LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 86

 

RINUNCIATE A SATANA E AL SUO LUCCICHIO E GUARDATE LA LUCE

DELLA CROCE CHE VI DONA LA VITA ETERNA E IL LUCCICHIO DI DIO

(dal messaggio del 01/11/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 01/11/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                   Gesù fa un disegno delle Paghette su un foglio bianco

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione:  Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, anche in questo giorno Baciato dal Padre! Gioite e Benedite il Padre perché è sceso ancora a Baciare ognuno di voi e l'umanità intera! Fate Festa Grande, perché è Festa Grande: Dio è in Mezzo a voi! Dio che dona il Suo Amore! Dio che scende e abbraccia ancora l'umanità! Fate Festa nei vostri cuori e fate Festa gli uni gli altri, Figli Miei! Sposa Divina del Mio Cuore, Fai Festa nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce! Fai Festa nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Bevili ancora per il Flagello di Roma!(*) Giulia: Gesù!(*) Gesù: Non temere, Sono Io, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna!(*) Bevi! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Immolati ancora, Sposa del Mio Cuore, per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Il Padre ha spalancato i Cieli lasciando scendere gli Angeli e i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Vi invitiamo sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Culla che il Padre ha donato ad ognuno di voi, e quella Culla Immacolata è il vostro Cuore, lì dove ci Sono Io, e se volete Mi fate vivere e non Mi abortite, perché è la Culla dell’Eccomi di Maria! Il Cuore di ognuno di voi è il Tesoro che Dio ha donato ad ogni figlio, ma sta a voi vigilare e combattere il nemico con l'Amore! Fate Festa e rimanete uniti nell'Unica Verità della Mia Croce che è la vostra, se Mi Amate! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua in Salita», perchè giù c'è il nemico e ci sono le cose del mondo! Se invece rimanete Alti portando la Croce, potete sconfiggere il male, figlioli del Mio Cuore! Ma vigilate in questo tempo, e pregate alzando gli occhi al Padre e facendo Festa con i Piccoli, i Poveri, gli Emarginati, i Figli Drogati, i Figli Carcerati e non lasciate nessuno, e fate Festa con i vostri nemici! Fate Gioire il Cuore di Maria, figli Miei: i Santi Gioiscono con voi e voi Gioite con i Santi e fate Festa con Dio, ma tenete sempre Alta la Croce e il Vangelo, figli Miei! Ora guarda, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: .......Sangue sulle Mura di Roma!(*) Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Gesù, anche oggi ci sono! Tu Sei seduto sopra quella pianta e non riconosco se è l'ulivo, perchè è diverso e non è come le nostre piante! Gesù: Guardala bene!(*) Giulia: Ha i fiori e sono grandi! Le piante di qui, hanno i fiori  piccoli, ma questa pianta è diversaGesù: Quei fiori grandi siete ognuno di voi sulla pianta, perchè siete sbocciati e perché siete venuti a farMi Compagnia! Vedi, hai portato i tuoi figli nel Mare di Sangue, sulla Pianta! Gesù: Li hai portati Tu, Gesù! Gesù: No, li hai portati tu con i tuoi Dolori! Giulia: Eccomi, come Straccio ai Tuoi Piedi, Gesù, ma metto ancora nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere in questo giorno, i figli che sono qui riuniti, e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze e i Gigli: non lasciarli, Gesù! Gesù: Non sono Io a lasciarli ma sono loro che Mi lasciano!!! Ma tu portali ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore e con la Croce Alzata, figlia! ......Pace al tuo cuore Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Tanti Auguri! Don Vincenzo: Oggi è la Festa di Tutti i Santi! Gesù: Auguri ad ognuno di voi! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! È la Festa di Tutti i Santi e con il Permesso del Padre e di Tutti i Santi e di ognuno di voi, Mi siedo per ragionare un poco con la Croce! Don Vincenzo: E' la Festa di Tutti i Battezzati, perché ogni Battezzato riceve questo Sigillo di Santità; certo, dopo, questo Sigillo di Santità, va custodito e ingrandito! Gesù: Sta a voi non farlo scolorire, perché il Sigillo è Sigillo di Dio, e se non si cammina sulla Via Stretta si va su quella larga, e il Sigillo cambia di colore: non lo sapevi questo? Don Vincenzo: Da Bianco e Luminoso diventa spento! Gesù: E nero! Ma dimmi un poco: la Pietra di Sale  l'hai capita come è ora? L'hai trovato oggi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E com'è? <Vangelo di oggi: 30° sett. T.O./C – TUTTI I SANTI Mt. 5, 1-12a> Don Vincenzo: Oggi c'è il Vangelo delle Beatitudini che è il Massimo, Gesù, perchè è il Cuore del Tuo Vangelo! Poi questi Nove Scalini come ci inducono alla riflessione!!! Ogni Gradino è un progresso sulla Via della Santità e quando si arriva all'ottavo, e soprattutto al nono Scalino, il più alto di tutti, perchè è il più doloroso di tutti, cioè lo Scalino della Persecuzione, ecco che allora dolore e gioia si uniscono nella Beatitudine Massima! «Beati voiGesù: Sì, Beati voi quando vi Perseguiteranno e quando vi consegneranno ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me, non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! E più la Persecuzione è pesante, ingiusta e insistente, e più raggiunge il Massimo dell'Amore! Ma oggi non mi vuoi donare la mano? Don Vincenzo: Sì, Gesù, è tutta Tua! Gesù: Solo una mano? Don Vincenzo: Sono mani Consacrate da Te e rappresentano tutto, tutta la mia Volontà, tutto il mio Amore, proprio tutto, Gesù! Come è bello, Gesù, essere «Totus Tuus»! Fa di me quello che vuoi, Gesù, perchè io sono un piccolo Straccetto ai Tuoi Piedi!  Gesù: A vederti così alto, ci vuole un bel po' di stoffa per fare un piccolo Straccetto! Voi cosa dite? Lo so che sei un piccolo Straccetto ai Piedi della Croce, ma anche se ci vuole un po' di stoffa in più, rimani sempre Straccio! Ognuno di voi deve rimanere sempre Straccio ai Piedi della Croce, oggi che è la vostra Festa! I vostri Nomi brillano nei Cieli e sono scritti in Lettere d'Oro e gli Angeli  fanno Festa nel girare intorno ad Ogni Nome e a donare la Corona e la Palma, perché ogni Santo ha la Corona e ha la Palma! E Beati voi quando sarete Perseguitati ancora di più a Causa del Mio Nome! Rallegratevi ed Esultate! Ma dimmi, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Perciò dobbiamo avere la massima attenzione per farli restare Luminosi Questi Nomi, e per non spegnerli, altrimenti ci giochiamo tutto! Gesù: Per farli restare Luminosi dovete abbracciare la Croce  zitti zitti, e come Lo Sono Stato Io a PortarLa, fatelo anche voi! Ma non prendete la via larga, prendete quella Stretta, perché è la Mia, e lì ci incontreremo e ci abbracceremo e faremo Festa al Banchetto del Padre! Questa è la Mia Promessa: «aspettatemi, Io Verrò», ma non sapete né l'ora e neanche il giorno, ma «Verrò», ed è un Sigillo che non si cancella perché è Parola di Dio! Ma dimmi ancora, Unto di Dio, cosa hai trovato ancora? Don Vincenzo: Gesù, ho trovato un Sale Veramente Grande: Peter ci ha fatto questa sorpresa venendo a trovarci dall'Irlanda, da Dublino, lui che è venuto altre volte qui come amico di don Mario! <Il suo nome nuovo è «Eliseo», gli fu donato da Gesù il 15 Marzo 2001 insieme a Tommaso, tre mesi dopo la Salita al Cielo di don Mario> Gesù: Amico, Figlio e Fratello! E ora amico, figlio e  fratello tuo, Piccola Grande Croce, perché ti ha riconosciuto come “Giovanni”, chiamato dal Padre a continuare il Suo Solco! Giovanni con le mani che tremavano e tu che tremi con le gambe! <Don Mario tremava a causa del diabete e don Vincenzo per la flebite alle gambe> Don Vincenzo: E questa sua presenza che durerà tre o quattro giorni, ci ha riempiti tutti di gioia, perché inevitabilmente i discorsi tornano agli anni precedenti!  Peter è stato altre volte qui, e lui sa tante cose riguardanti Giovanni, ed è bello perciò ascoltarlo, anche perché parla discretamente l'italiano! E' stato bello questo suo primo giorno e sicuramente saranno ancora più belli le giornate di domani e di dopodomani! Come sono misteriose le Tue Vie, Gesù!  Gesù: Le Mie Vie non Sono le vostre!! Don Vincenzo: Hai portato qui a Timparelle uno dall'Irlanda! Chi poteva mai immaginarsi che questo fratello, Peter, sarebbe stato lo Strumento scelto da Te per tradurre a tutto il mondo migliaia, migliaia e migliaia di messaggi dall'italiano all'inglese? Gesù: Giovanni quando l'ha visto la prima volta disse di lui: “non poteva che mandarlo il Padre”, perchè Peter, in mezzo a tanti preti, scelse proprio don Mario per andarsi a  confessare! <Il primo incontro avvenne il 15 Agosto del 1990, nella Festa dell'Assunta> «.....Voglio essere confessato!» E si è appiccicato come un timbro e ora eccolo lì: appiccicato ancora come un timbro alla Croce! Ma ditegli di non staccarsi e di rimanere sempre «Croce nella Croce», perché Io non lo stacco dal timbro! Don Vincenzo: Dobbiamo stare attenti noi tutti  a non staccarci, perchè di certo Tu, Gesù, non ci stacchi! Gesù: Siate vigilanti! Il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti! Voi avete l'Abito, la Croce, il Vangelo e l'Amore per combatterlo! Ma dimmi ancora, Unto di Dio, cosa hai trovato ancora? C'è il Sale Grosso? Don Vincenzo: Certamente, Gesù!  Oggi il Vangelo Festivo di Tutti i Santi, è quello delle Beatitudini, ma c'e anche il Vangelo feriale, quando Ti dicono: «dì a quello lì di andarsene, perché Erode lo vuole uccidere!» Un po' quello che succede qui a Timparelle, quando siamo rigettati dai Farisei Potenti di Ieri e di Oggi con frasi simili: «......Smettetela! Date solo fastidio! Siete indesideratiGesù: Ma la Cocciuta risponde bene quando risponde, e tu lo sai quello che lei ha risposto! Don Vincenzo: Sono sempre risposte meravigliose  le sue, perché sei sempre Tu che Parli in lei! Oramai lo abbiamo capito, e riconosciamo il Tuo Stile e la Tua Profondità! Gesù: La Mia Via è quella della Croce, e se la vostra è un'altra, voi fate la vostra, perchè Io faccio quella che porta sulla Croce e non potete toglierLa, e chi abita nella Mia Casa porta la Croce e non potete toglierla! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è quando Ti rivolgi a Gerusalemme: «Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i Profeti e lapidi Coloro che sono mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come una gallina la sua covata sotto le ali e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa sta per essere lasciata deserta! Vi dico infatti che non Mi vedrete più fino al tempo  in cui direte: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!”»  Gesù: E voi siete stati tutti raccolti uno ad uno, e vi ho nutriti donandovi il Mio Sangue e la Mia Carne, Salendo lì sopra! <Gesù indica il Grande Crocifisso appeso alla parete> Don Vincenzo: Gesù, ma quando hai detto nella Sinagoga di Cafarnao: «Io Sono il Pane della Vita, chi Mangia la Mia Carne e beve il Mio Sangue, ha la Vita Eterna», ecco che quasi tutti i Tuoi Discepoli Ti abbandonarono e scapparono! Gli Apostoli rimasero ma già si capiva dai loro comportamenti che prima o dopo avrebbero tradito anche loro.....!  E così fu! Gesù: E voi non siete scappati ancora? Don Vincenzo: Noi per grazia Tua siamo qui, Gesù! Gesù: Lì, sotto quella Pianta, Mi hanno lasciato solo! Quella Pianta che vi dona ancora la Vita Eterna: la Croce! Don Vincenzo: L'Albero della Vita, l'Albero della Salvezza! Grazie, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello esserTi Fedele! Dacci sempre questa Grazia, Gesù! Dacci sempre questa Perseveranza nella Fedeltà! Gesù: E' bello essere sempre amici: Gli Amici Della Croce! Quando si rimane amici, si rimane fedeli; essendo amici della Croce, si rimane attaccati alla Croce! Il dono più bello: essere sempre amici! Com'è bello dire questa Parola: AMICI MIEI! Voi non siete scappati, anche se le Persecuzioni sono pesanti e siete qui a Timparelle, ancora ad abbracciarMi e a Gioire e a Sorridere e ad Alzare gli Occhi al Cielo! Don Vincenzo: .....E a gridare: «Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore!» Come è bella questa frase, Gesù: è il Grido della Tua Venuta! Gesù: Benedetti voi che andate sulle piazze a parlare del Mio Crocifisso: «Io Lo porto sempre con Me», è il Gesù di Timparelle, è la Croce piantata da Dio, «il Mio Crocifisso», quel Crocifisso che verrà in una «Stalla» e su una Croce per Accendere la Luce di Fatima! La Promessa di Maria si realizzerà qui a Timparelle: «il Cuore Immacolato che Trionfa, e qui a Timparelle tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno», e la Stalla è la Sposa che Scende e Accenderà la Luce che è spenta! Timparelle, Timparelle, piccolo Luogo Sperduto, ma Grande, perché Abbraccia la Croce e Accoglie la Stalla, e oggi è Grande la Festa della Stalla e sai perché? Nella Stalla ci Sono Stato Io e anche Tutti i Santi e ci siete anche voi, perché la state aspettando: la Stalla e la Croce che scenderà dai Cieli, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e solo il Padre conosce i Tempi! Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, parli sempre in questo modo prudente, perchè Tu non vuoi dare al maligno nessun vantaggio, nessuno spazio, specialmente adesso che a lui resta un piccolissimo strascico di coda! Gesù: Ha un piccolo spazio ancora, ma quel piccolo spazio porterà via molti Figli Ministri, ma pregate! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, Luca ci racconta di un Esorcismo che Tu fai a quella donna che da 18 anni uno spirito maligno teneva inferma: era curva e non poteva drizzarsi in nessuno modo! Gesù: Nonostante che l'ho guarita, Mi hanno rimproverato come sempre! Don Vincenzo: I Farisei di ieri e di oggi, Gesùsono sempre pronti a farTi guerra e attaccano sempre anche quelli che Ti seguono! Quante guarigioni sono avvenute qui a Timparelle! Migliaia e migliaia! Quante Centinaia di Piaghe hanno ricoperto Quaresima dopo Quaresima il corpo di Giulia, e dai vescovi e dai sacerdoti sono state definite “Bufale” senza che nessuno di loro fosse mai venuto a verificare!!! Come può un medico fare una diagnosi su una persona “malata” senza andarla mai a visitare? Che medico è uno che si comporta in questo modo? Quanto bene, Gesù, hai fatto attraverso Giulia facendo scendere Grazie di ogni tipo, materiali e spirituali Gesù: Dicono: “....non dovete farle voi queste cose, ma spetta a noi farle”, ma quando vedono qualcuno che è a terra moribondo, si allontanano, perché hanno paura di sporcarsi le mani e di macchiare i loro abiti lussuosi! E quel figlio o quella figlia rimane lì per terra, perché nessuno la solleva! Basta guardare quello che è avvenuto nell'Ospedale Papa Giovanni XXIII° per rendersi conto dove arriva la loro ipocrisia! Don Vincenzo: Nel Vangelo di domani, Gesù, quello di Tutti i Morti, Tu ci dici: Quando il Figlio dell'Uomo verrà nella Sua Gloria con tutti i Suoi Angeli, si siederà sul Trono della Sua Gloria! E saranno riunite davanti a Lui tutte le Genti, ed Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, e porrà le Pecore alla Sua Destra, e i capri alla Sinistra!” Allora il Re dirà a quelli che stanno alla Sua Destra: Venite Benedetti del Padre Mio, ricevete in eredità il Regno preparato per voi fin dalla fondazione del mondo, perchè Io ho avuto fame e Mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero forestiero e Mi avete ospitato, nudo e Mi avete vestito, malato e Mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarMi!” Allora i giusti Gli risponderanno: “Signore, quando mai Ti abbiamo veduto afffamato e Ti abbiamo dato da mangiare, assetato e Ti abbiamo dato da bere? Quando Ti abbiamo visto forestiero e Ti abbiamo ospitato, o nudo e Ti abbiamo vestito? E quando Ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarTi?” Rispondendo il Re dirà loro: “In Verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi Miei fratelli più Piccoli lo avete fatto a Me!” Questa è la Carità! E questa Carità va messa in pratica non a parole ma con i fatti! Guai perciò a dire solo: Signore, Signore......” con la bocca e poi ignorare il fratello in difficoltà! Gesù: Ma oggi la Mia Carità  non ce l'ha più nessuno! Perciò grido a voi figli: Dovete “fare, dovete mettere in pratica e non soltanto “dire........! E quando Fate la Carità, guai se la sbandierate!!! La mano sinistra non deve sapere quello che fa la mano destra! Don Vincenzo: Gesù, è questa Tua Carità che si deve  mettere in pratica ogni momento, perché quello che viene fatto ad ogni persona, viene fatto a Te, Gesù! E invece l'egoismo impera!!! Gesù: Oggi si rimprovera soltanto! Oggi si giudica soltanto! Don Vincenzo: Perché si vive sempre distratti, pensando sempre e solo a se stessi, senza rendersi conto che Tu, Gesù, avverti tutti dicendo: Colui che pensa a salvare la propria vita, andando dietro ai soldi e al mondo, la perderà, perchè lassù sarete giudicati dal Padre sul bene che avete fatto al prossimo, e non sulle ricchezze che avete accumulato! Dunque a che serve guadagnare il mondo intero se si perde poi la propria anima?Tu, Gesù chiami le ricchezze umane ingiuste e disoneste non perchè cattive in se stesse ma perchè distolgono l'uomo dalla Ricchezza Vera che è quella di arricchirsi di Dio e non delle cose effimere e passeggere del mondo! Gesù, Tu ci inviti a fare Opere di Bene e ci ricordi anche che nessun servo può servire a due padroni perchè o odierà l'uno e amerà l'altro, o si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro! Gesù: Non si può servire Dio e mammona! Bisogna rinnegarlo l'Io e bisogna abbracciare la Croce ogni giorno! Chi vuol venire dietro a Me, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua! Don Vincenzo: Distratti dal maligno e dal mondo, non ci passa minimamente per la testa che l'oggi regalatoci dal Padre, va speso per fare del bene al prossimo e per dare Gloria a Dio! Altrimenti che bene è se facciamo solo gli interessi nostri? È un falso bene, malato già in partenza, che invece di arricchirci di Dio, arricchisce pericolosamente e velenosamente solo il nostro io! Gesù, proprio questo volevo chiederTi alla fine di questa giornata così Santa: “Immergici nella Tua Santità e accresci in noi il Tuo Amore, perchè un Amore che non esagera è soltanto un affetto!”  Gesù: Sapete come si deve vivere? Amandovi gli uni gli altri e dividendo i vostri Dolori con i fratelli! Tu dividi il tuo Dolore con un altro fratello e l'altro divide il suo: così la Croce è Piena ed è abbracciata in PienezzaDon Vincenzo: Con questa condivisione amiamo, portando i pesi gli uni degli altri! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Questo è l'Amore in Pienezza? Gesù: ! Questo è vivere da figli di Dio, non da “Io! Don Vincenzo: Invece, tante volte si vuole soddisfare il nostro “Io” e non ci si mette a servizio e a disposizione degli altri, ma anzi si pretende dagli altri e si punta il dito verso gli altri senza capire che invece vanno serviti gli altri, perchè negli altri ci sei Tu, Gesù, che aspetti gesti concreti di amore e di condivisione, specialmente quando ci sono delle mortificazioni! Queste sono le Tue Vere Grazie per farci crescere nell'umiltà! Solo quando diamo la morte al nostro io  facciamo vincere Dio e dimostriamo che Tu, Gesù, sei al Primo Posto, altrimenti siamo “cembali squillanti” quando nelle omelie si parla di carità ma non la si fa,  e se la si fa la si bandiera al punto da renderla falsa! Se non si accettano le mortificazioni, come si può essere dei servi? E come si può scegliere l'Ultimo Posto? Ecco perchè si vive sempre da nervosi, arrabbiati, criticoni pronti soltanto a lamentarsi di tutto e di tutti, pronti a cercare il potere, l'avere e il piacere! Gesù: Ma dovete anche gridare quando siete nel Giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Sì, perché solo la Verità dà Luce! Gesù: .....E vi farà Liberi! Don Vincenzo: Dove c'è la Verità, c'è Dio! Gesù: E dove c'è Dio c'è la Luce! Don Vincenzo: E dove c'è la Luce di Dio, si accetta la Croce e il Vangelo in Pieno! Gesù: Sì, perchè Dio abita dentro di voi! Ma dimmi, Unto di Dio, cosa c'è ancora nel Sale di Oggi? Il Pane è bello grande? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non chiamarlo più “bomba”!  Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Sennò pensano che tu vai a mettere le bombe! Io porto solo il Mio Pane come “bomba”! Don Vincenzo: Le “bombe” le mette solo Rocco, Gesù, il 15 Agosto Sera, Festa dell'Assunta e Vigilia di San Rocco! Lui è specialista dei fuochi pirotecnici! Gesù: Non mette le “bombe”, ma mette le “Stelline”! Don Vincenzo: Le “Stelline” noi le chiamiamo le “Bombe dell'Amore”! Le “Stelline d'Amore” sono meravigliose! Ti piacciono, Gesù?  Gesù: Sì! Sono belle perchè somigliano alle stelle! Don Vincenzo: Ogni Santo in Paradiso è una Stellina, Gesù? Ogni Angelo è una Luce? Gesù: La Cocciuta li chiama “Lucciole” che brillano dinanzi al Cospetto del Padre! Don Vincenzo: Le “Lucciole” di Dio! Gesù: Le “Lucciole” di Dio, come pure chiama “Pietruzze” ogni Figlio Ministro, ma molte Pietruzze sono “spente”, e lei si immola per farle scintillare, ma pregate per tutti i Figli Ministri, e pregate per quelle Mura Bagnate di Sangue Innocente, figlio! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu fosTi invitato a pranzo da un Fariseo e vedendo come gli invitati sceglievano i primi posti dicesTi loro una parabola: Quando sei invitato a Nozze da qualcuno, non metterti al primo posto perchè non ci sia un'altro invitato più ragguardevole di te e colui che ha invitato te e lui, venga a dirti: "cedigli il posto!" Allora dovrai con vergogna occupare l'ultimo posto! Invece quando sei invitato, vai a metterti all'Ultimo Posto, perchè venendo colui che ti ha invitato ti dica: "Amico, passa più avanti!" Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali, perchè chiunque si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato!Gesù, è Piena di Saggezza, di Umiltà e di Spirito di Servizio questa Tua Raccomandazione a non essere presuntuosi, a non apparire, a non cercare i primi posti, a non gonfiarci del nostro io! Tu non guardi le cose esterne ma guardi l'interno di ognuno di noiGesù: No, Io non guardo l'esterno, ma Io guardo i Cuori di ognuno di voi e ascolto i Sussurri anche in quest'istante, e li porto nel Cuore del Padre, e il Padre, oggi, non vi dona solo la Paghetta Doppia, perchè la Paghetta di Oggi è Alta così per ognuno di voi! <Gesù con le mani indica un'altezza di una piccola Pianticella di 20, 30 centimetri circa> Don Vincenzo: Questa Altezza che significa? Gesù: .....Non è solo “doppia”!  Don Vincenzo: E' come una Fiamma Grande che oggi è raddoppiata? Come quella fiamma che ha San Vincenzo Ferrer sopra la sua testa? <Don Vincenzo si riferisce al quadro di San Vincenzo Ferrer appeso alla parete del Cenacolo in cui si evince una bella Fiammella sulla testa> Gesù: E' ancora più grande in questo giorno! E' il Roveto in pieno! Don Vincenzo: Ognuno di noi quindi ha in testa un “Roveto Ardente”! Gesù: Io ve la dò, Maria ve la dona, Giovanni ve la dona e alla fine ve la dona anche il Padre, ma il “tutto” viene dal Padre e se tu sai fare i conti........  Don Vincenzo: .......Abbiamo quattro Paghette tutte Unite che formano un Unico Roveto e una Unica FiammaGesù: Te l'ho detto: il Roveto pieno! Don Vincenzo: Quattro scie, quattro fuochi, quattro fiamme in uno! Gesù: Hai visto quell'Alberello che è lì davanti al portoncino della Cocciuta? Don Vincenzo: L'Alberello che c'è davanti al seggiolone? Gesù: Bravo! Don Vincenzo:Ognuno di noi ha in testa questa specie di grosso ramo? Gesù: Non è un ramo, ma è un alberello! ......Mi dai una penna e una carta? Don Vincenzo: Sì! Ecco.... <Don Vincenzo dona a Gesù la sua penna, mentre Tommaso prende un foglio bianco> Gesù: Non hai capito ancora cosa è l'Alberello! Devo fare anche il disegno in questa sera! Eccolo qua!(*) <Gesù in un attimo disegna un Albero Unico nella sua forma perfetta di fiamma in cui si evince Quattro Rami, “Quattro Corsie” che convergono direttamente verso la punta> Ecco l'Albero Grande: questo è l'Albero, ma è Tutto Intero come un Grande Uovo e queste sono le “Radici! Don Vincenzo: Un Albero tutto Fuoco in quattro parti! Com'è bello, Gesù.........!  Gesù: Ma questo ve lo dò solo oggi! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, è per noi essere qui! Sei proprio un Maestro in tutto!! Al Punto che ci hai fatto pure un disegnino per farci capire bene che cosa è la Paghetta Semplice, Doppia, QuadruplaGesù: Ma ora devo fermarti un istante e poi, Croce Piccola e Grande, ti faccio parlare di nuovo! Anche oggi devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare con Me i Chiodi, per salvarvi ancora e per salvare! Mi aspetti, poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Guarda!(*) Giulia: Com'è bello il Mio, Gesù, dividilo! Quell'Albero che il Padre ha acceso per me dividilo Tu, Gesù, per tutti i Figli Ministri: un Ramoscello per ognuno!(*) Grazie, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Gesù: Cocciuta Divina, vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciarli ancora per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Vieni, Sposa del Mio Cuore, unisci le tue mani alle Mie!(*) Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati Anima Mia, ma non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Oh, Gesù! Vedo il Tuo Sangue e la Tua Croce, e il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli e si unisce al Tuo Mare, quel Mare che cresce sempre di più! Gesù: E' il vostro Amore che lo fa crescere! Giulia: Gesù ora vedo le mie mani e i miei piedi, ora li ho trovati i Chiodi! Gesù: , Sposa del Mio Cuore: i Chiodi sono le tue mani e i tuoi piedi, Inchiodati con Me sulla CroceGiulia: Ora non li perdo più, perchè so dove trovarli: Eccomi, Gesù!(*)  Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! .....Pace ancora al tuo cuore Piccola e Grande Croce, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Cosa c'è ancora, e perché hai questi occhietti strani? Don Vincenzo: Nel Vangelo di ieri, Gesù, c'è una domanda profondissima! Uno Ti chiede: «sono pochi quelli che si salvano?» È una domanda che a prima vista sembra curiosa ma che ci deve far venire le vertigini e ci permette di fare nostra  anche la Tua Risposta Divina! Gesù: E qual'è la Mia Risposta? Don Vincenzo: «Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta, perchè molti vi dico, cercheranno di entrarvi ma non ci riusciranno! Quando il Padrone di Casa si alzerà e chiuderà la Porta, rimasti fuori, comincerete a bussare alla Porta dicendo: Signore aprici! Ma Egli vi risponderà: non vi conosco, non so di dove siete! Allora comincerete a dire: noi abbiamo mangiato e bevuto con Te e Tu hai insegnato nelle nostre piazze! Ma Egli vi risponderà: non vi conosco, non so di dove siete, allontanatevi da Me voi tutti, gente malvagia! Ed ecco che alcuni di quelli che ora sono ultimi saranno primimentre altri che ora sono primi saranno ultimi! Entrate per la Porta Stretta perchè larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa! Ma Stretta è la Porta e Angusta è la Via che conduce alla Vita e sono pochi quelli che la trovano Gesù: ...Non molti, ma moltissimi imboccano la via larga mentre pochissimi imboccano quella Stretta! Don Vincenzo: Questa Tua Risposta, Gesù, ci deve far riflettere moltissimo! Noi ci stiamo giocando una Eternità, e ogni giorno ha il Valore dell'Eternità, perché ogni giorno potrebbe essere l'ultimo e perciò ogni giorno dobbiamo darci da fare per migliorare! Guai se la Luce della Fede invece di crescere diminuisce o addirittura si spegne! Siamo degli autentici “stoltiperchè ci giochiamo il Paradiso, ci giochiamo la Vita Eterna andando dietro alle trappole del maligno!  Gesù: Perché non avete conservato l'Olio della Fede! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo essere attenti e vigilanti, e guai se sprechiamo le giornate correndo a destra e a sinistra dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi e ai maghi! Gesù: Vegliate, pregate, e state svegli nell'Orto a farMi Compagnia sotto quell'Albero! Don Vincenzo: Invece di fare compagnia a Te facendo la Tua Volontà, il mondo va dietro al dio quattrino, desiderando sempre e soltanto i soldi, misurando tutto con i soldi e per i soldi e mettendo da parte il Vero Dio, quello Trino che fra breve tempo ci “pesera” uno ad uno! Gesù: Vi mettete sotto un altro albero, ma non è il Mio! Don Vincenzo: Vogliamo i primi posti, vogliamo riuscire nella vita e non capiamo che per riuscire nella vita bisogna farsi Santi, bisogna svegliarsi al mattino e  proporsi  di fare solo Opere Buone, di fare solo Opere che piacciano a Te, Gesù, perchè Tu sei la nostra Unica ed Eterna Felicità e solo seguendo Te e innamorandoci di Te e compiacendoci in Te, rifiuteremo le Logiche del mondo e abbracceremo la Tua Santa Croce! Guai se ci dimentichiamo che siamo soltanto gli amministratori della nostra vita e non i padroni! Bisogna donarla la vita! La vita non è una autorealizzazione di sè, ma è un dono di sè! La vita non è una autoaffermazione di sè, ma è un'offerta di sè! Guai se non facciamo fruttificare il nostro talento! Guai se invece di essere servi fedeli, umili, poveri, piccoli, come dei piccoli “Giovanni” sempre più piccoli e all'Ultimo Posto, diventiamo servi malvagi e infedeli! Gesù: Siete figli di Dio, non dimenticatelo, e il Padre non vi fa mancare nulla, e anche quando siete disperati, vi dona sempre il Pane! Don Vincenzo: Purtroppo nelle famiglie non si parla più di Fede e non si parla più di Dio e ogni componente della famiglia è un'isola, che vive a se stante, col suo telefonino, col suo computer, col suo televisore, e a tutto pensa tranne che a Dio, dimenticandosi che ogni suo giorno di vita è un regalo del Padre!! Gesù: Nessuno Mi cerca, nessuno ha più fame di Me! Don Vincenzo: Tutti vanno dietro al dio quattrino, Gesù! Gesù: Si ha fame delle cose del mondo, ma non si ha Fame e non si ha Sete di Dio! ........Io ho Sete! Mi dai un po' di acqua? Don Vincenzo: Sì!(*) <Don Vincenzo si appresta a prendere un paio di bottigliette d’acqua con due bicchieri> Gesù: Io voglio bere alla bottiglia! Don Vincenzo: Anch'Io, Gesù! Gesù: Bevi prima tu!  Ubbidisci! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Lasciamene un goccino, non berla tutta! Don Vincenzo: No!(*) Gesù: Bevi ancora!(*)  <Don Vincenzo riprende a bere> Don Vincenzo: Quanto è buona l'acqua, Gesù! Gesù: Lo dici sempre! Don Vincenzo: Ora bevi Tu, Gesù! Gesù: Avevo tanta, tanta Sete! Don Vincenzo: Tu hai sempre Sete di Anime! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quando sulla Croce Ti hanno dato l'aceto, il fiele, come era amaro! Gesù: L'ho bevuto.......! Ed è come le Gocce che beve la Cocciuta, ma più amare! Perché ora sei diventato ghiacciato? Don Vincenzo: L'acqua che Zampilla: lo Spirito Santo!  L'Acqua dello Spirito Santo!  Infiammiamola questa umanità, Gesù, infiammiamola! Gesù: Io l'ho infiammata col Mio Sangue! Don Vincenzo: Infiammiamoli questi cuori aridi, questi cuori deserti! Gesù: L'ho appena fatto, avevo Sete e ho Sete ancora! Don Vincenzo: E che significa che Lo hai appena fatto? Hai bevuto per irrigare il mondo? Hai dato l'Acqua ai cuori duri e secchi? Gesù: Ho Sete ancora, ho Sete ancora! Don Vincenzo: Tu hai sete della nostra amicizia, Gesù, perchè Tu ami stare con i tuoi amici! Vuoi ancora bere? Gesù: Sì!(*)  <Gesù riprende a bere> Quando gridasti sulla Croce: «ho Sete», Gesù, gridasti forte forte?  Gesù: «Ho Sete! HO SETE!!!» <Gesù prende il microfono dalle mani di don Vincenzo gridando ancora più forte>  Don Vincenzo: Ma non c'era il microfono così forte! Gesù: Mi hanno sentito poco perchè non c'erano i microfoni! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quanti dolori, Gesù, su quella Croce! Quanto Ti siamo costati! Gesù: Quanto Amore!(*) Non è quello di Pietro il gallo che hai sentito! <Un gallo comincia a cantare ripetutamente> Don Vincenzo: Ti sta rispondendo? Gesù: Non è quello di Pietro! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quanto Ti costano i nostri peccati! Quanto Ti facciamo soffrire! Gesù: E' per Amore che sono venuto di Mia Volontà, e non scendo, e rimango lì sulla CroceDon Vincenzo: E' lì che aspetti quelli che Ti AmanoGesù: , ma lì c'è anche la Pesa Don Vincenzo: Lassù c'è la Pesa!!!! Quante Croci, Gesù, abbiamo sperperato nella vita! Insegnaci da oggi in poi a non sprecarne più neanche una, perché ogni Croce è un Tesoro di incalcolabile valore! Gesù, stavo pensando proprio che dobbiamo abbracciarle tutte le Croci, anche quelle grandi, soprattutto quelle grandi! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, tutti i giorni!»  Don Vincenzo: Sono le nostre Vere ed Eterne Ricchezze, sono i nostri Veri ed Eterni Tesori! Gesù: Attimo per attimo dovete abbracciarle! Don Vincenzo: Il mondo si mette a ridere e chiama ancora le Croci “disgrazie”, mentre Tu, Gesù, qui a Timparelle, ci hai insegnato a chiamarle «Grazie», le Grazie Più Grandi!! Gesù: «E chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua, perché Io sono dinanzi a voi.» Ma dimmi, Unto di Dio: cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Questa frase che hai detto adesso, Gesù, ci deve far riflettere a tutti: «perché Io Sono dinanzi a voi»  Gesù: ....Con la Croce! «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua» Don Vincenzo: Chi Ti Ama, Ti deve seguire! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Rinnegare se stesso, prendere ogni giorno la propria Croce e seguirTi, Gesù, sono le tre corsie, le tre Verità che Tu prediligi, Gesù, perché se non rinneghiamo noi stessi e se non abbracceremo la Croce non potremo seguirti ma seguiremo le vie larghe del maligno e del mondo!  Gesù: Su quella larga non ci sono Io, e non posso aiutarvi, perché siete voi che non volete essere aiutati! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Facci questo regalo, Gesù, questo dono, dacci ogni giorno la Sapienza del Cuore! Gesù: Tu sai bene che il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Sì, però dice il Salmo: «imparate a contare i vostri giorni e giungerete alla Sapienza del Cuore!» Allora se noi impareremo a contare i nostri giorni, le nostre ore, i nostri minuti come Tuoi Regali Divini, diventeremo saggi! Gesù: Non dimenticare che il Padre vi lascia liberi di contarli e di non contarli! Don Vincenzo: Però per noi che veniamo qui, Gesù, contarli è fondamentale, perché giungeremmo alla Sapienza del Cuore! Gesù: Sì, ma siete sempre liberi! Non dimenticarlo: Dio non impone niente a nessuno! Siete figli, ma liberi di abbracciare la Croce e di camminare sulla Via Stretta o di gettarla e di camminare sulla via larga! Ma il Padre aspetta, perché sia la Stretta, sia la larga, passano dove c'è la Pesa!  Don Vincenzo: Questa nostra Libertà è talmente Potente che Dio stesso la rispetta? Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Quanto ci Ami, Gesù! Quanto ci Ami! Gesù: Quanto vi amo! Tanto da rimanere con le Braccia Spalancate e così dovete fare anche voi, Amandovi gli uni gli altri e rimanendo con le braccia spalancate nell'aiutare il piccolo, il povero, l'emarginato, il figlio drogato, il figlio scartato, i vecchietti e i vostri nemici, senza lasciare nessuno fuori della preghiera, ma portando tutti dinanzi al Trono del Padre, ai Piedi della Croce, per Fare Festa nell'Unico Banchetto di Dio che è l'Amore Pieno! E se non vi Amate gli uni gli altri, non ci potete prendere parte! Non giudicate e non puntate il dito verso il fratello! Prima guardate bene, e se avete qualche “pungiglione”  toglietelo e poi potete dire al fratello: “ora ti aiuto a togliere anche il tuo, ma prima tolgo il mio che è molto più grande! Il tuo è piccolino e non lo vedo, e non posso puntare il dito e non posso neanche giudicare, perché allo stesso modo sarò giudicato!” Cosa c'è ancora, Unto di Dio, devo andare via? Si è fatto tardi? Don Vincenzo: No, Gesù! E' un'ora e mezza che stai qui con noi! Mai nella Storia umana è avvenuto un miracolo così Grande e mai nessuna generazione ha avuto una manifestazione così evidente della Misericordia Infinita di Dio! Dio che Visita la Sua Famiglia per ore ed ore ha dell'incredibile! Cosa deve fare di più di quello che sta facendo a Timparelle per dimostrarci il Suo Amore? Questa sera è arrivato perfino a farci un disegnino per farci capire meglio “la paghetta! Di fronte a tanta Condiscendenza, di fronte a tanta Umiltà e di fronte a tanto Amore, come si fa a non inginocchiarsiGesù:......Non si è fatto tardi, ma è già un'ora e mezza che stai qua!Don Vincenzo: Ecco come ci hai abituati, Gesù! Dopo un'ora e mezza di Visitazione stiamo vedendo se finirla per stasera o continuarla! Poi, come se non bastasse, per farci capire meglio le Tue Omelie Spirituali ce le raffiguri, come hai fatto questa sera su un foglio di carta! Ci hai abituato a Visitazioni di tre ore, di quattro ore, con Giulia mezza morta che pur tuttavia Tu utilizzi  per ore ed ore, e il nostro cuore è troppo piccolo per contenere i Tuoi Regali! Per non parlare delle Settantuno Piaghe Quaresimali, delle Dodicimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo che si susseguono da ventitre anni e di tutti gli altri Segni e di tutte le altre Manifestazioni che ognuno qui dentro può osservare e testimoniare! Gesù: Devo continuare a parlare? Don Vincenzo: Gesù fai Tu! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu Sei il Signore, Tu Sei di il Re dei Re, Tu Sei Tutto per noi! Gesù: Io sono vostro Amico e Fratello! Don Vincenzo: Quello che fai Tu, Gesù, è sempre Gioia per noi, è sempre Buono! Gesù: Ho capito, vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Fa quello che Piace a Te, Gesù! Tu ci dai questa Grazia Immensa, Gesù, e qui dentro tutti Ti Amiamo e tutti vogliamo stare con Te! Chi più  di noi è beato? Gesù:  Ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Come vuoi Tu, Gesù! Gesù: AccoglieteLa e consolate il Suo Cuore! È Mamma che vede i figli che cadono sempre di più nella falsa luce del nemico: accoglieteLa!(**) Giulia: Mamma, dal Tuo Abito scendono delle Particole!(*) Sono di Sangue......!  Ma perdonami: “se Sei Tu glorifica il Padre!LA MADONNA: La Mia Gioia più grande è innalzare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen! Come Umile Ancella porto a ognuno di voi il Saluto di Dio, il Segno Tremendo della Croce del Mio Gesù, la Culla che ha donato la Vita Eterna ad ognuno di voi; il Letto che abbraccia  e fa riposare l'umanità intera e ognuno di voi; il Letto della Croce, il Segno che ha sconfitto il male, e lo sconfigge ancora: Teneteli sempre Alti e Tenete Alto il Vangelo, il Pane, la Parola che Dio lascia scendere nei vostri cuori e nei Cuori dell'umanità intera! Giulia: Mamma, vedo ancora le Particole di Sangue che scendono!(*) La Madonna: E' il Roveto Ardente che il Padre dona ad ognuno di voi! Giulia: Mamma, la Mia Spezzala e donala ancora ai Figli Ministri! Accogli il mio niente, Mamma  perchè posso offrirti solo il mio niente in questo giorno! La Madonna: Immolati e offri ai tuoi figli la Croce del Mio Gesù, così come anch'Io offrivo i Doni che il Padre Mi donava, offrili anche tu! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: ...........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom! Mi siedo un po', voglio parlare, poco poco: raccontaMi cosa hai trovato nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Quando si leggono le Beatitudini, si è proprio nel Cuore del Vangelo e allora ognuno di quelle Beatitudini è uno Scalino verso la Santità! La Madonna: E' l'Unica Strada Stretta per arrivare nel Cuore del Padre! Don Vincenzo: Figuriamoci poi quando leggiamo la Nona Beatitudine, quella che inizia con “Beati voi.....!” Quando si arriva a quella Beatitudine è la certezza che si è sulla Via Vera: quella di Gesù, perché anche Gesù è stato Perseguitato e chiunque lo Segue sarà Perseguitato! La Madonna: Se si vive quella Nona Beatitudine, si ha la certezza di essere sulla Croce come Lo è il Mio Gesù e non scendete da quella Beatitudine! Don Vincenzo: Quello che è bello, Mamma, è che non è mai avvenuta nella Storia una Visitazione del genere: MAI! Da che mondo è mondo mai Dio ha Visitato l'umanità in questa qualità e in questa quantità, mai! E mai Gesù aveva fatto un discorso sulla Croce così Profondo, così Celestiale, così Divino, così Potente! C'è da rimanere estasiati! La Madonna: Ancora non vi siete resi conto che Dio è in mezzo a voi e non è solo vostro Papà! È uno di voi, che si ferma a Parlare per essere Ascoltato! Nessuno dei figli cerca più il Papà e il Papà ha bisogno di incontrare i propri figli e viene e si ferma per fare Festa, per essere ascoltato e per stare in compagnia a voi che lo ascoltate! Voi Venite da lontano come sono venuti i pastori a Visitare Gesù appena nato e a guardare questo Bimbo! Il Bimbo è cresciuto, ma Dio rimane sempre Bambino e vuole essere accarezzato dai propri figli! È questa la Grandezza di questa Visitazione e non ve ne saranno altre: Dio è in mezzo a voi, perché l'umanità lo caccia fuori e voi siete qui ad accoglierLo, ad ascoltarLo e a Fare FestaDon Vincenzo: Che bello Mamma, sapere che Dio usa in Pienezza la Cocciuta e che quindi, quando sentiamo parlare la Cocciuta, Parla Dio! La Madonna: Ha trovato l'Eccomi del Mio Cuore e la usa in Pienezza! Don Vincenzo: Quando sentiamo parlare la Cocciuta, parla il Cielo, parla Dio! E questo dura da ventitre anni, e se la Cocciuta non fosse stata fedele e docile come deve essere la Sposa Preferita, sicuramente questa Visitazione non ci sarebbe stata o sarebbe da anni finita! La Madonna: L'Eccomi Donato è l'Eccomi dei Chiodi e Gesù non li ha mai lasciati e neanche lo Strumento li lascerà! Lei ama così tanto ognuno di voi, perché Ama Gesù, e ognuno di voi è Gesù! Don Vincenzo: Mamma, questa è la prova più evidente e più solare che Giulia è gradita da Dio, perché altrimenti questa Visitazione Dio l’avrebbe interrotta! Il fatto che invece dura ancora, e il fatto che Dio non fa altro che riempire Giulia di complimenti, è la prova certa che lei sta corrispondendo al Progetto di Dio in Pieno, dal Primo Giorno della Visitazione, pagando un Prezzo che non ha eguali nella Storia delle Spose! La Madonna: E' stata mandata dal Padre come Sposa per sconfiggere il male! Scelta da Dio e mandata sulla terra, e quando il Sole di Fatima si aprirà, scoprirete chi è la Cocciuta! Il Mistero nel Mistero, figlio! .......Cosa c'è ancora, Piccola Grande Croce? Don Vincenzo: C'è che questa Visitazione, Mamma, è talmente Grande ed è talmente Profonda............. La Madonna: ......Non troverai mai una Misura per misurarla! Don Vincenzo: Proprio così! La Madonna: Perché è la Misura di Dio, figlio! Don Vincenzo: E guai a noi, Mamma, che veniamo qui, se non ci convertiamo  profondamente! La Madonna: Non dimenticare che Dio lascia liberi! La vostra libertà dovete usarla nel combattere il nemico con l'Amore e con la Croce, essendo vigilanti! E non abortite Gesù quando uscite fuori e non giudicate e non puntate il dito verso il fratello e ricordate di avere un Unico Papà che giudica ognuno di voi, perché ha la Misura in Mano! Nessuno di voi prenda il Posto di Dio! Vigilate perché il nemico indossa tanti abiti, figlio! .......Croce Grande!(*) Ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e al Santo Giovanni di Oggi! Ma gli Angeli e i Santi sono Riversi su di voi a Fare Festa!!!!! Fate Festa anche voi nell'abbracciare la Croce e nel seguire Gesù: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, lascio scendere su di voi la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! E la lascio scendere col Roveto e con la Paghetta!(*) ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi con gli Angeli e con i Santi Tutti riversi su di voi nella Gioia Piena del Padre! E lo sono anch'Io per Suo Volere, ma lo siete anche voi, perché ognuno di voi è chiamato ad essere Santo e Salvo nell'abbracciare la Croce e nel camminare sulla Via Stretta! E chi ama Gesù, perché non c'è nessun altro da amare, deve prendere la propria Croce e seguirLo! L'Unico Tesoro che potete portare e vi porta nel Cuore del Padre è la Croce e non avete altri tesori! Le cose che vi mostra il nemico hanno un luccichio, ma non di Croce, che vi fanno perdere la vista e non vedete più la Luce Vera, quella Luce che è Gesù e che abita nei vostri cuori! E abitando nei vostri cuori non è lontano, ma il luccichio del mondo non ve lo fa vedere!(*) Rinunciate a satana e al suo luccichio e guardate la Luce della Croce che vi dona la Vita Eterna e il Luccichio di Dio! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Non dimenticate di Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Oggi è la Festa di ognuno di voi! Don Vincenzo: Anche di Peter! <= Eliseo dall'Irlanda> Piccolo Giovanni: Tanti auguri, Vincenzo! Don Vincenzo: Anche a Te, Giovanni! Ma Tu già ci sei nella Pienezza! Piccolo Giovanni: Non mi dai gli auguri del nome Mario? Io ti ho chiamato Vincenzo: tanti auguri! Don Vincenzo: Ed io come ti devo rispondere? Con “Don Mario”? Piccolo Giovanni: Se Io ti ho chiamato Vincenzo tu mi chiami Don Mario? “Tanti auguri, Mario”, lo sai dire questo? Don Vincenzo: Si! Tanti auguri, Mario! Piccolo Giovanni: Grazie! Finalmente hai capito! <si ride un po'> Lo sai che sono capriccioso, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Hai visto che sorpresa? Piccolo Giovanni: Lo avevo già visto, lo sapevo già e l'ho messo Io qui dentro.......  di venire, anche, ad Eliseo! Don Vincenzo: Si, Eliseo! Ma questo nome gliel'hai messo Tu? Piccolo Giovanni: No, il Padre gliel'ha messo! Io sono all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: E Lassù non ci stanno “don” di mezzo? Lassù ci sta solo il nome? In Paradiso ci si chiama solo per nome e non ci sono prefissi! <Giovanni assente con la testa> È tanto contento Peter, sa tante cose su di Te! Piccolo Giovanni: Anch'Io su di lui! Ma è sempre imbranato come prima, vero? <si ride un po'> Ma non puoi dimenticare mai quella colazione che ti ho preparato! L'hai dimenticata? Eliseo: Quando hai bollito il latte? Piccolo Giovanni: Quando ho bollito il latte! Eliseo: Si, ogni giorno mi hai preparato la colazione! Piccolo Giovanni: Come la preparavo? Eliseo: Sempre eccellente, bella e gustosa, parlando con me! Piccolo Giovanni: Ero più imbranato di te perché non sapevo fare nulla! <si ride un po'>  Eliseo: Io sono molto imbranato! Piccolo Giovanni: Si, ma anch'Io! <si ride un po'>  Cosa Mi dici? Eliseo: Ti amo! Piccolo Giovanni: Anch'Io ti amo e non ho smesso un istante di amarti! <Eliseo non sente bene e si avvicina per ascoltare meglio Giovanni e per parlare al microfono> Lo so che hai un orecchio che non funziona bene! Ti stavo dicendo che neanche Io ho smesso di amarti un istante! Eliseo: Tu non ti sei fermato di amarmi? Piccolo Giovanni: No! Eliseo: E neanche io! Piccolo Giovanni: Non mi posso fermare: amo ognuno di voi! Eliseo: Ugualmente! Scusa se mi sono avvicinato al microfono! Piccolo Giovanni: Se non ti avvicini al microfono gli altri non ti sentono! Eliseo: Come no! Che miracolo essere qui! Piccolo Giovanni: Forse è stato il Padre! Eliseo: Grazie, Padre! Grazie, Papà! Piccolo Giovanni: Ma tu sai bene che facevo sempre i capricci! Eliseo: Si! Piccolo Giovanni: E sono sempre capriccioso! Eliseo: Si! Oggi sono stato io il tuo capriccio di farmi venire qui? Piccolo Giovanni: È bello? Eliseo: Sì, è stata una sorpresa anche per me! Piccolo Giovanni: È un capriccio! Eliseo: Si! Piccolo Giovanni: E chissà chi l’ha avuto questo capriccio! Eliseo: Il Papà? Piccolo Giovanni: Penso di sì! Eliseo: Anche Tu, Gesù, la Madonna e gli Angeli? Piccolo Giovanni: E anche la Cocciuta! Eliseo: Ah, che bello! Io la Cocciuta la amo, come Tu sai! Piccolo Giovanni: Anche il Padre la ama! Eliseo: Magari io avessi potuto imitarla davanti al Padre! Piccolo Giovanni: La Cocciuta vi dona tanto Amore per farvi ardere tanto tanto, e nell'ardere amate tanto tanto Gesù! Eliseo: Si! Piccolo Giovanni: È questo che vi insegna: ardere per amare Gesù e farLo amare, e farLo conoscere e donarLo! Eliseo: Si! Piccolo Giovanni: Ma vi ho già donato un'altra Paghetta! Ora, Eliseo, puoi sederti! Eliseo: Grazie, Don Mario, Giovanni! Piccolo Giovanni: Tanti auguri! Eliseo: Grazie ancora! <Eliseo si avvicina a Giovanni e lo bacia> Piccolo Giovanni: Ecco anche il bacio, come ci siamo salutati da sempre! Don Vincenzo: Si vede che Ti vuole tanto tanto bene! Piccolo Giovanni: Anche se lo chiamavo sempre “imbranato”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma ci si è abituato! Piccolo Giovanni: Ma non l’ho mai lasciato, e nei momenti bui gli ho donato sempre la Luce! Don Vincenzo: Ha una fede grande, Eliseo! Piccolo Giovanni: Ha abbracciato la Croce, e quando si abbraccia la Croce si ha la fede perché la lucerna è accesa e non si spegne! Don Vincenzo: Ma è anche una bella lucerna grande, non è piccola! Piccolo Giovanni: Ed anche le vostre sono belle! Ma cosa vuoi fare adesso? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ora devo chiedere aiuto ai tuoi nipoti, Maria e Nicola, altrimenti pensano che io ti debba sempre mandare via! Io non ti mando via! Piccolo Giovanni: Ma non lo pensano! È vero che non lo pensate? Maria e Nicola: No! Piccolo Giovanni: Hai visto? ....Ma tu Mi cacci ugualmente! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma che ti caccio, Giovanni? Non mi permetterei mai! Piccolo Giovanni: Però stai pensando: “se Te ne vai, facciamo la Comunione Spirituale!” Don Vincenzo: Fai quello che vuoi! Piccolo Giovanni: Io non faccio quello che voglio, ma Io faccio quello che dici tu, perché sono all'Ubbidienza e ubbidisco anche a te che sei Gesù! Don Vincenzo: Giovanni, Ti volevo chiedere questo: donaci la Sapienza del Cuore! Quella Sapienza che ci permette ogni giorno di vivere la giornata santamente! Piccolo Giovanni: Più Sapienza di quello che state ricevendo in questo giorno, non sa più cosa donarvi il Padre! Sta a voi non abortirLa la Sapienza che Dio vi ha donato in questo giorno! Non devi dire a Me “dacci la Sapienza”, Dio ve l'ha già donata! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Quando uscite fuori c'è la Via Stretta e c'è quella larga: lì dovete scegliere se far nascere il Bimbo o abortirLo! E la Sapienza cresce, ma dovete decidere voi!(*) Cosa devo fare? Don Vincenzo:Cosa devi fare”, Giovanni? Resta qui a parlare!  Piccolo Giovanni: Sei sicuro? <si ride un po'> Don Vincenzo: Si! <Don Vincenzo si gratta la testa con la mano> Piccolo Giovanni: Questo grattare vuol dire “no”! Devi sapere che quando la Cocciuta mi chiedeva qualcosa, Io facevo così, e poi rispondevo “si è fatto tardi”! Don Vincenzo: Stamattina ho telefonato a mio padre, lui,  Renato, ha 88 anni! Piccolo Giovanni: È un giovanotto! Don Vincenzo: E si lamentava che il tempo era brutto e faceva freddo! E io gli ho detto, “papà è novembre ed è il Tempo suo”, e lui mi ha detto “non mi resta altro che pregare” ed io gli ho risposto: “beato te se preghi, e soprattutto beato te che hai tempo per leggere i messaggi! Beato te che in questi mesi freddi puoi riscaldare il tuo cuore con queste Parole Divine che infiammano! Ti pare niente leggere le Omelie di Gesù e della Madonna? E' una Grazia Immensa avere tempo per leggerle, rileggerle, meditarle e masticarle! Devi metterle al Primo Posto queste Omelie Divine, e non trattarle come “un resto, perchè non hai altro da fare……! Dice Gesù: “cercate prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta!” Piccolo Giovanni: Fa caldo e vi lamentate, fa freddo e piangete, nevica e vi strappate i capelli! Don Vincenzo: Non si è mai contenti! Non ci rendiamo conto che avendo Dio abbiamo tutto! Piccolo Giovanni: Io prendevo la mia macchinina e non guardavo nè se c'era il vento, nè se pioveva e nè se c'era la neve, ma guardavo solo l'ora in cui Mi aspettava Gesù e dovevo parlare proprio come ora fai tu! Perché Io ora sono venuto ma sono sempre lì dinanzi al cospetto di Dio! Don Vincenzo: Giovanni, quello che mi rattrista è che non sappiamo mai accontentarci e stiamo sempre a lamentarci e siamo sempre addolorati e tristi e vorremmo chissà che cosa, quando col Vangelo Gesù oramai ci ha dato tutto, e col battesimo ci ha Cristificati tutti venendo addirittura ad abitare dentro di noi! La nostra vita quindi dovrebbe essere un canto perenne, una gioia costante, e invece…… Piccolo Giovanni: ……..Perché lo dici a Me questo? Don Vincenzo: Questa sì è la Sapienza del Cuore,  imparare cioè a contarle le ore, imparare a gustarle queste giornate sapendo che sono Divine! Piccolo Giovanni: Ti rispondo sempre allo stesso modo: siete liberi di gustarle e di non gustarle! Se le gustate, gioite, ma se non le gustate siete tristi e andate in cerca di altre cose! Don Vincenzo: ....Ma è in palio un'eternità fallimentare! Piccolo Giovanni: Sta a voi scegliere se rimanere con i Nomi scritti in Lettere d'Oro o senza nome sulla via larga! Don Vincenzo: Si! Sta a noi: siamo liberi! Piccolo Giovanni: Bravo, forse ora hai capito! Don Vincenzo: Ma abbiamo una Verità che ci farà liberi, e quindi è quella Verità che dobbiamo seguire e che dobbiamo mettere in pratica! Piccolo Giovanni: Ma siete sempre liberi! Don Vincenzo: Si! Facciamo ora la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Si!(*) Piccolo Giovanni: Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente!(*) Ma in questo giorno Consolate il Cuore di Maria! Nei Cieli c'è Festa, e il Cielo è riverso su di voi aspettando la vostra Festa: l’Eccomi al Padre e amandovi gli uni gli altri, rimanendo Famiglia di Dio: piccola, povera e all’Ultimo Posto, dove c'è la Stalla e la Croce di Gesù! “Timparelle, Timparelle”, se riflettete inizia con la “T”, cioè con la Croce!(*) Ora disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, ma distaccatevi dalle cose del mondo e venite tutti! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Ecco i Battiti del Mio Amore: ascoltateLi! Nei cuori di ognuno di voi Sono Vivo!(*) Giulia: Oh, Gesù!(*) Oh, Gesù!(**) Il Tuo Cuore nel mio….. Gesù: …….Sto donando il Mio Cuore ad ognuno di voi! Non avete più il vostro: in ognuno di voi c'è il Mio Cuore!(*)  Don Vincenzo: C'è un trapianto? Gesù: In questo istante è Vivo e Vero, e la Cocciuta ha assistito al trapianto! Sono Io: Gesù, il Gesù della Croce, il Gesù che si è spezzato, il Gesù che ha donato il Suo Cuore per il Popolo che salverà l'umanità intera! Ma sarete perseguitati! Ma niente e nessuno vi farà del male!(*) La Cocciuta, come sempre, dona il suo cuore per i Figli Ministri! Giulia: Gesù!(*) Hai finito?(*) Oh, il mio dividilo e donalo ai Figli Ministri!(*) Eccomi!(*) Grazie, Gesù! Gesù: Ecco, Figli Miei, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Popolo di Dio!(*) Ora ho un po' di sonno e voglio riposare: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Si! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello dormire in ognuno di voi! Rimanete Culle e Mamme come lo Sono Io: Culla della Croce e Mamma per abbracciarvi sulla Croce, figli Miei! E nel rimanere Croce, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, hai appena trapiantato il Tuo Cuore nel Cuore del Tuo Gregge! Papà, fra poco si aprirà la Porta e fuori c'è il nemico! IL PADRE: L’Amore e la Croce è il vostro Sigillo: usateLo, figli Miei! Giulia: Papà, come sempre rispondo per tutti! Se c'è un'altra Briciola di Cuore che hai lasciato, dividila ancora per tutti i miei figli!(*) Il Padre: Anima Mia! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Eccomi, Figlia! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Vi faccio gli auguri di rimanere Santi! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a combattere con l'Amore! Siate tutti fratelli e figli dell'Unico Papà! Amatevi gli uni gli altri! Non dimenticate il Mio Amore per ognuno di voi: usateLo abbracciandovi gli uni gli altri con l’Unico Abbraccio della Croce! Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! .........Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi! Tanti auguri, Giovanni! Tanti auguri, Sacerdozio di Dio! Piccolo Giovanni: Anche a voi vi faccio gli auguri di essere Sacerdozi Vivi ed Eterni! Cocciuta Divina porta ancora l'umanità sulle tue spalle e tutti i tuoi figli, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, col Vangelo e con l'Amore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente, il Fuoco di Pentecoste e la Paghetta del Mio Amore! Ardete e Fate Ardere l'umanità, Piante Vive della Sorgente del Mio Cuore!

 

 

               2. Giov. 08/11/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa in questo giorno, in questa ora, in quest'istante che Sono Vivo e Reale in mezzo a voi! Sono Venuto Ancora a Visitarvi, a Fare Festa con voi e Sono Gioioso di avervi trovati tutti, ma vigilate, figlioli perchè il nemico è dietro l'angolo ed è sempre pronto ad attaccarvi! Combattetelo con la Croce e con l'Amore, essendo Piccoli e Poveri, ma nell'essere Piccoli e Poveri siate un Tutt'Uno col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Ed ecco un Altro Giorno nell'Orto: ho trovato ancora i Miei Figli svegli, qualcuno mezzo addormentato, ma sveglio, a FarMi Compagnia e a Sudare con Me; ad aspettarMi e a bere i Calici! Ognuno di voi beve i piccoli Calici quotidiani, come le Piccole Croci, ma i Calici più grandi li dividiamo con la Cocciuta! Sono amari e come tagliano, figlioli! ......Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera; abbraccia ancora i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; prega ancora per tutti i figli, per i Grandi della Casa del Padre e per i Grandi del mondo; ma in questo tempo prega per la Pace e fai pregare i tuoi figli, il Gregge che ho trovato tutto intero: non manca nessuno! Ma ora bevi ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi(*) e i Calici Rossi!(*) Bevili tutti così come li bevo Io! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Dammi ancora la costanza e la forza, Gesù, di saperli bere! Gesù: Non ne hai mai lasciato una goccia! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Oh, Eccomi Gesù!  Gesù: Immolati sempre Sposa del Mio Cuore!(*) Ora guarda!(*) Giulia: GESÙ!!! Gesù: Aggiungi al Rotolo quello che vedi! Giulia: Sia fatta la Tua Volontà, ma come vorrei aprirlo questo Rotolo!(*) Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù: Accogli ancora ciò che il Padre lascia nel tuo cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vieni e attraversa il Mare, e porta tutti i tuoi figli, e rimanete nell'Orto a FarMi Compagnia ancora! Vegliate e Pregate con Me e Consolate ancora il Cuore di Maria! Giulia: Eccoci, Gesù! Com'è bello vedere tutte quelle luci accese! Gesù:Sono i vostri cuori! Giulia: Com'è bello, Gesù, vedere la Tua Luce e ascoltare la Tua Parola: donaceLa sempre perché abbiamo Fame e Sete di Te! Gesù: Eccomi, con le Braccia Spalancate ad aspettare ognuno di voi, figli Giulia: Gesù, metto nel Tuo Cuore, anche in questo giorno, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e accoglili ancora!(*) Gesù:Portali sulle tue spalle i pochi che Mi cercano Giulia: Eccomi! Gesù, non posso portare anche gli altri? Gesù.......! Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, figlia! Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; Siamo Vivi e Reali e Siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Ma vigilate e combattete sempre il nemico con l'Amore e con la Spada della Parola, e non dimenticate che Io Sono Sempre il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figlioli del Mio Cuore!  ...........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Ragioniamo un poco! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Gesù: Posso sederMi? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa Mi racconti oggi? È andata via la febbre? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma anche se hai avuto la febbre, hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, come sempre, Gesù, la Tua Parola è Piena di Sale Grosso, di Sale Speciale!! Gesù: E grande e grosso come sei, ti fai prendere la febbre? Don Vincenzo: Non è un problema la mia febbre! È quello del Sale Grosso la Vera Gioia, Gesù, perchè la pecorella smarrita di cui parla il Vangelo di Oggi siamo ognuno di noi! <Vangelo di oggi: 31° sett. T.O./C   Lc. 15, 1-10> Gesù: E Io vi ho trovato e com'è bello fare Festa e Gioia con voi! <Don Vincenzo emette qualche colpo di tosse sintomo che non è ancora del tutto guarito> Mi hai detto poco fa che non avevi problemi.......! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, rendersi conto che non siamo noi a cercare Te, ma sei Tu che cerchi noi! Gesù: Da sempre Don Vincenzo: Da sempre! Ed essere qui, per ognuno di noi, è la Più Grande Grazia che si possa ricevere! Gesù: Perché vi ho chiamati Io! Da voi non potete venire! Don Vincenzo: Essere qui per ognuno di noi è un miracolo immenso, perché non è che siamo qui per dei meriti nostri! Sì, la nostra libertà c'è stata, e la risposta del nostro “” alla Tua Chiamata c'è stata pure, però tutto è partito dal Tuo invito, e il merito principale quindi ce l'ha il Padre! Gesù: Anche voi! Se non avevate risposto non potevo trovarvi, come quella pecorella che cade nel burrone perché non risponde! Ma avete risposto e vi ho portati sulle spalle! Che Gioia portare sulle spalle ognuno di voi come ho portato e porto la Croce, e dev'essere una Gioia anche per voi portare sulle spalle la CroceDon Vincenzo: Ognuno di noi è una Croce? Gesù: .....E una piccola pecorella! Don Vincenzo: Ognuno di noi è una piccola pecorella e una piccola Croce! Se poi dopo collaboriamo, ecco che questa Croce comincia ad essere più Soave e più Leggera Gesù: E si fa Festa! Se non collaborate non potete fare Festa! Si può fare Festa se non siete d'accordo? Tutti: No! Gesù: Ma se c'è Pace e Gioia tra di voi la Festa è più bella, e tutti quanti siete contenti, e anche il Padre lo è! Ma perché Giuseppe dorme? Don Vincenzo: Si è alzato presto questa mattina per raccogliere le olive! Gesù: Anche la Cocciuta! Don Vincenzo: La Cocciuta quando si alza lui, si alza anche lei e si mette subito a pregare: lei prega sempre! Gesù: Come fai a saperlo tu? Don Vincenzo: Me lo dici Tu! Gesù: Ma se te lo dico Io, tu non lo devi dire! Altrimenti la Cocciuta ti “battezza”...... <Gesù scherzando con la mano fa il gesto delle “botte”> Ti devo fare gli auguri oggi, Piccola Grande Croce!  Don Vincenzo: Gesù, mi fai gli auguri perchè oggi si festeggia il mio cognome! Gesù: Ci tieni al tuo cognome! Don Vincenzo: Sì, perché è bello! Gesù: Perché allora non te lo metti per nome? Al posto di chiamarti Vincenzo, perché non ti chiami con quell'altro? Don Vincenzo: Perchè Vincenzo deriva dal latino “Vincentius”, cioè colui che vince, il vincente! Avere quindi per nome “Vincente” è meraviglioso perchè mi ricorda ogni momento che devo vincere! Ma il nome e il cognome, tutti e due sono belli! Anche il Cognome “Diodati” ha origini latine! Gesù: Ti piace di più? Don Vincenzo: Sono belli tutti e due e perciò lasciamoli tutti e due così! Gesù: Allora Ti devo chiamare con tutti e due i nomi? Don Vincenzo Diodati! Don Diodati Vincenzo! Come ti dobbiamo chiamare? Don Vincenzo: Dato da Dio! «Deus Dedit»! E' un nome di origine latina, anche il figlio di Sant'Agostino si chiamava Adeodato! Gesù: ....Ma tutti i figli sono dati da Dio! Don Vincenzo: Sì, ma il fatto che io porto proprio questo cognome, lo evidenzia ancora di più! Gesù: Se Dio non ti dava di nascere, tu non portavi quel nome! Don Vincenzo: Perciò è ancora più bello “Deus Dedit”, Dio ha dato, dato a Dio! Anche diversi Papi hanno portato il nome di Deus Dedit o di Adeodato! Gesù: La Parola “papa” non Mi piace! Don Vincenzo: Tu non hai detto a nessuno di chiamarsi, Papa! Gesù: «Servo» Mi piace! ....Servo Inutile ai Piedi della Croce dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre! Anch'Io Ho Lavorato nella Vigna per Portarvi sulla Croce! Io non l'ho detto di farsi chiamare né “Vescovi” e né “Papa, e non chiamate nessuno “Padre, perchè solo uno è il Padre Vostro che è nei Cieli! Io Sono Venuto in una Stalla e Sono Salito sul Letto di una Croce e verrò ancora allo stesso modo! I Servi devono rimanere servi perchè Io non ho dato a nessuno il potere in mano ma ho detto: andate a due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia Parolae questo lo ripeto ancora oggi! Ma dimmi: cosa c'è ancora di Sale Grosso? Don Vincenzo: Il Sale Grosso c'è, Gesù, perchè il miracolo che hai fatto a Zacchèo e anche la sua risposta meravigliosa, hanno portato frutto, perché con la testimonianza di Zacchèo tutti i suoi amici  Pubblicani sono venuti da Te e  Ti hanno cominciato ad ascoltare, e questo ha dato fastidio ai farisei! Gesù: Come sempre!!! Don Vincenzo: Come sempre! Quando Tu fai un'azione buona, non è mai capita o forse non vuole essere mai capita! E allora Tu che sei sempre Misericordia Infinita, tiri fuori questa Parabola della “pecorella smarrita”, come a dire: dovete gioire anche voi con Me, perché è stata salvata una persona che era perduta, e quindi dovete fare tutti Festa! E quando c'è una Gioia in casa per un qualcosa che è andato bene, bisogna condividere questa gioia e non essere arrabbiati, altrimenti sembra quasi che si è invidiosi delle Buone Azioni Fatte! Sembra che quella gioia non ci interessi, perché magari non siamo stati noi gli artefici, mentre invece quando c'è una cosa da festeggiare, tutti devono partecipare a quella gioia, anche se non siamo stati direttamente nè i protagonisti e nè i destinatari, ma tutti dobbiamo condividere quel momento di allegria! Gesù: Dovete essere tutti Gioiosi e Fare Festa! Don Vincenzo: E' per questo che si fa Festa in Cielo, perché lassù che vedono e capiscono, perchè sono Pieni di Luce, fanno Festa più per un peccatore che si Converte che non per novantanove  giusti che non hanno bisogno di Conversione! Allora dobbiamo essere felici e condividere questa felicità, ma i farisei di ieri e di oggi,  non vogliono affatto capirTi, al punto che Tu, Gesù, racconti per loro un'altra Parabola che ha lo stesso contenuto della prima, cioè di una donna che perde una moneta e accende la lucerna e spazza la casa e cerca attentamente quella moneta finché non la ritrova! E dopo averla ritrovata chiama le amiche e le vicine dicendo: “rallegratevi con me perchè ho ritrovato la moneta che avevo perduta!” Perciò Tu, Gesù, concludi: “c'è gioia davanti agli Angeli di Dio per un solo peccatore che si converte!” Anche noi qui a Timparelle siamo pieni di gioia quando arrivi Tu, quando arriva la Mamma, quando arriva Giovanni! Ti ritroviamo ancora una volta e Tu Ti degni ancora una volta di venire in mezzo a noi a Visitarci! Che Festa! Che Gioia!  Gesù: Io faccio Festa con voi che Mi aspettate, mentre l'umanità è dispersa ed è spenta Don Vincenzo: Questo essere presenti qui, con Te che arrivi, non ha prezzo! Gesù: La Gioia più grande per Me è nel vederMi accolto e non abortito, e non cacciato fuori! Voi almeno non mi sputate e non Mi bestemmiate e mi fate anche sedere poggiando il Peso della Croce! Don Vincenzo: E' bello anche quando Tu, Gesù, chiarisci subito il discorso della Croce: «chi vuole salvare sua vita la perderà; chi invece perderà la sua vita per Causa Mia, la troverà!» Cioè subito Tu vai al concreto dicendo: «Chi Ama il Padre e la madre più di Me non è degno di Me! E se uno viene a Me e non odia suo padre, sua madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita, non può essere Mio Discepolo! Chi non porta la propria Croce e non viene dietro di Me, non può essere Mio Discepolo! Chiunque di voi non rinunzia a tutti i suoi averi, non può essere Mio Discepolo!» Tu, Gesù, vuoi a tutti i costi farci comprendere, anche con frasi pesanti,  che è Essenziale metterTi al Primo Posto su tutto, sui nostri affetti, sui nostri averi e perfino sulla nostra vita! Tu ci inviti a cercare in ogni situazione, prima di tutto il Regno di Dio e poi tutto il resto! E solo allora gusteremo  la Tua Pace, che è diversa dalla nostra perchè sei Tu la nostra Vera e Unica Pace, La nostra Vera e Unica Felicità, il nostro Vero ed Eterno Tesoro! Lavorare nella Vigna del Padre, significa abbracciare la Croce ogni giorno e aiutarci a vicenda nel portare gli uni i pesi degli altri mettendo al primo posto i Piccoli, i Poveri, i figli emarginati e scartati......! Gesù: .....Quello che ho fatto Io! Don Vincenzo: Ognuno che è presente qui questa sera sta percorrendo con Grande Fede questo Santo Cammino, e questo è bello e santo! Gesù: Siete stati chiamati e Sigillati uno ad uno! Siete la Mia Famiglia e il Mio Gregge, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo ed è pronto per farvi disperdere, per farvi cadere nella sua falsa luce! La Croce, l'Amore, l'Umiltà e la Carità siano le vostre armi, ma la Carità Vera, quella che fa sì che  la Destra non debba sapere mai ciò che fa la sinistra! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che ognuno dei presenti sta prendendo coscienza ogni giorno di più che vivere il Vangelo in pieno, è il Massimo della Felicità! Gesù: E' il Pane Fresco che Io vi porto dai Cieli, e Maria lo Impasta per voi perché è Mamma, e viene a saziare i propri figli con i suoi Sudori, col suo “EccomiDon Vincenzo: E' bello, Gesù, perché ognuno di noi qui dentro, per mettere in pratica queste Tue Parole sperimenta settimana dopo settimana che camminare nel Tuo Solco richiede fatica e a volte anche lacrime! Ma come è bello, Gesù, lavorare nella Tua Vigna! Gesù: Quando si risponde “Eccomi” non si deve piangere e non si devono fare scelte dolorose, ma si deve dire solo: si, ; no, no!” Maria ha gioito nel fare la scelta di rispondere “EccomiDon Vincenzo: Ognuno di noi avrà la stessa gioia nella misura in cui capirà che Dio va messo al Primo Posto e che il Vangelo e la Croce sono i nostri Unici ed Eterni Tesori! Gesù: Perché l'Unica Via è quella Stretta, dove c'è la Salita e dove la Croce si poggia sulle spalle! Don Vincenzo: E proprio l'abbraccio di ogni Croce ci deve rendere gioiosi! Gesù: Perchè vi fa gioire e vi fa rispondere sempre di più: «Eccomi, sono qui, fa di me quello che vuoi, perché sono sicuro che sei Tu, e Tu solo mi doni la Gioia, perché la Croce è Gioia, è Amore, è il MassimoNon c'è Amore più grande, non c'è Gioia più grande: solo la Croce può donarvi quell'Amore che Arde come hai visto! Don Vincenzo: Come la Paghetta? Gesù: La Paghetta Arde e non si spegne mai, e quando diventa doppia, Arde ancora di più Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che la bellezza della Croce la si capisce dopo che è stata abbracciata, perché solo allora, nel momento in cui l'hai stretta a te come il tuo Unico Tesoro, diventa Leggera e Soave! Gesù: Se tu non assapori il Sale, non puoi sapere che gusto ha! Devi prima assaporarlo e dopo sei sicuro che è Sale! Don Vincenzo: Ecco perché ognuno qui dentro ha assaporato questo Sale e perciò è tornato, e perciò torna con sempre maggior entusiasmo e forza di volontà, e questo Sale, Tu, Gesù, ogni Giovedì Sera ce lo vieni a riportare di nuovo, sempre più fresco, sempre più Tuo e quindi sempre più nostro, perché lo riconosciamo quando Tu ce lo doni!! Gesù: Quello che è Mio è anche vostro, perché il Padre Me Lo ha donato e Io ve lo dono! E anche voi dovete donarLo e dividerLo con i vostri nemici e Fare Festa con i vostri nemici, se vi accolgono! A Me non mi hanno accolto tutti, e neanche a voi vi accoglieranno, perché Sono Stato Perseguitato Io e sarete Perseguitati anche voi a Causa del Mio Nome! Ma dovete gioire: Io non Sono Scappato, ma Sono rimasto lì ad aspettare, perché dovevo abbracciare la Croce e abbracciando la Croce abbracciavo ognuno di voi, e lì la Gioia per Me era grande, perché potevo abbracciarvi e salvarvi! Ma siete sempre liberi di rimanere con Me o andare sulla via larga, e Io Sono Gioioso di rimanere con voi, Croce Grande! Don Vincenzo: Gesù fa che anche per noi, la Gioia più Grande sia quella Tua: abbracciare insieme a Te l'Umanità intera e metterla nel Cuore del PadreGesù come è bello renderci conto ogni giorno di più che la Sintesi del Vangelo è proprio la Croce! Perchè la Croce è il Vangelo, e il Vangelo è la Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi la Croce è il Vangelo! Gesù: Sì! Don Vincenzo:E il Vangelo è la Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E quindi questa comunione è inscindibile! Gesù: ...Questo Matrimonio! Don Vincenzo: Questo Matrimonio di Croce e Vangelo..... Gesù: .....che non si divide mai! Don Vincenzo: ...non si divide mai, perché è Amore Divino e resta sempre un tutt'uno, perché è la Croce il Cuore del Vangelo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E quindi una volta che Tu vuoi mettere in pratica il Vangelo, incontri la Croce sia con tutte le Sue asprezze e sia anche con tutta la Sua Bellezza, con tutto il Suo Profumo, con tutta la Sua Salvezza, con tutta la Sua Verità, con tutta la Sua Luce! Ecco perché veniamo qui a Timparelle, ed ecco perché siamo sicuri che qui c'è la Verità! Gesù: ......Ecco perché ti vengo a portare la Mia Croce, la Mia Parola e l'Unica Verità! Don Vincenzo: Ed ecco perché siamo sicuri della Tua Verità, e quello che ci dà certezza assoluta è che, siccome Tu proponi la Croce come il Tuo Vangelo, e quindi non puoi andare fuori da questo Solco, perché oramai è questo e solo questo il Solco della Verità, della Grazia e della Luce, Tu, Gesù, proponendo questo Solco e proponendo il Vangelo come Croce e la Croce come Vangelo, ci doni la sicurezza e la certezza di essere nella Verità! Come possono gli Uomini di Chiesa non capirlo? Come possono gli Uomini di Chiesa non rendersi conto che le Dodicimila Omelie che arrivano da ventitre anni consecutivi, sono tutte e sempre ancorate alla Croce e al Vangelo? Gesù: Come puoi non capire che ci sono i “troni”? Te lo sto dicendo da tre anni! Don Vincenzo: Ma uno può pure attaccarsi a un trono e sbagliare,  ma poi vedendo questa Croce così Luminosa si pente! Gesù: Figlio non sbagliano, Lo fanno volutamente! Don Vincenzo: Lo vogliono fare? Gesù: Bravo! Don Vincenzo: ...Così scelgono la strada dell'inferno! Gesù: Perché non Mi aspettano più e non credono che Io Ci Sono! Non credono che Io Sono Vivo e hanno dimenticato quella Parola: «AspettateMi, Io Verrò! E quando verrò troverò la FedeCosa Mi rispondi tu? Don Vincenzo: No, non troverai la fede! Gesù: E per questo Io ho cercato voi e vi ho Sigillati uno ad uno! A Me basta un piccolo Gregge che prega e rimane saldo sulla Croce, come Lo Sono Io! Don Vincenzo: Perciò, Gesù, nel Vangelo dell'altro giorno, ora che ci ripenso, Tu mandi i servi a dire agli invitati: “venite! E' pronto!” Ma tutti  gli invitati, all'unanimità, cominciarono a scusarsi e risposero: “ho comprato un terreno....., ho comprato i buoi......., ho preso moglie.......!” Quelle tre paroline mi hanno fatto riflettere: per i soldi e per i beni terreni il primo e il secondo invitato rifiutano, e per gli affetti familiari pure il terzo invitato rifiuta! Quindi è chiaro che non c'è Dio al primo posto in nessuno dei tre invitati! Questo mi faceva proprio riflettere: c'è sempre al primo posto il dio quattrino e non il Dio Trino! Gesù: Se l'umanità intera non si rivolge al Padre prima di comprare, di prendere moglie, o di fare altro, è fuori dal Solco, e non può fare Festa! Quello che ha comprato, quello che ha preso, non è di Dio, e gli sarà tolto! Perciò prima battetevi il petto dicendo: «Padre, sono un misero peccatore, ma sono Tuo figlio e se non mi rivolgo a Te che puoi donarmi tutto, come posso da solo camminare e prendere questo o quell'altro? Quale campo posso comprare se Tu non sei con Me al Primo Posto? Come posso spezzare il Pane se non guardo prima chi me lo ha donato?» È sempre il Padre a donarvelo, ma se guardate i Suoi Occhi, Croce Grande! Don Vincenzo: Ecco perché nel Vangelo di domani, Gesù, quello dell'amministratore infedele, Tu ci fai capire che ci dobbiamo guadagnare il Paradiso e non dobbiamo fare fatica a convertirci, e non dobbiamo fare fatica a pregare, perchè questi sono i due affari più importanti che valgono un'Eternità! Guai a lasciarsi ingannare dagli affari transitori, passeggeri, effimeri, terreni, caduchi! Allora entrare nel Vangelo significa entrare nella Verità e nella Luce, perché Tu, Gesù, nel Vangelo non fai altro che parlare sempre o di saggezza o di stoltezza, o di umiltà o di superbia, o di ultimi posti o di primi posti, o di servire o di essere serviti, o di Luce o di tenebre! Guai se, come amministratori della nostra vita quotidiana, ci dimentichiamo che dobbiamo rendere conto al Padrone del nostro Talento che abbiamo da Lui ricevuto! Bisogna donarla la Vita! La Vita non è una autorealizzazione di sè, ma è un dono di sè! La vita non è una autoaffermazione di sè, ma è un'offerta di sè! Guai all'amministratore infedele che invece di far fruttare il talento della Croce e del Vangelo, fa fruttificare solo il suo io! Il Padrone gli chiederà conto di tutta la sua amministrazione e lo punirà severamente questo servo malvagio! Gesù: Tutti siete un soffio…. <Contemporaneamente Gesù emette un soffio> .....di polvere, questo lo avete dimenticato? L'umanità ha dimenticato che tutto è di Dio, e nulla appartiene a voi! Se rispondete «Eccomi» a Dio, siete di Dio; se rispondete “eccomi” al mondo, vengo a cercarvi come la pecorella, ma non vi trovo, perché siete voi e non farvi trovare! Io parlo ad ognuno di voi, ma parlo al mondo intero! Voi siete qui, e vi ho trovati e facciamo Festa Don Vincenzo: Ecco allora l'errore di quell'amministratore infedele,  che in realtà è stato stolto, perchè non ha piegato le proprie ricchezze  agli scopi del Regno di Dio! <Si sono esaurite le batterie del microfono che vengono prontamente sostituite> Gesù: Questo fa parte del mondo: si sono scaricate quelle cose del mondo, ma come vedi la Mia Voce non si scarica, e puoi parlare anche tu, altrimenti pensano che parli solo con il microfono mentre noi possiamo parlare anche senza! Don Vincenzo: Sì, lo so, possiamo parlare anche senza, ma se abbiamo il microfono utilizziamolo! Gesù: Voglio farti capire che la Mia Voce c'è anche senza quello! Don Vincenzo: Questo amministratore infedele ha dimenticato che deve rendere conto al Padrone! Ha dimenticato, come lo dimentica anche l'umanità, che ogni volta che è notte e andiamo a dormire, in quelle quattro, cinque, sei ore di sonno, può succederci di tutto, e non possiamo farci nulla, e perciò siamo quel soffio inutile, quel soffio piccolo che chissà se arriverà a domani mattina, e allora entrare in questo rapporto di debolezza, di provvisorietà, di precarietà, significa entrare nella Verità Piena e Luminosa! Gesù: Non è un soffio piccolo, non c'è più! Don Vincenzo: Te lo riprendi Tu, Gesù? E quindi resta questa carcassa senza Alito, senza fiato, senza anima, sfiatato, e quindi morto! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Guai allora se ogni sera non siamo saggi quando andiamo a dormire! Perchè se saremo saggi porteremo questo cuore Pieno di Opere Buone al Padre o comunque porteremo al Padre un cuore pentito! Gesù: Lassù il Padre non vi chiederà nulla, ma da voi stessi vedrete scorrere la vostra vita! Don Vincenzo: Cioè, lassù non si parla? Gesù: Sì che si parla! Ma in quel momento non c'è bisogno di parlare perché troverete tutta la vostra vita che scorre davanti ai vostri occhi! Don Vincenzo: La mia vita attimo per attimo come in un film! Gesù: E come farai a parlare se il bagaglio non lo hai riempito di Dio ma solo dell'io? <Gesù emette due fischi e con la mano fa un gesto per indicare che è vuoto> Vuoto!! So anche fischiare! Se ci hai messo cose buone le vedrai; se non ce le hai messe lo vedrai ugualmente, ma come farai a parlare se non ci sono cose buone? Non avrai la forza, ma Io ora non sto dicendo a te, ma sto dicendo all'umanità intera! Don Vincenzo: Quindi, quando ognuno di noi arriverà lassù, troverà questo scenario? Questo quadro della sua vita nei momenti più importanti, nelle scelte più importanti! E quando Dio ci chiederà conto di Timparelle come risponderemo? Perchè abbiamo remato contro? Perchè di fronte a settantuno Piaghe dell'Ultima Quaresima non ci siamo inginocchiati? Perchè di fronte a Dodicimila Omelie Evangeliche non abbiamo creduto? Gesù:Dimmelo tu! Don Vincenzo: Mai c'è stata nella Storia una Visitazione così grande, e non ce ne sarà una più grande di questa perchè stiamo andando verso gli Ultimi Tempi! Che cosa avrebbe dovuto fare di più Dio per farci credere? Gesù: Timparelle è il Massimo! Timparelle è tutto! Don Vincenzo: Tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tutto dipenderà da Timparelle? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ecco perché il demonio cerca di ostacolarla questa Visitazione in tutti i modi! Gesù: Ma il Padre ha piantato l'Albero e l'Albero è la Croce! Don Vincenzo: Sì, è la Croce l'Albero della Vita! Gesù: E vince! Don Vincenzo: Vince, e ha sempre vinto, e sempre vincerà! E il demonio di fronte alla Croce, scappa! Gesù: Perchè le Radici della Croce di Timparelle sono profonde, e il nemico non potrà toglierle, perché ha paura della Croce e perché è stato sconfitto dalla Croce e sarà ancora sconfitto dalla Croce! Ma di chi ha paura di più il maligno? Di Maria! Perché Maria lo ha schiacciato e lo schiaccerà ancora, e questo è il Sole di Fatima! Don Vincenzo: Maria che vince! Gesù: Maria che vince, perché è Lei che ha vinto rispondendo “Eccomi, e quell'Eccomi è stata e sarà la Salvezza! Senza l'Eccomi di Maria non ci sarebbe stata nessuna Salvezza Don Vincenzo: Perché Tu, Gesù, non potevi incarnarTi e farTi uomo e quindi non potevi essere Salvatore, e invece con quell'Eccomi tutto si è realizzato: il Progetto del Padre è andato in porto e quindi grazie a Te, Gesù, e grazie a Maria siamo salvi! Gesù: Maria ha Abbracciato e ha Partorito la Croce, e la Croce Partorirà ancora col Sole di Fatima! Don Vincenzo: Quindi possiamo aggiungere a quel binomio di prima: la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce, che la Croce è anche la Salvezza! Se il Vangelo è già Buona Notizia, la Salvezza è la Notizia più bella e quindi è il Vangelo più bello perchè non c'è Notizia più Buona e più Consolante di questa: che cioè proprio perchè Salva, la Croce è il Cuore del Vangelo, è l'Unico Vangelo, e tutto questo per l'Eccomi di Maria! <Don Vincenzo parlando e gesticolando con le mani, sfiora col dito l'occhio della Cocciuta> Gesù: Non bucarmi l'occhio! Don Vincenzo: No, no!(*) Gesù: C'è mancato poco.... Don Vincenzo: Ma quando mi allargo con la Cocciuta lei si deve spostare! Ma è involontario questo gesto! Gesù: Quasi quasi Mi vorresti dare una sberla! Don Vincenzo: Io mai, ma il demonio vorrebbe farlo! Gesù: Qui non c'è il demonio! Don Vincenzo: Come è bello, Gesù, questo Triangolo! Croce, Salvezza, Vangelo! La Croce che Salva è il Vangelo, e  il Cuore del Vangelo è la Croce che Salva! Quindi o giri da un lato o giri da un altro lato, tutto è Luce e Verità! Gesù: .....Ma tu Mi buchi l'occhio! Don Vincenzo: Un'altra volta? No, non Ti buco l'occhio, Gesù! Tanto Tu, se io Ti bucassi l'occhio, lo riaggiusteresti subito e inventeresti qualcosa.......! Gesù: Io non invento! Ora aspettaMi un poco e poi Ti faccio parlare di nuovo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Adesso chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Don Vincenzo: Gesù, non sono solo i Chiodi! A Giulia  fa sempre molto male la schiena e altre parti anche se questi dolori sono piccoli rispetto ai Chiodi, ai Calici, alle Spade! Gesù: Tu cosa dici? La porta la Croce o non la porta? Don Vincenzo: La Croce? Le Croci! Gesù: Ora glielo chiedo se la vuole abbracciare ancora e se vuole abbracciare i Chiodi! AspettaMi! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, figlia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Gesù!(*) Gesù: Immolati ancora, prega e fai pregare i tuoi figli, e fai chiedere lo Shalom al Padre Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Chiedete al Padre lo Shalom in quest'istante! Tutti: Shalom, Padre! Giulia: Gesù!(*) Shalom! Shalom! Shalom! Shalom! Shalom! Shalom!(*)  Gesù: Immolati ancora e porta ancora sulle tue spalle la Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e abbracciali ancora per il Flagello di Roma! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Vieni, unisciti sul Letto della Croce! Unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Donami un po' di respiro!(*) Gesù!(*) Gesù!(**) <Giulia è molto debole, non grida nonostante i Dolori forti e poi sviene nuovamente> Gesù: Sollevati, Anima Mia! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi!(*) Gesù, non ho le forze per alzarmi! Gesù: Non devi alzarti! Giulia: Donami un po' del Tuo Respiro!(*) Eccomi! Gesù: Guarda le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, ora che vedo i Chiodi e il Sangue e il Legno della Croce, il Tuo Sangue entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli che sono qui riuniti! Il mio, dividilo fra tutti i Figli Ministri! E quella goccia che rimane uniscila al Mare, Gesù! Gesù: La Mia Paghetta scende su tutti voi che siete qui riuniti! Giulia: Se Tu Vuoi, la mia, falla scendere sulle Pietruzze, ma sia fatta la Tua Volontà, Gesù: Eccomi! Com'è bello vedere il Tuo Sangue che bagna il Gregge da Te scelto e raccolto! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Prepara i tuoi figli ai Tre Giorni di Buio! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! .......Pace al tuo cuore, Piccola Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai assaporato ancora il Sale? Cosa ha risposto la Cocciuta? Ha abbracciato i Chiodi? Don Vincenzo: Ha abbracciato i Chiodi e poi il Sangue che scende, “com'è bello” ha detto, chissà cosa vede? Cosa le stai facendo vedere Tu, Gesù Gesù: Chiedile se Ti dà i suoi occhi, così lo vedrai anche tuDon Vincenzo: Quando lo devo chiedere: adesso o dopo Gesù: Ora non c'è! Don Vincenzo: Ah, sta su! Lo chiederò a lei, dopo, in separata sede! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E come le dico? Prestami gli occhi? I tuoi? Gesù: Diglielo! Don Vincenzo: , e le dico che me lo hai detto Tu, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' saporito il Sale? Don Vincenzo: ! Se il denaro invece di essere padrone rimanesse il nostro servitore!!!! Come sarebbe allora possibile usarlo altruisticamente per assicurarci “le Dimore Eterne! Ma non si possono servire due padroni, nè si può servire Dio e mammona! Chi è fedele nel poco, è fedele anche nel molto e chi è disonesto nel poco, è disonesto anche nel molto! È bello quando Tu, Gesù, dici: «procuratevi amici con la disonesta ricchezza!» Tu, Gesù, la ricchezza la chiami “disonesta, non tanto perché è disonesta in sé e per sè, ma perché viene usata male, perché se fosse usata bene diventerebbe Carità! Gesù: Perché non si divide con i poveri, i piccoli, gli ultimi, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati! Don Vincenzo: Se fossimo più generosi e disinteressati!!!!! Perciò Tu, Gesù, ci ammaestri: «quando fai un pranzo o una cena, non invitare quelli che ti possono ricambiare, ma invita quelli che non ti possono ricambiare, poveri, storpi, zoppi, ciechi e sarai beato perchè non hanno da ricambiarti ed allora è vera Carità, e avrai la ricompensa lassù, alla Resurrezione dei Giusti Gesù: Bravo! Don Vincenzo: A Lassù noi dobbiamo guardare, a Lassù dobbiamo mirare, senza farci ingannare dalle false luci del mondo e del maligno! Gesù: La vostra via per Lassù è Stretta! Don Vincenzo: Dobbiamo fare carità ai più bisognosi, così saranno loro Lassù ad accoglierci! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quando San Lorenzo, prima del Martirio, portò tutti i poveri, tutti gli storpi, tutti i ciechi, tutti gli zoppi, tutti gli emarginati, disse: «Ecco i miei tesori!»  Gesù: Quello più grande! È il Tesoro più grande: gli scartati! Quelli che nessuno vuole vicino! Nessuno li vuole guardare, nessuno li vuole toccare nessuno li vuole aiutare! Ma lì sono Io, il Vostro Tesoro Più Grande: la Croce! Come è abbracciata stretta, come è Amata, e con quanto Amore, ma quello Vero, che Arde e non si spegne mai Don Vincenzo: Che bello, Gesù, quando Tu dici che ogni cosa che facciamo a una persona nel bene e nel male, la facciamo a Te, perché Tu sei dentro ogni persona! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi, ognuno di noi forma il Tuo Corpo, Gesù, e ognuno di noi perciò è un Membro di questo Tuo Corpo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Riflettevo, Gesù, che ognuno di noi ha la sua Storia! Gesù: ......Le conosco tutte! Don Vincenzo: E ognuno di noi ha una sua vita originale! Gesù: Anche quella conosco! Don Vincenzo: Ma riflettevo.......! Gesù: .....Anche le vostre riflessioni conosco! Don Vincenzo: Sì, io le tiro fuori, anche se Tu, Gesù, sai tutto! Se io fossi nato in Africa! Gesù: Eri un africano! Don Vincenzo: Sì, ero africano! Gesù: Povero! Don Vincenzo: , povero e con un'altra famiglia, con altri parenti, con altri amici, con un'altra realtà!!!!! Allora mi dicevo, pensando alla televisione, pensando a tante cose che vedo, che lì, in Africa, non avrei visto nulla e mi dicevo: come sarebbe stata diversa la mia vita! Come sarebbero state diverse le mie preghiere! Chissà se qualcuno mi avesse parlato di Te, Gesù, perché adesso che sto qui a parlarTi per Grazia Tua, è facile per me, ma se fossi in Africa, forse sarei un Musulmano, o se fossi nato in India, forse sarei un buddista, e se fossi nato in Cina, forse sarei un Comunista! Come sarebbe stata diversa la mia vita e forse Tu mi salvavi lo stesso perchè Tu sei il Salvatore di Tutti, ma forse io non lo avrei saputo e non Ti avrei creduto e guardando agli Europei avrei pensato: beati loro che sono ricchi! E invece l'Europa ha perso la fede e sta precipitando sempre più giù andando solo e sempre dietro al dio quattrino! Ma qual'è l'assurdo degli assurdi, Gesù? Tu vieni a salvare l'Europa proprio come duemila anni fa che aveva Roma per centro e vuoi renderla Luce per l'umanità intera, ma gli Uomini di Chiesa, proprio come duemila anni fa, non Ti accettano e Ti rigettano! Chissà quanto bene al mondo intero farebbe questa Visitazione e quanto ne avrebbe già fatto se fosse capita e se fosse diffusa.........!!!!!! Non vorrei proprio essere al posto di quelli che, invece di lodare Dio e gridare “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore, remano contro da Ventitre Anni Consecutivi con l'indifferenza e con le falsità!!!!  Gesù: Io vengo a Visitarvi! Io Sono in Africa, Sono qua e Sono in India! E Sono ovunque! Don Vincenzo: Sì, Tu sei ovunque! Gesù: E sono nei Cuori poveri! Don Vincenzo: Quindi, se io fossi stato africano, saresTi stato nel mio Cuore certamente, solo perché ero povero? Quindi quando andremo lassù, i poveri hanno via libera? Li fai entrare Tu?  Li fa entrare il Padre? Gesù: Io e il Padre non ci siamo mai divisi e neanche con lo Spirito Santo, ma siamo un Tutt'Uno Don Vincenzo: Quindi, la vita di tutti quegli africani, di tutti quegli indiani, di tutti i poveri del mondo sfocerà nel Paradiso? Gesù: Dove c'è un povero lì ci sono Io! Lo sapevate questo? Tutti: Sì! Don Vincenzo: E il mondo non fa altro che andare dietro alle ricchezze! Perciò Tu, Gesù, chiami i poveri beati: “beati i poveri”! Faccio fatica ora dall'Africa a tornare qua!  Gesù: Non ci vuole molto! Don Vincenzo: Non ci vuole molto, basta un piccolo pensiero e allora è bello, Gesù, questo riconoscerTi nei poveri, in ogni povero, in ogni vecchietto, in ogni emarginato, in ogni situazione difficile, in ogni straniero, in ogni carcerato! Ecco adesso questi Rumeni che vengono sbaraccati! Prima li abbiamo accolti per anni, e adesso vengono sbaraccati e rimandati via, e stiamo all'inizio dell'inverno, e se tornano adesso in Romania, trovano neve e temperature sottozero, quindi situazioni tremende! Gesù: Non c'è un tetto per loro come non c'era per Me! C'era una stalla, ma quanti tetti hanno i ricchi e non danno da dormire ai poveri, come non lo hanno donato a Me! Se si spezzasse il Pane per tutti come lo spezzo Io! Se si desse un pezzetto di mattone, come dici tu, per tutti, come sarebbe bella la Festa! E come sarebbe Piena la Mia Gioia nel vedervi tutti fratelli e figli! Dividete con i poveri quello che il Padre ha donato a voi: è questo il Tesoro più grande! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo fare sempre la preghiera prima di mangiare qualsiasi cosa, sempre, perché quella preghiera ci dà Luce e Verità! Gesù: Perché non lo avete trovato quello che avete, ma vi è stato donato da Dio! Don Vincenzo: Perché quella preghiera ci rimette nella Luce della fede e ci fa capire che potevamo anche essere là, e potevamo essere noi quegli africani, quegli indiani, quei cinesi, quei rumeni e come sarebbe stato difficile la sopravvivenza terrena.....! Ma il Paradiso li sta aspettando.....! A chi più ha avuto più sarà chiesto, e perciò noi europei, ex Cristiani, ce lo dobbiamo sudare il Paradiso! Gesù: Camminando sulla Via Stretta e portando sulle spalle la Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» Ma i ricchi non la prendono e non Mi seguono! I poveri sì, perché hanno solo quella strada, lunga, stretta e in Salita! Ma ora, ho di nuovo sete: mi dai un po' d'acqua?  Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo si appresta a prendere due bottigliette d'acqua con due bicchieri> Gesù: Perché Mi dai due bottiglie? Don Vincenzo: In questa, ce n’è solo un dito di acqua, mentre quest'altra è piena! Gesù: Vuoi bere tu? Prima tu e dopo Io, ma non finirla, lasciamene un goccio!(*) Bevine un altro poco, così facciamo metà per uno!(*) Sei sicuro che è la metà questa? Don Vincenzo: Sì, prima hai fatto bere me e ora hai bevuto Tu e la bottiglietta è vuota! Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Tu che dici? Quello che dici Tu facciamo! Gesù: Tu cosa dici? Don Vincenzo: Tu comandi..... ma Tu Sei Venuto a Servire e Ti Fai Servo in Ogni CircostanzaGesù: Bravo! Don Vincenzo: E io dico: beviamo un altro poco! Gesù: Non Mi serve il bicchiere! Don Vincenzo: Mi fai bere a me prima?(*) Quanto è buona l'acqua, Gesù! Gesù: E' la Mia! Don Vincenzo: L'Acqua che Zampilla! Gesù: L'Acqua che Zampilla! Don Vincenzo: L'acqua che irriga i Cuori aridi! Quest'acqua per chi l'hai bevuta, Gesù? Si può sapere? Gesù: , per il Flagello che stava per scendere! Don Vincenzo: Era grande questo Flagello? Gesù: Così......! L'hai bevuta anche tu per primo e hai fermato il Flagello! Don Vincenzo: E dopo, quando hai bevuto Tu, Tu, Gesù, hai bevuto per tutto il mondo? Stai sempre in Azione, nonostante che noi siamo aridi Gesù: Io Sono L'Acqua che Zampilla, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Che bello quel colloquio con la Samaritana, Gesù: «i veri adoratori adoreranno il Padre in Spirito e VeritàPerché il Padre cerca tali adoratori, cioè cerca gli adoratori-figli! Chi è figlio, come Te, come noi, è un adoratore del Padre con l'Eccomi! Gesù: Bravo! Una sola cosa è stata chiesta a Maria: l'Eccomi e Lei ha risposto! È quello che dovrebbe fare l'umanità intera! Voi siete qui con l'Eccomi, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo, Piccola Grande Croce!(*) Ora vi lascio Maria: volete accoglierLa e Consolare il Suo Cuore? Tutti: Eccomi! Gesù: Perché bagni i tuoi occhietti, Piccola Grande Croce?  Maria vi ha partoriti, partorendo la Croce, e vi ha salvato e vi salverà ancora! Con Maria l'umanità è salva: abbracciateLa ora che viene! Eccomi, vi lascio a Maria, ConsolateLa! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, cosa stai portando dietro di Te? C'è tanta Luce!(*) Posso chiederTi di Glorificare? So che sei Tu, ma fallo!(*) LA MADONNA: Non temere! La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Croce del Mio Gesù inonda il Cuore di ognuno di voi e il Suo Amore è senza misura! Giulia: Mamma!(*) Posso dire quello che vedo? Ciò che stai portando?(*) Mamma!(*) La Madonna: Eccomi, figlia! Giulia: Non lo posso dire? La Madonna: Dì solo che vedi la Luce di Dio che copre ognuno di voi! Giulia: Se tutti vedessero ciò che Tu stai portando!(*) La Madonna: Invita i tuoi figli ad abbracciare la Croce di Gesù, ad Amare, a Perdonare, ad Usare Carità, ma vigilate e combattete il nemico con la Croce..... <La Madonna fa il Segno della Croce e tutti i presenti si Segnano> ....e con l'Amore! Io vi offro ancora il Mio Gesù Crocifisso, fateLo nascere dentro di voi, diventando Mamme, ma non abortitelo! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Posso sedermi a parlare della Croce di Gesù? Del Pane che Dio vi dona col Sale Grosso? Posso parlare? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Vi parlo del Pane che nutre le vostre Anime, perché Dio si spezza e si dona ad ognuno di voi per farvi crescere nella Fede e farvi rimanere figli e fratelli! E il Padre vi dona il Pane per donarLo ai poveri, agli emarginati, ai vostri nemici, senza lasciare nessuno senza il Suo Pane, ma vi offre anche il Tesoro più grande: la Croce! Non ci sono tesori che possono superare la grandezza della Croce e Dio ve la dona, attimo per attimo! Quanto siete ricchi se la abbracciate, e nessuno è più ricco di voi! E quanto Amore portate nel Cuore del Padre se non viene gettata quella Croce: è il Tesoro Grande, e se abita nei vostri cuori e se la poggiate sulle vostre spalle, cresce ancora di più e il Tesoro dei Cieli diventa ancora più grande: l'immensità della Croce vi rende figli e vi rende liberi dalla schiavitù del mondo! Ed Io che sono Mamma, vi invito ad abbracciarLa forte forte e a farla abbracciare, figlio! Ma vigilate perché il nemico vuole distruggere l'Amore e la Croce e voi dovete combatterlo con la Croce e con l'Amore! Ora parla Tu un po'!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una piccola Tua Omelia non ha prezzo! In queste Parole che hai detto, Mamma, quanta Luce, quanto Cuore, quanto Amore! La Madonna: Sono Mamma e il Mio Amore è l'Amore di una Mamma, e la Mia Luce è la Luce di Dio! Don Vincenzo: Mamma, una Luce così Vera, così Piena, come ci nutre e come ci rischiara! La Madonna: E' l'Amore del Padre che è Pieno in Me! Don Vincenzo: Si sente e si vede, perché il mondo parla della Croce come se fosse una disgrazia e una punizione, mentre Tu invece ci stai dicendo che è il Tesoro più Grande, e che con ogni Croce siamo ricchi, e quanto più è grande la Croce, tanto più è grande la Nostra Ricchezza! La Madonna: E' la Gioia più grande essere figli della Croce, portarLa sulle spalle e abbracciarla e gioire così come ho gioito e gioisco Io! Don Vincenzo: Oh, Mamma! Beati noi che siamo qui ad ascoltarTi! La Madonna: Non poteva farMi il dono più grande il Padre: chiamarMi Mamma della Croce e farMi portare la Croce! E quell'Eccomi come è stato Pieno! E lo è ancora perché vi Amo e non voglio perdervi, figli Miei! Fate gioire ancora il Cuore di Gesù rimanendo Servi Inutili ai Piedi della Croce, e ricordatevi sempre: siete tutti figli e fratelli e dovete rimanere uniti ed essere pronti per i Tre Giorni di Buio! Non disperdetevi, ma rimanete saldi con la Fede, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, e Io Sono Mamma e aspetto tutti i Miei figli! Pregate ancora, Immolatevi ancora! Sacerdozio Vivo ed Eterno, grida forte al Cuore dei Figli Ministri, portali all'Ovile, falli aspettare il Mio Gesù perchè Lui verrà come ha promesso, e perché Io Sono Mamma e il dolore più grande è nel vedere i Figli Ministri che cadono nel fuoco e Io non posso fare nulla! Prega, pregate tutti, perché non conoscete i Progetti del Padre, figlioli! .......Dimmi qualcosa tu! Don Vincenzo: Sì, Mamma, una domanda curiosa Ti faccio! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quante Croci, dall'infanzia ho incontrato e quante volte ho fatto fatica ad abbracciarle! Cercavo di aggirarle, non le capivo! Si può tornare indietro a riprenderle quelle CrociLa Madonna: Le hai già prese, perché tutti Ti hanno venduto, come hanno venduto il Mio Gesù, ma il Padre ha comprato quelle Croci e le ha tutte fissate nel tuo cuore Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mamma, questa sera a nome mio, a nome di tutti, Ti chiedo questa Grazia: che ogni Piccola Croce, che ogni piccolo dolore, siano offerti a Te; che ognuno di noi deponga queste Croci nel Tuo Cuore; che ognuno di noi capisca che ognuna di queste Croci è il Tesoro più grande che si possa avere! E' un Tesoro che non ha eguali, perché non solo serve a salvare noi, ma salva anche gli altri! Mamma, insegnaci a capire questo, e saremo i più ricchi del mondo, ma ricchi della Vera Ricchezza: la Croce! L'Unico Vero ed Eterno Tesoro La Madonna: Amen! Don Vincenzo: Amen! La Madonna: Figlio Mio! Don Vincenzo: Amen! Mamma, ancora una frase che riassuma tutto quello che è stato detto questa sera: la Croce salva è perciò è Buona Notizia, e perciò è Vangelo! Il Vangelo che salva è la Croce e perciò va abbracciata! E allora tutto diventa bello e la Croce, dalla più grande alla più piccola, diventa Dono, diventa Grazia, e non più disgrazia come purtroppo fa dire il demonio al mondo e a tanti Uomini di Chiesa! La Madonna: Come il Padre è venuto a Me con la Parola e con la Croce, così Io l'ho donata all'umanità intera: non gettatela, ma siate ricchi di povertà, figli miei Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora, con Amore, vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di oggi! Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Col Cielo Riverso su di voi, vi lascio a Giovanni!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen!(*) Eccomi! Con la Gioia che il Padre Mi dona ancora di venire a Visitarvi, sono qui a portarvi l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Il Pane Fresco di Dio, quel Pane che dà Calore e riempie i Cuori di ognuno di voi! E come è dolce, e come è bello assaporare il Pane dei Cieli: Dio che si spezza, Dio che si fa piccolo piccolo e si dona a tutti, e in ogni piccolo Pezzetto c'è Dio, ma non tutti accettano quel Pezzetto! E quante volte viene abortito, quante volte viene gettato nella spazzatura!!!! Vigilate, figli, e non gettate Dio nella spazzatura, e non lasciatevi prendere dalle cose del mondo, e non cercate prima il pane del mondo, ma cercate prima il Pane di Dio e pregate, e pregate prima per tutti i Figli Ministri! Pregate per il Flagello di Roma, e rimanete uniti e aspettate Gesù: «AspettateMi, Io Verrò!» Non spegnete la Lucerna della Fede e non dimenticate l'Olio di Scorta, figli Miei! .....Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Piccolo e Grande Giovanni! Eccomi ancora, per Volere del Padre Sono Unito alla Mia Famiglia e per Volere del Padre raccolgo i Sussurri dei Cuori di ognuno di voi e li porto nel Suo Cuore! E portandoli nel Suo Cuore Lascio scendere la Paghetta, quella doppia! Don Vincenzo:Quella doppia” che significa, Giovanni? Piccolo Giovanni: Mi dai un foglio? Don Vincenzo: Sì! ......Usa questo! Piccolo Giovanni: No, lì c'è la Parola! Don Vincenzo: Ecco un foglio bianco! <Tommaso alla richiesta di Giovanni provvede a portarGli una penna rossa e un foglio bianco> Piccolo Giovanni: Come mai mi avete dato una penna rossa? Don Vincenzo: Il Rosso Ti piace perchè è il colore del Sangue, il colore della Divina Misericordia che scende a purificarci! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi ora tu? Don Vincenzo: Voglio sapere com'era la Paghetta Singola, la Paghetta Doppia e la Paghetta Quadrupla: perché Tu prima hai nominato la Paghetta Doppia! Piccolo Giovanni: E ce n'è una Singola! Don Vincenzo: Una Doppia! Piccolo Giovanni: Una Doppia, e l'altra? Don Vincenzo: Quadrupla! Piccolo Giovanni: Le faccio tutte insieme? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Allora Mi dovete donare tre fogli! Don Vincenzo: Sì, tre fogli, così ci fai la Paghetta per ogni foglio, in modo che poi li mettiamo appesi! Piccolo Giovanni: Quale vuoi prima? Don Vincenzo: La Paghetta Semplice! Piccolo Giovanni: Quella Singola! La faccio? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Te lo sto chiedendo! Don Vincenzo: Sì! Per noi è bello, così abbiamo un riscontro grafico! <Immediatamente, in un attimo, Giovanni fa il primo disegno> Fammi capire bene: questa è quella Singola? Piccolo Giovanni: Sì, hai detto che volevi la Singola prima! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E adesso quale vuoi? Don Vincenzo: La Paghetta Doppia! Piccolo Giovanni: Allora te la faccio subito!(*) <In un attimo Giovanni disegna la Paghetta Doppia> Eccola! Ora quale vuoi? Don Vincenzo: La Paghetta Quadrupla! Piccolo Giovanni: Te la faccio subito! Don Vincenzo: La Paghetta Quadrupla è quella dell'altro Giovedì donataci per la Festa di Tutti i Santi! Piccolo Giovanni: Eccola qua!(*) Me li hai chiesti separati e Io te li ho fatti separati! Tu me le hai chieste ed Io le ho fatte! Don Vincenzo: Domattina ti chiederò altre cose! Piccolo Giovanni: Si, chiedimele in privato! Don Vincenzo: Dovevo dirti delle cose belle ma mi sono dimenticato! Piccolo Giovanni: E tirale fuori! Don Vincenzo: Ah, sì, me le sono ricordate! Piccolo Giovanni: Meno male! Don Vincenzo: Che bella Omelia ha fatto la Madonna, Giovanni! Piccolo Giovanni: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Tutte le volte sono belle le Sue Omelie, ma quando ha Parlato questa sera della Ricchezza della Croce, e quando ha detto che chi ha le Croce ha i Tesori, è stato il Massimo! Piccolo Giovanni: Perché, non lo sapevi? Don Vincenzo: Si, ma detto in un modo così candido, così caro, così materno, così dolce……! Piccolo Giovanni: .......È Mamma! E non dimenticate che è la Mia Fidanzata! Don Vincenzo: Lei ha detto che queste Croci sono i Tesori più grandi, e che quindi ognuno di noi è ricco, perché ognuno di noi ha tante Croci qui a Timparelle! Piccolo Giovanni: Si è ricchi con la Croce! Don Vincenzo: Se imparassimo ad offrirle queste Croci! Giovanni, questo ci devi insegnare sempre più! Piccolo Giovanni: Maria ve la insegna, Gesù ve la insegna ed Io ve la consegno! Ma dovete essere voi ad abbracciarla e a portarla! Io vi ho sempre indicato la Croce e il Vangelo, e non vi ho indicato di andare su un albero a prendere il fresco, ma poggiarla sulla spalle e portarla, e portandola si riceve il Fresco, perché si riceve l'Amore: <Giovanni alita sui presenti> il Soffio dello Spirito Santo, il Venticello Fresco! E non dimenticate che lo Spirito Santo è un Soffio, è un Treno in corsa: se lo prendi, lo prendi, altrimenti passa, e devi aspettare quando ripassa e non sai se lo riprendi! Don Vincenzo: Ma detto in quel modo come lo ha detto la Mamma, Giovanni, quelle Croci sembrano proprio che ci stanno aspettando e che ci stanno dicendo: “abbracciami e stringimi al tuo cuore”! <Viene prontamente sostituita la pila del microfono di Giovanni che si è esaurita> Piccolo Giovanni: Il tuo microfono funziona, è il Mio che non funziona! Il Mio Cuore funziona sempre ed anche la mia Croce portata! Don Vincenzo: E quella conta: la Croce! Ecco perché la Croce è tutto! Ora le idee si cominciano a schiarire, Giovanni, perché questo discorso sulla Croce è scomodo! Piccolo Giovanni: Se era scomodo, Gesù non ci sarebbe salito! Era comodo e lo è ancora, e sai perché? Per salvare! E se volete salvare dovete abbracciarLa, e se vi volete salvare dovete stringerLa e camminare dietro a Gesù Don Vincenzo: Quindi qui in pieno c'è la preghiera di San Francesco di Assisi: “È tanto in Ciel il ben che mi aspetta che ogni pena mi è diletta”, ecco perché non è scomoda, perché è fruttuosa, ed è talmente fruttuosa che riempie di gioia nell'AbbracciarLa! Piccolo Giovanni: Quando si ama non si sta scomodi, si sta comodi perché l'Amore supera le difficoltà! E quando si ama con la Croce si supera ogni limite! Non dimenticatelo: Gesù è lì sul Letto della Croce e aspetta tutte le Spose per Fare Festa! .....Ma non ti sono piaciuti i miei disegni? Don Vincenzo: Domattina me li spiegherai! Piccolo Giovanni: Li hai voluti divisi ed Io te li ho fatti divisi! Ma hai calcolato il tempo che ho impiegato per farli? Ti ricordi come l'altra volta è stato rapido Gesù? Don Vincenzo: Sei stato velocissimo anche tu! Piccolo Giovanni: Le Mie mani tremano! Don Vincenzo: Adesso non più Lassù! <si ride un po'>  Piccolo Giovanni: In Cielo non tremano più! Ma quando scendo un po' tremano! Don Vincenzo: All'inizio, lì per lì, pensavo che stavi per farmi qualche capriccio! Piccolo Giovanni: No, sulle Paghette non faccio capricci! Te lo posso fare, se lo vuoi, ma non sulle Paghette! La Paghetta è alta e arde, e con la Paghetta non si possono fare i capricci! .....Un capriccetto piccolo piccolo lo vuoi? Don Vincenzo: No, no, adesso mi sono ricordato che dobbiamo fare la Comunione Spirituale perchè la Visitazione dura già da due ore e mezza! <si ride un po'>  Piccolo Giovanni: Neanche uno piccolo piccolo? Ed Io te lo faccio! <Giovanni dà un pizzicotto al naso di Don Vincenzo> Eccolo! Don Vincenzo: Eccomi! Giovanni, ora dobbiamo fare la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Io non ho capito perché mi devi mandare sempre via! <si ride un po'>  Paolo, secondo te perché mi manda sempre via? Tu hai sonno? Paolo: No, non ho sonno! Piccolo Giovanni: E lui mi manda via! Paolo: Ma non credo che lui voglia mandarTi via! Piccolo Giovanni: Lo so che non mi vuole mandare via! Paolo: Vuole assaporare in modo più profondo ciò che verrà dopo! Piccolo Giovanni: Bravo! E allora me ne vado! Vi lascio alla Comunione Spirituale, ma vi raccomando la Croce, il Crocifisso e i vostri cuori aperti a ciò che il Padre vi dona in questo istante! Disponete i vostri cuori!(*) Gli Angeli e i Santi fanno Festa nei Cieli, ma sono riversi su di voi per fare Festa con la Comunione Piena tra il Cielo e i vostri cuori! Disponetevi figli, liberate i vostri cuori dalle cose del mondo! Ora, in questo istante, diventate bimbi per ricevere il Bimbo che viene ad abitare dentro di voi! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: Spose Tutte preparate i vostri cuori e donatevi allo Sposo come lo Sposo si dona a voi! Ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo! Sollevate il vostro Amore al Padre!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) La Mia Gioia è mangiare con voi al Banchetto del Padre, e al Banchetto non manca nessuno dei figli: è pieno, e il Padre è gioioso perché lo Strumento ha portato l'umanità! Io sono venuto ad abitare nei vostri cuori e voi nel Mio, ma la Cocciuta non si è tenuto nulla per se, si è spezzata e si è donata a tutti e il Banchetto è pieno! E la Gioia più grande per il Padre è avere l'umanità intera! Gioite e fate Festa perché il Mio Cuore Arde di Amore!(*) Ecco figli, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta perché Io Mi sono donato: nell’Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi!(*) Giulia: Gesù, risorgere con Te sulla Croce è il Massimo del Tuo Amore! Tienici inchiodati come lo sei Tu! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Il Dio Bambino ha fatto Festa con ognuno di voi al Banchetto, ma ora aspetta: vuole riposare! Gli fate Festa cantandoGli la Ninna Nanna? Tutti: Si! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Come è bello dormire nei cuori di ognuno di voi! Come è dolce assaporare il vostro Amore! Non abortite il Mio, figli! Rimanete abbracciati alla Croce e donateLa a tutti, perché Io rimango nei vostri cuori! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo ad aspettarvi! Non giudicate e non puntate il dito verso il fratello, ma donate a tutti quello che il Padre ha donato ad ognuno di voi! Donate al Padre la Gioia di essere chiamato “Papà” innalzando la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Abbiamo mangiato ancora! Io ho mangiato con voi, ho assaporato i vostri cuori rimanendo dentro di voi e lasciandovi ancora il Pane col Sale Grosso! Siate vigilanti e non fatevi portare via il Pane col Sale Grosso, e non dimenticate mai di avere un Papà che aspetta attimo per attimo i propri figli! Il Banchetto è sempre pronto e non manca di nulla: non ritardate ma venite sempre, figli! Giulia: Papa, se qualcuno fa un po' di ritardo, Tu non la chiudere la Porta! E se mi permetto di aprirla, Tu non offenderTi! IL PADRE: Anima Mia! Giulia: Perdonami, Papà! Posso aprirla? Il Padre: Eccomi!(*) Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Vi lascio il Mio “Amen”: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén! Il Padre: Posso rifiutarmi con la Sposa? Hai sentito cosa Mi ha chiesto? Posso dirgli di no? Don Vincenzo: No! Il Padre: E gioite col suo Amore e fate gioire l'umanità intera!(*) Gesù: Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi Sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) ……E ti farà qualche altro capriccio quando vuole!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma invito i cuori di ognuno di voi ad amare, a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e a combattere il nemico con l'Amore! Vi invito a prepararvi all'Avvento che è alle porte! Diventate piccoli in questo Avvento, diventate poveri e rimanete Servi Inutili ai Piedi della Croce, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all’Ultimo Posto per essere al Primo al Banchetto del Padre! Ora Io vi sigillo col Bacio del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore!(*) I miei capricci sono i capricci del Dio Bambino, non temere! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, nei vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora copiosa la Paghetta della Divina Misericordia e il Fuoco di Pentecoste che scendono su di ognuno di voi! Ardete e fate Ardere l'umanità con la Pienezza del Mio Cuore di Padre che scende su di voi, Figli Miei!

 

 

               3. Dom. 11/11/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

                   La Croce di Gesù è il Vangelo e il Vangelo è la Croce di Gesù!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre Altissimo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce che lo Strumento ha sul petto> Il Saluto del Cuore di Dio...... <La Mamma Benedice nuovamente col Segno della Croce> Scenda su di voi! Eccomi! Come Mamma della Croce sono venuta a Visitarvi ancora una volta per Volere di Dio Padre! Mi inchino dinanzi alla Sua Volontà e mi inchino dinanzi alla Croce del Salvatore, alla Croce del Mio Figliolo Gesù, invitando l'umanità a Riconoscerlo e ad Amarlo! Porto ancora l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, il Pane di Dio, invitando tutti i figli ad abbracciare la Croce e ad assaporare la Parola che è Pane Vivo che scende dai Cieli! Ed Io Sono Mamma dell'Amore e Mamma dei Dolori, quel Dolore che è il Massimo per arrivare a Gioire nel Cuore del Padre, quel Dolore che è il Vangelo di Gesù e che partorito con Amore è la Pienezza di Dio, Uniti alla Croce! Figlioli Miei, sono ancora in mezzo a voi col Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, il Tutto del Padre, Tutto Quello che Dio aveva nel Suo Cuore, e attraverso Gesù lo ha donato ad ognuno di voi! Come Umile Ancella Io ho donato solo il Mio «Eccomi», per rendervi Figli della Croce, Figli della Resurrezione, Figli della Vita Eterna! E avendo abbracciato la Croce di Gesù non si muore, si è Vivi e si partorisce la Vita, come Partorisce, attimo per attimo, la Croce del Mio Gesù! Voi partorite il Vangelo che è l'Unica Verità che Dio vi dona e queste sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità intera! Fate presto a ritornare all'Ovile della Croce! Non tardate ad abbracciarLa, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e indossa tanti abiti: combattetelo con la Croce e con l'Amore, rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto: «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per raggiungere il Banchetto del Padre e fare Festa sempre, perché con Dio si fa Festa sempreLa Festa della Croce è la Gioia più grande che Dio può donarvi, e la Festa della Croce è il Suo Banchetto per tutte le Spose, figlioli del Mio Cuore!  ........Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Il Padre ha preparato ancora per te i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Sono i Calici che l'umanità ha offerto al Suo Cuore: vuoi consolarLo ancora? Vuoi berli ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia beve i Calici Misti offerteli: amarissimi!> Mamma!(*) Mamma, perdonami se Ti chiedo di poggiare ancora di più la Croce su di me! Tu che Puoi Tutto, accarezza il Cuore del Padre e cancella quel Flagello!(*) Ma non ascoltare me, misera peccatrice: guarda i tuoi figli!(*) Non siamo degni di tutto l'Amore che Dio ci dona, ma Tu sei Mamma e hai assaporato il Dolore! Mamma, Ti offro i Dolori di tutte le Mamme, e Ti offro i Dolori dell'Umanità Intera! E in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; tutti quelli che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze e i Figli Ministri! Per Te sono i Gigli Candidi, per me sono le Pietruzze che Brillano: non fare spegnere la Luce........: nulla è impossibile al Tuo Cuore! La Madonna: Chino il capo, figlia, e ti invito ancora a portarli sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli scendono sull'umanità!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) La Madonna: Immolati e fai Immolare tutti i tuoi figli, ma non dimenticare che Io vengo a portare la Croce e il Vangelo, figlia Mia! .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! Shalom, figli! Tutti: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Scenda nei vostri cuori lo Shalom di Dio, ma non abortiteLo quando uscite fuori, e fateLo rimanere! Posso sederMi per parlare un po'? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Oggi avete incontrato Gesù? Don Vincenzo: Sì, Mamma, perchè come sempre il Vangelo è meraviglioso! La Madonna: C'è nel Pane il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Lo hai gustato? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: E lo hai donato ai tuoi figli? Ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, ai vostri nemici, senza lasciare nessuno fuori della Santa Preghiera? Don Vincenzo: Spero di averlo fatto, Mamma! La Madonna: Avete fatto Famiglia con Dio nel mangiare al Banchetto del Suo Cuore? Don Vincenzo: Sì, Mamma, perché la Parola di Oggi, come sempre, è profondissima! <Vangelo di oggi, 32° T.O./C - Lc. 20, 27-38> I Sadducei volevano mettere in difficoltà Gesù, andando dietro ai cavilli, andando dietro alle discussioni sterili e invece, Mamma, Gesù va subito al cuore della disputa chiamando il Signore il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe! Dio non è Dio dei morti ma dei Vivi, poichè tutti vivono per Lui! La Madonna: «Perché Gesù non è morto, ma è Vivo, ed è in ognuno di voi se lo fate vivereE sai quando fate vivere Dio? Quando abbracciate le Croci e quando camminate dietro a Gesù in Salita: così siete Figli di DioDon Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Giovedì scorso, tre sere fa, Mamma, ci hai dato una lezione meravigliosa! Ogni Visitazione è così, però quella di Giovedì Sera è stata speciale, perché ci hai spiegato la Croce come non mai! La Madonna: Io vengo a portarvi sempre, in Ubbidienza al Padre, la Croce del Mio Gesù, per farvela Amare, per abbracciarLa e per donarLa! Don Vincenzo: Ma quella di Giovedì Sera, Mamma, è stata una Lezione Indimenticabile, perché Tu ogni volta ci ripeti, oramai da ventitre anni, che la Croce è Tutto! Il fatto stesso che Tu parli sempre di Croce e che Gesù parla sempre di Croce, ci dovrebbe aprire mente e cuore, perché Voi, non siete certo ripetitivi, ma siete innamorati di noi e quando uno è innamorato, ripete, riattualizza e ripropone le cose più belle e le cose più importanti La Madonna:Una Mamma, quando Ama i propri figli dice loro sempre le stesse cose, e non è una ripetizione, ma è un Atto Continuo d'Amore! Don Vincenzo: Sentirci dire da Te, Mamma, che siamo ricchi, che siamo i più ricchi se abbracciamo la Croce, che più è grande la Croce e più è grande la nostra ricchezza, e che la Croce è il Nostro Unico ed Eterno Tesoro, ci riempie di gioia e di felicità! La Madonna: Non vi sono ricchezze che possono superare la Ricchezza della Croce, perché la Croce vi Dona la Vita Eterna e non c'è pezzo di carta che possa pagare la Vita Eterna, Croce Grande! Don Vincenzo: E' con la Croce, Mamma, che conquistiamo la Vita Eterna, e non certamente con i soldi! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Invece il mondo va dietro al denaro, accecato e drogato solo dal dio quattrino! La Madonna: Abbracciando la Croce voi ricevete la Paghetta per entrare a far parte dei figli di Dio! Ma pregate, perché l'umanità è spenta, perché non ha la Luce della Croce, non ha la Luce della Povertà, non ha la Luce dell'Amore e non ha la Luce di essere Figlio e Fratello dell'Unico Papà che aspetta con Amore i propri figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Se tornassimo alla Fede Vera, se tornassimo  ad abbracciarLa ogni giorno questa Croce come il Tuo Gesù, Mamma, ci invita nel Vangelo, ecco che il maligno sarebbe spento nella sua azione ingannatrice, ecco che il maligno sarebbe debole nella sua azione forviante, perché quando noi gli presentiamo una Croce e quando noi abbracciamo la Croce, lui scappa perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Madonna: Con la Croce, con l'Amore e con l’Umiltà: solo con questo potete combatterloDon Vincenzo: Lui invece è talmente furbo che riesce a ingannare l'umanità debole e spenta dicendo a tutti che la Croce è una disgrazia, che la Croce è una punizione, che la Croce Dio non la deve dare a nessuno, facendo dimenticare a tutti che Gesù proprio sulla Croce ci ha salvati, e che se abbracceremo ogni nostra Croce come il Vero e Unico Albero della Vita, ci salveremo e salveremo! Se riflettessimo attentamente ognuno capirebbe che non si può conquistare un Paradiso senza Fine rifiutando di mettere al Primo Posto Dio in ogni nostra scelta! E Dio è Amore!! La Madonna: Figli, non dovete riflettere con la mente ma dovete accendere i vostri cuori, e accendendo i vostri cuori sentirete il Battito della Croce del Cuore del Padre! Con la mente trovate solo le cose del mondo e la via larga, e non troverete mai quella Stretta dove c'è il Mio Gesù Crocifisso! Il Padre bussa ai Cuori di ognuno di voi e aspetta, ed è sempre lì con la Porta Aperta e con il Banchetto pronto per Fare Festa con tutti i figli, perché il Mio Gesù è Salito sull'Albero della Croce per tutti, senza scartare nessuno, e non ha usato la mente ma ha usato l'Amore ed ha aperto il Suo Cuore per tutti! Don Vincenzo: Perciò è il Dio dei Vivi, perché Lui ha salvato tutti, è il Dio della Vittoria, è il Dio della Salvezza, è il Dio che dà la Vita, è il Dio che ha Vinto ogni morte! La Madonna: Sì, figlio, con la Croce ha Svettato la Vittoria della Vita Eterna e non ha lasciato nessuno dei Suoi Figli, e così anche voi, non dovete lasciare la Croce, perché siete Figli della Croce e appartenete a Dio, e Siete Sua Proprietà! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo ed è pronto a farvi cadere nella sua rete dove c'è il buio e dove non c'è la Luce della Croce, figlio Mio! Ma dimmi, Croce Grande: cosa hai trovato ancora nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: E' bello, Mamma, nel Vangelo di Oggi questo Discorso di Gesù a favore della Risurrezione, a favore della Vita! Perchè Gesù è la Via, la Verità e la Vita e perciò dice: Io Sono la Resurrezione e la Vita! Chi crede in Me anche se muore Vivrà in Eterno!” E Gesù è venuto a donarcela questa Vita Eterna, ecco perché  dice: «Io Vado a prepararvi un Posto! Quando Sarò Andato e vi Avrò Preparato un Posto, Ritornerò e vi prenderò con Me, perchè siate anche voi dove Sono Io! AspettateMi, perché Io Tornerò, Io Verrò!!!!!» La Madonna: Sì! Don Vincenzo: «VerràLa Madonna: Ma quando Gesù Tornerà, troverà chi L'aspetta? Troverà la Fede? Don Vincenzo: No, non la troverà la Fede, perché nessuno più parla della Croce! E il Cuore della Fede è proprio la Croce! Se il demonio è riuscito con la sua abilità a far credere a tutto il mondo chela Croce è una disgrazia, ecco che la gente, sentendo sempre più nelle omelie che la Croce è una punizione e un castigo di Dio e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, non abbraccia più le Croci, ma va dai maghi, compra i cornetti, chiede solo miracoli, vuole solo i soldi! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la più Grande Grazia che Dio ci Possa DonareLa Madonna: Il Padre ha piantato in questo Luogo l'Albero della Croce e nessuno potrà toglierlo, perché la Promessa di Dio non la può cancellare nessuno: è la Sua Parola, e come ha Promesso «Verrà», e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma voi dovete pregare per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma: pregate e non fermatevi, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno, e il vostro Cuore deve essere una Lucerna Sempre Accesa e Aperta, come è Aperto il Cuore del Mio Gesù e come è Aperto il Mio, che Gronda Sangue, perché sono Mamma dell'Amore e Mamma dei Dolori, figli! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: .....Chiedi se in questo gruppo c'è un Figlio Ministro! Don Vincenzo: C'è un Sacerdote qui dentro? E la Madonna che vuole saperlo! La Madonna: .....Forse ha vergogna di dirlo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sia Gesù che Tu, Mamma, usate sempre la Parola «Servo Inutile», e questo è un Termine Fondamentale nel Vangelo, perché Gesù ha dato a questo termine proprio l'identità giusta, quella che dovrebbe essere l'identità di ognuno di noi se stiamo ai Piedi della Croce, se Lavoriamo nella Vigna del Signore e se dopo aver Lavorato ci sentiamo «Servi Inutili», perché abbiamo fatto soltanto quello che dovevamo fare, e non abbiamo fatto nulla di più! Ma quello che mi ha fatto riflettere, Mamma, è proprio questo: Servo Inutilesignifica che noi non siamo necessari, significa che siamo servi dei quali non c'è bisogno! Se prendiamo consapevolezza di questa nostra inutilità, capiamo perchè siamo stati definiti servi inutili: perchè tutto è un Dono di Dio, e tutto quello che siamo e che abbiamo è una Grazia Sua e nulla è nostro, e perciò nulla ci appartiene! Perciò siamo servi inutili! Guai ad appropriarci dei Doni di Dio! Tutta la nostra vita è una Benedizione, una Grazia! Ogni secondo è un Dono di Dio, ogni capello è un Dono di Dio! Tutto ricevo.......... e se rimango nell'umiltà e nella povertà, la mia “Inutilità” è evidentissima!!! La Madonna: Non ogni secondo ma attimo per attimo! Don Vincenzo: Quindi questa Inutilità ci dovrebbe far diventare Piccoli, Umili, proprio come Te, Mamma! La Madonna: Io Sono rimasta una “Serva”: LA SERVA DI DIO! Don Vincenzo: Il Tuo “Magnificat, Mamma, è il Manifesto proprio di quello che dovrebbe essere il “Servizio” di un servo inutile! La Madonna: Per ognuno di voi! Don Vincenzo: E' chiaro quindi che il demonio ci attaccherà proprio su quell'Umiltà che è la Virtù Fondamentale, su quello Spirito di Servizio che è il contrario dei primi posti, su quella Povertà che è il contrario della ricchezza, su quella Mitezza che è il contrario dell'arroganza! Ecco perchè il Vangelo insegna a vivere proprio al contrario di come il mondo vive! Perciò gli Uomini di Chiesa dovrebbero fare una Predicazione Martellante della Croce! Ma questo non avviene più e perciò l'umanità va allo sfascio! Si vogliono solo i miracoli, e si vogliono solo i soldi e solo i primi posti! Bisogna tornare a predicare il Vangelo partendo dalla Croce, perchè la Croce è il Vangelo e il Vangelo, la Buona Notizia cioè, è la Croce che Salva e che Arricchisce! E' la Croce abbracciata la Vera Grazia e la Vera Felicità, e quando ci sta la Croce ci sta tutto, perché abbracciando quella Croce io faccio Compagnia a Gesù e divento un Suo Cireneo e una Sua Veronica! La Madonna: Gesù per primo ha abbracciato la Croce, e dopo ha donato i Miracoli e le Grazie, perché venendo a nascere dentro di Me, il Padre L'ha mandato ad abbracciare la Croce per Salvare, ed è quello il Miracolo dei miracoli: salvare i figli, portarli sulla Croce, indicare loro la via Stretta e «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua», senza gettarLa mai, lavorando sempre nella Vigna che il Padre vi ha donato come “Servi Inutili”, e lavorando come “Servi Inutilialla fine della Sera ricevete tutti la Stessa Paghetta, senza fare alcuna distinzione! Ma solo se si abbraccia la Croce la potete ricevere la Paghetta, perchè se si cammina nel mondo, non si è nella Vigna di Dio e non potete riceverla la Paghetta! Pregate per i Grandi del mondo e pregate per i Grandi della Casa del Padre, affinché trovino la Vigna e possano ricevere la Paghetta di Dio! Don Vincenzo: Sì, Mamma! Siamo servi inutili a tutti i livelli e invece si vuole essere presuntuosi e superbi ad ogni costo! Questo è proprio l'assurdo: si è ciucci e si è presuntuosi, perché nel momento in cui si riceve ogni mattina ventiquattr'ore, nessuno sa se queste ventiquattro ore mi saranno ridate ancora! Come posso vivere allora senza pensare all’Aldilà ma andando solo dietro ai soldi? Come posso vivere facendo diventare il dio quattrino l'unico dio? Come posso vivere crescendo nell'orgoglio se ogni mattina non so se mi sveglierò? È proprio il demonio che acceca l'umanità, e l'umanità purtroppo si fa accecare! La Madonna: Il diavolo è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: E purtroppo ci avvelena e ci inganna sempre più distraendoci dall'Unico Scopo che dovrebbe avere la nostra vita: farci Santi ogni giorno di più per dare Gloria a Dio e amare il nostro prossimo sempre più! La Madonna: Il demonio dovete combatterlo con l'Amore, con la Croce e con l'Umiltà, ma il Padre vi lascia liberi di scegliere la Via Stretta o quella larga, ma aspetta, e in Mano ha la Pesa, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una domanda: possiamo chiedere lo Shalom a Te o lo dobbiamo chiedere direttamente al Padre? La Madonna: Ciò che è di Dio è anche Mio! Se mi ha scelta per donarMi il Suo Figliolo e donarLo a tutti voi, potete chiederlo anche alla «SERVA DI DIODon Vincenzo: Eccomi, Mamma! Mamma, si sta vivendo una fase della Storia piena di egoismi, piena di nervosismi, piena di superbia! Nelle famiglie non si prega più e la fede non guida più le nostre scelte! La Madonna: Il nemico ha l'ultimo strascico di coda e porterà molti figli nella sua rete e in questo tempo nelle famiglie non c'è più la Croce! Nessuno ricorda di avere un Papà che aspetta con la Porta Spalancata per Fare Festa, ma pregate, perché il Sole di Fatima si aprirà: il Mio Cuore Immacolato Trionferà come ho promesso a Fatima, ma il Padre ha scelto Timparelle, questo Luogo Povero e Piccolo, abbandonato dagli uomini, ma pieno del Suo Amore: gli Angeli e i Santi Sono Riversi su di voi, ma il Tesoro più grande è l'Albero della Croce e dove c'è la Croce c'è la Vittoria, perché la Croce ha Vinto e Vincerà! Non c'è nessuno che può abbatterLa: Dio «È» Oggi, Domani e Sempre, e gli uomini non possono cancellare la Parola di Dio che è il Roveto che Arde e non Brucia Mai! .......Cosa c'è ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: RipeticeLa ancora questa Tua Omelia, che la Croce soltanto è il Vero ed Eterno Tesoro, Mamma! La Madonna: Dovete fissarla nei vostri cuori e chi Ama Gesù, Prenda la Propria Croce e Lo Segua: questa è la Mia Scuola di Mamma che faccio ai Miei figli e all'umanità intera! Volete vedere il Volto di Dio? Prendete la Croce e seguite Gesù e vedrete il Volto di Dio, ma potete vederLo anche in un figlio emarginato, in un figlio carcerato, nei piccoli, nei poveri, negli ultimi: lì troverete il Volto Raggiante di Dio e del Mio Figliolo GesùDon Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ecco la Mia Scuola! Ecco la Croce di Gesù che ha allargato le braccia per Amore e per accogliere tutti! Le ha spalancate ancora più grandi del legno per portarli nel Cuore del Padre, e quando incontrate la vostra piccola Croce quotidiana che è così, abbracciatela! <La Madonna col pollice e l'indice indica una misura piccolissima di qualche centimetro> Non lamentatevi, perché Gesù non si è lamentato nell'abbracciare quella grande, ma ha Amato, e il Suo Grido d'Amore è entrato nel Cuore del Padre e lì vi ha chiamati “Figli”! Rimanete “Figli” nell'abbracciare la vostra piccola Croce, perché il Papà Buono ve la dona per Amore! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Figlio, Eccomi! Don Vincenzo: Come è ancora più luminosa la frase “siamo Servi Inutili”, dopo queste Tue Parole! Sì abbiamo ricevuto tutto da Dio! La Madonna: E Dio non si ferma di far scendere ancora il Pane, e non vi fa mancare nulla! Don Vincenzo: Da dove sbuca fuori allora questa presunzione, Mamma? Da dove sbuca fuori allora questa superbia? La Madonna: Il nemico è dietro l'angolo e il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Come ci ammaestra sulla gratitudine il Vangelo dei Dieci Lebbrosi! Tutti e dieci vengono guariti! Questa pagina di Vangelo ci dovrebbe insegnare a ringraziare ogni momento, ma chi è colui che oggi ringrazia? A volte facciamo ringraziamenti di convenienza che quasi offendono chi li riceve, come se ci fosse tutto dovuto! Nel Vangelo solo uno straniero va a dire a Gesù: Grazie!” Quanto Bene fa Dio attraverso Timparelle, ma non solo non si dice grazie, ma si fa addirittura guerra contro Timparelle! La Madonna: Chi è che ha accolto il Mio Gesù nel Suo Luogo di Nascita? Chi Lo ha accoltoDon Vincenzo: Nessuno! A Nazaret, i Suoi parenti e i suoi paesani gli hanno fatto talmente guerra che lo volevano buttare giù dal monte! La Madonna: .........Ma gli stranieri e gli scartati lo hanno accolto! Don Vincenzo: Gli Stranieri, i Samaritani, i Lebbrosi, le Prostitute, i Pubblicani, i Bisognosi......, gli Ultimi!!  La Madonna: Ora il Padre ha trovato una famiglia e vi chiama uno ad uno, “stranieri che venite ad ascoltarlo”, a riempire i vostri cuori della Sua Parola e del Suo Amore, figlio Mio! Il Padre bussa al Cuore dell'umanità intera, ma non viene accolto e la Storia si ripete, perché il Mio Gesù verrà ancora in una Stalla e poggerà il Suo Capo su una Croce, perché non L'ha mai lasciata e non la lascerà mai! Don Vincenzo: Mamma, come si ripete la Storia anche nella Piccolezza: duemila anni fa Gesù appena cominciò a parlare di Croce fu tradito, non fu capito proprio dai Suoi, da quell'Ambiente Sacerdotale che conosceva le Profezie perchè erano gli unici che sapevano leggere e scrivere! La stessa cosa si ripete dopo duemila anni: nel momento in cui Gesù ripropone la Croce, subito c'è guerra, scatenata proprio da quegli stessi Uomini di Chiesa che si attaccano solo ai troni, quando invece dovrebbero fare solo della Croce il Loro Tesoro, come lo facciamo noi di TimparelleLa Madonna: Ma Gioite quando sarete ancora perseguitati a Causa della Croce e a Causa del Nome di Gesù! Rallegratevi e Fate Festa, perché siete nel giusto, nella Pienezza del Vangelo, perché la Croce è il Vangelo; e il Vangelo è la Croce!!!!!!!  Don Vincenzo: «Benedetto colui che viene nel Nome del Signore!»  La Madonna: Benedetti voi che venite ad abbracciare Gesù, il Vostro Salvatore! Don Vincenzo: «Gesù Venne tra i Suoi, ma i Suoi  non Lo hanno accolto! Però a quelli che Lo hanno accolto ha dato il potere di diventareServi Inutili”, Figli di DioLa Madonna: Figli della Croce! Don Vincenzo: Figli della Croce! La Madonna: Ognuno di voi è un Figlio della Croce, ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Rimanete Piccoli, Poveri e Umili, perché con l'Umiltà e con il Cuore di Mamma Io ho sconfitto il demonio schiacciando il suo capo! Rimanete anche voi Mamme Umili e Piccole, ma Piene dell'Amore di Dio! Se rimarrete così, potete combatterlo e vincere e camminare con la Croce e salvare i figli che non conoscono l'Amore del Mio Gesù! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Mamma, che imparare la gratitudine, imparare la riconoscenza, imparare a dire “Grazie” è meraviglioso! La Madonna: Dovete dire: “Eccomi” e non “Grazie!” Io non ho detto “Grazie” al Padre per averMi scelta, ma ho detto: “Eccomi!” Don Vincenzo: Se dicessimo anche noi “Eccomi” durante tutta la giornata, Mamma, come ci arricchiremmo subito di Fede, di Grazia, di Umiltà, di Carità, di Mitezza! La Madonna: Imparate a dire questa Piccola Parola perchèEccomiè tutto dinanzi a Dio, figlio! Ora vi invito ancora ad essere Famiglia di Dio e vi invito ad aspettare il Mio Gesù, che verrà come ha promesso! Liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e offrite i vostri cuori a Gesù con l'Eccomi Pieno, figli, ma vi chiedo ancora una volta di pregare per tutti i Figli Ministri e per il Flagello di Roma, figlio Mio! Ora, poco poco, vi lascio il Mio Gesù: accoglieteLo e consolate il Suo Cuore! Lo volete ancora? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi!(**) Giulia: Gesù, so che sei Tu e Ti chiedo perdono: Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! E vengo ancora a portare l'Unica Verità: la Mia Croce e la Parola, il Cibo per ognuno di voi, il Cibo per le vostre anime! Quel Cibo che solo il Padre può donare ad ognuno di voi e l'umanità intera! L'Acqua Zampillante che se riuscite a trovarLa non avete più sete, e se bevete siete Gocce Zampillanti dell'Amore Pieno del Padre, Gocce Zampillanti della Croce, e con quelle Gocce siete Vivi e non morti, perché l'umanità è morta, e i rami secchi vanno gettati nel fuoco perché ho donato la Mia Acqua ma non l'hanno bevuta! Figli, bevete l'Acqua della Croce e assaporate il Pane della Parola e sarete Sazi e Vivi! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio, fratello e amico! Don Vincenzo: Benvenuto! Gesù: Benvenuti anche a voi! Don Vincenzo: Che grazia, Gesù, è per noi essere qui! Oh, Gesù, non esistono persone al mondo più beate di noi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Ti volevo fare subito una domanda! Gesù: Posso sedermi? Don Vincenzo: Si, puoi fare quello che vuoi! Tu puoi tutto! Gesù: Io Sono all'Ubbidienza! Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito, e faccio ciò che Mi chiedi tu che sei l'Unto di Dio e il Consacrato dal Padre! <Gesù con umiltà bacia le mani di Don Vincenzo> Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di domani, Gesù, ci sono tre detti Tuoi! Il primo riguarda gli scandali, e Tu, giustamente, sei duro: Guai a coloro che procurano questi scandali!” Certo, ci saranno sempre perché l'uomo è debole, ma c'è scandalo e scandalo, e addirittura Tu usi una frase che spaventasarebbe meglio per quella persona che non fosse mai nata! Sarebbe più vantaggioso per lui se gli fosse messa al collo una pietra da mulino e fosse precipitato nel mare piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli”! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Quindi questo non lo hai detto solo per GiudaGesù: Non l'ho detto solo per lui! Don Vincenzo: Lo dici in ogni momento a chiunque si comporta come certamente non dovrebbe comportarsi! Gesù: Guai a chi scandalizza uno dei Miei PiccoliDon Vincenzo: E allora questo mi faceva riflettere, perché a fianco a questo peccato grave, si abbina anche il Peccato Grave contro lo Spirito Santo, che è il peccato contro l'Evidenza, contro la Verità! Una Verità Evidente non la si può non riconoscere e non la si può combattere, e perciò chi commette questo peccato non avrà remissione nè quaggiù e nè lassùGesù: Ma non dimenticare che il Padre vi lascia liberi di amare e di non amarMi! Ma guai a quel figlio che scandalizza: guai a lui, sarebbe stato meglio per lui se non fosse mai nato! Don Vincenzo: Specialmente quando una Verità è Solare e Luminosa, Gesù! Gesù: Io vengo a portare la Verità del Padre, come l'ho portata abbracciando la Croce, e l'uomo non può fermare la Verità di Dio! Dovete solo aspettare perché Io Verrò come ho promesso! Dovete essere vigilanti con le Lucerne Accese della Vostra Fede, e non dovete farla spegnere perché verranno giorni che vi spaventeranno, ma non dovete dubitare: la Mia Promessa rimane, ma il nemico sarà sempre dietro l'angolo! Dovete guardare la Croce e rimanere Figli della Croce! Dai Tempi capirete quando è la Mia Venuta, e tutti vedete i Tempi perché sapete riconoscerli! Sta al vostro cuore aspettarMi o non aspettarMi! Sta al vostro cuore rimanere svegli o addormentati! Non spegnete la Lucerna della vostra Fede, figlio Mio! A voi è donata la Parola: non fermatevi e non Temete Niente e Nessuno! La Mia Grazia, la Grazia del Padre, la Grazia del Cuore Immacolato di Maria e la Fiammella dello Spirito Santo, scendono su di voi con la Paghetta Copiosa, la Paghetta che hai visto disegnare a Giovanni, figlio! Vigilate, ma rimanete saldi Tenendo Alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Pianta che non viene abbattuta da nessun vento perché ha le Radici Profonde, le Radici del Cuore di Dio per i propri figli, e Dio non lascia nessuno dei Suoi Figli! Vigilate e non lasciate Dio da Solo!(*) Io Sono vostro Amico, Sono vostro Fratello, Sono venuto per Servire nell'Amore Pieno del Padre! Grande Croce, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che quando parli Tu, quando parla la Mamma, quando parla Giovanni, evidenziate questo discorso sul Vangelo e sulla Croce, e quindi questo ci dà profonda tranquillità, ci dà gioia grande, ci dà certezza Luminosa che siamo nella Verità, perché solo Tu, solo Dio, può parlare di Croce e di Vangelo per ventitre anni consecutivi, perché il demonio scappa appena sente che si tocca il tasto della CroceGesù: In Cielo c'è solo la Gioia della Croce e del Pane, perché il Banchetto è fatto di Croce, dove si aspettano tutte le Spose, e la Parola è il Cibo che Dio prepara per tutte le Spose, ed è sempre pronto per tutti: non manca mai perché il Padre non fa mancare nulla ai propri figli! Sta a voi decidere quale via scegliere! Don Vincenzo: Gesù, ancora! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Il secondo detto: “se un tuo fratello pecca, va, riprendilo fra te e lui solo, e se ti ascolterà avrai guadagnato tuo fratello! E se pecca ancora e si pente, perdonagli ancora!” Che Grazia questo discorso del pentimento! Gesù: Ma vai avanti che c'è l'altra parte, non nasconderla! Don Vincenzo:E se peccherà contro di te sette volte al giorno e sette volte ritorna da te dicendo: mi pento, tu lo perdonerai!” È bello perché si entra nella consapevolezza che chi sbaglia deve riconoscere il suo errore, e allora scatta il pentimento vero, perché scatta la presa di coscienza e c'è stato quindi un ravvedimento! E per chi sa pentirsi e umiliarsi veramente la salvezza non è lontana! Gesù: E se non succede? Don Vincenzo: Se non succede…… E se non succede, Gesù? Gesù: Dillo tu! Lo sai? Don Vincenzo: Se non si riconosce di aver sbagliato è segno che il pentimento non c'è stato! Certo per noi il dolore è grande quando vediamo il fratello che rifiuta di riconoscere il proprio errore, come lo è grande per Te, Gesù!  Gesù: Perchè poi c'è la Pesa, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Certo, perché dopo valuta il Padre! E Lassù oltre alla Misericordia ci sarà la Giustizia! Gesù: Non solo Lassù, anche quaggiù! Chi non Mi riconosce: Sono Amore e Misericordia Infinita, ma sono anche Giudice, ed Io Ubbidisco in Pieno al Padre, figlio! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: È proprio piccola la nostra fede: aumentacela, Gesù! Gesù: Non Sono Io ad aumentarla, ma siete voi a far crescere quel piccolo semino! Don Vincenzo: Se la nostra fede fosse come quel granellino di senape, potremmo dire al gelso: “sii sradicato e trapiantato nel mare ed esso vi ascolterebbe!”  Gesù: ……Ma che figura fai? Non sai cos'è un gelso! Sapete, lo ha dovuto chiedere alla Cocciuta! <si ride un po'> Don Vincenzo: Mi sono confuso con il gelsomino! Gesù: È la stessa cosa gelso e gelsomino? <si ride un po'>  Don Vincenzo: No, perché poi il gelso ce lo abbiamo di fronte alla casa di Giulia, un gelso grande! Gesù: Sei grande e grosso, hai mangiato del frutto del gelso e lo hai dimenticato! Don Vincenzo: Mi attirava sempre la parola gelsomino, e pensavo che  gelsomino era il diminutivo di gelso, e invece tra gelso e gelsomino c'è un abisso! <si ride un po'> Il gelso è gigantesco, il gelsomino è piccolo piccolo! Quando l'ho detto alla Cocciuta si è fatta una risata e poi mi ha detto “ecco il gelso dov’è, di fronte a casa…..!” Con una Fede Vera questo Gelso si trapianterebbe nel mare! Ecco, Gesù, facci Tu ora un Trapianto di cuore, metti il Tuo Cuore nel nostro e il nostro nel Tuo! Gesù: Ve l'ho già fatto, sta a voi a non abortire quel Trapianto! Il Padre vi lascia liberi, ma pregate perché non conoscete ne l'ora e neanche il giorno! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce, con l'Amore e con l'Umiltà! E non dimenticate che Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e non voglio perdervi, figli Miei! Ma ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola Croce e al Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi?  Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, mi siedo un po'!(*) L’Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Come Servo Inutile sono ancora qui, in Ubbidienza a Dio Padre, a portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane! Quel Pane che è Dio! Quel Pane che ha un Fondamento e nessuno potrà sradicare! Quel Pane che è Roccia! Quel Pane che è Dio da Sempre! Quel Dio che ci ha amati! Quel Dio che ci ha riguardati! Quel Dio che ci ha fatto nascere attraverso il Suo Cuore, e ci ha donato Maria come Mamma e Unica Chiesa, Unico Tabernacolo dove il nemico non è mai entrato e non entrerà! Da Maria è Nato Gesù, quel Gesù che è Nato con la Croce per Salvarci, per preparare un Posto per ognuno di noi quando il Padre ci chiamerà! Ci ha lasciato la Sua Vigna per Lavorare, ma ci ha chiesto di essere Servi Inutili dopo aver Lavorato! E dal primo all'ultimo ci dona la Paghetta, il Pane, il Pane della Vita, e noi viviamo perché Dio si degna ancora di guardarci, e ci indica ancora quella Vigna che è fatta per tutti i figli! Ma ci sono i figli che hanno voglia di dormire e quelli che si alzano all’alba per gustare il Pane di quella Vigna, per riempire i cuori di quella Vigna, da dividere con i piccoli, con i poveri, con gli emarginati, senza lasciare nessuno senza quel Frutto della Vigna che Dio ha preparato per l'umanità! Molti l'hanno abbandonata: ma non si è seccata la Vigna, si sono seccati loro, perché non l'hanno coltivata, non hanno preso l'Acqua e non hanno preso il Pane! Ma il Padre lascia scendere ancora il Sangue della Divina Misericordia, allargando le Braccia e dicendo “Figli, Sono ancora Io, il Vostro Dio! Sono il Vostro Papà: Aspetto, Ritornate a Casa! Non lasciateMi Solo, ho preparato per voi una Vigna e ho preparato per voi un Banchetto dove tutti potete venire! Non tardate, Io vi sto chiamando: vi ho invitati e aspetto!.......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Com'è bello quando Mi Segni con la Croce del Mio Signore: del Mio Gesù! Fate sempre sui Pargoli, sui Piccoli, sui Deboli, il Segno della Vittoria! Don Vincenzo: Com'è bello, Giovanni, ascoltare la Tua Parola! Piccolo Giovanni: Non è la Mia Parola, è la Parola di Dio! Come Servo, Mi dona ancora la Gioia di venire in mezzo a voi, in mezzo alla Mia Famiglia, ai Miei Figli! Don Vincenzo: Com'è bello quello che hai detto, Giovanni, che quelli che non vengono qui si seccano! Piccolo Giovanni: Chi non entra nella Vigna! Don Vincenzo: È qui che Dio ha voluto Piantare l'Albero! Piccolo Giovanni: Si, qui ha voluto Piantare l'Albero della Croce! Ma vigilate e non abortite Gesù: quando uscite fuori non giudicate e non puntate il dito perché allo stesso modo sarete giudicati, e allo stesso modo vi sarà puntato il dito!(*) Ma non fare come hai fatto con Gesù! <si ride un po'>  Don Vincenzo: È stato un gesto involontario quello di aver avvicinato troppo il mio dito agli occhi della Cocciuta! Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! ……Non dimenticate che sono capriccioso! <si ride un po'> Ma capriccioso della Croce, non capriccioso del mondo! Io faccio i piccoli capricci così! <Giovanni dà un pizzicotto sul naso a Don Vincenzo e si ride un po'> Sono capricci di un fanciullo che ha abbracciato e abbraccia la Croce per i propri figli! Don Vincenzo: Si, sono capricci di uno scalatore che scala per svettare! Piccolo Giovanni: Sono capricci di un Servo Inutile dopo aver lavorato nella Vigna del Padre! Don Vincenzo: Giovanni, spiegami bene questa frase! Piccolo Giovanni: Eccomi, ma non ti è bastato che te l'ha spiegato Maria e Gesù? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: La Cocciuta te l’ha spiegato ieri! Don Vincenzo: …..Un'ultima volta! Cioè, quello che mi è piaciuto, Giovanni, e che ho scoperto in questo termine “Inutile” o “Servo Inutile, è che tante volte mi chiedevo “ma sarà esatta questa traduzione? Ma chissà se la traduzione italiana è stata fedele? E bisogna vedere poi anche in  latino! E bisogna vedere poi anche in greco? E bisogna vedere poi in ebraico?” …..Ma comunque il senso è quello, cioè che siamo Servi, e non siamo affatto utili! Cioè che non serviamo affatto, per cui il servizio che ci viene chiesto è un di più che potrebbe non venirci chiesto, perché non siamo necessari affatto! E proprio questo si ricava dal fatto che tutto è dono, e nessuna cosa è nostra! Dio ha donato a noi la vita per farci partecipare alla Sua che conduce alla Felicità Eterna! E il fatto che gli uomini di Chiesa non parlano più di Croce è Segno che “in tutt'altre faccende sono affaccendati! Dare Gloria a Dio infatti significa proprio partecipare alla Sua Vita Divina e oggi, soprattutto per quelli che hanno scelto di rinunciare a tutto per seguire Dio, in un mondo che ha bisogno di grandi “Riparazioni” se non abbracciano la Croce della propria e altrui salvezza è un evidente e gravissimo segno che Dio viene da loro usato per i propri interessi e non per testimoniare il Vangelo Piccolo Giovanni: Il Servo Inutile significa: Dopo aver lavorato, io metto tutto nel tuo Cuore, Padre! Eccomi! Non è merito mio, è merito Tuo, e io sono un Servo Inutile!” Il Padre vi usa come ha usato Me nell'abbracciare la Croce, come ha usato la Mamma nell'abbracciare la Croce, ma non si deve usare “l'Io, ma “Eccomi! Ho fatto quello che Tu mi hai detto, ho lavorato nella Tua Vigna, ma ora è tutto Tuo! Sei Tu il Tutto, io sono uno Straccio ai Piedi della Croce, un Servo Inutile!”(*) E questi sono i “Santi, come vengono chiamati sulla terra, ma nei Cieli vengono chiamati “Servi Inutili, perché hanno donato la mano a chi era caduto per terra! Hanno curato chi era ferito, hanno dato da mangiare a chi non aveva il pane, si sono spogliati dei loro abiti e hanno coperto chi era nudo! Ero in carcere e siete venuti!” Questo è il Servo Inutile! Ero in carcere e sei venuto a visitarmi! Ero nudo e mi hai donato il tuo abito! Avevo fame e mi hai donato da mangiare!” Ecco il Servo Inutile che ha Lavorato nella Vigna in Ubbidienza al Padre! Siete Utili, anzi, siamo Utili per Dio nel Lavorare nella Vigna, ma non nella Vigna del mondo, ma nella Vigna di Dio, nella Vigna della Croce dove c'è il Pane dell'Unica Verità: quella di Dio!(*) Ora hai capito? Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: È bellissimo!(*) Piccolo Giovanni: Ma ora i figli devono tornare a casa! Tu li Sigillerai con la Croce Tremenda, Io vi Saluto col Bacio del Servo Inutile Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Vi invito ancora a camminare nella Via Stretta e seguire Gesù con la vostra Croce! Chi mi ama prenda la propria Croce e mi segua!” Ma vigilate, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! La Croce, l'Amore e l'Umiltà, sconfiggono il nemico: non dimenticatelo! Figli Miei, vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) Figli Miei, preparate i vostri cuori all'Avvento e ricordate che Dio è Bambino e viene a nascere ancora perché ama Senza Misura i propri figli! .........Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Prega ancora per tutti i tuoi Figli Ministri e pulisci il Sangue delle Mura di Roma! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci a ricevere la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi a riempire i vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Papà!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente del Mio Cuore! Figli, Accogliete ancora la Paghetta del Fuoco di Pentecoste! Ardete e Fate Ardere l'umanità intera perché Dio è con voi, e se Dio è con voi Niente e Nessuno vi farà del male! Vi Amo, figli, ma Aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figli Miei! Eccomi, Figli della Croce! Il Mio Eccomi è il Sigillo che portate nei vostri cuori! Vigilate perché il Mio Amore scende sempre copioso su di voi Giulia: Eccomi, Papà!

 

 

               4. Giov. 15/11/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                   Ancora non avete visto nulla! I vostri occhi vedranno quello che nessuno ha mai visto!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione:  Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù, l'Agnello Immolato  è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora con Me! Gioisci e Fai Festa ancora nell'abbracciare chi ti inchioda alla Croce come hanno inchiodato Me! Gioisci e Fai Festa nell'abbracciare il Parto Vivo della Mia Croce! Gioisci e Fai Festa nel bere i Miei Calici: i Calici Misti, i Calici dei “Rumori” dell'umanità, i Calici dei figli che non Mi Accolgono; i Calici del Flagello di Roma e Tutti i Calici che attimo per attimo offrono al Cuore di Maria: tagliano, Piccola Cocciuta, ma bevili ancora se lo vuoi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Sono amari!(*) Giulia: Non temere, Gesù, sono dolci per me, perché ci sei Tu! <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Io Mi Sono Gettato a terra e ho Sudato Sangue!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perdonami se sono rimasta in piedi a farTi riposare! Gesù: Anima Mia, immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre in questo tempo e fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccoci, Gesù: pronti ad abbracciare la Croce e a Consolare Maria, per Consolare il Cuore del Padre! Eccoci tutti, e perdonami se rispondo sempre io, ma Tu mi hai donato la Gioia di vedere i Cuori ed io rispondo “Eccomi” per tutti! Gesù: Eccomi, figlia, Sono Venuto ancora a Visitarvi e Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a Portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori: la Croce e la Parola! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e la vostra forza è la Croce e l'Amore, ed essere Piccoli, Pargoli, all'Ultimo Posto, ma nell'essere “Grandi” per abbracciare la Croce, il Letto dell'Amore, il Letto che Io ho preparato per ognuno di voi, Spose del Mio Cuore! Ora guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Sei Solo nel Mare di Sangue! Gesù: Aspetto che tu Mi porti i figli, così rimaniamo uniti e Non Sono Più Solo! Giulia: Dove li devo portare, Gesù? Nel Mare o nell'Orto? Gesù: Prima portali nel Mare e poi nell'Orto, ma portali sulle tue spalle perché ancora cadono! Giulia: Eccoci, Gesù!(*) Gesù: Ora guarda ancora!(*) Giulia: Dove sei, Gesù?(*) Non Ti nascondere!(*) Perdonami, vedevo un Bambino e quel Bambino sei Tu! Mi ero spaventata un po'! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Non posso dire quello che vedo? Gesù: Aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! Gesù, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Non piangere, Gesù, li porto ancora io, ma Tu non piangere Gesù: Asciuga le Mie Lacrime! <Giulia con le mani asciuga per due volte il Volto pieno di Lacrime di Gesù, e se le beve> Giulia: Ora non piangere più, Gesù, e se possiamo donarTi un po' di Gioia, raccogli le nostre lacrime, quelle che vengono dal Cuore: ce ne sono tante, se servono..........! Non so se Ti servono, Gesù!(*) Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Ma vigilate, figlioli, e combattete sempre il nemico con la Croce e con l'Amore! Accogliete il Pane che il Padre vi dona ancora! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! L'hai mangiato il Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E il Sale Grosso c'è? Don Vincenzo: C'è, c'è, Gesù, ce n'è tanto! Gesù: E cosa Mi dici? <Vangelo di oggi: 32° sett. T.O./C   Lc. 17, 20-25> Don Vincenzo: E' un Vangelo corto quello di oggi, ma pieno di tanto Sale! Intanto cominciano a chiederTi: “quando verrà il Regno di Dio?Gesù: E cosa ho risposto? Don Vincenzo: Tu rispondi sempre in Modo Meraviglioso: «il Regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà “eccolo qui” o “eccolo la”, perchè il Regno di Dio è in mezzo a voi!» Noi siamo curiosi e vogliamo sapere quando verrà il Regno, a livello cioè temporale, e vogliamo sapere anche il “Come”, il “dove”, se “prima” o “dopo” certe cose, e invece Tu ci orienti non  verso la fine, ma verso il “fine”! È il “fine” che interessa a Te, perchè Tu Sei il “fine”, e il Tuo ritorno Glorioso sancirà la Vittoria sul male e il Trionfo del Tuo Regno! Gesù: AspettateMi, Io Verrò, ma nessuno conosce né l'ora e neanche il giorno, ma nell'attesa vi porto sempre il Pane e non vi faccio mancare mai nulla, ma voi Mi fate mancare la vostra risposta! Non voi che siete qui riuniti, ma è l'umanità intera che non Mi accoglie, non Mi aspetta, non Mi cerca! Hai capito cosa voglio dire? Si o no? Don Vincenzo: Sì! Invece di farTi Regnare nei nostri cuori, si cercano le curiosità, il quando”, il “come”, il “dove”..........! Gesù: Ma Io non Sono Venuto per le curiosità! Io Sono Venuto e Vengo per fare la Volontà del Padre e la Volontà del Padre è avere tutti i figli a Casa e donare a tutti i figli il Pane, quel Pane della Vita Eterna! Don Vincenzo: Ma l'umanità, Gesù, è “in tutt'altre faccende affaccendata! L'umanità non pensa a Te, Gesù, e come al tempo di Noè e di Lot, così sarà nei Giorni del Tuo Ritorno, Gesù! Mangiavano, bevevano, si ammogliavano, si maritavano, costruivano, piantavano, vendevano, e non si curavano minimamente di leggere i Segni dei Tempi di Dio! E venne all'improvviso il Diluvio e venne all'improvviso un Fuoco dal Cielo e Tutti Perirono perchè erano del tutto impreparati! E la stessa cosa si ripete oggi! Ecco perchè dobbiamo ricordarci della moglie di Lot che volle girarsi indietro per curiosare su quello che stava accadendo, senza guardare avanti e senza ubbidire ai Suggerimenti Divini che erano stati dati! Tu, Gesù, ci dici che, chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è adatto per il Regno di Dio! E ci dici anche chechi cercherà di salvare la propria vita la perderà, e chi invece l'avrà perduta a Causa del Vangelo la salverà! E ci dici anche: “in quella notte due si troveranno in un solo letto, l'uno verrà preso e l'altro lasciato! Due donne staranno a macinare nello stesso luogo, l'una verrà presa e l'altra lasciata!”  Gesù: Non solo allora erano impreparati, ma come lo sono adesso impreparati! I flagelli scendono e li vedete tutti quanti, ma nessuno fa così.......! <Gesù con la Mano Sinistra si Batte il Petto ripetutamente> E si segue la via larga delle cose del mondo e non si guarda né la Croce, né il Crocifisso e neanche i Miei Tempi! Non si rimane con la Lucerna Accesa, anzi si dice: spegnamola così risparmiamo, tanto poi l'accendiamo all'ultimo momento! È Dio di Misericordia Infinita, e gli diciamo che eravamo impegnati a lavorare e a crescere i figli, e Papà ci perdonerà e ci Farà Entrare!” Dimenticate che Dio vi ha messi nella Vigna per Lavorare e per tenere sempre la Lucerna Accesa, perché non conoscete né l'ora e neanche giorno, e il nemico è sempre dietro l'angolo a distrarvi e a ingannarvi, ma voi che siete Sigillati, Tenete Alta la Croce, il Vangelo e la Destra, e Non Spegnete la Lucerna! Riempitela sempre con l'Olio così rimane accesa e quando “Io Verrò” troverò la Luce nei Vostri Cuori che sono svegli e che aspettano, ma pregate, e pregate specialmente per il Flagello di Roma, figli Miei! Ma ora parla un po' tu del Sale e del Pane! Don Vincenzo: I Vangeli di questi giorni ci richiamano alla fine dell'anno liturgico facendoli quasi combaciare con la fine dell'anno solare, e quindi si parla un po' delle cose finali! Tu, invece, Gesù, vuoi portare il Discorso dicendoci di cercare prima di tutto e soltanto il Regno di Dio, parlandoci del “fine” verso cui siamo diretti, e non conta la fine del mondo, perchè tutta la Storia è diretta verso di Te, e il fine a cui essa tende sei Tu! Tu sei il Re dei Re e con Te bisogna fare i conti, e Tu Ricapitolerai tutto e tutti, perchè Tu sei il Regno, Tu sei il Figlio di Dio! Al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo quindi dobbiamo dare Gloria, e la nostra vita deve essere continuamente rivolta a Dare Gloria a Dio! Gesù: Ma spiegami un poco: come fa a finire l'anno se Io Ci Sono Sempre? Non la capisco questa cosa! Chi l'ha scritta? Don Vincenzo: Forse per accomunare il tempo della Chiesa e dell'anno liturgico con il tempo degli uomini! Ma è chiaro che questo abbinamento “non ha né capo e né coda!” Quello che mi fa riflettere, Gesù, è che Tu ribadisci sempre che Sarai Perseguitato! Gesù: Lo stai vedendo tu stesso! Sei qua da due anni e vedi come ogni giorno è così! Don Vincenzo: Tu dici anche, Gesù, che pure noi saremo Perseguitati! Gesù: Perché venite dietro di Me! Don Vincenzo: Quindi è proprio questo il Criterio di Riconoscimento per sapere se uno sta camminando sulla Tua Via!!!! Gesù: , è questa la Bolla di Riconoscimento: «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua Don Vincenzo: Perché Tu, Gesù, prima del Tuo Ritorno, proprio su questo insisti dicendo: «Sarò perseguitato! Verrà un tempo in cui desidererete vedere anche uno solo dei Giorni del Figlio dell'Uomo, ma non lo vedrete! Vi diranno: eccolo là” o “eccolo quama non andateci e non seguiteli! Perchè come il Lampo guizzando brilla da un Capo all'Altro del Cielo, così sarà il Figlio dell'Uomo nel Suo Giorno! Ma prima è necessario che Egli soffra molto e venga ripudiato da questa generazione Gesù: Cosa stanno facendo a voi? Che vi fanno da ventitre anni? Tutti: Ci perseguitano continuamente! Gesù: E voi siete Gioiosi? Tutti: Sì, Gesù! Gesù: Anch'Io Lo ero, e sai perché? Perché vi Amo, e così anche voi dovete Amare e quell’Amare Arderà sempre di più! Sarete perseguitati ma questo farà sì che la Fiamma della Vostra Fede Crescerà e Diventerà sempre più Grande, Grande, Grande da Non Avere Più Misura! Don Vincenzo: Saremo odiati da tutti, dice il Vangelo! Gesù: E lo state vedendo! Guardate di non lasciarvi ingannare! Molti verranno sotto il Mio Nome dicendo: sono Io, eil tempo è prossimo! Non seguiteli! Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate! Devono accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine! Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze, e vi saranno anche fatti terrificanti e Segni Grandi dal Cielo! Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi ai tribunali e alle prigioni, trascinandovi davanti ai potenti e ai governanti a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere testimonianza! Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa perchè Io vi darò Lingua e Sapienza a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere nè controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi! Sarete odiati da tutti per Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! <Scherzosamente Gesù fa riferimento ai capelli mancanti sulla nuca di don Vincenzo e gli dice:>Anche se qualcuno dei tuoi capelli manca, non significa che Ti fanno del male! E' bella questa “rotondina” dietro la tua nuca!(*) Don Vincenzo: Io non la vedo! Gesù: Chiedi alla Cocciuta così che te la fa vedere allo specchio e vedrai quella “rotondina”! Sai cosa sembra? Una bella Particola! ..........Cosa vuoi dire ancora Croce Grande? Don Vincenzo: Hanno la testa pelata sia Elia che Francesco! Gesù: E anche Paolo ha la testa pelata e ce ne sono altri che hanno la testa pelata! Don Vincenzo: Tanti, specialmente i testimoni di geova, con una curiosità morbosa, cercano di sapere quando verrà la fine del mondo! Gesù: Non ci sarà la fine del mondo, ma la fine del male, dove il nemico finirà il suo tempo! Don Vincenzo: Ma prima del Tuo Ritorno, Gesù, ci saranno molte Tribolazioni e molte Persecuzioni! Gesù: Ma i Figli della Luce e le Spose saranno avvisati! Don Vincenzo: Che Grazia Grande è per noi, Gesù, essere avvisati da Te, essere avvertiti da Te, specialmente prima dell'arrivo dei Tre Giorni di Buio! Gesù: Ma non dovete spegnere la Lucerna della Fede e dovete Amare, Perdonare, usare Carità e Amare i vostri nemici e rimanere Piccoli, come Mi ha visto piccolo prima la Cocciuta, che si era spaventata perchè da grande Mi vedeva piccolo piccolo, e non Mi trovava più! Aveva paura che mi ero nascosto, ma ero diventato Bimbo e cresciuto di nuovo! Don Vincenzo: In questi giorni, Gesù, la Cocciuta è sempre un po' malaticcia! Gesù: Non è malaticcia! E' così perché Porta il Peso, e i Flagelli Scendono, e lei e Maria devono fermare......, e tu non puoi neanche immaginare quanto lavoro c'è, e Io la uso solo perché lei risponde “Eccomi”, e i suoi Dolori sono i Miei Dolori! Per questo tu la vedi malaticcia, ma non lo è: Soffre con Me e con Maria per Salvare l'umanità, per Salvare i Suoi Figli, i figli che il Papà le ha donato, e non ne vuole lasciare neanche uno! Li vuole presentare tutti al Padre con la Lucerna Accesa, e per questo la vedi senza una briciola di forza, ma lei rimane in piedi come lo è rimasta nel bere quei “Calici”, che Io Solo conosco.........!!! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Vi dico cosa dovete fare per aiutare i piccoli e i deboli, in modo particolare i nemici: chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua, e se qualcuno non ce la fa, portatelo sulle vostre spalle, come fa la Cocciuta, attimo per attimo! Sei rimasto addormentato? Don Vincenzo: Sveglio più che mai, Gesù, nel sentirTi! Che Grazia è per noi ascoltare ogni Tua Parola! Gesù: La Cocciuta vi porta in mezzo al Mare: se la seguite non affondate! Camminate come cammina lei e dal Mare vi porta all'Orto e con la Fede potete farlo anche voi, come lo fa lei con l'Eccomi Pieno! Basta Amare, ma la Cocciuta grida anche quando è nel giusto del Vangelo, ma non la rimproverare più! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' che occorre usare continuamente la fede, Gesù, per non ragionare secondo gli uomini ma per pensare secondo Dio! Gesù: Non dovete spostarvi di una virgola! Don Vincenzo: Perché altrimenti usciamo dal Solco! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Basta una risposta sbagliata e basta un pensiero infelice per spegnere la Luce della Fede e ritrovarci sulla via larga del mondo! Gesù: E si esce dal Solco e si getta la Croce a terra! Non si porta più sulle spalle e non portandoLa, non potete seguirMi, e rimanete così prigionieri del mondo! Voi dovete camminare sempre sulla Via Stretta, voi che siete stati chiamati qui a Timparelle, e non dovete sbagliare, ma dovete combattere il nemico con l'Amore! Perché bagni i tuoi occhietti? Don Vincenzo: Perciò Tu ci dici sempre di vigilare, Gesù, perché in ogni attimo bisogna fare attenzione, per salire dietro a Te e non per scendere dietro al mondo e dietro alle trappole del maligno! Gesù: Il maligno è sempre pronto a farvi ragionare secondo gli uomini, a farvi mettere al primo posto i soldi, il sesso, il successo, gli oroscopi, i maghi, il potere Don Vincenzo: Ma noi ogni attimo possiamo portare frutto lavorando nella Vigna: guai quindi a distrarci e a lasciarci distrarre! Possiamo anche non portare frutti se ragioniamo come il mondo, ma allora è segno che stiamo usando male la nostra libertà! Ogni secondo c'è una lotta continua tra la Luce e le tenebre, tra la Povertà evangelica e le ricchezze del mondo, tra lo scegliere gli Ultimi Posti o lasciarsi ingannare dai primi posti, e questo richiede una Vigilanza Costante per usare sempre la Fede e farla crescere sempre più! Ecco perchè Timparelle è il Faro del mondo, perchè qui il Padre, a chi desidera costruire la propria casa sulla Roccia, offre il Pane dei Cieli i cui ingredienti sono da Lui Stesso Dosati alla Perfezione per la Nostra Santificazione, l'Unico Motivo per cui Dio ci fa svegliare ogni mattina! Ma Lui lascia liberi tutti di mangiare questo Pane di Vita! Se lo si rifiuta purtroppo si cade proprio nella trappola del maligno, che vuole la nostra rovina ingannandoci già sulla terra, offrendoci lui stesso i suoi pani avvelenati che all'apparenza sembrano buoni ma che nascondono in realtà il nostro fallimento eterno!!!!!!! Se gli uomini di Chiesa riflettessero guardando l'umanità “allo sfascio, si renderebbero conto che la gran parte delle colpe ricade su di loro perchè loro non sono responsabili soltanto di loro stessi ma soprattutto delle anime loro affidate! E sono stati chiamati da Dio ad essere Luce del mondo, Sale della Terra, Latte e Miele per i viandanti, Perdono per le pecorelle sperdute....... e non lo sono!!! E se avessero un pochettino di umiltà e di Timore di Dio, si batterebbero subito e sinceramente il petto, e riconoscerebbero i Segni dei Tempi con i quali Dio interviene per salvare una umanità oramai spenta! Come è possibile che non riescono ancora a capire che Gesù  con questa Perla Preziosissima di Timparelle, sta rivelando sempre più la Sua Misericordia e la Sua Pazienza Infinita? Queste Visitazioni infatti hanno proprio lo scopo di riparare gli errori fatti dagli uomini di Chiesa, e di offrire loro i mezzi per riportare l'umanità sulle vie della salvezza, allontanandola dal precipizio verso cui sempre più velocemente oramai si dirige! E' inutile negare che l'umanità si trova sull'orlo di questo precipizio e sono sempre più quelli che vi cadono! Guai quindi a quei servi che fino adesso si sono ostinati a rifiutare Timparelle e gli innumerevoli aiuti di Gesù, il Padrone della Vigna! E più ritardano nel gridare “Benedetto Colui Che Viene nel Nome del Signore” e più l'umanità sprofonderà sempre più!!!!  Gesù: Tu vedi cosa fa la Cocciuta? Lo vedi il suo lavoro? Lo vedi l'Eccomi? Ma ascolti anche le gridate e quando grida, grida nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Gesù, la Cocciuta cammina e corre su un livello superiore al nostro! Ecco perchè tante volte non la capiamo! Gesù: Ma vi indica la strada: «quella è la strada: si, si; no, no! La Croce, la Via Stretta per entrare nel Cuore del Padre!»  Don Vincenzo: Mi meraviglia, Gesù, che molte volte ci rimproverano di esagerare, senza rendersi conto che quella frase “esagerare” è proprio del demonio, perché guai se non esagerassimo! Già siamo tiepidi esagerando!!!!  Gesù: Se l'Amore non esagera, è soltanto un po' di affetto! Don Vincenzo: Non solo! Ma guai se non siamo ogni momento vigilanti, perchè rischiamo di giocarci tutto imboccando la via del mondo! Gesù: Il nemico è là! Don Vincenzo: Basta “un po’ di mondo” e ci giochiamo tutto, perché subito emerge il ragionamento umano, che con la sua logica terrena, con le sue lusinghe e con le sue false luci ci richiama, ci affascina e ci intrappola! Gesù: Quando tu dici alla Cocciuta: “ora vatti a riposare un po'”,  lei risponde: “, vado a riposarmi sulla Croce, ma non mi stanco e la porto sempre e non la lascio! Il mio riposare è abbracciare la Croce e dire sempre: Eccomi, Papà, ed è vivere in pieno la Parola e masticarla sempre assaporando il Sale Grosso”! È questo che dovete fare: se masticate la Parola e assaporate il Sale Grosso, cercate la Mia Acqua! Ma se non masticate e non assaporate il Sale, non cercate neanche la Mia Acqua! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, dobbiamo avere una continua vigilanza durante la giornata, una continua attenzione, per non giocarci tutto, perché basta un minuto di distrazione per ritrovarci in mezzo alle innumerevoli tentazioni del mondo, in mezzo alle stupidaggini del mondo, in mezzo alle falsità del mondo! Quando invece stiamo attenti e vigiliamo, ecco che ci ritroviamo sul Letto della Croce, e ci ritroviamo sull'Eccomi, e ci ritroviamo sul Vangelo, e ci ritroviamo sul Solco e la Tua Pace è in noi! Dacci sempre questa Grazia, Gesù! Gesù: Io ve la dono, attimo per attimo, ma vi lascio anche liberi di scegliere il Solco o di scegliere la via larga! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è che Ti dicono: «eccolo qui, eccolo là», quindi tanti falsi profeti verranno e già ci sono e vogliono far credere che sei Tu ad agire in in loro! Gesù: Sai dove sono i falsi profeti? Nei miracoli, perché non c'è la Croce lì, e viene tolta la Croce e gettata via! Dove c'è la Croce invece ci Sono Io: E' La Mia Verità e il Mio Sigillo! Don Vincenzo: Ma l'umanità vuole i miracoli perchè pensa che lì sia la strada bella, e perciò quasi tutti imboccano la via larga, dimenticando che solo la via stretta ed in salita è quella Tua, Gesù! Gesù: State attenti: dove sentite dire che lì ci sono i miracoli e il chiasso, non andate, perché Io Non Ci Sono! Dove trovate la Mia Croce, Lì Ci Sono Io! Don Vincenzo: Perché Tu, Gesù, attraverso la Croce Salvi! Gesù: Attraverso la Croce vi ho salvati! Non posso cambiare: La Mia Venuta Sarà con la Stalla e con la Croce, perché è il Sigillo con cui l'umanità intera Mi Riconoscerà! Don Vincenzo: E Tu, Gesù, riconoscerai quali sono i Tuoi Veri Discepoli: sono quelli che abbracciano la Croce,  perché questo è il Distintivo di un Cireneo Vero e Credibile! Gesù: Chi Mi Ama, L'abbraccia la Croce e Mi segue in Salita! Chi non Mi ama invece rimane in discesa! Don Vincenzo: Chi rimane nelle discese, sceglie la via del mondo, sceglie la via del demonio, ecco perché va dietro ai miracoli, perchè vuole le cose comode e facili! Gesù: Il Padre non vi fa mancare nulla, e nel giusto del Vangelo  vi dona tutto! A che cosa serve un corpo sano quando la Lucerna è Spenta? È già morta quell'anima perché la lucerna è spenta e non dà più Luce! Non è una Perla Accesa! Ma voi rimanete Perle Accese e donate Gioie al Padre che ha preparato un Banchetto per ognuno di voi e Io Sono Salito al Padre a Scrivere i Vostri Nomi in Lettere d'Oro in Cielo! Don Vincenzo: E' questo discernimento, Gesù, che dobbiamo fare! Fa che tutti riconoscano i Segni dei Tuoi Tempi, Gesù! Siamo capaci di fare le previsioni meteorologiche....... Gesù: Tu e il papà della Cocciuta state sempre lì a guardare se piove o non piove! Don Vincenzo: Ancora di più, quindi, dobbiamo essere esperti dei Tempi Divini, perché non è una nuvola che fa piovere o non fa piovere che ci deve interessare, ma è un'Eternità in Palio che dobbiamo conquistarci! Gesù: Quella nuvola che piove vi dona il pane, ma dovete riconoscere anche il Mio Tempo! Don Vincenzo: La Tua Presenza, Gesù, qui a Timparelle ha raggiunto il Massimo! Da che mondo è mondo non esiste una Rivelazione così Piena, così Luminosa, così Divina, come quella che sta avvenendo a Timparelle da 23 anni consecutivi! Gesù: C'è la Croce piantata e non si seccherà e nessuno la potrà sradicare, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma se Tenete Accesa la Lucerna potete aiutare qualche figlio! Don Vincenzo: Mi sembra di stare proprio in un enorme deserto,  con questa Unica Fontana che qui a Timparelle Zampilla! Tutto il deserto è in mano al demonio! Solo qui, a Timparelle, c'è l'Acqua Pulita, l'Acqua Fresca, l'Acqua Pura, l'Acqua di Dio! Ma qual'è la cosa strana che avviene? I Pastori che dovrebbero portare il loro gregge ad abbeverarsi in quest'Acqua Zampillante, rifiutano questa Fontana Santa facendo quindi morire di sete le povere pecorelle che Dio ha loro affidate e della cui salvezza dovranno rendere conto! Ecco perchè solo di Timparelle il demonio ha paura! Perchè qui Dio ha piantato la Sua Croce, e quando il diavolo vede una Croce o sente parlare della Croce scappa perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E poiché il demonio più di tutti sa che la Croce salva, perchè ricorda benissimo le Parole di Gesù: Quando Sarò Innalzato sulla Croce attirerò tutti a Me, esercita tutta la sua abilità di principe della menzogna, per impedire che il Gregge venga attirato da Gesù Crocifisso, qui a Timparelle! Gesù Visita ogni giorno le Sue Pecorelle, sperando che gli uomini della Sua Chiesa, finalmente, dopo ventitre anni consecutivi di rifiuto, capiscano il Valore Immenso di queste Visitazioni di Timparelle  perchè proprio qui, come incessantemente Dio ci ripete, il Padre ha piantato l'Albero della Croce! Gesù: Qui c'era il Luogo di San Telesfore Papa e poi è stato coperto dall'acqua, ed è rimasto un luogo deserto! Dopo ci iniziarono a crescere le prime pianticelle! Ora invece c'è l'Albero della Croce e quell'Albero è UNO come Lo Sono Io, come Lo è il Padre, come Lo è lo Spirito Santo, come Lo è il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Piccola Grande Croce! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu descrivi il Tuo Ritorno come un Lampo che Guizza ed è Visibile in tutta la terra! Gesù: Ma non bucarmi gli occhi....... <si ride un po’ perché Gesù si riferisce al fatto che don Vincenzo parlando gesticola con le mani e con le dita sfiora gli occhi dello Strumento> Don Vincenzo: Perciò ripensavo proprio al Segno Grandissimo che Tu, Gesù, hai promesso e che devi dare qui a Timparelle! Gesù: ......Non è un lampo! Don Vincenzo: Ma sarà visibile in tutto il mondo? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi, sarà una cosa universale? Gesù: Il Padre sa! Don Vincenzo: Che Gioia, Gesù, aspettare questo Grande Evento! Gesù: Ma ci sarete tutti? Ci sarete tutti ad aspettarMi? Tutti: Eccomi! Gesù: Ah! Andiamo migliorando! Don Vincenzo: Sì, è stata una bellissima risposta: forte! Gesù: Eccomi! Io Ci Sarò, ma voglio vedere se questo “Eccomi” rimane “Eccomi”, perché Io Ci Sarò ad Aspettarvi! Don Vincenzo: Pure noi ci saremo, Gesù! Gesù: Ma vi aspetto anche alla fine del prossimo mese, se mi volete fare compagnia di nuovo! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: A Capodanno? Gesù: E dimmi qual’è l'Ultimo Giorno del prossimo mese? Don Vincenzo: San Silvestro! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quindi, già hai lanciato l'invito? Gesù: Non l'ho “lanciato”, ma ve l'ho chiesto! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che continuano a dire: “eccolo lì! Eccolo là! Andate lì! Andate qua!Mentre Tu con questo discorso di Timparelle e con questa Croce oramai piantata qui, hai detto a tutti dove sei..... e dove non sei!! Chi vuol capire capisca! Non ci si può servire di Dio! Tutto verrà a galla!!! Gesù: E nessuno potrà sradicarlo questo Albero della Vita! Don Vincenzo: Tu da ventitre anni consecutivi ci visiti a Timparelle, Gesù, perché solo qui parli di Croce! E solo dove si parla di Croce ci sei Tu, Gesù, perchè Tu qui Innalzi lo Stendardo della Tua Croce, Gesù, come Trofeo di Vittoria! Gesù: Solo dove c'è la Croce Ci Sono Io! Dove non trovate la Croce non ci Sono Io, ma c'è il mondo! Don Vincenzo: Questo ci dovrebbe far rallegrare al massimo perché qui a Timparelle c'è il Tesoro dei Tesori e la Miniera delle Miniere! Gesù: Dovete gioire ancora di più quando sarete ancora Perseguitati, senza fare il muso lungo! Don Vincenzo: Questo della Persecuzione diventa un altro Segno di Verità Inequivocabile, Solare! Anzi, la Beatitudine della Persecuzione è il Massimo Segno di Verità per uno che Ti segue, Gesù! E' la certezza che si sta seguendo la Via Tua, Gesù! Perchè pure Tu, Gesù, sei stato Perseguitato e sarai ancora Perseguitato! Chi Ti Vuol seguire non può che essere Perseguitato anche lui! Ecco cosa è la Nona Beatitudine! Gesù: Lo hanno fatto con Me e se lo hanno fatto con Me, lo fanno anche a voi che Mi seguite e abbracciate in Pieno la Croce e Siete nel Solco, e il Solco è il Padre! Don Vincenzo: Gesù, ha dell'incredibile vedere che Sei Stato Perseguitato duemila anni fa, che sei stato Perseguitato durante tutti questi duemila anni e che Sei Perseguitato anche in questa Visitazione che più Grande non c'è stata, non c'è, e non ci sarà, e continui ad essere Perseguitato, Tu che Sei il Salvatore dell'Umanità!! Come si può Perseguitare chi viene a salvarci? Ecco dove arriva la potenza dei troni: riesce a far gridare alla folla: “Barabba”!  Riesce a far gridare alla folla: Crocifiggete GesùGesù: E' il massimo dell'Amore: essere Perseguitati! Lo hanno fatto con Me e lo faranno con ognuno di voi: «chi Mi Ama, prenda la  Propria Croce, La stringa forte forte e cammini dietro Me in Salita!» Da questo vi riconosceranno che siete Figli di Dio! Don Vincenzo: Tu vieni a Salvare e Ti Perseguitano! Tu vieni a Portare la Croce Salvifica e Ti Perseguitano! Noi veniamo dietro a Te, a Portare la Croce e ci Perseguitano perchè i potenti di turno hanno deciso così! Che stoltezza!!! Per una poltrona quaggiù, si va incontro a un Inferno Eterno Lassù! Non si rendono conto che ogni Croce sfocia nella Risurrezione, sfocia nella Vittoria edè tanto in Ciel il Ben che mi aspetta che ogni pena mi è diletta”!  Gesù: Beati voi, quando sarete Perseguitati! Vedi quella? <Gesù si riferisce alla Grande Croce appesa alla parete> Io ho Obbedito in Pieno al Padre, perché di Mia Volontà Sono Sceso per essere Perseguitato e Inchiodato per Amore e per Salvarvi! Don Vincenzo: Però duemila anni fa non sapevano, ma ora sanno! Gesù: La Storia si ripete, perché ci sono i troni! Io ho detto: «Siate Piccoli, Poveri, Andate, Predicate, Battezzate, Guarite, Esorcizzate, ma non “sollevatevi” troppo e rimanete a terra come Stracci e Servi Inutili!» Il nemico è astuto: «....non fatevi Servi, non rimanete Stracci, fatevi un trono e mettete un po' di oro in più! Quel Gesù che ha detto che veniva, è morto, è lì sulla Croce, e non è sceso quando Gli hanno chiesto di scendere! Non verrà più, gioite e fate festa, Banchettate, tanto è morto!» Ma Io Sono Gesù Vivo e ho detto: «AspettateMi, Io Verrò», e non dimenticatelo, e rimanete vigilanti e non spegnete la Lucerna della Fede, perché quando Io Verrò, Io Verrò a chiedervi conto di quello che avete fatto e cosa Mi risponderete? «Mi sono costruito un trono d'oro...; sono andato a fare una vacanza....., tanto Tu non venivi.....; ho cambiato qualcosa di quello che Tu avevi detto, tanto adesso i tempi sono cambiati»! Ma Io Sono Sempre il Dio Antico, e non ho cambiato nulla di quello che ho detto e non cambierò nulla, ma Verrò, è sarò lì, dove dico Io, e non dove dite voi, perché l'Albero della Croce è Piantato e non si sposterà! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Con tutte queste Visitazioni quanti Fiumi di Grazia sono scesi!!! Gesù: Vi siete stancati? Don Vincenzo: No, Gesù, no! Ti aspettiamo ogni volta con sempre più Gioia e con sempre più Gratitudine! Dopo tutte queste Visitazioni, Gesù, anche chi è contro, anche chi ha un trono dovrebbe rendersi conto della Verità Schiacciante di questa Tua Visitazione! Gesù: Ma il trono è più importante di “Quello” che è lì sopra! <Ancora una volta Gesù indica il Grande Crocifisso appeso alla parete> Il Crocifisso è il  Mio Trono, ed è scomodo per chi cerca le cose del mondo e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma quando Io Verrò, troverò la Fede sulla terra? No, vi dico, perché Sono Parole che ho già detto, e non dimenticatelo perchè la Mia Parola è Duratura, è Antica e non si cancella! Ho trovato una Famiglia che Mi sta aspettando e Io Vengo a portarvi il Pane, ma il Sole di Fatima si aprirà e la Mia Famiglia prenderà Gioia alla Festa del Padre, ma dovete essere vigilanti, come hai detto prima, e non Giudicare, perché il Giudice è Uno Solo! E se vedete un fratello che ha una piccola macchiolina, non dovete puntare il dito, ma prima guardate il vostro occhio, perché la vostra macchiolina può essere ancora più grande della sua, ma non la vedete perché vedete quella piccola dell'altro e subito puntate il dito, ma Io parlo al mondo intero! Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Una Visitazione del genere ogni Giovedì, e ogni Pomeriggio della Seconda Domenica del Mese, diventa più bella! Gesù: Ancora non avete visto nullaI vostri occhi vedranno quello che nessuno ha mai visto, e tutto lo vedrete dal Rotolo che porta la Cocciuta! Con ubbidienza lei lo tiene stretto, anche se vorrebbe gridarlo, ma la Forza dell'Amore non glielo fa aprire: la Cocciuta aspetta l'Ordine del Padre, Croce grande! Ma dimmi qualche altra cosa! È bello poggiare la mano sul tuo braccio! Don Vincenzo: Dopo questa frase che ci hai detto, Gesù, che vedremo cose mai viste, il nostro cuore sussulta! Già Tu da ventitre anni Ti degni di Visitarci e di Parlarci e ora ci dici addirittura che i nostri occhi vedranno quello che nessuno ha mai visto!!!! Gesù: Voi Mi ascoltate ma l'umanità non Mi ascolta! Don Vincenzo: Per noi è una Festa, Gesù, ascoltare ogni Tua Parola: Pane, Pane, Pane di Vita, Pane di Luce, Pane di Amore, Pane di Verità, Pane delle Anime, Pane Eterno!!! Gesù: Per Me è una Festa aver trovato una famiglia che non getta né la Croce e neanche il Mio Pane! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, sentire che noi Ti facciamo un po' contento! Per noi è il massimo della Gioia ConsolarTi un po', Consolare la Mamma, Consolare il Papà, Consolare lo Spirito, dopo tutte le delusioni che ricevete nel mondo! L'umanità non Ti vuole, Gesù, e vuole fare il proprio comodo! Gesù: Col vostro “poco”, salvate l'umanità! È il massimo che state offrendo al Padre: ecco la Grazia che tiene le “Colonne”! Grande Croce, perché Mi guardi così? <Si sente un treno passare perchè la ferrovia è vicina> Don Vincenzo: Gesù, sentivo il treno che passava......! Gesù: E quello va preso al volo! Don Vincenzo: Sul treno di Dio, sul treno dello Spirito Santo bisogna salire e lasciarsi portare dove Dio Vuole! Gesù: Non su quello che è passato, ma sul treno del Padre bisogna salire! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo essere sempre vigilanti! Gesù: ........Quello che è passato può essere un po' pericoloso! Don Vincenzo: Quello di Dio invece è Salvifico, e porta diritto in Paradiso! Beato chi sale su “Quel”  Treno!  Gesù: Quando lo sentite, prendetelo al volo! Don Vincenzo: Perché “Quel” Treno ci ricorda che siamo tra le Braccia del Padre! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E “Quel” treno ci ricorda anche che siamo in Braccio alla Mamma! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché “Quel” treno ci porta sul Solco!  Gesù: Perché «È» nel Solco e non esce mai! State attenti voi a non uscire dal Solco! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo essere vigilanti; ecco perché non ci possiamo permettere neanche un minuto di distrazione e di debolezza, perché in quel minuto il maligno si inserisce subito! Gesù: E' sempre pronto a farvi cadere nella sua falsa luce! Don Vincenzo: Ci annebbia e ci avvelena in un attimo! Gesù: Ed è sempre pronto ad offrirvi il suo treno, quello del mondo!!(*) <Don Vincenzo emette un soffio> Non hai mangiato, hai fame? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Me ne devo andare? Don Vincenzo: Gesù mai! Mai, mai! La Gioia nostra Sei Solo Tu! Gesù: Mi dici che si è fatto tardi? Don Vincenzo: Più si fa tardi con Te, meglio è! Più Parole ci dai, Più Grazia, Più Luce, Più Amore e Più Pane riceviamo! Gesù: Ma adesso vi lascio a Maria così vi darà anche Lei la Sua Luce e il Pane che impasta! Dimentichi sempre di chiedere alla Cocciuta di farti il Pane Piccolo! Don Vincenzo: Ora me lo scrivo, così non me lo dimentico! Gesù: Anche se te lo scrivi lo dimentichi, perché te lo metti in tasca! Volete accogliere Maria? Tutti: Eccomi! Gesù: Consolate il Suo Cuore che Gronda Sangue: ve La lascio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma!(*) Mammina!(*) Mammina, il Tuo Abito è Sporco di Sangue!(*) Ma perdonami: Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Non temere! Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Col Sangue della Croce del Mio Gesù, Sigillo il Cuore di ognuno di voi e dell'umanità intera! Giulia: Mamma! Quanto Sangue!(*) Sei tutta bagnata di Sangue!(*) La Madonna: Guarda!(*) Giulia: Per questo Gesù non mi ha donato i Chiodi, perché ora me li devi donare Tu! Ma posso dirlo perché me li doni Tu?(*) Mamma, dì a Papà di fermare ancora i Tre Giorni di Buio!(*) La Madonna: Ecco i Chiodi che il Padre Mi ha consegnato, lì Vuoi abbracciare ancora? Giulia: La prima volta me li hai fatti vedere Tu, ora me li offri ancora ed io sono pronta a risponderTi ancora: «Eccomi La Madonna: Ma stai vedendo le stesse cose! Giulia: Eccomi, Mamma: sono pronta ancora!(*) Mamma, sia fatta la Volontà del Padre!(*) Se glieLo dici Tu di aspettare ancora un po' e di fermare i Tre Giorni di Buio: .....ancora i figli non sono pronti!(*) La Madonna: Guarda, gli stessi Chiodi e la stessa Croce che hai visto nella tua Prima Visitazione fatta da Dio ventitre anni fa, Lunedì Pomeriggio 5 Agosto 1985!(*) Giulia: Eccomi!(*) Sono pronta!(**) <Giulia nonostante i fortissimi Dolori rimane Crocifissa in piedi, senza emettere alcun Grido> La Madonna: Ecco i Chiodi che il Padre ti dona!(**) <Giulia non ce la fa più per i Dolori atroci e ancora una volta, senza Gridare, cade di peso in ginocchio e sviene: l'impatto col pavimento è molto forte.......> «Un'altra Spada trafiggerà il tuo cuore come è entrato nel Mio nel dire “Eccomi” al PadreGiulia: Eccomi!(*) Eccomi, Padre! Tu mi hai invitato e sia fatto ciò che desidera il Tuo Cuore!(*) La Madonna: Ora sollevate lo Strumento!(*) <Don Vincenzo e Telesfore sollevano da terra lo Strumento che è mezza sfinita> .......Pace al tuo cuore, Piccola Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi, figlio! La Cocciuta ha Consolato ancora il Cuore del Padre! «Eccomi!» L'ha Consolato nel primo “Eccomi” vivendo tutto quello che il Padre ha preparato per lei per salvare ancora l'umanità intera! Ma dimmi: hai assaporato il Pane di Dio?  Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: Io Sono Venuta a Portare la Croce e il Pane di Dio e la Cocciuta l'ha abbracciato e lo dona ad ognuno di voi, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Mamma, prima Gesù mi ha detto di chiedere alla Cocciuta il Pane piccolo, quello che facevi Tu a Nazaret? La Madonna: Sì! Quello che facevo quando il Mio Gesù Mi portava tutti i Suoi Amici! Dovevo farli mangiare, erano stanchi e affamati e assetati dal lavoro di tutta la giornata e dovevano farsi Pane e donarsi ai figli e Io dovevo preparare il Pane per loro, così potevano ancora donarLo! Non glielo chiedi mai alla Cocciuta di farlo? Tu devi dire alla Cocciuta: “la Mamma ha chiesto il Pane piccolo!Don Vincenzo: Ma il Pane piccolo, com’è, Mamma? La Madonna: Chiediglielo alla Cocciuta e poi lo vedrai, perché lo farà lei! Don Vincenzo: E quando Ti arrivava questo “squadrone”, Mamma, come Ti organizzavi? La Madonna: Facevo il Pane piccolo! Don Vincenzo: E oltre al Pane che offrivi? La Madonna: Il Latte e il Miele! Don Vincenzo: Latte e Miele, che bello! La Madonna: .....E le erbe che si usavano in quei tempi e che mangiate anche voi adesso! Don Vincenzo: E da bere cosa davi? L'acqua e un po' di vino? La Madonna: Latte e Miele e il vino e anche l'Acqua, quella Zampillante! Me la dai Tu un po' di Acqua, Croce Grande? Don Vincenzo: Sì, Mamma!(*) <Don Vincenzo prende una bottiglietta di acqua e come al solito la Madonna prima fa bere a don Vincenzo e dopo beve Lei> La Madonna: Prima bevi tu, perché né hai bisogno! Hai dovuto sostenere la Croce!(*) Non devi chiudere il tappo altrimenti come faccio Io a bere? Don Vincenzo: Col bicchiere? La Madonna: No! E se anche prendevi i bicchieri ma mettevi il tappo, l'acqua non usciva! Don Vincenzo: Mamma, Gesù, come Servo di Jahvè, dice: «Io Sono Venuto per Servire» e perciò mi faceva bere per primo e Tu hai fatto la stessa cosa: mi hai fatto bere anche Tu per primo, perché anche Tu sei la Serva di Jahvè, l'Ancella di Dio! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: E quindi vuoi metterTi sempre all'Ultimo Posto! La Madonna: Ci Sono sempre stata! Don Vincenzo: Tale Mamma, tale Figlio! Anche noi vogliamo somigliarVi poco poco! La Madonna: «I Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma Ricchi di Dio!»  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Adesso che ho sentito la Parola “povero”, com'è bello essere poveri! Com'è bello vivere in povertà, in semplicità! Il mondo fa sembrare che la ricchezza sia il massimo, senza sapere che è proprio il minimo! La Madonna: Lo ripete sempre Gesù, lo ripeto sempre Io, lo ripete sempre Giovanni: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, perché avete tutta la Ricchezza di Dio!» Il Padre non vi fa mancare mai nulla! Vedi, la Cocciuta non si lamenta mai, sa che il Padre non fa mancare mai nulla!  La Madonna: Questo dovremmo gridare a tutti i poveri: “di non sentirsi umiliati, di non sentirsi inferiori!”  La Madonna: ......Sono Gioiosi, non si sentono inferiori e neanche umiliati! In ognuno di loro c'è il Mio Gesù! Don Vincenzo: E' Gesù quindi la loro Gioia! E' Gesù quindi che porta a loro la Gioia! La Madonna: E dona il Pane, il Suo! Don Vincenzo: Beati i poveri La Madonna: Perché di essi è il Regno dei Cieli Don Vincenzo: , proprio di essi è il Regno dei Cieli! “Guai a voi Ricchi, guai!” Oh Mamma, come la Storia si capovolge e Tu con il Magnificat l'hai già profetizzata! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Dio rovescia i potenti dai troni e innalza i poveri e gli umiliLa Madonna: E' quello che Verrò a fare col Sole di Fatima, ma la Cocciuta mi ha chiesto di fermare ancora un po' i Tre Giorni di Buio, perché non tutti i figli sono pronti e vuole salvarli ancora con l'abbracciare i Chiodi e la Croce così come hai visto, perchè gli sono state donate la prima volta! Don Vincenzo: Quindi si immola lei…. La Madonna: «Dai Tempi capirete la Venuta di Gesù!» Si immola lei!  Don Vincenzo: Sì immola la Cocciuta per evitare i Tre Giorni di Buio? La Madonna: Per un po'! Don Vincenzo: Per ridurli? Perché tanti di noi potrebbero non farcela a sopportarli tanto sono pesanti? La Madonna: , figlio! La Fede è Piccola e i Tre Giorni di Buio voi neanche potete immaginarli, ma la Cocciuta li conosce! Pregate per il Flagello di Roma e pregate per tutti i Figli Ministri, Grande Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ma non vi dico tutto questo per farvi spaventare, perchè sono Mamma e Amo tutti i Miei figli e vi voglio tutti Salvi per Gioire nel Cuore del Padre! Croce Grande, perché Mi guardi così? Don Vincenzo: Perché Tu e la Cocciuta vi immolate continuamente! La Madonna: Perché siamo Mamme della Croce! Don Vincenzo: E tutto questo lo fate per aiutare noi! La Madonna: Siate anche voi Mamme della Croce e Immolatevi anche voi per i vostri nemici! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ora ti chiedo se vuoi accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi: Ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia  Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi ancora in mezzo a voi, nell'Amore Pieno del Padre e nell'Ubbidienza Piena nel Portare la Croce e il Pane! Quel Pane grande grande, che è il Cuore di Dio e quel Sale che è la Roccia, la Roccia dove ognuno può sedersi! Sapete perché potete sedervi? Perché è il Trono della Povertà, è il Trono dei Piccoli, dei Poveri, degli Ultimi, perché Gesù è Venuto per Servire e si sedeva sempre sulle pietre e per terra: era il Trono più Bello, il Trono più Ricco, Ricco dell'Amore del Padre! E quando voi vi sedete su una pietra o vi sedete per terra, siete più Ricchi, perché siete seduti nella Vigna e sulla Roccia che è Dio e non c'è Ricchezza più Grande e non ci sono Troni più Grandi, perché il Trono di Gesù è il Trono di Dio! Non scartateli questi Troni figli, ma vigilate, perchè il nemico vi presenta quelli fatti con quella cosa luccicante! Allontanatelo e scegliete il Trono che ha scelto Gesù: la Croce, la Terra e la Roccia! ............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce!(*) Don Vincenzo:  Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Ti Porto lo Shalom del Padre! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Donalo ai tuoi figli! Don Vincenzo: Shalom! Piccolo Giovanni: Shalom! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Cosa c'è Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: Tua nipote ha fatto il quadro: è bellissimo! Piccolo Giovanni:Le Paghette!”  Don Vincenzo: Sì, “Le Paghette!Piccolo Giovanni: Ma in questo giorno sai, le Paghette sono scese con i Chiodi che ha abbracciato la Cocciuta! Non così come la grandezza del disegno, ma quanto sei alto tu, e sono scese su di ognuno di voi, e il Padre vi sta preparando all'Avvento, e per questo vi ha donato la Paghetta di quanto sei lungo lungo, tu! Don Vincenzo: Giovanni, la Cocciuta si è immolata per i Tre Giorni di Buio? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Si è offerta vittima? Piccolo Giovanni: Lo fa attimo per attimo! Don Vincenzo: Gesù le ha fatto vedere la Croce della Prima Visitazione, quella del 5 agosto 1985? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Praticamente quella Croce che lei da 23 anni abbraccia in continuazione? Piccolo Giovanni: La Cocciuta non scende dalla Croce come non è sceso Gesù! Non scenderà mai e nessuno riuscirà a strapparla dalla Croce! Don Vincenzo: Quindi, Giovanni, i Tre Giorni di Buio potrebbero essere allontanati o comunque ridotti? Piccolo Giovanni: Pregate! Don Vincenzo: E' bello perché tutto questo la Cocciuta lo ha fatto perché noi siamo deboli, e lei allora, conoscendo la nostra poca Fede si è immolata per noi! Paga sempre lei per noi! Piccolo Giovanni: Lei vi Ama come Ama Gesù, senza fare alcuna distinzione! Il suo Amore è l'Amore del Padre, figlio! ......Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: Fa riflettere, Giovanni, il Vangelo di Oggi, perchè ci presenta sempre una umanità distratta, lontana da Dio! Piccolo Giovanni:......Se mi fai quel miracolo, se me lo garantisci, vengo subito! ....... E Tu, Gesù, quando è che vieni? ........Dov’è questo Tuo Regno?” Hai capito che dicono? “Dove è questo Regno?” Ma è in mezzo a voi se lo guardate, e se accendete di più la Fede lo vedrete tutti, perché è in mezzo a voi! Don Vincenzo: Gesù ci sta parlando da 23 anni e non Lo si vuole riconoscere! Piccolo Giovanni: ....Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce? Don Vincenzo: C'è che tutta questa Grazia che scende a fiumi da questa Visitazione  come una Cascata Luminosa in mezzo alla notte è Visibile da tutti e ognuno dovrebbe fare Festa a Tanta Luce Divina! Piccolo Giovanni: Tu giri e rigiri e ritorni sempre allo stesso punto! Don Vincenzo: E' talmente ricca di Grazia questa Visitazione! Piccolo Giovanni: Io ho fatto un pezzo di Solco e ho portato la Croce con tutti i Dolori; l'altro pezzo lo devi fare tu con tutti i Dolori e aspettare i Tempi del Padre, perché tutti sanno e tutti vedono, ma nessuno lascia i troni del mondo! Quando verrà il Sole di Fatima ci stringeremo la mano e faremo Festa con tutti, con la Mia Famiglia che è rimasta nelle tue mani, ma Io non la lascio anche se Mi tremano le mani, sono sempre vicino al tuo cuore! Don Vincenzo: Io sono sempre vicino al Tuo, Giovanni, anzi Ti chiediamo aiuto per quelle cose che sai! Piccolo Giovanni: Io vedo e sento ogni cosa! Cosa hai deciso? Don Vincenzo: Vogliamo fare la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: E perché ti spaventi? Tanto Mi dici sempre di andarmene via! Don Vincenzo: No! Ma ora facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Facciamo la Comunione Spirituale! Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Ora che si avvicina l'Avvento diventate bambini anche voi, ma non abortitevi e non abortite Gesù e amatevi con tutte le Croci che Dio vi dona e amate anche Gesù! Ora disponete i vostri cuori! Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: Spose, venite incontro allo Sposo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) L’Agnello si è fatto immolare per donare la Sua Carne all'umanità intera e per donare il Suo Sangue a tutti i figli, ed Io Sono Venuto per donarvi la Mia Carne e il Mio Sangue: il Cibo e la Bevanda della Vita Eterna! AccoglieteLi ancora e donatevi a tutti! Così come Io Mi Sono Donato a voi, siate Cibo e Bevanda per i vostri nemici!(*) Ecco, figli, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Spose del Mio Cuore! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore!(*) Ora ho un po' di sonno: Mi cantate la Ninna Nanna?  Tutti: Si! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello dormire e riposare nelle Braccia delle Mie Mamme! Quando siete stanchi, venite anche voi a riposare nelle Mie Braccia! Non dimenticate che le Mie Braccia sono spalancate sul Letto della Croce, così riposate ancora di più accarezzando i Chiodi e amandoLi, figli, e accarezzando i Chiodi innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! Fatelo gioire nel chiamarlo “Papà, quel Papà che vi aspetta tutti: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Padre Nostro che sei nei Cieli! Padre Nostro che sei nei cuori di ognuno di noi! Padre Nostro che aspetti che ognuno di noi Ti chiami per Nome e Ti dia la Gioia che Tu aspetti da sempre, la Gioia che i figli Ti riconoscano! Papà, dacci la Luce e dacci la Fede di vedere il Tuo Volto e di chiamarTi Papà! IL PADRE: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Giulia: Papà, la Paghetta che hai lasciato scendere su di me è lunga lunga e puoi farne tanti pezzettini e donarla a tutti i Figli Ministri! Ti supplico, Papà: fallo!(*)  Il Padre: Eccomi! Giulia: Eccomi, Papà!(*) Gesù: Ora tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni li sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni! Deve ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi lascerà sempre il Suo Cuore: accoglieteLo! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a preparare i vostri cuori all’Avvento: all’Amore che Dio vi dona ancora! Rimanete vigilanti e combattete il nemico con la Croce, con l'Amore e con la Parola!(*) Figlioli Miei, non dividetevi: rimanete uniti aspettando Gesù che verrà come ha promesso! Io ora vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera!(*) .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Non dimenticare il tuo Primo Messaggio!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Eccomi! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio, allo Spirito Santo e al Cuore Immacolato di Maria: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e Aspetto il vostro Amore di Pargoli: Tutti:  TI AMO PAPÀ! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo>  Il Padre: Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: la Paghetta Alta Alta! Ma vigilate e non fateLa rubare al nemico! Figli, Ardete perché il Mio Roveto Arde Sempre, e in questo tempo Bruciate l'Umanità col Mio Amore!

 

 

               5. Giov. 22/11/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                        La Madonna: “fino ad ora non avete visto nulla, figli, ma i vostri occhi vedranno il Tutto del Padre!!!!”

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Gioisci e Fai Festa, Sposa, nell'abbracciare i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Gioisci e Fai Festa nell'accogliere nel tuo cuore i Calici Misti di Dio! Vedi quanto Amore Dio dona all'umanità nel bere i Calici? Ma per bere i Calici si deve chinare il capo e rimanere piccoli piccoli! E rimanendo piccoli e rispondendo «Eccomi» riuscirete a bere i Calici che la Cocciuta beve per l'umanità intera, ma state attenti perché sono amari e tagliano: vuoi berli ancora per tutti i tuoi figli, in modo particolare per il Flagello di Roma?(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Sposa! Ma guarda!(*) Vuoi berlo questo Calice? Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Anima Mia, Io Sono Caduto a Terra mentre tu sei rimasta in piedi!(*) Giulia: Perdonami, Gesù!(*) Il Tuo Dolore è così grande! .......Perdonami, ma il Mio Amore è così piccolo, e forse per questo non mi fai cadere a terra! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta: la Cocciuta della Croce, non Inchiodata, ma Conficcata! Giulia: Come, Gesù? .......Ti chiedo perdono! Gesù: Mi chiedi anche perdono!! Giulia: Eccomi, come Straccio!(*) Gesù: Immolati ancora, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo, per i Grandi della Casa del Padre e Consola e fai Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, la Mamma dell'«Eccomi», la Mamma di ognuno di voi, piccoli, ma con l'Eccomi Pieno! Allargate le braccia, e in questo tempo donate a Maria l'Eccomi del vostro cuore, l'Eccomi nell'essere Mamme e partorire, per donare la vita ai vostri nemici! Ma pregate e vigilate e non dimenticate che Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Ed ora Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali in mezzo a voi e Siamo Venuti a portarvi un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, l'Unico Pane che Dio dona ancora ai propri figli! L'Unico Pane che vi tiene in vita; l'Unico Pane che fa vivere le vostre Anime: la Parola, il Seme che non secca mai, il Seme che germoglia sempre perché è piantato e l'Albero non viene abbattuto da niente e da nessuno, perché Dio «È»! Tutto passa, tutto viene cancellato e ognuno di voi è un Soffio di Polvere(*) <Gesù Emette un Lungo Soffio> E col vento viene cancellato; ma se siete poggiati sulla Croce, e se si risponde l'Eccomi a Dio nessuno di voi viene cancellato, perchè si rimane nel Cuore del Padre: si nasce! Io Parlo a voi e Parlo al mondo intero e Parlo con la Parola che è Roccia e non vento, e neanche il nemico la può portare via se la Lucerna dei vostri cuori è accesa e se l'Olio di Scorta è sempre pronto! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e voi potete combatterlo perchè avete nelle vostre mani l'Arma: la Croce e il Vangelo, l'Amore e l'Umiltà, Figli Miei! Giulia: Gesù, se sbaglio correggimi! Oggi, in questo tempo, non c'è più nè Amore, né Pace, né Umiltà; se trovi un po' di spazio, poggiaTi ancora di più su di me, in modo che i figli che non hanno né Pace, nè Amore e né Umiltà, non si perdono! Perché sorridi, Gesù? Gesù: .......Non vuoi lasciare nessuno! Giulia: Se Tu vuoi e se trovi spazio, poggiaTi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Giulia: Amen! Gesù: Amen! Giulia: Tu sorridi ancora: hai trovato un po' di spazio? ......Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, Cocciuta!(*) Giulia: Eccomi!(*) Altri Flagelli!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Gesù: Immolati come Tu sai fare! Giulia: Eccomi! Gesù: Ora vieni nel Mare di Sangue, porta i tuoi figli e FateMi Compagnia.......... ma vieni nell'Orto e preghiamo...........! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma quella dove Tu Sei Poggiato, Gesù, non è una pietra, ma è un Pane!(*) Ed è bagnato di Sangue!(*) Gesù, perché Tu Stai Piangendo Lacrime di Sangue? Ti ho fatto piangere io?(*) Ma non sei contento di noi, Gesù? Gesù: Guarda.....................! Giulia: Quel Pane Bagnato dal Tuo Sangue è la Paghetta?(*) E' per tutti quanti? Anche per i figli che non Ti conoscono? Posso donarla a loro? La mia Paghetta  posso spezzarla e donarla ai Figli Ministri? Gesù: Non tieni mai nulla per te, figlia! Giulia: Gesù, me lo fai spezzare quel piccolo Pane? Gesù: Eccomi! Giulia: Grazie, Gesù, ma ora metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Metto sempre le Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Se posso prendere un altro piccolo Pezzettino di Pane, me lo fai spezzare ancora per loro, se non Ti arrabbi, Gesù? Vedi, ce ne sono pochi, e se diamo a loro un po' di quel Pane, cresceranno...........! Gesù: Anima Mia: prendilo! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Ora guarda ancora!(*) Ma aggiungi al Rotolo ciò che vedi!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ..............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Cosa hai messo? Don Vincenzo: Gli occhiali! Gesù: Perché, non Mi vedi? Don Vincenzo: Sì, ma voglio sperimentare se ci vedo meglio! Gesù: Posso sederMi poco poco? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Per ragionare di questi?(*) <Gesù scherzosamente indica gli occhiali di don Vincenzo> Dimmi un poco: li hai messi per vedere Me o per vedere il Pane? Don Vincenzo: Volevo soltanto provare una serata con gli occhiali! Gesù: Me li fai provare? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Vediamo se ti vedo! Si mettono così? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Come sei grande! Ti vedo grande grande, ma dimmi: l'hai trovato con gli occhiali il Pane e il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, Tu stai andando a Gerusalemme e Piangi perché vedi che non Sei Accolto, non Sei Capito e quindi non Sei Riconosciuto! Gesù: E voi?  Siete accolti? Siete capiti? E per questo Io Vengo, perché voi Mi Capite e Io Capisco Voi, perché Siamo Poggiati sulla Croce ed è bello avere una Famiglia che è Poggiata sulla Croce e Può CapirMi! Piango per quei figli che non Mi Capiscono! Tu cosa fai quando vedi che non sei capito? Piangi! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ci rimango male, specialmente se ho fatto tutto il possibile per essere capito! Quando uno dà il massimo e poi non è capito, ma è addirittura offeso e calunniato, è come se ricevesse una pugnalata! Gesù: Il Vangelo di duemila anni fa si sta ripetendo! Don Vincenzo: Sì, diventa il Vangelo di Oggi in Pieno, e proprio per questo ancora di più si capisce perché Tu, Gesù, Oggi Piangi! Perché Tu vedi la Tua Chiesa, la Tua Sposa, la Tua Gerusalemme che non Ti capisce e che non si lascia illuminare dal Tuo Messaggio d'Amore! Dovrebbero essere loro, gli uomini della Tua Chiesa, a sconfiggere le tenebre, e invece si lasciano proprio loro ingannare dal maligno dimenticando perfino di riconoscere il Cuore del Tuo Vangelo che è la Tua Croce, Gesù, perché la Croce è il Vangelo e il Vangelo è la Croce: tutto è Lì! Gesù: Ma il Padre porterà la “Stalla e la Croce”, e la Gerusalemme di Timparelle! Timparelle, Timparelle, Luogo Scelto e Baciato da Dio, dove c'è il Giardino dei Figli che sono Sbocciati e sono Sbocciati con la Croce, e porteranno i Frutti della Croce nel camminare! E il Sole di Fatima è nelle tue mani, figlio, e quando si aprirà, si aprirà la Stalla e i vostri occhi vedranno il Tutto del Padre e ci sarà Gioia Piena, ma tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno: dovete pregare! Hai sentito cosa mi ha chiesto la Cocciuta?(*) Non hai sentito prima cosa mi ha chiesto..........? Pregate, figlioli, pregate, perchè il nemico indossa tanti abiti ed è sempre dietro l'angolo: voi dovete fare Solo un Gesto: il Segno della Croce, e Amare e usare l'Umiltà! Ma dimmi ancora: il Sale Grosso lo vedi con questi occhiali? <Vangelo di oggi: 33° sett. T.O./C   Lc. 19, 41-44>  Don Vincenzo: Quando Tu, Gesù, dici: «se avessi compreso....!» Ecco, queste due parole, sono un po' come quando una Mamma rimprovera un figlio dicendogli: «se mi avessi ascoltato!» O come quando un Papà dice a un figlio: «se mi avessi ubbidito!» Purtroppo noi comprendiamo dopo e non prima..........! Come sono abili gli uomini di Chiesa a stroncare ogni Visitazione...........! Come sono abili gli uomini di Chiesa a scomunicare, a punire, a “far fuori” tante persone, salvo poi dopo la loro morte farle diventare sante.......! Dobbiamo saper leggere i Segni dei Tempi di Dio prima che accadano le cose predette e non dopo........! Se avessimo ascoltato la Madonna a Fatima, non ci sarebbe stata la seconda guerra mondiale con venti milioni di morti tra Cristiani! .....Se questa Visitazione di Timparelle fosse capita convertirebbe il mondo intero! Ma gli uomini di Chiesa sono in tutt'altre faccende affaccendati altrimenti subito tornerebbero ad Innalzare il Vessillo della Croce! Questo sta chiedendo Dio da ventitre anni qui a Timparelle! Come si fa a disubbidire a Lui, quando la Croce è il Cuore di tutto il Vangelo? Gesù: Sì! Don Vincenzo: E' da 23 anni che Tu, Gesù, stai illuminando il mondo con queste Catechesi! Gesù: I Tempi sono rimasti piccoli! Don Vincenzo: Con queste Visitazioni, stai gridando a tutti che bisogna tornare ad abbracciare la Croce come Fonte di Grazia e non come disgrazia!!!!! Gesù: Lo grido sempre, ad ognuno di voi e all'umanità intera, ma l'umanità è sorda ed è cieca e non comprende! Ma Io ho una Piccola Famiglia che Mi ha compreso e Mi aspetta, e com'è Gioioso il Mio Cuore nel venire a trovarvi sempre! E non vi fermate né con la pioggia e né col vento, e vi trovo sempre, e quanto è Grande la Mia Gioia! Quanto è Grande la Gioia del Padre! Quanto è grande la Gioia di Maria nel vedere i propri figli che non si lasciano confondere dal nemico! E la Paghetta scende perciò ancora più Doppia, come la Cocciuta ha visto la Roccia dove Io Ero Poggiato diventare Pane Bagnato col Sangue della Divina Misericordia, e lo ha donato a tutti, perchè lei non tiene mai la sua, ma la Spezza, e la sua Gioia è donarLa ai Figli Ministri per raccoglierli e portarli a Casa! .....Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: C'è, Gesù, che per noi adesso è facile fare discernimento, perché dove c'è la Croce ci Sei Tu! È questo che dovrebbero capire gli uomini di Chiesa! Dove c'è la Croce è sicuro che non c'è il demonio, perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! E' facile quindi rendersi conto dove c'è la Verità e dove c'è la Falsità! Se in un posto si parla di Croce, lì regna Gesù! Se non si parla di Croce, lì non regna Gesù! E' inutile quindi rimproverare chi abbraccia la Croce! Anzi, bisognerebbe ammirarli e imitarli e non calunniarli............! Quando ci sarà la pesa, e a breve ci sarà, sulla Croce saremo giudicati.............! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma dove ci stanno invece le vie larghe, i miracoli, il chiasso, lì non ci sei Tu, Gesù! Gesù: No! Ve l'ho sempre detto! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Quando sentite i rumori, quando sentite parlare di miracoli: “Gesù è là! Gesù è qua che opera miracoli”: non ci andate! Verranno tanti falsi profeti a portarvi i miracoli: non ascoltateli, ma dove sentite che c'è la Croce, lì Ci Sono Io, perché Io Non Sono Mai Sceso e non Scenderò Mai dalla Croce! E l'Unico Miracolo che vi porterò sarà sempre la Croce e la Povertà della Stalla, perché Lì Sono Venuto e Lì Tornerò e la Stalla con la Croce è il Sigillo dell’Agnello Immolato, e nessun altro lo Porta Questo Sigillo, Croce Grande! Don Vincenzo: Ecco perché nel Vangelo di domani, Gesù, Tu con la Frusta capovolgi tutte le bancarelle e dici: «avete fatto della Casa di Preghiera un luogo di mercato!» Ecco perché reagisci in quel modo Gesù! Gesù: Hai visto quando la Cocciuta prende la “frusticella” e grida? Ma non hai mai visto la sua  «frusticella», anzi, la sua “cordicella” e nessuno mai la vedrà! < lei la usa nel nascondimento e neanche il marito sa dove ed è diventata Color Sangue per le tantissime volte che la Cocciuta si è Flagellata>  Don Vincenzo: Ma quando la usa? Gesù: Quando si aprirà il Sole di Fatima lo saprai! Don Vincenzo: E quando la usa, di notte? Gesù: Non te lo posso dire! Se si arrabbia la Cocciuta poi viene “Sopra” a Gridare! Don Vincenzo: Quante sofferenze Giulia offre per l'umanità! Quante sofferenze ha in questi giorni, Gesù, la Cocciuta! Gesù: Quanto Amore! Per lei Soffrire è Amare: ricevere amore e donarlo e Gioire sulla Croce, sul Letto che lei Ama tanto, tanto, tanto! Imparate ad amarLa anche voi, tanto tanto, per i vostri nemici! .....Ma ti vedo strano, Croce Grande! Don Vincenzo: Cioè? Gesù:Con gli occhiali, Mi sembri una macchina con due lanterne! Don Vincenzo: Cioè, questi occhiali mi stanno male? Gesù: ....No! Don Vincenzo: Volevo provare una serata con gli occhiali! Gesù: Se vanno bene a te! Don Vincenzo: Se Ti piace li tengo, altrimenti li tolgo! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Li teniamo! È bello, Gesù, il Vangelo Feriale di ieri delle “mine”: Tu  dai a ciascun servo una “mina”,  un talento, e ognuno di noi, quindi, dovrebbe trafficarlo e farlo crescere, come fa il primo dimostrando di essere un servo bravo e fedele, e come fa pure il secondo! E invece l'umanità sta facendo proprio la parte del terzo servo, quello “infedele”, quello malvagio, che tiene il Talento nel fazzoletto! La Vita è un Talento regalatoci da Dio che si può utilizzare fino a realizzarlo in Pienezza, ma è un Talento che si può anche sprecare e perdere se invece di arricchirci per Dio, ci arricchiamo per gli uomini! La Vita va offerta e va donata! La Vita non è affermazione di sè, ma è Dono di sè! Ecco il segreto della felicità! Guai perciò a chi accumula tesori per sè e cerca le realizzazioni terrene andando dietro ai soldi, al sesso e al successo e non arricchisce invece per Dio, l'Unica Cosa Saggia da Fare Ogni Giorno! Tu, Gesù, sulla Croce veramente hai raggiunto la Perfezione! Lì dove sembrava esserci la Tua Più Grande Sconfitta, Tradito da tutti, specialmente dai Tuoi, e condannato a una Morte Infame, in realtà c'è la Tua Più Grande Vittoria perchè hai Amato e Perdonato Tutti, anche i più Infami! Lì dove sembravi irriconoscibile, Gesù, tanto sfigurato era il Tuo Volto e il Tuo Corpo, in realtà c'è la Tua Più Splendete e Divina Immagine! Lì dove sembrava essere inchiodata la Tua Più Grande Impotenza, in realtà c'è “Condensata” in Pienezza la Tua Divina Onnipotenza! Lì dove a sguardo umano tutto appariva tenebroso e buio, in realtà la Croce Splende Gloriosa, Trionfante e Luminosa, Ancora di Salvezza e Faro Benedetto per un'umanità spenta e peccatrice! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E quando  si meravigliano tutti perché Tu, Gesù, togli la “mina” al terzo e la dai a quello che ne aveva già dieci, dici: “A chiunque ha, sarà dato, ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che crede di avere!” Tu sei esigente, Gesù!  Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tu esigi i frutti perché stiamo lavorando nella Tua Vigna e ognuno di noi deve fare la sua parte! Gesù: Per quello vi dò la Paghetta Doppia: perché state Lavorando nella Vigna e quando siete perseguitati lavorate ancora di più e la Paghetta diventa ancora più grande, alta, alta come lo sei tu, perché lavorate, e i figli Perseguitati lavorano e non lasciano la Vigna e voi siete sempre nella Vigna ad ascoltare la Voce del Padrone e il Padrone è il Papà Buono che vi chiama e voi non rispondete di no! Don Vincenzo: E' un onore Lavorare nella Vigna del Papà Buono! Gesù: Siete stati scelti, uno ad uno dal Papà Buono, per lavorare, e se siete rimasti è un onore per Me avervi, mentre gli altri Mi hanno lasciato! Benedetti voi che rimanete nella Vigna, anche con le Persecuzioni e non piccole, ma grandi! “Metteranno le mani su di voi e vi Perseguiteranno, consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo!” Grazie, figli, per essere rimasti! Grazie perché siete qui, ma verranno tempi ancora più pesanti! Combattete il nemico con la Croce e con l'Amore e rimanete Uniti al Cuore del Padre, l'Unica Fonte di Verità, Croce Grande Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: L'altro giorno, martedì, c'è stato il Vangelo di Zacchèo e mi ha colpito profondamente, perché la Conversione di Zaccheo è netta, evidente! Fa rimanere stupiti! Questo uomo che era il Capo dei Pubblicani, e quindi era odiato da tutti perché lavorava per i Conquistatori Romani e incassava un sacco di soldi, ma evidentemente, nel suo cuore Tu già stavi agendo, Gesù, e difatti vuole vederTi! E questo salire sul sicomoro, denota tutto il suo desiderio, perché lui non Ti conosceva! E Tu, Gesù, lo sorprendi perché lui mai si aspettava una Tua Mossa: «scendi subito, Zacchèo, perché Oggi devo fermarMi a casa tua!» Chi l'avrebbe mai immaginata una scena del genere? Ma anche lì c'erano i cattivi di turno, perchè ci sono sempre i farisei di ieri e di oggi! Gesù: Non mancano mai! Don Vincenzo: Dicono questi sapientoni: «è andato ad alloggiare da un peccatore!» E lì c'è la risposta di Zacchèo, Solare: “io sto facendo sul serio, mi sono convertito veramente, e qui non è la questione di un semplice pranzo, ma è tutta la mia vita che è cambiata! Perciò io dò la metà ai poveri, e l'altra metà me la tengo per ridare quattro volte tanto a quelli che ho imbrogliato!” Che Gesto di Verità Vera, Gesù! Gesù: Non tiene più nulla per sè! Don Vincenzo: Questo dovrebbero fare i ricchi! Far diventare le loro Ricchezze dei Doni da Dare ai Poveri! Gesù: Ecco come la Cocciuta dona la Sua Paghetta per tutti: non tiene mai nulla per sè, e non chiede mai nulla! Don Vincenzo: E' bello quando Tu concludi, Gesù, dicendo: «il Figlio dell'Uomo è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto!» E Tu, Gesù, sei venuto a cercare e a salvare ognuno di noi! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che Grazia per noi, Gesù! Gesù: E Mi servo di un piccolo Strumento: piccola piccola, ma grande grande dinanzi agli Occhi del Padre! Sai perché è grande? Perché risponde «Eccomi», come Maria: piccola piccola, ma con l'Eccomi è diventata Grande, ma la Cocciuta vuole rimanere solo Straccio ai Piedi della Croce e si è scelta “il Posto Migliore”! Sceglietelo anche voi per rimanere Piccoli e Poveri, e i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per rimanere ai Piedi della Croce ed essere invitati dal Padre al Primo Posto, al Suo Banchetto che è pronto per tutti, senza fare alcuna distinzione, ma aspetta i figli! Ma Io Piango, Piango Lacrime di Sangue su quei figli che non ascoltano e che non Mi riconoscono, come Piange Domenico Lentini e il Piccolo Giovanni sul popolo della loro Lauria! Chiedi a Maria cosa hanno fatto nel giorno di Domenico? Don Vincenzo: L'altro giorno, Martedì, è stato l’Anniversario sia della Nascita che del Battesimo del Beato Domenico Lentini di Lauria! Gesù: Ora glielo chiedo Io al posto di Giovanni, perché a Giovanni gli fa male il Cuore nel vedere: chiedi! Don Vincenzo: Maria! Maria: Sì? Don Vincenzo: Che cosa hanno fatto il 20 Novembre a Lauria? Maria: Ho saputo che hanno pubblicizzato un film sul Lentini e che viene proposto l'acquisto del film perfino ai bambini delle scuole e viene pubblicizzato mediante i catechisti e gli insegnanti di religione! Gesù: Ma chiedi: perché l'hanno fatto? Maria: Per fare soldi, e per Domenico Lentini questo è un Grande Dolore! Don Vincenzo: Non lo gradisce di certo! Gesù: No! Lui si spaventava dei “soldi”! Don Vincenzo: Perché poi, lo dice proprio il Vangelo di domani, tutto diventa “un commercio”! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Cioè, tutto diventa strumentalizzato per far sporcare le cose di Dio Pure e Sante con i soldi! Gesù: Domenico piange e Giovanni piange pure e la Parola che usano è: «non fateci usare!»  Don Vincenzo: Purtroppo tutta l'umanità va dietro all'avere, al potere e al piacere! Gesù: E lascia la Croce perché è solo un Legno, ma “Quel Legno” è la salvezza delle vostre Anime, perché le cose terrene non le porterete quando sarete chiamati dal Padre!  Don Vincenzo: E' questo l'errore grave che gli uomini di Chiesa stanno facendo in questa Fase Storica: non predicano più la Croce!!!! Non gridano più che è la Croce soltanto che Salva, e se non si Grida che la “Croce Salva”, si va dietro ai soldi e si va dietro ai miracoli, cioè si va dietro alle cose facili, alle strade larghe e lì il demonio vince, perché è il suo terreno preferito! Gesù: La Mia Chiesa deve scendere, perché non c'è più! E il Padre ha piantato la Croce in questo Luogo di Timparelle, dove c'è solo Persecuzione ma dove ci Sono Io ad indicarvi la Via Stretta e «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, spogliato dalle cose del mondo, perché chi prende la Croce e Mi segue è spogliato dalle cose del mondo!» Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: C'è che il Vangelo di Zacchèo è formidabile, ma anche quello del giorno prima, di lunedì, di Bartimèo è meraviglioso! Questo cieco ha una Fede eccezionale eppure lo vogliono fermare, simbolo di chi non lascia passare invano Gesù il Nazareno e vi si aggrappa nonostante le incomprensioni altrui! Il cieco insiste e non gli interessa che viene sgridato proprio da quelli che seguono Te, Gesù, ma continua a gridare ancora più forte: «Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di me!» Ti chiama per nome: Gesù! Che bello! E alla fine Tu intervieni, perché Bartimèo credeva in Te veramente! Quando vedi che i Tuoi non Ti capiscono, quando vedi che i Tuoi invece di camminare dietro le Tue Vie vanno dietro alle loro false vie, ecco che Tu intervieni, Gesù, e lo guarisci e lo salvi e lui butta il mantello, butta tutto e Ti viene dietro! Che bella scena, Gesù! Siamo tutti ciechi! Solo Tu, Gesù, ci dai la Vera Vista per capire il senso della vita e per vedere nella Croce l'Albero della Vita e della Salvezza! Gesù: Bartimèo Mi viene dietro abbracciando la Croce e in Salita, così come fate voi che lasciate tutto, chiudete la porta del mondo e venite all'Incontro! Don Vincenzo: Perché guariamo dalla nostra cecità; ogni giovedì qui si guarisce! Ogni Visitazione è Luce! Ogni Visitazione, grazie alla Paghetta, è guarigione dell'anima! Ecco i miracoli! Ecco i veri miracoli! Gesù: Ogni Visitazione è Grazia, è Pane di Vita Eterna, e solo il Pane può guarire e saziare le vostre anime! Don Vincenzo: E solo Tu, Gesù, puoi convertire i nostri cuori per ridarci Luce, Gioia, Amore, Umiltà, perché questo è il vero miracolo: la Conversione dei nostri cuoriGesù: Ma vigilate, perchè il nemico è fuori e indossa tanti abiti, e in questo tempo ne indossa ancora di più! La Croce, l'Amore e l'Umiltà siano le vostre armi, ma non dimenticate di amare i vostri nemici: è la parte più difficile, ma se Amate è la più facile perchè basta guardare il Legno della Croce e basta guardare le Mie Braccia Spalancate che aspettano tutti! Così anche voi spalancate le vostre braccia e abbracciate i vostri nemici, perché ognuno di voi è “Gesù” se si porta la Croce sulle spalle! Cosa c'è ancora, Grande Croce? Don Vincenzo: Che in questo periodo, Gesù, il demonio trova tutti i cuori aperti e quindi entra dovunque, perché lui porta il dio quattrino, mentre invece noi, rimaniamo stretti al Dio Trino; rimaniamo stretti alla Tua Croce e siamo una eccezione, perché dovunque conta il denaro, dovunque si misura tutto col denaro, dovunque praticamente è il denaro la cosa principale e perciò il demonio vince! Gesù: No! Io ho la Mia Piccola Famiglia che Lavora nella Vigna e il nemico ha paura di una cosa sola: dei figli che lavorano e rimangono nella Vigna a prendere la Paghetta dei Sudori della Croce e quando la si innalza, lui viene sconfitto! Ecco perché siete qui a lavorare: per combatterlo! È perdente, ha solo un piccolo strascico, e perciò non fermatevi di lavorare, ma rimanete Piccoli dopo aver lavorato e Servi Inutili! Non sbandierate: “Io sono un Servo Inutile nella Vigna del Padre e il Padre mi Ama perché rimango Servo Inutile e mi dona la Paghetta Doppia per rimanere sempre Servo Inutile!” E non salite sul piedistallo: “Io ho ascoltato la Parola di Gesù e ora sono Grande!” Ma dite: «sono un servo inutile dopo aver lavorato e dopo aver mangiato al Banchetto del Padre!» E così il nemico è perdente ancora, perché non gli donate nulla per potervi vincere, rimanendo piccoli e all'ultimo posto! Questo è non dargli spazio: «rimanere Servi e Stracci» ed è perdente ancora! Ecco come si combatte: non dovete dire “Io”, ma “Servo”, Croce Grande, perché Io Sono Venuto a Servire, e non ad essere servito! Don Vincenzo: ......«, »  Gesù: ........«No, no!» Ricordi cosa ti ha detto la Cocciuta? Io Sono Qui per il “, ; no, no!” Non accetto altre cose, e non dimenticarlo! Don Vincenzo: Perché il di più viene dal maligno! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Appena una Parola di più è già entra in gioco il maligno! Gesù: Sì, bravo! “, si; no, no!” E quando la Cocciuta grida, sta gridando nel giusto del Vangelo!  Don Vincenzo: Un'altra cosa bella che mi ha colpito del cieco, Gesù, è che lui rappresenta un po' tutti quelli che vengono fraintesi, non capiti e Perseguitati, perché anche lui veniva sgridato: “Non parlare! Non gridare! Lascia stare!” Quasi come se essere cieco fosse una colpa per lui, un rimprovero! Che durezza di cuore avevano i Tuoi Discepoli, Gesù! E la stessa cosa avviene oggi! Tu attraverso le Visitazioni di Timparelle vuoi guarire questa umanità cieca e noi, qui a Timparelle, stiamo gridando da ventitre anni che in questo Luogo ci sono le Visitazioni  dell'Unico Medico che può guarirla questa umanità cieca, ma gli uomini di Chiesa che dovrebbero educare e portare alla fede questa umanità malata, fino a farle prendere coscienza della propria cecità, per cui dovrebbero ascoltare con attenzione ciò che Dio rivela in continuazione attraverso queste Visitazioni, fanno finta di non sentirci e anzi ci calunniano pure! Ma chi le scrive queste Dodicimila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Chi può fare sul Corpo della Cocciuta Settantuno Piaghe Quaresimali se non Tu, Gesù, ilPiagato d'Amore”? Tu, Gesù, Ti stavi dirigendo verso Gerusalemme per essere Crocifisso e, pur circondato da centinaia di persone, trovi la Carità, la Pazienza e il Tempo per preoccuparti di un povero cieco! Sovente ogni giorno si  incontrano casi di dolore ma invece di fermarsi come Ti fermasTi Tu, Gesù, si ha pochissimo Amore e ci si chiude in sè stessi, passando oltre, dimenticando di chi ha bisogno di aiuto! Ma questo cieco insiste e persevera! E lì c'è proprio la dimostrazione della Fede Vera di Bartimèo: “Gesù, Figlio di Davide, ascoltami, io sono cieco veramente, ma voglio vedere soprattutto Te, Figlio di Dio!” E quindi diventa un grido di Fede, autentico, ecco perché Tu, Gesù, Ti fermi!  Gesù: Non gridava per vedere le cose del mondo, ma gridava per vedere il Suo Gesù! Don Vincenzo: Il Suo Dio! Gesù: E come non potevo fermarMi? Perché Io vedo i cuori, e quando un figlio chiama per vedere il Proprio Papà, il Papà si ferma e dona la Paghetta! Don Vincenzo: E Ti seguì Bartimèo, Gesù? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Fin sotto la Croce? Gesù: Sì! E voi ci sarete tutti? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' piccolo questo “Eccomi”! Don Vincenzo: Lo facciamo più forte questo “Eccomi”? EccomiTutti: EccomiDon Vincenzo: E' robusto! Gesù: Io Non Lo Voglio robusto, Io Lo Voglio vedere nei vostri cuori, e come si innalzano le Lodi al Padre, così dovete innalzare l’Eccomi! E' come dire alla propria Sposa: “Ti Amo”, ma col Cuore e non solo con le labbra!  Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo di domani, quello del tempio, quando “combini quel macello”, ce n'erano parecchie di bancarelle? Gesù: Tante, tante, tante! Don Vincenzo: Quindi era proprio un mercato! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Un luogo di mercato a tutti gli effetti? Gesù: Sì, come lo è ora nelle Mie Case che non sono più le Mie: c'è solo mercato! Don Vincenzo: Ecco perché Qui a Timparelle Tu non vuoi nulla, neanche che si venda un bicchiere d'acqua! Neanche la più piccola ombra di commercio Tu vuoi, perchè se si inizia anche con un poco, poi non ci si ferma più! Gesù: Questa è la Mia Casa: la Stalla e la Croce, piccola, povera, ma ricca di Dio, ricca di Pane! Io non lo vendo il Pane ma lo offro ai Miei figli che hanno fame! Non vendete nulla, ma donate, come il Padre dona a voi perché non vi fa mancare nulla, e vi dona tutto, e rimanete sempre piccoli e poveri! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In quella giornata dentro quel Tempio, c'è stato qualcuno che Ti ha reagito? Qualche venditore, qualche sacerdote, qualcuno che si è arrabbiato perché tu Gli hai buttato a terra tutto? Qualcuno che Ti ha pure minacciato, perché pensava: “questo è matto!?”  Gesù: ......“E' impazzito!”  Don Vincenzo: E invece Tu, Gesù, subito puntualizzi gridando: “avete fatto della Casa di Preghiera un luogo di mercato!” E quando hai gridato a quel modo, dopo si sono calmati o no? Gesù: Un po' sì e un po' no! Ho gettato tutto in aria, ma qualche poverello ha raccolto le monete e Io Ero Gioioso per questo, ma ho tolto di mezzo quello che non doveva stare nella Casa del Padre! Don Vincenzo: Ancora di più, lì, i farisei Ti hanno condannato a morte dicendo: “questo lo dobbiamo fermare!” E lo stesso dicono di noi a Timparelle! Gesù:Ci fa perdere tutto! Dobbiamo progettare come farlo fuori!” Ma non sapevano che mettendoMi sulla Croce, non Mi avrebbero eliminato, perché Io Sono Vivo e ho detto «AspettateMi, perché Io Verrò! E quando Verrò troverò la Fede? O troverò ancora i mercatini?» Io vi dico una cosa: «Troverò il Mio Gregge senza mercatini, ma dove ci sono i mercatini non troverò la Fede, perché lì ci sono i mercatini e non Ci Sono Io Don Vincenzo: Gesù, lì c'è il dio quattrino che regna! Gesù: Lì c'è il dio quattrino, come lo chiami tu, e se c'è il dio quattrino, non c'è la Fede Vera, non c'è la Carità Vera, non c'è l'Amore Vero e non c'è nessuno che Mi aspetta! Don Vincenzo: Non c'è il Dio Trino! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Non si possono servire due padroni! O si odierà l'uno e si amerà l'altro, o ci si affezionerà all'uno e si disprezzerà l'altro! Gesù: Sì! Don Vincenzo: O si serve Dio o si serve mammona! Gesù: Bravo, e per servire Dio si deve essere piccoli e poveri, perché se si hanno i pezzi di carta non si serve Dio! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: «Gerusalemme, Gerusalemme, se avessi compreso anche tu in questo giorno la Via della Pace! Ma oramai è stata nascosta ai tuoi occhi! Non lasceranno in te pietra su pietra, perchè non hai Riconosciuto il Tempo in cui Sei Stata Visitata Gesù: Ma Beati voi che avete Riconosciuto i Tempi! Don Vincenzo: Con tutte queste Catechesi, Gesù, tutte Ancorate al Vangelo e alla Croce, solo chi non vuole credere non crede! In altri posti si credono a pochissime parole che chiunque può dettare, mentre qui a Timparelle ci sono centinaia e centinaia di Omelie Divine che ogni giovedì sera, come Cascate di Grazie, vengono a ristorare i nostri cuori, e non ci vogliamo credere? Gesù: Io Porto Solo e Sempre la Parola e la Croce! Don Vincenzo: Tutte queste Piaghe, Gesù, gridano Amore, Fede, Verità, Umiltà! Gesù: Sono le Mie! Don Vincenzo: Gridano forte forte e nel loro silenzio eloquente dicono: “Ecco il Perdono, ecco da dove nasce! Ecco Giulia che è il Mio Rubinetto, il Rubinetto della Divina Misericordia!”  Gesù: La Mia Cocciuta è rimasta sulla Croce insieme a Me, e come Io Non Sono Sceso, neanche lei scende! Don Vincenzo: Cosa risponderanno, Gesù, i sapientoni? Gesù: Lo vedrete, ma il nemico è dietro l'angolo, e dovete essere vigilanti! Vedrete tutti cosa risponderanno! La Mia Promessa non viene meno! Don Vincenzo: Ci vuole un “coraggio barbaro” a non inginocchiarsi di fronte a tanta Grazia di Dio! Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: Per forza! Mica possiamo prendere in giro Dio per 23 anni! Gesù: Dio non si fa prendere in giro da nessuno e aspetta dinanzi alla porta fino all'ultimo istante! Don Vincenzo: Ci hai avvisati giovedì scorso, Gesù, dicendoci: “come al tempo di Noè, come al tempo di Lot, mangiavano, bevevano, dormivano, lavoravano, compravano, seminavano, si maritavano, costruivano” e sembrava che il mondo andasse avanti così per sempre, ma si sono dimenticati che Tu hai dato delle scadenze e ci fu il diluvio, e ci fu il fuoco, e ora ci sono i Segni dei Tuoi Tempi che qui a Timparelle hanno raggiunto il Massimo della Verità, della Divinità e della Luminosità! Gesù: Io ho detto: «AspettateMi, Verrò, ma sono sempre con voi, vado ma non vi lascio soli!»  Don Vincenzo: Si sono dimenticati che Tu hai dato proprio un “fine” dicendo: tornerò! Gesù: E non ho detto “fate quello che volete!”, ma “andate a due a due e lavorate e non costruite i troni, perchè Io Verrò!” È quello che hanno dimenticato, Croce Grande! ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Non è che lo hanno dimenticato, Gesù, ma è che sono talmente attaccati al dio quattrino e al potere che non hanno neanche il tempo di pensare a Te e al Tuo Ritorno Glorioso! Gesù: Ce l'hanno il tempo, perché devono accumulare! “Tanto quello lì sulla Croce è morto e non verrà più!Hanno dimenticato che Io Non Sono Morto, ma Sono Vivo! Sono Salito al Padre a Preparare un Posto, ma sono sempre con voi tutti i giorni! Io Verrò!!  Don Vincenzo: Come un ladro di notte! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E non si sa quando arriva il ladro! Gesù: Voi non conoscete né l'ora e neanche il giorno, ma Io Verrò! Don Vincenzo: Perciò ci inviti a vigilare! Gesù: E a tenere sempre la Lanterna Accesa con l'Olio di Scorta, perché se poi uscite, non potete più entrare! Non farete in tempo a prendere Altro Olio e la Porta si chiuderà, e quando i figli busseranno, Io risponderò: non vi conosco, non so chi siete! Ma a voi, qui, Io vi conosco uno ad uno! Don Vincenzo: Dirai: “non vi conosco” a tutti quelli che avrebbero dovuto riconoscerTi e avrebbero dovuto fidarsi di questo Tuo Intervento Salvifico da non tenere assolutamente nascosto, perchè partendo proprio da Timparelle e dalla Calabria, la Regione più martoriata d'Italia, Tu, Gesù, ancora una volta Sei Venuto a Dirci di Gridare “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” per diffondere la Tua Pace e la Tua Luce nel mondo intero! Altro che ignorarTi, combatterTi e cestinarTi per i propri comodi e per i propri troni! A quanti, specialmente Tuoi ministri, dirai: “non vi conosco” perchè ancora una volta non hanno voluto accogliere il Padrone della Vigna! Quanti hanno avuto il Tuo Pane da Mangiare, le Tue Divine Omelie su cui riflettere.......  Gesù: .....ma non lo hanno voluto e saputo assaporare! Don Vincenzo: Non hanno voluto, perché è talmente facile fare un discernimento su questa Divina Visitazione!! Da che mondo è mondo mai Dio ha fatto una Visitazione così Sfacciatamente Vera! Gesù: La Storia si ripete, Croce Grande, ma ora se Mi aspetti poco poco, chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi! Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! ......Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, esce il Fuoco dal Mare, posso spegnerlo?(*) Gesù!(*) Gesù: Immolati! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi!(*) Non si spegne, Gesù! Gesù: Immolati, figlia: tutto questo deve avvenire! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Quanti Chiodi!(*) Gesù: Guardali! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vieni e unisci le tue mani e vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Talmente sono fortissimi i Dolori dei Chiodi, che Giulia sviene senza neanche gridare, cadendo di peso in Crocifissione, sostenuta da don Vincenzo e da Telesfore, il marito, e così rimane per diversi minuti> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Sollevate la Croce!(*) <Elia e Telesfore sollevano la Cocciuta mezza sfinita adagiandola sulla sedia> Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda le tue mani e guarda i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo il Letto della Tua Croce!(*) Vedo il Tuo Sangue che entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i figli e raggiunge il Mare: nel Mare Ci Sei Tu con la Croce e doni ancora la Paghetta! Oh, Gesù, quanto è Grande il Tuo Cuore, e quanto ci ha Ami! Nessuno di noi è degno di riceverlo il Tuo Amore, ma Spezza ancora e lasciami Spezzare la mia Paghetta per donarla ai Figli Ministri! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Il Mio Amore è pieno per ognuno di voi e voi Amate i vostri nemici e Fate Festa! ......Pace al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Sei stanco? Don Vincenzo: No! Gesù: Vuoi bere un po' dopo per aver sostenuto la Croce? Don Vincenzo: No, Gesù, è un Onore e una Grazia averLa abbracciata! Gesù: E i Chiodi fanno male! Ma dimmi, cosa hai sentito? Don Vincenzo: Gesù, qual’è la parte più pesante e più dolorosa della Croce? Gesù: Dimmelo tu! Don Vincenzo: I tuoi che Ti tradiscono, perché penso che quello è  il maggior Dolore che Tu ricevi! Sei venuto tra i Tuoi, ma i Tuoi non Ti hanno accolto e ancora una volta dopo 2000 anni si ripete la Storia nei minimi particolari! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Io penso che questo sia il Dolore più grande! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Ecco perché Sudi Sangue! Arrivare a Sudare Sangue significa provare un Dolore così atroce che non ha eguali! Ed ecco perché Sudasti Sangue nel Getsemani! E continui a Sudare Sangue nel Getsemani di Oggi! Gesù: Sì, Sudo Sangue nel vedere i figli che si perdono! Don Vincenzo: E pure la Madonna Suda Sangue e versa Lacrime di Sangue! Quindi, vuol dire che anche Lei soffre in una maniera indescrivibile e inimmaginabile! Gesù: E' Mamma e una Mamma non vuole perdere nessuno dei propri figli! Don Vincenzo: Ma per arrivare a Sudare Sangue, Gesù, ce ne vuole! Vuol dire che il Dolore è talmente sovrumano che il corpo umano non ce la fa più, e perciò avviene questa sudorazione anomala ed esterna! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi è proprio come un dolore che non ha eguali e che il corpo non riesce più a contenere ma lo deve espellere! Come Ti siamo costati caro, Gesù! Gesù: A Prezzo di Sangue! E Solo Io vi ho Comprato col Mio Sangue e non voglio perdervi! Mi appartenete, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dopo questa Dichiarazione d'Amore, Gesù, ognuno sicuramente qui dentro dirà “Eccomi” in modo Pieno, perchè Tu hai comprato ognuno di noi a Prezzo di Sangue! Gesù: Che bello! Volete farMi una Dichiarazione d'Amore? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi! Io ve l'ho fatta da sempre la Dichiarazione d'Amore: sulla Croce, e lì vi voglio tutti! Vi ho Dichiarato il Mio Amore abbracciandovi tutti, senza fare alcuna distinzione! E il Mio Amore è Inchiodato con i Chiodi, e li ho abbracciati così stretti e non li lascio! Non lasciateMi neanche voi, così il nostro Amore rimane inchiodato, Croce Grande! Don Vincenzo: Anche noi facciamo questa Dichiarazione d'Amore, Gesù, in risposta alla Tua: Eccomi! Gesù: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: Rimanete Piccoli, Poveri e Servi Inutili dopo aver lavorato! Ora vi lascio, poco poco a Maria! Lei è ai Piedi della Croce: non dimenticatelo!(*) Giulia: Mamma, cosa fai nella Barca? Perdonami, ma se sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Vi porto il Saluto della Croce e vi invito a rimanere ai Piedi della Croce, Figli Miei! Giulia: Mamma, ma cosa fai in quella Barca?(*) La Madonna: Porto il Pane di Dio! Porto la Croce e il Vangelo! <La Madonna fa un Segno di Croce> Giulia: Mamma, ma nella Barca hai Gesù nelle Tue Braccia! La Madonna: E' la Croce e il Pane! Ve Lo porto ancora, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo e vuole affondare la Barca: sollevatela col vostro “Eccomi”, figli Tutti: «Eccomi!»  La Madonna: Eccomi! Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Shalom! La Madonna: Posso sederMi? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Benvenuta! La Madonna: Benvenuti a tutti voi! Don Vincenzo: Abbiamo parlato prima con Gesù! La Madonna: Il Padre è venuto a Visitarvi e voi siete tutti presenti! Lo so che avete parlato col Mio Gesù! Don Vincenzo: Abbiamo parlato del “Sudare Sangue” e anche Tu, Mamma, Sudi Sangue e versi Lacrime di Sangue! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: E abbiamo detto che il Dolore più grande che esiste è quando i Figli Ministri si perdono! E' talmente grande questo dolore che il Sangue fuoriesce in modo eccezionale! La Madonna: Il Dolore più grande di una Mamma è vedere i propri figli lontani e dispersi! E quando una Mamma non vede più i propri figli, il Dolore diventa Sudore di Sangue che cade, ma gli Angeli lo raccolgono e quel Sangue Raccolto viene donato come Paghetta per quei figli che rimangono nell'Orto a fare Compagnia a Gesù! Non addormentatevi, ma fate Compagnia a Gesù e raccogliete il Sangue, i Sudori, e donateli ai figli che non ce la fanno e si addormentano! Ora dimmi: cosa hai trovato nel Pane di Oggi? Don Vincenzo: Il Pane di oggi, Mamma, come sempre è meraviglioso! La Madonna: Ma cosa Ti sei messo, figliolo? Don Vincenzo: Volevo provare come si sta con gli occhiali! Il Pane di oggi, Mamma, riguarda Gerusalemme, il Pianto di Gesù che sicuramente sarà stato anche il Pianto Tuo! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Perché Gerusalemme tradiva Gesù! Gerusalemme inchiodava e uccideva Gesù! La Madonna: Ed Io conoscevo già ogni cosa e il Mio Pianto era silenzioso, nel Cuore, nel Cuore di una Mamma che vedeva i propri figli perdersi! Don Vincenzo: Mamma, dopo tre anni di miracoli, dove anche le pietre gridavano, ecco invece l'Ora del Tradimento: “Vogliamo Barabba! Crocifiggete Gesù!Chissà quante migliaia e migliaia di miracoli avrà fatto Gesù in tutto Israele, ma appena Lui ha cominciato a parlare di Croce e a dire che la Sua Missione comportava la Morte in Croce, tutti lo hanno tradito! La Madonna: Tutti lo hanno lasciato solo, e Gesù piangeva nel vedere i figli che si perdevano! E oggi la Storia si ripete ancora una volta! Tutti corrono di qua e di là, e non hanno tempo per guardare e ascoltare il Mio Gesù che viene ancora a Salvare, a Donare la Sua Mano e a chiamare amici, figli e fratelli e a dire loro: “non correte di qua e di là, fermatevi un pochettino, perchè Papà vi aspetta e ha Preparato il Banchetto per tutti!Fermatevi e venite ad assaporare la Parola e ad abbracciare ancora la Croce perchè chi Ama il Mio Gesù deve prendere il Legno della Croce e SeguirLo! Ma parla un po' tu, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ho avuto la Grazia di andare diverse volte in Terrasanta e quindi quando si arrivava a Gerusalemme si era un po'  alla fine del viaggio perché si iniziava partendo da Nazaret, dalla Galilea per arrivare poi alla fine in Giudea, a Gerusalemme! La Madonna: Adesso lo impari a Me? Don Vincenzo: No, Mamma, ma volevo dire che alla fine, negli ultimi giorni si andava a Gerusalemme, un po' come è descritto nel Vangelo! E allora leggendo il Vangelo di oggi, mi sono ritrovato proprio in quei posti, un po' fuori le Mura da cui la tradizione dice che Gesù ha pianto! E questo mi ha riempito di gioia nel  ricordare quelle giornate indimenticabili! Ma ora, sentendo Gesù Piangere nel Vangelo di Oggi, provo dolore! La Madonna: ........e non hai visto nulla! Don Vincenzo: Speriamo di poterci tornare con la Cocciuta, e sarebbe il massimo! E poi, Tu hai detto che non abbiamo visto nulla, quindi ci sono cose grosse in vista.......! La Madonna: I vostri occhi vedranno Don Vincenzo: Vedranno! Che bella questa parola che ci hai Rivelato, Mamma! La Madonna: Ma vigilate, perché il nemico è dietro l'angolo! E non abortite il Mio Gesù, ma fateLo crescere come la Mia Pancia che ora è Grande! FateLo crescere anche voi Gesù, perchè sta per nascere e manca poco! Il nemico vuole farlo abortire, ma voi vigilate e accarezzateLo, perché il Bimbo quando viene accarezzato ascolta! Ma vigilate e non abortiteLo e fateLo nascere perché è in ognuno di voi e tutti siete Mamme, e tutti potete accarezzarLo, come lo facevo Io, come lo faccio ancora, perché accarezzando il Mio Gesù accarezzo ognuno di voi che siete figli e siete stati salvati! Quanto vi Ama: partoriteLo sul Letto della Croce! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Che tutti siamo Mamme ogni secondo della giornata! La Madonna: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Sì, attimo per attimo, e quindi questa nostra maternità la dovremmo utilizzare al massimo per partorire Gesù nelle nostre azione, nei nostri pensieri e questo dovrebbe essere proprio lo scopo di ogni giornata, di ogni ora, di ogni minuto e di ogni secondo!! La Madonna: Quando siete Perseguitati partoriteLo ancora di più, così il nemico viene sconfitto, perché nel Partorire si arriva al Massimo dell'Amore e si Gioisce col Padre, e si Benedice e si Loda perché è nata una vita! Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: La Pietra scartata dai costruttori........ La Madonna: .......È divenuta testata d'angolo! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! Che Grazia è essere qui per me! Scartato dagli uomini di Chiesa ma Benedetto da Dio! , perchè a Dio bisogna Ubbidire e non agli uomini! Perchè sarà Dio che mi peserà a breve e non un vescovo! E proprio per questo, Mamma, il Tuo Gesù è stato Crocifisso: perchè ha Ubbidito al Padre Buono e non ai  Sacerdoti! E anche TuMamma, hai Ubbidito al Padre facendo così nascere Gesù e donandoci quindi il Salvatore, perchè se Tu andavi dai Sacerdoti, sicuramente Gesù non sarebbe nato e la Salvezza non ci sarebbe stata! La Madonna: Guai a chi Getta la Pietra Angolare e la Scarta! Ora vi invito ancora ad Abbracciare la Piccola Croce Quotidiana, a Seguire il Mio Gesù, a Tenere Alta la Croce e il Vangelo, ad Amare e a Perdonare i vostri nemici e a Fare Festa al Banchetto del Padre! Ma ora cosa vuoi dirMi?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Io vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio! Ma oggi Giovanni è un po' Capriccioso, sai perché? Don Vincenzo: No! La Madonna: Non sai perché è Capriccioso? Don Vincenzo: No! La Madonna: Perché vuole farti un capriccio! Don Vincenzo: No, no, Mamma, diGli di no! Se glielo dici Tu Lui non me lo farà! La Madonna: Sai qual'è il capriccio che vuole farti? Don Vincenzo: Quale? Dimmelo, dimmelo, così mi regolo un pò! La Madonna: Eccolo!(*) <La Madonna gli toglie gli occhiali> Don Vincenzo: Lui li portava! La Madonna: Lui li portava, si, ma quando parlava con Gesù se li toglieva e li metteva qui sul tavolo e faceva così..... <Con le mani sistema il ciuffo di capelli> Don Vincenzo: E io faccio come lui! La Madonna: Ecco il capriccio! Ma aspettatene altri! Il Capriccioso della Croce, non so cosa farà, ma Io ti rimetto di nuovo gli occhiali! Don Vincenzo: Vediamo cosa dice Lui! La Madonna: Ora ve Lo lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Lo lascio: volete accoglierLo? Tutti: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza al Padre, Mi siedo un po'! L'Amore e la Pace del Cristo Risorto siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Gioia, nell'Unica Pace e nell'Unico Amore della Croce e del Vangelo, sono qui in mezzo a voi a portare il Parto Vivo di Dio, il Pane, la Misura della Farina di Maria che è Mamma e la impasta sempre per l'umanità intera e per ognuno di voi! Ma come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto, vi invito ancora ad essere vigilanti e a combattere il nemico con la Spada del Vangelo! Figli, Tenete Sempre Alta la Spada del Vangelo e la Croce, e non temete niente e nessuno! Dio è con voi, Dio è Vivo ed è Papà Buono e ama tutti i figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Non avevi gli occhiali sulla testa? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E perché li hai tolti? Don Vincenzo: La Mamma ha detto che volevi farmi un capriccio, però dopo ci hai ripensato! Piccolo Giovanni: Ma ancora non Mi hai mandato via! Don Vincenzo: No, Sei sempre nel Mio Cuore! Piccolo Giovanni: E posso ancora farlo! Ma perché ti spaventi così tanto dei miei capricci? Don Vincenzo: Tu portavi gli occhiali, Giovanni! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Io ci ho provato questa sera, ma mi ci devo abituare! Me li tengo o li tolgo? Tu che dici? Piccolo Giovanni: Imbranato come sei, non vai a sbattere di qua e di là? Don Vincenzo: Allora adesso me li tolgo, così sono più libero! Tu, Giovanni, li portavi spesso? Piccolo Giovanni: Non li portavo sempre, ma li toglievo quando parlavo! Don Vincenzo: Allora li tolgo pure io così faccio come te! Quando parliamo ce li togliamo, va bene? Piccolo Giovanni: Si! Un po' li mettevo e un po' li toglievo! Ma ora dimmi cosa hai trovato nel Pane di Oggi: c'era il Sale Grosso? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E lo hai assaporato? Don Vincenzo: Si, tutto il Vangelo di Oggi è meraviglioso, perché il fatto che Gesù piange su Gerusalemme mi fa tenerezza! Piccolo Giovanni: …..Come Io piango sul mio popolo e come anche Domenico piange! <=il Beato Domenico Lentini di Lauria> Don Vincenzo: E difatti, proprio questo volevo chiederti, perché  Martedì 20 Novembre è stato l'Anniversario della Nascita e del Battesimo del Beato Lentini! Piccolo Giovanni: Si, del Servo Inutile della Croce! Don Vincenzo: E tua nipote Maria, ha detto che hanno fatto un film sul Lentini….. Piccolo Giovanni: Chiedi bene a Maria cosa hanno combinato! Don Vincenzo: Maria, vieni qui vicino così sentiamo meglio! Maria, cosa hanno combinato a Lauria? Piccolo Giovanni: Ma fatela sedere altrimenti si mette a tremare! <Maria si siede vicino a Don Vincenzo e con le mani scambia un bacio con Giovanni suo zio> Maria: E' stato  presentato questo film! Penso sia stato fatto da due società, da due associazioni! E lo stanno presentando nelle varie parrocchie, e quindi questo film del Lentini è finalizzato alla diffusione per avere dei soldi! Qualcuno che lo ha visto ha detto che è bello, sì, ma del Lentini cosa si può dire di più? E poi non mi è piaciuto un commento che ho letto su un giornale da parte di una persona che è stata intervistata a proposito del film, ma che non ricordo se era un politico o qualcun altro, che ha detto che il Lentini è una Luce ancora nell'Ombra! Mi ha ferito questa frase “una Luce ancora nell'Ombra”, tra l'altro detta da una persona di Lauria! Il Lentini è una Luce nell'Ombra? Ma se brilla qui, ed ha brillato sempre, allora noi di Lauria, non ce ne siamo accorti!  Piccolo Giovanni: Ha brillato sempre e brilla sempre negli occhi dei piccoli, dei poveri e degli emarginati! La Sua Luce è il Faro di Dio, e Dio non è mai stato nell'Ombra: è il Roveto che Arde! E il Roveto che Arde non è nell'Ombra ma è la Luce di tutti i figli piccoli e poveri, perché solo i piccoli e i poveri vedono la Luce di Dio! Maria: Mi sono ora ricordata “la Festa” del duemila, del 20 novembre del 2000, quando Tu, Giovanni, per non andare a questa “festa” del Beato Lentini, che era già strumentalizzata ed è stata sempre strumentalizzata, te ne andasti a Napoli in quel giorno! Lo ricordo bene!  Piccolo Giovanni: Trovavo tutte le scappatoie, ed andai a Napoli a trovare la Mia Fidanzata! Maria: Sì, quel giorno, se non ricordo male, mi pare che sei andato dalle “Sacramentine”, <Giovanni assente con la testa> Sei andato a visitare quella Chiesa di Napoli vicino al Duomo che io chiamavo delle “Sacramentine, e invece Tu, ritornato da Napoli mi dicesti che si trattava della Chiesa di San Giuseppe Aruppi! E lì andava ogni mattina anche Moscati a ringraziare il Santissimo, il Tuo Giuseppe Moscati! Piccolo Giovanni: Ogni volta che andavo le portavo sempre un'immaginetta perché lei la dava di qua e di là e rimaneva senza: ora non ho più il mio San Giuseppe! Don Vincenzo: Questo film tu lo hai visto? Maria: No, non l'ho visto, perché dall'inizio ho sentito subito di non doverlo vedere, perché grazie a Dio ho capito subito che era una strumentalizzazione, anche perché è stato presentato attraverso dei canali non accessibili liberamente al popolo, ma attraverso degli inviti o gestiti dalle parrocchie, ed è stato persino chiesto di dirlo ai ragazzi nelle scuole! Piccolo Giovanni: E avete capito il perché? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Me lo dite? ..... Mosé: Per fare commercio! Maria: Perché se era stato fatto a Gloria di Dio, sarebbe stato proiettato in Chiesa con uno schermo e sarebbe stato diffuso liberamente, e tutti lo avrebbero potuto vedere, e invece sta camminando nelle varie Associazioni Parrocchiali, e quindi subito ho capito che non era una cosa gratis e mi sono ricordata la Vostra Frase “non fateci usare”! Piccolo Giovanni: Perché piange Domenico e perché piango Io sul mio popolo di Lauria? Maria: Non sono andata in Chiesa giorno 20, anche se il tempo lo avrei avuto, ma non ci sono proprio riuscita e devo dare anche conto a chi sai Tu che mi dice “ma non sei andata a messa? Non sei salita?”!  Piccolo Giovanni: Tu devi donare conto solo al Padre! Non sono gli uomini che vi giudicano, ma è Dio che vi giudica! Maria: Difatti! Piccolo Giovanni: Non dimenticatelo mai, questo! Non dovete temere gli uomini, ma dovete avere sempre e solo il Santo Timore di Dio! Don Vincenzo: Comunque tu, se c'è un'altra proiezione, valla a vedere! Maria: Se sono invitata, forse…. e posso pure conservare l'articolo del giornale…. Piccolo Giovanni: …..Vi consiglio di non andarlo a vedere perché Domenico piangerà! Maria: È meglio lasciar stare, si! Rimango alla Tua Ubbidienza, come sempre! Piccolo Giovanni: Non fateci usare e non permettete di farvi usare, ma usate e fatevi usare da Dio che è l'Unica Verità, l'Unico Cinema fatto dalla Croce dove tutto è gratis, perché Dio dona tutto ai propri figli!(*) Maria, puoi andare al tuo posto! Cosa vuoi fare ancora, Unto di Dio? <Si ride un po' perché Giovanni con le mani indica a Don Vincenzo che lo vuole mandare via> Don Vincenzo: È più di due ore e mezza che dura questa Visitazione, Giovanni! Mai nella Storia umana, da che mondo è mondo, è avvenuto un fatto del genere! Dio che parla ogni Giovedì Sera per quasi tre ore! Quale Visitazione nella Storia ha avuto una durata consecutiva così grande? E' da ventitre anni che Dio si Degna di Visitarci e in ogni sera c'è una Cascata di Grazia e di Luce che lasciano estasiati! E quello che ancora più stupisce è che quelli che partecipano hanno il Riscontro Immediato della Visitazione perchè sentono le Parole che Dio attraverso il Suo Strumento  comunica a tutti noi, e tutto è Divino e Celestiale perchè Dio non si ripete mai ma è sempre più Fresca la Sua Parola, ed è sempre più Nutriente il Suo Pane! Dopo una Visitazione Così Divina, ora possiamo fare la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Ma perchè quando arrivo Io tu guardi sempre l'orologio? <si ride un po'> Don Vincenzo: Perchè ce l'ho di fronte! Piccolo Giovanni: Perché, prima non ce lo avevi di fronte? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale, Giovanni, è già mezzanotte! Piccolo Giovanni: Hai fame? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E tutti voi, avete fame? Tutti: Si! Piccolo Giovanni: Allora se avete fame facciamo la Comunione Spirituale! Tutti insieme a Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: A questo punto devo andarmene! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, no, non andartene! Mai Te ne devi andare perchè Tu, Giovanni, sei sempre nei nostri cuori! Piccolo Giovanni: Allora preparatevi per Gesù! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Preparate bene bene i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi! <Giovanni si rivolge a Don Vincenzo> Ma per prepararvi bene bene dovete sistemarvi anche bene bene con la pancia! Don Vincenzo: È troppo grande, accorciamela un po'! Piccolo Giovanni: Il mio Papà faceva il macellaio, come la devo accorciare? <si ride un po'> È bello scherzare con voi!(*) Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: E ora che si avvicina l'Avvento, togliete tutto quello che non appartiene a Dio! Vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! Un Figlio vi viene donato, e per accogliere il Figlio, Pulite la Casa per farLo entrare! Pulite i vostri cuori: amate, perdonate, usate carità verso tutti! Figli Miei, Io vi ho indicato e vi indico sempre la Croce e il Vangelo: appoggiatevi ancora sulla Croce e sul Vangelo! Disponete i vostri cuori nell'accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Figli, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponetevi ad accoglierLo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**)  Giulia: Gesù, sei diventato così piccolo e non hai i Vestiti addosso, e sono tutti stracciati! Gesù: Mi vedi con i Vestiti stracciati perché Mi sono donato!(*) Giulia: Ma non hai tenuto neanche i Tuoi Vestiti: anche Quelli hai donato! Oh, Gesù, hai fatto Pane e Sangue anche con i Tuoi Vestiti per donarTi a tutti Gesù: Ecco, figlia, Io dono tutto di Me!(*) Fate lo stesso anche voi: spogliatevi di tutto e donatevi! Donate da mangiare e da bere a chi ha fame e a chi ha sete, perché Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli Miei!(*) Giulia: Oh, Gesù, quanto ci ami Gesù: …..Anche il tuo abito diventa Pane di Vita Eterna, ed anche il vostro, se amate, figli! Giulia: Insegnaci il Tuo Amore, e insegnaci a spogliarci delle cose del mondo, così saremo Pane come Lo Sei Tu, GesùGesù: Amen, figlia, Amen, Amen Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Nella Gioia Mi sono donato e nella Gioia voglio riposare! Ora il Dio Bambino ha sonno: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: È bello fare la Nanna nei vostri cuori! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore di Maria, ma vigilate, e non abortiteMi quando uscite fuori, e non giudicate, e non puntate il dito, perché allo stesso modo sarete giudicati e allo stesso modo vi sarà puntato il dito! Vigilate sempre Tenendo Alta la Croce e il Vangelo, e amate come Io amo ognuno di voi, figli miei! E nell'amare innalzate al Padre l'Unica Preghiera del Suo Cuore, l'Unica Preghiera che vi rende figli dell'Unico Papà: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Benedetti voi che siete qui riuniti ad ascoltare ancora la Voce del Padre! Benedetti voi che accogliete la Paghetta dopo aver lavorato nella Vigna! Ma vigilate e non permettete al nemico di portarvi via la Paghetta!(*)  IL PADRE: La Mia Gioia più grande è nel vedervi Figli della Croce, è nel sentire i vostri cuori chiamarMiPapà”, perché l'umanità non Mi chiama e non Mi cerca! Benedetti figli!(*)  Giulia: Papà mio, Ti benedico e Ti lodo perché ancora ascolti la mia voce mentre Ti chiamo “Papà! Il Padre: Benedico ognuno di voi, e benedicendo ognuno di voi benedico l'umanità secca, perché il vostro Amore è Rugiada che bagna ciò che è arido!(*) Giulia: Papà!(*) Papà, ascolta il grido del mio cuore!(*)  Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) <Gesù si rivolge a Don Vincenzo> Figlio Mio, tu che hai la Potenza del Mio Cuore, Benedici i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e sigillerà ognuno di voi col Sigillo del Piccolo Giovanni! Ma vigilate, perchè il nemico è dietro l'angolo!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma porto ognuno di voi nel Cuore di Dio: Porto i vostri sussurri e Porto i vostri cuori! Figli Miei, Famiglia del Mio Cuore, rimanete uniti a Gesù, rimanete uniti al Padre, non distaccatevi dal Solco e abbracciate sempre la Croce! Consolate sempre il Cuore di Maria! Rimanete Famiglia del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo!(*) Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei!  .........Cocciuta Divina!(*)  Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! Ma non dimenticate che il nemico è dietro l'angolo: usate la Croce e amate! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sui vostri familiari, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: Ardete e Fate Ardere l'umanità col Mio Amore! Donate a tutti quello che state ricevendo! Donate a tutti la Paghetta della Divina Misericordia che scende copiosa su di voi col Fuoco di Pentecoste, Figli Miei!

 

 

               6. Giov. 29/11/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                        “I vostri occhi non finiranno di fare scendere lacrime per ciò che vedrete!”

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: Io, l'Agnello Immolato, Sono Qui in mezzo a voi ancora una volta per Fare Festa con la Mia Famiglia e voi Fate Festa col Vostro Gesù! Sono ancora qui per Volere del Padre a portarvi la Mia Pace e la Mia Gioia, a portare il Cuore di Dio, l'Immenso Amore del Padre! Quell'Amore che Solo Lui può donare ai propri figli e all'umanità intera! Sono Ancora Qui con la Luce del Padre, a portarvi ancora la Croce e il Vangelo e a stringervi al Mio Cuore; a portare ancora allo Strumento i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, e a portare ancora i Calici Misti: vuoi berli ancora, Anima Mia?(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Ma guarda.........! Ora bevi! Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici amarissimi> Gesù: Guarda ancora...........! Giulia: Gesù!(*) Gesù: Immolati ancora per quello che vedi!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Spalanca ancora le Braccia e accogli ancora i Calici! E come non scendo Io, non scendere neanche tu dall'Albero della Croce! Rimani Roccia, come il Padre ti ha scelta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma prepara i tuoi figli ad abbracciare la Croce in questo tempo! Giulia: Gesù, fai che sia io ad abbracciarLa per loro: ancora sono deboli! Fammi portare la Croce di ognuno di loro, ma perdonami, e come Tu conosci ognuno di loro, per Volere del Padre li conosco anch'io: Gesù dammi le loro Croci!(*) Grazie!(*) Eccomi, Gesù! Ma Tu Piangi e Sei ancora Solo nel Mare e nell'Orto.........!  Gesù: Se vuoi caricarti delle Croci portaMi ancora i tuoi figli sulle tue spalle, nel Mare.... e nell'Orto e rimanete a FarMi Compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, perché hai acceso il fuoco vicino alla Roccia? Non posso dirlo?(*) ...........Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda, ma aggiungi al Rotolo tutto quello che vedi! Giulia: Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, figlia, Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portarvi un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Vi invito sempre a Tenerli Alti e a Farli Sbocciare nei vostri cuori, Figli Miei, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Gesù, il Mare cresce sempre di più!(*) Gesù: Crescerà ancora, Anima Mia, ma voi pregate! Giulia: Gesù, come sempre, metto nel tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Ma come sempre, metto nel Tuo Cuore le mie Pietruzze e i Gigli: ne vedo così pochi.......... e tanti altri li vedo a terra, Gesù! Gesù: Portali ancora i pochi che sono rimasti sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate, figli, e combattete sempre il nemico con la Croce, col Pane e con l'Amore! .........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Posso sederMi per ragionare un poco con te? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlio! Hai messo di nuovo queste cose qua? <Gesù scherzosamente indica gli occhiali di don Vincenzo> Don Vincenzo: Sì, voglio provare ancora una volta a vedere se con questi occhiali ci vedo meglio! Gesù: Allora, hai visto meglio il Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E cosa dice? <Vangelo di oggi: 34° sett. T.O./C   Lc. 21, 20-28> Don Vincenzo: Come sempre, Gesù, è Squisito il Tuo Pane! Gesù: Ma il Sale c'è? Don Vincenzo: Sì, nella Giusta Misura! Quello che è ancora più interessante, è che si parla degli Ultimi Tempi, della cosiddetta “fine”! Gesù: Io non ho mai parlato di fine, chi ha parlato di fine? Don Vincenzo: Diciamo che quando arrivi Tu, nel Ritorno Glorioso, si entrerà nel “Fine” e non nella “fine”, perché Tu Sei il “Fine” del Regno, Tu Sei il Regno, Tu sei Tutto, Gesù! Quindi aspettiamo pieni di fiducia e di speranza Questo Tuo Ritorno, perché Tu, il Figlio di Dio, Lo hai promesso! Gesù: E la Mia Promessa non viene meno! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu hai Promesso pure che ci saranno “Segni” come quello di Gerusalemme che sarà distrutta! Gesù, Tu hai detto: Quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti sappiate allora che la sua devastazione è vicina! Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, e coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli che si trovano in campagna non tornino in città: saranno infatti giorni di vendetta, perchè tutto ciò che è stato scritto si compia!” E mentre alcuni dei tuoi discepoli parlavano del Tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, Tu, Gesù, hai detto pure: Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate non resterà pietra su pietra che non venga distrutta!” È chiaro, Gesù, che queste Parole e tutto quello che Tu dici si compiranno! Gesù: Sì, sempre! Don Vincenzo: Anche se non dobbiamo allarmarci per questo! Gesù:No! Don Vincenzo: Perché Tu Verrai, e questa è la nostra Gioia! Quando Arrivi Tu, Gesù, altro che  allarmismo, c'è soltanto Festa e Festa Grande! Gesù: Dovete fare Festa, ma dovete vigilare con l'Olio di Scorta e con la Lucerna Accesa, e Aspettare il Vostro Signore che Viene, figlio! Non Dovete Temere Questi Giorni, ma l'Ora La Conosce Solo il Padre, e per Volere del Padre anche lo Strumento! Don Vincenzo: Dice il Vangelo di Oggi che Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti! Gesù: Non devi usare la Parola “fanatici”!  I Grandi del mondo  usano quella parola ma voi no! Tutte queste cose devono avvenire: è scritto! ........Devo correggerti! Don Vincenzo: Certo, Gesù!!!! «I Cieli e la Terra Passeranno, ma le Tue Parole non Passeranno», e quindi quello che è scritto si avvererà di certo! Gesù: Nessuna Parola sarà cancellata! Gli uomini possono cancellare quello che vogliono, ma ciò che ho detto, non si cancellerà: E' Parola di Dio! E quando Parla Dio, è Dio che Parla, è il Padre che prepara i figli! Don Vincenzo: Quello che mi faceva riflettere, Gesù, è che al tempo di Noè, quando Lui costruì l'Arca, praticamente erano in pochissimi a credere in quello che stava per avvenire! Gesù: Tutti ridevano, proprio come fanno ora! Don Vincenzo: ....E la vita scorreva come sempre: si mangiava, si beveva, ci si maritava, si lavorava, si costruiva, si piantava, si raccoglieva e nessuno mai si sarebbe sognato che ci fosse stato il diluvio, ma solo Noè e la sua famiglia credettero a Dio! La stessa cosa avvenne al tempo di Lot, e solo la famiglia di Lot credette alla Parola di Dio e a quello che Dio stava per Fare! A Sodoma e a Gomorra e in tutta la zona del Mar Morto, si viveva, si mangiava, si costruiva, ci si divertiva, si lavorava, si seminava, si raccoglieva, si giocava, perché tutti erano convinti che il mondo andasse avanti così, e nessuno mai pensava che ci fosse una “potatura”, e che tutto potesse “crollare”....... e perirono tutti! E la stessa cosa avviene oggi: ci si dà tanto da fare dietro ai soldidietro all'avere, dietro al potere e dietro al piacere, e ci si dimentica che Dio è Venuto a Portare il Suo Regno e che la Ricerca del Regno Eterno va messa al Primo Posto e non le cose effimere e passeggere del mondo! Gesù: Io sto venendo a dire: distaccatevi dalle cose del mondo e  rimanete legati solo alla Croce, perché le cose del mondo passeranno, ma la Croce rimarrà e dalla Croce Nascerete tutti quanti, perché voglio una Stalla e una Croce: è il Massimo della Ricchezza che Dio vi dona, e da quella Stalla e da quella Croce non vi mancherà nulla!(*) Sei rimasto senza parole? Don Vincenzo: Il Massimo della Ricchezza è la Stalla e la Croce? Gesù: Sì, ma dovete essere vigilanti e combattere il nemico! Don Vincenzo: Perciò Tu dici: «beati i poveri»? Gesù: , perché la Ricchezza ve la dona il Padre: la Stalla con la Croce! E chi è più Ricco? Don Vincenzo: Quindi i più Ricchi sono i più Poveri? Oh, Gesù, come capovolgi l'ottica umana! ......Beati i poveri!!! Guai ai ricchi!!!! Gesù: I troni saranno tolti e donati ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati! Don Vincenzo: Solo Tu, Gesù, puoi operare questo, perché solo un intervento strepitoso di Dio può capovolgere la mentalità umana! Gesù: Ma i Tempi li conosce solo il Padre e perciò voi dovete solo aspettare con umiltà e stringendo la Croce: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», perché il nemico ha paura solo della Croce e non Mi segue, perché lui ha un'altra via, quella larga! Voi invece, che Mi seguite, avete la Via Stretta e Io Vengo ancora con Gioia a Fare Festa con la Mia Famiglia, con i Figli che Ho Scelto, uno ad uno, con il Mio Piccolo Gregge che Lavora, ma non dimenticate di rimanere Servi Inutili nella Vigna, dopo aver fatto tutto quello che il Padre vi chiede: «Eccomi, sono un servo, Eccomi, Papà!» Ma dimmi, cosa hai trovato ancora, Piccola Grande Croce? Don Vincenzo: Nel Vangelo di Lunedì, mi ritorna in mente l'episodio di quella vedova, Gesù, nel Tempio! Gesù: Non c'era solo l'altro giorno quella Pagina di Vangelo, ma c'è sempre! Don Vincenzo: , Gesù! In quell'episodio Tu mostri chiaramente che sei sempre dalla parte degli ultimi e dei poveri! Quella vedova aveva donato due spiccioli e apparentemente sembrava avesse donato meno dei ricchi farisei, invece, Tu subito sei intervenuto e hai fatto chiarezza dicendo: «questa povera vedova ha donato più di tutti, perché gli altri hanno donato solo del loro superfluo, mentre lei gettando due spiccioli, nella sua miseria, ha dato tutto quanto aveva per vivere! , in verità vi dico: questa vedova povera ha messo più di tutti!» Gesù: Non hanno donato nulla quei ricchi farisei se non il loro superfluo! Don Vincenzo: , Gesù, praticamente non hanno donato nulla, invece questa vedova ha messo quegli unici due spiccioli che aveva, segno che la sua Fede in Dio era immensa, al punto da donare tutto, e che il suo distacco dai beni materiali manifestava che il suo cuore era spalancato a Dio a differenza dei Farisei il cui cuore ipocrita era chiuso in fredde e aride regole! .....Ma Dio guarda solo i cuori che credono veramente in Lui e apprezza solo i cuori che si aprono veramente a Lui e si lasciano riempire da Lui! Guai ad avere i cuori dei Farisei pieni di superbia, di egoismo e di rispetto umano: non c'era posto nei loro cuori per Dio perché erano già pieni del loro io! Gesù: La povera vedova ha dato tutto quello che aveva! E vuoi che il Padre l'abbia lasciata senza niente? Per primo ha riempito il suo Cuore e poi la sua casa Don Vincenzo: Guai ai cuori che cercano le false luci del mondo e i falsi troni dei potenti: come potrà Dio convertirli se sono già pieni del dio quattrino? Che significa avere Fede? Significa trasformare tutto, perchè quando Dio viene messo al primo posto, ogni azione si trasformasi illumina, si trasfigura e acquista un valore enorme pur nella sua piccolezza! Se imparassimo ad aver fede, come saremmo veramente ricchi di Dio e come ogni gesto della giornata profumerebbe di Paradiso! Allora sì che ci potremo riempire di Dio perchè ci siamo già svuotati del nostro io! Gesù: Voi vi lamentate: abbiamo poco lavoro, abbiamo pochi soldi, non possiamo più andare avanti” e così dimenticate di avere un Papà che vede e fa scendere la Paghetta, e quella Paghetta riempie i vostri cuori e le vostre case, e riempie anche le vostre tasche, perché il Papà Buono non fa mancare mai nulla ai propri figli! Siete rimasti senza Pane? Tutti: No! Gesù: Il Papà Buono vi dona sempre tutto! Don Vincenzo: Aumentaci la fede, Gesù! Gesù: Papà vi lascia liberi, perché è Papà! Sta a voi crescere nella Fede, nell'Amore, nella Carità, Piccola Grande Croce! ......Ma dimmi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo Tu ci avvisi che ci saranno falsi profeti! Gesù: ! Guardatevi di non lasciarvi ingannare! Molti verranno sotto il Mio Nome dicendo: sono ioe: il tempo è prossimo, ma non seguiteli! Don Vincenzo: …..Sono io, eccolo qua, eccolo  là, lì c'è Gesù, e faranno anche dei segni! Ma da questo possiamo riconoscerli che sono falsi: perchè non parlano di Croce ma di miracoli e perchè non portano la Croce e non indicano la Via Stretta ma quella larga! Attenti a non lasciarci ingannare! Gesù: Il Mio Segno è la Croce!! Il Mio Unico e Vero Distintivo è la Croce! Don Vincenzo: Ecco come si trova la Tua Verità, Gesù: dove c'è la Croce ci sei Tu! Gesù: Non Sono Mai Sceso e non Scenderò Mai, e quando Mi vedrete, per farMi Riconoscere che Sono Io, Mi vedrete sempre con la Croce! La Croce è il Mio Sigillo e perciò anche il vostro Sigillo deve essere la Croce!!!! È lì che ci abbracceremo e Faremo Festa con chi porta la Croce! Ma rimanete saldi perché i Tempi che verranno saranno duri: Usate Sempre la Fede e la Croce! Non distaccatevi mai dalla Fede e dalla Croce! E non gettate mai il Pane che Dio vi dona, perché Io ve Lo porto appena Sfornato dal Cuore di Maria, Croce Grande! ......Cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Quando verrai Tu, Gesù, sulle nuvole, con Potenza e Gloria Grande, porterai quindi questo Tuo Stendardo: il Segno della Croce, il Segno che ha Vinto, che Vince e che Vincerà ogni morte! Gesù: I vostri occhi non finiranno di far scendere lacrime per ciò che vedrete, tanto da formare un Mare! Ma voi siete il Mio Gregge, perché siete ancora qui ad aspettarMi con tutte le persecuzioni, e Mi Amate Ancora, Mi Cercate Ancora ed Io Sono con voi a Gioire e non Sono Solo, né nel Mare e neanche nell'Orto! Ma la Cocciuta vi porta ancora sulle sue spalle e ha chiesto di portare la Croce di ognuno di voi, perché vede ciò che vedo Io, Croce Grande, e non posso dirle di no! Don Vincenzo: Il Distintivo Tuo, Gesù, è la Croce, e il Segno di Riconoscimento di quelli che Ti vengono dietro sono le Persecuzioni! Tu infatti, Gesù, nel Vangelo dici: “Metteranno le mani su di voi e vi Perseguiteranno, consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me! E chi ama il figlio o la figlia più di Me, non è degno di Me, e colui che non porta la sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo!” Gesù, solo quando siamo Perseguitati siamo veramente sulla Tua Strada Angusta e in Salita! Gesù: Sì! Sulla Strada Stretta!  Don Vincenzo: Quello dell'essere Perseguitati, e solo quello, è il Distintivo del Vero Cristiano: “Beati voi quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome!”  Gesù: .......A Causa del Mio Nome! Gioite e Lodate il Padre, perché vi ha guardati e vi ha scelti per la Nuova Gerusalemme, per la Sposa che scende dai Cieli! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che la nostra giornata adesso acquista Luminosità e acquista Senso, perché Tu ci Illumini, perché Tu ci Guidi, perché Tu ci Dici che ogni giorno Lavoriamo nella Tua Vigna e quindi ogni istante della giornata acquista valore, perchè in ogni istante della giornata, anche nelle situazioni più piccole, possiamo portare frutti! E quindi è Tutta Una Festa per FarTi Regnare nei nostri cuori e per farci Vivere nella Vera Vita, quella per la quale Tu ci hai creati a Tua Immagine e Somiglianza! Ecco perchè ci svegli ogni mattina! Se l'umanità lo capisse!! Se gli uomini di Chiesa tornassero a predicare la Croce come Unica Vera Ricchezza di ogni Battezzato, come crescerebbe la Fede e la Pace in tutti i loro cuori che ora vivono purtroppo nelle tenebre e rimangono sempre più intrappolati nella rete del maligno, perchè non hanno la Luce Salvifica della Croce! Gesù: Gli Angeli sono Riversi su di voi: gli Angeli e i Santi Tutti fanno Festa nel raccogliere i vostri lavori e portarli nel Cuore del Padre, e Lui vi prepara il Banchetto dell'Amore! Don Vincenzo: Quindi ogni giornata acquista il suo Vero senso, Gesù, perché dalla più umile mamma, al più umile papà, qualunque lavoro essi svolgono, se offerto a Te, se fatto per la Tua Vigna e nella Tua Vigna, diventano lavori Benedetti e Santi! Gesù: , Croce Grande! Don Vincenzo: Diventano sacrifici che Tu ricompensi con la Tua Santa Paghetta! Gesù: Con la Paghetta che è alta, alta come sei alto tu, per ognuno di voi! Don Vincenzo: Ma prima era più bassa la Paghetta, Gesù? Era più piccola? Adesso è diventata una Paghetta più grande? Gesù: Il Padre guarda i vostri cuori e quello della Sposa che vi guida sempre sul Letto della Croce e vi dona sempre il Pane di Dio! Don Vincenzo: Quindi sono le preghiere della Cocciuta che vanno ad ingrandire questa nostra Paghetta? Gesù: La Cocciuta vuole rimanere Straccio e rispondere “Eccomi” al Padre, invitando ognuno di voi e l'umanità intera a rispondere “Eccomi, perché il Padre aspetta tutti i figli: è dinanzi alla porta dei Cuori e aspetta! Così anche lo Strumento aspetta, ma grida nel giusto del Vangelo, perché il Padre la fa Gridare, Croce Grande! ....... Cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: Gesù, per curiosità qualcuno Ti chiede: “quale sarà il Segno che ciò sta per compiersi?” E' bella la Tua Risposta quando presenti un albero di fico e tutte le altre piante che in primavera sbocciano e Tu subito dici: “ecco, la natura vi illumina da sola, perché un albero che sta fiorendo è segno che l'estate è vicina; e la stessa cosa avverrà per il Regno di Dio! Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni non terrorizzatevi! Devono infatti accadere prima queste cose ma non sarà subito la fine! Si solleverà popolo contro popolo e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze e vi saranno anche Fatti Terrificanti e Segni Grandi nel Cielo! Vi saranno Segni nel sole, nella luna e nelle stelle e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra! Le Potenze dei Cieli infatti saranno sconvolte! Allora vedranno il Figlio dell'Uomo Venire su una nube con Potenza e Gloria Grande! Quando cominceranno ad accadere queste cose alzatevi e levate il capo, perchè la Vostra Liberazione è Vicina! Il fico e tutte le piante quando germogliano indicano che l'estate è vicina, così pure quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il Regno di Dio è Vicino!” E  Sarai Tu, Gesù, a Comparire: e quella sarà la nostra Festa Piena, Gesù, e quella sarà la Nostra Gioia Piena, Gesù! Il fatto stesso che Tu, Gesù, hai detto che il Sole di Fatima è nelle mie mani, e che anche tutti quelli vengono il Giovedì sera lo vedranno brillare, è segno che non dovremmo aspettare troppo! Gesù: I Tempi li conosce solo il Padre e lo Strumento! Ma lo Strumento non parla, perché risponde solo: “, sì e no, no” alla Voce del Padre!  Don Vincenzo: Noi non vogliamo essere curiosi, Gesù,  e vogliamo fare sempre quello che il Padre Vuole! Gesù: Il nemico è sempre dietro l'angolo, e voi dovete solo Lavorare nella Vigna, come Servi Inutili, ma sarete Avvisati, e non Temete Niente e Nessuno! Ma non spegnete la Lucerna dei vostri cuori, Croce Grande Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando il Vangelo di sabato mattina, praticamente nell'ultimo Vangelo dell'anno vecchio, perchè con l'Avvento inizierà l'anno nuovo, Tu, Gesù, ci dici: “state bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che «Quel Giorno» non vi piombi addosso improvviso: come un laccio Esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia della terra! Vegliate e pregate in ogni momento perchè abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo”! Che bello, Gesù, quando Tu Verrai!!!  Gesù: Io l'ho Promesso e la Mia Promessa non La può cancellare nessuno! Don Vincenzo: Gesù, il bello è che Tu ci avvisi dicendo: “attenti a non farvi trovare distratti; a non farvi trovare ubriachi; a non farvi trovare appesantiti! Siate vigilanti e pregate!” Ecco dove dobbiamo trovare la forza, Gesù, nella preghiera! Dobbiamo Pregare offrendo tutto a Dio, facendo tutto a Gloria di Dio, Lavorando nella Vigna come Servi Inutili! E se questo lo facciamo durante tutta la giornata, ecco che allora siamo vigilanti!  Gesù: Senza essere stanchi, senza affannarvi ad accumulare tesori sulla terra, perché il vostro Tesoro ce lo avete già nei vostri cuori e non ve lo può togliere nessuno! Nessuno lo può rubare, perché è vostro e il Padre ve Lo ha donato! Il Vostro Tesoro è la Croce, il Letto dove Io Mi Sono Poggiato per Amarvi e per riempire i Vostri Cuori del Mio Amore! , è la Croce la Vostra Ricchezza, il Vostro Tutto, quel Tutto che il nemico non può rubare se voi non spegnete la Lucerna! Se voi Amate, se voi Perdonate, se voi Usate Carità verso tutti e al primo posto portate i vostri nemici e se voi Rimanete nella Vigna a Lavorare, ecco che la Paghetta Scende Ancora, Croce Grande, e quella Paghetta è il Pane di Dio che si Dona! E Io Sono Ancora Qui, in mezzo a voi, perché voi siete venuti ad incontrare il Vostro Unico Amore! E non ve ne sono altri, Croce Grande! Don Vincenzo: E verremo sempre, Gesù, sempre! Gesù: Io Verrò Sempre! Don Vincenzo: Pure noi verremo sempre, Gesù! Da chi andremo? Solo Tu ci Arricchisci! Tu solo Sei la Nostra Felicità! Tu solo hai Parole di Vita Eterna! Le Tue Parole non passeranno mai, Gesù, e noi siamo in attesa che esse si compiano, e si compiranno sicuramente una ad una! Gesù: Ognuna delle Mie Parole si compirà e il Padre ha Piantato l'Albero della Croce a Timparelle, Luogo Baciato da Dio, dove nascerà la Stalla e la Croce, l'Albero della Vita, e dove non ci sarà né Pianto e né Morte, ma Gioia, e dove scorrerà Latte e Miele e dove i Figli Sigillati abiteranno per sempre nella Stalla di Dio! Don Vincenzo: Quindi Timparelle, Gesù, sarà la Nuova Gerusalemme? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Nuova Betlemme? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La Nuova Terra Santa? Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Timparelle,Timparelle, Luogo Baciato da Dio, Luogo Benedetto! Gesù: Luogo piccolo, Nascosto, Scartato da tutti, ma Visitato da Dio, Croce Grande! Ora mi aspetti poco, poco? Chiedo ancora alla Cocciuta se vuole abbracciare con Me i Chiodi Divini! AspettateMi poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .....Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Guarda ancora..............! Giulia: Altri Flagelli! Oh, Gesù!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Gesù! Gesù: Immolati ancora per tutti i tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Vuoi Salire sul Letto della Croce e unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi farlo ancora per il Flagello di Roma? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi: Sono Pronta, Gesù!(*) Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! <Talmente sono fortissimi i Dolori dei Chiodi che Giulia sviene senza neanche gridare, cadendo di peso in Crocifissione, sostenuta da don Vincenzo e Telesfore> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) < Telesfore e don Vincenzo, sollevano la Cocciuta mezza sfinita mettendola sulla sedia> E guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo la Tua Croce! E vedo il Tuo Sangue che scende ancora con la Paghetta! Il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa ed è piena piena, e la Paghetta dalla a tutti i figli che sono qui nell'Orto a FarTi Compagnia! Gesù, è bello vedere questo, ma non vedo le mie mani qui, Tu le hai poggiate sul Legno e lì stanno meglio, perché lo Vuoi Tu: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Il Tuo Sangue, figlia, scende e riempie ancora il Mare! Giulia: No, Gesù, è il Tuo!(*) Gesù: Sei abbracciata sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi! Se servo ancora: Eccomi! Gesù:Eccomi, figlia!(*) Giulia: Cos'è quel Segno?  Gesù cos’è quel Segno che cammina? Lo devo dire..................?  Gesù, cerca un altro spazio piccolo, ma se Tu vuoi, ferma quel Segno! I figli non sono ancora pronti........! Con la Tua Mano, Gesù, usa le mie e usa la mia Paghetta: non mi serve! Ma sia fatta la Tua Volontà, non la mia! Eccomi!(*) Eccomi!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Pace al tuo cuore, ancora una volta, Piccola Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Con queste cose non ti vedo bene! Don Vincenzo: Con questi occhiali io Ti vedo meglio! Gesù: Se Mi vedi meglio tu! <Gesù emette un soffio> Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: «Timparelle, Timparelle!» È una bella cantilena quella che dici ogni volta: «Luogo piccolo, Sperduto.......!»  Gesù: Io non faccio cantilene! Don Vincenzo: Quando, diciamo: «Timparelle, Timparelle.....», sembra un Canto Natalizio........!  Gesù: Questa non è una cantilena! Don Vincenzo: Mi sembra di tornare bambino e di stare nella scuola elementare con la Madonna che come Vera Maestra fa dire ad ogni bambino: Timparelle, Timparelle......, Questo Luogo è Benedetto ed è Santo! Gesù: Anche il Padre ve lo dice che questo Luogo è Benedetto ed è Santo, perché vi è Piantata la Croce, e dove c'è la Croce tutto è Benedetto ed è Santo, perché solo di fronte alla Croce il nemico scappa e così voi potete Benedire, Esorcizzare e Battezzare col Padre, col Figlio e con lo Spirito Santo! Don Vincenzo: E Ringraziare e Lodare e Benedire! Gesù: E Amare i nemici! ....Ma prima Giuseppe Mi tirava la maglia...... <Allo Strumento nel cadere in Crocifissione le si era appena appena scoperta la schiena> Giuseppe: Si era alzata un po' la maglia! Gesù: .....Sulla Croce Mi avevano tolto tutto! Mi avevano spogliato di ogni dignità e voi vi scandalizzate per un piccolo pezzettino di schiena! Non Mi hanno lasciato nulla: Maria Mi ha coperto con il Suo Velo! Don Vincenzo: Eri stato completamente denudato? Gesù: Sì, e tutti ridevano! Ma dimmi, Croce Grande, cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Quel “vegliate e pregate”, Gesù, mi rimbomba nel cuore! Per tre volte hai chiesto ai Tuoi Apostoli di vegliare e di pregare ma essi si sono lasciati prendere dal sonno! Guai a fare lo stesso loro errore! Ecco perchè Tu ci raduni ogni giovedì sera: per Vegliare e per Pregare, perchè siamo nel Getsemani di Oggi, siamo sempre nell'Orto dove Tu Sudi Sangue e dove cerchi Conforto e dove aspetti un “Eccomi” Vero e Pieno! Questa Preghiera quindi ci dovrebbe far capire che la Forza la dobbiamo attingere proprio da questa Vigilanza Costante! Difatti Tu ce lo hai detto: “Vegliate e Pregate per non cadere in tentazione! Gesù: Non siete stati capaci di vegliare! Ora lo siete? Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché queste quattro ore celestiali volano, volano! Gesù: Ma vi state preparando all'ultimo giorno del prossimo mese? Don Vincenzo: La notte di San Silvestro? Gesù: State preparando i vostri cuori? Vi state distaccando dalle cose del mondo? Perché Io Verrò e rimarremo ancora nell'Orto a Fare la Volontà del Padre, a fare ciò che il Padre Vuole dai vostri cuori, ma dovete essere Vigilanti ed essere belli per il Padre! Spose pronte e adornate per il Padre, Vigilanti nel Rimanere nell'Orto e nel Rimanere a Lavorare mentre l'umanità è fuori e dimentica Dio! Ma voi non dimenticate di Tenere Alta la Croce e il Vangelo e di combattere il nemico con l'Amore Don Vincenzo: Ecco allora perché Tu ci chiami a FarTi Compagnia a mezzanotte per l'anno nuovo: mentre tutti si distraggono, Tu invece ci inviti a pregare e a riparare! Gesù: Vi invito a pulire l'umanità! Don Vincenzo: E a Far Compagnia a Dio! Gesù: E a Fare Compagnia al Papà Buono che aspetta! Don Vincenzo: Ecco perché ci dobbiamo preparare giorno per giorno, perché dobbiamo essere pronti! Gesù: E voglio che mi preparate anche Sette Colombe Bianche ....ma vive, non dovete cucinarle e mangiarle! Don Vincenzo: Per la notte di Capodanno? Gesù: Sette Colombe Bianche: le preparate? Don Vincenzo: Sì! Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ci dirai poi qualcosa Gesù? Gesù: Voi Preparate le Sette Colombe Bianche! Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Le portiamo qui quella sera? Gesù: Voi preparatele e poi vi sarà detto! La Cocciuta conosce ogni cosa, non dimenticarlo! Ma dimmi: c'è ancora Sale? Don Vincenzo: Gesù, riflettevo su una frase del Vangelo di Oggi: “Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti!” Questa frase mi faceva capire che tutto è nelle Mani Tue, Gesù, e che Tu decidi ogni cosa, certo sempre tenendo conto della nostra libertà! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Tu  la nostra libertà la rispetti fino alla fine, ma non dobbiamo dimenticare e dobbiamo tenere conto che Tu sei il Padrone, Tu Sei il Re dei Re, e quindi Sei Tu che fai muovere tutte le fila di ogni avvenimento! E allora pensavo a quando dici ancora nel Vangelo di Oggi: “guai alle donne che in quei giorni sono incinte, e guai alle donne che in quei giorni allattano, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo e saranno giorni crudeli e giorni di vendetta! Gesù: Non sono cose passate, ma sono cose che devono ancora arrivare! Don Vincenzo: Gesù, questo ci deve fare essere ancora più vigilanti, perché tutto questo succederà! Gesù: .....Tenete la Lucerna accesa! E vegliate e pregate in ogni momento perchè abbiate la forza di sfuggire a ciò che deve accadere e di comparire davanti al Figlio dell'Uomo! Don Vincenzo: Sì, succederà! Ma non è, Gesù, che tutto questo riguarda anche i Tre Giorni di Buio? .....No? .......Forse? Tu non vuoi rispondere! Gesù: Il nemico è dietro l'angolo! Don Vincenzo: E allora non rispondere, Gesù, e non concedergli neanche una minima opportunità! Gesù: Io no! Ma voi dovete vigilare! Don Vincenzo: Sì, siamo vigilanti anche noi, Gesù, ma dammi la Grazia di esserlo sempre più! Gesù: Amen! Don Vincenzo: Amen! Gesù: Ora vi lascio a Maria: AccoglieteLa! La Cocciuta la vede con la Pancia Grande Grande, e sorride quando La vede; ma voi preparate i vostri cuori all'Avvento e combattete il nemico con l'Amore! Maria non mi ha abortito, voi non abortiteMi: accogliete Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Eccomi! Cos'hai? Il Vestito Ti sta un po' piccolo! Te ne posso preparare uno più grande?(*) Ah, Ti sei messo quello più grande, prima stavi lavorando! Ma Ti chiedo perdono, so che sei Tu ma se Glorifichi.......! LA MADONNA: …..La Mia Gioia è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Non Temete, Sono Io, la Mamma del Mio e del Vostro Gesù e vi porto ancora il Saluto della Croce, lo Shalom del Cuore del Padre! Vi porto il Frutto del Cuore di Dio: Accoglietelo! Vi porto la Croce che è il vostro vivere, e come Mamma vi porto il Mio Cuore, ma Gronda Sangue nel vedere ancora l'umanità lontana dal Cuore del Mio Gesù; nel vedere l'umanità spenta, senza la Luce di Dio! Accendetela voi l'umanità e offritela al Cuore del Padre! Pregate, figli, e accogliete l'Avvento che Dio vi dona nella Pace e nella Quiete del Suo Amore! Rimanendo Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto; rimanendo sempre Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Vigna di Dio! ……Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Shalom, Mamma! La Madonna: Shalom, figli! Tutti: Shalom! La Madonna: Posso sederMi un po'? Don Vincenzo: Sì, Mamma! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Benvenuta in mezzo a noi, Mamma: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Che  Gioia Grande è per noi averTi qui! La Madonna: Grazie per essere venuti ancora una volta, nell'avere lasciato le vostre case e nell'aver scelto “la Piccola Dimora di Dio”! Come Mamma vi Benedico e vi offro ancora il Frutto della Croce, quel Frutto che Dio Mi ha donato per donarlo ad ognuno di voi, figli Miei! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Ma dimmi, hai trovato ancora il Sale di Dio? Don Vincenzo: Sì! Questo parlare, Mamma, in termini Apocalittici, cioè in termini di Guerra, è il modo con cui gli Evangelisti volevano far capire che ci sarebbero stati gli Ultimi Tempi, o invece queste situazioni realmente accadranno? La Madonna: Realmente accadranno! Vedete i tempi, come ha detto Gesù: sapete riconoscere dall'albero quando porta le foglie e capite che i frutti sono vicini! Così quando sentite parlare di guerra .....è! Tutto questo deve avvenire prima che il Mio Gesù ritorni come ha promesso, e tutti vedranno il Mio Gesù con la Sua Luce, e tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Il Padre ha raccolto un piccolo Gregge, ma vigilate, e non lasciatevi confondere dal nemico! Siete stati Sigillati con la Croce, col Battesimo dell'Amore, ma molti figli sono caduti nella rete del nemico! Vigilate, prendendo attimo per attimo la Croce e seguendo Gesù: non lasciateLo, figli Miei! .......Cosa c'è ancora figlio?  Don Vincenzo: Le Parole di Gesù si compiranno! Non c'è mai stata una Visitazione così Grande come questa di Timparelle in quantità e in qualità, e se Gesù da ventitre anni sta ripetendo all'umanità che queste sono le “Ultime Grazie” che Dio concede, bisogna crederGli perchè Lui è la Nostra Via, la Nostra Verità e la Nostra Vita e perchè Lui è il Nostro Salvatore! Guai se non ascoltiamo ognuna delle Sue Parole! Come può una contadina che non ha finito neanche le scuole elementari dettare Tredicimila Catechesi tutte Ancorate al Vangelo e alla Croce? Chi le detta queste Omelie così Divine e così Celestiali? Il diavolo no di certo, perchè lui dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Chi le detta allora queste Omelie Sante? Solo Gesù può parlare per ventitre anni di seguito di Croce senza stancarsi mai, anzi facendo diventare ogni Omelia sempre più Fresca, sempre più Luminosa, sempre più Pane di Vita, Pane delle Anime, Pane di Dio! Solo Gesù può fare una Visitazione di quasi tre ore a voce alta e con il riscontro immediato da parte dei presenti! Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere! Da che mondo è mondo, avere delle Visitazioni ogni Giovedì sera che durano tre ore ha dell'incredibile, e nonostante questo, ancora non ci si inginocchia di fronte a Fiumi di Grazia che scendono dal Cielo per un'umanità oramai spenta e alla deriva? Ieri ho incontrato una persona che mi ha detto: io non vengo perchè i preti dicono che la veggente fa queste Omelie per una malattia particolare che permette a lei di parlare di queste cose religiose! Ma come si può raggiungere una ipocrisia del genere?!!! Parlare di Croce per ventitre anni è frutto di una malattia? Magari fossi io malato come la Cocciuta! Magari potessi fare io per ventitre anni Omelie così Meravigliose e tutte ancorate al Vangelo che non solo non si contraddicono mai, ma si amalgamano e si completano a vicenda “sfornando un Pane” che non ha eguali, proprio perchè se si mangiasse questo Pane, esso sarebbe capace di ridare la Vita a una umanità oramai morta! E' Dio che Visita Timparelle, e se Dio è Misericordia Infinita non dobbiamo dimenticare che è anche Giustizia Infinita e Peserà ognuno di noi! Io da Pescara sono venuto qui tante volte affascinato dai messaggi, facendo cinquecento chilometri all'andata e cinquecento chilometri al ritorno, e “gente” che sta qui a dieci minuti di macchina, non si degna di venire a verificare quello che succede a Timparelle? E dicono che la Cocciuta è malata? Quando fra breve ci sarà la Pesa, sarà proprio il Gesù che ci Visita da ventitre anni a Pesarci, e cosa gli diremo? Che Giulia è malata? Come può una malata fare tredicimila omelie tutte sul Vangelo e sulla Croce? Qui viene a visitarCi da ventitre anni Dio, e Dio è il Padrone, e noi dobbiamo ubbidire a Lui e non a un servo, e quando appare il Padrone i servi devono Fare Festa e devono venire a vedere le modalità con cui questa Visitazione avviene! Guai a quel servo malvagio che si rifiuta di venire a vedere pur essendo stato invitato, e guai a tutti quelli che pur abitando nei posti vicini si rifiutano di venire, salvo poi fare centinaia di chilometri per andare in altri posti “equivoci” che non meritano neanche di essere nominati! Quando Dio appare, Tutto è Vincolante, Necessario, Obbligatorio e nulla più è facoltativo e secondario! Cosa diremo a Gesù quando lo incontreremo? Non c'è mai stata al mondo una Visitazione così Grande, ma non c'è stato al mondo neanche un Dolore così Grande dato a Gesù da coloro che lo hanno sistematicamente rifiutato da ventitre anni consecutivi! Guai a chi non grida “Benedetto Colui Che Viene Nel Nome Del Signore!!!! Perciò dobbiamo essere vigilanti, perché il nemico ci vuole far credere che invece i tempi sono lunghi e che queste cose sono sempre successe nel mondo senza per questo che il mondo sia finito!  La Madonna: ......Indossa tanti abiti! Siate vigilanti e pregate perchè il nemico vi dice: «.....ora divertitevi, avete tanto tempo, dopo penserete....!». Voi non spegnete mai la Lucerna e non dimenticate mai l'Olio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Quando Gesù era nel Getsemani con i Suoi Apostoli, Tu dove stavi? Eri rimasta lì, nella casa dell'ultima CenaLa Madonna: Non Mi sono mai separata dal Mio Gesù! Don Vincenzo: Sei andata dietro a Gesù? La Madonna: Non ho mai lasciato quel Figlio che non era Mio! Don Vincenzo: Ma Ti ha chiesto Lui di farGli compagnia con la preghiera a casa o Ti ha chiesto di seguirLo? La Madonna: Bastava guardarci! Don Vincenzo: Bastava uno sguardo?! Sei andata da sola dietro a Gesù? Oh, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Che coraggio hai avuto nell'uscire di notte sapendo già quello che sarebbe successo a Gesù! La Madonna: Cosa avresti fatto? E ognuno di voi cosa avrebbe fatto nel vedere gli occhi del proprio figlio? Tutti: SeguirLo! La Madonna: Può una Mamma abbandonare il proprio figlio? Tutti: No! La Madonna: Io non potevo abbandonare il Figlio di Dio, quel Figlio che non era Mio, ma era per ognuno di voi e non posso lasciare l'umanità! Come il Padre Mi ha donato Gesù, Gesù Mi ha donato ognuno di voi, Figli Miei! Don Vincenzo: E quando, poi, Gesù è stato arrestato, si sono incontrati i Vostri Sguardi? La Madonna: .....Lui ha donato la forza a Me e Io a Lui! Don Vincenzo: Hai visto pure Giuda? La Madonna: Anche i nostri occhi si sono incontrati! Don Vincenzo: Ti hanno visto anche gli Apostoli? La Madonna: Mentre sono scappati nell'abbandonare il Mio Gesù, ma Io non l'ho mai lasciato Gesù, come non lascio nessuno di voi, figlio Mio! Don Vincenzo: Qualche donna Ti ha raggiunto? La Madonna: ! In poche, perché tutti hanno venduto il Mio Gesù, ma voi non vendeteLo, figli, e non vendete Gesù per le cose del mondo! Rimanete Servi a Lavorare nella Vigna! Ora vi invito ancora a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! Ma rimanete vigilanti e con la Lucerna Accesa Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Io vi darò ancora il Frutto di Dio! Ora vi chiedo se volete accogliere ancora il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Tutti: Eccomi! La Madonna: E il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi: volete accoglierLi? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, Siano Sempre Vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Piccolo Giovanni: Amen! Eccomi, dovete sopportarMi ancora! In Ubbidienza al Padre sono venuto ancora a portare l'Unica Verità: la Croce e il Pane Fresco, quel Pane che Maria prepara e Dio dona a tutti i figli! Ma in questo tempo invito ognuno di voi a vigilare sul Pane: Dio ve Lo Spezza, ma dovete stare attenti a non far cadere i pezzettini a terra! Dio prepara un altro Avvento e vi dà un'altra possibilità di far crescere la Fede e vi offre un'altra Piccola Pianticella, ma quella Pianticella senza l'Acqua muore e l'Acqua la trovate solo se cercate Dio e se al primo posto portate i vostri nemici! Ma il Padre vi invita a pregare per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre e Vi invita a scegliere la Via Stretta o quella larga, ma vi chiama ancora «Figli» e chiamandovi «Figli» aspetta l'Eccomi, perché quando il Papà chiama, si risponde: “Eccomi, Papà! Mi hai chiamato: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce: Pace al tuo cuore! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo:  Ora che ho sentito questo tuo discorso, Giovanni, sul Papà che chiama e sul figlio che risponde “Eccomi, Papà!”, mi collego a Giovedì Primo Dicembre 2005 quando sono venuto qui per restarci definitivamente e quindi si adatta proprio a me! Quella sera del Primo Dicembre 2005: che serata! La più bella della mia vita, anche se è stata pure la più difficile, la più dura, ma Grazie a Dio ora sono qui da tre anni: che Dono e che Onore è per me continuare il tuo lavoro, Giovanni, di Padre Spirituale della Cocciuta! Tu sei stato qui per dodici anni e quanti sacrifici hai fatto in silenzio, di nascosto, con Dio che però vedeva e benediceva tutto! Piccolo Giovanni: Io non ero nascosto! Io ho fatto la Volontà del Padre in mezzo a tutti e combattendo tutti, perché nella Vigna si Lavora, e Io ho fatto il Mio Pezzo di Solco e ora tu stai facendo l'altro! Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Io sono stato perseguitato e venduto; anche tu, ma quando si Ama il Padre, non è dura, perché l'Amore è più forte: non dimenticarlo! La Cocciuta, e per questo il Solco è diritto, vi porta tutti sulle spalle, perché lei Ama e perchè per lei siete tutti leggeri, perché l'Amore Arde, figlio, fratello e amico, ma dimmi: c'è una bella Pietra di Sale? Don Vincenzo: .......Sì! Piccolo Giovanni: Sì o no? Don Vincenzo: Riflettevo che tutto si compirà, perché tutto quello che è scritto nel Vangelo è Parola di Dio! Quindi, tutto quello che è scritto avverrà, anche se quello che è scritto può sembrare fuori luogo o fuori tempo! Piccolo Giovanni: No! Ogni cosa è nel suo luogo e nel suo tempo! Don Vincenzo: Per te che vedi dal Paradiso è tutto Vero e tutto Chiaro! Piccolo Giovanni: Il Padre ha messo tutto in ordine! Io vedo, ma anche voi vedete nei Tempi! Come sono fuori? ….Non riguardo al freddo, ma ai Tempi di Dio! Tommaso: Sono bruttissimi! Piccolo Giovanni: E ancora non avete visto nulla, ma non posso parlare, altrimenti il Padre Mi fa tornare su! Tanto Questo.... <si riferisce a Don Vincenzo>  Mi caccerà fra poco! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, non Ti caccio, Giovanni! Anzi, dicci qualcosa! Piccolo Giovanni: Devo dirti qualcosa? Voglio un dito di vino! Don Vincenzo: Un dito di vino? Piccolo Giovanni: Sai perché? Don Vincenzo: Perché? Piccolo Giovanni: Per anticipare e festeggiare la tua nascita del Primo Dicembre: poi loro non ci saranno il Primo Dicembre e non glielo potrai dare! Ora lo beviamo noi due! Non Ti faccio fare il “fondo” altrimenti chissà che figura Mi fai fare, ma aspetta perchè te lo farò fare poi il Primo Dicembre! Don Vincenzo: Che serata è stata quella, Giovanni! Tu dal Cielo vedevi tutto! Piccolo Giovanni: Anche la Cocciuta vedeva! Don Vincenzo: Non era facile, anzi è stato difficile! Piccolo Giovanni: Io ho preso la macchina e sono venuto! Il Padre Mi ha chiamato e potevo anche venire a piedi! Quando il Padre chiama, si dice “Eccomi!” E non si guarda a niente, e si lascia tutto perché il Padre ha chiamato! La Cocciuta non ha guardato niente! <Nel frattempo Telesfore procura una bottiglia di vino e don Vincenzo versa due dita di vino nel primo bicchiere e lo offre a Giovanni, ma Questi lo dona a don Vincenzo; poi prende un altro bicchiere e lo riempie tutto per fare fondo> Don Vincenzo: Ecco, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ecco!(*) Ma poi alla fine lo darai ai tuoi figli! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma stai attento a non far cadere nessuna goccia per terra di questo!(*) Perché lo dai prima a Me? Don Vincenzo: Tu vieni dal Paradiso, vieni da Lontano! Piccolo Giovanni: Permetti che Me lo metto da solo?(*) ........Sono uguali? Don Vincenzo: Quasi! Piccolo Giovanni: Allora brindiamo alla tua nascita qui a Timparelle Giovedì Sera Primo Dicembre 2005! Don Vincenzo: Mancano due giorni al Primo Dicembre! Piccolo Giovanni: Ma questa sera ci sono i figli! Don Vincenzo: Sì! Poi dopo, lo daremo a tutti il Vino! Piccolo Giovanni: Poi te lo darò così come è adesso il Mio, mentre a tutti gli darai quello rimasto! <cioè quello che è rimasto nella bottiglia> Don Vincenzo: Due gocce per ciascuno altrimenti non basta per tutti! Grazie! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma Io faccio fondo, mentre tu vai piano piano, altrimenti mi combini qualche disastro!(*) Preparategli un po' d'acqua! La vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Te lo dico Io: eccoti l'acqua!(*) Alzati un po' e ora siamo a posto! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Tutto tranquillo? Don Vincenzo: Sì, Eccomi! Piccolo Giovanni: Spostate la bottiglia, altrimenti la getta a terra! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: La consegniamo a Giuseppe, come lo chiami tu! Stai bene? Don Vincenzo: Sì! È buono questo vino! Piccolo Giovanni: A me piace anche l'altro: quello bianco! Don Vincenzo: Ah, ma dove sta quello bianco? Sta di là forse? Piccolo Giovanni: Vuoi alzarti un altro poco? Don Vincenzo: No, grazie, sto bene! Era poco il vino! Piccolo Giovanni: Hai trovato qualche altra cosa lì, nel Pane? Don Vincenzo: E' stato bello il racconto di prima della Madonna! Piccolo Giovanni: C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Aiutaci Tu, Giovanni, a sapere qualcosa in più! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: La Madonna è andata dietro a Gesù, nel Getsemani! Piccolo Giovanni: Perché tu non lo sapevi? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: E lo chiedi tante volte alla Cocciuta! Don Vincenzo: Quello che dico con la Cocciuta è un segreto, però qui siamo in una Visitazione pubblica! Piccolo Giovanni: Ma se tu lo sai già!  .......Vedi che non stai bene? Don Vincenzo: No, no, Giovanni: sto bene! Piccolo Giovanni: Questo qui quando beve il vino diventa ghiacciato! <si ride un po'> Don Vincenzo: Tutto il contrario di Te, Giovanni! Ti piaceva il vino? Piccolo Giovanni: Mi piace ancora perché sono Vivo! Ora lo posso bere, perché il diabete non c'è più! Prima Mi dovevo un po' mantenere! Don Vincenzo: Ma Su da voi in Paradiso, ci sta il vino? Piccolo Giovanni: ....Che domande! Se il Padre scende a donarvi la Carne e il Sangue, tu Mi fai questa domanda? Io sono dinanzi al Cospetto di Dio e stando dinanzi al Cospetto di Dio non manco di nulla! Ora l'ho voluto bere con te, per poi donarlo ai figli, per la tua festa, perché loro non ci sono quel giorno, ma il Padre non ci fa mancare nulla e non dimenticate che siamo tutti Vivi! Voi pensate che ci mettono in quella cassa e siamo là! Si Nasce nel Cuore del Padre e si è Vivi come è Vivo il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo e il Cuore Immacolato di Maria! Ma cosa devo fare ora? Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Come sempre, Mi mandi via! Don Vincenzo: Così concludiamo questa Serata Santissima e Immensamente Bella! Piccolo Giovanni: Preparate i vostri cuori alla Comunione Spirituale! Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma non dimenticate che l'Avvento oramai è già arrivato e i vostri cuori hanno bisogno di essere Candidi, perché Gesù sta per Nascere! Maria ha la Pancia e la Cocciuta è Gioiosa nel vederLa e nell'accarezzarLa! AccarezzateLa anche voi, perché è Gesù che accarezzate e viene a Nascere nei Cuori di ognuno di voi, portandovi sempre la Croce: non dimenticatelo! Sapete perché vi porta la Croce? Perché vi Ama e vi vuole Salvi e vi può Salvare solo con la Croce e perciò non scende! Ora disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo! Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare nella Culla dei vostri cuori Spiritualmente, e in questo tempo, se volete far nascere Gesù,  amate i vostri nemici e fate Festa con ognuno di loro, ma non dimenticate che Gesù aspetta dinanzi alla porta dei vostri cuori e se aprite Fate Festa, e se i vostri nemici aprono la porta, portateli voi nel Cuore di Dio! Ora disponete i vostri cuori, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L'Unico Cibo Sei Tu, Signore! L'Unica Bevanda Sei Tu e ora Sei venuto, hai portato nel mio Cuore la Tua Carne e hai portato nel mio Cuore il Tuo Sangue! Tu, Tutto il Tuo Cuore hai donato e nulla hai tenuto per Te! Hai riempito il Tuo e il mio! Gesù: Sì, figlia, e voi riempite i Cuori aridi di ciò che avete ricevuto! Come avete ricevuto, donate, perché Io Mi Sono Donato e la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli Miei! Giulia: Gesù, ci doni ancora il Tuo Cuore e ci riempi il nostro e non guardi ai nostri errori ma cancelli ogni cosa e vieni ad abitare dentro di noi! Gesù: Sì, figlia, ma non abortiteMi,  fateMi Nascere e donateMi! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen! Ora che sono nato nei Cuori di ognuno di voi, sono Piccolo Piccolo e ho Fame e Sonno: Mi fate mangiare e dormire nella Culla dei vostri cuori? Tutti:Eccomi! Gesù: Mi cantate ancora la Ninna Nanna? Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo al Bambinello la Ninna Nanna! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Eccomi! Grazie figli per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Io ho mangiato e ho dormito! Ho fatto la Nanna nei Cuori di ognuno di voi, perché li ho trovati tutti aperti, pronti con la Copertina! Non gettate quella Copertina, e fate riposare i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati: non lasciate nessuno!(*) Fate Festa al Banchetto del Padre preparato per ognuno di voi e per l'umanità intera! E nella Gioia e nell'Amore del Padre, che aspetta l'umanità intera e voi che Lavorate nella Vigna, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! InnalzateLa nell'Attesa dell'Avvento! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: Non vi ho mai abbandonati e non vi abbandonerò mai! Vi ho sempre donato il Mio Pane e ve lo porterò sempre: gustateLo e fatelo gustare ai figli! Rimanete sempre «Grano», ma lasciate cadere a terra il “Chicco” dell'Amore! Donategli l'Acqua e fatelo crescere, perché Io Verrò a raccoglierlo e il vostro «Chicco» diventerà Pane di Vita Eterna Giulia: Solo Tu sei Buono con ognuno di noi, Papà! Il Padre: Siete i Pargoli che donate l'Amore e fate nascere l'Albero della Vita! Giulia: Tu Sei Buono, Papà e Tu solo Sei la Vita e noi Viviamo perché Tu Vivi dentro di noi! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen Tutti: Amen! Gesù: Amen! Croce Grande, tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni, ma non dimenticate che il nemico è dietro l'angolo e quando uscite fuori non abortiteMi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere Vangelo Vivo; vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e a camminare nel Solco del Padre; vi invito ad aspettare l'Avvento di Dio: il Parto di Maria e il Parto della Croce! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! ........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora sulle tue spalle l'umanità intera e tutti i tuoi figli e Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi, figli!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione: la Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri Cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Ti amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figlioli!!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: AccoglieteLo!(*) Ardete col Suo Amore e fate Ardere l'umanità intera! Ardete come arde il Cuore di Maria nel donarvi il Frutto del Mio Cuore, Figli!(*)

 

 

 

LA CROCE DI GESU' E' IL VANGELO

E IL VANGELO E' LA CROCE DI GESU'

 

Gesù, Tu Sei il Re dei Re e Tuo è il Regno, la Potenza e la Gloria! E la Tua Croce, Gesù, è il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù, conquisti gli uomini con la Croce, che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che l'Uomo è Redento! E in questo Segno, Gesù, ogni Cristiano è Battezzato, è Cresimato, è Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia su un neonato, ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice un moribondo! Non è un Gesto Simbolico, ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce, e solo confidando nei Meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un passo decisivo per la sua Salvezza: Redento dalla Croce, ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente, dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare viva l'impronta. Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce, e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza e perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci configura a Te Morto e anche Risorto! , perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione, che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Te, Gesù, Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Tu, Gesù, sulla Croce, veramente hai raggiunto la Perfezione! Lì dove sembrava esserci la Tua Più Grande Sconfitta, Tradito da tutti, specialmente dai Tuoi, e condannato a una Morte Infame, in realtà c’è la Tua Più Grande Vittoria perché hai Amato e Perdonato Tutti, anche i più Infami! Lì dove sembravi irriconoscibile, Gesù, tanto sfigurato era il Tuo Volto e il Tuo Corpo, in realtà c’è la Tua più Splendente e Divina Immagine! Lì dove sembrava essere inchiodata la Tua Più Grande Impotenza, in realtà c’è “Condensata” in Pienezza la Tua Divina Onnipotenza! Lì dove a sguardo umano tutto appariva tenebroso e buio, in realtà la Croce Splende Gloriosa, Trionfante e Luminosa, Ancora di Salvezza e Faro Benedetto per una umanità spenta e peccatrice! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito, perchè chiunque crede in Te, Gesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo, perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria dall'albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si svela l'Amore Divino che salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa meritare e ci fa arrivare alla Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il Nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Tua Croce, Gesù, il Letto, il Talamo dove Tu ci hai donato la Vita Eterna! Facci tornare tutti all'Ovile della Tua Croce, Gesù!!! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu ci hai chiamati figli e ci chiami ancora figli! Pregare Te Crocifisso, Gesù, non è fare Culto a un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Tu, Gesù, Figlio di Dio non sei morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: “Ora, Oggi Tu Sarai Con Me In Paradiso!Sulla Tua Croce, Gesù, Tu  hai Donato lo Spirito e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Te, Gesù, e non si capisce Dio! E' tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il Punto più Basso della Vergogna ma anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: Quando sarò Innalzato da Terra, quando sarò Elevato sulla Croce, Attirerò tutti a Me!” Gesù, Tu Crocifisso sei la Massima Epifania, sei la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Tua Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Tua Croce, Gesù, è la Luce di ogni Cristiano! La Tua Croce, Gesù, è la Scala Santa su cui l'uomo sale al Paradiso! La Tua Croce, Gesù, è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! La Tua Croce, Gesù, ci prepara la nostra Corona Eterna! La Tua Croce, Gesù, è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per salutare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il Perdono dei miei peccati, e risuscita ogni morto! La Tua Croce, Gesù, è la mia difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle Pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè sgonfi il mio orgoglio e mi fai capire quanto sono debole, povero e fragile! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Risurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà Soave e Leggera se la stringerò al mio cuore con fede e amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o Mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me: fa o Gesù che io viva solo e sempre per te! Ecco perchè la Festa dell'Esaltazione della Croce deve diventare la Festa della Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anch'io un Crocifisso! E che gioia c'è nel dire al Padre: “grazie di avermi fatto un Crocifisso”! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Ecco i Veri Seguaci del Crocifisso Risorto!!! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Tua Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente giusto lodarTi e ringraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella sofferenza e nella gioia, nella salute e nella malattia per la Croce Santa di Gesù! Nella Tua Vita Mortale, Gesù, Tu Passasti Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, vieni accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della Speranza! E Ogni Notte di Dolore e di Morte si apre alla Luce Pasquale di Te, Gesù, Crocifisso e Risorto! Fa, o Gesù, che io preghi dicendo: Santo, Santo, Santo, il Signore Dio dell'Universo! I Cieli e la Terra sono Pieni della Tua Gloria! Osanna nell'Alto dei Cieli! Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore! Osanna nell'Alto dei Cieli! La Tua Croce, Gesù, è il mio Tutto! La Tua Croce, Gesù, è la mia Vita! La Tua Croce, Gesù, è la mia Verità! La Tua Croce, Gesù, è l'Unico e Vero Altare del Perdono! Tu Sei Venuto in una Stalla e Sei Salito sul Letto di una Croce e Verrai ancora allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Tu, Gesù, non hai dato a nessuno il potere in mano ma hai detto: «Andate a due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia ParolaE questo lo ripeti ancora oggi perchè è la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati! Sacrificando Te Stesso, Immacolata Vittima di Pace, sull’Altare della Croce, Tu, Gesù, hai operato il Mistero dell’Umana Redenzione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci fa Vivere e ci fa aprire gli occhi! E' la Tua Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì, sulla Tua Croce che Tu ci hai AmaTi, che Tu ci hai partoriti e che Tu ci hai Donato la Vita Eterna, e lì Tu ci partorirai ancora, ci Amerai ancora e ci darai ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi, perchè solo sulla Croce Tu Ti Sei Degnato di Amarci e di Salvarci! Ma quando Tu, Gesù, tornerai, troverai chi Ti aspetta? Troverai la Fede? No, Gesù, perchè nessun uomo di Chiesa Esalta più la Croce, e perciò tutti i fedeli si sono dimenticati che il Cuore della Fede è proprio la Croce! Il demonio è riuscito con la sua abilità e la sua malizia a far credere a tutta l'umanità che la Croce è una punizione, un castigo di Dio, una disgrazia e non una Grazia, una Ricchezza e un Tesoro, e perciò i fedeli invece di abbracciarle sempre più le Croci Quotidiane, vanno purtroppo acacciadei miracoli, dei cornetti, dei maghi, degli oroscopi, del potere, del dio quattrino e non del Dio Trino! Solo qui a Timparelle la Croce non è affatto una disgrazia ma è la Grazia più Grande che Tu, Gesù, ci puoi donare!! Qui a Timparelle, Tu, Gesù, fai una predicazione martellante della Croce, perchè il Vangelo, la Buona Notizia, è  proprio la Tua Croce Salvifica! Perciò la Tua Croce, Gesùè il Vangelo, e il Vangelo, Gesù, è la Tua Croce!!!