LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 82

 

CHI LAVORA NELLA VIGNA DEL PADRE HA TUTTO E NON GLI MANCHERA' MAI NULLA

(dal messaggio del 08/07/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 05/07/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Li Vuoi bere, ancora una volta, per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, figlia! Ma guarda i Calici! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Bevi e consola ancora il Cuore di Maria!(**) <Bevute di Calici Misti> Tagliano, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Se ce ne sono altri dammeli, Gesù!(*) Gesù: Guarda, figlia!(*) <Bevute di Calici Misti> Immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare! Invita i tuoi figli a pregare e a camminare nel Solco del Padre perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Il Cielo è Riverso su di voi e veniamo solo a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a tenerli Alti e a Viverli! Vivete la Parola e nel ViverLa donateLa, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Siate sempre Piccoli e Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per essere chiamati al Banchetto del Padre e per fare Festa: ..........ma guarda, Anima Mia!(*)! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri flagelli, Gesù!(*) Gesù: Fermali come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, Tu sei sempre solo nel Mare di Sangue! Gesù: Ci sono le Barche, figlia....... vieni e porta ancora i tuoi figli! Vegliate e fateMi Compagnia almeno voi che siete qui riuniti nel Mio Nome! Giulia: Gesù, posso portare anche quelli che non Ti riconoscono?(*) Eccomi, Gesù! Gesù: Ma indica la Via Stretta e la Croce, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ma, Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Non lasciarli, Gesù! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle, Anima Mia: portali ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma il Tuo Cuore Gronda Sangue in questo giorno! Gesù: Perché anche il tuo Gronda Sangue, Anima Mia!(*) Giulia: Non guardarlo!(*) Gesù, è il Tuo che trafiggiamo, attimo per attimo! Gesù, aiutaci a non trafiggerlo più! Gesù: Guarda in quest'istante cosa Mi stanno offrendo........! Giulia: Gesù! Gesù: Immolati e indica ancora la Croce e il Vangelo e vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo ed è sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce: pregate, figli! .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Cosa c'è, cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? C'è il Sale? <Vangelo di oggi: Mt. 9, 1-8> Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'Acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: La farina? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E il lievito? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Perciò è diventato un Pane squisito! Gesù: E dimmi, cosa c'è in questo giorno? Don Vincenzo: E' un Vangelo meraviglioso, come sempre, Gesù, perché premia prima di tutto la fede eccezionale dei quattro barellieri che addirittura scoperchiarono il tetto di una casa per mettere quel malato ai Tuoi Piedi e quindi questo già denota, da parte loro, un Amore a Dio e un Amore al Prossimo eccezionale! Loro sentivano che Tu potevi guarire quel paralizzato, non solo dando a lui una guarigione del fisico, ma soprattutto la guarigione dello Spirito! E difatti, Tu, proprio per premiare la fede di quei quattro, hai guarito quel malato, anche se hai fatto le debite proporzioni, cioè: “Io posso guarire lo Spirito e posso guarire il corpo! Infatti proprio con quelle Parole, hai rivelato il segreto della Tua Missione che cioè Tu sei il Guaritore delle anime, perciò sei il Salvatore!Gesù: Cosa preferite? Tu cosa sceglieresti? Don Vincenzo: Gesù, sceglierei la guarigione dello Spirito, perché vale un’Eternità! Ma chissà quante altre persone, invece, forse, vorrebbero il miracolo del corpo subito, forse pure quel malato che quando si sentì dire da Te: «Ti sono rimessi i peccati!», chissà se avrà gioito! E invece doveva fare Festa Grande, perché la vera malattia, la vera disgrazia nostra è il peccato, cioè la malattia dello Spirito e non quella del corpo! Gesù: L'umanità è malata perché non Mi cerca, e non cercandoMi, Io non posso più guarire l'Anima e neanche il corpo! L'umanità Mi abortisce, figlio! Don Vincenzo: Il guaio grande, Gesù, è che quando c'è la possibilità di guarigione, si punta più alla guarigione corporale che non a quella spirituale! Non si sceglie cioè la guarigione dell'anima e perciò dentro si resta profondamente malati, anche se nel corpo guariti! Gesù: Se non si è candidi, non si può essere guariti! Se non cercate il Pane dell'Anima, come potete cercare il Pane del corpo? Non siete sazi e avete sempre fame, e neanche il mondo vi toglierà quella fame, perché solo il Padre può toglierla, figlio! Don Vincenzo: Che bella quella Parola che hai detto, Gesù: «il Pane dell'Anima!» Tutto da lì dipende, perchè è lì, nel profondo dell'Anima che siamo affamati! È lì che abbiamo fame di Dio, ma il maligno è talmente furbo che invece di farci scegliere le Strade di Dio, ci fa scegliere le strade sue, quelle false che sfociano nella perdizione!  Gesù: E Io vengo a portarvi ancora il Pane dei Cieli, ma vi porto la Croce per indicarvelo, la povertà e l'Amore! E vi indico sempre la Via Stretta, perché solo quella è la Mia Via ed è sempre in salita, figlio! Ma cosa c'è ancora nella Parola di questo giorno? Don Vincenzo: Gesù, quei farisei subito cominciano a criticare: «Costui bestemmiaE questo è quello che dicono anche qui da 22 anni! Addirittura hanno detto che la Cocciuta è un’«imbrogliona», una «ingannatrice»! Gesù: Quindi lo sono pure Io, perchè Io la uso! Don Vincenzo: Quindi, secondo il Vescovo di Rossano, sei Tu l'ingannatoreGesù: , perchè Io Parlo attraverso di lei per Volere del Padre, e il Padre può scegliere chi vuole per donare ancora il Pane, il Sale e l'Acqua che disseta, ma dona a tutti la Croce come Segno del Suo Amore: e non temete, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e nessuno potrà sradicare la Croce, figlio! Siate Gioiosi quando ci saranno ancora Persecuzioni, perché siete nel giusto, e avete abbracciato in Pieno la Croce e la portate e: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!» ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: I Farisei dicono: «Costui è un bestemmiatore!» E la stessa cosa ripetono oggi, Gesù: non è cambiato nulla!  Gesù: La Storia si ripete! Don Vincenzo: Fino nei minimi particolari? Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E' bello poi, quando Tu accontenti tutti dicendo: «Se volete la guarigione del corpo, eccola: alzati e cammina!» Ma quella dell'anima è superiore di molto, di moltissimo, e sicuramente fece gioire quei quattro barellieri, perché quei quattro, pieni di fede, più che la guarigione del corpo, miravano a quella dello Spirito!  Gesù: Quanti miracoli sono avvenuti sotto i vostri occhi, ma dei dieci lebbrosi guariti, solo uno è tornato indietro a dire grazie, mentre di tutti gli altri nove che sono stati guariti, non è tornato nessuno a ringraziare! Beati voi che avete abbracciato la Croce e rimanete stretti ai Vostri Dolori: non gettatela, ma abbracciate con Amore la Santa Sofferenza, perché solo attraverso la Sofferenza arrivate a gioire nel Cuore del Padre, ed è questo il miracolo più grande: essere Figli della Croce! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'è che la Parola “malattia”, Gesù, noi la intendiamo come se uno fosse al letto, come se uno avesse avuto un incidente, come se uno avesse un po' di febbre; come se uno fosse ricoverato all'ospedale e non capiamo che la vera malattia è quella del peccato, è quella che, su istigazione del demonio, commettiamo ogni giorno facendo del male, essendo sempre più egoisti, puntando il dito verso gli altri, cercando solo e sempre i soldi! Questa è la vera malattia subdola, nascosta, che si annida dentro ogni cuore! E questo serpente velenoso invece di scacciarlo, noi lo accogliamo sempre più dentro di noi ogni volta che commettiamo un peccato! Solo Tu, Gesù, lo puoi cacciare e solo Tu, Gesù, lo puoi sconfiggere! E invece noi al posto di confessare umilmente la nostra cecità, diciamo di vedere e così il nostro peccato rimane, anzi cresce sempre più!  Gesù: Anche voi potete sconfiggerlo, se Amate e abbracciate la Croce: Amate, Perdonate, usate Carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, per far Festa al Banchetto del Padre! Con l'Umiltà potete togliere il serpente e il suo veleno, figlio! Don Vincenzo: Che bella questa frase, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Così siamo come quei quattro barellieri: possiamo contribuire anche noi a togliere il serpente dai nostri cuori e dai cuori degli altri: questa è la vera guarigione! Gesù: E' donare al Padre la vostra Anima Candida, riempendola col Pane dei Cieli, col Sale Grosso che è la Roccia di Dio, figlio! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini e poi Ti lascio parlare ancora! Don Vincenzo: Sicuramente la Cocciuta Ti dirà di sì, Gesù: da ventidue anni Ti dice: «EccomiGesù: Ora glielo chiedo: .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Anima Mia, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette e abbracciali ancora per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Io sono pronta, Gesù!(*) Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi!(*) Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi! Gesù: Non alzarti! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora la Tua Croce e il Tuo Sangue, perdonami, le mie mani non le vedo! Vedo il Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i figli che sono qui riuniti! Gesù: E' la Paghetta della Divina Misericordia che il Padre lascia scendere ancora su di ognuno di voi! Giulia: Gesù, la mia donaLa a chi non Ti conosce! Gesù: Anima Mia, non tieni nulla per te! Giulia: Perdonami, Gesù! Ma se raccogliamo un'altra pecorella, è bello questo, e il Tuo Cuore così è Gioioso perché il Papà fa Festa! Togli tutte le gocce che cadono su di me, e raccogliamo altre pecorelle, Gesù! Gesù: .....Pace ancora al tuo cuore, figlio! Dimmi cosa devo rispondere quando Mi chiede questo la Cocciuta: dimmelo tu! Don Vincenzo: Tu l'hai scelta la Cocciuta, Gesù, Tu conosci tutto di lei, Tu sai tutto! Gesù: Conosco il Cuore di tutti i figli: uno ad uno! Don Vincenzo: Ma il suo è speciale, Gesù, perché ha una Fede sovrumana! Gesù: Non metterla sul piedistallo perchè lei vuole rimanere Straccio ai Piedi della Croce e invita ognuno di voi a rimanere Stracci, Servi Inutili dopo aver lavorato nella Vigna del Padre, figlio! Ma non dimenticate che vedo e sento ogni cosa e per Volere del Padre, anche lo Strumento, ma in Ubbidienza al Padre non parla, ma potrebbe puntare il dito, così come lo faccio Io, ma vi indico la Croce perché vi Amo e vi voglio Salvi e Santi e vi dico ancora una volta: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!», ma la Mia Via è in Salita! .....Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: C'è che se capissimo bene il Vangelo di oggi, Gesù, il Sacramento della Riconciliazione tornerebbe ad essere un Sacramento praticato da tutti; invece adesso non lo pratica più nessuno! Chi si confessa più? Solo qualche vecchietta! È stato un Sacramento strapazzato, mentre andava protetto, andava rispettato sotto tutti i punti di vista, e allora il Vangelo di oggi, proprio su questo ci invita a riflettere e ci invita a fare il “Mea Culpa”!  Gesù: Quanti figli si rivolgono al Crocifisso aprendo i loro cuori..!  Don Vincenzo: Perché non hanno più fiducia nei preti, e anche perché tante confessioni, poi, non vengono mantenute segrete! Oramai è subentrata la sfiducia nella gente che preferisce lo psicologo al prete anche perchè vedono che la vita di molti preti non è più Luminosa e Pulita come dovrebbe essere invece quella di un Testimone Vero di Cristo che vive della Sua Grazia mostrando alle pecorelle smarrite, la Sua Potenza Salvifica! Quante pecorelle sono fuggite e continuano a fuggire non riconoscendo più la Voce di Gesù nei loro Pastori! Gesù: Pregate, perché la Cocciuta raccoglie tutte le Sue Pietruzze e le offre sempre al Cuore del Padre: non vuole perdere nessuna delle Sue Pietruzze, che sono i Sacerdoti! Mi offre sempre la sua vita in cambio delle Pietruzze e mi chiede di farle brillare sempre di più, come brilla la Croce! Ma pregate, figli, pregate e combattete il nemico con l'Amore, tenendo sempre alta la Destra! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Ancora questo, Gesù, che nonostante la tua azione a largo raggio, perchè dovunque andavi il popolo Ti accoglieva e Ti si buttava addirittura addosso, invece le guide del popolo non si sono mai avvicinate a Te più di tanto, ed hanno sempre mantenuto la distanza da Te, opponendosi sempre a quello che era il Tuo Messaggio, anzi, ribattendo apertamente colpo su colpo a quelle che erano le Tue Parole Divine! Addirittura Ti chiamavano apertamente “capo dei demoni! Gesù: Sì, figlio, come lo fanno ancora, perché la Storia si ripete ancora, ma Io Sono Salito sul Legno della Croce per Amore e portando tutti, e non ho scartato nessuno e neanche adesso scarto i Miei Figli! Io vengo a portare la Croce per tutti i Miei Figli e l'ho piantata e aspetto che tutti vengano a prendere la Frescura della Croce, lasciando sempre la Porta Aperta! Sono fermo dinanzi alla Porta dei Cuori e aspetto, ma non tardate, perché Ci Sono I Tre Giorni di Buio: non dimenticateli, e siate pronti e con le Lucerne Accese! Non fatevi mancare l'Olio di Scorta, figli Miei! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Tu stai sempre davanti al Cuore? Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Anche di fronte a un cuore duro, ad un cuore di pietra, Tu stai sempre lì, in attesa che quel cuore si apra a Te? Gesù: Sì, perché il Mio Amore non ha limiti e aspetto, ma sono anche Giudice e ho la Misura in Mano! Amore e Misericordia Infinita, ma Giudice con la Bilancia in Mano, per Pesare ognuno dei figli e non ci sono altre vie, perchè tutti dovete passare per la Via Stretta e lì c'è la Misura per ogni figlio! Don Vincenzo: E quando verranno lassù, Gesù, sicuramente la prima domanda che farai sarà: «Perché non Mi avete creduto a Timparelle?» Infatti, un dolore così grande non Te l'ha dato mai nessuno: Ventidue Anni di Rifiuti! L'Apparizione più Grande della Storia viene cestinata per l’ostinata presunzione di chi avrebbe dovuto accoglierla con immensa gratitudine gridando a tutto il mondo: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” e viene addirittura ostacolata e disprezzata perchè rifiutano di riconoscerTi, Gesù, Tu che vieni nuovamente a salvare un’umanità oramai nella perdizione! E tutto questo solo e sempre perchè i Grandi della Chiesa vogliono difendere i loro troni, incuranti che Tu, Gesù, appari da ventidue anni consecutivi! Gesù: Lasciamo al Padre questo, il nemico è sempre dietro l'angolo, figlio! Don Vincenzo: E perciò il nemico ci attacca notte e giorno, Gesù, da ventidue anni, senza tregua, inventando ogni sorta di falsità e di cattiverie pur di ostacolarci! Gesù: Avete la Croce e l'Amore per combatterlo! I Figli della Croce non si piegano perché sono Rocce e la Roccia non si piega, ma pregate per tutti i figli che non Mi conoscono e non conoscono il Cuore di Maria: Fatelo conoscere il Cuore di Maria! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, noi stiamo aspettando questo Miracolo Grande che Tu hai annunciato, in cui tutte le ginocchia si piegheranno! E il Sole di Fatima che poi trionferà! Gesù: Solo il Padre conosce l'ora e il giorno, ma voi dovete solo pregare e non spegnere la Lucerna della Fede, ma tenerla sempre accesa, e nel tenere la Lucerna della Fede, tenete Alta la Croce e il Vangelo, perché Io vengo a portare sempre la Croce e il Vangelo: il Pane che saziaDon Vincenzo: Il Pane dei Cieli, il Pane delle Anime! Gesù: Il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Il Pane della Vita Eterna! Gesù: Il Pane della Vita Eterna! E non ce né altro, figlio, perché solo il Padre vi può donare il Pane dei Cieli, gli uomini no! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, ancora sul Vangelo di oggi: come ci inganna il maligno! Come ci annebbia! Come è furbo e come siamo stolti noi, perché non siamo Saggi, perché se fossimo Saggi, di fronte al Pane della Vita Eterna e di fronte a un pane invece materiale, uno saprebbe cosa scegliere! Di fronte alla malattia e di fronte alla salute, uno saprebbe cosa scegliere: “io non voglio essere malato, non solo nel corpo ma soprattutto nello Spirito”, perché Tu hai dato il Sacramento della Riconciliazione, proprio per guarirci e il Vangelo di oggi ce ne dà atto! Allora ognuno di noi dovrebbe essere Saggio nel trovare sempre questa guarigione, nel chiederla e nel riceverla facendo Festa e soprattutto diventando Sapienti nel senso che si sta attenti al peccato, anche a quello piccolo! Perché? Perché quel peccato procura una serie di malattie concatenate che poi diventano grandi e diventa veramente una malattia seria, anche se il demonio non lo fa capire, perché lui confonde sempre e fa credere che la malattia è quando hai la febbre o quando vai all'ospedale, e non ci fa capire che invece, la vera malattia è quando si è nel peccato! Ma purtroppo, quando si è nel peccato si è ciechi! E quando si è nel peccato si è in balia dei fumi di Satana! E quando si è nel peccato oramai si è persa la Grazia, e quindi si è perso il Tesoro dei Tesori, si è persa la Luce e si è nella nebbia! E invece noi diciamo: “io sono andato a trovare uno oggi che è malato”, e non capiamo che il malato sei proprio tu nel tuo cuore, nel tuo spirito, nella tua anima, e non quello che sei andato a trovare all'ospedale e che è malato solo nel corpo! Tu sei gravemente malato e non provvedi! Tu sei un morto che cammina, perché sei con un cuore cieco, avvelenato dal demonio e non te ne rendi conto!  Gesù: «Sono andato a trovare un ammalato in ospedale, perciò ho concluso la giornata facendo del bene! Ma dopo quando si è usciti fuori, si punta il dito verso il fratello, si giudica, si dicono cattiverie....... !» La giornata è stata conclusa bene?  Don Vincenzo: No! Gesù: La macchia si è fatta più grande! Don Vincenzo: Purtroppo sì! Gesù: Perché hai puntato il dito verso il fratello e non hai guardato la tua trave! «Ecco, ho fatto tutte le cose che dovevo fare, ora sono tranquillo», ma non hai visto quella macchia nel giudicare, nel puntare il dito........  Don Vincenzo: Non ce ne rendiamo più conto, quasi ci sembra una cosa scontata criticare, giudicare, essere superbi, essere presuntuosi, sentirsi più in alto con orgoglio...............! Gesù: Ma Io vedo e sento ogni cosa! Hai sentito oggi il Dolore della Cocciuta? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai sentito cosa Mi ha chiesto? Don Vincenzo: Le fanno sempre guerra, sempre, una guerra spietata, proprio cattiva, e lo fanno con la lucidità! Gesù: «Padre, dammi la forza!» Pregate, perché non conoscete i Tempi del Padre, figlio!  Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che non conosciamo neanche il nostro tempo, perché ogni giorno è un dono e ogni giorno potrebbe essere l'ultimo! Gesù: Benedite il Padre quando aprite gli occhi? E' un miracolo che ha fatto ad ognuno di voi: vi ricordate di guardarlo e di ringraziare? Vi ricordate di alzare gli occhi al Cielo e di dire: «Eccomi, Papà, sono ancora Tuo Figlio, perché Tu mi hai fatto aprire gli occhi e solo Tu puoi farmi aprire gli occhi! Benedetto sia il Tuo Nome, Padre del Cielo e della TerraDon Vincenzo: Benedetto ognuno di noi che può dire: Papà! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: E che può ora ascoltare Te, Gesù, e le Tue Parole Divine! Gesù: Sono ancora qui.. Don Vincenzo: Da ventidue anni sei qui, Gesù: che Grazia per noi essere qui! Gesù: In mezzo a voi! Don Vincenzo: Che Grazia grande per ognuno di noi ascoltarTi dal vivo! Gesù: Vengo a portarvi la Croce e il Vangelo e vengo ad indicarvi sempre la Via Stretta, ma vi lascio liberi ancora di scegliere la Via Stretta o la via larga! Don Vincenzo: E' che tante volte, il libero arbitrio lo usiamo male, Gesù, e il maligno ci inganna facendoci fare la nostra volontà e non la Tua! Non siamo furbi per niente, non siamo furbi per niente! I santi erano furbi, perché erano Saggi: noi, invece, siamo stolti, perché vogliamo i soldi soltanto, siamo lì, a correre dietro a quei soldi maledetti e non capiamo che con quei soldi, ci si rovina soltanto! Gesù: Il Padre non vi fa mancare nulla! Don Vincenzo: E ci dà il necessario; invece, noi vogliamo di più, sempre di più, convinti che con quei soldi siamo sicuri..... e non capiamo che l'Unica Sola Sicurezza è Dio! Gesù: Non porterete nulla dietro di voi, ma solo il bagaglio dei vostri cuori se lo avete riempito di Santa Sofferenza e solo così potete consegnarlo al Padre! Don Vincenzo: Ma questo avverrà se ci alziamo ogni mattina, sapendo di farci Santi, perché quella dovrebbe essere l'Unica Saggezza del risveglio: oggi devo essere più santo di ieri perché solo per questo sono stato creato e sono stato risvegliato, non sono stato creato per altre cose, e invece noi ci indaffariamo in mille cose correndo a destra e a sinistra, senza combinare nulla di Buono e di Santo! Gesù: Fermatevi e guardate la Croce, perché «Io Verrò» come ho promesso, ma troverò ancora la Fede? Troverò i figli che Mi aspetteranno? No, vi dico, figlio! Almeno voi, famiglia della Croce, aspettateMi! Rimanete nell'Orto a farMi Compagnia, figli! Ma cosa c'è ancora nel Vangelo di questo giorno, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo di questo giorno, Gesù, c'è che Tu vuoi Rimettere i peccati e Sei venuto per Rimettere i peccati, e sei venuto per perdonare, perché il Cuore del Vangelo è il Perdono, perché noi siamo un popolo di Perdonati, siamo una Umanità Redenta, Perdonata, Salvata! Quello che mi meraviglia di questo Vescovo, è che dovrebbe dare l'esempio nel chiedere scusa e invece non lo fa! Sono passati quarantacinque giorni e continua a fare il superbo! Gesù: Ancora non ha chiesto pubblicamente scusa? Lo doveva fare il giorno stesso! Don Vincenzo: Ancora non da un minimo segno di ravvedimento, lui che ha detto «imbroglione» a Te, Gesù; lui che ha detto «imbroglione» alla Madonna; lui che ha detto «imbroglione» al Padre; lui che ha dato dell'«imbroglione» allo Spirito Santo, lui che ha dato dell'“imbroglione” a tutti, a Giulia, al marito e a tutti quelli che fanno parte dell'Apparizione!  Gesù: Prima di tutti ha dato a Me dell'imbroglione perché ognuno di voi è Me: Io sono in voi e voi siete in Me e non vi ho detto di giudicare, perché solo il Padre è Giudice! E non ho detto a nessuno di puntare il dito e non ho dato a nessuno la bilancia in mano per pesare, ma ho detto a tutti: «andate a lavorare nella Vigna e dopo aver finito dite: sono un Servo Inutile, ai Piedi della Croce», perché il trono e lo scettro ce l'ha solo il Padre in Mano, figlio! «Non prendete bisaccia, né denari! Se avete due tuniche, una donatela, figli, e non scandalizzate i Miei piccoli!» E ora faccio come hai fatto tu: eccetera, eccetera, eccetera! Ma aspetto ancora dinanzi alla porta del Cuore, figlio! Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati quarantacinque giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso! Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nella onestà: “voi siete degli imbroglioni? O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro, è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene, o no? Gesù nel Vangelo a conclusione del Padre Nostro dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè  tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo! Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è roba da poco? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo, è stravolgere completamente la Verità, e perciò Questo Peccato non ha Remissione e non ha Perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! Come si fa a dormire la notte ostinandosi ancora a non chiedere scusa? Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non temete quando sarete perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete figli della Croce! Vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a causa del Mio Nome! Ma questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Figli, gioite e alzate gli occhi al Cielo, perché il Padre fa scendere ancora la Paghetta doppia! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che bello, Gesù, toccare con mano le Beatitudini e quindi la Beatitudine della Persecuzione che è l'ultima, la più difficile, ma proprio perché è l'ultima è la più luminosa e la più gioiosa, perché quando si è perseguitati, si è sicuri o di aver fatto la Tua Volontà o di farla! Gesù: Camminate nel Solco del Padre che è lungo ed è profondo, ma che porta nel Suo Cuore, dove c'è il Banchetto pronto! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che più si entra in questa Persecuzione, più si capisce il Vangelo, perché altrimenti si resta solo alla superficie del Vangelo e non si va in profondità! Gesù: Sì, potete capirmi solo quando salite sulla Croce e l'abbracciate! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Lì capite veramente e in profondità le Mie Parole! Don Vincenzo: Difatti, quando si abbraccia la Croce e si è inchiodati sulla Croce, tutto il Vangelo acquista un'altra “musica”! Quando invece non si è sulla Croce, subito si passa a parlare della Resurrezione scavalcando il Venerdì Santo e dicendo: «Gesù ha vinto la morte, il Venerdì è stato vinto, quindi c'è la Domenica, c'è la Resurrezione! Questo conta!» Senza sapere che la Resurrezione è il punto d'arrivo perchè è il Venerdì che conta! La Resurrezione è la vittoria della Croce perchè è la Croce "che è sfociata ed ha meritato la Resurrezione"! Lì sulla Croce si vede la nostra fedeltà! Lì si vede se abbracciamo veramente la Croce! Lì si vede se siamo dei discepoli fedeli a Gesù o se siamo invece dei traditori! Lì si vede chi è veramente il Cireneo e la Veronica! E' la Croce che ha permesso di dire a Gesù, rivolto al Buon Ladrone: "oggi sarai con me in Paradiso"! E' la Croce il Trono di Gesù! E' la Croce la sconfitta del maligno! E' il Segno di Croce il Distintivo di ogni cristiano! E' dalla Croce che Gesù riconosce chi lo ama veramente! Gesù: ..abbracciate la Croce e Amate, perché lì Io vi ho Amati e vi ho chiamati “Figli” e vi ho donati a Maria! Don Vincenzo: E' questa fede alla Croce e al Crocifisso che l'umanità ha perso! Gesù: Dopo sono venuti a cercarMi e non Mi hanno trovato, ma Mi sono manifestato agli ultimi! Don Vincenzo: Alla Maddalena, alle pie donne! Quando poi la Maddalena è andata dagli Apostoli, l'hanno scacciata dicendo che aveva avuto un'allucinazione! Gli Apostoli si erano già dimenticati che sotto la Croce loro non c'erano, erano scappati pieni di paura, mentre la Maddalena c'era! Ecco perchè Gesù scelse la Maddalena! Gesù: Sì! Proprio a lei sono apparso, perché sotto la Croce è rimasta! Rimanete sotto la Croce e non uscite fuori, perché fuori c'è il nemico che indossa tanti abiti, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ecco perché non vuoi la folla, Gesù? Perché Tu la conosci bene come è altalenante! Pronta a innalzarti e altrettanto pronta ad abbassarti e a scaricarti! Gesù: Ho la Mia Famiglia qui a Timparelle! Don Vincenzo: Questa è la tua famiglia, provata, forgiata, dopo ventidue anni di persecuzioni! Gesù: Col Segno della Croce! Don Vincenzo: E' la famiglia che non si addormenta durante il Getsemani! <Si ride un po' in quanto Gesù, con la mano in bilancia, indica che qualcuno si addormenta anche qui> Qualcuno che si alza prestissimo al mattino! Gesù: .......Un po' meglio dei discepoli! Don Vincenzo: Meglio dei discepoli, ci siamo, Gesù? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che bella la Mamma, Gesù, Giovedì scorso! Gesù: Lei è sempre bella, perché Ama! Don Vincenzo: Guardava il Quadro del Getsemani quasi a dirci: non dormite, vegliate, pregate, fate compagnia a Gesù come lo sto facendo Io! Era proprio un messaggio che ci dava, quando si è girata proprio verso quel Quadro! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E come erano Belli quegli Occhi e come era bello quel Volto, mentre noi cantavamo la canzone: era trasfigurata! Oggi abbiamo cantato nuovamente la canzone: «Regina Candida e Pura», da tanti anni che non si cantava più! Gesù: Maria gliel'ha insegnato alla Cocciuta pochi mesi dopo la Prima Apparizione! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Come ha fatto la Madonna ad insegnare a Giulia questa canzone? La cantava Lei? Lei cantava e la Cocciuta imparava? Gesù: Maria le diceva le Parole! Don Vincenzo: E la Cocciuta cantava? E ha dato quella tonalità? E mentre cantava si trovavano qui in questo posto? Perché prima questo posto era vuoto, non c'era questo capannone! Gesù: .....C'erano le piante! Don Vincenzo: Quindi la Madonna apparendo a Giulia sotto le piante le diede queste Parole e Giulia ha provato a cantarle! Gesù: E ha cantato mentre Maria gliele diceva! Don Vincenzo: Ah! Gesù: Subito! Ciò che dona Dio rimane nel Cuore, e non si dimentica, come porta nel Suo Cuore il Rotolo e quando si aprirà sarà come un Canto, ma non ci sono tutte le Canzoni Belle! Si aprirà perché ciò che Dio dona lo mantiene come ha promesso: «AspettateMi, Io VerròDon Vincenzo: Certe volte cantava pure in Aramaico? La Cocciuta o la Madonna? La Madonna? Nella Sua lingua, che è poi la Tua Lingua, Gesù! Gesù: Sì! Don Vincenzo:E la Cocciuta, poi, lo rifaceva? Gesù: La Cocciuta non conosce l'Aramaico! Don Vincenzo: Quindi era una canzone cantata proprio dalla Madonna? Gesù: Sia da Me, che da Maria! Don Vincenzo: Come? Gesù: Sia da me che da Maria, ma la Cocciuta non lo conosce l'Aramaico! Volevano fargliela ripetere, ma lei non lo sa, non lo conosce l'Aramaico! Don Vincenzo: Pure Tu hai cantato, Gesù? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Ma ce l'abbiamo registrato? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma cantavi pure quando stavi con gli Apostoli? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sempre in aramaico? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma il «Padre Nostro» l'hai detto o l'hai cantato? Gesù: L'ho detto! Mi hanno chiesto di insegnare loro a pregare e non potevo cantare: ho insegnato loro a pregare! Don Vincenzo: Tra gli Apostoli chi è che aveva la voce bella? C'era uno che cantava meglio di tutti? Gesù: Adesso non facciamo nomi! Don Vincenzo: Che cantavi pure Tu, non l'avevo mai sentito! Gesù: Sì che cantavo! Don Vincenzo: Ci vuoi fare una canzone? Gesù: Il Padre sa quando donarvela! Don Vincenzo: Però sarebbe bello il «Padre Nostro» cantato! Gesù: Lo facciamo sempre! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Non sarebbe una novità! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Il Padre sa quando donarvi un altro canto! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Una curiosità, Gesù: tra aramaico ed ebraico, c'è molta differenza o poca? Gesù: Poca differenza! Don Vincenzo: Ah, un poco! Ma lì Tu parlavi aramaico? Oppure a seconda di dove andavi usavi un dialetto, invece che un altro? Gesù: Parlavo la Lingua dell'Amore, dove tutti Mi capivano, perché ognuno aveva la sua lingua, ma la Lingua dell'Amore la capivano tutti! Don Vincenzo: E la lingua dell'Amore era l'aramaico o l'ebraico? Gesù: E' la Lingua dell'Amore! Imparerete anche voi quando i vostri occhi si apriranno! Don Vincenzo: E' il Linguaggio del Cielo? Gesù: E' anche questo: <Gesù tossisce, 3 colpi di tosse con un'alitazione> Don Vincenzo: La Tosse? È importante? Gesù: Quando scoprirete il significato.......! Don Vincenzo: E l'Alito? Gesù: L'Alito è importante! Don Vincenzo: Più importante l'uno o l'altro? Gesù:  <2 colpi di tosse con 2 alitazioni> Don Vincenzo: Tutte e due sono importanti? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma la Tosse più dell'Alito? Gesù: Sì! Don Vincenzo: La Tosse più dell'Alito?!! Gesù: Te l'ho detto altre volte, ma non vuoi capire! Don Vincenzo: Perché mi riferisco sempre alla Sera di Pasqua quando Apparendo nel Cenalcolo, Alitasti su di loro! Gesù: Ma la Tosse è ancora più grande! Don Vincenzo: Uhhhh!!!! <Gesù al verso di meraviglia di don Vincenzo risponde con un altro lungo soffio: Uhhhh!> Gesù: Cosa c'è? Don Vincenzo: Un'altra domanda, Gesù? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perciò la Cocciuta tossisce sempre? Quando stai per arrivare la fai tossire? Gesù: Te l'ho già spiegato in privato: non dimenticarlo! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Hai finito il Sale? Don Vincenzo: No! Finito no: il Sale non finisce mai! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Il Tuo Sale, che bello Gesù! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: La prima lettura della Messa di oggi riguardava Abramo e quell'Eccomi meraviglioso: «Eccomi» pronunciato poi da Mosè, da Samuele, da Davide, da Elia! Gesù: «Eccomi!» Come l'Eccomi di Maria! Imparate anche voi a rispondere «Eccomi!», quando il Padre poggia la Croce su di voi, e quando vi chiama per Lavorare nella Vigna! Non diteGli: aspetta, ho altre cose da fare! Rispondete subito: «Eccomi, Papà Don Vincenzo: Quanto è importante questa Parolina per voi nel Cielo! E' come una chiave che apre la cassaforte quando viene pronunciata con Fede, in modo pieno: ECCOMI! Gesù: Eccomi! Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Ora vi lascio a Maria, poco poco: AccoglieteLa? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! Giulia: Mamma, il Tuo Cuore Gronda Sangue! LA MADONNA: Guarda perché Gronda Sangue!(*) Giulia: Mamma, metto ancora le Pietruzze nel Tuo Cuore: tienile strette! Ma Ti chiedo perdono: Se Sei Tu Glorifica il Padre! La Madonna: La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! E la Mia Gioia è portare ad ognuno di voi la Croce Tremenda del Mio Gesù, lo Shalom del Cuore di Dio! Vigilate, figli, e non spegnete la lucerna! Vigilate e non gettate la Croce! Vigilate, figli, e non togliete lo sguardo dagli Occhi del Padre, perché Io vengo ancora a portarvi la Croce e il Crocifisso! Ma combattete il nemico con l'Amore! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta! Benvenuta in mezzo a noi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che gioia per noi averTi qui: Sei Inconfondibile! La Madonna: La mia Gioia è vedere i Cuori saldi, i Cuori che sanno ascoltare la Parola del Padre riempiendo i propri cuori mangiando il Pane che Dio lascia scendere donando ad ognuno la Paghetta e rimanendo tutti nell'Orto a far Compagnia a Gesù che è Solo, figlio! Don Vincenzo: Tu pensi sempre a Gesù e Gesù pensa sempre a Te! Ci ha detto prima che Ti dobbiamo consolare! La Madonna: Non ci siamo mai divisi! Lui è rimasto sulla Croce e Io ai Piedi della Croce e invito ognuno di voi a rimanere ai Piedi della Croce, figli! Don Vincenzo: Così Ti incontriamo, Mamma, quando rimaniamo ai Piedi della Croce! La Madonna: E Io incontro i vostri cuori, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? ......Aspetto! Don Vincenzo: Come eri bella Giovedì scorso, Mamma, quando ci invitasti a guardare il Quadro del Getsemani! Eri estasiata e trasfigurata! La Madonna: E' l'Amore che rende belli! Amate e sarete raggianti anche voi! Perdonate e i vostri volti saranno come il Volto di Dio, figli! Io Sono l'Umile Ancella del Padre e voi tutti siete figli, ma solo l'Amore vi rende belli perché Dio guarda i vostri cuori, e quando Amate, avete il Volto di Dio che è Amore Infinito, figlio! Rimanete vicini a Gesù: AmateLo e fateLo Amare! DonateLo a chi non lo ha! FateLo conoscere a chi non lo conosce, ma non abortiteLo e non fateLo abortire: fateLo vivere nei vostri cuori, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu sei stata la Mamma di Gesù, quindi chi più di Te sa amare? La Madonna: E sono la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca e non cerca il Mio Gesù, ma pregate ancora per tutti i Figli Ministri , affinché la Chiesa sia Unita alla Croce di Gesù e solo al Legno Santo, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Abbiamo cantato, quella canzone: «Oh, Regina Candida e Pura», la Cocciuta ha detto che l'avevi cantata Tu e poi Gesù pure ha detto che hai cantato in Aramaico qualche canzone, era la lingua Tua; Gesù ha detto che ha cantato pure Lui! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E questa canzoncina l'hai insegnata alla Cocciuta, proprio in questo posto, perché ha detto Gesù che prima qui c'erano le piante ventidue anni fa! La Madonna: Ho detto le Parole del Canto alla Cocciuta come ti ha detto Gesù! Don Vincenzo: Che bello, Mammina! La Madonna: Alla fine della Preghiera, fategliela cantare solo alla Cocciuta! Don Vincenzo: Sì, perchè come lei, nessun'altra la può cantare, perchè Tu, Mamma, hai insegnato a lei questo canto ventidue anni fa! La Madonna: Eccomi! Ma ora vi chiedo con Amore se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni:Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi, sono ancora qui in mezzo a voi nell'Unica Verità della Croce del Vangelo, e sono venuto ancora a portare il Pane dei Cieli in Ubbidienza al Padre, e vi invito ancora figli, a rimanere nel Solco di Dio, a raccogliere ancora la Parola del Padre, ad abbracciare ancora la Croce e a seguire Gesù che sale, portandoLa per ognuno di voi! Non gettateLa a terra, ma portate la Croce sulle vostre spalle, perché come Sacerdozio Vivo ed Eterno, Io ve l'ho indicata: la Croce e il Vangelo, ma l'ho portata sulle Mie Spalle, e mangiate il Pane dei Cieli! Non dimenticate che siete figli e non dimenticate di avere un Papà che guarda e ascolta, e conosce i vostri cuori e non potete nascondervi in nessun posto! E non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Non buttate il Sale che Dio vi ha donato con la Parola, ma vigilate rimanendo Croce nella Croce del Crocifisso! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi, fratello e amico del Crocifisso! È bello essere amico del Crocifisso, ma è più bello portarLo sulle Spalle! Perché tu porti il Crocifisso e il Crocifisso porta te e la Strada è solo una: è quella in Salita! E Salendo si arriva al Padre, ma solo con la Croce e solo con la Parola, senza uscire fuori, senza abortire Gesù! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: «Chi mi vuole seguire,» dice Gesù, «rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!» Più chiaro di così! Questo è il succo del Vangelo, questo è l'Invito che Gesù rivolge a tutti!  Piccolo Giovanni: Ma l'umanità fa finta di non capire! Don Vincenzo: Non piace questo Discorso della Croce Quotidiana, ma piacciono le vie larghe che però conducono alla perdizione, al fallimento eterno, e non conducono alla cima dove c'è il traguardo! Ecco perchè deve far riflettere l'altra frase del Vangelo: «A che serve guadagnare il mondo intero, se poi perdo l’Anima?» L'Unico Tesoro che ho è la mia Anima e la Mia Anima ha un valore Eterno, e mi aspetta una Eternità di Felicità! Questo è il Vero e Unico Tesoro che devo custodire e proteggere e che devo consegnare al Padre quando mi chiamerà a rendergliene conto!  Piccolo Giovanni: E' quel Tesoro che devo consegnare al Padre, perché i tesori falsi ed effimeri della terra il Padre non li vuole! Don Vincenzo: E' questa Anima che va difesa dagli attacchi del maligno e che va illuminata e santificata ogni giorno di più! Piccolo Giovanni: Con la Parola del Padre e abbracciando la Croce, solo così si arricchisce! Don Vincenzo: E si è saggi, altrimenti si è stolti, perché si va allo sbaraglio e si vive senza dare Gloria a Dio! Piccolo Giovanni: Gesù non ha fatto nient'altro che fare la Volontà del Padre: Salire sulla Croce per abbracciare l'umanità! Don Vincenzo: Riflettevo, Giovanni, oggi, che per i soldi, dentro casa si litiga, tra i parenti si litiga, tra gli amici si litiga, tra i paesani si litiga, tra i cittadini si litiga, tra italiani si litiga: Il mondo litiga! Il mondo fa le guerre per i soldi, le famiglie fanno le guerre per i soldi, specialmente i parenti: per l'eredità fanno le guerre, per una stupidaggine, per un po' di mattoni, per qualche pezzo di carta si avvelenano, e tutto per i soldi! Piccolo Giovanni: Ma quando si presenteranno lassù, il Padre non chiederà il “mattone” o il “pezzo di carta” ma dirà: Mi hai Amato? Hai Amato il tuo prossimo? Hai abbracciato la tua Croce? Nel bagaglio del tuo cuore c'è la povertà? ........«Non ti conosco!» Siate Piccoli e Poveri: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto, per far Festa Banchetto del Padre, figlio!  Don Vincenzo: Dobbiamo arrivare lassù da Saggi! Da Santi! I Santi erano Saggi, erano Furbi, erano Sapienti! Piccolo Giovanni: Furbi della Croce! Don Vincenzo: Avevano capito che la Croce è il più grande dei tesori; è la più grande delle Grazie! Noi chiamiamo ogni Croce una disgrazia, i Santi chiamavano ogni Croce: una Grazia! Piccolo Giovanni: Rimanete poveri nel donare tutto come ha donato tutto e dona tutto Gesù e non si tiene nulla, ma aspetta sempre, figlio! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Se è questo che desideri! Don Vincenzo: Sì, dopo due ore e un quarto di Apparizione! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente, figli, ma togliete tutto quello che non appartiene al Padre! Guardate bene nei vostri cuori e preparate un angoletto per far entrare Gesù che viene e si dona a tutti, senza fare alcuna distinzione! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Sono Io, Gesù, ma Gesù Crocifisso che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente, donandovi la Mia Carne e il Mio Sangue! Vero Cibo, vera Bevanda: Non abortiteMi, ma fateMi vivere! Giulia: Gesù, rimani sempre! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Ora il Dio Bambino abita nei Cuori di ognuno di voi e ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello!(*) <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Altre Spade stanno trafiggendo il Suo Cuore! Giulia: Donale a me, Gesù! Gesù: Pregate, figli, e non abortite il Mio Cuore! Giulia: Gesù! Gesù: Vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore e innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre Nostro che Sei nei Cieli.....!(*) IL PADRE: Perché Ti fermi? Giulia: Perché non ci sono altre Parole! Papà, so che nel «Padre Nostro che Sei nei Cieli» Tu spalanchi le Tue Braccia e non solo la Paghetta fai scendere su ognuno di noi e sull'umanità intera, ma fai scendere il Tuo Perdono e cancelli tutti i nostri peccati, ma ci dimentichiamo nel dire: «Padre Nostro che Sei nei Cieli», di dirTi anche Perdonaci ancora e accoglici ancora così! Siamo rimasti impigliati nelle spine, ma vieni a prenderci e guariscici ancora, Padre Nostro che Sei nei Cieli! Il Padre: Amen, figlia Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Vigilate ancora e non abortiteMi, figli! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda! Giovanni vi Saluta col Sigillo del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre; vi invito ancora a tenere Alta la Croce e il Vangelo e a combattere sempre il nemico con l'Amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditelo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena fatelo anche voi, figli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il Vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste, il Fuoco del Mio Amore: Ardete, Figli e fate Ardere l'umanità intera!(*) Giulia: ...........Come sono belli quegli “alberelli” di Fuoco che cadono...........! Il Padre: È la Paghetta del Mio Amore che scende su di voi, figli!(*) Giulia: Ti amo, Papà!(*) Il Padre: Ardete sempre e combattete il nemico con la Fiamma del Mio Amore!(*) Giulia: Eccoci, Papà!(*)

 

 

               2. Dom. 08/07/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Croce Divina del Cuore Immacolato di Gesù, Sono Io, la Mamma del Cielo e della Terra, la Mamma di ognuno di voi! Il Padre Mi ha reso Mamma, Mi ha donato la Corona chiamandoMi Regina del Cielo e della Terra! Io chiamo ognuno di voi Mamme del Crocifisso, segnandovi <La Madonna Benedice col Segno della Croce> con la Croce Tremenda del Mio Figliolo Gesù e invitandovi ancora a rimanere Servi Inutili ai Piedi della Croce, dinanzi a quella Croce dove Gesù vi ha fatto nascere e crescere per Testimoniare la Sua Luce, la Sua Verità, la Sua Parola! Voi siete nel mondo, ma non appartenenti al mondo: siete figli di Dio, siete figli della Croce, e il Padre vi ha mandati a camminare dinanzi a Gesù a portare la Croce e il Vangelo! Io, per Volere del Padre, sono ancora una volta qui in mezzo a voi, e per Volere del Padre vi porto ancora la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a tenerLa Alta e a ViverLa in Pieno la Parola e a farLa vivere, e Sono ancora qui ad offrire allo Strumento la Croce, i Calici Misti e i Dolori del Parto! Vuoi accoglierli ancora, figlia? Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Vuoi bere ancora i Calici Verdi e i Calici Rossi per i Figli Ministri e abbracciare ancora i Dolori del Parto Vivo? Giulia: Eccomi, Mamma!(**) La Madonna: BeviLi ancora, Anima Mia!(*) <Giulia Beve Calici amarissimi> Tagliano, figlia, come ha tagliato la Lancia entrando nel Costato del Mio Figliolo Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli Mamma!(*) Altri Flagelli!(*) La Madonna: Prega e porta ancora sulle tue spalle l'umanità; prega e immolati ancora per i Grandi del mondo; prega e immolati ancora per i Grandi della Casa del Padre! Consola  ancora il Cuore di Gesù, figlia Mia, ma indica a tutti la Croce e prega in quest'istante per i figli che stanno trafiggendo il Cuore di Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Combatti il nemico alzando la Destra e Amando come Gesù Ama ognuno di voi e l'umanità intera! Il Mio Cuore di Mamma Gronda Sangue nel vedere i figli cadere nella Rete del nemico; nel vedere l'umanità che si scioglie come il ghiaccio e non si lascia raccogliere! Pregate, figli, e diventate Mamme innalzando la Croce del Mio Figliolo Gesù! Camminate sulla Via Stretta, ma ricordatevi sempre che la Via Stretta porta nel Cuore del Padre! Per entrare nella Via Stretta si deve passare per la Santa Sofferenza: amarLa e abbracciarLa! <Comincia una serie di malfunzionamenti del microfono e alcune parole si perdono> .......Ma pregate, figlioli e innalzate gli occhi e non perdetevi dietro le cose del mondo, ma vigilate e camminate dietro Gesù...... il Mio Cuore Gronda Sangue ancora: guarda perché Gronda Sangue, figlia Mia.........! Giulia: Mammina, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Mammina, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti, i Gigli! Tu che sei Mamma, Tu che Sei l'Unica............! Con il Tuo Eccomi, ci hai insegnato ad essere figli e col Tuo Eccomi hai creato la Capanna più bella: non lasciarli, non lasciare i Tuoi Figli Ministri, fa che creino tante Capanne come le hai create Tu, perché Tu ci hai donato il Tutto; Tu ci hai donato le Pietruzze; Tu hai versato per prima il Tuo Sangue di Mamma per donarci il Tuo Figliolo, affinché ognuno di noi diventasse figlio Tuo e figlio di Dio! Mamma, fa che nei nostri cuori arda solo questa gioia, questo «Eccomi»! La Madonna: Eccomi, figlia: innalzo al Padre la Tua Lode! Giulia: Forse ho parlato troppo: perdonami, Mamma! La Madonna: Offrite al Padre la semplicità dei vostri cuori e il Padre ascolterà nel giusto del Vangelo così come ha accolto le Tue Parole! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, per Volere del Padre sono ancora qui a portare la Croce e il Vangelo, ma tu l'hai impastato il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Oggi! <Vangelo di oggi, 24° sett. T.O./C Lc. 10,1-12. 17-20> La Madonna: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Era squisito, buonissimo! La Madonna: Hai donato ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, il Pane che oggi il Papà Buono ti ha donato ancora? Lo hai donato a tutti? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Ti sei fatto Pane e Sacrificio? E Ti sei donato? Don Vincenzo: Sì, e com’è Buono donarsi, Mamma, come è Buono farci Pane, ogni volta, farci spezzare, farci masticare, farci mangiare! La Madonna: E' questo che vuole Gesù da ognuno di voi: fatevi Pane e donatevi, ma state attenti, non portate con voi nulla, perché il Padre vi dona tutto! E dimmi: cos’hai trovato ancora nel Pane che hai impastato? Don Vincenzo: Se imparassimo, Mamma, la Povertà! La Povertà come fiducia in Dio, come fiducia nella Provvidenza! Noi vogliamo accumulare i soldi e non capiamo che invece la Provvidenza, il Papà Buono pensa a tutto e nel poco che ci dà, ci dà la gioia! La Madonna: Il Tutto del Suo Cuore! L'Amen Pieno! L'Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! È che noi non vogliamo vivere per dare Gloria al Padre, vogliamo farci una vita a nostro comodo, a nostro piacimento secondo le nostre logiche terrene tutte caduche ed effimere, e non secondo le Logiche Eterne di Dio! La Madonna: Ma Gesù non vi ha detto di attaccarvi alle cose terrene ma vi ha detto questo: «Andate e non portate nulla con voi, e dove vi fermate guarite!» Don Vincenzo: E' del Padre che ci dovremmo fidare e al Padre ci dovremmo affidare! La Madonna: Il Padre non ha cacciato nessuno fuori, ma ha benedetto tutti i figli dove è stato accolto e ha fatto scendere grazie su grazie sui figli che hanno spalancato la porta dei loro cuori! Don Vincenzo: E' questo che dovremmo fare, Mamma: aprirci a Dio, aprirci alle Sue Grazie, aprirci soprattutto al Suo Spirito! Allora la giornata acquista valore e acquista senso, altrimenti siamo sempre lì a lamentarci, siamo sempre tristi, facciamo come Marta e ci affanniamo, ci affatichiamo e non diamo a Dio il giusto spazio, perché se dessimo a Dio il primo posto, Lui darebbe Pace, darebbe Gioia, darebbe Frescura, darebbe tutto quello che ci necessita nell'anima e nel corpo! La Madonna: Se le giornate le iniziate segnandovi nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, e se le iniziate con la Pienezza di Dio, e se le iniziate col Tutto del Padre, la giornata diventa Luminosa e il sorriso è sempre sul vostro volto! Ma se la giornata non inizia col Segno della Croce e non ha al primo posto la Lode a Dio che vi ha donato ancora una volta la Luce, che vi ha fatto ancora una volta svegliare come Verdi Pianticelle appena nate, e non come pianticelle secche da scartare, ecco che quella giornata vi trova tristi e nervosi! Figlio, con la Preghiera e con l'Amore, la vostra giornata sarebbe piena di tutte le Delizie di Dio e nella vostra giornata non vi mancherebbe nulla, perchè il Latte e il Miele scenderebbero in abbondanza e tutti sareste sazi: accogliete l'Alba che sorge col Segno della Croce, quella Croce che è stata e sarà sempre la vostra Unica Fonte di Vita Eterna, figlio Mio! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questo è il Segreto della Vita: far diventare la Fede, far diventare la Croce, far diventare il Vangelo la Nostra Vera Ricchezza, il Nostro Unico Tesoro, la Nostra Perenne Felicità! È che l'umanità purtroppo pensa che la felicità dipende dai soldi e allora si vedono le persone tutte dietro ai primi posti, sempre pronte a criticare, pronte ad invidiare, pronte a giudicare, tutte tristi, tutte spente, tutte arrabbiate, tutte che si lamentano! Non si incontra più una persona sorridente, calma, felice, gioiosa di avere abbracciato la Verità, gioiosa di aver abbracciato Gesù, e che quindi sa che con Gesù nel Cuore è ricco qualunque situazione ci sia, qualunque Croce Gesù ci dia, perchè Tutto quello che Dio fa è per il nostro bene, e tutto concorre al bene di coloro che Amano Dio! La Madonna: Il Padre ad ognuno dei propri figli dona la Sua Piccola Croce che è piccola così: <La Madonna indica con il pollice e l'indice una misura di qualche centimetro> Ma se vi lamentate diventa grande, molto più grande e vi schiaccia e vi rende figli del mondo e non più Figli della Piccola Croce! Don Vincenzo: Nelle famiglie, si sta sempre a vedere la televisione: è sempre accesa la televisione! E invece di parlare di Dio, la famiglia si raduna e si raccoglie per parlare di tutt'altro! Se si tornasse invece a parlare della Croce, a parlare di Gesù, a parlare del Paradiso, a parlare del perdono.........! Non si fa altro invece che vedere la televisione! Ma che cosa ci può dare quella televisione? Tranne il telegiornale che va visto, il resto è tutta una frivolezza, è tutta una perdita di tempo! Ore e ore sprecate e poi ci lamentiamo che non abbiamo tempo! Ma per forza non abbiamo tempo per pregare, perchè non mettiamo Dio al primo posto! Se non spegniamo la televione, il computer o il telefonino, è chiaro che saremo imprigionati da questi aggeggi! Se non ci chiudiamo nella nostra stanza a Pregare e a meditare, è chiaro che questi aggeggi penetrano nella nostra mente e nei nostri cuori facendoci respirare così l'aria avvelenata del mondo e non più l'Aria del Cielo! La Madonna: Dimmi, oggi dov'è la famiglia? Esiste una famiglia? Riesci a capire ciò che sto dicendo? IndicaMi una famiglia! Non c'è più, ma il Padre ha scelto una famiglia e in quella famiglia ha piantato la Croce e nessuno la toglierà, perché è l'Albero Verde che fa famiglia per chi l'ha abbracciata, per chi la cerca, per chi la Ama e per chi la dona, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dovremmo imparare dalla famiglia di Nazareth, dalla Tua Famiglia, a rimettere Dio al primo posto, a fare tutto in funzione di Dio! La Madonna: Per questo il Padre ha piantato la Sua Croce, per indicare la Capanna Povera, la Stalla Povera e la Croce Ricca dell'Amore del Mio Gesù, l'Unica Ricchezza che non potete mai perdere se non l’abbandonate voi; l'Unico Pozzo dove potete sempre attingere, perché l'Acqua non mancherà mai, perché è l'Acqua della Croce e la Croce non rimane né senza Pane, né senza Acqua e neanche senza Carne e Sangue, perchè è completa di tutto e non vi mancherà mai nulla: ecco il Tesoro di Dio! Ecco cosa dovete accumulare: Croce su Croce, e non vi mancherà nulla, e il vostro sorriso non si spegnerà, perché sarà sempre raggiante perché lì c'è la Ricchezza di Dio, figlio Mio! Don Vincenzo: Che bello quello che ci hai detto, Mamma! La Madonna: Ve lo ripeto, attimo per attimo! Don Vincenzo: Che Tesoro abbiamo con i Messaggi! La Madonna: Il Tesoro del Pane, perché il Padre viene a portarvi il Pane: Io, Gesù, il Padre, lo Spirito Santo e Giovanni, veniamo a fare le Visitazioni: e il Padre vi dona il Pane: quello è il Pane e col Sale Grosso! Don Vincenzo: E' quello che dovremmo leggere ogni giorno, perciò dicevo prima che la televisione, il computer ed il telefonino, ci rubano le ore più belle, quelle che potremmo dedicare ai Messaggi! La Madonna: E stai attento anche tu: il pezzo di plastica <=il pallone>, non lo hai ancora dimenticato! Don Vincenzo: Mamma vediamo solo il telegiornale! La Madonna: Quando parli dici spesso: «sono stato un giocatore!» Tutti sanno chi sei! Non andare dietro a quel pezzo di plastica! Don Vincenzo: No, no! La Madonna: Tu sei Sacerdote in Eterno! Don Vincenzo: Quando abbiamo tra le mani i messaggi, se letti e riletti e masticati, sono un Tesoro Autentico, e danno una felicità grande perchè sono Pieni di Verità, di Verità Divina! Quanti hanno fame del Pane di Dio e qui a Timparelle quanto ce n'è di Pane e con gli ingredienti dosati alla Perfezione da Dio stesso che sa come nutrire i suoi figli! La Madonna: Il Pane di Dio! Il Pane del Cielo che riempie i vostri cuori e riempiendoli non avrete più bisogno di nulla! Don Vincenzo: Ecco perchè mettiamo sopra a quel mobile i messaggi, proprio per dar da mangiare a chi vuole e ognuno, portandoseli a casa dice: «che delizia sono queste Parole di DioNon si accende una luce per metterla sotto al moggio ma per essere messa sopra a un lucerniere così da’ Luce a tutta la casa, e quanta Luce c'è qui a Timparelle! Se gli uomini di Chiesa capissero, quanta Luce Divina da Timparelle si irradierebbe su tutta l'umanità! “La Luce è venuta nel mondo, e da ventidue anni sta irradiando i suoi Raggi d'Amore, ma gli uomini di Chiesa amano più le tenebre che la Luce perchè le loro opere sono malvagie! Chiunque infatti fa il male, odia la Luce e non viene presso la Luce affinchè le sue opere non siano smascherate, ma chi fa la Verità, viene presso la Luce perchè sia manifesto che le sue opere sono state compiute in Dio!” La Madonna: Ma non dimenticate che Dio vi lascia liberi di mangiarLo o di gettarLo, ma gli Angeli lo raccolgono e lo portano a chi ha fame! Quanti figli hanno fame, ma devono nascondersi per mangiare, figlio! Beati voi che ora state mangiando e state bevendo nel Fiume di Dio che scende in abbondanza su di voi! Siate saggi nel saper accogliere Dio e nel combattere il nemico tenendo alta la Destra e Amando, figlio! Don Vincenzo: Mamma, si capisce subito che chi è affamato di messaggi, di Parola, va a chiedere il Pane e lo mastica! Chi invece prende quei messaggi sapendo di non leggerli, perché non capisce l'importanza di nutrirsi di quel Pane contenuto in quei messaggi, spreca un'Occasione Unica! L'umanità non si rende conto che proprio in quelle Parole Divine stà il segreto di ogni vita: proprio lì sta il Pane della Vita, proprio in un messaggio letto due volte, tre volte, quattro volte, perché ogni volta che lo si legge, fuoriescono Raggi Divini da ognuna di quelle Parole! La Madonna: Quando si ha fame si va a prendere da mangiare e si rimangia! Don Vincenzo: Ma quando non si ha fame, si muore! La Madonna: Si diventa alberi secchi, figlio! Don Vincenzo: Difatti! La Madonna: E quando l'albero si secca viene tagliato e gettato nel fuoco! Ma dimmi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mammina! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Questa mattina ho sentito nella cassetta la registrazione della Tua Canzone in Aramaico, delle Tue Canzoni in Aramaico, perché durante le Apparizioni hai cantato Tu in Aramaico più volte! Come era bella la Tua voce, meravigliosa! La Madonna: Si diventa Belli quando si Ama e quando si Ama si dona tutto l'Amore al Padre e ai figli! Dio vi ho donato quello che il Padre ha messo nel Mio Cuore! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Non è che adesso voglio chiederTi la Traduzione.......... La Madonna: Non ci provare! Don Vincenzo: Siccome ripetevi spesso un paio di ritornelli, volevo sapere il significato di quelle frasi in italiano! La Madonna: Erano le frasi della Ninna Nanna al Bambinello! Te l'ha detto la Cocciuta! Don Vincenzo: Sì, me l'ha detto! La Madonna: Fai un po' come Tommaso! Non proprio ma comunque un po' ci provi ad avvicinare il dito! E' un complimento che Ti sto facendo perchè Sono Tua Madre e posso parlarti così! Don Vincenzo: Certo! La Madonna: Come lo faccio con tutti i figli! Don Vincenzo: Sì Mamma, tu puoi fare tutto: “Totus Tuus”! Quanto mi piace, Mamma, ripeterTi questa frase! Quante volte in seminario questa frase Te la ripetevo: “Totus Tuus Sum Ego et Omnia Mea Sunt Tua!La Madonna: Me lo ripeti spesso! Don Vincenzo: Era bello in seminario, quando Te la dicevo di notte questa frase, quando a conclusione della giornata andavo a guardare i Tuoi occhi che brillavano in quella Tua Statua Meravigliosa a fianco di quella Croce altrettanto meravigliosa! La Madonna: E' la Croce del Mio Figliolo! Don Vincenzo: Sono passati quasi trent'anni da sabato sera 28 ottobre 1978, quando per Grazia Somma di Dio, entrai nel Seminario Regionale di Chieti! Come sono volati!! Quasi trenta anni fa! La Madonna: Vuoi rimanere ancora «Unto di Dio»? Don Vincenzo: Sempre! In Eterno! Come si può lasciare una Grazia del genere? La Madonna: Prendi la tua Croce e segui il Mio Gesù, e non lasciarLa mai, figlio Mio! E' stata grande e piena di fede la tua risposta alla chiamata di Dio, sia quando sei entrato in Seminario, lasciando improvvisamente quel “pezzo di plastica”, e sia soprattutto quando la mattina di giovedì primo dicembre 2005 hai risposto ad una ulteriore chiamata in cui, per Amor di Dio, hai saputo rinunciare eroicamente a tutti e a tutto per offrire il Tuo “Eccomi Pieno al Padre”! Don Vincenzo: Nel Vangelo di oggi, Mamma, quei settandadue tornarono felici, ma subito Gesù aggiunse: «dovete gioire, perché i vostri nomi sono scritti nei Cieli!»  La Madonna: I vostri nomi sono tutti scritti nei Cieli, ed è per questo che dovete gioire di questa Paghetta che il Padre vi dona, e dovete gioire anche perché il Mio Cuore Immacolato Trionferà, e il Sole di Fatima si aprirà, e tutti lo vedrete, perché i vostri Nomi sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro e quando sono scritti in Lettere d'Oro, nessuno più li cancellerà! Don Vincenzo: Che bello Mamma, anche la risposta di Gesù ai settantadue: “vedevo Satana cadere dal Cielo come folgore! Ecco vi ho dato il Potere di camminare sui serpenti e sugli scorpioni e su ogni potenza del nemico e niente vi nuocerà! Tuttavia non rallegratevi che gli spiriti demoniaci si sono sottomessi a voi nel Mio Nome, ma rallegratevi perchè i Vostri Nomi sono scritti nei Cieli”, che bello far parte del Tuo Esercito, Mamma! L'esercito di Gesù guidato da Te, Mamma! La Madonna: Hai visto ieri come la Cocciuta ha affrontato il demonio in quello scontro tremendo? Don Vincenzo: Sì, ieri mattina quando siamo stati in quel posto! Quante negatività sulla Cocciuta: si è dovuta sedere! Sentiva attorno a sé non un solo demonio, ma una legione di demoni, tanto che si è dovuta sedere dopo lo scontro, e quando è tornata a casa ci sono volute ore e ore per riprendersi e per smaltire tutte le negatività che si erano accumulate sopra di lei! Mamma quanto è potente questo demonio! La Madonna: Ma basta alzare la Destra, con umiltà! Don Vincenzo: La Cocciuta ha detto che ne ha visti tanti di demoni in quel posto, quindi c'era proprio un esercito di demoni lì dentro, purtroppo liberi di fare fino a quel momento tutto il male che volevano! La Madonna: Lei non ha fatto nulla di esteriore, ma ha soltanto alzato la Destra ed è rimasta ferma Amando, figlio! E questo lo può fare ognuno di voi: alzando la Destra, Amando e Perdonando! Solo così potete sconfiggere il nemico quando si aggrappa ai vostri cuori e vuole portarvi via il vostro Gesù! Voi alzate la Destra e Amate con tutto l'Amore che il Padre lascia scendere dentro di voi e se bussate al Suo Cuore, il Padre vi ascolta e lascia scendere la Pienezza, il Mare del Suo Amore, perché ognuno è Figlio, e il Padre vi vuole Salvi e Santi, e vi basta alzare la Destra nell'Umiltà, nel Silenzio, nel rimanere Piccoli, Poveri ai Piedi della Croce! Non dovete gridare: io ho fatto questo” ma gridate «Padre Ti Benedico e mi inchino dinanzi al Tuo Amore, perché Tu hai fatto questo, non io, perché Tu mi hai guardato e mi hai liberato ancora una voltaFate questo, ma rimanete Piccoli, Poveri e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per essere chiamati dal Padre al Banchetto del Suo Amore! È questo il Mio Ardere di Mamma: vedere l'umanità e tutti i Miei figli a fare Festa al Banchetto del Padre, e il Mio Cuore Immacolato Trionferà come ho promesso a Fatima, e la Mia Promessa viene da Fatima, e in questo Luogo dove il Padre ha piantato la Croce, piccolo Luogo Disperso: dalla Stalla alla Grotta di Fatima, e dalla Grotta di Fatima alla Stalla di Timparelle, Luogo Scelto e Baciato da Dio, ma scartato dagli uomini, perché la Storia si ripete, figlio! Ma quando Dio Bacia, nessuno cancella il Bacio di Dio, figlio Mio! Don Vincenzo: Quindi a Timparelle ci sarà la Manifestazione Universale di Dio? La Madonna: L'ora e il giorno li conosce solo il Padre, ma l'Albero della Croce l'ha già piantato e nessuno potrà sradicarLo! Don Vincenzo: Che Gioia, Mamma, sentire queste promesse d'Amore che a breve si realizzeranno e che avranno per centro proprio Timparelle!!!!!!! La Madonna: Gioite e fate Festa, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo, e Gioite quando ci saranno ancora Persecuzioni perchè siete sicuri di essere nel Solco del Padre! Don Vincenzo: Più saremo perseguitati, più siamo nella Verità? La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Più saremo perseguitati più saremo beati? La Madonna: Sì, figlio, perché l'hanno fatto con Gesù e lo faranno anche con voi! Sono dovuta scappare con Gesù, hanno fatto questo anche a Me: perché vi meravigliate voi che siete Mamme e dovete scappare o nascondervi? Io non Mi sono nascosta, ma ho fatto la Volontà del Padre: «Prendi il Bambino, vai dove Ti porta Giuseppe!» Voi cosa temete: Dio o gli uomini? Tutti: Dio! La Madonna: Non dimenticatelo che avete un Papà che vi indica i passi da camminare e quei passi dicono: «Se Mi Ami prendi la propria Croce e seguiMi! Vieni dietro di Me e non Ti farò nascondere, e Ti offrirò tutte le Croci per farti Santo!» Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: San Paolo nella lettura di oggi diceva proprio questo: «Il mio vanto e la mia gloria è la Croce di Gesù: solo di questo Io Mi vanto, e solo di questo Io Mi Glorio, della Croce di Gesù!» Che bella questa Esaltazione della Croce! Come già duemila anni fa San Paolo aveva capito in pieno il valore della Croce e come lui tutti i santi dopo di lui! Solo gli uomini di Chiesa della Calabria, dopo ventidue anni di Prove Evidenti e di una Verità Solare, continuano a negare una Apparizione Divina così grande nella qualità e nella quantità! La Madonna: AbbracciateLa anche voi la Croce, e vantatevi anche voi della Croce del Mio Gesù! Don Vincenzo: Sì, Mamma, insegnaci come San Paolo, a vantarci della Croce, insegnaci a riconoscere qui a Timparelle la Croce, insegnaci ad abbracciarla la Croce! La Madonna: E non vergognatevi di essere Figli della Croce, di essere figli di quel Crocifisso che vi ha Amato e vi Ama e non scende dal Legno! Neanche voi dovete scendere quando sarete perseguitati, quando rideranno di voi! Dicono: “.....In questi tempi Gesù si scomoda e viene a parlare..... e poi a chi?” ......Dio della Sua Croce fa parlare anche le Pietre, figlio! Don Vincenzo: Che bella Mamma, quella frase di Gesù diretta proprio ai sapientoni che lo contestavano e lo avversavano: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai rivelato queste cose ai Piccoli, agli Umili, agli Ultimi e le hai nascoste ai Sapienti, ai Sapientoni, ai Grandi, ai Presuntuosi! Sì, Padre, perchè così è piaciuto a Te!» Sì Mamma, sempre con i Piccoli Gesù lavora!  La Madonna: Gesù ha scelto i Piccoli e gli Ultimi, e sceglierà sempre i Piccoli e gli Ultimi! Saranno rovesciati i Potenti dai loro troni e saranno innalzati gli Ultimi e i Piccoli! Sarà tolto tutto ai Grandi e donato ai figli drogati, ai figli carcerati, ai figli dimenticati da tutti, ai poveri, a chi non ha più neanche un nome, a chi è stata tolta ogni dignità, il Padre a loro darà i troni, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora Mi siedo un po', perché voglio parlare ancora a lungo! Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Mamma, questo pomeriggio santo! La Madonna: Dimmi, nel Pane c'era solo una pietra di Sale Grosso? Don Vincenzo: Era squisito il Pane di oggi, Mamma! La Madonna: Le Pietre di Sale c'erano? Don Vincenzo: A cominciare dalla prima Pietra, quella: «Pregate, pregate il Padrone della Messe, perché mandi operai nella Messe! Gli operai sono pochi, ma la Messe è molta!» Che bella questa delicatezza, così uno che chiede aiuto dice: «È molta la Messe, gli operai sono pochi, abbiamo urgentemente bisogno di operaiLa Madonna: Ognuno di voi è un operaio: non lo scordate, perché il Padre ha chiamato dall'alba al tramonto e poi dall'ultimo al primo ha donato la stessa Paghetta: siete tutti operai! Don Vincenzo: Sì, siamo tutti operai, soprattutto noi qui! Adesso dobbiamo fare nostro e accogliere questo Invito che ci fa Operai della Vigna! Gesù è stato il Primo Operaio, e anche gli Apostoli sono stati Operai, come i Settantadue del Vangelo del giorno, e quindi oggi tocca a noi essere gli Operai della Croce! La Madonna: Gesù ha versato il Suo Sangue e anche gli Apostoli hanno versato il Loro Sangue e anche voi dovete versare il vostro nel lavorare donando la Parola e abbracciando la Croce, perché solo così si lavora nella Vigna dove il Padre vi ha chiamati e vi chiama, ma vi lascia liberi di rispondere: «Eccomi, lascio tutto e vengo a Lavorare nella Tua Vigna, perché Tu mi darai tutto, mi darai da bere, mi darai da mangiare, non mi farai mancare nulla, perché sono nella Tua Vigna a Lavorare e nella Tua Vigna c'è l'abbondanzaQuesto non dovete dimenticarlo, figlio: chi lavora nella Vigna del Padre ha tutto e non gli mancherà mai nulla! Don Vincenzo: Perché poi ha il Padre, e quando si ha il Padre si ha tutto, e perché poi si ha Gesù, e perché poi si ha lo Spirito, e perchè poi si ha la Ricchezza Tua Mamma! Come siamo ricchi qui dentro! Chi più di noi è così ricco? La Madonna: Questo è il Tesoro che il Padre dona ad ognuno di voi: non gettatelo via, figli Miei, e custoditelo nei vostri cuori e siatene gelosi, e non fatevelo portare via dal nemico che vi mette dinanzi le cose del mondo per rubarvi le cose di Dio: siate vigilanti, figli Miei! Qual’è l'altra Pietra di Sale Grosso?  Don Vincenzo: Francamente, Mamma, tutto mi sarei aspettato, ma che a perseguitare questa Apparizione fossero proprio gli uomini di Chiesa........! Sì, la Storia si ripete e ci dice che è sempre stato così! La Madonna: Perché Ti meravigli? Gesù non è stato perseguitato dagli uomini, ma dai Sommi Sacerdoti, dai potenti, ma sono Mamma e guardo anche loro! Mi avvicino per accogliere anche i loro cuori per farli Gioire, ma aspetto, perché non Mi aprono la Porta e non la aprono neanche a Gesù e il Mio Cuore Gronda Sangue, ma vi invito a pregare: pregate ancora, e aiutatemi come Figli della Croce! Aiutatemi a raccogliere le pecorelle che hanno lasciato l'Ovile di Dio e sono nell'ovile del mondo! Per questo siete la Famiglia della Croce, per far sbocciare ancora una volta i figli che si sono seccati, figlio Mio! Una Mamma vuole tutti i figli, non ne vuole perdere nessuno! Il Mio Cuore di Mamma Gronda ancora Sangue, e aspetto come aspetta Gesù dinanzi alla porta dei Cuori! .....Ma dimmi ancora figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando cantavi quelle canzoni in Aramaico, oltre la Canzone al Bambinello, ce n'erano altre! Tra quelle ci stava pure «O Regina Candida e Pura» in Aramaico? C'era pure la Canzone in Aramaico cantata da Gesù? Il marito di Giulia, non è riuscito ancora a trovare la cassetta! La Madonna: Perché te l'ha donata a te! Don Vincenzo: Quindi sta nella mia camera? Ma io non l’ho sentita ancora! La Madonna: Ma tu perdi tutto! Don Vincenzo: Mamma, fammela ritrovare questa cassetta! Dove sta? Sta qua vicino? La Madonna: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Dove l'ho messa la trovo, ma se non me lo ricordo dove l'ho messa, come faccio a trovarla, Mamma? La Madonna: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Dopo ci provo! La Madonna: Se tu hai qualcosa di prezioso dove lo custodisci? Don Vincenzo: In un posto sicuro! La Madonna: Si! <Si ride un po'> Don Vincenzo: Adesso mi sono scordato qual’è quel posto sicuro! Ricordamelo Tu, Mamma! La Madonna: Fai ridere i tuoi figli! Sembri un bambino che ha mangiato la cioccolata e ha dimenticato di averla mangiata e ne vuole ancora! Don Vincenzo: Se mi dai un suggerimento......... La Madonna: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Devo andarla a chiedere a Gesù? Ma Gesù mi dice le stesse cose che dici Tu, perché voi due parlate un Unico Linguaggio! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Lo devo dire a Giovanni! Ma speriamo che non mi fa un altro dispetto, perché Lui è capriccioso! La Madonna: Ma dimmi ancora: hai trovato qualche altra Pietra di Sale? Don Vincenzo: Sì! Domani è l'Anniversario di Giovanni: quarantasei anni dalla sua prima ordinazione sacerdotale! La Cocciuta dice che a Giovanni piaceva festeggiare la vigilia, e quindi questa sera dobbiamo festeggiare! La Madonna: Questo lo lascio decidere a voi! Oggi potete farGli Festa offrendo l'Eccomi al Padre, perché Lui ha indicato sempre la Croce e il Vangelo e questa è la Gioia più grande: fare Festa nel rispondere l’Eccomi al Padre e sentire la Sua Famiglia che dona il proprio cuore a Dio! Ma dimmi, non ce ne sono più di Pietre? Pietruzze di Sale nel Pane non ce ne sono più? Don Vincenzo: Ti volevo chiedere una cosa, Mamma: quando Gesù dice: «voglio farti assaporare un po' di sale» è come se dicesse: «voglio farvi assaporare un po' di Croce?» O no?  La Madonna: Il Pane è fatto di Farina, di Acqua, di Lievito e di Sale! Non manca più nulla? Don Vincenzo: No! Quattro cose! La Madonna: Ma se non viene impastato, non diventa Pane! Don Vincenzo: Quindi ci vuole l'impastatura e sono 5! Io non me ne intendo, Mamma, non so fare nulla! La Madonna: La Cocciuta Ti ha fatto impastare il Pane col Sale! Don Vincenzo: Adesso mi sono scordato tutto! La Madonna: Ti sei dimenticato anche di chiedere il Pane Piccolo: lo dimentichi sempre! E il Pane Piccolo Io lo facevo sempre a Gesù! Don Vincenzo: Ogni quanti giorni facevi il Pane? Ogni settimana? La Madonna: Tutti i giorni! Don Vincenzo: A Gesù gli facevi il Pane Piccolo quando stava a casa, a Nazareth? E quindi quello era il pasto quotidiano? Mangiava solo il Pane, Gesù, o Tu ci mettevi qualcosa di gustoso sul Pane? La Madonna: Gesù dona ai propri figli il Pane col Sale, e Io quello vengo a portarvi: il Pane che è la Parola, dove c'è ogni condimento per saziarvi! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Quindi, in quel Pane che Gesù spezzava, Tu già vedevi tutte le Omelie che Gesù avrebbe fatto, avrebbe detto, tutte le Sue Parole e vedevi anche questi ventidue anni qui a Timparelle, queste Diecimila Catechesi, Questi Diecimila Pani? La Madonna: Nel Progetto di Dio c'era già tutto! Don Vincenzo: C'era già tutto? Pure tutto questo Pane? La Madonna: Nel Progetto di Dio c'era già tutto! Don Vincenzo: Tu, Mamma, tutto sai, perché Tu il Progetto di Dio lo conosci interamente! La Madonna: Ma siate vigilanti, il nemico è sempre dietro l'angolo, figlio! Ma ora vi lascio, poco poco, Gesù, e poco poco, Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Consolate Gesù, accoglieteLo, prendete la propria Croce sulle vostre spalle e seguiteLo, figli! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Giulia: Gesù, perdonami, ma se sei Tu Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Allargo le Mie Braccia e Glorifico: Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel Principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen!(*) Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore! Non temete, sono Io, il Vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Il Gesù che vi invita ancora ad abbracciare tutti i fratelli, ad accogliere i vostri nemici e a fare Festa! Il Gesù che vi invita ad essere Piccoli e Poveri; il Gesù che Sale il Monte, e vi invita a Salirlo, ma prendendo la propria Croce e Amando, perché Io con la Croce vi ho Amati e vi Amo ancora e vi invito ancora a combattere il nemico tenendo Alta la Destra! Figli Miei, vi invito ancora a Pregare perché ancora i Flagelli scendono sull'umanità e ancora i Fuochi di Guerra si accendono: fateli spegnere e immolatevi! Fate Penitenza e cercate la Via Stretta e non lasciateLa! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Perché hai bagnato i tuoi occhi? Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: C'era una mosca che Ti dava fastidio e si posava sul Tuo Viso! Gesù: Io non la sentivo! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Hai paura di una piccola mosca? Don Vincenzo: No, pensavo che Ti desse fastidio! ....Tu l'hai creata quella mosca! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Mamma si preoccupa sempre di Te, e poco prima di andare via ci ha raccomandato di consolarTi e ci ha detto proprio queste Parole: «Consolate GesùGesù: E Io vi chiedo di consolare il Suo Cuore, perché altre Spade, altro Sangue Innocente, stanno offrendo a Lei! Consolate il Suo Cuore di Mamma, figli Miei, e ascoltate il Suo Grido di Mamma che è Grido di Parto! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Qual’è la Spada più Dolorosa che ha la Mamma, Gesù? O sono tutte dolorose? C'è un Dolore speciale che Tu e Maria avete? Gesù: E' tutto un Dolore, e non c'è n'è uno che sia diverso dall'altro! Può una Mamma essere Gioiosa e non avere Dolore nel vedere i propri figli che si perdono? Posso Io essere gioioso nel vedere i figli che cadono? Nel vedere le Porte chiuse? Posso Pesare nel Dolore? Qual'è il più piccolo? Qual'è il più grande? Un Papà e una Mamma Amano tutti i figli! Ecco il Peso dei Miei Dolori! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati quarantotto giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso! Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nell'onestà: “voi siete degli imbroglioni?” O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro, è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, e che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene , o no? Gesù nel Vangelo, a conclusione del Padre Nostro, dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo!” Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è una cosuccia soltanto? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E come mai i cosiddetti “imbrogliati” non si lamentano? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo è stravolgere completamente la Verità, e perciò il Peccato contro lo Spirito Santo non ha Remissione e non ha Perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! Come si fa a dormire la notte ostinandosi ancora a non chiedere scusa? Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non temete quando sarete perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete figli della Croce! Vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a causa del Mio Nome! Ma questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome! Ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando nel Vangelo di oggi mandi i settantadue discepoli, era un numero che indicava la totalità del mondo o era un numero simbolico che l'Evangelista Luca ha messo? Si pensava che le Nazioni del mondo di allora fossero settantadue per indicare che praticamente bisognava convertire il mondo intero? Gesù: Era un numero! Don Vincenzo: Era un numero ad indicare che bisognava arrivare a tutte le nazioni per la Conversione Universale e perciò ogni Battezzato è un Missionario, e perciò ognuno di noi è un missionario, e ancora di più ognuno di noi qui dentro questa sera lo deve diventare! Gesù: Ogni Battezzato è Sacerdozio Vivo ed Eterno, non lo dimenticare, figlio! Don Vincenzo: E' proprio come Battezzati e quindi come Consacrati, come Sacerdozio Vivo che possiamo alzare la Destra e che possiamo Benedire! Gesù: E nessuno ve lo può vietare, perché il Sacerdozio è Dio, figlio! Don Vincenzo: Gesù, dovremmo usarla spesso questa Mano Destra! Gesù: In questi tempi, si! Attimo per attimo, perché al nemico gli è rimasto solo un piccolo strascico e in questo tempo dovete usarla questa Mano Destra, figlio mio!(*) Ma ora vi lascio Giovanni, al Piccolo Giovanni della Piccola Croce e al Santo Giovanni di oggi: accoglieteLi! Don Vincenzo:Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre Vivi nei vostri Cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nella Gioia della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi, e il Padre Mi dona ancora la Gioia di portarvi il Pane, la Parola, e di offrirvi la Croce, il Tesoro Più Grande! Sono Gioioso, ma sono anche commosso nel vedervi ancora riuniti; nel vedervi ancora figli della Croce; nel vedervi saldi: non c'è tempesta che può fermare i vostri cuori! E sono gioioso per questo, sono Gioioso di raccogliere i frutti del vostro Amore, i frutti dei vostri sacrifici! Mi conoscete bene: come il Piccolo Giovanni della Piccola Croce fa scendere le sue lacrime, anch'Io lasciavo scendere le Mie! Ma oggi voglio offrirvi il Mio Sorriso, la Mia Gioia di essere Sacerdozio Eterno nel Cuore del Padre e di poter parlare ancora, di poter vedere i vostri volti e i vostri cuori! Quant'è Buono il Padre! Quanto ci Ama il Padre! Ma ci indica solo la Croce e il Vangelo, la Pienezza, il Tutto! E oggi con l'“otto” è la Pienezza di Dio e domani col “nove” il Mio Eccomi alla Croce! …….Pace al tuo Cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Oggi è Festa nei Cieli! Don Vincenzo: E' Festa? Spiegami meglio, Giovanni! Piccolo Giovanni: Oggi è Festa nei Cieli! Don Vincenzo: L'otto, l'otto luglio? Piccolo Giovanni: La Pienezza del Padre! Don Vincenzo: Il numero 8? Piccolo Giovanni: Gli Angeli fanno Festa e i Santi sono Riversi, il Cielo Tutto è Riverso su di voi nella raccogliere i vostri sussurri, nel raccogliere la vostra Croce che portate in pienezza e La donate al Padre! Ed è Festa nel vedere il Sacerdozio, l’Eccomi rimasto e consegnato al Padre col Bagaglio del Cuore! Non perdete i vostri Bagagli per le cose del mondo, ma portate al Padre solo il Bagaglio delle vostre opere, del vostro niente! Come dice la Cocciuta: «Papà, oggi Ti offro ancora una volta il mio niente, perché non sono stata capace di fare nulla! Raccogli ancora il mio niente!» Ma il niente della Cocciuta lo conosci molto bene, come lo conoscevo Io! Offrite anche voi il vostro niente, perché il Padre lo raccoglie, lo fa crescere e i vostri Nomi sono scritti in Cielo in Lettere d'Oro con un piccolo «niente», rimanendo Servi Inutili ai Piedi della Croce! .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Che regalo Mi avete fatto? Don Vincenzo: Stasera Te lo facciamo! Piccolo Giovanni: Lo so, Io sono capriccioso..... Don Vincenzo: Ti devo dire alcune cose! Intanto, prima di tutto, che festeggiamo i tuoi quarantasei anni consecutivi di Sacerdozio, precisamente dal 9 luglio 1961 se non sbaglio....... Piccolo Giovanni: Fatti il conto, Io non ho mai dato i numeri! Il Mio Eccomi al Padre, di Sacerdozio, di Servo Inutile: questo si festeggia! Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni, mi sono perso una cosa! Gesù mi ha detto «vedi dove l'hai lasciata e la trovi!»  Piccolo Giovanni: E Io ti rispondo la stessa cosa! Don Vincenzo: Pure la Madonna mi ha risposto così! Piccolo Giovanni: Se Gesù e Maria Ti hanno detto questo, Io non sono più alto di Maria e di Gesù! Io faccio i capricci, ma non ti dico dove! Don Vincenzo: Fai un capriccio al contrario! .....Ma ora andiamo al Sale! Piccolo Giovanni: Sono capriccioso, ma capriccioso del Sale! Don Vincenzo: In questi giorni la Cocciuta sta subendo degli attacchi tremendi da parte del demonio! Non ha mai smesso il demonio di attaccarla ma si vede che adesso manifesta più apertamente la sua cattiveria nei confronti di Giulia! Piccolo Giovanni: Dove c'è la Croce, lui attacca; dove non c'è è libero! Don Vincenzo: Difatti! Piccolo Giovanni: Ma la Cocciuta è Roccia di Dio! Don Vincenzo: Quella frase del Vangelo di oggi, è proprio applicata a lei: “....vedevo scendere satana dal Cielo....” sconfitto! La Cocciuta lo sconfigge sempre il demonio! Piccolo Giovanni: Con l'Amore e con l'Umiltà, rimanendo nel silenzio! Don Vincenzo: Sì, difatti! Piccolo Giovanni: Come ha fatto ieri: non ti ha neanche interrotto mentre pregavi! Don Vincenzo: Difatti me l'ha detto dopo, alla fine della Preghiera, quello che era successo! Ma già l'altra volta durante la Quaresima, quando le Piaghe di Gesù diventano Visibili sul suo Corpo, la Cocciuta aveva fatto così: attaccò il demonio scoprendogli e puntandogli contro la Piaga del Costato, la Piaga della Lancia, rimanendo sempre serena e umile! Pure ieri è rimasta seduta, serena, tant'è che io non mi ero accorto di nulla; poi alla fine mi ha raccontato tutto! Piccolo Giovanni: La Sua Forza è l'Umiltà, il Silenzio e l'Amore! Don Vincenzo: E quello poi che colpisce è che arrivano telefonate a tutte le ore e tutti vogliono parlare con la Cocciuta e non si rendono conto che la Cocciuta è Crocifissa! E pretendono che la Cocciuta sia sempre pronta a rispondere senza rendersi conto che tutto il mondo la chiama e la cerca e senza riflettere che lei ha pure una casa ed una famiglia da accudire, con tutto quello che questo comporta! Piccolo Giovanni: Questo guaio l'ho combinato Io: “chiamate Giulia, chiamate Giulia, chiamate Giulia!” E così, sentendo la sua voce tutti si calmano! Don Vincenzo: Ma devono mettersi anche nei panni di Giulia! E quante volte Giulia deve difendersi da telefonate inopportune e per niente educate! Piccolo Giovanni: Impara a imitare la sua voce, così rispondi tu! Don Vincenzo: E' che Giulia sta male, perché lei combatte in ogni momento, e quindi è sempre Crocifissa, ed è sempre piena di dolori! Piccolo Giovanni: Ma è Gioiosa di essere Crocifissa! Don Vincenzo: Lei non lo fa vedere, però noi che stiamo attorno ci rendiamo conto dei suoi dolori e dei suoi sacrifici! Piccolo Giovanni: Impara a imitare la sua voce, così Ti scambiano per la Cocciuta: Rispondi tu! Ma cercheranno sempre la sua voce! Pregate e non dimenticate ciò che il Padre vi ha chiesto! Don Vincenzo: Dammi una mano, Giovanni, pure tu! Giovanni: Gesù te l'ha donate tutte e due! Ma dimmi? Don Vincenzo: Quando Gesù ha cantato, la Madonna mi ha detto che la cassetta forse sta qui, nella stanza mia: Tu ci stavi? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: E com'è? Com'è quel canto? Piccolo Giovanni: L'hai sentito? Don Vincenzo: No, non l'ho sentito quello di Gesù! Quello della Madonna l’ho sentito in aramaico! Ma sono quattro o cinque canzoni, tutte belline e tutte in aramaico! Tutte di Gesù? Piccolo Giovanni: Gesù e Maria! Don Vincenzo: Gesù e Maria, tutte in aramaico? Ha una voce bella Gesù? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Bellissima? Piccolo Giovanni: Perché non la senti quando parla attraverso la Cocciuta? Don Vincenzo: Sì che la sento, quando parla qui in mezzo a noi, ma come cantante non l’ho ancora sentito! Speriamo di trovare la Cassetta! Piccolo Giovanni: Ora vi lascio, perché il Padre Mi sta chiamando e devo ritornare all'Ubbidienza del Padre, ma vi invito ancora a rimanere Figli della Croce e a mangiare il Vangelo, quello in cui c'è il Sale Grosso! Don Vincenzo: Il Pane dell'Anima! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Il Pane del Cielo! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Il Pane Vivo! Piccolo Giovanni: Bravo! Ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda: Io vi saluterò col Sigillo del Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo! .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; Gioisci ancora, figlia Mia, nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) <Benedizione di don Vincenzo> Don Vincenzo: Disponetevi alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Papà, com'è bello il Tuo Cuore!(*) Quante Fiammelle ci sono!(*) Papà, il Tuo Cuore scende a Pezzettini e arde sul Capo di tutti! IL PADRE: Il Roveto, il Fuoco di Pentecoste! Giulia: Ma io vedo il Tuo Cuore, Papà!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Accogliete la Paghetta e il Fuoco del Mio Amore, perché è il Mio Cuore che arde per ognuno di voi e si dona a tutti!(*) Giulia: Papà!(*) Il Padre: Ecco quanto vi Amo: tanto da donare il Mio Cuore!(*) Giulia: Papà!(*) Papà!(*)

 

 

 

 

UNA TESTIMONIANZA DELLA STANZA DI GESU'

 

Da quando frequento la Stanza di Gesù, qui a Timparelle, non ho mai smesso di stupirmi e commuovermi della straordinaria forza con cui Giulia beve i Calici dolorosi e amari che Gesù le offre per uno scopo importantissimo! Tutto questo avviene, come ci ricorda spesso Gesù, perché il Padre, poggiandosi sul suo amore, la usa per combattere il male nel modo più efficace e cioè con la Preghiera del cuore, unita ad una immolazione assidua! Quanti figli ormai perduti, ed io ero tra questi, sono stati salvati grazie agli “Eccomi” offerti a Dio da Giulia, con lo stesso amore di una mamma disposta a tutto pur di salvare i propri figli! E oggi voglio proprio chiamarla “Mamma”e dirle pubblicamente: grazie di tutto Mamma! Grazie per il tuo grande amore che hai per me e per tutti! Grazie per il prezzo che hai pagato per ottenere il Miracolo della mia guarigione dalla schiavitù della droga e per aver impedito che io facessi una brutta fine! La mia enorme debolezza di cui veramente non esiste termine di paragone non mi lasciava scampo! E dico il vero! Nella vita non ho ancora incontrato una persona più debole di me! Quante volte prima di conoscerti, mamma, avevo cercato di liberarmi da questa schiavitù, ma appena riflettevo su me stesso e sulla mia sconcertante miseria, inesorabilmente ricadevo! Che inferno era la mia vita! Volevo uscire ma cadevo sempre con conseguenze a dir poco disastrose! Chi tentava di aiutarmi, non sapeva più che fare! Io veramente sono come vi ho descritto e c’è di più: ho combinato tanti guai seri nella vita facendone di tutti i colori! Per questo credo che la mia guarigione sia un dono, non soltanto per me, ma per l’intera società che mettevo a soqquadro, e nello stesso tempo è anche una grande speranza per tutti! Penso che sia urgente riflettere immediatamente sul ruolo di Giulia che Gesù ha detto di aver messo in mezzo a noi come Dono della Sua Misericordia, ma ha anche detto che queste sono le ultime Grazie per questa generazione! Perciò oggi è il momento di ascoltarlo, senza rimandare più, neanche un attimo! Che fortuna essermi trovato qui a Timparelle nonostante molti mi consigliavano di non farlo! Che miracolo ho ricevuto da Dio grazie a te, mamma Giulia! Sono molti anni ormai che ho lasciato la droga e oggi ti voglio ancora ripetere forte davanti a tutti: grazie mamma, grazie del tuo amore, grazie di aver sofferto e offerto anche per me! Che posso dirti ancora, cara mamma? Che sono amareggiato per la tua continua grave sofferenza? E come posso dirtelo se proprio con quei dolori hai ottenuto la mia guarigione? E come posso dirtelo se tu mi risponderesti come sempre, come fai con tutti: non si può essere discepoli di Gesù se non si prende la propria Croce e non lo si segue, perchè la Croce non è una disgrazia come dicono ma una Grazia! E se qualcuno vuole sinceramente capire e condividere l’opera redentrice di Gesù, specialmente tu che tanto dici di amarlo, non devi aver paura della Croce, ma devi abbracciarla con amore! Ti dico questo allora, mamma: sai qual'è la cosa che oggi mi da più gioia? È la fede nel pensare che continuando ad ascoltare Gesù che viene in mezzo a noi e parla qui a Timparelle, il giovedì sera nella preghiera del Getsemani, anch’io riuscirò a fare la Volontà del Padre! E lo dico con speranza certa perché credo che a Dio non piace affatto fare le cose a metà, e questo vale anche per i miracoli! Lui può benissimo operare anche il Miracolo della Conversione del Cuore pure in un miserabile come me, perché a Dio niente è impossibile, ma devo veramente desiderarlo perché Lui rispetta la nostra libertà e aspetta che lo chiediamo! Ed io grazie a te, mamma, oggi, in questo momento, qui, glieLo chiedo con tutto il cuore! Mio Dio convertimi! Guarisci la mia anima: lo desidero più di ogni altra cosa al mondo! E oggi le Pecorelle Smarrite sono tante, troppe e sono confuse, molto confuse, ed io lo so bene per essere stato una di loro, e muoiono: quante ne sono morte e continuano a morirne! Basta ora! Il Buon Pastore dà la vita per le Pecorelle, Lui non lo fa per mestiere ma per amore! Come ha fatto Gesù e come fai tu, mamma, che maggiormente preghi soffri e offri proprio per quelli che te ne hanno fatte e ancora te ne fanno di tutti i colori, facendoti piangere notte e giorno nel segreto e nel silenzio lacrime amare, senza motivo, solo per toglierti di mezzo, perché la presenza di chi salva dà fastidio a chi si sente “qualcuno”! Se riflettessero soltanto un poco, come capirebbero che Gesù qui a Timparelle è venuto solo per salvare le sue Pecorelle ricordando a tutti il Suo Sacrificio! …..Sacerdoti di Dio, tanto amati da Gesù! Avete dimenticato il Suo Sacrificio? ….No, non posso crederlo! ….Il vostro Dio!! Quello che vi ama tanto e che voi dite di amare di più….. non lo riconoscete più? Quello che ha donato il Suo Sangue prima per voi e poi per tutti gli altri…. Come avete potuto dimenticare il Suo Sacrificio? Ripensateci vi prego! ….Stavolta ascoltate. Prendete quello che Dio oggi vi dona per la salvezza delle povere pecorelle e gridate: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!” Fatelo….per amore del Suo Sacrificio!  

 

Timparelle,

pomeriggio della Seconda Domenica del Mese

8 Luglio 2007

Espedito Proto

 

 

 

               3. Giov. 12/07/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Bevi, Sposa del Mio Cuore, aiutaMi ancora! Bevi per tutti i Figli Ministri  affinché siano Uniti alla Mia Croce!(*) Tagliano i Calici perché sono Calici di Parto! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Anima Mia, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola e fai consolare ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: Mamma del Cielo e della terra! Vedi il Suo Cuore, Gronda Sangue!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Il Mio cuore l'ha preso il Padre, ma prendi il mio “niente” e consola il Cuore di Maria! Gesù: Rimane solo quello: il tuo “niente” è la Pienezza di Dio! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Camminate ancora nel Solco di Dio, ma siate vigilanti e tenete Alta la Croce e il Vangelo e combattete il nemico con l'Amore! Sia il vostro parlare: sì, sì; no, no, figli Miei, e ricordate sempre di avere un Papà che allarga le Braccia per ognuno di voi e per l'umanità intera, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna! Ed indico ad ognuno di voi e all'umanità intera la Via della Salvezza: «Chi mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua», ma in Salita, figli Miei, nell'essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché i Piccoli Giovanni sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma Ricchi di Croce per donarMi come Io La dono ad ognuno di voi e all'umanità: questa è la Mia Eredità; questa è l'Arma per combattere il nemico, e siate vigilanti, figli! Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue!(*) Gesù: Vieni e porta i tuoi figli: rimanete con Me, fateMi Compagnia, vegliate e pregate, così come Io prego il Padre per ognuno di voi e per l'umanità intera! Vieni, cammina sul Mare con Me! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda e ciò che vedi aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, metto nel Tuo Cuore, ancora una volta, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che portano nei loro cuori e quelli che si uniscono! Come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: non lasciarli, Gesù! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù!(*) Gesù, accogli il nostro “Eccomi” anche se è tiepido! Fallo riscaldare col Tuo Amore e tienici ancora per mano, Gesù, e donaci la Tua Via: poggiati ancora su di noi con la Tua Croce, perché se ci doni la Croce, camminiamo dietro di Te con la Tua Forza: non toglierla a nessuno! Gesù, perdonami se quando vedo i figli stanchi, La prendo io! Ti chiedo perdono! Gesù: Mi chiedi anche perdono? Giulia: Ho sbagliato ancora una volta? Gesù: Anima Mia, consola ancora il Cuore di Maria! Porta ancora la Croce, così come la porto Io per salvare ancora, perché Io Sono qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi sempre a tenerLa Alta e a viverLa in Pienezza la Mia Parola: fate questo e sarete Figli di Dio! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuto, Gesù, in mezzo a noi! Grazie che sei qui anche questa sera! Gesù: Pace ai vostri cuori! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, per noi ascoltare la Tua Parola Divina! Gesù: E' bello per Me vedere i figli che aspettano ancora la Luce e la Parola del Padre, il Fuoco di Pentecoste che Arde ancora: questa è la Mia Gioia, trovare i figli che aspettano, e trovare l'Unto di Dio che assapora il Sale Grosso! L'hai mangiato? Don Vincenzo: Sì, Gesù, questo Pane, oggi, come sempre, è squisitissimo! <Vangelo di oggi:  Mt. 10, 7-15> Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: Ogni Parola è Pane Fresco, è Pane Vivo, è Pane del Cielo! Gesù: Ma il tuo cuore lo vedo turbato in questo giorno! Don Vincenzo: Ci sono sempre guerre, Gesù, e ci sono sempre situazioni in cui il demonio ci mette purtroppo non solo lo zampino ma la zampa intera, favorito dagli Uomini di Chiesa che da sempre “remano contro” questa Apparizione! Gesù: Sapete come combatterlo, alzando la Destra e Amando: così potete combatterlo e non dovete temere i troni, ma il Padre, e voi siete nel Solco; non fermatevi dinanzi a niente e a nessuno! Dio ha piantato l'Albero e nessuno lo può sradicare! Dove ci sono le Fondamenta di Dio, niente e nessuno può farvi del male, e Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome: Gioite e Rallegratevi perché la Paghetta scende ancora Doppia su ognuno di voi! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Guardatevi bene di ascoltare Dio e di servirLo nei piccoli, nei poveri, negli emarginati, nei figli drogati, nei figli carcerati, e portate sempre i vostri nemici al primo posto per fare Festa dinanzi al Banchetto del Padre! È questo che vuole il Padre da ognuno di voi! È questo l'essere nel Solco, figlio Mio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, ma dimmi ancora: cosa c'è nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Quando mandi gli Apostoli, Gesù, a predicare il Vangelo, è bello il loro Annuncio: «Il Regno dei Cieli è vicino, convertitevi e credete al Vangelo!» Non c'è Regalo più bello di questo che potevi farci Tu: accogliere questa Buona Notizia, accogliere questa Ricchezza, questa Felicità, perché tutto è lì, nel Vangelo, e Tu sei la Nostra Vera Ricchezza e la Nostra Vera e Unica Felicità! Purtroppo noi vogliamo cercare la felicità e le ricchezze nelle cose terrene e non capiamo che tutto quello che c’è sulla terra è solo effimero, caduco e falso! Gesù: Non le troverete sulla terra le ricchezze, perchè l'Unica e Vera Felicità la troverete solo sulla Croce, abbracciandoLa, AmandoLa e portandoLa: «Chi mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!» Chi vuole trovare la Vera Felicità prenda la propria Croce, perché essa è l'Unica Felicità, l'Unico Tesoro, l'Unica Bellezza, e sarete raggianti solo quando abbraccerete la Croce, e in silenzio! Come la Porto Io, portateLa anche voi, perché Io non ho smesso di PortarLa e non sono mai sceso e non scenderò mai! Per questo il Braccio del Padre è ancora fermo e non si abbassa, ma pregate, perché ci sono tanti flagelli che scendono, figlio, e pregate per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco!  Pregate, pregate, figli Miei e non temete se parlo Io, perché Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per chiamarvi tutti Figli e Donarvi la Vita Eterna, senza scartarne uno dei figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, i Tuoi Apostoli Tu li mandi senza alcun soldo, senza alcun appoggio materiale, liberi, come gli uccelli del Cielo e come i gigli dei campi! I Tuoi Discepoli sanno che la Parola del Regno è stata affidata ai Piccoli, e nella Misura in cui sapranno diventare come bambini, le loro labbra pronunceranno le Parole della Vita perchè siano annunciate dai Tetti e portino la Salvezza fino all'estremità della terra! I Poveri e i Piccoli sono infatti i Veri Padroni del mondo, perchè essi affidano a Dio qualunque cosa necessita loro, ma soprattutto affidano a Dio qualunque cosa può causare loro molestia, e proprio per questa loro fede ricevono dalle Mani del Signore ogni evento quotidiano, stimando buono sia quello che viene loro dato e sia quello che viene loro negato, come Operai della Vigna che alla fine della giornata dopo aver lavorato, si sentono Servi Inutili a cui nulla importa del guadagno, perchè Figli della Santa Indifferenza, felici di abbracciare soltanto la Croce, reputando tutto il resto come fango! Se soffrissero la mancanza di qualcosa, non sarebbero ancora Poveri, Piccoli e Servi Inutili! Difatti, chi comincia a gustare le Cose Eterne di Lassù, abbracciando la Croce, disprezza facilmente quelle effimere e fallaci di quaggiù! Solo chi non ha acquistato il Gusto di quelle Ricchezze Divine può illudersi di poter godere di quelle false terrene, restando però privato così, nella sua stoltezza, di entrambe, perchè manca di quelle presenti che non danno affatto Gioia Vera ed è diseredato di quelle future che costituiscono il Vero Tesoro e la Eterna Felicità! Gesù: L'Unico Trono e l'Unica Ricchezza è la Croce! Spogli dalle cose del mondo, ma Vestiti di Croce! L'Abito più Bello, il Tesoro più Grande è l'Abito che sconfigge il nemico: la Croce e la Parola! Andate e quando vi fermerete in una casa, lasciate scendere la Mia Pace! Don Vincenzo: Lo Shalom, la Benedizione di Dio! Gesù: La Pace e la Grazia di Dio! L'Amore! Voi siete qui ad accogliere la Pace, ad accogliere le Grazie che il Padre vi dona con la Paghetta! Non perdete la Grazia di Dio e vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo pronto ad offrirvi le cose del mondo: siate vigilanti, figli! Don Vincenzo: Lui ci offre le cose del mondo per distrarci e distoglierci dalle Cose di Dio, perché se i nostri cuori sono indaffarati dietro ai soldi, al sesso, al successo, al piacere, al potere e all'avere, non si ha mai Tempo per Dio e non lo si metterà mai al Primo Posto il Signore! Gesù: ......Neanche all'ultimo, perché non avete tempo! Ma se mettete Dio al Primo Posto, il tempo vi avanzerà, perché è Dio che vi dona tutto, figlio! Don Vincenzo: Gesù, perciò Tu ci dici: «Cercate Prima di Tutto il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!» Sì, è Dio il Nostro Vero Tesoro e la Nostra Unica Felicità! Gesù: L'Unico Tesoro e l'Unica Felicità è solo il Padre! E ricordate sempre che avete un Solo Papà che vede e sente e non potete nascondervi, perché non c'è luogo dove nascondervi a Lui, figli! Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Gesù: ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, figlia Mia!(*) Giulia: Altri flagelli, Gesù!(*) Gesù: Fermali come tu sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare, ancora una volta, i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi salire sul Letto della Croce? Giulia: Eccomi, Gesù Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e accoglili ancora una volta per tutti i Figli Ministri Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni, Anima Mia, e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi, figlia!(*) Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Non alzarti, ma guarda ancora le tue mani e tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo il Tuo Cuore che Gronda Sangue e si unisce al Mare, e le Gocce del Tuo Sangue entrano sempre nella Stessa Chiesa, e le Gocce del Tuo Sangue cadono su tutti i figli che sono qui riuniti, bagnando il loro capo! Perdonami, Gesù, se non vedo ancora le mie mani e i miei piedi, ma vedo solo il Tuo Cuore e il Tuo Sangue! Gesù: E' il tuo ....unito al Mio! Giulia: Gesù, sono solo uno Straccio ai Piedi della Croce nel raccogliere il Tuo Sangue e Tu lo stringi, .........e scorre il Tuo Sangue! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta, ma rimani Roccia e indica ai tuoi figli il Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ........Pace al tuo cuore, ancora una volta, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Gesù, quando Tu mandi gli Apostoli raccomandi loro: «Andate, Curate i malati, Risuscitate i morti, Cacciate i demoni, Guarite i lebbrosi!» Questo è quello che ci inviti a fare! Gesù: Quando vi mando, non vi dico di portarvi il tesoro dietro; l'Unico Tesoro che avete è la Mia Croce, e con umiltà lo fate: Eccomi! Perciò ho detto alla Cocciuta: «Porta la Croce, e ovunque vai donaLa, perché è la Mia, ed è l'Eredità che dono ai Miei Figli, il Tesoro più Grande, e non ve ne sono altri!» E con la Croce potete guarire se la Fede è Grande: basta alzarLa per sconfiggere il nemico! Se la vostra Fede è Grande, fatela crescere ancora di più e potete dire alla Montagna: «Spostati», e la montagna si sposta! Don Vincenzo: Aumentaci la fede, Gesù! Aumentaci la fede! Gesù: Fate crescere il Pane, ma ricordate di mettere l'Acqua, la Farina, il Sale e il Lievito e non dimenticate di Impastarla! Se l'Impastate il Pane cresce, e nessuno ve Lo potrà togliere, ma dovete rimanere Rocce e non sabbia! Don Vincenzo: Gesù, la Casa costruita sulla Roccia resiste ma la casa costruita sulla sabbia, invece, alla prima tempesta viene abbattuta! Gesù: Questa è la Fede: rimanere Roccia e far diventare il Pane Duro! Ma anche se è Duro, potete mangiarlo e mangiandolo rimanete Roccia! Ecco perché Ti chiedo se hai trovato il Sale Grosso, perché è la Roccia e la Roccia è Dio! L'hai trovato ancora?  Don Vincenzo: Sì Gesù, per Grazia Tua! Gesù: E voi l'avete trovato? Tutti: Sì! Gesù: Non gettatelo, e non fatevelo rubare dal nemico! Don Vincenzo: Come è bella, Gesù, quell'altra frase in cui dici: “Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date”! Sì, Gesù, Tutto abbiamo ricevuto, Tutto è gratis, Tutto è Grazia, Tutto è Dono di Dio, ogni secondo e ogni capello! Gesù: Il Padre non vi fa mancare mai nulla! Don Vincenzo: Come possiamo avere la presunzione di dire: «la vita è mia, e faccio quello che mi pare?» Com'è possibile? Nulla è più falso di questa frase, eppure la pronunciamo ogni giorno! Gesù: Siete solo un Soffio di Polvere! Don Vincenzo: Una frase del genere, è la stoltezza più grande che si possa dire! Gesù: Nulla è vostro! Tutto è di Dio! Don Vincenzo: Eppure si continua ancora a pronunciare questa frase, bestemmiando la Verità! Gesù: Non sapete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre vi chiamerà, come potete dire: «tutto è mioTutto è di Dio: «Padre, Grazie perché Mi hai regalato un'altra serata, un'altra ora per stare con Te nell'Orto del Getsemani!» Ma non addormentatevi e rimanete svegli, perché il nemico è sempre dietro l'angolo, figlio! Ma dimmi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tu ci inviti, Gesù, a fidarci del Padre, a fidarci della Provvidenza, a non fidarci dei soldi, a non portarci dietro i soldi, a non accumulare i soldi, altrimenti il dio quattrino diventa Dio! Purtroppo l'umanità oramai ha scelto proprio il dio denaro come suo Dio e si dimentica di Te, Gesù, e si dimentica del Padre, e si dimentica dello Spirito, e si dimentica della Madonna, e si dimentica della Croce! Gesù: Non porterete nulla dietro di voi, ma solo le vostre opere e il vostro cuore: e sarà proprio quello che vi chiederà il Padre! Il Padre non vi chiederà dove sono i tesori del mondo che avete accumulato! Io vi ho detto: «Andate e non portate nulla e prendetevi quello che vi dò: guarite, esorcizzate, battezzate, benedite, e prendete quello che vi offrono senza accumulare nulla, perché quando vi chiamerò mi dovete donare solo il bagaglio dei vostri cuori!» Non vi chiederò né case, nei palazzi, nè terreni: non Mi servono, perché Io sono venuto in una “Stalla” e sono ritornato al Padre sulla Croce, e tornerò ancora, ma cerco ancora la “Stalla” e la Croce, e non i palazzi lussuosi e i terreni di valore: quelli non Mi appartengono, non li conosco, figlio! Dove c'è il silenzio e la povertà lì ci Sono Io, nella Pienezza, con la Mia Casa che è la “Stalla” e il Letto della Croce, il Tesoro Più Grande, l'Unica Salvezza dell'umanità intera! Ve l'ho donata e ve la dono ancora e non temete, perché l'Albero piantato ha le Radici profonde e «Io Verrò» come ho promesso! AspettateMi e Gioite quando siete Perseguitati a Causa del Mio Nome, figli! Dove non c'è la Persecuzione, lì non ci sono neanche Io! ......Hai trovato un altro pezzettino di Sale? Don Vincenzo: Sì, Gesù: «quando entrerete in una casa, salutate, benedite, pregate, aiutate, amate, ma quando poi invece vi scacciano allora anche la polvere delle scarpe scuotete!» Com'è stridente questa frase! Prima c'è il saluto bello e la speranza di arricchire di Grazia quella famiglia e poi invece, c'è questo gesto terribile di scuotere anche la polvere! Come emerge sempre l'abbinamento della Tua Misericordia e della Tua Giustizia! Vanno sempre di pari passo, e noi invece tante volte pensiamo che Tu Sei Solo Misericordia, e ci dimentichiamo che invece Sei anche Giusto, perché Dio non può non essere Giusto! Tutto Gli appartiene e quindi è chiaro che anche la Giustizia, Lui userà in Pieno nella Sua Perfezione Divina! A noi piacerebbe che tutto fosse solo sotto la Misericordia Divina, ma sarà Gesù il nostro Giudice, e quando ci peserà userà anche la Giustizia! Quello che è scorretto da parte nostra è che noi vorremmo da Dio Misericordia sempre, salvo poi con i nostri fratelli, ad essere giusti e a spaccare il filo di un qualcosa che ci conviene, usando meticolosamente ogni forma di giustizia! Da Dio vogliamo per noi stessi la massima Misericordia, per gli altri invece desideriamo la massima Giustizia! Dovremmo dare la stessa Misericordia che chiediamo per noi a Dio, e invece.... basta guardare il gesto del Vescovo di Rossano: ha dato dell'imbrogliona a Giulia e quindi al marito lì presente e a tutti quanti fanno parte di questa Apparizione, e invece di chiedere scusa, mantiene ancora la sua posizione orgogliosa e superba, lui che dovrebbe dare un esempio di umiltà e di perdono! Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Don Vincenzo: Ancora non si è fatto sentire! Gesù: Ha dimenticato......... Don Vincenzo: Ha dimenticato che deve rendere conto a Dio, perché è Dio che Gli chiederà il conto! Gesù: E non sa né l'ora e neanche il giorno in cui dovrà rendere conto! Questo non lo sa! E allora come può camminare? Come può donare la Pace se nel suo cuore non c'è? Pregate perché solo il Padre conosce l'ora e il giorno in cui chiamerà i figli, e lui non sa l'ora ma il Padre si! Ma pregate, perché il compito della Cocciuta è di portare sulle spalle tutti i Figli Ministri  e i Gigli, ma Dio ha la Misura in Mano “e Pesa” e nessuno potrà passare senza essere Pesato, perché Dio non si compra, ma Dio si dona, figlio!  Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le Scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il Marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti educatamente come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il Marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!!  Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati cinquantadue giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso! Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nell'onestà: “voi siete degli imbroglioni? O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, e che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene, o no? Gesù nel Vangelo, a conclusione del Padre Nostro, dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo! Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è una cosuccia soltanto? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E come mai i cosiddetti “imbrogliati” non si lamentano? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare il Rosario e la Via Crucis! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare un Rosario o una Via Crucis? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo è stravolgere completamente l’Evidenza, e perciò il Peccato contro lo Spirito Santo non ha Remissione e non ha Perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! Come si fa a dormire la notte ostinandosi ancora a non chiedere scusa per un errore così solare? Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Don Vincenzo: Gesù, quello che mi colpisce del Vangelo è sempre la Fede, cioè, tutto dipende dalla Fede, e anche il brano di oggi, ogni pagina del Vangelo, se letta con la Fede, la si capisce fino in fondo; se invece è letta senza Fede o con poca Fede, si finisce per dare un'interpretazione umana! Perciò il discorso della Fede diventa prioritario e perciò quella frase di prima che mi viene ancora in mente: «gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date» è piena di Luce e di Fede, perchè questa Parola «gratis», questa Parola, “Grazia”, rimanda proprio alla fede, a questa Virtù Teologale che proprio “per Grazia” noi abbiamo ricevuto nel Battesimo e che è la Ricchezza delle Ricchezze! Gesù: La Cocciuta non Mi ha pagato per parlare attraverso di lei, e per usarla Io l'ho pagata con la Croce donata per Amore, e l'Amore non si paga, non ha prezzo! Potete comprarlo l'Amore? Tutti: No! Gesù: E se volete comprarlo, ha un prezzo? Tutti: No! Gesù: AccoglieteLo così come il Padre ve lo dona, con la Paghetta in abbondanza! Don Vincenzo: Ora si capisce chiaramente, Gesù, perché la sintesi del Tuo Vangelo è quella frase: «Amatevi come Io vi ho Amati!» Tutto il Vangelo confluisce tutto in questo piccolo rigo! Gesù: Se non c'è Amore non potete donarlo agli altri, e se non c'è l'Amore non Mi conoscete, perché Io sono Amore, e attraverso l'Amore Mi incontrate e Mi potete donare! Se non c'è Amore non potete né incontrarMi e neanche donarMi! Don Vincenzo: Proprio ora, Gesù, dopo queste Tue Parole, è ancora più bella quella frase che Tu ripeti sempre: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce!» Perché la Croce è il segno massimo dell'Amore: è infatti l'Amore quando è scomodo; è infatti l'Amore quando è più difficile; è infatti l'Amore che uno vorrebbe non abbracciare, ma che deve abbracciare proprio per dimostrare che Ama veramente tutti, senza esclusione di nessuno! Gesù: Ma Io vi Amo solo attraverso la Croce, perché lì vi ho Amati in Pienezza e lì vi ho chiamati “Figli” e vi ho donato a Maria! Attraverso il Nostro Amore di «Figlio e di Mamma» non c'è Amore più grande tra la Mamma che abbraccia il Suo Figliolo, Morto per Amore, e il Figliolo che per Amore dona la Vita Eterna a tutti, senza fare alcuna distinzione: ma nell'Amore vi lascio ancora liberi di AmarMi o di abortirMi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci hai raccomandato di guardare sempre il Crocifisso e quindi di meditare di fronte alla Tua Croce, e proprio guardandoLa questa Croce Santa, mi sono soffermato a riflettere sul Dolore dei Chiodi che hai avuto, e in particolare ho meditato sul Chiodo che ha trapassato i Tuoi Piedi! .....Un Chiodo più grande di quello delle Mani, perché doveva inchiodare Due Piedi, e quindi chissà che Dolore Tremendo Ti ha causato, quando questo Chiodo ha trapassato la Tua Carne, i Tuoi Nervi, le Tue Ossa! Tutti i Tuoi Dolori sono tremendi ma in quella “Piaga” dei Piedi, ho rivisto tutte le Piaghe di Giulia, specialmente le Settantuno Piaghe di quest'anno, e mi sono tornate all'orecchio tutte le falsità dette contro Giulia e contro le sue Piaghe Quaresimali, falsità dette però a maggio, quando le Piaghe non sono più Visibili e non a febbraio, a marzo, e ad aprile, quando queste Piaghe sono Visibili e sono state viste da tutti tranne che dai preti! E quindi, ho visto proprio la lucidità e la cattiveria nell'aspettare il mese di maggio per esprimersi negativamente, dimenticando che ognuna di quelle Settantuno Piaghe erano le Piaghe di Gesù che hanno Sanguinato proprio per la Conversione dei Ministri increduli! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Erano i Dolori della Tua Croce, quindi erano i Dolori di quel Chiodo, di quella Frustata, di quella Spina, di tutte quelle Sofferenze che Tu, Gesù, hai offerto su quella Croce per i nostri peccati e specialmente per i peccati dei Tuoi Ministri che Ti causano il maggior dolore e il maggior dispiacere! Dire che quelle Piaghe sono false è proprio l'assurdo, è proprio la cattiveria più nera, perché è come se cancellassero il Tuo Dolore, è come se cancellassero la Tua Croce, è come se cancellassero e rifiutassero il Tuo Amore, quell'Amore e quel Dolore che Giulia, generosamente, accoglie in Tuo Nome e lo offre per la Conversione dell'umanità e specialmente dei Ministri! Sono uscito da quella meditazione triste e addolorato! Come si può dire a Settantuno Piaghe visibili per tre mesi, per tutta la Quaresima e fino alla Domenica dopo Pasqua, che sono false? Quindi in ogni Quaresima le Piaghe che Giulia ha e che sono state viste e credute da tutti, perfino in televisione dal famoso conduttore Magalli sono tutte false? Le Piaghe in ogni Quaresima sono il grido del Tuo Amore che Tu, Gesù, attraverso Giulia fai arrivare a quelli che hanno i Cuori aperti e a quelli che, come la Cocciuta, da ventidue anni rispondono il loro “Eccomi”! Ognuna di quelle Piaghe Sante grida: “Vi amo, Vi amo, Vi amo, Vi amo.......” per settantuno volte di seguito e ininterrottamente per tutta la Quaresima! Ci vuole un cuore di pietra per non ascoltare quelle grida e per tentare di soffocarle quelle grida! Ma questo significa lavorare per il demonio e non per Dio! Gesù: L'umanità non Mi aspetta più, non Mi Ama più, non Mi cerca più! Don Vincenzo: Eppure Tu dall'Alto di quella Croce e dalla profondità di quelle Piaghe continui a dirci: “Vi amo! Vi amo! Vi amo”, e da Ogni Piaga fuoriesce questo Grido d'Amore! Gesù: Vengo a portarvi ancora i Miei Dolori, i Miei Chiodi per salvarvi ancora e per portarvi a Casa! La Vostra Unica Casa è la Croce, sono i Miei Dolori che gridano: «Venite, fate presto e non tardate, figli Miei!» E questo lo grido specialmente ai Figli Ministri, ai figli che hanno disperso il Mio Gregge, ma pregate, pregate e raccogliete il Gregge Disperso e portatelo sul Letto della Croce dove c'è la Vita Eterna, dove c'è il Mio Amore e il Mio Perdono, ma c'è anche la Misura, figlio! E mangiate sempre il Pane dove c'è il Sale Grosso, la Parola che Io vi dono, la Parola che vengo a portare, perché Io Sono Vivo e non sono morto! Sono Vivo e Sono sempre con voi, non vi ho mai lasciato e non vi lascio, ma vigilate, perché il nemico vuole fare suo il Progetto dell'Amore e vi distoglie dalla Croce, figlio, e pregate per la Chiesa tutta che rimanga Unita al Crocifisso, figlio! Altri Flagelli scenderanno ancora, altri Fuochi di Guerra si accenderanno: guardate sempre la Croce e rimanete saldi su di Essa, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: L'altro giorno, Gesù, c'è stata quella puntualizzazione del Papa: «Che l'Unica Chiesa è quella Cattolica», e questo ha creato risentimento e rabbia tra gli Ortodossi e tra i Protestanti che sono centinaia di milioni! Questo ulteriore chiarimento del Papa su questo tema così importante “uccide” tutto quell'ecumenismo che faticosamente dopo il Concilio era stato costruito e si andava sempre più consolidando! Da secoli, il problema che divide è sempre quello inerente al Papa di Roma, ed è il problema del Papa che ha allontanato gli Ortodossi dalla Comunione mille anni fa, ed è il problema del Papa che ha fatto sì che Lutero, nel 1517, si ribellasse a Roma! In questo periodo della Storia il Papa doveva essere molto più discreto e molto più prudente, perchè ci sono stati in questi decenni tanti segnali veri di ecumenismo, tante aperture vere, e di colpo innalzare questo muro significa spegnere tutti quegli entusiasmi e quelle iniziative che si erano create! Bisogna costruire ponti e non muraglie! Ecco, proprio questo problema volevo mettere nel Tuo Cuore Gesù: che non ci siano più dei muri, ma che ci siano solo dei ponti! Gesù: Pregate, pregate affinché non ci siamo più fuochi di guerra! Pregate affinché le armi vengano depositate e diventino Croce! Ma pregate per le Mura di Roma affinché Mi Riconoscano e Mi Donino a tutti, perché Io sul Letto della Croce ci sono Salito per tutti, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: In quel Letto della Croce, Gesù, hai le Braccia allargate! E' questo il Messaggio più bello che lanci: Tu abbracci tutti! Gesù: Le Mie Braccia sono spalancate a cattolici, a protestanti, a ortodossi, a tutti! Don Vincenzo: Questo è il Messaggio evangelico più chiaro! Gesù: E il Mio Cuore è aperto a tutti e non l'ho mai chiuso, perché Io Sono la Porta e non ho mai chiuso la Porta a nessuno dei Miei Figli! Apritela a tutti e quando bussano alla porta dei vostri cuori, fate entrare i vostri nemici, ma nel Giusto del Vangelo, e “il Giusto del Vangelo” è: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in salita», figlio! Questo è il Cuore del Vangelo! Questa è l'Unica Mia Verità: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» E non lamentatevi perché è piccola così!(*) <Gesù con il pollice e l'indice indica una misura di qualche centimetro> Quella grande l'ho sempre portata Io per tutti! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Grazie, Gesù! Grazie! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo dirTi Grazie perché non scendi dalla Croce! Gesù: Non sono mai sceso! Don Vincenzo: Il Cattivo Ladrone non faceva altro che dirTi: «scendi dalla Croce!» Da sotto la Croce i Sommi Sacerdoti e i Farisei non facevano altro che dirTi: «scendi dalla Croce, così Ti crederemo! Fa questo Miracolo!» E sarebbe stata la rovina dell'umanità, perché non ci sarebbe stato più il Salvatore, perché Tu, dall'Alto di quella Croce, ci Salvi! Dall'Alto di quella Croce paghi al posto nostro! Noi facciamo le chiacchiere e Tu fai i fatti! Gesù: «Fate, non dite Don Vincenzo: «Fate questo in memoria di Me, non dite!» Insegnaci, Gesù, ad abbracciarle queste Croci, ogni giorno ne incontriamo tante! Gesù: Io vi insegno: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e mi segua», perché ogni Croce abbracciata è piccola così!(*) <ancora una volta Gesù con il pollice e l'indice indica una misura di qualche centimetro> Se non viene abbracciata è grande e pesante, perché siete voi a renderla grande e pesante! Io ve l'ho donata piccola e vi invito a seguirMi, ma vi lascio liberi di scegliere la via larga dove non c'è la Piccola Croce, o quella Stretta dove c'è la Piccola Croce e dove potete seguirMi e trovare la Gioia e il Volto di Dio!  Don Vincenzo: E la Croce diventa Soave e Leggera! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché vedendo il Volto di Dio, vedendo che stiamo piacendo a Dio, vedendo che stiamo seguendo Dio, vedendo che stiamo facendo la Sua Volontà, siamo felici, perche camminare nel Solco di Dio è rimanere avvolti e protetti dal Manto Misericordioso del Padre Buono! Gesù: E l'Amen a Dio fa diventare la Croce Soave e Leggera! Don Vincenzo: E Brilla, perché Salva: ci Salva e Salva! Che Ricchezza! Che Felicità! Ecco perché i Santi abbracciavano la Croce: erano Furbi, erano Saggi, avevano capito che lì c'era il Vero Tesoro! Solo lì c'era nascosta la Perla! Sì, solo lì! Gesù: Ma quella Perla non la gettavano, ma la donavano a chi sapeva accoglierLa! Non gettate le Perle figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che bella questa frase che hai detto, Gesù: «Non gettate le Perle!» Dacci saggezza, Gesù! Dacci di non essere più stolti! Dacci di non buttare le Perle ai porci! Dacci, Gesù, dacci più Fede! Gesù: Fatela crescere nel non accumulare tesori sulla terra, ma nei Cieli, dove c'è il Tesoro del Padre che vi aspetta! ....Ma non Mi hai risposto ancora: perché è turbato il tuo cuore in questo giorno? Non è solo per le guerre..... Don Vincenzo: Tu lo vedi turbato? Gesù: Nulla Mi è nascosto! Don Vincenzo: Speriamo che con questa Santa Apparizione passi questo turbamento, perché è stata così Santa questa Serata, Gesù! Chi è più felice di noi! Essere qui ad ascoltarTi! Tu che parli dal vivo e noi che abbiamo il riscontro immediato e possiamo gustare ogni Tua Parola! E ascoltare ogni vibrazione e ogni tono che dai ad ogni Tua Parola d'Amore! Gesù: Giri intorno, ma non Mi rispondi! Don Vincenzo: Gesù, non c'è più spazio al turbamento ora che Sei stato qui con noi! Chi è più felice di noi? Gesù: Io sono con voi attimo per attimo .....ma il tuo cuoricino è turbato! Don Vincenzo: Queste Tue Parole, Gesù, ci portano in Paradiso, ci fanno salire, ci danno Luce, Gioia, Amore e anche se prima era turbato il cuore, adesso tutto è passato! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Stai diventando Capriccioso come il «Capriccioso»! Don Vincenzo: Giovanni li sa fare i Capricci! Gesù: E anche tu li sai fare i Capricci! Don Vincenzo: Ma Lui mi vince, perché Lui sta in Paradiso e non mi conviene mettermi contro di Lui! <Si ride un po'> Lui dal Paradiso vede e quindi viene ed interviene; io invece, non posso intervenire! Gesù: Non dimenticare che sei Sacerdozio Vivo ed Eterno e il Sacerdozio è Dio! Con la Tua Destra puoi intervenire, attimo per attimo: ricordalo sempre! Don Vincenzo: Per Grazia Tua, sì! Gesù: Per il tuo «Eccomi» donato! Don Vincenzo: Indegnamente! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Siamo stati a parlare oggi, con quell'indiano, quell'amico nostro che passa sempre! Gesù: Quello che dice alla Cocciuta: «dì a Dio di aiutarmi!»  Don Vincenzo: Sì! Chiede preghiere perchè riesca a guadagnarsi l'indispensabile: lui va in giro, è un ambulante, e quindi vive alla giornata, e quello che mi ha colpito in lui è proprio questa Fede Universale! Lui parla di Dio come ne parliamo noi, lui pure parla ad un “Essere Supremo”! Gesù: Dio è in ogni Bambino e non si tocca! Don Vincenzo: Sì, per lui i bambini sono cosa sacra e la sua fede nel suo Dio è quasi uguale alla nostra! Gesù: Dio è Dio di tutti! Don Vincenzo: Sì, difatti! Così ha detto questa mattina! E poi è stato bello quando ha detto: “noi andremo tutti lassù!” E quindi ci ritroveremo..... e queste differenze terrene saranno superate, perché c'è un solo Dio! Gesù: Un Solo Papà, e voi siete tutti figli senza fare alcuna distinzione! Amate, così come il Padre Ama tutti i figli, e Io sono vostro Amico e Fratello e vi Amo, ma vi Amo sul Letto della Croce, perché lì il vero Amore si è incontrato, l'Amore del Mio Sangue che ho donato e dono per ognuno di voi, e non c'è Amore più grande di donare il proprio Sangue per gli amici e i figli e i fratelli: “fate questo”! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: E' bello, Gesù, che quando si esce al mattino, si incontra un Indiano e c'è stato proprio questo dialogo; si incontra un Marocchino e ci si ferma pure a parlare con lui; si incontra un Pakistano; si incontra uno della Romania; si incontra uno della Bulgaria; si incontra uno dell'Ucraina; si incontra uno dell'Albania; si incontra uno del Senegal; si incontra uno della Nigeria; si incontra uno della Cina, cioè.... siamo un'Unica Famiglia! Gesù: Tutti siete fratelli! Don Vincenzo: Tutti siamo fratelli! Gesù: Perché avete un Unico Papà! Don Vincenzo: Se i nostri occhi fossero aperti veramente alla Fede.. Gesù: E in ognuno di loro ci sono Io, nei piccoli, nei poveri, negli emarginati, nei figli drogati, nei figli carcerati, lì ci sono sempre Io, figlio! Don Vincenzo: «Qualunque cosa fate a uno di questi piccoli, lo fate a me!» Gesù: E quando vi tendono la mano, non lasciatela vuota, perché sono Io a donarvela, e quando voi Mi chiedete la Mia Mano Io ve la dono sempre e non la lascio vuota, ma la riempio con la Paghetta, figli! Ora vi lascio poco poco, a Maria e poi a Giovanni: consolate il Suo Cuore, perché è Mamma, non lo dimenticate! È Mamma dell'Amore, è Mamma dei Dolori, ma non solo di Sette Spade, ma di Mille Dolori, nel vedere i figli che si perdono, e il dolore di una Mamma non sono solo Sette Spade, figlio! Accogliete e consolate il Suo Cuore!(*) Giulia: Mamma, il Tuo Abito è bagnato di Sangue, ma perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare!(*) LA MADONNA: Tu vedi il Mio Abito bagnato di Sangue: ....è l'Ultimo Flagello che è sceso in quest'istante! Ma il Mio Cuore Glorifica il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! E vengo ancora a chiedervi di Amare e di far conoscere il Mio Gesù, portandovi la Pace del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Tutti: Amén! La Madonna: Portandovi lo Shalom del Cuore di Dio! Figli Miei, sono Mamma e il Mio Cuore Immacolato e Addolorato gronda Sangue! Vi chiedo ancora di pregare e di offrire a tutti la Croce del Mio Gesù, il Segno Vivo della Vostra Salvezza, figli Miei! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom a tutti voi! Tutti: Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Come Umile Ancella di Dio vi porto ancora il Suo Amore, il Suo Saluto: Pace a voi! Don Vincenzo: Benvenuta, Mamma! Eccomi! La Madonna: Io Sono la Pace di Dio, ma l'umanità non è nella Pace di Dio, per questo il Mio Cuore Gronda Sangue nel vedere i figli che si perdono! Donate a tutti lo Shalom e combattete il nemico alzando la Destra e indicando la Croce e donando a tutti la Parola che è il Pane di Dio che vi dona la Pace e la Luce per riconoscere il fratello! Figlio, cosa c'è nel tuo cuore? Don Vincenzo: Questa sera, Mamma, dal tono della Tua Voce si capisce subito che sei particolarmente Addolorata! La Madonna: , figlio, perché vedo altri Flagelli e altri Fuochi di Guerra! Pregate, pregate per le Mura di Roma! Il Mio Cuore Immacolato Trionferà e la Promessa di Fatima brillerà in questo Luogo e nel mondo intero, in questo Luogo baciato da Dio con la Stalla e con la Croce del Mio Figliolo Gesù! Io vengo solo a portare la Croce e la Parola: il Tesoro di Dio per l'umanità intera: fateLo Amare, FateLo conoscere a tutti il Mio Gesù Crocifisso per Amore! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Per consolarTi e per darTi Gioia, cosa dovremmo fare? La Madonna: Amate il Mio Gesù e fateLo Amare, questo dovete fare: prendete la Croce e SeguiteLo! Don Vincenzo: Così consoleremo anche Te? La Madonna: Sì! Il Mio Cuore è Gioioso quando abbracciate la Croce e seguite Gesù, perché Io ho non l'ho mai lasciato e voi siete figli: non lasciateLo! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! Ripensavo adesso a quella frase del Vangelo: «Venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, ed Io vi ristorerò, perché il Mio Giogo è Soave e il Mio Carico è Leggero!» Che meravigliose Parole, Mamma! Queste Parole di Gesù sono proprio un Ristoro, una Frescura, una Gioia, una Forza, una Luce Sfolgorante! La Madonna: Ma il peso l'ha portato e lo porterà sempre Lui, figlio! Don Vincenzo: Però, noi possiamo collaborare anche con un piccolissimo sforzo, se lo offriamo! Gesù infatti ci dice: sforzatevi di entrare per la Porta Stretta! La Madonna: L'Eccomi aspetta, e con l'Eccomi siete uniti al Suo Cuore, figlio Mio! Tutti i figli hanno risposto «Eccomi», come anche Io ho risposto «Eccomi» al Padre per donarvi il Mio Gesù, quel Figlio che non Mi appartiene, perché è vostro! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: In quella cassetta dove ci sono le Tue Canzoni in aramaico ci stanno pure le Canzoni di Gesù? La Madonna: Gliele hai fatte ascoltare alla Cocciuta? Don Vincenzo: Non le ho fatte ascoltare alla Cocciuta, perché oggi non c'è stato tempo! La Madonna: ...Lei Ti dirà! Don Vincenzo: Questo volevo sapere! Lei sa e quindi lei dopo ci dirà! Grazie, Mamma! La Madonna: Eccomi! Perché sia Io che Gesù, abbiamo usato la sua voce! Don Vincenzo: Come la usate ogni sera qui, da ventidue anni! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Sempre la voce della Cocciuta che viene usata in Pienezza! La Madonna: ....Dal Padre! Don Vincenzo: Dal Padre, da Gesù, dallo Spirito, da Te, Mamma, da Giovanni.....! La Madonna: Per donarvi il Pane e la Croce, figlio! Don Vincenzo: Però, quando parli Tu, Mamma, attraverso la Cocciuta, forse perché siete donne, sembra quasi che ci sia più Somiglianza! La Madonna: Figlio, Dio la usa in Pienezza! Don Vincenzo: Sì, è sempre Dio ad agire! La Madonna: Bravo! Ma ora vi chiedo con Amore: volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio: accoglieteLi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Ancora una volta per Volere del Padre vengo a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Quale Gioia riempie i vostri cuori? l'Unico Tesoro di Dio, la Croce e la Parola! La Croce e il Pane Fresco sfornato dal Cuore di Maria, il Primo Tabernacolo, la Prima Chiesa e l'Unica Vera e Viva! Quale Tesoro può Donarvi di più Dio? Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno, nato nel Cuore del Padre, portando il Mio piccolo Bagaglio, e sono ancora qui in mezzo a voi per il Suo Amore Infinito, nel vedere i Suoi Figli, la Famiglia che ha scelto, uno ad uno, legati alla Croce e legati al Vangelo! Rimanete piccoli, rimanete poveri e all'ultimo posto, ma rimanete sulla Croce e mangiate sempre la Parola che Dio vi dona! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vigilate e non abortite Gesù, perchè il nemico è dietro l'angolo: usate la Destra e combattetelo con l'Amore che il Padre viene a portarvi! Il Suo Amore è la Croce e il Vangelo, ma dimmi, Unto di Dio! Don Vincenzo: Prima hanno detto che sei Capriccioso! Piccolo Giovanni: Non dimenticare che lo sono! Don Vincenzo: Quella cosa che dovevo trovare, non ancora la trovo: dammi una mano, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ce l'hai già! Don Vincenzo: Però non la trovo! Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa stà! Don Vincenzo: Non basta solo la Tua Mano, forse ce ne vogliono due! Piccolo Giovanni: Ce l'hai tutte e due le mie Mani, Eccomi! Don Vincenzo: Giovanni non la trovo, aiutami Tu! Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Sono venuti da Lauria, Maria e Nicola, i Tuoi nipoti! Piccolo Giovanni: La Capanna del Mio Cuore! L'Unica che Mi è rimasta in quel luogo! Ma qui ce n'è un'altra più grande: la Famiglia che il Padre ha scelto! Come sono Gioioso che questa Famiglia è diventata Roccia, ma quella Capanna che è rimasta nel Mio Paese, è piccolina ma è grande, è il Tesoro che brilla, è il Faro che darà Luce a tutti, e quanto li Amo! Perché mi Amano e faccio scendere Grazie su Grazie su di loro, ma anche su di voi, Piccoli Boccioli del Mio Cuore di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha Voluto! Ricordatevi che i Vostri Nomi sono scritti nei Cieli in Lettere d'Oro e nessuno li cancellerà! Siete preziosi dinanzi agli Occhi del Padre, perché abbracciate la Croce e accogliete il Pane! Fatelo sempre, come Io ve l'ho indicato sempre: la Croce e il Vangelo, la Via Stretta che porta al Padre! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Parla un poco tu! Don Vincenzo: Ieri siamo stati dove Tu sai e ci siamo trovati in difficoltà! Piccolo Giovanni: La Cocciuta si è arrabbiata: “muoviti, Giovanni, non fare tutto all'ultimo istante!Don Vincenzo: La Cocciuta ha fatto riferimento a Te, perché ha detto: «qui ci vuole Giovanni Piccolo Giovanni: «Muoviti, GiovanniDon Vincenzo: Così Ti ha detto? «Muoviti, Giovanni!»  Piccolo Giovanni: Così fa quando viene sopra, dinanzi al Trono: «muoviti, non stare seduto!»  Don Vincenzo: Te lo viene a dire lassù in Cielo? E Tu sei intervenuto, per Grazia di Dio, perché si stava complicando tutto! Quindi la Cocciuta viene in Paradiso a farTi le richieste speciali? Piccolo Giovanni: «.....Muoviti!»  Don Vincenzo: E Tu subito sei sceso! Piccolo Giovanni: Capriccioso sorrido, e con l'Ordine del Padre, Mi muovo, perché Io sono all'Ubbidienza del Padre e la Cocciuta lo sa! Don Vincenzo: Lo sa che scherzi, ma dietro quello scherzo c'è sempre il Sale e il Sale Grosso! Piccolo Giovanni: E come è Grosso quel Sale! Con l'amicizia e la confidenza che ha col Padre, mi dice: «muoviti», ma sa che è Dio che decide! «Muoviti, Giovanni!»  Don Vincenzo: Sono già due ore di apparizione: Mamma mia! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Don Vincenzo: No, ma mai nella Storia del mondo è avvenuto un fatto simile! Mai Dio ha parlato così a lungo all'umanità e con Catechesi così Chiare, così Divine, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Piccolo Giovanni: Siete stanchi? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Avete sonno? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Avete fame? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Come, non avete fame? Don Vincenzo: Fame di Dio sempre, Giovanni! Ogni Vostra Parola è Pane per le nostre anime! Piccolo Giovanni: Cosa siete venuti a fare? Don Vincenzo: A mangiare il Pane del Cielo, a mangiare il Pane della Vita, a mangiare il Pane delle Anime! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Il Pane Vivo! Per diventare le Rocce della Croce e non canne sbattute da ogni vento! Gesù ci dice: il Regno dei Cieli patisce violenza e i violenti se ne impossessano! , occorre trattare duramente il nostro “io” altrimenti andremo dietro sempre ai nostri egoismi e alle nostre superbie e non abbracceremo mai la Croce di Gesù, e la Pace di Gesù non regnerà mai nei nostri cuori! Chi vuole seguire Gesù deve rinnegare se stesso, deve prendere ogni giorno la Croce e deve seguire Gesù sulla strada Stretta e in Salita, e solo allora imparerà a portare i pesi degli altri sulle proprie spalle, felice di essere un Cireneo e una Veronica, e solo allora la Pace di Dio regnerà nel proprio cuore e solo in questo modo potrà diffonderla! Piccolo Giovanni: Bravo! E non cercate altro cibo! Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: Alla fine Mi date un dolcino? Don Vincenzo: Sì! Sì! Piccolo Giovanni: Sono Capriccioso! Don Vincenzo: Sì, Gimmy, ha portato una torta con sopra la scritta “Eccomi” per festeggiare il Tuo quarantaseiesimo anniversario di Sacerdozio! Dopo Ti daremo proprio un pezzettino di “Eccomi”! Piccolo Giovanni: L'Eccomi della Croce non Lo gettate mai, e combattete il nemico sempre con l'Eccomi della Croce, con il Sì Pieno al Padre! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Così concludiamo una serata Santissima! Piccolo Giovanni: Mangiate Gesù, perchè avete fame!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente, ma in questo tempo, togliete tutto quello che non appartiene a Dio e riempite i vostri cuori della Sua Verità, del Suo Amore, della Sua Croce! Preparate i vostri cuori perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: avvicinatevi come figli dinanzi all'Unico Papà!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) L'Anima Mia Magnifica il Signore!(*) Gesù: Eccomi, Sposa! Giulia: Eccomi! Gesù: Hai preparato il Letto e Io Mi sono unito al tuo Amore! Hai aperto la porta ed Io ho portato la Rugiada di Dio! Eccomi nel tuo cuore come un Bimbo appena nato! Giulia: Oh, Bimbo, che non mi appartieni, rimani e cresci nel mio Cuore!(*) Gesù: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figli Miei! Io Mi sono donato Spiritualmente, ma quando uscite non abortiteMi e portateMi nei vostri cuori, perché Io vi porto nel Mio! Ora il Dio Bambino ha sonno, è nella Culla dei vostri cuori e vuole riposare: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti:Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Faccio la Nanna nel Cuore di ognuno di voi, ma rimango Bambino, perché Dio è Bambino! Siatelo anche voi, Pargoli del Mio Cuore! I Pargoli non Mi abortiscono, ma rimanete piccoli, poveri e all'ultimo posto, per essere invitati al Banchetto e prendere il Primo Posto, Pargoli Miei, e quando si rimane Pargoli si chiama: Papà! ChiamateLo innalzando la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Gesù: Non vi ho mai lasciati da soli! Sul Letto della Croce ho portato prima voi e dopo sono salito Io! Per essere sicuri, guardate sempre la Croce e vedete prima ognuno di voi e dopo vedete Me, perché vi ho Amato così tanto da inchiodarMi Io, per non perdere nessuno! Rimanete nel Mio Cuore, come Io sono nel vostro! Giulia: Gesù, solo Tu ci ami così! Solo Tu hai Parole di Vita e solo Tu puoi donarceLa! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Ricordate sempre i Quattro Amen e guardate la Croce, perché il Cuore del Padre è la Luce dei vostri occhi, figli! Ora Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi sigillerà con la Croce Tremenda!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Ora vi sigillo col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! Figlioli del Mio Cuore, rimanete saldi come Roccia e combattete sempre il nemico con l'Amore! Non abortite Gesù quando uscite fuori dalla Dimora di Dio, e non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! Non puntate il Dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato da Dio! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare i tuoi figli sulle tue spalle, e nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi, figlioli miei!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén! Giulia: Amen, Papà! Ti Amo, Papà! Accogli questo Amen!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io, figli dell'Amen, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figlioli del Mio Amen!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore, il Fuoco di Pentecoste: accoglieteLo, Bruciate e fate Bruciare d'Amore l'umanità! Col Fuoco di Pentecoste si diventa Alberi Verdi del Mio Amore, perché il Mio Amore Brucia, ma Arde sempre e rimane Albero Verde e porta Frutti!(*) Ardete, Figli!(*)

 

 

               4. Giov. 19/07/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi ancora una volta! Gioite e Fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nel Bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi: sono ancora più pieni e tagliano ancora di più, figlia! Vuoi Berli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Bevili ancora per tutti i Miei Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Sono amari perché il Mio Cuore Gronda Sangue!(*) Giulia: Gesù, metti anche il Sangue nel Calice! Gesù: Eccoti accontentata, Anima Mia!(*) <Bevute di Calici Misti> Tagliano!(*) Giulia: Non temere, Gesù! <Bevute di Calici Misti> Il Tuo Dolore è più grande del mio, Gesù! Io Bevo solo dei Piccoli Calici, mentre Tu ne Bevi tanti!!!! Gesù: I tuoi Piccoli Calici, sono uguali ai Miei! Giulia: Eccomi, Gesù! <Bevute di Calici Misti> Gesù: Ma immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce e porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Guarda..........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: E' una Mamma che Gronda Sangue, ma le Sue Lacrime hanno formato il Fiume dove l'Acqua è sempre Limpida! Giulia: Gesù quell'Acqua si unisce al Tuo Mare di Sangue, ma è Candida! Come fa? Una Viuzza Bianca sul Sangue...........? Gesù: Ora fermati! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: E aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Ma prega ancora e tieni alta la Destra per combattere il nemico! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia! Giulia: Altri Flagelli!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù: Prega e fai pregare tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Ma Tu Sei Solo nel Mare di Sangue!(*) Oggi il Tuo Abito è macchiato, Gesù! Gesù: Guarda perché è macchiato!(*) Giulia: .......Altri bimbi! Altro Sangue Innocente, Gesù.............! Gesù: Portali nel Cuore del Padre, Anima Mia! Perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: il Santo Vangelo, invitandovi sempre a Tenerlo Alto e a Viverlo in Pienezza, l'Unico Amore: l'Amore della Croce! L'Amore che Io ho abbracciato per abbracciare l'umanità e ognuno di voi! E con questo Amore lascio scendere ancora la Paghetta della Divina Misericordia su di voi che siete qui, su di voi che siete venuti ancora e non Mi avete lasciato solo: vegliate con Me! Pregate, figli, affinché le Mura di Roma si rialzino! Ma la Croce non si è mai divisa e non si dividerà! Fate Unire il Gregge che è disperso: raccoglietelo e portatelo sulla Via Stretta, perché Io vi ho scelti uno ad uno: siete il Mio Gregge, la Mia Famiglia, i Miei Piccoli! I Piccoli Giovanni sempre Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, portando in Alto la Croce e il Vangelo: l'Unica Verità che Dio vi dona ancora! Giulia: Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie Preghiere, i figli che sono riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Tu Sei il Papà Buono che raccoglie tutti i figli, perché solo Tu li accogli sempre se sappiamo rispondere “Eccomi”! Gesù: Eccomi, figli! Giulia: Gesù, metto ancora nel Tuo Cuore le mie Pietruzze: i Sacerdoti, i Gigli! Gesù: E Io li poggio ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora guarda ancora!(*) Giulia: Non posso dire questo...........? Gesù: No!(*) Solleva il capo! Giulia: Come, Gesù?(*) Non posso fare nulla? Gesù: Immolati come tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Ma sii vigilante: Alza la Destra e con l'Amore combatti il nemico! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Andiamo avanti sempre così dicendoci “Eccomi” reciprocamente? O vuoi parlare del Sale che hai trovato nel Vangelo di Oggi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Non meravigliatevi, anche con i Miei Apostoli facevo così! Quando mi chiedevano qualcosa, Mi ripetevano come hai fatto tu adesso! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa sera è un Sale Speciale! Gesù: Il Sale c'è? E' quello Grosso? Don Vincenzo: Difatti! Nel Vangelo di Oggi ci sono delle frasi meravigliose! <Vangelo di oggi:  Mt. 11, 28-30> Gesù: Cosa hai trovato? Don Vincenzo: A cominciare dalla prima parola “Venite a Me voi tutti!”  Gesù: Sì, lì sulla Croce vi ho portati tutti, e non ho fatto cadere nessuno, anche se ero sfinito e senza più forze! Vi ho abbracciato tutti e vi abbraccio ancora aspettando tutti! Perché mi guardi così? Don Vincenzo: Perché la seconda frase ci rappresenta tutti: «venite a Me voi tutti affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!» E chi non è affaticato? Chi non è oppresso, Gesù, per i vari problemi psicologici, morali, familiari, sociali...?  Gesù: Io sono qui per farvi riposare, per darvi ristoro, ma l'umanità è sorda ed è cieca e non viene perchè non ancora riconosce il Mio Amore: ma Io aspetto ancora! Don Vincenzo: Quanto è bella e quanto è consolante questa Parola: «Io vi ristorerò! Io vi darò sollievo!» Dovremmo tutti tuffarci tra le Tue Braccia, Gesù, dentro il Tuo Cuore!  Gesù: Le Mie Braccia sono sempre aperte per tutti, e non è chiusa mai la Porta del Mio Cuore: è aperta a tutte le ore, e in qualsiasi ora bussate la troverete aperta! Io faccio Festa se venite, e voi di Timparelle siete già qui, ma l'umanità è sorda ed è cieca e non viene a ristorarsi da Me e se non si ristora da Me è sempre stanca! Ed essendo stanca, non ha voglia di bussare, perché è sorda ed è cieca! Ma dimmi: cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: Quanto è bella quell'altra frase, Gesù: «Prendete il Mio giogo sopra di voi!» Praticamente il giogo serve ad unire due buoi, e la stessa cosa Tu, Gesù, dici a noi: «Prendete il mio giogo» cioè prendete Me, prendete la Mia Croce e mettetala a fianco a voi e camminate insieme a Me!  Gesù: Sulla Via Stretta e in Salita, portando sulle proprie spalle la Piccola Croce, perché quella Grande la porto Io! Non siete voi a camminare, ma sono Io a camminare e Io vi porto sulle Mie Spalle! Don Vincenzo: Che bello questo accostamento, Gesù! Gesù: E le orme che vedete non sono le vostre, ma Sono le Mie, perché Io vi porto in Braccio e non vi faccio stancare, ma l'umanità non Mi cerca ancora! Don Vincenzo: Eppure dovrebbe farlo, Gesù, perché il maligno all'umanità offre le acque velenose e intossica tutti mentre Tu offri le Acque Fresche e Zampillanti: Tu offri Latte e Miele! Quanti figli purtroppo, dietro le falsi luci dei troni e dei soldi si lasciano ingannare dalle trappole del demonio che non ha affatto pietà delle loro anime, e diventano a loro volta ingannatori impedendo a tanti di nutrirsi del Vero Pane di cui la loro Anima urgentemente ha bisogno! Gesù: Beati voi che siete qui! Beati voi che avete trovato il Fiume di Maria e il Mare del Mio Sangue! Non lasciateli, perché Io non vi lascio: aspetto! Don Vincenzo: Che bella quell'altra frase Gesù: «Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro per le vostre anime perché il Mio Giogo è dolce e il Mio Carico è leggero!» Quanto è bello Gesù percorrere ogni giorno, ogni ora, ogni minuto avendoti a fianco! Ora mi si apre la mente..... Tu sempre a fianco a me!!!!!  Gesù: Perché, ce l'avevi chiusa? Don Vincenzo: A volte Ti dimentico Gesù, ma questo paragone del “Giogo”, della “Croce” è formidabile! Gesù: Cosa ci avevi messo per tenere chiusa la mente, il lucchetto? Don Vincenzo: Ecco perchè Tu, Gesù, hai scelto la Croce per portare la Salvezza a Tutti, perchè ognuno durante le ore quotidiane la incontra la Croce e se ha la fede di capire che Tu ci sostieni in ciascuna di quelle Croci ecco che allora non avremmo difficoltà a pronunciare il nostro “Eccomi” e a riconoscerTi Presente a fianco a noi! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E quindi questa Croce è portata in due: io e Te; Tu e me: ecco perchè in ogni Croce Tu dici che il Giogo è Soave e Leggero, perché è la Tua Croce, la nostra Unica Salvezza e il nostro Unico Trono! Tu sei la nostra Forza Gesù! Se lo capissimo.... come ogni Croce diventerebbe salvifica e Fonte di Grazia e di Gioia!!!! Se lo capissimo..... come ogni Croce ci ristorerebbe, perchè ci farebbe sentire sempre più Forte la Tua Presenza Consolante e Dolce, l'Unica capace di pacificare il nostro cuore che è sempre pronto a cedere alle debolezze e alle ribellioni, e l'Unica capace di farci leggere con la fede che Tu, Gesù, da ogni Croce, emani Grazia su Grazia! Gesù: Perché tu sei Me e Io sono Te! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù! Gesù: Ognuno di voi è in Me! Don Vincenzo: Lo dici Tu, Gesù, nel Vangelo: «qualunque cosa fate ad ognuno di questi Miei fratelli più piccoli, la fate a Me!»  Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Nel bene e nel male e purtroppo più nel male che nel bene! Gesù: Ma c'è la Misura, perché si peserà l'uno e l'altro: il bene e il male! E la bilancia penderà di più verso il bene o verso il male? Come rimarrà la bilancia: così.... o così?(*) <Gesù con le mani imita la bilancia: prima pende a destra e poi a sinistra> Don Vincenzo: Con questa cecità che il mondo ha, Gesù, si sceglie quasi sempre la via del male: difatti non vengono da Te, nonostante che Tu continuamente li chiami: «Venite a Me voi tutti e Io vi Ristorerò!» Tu gridi da ventidue anni, ogni giovedì sera: «venite, venite a Me, il Mio Giogo è dolce e il Mio carico è leggero e soave!» Che devi dire di più? Ma non Ti vogliono ascoltare!Tu sei il Medico e nel Vangelo hai dimostrato che sei venuto a guarirci da tutti i nostri mali, sia fisici e soprattutto spirituali, e a dirci che abbiamo un Papà pronto ad accoglierci con le Braccia Aperte (.....che bella la Parabola del Figliol Prodigo!) Ma l'umanità va dietro ai veleni del maligno che portano al fallimento eterno e non va dietro “alle medicine” Tue, Gesù, che portano alla Vita Eterna!!!!!!!!! Gesù: Vi Amo e vi lascio liberi, ma aspetto, figlio! Don Vincenzo: E il maligno furbescamente ci inganna, e ci fa imboccare sempre più la Via della Perdizione! Gesù: Voi Combattetelo sempre alzando la Destra e Amando: Amate, Perdonate e usate Carità verso tutti! Portate tutti i vostri nemici per fare Festa al Banchetto del Padre! Non dimenticate nessuno, figlio! Così il Banchetto è Pieno e il Padre Gioisce! Voi portateli, ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! E trova il Sale Grosso! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, anima Mia!(*) I Flagelli sono ormai scesi, figlia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Raccogli il Sangue e portaLo nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta, vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi venire sul Letto della Croce? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi Li mette e abbracciaLi ancora per la Chiesa Tutta! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi: sono pronta! Gesù: Vieni, Anima Mia, e unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati!(*) Non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, sembra una cantilena la mia, ma perdonami: vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti! Tu lo fai scendere come Paghetta, Gesù? Gesù: La Paghetta per tutte le Mie Spose che siete voi, la Mia Famiglia! Giulia: Gesù, perdonami, ma dove le hai messe le mie mani e i miei piedi?(*) Non li vedo ancora! Ma non Ti preoccupare, Gesù, non fa niente! È bello stare abbracciati con Te sulla Croce! E se serve qualche altra cosa oltre le mani e i piedi, prendili pure, ma perdonami se parlo troppo! Gesù: Anima Mia, guarisci col tuo “Eccomi” l'umanità malata! Giulia: Ma il Guaritore sei Tu, non sono io, Gesù! È Papà che guarisce, il Papà Buono e Tu, Gesù, hai l'Unica Medicina per guarire: la Tua Croce, e lì Tu ci hai guariti e ci guarisci ancora! Gesù: Invita i tuoi figli ad abbracciarLa! E abbracciandoLa guarite i figli e l'umanità malata! Giulia: Eccoci, Gesù! Se hai bisogno di questo, rispondo io per tutti, ma perdonami, non so se gli altri diranno “Eccomi”! Se Ti basta il mio: Eccomi Gesù! Gesù: Piccola Cocciuta del Mio Cuore! Giulia: Ho sbagliato ancora? Gesù: No! Fa che il tuo Eccomi sia l'Eccomi dell'umanità intera, figlia Mia! Giulia: Posso ripeterlo sempre, così lo è, Gesù! Gesù: Rimani Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Hai trovato l'altro Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dove l'hai messo? Don Vincenzo: Adesso, Gesù, lo metto nel Tuo Cuore! Ieri c'è stata, nella prima lettura, Mosè che stava sul Sinai, sull’Oreb, e ha visto che il Roveto ardeva, ma non si consumava! E' andato avanti incuriosito e Tu sei intervenuto dicendo: “Togliti i sandali perché questa è Terra Santa!” Questa sera, questo volevo dirTi, Gesù!  Gesù: Anche la Cocciuta l'ha fatto! Don Vincenzo: La Cocciuta si è tolta le scarpe come Mosè e anche lei si sente dire da Te: “qui è Terra Santa!” “Qui scorre Latte e Miele!” “Qui è Terra Santa perché Dio «È»Gesù: Non gettate quel Latte e Miele e ricordate sempre che Dio «È» e Sarà Sempre, Oggi, Domani e per l'Eternità! Don Vincenzo: E' bello poi, Gesù, quando Tu chiamasti Mosè e lui rispose: «Eccomi»! Gesù: Eccomi Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: E' questo che Mi ha risposto la Cocciuta quando per la prima volta le ho detto: «vuoi abbracciare i Chiodi?» E non sapeva cosa significava, ma ha risposto: «Eccomi», e quell'Eccomi è Vivo fino a questo istante! Don Vincenzo: Che bello sentire questo “Eccomi” pronunciato già da Mosè, 1200 anni prima di Cristo, quindi 3200 anni fa, e pronunciato già da Abramo quasi 4000 anni fa! Gesù: «Eccomi»! Io Sono Venuto ancora a chiedervi un “Eccomi”: vi costa tanto? Non è poi tanto che chiedo! Don Vincenzo: E' un onore, è un Immenso Onore per noi rispondere “Eccomi” a Dio!! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Essere qui questa sera, Gesù, che Grazia è per noi! Siamo i più fortunati della storia, del mondo! Gesù: Siete beati sulla terra! Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome! E mentre dite il vostro Eccomi, siate gioiosi! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che ognuno di noi non è migliore di altri! Tutto è un mistero! Perché noi qui e gli altri no? Perché io qui? Gesù: Perché il Padre vi ha chiamati e voi avete risposto: Eccomi! Ma non chiedete mai “perché” a Dio! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Gesù: Ma rispondete solo “Eccomi” alla Sua Chiamata! E' un Papà che chiama i propri figli per Fare Festa e per Lavorare nella Vigna, e quando il Papà chiama, si risponde Eccomi, e si Lavora, e dopo aver Lavorato si rimane Servi Inutili! Ma il Papà Buono darà sempre la Paghetta dal primo all'ultimo, e la Paghetta è sempre Doppia per tutti, e quando si presenta l'ultimo, il Papà è ancora più Gioioso, perché quel figlio si era perso ed è ritornato a Lavorare nella Vigna del Padre: che Festa, figlio! Don Vincenzo: Che Festa per noi, Gesù! Che Grazia ascoltarTi dal vivo! Gesù: Non gettate questa Festa, e non fatela passare come le feste del mondo, dove, dopo aver mangiato e bevuto, non si ricorda più nulla! Portatela nel Cuore Questa Festa, perché è l'Unica che porta il Segno della Croce; è l'Unica che vi dona il Pane dei Cieli, quel Pane che sazia! Don Vincenzo: Il Pane dell'Anima! Gesù: Sì, il Pane che nutre l'Anima! Don Vincenzo: Il Pane Vivo! Gesù: Che è Dio che si dona! Don Vincenzo: Il Pane della Vita! Gesù: Pezzettino, per Pezzettino, e ogni Pezzettino ha la stessa Misura per tutti i figli, senza fare alcuna distinzione, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e amando, figlio! Ma dimmi, c'è ancora il Sale?  Don Vincenzo: ! Oggi il 19 luglio del 1991, c'è stato il Funerale di Mia Mamma Iole! È stata bella la Sua Dipartita avvenuta il 17 luglio la sera! Era un mercoledì sera alle ore 21 e poi abbiamo fatto il funerale venerdì mattina 19 luglio 1991, esattamente 16 anni fa! Gesù: Ma quale funerale? Il Matrimonio con Dio!!!! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: La Nascita! Don Vincenzo: Qui a Timparelle, per Grazia Tua, Gesù, me l'hai fatta incontrare diverse volte, che bello! E col Tuo permesso, Gesù, diverse volte ho potuto parlarle! Che Miracolo! Saperla e sentirla in Paradiso, insieme alla mamma di Giulia........ Che gioia grande! Gesù: Ma non dimenticare quello che Ti ha detto! Don Vincenzo: Sì, ed è di somma importanza! Gesù: ......Lei e il Fiorellino, (cioè la mamma di Giulia) sono sempre uniti! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E la Cocciuta è Gioiosa nel vederle entrambe, unite con gli angioletti! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, sapere che ci aspetta il Paradiso! Che Gioia! Che Dono! Tu sei la nostra Unica Felicità! Tu sei il nostro Unico Tesoro! Se il mondo capisse il Tuo Progetto Salvifico, ognuno si santificherebbe perchè è questo l'Unico Motivo per cui ci svegli ogni mattina! E invece ci lasciamo ingannare e distrarre dal maligno che vuole la nostra dannazione eterna! Se pensassimo che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo quaggiù, tutto faremmo per conquistarci la Felicità Eterna! Purtroppo però, pur sapendo questo, andiamo dietro ai soldi, al dio quattrino che l'umanità adora, invece di seguire il Dio Trino che ha preparato per noi un Paradiso di Gioia! Il maligno ci presenta il potere, il piacere, l'avere, il sesso, il successo, gli oroscopi, i maghi, e noi cadiamo nelle sue trappole dimenticando che siamo Figli di Dio, dimenticando che Tu, Gesù, hai dato il Sangue per ognuno di noi, dimenticando che dopo questo breve Passaggio terreno ci attende una Festa senza Fine! Gesù: Ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo per farvi cadere nella sua rete e per cancellare i vostri nomi scritti a lettere d'oro! Non glielo permettete, ma fate rimanere i vostri nomi scritti nei Cieli! Don Vincenzo: Che Mamma Brava Mi hai dato, Gesù, Saggia, Forte, Santa! Jole! Jole! Che bel Nome! Ed ora è felice tra le Tue Braccia! Oh, Gesù! Che Grazia! Sapere che lassù c'è un Posto Pronto per ognuno di noi! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che Grazia! Gesù: Farete Tutti Festa quando il Sole di Fatima si aprirà! Ma sii vigilante, figlio! Ora la tua mamma Iole ti dona un Bacio: <Schiocca un Bacio sulla fronte di don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi! Eccomi! Gesù: Ma non dimenticare le Sue Parole! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Le Parole di oggi, sono forse le più belle di tutto il Vangelo! «Venite a Me voi tutti affaticati e oppressi e Io vi Ristorerò! Prendete il Mio Giogo sopra di voi e imparate da Me che sono Mite e Umile di Cuore e troverete ristoro per le vostre anime! Il Mio Giogo infatti è dolce e il Mio Carico è leggero!» Che bello!  Gesù: Me lo stai già ripetendo da un po'! E' Segno che queste Mie Parole ti piacciono molto! Don Vincenzo: Sono meravigliose, sono uniche! Danno sollievo, danno ristoro! È come se uno bevesse un bicchiere d'acqua fresca in un posto molto accaldato! In mezzo a quel caldo torrido, quell’acqua non ha prezzo! Così sono queste parole che consolano, perché siamo tutti affaticati, oppressi e sofferenti, e tutti abbiamo bisogno di essere ristorati! Anche una Croce Pesante portata insieme a Te, Gesù, per chi ha fede, diventa leggerissima! Gesù: Sono più di un bicchiere di Acqua Fresca queste Parole! Don Vincenzo: Di più: Latte e Miele! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E' l'Acqua Zampillante di Dio! E' lo Spirito dell'Amore! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Come consolano e come ristorano queste Tue Parole, queste Tue Piccole Frasi! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E poi c'è un'altra frase “bomba”, un'altra frase meravigliosa! Gesù: Pane, non “bomba”! Io non ho mai portato bombe! Don Vincenzo: Perdonami, Gesù! Gesù: Perché Io vengo a portarvi la Pace! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se vi porto le bombe, facciamo la guerra! Don Vincenzo: E' una frase anch'essa eccezionale: «il Sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il Sabato! Il Figlio dell'Uomo è Signore anche del Sabato!» Se capissimo questa frase: che Libertà dà, che Gioia dà!  Gesù: Cosa aspettate a capirla? Voi l'avete già capita perché siete qua! Don Vincenzo: Purtroppo tanta gente, è ancora legata alle regole, ai precetti, andando dietro alle abitudini e alle credenze, senza nutrire la propria fede e senza perciò farla crescere, e non assapora così la forza prorompente della sua libertà, e non si rende conto quindi di tutte le potenzialità che scaturiscono da questa semplice frase: Il sabato è stato fatto per l'uomo!Dio non è venuto a portare una “casistica” da mettere in pratica e che incrosta ancora di più il nostro cuore, ma è venuto a liberare il nostro cuore, dandogli possibilità di una crescita enorme, proprio come un seme che cresce e finalmente diventa albero! Gesù: Ma Io ho chiamato voi! Siete la Mia Famiglia, e la Mia Famiglia deve raccogliere le altre pecorelle che sono state smarrite, e ci riuscirete perché il Sole di Fatima si aprirà, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma poi non tutte si alzeranno: pregate! Don Vincenzo: Si piegheranno perché Tu farai un Miracolo Universale, visibile in tutto il mondo! Gesù: Il Padre sa! Don Vincenzo: Il Padre sa! Gesù: Il nemico è sempre dietro l'angolo e vuole rubare il Progetto dell'Amore! Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e il Cuore Immacolato di Maria trionferà, e Io Verrò come ho promesso: «aspettate, perché Io Verrò!» Ora Mi sentite parlare, ma poi Mi vedrete, perché i vostri occhi si apriranno alla Luce del Padre! La Sua Misericordia è Infinita, ma è anche Giudice, non lo dimenticate, figli! Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa Libertà del Sabato, Gesù, dovremmo farla nostra! Questa capacità di capire che Tu vuoi Misericordia e non i Sacrifici intesi come ubbidienze cieche, come applicazioni di regole fisse! Tu miri al rinnovamento dei nostri cuori e non a renderci schiavi di fredde leggi perchè è lo Spirito che conta! Gesù: Io Sono Amore e chiedo il vostro Amore! Don Vincenzo: Invece, noi, tante volte andiamo ancora dietro a: “questo si può fare; questo non si può fare! Questo veniva fatto e va seguito, quest'altro no!”  Gesù: Io non ho donato nessuna regola ma ho detto: «Venite! Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!» Questa è la Mia Regola, ma la Via è Stretta e la Croce è Piccola! Non vi ho chiesto nient'altro: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua», ma in Salita, e non pensate che sia tanta poi la Salita!  Don Vincenzo: Gesù, Tu ci dici pure: «Il Mio Giogo è soave e il Mio Carico è leggeroGesù: Bravo! Don Vincenzo: Quindi una salita dolce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Bella, conveniente! Gesù: Perché è Piena d'Amore e quando c'è l'Amore si sale, ed è tutto leggero, perché l'Amore vi rende leggeri e non pesanti! Don Vincenzo: E ci rende gioiosi noi che siamo sempre tristi, oppressi, affaticati, noi che ci lamentiamo sempre: invece con Te, Gesù, tutto è bello, tutto è Buono, tutto concorre al Bene, qualunque cosa!!! Gesù: Voi volete essere tristi perché vi affannate per le cose del mondo, e così diventate tristi e nervosi e tutto si fa pesante! Ma se abbracciate la Croce tutto è gioioso ed è tutto leggero! Amate e sarete belli, e sarete Raggianti, come tu, Giglio, me lo dici sempre! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: .....In Questi giorni, quanti articoli in merito agli scandali dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII, ma l'articolo del giornale dei vescovi: “L'Avvenire” di quattro giorni fa è stato il più duro, perchè ha detto che questo peccato “grida vendetta al cospetto di Dio!” Speriamo che questo articolo non sia uscito per nascondere tutti i retroscena di questo avvenimento e dare unicamente la colpa a quel prete! Quanti scandali sono stati insabbiati! Speriamo che qui si arrivi in alto perchè quel prete ha solo ubbidito ed era soltanto l’ultimo anello della catena, anche se il più esposto e il più appariscente, ma proprio per questo il meno “importante” e perciò il più piccolo! Gesù: I veli devono scoprirsi, ma lasciamo fare al Padre affinché le Mura si uniscono alla Mia Croce, quelle Mura di Roma che sono già a terra! Fatele sollevare con le vostre Preghiere e col vostro “Eccomi”, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che con Te qui, ogni settimana è tutto un Miracolo! Gesù: Guarda che Io non vi ho mai lasciati e sono sempre con voi e con te in particolare per due volte al giorno! Don Vincenzo: Sì, ma con queste Tue Parole, con questo nostro Ascolto, con questo essere presenti qui e ascoltarTi dal vivo, è tutta una meraviglia il giovedì sera e la seconda domenica di ogni mese alle 15,30! Gesù: Io Sono qui, perché voi Mi venite a trovare, ma lo Sono nei Cuori di ognuno di voi! Ora sono qui, perché siamo nell'Orto del Getsemani a pregare e voi Mi fate Compagnia, ma non addormentatevi e rimanete svegli e pregate con Me, figlio! Don Vincenzo: Che bella questa Serata Santa di Preghiera! Gesù: Ma vigilate, perché Giuda c'è sempre! Don Vincenzo: Che bella questa veglia, Gesù, nell'Orto del Getsemani ogni Giovedì sera: «non siete capaci di vegliare un'ora sola con Me?» Avevi bisogno di Compagnia in quelle ore tremende, e volevi persone fedeli al tuo fianco! E anche oggi è così, perchè Tu anche oggi ci chiami a farTi Compagnia in questo Ennesimo Getsemani! Gesù: ! Don Vincenzo: Oh, Gesù, che onore per noi stare qui ed essere stati chiamati a farTi Compagnia! Grazie perchè così ci permetti di esprimerti la nostra gratitudine per tutto quello che hai fatto per noi! Gesù: Ora siete qui a farMi Compagnia, ma forse vi faccio più Compagnia Io! Don Vincenzo: No, quando c'è l'Amore vicendevole, Gesù, ci si fa Compagnia a vicenda! Certo: Tu Sei Tu! Gesù: E tu sei Me! Don Vincenzo: E noi siamo Te! Gesù: Se è così, ci facciamo Compagnia! Don Vincenzo: Sì! Perchè Tu ci dai la Forza e ci dai lo Spirito per dirTi Eccomi! Gesù: Ti sei spaventato? Don Vincenzo: No! Lo spirito è pronto! Gesù: Siete qui a farMi compagnia, ma la carne è debole: sai come diventa forte? Distaccandosi dalle cose del mondo e unendosi alla Croce per abbracciare i Chiodi e nel rimanere Piccoli! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Questo dovete fare: Servi Inutili ai Piedi della Croce dopo aver Lavorato! Non mettete l’«IO» dinanzi, ma l’Eccomi! Non dite: Io oggi ho lavorato, non lo fate mai, ma dite: «Eccomi, Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Ora sei Tu a pesare il mio lavoro, non io!» Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: C'è questa Festa, Gesù, nello stare qui con Te, Sposo! Tu Sei il nostro Sposo! Gesù: E voi siete le Mie Spose, tutte, e questo è bello, perchè fa gioire il Mio Cuore e fa gioire il Cuore del Padre nel vedere tutte le Spose con gli Abiti Candidi che si avvicinano al Banchetto e possono prendere tutti posto e nessuno viene cacciato fuori, perché non c'è chi non porta l'Abito, ma tutti avete l'Abito per prendere parte al Banchetto del Padre! Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quello che ci rende ricchi è questa presenza qui dentro nostra, questo ascoltarTi, proprio in diretta, con questo riscontro immediato delle Tue Parole! Questo solo noi lo possiamo fare, solo a noi è stato dato! Gesù: Perché siete stati chiamati e avete risposto ancora come risponde sempre la Cocciuta, ma si preoccupa perché risponde per tutti e l’Eccomi è ancora più gradito dal Padre! Non si ferma, come la Formichina lavora sempre portando i Chicchi nel Cuore del Padre che sono i figli! Portate i Chicchi al Padre! Ma dimmi ancora: hai finito le parole? Don Vincenzo: Gesù, Tu hai detto che la Cocciuta è come una Formichina! Gesù: Hai visto quanto è grande? Don Vincenzo: , ma io preferisco chiamarla: Pettirosso, perché sta sempre lì, sotto la Croce, con quella Macchia di Sangue sul Petto, a significare tutte le Piaghe che fuoriescono dal Suo Cuore Insanguinato e dal Tuo Cuore Insanguinato! Gesù: Anche i Pettirossi mangiano i Chicchi e li portano nel Cuore del Padre! La Cocciuta viene sempre ai Piedi della Croce, come Maria, a Bussare e a Tenere Fermo il Braccio del Padre! Pregate, perché prima del Sole di Fatima ci saranno altri Flagelli, altri Fuochi di Guerra e i Tre Giorni di Buio! Pregate, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno! Siate sempre vigilanti, con le Lucerne accese e tenendo sempre l'Olio di Scorta! E' tutto nelle tue mani, figlio! Perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Hai detto che tutto è nelle mie mani! Gesù: Sì, lo sai! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, cosa c'è ancora? Non mi dire che hai sonno? Don Vincenzo: No, avere sonno con Te, Gesù? È il colmo! È che sei scalzo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Così proprio come quando stavi sulla Croce: avevi un Chiodo Solo ai Piedi? <A ogni domanda di don Vincenzo Gesù annuisce con la Testa> Quindi i Tuoi Piedi sulla Croce non stavano uno a fianco all'altro, ma stavano l'uno sopra l'altro! Che dolore hai avuto quando quel Tremendo Chiodo ha trapassato i Tuoi Nervi, le Tue Ossa, la Tua Carne! Gesù: Quanto Amore! Perché ho raccolto i Miei Figli e per Amore ho abbracciato la Croce e per Amore Mi sono fatto inchiodare e per Amore si lascia inchiodare anche lo Strumento per l'umanità intera e per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Nella Prima Lettura di oggi, Gesù, Mosè vuole sapere il Tuo Nome e Tu gli rispondi: «IO SONO! IO SONO!»  Gesù: IO SONO! Don Vincenzo: «IO SONO Colui che vi salva!» Io sono! Gesù che significato ha questo Nome? Gesù:IO SONO” significava tutto! A quei tempi non c'erano molte parole, ma ce n'erano poche! Don Vincenzo: Ah! Quindi la lingua ebraica aveva poche parole! Gesù: Te lo hanno fatto sentire il Battito del Mio Cuore? Don Vincenzo: No! Gesù: Dopo glielo chiedi a Tommaso, così sentendo il Battito del Mio Cuore capirai che «IO SONO!»  Don Vincenzo: Gesù, sono state belle quelle risposte che Tu hai dato a Mosè, perché Tu volevi liberare questo Tuo popolo! Eri già Salvatore nel Vecchio Testamento e ancora di più lo sei nel Nuovo! Gesù: «IO SONO!» Oggi, Domani, e per l'Eternità! E non c'è qualcun altro che vi potrà Salvare, ma solo quel Gesù che Sono Io, che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: Quindi quel Nome: «IO SONO», è diventato poi “Javhè Salva!” Nel Vecchio Testamento a Mosè dicesti questo: «IO SONO Colui che Sono», ma poi nel Nuovo invece, prendesti il nome di Gesù cioè: “Javhè Salva” Perciò è diventato ancora più esplicito questo «Io sono il Salvatore» e quindi: “Io Salvo”! Gesù: Vi ho salvato e vi salvo! Don Vincenzo: Ecco il Tuo Nome «Gesù», sempre in linea con quell’ «Io Sono, IO SONO Colui che vi salva, Javhè salva», e quindi: «Sono il Salvatore!»  Gesù: .....E con l’Eccomi! Cosa c'è ancora? Che vuoi sapere? Don Vincenzo: Quando stavi con gli Apostoli, Gesù, faceVi così? Gesù: Mi sedevo anche per terra e alcune volte Mi sono seduto quando eravamo nella Dimora “piccola” del Padre, Mi sedevo per terra e ragionavo con loro!  Don Vincenzo: E l'estate pure Ti sedevi? Con quel caldo c'erano le zanzare? Gesù: Sì! Le ho create Io! Don Vincenzo: Ma pizzicano! Gesù: Come pizzicano a te, pizzicavano anche a Me! Don Vincenzo: La Cocciuta dice che non bisogna ucciderle! Mi ha detto “assassino” l'altra volta quando ho ucciso una zanzara!  Gesù: Se le lasci fare non Ti fanno niente: prendono solo un po' di Sangue per mangiare! Tu non prendi il Cibo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E anche loro devono prenderlo! Don Vincenzo: Io pensavo: “ora la uccido, però dopo dico a Gesù di farla resuscitare”, così rivive No? Ma risuscitano le zanzare? Lassù non c'è il sangue! Quindi, lassù non pizzicano? Gesù: In Paradiso non c'è bisogno di pizzicare! Aspettate il Sole di Fatima e siate vigilanti perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e quando si aprirà il Sole di Fatima, poi vedrai...... Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quelle Dieci Piaghe in Egitto, Gesù, trovarono il Faraone sempre col cuore indurito! Speriamo che il vescovo di Rossano non faccia come il Faraone insistendo a non voler chiedere scusa! Fino adesso non ha fatto sapere nulla! Gesù: Ma hai dimenticato, poi, cos'è successo al Faraone? Te lo ricordi? Don Vincenzo: E' stato travolto dalle acque con tutti i suoi cavalieri! Gesù: Pregate, perché Dio «È»! Don Vincenzo: Continua a sconcertare anche il comportamento del Vescovo di Rossano che ha dato dell'imbrogliona a Giulia e quindi al marito lì presente e a tutti quanti fanno parte di questa Apparizione, e che invece di chiedere scusa, mantiene ancora una posizione orgogliosa e superba, lui che dovrebbe dare un esempio di umiltà e di perdono!  Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Don Vincenzo: No, ancora non si è fatto sentire! Gesù: Ha dimenticato......... Don Vincenzo: Ha dimenticato che deve rendere conto a Dio, perché è Dio che Gli chiederà il conto! Gesù: E non sa né l'ora e neanche il giorno in cui dovrà rendere conto! Questo non lo sa! E allora come può camminare? Come può donare la Pace se nel suo cuore non c'è? Pregate perché solo il Padre conosce l'ora e il giorno in cui chiamerà i figli, e lui non sa l'ora ma il Padre si! Ma pregate, perché il compito della Cocciuta è di portare sulle spalle tutti i Figli Ministri e i Gigli, ma Dio ha la Misura in Mano “e Pesa” e nessuno potrà passare senza essere Pesato, perché Dio non si compra, ma Dio si dona, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le Scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il Marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti educatamente come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il Marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “ falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati cinquantanove giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso! Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nell'onestà: “voi siete degli imbroglioni? O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, e che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene, o no? Gesù nel Vangelo, a conclusione del Padre Nostro, dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo! Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è una cosuccia soltanto? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E come mai i cosiddetti “imbrogliati” non si lamentano? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare il Rosario e la Via Crucis! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare un Rosario o una Via Crucis? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo è stravolgere completamente l’Evidenza, e perciò il Peccato contro lo Spirito Santo non ha Remissione e non ha Perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! Come si fa a dormire la notte ostinandosi ancora a non chiedere scusa per un errore così solare? Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi ai Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Cosa c'è ancora? Sei stanco, Unto di Dio?  Don Vincenzo: No! Gesù: E voi siete stanchi? Tutti: No! <Gesù con le mani in bilancia indica che non è proprio così> Don Vincenzo: No! Se ci stanchiamo con Te, Gesù, che sei il nostro Ristoro e nostro Ristoratore! Gesù: Non dimenticate che Io vedo e sento anche le «zanzare»! E' il Padre che vi fa aprire gli occhi! Don Vincenzo: Non ci dovremmo lamentare di nulla e invece stiamo sempre a criticare e a lamentarci, dimenticando che tantissime persone stanno peggio di noi! Siamo proprio degli ingrati e non ci accontentiamo mai, e siamo sempre insoddisfatti! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Il Padre ci ha dato tante ricchezze: che bello sarebbe se dicessimo Grazie ogni momento! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa Fede, Gesù, questa Grazia Divina con cui possiamo pregarTi, possiamo adorarTi, possiamo amarti, possiamo servirTi, possiamo benedirTi, che Tesoro Immenso è!!!! Gesù: Io sono venuto per servire e non per essere servito! Io chiedo il vostro Amore e la vostra amicizia! Sono vostro fratello per Lavorare nella Vigna e per essere fratelli e amici, ma rimanendo all'ultimo posto, e non cercando i troni, perché il Mio Trono è la Croce ed è quello che indico anche a voi, così possiamo rimanere nell'Unica Famiglia del Padre, figlio! Ma ora vi lascio poco poco Maria: accoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Giulia: Mamma, sei così bella, ma sei anche così triste! Ti chiedo perdono ancora, ma se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Vi porto il Mio Dolore di Mamma! Vi porto il Mio Amore per rendervi raggianti! E nella Gioia Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen! E nell'Amen vi porto il Saluto della Croce Tremenda del Mio Gesù, invitando i vostri cuori ad essere Cuori di Croce, e invitandovi a vigilare, nell'essere Lucerne Accese dinanzi al Cuore del Padre! Non spegnetevi, figli, ma donate la vostra Luce a tutti, nel donare a tutti lo Shalom di Dio così come il Padre Lo dona ai vostri cuori! Shalom, Cocciuta! Giulia: Shalom Mamma!(*) Mamma, non essere triste, ma aiutaci ad amare ancora di più Gesù! Mamma, aiutaci a saper amare coloro che trafiggono il Tuo Cuore e trafiggono anche il nostro, ma la gioia più grande per noi è consolare il Tuo e quello di Gesù come Tu ci insegni! Ci dici sempre di consolare Gesù, e Gesù ci invita a consolare il Tuo Cuore, e così possiamo consolare il Cuore del Padre! La Madonna: Amatevi gli uni gli altri, e se vi amate gli uni gli altri fate gioire il Cuore del Padre, e se il Cuore del Padre è gioioso anche il Mio lo è e quello di Gesù lo è! Ma siate vigilanti e Alzate la Destra e combattete il nemico con l'Amore, e non dimenticate che l'Unico Tesoro che Dio vi dona, ed Io vi offro sempre, è il Mio Figliuolo Crocifisso per Amore per ognuno di voi! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Eccomi! La Madonna: Shalom, Sacerdozio Vivo ed Eterno! <Improvvisamente, sorprendendo tutti, la Madonna con una Voce così bella da non potersi descrivere intona una canzone in una lingua che poi lei riferisce essere la Lingua Aramaica! E subito dopo la Canzone lei stessa ci dà la Traduzione in Italiano! .>  Don Vincenzo:Che bello, Mamma, sentirTi cantare! La Madonna:Piccolo Fiore nel Giardino di Dio, Unto di Dio, raccolto dalle Mani del Padre e piantato nel Luogo dove è piantata la Croce di Gesù! Don Vincenzo: Questo hai cantato? Queste parole hai detto in Aramaico? <La Madonna assente con la Testa> Che Belle Parole! La Madonna: Ho accontentato il tuo cuore, figlio? Bussavi, bussavi! Don Vincenzo: Sì! Mai avrei immaginato che Tu, Mamma, mi dedicassi una Canzone! La Madonna: Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo:  Quell'altra canzone, Mamma, la dobbiamo cantare spesso, quella che ha per titolo “O Regina Candida e Pura, e così facciamo felici tutti, perché questa è una delle prime canzoni che Tu, Mamma, cantasti ventidue anni fa e che Giulia imparò da Te! La Madonna: Che ho messo nel cuore della Cocciuta! Ma dimmi ancora, figlio! Don Vincenzo:  Poi la Cocciuta la canterà alla fine della Preghiera, così lei saprà dare le espressioni e le tonalità giuste! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Non hai più parole, figlio? Don Vincenzo: Sì, prima abbiamo detto che anche Mosé ha detto Eccomi rispondendo a Dio .....e poi sei arrivata Tu con il Tuo Eccomi! La Madonna:Eccomi”! Don Vincenzo: E il Tuo è stato strepitoso, perché ha cambiato tutto! La Madonna: È l’Eccomi di una fanciulla a Dio! Quell’Eccomi era ed è l'Unica Chiesa, l'Unico Tabernacolo, figlio, che rimane nell’Eccomi! Come la Croce rimane Unita e non si divide, rimanete anche voi nell’Eccomi, figli, e amate sempre il Mio Gesù e fateLo conoscere! Cosa c'è ancora figlio? Don Vincenzo: Mamma, ecco, questa sera vogliamo proprio prometterti che ameremo ancora di più Gesù, perché solo così daremo senso alla giornata! Infatti, solo se Lo metteremo nelle nostre labbra e nel nostro cuore la nostra giornata è cristiana e apparterrà a Gesù e produrrà frutti d'Amore, specialmente quando abbracceremo le Croci! La Madonna: È qui che dovete fare ardere Gesù! <La Madonna indica il cuore> E poggiate sulle vostre spalle la Croce! “Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua”! Con l’Eccomi donato non solo Io l'ho seguito Gesù, ma l’ho portato dentro di Me e l’ho donato! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Facci questo regalo questa sera, dacci più fede così possiamo amare di più Gesù, perché l'Unica Cosa che dà senso alla giornata è Lui! La Madonna: Sai bene che il Padre vi lascia liberi! Il Seme dovete farlo crescere voi, perché Dio l’ha piantato: sta a voi mettere l'Acqua, curarlo e farlo diventare Albero, ma quell'albero che non secca, e che arde d'amore e non brucia: arde sempre! Don Vincenzo: Che bella questa frase, Mamma! La Madonna: È questo che dovete fare: ardere sempre ma non seccare! Se seccate diventate polvere! Don Vincenzo: Come il Roveto di Mosé: arde ma non si consuma! È così che dobbiamo essere, Mamma? La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Perché solo così daremo senso alla giornata, alle ore, al lavoro e alle nostre relazioni! La Madonna: Così darete Amore ai vostri nemici e li porterete al Banchetto del Padre con l'Abito Bianco per Fare Festa!(*) Eccomi! Ora vi chiedo con Amore se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio! PICCOLO GIOVANNI: Eccomi! Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Santo Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi portandovi l’Eccomi del Padre, così come Io l’ho consegnato nel Suo Cuore! E Dio mi dona ancora il Pane dei Cieli da portarlo ad ognuno di voi, ai figli che lo accolgono, ai figli che non lo abortiscono ma lo fanno vivere nell’Amore e nell'Unica Verità della Croce, del Vangelo, nell'Unica Verità di quella Via Stretta che tutti dobbiamo camminare se vogliamo incontrare il Volto di Dio! Ma il Volto di Dio si incontra anche quando si guarda il fratello, quando si guarda il figlio emarginato, il figlio carcerato, il figlio drogato, i figli disprezzati! È lì che si incontra il Padre; è lì che si ama Dio in Pienezza; è lì che si Lavora nella Vigna del Padre dall'alba al tramonto; è lì che si riceve la “Paghetta, ma quella Doppia, perché la dona solo il Padre! È lì che siamo Famiglia di Dio; è lì che siamo Vangelo Vivo, quel Vangelo Aperto all'Amore della Croce!(*) Ecco il Pane dei Cieli! Ecco la Parola di Dio: Piccola, Povera, ma ricca di Sale, ricca di Croce, figli miei! Ed Io, come Sacerdozio Vivo ed Eterno, per Volere del Padre ve la spezzetto ancora e vi indico ancora l'Unica Via Stretta: la Croce e l'Amore, e i fratelli!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi, Giovanni! Il Pane era piccolo o grande? Don Vincenzo: Era “piccolo” perchè fatto di Poche Parole ma “grande” come Squisitezza! Piccolo Giovanni: E il Sale c'era in abbondanza? Don Vincenzo: Ah, sì, tutto Sale Grosso: ogni Parola era un Sale Grosso! Piccolo Giovanni: E dove l'hai messo? Don Vincenzo: L'ho mangiato! Era buono e gustoso! Piccolo Giovanni: L'hai donato? Don Vincenzo: Ho cercato di spezzettarlo, quanto era bello! E quello che mi ha impressionato è la figura del Giogo che tiene uniti i due buoi, e quindi la Croce che tiene unito ognuno di noi a Gesù! Piccolo Giovanni: Ma tu che cosa dici: ora sono uniti? Don Vincenzo: Ora sono uniti i buoi?(*) Ah, non credo! Piccolo Giovanni: O si sono dispersi? Don Vincenzo: Si sono dispersi, perché quel giogo non lo hanno fatto diventare una Croce, perché se fosse diventata una Croce sarebbe stata soave e leggera e sarebbero uniti! Piccolo Giovanni: Ma la Croce qui a Timparelle è rimasta Croce e quel giogo qui non si è diviso!(*) Ed è rimasto sempre leggero, dolce e soave! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: La prossima settimana sarà una settimana difficile e come sempre Ti chiedo un aiuto speciale! Piccolo Giovanni: Hai le Mani di Gesù, sei Sacerdozio Vivo ed Eterno e il Sacerdozio è Dio! Non dimenticarlo: hai il Tutto del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quella cosa che dovevo trovare non ancora la trovo! Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: Allora non si è persa? Piccolo Giovanni: Io non lo so! Don Vincenzo: Quindi, l'ho posata da qualche parte ma adesso non ricordo dove? Piccolo Giovanni: Dove l'hai messa la trovi! Don Vincenzo: L'importante è che non si è persa! Quindi se l'ho messa da qualche parte non l’ho persa! Piccolo Giovanni: Dove metti i “Tesori”? Don Vincenzo: Nella cameretta mia! Piccolo Giovanni: Non lo metti qui il tuo Tesoro? <Giovanni indica il cuore> Non lo porti al Padre? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E dove lo hai messo lo trovi il tuo Tesoro! Don Vincenzo:Dov'è il mio cuore, lì è il mio Tesoro”, e allora, se dov'è il mio cuore lì è il mio Tesoro ......….......non lo trovo più? Piccolo Giovanni: Non trova il suo Cuore!(*) Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Torniamo al Sale! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Al Sale Grosso: l'ho detto pure a Gesù! “Il Sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato”! Quante regole! Quanti precetti! Quanti steccati! Quanti paletti! Quanti formalismi! Piccolo Giovanni: Qual’è la regola che Gesù ha donato ad ognuno di noi? Don Vincenzo:Amatevi come Io vi ho amati”! Piccolo Giovanni:E chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua”: Poche Parole!  Don Vincenzo: E senza nessun vincolo, senza nessuno steccato! Perchè questa libertà piace a Dio, ed è proprio questa libertà che Gesù è venuto a donarci liberandoci dalle nostre schiavitù! Piccolo Giovanni: Ma pregate, e pregando benedite e lodate il Padre che vi dona il Suo Amore! Ma l'Amore di Dio non abortitelo quando uscite fuori! Non giudicate e non puntate il dito verso il fratello, perché la stessa cosa sarà fatta a voi dal Padre, figli Miei! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Se hai fame, sì! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori! Disponetevi per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Il Banchetto è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza: preparatevi tutte, Spose del Mio Cuore!(*) Gesù: Fate Festa perché Io voglio fare Festa con ognuno di voi nel venire ad abitare dentro di voi spiritualmente!(**) Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Hai donato la Tua Vita per noi, e ci hai indicato la Croce!(*) Ma ora vieni ad abitare dentro di noi Spiritualmente!(*) Un Bambino Piccolo che viene ad abitare nei nostri cuori e ci insegna ad essere vigilanti e a non abortirTi!(*) Gesù, noi siamo deboli, abbiamo bisogno della Tua Forza, e per essere forti dobbiamo accogliere la Santa Sofferenza, perché solo Essa ci Rende Forti! E con la Sofferenza non Ti abortiamo!(*) Poggia sempre di più la Tua Croce su di noi, perché con la Croce ci Rendi Forti e riusciamo a combattere il nemico e a farTi nascere! Gesù, rimani, perché noi Ti vogliamo! Gesù: Anch'Io voglio ognuno di voi! Rimanete in Me come Io rimango in ognuno di voi nell’Amen Pieno! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Eccomi! Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli del Mio Cuore! Ma vigilate, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: Alzate la Destra e combattetelo con l’Amore, figli!(*) Ora, il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori ha sonno, e ha scelto i vostri cuori come Culla: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la Nanna nei vostri cuori: rimanete sempre “Pargoli” e rimanete sempre “Culle” dove Io posso riposare, perché il Padre vi offre la Culla del Suo Cuore dove tutti potete riposare, figli miei!(*) Ma vigilate e non donate spazio al nemico: rimanete uniti alla Catena dell'Amore del Padre, perché il Padre lascia scendere in Abbondanza la Paghetta del Suo Amore su di ognuno di voi, figli! Innalzate al Suo Cuore la Preghiera che il Padre ha insegnato a tutti i figli, e non dimenticate che avete un Papà solo che aspetta: ChiamateLo! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Sono venuto a Liberarvi ma portando la Croce, amandoLa e abbracciandoLa, e vengo ancora a Liberarvi col Letto della Croce, ma porto anche i Chiodi!(*) Giulia: Gesù!(*) Papà Buono!(*) Il Tuo Cuore è aperto a tutti, ma l'umanità ancora non riesce a trovare la Via!(*) Tutti quanti conosciamo la Via, ma il mondo ci ha rapiti!(*) Papà Buono! Gesù!(*) Insegnateci a prendere solo la Via Stretta e a dimenticare quella larga, così l'umanità avrà un Unico Papà! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Vi invito ancora ad essere vigilanti e a combattere il nemico con l'Amore!(*) Il Piccolo Giovanni della Piccola Croce vi Sigillerà con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza, ma vi darà il Suo Bacio! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere Famiglia di Dio, Famiglia della Croce, Famiglia del Pane Vivo che il Padre ci dona ancora!(*) Amatevi come il Padre vi ama: crescete nel Suo Amore e accogliete ancora la Paghetta della Sua Misericordia Infinita! Io vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli Miei! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda! Giulia: Eccomi, Giovanni!(**) Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle, figlia, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa Preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Piccolo Giovanni: Amén! Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io con l’Amen del Mio Cuore e aspetto i vostri Amen: Qualcuno: AMÉN! Gli Altri: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Aspetto i vostri “Amén”: Tutti: AMÉN! Il Padre: Amén! Amén! Amén! Tutti: AMÉN! Il Padre: Amén! E nell’Amen lascio scendere ancora il Roveto di Pentecoste! Ardete, Figli, col Mio Amore! Accogliete ancora lo Spirito Santo che Arde dentro di voi! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Bruciate l’umanità e fatela vivere col Mio Fuoco: il Roveto Ardente!

 

 

               5. Giov. 26/07/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Sposa dell'Anima Mia, non chinare il capo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici, i Calici Misti: i Calici Verdi, i Calici Rossi(*), i Calici che solo Io conosco! Bevili ancora, e bevili per tutti i Figli Ministri, bevili affinché tutti i Figli Ministri sappiano suonare una sola Musica: la Musica della Mia Parola! La Parola che Io ho lasciato è quella che vengo a portare: la Parola dell'Umiltà! Ma ora bevi......! Tagliano, Anima Mia, tagliano! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Tutti i Servi Inutili che hanno bevuto i Calici Misti sono crollati dal Dolore ma tu rimani in piedi!!!!!!! Giulia: Perdonami, Gesù! Ma nel vedere i Tuoi Occhi, nel vedere il Tuo Cuore che Gronda Sangue, i Calici tagliano, ma il Dolore più grande è vedere i Tuoi Occhi: Gesù, perdonali se non lo sentono! Gesù: Non solo è pesante, perché Io Solo lo conosco, ma è l'Amore che arde e non ve lo fa sentire! Giulia: Perdonami anche per questo, Gesù! Gesù: Devo perdonarti perché Ami? Insegna all'umanità il Tuo Amore, perché è il Mio! Giulia: Eccomi, come Serva Inutile, Gesù! Gesù: Ma immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre; consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria: Madre Mia, Madre di Ognuno di voi e dell'Umanità intera! Indica ancora a tutti la Via Stretta che conduce al Cuore del Padre, perché Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! E con la Croce, con la Parola, che è il Mio Amore Vivo, combattete il nemico! La Battaglia del Cuore Immacolato di Maria, gli Angeli la stanno combattendo nei Cieli e voi sulla terra, ma siate vigilanti, perché il nemico indossa tanti abiti! Voi avete un solo Abito Candido: l'Abito della Croce, l'Abito che vi fa prendere parte al Banchetto del Padre, ma vigilate, figlioli del Mio Cuore e non temete niente e nessuno, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e nessun altro vi può donare la Vita, perché Io Sono la Vita! E voi vivete perché il Mio Soffio è nei vostri cuori, Figli Miei, ma cercate sempre la Via Stretta e «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua: ORA, in questo tempo, è tempo del Pane che Dio lascia scendere sui Figli dai Cieli!» Io Sono Vivo e Reale in mezzo a voi, come lo è il Padre; come lo è lo Spirito Santo; come lo è il Cuore Immacolato di Maria e il Cielo è Riverso su di voi, ma l'umanità è spenta, l'umanità è morta! Con i vostri cuori, col vostro Eccomi, fatela rivivere, perché vi ho chiamati, vi ho scelti uno ad uno, ed ognuno di voi porta il Mio Sigillo Vivo: il Sigillo della Croce! Ma vigilate ancora e combattete il nemico alzando la Croce e Amando: con queste Armi potete sconfiggerlo, figli! Ma ora guarda, Cocciuta Divina del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Sono ormai scesi, figlia! Ma prega e fai pregare i tuoi figli, perché altri ne scenderanno!(*) Guarda ancora!(*) Aggiungi al Rotolo ciò che vedi, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, sei ancora solo nel Mare di Sangue! Gesù: PortaMi i tuoi figli! Vieni e fateMi Compagnia, perché è l'Ora della Preghiera, è l'Ora dell'Amore! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, ora metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; tutti i figli che sono qui riuniti, i figli che si uniscono e quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! ......Gesù! .......Gesù! ......Gesù! Ti supplico, poggiali sulle mie spalle ancora! Ti supplico, Gesù!(*) Gesù!(*) Gesù: Portali ancora, Anima Mia! Giulia: Ah!(*) Eccomi, Gesù! Non Ti preoccupare, non è pesante la Croce! Gesù, perché piangi?(*) Gesù: Sollevali e pulisci il Sangue! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma vigilate e combattete ancora il nemico con l'Amore! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai trovato il Pane? Don Vincenzo: Tanto Pane! Gesù: E nel Pane c'è il Sale Grosso? <Vangelo di oggi:  Mt. 13, 10-17> Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Ma c'è anche la Farina, il Lievito e l'Acqua? Ed è stato Impastato? Don Vincenzo: Sì, gli ingredienti sono quelli e perciò è squisito! Gesù: C'è tutto? Don Vincenzo: C'è tutto quello che ci dev'essere, perciò è Buono! Gesù: E quale Festa è oggi? Don Vincenzo: La Festa dei Genitori della Madonna, Gioacchino ed Anna, e quindi è una Super Festa! Gesù: E voi non siete Genitori? Tu non sei Papà? Non sei Mamma? Don Vincenzo: Sì! E quindi è anche la festa nostra! Gesù: Sì! Chi sono i genitori di Maria? Don Vincenzo: Nella Carne: Gioacchino e Anna; nello Spirito: la Trinità! Gesù: Ma Io ho detto un'altra cosa: “Chi è Mia Madre? E chi sono i Miei Fratelli?” Don Vincenzo: Tu Gesù rispondendo a chi Ti chiedeva che fuori c'erano Tua Madre e i Tuoi fratelli dicesti: “Chi è Mia Madre e chi sono i Miei fratelli?” E stendendo la Mano verso i Tuoi Discepoli dicesti: “Ecco Mia Madre ed ecco i Miei Fratelli, perchè chiunque fa la Volontà del Padre Mio che è nei Cieli, questi è per Me Fratello, Sorella e Madre!” Gesù: E chi fa la Volontà di Maria che è la Mia? E chi è Mia Madre? La stessa cosa per Me vale per Maria! Don Vincenzo: Quindi, quello che è stato detto a Te, vale anche per Lei? Gesù: Chi sono i genitori di Maria? Don Vincenzo: Quelli che La partoriscono e la fanno nascere nella loro vita! Gesù: Bravo Don Vincenzo: Nelle loro parole e nelle loro opere! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E più nasce Maria in ognuno di noi e più, poi, nasci Tu! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E' tutta una catena! Gesù: E' tutta una Festa! Don Vincenzo: Quindi oggi, è la Festa di ognuno di noi se facciamo nascere Maria che a sua volta poi farà nascere Te! Gesù: Bravo! E Maria è la Prima Chiesa, è il Primo Tabernacolo, e se non La fate nascere, non c'è neanche la Chiesa e non c'è neanche il Tabernacolo! Chi Ama Maria, Ama il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, perché è l'Unica Chiesa Viva che vi ha donato la Vita! Senza Maria non c'è la Porta per arrivare al Padre, perché la Prima Porta è stata ed è sempre Maria! Ecco la Festa: «Chi ha nel Cuore Maria, ha nel Cuore Dio!» Ma dimmi, hai trovato ancora Sale? Don Vincenzo: Beati gli occhi nostri, Gesù! Beati le orecchie nostre, Gesù, perché stiamo qui! Gesù: Beati voi che ricevete la Paghetta Doppia senza spendere nulla! Cosa avete speso? Un po' di tempo? Avete perso qualcosa? Tutti: No! Gesù: Raccogliete? Tutti: Sì, tantissimo!! Gesù: Cosa raccogliete? Don Vincenzo: La Fede, la Grazia, lo Spirito, Dio, le Vere Ricchezze Eterne! Gesù: E la Fede e la Grazia e Dio, chi ve le dona? Don Vincenzo: Tu! Gesù: Maria, che è la Dispensatrice di tutte le Grazie! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, per noi essere qui! Il Vangelo dice: «Beati i vostri occhi perché vedono! Beate le vostre orecchie perché sentonoQuanti avrebbero voluto vedere e sentire e non videro e non sentirono! Gesù: Come sono Gioioso di essere in mezzo a voi ed essere vostro Fratello e Amico, perché Mi accogliete e rimanete con Me a farMi Compagnia, mentre l'umanità Mi lascia sempre solo! Rimanete nella Mia Gioia, perché Io Sono nella vostra e lascio scendere ancora la Paghetta, ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, posso dire ciò che vedo?(*) Gesù!(*) Gesù: Dì solo che vedi il Mare senza l'Acqua! Giulia: Gesù, ora l'hai tolta, ma dopo la metti di nuovo? Gesù: Ora fermati e aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e abbracciali per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi e non temere niente e nessuno!! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) E non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i Tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, non arrabbiarti, ma non li vedo ancora! Vedo il Tuo Sangue che scende dalla Croce ed entra sempre nella stessa Chiesa e poi scende sul capo dei figli che sono qui riuniti! È bello vederlo scendere dalla Tua Croce bagnata di Sangue! Non fa niente Gesù se non vedo le mie mani e i miei piedi: usali come vuoi se Ti servono! E se Ti sono ancora utile senza mani e senza piedi, Eccomi, e fa quello che desidera il Tuo Cuore e se servono a qualcun altro, prendili! Se Tu vuoi posso servirTi anche senza di loro! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Vedi le tue mani e i tuoi piedi? Giulia: Vedo il Legno della Croce, Gesù! Gesù: Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi! Gesù, se Tu mi vuoi Cocciuta: Eccomi! Gesù: ........Pace al tuo cuore, ancora una volta, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai sentito che discorsi Mi fa questa Cocciuta? L'avevi trovata un'altra Cocciuta come questa? Don Vincenzo: No, Gesù, non esiste! Gesù: Ma ce n'è una sola, nel suo essere Cocciuta? Don Vincenzo: E' tutta Tua, Gesù! Sì, lei appartiene tutta a Te! Gesù: Mi ha risposto “Eccomi” ma lei vuole rimanere Straccio ai Piedi della Croce: fatelo anche voi dopo aver lavorato e rimanete Servi Inutili! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, più Poveri e all'Ultimo posto, per Fare Festa! Ma dimmi ancora: cosa c'è nel Pane di questo giorno? Don Vincenzo: Quanti Profeti e Giusti avrebbero voluto vederTi con i loro occhi e ascoltarTi con le loro orecchie, ma non è stato dato loro, e invece a noi sì! Che Grazia essere qui presenti! Gesù: Come era il discorso che Ti ha fatto questa sera la Cocciuta? Lo ricordi ancora? Don Vincenzo: Sì! Gesù: C'era il Sale? Don Vincenzo: Caspita! Gesù: ......Bella risposta! Don Vincenzo: Ci siamo soffermati a parlare ma subito ho capito che eri Tu che parlavi, perché solo Tu puoi dire quelle cose, anche quando poi hai detto del Papa: «l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco»! Gesù: Perché hai paura a dirlo? Don Vincenzo: No! Gesù: Lo dici piano, piano! Don Vincenzo: Non lo dico piano, perchè uno che diventa Papa a 78 anni doveva soltanto alzarsi e andarsene a casa in pensione, perché a 75 anni tutti gli altri Cardinali come lui, hanno fatto così andandosene in pensione! La regola è che tutti a 75 anni vanno via e invece lui, non solo si è fatto eleggere Papa, ma poi, a fianco a sé ha voluto come Segretario di Stato un altro che aveva la sua stessa età! Quindi lui ha infranto ogni regola, come se le regole le dovessero rispettare solo gli altri, lui che avrebbe dovuto dare l'esempio! Che Papa è uno che fa così? Che Segretario di Stato è uno che fa così? Che Chiesa possono impersonare e rappresentare quelli che si piazzano al primo e al secondo posto dimostrando un attaccamento ai troni e al potere che non ha eguali nella Storia? Gesù: Se non danno l'esempio e scandalizzano i piccoli, non possono donare il Pane! Don Vincenzo: Prima fanno le leggi e poi sono i primi a non rispettarle! Se la legge dice che a 75 anni bisogna andare in pensione, sia il Papa non doveva farsi eleggere e sia il Segretario di Stato doveva rifiutare la ulteriore carica, e invece se l'è tenuta fino a ottanta anni! Gesù: Se questa è la legge che hanno fatto, tutti la devono rispettare! Don Vincenzo: Invece proprio loro due sono stati i primi che non l'hanno rispettata, e si sono addirittura fatti eleggere! Gesù: La legge che vi dò Io è la Parola e la Croce, e bisogna rispettarla, Amarla, portarla e donarla! Se non si segue il Vangelo, quale legge seguite? Io non ho detto di puntare il dito verso il fratello, e non ho detto di ucciderlo, ma di Amarlo e non ho detto neanche di indossare l'Abito Bianco e di costruire i troni, ma di essere Piccoli, Poveri e di soccorrere i deboli, e non di cacciarli! Non ho detto neanche di abitare nelle case lussuose, dove c'è l'oro, ma quell'oro serve a sfamare i figli che non hanno pane e non hanno neanche acqua e non hanno un tetto dove dormire! Quando Mi hanno chiesto: «dove è la Tua Casa?» Io ho risposto: «seguiteMi e vedete dov’è la Mia CasaIl Cielo era la Mia Coperta e la Terra il Materasso! Don Vincenzo: Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli i loro nidi e Tu, invece, non avevi nulla, Gesù! Gesù: Ma ero Ricco dell'Amore del Padre per poterlo donare a tutti i figli! E quale Tesoro più grande potevo donarvi? L'Amore, per farvi Figli e Mamme dell'Amore del Mio Letto, del Mio Trono: la Croce! Ma ora dimmi qualcosa tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: La Storia, Gesù, di questo prete che gestiva l'Ospedale Papa Giovanni XXIII, mi dà Dolore! Speriamo che lui non faccia qualche gesto “estremo, anche perché viene isolato, e viene ripetutamente accusato, quando lui è solo un “birillo, ed è solo una “pedina! Qualunque prete conosce bene il potere dei Vescovi, e qualunque Vescovo comanda e vigila su ogni prete! Come poteva avere tutta questa libertà? Era chiaro che aveva le spalle coperte e che riferiva tutto ai propri Vescovi, e che era controllato assiduamente da loro, visto che maneggiava decine e decine di miliardi proprio per conto dei Vescovi che sicuramente di quei miliardi sapevano tutto! Ma ora questo giocare a “vita mea, mors tua” è proprio umiliante e meschino da parte degli Uomini della Chiesa! Gesù: Sono al suo fianco, perché vedo e sento ogni cosa e nulla Mi è nascosto! Don Vincenzo: E' stato messo lì come Presidente perchè era uno capace e stimato da tutti, e adesso invece tutti gli puntano il dito dicendogli: “convertiti, ridacci i soldi, non sei più prete!” Come se la colpa fosse solo la sua, e non dei suoi superiori! Nel maneggiare tutti quei miliardi, don Alfredo avrebbe dovuto essere aiutato da un comitato, perchè chiunque al posto suo maneggiando tanti di quei soldi, sarebbe caduto nella trappola del maligno! I vescovi e i preti anziani avrebbero dovuto aiutarlo capendo che la gestione di centinaia di miliardi in mano a un giovane può dare “alla testa” e proprio loro avrebbero dovuto usare la massima prudenza e il massimo controllo! E' impossibile che i superiori di don Alfredo non fossero a conoscenza di tutti questi miliardi ma evidentemente non hanno capito che il demonio è di gran lunga più furbo di tutti! Ecco perchè Tu, Gesù, ci raccomandi la Santa Povertà!!!!! Gesù: E' facile puntare il dito! È facile guardare l'occhio del fratello, ma è difficile guardare il proprio! Sarebbe bello che tutti i Figli Ministri venissero ai Piedi della Mia Croce battendosi il petto e non alzando neanche gli occhi, perché Io conosco ogni cosa di ognuno di loro, ma il Dolore è quando si punta il dito, perché si è dimenticato di avere un Giudice! Quello terreno può giudicare ricevendo i soldi, ma il Giudice del Cielo non giudica allo stesso modo, e non chiede i soldi, ma chiede solo il Cuore, il Bagaglio, e non guarda l'esteriore, ma guarda quello che c'è dentro! È facile per gli uomini giudicare, non guardandosi dentro loro stessi, ma voi potete guardarvi dentro, e potete guardare i vostri cuori, e specchiarvi, e togliere tutto quello che non appartiene al Padre! È così facile, figli Miei, perché siete fatti tutti a Mia Immagine e Somiglianza ed è bello indossare l'Abito Candido, l'Abito dell'Amore, l'Abito del Perdono e non l'Abito del Giudizio e del Potere, perché tutti avete dimenticato che il Potere ce l'ha solo il Padre e voi tutti siete un Soffio di Polvere! Anche i Figli Ministri sono un soffio di polvere e dovranno rendere conto e Io non ho lasciato scritto di essere chiamati «Vescovi o Papa», ma ho detto: «Pietro, su questa pietra edificherò la Mia Chiesa» che è fatta di Povertà e di Croce, e non di Abito Bianco e di Potere! Don Vincenzo: Difatti, Gesù! Gesù: E non ho detto neanche di comandare, ma di essere servo di tutti, degli ultimi! Don Vincenzo: Difatti, Gesù, quando Tu li mandavi, i Tuoi Dodici e i Tuoi Settantadue, Tu li mandavi a due a due, e quindi non c'era fra di loro spazio per comandare ma solo per annunciare, per benedire, per servire! Gesù: Per guarire, per soccorrere i malati e per Esorcizzare! La Mia Chiesa era solo la Croce: questo ho chiesto! Io sono venuto in una Stalla e Sono Salito su una Croce per donarvi la Vita Eterna, e non un Castello d'Oro! E sono andato al Padre a prepararvi un Posto, e quel Posto è pronto per tutti, ma sta a voi decidere se volete venire ad abitare nel Cuore del Padre, dove c'è ancora la Croce, perché senza la Croce non potete venire ad abitare nel luogo che Io ho preparato per l'umanità intera e per ognuno di voi! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi seguaE non lasciatela mai, perché se la lasciate non trovate neanche il Posto che Io ho preparato! E questo lo grido ancora più forte ai Figli Ministri, perché il Sacerdozio è Uno Solo, e non ci sono gradini: è uguale per tutti, e non temete se sarete Perseguitati con Queste Mie Parole, ma anzi Gioite, perché ci Sono Io, il vostro Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e non ho scartato nessuno dei figli, come adesso vogliono scartarli! Tutti Siete Figli di un Unico Papà! Ma dimmi tu qualcosa ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù, rifacendomi alle Parole Tue, sottolineo che il Vescovo di Rossano a distanza di un mese, ha insistito ancora una volta inviando a Giulia un altra lettera, ripetendo però esattamente quello che aveva già detto, che cioè Giulia deve cessare la sua attività ingannatoria! Gesù: Sono Io ad essere chiamato ingannatore, perché sono Io a parlare attraverso Giulia! La Cocciuta non ha parole se non gliela do Io la Parola; ma come mai il vescovo di Rossano ha ripetuto quelle cose? Le aveva già detto poche settimane fa? Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Perché si era fermato, e ora ha ripreso di nuovo? Se viene detta una cosa, la si deve fare, e non si aspetta e poi la si rifà di nuovo! Il Pane quando viene lievitato si deve cucinare, se no si perde, o non è così? Tutti: Sì! Gesù: Quando impastate il Pane e cresce, poi lo mettete a cuocere? Tutti: Sì! Gesù: E se non lo mettete a cuocere cosa diventa? Tutti: Diventa acido! Gesù: Diventa acido! E ciò che sta facendo il vescovo è diventato acido! Don Vincenzo: Non si rende conto che sta dicendo male a Te, a Te Dio, a Te Seconda Persona della Santissima Trinità, a Te Figlio di Dio, a Te Parola di Dio! Gesù: ....Ancora non è cresciuto come lievito! Don Vincenzo: E continua a usare ancora termini diabolici: “queste pretese Apparizioni”!Pretese?!” Con oltre diecimila Catechesi sulla Croce tutte ancorate al Vangelo, usa ancora il termine “pretesi fenomeni soprannaturali?” Con settantuno Piaghe soltanto nell'ultima Quaresima continua imperterrito a calunniarci? Come si fa a non capire ancora?  Gesù: ....Non è ancora lievitato per capire la Parola del Padre, e per capire il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Non dovrebbe usare minimamente questi termini, che sono proprio il contrario della Verità, una Vera Bestemmia contro lo Spirito Santo!!! Gesù: Se il lievito non è cresciuto, non può essere messo nel forno a cuocere! Don Vincenzo: Ma così passerà alla storia come il Vescovo peggiore di tutta l'umanità, perché l'Apparizione è talmente vera che lui sarà ricordato proprio perché ha ostacolato in pieno quella che è la più Grande Visitazione di Dio di tutti i tempi!! Sta facendo proprio come quel medico che usando la ricetta del medico precedente, senza andare minimamente a visitare il malato, si arroga la pretesa di stabilire se il paziente è sano o no! Gesù: Dio parla in mezzo a voi e usa le creature che sceglie, le inchioda sul Legno della Croce e le fa lievitare e il Pane è Pane di Dio, come è la Parola che è Parola di Dio e ciò che ascoltate è Parola di Dio, e non Parola della Cocciuta! Non temete niente e nessuno, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Pregate, perché la Mia Chiesa si risani da tutte le rotture e si unisca alla Croce che non si è mai divisa e non si dividerà mai, perché è Maria la Prima Chiesa e il Primo Tabernacolo! Maria ha schiacciato il capo al serpente e lo schiaccerà ancora, perché il Suo Cuore Immacolato trionferà, amico Mio, Amici Miei! Don Vincenzo: Ora capisco, Gesù, perché Tu parli sempre delle “Mura di Roma”! E' lì tutto il marcio; è lì che si mettono i troni al primo posto come ha dimostrato sfacciatamente questo Papa! Gesù: Pregate, affinché tutto si risani! Don Vincenzo: Basta guardare un po' in profondità quello che stanno facendo con don Alfredo Luberto che è l'ultimo anello della catena, perchè ci sono anelli superiori a lui e quelli dovrebbero parlare, ma quelli non parlano e fanno sembrare che questo prete sia l'autore di tutto, quando è l'ultima ruota del carro: tutti i mille preti calabresi sanno che qualunque prete in mano ad un Vescovo è un birillo! Come potevano quindi i vescovi non sapere? Continua a sconcertare anche il comportamento del Vescovo di Rossano che ha dato dell'imbrogliona a Giulia e quindi al marito lì presente e a tutti quanti fanno parte di questa Apparizione, e che invece di chiedere scusa, mantiene ancora una posizione orgogliosa e superba, lui che dovrebbe dare un esempio di umiltà e di perdono! Gesù: Ancora non si è fatto sentire? Don Vincenzo: No, ancora non si è fatto sentire! Gesù: Ha dimenticato......... Don Vincenzo: Ha dimenticato che deve rendere conto a Dio, perché è Dio che Gli chiederà il conto! Gesù: E non sa né l'ora e neanche il giorno in cui dovrà rendere conto! Questo non lo sa! E allora come può camminare? Come può donare la Pace se nel suo cuore non c'è? Pregate perché solo il Padre conosce l'ora e il giorno in cui chiamerà i figli, e lui non sa l'ora ma il Padre si! Ma pregate, perché il compito della Cocciuta è di portare sulle spalle tutti i Figli Ministri e i Gigli, ma Dio ha la Misura in Mano “e Pesa” e nessuno potrà passare senza essere Pesato, perché Dio non si compra, ma Dio si dona, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Pasquale e Giulia stanno aspettando ancora le Scuse del Vescovo, e ogni giorno che passa, è un'aggravante per lui! Quando Giulia e il Marito Pasquale sono andati nel suo Episcopio per conoscerlo e salutarlo, così come avevano fatto l'anno prima con il Vescovo Emerito Mons. Cassone, invece di essere accolti educatamente come qualsiasi Vescovo Nuovo avrebbe dovuto fare, sono stati attaccati e ingiuriati per oltre mezz'ora, arrivando perfino il Vescovo a definire Giulia una “imbrogliona” e invitandola a smettere di compiere le sue “azioni ingannatrici”! Si può facilmente immaginare come si sono sentiti Giulia e il Marito Pasquale! Da una visita di cortesia che loro avevano preparato con tanta umiltà e con tanta carità, essere definiti da un Vescovo, e per di più da uno che neanche conoscevano, “degli imbroglioni”, è stato il colmo dei colmi! Quali sarebbero gli inganni che Giulia e Pasquale avrebbero organizzato in ventidue anni? Oltre Diecimila Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, sono forse un inganno? Oltre Centinaia di Piaghe che in ogni Quaresima puntualmente escono fuori e che poi miracolosamente, la Settimana dopo Pasqua, ridiventano invisibili sotto gli occhi di centinaia e centinaia di fedeli, sono un imbroglio? Tutti vanno a vedere le Piaghe nei Mesi Quaresimali che Spruzzano Sangue come Rubinetti, tranne i preti, che da anni non mettono piede nella casa di Giulia, salvo poi nel mese di Maggio, proprio i preti, sono quelli che si mettono in prima fila per definire le Piaghe delle “falsità”! Ma si può arrivare ad una ipocrisia più grande di questa? Perchè i preti non vanno a controllare a febbraio, a marzo e ad aprile come fanno centinaia e centinaia di fedeli? Perchè sanno che sono Vere le Piaghe!!!!!!!! Pasquale, il marito di Giulia, ha novanta giorni di tempo per sporgere denuncia, il minimo che possa fare dopo un'umiliazione che più grande non c'è, ma già sono passati sessantasei giorni per le pubbliche scuse, e nulla fino ad ora si è “mosso! Forse che chiedere scusa per un Vescovo è troppo? Ma sarebbe il suo gesto più bello dopo un errore così evidente e così pubblico! Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico! A tutti può capitare di commettere un errore, ma proprio con il perdono si sana tutto! Come può un Vescovo che dovrebbe insegnare a perdonare a tutti, perchè il perdono è il Cuore del Vangelo, rifiutarsi lui di chiedere scusa? Come può predicare il perdono se lui non va a chiedere scusa a coloro che ha offeso? E come può rimettere i peccati se lui non riconosce i propri? Si è reso conto pienamente della gravità del suo gesto? Ha capito realmente cosa significa dire a due poveri contadini che si sono sacrificati per una vita intera nella rettitudine e nell'onestà: “voi siete degli imbroglioni?” O forse dall'alto della sua superbia pensa di poter dire e disdire a suo piacimento, incurante dei danni che provoca, come se gli altri fossero dei birilli da manovrare soltanto? Perciò non perde occasione per farsi baciare la mano, per schiacciare e umiliare ancora di più “i suoi sudditi”? Sicuramente si è dimenticato che la Preghiera del Padre Nostro è esattamente l'opposto del baciamano, perchè questa Preghiera che sintetizza tutto il Vangelo, non solo rende tutti i figli uguali, ma invita a rimettere i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori! A cosa pensa il Vescovo di Rossano quando dice il Padre Nostro? Sicuramente si è dimenticato che Gesù ha Lavato i Piedi come Esempio di Comportamento per i Suoi discepoli! E Gesù non si è mai sognato di farsi baciare la mano da nessuno, perchè non c'è gesto più umiliante di questo baciamano! Ma il Vescovo di Rossano quale Vangelo legge, quello di Gesù o quello suo personale? Sicuramente quello suo personale che non comporta la Lavanda dei Piedi, che non prevede minimamente di chiedere scusa, che si sente superiore a tutti e a tutto, e che si permette di dare “degli imbroglioni” per iscritto e a voce, anzi, facendolo dire dai suoi preti in tutte le Chiese della Diocesi! Così non solo sbaglia lui, ma costringe anche gli altri a sbagliare! Ma il Vescovo di Rossano, crede in Dio, o no? Sà che Dio c'è ed è Vivo, o no? Sà che Dio Viene e Interviene, o no? Gesù nel Vangelo, a conclusione del Padre Nostro, dice: “se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre Vostro Celeste perdonerà anche a voi, ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre Vostro perdonerà le vostre colpe! Se dunque presenti la tua offerta sull'Altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualcosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'Altare e va prima a riconciliarti con il tuo fratello, e poi torna ad offrire il tuo dono!!!!! Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perchè l'avversario non ti consegni al Giudice e il Giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione! In Verità ti dico: non uscirai di là finchè tu non abbia pagato fino all'Ultimo Spicciolo!” Dare dell'imbroglioni ad una coppia di umili sposi che da ventidue anni abbracciano la Croce per amore di Gesù, è il massimo della cattiveria, e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia esemplare con una accusa così infamante è roba da poco? Dire che Giulia e il marito ingannano da ventidue anni consecutivi quando Giulia non fa altro che immolarsi giorno e notte per i peccati dell'umanità e specialmente per i peccati dei Ministri, è il massimo della cattiveria e non si chiede subito scusa? Infangare una vita intera di una coppia così esemplare, con un'accusa così infamante è una cosuccia soltanto? Cosa hanno guadagnato Giulia e il marito Pasquale se qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere di acqua? Qui a Timparelle non c'è ombra di nessun commercio, diversamente dalle altre parti, e la Famiglia Capalbo imbroglierebbe? In che modo? E chi sarebbero gli imbrogliati? E come mai i cosiddetti “imbrogliati” non si lamentano? E con che cosa imbroglierebbero? Con la Parola di Dio?!?!?!?!? Il Vescovo di Rossano avrebbe fatto bene a venire a Timparelle quando è stato invitato anche attraverso “Il Quotidiano” a partecipare alla Preghiera, e si sarebbe reso conto di persona di ciò che avviene qui a Timparelle, ma evidentemente lui preferisce altri inviti, altrimenti sarebbe venuto a pregare il Rosario e la Via Crucis! Forse che un Vescovo ha paura di Pregare un Rosario o una Via Crucis? Perchè allora si è rifiutato di venire a Pregare? Speriamo che il Vescovo di Rossano si renda conto di che cosa significhi dare dell'imbroglione a Giulia e a tutti quelli che sono i Protagonisti dell'Apparizione, cioè alla Trinità Santissima, alla Madonna, al Piccolo Giovanni, al Beato Domenico Lentini, a San Padre Pio, a San Francesco di Paola, a Santa Teresina del Bambin Gesù, a San Francesco di Assisi e a tutti i fedeli partecipanti! Dire che qui a Timparelle c'è un inganno, significa capovolgere totalmente la Verità e significa rendersi conto finalmente cos'è la Bestemmia contro lo Spirito Santo! La Bestemmia contro lo Spirito Santo è stravolgere completamente l’Evidenza, e perciò il Peccato contro lo Spirito Santo non ha Remissione e non ha Perdono nè quaggiù sulla terra e nè lassù in Cielo! Come si fa a dormire la notte ostinandosi ancora a non chiedere scusa per un errore così solare? Gesù: Non temete gli uomini, ma abbiate sempre il Santo Timore del Padre, e non Temete quando sarete Perseguitati ancora: l'hanno fatto con Me e lo faranno anche con voi che siete Figli della Croce! Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno consegnandovi a i Re e ai Governatori a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a causa del Mio Nome ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi, in una casa di cinque persone saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! Chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me! Colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Pregate, figli e combattete il nemico che è sempre dietro l'angolo! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Questa frase di oggi, Gesù, del Vangelo di oggi, è strepitosa: «Gesù, Beati noi che possiamo guardarTi! Beati noi che possiamo ascoltarTi! Beati noi che possiamo stare qui insieme a TeGesù: Beati voi perchè i vostri Nomi sono scritti in Lettere D'Oro nei Cieli e nessun uomo può rubarle: questa è la Paghetta più grande che il Padre può donarvi! Nei Cieli non può rubare l'uomo, perché tutto appartiene a Dio! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, stare qui a Timparelle insieme a Te! Gesù: Che bello essere accolto e non abortito da ognuno di voi, ma vegliate, vegliate, e fateMi Compagnia, e non addormentatevi! Don Vincenzo: Questa è l'Ora del Getsemani, è l'Ora più bella, Gesù, perchè è l'Ora dell'Amore! Gesù: Quanti ne stanno dormendo in quest'istante? Don Vincenzo: Pochissimi, qualcuno che si è alzato presto questa mattina come Giuseppe e che sarà stanco, e poi tutta la gente che viene da lontano, Gesù, Tu lo sai! Gesù: Lo so! Don Vincenzo: Gente che si alza alle cinque la mattina! Gesù: Quando in Israele mi venivano dietro, nessuno si addormentava, e venivano anche quelli da lontano! Don Vincenzo: Tu ci dici Gesù: «non siete capaci di vegliare un'ora sola con MeGesù: Ma quelli sono stati i Miei Discepoli che si sono addormentati! Don Vincenzo: Qui dentro non si dorme, Gesù, si veglia, che bello! Che onore per noi! Gesù: ....Tu dici? Don Vincenzo: C'è sempre qualcuno che dormicchia un po'! Gesù: .....Allora facciamo finta di non vederlo? <Si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, Gesù, facciamo finta di non vederlo e così è meglio! Gesù: Ma dimmi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù non voglio essere curioso, ma come pensi di risollevare tutta questa Chiesa che oramai è impostata sul potere, ed è impastata di potere? Tu parli di Povertà e gli uomini di Chiesa di Ricchezza! Tu parli di Ultimi Posti e gli uomini di Chiesa di Primi Posti! Gesù: Non pensarci minimamente che Ti dia una risposta! Il nemico è dietro l'angolo, e il Progetto è nelle Mani del Padre e l'Ora e il Giorno li sa solo Lui e Solo il Padre sa come risanare tutto! La Cocciuta avrebbe detto: «non ci provare proprio a conoscere il futuroDon Vincenzo: Non c'era curiosità nella mia domanda! Gesù: Lo so, ma non offenderti, perchè non posso risponderti: il nemico è sempre dietro l'angolo e tutto è nelle Mani del Padre e non posso dirtelo neanche in segreto, perché tu non sai mantenere il segreto! <Si ride un po'> Ora faccio ridere i tuoi figli! Don Vincenzo: Qualche cosina mi scappa, Gesù! Gesù: Qualche cosina? Tutto! Sai mantenere solo un segreto: la Confessione! Quella non te la toglie nessuno, ma il resto....! Fai come il Capriccioso, come Giovanni: «Non Mi dite niente, che Io non parlo, ma se mi dite qualcosa, Io la dico a tutti!»  Don Vincenzo: Così diceva Giovanni? Gesù: Diceva la Cocciuta a Giovanni: «Senti, Ti devo dire una cosa, ma Tu non la devi dire!» ...«Va bene!» Appena girava l'angolo Lui l'aveva già detta! Chiedilo a Marì e a Nicoletto. «Ti devo dire una cosa: la Cocciuta Mi ha detto qualcosa e Io ve la devo far sapere, subito subitoDon Vincenzo: Quindi loro due erano i depositari delle primizie, diciamo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: A Nicola e Maria, arrivavano le Primizie di Giovanni! Gesù: Era la prima casa, dove si fermava! Don Vincenzo: Perché abitava lì! Gesù: A portare le Gioie e anche i Dolori, perché veniva ascoltato! Ma dimmi qualcos'altro, Unto di Dio! Don Vincenzo: Questa coppia di Anna e di Gioacchino, Gesù, era gente umile, un po' come poi, Giuseppe e la Madonna, ma erano famiglie ricche di Fede! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Non tutto ciò che è scritto nei Vangeli Apocrifi è attendibile! Sono veri questi due nomi, Gesù? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Già è qualcosa! Gesù: Perché, dubitavi? Don Vincenzo: Sì, perché si sapeva poco dei loro nomi! Gesù: Io non ho scelto i nomi, ma Io ho scelto loro: Anna e Gioacchino! Il Padre ha scelto loro per donarvi Maria e donandovi Maria, vi ha donato Me! Ora sei convinto? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Hai ancora dei dubbi? Don Vincenzo: No, no! Che lavoro faceva Gioacchino? Il contadino? Non Te lo dovevo chiedere? Gesù: Che lavoro fai? Don Vincenzo: Il Sacerdote! Gesù: Ecco, bravo! Don Vincenzo: E Gioacchino era Sacerdote come pure lo era Zaccaria! Che bello! Gioacchino morì prima di Anna, perché la Madonna poi, stava sola con la Mamma quando ci fu l'Annunciazione! Gesù: Sì, ma hai dimenticato una cosa: non si muore, ma si nasce! E dormire è quando poi si nasce nel Cuore del Padre! Quando vi addormentate, non è morire, ma è dormire per poi Nascere e risvegliarvi Giovincelli! Don Vincenzo: Giovincelli? Torniamo alla discussione dell'anno scorso? Si è Giovincelli, quindi, intorno ai 18 anni! Gesù: Giovanni mi diceva sempre: “ma che significa essere Giovincelli?” Cosa è per voi un Giovincello?(*) Giovincelli.., non c'è un'età! Perché Io non ho mai dato i numeri e neanche Giovanni: Giovincelli! Don Vincenzo: Però, dopo hai detto che io mi trovo a cinque anni! Gesù: Sei un Giovincello! Don Vincenzo: Pure a cinque anni? A cinque anni sono Bambino! Gesù: Perché non sai che età hanno i Giovincelli! Don Vincenzo: E uno che muore, che nasce ad ottant'anni, poi diventa Giovincello? Gesù: Quando si nasce non si ha l'età che hai detto tu! Don Vincenzo: Quindi uno che nasce e che va in Paradiso diventa.... Gesù: «GiovincelloDon Vincenzo: Tu con questa Parola dici tutto praticamente? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Lo fai per non risponderci? Gesù: Ti rispondo: ho detto Giovincello! Don Vincenzo: E se muore un bambino? Gesù: E' lo stesso, perché non muore, ma nasce! Siamo sempre là: è che voi dimenticate! Non si muore, ma si nasce! Don Vincenzo: Quindi ci sono solo giovani in Cielo! Gesù: ....Però di ai figli di non fare discorsetti, tanto non capiranno mai! Don Vincenzo: Quindi, per capire bisogna arrivarci in Paradiso! Gesù: Dovete aspettare il Sole di Fatima! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, col Sole di Fatima ci saranno dei chiarimenti importanti? Gesù: I vostri occhi si apriranno e vedrete tutto, tutto quello che il Padre ha preparato per voi, ma vedrete anche le ginocchia che non si alzeranno! Don Vincenzo: L'altro giorno, un amico mi ha detto: «Tante persone non credono a Timparelle, ma tanto, Dio perdonaIo ho risposto: «Guarda che si sta facendo guerra a Gesù da 22 anni e mai Dio ha avuto un Dolore così Grande, perchè mai c'è stata un'Apparizione tanto grande! “Remare contro” questa Apparizione grida vendetta al cospetto di Dio!!!!!!!» Gesù: Quell’amico ha dimenticato che sono anche Giudice e ho la Bilancia in Mano: sono Amore, Misericordia e Perdono Infinito, ma sono anche Giudice! Non si può scherzare con Dio e non si può mettere da parte Dio: bisogna prima ubbidire a Dio e dopo agli uomini, perché è l'Unico Papà che avete, e se ubbidite al papà terreno, a maggior ragione si deve ubbidire in Pienezza al Papà Celeste che è il vostro Vero e Unico Papà che vi ha donato la Vita! Senza di Lui non c'è vita, non si nasce! Don Vincenzo: Gesù, Ti voglio chiedere una cosa? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Perché è così difficoltoso credere alle Apparizioni e perché in partenza già si pensa a dire subito no? E come se fossimo prevenuti, ed è come se Dio non potesse apparire a chi vuole o quando vuole! Si parte subito: no, no, no, no, come se Dio sbagliasse ad apparire mentre invece è la cosa più bella! Perché, Gesù? Gesù: Allora, Io ora Ti rispondo: perché quando sono nato volevano subito ucciderMi? Don Vincenzo: Perché avevano visto quella Stella e quella Stella preannunciava un Re, il Messia! Gesù: Il Re che gli avrebbe tolto il posto, e Io ora sto venendo a parlare e a portarvi ancora la Parola di Dio, il Pane della Vita e quindi dò fastidio ancora: ecco la risposta! Don Vincenzo: Perciò dicono che la Rivelazione si è conclusa con la morte dell'Ultimo Apostolo, proprio per mettere una muraglia come a dire: Gesù quello che doveva dire l'ha detto duemila anni fa, quindi ora non deve dire più nulla! Gesù: Ma nessuno può mettere una muraglia al Padre, e non c'è niente che il Padre non possa togliere per poter parlare! Non esistono muraglie per Dio! Don Vincenzo: E non esistono muraglie per Te! Hai allargato le Braccia: uno che allarga le braccia, accoglie e non chiude! Gesù: Le ho Spalancate! E sono ancora Spalancate! Don Vincenzo: E poi, l'hai detto nel Vangelo: «Io ho ancora molte cose da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il Peso, ma quando verrà lo Spirito di Verità Egli vi Guiderà alla Verità Tutta Intera perchè non parlerà da Se Stesso ma dirà tutto quello che ascolta e vi annunzierà le Cose Future! Egli Mi Glorificherà perchè prenderà del Mio e ve lo Annunzierà e vi ricorderà le cose che vi ho detto!» e hai aggiunto a conclusione del Vangelo: «Io sono con voi, tutti i giorniGesù: Sono Io.... Gesù! Don Vincenzo: Sì, perciò con queste frasi del Vangelo Tu non hai chiuso nulla! Gesù: Adesso sto venendo a dirvi le altre cose che non ho detto, perchè ora il Peso lo potete portare! Don Vincenzo: Perciò ci hai parlato di Croce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quindi, adesso possiamo capire di più, perché sappiamo quale è il Cuore del Tuo Vangelo, il Cuore del Tuo Messaggio: È LA CROCE! Gesù: LA CROCE! Perché con la Croce vi ho salvato e solo con la Croce vi posso salvare ancora! NON C'È ALTRO! Don Vincenzo: E' questo che ripete spesso il vescovo di Rossano accusandoci che usiamo espressioni offensive nei confronti della Chiesa in generale e del vescovo in particolare! Si dimentica che il suo compito pastorale a salvaguardia della fede consiste nel predicare il Vangelo e non nell'offendere le persone, come fece il 15 ottobre 2006 quando venne a fare le Cresime nella Chiesa di Thurio! Fece un'omelia per quaranta minuti attaccando ferocemente Giulia e Me, trattandoci come delinquenti che stavano ingannando le persone e come “pezzenti”, nel senso più dispregiativo della parola, quando noi eravamo andati alla sua messa per salutarlo e dargli il benvenuto, visto che era la prima volta che ci si incontrava! “Pezzente” a me mi sta bene, visti i miei innumerevoli peccati, ma offendere Giulia che da 22 anni si immola proprio per espiare i peccati dei Ministri di Dio, è il massimo della cattiveria! Un vescovo così fa? Lui non si è reso conto che tutti i fedeli ci sono rimasti malissimo per la sua omelia, non parlando minimamente della Cresima, nè dei cresimandi, nè dei padrini e nè delle famiglie dei cresimandi! Erano quelli i tasti da toccare e da approfondire! Invece si è scagliato contro noi due offendendoci ripetutamente durante tutta la Messa!!!!!!!!! Ora si lamenta che noi su internet testimoniamo di essere rimasti scandalizzati dal suo comportamento? Ma è lui che ci offende ripetutamente continuando a invitare Giulia a cessare la sua attività ingannatoria! Quali sarebbero gli inganni? Così fa un vescovo di fronte a una Apparizione di Dio che non ha eguali nella Storia? Così fa un vescovo sapendo che qui si parla di Croce e dove si parla di Croce non c'è mai il demonio perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto? Lui dice che qui ci sono affermazioni contrarie alla dottrina cattolica? Perchè non lo ferma lui a Gesù? Perchè non pensa a riflettere che a Timparelle ogni Parola è di Gesù, di quel Gesù che lui dice di servire e che invece non Lo riconosce affatto e che, anzi, Lo combatte e lo cestina? Il vescovo di Rossano, non pensa minimamente che Gesù è venuto a riparare proprio gli errori suoi e di tutte le guide cieche che hanno scandalizzato e disperso il Gregge perchè hanno preferito i troni e i tesori del mondo a quelli veri di Dio! Lottare contro questa Apparizione è quindi firmare la propria condanna, proprio perchè non permettono a Dio neanche di ricostruire ciò che loro stessi hanno demolito! Non si vede che il mondo sta andando in perdizione? Non si vede che i giovani che sono il futuro della società e della Chiesa non frequentano più? Che dirà il vescovo di Rossano quando Gesù lo chiamerà lassù? Lui che parla sempre di Chiesa e mai di Gesù! Ma è Gesù la Chiave della nostra Salvezza, e non la Chiesa! È a Gesù che dobbiamo credere, è Gesù l'Unico Salvatore, è Gesù il Figlio di Dio! E' Gesù che ha Parole di Vita Eterna, ed è a Gesù che dobbiamo dire “Mio Signore e Mio Dio”, ed è a Gesù-Dio che dobbiamo Ubbidire e non agli uomini! E' Gesù Crocifisso il Cuore del Vangelo! E' Gesù Misericordia Infinita che sarà anche il nostro Giudice, e non certo un vescovo ci “peserà”! E' Gesù il Signore di tutti e di tutto! E' Gesù la Seconda Persona della Santissima Trinità che speriamo ci dirà: “Oggi sarai con Me in Paradiso!” Gesù: Dio ha parlato e la prima Chiesa è Maria e il Primo Tabernacolo è Maria! E se non si parla di Maria, e se non si parla della Croce, non c'è Chiesa, e la Chiesa sono tutti i figli che abbracciano la Croce e Mi seguono: questa è la Vera e l'Unica Chiesa! Non sono i troni, figlio! Questo è il Dolore più grande di Maria e per il Mio Cuore: nel vedere i figli che dovrebbero donarMi e non Mi donano e chiudono la porta, mentre la Mia è sempre spalancata sul Letto della Croce! Don Vincenzo: E si ostinano Gesù a non riconoscerTi continuando a farti guerra!!!!! Gesù: Ma voi pregate e non temete niente e nessuno! E Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome: grande è la vostra ricompensa, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché il Padre ha la Bilancia in mano, Amico Mio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Cosa dovremmo fare per salvarli? Per aiutarli? Sono ciechi e sono sordi e per di più superbi, ma sono sempre figli Tuoi! Gesù: Portate la Croce come la porta la Cocciuta dal suo primo “Eccomi”: questo dovete fare e Amate, Amate, Amate! Lei le sue Pietruzze le affida al Mio Cuore e ancora una volta le ho accolto e le ho appoggiate sulle sue spalle! Cosa c'è ancora? Hai finito le domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Vedi se trovi un altro poco di Sale! Don Vincenzo: Come? Gesù: Vedi se trovi un altro poco di Sale nella Parola! Non ce n'è più Sale? Don Vincenzo: Sì, lo troviamo sicuramente! Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: Così, forse, trovi un altro poco di Sale! Don Vincenzo: E' bella la Festa di ieri, Gesù, di San Giacomo di Zebedeo! Significativa la domanda che hanno fatto a Te, sia lui e sia il fratello Giovanni, anche se poi hanno messo di mezzo pure la Madre! Volevano i primi posti, volevano i troni e Tu, invece, subito li richiamasTi a scendere dai troni dicendo loro: “Voi non sapete quello che chiedete!” Ma com'erano annebbiati come tutti gli Altri Dieci Apostoli che si sdegnarono contro di loro! Perciò, Gesù, Tu chiamasTi tutti a Te e dicesTi loro: “Voi sapete che coloro che sono ritenuti essere i capi delle nazioni li tiranneggiano, e i loro Grandi hanno il potere su di esse! Ora tra voi non sia così ma chi vuole diventare Grande tra voi sarà vostro servitore e colui che comanda come colui che serve, e chi vuole essere il primo tra voi sarà vostro schiavo perchè anche il Figlio dell'Uomo non è venuto per farsi servire ma per servire e dare la Sua Vita come Riscatto per molti! Ora Io sto in mezzo a voi come Colui che serve!” Gesù: Sai cosa facevano prima e anche adesso poco poco alla Cocciuta? Le dicevano: «Io sono venuta per prima, sono tua amica, quindi, quando tu sali in Cielo preparami subito un posto!» E la Cocciuta rispondeva: «a Gesù non si possono fare raccomandazioni, perché non so neanche io che posto mi darà! Mi prendo quello che mi daràDon Vincenzo: Scusa, Gesù, per questa domanda: Gesù: Prego! Don Vincenzo: I posti li darai Tu o li darà il Padre? Gesù: Siamo un'Unica Cosa, e non ci siamo mai divisi! Don Vincenzo: Quindi i posti già sono preparati? Già sono pronti? Gesù: Te l'ho già detto prima, l'hai già dimenticato? Dovete rispondere: Eccomi! Il posto è pronto per ognuno di voi, ma il Padre vuole l'Eccomi di ognuno di voi! Sei stanco? Don Vincenzo: No, stanco con Te? Mai, Gesù! <Don Vincenzo emette un lungo è profondo respiro è Gesù lo imita con lo stesso sospiro> L'Alito? Gesù: No! Tu hai fatto così e Io ho ripetuto il tuo gesto! Don Vincenzo: Pensavo che mi volessi dare l'Alito! Gesù: Se ci sono Io c'è anche l'Alito! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è vero! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: No, no, sto gustando questo Alito! Gesù: Ma dimmi, per caso hai sonno? Don Vincenzo: No, no! Ma mi è scivolata la domanda che dovevo farTi! Gesù: Non trovi più parole? Don Vincenzo: Mi è scivolata! Gesù: C'è per caso uno scivolo qui? <S> Io scherzavo con i Miei discepoli! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Si parlava del Padre e si Gioiva del Suo Amore! Don Vincenzo: Difatti! È bello sorridere fra amici, è una serata proprio Santa! Gesù: E tra amici! Don Vincenzo: Come la passavi in Terra Santa? Gesù: Sì, ma mi sedevo anche per terra! Don Vincenzo: In questi giorni sta facendo un caldo torrido e mi ricordo quelle volte che sono andato in Terra Santa, il clima era quasi sempre come il caldo di oggi qui! Gesù: Quando volevano portare la Cocciuta in Terra Santa, le hanno detto: “ad agosto no, perché fa troppo caldo, se si va, o nel mese di aprile, maggio o di ottobre, novembre!” E la Cocciuta ha risposto: “perché quando fa caldo Gesù non c'è?” Don Vincenzo: La Cocciuta è legata alla Croce, non aveva nessun problema! Gesù: Nessuno più ha risposto! Ma dimmi qualche altra cosa, Unto di Dio! Vedi se trovi un altro poco di Sale! Don Vincenzo: Sì! Ti Benedico Padre, perché hai rivelato queste cose ai Piccoli, agli Umili, agli Ultimi e le hai nascoste ai superbi, ai sapientoni! Ecco che al Vangelo di oggi ci volevo proprio abbinare le Piaghe, perché io non le avevo mai viste e quindi, ho avuto la Grazia in queste ultime due Quaresime, proprio di vederle dal vivo: questo Sangue Divino che fuoriesce come Rubinetti per cinquanta giorni di seguito! Gesù: Non ve le faccio vedere perché Me le avete chieste come Tommaso, ma ve le faccio vedere perché sono le Mie Piaghe per salvare l'umanità e la Cocciuta Mi risponde: Eccomi, quando Io le chiedo se le vuole accogliere per tutti i Figli Ministri! Don Vincenzo: Difatti! Questo dovrebbe capire il Vescovo di Rossano! Ecco il prezzo che Giulia paga per l'incredulità dei vescovi e dei sacerdoti! Grazie a questi Sacrifici il Braccio del Padre non si abbassa! E si continua imperterriti a remare contro questa Apparizione che non ha eguali nella Storia perchè è Dio e non un angioletto il protagonista!!!! Gesù: Per questo vi faccio il regalo di farvi vedere le Mie Piaghe e il Mio Sangue! Don Vincenzo: Gesù, un altro Grande Regalo è quello della Settimana dopo Pasqua, quando subito la fronte di Giulia torna pulita, e il corpo torna pulito, e le settantuno piaghe tornano invisibili! Questo dovrebbe fare inginocchiare l'intera umanità e i Vescovi Calabresi ancora non si rendono conto quale immenso Tesoro è qui a Timparelle! Gesù: Ma l'umanità è sorda ed è cieca! Ma voi pregate, pregate e dì al Figlio «Santo» <Gesù si riferisce al nuovo vescovo di Rossano che si chiama di nome: Santo> che tutti sono figli e anche la Cocciuta è Mia Figlia e lui non può puntare il dito contro di lei, perché non è lui il Giudice, e il Padre non gli ha dato la bolla di Giudice, ma di Servo! Don Vincenzo: E non deve chiamare più Giulia “ingannatrice”!  Gesù: No, perché lo dice a Me quel termine terribile! Don Vincenzo: E neanche al marito deve chiamare ingannatore! Gesù: Quel termine trafigge il Mio Cuore e il Cuore di Maria, perché Io sono venuto a servire e non ad essere servito! Don Vincenzo: E deve chiedere scusa pubblicamente! Perchè proprio in questi giorni si stanno scoprendo i veli e si sta vedendo chiaramente chi sono quelli che ingannano! Non certamente Giulia e il marito!!!!! Gesù: E solo il Padre può puntare il Dito e non ha detto a nessuno di farsi chiamare «Padre»! ..Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Sono Parole di un fratello, di un amico! Don Vincenzo: C'è questo, Gesù, che non capisco perché lui si ostina a non chiedere scusa, quando ha offeso pubblicamente la Cocciuta e il marito! Gesù: Se guarda il suo cuore e se guarda il Cuore della Croce, capirà di aver sbagliato e di ricordarsi che Io sono venuto a servire, e tutti voi dovete servire, e non alzare il potere, perché il potere ce l'ha solo il Padre, figlio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando sono andato in Terra Santa, Gesù, a Gerusalemme, mi ricordo.. Gesù: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Sì, mi ricordo che c'era la Chiesa dedicata a Sant'Anna e a San Gioacchino! Ma erano di Nazaret o di Gerusalemme? Gesù: Quando tu ci porterai la Cocciuta, lei te lo farà vedere e ti risponderà! Don Vincenzo: Che bello andare in terra Santa con la Cocciuta: significa andare con Te e quindi ci dirai chissà quante cose vere, perché adesso li tante cose, vanno per tradizione, vengono tramandate, come se fossero vere, ma sono passati duemila anni e di Verità forse ce n'è poca, però Tu insieme con la Cocciuta, ci direte chissà quante cose! Qui è avvenuto questo Miracolo, qui c'era la Tomba di Lazzaro, qui c'era il Santo Sepolcro....... Gesù: Ma il Portone è chiuso, non lo dimenticare! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ora vi lascio poco poco Maria, forse Ti ho fatto un po' stancare? Don Vincenzo: Magari, Gesù, fosse sempre così! Gesù: Adesso lascio parlare Lei, ma accoglieteLa e consolate il Suo Cuore! Giulia: Mamma, come sei bella, il Tuo Abito è più Luminoso, ma perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare! LA MADONNA: Il Mio Cuore è Gioioso nel sentirti dire: «Se sei Tu, Glorifica il Padre!» Nella Gioia più grande Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! E nella Gioia più grande, vi porto ancora il Saluto della Croce Tremenda del Mio Gesù, e ve la offro la Croce e il Mio Crocifisso: abbracciateLo! E nel portarvi la Croce, vi porto lo Shalom a voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo e all'umanità intera, vi porto la Pace e la Gioia della mia Mamma Anna che partorendoMi Mi ha donato a tutti voi per donarvi Gesù! Abbiate la Mitezza e la Costanza del Suo Cuore, figli Miei! ......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Figlio Mio! Don Vincenzo: Mammina Cara! La Madonna: Il benvenuto Me l'hai donato solo tu in questo giorno! Don Vincenzo: Gesù ci dice di consolarTi! La Madonna: E Io chiedo ai vostri Cuori di consolare il Mio Figliolo Gesù, di AmarLo e di farLo conoscere e di seguirLo portando la vostra piccola Croce sulle spalle: non lasciatela mai, perché Gesù non l'ha mai lasciata! Don Vincenzo: Mammina! Quanto è stata bella la settimana scorsa quella canzone di Lode a Dio che Tu Mamma hai cantato in Aramaico e poi hai tradotto in Italiano! Come li avrebbe aiutati nella loro incredulità quelli che rifiutano Timparelle, e come si sarebbero convertiti sicuramente se fossero stati presenti nel salone giovedì scorso e se avessero ascoltato dal vivo la Tua Celestiale Voce Divina che è impossibile descrivere a parole! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Volevo farTi gli Auguri, oggi, per la Festa dei Tuoi Genitori: Gioacchino e Anna, che gioia per loro! La Madonna: Io vi faccio gli auguri di diventare semplici e ubbidienti al Padre, come i Miei Genitori, ma il Mio Unico Papà è Dio e anche la Mia Unica Mamma: lo sia anche per voi Dio: Mamma e Papà di ognuno di voi, figlio Mio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Volevo farTi la domanda che ho rivolto prima a Gesù: erano di Nazaret, Mamma? La Madonna: Devo risponderTi quello che Ti ha risposto Gesù! Don Vincenzo: Difatti, dopo ci ho pensato! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Ancora, Mamma: quando eri Piccola e stavi lì a Nazareth, avevi qualche altra bambina amica Tua, con cui giocavi? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Ne avevi poche? La Madonna: No! Don Vincenzo: Qualcuna? La Madonna: Tante! Don Vincenzo: E Tu, una fanciulla come le altre, quando è arrivato l'angelo Ti sei accorta che eri stata predestinata? La Madonna: Tutte quante aspettavamo, ma Io ero nella certezza di essere la Mamma di Gesù! Don Vincenzo: Aspettavate l'ora dell'Avvento del Messia, quindi, potenzialmente, ogni donna potere essere la Mamma? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E quindi, anche Tu pensavi un po' a questo, anche se forse con la Tua Umiltà pensavi di non esserne degna! La Madonna: Ma Io ne ero sicura! Don Vincenzo: Già sentivi dentro di Te questa verità? Quindi Dio già Ti aveva preparata? La Madonna: Mi aveva già preparata! Don Vincenzo: Ti aveva già preparata! Quando poi arrivò l'Angelo..... La Madonna:Eccomi, fai di Me quello che hai detto!” Don Vincenzo: Quel turbamento fu in seguito a questo discernimento, cioè volevi proprio capire se eri Tu la Mamma del Messia? La Madonna: Non capivo, perché non avevo conosciuto Uomo, ma quando l'Angelo Mi ha spiegato....... Don Vincenzo: Il tuo turbamento si è trasformato in Gioia! E pronunciasTi quell'Eccomi che ha permesso a Gesù di incarnarsi! La Madonna:Eccomi: avvenga di Me quello che il Padre ha detto”! Don Vincenzo:Eccomi: avvenga di Me quello che il Padre vuole”! La Madonna: Padre, ascoltalo! “L'Anima Mia Magnifica il Signore!Don Vincenzo:E il Mio Spirito esulta in Dio, Mio Salvatore”! <Tutti insieme alla Madonna e a don Vincenzo sì recita il Magnificat dove ad ogni Parola la Madonna fa dei gesti sublimi e di conferma> La Madonna: Amen! Don Vincenzo: Amén! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benedetta, la più Benedetta! La Madonna: Benedetti voi che siete qui ad accogliere Dio che parla da sempre e non si è mai fermato! Ma ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Eccomi! Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Nella Gioia del Vangelo e della Croce, sono ancora in mezzo a voi, perché è il Pane e la Croce che mi fanno vivere in mezzo a voi! Il Padre mi lascia scendere nell'Unico fondamento: il Pane che è la Parola; la Croce che ha le Radici Profonde e Piantate da Dio! E l'Unico Mio Vivere, Parlare e Respirare, è stato solo il Vangelo e insegnare che la Croce ci ha liberati dalla schiavitù dell'uomo, perché Dio Li ha resi liberi i Suoi figli, i Suoi amici, coloro che hanno donato la Vita caricandosi del Peso della Croce per seguire Gesù! Poco poco l'ho seguito anch'Io e Dio ha accolto il Bagaglio del Mio Cuore portandoMi nel Suo e donandoMi il Nome di Santo Giovanni! Con Ubbidienza l'ho accolto e sono Gioioso nel venire a portare a tutti voi la Gioia di essere Santi, perché il Padre vuole tutti i figli Santi e salvi e l'essere Santi significa diventare piccolo, diventare Povero e presentarsi al Padre e portare il Bagaglio del peregrinare sulla terra! E nell'essere pellegrini, il Padre ci invita ad amare e a perdonare, a usare carità verso tutti e a donare la Saggezza e l'Umiltà dei Genitori di Maria! Questo ci invita a fare il Padre: ci invita ad essere servi, ci invita ad essere piccoli, ma ci invita ad essere Famiglia, l'Unica Famiglia di Dio, Amandoci gli uni gli altri e usando l'Amore per combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo! Vigilate, alzate la Croce e con semplicità di figli, amate!(*) .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Che bel regalo Ti ha fatto il Padre! Ti ha chiamato a finire l'altro pezzettino di Solco, ma stai attento: a me mi tremavano le mani per il diabete e il Solco forse l'ho fatto un po' così; le mani a te non ti tremano, ma la gamba, per una leggera flebite, sì! Se lo fai un po' come l'ho fatto Io, andiamo dritti nel Cuore del Padre, perché a Me Mi tremavano le mani, a te la gamba! Siamo nella stessa Barca e non dimenticare che sono Capriccioso! Ma non te ne ho fatti più di capricci! Don Vincenzo: Sì, Ti ringrazio Giovanni per questa pausa! Piccolo Giovanni: ...Ma stai attento! Don Vincenzo: Fammi ritrovare la cosa perduta! Piccolo Giovanni: Ancora? Don Vincenzo: Se non la ritrovo, l'ho persa! Piccolo Giovanni: Il tuo cuore c'è, o l'hai perso pure? Don Vincenzo: No, il Cuore è qui e Tu ci sei dentro! Piccolo Giovanni: L'importante che c'è quello! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Parlami un po' del Vangelo di Oggi! Don Vincenzo: Che Grazia applicare quelle Parole a noi, Giovanni! Sembrano proprio scritte per noi, quelle Beatitudini e quelle Benedizioni del Vangelo di Oggi! Piccolo Giovanni: Il Padre parla sempre ai figli! Don Vincenzo: Beati, Beati! Benedetti, Benedetti! Piccolo Giovanni: E chi vuole intendere, intenda; chi non vuole intendere il Sale, ....rimane senza Sale! Cosa ha il tuo cuoricino? Don Vincenzo: Siamo veramente Beati! Piccolo Giovanni: Vuoi bere un po', ti vedo un po' stanco! Don Vincenzo: Sì, solo un po' d'acqua! Piccolo Giovanni: Chi gli dà un po' di acqua?........... L'acqua è arrivata!(*) <Antonietta offre la sua bottiglietta d'acqua> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi ancora, un po' di vino? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Io lo sto chiedendo a te! Dopo lo date anche a me un po' di vino? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Quando finisce la preghiera, Mi offrite un po' di vino! Don Vincenzo: Difatti! Prima abbiamo riparlato di quel fatto dei Bambini, dei Giovincelli, ha detto Gesù che lo capiremo quando ci sarà il Sole di Fatima! Piccolo Giovanni: E se te l'ha detto Lui, perché lo chiedi a Me? Don Vincenzo: Sì, ma il mio intento non era legato alla curiosità! Piccolo Giovanni: Non ci provare a essere curioso! <Si esauriscono le pile del microfono di don Vincenzo e si provvede a sostituirle > Don Vincenzo: No, Giovanni, mai! Prima con la Cocciuta abbiamo parlato proprio di te, Giovanni! La Cocciuta mi ha raccontato alcuni episodi di quando ci stavi tu qui! Una volta hai detto che stavi parlando a Nome di Gesù e che quinvi invitavi tutti a prestare la massima attenzione perché Gesù parlava attraverso la Cocciuta ma parlava anche attraverso di Te! E quindi, raccomandasTi a tutti di fare attenzione! La Cocciuta mi ha detto che quando Tu, avevi qualche cosa di importante e di solenne da riferire, alzavi la mano invitando tutti a prestare il massimo ascolto e Ti sollevavi perfino da terra! Tu ti difendevi dicendo a quelli che vedevano questo fenomeno che dovevano mettersi gli occhiali! Piccolo Giovanni: Ora lo posso dire che era vero, ma quando Me lo chiedevano Io dicevo loro: “dovete mettere gli occhiali”! Don Vincenzo: Adesso non può più negare! Quindi Tu ti eri accorto che il Padre usava anche Te in Pienezza e non solo Giulia? Piccolo Giovanni: Perché tu non te ne sei accorto? Don Vincenzo: Io no! Piccolo Giovanni: Adesso tu dici di no.......! Don Vincenzo: Parliamo ora di Te, perchè io sto parlando a Te e di Te! Piccolo Giovanni: Ma Io posso parlare anche di te! Don Vincenzo: Siamo sulla stessa Barca! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Anche se Tu già sei arrivato alla Riva del Cielo! Piccolo Giovanni: Ma voi arriverete al Cuore di Fatima! Don Vincenzo: Certo, che deve essere una cosa grossissima il “Sole di Fatima”! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticate che il Portone è chiuso! Don Vincenzo: Sì, purtroppo è ancora chiuso! Piccolo Giovanni: Te lo ricordo anch'Io! Don Vincenzo: E invece ci devi aiutare Giovanni: aiutaci! Piccolo Giovanni: Hai le Mani del Padre! Don Vincenzo: E' l'ultimo tassello che manca! Piccolo Giovanni: Hai le mani del Padre! Don Vincenzo: Guidaci, correggici! Piccolo Giovanni: Ma si sono svegliati quelli che si erano addormentati nell'Orto? <si ride un po'> Don Vincenzo: Capita a tutti quando uno è stanco e ci si alza al mattino presto! Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Ti sei stancato anche tu? Don Vincenzo: No, che santa serata è questa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma pregate, pregate! Don Vincenzo: Sì! Bisogna vegliare e pregare! Piccolo Giovanni: Per tutti i figli..... e non lasciate nessuno, ma pregate per tutti i figli emarginati, i figli carcerati, i figli drogati e usate carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici, così al Banchetto, ora, possono venire tutti a fare Festa se voi li portate, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Ora che Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, non lo abortite, ma disponetevi, e disponete i vostri cuori per accoglierLo! Giglione, dato che mi vuoi mandare via perchè è quasi mezzanotte, faccio venire Gesù ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente! Disponete i vostri cuori, Preparateli e Indossate l'Abito della Croce, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Spose, preparatevi tutti per ricevere Gesù che viene ad abitare Spiritualmente dentro di voi!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Abbiamo festeggiato la Pasqua, e mi sono Immolato per venire ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente! È bello festeggiare la Pasqua con la Mia Famiglia, con i Miei Fratelli, con i Miei Amici, gli amici che donano la vita e Io l'ho donata per tutti voi e voi la state donando a Me! Questa è l'amicizia più grande, e non rompetela e non permettete al nemico di rubare il vostro Tesoro! Io vi dono il Mio, voi Mi donate il vostro! I tesori che si incontrano nei Cieli, figli Miei! Giulia: Eccomi! Gesù: La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Quei figlioli che ora non sono qui presenti, quei figlioli che non mi cercano, col vostro Amore fateli Risorgere, Pargoli Miei! .....Piccolo Gesù <Gesù si rivolge a don Vincenzo> Perché ognuno di voi è Gesù, il Dio Bambino ha sonno, e Abita nei vostri cuori, nella Culletta che gli avete preparato: Gli cantate la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Sì! Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello dormire nei vostri cuori! Grazie per aver consolato ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Grazie per non averMi abortito, ma vigilate quando uscite fuori, figli Miei! Nel vigilare ricordatevi l'Amore di un Papà che guarda i propri figli e aspetta ardentemente i vostri cuori! Alzate gli Occhi al Cielo e chiamateLo Papà con la preghiera del Suo Cuore!(*) <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre, Tu che Sei il solo Pane Vivo dei Cieli, Tu che solo puoi saziare ognuno di noi, Tu col Tuo Pane ci fai camminare sulla Via per arrivare alla Porta del Tuo Cuore, facci diventare Pane come lo Sei Tu, così ognuno di noi diventa «Porta» per i propri nemici! IL PADRE: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Il Padre: Amén!(*) Come è bello ascoltare queste Parole! Giulia: Ho sbagliato ancora? Il Padre: No, Anima Mia! Giulia: Papà, ho sbagliato ancora? Il Padre: Se tutti i Cuori facessero i tuoi errori, Latte e Miele scorrerebbero!!!! Giulia: Papà, fammi sbagliare sempre, ma accogli i Cuori di tutti i figli! Se servo come sbaglio, fammi sbagliare sempre, ma fa che tutti i figli arrivino al Tuo Cuore! Il Padre: Diventi sempre più Cocciuta, ma rimani Roccia così! Giulia: Eccomi, Papà: accoglimi, accogli i sussurri che il Tuo Cuore e il mio hanno ascoltato! Gesù: Ora Giovanni vi sigillerà col Sigillo della Croce Tremenda, mentre il Santo Giovanni di oggi deve ritornare all'Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi lascio il Mio Cuore ancora e vi Sigillo, uno ad uno, col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donatelo all'umanità intera! Figli miei, vivete sempre il Vangelo tenendo Alta la Croce e non abortite Gesù quando uscite fuori! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi! E nella Gioia Piena, porta ancora sulle tue spalle i tuoi nemici e l'umanità intera, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto l'Amore di ognuno di voi: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figli! Grazie del vostro Amore, ma rimanete sempre Pargoli e aspettateMi, perché «Io Verrò» come ho promesso! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste, accoglieteLo, e fate bruciare i vostri cuori, e i cuori dell'umanità intera, l'Albero che Arde e non si spegne, perché Sono Io il Vostro Unico Dio: Ardete perché Io Ardo in voi!