perché sono i Miei: Io li offro a voi e voi li offrite a Me e offrendoli a Me diventano Amore! Don Vincenzo: Diventano Perle! Gesù: AMORE! Don Vincenzo: Sì, Gesù, Amore! Gesù: Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che grande Grazia abbiamo, Gesù! Non siamo degni di tanto! Gesù: Ma sappi che nessuno può chiudere la Bocca della Cocciuta, perché sono Io a Parlare! Don Vincenzo: Questo dovrebbe capirlo il Vescovo di Rossano, Gesù!  Gesù: Lo sa già! Don Vincenzo: E se lo sa allora perché fa tutta questa commedia? Gesù, fa riflettere il “mea culpa” della Chiesa Cosentina che ha scelto la Via Crucis dell'allora Card. Ratzinger, il Venerdì Santo del 2005 al Colosseo! Dice la Giornalista de “La Provincia”, riportando la meditazione dell'allora Card. Ratzinger: “dobbiamo riflettere sui mali della Chiesa”, una sorta di denuncia-confessione meditando la Terza Caduta di Gesù! Nella Via Crucis di Ratzinger, c'è una Chiesa che chiede perdono non per le colpe del passato, stranumerose, ma per quelle del presente! E il Perdono il Card. Ratzinger non lo chiede al mondo ma a Dio dicendo: “SIGNORE LA CHIESA SEMBRA UNA BARCA CHE STA PER AFFONDARE! LA CHIESA E' UNA BARCA CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI”! Dice ancora il Card. Ratzinger: “QUANTA SPORCIZIA E QUANTA SUPERBIA E QUANTA AUTOSUFFICIENZA C'E' NELLA CHIESA! SIGNORE, ABBI PIETA' DELLA TUA CHIESA!” La riflessione si fa ancora più incalzante: “VEDIAMO PIU' ZIZZANIA CHE GRANO! LA VESTE E IL VOLTO COSI' SPORCHI DELLA TUA CHIESA CI SGOMENTANO! MA SIAMO NOI STESSI A SPORCARLO! SIAMO NOI STESSI A TRADIRTI OGNI VOLTA!” La colpa fondamentale riconosciuta dal futuro Pontefice è quella di una cristianità che “STANCATASI DELLA FEDE, HA ABBANDONATO IL SIGNORE, COME I DISCEPOLI CHE TRADIRONO GESU' SULLA CROCE!” Un Papa che vede la Chiesa così sporca e che fa acqua da tutte le parti, non è capace di prendere la minima iniziativa per migliorarla? Anzi la sta peggiorando ulteriormente con una serie di errori che sono evidenziati da tutti! Perchè allora si è fatto eleggere? Uno che diventa Papa a 78 anni doveva soltanto alzarsi e andarsene a casa in pensione, perchè a 75 anni, tutti gli altri Cardinali come lui, hanno fatto così! La regola è che tutti a 75 anni vanno via e invece lui, non solo si è fatto eleggere Papa, ma poi, a fianco a sé ha voluto come Segretario di Stato un altro che aveva la sua stessa età! Lui ha infranto ogni regola, come se le regole le dovessero rispettare solo gli altri, lui che avrebbe dovuto dare l'esempio! Che Papa è uno che fa così? Che Segretario di Stato è uno che fa così? Che Chiesa possono impersonare e rappresentare quelli che si piazzano al primo e al secondo posto dimostrando un attaccamento al potere che non ha eguali? Gesù: Se non danno l'esempio e scandalizzano i piccoli, non possono donare il Pane! Don Vincenzo: Prima fanno le leggi e poi sono i primi a non rispettarle! Se la legge dice che a 75 anni bisogna andare in pensionesia il Papa non doveva farsi eleggere e sia il Segretario di Stato, il Card. Sodano, doveva rifiutare la ulteriore carica, e invece se l'è tenuta fino a ottanta anni! Gesù: Se questa è la legge che hanno fatto, tutti la devono rispettare! Don Vincenzo: Invece proprio loro due sono stati i primi che non l'hanno rispettata, e si sono addirittura fatti eleggere! Gesù: La legge che vi dò Io è la Parola e la Croce, e bisogna rispettarla, Amarla, portarla e donarla! Se non si segue il Vangelo, quale legge seguite? Io non ho detto di puntare il dito verso il fratello, e non ho detto di ucciderlo, ma di Amarlo, e non ho detto neanche di indossare l'Abito Bianco e di costruire i tronima di essere Piccoli, Poveri e di soccorrere i deboli, e non di cacciarli! Non ho detto neanche di abitare nelle case lussuose, dove c'è l'oro, ma quell'oro serve a sfamare i figli che non hanno pane e non hanno neanche acqua e non hanno un tetto dove dormire!! Quando Mi hanno chiesto: “dov’è la Tua Casa?” Io ho risposto: “seguiteMi e vedete dov’è la Mia Casa!Il Cielo era la Mia Coperta e la Terra il Materasso Don Vincenzo: Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli i loro nidi e Tu, invece, non avevi nulla, Gesù! Gesù: Ma ero Ricco dell'Amore del Padre per poterlo donare a tutti i figli! E quale Tesoro più grande potevo donarvi? L'Amore, per farvi Figli e Mamme dell'Amore del Mio Letto, del Mio Trono: la CroceDon Vincenzo: Continua a sconcertare anche il comportamento del Vescovo di Rossano che ha dato dell'imbrogliona a Giulia e quindi al marito lì presente e a tutti quanti fanno parte di questa Apparizione e quindi anche a Te, Gesù, e che invece di chiedere scusa, mantiene ancora una posizione orgogliosa e superba, lui che dovrebbe dare un esempio di umiltà e di perdono! Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Don Vincenzo: No, ancora non si è fatto sentire! Gesù: Ha dimenticato......... Don Vincenzo: Ha dimenticato che deve rendere conto a Dio, perché è Dio che Gli chiederà il conto! Gesù: E non sa né l'ora e neanche il giorno in cui dovrà rendere conto! Questo non lo sa! E allora come può camminare? Come può donare la Pace se nel suo cuore non c'è? Pregate perché solo il Padre conosce l'ora e il giorno in cui chiamerà i figli, e lui non sa l'ora ma il Padre si! Ma pregate, perché il compito della Cocciuta è di portare sulle spalle tutti i Figli Ministri e i Gigli, ma Dio ha la Misura in Mano “e Pesa” e nessuno potrà passare senza essere Pesato, perché Dio non si compra, ma Dio si dona, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le Scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il Marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti educatamente come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il Marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati ottantatre giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso!”  Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Gesù: Figlio, vi lascio a Giovanni! Don Vincenzo: Così poco, Gesù resti con noi oggi?  Stai ancora un po'! Gesù:Vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola Croce e al Santo Giovanni di oggi! Non dimenticare che Io sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Volete accogliere ancora una volta il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Sì! Gesù: Eccomi, ve lo lascio!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nell'Unica Luce e nell'Unica Verità della Croce e del Santo Vangelo, Sono ancora qui in mezzo a voi! In Ubbidienza a Dio Padre vi indico ancora la Via Stretta che è in Salita, la Via del Pane, la Via della Parola di Gesù che è sempre Viva, che è sempre Luminosa, che è sempre Sale per l'umanità intera e per ognuno di voi! Ed Io sono ancora gioioso di venire a portare il Pane che il Padre dona al Mio Cuore ed Io dono ad ognuno di voi! E portando al Padre il Bagaglio del Mio Cuore, sono nato nel Suo, e di questo potete esserne certi perché Dio è Vivo, è un Papà Buono che aspetta tutti i figli, e ad ognuno dona il proprio posto: il Suo Cuore, perché tutti rinascerete nel Cuore del Padre, e la gioia più grande è essere la Famiglia di Dio, essere partoriti ancora dal Cuore del Padre e gioire di quella Gioia che il Cielo vive attimo per attimo ! Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Piccolo Giovanni: Eccomi ancora una volta, per Volere del Padre, a portare la Croce e a portare il Vangelo! Ad indicarLi ad ognuno di voi, ma vi indico anche il nemico che è sempre dietro l'angolo: siate vigilanti! Tanti auguri! <Oggi è il Compleanno di Don Vincenzo e Giovanni stringe la mano a don Vincenzo in segno di augurio!> Don Vincenzo: Grazie, eccomi! Piccolo Giovanni: Sei ancora piccolino! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei stato per dodici anni qui Padre Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: E nel 2001 sei volato in Cielo, ed ora da Lassù il Padre Ti fa scendere in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Ma non sono volato perchè è venuta Maria a prenderMi in Braccio  e Lei Mi ha portato nel Cuore del Padre! Io non sapevo volare! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Oggi qui ci sono Salvatore ed Anna! <Sono i genitori di Eugenio, il giovane paracadutista di 21 anni, morto lunedì scorso bruciato!> Piccolo Giovanni: Li ho già visti! Don Vincenzo: Tu li conoscevi! Piccolo Giovanni: Non solo oggi! Don Vincenzo: Eugenio, il loro figlio deceduto, ha avuto il Battesimo dell’Amore da te, come pure la loro figlia! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Ecco, la Madonna, prima, ha fatto un’Omelia Strepitosa per loro! Piccolo Giovanni: Maria non fa niente di “strepitoso”: è Mamma! Don Vincenzo: Sì, la Mamma ha detto delle Parole talmente belle che sicuramente Salvatore ed Anna non piangeranno più adesso! Piccolo Giovanni: Perché si deve piangere? Io sono nato ed ora sto parlando per Volere del Padre! È Lui che decide!     Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eugenio è a fianco a Te? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: È felice? Piccolo Giovanni: Quando si nasce si è felici, ed Io lo tengo per mano perché Gli faccio visitare quello che ho visitato Io prima! E parlerà come ho parlato Io prima: di tutti voi, di tutti i figli! Don Vincenzo: Vuoi dare un messaggio a Salvatore ed Anna? Piccolo Giovanni: Glielo darà la Cocciuta in privato! Don Vincenzo: Questa Felicità Lassù dei nostri Cari, dovrebbe essere un Messaggio “anti-pianto”, “anti-lamentela”, “anti-disperazione”!  Piccolo Giovanni: Ma perché tutti vi lamentate, piangete e vi strappate i capelli quando si nasce al Cielo? Don Vincenzo: E' perchè abbiamo Pochissima Fede, anzi, per niente! Piccolo Giovanni: Avete visto che Gesù è Risorto? Perché non credete alla Sua Resurrezione?(*) È nato nel Seno del Padre! Don Vincenzo: E ci aspetta, e ha preparato un Posto per ognuno di noi? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Che bello essere Felici Eternamente! Piccolo Giovanni: Ma dovete vigilare perché il nemico vuole rubarvi quel Posto! Don Vincenzo: Salvatore ed Anna hanno detto che Eugenio era bravissimo! Piccolo Giovanni: Lo so! Don Vincenzo: Addirittura di un altro livello, e per questo, forse, Gesù lo ha preso! Piccolo Giovanni: Gli serviva un Angioletto! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lì in Cielo si sta combattendo! Gli Angeli combattono in Cielo e voi dovete combattere sulla terra, per preparare i Tre Giorni di Buio e il Sole di Fatima!  Don Vincenzo: Siamo un piccolo Gregge! Piccolo Giovanni: Più “piccolo” è, e più lavoro fa! Don Vincenzo: Però abbiamo Gesù in mezzo a noi, perciò siamo un “Grande” Gregge! Piccolo Giovanni: È il “Gregge della Croce e del Pane”! Ma non dimenticateLo che il Pane e la Croce sono il vostro “Tutto”! Don Vincenzo: Perché la Croce vincerà: questa è la Nostra Forza! Questa è la Nostra Gioia! Il diavolo già ha perso! Il diavolo è un perdente! Guai a rinforzare il suo esercito andando dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi, ai maghi, al potere! La Croce ha vinto e vincerà sempre e per sempre, ma dobbiamo abbracciarla con Amore per essere dei veri Soldati di Gesù! Piccolo Giovanni: La Croce non ha mai perso! Don Vincenzo: Sì, dobbiamo solo aspettare, felici, gioiosi e certi che le Promesse di Dio qui a Timparelle, a breve si compiranno! Piccolo Giovanni: Dovete donare col cuore “l’Eccomi” al Padre, e dovete distaccarvi dalle cose del mondo! L’Unica Vostra Ricchezza è la Croce e il Vangelo! In Cielo non porterete altre ricchezze: non dimenticatelo!   Don Vincenzo: Ecco la Saggezza dei Santi, Giovanni: la Saggezza Tua! Piccolo Giovanni: Il Bagaglio del Cuore, l’essere piccolo, Povero e all’Ultimo Posto! E Beati voi quando sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù! Lì, la Paghetta diventa ancora più grande! Don Vincenzo: Diventa speciale perché è la Beatitudine più Difficile! Ma è la più bella! Piccolo Giovanni: Ma Beati voi perché hanno perseguitato Gesù, e perciò anche voi che lo seguite sarete perseguitati! Don Vincenzo: Sì, anche noi! E sarà questo il Nostro Tesoro! E' come a scuola: più l'alunno è bravo e più prende un voto alto! Arrivare alla Beatitudine della Persecuzione significa prendere dieci, il massimo e per lo Spirito è la Perfetta Letizia! Se si vuole essere invece dei cristiani mediocri, si finisce per essere dei cristiani tiepidi! Piccolo Giovanni: Ma non temete, perché Gesù è con voi e la Sua Paghetta scende doppia! Eccomi! Ne ho incontrate tante di persecuzioni, ma non Mi sono mai fermato! Ero sicuro che venivano dalla Croce! Dal nemico non vengono mai le persecuzioni! Don Vincenzo: Anzi, il nemico ti tratta bene, ti tratta “coi guanti” per conquistarti e ingannarti, e non certo con la Croce! Piccolo Giovanni: Con la Croce scappa! Don Vincenzo: Ecco perché qui a Timparelle c’è Gesù in modo pieno, perché dove c’è la Croce lì c’è Lui, e non ci sarà mai il demonio! Piccolo Giovanni: Il Padre ha piantato l’Albero della Croce proprio qui a Timparelle e le Radici sono talmente profonde che nessuno ha le forbici per tagliare le Radici di Dio! Don Vincenzo: Non riconoscere qui Queste Visitazioni di Dio significa commettere un Peccato Gravissimo contro lo Spirito Santo, perchè si va contro una Verità Evidente, Solare! Piccolo Giovanni: Il Padre giudicherà ognuno! Don Vincenzo: Siccome qui si parla sempre di Croce, non ci può essere il demonio, non ci può essere la falsità ma la Pura Verità, e quindi il discernimento lo può fare chiunque è in Buona Fede! Piccolo Giovanni: Fammi il Segno della Croce e vedi se scappo!(*) <Don Vincenzo fa il Segno di Croce sulla Fronte e sulle Mani dello Strumento> Sono scappato? Don Vincenzo: No Giovanni,Tu non scappi mai col Segno della Croce! Piccolo Giovanni: È scappato questo! <Si ride un po’ perchè si sono esaurite le pile del microfono di don Vincenzo > Hai visto che Io non sono scappato? Don Vincenzo: No, Tu no, perchè Dio ti manda! Giustamente Tu non scappi! Qui dentro solo il demonio non può entrare perché qui dentro perde continuamente, perchè qui si parlerà sempre della Croce, la nostra Eterna Salvezza che è la perenne sconfitta del demonio! È da ventitre anni che è sconfitto e sarà sempre sconfitto dalla Croce, da Te, da Voi del Cielo e da Gesù! Piccolo Giovanni: Ma anche dai vostri cuori aperti all’Amore del Crocifisso! Don Vincenzo: Giovanni, se usassimo bene la Croce, la Destra Alzata, e il farci il Segno di Croce con profondità già cresceremmo un pochettino nella fede! Se poi fissassimo il Crocifisso e imparassimo a pregare lì, in silenzio, di fronte a Lui, in Adorazione Profonda, meditando le Sue Piaghe Divine in sconto dei nostri peccati, che Testimoniano il suo Amore Infinito, come crescerebbe la fede! Piccolo Giovanni: Siete tutti battezzati: perché non usate queste “armi”? Don Vincenzo: Come il demonio scapperebbe in ogni momento! Come la nostra giornata sarebbe sempre serena! Alla minima nebbia o alla minima situazione di trappola, subito con un  Segno di Croce tornerebbe la quiete!! Piccolo Giovanni: Io campo alla Giornata con la Croce”, questo dicevo sempre e dico alla Cocciuta! “Io campo alla Giornata con la Croce!”  Don Vincenzo: E questo è l’aggravante per gli Uomini di Chiesa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Lascia al Padre………! Don Vincenzo: Dov'è la Croce non c’è mai il demonio, e dove si parla di Croce non c’è mai satana, anzi è tutto il contrario: se ne scappa! Piccolo Giovanni: Il Bene si scoprirà, ma lo sa il Padre! Io posso farti un regalo solo oggi per il tuo compleanno: la Croce e le Persecuzioni! È il regalo più bello! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello è stato il filmato! L'hai visto Giovanni? <Don Vincenzo sorride> <Prima della Preghiera di oggi è stato proiettato il filmato di 30 minuti realizzato dall’emittente televisiva locale TEN (Tele Europa Network) trasmesso il 5 agosto in occasione del ventiduesimo Anniversario delle Visitazioni iniziate il 5 Agosto 1985!> Piccolo Giovanni: Voi che dite, che l’ho visto? Don Vincenzo: Sì! Don Vincenzo: Bellissimo! Ed anche lì, alla fine del servizio, c’è stata la domanda sulla Persecuzione! Bella! Che insegnamento ci ha dato la Cocciuta iniziando la sua intervista facendosi prima il Segno della Croce! Se si facesse sempre così! Piccolo Giovanni: È la Croce che le ha donato il Padre quando l’ha chiamata per la prima volta: “Vuoi portare la Croce e i Segni del Crocifisso?”, e lei ha risposto “Eccomi!”  Don Vincenzo: Questa è stata una catechesi meravigliosa! Piccolo Giovanni: La Cocciuta non inizia nulla senza farsi il Segno della Croce! Don Vincenzo: Di solito quando si fanno le interviste non si vede nessuno che si fa il Segno di Croce! Piccolo Giovanni: Il Padre gliel’ha donata e lei la dona a tutti! Don Vincenzo: Che bel gesto! Poi fatto all’inizio è meraviglioso! Piccolo Giovanni: Fatelo sempre quando vi sentite in pericolo, o quando il nemico bussa: perché anche il demonio bussa: fate il Segno della Croce Tremenda, perché solo di una cosa ha paura: della Croce, dell’Umiltà e dell’Amore, che è tutto il contrario del Crocifisso che è Amore, Umiltà e Croce!  Don Vincenzo:  È questo che rende Unica questa Visitazione e la rende Verissima Solare, Divina! Perchè il demonio sa che se la Croce, l'Umiltà e l'Amore fossero ripredicati e vissuti dagli uomini di Chiesa, l'umanità si convertirebbe e Latte e Miele scorrerebbero in Abbondanza e la Salvezza Eterna sarebbe più facile da conquistare, perchè questo deve essere l'obbiettivo principale di ognuno! Piccolo Giovanni: Non lo devi dire a Me, lo so già! Don Vincenzo: No, non lo dico a te ma non riesco a capire come ci si può ostinare per anni a negare una Vera Visitazione Divina evidente per tutti! È che qui si commette un peccato contro la Verità, e perciò il peccato contro lo Spirito Santo non sarà mai perdonato perchè si nega l'Evidenza e si bestemmia la Verità!!!!!!! Così facendo si favorisce l'avanzamento delle Tenebre sulla Luce! E questo è gravissimo perchè provoca delle conseguenze negative incalcolabili sull'umanità intera dando sempre più spazio al demonio che non ha pietà di alcuno!!!!! Piccolo Giovanni: I tuoi figli lo sanno, ma sono quelli che hanno i troni che non vogliono scendere! Io non c'entro nulla: aspettiamo! Il Padre scende col Sole di Fatima, e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Voi pregate!(*) Figli, ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Tu, sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda: Io li sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Croce e il Vangelo e vi invito a rimanere Famiglia di Dio! Figli Miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all’umanità intera!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l’umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni:E gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore, e  quando uscite fuori non abortite Gesù!(*) Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione, ma senza muovervi dai vostri posti! Non preoccupatevi se vi inginocchiate o non vi inginocchiate perchè siete in tanti oggi, e Dio guarda il cuore e non le apparenze, e quello che conta, è solo quello che si fa col cuore!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio e l’Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi qui presenti, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a noi in preghiera in tutte le parti del mondo, e su tutta l’umanità! Vi Benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Don Vincenzo: Amén! Amén!(*) Giulia: Papà, com’è bello il Tuo Cuore! Lascia scendere ancora la Paghetta! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> IL PADRE: Figli Miei, lascio scendere ancora il Roveto Ardente di Pentecoste! Ardete e fate Ardere l’umanità intera, perchè la Paghetta del Mio Cuore di Padre scende ancora sull’umanità! Giulia: Papà!(*) Papà!(*) Papà!(*) Il Padre: Fai Bruciare l’Umanità col Mio Amore! Giulia: Eccomi, Papà!(*)

 

 

               4. Giov. 16/08/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Natanaele  guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e fai Festa ancora! Bevi i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), e abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Guarda e accogli i Calici! Raccolgo i Dolori per tutti i Figli Ministri  e per le Mura di Roma, anima Mia! Tagliano i Calici, vuoi berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Tutti i Miei Servi Inutili raccogliendo i Dolori e bevendo i Calici, non sono rimasti in piedi! Ancora una volta tu sei rimasta in piedi! Giulia: Oh, Gesù, nel vedere il Tuo Dolore, nel vedere il Tuo Cuore che gronda Sangue, poggiaTi ancora su di me! PoggiaTi quando vuoi, Gesù! Accogli ancora il mio Eccomi, se vuoi, e se servo a qualcosa! Gesù: Eccomi, Mi poggio ancora, ma ti invito a guardare!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ciò che stai vedendo, dillo al Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Giulia: Ora? Gesù: No! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Aiutami ancora! Bevi ancora i Calici!(*) <Bevute di Calici Misti> E prega come tu sai fare! Giulia: Eccomi come Straccio ai Piedi della Croce! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle e immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre di Tenerli Alti e di Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! E così come Io ho aperto il Mio voi aprite i vostri cuori alla Misericordia Infinita del Padre! Vigilate, figli, e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore, ma usate il Mio Amore, l'Amore del Crocifisso, Figli Miei! Giulia: Oh, Gesù, Tu sei ancora Solo nel Mare di Sangue, non ci sono neanche più le Barche! Gesù: PortaMi i tuoi figli: tu sei la Barca, e porta l'umanità nel Mio Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vegliate e pregate e fateMi compagnia in questo tempo, ma non lasciate solo il Cuore di Maria! Rimanete nel Suo Cuore, rimanete nella Sua Pace, rimanete Mamme come lo è Lei: Piccola e Semplice! Giulia: Gesù, aiutaci a rimanere piccoli, e aiutaci a rimanere legati alla Mano di Maria, ma non abbandonarci!!! Gesù: Sono sul Letto della Croce ad aspettare ognuno di voi! Ma la Mia Via è Stretta, e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in SalitaGiulia: Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei propri cuori! Ma come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu sei Gesù e non li hai mai lasciati: aiutaci ad abbracciare la Tua Croce! Gesù: Io li ho poggiati sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, ma non spaventarti di ciò che vedi, e aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché non posso dirlo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo e rimani Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace al Tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuto ancora una volta in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! .....Cosa c'è, Unto di Dio? Don Vincenzo: Grazie, prima di tutto, per ieri, Festa dell'Assunta! Un Ringraziamento particolare per quelle cinque Visitazioni! Che Grazia per noi essere stati qui presenti!!!! Abbiamo passato una giornata indimenticabile! Gesù: Grazie ai vostri cuori che hanno accolto il Cielo: è Riverso ancora su di voi! Ma dimmi: hai trovato il Sale Grosso nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Il Sale Grosso, il Lievito, la Farina e poi l'Impasto: è squisito questo Pane! Gesù: E L'Acqua? Don Vincenzo: E L'Acqua! Grazie, Gesù, che mi correggi, fallo sempre! Perciò il Pane è Buono, Buonissimo, perché parla di Perdono, e il Cuore del Vangelo è proprio il Perdono, però ci si dimentica che Tu, Gesù, sei anche esigente e non puoi essere preso in giro, perché non Ci possiamo prendere gioco di Te! Questa Parabola del Servo Malvagio è un dramma sempre in atto nelle vicende umane! Chi la fa franca con imbrogli e raccomandazioni e poi “strozza” un dipendente per una inezia, dimenticandosi che l'altro è un fratello! Non è solo una questione economica ma di comportamenti e di relazioni umane! Perciò col Signore non si scherza, perchè Tu, Gesù, Sei Buono fino ad addossarTi ed espiare le nostre magagne, ma non tolleri il sopruso di chi, servo malvagio, opprime gli altri! La Sentenza è Chiara e Inappellabile! Una sola via d'uscita c'è: perdonare di cuore al proprio fratello!Se imparassimo a dire: Padre perdona a noi come anche noi perdoniamo!!!!!!!!!! Tu, Gesù, ci perdoni senza limiti, ma anche noi dobbiamo perdonare di cuore e fraternamente! Ogni giorno, Gesù, Ti chiediamo con le Parole che proprio Tu ci hai insegnato, di rimettere a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! Questa Nostra Medicina Quotidiana è come un balsamo per le nostre ferite! Siamo feriti quando pecchiamo e perciò sentiamo il bisogno di una Tua Effusione di Carità che ci risani, perchè Tu Sei la Remissione dei nostri peccati! Ma quando ci rifiutiamo di perdonare, il nostro cuore si indurisce e perciò ci portiamo dentro di noi tante ferite nascoste che ci creano uno stato di malessere perenne! Donaci, Gesù, di avere sempre nel cuore un Supplemento di Spirito Santo! Gesù, Tu ci dici di lasciare l'offerta e di andare prima a riconciliarci col fratello: dacci sempre questa Grazia, questa Luce, questa Forza e questa Gioia! Gesù: Sono Padre di Misericordia Infinita, ma sono anche Giudice, figlio! Don Vincenzo: Noi tante volte, Gesù, vogliamo da Te il Perdono, ma quando poi lo dobbiamo concedere agli altri, ci pesa donarlo e addirittura ci dà fastidio, e stiamo lì a filtrare il moscerino e a ingoiare il cammello, e stiamo lì a guardare le pagliuzze, a fare i giudici, e come siamo severi.......! Gesù: E' difficile per voi Perdonare, ma guardate il Mio Perdono che scende attimo per attimo per gli errori dell'umanità intera, e Io uso le Mie Spose! Lasciatevi usare anche voi e iniziate ad Amare, a Perdonare, ad usare Carità verso tutti e non lasciate nessuno! Accogliete i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli carcerati, i figli drogati, perché in ognuno di loro Ci Sono Io che vi offro la Mano chiedendovi aiuto, chiedendo un pezzo di Pane, ma quel Pane mi viene negato e quel Pane è Mio: quello che Io dono ad ognuno di voi e all'umanità intera, attimo per attimo! Mi dono tutto, ma voi non Mi donate! L'umanità Mi nega anche il Mio Pane, ma Io Mi dono ancora e porto la Parola e non vi lascio mai senza! Riempio i vostri cuori, ma vi porto la cosa più grande: la Croce! Il Tesoro che Dio ha donato ai figli: il Letto Santo della Croce, dove potete riposare, dove potete poggiare i vostri capi, perché Io non avevo un Letto, ma a voi è stato donato: abbracciando la Croce ho donato un Letto ad ognuno di voi e quel Letto è il Letto di Resurrezione, è Letto di Vita Eterna, perché solo abbracciando la Croce avrete la Vita Eterna! Ma dimmi ancora, Unto di Dio: cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Pietro dice: fino a quanto e fino a quando devo perdonare?” E quindi rappresenta un po' tutte quelle volte in cui noi vogliamo mettere i paletti, vogliamo mettere dei limiti, perché la nostra natura umana è debole e dice: «dopo se perdono sempre, quello se ne approfitta; se perdono sempre passo dalla parte del “fesso» e ci dimentichiamo che invece il Perdono è il Cuore del Vangelo, perché Tu ci perdoni sempre: Questa è la Chiave che tante volte dimentichiamo, perché noi partiamo che “dobbiamo perdonare” e non partiamo invece che “siamo stati dei perdonati!” Questa umanità è una umanità che è stata perdonata, perché Tu, Gesù, sulla Croce, ci hai perdonati a tutti: ma sta al nostro libero arbitrio accogliere la Tua Salvezza e farla nostra o rifiutarla e disprezzarla! <Vangelo di oggi:  Mt. 18, 21-19,1>  Gesù: Sì! Sì! Vi ho portati tutti sulla Croce e lì vi ho Amati e vi Amo ancora, ma sono anche Giudice: quando finirà la sera e si accenderà l'Alba, dovrò “Pesarvi” col Sole di Fatima, figlio, e la Mia Misura è Una Sola! Tutti sarete Pesati e nessuno passerà senza essere Pesato! Ma dimmi ancora! …….I tuoi figli non ti sentono se non usi quella cosa del mondo! <Gesù si riferisce al microfono> Don Vincenzo: Sì! Non me ne ero accorto! Non ti scappa niente Gesù..... e si ride! <si ride un po'> Gesù: .......Forse vedo e sento ogni cosa! Don Vincenzo: Lo sappiamo, Gesù, lo sappiamo! Quel primo servo pregandoTi ottiene il Perdono! Tante volte chiediamo aiuto a Te con le nostre preghiere e le nostre preghiere Tu le ascolti e se la richiesta è nel giusto del Vangelo, Tu la esaudisci! Per non parlare poi del Sacramento della Confessione che fa tornare il cuore pulito e che è la Grazia più Grande che Tu ci concedi! Gesù: Ma quando si esce fuori, cosa si fa? Don Vincenzo: Si sporca nuovamente il Cuore col giudizio e con il puntare il dito! Gesù: Mi abortite e abortendoMi cosa fate? Don Vincenzo: ....Ti eliminiamo! Gesù: E il Perdono che Io vi ho donato, dove è andato a finire? Lo gettate via come avete gettato via Me e non vedete il fratello che vi offre la mano per essere aiutato, e abortite anche il fratello! Don Vincenzo: Purtroppo pensiamo solo a noi stessi! Gesù: Non pensate neanche a voi! Presi dalle cose del mondo non vi accorgete neanche che non siete più Vivi, perché non vivete più secondo la Volontà del Padre, ma camminate allo sbaraglio senza una meta, senza il Faro che è Dio, figlio! Don Vincenzo: Questo sta facendo l'umanità in questa fase storica, Gesù! Gesù: L'umanità è ormai morta, ma pregate e sollevate le Mura di Roma: pulitele! Ancora Sangue Innocente bagna quelle Mura e pregate ancora per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco! Immolatevi abbracciando la Croce e camminando sulla Via Stretta, figlio! Ma dimmi ancora, Unto di Dio: hai trovato altro Sale nel Pane? Don Vincenzo: Quando parli di perdonare col Cuore, tante volte il nostro perdono non è proprio così sincero e così profondo! Tu invece, Gesù, ci raccomandi di perdonare proprio di cuore e col cuore il nostro fratello! Gesù: Come Io ho perdonato voi, voi Perdonate i vostri fratelli, i vostri nemici, ma rimanendo piccoli, poveri e all'ultimo posto! Ricordi cosa dice sempre la Cocciuta? «Non mettetemi sul piedistallo, perché poi cado e mi rompo! Voglio rimanere Straccio ai Piedi della Croce!», figlio! Così dovete fare voi: «rimanere Servi Inutili dopo aver Lavorato e perdonare coloro che trafiggono i vostri cuori: Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome, perché l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi, ma se voi perdonerete, anche il Padre perdonerà i vostri errori!» Non dimenticate che vedo e sento ogni cosa e per Volere del Padre anche lo Strumento guarda, ascolta, ma rimane in silenzio, figlio! Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Sono già scesi, Anima Mia: pregate e immolatevi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e abbracciali ancora per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni, vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie ma guarda i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta!(*) Gesù: Vieni Sposa dell'Anima Mia! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Non temete, porto la Cocciuta con Me per un istante!(**) Giulia: .......Fiorellino!(*) <E’ l'appellativo con cui Giulia nomina sua madre Serafina salita al Cielo dieci mesi fa circa> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Ma non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora la Tua Croce e il Tuo Sangue che entrano sempre nella stessa Chiesa e il Sangue scende sul capo dei figli che sono qui riuniti, ma tieni Tu, Gesù, le mie mani e i miei piedi: usami come Vuoi! È bello guardare la Tua Croce! È bello vedere il Mare che cresce sempre di più e cresce per tutti i figli! Ognuno dei figli ha un Mare, quel Mare è Dio, e Dio è il Papà di tutti e si dona Senza Misura a tutti, ma aiutaci a rimanere Mare, Gesù!  Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .....Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù:Eccomi! Il tuo cuore è gioioso in questo giorno? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E' arrivato Papà Renatone? Don Vincenzo: , papà Renato è arrivato finalmente, insieme a mio fratello Franco: staranno questa notte qui! Sono felice perchè così possono assistere a questa Visitazione, e così potranno avere un riscontro vivo e dal vivo! È proprio questa caratteristica mette questa Visitazione al di sopra di ogni discussione, perchè ognuno ascoltando le Parole Tue, Gesù, si accorge subito se queste Parole pronunciate a voce alta dinanzi a tutti sono Tue, Gesù, o no! Gesù, Tu qui a Timparelle parli sempre di Croce e di Vangelo e mai il diavolo potrebbe sponsorizzare una Apparizione in cui si parla di Te, Gesù, della Croce e del Vangelo, a meno che il diavolo non si è convertito! Ma fino ad oggi non solo non si è convertito ma allontana tanti uomini di Chiesa dalla Conversione e dall'Abbraccio della Croce! Quanti fedeli potevano venire a Timparelle da tutto il Sud Italia se i Vescovi Calabresi avessero accolto questa Visitazione di Dio! Solo se si fossero convertiti i mille preti della Calabria, quanti Benefici e quante Grazie sarebbero scese su questa terra martoriata! Ma Dio nella Sua Infinita Misericordia ha Benedetto proprio la Calabria fra tutte le terre del mondo, e per il Miracolo più Grande della Storia, cioè la Visitazione di Dio, ha Baciato Timparelle: il Cuore della Calabria che diventa il Cuore del Mondo! Gesù: Io Sono Sempre Vivo! Don Vincenzo: Sì Gesù! E noi qui a Timparelle abbiamo la Grazia di ascoltarTi dal vivo ogni giorno! Gesù: L'umanità è morta e dovete pregare voi che siete il “Piccolo Gregge, per farla Risorgere! Ma non dimenticare, Unto di Dio, che il Sole di Fatima è nelle tue mani: vigila perciò, perché il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Ma dimmi: cosa c'è ancora nel Vangelo?  Don Vincenzo: Ora capisco, Gesù, perché Tu vuoi bene ai piccoli e dici sempre: “se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno di Dio!” E piccoli sono anche le persone umili, che si mettono all'ultimo posto e che sono docili e semplici come i bambini e perciò Tu, Gesù, esclami: Ti Benedico, Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai rivelato queste cose ai Piccoli e le hai nascoste ai Sapientoni!” Oh, che bello, Gesù, essere “i Tuoi Piccoli”, essere la Tua Piccola Famiglia! Gesù: Il Mio “Piccolo Gregge!” Il Gregge che ho scelto uno ad uno, ma dovete essere forti per i Tempi che verranno!  Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dici anche: «non sono venuto a portare la Pace ma la divisione!» Proprio Tu che sei il Principe della Pace, quando dici così, ci inviti alla riflessione più profonda e ci fai tremare, perché Tu sei la Verità e quindi sei venuto a portare la Luce, e la Luce combatte sempre contro le tenebre! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Gesù, Tu sei un continuo spartiacque perchè dividi il male dal Bene, perchè dividi la Luce dalle tenebre, perchè dividi la Verità dalla falsità! Ecco perchè sei venuto a portare la divisione dentro le stesse famiglie, perchè chi si schiera dalla parte della Luce è con Te, mentre chi ancora purtroppo non riesce a liberarsi dalle false luci del mondo, resta nelle tenebre ed è contro di Te! Gesù: Dio è sempre Luce, e non può essere mai tenebra! Don Vincenzo: Perciò divide e fa chiarezza! Gesù: La Luce non fa chiarezza, ma la Luce Illumina e Arde i Cuori e quando la Luce viene da Dio, brucia, e non come il fuoco del nemico, ma brucia e Arde d'Amore! Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, ci dici: “sono venuto a portare un Fuoco sulla terra!” Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Anzi, il “Fuoco” sulla terra e quindi Sei venuto a portare la Vera Luce, che illumina ogni uomo! Gesù: L'Amore Pieno! E l'Amore Pieno Arde quando viene accolta la Croce; quando viene abbracciata la Croce, e se si abbraccia in Pienezza, si riesce in Pienezza ad Amare e a Perdonare i fratelli e i nemici! Portateli tutti dinanzi al Banchetto del Padre così la Festa sarà Grande e in Cielo gli Angeli Gioiranno ancora vedendo un figlio, ma se ne portate tanti la Festa sarà ancora più Grande e il Padre sarà Gioioso! Don Vincenzo: Tu, Gesù, ci dici che sei venuto a portare il «Fuoco» sulla terra: infiammaci, Gesù! Bruciaci col Tuo Fuoco! Gesù: Vi lascio liberi e vi lascio scendere il Mio Fuoco d'Amore, ma vi lascio liberi di accoglierLo e di non accoglierLo, di Ardere o di rimanere ceppi dinanzi alla Croce, figlio Mio! Don Vincenzo: Quello che mi piace, Gesù, è che questo «Fuoco» Tuo, se entra nei nostri cuori, cambia questi Cuori! È come un pezzo di ferro che noi mettiamo in mezzo al fuoco: quel pezzo di ferro non è più un pezzo di ferro, acquista le proprietà del fuoco e quindi diventa luminoso, diventa caldo, diventa malleabile, modellabile, diventa fuoco; se poi lo togliamo dal fuoco e lo facciamo raffreddare, perde le qualità del fuoco e riacquista le qualità di prima, solo del ferro! Gesù: Diventa Amore perché il Fuoco è Amore! Si accende il Fuoco quando si Ama e il Mio Fuoco si è acceso quando sono Salito sulla Croce! Era già acceso, ma in Pienezza si è acceso sulla Croce, perché lì vi ho Amati sempre di più e vi ho perdonati e vi ho donati a Maria, ma vi ho lasciati liberi di seguire Maria o di prendere la via larga, perché Maria ha camminato e cammina sulla Via Stretta e vi porta sempre sulla Croce e nel Cuore del Padre dove c'è la Porta sempre aperta e dove c'è l'Amore che Arde e non si consuma! Don Vincenzo: Arde e non si consuma come il Roveto di Mosè! Gesù: Arde e non si consuma! Don Vincenzo: ! Se noi mettiamo i nostri cuori dentro questo Tuo Fuoco, i nostri cuori acquistano le Tue Proprietà! Gesù: Le avete già le Mie «proprietà» e non dovete farle spegnere con le cose del mondo! Siete tutti a Mia Immagine e Somiglianza e ognuno di voi è un Alberello che Arde, ma sta a voi non farlo spegnere! Sta a voi combattere il nemico con l'Amore e prendere la propria Croce sulle spalle e seguirMi, figli! ....Ma dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Si parla sempre che bisogna stare attenti ai Segni dei Tempi, cioè non i segni meteorologici ma i Segni Tuoi! Il Segno Tuo qui a Timparelle è talmente evidente che non riconoscerlo è proprio un Peccato contro lo Spirito Santo, è proprio una Bestemmia contro la Verità, perché qui è talmente Vera e Solare la Tua Presenza che dura da ventitre anni, provata anche da centinaia di Piaghe e da Undicimila Catechesi, che diventa impossibile non riconoscerla! Per poter vivere realmente nell'Attesa della Tua Venuta, Gesù, il Cristiano non solo deve essere vigilante e fedele, ma deve pure rendersi conto della tragicità del momento storico in cui vive facendo un discernimento “dei Segni dei Tempi” al quale nessun credente può sottrarsi! Gesù, Tu non te la prendi con la scienza meteorologica ma metti in Luce la distanza che c'è tra essa e la Vera Conoscenza di questo tempo storico, Ricco della Tua Presenza e perciò decisivo per la Salvezza di ognuno! Per Te, Gesù, il rifiuto di quelli che Ti rigettano, non è solo incapacità a riconoscerTi, ma è ipocrisia e non Ricerca ed Amore della Verità, perchè i Segni di Timparelle sono chiarissimi, senza alcuna minima ombra di dubbio! E' che ci si rifiuta di interpretarli rettamente e di accoglierli! I Segni dei Tempi di Salvezza, infatti, si lasciano Cogliere e Comprendere non nel Sole, nella Luna e nelle Stelle, ma nella Tua Vita, Gesù, nelle Tue Opere, nelle Tue Parole e soprattutto nel Tuo Mistero Pasquale! E' la Croce, Gesù, il Cuore del Tuo Vangelo! E' la Croce, Gesù, il Compendio della Salvezza! E' la Croce il Tesoro dei Tesori! E chi non possiede “Questa Chiave di Lettura” non riuscirà mai a cogliere il Senso della Storia della Salvezza, di quella Croce cioè Piantata qui a Timparelle che farà inginocchiare tutta l'umanità .....ma non tutti si alzeranno!!!!!!!!!  Gesù: Sono Io la Prova Vivente! Don Vincenzo: Gesù, cosa dovevi fare di più per farTi credere? Questo vorrei domandare a tutti: non bastano Undicimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce? Non bastano Settantuno Piaghe in questa Quaresima? Che cosa deve fare di più Dio per farsi credere? Gesù: Cosa ho fatto per portarvi tutti sulla Croce? Chi Mi ha seguito? Don Vincenzo: Nessuno: tranne poche donne, la Madonna e Giovanni! Gesù: .....La Storia si ripete! «Il Mio piccolo Gregge!» Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo, e non dimenticare il Sole di Fatima e non dimenticare che tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Io sto venendo a portare ancora il Pane: le Ultime Grazie del Padre all'umanità intera, ma l'umanità Mi abortisce ancora: Io Mi poggio sulle Spose e ho radunato il Mio Gregge per pregare per la Chiesa tutta e per le Mura di Roma: Fatelo! Ascoltate la Parola del Padre e rimanete Servi Inutili dopo aver Lavorato! Stracci ai Piedi della Croce per gioire quando il Padre vi chiamerà, perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro e il Padre vi chiamerà uno ad uno! Così come vi ha raccolti, vi chiamerà quando si aprirà il Sole di Fatima, e non dimenticate che ho detto: «AspettateMi, Io Verrò!» .... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, riguardo proprio a questi «Segni dei Tempi», siamo così bravi a indovinare le previsioni atmosferiche, che anche questo Segno Tuo, questa Tua Presenza qui a Timparelle da ventitre anni, dovrebbe essere facilmente individuabile!!!! E invece viene addirittura negato, rigettato e cestinato, come se Tu, Gesù, non potessi apparire a chi vuoi e quando vuoi, come se Tu, Gesù, non potessi stare in mezzo a noi, come se per fare una Visitazione Tu, Dio, dovessi chiedere il permesso a un tuo servo vescovo! Come se Maria, la Madre di Dio, per parlare ai Suoi figli oramai sulla via larga e spaziosa del maligno, dovesse chiedere il permesso a qualcuno! Gesù: Non dimenticare i troni, figlio! Don Vincenzo: Ma forse non credono in Te, Gesù, altrimenti si inginocchierebbero di fronte a Dio perchè Tu vincerai! La Croce vince, ha sempre vinto! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi evidentemente non credono in Dio, perché uno che crede in Dio, ha paura di Dio, ha timore di Dio! Se ci fosse un terremoto, di fronte a Dio che ci chiede: “perchè non hai creduto alla Mia Presenza a Timparelle”, cosa risponderanno? Viene il Padrone e nessun servo lo riconosce? La storia insegna, e Fatima ne è esempio recente, che quando i Segni dei Tempi di Dio non vengono riconosciuti nel più breve tempo possibile, perchè Dio dà un tempo limitato per il riconoscimento, arriva poi la correzione e la punizione! Nel 1917, se gli uomini di Chiesa avessero creduto a Fatima, la seconda guerra mondiale non ci sarebbe stata e non ci sarebbero stati venti milioni di morti! Timparelle è più di Fatima perchè qui appare Dio! E continuiamo a ripetere gli errori......?  Gesù: Nessuno Mi aspetta più! Don Vincenzo: Tanti di questi Cardinali, di questi Vescovi e di questi Preti, non credono perché altrimenti si comporterebbero diversamente! Gesù: Nessuno Mi aspetta più, figlio! Don Vincenzo: Si vede da come si comportano che non Ti aspettano! Gesù: Ma Io Verrò e la Parola di Dio è duratura! Nessuno La può cancellare, nessuno può rompere la Roccia che è Dio, e nessuno può svuotare il Mare che è Dio: solo il Padre può farlo! E chi ha Fede può dire alla Montagna: spostati, e la Montagna si sposta; o può dire al Mare: allargati che devo passare, e il Mare si apre, ma con la Fede e solo con la Fede! Non spezzate la Pianticella della Fede, fatela crescere e fate cadere i Semi e donateli ai figli, e così come il Padre dona ad ognuno di voi il Pane, voi donate i Semi e la Pianticella Verde dell'Albero che il Padre ha piantato in questo Luogo: Timparelle, Timparelle, piccolo Luogo dove il Cuore del Padre accenderà l'umanità! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo e pregate sempre per tutti i Figli Ministri! Cosa hai trovato ancora nel Pane, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando il dio quattrino diventa l'unico dio, ecco che vengono fuori tutti gli scandali, tutte le cattiverie che il mondo e che gli uomini di Chiesa producono! Quindi è la Fede in Te che viene meno, Gesù, perché la Fede in Te, se fosse autentica limiterebbe i danni, limiterebbe certi peccati, limiterebbe certe situazioni negative, e invece, la Fede Vera in Te va scomparendo, e ci rimane solo la fede esteriore, quella delle Tradizioni, che è soltanto una facciata di fede, un'apparenza di fede, ma che non ha più dentro al cuore la Fede Viva! Magari uno va alla Messa, va alle processioni, ma avere fede in Dio non è questo perchè la Fede in Dio non è il seguire una serie di regolette, non è partecipare a un rito, non è ubbidire al Prete, ma è sperimentare la presenza di Dio Vivo nella tua vita! Dio vuole costruire la Tua Casa interiore sulla Roccia e non sulla sabbia perchè tu possa dire “eccomi” in ogni istante della tua giornata! Solo se abbracceremo le nostre Croci senza lamentarci la nostra fede sarà Viva e Vera! Solo se abbracceremo con sempre più amore le nostre croci usciremo dalla tiepidezza e sentiremo la Presenza di Dio nel nostro Cuore! Gesù: La Mia Messa è donare la mano al figlio emarginato; la Mia Messa è perdonare i nemici; la Mia Messa è “fate, ma non con le labbra ma col Cuore: fate questo! Don Vincenzo: Non chi dice: «Signore, Signore! Ma chi fa! Fate questo in Memoria di Me!» Gesù: Fate la Volontà del Padre senza avere timore degli uomini! Non dovete avere paura di chi può uccidere il corpo, ma Timore di chi può uccidere l'Anima, perché nessuno può donarvela! Gli uomini non possono donarvi la Vita Eterna, e non possono guarire le vostre Anime! Solo il Padre può guarire, l'Unico Medico che Guarisce tutti i mali, ma l'umanità è malata ed è morta e non vuol essere guarita e non vuole Risorgere! Don Vincenzo: L'umanità è “in tutt’altre faccende affaccendata” e corre a destra e a sinistra dietro ai soldi, dietro al sesso, dietro al successo, dietro agli oroscopi, dietro ai maghi, dietro al potere, dietro ai troni! Gesù: L'unico Mio Trono è la Croce e lì è il vostro Tesoro, lì è il vostro Tutto, lì è il vostro Successo, lì è il vostro Amore, lì è il vostro Potere: il Potere della Croce, il potere di diventare figli, perché lì vi ho chiamati figli e vi ho consegnati a Maria! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che è talmente “conveniente” la Fede in Te che non siamo neanche furbi, perché andando dietro al diavolo andiamo dietro all'inferno e la nostra vita terrena sarà un fallimento! Gesù: Non dietro all’inferno ma dentro l'inferno! Don Vincenzo: Come è possibile non capire che ogni giorno è un dono, che ogni giorno può essere l'ultimo giorno quaggiù, che basta un incidente e ci presenteremo di fronte a Te, Gesù, lassù? Che Ti diremo? Quando Tu ci dirai: «Perché non hai creduto a Timparelle, cosa Ti risponderemo? Questa Visitazione fa crescere la nostra fede e ci riporta alla Croce, il Cuore della nostra fede, il Cuore del Vangelo! Come non accoglierla come un Dono Divino Straordinario e Irripetibile? E invece di venire a Timparelle a ringraziare e inginocchiarci, remiamo pure contro” come Erode, oppure ci laviamo le mani come Ponzio Pilato? Questa è la più grande azione Tua, Gesù, nella Storia, e quindi il più grande Dolore Tuo è quando questa Tua Visitazione, Gesù, viene disprezzata e non viene accolta! E' l'offesa più grande che uno Ti fa, perché quando uno viene e non è accolto e viene scacciato, subisce la massima umiliazione, e Tu, Dio, che vieni da ventitre anni consecutivi in mezzo a noi, e vieni da ventitre anni rigettato e cestinato, per forza piangi Lacrime di Sangue! Che cosa devi fare ancora, Gesù, per farTi credere quando oggi le Tue Pecorelle Smarrite sono tutte in agonia? Allora è chiaro che il Dolore più grande che Ti si dà è quando non vieni accettato a Timparelle! Quando Tu, Gesù, vieni in mezzo a noi e ci vieni a rioffrire nuovamente la Tua Salvezza e scendi e parli e gli uomini della Tua Chiesa continuano a rifiutarTi, è chiaro che quando poi ci sarà la “Pesa” Tu terrai conto di questa scelta, perchè Tu rispetti la libertà di tutti anche quando si sbaglia! E soprattutto i Consacrati devono fare attenzione, perchè a loro Tu, Gesù, chiederai conto soprattutto delle pecorelle a loro affidate e siccome i sacerdoti non hanno voluto riconoscere la Venuta del Buon Pastore, hanno impedito anche alle pecorelle di nutrirsi di questo Pane! Gesù, Tu continuamente ripeti che gli ingredienti di questo Pane di Timparelle sono dosati sapientemente da Dio in modo da risuscitare anche i morti, e anche questa umanità ormai morta! Perciò dobbiamo venire qui a Timparelle a inginocchiarci e a gridare: Benedetto colui che viene nel Nome del Signore! Altro che i troni e i pani avvelenati offerti dal maligno!!!!!!! Gesù: Il Padre ha la Misura in Mano! Don Vincenzo: Come faranno questi Vescovi e questi Preti a presentarsi di fronte a Te, Gesù, e di fronte al Padre? E che Ti potranno dire? Gesù: Non hanno un'altra strada dove passare, ma cosa dovrò rispondere? «Non ti conosco, perché tu non mi hai riconosciuto! Ti sei vergognato di Me? E Io Mi vergogno di te dinanzi al PadreDon Vincenzo: Con la Misura con cui hanno misurato, saranno misurati! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Gesù, qui  non c'è ombra di commercio e non si vende neanche un bicchiere d'acqua! Gesù: Te l'ho già detto e te lo ripeto: sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità, e ai propri figli: o si ritorna a Casa o si rimane nel mondo! Don Vincenzo: E’ quindi una umanità stolta, non furba! I Santi erano furbi, quest'umanità, invece, è ciuccia e presuntuosa! Gesù: I Miei Santi erano Servi Inutili, e lavoravano nella Vigna e rimanevano Stracci ai Piedi della Croce, Servi, come Io sono venuto per Servire, e non per essere servito! Non è bello usare la Parola “furbo”! .....Piccoli! “I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto”! I furbi sono coloro che sono figli del nemico, e indossano tanti abiti, gli abiti della furbizia! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo cambiare questa Parola in “Saggi!Gesù: I Miei discepoli sono pochi! Don Vincenzo: Dovremmo quindi vivere la giornata da Saggi, da lungimiranti, mettendo Dio al primo posto ogni momento! Invece non troviamo mai tempo per Dio! Ma se le ventiquattrore avute oggi sono un Dono di Dio, come possiamo dirGli non ho tempo per Te? Se il tempo che hai avuto è Suo, come puoi dirGli: “ho tanto da fare ...scusami ma non ho tempo per Te?” Gesù: Non avete nessun tempo, se non ve lo dona il Padre! Nulla è vostro, nulla vi appartiene, tutto è di Dio, anche il vostro respiro è di Dio, figlio! E se il Padre decide di non donarvelo, non aprite gli occhi e non potete più vedere la Sua Luce, l'Alba, e non potete neanche BenedirLo, perché non sapete dove aprirete gli occhi e se vedrete ancora! Don Vincenzo: Gesù, tutta questa crisi di fede, comporta uno sfacelo, perché le Mamme e i Papà non pregano più e quindi non insegnano più a pregare neanche ai figli e quindi in casa di tutto si parla e tutto si fa, tranne che insegnare la Fede che dovrebbe essere l'atto d'Amore più grande dei Papà e delle Mamme, perché insegnare al Figlio che c’è il Paradiso e l'Eternità, è la Massima Gioia, la Massima Felicità, e la Massima Saggezza! Quindi, ogni Mamma e ogni Papà, se vogliono bene veramente ai figli, di una cosa sola devono parlare: del Cielo, perché lassù andremo; lassù è la nostra Casa, siamo attesi e ci potremmo arrivare in qualsiasi giorno, e allora come puoi tu voler bene ai tuoi figli, se togli loro la cosa essenziale: la Salvezza Eterna? Ma la Salvezza si conquista con la Croce, con l'umiltà e con l'amore! Gesù: Il dono del Padre per voi qui presenti è la Paghetta di Dio! Senza la Paghetta del Padre non avete nulla e non potete donare nulla! Non siete dei buoni maestri, ma imparate alla scuola di Maria col Suo «Eccomi», con la Sua Semplicità, con la Sua Umiltà: vi ha donato tutto e come Mamma vi dona ancora tutto, ma aspetta! Vi dona la Mano, ma vi fa vedere la Via Stretta e la via larga e vi lascia decidere! Cosa volete fare? Vi offre ancora la Croce e vi dona ancora Me, ma vi lascia liberi! Ma non dimenticare che il Sole di Fatima è nelle tue mani, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quello che mi fa riflettere, Gesù, è che qui è tutta storia, anche questa serata sarà ricordata dalla storia, perché questa serata diventerà Omelia, diventerà Messaggio e domani andrà in tutto il mondo! Gesù: Diventerà Pane! Don Vincenzo: Pane! E tutto quello che è avvenuto dal 5 agosto, Festa della Madonna della Neve del 1985, è Storia! Ogni Visitazione Tua che hai fatto è Storia! Questa sera, queste tre ore sante sono storia, entreranno nella Storia, nella Storia futura, e allora se ognuno di noi capisse questo, che Gioia sprigionerebbe la nostra esistenza! Ma che Gioia ci sarebbe in ogni giornata, in ogni ora, perché ogni ora è storia, Storia di Salvezza! Gesù: Non è solo storia, ma è Vita di Dio in mezzo a voi! Don Vincenzo: E' già Paradiso! Gesù: Bravo, perché Io Sono Vivo e non è lo Strumento a parlare: SONO IO!! Don Vincenzo: Adesso lo Strumento dove sta, Gesù? Gesù: E' con Maria a fermare i Flagelli: ne stanno scendendo tanti! La Storia rimarrà dopo il Sole di Fatima, Io ora sono Vivo e Parlo! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Queste ventiquattr'ore sono la mia Storia di Salvezza! Oggi io mi devo salvare, e per salvarmi devo pregare Te che sei il Salvatore! Allora, se io oggi ho fatto una giornata senza pregare, sono stolto, anche se mi sono arricchito o mi sono divertito o mi sono riposato! Allora, la mia storia attuale oggi, è che se sono saggio devo avere Te al primo posto! Allora questa Visitazione Tua, che stai facendo da 23 anni consecutivi, e che non ha eguali nella storia umana, non è stata mai fatta in modo così Solare, in modo così Profondo, in modo così evidente: perciò non possiamo non venire a inginocchiarci! Gesù: Ho fatto diverse Visitazioni e anche Maria, per avvisare l'umanità che era in pericolo, ma hanno trasformato la Mia Visitazione in soldi! Ma Io non ho mai chiesto soldi a nessuno, perché in Cielo non servono! Io ho portato sempre il Pane, la Paghetta del Mio Amore e ora sto venendo a portare ancora la Paghetta, ma l'Ultima Paghetta! Il Mio Trono è la Croce, ma voi pregate, figli, e salvate con la vostra Preghiera l'umanità! I troni saranno tolti e donati ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, figlio Mio! E tu che sei l'Unto di Dio, non temere niente e nessuno! Il Padre Ti ha chiamato e il Padre Ti darà la Gioia di aprire il Sole di Fatima! Il Cuore Immacolato di Maria trionferà come ha promesso e tutti vedrete il Sole di Fatima e tutti ascolterete le Parole che Maria ha consegnato alle Anime che aveva scelto e che sono chiuse nel Rotolo dello Strumento! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, quando Tu insistevi sempre con questa frase: “il nemico è sempre dietro l'angolo”, mi sembrava una frase ripetitiva come una Mamma che dice al bambino: Attento! Attento! Ora comincio invece a rendermi conto della profondità di questa frase, perché è come se Tu ci richiami, minuto per minuto, perché Tu conosci la nostra debolezza e la furbizia del demonio e perciò ci inviti a vigilare ogni secondo! Gesù: satana ha un piccolo spazio ma in quel piccolo spazio indossa tanti abiti! Don Vincenzo: E ci si ficca! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Come una vipera che entra in un buco e quando è entrata, morde e avvelena! Gesù: Solo l'Umiltà può schiacciare quella vipera e l'Amore! Don Vincenzo: E non a caso è stata la Madonna che è Umile e che Ama a schiacciare il demonio! Gesù: E lei vuole tutti Umili e Pieni d'Amore, per poterlo schiacciare ancora! L'umiltà di una Piccola Creatura! Per questo dovete essere sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto! Don Vincenzo: Se siamo figli di Maria, dobbiamo somigliare alla Mamma! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Riflettete i vostri volti nel Volto di Maria! Don Vincenzo: Come se fossimo di fronte ad uno Specchio! Gesù: Maria è lo Specchio di Dio! Ora vi lascio poco poco a Maria! Don Vincenzo: Non, poco poco, Gesù! Gesù: Non sai quant'è il “poco poco” di Dio! Don Vincenzo: Allora, sì! Gesù: AccoglieteLa! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma, perché piangi e perchè Sei piena di Sangue?(*) Mamma, Ti chiedo ancora perdono, ma “se Sei Tu, Glorifica il Padre!” LA MADONNA: Nella Gioia Piena, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! E nella Gioia di essere Mamma, vi sigillo con la Croce Tremenda del Mio Figliolo Gesù e vi invito ancora a vivere la Gioia del Vangelo e della Croce, perché vengo a partorirLa ancora nei vostri cuori, Figli Miei! Vi invito ancora ad Amare e ad accogliere il Padre, ad entrare nel Suo Cuore che è spalancato per ognuno di voi e per l'umanità intera! Vi invito ad essere Figli della Pace e a consolare sempre il Cuore del Mio Gesù! Quel Cuore che gronda Sangue per dissetare l'umanità e ognuno di voi! Figlioli, rimanete sempre nella Roccia, amatevi gli uni gli altri così vi riconosceranno come Figli di Dio e fratelli e amici del Mio Gesù! Portate sempre il Sigillo della Croce nel donare a tutti l'Amore che il Padre dona a voi lasciando scendere la Paghetta, la Divina Misericordia che bagna i Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! ........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Mi siedo un poco così parlo a lungo con Te! Don Vincenzo: Grazie Mamma! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo sempre il Segno di Croce per dimostrare che qui non c'è il demonio, ma qui dentro non dovremmo fare il Segno di Croce perchè il demonio sicuramente non sta qui dentro ma il demonio sta fuori! La Madonna: Ma vi dovete Segnare per ricordare l'Amore di Gesù! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Tutti: Amén! Don Vincenzo: Amén La Madonna: ....Così! <La Madonna fa lentamente e profondamente il Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Benvenuta! Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Dopo le Visitazioni di ieri! La Madonna: E così vedete Gesù, segnandovi con la Croce, e così diventate Gesù, perché è il Suo Sigillo e voi siete stati sigillati col Sigillo della Croce! Il nemico non puo entrare, ma vi aspetta fuori, ed è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti e punta il dito, ma voi siete segnati con la Croce e se vigilate, non potrà puntare il dito! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Intanto: Benvenuta, Benvenuta, Benvenuta, Benvenuta! La Madonna: Eccomi, me l'hai già detto! Don Vincenzo: Sì: “repetita juvant”! <=le ripetizioni giovano>  ....Una precisazione, Mamma! Quando il Padre viene a Visitare i propri figli, non è più un optional, non è più una Visitazione facoltativa per il Vescovo, perchè arriva il Padrone, e quando arriva il Padrone, tutto diventa prioritario, necessario, obbligatorio per fare Festa e per accoglierLo nel migliore dei modi! Certo, se poi non si crede all'arrivo del Padrone e si mette in dubbio perfino la Sua Venuta, è chiaro che allora il Vescovo disprezza tutto e tutti! E questo sta avvenendo qui! La Madonna: Ancora non hai capito che hanno dimenticato di avere un Papà, per questo non corrono, per questo non vengono, ma anche perché il Padre non li ha invitati al Banchetto! Sta alla porta dei loro cuori, ma non hanno ancora l'Abito perché il loro abito è il trono, come dici tu, e non riescono a lasciarlo: «....questo Gesù è ormai in ritardo! Doveva venire, ma non è venuto! Non verrà più!» Ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno e “Verrà come ha Promesso”, perché la Sua Promessa è duratura! Don Vincenzo: E quando viene, non deve certo avvertire un Vescovo o avvisare un Prete, o avvisare un Cardinale, viene quando vuole e come vuole! La Madonna: Un ladro non avvisa quando va a rubare, così sarà la Venuta di Dio, improvvisa! E qual'è la Chiave per attendere la Sua Venuta? La Fede e la Fiammella accesa: quella apre tutte le porte, figlio! Con la Fede si aprono tutte le Porte e i Portoni! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Come ci dobbiamo comportare col Vescovo di Rossano? Oramai sono quasi scaduti i novanta giorni! La Madonna: In privato lo devi chiedere alla Cocciuta……! In Cielo si dice Eccomi! Don Vincenzo:Eccomi” è la Chiave che apre il Cielo e quindi per aprire il Cielo bisogna sempre pronunciare: Eccomi! La Madonna: L'Eccomi è la Pienezza della Fede! Don Vincenzo: Perciò Tu l'hai pronunciata quella parolina piccola piccola, ma grande grande! La Madonna: Non costa nulla dire: Eccomi, è così piccola! Cosa vi costa? È così difficile? Don Vincenzo: No, Mamma! È che ci dobbiamo abituare, forse siamo poco abituati a questa Parolina, però sentendo Te, sentendo la Cocciuta, stiamo facendo progressi! La Madonna: E' pesante dire: Eccomi? Don Vincenzo: No Mamma, è una Parolina soltanto, ed è bella pure! E' talmente profonda questa Parolina, che se detta col cuore, vale per tutte le preghiere che dobbiamo fare! La Madonna: Ma non ci vuole niente a pronunciarla! E questa Parolina è completa! Don Vincenzo: E non c'è bisogno di aggiungerci nulla! La Madonna: Bravo! Ma raccontaMi qualcosa del Pane o vuoi raccontarMi qualcos'altro? Don Vincenzo: L'altro giorno, Domenica 12 Agosto, è stato il mio compleanno! La Madonna: Ti ho fatto gli Auguri! Don Vincenzo: Mi hai fatto gli Auguri, hai fatto venire dal Paradiso mia Mamma Jole, mi hai fatto baciare da lei e mi hai fatto dire alcune cose! Grazie di averlo permesso! La Madonna: E ho fatto vedere alla Cocciuta che eri lungo, lungo e paciocchello quando sei nato, e stavi dentro un cestino bellissimo! Don Vincenzo: Quando sono nato, in un cestino bellissimo ero stato messo? Non ci stavano allora le Culle? E quel cestino bello faceva da culla? La Madonna: Il cestino bellissimo era la Culla che Ti aveva fatto il tuo papà Renato! Don Vincenzo: Papà e venuto oggi per la prima volta anche se è stata una giornata molto calda per lui che ha ottantotto anni, e sono contento che ha assistito per la prima volta alla Visitazione qui a Timparelle insieme a mio fratello! La Madonna: Faceva molto più caldo quando Io dovevo correre con il Bambinello! Don Vincenzo: Scappavi in Egitto? La Madonna: Non è che scappavo, ma dovevo portarLo dove il Padre Lo voleva! Don Vincenzo: In Egitto, al riparo da Erode! Quanti Erode, quanti Giuda ci sono, quanti Ponzio Pilato, qui! Gesù me lo diceva sempre: «sarai tradito da tutti!» e io dicevo: «ma no, Gesù, no!» Tu pure me lo dicevi, Mamma, ed io dicevo: «ma no, no!» E Tu invece insistevi e mi rispondevi: «ma sì, ma si! Se Gesù è stato tradito, se Gesù è stato venduto, figurarsi tuLa Madonna: Chi segue la Sua Strada viene tradito e venduto, ma il Padre Ti ha comprato e nessuno Ti venderà! Quando compra il Padre......!!!!! Don Vincenzo: Non sono più in vendita! La Madonna: Bravo! Il Padre ha comprato ognuno di voi, ma vi lascia liberi! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ti volevo offrire mio padre Renato, Ti volevo offrire mio fratello Franco, e Ti volevo offrire la moglie e i figli! La Madonna: La Cocciuta non aspetta che me li offri tu: li offre, attimo per attimo! Don Vincenzo: Grazie! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ma se vuoi farlo anche tu, lo puoi fare sempre, come lo fa anche la Cocciuta! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: In ogni Calice offre tutti, ma ha paura che poi è troppo pesante e tu non ce la fai ad alzarlo! E poi dice a Gesù: se è pesante, quando lo alza aiutalo, perché Io non posso andare lì ad aiutarlo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il paese dove vive il mio papà è Montesilvano Colle, attaccato a Pescara! La Madonna: C'è una piccola casetta! Non Mi riferivo alla tua abitazione! Don Vincenzo: E' una Chiesa del 1300 intitolata alla Madonna della Neve e il 5 Agosto c'è l'Unica Festa che il paese organizza! E Tu, Mamma, hai scelto proprio il 5 agosto per le Visitazioni qui a Giulia, dicendo come prime parole: “Fammi gli Auguri, perché oggi è il Mio Compleanno!” La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Quindi, Tu sei nata il 5 agosto? La Madonna: Ancora una volta lo devo dire? Don Vincenzo: Sì, perchè c'è un legame tra la Festa qui della Visitazione e la Festa nel mio paese! La Madonna: Non mi piacciono quei rumori e neanche quelle processioni! I Cuori non c'erano, c'erano soltanto i rumori del mondo, e solo un Unico Cuore c'era: quello scelto dal Padre! Don Vincenzo: Quindi, io sono stato scelto dal grembo materno? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Ecco perché la mia vita è stata un'avventura! La Madonna: Dio non sceglie le avventure, Dio sceglie i Cuori e quando l'ha trovato, lo cucina, e quando è ben cotto lo serve a tutti per farlo mangiare: per questo sei l'Unto di Dio, perché Dio si dona e si fa mangiare! Don Vincenzo: Si fa Pane! La Madonna: Non è un'avventura Dio! Don Vincenzo: Si fa Pane! La Madonna: Si fa Pane! Don Vincenzo: Per i nostri cuori e ci nutre! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E ci sfama e ci sazia! La Madonna: E vi disseta! Don Vincenzo: E ci divinizza! Che Grazia, Mamma, che Grazia avere fede! Che Grazia essere qui, Mamma! Che Grazia! Tra 6 miliardi, solo noi: che Grazia! La Madonna: Crescete nella Fede! E fatela crescere all'umanità! Giovanni non dava mai i numeri ma gridava sempre: “non abbandonarci!!!” Sei sicuro che siete in quel numero che hai detto tu? Don Vincenzo: Se non Ti piace la parola miliardi non la diciamo più e diciamo solo: l'umanità! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora? Mi sono seduta, ora parla! Don Vincenzo: Sì, la Festa di ieri! La Madonna: Me lo hai già detto! Don Vincenzo: Quello scontro in Cielo, Tu Mamma con il Sole, con le Stelle, con la Luna, e il dragone con i diademi e con le corna! La Madonna: Vince sempre Dio! Don Vincenzo: Vinci sempre Tu? La Madonna: Dio! Io sono una Umile Ancella! Don Vincenzo: Ma quando schiacci la testa al serpente velenoso, non hai paura che lui ti possa mordere il piede? La Madonna: Avete paura voi di far crescere la vostra Fede? Tutti: No! La Madonna: Quando si ha Fede, non si ha paura di combattere il male! Ne hai ucciso due di serpenti! Hai avuto paura? Don Vincenzo: La prima volta un po' perchè me lo trovai dinanzi alla porta! La Madonna: E gli hai schiacciato il capo! Don Vincenzo: Sì! Subito dopo raccontai tutto a Gesù dicendogli: “ma c'era il demonio in quel serpente?” Mi rispose: “no, era solo un serpente!” E me l'ha detto con tanta Pace, che da allora ho detto: “ma allora non li devo ammazzare più i serpenti?!” Però, li nel Mare ho dovuto ammazzarlo, perché tante mamme avevano paura! Però già al Mare non c'era più rabbia, la prima volta invece sembrava uno scontro tra me e il demonio, mentre non c'era nulla di tutto questo! La Madonna: Con la Cocciuta che Ti guardava, poteva il demonio farti del male? Don Vincenzo: No, non poteva, anche perché dopo dicevo pure: “Gesù qui dentro, il demonio non ce lo fa entrare!” La Madonna: No! Il demonio qui non può entrare! Se volete schiacciargli il capo, non dovete commettere peccati! Don Vincenzo: Lì ci morde il serpente quando ci fa peccare! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Ma quel terzo di stelle, Mamma, simboleggiano pure il numero degli Angeli decaduti? Ne sono tantissimi quelli che il demonio ha accalappiato? La Madonna: Non sapete il significato del terzo! Don Vincenzo: Di un terzo delle stelle…. La Madonna: Aspettate! Quando si aprirà il Sole di Fatima vedrete tutto! Don Vincenzo: Mamma, non per curiosità! La Madonna: Tanto per sapere! Don Vincenzo: Quando arriverà questo Sole di Fatima, succederà qualcosa di grosso? La Madonna: Quando ci sarà il Sole di Fatima non succederà il finimondo! Si aprirà il Progetto di Fatima, quello che Io ho Promesso: il Mio Cuore Immacolato Trionferà! Don Vincenzo: E lo vedrà il mondo intero? La Madonna: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno!» Ma ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola Croce e al Santo Giovanni di oggi! Volete accoglierLi ancora una volta? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre Sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi la Verità, la Croce e la Pienezza del Vangelo, il Pane Sfornato dal Cuore di Maria: quel Tabernacolo Vivo ed Eterno, quel Tabernacolo che Dio ha scelto per donare a tutti l'Amore Duraturo, l'Amore Pieno, e donare a tutti l'Unica Chiesa Viva, il Cuore di Maria, il Cuore della Stalla e della Croce, l'Alba che si accende nell'umanità intera. E come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, vi porto la Gioia Piena: l'Amore di Dio, il Pane e l'Ultimo Posto! Come Servi Inutili dinanzi ai Piedi della Croce, dinanzi ai Piedi di Gesù che viene ad invitarvi ad essere Servi, come Lui è venuto a servire la Parola del Padre! Gesù è venuto a spezzarLa per far riempire i vostri cuori del Suo Amore e della Sua Misericordia Infinita, ma vi indica sempre e solo una Via: “Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua” e queste sono le Parole che ci ha insegnato Gesù e ci insegna attimo per attimo, e questo è il Tesoro per arrivare nel Cuore del Padre! È questo che ci dice Gesù per diventare Santi e per essere Salvi “Abbracciare la Piccola Croce, perchè quella Grande l’ha sempre portata Gesù! Il Peso lo porta Lui, e ai figli dona le Briciole del Suo Amore! ……Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto!(*) Che bello! Piccolo Giovanni: È bello il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ci sono tutti gli ingredienti! Don Vincenzo: Sì, prima mi ero dimenticato l’Acqua! Non sono tanto pratico! Piccolo Giovanni: E come si impastava? Perchè, non hai visto la Cocciuta quando lo impasta? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E l’hai detto al tuo papà che hai fatto il panicello e l’hai infornato? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: La Cocciuta te l’ha fatto impastare, ma la prossima volta ti farà fare il Lievito!(*) E lì ti voglio! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ci vuole un pò di tempo ed un pò di forza! ......Non sono tanto pratico! Giovanni, Tu lo sapevi fare? <Giovanni dissente> Non lo sapevi fare neanche Tu? Piccolo Giovanni: Io non sapevo fare nulla! Don Vincenzo: Eh, Giovanni, dodici anni qui! Piccolo Giovanni: Una cosa sola, forse: rimanere Straccio! Don Vincenzo: Ah, “rimanere Straccio”! Piccolo Giovanni: Dicendo “Io campo alla giornata”!  Don Vincenzo: È la cosa più difficile rimanere Straccio e dire quella frase: è la sintesi del Vangelo! Perchè uno che campa alla giornata è saggio: è Vangelo Puro! Piccolo Giovanni: Come la Cocciuta sa rispondere solo “Eccomi”, Io sapevo dire solo quello! Don Vincenzo: Sono venuti i tuoi due nipoti, Maria e Nicolè! Piccolo Giovanni: La Capanna del Mio Cuore! Don Vincenzo: Sì, “la Capanna del Tuo Cuore”!  Piccolo Giovanni: Ma me l’hanno fatto quello che gli ho chiesto? Don Vincenzo: Ti dovevano fare un dolce: il Pane di Spagna! Lo avranno fatto! Piccolo Giovanni: Non l’hanno mandato a comprare? Don Vincenzo: No, no! Maria Te lo ha fatto, perchè sa ubbidire! Piccolo Giovanni: Sai perchè l’ho fatto fare? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Per il tuo papà! Don Vincenzo: Per il mio papà? Sapevi che veniva e gli hai fatto trovarare il dolce questa sera per festeggiare? Se stava qua papà, quando Tu avevi bisogno del falegname Gli potevi far fare dei lavori! Buon per te che c’è stato Paolo a farli che è super-bravo, però papà pure, dopo una vita intera da falegname! Piccolo Giovanni: Io non lo sapevo fare! Cercavo di fare qualcosa! Don Vincenzo: Tu sapevi comandare! Uno ordina e l’altro esegue! Piccolo Giovanni: Io non sono comandante, Io ho ubbidito al Padre! Cosa dovevo fare? ....E la Cocciuta mi faceva i disegnini come il Padre glieli faceva vedere! Ma tu l’hai vista come scrive e come disegna? <Si ride un po’> Vai a capire cosa era quel disegno! Ma ha saputo fare l’architetto, perchè è stata lei a disegnare cosa dovevano fare per il prete che doveva arrivare! <Si riferisce al Padiglione> Don Vincenzo: Ma Tu allora sapevi tutto: un pò in anticipo! Piccolo Giovanni: Se abito nel Cuore del Padre!! Don Vincenzo: Il Padre Ti diceva e Ti usava in pienezza!! E come hai fatto a mantenere il segreto? Ci sei riuscito o lo hai detto a qualcuno? Piccolo Giovanni: L’ho detto apertamente ma nessuno l’ha capito: solo la Cocciuta! Don Vincenzo: Hai detto apertamente che io sarei arrivato? Che cioè sarebbe arrivato dopo di Te un altro prete? Piccolo Giovanni:Io devo andare in Cielo: verrà da lontano! Io sono un pò più piccolo, invece lui è un pò più alto! Ma hanno perseguitato Me e lo faranno anche con lui, ed ancora in modo più pesante!” Ma quando il Padre chiama non bisogna temere gli uomini! Don Vincenzo: Dio ci giudicherà, non gli uomini! È di Dio che dobbiamo avere timore! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Piccolo Giovanni: È dinanzi al Padre che ho dovuto consegnare il Bagaglio del Mio Cuore! Il Mio Vescovo ha fatto una bella predica, ma quando Io ero già dal Padre! Ma non temere gli uomini, devi solo avere il Santo Timore di Dio, figlio, amico e fratello! Don Vincenzo: Oggi è una serata speciale, Giovanni, ci sono qui papà e mio fratello Franco! Domani loro possono tornare a casa con un cuore nuovo! Piccolo Giovanni: Perchè? Quello che hanno è vecchio? <Si ride un po’> Don Vincenzo:Perchè quando si entra qui e si partecipa alla Visitazione, si cambia! Piccolo Giovanni: Non dimenticare che il Padre lascia liberi tutti i figli! Don Vincenzo: Sì, questo sì! Piccolo Giovanni: Li accarezza, dona loro la Paghetta, ma li lascia liberi! Don Vincenzo: Ma quando si partecipa qui ad una Visitazione di tre ore non si resta più come prima! Quando si torna fuori si è diversi perchè qui si tocca Dio! Gesù dice che mai nella Storia è avvenuta una Visitazione del genere e mai più avverrà! Piccolo Giovanni: Non dimenticate che fuori c’è il nemico che vi aspetta! Ma vigilate e non abortite Gesù quando uscite fuori, figli! Cosa c’è ancora nel Vangelo di questo Giorno, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, questo Pane mi ha dato proprio la consapevolezza che con Dio non si può scherzare! Piccolo Giovanni: Perchè? Non lo sapevi? Don Vincenzo: Sì, a volte lo sappiamo o pensiamo di saperlo, però trattiamo Dio sempre con la sicurezza che saremo perdonati e non capiamo che potremo morire in un attimo, senza avere il tempo neanche di un Segno di Croce e non capiamo che quei peccati che a noi sembrano piccoli per Lui potrebbero essere grandissimi! Dio non è come pensiamo noi! Piccolo Giovanni: Dio è Amico, è Fratello, è Padre, ma è anche Giudice: è questo che non dovete dimenticare! La prima cosa che ho dovuto fare è stata quella di presentare il Bagaglio del Cuore per potere entrare! Se non si porta il Bagaglio del Cuore non si può entrare! Don Vincenzo: Ma Tu stavi in Braccio alla Madonna? Piccolo Giovanni: Sì, è Maria che è venuta a prenderMi! Don Vincenzo: E Ti sei presentato davanti al Padre o alla Trinità? Piccolo Giovanni: Maria mi ha portato dinanzi al Padre e Loro non si dividono mai! Don Vincenzo: Quindi c’erano tutti e Tre! ......E Tu eri nelle Braccia della Madonna! Quindi hai evitato il Giudizio! Piccolo Giovanni: ....Ma non erano Tre, erano Quattro! Don Vincenzo: Compresa Maria? Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Ma il fatto che Ti ha portato in Braccio Maria, è stata una scorciatoia per Te o no? Piccolo Giovanni: Ho dovuto presentare il Bagaglio del Cuore! Don Vincenzo: Non c’è stato bisogno di fare domande perchè Dio vede il Cuore? Quindi Loro già leggono il Cuore? Piccolo Giovanni: Il Padre lo legge anche adesso e nulla rimane nascosto, ma aspetta che glielo porti! E non si passa senza il Bagaglio! Don Vincenzo: Giovanni, in questo momento mi fai ricordare quando c’è stato il terremoto il 22 giugno dell’anno scorso, cioè nel 2006, quando stavano sopra, nella Stanza, e Gesù impose le mani simultaneamente alla prima scossa di terremoto! Tutti volevano uscire dalla Stanza perchè si era al terzo piano! Piccolo Giovanni: Glielo hai detto al tuo papà che ti sei spaventato vedendo la parete di fronte muoversi e traballare? Don Vincenzo: Sì, pensavo che la casa crollasse, perchè stavamo al terzo piano, e quella lampada con tante luci vicino al Trono del Padre si è spostata vistosamente! Ma Gesù tuonò: “questo non è un terremoto per distruggere ma per ammonire”, e allora tutti quanti si fermarono! Piccolo Giovanni: Ma quasi quasi volevi scendere anche tu! Don Vincenzo: In quei secondi rimani bloccato e ti paralizzi! In quei momenti non si può fare nulla! Allora quando sentimmo la Voce di Gesù, rimanemmo di sasso! E dopo Gesù disse “non vi dovete preoccupare di morire, perché non morite affatto! Voi vi dovete preoccupare perchè tra un secondo potreste stare davanti a Dio e lì dovete rendere conto a Dio della vostra vita, e lì sarete Pesati!!” Piccolo Giovanni: Cosa gli risponderete? Don Vincenzo: E dopo Gesù aggiunse “siete pronti a stare di fronte a Dio e a rendere conto a Dio?” Lì potevamo morire da un momento all’altro e Gesù ci aveva avvisati dicendoci “guarda che non muori, ma vieni davanti a Dio! Siete pronti a stare di fronte a Dio?”, altro che morire! Non si muore, ma c'è la resa dei conti! Piccolo Giovanni: Ma il Cielo era riverso su di voi! Don Vincenzo: C’era Giulia, e quando c’è Giulia è come se fossimo protetti da un parafulmine! Piccolo Giovanni: È il Padre che la usa! Lei è solo uno Strumento che suona la Musica del Vangelo!(*) Cosa vuoi fare ancora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Siete pronti? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: Sono pronti i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Sì, speriamo! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi!(*) Preparate i vostri cuori per Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Guardate nei vostri cuori!(*) Cercate ancora!(*) Togliete tutto quello che non appartiene al Padre e lasciate un angoletto per Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi!(*) Non temete, il Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori, è il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, Sei venuto ancora!(*) Hai visto che avevamo tanta Fame e tanta Sete?(*) Sei venuto ancora a portarci la Tua Carne e il Tuo Sangue!(*) Gesù, noi abbiamo Fame e Sete del Tuo Amore! Siamo fragili e siamo peccatori, ma se ci indichi la Strada per camminare e venirTi dietro, Gesù, forse impariamo ad essere Piccoli, e diventando Piccoli, i bambini non fanno peccati, e non facendo peccati possiamo aiutarTi a raccogliere il Gregge che si è smarrito! Gesù, facci diventare Piccoli con la Tua Carne e con il Tuo Sangue, ma facci crescere nel Tuo Amore! Gesù: Piccola Cocciuta del Cuore della Croce, invita i tuoi figli a portare sulle spalle il Legno Santo: solo così diventate Piccoli! Giulia: Perchè è pesante, Gesù! Ma Tu non ci doni mai il Peso Grande, Tu ci doni sempre la Croce Piccola! Gesù: Rimani Piccola e Cocciuta, e fai diventare i tuoi figli Piccoli e Cocciuti! Giulia: Gesù, perdonami, ma come devo fare per farli diventare Cocciuti?(**) Li devo inchiodare alla Croce?(**) Eccomi, Gesù, ora ho capito! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli, ma vigilate e non abortiteMi; quando uscite fuori non giudicate perchè allo stesso modo sarete giudicati; e non puntate il dito verso il fratello ma amate e perdonate con la Misura di Dio che non ha Misure! Ora il Dio Bambino abita nei cuori di ognuno di voi: Gli avete preparato la Culla? Tutti: Sì! Gesù: Vuole dormire: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Consolate sempre il Cuore di Maria rimanendo Mamme del Crocifisso e innalzando al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Gesù: E ricordate sempre che l’Unto di Dio è Dio, ed Io sono il vostro Gesù: non dovete mai scavalcare Dio!(*) Dio è la Primizia e voi tutti siete i figli, ma l’Unto ha il Primato perchè è Primizia, e se non ascoltate la Voce del Pastore, vi disperdete, figli! Chi ascolta la Voce del Pastore La riconosce e Lo segue! Chi cammina sulla via segnata dai propri passi, quelli non sono i Passi di Dio! Ascoltate la Voce del Padre perchè il Padre conosce la vostra!(*) Giulia: Perdona ancora i nostri errori ed accoglici così come siamo!(*) Facci diventare ancora più Stracci per potere rimanere poggiati alla Croce!(*) Facci rimanere sempre all’Ultimo Posto per poter vedere i Tuoi Occhi! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora, Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre! Tu, Piccolo Giovanni della Piccola Croce, sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni vi saluterà col Sigillo del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a pregare e a vigilare nel combattere il nemico con la Croce e con l’Amore, figli! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all’umanità intera, figli Miei!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l’umanità sulle tue spalle e immolati ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell’Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi figlioli del Mio Cuore!(*) Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione(*): la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio e l’Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Preghiera in tutte le parti del mondo, sull’umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Il Padre: Vi amo anch’Io e aspetto i vostri Cuori: Tutti: TI AMO, PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo>  Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! Bruciate i vostri Cuori e fate bruciare l’umanità con la Pienezza del Mio Amore di Padre, figli! Giulia: Come Arde il Tuo Cuore, Papà! Il Padre: Ardete anche voi..... così come Arde il Mio! Giulia: Eccoci, Papà, eccoci!

 

 

 

ALL'ARCIVESCOVO DELLA DIOCESI DI  ROSSANO-CARIATI

PRIMA DELLO SCADERE DEL NOVANTESIMO GIORNO

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Usiamo le stesse parole di Ratzinger, di colui cioè che “ha rubato” l'Abito Bianco, facendosi eleggere Papa a settantanove anni e rimettendo a Segretario di Stato sempre Sodano, vecchio come lui, quando tutti gli altri Cardinali e Vescovi, vanno in pensione a settantacinque anni! Sì, i Vescovi, non con il loro umile servizio come Gesù voleva da loro, ma con il loro potere dittatoriale, non lavando i piedi come Gesù voleva da loro ma facendosi baciare le mani da tutti, sì proprio i Vescovi hanno ridotto la Chiesa ad una barca “che fa acqua da tutte le parti”! Oramai la Chiesa è una barca che solo la Infinita Misericordia di Gesù tiene  a galla ancora un po'! Quanta Sporcizia, quanta Superbia, quanto Fumo di satana c'è nella Chiesa! Si vede solo quasi tutta zizzania e solo pochissimo Grano! La Veste e il Volto della Chiesa sono così sporchi che fanno rabbrividire e hanno fatto perdere alla Chiesa ogni credibilità! E a sfregiare sempre più questo Volto e a macchiare sempre più questa Veste sono proprio i “potenti” sono proprio i “sapientoni” che come Giuda tradiscono ancora una volta Gesù e lo “vendono e lo rivendono e lo svendono” secondo la logica del dio quattrino, pur di rimanere attaccati ai troni! Ogni giorno sui giornali e sulle televisioni scandali su scandali stanno sempre più facendo perdere la poca fede rimasta, e fanno vedere a tutti che la Chiesa non è più “una casa di Preghiera ma una casa di Commercio” con i Vescovi a fare ogni giorno “a scaricabarile” pur di discolparsi da tante cattiverie, da tanti errori che sono  a tutti evidentissimi e solari! Ci fosse un Vescovo che si battesse il petto e dicesse: “è colpa mia, mi dimetto”! Sono passati novanta giorni e ogni giorno la Chiesa viene denunciata da fatti così sfacciatamente veri che non ci viene neanche più  voglia di aggiungerci la nostra denuncia, tanto siamo nauseati, dispiaciuti e addolorati!

Famiglia CAPALBO

 

 

  

All'Arcivescovo della Diocesi di Rossano-Cariati

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Gesù è Luce e Amore ed è venuto a donarci Lezioni d'Amore. Tu non solo non ne sei degno ma tu Lo sporchi con il tuo parlare di scomunica, col tuo parlare di togliere il Suo Amore e il Suo Donarsi a tutti. Chi sei? Cosa conti? Sei già Pesato da Dio: perchè vuoi pesare al Posto Suo? Non ho paura di non essere accettata da te e da altri come te. Dio è nel mio cuore e tu non me lo puoi togliere. Gesù si dona anche spiritualmente: lo sai o lo hai dimenticato? Quante parole escono dalla tua bocca, tutte senza amore, tutte senza carità. Vorrei chiamarti fratello, sei più giovane di me: ti dico solo che mi vergogno di te e ti metto nelle Mani del Giudice di Tutti e solo Lui è Padrone di farlo. Non pensare che abbia paura, chi ha Dio non teme nulla  perchè Gesù ha donato la Vita e anch'io indegnamente la dono! Perciò non ho paura di denunciarti, ma ho deciso di non farlo!

Giulia ARANCINO

 

 

 

               5. Giov. 23/08/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Bevi figlia, ma guarda!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù:  Bevili ancora per tutti i Miei Figli Ministri!(*) Tagliano, figlia Mia!(*) <Bevute di Calici Misti> Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, non posso dire quello che vedo?(*) Gesù: Dì solo che il Calice è capovolto! Giulia: E il resto, Gesù, non lo posso dire? Gesù: Aggiungilo al Rotolo e invita l'umanità ad aprire i propri cuori e ad accogliere il Mare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Ti chiedo perdono, posso amarTi per chi non Ti Ama? Posso accoglierTi per chi non Ti accoglie? Dona a tutti ancora un po' di Tempo, Gesù! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ma guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Cosa posso fare? Gesù: Sono ormai scesi, raccogli le Anime e portale nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Gesù, Tu Grondi Sangue!(*) Sei ancora Solo: Sei nel Mare di Sangue, Gesù! Gesù: Anche tu Grondi Sangue! Vieni nel Mare e portami i tuoi figli! Giulia: Gesù, posso portare l'umanità? Gesù: Porta tutto il Gregge: chi ti segue! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Figlia Mia, Io sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare ancora l'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi ancora a tenerLi alti, ma vi invito sempre a combattere il nemico che indossa tanti abiti: vigilate figli e combattetelo con la Croce e l'Amore! Giulia: Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; i figli che si uniscono e coloro che portano nei loro cuori! Come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Gigli e i Sacerdoti, prendi la loro mano! Gesù: Prendila tu, perché a te sono stati affidati e portali sul Legno della Croce, lì dove Io ho amato tutti i Miei figli e li Amo ancora! ....Rialza le Mura di Roma........ <Così dicendo Gesù fa il Segno di Croce> .......col Segno Tremendo della Croce! Non temete, Sono Io, il vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, Figli Miei! ............Pace al Tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è? Hai trovato il Sale nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E' Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è Sale Grosso! Gesù: E dimmi: cosa hai trovato? Don Vincenzo: Il Vangelo come sempre è meraviglioso, ma quello di oggi è Speciale! <Vangelo di oggi: 20° sett. T.O./C  Mt. 22, 1-14> La Parabola degli invitati a Nozze ci insegna che il Primo a invitare è sempre Dio e che la risposta degli uomini può variare a seconda che sono più o meno immersi nelle cose terrene! Rifiutare significa non rendersi conto della straordinaria Posta in Gioco! È in gioco la Vita Eterna! Gesù:Beati gli invitati al Banchetto di Nozze dell'Agnello”! Sono venuto ad invitarvi, ma l'umanità è sorda ed è cieca, e non vuole rispondere al Mio Invito! Il Banchetto è Pronto e tutto quello che è stato preparato è Buono: c'è il Pane, l'Unico Pane che il Padre vi può donare! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che il Padre ci onora del Suo Invito e addirittura manda Te ad invitarci! Quindi, la massima gioia, il massimo onore, ma quello che mi colpisce è che tutti rifiutano! Rifiutano perché sono impegnati negli affari, perchè hanno da fare, perchè hanno da pensare ai soldi, hanno da pensare alle cose del mondo e si dimenticano di Dio e si dimenticano che Dio in Persona li sta Invitando! Addirittura perseguitano i servi buoni che vanno ad invitarli come sta succedendo con Giulia qui a Timparelle! È questa la tragedia: si rigetta e si rifiuta Dio! Perciò bisogna riflettere profondamente su questa Parabola e applicarla ad ognuno di noi! «Il Regno dei Cieli è simile a un Re che fece un Banchetto di Nozze per Suo Figlio! Egli mandò i Suoi servi a chiamare gli Invitati alle Nozze ma questi invitati non vollero venire! Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il Mio Pranzo, i Miei buoi e i Miei animali ingrassati sono già macellati e tutto è pronto: Venite alle Nozze!” Ma costoro non se ne curarono, e andarono chi al proprio campo e chi ai propri affari: altri presero i Suoi servi li insultarono e li uccisero! Allora il Re si indignò e mandate le Sue Truppe uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città e disse ai Suoi servi: il Banchetto Nuziale è Pronto ma gli Invitati non ne erano degni! Andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete chiamateli alle Nozze! Quei servi, usciti nelle strade, raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la Sala si riempì di commensali! Il Re entrò per vedere i commensali e scorto un tale che non indossava l'Abito Nuziale gli disse: amico, come hai potuto entrare qui senza Abito Nuziale?” Ed egli ammutolì! Allora il Re ordinò ai servi: legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre, e là sarà pianto e stridore di denti! Perchè molti sono chiamati, ma pochi ElettiGesù: Le cose del mondo non potete portarle dietro di voi quando sarete chiamati! Come si ripete la Storia: Io vi invito tutti, ma l'umanità non risponde! Io chiamo i Miei figli, ma i Miei figli hanno altre cose da fare! Don Vincenzo: E dire che questo avviene a Timparelle da ventitre anni consecutivi in cui Tu, Gesù, lo Sposo, non fai altro che invitare, invitare, invitare alle Tue Nozze! Gesù: Il Banchetto è pronto ma le Spose non ci sono: sono impegnate per le cose del mondo, ma Io aspetto ancora e Sono dinanzi alla porta del Cuore aspettando tutti i Miei figli fino all'ultimo istante, figlio! Ma dimmi, Unto di Dio, cosa c'è ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Il Padrone invita tutti, ma tutti rifiutano! Come si può, Gesù, barattare un tale invito fatto da Dio in Persona con le cose del mondo? Come si possono mettere le ricchezze false ed effimere del mondo, i soldi, il sesso, il successo... al di sopra di Dio? Come si può rifiutare Timparelle? Ogni Omelia Tua, Gesù, è un Invito! Tu sai bene che la corrente del mondo oggi più che mai è forte e la debolezza umana è grande, perciò Tu vieni in nostro aiuto da ventitre anni consecutivi e con la Tua Grande Misericordia ci regali oltre “undicimila inviti” con i quali “ci spingi ad entrare!” Come si fa a non capire che bisogna rispondere prontamente a questi Tuoi Santi Inviti? Queste sono le Ultime Grazie che Tu concedi ad una umanità stolta, distratta e cieca! Qui a Timparelle Tu, Gesù, hai Piantato la Tua Croce Salvifica e nessuno la sradicherà mai! Gesù: Sarà doppio il trono che verrà donato ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, ma state attenti: indossate tutti l'Abito Nuziale, e sai bene qual'è l'Abito Nuziale, figlio! Il Padre vi ha chiamato, ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti e indossa anche quello Nuziale per farvi cadere, ma vigilate e aprite i vostri cuori al Pane dei Cieli che il Padre vi dona, attimo per attimo! Ma dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Quello che non indossava l'Abito Nuziale poi viene cacciato fuori e questo ci deve far riflettere! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tu non scherzi, e con Dio non si scherza! Gesù: No! Il Papà è Buono, ma è anche Giudice, e vi lascia liberi di prendere la via larga o quella Stretta, ma ha la Misura in mano e tutti sarete Pesati senza fare alcuna distinzione, figli! Cosa hai trovato ancora nel Pane? Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, ci inviti a sforzarci: “Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perché larga e spaziosa è la via della perdizione, mentre stretta e angusta è la Via che porta alla Vita!” Gesù: E' così! Ma se vi sforzate ci passate! Non fatevi venir meno la fede, ma fatela crescere sempre più come cresce il Pane che il Padre vi dona attimo per attimo! Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta perchè Vi assicuro che molti cercheranno di entrare ma non ci riusciranno! Quando il Padrone di Casa si alzerà e chiuderà la Porta della Sua Casa, voi vi troverete chiusi fuori! Allora comincerete a bussare alla Porta dicendo: Signore aprici” ma Egli vi risponderà: non vi conosco! Di dove venite?” Allora voi direte: noi abbiamo mangiato e bevuto con Te, e Tu hai insegnato nelle nostre piazze!” Alla fine Egli vi dirà: Non vi conosco! Andate via da Me gente malvagia!” Allora piangerete e soffrirete molto perchè sarete cacciati via dal Regno di Dio ove ci sono Abramo, Isacco, Giacobbe e tutti i Profeti! Verranno in molti dal nord e dal sud, dall'est e dall'ovest e parteciperanno tutti al Banchetto del Regno di Dio, ed ecco alcuni di quelli che ora sono ultimi saranno primi, mentre altri che ora sono primi saranno ultimi! Molti diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo profetato nel Tuo Nome e non abbiamo cacciato i demoni nel Tuo Nome e non abbiamo fatto miracoli nel Tuo Nome?” Ma Egli risponderà: non vi ho mai conosciuto, andate via da Me voi che siete operatori di iniquità! Don Vincenzo: Gesù, quando non rispondono al Tuo invito, Tu dici: «Io non vi conosco!» Questa piccola frase è tremenda, Gesù, e detta da Te che sei Morto in Croce proprio per noi, fa rabbrividire! Gesù: Quante volte senti ripetere questa frase dalla Cocciuta: «Io non li conoscoDon Vincenzo: E quello che ancora, Gesù, mi fa riflettere è l'altra frase che dice: «quando la porta sarà chiusa......!» Lì Tu Peserai uno ad uno e chiederai: «perché non siete stati capaci di rispondere al Mio Invito? COSA C'ERA DI PIU' IMPORTANTE DEL MIO INVITO?»  Gesù: Io vi chiamo attimo per attimo! Don Vincenzo: E quando Tu dirai queste frasi, cosa Ti risponderanno? Che erano in un tutt'altre faccende affaccendati? Ma se il Padre ha mandato Te qui a Timparelle in mezzo a noi per invitarci uno ad uno, come Ti si può rigettare? Gesù: Così risponderò: «Andate via, non vi conosco!» Anche se qualcuno pensa: “ma non è stato detto che Dio è Misericordia Infinita e che poi ci perdonerà?” Ma Io ho bussato! Ho bussato!! Ho bussato!!! Ma non sono stato aperto!!!! Ma aspetto ancora perchè Io Sono sempre dietro la Porta dei Cuori fino alla fine! Ma quando busserete, alla fine dovrò dire: «non vi conosco!» Perciò vigilate e tornate a Casa dove il Padre ha preparato il Banchetto Nuziale per ognuno di voi, ma indossate l'Abito e non dimenticatelo, figli, perchè il vostro Abito è la Croce, l'Umiltà, la Carità e l'Amore! Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! ......Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, perché sei bagnato di Sangue?(*) Cosa Ti hanno fatto?(*) Altro Sangue Innocente!(*) Gesù: RaccogliLo, Anima Mia, e solleva le Mura! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie sul Legno della Croce? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e abbracciali ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni, e unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora la Tua Croce e vedo solo il Tuo Sangue che scorre ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i figli che sono qui riuniti, ma le mie mani e i miei piedi non li vedo, Gesù! Perdonami, ma non fa niente: tienili Tu e usali come vuoi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, Ti chiedo ancora perdono, ma non li vedo! È bello vedere la Tua Croce e il Tuo Sangue che ci doni ancora! Gesù: E' la Paghetta che offro ai vostri cuori, ma pregate, pregate per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco! Siate vigilanti e Salite la Scala che Maria vi dona: la Scala del Santo Rosario e non dimenticate che la Promessa viene da Fatima e il Padre ha piantato qui a Timparelle l'Albero della Croce e nessuno potrà sradicarlo! ......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dimmi cosa hai trovato ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Quando non si abbraccia la Croce, quando non si vive nell'Umiltà, nella Carità, nell'Amore, è chiaro che si perde l'Abito Nuziale!!!!!!! Gesù: E si perde anche la Via Stretta! Don Vincenzo: E quindi, è chiaro che si esce fuori dal Solco! Grazie a Dio, per noi ci Sei Tu che vieni ad indicarcela ogni settimana e ogni giorno questa Via Santa, questa Via Luminosa! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma la Mia Via è fatta in SalitaDon Vincenzo: Sì, Gesù, perché il Traguardo è in Cima alla Montagna, ma proprio su quella Cima si Svetta! Gesù: Dove c'è il Padre che aspetta tutti i figli per fare Festa al Banchetto dell'Amore, all'Unico Banchetto! Non vi affannate, è bagnato <Il microfono>  perciò non funziona! Asciugatelo un po' e funzionerà: Sono i Miei Sudori che lo hanno bagnato! È il Mio Dolore! <Telesfore si appresta ad asciugare un po' il microfono> Vi affannate e non sentite la Mia Voce?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimmi: cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici: sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei! Quanto vi dicono «fatelo» e «osservatelo», ma non fate secondo le loro opere, perchè dicono e non fanno! Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange: amano i posti d'onore nei conviti e i primi seggi nelle Sinagoghe e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare «rabbì» dalla gente! Ma voi non fatevi chiamare «rabbì» perchè uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli! E non chiamate nessuno «padre» sulla terra perchè Uno Solo è il Padre Vostro, quello del Cielo! E non fatevi chiamare «maestri» perchè Uno Solo è il Vostro Maestro, il Cristo! Il più grande tra voi sia vostro servo e diventi come il più piccolo! Chi invece si innalzerà sarà abbassato ma chi si abbasserà sarà innalzato! Gesù: A chi lo dicevo? Don Vincenzo: Lo dicevi proprio a loro, quando Ti vedevi accerchiato e quando Ti vedevi non capito e quando Ti vedevi rigettato! E proprio come duemila anni fa, oggi non è cambiato nulla, perché tutto si sta ripetendo nei minimi particolari! Vieni sistematicamente rigettato!!!! Gesù: Sì, la Storia si ripete! Don Vincenzo: Ma alla fine ci sarà sempre la Vittoria della Croce! Gesù: Alla fine tutti sarete pesati! La Croce ha già vinto e non perde, e non ha mai perso, ma quando tutti sarete dinanzi allo Sguardo di Dio e sarete Pesati cosa gli direte? «Avevo il campo da arare; avevo gli affari e non potevo lasciarli; avevo il mondo che mi chiamava e dovevo corrergli dietro!» Non avevate una briciolina di tempo per alzare gli occhi e ricordarvi di avere un Papà che non vi fa mancare nulla? Non chiede tanto il Padre, solo di essere chiamato «Papà» e di essere «Amato»: non è tanto! Don Vincenzo: Ogni papà chiede questo e noi sappiamo dare queste cose ai papà terreni e al Papà del Cielo no? Gesù: Oggi neanche ai papà terreni si sa donare più l'Amore! Come ripeti sempre tu: “la sera torni a casa, bussi e tuo figlio ti dice: Io non ti conosco!” L'abbondanza! Il Padre vi dona a tutti la stessa Misura ed è un'Unica Misura: quella della Croce, quella che ho portato Io per ognuno di voi! E se l'ho portata Io di Mia Volontà: «chi Mi Ama, prenda la Piccola Croce e Mi segua, perché non è pesante se si Ama! Se non si Ama è pesante e la gettate e prendete la via larga, dove lì Io non ci sono e dove non posso fare nulla, perché siete voi che mi gettate, ma parlo a voi e parlo al mondo intero, figlio!» Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando Tu dici, Gesù: «non chiamate nessuno Padre..»  Gesù: Uno Solo è il Padre Vostro, e non ve ne sono altri! Don Vincenzo: Quando Tu dici, Gesù: «avete un solo Maestro e voi siete tutti fratelli!» e Tu sei il Nostro Unico Maestro!  Gesù: E voi siete tutti fratelli? Tutti: Sì! Gesù: Quando uscite fuori, lo siete ancora? Tutti: Sì! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, siamo figli di uno stesso Padre e dobbiamo volerci bene l'un l'altro! Gesù: E se si giudica? E se si punta il dito verso il fratello? Ma dimmi Unto di Dio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, la Festa di domani dedicata all'Apostolo Bartolomeo o Natanaele! Noi ce l'abbiamo qui dentro, Natanaele, uno dei primi a venire qui a Timparelle e questo nome ci è caro in modo speciale! Gesù: Chiedi se se lo ricorda! Don Vincenzo: Natanaele, te lo ricordi il primo giorno? Gesù: Non il primo giorno, ma la festa di domani! Don Vincenzo: La Festa di domani sì! Il primo giorno che sei venuto qui invece quanti anni fa è stato? Natanaele: Ventidue! Don Vincenzo: Mamma mia: ventidue anni fa! Che bella questa testimonianza, stare qui da ventidue anni! Gesù: Stare nel Cuore del Padre, nella Dimora, prendere la propria Croce sulle spalle e salire, tutti giorni, attimo per attimo, e vivere di pane, e donare a tutti il Pane che il Padre dona ad ognuno di voi! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando nel Vangelo della Festa di domani Tu dicesti a Natanaele che Ti veniva incontro: “ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità!” Natanaele Ti domandò: “come mi conosci?” E Tu, Gesù, Gli rispondesti: “prima che Filippo ti chiamasse Io ti ho visto quando eri sotto il fico!” Replicò Natanaele: “Rabbì, Tu Sei il Figlio di Dio, Tu Sei il Re d'Israele” E Tu, Gesù, gli rispondesTi: “perchè ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico credi? Vedrai cose maggiori di queste! Vedrete il Cielo Aperto e gli Angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'Uomo!” Gesù: Ma dovete prima aprire gli occhi domani mattina! Don Vincenzo: Sì! Questa Scala Santa sei Tu, Gesù, perché attraverso Te arriviamo al Padre! Tu Sei l'Unico Mediatore tra Dio e l'umanità! Gesù: Ma anche attraverso Maria che è la Prima Chiesa e il Primo Tabernacolo! Tutto per il Suo “Eccomi! Dio ha parlato e la Prima Chiesa è Maria, e il Primo Tabernacolo è Maria! E se non si parla di Maria e se non si parla della Croce, non c'è Chiesa! La Chiesa sono tutti i figli che abbracciano la Croce e mi seguono! Questa è la Vera ed Unica Chiesa! Non sono i troni figlio! Questo è il Dolore più grande di Maria e il Mio: nel vedere i figli che dovrebbero donarMi e non Mi donano e chiudono la porta, mentre la Mia è sempre spalancata sul Letto della Croce! Ma diteMi: siete già stanchi?  Tutti: No! Don Vincenzo: No, Gesù, con Te non ci si stanca mai! No, Gesù: mai! Gesù: Io vedo e sento, e non dimenticarlo mai! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quei due giovanotti: forse stanno fuori e dopo rientreranno!(*) Ah, Tu dici che se ne sono andati, allora sì, se ne sono andati! Gesù: Non lo so! Don Vincenzo: Sì, se l'hai detto Tu, Gesù! Tutto quello che dici Tu è Parola di Dio e si compie! Gesù: Cosa c'è ancora nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Questa Umiltà del Padre! Questo Tuo voler festeggiare con noi! Questo mi riempie di gioia e di onore! Il Padre che si occupa e si preoccupa di ognuno di noi! Gesù: E' un Papà! Tu non ti preoccupi delle Tue Pecorelle? O le hai lasciate libere? Don Vincenzo: , ogni papà si preoccupa; solo che il Papà del Cielo, vede anche che queste pecorelle in realtà non ci vogliono stare con Lui, vogliono la loro libertà, vogliono il mondo e non vogliono il Papà! È questo che mi fa soffrire e piangere, e che fa addolorare sempre più il Papà del Cielo, perché Lui vede che tutto l'Amore dato ai figli svanisce, perché i figli non ne vogliono sapere per niente del Suo Amore! Questa umiliazione e questo Dolore, Tu, Gesù, li stai ricevendo da ventitre anni qui a Timparelle perchè appari qui, parli qui, stai in mezzo a noi qui, eppure non sei affatto creduto e non sei affatto riconosciuto, anzi sei addirittura combattuto e rigettato! Gesù: Non è che non sono riconosciuto, è che ci sono i troni e si sceglie tra il trono e la Croce e si mette da parte la Croce e si fa più alto il trono, pensando che poi col trono arrivano prima! Don Vincenzo: Ma questa è la massima delle stoltezze, perché si rifiuta Te che Sei Verità Eterna, che Sei Luce Eterna, per le falsità del mondo! Gesù: La Via è una sola: il Trono della Croce, gli ultimi posti, l'essere piccolo, l'essere povero, perché Io sono venuto in una “Stalla” e sono Salito su una Croce: è questa la Mia Ricchezza, e questa lo sarà sempre per Me e per tutti quelli che Mi seguono in sincerità senza dare un'immagine distorta e sbagliata di Dio ma sforzandosi di amare e servire tutti, e particolarmente i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli “scartati” e tutti quelli che stanno all'ultimo posto! Ma quando Io tornerò, troverò la Fede? Troverò chi Mi aspetta? Io porterò solo una cosa in dono: la Stalla e la Croce! Don Vincenzo: Speriamo che tutti noi qui presenti, Gesù, possiamo esserci al Tuo Ritorno, perché prima del Tuo Ritorno, prima che il Sole di Fatima Trionfi, ci saranno i Tre Giorni di Buio! Gesù: Sì, figlio! Ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno e solo il Padre sa se saranno tremendi! Non devi dire che sono tremendi! Don Vincenzo: Potrebbero non essere tremendi quei Trei Giorni? Gesù: Solo il Padre sa! Dovete solo essere vigilanti e riempire i vostri Cuori di Fede e non crollare: “sì, sì; no, no”, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? È finito il Sale? Don Vincenzo: No, non ancora! C'è come sempre, Gesù, quella sintesi che Tu fai dei due Comandamenti Principali! Qual’è il primo dei Comandamenti? «Amare Dio con tutto il Cuore, con tutta la Mente, con tutte le Forze, con tutta l'Anima» e poi è bello quando dici che il secondo è simile al primo: «Amare il Prossimo come se stesso! Da questi due Comandamenti dipende tutta la Legge e i Profeti!» Avere queste due corsie di un’Unica Strada Maestra e percorrerle, è il massimo della fedeltà! Gesù: Fate tutto questo? Don Vincenzo: Chissà? Forse no, Gesù! Gesù: Lo fate? Don Vincenzo: Forse no o forse si! Tu ci devi valutare, Tu ci devi pesare, Gesù! Gesù: Ancora non è il Tempo di Pesare! È bello vedervi qui che Mi aspettate e Mi fate compagnia, ma ancora non è arrivata l'ora di Pesarvi! Don Vincenzo: E' bello percorrere queste due corsie: è bello Ubbidire a Dio, perché la giornata è Sua, e ogni secondo è un Suo Regalo! Ed è bello amare il prossimo perché se si Ama veramente Dio, lo si deve provare, e per non illudersi bisogna avere un riscontro oggettivo concreto, e l'Amore al prossimo è la Misura dell'Amore autentico a Dio, perchè se si ama l'Unico Padre, si amano anche i fratelli senza fare alcuna distinzione! Ecco perché Tu, Gesù, hai messo queste due corsie nell'Unica Strada Santa verso il Cielo! Gesù: Se Amate il Prossimo, Amate Me, perché Io sono il Prossimo! Don Vincenzo: Ogni cosa che facciamo a una persona, la facciamo a Te, perciò dobbiamo stare attenti, non solo a fare il bene, ma anche a non fare il male, perché lo facciamo a Te! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Dobbiamo vivere proprio con l'Amore concreto! Gesù: Con l'Abito Candido, senza sporcarlo, e indossarlo sempre perché non sapete l'ora della chiamata! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, ripensavo alla Festa di domani di Natanaele: è qui da ventidue anni! Gesù: Io ci sono da sempre e aspetto e faccio sempre Festa quando un figlio torna a casa! Voi non la fate la Festa quando Io vengo a Visitarvi? Io sono sempre nei vostri cuori: è una Festa continua la Mia! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che il gruppetto di Natanaele, viene da Taranto e quindi due ore ad andare e due ore a tornare, stancano! Gesù: Io non ho sprecato solo due ore ad andare e due ore a tornare! Io ho donato la Vita e la dono ancora per ognuno di voi! Voi non perdete niente ma guadagnate la Paghetta Doppia che viene dal Cielo! Io Sono rimasto lì, sulla Croce per Amore, e non sono mai sceso e non scendo mai! E non sono solo quattro ore, ma sono molte di più! Hai capito? Don Vincenzo: Sì, Tu da duemila anni resti Inchiodato su quella Croce! Gesù: E quanto ci ho messo Io per venire a Visitarvi? Don Vincenzo: Un secondo! Gesù: Abito dentro di voi, ma ora uso la Cocciuta per parlare, per donarvi ancora il Pane Vivo dei Cieli e in Cielo non c’è un secondo e neanche un minuto, perché non c'è il Tempo! Voi contate i minuti, i giorni e le ore e dimenticate la cosa più importante: qual’è? Don Vincenzo: L'Eternità! Gesù:L'Eternità!” Vi fate i conti: “è passato un minuto”, “è passata un’ora”, e non fate il conto che la Vita dura in Eterno! Don Vincenzo: Che Festa grande sarà lassù, Gesù: perenne, senza fine! Gesù: Ma il Sole di Fatima si aprirà e tutti vedrete, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Quando dici, Gesù, che “queste sono le Ultime Grazie” c'è da tremare! Gesù: Sì! Il Padre vi sta donando le Ultime Grazie, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore: Amando e Perdonando i vostri nemici e usando Carità verso tutti, figlio! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, quando Tu mandi i servi, questi servi vengono perseguitati senza sapere che quell'Annuncio che loro davano era l'Annuncio più bello per chi lo dava e per chi lo ascoltava! Gesù: Hai visto con la Cocciuta quando è andata a trovare il “nò-marcia<il Vescovo Marcianò>, come lo chiama lei, cosa ha fatto? Il vescovo ha fatto Festa donandole un bicchiere d'acqua? No! Non ha fatto né Festa e neanche Mi ha donato un bicchiere d'acqua perchè non lo avrebbe dato a lei ma a Me!!  Don Vincenzo: Il Vescovo di Rossano ha fatto guerra, proprio come hanno fatto guerra i servi del Vangelo di oggi: si è scagliato contro Giulia come se Giulia fosse un nemico! Se capisse chi è Giulia............! Si inginocchierebbe ringraziando Dio per il Dono di Giulia nella Sua Diocesi!!!!!!!!!! Gesù: Io ho portato il Banchetto, l'ho invitato alle Nozze, ma non si è degnato di donarMi neanche un bicchiere d'acqua! Don Vincenzo: Anzi, ha chiamato a fianco a sé altri per ridicolizzare la Cocciuta e per prenderla in giro sempre più! Gesù: Non li conosco! Io conosco solo i figli che abbracciano la Croce e Mi seguono! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo Vestito, Gesù, che dobbiamo indossare ogni giorno e che dobbiamo evitare di macchiare ogni giorno, questo è il nostro Massimo Tesoro! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché se lo teniamo così, lo teniamo candido! Gesù: Ma vigilate, vigilate! Il nemico è sempre dietro l'angolo per farvi cadere nella sua falsa luce, figlio! Don Vincenzo: Se ci sforziamo di tenerla candida, questa Veste Nuziale, Gesù, faremo parte proprio degli invitati al Banchetto! Gesù: Se amate i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, la terrete candida, perché lì ci Sono Io e Amate Me, e Amando Me, Amate il Padre, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria! È questo che il Padre chiede a tutti i figli: “venite a Lavorare nella Vigna e tutti voi avrete la stessa Paghetta, dal primo all'ultimo arrivato, ma Amatevi gli uni gli altri con il Mio Amore, perché tutti siete figli dell'Unico Papà, ma Io non ho donato il trono a nessuno, perché la Paghetta è uguale per tutti, come scende su di voi che siete riuniti nel Nome del Padre, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Essere riuniti nel Nome del Padre, Gesù, è l'Amore più grande per noi, perché siamo Figli di Dio! Se capissimo che significa essere Figli di Dio…….! Gesù: Siete Figli di Dio! Che Grazia! Don Vincenzo: E oltretutto siamo invitati alle Sue Nozze! Gesù: E avete risposto e siete venuti a mangiare il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: E quello che è bello è che le Nozze dell'Agnello, Gesù, sono le Nozze Tue, Gesù, le Nozze della Croce! Gesù: Ma non dimenticate che c'è sempre Giuda nelle Nozze dell'Agnello!!!!! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Non solo c'è Giuda, Gesù: ma c'è Erode e c'è Barabba e ci sono tutti quelli che non Ti vogliono, che Ti fanno guerra e che facendo guerra a Te, fanno guerra anche a noi qui a Timparelle! Gesù: Beati voi quando sarete perseguitati ancora a causa del Mio Nome! Grande sarà la ricompensa per ognuno di voi, perché siete perseguitati a causa del Mio Nome ed essendo perseguitati, siete Figli di Dio e indossate l'Abito Candido e nessuno potrà macchiarvelo perché viene lavato nella Persecuzione, figlio! Non temete gli uomini ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non temete quando sarete perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo........ Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Ecco perché Giulia offre i Dolori, offre le Croci: più di noi ha capito il valore di questo, la preziosità di questo! Noi facciamo ancora fatica a cogliere in pieno il Tesoro della Croce e quindi questo fatto rallenta la nostra Fede e rallenta il nostro entusiasmo! Gesù: La Sposa ha trovato il Suo Sposo ed è così innamorata da non vedere le altre cose e così anche voi DOVETE INNAMORARVI tanto da ardere e da gettare via le cose del mondo e guardare solo la Croce che è il vostro Unico Amore, il vostro Unico Tesoro, e non ve ne sono altri che possono cambiarlo! Ma il Tesoro più grande che Io vi offro è il Cuore di Maria, il Primo Tabernacolo e la Prima Chiesa! Col Suo Eccomi vi ha donato tutto e vi dona ancora tutto, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Col nostro Eccomi, Gesù, se detto con Pienezza, detto col Cuore, col nostro Eccomi, ogni giorno possiamo rendere la Giornata Divina! Possiamo rendere la giornata Mariana! Possiamo rendere la giornata Cristiana! Perché una piccola parolina pronunciata col cuore apre il Paradiso, una piccola parolina detta con amore fa felice Dio! Gesù: «Eccomi!»  Don Vincenzo: E tutto il Cielo gioisce! Gesù: «Eccomi, voglio rimanere ancora Tuo figlio, Papà!»  Don Vincenzo: E' così piccola questa parolina ed è così preziosa, Gesù! Chi poteva mai immaginare una cosa del genere, che cioè dentro questa semplice parolina c'era tutto? Gesù: Il Mistero Nascosto: Eccomi! Don Vincenzo: Ecco perché la Madonna ha detto solo questa parolina! Dicendo questa parolina ha detto tutto, ha dato tutta la Sua Risposta! Gesù: Il Suo “Eccomi” al Padre! È così che ognuno di voi deve donare l'Eccomi Pieno al Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che il Padre, quando vede i Suoi servi fedeli, lassù nel Banchetto, li farà mettere a tavola e passerà Lui stesso a servirli! Gesù: Lo ha sempre fatto! Don Vincenzo: Che onore grande per noi! Gesù: Il Padre vi serve, attimo per attimo, rimanendo nei vostri cuori! Più serviti di così: cosa vi deve Servire ancora? Ma voi ancora non siete coscienti, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è che tutto questo, il Padre lo fa per Te, Gesù, perché Tu sei il Figlio Prediletto! Gesù: Ognuno di voi è il “Figlio Prediletto, e sulla Croce vi ho portati tutti e dall'alto della Croce vi ho donato a Maria! Non ne ho scartato nessuno e neanche Maria ne ha scartati! Tutti siete Figli Prediletti per il Cielo, per essere Salvi e Santi e indossare l'Abito Bianco, l'Abito Nuziale! ......Hai sonno?  Don Vincenzo: No, Gesù, no! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dopo queste Tue parole: “indossare l'Abito Nuziale”, l'Abito Bianco, l'Abito del Cielo, l'Abito Candido, l'Abito nel Banchetto Eterno, l'Abito degli Invitati, dovremmo cantare di gioia ogni momento! Gesù: Mentre l'umanità è stanca, si secca e quando si diventa secchi, cosa fa il Padrone? Don Vincenzo: Il Padrone brucia tutto quello che è secco! Gesù: Non seccate, ma rimanete Verdi, Pianticelle che donano Frutti di Amore al Padre, figlio!(*) Ma ora vi lascio Maria: volete accoglierLa ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Volete Consolare il Suo Cuore? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ve La lascio!(**) Giulia: Mamma!(*) Cosa hanno fatto?(*) Perdonali, Mamma! Perdonali!(*) E perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare se sei Tu! LA MADONNA: Non temere! Nella Gioia Piena, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! La Croce del Mio Gesù è il Segno dell'Amore di Dio ad ognuno di voi e all'umanità intera! Vi porto lo Shalom del Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata; Addolorata nel vedere i figli che trafiggono ancora il Cuore del Mio Gesù! Figli, sono la vostra Mamma, la Mamma del Crocifisso, la Mamma che ha abbracciato ognuno di voi ai Piedi della Croce e vi indico ancora la Croce e la Via Stretta per arrivare a Gioire nel Cuore del Padre! Ma vi invito ancora ad essere vigilanti: non abortite Gesù, non abortite il Mio Figliolo, ma fateLo vivere nei vostri cuori e donateLo ai cuori che dicono: non lo Amo, non lo Conosco!” Io ve Lo offro ancora sul Letto della Croce perché sono Mamma! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Verità che Dio dona ai propri figli! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi: che bello averTi qui! La Madonna: E' bello essere chiamata Mamma e non come Mi chiamano con le bestemmie, con gli sputi e trafiggendo il Mio Cuore! .....Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Che verranno da nord e da sud; da est e da ovest e siederanno a Mensa; mentre quelli che erano stati invitati e che hanno rifiutato l'invito, riceveranno quella parola tremenda di Gesù: «Non vi conosco! Non vi conosco!»  La Madonna: Vigilate, figli! Vigilate e non fate spegnere la Lucerna della Fede! Il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore e con la Croce, essendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, figlio Mio! Il Mio Cuore Gronda Sangue nel vedere altri Flagelli e altri Fuochi di Guerra che si accendono: pregate, figlioli del Mio Cuore! .....Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che tutto quello che state facendo Tu, Gesù, il Padre e lo Spirito Santo, è talmente Solare ed è talmente Evidente che ci vuole proprio la “malafede” a non crederlo vero!!!!!!!!!!!!!!!!!! La Madonna: E' tutto scritto nel Libro del Padre e ciò che è scritto nel Libro del Padre, si compie! La Parola di Dio non viene meno, ma tutto passa, e solo la Verità di Dio e la Sua Parola rimane, e Dio ha Piantato l'Albero della Croce in questo Luogo e nessuno potrà sradicarlo! Beati voi quando sarete perseguitati ancora e quando rideranno di voi: alzate gli occhi al Cielo e Gioite, perché siete nel giusto del Vangelo e poggiati sul Letto della Croce, figli! Ora vi chiedo, ancora una volta, se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi!  Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Sono ancora in mezzo a voi con un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, l'Unica Verità di Dio; l'Unico Sigillo del Padre; l'Unico Abito! Io ho indossato un solo Abito: l'Abito della Croce, essendo Sacerdozio Vivo ed Eterno e il Sacerdozio è Dio, non dimenticatelo, figli Miei! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e non ascoltate i suoi rumori e non guardate i suoi abiti: <Giovanni emette un Soffio> sono un soffio! L'Abito della Croce nessun vento lo può gettare a terra, perché è Roccia ed è piantato! Siate vigilanti e pregate per tutti i Figli Ministri !(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi, in Ubbidienza al Padre sono ancora in mezzo a voi, ma solo a portarvi la Parola e la Croce, e ad invitarvi ancora ad indossare l'Abito Nuziale e a Fare Festa al Banchetto che il Padre ha preparato per tutti i figli! Bussa, bussa, ma non trova nessuno, ma chiama i piccoli, i poveri, gli ultimi, gli emarginati e fa Festa: rimanete a fare Festa anche voi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Intanto sono venute questa sera anche le due figlie di Maria e di Nicolè! Piccolo Giovanni: I Miei Piccoli, la Mia Famiglia! La Capanna Benedetta dal Mio Cuore! Don Vincenzo: ......Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Parabola del Vangelo di Oggi è proprio scritta per noi e sicuramente Tu l'apprezzerai in pieno perchè Tu sei stato qui per dodici anni consecutivi a fare il Padre Spirituale a Giulia! Andavi sotto e sopra con la macchina da Lauria a Timparelle, da Timparelle a Lauria e quanto hai sofferto e quanto ti hanno fatto soffrire gli Uomini di Chiesa! Tu che avevi tanto bisogno di essere sostenuto per la difficoltà enorme del Ruolo che avevi come Padre Spirituale della Cocciuta, perchè a detta di Gesù nessuna Visitazione è stata, è, e sarà più grande di questa nella storia, hai dovuto invece sopportare una Croce Immensa, con lo scontro continuo tra la Misericordia di Dio che brillava nella Sua Pazienza Infinita, e l'ostinazione degli Uomini di Chiesa nel rifiutare e rigettare questa Divina Visitazione! Piccolo Giovanni: Gesù è stato sempre rifiutato da tutti, dalla Nascita fino a salire sulla Croce: nessuno mai Lo ha accolto! In pochi! E in pochi siete chiamati a venire al Banchetto! Non è che non vengono, è che non cercano il Banchetto di Dio ma il banchetto del mondo, e se non vengono è perché la Porta è Chiusa e il Padre ha detto: «Non vi conoscoMa il Sole di Fatima si aprirà e tutte le ginocchia si piegheranno, anche se non tutte si alzeranno, perché si è spenta la Lucerna ed è finito l'Olio! Ma voi non fatelo finire, e rimanete saldi nella Fede! Cosa c'è ancora? Non dimenticare che Mi avevi promesso di Fare Festa all'altro Giovanni: Il primo ve lo siete dimenticati, quello del ventiquattro giugno! E adesso quando verrà l'altro? Don Vincenzo: Mercoledì 29 Agosto! Piccolo Giovanni: Mi avevi promesso che Mi avresti fatto la Festa, ma non Me la puoi fare più, perché sono in Cielo! Don Vincenzo: Festeggeremo giovedì sera 30 Agosto! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticare che Io sono capriccioso, e se non Mi fai la Festa, poi te la faccio Io! <si ride un po’> Don Vincenzo: No, non mi fare questo! Te la faccio la Festa, Te la faccio! Diciamo alla Cocciuta di fare la torta e la Cocciuta subito si attiva, anche se non ha neanche un minuto di tempo, ma lei lo trova sicuramente quando sente che deve fare qualcosa per Te! Piccolo Giovanni: Vigilate e preparate sempre il Solco e non lasciatelo mai, perchè il nemico è dietro l'angolo! Ma dimmi qualcosa tu: hai finito le parole? Non trovi più Sale? C'è la Farina, l'Acqua e il Lievito? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: C'è tutto? Don Vincenzo: C'è tutto! Piccolo Giovanni: E perché non parli? Don Vincenzo: Sì, parlo, Giovanni, parlo sempre in merito al Pane di oggi! Piccolo Giovanni: Io vengo solo a portare la Parola e la Croce! Don Vincenzo: Questo Pane di oggi ci dice che questi invitati, sono stati quelli più fortunati, perché sono stati chiamati dal Re: venite, è pronto, ci sono le Nozze di Mio Figlio” e il Padre ci tiene in modo speciale a questa Festa! La stessa cosa è successa a Timparelle perchè qui si è ripetuto l'Invito alle Nozze! La Trinità e la Madonna hanno detto: Venite! Beati gli invitati al Banchetto di Nozze dell'Agnello! Io Sono lo Sposo, Gesù che vi invita! Sono il Figlio di Dio e il Padre vuole tutti al Mio Banchetto! Venite! E' Tutto Pronto! ....Ma qual'è il Dolore più Grande di Dio? Che nessuno partecipa a questa Visitazione! Tutti quelli che erano stati chiamati e invitati si rifiutano di partecipare!!!! Quale Dolore, quale Dispiacere, e quale Offesa più Grande di questa? Piccolo Giovanni: Perché ti preoccupi così tanto? Il Padre ha invitato.......! Ha scelto i Suoi invitati! Don Vincenzo: Non Mi faccio capace, Giovanni, di come, di fronte ad un invito del genere, si possa dire no; si possa rispondere no! La Storia purtroppo si ripete! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: La stessa cosa dissero a Gesù duemila anni fa! Piccolo Giovanni: Ma ora c'è il Sole di Fatima: non lo dimenticate! La Promessa di Dio si adempirà, ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno: dovete solo pregare ed essere vigilanti!  Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Facciamo la Comunione Spirituale!(*) Ma disponete i vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Fate Festa perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Voi che siete stati chiamati, rimanete a fare Festa! Disponetevi ancora e accogliete Gesù!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Come Agnello Io Mi sono Immolato e il Mio Sangue ho versato per ognuno di voi e per l'umanità intera! Per Amore ho fatto questo e per Amore aspetto ancora per Gioire nel Cuore di tutti! Ah, Piccola Bambina! Giulia: Oh, Uomo-Dio che vieni ad abitare nei Cuori di tutti i figli! Uomo-Dio, la parte che devi donare a me donala a chi trafigge il Cuore di Maria! Se ne avanza una Briciola fammela spezzare, e fa che io la possa donare a chi offende il Padre! Gesù: Anima Mia, Sposa Infiammata dal Mio Amore, ecco tutte le Briciole, riempi il tuo cuore e donati! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Risorgete e Donate Luce; Risorgete e Donate Pace; Risorgete e Donate Amore, perché Amore Io vi dono! Ora il Dio Bambino che abita nei vostri cuori ha sonno: Gli avete offerto la Culla, ora Gli offrite ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie, Pargoli del Mio Cuore, Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Io Sono il vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Il Gesù che non vi ha mai lasciati, il Gesù che ha detto: «AspettateMi, Io Verrò! AspettateMi, Io Verrò!» Ma non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma nell'aspettare innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! Ricordatevi di avere un Papà!(*) <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Figlioli!(*) Figlioli!(*) Figlioli!(*) Tutti: Eccoci! Il Padre: Io vi chiamo, perché tardate a rispondere? Rimanete vigilanti e non dimenticate di avere un Papà, l'Unico Papà che aspetta con la Porta Spalancata tutti i figli e l'umanità intera! Non tardate quando vi chiamerò ancora! Giulia: Papà, perdonami, ma se non rispondono, posso rispondere ancora io? Il Padre: Rimani Roccia e sii vigilante! Giulia: Eccomi, Papà: Eccomi!(*) Gesù: Ora il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda; il Santo Giovanni di oggi deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere Famiglia di Dio e a camminare nel Solco e a mangiare l'Unico Pane che vi rende tutti fratelli e figli! Vi sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni, custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Prega ancora e immolati per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi, ma non abortite Gesù quando uscite fuori!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste, il Roveto Ardente del Mio Amore, la Paghetta che riempie i Cuori: accoglieteLa e rimanete vigilanti nella Mia Pace, nella Mia Quiete e nel Mio Amore di Padre! Ardete e Fate Ardere l'umanità, Figli!(*)

 

 

               6. Giov. 30/08/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

 

La Madonna fa sedere sulle Sue Ginocchia una ragazza, e parla con lei

Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Croce Divina, Gioisci ancora e Fai Festa ancora col Tuo Sposo nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Bevili ancora per Tutti i Figli Ministri affinché la Chiesa Tutta si abbracci con la Croce per diventare Croce nella Mia Croce: l'Unica che ho abbracciata...... ma ora bevi! Tagliano perché sono Calici riempiti dai Dolori del Parto Vivo di Maria!(*) <Bevute di Calici Misti> Giulia: Gesù!(*) Gesù: La Croce per prima l'ha partorita Maria ed è il Primo Tabernacolo, il Primo Sangue versato per tutti e per la Salvezza di ognuno di voi e dell'umanità intera!(*) Maria nascosta ha abbracciato la Croce, e Maria nel silenzio ha versato il Suo Sangue! E il Suo Sangue è il Mio Sangue, è il Sangue del Padre e dello Spirito Santo, l'Unica ed Eterna Chiesa che ha schiacciato il capo al nemico e lo schiaccerà ancora! E tu, Cocciuta, bevi i Calici Misti della Sposa che scenderà, ma povera così come Io Sono Venuto in mezzo a voi, e così come Maria, Umile Ancella di Dio che ha donato l’Eccomi! Beati voi quando rispondete «Eccomi» a Dio: formate una Stalla ed una Croce dove Io Poggio il Mio Capo, dove Io Allargo le Mie Braccia, dove Io Unisco i Miei Piccoli per donare ancora la Vita! Ma Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Vivere la Croce è essere Croce per raccogliere i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, e non lasciare nessuno! Essere Pane è donarsi a tutti e non far mancare a nessuno ciò che Dio dona ad ognuno di voi! E la Parola diventa Pane; e la Croce diventa Letto per le Spose!  Ma vigilate e combattete il nemico Tenendo Alta la Croce e Amando, perchè basta poco per allontanarlo: Amate, Amate e perdonate come il Padre che è nei Cieli perdona i vostri errori e perdona ognuno di voi, figlioli! ........Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda!(*) Giulia: Gesù, sei ancora Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Aspetto la vostra Compagnia! Sono venuto a portarvi il Mio Amore, ma aspetto il vostro! Vieni, porta i tuoi figli e fateMi Compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma aiutami! Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù, ho poca poca forza, ma prendi tutto quello che c'è! Gesù: Immolati e prega ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, Tu ci doni sempre la Paghetta: falla scendere anche questa sera, ma la mia dividila e ferma i Flagelli con le poche forze che mi restano, perchè non so se si fermano! Gesù, come sempre, metto nel Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, ma non lasciarli, Gesù! Gesù: Io non li lascio, li poggio sulle tue spalle: sono loro che Mi lasciano! Giulia: Gesù, anche se non ci sono forze, poggiali tutti sulle mie spalle! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: ...........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! Gesù: E' il Primo Benvenuto di questo giorno detto dinanzi a tutti, ma tu, Unto di Dio, Me lo dici attimo per attimo! Don Vincenzo: Che bello averTi qui in mezzo a noi! Che Grazia immensa è per noi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' indescrivibile, Gesù, quello che avviene qui a Timparelle! Le Tue Visitazioni in mezzo a noi durano da ventitre anni! Quanto sei Buono con noi, Gesù! Gesù: Ma dimmi: Sono Buono solo adesso? Don Vincenzo:Sei Buono solo adesso? Sei sempre Buono, Gesù! Tu sei la Bontà Incarnata! Gesù: Tu lo dici qui, ma l'umanità Mi Sputa in Faccia! Pregate per tutti i figli che ancora non conoscono l'Amore e la Bontà che tu dici! Ma dimmi: cosa hai trovato nel Pane di oggi? <Vangelo di oggi: 21° sett. T.O./C  Mt. 24, 42-51>  Don Vincenzo: E' un Pane Meraviglioso! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: C'è tutto? Don Vincenzo: Sì, tutti gli Ingredienti ci sono, e tutti ruotano attorno ad una Unica Parola: «Vegliate! Vegliate!» Gesù: E voi state vegliando, o c'è qualcuno che si è addormentato? Don Vincenzo: No, speriamo di no, Gesù, perché nel Getsemani Tu non hai fatto altro che gridare: «Vegliate! Pregate! Vegliate! Pregate!» E gli Apostoli dormivano, purtroppo! Tante volte, forse, anche noi dormiamo un pochettino e vigiliamo poco, però questo Grido Tuo: «Vegliate» è così forte che sembra rimbombare e sembra dirci: «Siate Pronti Gesù: Il nemico è sempre dietro l'angolo ed è per questo che dovete vegliare e non dovete addormentarvi! Se vi è addormentate come fate ad assaporare il Pane? Non ho mai visto nessuno mangiare mentre dorme, anche se nulla è impossibile al Padre! Don Vincenzo: Sì! Dobbiamo vigilare, Gesù, vegliare come fanno i servi buoni, i servi fedeli, quelli che piacciono a Te! Gesù: Vigilare e tenere l'Olio di Scorta, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Don Vincenzo: Perché Tu vieni come un ladro, e il ladro certamente non avverte quando va a rubare! Gesù: No! Don Vincenzo: E anche Tu, Gesù, all'improvviso potresti venire! Gesù: Se il ladro avvertisse, non potrebbe rubare! Ma il ladro non avverte ed entra all'improvviso! Così farò anch'Io e nessuno conosce l'ora e neanche il giorno: Io vengo come un ladro! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo essere pronti, Gesù! Gesù: E vigilanti! Siate carichi di fede, perchè la Lucerna è la Fede e non è la luce accesa! Quando Io arrivo porto la Mia Luce e tutti Mi vedrete, ma troverò la Fede? Troverò chi vigila? Troverò chi rimane ad aspettarMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Troverò chi non si addormenta? Don Vincenzo: Qui a Timparelle non ci addormenteremo sicuramente, Gesù, perchè qui siamo tutti in attesa di quello che hai Promesso, e le Tue Promesse sono Parola di Dio che si realizzeranno sicuramente! Tu, Gesù, hai promesso un miracolo talmente grande che tutto il mondo lo vedrà e tutti si inginocchieranno……….. ma non tutti si alzeranno!!!!! Gesù: Crescete ancora nella Fede! Siate vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Ma dimmi ancora, Unto di Dio, cosa hai trovato nel Pane? Don Vincenzo: Tanta bontà, Gesù! Il nemico ci vuole distrarre, sia per farci addormentare, sia per farci andare dietro alle cose caduche ed effimere del mondo, come i soldi, il sesso e il successo, e sia per non farci cogliere in pieno l'importanza della posta in palio: qui c'è in gioco l'Eternità! Qui c'è in gioco o la Salvezza Eterna o il fallimento eterno! Non c'è una terza strada! O si è Benedetti o si è Maledetti! Qui ogni giorno si rischia grosso perchè ogni giorno è un Tuo Dono, Gesù, e ogni giorno può essere l'ultimo quaggiù! Guai a essere impreparati! Guai a vivere secondo il mondo e non secondo Dio! Guai ad andare dietro alle inutili ed illusorie ricchezze del mondo quando invece ci dovremmo arricchire solo di Dio, l'Unico Vero Tesoro, l'Unica Vera Ricchezza, che dura per una Eternità!!!! Gesù: Ma la Mia Via è Stretta ed è in Salita e chi vuole Salire deve prendere la propria Croce sulle spalle e venire dietro di Me! La Mia Parola è Una Sola e non ce ne sono altre! E Io Parlo attraverso lo Strumento e vengo a portarvi il Pane Vivo e Fresco, quel Pane che ora potete comprendere e portare il peso! Duemila anni fa vi ho detto: ho molte altre cose da dirvi, ma per ora non siete capaci di portarne il peso e non siete capaci neanche di accoglierle, ma ora sì, perché l'Ora è Piena, figli!» ........Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che rischiamo di essere dei servi non buoni, perché tutte le volte che non Ti facciamo Compagnia, tutte le volte che non Ti diciamo “Eccomi”, stiamo dormendo, stiamo facendo l'interesse del demonio, perché solo quando diciamo “Eccomi” siamo Tuoi! Gesù: Senza l'Eccomi state camminando sulla via larga! Don Vincenzo: Quando invece diciamo “Eccomi ”, allora sì che siamo sul Solco? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Allora siamo Veri Figli di Maria, Veri Seguaci Tuoi! Gesù, donaci di dire sempre: Eccomi! Gesù: Sai bene che il Padre vi lascia liberi di rispondere “Eccomi” e di non risponderlo! Il Padre non impone nulla ai propri figli, ma vi indica la Via Stretta per arrivare a Gioire nel Suo Cuore, figlio! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu dici: «Siate Pronti»! Somigli ad una Mamma che avverte i propri bambini e li invita ad essere attenti, vigilanti!  Gesù: «Siate Pronti!» E' l'ora di cominciare a fare i primi passetti e la Mamma è gioiosa nel vedere il figlio che fa i primi passetti! Perciò Io vi dico: «Siate Pronti», perché il Tempo della Mietitura è vicino e il Grano e la Zizzania verranno divisi, perciò: «Siate Pronti, Figli!»  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nei Vangeli di questi giorni e anche nel Vangelo di oggi, risuona sempre la Parola «ipocrita»! Tu la usi spesso questa parola «ipocrita»! Gesù: Faceva un po' fatica la Cocciuta a leggerla, ma poi c'è riuscita! Don Vincenzo: Sì, alla fine c'è riuscita! La Parola «ipocrita» significa in greco: falsità, cioè simboleggia la maschera che mettevano gli attori per recitare e poi se la toglievano! Quindi questa parola rimanda ad una recita, rimanda ad una falsa verità! Gesù: Siete ipocriti quando andate a guardare le cose piccole negli altri e non guardate invece le cose grosse in voi! Don Vincenzo: Gesù, Tu rimproveraVi proprio questo ai Farisei, ai Dottori della Legge, ai Sapientoni, sempre chiamandoli «ipocriti», cioè falsi, capaci solo di curare le apparenze con la ricerca sfrenata degli onori, del potere! Gesù: .......O degli abiti lussuosi……..! Torniamo sempre ai troni! Don Vincenzo: E la Storia si ripete! Gesù: .....E la Storia si ripete! Don Vincenzo: Come sempre...... e il Vangelo si ripete! Gesù: Cercavano di nascondersi per vedere se cadevo in trappola, ma come erano ciechi! Non sapevano che Dio vede e sente ogni cosa! Allo stesso modo fanno anche ora! Don Vincenzo: Si va dietro alle apparenze e al mondo! Gesù, Tu dopo però lo dicesTi: “voi siete di quaggiù, perciò cercate le cose di quaggiù: voi amate le cose degli uomini e non Amate invece l'Amore di Dio, le Cose di Lassù! Gesù: Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sulla Croce, e così farò ancora perchè nulla è cambiato! Dio è Antico e mantiene le cose Antiche, perché è Sale, mentre le cose del mondo non hanno il Sale! Don Vincenzo: E un po' di Sale rende Salata tutta la Pasta, rende Gustosa tutta la Pasta! Ne basta un pochettino di Sale! Gesù: Sulla Cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei! Quanto vi dicono fatelo e osservatelo ma non fate secondo le loro opere perchè dicono e non fanno! Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filatteri e allungano le frange; amano i posti d'onore nei conviti e i primi seggi nelle Sinagoghe e i saluti nelle piazze come anche sentirsi chiamare rabbì dalla gente! Ma voi non fatevi chiamare rabbì dalla gente perchè Uno Solo è il Vostro Maestro e voi siete tutti fratelli! E non chiamate nessuno padre sulla terra perchè Uno Solo è il Padre Vostro, quello del Cielo! E non fatevi chiamare Maestri perchè Uno Solo è il Vostro Maestro, il Cristo! Il più grande tra voi sia vostro servo e chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che chiudete il Regno dei Cieli davanti agli uomini perchè così voi non vi entrate e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che percorrete il mare e la terra per fare un solo proselito e, ottenutolo, lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi! Guai a voi guide cieche che dite: se si giura per il Tempio non vale, ma se si giura per l'oro del Tempio si è obbligati!Stolti e ciechi: che cosa è più grande, l'oro o il Tempio che rende Sacro l'oro? E dite ancora: se si giura per l'Altare non vale, ma se si giura per l'offerta che vi sta sopra, si resta obbligati!Ciechi! Che cosa è più grande, l'offerta o l'Altare che rende Sacra l'Offerta? Ebbene chi giura per l'Altare, giura per l'Altare e per quanto vi sta sopra, e chi giura per il Tempio, giura per il Tempio e per Colui che l'Abita! E chi giura per il Cielo, giura per il Trono di Dio e per Colui che vi è assiso! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che pagate la decima della menta, dell'aneto e del cumino, e trasgredite le prescrizioni più gravi della Legge: la Giustizia, la Misericordia e la Fedeltà! Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle. Guide cieche che filtrate il moscerino e ingoiate il cammello! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che pulite l'esterno del bicchiere e del piatto mentre all'interno siete pieni di rapina e di cattiveria. Fariseo cieco pulisci prima l'interno del bicchiere perchè anche l'esterno diventi chiaro! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all'esterno sono belli a vedersi ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume! Così anche voi apparite giusti all'esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni di ipocrisia e di iniquità! Guai a voi scribi e farisei ipocriti che innalzate i Sepolcri ai Profeti e adornate le Tombe dei Giusti e dite: se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri non ci saremmo associati a loro per versare il Sangue dei Profeti!” E così testimoniate contro voi stessi di essere figli degli uccisori dei Profeti! Ebbene colmate la misura dei vostri padri! ......Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole bere il Sale dei Chiodi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Fermali col tuo Amore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi Salire sul Letto della Croce per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi: sono pronta! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie, ma guarda i Chiodi! Guarda chi li mette e accoglili ancora per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco! Giulia: Eccomi!(*) Sono pronta, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora la Tua Croce e tanto Sangue! Il Tuo Sangue si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e come Paghetta scende sul capo di tutti i figli che sono qui riuniti, ma la mia Paghetta falla scendere su tutti i Sacerdoti e falli diventare come sei Tu, Buono, perchè ci doni la Paghetta del Tuo Amore, la Paghetta della Divina Misericordia! Ma le mie mani e i miei piedi li hai Tu, Gesù, ed è meglio che li tieni Tu, Gesù, tanto io non li vedo! E sono al sicuro se li tieni Tu, perchè li puoi usare come Vuoi! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Perdonami, ma Tu mi hai fatto così, perché sei Tu il Mio Signore e il Mio Dio! Tu mi hai creata, e ora prendimi così come sono! Perdonami, ma Tu mi hai fatto nascere e Tu mi hai fatto così! Gesù: Cocciuta Divina del Cuore della Croce! Giulia: Gesù, scusami se mi permetto di dirTi una cosa: perché non fai Cocciuti anche i tuoi Figli Ministri, così raccolgono tutte le Pecorelle e così il Gregge diventa di un Unico Pastore, che sei Tu? Se hai fatto me Cocciuta, perché non fai pure loro? .....L'ho detta “grossa”, Gesù?(*) Stai ridendo! Gesù: Rido perché sei sempre più Cocciuta, ma prega ancora, e aiuta il Gregge ad entrare nell'Ovile dove c'è la Via Stretta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:  .......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai sentito la Cocciuta? È Cocciuta! Don Vincenzo: E' Cocciuta! Gesù: E cosa devo fare? Don Vincenzo: E' Cocciuta Divina, Gesù! Non è solo Cocciuta! E proprio ieri, Gesù, l'hai nuovamente usata in Modo Tremendo: sette ore, otto ore di seguito, Gesù, a soffrire! Era quasi morta! Quasi quasi, pensavamo che te la riportassi su in Cielo! Gesù: Era già morta! Don Vincenzo: E come facevamo noi, Gesù? Se ce la togli.......! Gesù: Pregate: Tu sai come devi pregare! Don Vincenzo: Sembrava morta ieri, Gesù! Gesù: Lo era, non “sembrava! Il “sembrare” e “l'essere” sono due cose diverse, ma le tue lacrime le ha raccolte il Padre e Ti ha ascoltato ancora una volta, ma sii vigilante! E ora non bagnare i tuoi occhietti dinanzi a tutti i tuoi figli: Ti fai vedere con gli occhi bagnati? Don Vincenzo: No, Gesù, ma adesso lasciala stare in mezzo a noi per un po', Gesù, e poi vedremo......! Gesù: Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma pregate e vigilate! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù sono pochi quelli che si salvano? Gesù: Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta perchè vi assicuro che molti cercheranno di entrare ma non ci riusciranno! Quando il Padrone di Casa si alzerà e chiuderà la Porta della Sua Casa, voi vi troverete chiusi fuori! Allora comincerete a picchiare alla Porta dicendo: Signore aprici!” Ma Egli vi risponderà: Non vi conosco!” Allora voi direte: noi abbiamo mangiato e bevuto con Te e Tu hai insegnato nelle nostre piazze!” Ma Egli vi dirà: Non vi conosco! Andate via da Me gente malvagia!Allora piangerete e soffrirete molto perchè sarete cacciati via dal Regno di Dio! Verranno invece dal nord e dal sud, dall'est e dall'ovest e parteciperanno tutti al Banchetto nel Regno di Dio! Ed ecco alcuni di quelli che ora sono ultimi saranno primi , mentre altri che ora sono primi saranno ultimi! Molti Mi diranno in quel giorno: Signore..... Signore.... non abbiamo noi profetato nel Tuo Nome e cacciato demoni nel Tuo Nome e compiuto molti miracoli nel Tuo Nome?” Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti! Allontanatevi da Me voi operatori di iniquità!Entrate per la Porta Stretta, perchè larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa! Ma Stretta è la Porta e Angusta la Via che conduce alla Vita e solo pochi sono quelli che la trovano!  .........Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che Tu prediligi sempre l'Umiltà! Dio gradisce l'Umile ed è anche vicendevole la cosa: l'Umile gradisce Dio e Dio gradisce l'Umile! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Come pure anche vicendevole è la sorte del superbo: il superbo non gradisce Dio e Dio non gradisce il superbo, il presuntuoso, l'arrogante! E allora, proprio questo mi dava da riflettere, perché Tu usi dei paragoni che solo Tu puoi ideare quando dici per esempio: «Quando siete invitati a nozze, mettetevi all'ultimo posto!» Invece, il mondo fa a gara a mettersi ai primi posti! E per un primo o per un secondo posto si è disposti a pagare qualsiasi prezzo! Come ci prostituiamo per gli idoli del demonio e come invece facciamo fatica a dare Gloria a Dio e a ubbidire ai Suoi Inviti! È bello anche quando Tu, Gesù, dici pure: «Quando inviti qualcuno, non invitare chi ti può a sua volta riinvitare, ma invita chi non ti può riinvitare!» E invece noi facciamo sempre il contrario!  Gesù: L'uomo pensa: “.......Se invito quello che non mi può dare nulla, io poi cosa faccio?”  Don Vincenzo: Tutte queste Tue Parabole, Gesù, non fanno altro che invitarci ad essere umili, saggi, poveri, perchè sono quelli che Tu prediligi! Invece l'uomo di oggi non accetta l'umiltà come una Virtù Cristiana, perchè pensa che se si è umili significa che si è arrendevoli, deboli, perdenti, mentre invece dal Tuo insegnamento, Gesù, l'Umiltà è la Virtù Fondamentale! E' come la cordicella di un Rosario: ci sono cinquanta chicchi, ma se la cordicella si rompe, tutti i chicchi si sparpagliano e si perdono! Se invece la cordicella resta salda, tutti i chicchi sono l'uno accanto all'altro! E quindi è la cordicella la cosa più importante di un Rosario, come è l'Umiltà la Virtù più importante di un cuore Cristiano! Se comprenderemo la Lezione Tua, Gesù, sull'Umiltà, capiremo anche perchè la Madonna è stata la più grande, perchè è stata la più Umile Gesù: E' bello quando avete invitato l'indiano! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E come era gioioso quando mangiava con voi! Don Vincenzo: Sì, quando abbiamo invitato l'indiano l'unica preoccupazione era se gradiva il nostro cibo! Ma la Cocciuta sa .....cucinare benissimo! Gesù: Sapeva bene cosa mangiava! Don Vincenzo: Poi quando abbiamo invitato il Pakistano e poi il Bulgaro.....! La Cocciuta cucina sempre bene, e “cucina” sotto tutti i punti di vista, perché lei trasforma tutto in Vangelo! Gesù: E' quello che cucina......! Don Vincenzo: Ecco perché io Ti ringrazio, Gesù, di avermi portato qui, indegnamente! In mezzo a quarantamila preti che sono in Italia, hai scelto proprio me, Gesù, l'ultimo tra tutti! Gesù: Il Padre ti ha chiamato e tu hai risposto: Eccomi! Don Vincenzo: Che Gioia! Che Grazia per me essere qui, Gesù, a parlare con Te! Gesù: Che Gioia essere ascoltato da un Mio Servo Inutile e da tutti i Servi Inutili, Piccoli e all'Ultimo Posto, perché venendo al Mio Invito, vi mettete all'Ultimo Posto, mentre il mondo rimane al primo e ride di voi! Ma Beati voi quando rideranno di voi e quando vi perseguiteranno! Don Vincenzo: Quando ci perseguiteranno, Gesù, ci stanno dando il più grosso onore e ci stanno facendo il più grosso regalo! Gesù: Ci saranno ancora grosse persecuzioni, ma Beati voi, e non spaventatevi: lo hanno fatto a Maria, quando Mi portava nel Grembo, lo hanno fatto a Me e lo faranno anche a voi che Mi portate nella Culla dei vostri cuori e Mi fate nascere! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome, solo perché parlate di Croce come Io ho parlato di Croce, perché la Storia si ripete: la Stalla e la Croce, il Pane e il Sale, ma vigilate e combattete il nemico che ha ancora un piccolo strascico di coda soltanto, ma quel piccolo strascico è l'ultimo! Don Vincenzo: Quindi l'azione del demonio è all'ultimo stadio? Gesù: , ed è più forte! Don Vincenzo: Perché sa di avere le ultime carte da giocare e quindi le usa con la massima cattiveria e con la massima malizia per strappare più Anime possibili, più Uomini di Chiesa possibili, per ingannare tutti se può! Quindi questo è l'ultimo scontro che ci deve trovare vigilanti al massimo! Gesù: Voi dovete Tenere Alta la Croce e il Vangelo e Amare, con tutto l'Amore con cui ho amato Io nel Salire sul Legno della Croce figlio! Io con l'Amore ho sconfitto il demonio, e con l'Amore lo vincerete anche voi! Don Vincenzo: Quindi, Tu adesso, Gesù, stai concedendo al demonio quest'ultimissimo spazio; poi ci sarà il Miracolo che tutto il mondo vedrà! Gesù: Ma voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno: perciò dovete solo pregare ed essere vigilanti, con l'Olio di Scorta! Don Vincenzo: Ecco, allora, l'importanza della Fede! Gesù: Ma Io la troverò la Fede? Ora con la Paghetta ho riempito i vostri cuori, ma non gettate la Paghetta quando uscite fuori; non ascoltate i rumori del mondo; non cercate i rumori del mondo; non cercate i primi posti, ma rimanete sempre agli Ultimi Posti e sempre Servi Inutili dopo aver lavorato! Non sbandierate al mondo: Io ho fatto 100 rosari! Io ne ho fatti 200!” Lavorate nel silenzio, nel nascondimento: ciò che fa la Destra non lo deve sapere la Sinistra! Io ho aiutato un povero; Io ho sollevato uno che era caduto!L’«Io» non viene dal Padre! Nel silenzio Maria ha donato a tutti il Figlio di Dio e anche voi che siete Mamme, nel silenzio donate Dio a tutti, e nel giusto del Vangelo gridate la Verità della Croce e non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno, perché Dio è con voi! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo:Non temere gli uomini!” Questo dobbiamo mettere al primo posto sempre: «Temere solo Dio, perché con Lui dobbiamo fare i conti!» Bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Gesù: A Lui dovete donare il vostro cuore e a nessun'altro! È il vostro Creatore! È il vostro Dio! È il vostro Papà che aspetta, dopo aver finito la giornata, il figlio che alza gli occhi al Cielo: “Eccomi, Papà, Mi hai donato un altro giorno che è Tuo, e io Te lo dono ancora, perché Tu Me lo Benedici e se vuoi, domani Me ne darai un altro, e Mi darai ancora la Tua Benedizione! Ma io dovrò lodarTi e BenedirTi, perché Me lo hai donato ancora, ma potresti anche non donarMelo, perché tutto è nelle Mani Tue, Papà!Voi siete solo un Soffio di Polvere e solo il Padre vi può Pesare! Voi non potete Pesare il Padre: questo è l'errore dell'umanità! Questo è l'errore di chi è seduto sul trono: pensa di Pesare Dio, mentre è Dio a Pesare! Non fate l'errore di Pesare il Padre, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle, non abbiamo alcun trono se non quello della Stalla e della Croce e non ci proviamo per niente a Pesare il Padre! Gesù: Ma Io Parlo al mondo intero! E Sono qui a Visitarvi e a Parlare, come Parlavo con i Miei discepoli, e come Gioivo con loro! Erano tutti assetati di ascoltare mentre avvenivano i miracoli, ma come dicevi tu prima, quando hanno sentito poi parlare sempre più di Croce e sempre meno vedevano i miracoli, hanno fatto così....: <Gesù con le mani fa il gesto come per dire “sono scappati via”> Lo sai cosa significa? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Voi cosa volete fare? Fare così?(*) Tutti: No Gesù! Gesù: Hanno detto di no, e tu cosa dici? Don Vincenzo: Che abbracciare la Croce è l'Unico Modo per farTi piacere, Gesù! Gesù: Non è che fate un piacere a Me, ma è che Salite e Abitate nel Posto che è stato preparato per ognuno di voi! Io vi lascio liberi, come il Padre vi lascia liberi! La Mia Gioia è avervi tutti al Banchetto per Fare Festa e avervi tutti al primo posto, ma rimanendo Servi Inutili ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Festa grande sarà lassù, Gesù! Gesù: Non dimenticare il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Il Miracolo Universale tutto il mondo Lo vedrà! Tutte le ginocchia si piegheranno anche se non tutte si alzeranno, perchè con Dio non si scherza.......! Gesù: Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Dovete rimanere sempre vigilanti e riempirvi di Fede, di Carità e di Amore! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, è una guerra costante! Gesù: Io non faccio guerra! Don Vincenzo: Tu da duemila anni lotti sempre contro il demonio! Gesù: E' lui che fa guerra! Io Sono Sempre sulla Croce ad aspettare! Quando Sono Salito sulla Croce non ho fatto nessuna guerra: ho Amato e Amo ancora! È lui che fa guerra per portar via il Progetto dell'Amore, ma la Croce ha vinto e vincerà sempre! E’ il suo spazio che fa guerra, non il Mio! Don Vincenzo: Gesù, una domanda...... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il demonio ci fa sempre dei dispetti, quindi è il nostro nemico numero uno! Possiamo noi ricordargli di convertirsi? Gesù: La Cocciuta glielo dice sempre: “inginocchiati ai Piedi della Croce!”  Don Vincenzo: Quindi glielo possiamo dire anche noi? “satana, inginocchiati ai Piedi della Croce e convertiti!”  Gesù: Ma con la Fede! Se lo dite solo con le labbra, lui si fa solo una risata! Se invece il Cuore è pieno di Croce, di Fede, di Amore e di Carità, se ne scappa, come quando la Cocciuta Gli dice: “vattene! Il Mio Signore è solo Gesù, che ha abbracciato la Croce e i Chiodi! Se tu vuoi rimanere, inginocchiati anche tu ai Piedi della Croce!”  Don Vincenzo: Gesù......! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Fammi fare un discorsetto! Gesù: Mi fai bere un po' d'acqua prima? Don Vincenzo: Sì! Ma quello che volevo dirTi mi sta scivolando! Gesù: Io ho bevuto l'acqua ed è forse scivolato con l'acqua? Don Vincenzo: Gesù, ora è ritornato! Gesù: Vuoi un po' d'acqua pure tu? Don Vincenzo: No, grazie! Allora, vorrei portare qui in questo momento in Spirito tutti i Mille Preti della Calabria e i 17 Vescovi Calabresi! Gesù: ......Li ho poggiati sulle spalle della Cocciuta! Don Vincenzo: Qui a Timparelle, oltre a undicimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo, oltre a Settantuno Piaghe della Quaresima passata, da ventitre anni non facciamo altro che parlare di Croce! Questi preti, questi Vescovi sanno che di fronte alla Croce il demonio scappa, perchè il demonio non potrà mai parlare di Croce, e non potrà mai sponsorizzare la Croce! Quindi dove si parla di Croce c'è per forza Gesù, c'è per forza Dio, c'è per forza la Verità! Come possono parlare in negativo di questa Visitazione e come possono continuare a seppellire una Verità così solare e così evidente? Se si parla male di questa Visitazione, si è chiaramente in “malafede”! E questo è il peccato per eccellenza contro lo Spirito Santo, che non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù! C'è, Unico nella Storia, il Riscontro Immediato della Visitazione! Gesù che Parla, cioè, viene ascoltato da tutto l'uditorio e mai una Visitazione di Dio è durata così tanto e così a lungo! Qui è Dio che viene, il Padrone, e quando Dio Visita la Sua Chiesa e l'Umanità intera, tutto diventa Necessario, Vincolante, Obbligatorio! Nulla più è facoltativo, e la Sua Visitazione impone a chiunque di andarsi a inginocchiare perchè arriva il Signore a risalvare la Calabria, l'Italia, l'Umanità e soprattutto la Chiesa! Quando andremo lassù in Cielo la prima domanda che Gesù ci farà sarà: “perchè non Mi hai creduto a Timparelle? Cosa avrei dovuto fare di più di quello che ho fatto?”  .......E cosa Gli risponderemo?  Gesù: Me lo dai un altro poco d'acqua? Così poi rispondo!(*) Sai perché ho bevuto due volte? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché me lo stai ripetendo un sacco di volte e l'ho bevuto la prima volta per farlo scivolare; l'ho ascoltato, e ho bevuto la seconda volta per farlo riscivolare! Ma vuoi che non conosca i tuoi pensieri? Don Vincenzo: Sì, Gesù, Tu conosci tutto, però fammeli esprimere ancora una volta per i presenti che ascoltano! Gesù: Ma chiedi a questi figli quante volte glielo stai ripetendo? Don Vincenzo: Sempre! Perché la Verità va Gridata e nonostante che la gridiamo ripetutamente da anni, gli Uomini di Chiesa continuano a far finta di nulla e a rigettarla! Gesù: Loro qui dentro lo sanno! Don Vincenzo: Loro qui dentro lo sanno, ma se lo sanno meglio, perchè “Repetita iuvant” è meglio ancora! Come si fa a non credere a Timparelle? Come si fa a calpestare e a non riconoscere una Verità così Divina e così Vera? Gesù: Te l'ho detto! Don Vincenzo: ..........I troni! Gesù: ........I troni! Sanno, ma non li vogliono lasciare! Ma i troni saranno tolti e donati ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, agli ultimi! È questo che non hanno capito; è questo che ho sempre detto! Io sono venuto in una Stalla e sulla Croce: questo era il Mio Palazzo, e questo lo sarà ancora, e il Mio Trono sarà sempre e solo la Croce, ed è quello che non hanno capito! “Andate a due a due, non portate nulla dietro di voi, e quando vi fermate in una casa, prendetevi quello che vi danno: non prendete il trono, perché Io non l’ho costruito per nessuno, e di «Padre» ce n'è uno solo! Non andate in giro con gli abiti lussuosi! Se avete due tuniche una donatela a chi non ne ha, e se avete un mantello dividetelo e l'altra metà datelo a chi non ne ha! Non portate né sandali e né bisacce!” Cosa devo dirti ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che gli Uomini di Chiesa fanno proprio il contrario di quello che Tu dici, Gesù! Gesù: Tutto a loro sarà tolto e sarà donato a chi ne è più degno! Ma non dimenticare che la Cocciuta me li offre sempre e Io li offro a lei per portarli sulle sue spalle! Hai visto che ti ho fatto parlare? Ma ho bevuto due volte, perché avevo Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai sempre sete di Anime, Gesù: che bello! Gesù: Abbiate sete anche voi come ho sete Io e salvate come salvo Io! Ma per salvare si deve abbracciare la Croce e portarLa, e seguirMi sulla Via Stretta, perché la Mia Via è Stretta, non è larga! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù Tu hai visto che oggi pomeriggio siamo venuti con Roberto ed Eugenio a vedere una foto sul computer! Gesù: Fammi bere un'altra volta perchè c'è un altro scivolo! Don Vincenzo: Quella foto si poteva applicare a Te, alla Madonna e poi al demonio e poi a quel bambino che Ti stava baciando! Quindi queste quattro figure sembravano belle e nitide e riconoscibili! Ti volevo chiedere: possiamo fare una fotografia di ingrandimento? Gesù: Ne vuoi fare un'altra ancora? Perché volete venderle? Don Vincenzo: No, qui non si vende nulla, neanche un bicchiere d'acqua! Qui a Timparelle non c'è la pur minima ombra di commercio! C'è solo la Stalla dove Tu, Gesù, sei nato e c'è solo la Croce dove Tu, Gesù, Ti sei scelto il Tuo Letto d'Amore! Qui a Timparelle regna come Regina Incontrastata la Beata e Santa Povertà! Gesù: Non basta una sola fotografia? Don Vincenzo: Ho detto di farne un ingrandimento, così vediamo se è venuto bene; se Tu dici di sì, lo facciamo! Gesù: Cosa gli devo rispondere?(**) <Gesù rivolge la domanda ai presenti: ma nessuno risponde> Don Vincenzo: Proviamo a vedere e a svilupparne una! Gesù: Non Mi hanno risposto nulla! Don Vincenzo: Quindi: chi tace acconsente! <si ride un po'> Gesù: E voi? Io aspetto una risposta! Tutti insieme a don Vincenzo: Sì! Eccomi! Don Vincenzo: Diciamo sì! Gesù: Ancora non ho risposto! Alcuni: Sì! Gesù: Io non ho risposto! Don Vincenzo: Tu, Gesù, se dici sì, è sì! Se dici no, è no! Forse non Ti è piaciuto, perché hai bevuto il terzo bicchiere! Gesù: Non è che quando Bevo non mi piace, ma è che tu dici che deve scivolare...... ma non scivolo dalla Croce! Don Vincenzo: Grazie a Dio che non scivoli dalla Croce! Gesù: Per questa volta vi dico: sì! Don Vincenzo: Una Foto? Gesù: Una sola! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Una sola Foto! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Poi Ti dico Io chi c'è sulla Foto! Don Vincenzo: C'è qualcosa che non quadra, Gesù? Gesù: Tu falla! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Poi Te lo dico Io! Don Vincenzo: Eccomi! Bene! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Se hai voluto fare il discorsetto, Io Sono scivolato con l'acqua! Ora lo faccio Io! Don Vincenzo: Gesù, ritorniamo al Vangelo, al Sale! Gesù: Io vengo solo per quello!!!!!!! Don Vincenzo: Sì! Torniamo al Pane! L'Umiltà viene disprezzata dal mondo di oggi, viene ridicolizzata, perché si pensa che l'Umiltà rende le persone perdenti, rende le persone arrendevoli che si fanno schiacciare! Non capiscono che proprio questa Umiltà è la Nostra Vera Ricchezza, perché Dio gradisce soltanto i Cuori Umili e quando Dio gradisce una cosa, quella e solo quella è la Vera Ricchezza! Guai quindi a essere superbi! Gli ultimi saranno i primi! I piccoli saranno innalzati! I poveri saranno beati! Quelli che hanno servito saranno serviti dal Padre in Persona! Gesù: Io sono venuto in Umiltà, come anche Maria e quando bussiamo al Cuore di un'Anima, prima chiediamo se l'Anima vuole accogliere ciò che il Padre vuole! Non abbiamo mai violentato nessuno! “Il Padre ha bisogno di te, vuoi aiutarLo? Ma sei libero di rispondere Eccomi o di non rispondere Eccomi!” L'Umiltà di Dio...... pur essendo Dio, non ha mai violentato nessuno! Don Vincenzo: Tu sei stato il Maestro dell'Umiltà, Gesù, quando hai detto: “Imparate da Me che Sono Mite e Umile di Cuore!” Tu Sei stato il Maestro dell'Umiltà Gesù, quando hai Lavato i Piedi ai Tuoi Discepoli e li hai asciugati lasciando questo Tuo Insegnamento come Esempio per tutti! Com'è bello Lavare i Piedi per Amore Tuo! E mentre Tu insegni a lavare i Piedi, i Vescovi si fanno baciare le mani, Gesù........! Tutto il contrario del Tuo Vangelo! Esattamente l'opposto! Gesù: Non l'ho lasciato scritto questo del “baciamano, ma lasciamo al Padre questo, perchè tutto è scritto, e Lassù non si passa se prima non si vede il film della Vita, dal nascere al ritornare! Ma poi, dopo aver visto il film, non si sa se si nasce o si scende: prima c'è tutta la nostra vita e dopo c'è la MisuraDon Vincenzo: Come costeranno cari allora quei “baci”! Come saranno pesate quelle offese al Vangelo, perché uno che si fa baciare le mani, Gesù, offende Te e il Tuo  Vangelo; perché si comporta al contrario del Vangelo: è proprio la negazione del Vangelo!  Gesù: Non ho mai donato la mano per farmela baciare e ricordatevi una cosa: quando fate una foto e dite di vederMi o di vedere un Servo Inutile, dì ai tuoi figli che il Mio Volto rimane come è rimasto sul Lino della Sindone! Come è rimasto sul lino! L'hai mai visto? Don Vincenzo: Sì! Ce l'abbiamo pure nel Salone! <Don Vincenzo indica il quadro della Sacra Sindone appeso sulla Grande Croce> Quella è la Tua Foto! Quello è il Tuo Volto, Gesù, ma qui a Timparelle, abbiamo la Grazia di parlare direttamente con Te ogni giorno, Gesù, e non contano quindi le fotografie! Qui ci sei Tu Vivo da 23 anni! Gesù: C'è tutto il Cielo Riverso su di voi! Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Gesù, essere qui! Gesù: E la Mia Foto è la Croce! Don Vincenzo: Sì, Gesù: la Croce è il Nostro Tesoro! La Croce è il Nostro Unico Tesoro! Gesù: Il Mio Sigillo, il Sigillo di tutti i figli! Don Vincenzo: Il Segno della Vittoria, il Cuore del Vangelo! La Catenina Santa per Eccellenza che ci Incatena a Te, Gesù, e che fa scappare il demonio sempre! Gesù: E ognuno di voi che la porta, ha già vinto, perché non siete più schiavi, ma liberi! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Liberi, Gesù! Che Grazia! La Croce ci ha liberati, ci libera e ci libererà sempre! Gesù: Hai finito le domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: No! Mi riagganciavo, Gesù, a quell’ultima Tua Parola: “Liberi! La Verità vi farà liberi! La Croce ci fa liberi, perché la Croce è la Verità! E la Verità è Luce, è Vita, è Salvezza, è Gioia!Gesù: Solo la Croce vi fa liberi! Don Vincenzo: La Croce ci dice che siamo peccatori ma ci dice anche che Tu Ti sei messo sulle spalle i nostri peccati e li hai Offerti al Padre che li ha accettati e li ha perdonati! Gesù: Perciò siete liberi! Siete Figli di Dio! Ma dovete prenderLa tutti i giorni e portarLa per essere liberi! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che tutti dicono: Gesù è Morto il Venerdì Santo alle Tre del Pomeriggio! Ma come si può dire una falsità del genere se Tu proprio mentre stavi per spirare dicesTi al Buon Ladrone: “Oggi, ora, tu sarai con Me in Paradiso!” Come si può parlare di morte, allora? Gesù: Io non sono morto! Don Vincenzo: Come potevi morire se Tu inviti il Buon Ladrone al Paradiso proprio in Quei Minuti? Tu, Gesù, hai vinto la morte! Tu, Gesù, hai ucciso la morte! Con Te, Gesù, la morte è morta! Tu Sei il Vivente! Può forse morire il Vivente? Gesù: Bravo! Don Vincenzo: A Pasqua Gesù è Risorto, dicono tutti! Ma quale Pasqua? La Pasqua è nel momento in cui “EmettesTi lo Spirito! Emisit Spiritum!Gesù:Io ho detto: “Ora!”  Don Vincenzo: «Ora sarai con Me in Paradiso!»  Gesù: Non ho detto fra quaranta ore! Don Vincenzo: Gesù, è che Ti vogliono morto! Ma può morire Dio? Può morire il Figlio di Dio? Se Tu hai detto il Venerdì che saresTi stato in Paradiso con il Buon Ladrone, perchè aspettare quaranta ore per arrivare alla Mattina di Pasqua? Gesù: Se Dio era morto anche voi eravate tutti morti! Siete Vivi perché Io Sono Vivo e il Soffio della Vita ve lo Dona il Padre, e Solo Lui ha la Vita Eterna e Solo Lui può donarveLa, perchè voi non potete donarvela! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che Tu accettando in Pienezza la Croce, in Accordo alla Volontà del Padre, ci hai donato pure lo Spirito sulla Croce! «Emisit Spiritum»! Gesù: Non ci siamo mai divisi col Padre! Io parlo sempre a Nome del Padre e dello Spirito Santo! Parlo sempre a Nome della Trinità! Don Vincenzo: Le Ultime Parole sulla Croce furono proprio queste: Tu donasTi lo Spirito, e questo è il Nostro Tesoro e la Nostra Salvezza! Gesù: Il Vostro Vivere! Don Vincenzo: Il Nostro Vivere! Gesù: Il Vostro non essere più un «soffio», ma Vivi, finché lo volete voi, se camminate sulla Via Stretta e con la Croce!(*) Ma ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! AccoglieteLa e Consolate il Suo Cuore di Mamma che gronda Sangue nel vedere l'umanità che si perde, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma, perché il Tuo Cuore è fuori dall'Abito?(*) Quante Spade!(*) Non puoi tenerle Tu, perdonaMi, ma prima di prenderle io, Ti chiedo di Glorificare il Padre!(*) LA MADONNA: Nella Gioia Piena Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Nell'Amore Pieno del Mio Cuore che arde d'Amore, vi Sigillo con la Croce del Mio Gesù e vi invito ancora a bussare al Cuore di Dio nel chiedere lo Shalom affinché Scenda sull'umanità intera e su tutti voi, figli! Giulia: Mamma, fammi togliere quelle Spade dal Tuo Cuore! La Madonna: Sono le Spade che Mi sono state offerte dai figli della perdizione! Giulia: Mamma, Ti supplico: fammele togliere! Mettile sul mio! La Madonna: Cocciuta Divina, non hai più un briciolo di forze! Giulia: Non temere, Mamma, ma ho paura di farTi male: come faccio a toglierTele tutte?(**) <Giulia dal forte Dolore sviene nuovamente e si accascia> Mamma, ti ho fatto male? La Madonna: Sei Tu che ora le porti! Giulia: Ma non Ti ho fatto male togliendotele?(*) A me non mi fanno male, Mamma, non temere! Così Tu, Mamma, puoi accogliere i bimbi che vengono uccisi e portarli nel Cuore del Padre! Ora mi sollevo di nuovo, non temere! La Madonna: Fermati! Giulia: No, ce la faccio ad alzarmi! La Madonna: Ubbidisci! Giulia: Eccomi! Eccomi! La Madonna: Dona a tutti il Vangelo della Croce; invita l'umanità ad essere vigilante e a tenere la Lucerna Accesa e combattete sempre il nemico con l'Amore! Io vi offro ancora il Mio Gesù Crocifisso: Amatelo e fateLo Amare! Giulia: Mamma, insegnaci ad essere buoni come lo Sei Tu! La Madonna: Amate, perché Io Amo! ........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Shalom, Cuore di Mamma! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Col tuo Eccomi, Unto di Dio, hai donato e doni la Croce! E col tuo Eccomi, accogli i Chiodi Divini e le Sante Persecuzioni! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che Gioia Grande porti Tu quando arrivi in mezzo a noi! La Madonna: Porto la Gioia del Mio Figliolo Crocifisso e la Parola di Dio che arde nei Cuori di ognuno di voi! La Cocciuta ha voluto prendere le Spade che Mi hanno offerto! Don Vincenzo: Si è accollata lei le Spade Tue? Quindi se lei non avesse accettato, erano per Te? La Madonna: Ne verranno altre, ma le Spose sono poche! Don Vincenzo: La Cocciuta è una Sposa che dice sempre “Eccomi” e non si ferma mai! La Madonna: Come Straccio ai Piedi della Croce di Gesù, sa dire solo: «EccomiDon Vincenzo: E' la Sposa più fedele, è la Sposa prediletta! La Madonna: E' uno Straccio che raccoglie le Gocce di Gesù: fatelo anche voi, figli! Ma il Mio Cuore è trafitto nel vedere l'umanità morta! È questo il Dolore più grande, figlio! Sono Mamma e il Dolore di una Mamma è nel vedere i figli che si perdono e che non vogliono più ritornare a Casa! Questo è il Mio Dolore! Questo è il Dolore di Gesù che viene per curare, ma i figli non vogliono essere curati! Don Vincenzo: Gesù viene per salvare, ma i figli non vogliono essere salvati! Gesù viene per guarire ma i figli non vogliono essere guariti, perchè vogliono fare il loro comodo dietro al dio quattrino e non dietro al Dio Trino e non capiscono che così cadono nella trappola del demonio che li acceca e li uccide, e non si rendono conto che rischiano un'Eternità di Dannazione! La Madonna: Io vengo ancora una volta a partorire il Mio Gesù, ma prima di partorire Gesù, partorisco la Croce e questo avverrà quando il Sole di Fatima si aprirà! È questa l'ultima battaglia, l'ultimo strascico di coda, figlio! Don Vincenzo: Facci restare sempre Soldati del Tuo Esercito, Mamma! La Madonna: Sta a voi rispondere l'Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ma quando uscite fuori, lì fuori la porta, c'è il nemico che vi aspetta: non abortite, perché Io non ho abortito né la Croce e neanche il Crocifisso, figli!(*) Vorrei una figlia sulle Mie Ginocchia! Sai chi è? La voglio qui, sulle mie Ginocchia! Don Vincenzo: Paolo dall'ospedale manda i saluti a tutti quanti, e lui è col Cuore qui! La Madonna:E il Cielo è vicino a Lui! Chi è con gli occhi rivolti al Cielo, il Padre non lo lascia da solo, ma gli dona tutto! Non hai niente altro da chiedere figlio? Don Vincenzo: Sì, Mamma! Dobbiamo chiedere spesso al Padre lo Shalom per ridare a questa Parola così piena di significato, tutta la sua bellezza e tutta la sua importanza! Certo “Eccomi” è più completo e più profondo, ma anche con questa parola “Shalom” dobbiamo rivolgerci più spesso al Padre! La Madonna:Lo dovete chiedere al Padre, sempre! Don Vincenzo: Sì Mamma, dobbiamo chiedere al Padre di inviarci sempre lo Shalom! La Madonna: Attimo per attimo! Perché solo il Padre ve lo può donare! I Grandi del mondo non possono donarvi lo Shalom! Don Vincenzo: Sì! <Nel frattempo qualcuno ha accompagnato Maria Cristina, figlia di Paolo, vicino alla Madonna> La Madonna: Vieni, figlia, Sono Io, la Tua Mamma che ti chiama: vieni! Vieni sulle Mie Ginocchia, e siediti in Braccio, sono la tua Mamma, la Mamma Celeste;(*) no, non Ti porto in Cielo, ma ti faccio sedere solo sulle Mie Ginocchia!(*) Brava, se vuoi prova, se poi hai paura ti alzi! Maria Cristina: Mamma, io Ti chiedo scusa se sono uscita da questa Stanza, ho preso la pillola, perché non ho potuto dormire! Con questa pillola spero di dormire! La Madonna: Ora puoi sederti un po' sulle Mie Ginocchia? Mi vuoi fare questo regalo? Ti chiedo poco.....  poco......! Maria Cristina: Cosa devo fare? La Madonna: Siediti sulle Mie Ginocchia un pochettino!(*) Dovete stare zitti, Sono Io a chiedere! Ecco la tua Mamma! Maria Cristina: Perché hai chiamato proprio a Me? La Madonna: Perché Ti voglio bene! Cosa c'è nel tuo cuore: cosa vuoi dirMi? Maria Cristina: C'è tristezza nel mio cuore! Io ho tristezza! La Madonna: Hai la stessa tristezza che ha il Mio Cuore nel vedere l'umanità che non accoglie i figli e che non accoglie la Parola di Gesù! Maria Cristina: Sì! La Madonna: E tu vorresti donarla a tutti la Parola come Gesù la dona? Maria Cristina: Magari! Magari! La Madonna: Vorresti donare al tuo cuore la Parola di Gesù? Se tu Mi aiuti e se aiuti Gesù, anche tu puoi salvare i tuoi fratelli! Maria Cristina: .......Ma tanto non ascolta nessuno............ La Madonna: I tuoi figli, se abbracci la Croce ti ascoltano e così aiuti Gesù, aiuti il Mio Cuore a salvarli, aiuti l'umanità intera, perché il Padre ha messo la Croce nel tuo cuore: è questo che tu devi donare ai tuoi fratelli! Maria Cristina: Sì! La Madonna: Porta il Seme della Croce e donala a tutti! Sei spaventata ora che sei seduta sulle Mie Ginocchia? Maria Cristina: Anche! La Madonna: Come ho portato Gesù, porto anche te che rappresenti il Mio Figliolo Gesù! Ognuno di voi è Gesù! Maria Cristina: Solo che ieri mi sono comportata proprio malissimo! Ho bestemmiato dalla mattina alla sera! La Madonna: Non l'hai fatto col Cuore! Il Padre conosce il Cuore di ognuno di voi, per questo ti ho chiamata e per questo ti ho voluta sulle Mie Ginocchia, per farti vedere l'Amore di Dio! Non temere, Piccola Croce del Cuore del Padre, porta il Mio Saluto a tutti e non temere! Maria Cristina: Scusa se non ho ascoltato questa sera tutto quello che è successo, perché mi sono messa un po’ a dormire! La Madonna: Hai ascoltato col Cuore! È il Cuore che deve ascoltare e non le orecchie! Maria Cristina: E' vero! La Madonna: Ora puoi andare!(*) Eccomi figlio, ho piantato un'altra Pianticella! Cosa devi chiederMi ancora? Don Vincenzo: Sono due anni che sto qui, Mamma, e non avevo visto mai una cosa del genere! Questa sera Tu Ti sei messa sulle Ginocchia Maria Cristina! E, in lei, è come se ti fossi messo sulle Ginocchia ognuno di noi! La Madonna: Porto tutti i Miei figli come ho portato il Mio Gesù e non vi ho mai lasciati! Don Vincenzo: Che onore per lei essere stata sulle Tue Ginocchia! La Madonna: Si era un po' spaventata.... Don Vincenzo: Che Grazia per lei aver ricevuto le Tue Carezze Materne! La Madonna: Adesso sentirà solo gioia! Don Vincenzo: Beata lei che ha avuto questa Grazia! La Madonna: Non è che adesso diventate gelosi? Tutti: No! Siamo felici per lei, per la mamma e per il papà! La Madonna: Io vi porto da sempre, a tutti, ma Io porto chi è ferito nel Cuore! Don Vincenzo: Difatti, Maria Cristina sembra un pettirosso ferito! È bello, Mamma, perché Tu sai fare le sorprese! Tre o quattro giovedì fa, ci cantasTi all'improvviso delle canzoni in aramaico! Sembrava di essere in Paradiso! La Madonna: Io faccio ciò che il Padre mi dice di fare, perché sono all'Ubbidienza! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Più ripenso a questa scena di Maria Cristina sulle Tue Ginocchia e più diventi Mamma, sempre più in modo completo! Tu, la Madre di Dio, Ti degni di essere la Madre di ognuno di noi, poveri peccatori! La Madonna: Sono la Mamma dell'Amore e la Mamma del Dolore! Don Vincenzo: Ma questo stringerTi a Te fisicamente una persona, questo non ce l'aspettavamo! La Madonna: Non stringo la tua mano ogni volta? Non ti ho baciato tante volte sulla fronte? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ma stai attento se non Ti fa qualche altro capriccio: volete accoglierLo? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve li lascio! Don Vincenzo: Sì!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nell’Unica Verità della Croce e del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi ad indicarvi ancora il Forno dove prendere il Pane: l’Unico Pane di Dio! E il Primo Tabernacolo è il Cuore di Maria, e lì trovate il Pane di Dio, perché Maria Lo sforna sempre attimo per attimo, ma vi indica anche la Via Stretta e vi offre sempre il Suo Figliolo Crocifisso! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre, ve Lo offro anch’Io il Mio Gesù Crocifisso e la Mia Mamma: quel Cuore Tenero che si dona a tutti! Ma pregate, figli, e fate crescere la Fede, e rimanete sempre Piccoli, Poveri e all’Ultimo Posto, perché i Piccoli Giovanni non cercano i troni ma un Piccolo Sgabello dove rimanere all’Ultimo Posto, curvi nel pregare, e ad essere vigilanti quando il Padre chiama per Lavorare nella Vigna dove cresce l’Erba Buona e l’erba cattiva! Ma dovete stare attenti a far crescere quella buona e a togliere quella cattiva, ma il Grano e la zizzania verranno divisi dagli Angeli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Unto di Dio, come giardiniere non vali niente, ma come “Giardiniere delle Anime” sai togliere l’erba cattiva e sai lasciare quella buona! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La Madonna mi ha detto di stare attento a te! Per intanto, auguri per ieri per la Festa di San Giovanni Battista Martire! Piccolo Giovanni: Grazie! Don Vincenzo: Abbiamo festeggiato: abbiamo preso la torta e l’abbiamo mangiata insieme a Te! Piccolo Giovanni: Avete fatto una bella Festa! Don Vincenzo: Ieri sera, proprio, quando la Cocciuta ha avuto un pochettino di lucidità! E dopo, appena finito di mangiare la torta nuovamente “semimorta”! Piccolo Giovanni: Perché era rimasta al buio? Don Vincenzo: Altro che buio! Tu l’hai vista e ci siamo impauriti tutti, però la Mamma dal Cielo ci ha messo una Mano, e sicuramente anche Tu! …..Che bello riavere la Cocciuta in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Cosa è che è bello? Don Vincenzo: La Mamma mi ha detto che Tu non mi devi fare più lo scherzo! Piccolo Giovanni: Io non faccio scherzi! Don Vincenzo: E che fai? Piccolo Giovanni: .....Capricci! Don Vincenzo: E i capricci sono diversi dagli scherzi? Piccolo Giovanni: A me piace dire “capricci”!  Don Vincenzo: Però non me li fare più, Giovanni! Piccolo Giovanni: Se sono capriccioso come faccio a toglierMi i capricci? Tu li togli i tuoi capricci? <Si rivolge a Maria Cristina che risponde qualcosa ma non si capisce perché è lontana dai microfoni> È capricciosa come sono capriccioso Io! Don Vincenzo: Che Grazia: è stata in Braccio alla Madonna! Piccolo Giovanni: Tutti quanti lo siete stati, perché una figlia rappresenta tutti i figli!(*) Aspettati un altro capriccio! Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: Più mi dici di no e più te ne faccio, perché sono capriccioso! Ma ora dimmi qualcosa del Pane! Don Vincenzo: Si, torniamo al Pane! Piccolo Giovanni: Lì non si fanno capricci: lì è Pane, lì è Parola, lì è Croce! Don Vincenzo: Lì è vigilanza perché tutto da quello dipende: dall’essere vigilanti! È bello quando Gesù ci invita a vegliare: “Vegliate, vegliate, perché il Figlio dell’Uomo Verrà!” Il Signore Verrà! Siate Pronti!!  Piccolo Giovanni:Aspettatemi, Io Verrò!Don Vincenzo: Ecco perché tante volte troviamo l’umanità addormentata, perché manca di fede, perché pensa che tanto non deve aspettare nessuno, e si dimentica che invece c’è lo Sposo che deve arrivare! E se la Sposa non è pronta, se quelle cinque vergini stolte non hanno preparato neanche l’Olio di Scorta, è segno che non hanno alcun interesse e nessun amore per lo Sposo! E lo Sposo con loro è severo: non vi conosco! Non vi ho mai conosciuti!Quindi quella risposta dovrebbe essere un ammonimento per ognuno di noi: e se Gesù dicesse anche a me così?” “E se io venissi respinto?E' l'Eternità la Posta in Palio!!!  Piccolo Giovanni: Ma l’umanità ha dimenticato questo! E i Grandi della Casa del Padre lo hanno dimenticato e non lo insegnano più a nessuno! Don Vincenzo: È che quando busseranno troveranno il portone chiuso, e quando il portone è chiuso…….. Piccolo Giovanni: ….rimane chiuso! Don Vincenzo: E' una bocciatura senza fine! Piccolo Giovanni: Sai cosa significa che il portone ancora è chiuso? L’hai visto ieri!(*) Che cosa c’è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù vuole che ogni giovedì sera preghiamo nel Getsemani, Vegliando e pregando insieme a Lui per non cadere in tentazione e per non ripetere l'errore degli Apostoli che si erano addormentati! Piccolo Giovanni: Era solo, i Suoi discepoli si erano addormentati! Don Vincenzo: Altrimenti avrebbero vigilato! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Nessuno, nessuno era sveglio! E difatti nessuno poi è rimasto sotto la Croce tranne Giovanni! Piccolo Giovanni: È rimasto solo Giovanni a non tradire! Don Vincenzo: Gesù prima ha detto “Beati coloro che saranno Perseguitati a Causa del Mio Nome”!  Piccolo Giovanni: Beati voi! Lo hanno fatto anche a Me, ma Io non mi sono fermato! Don Vincenzo: Ha detto anche che ci saranno Persecuzioni Grandi! Piccolo Giovanni: Non temete: Gesù è con voi! E non abbiate timore degli uomini, ma solo del Padre! Cosa vuoi fare ora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Te lo chiedo a te cosa vuoi fare! Don Vincenzo: Si, facciamo la Comunione Spirituale: Bella, Nutriente e Santa! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori!(*) Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! La Gioia più grande per il Padre è venire ad abitare nei vostri cuori e trovare una Capanna! Ma non abortiteLo quando uscite fuori! Ora disponete i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Disponete i vostri cuori, Figli, Spose e Mamme!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Nel silenzio vi ho donato la Mia Carne e nel silenzio vi ho donato il Mio Sangue da bere!(*) Nel silenzio vi ho amati!(*) E così come Io ho amato voi, voi amate i vostri nemici per formare un’Unica Famiglia e portare l’umanità secca nel Cuore del Padre per farla germogliare ancora! Vi ho scelti uno ad uno, ed ognuno di voi lavora nella Vigna! Lavorate ora che Io abito dentro di voi!(*) Ecco, Io mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi! Perché Io ho vinto la morte e voi siete Figli della Vittoria della Croce e Vivi nel Mio Nome! Giulia: Gesù, chi è quel Bimbo? ......Sei Tu!(*) Sei diventato così piccolo! Poco fa eri grande!(*) Ed ora cammini per terra!(*) Ti poggi sulla Piccola Croce!(*) Gesù: È questa la vostra Croce! Giulia: È così piccola, Gesù! Gesù: La Grande la portiamo un po’ per uno, tu ed Io! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma ora, il Dio Bambino che la Cocciuta ha visto, vuole riposare nei vostri cuori! Sulla Croce c’è stato un po’, ora vuole dormire! Ma se si porta la Piccola Croce, Lo fate dormire ancora? Gli cantate la Ninna Nanna?  Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie per i cuori aperti che mi fanno dormire, mentre l’umanità intera mi caccia fuori! Voi Mi avete fatto entrare nei vostri cuori portando la Piccola Croce come Lettuccio per voi e per Me: il piccolo Giaciglio del Cuore del Padre! Benedetti voi: lascio scendere ancora la Paghetta Doppia, figli! Ma lasciando scendere la Paghetta, il Padre aspetta il vostro sguardo e aspetta la Sua Preghiera: aspetta che Lo chiamate “Papà! È così gioioso quando lo chiamate “Papà! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu sei venuto attraverso i Servi Inutili a donarci il Pane, ma l’umanità ha gettato via quel Pane!(*) Hai chiamato Maria e ha donato il Suo “Eccomi” e ci ha donato il Pane della Vita Eterna: Gesù!(*) E Gesù col Suo Amore è venuto ad abitare dentro di noi! Facci diventare come Maria!  IL PADRE: Amen, Sposa del Mio Cuore, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu, Piccolo Giovanni della Piccola Croce, che è la Mia Croce, Sigillerai i tuoi figli col Segno della Vittoria, perché il Padre vince sempre! Dio non ha mai perso! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi Sigillerà col Sigillo del Piccolo Giovanni della Croce! Siate vigilanti, e non abortiteMi quando uscite fuori!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l’umanità sulle tue spalle e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! Ma vigilate: combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l’Amore, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta del Mio Amore: il Roveto Ardente di Pentecoste! AccoglieteLo, Ardete e Bruciate l’umanità col Mio Amore!(*) Figlioli Miei, quando si Arde si è Vivi, ma quando si è spenti non c’è il Roveto e non c'è il Mio Amore!(*) Voi siete Accesi: Ardete ancora con Me, Figli!