LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 81

 

LA VIA STRETTA E' FATTA DI SANTA SOFFERENZA, PERCIO' NON

GETTATELA E CAMMINATE SEMPRE NEL SOLCO DEL PADRE

(dal messaggio del 28/06/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 07/06/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite ancora e fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), i Calici che Io offro alle Mie Spose, perché Io le Amo e le Mie Spose Amano Me!(*) Ma Tu, Anima Mia, Bevi ancora i Calici per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco: ma sono amari, vuoi berli oggi? Giulia: Non solo oggi, Gesù: Eccomi!(*) Gesù: Anima Mia, sono amari!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*)  <Bevute di Calici Misti> Gesù: Figlia, quando a Francesco ho donato i Segni dei Chiodi, è caduto a terra accasciato dal Dolore, ma Tu rimani in piedi…………..! Giulia: Perdonami, Gesù! Gesù: Non devi chiederMi perdono! Giulia: In che cosa ho sbagliato, Gesù? Dimmelo! Gesù: I Calici che bevi non solo tagliano, ma il tuo cuore arde così tanto da non sentire neanche i Dolori! Giulia: Perdonami, Gesù! Gesù: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Tu sai rispondere solo “Eccomi”! Giulia: Se Lo vuoi ancora: Eccomi, Gesù! Gesù: Figlia, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Cielo è Riverso su di voi ed Io sono qui con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; veniamo a portare l'Unica Verità: la Mia Croce e il Mio Vangelo, il Pane dei Cieli che il Padre dona in abbondanza a tutti i figli! Lo dona attraverso la Croce e attraverso il Suo Cuore e il Portone è sempre aperto per tutti i figli, senza fare alcuna distinzione! E Io sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e sul Letto della Croce non ho scartato nessuno! Ma vi invito ad essere vigilanti e a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! E vi invito ad essere piccoli, poveri e “i Piccoli Giovanni sempre più Poveri e all'Ultimo Posto”, perché Io così Sono venuto in mezzo a voi: Povero tra i poveri, Servo di ognuno di voi! Il Mio Tetto è il Cielo del Padre; il Mio Letto è la Croce, e lo rimarrà sempre! Vigilate e camminate sempre sulla Via Antica che è Stretta: la Via della Santa Sofferenza che è segnata dai Dolori di Maria, i Dolori della Mamma che partorisce la Croce per donare la Vita all'umanità, figli Miei! Ma vi indico ancora la Croce e il Vangelo, indicandovi ancora la Via in Salita perché Io non sono mai sceso dalla Croce e quella Croce è il Sigillo Antico di Dio che nessuno cambierà: purtroppo oggi hanno dimenticato il Dio Antico e portano i troni, ma Io non li ho mai portati perché i troni non sono di Dio, ma di satana! Vigilate e rimanete figli di Dio, figli della Croce, figli della Parola Antica del Cuore del Padre, Gregge di Dio!……………….. Guarda, Anima Mia……………! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sei sempre solo nel Mare di Sangue!(*) Gesù: Ma guarda ancora!(*) E non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma vieni nel Mare e porta ancora i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: E Io li metto ancora sulle tue spalle: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Mi sembri un passerotto impaurito, stasera! Don Vincenzo: È bello essere chiamato “passerotto”! Gesù: Cosa c'è, Unto di Dio? Don Vincenzo: Meraviglioso come sempre è il Pane di oggi!  <Vangelo di oggi:   Mc. 12, 28b- 34> Gesù: Il Pane l'hai gustato? C'è ancora il Sale Grosso, la Farina, il Lievito, l'Acqua o hai dimenticato di metterli? Don Vincenzo: No! No, perciò è buono, perchè ci sono tutti gli ingredienti, Gesù! Gesù: Bravo! Cosa c'è? Cosa hai trovato? Don Vincenzo: Che bello l’inizio della Preghiera dello “Shemà”! “Shemà Israel!” Ascolta Israele! Che bella è  questa Preghiera!!!! Gesù: È bella, ma è poco Ascoltata! Don Vincenzo: Sì, purtroppo sì! Gesù: È il modernismo dei vostri tempi! I preti hanno dimenticato di rimanere nel Solco e hanno preso il solco del modernismo, ma lì Io non ci Sono, perché Io non ho cambiato moda, ma sono rimasto Antico, ed è per questo che lì c'è il Sale Grosso! Nei tempi di oggi purtroppo non c'è neanche quello piccolo piccolo! Si deve usare il Sale Grosso per rimanere nel Solco e portare la Croce, figlio! Ma dimmi! Don Vincenzo: È bello, Gesù, questo invito che Tu ci fai: aprirsi all’ascolto, perché da questo nasce la Fede! La Fede nasce dall'ascolto della Parola, e più ascoltiamo la Parola e più pensiamo come Dio e abbandoniamo i pensieri del mondo, altrimenti facciamo come Pietro, quando Tu lo rimproverasti: «Lungi da Me satana, tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!» Perciò dobbiamo fare molta attenzione! Gesù: Io ho detto anche un'altra parolina: «Razza di vipere!» Ed Io ora la ripeto di nuovo! Ma col veleno che usano per avvelenare i piccoli, i poveri e gli emarginati, quel veleno avvelenerà loro, perché Io ho detto: «Non scandalizzate i Miei Piccoli e lasciate che i Pargoli vengono a Me!» Don Vincenzo: Invece Ti mettono le barriere, Gesù, e Ti bloccano! Gesù: Dio non ha alcuna barriera, e si sono dimenticati che «Dio È»! Solo Dio ha la Misura, e Dio ha donato una barriera, la Croce che sconfigge tutte le barriere, ma tutti l'hanno dimenticata, tutti La gettano, ma ci sono i piccoli ad accoglierLa, ad abbracciarLa, ad amarLa e a portarLa, figlio! Ma dimmi ancora: cosa c'è nel Pane? Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che Tu rifai la gerarchia dei valori, e rimetti al primo posto, come l’Unico Assoluto Dio! Dio è tutto! Gesù: Dio «È»! Don Vincenzo: Sì, Dio «È»! Gesù: E rimarrà sempre e nessuno Lo può cambiare, perché non è un vestito che passa di moda! I Grandi della Casa del Padre hanno scambiato Dio per un abito che è passato di moda! No, figlio, Dio non passa, ma Dio rimane perché non è mai andato via: è Padre e non ha mai abbandonato nessuno dei Suoi Figli e non ha mai cacciato nessuno, ma aspetta i figli che ritornino a casa per fare Festa, e prepara il Banchetto: questo è il vostro Dio! Ma dimmi, Unto di Dio! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, la Tua risposta alla domanda: qual’è il Primo di tutti i Comandamenti? Il Primo è: “Ascolta Israele! Il Signore Dio nostro è l’Unico Signore! Amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza! E il secondo è questo: amerai il prossimo tuo come te stesso!” Che Grazia, Gesù, AmarTi con tutto il Cuore, con tutta la Mente, con tutte le Forze e amare Te in ogni prossimo! Ma bisogna fare attenzione altrimenti si finisce per esagerare sia nell'uno che nell'altro Versante! Gesù: Guai se si Ama troppo Dio senza amare il Prossimo! Non si Ama nessuno! Don Vincenzo: Difatti! O viceversa: guai se si Ama troppo il Prossimo senza amare Dio! Gesù: Non si Ama nessuno! Don Vincenzo: E quindi, bisogna essere saggi ed equilibrati in questo! Gesù: Così non si Ama neanche voi stessi! Non vi Amate se non Amate Dio e il Prossimo! Perché ognuno di voi è Gesù e se non vi Amate, cosa fate? Io sono Amore, come il Padre è Amore Infinito e se voi non Amate non siete in Dio Amore! Don Vincenzo: Perciò è meraviglioso l'inizio della preghiera dello Shemà: «Ascolta Israele! Amerai! Sì, Amerai! Sì, Ti offrirai! Sì, Ti donerai!» Gesù: Ma chi Mi dona più? Chi mi offre ai Tempi di Oggi? Mi abortiscono, Mi uccidono, ma non Mi donano! Sanno donare solo il veleno, ma Io sono Amore, e non sono veleno, e Io vengo con la Croce che è l'Unica Salvezza e con la Parola, che è l'Unica Verità, figlio! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AspettaMi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù: Anima mia, vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Vuoi unire le tue mani alle Mie? E venire sul Letto della Croce per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi Gesù: sono pronta! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Vuoi venire ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve i Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Non alzarti! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, perdonami ancora, ma vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e scende sui capi di tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e sui figli che si uniscono: ma devi perdonarmi se Ti dico che non vedo le mie mani e i miei piedi! Li nascondi Tu, Gesù?(*) Perché sorridi?(*) Non li vedo, Gesù! Vedo solo la Tua Croce e il Sangue! Gesù: Sei sempre più Cocciuta: sei la Cocciuta della Mia Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Devo dire ciò che vedo? Lo posso dire, Gesù? Gesù: Dì solo che vedi una Via Lunga, Dritta e Stretta, e alla fine c'è una grande Luce!(*) Giulia: Sono Tre Grandi Luci!(*) Posso parlare ancora, Gesù?(*) Dopo le Tre Grandi Luci, c'è una Grande Tavola Pronta: il Tuo Banchetto!(*) Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! È così bello descrivere quello che mi fai vedere…… ! Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi! Gesù: Pace ancora al tuo cuore Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Cocciuta ha detto ancora «sì»; ha abbracciato un'altra volta i Chiodi! Don Vincenzo: È da ventidue anni che lo fa, e non ha mai detto no: Tu lo sai bene, Gesù! Gesù: Non lo sa dire “no”, non sa dire questa parola! Quando il suo Santo Giovanni di Oggi le chiedeva: “non sai dire no”? Lei rispondeva: “non la so dire quella parola!” Non diceva neanche “no”: “non so dire quella parola!” Ma tu cosa dici? Don Vincenzo: Che quell'Eccomi di Giulia è una Grazia per tutta l’umanità, specialmente per la Calabria! Chissà quanti flagelli ha fermato con il suo Eccomi! Gesù: Solo il Padre lo sa! Don Vincenzo: Specialmente qui, in questa martoriata terra calabrese, quante volte è intervenuta! Gesù: Ma lei vuole rimanere Straccio ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Ma la storia è storia! La Verità è Verità, Gesù, e non si può nascondere! Gesù: «Se non parlate voi, parleranno le pietreDon Vincenzo: Appena una settimana fa, lo scorso giovedì, sicuramente Giulia ha fermato qualche terremoto perché Tu, Gesù, Ti sei messo in Preghiera per diverso tempo con le mani tese, e quando Tu, Gesù, fai così, sicuramente c'è in vista un flagello tremendo! Gesù: ! Don Vincenzo: E buon per noi che tutto questo avviene durante la Preghiera del Getsemani, così la Cocciuta Ti strappa l'Ennesima Grazia! Gesù: Non posso dirle di no! Don Vincenzo: Non puoi deluderla, lei che Ti dice sempre sì! Gesù: Me lo chiede così, con una tale Figliolanza, da non poterle dire “no”! Don Vincenzo: Che Grazia per noi averla qui, Gesù! Gesù: Benedite il Padre perché l'ha resa Cocciuta! Don Vincenzo: Quello che è grande in lei, è che prega proprio per i suoi calunniatori! Gesù, Tu nel Vangelo inviti ad amare i nemici e lei questo lo compie in pieno ogni giorno! Dove la trova tutta questa Forza di perdonare io non lo so! Gesù: Io ho detto sulla Croce: «Padre perdona loro perché non sanno quello che fannoMa ora ripeto «Padre ora sanno quello che fannoDon Vincenzo: …..E continuano a crocifiggerti, Gesù! Gesù: Io sono il Dio Misericordioso ma sono anche il vostro Giudice e Io ho preso la frusticella nella Mia Casa, dove commerciavano, vendevano, e non era più Casa di Preghiera! Ora non è solo Casa di vendita, ma è più di questo, e Mi hanno cacciato fuori per mettere al Mio posto i troni! ….Ormai l'abbiamo ucciso, non tornerà più, siamo noi gli eredi, abbiamo noi il potere!” Hanno dimenticato che “Dio È e verrà” come ha promesso! Hanno dimenticato la Parabola di un Padrone che diede in affitto una Vigna a dei Vignaioli! A suo tempo il Padrone inviò un Servo a ritirare da quei Vignaioli i Frutti della Vigna! Ma essi lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote! Inviò loro un altro Servo e lo picchiarono e lo bastonarono sulla testa! Ne inviò ancora un altro e lo uccisero! E altri ancora ne inviò e li uccisero! Aveva ancora uno, il Figlio Prediletto! Lo inviò loro per ultimo dicendo: “avranno rispetto per Mio Figlio!” Ma i Vignaioli dissero tra di loro: “questi è l’Erede! Su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra!” E afferratolo lo uccisero e lo gettarono fuori della Vigna! Che farà dunque il Padrone della Vigna? Verrà e sterminerà quei Vignaioli e darà la Vigna ad altri! Non avete forse letto questa scrittura: “la Pietra che i Costruttori hanno scartato è diventata testata d’angolo, dal Signore è stato fatto questo ed è Mirabile agli occhi nostri?” Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla! Avevano capito che aveva detto quella Parabola contro di loro! Ma dimmi, cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, quella domanda che Ti hanno fatto, aveva dietro una enorme problematica: quella dei precetti, cioè quali fossero i Comandamenti più importanti e quelli meno importanti! Addirittura i Farisei erano arrivati ad elencare come importanti ben 613 precetti tra cui 365 divieti! Quindi fra i diversi Rabbì, c'era una confusione enorme, ecco perché Ti fanno quella domanda! Tu da 613 precetti ne estrai uno solo come Fondamentale! Una moneta con due facciate: Ama Dio e ama il Prossimo! Tutta la Bibbia quindi compendiata in due sole frasi, in due soli precetti che si unificano, fondendosi per diventarne Uno Solo! Che Meraviglia, Gesù! Che Sintesi Divina! Questo è il Tuo Stile! Rendi facili le cose che noi complichiamo! Pensi sempre agli ultimi! «Ti benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, che hai rivelato queste cose ai semplici, agli umili, e non ai sapientoni, e non ai dotti, ma a quelli che non sanno, e che attraverso questa Tua semplicità sanno, perché adesso la Bibbia si riduce proprio a questo: Amare Dio più di tutto e di tutti, e Amare il Prossimo come noi stessi, e allora si che Ami te stesso!  Che meravigliosa Grazia è questa Sintesi!» Gesù: Quando il Santo Giovanni di Oggi chiedeva alla Cocciuta cosa pensava dei sapientoni, come li chiami tu, cioè dei teologi, la Cocciuta rispondeva: “leggono, leggono, ma poi escono fuori binario! Perché l'unico binario è la povertà, l’umiltà, la semplicità, perché Gesù è venuto ed è rimasto in mezzo ai piccoli, agli ultimi e non è venuto a fare il sapientone, ma è venuto per indicarci la Via per arrivare al Padre, e quella Via per prima l'ha segnata Maria con i Suoi Dolori e dopo Gesù salendo sulla Croce!” Questo rispondeva “e ci vuole solo il Cuore aperto e Amare come Ama Gesù”! Amare i nemici, Amare il Prossimo e non puntare il dito verso nessuno, perché si deve puntare il dito verso di sé e leggere e guardare nel proprio cuore: «Io sono un Servo Inutile, non sono Dio che può giudicare! Se non mi guardo dentro e se non mi batto il petto chiedendo: “Padre abbi pietà di me che sono un misero peccatore”, non posso puntare il dito verso il fratello che è Gesù! «Padre, abbi pietà di me che sono un misero peccatore!» E tenere gli occhi abbassati, e non tenerli Sollevati, ma tenere sempre il Santo Timore di Dio, perché il Padre non si è chiuso in Casa, ma il Padre aspetta con la Porta Spalancata tutti i figli! Ma dimmi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quanto sei elegante, Gesù, quanto sei Buono, quanto sei Aperto, quanto sei Disponibile, quanto sei Umile, quanto sei Mite di Cuore! Gesù: Sono uno di voi, sono vostro Amico e Fratello! E sono al vostro Servizio! Don Vincenzo: Tu, Gesù, parli sempre di Porta Aperta, invece i teologi sapientoni, continuano a sostenere che con le Tue Parole, la Rivelazione si è chiusa, perchè Tu hai detto tutto! Si dimenticano, Gesù, che quando si parla di una Apparizione in cui Dio ci Visita, bisogna fare molta, molta, molta attenzione! Gesù, Tu ci dici nel Vangelo di Giovanni: “molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso!” Ma ora, Gesù, da ventidue anni qui a Timparelle stai venendo a dircele queste cose! E nel Vangelo aggiungi: “quando verrà lo Spirito di Verità, Egli vi guiderà alla Verità tutta Intera, perché non parlerà da sé ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annunzierà le cose future!” Sappiamo leggere bene quello che è scritto in queste frasi di Vangelo o ci piace leggere solo ciò che ci conviene? Gesù è Dio, e Dio non si può certo “inquadrare” in poche paginette di Vangelo! La Rivelazione è completa? Ma Gesù è la Parola di Dio ed ha parlato, parla e parlerà sempre e nessuno lo può fermare! Quanti altri Vangeli sono andati perduti e quante altre Apparizioni sono state soffocate! Quindi Dio se volesse aggiungere cose nuove al Suo Piccolo Vangelo, non può farlo? Forse aggiungerebbe cose cattive il Papà Buono? Ma nel Vangelo di Giovanni è scritto proprio questo: che cioè Tu, Gesù, molte cose hai ancora da dirci e sempre nel Vangelo di Giovanni è scritto pure che lo Spirito di Verità ci guiderà alla Verità Tutta Intera! Sono parole in italiano queste e non in arabo! Come si può sostenere il contrario? Si è in malafede! Come si può non capire che Gesù può arricchire il Suo Piccolo Vangelo come e quando gli piace? Chi gli vieta di aggiungere e di abbellire? Chissà quante cose belle Dio nella Sua Onnipotenza ha ancora da dirci! Forse la Chiesa vuole imbavagliare Gesù per dominare “pure Dio? Ma Dio non si imbavaglia e quante cose belle ci sta dicendo ancora qui a Timparelle e quante cose ancora più Belle, più Buone, più Nuove dirà ancora per i suoi figli! Gesù dice: “Io, la Parola del Padre, sono con voi tutti i giorni fino alla fine del male!” Altro che la Rivelazione si è chiusa, e altro che Gesù ha finito di parlare! Gesù è Dio, lo vogliamo capire sì o no? E Dio fa quello che vuole e non possiamo noi metterlo dentro i nostri schemi e le nostre logiche, perché Lui non si lascerà fermare o zittire da un suo servo! Gesù: Il Padre dona sempre il Pane! Don Vincenzo: Tu l'hai detto nel Vangelo: «Ho tante altre cose da dirvi Gesù: E sto venendo a dirle a Timparelle! E la Mia Parola è Parola di Dio, e non è una barzelletta! «Nessuno fermerà Dio, non temere, figlio! Mi stanno chiamando ingannatore e imbroglione! Non mi credono più! Ma tutto passerà, e solo la Parola di Dio rimarrà e gli uomini non possono fermare Dio: di questo siatene certi, figliNessuno più Mi cerca, ma nessuno può fermare Dio! Gli uomini possono uccidere il corpo, ma non l'Anima! Ma Dio è con voi: non temete niente e nessuno! Lo Strumento è Roccia di Dio e non si fermerà dinanzi a niente e a nessuno, ma solo dinanzi alla Croce si ferma: l'abbraccia e la porta per l'umanità intera! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Invece di fare la guerra al demonio, fanno la guerra a Te, Gesù! Perché tu sei il Protagonista di questa Apparizione, e Tu ci Visiti ogni giorno! Gesù: Io vengo a portare la Mia Pace: «Pace a voi, figliMa voi sapete come combattere il nemico: alzando la Croce e Amando! Ma nel giusto del Vangelo gridate la Mia Verità e non temete, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Un'altra domanda, Gesù, un'altra precisazione! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu sei Dio e Tu sei la Parola del Padre! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Come si può imbavagliarTi? Come si può non desiderare altre cose Divine dette da Te? Chissà quante cose hai da raccontarci! Perché metterTi dei limiti? A che gioco giochiamo? Da che parte stiamo? Non vogliamo aggiungere a poche paginette di Vangelo tante altre Parole Divine che sicuramente andrebbero a beneficio della nostra fede? Ma stiamo dalla parte del diavolo o di Gesù, Parola del Padre, Verbo di Dio? Gesù: Dammi un tovagliolo, mettimelo e vedi se ci riesci a imbavagliarmi! Don Vincenzo: No di certo, perché Dio non si imbavaglia! Ma intanto ci provano come se Tu non puoi più parlare perché tutto quello che hai detto è detto, e quindi da duemila anni tutto è chiuso! Quindi Tu, Gesù, non puoi più parlare, secondo gli uomini di Chiesa, perché sei andato in pensione! Gesù: La Cocciuta ha dato già la risposta: «Insegnatemi come si fa a fermare lo Spirito Santo, che Io lo faccio, così vi ubbidisco! Ma Io non so come si fa a fermarlo!» Non hanno trovato risposta! Don Vincenzo: Quante cose belle hai ancora da dirci, Gesù! Quante cose belle ha da dirci il Padre! Quante cose belle ancora ha da dirci lo Spirito Santo che ci deve guidare alla Verità tutta Intera! Gesù: E nessuno Lo fermerà! Dio parlerà ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Uno che si rispetti, prima di prendere una posizione chiara, deve fare attente indagini sulla situazione che lo riguarda, non solo ascoltando le voci favorevoli ma anche quelle contrarie e andando soprattutto sul posto a verificare per farsi un quadro vero e completo. Il Vescovo di Rossano ha celebrato la Santa Messa nella Chiesa di Thurio, sabato sera 2 giugno, ed era una occasione buona per chiedere scusa pubblicamente ai coniugi Capalbo, Pasquale e Giulia, ma non lo ha fatto! Non si è ricordato forse che ha un avviso di denuncia in corso da parte del marito di Giulia per aver definito nel suo episcopio, la Cocciuta e quindi il marito, degli imbroglioni! Giulia e Pasquale erano andati a trovare il Vescovo nuovo Mons. Marcianò per una visita di cortesia, come avevano fatto con umiltà e con mitezza l'anno prima col Vescovo Emerito Mons. Cassone, e sono stati invece “aggrediti” e definiti ingannatori! Il Vescovo ha ancora settantasei giorni di tempo per evitare la denuncia e sabato sera poteva farlo questo gesto di pubbliche scuse che gli avrebbe ridato dignità, ma non ha toccato minimamente questo argomento! Paura? Vergogna? Una Visitazione così facile da riconoscere Divina, Luminosa e Vera, chissà quanto bene porterebbe alla povera terra calabrese, e invece viene complicata e ostacolata, proprio da chi si rifiuta di discernere! Abbiamo invitato il Vescovo a Pregare in mezzo a noi, ma tutti gli inviti sono stati rifiutati! Che ci vuole a capire che qui appare veramente Gesù? Perché ci sono tutte queste resistenze e tutte queste complicanze se Dio ha reso così semplice e così facile questo riconoscimento con centinaia di Piaghe su Giulia, di cui ognuna è un Miracolo Straordinario, e con oltre diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce? PUO’ IL DIAVOLO SPONSORIZZARE LA CROCE? NO! MAI LUI FAREBBE UN REGALO A GESU’ CROCIFISSO PERCHE’ PROPRIO DALLA CROCE IL DIAVOLO E’ STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARA’ SEMPRE SCONFITTO! E ALLORA? Da che mondo è mondo, mai c’è stata un’Apparizione non di un angioletto ma di Gesù, del Figlio di Dio, della Seconda Persona della Santissima Trinità, così Evidente, così Divina e così Celestiale in qualità e quantità! Cosa deve fare di più la Santissima Trinità per farsi riconoscere? Sarebbero bastati ventidue giorni o al massimo ventidue mesi per gridare al mondo la Verità e la Divinità di questa Visitazione che non ha nessun margine di errore, e invece dopo ventidue anni stiamo ancora a calunniare Giulia che si immola proprio per i suoi calunniatori!!! Non c’è peccato più grave di questo! Questa è la vera bestemmia contro lo Spirito Santo! Per quelli che sono i responsabili e sono tanti, e per quelli che in questo ultimo anno hanno rincarato le dosi delle cattiverie e delle falsità, Gesù, riprendendo una frase del Vangelo riferita a Giuda dice: “sarebbe stato meglio per loro che non fossero nati! Gesù: Ma ora tu dovrai bere un altro piccolo Calice! Don Vincenzo: Giuseppe, dobbiamo bere ancora! Il sesto Calice! Gesù: Tieni bene il conto! Don Vincenzo: Sì  <Giuseppe prende due Bicchieri e una Bottiglia di Vino! A Sua volta, Gesù, versa un po' di vino nel primo Bicchiere e lo porge a don Vincenzo; la stessa quantità versa nel Suo Bicchiere! Poi, indicandola Bottiglia del vino dice:> Gesù: Quello lo darai ai tuoi figli alla fine! È Poco il vino nel Bicchiere! Don Vincenzo: Ma a volte può essere ancora più amaro! Gesù: Bravo! Vuoi berlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Secondo le Tue intenzioni, Gesù! Gesù: Ci sono già quelle del Padre! Sei sicuro di berlo? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Te lo chiedo ancora una volta.. Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) <don Vincenzo nel bere fino all'ultima goccia fa scricchiolare un po' il bicchiere di plastica! Si ride un po'!> Era amaro? Don Vincenzo: Era un Calice! Gesù: Bravo, ma alla fine la Cocciuta ti dirà! Cosa vuoi dirmi ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: La grazia più grande per noi è stare qui a fianco a Te, Gesù, a bere, e a bere ogni Tua Parola! Gesù: La Gioia più grande che Mi offrite è la vostra amicizia e rimanere con Me a farMi compagnia, mentre l'umanità Mi lascia solo, Mi abortisce! Invece voi Mi donate la Gioia di poter parlare e di camminare in mezzo a voi e accarezzare i vostri Cuori uno ad uno e di raccogliere i vostri sussurri e portarli nel Cuore del Padre, così il Padre lascia scendere la Paghetta per ognuno dei propri figli! Il Tempo che spendete vi viene donato con la Doppia Paghetta, perché avete lavorato dal mattino alla sera senza dimenticarvi di avere un Papà che aspetta e i figli sono venuti a trovarLo ancora, senza avere alcun Timore degli uomini, perché Dio è Padre e solo Dio ha la Misura e solo a Dio dovete rendere conto, perché a Lui dovete consegnare il vostro Bagaglio, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Confermo quello che Tu hai detto, Gesù, perché è bello vedere persone che arrivano prima, persone che non possono arrivare prima per l'orario di lavoro e arrivano all'ultimo momento da lontano per Pregare!!!! Gesù: Ma il Padre dona a tutti la stessa Paghetta! Don Vincenzo: Persone che hanno gli orari bloccati, però fanno di tutto per venire a qualsiasi ora, segno che è proprio l'Amore che li spinge! Gesù: Fatelo ardere sempre l'Amore verso il Padre! Non lo spegnete e non permettete al nemico di spegnerlo con le cose del mondo! Don Vincenzo: Sono spinti dalla Carità: “Caritas Cristi urget nos”, la Carità di Cristo ci spinge, l'Amore verso il Padre e la Fiamma dello Spirito Santo ci spingono! Qui si viene felici pur tornando a casa due o tre ore dopo la mezzanotte, incuranti di tutto! Gesù: Ma con la Paghetta del Padre, figlio, e quando si ha la Paghetta di Dio, non si guarda l'ora, perché in questa ora Io ho bisogno della vostra Compagnia! Don Vincenzo: Sì, è l'ora del Getsemani Gesù, è l’Ora dell’Amore Vero, ecco perché ogni giovedì notte ci raduni! Tu hai scelto queste tre ore notturne! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ecco perché ci fai pregare tre, quattro ore, per supplire noi a quella notte in cui sei rimasto abbandonato e tradito da tutti! Qui invece da ventidue anni Ti siamo fedeli, Gesù: Che Grazia! Gesù: Non solo per questo vi faccio stare con Me, ma anche per fermare i Flagelli, e con i Dolori, lo Strumento può salvare Anime, perché lei lavora con Maria per salvare le Anime, figlio! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa azione costante, incessante della Cocciuta, Gesù, ha dello straordinario! Ecco, per esempio, anche in quest'ora Tu adesso stai parlando da più di un’ora, e la Cocciuta non sappiamo dove Tu l'hai mandata perché Tu hai preso il suo posto e chissà lei dove sta! Gesù: A lavorare! Don Vincenzo: È insieme alla Madonna? Chissà dove sta? Gesù: È a lavorare e a salvare Anime! Don Vincenzo: È bello quando dici questa Parola: “sta a lavorare!” A lavorare dove? Come? Gesù: Come serva inutile nella Vigna del Padre per salvare Anime! Don Vincenzo: Lei sta su in Paradiso? Sta con la Madonna? Dov'è? Gesù: Le Anime che stanno in Paradiso sono già salve e non c'è bisogno di salvarle! Don Vincenzo: E quindi sta quaggiù! Gesù: Con Maria a lavorare e a salvare Anime! Don Vincenzo: Non vuoi rispondere! Gesù: Il nemico è dietro l'angolo! Dove ci sono i flagelli, c'è Maria e c'è anche lo Strumento! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, anche in quest'ora in cui Tu sei rimasto qui in mezzo a noi a parlarci, utilizzi lei e la mandi insieme alla Madonna a salvare? Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Quindi, praticamente, non ha tregua l'azione della Cocciuta? Gesù: Io non vado a dormire mai e Veglio su di ognuno di voi! Don Vincenzo: La stessa cosa, quindi accade alla Cocciuta? Quindi Tu la utilizzi in pieno? Il Padre la utilizza in pieno, attimo per attimo? Gesù: Sì, figlio, come utilizzo ognuno di voi quando rispondete: Eccomi! Don Vincenzo: Ma non si stanca? Lo Spirito non si stanca? Gesù: Tu che sei vicino a lei tutto il giorno lo vedi se si stanca! Don Vincenzo: Gesù, posso farti un'altra domanda? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, dopo la Preghiera che segue all'apparizione, quando finiremo all’una Te la riprendi nuovamente e la rimandi in Missione? Gesù: Sì, la Cocciuta ritornerà di nuovo questa notte a lavorare con Maria! Don Vincenzo: Quindi non ha tregua! Gesù: Io non vado a dormire, Veglio, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quanto Ti costa Salvare, Gesù! Gesù: Il Mio Amore non ha Prezzo! Don Vincenzo: E quanto costa alla Mamma, tenere fermo il Braccio del Padre! Gesù: Maria è Mamma e il Suo “Eccomi” è sempre “Eccomi”, e non si è fatta i conti prima di rispondere, e neanche la Cocciuta: È Prezzo d'Amore, figlio! Don Vincenzo: È che a volte, Gesù, ci sono peccati grossi, bestemmie contro lo Spirito Santo; sono peccati che negano l’evidenza e questo vuol dire che c'è malafede, perché altrimenti una semplice riflessione farebbe arrivare subito alla Verità! È CHE QUI, NON SI VUOLE LA VERITA’! PERCIO’ SI NEGA L’EVIDENZA! Percio’ non si vengono a vedere le Piaghe a febbraio, marzo e aprile quando sanguinano come rubinetti, ma si critica a maggio e a giugno definendole false solo perché non sono più visibili! Gesù: Il Padre ha la Misura in mano e nessuno può passare da quella Misura, figlio! Ma non sarete pesati quando salirete, ma sarete pesati quando arriverà il Sole di Fatima e Io ho detto: «AspettateMi, Io Verrò Non verrò alla fine del mondo, come si sono messi in testa, ma Io Verrò, e nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno! Verrò come il ladro nella notte: ma troverò la Fede? Troverò i figli ad aspettarMi? No vi dico, ma Io Verrò, e per Volere del Padre, la Cocciuta conosce il tempo, figlio! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tutte le ginocchia si piegheranno di fronte al Miracolo che farai qui a Timparelle! Gesù: Ma non tutte si alzeranno, figlio! E nessuno può fermare il Progetto del Padre, perché il Padre ha Piantato l'Albero della Croce e nessuno piegherà la Croce! Io Mi spezzo, Mi dono, ma rimango sempre intero e quando Mi spezzo sono sempre Intero in un Unico Pezzetto! Da questo potete capire il Mistero di Dio che non è chiuso, ma aperto a tutti e si dona a tutti perché Io sono salito sul Letto della Croce per donarMi a tutti, figlio, e non sono passato di moda! Cosa c'è ancora? Sei stanco? Don Vincenzo: Come si fa ad essere stanchi qui, Gesù? Qui è Paradiso! Ed è bella questa Tua Catechesi semplice, profonda! Che Grazia, Gesù, per noi qui!!! Gesù: Io ho parlato sempre così è continuo a parlare così! Don Vincenzo: Quando avevi a che fare con la gente, Gesù, usavi sempre le Parabole, proprio perché volevi essere semplice e spezzavi le Tue Parole Divine proprio per farTi capire dagli ultimi! Gesù: Per farMi capire da tutti! Don Vincenzo: Anche se poi, quelle parabole erano profondissime! Sono le Parole Tue, e ogni Tua Parola Gesù, è un Pozzo senza Fondo e così Tu fai con noi, Gesù! Gesù: Sì, il Pozzo senza Fondo! Dove c'è l'Acqua di Dio che non finisce mai! Don Vincenzo: E che Zampilla, Zampilla, e che è Fresca, sempre Fresca! Gesù: E disseta tutti! Don Vincenzo: Ed è sempre nuova! E chissà quante altre cose belle hai da dirci e da rivelarci! Sei Dio! Vogliamo fermare Dio? Vogliamo impedire a Dio di aggiungere altre Parole Divine e Luminose al Suo Vangelo? Gesù: Verrò ancora a parlare! Don Vincenzo:Io sono con voi tutti i giorni per sempre!Gesù: Non fino alla fine del mondo, ma fino alla fine del male! Don Vincenzo: Se vogliamo bene a Dio dobbiamo desiderare sempre più che Lui ci arricchisca con le Sue Parole d’Amore che sono Spirito e Vita! Come può chiudere Dio se Lui è Eterno Amore? Dio non chiude mai e non si mette mai in pensione! Gesù: Se doveva chiudere, non avrebbe aperto! Don Vincenzo: Quanto è bello, Gesù, gustare le Tue Parole di Vita Eterna! Gesù: Rimanete sempre nella Gioia del Padre! Don Vincenzo: E chissà con quante Parole ancora Tu ci arricchirai! Grazie, Gesù! Gesù: Solo il Padre sa e Io Verrò! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma tu non hai nient'altro da dirMi, Unto di Dio? Fai come Giovanni? Ha detto che Ti faceva il capriccio! Don Vincenzo: Due me ne ha fatti! Gesù: Ma quando diceva Lui e come voleva Lui! Don Vincenzo: Ma Tu, Gesù, glieLo devi dire: adesso basta! Prima che ne faceva uno, ma poi me ne ha fatti due, ed ora è capace che mi fa anche un terzo capriccio! Gesù: È perché non gli è bastato! Lui lo sa i capricci che faceva……. <Gesù si riferisce a Nicolè, il nipote di Don Mario> Ma un capriccetto lo farà anche a lui! Digli di aspettarselo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Questo hai da dirMi? Don Vincenzo: Gesù, torniamo ad essere seri! Gesù: Io lo sono sempre! Don Vincenzo: Quando hai parlato nel Vangelo un po' di Giuda, hai detto: «Meglio per lui se non fosse mai nato E la stessa cosa dobbiamo dire qui, perché noi non possiamo scherzare perché Tu, Gesù, non scherzi! Gesù: No! Don Vincenzo: Perché qui non c'è un Dio falso che appare a tutti ingannando tutti e facendoci diventare a tutti indemoniati! Qui non c’è il demonio in azione ma ci sei Tu, Gesù, da ventidue anni e perciò qui si parla continuamente di Croce! Mai il diavolo sponsorizzerebbe la Tua Croce! Come possono dormire la notte quelle persone che non fanno altro che calunniarti, Gesù? All’Inferno non ci pensano? Chi fa guerra a Te, Gesù, in questo modo così furibondo e malizioso, ha lo stesso diavolo che aveva Giuda nel Cuore! Gesù: Guai ai figli che non Mi Accolgono!!!!!!! Don Vincenzo: Qui c'è un Dio Vero! Gesù: Qui c’è la Parola di Dio! Don Vincenzo: Non vogliono accoglierle le Tue Parole perché non vogliono convertirsi! Vogliono rimanere seduti sui troni! Gesù:È meglio per loro che si legano una pietra al collo e si gettano nel Mare! Don Vincenzo: Queste frasi dette da Te, Gesù, sono pesantissime! Questo è il Segno Vero che qui non stiamo scherzando perché queste Tue Parole minacciose rimarranno per i secoli dei secoli, perché sono Parole di Dio e non del diavolo! Qui è tutta Storia, perchè è Dio il protagonista, e queste Parole di Gesù ci devono far riflettere profondamente!!!!!!! E chi cestina Gesù...... sarà da Gesù cestinato!! Gesù: Dio non ha mai scherzato! Don Vincenzo: Qui non c'è il demonio, qui ci sei solo Tu, Gesù, perché il demonio non sponsorizza la Croce! <Gesù fa un Segno di Croce Profondo!!!!!!!!> Gesù: Il demonio non si fa il Segno della Croce! Il demonio non porta la Croce! Il demonio non porta il Sale Grosso che è il Vangelo! Don Vincenzo: E non sponsorizza mai la Croce! Ecco perché “repetita juvant”! Per vedere se in una situazione c’è Gesù o il demonio, basta vedere che posto ha la Croce in quel contesto! Se la Croce ha un posto di rilievo è sicuro che il demonio lì non c’è, perché il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto in tutte le parti del mondo e in tutte le epoche della Storia! Questo è il distintivo di ogni Battezzato: il Segno della Croce! Quindi il demonio non sta sicuramente qui a Timparelle, perché qui non si fa altro che parlare di Croce da ventidue anni e qui si parla solo di Croce! Come possiamo essere noi gli indemoniati se quelli che ci accusano non parlano mai di Croce, anzi ci accusano di parlare troppo di Croce? Come possono dire che siamo ingannatori? Come possono dire che siamo imbroglioni? Qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è la minima ombra di commercio, dove sta allora il demonio? Qui dove si parla di Croce di sicuro non c’è! Ecco perché io la notte dormo sereno e di fronte a nessun terremoto ho minimamente paura perché qui c’è Gesù Morto e Risorto che ogni giorno ci appare e ci parla! Come possono dormire tutti gli altri che non fanno altro che combattere la Croce di Gesù? Si mettono così proprio dalla parte del demonio che non può vedere minimamente la Croce di Gesù e perciò la combatte!!! Gesù: Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Il nemico sta dietro l'angolo per confondere i figli, e quanti figli cadono nella sua rete: ma voi aspettate la Stalla e la Croce! Poggiatevi sempre sulla Mia Croce, sul Sigillo del Padre che ha donato ad ognuno di voi, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa Tua Azione Divina, Gesù, è così evidente, questo Tuo donarTi, questa Tua Visitazione, questo Tuo permettere a me, povero prete, di dialogare ogni giorno con Te, ha dell'incredibile! Gesù: Il Padre ti ha chiamato e ti ha scelto, come aveva chiamato e scelto Giovanni! Don Vincenzo: Sono quasi venti mesi che stabilmente sono qui a Timparelle e dal primo giorno che sono arrivato, il primo dicembre 2005, c'è stata questa Apparizione quotidiana e questo io lo devo gridare, e guai se non lo facessi! Per di più ogni giovedì sera questa confidenza e questo dialogo con Te, Gesù, è visibile a tutti quelli che sono nella sala! Infatti io parlo con Te e Tu mi fai le domande e mi dai le risposte e questo è il Segno Inequivocabile che Tu Ti degni di parlarmi! Non certo il diavolo potrebbe fare questo perché Tu parli sempre di Croce e di Vangelo! È come quando giocavo a pallone da diciotto anni a ventotto anni! Quando io dovevo fare un goal, non certo andavo a farlo alla porta mia, ma alla porta degli avversari, e non certo mi potevo confondere perché era talmente evidente qual’era la mia squadra e quale era la squadra avversaria, che non c’era nessun margine di errore, perché i goals li dovevo fare nella porta degli avversari! La stessa identica cosa avviene qui! È talmente evidente la Tua Presenza qui, Gesù, è talmente evidente che Tu qui a Timparelle hai Piantato la Tua Croce Santa, che non fai altro che parlare di Croce, tutto il contrario di quello che fa il demonio fuori da Timparelle! Come ci si può confondere? Tra Croce e demonio c’è l’Abisso, tra la Croce e il demonio c’è Guerra Santa Sempre! Tra la Luce e le Tenebre non c'è alcuna possibilità di confusione!!!!! Gesù: Sei un Consacrato, sei Sacerdote in Eterno e la tua Consacrazione è scesa da Dio, e non dagli uomini e nessuno te la può cancellare, perché Dio forma il Sacerdozio, e sai perché? Perché il Sacerdozio è Dio!!!!!!!! E Dio non si può cancellare! Chi di voi può cancellare Dio? Chi lo può cancellare? Tutti: Nessuno! Mosè: Dio è Onnipotente, è il Creatore del Cielo e della Terra e di tutte le cose visibili e invisibili! Gesù: E si può cancellare? Tutti: No! Gesù: Solo Lui può cancellare, ma non voi! Tu lo puoi cancellare? Don Vincenzo: No di certo! Gesù: Tu lo puoi cancellare? Qualcuno: No! Gesù: C'è qualcun altro che dice che lo può cancellare? Tutti: No! Don Vincenzo: Quindi qui a Timparelle quelli che criticano vanno contro l’evidenza più schiacciante e non vengono! Gesù: Non è che non vengono, è che Io non li chiamo, perché Io chiamo voi! Quando saranno chiamati, tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Quello che fa riflettere è che dicono che noi tutti qui a Timparelle siamo indemoniati, e che noi tutti siamo imbroglioni e loro che non vengono ci devono punire, perché loro stanno dalla parte della Volontà di Dio! Si sono dimenticati che da vicino e da lontano non sono venuti mai a fare un minimo di discernimento! Come può giudicare un medico un malato se non è mai andato a trovarlo, e se usa la ricetta del medico precedente per diagnosticare la malattia? È un medico saggio quello che fa così? È un medico da rimproverare aspramente, perché vuole fare la parte del medico senza andare a visitare i suoi pazienti ma per sentito dire! Gesù: Io solo posso puntare il dito, ma loro no, perché Sono Dio e Dio solo può puntare il dito! E quando Dio punta il dito…. sto dicendo che non li chiamo! Perché il Padre ha scelto voi, uno per uno e vi ha sigillati col sigillo della Croce, ma tenete sempre alto lo Scudo del Vangelo e l'Albero della Croce, figli, e non temete niente e nessuno, perché Io Mi Spezzo, ma rimango sempre Intero in ogni piccolo Pezzetto e se sono salito sulla Croce, non scendo, ma rimango lassù e vi offro ancora la Croce: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua ma in salita, perché Io cammino in salita Ora, poco poco, vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma sei così bella in questo giorno, ma i Tuoi Occhi sono bagnati di Sangue! Mamma, Ti chiedo perdono, ma se sei Tu Glorifica il Padre! LA MADONNA: La Mia Gioia è donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) E la Mia Gioia più grande è donarvi il Saluto della Croce del Mio Gesù, portando lo Shalom del Cuore del Padre, figli! Anima Mia, abbraccia ancora i Dolori del Parto Vivo per l'umanità e per tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Mamma! Ma tu piangi ancora!(*) La Madonna: Piango nel vedere i flagelli che vedi anche tu! Giulia: Sono tanti, Mamma! La Madonna: Immolati ancora e aiutaMi donando sempre la Croce e il Vangelo, accogliendo i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati e non scartate nessuno ma fate Festa con ognuno di loro, perché fate Festa col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi: che Grazia! La Madonna: Shalom! Cosa c'è? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Dimmi, figlio! Don Vincenzo: Aiutaci Tu ad essere quelli che Ti consolano, quelli che Ti seguono, i figli che si tuffano nelle Tue Braccia, così possiamo gustare in pieno la Tua Maternità! La Madonna: Siete qui e consolate il Mio Cuore! È bello vedere i figli che aspettano ancora la Luce di Dio che viene attraverso la Croce e la Parola, ed Io vengo a portarvi ancora il Mio Gesù Crocifisso: consolate il Suo Cuore, perché se consolate il Suo Cuore, il Mio Cuore di Mamma è gioioso! Don Vincenzo: Purtroppo non viene capita, Mamma, quella frase del Vangelo: «Gesù venne tra i Suoi, ma i Suoi non lo hanno accoltoLa Madonna: Ma voi siete qui ad accoglierLo e ad aspettarLo ancora! Don Vincenzo: Con tutto il nostro Amore, Mamma! La Madonna: E a fare Festa al Banchetto di Dio!  Donate tutto l'Amore che arde dentro di voi ai vostri figli, e Amate il Prossimo come Amate Voi Stessi, e non sporcate i vostri corpi, così non sporcate neanche i corpi dei vostri figli! Non puntate il dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato, ma nel giusto del Vangelo alzate la Destra, perché la Destra è di Dio, e la Destra di Dio si può alzare con la Croce, che è l'Unica Verità e col Vangelo, che è l'Unico Pane, figlio! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Gesù ha detto, Mamma, che saresTi rimasta solo un pochettino! La Madonna: Poco poco! Don Vincenzo: Mammina resta un po' di più! La Madonna: Devo lasciarvi il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quando Gesù resta qui per oltre un’ora, la Cocciuta viene con Te, ma dove andate, Mamma? La Madonna: A lavorare, a fermare i flagelli e i fuochi di guerra dove ci sono! Don Vincenzo: Non per curiosità, Mamma, ma questi flagelli stanno in tutta la terra e ci stanno persone che muoiono o che stanno per morire, e tante di queste persone rischiano l'inferno!!!! Voi due intervenite a Raggio Totale e con Poteri Divini? La Madonna: Sì, ma non ti dico dove, perché il nemico è dietro l'angolo! Don Vincenzo: E mentre fai questo, reggi il braccio del Papa, del Papà o no? La Madonna: Quello del Papa, no; quello di Dio, sì, perché il Papa in mano non ha l'umanità, mentre Dio ha in mano l'umanità! Don Vincenzo: E quindi, tenete fermo il Braccio del Padre! La Madonna: Nulla è impossibile a Dio! Parlo con te e reggo il Braccio del Padre! Don Vincenzo: Sì, sono simultanee queste vostre azioni! Ora è chiaro perché non capivo la Cocciuta! La Madonna: Perché? Non sai che Dio è ovunque? Don Vincenzo: Sì! Sì! Però non capivo come la Cocciuta si inserisse! La Madonna: Se la Cocciuta viene usata da Dio….. Don Vincenzo: ……acquista le Caratteristiche Divine! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E poi dopo, riscende in mezzo a noi! Quindi la giornata della Cocciuta è un saliscendi! La Madonna: Il Padre la lascia scendere e la usa, attimo per attimo! I Misteri di Dio non li puoi capire ancora, e nessuno di voi può capirli! Don Vincenzo: È un Mistero d'Amore? La Madonna: Di Amore, ma lo vedrete tutti quando si aprirà il Sole di Fatima! Ora devo lasciare il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLo ancora? Tutti: Sì! La Madonna: Ve lo lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'! L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: ALLELUIA! Tutti: Alleluia!(*) Piccolo Giovanni: Eccomi, in Ubbidienza al Padre vi offro l'Alleluia di Dio! E vengo a portare l'Amen di Dio, la Pienezza del Suo Cuore che è la Croce e il Santo Vangelo! Ma tu, Piccolo Giovanni della Piccola Croce, in questo giorno hai il compito di donare i Quattro Amen!(*) Amen, Amen, Amen.. Don Vincenzo: Amén! Piccolo Giovanni: Dillo forte! Don Vincenzo: Amén! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Quattro Amen: Amen, Amen, Amen, Tutti: Amén! Don Vincenzo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Pace al tuo cuore!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non temere, sono Io, Giovanni, come il Padre Mi chiama: il Santo Giovanni di Oggi, non sono stato Io a metterMi questo Nome, ma ciò che Dio dona è Pane e sai cosa sono i Santi? Dei pezzettini di Pane, e sai perché? Perché hanno camminato sulla Via Stretta e hanno accolto con Amore tutte le Persecuzioni: e poi si diventa Piccoli Pezzettini di Pane per donarsi a tutti! Quel Pezzettino di Pane è l'Amore che si offre al Padre: l'Eccomi! Ecco cosa sono i Santi: Servi inutili ai Piedi della Croce dopo aver lavorato e Pezzettini di Pane per i fratelli! È bello questo? Piccolo Pezzettino! Ci sei? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi dirmi? Don Vincenzo: Tante e tante briciole! E ogni briciola è un Santo a disposizione! Piccolo Giovanni: Di Dio! Servi dopo aver lavorato, ecco cosa sono i Santi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Anzi, ora Ti chiamiamo Come Ti chiama Gesù: Santo Giovanni di Oggi, Santo è il nome che Ti ha dato Dio! Piccolo Giovanni: Se mi chiami Capriccioso sono anche contento! Don Vincenzo: E proprio questo Ti volevo dire: mi hai fatto due capricci, forse anche tre! Piccolo Giovanni: Tre te ne ho fatti! Don Vincenzo: Ora basta però, Giovanni! Piccolo Giovanni: È il Padre….. e se me li lascia fare Io li faccio ancora! Don Vincenzo: Tu mi avevi detto uno, ma poi due e tre….. Piccolo Giovanni: Non c'è Misura in Cielo, mentre sulla terra avete le misure! Don Vincenzo: Devo aspettare ancora? Piccolo Giovanni: Lasciamo questo a Dio, ma non dimenticate di tenere Alta la Croce e il Vangelo e di pregare per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco! Ma dimmi! Don Vincenzo: Quante Persecuzioni, Giovanni, ma come è bella quella Parolina “Beati voi”! Beato me quando sarò perseguitato a causa del Nome di Gesù! Gesù dice nel Vangelo: “metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori e alle Prigioni a causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Piccolo Giovanni: Cosa c’è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Giovanni devi fare qualcosa perché qui è guerra su tutti i fronti, perchè si nega l'evidenza e si rifiuta di fare discernimento! Piccolo Giovanni: La spada del Vangelo l'avete tutti quanti in mano: combattete col Vangelo e con la Croce, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Non abortite Gesù e non puntate il dito, ma la Destra, quella, potete alzarla attimo per attimo! Don Vincenzo: Dicevo prima: si fa guerra contro l'evidenza, perché qui si parla sempre di Croce, e dove c’è il Crocifisso c’è Gesù! Piccolo Giovanni: La Destra alzatela e non temete! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ci sono i Tuoi nipoti, Giovanni: Maria e Nicola! Piccolo Giovanni: Li ho visti! Don Vincenzo: Dicevano di una frase, di una cosa Tua che sono loro sapevano, e di cui neanche la Cocciuta era al corrente! Piccolo Giovanni: Te lo ha detto Maria! Don Vincenzo: E anche quella che ha detto Nicola! Piccolo Giovanni: Se te l'hanno detto! Il nemico è dietro l'angolo! Don Vincenzo: Non gli vuoi concedere nulla! Piccolo Giovanni: Non dimenticarlo! Don Vincenzo: Bene! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Come dici tu, Io sono all'Ubbidienza di Dio e il Sacerdozio è Dio e Ubbidisco, ma preparate i vostri cuori! Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Preparatevi come una Sposa Si prepara per il proprio Sposo ed è il giorno più bello incontrare lo Sposo ed essere Candidi e quando si Ama, nella Pienezza della Croce, si è gioiosi di incontrare lo Sposo! Siate Gioiosi di incontrare Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! È un Mistico Matrimonio tra lo Sposo e la Sposa! È un Ardere d'Amore, ma non permettete al nemico di rubarvi quest'istante! Preparatevi Spose, perché lo Sposo avanza e il Banchetto è pronto per ognuno di voi!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene tutti!(**) Ora ognuno di voi è la Mia Sposa, e Io Sono Sposo per ognuno di voi! Non spezzate questo Matrimonio ma rimanete sempre legati perché la Mia Catena è la Catena dell'Amore e Io abito nei vostri cuori e voi abitate nel Mio! Giulia: Gesù, non farci allontanare dal Tuo Amore e non farci spezzare la Tua Catena, ma rendila più robusta! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli! Ma non Mi abortite! Ora il Dio Bambino ha sonno! Nell'Amore che avete ricevuto fateLo dormire ancora nei vostri cuori e cantateGli ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Gesù: FacendoMi rimanere nei vostri cuori senza abortirMi? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!(*) <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Che bello far la Nanna nei vostri cuori, e voi fatela nel Mio Cuore e consolate sempre il Cuore di Maria che è Mamma dell'umanità intera e vi porta nel Suo Grembo Materno, Unico Tabernacolo, figli! Ma vigilate e rimanete nel Tabernacolo di Maria, e state attenti al nemico: Combattetelo con l’Amore, Figli Miei, e alzate gli Occhi al Cielo, così incontrerete gli Occhi del Padre che aspetta! OffriteGli ancora la vostra preghiera e diteGli ancora che siete figli e chiamateLo: Papà! Innalzate la Preghiera: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: La Mia Gioia, figli, è di sentire che i vostri cuori mi chiamano ancora “Papà”! Ho ancora una Famiglia, ho ancora dei Figli, ma vigilate nel rimanere Figli della Croce, Figli dell'Unico Papà che apre la Porta a tutti e non la chiude mai! Giulia: Papà, so che Tu la Tieni Spalancata, ma Spalancala ancora di più e aspettaci! Se i Nostri Passi sono lenti per arrivare al Tuo Cuore: aspettaci ancora! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi sigillerà con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza di Dio; ma rimango nel Cuore di ognuno di voi sigillandovi col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera e ricordatevi sempre che siete Figli della Croce e alzate la Destra e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, figli! ….Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Accogli ancora tutto quello che il Padre vuole donare al tuo cuore! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni:E Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena fatelo anche voi!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponetevi alla Santa Benedizione(*): la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, nei vostri cuori, nelle vostre famiglie, tra i vostri parenti, tra i vostri amici, tra i vostri nemici, tra tutti quelli che si sono messi in comunione con noi in tutte le parti del mondo con questa preghiera Santa, e scenda questa Santa Benedizione sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Rimanete sempre piccoli, poveri, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Così come Bimbi Io posso donarvi ancora la Paghetta del Fuoco di Pentecoste che scende su di voi, e che fa Ardere i vostri Cuori e voi fate Ardere l'umanità! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Dio, ma sappiate che il Mio Fuoco d'Amore arde dentro di voi, Figli! Il Roveto Ardente non si spegne: Ardete, Figli del Mio Cuore!(*) Giulia: Papà Buono!(*) Papà Buono, rimani con noi! Il Padre: Diventi sempre più Cocciuta: Ardo dentro di voi e non vi lascio!(*)

 

 

               2. Dom. 10/06/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, sono Io, la Mamma della Croce e sono venuta a portare ancora il Mio Saluto: lo Shalom di Dio all'umanità intera e ad ognuno di voi, ma sono venuta ancora a portarvi i Calici Misti del Mio Gesù e ad invitarvi ancora a rimanere sul Letto della Croce e a donare la Gioia e l'Amore del Mio Gesù Crocifisso per ognuno di voi! E il Mio Cuore di Mamma è Gioioso nell'offrire ancora i Calici e nell'essere ancora accolta dai figli e nel donare ancora il Mio Gesù e diventare Mamme Feconde del Suo Amore! …….……Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Misti di Gesù? Giulia: Eccomi!(*) La Madonna: Sono amari, figlia, Tagliano: vuoi berli? Giulia: Mamma, i Calici di Gesù sono Misti e sono Amari, sono Verdi e sono Rossi! Io sono solo un piccolo straccio dinanzi a Te che Sei la Regina del Cielo e della Terra e dinanzi alla Grandezza di Gesù e dinanzi al Suo Amore, io ho paura di sporcare i Calici Misti, ma li accolgo fin quando Gesù vorrà, e se non trovi, Mamma, dove poggiare o a chi donare i Calici, portali e come misera peccatrice li berrò ancora per donare Gioia e Gloria a Dio, ma solo come straccio e misera peccatrice! La Madonna: Eccomi, Anima Mia, bevi i Calici e aiuta ancora Gesù! Giulia: Eccomi!(*) <Giulia beve i Calici amari> La Madonna: Figlia, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce; porta ancora sulle tue spalle l'umanità tutta; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre; consola Gesù che gronda Sangue nel vedere i figli che si perdono! Accogli tutti i Dolori che il Padre Ti offre ancora! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: E invita i tuoi figli a tenere Alta la Croce e il Vangelo di Gesù, il Pane Vivo che scende dai Cieli, Figlia Mia! Giulia: Mamma, Tu piangi e piangi Lacrime di Sangue! La Madonna: Piango nel vedere l'umanità lontana dal Cuore della Croce, l'umanità spenta, l'umanità che non cerca la Via Stretta che conduce al Cuore del Padre! Prega, figlia e fai pregare tutti i tuoi figli, ma vigilate e state attenti al nemico che è astuto, ed è sempre dietro l'angolo; combattetelo con la Croce e con l'Amore, amando, perdonando, usando carità verso tutti, ma al primo posto portate i vostri nemici per fare Festa con Gesù, per fare Festa al Banchetto del Padre, per fare festa col Mio Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata nel vedere i figli avvolti dal fumo del nemico! Pregate e non dimenticate di avere un Papà che aspetta ognuno di voi nella Luce per donare ad ognuno di voi la Sua Pace, la Sua Quiete e il Suo Amore! Pregate figli e non dimenticate i Tre Giorni di Buio: è da sempre che il Padre invita l'umanità a vigilare e a non spegnere la Lucerna, ma a tenere l'Olio di Scorta, perchè nessuno di voi conosce i Tempi di Dio, ma l'Ora e il Giorno li conosce solo il Padre! Sono Mamma e conosco i cuori di ognuno di voi, e ascolto i sussurri di ognuno di voi perchè siete tutti figli, senza fare alcuna distinzione; e col Mio Amore Materno lascio scendere ancora la Paghetta su di voi, perché siete qui, e siete venuti ad incontrarMi! Io guardo i vostri cuori, e voi guardate il Cuore del Mio Gesù Crocifisso, perché come Mamma vengo sempre a portarvi il Mio Gesù per farveLo amare e per farveLo conoscere, così potete donarLo ai figli che hanno smarrito la Strada della Croce! Figli Miei, rimanete sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più piccoli e all'ultimo posto! Il Padre vi chiama per avanzare e dona la Paghetta a tutti con la stessa misura, perché Dio ha solo una misura: la misura di essere l'Unico Padre che dona la Vita! Giulia: Mamma, il Tuo Volto e così bello ma il Tuo Abito è macchiato di Sangue!(*) La Madonna: Altri flagelli, figlia, stanno macchiando il Mio Abito: prega e immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Mamma! Mammina, metto ancora una volta nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Mamma, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, non lasciarli, e se non sappiamo fare nulla, non lasciare nessuno di noi! Tu sei l'Ancora della Nostra Salvezza, fa che non affondiamo, facci rimanere a galla, perché Tu puoi farlo; Sei abbracciata ai Piedi della Croce, abbracciaci ancora, ma accoglici così come siamo e rendici ancora più stracci così possiamo rimanere a galla!(*) Perché sorridi, Mamma? Ho sbagliato qualcosa? La Madonna: Conosco i Cuori di ognuno di voi e li porto dinanzi al Trono del Padre in questo giorno! Giulia: Mamma! La Madonna: Immolati ancora e indica ancora a tutti la Croce e il Vangelo e rimanete nel Solco Stretto che porta al Cuore del Padre! Giulia: Eccoci, Mamma! Eccoci, ma perdonami se rispondo sempre per tutti! La Madonna: Il Padre ha poggiato l'umanità sulle tue spalle, porta sempre i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: …….Shalom, Giovanni: Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Shalom, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Shalom! Shalom! La Madonna: Cosa c'è? Don Vincenzo: Buon pomeriggio e ben arrivata! La Madonna: In Cielo non c'è il pomeriggio, sulla terra sì! In Cielo c'è sempre la Luce del Padre! Grazie per il “ben arrivata”: mentre l'umanità non Me lo dice, tu Me lo dici! Don Vincenzo: Che Grazia per noi averTi qui, Mamma! Madonna: La Grazia più bella è di avere i vostri cuori rivolti alla Croce del Mio Gesù! Non smarritevi e rimanete sempre legati alla Croce di Gesù, perchè il nemico è astuto e indossa tanti abiti, figli! Ma dimmi: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: È bello vedere tutto il salone pieno di tanta gente! La Madonna: Il Padre sceglie uno ad uno i Suoi figli Sigillati dalla Croce e li porta nella Sua Rete d'Amore, perché vi vuole Salvi e Santi per Gioire in Paradiso, e il Sole di Fatima brillerà, e si aprirà nelle tue mani come il Padre ha promesso, e tutti i tuoi figli vedranno il Sole di Fatima e vedranno il Mio Cuore Immacolato Trionfare, perché la Promessa viene da Fatima e il Padre ha piantato l'Albero e quell'Albero è l'Albero della Croce e nessuno lo può abbattere, perché Dio «È», figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Oggi è la Festa del Corpus Domini, la Festa dell’Eucarestia! Il Pane e il Vino dell’Eucarestia, sono il Corpo e il Sangue del Signore Gesù, Perenne Offerta del Suo Sacrificio al Padre, nostro Alimento per la Vita Eterna! <Vangelo di oggi, Corpus Domini Lc. 9, 11b-17> La Madonna: Per questo vi porto la Croce e il Crocifisso, perché Gesù l'ha abbracciata e si sono Baciati: il Suo Sangue ha bagnato quel Legno! Beato il figlio che Ama ed abbraccia la Croce come l'ha abbracciata il Mio Gesù! Il Suo Amore Gesù ve lo ha donato e ve lo dona sul Letto della Croce, e invita ognuno di voi ad essere Croce, perché se si è Croce, si è per Dio; se non si diventa Croce non si può conoscere il Volto Raggiante di Dio, figlio! Don Vincenzo: Mamma! Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi parla della moltiplicazione dei Cinque Pani e dei Due Pesci: c'eri pure Tu in quel posto dove avvenne la Moltiplicazione? Madonna: Sì, che c'ero! Io non ho mai lasciato Gesù! Non viene scritto, perché il Vangelo parla solo di cinquemila uomini! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: Perché a quei tempi le donne non erano considerate come oggi, e quindi si dava importanza solo agli uomini e le donne non si contavano, anche se ero la Mamma e Lo sono, come sono Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera! Non ho mai lasciato il Mio Gesù dal Grembo Materno e l'ho portato sempre dentro di Me e Lui Mi ha portato sempre nel Suo Cuore, e non ci siamo mai divisi, figlio! Don Vincenzo: Che bella questa Tua precisazione, Mamma: sia quella che riguarda la scarsa considerazione che le donne avevano e sia anche perché si dà importanza solo alla presenza dei cinquemila uomini, come se le donne e bambini non esistessero! Ma quella purtroppo era la mentalità! La Madonna: C'era una tale folla dietro Gesù che non potevano esserci solo uomini! Quanti pargoli e quante donne che cercavano i Suoi Occhi, ma poi Gesù è rimasto solo! Don Vincenzo: Questo volevo rimarcare, Mamma: quando Gesù faceva i miracoli erano a migliaia ad OsannarLo e a volerLo fare Re, ma quando poi ci fu il Venerdì Santo quegli stessi che lo avevano osannato e quegli stessi che gli stavano più vicino gridarono “crocifiggilo, crocifiggilo”! Madonna: Ma Gesù quando sentiva che Lo volevano fare Re, passava in mezzo alla folla e si nascondeva a pregare, e a chiedere al Padre di convertire quei Cuori, perché Lui non era venuto per essere Re della terra, ma Re della Croce, il Suo Letto, perché sul Suo Letto ha donato e dona l'Amore a tutti, e da quel Letto siete stati salvati e chiamati figli! Ma vigilate e rimanete sempre Figli della Croce, perché senza la Croce siete secchi e già cadaveri; con la Croce invece siete Vivi e date Frutti sempre di più! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Proprio questo volevo precisare, questo doppio Gesù del Vangelo! Il primo Gesù, quello dei primi capitoli del Vangelo quando tutte le folle lo acclamavano e Gli saltavano addirittura addosso e Lui faceva tantissimi Miracoli anche se, dopo ogni Miracolo diceva: “non lo dire a nessuno perché non sono venuto per questo”! Difatti poi c'è il secondo Gesù, quello degli ultimi capitoli, quello Vero, quando rivela il Suo Progetto d’Amore che era quello di donare la Sua Vita sull’Albero della Croce per la Salvezza di tutta l’umanità, e cominciano le defezioni, aumentano i tradimenti, persino tra i suoi, con Pietro che addirittura per tre volte dice di non conoscerLo! Madonna: Il Padre lo aveva mandato per questo: per abbracciare la Croce e per essere tradito da tutti e lasciato solo, e così Gesù ha abbracciato la Croce ma non è rimasto solo perché la Croce ha Svettato, ha vinto e vincerà sempre! Quando vi segnate col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo, vi abbracciate da soli e siete salvi, perché siete figli! <Così dicendo, la Madonna si fa lentamente il Segno di Croce> Don Vincenzo: Che bello, Mamma ascoltarTi! Parlaci, parlaci ancora, Mamma! Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il Vangelo arriva all'epilogo con Gesù che è incompreso da tutti, perfino dai suoi, e la stessa cosa avviene oggi: Gesù quando parla di Croce non viene capito minimamente e non piace affatto! La Madonna: La storia si ripete per i figli della Croce! Don Vincenzo: Da ventidue anni qui a Timparelle, si parla di Croce, in ogni Quaresima ci sono tantissime Piaghe da cui come Rubinetti Divini fuorisce il Sangue della Divina Misericordia, ci sono oltre diecimila Omelie di Gesù e della Madonna, ma tutto questo non piace e viene definito un inganno! Le vie false ed effimere del mondo che stanno portando l’umanità alla perdizione, invece piacciono! La Madonna: Ma Gesù ha vinto e vincerà ancora! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù: Fate Festa! Sai cosa fa la Cocciuta? Va a cercarsi le persecuzioni! Imparate a farlo anche voi: più sarete perseguitati più siete figli di Dio, della Croce e della Luce dello Spirito Santo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: In questi ultimi giorni, la sofferenza della Cocciuta ha raggiunto i livelli massimi! Non solo Giulia va in cerca delle Persecuzioni, ma le Persecuzioni arrivano ogni momento e da tutte le parti! Per non parlare poi delle telefonate, amichevoli e maligne, dall’Italia e dall’Estero con cui tutti pretendono di parlare con Giulia, come se lei fosse una disoccupata a disposizione della gente, quando lei dalla mattina alla sera non si ferma mai e non ha un attimo di tregua! E quello che è peggio è che lei si accorge in ogni telefonata che quella persona che chiama ha addosso tante negatività, e lei ha sempre la forza di mettersele sulle spalle, anche se poi alla fine della telefonata si deve sedere con un dolorosissimo mal di testa! Ecco il prezzo che lei paga ogni minuto! La Madonna: Per Volere del Padre, lei sente già e vede ogni cosa e conosce i Cuori di ognuno sempre per Volere del Padre, ma con Amore invita tutti ad abbracciare la Croce e a pregare suggerendo come risposta: “Dio è l'Unico Signore, Dio è l'Unico Padre e non ci abbandona, perché è Papà Buono! Portate questa vostra piccola Croce, perché altri figli ce l'hanno più grande della vostra e se guardiamo quelli che non mangiano, come facciamo noi a mangiare?E conclude sempre le telefonate invitando a pregare secondo la Volontà del Padre dicendo: “Padre sia fatta la Tua Volontà!” Don Vincenzo: Difatti! Quando poi la Cocciuta invita ad abbracciare la Croce, ecco che lì ci sono subito le resistenze, perché ognuno vorrebbe da lei qualche Miracolo e non gradiscono quando lei risponde dicendo: “abbraccia la Croce!” E’ questo il Vero Miracolo che Gesù aspetta che noi gli chiediamo! La Madonna: Ma lei bussa sempre al Cuore del Padre, perché chi decide non è lei, ma è il Padre! Don Vincenzo: Ieri sera Mamma, abbiamo visto il filmino dell'inaugurazione della Stanza di Gesù l’11 ottobre del 1998: è stato bello quando Giovanni è entrato nella Dimora del Padre! La Madonna: Ha toccato un po’il tuo cuore? Don Vincenzo: Sì, con dei gesti meravigliosi, specialmente quando ha fatto baciare le Due Croci! Con in mano una Croce Alzata ha attraversato tutta la sala ed ha fatto unire la Sua Croce a quella che già c’era nel Salone! Che bello quel Bacio tra le Due Croci! La Madonna: Si sono baciate le Due Croci, perché così ha fatto Gesù! Poggiandosi sulla Croce si è baciata la Croce e si è baciato anche Gesù per baciare l'umanità ed accoglierLa con i figli! Il Bacio più bello, l'Amore più grande che non ha né Misura e neanche Limiti: ecco l'Amore di Gesù per l'umanità intera e per tutti i figli, senza scartarne uno! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quello che mi ha colpito, è che quando è partita questa Processione attraversando i vari paesi, il Piccolo Giovanni trovava le Chiese chiuse e si fermava davanti a quei portoni chiusi! Quante umiliazioni! Quanti dolori! Quante persecuzioni! La Madonna: «Chiusi a Gesù! Chiusi al Maestro, al Crocifisso che vi ha donato la Vita! Ma Gesù viene a salvarvi, anche se non viene accolto dai suoi figli! Ma Gesù si dona anche attraverso le Porte ChiuseDon Vincenzo: Lo stesso avviene oggi! Vorrebbero chiudere qui, questo Luogo di Preghiera, come se la preghiera desse fastidio! Può dare fastidio la recita di un Santo Rosario? Non siamo protestanti che non amano la Madonna, ma siamo Cattolici! Un Rosario detto da centinaia di fedeli dà fastidio? Una Via Crucis fatta da centinaia di fedeli dà fastidio? Ma a chi dà fastidio? Solo il diavolo teme la preghiera! La Madonna: Sai bene come ha risposto la Cocciuta: «Insegnatemi a fermare lo Spirito Santo che io ubbidiscoDon Vincenzo: Si può fermare Dio? La Madonna: Il Rosario dà fastidio solo al nemico e Io, come Mamma, ve l'ho donato proprio per questo, perché così, usandolo, il diavolo si allontana! Don Vincenzo: Qui facciamo un Rosario e una Via Crucis che sono proprio le preghiere più forti che il demonio non riesce a sopportare: difatti viene bruciato e scappa di fronte al Rosario e alla Via Crucis! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E questo darebbe fastidio ai diciassette vescovi calabresi? Un Rosario e una Via Crucis a settimana creano problemi? Con tutti i veri problemi che hanno, stanno facendo guerra a un gruppo che da ventidue anni prega settimanalmente abbracciando la Croce di Gesù! Con tutti i problemi che hanno, stanno impiegando un esercito di preti per dire che a Timparelle non si deve venire a pregare! Ma può essere questa una Volontà di Dio? Con i tempi che corrono, si vieta alla gente di pregare un Rosario e di pregare una Via Crucis? La Madonna: Col Santo Rosario, col Segno della Croce e con i Dolori di Gesù voi allontanate il nemico: non fermatevi, ma pregate per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco! E Beati voi quando sarete perseguitati ancora a causa del Nome di Gesù: l'hanno fatto con Gesù, e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce, Servi Inutili dopo aver lavorato nella Vigna del Padre! Ma tenete sempre Alta la Croce e il Vangelo, perché Io vengo a portarveli, come ve li porta Gesù e come lo porta il Santo Giovanni di oggi! Ma dimmi ancora, figlio! Don Vincenzo: Tu Mamma, Ti degni di parlare con me: anche questo dà fastidio, per cui mi dicono che devo tornare a Pescara! Qui si raggiunge l'incredibile! Può dettare Giulia da ventidue anni oltre diecimila Omelie sulla Croce, sotto gli occhi e alla presenza di tutti, lei che è una contadina che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere? Come ci può essere qui il demonio se qui si parla solo e sempre di Croce, lui che dalla Croce e stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Perché non si vengono a controllare le Piaghe a febbraio, marzo e aprile, quando sprizzano Sangue ogni giorno? Perché si dice male delle Piaghe solo a maggio e a giugno quando diventano invisibili? Gesù si degna di parlare con me ogni giorno da quasi venti mesi ed io me ne dovrei tornare a casa? La Madonna: Gesù, quando chiamava i Suoi Discepoli, li chiamava da tutti i paesi! Don Vincenzo: Ogni Consacrazione è Divina, e il Sacramento dell'Ordine solo Dio lo dona! La Madonna: Sì, solo Dio lo dona e non gli uomini! Gli uomini non possono donare nulla se non gli viene donato dal Padre! Siete solo un Soffio di polvere senza Dio, senza la Luce dello Spirito Santo! È Dio che vi guida, è lo Spirito Santo che vi dona il Soffio e il Sigillo! L'uomo non può fare nulla senza la Volontà del Padre! La Cocciuta non può parlare se non è Dio a farla parlare! Tappa la sua bocca e vedi che parleranno le pietre, perché Dio può usare anche le pietre nel fare innalzare le Lodi, figli! Ma pregate ancora per la Chiesa tutta, che rimanga sempre unita alla Croce del Mio Gesù! Salvate ancora l'umanità nel donarvi, e spezzatevi come Pezzettini di Pane e donatevi a tutti, e fate conoscere l'Amore del Mio Gesù, l'Amore della Croce all'umanità sorda e cieca, figlio Mio! Ma dimmi ancora: cosa Arde nel tuo cuore? Don Vincenzo: C'è questa gioia immensa, Mamma nell'avere qui Te, di fronte a me, indegnamente! La Madonna: Donala ai figli! Don Vincenzo: Si Mamma! La Madonna: E non bagnare i tuoi occhi di Unto di Dio e non temere niente e nessuno, e come Gesù avanza e dona tutto il Suo Amore, il Suo Perdono, la Sua Quiete, la Sua Pace, perché per questo sei stato chiamato nella Dimora di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Tieni Alta la Croce e il Vangelo e rimani sulla Via Stretta: il Padre lascia scendere ancora la Paghetta doppia su tutti i tuoi figli che sono riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Ma amate, perdonate, usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici per fare Festa! Il Pane che Dio vi dona è Pane Vivo, non gettateLo, ma siate coscienti che è Dio a parlare in mezzo a voi! La Cocciuta è solo uno Strumento che Dio usa e lei vuole rimanere un piccolo Straccio ai Piedi della Croce per Amare e Servire il Suo Signore, il Suo Crocifisso! Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Mamma, tre punti rendono questa apparizione Unica al mondo, Veritiera e Divina al cento per cento! Il primo punto è che si parla sempre di Croce e quindi non ci può essere di mezzo minimamente il demonio, perché la Croce lo brucia, lo scaccia e lo vince in tutte le epoche storiche e in tutti i posti della terra! La Madonna: Sì! Per questo Gesù non è sceso dalla Croce quando gli hanno chiesto il miracolo di scendere: «Scendi così crediamo che Sei il Figlio di Dio Se scendeva l'umanità oggi non ci sarebbe! Don Vincenzo: Se scendeva l'umanità si perdeva, perché chi la salvava più? La Madonna: Nessuno! Solo Gesù è il Salvatore! Don Vincenzo: Per questo Gesù non scende! La Madonna: Non è sceso e non scenderà! Don Vincenzo: E Tu Mamma, rimani sempre ai Piedi della Croce! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E la Cocciuta Ti fa sempre compagnia! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Il secondo punto è che mai nella Storia Umana ci sono state tante Piaghe così Profonde, così Numerose e predette perfino in anticipo! Come si può non capire che chi riceve Settantuno Piaghe è una Preferita da Dio? E come possono scomparire le cinquantuno Piaghe della fronte in soli quattro giorni dopo Pasqua lasciando la pelle della fronte di Giulia senza alcun minimo segno e alcuna minima cicatrice? La Madonna: Lo Sposo Ama così tanto la Sua Sposa da donarle i Suoi Dolori! Ricordi cosa Ti ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: Ognuna di quelle Piaghe è un Chiodo Tremendo! La Madonna: Sì, ma quando ieri ti diceva: “Gesù mi Ama così tanto….. Don Vincenzo:……Che mi dà ancora dei Dolori!” Ed erano Dolori Tremendi, che lei paragonava a un giravite che penetrava dentro un osso! Le Piaghe Visibili sono scomparse, ma quelle Invisibili, come un trapano, danno un Dolore Inimmaginabile! La Cocciuta è una Martire che soffre! La Madonna: È uno Straccio ai Piedi della Croce, ma il Padre vuole ognuno di voi Stracci! Don Vincenzo: Il terzo punto poi, è che mai nella Storia Umana ci sono state delle Catechesi così evidentemente Divine e così ancorate al Vangelo, che ci devono far inginocchiare quando le ascoltiamo! Come si fa a non inginocchiarsi qui a Timparelle di fronte a questa Croce Piantata qui da Dio, che è il Cuore del Vangelo, e di fronte a queste Numerosissime Piaghe Divine, e di fronte a oltre Diecimila Catechesi tutte Evangeliche? Tutto Pane Divino con gli ingredienti Misurati alla Perfezione da Dio stesso per nutrire questa generazione incredula come solo Dio sa fare, neutralizzando così i pani avvelenati del maligno! La Madonna: Gesù dice: «Ho tante altre cose da dirvi, ma ora non potete sostenerne il peso, ma lo Spirito vi dirà tutta la Verità tutta interaDon Vincenzo: Difatti, Giovedì scorso avevamo parlato proprio di quest’altro punto, cioè Gesù che dice: «Ho ancora molte altre cose da dirvi ma lo Spirito Santo vi annunzierà le cose futureLa Madonna: E quante cose nuove ha da dirvi ancora! Don Vincenzo: E noi vorremmo bloccare lo Spirito Santo? Noi vorremmo bloccare Gesù, dicendo che le Apparizioni si sono concluse con le ultime Parole Sue e con la morte dell'ultimo Apostolo? Ma Dio non chiude mai, Dio apre sempre! E in questa Apparizione il Protagonista è Dio e non un angioletto o un santo! E Dio non è un optional, per cui l’Apparizione potrebbe essere facoltativa, perché Dio quando appare è necessario, obbligatorio e vincolante perché è il Papà delle Pecorelle, ed è anche il Padrone dei Suoi servi che devono ubbidirGli alla lettera e che devono accogliere tutte le Sue Raccomandazioni Divine come Grazie Indescrivibili da distribuire subito a tutti i figli per contrastare l’azione del maligno che non ha alcuna pietà! Guai a cestinare le Sue Parole Divine perché questo è il Pane Vivo di cui questa generazione ha urgentemente bisogno! Non venire a inginocchiarsi e non ammettere questa Verità Evidente è un peccato contro lo Spirito Santo, e le bestemmie contro lo Spirito Santo non hanno remissione né quaggiù né lassù! La Madonna: Dio parla attraverso i piccoli che poi in Cielo sono al cospetto del Padre! Don Vincenzo: Vorremmo bloccare pure Dio? Gli uomini di Chiesa vorrebbero mettere il bavaglio pure a Dio, così da comandare pure su Dio? Ma quando Dio mostrerà loro come è ridotta la Sua Vigna, nonostante l’incessante intercessione di Giulia nei loro confronti con dolori sempre più grandi, e tutte le altre conseguenze negative procurate per l’immotivata e diabolica ostinazione che perdura contro Timparelle da ventidue anni, allora capiranno che significa il Peccato contro lo Spirito Santo! Dio non si lascia comandare da nessuno, tantomeno dai suoi servi! Dio E’!!!!! La Madonna: Gesù dice: «Aspettate, Io Verrò! Aspettate, Io Verrò e quando Verrò, troverò la Fede? Troverò i Servi ad aspettarMi? Troverò chi mi seguirà?» Don Vincenzo: Non credo Mamma, troverà i troni Gesù! La Madonna: Ma non dimenticare il Magnificat! Don Vincenzo: Quando Tu Mamma dici: «Dio ha rovesciato i potenti dai troni e ha innalzato gli umili Com’è Luminosa Questa Frase, Mamma! La Madonna: Non la dimenticate, perché è Parola di Dio, figlio! Don Vincenzo: E la Parola di Dio si compirà! La Madonna: ! Tutto ciò che il Padre ha detto non viene cancellato da nessuno, perché Dio «È»! Rimanete sempre nel Solco e abbracciate la Santa Sofferenza, perché solo abbracciando la Santa Sofferenza siete Uniti a Gesù e siete Figli della Croce! Figlio, il Volto di Dio si vede attraverso la Sofferenza e le Persecuzioni: lì c'è l'Albero della Croce che non viene sradicato dall'uomo, perché “E’” Dio e Dio non si sradica, ma si dona! ……..Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che invece di venire a fare discernimento parlano solo di punizioni! La Madonna: Ti ho detto che è il Padre a chiamare i figli e se non vengono chiamati da Dio, non possono entrare, ma possono fare tranquillamente discernimento vedendo i Dolori di Gesù e ascoltando la Parola: dove c'è il Vangelo, dove c'è la Croce, c'è solo Dio che Regna e Dio Regna, e il Regno di Dio non è di questo mondo, ma lo dona ai figli che Lui chiama e come Eredità lo dona ad uno ad uno scelti dal Suo Cuore e bagnati col Suo Sangue! Eccomi! Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Bellissima questa Tua precisazione, è Divina! Dio ha guardato l’Umiltà della Sua Serva e Dio guarda sempre l’Umiltà in ognuno di noi quando chiama, e Lui ci chiama attimo per attimo e solo rispondendo “Eccomi” accogliamo veramente, stabilmente e durevolmente la sua chiamata! La Madonna: È Dio che Parla e Io sono la Serva della Croce nel dire “Eccomi” al Padre! Ma ora vi lascio poco, poco, il Mio Gesù! Don Vincenzo: Non poco poco, Mamma! La Madonna: I figli si sono un po' smarriti: accogliete Gesù!(*) Giulia: Gesù, perdonami, ma se sei Tu glorifica il Padre!(*) GESÙ: Vengo con la Mia Croce e porto ancora il Mio Sangue e Sono col Cuore Squarciato: Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel Principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*)  Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Non temete, Sono Io, il vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E sono ancora qui in mezzo a voi, pronto ad abbracciare ancora la Croce! Pronto ad essere ancora inchiodato e a donare ancora il Mio Sangue per ognuno di voi, perché siete Figli e vi ho pagati a Prezzo di Sangue! Siete stati Rinnovati nel Sangue e nell'Acqua: la Divina Misericordia che scende dal Mio Cuore Squarciato per ognuno di voi e per l'umanità intera! Ma pregate e vigilate ancora e combattete il nemico con l'Amore, tenendo la Destra Alta e la Croce, il Mio Letto, il Letto per ognuno di voi, per le Mie Spose, per le Mie Mamme! …..Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Porto i Dolori di Maria nel vedere i Suoi figli che si perdono: consolate il Suo Cuore! Consolatelo sempre e rimaneteLe vicino, perché è Curva nel tenere Fermo il Braccio del Padre, figlio Mio! ……..Cosa c'è? Don Vincenzo: Quindi Gesù, adesso la Cocciuta l'hai portata, insieme alla Madonna, a tenere Fermo il Braccio del Padre? Gesù: Dal primo istante! Don Vincenzo: Quindi, la giornata della Cocciuta, Gesù è questa! Gesù: Sono Io a parlare e la Cocciuta lavora come Straccio ai Piedi della Croce, come ognuno di voi dovrebbe fare: Lavorare nella Vigna ed essere Servi Inutili! Il Padre dona a tutti la Paghetta dal primo all'ultimo e la Paghetta è sempre uguale, perché il Suo Amore non ha Misure, figlio, ma come Unto di Dio, dona anche tu la Paghetta ai tuoi figli: alla fine della preghiera dona la Paghetta della Croce Tremenda, quella Croce che portava Domenico Lentini per donare a tutti la Pace, per donare a tutti la Quiete, per donare a tutti la Luce del Padre e così faceva il Santo Giovanni di Oggi, perché il Beato Domenico alzando quel Segno lasciava scendere la Pace nella semplicità e nell'umiltà, figlio! Don Vincenzo : Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi, ieri sera, quando abbiamo visto quel filmino, questo era il Crocifisso che teneva Giovanni? Gesù: Non era questo! Don Vincenzo: Era uno come questo? Somigliava? Gesù: Chiedilo alla Cocciuta! È quello che ha camminato la Via di San Elia nel venire qui è le Due Croci si sono Baciate, figlio! Don Vincenzo: Quindi, se ho capito bene Gesù, quando alla fine darò la Benedizione, ciò lascerà scendere un’altra paghetta? Gesù: Sì, anche da parte Tua, perché tu sei l’Unto di Dio! E non far finta di non aver capito! Don Vincenzo: Che Grazia grande Gesù è questa per me!  <Nel frattempo due donne bisbigliavano tra di loro> Gesù: Ma i figli devono stare attenti a ciò che dico Io, e non a ciò che dicono tra di loro: non possono sentire due voci! Se non si è all'ascolto della Parola di Dio, non si può crescere e non si può camminare nel Solco! Don Vincenzo: Ieri sera, Gesù, abbiamo visto il filmino! La Processione è partita da quella Chiesa in cima a una collina! Gesù: Sant’Elia! Don Vincenzo: Sì, la Chiesa di Sant’Elia! Poi la Processione ha attraversato la Basilicata e poi la Calabria! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quando è arrivata qui, ho notato che sul tetto, c’era una Croce e una “M”! E nel filmino poi, si vedevano anche i muratori mentre costruivano il tetto! Che bella quella Croce e quella “M” sopra il tetto! Non ci avevo fatto ancora caso! Gesù: La Cocciuta ha chiesto di metterli! Don Vincenzo: Gesù, non lo hai suggerito Tu? È stata la Cocciuta che ha voluto? Gesù: Lei Me lo ha chiesto, ed Io le ho risposto di sì! Don Vincenzo: La “M” e la Croce! Gesù: Sì, la “M” e la Croce! Don Vincenzo: Uno da una parte del tetto, e uno dall’altra parte del tetto, in modo che quando si è nella strada si vede sia l’uno che l'altra! E come sono belli, e com'erano anche difficili a farli! Gesù: La Cocciuta ha spiegato come dovevano essere fatti e la Luce dello Spirito Santo ha illuminato! Don Vincenzo: ……I muratori? Gesù: …..Chi doveva farlo! Ma dimmi ora, cosa c'è nel tuo cuore, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel mio cuore ci sei Tu, Gesù, e quando Arrivi Tu e Arriva la Mamma, Arriva il Pane Fresco e perciò c’è Festa e c’è Gioia!!!! Gesù: Voi dovete fare Festa quando incontrate i vostri nemici, perché quando incontrate i nemici, i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, lì ci sono Io è lì fate Festa nella Pienezza, figlio! Io Sono Gioioso di incontrare i vostri cuori, attimo per attimo! Busso e quando non Mi aprono aspetto dinanzi alla porta del Cuore, ma sono Gioioso di rimanere con la Mia famiglia, con i Miei figli, ma vigilate e rimanete sempre figli della Croce! Ora la vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi: accoglieteLi e non stancatevi di sentire Dio che parla ai propri figli! Accogliete il Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri Cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi, in Ubbidienza al Padre, sono ancora in mezzo a voi, nella Gioia di portarvi la Croce e il Vangelo e ad invitarvi sempre a tenerLa Alta e a viverLa come Crocifisso, perché ognuno di noi è una Croce Viva, perché la Croce è Viva, e non siete morti! Si muore quando si abbandona la Croce e quando si vive nel peccato! E il peccato è quando non si accoglie la Parola di Dio; il peccato è quando non si Ama il fratello; il peccato è quando non si accoglie il povero; “ero malato e non Mi avete visitato; ero nudo e non Mi avete vestito; avevo fame e non Mi avete donato da mangiare; sono venuto in mezzo a voi e non Mi avete accolto, non Mi avete riconosciuto; ora vengo e l'umanità ancora non Mi Riconosce e non Mi offre da mangiare! …….Pace al tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre sono ancora qui in mezzo a voi, nella Mia Famiglia! Don Vincenzo: Nel sentire queste parole del Vangelo: “Non Mi Avete Riconosciuto” ripenso qui a Timparelle! Uno può non riconoscere una cosa complicata, una cosa difficile, ma una cosa così evidente come questa Apparizione ha dell’incredibile! Come si può non riconoscere una Visitazione che ha “sfornato” giovedì scorso, 7 giugno 2007, ben undici pagine di Catechesi? E oggi pomeriggio, domenica 10 giugno, ha “sfornato” altre undici pagine di Catechesi? E giovedì prossimo, a Dio piacendo, forse ne “sfornerà” altre undici? Chi può dettare oltre 30 Catechesi sulla Croce in otto giorni? E chi può farlo da ventidue anni consecutivi se non Dio soltanto? E non si crede ancora? Cosa deve fare Dio di più? Cosa deve fare Dio per farci gridare: “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore?”(*) Giovanni, ieri sera ho visto il filmino! Piccolo Giovanni: Ho sentito quando lo dicevi prima a Gesù! Don Vincenzo: Tu sai tutto Giovanni! Ti ho visto nel filmino, quando sei salito sul tetto: eri come una piuma! Piccolo Giovanni: Io ho sempre scalato le montagne per stare più vicino al Padre! Don Vincenzo: Quindi quando facevi le scalate eri duemila metri più vicino al Cielo! Piccolo Giovanni: Ma Dio lo portavo qui, nel Mio Tabernacolo, nel Tabernacolo che Mi ha donato il Padre donandoMi la Vita! Mi ha fatto nascere e facendomi nascere sono diventato anch'Io un Tabernacolo, come ognuno di voi è un Tabernacolo Vivo: non sporcatelo nel puntare il dito e nel giudicare il fratello! Il nemico è così bravo e così astuto per farvi cadere nel giudizio, ma prima di giudicare guardate nei vostri cuori e togliete quello che non appartiene a Dio! Solo Dio ha il potere di giudicare e non gli uomini, perché la Spada in Mano ce l'ha Solo il Padre e il Tempo della Mietitura è vicino: siate vigilanti! Indossate sempre l'Abito della Croce perché siete tutti Figli della Croce, ma dimmi Unto di Dio! Don Vincenzo: Oggi è la Festa del Corpus Domini! Piccolo Giovanni: Lo so! Don Vincenzo: Ma la Vera Festa, il Primo Vero Tabernacolo è Maria, perché Maria ha avuto Gesù dentro di sé Vivo! Piccolo Giovanni: Sì! Il Padre glielo ha chiesto e lei ha risposto: «Eccomi, sono la Serva del Signore, fa di Me quello che hai dettoDon Vincenzo: E quando si ha Gesù dentro al Cuore si è Ostie, si è Eucarestia! Piccolo Giovanni: Così vi potete spezzare e potete donarvi a tutti i figli, a tutti i fratelli, ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: I Santi erano delle piccole Ostie viventi? Piccolo Giovanni: Che si spezzavano! Don Vincenzo: Chi è pieno di Dio, quindi, è un Ostia? Piccolo Giovanni: Sì! Siete tutti pieni di Dio se abbracciate la Croce con Gioia! Don Vincenzo: Quindi Giulia è un Ostia, perché è talmente piena di Dio? Piccolo Giovanni: Un piccolo Straccio ai Piedi della Croce! Lei vuole rimanere così! Quando le dicevo: sei una Piccola Ostia, Mi rispondeva: “non mettermi sul piedistallo, perché se cado poi mi rompo!Don Vincenzo: È che i complimenti a Giulia li fa Gesù e quando li fa Gesù, li fa Dio, e sono Parola di Dio! Piccolo Giovanni: La Parola di Dio è nell'usare la Cocciuta per donare a tutti il Suo Amore, e per questo che il Padre la usa in Pienezza! Ma i complimenti che le fa il Padre è nel poggiare sulle sue spalle il Legno della Croce e l'umanità! E lei risponde: Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso, Gesù ha detto che quando diede le stimmate a San Francesco di Assisi alla Verna, erano talmente forti quei Chiodi, che fecero cadere San Francesco a terra svenuto per il dolore! Le stesse cose Gesù fa con Giulia e Gesù si meraviglia di come Giulia riesce a resistere al dolore sovrumano senza cadere per terra! Piccolo Giovanni: Sai cosa ha fatto la Cocciuta quando ha visto il Sangue che usciva dalle mani piagate? Le ha messe sotto l'acqua per vedere se le Piaghe andavano via ma il Sangue usciva sempre di più! Non si è messa a gridare per il dolore ma ha detto: “perché io? Chi sono io? Io non ti so servire!” E quando l'ha raccontato al suo caro Padre Lorenzo, il Frate ha sorriso: “cosa hai fatto figliola? Quello è il Sangue di Gesù!” E Giulia candidamente ha risposto: “Pensavo che con l'acqua se ne andava!” - “Ma ti fanno male le Piaghe?”…. “Non ti posso dire di no, ma a Gesù certamente Gli fanno più male!Don Vincenzo: Ecco dove vanno a finire i nostri peccati, nelle Piaghe di Giulia e poi ci lamentiamo e diciamo che non sono Vere Settantuno Piaghe? Ma sono la nostra Salvezza! E se il Padre non abbassa ancora il Suo Braccio è Grazie a Maria e a lei! Piccolo Giovanni: Il Padre , ha piantato l'Albero della Croce e nessuno lo toglie, figlio, ma voi pregate sempre per tutti i Figli Ministri , per i Gigli e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco! Vigilate, perché quello che il Padre ha promesso avverrà! Ciò che Dio ha detto non viene cancellato: «tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Tutti vedranno il Sole di FatimaDon Vincenzo: Il Trionfo di Maria! Piccolo Giovanni: Il Trionfo del Cuore Immacolato di Maria è il Grande Segreto di Fatima che è nelle mani della Cocciuta! Don Vincenzo: Giulia ha tanti segreti in mano! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Ma questo del Sole di Fatima è forse il più grande? Piccolo Giovanni: Non posso rispondere perchè il nemico è dietro l'angolo! Combattete il nemico con la Croce e con l'Amore e con la Corona che Maria vi ha donato e vi dona, attimo per attimo! Don Vincenzo: Giovanni, un'altra domanda? Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, adesso sei in Paradiso, quindi sei nella Pienezza e mi puoi rispondere! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: Quando abbiamo visto il filmino, ieri sera, Tu sei partito dalla Chiesa di Sant’Elia e in ogni paese Ti fermavi di fronte al portone della Chiesa! Ne avrai incontrate una decina di Chiese, ma come risposta ai Tuoi inviti, Ti hanno fatto trovare tutte le Chiese chiuse! Ecco, in quei momenti cosa hai provato? Tu che sapevi che la Tua era tutta un'Azione di Dio, e che avevi invitato tutti per condividere la Tua Gioia, come accettavi quei portoni chiusi? Piccolo Giovanni: Ho provato tanto Amore, ma ho provato anche tanto Dolore nel vedere Gesù cacciato fuori, perché Io portavo la Croce, e non hanno chiuso la Porta a Me, ma a Gesù! Don Vincenzo: La stessa cosa è successa meno di un mese fa quando la Cocciuta col marito è andata a trovare l'Arcivescovo di Rossano! È andata in Episcopio a fare una visita di cortesia, con l’umiltà di una figlia di Dio ed invece è stata aggredita! Lì hanno aggredito Gesù! Lì hanno detto ingannatore a Gesù perché è Gesù che parla qui da ventidue anni consecutivi e nessuno si sarebbe mai sognato di dare a Gesù dell’imbroglione! Ecco perché il marito ha denunciato l’Arcivescovo e speriamo che faccia pubbliche scuse così la denuncia sarà ritirata! Come può un vescovo definire “imbroglioni” due umili contadini? Che imbroglio avrebbero fatto se qui non si vende neanche un bicchiere d’acqua, anzi sono loro a offrire da bere il giovedì sera? Possono essere loro due gli autori di diecimila catechesi tutte ancorate sulla Croce e quelli che partecipano tutti complici? E dove sarebbe l’inganno? Giulia ha fatto la quarta elementare e il marito Pasquale la quinta elementare e vivono in povertà e tutti lo sanno! Ma qui, lo straordinario dello straordinario è che l’apparizione avviene a voce alta e quindi c’è il riscontro immediato e diretto delle parole, e ognuno capisce subito se è Parola di Dio o parola di satana! Forse che leggendo questi messaggi da casa qualcuno può dire che sono messaggi diabolici? Se si è in malafede, sì! Forse qualcuno può dire che le settantuno Piaghe viste da tutti sono false? Se si è in malafede perché nessuno viene a rendersi conto dell’evidenza durante i mesi quaresimali, allora sì! Forse che il diavolo può parlare di Croce? Se si è convertito allora sì! Ma purtroppo sono gli altri che si convertono a lui e certamente non è lui che si è convertito a Gesù! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Quindi, avendo il vescovo definito Giulia e il marito degli imbroglioni, in questa Apparizione dove Gesù veramente è apparso e dove la Madonna veramente è apparsa, Gesù e la Madonna sono i veri imbroglioni perché continuano ad apparire disubbidendo al vescovo che nel suo Episcopio ha invitato Giulia a chiudersi in casa e a smetterla con queste “azioni ingannatrici”! Come può Giulia fermare Dio? <Giovanni si rivolge ai presenti> Piccolo Giovanni: RispondeteMI: vi sta imbrogliando Gesù? Tutti: No! Don Vincenzo: I preti e i Vescovi dicono, senza mai essere venuti a rendersi conto, che questa apparizione è diabolica, ma siccome Gesù e la Madonna appaiono veramente, Gesù e la Madonna vengono quindi definiti degli imbroglioni soltanto perché da ventidue anni vengono qui a Visitarci! Ma vogliamo impedire a Dio perfino di apparire? Non basta vedere il mondo che va in perdizione? Dio non può apparire per salvare la Sua Chiesa dal fumo diabolico di satana che ha accecato quasi tutti? Deve forse chiedere il permesso a un Suo servo per apparire? E la Mamma, la Regina del Cielo e della Terra, a cui è stato dato il potere e l’autorità di schiacciare la testa di satana, per parlare ai propri figli che vede prigionieri nella rete del maligno deve forse chiedere il permesso a un vescovo o a un prete? Tutto quello che avviene qui da ventidue anni è già Storia e saranno fatti i nomi e i cognomi di tutti quelli che hanno “remato contro” questa Apparizione e che invece di spianare la strada alla sua diffusione, hanno creato barriere e ostacoli! Passare alla Storia come quelli che hanno rimesso nuovamente in Croce Gesù io non lo auguro a nessuno! Uomo avvisato mezzo salvato! Errare è umano ma perseverare è diabolico, specialmente per gli uomini di Chiesa!!!!!!! ….Povero Gesù! Povera Maria! Ecco perché quando appaiono hanno gli Occhi pieni di Sangue…….. Piccolo Giovanni: La Cocciuta non potrebbe dire neanche “a”, senza la Volontà del Padre, ma molti cuori non credono neanche in questo Luogo, perché Io vedo, come la Cocciuta vede i Cuori di ognuno e guai a quel “figli”: «Meglio che si mettessero una pietra al collo e si gettassero nel Mare! Lo ripeto ancora una volta: sarebbe meglio per loro che non fossero mai natiDon Vincenzo: Questo è il peccato contro lo Spirito Santo!!! Negare l’evidenza!! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Non accogliere una Verità che non ha nessun margine di falsità! Piccolo Giovanni: Sì, figlio! Don Vincenzo: Negare l'Evidenza e la Verità, è negare diecimila catechesi che non possono essere dettate di certo da una contadina che appena sa leggere e a malapena sa scrivere! Chi le detta allora queste Omelie se non Gesù Crocifisso? Che mi rispondessero i sapientoni! CHI LE DETTA QUESTE OMELIE COSÌ DIVINE E COSÌ ANCORATE ALLA CROCE E AL VANGELO? CHI NE È L’AUTORE? QUESTA RISPOSTA È IL NOCCIOLO DEL PROBLEMA!!!!!!!!! CHE CI VUOLE AD ARRIVARE IL PROSSIMO GIOVEDI’ PER UNA NUOVA OMELIA DIVINA? CHI LE DETTA ALLORA QUESTE CATECHESI? Piccolo Giovanni: Ogni Catechesi è Parola di Dio, e non è né la Mia Parola e neanche quella della Cocciuta! Ciò che Io dico è Parola del Padre, perché Lui Mi permette di parlare e Io sono al Cospetto di Dio, come lo sono gli Angeli e i Santi Tutti, perché sulla terra sono stati Servi Inutili dopo aver lavorato, e il Padre ha donato loro la Paghetta dopo aver consegnato il Bagaglio del Cuore! Così sarà anche per voi se lavorate nella Vigna e porterete il Bagaglio al Padre, ma ora Unto di Dio, lascia scendere la Paghetta della Croce sui tuoi figli! Io ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre: tu doni la Paghetta con la Croce Tremenda, mentre Io vi lascio il Sigillo del Piccolo Giovanni, il Mio Bacio!(*) Io Giovanni devo ritornare all'Ubbidienza di Dio: vi Sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni e custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Tu piccola Cocciuta, porta ancora l'umanità sulle tue spalle e indica ancora a tutti la Croce e il Vangelo! Gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, nella Gioia Piena fatelo anche voi, figli Miei! <Santa Benedizione di don Vincenzo> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione Santa: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Ti amo, Papà!(*) Anche oggi Sei venuto! Tu non ci abbandoni, e anche se facciamo soffrire il Tuo Cuore Tu Sei sempre qui a guardarci e a far scendere il Tuo Amore! Papà abbi pietà di noi miseri peccatori!(*) Il Padre:  <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi, il Roveto di Pentecoste: Ardete figli e col vostro Amore fate Ardere l'umanità!(*) Giulia: Eccoci, Papà!(*) Eccoci!(*)

 

Testimonianza spontanea di un fedele del Gruppo di Preghiera!

Amatissimo Don Vincenzo,

è da tempo che frequento, con assiduità, da pellegrino assetato, la comunità di Timparelle, e necessariamente mi corre l’obbligo di testimoniare, considerando le difficoltà del momento, la ricchezza spirituale che promana da questo Santo Luogo che nel disegno della Provvidenza si prospetta nientemeno nuovo centro del mondo! Invero, la maestosità della Divina Misericordia che utilizza come “strumento” una semplice creatura che ha saputo rispondere “Eccomi”dopo essere stata forgiata, nel corso di lunghi anni, nella fucina della sofferenza e sigillata da stimmate di evidenza solare, è qualcosa di sconvolgente! E’mai possibile assistere al catechismo impartito da Gesù e dalla Santa Vergine? E ancora: Gesù nel Getsemani è nuovamente solo: vuole la nostra compagnia! La miseria umana, immersa nella normalità e nella quotidiana passività, non riesce a concepire una grazia così grande! La consuetudine giornaliera e la civiltà della noia puntano esclusivamente sulla concretezza: fatti del genere, purtroppo, sfidano ragione e buon senso. Lo sdegno dei ben pensanti grida allo scandalo, e chi vive nel brodo della mediocrità spirituale si aggrappa alle dicerie del volgo e non si lascia scalfire dallo stupore. Marcare le distanze perciò, diventa un obbligo! La Santità della Divina Dottrina, tutta incentrata nell’accettazione ed esaltazione della Croce, è la vera scuola di ogni cristiano che vuole essere testimone di fede ed esempio di carità! Quella carità che ti riscopre “piccolo, povero e all’ultimo posto”! “Pregare per i nemici, incamminarsi nella sequela di Gesù abbracciando la propria croce, percorrere il solco che porta dritto al Cuore di Dio abbandonando le vie larghe dirette verso le cose del mondo”, sono la vera essenza del nostro credo, uno scrigno di gioielli, patrimonio della “Stalla”! Quand’anche servo inutile, ringrazio Iddio per avermi “chiamato” alle Sante Visitazioni: le aspetto con ansia, e all’ascolto della Divina Sapienza provo la beatitudine più pura, quella che ha il sapore del Mistero di Dio! Si, è vero, Timparelle è un baricentro di valori, una forza simbolica dirompente, un pezzo di Paradiso laddove si può gustare la dolcezza di sentirsi “figli di Dio” e divinamente ricompensati da una “pesca spirituale” miracolosa: la “Paghetta”, la “Comunione Spirituale” e il “Roveto Ardente”!

Grazie.

 

Timparelle,

Domenica 10 Giugno 2007

Solennità del Corpus Domini.

                                                          Leonardo Cataldi

 

 

 

               3. Giov. 14/06/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo come era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora col Tuo Sposo nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Figlia, bevili ancora per tutti i Figli Ministri! Vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma in questo giorno riesci a contare i Calici? Giulia: No, Gesù!(*) Gesù: Vuoi berli? Giulia: Eccomi, Gesù! Qualsiasi Numero Tu hai preparato: Eccomi! Gesù: Non sono i numeri figlia: è l'Amarezza! Giulia: Va bene anche quella, perché quella che bevi Tu è ancora più amara! Tutto quello che noi Ti offriamo è solo Dolore! E quanto sono amari i Dolori, Gesù! Gesù: Vuoi bere? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Figlia Mia, non un sussurro e neanche un grido! Giulia: Perdonami, Gesù!(*) Perdonami!(*) Gesù: Mi chiedi anche perdono? Solleva il tuo capo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ho detto qualcosa di sbagliato? Gesù: No, figlia, e rimani sempre così: Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono solo un piccolo granello, Straccio ai Tuoi Piedi! Se servo ancora usami! Gesù: Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria che è Curva nel tenere fermo il Braccio del Padre! Giulia: Gesù .....il Calice!(*) Gesù: Guarda, figlia!(*) Ma ciò che vedi, dillo al Giglio! Giulia: Ora, Gesù? Gesù: No, figlia! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi(*) Gesù: Invita ancora l'umanità a pregare e a camminare nel Solco del Padre perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerLa Alta e a vivere in Pieno la Parola, il Pane dei Cieli che solo Dio può donarvi! Ma pregate, Figli, perché Dio può donarvelo e può togliervelo, e solo il Padre ha il Potere di donare a tutti il Pane! Siate vigilanti, e combattete il nemico con la Spada del Vangelo e con l'Amore, Figli del Mio Cuore! Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue e il Tuo Abito è bagnato ancora di Sangue! Gesù: E' il Sangue dei Flagelli che scendono sempre di più sull'umanità, ma vieni, porta i tuoi Figli e fateMi compagnia ancora! Non addormentatevi, ma vegliate e pregate con Me, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà a chiedere il vostro bagaglio! Vigilate e rimanete saldi sul Letto della Croce, Figli Miei! Giulia: Eccoci, Gesù! Ma metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, come sempre, metto nel tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle: portali Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù: come Straccio, ho paura di sporcare tutto! Gesù: Sei il Mio Candido Lino! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) <Gesù Stende le Mani come per fermare qualcosa e prega intensamente e a lungo; poi con le Dita della Mano Destra indica la Trinità> Giulia: Gesù!(*) Gesù: Non dire ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ...........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Perché sei come un passerotto spaventato? Don Vincenzo: Stavo ripensando alla scena di qualche istante fa, quando Tu hai allungato le Mani per fermare sicuramente qualche Flagello Grosso! Gesù: .......Non posso risponderti! Don Vincenzo: L'altra volta quando hai fatto così, hai fermato un terremoto! Gesù: Ma dimmi, hai mangiato il Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, ed è sempre più Buono! Gesù: Era completo di tutto? Don Vincenzo: Sì! Perciò era Buono! Gesù: Sale Grosso? Don Vincenzo: Sale Grosso, Farina, Acqua, Lievito, gli Ingredienti perfetti per un Pane Divino e Perfetto: Sei Tu, Gesù, questo Pane! Gesù, Tu Sei il Pane Vivo Disceso dal Cielo! Giulia: Il Padre vi ha donato tutto alla perfezione! Don Vincenzo: E Tu vieni sempre! Gesù: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: E Ti degni di stare con noi! Gesù: Siete i Miei Pargoli, Siete la Mia Famiglia! Don Vincenzo: Che bello! Che Grazia, Gesù! Gesù: Vengo, ma a fare le Visitazioni: Io Vengo a visitare voi, e voi visitate il Pane! Ma non solo Lo visitate, perchè il Padre ve lo dona da mangiare e rimane anche nei vostri Piccoli Tabernacoli se li aprite! E se siete qui, siete per aprirli, ma vigilate perché il nemico è astuto ed è sempre dietro l'angolo, indossando tanti abiti! Voi dovete solo indossare l'Abito della Croce e l'Abito dell'Amore per combatterlo tenendo Alta la Spada, ma non quella per fare la guerra, ma la Spada del Vangelo, il Pane! Ma dimmi, Unto di Dio, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Solo se si percorre la Strada della Santità si dà senso, valore e realizzazione alla vita! Gesù: E' bello tutto quello che hai detto prima! Il Padre vi ha fatto nascere per essere Salvi e Santi e sai perché? Io Sono Salito sulla Croce per donarvi la Vita e per portarvi al Banchetto del Padre per fare Festa! E al Banchetto del Padre si arriva a fare Festa quando si è Santi, quando si è passati a Lavarvi con la Santa Sofferenza e con i Santi Dolori, e si passa attraverso il Sangue, e lì si diventa Candidi, e diventando Candidi, si è Santi! Ed ognuno di voi è Santo, come tu hai detto: si nasce e col Battesimo siete tutti Santi, ma dovete vigilare e combattere il nemico, figlio! Don Vincenzo: E' che i Cristiani, Gesù, non si alzano più al mattino per essere più Santi del giorno prima, ma si alzano unicamente non per il Dio Trino ma per il dio quattrino! E quando si entra in questa trappola infernale e demoniaca, non si va più dietro a Dio, ma si va dietro al sesso, al successo, ai soldi, ai maghi, agli oroscopi, al potere, all'avere e al piacere! E quindi, il maligno ci imprigiona nella sua rete! Gesù: il Padre vi dona il Pane e vi fa aprire gli occhi, e non vi fa mancare mai nulla: dona da mangiare agli uccelli e veste i fiori dei campi! Se fa questo, a voi che siete Figli come può farvi mancare il Pane? Lui che è Padre dona tutto ai Suoi Figli, ma non dovete dimenticarLo quando aprite gli occhi, ma dovete cercarLo e anche se Gli dite: «....Papà, Buongiorno» è già una Lode che viene innalzata, perché avete aperto gli occhi e avete visto la Luce del Papà, del Papà Buono che aspetta i vostri occhi e anche il vostro cuore! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto........ Gesù: .........e il resto vi sarà donato in abbondanza! Don Vincenzo: Questa è l'Unica Saggezza: mettere Dio al Primo Posto, perché Dio ci fa svegliare e perché Dio ci mantiene in vita, secondo per secondo! Gesù: Non sapete se finirà la serata e non sapete neanche se all'alba i vostri occhi si apriranno quaggiù o sarete lassù dinanzi al Cospetto del Padre per presentare il Bagaglio, e lì ci sarà la Misura! Vi addormentate e siete nel tunnel, ma il Padre apre il tunnel e vi dona un altro giorno, ma voi non conoscete questo! Perciò, quando chiudete gli occhi, Segnatevi con la Croce dicendo: «Papà: Eccomi, sono un Servo Inutile, ho Lavorato, ma non so se ho Lavorato bene, non so se ho Amato, non so se ho Perdonato e non so neanche se sono rimasto nel Tuo Solco o se sono uscito fuori: Tu solo, Papà, lo sai! Mi Metto nelle Tue mani e nel Tuo Cuore, perché solo Tu puoi farmi svegliare, perché la Farina Tu la impasti e il Sale ce l'hai solo Tu con il Lievito e l'Acqua! E Tu solo decidi se vuoi donarceLo ancora!» .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Cosa hai trovato nel Vangelo? <Vangelo di oggi:  Mt. 5, 20- 26> Don Vincenzo: Si va sempre più in profondità: dal non uccidere al non arrabbiarsi, al non dire stupido, al non dire pazzo, per continuare poi con la Frase: “se dunque Presenti la tua Offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono”! Questo è l'invito che il marito di Giulia rivolge sempre al Vescovo di Rossano, perché non si dimentichi che quella parola “imbroglione” esige le scuse pubbliche! Gesù: E' venuto? Don Vincenzo: No! Gesù: Non ha chiesto pubblicamente scusa? Don Vincenzo: No, non ancora! Gesù: E come fa a spezzarMi? Non si può presentare dinanzi all'Altare senza chiedere «scusa»! Le sue mani sono sporche, e se un fratello non ha chiesto scusa al fratello o alla sorella, non può prenderMi e non può neanche donarMi! Don Vincenzo: Questi si credono di essere “i comandanti”, Gesù, perciò cercano solo i primi posti, ma si dimenticano che Tu gradisci solo gli ultimi posti, e quindi devono fare i conti con Te perchè hanno stravolto il Vangelo! Il gregge per essere salvato ha bisogno di Pastori che danno il meglio di sé, specialmente per le ultime pecorelle, senza scartarne mai nessuna, e solo allora i sacrifici saranno a Te graditi! Ma a chi offre il vescovo l'offerta dell'Altare senza essere mai venuto qui a Timparelle, e permettendosi addirittura pubblicamente di calunniare e di infangare due umili contadini che erano andati ad omaggiarlo nel suo Episcopio? Come può essere gradita a Dio una tale Messa? Ancora ricadiamo nella tragedia di Caino e di Abele? Nonostante l'offerta priva di Umiltà, di Verità e di Amore, in cui si rivela chiaramente che Dio non è stato affatto messo al Primo Posto e perciò l'Offerta non era gradita, Caino uccide pure? Ma ci si preoccupa di salvaguardare la propria autorità inquisendo, anche a rischio di scandalizzare il gregge, o ci si preoccupa di mettere al primo posto la salvezza di ognuna e di tutte le pecorelle? La parabola del Buon Pastore ci mostra come Dio ci tiene e si preoccupa fino all'inverosimile per la salvezza di ciascuna pecorella mentre il mercenario a cui non importa del gregge, lascia che si disperdono! Ma ci si dimentica che il Gregge è di Dio, e al momento opportuno il Pastore chiederà conto della salute di ciascuna delle pecorelle affidate! E sull'Albero della Croce, Gesù ha indicato nel modo più chiaro come salvare ogni singola pecorella, anche quella più smarrita! Gesù: C'è solo un comandante: il Padre, e non c'è nessun altro Padre! È questo che i servi hanno dimenticato, figlio! Non dimenticate di avere Dio come Padre, perché solo Dio può Giudicare ognuno di voi e solo Dio può donarvi la Vita Eterna e farvi rimanere al Suo Banchetto, perché siete liberi di rimanere con Dio e per Dio, oppure di camminare sulla via larga dove non c'è Dio, ma c'è il nemico: ma voi siete Figli della Croce non dimenticatelo! Vi invito ad amare, a perdonare e ad usare carità verso tutti, ma come figli della Croce, quando siete nel giusto del Vangelo, gridate la Verità, quella che ho gridato alla guardia quando fui schiaffeggiato «se ho fatto male, dimmi dove ho fatto male o ho parlato male! Ma se non ho fatto male, perché mi percuoti?» Don Vincenzo: Perché il Vescovo di Rossano ha chiamato Giulia «imbrogliona»? Perché il Vescovo di Rossano ha chiamato il marito di Giulia «ingannatore»? Il Vescovo di Rossano ha ancora settanta giorni di tempo per chiedere pubblicamente scusa al marito e a Giulia: tre settimane sono già passate! Ogni giovedì “rinfrescheremo la memoria”! Dopo il danno forse pure la beffa? Gesù: E' a Me che hanno detto queste parole, e Io sono Padre di Misericordia e di Perdono, ma ho anche la Misura e Sono il Giudice! E il Giudice, quando è nel giusto, Giudica! Don Vincenzo: Evidentemente non credono in Te, Gesù, perché altrimenti avrebbero un po' di paura, perchè qui non è più questione solo di “Apparizione”, ma addirittura è di verificare se si crede in Dio, perché una Visitazione così facile da riconoscere vera, non si capisce perché incontra tanti ostacoli! Evidentimente non c’è la fede per fare un discernimento profondo e rapido!!!! Gesù: No, figlio, nessuno più Mi cerca, nessuno Mi aspetta, ma Io l'ho detto e la Parola di Dio non viene cancellata: «Aspettate, Io Verrò!» E il Vangelo non è una barzelletta: «tanto questo Gesù non verrà più, le Sue erano solo Parole che sono state Scritte!» No, figlio, il Pane è Pane e Dio è Dio, e rimane sempre Dio, e la Sua Parola non viene meno: «Aspettate, Io Verrò!» È Parola di Dio, figlio! Don Vincenzo: Pensavano di risolvere questa Apparizione punendo me, Gesù, senza capire che questa Apparizione non ha avuto bisogno di me perchè dal Lunedì 5 agosto 1985 ci sono le Visitazioni e solo un Miracolo Tuo, Gesù, mi ha portato quaggiù giovedì primo Dicembre 2005! Io sono qui da diciannove mesi e le Apparizioni con o senza di me ci saranno sempre, perchè sei Tu, Gesù, che appari, e a Dio non lo può fermare nessuno! I nomi e i cognomi dei Protagonisti di questa Storia, nel bene e nel male, faranno il giro del mondo! Nessuna Apparizione è più grande di questa, e quando si apriranno i Rotoli, non vorrei proprio stare dalla parte di chi, invece di sponsorizzarla questa Apparizione, ha remato sempre contro, addirittura cestinandola! Ma chi cestina Dio da Dio sarà cestinato! Gesù: Beati voi! Solo Dio può punire ma non l'ha deciso, perché gli uomini non conoscono il Pensiero di Dio! Se il Padre ha scelto la Cocciuta, è il Padre che la fa camminare con la Croce e nel Solco, e nessuno Lo può fermare! Chi ha la Misura in mano è Solo Dio, e Dio non ha dato il compito a nessuno di punire! «Andate a due a due, predicate, battezzate, esorcizzateQuesto Io ho detto, e non ho cacciato nessuno, e se sono salito sulla Croce è per accogliere tutte le pecorelle, per salvare tutti, e il Mio Sangue l'ho donato per tutti! Sulla Croce l'ho versato e vi ho riscattati: non siete più schiavi, ma siete figli e nessuno ha il potere di puntare il dito, ma solo il Padre può puntare il dito: vigilate e pregate affinché il Padre non punti il dito! Don Vincenzo: Questi, Gesù, non vedono l'ora di punire e di scomunicare e non si rendono conto che sei Tu l'Arbitro del Gioco, che sei Tu l'Unico che ha Potere, che Sei Tu Dio! Noi siamo tutti Servi Inutili, e siamo tutti poveretti! Guai a chi si gonfia di superbia e a chi si riveste di potere! Gesù, Tu ci vuoi ultimi, piccoli, poveri, servizievoli e all'ultimo posto! Solo satana ci può invitare a punire o a scegliere i primi posti! Dio mette alla prova i suoi servi ma non per condannarli ma per premiarli se quei servi accettano i suoi inviti Evangelici! Quando invece si dimostrano infedeli e disubbidienti, non facendosi scalfire minimamente il cuore dalle continue sollecitazioni di Dio, ecco che, invece di gridare: “Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore”, ripetono il diabolico: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba, e non questo Gesù che ci parla solo di Croce!Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Questi uomini di Chiesa, non si rendono conto che Tu hai dato loro il «Dono del Servizio, il Dono del Lavare i Piedi per mettersi all'Ultimo Posto» e non il potere di comandare! Gesù: Sono Servi Inutili all'Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, più Poveri e all'Ultimo Posto nel guardare il Padre, nel tenere Alta la Croce e il Vangelo, ma il Vangelo della Mia Croce, e non quello del mondo! Don Vincenzo: Invece di venire qui ad inginocchiarsi di fronte a questa Apparizione che non ha eguali nella Storia, la vogliono distruggere! Poveretti! Dio forse si distrugge? La Croce Piantata qui da Dio forse che qualcuno la può abbattere? Gesù: «Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno E il Padre chiamerà i figli, non dimenticarlo, figlio! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi e poi Ti faccio parlare ancora: Non stancatevi!(*) Don Vincenzo: No, Gesù, qui non ci si stanca mai! Qui è Paradiso! Gesù: ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Immolati ancora, figlia! Anima Mia, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Vuoi unire le tue mani alle Mie per la Chiesa tutta? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani: ma guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, vieni Figlia, Sposa e Mamma!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Porto un istante la Cocciuta con Me: non vi spaventate!(**) Giulia: Fiorellino!(*) Fiorellino!(*) Perché piangi?(*) Non piangere!(*) Non piangere Fiorellino!(*) Dirò quello che hai detto, lo so che tu sei viva, ma non vogliono ascoltarlo e non vogliono capirlo, ma farò quello che tu hai detto!(*) <Giulia ha un Colloquio con la Madre salita al Padre il 6 Novembre 2006> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Rimani seduta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Non ridere, Gesù, ma io vedo sempre la tua Croce e il Tuo Sangue che cade sempre sui Capi di ognuno dei Tuoi Figli ed entra sempre nella stessa Chiesa! È bello vederlo scendere su tutti, ma non sorridere se non vedo le mie mani e i miei piedi! Li nascondi Tu? E dopo che Te ne vai, ci sono! Dove li metti, Gesù? Gesù: Sei sempre più Cocciuta: vedi la Mia Croce e vedi il Mio Sangue? Giulia: Sì, Gesù! Gesù: Non vedi le tue mani e i tuoi piedi? Giulia: No, Gesù!(*) Fammi rimanere Straccio, Gesù! Fammi rimanere Straccio ai Piedi della Croce! Gesù: Porta i tuoi figli e l'umanità intera ai Piedi della Croce, Anima Mia! Giulia: Come, Gesù?(*) Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi! Dimmi ancora! Don Vincenzo: Neanche a farlo apposta, Gesù, il Vangelo di oggi proprio si adatta al problema nostro, perché dice: «mettiti presto d'accordo col tuo avversario mentre sei in strada con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità Ti dico: non uscirai di là finchè Tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!» Perché ci potrebbero essere sorprese di fronte al giudice! Perciò proprio per il bene del Vescovo di Rossano e del Vescovo di Pescara e di tutti quelli che stanno leggendo queste Righe Sante. Gesù ammonisce: guai a non riconoscere il proprio errore! Questa è la prima cosa che Dio guarda, perchè errare è umano, ma perseverare è diabolico! Qui a Timparelle, Gesù piange ogni giorno Lacrime di Sangue nel vedere i Suoi Ministri cadere nella rete del maligno! La Madonna piange ogni giorno Lacrime di Sangue nel vedere i Suoi Figli andare dietro al maligno e non dietro a Gesù! Lei che schiaccia la Testa di satana sotto il Suo Calcagno Santo, non fa altro che dispiacersi e addolorarsi nel vedere i suoi figli imboccare le vie larghe e spaziose del maligno e non quelle Sante e Benedette di Gesù! Gesù: Il Vescovo di Rossano ha chiamato Me “imbroglione”! Sì, figlio! Don Vincenzo: E tutti noi che veniamo qui, quindi, saremmo anche noi degli “ingannatori”? E quale sarebbe da ventidue anni l'imbroglio gigantesco che ci sta qui a Timparelle quando da ventidue anni qui non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è la minima ombra di commercio, esattamente il contrario degli altri posti? Gesù: Sgranare il Santo Rosario che Maria ha donato nel rimanere in contatto col Padre! Don Vincenzo: Quindi, è questo l'imbroglio? Il Rosario e la Via Crucis? Gesù: ....Sì! Don Vincenzo: Quindi per questo noi siamo imbroglioni? Perciò il vescovo ha vietato di pregare? Perchè solo questo facciamo qui! Gesù: Ma da quando Maria l'ha donato, il Rosario non ha mai “imbrogliato” nessuno, e neanche la “Via con i Miei Dolori!” Maria vi ha donato la vita e vi ha reso figli, e il Padre non ha mai imbrogliato nessuno, perché è Padre, e aspetta tutti i figli per fare Festa, ma pregate e aspettate i Tempi del Padre e non Temete gli uomini! Abbiate il Santo Timore di Dio, perché solo Lui ha la Misura in Mano, e nessun altro può prendere il Suo Posto, e Io Sono Vivo perché sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e se me ne ero andato, se ero morto, non ci sarebbe più Vita, ma la Vita c'è perché IO CI SONO! Don Vincenzo: E quello che è ancora più bello, è che Tu ci parli, Gesù, ogni giorno! Gesù: E non vi lascerò mai, e vi porterò sempre il Pane dei Cieli, perché nessuno me lo può vietare: IO SONO DIO! Don Vincenzo: Ti vogliono proibire persino di apparire, Gesù! Si sono presi il Tuo Posto e Ti stanno trattando da Pensionato! Gesù: Non percepisco nessuna Pensione perché in Cielo la Pensione non serve! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Si sono messi loro a comandare invece che a servire, e vogliono ancora continuare a comandare, quando Tu in diecimila Omelie non fai altro che ripetere loro di essere umili, servi inutili, piccoli e poveri! Gesù: I soldini vi servono a voi per andare avanti, e non per accumularli, perché se li accumulate non li porterete: porterete solo il bagaglio del Cuore! Don Vincenzo: Ma se vogliono il mio stipendio che se lo riprendessero! Quando sono entrato in Seminario il sabato sera del 28 Ottobre 1978, ero nel massimo della mia carriera di calciatore professionista e ogni anno guadagnavo milioni su milioni, e in quegli anni i milioni erano ....milioni! Ho rinunciato a tutto divenendo in un giorno da ricchissimo, un poveretto, ma grazie a Dio, la Sua Provvidenza non è mai venuta meno! Gesù: Il Padre dà sempre il Pane ai Suoi figli! Don Vincenzo: L'ho sperimentato, Gesù, quando sono entrato in Seminario! Proprio quando ho lasciato tutti i soldi, sono diventato felice proprio senza soldi! Prima ne avevo tanti, ma erano “tutta una trappola!” Poi che non ne avevo più ero il più felice del mondo! Dio veramente basta per ognuno! Gesù: Bravo!! Il Padre non Ti faceva mancare nulla! Don Vincenzo: E la stessa cosa da quando sono venuto qui! Gesù: Non Ti ha mai fatto mancare nulla! Don Vincenzo: Mai, mai! Gesù: Vi fa mancare qualcosa il Padre? Tutti: No! Gesù: Avete tutto? Tutti: Sì! Mosè: Abbiamo la Tua Grazia! Gesù: Avete la Sua Grazia! Avete un Papà e Voi Siete Figli e il Dono più Grande e il Tesoro più Grande che un Papà possa donare ai propri figli è la Grazia di dire: «Papà, Sono Tuo Figlio, voglio rimanere Tuo Figlio, ma per rimanere Tuo Figlio devo abbracciare la Croce, e portarLa sulle spalle e seguirTi!» - Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua! Solo così siete Miei Figli! Don Vincenzo: Gesù, sono felice perché ogni giorno qui, Tu Ti degni di parlare con me! Chi più di me è felice nel mondo, Gesù? E poi Tu Mi dai sempre la Croce, e quindi sono anche beato secondo la logica evangelica delle beatitudini! Gesù: E se ti do' la Croce, sei sulla Via Giusta, e non su quella sbagliata e sei nell'Ubbidienza Piena del Padre! Don Vincenzo: Non degli uomini! Gesù: Chi lascia la Croce non è nella Mia Ubbidienza, ma è nell'Ubbidienza del diavolo che getta la Croce e dona il suo abito di fumo! Don Vincenzo: Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini, perché quando si Ubbidisce a Dio, si Ubbidisce alla Croce! Quando si Ubbidisce agli uomini si fa solo il proprio tornaconto e si alimenta l'egoismo e la superbia! Gesù: Il “proprio tornaconto” non è di Dio e non è neanche poggiato sulla Croce! Siate vigilanti a non gettateLa la Croce, figli! Don Vincenzo: E poi, io sono oramai diventato calabrese a tutti gli effetti perchè da mesi ho qui a Timparelle la Residenza! Gesù: Vediamo come sai parlare calabrese! Dì solo una parolina ai tuoi figli! Don Vincenzo: Non me la ricordo adesso, Gesù! Gesù: Una sola! Don Vincenzo: Non mi ricordo! Gesù: Fattela dire da Giuseppe!(*) Fai sentire una parolina! Giuseppe: «Ie di kà non me ne vai» (=Io di qua non me ne vado) Don Vincenzo: Ha detto Giuseppe: «Ie di kà non me ne vai!» Io non ho nessun interesse a tornare in Abbruzzo: lì mi hanno tradito tutti quanti, come Tu mi avevi predetto, Gesù, anche se io facevo un po’ di fatica a credere in pieno alla Tua Previsione! Io non Ti volevo credere, Gesù! Gesù: Te l'ho sempre detto: come hanno venduto Me, hanno venduto anche te! Chi abbraccia la Croce e si lascia inchiodare, viene venduto! Ma Beati voi quando siete venduti per la Croce, figlio! Fatevi vendere per la Croce, perché c'è il Padre che vi compra e sai come vi compra? Con la Paghetta della Divina Misericordia! Gli uomini vi vendono, Dio vi compra! Don Vincenzo: Che Onore, che Grazia, che Miracolo, che Beatitudine Autentica: l'ultima Beatitudine è quella più bella, perchè è la più alta e la più difficile, ma proprio perché è l'ultima diventa speciale! Gesù: E' il Padre, il Primo, la Primizia di tutte le altre cose, figlio! Don Vincenzo: Quindi, la Beatitudine nona, quella: «Beati i perseguitati, Beati voi quando vi perseguiteranno per il Mio Nome»,  è la Beatitudine più bella e la più importante? Gesù: Sì! Don Vincenzo: E' la Primizia? Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Perché è la più dolorosa? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma proprio perché è più dolorosa e la più preziosa? Gesù: Sì! Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome e della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno ma questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Grande è la Vostra Ricompensa nei Cieli, ma c'è il Sole di Fatima che si aprirà e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è che questa Visitazione Tua qui, se fosse accolta, se fosse capita, cambierebbe il mondo! Gesù: Ti ho detto che il Padre chiama i figli e li sigilla uno ad uno quelli  che  lavorano nella Vigna, dal primo all'ultimo, e il Padre dona la Paghetta a tutti, nella stessa Misura senza cambiare, perché tutti siete figli e allo stesso modo, non fa alcuna distinzione! Ma per i figli che non raccolgono il Pane, il Padre rimane dinanzi alla porta ad aspettare ancora, perché il Padre è Buono ma è anche Giudice, figlio! Don Vincenzo: Questi stanno scherzando con Dio, Gesù! Non hanno paura neanche di Dio e non si rendono conto che Dio c'è e a breve interverrà! Gesù: Con Dio non si può scherzare! Dio è Amore, è Misericordia Infinita, ma è Giudice e Pesa, e nessuno potrà Passare senza essere Pesato! Gli uomini hanno le raccomandazioni, ma dinanzi al Cospetto di Dio non ce ne sono! Tutti dovete portare il Bagaglio della Fede e le opere che avete fatto! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che dentro questa casa di Giulia c'è un'armonia eccezionale e quindi io sto proprio in Paradiso! Gesù: E' la Casa del Padre, non è della Cocciuta! Con l'Eccomi che ha donato al Padre, appartiene al Padre: è la Sua Dimora e per questo tutti vivete nella Luce del Paradiso! Don Vincenzo: Quello che è bello è che tutti qui mi vogliono bene! Avere centinaia di persone che ti capiscono, che leggono i messaggi, che assistono alle Apparizioni, che abbracciano la Croce sforzandosi di diventare sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto per Piacere a Dio piuttosto che agli uomini, Temendo Dio e non gli uomini, è una Consolazione Grande di fronte ad una umanità sempre più avvolta nel fumo di satana che è il dolore più grande per un Sacerdote! Gesù: Sono tutti tuoi figli! Don Vincenzo: E' qualcosa di Meraviglioso e di Immenso! Gesù: Il Padre te li ha donati: stai attento, sono tutti figli tuoi! Sei un Papà con una Famiglia Numerosa! <Si ride un po'> Vedi che ridono un poco? Un Papà con tanti figli! Ti sei trovato Papà, ma sii vigilante, il nemico è sempre dietro l'angolo: Combattilo con l'Amore, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma dimmi, cosa c'è ancora nell'Eccomi? Don Vincenzo: C'è ancora che quell’azione che ha fatto il Vescovo di Rossano, facendo leggere pubblicamente quella lettera di diffida a tutti i Preti, ha creato tanto disorientamento! Gesù: E' solo un soffio! Don Vincenzo: Ha creato solo confusione e ha scandalizzato nuovamente tanta gente perchè tutti conoscono Giulia e sanno che da Giulia si prega soltanto! Forse che è vietato pure pregare da oggi in poi? Bisogna chiedere un permesso per dire un Rosario o una Via Crucis? Gesù: Ma la Croce non si divide! Don Vincenzo: Tanta gente poi, si è vergognata di fare la Comunione per timore di essere respinti e anche per non far fare peccato al prete, quasi a dire: “questo è capace pure che non me la da la Comunione, e quindi chissà che peccato farà agli occhi di Dio, e allora è meglio che non ci vado per niente facendomi la Comunione Spirituale, in modo che evito di fargli fare un altro peccato”! Gesù: Non dovete preoccuparvi di nulla! Don Vincenzo: Questo fatto, Gesù, dimostra anche la sensibilità della gente, perchè tanta gente è rimasta sconcertata, delusa, dicendo: «ma che, siamo tornati al Tempo dell'Inquisizione? Tu puoi fare la Comunione, l'altro no! Tu sì, tu no!» ....Povero Gesù! Povera Madonna.................! Ripetere all'inizio del terzo millennio gli stessi errori che hanno fatto scrivere le pagine più brutte, più sporche e più antievangeliche di duemila anni di Chiesa, era qualcosa che nessuno più immaginava che potesse nuovamente risuccedere! Gesù: I figli sigillati sanno portare la Croce e non Temono gli uomini, ma solo Dio, e voi siete gli Operai della Croce: Pregate per i figli che non La sanno portare e non La conoscono, e col vostro Amore donateLa e fateLa conoscere! Non fermatevi: andate avanti, ma sempre sulla Via Stretta e in Salita! Non dimenticatelo, perché Io Salgo, e chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua in Salita, perché la Croce ha Svettato e svetterà sempre, figli! Cosa c'è ancora nell’Eccomi? Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù averTi qui e ascoltarTi! Gesù: La Gioia più grande per Me è di vedere che c'è qualcuno che Mi aspetta ancora e Mi dona Gioia! Don Vincenzo: Non vediamo l'ora che arrivi il giovedì sera e anche il pomeriggio della seconda Domenica del mese! Gesù: Voi Mi Aspettate, ma l'umanità no! Voi Mi fate compagnia e vegliate nell'Orto, ma l'umanità pensa alle cose del mondo e non veglia con Me: pregate, figli! Don Vincenzo: Ecco perché nel Getsemani Tu ci ricordi sempre: «vegliate, pregate,  non dormiteGesù: Perché lì, nel Getsemani, sono stato lasciato solo da tutti! Don Vincenzo: «Non siete stati capaci di Vegliare un'Ora Sola con Me Gesù: Con tutti i Miracoli che hanno visto, si sono addormentati e Mi hanno lasciato solo, ma Io non ho lasciato il Calice che il Padre Mi ha consegnato per salvare l'umanità! Di Mia Volontà ho Bevuto i Calici, e di Mia volontà ho accettato i Chiodi e la Croce, perché vi Amo, figlio! Don Vincenzo: La stessa cosa è successa qui nel periodo Quaresimale con le Piaghe! Dopo settantuno Miracoli Tuoi, perchè ogni Piaga è un Tuo Miracolo della Tua Divina Misericordia, c'è stato chi ha detto, quando le Piaghe sono ridiventate invisibili, che erano una “bufala”! Io penso che quei preti che hanno detto così, non credono in Dio, anzi proprio a loro, veri omicidi che non hanno Dio per Padre ma il demonio che è omicida dal principio, si riferisce la frase del Vangelo: “Vi cacceranno dalle loro Sinagoghe e verrà l'ora che chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio, e questo faranno perchè non hanno conosciuto né il Padre e né Me”! Quello che ha una evidenza solare in queste Apparizioni è il riscontro immediato che le caratterizzano, perchè la Cocciuta parla a voce alta, e in un ora di Omelia si capisce subito se sta parlando Gesù, con tutto quello che comporta un'Omelia che qui da ventidue anni Gesù ci offre: la Croce, l'Umiltà, la Povertà, lo Spirito di Servizio, il Perdono, l'Amore ai nemici etc., etc., oppure se sta parlando il demonio che certamente non sponsorizza la Croce perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, con tutto quello che comporta un'omelia del demonio, che certamente parlerà di soldi, di sesso, di successo, di potere, di piacere, di superbia, di egoismi, i suoi  “tranelli” con cui inganna e fa cadere nella sua rete i figli di Dio! Gesù parla sempre di Croce proprio per dimostrare che qui a Timparelle c'è Lui con la Sua Croce, che è il Cuore del Vangelo e del Cristianesimo, con cui Lui ci toglie la superbia e l'autonomia dell'io, i due maggiori ostacoli per una Conversione Vera! Gesù: Non sono un Gesù muto, ma Io Parlo, figli Miei! Don Vincenzo: Parli e Ti fai ascoltare e quindi uno che viene capisce subito se è Gesù o il demonio! Che ci vuole a capire? Solo Gesù, il Crocifisso Vivente, può parlare di Croce per ventidue anni di seguito! Gesù: Segnami ancora con la Croce! Don Vincenzo: Come? Gesù: Segnami ancora con la Croce, vedi se scappo! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Ci sono ancora? Don Vincenzo: Ci Sei, si, Gesù! E perchè allora il Vescovo di Rossano dice che Tu, Gesù, e Giulia, siete degli imbroglioni? Gesù: Nessuno dei figli è scappato! Don Vincenzo: E allora perchè il Vescovo di Rossano dice che tutti quelli che frequentano Timparelle sono degli ingannatori? E' che quando uno si acceca, Gesù, non vede più! Il fumo di satana ha accecato tutti! Qui si sta capovolgendo letteralmente la Verità! Questo è il peccato contro lo Spirito Santo che non avrà remissione né quaggiù né lassù, perchè qui si sta bestemmiando l'evidenza, una evidenza così solare che non ha nessun margine  di dubbio! Gesù: Togliete i dubbi con la Croce e col Vangelo, ma il Mio Vangelo, quello che dice: «Aspettate, Io VerròQuello che dice: «Io sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita EternaDon Vincenzo:  È quello che dice pure Gesù: «Io vi ho lavato i piedi e vi ho dato l'Esempio: fatelo anche voi questo, ma non fatevi baciare mai le maniGesù: Siate Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Quelli che lavorano nella vigna del mondo si fanno baciare la mano, perchè Io non Me la sono fatta mai baciare! Don Vincenzo: E' l'opposto del Vangelo, questo gesto! Uno che fa questo gesto non crede né nel Vangelo e né in Dio, perché uno che crede in Dio, rispetta il prossimo e non lo umilia facendosi baciare le mani! Chi sei tu, che ti fai baciare la mano da un proprio simile? Ma come si fa a non capire che siamo uguali e Figli di Dio tutti quanti? Come puoi umiliarmi, chiedendomi di baciare la tua mano in segno di sottomissione? Tu che dovresti dare l'esempio a me dell'ultimo posto lavandomi perfino i piedi, perchè i servi di Gesù da questo si riconosceranno, mi umilii chiedendomi addirittura il baciamano!!!!!!! Gesù: Io non l'ho fatto e non sta scritto! Don Vincenzo: Tante cose non sono scritte, Gesù, eppure loro le fanno, perché dicono di essere loro i Capi e non capiscono che proprio così scrivono la loro condanna, perchè Tu li Peserai uno ad uno! Gesù: Solo un Padre Avete, e solo a Lui dovete rendere conto, figli, ma pregate e aspettate i Tempi Suoi! Don Vincenzo: Gesù, scusa, ma chi ha dato questo potere ai Tuoi Uomini di Chiesa? Tu li hai mandati a due a due i Tuoi Apostoli, e anche quando i settantadue andarono a due a due, erano umili e gioiosi e non dovevano sottostare a nessuna Autorità, come purtroppo avviene oggi! Infatti, quelli che erano i responsabili della Cominità, avevano il compito di servirla la Comunità e non di dominarla come avviene oggi! Era un servizio quello della autorità che era all'opposto di quello che c'è oggi! Oggi c'è solo un dominio, c’è solo un potere, mentre il Vangelo parla di Servizio, di ultimi posti, di povertà, di lavare i piedi! Ma a quale Gesù andiamo dietro? Quello che ci conviene a noi? E come possiamo dormire la notte se abbiamo capovolto il Vangelo? Quando Dio verrà, e sarà a breve, proprio questo ci chiederà! Il Suo Regno non è di questo mondo! Il Suo Regno inizia con la  “Stalla” e finisce sulla “Croce”! E quando gli Apostoli lo capirono in seguito alle numerosi apparizioni post-pasquali, seguirono il Maestro alla lettera, desiderando il Martirio per la salvezza delle pecorelle! Beate quelle Apparizioni di duemila anni fa! Beata questa Apparizione di Timparelle! Gesù: Io l'ho detto quale potere gli ho dato: essere servi e servi inutili! Don Vincenzo: E come sono arrivati a questo livello di potere dimenticandosi il Tuo Vangelo che parla di ultimi posti? Gesù: Ditemelo voi! Don Vincenzo: E come sono arrivati a dimenticare di lavare i piedi? Il Giovedì Santo sera, lo fanno, salvo poi appena finisce la Funzione a farsi ribaciare le mani! Ma a che gioco giochiamo? Gesù: C'è qualcuno che me lo sa dire? Cosa ho detto Io? «Andate e non portate nulla e dove vi accolgono rimanete lì e donate la Mia Pace; dove non vi accolgono, uscite e scuotete la polvere dei vostri sandaliNon ho detto di mettersi la corona in testa! Io ho accolto quella con le spine, e non ho fatto nessuno re, perché neanch'Io Mi sono fatto re! Sono venuto in una Stalla e il Mio Trono è stato ed è sempre la Croce! Non ho detto a nessuno di costruirsi un trono o di far crescere il tesoro! Ho detto: «donatevi a tutti e donate da mangiare a chi non ne ha, e dividetete anche il vostro mantello», figli! Don Vincenzo: Come te l'hanno stravolto il Vangelo, Gesù! Gesù: Aspettate la Stalla e la Croce e pregate! Il Padre dona il Sigillo e nessuno lo può togliere, perché il Sigillo di Unto di Dio non si lava, né con l'acqua e né si può cancellare con la penna, perché non c'è: la penna ce l'ha Dio, figlio, e l’Unzione di Sacerdozio Vivo ed Eterno è Dio e Dio non si cancella, Dio «È» e voi vivete perché Dio vi dona il Suo Respiro, e solo Lui lo può togliere e nessun altro! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Se si tornasse, Gesù, al Vangelo puro, semplice, come si respirerebbe aria nuova! Ecco perché l’umanità ha smarrito la bussola, perché vede una Chiesa che non incide più nei cuori e che ha annacquato il Vangelo! Gesù: Ecco perché vengo a portarLo puro, semplice e alla portata di tutti, perché Io parlo come Figlio di Dio, ma Fratello e Amico di ognuno di voi che siete tutti figli di Dio: ognuno di voi è Gesù e Gesù lo sono anch'Io in mezzo a voi, Vivo e Reale! Don Vincenzo: Perciò sei venuto allora, Gesù, proprio perché hai visto il Vangelo che era stato capovolto! Gesù: Non potevo lasciare i Miei figli cadere nella rete del nemico e neanche Maria poteva lasciare i figli! Da Fatima ha indicato il Rosario, la Croce e il Vangelo, ma non è stata ascoltata e il Terzo Segreto è nel Cuore della Cocciuta! Don Vincenzo: Come il terzo segreto? I primi due....... Gesù: Quello di Fatima! Don Vincenzo: E poi arrivano i segreti della Cocciuta? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi, Fatima ha ancora due segreti ed il terzo è quello della Cocciuta? Gesù: Quello che non è stato letto, quello che Carlo ha portato nel Suo Cuore! Don Vincenzo: Il Papa Polacco, non ha voluto rivelarlo e se l'è tenuto per sé? E pure Lucia se ne è tenuto uno per sé? A questi due segreti Ti riferisci? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sia quello di Lucia........ Gesù: Sì! Don Vincenzo: ........E del Papa Polacco? Gesù: Adesso è qui il Terzo Segreto!  <Col Dito Gesù indica il Cuore della Cocciuta> Don Vincenzo:Adesso ce l'ha la Cocciuta? Compresi poi i Segreti suoi che Tu hai dato a lei? Gesù: Quando il Rotolo si aprirà, si aprirà in pienezza! Don Vincenzo: Quante cose belle hai ancora da dirci, Gesù! Gesù: Non mi posso fermare! Don Vincenzo: E quelli continuano a dire che la Rivelazione è chiusa con la morte dell'ultimo Apostolo! E continuano a dire che la Rivelazione si è conclusa con le Tue Ultime Parole, quando Tu nel Vangelo non fai altro che dirci: “Ho ancora molte cose da dirvi, ma per adesso non potete portarle, ma quando verrà lo Spirito della Verità, Egli vi guiderà alla Verità Tutta Intera e vi Annunzierà le Cose Future! Io Sono con voi tutti i giorni!” Hanno paura forse che Tu aggiungi cose brutte? Ma Tu sei Dio pieno di Amore per noi e chissà quante cose belle hai ancora da dirci! E chissà quanti altri regali il Padre Buono ci farà annunciandoci “le cose future”! Gesù: E ora cosa sto facendo? Don Vincenzo: Come se Tu, Gesù, non potessi più parlare, Tu, la Parola del Padre, Tu il Verbo del Padre, non puoi aggiungere nulla! Hanno paura forse che non annunci cose belle? Ma Tu sei Dio e sei Morto in Croce per noi! Quante cose belle hai ancora da rivelarci! Gesù: Dicono che il Verbo si è “chiuso”, è “finito”! Don Vincenzo: Dicono loro, dicevano loro, ma dopo queste Tue Parole, quante cose cambieranno! Gesù: Se è Verbo, se è Parola di Dio, non si può né chiudere e neanche finire! Don Vincenzo: Quante cose hai ancora da dirci, Gesù! Gesù: E il Pane, da Maria vi è impastato, attimo per attimo, perché i figli hanno fame e sete della Parola, e una Mamma non fa rimanere i figli digiuni, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Sei stanco? Don Vincenzo: No, sono felice! Ogni Parola Tua è gustosa, Gesù, è nutriente! Gesù:  Ma rimanete sempre Saldi nel Solco del Padre, tenendo sempre Alta la Croce e il Vangelo, così il nemico non può avvicinarsi, e  combattetelo, figli! Ti lascio poco poco, Maria! L'accogliete? Tutti: Sì! Gesù: La consolate? Tutti: Sì! Gesù: Ve La lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma, come sei bella, c'è Aria di Festa? Sei così Luminosa, ma perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare, anche se Sei così bella! Ma poi me lo dici che Festa c'è? LA MADONNA: Sono Gioiosa di donare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli! Amen! Vengo ancora a portarvi il Saluto della Croce del Mio Gesù, invitandovi a tenere Alta la Croce Viva e la Parola e a rimanere Figli del Pane dei Cieli, quel Pane che è Dio e si dona ai propri figli, ma vigilate e combattete il nemico! Non abortite il Mio Gesù che viene a Nascere nei vostri cuori! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Tu immolati ancora per tutti i tuoi figli e per l'umanità intera! Giulia: Eccomi! Ma non me lo dici perché sei così luminosa? Che Festa c'è? Tutti gli Angeli stanno riversi e fanno Festa!(*) La Madonna: ......Per un cuore convertito, questa è Festa Grande! Giulia: Così bella?(*) Mamma, lo aspettavi da tanto tempo?(*) Non sono stata io! La Madonna: Tu me lo hai presentato e ora il Cielo fa Festa! Giulia: Mamma, io sono solo uno Straccio! La Madonna: E hai lavorato e il Cuore del Figlio che si era perso è tornato a Casa e si fa Festa!(*) Giulia: Sì, Mamma, ma è Gesù che ha fatto questo, non io! E così bello! Gesù, fa che tutti i Cuori Ti riconoscano così si possono fare tante Feste come questa! La Madonna: Prega, figlia mia, e immolati come tu sai fare! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta! Che gioia! Che grazia, Mamma averti qui! La Madonna: E' il benvenuto che fa Gioire il Mio Cuore e il Cuore del Mio Gesù, perché Io vengo sempre a portarvi il Mio Gesù e la Croce: FateLo conoscere, fateLo Amare a tutte le Genti! Shalom ancora! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Prima Gesù ci ha parlato dei due Segreti di Fatima: quello di Lucia e quello del Papa Polacco! La Madonna: Non provarci a saperne di più! Sono nel Cuore dello Strumento! Don Vincenzo: Sì! Don Vincenzo: Poi ci sono quelli della Cocciuta e sono tanti ancora! La Madonna: Ma ti dimentichi? La Cocciuta te lo dice sempre che sono tanti! Don Vincenzo: Non dice nulla! La Cocciuta non dice nulla! La Madonna: Che sono tanti, sì! Ma non dice più nulla! Don Vincenzo: Non dice nulla, non fa trapelare neanche il numero dei Segreti, nemmeno una minima cosa, o positiva o negativa: niente! La Madonna: E' la promessa che ha fatto al Padre! Tutto quello che ha consegnato nel suo Cuore dal suo primo “Eccomi”, e non la smuove nessuno! Don Vincenzo: Nessuno! Ma quando aprirà il Rotolo ........ce ne sarà! La Madonna: E’ il Padre che aprirà il Rotolo del Suo Cuore! Don Vincenzo: Quante cose sapremo! Quante cose belle Dio ha da dirci! La Madonna: E’ il Padre che conosce l'Ora e il Giorno! Io Sono all'Ubbidienza del Padre e neanche Io Parlo Senza il Suo Ordine! Vengo a portarvi lo Shalom, l'Amore, la Pace e la Croce, ma non posso dire altro: vi dico solo di rimanere figli! Non disperdetevi quando le persecuzioni aumenteranno ancora ma Gioite e rimanete saldi nell'Unica Verità di Dio! Ma dimmi, figlio! Don Vincenzo: Quindi, le Persecuzioni aumenteranno, Mamma? La Madonna: Senza le Persecuzioni non ci sarà neanche la Croce di Gesù! Don Vincenzo: Questa è allora la Bella Notizia! Beati noi quando saremo perseguitati! La Madonna: Sì, quando sarete perseguitati a causa del nome di Gesù, gioite! Don Vincenzo: Che Onore, che Gloria per ognuno di noi soffrire per Gesù! La Madonna: Hanno fatto questo a Gesù e lo faranno anche a voi che siete Suoi Figli Sigillati col Sigillo della Croce! Don Vincenzo: Questa, allora, è la nostra Festa! Questa è la certezza che siamo nel Solco: la Persecuzione! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Senza questa Persecuzione siamo ancora tiepidi! La Madonna: Siete sulla via larga! Dove non c'è Persecuzione, non c'è Dio, figlio! Don Vincenzo: Ma c'è solo il maligno! La Madonna: Bravo! Che è la via larga dove offre i suoi tesori velenosi, ma c'è anche la sua rete e il suo fumo di morte, e non la Vita Eterna, figlio! Ma ora vi lascio Giovanni, perché devo fermare altri Flagelli! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce? Tutti: Sì! La Madonna: E il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Sì! La Madonna: Ve Li lascio: accoglieteLi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Eccomi! Nell'Amore e nella Luce, nella Gioia e nella Croce del Santo Vangelo, sono venuto ancora a Visitarvi, ma per Volere del Padre! Quanta gioia c'è nel Mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno, quel Sacerdozio che è Dio, e Dio Visita i Suoi Figli, e Dio dona ancora il Pane ai Suoi Figli! Dio dona ancora la Luce ai Suoi Figli, ma indica sempre la Via Stretta, la Via del Suo Amore, la Via della Croce! Perché Dio per salvare l'umanità ha mandato il Suo Figliolo e l'ha mandato ad abbracciare la Croce e così manda ognuno di voi a donarLa, per farLa abbracciare, per farLa Amare! Mi ha chiamato ad essere Servo, Figlio e Sacerdozio Vivo ed Eterno per camminare nel Solco e per indicare a tutti il Solco, l'Eredità del Padre che dona a tutti i Figli! E l'Eredità di Dio è l'essere Piccoli e Poveri, ed è abbracciare e portare sulle proprie spalle il Legno della Croce che è piccolo così <Giovanni indica con le dita una misura piccola>, è seguire Gesù! E se siamo coscienti di essere figli, lasciando le cose del mondo e accogliendo quello che il Padre ci dona che è la Sua Pienezza, siamo Eredi, ma non di poco, anche se quello che portiamo sulle spalle è piccolo così: siamo Eredi della Pienezza di Dio, il Suo Tutto! Un Papà dona Tutto ai Suoi Figli e donando la Croce e la Persecuzione, dona il Suo Cuore! E avendo il Cuore di Dio, cosa cercate ancora? Dio vi dona il Suo Cuore!(*) .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Non ritardate a rispondere “Eccomi”! Don Vincenzo: Hai finito con i dispetti, Giovanni? .......Non ancora? Piccolo Giovanni: Ancora glieli devo fare! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Li devi fare a Nicola? Piccolo Giovanni: Ma non ho finito neanche con te! Don Vincenzo: Mi devo cautelare, allora! Piccolo Giovanni: Non sai quando te li farò! Don Vincenzo: E a Nicola e a Maria? Piccolo Giovanni: Pure a loro li farò! Don Vincenzo: Oggi mi hanno raccontato tante cose belle! Piccolo Giovanni: Non si dice quello che è stato raccontato nel silenzio! Anche se Io raccontavo tutto e loro lo sanno! Don Vincenzo: Riguardava l'esorcismo che hai fatto in sua presenza anni fa! Piccolo Giovanni: La Cocciuta mi diceva: “stai attento, Ti dico una cosa, però non dirla!”- - - “Va Bene!” Dopo un istante l'aveva già sentita: “ma come, ti avevo detto di non dirla?”- - - “Io campo alla giornata! Tu me l'hai detta e Io l'ho detta agli altri! Don Vincenzo:  Come è profonda questa frase, Giovanni: «Campo alla giornata»: è la Sintesi di tutto il Vangelo! Piccolo Giovanni: E ognuno di voi deve campare alla giornata! Imparate a contare i vostri giorni e giungerete alla Sapienza del cuore! Don Vincenzo: Perciò bisogna amare Dio e il prossimo ogni minuto di più senza mai uscire dal Solco! Piccolo Giovanni: Perché non sapete quando il Padre vi chiamerà e se “non campate alla giornata”, cosa fate quando Papà chiama? Cosa Gli dite: “ancora non ho finito di sistemare il campo o di aggiustarmi la casa, non posso venire!” Non potete risponderGli così, ma si risponde: “Eccomi!  Il campo, la casa, non posso portarli e rimarranno qua! Io devo portare quello che sono riuscito a fare e se il Cuore è piccolo piccolo, Gesù, fallo allargare in modo che Io possa portarTi ancora di più!Don Vincenzo: Che bella questa preghierina! Piccolo Giovanni: Questo significa “campare alla giornata”! Ogni giorno mettere nel proprio sacco un sassolino e questo sassolino diventa tesoro che si porta al Padre! Don Vincenzo: Questo diceva prima Giulia! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: All'inizio, richiamavo sia me che gli altri, a Santificarci: l'unico obiettivo con cui realizziamo la nostra vita! Non ci sta un altro motivo per cui Dio ci sveglia; non ci sta nessun motivo valido se non quello di dare Gloria a Lui e di amarci l'un l'altro come Gesù ci ama! Piccolo Giovanni: Quando la Cocciuta mi chiamava dicendomi: “sei sveglio?” Rispondevo: “non sono sveglio, mi ha svegliato Gesù! A te chi ti ha svegliato? ”-  - -“anche Gesù, sennò sarei sveglia dove Gesù avrebbe deciso”! Don Vincenzo: Quello che è bello, Giovanni, è che Tu adesso sei in Paradiso nella Pienezza di Dio! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre! Don Vincenzo: Tutti  dovremmo svegliarci al mattino per santificarci, perché quella è la convenienza nostra: non faciamo un piacere a Dio, ma conviene unicamente a noi! Se io oggi divento Santo, sono stato saggio, altrimenti sono stato stolto sperperando altre ventiquattr'ore! Piccolo Giovanni: Sì, perché il Padre vi vuole Santi e se non siete voi a diventare Santi nel camminare nel Solco, il Padre vi lascia liberi: e non dimenticate che ognuno di voi è già Santo col Battesimo, perciò sta unicamente a voi rimanere Santi! Don Vincenzo: E vivere da Santi! Piccolo Giovanni: E non cacciando nessuno! Il Padre non ha cacciato il figlio che ha chiesto i suoi averi: “tieni, vai!” Ma ha sempre aspettato e ha fatto Festa, e non ha chiuso la porta, e non ha detto: “hai speso quello che Ti ho donato, ora non ti conosco più!” Ma ora dice ai grandi: «Non dimenticate che ho detto: AspettateMi, Io Verrò!» Non chiudetevi dietro, perché non vi ho dato quest'ordine! La Porta Sono Io! Non potete chiudere la Porta! Chi può chiudere Dio? Siate vigilanti, e tenete l'Olio di Scorta, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Ma Dio verrà come ha promesso! E cosa Gli direte? Che avete fatto di tutto per soffocare l'Apparizione più grande della Storia? Che avete mosso mare e monti per bloccarla ricorrendo perfino a calunnie? Che nonostante l'evidenza solare dell'Apparizione e le Centinaia di Piaghe con cui Dio l'ha arricchita, vi siete ostinati ancora a combatterla? E nonostante l'Esempio Luminoso e Coraggioso di don Vincenzo, che passerà alla storia per la sua grande fede, vi siete messi a combattere pure lui nonostante fosse qui da diciannove mesi soltanto! Avete minacciato punizioni e scomuniche senza aver mai usato l'amore e l'umiltà! Avete definito Giulia perfino una imbrogliona e una ingannatrice, lei che da ventidue anni giorno e notte non fa altro che immolarsi per i Ministri della Chiesa che la ricambiano e la rivestono di cattiverie e di falsità! Se aveste una goccia soltanto di quell'Amore che ha Giulia per il Suo Gesù Crocifisso, già da tempo sareste venuti qui a inginocchiarvi, ma LA VOSTRA SUPERBIA VI HA ACCECATO! E non c'è nessun posto dove potete nascondervi: Dio vede e sente ogni cosa, e come legge i vostri Cuori, i Cuori dell'umanità ed i Cuori dei Grandi! Nulla potete nascondere! Ma Io parlo a voi, e, per Volere del Padre, parlo al mondo intero e vi chiedo di essere tutti vigilanti! Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola Croce? Don Vincenzo: Se imparassimo a mettere Dio al primo posto e a capire che quando c’è un’Apparizione come quella di Timparelle, in cui Dio è Protagonista, tutto quello che Dio dice nell’Apparizione diventa obbligatorio, vincolante e necessario! Non è come in qualsiasi altra Apparizione in cui appare un Angioletto e tutto diventa facoltativo! Qui appare Dio, il Padrone che viene a salvare i suoi servi che hanno imboccato la via della perdizione! Qui appare Dio Padre Onnipotente, che come il Buon Papà vuole salvare i Suoi figli! Qui appare Gesù, la Parola del Padre, il Verbo del Padre, il Figlio di Dio, la Seconda Persona della Santissima Trinità, e ci parla di Croce ogni giorno, e ci ha dato oltre diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo! Che deve fare di più Dio per salvarci dalla strada del maligno che purtroppo l’umanità ha imboccato?(*) Che bella catechesi ci hai fatto, Giovanni: meravigliosa! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre che Mi lascia venire ancora in mezzo a voi a stare con i Miei, con la Mia Famiglia, ma vigilate e tenete sempre alta la Croce e il Vangelo, e se Io sono in mezzo a voi è perché il Padre Mi lascia venire ancora, ma vi indico sempre la Via Stretta! Don Vincenzo: Quante ne hai vissute di persecuzioni Tu, Giovanni: sei stato qui, Padre Spirituale di Giulia, per Dodici Anni di seguito! Piccolo Giovanni: Beate quelle Persecuzioni perchè Mi hanno fatto arrivare nel Cuore del Padre! Beati voi quando sarete Perseguitati a Causa del Nome di Gesù; “lì ci scappa” il Santo, perché è Dio a parlare e a chiamarvi: Santi, Benedetti, e i vostri nomi sono scritti in Cielo in Lettere d'Oro, perché avete saputo abbracciare la Santa Persecuzione per donare Gloria a Dio, e non a voi stessi, anzi voi siete rimasti Stracci! Rimanetelo ancora, rimanete Stracci come la Piccola Cocciuta che rimane Straccio ai Piedi della Croce, per consolare il Cuore di Maria e di Gesù: fatelo anche voi! Ma combattete il nemico e non abortite Gesù! Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola Croce? Io ero e sono ancora Capriccioso, tu lo Sei Capriccioso? Lo chiediamo a Giuseppe?! Don Vincenzo: Che chiediamo a Giuseppe? Piccolo Giovanni: Se Sei Capriccioso! Don Vincenzo: Giuseppe, il Piccolo Giovanni vuole sapere se sono capriccioso! Piccolo Giovanni: Dormi Giuseppe? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Come fai a vedere che dorme, se Tu stai guardando me e Giuseppe sta dietro di te? Piccolo Giovanni: Nulla Mi è nascosto! Don Vincenzo: Lo so che il Padre tutto ti concede! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Giuseppe! Piccolo Giovanni: Sveglialo! Don Vincenzo: Sono capriccioso? Giuseppe: Poco, poco! <Il Piccolo Giovanni tentenna un po' con la mano in bilancia> Don Vincenzo: Poco, poco, non come Te, quindi! O pure Tu poco poco sei capriccioso? Piccolo Giovanni: Dipende dall'atmosfera che si creava, perciò lo ero poco poco, o lo ero tanto tanto! Ora disponete i vostri cuori! Siamo ancora qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e il Padre ha preparato ancora il Banchetto per ognuno di voi, per l'umanità intera e per tutti i figli! Il Papà Buono aspetta l'umanità, aspetta i Cuori per fare Festa e si dona ad ognuno Spiritualmente! Viene ad abitare nei Cuori dei propri Figli, ma siate vigilanti, preparate i vostri cuori e distaccatevi dalle cose del mondo e per un solo istante, unitevi al Cuore di Dio! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza per incontrare le proprie Spose e fare Festa: venite tutti a fare Festa!(*) Preparate i vostri cuori per Gesù!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Sono venuto ancora ad Amarvi Spiritualmente nei vostri cuori e la Gioia più grande per Me è incontrare le proprie Spose: Gioire e fare Festa! Sia anche per voi la Gioia più grande, Spose del Mio Cuore! Giulia: Gesù, facci cercare solo questa Gioia, perché non vogliamo la gioia del mondo, ma la Tua: vivere Uniti per l'Eternità! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, figli del Mio Cuore! Il Dio Bambino ha sonno e ora che Gli avete donato la Piccola Culletta, vuole dormire, ma per dormire vuole la Ninna Nanna: gliela cantate ancora? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna!(*) <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la Nanna perché voi Mi avete accolto ancora una volta e non Mi avete abortito e per questo posso dormire nei vostri cuori e Gioire! Fate anche voi la Nanna nel Mio Cuore, rimanendo Famiglia di Dio! Fate gioire ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi e Madre dell'Umanità intera! Rimanete saldi nell'Amore, rimanete saldi nel portare la Croce e innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore perché tutti siete Figli e il Papà aspetta: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre, Tu non ci hai abbandonati, siamo noi che abbiamo abbandonato Te, ma Tu ci cerchi ancora! Tu non Ti stanchi di rimanere dinanzi alla porta dei nostri cuori, perché Tu solo Sei Papà! IL PADRE: Eccomi, figlia, sono sempre pronto con le Braccia Spalancate e aspetto l'umanità, perché sono il Vostro Papà e non guardo i vostri errori, ma guardo i Cuori dell'umanità intera! E aspetto tutti per fare Festa: venite e portateMi l'Amen: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! (Respiro del Padre) Gesù: Vigilate, figli, e combattete sempre il nemico con l'Amore! Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda! Giovanni vi Sigillerà col Suo Bacio del Santo Giovanni di Oggi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre; Benedico e Lodo Dio per averMi donato la Gioia di stare ancora in mezzo a voi! Donate voi la Gioia a Dio di rimanere ancora Figli! Io vi Sigillo, uno ad uno, col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi, figli!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Santa Benedizione(*): la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cari, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa santa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Rimanga «Amen» il vostro Sussurro verso il Padre! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto i vostri cuori: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli Miei! Rimanete nella Mia Luce e accogliete ancora il Roveto Ardente di Pentecoste!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Siate Fiammelle Accese per l'umanità intera, perché come Padre Lascio scendere su di voi il Fuoco di Pentecoste, il Roveto del Mio Amore: accoglieteLo, figli!(*) Giulia: Benedetto sia il Tuo Nome, Padre del Cielo e della Terra! Benedetto Tu che ci Visiti e doni ancora all'umanità la Tua Luce! Il Padre: Benedetto il tuo parlare perché è Luce di Dio, Anima Mia!(*)

 

 

               4. Giov. 21/06/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), tagliano, sono amari, ma bevili ancora per tutti i Figli Ministri, per la Chiesa Tutta, che rimanga sempre Unita alla Mia Croce, alla Croce del Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno Santo per donare la Vita Eterna! Tagliano, figlia, ma aiutaMi ancora: bevili! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Ora sono ancora più amari, ma bevili!(*)  <Bevute di Calici Misti> Giulia: Eccomi!(*)  <Bevute di Calici Misti> Gesù: Guarda, figlia, e ciò che vedi dillo al Giglio! Ma immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Immolati per l'umanità tutta; porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi che portate il Sigillo della Croce! Ed Io sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a tenerli Alti, invitandovi ad accogliere il Pane che Dio dona ai propri figli, all'umanità, ma vi invito a vigilare perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti e si nasconde: alzate la Destra e Combattetelo con l'Amore, con la Spada del Vangelo che è l'Unica Verità! Io vengo a portare ad ognuno di voi, all'umanità, ai Miei figli, la Verità del Vangelo, e portandovela, vi porto la Paghetta dopo aver lavorato come Servi Inutili, nell'Amore, nella Pace e nella Quiete, perché Io sono il Gesù che non faccio alcuna distinzione: Amo e Aspetto tutti i Miei figli, e sono sempre dinanzi alla Porta dei Cuori aspettando! I figli Mi cacciano ed Io aspetto; i figli Mi Accolgono ed Io spalanco le Braccia, perché sulla Croce le ho Spalancate per tutti! Ma vigilate sempre perché non sapete né l'ora e neanche il giorno che «Io Verrò», e non dimenticate la Parola di Dio: «AspettateMi, Io Verrò!» E ciò che Dio ha detto, non passa di moda! State attenti e non fatevi annebbiare dal Fumo del nemico, ma ricordate bene le Mie Parole: sono il Pane che Dio vi ha donato e vi dona, attimo per attimo! Siete figli ed Io vi ho Amati sul Letto della Croce e dal Letto della Croce vi ho donato la Vita e ve la dono ancora: non fatevela rubare dal nemico, siate vigilanti figli Miei! ..........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Cosa posso fare, Gesù!(*) Gesù: Prega come tu sai fare e fai pregare i tuoi figli! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma vigilate, e siano i vostri Cuori accesi con la Lucerna della Fede, perché i Tre Giorni di Buio avanzano, ma non conoscete i Tempi del Padre! Pregate, figli, e non dimenticate che «Dio È»! Giulia: Gesù, Sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: Vedi, ci sono le «Barche»: porta ancora i tuoi figli e il «Gregge» nel Mio Cuore! Giulia: Gesù, Tu sei Amore Infinito: posso portare l'umanità? Gesù: Porta tutti! Giulia: Eccomi!(*) Gesù, Alcune Barche affondano!(*) Gesù: Sollevale! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vegliate e fateMi compagnia: rimanete con Me! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù, ancora una volta, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle Mie Preghiere; i figli che sono riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono, tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: E Io li poggio ancora sulle tue spalle: portaLi sempre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma siate vigilanti, e combattete sempre il nemico con l'Amore! ........................Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Gesù: Eccomi! Hai gustato il Pane di questo giorno? <Vangelo di oggi:  Mt. 6, 7-15> Don Vincenzo: E' il Pane più Buono di tutti, Gesù, perché oggi il Vangelo parla della preghiera del «Pater» nella forma più lunga, quella di Matteo! Quindi, Pane su Pane; Pagnotta su Pagnotta; Pane Vivo disceso dal Cielo sei Tu, Gesù, perché questa Preghiera è stata un Tuo Dono agli Apostoli, perché loro Te la chiedevano! Gesù: «Insegnaci a pregareDon Vincenzo: Loro volevano imparare una Preghiera Speciale avendo un Maestro Speciale! Gesù: Quante parole vengono sprecate, quante grida! Quante Preghiere non Mi raggiungono perchè vengono fatte con le labbra e non con il cuore! Mi hanno chiesto come si doveva pregare ed Io ho risposto: «Padre Nostro che sei nei Cieli!» La Cocciuta si ferma sempre lì: «Padre Nostro che sei nei Cieli!» Non va oltre, ma ripete solo Queste Piccole Parole, perché già a dire solo:«Padre Nostro che sei nei Cieli!», è pesante! Avere la Pienezza di dire: «Padre Nostro che sei nei Cieli!», è il Massimo, è la Fiducia Piena, è Sapere di Avere un Padre nei Cieli, e quando si è arrivati a dire: «Padre Nostro», il Padre lascia scendere tutto, perché non vede che si dice solo «Padre Nostro», ma vede anche il Cuore che si è rivolto al Suo Cuore! Ma quando non si usa il cuore, quante parole si sprecano! Quante bestemmie si pronunciano! Quante grida! Dio è Padre e il Pane lo dona a tutti, e a mangiarlo sono i figli che Lo chiamano nel dire solo: «Papà, Tu Mi stai guardando, e Tu conosci il Mio Cuore, non Ti è nascosto, e non ci sono luoghi dove io mi possa nascondere! Posso amarTi e posso anche tradirTi, ma Tu mi vedi, perciò voglio rivolgermi a Te e dirTi solo: Papà, ho bisogno del Tuo aiuto, perché senza di Te non ho la Luce; senza di Te non ho la Parola; senza di Te non ho il Respiro; senza di Te io sono Morto! Papà, voglio rimanere ancora Tuo figlio e rimanendo Tuo figlio ho la Tua Verità e non mi mancherà nulla: è questo che voglio!» Ma dimmi! Don Vincenzo: Hai detto bene, Gesù: «Papà Nostro!» In queste due parole ci sta la sintesi di tutto il Vangelo, perché «Papà» significa che siamo tutti figli, abbiamo un solo «Padre», e «Nostro» significa che siamo tutti fratelli, perché “Nostro” è al plurale e quindi si riferisce ad ogni persona, e perciò ogni persona ha questa Figliolanza Divina, e quindi tutti quanti siamo fratelli e sorelle! Gesù: Non gettatela, non abortitela la Figliolanza di Dio, perché non chiamando «Papà», si abortisce, si getta via: ma la Croce rimane sempre salda perché Io non vi ho abortiti, e vi ho portati attraverso la Croce, e vi ho portati al Padre chiamandovi: «Figli»! «Padre Nostro che Sei nei Cieli, sia Santificato il Tuo Nome!» Siete qui per farvi Santi! Don Vincenzo: L'Unico Motivo per cui ci svegli ogni mattina è la nostra Santificazione, Gesù, ma quante volte questo viene dimenticato! Gesù: Se Lodate Dio e vi segnate col Segno della Croce....  <Così dicendo, Gesù si fa profondamente il Segno della Croce> ....quando il Padre Buono vi fa aprire gli occhi, voi Baciate gli Occhi del Padre e il Padre bacia i vostri! È un risveglio d'Amore tra il Figlio e il Padre: il Bacio di Dio, la Luce che si accende ancora e la Luce la può accendere solo il Padre, donando ancora il Respiro ai vostri cuori, figli! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini, poi Ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire ancora le tue mani alle Mie? Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini con Me per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Giulia: Gesù, ma perché i Chiodi me li dai sempre per i Figli Ministri? Gesù: ....Vuoi abbracciarli? Giulia: Eccomi, Gesù: perdonami! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta! Gesù: Vieni e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia! Non alzarti, rimani così! Ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo solo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che scende ancora, e va sempre nella stessa Chiesa e scende sui capi di tutti i figli, ma le mie mani e i miei piedi non li vedo, Gesù: perdonami! Perché sorridi, Gesù? Vedo solo la Tua Croce e vedo il Tuo Sangue!(*) .........Eccomi, Gesù! Eccomi, sia fatta la Tua Volontà, perché Tu Sei il Gesù della Croce! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amen! .....Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù!  <Don Vincenzo segna le Mani di Gesù con il Segno della Croce> Gesù: Eccomi, non sono scappato! Don Vincenzo: E' il demonio che da ventidue anni scappa da qui perchè Timparelle è l'Unico Posto al mondo che lo vede ogni giorno sconfitto! <Si esaurisce la batteria del microfono e subito Tommaso si appresta a sostituirla> Gesù: Aspetto anche in questo! Succede anche questo sulla terra, si consuma la voce del microfono, ma la Voce di Dio non si consuma mai e nessuno può chiudere la Porta di Dio, perché Dio è la Porta, e perciò la tiene sempre Aperta: e aspetta il figlio che ha smarrito la Strada, che ha lasciato il Solco, e Lui la tiene Aperta affinché il figlio possa ritornare e così può entrare; come aspetta l'umanità intera per fare Festa e si può fare Festa se si cerca il Papà: «Padre Nostro che Sei nei Cieli!» Ma il nemico è sempre pronto a portarvi sulle vie larghe e non su quella stretta: perciò vigilate! Ora parla tu un poco: dimmi! Don Vincenzo: Dire «Papà», significa dire tutto; dire poi «Nostro», significa raggiungere la Pienezza! Quindi, quando Tu, Gesù, riassumi tutto il Tuo Vangelo in: «Ama Dio, e Ama il Prossimo», Tu stai dicendo proprio queste due parole: «Papà NostroGesù: Io non ho detto di puntare il dito al prossimo, ma di Amarlo! Se si ha un Unico Papà, siete tutti figli! E se siete tutti figli, siete tutti fratelli! E Dio non fa alcuna distinzione e non dice : “a quel figlio gli dò l'Abito Bello e l'Anello al Dito e all'altro no!” Ad ognuno dei figli dà lo stesso Abito e lo stesso Anello e non dice a quel figlio: “Tu vatti a sedere lontano”, ma gli dice: “vieni, Siediti vicino, perché sei tornato e dobbiamo fare Festa!” Questo significa «Padre Nostro che Sei nei CieliDon Vincenzo: Perciò Tu Sei apparso qui a Timparelle, Gesù, proprio per farci tornare a Casa e farci stare nuovamente in Comunione riportandoci ai Piedi della Croce, sul Letto della Croce, per farci riassaporare che significa «essere Figli di DioGesù: Sì, figlio! Perché Io ho fatto la Volontà del Padre abbracciando la Croce, e abbracciando la Croce vi ho donati a Maria ai Piedi della Croce: «Ecco i Tuoi Figli!» E la famiglia non si è più divisa per i figli che hanno abbracciato e abbracciano la Croce, per quei figli che sono rimasti Servi Inutili ai Piedi della Croce facendo la Volontà del Padre, rimanendo solo Servi senza cercare i troni, perché il Mio Trono è il Letto della Croce e lo rimarrà sempre, perché vi ho Amati e vi Amo ancora! Don Vincenzo: Proprio alla fine del «Padre Nostro», c'è quella frase che ogni settimana si adatta proprio alla nostra situazione di Timparelle: «Dovete perdonare, perchè se voi non perdonerete, neanche il Padre Vostro vi perdonerà!» E quindi, stiamo ancora aspettando le scuse del Vescovo! Quando Giulia e il marito sono andati nel suo Episcopio di Rossano a salutarlo, come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti come qualsiasi vescovo dovrebbe fare, sono stati attaccati e ingiuriati, arrivando persino il vescovo a definire Giulia una imbrogliona e a smettere di compiere le sue azioni ingannatrici! Il marito ha preparato la denuncia! Abbiamo novanta giorni di tempo per inviarla, ma già sono passati ventotto giorni e nessun segno di scuse pubbliche è arrivato! Gesù: Non sono arrivate le scuse? Don Vincenzo: Non ancora! Gesù: Ha dimenticato di avere un Papà da chiederGli scusa, perché ognuno di voi è Me, e ognuno di voi è Battezzato e perciò è Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio! E il Padre aspetta che il Figlio doni la mano al Papà e questo figlio come può fare Festa se non Mi dona la mano? Ha dimenticato la Parola del Padre; ha dimenticato il Padre Nostro; ha dimenticato che non si deve giudicare, perché nello stesso modo si è giudicati! Ha dimenticato di essere un Servo e come Servo Inutile deve restare ai Piedi della Croce per Servire come Io vengo per Servire e non per essere servito! Ho lasciato l'esempio: Lavare i Piedi! Camminare senza portare nulla! Portate la Mia Parola, portate il Mio Amore, il Mio Perdono, la Mia Misericordia! Questo ho insegnato, e questo insegno, perché sono sempre il Gesù che ha abbracciato la Croce per Amore! Ai Vescovi e ai Sacerdoti dico: Non state cercando prima di tutto e soltanto il Regno di Dio e non volete più seguire la Via della Croce, ma non si possono servire due padroni!!!!! Non state rinnegando e mortificando il vostro “Io” ma lo state ingrandendo, dimenticando che la vostra vita parla e grida molto più che le vostre parole! E' inutile dire: “Signore, Signore....” se poi non fate quello che Io vi dico!!!!! Non vi mettete al servizio di Dio ma vi servite di Dio e avete preso il Posto di Dio dimenticando di essere servi inutili ai Piedi della Croce!!!!! Non vi fate poveri e non aiutate i poveri. Amate il rispetto umano e la gloria degli uomini più della Gloria di Dio: guardate le apparenze e non i cuori!!!!! Pensate prima a voi stessi e poi agli altri e non viceversa: vi sentite importanti e vi sentite maestri mentre Uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti servi e dovete servire e scegliere l'ultimo posto, amando e lavando i piedi a tutti come ho fatto Io, e invece voi vi fate baciare le mani, il gesto più antievangelico che esista!!!!! Presto la scure taglierà le radici di questo albero malato, di cui state diventando tralci secchi, tranne poche eccezioni. L'ora della resa dei conti si avvicina e il nemico vi fa dimenticare che Io vi Peseròsull'Amore, sull'Umiltà, sulla Povertà, sulla Purezza, su come Mi avete accolto!!!! Quante volte vi ho detto di convertirvi veramente e non lo avete fatto!!!!! Quante volte vi ho elemosinato di abbandonarvi a Me e ad una Vita di Croce e di Amore ma voi Mi avete voltato le spalle deridendomi!!!!! Quando vi presenterete a Me, ed è vicina l'ora, Io volterò le spalle a voi, non perchè non avrò amore, ma perchè l'Amore farà Giustizia, e ciò farò anche per non confondere quello che è Mio!!!!! Lasciate che i Miei Eletti seguano la Mia Croce! Non vi permetterò che i Miei Figli vengano dispersi per il vostro piacimento!!!! Don Vincenzo: Sono già passati ventotto giorni! Speriamo che il vescovo abbia un briciolo di umiltà perchè pronunciare quelle parole così offensive e non chiedere pubblicamente scusa, significa proprio avere un cuore di pietra! Gesù: .....Io aspetto ancora! Don Vincenzo: Dire a due poveri contadini che da una vita abbracciano la Croce: «Imbroglioni» e «Ingannatori», e sentire queste parole pronunciate da tutti i preti nelle Messe Domenicali in tutte le Chiese della diocesi, quando qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è un minimo appiglio di commercio, a differenza di tutti gli altri posti, è proprio l'assurdo degli assurdi! Chi avrebbe imbrogliato Giulia? E per quali fini se qui non compare neanche un soldo? Non solo, ma le bevande del giovedì sera, le offre pure Giulia, a dimostrazione di come tutto qui avviene gratuitamente! Chi avrebbero ingannato allora Giulia e il marito? E per quali motivi? Gesù: Il Vescovo ha detto “ingannatori” a tutti quelli che sono protagonisti dell’Apparizione, quindi alla Trinità, alla Madonna, a Giovanni, a Giulia, a don Vincenzo, al marito di Giulia e a tutti i partecipanti alla Preghiera! Ma non temete niente e nessuno, perché solo Dio ha la Misura, e a nessuno è stata donata, e solo il Padre può Pesare, figlio! Don Vincenzo: Quello che è “bello” poi, è che il vescovo di Rossano che ha detto imbrogliona alla Cocciuta, l'anno scorso, fu ordinato proprio in questo giorno, il 21 giugno, a Reggio Calabria, e la sera successiva, quindi il giovedì sera, durante la Preghiera del Getsemani, ci fu un forte terremoto proprio qui a Corigliano e a Rossano e Tu, Gesù, proprio per le Preghiere insistenti della Cocciuta, fermasti quel terremoto, dicendo: “Non voglio far arrivare il Vescovo nuovo a Rossano e farGli trovare la Cattedrale distrutta!” Allora proprio per questa intercessione della Cocciuta, Tu hai fatto questo regalo al Vescovo nuovo, proprio per non fargli trovare la Cattedrale distrutta! È stato bello questo gesto della Cocciuta, che è intervenuta a favore dell'Arcivescovo pur non conoscendolo personalmente, proprio per salvargli la Cattedrale! Grazie alla Sua Preghiera, la Cocciuta fu ascoltata ed esaudita da Te, Gesù! E chissà quante altre volte è successo questo con la Cocciuta a pregare per la martoriata terra calabrese! E i Vescovi della Calabria le dicono male! Gesù: Io uso le Mie Spose che rispondono: «Eccomi!» e si immolano, e la Cocciuta in quell'istante si è immolata! «Vuoi aiutarMi ancora?» e lei pronta ha risposto: «Eccomi!» Ma solo il Padre conosce il Peso che poggia su di lei, figlio! Don Vincenzo: Quindi è proprio il colmo dei colmi! Da ventidue anni la Cocciuta non fa altro che immolarsi subendo nel periodo Quaresimale perfino tantissime Piaghe Visibili, eppure si levano solo critiche nei suoi confronti! Gesù: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a causa del Mio Nome! Se non ci sono le Persecuzioni, non ci sono Io: «hanno Perseguitato Me, lo faranno anche con voi!» Tutti Mi hanno accolto quando Io passavo, solo i Grandi e i Sapienti non Mi hanno accolto! Tutti hanno ascoltato la Mia Parola, solo i Grandi e i Sapienti non mi ascoltavano; e non sono stati gli Ultimi a CrocifiggerMi, ma solo i Grandi e i Sapienti! Don Vincenzo: Che bella però quella frase, Gesù, con cui hai gridato al Padre: Gesù insieme a don Vincenzo: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai Sapienti e agli Intelligenti e le hai Rivelate ai PiccoliDon Vincenzo: Che bello, Gesù, saperti dalla parte dei deboli, dei poveri, degli ultimi! Gesù: E ora vengo ancora a parlare attraverso i «Piccoli» per confondere i Grandi e i Sapienti! Mi servo di una contadina, come la chiami Tu, che a malapena legge e quasi per niente sa scrivere, per donare il Mio Amore all'umanità, il Sale Grosso, e non tolgo nulla a nessuno: ma offro il Sale e la Luce! Don Vincenzo: Quello che è strano, Gesù, è che gli uomini di Chiesa, invece di essere felici di questo Tuo intervento in una umanità che oramai va in perdizione, sembra che siano infastiditi da questa Tua Apparizione! E' il colmo dei colmi! E' come un malato in un ospedale che se la prende con il medico che lo sta curando e non fa altro che maledirlo! Gesù: Sempre quando Io predicavo davo fastidio: «Togliamolo di mezzo! .....Forse, veramente era il Figlio di Dio!» Come mai ora quei Luoghi dove Io sono stato Martoriato, Trafitto, Crocifisso, Flagellato, Sputato, Spogliato, ora vengono usati? E da chi? Mi sai rispondere? Don Vincenzo: Vengono usati dai pellegrini! Gesù: Da chi vengono usati? Elia: Dai Grandi! <Ognuno dice la sua, ma sono risposte poco percepibili> Gesù: Chi ha preso possesso? Non i pellegrini! Chi ha preso possesso? Perché rimani senza parola? Don Vincenzo: Prima Ti uccidono e poi Ti usano in quei luoghi! Gesù: Non hai ancora capito!(*) Chi di voi ha capito? Maria: Fanno commercio! Gesù: Chi Mi ha messo in Croce? Don Vincenzo: I capi, i Sapientoni! Gesù: E chi ha preso possesso dei luoghi dove Io sono stato Crocifisso? Don Vincenzo: Loro! Gesù: Perché?(*) Don Vincenzo: Per usarli! Gesù: Ma se Io non ero vero? Se non sono stato creduto? Se non hanno ascoltato? Se Mi hanno messo in Croce? Perché ora quei luoghi sono veri? Don Vincenzo: Perché lì sei Risorto e sei apparso più volte! Gesù: Ma non credono neanche in questo! Don Vincenzo: Non credono neanche qui! Senza sapere che questa è l'Apparizione più facile da credere perchè c'è il riscontro immediato delle Tue Parole! Chi sta nella sala sente quello che Tu dici, Gesù, attraverso Giulia, e si rende subito conto se quelle Parole sono di Dio o sono del diavolo! Dove si parla di Croce lì c'è sempre Gesù e mai il diavolo sponsorizzerebbe la Croce, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Ecco perchè il demonio odia la Croce e di una cosa sola ha paura: della Croce! E qui si parla sempre di Croce! Perciò questa Apparizione viene certamente da Dio e non ha eguali nella Storia perchè qui appare Dio e non un angioletto! E Dio non è mai facoltativo ma è sempre obbligatorio, vincolante, necessario! Come possono i servi ostacolare l'azione del loro Padrone? Come possono non capire che il Papà viene a portare sempre Cose Buone ai Suoi Figli? Ma non vogliono capire!!!! Gesù: Se tutto è chiuso, quello che dovevo dire ho detto? I ricordi non ci sono più, ma Io ho detto: «Aspettate, Io Verrò! E quando Verrò, troverò la Fede sulla terra? Troverò chi Mi è rimasto fedele in quello che ho detto? Non portate dietro di voi né bisaccia, né tunica: andate, battezzate, esorcizzate nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e non costruite i troni, perché Io sono venuto in una Stalla e sono salito sul Legno della Croce: questo è il Mio Trono e questo è il Trono di ognuno di voi, ma AspettateMi con la Croce rimanendo sempre Servi Inutili dopo aver faticato tutto il giornoDon Vincenzo: E qui si fatica, proprio tutto il giorno, dalla mattina alla sera! Gesù, hai visto e hai toccato con Mano quello che è successo quando sono arrivati quei cinque telegrammi! Tutta una guerra! Gesù: Quelli sono i Giuda che vengono a portare il Bacio come l'hanno portato a Me! Don Vincenzo: Mandare cinque telegrammi in quel modo? Ci vuole proprio una raffinatezza diabolica! Gesù: Giuda non è venuto da solo per donarmi il Bacio, Mi ha venduto ed è arrivato con quelli che Mi hanno comprato! Don Vincenzo: Quanto veleno c'era in quei telegrammi! Scrivermeli poi dopo venti mesi che sono qui a Timparelle, semza che nessuno mai prima si fosse interessato di me, è il massimo della ipocrisia! Gesù: La Croce non si uccide! Non preoccuparti e lascia fare al Padre! Il Padre già Ti ha detto cosa fare, ma tienilo nel tuo cuore e rimani Figlio della Croce, Sacerdozio Vivo ed Eterno, perché il Sacerdozio è Dio e ognuno di voi che è Sigillato col Sigillo del Battesimo è Sacerdozio Eterno, e a Dio nessuno lo può cacciare e nessuno può togliere il Nome di Padre a Dio: Dio può togliere, ma gli uomini no! Non dimenticatelo che siete solo un Soffio di Polvere e dovete portare il Bagaglio al Padre! Questo lo hanno dimenticato un po' tutti, ma Io ve lo rinnovo, attimo per attimo! Il Bagaglio del Cuore dovete portarlo al Padre, quello che si accumula e non si porta dietro! È questo che hanno dimenticato i Miei Figli Ministri : Io non ho detto: “gestite a modo vostro”, ma “siate ultimi e servi, e non capi per comandare”! Solo il Padre ha la Misura e può Pesare a tutti, figlio! Ma dimmi: cosa c'è ancora nel Padre Nostro? Don Vincenzo: Questo doppio binario: quello delle prime tre invocazioni, quindi, «Sia Santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà!», rivolti direttamente al Padre e poi quella che riguarda più noi, quindi: «Dacci oggi il nostro Pane....» e anche questo è meraviglioso, perché c'è sia il Pane Corporale, e sia il Pane Spirituale! Gesù: La Paghetta! Don Vincenzo: La Paghetta! Poi quello del «Perdono» è fondamentale! Difatti viene detto durante il «Padre Nostro», ma alla fine viene riconfermata questa necessità di chiedere perdono, perchè solo se uno lo dà il perdono lo può anche ricevere! Gesù: Come si fa? Don Vincenzo: E' come il Vescovo di qui: dice che Giulia e il marito sono degli «imbroglioni» e fa smuovere tutta la diocesi facendo predicare a tutti i preti che Giulia è una ingannatrice, ma Giulia da 22 anni non fa altro che immolarsi per i Ministri offrendosi giorno e notte per riparare i loro peccati e quelli del mondo intero! Un vescovo che fa una cosa del genere non ha il coraggio poi di chiedere scusa? E che Vescovo è? Sbagliare è umano, perchè tutti possiamo avere una giornata storta, ma perseverare è diabolico, perchè quando si capisce l'errore bisogna subito ringraziare Dio che ci ha dato la Luce di capirlo e riparare per evitare che il cuore si indurisca!!!! Gesù: Come fa a spezzarMi? Come fa a donarMi se non si chiede scusa? Come può accostarsi al Sacrificio? Me lo spieghi? Don Vincenzo: Si vede che non gli interessa minimamente del Sacrificio, altrimenti si pentirebbe e chiederebbe scusa pubblicamente e prontamente, perché quello che ha fatto non è un singolo sbaglio che ognuno può commettere! Ma lucidamente ha dato ordine ai suoi Preti di predicare contro Giulia, come se lei fosse una poco di buono! E questa è pura cattiveria, non solo debolezza umana!!!!! Ed è proprio questo il peccato contro lo Spirito Santo che non ha remissione nè quaggiù e nè lassù, perchè è fatto con piena avvertenza e deliberato consenso! Niente provoca lo sdegno di Dio più di una persona che rifiuta di riconoscere il proprio errore!!!!!! Gesù: Io li ho mandati a Battezzare, ad Esorcizzare e a portare la Parola, non a puntare il dito! Lui li ha mandati a puntare il dito, al contrario della Mia Parola! Don Vincenzo: Il vescovo di Rossano ha fatto tornare la Chiesa indietro di cinquecento anni! Il periodo più sporco e più brutto, l'ha fatto ridiventare attuale, perché uno subito ha immaginato come erano i tempi dell'Inquisizione! Io e Giulia saremmo andati al rogo secondo il vescovo di Rossano! Ma quante migliaia e migliaia di errori gli uomini di Chiesa hanno fatto e continuano a fare.......! Quando il vescovo di Rossano salirà in Cielo e troverà Gesù che gli dirà: “perchè non mi hai creduto a Timparelle? Perchè hai chiamato Me e Giulia imbroglioni? Perchè hai remato contro l'Apparizione?” Cosa risponderà il vescovo? Gesù: Quanti errori gli uomini di Chiesa hanno fatto nel corso dei secoli! Basta ricordare Giovanna d’Arco, Gerolamo Savonarola e tantissimi, tantissimi altri! Ma perché adesso hanno piazzato le statue nelle Chiese? Don Vincenzo: Così fanno: prima li uccidono e poi li santificano! Basta guardare quello che hanno fatto a Padre Pio! Sarebbe passato alla storia come un isterico: così lo avevano definito i vescovi della Puglia! E la stessa cosa hanno fatto a suor Faustina! Se non ci fosse stato il Papa Polacco, sarebbe passata alla storia come una suora “insignificante”! La stessa cosa è successa a Santa Giovanna d'Arco: umile contadina come Giulia, senza scuole come Giulia, che vedeva e parlava con Gesù come Giulia, fu bruciata viva dai vescovi di allora, ma ora è la Patrona della Francia! E di questi casi ce ne sono a migliaia! Gesù: Perché?(*) Perché? Don Vincenzo: Perché sbagliano certamente nella valutazione, e poi altri vescovi meno ciechi si rendono conto dell'errore e avviene la riabilitazione, cioè la Santificazione!!!! Gesù: «Giovanni è venuto dal Cielo o dalla terraDon Vincenzo: Giovanni Battista? «E se diciamo dal Cielo, perché non Lo abbiamo creduto? Se diciamo dalla terra, avevano paura della folla, perché la folla credeva in Giovanni e quindi i farisei dicono: non rispondiamoGesù: E Io cosa devo fare? Dire al Padre: abbassa la mano, o dire alla Cocciuta di bere le Gocce che stanno cadendo? Io chiedo alla Cocciuta di bere le Gocce e la Cocciuta li sta bevendo e come sono amare, figlio! Ecco i piccoli, gli ultimi che Io vado a cercare per salvare ancora l'umanità! Don Vincenzo: E i Vescovi continuano ad attaccare Giulia! Anche altri vescovi calabresi, non solo quello qui di Rossano, anche altri la cui vita personale grida allo scandalo! Eppure si permettono di giudicare Giulia che parla con Gesù notte e giorno! Devono avere nel loro cuore lo stesso diavolo che c'era nel cuore di Giuda Iscariota, altrimenti di fronte a queste diecimila catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, verrebbero a inginocchiarsi con tutti i loro preti! Gesù: Perché parlano male della Cocciuta? Me lo dici cosa fa di male la Cocciuta? Tu che se qui con lei, e voi che siete qui? Don Vincenzo: Si immola notte e giorno continuamente, e fa la casalinga, quindi sta sempre in attività col corpo e con lo Spirito! Gesù: E Io dovrei puntare il dito verso di loro dicendo: “Cosa fanno i vostri figli?” E voi puntate il dito su una figlia che si immola per salvare l'umanità? E voi che nascondete dietro le vostre spalle i vostri peccati e quelli dei vostri figli? Voi Vescovi, voi Sacerdoti pensate che Io non sappia? Don Vincenzo: Hanno i figli i Vescovi e i Sacerdoti? Gesù: ! Don Vincenzo: E si permettono di giudicare la Cocciuta che da ventidue anni si immola per loro? Gesù: Perché Io vedo e sento ogni cosa: Nulla Mi è nascosto! Potrei puntare il dito anche adesso, ma Li aspetto! Per non parlare poi dei singoli preti…..! Don Vincenzo: Povera Chiesa, Gesù! Povera Chiesa! Gesù: La Mia Chiesa è una Stalla e una Croce! Don Vincenzo: A che livello si è arrivati, e fanno i sapientoni! E fanno i giudici! Gesù: Le Mie Spose si immolano per espiare i loro peccati, ma i Veli prima o poi si scoprono, perché Dio è Luce, Dio è Verità, Dio è Giudice! Don Vincenzo: E si permettono di criticare anche me, io che ho dato la vita per questa Apparizione che Tu, Gesù, hai definito la più grande della Storia! Si permettono di dirmi male perchè sono il Padre Spirituale di Giulia, chiamato qui da Dio per svolgere questo Compito Santo, ...loro che da ventidue anni hanno remato sempre contro questa Apparizione, senza muovere mai un dito e senza fare mai un passo, rimanendo seduti sui loro troni a pontificare! Fanno come un medico che non va a trovare un suo paziente malato e usa la ricetta del medico precedente per dargli la cura! Si comporta bene quel dottore? Sicuramente no! Purtroppo questo avviene qui a Timparelle!!! Gesù: Ma il Padre è Verità, è Luce e scopre! Non ci sono luoghi dove ci si può nascondere, perché il Padre vede e sente ogni cosa! Possiamo anche dirlo, in un momento di debolezza: ora mi confesso! Ma non è solo un momento di debolezza, è un vivere continuo nel peccare sempre, allo stesso modo, e hanno anche la forza di alzare il dito verso Dio! Don Vincenzo: Che diabolica ipocrisia! Gesù: Non dimenticate che Io sono il Gesù che è Morto ed è Risorto per donarvi la Vita Eterna: non scandalizzatevi di queste parole! Don Vincenzo: Ecco perché non credono qui! Perché qui è scomodo, e dà fastidio a loro il discorso della Croce, perciò combattono Giulia, “così facciamo il comodo nostro!” Senza sapere che così facendo loro non entrano nel Regno e impediscono l'ingresso a quelli che volevano entrarci! Rischiano un fallimento eterno pur di non essere umili e sinceri con Dio e leali con il prossimo! E ciò accade da ventidue anni! Gesù: Dio non si combatte, Dio «È» e non c'è nessuno che può combattere Dio! Don Vincenzo:Ecco perchè ogni Apparizione Vera deve essere affossata, perchè l'Apparizione porta sempre un risveglio di Fede, ma dove non si vuole la fede e non si vuole la Croce, ecco che l'Apparizione dà fastidio e va ostacolata in tutti i modi! Lì dove invece ci sta un angioletto subito l'Apparizione viene riconosciuta, e subito arrivano gli applausi! Ma qui appare Dio da ventidue anni, e non un angioletto! E come? Al Padrone chiudiamo la porta, e all'angioletto la spalanchiamo? Ma come? Al Padrone che è Dio mettiamo ogni ostacolo per non riconoscere il Suo Apparire, mentre all'angioletto, che è sempre un angioletto, diamo tutti gli onori? Purtroppo gli uomini di Chiesa hanno capovolto le Verità Fondamentali! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Ci lamentiamo che i fedeli hanno messo al primo posto Padre Pio e San Francesco di Paola nella richiesta di miracoli e non capiamo che proprio questo è il segnale che la fede dei cristiani è oramai spenta e priva di verità perchè rispetta l'insegnamento di pastori oramai privi di punti di riferimenti saldi! Hanno messo al primo posto un angioletto invece che Dio gli stessi preti e vescovi, e i fedeli rispecchiano il loro insegnamento e il loro comportamento, perciò la fede è capovolta! Questa di Timparelle è un’Apparizione che, se i Vescovi Calabresi facessero un po’ di discernimento, sarebbe per loro come “una Manna dal Cielo”, perché sarebbero i Vescovi più fortunati della Storia avendo in mano da gestire un tale Tesoro, e invece si fanno accecare e ingannare dal maligno! E vorremmo impedire a Dio di intervenire in questa Chiesa che non ha più punti di riferimento, anzi, che capovolge le Verità? Ecco perchè Tu, Gesù, hai ripiantato a Timparelle la Croce, l'Unico Punto Fermo di tutta la Storia del Cristianesimo e di Tutto il Vangelo!!!!!!!!!! Gesù: Aspettate i Tempi del Padre, perché il Padre ha piantato l'Albero della Croce in questo Luogo e nessuno potrà sradicarLo, figlio! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Ora comincio a capire tante cose, Gesù, perché non mi spiegavo come un'Apparizione così facile da riconoscere vera, fosse così odiata, così osteggiata, così cestinata! Gesù: Dio non viene cestinato: Dio “È”, figlio! Don Vincenzo: Quante sofferenze, Gesù, sei costretto a subire! Gesù: Quanto Amore Lascio scendere ancora! Il Mio Amore non ha né Misura e né limiti: Io sono Amore Infinito, ma sono anche Giudice e il Sole di Fatima brillerà perché il Cuore Immacolato di Maria trionferà come ho Promesso e la Promessa viene da Fatima, e brillerà nel mondo intero, ma brillerà dove Dio ha piantato l'Albero della Croce! E Beati voi quando sarete Perseguitati a Causa del Mio Nome! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai governatori a causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi persino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! La Paghetta scende ancora più grande, figlio! Don Vincenzo: Dopo quello che hai detto, Gesù, soffrire per Te è ancora più Dolce, è ancora più Meritorio, è ancora più Bello! Essere puniti da questi Vescovi è un onore! Ora comincio a capire tante cose! Gesù: Tu non conosci ciò che la Cocciuta ha scritto al vescovo di Pescara ma Io sì, perché Io l'ho scritto! Don Vincenzo: Ti riferisci alla lettera di pochi giorni fa che la Cocciuta ha scritto al Vescovo di Pescara? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ha detto che voleva scrivere pure al Vescovo di qua! Gesù: Sta aspettando che il vescovo di Rossano chieda pubblicamente scusa! Don Vincenzo: Sta aspettando le scuse? Ma questo vescovo non ha l'umiltà di chiedere scusa, perché altrimenti l'avrebbe fatto subito: oramai è passato un mese! Tutti possiamo sbagliare ma gli errori del vescovo di Rossano resteranno nella Storia perchè sbagliare è umano, ma perseverare è diabolico!! Tutto quello che avviene a Timparelle è già Storia! Se lo capissero i vescovi calabresi.......! Qui c'è Dio e non un angioletto!!!!!!!!!!!!!!!!! Gesù: Dio aspetta dinanzi alla Porta del Cuore fino all'ultimo istante! Don Vincenzo: E fanno pure i presuntuosi! Invece di battersi il petto e di umiliarsi! Gesù: Pregate per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha indossato l'Abito Bianco! Siete con Me nell'Orto, ma non addormentatevi e pregate con Me, figli! Cosa c'è ancora nel Padre Nostro? Don Vincenzo: Proprio quel pezzo finale! Gesù, Tu parli chiaro qui: «se non perdonerete, neanche il Padre perdonerà!» Quindi, raccomandi l'umiltà, perché tutti siamo deboli, tutti possiamo sbagliare, ma quando c'è l'umiltà quell'errore diventa luminoso, perché è frutto proprio di pentimento: “ho sbagliato”! Ma quando invece ci si ostina a fare i presuntuosi, pur sapendo di avere dei peccati tremendi e si continua imperterriti a puntare ancora il dito, questo non è più perdonabile! Ora si capisce perché c'è il bacia mano, perché uno che si fa baciare la mano non crede nè in Dio e nè nel Vangelo! Perchè farsi baciare la mano significa offendere Dio che ci ha insegnato a lavare i piedi e ad essere servi inutili, e significa offendere il prossimo perchè lo umiliamo a subire un gesto così antievangelico che non ha eguali nella storia! Eppure da secoli lo si fa! Poveri uomini di Chiesa...... avete ridotto il Vangelo a vostro uso e consumo..... ma Gesù verrà!!!! Gesù: Io ho lavato i piedi! Vi lascio questo come Esempio di servi, perché non sono venuto per essere servito, ma per Servire! Don Vincenzo: E questa lavanda dei piedi ancora di più evidenzia l'opposizione che si ha col bacia mano, perché un gesto del genere significa non credere nel Vangelo! Come pure è antievangelico cercare i primi posti, cioè dimenticarsi di essere servi: questo cercare il potere, questo cercare il primo posto, uccide il Vangelo; perché lo Spirito del Vangelo è proprio questo: farsi piccoli, poveri e ultimi! Quando invece si diventa capi, si diventa potenti, questo è tutto il contrario di quello che Tu hai predicato, Gesù! Basta ricordare l'Episodio dei due figli di Zebedeo per rendersi conto dell'abisso che c'è tra l'ultimo posto e il primo! Giacomo e Giovanni dissero a Gesù: “Maestro concedici di sedere uno alla Tua Destra e uno alla Tua Sinistra nella Tua Gloria!” Gesù rispose a Giovanni e a Giacomo: “non sapete quello che chiedete! Potete bere il Calice che bevo Io e essere battezzati con il Battesimo con il quale sarò Battezzato Io”? Risposero: “lo possiamo!” e Gesù: “il Calice che Io bevo lo berrete e con il Battesimo con il quale Io sarò Battezzato, voi sarete Battezzati, ma sedere alla Mia Destra e alla Mia Sinistra non spetta a Me concederlo, ma è per coloro ai quali è stato preparato”! I Dieci Apostoli, avendo udito ciò si sdegnarono contro i due fratelli ma Gesù disse loro: I re delle nazioni le signoreggiano e i loro grandi hanno potere su di esse ma tra voi non sia così: chi vuole tra voi diventare grande, sarà il vostro servitore e chi vuole essere il primo fra voi, sarà il vostro schiavo, e colui che comanda come colui che serve! Infatti chi è più grande? Colui che sta a tavola o colui che serve? Non è forse colui che sta a tavola? Ora Io sto in mezzo a voi come colui che serve, perchè il Figlio dell'Uomo non è venuto per farsi servire ma per servire e dare la sua vita come riscatto per molti!” La storia si ripete! Gesù: Bravo! E la storia si ripete! Ma nel ripetersi ci sono i figli che abbracciano la Croce e in salita Mi seguono! Sei stanco, Unto di Dio? Don Vincenzo: No, Gesù! Questa è una serata meravigliosa, indimenticabile, e passerà alla Storia perché è la serata in cui hai fatto chiarimento: hai messo i puntini sulle “i”! Gesù: Li metto da tanto tempo, ma aspetto perché voglio tutti i figli Salvi e Santi, ma Mi poggio sulle Spose con la Croce e Mi poggio sui figli che rispondono: Eccomi! Volete ancora rimanere Figli della Croce? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E tenere Alto il Vangelo? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: «Eccomi!», dovete rispondere, non “”!! Tutti: Eccomi! Gesù: Questa è la Risposta di tutti i Santi, Servi Inutili dopo aver lavorato e donato tutto per il Padre e rimanendo spogli, gioiosi di non avere più nulla, ma di avere il Papà che vi ha rivestiti con l'Abito Nuziale per far Festa al Banchetto! Non temete se prenderanno il vostro Abito, donate loro anche il Mantello! Il Padre che veste i Fiori dei Campi, darà ad ognuno di voi la Veste più Candida, Lavata col Sangue della Persecuzione, ma rimanete saldi nel Mio Amore, e rimanete saldi tenendo Alta la Croce e il Vangelo, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora nel Padre Nostro? Don Vincenzo: Quella frase finale è importantissima, Gesù, perché sia quel: «Non indurci in tentazione», potrebbe essere interpretato in diversi modi, ma soprattutto quel: «liberaci dal male», è profondissimo, perchè “il male” può essere sia il maligno, ma può essere anche il male in senso lato e non personalizzato! E quindi questa liberazione può essere anche un esorcismo se la rivolgiamo a satana: «Liberaci dal maligno! Liberaci dal demonio! Liberaci da questo essere furbesco, scaltro, ingannatore che ci annebbia e ci fa sbagliare!» Certo, abbiamo il libero arbitrio, abbiamo la nostra saggezza, ma non sempre sappiamo usarla, perchè il demonio è furbo e sa trovare i nostri punti deboli! Gesù: Indossa tanti abiti ed è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo dirlo questo «Padre Nostro», con tanta Fede, soprattutto nell'ultima parte! L'inizio e la fine sono le frasi forse più importanti, perché questo Papà è Buono, è Papà Nostro, sta nei Cieli, ci Aspetta, ha preparato un Posto per noi, ma vuole che noi Combattiamo, ma vuole che noi ce lo sudiamo il Paradiso! Gesù: .........Bisogna lavorare nella Vigna! Don Vincenzo: Sapendo che c'è un nemico, e sapendo che ci fa guerra e perciò ci dobbiamo tuffare tra le Braccia del Papà, della Mamma! Gesù: Non è forte il demonio! Don Vincenzo: No? Gesù: Si può sconfiggere se usate l'Amore! Don Vincenzo: Possiamo sconfiggere il demonio con l'Amore e con l'Umiltà, dicesti l'altra volta! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi non è più così forte il demonio, perché ha due punti deboli che noi conosciamo! Gesù: L'Amore! Don Vincenzo: L'Amore e l'Umiltà! Gesù: E l'Umiltà! Don Vincenzo: Quindi lì, ci dobbiamo giocare le nostre carte! Gesù: E il Segno della Croce lo allontana! Don Vincenzo: Il Segno della Croce con la Mano Destra! Gesù: Non è poi tanto forte, basta poco per sconfiggerlo! Don Vincenzo: Basta poco per sconfiggerlo? Gesù: Amare, essere umili e alzare la Destra col Segno della Croce! Don Vincenzo: Col Segno della Vittoria! Col Segno dei Figli della Croce! Che bello, Gesù, stare qui! Questa serata passerà alla Storia! Gesù: Siete più forti voi! Don Vincenzo: Sì, perché adesso conosciamo i punti deboli del maligno! Gesù: Il suo tempo sta per scadere! Don Vincenzo: Quindi gli manca poco, gli resta poco tempo? Gesù: Lo conosce solo il Padre! Don Vincenzo: Quindi, adesso è ancora più cattivo, ancora più si scatena! Gesù: Ma con l'Amore lo potete vincere sempre! Maria l'ha sconfitto con la semplicità! Don Vincenzo: Lei schiaccia sotto il Suo Calcagno il demonio! Gesù: Una Umile Creatura col Suo Eccomi e col Suo Amore: l’Eccomi a Dio! E nel dare l'Eccomi il Cuore ardeva solo per Dio e l'Amore ha sconfitto il male: così anche voi, come Maria, siate piccoli, umili e fate Ardere i vostri cuori! Don Vincenzo: Quindi, quel «Liberaci dal male» possiamo anche dirlo come «Liberaci dal maligno, Amen!» Come una conclusione! Gesù: Ma fatela come l'ho detta Io, la preghiera: «Liberaci dal maleDon Vincenzo: Liberaci dal male, Amen! Gesù: Amén! Don Vincenzo: Amén! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amén, Amén, Amén, Amén, “a” l'accento: Amén! Che bello, Gesù! Gesù: Che bello vedere i vostri cuori che ascoltano il Pane dei Cieli che il Padre vi dona! Ma pregate ancora affinché le Mura di Roma si alzino e rimangano unite alla Croce, figli! Ora, poco poco, vi lascio Maria: accoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, Ti chiedo perdono ancora, ma se sei Tu, Glorifica il Padre! LA MADONNA: Il Mio Cuore di Mamma si elargisce nel Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! E nel Suo Amore vi porto il Saluto della Croce Tremenda del Mio Gesù! Porto ad ognuno lo Shalom di Dio, la Pace Duratura che solo Dio può donare: Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Mamma!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Vi porto il Saluto di Dio, il Suo Cuore, la Sua Pace! Nello Shalom c'è la Pienezza che solo Dio può donare all'umanità e ai propri figli, e attraverso la Croce, Gesù vi dona ancora il Suo Amore: voi donateLo a tutti, perché siete Figli della Croce! Io vi ho abbracciati tutti accogliendo la Parola di Gesù: “Ecco i tuoi figli, portali nel Tuo Cuore, portali al Padre, falli seminare il Seme della Croce, perché dalla Croce Ti ho donato tutti i figli” e anche voi siete Mamme, e avete raccolto i figli, e non li avete dispersi, e avete indicato loro la Via del «Padre Nostro» che è Stretta ed è fatta di Santa Sofferenza ed è in Salita: non lasciatela, e indicatela a tutti, figlioli! Cosa c'è nel tuo cuore? Don Vincenzo: Questo essere “Mamme anche noi”, è una Grazia Immensa! La Madonna: Le Gocce che stanno scendendo stanno raccogliendo i figli che sono stati dispersi! Cosa c'è, figlio? Don Vincenzo: Il Padre Nostro ci rivela proprio questa Paternità e Maternità di Dio! La Madonna: Si, Dio è Padre ed è anche Madre! Don Vincenzo: Dalla Preghiera del Pater, emerge questa Misericordia, questo Amore, questa Tenerezza, che poi noi le ritroviamo in Te, perché Tu Mamma, diciamo, Sei un Prolungamento di Dio! La Madonna: Non ci siamo mai divisi! Don Vincenzo: E quindi, questa Tua Tenerezza, questa Tua Gioia, questa Tua Dolcezza, questo Tuo Amore, questa Tua Umiltà, somigliano poi alla Trinità Santissima! La Madonna: Imparate la Sapienza dell'Umiltà e conoscerete i vostri cuori, e conoscendo i vostri cuori vedrete il Volto di Dio, perché quando si è Piccoli e si è Umili, si conosce il Volto di Dio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, parlando del risveglio, ha detto che quando noi ci svegliamo possiamo vedere anche la Luce degli Occhi del Padre! La Madonna: Baciate gli Occhi del Padre! Don Vincenzo: Come dobbiamo fare Mamma? Guardare la Luce in generale, è come se fossero gli Occhi del Padre? La Madonna: Nell'aprire i vostri Occhi, Baciate gli Occhi del Padre! Don Vincenzo: Questo Bacio, diciamo, da figli ci unisce al Padre! La Madonna: E' la Luce! Don Vincenzo: Quindi, quando vediamo la Luce è il Padre, perché è Lui il Datore della Luce! Quindi, a questo si riferiva Gesù, cioè quando vediamo la Luce del Risveglio, è come se il Padre ci baciasse e ci inviasse Lui la Luce! La Madonna: Non è “Come”: È! Don Vincenzo: Difatti è un Nuovo Regalo, è un Nuovo Giorno che Dio ci dà per santificarci! È questo che dobbiamo capire, Mamma! Dio ci sveglia ogni mattina per santificarci sempre più e non per altro! La Madonna: Non sprecate neanche un istante: Baciate sempre gli Occhi del Padre! Don Vincenzo: Baciare la Luce significa Baciare gli Occhi del Padre?! Che bello, Mamma! Eccomi! Grazie! La Madonna: Eccomi! Ma ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia  Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: Nell'Amore e nell'Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nell'Unica Verità, nell'Unica Luce, nella Croce e nel Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere di Dio Padre vengo a portare ancora il Suo Pane, ma porto il Letto Santo della Croce per far riposare ognuno di voi e l'umanità intera, perché se si abbraccia la Croce, vi riposate e salvate, ma state attenti: vigilate, perchè il nemico la rende pesante, offrendovi le cose del mondo e facendovi abortire la Croce e il Crocifisso! E quando si abortisce, i Dolori non sono quelli del Parto che danno Gioia, figli!(*) .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Giovanni, hai sentito prima Gesù? Piccolo Giovanni: Ero lì con Lui!  <si ride un po'> E' bello quando mi dici: “hai sentito prima, Gesù?” Don Vincenzo: Non solo col punto interrogativo, ma era col punto! Cioè tutte le sofferenze che Tu in dodici anni hai subito! Piccolo Giovanni: In Cielo non ci sono né quelli diritti, né quelli curvati di punti! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Li mettete voi quaggiù! Domenico (Lentini) non li metteva e la Cocciuta non sa neanche dove abitano di casa! Don Vincenzo: Appena sa leggere la Cocciuta e appena sa scrivere! No, sa più leggere che scrivere; a scrivere proprio è una frana e quindi Ti volevo dire proprio questo: Tu in Dodici Anni di Padre Spirituale chissà quante ne hai vissute, ne hai subite, ne hai sentite, e quante cose hai toccato con mano! Piccolo Giovanni: Io scrivevo! Don Vincenzo: Scrivevi, ma poi Ti cestinavano! Piccolo Giovanni: Non si può cestinare Dio: scrivevo con la Sua Parola! Chi cestina Dio, viene cestinato da Dio! Puoi cestinare un foglio, ma quando leggi, dentro si muove qualcosa e quel qualcosa è il Pane di Dio! Don Vincenzo: Gesù questa sera è stato proprio esplicito al massimo! Piccolo Giovanni: Lo è sempre! Don Vincenzo: Io da 19 mesi che sto qua, non l'avevo mai sentito così duro, così luminoso, così pungente! Piccolo Giovanni: Gesù usava la frusticella e non l'ha usata una sola volta! E quando parlava, non parlava zitto zitto come fai tu, e non c'era questo! <Giovanni si riferisce al microfono> Don Vincenzo: Domani sera, quando uscirà il messaggio, tanta gente non dormirà! Piccolo Giovanni: Aspettate prima di aprire gli occhi e di Baciare gli Occhi del Padre! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Non dimenticatelo: Combattetelo con l'Amore! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Spiegami bene: “non ci indurre in tentazione!” Piccolo Giovanni: Te l'ha già spiegato Maria e anche Gesù! Don Vincenzo: Volevo sentire anche la Tua Versione! Piccolo Giovanni: Valla a trovare che l'ho scritta! Don Vincenzo: In quel tuo libro rosso? Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Ma quando scrivevi, eri già Padre Spirituale di Giulia? Piccolo Giovanni: Io non ho scritto, il Padre ha scritto, come fa anche con te, ma la Cocciuta si arrabbia quando ti vede col pennarello: “devi scrivere con la penna rossa!” Don Vincenzo: Devo scrivere con la penna rossa? Ma la penna rossa non si legge bene! La penna nera si legge con più chiarezza! Piccolo Giovanni: Come non si può leggere il Sangue? Don Vincenzo: Ah!  La penna rossa come il Sangue Rosso? Se me lo dicevi prima Ti avrei ubbidito! Piccolo Giovanni: Vediamo! <si ride un po'> Ridono i tuoi figli! La Cocciuta ti dice “prendi la penna”! Tu prendi il pennarello! «...Benedetti pennarelli!», dice la Cocciuta, ma stai attento che ti preparo un altro capriccio! Don Vincenzo: No, Giovanni no, no! <si ride un po'> Io scriverò con la penna rossa e Tu non mi fare nessun capriccio! Piccolo Giovanni: Sono capriccioso e il Padre mi lascia libero nel giusto! Don Vincenzo: Ma quella cosa che mi è scomparsa è un Capriccio Tuo o è scomparsa a me? Piccolo Giovanni: Non è un Capriccio Mio! Don Vincenzo: Dove sta? Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa, la trovi! Don Vincenzo: Dove l'ho messa la trovo? È che non mi ricordo dove l'ho messa! Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa la trovi! Non faccio capricci su quella cosa! Don Vincenzo: E non Mi puoi dare un'indicazione? Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che Grazia essere qui, Giovanni! Che Benedizione! Che miracolo! Piccolo Giovanni: Che miracolo per Me stare in mezzo a voi, con i Miei Figli, con la Mia Famiglia! Don Vincenzo: A combattere! Piccolo Giovanni: Ma vi indico sempre la Croce e il Vangelo! Non dimenticate di tenerLo Alto il Pane che Dio vi dona, attimo per attimo, e di tenere Alta anche la Croce dove potete riposarvi quando siete stanchi, quando siete perseguitati, quando rideranno di voi! L'Unico Letto è la Croce che vi darà la Forza di salire sempre di più, perché lì Io ho preso la Forza, dal Legno Santo, da quel Legno dove Gesù ci ha raccolti e ci raccoglie ancora e raccoglie la Chiesa che è dispersa, perché ha dimenticato l'Unica Ancora di Salvezza: il Legno che l'ha fatta nascere la Croce, e attraverso quella Croce vi ha donato la Chiesa! Non spezzateLa, perchè Dio l'ha piantata e nessuno potrà sradicarla, ma combattete il nemico tenendo la Croce e il Vangelo Alti e amando come il Crocifisso, e donate la vostra Vita per salvare, e non tenete nulla per voi, ma donate tutto come Gesù si è donato e si dona! Cosa vuoi dirmi, Unto di Dio? Don Vincenzo: Prima hai detto che dal Legno è nata la Chiesa, dal Legno della Croce, quindi praticamente la Chiesa cos’è? Ti volevo fare questa domanda! Piccolo Giovanni: Ripetila ancora! Don Vincenzo: Chi è la Chiesa? Piccolo Giovanni: Voi! Don Vincenzo: E ancora più esplicitamente? Piccolo Giovanni: I figli che abbracciano la Croce come l'ha abbracciata Gesù! Don Vincenzo: Chi apre il Cuore alla Croce? Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Questa è la Chiesa? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Quindi, l'ultima vecchietta se aprirà totalmente il suo cuore alla Croce, può essere Santa e può essere Chiesa più di un Cardinale e di un Vescovo? Piccolo Giovanni: Sì, perché si è abbracciata la Croce: Gesù cosa ha fatto? Lo vedrete fra poco! Il Suo Sangue l'ha versato sulla Croce, e non l'ha versato quando è andato in giro a fare miracoli! Doveva fare vedere, ma non per attirare la folla, perchè non ne aveva bisogno! Sotto la Croce la folla non c'era più! Don Vincenzo: Erano diventati tutti contro e lo preferirono addirittura a Barabba! Piccolo Giovanni: E' rimasto solo! E voi vi spaventate che siete così numerosi: Lui non l'aveva tutta questa folla! Don Vincenzo: Sotto la Croce erano in pochissimi a dire: «Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!» La stragrande maggioranza gridava: “Crocifiggilo! Crocifiggilo!”, e tra quelli c'erano gli Apostoli, i Discepoli, e tutti quelli che avevano avuto i miracoli! Così succede anche oggi qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Ma il Sole di Fatima.. Don Vincenzo: Trionferà! Piccolo Giovanni: Non lo dimenticate! Don Vincenzo: Giovanni, Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente, ma portate tutti i figli al Banchetto del Padre, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera! Cercate nei vostri cuori e togliete tutto quello che non appartiene a Dio! Liberatevi dalle cose del mondo: l'unica Via è Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Ecco, il Banchetto è pronto per ognuno di voi! Ecco lo Sposo che avanza, Preparatevi Tutte, Spose!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'Anima mia Magnifica il Signore! Ancora una volta Ti ho incontrato! Ancora una volta Sei venuto Spiritualmente nei Cuori di tutti! Come non può gioire il mio Cuore? Come non posso Ardere? Rimani, Gesù! Gesù: Eccomi, Spose Dilette del Mio Cuore!(*) Giulia: «L'Anima Mia Magnifica il SignoreGesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, perché abito Spiritualmente nei vostri cuori! Giulia: Com'è bello, Gesù, sentirTi Vivo in noi! Gesù: Rimanete piccoli e poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto per fare Festa al Banchetto del Padre! Giulia: Eccoci, Gesù! E perdonami se rispondo sempre per tutti! Gesù: Fallo sempre!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno ed è venuto ad abitare Spiritualmente nella Culla dei vostri cuori: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!(*) <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la Nanna nei Cuori di ognuno di voi ma siate vigilanti, non chiudetela la porta, ma lasciatela aperta e fate entrare il vostro Gesù, ma donateMi ai figli che non Mi conoscono e non Mi Amano! Siate il Fiume del Mio Amore che scorre sempre e non si ferma! Così anche voi, non fermatevi: siate Acqua Zampillante del Mio Amore! Ed essendo Acqua Zampillante, innalzate al Padre la preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà Buono, Tu ci hai lasciati liberi di camminare sulla Via Stretta o prendere quella larga, ma non ci hai mai abbandonati: il Tuo Sguardo, la Tua Luce è sempre su di ognuno di noi! Donaci ancora la Forza, donaci ancora la Tua Mano e fa che la Catena del Tuo Amore sia la nostra Unica Catena! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén! Giulia: Papà, ascolta il sussurro del mio Cuore!(**) Eccomi, Papà! Eccomi! Eccomi!(*) Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda! Giovanni vi saluta col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre; vi invito ancora ad essere vigilanti e a combattere il nemico con l'Amore! Non abortite Gesù quando uscite fuori; non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! E non puntate il dito verso il fratello, perché il Padre lo punterà verso di voi! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!  ....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli! Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi, figli!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo e sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Don Vincenzo: Ti Amo, Papà! Giulia: Ti Amo, Papà! Don Vincenzo: Ti Amo, Papà! Giulia: Ti Amo, Papà! Don Vincenzo: Ti Amo, Papà! Giulia: Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Figli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli Miei!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: Ardete e nell'ardere Bruciate L'umanità: Donate il Mio Amore, così come Io lo dono ad ognuno di voi! Il Roveto è sempre acceso: rimanete accesi anche voi, Figli Miei!(*)

 

 

               5. Giov. 28/06/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora con Me nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi(*), bevili ancora per tutti i Figli Ministri! Tagliano, figlia: tagliano! Vuoi aiutarMi ancora? Vuoi accoglierli? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma sono ancora più taglienti: guardali! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi Sposa del Mio Cuore!(**) <Bevute di Calici Misti> Giulia: Eccomi, Gesù! Se ne hai altri: Eccomi!(*) Gesù: Immolati ancora una volta con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore trafitto di Mia Madre, che è Madre vostra e Madre dell'umanità intera! Raccogli le Spade che offrono al Suo Cuore in questo Tempo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Non posso dire ciò che vedo, Gesù?(*) Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù, Tu sei sempre solo nel Mare di Sangue: ci sono poche Barche! Gesù: Vieni, porta la tua Famiglia che è la Mia! Riempite le Barche e rimanete sempre a pregare con Me, perché Io Sono qui in mezzo a voi ancora una volta con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a tenerli Alti e a viverli nell'Unica Pienezza, nell'Unica Verità del Padre! «AspettateMi, Io Verrò! Ma quando Verrò, troverò ancora la Fede? Troverò i Pastori che guarderanno le Mie Pecore? No, vi dico! Ma AspettateMi voi, perché Io Vengo a far Festa e vi Raduno, e voi conoscete la Mia Voce e Io conosco la vostra, e facciamo Festa nell'Unica Verità del Padre, del Figlio, dello Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!» Ma vigilate tenendo la Croce e il Vangelo Alti e con l'Amore combattete il nemico! Figli Miei, sapete bene che solo Io posso chiamarvi “figli”, perché dall'Alto della Croce vi ho donato a Maria! Vigilate e siate pronti per i Tre Giorni di Buio: tutto passa, ma la Parola del Padre rimane! Tutto vola via con la sabbia, ma la Roccia rimane! Figli, non dimenticate queste parole: «Io Verrò, AspettateMi!»........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Pace a tutti voi! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi, sono ancora qui se Mi Volete! Don Vincenzo: Non aspettiamo altro, Gesù! Gesù: Ma dimmi, Unto di Dio, nel Vangelo c'è ancora il Sale Grosso? <Vangelo di oggi: Mt. 7, 21-29> Don Vincenzo: E' una Pagnotta, neanche un Pane! Gesù: Senza Sale? Don Vincenzo: Sì, che c'è il Sale, Gesù! Anzi, nella giusta quantità, perciò è squisito! Gesù: E cosa hai trovato di Sale? Don Vincenzo: All'inizio l'avvertimento che tu ci dai sempre: «Non chi dice: Signore, Signore entrerà nel Regno dei Cieli», perché si fanno tante chiacchiere ma pochissimi fatti! Sì, tra il dire e il fare, c'è di mezzo il mare!!!! E poi c'è la frase che è un po' negativa per noi, perché noi pensiamo di fare miracoli, di esorcizzare, di profetare, e Tu invece ci rispondi: «Io non vi ho mai conosciuti! Allontanatevi da Me, operatori di iniquità!» Una frase del genere non fa dormire la notte, perché la rivolgi principalmente ai Ministri, a quelli cioè che profetizzano, che esorcizzano, che fanno miracoli, perchè di norma sono loro che detengono questi carismi! Gesù: Sì! Questa frase del Vangelo l'ho detta proprio Io! L'ho detta Io! La Mia Parola non è uno scherzo: è Parola di Dio, e la Parola di Dio è Sale, quel Sale che tu hai trovato, e la Roccia non vola via col Vento, perché ha le fondamenta e non si sposta quando arrivano le Persecuzioni, e non fa una piega perché è salda, e la Roccia è Dio, e chi è saldo sulla Parola di Dio non si piega, e il Vento non lo porta via e neanche la pioggia, figlio! Chi è fondato su Dio e chi ha Dio nel proprio cuore, non si piega, e non c'è niente e nessuno che lo possa piegare! Vedi la Cocciuta? Piccola, fragile, ma è fondata sulla Roccia di Dio, perchè è Dio che la guida, e Io Parlo attraverso di lei per Volere del Padre, e nessuno l'ha mai piegata, e non teme niente e nessuno: ha solo il Santo Timore del Padre, perché ha conosciuto i Suoi Occhi, conoscendo Me e abbracciando la Croce come tu dici: «chi sa abbracciare la Croce è la Mia Chiesa!», perché su quel Legno Mi sono donato e Mi dono, e Maria è il Primo Tabernacolo e rimarrà sempre il Primo Tabernacolo e la Prima Chiesa, figlio! Ma dimmi, parla anche tu! Don Vincenzo: Sì, quello che mi piace dirTi, Gesù, è che tante volte anche io faccio fatica nel riconoscere nella Cocciuta la Tua Presenza! Gesù: Ma la Cocciuta ti richiama subito! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E Ti mette nel Solco! Don Vincenzo: Difatti! E quello mi aiuta, perché vedo che tante volte, specialmente nelle telefonate, quelli che parlano con la Cocciuta non si rendono conto di questo! Magari hanno rispetto, sì, ma non capiscono che in quelle risposte, in quella voce della Cocciuta, ci sei Tu, Gesù! Gesù: Il Padre la usa in Pienezza, attimo per attimo! Don Vincenzo: E' che noi quando facciamo le domande alla Cocciuta, già abbiamo le nostre risposte, e quando la Cocciuta non si allinea con le nostre risposte, non ci piace più, perchè vorremmo che Dio facesse quello che diciamo noi, e così, senza che ce ne accorgiamo, usciamo subito dal Solco! Gesù: Ciò che dice il Padre è tutto il contrario di quello che pensate voi, perché i vostri pensieri non sono i Pensieri di Dio e le vostre vie non sono le Vie di Dio: sarebbe troppo facile! La Via del Padre è in Salita ed è sempre con la Croce, e «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Come è difficile staccarsi dalle gioie del mondo, dall'accumulare carte su carte! Come è difficile lasciarle e diventare piccoli e poveri come lo sono Io! Sono Venuto in una Stalla e sono Salito su una Croce: questo è il Mio Tesoro per chi Mi ama, per chi Mi cerca, per chi vuole venire dietro di Me, figlio! Ma dimmi ancora! Don Vincenzo: Gesù, tante volte le persone telefonano e pensano che la Cocciuta sia una disoccupata che sta sempre lì ad aspettare che qualcuno la chiami e che lei deve sempre rispondere, e non si rendono conto che la Cocciuta, dalla mattina alla sera, non ha un attimo di tregua e non può certo stare dietro alle telefonate! Io posso pure capire che le persone che telefonano abbiano dei problemi, ma quello che mi preme far comprendere è che bisogna partecipare alla Preghiera il Giovedì sera, altrimenti facciamo della Cocciuta una maga, mentre lei invece, non fa altro che rimandarci alla Preghiera, all'abbraccio della Croce e a fare la Volontà del Padre! Gesù: Basta che alla Cocciuta le viene detto di Pregare e lei lo fa, anche se non lo si dice personalmente a lei, ma lei Prega sempre secondo la Volontà del Padre! Al suono del telefono la Cocciuta già sà di che cosa ha bisogno la persona che chiama, perché il Padre nulla le nasconde! Lei vede e sente ogni cosa, figlio! ......Ma vedo che ha delegato voi due a rispondere! <Gesù si riferisce a don Vincenzo e a Giuseppe, il marito di Giulia> Don Vincenzo: Sì, quando ci siamo! Gesù: Ma a volte non fa alzare neanche il telefono perché già sà.......! Don Vincenzo: Quello che mi preoccupa è questo suo lavorare dalla mattina alla sera, senza sosta, specialmente adesso che fa questo caldo infernale! Avrebbe pur bisogno di un attimo di tregua, di un attimo di respiro con questo caldo e invece non solo non ce l'ha, perché lei è sempre indaffarata, ma poi arrivano queste telefonate micidiali a tutte le ore! Gesù: Il suo “Eccomi” è «Eccomi fino al Sangue», ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Noi ce la dobbiamo tenere cara la Cocciuta, Gesù, come un Tesoro che non ha prezzo!!!!! Gesù: Pregate! Sai bene che il Portone è chiuso: pregate! I Tempi li conosce solo il Padre! .....Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Abbiamo letto la testimonianza che ha dato Paolo! <Un fratello che da quando si è convertito, nonostante la sua malattia, è sempre puntuale per l'ora della Preghiera e proprio in quest'istante è uscito a prendersi le medicine> Meglio così che è uscito proprio adesso, così non si emoziona! È stata un'esperienza bellissima, e Lui questa sua testimonianza, l'ha scritta proprio con tutto il Cuore! Gesù: Bussava sempre al Mio Cuore e al Cuore della Cocciuta, e non potevo dirgli di no! Don Vincenzo: Ora è tutto radioso, perché nella sua famiglia è tornata adesso la Gioia e la Pace! Lui ora sembra un bambino pieno di felicità! Gesù: I Piccoli Giovanni sempre più piccoli e all'ultimo posto per fare Festa! Don Vincenzo: Come pure l'altra volta, è stata meravigliosa la testimonianza di Leonardo: “due perle” in quindici giorni, scritte proprio col Cuore! Che bello, Gesù, avere questi testimoni! Gesù: Portano la Croce e camminano in Salita! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi ti lascio parlare ancora! .............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e abbracciaLi ancora una volta per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta! Gesù: Vieni, sali sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori Forti e poi Cade di peso SVENUTA> Gesù: Porto solo un istante la Cocciuta con Me, e poi ve la ridò!(**) Giulia: Mamma!(*) Fiorellino!(*) Ciao, Fiorellino!(*) Gesù: Sollevati, Anima Mia, e rimani seduta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo sempre la Tua Croce, e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa, ed entrando nella stessa Chiesa cade sul Capo di tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome! E dopo essere stato con Te e aver Gioito abbracciando i Chiodi che Ti sei degnato ancora una volta di farmeli accarezzare, Gesù, metto l'umanità dispersa nel Tuo Cuore e mi permetto, Gesù, di poggiarla sui Chiodi! In questo giorno, Gesù, poggio anche tutti i miei figli sui Tuoi Chiodi; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e tutti quelli che portano, tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che si affidano! Gesù, oggi, in questo istante, poggio sui Tuoi Chiodi tutti i Figli Ministri, i Gigli: Inchiodali come Ti sai inchiodare Tu al Letto della Croce! Gesù: Le tue Pietruzze inchiodale alla Croce, figlia Mia! E come state raccogliendo le Gocce del Calice del Padre con Maria, raccolgo tutte le Pietruzze! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, vedo la Tua Croce(*), e vedo il Tuo Sangue!(*) Gesù: Ed Io lascio scendere la Paghetta sui tuoi figli! Giulia: Ma dove sono le mie mani e i miei piedi, Gesù?(*) Posso dirlo questo al Giglio? Gesù: Sì! Giulia: Ora? Gesù: No, figlia! Giulia: ..........Grazie, Gesù! Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono scappato? Don Vincenzo: No, non sei scappato di fronte ai Segni di Croce, anzi, Tu l'abbracci sempre la Croce! Come fai a scappare? Il demonio scappa da qui, perchè è l'Unico Posto al mondo dove viene ogni giorno sconfitto! Gesù: E se Segno te, scappi? Don Vincenzo: No, non scappo neanche io, Gesù! È talmente bello stare qui con Te che da quando sono arrivato, dal primo dicembre 2005, sono quasi venti mesi, ed è tutto Paradiso qui a Timparelle, Gesù! Gesù: Il Padre vi ha preparato il Paradiso e ha piantato l'Albero della Croce, perché qui si arriva solo abbracciando la Croce e camminando nel Solco, sulla Via Stretta, e la Via Stretta è fatta di Santa Sofferenza, e dove c'è la Sofferenza lì ci Sono Io, e vi aspetto per donarvi il Premio, la Paghetta, la Divina Misericordia! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Lui che deve donare il Mio Amore! Don Vincenzo: Ancora no! Quando Giulia e il marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si puo facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati trentacinque giorni per le publiche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso!Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nella onestà: “voi siete degli imbroglioni?” O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro, è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene, o no? Gesù nel Vangelo a conclusione del Padre Nostro dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo! Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è roba da poco? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! E' stravolgere completamente la Verità, e perciò questo peccato non ha remissione e non ha perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! E' stato eletto Vescovo di Mileto, don Luigi Renzo, che per un anno è stato il Vicario del Vescovo di Rossano! Don Luigi, si è fatto pubblicità, scrivendo articoli su articoli contro Giulia ed è stato premiato dai suoi superiori per questo! Ora va a Mileto dove però c'è Natuzza, che come Giulia, per anni è stata considerata “disubbidiente” salvo poi in questi ultimi tempi essere riabilitata! Come si comporterà don Luigi Renzo con Natuzza? Qui a Rossano era contro ogni forma di Apparizione, non solo era contro Giulia! E lì che farà? Dovrà dire tutto il contrario di quello che diceva a Rossano! E allora qual'è e dov'è la sua verità? E dov'è la verità del Vescovo Marcianò su Natuzza? Giulia no, Natuzza sì? Ma basta andare indietro di pochissimi anni per vedere che anche Natuzza è stata perseguitata proprio come Giulia! E allora? Per arrivare alla Verità bisogna prima “sputarci sopra? Ma è facile risolvere i problemi “per due giornalisti! Basta ascoltare l’Omelia Augurale che il vescovo Marcianò ha fatto nella cattedrale di Rossano per l’insediamento del nuovo vescovo di Mileto, don Luigi, per rendersi subito conto di come sia facile capovolgere la Verità! Il Vescovo Marcianò, rivolgendosi nei suoi Auguri al nuovo Vescovo don Luigi Renzo, ha fatto continui richiami all'umiltà, dicendo anche gli umili, solo loro, Dio innalza!Quindi il Vescovo Marcianò, eletto lo scorso anno, e il Vescovo don Luigi Renzo, eletto pochi giorni fa, sarebbero gli umili che Dio innalza? A prescindere che la “Pesa” di un'opera si fa sempre alla fine e mai all'inizio, non si è mai visto che uno si fa da solo gli autocomplimenti! Alla resa dei conti, che può venire da un momento all'altro, quante sorprese ci saranno, perchè Dio rovescia i potenti e innalza gli umili a Suo Piacimento, e non sono certo gli uomini che devono definire chi è umile e chi non lo è, anche perchè le Vie di Dio non sono mai le nostre e i pensieri di Dio sono sempre l'opposto dei pensieri umani! Sì, Dio innnalza gli umili, ma gli umili che decide Lui e che piacciono a Lui, E NON QUELLI CHE DECIDONO GLI UOMINI E CHE PIACCIONO AGLI UOMINI! Gesù: Come può donarMi ancora? Come può insegnare la Via della Fede? Come può indossare quegli abiti? Io conosco ogni suo errore e posso benissimo dirglielo, uno per uno! Cosa fa? Viene a metterMi in Croce di nuovo? Io Sono Padre, ma sono anche Giudice, e il Giudice può puntare il dito, perché ho la Misura in mano! Guardo i Cuori e li conosco e conosco anche gli errori, figlio! Come fa a dire alla Cocciuta che non Mi dona più, quando Lui non può neanche prenderMi? Sono pesanti queste parole, ma solo Io posso dirle! Se la Cocciuta non può prenderMi, Lui non può toccarMi! Don Vincenzo: Ha proibito alla Cocciuta di fare la Comunione! Gesù: Ma Io Mi dono, attimo per attimo, alle Mie Spose, ma non Mi dono a chi ha le mani sporche, figlio! Non temete Sono Io, Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e non scandalizzatevi se parlo così: l'avete già sentito cosa ho detto e la Mia Parola è Parola di Padre, è Roccia, non è sabbia, figlio! ............Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, c'è che si riconosce subito il Tuo Stile, la Tua Grazia, il Tuo Dolore, perché Tu sei Tu! La Cocciuta si immola sempre per i Ministri! Più gli dicono male e più lei si immola e la stessa cosa fai Tu che Ti metti su quella Croce e........ Gesù: ..........non sono mai sceso! Don Vincenzo: E non scendi mai! Gesù: E non scendo! Per questo la Casa non viene portata via dal Vento, perché non Sono sceso dalla Croce e Io voglio una Stalla e una Croce per fare Festa con la Mia Famiglia, con i Miei figli, i figli che rimangono piccoli, poveri e all'ultimo posto, senza cercare il primo, perché quando «Io Verrò» chiamerò gli ultimi, e darò a loro la Mia Eredità e i troni saranno tolti e donati ai piccoli, figlio!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando usi i termini che Ti sono congeniali: piccoli, umili, ultimi, servi inutili: questo è il Tuo Linguaggio, questo è il Tuo Vangelo!! Questi termini dovrebbero incarnare gli uomini di Chiesa, e invece, “in tutt'altre faccende sono affaccendati”! Gesù: Questo è sempre stato il mio Linguaggio, perché Io ho cercato sempre: gli ultimi, chi ha aperto il Cuore, chi ha saputo abbracciare la Croce, e non quelli che La gettano; e non quelli che la usano per accumulare tesori sulla terra, ma i figli che abbracciandoLa rimangono poveri e all'ultimo posto! Le Spose che mi Amano e ascoltano la Mia Voce e Io ascolto la loro! Ma non temete se ci saranno ancora Persecuzioni, Gioite perché siete nel Solco del Padre! Il Padre non abbandona i Suoi Figli neanche quando c'è la tempesta! Gioite, figli Miei! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Cosa hai trovato nel Vangelo?  Don Vincenzo: L'hai già accennato Tu: la Roccia! Quanto è bella questa Parola, Gesù! Dà senso di protezione, di stabilità, di durevolezza: la Roccia! Invece, la sabbia è tutto il contrario perchè il primo vento la porta via! Gesù: Ognuno di voi è Roccia, perché Io vi ho chiamati, Io vi ho scelti, e siete qui ancora una volta; se eravate sabbia, non eravate qui! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che a fianco alla Parola «Roccia», emerge quella parola «Saggio», Saggezza, Sapienza, quindi, Prudenza, Previdenza, tutto quello che ruota attorno a questa Saggezza! La Saggezza di scegliere Dio in ogni circostanza! La Saggezza di mettere Dio al Primo Posto! La Saggezza di vivere tutta la vita a Gloria Sua! Gesù: Perché chi volevi mettere al primo posto? Il mondo? Don Vincenzo: Il mondo non mette Dio al primo posto ma all'ultimo, “se avanza il tempo”! Gesù: Vorresti mettere al primo posto i ...pezzi di carta? O cosa? Don Vincenzo: Il mondo mette al primo posto il dio quattrino e non il Dio Trino; il mondo mette al primo posto i soldi, il sesso, il successo! Il diavolo ha ingannato talmente l'umanità che fa vivere tutti quanti in funzione dei soldi, quando invece si dovrebbe vivere solo per Te! Perchè Tu, Gesù, sei il Nostro Unico Tesoro e la Nostra Unica Felicità! Gesù: E quando saranno chiamati Mi pagheranno il biglietto? Il biglietto che Io chiedo è il Bagaglio del Cuore e se non c'è cosa devo fare? Ho la Misura in mano e Io Peso solo i Cuori, non le cose del mondo che si accumulano: quelle Io non le peso! Il Giudizio lo posso donare solo Io! Nessuno di voi può giudicare: “....ma quella non pregava; ....ma quella non andava a messa, ....ma quella non si comportava bene!” È il Cuore che Io chiedo; è il Cuore che Io guardo e non guardo le cose esteriori, ma Io guardo l'Interiore! Non guardo i vestiti, non guardo se portate l'oro o l'argento, Io guardo i Cuori di ognuno di voi: se portate l'Oro della Croce e del Vangelo dentro! Questo è il Tesoro che il Padre ha donato e dona ad ognuno di voi: la Croce e il Vangelo, ma il Mio, quello della Stalla e della Croce, quello Pulito e Lavato col Sangue dell'Agnello che si è Immolato per donare la Vita Eterna ad ognuno di voi, per chi Mi cerca, per chi vuole prendere la Croce e poggiarLa sulle spalle e seguirMi! Don Vincenzo: Dopo queste parole, Gesù, emerge ancora più Luminosa la frase del Vangelo: «Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel Tuo Regno», perché a dire è facile, ma chi fa la Volontà del Padre non dice soltanto, ma la fa la Volontà del Padre, e abbraccia la Croce, anche se è dura! Gesù:  «Io non ho detto, ma Io l'ho fatto! Io non ho detto, ma Io Sono salito, perciò l'ho fattoHai capito? Don Vincenzo: Certo: hai fatto! E perciò dici: «Fatelo anche voi!» altrimenti sarebbe solo una ripetizione verbale: che ci vuole a fare un discorso bello, un'Omelia bella, ma l'Omelia Vera, letta da tutti, la dobbiamo fare con la vita, con le nostre Opere, con i nostri “fatti, e non con le parole! Gesù: Abbracciare i Chiodi è diverso di fare un del discorso! I Chiodi Io li ho abbracciati per Amore e per Amore siete stati Riscattati col Mio Sangue e tutti siete figli, ma liberi, e se volete essere Salvi e Santi, dovete abbracciare la Croce! Chi vuole abbracciare il mondo, prende la via larga dove non c'è la Croce e non possiamo incontrarci, perché sono due vie diverse, ma Io aspetto sempre, fino all'ultimo istante! Don Vincenzo: Proprio perché sono opposte queste due vie, torna in scena la Parola di prima: la Saggezza! Questa è la Saggezza: «Svegliarsi ogni mattina sapendo che oggi io devo fare una cosa sola: essere più Santo di ieri, questa è la mia Saggezza!» Non c'è altro motivo per svegliarsi: tutte le altre cose che si fanno, sono in funzione di questa! Se questa azione di santificazione io la metto al primo posto, il Regno di Dio è al primo posto, Gesù è al primo posto e sono saggio! Se invece, alla fine della giornata non ho fatto questo, sono stato stolto, anche se, concretamente non ho fatto nessuna opera di male, ma non ho fatto nessuna opera di bene vero, quello cioè che frutta la Vita Eterna, perché lassù, su questo, Tu ci Misurerai: Cercate prima di tutto il Regno dei Cieli e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta! Gesù: ......E il resto vi sarà donato in abbondanza! Don Vincenzo: Quindi questa Saggezza va fatta diventare Santità, perché i Santi erano Saggi, Furbi, e avevano capito benissimo la frase del Vangelo: “a che serve guadagnare il mondo intero se poi si perde la propria anima?!” La loro “furbizia” era proprio questa: tra pochi anni quaggiù e una Eternità lassù, quale cosa deve avere il Primato in ogni minuto della giornata? Certamente la Vita Eterna! Ecco perchè dobbiamo farci furbi nello scegliere le Vie Strette e Anguste come ci consigli Tu, Gesù! Le Vie Larghe ci portano alla perdizione e purtroppo molti sono quelli che le imboccano, mentre le Vie Strette ci conducono alla Vita Vera e purtroppo sono pochi quelle che le scelgono! Che stoltezza è mai questa? Ci si affanna per ottenere dei beni che poi dovremo lasciare, e non ci preoccupiamo della nostra anima che ha un valore eterno e che perciò va custodita ogni momento di gran lunga più di ogni altra cosa? Gesù: Voi siete qui perché il Padre vi chiama e rispondete alla chiamata del Padre e il Padre vi dona la Paghetta perché siete Saggi e avete risposto! Avete lasciato il mondo e siete venuti a farMi Compagnia nell'Orto degli Ulivi! Se uscite fuori cosa trovate? Don Vincenzo: Le trappole del maligno, le sue sabbie mobili, le sue offerte sempre interessate alla nostra perdizione, i suoi veleni, le sue proposte effimere e ingannevoli! Gesù: I tanti abiti che indossa! Ma ora sapete come combatterlo! Con l'Umiltà, tenendo Alta la Croce e Amando: e così siete Saggi! Don Vincenzo: E' che tante volte, Gesù, corriamo il rischio di stare col piede in due staffe: vogliamo Te al primo posto, però dopo cerchiamo anche i compromessi del mondo, e non capiamo che proprio così Ti offendiamo, perché il compromesso toglie lo spazio che compete a Te, perché a Te va dato sempre il primo posto in modo pieno, e tutto il resto deve essere secondario, perché tutto il resto è relativo e non un Assoluto come solo Tu Sei! Se invece ci vergogniamo e vogliamo anche i compromessi, è chiaro che perdiamo questa priorità che a Te va data! Perciò dobbiamo essere saggi e forti nel cercare prima di tutto il Tuo Regno, senza tentennamenti, senza ipocrisia, senza voltarsi mai indietro! Gesù: La Roccia rimane sempre Roccia; non si sbriciola e non diventa sabbia, ma rimane Roccia! E rimanendo Roccia è Saggia perché è Dio! Rimanete Figli di Dio e Cercate Solo il Suo Regno, perché i Figli cercano il Regno prima di ogni altra cosa, come la Perla più Preziosa! Don Vincenzo: Tutto è Festa, tutto è Gioia, tutto è Canto, non c'è più nessun'altra cosa che ci possa separare da Te, Gesù! Se Ti voltiamo le spalle, torneremo ad essere stolti! Guai perciò se non viviamo solo in funzione di questo Regno, per afferrarlo questo Regno, e per tenercelo stretto questo Regno, come il Tesoro dei Tesori! Grazie, Gesù! Grazie Gesù! Gesù: Non perdete il Tesoro di essere Figli di Dio! Don Vincenzo: Grazie, Gesù, che venti mesi fa Ti sei degnato di scegliermi tra tutti i sacerdoti del mondo e portarmi quaggiù a Timparelle! Non potevi farMi un regalo più grande! Che Grazia Immensa è stata per me la Tua Chiamata! Questa è l'Apparizione più Grande di tutta la Storia e tutte le ginocchia si piegheranno di fronte ai Miracoli che Tu hai preparato quaggiù! Gesù: Sei stato tu a rispondere alla Mia Chiamata! Benedetto sia il Tuo Nome, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Benedetti i vostri Nomi, Benedetto ognuno di voi che il Padre ha chiamato e che avete saputo rispondere «EccomiNella tempesta non è crollato, ma è rimasto Roccia! Vigilate e combattete il nemico con la Croce e con la Destra: amandovi così come il Padre Ama ognuno di voi! Siete il Suo Esercito, la Sua Famiglia che combatte il male e fa Sbocciare l'Amore! Vivete in pieno il Parto della Croce, figli, perché Maria lo vive perché è Mamma! Siate anche voi Mamme e partorite la Gioia di Dio! Don Vincenzo: Entrerà nel Regno non chi dice: «Signore, Signore», ma chi fa la Volontà di Dio! «Chi è Mia Madre? Chi sono i Miei Fratelli? Ecco chi è Mia Madre ed ecco chi sono i Miei Fratelli! Chi fa la Volontà di Dio, costui è per Me fratello, sorella e madre!» Gesù: Chi fa la volontà del Padre! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Che bello, Gesù, mettere in pratica le Tue Parole! Gesù: Vigilate, vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! «Fate e non dite»! Fate questo in memoria di Me, non ditelo soltanto! Don Vincenzo: Ecco la Messa che dobbiamo celebrare continuamente durante la giornata! Gesù: Ognuno di voi, col Battesimo di Sacerdozio Vivo ed Eterno, e il Sacerdozio è Dio, e nessuno più può togliere Dio! Don Vincenzo: Ecco perché Tu ci doni la Comunione Spirituale per insegnarci ad usarla durante tutte le ore della giornata: giorno e notte! Che bello, Gesù! Pensi a tutto e Provvedi a tutto per la nostra Crescita Spirituale! Gesù: Ad ogni istante che avete Fame e Sete, Io Sono sempre pronto a donarMi a tutti, senza fare alcuna distinzione! Non sarei salito sulla Croce se avessi scartato uno dei Miei figli! Ma i Miei figli Mi scartano dopo aver abbracciato il Legno per tutti..... Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Sei scartato anche qui, Gesù, dove ognuno può rendersi conto della Verità Solare di questa Tua Visitazione, dove ci sono oltre Diecimila Catechesi ancorate tutte al Vangelo che gridano la Verità e l'Amore di Dio, e dove ci sono Centinaia di Piaghe che gridano il Dolore di Dio! Gesù: Non si può scartare il Pane dove Dio lo fa crescere! E non temete perchè tutto passa, ma solo la Parola del Padre rimane! Lasciate scorrere l'acqua sporca, perchè rimarrà sempre la Roccia e l'Acqua Zampillante che è Dio, e l'uomo non può cacciare Dio! Don Vincenzo: Che bella, Gesù, questa Tua Catechesi che arriva dolcemente nell'intimo di ogni cuore, a cuore a cuore, come solo Tu puoi fare e sai fare! Gesù: Così parlavo con i Miei Discepoli, anche se non Mi capivano! Don Vincenzo: Ce ne siamo accorti dal Vangelo! Tranne Giovanni, tutti ti hanno tradito, segno inequivocabile che quello che dicevi non lo capivano affatto! Ti hanno capito dopo la resurrezione e dopo tante apparizioni! Gesù: .......Quasi! Don Vincenzo: Appena appena, pure allora! Gesù: Ma con la Forza e la Luce di Maria sono rimasti un po' saldi, col Roveto di Pentecoste, con la Roccia che è il Padre e con la Mia Croce, l'Unico Albero che ha le Radici Profonde e che niente e nessuno può sradicare, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Per ognuno di noi che sta qui, Gesù, è indescrivibile l'emozione! Gesù: Sai cosa gli hanno detto alla Cocciuta? «Gesù non si mette contro la Sua Chiesa», ma hanno dimenticato che quelle parole del Vangelo di oggi le ho dette proprio Io: “non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da Me, voi, operatori di iniquità!” Don Vincenzo: E hanno anche dimenticato che la Chiesa Viva e Vera, è colui che “Ti apre il cuore”, Gesù! Gesù: Hanno detto alla Cocciuta: «hai messo dei Crocifissi!» ....«me l'ha chiesto Gesù e Io l'ho fatto!» ... - «Gesù non si mette contro la Sua Chiesa!» - Donare una Croce è metterMi contro la Mia Chiesa? E chi è la Mia Chiesa? Tutti: Noi! Gesù: E se Io Mi poggio sul vostro petto, Mi metto contro? Tutti: No! Don Vincenzo: Evidentemente non sanno cos'è la Chiesa! La Chiesa è chi apre il Cuore a Dio: lì c'è la Chiesa, li è Viva la Chiesa ed è Vera ed è credibile, altrimenti non c'è la Chiesa Viva, ma c'è solo una Istituzione di facciata e di potere! La Chiesa Viva è povera, è umile, e apre il cuore a Te, Gesù, e alla Tua Croce distribuendo a tutti l'Amore di Dio! Gesù: E chi Mi Ama non ha paura e neanche vergogna di portarMi! Don Vincenzo: Guai a chi si vergogna di Te, Gesù! Gesù: Sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato! Don Vincenzo: Quanta cattiveria, Gesù, nei Tuoi confronti e nei confronti di Giulia! Cattiveria proprio lucida, voluta, studiata a tavolino! Ma non ci pensano che questi rischiano la Dannazione Eterna? Come fanno a dormire la notte? Gesù: La Cocciuta non ha paura, ha la Roccia del Padre, e quando si diventa Roccia non si ha paura di niente e di nessuno! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, essere Chiesa Viva e Vera! Sperimentare che spalanchiamo i Cuori, perché quella è la Chiesa che dona il Tuo Pane ai figli affamati! Così si è veramente Chiesa! Sono la Vera Chiesa quelli che aprono il loro cuore a Te, e lasciano che Tu trasformi il loro cuore, che Tu spalanchi il loro cuore e non desiderano altro che questo, aprirsi sempre più a Te, perchè Tu sei la Porta, e Tu, Gesù, la Porta del Tuo Cuore ce l'hai sempre aperta per tutti, perchè tutti sono importanti per Te, perchè Tu per l'ultima Pecorella sei disposto a dare la vita! Tu apri tutto a tutti! Gesù: La Mia Porta non si è mai chiusa! Don Vincenzo: Tu non chiudi mai: Tu spalanchi! Gesù: E' sempre aperta! Don Vincenzo: Ecco, perchè quando poi parlano di chiusure si vede subito che non è più la Chiesa Tua, e che non è più una Chiesa Viva e Vera! Se gli uomini di Chiesa si aprissero a Te, nell'Umiltà, nella Povertà e nello Spirito di Servizio, sarebbe una Festa Perpetua! «Spalancateli i vostri cuori, spalancateli a Cristo!» Il Papa Polacco gridava questo quella Domenica Mattina del 22 Ottobre 1978 a sei giorni dalla Sua Elezione a Papa! E io ero proprio lì in Piazza San Pietro quella Domenica Mattina! Gesù: E l'hai spalancato il tuo cuore, e sei entrato nel Cuore della Croce! Don Vincenzo: Da quel giorno, Gesù? Da quella Domenica Mattina a Piazza San Pietro? ....Lì, proprio quella Mattina decisi di entrare in Seminario il Sabato successivo 28 Ottobre 1978! Gesù: E' lì che Ti ho chiamato! Don Vincenzo: Quindi era tutta un'Azione Tua? Gesù: Ma già dal Grembo Materno ti avevo scelto! Don Vincenzo: Indegnamente! Gesù: Ma se non chiama il Padre, voi non potete fare nulla! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Padre che vi chiama! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Eccomi! Per sempre Tuo! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Al Tuo servizio, notte giorno, per sempre! Gesù: «Servi Inutili dopo aver lavorato come Stracci ai Piedi della Croce!» Questo dovete dire sempre!  Don Vincenzo: Piccoli Giovanni, sempre più piccoli...... Gesù: .......Poveri Don Vincenzo: ......Sempre più Poveri.... Gesù: .....e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Sì, all'Ultimo Posto! Gesù: Ma dopo aver Lavorato! Don Vincenzo: Sì dopo aver Lavorato nella Vigna! Gesù: Servi del Padre, Servi Inutili ai Piedi della Croce! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, vivere ogni ventiquattr'ore nella Tua Vigna, al Tuo Servizio, e sapere che tutto è Roccia, sapere che tutto è Luce, sapere che tutto è Pane, sapere che tutto è Vita Vera ed Eterna! Gesù: Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti, tanti abiti! Voi ne avete uno solo: l'Abito della Croce che sconfigge il nemico e l'Abito della Croce è Povero, è Umile, è Amore! Con queste piccole cose potete sconfiggere il male! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Mi stai mandando tanti di quei baci! Don Vincenzo: E' già Paradiso qui, Gesù! E' già Paradiso quando arrivi Tu, quando parli Tu! Che Grazia l'umanità ha avuto con questa Apparizione, Gesù, anche se non è stata ancora capita, ma che Grazia avrà! Gesù: Non hanno capito Me! Don Vincenzo: E la Storia si ripete! Gesù: Sì, la Storia si ripete! Don Vincenzo: Dopo 2000 anni! Gesù: Ma «IO VERRÒ!» ed è quello che hanno dimenticato! E quando Verrò il Sole di Fatima si aprirà: troverò la Fede? Troverò chi Mi aspetta con l'Abito della Croce per fare Festa? Don Vincenzo: Noi sì qui a Timparelle! Gesù: La Mia Famiglia! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La troverò? Don Vincenzo: Eccoci! Gesù: Eccomi! È bello quando la Cocciuta risponde «Eccomi» per tutti e poi mi chiede perdono, pensando di aver sbagliato, ma non lascia nessuno dei suoi figli e al primo posto mette sempre chi trafigge il suo Cuore, perché trafigge il Mio e quello di Maria! Don Vincenzo: Dove trova tutta questa Forza e tutta questa Fede? Gesù: La Roccia che Dio le ha donato! Don Vincenzo: E a dirgli male sono proprio quelli per i quali lei si immola di più! Gesù: La stessa cosa l'hanno fatta e la fanno ancora con Me: «vattene, hai un demonio, lasciaci in pace! Vai via da questo paese!» La stessa cosa con la Cocciuta: “...parli solo di Croce e non di miracoli! Lasciaci in pace, vattene, non sai ubbidire”! Ma lei risponde: “Al Padre sì, agli uomini no, perchè a Dio bisogna ubbidire e non agli uomini”! Don Vincenzo: Perché lei è tutta di Dio e quindi è a Dio che deve rendere conto! Gesù: L'Eccomi l'ha risposto al Padre, e non gliel'ha chiesto un uomo, ma Dio! ..........Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Invece di essere felici che la Cocciuta risponde “” pieno a Dio, si arrabbiano come fosse una disubbidiente, come se sbagliasse dicendo così, quando invece è a Dio che bisogna ubbidire e non agli uomini! È il Santo Timore di Dio che dobbiamo avere, e non quello degli uomini! E' a Dio che bisogna piacere e non agli uomini! Invece noi vogliamo avere il rispetto umano, e curiamo le apparenze: povero mondo, poveri uomini di Chiesa che hanno capovolto il Vangelo! Gesù: Pregate come fa la Cocciuta! Ma dimmi: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Domani è la Festa di San Pietro e Paolo! Gesù: Per questo vi ho chiesto: chi è la Mia Chiesa? Don Vincenzo: Quelli che aprono il cuore a Te, Gesù! Gesù: ! Quelle feste sfarzose, piene di oro e senza la Croce, non le accolgo: accolgo le vostre Feste qui a Timparelle, Piccole e Umili! Quando ho chiamato i Discepoli Mi trovavo sulla strada e non dicevo di fare banchetti: venite, fate questo, seguiteMi! E davo a loro il compito da fare, ma non preparavo nessun trono e nessun Banchetto! Ora pensano a preparare i troni e i banchetti e mettono da parte la Croce e il Vangelo! Lì non ci sono Io e lì non ci sono neanche le Mie Parole! Io non le ho dette tante cose e non ho detto neanche di indossare dell'oro o dei vestiti di oro, perché Io indossavo solo una Tunica e chi mi seguiva ne aveva un'altra più piccola della mia, ma con la Luce! Hanno incontrato la Luce del Padre! Chi ha gli occhi abbagliati dall'oro del mondo, non può incontrare gli Occhi del Padre e neanche i Miei! Don Vincenzo: Ora capisco, Gesù, perché hai sintetizzato tutto sulla Croce! Non hai neanche detto il Vangelo, perché il Vangelo ognuno se lo può aggiustare come vuole! Hai detto unicamente: abbraccia la Croce, perché se abbracci la Croce sei nel Cuore del Vangelo e mi ami! Gesù: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi seguaDon Vincenzo: Quindi è lì la sintesi! È solo lì! Abbracciare la Croce, questo è il messaggio che doni, ed è un messaggio facile! Siamo noi che complichiamo tante cose e non ci rendiamo conto che invece, ecco, lì ogni giorno, le Croci che incontriamo aspettano le nostre braccia e i nostri cuori! Se abbracciassimo con amore le Croci quotidiane! Gesù: Io con semplicità ho spezzato il Pane ed ho sollevato un Calice! Seduto, come lo sono adesso! Don Vincenzo: Se fosse questa la messa, durerebbe cinque minuti! Ma quando invece devi spezzare il cuore, devi spezzare le braccia, devi spezzare te stesso per donarti lungo tutta la giornata, quello è abbracciare la Croce! Ti fa male, ma proprio allora state: «facendo questo in memoria di Me!» Sì, quella è la Vera Messa! Tu, Gesù, sei salito sulla Croce e non sei mai sceso! Gli uomini di Chiesa invece vogliono salire sui troni e non sulla Croce! Gesù: Non è che non ci volete salire sulla Croce, ma neanche vi ci avvicinate! Ma non parlo a voi, parlo a voi ma parlo al mondo intero, perché voi siete qui e prendete la propria Croce sulle spalle e Mi seguite passo passo ed è in salita la strada! Don Vincenzo: Ed è stretta e angusta! Gesù: E' stretta e angusta, ma alla fine..... Don Vincenzo: Alla fine la Croce vince sempre, alla fine si svetta sempre! Che bello questo, Gesù, sapere che Tu hai vinto e che ci fai vincere se ti seguiamo con perseveranza! Gesù: E' bello perché non siete mai scesi! Don Vincenzo: Sapere che Tu hai vinto e ci farai vincere se usiamo bene la nostra libertà! Gesù: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!» E la vostra libertà è la Croce, perché vi rende Liberi, vi rende Testimoni, vi rende Servi e vi rende Figli! Ma vi rende anche Eredi, perché portandoLa si diventa Eredi!  Don Vincenzo: E perciò diventa Soave e Leggera? Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Proprio per tutti questi motivi? Gesù: Perché se è abbracciata con Amore è Soave e Leggera! Don Vincenzo: Perché è conveniente, perché ci fa Eredi Eterni, perché ci riempie di Luce e di Amore! Gesù: Perché vi fa Saggi facendovi capire il valore delle Cose Eterne! Don Vincenzo: Perché ci fa Saggi e non stolti dietro le cose effimere del mondo! Gesù: Perciò non dimenticate l'Olio di Scorta e la Lucerna che rimane sempre accesa e non si spegne ed è il Segno che Mi aspettate, perché è accesa! ......Giovanni, ora Ti lascio poco poco, Maria: volete accoglierLa ancora? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Consolate il Suo Cuore che è trafitto non solo da Sette Spade, ma dall'umanità intera che sono molto di più di Sette Spade! AccoglieteLa!(*) Giulia: Mamma, so che Sei Tu, perché il Tuo Cuore Gronda Sangue, ma perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare! LA MADONNA: Anima Mia, non temere, il Mio Cuore si riempie ancora di Gioia nel sentirTi chiedere di Glorificare il Padre! E nella Gioia Piena, Io Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen! Vengo ancora a portare il Saluto del Mio Gesù, la Croce Tremenda, lo Shalom di Dio all'umanità intera e ad ognuno di voi, la Pace che riempie i vostri cuori! E la Pace la potete abbracciare nell'accogliere la Croce di Gesù e nel rimanere ai Piedi dell'Albero Piantato, così come lo sono rimasta Io! E così come Lo ha abbracciato il Crocifisso, il Mio Figliolo, abbracciateLo anche voi che siete Mamme, ma non dimenticate di tenere Alta la Croce e il Vangelo e di combattere il nemico con la Croce, con la Parola, con il Pane dei Cieli e con l'Amore che è Dio! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi Mamma: Shalom! Shalom! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che bello averTi in mezzo a noi, Mamma! Gesù ci ha detto che dobbiamo consolarTi! Magari ci riuscissimo! La Madonna: E Io vi chiedo di consolare il Cuore del Mio Figliolo, di AmarLo e di farLo conoscere e di donarLo a tutti, perché Lui si è sempre donato e si dona, attimo per attimo! Don Vincenzo: Tu dici, Mamma, di farLo conoscere, ma di fronte a tanta evidenza.., è solare, è solare questa Vostra Visitazione! È tanto evidente che di più non si può! È un’Apparizione in cui c'è il riscontro immediato, in cui ognuno sente quello che Voi del Cielo dite attraverso la Cocciuta! Più chiaro di questo, più bello di questo, più comodo di questo, più verificabile di questo! La Madonna: L'umanità è sorda ed è cieca, l'umanità non vuole accogliere il Mio Gesù: col vostro Amore donateLo, perché Io l'ho donato col Mio Amore e ho accolto l’Eccomi di Dio con Amore, fatelo anche voi, figli! ........Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Vorremmo cantare, Mamma, vorremmo cantare di gioia! La Madonna: Cantate, voglio sentire le vostre voci! Don Vincenzo: Sì! Quale canzone preferisci ascoltare? La Madonna: Siete voi che dovete cantare! Don Vincenzo: «Lascia che il mondo rida di noi!» Questo canto mi piace, Mamma, perché rappresenta tutto il Vangelo e rappresenta la nostra situazione: ci prendono in giro pur essendo noi nella piena Verità!  La Madonna: Beati voi quando ridono! Alzate gli occhi al Cielo e Lodate Dio! Don Vincenzo: Sì, Mamma: Eccomi! La Madonna: Eccomi! <Ora don Vincenzo si rivolge ai presenti> Don Vincenzo: Prendiamo la penultima pagina del quaderno dei canti, così offriamo questo Canto alla Mamma Celeste! Che bello, Mamma! La Madonna: Ma non dimenticare il Canto «il Mio Crocifisso!»  Don Vincenzo: Ti piace quello? Canteremo pure quello? La Madonna: Gesù viene a portarvi la Croce e chi Lo Ama prenda la propria Croce e Lo segua! Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Io ascolto! Don Vincenzo: Sì Mamma!(**) <Canto: Eccomi, lascio che il mondo rida di me> E ora la seconda Canzone: «il Mio Crocifisso», la Canzone che predilige di più la Madonna! <Canto: il Mio Crocifisso>

Evento eccezionale e miracoloso nella

storia delle Visitazioni della Madonna (n.d.r.)

Don Vincenzo: Che Grazia per noi Mamma questa sera! Ti sei fermata ad ascoltare due canzoni nostre durante la Tua Visitazione! Non era mai successo prima! Poter contemplare il Tuo Volto mentre ti offrivamo con tutto il cuore queste nostre due canzoni! Come si notava la Tua intercessione verso il Padre! Specialmente quando Tu Mamma, fissavi il Quadro del Getsemani, si capiva che ci stavi unendo sempre più saldamente alla Preghiera del Tuo Figlio Gesù! Proprio in quell'ora in cui Gesù sudava Sangue, Tu ci invitavi a unirci alla Preghiera nella maniera più fervorosa possibile, certi di non farci vincere dal sonno e certi di fare compagnia veramente al Tuo e nostro Gesù! E Più il nostro fervore cresceva nel vederTi in mezzo a noi in Adorazione e più il Tuo Volto ci appariva Trasfigurato e più la Tua Intercessione era potente e si notava questo dalle espressioni del Tuo Volto! Beati noi che abbiamo assistito a un Miracolo del genere! Nessuno di noi lo dimenticherà mai! La Madonna: Ora avete consolato il Cuore di Gesù e il Mio Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Consolate il Padre! Don Vincenzo: Offriamo pure al Papà un'altra canzone? La Madonna: Alla fine, quando l’innalzerà la Cocciuta! Don Vincenzo: Qual’è la canzone che dobbiamo scegliere? La Madonna: «Padre Nostro che Sei nei Cieli!» Vi lascio la Gioia del Padre e vi invito ancora a vigilare, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Ora vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi, nell'Unica Verità della Croce del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre sono venuto ancora a portarvi il Pane dei Cieli! È l'Unico Pane di Dio, l'Unico Amore, l'Unica Sapienza che Dio dona ai propri figli!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Rispondimi: conosci un'altra Sapienza? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ce n'è una sola? Don Vincenzo: Sì! Amare Dio con tutto il Cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze! E amare il prossimo come noi stessi! «Mettere Dio sempre al primo posto, cercare sempre il Regno di Dio e tutto il resto sarà dato in aggiunta!» Santificarci ogni giorno, questa è la Vera Saggezza, questa è la Vera Sapienza, qui sta il Senno! Tutto quello che non è questo, è stoltezza! Piccolo Giovanni: E il Padre cosa vi sta portando? Don Vincenzo: Ci sta portando Gesù che è la Sapienza del Padre, che è la Saggezza del Padre, che è la Luce del Padre, che è la Parola del Padre, e quindi ci sta portando Tutto, ci sta portando il Regno: sta a noi farLo Regnare; sta a noi sceglierLo come nostro Re, perché abbiamo la libertà, abbiamo il libero arbitrio, e purtroppo questa libertà tante volte la usiamo male! Piccolo Giovanni: Ma Gesù ha detto ai Suoi Discepoli: «Andate a due a due, e non portate nulla con voi, ma portate la Mia Parola, solo la Mia Parola! Benedite, Esorcizzate, Battezzate nel Mio Nome, e non nel nome del trono, ma nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!» Quanto poco si dicono queste parole! Basta fare un segnetto così, le altre cose le lasciamo! Gesù ha detto anche ai Suoi Discepoli: «Prendete quello che vi offrono e quello che vi danno da mangiare e dove non vi accolgono scuotete la polvere, e non prendete quello che è dei PiccoliDon Vincenzo: Giovanni, non c'è più al primo posto Gesù, e anche gli uomini di Chiesa fanno quello che vogliono! Piccolo Giovanni: Anche Gesù con la Falce mieterà quando verrà, ma dividerà il Grano dalla Zizzania! E' Parola di Dio! E mieterà il grano e lo dividerà dalla zizzania! Non c'è più chi aspetta il Mietitore, ma il Mietitore verrà! Don Vincenzo: Purtroppo gli uomini di Chiesa hanno perso l'umiltà! Basta guardare l'episodio di Pasquale e di Giulia che sono stati offesi in un modo così crudo! Tutti possiamo sbagliare: ma il Vescovo chiedesse almeno scusa! Sono passate già cinque settimane! Ma che ci vogliono cinque settimane per chiedere scusa di una cosa così evidente, di una cattiveria così pubblica? Tu dai dell'«imbroglione» a delle persone? Come fai a non chiedere scusa? Ma come fai a non capire che c'è stato un errore madornale? Come puoi dire che sono «ingannatori», due contadini che si guadagnano da vivere giorno e notte, a prezzo di enormi sacrifici? Chi avrebbero ingannato? Come avrebbero imbrogliato? Piccolo Giovanni: Gesù non ha insegnato questo! E ha detto che chi chiama «stupido, pazzo o imbroglione» il fratello: cade, sai dove? Sai dove cade?  Don Vincenzo: .......Nella geenna, nel Fuoco Eterno!! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Evidentemente il Vescovo di Rossano non ha paura di Dio o perlomeno è talmente superbo che non pensa minimamente che un Vescovo possa e debba chiedere scusa! Tutti possiamo sbagliare, ma come si fa a perseverare nell'errore? «Errare è umano ma perseverare è diabolico!» Come se lui fosse al di sopra di ogni regola! Come se dicesse “ tanto che mi importa, che mi possono fare? Io sono il Vescovo!” ....“Che mi possono fare?”…. Dicendo «imbroglione» a Giulia, il Vescovo ha detto «imbroglione» al marito; ha detto «imbroglione» a Gesù; ha detto «imbroglione» a tutti quelli che partecipano all'Apparizione! Prima di tutto ha detto “imbroglione” alla Trinità, perchè è Dio che ha iniziato questa Apparizione il 5 Agosto 1985! E dopo oltre un mese si continua ostinatamente a far finta di nulla? Io che credo in Dio, avrei paura e mi preoccuperei molto perchè Dio non scherza e non si lascia prendere in giro da nessuno! Il Vescovo evidentemente non crede, perciò non ha paura! E oltre alla Trinità ha dato della “imbrogliona” anche alla Madonna che da ventidue anni consecutivi appare qui! Piccolo Giovanni: ......A Maria! Don Vincenzo: A Maria, certo! E quindi il Vescovo ha chiamato imbroglioni tutti quelli che fanno parte dell'Apparizione, compresi i presenti! Quindi noi ogni volta che veniamo qui siamo degli «imbroglioni»! Ma come si è potuta inventare una calunnia del genere? Come può dormire la notte il Vescovo di Rossano? Gesù prima ha detto certe frasi su di lui......! Non vorrei essere al suo posto! Lui forse non crede a questa Apparizione perchè forse è stato consigliato male anche da qualcuno che gli è stato vicino, ma io che parlo con Gesù, indegnamente, due volte al giorno, gli posso garantire come Sacerdote che l'Apparizione è Vera, è Reale, e che Gesù è qui in mezzo a noi da ventidue anni, e che le Piaghe sono Miracoli Autentici della Misericordia Divina e che le oltre Diecimila Catechesi sono tutte di Gesù! Il Vescovo quindi farebbe bene a prestarmi fede perchè più passano i giorni e più aumenta la sua colpevolezza! Io il Vescovo lo voglio salvo, perciò l’Uomo avvisato è mezzo salvato! <Ora Giovanni cambia discorso e indica suo nipote Nicolè e dice:>  Piccolo Giovanni: Quello l'ha avuto il Mio «Capriccio»: chiediglielo! Don Vincenzo: Hai avuto il capriccio di Giovanni? Nicolè: No! Piccolo Giovanni: Digli di aspettare! Don Vincenzo: Per ora a me non me lo fare, Giovanni! <Si ride un po'> Fallo prima a lui, così dopo vediamo che Capriccio hai fatto, così mi regolo un po'! Abbiamo già tante cose da fare! Piccolo Giovanni: Io sono capriccioso! Don Vincenzo: Aspetta per un po', fallo prima a lui! Piccolo Giovanni: Il Padre conosce i Tempi! Don Vincenzo: Il Padre conosce i tempi: Eccomi! Può darsi che mi mette per secondo! <Si ride un po'> Piccolo Giovanni: Non hai paura delle «tempeste» e hai paura di un mio «capriccio»? Don Vincenzo: E' che l'altra volta l'hai fatto brutto! Piccolo Giovanni: I Miei capricci li ho scelti Io! Ma dimmi: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che bello, Giovanni, la Madonna si è fermata a sentire due canzoni! Piccolo Giovanni: Le tue Canzoni! Don Vincenzo: Ha detto che dopo quelle canzoni, il Padre e Gesù sono stati consolati! Era quello l'obiettivo! E ha detto che poi dobbiamo ricantare il Padre Nostro! A Gesù è piaciuta la canzone «Lascia che il mondo rida di me» e alla Madonna è piaciuta la canzone «Il Mio Crocifisso»!  Piccolo Giovanni: Fatta col Cuore sale al Cielo, e allora il cantare è pregare due volte! Don Vincenzo:  Sì, cantare col cuore è pregare due volte: Che bello! Piccolo Giovanni: Oggi la Preghiera è stata Piena perché ognuno ha portato la propria Croce: non dimenticate di portarLa! Se uscite e volete lasciarLa, ritornate indietro e prendeteLa! Don Vincenzo:  Quella è la nostra Forza e il nostro Tesoro: la Croce! Più l'abbracciamo e più siamo dei Veri Cirenei! Piccolo Giovanni: E se la dimenticate, cercateLa: è dietro di voi che vi segue! Vuole essere abbracciata e cercata, e la Sua Via è in salita! Questo ho sempre indicato: la Croce e il Vangelo! E il Padre Mi manda ancora a portare il Pane e la Croce! Non dimenticate: la Via Stretta è fatta di Santa Sofferenza, perciò non gettateLa e camminate sempre nel Solco del Padre: amate, perdonate, usate carità verso tutti, e non lasciate nessuno fuori della Santa Preghiera, figli, ma rimanete sempre piccoli, poveri e all'ultimo posto, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più piccoli, più poveri e all'ultimo posto! Don Vincenzo: Meravigliosa questa Preghierina: è una sintesi perfetta del Vangelo! Piccolo Giovanni: Non dimenticatela! Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente!(*) Disponetevi per accogliere Gesù! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori, Spose!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Avevo fame e Tu mi hai donato la Tua Carne! Avevo sete e Tu mi hai donato il Tuo Sangue! Ma la cosa più bella è che Tu Ti sei donato a tutti e tutti Ti hanno accolto! Quanta Fame ho di Te e quanta Sete ho di Te, Mio Gesù! Gesù: Il tuo cuore Io cerco, Anima Mia! I vostri cuori Io cerco, Spose del Mio Cuore! Io ora abito dentro di voi! Giulia: Rimani sempre, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, ma vigilate e non abortiteMi quando uscite fuori e portateMi dentro di voi, figli del Mio Cuore! Ora il Dio Bambino ha sonno e abita nei vostri cuori: Mi cantate la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello dormire nei vostri cuori, ascoltate i battiti perché Io respiro dentro di voi e faccio sentire il Mio Amore! Voi vigilate, e non abortiteMi e fate sentire il vostro Amore al Padre! Innalzate la Preghiera del Suo Cuore al Papà che guarda e lascia scendere la Paghetta Doppia su di ognuno di voi! Innalzate la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, anche quando ci distacchiamo dal Tuo Cuore, Tu non ci abbandoni mai! Sei Tu a venire a cercare i nostri cuori e a portarli nel Tuo! Papà, fa che noi sappiamo raccogliere i Cuori dei nostri nemici e portarli nel Tuo, così la Festa è più grande e il Tuo Cuore è più Gioioso! IL PADRE: Anima Mia, non ti stanchi mai di andare a prendere le pecorelle smarrite! Giulia: Perdonami, Papà! Il Padre: Mi chiedi anche perdono? Giulia: Son so se ho sbagliato a dirTi qualcosa! Il Padre: Anima Mia! Rimani sempre Roccia! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi, Papà!(*) Gesù: Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, e vi darò il Saluto del Piccolo Giovanni: il Mio Bacio, accoglieteLo con Amore e donateLo a tutti! Ma vi invito ad essere sempre vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: tenete alta la Croce e il Vangelo e Amate! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Porta i tuoi figli e Gioisci ancora nell'abbracciare la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena fatelo anche voi, figli Miei!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, figli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, vi Amo anch'Io, figli!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, la Paghetta del Mio Amore: Ardete e Accendete i figli che non conoscono il Mio Amore! Donate il Fuoco del Roveto Ardente di Pentecoste a Tutti, Figli!(*)

 

 

 

UN MIRACOLO DI THURIO - Testimonianza di Paolo -

Penso Thurio anche come luogo di esternazione di idee, delle proprie testimonianze di fede, di vita, delle proprie esperienze, da parte dei fratelli e sorelle che qui frequentano. Don Vincenzo, Padre Spirituale di Giulia, Guida Spirituale di noi tutti, “Professore dell’Università di Thurio”, come l’ho già definito una volta, il luogo dove da oltre un anno sto apprendendo cose che mai prima, certo per motivi di lavoro, avevo avuto la possibilità di apprendere, per fortuna lo consente. Qui, dalla bocca di Giulia e dalla bocca di Don Vincenzo ho udito solo ed esclusivamente, senza nulla togliere a nessuno, me ne guarderei bene, alti insegnamenti religiosi e di vita che rendono sublime l’esistenza. Che fortuna e che gioia per i miei occhi, per le mie orecchie e per la mia mente! Ringrazio Dio che nel maggio 2006, a causa della mia malattia, mi ha portato a Thurio alla ricerca del miracolo e del rafforzamento della fede se ce ne fosse stato bisogno. Mi è sempre piaciuto usare parole piane, semplici, accessibili a tutti, e in particolare la sintesi. Ed ecco, in sintesi, la mia testimonianza del miracolo ricevuto da Thurio:

“C’È PIÙ GIOIA IN PARADISO PER UN PECCATORE PENTITO CHE SULLA TERRA PER NOVANTANOVE GIUSTI”

 Il sogno premonitore: la Parabola del Figliol Prodigo. I sogni non casuali di mia moglie, la grande forza di volontà di salvarsi, tornando sui suoi passi, profusa da mia figlia, la mia fervente preghiera a Thurio invocando un miracolo del ritorno a casa di mia figlia nonché per la mia guarigione, ma le particolari, divine, preghiere di Giulia, la Veggente di Thurio, che ha preso a cuore, caricandosi sulle sue spalle il mio dolore, le mie invocazioni, così come prende a cuore tutti i mali del mondo. Tutto ciò hanno dato luogo alla ripetizione della parabola del Figliol Prodigo allorché mia figlia, fortemente e sinceramente pentita per essersi volontariamente e immotivatamente allontanata dai propri genitori, ha chiesto al papà di essere salvata dall’inferno in cui era finita. Nel momento della richiesta telefonica mia moglie era assente per lavoro, e la mia decisione, unilaterale, non poteva che essere similare a quella del Papà del Figliol Prodigo: accettare mia figlia e di fare festa perché “era morta ed è resuscitata”. Grazie Thurio. Grazie Giulia, grazie Don Vincenzo per questo miracolo che per vostra intercessione e per intercessione dell’Alto, è piombato inaspettato, dopo qualche anno di trepidante attesa, nella mia casa dove è tornata a regnare più che mai la pace incontrastata. Grazie alle catechesi di Giulia e alle omelie di Don Vincenzo, fonti di insegnamento e diffusione del Vangelo per l’umanità. Grazie Apostoli di Gesù. Venerdì 8 giugno 2007, in attesa del treno che mi riportava mia figlia in salvo, si libravano felici anche le rondini sopra i binari della stazione di Sibari, mentre temevo che il mio cuore non avrebbe retto l’impatto, nel rivedere mia figlia scendere dal treno. Siamo certi che il seguito di questo avvenimento si svolgerà lungo i binari della fede, della rettitudine e dell’impostazione data alla mia famiglia fin dall’origine.

 

Timparelle,

Giovedì 28 Giugno 2007

                                                          papà Paolo