LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 87

 

IMPARATE AD ESSERE COME MARIA: QUEL GESU' CHE ABITA NEI VOSTRI CUORI

NON E' VOSTRO E VIENE DONATO DA DIO PER DONARLO AI NEMICI

(dal messaggio del 27/12/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 06/12/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Gesù ha detto che qui ci sarà un miracolo visibile in   tutte le parti del mondo,

in cui tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno!!!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui, è in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa, anche in questo giorno benedetto dal Padre, Figli Miei! Tu, Cocciuta del Cuore di Dio, Gioisci e Fai Festa ancora nell'essere Inchiodata sulla Croce con i Dolori del Parto Vivo: e il Parto Vivo che Viene a Visitarvi Sono Io!(*) Quando Io Vengo a Visitare porto i Dolori, ma porto anche l'Amore e la Gioia Piena e porto anche i Calici: i Calici Misti, i Calici del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria! Quei Calici che Mi hanno donato i figli nel lasciarMi: li vuoi bere ancora per il Flagello di Roma Giulia: Eccomi, Mio Dio e Signore dell'Anima Mia: Eccomi!(*) Gesù: Beviamoli, Sposa Divina del Mio Cuore!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Tagliano e in quest'istante più delle altre volte! Guarda..........! <Giulia beve ancora i Calici che sono amarissimi, ma lei non grida!> Giulia: Gesù!(**) Gesù: Eccomi .......Ecco cos’è il rimanere inchiodati con i Dolori Vivi!!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Prendi tutto quello che ho e inchiodalo ancora, ma “Eccomi”! Gesù: Eccomi, figlia! Ancora nella Gioia Piena del Padre, vengo a Visitarvi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e veniamo a portare un'Unica Verità: la Croce e il Pane, la Parola per ognuno di voi e per l'umanità intera! Quella Parola che non viene portata via né dalla pioggia e neanche dal vento; ....non c'è forza che possa portarla via, perché tutto è nelle Mani del Padre! La Potenza è di Dio e non c'è alcun vento che lo può portare via! Il Pane cresce sempre di più, perché il Lievito viene sfornato dal Grembo di Maria: Mamma Mia, Mamma dell'umanità intera! Voi siete i figli che dovete contenere l'Acqua di Dio e l'Acqua di Dio si può contenere se si è Piccoli, se si cammina sulla Via Stretta, quella Via che vi indico con la Croce dell'Acqua della Divina Misericordia che scende su di voi con la Paghetta Doppia, figli! Ora guarda, Anima Mia.......! Giulia: Vedo un cuore!(*) Gesù è il Cuore della Mamma ed è tutto pieno di Spade? ......O non è quello di Maria ma è il Tuo, Gesù? Gesù: No, è il tuo, Anima Mia! Giulia: Gesù se è il mio, lo metto nelle Tue Mani e mettici ancora Spade, perchè a me non serve il mio cuore, ma usalo, Gesù, per salvare l'umanità .........se Tu Vuoi! Gesù: Guarda ancora................! Giulia: Gesù, ora vedo una Croce Bagnata di Sangue!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: ..........E' giunta l'ora! Giulia: Eccomi! Gesù: Vieni, porta i tuoi figli nel Mare di Sangue! Venite e fateMi Compagnia, e rimaniamo nell'Orto a Pregare, ma rimanete svegli, e porta i tuoi figli, Croce Insanguinata Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono uniti alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Metto ancora una volta, Gesù, nel Tuo Cuore, tutte le mie Pietruzze e i Gigli,  ......sono pochi, Gesù....... ma non lasciarli! Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e amando e pregate ancora per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Eccomi! Posso sederMi? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso ragionare poco poco con Te? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma perché metti sempre queste cose? Per vederMi meglio? <Gesù scherzosamente indica gli occhiali di don Vincenzo> Don Vincenzo: Anche! Gesù: .....Perché te li sei tolti adesso? Metti quelle cose là, sennò ti bruciano gli occhietti! E dimmi un poco: il Pane questa sera com’è? Don Vincenzo: Il Pane è Eccezionale come sempre, Gesù! Gesù: E' Grande, e c'e anche il Sale Grande Grande? <Vangelo di oggi: I sett. Avvento/A   Mt. 7, 21.24-27> Don Vincenzo: Grande Grande, perché riguarda proprio la differenza che c'è tra il dire e il fareC'è un abisso tra il dire e il fare, perché a parole si può essere anche bravi, ma poi quello che è importante è verificare se quello che si dice viene messo in pratica! Tutto lì stà! I fatti costituiscono l'Omelia più credibile, più efficace e più incisiva ed evidenziano se la nostra fede è costruita  sulla “sabbia” dell'io o sulla “Roccia” di Dio! E proprio nel Vangelo di oggi, Tu, Gesù, non fai altro che ribadire  questa Regola d'Oro! Ancora più bello, Gesù, è, che quando Tu ci spieghi tutto questo, ci dici che l'Edificio di ogni Vita Spirituale si Fonda sulla Salda Roccia delle Opere e non sulle insicure, effimere e fumose sabbie delle chiacchiere! Gesù, Tu avvisi: «non CHIUNQUE Mi dice: Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma colui  che fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli! Perciò CHIUNQUE ascolta queste Mie Parole e le mette in pratica, è simile a un UOMO SAGGIO che ha costruito la sua casa sulla ROCCIA! Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde perchè era fondata sopra la Roccia! CHIUNQUE ascolta queste Mie Parole e non le mette in pratica, è simile a un UOMO STOLTO che ha costruito la sua casa sulla SABBIA! Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti, e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde e la sua rovina fu grande Gesù: Dove è costruita la vostra casa? Tutti: ....Sulla Tua Roccia, Gesù! Gesù: Siete sicuri? Tutti: Sì! Eccomi! Gesù: E quando arriva un temporale, cosa fate? Mosè: Ci affidiamo a Te! Gesù: Per affidarsi a Me si deve prima crescere con le radici e fare le Fondamenta, ma sulla Roccia! In pochi minuti le radici non crescono, e anche la Roccia fresca può essere portata via  dall'acqua e dal vento! Dovete affidarvi e costruire sempre, così quando scende la pioggia, il vento o l'acqua, la Roccia è solida e non la porta via niente e nessuno! Questo è il crescere attimo dopo attimo: portare la Croce ed essere “Roccia” del Padre! La pioggia, l'acqua e il vento, è come il “nemico” che soffia, e quando vi trova un attimo distratti vi fa cadere! Se si è Poggiati sulla Croce invece non si cade, perché la Fede e l'Amore sono più forti dei luccichii del nemico e hanno le radici e il demonio non vi può ingannare! Così dovete essere sempre pronti e vigilanti nel costruire la vostra Casa sulla Roccia della Croce, figlio! Dovete essere vigilanti specialmente in questo tempo e pregare e combattere il nemico con la Croce e con l'Amore, e nell'essere sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Ma parla un poco tu ora Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito profondamente in questa pagina, Gesù, è  la conclusione! Le Parole Conclusive riguardo alla casa costruita sulla sabbia ....e la  rovina di quella casa fu grande! Ecco, queste Tre Parole mi hanno proprio colpito: « ....e la sua rovina fu grandeSembra che a parlare sia una persona che fa il bilancio di una sua costruzione e si accorge che quello che ha costruito sulla sabbia, è tutto crollato! Tutto quindi è andato perduto! Tutto è stato quindi un fallimento! Questo avverrà lassù quando il Padre ci peserà! Guai a non essere saggi! Guai a non vivere ogni giorno per santificarci sempre più! Gesù: Non lasciatevi ingannare dalle sabbie del mondo...... e del maligno! Don Vincenzo: La casa che non è stabile e che non è rocciosa, ma è sabbia, non ha perciò nessuna resistenza e quando arriva la prova, cioè la Croce, e arriva di sicuro perché la vita è fatta ogni giorno di Croci più o meno grandi, ecco che, non avendo costruito la casa sulla Roccia della Croce, «la sua rovina fu grandeQui si tratta di un Fallimento Eterno e non si tratta di una cosuccia che uno può riaggiustare! Gesù, Tu Ti riferisci alle anime quando ci Doni le Tue Sante Parole, perchè Tu Sei Venuto a Salvare dalla perdizione eterna proprio le nostre anime! Tu Sei la Nostra Unica Ricchezza Eterna, Tu Sei la Nostra Unica Felicità Eterna e Tu devi essere messo sempre al primo posto, in ogni momento della giornata, altrimenti crolliamo! Il nemico infatti, incessantemente lavora affinché la casa della nostra anima venga costruita sulla sabbia per buttarla poi giù al momento opportuno! Perciò quando si costruisce la propria casa, bisogna mettere al Primo Posto sempre il Regno Tuo, Gesù, e bisogna cercare di piacere sempre a Te, Gesù, sforzandoci di fare sempre la Tua Santa Volontà! Gesù: ....«E la rovina di quella casa fu grandeCi sono due vie: una Stretta e una larga! Quella Stretta è fatta di Roccia e di Croce; quella larga è fatta di sabbia e di luccichii del nemico che sembra Roccia, ma non lo è! E la rovina fu grande, perché quei luccichii sono falsi....... <Così dicendo, Gesù emette un soffio per indicare che svaniscono> ......e volano via! La Croce, figlio, è l'Unica Roccia su cui costruire la casa! Don Vincenzo: Un'altra cosa che mi ha colpito, Gesù, è che Costruire sulla Roccia è scomodo, perché quando si tratta di fare le fondamenta si deve faticare! Gesù: Per costruire il Regno di Dio nei cuori, si devono lasciare le cose del mondo e si devono raccogliere Persecuzioni e Sputi! Si deve raccogliere quel Gesù che è stato sputato e rinnegato da tutti! È difficile lasciare le cose del mondo e poggiarsi sul Letto che non ha le comodità del mondo e non ha bellezza, ed è solo un Letto Scomodo con i Nodi, con i Chiodi e sono anche grandi, ma quel Letto è la vostra Vita Eterna! Quel Letto vi fa figli, perché su quel Letto c'è la Roccia che non viene portata via e c'è il Pane della Vita e c'è la Parola che non viene portata via ed è il Pane della Vita: «la Parola che non passa, e non c'è chi dice: Signore, Signore, ma c'è chi dice: Papà, EccomiE quell’Eccomi è Pieno! Ma parla un poco tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Sì, l'esclamazione «Signore, Signore» diventa «Papà Eccomi»! Perciò Tu, Gesù, ci dici....... Gesù: ......«non dite, ma fate!»  Don Vincenzo: Quante Omelie sono un cumulo di chiacchiere perchè poi non corrispondono alla vita! La Vera Omelia invece è quella che uno fa nella vita, è quella che uno testimonia nella vita, è quella che uno costruisce nella vita! Ma non con le parole, perchè i fatti visibili sono le Vere Omelie!! Gesù: Con i Sudori di Sangue, figlio! Don Vincenzo:E proprio questo volevo sottolineare, Gesù, questa Parola che ora hai detto Tu: «col Sudore di Sangue»! Costruire sulla sabbia è comodo perché si fa subito e in fretta, e ci si vanta perfino di aver fatto subito!  Gesù: «Sono stato più bravo! Ho detto: ....Signore, Signore! E ho fatto prima e il Signore mi ha ascoltato e mi ha aiutato!»  Don Vincenzo: E invece non è così! Gesù: Chi non rimane nella Vigna a Lavorare dall'alba al tramonto, non può costruire! Solo chi rimane costruisce sulla Roccia, anche all'ultimo istante, ma costruisce, ma nella Vigna del Padre e non in quella del mondo, perchè lì, nella vigna del mondo c'è la sabbia e non cresce nulla! Don Vincenzo: Ripensavo, Gesù, al Centurione Romano: quest'uomo pagano che si trova a occupare la Terra d'Israele e che ha una Fede eccezionale al punto che Tu, Gesù, ne resti meravigliato! Lui più di tutti gli Ebrei capì la Forza Divina della Tua Parola e quando Tu dicesti: «vengo a casa tua a guarire il tuo servo», lui subito replicò: no, no, non c'è bisogno che Tu vieni! Io ho cento soldati sotto di me e quando parlo dico ad un soldato sotto di me: , ......ed egli và! E a un altro dico: vieni, ......ed egli viene! E a un mio servo dico: fa questo, ......ed egli lo fa! A maggior ragione anche per Te, Signore, basta una Parola e il mio servo sarà guarito, perchè io non sono degno che Tu entri nella mia casa! Tu Sei Dio e la Tua Parola opera quello che dice!!!! All'udire ciò, Tu, Gesù, fosTi pieno di ammirazione verso il centurione e dicesTi a tutti quelli che Ti seguivano: presso nessuno in Israele ho trovato una Fede così grande! Ora vi dico che molti verranno dall'Oriente e dall'Occidente e Siederanno a Mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel Regno dei Cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre ove sarà pianto e stridore di denti!” E Tu dicesti al centurione: , e sia fatto secondo la tua fede!” E in quell'istante il servo guarì! Che Fede Grande, Gesù, ha avuto questo umile soldato romano! Ha capito che ogni Tua Parola si compiva senza limiti di spazio e di tempo! Che gioia Ti ha dato, Gesù, perchè finalmente Sei Stato Riconosciuto come Dio! Un pagano che Ti riconosce Dio, mentre i figli di Israele non solo non Ti riconoscono ma Ti rigettano! E la stessa cosa si ripeterà sul Calvario quando lo stesso Centurione Romano vedendoti spirare in quel modo dice: veramente quest'uomo era Figlio di Dio! E la stessa cosa avviene qui a Timparelle dopo duemila anni! Giulia che sulla Croce Ti riconosce Figlio di Dio dandoti gioia come il Centurione, e gli uomini di Chiesa che invece di RiconoscerTi, continuano a RigettarTi e a CrocifiggerTi! Se gli uomini di Chiesa avessero l'umiltà di pentirsi per questo loro grave errore che, a Tuo dire, Gesù, Ti procura il Dolore più Grande, come si tornerebbe ad abbracciare la Croce e come si tornerebbe, Gesù, ad AdorarTi su quella Tua Croce Salvifica! E come si tornerebbe a gridare: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”!  Gesù: Io Sono un vostro Amico e Fratello e Sono Venuto e Vengo per Servire e non per essere servito e la Mia Grandezza non è Mia: è la Croce Abbracciata per Amore, ed è in ognuno di voi, figlio! Don Vincenzo: Però come desideri la nostra Fede, Gesù! Tu, Gesù, in base alla Fede Umile e Vera ci misuri! E in base alla Fede Umile e Vera possiamo seguirti con i fatti e non solo a Parole! E in base alla Fede Umile e Vera possiamo abbracciare la Croce e condividere un pochettino con Te  il Tuo Grande Amore! Gesù: Aspetto dinanzi alla porta dei Cuori, ma senza violentare nessuno, e aspetto! Don Vincenzo: E se la nostra Fede Ti riconosce Messia, Ti riconosce Figlio di Dio, Ti riconosce come la Seconda Persona della Santissima Trinità, morto per amore in Croce per ognuno di noi, non può non riconoscerTi qui a Timparelle dove da Ventitre anni Tu ci Visiti Parlandoci ogni giorno di Croce e di Vangelo! Ecco perchè Tu sei Felice, perchè noi con Gioia Piena e Immensa Gratitudine, volentieri ogni Giovedì Sera restiamo in Tua Compagnia ad ascoltare le Tue Omelie Divine e più le ascoltiamo, e più entriamo sempre più nel Tuo Mistero d'Amore e più ci accorgiamo che le nostre Croci Quotidiane diventano Soavi e Leggere perchè non sono niente a confronto della Tua e a confronto dei Sentimenti con cui l'hai abbracciata! E non sono niente neanche rispetto alla Croce che fai abbracciare a Giulia per la Salvezza del mondo intero e per la salvezza proprio di quegli uomini di Chiesa che da ventitre anni si ostinano a non capire e a non voler capire! E come sei contento, Gesù, nel vedere che Ti ascoltiamo con la massima attenzione per quattro ore di seguito! Gesù: Perché sono vostro Amico e fratello e sono felice di aver trovato un amico che Mi dona la mano! Don Vincenzo: La mano, il Cuore, tutto, Gesù, è Tuo: «Totus TuusE allora, Gesù, questo mi faceva ancora di più capire l'umiltà di questo Centurione Romano, la sua indegnità! Che profondità di Fede! Quando Tu, Gesù, Sei Venuto tra i “Tuoi, cioè nella “Tua Proprietà, proprio i Tuoi non Ti hanno riconosciuto! Il patriottismo del Popolo Eletto avrebbe dovuto consistere nella fede in Dio e nella Sua Parola, quindi anche nella Tua Nuova Parola, Gesù! Ma Tu, Gesù, Verbo Incarnato, non trovasTi una tale fede! Quel popolo di allora, come gli uomini di Chiesa di oggi, ritenevano e ritengono definitivamente regolato, e da lungo tempo, il proprio rapporto con Dio, nel quale pensava e pensa che non ci sia più nulla da cambiare! Gli sembrava che la sua alleanza con Dio, fosse una ragione per non lasciarLo avvicinare maggiormente a sè, e che la sua Obbedienza di altri tempi, lo dispensasse ormai dall'ascoltare ancora più a lungo quel che Dio voleva dirGli! Ecco il motivo per cui le Visitazioni in partenza vengono stroncate, perchè, a detta degli uomini di Chiesa, Dio non ha più nulla da dire alla Sua Chiesa! Quello che ha detto, secondo loro, lo ha detto duemila hanni fa! A che prò dunque altre Visitazioni? Tu, Gesù, non trovasTi più nessuna fede presso il popolo che credeva nel Padre, poichè esso era già  “troppo credente! TrovasTi invece questa fede in un Centurione della Potenza Pagana che occupava il Paese! Allora Tu, Gesù, fosTi preso da grande ammirazione! , Tu che Sai Tutto da Sempre, ammirasTi quella Umile e Semplice Fede! Durante tutta la vita questa ammirazione Ti è rimasta nel Cuore e anche la commozione riguardo a molti che oggi, dopo duemila anni di Cristianesimo, sembrano essere fuori dalla Chiesa ma sono invece dentro, mentre invece tanti altri cittadini del Regno che sembrano essere “dentro” a  pieno titolo, saranno gettati nelle tenebre eterne, perchè la fede incondizionata spesso sgorga più facilmente dal cuore dei “non credenti” piuttosto che dal cuore di quanti già da sempre sono credenti ortodossi! Il Cielo infatti trova la penitenza sincera piuttosto nei peccatori che in quelli che pensano di non averne bisogno! Se gli uomini di Chiesa, Gesù, tornassero a leggere sempre più profondamente il Vangelo, come Ti aspetterebbero, Gesù! Tu ci dici attraverso San Giovanni: “molte cose ho ancora da dirvi ma per il momento non siete capaci di portarne il peso! Quando però verrà lo Spirito di Verità, Egli vi Guiderà alla Verità Tutta Intera perchè Egli non Parlerà da Sè ma Dirà tutto ciò che ha Udito e vi Annunzierà le Cose Future! Ecco Io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”! Gesù, aumenta la nostra fede affinché possiamo superare finalmente i limiti della ragione umana e possiamo cominciare a intravedere l'immensità di quello che ci hai preparato! Gesù: Basta una Briciola di Fede e potete dire alla montagna: «spostatie quella si sposta! Con la fede potrete riconoscerMi! Con la Fede i vostri occhi si apriranno e vedrete il Mio Volto! Con la Fede potete salvare l'umanità Don Vincenzo: Fede e Umiltà, Gesù, questo gradisci Tu, perciò dopo Esulti nello Spirito: «Io Ti Benedico e Ti Rendo Lode Padre, perché hai rivelato queste cose ai semplici e ai piccoli  e le hai nascoste ai sapienti e ai dotti! Sì, Padre, perché così è piaciuto a Te! Ogni cosa Mi è stata affidata dal Padre Mio e nessuno sa chi è il Figlio se non il Padre nè chi è il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo Voglia Rivelare!» E volgendoTi ai Tuoi Discepoli, Gesù, DicesTi: «beati i vostri occhi che vedono ciò che voi vedete! Beate le vostre orecchie che ascoltano ciò che voi ascoltate! Quanti Profeti e Re hanno desiderato vedere ciò che voi vedete ma non lo videro, e hanno desiderato udire ciò che voi udite ma non lo udirono!» Gesù: Perché hanno voluto vedere i troni e sentire i rumori del mondo, e non il Mio Sussurro di Croce e di Pane, e non il Mio Sussurro di dire: «Figlio, Eccomi, Ti sto aspettando!» Don Vincenzo: Tu, Gesù, continuamente Ti trovavi di fronte a cuori belli come quello del Centurione e a cuori duri come quelli dei farisei! Quanto dolore Ti davano questi cuori superbi, mentre quanta gioia Ti davano i cuori umili e miti! Quando facesti il Miracolo della Moltiplicazione dei Pani quanta folla avevi davanti e Tu, Gesù, provavi compassione per ognuno di loro Gesù: Io vedevo e ascoltavo tutti i Cuori! Don Vincenzo: Migliaia e migliaia di persone che avevano fame, fame corporale e fame Spirituale! Gesù: Più corporale, ma gli ho donato loro da mangiare! Don Vincenzo: Tu Ti preoccupavi che svenissero, perché da tre giorni Ti venivano dietro e perciò facesTi il Miracolo dei Pani! Questa era la Tua Azione Compassionevole: Misericordiosa al massimo per il corpo e per lo Spirito! Quando Ti accorgesti però che volevano farTi diventare Re, fuggisTi tutto solo sulla montagna! Praticamente scappasti, Gesù Gesù: Non avevano ancora capito che Io non ero venuto per essere Re secondo il mondo, perché il Mio Regno non era di quaggiù! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che nel Vangelo questo lo fai capire, perché nei primi capitoli fai sempre i miracoli, ma di fronte ad ogni Miracolato dici sempre: «non lo dire! Non lo diteTi volevi preparare cioè alla parte Finale del Vangelo, dove scopri quella che era la Tua Vera e Unica Missione: morire in Croce per Salvarci! Gesù: Questo era il Mio obiettivo: il Miracolo di abbracciare la Croce per Salvare l'umanità intera! Questo è il Mio più Grande Miracolo: salvare l'umanità e portarla sul Letto della Croce dove il nemico non può rubare e dove c'è la Roccia e non la sabbia, figlio! Don Vincenzo: Ed è questo il Miracolo che continui a fare, Gesù, perché Tu da quella Croce non Sei mai sceso! La Tua Croce, Gesù, è il Vangelo, e il Vangelo è la Tua Croce, Gesù! Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù, conquisti gli uomini con la Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù, ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci configura a Te Morto e anche Risorto! , perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù, Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Tu, Gesù, sulla Croce, veramente hai raggiunto la Perfezione! Lì dove sembrava esserci la Tua Più Grande Sconfitta, Tradito da tutti, specialmente dai Tuoi, e condannato a una Morte Infame, in realtà c’è la Tua Più Grande Vittoria perché hai Amato e Perdonato Tutti, anche i più Infami! Lì dove sembravi irriconoscibile, Gesù, tanto sfigurato era il Tuo Volto e il Tuo Corpo, in realtà c’è la Tua più Splendente e Divina Immagine! Lì dove sembrava essere inchiodata la Tua Più Grande Impotenza, in realtà c’è “Condensata” in Pienezza la Tua Divina Onnipotenza! Lì dove a sguardo umano tutto appariva tenebroso e buio, in realtà la Croce Splende Gloriosa, Trionfante e Luminosa, Ancora di Salvezza e Faro Benedetto per una umanità spenta e peccatrice! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in Te, Gesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce, Gesù!!! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù, Figlio di Dio non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: “Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù, e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù, è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa o Gesù che io viva solo e sempre per te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: “grazie di avermi fatto un Crocifisso”! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di Gesù! Nella Tua Vita Mortale, Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te, Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa, o Gesù, che io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli! La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù, non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: «Andate a due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia ParolaE questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull’Altare della Croce, Tu, Gesù, hai operato il Mistero dell’Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione, un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo acacciadei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù, ci puoi donare!! Qui a Timparelle, Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesùè il Vangelo, e il Vangelo, Gesù, è la Tua Croce!!! Gesù: Attimo per attimo! Non sono sceso e non scenderò mai, così come non scenderà la Cocciuta! Don Vincenzo: Ecco perché Sei il Re dei Re, Gesù! Gesù:Ecco perché le Spose rimangono Spose con le Spade nel Cuore e con la Croce che Gronda Sangue, perché ogni Sposa è Croce Viva che Gronda Sangue per donarMi Gioia, figlio! Don Vincenzo: Era questa la Tua Regalità, Gesù! È questa la Tua Regalità che è sempre fraintesa anche oggi perchè Ti usano per i miracoli e non si rendono conto che il più Grande Miracolo è abbracciare la Croce, perché è il Miracolo che Salva per l'Eternità! Perché è il Miracolo che ci fa essere Cirenei e che ci fa somigliare a Te, perché è il Miracolo per eccellenza, perché se abbracciamo la Croce e portiamo i pesi nostri e altrui diventiamo dei Cristiani credibili!! Gesù: Ma la Croce scenderà con la Stallae tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma Io piango per l'umanità che è Spenta e le Mie Lacrime sono Lacrime di un Fratello, di un Amico che ha Donato e Dona la Vita ancora e sono pronto a Spalancare le Braccia e ad accogliere tutti! Amate i vostri nemici, come li Amo Io: accoglieteli e Fate Festa perché Maria Mi Dona ancora! Maria Mi fa nascere ancora una volta e Dona all'umanità quel Figlio che non è Suo! Dio La rende Mamma di un Figlio che non è Suo! Quella Mamma non solo ha detto “Eccomi” alla Croce ma ha detto “Eccomi” al Figlio e per Amore ha abbracciato i Dolori della Croce! Diventate “Mamme” come Maria, così sarete Roccia! Don Vincenzo: Gesù, Ti Benedico e Ti Ringrazio perché parlando sempre di Croce ci fai entrare proprio nel Cuore della Tua Missione, perché questa è la Tua Missione: «Prendere su di Te i nostri peccati, i nostri errori, gli errori di tutta l'umanità e offrirli e portarli nel Cuore del PadreGesù: Io vi Benedico e vi Amo! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, ce lo devi ripetere sempre questo! Gesù: E amando vi porto nel Cuore del Padre, perché Amando Mi Sono lasciato inchiodare alla Croce e anche voi, Amando lasciatevi inchiodare per i vostri nemici! Benedetti voi che mangiate questo Pane! Benedetti voi che sapete trovare il Sale! Benedetti voi che non vi fate mancare l'Olio e rimanete sempre con la Lucerna Accesa! Vigilate e combattete sempre il nemico con l'Unica Arma: la Croce, il Vangelo e la Parola! E Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna: non ve ne sono altri! Il nemico non può confondervi perché lui non porta la Croce e non dona Amore, figlio! Ma ora, se mi aspetti poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi, anche se ha già abbracciato le Spade e si è Vestita con la Croce Insanguinata! Glielo chiedo ancora, aspetta poco poco! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Vedo ancora il Cuore e c'è ancora spazio: se ci sono ancora Spade, mettile, Gesù!  ......E quella Cascata di Sangue dalla Croce............. falla diventare più grande!!! Se vuoi, Gesù, fa che possa portare tutti!(*) Gesù: Figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ti chiedo ancora se vuoi abbracciare i Chiodi e unire le tue mani alle Mie per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, figlia!(*) Guarda chi li mette e vieni, unisci le tue mani!(*) Giulia: Ti chiedo solo una cosa, Gesù: se puoi aiutarmi a salire perchè mi mancano le forze!(*) Non Ti faccio male?(*) Se poco, poco allunghi le dita!(*) Eccomi, Gesù! Eccomi!(**) <Talmente sono fortissimi i Dolori dei Chiodi che Giulia sviene senza neanche gridare, cadendo di peso in Crocifissione, sostenuta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Ti sei fatto male alle dita? Gesù: No, Anima Mia, ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Vedo il Sangue che scende dalla Croce: è il Tuo! È la Paghetta che scende su tutti i figli, ma entra sempre nella stessa Chiesa,  Gesù, e si unisce al Mare e scende su tutti i figli che sono qui riuniti! La mia Paghetta Spezzala e Donala ancora ai Figli Ministri! Gesù: Non hai un filo di respiro e spezzi anche la Paghetta che ti rimane per respirare Giulia: Gesù, respira Tu, perché il Tuo Respiro fa vivere l'umanità, il mio non serve! E se respiri Tu l'umanità si Salva ancora! E io sono pronta, Gesù!(*)  Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Vedo ancora il Tuo Sangue!(*) Gesù: E' il Tuo che scende, Croce Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore........ Don Vincenzo: ….Eccomi, Gesù!.... Gesù: ..........Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! Hai gustato la Paghetta? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: L'avete gustata la Paghetta? Tutti: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma ragioniamo un altro poco poco! Cosa hai assaporato? Don Vincenzo: Che la Cocciuta, Gesù, dopo tutto quello che offre e soffre, pure la sua Paghetta dona! Gesù: Sempre! Don Vincenzo: Si priva di tutto pur di aiutare qualcuno! I Figli Ministri soprattutto ma tutte le sue intenzioni sono universali! Gesù: Perchè sono le Mie! Don Vincenzo: Sì, sono le Tue, e lei, come Tua Sposa innamorata e fedele, condivide tutte le Tue Intenzioni! Gesù: «Eccomi!»  Don Vincenzo: Avere una Sposa del genere Gesù..........!  E lei dice che è uno Straccio! Gesù: ........Ai piedi della Croce e vuole restare sempre ai piedi della Croce! Don Vincenzo: Gesù, insegnacelo anche a noi! Gesù: Guardate lo Strumento e camminate nel Solco, come cammina lei, dicendo sempre “Eccomi” al Padre, ma Gridando nel giusto del Vangelo! Lei è sempre pronta nel compiere la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La parola “Strumento” come mai Ti è piaciuto così tanto da farlo diventare il nome della Cocciuta? Per la sua docilità alla Tua Volontà? Gesù: Perché si lascia usare in Pienezza da Dio! È uno Strumento che suona solo la Musica del Vangelo e Ama come Ama il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria: ecco lo Strumento Pieno di Dio! Don Vincenzo: Quindi “Strumento” come arrendevolezza alla Volontà di Dio, come una “Cosa,  come un “Oggetto” di cui Dio si serve in Pienezza, e in più anche come “Strumento Musicale perché suona sempre e solo la Musica di Dio! Quindi, sotto tutti i punti di vista lei è Strumento, sia per la sua docilità piena, e quindi per la sua arrendevolezza a farsi usare comunque e dovunque, e sia perché è proprio uno Strumento Musicale, Strumento che viene suonato da Dio e lei si lascia “suonare” sempre da Dio, dicendogli sempre e soltanto Eccomi Gesù: Solo da Dio! Don Vincenzo: Solo la Musica di Dio! Suonato da Dio, suonata dal suo Sposo, suonata dal Padre, suonata dallo Spirito d'Amore, suonato dal Cuore di Maria, e lei è lo Strumento! Gesù: Suona! Don Vincenzo: E Lei si lascia suonare e a sua volta suona! Gesù: Perché è uno Strumento, ma il Padre invita anche l'umanità ad essere uno Strumento, lo Strumento del Suo Amore! Don Vincenzo: Ma l'umanità dovrebbe essere docile al suo Dio e non ribelle! Dovrebbe essere Ubbidiente l'umanità a Dio, e non disubbidiente! Dovrebbero essere gli uomini di Chiesa a parlare di Croce e a parlare di sottomissione, di umiltà, di povertà, di piccolezza e allora sì che riconoscerebbero facilmente  “Timparelle”  e verrebbero a inginocchiarsi e a chiedere perdono per ventitre anni di cecità ostinata di fronte alla Visitazione più Grande della Storia! Gesù: E invita ad essere ognuno Uno Strumento: «Uno, e solo di DioFarsi usare, lasciarsi inchiodare per diventare un Unico Strumento: lo Strumento della Croce! Quello Strumento che né il vento e neanche la pioggia portano via Don Vincenzo: Non solo, ma lo Strumento che suona la Musica più bella, perché è la Musica dell'Amore! Allora la Croce è lo Strumento per eccellenza! Beato chi lo suona e chi lo fa suonare! Gesù: La Croce è l'Unica Verità perchè è l'Unico Strumento che dona la Vita Eterna, e ha le Braccia Spalancate per tutti e a tutti dona la stessa Musica: l'Amore! E a tutti dona lo stesso Pane: la Parola! Quella Parola che non viene cancellata, ma cresce, cresce e non si consuma mai, figlio! ...........Ho seteDon Vincenzo: Di acqua o di vino? Gesù: Di acqua! Mi dai un po' d'acqua? <Don Vincenzo prende una bottiglietta d'acqua e due bicchieri> Posso bere anche alla bottiglia, ma prima bevi tu!(*) Bevi ancora! Don Vincenzo: Eccomi!(*) Gesù: Avevi tanta sete!(*) <Don Vincenzo dopo aver bevuto offre la bottiglietta d'acqua a Gesù che a sua volta beve anche Lui> La Mia Sete è tanto grande in questo tempo, perché vedo tanti figli cadere e diventare secchi e non posso fare nulla! Don Vincenzo: Non puoi fare nulla perché Tu rispetti la nostra libertà in pieno! Il nostro libero arbitrio, Tu lo rispetti fino in fondo! Gesù: Non accettano l'Acqua come l'hai accettata tu: Io gliela offro, ma Mi ridono in faccia! Don Vincenzo: Cercano le acque avvelenate del mondo e il veleno purtroppo lì è mortale!  L'Acqua Tua invece dà solo Vita, Gesù! Se capissero!! Gesù: Chi la beve, rimane Vivo e rimane nel Mio Amore e rimanendo nel Mio Amore rimane nell'Orto a farMi Compagnia ed essendo nell'Orto, siete tutti poggiati sulla Roccia dove c'è la Croce e siete tutti Piantati con Me! E dove c'è la Croce Piantata, ci sono le radici profonde e il nemico non può farvi del male, perché siete ai Piedi della Croce e Amate e con l'Amore lo combattete! Rimanete sempre, in questo tempo, nell'Orto e ai Piedi della Croce, figli! Ma ora vi lascio poco poco a Maria! Consolate ancora il Suo Cuore Addolorato di Mamma! La Cocciuta non ha più le forze, eppure sta lavorando ma la lascio stare seduta e non la faccio alzare! Non spaventatevi: Maria viene a parlarvi e la Cocciuta deve fermare un Flagello grande grande! Ma il suo Cuore è trafitto da Mille Spade! Ora viene Maria: AccoglieteLa!(*)  Giulia: Mamma, non ho le forze ma so che Sei Tu!(*) Sei tutta Bagnata di Sangue!(*) Ma Ti chiedo ancora di Glorificare il Padre: perdonami, Mammina!(*) LA MADONNA: La Mia Gioia è Innalzare il Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Vi porto ancora il Saluto della Croce e il Profumo della Parola del Mio Gesù! Vi invito ancora ad usare carità in questo tempo, a diventare Ancelle della Croce e a partorire il Mio Gesù! Ma vigilate e non fatevi portare via Gesù perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Voi allargate le braccia e diventate Croce e diventando Croce Amatevi con l'Amore Pieno del Padre, perché siete figli, ed essendo figli avete nelle vostre mani il Tutto del Padre! E il Padre donandovi il Tutto, vi indica la Via Stretta per arrivare al Suo Cuore! ............Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: E' la Parola più bella! Don Vincenzo: Ed è la Gioia più grande per noi pronunciarla, perché quando arrivi Tu, tutto è Festa, Mamma! Gesù se ne è appena andato dicendoci di consolarTi e noi vorremmo farlo con tutto il Cuore, Mamma! La Madonna: E Io vi invito a consolare il Mio Gesù! Lo state consolando rimanendo ad ascoltare e ad abbracciare la Croce, perché siete nell'Orto a farGli Compagnia! Ma dimmi ancora, Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è che diventa per noi una Gioia essere svegli, essere vigilanti, proprio ascoltando quella Parola di Gesù: «Vegliate e Pregate per non entrare in tentazione!» Quindi, Lui ci ha dato già la soluzione: la Forza e la Fede vengono dalla Preghiera, ma dalla Preghiera fatta col Cuore La Madonna: La Preghiera fatta col Cuore è sentire il Profumo del Pane, e sentendolo, i vostri cuori si riempiono e i vostri occhi non si chiudono, perché rimangono aperti a gustare il Pane che è Vivo, ed è in mezzo a voi e si dona a tutti e non si può dormire nel vedere il Pane e nel sentire il Suo Profumo che è Unico: il Profumo della Croce che combatte il nemico! E quel Profumo è pieno d'Amore, figlio Mio! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, gustare sempre più Gesù che parla della Croce, e ascoltare sempre più Te che ci parli della Croce! Cominciamo sempre più a renderci conto in modo pieno che la Croce è tutto, che la Croce è il Tesoro dei Tesori e che la Croce ci dà l'Eternità! La Madonna: La Croce è la vostra Vita; è il vostro Vivere! Senza la Croce non siete Vivi! Con la Croce siete Alberi, Pianticelle Verdi che crescono sempre di più e portano solo i Frutti di Dio, del Suo Cuore, Cuore di Croce, che ardono come Arde Dio per l'umanità intera! E Io Ardo perché ho piantato la Croce e il Crocifisso e Benedico e Lodo il Padre perché Mi ha chiamata e scelta per essere Mamma di un Figlio che non Mi appartiene! Ma quel Figlio ha abbracciato la Croce e Io Sono rimasta ai Piedi della Croce per abbracciare ognuno di voi e ancora una volta, L'ho abbracciata e L'ho partorita nell'Amore del Padre, figlio! Col vostro “Eccomi, AmateLa, abbracciateLa e partoriteLa anche voi, in questo tempo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, figlio! Consolate ancora Gesù e fateGli Compagnia ancora, perché l'umanità non lo Ama, non lo cerca e non Gli fa Compagnia, ma voi vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo e il mio Cuore di Mamma Gronda Sangue, figli! Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di oggi: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portarvi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: Non chiedo di sedermi perché il Padre ha lasciato la Cocciuta a lavorare! L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nella Gioia, nell'Amore e nella Pace di Dio, sono ancora in mezzo a voi! Dovete ancora sopportarMi, ma sono venuto a portare ancora l'Unica Verità: la Croce e il Pane Fresco, il Pane appena sfornato e spezzato che ha solo il Profumo di Dio, il Profumo della Croce, quel Profumo che può donare solo il Padre per tutti i figli! Ma nel Profumo c'è anche la Roccia, e voi sapete bene che non è tanto facile spaccare una Roccia! Ci sono quelle fatte di sabbia che si sciolgono col vento ed anche con l'acqua, ma c'è l'Unica Roccia che non viene sciolta da niente e da nessuno, e da sempre è rimasta Roccia perché è Dio! E anche la Croce non si scioglie, e Gesù non è mai sceso dalla Croce: si è lasciato inchiodare, ha spalancato le Braccia, ha incrociato i Suoi Piedi e ha detto “Io Amo i Miei Figli e non voglio scendere”! Che bel gesto! Che Amore! Qualcuno di voi ce l'ha questo Amore?(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tu ce l'hai questo amore? Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: Adesso sistemo un po' la Cocciuta perché nessuno di voi si è impegnato a sistemarla!(*) <Durante lo svenimento della Cocciuta si era alzata un po' la sua gonna sopra il ginocchio, e Giovanni le ha rimesso a posto la gonna> L'ho sistemata Io!(*) Allora: ce l’avete o non ce l’avete questo Amore? Don Vincenzo: Come Gesù, no! Quello nostro rassomiglia soltanto un pochino a quello di Gesù! Piccolo Giovanni: E come mai? Don Vincenzo: Non è facile anche se ci proviamo a imitarlo un pochettino! Piccolo Giovanni: Gesù è venuto sulla terra come ognuno di voi! Il Padre l'ha mandato a nascere! Ma sai come cresce l'Amore? Chi di voi Me lo sa dire? Giacomo 1: Con la Croce! Qualcuno: Amando! Qualcun Altro: Con la Sofferenza e amando i fratelli! Piccolo Giovanni: E tu, Croce Grande, cosa dici? Don Vincenzo: Con la Croce! Piccolo Giovanni: E com'è nato Gesù? Con la Croce! Ed ognuno di noi è nato con la Croce!(*) Come mai allora facciamo fatica ad amare?(*) Come mai si fa fatica ad amare e a perdonare? Se il Padre ci ha perdonati e Gesù ci ha perdonati, come mai noi facciamo fatica? Gesù non ha fatto fatica e non è scappato quando Gli hanno preparato la Croce e l'acqua e il vento non lo hanno portato via! Ha detto “Padre, se è possibile passi da me questo Calice, ma Io sono sceso per fare la Tua Volontà e ora non posso e non voglio scappare”, e Gesù poteva scappare bellissimamente ma non lo ha fatto, ed è ancora lì e non scenderà! <Giovanni si riferisce al Grande Crocifisso alle Sue Spalle> Quella è una statua, ma Lui è lì, Vivo, e attimo per attimo abbraccia i nostri Chiodi! Sai quali sono i Chiodi che abbraccia ora? <Don Vincenzo scuote un po’ la testa> Come fai a dire che non lo sai? Don Vincenzo: Per tutti quelli che dormono nel Getsemani! Per tutti quelli che non vegliano, che non pregano e che non Gli fanno Compagnia! Piccolo Giovanni: Per tutti quelli che hanno i loro troni al posto del Trono della Croce, per tutti quelli che sono fuori a giudicare e a puntare il dito, per tutti quelli che non Lo aspettano più! Erano tre i Chiodi, ma ora non sono più tre!(*) Don Vincenzo: E quanti Chiodi sono ora se non sono più tre? Piccolo Giovanni: Non ha un numero! Quanti figli non guardano la Croce! Quanti figli non aspettano più Gesù! Erano tre i Chiodi, ma non sono più tre! Don Vincenzo: Sono miliardi! Ma i Chiodi più dolorosi sono messi da quelli che, come uomini di Chiesa, dovrebbero amarlo di più Gesù, e invece non hanno neanche la minima Luce per riconoscerLo qui a Timparelle! Da che mondo è mondo mai Dio ha fatto una Visitazione così grande in quantità e in qualità! Sono già tredicimila le Omelie sulla Croce e sul Vangelo con cui Dio viene a Visitarci da ventitre anni consecutivi! Come si può non riconoscere una Visitazione così sfacciatamente Divina e così sfacciatamente Solare come quella di Timparelle? Tredicimila Omelie ancorate alla Croce non sono una prova certa che a farCi Visita è Gesù e non il demonio? Ma il demonio è stato sconfitto e sarà sempre sconfitto dalla Croce e certamente non è lui a dettare queste Omelie tutte così Evangeliche!!! Chi può dettarle per ventitre anni di seguito queste Omelie così Divine se Giulia non ha finito neanche le Scuole Elementari e a malapena legge e quasi per niente sa scrivere? Qui è Dio che Viene a Visitarci e Dio è sempre Obbligatorio e non è mai facoltativo! Guai a prenderLo in giro! Gesù è Misericordia Infinita ma è anche Giudice e Lui ci peserà ad uno ad uno e cosa gli diremo quando “a breve” Lui ci convocherà? <Giovanni assente con la testa> Piccolo Giovanni: Come non sono più sette le Spade che hanno trafitto il Cuore di Maria! Ma cosa Mi dici del Pane e del Sale? Tanto lo so che tra poco Me ne devo andare! Don Vincenzo: No! Il Pane di oggi, come sempre, è squisito ed eccezionale, perché Gesù nel Vangelo tocca proprio il tasto del “fare”, e ce lo ricorda in ogni messa, quando alla Consacrazione ci fa dire: “Fate questo in Memoria di Me”!  “….Non dite” e “…..Non chiacchierate”, ma “Fate …..”, cioè “donatevi”, “offritevi”! Piccolo Giovanni: Perché Gesù si è donato e si dona! “FATE”!  Don Vincenzo: E il Vangelo di oggi è proprio questo: “non chi dice Signore Signore…..”,  cioè  “non dite solo Signore Signore…..”, perché è facile dire “Signore Signore”! Noi dobbiamo fare quello che il Signore vuole, noi dobbiamo fare la Sua Volontà, noi dobbiamo fare...... i fatti e non le chiacchiere!  Piccolo Giovanni:Io campo alla giornata”!  Don Vincenzo: Se imparassimo, Giovanni, a fare questo, sapremmo proprio trasformare tutte le azioni quotidiane profumandole di Paradiso! Piccolo Giovanni: Non dovete “impararlo”, ma dovete “farlo”! Quando si impara c'è il rischio che si dimentica, ma quando invece si fa, rimane il segno, e quel segno non si cancella come non si cancella la Croce, perché rimane e perché è piantata, e quando un Albero è piantato e ha le radici, nessuno lo può né sradicare e neanche tagliare!(*) Cosa c'è ancora, Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: Si avvicina la Festa dell'Immacolata! Piccolo Giovanni: ConsolateLa perché è la Mia Fidanzata: fateLa gioire! E potete farLa gioire abbracciando la Croce e portando nel vostro cuore Gesù senza abortirLo! Non abortiteLo! Questa è la Sua Gioia! Questa è la Sua Festa di Mamma Immacolata! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di domani parla dei due ciechi che Gesù ha guarito, e quello che mi ha fatto riflettere è che siamo tutti ciechi se non impariamo a dare senso alla nostra esistenza! Se non impariamo a capire perché il Padre ci sveglia ogni mattina, la vita è solo una corsa sfrenata dietro al dio quattrino, dietro al successo, al sesso, ai maghi, al potere! Se capiamo invece che ogni mattina il Signore ci sveglia per farci più Santi di ieri, ecco che allora la giornata acquista Luminosità ed ecco che allora siamo pronti per cercare prima di tutto il Regno di Dio! Piccolo Giovanni: Siete ciechi, se non imparate a capire che il Padre vi sveglia e vi fa vedere ancora la Luce, e nel vedere la Luce dovete dire “Padre, Ti Benedico e Ti Lodo perché ancora ho visto la Tua Luce, e vedendo la Tua Luce ho visto il Tuo Volto”, perché la Luce è il Volto di Dio che illumina i vostri volti!  Don Vincenzo: Ma quello che è bello è che con la Luce arriva anche la chiarezza di quella giornata perché dobbiamo arricchirci di Dio e non delle cose del mondo, e invece noi ci arricchiamo delle cose effimere e passeggere del mondo e non troviamo mai tempo per Dio: come siamo stolti e come il maligno ci inganna! “E' tanto in Ciel il Ben che mi aspetta che ogni pena mi è diletta!” Se imparassimo da oggi ad essere saggi.......! Piccolo Giovanni: Dovete camminare nel Solco, ma se non avete tempo per Dio come potete camminare nel Solco? Don Vincenzo: Ecco perché l'umanità è cieca! Piccolo Giovanni: L'umanità è cieca ed è sorda perché ha la Luce e non la vede, ha la Parola e non la ascolta! Ma Dio non si ferma mai e non spegne mai la Luce e non si ferma mai di donare la Parola! Ma c'è un'altra cosa che non dovete dimenticare: i Tre Giorni di Buio, perché ci saranno, anche se la Cocciuta se li è poggiati sulle spalle! <Giovanni gesticolando con le mani urta il suo microfono e lo sposta> Aspetta un attimo che devo aggiustare il microfono, altrimenti Tommaso mi rimprovera! <si ride un po'> Lo sapete che sono capriccioso ed ogni tanto faccio un capriccetto! Don Vincenzo: Quindi i Tre Giorni di Buio ci saranno? Piccolo Giovanni: Si, anche se la Cocciuta se li è poggiati sulle spalle! Don Vincenzo: E quindi a maggior ragione dobbiamo prepararci: dobbiamo vigilare, dobbiamo essere saggi, ma “saggi di Dio”, saggi arricchendoci di Dio, arricchendoci di fede, Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, Servi Inutili ai Piedi della Croce!  Piccolo Giovanni: L'Unica Ricchezza è quella del Padre, perchè quella del mondo passa e non la potete portare nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Proprio questa è la Ricchezza del Padre: il Suo Regno! E allora noi dobbiamo cercare proprio questo Regno di Dio prima di ogni altra cosa! Piccolo Giovanni: Non il regno del mondo, perché il regno del mondo non è di Dio! Don Vincenzo: E il Regno di Dio è Gesù! E Lui la nostra Ricchezza, la nostra Felicità, la nostra Gioia! Piccolo Giovanni: Sì, ed è poggiato sulla Croce! Don Vincenzo: E Gesù viene, bussa qui da ventitre anni, parla qui da ventitre anni, ama qui da ventitre anni e ci invita ad abbracciare la Croce come nostra Unica Ricchezza da ventitre anni!!! Piccolo Giovanni: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e il Padre sceglie i suoi figli uno ad uno! Ma pregate ancora per il Flagello di Roma!(*) Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora Mi manda via! <si ride un po'> Non Mi mandi via? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: E voi avete fame? Tutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Preparate i vostri cuori così il Padre vi dona da Mangiare e da Bere! Disponetevi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo! E quando uscite fuori non abortite Gesù, perché ora sta per venire ad abitare dentro di voi spiritualmente, e se Lo fate rimanere nasce! Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ancora spiritualmente dentro di voi!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: indossate tutti l'Abito della Croce, quello Candido, per Fare Festa con lo Sposo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Quanto Amore, Gesù!(*) Non ha limiti il Tuo Amore per ognuno di noi!(*) Ancora una volta non hai tenuto nulla per Te e Ti sei ancora spezzato e, a Piccoli Pezzettini, Sei venuto ad abitare dentro di noi, nei cuori dei figli che si sono uniti e di tutti quelli che hanno portato!(*) Gesù, il mio pezzettino spezzalo ancora e donalo ai Figli Ministri!(*) Gesù, è così grande: se vuoi togli un pezzettino dal mio!(*)  Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(**) Lo so che in ogni piccolo Pezzo c'è sempre la Stessa Misura! Ti sei donato ma hai lasciato anche il mio!(**) Gesù, posso dirlo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Ma come arde il mio cuore e come vorrebbe aprirsi questo Rotolo, ma sia fatta la Tua Volontà! Gesù: Figlia, tieni ancora il Rotolo di Fatima: il Rotolo di Dio, la Parola Viva che si aprirà! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta, perché Mi Sono Donato ad ognuno di voi: nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli Miei! E nel Risorgere ricordatevi sempre che siete Figli della Croce ed Io Abito nei vostri cuori: non abortiteMi, Figliuoli del Mio Cuore!(*) Il Bambinello è venuto ad abitare nei cuori di ognuno di voi e ha trovato la Culla, ma ora ha tanto tanto sonno e ha trovato anche la Copertina: Gli fate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la nanna nei cuori di ognuno di voi! E' bello avere una Copertina! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria, ma pensate ai bimbi che non hanno una culla e neanche la copertina! Cullateli col vostro Amore e offrite la copertina dei vostri cuori così come Io l'ho donata a voi, figli Miei! E nel pensare alla Copertina che il Padre dona ad ognuno di voi e l'umanità intera, guardate il Cuore di Dio che copre l'umanità, e innalzate al Suo Cuore la Preghiera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu vieni ancora ad indicarci la Via della Croce, e quando ci indichi la Via della Croce vieni a liberarci ancora dal male! Papà, in questi giorni il male è sempre dietro l'angolo, ma Tu ci doni la Tua Porta: il Cuore, e ci indichi sempre col Dito ad amare, ci indichi il Tuo Cuore che è aperto, e quando è aperto dobbiamo aprire anche il nostro e fare come fai Tu che lo tieni spalancato, che ami e perdoni, ma ci indichi anche la Misura, perché se misuriamo i fratelli saremo misurati anche noi! Papà, facci portare il dito verso il nostro cuore e non a puntarlo verso i fratelli, così Tu non lo punti neanche a noi IL PADRE: Figlia, il Mio Dito indica la Porta Aperta dove tutti potete venire a Fare Festa e a Gioire nell'Unico Amore! Giulia: Papà, rimani con noi e tieni il nostro dito fermo sul Tuo Cuore! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Com'è bello il Tuo Dito, Papà!(*) Come sono belli i Tuoi Occhi bagnati di Lacrime, Gesù!(*) Gesù: Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre, anche se è un po' capricciosello e ogni tanto ti fa un capriccetto, figlio, ma di quelli innocenti! Lui vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni, ma vi invita ancora ad essere Mamme e a far nascere quel Bimbo che è lì sulla Croce!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Ma nell'Amore del Padre vi invito ancora a rimanere figli e a fare crescere questo Avvento di Dio che è acceso ancora, ed è un Faro che non si spegne, ed è quel Faro che il Padre lascia scendere ancora sull'umanità intera! Io, come Faro, vi indico la Croce, il Pane e il Cuore di Maria! Ve lo ripeto ancora una volta: è la Mia Fidanzata, e ciò che aspetta da ognuno di voi e dall'umanità intera è di essere amata, e amando Lei amate Gesù che porta nel Grembo! Ma vigilate perché il nemico vuole allontanarvi da quel Bimbo e portarvi sulle cose del mondo! Rimanete Mamme come lo è Lei e innamoratevi di Maria come lo sono Io, e fidanzatevi con Maria così siete sicuri di rimanere nel Suo Cuore! Ora Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!  .........Cocciuta!(*)  Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Aiuta ancora Maria! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! …..Cocciuta! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora tutto quello che il Padre vuole donarti!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀ! Il Padre: Com'è dolce sentire che mi chiamate “Papà”, Figli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Come Papà lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste! Ardete, Figli Miei, e fate Ardere i cuori spenti, perché il Mio Amore scende copioso con la Paghetta della Divina Misericordia su di voi, Figli Miei!

 

 

               2. Dom. 09/12/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

               “Non scherzate con Dio! Lui vi lascia liberi, ma  quando  si  fa  buio, alla  fine  di ogni giornata, fa i Conti e vi PESA!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Shalom, figli, vi porto il Saluto Pieno della Croce del Mio Gesù! <La Mamma Benedice col Segno della Croce> Vi porto la Pace di Dio, <La Mamma Benedice nuovamente col Segno della Croce> Porto l'Amore di Dio ad ognuno di voi e l'umanità intera! Porto ad ognuno di voi il Parto Vivo del Mio Gesù! <La Mamma si inchina> Sono l'Umile Ancella del Padre e per Volere di Dio porto all'umanità un altro Avvento: porto nel Mio Grembo il Mio Gesù! È Gesù dell'umanità intera, figli, ma porto allo Strumento la Croce e porto ancora i Calici Misti: i Calici che l'umanità sorda e cieca offre al Mio Gesù! Anima Mia, vuoi berli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <In questo momento cominciano dei lamenti e dei pianti di crisi di una signora....> La Madonna: .......O fermate la creatura o si ferma Dio!(*) Intervieni Tu, Croce Grande, come Ministro di Dio!!!(**) <Don Vincenzo si avvicina alla creatura e fa l'Imposizione delle mani: continua ad esorcizzarla col Segno Tremendo della Croce e finalmente la creatura si calma> .....Cocciuta Divina, vuoi accogliere ancora i Calici Misti? Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Sono amari in questo giorno, i più amari che Dio ti ha donato finora! Giulia: Eccomi: Sono Pronta!(**) <Giulia beve i Calici Misti offerti a lei dalla Madonna!!! Amarissimi!> Mamma!(*) La Madonna:Immolati ancora! Cocciuta, allarga sempre le tue braccia sul Legno della Croce! Porta ancora l'umanità e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore di Gesù e bevi il Sangue!(*) <Lo Strumento per Ubbidienza beve ancora!> Tu, col tuo “Eccomi”, ripari i Dolori di Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Invita l'umanità ad essere Rugiada Accesa dinanzi alla Croce di Gesù, perché Io Sono Rimasta sempre ai Piedi della Croce per donarvi l'Amore e la Luce di Dio, quella Luce che si è Poggiata su di Me e Mi ha Reso Candida! Ed ora siete tutti figli, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! <Così dicendo la Madonna, ancora una volta, fa un Segno di Croce!> Combattetelo con la Croce e con l'Amore, perché Io Sono Qui in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti, ancora una volta, a Visitarvi e a Portarvi la Croce! <Così dicendo, ancora una volta la Madonna fa un Segno di Croce!> E' il Pane Fresco che è Parola di Dio, Spezzata per ognuno di voi che siete figli, e Io Sono la Mamma! E una Mamma legge tutti i Cuori e raccoglie i sussurri, e Io li porto nel Cuore del Padre! Ma vigilate perchè Io Raccolgo solo il Grano, portandolo al Padre, perché ognuno di voi è un Chicco di Grano, e se Amate, Perdonate e Usate Carità verso tutti, offrite i frutti più belli al Padre: ma dovete Amare e Perdonare col Cuore, e non solo con le labbra! E se siete capaci di Ascoltare senza mangiare niente quando siete qui, fate Gioire il Cuore del Padre, perché Ascoltate il Pane che sazia ognuno di voi, Figli Miei!! <La Madonna dice ciò perché qualcuno stava aprendo una caramella o qualche altra cosa e si è sentito il fruscio dell’involucro> Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) Altri Flagelli!(*) Mamma, sono già scesi? La Madonna: E altri ne scenderanno ancora: pregate figli, e Immolati Cocciuta come tu sai fare! Giulia: Mamma, metto ancora una volta nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che Tu hai mandato; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Tu che hai partorito la Croce e la partorisci ancora, poggiali tutti sul Letto di Gesù! La Madonna: Portali ancora sulle tue spalle, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: .........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Shalom! La Madonna: Posso sederMi un poco? Don Vincenzo: Sì, Mamma! Eccomi! La Madonna: Vuoi parlare? Don Vincenzo: Certamente! La Madonna: E dimmi per primo: hai trovato il Sale e la Parola in questo giorno? Don Vincenzo: , Mamma, tanto tanto! Quanto ce n'era! Ogni Parola è il Sale Grosso! Intanto la prima frase del Vangelo del Giorno pronunciata da Giovanni Battista «Convertitevi perché il Regno dei Cieli è vicinoE la stessa frase che dice Giovanni Battista, poi la dirà anche Gesù, come se iniziassero tutti e due con la stessa Musica! <Vangelo di oggi, 2° Sett. di AVVENTO/A - Mt. 3, 1-12> La Madonna: I figli della Croce suonano solo una Musica: quella col Pane, col Sale Grosso e ognuno di voi deve suonare la stessa Musica: quella della Croce e del Crocifisso! Don Vincenzo: Mamma, pensavo a quelle frasi di Isaia: «Voce di Uno che Grida nel Deserto: preparate la Via del Signore e raddrizzate i Suoi Sentieri, e ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio!» Isaia è vissuto settecento anni prima di Gesù e da quanto tempo Dio aveva preparato questo Progetto di Salvezza e poi con Isaia lo ha preannunciato, e con Gesù lo ha realizzato e lo ha portato a compimento, ma quello che è bello, Mamma, è che anche oggi, dopo duemila anni, questa Voce Grida ancora e griderà sempre perchè i Cieli e la Terra passeranno ma le Parole di Gesù non passeranno! La Madonna: La Storia si ripete sempre e sai perché? Perché Gesù ha detto: «Io Salgo al Padre a Prepararvi un Posto, ma non vi lascio soli perchè Sarò Sempre con voiE stando in mezzo a voi trova i Piccoli....., i Piccoli Strumenti per farli Parlare e Suonare sempre la stessa Musica: quella del Pane e del Sale Grosso e quella della Croce, perché Io L'ho Partorita e La Partorisco ancora! Gesù l'ha abbracciata e non l'ha mai lasciata, e vi porta sempre il Frutto più bello, quello dell'Albero della Vita, dove non cadono mai le foglie, ed è sempre Vivo ed è sempre Verde: la Croce, che dona ad ognuno di voi il Pane con il Sale, e non c'è bisogno di mangiare, perché Dio dona a tutti il Suo Pane e non fa mancare niente a nessuno, ma quando bussate, come dicevi tu prima, bussate nel giusto del Vangelo! Il Padre Buono conosce ogni cosa e se dona da mangiare agli Uccelli e Veste i Gigli dei Campi, cosa darà ai figli? Tutto! Ma il Tempo di Dio non è il vostro tempo e le Vie di Dio non sono le vostre vie! Voi siete sul mondo e nel mondo, ma la Via di Dio è Stretta e in pochi sono i figli che la prendono, perché chi Ama Gesù deve prendere la propria Croce sulle spalle ogni giorno e seguirLo, e la Via è in Salita....... è così........ <La Madonna con le mani indica una Via Stretta Stretta> .....e quanto è difficile lasciare le cose del mondo, perché non passano per quella Via Stretta, figlio! Ma ora parla tu figlio! Don Vincenzo: Mamma, quanto è stato bravo il Santo Giovanni di Oggi a sintetizzare tutto in quella frase: “Una Voce nel Deserto!<La Madonna fa cenno di no con la testa!> Non è stato bravo Lui? La Madonna: I figli vengono scelti da Dio e nessuno di voi si deve preparare nessun discorso! Dio Fa Ardere il Cuore e Fa Parlare con l'Unica Parola: quella del Pane! Don Vincenzo: Mamma, perciò Gesù nel Vangelo dice: non Preparatevi nulla di quello che dovete dire, perché penserà il Padre a ispirarvi le cose che Lui poi riterrà giuste che diciate! E perciò ancor di più è chiaro, Mamma, che il Padre ha messo in bocca a Giovanni Battista proprio quella frase di Isaia: «Voce di Uno che Grida nel Deserto: preparate la Via del Signore e raddrizzate i Suoi Sentieri, e ogni uomo vedrà la Salvezza di Dio»! Che bello!! La Madonna: Ma la Cocciuta non ci tiene ad essere sul piedistallo! Lei rimane Straccio ai Piedi della Croce Gridando solo la Parola di Dio: il Pane, e donando a tutti la Croce, l'Unico Letto dove potete poggiare i vostri capi, figli! Don Vincenzo: Da Gerusalemme e da Tutta la Giudea accorrevano da Giovanni e confessando i loro peccati si facevano Battezzare da lui nel fiume Giordano! Ma quando Giovanni Battista cominciò a vedere che molti Farisei e Sadducei venivano al Suo Battesimo, gridò a loro: «Razza di vipere, FATE Frutti degni di ConversioneCioè: «non venite qui solo a fare “presenza, ma fate opere di Conversione Vera! E non DITE soltanto qualche formula come per esempio: abbiamo Abramo per Padre, ma FATE Frutti Degni di un Cambiamento Vero, perchè Dio può far sorgere Figli di Abramo anche da queste pietre! Questa frase, Mamma, poi Gesù la ripeterà nel Vangelo: «Non chi DICE Signore, Signore, entrerà nel Regno dei Cieli, ma chi FA la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli!» Perchè è facile dire belle parole, ma occorrono i FATTI! La Madonna: Se “fate chiacchiere” Dio le vede, perché conosce ogni capello del vostro capo e conoscendo ogni capello, conosce ogni sussurro e ha il vostro cuore in mano! Non scherzate con Dio perchè è Papà Buono, ma in Mano ha la Misura! Vi lascia liberi, ma quando si fa buio, alla fine della giornata, fa i conti e vi Pesa! Vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati e non puntate il dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato! Dio ha promesso che il Sole di Fatima si aprirà!!!! Dovete solo aspettare i Suoi Tempi! Ciò che Dio promette non viene portato via, e per ognuno di voi c'è un Posto: «Vado a Prepararvi un Posto e Tornerò! Ma Quando Verrò, Troverò la Fede? Troverò i figli che ho lasciato nella Vigna a Lavorare, che Mi aspettano? O li troverò impegnati con altre cose e in tutt'altre faccende affaccendati?» Vigilate, perché il Mio Gesù verrà come ha promesso! Don Vincenzo: Il guaio, Mamma, è che nessuno più aspetta Gesù! Vanno tutti dietro al dio quattrino, al potere e al piacere! La Madonna: Dio manda i Suoi Figli Scelti uno ad uno, e quelli che Lui sceglie, Lo aspetteranno, ma quando la porta sarà chiusa e il buio scenderà, gli altri verranno a bussare, e Gesù risponderà loro: «andate via, perché non vi conosco! Ho pianto e non Mi avete ascoltato! Ho suonato e non avete ballato; ora non vi conosco!» Vigilate, ricordatevi che è Parola di Dio e con Dio non si scherza! Vi lascia liberi di prendere la Via Stretta o di prendere quella larga! È Amore e Misericordia Infinita, ma è anche Giudice e agirà anche come Giudice! Vivete Questo Avvento amandovi gli uni gli altri, e rimanendo Famiglia di Dio e abbracciando la Croce e i Dolori del Parto Vivo, ma non spegnete la Lucerna dei vostri cuori! Don Vincenzo: Quindi, Mamma, quando Giovanni sembrava severo, in realtà non era severo, ma era giusto e veritiero! La Madonna: Gridava la Verità! Don Vincenzo: Perciò dice che la scure è già messa ai piedi di ogni albero! Perchè ogni giorno può essere l'ultimo quaggiù! La Madonna: Diceva tutto quello che il Padre gli lasciava dire: non toglieva e non aggiungeva! Don Vincenzo: E' bello, Mamma, perchè ieri c'era la Parola “ventilabro”! Io non ho avuto una educazione contadina perchè sono vissuto sempre in un paese vicinissimo a Pescara e quindi tante cose della campagna non le conosco! Allora ho chiesto al Papà della Cocciuta, a Damiano, che ha 85 anni e che è stato sempre un contadino, cosa fosse concretamente il ventilabro! E allora lui ci ha spiegato che questo termine in realtà simboleggia due arnesi: il primo a forma di forca per buttare in alto la paglia, e il secondo invece, a forma di pala, dopo aver spagliato, per buttare in alto il grano davanti all'aia di casa e dividere i chicchi di grano più pesanti dalla pula che è leggerissima! E allora era bello perché Lui dicendo questo, senza accorgersene, tirava in ballo il sole, la pioggia, il vento, il freddo, il caldo.... e allora io gli ho risposto: «....voi contadini avevate per forza Fede, perché tutto dipendeva da Dio: il Vento, la Grandine, la Pioggia, il Sole, la Neve...., e quindi eravate praticamente “Fedeli Ogni Giorno”, per nascita e per lavoro, perché facevate dipendere tutto dalla ProvvidenzaNon esisteva quindi un contadino ateo, perchè ogni contadino sapeva benissimo che tutto era in Mano a Dio, qualsiasi annata, qualsiasi stagione, qualsiasi mese, qualsiasi giornata! E quindi tra ogni contadino e Dio c'era un Continuo Colloquio Interiore! Non solo quindi la campagna andava lavorata per far mangiare tutta la famiglia, ma lo stesso lavoro, era sempre fatto in funzione di Dio, sperando continuamente e incessantemente in Dio! La Madonna: Se volevano il Pane, si! Chi di voi non vuole il Pane? Don Vincenzo: Tutti lo vogliamo! Tutti: Tutti! La Madonna: Cosa fate senza il Pane?(*) Ma ce l'avete il Posto nel Cuore dove far crescere il Pane? È libero, o è pieno delle cose del mondo? Don Vincenzo: L'umanità purtroppo ha riempito il cuore di tutte le cose del mondo! Mamma, non siamo saggi per niente! Abbiamo toccato con mano Giovedì scorso che significa costruire sulla Roccia ed essere perciò saggi, e costruire invece sulla sabbia ed essere perciò stolti! <La Madonna emette un soffio per indicare che chi costruisce sulla sabbia vede poi crollare tutto!> Costruire sulla sabbia sembra facile perchè si fa subito e con meno fatica, mentre invece costruire sulla Roccia richiede tempo e sforzo! La Madonna: Gesù ha dovuto bere i Calici e dare il Sangue per ognuno di voi e per l'umanità intera, e ha costruito sulla Roccia, ed è rimasto sulla Croce! Se si fosse poggiato sulla sabbia, la Croce sarebbe caduta a terra, e non ci sarebbe stata Salvezza! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello chiamare la Croce: l'Albero della Vita, perché riflettendo è proprio quella l'Unica Pianta da cui scaturisce la Nostra Salvezza! La Madonna: E' l'Unica Pianta e non ce ne sono altre e non c'è chi si è fatto Crocifiggere per Amore: solo Gesù, il Gesù di ognuno di voi! Quel Gesù che voi chiamate........, ma chiamateLo per donarvi il Pane, perchè se chiedete il Pane vi dona tutto! Don Vincenzo: Sì, Mamma! Quello che dovremmo fare quando arriva una Croce è proprio gridare: «Ecco, Papà adesso mi sta donando l'Albero della Vita, perché io devo portare frutti, ma Frutti di Opere d'AmoreLa Madonna: Per prima cosa il Padre Mi Ha Salutata e Mi Ha Baciata con la Croce e Mi Ha Resa Mamma con la Croce e Io vi Ho Donato il Mio Gesù che Ha Abbracciato la Croce e vi Ha Riscattati! ....Costate Prezzo di Sangue, perché Gesù Ha Donato il Suo Sangue e la Sua Carne per Farvi Vivere, e siete Vivi perché mangiate la Carne e il Sangue! Don Vincenzo: E la Parola! La Madonna: La Parola! Don Vincenzo: Il Pane della Vita! Il Pane di Ogni Anima! Il Pane dell'Immortalità! La Madonna: Il Pane che si spezza, ed è un piccolo Pezzettino che Dio vi Dona, e vi Dona ancora la Vita, e vi fa rimanere ancora Figli e Famiglia di Dio! Ma vigilate in questo Avvento, perchè il nemico ha fretta, ma Dio no! Dio non ha fretta, e Dio vi dona il Pane, e aspetta dinanzi alla porta dei Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Se trovate un Gesù che ha fretta, non è Gesù della Croce e non è Dio che aspetta col Banchetto Pronto fino all'ultimo istante i Suoi figli, perché Gesù è Salito sull’Albero della Croce portando tutti, senza scartare nessuno e aspetta ancora anche Giuda e tutti quelli che Lo hanno tradito! Così la Cocciuta aspetta il Tempo del Padre e porta tutti i Suoi Figli sulle spalle, anche quelli che, attimo per attimo, infilano le Spade nel Suo Cuore! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'e il piccolo Gabriele, Mamma, proprio di fronte a Te, che il papà e la mamma hanno portato oggi per la prima volta! La Madonna: La Cocciuta lo ha fissato e lo ha messo nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Che Angioletto, Mamma! La Madonna: Tutti i Bimbi sono Angeli, ma ogni Angelo ha la sua Croce e se non ha la Croce, non è un Angelo, perché con la Croce siete stati salvati e dalla Croce vi salverete ancora! Don Vincenzo: Quindi, Gabriele è un Salvatore? La Madonna: .....Chi porta la Croce è il Salvatore! Don Vincenzo: Quindi, se noi capissimo il valore delle Croci, saremmo sorridenti sempre? Saremmo felici sempre? Saremmo ricchi e gioiosi sempre? La Madonna: Io Sono Triste solo quando vedo le Croci gettate a terra e calpestate! Sono Gioiosa quando vedo un figlio che abbraccia la Croce e alza gli occhi al Cielo e sorride, perché quando Io ho pianto non ho pianto nel vedere Gesù che era inchiodato ma ho pianto nel vedere i figli che avevano gettato la Croce....... e perciò piango ancora, figlio! Don Vincenzo: Questo è il Dolore che l'umanità Ti dà, Mamma? La Madonna: Quello più grande: quel Calice che in questo giorno è stato donato alla Cocciuta quando non viene capita! Don Vincenzo: Il Calice che oggi la Cocciuta ha bevuto è un Calice talmente amaro che è il più amaro di tutti? La Madonna: Sì, figlio, ma lei è rimasta ferma, e non è caduta a terra, e non ha neanche gridato!!!! Don Vincenzo: Quindi per ConsolarTi, Mamma, e per Consolare Gesù, bisogna abbracciare la Croce! Se durante la giornata imparassimo questo, ogni Croce darebbe gioia a Te, Mamma, a Gesù e ad ognuno di noi! La Madonna: Rispondete “Eccomi” quando Gesù si poggia poco poco su di voi per riposarsi! Gesù vuole riposarsi e si poggia leggermente e voi vi lamentate! Aiutate Gesù a portare poco poco la Croce e fateLo riposare nei vostri cuori! Don Vincenzo: L'Albero della Vita! Come è bello chiamare così ogni Croce, Mamma! La Madonna: L'Albero che vi dona la Vita Eterna, figlio! E se volete vivere l'Avvento, guardate l'Albero della Vita che è la Croce e il Crocifisso! Non guardate i rumori del mondo perchè Gesù Viene nel Silenzio: è Nato in una Stalla e in Silenzio è Salito sul Letto della Croce! E' l'Agnello che si è lasciato Immolare senza gridare, ma ha alzato gli occhi al Padre dicendo: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno!» Ma oggi sanno quello che fanno! Perdonate coloro che trafiggono i vostri cuori, perché il Padre perdona anche i vostri errori, perché nessun figlio non ha peccato! Solo il Padre ha il Cuore Grande Grande, pulito, per far entrare tutti i figli e rendere puliti i vostri! Togliete la pula e rimanete solo grano! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Tu nella Tua grande Umiltà hai detto che solo il Padre ha il Cuore Grande e Pulito, ma Tu Sei l'Immacolata e ieri è stata la Festa Tua, la Festa della “Senza Macchia”! La Madonna: La Mia Festa è vedere i figli che guardano il Mio Gesù e che abbracciano la Croce! Don Vincenzo: Quando l'Angelo Gabriele è venuto e Ti ha detto: «RallegraTi Piena di Grazia, il Signore è con Te», lì per lì, Sei rimasta un po' turbata ma subito l'Angelo ha chiarito tutto dicendoTi: “Non Temere Maria, perchè hai Trovato Grazia Presso Dio! Ecco Concepirai un Figlio, Lo Darai alla Luce e Lo Chiamerai Gesù! Sarà Grande e Chiamato Figlio dell'Altissimo e il Signore Dio Gli Darà il Trono di Davide suo padre e Regnerà per Sempre sulla Casa di Giacobbe e il Suo Regno non Avrà Fine! Lo Spirito Santo Scenderà su di Te e su di Te Stenderà la Sua Ombra la Potenza dell'Altissimo! Colui che Nascerà Sarà dunque Santo e Chiamato Figlio di Dio! Nulla è impossibile a Dio”! La Madonna: Rallegratevi, figli, perchè Dio è in mezzo a voi e vi dona ancora il Suo Pane! Non turbatevi, ma Gioite come ha Gioito e Gioisce il Mio Cuore nel rispondere “Eccomi” a Dio! Ecco perché vedete la Cocciuta piccola, povera e semplice, ma lei Grida quando è nel giusto del Vangelo, come hanno Gridato tutti i figli chiamati da Dio! ......Cosa c'è ancora, Figlio? Don Vincenzo: Mamma di fronte all'Angelo Gabriele Sei rimasta un po' turbata, ma subito dopo di fronte alle Sue Parole è Sgorgata tutta la Tua Fede, tutto il Tuo Amore, tutta la Tua Umiltà e tutta la Tua Gioia! E hai Pronunciato quella frase che è il compendio di tutta la Tua Vita e di tutti quelli che Aderiscono e si rendono disponibili al Progetto di Dio: “Eccomi, Sono la Serva del Signore, Avvenga di Me quello che hai Detto!La Madonna: Tutte le Fanciulle di Israele aspettavano e anch'Io aspettavo! Don Vincenzo: La stessa cosa è avvenuta per me, Mamma, quando sono stato chiamato da Dio qui a Timparelle! La Madonna: Dio ha scelto Te! Ma tu ti aspettavi la chiamata di Dio? Don Vincenzo: Non in questo modo così forte e speciale! La Madonna: Tu dici che ti sei giocato la vita, ma in realtà non ti sei giocato nulla, perchè l'hai Acquistata in Pienezza!(*) Don Vincenzo: Con Dio c'è sempre da guadagnare, Mamma! Che Grazia e che Gioia è per me essere qui come Padre Spirituale di Giulia! La Madonna: Dio Ti ha chiamato e non ancora hai dato la tua vita e il tuo sangue per Dio! Don Vincenzo: Con Dio c'è sempre da guadagnare tutto, perché Lui dà tutto e perché Lui è tutto! La Madonna: Il vostro “Tutto” è solo Dio, non è il mondo, perché le cose del mondo passano, ma Dio rimane sempre e Dio non distrugge ciò che ha creato, ma Dio cancella e distrugge il male col vostro Amore, col vostro Eccomi e con il vostro abbracciare la Croce e l'Albero Verde! Don Vincenzo: Perciò non bisogna mai dire che ci sarà la fine del mondo, perchè ci sarà la fine del male nel mondo! È il male che finirà perché il maligno è un perdente che è già stato sconfitto dalla Croce! Il diavolo ha già perso! Guai a rinforzare il suo esercito andando dietro ai soldi, al sesso, al successo e al potere! La Croce ha vinto e vincerà sempre e per sempre, ma dobbiamo abbracciarLa con amore per essere dei Veri Soldati di Gesù! La Madonna: Il Sole di Fatima Trionferà, perché il Mio Cuore Immacolato Trionferà come ho promesso a Fatima, ma il Segreto è nel Cuore dello Strumento! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo, figli! ........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: L'Angelo Gabriele chiama Gesù: «Figlio di Dio, Figlio dell’Altissimo!» E questo Figlio che non era Tuo, ma Ti è stato dato, è nato Mamma dal Tuo Grembo duemila anni fa in una Grotta a Betlemme e da ventitre anni sta ogni giorno qui a Timparelle a Parlarci, Mamma, e le Sue Omelie Divine sono oltre Tredicimila! Che Grazia per l'umanità avere questo Fiume di Acqua Zampillante che come Parola di Dio viene a irrigare i cuori aridi di questa umanità oramai alla deriva! La Madonna: Gesù nasce se voi Lo fate nascere, attimo per attimo, nel rispondere “Eccomi” a Dio! Don Vincenzo: Che Grazia è per noi, Mamma, poterLo ascoltare ogni giorno! Che Miracolo specialmente per me parlare con Lui attraverso lo Strumento che è Giulia, ogni mattina e ogni sera! La Madonna: Dio è Vivo, è in mezzo a voi e abita nei vostri cuori e voi potete ascoltarLo attimo per attimo se vi distaccate dalle cose del mondo, figli Miei! Ma ho sete: dateMi un po' d'acqua!(*) <Don Vincenzo prontamente prende una bottiglietta con due bicchieri!> Non voglio il bicchiere, ma prima bevi tu: Eccomi!(*) Bevendo quell'acqua hai salvato tante anime che stavano cadendo nel “fuoco! Don Vincenzo: Quindi questa Acqua è per cancellare l'aridità dei cuori? Quindi questa Acqua è per far si che tanti duri di cuore che stanno andando nella perdizione si salvino? <A Sua volta la Madonna Beve anche Lei!> La Madonna: Io bevo l'Acqua nel raccogliere ancora i Calici Amari che vengono offerti a Gesù(*), <La Madonna riprende a bere> ......e per Consolare il suo Cuore Addolorato, figlio! Don Vincenzo: Quindi Mamma, ogni azione della giornata è Salvifica! La Madonna: , se offerta con Amore potete salvare continuamente! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, è salvare! Che Grazia, Mamma, è Diventare Acqua Zampillante per i cuori secchi e traviati! Ogni azione della giornata se fatta e offerta con amore diventa Luce e diventa Grazia! La Madonna: .......Se la poggiate sulla Croce! Ma se la poggiate sulla via larga non potete né salvare voi e neanche i vostri fratelli, figlio! Ma ora vi lascio al Mio Gesù poco poco! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: AccoglieteLo! Tutti: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, so che Sei Tu, perché porti il Segno Tremendo della Croce, ma Ti prego: Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <Gesù Benedice col Segno Tremendo della Croce> Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Eccomi, nell'Amore del Padre vi Porto la Croce, vi Porto la Parola e vi Invito ad essere Mamme come Maria e con Maria! La Fanciulla che all'Annuncio dell'Angelo, ha chinato il Suo Capo nel dire “Eccomi, portando sulle Sue Spalle la Pienezza e il Progetto di Dio: Una Creatura Piccola e Fragile! Con Maria è Iniziato il Progetto di Dio; con Maria si è Adempito il Progetto dell'Amore del Padre: Ave o Maria! ............Pace al tuo cuore, Unto di Dio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, Piccolo Giovanni Chiamato da Dio! Eccomi! E voi Piccoli Giovanni Chiamati dal Padre a Brillare con il Progetto dell'Amore, nell'Attesa del Sole di Fatima, vigilate e Tenete Alta la Croce e combattete il nemico con la Croce, Amando e Perdonando così come ho fatto e continuo a fare Io nel camminare portando per ognuno di voi la Croce! Posso sedermi un po'? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, parlaMi del Pane e del Sale! Don Vincenzo: Quante cose ho da dirTi oggi, Gesù! Intanto tutti quei Titoli che l'Angelo Gabriele Ti dava: «Figlio di Davide, Figlio dell' Altissimo, Figlio di Dio!» Gesù: Non era l'Angelo a darli, ma era il Padre e lo Spirito Santo, mandati a Maria ad Annunciare ad una Piccola Creatura il Progetto di Dio! Non aveva bisogno Dio, ma ha scelto nel Grembo Materno la Sua Creatura per farMi Nascere e con parole umili e semplici ha detto a Maria quello che il Padre aveva nel Suo Cuore, come Oggi Io Dico ad ognuno di voi: Siete Miei Figli, siete stati partoriti dalla Croce e vi ho donato il Mio Sangue e la Mia Carne e ve lo offro ancora, se lo volete, ma vi lascio liberi, perché il Padre non ha mandato l'Angelo a Maria per dirLe: «Tu devi fare per forza quello che il Padre Vuole» ma ha detto: «Non Temere, ciò che avverrà è Opera dello Spirito Santo, perché Dio si Poggerà su di Te!» Don Vincenzo: Gesù, una cosa Ti devo dire! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Penso a questi Colloqui che Tu fai Ogni Giovedì Sera dalle ore venti alle ore ventiquattro e il Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese dalle ore quindici alle ore diciannove! Tu quando parli pronunci le Parole Lentamente, Profondamente mentre invece quando si legge il Messaggio si fa in fretta..... Gesù: Io Parlo e voi sentite la Mia Voce, e uso il Mio Strumento con parole piccole e povere come facevo con i Discepoli, altrimenti non Mi capivano! Non potevo usare paroloni grandi! Sai, erano anche più “stupidi” di voi, ma non vi offendete! Don Vincenzo: E hai scelto la Cocciuta che ha fatto appena la quarta elementare! Gesù: La Cocciuta quando le hanno chiesto: «come mai sei stata scelta tu?» Lei ha risposto: «Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo avranno guardato in tutte queste persone e la più stupida ero io e perciò mi hanno scelta!» E si sono messi tutti a ridere! Don Vincenzo: Fossi stupido io come la Cocciuta, Gesù! Gesù: Ma il Padre l'aveva già scelta dal Grembo Materno, come sei stato scelto tu dal Grembo Materno, come siete stati scelti tutti voi! Basta un piccolo Gregge, e più piccolo è, più salvate l'umanità intera! E il Gregge il Padre se lo cresce piano piano, è come quando l'Agnellino è piccolo, lo prepara con il latte e poi lo fa crescere e poi lo piazza sulla Croce e ognuno di voi porta una Croce! Ma state attenti: non gettatela e non lamentatevi, perché è piccola così........ <Gesù col pollice e l'indice indica una misura piccolissima> La Croce di ognuno di voi! Quella grande, la porto ancora Io, perché vi Amo! Don Vincenzo: Ora che hai parlato del piccolo Gregge, Gesù, mi balza alla mente, il Vangelo di dopodomani, quello delle novantanove pecorelle! Tu dici: «quale Pastore non lascia novantanove pecorelle per andare dietro ad una che si è smarrita?» E allora, questa frase, lì per lì, uno che l'ascolta, non la approfondisce, ma se ci riflette dice: ma Quale Pastore lascia le novantanove sui monti per andare in cerca di quella perduta? Nessun Pastore lascia le novantanove per una che se n'è voluta andare! Tu invece, Gesù, fai sembrare normale lasciare le novantanove per cercare di recuperare quella smarrita! Gesù: Ma le novantanove sono sane e salve, mentre l'altra è malata! Don Vincenzo: E' malata, Gesù, ma Tu prima hai detto: «ha la malattia del libero arbitrio», cioè, lei se n'è voluta andare, non è che si è persa, ma ha voluto scegliere liberamente le vie spaziose, ingannevoli e tenebrose del mondo! Gesù: Ti ho detto prima che Sono Sempre dinanzi alla porta dei cuori di ognuno di voi e aspetto fino alla fine! Don Vincenzo: Mi ha colpito profondamente, Gesù, quella frase del Vangelo quando Tu, Personificando il Buon Pastore dici: «E se gli riesce di trovarla!!!» Non avevo mai riflettuto a fondo su queste Tre Parole! Gesù: Perché vi lascio liberi! Don Vincenzo: «Se Gli Riesce......», ma come? Dio non riesce a trovare una pecorella? No, Tu, Gesù, rispetti la sua libertà! «Se gli riesce», cioè, se quella pecorella si vuole ravvedere, se quella pecorella si vuole pentire, il Pastore è pronto a perdonarla, anzi la preferisce più delle altre novantanove, perchè quella Pecorella Smarrita è più importante che le novantanove che non si sono perse! “Se gli riesce di trovarla”! ....Quanto ci ama Dio!!! Il Padre non vuole che si perda neanche uno solo di questi Piccoli!!! Quanto ci ama Dio!!! Gesù: Perché le novantanove pecorelle erano già al sicuro nell'Ovile! Quella invece non lo era! Ecco l'umanità che è fuori dall'ovile e Io la aspetto ancora, e sono dinanzi alla porta di ogni cuore e aspetto anche se vengo sputato, anche se vengo cacciato, anche se vengo bestemmiato: Io aspetto perché devo Fare Festa! Don Vincenzo: Se la pecorella si pente e se la pecorella si ravvede! Gesù: Per questo c'è la Pesa: Amore e Misericordia senza Misure! Don Vincenzo: E la Giustizia! Gesù: , anche la Giustizia oltre alla Misericordia e all'Amore senza Misura! ..........Io aspetto sempre, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù, approfitto ancora che Sei in mezzo a noi.... Gesù: Ho poco tempo, perchè devo far venire il Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Il Vangelo di domani parla di un paralitico su un lettuccio che viene portato forse da quattro barellieri i quali cercano di avvicinarsi il più possibile a Te, ma siccome c'è tantissima gente, arrivano perfino a scoperchiare il tetto e far scendere il paralitico davanti a Te che eri seduto dentro casa! Allora, dice il Vangelo: «.....vista la loro Fede», cioè vista la fede dei barellieri, forse amici o forse parenti del paralitico, dici al malato: “uomo, ti sono rimessi i tuoi peccati”! Gesù: Ma anche il Cuore del paralitico era aperto e pronto! Se Tu Mi chiedi di essere guarito e il tuo cuore non è aperto, non posso guarirti perché tu sei “chiuso” alla Mia Luce! Don Vincenzo: Tu allora, Gesù, agisci solo se vedi il Cuore Aperto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Altrimenti sono io stesso che Ti blocco Gesù, e Ti impedisco di entrare in me, perché Tu rispetti la mia libertà di cuore chiuso! Gesù: La porta è chiusa e Io non violento nessuno! Maria ha risposto «EccomiSe fosse scappata, Dio non l'avrebbe scelta! Come ognuno di voi: Dio guarda i Cuori e sceglie uno ad uno! Voi pensate di venire a vedere, a curiosare, ma è Dio che porta voi, perché nessuno viene senza essere “preso” da Dio! «Vado a vedere, vado a curiosare Don Vincenzo: La porta resta chiusa, se c'è solo curiosità, perché c'è in partenza già un ostacolo e una negatività! Bisogna avere il Cuore aperto e umile del bambino che viene con Fede! Guai se veniamo e vogliamo fare i poliziotti: è chiaro che la porta del nostro cuore resta sbarrata all’Azione di Dio! La Fede ha bisogno di Umiltà! La Fede ha bisogno di avere un Cuore Bambino, perché chi ha un Cuore Bambino entrerà nel Regno dei Cieli! Gesù: «Lasciate che i Pargoli vengano a Me Don Vincenzo: Quindi non basta solo la presenza, ma occorre l'apertura di cuore! Nel Vangelo dei barellieri e di quel malato che Ti avevano chiesto il miracolo della guarigione corporale, Tu, Gesù, fai un Miracolo non solo corporale ma addirittura spirituale, perché Tu, Gesù, sai bene qual’è la cosa principale e più importante! Loro chiedevano la salute del corpo mentre Tu, Gesù, saggiamente, concedi prima la Salvezza dell'Anima! A Te Ti interessa il perdono dei peccati e poi la guarigione del corpo perchè il perdono dell'Anima significa Vita Eterna! Gesù: A Me non hanno chiesto nulla, Me lo hanno solo portato! Don Vincenzo: E Tu hai premiato la loro Fede! Gesù: Io che conosco gli Spiriti, vedevo che aveva il cuore aperto prima di tutto quello che stava sul lettuccio e dopo anche quello degli altri, perché essendo paralitico non poteva venire da solo, e perciò col gesto di farmelo scendere, sono stati guariti anche gli altri nei loro cuori, ma la Mia Guarigione è la Croce! Don Vincenzo: La Tua Guarigione erano i cuori, non solo l'esteriorità del corpo, perché a Te Ti interessa lo Spirito, perché lo Spirito Guarito ci fa arrivare lassù in Cielo per un'Eternità di Fede e di Felicità! Gesù: Non si può essere guariti e dimenticare, eppure quanti sono stati miracolati e poi Mi hanno abbandonato! Don Vincenzo: E Ti hanno gridato: Crocifiggilo! Vogliamo Barabba! Quanti di quelli che avevano ricevuto i miracoli poi sul Calvario gridarono Crocifiggilo! Crocifiggilo! ......I Tuoi stessi Ti hanno tradito, tranne pochissime eccezioni! Gesù: Chi è rimasto sulla Croce e chi porterà ancora la Croce, sono i figli della “Stalla” e della Croce: i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati! I troni saranno tolti ai Grandi e ai Potenti e saranno Donati ai Piccoli, ma a quelli cioè che portano la Croce e non la lasciano, perché sono i Piccoli, i Poveri, gli Ultimi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo del paralitico subito i farisei lì presenti gridano: “Chi è costui che pronunzia bestemmie? Chi può rimettere i peccati se non Dio soltanto?” Ma Tu, Gesù, conoscendo i loro ragionamenti rispondi: “che cosa andate ragionando nei vostri cuori? Che cosa è più facile dire: ti sono rimessi i tuoi peccati, o dire alzati e cammina?” Ora, perchè sappiate che il Figlio dell'Uomo ha il Potere sulla Terra di Rimettere i peccati: “Io Ti dico”, rivolto al paralitico: “Alzati! Prendi il tuo lettuccio e va a casa tua!” E subito egli si alzò davanti a tutti, prese il lettuccio su cui era disteso e si avviò verso casa Glorificando Dio! La stessa cosa avviene qui a Timparelle da ventitre anni! Dicono i Farisei di Oggi: “......non è vero che Gesù li Visita! E' Giulia che ha una memoria formidabile sulle cose religiose! E le Piaghe se le fa da sola perchè è una malata! Non è vera l’Apparizione! Giulia inganna tutte le persone che vanno lì da ventitre anni consecutivi! Gesù: .....Lascia operare il Padre! La vostra Via è Stretta ed è in Salita! In Silenzio prendete la Croce sulle spalle e seguiteMi! I rumori del mondo non sono i Miei! La Mia Musica è il Pane: Suonatela e Venite dietro di Me, Figli! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Tutti: Eccomi! Gesù: E il Santo Giovanni di oggi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, ve lo lascio: accoglieteLo! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Umiltà e nell'Amore di Dio, Sono ancora qui in mezzo a voi a Portarvi la Croce e il Pane dei Cieli che è la Parola di Dio, l'Unica Verità, l'Unico Amore e l'Unica Eredità che Dio può donare ai propri figli! L'Eredità: gli Eredi del Pane, gli Eredi della Croce!(*) Quanto è grande questa Parola per chi sa diventare piccolo! Il mondo, quando parla di eredità, si gonfia, e si può arrivare anche ad uccidere per l'eredità! Basta guardare quello che avviene in ogni famiglia per dividere un po' di mattoni e un po' di pezzi di carta!!! L'Eredità di Dio invece non uccide ma dà la Vita! L'Eredità di Dio si spezza e rimane sempre unita per chi la sa cogliere e per chi la sa abbracciare, perché è un'Eredità che non gonfia, perché è un'Eredità che fa crescere e vi fa diventare sempre di più ricchi di Povertà, ma ricchi di Pane e ricchi di Croce! E quando si è ricchi di Pane e si è ricchi di Croce, siete ricchi di Dio e avete tutto, perché il Padre vi dona il Banchetto e vi dona l'Abito Candido e nessuno ve lo può togliere, figli! Io Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno: ho indicato la Croce e ho indicato il Vangelo, e vengo ancora a portarLo! Non posso portarvi un'altra ricchezza, perché Dio porta solo la Ricchezza della Croce e del Pane! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Ecco il Pane di Oggi! Ed ecco il Sale! Don Vincenzo: Quanto è saporito, Giovanni! Piccolo Giovanni: State attenti e non lavate quel Sale con le cose del mondo! E non gettate quel Pane che è Dio! Non lasciatevi ingannare dal nemico che è sempre dietro l'angolo ed è sempre pronto a farvi cadere! Ora parla tu, Croce Grande! Don Vincenzo: Quella frase: “una Voce nel Deserto”, com'è bella Giovanni! Ma è: “Una Voce nel Deserto”, Giovanni, o “una Voce del Deserto”? Piccolo Giovanni: …“Nel Deserto”! Don Vincenzo: ….“Nel Deserto”! Perché il deserto era il luogo della Conversione, e quindi una Voce nel Deserto grida “preparate la Via”! Ma una voce grida: “nel deserto preparate”…. Oppure una voce grida nel deserto: “preparate la Via del Signore”? Piccolo Giovanni: Un sacerdote e un avvocato che mi chiede dove vanno messi i punti! Don Vincenzo: Prima non c'erano i punti! Piccolo Giovanni: Io glielo facevo chiedere alla Cocciuta, perché sapevo che lei non sa metterli! Don Vincenzo: Tramite la Cocciuta glieli hai fatti chiedere a Gesù? Piccolo Giovanni: Io li avevo già messi e Gesù sorrideva! Lei poi vedeva Gesù che sorrideva e rimaneva mortificata, perché doveva dire “Giovanni mi ha chiesto dove si deve mettere quel punto e dove si deve mettere l'altro”, e Gesù che sapeva già dove li avevo messi, sorrideva! Io le preparavo il foglietto e dicevo alla Cocciuta “chiedi se lo devo mettere al numero 1 o al numero 2, e la Cocciuta poi mi diceva dove li avevo messi, ma lo sapevo solo Io! E ora anche a te devo rispondere dove devi mettere i punti? Don Vincenzo: Si, perché ci possono essere due soluzioni! Piccolo Giovanni: Io lo sapevo già dove metterli! Don Vincenzo: Dimmelo, Giovanni, così non avrò più nessun dubbio! Piccolo Giovanni: Dove li devi mettere i punti? Don Vincenzo: Una Voce che grida: “nel Deserto preparate la Via”, oppure una Voce che grida nel Deserto: “preparate la Via? I “due punti”, vanno prima o dopo la Parola nel Deserto? Piccolo Giovanni: Tu quando lo mangi il Pane, prima o dopo? <si ride un po'> Don Vincenzo: Quando lo mangio il Pane? Piccolo Giovanni: Cosa mangi prima quando ti metti alla Mensa del Padre? Don Vincenzo: Il Pane! Quindi devo metterli prima i due punti! Quindi, Una Voce che grida: “nel Deserto preparate la Via al Signore”! Grazie, Giovanni, ma ora Ti chiedo 1'ultima Grazia! Piccolo Giovanni: Io punti non ne metto più! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mi hai anticipato! Piccolo Giovanni: Bravo! Come pure non do’ numeri! Non li ho mai dati e sono sano di mente! Don Vincenzo:Una Voce grida:”……. Piccolo Giovanni: …..ancora? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, era solo per chiudere il discorso! Bene! Piccolo Giovanni: Hai finito con i punti? Don Vincenzo: Si! Che bello! Piccolo Giovanni: Ma non mi trovare le virgole, adesso! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Che Grazia, Giovanni, è stare qui! Ma come ci hai pensato a questa frase? Piccolo Giovanni: Io non ci ho pensato, l'ha detto il Padre! Don Vincenzo: Si, certo! Il Padre Ti ha trattato come Giovanni Battista, per questo Ti ha messo il Nome di Piccolo Giovanni, cioè Piccolo Giovanni che prepara la Strada a Gesù! Piccolo Giovanni: Si, ma non mi bucare l'occhio! <Si ride un po' perché Don Vincenzo quando parla gesticola con le mani> Don Vincenzo:Piccolo Giovanni che prepara la Strada a Gesù”! Quindi ognuno di noi è un Piccolo Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché ognuno di voi può preparare la Strada! Don Vincenzo: E per ognuno di noi vale la frase di Isaia: “Voce di uno che grida: nel deserto preparate la Via del Signore e raddrizzate i Suoi Sentieri!Piccolo Giovanni: Si, ma quando siete nel giusto del Vangelo! Non vi venisse in mente di mettervi a profetizzare o a gridare “Io sono”! Don Vincenzo:L’Io” non va bene con “Dio”! O “Dio” o “io”! Non c'è comunione fra loro perchè sono l'uno l'opposto dell'altro! Piccolo Giovanni: Bravo! Ma dovete far lavorare Dio, cioè dovete invocare sempre lo Spirito Santo, e non dovete prepararvi mai nulla! Tu dici a volte “questo scivola” e “quest'altro non scivola” ma se è di Dio scivola sempre! Chiaro? Don Vincenzo: Quindi se è di Dio, scivola sempre, mentre se non è una cosa di Dio trova gli intoppi e non scivola! Piccolo Giovanni:Perché è frutto della vostra mente! Dio fa scivolare nei propri cuori! Chiaro? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni:Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Giovanni, che il Battista non scherzava! Piccolo Giovanni:Giovanni Battista era solo una Pedina di Dio, Mossa da Dio e dal Suo Amore! Un Servo Inutile che ha preparato la Via, come ognuno di voi che Lavora nella Vigna e prepara un Solco: ecco cosa era Giovanni! Don Vincenzo: Quindi, tutto quello che ha gridato........ oggi era per noi? “Razza di vipere….”, è per noi! “Fate frutti degni di conversione, altrimenti che Avvento è”, è per noi! “La scure è già posta alla radice degli alberi: ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco….” è per noi! Piccolo Giovanni:È per l'umanità intera che è sorda ed è cieca! Se mangiate il Pane e portate la Croce e camminate sulla Via Stretta, la fate vostra, ma quando uscite attenti a non sbagliare strada! <Giovanni emette un soffio come per dire che tutto quello che abbiamo ascoltato vola via se non rimaniamo vigilanti> ……Se la Parola ascoltata questa sera la fate volare via, non è più vostra, perché il nemico e lì fuori ad aspettarvi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio a questo volevo rifarmi, che qui dentro noi oggi siamo dei privilegiati, perchè questa Grazia ricevuta e queste Parole di Vita ascoltate devono far Nascere Gesù ogni momento nella nostra vita quotidiana! Piccolo Giovanni:…..Non dovete abortire, perché Maria non ha abortito Gesù, e voi che siete Mamme dovete farLo nascere questo Bambino! Don Vincenzo:Portatelo nelle nostre case e donatelo ai vostri familiari! Piccolo Giovanni:Ma non dimenticate che il Padre vi lascia liberi! Parla, Ama, Dona, e riempie i cuori e non fa mancare nulla ai propri figli, ma lascia liberi! Don Vincenzo:Giovanni, ancora una domanda, un chiarimento! Tante volte noi che siamo qui dentro e che abbiamo questa Grazia e questa Luce, tante volte per quieto vivere dentro le nostre case, stiamo zitti finendo così per diventare dei “Ponzio Pilato” e invece dovremmo portarla questa Grazia agli altri, anche se è scomodo testimoniare ciò, perché sicuramente saremo fraintesi e perseguitati! Piccolo Giovanni:Io porto la mia Croce! Tu non la vuoi? Sei libero di non portarla! Io ho trovato la Pace, Io ho visto la Luce, Io ho assaporato il Pane, ma quel Pane è per me! Se vuoi lo spezzo e te lo dono, ma se non lo vuoi non te lo dono!” Non gettate le perle ai porci! Don Vincenzo: Si, non dobbiamo gettare le perle ai porci! Ma dobbiamo comunque testimoniarle queste Parole di Vita e non tacerle, altrimenti facciamo il gioco del maligno! Veniamo qui a prendere ma poi non testimoniamo e non distribuiamo Piccolo Giovanni: Voi portate, ma chi vuole mangiare deve chiederlo! Avete fame? Tutti: Si! Piccolo Giovanni:Avete mangiato? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Volete dare da mangiare? Tutti: Si! Piccolo Giovanni:E se i figli non hanno fame? Tutti: Non gliene diamo! Piccolo Giovanni: Ora hai capito? Don Vincenzo: Si, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io ero puntiglioso, ma tu hai un pungiglione! <si ride un po'> Don Vincenzo: Era per capire meglio! Quando si va dentro casa e si è uno contro cinque bisogna essere coraggiosi e parlare! Piccolo Giovanni:…..Ora ti dico una cosa! Quanti anni sono che il Padre usa lo Strumento? Don Vincenzo: Ventitre! Piccolo Giovanni:Non ha mai imposto niente a nessuno dei suoi parenti! Don Vincenzo: Non ha imposto niente, si, ma ognuno di noi deve dirle e testimoniarle queste cose o no? Piccolo Giovanni: Si, ma senza imporle! Don Vincenzo: Senza imporle! Questa è quindi la differenza! Piccolo Giovanni:Te lo sto ripetendo! Don Vincenzo: Imporla mai, testimoniarla si, però! Piccolo Giovanni: Perché ti rimprovera la Cocciuta? Don Vincenzo: Adesso non mi ricordo! Piccolo Giovanni: Perché ti dice “dona il Pane a chi te lo chiede”! E cosa fai tu? Don Vincenzo: Do’ i messaggi a chiunque, anche a chi non me li chiede! Piccolo Giovanni: Te li hanno chiesti oggi i messaggi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E hai fatto bene a darli? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo:Però mi sembrava di fare un'azione buona! Piccolo Giovanni: No, figlio, devi ascoltare la Voce del Padre! “Non gettate le perle ai porci”: chi ha fame vi chiederà quel Pane col Sale! E i figli li porterà il Padre, perché Lui li cattura nella Sua Rete Senza Buchi! La rete del mondo, invece, ha i buchi! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ti sei arreso? Don Vincenzo: Ho capito! E come è Luminoso capire! Piccolo Giovanni: Tu dici? Tra poco lo chiederai di nuovo alla Cocciuta! Don Vincenzo: Un po’ ho capito, e spero di non dimenticarlo! Piccolo Giovanni: Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi dico solo una parolina di Maria: siate Mamme come lo è Lei e rimanete sempre ai Piedi della Croce! Quando verrà Gesù e vi troverà ai Piedi della Croce ci sarà Festa Grande! Consolate Maria! Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda e li inviterai a rimanere nell’Avvento della Croce: Io li saluto col Bacio del Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Faccio prima io la Benedizione? Piccolo Giovanni: Prima vi Saluto e poi Benedici!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Porto i vostri Sussurri nel Cuore del Padre e lascio ad ognuno di voi il Sussurro della Croce: non c'è Tesoro più grande che Io possa lasciarvi, figli Miei! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) Vi invito ancora ad essere Figli della Croce e del Pane! In questo Avvento Spezzatevi e Unitevi al Cuore di Maria, figli! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Spezzati ancora per Gesù! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti tuoi figli e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Fate Nascere il Salvatore Dentro di Voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci a ricevere la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Vi Amo e lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, Figli! Ereditate il Mio Amore, Ereditate il Fuoco di Pentecoste e DivideteLo con i vostri nemici e Fate Festa col Frutto del Grembo di Maria, Figli!

 

 

               3. Giov. 13/12/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

               “Dai giorni di Giovanni il Battista, fino ad ora, il Regno dei

                Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono”!!!

             

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione:  Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, ed è Qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa anche in questo giorno Baciato dal Padre, Spose del Mio Cuore! Gioite e Fate Festa, perché il Padre Viene a Visitarvi ancora, e Saluta ognuno di voi! Gioisci e Fai Festa, Cocciuta, nell'accogliere ancora i Calici Misti: i Miei, quelli che Mi vengono sbattuti in faccia; ma bevili ancora per il Flagello di Roma e in questo tempo saranno ancora taglienti, Anima Mia: bevili Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Oh, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Sposa!(*) Giulia: Perché Sei Sporco, Gesù? Chi ha Sporcato il Tuo Viso e il Tuo Abito? Gesù: Guarda!(*) Immolati ancora, Anima Mia, con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e col tuo Eccomi, consola ancora il Cuore Immacolato  e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Ma ora guarda!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Oh, Gesù!(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Ora vedo una Croce Bagnata di Sangue!(*) Eccomi, Gesù, poggiaTi su di me........... e fermali!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, Sei ancora Solo nel Mare di Sangue: non c'è nessun Sacerdote! Gesù: Porta i tuoi figli sulle spalle! Rimanete ancora a FarMi Compagnia nell'Orto degli Ulivi! Porta i figli e sediamoci sulla Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Figli Miei! Eccoci Famiglia di Dio! Ed Eccomi ancora in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi: Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti ancora a Portare la Croce e il Pane! Il Pane Sfornato dal Cuore di Dio è Impastato col Cuore di Maria che è Mamma: Mamma della Croce, Mamma dell'Eccomi, Mamma che è rimasta nell’Eccomi Pieno ai Piedi della Croce! Ed Io Sono sempre in mezzo a voi con la Croce e col Pane, ma vi invito ad essere vigilanti: combattete il nemico in questo tempo, figli, Popolo del Mio Cuore! Giulia: Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nel loro cuore! Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Sono pochi quelli che vedo, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, portali sulle spalle della Croce, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ...............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, tu hai due “rondelline” e la Cocciuta ce n'ha una, ma posso sederMi poco poco? <Gesù scherzosamente si riferisce agli occhiali di don Vincenzo, mentre la Cocciuta ha un occhio bendato> Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Dimmi un po': hai trovato il Pane e il Sale? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù:E' bello? Don Vincenzo: Sale Grosso! Gesù: Sale Grosso come quella Roccia dove siamo seduti tutti quanti! Tu non la vedi, ma Io e la Cocciuta sì, perchè lei è andata su a lavorare, ......e vi tiene un po' sotto controllo....! Dimmi qualcosa, Croce Grande! <Vangelo di oggi: 2° sett. Avvento/A  Mt. 11, 11-15> Don Vincenzo: Il Protagonista in questo periodo di Avvento è sempre San Giovanni Battista, il Tuo Precursore, e Tu, Gesù, gli fai un complimento enorme quando dici che “tra i nati di donna nessuno è più Grande di Lui, ma ancora più bella è la frase successiva quando dici: “che il più piccolo nel Regno dei Cieli è più Grande del Battista”! A noi il Regno deve interessare! Tu, Gesù, il Tuo Regno Eterno Sei Venuto a Portarci! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E lassù, in Paradiso, si rinasce nuovamente, e chissà come sarà bella Questa Rinascita, Questa Seconda Nascita, Gesù! Se il più piccolo in Paradiso è più Grande di Giovanni Battista figurarsi che Gioia è stare Lassù!!!!!!! Gesù: Chi è il più piccolo? Don Vincenzo:Chi si fa Servo, chi si fa Umile, chi si fa piccolo! Gesù: E come fai a diventare piccolo? Don Vincenzo:Abbracciando le Croci come i Nostri Veri Tesori e come Servi Inutili ai Piedi della Croce dopo aver Lavorato nella Vigna con il si, sie ilno, no! Allora si diventa Piccoli, perché si rinunzia all'egoismo, si rinunzia all’io e si Vive per dare Gloria a Dio! Gesù: E chi lo fa oggi? Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle ci stiamo provando con tutte le forze, Gesù! Gesù:Io parlo a voi e parlo al mondo intero e sto chiedendo ora a te: chi lo fa oggi? Don Vincenzo: Tu qui ci stai insegnando da ventitre anni la Strada dell'Umiltà e del Servizio, ma l'umanità è in tutt'altre faccende affaccendata, perchè il mondo non va dietro al Dio Trino, ma al dio quattrino, e considera una sciocchezza la ricerca dell'Ultimo Posto e non del primo, la ricerca del Servizio e non dell'essere servito, la ricerca della Piccolezza e non della grandezza! L'umanità non si fa guidare dal Tuo Spirito Santo, Gesù, dalle Tue Parole Divine che Sono Spirito e Vita e si è dimenticata di avere un Padre Buono!!!! L'umanità ha dimenticato di essere stata creata a Immagine e Somiglianza di Dio! Ha dimenticato che l'Unico Scopo per cui Dio ogni mattina ci sveglia è per far Brillare sempre più questa Immagine e questa Somiglianza Divina! Come potrà partecipare alla Vita Trinitaria se l'umanità non fa altro che pensare e dare importanza alle cose effimere, passeggere e materiali di quaggiù? Come potrà costruire Prima di Tutto il Regno di Dio se questa umanità cerca soltanto le soddisfazioni dell'io? Gesù, che Grazia Grande sciupa e sperpera questa umanità stolta, cieca, che è gonfia solo di superbia senza un briciolo di umiltà, di fede e di saggezza!!!! Gesù: Ma quando a breve Io Verrò, troverò qualcuno “piccolo piccolo” che Mi aspetta? Don Vincenzo: Noi qui a Timparelle siamo tutti in attesa del Tuo Ritorno! Come è bello, Gesù, aspettarTi ogni giorno, giorno dopo giorno..........! Gesù: Non dimenticate che Io Verrò! E' Parola di Dio!!! Don Vincenzo: Questo per noi è il Vangelo, questa è per noi la Notizia più Bella! Sapere che Tu tornerai perchè ce lo hai promesso! Ecco qual'è veramente la Buona Notizia!!! Tu, Gesù, ci hai preparato un Posto Eterno Lassù..........! Se ci amassimo gli uni gli altri come Tu desideri.........! Gesù: , e la Mia Promessa non viene cancellata da niente e da nessuno! Ma vi Amerete gli uni gli altri? Vi troverò tutti, quelli che Io ho Sigillato? O vi lasciate prendere anche voi dalle cose del mondo? Ne troverò cinque, dieci, venti.......... di più? Tu cosa dici? Quanti Giovanni troverò? Don Vincenzo: Speriamo che tutti quelli qui presenti sapranno perseverare....! Gesù: I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto a Lavorare nella Vigna e così, dopo aver Lavorato, il Padre vi darà la Paghetta, e anch'Io e anche lo Spirito Santo e anche Maria e anche Giovanni! Fate voi i conti di quante Paghette ricevete in Questo Incontro, in Questa Visitazione! Don Vincenzo: Tantissime! Ben Cinque Paghette!!!!!!!!!!!!! Gesù: E desiderate ancora andare dietro ai “luccichii falsi” del mondo? Ma cosa ci fate con la Paghetta del mondo........... <Gesù emette un soffio per indicare che tutto svanisce> ...........la Paghetta di Dio non vola! La Paghetta di Dio riempie i vostri cuori e non c'è più nessuno Ricco come lo siete voi: avete un Tesoro in Cielo e nessuno ve Lo può rubare, ma dovete vigilare perchè il nemico è fuori e vi aspetta per farvi puntare il dito e per farvi giudicare! Il mondo dice: «....Cosa fate? ...Che aspettate? Questo Gesù che deve nascere? .....Guarda, c'è tutto questo da divertirvi. Ora pensate a divertirvi, tanto la Promessa, Questo Gesù non la mantiene, ......il Suo era tutto un dire, ma senza fare! .......Divertitevi ora, perchè poi diventate vecchi e non potete più farlo! .....Vi fermate a guardare una Croce o una Culla? ......Lì c'è un bambino fatto di gesso ......e non è lì il divertimento! E chi è questo Giovanni? Ancora pensate a Giovanni? .......Siete rimasti indietro, ora ci sono i tempi moderni: c'è tutto questo divertimento e voi vi fermate ad ascoltare questo Gesù!» Ma Io dico: Beato quel figlio che si ferma ad Ascoltare il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna, perché chi vi dice di divertirvi non può donarLa e non gettate mai la Croce, figli! Cosa dice ancora il Sale Grosso col Pane, Croce Grande? Don Vincenzo: Questa frase ci deve far riflettere molto, Gesù: «il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono!» In questa frase è compendiato tutto il Vangelo! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Sì, per vincere il nostro egoismo bisogna Vigilare e Combattere ogni momento! Andare contro il proprio io è la cosa più difficile che ci sia perchè per la logica diabolica del mondo, andare contro se stessi è un’assurdità! Per questo non è una cosa facile rinnegare se stessi! Ma se riflettessimo che non ci si può riempire di Dio se prima non ci si svuota del nostro io, capiremmo perchè Tu, Gesù, fin dalla nascita e a tutt'oggi, non sei stato nè capito e nè accettato! Perciò nell'albergo di Betlemme non c'era posto per Te! Perciò anche qui a Timparelle da ventitre anni consecutivi vieni rifiutato e cestinato, nonostante Tredicimila Omelie tutte Ancorate al Vangelo e alla Croce, nonostante che Giulia non abbia finito neanche le scuole elementari, e nonostante Settantuno Piaghe Quaresimali! Perciò Tu, Gesù, hai messo come prima condizione per convertirci proprio il rinnegamento di noi stessi nell'abbraccio delle Croci Quotidiane, e “un piccolo Gregge, e “un piccolo Resto” Ti ha riconosciuto e Ti ha accolto qui, nella Stalla e nella Croce” di Timparelle......! Gesù: Mi sono donato per gli altri! Per donarMi ho dovuto rinunciare alla Mia Gioia, all'essere Re dei Cieli e venire sulla terra per essere sputato, deriso, cacciato e inchiodato! È bello Amare i fratelli, e quando si Ama di un Amore Pieno, si Dona la Vita ed è così bello Donare la Vita per gli altri! Salvare solo la Mia e rimanere Re del Regno del Padre, non era bello per Me! È stato bello abbracciarvi tutti e portarvi sulla Croce, su quel Letto che vi Dona la Vita; su quel Letto dove il nemico fugge, perché da quel Letto è stato sconfitto e da quel Letto sarà ancora sconfitto, perché quel Letto non è suo, ma dei piccoli, dei poveri, degli emarginati, dei figli drogati, dei figli carcerati, dei Piccoli Giovanni che rimangono all'Ultimo Posto per arrivare al primo, per essere Grandi nel Nome della Croce! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che grande insegnamento è il Tuo, Gesù! Scendi dal Cielo dove sei Re, per abbracciarci e salvarci tutti sulla Croce!!! Che frase forte, Gesù, è quella in cui dici che: «il Regno dei Cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono!» Gesù: I violenti sono quelli che si rinnegano e si fanno violenza rinunciando al proprio Io! Don Vincenzo: Dobbiamo farci forza contro il nostro egoismo, contro il nostro “Io, perché questo è il peggior nemico di ognuno di noi! Gesù: La forza vi verrà quando amerete i vostri nemici e coloro che mettono i Chiodi come li hanno messi a Me: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Ecco la chiave di tutto: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua» e così si diventa Piccoli, e così si arriva ad essere Servi Inutili dinanzi alla Luce di Dio e così si arriva al Banchetto dove tutto è pronto per i Piccoli che sanno portare l'Abito Bianco dinanzi al Padre e dire: «Eccomi, fai di me quello che vuoi», come ha risposto Maria! «Tu Padre mi hai chiamato nella Vigna anche se non so lavorare: fa di me quello che Vuoi, ma Eccomi come Tuo Servo Don Vincenzo: Che bello, Gesù, ripensare al Vangelo di ieri: «Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!» E chi non è schiacciato da tanti problemi? Chi non è affaticato e oppresso? Chi, Gesù? Chi? Gesù: Tutti! Don Vincenzo: Tutta l'umanità! Gesù: Ma sai perché è affaticata l'umanità? Me lo sai dire? Don Vincenzo: Perché non mette Te al risveglio al primo posto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché solo Tu sei la nostra felicità e solo Tu sei la nostra ricchezza! Gesù: Se riuscite a guardare la Croce e il Crocifisso avrete la Forza per lasciare il mondo e così non siete più stanchi ma siete Freschi e Vivi, come è Fresca e Viva la Croce, quell'Albero che non secca mai e neanche voi seccherete e non sarete stanchi, perché lì Sopra La Croce, Io Non Sono Stanco ma vi aspetto per Amarvi e per farvi Amare! Don Vincenzo: Riflettevo, Gesù, proprio a quelle poche righe del Vangelo di ieri in cui Tu hai racchiuso tutto! Intanto quel «venite, venite a Me!» Quanto Amore c'è in questa piccolissima frase! Questo invito ci spinge a venire di corsa incontro a Te e tuffarci tra le Tue Braccia! Gesù: Sono Sempre Spalancate! Don Vincenzo: «Venite a Me voi tutti che siete affaticati e oppressi»!! Quante fatiche quotidiane! Quante delusioni quotidiane! Quante tristezze quotidiane! Quante lamentele quotidiane! Quanti rimpianti quotidiani! Quanti fallimenti quotidiani! Certe persone sembrano persino felici ma, schiavi del proprio io, indossano solo delle maschere, come sepolcri imbiancati che al vedersi sembrano belli per ingannare il prossimo, ma che al loro interno sono pieni di putridume, e ingannati attimo per attimo dal maligno, non vogliono aprire la porta del loro cuore a Te, Gesù, che bussi incessantemente per salvarli dalla perdizione! Gesù: Il mondo non sta andando nella perdizione, ma già è nella perdizione! Sul Letto della Croce c'è tanto Amore, tanta Felicità e tanta Gioia per chi sa abbracciarLa, per chi non si lamenta e risponde solo Eccomi: mi hai chiamato? Sono Beato, sono stato Baciato da Dio, perché mi ha chiamato e ho saputo dire “Eccomi! Basta solo questa Parolina e si accende la Luce dei vostri occhi e vedrete il Volto di Dio! Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Com'è bella quell'altra frase, Gesù: «il Mio Giogo è Soave e il Mio Carico è Leggero»!!!! Perché Tu, Gesù, Ti metti sempre a fianco ad ogni persona e formi una coppia inseparabile con quella persona come il contadino fa col bue, attraverso il “Giogo! Se Ti riconoscessimo a fianco di ognuno di noi durante tutti i secondi della giornata, come il Tuo Giogo diventerebbe dolce e leggero perché a fianco ad ognuno di noi ci Sei sempre Tu, Gesù, con la Tua Croce Salvifica, pronto a farci diventare il Tuo Cireneo e la Tua Veronica e a rifornirci sempre della Luce per superare ogni ostacolo, ogni paura e ogni difficoltà, grazie a quel granellino di fede che ogni giorno ci doni! Niente è impossibile a Te, Gesù, e perciò aumentaci la Fede!!!!! Gesù: Sono sempre davanti al vostro cuore ma piango Lacrime di Sangue! Ma parlo al mondo intero! Don Vincenzo: Che Grazia per noi essere presenti qui a Timparelle! Gesù: Perché non vi ho mai lasciati e non vi ho mai caricati di un peso più grande di voi! Chi meglio di Me può conoscere le vostre forze......! Posso caricarvi di un peso più grande di voi? Tutti: No! Gesù: No! Perché Io Sono Caduto sotto il Peso della Croce, ma non perché ero stanco, ma perchè vedevo tutti i figli che perdevo! E quello era il peso più grande: i Miei Figli caduti nelle mani del nemico! Don Vincenzo: Che Grazia Grande e Luminosa è anche quell'altra Tua Frase in cui Tu, Gesù, ci dici: «Imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore! Imparate da Me!» Eccoci, Gesù! Gesù: Imparate alla Scuola della Croce! Don Vincenzo: Sì, Tu sei l'Unico Maestro, Gesù: che Grazia per noi di Timparelle ricevere queste lezioni direttamente da Te, Figlio di Dio! Gesù: Io Sono il vostro Amico e Fratello, Sono uno di voi e vengo a portare il Pane, la Croce e l'Amore del Padre! Sta a voi accoglierLa e portarLa sulle spalle e mangiare il Pane che Dio dona a tutti, ma voi siete la Mia famiglia! Rimanete uniti in questo tempo, e non dividetevi! Il nemico ha l'ultimo strascico, ma questo suo strascico porterà via molti miei figli! Maria e la Cocciuta stanno lavorando..............! Don Vincenzo: Per rinnegare noi stessi e per rinnegare il nostro “Io, Tu, Gesù, ci dici che dobbiamo imparare da Te ad essere Miti e Umili di Cuore! Che Luce, Gesù, sprigionano questi due termini: «Miti e UmiliGesù: «Miti e Umili Don Vincenzo: Miti, cioè inseriti nella Tua Dolcezza e Umili, cioè inseriti nella Tua Piccolezza! Gesù: Sono Venuto per Servire, e non per essere servito! E Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Mio Letto: il Letto della Croce! E Verrò ancora allo stesso modo, ma l'ora e il giorno non li conosce nessuno! Dovete essere Vigilanti con l'Abito Bianco e con la Lucerna Accesa, ma dovete essere un'Unica Famiglia: uniti nel Mio Amore e Amare e Perdonare! Don Vincenzo: Quante volte, Gesù, la Croce non è Leggera e non è Soave perché non la sappiamo abbracciare in partenza, e la consideriamo ancora una punizione e una disgrazia di Dio, un qualcosa “che non ci voleva” e ci dimentichiamo che invece Tu proprio con quelle Croci ci fai entrare a far parte dei Tuoi Amici Speciali! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua: è tutto!» Don Vincenzo: E ci fai entrare nel Solco, nella Strada in Salita che è Angusta e Stretta ma che è Piena anche di Gioia perchè ci porta alla Felicità Eterna! Gesù: Non è facile la Strada in Salita, perché è così: piccola piccola, ma è molto facile percorrerla se si guarda con la Fede e col cuore spalancato come lo è il Mio! Siete voi che rendete tutto difficile perché guardate le cose del mondo! Ma quelle sono larghe e non possono entrare sulla Mia Via! Don Vincenzo: Come è Luminosa, Gesù, quell'altra Frase del Vangelo in cui dici: «abbiamo suonato il flauto per Fare Festa e non avete ballato.... abbiamo suonato un canto funebre e non avete pianto! E' venuto Giovanni Battista, austero, che non mangia e non beve e hanno detto: ha un demonio! E' Venuto il Figlio dell'Uomo che mangia e beve e dicono: ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori! Ma alla Sapienza è stata resa giustizia dalle Sue OpereChe bella quest'ultima precisazione, Gesù! Cioè che i Saggi colgono i Segni dei Tempi Presenti, perchè i Saggi sanno leggere quello che sta succedendo e sanno che Dio vigila sul Suo Popolo e quindi accolgono i Segni dei Tempi, riconoscendo sempre l'Ora di Dio! La loro Sapienza infatti è fondata sulla Roccia della Croce e sanno riconoscere il “Dito di Dio” in tutte le situazioni in cui la Croce è protagonista perchè sanno che la Croce è l'Unico Albero che dà Vita e Salvezza e non la gettano ma la abbracciano! Ma come può l'umanità acquisire “la Sapienza della Croce” se gli uomini di Chiesa non predicano più nè a parole e tantomeno a fatti che la Croce è l'Unico Tesoro di ogni Battezzato? Ecco perchè non riconoscere le Visitazioni di Dio a Timparelle è il più Grande Dolore che il Padre Riceve proprio perchè gli uomini di Chiesa, rigettando le Visitazioni di Timparelle, i cui ingredienti sono da Dio stesso Dosati alla Perfezione per la Salvezza di questa generazione, rifiutano le Ultime Grazie che vengono date loro dalla Misericordia di Dio! Da Duemila anni la Croce è il Simbolo del Cristianesimo e in ogni parte del mondo di una cosa sola il demonio ha paura: della Croce! Guai per lui se se ne parla! Ecco perchè qui a Timparelle non c'è nessuna scusante per quelli che sistematicamente rifiutano queste Visitazioni, perchè dove e quando si parla di Croce di certo la Salvezza è vicinissima e di certo non è sicuramente il demonio a sponsorizzarla quella Visitazione, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Occorre perciò che gli uomini di Chiesa imparino la Sapienza della Croce perchè non solo essi devono rispondere in prima persona, ma devono rispondere anche del Gregge loro affidato e che hanno mandato allo sbaraglio e alla perdizione dietro ai falsi luccichii del maligno! Gesù: Si è Sapienti quando si è Piccoli e all'Ultimo Posto! Non si è Sapienti quando si studia! La Mia Scuola è la Croce e il Pane! Se imparate a leggere la Croce e il Pane, sarete Sapienti, ma se non venite a questa Scuola che è la Croce e il Pane, non diventerete mai Sapienti, perché nel mondo non c'è la Sapienza della Povertà! Don Vincenzo: Tanti credono di essere forti per la loro cultura! Ma la cultura non attira lo Spirito Santo, anzi lo allontana perchè ci si abitua a usare la ragione e non la fede! Gesù: No! La cultura non attira lo Spirito Santo! Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè hai tenute nascoste queste cose ai dotti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli e ai semplici! Don Vincenzo: La cultura bisogna usarla solo nelle scuole e nelle università! Gesù: Lo Spirito Santo lo attira il Cuore Piccolo e Povero nell'Eccomi! Don Vincenzo: Nella Croce c'è tutta la Sapienza! Gesù: Lo Spirito Santo non scende leggendo un libro, ma lo Spirito Santo scende quando ci si spoglia delle cose del mondo e si diventa Operai nella Vigna nell'essere Servi Inutili! E dopo aver Lavorato e dopo aver ricevuto anche la Paghetta si deve essere ancora più Servi Inutili, e non diventare grandi con la Paghetta, ma diventare ancora più piccoli: Stracci ai Piedi della Croce, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In questi giorni si nomina sempre anche Elia insieme a Giovanni Battista! Gesù, i Tuoi Discepoli Ti domandarono: “perché gli Scribi dicono che prima deve venire Elia?” E Tu, Gesù, rispondesTi: “, verrà Elia e ristabilirà ogni cosa! Ma Io vi dico: Elia è gia venuto e non lo hanno riconosciuto, anzi, lo hanno trattato come hanno voluto! Così anche il Figlio dell'Uomo dovrà soffrire per opera loro! Sei tu l’Elia che deve venire o dobbiamo aspettarne un altro?” ..... fu perseguitato! Pure Giovanni Battista fu perseguitato e perfino decapitato! Gesù: Quale Profeta non è stato perseguitato? Don Vincenzo: Tutti i Profeti sono stati perseguitati! Gesù:E perché a voi cosa stanno facendo? Don Vincenzo: Quello che hanno fatto sempre a tutti i Profeti! Gesù: Bravo! Allora siete nel Solco! Don Vincenzo: Sicuramente, perchè quando c'è la Croce di mezzo, si è certi di essere sulla Via Vera e Giusta! Gesù:Perciò dovete fare Festa e brindare! Don Vincenzo: Subito si evidenzia la Verità quando c'è purezza di intenzioni, e proprio perché c'è la Verità che c'è la Luce! Ecco, oggi è Santa Lucia la Santa della Luce! Gesù: Auguri a tutte le figlie che si chiamano Lucia, ma Io dò gli Auguri a tutti quanti, perché ognuno di voi è una Piccola Luce! Ma state attenti, perchè se uscite fuori c'è il vento del nemico, e può spegnere quella Luce: non fatela spegnere! Don Vincenzo: Tutti i Grandi Profeti sono stati perseguitati! Tutti! Tutti i Profeti! Gesù: Servi Inutili! Don Vincenzo: Servi Inutili! Gesù:Grande” è solo il Padre e non dimenticarlo, Croce Grande! Don Vincenzo: Si! Quando ci Sei Tu di mezzo, Gesù, c'è sempre la divisione, perché la Luce non può coesistere con le tenebre, perché la Luce deve Brillare e sconfiggere le tenebre! Tu, Gesù, vieni a portarla questa Luce, perché Tu Sei la Luce del mondo e quindi dove arrivi Tu, arriva la Croce Luminosa, perché è la Croce il Faro che separa la Luce dalle tenebre! Gesù: .......Per chi ha le Braccia Spalancate! Don Vincenzo: Solo la Luce della Croce separa la Verità dalla menzogna; separa la Vita dalla morte; separa la Luce dalle tenebre! Separa la Grazia dal peccato! Gesù: Per questo vi riconoscono, perché portate la Croce e Mi seguite e per questo siete perseguitati, perché lo hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi ancora! Don Vincenzo: Quello che ci dà Gioia, Gesù, è che si vede la Tua azione e la si riconosce, perché Tu Ti servi dei Segni per agire! Gesù:C'è la Croce a Timparelle! Don Vincenzo: E questa Croce e così Luminosa che è proprio il Tesoro dei Tesori! Gesù: Non c'è Tesoro più grande! Don Vincenzo: E non abbracciarLa e non riconoscerLa e non farLa propria significa commettere il peccato più grave che esista! Rifiutare la Tua Croce, Gesù, è rifiutare Te, Gesù! Questo è il peccato contro lo Spirito Santo che non ha remissione nè quaggiù e nè lassù! Come si può essere uomini di Chiesa che hanno come distintivo il Crocifisso, quando il Crocifisso Vivente che ci viene a Visitare per ventitre anni consecutivi, Lo si rifiuta e Lo si cestina e non Lo si riconosce? Gesù: Io scelgo i Miei Figli e li chiamo, ma li lascio sempre liberi, come ho fatto con i Miei Discepoli: «venite, seguiteMiMi hanno seguito, ma poi Mi hanno lasciato e Io non li ho chiamati! Non ho detto loro: «rimanete e difendeteMiA Pietro gli ho detto di conservare la spada e di non usarla, ma dopo Mi ha rinnegato! Mi ha detto che non mi conosceva dopo tutto quello che aveva visto e dopo tutto quello che ho fatto, ma dopo si è pentito! I Pietri di oggi non si pentono, e cosa devo fare? Sai cosa faccio adesso? Ti chiedo se mi aspetti, poco poco! Chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi per il Flagello di Roma, e poi ti faccio parlare ancora! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ..............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda Ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Altri Bimbi!(*) Gesù!(*) Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette!(*) Giulia: Gesù, io sono pronta! Gesù: Unisci le tue mani alle Mie; vieni sul Letto della Croce e abbraccia ancora i Chiodi Divini! Giulia: Come?(**) <Talmente sono fortissimi i Dolori dei Chiodi che Giulia sviene senza neanche gridare, cadendo di peso in Crocifissione, sostenuta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo tanto Sangue e so che il Sangue che Tu fai scendere e che entra sempre nella Stessa Chiesa, è la Paghetta che scende su tutti i figli: come è bella! Gesù: Il Sangue che vedi è il tuo che accarezza l'umanità e tutti i tuoi figli, col tuo Eccomi, con l'abbracciare i Chiodi con Me! Giulia: Eccomi ancora, Gesù! Tieni sempre le mie mani unite alla Tua Croce e non dimenticare i miei piedi, Gesù, e quando devo camminare fai camminare la Croce, così io sono sicura di stare con Te e di portare i figli sul Tuo Letto, Gesù, …….se lo vuoi, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Pace ancora al tuo cuore....... Don Vincenzo: .....Eccomi! Gesù: ........Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! RaccontaMi qualche altra cosa! La Cocciuta ha abbracciato ancora una volta i Chiodi per ognuno di voi e per l'umanità intera e per il Flagello di Roma, ma è gioiosa, e dal Cielo dove sta lavorando con Maria, è felice nel vedere la Paghetta che è scesa su di voi: ma la sua non la vuole mai e la divide sempre! A volte gliela lascio, ma poi la Spezzetta e non posso dirle di no! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci sono certe frasi meravigliose! Gesù: Perché ce ne sono altre che non sono meravigliose? Don Vincenzo: No, ma certe frasi sono corte ma dense di significato come per esempio: «chi ha orecchie per intendere intenda Gesù: Voi ce le avete le orecchie per intendere? Don Vincenzo: Le orecchie tutti ce l'abbiamo, Gesù! Gesù: E cosa intendete? Don Vincenzo: Che a volte diamo il primato alle cose del mondo e non alle cose di Dio, che invece sono la Nostra Salvezza, il nostro Vero Bene, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! Gesù: E non lo sapete che solo la Croce e il Pane è il vostro Tesoro? Il luccichio più grande è quello che non attira, ma attira se viene guardato! Don Vincenzo: Ecco perché Tu, Gesù, guarivi i sordi e guarivi i ciechi, cioè vuoi guarire l'umanità sorda alle Tue Parole e cieca ai Tuoi Segni! Gesù: E la Cocciuta adesso perché ha l'occhio tappato? Don Vincenzo: Ma la Cocciuta ci vede, anche senza un occhio! Lei vede nel Cuore, è ricca dentro e perciò ci vede benissimo anche con un occhio solo!! Gesù: E anche voi dovete vedere dal Cuore, e non dai due occhi del viso! Questi qua vedono il luccichio del mondo, ma il Cuore vede il Pane e la Croce, e qui il nemico non ci può venire perché Ci Sono Io dinanzi alla porta ad aspettare quando viene aperta! Io non vi violento, ma aspetto, e se Ci Sono Io ad aspettare, il nemico non può arrivare, qui invece, nei due occhi del viso, si! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Giovanni fu arrestato Ti mandò dei messaggeri a dirTi: «Sei Tu colui che deve venire, o dobbiamo attenderne un altro?» E Tu, Gesù, rispondesTi con una serie di miracoli guarendo i ciechi, gli storpi, i sordi, i lebbrosi, resuscitando i morti e predicando la Buona Novella ai poveri e agli ultimi! Ecco, Gesù, proprio questo volevo dirti: Giovanni che aveva tanta Fede Sicuramente sapeva che Tu eri il Messia, ma ha mandato i suoi discepoli a Te per illuminarli ancora di più e per dare loro un ulteriore Segno della Tua Divinità! Gesù: Sapendo che doveva salire al Padre, ha dato ai suoi discepoli gli ultimi insegnamenti perché sapeva bene che doveva morire….. ma non Mi piace questa parola “morire”! Preferisco la parola “nascere”, perché non si muore: vi addormentate per un istante e vi svegliate Pargoli nel Cuore del Padre! Ma non dimenticate il Sole di Fatima: il Cuore Immacolato di Maria trionferà e il Sole di Fatima si aprirà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma per quelle ginocchia che si alzeranno, il Sole di Fatima è la “Stalla e la Croce, ma nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno e quando scenderà la “Stalla e la Croce, il Cuore di Maria Trionferà! Croce Grande, è qui il Sole di Fatima, in queste tue mani di Unto di Dio, Piccolo, Povero e all'Ultimo Posto! Ma parla un po' tu, figlio, non far parlare sempre a Me! Don Vincenzo: Eccomi! Che Grazia è per noi ascoltarTi, Gesù! Gesù: Ma non volete ascoltare anche la “Croce Grande” un poco poco? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Un'altra frase che mi colpisce, Gesù, ogni volta che la leggo..... Gesù: …..ma non dici sempre alla Cocciuta che dimentichi? Adesso come fai a ricordarti? Don Vincenzo: Perché sono troppo belle certe frasi e rimangono impresse come per esempio: «Beato chi non si scandalizza di Me»! A questa frase si potrebbe subito aggiungere come parola chiarificatrice: «Crocifisso», e così diventerebbe «Beato chi non si scandalizza di Me Crocifisso», perché Tu, Gesù, Sei il Crocifisso e perciò si Sono Scandalizzati di Te! Quando hanno visto che Tu parlavi di Croce e non più di Miracoli, Ti hanno voltato le spalle, Ti hanno rifiutato e Ti hanno perfino preso in giro; e la stessa cosa fanno con noi perchè qui si parla sempre di Croce e pochissimo di miracoli, e quando la Croce è al primo posto non piace, anzi dà fastidio, perchè si preferiscono le strade larghe del mondo! Gesù: Loro si scandalizzano di Me, e Io Mi scandalizzo di loro! Don Vincenzo: Dimenticano che il Cuore del Vangelo è la Croce; dimenticano che il Tesoro è la Croce! Gesù: Non si può dimenticare che con la Croce vi ho salvati e con la Croce vi salverò ancora! Don Vincenzo: Dimenticano che Dio è il Padrone e che a Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! E' il Timore di Dio che dobbiamo avere e non quello degli uomini! Dio ci Giudicherà e non un servo! Gesù: Dio è Papà, e un Papà non dimentica i figli! Don Vincenzo: Dimenticano che questa è la Visitazione più grande della storia e dimenticano che quando c'è una Visitazione di Dio, tutto è secondario e facoltativo! Non conta più nulla di prima perchè Dio diventa Obbligatorio, Dio diventa Necessario, Dio diventa Vincolante! Gesù: Lascia questo al Padre, perché non dimenticano ma sanno che Io ho detto: «AspettateMi, Verrò!» Ma Verrò come un ladro nella notte e nessuno sa come e quando Verrò, ma Verrò, siatene certi! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù, ascoltare Te, sentir parlare Te è una Grazia Immensa.......! Gesù: Io Parlo sempre ai vostri cuori e se voi vi fermate e non correte, Mi sentite! Don Vincenzo: Ma qui parli anche alle nostre orecchie! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E qui c'è il riscontro immediato per cui in due ore di Visitazione si sente se le Parole sono di Dio o del demonio! Certamente non possono essere di Giulia perchè la Cocciuta non ha finito neanche le scuole elementari! Non possono essere del demonio perchè parlano di Croce! E non possono che essere Tue, Gesù, perchè Tredicimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce solo Tu le puoi dettare! Gesù: Sì, perché il Padre viene a Visitarvi, e viene a rimanere con la Famiglia che Lo aspetta, che Lo ascolta e che Gli fa Compagnia: e mentre tutti gli altri sono presi dalle cose del mondo, voi vi fermate e ascoltate il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, farTi Compagnia nel Getsemani, quando Tu chiedi la nostra Vigilanza, la nostra Preghiera, la nostra Partecipazione! Gesù: Rimanete svegli e non dormite, ma pregate! Oggi rimanete ancora svegli, perché il nemico ha l'ultimo strascico di coda! Vigilate figli! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Cocciuta adesso su in Cielo come fa? Ha bisogno dell'altro occhio o no? Gesù: Ce l'ha tutti e due! Don Vincenzo: Ma gli dà fastidio pure sopra l'occhio ferito? Gesù: No, non le dà fastidio in Cielo, dove è con Maria! Non vi dico dove sono loro due a fermare i Flagelli! Come può darle fastidio l'occhio, se deve fermare quello che è più grande del suo occhio? Lo hai mai visto un Flagello? Non avete mai visto i Flagelli? Don Vincenzo: I flagelli atmosferici o tellurici come i temporali, i tifoni, i terremoti o le guerre! Gesù: Prova a fermarli! Cosa ci fa la Cocciuta con quell'occhio più o meno sano con quello che devono fermare Lei e la Madonna? Riesci ad immaginare cosa significa fermare un Flagello? Rispondi! Anche con quell'occhio ha fermato! Don Vincenzo: Ma non solo con “quello”, perché anche quando l'occhio era sano, lei fermava! Gesù: Sì, ma tu sai cosa ha fermato con quello? L'hai dimenticato? Te l'ha raccontato quando è salita sopra: «guarda che mi sono tagliata l'occhioDon Vincenzo: Sì, ricordo! Gesù: E cosa ti ha raccontato ancora? Don Vincenzo: Mi ha raccontato tutta la scena...... Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Sì! E non poteva essere diversamente! Chi poteva farle una ferita del genere se non il suo nemico acerrimo? Gesù: Altro che una unghietta o una unghiata! .........Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è ancora, Gesù, che se imparassimo a leggere i Segni dei Tempi..... Gesù: Sono così evidenti! Don Vincenzo: Sono così Solari! Scopriremmo proprio questo: che Dio sempre nella Storia è intervenuto, in ogni generazione! Gesù: Dio non ha mai lasciato uno dei figli come le novantanove pecorelle ma è andato a prendere anche l'altra! Devo lasciarvi ora a Maria? Don Vincenzo: No! Stai ancora un po'! Gesù: .....E se non parli? Chiedi a Giuseppe come mai si è svegliato? Don Vincenzo: Giuseppe come mai ti sei svegliato? Giuseppe: Ho sentito chiamare Don Vincenzo:Che Grazia, Gesù, averTi qui ogni giovedì sera: che miracolo, Gesù, è per noi! Dio è con noi e scherza con noi, e ama questa Sua Famiglia che lo aspetta ogni giovedì sera e il pomeriggio della seconda Domenica di ogni mese!!!!! Gesù: Ricordati che ho detto: «sarò sempre con voi, vado e torno e rimango sempre con voi, e non vi lascio soli»! E la Mia Promessa non viene meno! Ma ora vi lascio Maria: volete accoglierLa? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Consolate il Suo Cuore: ve La lascio poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia:Mamma, come Ti Sei Vestita?(*) So che Sei Tu, ma Ti devo chiedere ancora di Glorificare, e poi mi dici perché Ti Sei Vestita Così! Ora Glorifichi!(*) LA MADONNA: La Mia Gioia che accende il Mio Cuore e il Cuore di ognuno di voi è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Nella Gioia Piena del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto ancora il Frutto di Dio che è il Letto della Croce per abbracciare l'umanità intera e ognuno di voi! Vengo ancora a portarvi il Saluto del Padre: lo Shalom, la Pace che solo Dio può donare all'umanità! Quella Pace che ha donato ad ognuno di voi e all'umanità intera, accendendo quella Piccola Stalla dove è Nato Gesù! Accendete la Stalla dei vostri cuori e fateLo Nascere ancora, perché Io Sono la Mamma del Dio Bambino e Lo Porto con la Croce e col Pane Vivo, Mamma di Gesù! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, averTi in mezzo a noi! La Madonna: Posso sederMi, figlio, a parlare poco poco? Don Vincenzo: Sì, Mammina: Eccomi! Eccomi! La Madonna: Lo sai, nessuno Mi fa sedere, ma solo voi! Don Vincenzo: Restaci sempre seduta, Mamma, così ci fai da Maestra e ci dici tutte quelle cose belle che dici sempre! La Madonna: Io Sono Solo la Serva del Signore e il Maestro è il Padre che Dona il Pane, e col Pane imparate ad Amare, a Perdonare, a Rimanere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché il Pane è dei Poverelli, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Si parla sempre di Elia........Ripenso proprio a quella pagina del Vecchio Testamento in cui Elia, sul Monte Carmelo sfidò da solo ottocentocinquanta falsi profeti e vinse la sfida facendo nuovamente tornare la Fede Vera al Popolo di Israele! Il Monte Carmelo rappresenta proprio la montagna della Fedeltà! Quando Tu, Mamma, Ti muovevi per andare a trovare Tua zia Elisabetta ad Aim-Karin, facevi la strada lungo il mare, o quella interna? E passavi vicino al Monte Carmelo? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Aveva questa importanza il Monte Carmelo anche al tempo Tuo? La Madonna:Figlio, i Servi non sono come i ricchi del mondo che mettono le targhe per farsi vedere importanti! I servi rimangono nascosti come rimanevo nascosta Io nell'essere la Mamma del Salvatore e nel Silenzio ho portato nel Grembo Gesù! È Nato in una Stalla Gesù e quella Luce che era il Padre, attirava i piccoli e i poveri! I re ed i potenti, volevano solo uccidere Gesù e non visitarLo! Ora capisci? I luoghi dove ora tutti vanno a visitare, non li vanno a visitare col Cuore e non sono quelli! Qui sulla terra voi rendete Grandi chi ha fatto qualcosa come il Servo “Pio! <= Padre Pio> In Cielo non c'è questo,  e Pio piange nel vedere che lo usano, perché Lui era Piccolo e Povero e lavorava nella Vigna senza far rumore! Faceva rumore quando gridava la parola che dici sempre tu: «Razza di vipere, convertitevi!» ........Hai perso la parola, figlio? Don Vincenzo:Padre Pio quindi, non vuole essere messo sul piedistallo, assolutamente, perciò piange e invece Lo usano! Quindi bisogna rimanere sempre nel Silenzio, nell'Umiltà e nel Nascondimento! La Madonna: Piccoli! Don Vincenzo: Piccoli! La Madonna: Poveri! Don Vincenzo: Poveri! La Madonna: Ma servi! Don Vincenzo: Sì, Mammina, Servi Inutili ai Piedi della Croce dopo aver Lavorato! La Madonna: Alzate la Croce e il Pane! Spezzatevi come si è Spezzato e si Spezza Gesù, ma senza far rumore! Gesù, in Silenzio è Salito sulla Croce! Gli altri hanno fatto rumore, ma Gesù no! E anche Io Sono rimasta in Silenzio nel Seguire il Mio Gesù! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Quindi bisogna seguire Gesù nel Silenzio e restare nel Solco, e farsi sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto! La Madonna: Abbracciatela la Croce, perchè se non si abbraccia la Croce non si può seguire Gesù e non si può neanche Amare e neanche Perdonare e neanche usare Carità perchè la Carità scende dall'Albero della Croce: questo dovete imparare alla Scuola del Padre! Queste Sono le Visitazioni dove il Padre insegna l'Amore e la Povertà, dove il Padre insegna ad essere servi e a lavorare solo per Amore! L'Eccomi si risponde con una fiammella dell'Amore Accesa che Arde sempre, perchè la Fiammella dello Spirito Santo Arde, ma non si consuma, ed è sempre Viva, come è Vivo il Mio Amore di Mamma per l'umanità intera! <Don Vincenzo ad ogni Parola della Mamma annuisce con la testa> Mi senti, figlio? Don Vincenzo: Sento benissimo, Mamma, le Tue Parole Meravigliose! Quando parli Tu, Mamma, ogni Parola è Luminosa e quanto Pesano!!!! La Madonna: Ma ora parla tu un po', figlio! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Così vediamo se pesa! Don Vincenzo: La mia parola non di certo Pesa! Quello che ancora Ti volevo chiedere, Mamma, riguarda sempre Giovanni Battista! La Madonna:Come Pesa anche la tua Parola”, perchè Tu sei l'Unto di Dio! Don Vincenzo: Giovanni Battista Ti veniva a trovare ogni tanto? La Madonna: Non ogni tanto ma sempre! Don Vincenzo: Ti chiamava zia? La Madonna: No, mi chiamava Mamma! Don Vincenzo: Mamma! E Ti confidava tutti i Suoi problemi? Quando ha visto che Gesù non era quel Messia Severo che Lui si aspettava, ma era proprio tutto il contrario, Ti ha chiesto pure qualche spiegazione o no? Perchè lui si aspettava forse un Gesù diverso! La Madonna: Era pieno di Spirito Santo e perciò conosceva! Don Vincenzo: Sapeva tutto, ma chiedeva anche qualche chiarimento? Veniva a trovare pure Gesù? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Parlava molto con Lui? La Madonna: Sì che parlava! Don Vincenzo: Certamente, quindi, sarà stato Gesù stesso che Gli ha detto il momento in cui doveva iniziare la Sua Missione, perchè la Missione del Battista era anche la Missione di Gesù perchè Lui era il Precursore e il Battistrada di Gesù e quindi si muovevano quasi simultaneamente! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Quindi, quando questo avvenne, San Giuseppe già era Morto? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Da parecchio tempo o da poco? La Madonna: Da molto! Don Vincenzo: Quindi Tu, Mamma, sei rimasta per parecchi anni con Gesù dentro casa a fare il Falegname? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Era bravo come San Giuseppe, oppure era meno esperto di San Giuseppe a prescindere che era Dio? La Madonna: Era bravo anche nel fare gli uccellini di legno! Don Vincenzo: Come? La Madonna: Anche nel fare gli uccellini, ma poi li faceva volare! Don Vincenzo: Ma questo quando era piccolo o quand'era grande? La Madonna: L'uno e l'altro! Per indicare che Dio è sempre Bambino! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Quando Gesù stabilì l'inizio della Missione, si mise d'accordo pure con il Battista per il posto, oppure no? Perchè il Battista si ritirò nel deserto della Giudea, oltre il Giordano! Anche quello era stato concordato? La Madonna: Sì, ognuno doveva fare la Propria Strada, ma nello stesso Solco! Così come Giovanni qui ha fatto il Suo Pezzettino, e ora tu devi fare l'altro Pezzettino, Croce Grande! Don Vincenzo: Nello stesso Solco? La Madonna: Nello stesso Solco! Don Vincenzo: Con la stessa Musica? La Madonna: Con la stessa Musica, perché è sempre quella di Dio, ma vi invito ad essere vigilanti e a non abortire Gesù, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Tenete sempre Alta la Croce e la Parola e aspettate Gesù che sta per nascere! Ve Lo offro ancora nella Stalla dei vostri Cuori e LasciateGli un Posto, figli! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio! Ve Li lascio tutti e due!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto: siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nella Luce della Croce e del Pane di Dio sono ancora in mezzo a voi! Il Mio Cuore si commuove un po' nel vedere l'Amore di Dio che diventa sempre più grande nel farMi venire a Visitarvi e nel portare il Tutto di Dio: la Croce e il Pane! Non c'è Tesoro più Grande: Dio che dona ai propri figli il Cielo, il Mare e la Terra! Il Cielo, con la Sua Misericordia, il Mare con i suoi flutti, e la Terra col suo pane! È così grande il Suo Amore...... come è grande la Croce per abbracciare tutti i figli e come è grande questo Avvento che Dio vi regala ancora! Immaginate se non ci fosse più l’Avvento! Dio ama i propri figli, e con l'Amore di Maria, vi dona ancora Gesù! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Sono ancora venuto con l'Amore del Padre a portare la Croce e il Pane Fresco, quel Pane che tu dici sempre “com'è buono, com'è profumato!” Quanto Sale, e come è Grosso quel Sale! Non ne perdete nessun pezzetto: mangiateLo tutto il Pane che Dio vi dona! Ma ora parla tu un poco, Croce Grande! Don Vincenzo: Prima hai detto che se non ci fosse l’Avvento sarebbe una cosa brutta! Piccolo Giovanni: Non ci sarebbe più Luce e non ci sarebbe più Pane!(*) Con l'Avvento, Maria vi ha donato il Tutto di Dio! Don Vincenzo: Quindi, la Protagonista dell’Avvento è Maria? Piccolo Giovanni: Col Suo “Eccomi”! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quando dieci anni fa c'è stata l'Inaugurazione della Stanza di Gesù e della Dimora del Padre, e hai organizzato quella Processione Grande, siete partiti dalla Chiesa di Sant'Elia? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Era una chiesetta piccola? Piccolo Giovanni: Si, e c'era tanta pioggia! Eravamo anche fuori perché la chiesetta era chiusa e lo è ancora! Don Vincenzo: Ma è una chiesetta piccola funzionante o abbandonata? Piccolo Giovanni: L'avevo fatta aprire Io! La Cocciuta la vedeva un po' diroccata e mi diceva sempre “arrivo in una cupoletta ma poi non entro”, e non entrava perché mancava il tetto! Ma poi siamo entrati anche quando non c'era il tetto! L'ho portata lì e le ho chiesto “è questa?”, Lei ha risposto di sì ed Io le ho detto “allora rifacciamo il tetto”! Don Vincenzo: E poi lo avete aggiustato!(*) In questi giorni si sente sempre nominare Elia, e allora ho fatto questo abbinamento! È bello avere una Chiesa intitolata a questo profeta! Piccolo Giovanni: Ce l'avete anche sopra nella Stanza, sul vetro della finestrella, la figura del profeta Elia! Ma non dimenticate che Elia è in ognuno di voi!(*) Perché mi guardi così? Don Vincenzo: Cioè? Piccolo Giovanni: Non dimenticare le parole che ti ha detto la Cocciuta! Don Vincenzo: Quando hai fatto la Processione, Giovanni, c'era la Croce con la frase “Ecco l’Albero della Vita”: quanto è Profonda questa frase! Piccolo Giovanni: Non ce n'era una sola di Croce, ma ogni macchina aveva una Croce! Don Vincenzo: Giovanni questa frase meravigliosa “Ecco l’Albero della Croce” la dobbiamo scrivere da qualche parte vicino al Grande Crocifisso, dietro le nostre spalle! Piccolo Giovanni: Si, ma non col pennarello, altrimenti poi la Cocciuta ti “battezza”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, col pennarello no! Però lassù in alto c'è lo spazio per scrivere “Ecco l’Albero della Croce”! Piccolo Giovanni: Non col pennarello! Tu sei capace di scriverlo subito col pennarello! Don Vincenzo: No, dobbiamo fare una cosa carina! Piccolo Giovanni:Ecco l’Albero che Dio ha piantato!Don Vincenzo: Oppure “Ecco l’Albero della Vita!Piccolo Giovanni: E le Radici sono profonde e nessuno le può sradicare! Ma cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Ti volevo chiedere una cosa, Giovanni! Prima Gesù ha parlato tanto, per quasi due ore…… e anche Maria ha parlato circa mezz'ora… Piccolo Giovanni: ……insomma me ne devo andare? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Ma non hanno nominato i Tre Giorni di Buio! Ma i Tre Giorni di Buio ci saranno e saranno tre giorni pesanti? Piccolo Giovanni: Non posso risponderti! Ma non fatevi mancare l'Olio! Ora la Cocciuta li sta fermando poco poco i Tre Giorni di Buio, ma ci saranno, e solo il Padre sa quando! Ma non temete, perchè voi sarete avvisati! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Ora me ne devo andare! Don Vincenzo: Te ne vuoi andare? Ma no, parliamo ancora! Piccolo Giovanni: Se mi dici che Gesù ha già parlato due ore e Maria mezz'ora, Io che devo fare ora? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma tanto il Tuo Intervento dura sempre una mezz'oretta tra le Domande, tra la Comunione Spirituale, tra il Canto del Padre Nostro e tra le Benedizioni Finali….... Che Grazia, Giovanni, essere qui: sia per noi e anche per Te, ma Tu sei già nella Grazia Piena ed Eterna...... Piccolo Giovanni: Il Padre il Pane lo porta a voi! Io sono dinanzi al Cospetto di Dio e sto sempre all'Ubbidienza, e vengo quando Dio Mi lascia venire! Don Vincenzo: Ma siete sempre Pargoli? Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Tutti? Piccolo Giovanni:Si, te lo dice sempre la Cocciuta, ma tu lo dimentichi! Hai fame? Don Vincenzo: No, a mezzanotte, no! Piccolo Giovanni: Non hai fame? E voi, non avete fame? Tutti: Si! Don Vincenzo: Si, ma fame della Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: E allora cosa dobbiamo fare? Don Vincenzo: La facciamo subito la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Bene, ma così Mi mandi via! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: È bello scherzare con voi, figli!(*) Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma preparatevi in questo tempo perchè l’Avvento è alle porte, e se volete far nascere Gesù dovete distaccarvi dalle cose del mondo, così come una mamma che prepara tutto per il bimbo che sta per nascere, ma il “Tutto” vostro deve essere il cuore aperto ad amare, a perdonare, ad usare Carità verso tutti e al primo posto a portare i vostri nemici per fare Festa al Banchetto di Dio! Non potete fare nascere Gesù se non amate! Fate la Volontà del Padre nel dire “Eccomi” come Maria, ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo!(*) Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori spiritualmente! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Oh, Sorgente! Oh, Roccia!(*) Dal Tuo Cuore aperto ci doni la Tua Carne e sazi ognuno di noi!(*) Dal Tuo Cuore ci doni il Tuo Sangue per far sciogliere i nostri cuori: sono ancora di pietra!(*) Oh, Gesù, Sorgente Viva!(*) Oh, Gesù, Fonte d’Amore, vieni dentro di noi, vieni a nascere come un Bimbo! Tu, Gesù, aspetti da ognuno di noi la Culla del nostro Cuore! Gesù: Mamme Mie, fateMi vivere e così rimanete Famiglia del Padre, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato di Maria! Giulia: Oh, Gesù, insegnaci ad essere Mamme! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, ma quando uscite fuori non abortiteMi! In Questo Tempo Dio viene a Visitare ancora l'umanità! Giulia: Gesù, rimani e non lasciarci! Gesù: Eccomi, figlia!(*) Ora il Dio Bambino che è Venuto ad abitare nei vostri cuori vuole rimanere con voi ma ha sonno: gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Si! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie ai vostri cuori Io faccio la Nanna! Mentre l'umanità Mi sputa in faccia, voi mi offrite i vostri cuori dove riposare e fare la Nanna! Ma voi venite a fare la nanna e a riposare nel Mio Cuore! Figli, non vi allontanate, e non lasciate la Mia Via: la Mia Via è Stretta e chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua! E nel prendere la Croce, abbracciateLa e portateLa per i vostri nemici! E con l'Avvento di Dio che abbraccia l'umanità, siate Avvento innalzando al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre Nostro che Sei nei Cieli, sia santificato il Tuo Nome! Padre, Tu Sei Tutto Santo! La Tua Santità copre l'umanità intera e ci rendi Santi col Tuo Amore! Ci hai fatti a Tua Immagine e Somiglianza, ed essendo a Tua Immagine e Somiglianza, hai reso ognuno di noi Tuoi Figli, e i Tuoi Figli sono Santi come lo Sei Tu, e la Santità è l'essere Servi del Legno della Vita! IL PADRE: Ecco il significato di un Santo: Santo di Dio, perché Dio è in ognuno di voi, figli! Giulia: Gesù! Gesù: Si, figlia! Giulia: Quella Luce è la Santità? Gesù: Si, figlia, ma vigilate e non fateLa spegnere e non permettete al nemico di portarvi via la Luce che Dio lascia scendere! Giulia: Gesù, tienici stretti a Te! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Vigilate, figli, e rimanete sulla Croce! Fate Festa perché il Padre vi dona un Figlio!(*) Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi darà il Suo Amore con il Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo, figli!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma porto ognuno di voi nel Cuore del Padre! Vi invito ancora a rimanere nel Solco! Vi offro ancora la Croce e il Pane! Vigilate sempre, figlioli del Mio Cuore! La Mia Gioia è nel vedervi tutti uniti nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l’Amore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo Anch'Io, e Aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: accogliete la Paghetta della Divina Misericordia e Ardete, e non spegnete l’Amore e non spegnete il Roveto perché il Mio Arde per ognuno di voi e per l'umanità intera, figli!

 

 

               4. Giov. 20/12/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

               “Come l’Angelo apparve a Maria e a Giuseppe a Nazareth,

                 ora è Dio stesso che sta Visitando l’umanità da 23 anni

                 consecutivi qui a Timparelle!!!”!!!

             

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre; se Sei Tu, Glorifica il Padre!(*) Gesù: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello E' Immolato, E' Qui in Mezzo a Voi! Gioite e Fate Festa, anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioisci e Fai Festa Ancora! Gioisci e Fai Festa Ancora nell'Abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo, quel Parto Vivo che è  Reale ed è in mezzo a voi, figli! Gioisci ancora, Mamma del Cuore della Croce, nel bere con Me i Calici Misti: quei Calici che l'umanità Mi dona: come tagliano il Mio Cuore e come tagliano anche il tuo! Io li ho bevuti e li bevo: bevili ancora e facciamo Festa, la Festa della Croce, la Festa che ci unisce e ci abbraccia ancora di più al Legno Santo, e bevi per i Flagelli di Roma! Tagliano, come tagliano i Dolori del Parto, ma non i dolori del parto della terra, ma quelli del Cielo! Bevili............! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Non fermarti, Anima Mia: aiutaMi ancora! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute, ancora una volta, di Calici amarissimi> Gesù: Immolati ancora per l'umanità tutta!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati per i Grandi del mondo e immolati per i Grandi della Casa del Padre! Porta l'umanità ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Gesù: E combatti ancora il nemico con la Croce e con la Parola! <Così dicendo, Gesù alza la Destra e fa il Segno di Croce> Giulia: Gesù, ma dove Sei?(*) Perché Ti Sei nascosto dietro l'albero?(*) Cosa Ti hanno fatto, Gesù?(*) Cosa Ti abbiamo fatto, Gesù?(*) Posso Pulirti? Sei Pieno di Sputi!(*) Gesù: Vieni, attraversa il Mare e porta i tuoi figli e puliteMi con il vostro Amore facendoMi Compagnia nell'Orto degli Ulivi, perché Sono Solo Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Porta l'umanità e non lasciarla, Perché Io Non Vi Ho Mai Lasciati E Non Vi Lascio! E sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi ancora una volta a Tenerli Alti e aViverli nella Pienezza del vostro cuore! Figli Miei, Fate Festa e accogliete i Dolori del Mio Parto: l'Amore che Io ho donato a voi, voi donatelo nell'abbracciare la Croce che viene a nascere dentro di voi per donarvi la Vita Eterna! Sapete, figli, la Croce è quella pianticella che innaffiata con l'Amore cresce e vi fa vivere nella Bontà e nella Grazia del Padre, e quando si vive nella Bontà e nella Grazia del Padre, si Ama il fratello e Amando il fratello, Amate il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria, ma non dimenticate la Capanna, quella Capanna che sorgerà in questo Luogo che Dio ha Baciato e Bacia, Attimo per Attimo, donandovi la Croce, Figli Miei! E dalla Capanna spunta l'Albero della Vita e nessuno lo potrà sradicare! Ma state attenti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Vigilate e Combattetelo con l'Amore e con la Croce, figli! Ora guarda! .............E aggiungi al Rotolo ciò che vedi................... ma prega per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi! Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere! Facciamo un piccolo conticino, anche se io, con la mia quarta elementare, non so fare i conti: correggimi Tu, Gesù! Tu Stai per Nascere, ma Sei Grande! Sei Dio e Sei Bambino e sei nel Grembo di Maria, perché io la vedo con la Pancia Grande Grande! Io metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere e che si affideranno ancora, tutti quelli che sono qui adesso e i figli che Tu hai chiamato e hai Sigillato! E anche se sono Sigillati, io li metto ancora nel Tuo Cuore, perché senza di Te non sappiamo cosa fare e né dove andare! Metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si uniscono e quelli che vengono portati, Gesù, e qui, forse, dobbiamo fare ancora un po' i conti, ma io, Te lo ripeto, con la mia quarta elementare non li so fare i conti! Io, Gesù, Ti metto sempre nel Tuo Cuore le Pietruzze e i Gigli, ma ne vedo pochi che vengono dietro a Te! Sono lontani lontani, ma li metto tutti e qui non Ti so dire il numero, ma tu aiutali........! Tu li conosci Gesù, uno ad uno, ma non abbassare il Capo e guardami! Perché scrivi per terra?(*) Li aiuti ancora con Quel Segno..............?  Gesù: Lascio nelle tue mani Quel Segno..............! Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, io non so fare i conti dei miei errori, ma Te lì affido: sono tanti e sbaglio sempre! Metto tutto nel Tuo Cuore! Gesù: Se l'umanità facesse gli errori che fai tu, il Sole di Fatima sarebbe già Acceso! Giulia: Gesù guardami sempre come uno Straccio e guarda tutti i miei errori, perché sono tanti!(*) Perché sorridi? Gesù: Guardo i tuoi figli che Mi Danno l'Amore! Giulia: Eccoci così come siamo, Gesù! Gesù: Eccomi, figli!  .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Non solo ti sei messo le rondelline, ma hai messo un'altra cosa! <Gesù scherzosamente si riferisce agli occhiali di don Vincenzo e al cerottino che ha sulla fronte> Don Vincenzo: E' una cosuccia piccola, una ferita piccola piccola! Gesù: Posso sederMi, poco poco, per ragionare un po' con te? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! E cosa c'è? Hai trovato il Sale nel Pane Grosso? <Vangelo di oggi: III sett. Avvento/A   Lc. 1, 26-38> Don Vincenzo: Sì, sempre più saporito, sempre più nutriente: questi ultimi giorni che ci separano dal Santo Natale devono essere vissuti, Gesù, con la massima attenzione! Gesù: Dovete vigilare! Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Il nemico è sempre dietro l'angolo e lo strascico di coda porterà via molti figli! Dovete vigilare e pregare, ma Io vengo di nuovo a Nascere per chi Mi aspetta! Don Vincenzo: Ecco, vogliamo proprio aspettarTi tutti, Gesù! Vogliamo farTi nascere, e forse sarà la prima volta che nella nostra vita di Fede Ti apriamo il cuore per farTi Nascere, perché Tu desideri proprio questo dai nostri cuori! Gesù: Nascere in voi! Come Sono Nato in Maria, perchè Lei non Mi ha abortito! Ma Maria ha dovuto lottare anche con Giuseppe, ma il Suo «Eccomi» è rimasto «Eccomi», e anche nel piccolo dubbio di Giuseppe, è rimasto «Eccomi»! Così quando avete un piccolo dubbio rimanete nell’Eccomi, e guardando la Croce non potete più dubitare, perché vedete il Dio Bambino Crocifisso e dinanzi al Crocifisso non potete più dubitare! E Io Vengo Qui a Timparelle, in mezzo a voi, Vivo e Reale con la Croce, con i Chiodi e con Tutti i Flagelli che ho abbracciati per l'umanità intera e per ognuno di voi, e vengo a Nascere ancora per abbracciare ancora la Croce! Ora parla tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: Vieni a Nascere ancora Oggi, Gesù, perché Tu possa trovare tanti cuori aperti  come quello di Maria! Gesù: ........E altre Mamme che Mi Accolgono nel Cuore! Don Vincenzo: Questo e soltanto questo è il nostro Vero Natale, altrimenti non ha senso dire: «Buon Natale!» Che Buon Natale è senza la Tua Nascita in noi? Che significa «Auguri», se dentro i cuori dell'umanità tutto è come prima? Forse che riunirsi a un pranzo, è Natale? .....Gesù, Tu duemila anni fa non Sei stato accolto a Betlemme tant'è che Sei dovuto nascere in una grotta, “al freddo e al gelo”! Speriamo meglio in questo Natale, anche se le premesse non sono affatto buone..............!  Gesù: La Cocciuta, una volta, si è presa una bella cantata da Giovanni! Lei voleva semplicemente dire: «Buona Assunzione», perché era il 15 Agosto, la Festa dell'Assunta! Ma le è scappato di iniziare dicendo: «Buon Ferragosto.....» e Giovanni subito l'ha interrotta replicando: «per me non è Ferragosto! Si deve dire: Buona Assunzione!» Non aveva compreso che la Cocciuta proprio quello voleva aggiungere dopo! Quando tutto poi è stato chiarito, Giovanni ha sorriso: «dicevamo le stesse cose, ma non ci eravamo capiti! » La stessa cosa vale per il Natale! Che significa dare gli Auguri di Natale e dire «Buon Natale»? Significa dire: Buona Nascita di Gesù nei cuori, nella Mia Croce, nell'essere piccoli, nell'essere poveri, nell'essere servi: allora è Natale, se si è Servi Inutili che rimangono vicini a quella Mia Stalla dove c'è la Mia Croce, dove c'è la Ricchezza di Dio, dove c'è il Pane per tutti, quel Pane che Sono Io che Mi Dono a tutti senza scartare nessuno, senza fare alcuna distinzione, perché il Padre Mi Ha Mandato a Nascere Per Dare da Mangiare a tutti! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Prima di tutto mi fa riflettere Giuseppe con la sua situazione imbarazzante al punto da pensare di licenziare in segreto Maria! Quanti “Giuseppe” vivono questo Natale in difficoltà, pieni di problemi, pieni di tristezze, pieni di insicurezze, pieni di solitudine, pieni di “vuoto, capaci solo di andare dietro ai soldi, al sesso e al successo e dimenticando che Dio viene a nascere anche nei loro cuori! Giuseppe passò dalla tristezza alla gioia perchè ebbe in sogno l'Apparizione dell'Angelo e prese con sè la sua Sposa! Ecco che cos'è il Natale! Passare dalla tristezza alla gioia perchè come l'Angelo apparve a Giuseppe, ora è Dio stesso a Timparelle che sta Visitando l'umanità da ventitre anni consecutivi! Dentro questa umanità attanagliata dal giogo pesante del peccato arriva il Salvatore, arriva il Liberatore, arrivi Tu, Gesù, che ci parli qui a Timparelle, che ci raduni qui a Timparelle, che ci ammaestri qui a Timparelle, che ci insegni ad abbracciare la Croce qui a Timparelle! Questa è la Grazia che dobbiamo chiedere tutti a Te e che ci viene data attraverso ogni Visitazione qui a Timparelle: Riscoprire la Tua Immagine Divina dentro di noi e dentro ogni fratello! Tu, Figlio di Dio, Ti Incarni e Ti fai uomo per far diventare tutti gli uomini dei Figli di Dio! Tu, Gesù, non temi di scendere nelle profondità peccaminose di ogni cuore, e a fianco dei Sette Vizi Capitali metti i Sette Doni del Tuo Santo Spirito, perchè ogni persona ritrovi la sua nobiltà, e sentendosi perdonato ritrovi anche la sua figliolanza! Questo è Natale! Superare ogni sentimentalismo, superare ogni consumismo che svuota la nostra vita di ogni significato chiudendoci dentro l'orizzonte di messaggi senza salvezza per annunciare Te, Gesùche non Ti stanchi di venire ancora una volta in mezzo a noi a offrire la Salvezza ad una umanità oramai senza più fede e sulla via della perdizione! Tu, Gesù, Sei Colui che Salva ogni persona chiusa dentro tombe di cemento senza speranza! Se Tu Sei con noi, Gesù, e vuoi Nascere dentro ognuno di noi, perchè allora tanta tristezza, perchè tante divisioni, perchè tante frustrazioni, perchè tanta disperazione nelle famiglie, perchè tanti  “cadaveri” che camminano? Quanti affamati avrebbero bisogno di mangiare questo Pane di Vita i cui ingredienti sono Dosati alla Perfezione da Dio stesso per questa Generazione, ma viene loro nascosto! Quante famiglie vivono nella disperazione perchè il maligno riesce a far credere loro ogni giorno di più che la croce è una disgrazia inaccettabile! Ecco perchè le colpisce da ogni lato e le distrugge proprio perchè non c'è più la Croce ad arginare i suoi attacchi, cosicché i suoi falsi ragionamenti penetrano e avvelenano facilmente! Che tremendo errore è per gli Uomini di Chiesa non capire che Tu, Gesù, a Timparelle, vieni a riproporre la necessità, l'urgenza e l'efficacia della Croce perchè il demonio solo con la croce si scaccia e solo della croce ha paura! Di questo dovranno rispondere presso Dio, e più ritardano e più l'umanità va in perdizione e più il maligno ride di loro, perchè dovevano essere loro già da ventitre anni fa ad aver capito il gioco tremendo del demonio e come Tu, Gesù, intendevi e intendi contrastarlo! MA SONO IN TUTT'ALTRE FACCENDE AFFACCENDATI! Altro che Giulia è inaffidabile!! Da ventitre anni si immola giorno e notte soprattutto per i Ministri della Chiesa chiedendo al Padre di non abbassare su di loro il Suo Braccio e donando loro ancora tempo per capire finalmente il Progetto Salvifico di Dio che ha Piantato proprio a Timparelle il Suo “Albero di Vita. Se Ti riconoscessimo, Gesù, come il Natale brillerebbe!!! Come faremmo veramente Natale!!!!!!! Tu, Gesù, vieni e agisci nella Storia, come stai Venendo e stai Agendo da ventitre anni qui a Timparelle e noi siamo chiamati a diventare gli Strumenti Tuoi, i Segni Trasparenti di questa Tua Presenza! In questi giorni di regaliqual'è il Regalo più Grande che Tu, Gesù, ci potevi fare? Tu, Gesù, Sei il Vero Grande Regalo per ognuno di noi, perchè Tu Ti Degni di Nascere dentro ognuno di noi se Ti accogliamo!!!!! Altro che regali che il consumismo ci invita a fare! Ognuno di noi deve farsi regalo, amando Dio e amando il prossimo! E' Dio il Vero Tesoro di ogni persona! La Fede è Credere che questo Dio Viene e Interviene nella Storia Quotidiana di ognuno di noi! Questo è il Natale! Questo è il nostro Natale! Questo è il mio Natale! Più avviene questo, più sono Ricco! Questo sta avvenendo a Timparelle da ventitre anni! Quale Gioia più Grande Dio poteva Farci? E non veniamo a inginocchiarci? E non gridiamoBenedetto Colui che Viene nel Nome del Signore? E non veniamo a portare i nostri cuori aperti e accoglienti per far Nascere il Bambinello? Dio è Con Noi, Dio si fa Emmanuele, Dio da ventitre anni Scende con le Sue Visitazioni Celestiali e con le Sue Tredicimila Omelie Divine! Maria col Suo “Eccomi” ci invita a uscire dai nostri piccoli schemi per metterci a disposizione del Progetto e della Volontà di Dio! Guai ad affannarci per preparare il Natale, e non accorgerci che invece dobbiamo prepararci noi al NataleQuale ricchezza e quale gioia più grande Dio poteva regalarci? Gesù: Non ce ne sono altre! Don Vincenzo: Proprio questo dobbiamo recuperare, altrimenti come si fa dire «Buon Natale»? Gesù: Come può una Mamma non gioire quando sta per nascere un bimbo? È la gioia più grande! E' il massimo che si possa ricevere da Dio! Un figlio vi viene donato e quando un Figlio vi viene donato, è Festa, c'è Gioia, c'è tutta la Gioia che scende dal Cielo! Un Figlio vi viene donato ancora una volta: la Luce di Dio scende ancora dentro di voi e diventa Bambino, come è scesa su Maria e Sono Nato Io, per Volere del Padre! E voi siete tutte Mamme che potete farMi Nascere non solo nei vostri cuori ma anche nei Cuori dei vostri nemici guardandoli con gli occhi della Croce, anche se non vi guardano, anche se non vi rivolgono la Parolaguardateli voi con gli occhi della Croce e fateMi Nascere! Perdonate, perché Io Sono Nato con il Perdono! Nascendo ho portato la Pace, ma ho portato anche la divisione! «E chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaÈ questo che vi dico in questo giorno, in questa Visitazione! Domani poi sboccerà un'Alba Nuova! Ora pregate e accendete quella Stella sulla vostra piccola Stella che è il vostro cuore e fatela brillare, perché Maria era Gioiosa e lo è ancora nel vederla quando si accende, e quella Stella è la vostra Fede e se si accenderà dà la Luce a tutti! È la Mia famiglia; ognuno di voi è Mamma e ognuno di voi può salvare, ma vigilate, perché il nemico è dietro l'angolo: non abortiteMi, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: E' che tutti si muovono, Gesù, in questi giorni per i preparativi! Tutti si preparano a fare il Natale del mondo, facendo in realtà il Natale del demonio perchè non fanno il Natale Tuo, Gesù, ma fanno il natale del consumismo, vuoto, senza senso, senza fede, rispettando solo delle tradizioni che annoiano, che illudono e che deludono, quando invece il Tuo Natale, Gesù, è il Massimo della Gioia, della Felicità e della Ricchezza! Gesù: Io Vengo a Nascere Realmente se Mi fate spazio! Don Vincenzo: Per ognuno di noi dovrebbe essere la Festa più bella, perché accoglierTi nella nostra culla che è il nostro Cuore è il massimo! È questo il Vero Natale! Gesù: E' il Natale: il Nascituro! Don Vincenzo: Se accogliessimo veramente il Tuo Natale, Gesù, Tu diventeresTi il protagonista della nostra vita e allora saremmo felici, perché finalmente possiamo essere “Mamme”: «Chi fa la volontà di Dio, costui per Me è Fratello, Sorella e Madre e ......Mamma!»  Gesù: E ognuno di voi è «Mamma Mia Don Vincenzo: Come sarebbe bello allora augurare il Natale a tutti: «Auguri, Buon Natale!» Allora sì che ha senso questo saluto .......altrimenti è solo una vuota abitudine e una vuota parola!  Gesù: Come sarebbe Pieno invece dire: «.....Auguri per la Nascita del Bambinello nel tuo cuore!»  Don Vincenzo: Auguri vicendevoli! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, vuoi Nascere in me! Tu vuoi Nascere in ognuno e noi dobbiamo poi farTi crescere in modo che Tu sempre più debba crescere e noi diminuire, così possiamo affidarTi il timone della nostra vita, perché Solo Tu sai come guidarci e dove guidarci Gesù: Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua e non potrete sbagliare, perché la Via è Lunga ed è Stretta ed è l'Unica Via: è la Mia! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è, Gesù, che questo mondo si lascia ingannare da tutti questi vuoti e falsi messaggi in cui si nomina sempre la Festa del Natale ma svuotata di Te e riempita solo di consumismo! Gesù: Se non c'è il Bambino non ci può essere la Festa! Don Vincenzo: Difatti! E' solo un Natale di facciata e di esteriorità, cioè un Natale di niente, che quando passa ti lascia sempre più vuoto e sempre più deluso! Gesù: Una Mamma che sta per avere il bimbo e poi lo uccide, non può festeggiare la nascita, e quante volte vengo ucciso, figlio!! Ma voi pregate, pregate per tutti i Miei figli che non vogliono diventare Mamme e Mi uccidono! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Purtroppo sono tantissimi, Gesù, quelli che si lasciano ingannare da queste false luci del mondo e da questi messaggi vuoti! Gesù: Il nemico è sempre dietro l'angolo e Io ve lo ripeto attimo per attimo per farvi stare attenti e per farvi pregare! Vigilate e combattetelo con la Croce e con l'Amore, perché Io ho tanto, tanto tanto Amato, per venire a Nascere! Don Vincenzo: E ora hai tanto, tanto Amato ancora per venire a Rinascere! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché Tu questo vuoi, e per questo è Natale e per questo “questo” Natale non è come quello dello scorso anno! Questo è il mio “Vero Natale” e potrebbe essere l'ultimo per me e per ognuno di noi!  Gesù: Il Mio Natale è quando Mi fate Nascere! Don Vincenzo: Allora sì che le famiglie sarebbero riempite di gioia, e allora sì che ogni cuore sarebbe una Tua Culla! Gesù: Allora sì che regnerebbe la Pace e non ci sarebbero più fuochi di guerra, figlio! La Pace la dobbiamo chiedere al Papà Buono, e allora scenderà il Suo Shalom! Gesù: Dovete chiedere lo Shalom di Dio e non quello del mondo! Don Vincenzo: ...Infatti! Come possono dare gli uomini la Pace se non ce l'hanno loro? Solo Tu, solo Tu sei il Principe della Pace, solo Tu sei la Pace dei cuori, solo Tu sei il Perdono e la Salvezza , e perciò la Pace! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, figlio! Ma dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: La Stella a cui Tu facevi riferimento, La Stella della nostra Fede, se si accende sopra il nostro Cuore fa diventare ognuno di noi una Stella, fa diventare ognuno di noi una Luce! Gesù: Ma tante Luci mancano al Rosario di Maria, perché non tutte le Piccole Pietruzze sono accese! Don Vincenzo: Gesù, Tu con ventitre anni di Visitazioni qui a Timparelle, quante Luci ci regali, quante Luci fai scendere, quante Luci ci porti! Quante Stelle! Quante Grazie! Quant'è Grande questa Visitazione, Gesù! E' Immensa! E' Divina! Gesù: È il Cuore di Dio! Gli Angeli e i Santi Sono Riversi su di voi nel vedere i vostri cuori e c'è tanta, tanta Gioia nei Cieli nel vedere la “famiglia” che aspetta il Salvatore! Voi mi aspettate e venite come i Re Magi a portare i doni del vostro Lavorare nella Vigna e c'è tanta Gioia nel Mio Cuore, c'è tanta Gioia nel Cuore di Maria e nel Cuore del Padre! Avete lasciato tutto e siete venuti ad incontrarMi ancora, ad assaporare ancora il Pane col Sale, quel Pane che Solo il Padre può donare ai propri figli, e senza quel Pane non potete vivere! Avete lasciato il mondo e siete qui a farMi Compagnia nell'Orto, dove Io ancora Sudo Sangue nel vedere i figli che si perdono! Don Vincenzo: Grazie, Gesù, che mi hai chiamato qui a Timparelle! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Gesù: Eccomi!Tu hai risposto alla Chiamata del PadreDon Vincenzo: Il Padre non poteva farMi regalo più grande! Gesù: Sei stato tu che hai fatto il Regalo più grande al Padre: Mi hai fatto Nascere e Mi fai nascere ancora, ma sii vigilante perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Con i suoi veleni, con le sue falsità, con le sue ipocrisie è sempre in azione indossando i panni di chiunque, ma Tu Sei il Vincente, Gesù, Tu lo Vinci sempre, perché la Croce ha sempre Vinto e Vincerà Sempre e il nemico proprio per questo ha paura di Timparelle, perché qui è l'Unico Posto al mondo in cui si parla sempre della Croce, l'Albero della Vita! Gesù: E anche voi vincerete, perché il Sole di Fatima è nelle tue mani, figlio! Gioite quando ci saranno ancora Persecuzioni, Gioite, perché Io sono Nato nei vostri cuori e se Io Nasco ci sono le Persecuzioni, perché Lo hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi! Ma non temete niente e nessuno! Metteranno le mani su di voi e vi Perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la sua croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! .............Unto di Dio, questa sera ho sete ma non voglio l'acqua, ma voglio un po' di vino, così poi alla fine lo darai anche ai Miei Figli, alla “Famiglia” per Fare Festa! Don Vincenzo: Giuseppe prendiamo un po' di vino per Gesù! Gesù: State per diventare Mamme e dovete festeggiare! Don Vincenzo: Sì! Rosso o bianco? Gesù: Rosso! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che quando arrivano le Persecuzioni, Sono le Grazie più grandi, perché è il Segno che si sta camminando nel Solco! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E la Beatitudine della Persecuzione è l'ultima, ed è la più difficile e quindi la più credibile! In duemila anni quanti errori gli uomini di Chiesa hanno fatto! Non si possono contare tutte le volte che hanno perseguitato e ucciso e poi dopo decenni e decenni, hanno santificato quegli stessi che erano stati condannati......! Basta ricordare quello che hanno fatto con Giovanna D'Arco, una contadina come Giulia senza scuola che parlava con Te, Gesù, ma che fu bruciata viva! Oggi è la Patrona Indiscussa della Francia! Basta ricordare la settimana scorsa, la Festa di San Giovanni della Croceinsieme a Santa Teresa d'Avila furono tremendamente Perseguitati! Santa Teresa aveva cinquanta anni e lui venticinque quando iniziarono la Riforma Carmelitana ma furono definiti dagli uomini della Chiesa, Santa Teresa: donna inquieta e vagabonda, e San Giovanni della Croce: religioso disobbediente, ribelle e contumace e come tale fu incarcerato! E proprio nelle tenebre esteriori della prigione si dischiuse la Fonte Luminosa della sua poesia spirituale! Oggi sono tutti e due Dottori della Chiesa! E di questi Casi di Persecuzione ce ne sono milioni! Gesù: E voi ci siete in pieno in questa ultima! Don Vincenzo: Perché non accogliere questi Messaggi e queste Visitazioni Tue è proprio una Bestemmia Contro lo Spirito Santo, che non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù perchè si tratta di negare l'Evidenza, perchè si tratta di calpestare la Verità! Come può una contadina che ha fatto appena la quarta elementare dettare oltre tredicimila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Come può ogni Giovedì sera fare questo da ventitre anni consecutivi? Chi è l'autore di queste tredicimila Omelie? Una Contadina? Gesù: C'è la Mia Famiglia che le accoglie! Ti ho detto che è il Padre a mandare i figli, e tutte le ginocchia si piegheranno per il Miracolo che avverrà qui a Timparelle, ma non tutte si alzeranno! Ma aspettate, perchè i Tempi ce l'ha il Padre! Voi siate vigilanti! Don Vincenzo: Sì! Prendiamo il vino? Gesù: Un dito, perché Tu non ce la fai a berlo pieno! Don Vincenzo: Gesù quanto ne vuoi? Gesù: Quanto vuoi darmene tu, ma vedi che Io Sono Venuto per servire, e non per essere servito! Adesso cosa devo fare? <Don Vincenzo riempie il primo bicchiere e lo offre a Gesù e poi si versa un dito nel suo> Facciamo così: tu Mi dai questo(*) e Io ti do questo!(*) <si ride un po'! Gesù, com'è solito fare nel Servire, offre il Suo Bicchiere a don Vincenzo e si prende l'altro; figurarsi la perplessità di don Vincenzo nel trovarsi col bicchiere di vino pieno e Gesù con quello riempito quanto un dito! Ma Gesù prontamente lo solleva offrendo nuovamente il Suo bicchiere> Adesso tu Mi dai questo(*) e Io ti do' di nuovo questo(*), perché ti sei messo a Servire ma Io Sono Venuto proprio per Servire, e non per essere Servito! Don Vincenzo: Che intenzione mettiamo, Gesù? Gesù: L'intenzione di «essere tutte Mamme e di non abortire il Figlio di Dio che sta per nascere!» Vi piace?  Tutti: Eccomi! Gesù: E quando lo farai bere ai tuoi figli, dirai queste parole: le ricordi?(*) Sei sicuro? Don Vincenzo: Diciamo: «Auguri, Buon Natale!»  Gesù: Io non ho detto questo! Cosa ho detto poco fa? Tu Mi hai chiesto le intenzioni e Io cosa Ti ho detto? Don Vincenzo: Cosa mi hai detto? Alcuni: «Di essere tutte Mamme e di non abortire il Figlio di Dio che sta per Nascere Gesù: Scrivitelo, altrimenti poi lo dimentichi! Don Vincenzo: Mi sembrava una frase troppo lunga! Lo devo dire ogni volta, ad ogni persona? Gesù: No! Solo all'inizio! Perchè se lo devi dire a tutti ti stancheresti? Don Vincenzo: No, sarebbe bello lo stesso! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Anzi sarebbe personale l'Augurio di essere tutte Mamme e di non abortire Gesù che sta per nascere! Gesù: Lo hai già dimenticato? Don Vincenzo: No! Gesù: Cosa devi dire? Don Vincenzo: «Di essere tutte Mamme e di non abortire il Figlio di Dio!»  Gesù: Bravo!(*) <Bevono per l'intenzione> Mi sa che ti devi alzare, poco poco: vuoi bere dell'acqua? Don Vincenzo: No, Gesù, sto bene! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo se sei diventato gelido!(*) Cosa hai sentito nel bere il vino? Don Vincenzo: Ho sentito proprio il desiderio di chiamare Papà: «Papà, fammi essere Mamma di Tuo Figlio Gesù! Fammi essere indegnamente una Mamma che non abortisce Tuo Figlio, ma che lo fa crescere ogni momento di più, Papà Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E' stato bello, Gesù, questo inserimento tra Papà e Mamma e Tu, nello Spirito dell'Amore! Gesù: Non ci siamo mai divisi e non ci dividiamo mai! Ma ora se mi aspetti, poco poco, chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini, i Chiodi del Parto, la Croce e i Dolori del Parto Vivo! Mi aspetti poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Altro Fuoco di Guerra!(*) Gesù!(*) Gesù!!(*) Gesù: Vuoi accogliere ancora i Dolori del Mio Parto?(*) <D’improvviso lo Strumento si porta le mani sulla pancia con forti gemiti di Dolori> Giulia: Ah! Ah!(*) Eccomi!(*) Gesù, ci sono i Chiodi!(*) Gesù: Sposa del Mio Cuore, vuoi accoglierli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, figlia!(*) E guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guardali bene! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire ancora sul Letto della Croce e vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta, Gesù! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie!(**) <Talmente sono fortissimi i Dolori dei Chiodi che Giulia sviene cadendo di Peso in Crocifissione, sostenuta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Anima Mia! Accogli ancora i Dolori del Parto!(*) Giulia: Ah! Ah! Ah!(**) <Giulia con le mani sulla pancia si contorce per i fortissimi Dolori> Gesù: L'umanità getta via il Mio Sangue: è Sangue del Parto Vivo della Mia Croce! RaccoglieteLo, figli, perchè Io lo lascio scendere su di voi con la Paghetta della Divina Misericordia, la Paghetta del Mio Amore, e il Parto è il Parto Vivo di Maria che ha partorito la Croce per donarvi la Vita e ha acceso la Luce del mondo col Suo “Eccomi!(*) Sollevati, Anima Mia!  Giulia: Eccomi, Gesù! <Don Vincenzo e Telesfore sollevano la Cocciuta e la mettono seduta> Gesù: Ecco il Parto! Ecco il Mio Sangue che scende sempre nella stessa Chiesa e la Cocciuta non vede le sue mani e i suoi piedi, perché sono uniti alla Mia Croce: Croce nella Croce! Lo Sposo che abbraccia la Sposa e la Sposa che abbraccia lo Sposo e si forma un'Unica Carne, un Unico Sangue che scende con la Paghetta della Divina Misericordia sui vostri capi, figli! Accogliete il Mio Sangue e donatelo a tutti, così come il Padre lo dona a voi! ......Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora? Hai accolto il Crocifisso nelle tue braccia? <La Cocciuta quando sviene per i forti dolori, è solita cadere in Crocifissione sulle ginocchia di don Vincenzo »>  Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ti senti Mamma quando Lo accogli? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dona l'Amore a tutti i figli, l'Amore della Croce, quella Croce che di Peso è caduta su di te, ma è Leggera , perché è piena d'Amore, e l'Amore rende Leggero il Peso! ........Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ci sono tanti Giuda, Gesù, che dicono che io sono venuto qua per andare dietro ad una donna e che mi sto giocando il mio Sacerdozio  praticamente sbagliando! Gesù: Parli dei Giuda che oggi ti hanno scritto? Don Vincenzo: Sì! Hanno avuto proprio questo coraggio barbaro, quando io non scrivo e non telefono a nessuno proprio per evitare ogni ipocrisia! Gesù: Non dovevi bruciare quei fogli ma dovevi rispondere! Se bruci dimentichi quello che hanno scritto, ma tu non devi nascondere nulla! La Cocciuta voleva nasconderti quella lettera, ma l'ha messa lì, in mezzo a tutte le altre, per vedere se tu la trovavi! Se hai guardato bene l'aveva messo nella terza lettera! L'aveva vista benissimo, ma non l'ha voluta nascondere! Don Vincenzo: Sì, pensavo che quella lettera non meritasse altro che essere bruciata, perché erano tutte parole viscide, sdolcinate e false, proprio del maligno, e mi è sembrata come cosa migliore, bruciarla subito! Gesù: Io ho detto a chi mi aveva schiaffeggiato: “se ho sbagliato, dimmi dove ho sbagliato, ma se non ho sbagliato, perché Mi percuoti?Don Vincenzo: Mi sembrava tutta una lettera diabolica e allora non ho voluto neanche conservarla e difatti era tutta una “ipocrisia”! A Timparelle Siamo tutti qui per Te, Gesù, perchè in questa Visitazione è Dio che Appare e a Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini!! Gesù: Io, quando il demonio mi tentava, gli rispondevo! Don Vincenzo: Qui veniamo dietro a Te, Gesù! Qui ci sei Tuqui c'è la Trinità che ci sta Visitando da ventitre anni! A Te, fra breve, dovremmo rendere conto, e Tu che Sei Misericordia Infinita, sarai anche il nostro giudice e ci peserai uno ad uno! Qui si parla di Croce da ventitre anni e dove si parla di Croce c'è solo il Crocifisso da Adorare! Da duemila anni il maligno ha paura di una cosa sola, della Croce, perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E se in questa Visitazione la Croce ha il Primato, come si può non riconoscerla come Vera e come Autentica? Cosa deve fare di più Dio per convertirciGesù:Ma la Cocciuta può anche rispondere a questi tuoi cari amici....! Don Vincenzo: Altro che amici......!! Gesù: Chiamiamoli così, invece che “Giuda”! Don Vincenzo: E' sempre in azione il demonio e indossa tanti abiti!! Gesù: Non si ferma mai! Te l'ho detto che ha un ultimo strascico e porterà via molti Figli Ministri! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa che non riconoscono nella Croce il Distintivo di Gesù, il Distintivo del Cristianesimo, il Loro Distintivo, ma che fede hanno? Qui a Timparelle, Tu, Gesù parli di Croce da ventitre anni consecutivi e loro non gioiscono di questo? Gesù: Quello che ha scritto la lettera che tu hai subito bruciata, non Mi ha mai conosciuto Don Vincenzo: Qui si parla di Croce, e la Croce è il Cuore del Vangelo, e la Croce è il Vangelo e la Croce ci salva!!!! Gesù: E' quello che hanno dimenticato: che con la Croce vi ho salvato e con la Croce vi salverò ancora! Dicono gli uomini di Chiesa: «Ma questo è passato, adesso ci siamo noiMa Io rispondo: ....e dov'è il Vostro Salvatore? Vi salvate da soli? Tutti: No! Gesù: Ci riuscite a salvarvi? Tutti: No! Non ne siamo capaci! Gesù: Senza il Crocifisso, senza la Croce, nessuno si salverà Don Vincenzo: È la Croce il nostro Trono! È la Croce il nostro Letto! È la Croce il nostro Tesoro! E' la Croce il nostro Tutto! Beato chi lo capisce! Gesù: Non è la Cocciuta che va seguita, ma la CroceDon Vincenzo: Io Sono Venuto dietro a Te, Gesù, dietro alle Tue Divine Parole, dietro a migliaia e migliaia di Omelie Sante e Divine tutte ancorate al Vangelo e alla Croce! Gesù: E Giulia ha abbracciato la Croce e dona la Croce, non si dona lei! Lei si è donata al Padre per diventare Croce e ognuno di voi abbraccia la Croce, ma la Cocciuta ha già preparato la risposta! Voleva strapparla e non voleva dartela, ma l'ha messa nella terza lettera per vedere se tu la andavi a cercare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Appena l'ha presa in mano, ha capito subito........! Don Vincenzo: .....C'era odore di zolfo! Gesù: Bravo! Ma l'ha lasciata lì perché lei combatte il nemico con l'Amore e con la Croce! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù,conquisti gli uomini dalla Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù,hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua Gesù l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua Gesù l'Unica Via che ci configura  a Te Morto e anche Risorto! Sì perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù,Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù,hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù,abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in Te  Gesù non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce Gesù!!!  Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù,Figlio di Dio non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!” Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù,e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù,dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce Tu, Gesù,hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce Tu, Gesù,hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo Gesù, perchè io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù, è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù,mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa o Gesù che io viva solo e sempre per te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'io sono la Tua Croce Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: grazie di avermi fatto un Crocifisso! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù,perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di GesùNella Tua Vita Mortale Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù,vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa o Gesù che io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli! La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù,non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: «Andate due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia ParolaE questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Tu, Gesù, Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull'Altare della Croce, hai operato il Mistero della Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione,un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo a “caccia” dei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù,ci puoi donare!! Qui a Timparelle Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesùè il Vangelo, e il Vangelo Gesù è la Tua Croce!!! Gesù: Sì, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che nel Vangelo di questi giorni ricorre spesso la parola  «non temere», pronunciata dall'Angelo a Maria, pronunciata dall'Angelo a Giuseppe, pronunciata dall'Angelo a Zaccaria, e come è rassicurante sentirla.........!  Gesù: «Non temete!»  Don Vincenzo: «Non temete»! Come è bella questa parola: «non temete!» Come  rassicura!  Gesù: Non temete niente e nessuno, ma abbiate sempre il Santo Timore di Dio! Non guardate e non ascoltate quello che dicono gli uomini, ma ascoltate quello che è Parola di Dio, perché Lui vi Peserà e Lui punterà il Dito e il Dito è il Dito del Padre che indica le due vie: per chi ha Lavorato nella Vigna e per chi non ha Lavorato nella Vigna! Non temere, figlio! Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini, gridò Pietro uscendo dal Sinedrio! È Dio il Giudice e Dio ci Peserà! E anche il Saggio Gamaliele gridò al Sinedrio: “non vi accada di mettervi a combattere contro Dio”!  Gesù: Solo il Padre ha la Pesa! Gli uomini hanno la Pesa delle cose del mondo, ma non hanno la Pesa di Dio! Don Vincenzo: Io penso, Gesù, che quando saliremo lassù, la prima domanda che  sarà fatta a quelli che hanno sentito parlare di questa Visitazione sarà proprio questa: «perché non avete creduto a Timparelle Gesù: La farò prima, quando ci sarà il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Perché un'offesa più grande Dio non poteva riceverla dai suoi! Con Dio non si scherza! E' Somma Misericordia ma è anche Giustizia! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno e i Tempi li conosce solo il Padre e questi tuoi “cari amici” sono già Pesati dal Padre! Chi offende Dio e chi prende in giro Dio, è già nel fuoco della geenna! È meglio che non fosse mai nato quel figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Si è fatto tardi e vi devo lasciare a Maria e poi a Giovanni, altrimenti Giovanni poi dice che lo mandi via subito! Cosa vuoi dire ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che essere qui a Timparelle ad ascoltarTi, Gesù, è la Grazia più grande che si possa ricevere! Gesù: E Io vi ripeto ancora di vigilare, perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Amate, perdonate e usate carità verso tutti, e voi portate i vostri nemici, e a pesarli ci pensa il Padre! Ora vi lascio Maria che ha la Pancia Grande Grande: accoglieteLa, perché il Vestitino lo tira sempre, perché la Pancia cresce e la Cocciuta ride quando La vede tirare il Suo Vestitino! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi: ve La lascio! È la Mamma che sta per farMi Nascere, ma voi fateMi Nascere pure! Tutti: Eccomi! Gesù: Così la Festa è ancora più grande nel Cuore del Padre! Vi lascio Maria! Giulia: Mamma, Sei Tu?(*)! Ma cosa Ti sei messa?(*) Perdonami, so che Sei Tu, ma come Ti Sei Vestita? Ti chiedo di Glorificare, Mamma! LA MADONNA: La Gioia più grande è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Luce del Cuore di Dio Sigilla il Cuore di ognuno di voi con la Croce del Mio Gesù! Eccomi, Sono Venuta a portare il Frutto di Dio! Giulia: Mamma, ma come Ti Sei vestita questa sera? Hai la Pancia Grande Grande, ma il Vestito è piccolo piccolo, e Ti si vede tutta la Pancia e quel Vestito ha il Colore del Cielo e del Mare e del Sole! Che Colore è? Non l'ho mai visto! Il Colore non lo devo dire? Ma quello che ho detto lo potevo dire? Ma ora mi devo fermare? È così bello! Ma se Tu mi spieghi........, va bene: Eccomi! Mamma, io ci provo ancora una volta, .........se glielo diciamo come Sei Vestita.......... Eccomi!(*) Eccomi!(*) Posso dirlo che non porti le scarpe? La Madonna: Sì, figlia! Giulia: .........Su un Cuscino di Luce?(*) Questo si?(*) Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlia! Sono venuta ancora nella Luce del Padre a portare il Segno Tremendo della Croce! <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Invito tutti ancora ad aspettare l'Avvento del Mio Gesù! Siamo in cammino, un po' sull'asinello e un po' cammino a piedi! Gesù che gioca ed è Gioioso e ha fretta di donare a tutti il Segno della Croce! <La Madonna Benedice ancora col Segno della Croce!> Gesù ha fretta di far Brillare quella Stella nei Cuori dell'umanità intera! Vi invito a vivere e a mangiare la Parola che Dio vi dona, figli Miei! Ma vi invito ad essere Vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo per farvi abortire il Mio Gesù! Rimanete come Sono Io, come la Cocciuta mi vede: con la Pancia Grande Grande per abbracciare l'umanità! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Eccomi! La Madonna: Posso sedermi, poco poco, per parlare un po' con Te? Don Vincenzo: Eccomi! Benvenuta in mezzo a noi Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello, averTi qui! La Madonna: Voi usate dire «bentrovata»!  Don Vincenzo: Sì, è una Grazia Immensa averTi qui a Timparelle! La Madonna: Io Sono Venuta a Visitarvi ancora! Don Vincenzo: Hai Gesù dentro di Te che è “Grande”!  La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E quindi, la Visita è ancora più gradita! La Madonna: Gesù è sempre “Grande, perché è Figlio di Dio ed è Grande perché Ama, e non è Grande perché ha un Trono! Il Suo Trono è la Croce e la Sua Grandezza è il Legno per abbracciare tutti, figlio! Dimmi: cosa c'è nel tuo cuore, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, quella parola “non temere”, Mamma, mi ha fatto riflettere! Forse l'Angelo Ti ha vista un po' preoccupata! La Madonna: «Non temere Maria!»  Don Vincenzo: Ti ha vista un po' in difficoltà, un po' turbata e ha voluto tranquillizzarTi! La Madonna: Poco poco, perché mi chiedevo come poteva avvenire questa “nascita! Non conoscevo uomo e quando l'Angelo Mi ha detto che sarebbe avvenuto tutto per Amore del Padre e dello Spirito Santo, Io ho risposto subito: «Eccomi, avvenga di Me quello che Tu hai dettoMa tutte le ragazze di Israele aspettavamo la Nascita del Messia perchè i Profeti lo avevano preannunciato che era quello il periodo! Don Vincenzo: Sì! E poi quando sei andata da Elisabetta..... La Madonna: Lì è esplosa la Luce Piena dello Spirito Santo! Lei ardeva e Io ardevo e lì si sono incontrati i Due Bimbi che hanno sussultato nel vedersi! Ed è stato bello incontrare la Sua Pancia e la Mia! Don Vincenzo: Quindi Mamma, i due Bimbi: Gesù e Giovanni, hanno vissuto praticamente insieme, dal Grembo fino alla decapitazione e fino alla morte in Croce! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Due vite parallele!  Mamma, Tu sei andata a trovare da Nazaret in Galilea, a Santa Elisabetta in Giudea con l'asinello, sia all'andata, che al ritorno! Questo asinello compare spesso: l'asino di Balaam addirittura Dio lo fece parlare! Balaam era un indovino pagano che ricevette lo Spirito di Dio e Benedisse Israele profetizzando anche che “...una Stella sarebbe Spuntata da Giacobbe e uno Scettro sarebbe Sorto da Israele”! Da allora la Stella diventò il Simbolo del Messia con lo Scettro del comando in mano! C'è poi l'asinello nella Grotta di Betlemme che insieme al bue riscaldò il Bambinello e che fu utilissimo nella fuga in Egitto quando Erode uccise i bambini piccoli!  La Madonna: Era l'unico mezzo per camminare perchè non c'erano le macchine che ci sono oggi! Don Vincenzo: Poi ci fu l'asino, forse lo stesso, che Ti servì quando dall'Egitto rientrasTi a Nazaret! E poi l'asino con cui Gesù entrò in Gerusalemme la Domenica delle Palme quando tutti quanti gridavano: Osanna! Osanna! Ma di lì poi a pochi giorni, tutti quanti gridarono: Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba La Madonna: .....Perché non c'erano più i miracoli Don Vincenzo: Perché Gesù cominciò a parlare unicamente della Croce e della Sua Morte in Croce! La Madonna: Aveva smesso di fare i miracoli e diceva che doveva salire su quel Letto per Salvare e Fare la Volontà del Padre! Don Vincenzo: Ma questo non piacque e non piace ancora a nessuno, neanche a quelli che si dichiarano Suoi! La Madonna: Come ora non piace quasi a nessuno la Croce che il Padre vi fa portare ancora, ma dimenticate che da quella Croce siete stati salvati e dalla Croce sarete salvati ancora! Ma la Storia si ripete e tu non devi far diventare triste il tuo cuore, ma devi essere gioioso, tanto alla Cocciuta non le nascondi nulla! E' lei che nasconde a te i Dolori, e ai tuoi figli, ma tu non le puoi nascondere nulla, come ognuno di voi non può nascondere nulla, perché il Padre le fa vedere ogni cosa, anche se lei, buona buona, zitta zitta, non si fa accorgere di nulla! Don Vincenzo: Ma vede e sente tutto! La Madonna: Come vedevo e sentivo tutto anche Io e portavo tutto nel Mio Cuore di Mamma Don Vincenzo: E' bello anche in questi giorni la figura di Giuseppe! Anche lui ha avuto un po' di difficoltà, perché quando ha visto questa situazione, forse troppo grossa per Lui, si è tirato indietro e si voleva un po' Lavare le mani, non riuscendo a fare un discernimento completo! Ma appena ci fu nel sogno la Profezia dell'Angelo ecco che lui subito riacquistò tutta la Sua sicurezza e  «Ti prese con sé»! Mamma, poco fa Gesù ci ha detto che anche di fronte a Giuseppe, Tu Sei rimasta ferma nel Tuo “Eccomi” a Dio! La Madonna: Sì! Don Vincenzo:Cioè non hai dato troppe spiegazioni a Lui! La Madonna: No! Gli ho detto solo quello che Mi aveva detto l'Angelo e aspettavo! Avevo donato il Mio Eccomi Don Vincenzo: Forse lui, quando ha sentito parlare di Spirito Santo, quando ha sentito parlare della Trinità, si è impaurito? La Madonna: Cosa avresti fatto tu? Don Vincenzo: Chissà? La Madonna: E tu, cosa avresti fatto? Giuda Taddeo: Avrei cominciato a risentirmi! La Madonna: E tu? Natanaele: Altrettanto! La Madonna: E tu? Giacomo 1: Anch'Io! La Madonna: Tutti quanti? Don Vincenzo: Io non mi ci trovavo! La Madonna: Come non ti ci trovavi? Don Vincenzo: Bisogna stare lì al posto di Giuseppe per fare un buon discernimento! Sicuramente Dio, se ha chiamato Giuseppe per quella Missione, ha dato a Giuseppe la Luce necessaria per capire e per rispondere, anche se ci sono sempre i tentennamenti umani La Madonna: Non mi cacciare un altro occhio! <Don Vincenzo gesticolando stava per colpire l'occhio già ferito dello Strumento> Don Vincenzo: Dio sicuramente ha dato a Giuseppe la Grazia e la Luce per credere a Maria! La Madonna: Cosa avresti fatto tu ,Tommaso? Non sai rispondere? Tommaso:Da uomo, avrei fatto come Giuseppe e l'avrei subito rimandata! Don Vincenzo: Conoscendo Maria..... La Madonna: Sono Io Maria! Don Vincenzo: Giuseppe conosceva bene Maria e forse doveva essere più prudente e fidarsi di più di Maria e chiederle più chiarimenti e sicuramente Maria lo avrebbe convinto, ma lui preferì  ragionare da solo e........ si tirò indietro! La Madonna: BRAVO!!!!!! Don Vincenzo:Giuseppe sapeva come vivevi Tu, e quali erano i Tuoi Principi, Mamma, e di colpo vederTi incinta...............! Forse doveva cercare di più la soluzione in Dio! La Madonna: Lo sapevano tutti che doveva arrivare il Messia! Don Vincenzo: E' avvenuto quello che Dio ha stabilito che avvenisse! Dio tiene sì conto di tutte le nostre resistenze ma porta a compimento quanto ha progettato! Così doveva succedere e così è successo! La Madonna:Ma ora non dubitate più! Don Vincenzo: No! La Madonna: Sul Letto c'è il Mio Gesù mandato da Dio per salvare l'umanità intera e ognuno di voi! E il Salvatore viene a Nascere ancora per Salvare, perciò non abortiteLo, e fateLo Nascere nei vostri cuori e fateLo Nascere anche nei Cuori di chi trafigge il vostro, figlio! Cosa c'è nel Pane col Sale Grosso?  Don Vincenzo: Quando si usa la Fede Vera, la Fede non è che la usi un po' e poi a certe cose ci credi e certe altre cose no! Se usi la Fede, la Fede ti illumina tutto! La Madonna: La Fede è la Croce! O si prende o non si prende! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce sulle spalle e Mi segua, in Salita, e non fin dove fa comodo: in SalitaQuella è la Fede, figlio! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: ImitateLo nella sua Fede poggiata sulla Croce! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio: Accoglieteli!!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi!(*) Per Volere di Dio Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare il Sale e la Luce di Dio e a portare l'Unica Verità: la Croce e la Parola, quel Pane che è il Frutto di Dio che nasce da Maria! Ma quel Frutto di Dio viene a nascere dentro di noi, e Dio ci chiede “Vuoi essere Mamma? Vuoi ospitare Mio Figlio dentro di te? Vuoi prendere parte alla Mia Festa? Vuoi gioire e tornare a Casa dove trovi il Banchetto per Fare Festa?” Maria, prontamente, ha risposto “Eccomi, anche se è stato detto che era “turbata! Come fanciulla chiese “non conosco uomo: come può succedere?, perché alle fanciulle veniva spiegato come poteva nascere un figlio, ma quando l'Angelo le ha spiegato che era Dio che voleva farla diventare Mamma, allora disse “Eccomi, fate tutto quello che volete!(*) Nell’Eccomi si doveva abbracciare la Croce e partorirLa! Partorire il Figlio di Dio con la Croce è quello che Dio ha chiesto a Maria e lo chiede attimo per attimo ad ognuno di noi! Chi mi ama, prenda la propria Croce e mi segua!” E queste sono le stesse Parole dette a Maria “Vuoi accogliere il Figlio di Dio? Mi vuoi amare e prendere la Croce e seguirMi?” Ma se La prendi La devi prima fare nascere, partorirLa e portarLa! Ma c'è il nemico che si deve combattere, e si può combattere solo con la Croce e Amando! Eccomi! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Piccolo Giovanni: Cosa mi dici tu del Pane col Sale Grosso che è la Parola di Dio e il Figlio di Dio? Don Vincenzo: In questi giorni, Giovanni, non si fa altro che parlare di regali! E allora tutto è impostato sul regalino da fare! Piccolo Giovanni: Nessuno si “è impostato” sul Regalo della Croce! Don Vincenzo: Non solo, ma quello che mi piace sottolineare, è che ognuno di noi può essere un Regalo Vero nella misura in cui ognuno di noi fa nascere Gesù! Allora tutto questo consumismo, tutte queste pubblicità che svuotano il Natale, possono essere capovolte per ridare nuovamente il Primato al Vero Natale! Piccolo Giovanni: Regalandovi Gesù, senza abortirLo con i regali del mondo! Don Vincenzo: ......Se ognuno di noi diventasse regalo per gli altri, dolcezza per gli altri, mitezza per gli altri, umiltà per gli altri, accoglienza per gli altri, preghiera per gli altri, abbraccio della Croce per gli altri......... Piccolo Giovanni: …..ma anche a Gesù appena nato….. diciamo “appena nato”, Gli hanno portato un po' di regalini perché era in una Stalla e non c'era nulla! Don Vincenzo: Il Vero Regalo è quando si aiuta chi ha bisogno..........! Piccolo Giovanni: …..I Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i figli Drogati, i figli Carcerati! Don Vincenzo: Questa Grazia, Questo Regalo dobbiamo chiedere al Padre:  essere noi stessi un Regalo per il nostro prossimo, essere noi stessi Dono agli altri! Piccolo Giovanni:Eccomi, fai di me quello che hai detto!”  Don Vincenzo: E allora in casa non si andrebbe più a prendere un pensierino, e altre stupidaggini, ma si andrebbe a prendere il proprio Cuore e a donarlo a tutti i familiari e a dire “ecco, io come regalo chiedo al Signore la Grazia di convertirmi sempre più e di mettermi a vostra totale disposizione e a vostro totale servizio”! Piccolo Giovanni: Come è difficile lasciare le cose del mondo per dire “mi regalo la Croce! Don Vincenzo: Si, mi auguro di abbracciare ogni Croce, mi auguro di vedere ogni Croce come un dono, come una grazia e non come una disgrazia, di vedere ogni Croce come una ricchezza e non come una punizione!E allora tutto cambierebbe in noi e attorno a noi! Piccolo Giovanni: Se i Grandi della Casa del Padre ricordassero l’Eccomi di Maria, il Sole si accenderebbe e non ci sarebbero più i Tre Giorni di Buio!(*) Hai capito? Ma c’è un “Se”........!  Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e Dio ha la Misura in Mano, e quel “Se…” non lo cancellerà nessuno perché Dio non si cancella, ma Dio Verrà come ha promesso!(*) Che devo fare, ora?  Don Vincenzo: Fai quello che vuoi: Tu vieni dal Paradiso! Piccolo Giovanni: Io vengo dal Paradiso ma sono all'Ubbidienza, e ubbidisco anche a quello che dici tu! Don Vincenzo: Le Visitazioni di Maria e la Visitazione che avviene qui da ventitre anni a Timparelle, mi fanno riflettere che la Madonna visita sempre i suoi figli di generazione in generazione…..! Piccolo Giovanni: ….È Mamma e non può abbandonare i propri figli! Sono i figli che La abbandonano! Don Vincenzo: A Lourdes ci sono state Diciotto Apparizioni e a Fatima Sei, mentre qui da Ventitre anni ce ne sono state tantissime ma quello che è più importante e che rende questa Visitazione la più Grande della Storia, è che qui ci sono Omelie Divine e Celestiali ad ogni Visitazione! Piccolo Giovanni: Io qui a Timparelle ho messo il Mio Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno! Io ho fatto il Mio Pezzettino di Solco, e tu hai messo il tuo Sigillo di Sacerdozio Vivo ed Eterno e stai facendo l'altro Pezzettino di Solco! Quando verrà il Sole di Fatima tutti vedranno i due Pezzettini! Don Vincenzo: Quello che mi riempie di commozione è quando vedo queste Tredicimila Omelie, queste Tredicimila Catechesi! Piccolo Giovanni: Io Le ho chiamate diversamente: ti ricordi come Le ho chiamate ? Don Vincenzo: Sì, “Il Terzo Testamento”! Piccolo Giovanni:Il Terzo Testamento di Dio”! Don Vincenzo: Si, che queste Omelie rappresentano il Terzo Testamento o il Quinto Vangelo! Piccolo Giovanni:SONO”, non che “RAPPRESENTANO”! Don Vincenzo: Certo, perché Sono Parola di Dio! Piccolo Giovanni: E la Parola di Dio non viene cancellata da niente e da nessuno! Don Vincenzo: E quindi, non riconoscerLa e non inginocchiarsi di fronte a questa Parola è la massima malafede! Piccolo Giovanni: …..Non l'hanno riconosciuta! Ma è lì ancora questa Visitazione e non si è mai mossa perchè è sulla Roccia della Croce e non si muoverà, ma si muoverà quando le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno! Allora si capirà che con Dio non si può scherzare!!! Don Vincenzo: Di fronte a queste Visitazioni, a queste Omelie tutte Divine e ancorate al Vangelo, c'è solo da inginocchiarsi e da ringraziare la Bontà Divina per la Sua Infinita Pazienza! Piccolo Giovanni: Ma Aspettatemi, perchè Io Verrò e non dimenticatelo! Non banchettate e non costruitevi troni perché Io verrò e i troni vi saranno tolti e donati ai Piccoli e ai Poveri!”(*) Hanno dimenticato tutto: stanno banchettando, stanno facendo festa ma senza la Croce! Non si può fare Festa senza la Croce e neanche senza lo Sposo!  Don Vincenzo: Qui Ci Visita Dio da ventitre anni e ci si lava ancora le mani......? Piccolo Giovanni: Si, ma non è a Me che lo devi dire! Don Vincenzo: Non riconoscere Dio in queste Visitazioni così evidenti e così solari, è il peccato più Grande che si possa commettere....... e questo si pagherà....! Piccolo Giovanni: Non fermarti su quelle parole: lascia fare il Solco a Dio!(*) Cosa devo fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Si, facciamo la Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Così concludiamo bene questa Serata Santa! Piccolo Giovanni: E così Mi mandi via un'altra volta! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Tu stai sempre qui, una mezz'oretta ce l'hai sempre! Piccolo Giovanni: Ora mi conti anche la mezz'oretta! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, perché ce l'hai sempre: ci stanno i Colloqui, poi ci sta la Comunione Spirituale e poi la Preghiera del Pater e la Benedizione, e quindi sei sempre atteso e tutti Ti vogliamo bene! Piccolo Giovanni: E intanto Mi dici di andare via per fare la Comunione Spirituale! Ma so che avete fame e tu sai che Io sono il Capriccioso di Dio! Ora, siete svegli? Tutti: Sì, eccomi! Piccolo Giovanni: E allora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponetevi piano piano e guardate nei vostri cuori e se c'è qualcosa che non piace a Gesù e al Padre, toglietela, e accogliete Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Vedete, Gesù è nella Pancia di Maria ma è Dio, ed è anche sul Letto della Croce, e viene ad abitare nei cuori di ognuno di voi e viene a nascere se rispondete “Eccomi! E se ora gli preparate una Piccola Culletta con una Copertina, Gesù viene a Riposarsi! Disponetevi, figli, perché Dio non abbandona l'umanità e non abbandona la Sua Famiglia! Disponete i vostri cuori perché Gesù viene a nascere ancora! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: diventate Mamme anche in questo giorno!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Dall’Eccomi di Maria vi ho donato la Mia Carne e il Mio Sangue: fateMi nascere ancora, e uniti daremo ancora la Carne e il Sangue del Padre, Figli Miei!(*) Eccomi, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli, quei Figli che ho abbracciato ai Piedi della Croce e ho donato a Maria, e Lei è rimasta Mamma facendovi Mamme dell'Unico Crocifisso, Figli Miei!(*) Ora il Bambino Crocifisso che è Dio, ha sonno ed è piccolo piccolo ed abita nei cuori di ognuno di voi: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io ho fatto la Nanna, e la faccio ancora nei vostri cuori se non vi do' fastidio! Vi do fastidio nei vostri cuori se dormo poco poco? Tutti: No! Gesù: Ma voi dormite anche nel Mio perché non Mi donate fastidio, Mi donate tanta Gioia perché siete i Miei Figli, ed essendo Figli, il Papà abbraccia i propri bimbi per farli dormire e riposare! Ma Papà vuole essere accarezzato e aspetta da voi la carezza più bella: quella di essere chiamato “Papà! Lo chiamate “Papà” innalzando la Preghiera del Suo Cuore? <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  IL PADRE: Figli Miei, non vi ho mai abbandonati e non vi abbandonerò! Se fate un passo e vi voltate indietro, quel passo l'ho fatto Io, perché vi porto sempre sulle Mie Spalle e la Mia Orma è la vostra! Non lasciate il Solco del Mio Amore, figli Giulia: Papà, Tu ci porti sulle Tue Spalle e noi ci lamentiamo di essere stanchi! Tu hai il peso e noi diciamo di aver Lavorato! Sei Tu che Lavori nella Vigna per noi, e dopo aver Lavorato ci doni anche la Paghetta! Tu fai tutto e noi siamo stanchi! Papà, insegnaci a Lavorare! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi, figlio! Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma prima deve dirti una cosa, figlio: Giovanni ora ti parlerà vuoi ascoltarlo? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io sono, Giovanni, quel Giovanni che è stato Perseguitato come sei Perseguitato tu! Devo ritornare all'Ubbidienza del Padre e poi vi do il Mio Bacio, quel Bacio che il Padre Mi ha regalato per donarLo ad ognuno di voi e all'umanità intera! Ma voglio dirti una cosa: sai cosa facevo Io quando qualche caro amico, come i tuoi, mi scrivevano qualcosa o mi dicevano “lasciala stare a quella, rovini tutta la tua vita con questi che sono mezzi-matti? Allora rispondi al tuo caro o ai tuoi cari amici, che Dio si è perso andando dietro a Maria per far nascere il Suo Figlio! Hai capito?(*) Dio si è perso dietro a una Donna per far nascere il Suo Figlio, quel Figlio che ha salvato l'umanità intera abbracciando la Croce, e la salverà ancora abbracciando la Croce! Si è perso Dio? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E Maria si è persa? Tutti: No Piccolo Giovanni: E voi vi perdete Tutti: No Mosé: Siamo in Buone Mani Piccolo Giovanni: Ecco le Parole che tagliano con la Lama Doppia!(*) Io ora devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza di Dio! Vi invito ancora ad essere Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Vi invito ad aspettare questo Avvento e a far nascere Gesù nei vostri cuori, ma vi invito anche a vigilare e a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Ora vi saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figlioli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore: il Fuoco di Pentecoste: la Paghetta della Divina Misericordia che Scende e Arde su di voi! Come Ardete voi, fate ardere i vostri nemici! Fate Festa perché un Figlio vi viene donato!

 

 

               5. Giov. 27/12/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

               “Fanno finta che non ci sono Tredicimila Omelie, e fanno

                finta che non ci sono Settantuno Piaghe Quaresimali,

                e fanno finta che qui ogni Giovedì sera e il Pomeriggio

                della Seconda Domenica di ogni mese non succeda nulla,

                mentre qui Dio è Vivo e Parla e c'è il riscontro dal vivo di

                quello che accade!! ”!!!

             

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa Tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'Inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello è Immolato, è qui in mezzo a voi! Sono Venuto ancora a Visitarvi e a portare a tutti la Mia Luce e il Mio Amore! Il Padre Ama Me ed Io Amo attraverso il Padre ognuno di voi e l'umanità intera! Il Padre Mi dona la Sua Pace ed Io vi offro la Pace che il Padre dona al Mio Cuore, e così siamo un'Unica Famiglia: la Famiglia della Capanna, quella con la Stalla dove Dio è sceso ad accendere la Luce e a far nascere la Croce! E Sono ancora Qui a Visitare i vostri cuori e a donare ancora Luce e Pace! Eccomi, Sono Io, il Vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E quella Vita Eterna ve l'ho donata nascendo in una Stalla perché lì quando Maria Mi ha partorito era già pronta la Croce per abbracciare ognuno di voi, Figli Miei! Ed ora Vengo ancora a Portare l'Albero Vivo della Croce: il Parto Vivo della Croce e i Calici Misti che l'umanità Mi offre, Figli! Cocciuta Divina, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e accogli ancora i Calici, quelli che tagliano, quelli che fanno Amare e fanno Ardere, come Amo Io: Bevili, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Bevili ancora per il Flagello di Roma!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Giulia: Come?(*) Gesù! Gesù: Eccomi, figlia!(*) Giulia: Perché piangi?(*) Perché piangi, Gesù?(*) Gesù: Guarda cosa stanno facendo in questo istante!(*) Giulia: Gesù, mettiamo tutto nel Cuore del Padre, perché solo Lui ha la Pesa in Mano! Gesù: Vieni, attraversa il Mare e portaMi i tuoi figli! Rimanete con Me qui nell'Orto a farMi Compagnia e a pregare, affinché si accenda un'altra Alba! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Porta i tuoi figli perché Io Sono Qui in mezzo a voi ancora una volta e vengo ancora a portarvi l'Unica Verità, l'Unico Pane; vi porto gli Angeli e i Santi tutti, e il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! <Così dicendo Gesù fa il Segno della Croce!> Vi invito a tenere alta la Croce e ad accogliere il Pane, quel Pane che vi dona la Vita, perché Sono Io, il Gesù Morto e Risorto sul Legno Vivo della Croce; il Gesù che per Amore si è donato e si dona, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore! Voi siete le Albe Nuove ma non spegnetevi, e rimanete accesi perché la Mia Luce non si spegne mai: non spegnete la vostra, figli! L'Alba si accenderà se i vostri cuori Amano e perdonano e se abbracciate l'Albero della Croce! <Gesù stende le Braccia formando la Croce e poi con la Destra Esorcizza facendo il Segno di Croce> Combattete il nemico nell'essere Piccoli e all'Ultimo Posto! Solo essendo Semplici e Amando e rimanendo all'Ultimo Posto potete combattere il nemico! Ma non dimenticate la Croce e il Pane dei Cieli, figli Giulia: Gesù, un'Altra Alba è passata, e metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Io Ti offro il mio niente, ma Ti offro sempre le mie Pietruzze e i Gigli: tienili stretti in questo passaggio, nell'Alba che si spegne e nell'Alba che si accende, Gesù! Gesù: Li poggio ancora sulle tue spalle nella Nuova Alba, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù, in mezzo a noi! Eccomi! Gesù: Posso sederMi un po' per parlare e dire grazie del «Benvenuto»? Ma preferisco «Eccomi», è più Pieno, come quello di Maria: abbraccia tutto, l’Eccomi! Ma Eccomi, cosa c'è? Cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? <Vangelo di oggi: I Giovedì di Natale   Gv. 20, 2-8> Don Vincenzo: Oggi è la Festa di San Giovanni Apostolo, l'Evangelista! Gesù: Solo oggi è la Sua Festa? Don Vincenzo: Oggi è ricordato in modo particolare e personale! Gesù: Perchè è scritto su quel quaderno che voi chiamate Calendario? Don Vincenzo: Sì! Gesù: .....Ma Lì Sopra, in Paradiso, c’è Festa tutti i giorni e c'è scritto tutti i giorni!!! Don Vincenzo: Il Vangelo del giorno dal clima natalizio ci trasferisce al clima della Resurrezione: la tomba vuota! La Maddalena corre per cercare di capire, di sapere perchè è innamorata di Te, e vede il Sepolcro Vuoto e subito va da Pietro! Gesù: «.....Hanno portato via il Mio Signore, non so dove l'hanno deposto! Me l'hanno portato via! Io ero sicura che era lì, ma adesso non c'è più Don Vincenzo: Come Ti ha Amato la Maddalena, Gesù! Gesù: Di quell'Amore che Arde! Don Vincenzo: Pure Marta, la sorella, Ti amava tanto tanto Gesù! Fa che ognuno di noi si innamori di Te, Gesù! Gesù: .........Non si spegne l’Eccomi, figlio! Ma dimmi, parla un poco poco tu, più di Me, sennò dicono che parlo sempre Io....! Don Vincenzo: Questa figura della Maddalena, Gesù, affascina; come pure la sorella Marta e come pure il fratello Lazzaro! Questa famiglia di Betania era proprio eccezionale: come Ti Amavano! Come Ti erano fedeli! Gesù: Amavano! Non erano “eccezionali! Quando si dice “Eccomi” si Arde e quando si Arde non si spegne con un goccio d'acqua, ma si Arde! Don Vincenzo: E ci si mette a correre! Bellissimo il Vangelo di oggi: la Maddalena corre, Giovanni corre, Pietro corre! Gesù: Non è che era poi tanto lontano il Sepolcro: non c'era bisogno di correre tanto! Hanno scritto in quel modo ma non era lontano il luogo da dove erano loro e dove avevano messo Me! Avevano solo un po' il passo accelerato! Così ti dico bene come sono andate le cose: chi è vecchietto non può correre! Don Vincenzo: Pietro Tu lo definisci “vecchietto”! Gesù: Sì, vecchietto! Don Vincenzo: Certo Giovanni era il più giovane degli Apostoli, e quindi era il più svelto, il più veloce e perciò arrivò per primo e trova il Sepolcro Vuoto e le bende lì.......... evidentemente lui le vedeva! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma non entra! Gesù: Si vedeva benissimo che il Sepolcro era Vuoto perché la porta era grande e la pietra non c'era più! Don Vincenzo: E poi arriva Pietro che invece entra! Gesù: C'era tanta luce lì, e si vedeva tutto bene! Don Vincenzo: Quando arriva Pietro lui entra, vede le bende per terra, e vede il Tuo Sudario che Ti era stato posto sul Capo non per terra con le bende, ma piegato! Gesù: .......E sollevato, non a terra! Stava lì sollevato alla vista di tutti e tre! Don Vincenzo:Dunque c'era il Sudario, ma senza poggiare da nessuna parte? Ah, quindi  hai fatto loro un Miracolo? Gesù: I Miracoli li fa il Padre! Don Vincenzo: Questo Sudario quindi era visibilissimo! Gesù: Stava così..... sollevato, da solo! Don Vincenzo:Allora entrano! Entra Pietro ed entra anche Giovanni, e il Vangelo dice che Giovanni vide e credette! Ma forse già credeva Giovanni! Gesù: Te lo ha già spiegato la Cocciuta!! Ma tu non devi dire quello che Io ogni giorno ti rivelo in privato! Don Vincenzo:Sì, Gesù!!! Allora è bello questo clima che si sta ricreando! E sicuramente anche la Maddalena stava con Pietro e Giovanni, e sicuramente non li avrà lasciati! Gesù: No! Don Vincenzo: Hanno cominciato a vedere dietro questi Segni proprio la Resurrezione, anche se di lì a poco Tu, Gesù, Ti saresTi Manifestato alla Maddalena, alle Pie Donne e a tutti gli Apostoli! Quindi non c'era più bisogno delle Bende e del Sudario: c'eri Tu realmente! Gesù: Sono Io! Non dovevo stare avvolto in nessun lenzuolo! Don Vincenzo:Non c'era più bisogno della Sindone! Ecco perchè in questo clima di attesa tutti corrono! Gesù: Anche voi qui a Timparelle correte e venite per incontrarci, in un Incontro d'Amore Meraviglioso! Come è bello questo Incontro, questa Visitazione! Voi correte dalle vostre case e Io Vengo in mezzo a voi per Visitarvi! E come è gioioso questo Incontro, ed è pieno d'Amore, e Arde! Ma non spegnete la Lucerna dell'Amore e non fatevi confondere dal nemico in questo tempo! Un'Alba si spegne e un'altra se ne accende, ma il nemico cercherà sempre di spegnere l'Alba del Nostro Amore, l'Alba della Croce! Siate vigilanti e Combattetelo sempre con la Croce e con l'Amore: Sono le Armi che gli fanno male! Don Vincenzo: Lui, il nemico, vuole spegnere la Luce della Croce, il Faro della Croce, perché è quello che gli dà fastidio, è quello che lo acceca, è quello che lo sconfigge, e Tu, Gesù, hai Piantato questo Albero della Vita proprio qui a Timparelle! Gesù: Il nemico cerca di confondervi, nel farvi vedere l'alba del mondo, ma il Padre ha Piantato qui l'Albero della Croce che è il Faro, che è il Suo Cuore, e nessuno lo potrà spegnere perché Dio «È», Oggi, Domani e per l'Eternità! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Pensavo, Gesù, a quel periodo dopo Pasqua in cui gli Apostoli Ti hanno visto pochissime volte, fino a quando poi con l'Ascensione Sei andato Lassù in Cielo a preparare a tutti un Posto! Invece qui Tu ci Visiti da ventitre anni consecutivi e specialmente io ho con Te un rapporto preferenziale, perchè Tu attraverso la Cocciuta ogni mattina e ogni sera mi dai la Grazia di incontrarTi e di parlarTi! Gesù: «Vado, preparo un posto, ma non vi lascerò, sarò sempre con voi, ma aspettateMi, perché ritornerò e quando tornerò troverò la Fede Don Vincenzo: Per quello che si è visto, questo Natale è sembrato più un Natale pagano che Cristiano, dove tutto è stato riassunto da un regalino e da un pranzo lungo! Gesù: Mi hai visto Nascere in qualche Capanna? Don Vincenzo: Una Festa vuota: non c'è più la Fede! Gesù: Ma Io Sono Nato nel Cuore di chi Mi aspettava! Come eri tenero tu nel tenerMi in Braccio e nel piangere in quella Serata Santa! Mi tenevi in braccio e piangevi e le tue lacrime hanno bagnato la Mia Testolina! Ora non parli più? Don Vincenzo: Come è vera la canzone “Tu Scendi Dalle Stelle” scritta da Sant'Alfonso, Gesù! Gesù: .....E' bello quando tu cambi discorso! Don Vincenzo: Sei Nato “al freddo e al gelo” perchè l'umanità non Ti fa posto! Gesù: Ma voi Mi avete acceso “i riscaldamenti: non ero al freddo nei vostri cuori! La Cocciuta Mi ha preparato una Bella Culletta, Calda Calda! .................Croce Grande, non è bello prendere la scorciatoia e cambiare discorso! Perché Mi bagnavi la Testolina? Don Vincenzo: Perché eravamo lì soli al freddo e al gelo! Gesù: No! Eravate lì dinanzi al Mio Calore e dinanzi al Mio Amore e dinanzi alla Mia Luce! Don Vincenzo: Un Amore non corrisposto, però, perchè il mondo va dietro ad altri luccichii! Gesù: Ma c'eravate voi che Mi donavate Amore! Don Vincenzo: , questo sì e perciò piangevo, per la Grazia Immensa che stavo ricevendo e per l'umanità che invece, in tutt'altre faccende era affaccendata! Gesù: Ma voi Mi facevate Compagnia! Almeno qualcuno c'era! Fuori non c'era nessuno che mi faceva Nascere nel proprio cuore, ma la Mia famiglia sì, c'era tutta, perché la Cocciuta ha portato sulle sue spalle e dentro il suo cuore tutta la famiglia in quella Veglia Santa! Lei non lascia mai i figli! Ma parla un po' tu adesso, Unto di Dio! Don Vincenzo: Ieri Sera la Cocciuta si è sentita male, Gesù! Cioè Tu Ti sei Poggiato un pochettino di più sulla Cocciuta! Evidentemente le hai chiesto qualche Croce Grande da Sostenere o qualche Calice Speciale da Bere, perché sembrava la serata fosse finita verso le ventitre e invece è venuto a chiamarmi  Pasquale, il marito di Giulia, dicendomi: «Giulia sta male!» Prontamente siamo andati a vederla e lei si toccava sempre il cuore! Ci siamo messi a pregare perchè si vedeva dal volto che soffriva tantissimo! Abbiamo pregato il Rosario, ma lei sempre più era Addolorata! Dopo la mezzanotte c'è stato un piccolo miglioramento ma secondo me, lei lo ha fatto per farmi tornare a dormire! Difatti intorno all'una lei ha detto: “sto un po' meglio, mi addormento!” Al mattino però, quando ho incontrato Pasquale ho saputo che durante tutta la notte la Cocciuta è stata sempre male! .........Quanti Calici ha Bevuto! Specialmente per le sue “Pietruzze” cioè per i Ministri della Chiesa! Gesù: I Calici dell'Amore! Don Vincenzo: Sì, i Calici dell'Amore! Gesù: I Calici della Salvezza! Don Vincenzo: Sì, i Calici della Salvezza! Gesù: ....E quanti ne dovrà bere ancora! Non ne lascia nessuno, e più passa il tempo e più sono amari! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nella Prima Lettura del Vangelo di Oggi, Giovanni ci dice: “ciò che era fin da Principio, ciò che abbiamo Udito, ciò che abbiamo Veduto, ciò che abbiamo Palpato, ossia il Verbo della Vita, perchè la Vita si è fatta Visibile, noi ne rendiamo Testimonianza e vi annunziamo la Vita Eterna che Era presso il Padre e che si è Resa Visibile e si è Fatta Carne”! Quindi Tu, Gesù, Sei la Vita Eterna Incarnata! Che bella questa frase di Giovanni suggerita a lui dallo Spirito Santo: «Tu, Gesù, Sei la Vita Eterna che era presso il Padre e che si è Resa Visibile a noi!»  Gesù: Il Padre Mi ha fatto nascere nel Grembo di Maria e Mi ha donato a tutti Maria! Io Mi Sono Spezzato sul Letto della Croce per ognuno di voi e per l'umanità intera, ma non Mi Fermo di spezzarMi, perché Io Sono ancora lì, su quel Letto, per Amore e di Mia Volontà Don Vincenzo: Difatti poi Giovanni aggiunge che è il Tuo Sangue che ci lava, ed è il Tuo Sangue che ci perdona! Dice anche che Tu Sei la Luce, e nella Luce non ci sono tenebre: o si sceglie la Luce o si scelgono le tenebre! Anzi, la Luce viene a sconfiggere le tenebre! Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, affinchè chiunque crede in Lui non muoia ma abbia la Vita Eterna! Perchè Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo ma perchè il mondo sia salvato per mezzo di Lui! Chi crede in Lui non è giudicato, ma chi non crede è già giudicato, poichè non ha creduto nel Nome del Figlio Unigenito di Dio! Ora il Giudizio è questo, che la Luce è Venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la Luce, perchè le loro opere erano malvagie! Chiunque infatti fa il male odia la Luce e non viene presso la Luce affinchè le sue opere non siano smascherate, ma chi fa la Verità viene presso la Luce perchè sia manifestato che le sue opere sono state compiute in DioGesù: BRAVO!!!!! Don Vincenzo: La Luce e la Verità sconfiggono le tenebre e le falsità! Gesù: E Io Sono la Luce che accende i Cuori di ognuno di voi, ma quella Luce Arde sulla Croce! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, capirTi sempre più, renderci conto sempre più che il Discorso sulla Croce dà sempre più Luce e dà sempre più Amore ed è l'Unico Discorso che ci può arricchire! Ecco perchè Tu da ventitre anni ce lo riproponi sempre, ogni giorno! Gesù: Perché è il Faro che Vince le tenebre, e tutto è in funzione della Croce! Don Vincenzo: Gesù, sto capendo giorno dopo giorno sempre più, perchè Tu parli sempre di Croce! E' per due Motivi Fondamentali: il Primo Motivo perchè  il demonio solo della Croce ha paura, perché lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, e  questo serve a  rassicurarci quando il demonio ci attacca: basta fare un piccolo Segno di Croce e lui subito scappa! Non siamo noi a dover avere paura di lui, ma è lui che deve temere il nostro Segno di Croce! Il Secondo Motivo Fondamentale è lo sforzo personale che ognuno deve compiere per abbracciare la Croce! Beata quella persona che offre la propria Croce a Gesù e si unisce a Gesù in Croce Stendendosi sul Suo Letto e facendoGli Compagnia! Non c'è Grazia più Grande che si possa chiedere a Dio! Allora si capisce bene perchè il demonio chiama le Croci disgrazie e non Grazie e le conseguenze più gravi sono queste: che i fedeli sono sempre più terrorizzati dalle Croci per cui la loro preghiera si esaurisce solo nel chiedere a Dio che la Croce venga tolta e non abbracciata! Ecco perchè l'umanità di fronte alla sofferenza non riesce  a credere al Dio della Croce! Ed ecco perchè Dio Viene a Visitarci a Timparelle: per rimettere al primo posto questa Croce come Fonte di Grazia e non di disgrazia, come Fonte di Amore e non di punizione, e come Fonte di Tesoro e non di maledizione! Ecco perchè Tu, Gesù, qui a Timparelle da ventitre anni ci stai insegnando ad abbracciarla la Croce, perchè solo così diventiamo Forti, Luminosi, Capaci di affrontare il maligno e di sconfiggerlo nell'Umiltà e nell'Amore! Ora è chiaro perchè Tu, Gesù, insisti a parlarci della Croce, perchè Tu ci vuoi fare Ricchi, e non c'è Tesoro più Vero, più Grande e più Duraturo di una Croce Abbracciata e offerta! Altro che disgrazia quando arriva una Croce!!!!!!! Se gli uomini di Chiesa avessero capito questo da ventitre anni, come nelle Omelie si tornerebbe a sentire spesso la Parola Croce, come nelle Omelie si tornerebbe ad Esaltare spesso la Croce, ad Adorare spesso la Croce, ad Abbracciare sempre la Croce! Come l'umanità tornerebbe a capire che significa essere stati salvati dalla Croce! E' condensato tutto lì, sulla Croce, il Tesoro di Ogni Cristiano! Ecco perchè Tu, Gesù, ci inviti sempre ad abbracciarla la Croce, perchè solo grazie al Segno della Croce il demonio sarà sconfitto! E la Croce ci salva non solo perché tiene lontano il demonio, ma perché ci fa capire la Tua Missione Gesù e ci fa capire chi è Dio: Dio è Amore, Crocifisso per Amore! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaPerché Io vi ho Amato e ho preso per voi la Croce e se non Amate e non prendete la Croce e non mi seguite, non potete Salvarvi! Io vi ho Salvato e vi Salvo ancora, ma dobbiamo camminare insieme per salvare l'umanità: siete dei “Piccoli Salvatorini, ma “Grandi” con la Croce, perché salvate voi e salvate i vostri nemici! Ma camminate nel Solco, perché è in Salita che si deve camminare dietro di Me, e se siete rimasti vicino a quel Bimbo che è appena nato, avete abbracciato già la Croce! Ma se siete rimasti vicino al bimbo del mondo la Croce l'avete gettata e non potete seguirMi! Rimanete saldi nell'abbracciare la Croce e nel seguirMi, in Salita! Don Vincenzo: Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù, conquisti gli uomini dalla Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù, ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci configura a Te Morto e anche Risorto! , perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù, Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in TeGesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce, Gesù!!! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù, Figlio di Dio, non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!” Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù, e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè Io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'Io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa o Gesù che Io viva solo e sempre per Te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'Io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'Io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: grazie di avermi fatto un Crocifisso! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che Io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di GesùNella Tua Vita Mortale, Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa o Gesù che Io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli!” La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù, non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: Andate due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia Parola!” E questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Tu, Gesù, Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull'Altare della Croce, hai operato il Mistero della Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione, un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo a “caccia” dei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù, ci puoi donare!! Qui a Timparelle Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesù, è il Vangelo, e il Vangelo, Gesù, è la Tua Croce!!! Gesù: Bravo! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, il Messaggio della scorsa settimana! Come sempre è meraviglioso! Gesù: Pane! Don Vincenzo: Ci rimproverano a Timparelle dicendoci: «voi andate dietro ad una donna!» Gesù, si dimenticano che invece noi andiamo dietro a Te, a Dio, alla Trinità che si è degnata di scendere qui a Timparelle e di piantare qui l'Albero della Croce e che da ventitre anni ci Visita con oltre Tredicimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce! Gesù: Il Padre è andato dietro a una «Creatura» che ha saputo rispondere: Eccomi! E rispondendo quell’Eccomi è avvenuto il Miracolo della Salvezza: la Croce! Ecco perché il Padre ha scelto una Donna, poteva mandarMi anche senza scegliere Maria: a Dio nulla è impossibile! Poteva presentarsi dinanzi ad un Sapiente: «ti consegno Mio figlio, fanne quello che vuoi!» No! Ha scelto Maria e Maria non è stata capita, ma il Suo Eccomi non si è spostato di un piccolo passetto! All'Angelo gli ha detto “Eccomi” e pur non sapendo da dove arrivava, ma sicuro che era mandato da Dio, non ha avuto nessun dubbio: «Io faccio la Volontà di Dio! Quello che vuole dire la gente.... parlasse pure..... Io Sono Sicura che Dio è dentro di Me e da Dio devo tornare, e solo a Lui Mi devo inchinare e non agli uomini!» È questo che deve Ardere dentro di voi: fare la Volontà di Dio! Essere Figli di Dio e non ascoltare i rumori del mondo, perché a Dio dovete rendere conto quando vi chiamerà, perché «Io Verrò» come ho Promesso, ma ora se mi aspetti poco poco, chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini per Salvare ancora! Mi aspetti?  Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Eccomi, ma questo Rotolo a chi dovrò consegnarlo?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Guarda ancora i Chiodi, Anima Mia!(**) <Giulia non Grida nonostante sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, si sente soltanto dei gemiti: alla fine sviene con le braccia spalancate come in Crocifissione e cadendo finisce sulle ginocchia di don Vincenzo> La Cocciuta è nel Cuore del Padre per un istante, non temete!(**) Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi!(*) <Don Vincenzo e Telesfore con l'aiuto di Elia sollevano la Cocciuta e la mettono sulla sedia> Eccomi, Gesù, il Fiume di Sangue che vedevo è anche qui e scende dalla Tua Croce! Gesù: E' anche la Tua! Giulia: Sì, Gesù! Ed entra sempre nella stessa Chiesa e poi scende come Paghetta della Divina Misericordia su tutti i figli! Ma in questo giorno è scesa ancora di più!(*) Cosa abbiamo fatto? Io non ho fatto nulla! Penso che i figli hanno fatto tanto tanto lavoro per far scendere tutta questa Paghetta! Gesù Mio, io non ho fatto nulla in questo giorno, le mie mani e i miei piedi sono lì sulla Tua Croce! Ora li vedo, ma non li vedo qui! A me non mi serve la Paghetta! Gesù: Spezzala! Giulia: Spezzala Tu, Gesù, e falla scendere su tutti i Figli Ministri! Aggiungine un altro poco sopra la Croce Grande, anche se già ha la sua, ma mettine  un pezzettino anche su di lui, perché la mia non mi serve più! Perché sorridi quando dico così, ho sbagliato?(*) Anche se Tu mi dai un'altra Paghetta e io la Spezzo e la dono ancora ad altri, Ti arrabbi?(*) Grazie! Eccomi, Gesù! Basta che metti tutti nelle mie mani e nei  miei piedi,  attaccati alla Croce! Mi basta questo se Tu vuoi, ma le Paghette, Ti supplico, fammele spezzare tutte in questo tempo! E se vuoi dell'altro, se Ti Servo: Eccomi! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Il Padre Ti usa per salvare l'umanità! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccola e Grande Croce, piccolo e Grande Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora? Cosa devo fare con la Cocciuta? Non vuole tenere per sè la sua Paghetta! Don Vincenzo: Tutto lei dona e tutta si dona: questa è la sua forza! Gesù: Donatevi anche voi! Spezzatevi e donatevi ai vostri nemici e in Cielo ci sarà una Grande Festa per un figlio perduto e riportato a Casa! Ma ragioniamo un altro poco: cosa hai trovato ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: La Festa di ieri, Gesù, di Santo Stefano, mi ha fatto riflettere molto, perché è stato veramente un «Servo Inutile» Stefano! Ognuno di noi è un Servo Inutile! Come lo è oggi Giovanni, un «Servo Inutile»! Sì, siamo tutti Servi Inutili se Lavoriamo nella Tua Vigna Gesù: Se lavorate nella Vigna e dopo aver lavorato dite: «non ho fatto nulla, sono un Servo Inutile; non sono stato capace di fare niente, ma quel «niente», Gesù, Te lo offro, portalo al Padre!» E quel «niente» è un Seme così Grande nel Cuore del Padre, ed è rimanere Stracci ai Piedi della Croce per raccogliere le Gocce del Mio Sangue e per donarLo a tutti, perché Io Mi dono a tutti, senza fare alcuna distinzione! Sono Salito per tutti e non scendo, figlio Don Vincenzo: Com'era infuocato Stefano nelle sue Omelie e come Ti Amava, Gesù! Come Ti ha Amato! Gesù: E voi Mi Amate? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: E come rimproverava i farisei sapendo già che lo avrebbero ucciso e gridava forte: “Testardi! I vostri cuori sono insensibili e le vostre orecchie sono sorde! Voi vi opponete sempre allo Spirito Santo! Come hanno fatto i vostri padri così fate anche voi! Qual'è il Profeta che i vostri padri non hanno perseguitato? All'udirlo fremevano in cuor loro e digrignavano i denti contro di Lui! Ma Stefano pieno di Spirito Santo fissando gli occhi al Cielo disse: «ecco io contemplo i Cieli Aperti e il Figlio dell'Uomo che sta alla Destra di DioE lo lapidarono! La stessa cosa fanno con noi a Timparelle i farisei di oggi! Non vogliono rendersi conto che non c'è una Visitazione più Grande di questa nella Storia per qualità e quantità! Qui c'è Dio che Parla e quando Dio ci Visita non c'è più nulla di facoltativo o di secondario, ma tutto diventa Obbligatorio, Primario, e Necessario! Qui c'è in palio la Salvezza dell'umanità, e non assecondare Dio in un'Opera di Salvezza così urgente e importante, ma addirittura ostinarsi ad andarGli contro, comporta delle conseguenze gravissime per le quali moltissime anime potrebbero perdersi e si sono già perdute! Come ci si può mettere contro Dio? Quando si Salirà Lassù la prima cosa che Dio chiederà a quelli che sono venuti in contatto con questa Visitazione sarà: “perchè non Mi hai creduto a Timparelle?” Cosa dovevo fare di più per convertirvi? E cosa risponderanno? Gesù: Anche la Cocciuta un poco poco li rimprovera pur conoscendo ciò che l'aspetta! Il Padre non le ha nascosto nulla, come non aveva nascosto nulla a Stefano! Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Il Vangelo di domani, Gesù, mi fa tanta tenerezza perchè emerge la simpatica figura del Vecchio Simeone! Quanta Fede anche Lui! Aveva lo Spirito Santo che gli parlava! Gesù: Perché, voi non ce L'avete? Basta ascoltarLo! Ognuno di voi ha lo Spirito Santo; ognuno di voi è Battezzato e dovete mettervi solo all'ascolto! Non facevano nulla di particolare Simeone e Anna, ma si mettevano all'ascolto come ora siete voi qui riuniti, all'ascolto della Parola di Dio, nell'essere piccoli e poveri, nell'essere semplici e nell'essere beati quando vi perseguitano: beati voi! E se non c'è la Santa Persecuzione, non siete dietro di Me! Perché vi meravigliate quando ci sono le persecuzioni? La Cocciuta se le va cercando, e trovandole lei è sicura di essere Poggiata sul Letto e quando siete Poggiati sul Letto, lì ci Sono anch'Io, perché non Sono mai sceso! Ma pregate per l'Alba Nuova che il Padre vi dona ancora, e non dimenticate i Tre Giorni di Buio e pregate sempre per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma! Dimmi ancora, Croce Grande!  Don Vincenzo: Gesù!! Gesù: Fra poco vi mando Maria! Don Vincenzo: Ti volevo chiedere proprio un'illuminazione: Giuseppe, quando ha sentito che Maria era incinta, sicuramente si sarà interrogato e dopo aver riflettuto decise di licenziarla e di rimandarla a casa! Come mai poi è intervenuto in sogno un Angelo? Di solito Tu rispetti la libertà di ognuno!!!!! Gesù: Perché era andato a consigliarsi e gli era stato detto di mandarLa via e quindi il Padre ha mandato un Angelo proprio perché era stato consigliato male Giuseppe! Don Vincenzo: Si era fatto consigliare dal Sacerdote di Nazaret! Perciò dopo era intervenuto Dio, come per bilanciare, dicendo a Giuseppe attraverso l'Angelo: «no, non è vero quello che ti ha consigliato il Sacerdote, e perciò Io ti dico di fare in un altro modo!» E di fronte a queste due opzioni Giuseppe, uomo giusto, ha accolto l'Invito e il Progetto di Dio e quindi di Maria! Che bello, adesso mi è tutto chiaro, perché non mi quadrava questa situazione, perché di solito quando uno prende una decisione, Tu la rispetti, e Giuseppe l'aveva presa ma solo perchè era stato consigliato male e perciò Dio è intervenuto a bilanciare le due situazioni e a lasciare nuovamente Giuseppe libero di scegliere l'una o l'altra! E proprio perchè Giuseppe era Giusto e perciò Santo, scelse di fare la Volontà di Dio e non quella degli uomini! Gesù: Sì! Giuseppe ha ascoltato la Voce del Padre e  ha scelto la Via di Dio! Don Vincenzo: ...... Gesù poi c'è stata la “strage degli innocenti! Gesù: .......Doveva esserci! Don Vincenzo: Che sanguinario Erode! Vi siete messi in cammino di notte? Gesù: Subito dopo che l'Angelo aveva avvisato Giuseppe! Don Vincenzo: Lì in Egitto ci siete stati un bel po'? Gesù: Lo sai! Don Vincenzo: Com'è dura! Prima parlavamo dei cinesi, Gesù! Venire dalla Cina qui, quante rinunce, quante sofferenze, quante incomprensioni, quante difficoltà! Gesù: Anch'Io sono andato in terra straniera! Don Vincenzo: Anche Tu sei andato in esilio! Gesù: .......Terre straniere! Don Vincenzo: Per Giuseppe e Maria quante difficoltà! E ripensavo a tutti i profughi, a tutti gli stranieri che noi tante volte rifiutiamo senza metterci minimamente nei loro panni! Quanti sacrifici, quante rinunce, quanti dolori, perché tutto è complicato in terra straniera!  Quanti stranieri oggi stanno qui vicino a noi e noi li trattiamo male! Come siamo cattivi.......! Gesù: I troni saranno tolti ai Grandi e consegnati ai Piccoli e ai Poveri, agli Emarginati; ma voi Pregate che l'Alba Nuova si accenda con la Croce! Figlio, Pregate! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora vi lascio a Maria, sennò Tu Mi cominci a contare le ore!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, ma Ti supplico ancora: “Glorifica!”  LA MADONNA: Non devi temere di chiederMi di Glorificare! La Mia Gioia più Grande è dare Gloria a Dio!(*) Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Nell'Amore di Dio porto il Saluto della Croce del Mio Gesù <La Madonna Saluta col Segno della Croce> E vi invito a spezzare il Pane di Dio e a donarlo a tutti, così come il Padre lascia scendere il Suo Amore: e il Suo Amore è il Pane del Suo Cuore! La Porta è sempre aperta, ed è un Forno che dona il Pane a tutti i figli e all'umanità intera! <La Madonna fa un altro Segno di Croce> Ma vigilate e Tenete Alta la Croce e combattete il nemico con l'Amore! Con la Grazia di Dio, Io Sono Venuta a Visitarvi ancora e a donarvi ancora il Mio Gesù, Figli Miei, e donandovi il Mio Gesù, vi porto lo Shalom del Cuore di Dio e vi indico la Via Stretta, la Via che Dio Mi ha indicata per far nascere Gesù! Io Sono Riuscita ad entrare e a passare e potete farlo anche voi Amando e rispondendo Eccomi! È quello che ho fatto: ho risposto Eccomi all'invito di Dio e ho Amato e Amo ancora! Fatelo anche voi e seguite Gesù che cammina sempre sulla Via Stretta portando ancora ognuno di voi sul Letto della Croce, Figli Miei! ........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Certo! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Mi siedo ancora ai Piedi della Croce e invito ognuno di voi a rimanere ai Piedi della Croce! Ma dimmi: cosa hai trovato nei Pani di questo giorno? Don Vincenzo: Prima di tutto: Benvenuta, Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta Mamma in mezzo a noi! È questo il nostro saluto più bello, Mammina, e poi ecco: quando hai detto che stavi seduta ai Piedi della Croce <La sedia della Madonna è proprio sotto il Crocifisso del padiglione!> mi volevo rifare proprio a “sotto la Croce”, quando l'Apostolo Giovanni stava con Te e poi Lui Ti prese con sè! Ecco, quel giorno, quel Venerdì e quel Sabato Santo, prima che Gesù apparisse ai Dodici, Gesù  sicuramente Ti sarà Apparso, Mamma, ma a prescindere da questo, Tu eri sicura della Sua Resurrezione! Hai rassicurato Giovanni in quel Venerdì e in quel Sabato? La Madonna: Sì! Con la Mia Forza, con il Mio Amore e con la Luce che Dio faceva Ardere nel Mio Cuore, l'ho donata a tutti! Don Vincenzo: Quindi, il Tuo Compito fino a Pentecoste, è stato proprio quello di rassicurare, di riconfortare! La Madonna: Non solo fino a Pentecoste ma sempre! «Non vi lascerò soli, vi lascio Mia Madre! Ecco i tuoi figli ai Piedi della Croce! Ora guidali Tu: Io vado al Padre, ma non vi lascerò soli!» Le ricordi queste parole di Gesù? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: «Ecco i Tuoi figli!» Per questo sono Mamma! Dio Mi ha fatto Mamma del Suo Unico Figlio! Mamma dell'Umanità Intera, di ognuno di voi! Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: Mamma, il Venerdì e il Sabato, prima della mattina di Pasqua, dopo che Tu hai rincuorato e rassicurato Giovanni, lui ha cercato di dire  agli altri Apostoli: «la Madonna ha detto che Gesù Risorgerà e quindi ci dobbiamo Credere alla Risurrezione di Gesù!»  La Madonna: Erano troppo spaventati e si doveva compiere tutto quello che Gesù aveva detto loro! Dovevano capire piano piano, ma Gesù Mi aveva donato i figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando andasti al Tempio, Quaranta Giorni dopo la nascita di Gesù, secondo la Legge di Mosè, questa figura del Vecchio Simeone che Ti compare all'improvviso e prende in braccio Gesù e comincia a fare questa preghiera meravigliosa, Ti ha sorpreso un po', oppure no? La Madonna: Il Padre aveva messo tutto nel Mio Cuore! Don Vincenzo: Già sapevi? La Madonna: Dall’Eccomi! Don Vincenzo: Tutto Ti era noto! La Madonna: Quel figlio non era Mio, ma di ognuno di voi! Don Vincenzo: E quando lui ha cominciato a dire quella preghiera: «Ora lascia o Signore che il Tuo Servo vada in pace secondo la Tua Parola, perchè i miei occhi han visto la Tua Salvezza, preparata da Te davanti a tutti i popoli, Luce per illuminare le Genti, e Gloria del Tuo Popolo Israele! Egli è qui per la Rovina e la Resurrezione di molti in Israele, Segno di Contraddizione, perchè siano svelati i pensieri di molti cuori! E anche a te una Spada trafiggerà l'Anima», già sapevi tutto? La Madonna: Sì, figlio!! Don Vincenzo: Come erano ancora più amare allora quelle parole! Era una doppia ferita per il presente e per il futuro! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E poi è bella anche la figura della Profetessa Anna, questa vecchietta di 84 anni che Glorificava e Lodava Dio! Forse lei Ti ha ridato Gioia dopo la Profezia di Simeone, perché lei  riconobbe in quel Bambino il Messia! Sprazzi di Gioia, Gocce di Gioia in un Oceano di Amarezza!  La Madonna: La Mia Gioia è nel portare tutti i figli nel Cuore del Padre! Io ho bevuto i Calici Amari come li ha bevuti Gesù e con Lui ho abbracciato i Chiodi, ma la Gioia più grande è nel portare i figli nel Cuore di Dio e al Banchetto del Suo Amore, figlio! Questa è la Mia Gioia: come ho sconfitto il nemico con l'Eccomi, fatelo anche voi nel rispondere Eccomi e nel rimanere ai Piedi della Croce e nel far Nascere Gesù senza abortirLo! Dio viene a Visitarvi e il Cielo è Riverso su di voi e il Cielo Gioisce nel vedere i vostri cuori, ma rimanete saldi perchè il nemico è sempre fuori che vi aspetta! Usate la Croce e l'Amore, nell'essere Piccoli, Poveri, “i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto per essere chiamati da Dio al Banchetto Nuziale!” E Io vi offro ancora il Mio Gesù, quel Figlio che non Mi appartiene! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mammina, quindi, Giovanni sotto la Croce ci rappresenta un po' tutti? La Madonna: I Piccoli Giovanni che rimangono ai Piedi della Croce siete voi che Mi accogliete e Io Sono la vostra Mamma, perché Gesù sul Calvario Mi ha detto: «Ecco i Tuoi figli, non lasciarne nessuno Don Vincenzo: Che bello, Mammina, sentire queste Tue Confidenze! Che Grazia è per noi ascoltarTi La Madonna: Siete i Miei figli e vi racconto la Verità di Dio! Don Vincenzo: Con quale Amore e con quale Grazia Tu fai questo! La Madonna: Con l'Umiltà di Serva di Dio! Siate Umili e Servi Inutili dopo aver Lavorato, figli!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di oggi? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Lo volete accogliere? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Lo lascio, perché il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi sono un “tutt'Uno”!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi (**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Ubbidienza a Dio e nella Gioia di essere in mezzo a voi vi porto ancora il Sigillo della Croce, quel Tutto di Dio e la Pienezza del Pane che è l'Oceano che riempie i cuori di tutti i figli, l'Oceano” Pane di Dio! Pronunciare la Parola “Oceano” è l'Immensità, ma quell'Immensità di Dio che gli occhi non possono arrivare a raggiungerla, figli! Dio è un Oceano senza né limiti e né misura: si dona sempre e si dona a tutti! E quanto Sale e quanta Luce dona a tutti i figli, e con quanto Amore aspetta, e con quanto Amore si spezza! Eccomi” è quello che aspetta nel donarsi come Oceano, una piccola Parola, il Suo Tutto! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Eccomi, come Servo Inutile! Eccomi ancora in mezzo a voi per Volere del Padre! Eccomi nel portare la Croce e la Parola! Eccomi in questo piccolo tempo dell'Alba che è passata, ma la troverete! Eccomi nell'Alba che il Padre vi darà ancora col Suo Amore!(*) Piccolo Giovanni, ci sarete ad aspettare il Padre nell'Alba NuovaTutti: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vi darà un'altra Alba il Padre!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: La state aspettando? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Siete sicuri che l'Alba Nuova si accenderà? Don Vincenzo: No, sicuri, no! Solo il Padre lo sa! Piccolo Giovanni: Si, solo il Padre, se lo vuole! Ma nei vostri cuori è accesa l'Alba della Croce? E' accesa quella fiammella dove non deve mancare mai l'Olio di Scorta? È accesa la Fede? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Solo Eccomi sai rispondermi questa sera? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E cosa mi rispondi? Don Vincenzo: Prima, la Madonna ha salutato dicendo che io e te siamo un tutt'Uno! È bello questo, Giovanni! Piccolo Giovanni: Sei rimasto meravigliato? Don Vincenzo: Si perché essere un tutt'Uno con chi è nel Paradiso, è una Grazia Immensa! Tu rappresenti e porti tutto il Paradiso! Piccolo Giovanni: Hanno perseguitato me e lo stanno facendo anche con te! E chi è perseguitato, su quale via cammina? Io ho fatto un Pezzetto e l'altro lo stai facendo tu, e come non possiamo essere un tutt'Uno? Siamo sulla stessa Strada! Abbiamo abbracciato la stessa Croce e ce n'è solo Una: quella dove c'è il Crocifisso, quel Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarci la Vita Eterna, e Lui me l'ha donata perché mi ha fatto nascere nel Cuore del Padre! E Lui la donerà ad ognuno di voi se Lo amate e se Lo seguite prendendo la propria Croce sulle spalle e portandola! Ma c'è il nemico che si deve combattere: è sempre fuori ad aspettare, ed ha paura solo della Croce, dell'Amore e dell'Umiltà!(*) Ora parla tu un poco….. tanto tra poco Mi manderai via! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no! Piccolo Giovanni: Si, invece, perché dovete mangiare il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Allora si! Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Tanti auguri! Don Vincenzo: Grazie! È da tre anni che sono qui e quanta cattiveria ho ricevuto e ricevo, e lo stesso è avvenuto anche per Te, con tutte le falsità e le  calunnie che ci hanno detto! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: E quello che mi meraviglia è proprio questa perseveranza nel male! Piccolo Giovanni: ……Io non Mi meravigliavo più di nulla! Don Vincenzo: Difatti! Difatti! Piccolo Giovanni: Tu di che cosa ti meravigli? Don Vincenzo: Come si può non accogliere queste oltre Tredicimila Omelie Divine, tutte ancorate al Vangelo e alla Croce? Forse che le può scrivere Giulia che non ha finito neanche le Scuole Elementari? Forse le può scrivere il demonio che dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Piccolo Giovanni: Perché? Le hanno accolte quando Gesù predicava e operava miracoli? È stato accolto Gesù? Chi per prima Gli puntava il dito e lo voleva uccidere? Potete rispondere? Don Vincenzo: All’inizio c'era Erode che voleva ucciderlo! Piccolo Giovanni: Quello pensava che Gesù gli rubava il trono, ma non c'entrava niente con le altre cose! Don Vincenzo: Nelle altre cose c'entravano i sommi sacerdoti e i sacerdoti di quel tempo! Erano loro i capi che manovravano tutti e tutto! Piccolo Giovanni: Bravo! E ora? ……..La storia si ripete, e sai perché? Perché Gesù ha detto “Aspettatemi, Io Verrò, ed il Segreto di Fatima è qui nel Rotolo, nel cuoricino della Cocciuta! Hai capito? Cosa c'è ancora, Croce Grande! Don Vincenzo: Che proprio la Beatitudine della Persecuzione è la prova inequivocabile della verità di un'azione! Nel Vangelo Gesù dice: “Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa  di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre e i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo!Piccolo Giovanni: Dove c'è la Persecuzione, lì c'è Gesù, perché è stato perseguitato Lui e lo fanno anche con voi, come lo hanno fatto anche con Me! Camminate dietro la Croce e se ascoltate la Parola di Dio, e se  la spezzate e se la donate, siete perseguitati perché non ascoltate la voce del mondo e non andate dietro ai rumori! Se andavate dietro ai rumori, nessuno vi diceva nulla perché eravate sulla via larga! Quando si è sulla Via Stretta, lì c'è il Pane e il Sale, e quel Pane e quel Sale dà fastidio a qualcuno: a chi non ama la Croce e a chi non la porta! Don Vincenzo: Ma bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Piccolo Giovanni: Ecco! Don Vincenzo: Perché Dio ci peserà! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Noi dobbiamo avere il Timore di Dio e non degli uomini! Piccolo Giovanni: Solo Quello: solo il Santo Timore di Dio! “Non ti ubbidisco perché ti amo e ti voglio salvo, ma ubbidisco a Dio che è  il Mio Papà: l'Unico Papà”(*) <Questa è la frase che Giovanni disse al suo Vescovo qualche anno prima di ritornare alla Casa del Padre> È bella la Figura di Maria col Bambino che Lo dona ancora!(*) Com'è dolce questa Mamma! Quel Figlio che ha portato nel Suo Grembo, pur sapendo che non era Suo, ma è stato Suo: Lo ha donato e Lo dona ancora!(*) Imparate ad essere come Maria: quel Gesù che abita nei vostri cuori non è vostro e viene donato da Dio per donarLo ai nemici!(*) Dimmi, cosa c' è ancora Croce Grande?  Don Vincenzo: Giovanni, proprio in merito alle persecuzioni il Vangelo dice “Sarete perseguitati da tutti a Causa del Mio Nome”!  Piccolo Giovanni: Anche dai vostri familiari e dai vostri parenti: loro in modo particolare non vi capiranno! E tu lo stai toccando con mano: ti hanno venduto e ti vendono ancora! E la Cocciuta è scartata da tutti! Di lei dicono è fuori di testa, allontaniamoci da lei, e tutti sanno che non è fuori di testa ma è usata da Dio, perché chi ha paura sa che c'è la Verità di Dio!(*) Non parli più?  Don Vincenzo: Si che parlo! Dir male di Giulia, di questo “pettirosso” che da ventitre anni consecutivi si immola notte e giorno per frenare il Braccio del Padre, è proprio l'assurdo degli assurdi! Una Visitazione così Grande, così Immensa, così Profonda non è mai avvenuta e, a detta di Gesù, non ce ne saranno di più grandi e sono le Ultime Grazie queste!!!! Piccolo Giovanni: Dio che viene a Visitare i Suoi Figli e indica loro ancora la Via Stretta! Ed Io vi dono ancora la Paghetta! Il Padre La dona a Me, Io La spezzo e La dono ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Quello che ancora mi colpisce, Giovanni, è che dopo tre anni che sono qui continuano a dirmi “quando torni”? Ma se io sono venuto qui per stare qui,  cosa significa la domanda “quando torni”? Posso forse spostarmi da qui quando ogni mattina e ogni sera Gesù si degna di parlarmi? E' tanto in Ciel il ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta!!!  Piccolo Giovanni: Devi trovare la forza di parlare come fa la Cocciuta! Non ce l'hai ancora! Don Vincenzo: Se lo dici Tu! Piccolo Giovanni: Si! …..Quando lo chiedono alla Cocciuta lei risponde: “Don Vincenzo è grande, è vaccinato, è battezzato ed è sano di mente! Ha deciso di seguire Gesù: lasciate che lui segua Gesù!Don Vincenzo: Ma quello che mi meraviglia è che fanno finta che non ci sono Tredicimila Omelie, e fanno finta che non ci sono Settantuno Piaghe Quaresimali, fanno finta che qui, ogni giovedì sera e ogni pomeriggio della seconda domenica di ogni mese, non succede nulla, mentre qui Dio è Vivo e Parla e c'è il riscontro dal vivo di quello che viene detto! E tutto il mondo tramite internet può leggere le Omelie di quaggiù tutte ancorate al Vangelo e alla Croce! Come si può non gridare: Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore? Piccolo Giovanni: Non fanno finta ma hanno paura della Verità e non si vogliono scomodare a lasciare le cose del mondo! Per loro, le cose del mondo sono più preziose del Legno, e il Legno se lo abbracci lo devi poggiare sulle spalle, mentre con le cose del mondo è tutto un divertimento, è tutto un gioire senza quel Peso! È piccolo il Legno, ma se lo porti sulle spalle devi camminare in salita e servire come ha servito Gesù! Non  puoi più farti servire ma devi servire, e i troni, se ti metti a servire, li devi lasciare! Ma invece sono troppo preziosi per lasciarli! Don Vincenzo: Quello che ancora mi sorprende, Giovanni, è che vorrei che qualcuno mi rispondesse a questa domanda: chi detta queste Omelie qui? Piccolo Giovanni: Lo stai dicendo da quando sei venuto! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì ma la risposta a questa domanda non può essere negata e ignorata, altrimenti si aggira il problema, perché questo è il Vero Problema: se qui ci sono Tredicimila Omelie, queste Omelie, chi le ha dettate? Chi ogni Giovedì sera “sforna” non poche parole che chiunque può pronunciare o imparare a memoria, ma decine e decine di Catechesi, per oltre due ore e mezza, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Piccolo Giovanni: Se non hanno creduto a Gesù e l'hanno messo sulla Croce perché non faceva loro comodo...... mentre a loro facevano comodo i miracoli, vedi la moltiplicazione dei pani e dei pesci, e non la Croce: tu devi solo avere pazienza e aspettare! Don Vincenzo: Ma questo è sfacciatamente un peccato contro lo Spirito Santo che non avrà remissione nè quaggiù e nè lassù perchè si nega l'evidenza! Piccolo Giovanni: Il giudizio lo dona solo il Padre: Lui ha la Misura in mano! Don Vincenzo: Giovanni, è una Verità così Solare, così Santa, così Divina! Piccolo Giovanni: La Verità è il Sole di Fatima che si aprirà e tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E prima che tutto questo avvenga ci saranno altri Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio, e il Sole di Fatima Brillerà perché Maria ha dettoIl Mio Cuore Immacolato trionferà!” Ed è Parola di Dio, e la Parola di Dio non la può cancellare nessuno! .......Se non succede questo, Dio ci ha preso in giro a tutti.....ma Io sono dinanzi al Suo Cospetto e non Mi ha preso in giro il Mio Dio che è anche il vostro! Aspettatemi, Io Verrò!Mangiate il Pane col Sale che Dio vi dona! A Dio basta un piccolo Gregge per salvare, e l'ha trovato! Rimanete saldi! <Nel frattempo si sente fuori il canto di un gallo> Non preoccupatevi, non è il gallo di Pietro! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Bene! Avete fame? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Sì, abbiamo tanta fame di Gesù! Piccolo Giovanni: Allora facciamo la Comunione Spirituale! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) Disponetevi, figli, che il Papa Buono vi dà ancora da Mangiare e da Bere la Sua Carne e il Suo Sangue! Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, figli!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Oh, Gesù, Ti sei fatto in Piccoli Pezzettini, e anche se l'umanità non Ti cerca, Tu Ti presenti dinanzi alla porta del Cuore! Non c'è Amore più grande di questo, Gesù!(*) Hai trovato i nostri cuori aperti e Sei entrato!(*) Ma tutti quei Pezzettini sono per tutti quelli che stanno fuori ad aspettare!(*) Oh, Gesù! Gesù: Ecco il Mio Amore: aspetto sempre! Giulia: Gesù, se hai freddo nell'aspettare che i cuori si aprono, dicci cosa dobbiamo fare per riscaldarTi Gesù: Amate, perché Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, ma non abortiteMi come Mi abortisce l'umanità!(*)  Giulia: Gesù, ora rimani fuori? Gesù: Amate e perdonate, perché Io sono rimasto e rimango sempre fuori ad aspettare, come rimani tu sulla Croce! Giulia: Eccomi come Straccio, Gesù!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ora il Dio Bambino ha sonno, ma è rimasto anche fuori dove i cuori sono chiusi, ma se Gli cantate la Ninna Nanna si addormenterà! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la Nanna nei vostri cuori, figli, ma voi Consolate sempre il Cuore di Maria! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i Suoi figli che cadono e non riescono più ad alzarsi! Pregate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore e non abortiteMi, figli!(*) Il Padre aspetta il vostro Amore, e aspetta da ognuno di voi di essere chiamato “Papà: fateLo gioire nel chiamarlo “Papà! Siete tutti figli ma nessuno più lo chiama “Papà! Ma la Sua Famiglia, il Suo piccolo Gregge, lo chiama “Papà: volete innalzare la Preghiera al Suo Cuore e farLo gioire in questo tempoTutti: Eccomi! Gesù: Dove tutti Lo cacciano Lo sputano, voi volete innalzare la Preghiera del Suo Cuore Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu vieni sempre a liberarci quando i lacci del mondo ci tengono legati e non ci fanno aprire al Tuo Amore! Tu sciogli sempre quei nodi e li leghi al Tuo Cuore e ci fai riposare! Ci tieni al sicuro e nel Tuo Cuore il nemico non può rubarci, ma a volte noi non riusciamo a trovare la Via! Papà, insegnaci a sciogliere i nodi del mondo e a fare un Unico Nodo: Quello della Croce IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!| Il Padre:  Amén!(*) Giulia: Eccomi, Papa!(*) Eccomi!(*) Eccomi! Gesù: Ora Giovanni deve andare via: deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu, con la Croce Tremenda, Sigillerai i tuoi figli! Giovanni vi darà il Bacio del Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce, ma vi invita anche a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Ma Giovanni vi starà sempre vicino come Io vi stò sempre vicino e adesso abito dentro di voi! Quando uscite fuori non guardate i luccichii del nemico, ma guardate il Faro del Mio Cuore! Ora Giovanni deve tornare! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma sono commosso nel vedere i vostri cuori e sono gioioso nel vedere la Mia Famiglia che è rimasta ancora nel Solco! Non lasciate il Solco del Padre! Non lasciate il Solco che vi ho indicato! Non gettate la Croce! Accogliete sempre la Parola e donatela tutti nell'Umiltà, nella Carità e nell'essere Piccoli e Poveri! Non Temete gli uomini ma abbiate il Timore di Dio! Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli del Mio Cuore!  .........Tu, Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Abbraccia ancora tutto quello che il Padre vuole donarti! Figlia mia, porta ancora l'umanità sulle tue spalle!(*) Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! Figli, aspettate l'Alba di Dio! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e lascio scendere su di voi il Mio Amore, ma aspetto il vostro: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> E in questo giorno di Luce e nell'attesa dell'Alba, dalle mani dell'Unto di Dio, lascio scendere su di voi il Roveto di Pentecoste: il Fuoco del Mio Amore! AccoglieteLo e rimanete Alberi Vivi! Nell'Ardere con Me fate bruciare l'umanità, figli! La Mia Paghetta scende, non fateveLa rubare dal nemico, ma custoditeLa nei vostri cuori, figli!!!!!