LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 85

 

QUESTI TEMPI SONO GLI ULTIMI TEMPI CHE DIO

VI DONA PER FARVI SANTI E PER SALVARVI

(dal messaggio del 18/10/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 04/10/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello è Immolato ed è ancora qui in mezzo a voi a Gioire e a fare Festa al Banchetto che Dio prepara per le proprie Spose, per le Spose sagge, ma Arde per quelle stolte, per dare loro la possibilità di prendere l'Olio e di non dimenticarlo più! Per questo vengo ancora a ricordarvi i Dolori del Parto della Croce dove l'Olio è rimasto sempre, e dove i Dolori non si sono mai fermati e dove i Calici sono sempre pieni! E invito ognuno di voi ad abbracciare i Dolori del Parto Vivo, come invito la Cocciuta a bere con Me i Calici Misti! Misti dai Dolori del mondo; Misti dalle offese; Misti dalle porte chiuse; Misti dall'essere sputato in faccia e cacciato fuori, ma accolto dai piccoli, dai poveri, dai figli emarginati, come un lebbroso leccato dai cani: ecco cosa Sono oggi, in quest'istante per l'umanità: solo i piccoli Mi Accolgono e Mi accarezzano e Mi curano! Cocciuta, vuoi bere ancora i Calici Misti che l'umanità dona a Maria? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Bevili per tutti i Figli Ministri!(*) Tagliano! Giulia: Gesù, se non senti Tu i Dolori, come posso sentirli Io? Gesù: Per te tagliano ancora di più, ma sono uguali ai Miei! L'Amore quando Arde porta un po' di calore come la febbre, e l'amaro non si sente! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Immolati ancora, Anima Mia per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Addolorato in questi giorni!(*) Non dire ciò che vedi..........................! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Non dirlo!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Immolati e Consola il Suo Cuore e fallo consolare dai tuoi figli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Sono ormai scesi: raccogli le anime e portale nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, Io Sono Venuto ancora una volta, in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e veniamo a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a vigilare, e a combattere il nemico che è sempre dietro l'angolo! Ora Mi siedo ancora una volta a parlare con te, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>Gesù: Eccomi! Ed è «Eccomi» quello che hai risposto? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E' l'Eccomi di «Teresina»? <Primo Ottobre 1983, Festa di Santa Teresina del Bambin Gesù, Don Vincenzo diventa Sacerdote a Pescara, nella Cattedrale di San Cetteo> Gesù: L'Eccomi del Tuo 24° Anniversario di Sacerdozio! Perché  avete dato i nomi di “Santi”? Me lo spiegate da dove è uscito la Parola «Santo»? Chi è Santo? Don Vincenzo: Chi si fa piccolo, chi si fa Servo Inutile! Gesù: Chi è Santo? Don Vincenzo: Dio! Gesù: E perché i Servi Inutili che si fanno piccoli, piccoli e nascosti, li chiamate «Santi»? Da dove è uscito fuori questo nome? Chi Me lo sa spiegare? Don Vincenzo: Essendo Dio tre volte Santo, hanno chiamato i Figli di Dio “bravi”, «Santi»! Gesù: Ma tutti voi siete Santi! Don Vincenzo: Santi, nel senso anche che sono entrati in Paradiso! Gesù: Ma tutti voi avete un Posto in Paradiso! «....Salgo al Padre per prepararvi un Posto!» Non ho contato 1,2,3,4,5,6: tutti! «Vado al Padre per preparare un Posto a tutti!»  Don Vincenzo: Molti sono i chiamati, ma pochi gli Eletti! Gesù: Sì, però non conoscete il numero! Perché sei rimasto così, Unto di Dio? Don Vincenzo: La Parola «Santo» non ti piace, Gesù? Gesù: Servo Inutile dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, perché ognuno di voi è Santo, ma Servo Inutile! Siete stati Battezzati, e come non potete essere Santi? Ma sta a voi vivere da Figli di Dio: Servi e Santi! Don Vincenzo: E Saggi! Gesù: Servire ed Essere Saggi e Santi! Vivere la giornata dell'Amore del Padre, nell'Umiltà e nella Santità del Padre che è Santo! E se il Papà è Santo e il Figlio cammina sulla Viuzza Stretta, dove arriva? Alla Santità del Padre! Lo sapevi questo? Don Vincenzo: No, Gesù! Gesù: Come no? Don Vincenzo: In questo modo così articolato è bello! Quindi si arriva lassù, e si diventa Santi quando si arriva alla Santità del Padre e ci si immerge in Essa! Gesù: E' l'Unico Papà Buono! E si lavora nel Suo Orticello, nella Sua Vignetta, nell'Umiltà e nella Povertà, e si è Servi e si è Santi! Ed essendo Servi si è anche Saggi, perché chi è Servo è sempre Saggio; chi non è Servo, non è Saggio, perché consuma tutto l'Olio e quando l'Olio serve, non c'è più! Don Vincenzo: Perché invece di servire, si è messo a comandare! Gesù: Come sei bravo stasera! Don Vincenzo: No, Gesù, non sono mai bravo! Gesù: Sei nell'Orticello come lo sono tutti quanti, e siete venuti ancora una volta a farMi Compagnia nell'Orto degli Ulivi e la Cocciuta vi porta nel Mare e poi nell'Orto sulle sue spalle, nel Mare di Sangue dove non c'è nessun Sacerdote! Qui invece c'è la Mia Famiglia, ci siete voi, sacerdoti piccoli, poveri e umili e Saggi e Santi, ma qualcuno si mette a dormire e non Mi fa Compagnia! ........Cosa dobbiamo fare?  Don Vincenzo: La stanchezza si fa sentire in qualcuno che si è alzato molto presto stamattina...........! Gesù: ....Li lasciamo dormire? Ma se dormono, non Mi fanno Compagnia e come facciamo poi a farli mangiare? Don Vincenzo: Allora li dobbiamo svegliare, Gesù! Gesù: Cosa farai, uno Squillo di Tromba? Don Vincenzo: Ci penserà l'Angelo Custode! Noi lo diciamo agli Angeli Custodi di svegliarli! Gesù: Ma addormentati come sono faranno addormentare anche gli Angeli Custodi! <si ride un po’> Don Vincenzo: Gesù, i Tuoi Angeli non si addormentano mai! Gesù: Bravo! Gli Angeli non si addormentano! Ma dimmi un'altra cosa: come ti è venuto in mente di dire: ....oggi sono andato in ospedale e mi hanno visto con la Cocciuta?” Perché? Forse Io non stavo con le donne? Chi c'era dietro di Me? Chi mi risponde? Tutti: Le Pie Donne! Gesù: Ma c'erano più uomini o più donne? Tutti: Più donne! Gesù: E perché Ti vergogni di camminare con la Cocciuta e di portare la CroceDon Vincenzo: Non ho detto che mi vergogno di camminare con la Cocciuta! Gesù: Tutti vi guardano.....! La Cocciuta lo fa apposta nel chiamarti: “don Vincenzo” a voce alta! Non te ne eri accorto? Don Vincenzo: No, ma per me è l'Onore Massimo essere il Padre Spirituale della Cocciuta e stare al suo fianco ogni momento! Gesù: Ma lei lo fa apposta sia quando Ti chiama zitto zitto, e prima cosa non la sentiresti, ma poi lo fa apposta anche a chiamarti forte forte: “don Vincenzo!” Dietro di Me c'erano i Dodici Apostoli e tutti gli altri che ho chiamato, ma c'erano anche tante e tante donne a mangiare il Pane del Padre, e Io non Mi vergognavo che tutti Mi guardavano! Don Vincenzo: La Cocciuta mi chiama forte: don Vincenzo, perché qualcuno dice che io non sono Sacerdote! Gesù: Non lo dice solo per questo! lo dice  per far capire che sei un prete a chi non lo sa, perché non tutti vedono la Croce che porti sul cuore, e lei chiamandoti don Vincenzo fa capire a tutti che sei un Sacerdote, ma lo dice anche perchè lei non ha nessuna vergogna di essere con l'Unto del Padre! Ma quel vecchietto che oggi hai visto all'Ospedale sulla barella ero Io, e la Cocciuta Ti faceva segno di Benedirlo! Hai visto bene i suoi occhi? Li hai guardati bene bene, come li ha guardati la Cocciuta? E cosa Ti dicevano? Cosa volevano quegli occhiDon Vincenzo: Li vedevo addoloratiGesù: Quel vecchietto ha visto la Croce sul tuo cuore, e voleva parlarti, ma non aveva la forza! Don Vincenzo: Ha guardato la Mia Croce? Difatti, vedevo che stava guardando verso di me, anzi sembrava quasi volesse salutarmi...............! Gesù: Stava chiedendo perdono! ..................Croce Grande, hai trovato il Sale nel Vangelo di Oggi? Ci sono le Pietre? <Vangelo di oggi: 26° sett. T.O./C   Mt. 11, 25-30> Don Vincenzo: Oggi è la Festa di San Francesco, un Servo Inutile! Gesù: Bravo! ....Non dire: “colosso” ma Servo Inutile! Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi è meraviglioso perché parla dei piccoli: «Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della Terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli, ai semplici! Sì o Padre perchè così è piaciuto a Te!»  Gesù: E Io di cosa Ti sto parlando? Dei Servi Inutili! Francesco non era ultimo, era abbastanza avanzato, ma poi lasciando tutto è diventato Servo Inutile! Quando Io gli ho chiesto di costruire la Mia Chiesa, Lui ha preso mattoni su mattoni e l'ha costruita! Ma cosa gli avevo chiesto Io di costruire? Non la chiesa che era diroccata! Cosa gli avevo chiesto di riedificare? Don Vincenzo: La Chiesa SpiritualeGesù: Poi  ........ha capito! Prima ha aggiustato le Mura e poi ha aggiustato anche l'Altra!!!!! ......Dimmi cosa c'è ancora di Sale, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Mi ha colpito, Gesù, l'altra frase di questo Vangelo quando Tu dici: “Beati i vostri occhi che vedono! Quanti avrebbero voluto vedere ciò che voi vedete e non lo videro, e avrebbero voluto ascoltare ciò che voi ascoltate e non lo udirono, e invece a voi è stato concesso!” Gesù: «.....A voi!» E non voglio più che si dica: “i preti non vengono!” Don Vincenzo: Sì, prima l'ho detto di sfuggita perchè sono sempre molto preoccupato per loro data la Luce che Tu diffondi all'intera Umanità da questa Visitazione e di cui loro si privano, ma mi sono ripromesso, Gesù, di non toccare più questo tasto! Gesù: Io chiamo solo voi, e vi ho messi nella Rete dove non ci sono Buchi! Quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, poi vedrete....... e capireteDon Vincenzo: Bella quella frase, Gesù, che praticamente conferma la nostra presenza qui: «Non voi avete scelto Me, ma Io ho scelto voiGesù: Bravo! Io ho scelto voi! Io chiamo i figli, ........e se non li ho chiamati......... ma ho chiamato te! Don Vincenzo: Indegnamente, Gesù! Gesù: Io ti ho chiamato: «Croce Grande» e non “indegnamente”! Questo nome te lo sei messo tu! È vero che se lo è messo lui?  Tutti: Sì! Gesù: Ma Piccolo Giovanni della Piccola Croce, non ti ho chiamato “indegnamente vieni qua”, ma non ti montare la testa, sei sempre un Servo Inutile! Quando sei cucinato da un lato, poi ti giro dall'altro! Don Vincenzo: Gesù, solo così si arriva ad essere veramente Servi Inutili! Gesù: Ma Io vi cucino col Mio Amore, e non sulla brace! Avevi paura di essere rosolato? Don Vincenzo: Sarebbe il Massimo degli Onori! Gesù: Il Mio Cucinare è l'Amore, è farvi ardere sulla Croce, con la Parola, col Pane, con la “Pagnottella” come la chiami tu, o con il Pane Grande! Don Vincenzo: Beati noi quando siamo perseguitati! Gesù: , Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome perchè grande sarà la Vostra Ricompensa! Vi Perseguiteranno consegnandovi ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre, e i nemici saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Dopo devo chiedere alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Grandi, Grandi! Don Vincenzo: Ti dirà senz'altro di sì! Gesù: Ma lo devo chiedere prima a lei! Don Vincenzo: Certo!  È bello quando, mentre i tuoi Apostoli stavano litigando fra loro chi fosse il più grande, Tu prendesti un bambino e Te lo mettesti vicino dicendo: “Chi è il più piccolo tra tutti voi, questi è Grande!” ....“Ecco chi è il più grande! Se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno di Dio, perché solo chi si fa piccolo, è veramente Grande!” Che bello questo esempio, Gesù, perchè attraverso Queste Tue  Parole Tu capovolgi i criteri del mondo mettendo al primo posto gli ultimi, quelli scartati dagli altri, quelli irrilevanti, quelli che non contano! La Via Tua, Gesù, è la Via dell'Umiltà! La Via Tua, Gesù, per andare in sù, è quella di andare sempre più giù, fino a lavare i piedi a tutti, e non a farsi baciare le mani da tutti che è esattamente il contrario del Vangelo, e chi lo fa, certamente non crede in Dio! Gesù: E voi come siete? I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, ma Piccoli!” Non cercate né i troni, né i piedistalli e neanche i primi posti, perché il primo posto ve l'ho già preparato Io con i Nomi Scritti in Lettere d'Oro e quelle lettere non vengono cancellate da nessuno, e sono i Primi Posti nei Cieli e quando si aprirà il Sole di Fatima! Cosa c'è ancora nel Sale Grosso, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ancora è bello, Gesù, quando stavi andando verso Gerusalemme e Ti volevi fermare in un paese samaritano, però Ti hanno rifiutato! Allora Giovanni e Giacomo volevano far scendere un fuoco dal Cielo per punirli, e Tu li hai rimproverati! Che bello, Gesù, questa Tua correzione: proprio amorevole! Falla sempre con ognuno di noi qui dentro, Gesù! Insegnaci ad usare la Fede, insegnaci ad abbracciare le Croci! Guai alle impazienze, guai alle durezze! Tu da ventitre anni qui vieni rifiutato e continui a parlare d'Amore, e continui ad avere pazienza con i tuoi nemici! Pur essendo circondato da un clima di ostilità e di rifiuto, il Tuo Piano, Gesù, non si interrompe anche se ammonisci pure, perchè oltre ad essere Misericordia Infinita, Sei anche il nostro Giudice e ci Peserai uno ad uno! Gesù: Come quando a volte Giovanni Mi diceva: “fai presto a venire, sono già passati tanti anni!” E Io gli rispondevo che i Tempi li gestisce il Padre e Lui sa quando deve far brillare il Sole di Fatima qui a Timparelle! Come quando Me lo chiedi anche tu! Don Vincenzo: Tanto anche se Ti dico: “Gesù fallo far presto”, Tu rispondi sempre: “il Padre sa! Gesù: I Tempi li conosce solo il Padre, ma voi pregate, come la Cocciuta che mette sempre nel Mio Cuore l'umanità intera, i figli che sono qui riuniti, quelli che si uniscono, quelli che portano nei loro cuori e tutte le Pietruzze e i Gigli! Pregate molto anche voi e mettetele queste intenzioni anche voi nel Cuore del Padre, in modo particolare per i Figli Ministri e per l'Uomo che si è preso quell'Abito, quello Bianco, pregate anche per lui! Pregate perché voi non conoscete ciò che è scritto nel Libro del Padre e pregate per i Flagelli che scenderanno ancora, e per i Tre Giorni di Buio! Don Vincenzo: Giovanni l'altra volta ha detto che in merito a questi Tre Giorni di Buio, ci saranno Tempi Pesanti: quindi può darsi che questi tre giorni siano pesanti, o no? Gesù: Pregate e non fatevi mancare l'Olio della Fede! Dovete essere saldi con la Fede e vi dovete preparare perché lo strascico di coda del diavolo diventa sempre più piccolo, ma allo stesso tempo è grande e ruberà molti figli! Per questo dovete essere vigilanti nel Tenere Alta la Croce e il Vangelo, l'Unica Vostra Forza, perché è la Mia, l'Unico Vostro Amore, perché è il Mio, e Io vi ho Amato e vi Amo sul Legno della Croce, su quel Letto dove ogni Sposa aspetta il proprio Sposo, e l'Unico Sposo è la Croce e il Crocifisso! Ma dimmi ancora, Unto di Dio: quanto Sale Grosso c'è ancora?  Don Vincenzo: E' bello quando l'Apostolo Giovanni è un po' geloso e vedendo un esorcista straniero che scacciava il diavolo usando il Tuo  Nome, si arrabbia e lo allontana! Tu, Gesù, subito lo rimproveri invitandolo a vedere il bene ovunque, e a non farsi guidare dalla logica della concorrenza! Tu, Gesù, dici ai Dodici: chi non è contro di voi è per voi” insegnando a loro così a superare l'insidia del trionfalismo! Quanti uomini di Chiesa pensano male di Giulia e la perseguitano perchè la considerano una concorrente, e temono che il successo di Giulia possa svuotare le loro Chiese, dimenticando che sarà tutto il contrario, perchè Giulia riempirà le Chiese perchè farà tornare la Fede Vera nei cuori dei Cristiani! Gesù: La stessa gelosia dell'Apostolo Giovanni ce l'hanno oggi i Grandi della Casa del Padre: cacciate questi, non sono dei nostri!” Hanno dimenticato che siete tutti Battezzati e tutti potete fare così:(*) <Gesù fa il segno di Croce> E' il nemico se ne va! Cosa stavi dicendo, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Proprio questo: che hanno dimenticato che col Battesimo siamo tutti Consacrati, siamo tutti Cristiani! Gesù: E hanno dimenticato la Figliolanza di Dio che è un Unico PapàDon Vincenzo: E hanno dimenticato che noi qui parliamo di Croce che è il Cuore del Vangelo e dove si parla di Croce certamente non c'è il demonio perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto in ogni parte del mondo e in ogni Epoca della Storia! E' la Tua Croce, Gesù, la Luce dei Cristiani! E' la Tua Croce, Gesù, la Scala Santa su cui l'Uomo sale al Cielo! E' la Tua Croce, Gesù, la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della nostra fede! E' la Tua Croce, Gesù, che ci prepara un Posto Lassù e la Corona Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu hai il Capo Inclinato per salutare Me! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu hai le Braccia Spalancate per abbracciare me! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Tua Croce, Gesù, Tu hai il Cuore Squarciato per ospitare me! Sulla Tua Croce, Gesù, Riveli il Trionfo del Vero Amore portato liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè Io dipendo da Te soltanto che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Tua Croce, Gesù, è l'Unica Mia Speranza, l'Unico Mio Conforto! La Tua Croce, Gesù, è il Perdono dei Miei Peccati e risuscita Ogni Morte e Ogni Morto! La Tua Croce, Gesù, è la Difesa contro il maligno, è la Sorgente di Ogni Mio Bene! La Tua Croce, Gesù, è il Mio Rifugio, la Mia Pace, la Mia Gioia nelle Pene! Ogni Mia Croce, Gesù, è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Gesù, Tu mi rimpicciolisci perchè mi sgonfi del mio orgoglio e mi fai capire quanto sono fragile e povero! La Storia è tutta salvata, Gesù, grazie alla Tua Croce Gloriosa! Perciò devo invocare continuamente lo Spirito Santo così anche ogni Mia Croce diventerà una Via Santa di Resurrezione se la abbraccio con Amore e se divento Mite e Umile di Cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà soave e leggera se la stringerò a me con fede e con umiltà! Ogni Croce, Gesù, mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più Simile alla Tua, o mio Divino Redentore, perchè il Crocifisso è tutto per me! Fa, o Gesù, che io viva solo e sempre per Te! Ecco perchè la Festa della Esaltazione della Croce deve diventare la Festa dell'Adorazione della Croce! Se allargo le Braccia a Croce e se mi guardo nello specchio, vedo che anch'io sono la Tua Croce, Gesù! E che Festa c'è nel riconoscermi che sono anche io un Crocifisso, e che gioia dire al Padre “grazie di avermi fatto un Crocifisso! Ecco gli Adoratori della Croce che ringraziano il Padre e lo Adorano in Spirito e Verità! Grazie, Gesù, perchè sul Letto della Croce mi vuoi fare come sei Tu! Fa che io nel mio piccolo mi lasci plasmare a Tua Immagine e Somiglianza! Padre Santo, è veramente Giusto LodarTi e RingraziarTi in ogni momento della nostra vita, nella salute e nella malattia, nella sofferenza e nella gioia per la Croce di Gesù! Nella Tua Vita Mortale, Gesù, passasTi Beneficando e Sanando tutti quelli che erano prigionieri del male! Ancora oggi come Buon Samaritano Tu, Gesù, Vieni  accanto ad ogni uomo piagato nel corpo e nello spirito, e versi sulle sue ferite l'Olio della Consolazione e il Vino della SperanzaGesù: Io vengo a portarvi la Croce, e la Mia Parola è la Parola del Padre, e il Padre  non ha bisogno di nessuno dei Grandi che gli metta l'Autografo: puoi parlare, o devi stare zitto!” Il Suo Autografo è la Croce e il Pane che è la Sua Parola! È un Sigillo che nessuno può donarlo, ma solo Lui, perché Lui Mi ha mandato, e Io di Mia Volontà Mi sono Sigillato sulla Croce e ognuno di voi è il Mio Sigillo, e sai perché? Perché vi siete Sigillati col Battesimo e avete abbracciato la Croce e siete diventati «Figli» sotto i Piedi della Croce quando Io ho detto a Maria: «ecco i tuoi figliE Maria ha risposto un altro «Eccomi» per abbracciarvi, ma prima c'ero Io, poi lì sono salito sulla Croce e per poco poco, sembrava che Maria fosse rimasta sola, ma non ci siamo mai divisi, non l'ho mai lasciata, come non ho lasciato nessuno di voi: vado poco poco dal Padre a preparare un Posto, ma sono sempre con voi tutti i giorni fino alla fine, ma la fine non ci sarà, perché il Sole di Fatima si aprirà! Ci sarà la fine del male, non la fine del mondo! Se il Padre voleva cancellare il mondo l'avrebbe già cancellato, ma ha guardato se trovava qualche Sposa che poggiava sulle spalle il Peso della Croce e le ha chiamate a lavorare per fare aprire il Sole di Fatima! E il Padre, per Poter Parlare ancora, visto che chi ha i troni non parla più, Parla attraverso le Spose, ma Può Parlare anche attraverso le pietre, perché al Padre nulla è impossibile! Don Vincenzo: Ecco perché hai scelto Giulia? Gesù: E altre Spose! Don Vincenzo: E altre Spose, altre anime semplici, fidate, fedeli, che Bruciano d'Amore nel loro Cuore,  in sintonia proprio col Vangelo di oggi! Tu stai sempre dalla parte degli ultimi e dei piccoli! Gesù: E di quelli che sono un po' Cocciutelli come le pietre! Don Vincenzo: Cocciutelli, ma affidabili, resistenti, forti! Gesù: Quando si Ama, si Ama! Quando l'Amore Brucia come la febbre, non è che poi passa, ma rimane sempre! E’ quella febbre che dona il Padre e non si abbassa.....! La pilloletta che ha preso la Cocciuta serve a far abbassare la febbre piccolina, ma quella grande non si abbassa e cresce sempre di più, perché è l'Amore di Dio: è quell'Alberello che Brucia di continuo e non si consuma mai! Ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi e poi ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi Gesù! Eccomi! Gesù: Eccomi!  .......Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Gesù, altri Flagelli!(*) Gesù: Immolati ancora come tu sai fare! Giulia: Oh, Gesù!(*) Scenderanno tutti?(*) Gesù: Sei pronta ad immolarti? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi! Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora i Chiodi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono Pronta!(*) Gesù: Vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi Anima Mia e vieni, unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi rimanere in piedi e abbracciare i Dolori? Giulia: Gesù, nel vedere l'umanità che si perde, è piccolo il Dolore! Gesù: Li hai guardati i tuoi piedi e le tue mani? Tu guardi solo i Miei e vedi il Sangue dai Miei Piedi che bagna il Legno ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende come Paghetta della Divina Misericordia su tutti i tuoi figli! Ma hai guardato le tue mani e i tuoi piedi? Giulia: Vedo solo i Tuoi, Gesù! Perché io non sono più mia, ma Tua e vedo i Tuoi Piedi e le Tue Mani: usa tutto come vuoi, Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa! Eccomi nell'Unico Abbraccio che offro alle Mie Spose: l'Abbraccio della Croce! .......Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Dimmi un poco cosa devo fare con questa Cocciuta? Don Vincenzo: Oggi è stata sempre male, Gesù, cosa vuoi fare? L'hai spremuta come un'arancia! Gesù: Diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: E' la tua Sposa Preferita, Gesù, perchè non Ti dice mai no, ma Ti dice sempre: «Eccomi!», e i suoi Eccomi sono sempre più belli e pieni d'Amore! Gesù: A Giovanni diceva: «non so dire l'altra parola!» «Ma tu non sai dire “no?» «Non la so dire!»  Don Vincenzo:Eccomi” è la Tua Parola Preferita, Gesù, e perciò lei Te lo dice sempre, Gesù, perché sa che così Tu sei contento, perché quando Tu senti questa Parola è come una musica dolce e soave che Ti penetra e consola il Tuo Cuore! Gesù: E' l'Amore grande che aspetto da tutte le Spose: «Eccomi!» Guarda Marina..... si è seduta per terra, proprio come facevano quando parlavo, Mi si accerchiavano e nessuno più poteva avvicinarsi a Me! Prepariamo i Tempi del Sale Grosso e del Sole di Fatima! Ora parla tu, poco poco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Chiedi a Marina perché si è seduta per terra? Don Vincenzo: Marina, perché ti sei seduta per terra? Marina: Prima non c'era la sedia, però chi si vuole sedere a terra non dà fastidio a nessuno! Gesù: Si sedevano tutti per terra, anch'Io Mi sedevo per terra! È bello quel gesto! Si è seduta per terra per sentirMi meglio! Don Vincenzo: Oggi è il Vangelo Festivo e quello abbiamo letto ma c'è pure il Vangelo feriale e riguarda quando hai mandato i 72! È bello, Gesù, questo secondo invio, perché prima mandi i Dodici a due a due e raccomandi loro di non portare né borse, nè bisaccia, né sandali, nè due tuniche, nè bastone, nè soldi! Gesù: .....Neanche il trono!! Don Vincenzo: E poi, ai 72 ribadisci le stesse cose, dando le stesse direttive per far capire che questo deve essere lo Spirito dei Tuoi in ogni Epoca della Storia! Lo Spirito di Povertà, lo Spirito del Servizio, lo Spirito dell'Ultimo Posto, lo Spirito del Servo Inutile! Gesù: Se sono venuto in una Stalla e sono Salito su un piccolo Letto di Croce, questo vi ho indicato e questo vi indicherò sempre perché il Tesoro più grande è la Stalla e la Croce! Come era dolce quella Paglia e come era bello stare in quella Mangiatoia: era il Letto del Re della Povertà e anche quello della Croce è il Letto del Re della Vita Eterna, perché nessuno dei Grandi del mondo può comprarlo! Non ci sono soldi abbastanza perché non si compra con i soldi la Vita Eterna, si compra con poco: col Cuore e con l'Amore che ha un prezzo che nessuno ha: solo chi Ama! E voi Amate? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Se siete qui, chiamati dal Padre, Amate! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, che questa Croce dà la Vita Eterna! È questo che non dobbiamo mai dimenticare: tutto dipende da lì! Gesù: La Croce dà la Vita Eterna se si Ama, se si usa Carità, se si Perdona! Don Vincenzo: Non c'è altro modo, non c'è altro Passaggio per arrivare alla Vita Eterna! Gesù: L'Amore, il Perdono e la Carità, ma ciò che fa la Destra non lo deve sapere la Sinistra! Guai se l'Amore e la Carità si sbandierano! L'Amore è silenzioso come il Soffio che Io ho donato! <Gesù Alita con un Lungo Soffio> Quando ho gridato sulla Croce, non ho gridato né per il Dolore e neanche per donare il Soffio, ma ho gridato per Amore! Ardevo così tanto che ho dovuto farlo sentire, ma poi l'ho donato nel silenzio! Don Vincenzo: Quindi sulla Croce, Gesù, hai avuto la Forza di gridare questo Tuo Amore! Gesù: Perché quando lo gridavo prima, non lo sentivano, ma ora che veniva dall'Alto lo hanno sentito, ma sono scappati ugualmente! Ma chi è arrivato non è scappato, e quando chiamo i figli ora non grido più: Soffio quel Venticello d'Amore! La Cocciuta, quando è nel giusto del Vangelo grida, perché il Padre glielo permette, ma quando Soffia neanche ve ne accorgete! Ora parla tu, Unto di Dio! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando mandi questi 72 e dici: Io vi mando come agnelli! Come a far capire che tutto parte da Te! Tu scegli e Tu mandi come agnellini in mezzo ai lupi, e questa frase è già un programma! Gesù: Come lo ero Io! Don Vincenzo: Già questa frase ci fa capire qual’è il senso della missione, perchè a livello umano, si deve rinnegare se stessi e si deve rinunciare alla logica del mondo per abbracciare la Via della Croce, che è una Via in Salita, che è una Via Stretta e Angusta, che è una Via di Umiltà e non di Superbia, di Servizio e di Ultimi Posti e non di potere e di primi posti! Tu, Gesù, Ti definisci l'Agnello di Dio e mandi anche noi come agnelli in mezzo ai lupi, ma proprio quando saremo azzannati e sbranati, proprio allora inizia la vittoria, non visibile ad occhio umano ma visibile all'occhio Luminoso della Fede! Gesù: Chi perde sulla Croce, vince! Non perde, perché la Croce non ha mai perso e si vince solo quando si perde! Se vinci senza perdere non hai vinto, ma sei caduto nella rete del nemico, perché agli occhi del mondo hai vinto, ma agli occhi di Dio no, perché sei sul trono! Invece quando sei sulla Croce, è lì che è il Trono della Vittoria che dura in eterno! Don Vincenzo: Gesù, che bello questo  colloquio amichevole, seduti così, come due amici! Gesù: Mi devo sedere per terra? Don Vincenzo: Lì, in Terra Santa si stava bene anche la notte! Gesù: Cosa facevi in Terra Santa? Don Vincenzo: Ci sedevamo per terra, perché c'erano le pietre, quindi  c'era la possibilità di sedersi, ma oramai sono passati dieci anni da quando sono andato l'ultima volta portando anche papà! Gesù: Perché adesso dove sei? Don Vincenzo: Adesso qui è ancora di più Terrasanta, perché qui è un Pezzettino di Paradiso, col Cielo Riverso su di noi, con la Presenza di Dio Costante da 23 anni! Gesù: ....Meno male che te ne sei accorto! Don Vincenzo: ....E' la Visitazione più grande della Storia e non avrà eguali e non può avere eguali, perché il Padre dice che sono le Ultime GrazieGesù: Sì! Don Vincenzo: E quindi noi dobbiamo gioire di questo dono immenso ed è chiaro che questo dono deve passare per la Croce, la Croce più Grande che ci sia, perchè il Dono è il più Grande che ci sia! Gesù: Tutto passa per la Croce, perché Io Sono Passato e voi dovete passare e quella Porta è così Piccola Piccola e Stretta ma per chi Ama può entrare, perché l'Amore è piccolo ed è grande e così la Mia Porta è piccola ed è grande, ma vigilate perché c'è quella del nemico che non è Grande, è largae lì non c'è l'Amore e non essendoci l'Amore si cade e non si entraDon Vincenzo: Ora che mi hai detto della Terrasanta, Gesù, ripenso a quando andavamo a Cafarnao, a Betsaida, a Corazìn e ripenso alle frasi del Vangelo: «Guai a te Corazìn! Guai a te Betsaida! Poichè se a Tiro e Sidone fossero avvenuti i miracoli avvenuti in mezzo a voi, già da molto tempo si sarebbero convertiti seduti in sacco e cenere; ma per Tiro e Sidone sarà più tollerabile la sorte nel Giudizio che per voi! E tu Cafarnao sarai forse innalzata fino al Cielo? Sino agli inferi scenderaiGesù, le Tue Parole si compiono sempre! Quelle rovine di Corazin, di Betsaida e di Cafarnao, parlano ancora oggi! Allora questo mi ha fatto riflettere profondamente: come è facile non capire Dio, come è facile non abbracciare la via di Dio, ma quella del mondo, come è facile servirsi di Dio dimenticando che anche Dio ci chiede qualcosa! Ci chiede cioè di collaborare con Lui, ci chiede di dirGli , di rispondere alla Sua Chiamata, perché altrimenti, invece di fare la Volontà di Dio, faremo la volontà nostra, e invece di andare dietro al Dio Trino, andremo dietro al dio quattrino  facendo il comodo nostro! Ma noi siamo dei servi e il Servo si mostra tale se è fedele agli ordini, se ubbidisce agli ordini, se sceglie gli interessi del padrone e non viceversa! Gesù: Ma avete capito il miracolo che Dio vi dona, attimo per attimo qual'è? Don Vincenzo: La Presenza Tua nella Cocciuta! Gesù: Anche! Ancora non avete capito? Chiamarvi ancora: «figli», e donarvi la Luce nell'aprire gli occhi! E il miracolo più grande di tutti è che il Padre ancora Ama l'umanità sorda e cieca! Quale miracolo vi deve fare di più il Padre, attraverso la Croce? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ce ne sono altri di più grandi? Farvi guarire la gamba o l'occhio, ma se poi non c'è la Figliolanza, a cosa serve? Potete correre e vedere, accumulare tesori sulla terra, ma se non avete il Tesoro dell'Amore e della Fede, non avete nulla e non siete neanche servi a lavorare nell'Orticello, dove nascono i Frutti della Croce e dove si poggiano i Servi Inutili che si chiamano Santi sulla terra: in Cielo siete tutti uguali! Non c'è il Colosso, e ora il Cielo è Riverso su di voi, perché dove sono Io, c'è il Cielo, perché il Cielo siete anche voi che brillate dinanzi agli Occhi del Padre e la vostra Luce si riflette sull'umanità! Sei rimasto meravigliato di questo? Don Vincenzo: Che belle, Gesù, queste Tue Parole! Che Grazia per noi essere qui! Gesù: I figli della Croce riflettono e donano Luce dove non c'è Luce e donano Amore dove non c'è Amore e donano Carità dove non c'è Carità e donano Perdono dove non c'è Perdono! Don Vincenzo: Donano Fede dove non c'è fede! Gesù: Vai avanti tu! Don Vincenzo: Donano Croce, dove non si vuol parlare di Croce! Donano l’Abbraccio della Croce come Grazia Grande, dove non si vuole affatto la Croce che è chiamata Disgrazia Grande! Donano umiltà, dove c'è solo superbia! Donano di Servire, dove si vuole solo essere serviti! Donano di essere Ultimi, dove si vuole solo essere i primi! Donano di essere Poveri, dove si vogliono solo i soldi! Gesù: Donano la Vita come Io l'ho donata e voi state donando la vostra Vita per l'umanità! Eccomi, figlio! Don Vincenzo: E ci chiamano «disubbidientiE Ti chiamano «disubbidiente» anche a Te, Gesù! Ma si dimenticano che abbiamo Ubbidito al Padre e che a Dio bisogna sempre Ubbidire e non agli uominiGesù:Lascia che il mondo rida di noi!” Così si apre il Sole di Fatima: nell'essere perseguitati! Cosa c'è ancora? Non ti commuovere, Unto di Dio! Don Vincenzo: No, Gesù, c'è che ripenso a Te, Gesù, che sei la Misericordia Infinita e sei rigettato, sputacchiato, incompreso, cestinato! Ma Tu sei anche il nostro Giudice! E ci peserai uno ad uno! <Si sono esaurite le batterie del microfono di don Vincenzo ed Elia provvede subito a sostituirle> Tu ci peserai tutti quanti e non puoi non chiedere di Timparelle, perché è il dolore più grande che Ti stanno dando da 23 anni e la prima cosa che Tu ci chiederai sarà: “Mi hai creduto a Timparelle? Non ti sono bastate 71 Piaghe? Non ti sono bastate dodicimila Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Cosa avrei dovuto fare di più?” Gesù: Tutto avviene come voi state registrando con il registratore e con la televisione! Anche in Cielo viene tutto registrato, e lì vedrete tutto e vi peserete da soli, ma ci sarò sempre Io con i Miei Occhi e non avrete la forza di guardarMi, perché passerà tutto dinanzi a voi e alla prima vista abbasserete lo sguardo! Parlo a voi e parlo al mondo intero, basta solo guardare una cosa e la “Pesa” è già fatta, ma dovete guardare tutto! Don Vincenzo: Lì in Cielo, Gesù, ci si renderà conto di quanta Grazia hai fatto scendere in questi 23 anni: fiumi e fiumi di grazia, attraverso queste Visitazioni, e hanno avuto il barbaro coraggio di infischiarsene!!!! Gesù: Il Padre vi lascia liberi: bussa, chiama, aspetta, ma vi lascia liberi! Don Vincenzo: Hanno preso in giro Dio per 23 anni! Gesù: Ma non si può prendere in giro Dio! Vi prendete in giro voi, perché Dio non si prende in giro! Io busso e aspetto e il Mio Amore è così grande da aspettare, e te lo ripeto ancora una volta, non prendono in giro Me! Chi non ascolta e non apre la Porta del Cuore, si prende in giro da solo, perché il Padre ha il Banchetto pronto, ma aspetta.....  Don Vincenzo: ......gli invitati che non vogliono andare e dicono che hanno altre cose da fare! Gesù: E il Padre chiama i piccoli, i poveri, gli ultimi e poi si chiuderà la porta e quando si bussa: sono quello che ho lavorato lì, in quel posto.....il Padre risponderà: non ti conosco!Ti avevo chiamato, era tutto pronto, c'era il tuo posto, era tutto pronto per te, ma tu eri impegnato per le cose del mondo, e quel posto ti è stato tolto ed è stato donato a quello che aveva le ferite e tu l'hai scartato! Ora Io ti dico: non ti conosco! ...............Ho sete!  Don Vincenzo: Tu hai Sete di Anime, Gesù! Gesù: Anche di Acqua! <Don Vincenzo si alza e porta a Gesù una bottiglietta d'acqua e dei bicchieri> Gesù: Ma tu sei sempre un terremoto quando ti alzi? Tu pure hai sete? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Se ho sete Io, come fai tu a non avere sete? Don Vincenzo: Sì, pure io ho sete! <Gesù dopo aver bevuto alla bottiglietta, la offre anche a Don Vincenzo> Gesù: La Mia sete è Sete di Anime! Don Vincenzo: Perciò gridasti sulla Croce: “ho sete!”? Avevi questa sete?  Gesù: E ancora ce l'ho, ma tu non sei andato a bagnare la spugna nell'aceto, Mi hai donato l'acqua, ma ti svelo una piccola cosa del Capriccioso: lui beveva un bicchiere d'aceto al giorno per ricordare quella spugna bagnata e poggiata sulle Mie Labbra! Un bicchiere misto di aceto e di un po' di acqua, perché così era stato fatto! Chiedilo alla Cocciuta, poi lei ti dirà cosa voleva GiovanniDon Vincenzo: Ma adesso la Cocciuta dove sta, Gesù? Gesù: Sta lavorando! Ci sono tanti Flagelli, molti sono caduti, altri li deve fermare o comunque ridurre! Don Vincenzo: Sta insieme alla Madonna? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Ma sta a fermare il Braccio del Padre? Tutte e due? Gesù: Tutte e due! Io sono qui a parlare con te e con i tuoi figli, ma sono anche con loro! Come tu vedi la Cocciuta è seduta e lo sono anch'Io, ma siamo tutti e tre a lavorare! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: In ognuna di queste Visitazioni quanta Grazia scende, Gesù! Gesù: Ma potete lavorare anche voi! Don Vincenzo: Quindi, Tu sei sempre al nostro servizio? Gesù: Io sono venuto per servire e vengo sempre per servire, e non per essere servito! Don Vincenzo: Tutto quello che fai è per la nostra salvezza! Gesù: Perché vi AmoDon Vincenzo: E  invece di ringraziarTi e benedirTi, Gesù, rifiutano il Tuo Amore! Gesù:Perché non Mi hai dato quello che Ti ho chiesto?” Così mi dicono: “Ti avevo chiesto di farmi quel miracolo….. non potevi farlo?” Don Vincenzo:Proprio a Me dovevi dare questa Croce?” Gesù: Io l'ho presa per te, per salvarti ma se non l'avessi presa, tu non saresti stato salvato! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», così seguendoMi potete salvarvi e salvare come ho fatto Io! .....Sei stanco? Don Vincenzo: No, con Te non ci si stanca mai! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Dimmi la Verità: stai pensando di mandarMi via e di far venire Maria e poi Giovanni? Don Vincenzo: Gesù, stare con Te è la Grazia più grande che si possa ricevere! Che Dono Immenso è quello di ascoltarTi!!!! Gesù: Stare con voi è la Gioia più grande che offrite al Cuore del Padre, perché nessuno più ascolta la Voce di Dio che parla ai propri figli! Un Padre parla sempre dando dei buoni consigli e dicendo: venite, vi aspetto, voglio Fare Festa con voi, voglio Donarvi l'Abito Bianco e l'Anello al Dito e mangiare con voi, ma nessuno risponde, perché c'è il pranzo del mondo che dona più gioie, perché non c'è quel piccolo Legno da portare e nessuno risponde più all'Unico Papà che chiama tutti i figli, ma ci siete voiDon Vincenzo: Eccomi! Gesù: Benedetti i vostri nomi uno ad uno e Benedetta la Paghetta Doppia che il Padre vi dona: non abortiteLa, Croce Grande! Ma ora vi lascio a Maria: accoglieteLa, donate Gioia al Suo Cuore di Mamma Addolorata nel vedere i propri Figli Spenti, senza la Luce del Padre! Accogliete Maria!(*) Giulia: Mamma, perché piangi?(*) Mamma, il Tuo Abito non è più Bianco ma è bagnato di Sangue!(*) Perdonami se Ti chiedo ancora di Glorificare!(*) ……..Sporco ancora il Tuo Abito! LA MADONNA: Lo fai diventare Candido, perché la Mia Gioia è donare la Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) La Croce del Mio Gesù sia il Segno del Vostro Amore nel prendere la propria Croce e camminare dietro a Gesù, perché siete stati Redenti dalla Croce di Gesù! Ed Io vi Benedico ancora con la Croce Tremenda del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Scenda su di voi lo Shalom del Cuore di Dio, Figli Miei!(*) Giulia: Mamma, il Tuo Abito era bagnato di Sangue e adesso non lo è più! La Madonna: Guarda perché non lo è più!(*) Giulia: Eccomi, Mamma!(*) La Madonna: Sono Venuta ancora una volta a Visitarvi e a Portare la Croce e la Parola di Gesù e ad indicarvi il Suo Amore che è Segnato sulla Croce e sul Pane Vivo che scende dai Cieli! Il Padre Mi dona la Gioia di Impastare la Farina e di farla scendere donandovi il Pane, perché tutti avete Fame e Sete della Parola di Dio! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l'Amore  Tenendo Alta la Croce! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta, Mamma! La Madonna: Eccomi! Voglio ragionare un po' con te e Mi siedo un po’ come si è Seduto il Mio Figliuolo Gesù! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Ma nel sederMi vi offro la Sua Croce, e in questo tempo vi invito a Tenerla Stretta Stretta e a Portarla sulle Spalle, perché il nemico è arrabbiato e vuole farvi cadere! Se rimanete stretti stretti e abbracciati alla Croce non vi farà cadere e non abortite il Mio Gesù, perché il suo fumo sta riempiendo tutti i cuori! E quanti cuori di Figli Ministri stanno cadendo: Stringeteli alla Croce e aiutateli a stringerLa, ad amarLa e a tenerLa Alta! Il Padre vi ha scelto per questo: per aiutare i deboli, perché voi avete la Forza dell’Amore e potete aiutarli, e salvare ancora l'umanità intera! Ma dovete vigilare perché il nemico aspetta sempre, e con il piccolo strascico…. che è grande, porta via molti figli! E il Mio Cuore gronda Sangue, ma la Cocciuta Mi ha donato una Gioia e l'Abito è diventato di nuovo senza il Sangue, perché lo ha abbracciato lei! Abbracciate anche voi i Dolori! Le offese che stanno donando a Gesù, gli sputi e le bestemmie, stanno sporcando il Mio Abito, e se abbracciate con Amore i Dolori di Gesù, l'Abito diventa Bianco! Cosa c'è figlio? Cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: La Figura di Francesco domina: Oggi è la Sua Festa! La Madonna: Dopo fai gli Auguri a tutti quelli che si chiamano Francesco! Io do’ loro gli Auguri della Croce! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: La poggio poco poco come Regalo! Don Vincenzo: La Frase del Vangelo che riguarda i piccoli, i poveri, mi ha colpito profondamente, perché Francesco si è fatto povero, si è fatto piccolo, si è fatto umile, si è fatto minimo, ultimo, come un Servo Inutile deve essere! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all’Ultimo Posto! Quella frase del Vangelo è come se illuminasse la via di ognuno di noi ma bisogna avere perseveranza perchè “chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è adatto per il Regno di Dio!” La Madonna: È il faro più grande, l’essere piccolo e povero! È la Luce di Dio, e non c'è altra Luce più grande! Se tu guardi uno che è poverello, è un Faro Acceso perché è Gesù in lui che fa da Faro!(*) Don Vincenzo: Ecco perché, Mamma, stamattina quando sono stato all'ospedale, quel vecchietto mi guardava in quel modo! Prima Gesù mi ha fatto riflettere, perché mi ha detto che il volto addolorato e triste del vecchietto, cercava la mia Croce sul petto, come se volesse dire qualcosa alla Croce, come se volesse confessarsi a tu per tu con Gesù Crocifisso! La Madonna: Ma vedeva anche te, Croce nella Croce, Unto di Dio! E tu sai cosa voglio dire con Questa Parola!(*) Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora, Unto di Dio ? Don Vincenzo: E' meravigliosa quella frase del Vangelo quando Gesù dice “venite a Me, voi tutti che siete affaticati e oppressi e Io vi ristorerò!” Com'è bello questo “voi tutti”, perché non c'è persona che non ha bisogno di aiuto!  La Madonna: Chi non ha bisogno di bere? Chi non ha bisogno di mangiare?(*) E dove si beve e si mangia? Dove? Don Vincenzo: Per le cose del corpo c'è il mondo! Ma per le cose invece dello Spirito, bisogna entrare nel Cuore di Gesù e dentro il Cuore Tuo, Mamma! E lì che troviamo l’Acqua Fresca, il Latte e il Miele, il Pane del Cielo! E' lì che il Padre ci sfama ogni giorno! La Madonna: E perché Gesù ti chiede l'Acqua? Don Vincenzo: Per tutti quelli che sono aridi, per tutti i cuori senza Dio! È l'Acqua che Zampilla, l'Acqua dello Spirito, l’Acqua di Dio! La Madonna: E ora te la chiedo anch'Io: me la dai un po' d'Acqua? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <La Madonna beve alcuni sorsi dalla bottiglietta dove aveva bevuto prima Gesù, e ne lascia un po' anche per Don Vincenzo> La Madonna: Ce n'è per tutti e due! Don Vincenzo: Poco poco, sì! La Madonna: Non ne hai più? Don Vincenzo: La troviamo: ecco un'altra bottiglietta!(*) La Madonna: E tu cosa fai, non bevi? Te l'ho lasciata! Don Vincenzo: Beviamo! Bevi pure Tu! La Madonna: Devo bere ancora? Don Vincenzo: Sì!(*) La Madonna: Avevo anch'Io sete di anime! Don Vincenzo: Se Gesù ha Sete di anime, anche Tu ne hai sicuramente: sei la Mamma di ogni Anima, hai Sete di ogni anima e vuoi salvare tutti! La Madonna: Me le ha consegnate tutte Gesù! Don Vincenzo: Mamma, quando prima dicevamo “….venite a me voi tutti”, quel “tutti” è formidabile, perché veramente tutti siamo affaticati e oppressi! Però Gesù ci rincuora quando dice “Io vi ristorerò”!  La Madonna: Con la Sua Acqua Zampillante! Don Vincenzo: Quanto Gli siamo costati e quanto Ti siamo costati, Mamma! La Madonna: Sono la Mamma dell’Eccomi, non dimenticarlo! E rimarrò sempre la Mamma dell’Eccomi e del GiogoDon Vincenzo:Perché il Mio Giogo è soave e il Mio Carico è leggero!” Che bella questa frase, Mamma, e come ristorano queste Parole! La Madonna: Come l’Acqua Zampillante! E l'Acqua Zampillante ce l'ha solo Dio! Così il Carico è Leggero! Don Vincenzo: Ecco, con quell'Acqua diventiamo “Adoratori del Padre” che cerca Tali Adoratori, i Veri Adoratori che Adorano Dio in Spirito e Verità! La Madonna: Solo quelli! Don Vincenzo: E sulla Croce si vedono quali sono i Veri Adoratori, perchè la Croce è il Cuore del Vangelo, è la Sintesi del Vangelo, e attraverso la Croce guadagniamo la Vita Eterna e perciò dobbiamo Adorare il Figlio di Dio Crocifisso per Amore, e perciò dobbiamo Adorare la Trinità Santissima che sulla Croce rivela di essere Dio-AmoreLa Madonna: E chi ama Gesù, prenda la propria Croce e lo segua …….Croce Grande! Ma vigilate ancora e non abortite il Mio Gesù! Quando uscite fuori non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati, e non puntate il dito perché allo stesso modo vi sarà puntato! Ma ora ti chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Per Volere del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi l’Unica Verità: la Croce Tremenda e il Pane di Dio appena sfornato, la Sua Parola, il Suo Sigillo, che solo Dio può donare all'umanità, ai figli! E quel Sigillo che dona Dio dura in Eterno, non è il pane dal mondo che diventa acido! Il Pane di Dio è sempre Fresco e non ha l'acidità delle cose del mondo, perché Dio È, e Dio rimane in Eterno! Quel Padre che ha creato ogni cosa per i propri figli, ha messo del Suo, perché il Suo non diventa mai acido! E quanto è grande il Suo Amore, e quanto è Buono: non manca di nulla, ha misurato ogni cosa perché ha la Pesa in Mano e ha misurato anche i nostri capelli! Tutto ha fatto perché tutto È, e ha fatto l'uomo e lo ha trovato buono, ma l’ha visto triste, e gli ha donato altro Pane: la propria compagna! E l'Unica Compagna che ha abbracciato l'umanità intera è Maria: la Compagna di ognuno di voi: il Padre, il Figlio, lo Spirito Santo, il Cuore Immacolato di Maria! .......Pace al tuo cuore, Piccola Grande Croce! ……Forse ho parlato un po' troppo? <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Bellissimo! Giovanni, che Grazia: devi parlare di più! Che bella Catechesi! Piccolo Giovanni: Quale Compagna poteva donarci il Padre? La Sposa per ognuno, come lo Sposo, come lo Spirito Santo che arde e riempie i cuori dell'umanità intera! Ma il Padre cerca i Piccoli e gli Ultimi, come ha trovato Francesco: nel mondo ma non del mondo! Servo nel Giardino del Servire, com'è venuto il Servo <= Gesù>, lasciando tutto per essere piccolo in una Stalla! E cosa ci indica e cosa ci dona in Eredità? La Stalla e la Croce: l'Unico Suo Tesoro! E si spoglia anche di questo Tesoro per donarlo, ma non scende dalla Croce e ci dice “salite anche voi, abbracciateLa anche voi come l'ho abbracciata Io! Ma state attenti, non scendete e non gettateLa per terra e non calpestateLa!(*) Vi ho donato le spalle per poggiarLa! …….Ora parla tu un poco, Croce Grande!  Don Vincenzo: Ma com'è questo fatto del bicchiere di aceto che bevevi ogni giorno con un po' d'acqua? C'è stato rivelato questo segreto! Piccolo Giovanni: Ti è stato chiesto di chiederlo alla Cocciuta, non a Me! <si ride un po'>  Don Vincenzo: È vero, me n'ero dimenticato! Glielo chiederemo! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Che bella, Giovanni, questa voce così nitida e penetrante! Queste parole belle! Piccolo Giovanni:Ora parlo piano, ma gridavo ancora di più! Chiedilo! Se mi metto a gridare adesso si spaventano, ma non dimenticare che sono capriccioso ancora, e in Ubbidienza al Padre posso farli piccoli e posso farli grandi i capricci! Quello che è bello, è che vi indico sempre la Croce e il Vangelo! Li ho sempre seguiti, e vi invito ancora a seguirLi! È l'Unica Via che vi porta nel Cuore del Padre ed è l'Unica Via che vi fa sconfiggere il nemico!(*) Non fidatevi di nessuno: non ce ne sono altre vie, ma solo la Croce e il Vangelo! Li ho amati, li amo e vi invito ad amarli! Alla Cocciuta le ho chiesto “ami la Croce?, !; Ami il Vangelo?, !; Lo conosci?, !; E come fai a conoscerlo?, L'ho visto lì sopra!<Indica la grande Croce dietro le Sue Spalle> Come fate a conoscere il Vangelo? Leggendolo? Se guardate la Croce e il Crocifisso lo conoscete prima, rimane nel cuore e non va via più! <Nel frattempo fuori del padiglione si sente il canto di un gallo> …….quello non è il canto del gallo quando Gesù fu tradito, ma è come se vi stesse dicendo: “dovete andare a nanna perché anche Io voglio dormire”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ah, per la prima volta, quindi, non ti sto cacciando, Giovanni, ma mi stai dicendo Tu che dobbiamo fare la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: No, cocco bello della Croce, questa sera non Mi mandi via! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Pensavo che il fatto del gallo si riferisse a questo! Piccolo Giovanni: Io ti ho detto che non era il canto del gallo di quando è stato tradito Gesù! Don Vincenzo: Sì, stasera staremo insieme! Piccolo Giovanni: E voglio due dita di vino! Gesù ha chiesto l'acqua, Maria ha chiesto l'acqua, ed Io vi chiedo il vino: due dita! <Telesfore si alza per prendere il vino> Ma il gallo non ha cantato tre volte…….! Ma nell'attesa che arriva il vino, dimmi qualcosa tu! ….È il vino di Francesco, di papà Francesco! Chiedi a Maria come si chiamava e come si chiama il mio papà! Don Vincenzo: Si chiama Francesco! Piccolo Giovanni: Ma chiediglielo a lei! <Si riferisce a Maria la nipote di Don Mario> Don Vincenzo: Come si chiama? Maria: Francesco! Don Vincenzo: E la mamma come si chiama? Maria: Rosa! Piccolo Giovanni: E chiedi a Nicola, il marito di Maria, come si chiama? Chiediglielo! Don Vincenzo: Come ti chiami, Nicola? Nicola: Mi chiamo Francesco! Don Vincenzo: Ah, Francesco ti chiami?! Allora dobbiamo fare gli auguri questa sera a parecchie persone, maschi e femmine! Quindi, Tuo padre si chiama Francesco e Tua madre Rosina! Piccolo Giovanni: La chiamavano Rosa, ma papà Francesco la chiamava Rosina: “la mia Rosina”! Don Vincenzo: Il vino è arrivato: sta a fianco a Te! Prendiamo un po' di vino? Due dita? Piccolo Giovanni: Tu ne vuoi un dito così o un dito così? <si ride un po' perché Giovanni scherza indicando prima la lunghezza di un dito e poi la lunghezza della bottiglia> Glielo verso io? Che dici,  verso un dito lungo quanto la bottiglia? Don Vincenzo: Come? Piccolo Giovanni: Ne vuoi un dito così? Don Vincenzo: No, così! Piccolo Giovanni: Tu mi hai detto un dito lungo come la bottiglia! <si ride un po'> Ora lo verso!(*) Non scende! Don Vincenzo: Sì che scende! Piccolo Giovanni: È arrivato? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma non scende! <Si ride un po' per altri capricci di Giovanni> Don Vincenzo: Mettine metà! Piccolo Giovanni: Così? Don Vincenzo: No, è poco! Piccolo Giovanni: E allora faccio così! Ora è sceso! Don Vincenzo: Bene! Piccolo Giovanni: E il mio bicchiere dov’è? Don Vincenzo: Eccolo!(*) Piccolo Giovanni: Ed Io quanto ne devo bere? Don Vincenzo: Quanto ne vuoi! Piccolo Giovanni: E che figura ci fai tu? <si ride un po'> Don Vincenzo: Mettiamone un altro poco! Piccolo Giovanni: Riempiamoli uguali: vediamo se scende!(*) Non scende! Don Vincenzo: Scende, scende! Piccolo Giovanni: Non scende! <si ride un po'> Don Vincenzo: Scende, scende! Piccolo Giovanni: È sceso!(*) Qual’è più grande? Don Vincenzo: Sono uguali! Piccolo Giovanni: Tu dici? Guardali bene! Don Vincenzo: Forse è più grande il mio! Per chi beviamo? Piccolo Giovanni: Dillo tu! Don Vincenzo: Per tutti i nostri nemici! Piccolo Giovanni: Ma Io ho sete come aveva sete Gesù e Maria, di Anime! O vuoi bere anche per tutti i Figli Ministri? Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Allora beviamo per tutti i Figli Ministri e per tutti i nemici! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Sei sicuro che non vuoi bere per qualcun altro? Don Vincenzo: E mettiamo tutti secondo le Intenzioni di Gesù e quelle Tue! Piccolo Giovanni: Secondo le intenzioni del Padre! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Bevi piano piano! Don Vincenzo: Sì!(*) Piccolo Giovanni: E in regalo ai “Franceschi” gli dai quello che è rimasto nella bottiglia! Don Vincenzo: Sì!(*) Piccolo Giovanni: Ma anche a quelli che non si chiamano “Francesco”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Buono! Piccolo Giovanni: Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Sei sicuro? Don Vincenzo: Sì, era gradevole questo vino! Piccolo Giovanni: Se  glielo davi solo a quelli che si chiamano “Francesco”, quelli che portano altri nomi, con la Scaletta del Rosario venivano sopra e mi battezzavano! <si ride un po'>  Ma sai cosa ho fatto? Col vino ho bagnato il Vestito della Cocciuta! Le ho offerto un altro dolore che hanno offerto al Cuore di Maria! Ma dimmi qualcosa tu, non fare parlare sempre me! Don Vincenzo: Le hai offerto un po' di Sangue? Piccolo Giovanni: Anche lei aveva il nonno che si chiama Francesco! Era un omone grande grande, più grande di te! …..Lo è ancora, e ora in Paradiso gioisce in mezzo ai due Fiorellini! <I due fiorellini sono la mamma di Giulia, Serafina, e la mamma di don Vincenzo, Iole> Don Vincenzo: C'è che oggi è la Festa di San Francesco d'Assisi, ma qui ci sono tanti che portano il nome di San Francesco di Paola..... Piccolo Giovanni: Lì in Cielo non c'è gelosia di quello che abitava la o di quello che abitava qua! Don Vincenzo: C’è qualcuno che preferisce San Francesco di Paola e qualcun'altro che invece preferisce San Francesco d'Assisi! Piccolo Giovanni: Chiedi alla Cocciuta che ti spiegherà cosa significa “essere Servi Inutili”! …….Non adesso! Don Vincenzo: Così chiediamo pure la questione dell'aceto! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi adesso? Don Vincenzo: Non è che Ti voglio cacciare, figurati…… Piccolo Giovanni: …….non Mi vuoi cacciare ma Mi dici “vattene via”! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, è che è stata una Serata Santissima e possiamo concluderla come vuoi Tu: adesso scegli Tu! Piccolo Giovanni: No, Io non scelgo, Io sono all’Ubbidienza del Padre: non posso scegliere, devo solo Ubbidire! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ci disponiamo? Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Ma pulite i vostri cuori: rendeteli Candidi com’è Candido il Cuore di Maria, in questo giorno, ma cercate poi nell’alba di non sporcarli e di non abortire Gesù! Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Preparatevi ad accogliere lo Sposo che arde d’Amore e viene ad abitare nei cuori di ognuno di voi! Per essere amato e per donare tutto il Suo Amore, ha bisogno di una Culla perché vuole riposare e vuole rimanere dentro di voi! Ma vigilate e la Culla preparatela per lo Sposo, per Gesù che viene ad abitare spiritualmente dentro di voi! Allontanate il nemico e Fate Festa con lo Sposo: lo Sposo che porta la Croce, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Ci hai invitati ad essere Culle e sei venuto ad abitare nei nostri cuori, ma non ci hai fatto solo “Culle” perchè ci hai donato il Tuo Amore, il Tutto di Te: la Tua Carne e il Tuo Sangue!(*) Gesù: Rimanete in Me così come Io rimango in voi! Giulia: Gesù, Sigilla la Porta dei nostri cuori!(*) Gesù: L'ho sigillata col Mio Amore, vigilate!(*) Ecco, la Mia Pasqua è Piena ed è Risorta perché Mi Sono Donato ad ognuno di voi: nella Pasqua Viva risorgete anche voi, Spose del Mio Cuore! Giulia: Eccoci, Gesù, e perdonami se rispondo per tutti! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Dato che sono nella Culla dei vostri cuori, per addormentarmi Mi cantate ancora la Ninna Nanna! Tutti: Sì! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello fare la Nanna nei vostri cuori! Venite anche voi a farla nel Mio, ma vigilate, non abortiteMi perché Io non abortisco nessuno di voi! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, figlioli Miei! Ma vi chiedo con Amore di far gioire il Cuore del Padre rispondendo l’Eccomi di Maria, e rispondeteLo chiamandoLo Papà e innalzando la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle. Poi Gesù si rivolge a Don Vincenzo>  Gesù: Ti ho chiesto di guardarMi negli Occhi e non di chiudere i tuoi, Unto di Dio! Giulia: Papà, Tu sei il Faro che illumina i cuori di tutte le genti, e quando Tu ci guardi ci doni il Tuo Amore in Pienezza! I Tuoi Occhi hanno Una Sola Luce: Quella Vera, Quella che non si spegne mai: la Luce del Tuo AmoreIL PADRE: , Sposa del Mio Cuore, la Mia Luce è l’Amore! Guardate i vostri nemici con la Luce che vi ho donatoGiulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Eccomi, figlia! Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Vi ho donato il Tutto del Mio Cuore: donateLo anche voi!(*) Tu darai il Segno Tremendo della Croce ai tuoi figli e all'umanità intera! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi darà il Sigillo del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Rimango nei vostri cuori con la Gioia Viva della Croce e con l’Amore Pieno del Vangelo!(*) Lascio ad ognuno di voi l’Ardere del Mio Cuore: il Bacio del Piccolo Giovanni! Vi sigillo uno ad uno col Bacio di Dio, e quando i vostri cuori sono tristi, guardate il Cuore del Crocifisso che gioisce per ognuno di voi! Accogliete ancora il Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sulle vostre intenzioni, sui vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore!  <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di Don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi la Paghetta della Divina Misericordia: il Fuoco di Pentecoste! FateLo Ardere perché il Mio Arde Sempre! Bruciate d’Amore come Brucio d’Amore Io per ognuno di voi! Siate Roveti Ardenti del Fuoco di Pentecoste, Figli Miei!

 

 

               2. Giov. 11/10/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

                   9° Anniversario dell'inaugurazione della Stanza di Gesù

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Ancora Io, il Gesù che è nato in una Stalla ed è cresciuto nell'Amore del Padre Ubbidendo nella Pienezza! E nell'Ubbidire nella Pienezza Mi Sono presentato nell'Umiltà della Croce, donando a tutti ciò che il Padre ha donato a Me! Il Padre Mi ha fatto nascere per l'Eccomi di una Creatura: Maria, piccola e fragile! E quando Maria Mi ha accolto e Mi ha fatto nascere, sono cresciuto, e ho donato la Parola del Padre a tutti, come ora la offro all'umanità intera e ad ognuno di voi! Ma nel camminare e nel seminare l'Unico Seme di Dio, ho dovuto portare l'Albero della Croce: è cresciuto, l'hanno tagliato e l'hanno preparato per Me e il Primo Pezzo Me l'hanno messo sulle Spalle per portarLo; il secondo Mi aspettava e Mi aspettavano anche i Chiodi, ma nel camminare tutti i figli Mi hanno lasciato! Ho incontrato per prima gli sputi, quelli che Mi hanno deriso, quelli che Mi hanno spogliato e condannato e ho incontrato i Chiodi: la Gioia di abbracciarLie così abbracciandoLi, ho abbracciato tutta l'umanità intera, tutti i figli, e diventando Re della Croce, vi ho fatto Re a tutti, e a tutti ho donato lo stesso regalo, quello che il Padre aveva preparato per Me, per portarvi nel Suo Cuore! «Chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!» Ed Eccomi ancora con la Croce, ve la consegno ancora in questo giorno, e vi consegno l'Amore di Dio! E offro ancora alla Cocciuta i Dolori del Parto Vivo e i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Vuoi berli ancora, figlia per tutti i Figli Ministri e per le Mura di Roma?  Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma diventano sempre più amari! Sei disposta ancora? Giulia: Eccomi!(*)  <Bevute di Calici Misti> Gesù, ne è rimasta un'altra Piccola Goccia!(*) <Giulia riprende a bere anche l'Ultima Goccia rimasta> Gesù: Sei contenta ora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma ne combino sempre una sbagliata! Gesù:No, Anima Mia: immolati sempre! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Ma Tu sei ancora Solo nel Mare di Sangue: non c'è nessuno! Gesù: Porta i tuoi figli, poggiali ancora sulle tue spalle e portali nel Mare di Sangue! Giulia: Mi devo fermare nel Mare, non devo venire nell'Orto? Gesù: Questa sera rimaniamo nel Mare! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché piangi, Gesù?(**) Non lo posso dire quello che vedo? Neanche al Piccolo Giovanni della Piccola Croce? Gesù: Immolati ancora e aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Nell'Unica Verità del Padre, sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Donarli ai vostri nemici! Fate prendere parte a tutti i figli, donate la Mia Gioia, donate il Mio Pane, donate il Letto dello Sposo a tutte le Spose, ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l’Amore, con la Croce e con l'Umiltà, Figli Miei! Giulia: Gesù, anche in questo giorno, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti e coloro che si uniscono e tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore le mie Pietruzze: i Sacerdoti......... accoglili tutti! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Croce Grande! Mi siedo un poco per parlare con Te! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, Croce Grande! Hai trovato il Sale con le Pietre? Don Vincenzo: Sì! Gesù: L'hai assaporato? Don Vincenzo: Sì! È stato bello, Gesù, perché il Vangelo di oggi è il seguito di quello di ieri! Ieri c'è stato il «Padre Nostro» nella forma breve! <Vangelo di oggi: 27° sett. T.O./C Lc. 11, 5-13> Gesù: Guarda caso, Giovanni durante la Processione ha commentato il Padre Nostro! <Oggi è il Nono Anniversario della «Stanza di Gesù» alla quale Inaugurazione precedette la Grande Processione della Croce guidata da don Mario Riccio chiamato da Gesù il Santo Giovanni di Oggi! La Processione partì dalla Chiesetta di Sant’Elia in Lauria e don Mario Esorcizzava e Benediceva tutti, ogni valle, ogni paese, ogni persona fino a giungere a «Timparelle», alla Dimora del Padre!> Don Vincenzo: Sicuramente glielo hai ispirato Tu, Gesù, di pregare commentando  le singole frasi del Padre Nostro! Gesù: .....Forse sì! <si ride un po'> Don Vincenzo: Perché non esiste il caso, in quanto il Padre organizza tutto anche nei minimi particolari! È che noi tante volte l'Azione di Dio non la sappiamo discernere, anche se poi viene a galla! Allora la Preghiera del Pater rappresenta il Massimo della Fede e dell'Amore, e, nel Vangelo di Oggi, c'è pure il chiarimento e l’esplicitazione: «chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto, perchè chi chiede ottiene, chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto! Se dunque voi che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre Vostro Celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!» Come è stato bello, Gesù, quando hai concluso la spiegazione del Pater dicendo: chiedete lo Spirito Santo e vi sarà dato, e lo Spirito Santo  vi parlerà del Regno e vi farà entrare nel Regno! Gesù: Perché siete nel buio e non sapete accendere la Luce e l'Unica Luce è lo Spirito Santo che Illumina il Cuore e anche gli Occhi! Perché la Luce parte dal Cuore e arriva a farvi vedere! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere invitati da Te a chiedere, a cercare, a bussare! E siccome noi non sappiamo cosa chiedere, ecco che Tu ci doni lo Spirito Santo, proprio per farci chiedere di Glorificare e di Santificare Dio, di far scendere dentro di noi il Suo Regno, di fare la Sua e non la nostra Volontà! Perciò Tu, Gesù, ci inviti a chiedere lo Spirito Santo! Anzi ci dici che lo Spirito Santo ci viene dato ogni volta che Preghiamo e ogni volta che lo Invochiamo! Quindi la Preghiera del Pater fatta con Amore fa scendere su di noi lo Spirito Santo! Che Grazia ricevere Dio nei nostri cuori! Gesù: Ma dovete bussare nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Come è meravigliosa, Gesù, la giornata quando è piena di preghiera, perchè è una giornata piena di Spirito Santo! Quindi le nostre giornate le dobbiamo riempire di questo Santo Spirito e sperimenteremo e toccheremo con mano come Dio è Presente in noi e in mezzo a noi in ogni momento! Gesù: Ma la preghiera si deve fare con convinzione e non solo con le labbra, e dovete essere sicuri che pregando parlate con Me, col Padre, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Se non si ha questa certezza, non sale nulla, e Io non posso neanche aiutarvi, perché la porticina del Cuore dovete aprirla voi! Io non vi violento e non vengo ad aprirla, ma aspetto che siate voi ad aprirla! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando ci fai riflettere sulle prime Due Parole del «Padre Nostro»! In queste Due Parole c'è tutto il Vangelo, c'è il Cuore del Vangelo, perché quando nominiamo la Parola «Padre», diamo il Primato a Dio: infatti bisogna Amare Dio con tutto il Cuore, con tutta la Mente e con tutte le Forze! E  quando diciamo «Nostro», diamo il Primato anche al Prossimo per evitare che la preghiera ci disincarni dalla storia concreta! Nel Vangelo dell'altro giorno del Buon Samaritano, Tu, Gesù, per evitare confusione, ponesTi una domanda chiarificatrice: «Chi è il mio prossimo? E tra il sacerdote e il buon Samaritano, chi è stato il ProssimoEd è meravigliosa la Tua Risposta: «il prossimo è colui che ha avuto compassione del feritoE perciò  dopo aggiungi: «fai anche tu lo stesso!». Ecco la Doppia Corsia dell'Unica Strada Santa che ci porta Lassù in Cielo! Ecco allora che con queste Due Parole “Padre Nostro” faremo regnare il Padre e ci ameremo perchè siamo tutti Figli Suoi! Gesù: Tutto il contrario di quello che succede nei vostri tempi! Don Vincenzo: Non si Ama nè Dio e né il Prossimo! Si vive solo di egoismi, ci si sveglia la mattina per fare soldi, per correre a destra e a sinistra e ci si dimentica che il Dio Vero Sei Tu, Gesù! Gesù: ...E ci si dimentica che quegli occhietti li ha fatti aprire il Papà Buono! Don Vincenzo: E ci si dimentica che la giornata che il Padre Buono ci ha donato, ce l'ha regalata per santificarci e non per fare soldi! Ce l'ha data per essere più buoni di ieri, e non per correre dietro al piacere, all’avere, al potere, e dietro alle altre lusinghe effimere e false del mondo! E potrebbe essere l'ultima giornata quaggiù, perché nessuno conosce l’ora di Dio......! Gesù: Dio, non vi fa mancare mai il Pane e ve lo dona sempre e in abbondanza, come vi dona sempre la Paghetta Doppia dopo che voi avete Lavorato nella Vigna come Servi Inutili, Stracci ai Piedi della CroceDon Vincenzo: Purtroppo, Gesù, l'umanità è così distratta e annebbiata dal maligno che non imposta più le giornate per santificarsi, perché quello dovrebbe essere la sua Vera Saggezza! Gesù: Non è che non la impostate, ma è che non capite neanche di avere una giornata e non sapete più che strada prendere: girovagate di qua e di là e chi Mi cerca veramente, si può contare sulle dita di una sola mano! Vi affannate per tante cose che non vi servono, perché quando il Padre vi chiamerà dovete consegnare una sola cosa: il bagaglio del vostro cuore! «Avete Amato i nemici? Avete perdonato? Avete usato Carità? Vi siete fatti piccoli e siete rimasti all'ultimo postoPerché rimanendo piccoli e all'ultimo posto, siete Piccoli Giovanni e «i Piccoli Giovanni, sono sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto!» Ma dimmi ancora: cosa hai trovato, Croce Grande? Don Vincenzo: Ho trovato che questo Primato di Dio, viene evidenziato anche quando vai a Casa di Lazzaro, a Casa delle due sorelle di Lazzaro: di Marta e di Maria! E lì grazie a Maria Maddalena c'è il Primato di Dio in Pieno! Sì, Marta rappresenta quella che Ti vuole bene, che Ti accoglie, ma è anche quella che non riesce a capire in pieno i Tuoi Gusti e la Tua Volontà! Invece la sorella Maria si accovaccia ai Tuoi piedi e Ti dice già con questo gesto che il suo Cuore è Pieno di Amore per Te! Perciò Ti Ascolta assetata della Tua Parola Luminosa, pronta a fare soltanto la Tua Volontà, pronta a lasciarsi  Infiammare dal Tuo Spirito, pronta a farsi riempire dal Tuo Amore, pronta a lasciarsi guidare docilmente dal Tuo Spirito d'Amore! Questo Tu vuoi dalle Tue Spose, questo è quello che Ti fa piacere! Gesù: Hai visto l'altro Giovedì Marina che si è seduta per terra per sentire meglio? Si è accovacciata anche lei ai Miei Piedi! Don Vincenzo: Sì, sì! Gesù: Com'è bello quel gesto, e come è pieno d'Amore! Don Vincenzo: Si è avvicinata a Te! Così faceva Maria Maddalena quando si accovacciò ai Tuoi Piedi?  Gesù: Sì, ma anche Marta Mi amava! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Marta voleva solo servirMi! Don Vincenzo: Però Maria si è scelta la parte migliore! È questo discernimento che ci deve far riflettere! Gesù: Sì, ma a Marta non è stata tolta la parte migliore! Don Vincenzo: Certo, perché anche lei Ti Amava, e difatti sotto la Croce queste due sorelle sono rimaste fedelissime, perché Ti amavano veramente come Lazzaro! Ma poi, che fine ha fatto Lazzaro, Gesù? Gesù: Non lo sai? Don Vincenzo: Dopo la Tua Resurrezione dove è andato in Missione? È andato lontano o è rimasto in Israele? Gesù: Chi risponde? Dove è andato Lazzaro? Don Vincenzo:  Qualcuno dice che andato in Francia o forse è rimasto lì? Non sta scritto da nessuna parte! Gesù: ....Hai visto che hanno scritto solo ciò che  conveniva loro? Non lo hai trovato scritto in nessun posto dove è andato? Sei sicuro? Fai un piccolo sforzetto: quando vuoi, ti ricordi! Don Vincenzo: Sì faccio volentieri un piccolo sforzo per UbbidirTi ma dammi Tu, Gesù, qualche indicazione! Negli Atti degli Apostoli non se ne parla... Gesù: Stanno mormorando di là, chiedi se lo sanno..... Don Vincenzo: Lo sapete? Che dice Natanaele? Natanaele: Gli Apostoli avevano paura per quello che era successo a Gesù e si rifugiarono tutti a casa di Lazzaro il Venerdì Santo, perché Lazzaro era un grande amico di Gesù, e quindi, era l'unica casa dove loro potevano rifugiarsi e stare al sicuro e Gesù non fece andare sotto la Croce a Lazzaro, proprio perché lo invitò a restare a casa per accogliere gli Apostoli impauriti e fuggiaschi! Le sorelle andarono, ma Lazzaro rimase a casa per  Ubbidire a Gesù! Don Vincenzo: Sì, sì, ma vorrei  sapere: «che fine ha fatto Lazzaro dopo la Resurrezione di Gesùè rimasto in Terrasanta o noGesù: E' stato uccisoDon Vincenzo: Ecco, questo non lo sapevo: è morto Martire, proprio come tutti gli altri! È questa la domanda che volevo farTi! Gesù: .....Ma tanto lo sapevi! Don Vincenzo: Sì, però volevo sapere dove era stato martirizzato! Gesù: Sei il furbacchione di Dio! Don Vincenzo: Volevo sapere se era rimasto in Terrasanta o se la sua missione lo aveva spinto fuori da Israele! Gesù: Non si era spostato! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Le due sorelle di Lazzaro erano meravigliose! Gesù:Ma le hai conosciute? Don Vincenzo: No! Gesù: E come fai a dire che erano meravigliose? Don Vincenzo: Ti Amavano veramente, perchè sotto la Croce erano rimaste fedeli! Gesù: Anche Maria, Mia Madre, Mi amava! Don Vincenzo: Certo! Il Suo Amore è insuperabile! Gesù: E anche le altre “Pie Donne” Mi amavano! Come le pie donne di Timparelle che dicono a Giuseppe e alla Cocciuta di mettere nel Cuore di Gesù le loro intenzioni di Preghiera! Don Vincenzo: Sì, le Pie Donne di Oggi e di Qui! Gesù: E cosa fa la Cocciuta, li mette? Don Vincenzo: Sì, Gesù, la Cocciuta mette tutti nel Tuo Cuore! Lei universalizza sempre le intenzioni che riceve, e le sue intenzioni sono sempre..... Gesù: ......quelle del Padre! Don Vincenzo: , Gesù, quelle del Padre! Gesù Ti volevo dire: questa Presenza dello Spirito Santo è la Nostra Vera ed Eterna Ricchezza, perché ogni mattina, quando ci dai la Grazia di svegliarci e di pregare, siamo certi che arriva lo Spirito Santo perchè Tu ci hai invitati a chiedere proprio questo Dono  per fare arrivare il Regno di Dio dentro di noi! E quando ci rivolgiamo ogni mattina al Padre per ringraziarLo del risveglio, ecco che è sicuro che lo Spirito Santo scende in noi, anche se siamo cattivi, perchè Tu ce lo hai promesso che lo farai scendere, e noi siamo sicuri che quello che Tu prometti, Lo mantieni! Gesù: Ma chi ve lo dà lo Spirito Santo? Don Vincenzo: Chi ce lo da’ lo Spirito Santo? Il Padre, Tu e la Madonna, perché la Madonna è Piena di Spirito Santo e quindi ce lo può inviare, anzi come Mamma sicuramente lo invia! Quello che è bello, Gesù, è che se prendiamo coscienza che ogni mattina Tu ci svegli, se prendiamo coscienza di aver avuto in Dono altre ventiquattro ore, sicuramente riempiremo queste ore di preghiera, soprattutto di Preghiere di Ringraziamento per i Doni ricevuti! E quante volte dovremmo dirti Grazie durante la giornata! Gesù: Ma in quanti lo fanno questo? Don Vincenzo: Tu, Gesù, dici che sono pochi! Gesù: Quando ti svegli ti ricordi di ringraziare? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quando apri gli occhietti ti ricordi del Padre Buono? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Cosa vedi? Don Vincenzo: Vedo la luce e penso al Padre che è Luce e ci dona sempre Altra Luce! Gesù: E quel Bambinello che tieni nelle braccia.......? <E' il Bambinello che don Vincenzo stringe al suo petto quando dorme> Non la vedi quella Luce? Don Vincenzo: Sì, tutto è Luce, Gesù, Dentro la Tua Stanza, Dentro la Dimora del Padre! Lì è un Pezzettino di Paradiso! Gesù: Perché non vuoi che dica le tue cose? Don Vincenzo: Abbiamo Te, Gesù, che Sei Dio nella Visitazione più Grande della Storia, come possiamo parlare di me che sono un vermiciattolo? Sì, questo sono, Gesù! Gesù: Devo dire chi sei! E non devi dire che sei un “vermiciattolo”, Unto di Dio! Cosa ha fatto la Cocciuta, oggi, ne ha combinato un'altra delle Sue! Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Cioè? Don Vincenzo: Ho visto stamattina un pettirosso.... Gesù: Tu la chiami così la Cocciuta! Don Vincenzo: Sono tornati i pettirossi, Gesù! Appena è arrivato l'autunno, con le prime piogge sono tornati, e subito ho ripensato alla Cocciuta che si mette sempre sotto la Croce, anzi che si mette sulla Croce, sul Letto della Croce a soffrire insieme a Te! Sta sempre male, Gesù! Oggi forse le hai dato un po' di tregua! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: O forse perché lei ha fatto finta che era tregua perciò sembrava meno sofferente e più sorridente! Gesù: Ma ha dovuto bere altri Calici.............. lo hai dimenticato? Don Vincenzo: Poi è arrivato Mario ed è stata contenta, sempre premurosa, ospitale! Fa vedere che sta bene ma in realtà porta sulle spalle tutta l'umanità! Gesù: E' il compito che il Padre le ha donato: l’Eccomi è questo, figlio! Don Vincenzo: Portare sulle spalle l'umanità intera, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Gesù, nel Vangelo di domani Ti chiamano “Beelzebùl”, il principe dei demoni!  Gesù: Così come chiamano la Cocciuta.... Don Vincenzo: «....Imbrogliona, ingannatriceGesù: E i farisei di oggi dicono: «.....non andate lì, c'è il diavolo!» Ma guarda un po', il diavolo non ha mai portato la Croce sulle spalle! Che dite, si è convertito? Tutti: No! Gesù: Tu che dici, Croce Grande? Don Vincenzo: No di certo, Gesù! Perciò ci fa guerra continuamente, perché noi e solo noi parliamo sempre di Croce e lui odia la Croce perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Ecco perchè qui a Timparelle, Gesù, Tu parli sempre di Croce, per dare a noi soldati del Tuo Esercito, l'Unica Arma che lo sconfigge e lo fa scappare via! Dire ingannatrice a Giulia è la Bestemmia più grande della Storia! E' una autentica Bestemmia contro lo Spirito Santo, che è talmente Grave da non avere remissione nè quaggiù nè lassù! Non riconoscere in Giulia una Sposa di Gesù, con tutte le sofferenze che lei si accolla giorno e notte da ventitre anni consecutivi, significa non avere un minimo di Spirito Santo, perchè se di fronte a Dodicimila Omelie tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo e se di fronte a Settantuno Piaghe Quaresimali che rendono Giulia per due mesi un “Rubinetto Vivente” della Divina Misericordia non ci si inginocchia, è segno che si è nelle mani del maligno e non nelle Mani di DioGesù: Il diavolo ha un altro strascico di coda e per questo dovete pregare e usare tanto tanto Amore, perché con l'Amore e con la Croce potete combatterlo! Ha paura solo di questo: della Croce, dell'Amore e dell'Umiltà! Si arrabbia così tanto da scappare! Basta Amare: Amatevi gli uni gli altri e con l'Amore potete sconfiggere e annientare il male e far crescere il Mio Amore nei cuori spenti, ma parla ancora un po' tu, Unto di Dio, e poi chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi e poi ti rifaccio parlare! Don Vincenzo: Quando Ti chiamavano «Beelzebùl», Tu, Gesù, come reagivi?  Gesù: Come è scritto nel Vangelo! Don Vincenzo: Tu, Gesù, nel Vangelo dici: “Come può satana scacciare satana? Se un regno è diviso contro se stesso, quel regno non può sussistere! E se satana si è levato contro se stesso ed è diviso, non può sussistere ma ha fine il suo regno! Voi dite che Io scaccio i demoni per mezzo di beelzebul! Ora se Io scaccio i demoni per mezzo di beelzebul, i vostri figli esorcisti, per mezzo di chi li scacciano? Per questo essi saranno i vostri giudici! Ma se Io scaccio i demoni con il Dito di Dio, con lo Spirito di Dio, allora è arrivato per voi il Regno di Dio! Quando uno forte e ben armato custodisce il suo palazzo, i suoi averi sono in pace! Ma se sopraggiungendo uno più forte di lui, lo vince, lo lega, gli toglie l'armatura nella quale confidava, rapisce i suoi beni e ne distribuisce il bottino! Quando lo spirito maligno è uscito da un uomo, va errando per luoghi aridi cercando ristoro e non trovandone dice: ritornerò nella mia casa di dove sono uscito e venuto la trova vuota, scopata e adorna! Allora parte e prende altri sette spiriti peggiori di sè e entrati abitano là e l'ultima condizione di quell'uomo diventa peggiore della prima! Così sarà anche per questa generazione malvagia!”  Gesù: satana non scaccia mai satana! Lui non si fa del male, ma fa il male e fa male! Don Vincenzo: Quello che particolarmente mi ha colpito, Gesù, è quando Tu dici che questo spirito maligno esce da questa persona! E ripensavo quindi ai maghi! Quando uno va da un mago, il mago di solito, alleato fedele con il demonio, fa sempre dei regali all'inizio, e il regalo è quasi sempre che questo spirito del male furbescamente esce per un certo periodo da quella persona, e quella persona è convinta che dal mago ha ricevuto un beneficio e ne parla bene e gli fa pubblicità, e gli porta altri clienti, facendo tutto il contrario di quello che un uomo di fede dovrebbe fare! Non ci si rende minimamente conto che il demonio che esce, in realtà va a prendere altri sette demoni più negativi di lui per poi piazzarsi stabilmente in quel cuore senza farsene accorgere, cosicchè l'ultima condizione di quel cuore diventa peggiore della prima! Se prima di andare dai maghi si riflettesse! Quante famiglie si sono distrutte per essere andati dai maghi! Quanti litigi sono avvenuti per essere andati dai maghi! Quanti soldi sono stati spesi per pagare i maghi! Quanti sono andati all'inferno per essere stati ingannati dai maghi! Gesù: Ricordi quelle creature che sono venute ieri? Don Vincenzo: Sì, ieri mattina! Gesù: Una di quelle ha detto che la sua figlioletta è stata guarita da una donna, ma la Cocciuta le ha risposto: “a me risulta che solo il Padre Guarisce!” Don Vincenzo: Bisogna vedere chi è questa donna! Sicuramente è una maga! Gesù: ...Io non la conosco! Don Vincenzo: Sarà una maga e se ne accorgerà poi col tempo, perché il demonio usa sempre quella mossa del Vangelo di oggi: ti fa prima respirare un pochettino, ma poi inesorabilmente ti soffoca! Gesù: Vigilate! Don Vincenzo: Quanta gente ci casca! Gesù: Vigilate, perché il demonio indossa tanti e tanti abiti per farvi cadere nella sua falsa luce! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando nel Vangelo il demonio si vorrebbe presentare come colui che è forte, ma poi arrivi Tu che sulla Croce Sei “Il Più Forte”! Gesù: Ma sarete forti anche voi e potete dire alla montagna: “spostati” e quella montagna si sposta e potete guarire, ma con la Croce!  Don Vincenzo: Che bello, Gesù, non avere paura più del maligno, non temerlo più, anzi.....! Gesù: Siete Figli di Dio, Figli della Luce e sapete bene che il nemico ha paura solo di una cosa: della Croce e del vostro Amore, del vostro essere Piccoli e Servi Inutili! Ma state attenti ai troni, se vi mettete sui troni, cadete nella sua rete! Rimanete «Piccoli, Poveri e sul Trono della Croce!» Hai trovato altro Sale, Croce Grande?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Tu, Gesù, Sei il più Forte! Tu, Gesù, Sei pronto ogni momento a difenderci! Se Ti invocassimo! Se Ti chiamassimo! Se Ti sentissimo vicino a noi durante la giornata, come ogni ora sarebbe un capolavoro perchè attraverso di noi Dio vincerebbe ancora e sconfiggerebbe ancora il demonio! Gesù: Io non Sono il più forte! Io Sono Vostro Amico e Vostro Fratello e la Mia Forza è l'Amore, e anche voi siete Me se Amate, perché siete fatti a Mia Immagine e a Mia Somiglianza e Io ho solo Ubbidito al Padre, Amando in Pienezza! È questo che dovete fare per essere forti come tu dici: Amare, perché Amando Io Sono Salito sul Letto della Croce; con la forza non si sale sul Letto della Croce, ma con l'Amore sì, perché l'Amore è più forte, ed ha Potere, il Potere del Padre che è Amore Pieno! Ora aspettaMi poco poco, che chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora: Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! ..........Cocciuta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Sposa del Mio Cuore!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Sangue Innocente!(*) Gesù: I Flagelli sono ormai scesi: raccogli le Anime e portale nel Cuore del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli per tutti i Figli Ministri, per le Mura di Roma e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco?  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta!(*) Gesù: Anima Mia, unisci le tue mani alle Mie. Vieni sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Ma rimani seduta! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù: Ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi! Giulia: Gesù, io vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che entra sempre nella Stessa Chiesa e scende solo su tutti i figli che sono qui riuniti! Gesù: E' la Paghetta della Divina Misericordia che il Padre vi dona! Giulia: Gesù, ma a me non mi serve, donala a quel Giglio che è stato trafitto, se vuoi! E le mie mani e i miei piedi donali anche a lui, perché io non li vedo! ......Pace ancora al tuo cuore Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Hai sentito cosa Mi ha chiesto? Don Vincenzo: Cosa Ti ha chiesto? Gesù: Non l'hai sentito? La Sua Paghetta..... Don Vincenzo: .....La regala, la mette a disposizione: fa sempre così! Gesù: Cosa devo fare? Il Mare di Sangue sta crescendo, cresce sempre di più, perché la Sua Paghetta la dona, figlio! Ma ora raccontami qualcosa del Pane col Sale Grosso! Don Vincenzo: Sì, Gesù! C'è il Vangelo di sabato Gesù meraviglioso come sempre! Gesù: Hai chiesto al Padre se vi fa aprire gli occhi domani e poi l'altro domani? Don Vincenzo: Sì, perché sono collegati: tutti i  Vangeli di questa settimana sono uno la spiegazione dell'altro! Don Vincenzo: Il Padre vuole festeggiare le Nozze del Figlio e i servi vanno a chiamare gli invitati i quali però rifiutano l'invito perchè hanno altro da fare! Gesù: Dove vanno? Don Vincenzo: Vanno chi ai propri affari, chi al proprio campo! Altri insultano i servi e addirittura li uccidono! Chiaramente il re poi fa giustizia e manda altri servi ad invitare buoni e cattivi e allora questo mi faceva riflettere! Gesù: E per questo Io vi chiedo la Stalla e la Croce, per Fare Festa, perché tutti i figli sono stati chiamati, sono stati invitati, ma hanno i troni.....! Don Vincenzo: Hanno gli affari! Gesù: E' molto difficile lasciare gli affari come dici tu e i troni! Don Vincenzo: Hanno il dio quattrino al primo posto! Gesù: Non vogliono venire a mangiare il Pane del Padre! Ma Beati voi che siete qui riuniti ad aspettarMi e a farMi compagnia, e il Papà vi ha già donato il Posto e il Nome Scritto in Lettere d'Oro nei Cieli! Ma non dimenticare il Sole di Fatima, dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno, e la Promessa viene da Fatima, dal Rotolo messo dal Padre e che la Cocciuta porta nel suo Cuore! Don Vincenzo: Questo Rotolo di Fatima, Gesù, questo Rotolo la Cocciuta lo ha nel suo Cuore? Gesù: .....Si aprirà col Sole di Fatima! Don Vincenzo: E poi si leggerà tutto? Quindi poi sapremo tante cose! Gesù: Ma dovete aspettare i Tre Giorni di Buio e prepararvi con le Lucerne Accese! Non fate mancare l'Olio della Fede, perché se manca l'Olio della Fede, non potete prendere parte a questa Gioia, perché rimanete spenti, secchi, e verrete gettati nel fuoco! Vigilate, perchè il nemico è dietro l'angolo, ma con la Fede e con l'Amore e con la Croce potete combatterlo e vincere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria! Ora parla tu un po', Unto di Dio! Don Vincenzo: E' Profonda, Gesù, la Frase riguardante quel tale che era entrato nel Banchetto senza avere l'Abito Nuziale! Proprio per questo  dobbiamo sempre vigilare, perché il Padre potrebbe cacciarci e sarebbe un Disastro Eterno......! Sì, si corre il rischio di essere cacciati per l'Eternità, ma l'umanità continua a “infischiarsene” di Dio! Gesù: Sì! Don Vincenzo: «Molti sono i chiamati, ma solo pochi gli Eletti!» Ecco, questa frase mi ha fatto riflettere molto Gesù, perché c'è grande sproporzione tra i molti chiamati e i pochi eletti! Gesù: I pochi.....! Don Vincenzo: Come pure dovrebbe far molto riflettere la risposta che dai a quel tale che Ti chiese: Signore sono pochi quelli che si salvano?” Tu rispondesTi, Gesù: Sforzatevi di entrare per la Porta Stretta perchè vi assicuro che molti cercheranno di entrare ma non ci riusciranno! Quando il Padrone di Casa si alzerà e chiuderà la Porta della Sua Casa voi vi troverete chiusi fuori! Allora comincerete a bussare alla Porta dicendo : “Signore aprici!’’ Ma Egli vi risponderà: Non vi conosco! Di dove venite?’’ Allora voi direte: “noi abbiamo mangiato e bevuto con Te e Tu hai insegnato nei nostri paesi!’’ Ma alla fine Egli vi dirà: “Non vi conosco!’’ Molti diranno in quel giorno“Signore, Signore, non abbiamo profetato nel Tuo Nome e non abbiamo cacciato i demoni nel Tuo Nome e non abbiamo fatto molti miracoli nel Tuo Nome?’’ Ma Egli vi dirà: Non vi ho mai conosciuto! Andatevene via da Me voi operatori di malvagità!’’”  Gesù: Entrate per la Porta Stretta poiché larga è la porta e spaziosa è la via che conduce alla perdizione e molti sono quelli che entrano per essa! Ma Stretta è la Porta e Angusta è la Via che conduce alla Vita e sono pochi quelli che la trovano! Ma Io ve la indico sempre! Don Vincenzo: Gesù la Tua Via è Stretta ed è in Salita, ma chi Ti Ama abbraccia la Croce con gioia e la porta sulle spalle perchè sa che proprio quella Croce che ora porta, sarà  proprio essa poi a portarlo in Paradiso Gesù: Ma per chi invece è legato alle cose del mondo è difficile lasciare le cose del mondo e poggiarsi sulle spalle la Croce e seguirMi in Salita senza il bagaglio del mondo! Hai finito le domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, oggi è il Nono Anniversario della Dimora del Padre e domani è il Decimo Anniversario della Beatificazione di Domenico Lentini di Lauria, a Piazza San Pietro! Gesù: Lo so, c'ero anch'Io in quel giorno! Don Vincenzo: Quindi questa serata è speciale: siamo stati prima sopra su alla Stanza! Era una soffitta e lì ora invece tutto brilla! Hai dato a Giovanni l'incarico di fare tutto, guidandolo perfino nei minimi particolari! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Come mai, Gesù? Di solito non sei puntiglioso, ma sei di manica larga, e invece lì anche le virgole le hai volute mettere Tu al Posto Scelto da Te! Gesù: Come? Sono puntiglioso e di manica larga? Don Vincenzo: La Cocciuta mi ha detto che Tu sei intervenuto anche nella scelta dei colori!  Gesù: Perché quando ho chiesto l'Arca a Noè non ho detto Io cosa doveva fare? Don Vincenzo: Non ho capito! Questo mio orecchio, Gesù, non funziona bene: lo dobbiamo pulire! Gesù: Perché quando l'ha pulito la Cocciuta non funzionava? Don Vincenzo: Sembrava che fosse tutto a posto! Gesù: Ma tu ti metti a tossire e quella deve smettere, e come fa a pulirtelo? Don Vincenzo: Però se l'orecchio funzionava, avrei capito che parlavi dell’Arca di Noè! Gesù: Sei tu che non vuoi farlo funzionare! Don Vincenzo: Io vorrei che l'orecchio funzionasse, Gesù! Gesù: E perché scappi quando la Cocciuta incomincia a pulirlo? Dici subito “basta”! Don Vincenzo: Tu, Gesù, potresti pure intervenire, invece mi dici sempre: vai dal medico! Gesù: Tu predichi di non chiedere miracoli per te e adesso mi dici: «...Tu, Gesù, potresti intervenire?»  Don Vincenzo: Ritiro la domanda e vado dal medico! Tu mi consigli di andare dal medico e io andrò dal medico, altrimenti sembra che io approfitti della Vicinanza Tua che ogni giorno mi regali! Gesù: E perché non ascolti la Cocciuta? Cosa ha fatto ieri la Cocciuta? E perché scappi? Don Vincenzo: Devo avere più pazienza quando la Cocciuta mi pulisce l'orecchio! E’ arrivato Mario insieme ad un amico, Gesù! Gesù: Me lo hai già detto e Io ero con loro quando venivano! Don Vincenzo: Ma l’altro deve ripartire domattina! Gesù: E cosa vuoi adesso? Don Vincenzo: Abbiamo rivisto, Gesù, il filmino di nove anni fa! Quanta folla! Erano più di trecento persone! Don Mario partendo da Lauria, dalla Chiesetta di Sant'Elia è arrivato qui a Timparelle, il pomeriggio dell'Undici Ottobre 1998! Qui Dio si è costruito il Suo Nido! Gesù: L'ho fatto preparare per ognuno di voi, per l'umanità intera! Ho chiesto alla Cocciuta: «voglio una Stanza al Terzo Piano di questa Casa!» La Cocciuta ha fatto così: <Ha portato la mano alla testa con le dita tra i capelli, sbigottita dalla richiesta di Gesù> «Dov'è questo terzo piano, non lo so!» Ma ha Ubbidito come sempre e tremando ha chiamato Giovanni e gliel'ha detto e poi hanno Ubbidito tutti in Pieno! Hanno gettato tutto giù e hanno costruito la Mia Stanza che è la Dimora del Padre per ognuno di voi e per l'umanità intera! Non ci ha pensato minimamente la Cocciuta a dire: «questa è la Casa e adesso cosa ne sarà?» - «Se il Padre vuole una Stanza, gliela facciamo!» E Giovanni che è sempre stato ed è Capriccioso disse: «Eh, adesso la tua casa non è più tua, entreranno e usciranno e dovrai tenere sempre la porta aperta!» - «Se Gesù vuole così, se gli serve una Stanza Sopra, gliela facciamoDon Vincenzo: E ci verrà tutta l'umanità lì Gesù: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dovete aspettare il Sole di Fatima, e il Sole di Fatima il Padre l'ha messo nelle tue mani Croce Grande, e per questo sei stato chiamato! Hai detto: «Io da Pescara mai avrei pensato di venire qui in CalabriaNon sei venuto tu, ma è il Padre che ti ha chiamato! E' il Padre che ti usa in Pienezza per Lavorare nella Sua Vigna! E il Padre ha messo nelle tue mani di Unto di Dio il Progetto della Salvezza, ma il nemico è dietro l'angolo! Come dice Giovanni: Lui ha fatto un Pezzettino di Solco e gli tremavano le mani; tu dovrai fare l'altro pezzettino, ma ti tremano le gambe!Un po' viene storto dalle mani e un po' viene storto dalla gamba o da tutte e due. .....Non nascondere l'altra! Don Vincenzo: Pure l'altra ha dei problemucci, Gesù? Gesù: Lo hai dimenticato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: La Cocciuta Ti stava per “battezzare” di nuovo! <si ride un po'> Don Vincenzo: Proprio ieri sono stato dal dottore e ha detto che va bene e che la gamba è migliorata! Gesù: Ma devi ascoltarlo sempre e non devi fare di testa tua! Ricordi i primi giorni quando dicevi: “il luminario di Pescara mi ha detto che ci devo convivere con la flebite e che non c'è bisogno di nessuna medicina”! Stare fino alla fine della tua vita senza medicine mi sembra azzardato! Ma è il Padre che decide e non il luminario! Don Vincenzo: E il luminario non è affatto Te, Gesù! Gesù: La Cocciuta te l'ha detto dal primo istante: “mi sa che questo luminario ha spento la luce!”  Don Vincenzo: .....Mi sa pure a me! Gesù: Tu lo difendevi: “è un luminario!” ……“Va bene è luminario ma senza luce!” Ma parliamo ancora del Sale! Sei stanco, Unto di Dio?  Don Vincenzo: No! È così bello, Gesù, quando dici nel Vangelo di oggi: «chi non è con Me è contro di MeIn questa frase metti proprio a nudo tutte le ipocrisie, tutte le tiepidezze perché, o uno raccoglie con Te, o uno disperde! O si è a favore a Te, o si è contro di Te! Non c'è una neutralità, altrimenti somigliamo a Ponzio Pilato che di certo non era dalla Tua parte, Gesù, pur nella sua apparente neutralità! Tu sei venuto a portare la Luce, e a dividere la Luce dalle tenebre e a dividere i figli della Luce dai figli delle tenebreGesù: E a portarvi la Croce e il Letto: quel Letto che ha spazio per tutti, per chi vuole abbracciarLo! Don Vincenzo: Quindi, quando pronunci questa frase, Gesù, stai dicendo una frase pesante, perché ci vieni a togliere proprio dalle mediocrità, dalla tiepidezze, dalle facciate ipocrite! Tu dici, Gesù, senza mezzi termini: o stai con Me e abbracci la Croce e Mi dai il Primo Posto, perché tutto da questo dipende e il Vangelo ce lo indica: Cercate Prima il Regno di Dio e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta, oppure stai contro di Me, perchè se non abbracci la Croce, disperdi! Allora, se noi Ubbidiamo a Te, siamo con Te; se non Ti Ubbidiamo cercando di stare col piede in due staffe, finiamo per non essere dalla tua parte Gesù: Non si possono servire due padroni! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Io sono venuto e ho abbracciato la Croce e «chi Mi Ama deve fare la stessa cosa! Chi vuole stare con Me, deve abbracciare la Croce e seguirMi!» Don Vincenzo: Gesù, tante volte gli uomini di Chiesa vogliono stare col piede in due staffe: vogliono stare con Te e vogliono stare con i soldi! Vogliono stare col Dio Trino e vogliono stare col dio quattrino! Ed è chiaro che facendo così, si finisce per non stare né con l'uno e né con l'altro e soprattutto si finisce per offenderTi e deluderTi perchè vieni messo al di sotto dei “pezzettini di cartaGesù: Vuoi bere un po' d'acqua? Don Vincenzo: Se lo vuoi pure Tu, Gesù, sì, beviamo! Gesù: Perché tu hai bisogno di bere? Don Vincenzo: Sì e pure Tu, Gesù! Tu hai bisogno di bere, perché hai Sete di Anime! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Io pure! Gesù: Tu hai bisogno di bere un po' d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Basta una bottiglia piccolina? Don Vincenzo: Sì! <Don Vincenzo porge a Gesù una bottiglietta d'acqua! Gesù dopo aver bevuto qualche sorsetto la offre anche a Don Vincenzo> Gesù: Eccoti, così ora stai meglio! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma se vuoi bere ancora puoi farlo! <Don Vincenzo beve qualche altro sorso> Va tutto bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vuoi alzarti un po'? <Don Vincenzo si alza rimettendosi un po' in sesto> Ecco! Don Vincenzo: Eccomi! Che bello ubbidirTi, Gesù! Gesù: Avevi bisogno di bere un poco! Don Vincenzo: E' bello fare la Tua Volontà! Noi ci teniamo tanto a fare la nostra volontà e non capiamo che così sbagliamo sempre!  Invece bisogna UbbidirTi con il: “, si; no, no!”, perchè il di più viene dal maligno! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Non si possono servire due padroni! Gesù: No! Don Vincenzo: Tante volte ci si volta indietro a guardare il mondo! Ma “chi mette mano all'aratro e poi si volta indietro non è adatto per il Regno di Dio! Gesù: ...A cosa stavi pensando? Don Vincenzo: Quante ore le famiglie regalano alla televisione, quante ore la televisione ci ruba dentro casa! Gesù: E perché Ti arrabbi quando la Cocciuta Ti dice di non guardare il pezzo di plastica? Don Vincenzo: Gesù, Io vedo solo il telegiornale o qualche programma che mi interessa! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: Tu lo sai più di me, Gesù, che qui c'è sempre da fare! Non c'è un attimo di tregua! Io sto qui da due anni e non mi sono concesso mai un'ora di riposo, perchè non ce ne è stata! Gesù:E perché all'inizio avevi detto: “cosa farò lì per una settimana? Non avrò nulla da fare fino al prossimo Giovedì!”  Don Vincenzo: Pensavo che ci fossero più ore libere e invece..... Gesù: Non lo sapevi che dovevi lavorare nella Vigna del Padre? Don Vincenzo: Ma non pensavo con questi ritmi così intensi! Gesù: Per salvare le Anime si deve lavorare con ritmi intensi! Don Vincenzo: Non c'è tregua! Non c'è una pausa! Gesù: Lavorare nella Vigna del Padre è il massimo! Don Vincenzo: , Seminare il grano e togliere la zizzania! Che Grazia, Gesù, è abbracciare la Croce: tutto da lì dipende la Fede e il VangeloGesù: Sì, è bello abbracciare la Croce! Don Vincenzo: E farTi compagnia per non lasciarTi solo a soffrire! Gesù: Ma quanto mi rende triste dividere il Grano dalla zizzania perché Io vi voglio tutti Salvi e Santi! Pregate affinché la zizzania diventi Grano! Con le vostre preghiere e con il vostro Immolarvi e con la vostra Fede potete cambiare la zizzania in Grano, e potete portare tutti nel Cuore del Padre per Fare Festa tutti, all'Unico Banchetto che il Padre ha preparato, e non cacciare nessuno! Trovare Tutti i Figli con l'Abito Bianco: pregate! Ma dimmi ancora: hai finito le domande? Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, nel Vangelo dici: chiedete, cercate, bussate e quindi ci inviti ogni momento a discernere quello che dobbiamo chiedere! Gesù: Nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, nel giusto del Vangelo! Quindi ci sono delle priorità e bisogna saper chiedere! E il fatto che Tu ci suggerisci che la priorità è lo Spirito Santoquesto per ognuno di noi è una Gioia Immensa, perché altrimenti non sapremo cosa chiedere prima di tutto, e non sapremo se quella richiesta corrisponde alla Tua Volontà o meno, perché tante volte possiamo fare la nostra volontà e non la Tua! Gesù: Come hai fatto prima! Don Vincenzo: Cioè? Gesù: Hai detto: “Gesù potresti farmi qualcosa all'orecchio?” Don Vincenzo: Sì, quella lì era la mia volontà, Gesù, e non era certamente la Tua! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché la Tua, non Te la devo dire io: Tu Sai quello che devi fare con ognuno di noi e non devo essere io a suggerire a Te, Gesù, cosa devi fare! L'io non viene mai da Dio! Gesù: Ci sei arrivato finalmente! Don Vincenzo: Chiedere allora che lo Spirito Santo ci illumini e ci guidi, significa abbandonarsi veramente alla Volontà di Dio! Gesù: Chiedi a Mario cosa Mi vuole chiedere! Ora lo può dire apertamente dinanzi alla Croce! Don Vincenzo: Cosa Gli chiedi, Mario? Gesù: .....Non temere! Mario: Eccomi! Gesù: Eccomi! Mario: La domanda che indegnamente Ti pongo, Gesù, è questa: «la Stalla nascerà dentro di noi, oppure nascerà solo fisicamente in questo Luogo?»  Gesù: Nascerà in questo Luogo la Stalla e la Croce, e tutti la vedrete, perché nei vostri cuori ci Abito sempre, finché Mi lasciate Abitare! Ma la Stalla e la Croce scenderanno con la Sposa che è Maria, come è l’Eccomi che ha donato ed è duraturo, perché la Mia Casa non c'è più perché l'umanità non mi cerca, e il Sole di Fatima è nelle mani di «Gesù»! Ora l'ho detto! «Gesù», il Sole è nelle tue mani e solo nelle tue mani si aprirà e scenderà la Stalla e la Croce e per questo sei stato scelto dal Grembo Materno! Non bagnare i tuoi occhi, «Gesù»! Mario: Eccomi, Gesù: grazie che Mi hai concesso ancora una volta di venire a lodarTi! Gesù: Eccomi! .....Verrai ancora! <Si rivolge ancora a don Vincenzo dopo averlo chiamato “Gesù”!> Ma non bagnare i tuoi occhi, Mario, e sii gioioso! Vai e donagli il Mio Bacio, anche all'altro figlio! <Don Vincenzo dona a Mario e al suo amico il Bacio di Gesù> Don Vincenzo: E' il Bacio Tuo, Gesù, che io ho trasmesso! Gesù: Sì, è il Mio, non è il tuo! Don Vincenzo: Siamo tutti «Gesù»! Tu mi hai detto che sono «Gesù»: tutti lo siamo! Ognuno è «Gesù»! Gesù: Perché ti sei gelato? Don Vincenzo: Perché sono gelato? Perché quando si sta di fronte a Te saltano tutte le difese e ci si spoglia di tutto! Gesù: Si deve ardere d'Amore e non si deve essere gelidi! Hai fretta di mandarMi via? Don Vincenzo: Ci mancherebbe, Gesù: stiamo qui per Te tutti quanti! Gesù: Ma aspetti Maria e Giovanni? Don Vincenzo: , aspettiamo pure Maria e Giovanni, ma Tu sei la Primizia ed è bello stare con Te, Gesù, e ascoltarTi! Una Visitazione che ha Dio come protagonista non ha eguali nella Storia e gli uomini di Chiesa continuano a lavarsi le mani e a rigettarLa quando invece questa Visitazione se fosse capita bene riempirebbe le Chiese della Calabria, dell'Italia e del mondo intero! Gesù: Ognuno di voi è Primizia se abbraccia la Croce, perché la Croce sboccia, e se viene abbracciata da tutti è Primizia! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, parli sempre di Croce! Gesù: E' il Mio Letto! Don Vincenzo: Se fossimo Saggi, capiremmo che se Tu, che Sei Dio, dai questa importanza a questa Parola che poi deve tramutarsi in Azione d'Amore, è Segno che ci vuoi dare un messaggio concreto, facendoci cioè capire che il Tesoro Tuo è la Croce! Quindi, Gesù, se è il Tuo Tesoro la Croce, a maggior ragione è anche il nostro, perché Tu a noi, per noi stai salvandoper noi stai soffrendo, per noi stai morendo, per noi sei ripudiato, sputacchiato, cestinato! Allora dovremmo essere saggi nel renderci conto che parlando Tu per ventitre anni sempre di Croce ci vuoi insegnare e dimostrare che da un lato questa Croce è l'Unica Arma che sconfigge il demonio, e dall'altro che per andare in Paradiso bisogna abbracciarLa ogni giorno! Perciò dobbiamo stringerci al cuore queste Tue Dodicimila Omelie Divine! Gesù: Io non sono cestinato, ma sono i figli che non abbracciano la Croce che si cestinano da soli, e non vengo a portarvi un grande messaggio: Io vengo a portarvi ancora la Vita Eterna, solo e sempre attraverso la Croce, e la Croce non è un messaggio, ma la Croce è abbracciarLa e portarLa! Un messaggio rimane un messaggio! È come un Pane che, senza Sale e senza Lievito, diventa acido, ma se poggiato sulla Croce, c'è la Farina, c'è il Lievito, c'è il Sale, c'è l'Acqua e c'è Maria che lo Impasta, e Impastato da Maria diventa Croce e Crocifisso, perché è partorito! E ogni Croce abbracciata, è un Parto Nuovo: è il Parto Vivo, perché Io non sono morto e nessuno di voi è morto e nessuno di voi muore se si abbraccia la Croce! Si muore quando si getta la Croce! Vigilate, non abortiteMi e non gettate la Croce! Don Vincenzo: E' il nostro Tesoro, il nostro Unico Tesoro! Gesù: E' il vostro Tutto, come il Padre è il vostro Tutto, e non il mondo e neanche le cose del mondo! Ora vi lascio a Maria, ma poi c'è anche il Capriccioso! Ora accogliete e consolate il Cuore di Maria che è trafitto!(*) Giulia: Mamma, so che sei Tu, Ti chiedo perdono, ma Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Non devi chiederMi perdono, perché la Gioia più grande per Me è Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen!(*) Nell'Amore del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, vi porto ancora la Croce del Mio Gesù e vi invito ad abbracciarLa perché Io sono ancora in mezzo a voi in Ubbidienza al Padre nel portarvi la Parola e la Croce e nel Donare a tutti lo Shalom di Dio! Shalom, Croce Grande!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma!  <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Mi siedo dinanzi al tuo cuore, Croce Grande!  Don Vincenzo: Ed io dinanzi al Tuo, Mamma: mi ci tuffo dentro! La Madonna: Vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e il Vangelo e vi invito ancora a non abortire il Mio Gesù e a combattere il nemico con l'Amore chiedendo ad ognuno di voi di diventare Mamme, e di ascoltare la Parola di Gesù, e di tenerLa stretta nei propri cuori, come ho fatto dal primo istante Io, Piccola Creatura dinanzi agli Occhi di Dio! Dio Mi ha scelta come ha scelto ognuno di voi; Mi ha donato il compito di portare la Croce così come l'ha chiesto ad ognuno di voi: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi seguaIo L'ho partorita, ma L'ho Seguita e sono rimasta ai Piedi della Croce, perché dovevo partorire ancora l'umanità, nell'abbracciarvi e nel tenervi stretti, per far scendere su di ognuno di voi la Luce dello Spirito Santo e farvi diventare Fiammelle Ardenti! Ma vigilate, e usate sempre l'Acqua Zampillante! Quell'Acqua non fa spegnere la Fiammella dello Spirito Santo, perché l'Acqua Zampillante è Dio e chi la beve rimane sempre acceso nel Suo Amore e Arde e fa Ardere, figlio! ....Cos' hai trovato nella Parola di Gesù? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Così come è tutta Luce il «Padre Nostro» è anche tutta Luce «l’Ave Maria» e allora, prima, stavo proprio dicendo a me stesso e quindi anche agli altri che, per evitare di dire le «Ave Maria» solo con le labbra, sono importanti due parole che sono verso la fine! Come le Due Parole Principali della Preghiera del Padre Nostro erano le Prime Due, così anche per l'«Ave Maria» si riceve una Luminosità Speciale e una Pienezza Particolare se ci si sofferma su due frasi che sono verso la fine: «....Madre, prega per noi peccatori Adesso e  .....nell'ora della nostra morte!»  Quella Parola «Adesso» è di una profondità immensa e di una importanza suprema perchè attualizzano in modo formidabile la Preghiera che corre il rischio tante volte di essere solo recitata come una poesia, a memoria! Questa Parolina invece ravviva tutto dando a tutta la nostra Preghiera la Certezza che si sta parlando a una Mamma ora, qui, e che sicuramente la Mamma ci sta ascoltando ora, quiLa Madonna: Quell’«Adesso» deve uscire dal Cuore e non solo dalle labbra e quella preghiera si deve fare non con gli occhi chiusi, ma con gli occhi spalancati, così tenendo gli occhi spalancatiDon Vincenzo: Spalancati verso di Te, Mamma? La Madonna: ...Verso la Croce, perché Io non Mi sono mai divisa dalla Croce: l'ho partorita per prima Io e Sono Salita con Mio Figlio! Non ci siamo mai divisi e lo sguardo deve essere sempre Rivolto alla Croce del Mio Gesù: l'Albero Piantato da Dio che non viene sradicato da niente e da nessunoDon Vincenzo: Quindi, anche quando diciamo «l'Ave Maria», rivolgendoci a Te, dobbiamo mettere gli occhi pure sulla Croce?  La Madonna: Perché dove è Gesù, ci sono anch'Io; dove sono Io, c'è anche Gesù e il Padre e lo Spirito Santo, perché non ci siamo mai divisi! Quante Braccia ha la Croce? Don Vincenzo: Quattro: la Trinità più Te! Quindi, Mamma, quando diciamo «Adesso», li è il momento in cui dobbiamo fissare la Croce, Gesù Crocifisso? La Madonna: Don Vincenzo: E «.....nell'ora della nostra morte…», ancora?  La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Così questa preghiera ci porta pure alla Croce! La Madonna: Viene fatta..... Don Vincenzo: Col Cuore e con il Crocifisso! La Madonna: Col Cuore e con il Crocifisso! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! La Madonna: Perché in quell'attimo siete Crocifissi anche voi: Croce nella Croce, nell'Unico Crocifisso, perché non ve ne sono altri e lì siete sicuri di non cadere nella rete del nemico, perché la Croce ha sconfitto il male, figlio! Ma vigilate e quando uscite fuori, non abortite il Mio Gesù, ma fateLo vivere, figliDon Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Hai detto poco fa: la Croce ha sconfitto il male! Il male con la “M” maiuscola o con la “m” minuscola? Maiuscola e minuscola: il maligno con tutto il male che lui ha fatto e fa!(*) Quindi, dicendo “male, Tu Ti riferisci sia al maligno e sia al male che lui opera e che, per sua istigazione, ognuno di noi purtroppo opera, perchè siamo tutti peccatori! Quindi per questo la Croce ha sconfitto tutti i mali? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Tutte le morti? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Tutto il negativo che c'è? La Madonna: ! Ma il Padre vi lascia liberi di rimanere Vivi sulla Croce o morti nel mondoDon Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Dacci la Saggezza, Mamma, e non farci essere più stolti! La Madonna: Lì, sul Letto della Croce..... Don Vincenzo: .....si diventa saggi e salvi! La Madonna: ....E Santi! Don Vincenzo: Sì, Santi e con il Posto assicurato in Paradiso: che Festa! Che Festa! La Madonna: Vado a prepararvi un Posto, ma «aspettate, perché Io Verrò! Ma troverò la Fede? Troverò chi aspetta con l'Olio?» No, in Pochi! Ma rimanete nell'Orto e Fate Compagnia ancora al Mio Gesù!  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Grande Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto!  ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell’Unica Verità della Croce e della Parola, sono ancora qui in mezzo a voi a portarvi ancora il Pane di Dio, quel Pane che il Padre ha donato e dona ancora all'umanità, a Tutti i Figli, quel Pane Impastato, quel Pane che è Dio e che si fa a Piccoli Pezzettini per donarsi a tutti, e Ogni Pezzettino ha la Stessa Misura, perché tutti siete figli! E per Volere del Padre, Io sono ancora in mezzo a voi, Sacerdozio Vivo ed Eterno così come il Padre ha scritto nel Suo Libro, e Mi dà ancora la Gioia di venire in mezzo a voi, di raccogliere il Profumo della Mia Famiglia e portarlo nel Cuore del Padre! Ma vi ho indicato un Solco che è dritto, ed è il Solco del Padre, che è la Parola, e vi ho indicato la Croce che è il Letto di tutte le Spose!(*) Ma vi ho sempre indicato che il nemico è sempre dietro l'angolo e potete combatterlo solo con la Croce e con l'Amore! .......Pace al tuo cuore, Piccola e Grande Croce di Dio! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Auguri  per oggi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Piccolo Giovanni: Gli auguri li faccio a voi che avete avuto la forza di portare la Croce, che siete rimasti piccoli e non siete caduti con tutte le tempeste del mondo! Siete rimasti saldi sulla Croce! Ma il Padre Mi ha voluto a Casa perché dovevo lasciare il Posto all'altra Piccola Croce che è Grande! E tra Me e te il Solco non so come andrà, ma arriverà, perché il Sole di Fatima è nelle tue mani! E quando il Padre mette nelle mani il Sole, il nemico non può rubarLo: non l'ha rubato a Me, non l'ha rubato alla Cocciuta e non lo ruberà neanche a te! Ma dovete vigilareDon Vincenzo: E Tu ci devi aiutare dall'Alto, Giovanni! Piccolo Giovanni: Per Volere del Padre sono ancora in mezzo a voi! Don Vincenzo: E sei nel mio cuore ed io sono nel Tuo! Piccolo Giovanni:E Io sono nel tuo Cuore, e sono gioioso di vedere la Mia Famiglia! E com'è bello stare con voi! E com’era bella quella Processione: piena di Amore ma scartata dagli uomini, e sai perché? Perché portava la Croce, e Gesù è stato lasciato solo da tutti! Poche donne soltanto Lo capirono e Lo seguirono……..C'è Marì che sta bussando per raccontare la ProcessioneDon Vincenzo: E facciamola raccontare! Vieni, Maria, così ci racconti cosa è successo nove anni fa! Piccolo Giovanni: Falla sedere se no si mette a tremare! Don Vincenzo: Sì!(*) Vieni, grazie! <Giovanni e Maria si scambiano un bacio portando le mani alla bocca> Piccolo Giovanni: Vediamo cosa si ricorda! Maria: Beh, mi ricordo quasi tutto! Piccolo Giovanni: …….La devo fermare perché se no finisce domani mattina! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Facci una bella sintesi! Maria: Mi ricordo dei giorni precedenti, quando ci hai detto che ognuno doveva portare una Croce in macchina, e quindi ognuno di noi quella mattina aveva addobbato le macchine con croci tutte belle e di tutti i tipi! Piccolo Giovanni: Ma la Croce è una sola! Maria: Sì, i modelli erano diversi! Mentre Giovanni parlava, mi è venuto in mente che era bellissima quella che era sul furgoncino, cioè quella che precedeva tutti, che poi è quella che attualmente è sopra! Piccolo Giovanni: Quella è nella Dimora del Padre! Maria: Ed è bellissima con tutte quelle lucette piccole! Piccolo Giovanni: Ti fermo solo poco poco! Ma quella Croce sai di chi era?(*) Te lo avevo già detto! Quella Croce è stata fatta su misura della Cocciuta: le hanno fatto spalancare le braccia, le hanno preso la misura e l'hanno fatta per lei!(*) Io che lo sapevo l'ho fatta mettere sul furgone e l’ho fatta camminare sulle vie! Ma quella è un po' piccola, perché quella che porta sulle spalle la Cocciuta è poco poco più grande! Ora puoi parlare! Maria: E quindi c'era quest'aria di Festa e di serietà, pure, perché si sentiva il peso di quella giornata! A Sant'Elia c'è stato l’allora sindaco di Lauria, Nicola Calcagno, che è stata una delle poche persone che ha risposto alla lettera di invito che Giovanni aveva mandato a tutte le Autorità: dal Questore al Prefetto e ad ogni Autorità! Piccolo Giovanni: Ho invitato tutti i figli! Maria: Sì! Piccolo Giovanni: Come il Padre ha invitato al Banchetto Nuziale! Maria: E a parte il sindaco di Lauria, nei vari paesi, nel tragitto della Processione non abbiamo trovato nessuno a riceverci! In un paese vicino di nome Laino, addirittura, abbiamo trovato il mercato sul percorso della Processione, nonostante erano stati avvisati! Per questo motivo tutta la Processione ha dovuto addirittura passare e deviare nel mercato! Piccolo Giovanni: Gesù è dovuto passare con la Croce nel mercato, perché la storia si ripete! Maria: Giovanni aveva organizzato tutto alla perfezione! Poi ricordo la pioggia, e nonostante la pioggia, nei punti prestabiliti sono stati rispettati anche i tempi! Anche se c'era l'acquazzone, Lui si fermava e faceva la Meditazione sul Pater! Piccolo Giovanni: Era così bello parlare sotto l'acqua: nessuno si bagnava! Maria: C'era una televisione nel furgone che seguiva tutto, insieme a Lui, alla Cocciuta e al marito, e ha registrato tutto! Dopo abbiamo cercato più volte di avere quella registrazione ma non ci siamo riusciti! Io personalmente non saprei come fare per recuperarla! Piccolo Giovanni: Sai cosa ho fatto? La Cocciuta non ce la faceva più dalle risate: ho scritto a quella persona. Gli ho scritto dicendo “mandaMi la cassetta”, e quando gliel’ho detto alla Cocciuta, lei mi ha detto “ma Tu non dovevi scrivere a lui, dovevi scrivere alla televisione: lui non sa neanche che esiste questa cosa”! Sai chi è la persona che non piace alla Cocciuta?(*) Marì, diglielo tu!  Maria: Mi viene in mente quello di Milano! <Giovanni assente con la testa> Doveva scrivere direttamente a Canale 5 e non a lui! Piccolo Giovanni: Ho scritto direttamente a lui! Maria: E giustamente lui non sapeva ciò che avevano fatto i vari giornalisti! Piccolo Giovanni: E la Cocciuta Mi disse “ma cosa combini? Non dovevi scrivere a lui, dovevi scrivere alla televisione”! Ed Io le ho risposto “non ci avevo pensato!” Maria: E sarebbe bello avere quella cassetta perché c'è tutto il Padre Nostro meditato, e quindi sentire questa meditazione sarebbe il massimo, ed io la desidero tanto ma non siamo riusciti ad averla! Poi c'è stato un punto di ristoro a Campotenese: chi voleva, poteva prenotare anche il ristorante, altrimenti poteva mangiare al sacco! Giovanni con la Cocciuta sono stati a tavola e hanno mangiato dentro il ristorante, altri, come me, hanno scelto di stare fuori e mangiare panini! Ognuno si è organizzato come meglio poteva! Abbiamo fatto le vie per l'interno, non abbiamo fatto l'autostrada o la superstrada, abbiamo fatto le vie secondarie per i paesi! Piccolo Giovanni: Dovevo camminare nella povertà! Dovevo entrare lì dove la Croce non c'era! Se prendevo la via larga non passavo per quelle viuzze piccole! Maria: Erano organizzati persino i canti da fare, dove si dovevano sedere determinate persone che erano gli organizzatori, perché in una Processione così grande c'era bisogno di collaboratori che dovevano stare ai posti prestabiliti: “tu fai questo”, “tu fai quello”, e quindi ognuno aveva un compito specifico! E poi siamo arrivati qui tutti gioiosi, e siamo saliti sopra per l'inaugurazione della Stanza di Gesù! Piccolo Giovanni: Il Padre Mi ha donato il compito ed Io l’ho donato ai figli: l'ho spezzettato e lo spezzetto ancora! Maria: Sarebbe bello andare a rileggere “la pesantezza” delle parole che Lui ha scritto a chi non si è fatte trovare! Piccolo Giovanni: Io sono fatto così: parlo chiaro! Maria: Sì! Piccolo Giovanni: È così bello essere liberi e dire la verità! Don Vincenzo: Ma Tu te lo aspettavi? Piccolo Giovanni: Lo sapevo già! Mi volevano fermare “non fare questa Processione, ci metteremo a studiare la Cocciuta!”, ed Io ho risposto “la Cocciuta è stata già studiata, è sana di mente e chi parla è Quello che resta lì sulla Croce. Se guardate dietro le vostre spalle quando celebrate il Sacrificio, Lo vedete sulla Croce e quando Lo spezzate, e se volete venire a sentirLo, Lo sentite anche parlare! IO VI HO INVITATI: se non venite voi verranno i figli che sono sulle vie! E sono venuti tutti i figli che il Padre ha chiamato, ma non sono venuti quelli che erano seduti sul trono! Fermati, non fare questa Processione, pensiamo noi ad aprire quelle porte!Ed Io ho rispostonon ti ubbidisco perché ti amo e ti voglio salvo! Io devo ubbidire al Padre, perché il Padre Mi ha chiesto una Processione con la Croce!”(*) Ora ha perso il filo, Maria!  Maria: Le parole che ha detto adesso Giovanni erano riferite al vescovo Mons. Rocco TalucciPiccolo Giovanni: A “Rocchino: Io e la Cocciuta lo chiamavamo Rocchino! Maria: Avevano studiato insieme in Seminario e quindi si conoscevano bene, e poi il Vescovo gli ha fatto una Bella Omelia al funerale! Poi mi ha voluto vedere dopo, nelle vicende del dopo la sua morte, e al Vescovo Talucci gli ho risposto come faceva Lui “ubbidisco a Lui, ho seguito Lui e continuo ad andare su questa Strada!” Adesso Mons. Talucci è Vescovo a Brindisi Piccolo Giovanni: Ma lui sta ancora aspettando la Cocciuta, perché le ha detto: vieni, ti aspetto! Maria: , perché in fondo il suo cuore, e credo di non sbagliare, Giovanni, era vicino: non ha saputo fare quel saltoPiccolo Giovanni: Non è che non l'ha saputo fare: se faceva il salto lo facevano cadere! Maria: Ah, ecco! Perché il suo cuore era vicino, si vedeva da come parlavaPiccolo Giovanni: Tu sei caduto quando hai fatto il salto? Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Ed Io neanche! Perché quando si salta con la Croce non si cade mai! Senza la Croce si cade! Don Vincenzo: Cadono gli altri che non abbracciano la Croce! Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini! Bisogna avere solo il Timore di Dio e non degli uomini e solo allora non si cade! Piccolo Giovanni: E vanno a finire nella rete del nemico!(*) Dai, ora cosa dobbiamo fare? Don Vincenzo: La Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Si è fatto tardi? Don Vincenzo: No, è mezzanotte, come sempre! Tre ore di Visitazione!  ......Mai nella Storia è avvenuta una cosa del genere da che mondo è mondo!Ci disponiamo? Piccolo Giovanni: Siate pronti per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente!(*) La Mia Gioia di Sacerdozio Vivo Eterno, come il Padre ha voluto scrivere, è nel vedervi saldi e nel vedervi accogliere tutte le Persecuzioni! Gesù dice: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome perchè grande sarà la Vostra Ricompensa! Vi Perseguiteranno consegnandovi ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre, e i nemici saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo!  Ne verranno ancora di Persecuzioni, ma siate vigilanti e sempre con le Lucerne Accese, sempre con i vostri occhi rivolti alla Croce e al Vangelo! Vi ho indicato la Croce, vi ho indicato il Vangelo, vi ho indicato il Solco che porta al Padre, ed ora Gesù ve lo indicherà ancora e vi porterà nel Cuore del Padre con la Stalla e con la Croce! Ora disponetevi perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gli Angeli, i Santi e il Cielo Riverso, Fanno Festa! Tu sei qui nei nostri cuori e Fai Festa con noi, Gesù! Gesù: Io Faccio Festa nel Cuore delle Mie Mamme! Giulia: Gesù, non rimani nei cuori? Gesù: Si, figlia! Giulia: Ma vedo solo un Chicco di Grano! Gesù: Sono Io quel Chicco di Grano! Giulia: Non Ti ho mai visto così nel cuore! Gesù: Ora sta a voi far crescere il Chicco di Grano che è rimasto nei vostri cuoriGiulia: Ma sei Tu, Gesù? Gesù: Sono Io la Pianticella che non dovete abortire! Giulia: Gesù, come sempre posso rispondere per tutti?(*) Nasci, cresci e diventa AlberoGesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi! Ma vigilate e non abortiteMi quando uscite fuori, Spose e Mamme del Cuore della Croce!(*) Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ora il Chicco di Grano ha sonno perché deve crescere e diventare grande grande: Gli cantate ancora la Ninna Nanna? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei cuori di ognuno di voi! La Pianticella è germogliata: non dimenticate di innaffiarla! E non dimenticate di Consolare il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore! Benedite e lodate il Padre perché queste sono le Ultime Grazie che lascia scendere sull'umanità: non gettateLe, figli, ma sollevate i vostri cuori innalzando al Padre la Preghiera e chiamatelo “Papà” perché aspetta di essere chiamato Papà<Canto del Padre Nostro di Timparele.> Siete rimasti nell'Orto, nell'Orto fatto di Sangue, perché il Mio Sudore è diventato Sangue, e quel Sangue che è sceso è diventato il Mio Mare: il Mare dell’Amore versato e raccolto dalla Terra, e voi siete la Mia Terra dove ho Piantato l'Albero della Croce!(*) Rimanete ancora nell'Orto e fateMi Compagnia perché Io Sono sempre con voi, figli MieiGiulia: Papà, non lasciarci! IL PADRE: Diventi sempre più Cocciuta! Giulia: Perdonami!(*) Eccomi, Papà! Eccomi! Eccomi! Eccoci!(*) Usaci come Vuoi!(*) Gesù: Ora tu, Croce Grande, sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, quella Croce che Giovanni ha portato sulle vie dove non c'era più, e ha lasciato il Seme! Tu sigilla i tuoi figli e fai crescere il Seme! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre, ma vi sigillerà col Bacio del Piccolo Giovanni, che è donato da Dio come tu doni la Mia Croce!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a camminare nel Solco e a Tenere Alta la Croce e il Pane di Dio! Vi invito ad Amare e a Perdonare, ad usare Carità verso tutti, e a portare i vostri nemici dinanzi al Banchetto del Padre!(*) Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni! La Gioia più grande che il Padre Mi dona, è baciare tutti voi: baciarvi con la Croce! <Giovanni schiocca un Bacio> CustoditeLo nei vostri cuori il Bacio della Croce e donateLo a tutti!  .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Questi lunghi nove anni, questa Croce così Piccola e così Grande, portaLa ancora sulle tue spalle!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figli Miei! Lucerne Accese, brillate dinanzi alla Croce! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice>  Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto Ardente di Pentecoste! AccoglieteLo, rimanete Fiammelle e fate ardere l'umanità secca! Giulia: Com’è bello,  Papà!(*) Quante Luci scendono dal Tuo Cuore! Il Padre: È il Fuoco del Mio Amore! È la Paghetta della Divina Misericordia che scende su di voi! Camminate ancora e ardete! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

 

               3. Dom. 14/10/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Mamma Benedice col Segno della Croce> La Pace, l'Amore e la Luce della Croce del Mio Gesù segnino il cammino dei Cuori di ognuno di voi e dell'umanità intera! Eccomi! Nella Luce del Vangelo e della Croce Viva del Mio Gesù, sono Venuta Ancora a Visitare i vostri cuori, a Visitare ognuno di voi e l'umanità intera nell'Amore Pieno del Padre, portando il Mio Gesù, gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Il Cielo è Riverso su di voi nella Pienezza della Croce e del Pane Vivo: il Vangelo! Vi invito sempre, figli, a Tenere Alta la Croce e a Vivere in Pienezza la Parola, riempiendo i vostri cuori dell'Amore che la Misericordia del Padre lascia scendere copiosa su di voi e sull'umanità intera! Ma vi invito ancora ad essere vigilanti e a Tenere la Croce Alta e il Vangelo, Amando, per combattere il nemico con l'Amore che il Padre lascia scendere nel cuore di ognuno di voi, perché Tutti Siete Figli e il Padre lascia scendere su di ognuno la Doppia Paghetta della Divina Misericordia! Il Padre ha un’Unica Pesa, perché Dio non fa alcuna distinzione: Tutti Siete Figli, ma accoglieteLo con Amore, e accogliendo la Paghetta, non abortite il Mio Gesù! Non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati! E non puntate il dito verso il fratello perchè allo stesso modo sarà puntato verso di voi dal Padre Vostro che è nei Cieli e che è in ognuno di voi, Figli del Mio Cuore! ...........Cocciuta! Giulia: Eccomi!(*) Mamma, Tu piangi Lacrime di Sangue, in questo giorno! La Madonna: Non solo in questo giorno, figlia! Guarda, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altro Sangue che scende sulle Mura di Roma! La Madonna: Immolati, figlia, e accogli con Amore i Santi Dolori del Parto Vivo della Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi! La Madonna: Accogli ancora e bevi i Calici Misti di Gesù! Bevi ancora per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha «rubato» l'Abito Bianco! Bevi i Calici Verdi e i Calici Rossi: tagliano, perché il Mio Cuore e il Cuore di Gesù viene trafitto ancoraGiulia: Eccomi, Mamma!(*) <Giulia beve i Calici Misti offerti a lei! ......Amarissimi!!!!!> Mamma!(*) Mammina non piangere più! La Madonna: Guarda, figlia!(*) Giulia: Dimmi, cosa posso fare? La Madonna: Indica all'umanità a rimanere nel Solco di Dio e ad abbracciare ancora la Croce del Mio Gesù! Giulia: Eccomi, Mamma: rispondo per tutti! Se c'è qualche figlio che non riesce a portarLa, poggiaLa ancora sulle mie spalle! La Madonna: Immolati ancora per l'umanità tutta; porta ancora sulle tue spalle i Grandi del mondo e i Grandi della Casa del Padre; consola il Cuore di Gesù come tu sai fare, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma! Anche in questo giorno metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere: Mamma, se mi dimentico qualcuno, raccoglilo Tu! Metto nel Tuo Cuore tutti i figli che sono qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Mamma, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze e i Gigli! Metto nel Tuo Cuore tutti i Sacerdoti: Tu sei l'Unica Mamma e Gesù l'Unico Papà unito al Padre e allo Spirito Santo! La Madonna: Porta ancora sulle tue spalle le tue Pietruzze, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Mamma: ma non piangere più! La Madonna: Ma sono Mamma, e come scendono le tue lacrime, scendano anche le Mie! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore, Figli Miei! ........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Mi siedo perché voglio parlare con te! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi, figlio, ma dimmi: l'hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Tantissimo, Mamma! La Madonna: Lo hai assaporato? Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E lo hai donato ai tuoi figli? Don Vincenzo: Ci ho provato! Comunque il Vangelo di oggi è come sempre bello, anche se oggi lo è in modo particolare per questi 10 lebbrosi che Gesù Guarisce! <Vangelo di oggi, 28° T.O./C - Lc. 17, 11-19> La Madonna: Quanti ne sono tornati? Don Vincenzo: Quello sì, che comincia già ad essere una nota stonata! Dopo la guarigione di tutti e dieci, gli altri nove non si sono fatti minimamente vedere! La Madonna: Hai mai chiesto alla Cocciuta quanti miracoli hanno ricevuto qui a Timparelle? E quanti poi ne sono tornati a Benedire e a Lodare Dio? Don Vincenzo: E' stata bella all'inizio, la testimonianza di Regina, quella signora che per le preghiere e gli “Eccomi” di Giulia, ha ottenuto la guarigione del marito! Certo, in 23 anni quanti miracoli qui sono avvenuti!  La Madonna: Il Padre dona sempre la Paghetta Doppia ai propri figli quando si bussa nel giusto del Vangelo! Don Vincenzo: Ma come mi ha raccontato la Cocciuta, tantissimi di quelli che hanno avuto dei miracoli, sono scomparsi e non si sono fatti più vedere! Un po' come questi nove lebbrosi del Vangelo di Oggi! La Madonna: ....Non hanno neanche detto: «Grazie PapàNon solo non sono più venuti qui a Timparelle, ma hanno dimenticato di aver ricevuto la Paghetta da Dio, e hanno dimenticato anche che il Padre è Giudice e nella Sua Mano ha la Misura! A cosa serve guarire il corpo, quando nel Cuore non c'è Dio ad abitare? Ma dimmi, cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, questi 10 lebbrosi dicono a Gesù: «Gesù Guariscici!» E Gesù risponde: «andate dai Sacerdoti!» Segno che li voleva guarire! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Proprio perché così i Sacerdoti avrebbero verificato la guarigione avvenuta, altrimenti non avrebbe risposto così! Quindi già quella risposta è positiva e difatti, mentre vanno, guariscono! Ora, questo Ti volevo chiedere, Mamma: , gli altri nove sono andati  dai Sacerdoti a ratificare questo Miracolo, mentre l'altro, che era non solo lebbroso ma anche Samaritano, e gli  Ebrei consideravano i Samaritani  nemici acerrimi, invece di andarsene, è tornato subito da Gesù! Era un nemico di Israele, un po' come siamo trattati qui noi, da nemici della Chiesa, da indemoniati, da ingannatori, da imbroglioni! Questo Samaritano capisce che prima di andare dai Sacerdoti, bisogna andare a Ringraziare Gesù, perchè Gesù è stato l'Autore del Miracolo! Quindi questonemico dell'ortodossia”, fa un discernimento meraviglioso: “E’ Dio che mi ha guarito! E’ Dio che deve avere la priorità e non gli uomini!” I Sacerdoti possono pure aspettare, ma prima di tutto bisogna ringraziare subito Gesù, il Figlio di Dio! Questo “eretico” fa un ragionamento profondissimo, quello stesso approfondimento che facciamo qui: è a Dio che bisogna Ubbidire e non agli uomini! E' la Croce che va Amata, è la Croce che va messa al Primo Posto e abbracciata perchè ci dà la Vita Eterna, è Gesù Crocifisso il Mio Salvatore e non il Vescovo! Allora se Gesù Crocifisso e Risorto viene a Visitare i Suoi figli qui a Timparelle, e viene a Parlare e a Guarire da ventitre anni consecutivi, mentre i Vescovi boicottano questa Visitazione, io non devo ubbidire agli uomini ma a Dio, perchè a Dio devo dare Gloria che mi Visita, perchè oggi io potrei morire e lassù in Cielo non troverò certamente i Vescovi a giudicarmi, ma Dio, perchè è Lui che mi ha dato la Vita dal primo istante e sarà Lui a Pesarmi lassù e non gli uomini! La Madonna: I dieci lebbrosi si erano già presentati dai Sommi Sacerdoti e dai Sacerdoti di quei tempi per essere benedetti, ma i Sacerdoti, invece di pregare per loro, li hanno allontanati per paura di essere contagiati! Alla vista di Gesù si sono avvicinati ma poi si sono fermati per paura di essere scacciati, e invece Gesù non li caccia via! Don Vincenzo: Mamma, fammi capire bene! La Madonna: Questi dieci lebbrosi prima si erano presentati dai Sacerdoti per ricevere da loro una Benedizione di Guarigione e una Preghiera, ma erano stati allontanati e scacciati! Don Vincenzo: ......Poi, vanno da Gesù e Gesù li accoglie! La Madonna: E dice loro: «andate dai Sacerdoti!»  Don Vincenzo: Con quelle Parole Gesù li invitava a credere alla loro guarigione, altrimenti non avrebbe avuto senso quella frase! La Madonna: Sì, ma a guarigione avvenuta, solo uno dà Gloria a Dio e torna a ringraziarLo! Don Vincenzo: E la stessa cosa succede qui: cioè, siamo in pochi! Oggi siamo solo noi che riconosciamo questa Visitazione e questa Croce che ci Guarisce! La Madonna: E' la Croce che vi ha salvati, è la Croce che vi salverà ancora e la Croce Guarisce il di dentro per prima e poi, se è necessario, il di fuori! Ma quello che interessa a Gesù, al Padre e allo Spirito Santo, è il guarire le Anime, perché se si è guariti dentro, si può anche guarire fuori e donare Gloria a Dio e testimoniare: «è Dio che mi ha guarito», perché solo Dio può guarire, ma lo può fare anche attraverso un piccolo Strumento che suona solo una Musica: quella della Croce e quella del Vangelo! Se suona un'altra Musica non è Gesù! Don Vincenzo: Sembra, Mamma, che sono gelosi di questa Visitazione! La Madonna: Sono sempre stati gelosi e invidiosi, e per questo hanno messo il Mio Gesù in Croce, figlio, e continuerà così! La Storia si ripete per i piccoli, per i poveri, per gli emarginati! Dio si è rivolto a Me, Piccola Sua Creatura, per donare il Suo Figliolo Gesù che Nasce in una Stalla e Muore su una Croce per Salvare l'umanità intera! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi figlio! Don Vincenzo: Quello che mi addolora profondamente è che Gesù, Dio, Figlio di Dio, Seconda Persona della Santissima Trinità, se parla sempre di Croce è perchè ha un motivo ben preciso e lo fa proprio per rassicurarci, perchè dove si parla di Croce non ci può essere mai il demonio, perché l'unica cosa che atterrisce il diavolo e lo fa scappare è solo la Croce! Quindi dandoci questi Messaggi Divini, Gesù ci illumina ogni voltaci rassicura ogni volta, e ci fa essere più forti del demonio ogni volta! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Mamma proprio questo mi trafigge e spezza questo mio povero cuoricino: come è possibile che non si Faccia Festa dove si parla di Croce, perché è sicuro che lì c'è Gesù? Come è possibile che non si Gioisca di una Tale Visitazione, che parlando di Croce, ci assicura che lì c'è il Cristo Crocifisso e Risorto, ci assicura che lì c'è il Cristo della Chiesa, ci assicura che lì c'è lo Sposo della Chiesa, ci assicura che lì c'è il Cristo Salvatore?  Se non si parlasse di Croce ognuno potrebbe dubitare, perché il demonio è talmente abile che potrebbe toccare tanti tasti e potrebbe parlare di tanti argomenti eccetto che di uno solo: la Croce! Il demonio non può toccare questo argomento, perché farebbe gli interessi di Gesù e lui non sponsorizza certo Gesù, Lo odia! A meno che non si sia convertito! La Madonna: ....No, ve lo garantisco Io, figli: il demonio ancora non si è convertito! Don Vincenzo: Se qui si parla di Croce da 23 anni, in ogni Visitazione, in ogni Omelia, in ogni Momento, è Segno che c'è sicuramente Gesù a fare queste Omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, perchè solo Lui che abbraccia la Croce ogni momento può parlare di Croce ogni momento! La Madonna: Io sono venuta nel Nome della Croce a portarvi la Croce e il Vangelo e il nemico non porta né la Croce e neanche il Vangelo, e di fronte a te che sei l’Unto di Dio, se Io fossi il nemico, sarei già scappata, ma non sono scappata, perché Sono Tua Madre, la Madre del Crocifisso, la Madre di Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli! E la Vita Eterna ve la può donare, come ve l'ha già donata, Gesù, figlio! Don Vincenzo: Gesù, sulla Croce! La Madonna: Non è mai sceso e non scenderà mai! Don Vincenzo: Questa, Mamma, è la nostra Gioia e la nostra forza, questa Verità! La Madonna: «La Verità vi farà liberi!» Non temete la Verità di Dio e non temete di gridarLa: «io sono Figlio della Croce e Amo Gesù e prendo la mia Croce sulle spalle e Lo seguo, perché Gesù l'ha portata per Salvarmi e io devo Salvare e la porto ancora, perché se la getto, cado nella rete del nemico e non sono più Figlio di Dio!»  Don Vincenzo: E' Gesù la Via, la Verità e la Vita, e allora essendo Verità quella Croce che Lui porta, è veramente anche la Via della Salvezza, e perciò Dona veramente la Vita Eterna! Qui da 23 anni questo discorso profondissimo sulla Croce lo può fare solo Dio, solo Gesù, perchè solo Gesù Crocifisso può parlare per 23 anni di Croce! E' talmente abile il demonio che avendo paura di abbracciare la Croce, perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto, ecco che è arrivato a far dire a tutta l'umanità che quando si riceve una Croce, si riceve una disgrazia e che quando non si riceve una Croce, si riceve una Grazia! Che falso che è! Ha capovolto la Verità! Ed essendo lui bugiardo e padre della menzogna, non fa altro che capovolgere la Verità! Se gli uomini di Chiesa tornassero a predicare che la Croce non solo non è una disgrazia ma se è abbracciata è la Grazia più grande che abbiamoperchè ci fa andare direttamente in Paradiso! Dio non dà le disgrazie ai figli ma solo Grazie! Ecco perchè dobbiamo abbracciare la Croce, perchè se non lo facciamo e la malediciamo e la buttiamo, il demonio è pronto a farci dire continuamente e apertamente che la Croce è una disgrazia! La Madonna: E' l'Unico Vostro Vivere! Don Vincenzo: E' l'Unico Nostro Tesoro, perché attraverso quella Croce abbracciata, trovo il Paradiso Aperto, altrimenti trovo la Porta Sbarrata! La Croce non è mai una disgrazia! La Madonna: Con la Croce si entra, e senza Croce non si entra, figlio, perché Gesù abbracciando la Croce ha Spalancato le Porte ed è Salito a Preparare un Posto per tutti, ma vi lascia liberi: sta a voi prendere la propria Croce e seguirLo in Salita! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mammina, aiutami a capire meglio. Sì, Gesù ci ha dato le armi per combattere il demonio e chi più di Te l'ha combattuto e l'ha schiacciato sotto il calcagno e lo combatte ancora! Le Tue Armi preferite sono l'Amore, l'Umiltà e la Croce! Ognuno di noi ha la vittoria in mano se usiamo queste tre armi, perché il demonio solo queste tre armi teme! Queste tre armi lo sconfiggono continuamente se le usiamo continuamente! La Madonna: Ve lo ripeto sempre: il demonio indossa tanti abiti ed è sempre dietro l'angolo! È astuto e non dovete lasciargli alcuno spazio, ma dovete tenere sempre alta la Croce e l'Amore! Il demonio ha paura della Croce e dell'Amore, perché lui è il contrario: lui è odio e vuole dividere, e vuole rubare le Anime che Amano, e vuole farle entrare nell'odio! Don Vincenzo: Il demonio, non potendo affrontare di petto il discorso sulla Croce, perchè lui scappa di fronte alla Croce,  è però riuscito a far pensare all'umanità intera e a tutti gli uomini di Chiesa che la Croce è una disgrazia, e che quindi, quando arriva una Croce, un dolore, un lutto, una situazione difficile in famiglia bisogna ribellarsi a Dio: «questa Croce non me la dovevi dare a me, Gesù! Questa è una disgrazia! Che male ho fatto! Perchè mi punisciLa Madonna: Gesù l'ha abbracciata per Amore, non come disgrazia, e se l'è messa sulle sue spalle, ma per Sua Volontà, per Suo Volere e per salvare e vincere la morte: come può essere una disgrazia per gli uomini di Chiesa, come dici Tu? Ma la Chiesa non c'è più...... e deve scendere dal Cielo! Dovete imparare a dire: «Padre dammi tante Croci, così sono sicuro che il Mio Nome rimarrà scritto in Lettere d'Oro nei CieliQuesto dovete imparare! Se il Mio Gesù l'ha abbracciata e non è sceso e rimane ancora per Amarvi e donarvi ancora la Paghetta Doppia, non gettatela e non dite: «è una disgraziaE non dite: «perché a mePerché ognuno di voi è Gesù, e ognuno di voi deve prendere la propria Croce e portarla sulle spalle e salvarvi e potete salvare e Amare col Peso della Croce, figlio!  Don Vincenzo: Il guaio, Mamma, è che questo discorso che Tu fai, solo qui dentro si fa! In tutto il mondo non si parla più di Croce e nessuno più la abbraccia! La Madonna: Io parlo a voi e parlo al mondo intero, ma il Padre vi lascia liberi! Voi siete qui ad ascoltare e Dio vi dona il Tesoro più grande, di mangiare il Suo Pane, la Parola, e di accogliere la Croce in Pieno, perché l'umanità è morta, mentre voi siete Vivi con la Parola di Gesù, con la Paghetta Doppia! Ma dimmi ancora, figlio! Don Vincenzo: Mamma, dammi la Grazia di approfondire! La responsabilità è di tutti quegli uomini di Chiesa che questo Discorso sulla Croce non lo fanno più, per cui chi va in Chiesa va soltanto a chiedere: Gesù, toglimi le croci; fammi questo miracolo!” Quindi si arriva all'opposto! Invece di insegnare ai fedeli ad abbracciare le Croci, si insegna ai fedeli a chiedere solo miracoli, lo stesso errore che nella parte iniziale di tutti e quattro i Vangeli emerge! Cioè quando Gesù  faceva i Miracoli tutti lo seguivano e lo acclamavano, ma quando nella Seconda Parte dei Vangeli, Gesù cominciò a parlare apertamente che doveva abbracciare la Croce e doveva morire in Croce, tutti, perfino i Suoi Apostoli e i Suoi Discepoli lo tradirono, e le migliaia e migliaia di persone che lo avevano osannato furono pronte sul Calvario a gridarGli: “Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba!” Ecco quello che sta succedendo a Timparelle! Gesù parla di Croce e proprio i Suoi Apostoli e i Suoi Discepoli, invece di riconoscerLo, Lo crocifiggono e Lo rifiutano nuovamente! La Madonna: Il Mio Gesù rimane solo, e tutti puntano il dito: «Crocifiggilo! Non lo vogliamo più, non ci da più i miracoli, non ci da più da mangiare! Andiamo da chi ci dà da mangiare!» ....Figlio!  Don Vincenzo: E si arriva a perdere la Fede, perché è chiaro che quando poi arriva la Croce e arriverà ogni giorno, non si è più preparati ad accettarla e si finisce per maledirla e gettarla! La Madonna: Si arriva a morire, perché quando non si porta la Croce, si è morti! Gesù ha vinto la Morte sulla Croce, ma se non si abbraccia e non si porta la Croce, si muore! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Mi fa riflettere la frase del Vangelo di oggi: tutti e dieci sono stati guariti, ma uno solo è stato salvato! Allora, la Parola “guarigione” quella a cui facevi riferimento Tu, l'esteriore, l'hanno avuta tutti e dieci, anche quei nove che sono stati ingrati, ma hanno avuto solo la guarigione del corpo, piccola, misera e importante solo fino a un certo punto! Al decimo, invece, Gesù dice che non fu soltanto guarito nel corpo, ma che fu salvato, cioè fu guarito come gli altri nove nel corpo ma Unico tra i Dieci, fu guarito anche nell'anima e perciò fu salvato! La Madonna: Perché ha riconosciuto Dio e si è inginocchiato a LodarLo e a BenedirLo! Don Vincenzo: Questo facciamo qui noi, Mamma, da ventitre anni! Benediciamo e Lodiamo Dio ogni momento specialmente quando arrivano le Croci! La Madonna: Io lo so, perché è il Padre che vi chiama e voi rispondete «Eccomi»! Ma ora spiegami: dov'è quest'eresia che ha fatto la Cocciuta? Don Vincenzo: Mamma, secondo il Vescovo di Rossano, Marcianò, siamo tutti eretici, siamo tutti disubbidienti, siamo tutti imbroglioni, siamo tutti ingannatori! Siamo eretici, perché Gesù dice nei messaggi da diversi mesi che questo Papa ha “rubato” l'Abito Bianco!  La Madonna: ...Non lo dite voi: lo dico Io, lo dice Gesù, perché non era suo l'Abito Bianco, ma era di qualcun altro che aveva un po' di anni meno di lui! Sono Io bugiarda e pure Gesù è bugiardo, perché Dio ci fa venire a parlare attraverso lo Strumento? Sarebbe Dio il bugiardo? Ma conoscete un dio bugiardo? Tutti: No! La Madonna: Conoscete un Gesù bugiardo? Tutti: No! La Madonna: Conoscete una Umile Ancella bugiarda? Tutti: No! La Madonna: E voi siete Figli di Dio? Tutti: Sì! La Madonna: Perché lo siete? Perché portate la Croce, e quando il Padre la poggia poco poco di più, dite: «Grazie, perché sei venuto a Visitarci ancora e ci fai sentire il Tuo Amore attraverso la Paghetta», perché poggiare la Croce, è donare la Paghetta della Divina Misericordia! TeneteLa sempre alta la Croce e il Vangelo, sono le uniche armi che annientano il nemico! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: E' una eresia dire che questo Papa Tedesco ha “rubato” l'Abito Bianco? Ma se gli uomini di Chiesa hanno stabilito da anni la regola che a settantacinque anni ci si deve ritirare in pensione, e il Cardinale Martini, andandosene in Terra Santa e tutti gli altri Cardinali e Vescovi, hanno ubbidito tutti a questa direttiva, come mai il Card. Ratzinger è rimasto ad uno dei posti di comando più importanti fino a settantotto anni, e non pago di questo, invece di tornarsene in Germania dopo la morte del Papa Polacco si è fatto eleggere perfino Papa? E come mai una volta Papa, ha lasciato il Cardinale Sodano come Segretario di Stato che era più vecchio di lui? Sicuramente perchè c'è stato uno scambio di voti, altrimenti nè lui sarebbe stato eletto Papa e nè Sodano avrebbe fatto nuovamente il Segretario di Stato alla sua età! Ma come, il capo e il vicecapo che dovrebbero dare l'esempio, sono i primi ad attaccarsi alle poltrone? E NOI CHE DENUNCIAMO QUESTO FATTO PALESE A TUTTI SAREMMO GLI ERETICI? Ma chi sono i veri eretici? Come possono loro due dire agli altri Cardinali: andate in pensione perchè avete raggiunto i settantacinque anni, quando loro stessi sono stati i primi a disubbidire? Che esempio danno se i primi “a rubare i posti” sono proprio loro due? Questa sarebbe la scelta degli ultimi posti che il Vangelo ci raccomanda sempre? E' una eresia dire che questo Papa Tedesco ha “rubato” l'Abito Bianco? Ma se proprio lui, il Cardinale Ratzinger, il Venerdì Santo del 2005, al Colosseo, fece un “mea culpa” sui mali della Chiesa meditando la Via Crucis, una sorta di Confessione Pubblica a nome della Chiesa dicendo: Signore, la Chiesa sembra una Barca che sta per affondare! La Chiesa è una Barca che fa acqua da tutte le parti! Quanta sporcizia e quanta superbia e quanta autosufficienza c'è nella Chiesa! Signore, abbi pietà della Tua Chiesa! Vediamo più zizzania che Grano! LA VESTE E IL VOLTO DELLA TUA CHIESA CI SGOMENTANOMA SIAMO NOI STESSI A SPORCARLA! SIAMO NOI STESSI A TRADIRTI OGNI VOLTA! La Cristianità stancatasi della Fede, ha abbandonato il Signore, come i Discepoli che abbandonarono e tradirono Gesù sulla Croce!” Come mai nonostante questa meditazione si è fatto eleggere Papa? Avrebbe dovuto dare l'esempio a tutti  “i carrieristi” tornandosene in Germania, ma si è attaccato purtroppo alla poltrona più di tutti gli altri! Non solo! Ma come si può far diventare Vescovo di Rossano un giovane viceparroco di Reggio Calabria di soli quarantaquattro anni che come “qualità” ha solo l'aggressività e la presunzione, e non sa minimamente che cosa significhi Pazienza, Umiltà, Silenzio, Spirito di Servizio, Ascolto......! E’ come se due fidanzatini  di sedici o diciassette anni volessero sposarsi! Guai ai genitori se permettessero un tale Matrimonio in una età così immatura! E guai a sbandierare un tale Matrimonio! Il Vescovo di Rossano invece, ha sbandierato a tutti di essere il Vescovo più Giovane d'Italia dimenticandosi che andava tenuta nascosta una simile vergogna! Il Cardinale, o la cordata che lo hanno eletto Vescovo di Rossano, sono colpevoli quanto lui! Perchè non hanno aspettato ancora quindici anni e poi eleggerlo? COME PUO' UNO COSI' GIOVANE E INESPERTO AFFRONTARE E GUIDARE PRETI ESPERTI E CON I CAPELLI BIANCHI? Che fretta c'è, quando la Chiesa fa acqua da tutte le parti e bisogna quindi ponderare ogni scelta? Quali interessi e quali giochi di potere si nascondono dietro le elezioni dei Vescovi? Occorrono persone sagge ed umili a guidare una Diocesi di cento-duecento preti, e non persone che cercano solo le apparenze e i primi posti! E' eresia dire questo, o è eretico chi, nonostante che questa Chiesa sia pienadi sporcizia e di superbia”, fa finta che tutto questo non sia vero? Ma se è sotto gli occhi di tutti! Come si fa a non vedere che le Chiese si svuotano ogni giorno di più? Come si fa a non vedere che i giovani che sono il futuro della società e della Chiesa si allontanano ogni giorno di più? Invece di essere umili e riconoscere i Segni dei Tempi perchè Dio non ci lascia mai senza il suo aiuto, si è ancora arroganti e ciechi? Non è sufficiente quello che sta succedendo per l'Ospedale Giovanni XXIII alla Diocesi-Guida di Cosenza? Figurarsi nelle altre piccole Diocesi dove lo strapotere del Vescovo è ancora più schiacciante e umiliante! Perchè non si dice che è eretico quel Vescovo che si fa baciare la mano davanti a tutti? Quella sì che è la Vera Eresia perchè umilia tutti, ma nessuno ne parla! Quella sì è la Vera Eresia perchè chi fa un gesto del genere non crede minimamente in Dio, e non crede minimamente nel Vangelo altrimenti non umilierebbe il prossimo con un gesto così razzista e non disubbidirebbe a Gesù così apertamente, quando Gesù non solo non si fa baciare le mani ma lava i piedi a tutti! MA ALLORA DA DOVE PARTONO LE ERESIE? CERTAMENTE NON DA TIMPARELLE CHE LE SCOPRE E LE COMBATTE DA VENTITRE ANNI CONSECUTIVI! La Madonna: Un cieco non può donare la Luce dove tutto è frantumato e dove c'è buio! Don Vincenzo: Un cieco non può donare la luce ad un altro cieco, dice il Vangelo! La Madonna: Capisci ciò che dico Io ora: «Da giovane si è ciechi, perché essendo giovane non c'è vistaDon Vincenzo: Certo, perchè non c'è esperienza e non c'è saggezza! La Madonna: E non si può donare la luce dove  tutto è frantumato! <Ora la Madonna volge lo sguardo verso una ragazzina, Alessandra, e le dice:> La Madonna: Puoi tu fare la mamma?(*) Sei una bimba! Io l'ho fatta, ma è Dio che ha fatto da Mamma, che Mi ha donato un Figlio che non era Mio, ma se avrai un figlio tuo, se tu sei bimba non potrai crescerlo! Quando il Padre più in là negli anni ti darà il dono di diventare mamma, allora lo crescerai con l'Amore di Mamma e con la Saggezza di Mamma! Hai capito ora? Don Vincenzo: Com'è ridotta male la Chiesa, Mamma! La Madonna: Non solo ha buchi, ha delle grosse rotture! I buchi si possono tamponare, le grosse rotture, no! Ci vuole tanta, tanta Fede e tanta Umiltà, e tanto lavare i piedi e mettersi all'ultimo posto come Servo Inutile, perché Gesù non ha detto: «costruitevi un tronoGesù ha detto: «andate a due a due, Guarite, Esorcizzate e Battezzate, ma con voi non portatevi nullaDon Vincenzo: E non fatevi baciare le mani! La Madonna: Sì, “e non fatevi baciare le mani”! Don Vincenzo: Questo gesto uccide il Vangelo perchè è il contrario del Vangelo e rende inutile e falso ogni Padre Nostro perchè con questa Preghiera siamo tutti fratelli mentre facendoci baciare le mani cancelliamo questa Uguaglianza Divina!! La Madonna: Siate Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto e chi è all'Ultimo Posto non può mettere al primo posto le mani; li può mettere solo per sollevare chi è caduto per terra e portarlo nel Solco di Dio! Ma vigilate, perché sarete perseguitati ancora a Causa del Nome di Gesù, ma Gioite e Fate Festa, perché siete nel Giusto del Vangelo e non Temete gli uomini, ma Dio, perché solo Dio ha la Misura in Mano!  Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Una piccola parentesi sul Vangelo di ieri: forse Eri presente anche Tu quando c'era Gesù a parlare e quella donna che grida: «Beato il Grembo che ti ha Portato e il Seno da cui hai Preso il Latte!» E Gesù rispose: «Beati piuttosto coloro che ascoltano la Parola di Dio e la Osservano!»  La Madonna: Non ho mai lasciato il Mio Gesù! Don Vincenzo: Quindi, c'eri quando quella donna gridò in quel modo così bello! Fece i complimenti a Te Mamma,  senza sapere che non solo quel complimento era riservato a Te, Mamma Carnale di Gesù, ma riservato anche a Te, Mamma Spirituale, Regina della Fede, Mamma della Fede, Mamma della Croce! Quindi un doppio complimento! La Madonna: E' bello perché lo hanno detto al Padre: «...Beato quel Seno che Ti ha donato il latte», perché per Volere del Padre Io Sono diventata Mamma di Gesù, ma quel Figlio non era Mio, dal primo istante! Era per ognuno di voi, era per Salvare l'umanità intera, e quindi quella Parolabeatoè sempre di Dio! Nulla era Mio, ma tutto di Dio! Don Vincenzo: Quindi, quel grido aveva un doppio significato: ringraziava Te, Mamma, e ringraziava il Padre! La Madonna: Al Padre! Tutto al Padre, perché quel Figlio è di Dio! Don Vincenzo: Ma era anche Tuo! La Madonna: Il Padre Mi ha usato come usa i Suoi Strumenti, come usa te, Croce Grande, Unto di Dio! Ogni qualvolta Lo spezzi, Lo partorisci e Lo Doni! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, ascoltarTi: Parla ancora! Parla ancora! La Madonna: Parla un po' tu! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Se tu parli, Io Ti rispondo e parliamo tutti e due nel Nome della Croce!! Don Vincenzo: Eccomi! Mamma, gli altri nove lebbrosi sono andati dai Sacerdoti oramai guariti, hanno fatto vedere ai Sacerdoti che era avvenuto un Miracolo e i Sacerdoti, alla vista dei miracolati, avrebbero dovuto benedire e lodare anch'essi Gesù! La Madonna: .......Si sono ingelositi ancora di più! Don Vincenzo: Hanno fatto gli stessi errori dei Sacerdoti di oggi: invece di essere felici che qui si parla di Croce e ci si converte alla Croce, e questo e solo questo è il Cuore del Vangelo, non fanno altro che rigettare Gesù! La Madonna: La Storia si ripete, figlio! Don Vincenzo: Invece di essere felici perchè qui a Timparelle si parla di Croce, perchè qui a Timparelle si convertono i Cuori, perchè qui a Timparelle Giulia si immola da ventitre anni consecutivi come Vittima, non fanno altro che rifiutare questa Visitazione che non ha eguali nella Storia! La Madonna: Si è gelosi di perdere il trono di re e non si arriva invece a comprendere che Dio è il Papà di tutti e non toglie niente a nessuno, perchè ognuno è un operaio che Lavora nella Sua Vigna e tutti hanno la stessa Paghetta abbracciando la Croce e portandoLa! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Io, Operaio di questa Vigna, sapendo di santificarmi, perché ogni giorno mi viene dato per santificarmi e non per fare altre cose, mentre il mondo corre a destra e a sinistra dietro ai soldi, dietro al dio quattrino, dietro al sesso, al successo e alle altre frivolezze, ecco che sto attento a come vivo queste ore, perchè l'Unico Motivo per cui il Padre mi ha fatto svegliare è per santificarmi! Allora, ogni mattina io mi devo santificare più di ieri: questa è la mia saggezza, altrimenti sono stolto, perché spreco 24 ore per cose futili, che non c'entrano con la mia santificazione! E vedendo tutti attorno a me, non faccio altro che dire a Gesù che ognuno diventi più Santo di me così Gli può dare più Gioia di me e Lo può Servire meglio di me! Altro che gelosia! Qui siamo tutti “uno”! CHE TUTTI SIANO UNO!! La Madonna: Non porterete nulla dietro di voi! Don Vincenzo: Allora, nel momento in cui io mi devo santificare, è chiaro che la Croce è fondamentale per questa santificazione, e sicuramente durante la giornata, la incontrerò, perché Gesù dice: «rinnega te stesso, prendi ogni giorno la Croce e seguimi», e se Gesù dice: «ogni giorno», è segno che «ogni giorno» la incontrerò! Allora nella mia giornata, se trovo la Croce, non deve essere questa una sorpresa, ma deve essere una Gioia e io devo dire subito: «Eccomi Gesù, ci siamo, Eccomi come Tuo CireneoLa Madonna: Devi preoccuparti se svegliandoti non La trovi la Croce, ma devi essere Gioioso se aprendo gli occhi trovi la Croce pronta per abbracciarLa e per «seguire» Gesù!  Don Vincenzo: Mi devo preoccupare se non la trovo la Croce perché quella Croce che trovo sarà a mio vantaggio; e solo quella Croce che trovo mi farà progredire perchè certamente con le discese facili non progredisco perchè non c'è nessun merito e nessuna fatica a percorrerle! La Madonna: Se non trovi la Croce, trovi il nemico che ti aspetta per farti cadere nella sua falsa luce! Ma se aprendo gli occhi  trovi la Croce, sei nella Vigna del Padre a lavorare, per salvare e per salvarti! Don Vincenzo: Quindi, questa mia giornata ha un'importanza unica, enorme, perché potrebbe essere anche l'ultima quaggiù, perché io sono ospite quaggiù e sono di passaggio quaggiù, e chissà quando Dio mi chiamerà........! La Madonna: I Tempi li conosce solo il Padre perché il Dono della Vita è un Regalo Suo! E come ve l'ha donata se la può riprendere in qualsiasi istante! Don Vincenzo: Non solo, ma durante la giornata Dio può passare e passa! La Madonna: Dio non passa durante la giornata, Dio è dentro di te, attimo per attimo, ed è sempre vigilante! Don Vincenzo: Mi riferivo Mamma, all'episodio del treno! La Madonna: ....Lo Spirito Santo è un treno in corsa: se lo prendi, lo prendi; sennò devi aspettare all'Altro Soffio! Don Vincenzo: Quindi, quella è un'occasione sprecata che non tornerà più e allora Mamma, questa Saggezza dovremmo chiederTi ogni momento, questa Luce, questa Santità! La Madonna: Dovete chiedere la Luce di abbracciare sempre la Croce e questa Luce ve la dona lo Spirito Santo e il Padre che vi indica la Porta e la Vigna! Quando si parla di Croce è tutto bello! Don Vincenzo: Sì! In tutta questa Storia la nostra vita è un'avventura, e ognuno vive la sua avventura singolarmente, pur essendo però tutti inseriti in un contesto universale di Famiglia Complessiva! Ecco, oggi sicuramente tutti quelli qui presenti hanno avuto l'attacco dal demonio per non venire qui, ma l'hanno vinto e perciò sono qui e perciò Tu doni loro la Paghetta! La Madonna: E' il Padre che vi ha portato e il Padre dona la Paghetta ai propri figli che sono qui riuniti nel Suo Nome! Don Vincenzo: Perché il Padre Buono ci ha portato qui e ci ha riuniti nel Suo Nome, ma la nostra libertà, ha risposto “” alla Sua Chiamata, perché potevamo anche dire “no” al Suo Invito,  come sicuramente tanti altri che sono stati invitati hanno detto “no”!  La Madonna: «.....Ho gli ospiti che arrivano! ....Ho da lavorare, perché domani non posso farlo! .....Ho un altro impegno! .....Sono stanco......!» E' come la Parabola degli Invitati a Nozze! Don Vincenzo: ......Rifiutano! E non si rendono conto che perdono il Regalo più grande della loro esistenza, perché  un Dono più grande del genere non esiste, perché oggi ci è stato dato di vivere, ma domani non lo sappiamo e non ci appartiene come pure ieri non conta più perchè “è  passato”! Allora oggi la nostra Storia deve illuminarsi e deve diventare una Storia di saggezza e di santità e non una Storia di stoltezza e di perdita di tempo dietro le cose inutili ed effimere! Avevamo bisogno di Luce di Dio e con questa Visitazione abbiamo ricevuto un'illuminazione che non ha eguali! Beati noi! La Madonna: Il Padre Vostro che è nei Cieli vi dà il Pane, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo, ma voi non conoscete l'attimo in cui sarete chiamati! Oggi è Fresco il Pane, ma domani non lo sapete se sarà Fresco, perché non sapete se i vostri occhi si apriranno sulla terra o dinanzi al Giudizio di Dio! Don Vincenzo: Allora ci dovrebbe riempire tutti di gioia l'essere stati qui, perché vuol dire che ognuno di noi oggi ha combattuto con il demonio forse senza neanche accorgersene e ha vinto tutti quegli ostacoli e tutte quelle resistenze con cui il demonio sicuramente ci voleva allontanare da qui e quindi, il fatto stesso che ognuno ora è presente qui, significa che ha impiegato la sua giornata nella scelta più Santa che potesse fare! La Madonna: Il Padre vi lascia sempre liberi di abortire o di far nascere Gesù, con la Croce che vi viene consegnata e con la Paghetta Doppia, figli! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, ascoltarTi! La Madonna: Che Grazia che voi Mi ascoltate, mentre l'umanità non Mi ascolta più, e il Padre Mi manda a Visitare i Cuori di ognuno di voi che siete qui Riuniti nel Suo Nome e raccogliere i sussurri dei vostri cuori e portarli nel Suo Cuore! E lì il Padre lascia scendere ancora la Paghetta Doppia e ascolta tutti i sussurri, uno ad uno, perché è Papà, e come Mamma li ascolto anch'Io, e busso di più al Cuore del Padre, perché sono Mamma! Gesù ai Piedi della Croce Mi disse: «Ecco i Tuoi Figli», e da quell'istante non vi ho mai lasciati e non vi lascerò mai! Don Vincenzo: Grazie, Mamma! Eccomi! La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che bella la spiegazione che ci hai donato prima Mamma, sulla Parola “Beato”! Tu ci insegni a fare riferimento sempre al Padre,  perché noi tante volte lo dimentichiamo il Padre, senza renderci conto che tutto parte da Lui, e che quindi tutto deve tornare a Lui! Forse perchè abbiamo più familiarità con Gesù e con Te e meno con il Padre! Insegnaci Mamma ad amarLo di più il Papà Buono! La Madonna: Mio Figlio dice: «AspettateMi, Io Verrò! E quando verrò troverò la Fede? Troverò chi Mi aspetterà senza andare dietro alle cose del mondoNessuno più aspetta il Mio Gesù, ma qui, Gesù si è creato una piccola famiglia che Lo aspetta, e quando verrà, tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno e la Festa si inizierà con le ginocchia che si alzeranno, perché il Sole di Fatima si aprirà in questo Luogo dove il Padre ha piantato l'Albero della Croce, quella Croce che nessuno getterà a terraDon Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Ieri è stata la Festa della Madonna di Fatima! La Madonna: La Festa del Mio Cuore è presentare la Croce di Gesù, non è la Festa del mondo e non sono le sfilate e le apparenze! La Mia Festa è donare Gesù a tutti i Cuori, in povertà figlio: Questa è la Mia Festa! Don Vincenzo: Mamma, dal 13 Ottobre 1917 ad oggi, 14 Ottobre 2007, sono trascorsi Novanta anni! Da Fatima a Timparelle, questo è il Passaggio!!  La Madonna: Timparelle, Timparelle, Luogo Piccolo, Povero, ma Segnato dalla Croce di Gesù! Don Vincenzo: Amen! La Madonna: Amen! Il Sole di Fatima che brillerà! Don Vincenzo: Qui! La Madonna: «Timparelle, TimparelleLuogo Sperduto, Cancellato dagli uomini, ma Acceso da Dio e con il Roveto sempre Ardente, perché il Mistero di Fatima si aprirà in questo Luogo, ed è Parola di Dio! Lo Strumento suona solo la Musica della Croce e del Vangelo, perché in Pienezza viene usata dal Padre, Unto di Dio! ....Cosa c'è ancora, figlio?  Don Vincenzo: Mi riferisco alle Parole che hai detto poco fa Mamma: «....Luogo sperduto»! Non per criticare, Mamma, ma non esiste neanche un piccolissimo cartello in cui c'è scritto il nome «Timparelle» per indicare questa contrada! Non ce n'è neanche uno! Se uno deve trovare questa strada, questa contrada, non la può trovare perchè non c'è nessun segnale che lo indica! E' soltanto un indirizzo postale Timparelle!  La Madonna: Sai perché non c'è? Lo sai? Don Vincenzo: No, e non me lo so spiegare! La Madonna: Perché il Cartello è nei Cuori di ognuno di voi: è la Croce, Timparelle, e quale Cartello più grande volete? La Croce Ve lo indica, perché Dio l'ha Piantata e dove c'è la Povertà c'è solo un Albero e c'è solo un Pane: «l'Albero della Croce e la Parola di Gesù: il Cartello di Timparelle!»  Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, ascoltarTi, che Grazia essere qui! Che Benedizione per noi e per il mondo intero! La Madonna: Benedetti voi che Mi lasciate parlare e Mi ascoltate, figli! .....Cosa c'è ancora Piccola Croce Grande? Don Vincenzo: Quando parli Tu, Mamma, sei differente da Gesù nel tono di voce! La Madonna: .....Siamo tutt'uno! Don Vincenzo: Sì, però nella Tua Voce c'è tutta la Tua Dolcezza Femminile, c'è tutto la Tua Maternità! La Madonna: Gesù è Uomo e Io sono Donna! Don Vincenzo: Sì, e difatti Gesù è più autorevole, più Divino, più Solenne quando parla! Tu invece......... La Madonna: ......Io Sono un Umile Ancella che ha saputo dire: Eccomi! Don Vincenzo: Ma quanto Amore da quelle Tue Parole, Mamma, dal Tuo Atteggiamento, dalla Tua Dolcezza Mamma! La Madonna: E' l’Eccomi che dona Amore! Se imparate a risponderlo, donate Amore anche voi, ma donando Amore diventate piccoli, perché quando si Ama si diventa bambini! Io lo ero già una Bambina quando ho risposto l’Eccomi e lo sono diventata ancora di più perché l'Eccomi Pieno fa Ardere e fa diventare piccoli piccoli: Ardete nel donare l'Eccomi al Padre! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo offrire sempre questa parolina, piccola piccola, ma fondamentale, perché questa parolina Infiamma e aumenta la Fiamma e quindi Ardendo possiamo fare anche Ardere! La Madonna: L’Eccomi ha fatto nascere Gesù che è Amore Infinito e fa Ardere tutti! E donando l’Eccomi fate nascere Gesù; non Lo abortite, ma vigilate, perchè il nemico è sempre dietro l'angolo,  e la Croce e l'Amore Teneteli sempre Alti! Unto di Dio, non hai più domande? Don Vincenzo: Sì, sì, Mamma! La Croce è l'Amore! Ma anche l'Umiltà, Mamma, che è la cosa più difficile! La Madonna: Non è difficile se si Ama! Amate i nemici e portateli al primo posto! Don Vincenzo: Mamma Mia, Mamma! Come è difficile amare i nemici! La Madonna: Mamma Mia, figlio, com'è facile Amare! Don Vincenzo: Dacci Tu la forza, dacci Tu più forza! La Madonna: Gesù per Amore ha abbracciato la Croce e ha portato tutti anche chi Gli ha messo i Chiodi, anche chi Gli ha sputato in faccia, e anche chi Lo ha tradito e anche chi Lo ha venduto! Vedi la Cocciuta che prima porta le Pietruzze? E cosa gli offrono le Pietruzze? Don Vincenzo: I Chiodi! La Madonna: E lei con i Chiodi, Ama, Perdona e Salva! Don Vincenzo: Ma come fa a trovare tutta questa forza, Mamma? La Madonna: Con gli «Eccomi», figlio! Eccomi! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! La Madonna: Un po' tiepido, ma c'è stata la risposta! Ora volete poco poco, Gesù? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Ma non poco poco! La Madonna: E' Lui che decide! Io dico “poco poco”: AccoglieteLo!(*) Giulia: Gesù, perdonami, so che sei Tu, ma Ti supplico: Glorifica il Padre! GESÙ: Diventi sempre più Cocciuta: non devi chiederMi perdono!(*) Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è in mezzo a voi a portarvi ancora la Croce!(*) Pace al tuo cuore, Unto di Dio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Mi siedo poco poco anch'Io!(*) Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi, Gesù! Gesù: Eccomi! La Mia Gioia è nel venirvi a portare la Croce e il Pane! Ma l'hai trovato il Sale Grosso? E quello che ti ha fatto vedere la Cocciuta ieri sera, l'hai capito? La Pietra di Sale? Don Vincenzo: Si! Gesù: Ma ce n'è voluto per farti capire la Pietra di Sale Grosso! Don Vincenzo: Non ho mai visto una Montagna di Sale! Gesù:Non hai mai visto Montagne di Sale”! Quando sei venuto lì dove Sono Stato Io, non hai visto il Sale Grosso? Don Vincenzo: A Gerusalemme? Nel Mar Morto? Gesù: Si! Don Vincenzo: Un po'! Mi ricordo vagamente, perchè sono dieci anni che non vado più in Terrasanta! Ci dobbiamo tornare insieme? Gesù: Io e l'Unto del Padre? Don Vincenzo: Ed anche la Cocciuta! Gesù: Perché vuoi portare la Cocciuta? Per farti indicare i Luoghi Veri? Don Vincenzo: Si! Gesù: Sei curioso? Don Vincenzo: No, così sono sicuro se certi posti sono i posti di ieri o sono solo i posti di oggi, perché sono passati 2000 anni e quindi è facile sbagliarsi anche per interessi economici e turistici! Con la Cocciuta saremmo sicuri! Gesù: ....Se non la mettono in Croce come hanno messo Me! <si ride un po'> Ce la porterai! Don Vincenzo: Si, Grazie! Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma dimmi, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù, ti devo dire un'altra cosa che non vorrei dire, ma fa parte della Verità e la Verità va gridata e detta sempre! Gesù: La Verità vi farà liberi: perché hai paura di dire la Verità? Don Vincenzo: Si potrebbe  pensare anche che uno vuole fare le polemiche, ed invece non c'è nessuna di queste intenzioni! .....È che dopo aver sentito dire che siamo disubbidienti, che siamo imbroglioni, che siamo ingannatori e ora che siamo eretici è l'assurdo degli assurdi! Gesù: ………Lo sono sempre stato dall'inizio Io, vi ho imbrogliati Io! Don Vincenzo: Tu non imbrogli mai, Gesù! Gesù: Se lo siete voi che portate la Croce e venite dietro di me, ......Lo Sono Per Primo Io! Don Vincenzo: Eh, si! Gesù: Il primo imbroglione sono Io che Sono Salito sulla Croce! Don Vincenzo: Difatti così hanno detto: il Gesù di Giulia è eretico! Gesù: Bene, andiamo avanti! Don Vincenzo: Progrediamo nella santità! Gesù: Non fermiamoci e facciamone dire altre, così più ne dicono e più vi santificano, perché Io Lo Sono già: Io, il Gesù Crocifisso! Don Vincenzo: Dicono che il Gesù Vero non dice mai che il Papa “ha rubato” l'abito bianco Gesù: Il “Gesù Vero” ha sempre detto la Verità dinanzi a tutti! Don Vincenzo: A questo fatto si riferiscono quelli che ci chiamano “eretici” perché Tu, Gesù, da mesi ripeti continuamente questa frase “pregate per l'Uomo che ha rubato l’Abito Bianco”!  Gesù: Vi chiedo anche di pregare per lui! Don Vincenzo: Sì, questo sempre lo hai detto! Però questa frase sul Papa non piace.....! Gesù: Perché mi hanno messo in Croce? Perché ho detto che ero Figlio di Dio! Ho detto una …..come la chiamano?(*) Come la chiamate? Don Vincenzo: .....“Eresia”! Gesù: Ah! E che cos’è? Io non la conosco! Don Vincenzo: Quella parola è come dire che è una bestemmia! Gesù: E Dio può bestemmiare? Se bestemmia Dio non è più Dio! Don Vincenzo: Il Vangelo di ieri diceva che Tu venivi chiamato il capo dei demoni: beelzebul e Te ne dicevano di tutti i colori!!!! Gesù: E quello che hanno detto alla CocciutaE cosa dicono di te!(*) Un Frate bravo bravo che adesso è nel Cuore del Padre aveva detto alla Cocciuta: “cosa ti pensavi? L'hanno detto a Gesù che è il capo dei demoni, ora ti disperi tu che lo dicono a te?” E lei rispondeva “non mi dispero: se Gesù mi ha chiamata a fare questo lavoro nella Sua Vigna, io lo faccio! Che dicano quello che vogliono, a me interessa far gioire Gesù, e Gesù gioisce quando si abbracciano le Croci e quando si abbracciano le Persecuzioni!” Questa è la Strada che porta nel Cuore del Padre: più sarete perseguitati e più sarete Beati e Santi!  Don Vincenzo: E più siamo nella Verità! Quello è il distintivo per sapere se siamo nella Verità: se arriveranno le Persecuzioni! Gesù: , “se arrivano le persecuzioni”! Se non ci sono quelle, c'è la via larga, e li dovete stare attenti un pochino tutti nel vigilare! Come diceva Giovanni, “se qui trovate la via larga e non trovate il Vangelo, andatevene a casa! Ma se qui trovate il Vangelo e la Croce, fermatevi perché siete nel giusto e siete vicini a Gesù Crocifisso”! …..E forse Io lo sono! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Oh, Gesù, quante calunnie, quante falsità, quante cattiverie Ti fanno e Ti ripetono da 2000 anni, e Tu ami e perdoni lo stesso! Gesù: Amate anche voi quando parleranno male di voi, perché lo hanno fatto con Me e lo faranno anche con voiDon Vincenzo: Ma quel che è peggio, Gesù, è che a dire male sono i tuoi, non i nemici! Gesù: A quei tempi non erano gli altri, erano quelli che dicevano di essere i sapienti, e avevano letto tanto tanto tanto! Ma per amare non c'è bisogno di leggere tanto tanto tanto! Per amare basta aprire il cuore e cercare i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati, e lì ci sono Io, Croce GrandeDon Vincenzo: Quindi sei allenato a questo Tu, Gesù, e non ti meravigli più di nulla! Gesù: Io non sono “allenato, Io sono venuto per questo! Di Mia Volontà ho deciso di Salire sulla Croce e di essere Perseguitato, non allenatoDon Vincenzo: Nel senso che sapevi già tutto? Gesù: Bravo! E ognuno di voi che abbraccia la Croce sa già tutto, perché guardandoMi vede che fine ho fatto! Ma Io non ho fatto nessuna “fine, perché Io ho vinto, e chi Mi segue vince! Chi non Mi segue, perdeDon Vincenzo: Però bisogna vincere lassù, e per vincere lassù bisogna salire e bisogna abbracciare la Croce! <Lassù = sulla Croce> Gesù: È Quella che Io vi offro sempre: la Croce e il Vangelo! Con la Croce e con il Vangelo si Sale e si viene dietro di Me, e non vi farò mai sbagliare strada, perché la Mia è  Stretta e non potete sbagliarvi! Quella del nemico invece è larga! Ma vi lascio liberiDon Vincenzo: E come mai questi vescovi, allora, si ostinano in questo modo? Gesù: L'hanno fatto e lo fanno ancora: la Storia si ripete ma la Croce ha vinto e vincerà sempre! Dovete essere gioiosi quando ridono e parlano male di voi: Grande sarà la vostra Ricompensa, ma non solo Lassù, anche quaggiù col Sole di Fatima, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! …….Vedi, anche le mosche ti stanno vicino e Mi stanno vicino: vogliono Salire sulla Croce! <si ride un po'> Perché sanno che lì non verranno uccise! <si ride un po'> Don Vincenzo: La Cocciuta, certe volte, quando ci sono le mosche, ed io le uccido perchè danno fastidio…… Gesù: ……Ti chiama assassino! <si ride un po'> Don Vincenzo: Io inavvertitamente ne ammazzo qualcuna, ma appena ammazzo una mosca Giulia mi dice “assassino!” Ma queste mosche sono fastidiosissime! Gesù: Vogliono farti Festa! Don Vincenzo: Allora  le dobbiamo lasciar stare? Adesso un po' le zanzare, grazie a Dio, sono scomparse! <si ride un po'> Gesù:Grazie a Dio sono scomparse”!  Don Vincenzo: Quelle ci pizzicano sempre! Gesù: Hanno bisogno di mangiare! Tu non mangi? <si ride un po'> Don Vincenzo: Io mangio, ma quelle mangiano il Sangue e non si fermano mai! Gesù: Quelle mangiano il Sangue e tu mangi la carne! Don Vincenzo: Mangio la carne? Gesù: Tu non la mangi la carne? Don Vincenzo: Si, si! Gesù: E non bevi il Sangue? Don Vincenzo: Si, però queste mosche e queste zanzare girano sempre! Gesù: ...Eh, hanno bisogno di mangiare! Don Vincenzo: Non le devo toccare più allora! La Cocciuta mi rimprovera sempre! Gesù: Ti dice “assassino”! <si ride un po'>  Don Vincenzo: Eh, io non mi sento assassino, però effettivamente se ci ripenso, le uccido! Adesso Ti devo chiedere perdono anche di questo: Tu sei il loro Creatore, e quindi se le hai create bisogna farle vivere! Gesù: Sei perdonato! Don Vincenzo: Meno male! Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello questo insegnarci la Via della Croce, perché all'inizio ad uno sembra bello e facile conoscere il Vangelo, e sembra quindi che in fondo la fede sia quella: Tu muori sulla Croce, perdoni i peccati e risorgi! E quindi siamo sulla Via del Paradiso…… Gesù: ….E quindi è chiuso il discorso! Don Vincenzo: E quindi tutto  diventa superfluo: “tanto lo sappiamo che Gesù è buono! Gesù ci perdona! Gesù morendo in Croce, ha perdonato i nostri peccati e ci fa risuscitare, quindi andremo in Paradiso!”  Gesù: Questa è la parte buona, ma dimenticate sempre l'altra parte: che sono Giudice! È facile ricordare “Io adesso faccio questa marachella, poi mi vado a confessare, Gesù la cancella attraverso il sacerdote ed io sono a posto, sono pulito e posso riprendere a fare di nuovo la stessa marachella! Poi mi vado a confessare di nuovo, Gesù mi perdona di nuovo!” Ma dov’è l’Amore ai nemici, il Perdono, la Carità e il male che si è fatto? E il Dio che ha la “pesa” dove si mette? Non dimenticate: aspettatemi, Io verrò, e quando verrò le marachelle ci saranno ancora perché non mi aspetterete, e non ci sarà solo la marachella, ma non ci sarà la Luce accesa ad aspettarMi! E li dovrò usare la Pesa! E quando troverò i troni sempre più pieni di pietre e di oro cosa dovrò fare? Prendere e usare solo la frusticella o prendere altro? RispondimiDon Vincenzo: Ti rispondo, Gesù, con questo fatto di qui, che cioè Dio mai ha fatto un Regalo così Grande all'umanità come questa Visitazione, mai da che mondo è mondo! Gesù: E non ce ne saranno altre, perché queste sono le Ultime Grazie del Padre! Don Vincenzo: E siccome Tu dici che siamo negli Ultimi Tempi e queste sono le Ultime Grazie, quindi questa Visitazione è la più bella e la più importante e perciò è la più ostacolata e la più combattuta dal demonio! Gesù: Ma non dimenticare che porto di nuovo la Croce, e la Croce non viene accolta, e la Storia si ripete!(*) Sono venuto con la Croce e ritornerò con la Croce e la Stalla! Don Vincenzo: Nel Messaggio dell’altra volta, Gesù, parlando della Via Crucis, hai detto che Tu hai portato questo Palo Orizzontale sulle tue spalle: portavi solo il Palo Orizzontale, perché l'altro Verticale Ti aspettava sul Calvario…….. Gesù: …….Per  essere inchiodato Mani e Piedi! Don Vincenzo: Quindi, Tu quando hai fatto la Via Crucis avevi solo questo! Lassù invece Ti aspettava il Palo Verticale lungo, ed era per terra! Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché dovevano inchiodarTi prima di innalzarTi! Gesù: Si! Don Vincenzo: C'è stato tutto uno lavorio.......! Gesù: Mi hanno legato, Mi hanno inchiodato, Mi hanno sbattuto con la Faccia a terra per piegare i Chiodi! Don Vincenzo: ....Che erano usciti fuori? Gesù: Bravo! E l'altro pezzo Mi aspettava lì! E poi ci hanno sollevati! Don Vincenzo: Anche ai due ladroni è toccata la stessa cosa? Gesù: Si! Don Vincenzo: Prima, quando tutti e tre siete stati innalzati, c'è stato questo scontro tra i due ladroni! Gesù: Si! Don Vincenzo: Perché uno diceva “se sei il Figlio di Dio, scendi”, quindi chiedeva ancora i miracoli insieme a quelli di sotto!  Gesù: Sì! “Tu hai salvato tante persone, adesso sei li Tu, salva Te stesso e salva anche noi”! Don Vincenzo: E la stessa cosa dicevano i farisei di sotto? Gesù:Se sei il Figlio di Dio scendi, così ti crediamo…..”! <Si è scaricata la pila del microfono di Don Vincenzo> Don Vincenzo: È finita la batteria! Gesù: Ma alla mia c'è ancora carica! <si ride un po'> Non finisce neanche se tolgo questo, e c'è anche la tua se parli! ….Non viene registrato e poi pensano che è tutto inventato “non sta parlando Gesù, hanno fatto una montatura” perché prima c'era qualcuno che spiava cosa si faceva lì vicino a quegli aggeggi che parlano a voce alta! E sai cosa facevano prima? Portavano le cassette chiuse per donarle, perché dicevano che la Cocciuta aveva già preparato “il discorsetto, ma non sapevano che il discorsetto lo facevo Io Scendendo! Don Vincenzo: Come si può preparare il discorsetto di giovedì scorso che è durato 2 ore e 50 minuti, e oggi altre 2 ore e mezza, e giovedì prossimo ancora..… Da ventitre anni sempre così! Gesù: ……Io non ce l'ho l'orologio, neanche in Cielo! Don Vincenzo: Quindi se in una settimana ci sono quasi 9 ore di Visitazione, la Cocciuta che ha fatto appena la quarta elementare si è preparata 9 ore di Omelie tutte ancorate alla Croce e al Vangelo? Gesù: Alla Cocciuta le metti sempre davanti questa quarta elementare! Ma si è scelto il numero più bello: il numero della Croce! Si è fermata a quattro che rappresenta la CroceDon Vincenzo: Eh, ma se la quarta elementare ha fatto, bisogna dirlo! Gesù: E si è scelta la Croce! E si è fermata lì! E visto che ci stava bene si è poggiata! Ma dimmi qualcos'altro, Unto di Dio! Don Vincenzo: Ti  sto dicendo del buon ladrone! Il cattivo ladrone, diciamo……. Gesù: …….non era poi cattivo, era solo arrabbiato! Don Vincenzo: Si! Vedendo tutti quei miracoli, lui ha pensato “adesso Gesù lo fa anche a noi qui il miracolo”, mentre il buon ladrone pensava a battersi il petto, e la sua umiltà stava agendo in pieno! Gesù: Si! Don Vincenzo: E quindi non stava più pensando al miracolo che dovevi fare, ma stava pensando che Tu eri veramente il Figlio di Dio e che quindi lo avresti potuto perdonare, e si tuffa tra le Tue Braccia con tutta la sua umiltà e con tutti i suoi peccati! E allora questo mi faceva riflettere, Gesù, come questi due ladroni ci rappresentano in pieno! Perché quando siamo stolti siamo come quell'altro ladrone! Gesù: Dite “Perché non mi fai il miracolo che ti ho chiesto?” Don Vincenzo: E diciamo quindi a Dio “.....perché, .....ma, .....però....!” Senza sapere che a Dio non si dice mai “.....perché, .....ma, .....però....!” perché Dio sa Lui quello che deve fare, e non glieLo dobbiamo suggerire noi! Quando invece siamo nell'umiltà, ecco che capiamo e allora ci arrendiamo........! Perciò dobbiamo rimanere sempre nell'umiltà!  Gesù: Prendere la propria Croce e venire dietro di Me in Salita! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Diciamo sempre che quando si abbraccia la Croce si diventa “Cirenei”!  Gesù: Si! Don Vincenzo: Quando Tu Ti sei tolto la Croce perché eri caduto e il Cireneo l'ha abbracciata, l'ha abbracciata all'Inizio della Salita del Calvario oppure verso la fine? Quand'è che si è inserito questo Cireneo nella Via Crucis? Gesù: Verso la fine! Don Vincenzo: Eri quasi arrivato su in cima! E quindi cosa è avvenuto? Ti sei tolto questo “Palo”?  Gesù: …….Se sono caduto, non è stato per il Peso della Croce, ma per i figli che perdevo! E per Salvare quell'anima che non credeva, ho fatto appoggiare il Legno sulle sue Spalle! Don Vincenzo: Dunque il Cireneo all'inizio non aveva fede! Era arrabbiato perché era stato scelto come Portatore! Siccome era robusto gli hanno ordinato di portare la Croce o quanto meno di stare vicino a Te perché se cadevi poteva aiutarti! Gesù: No, ha dovuto portarla, non starmi vicino! Don Vincenzo: E quindi lui era un po' scocciato? E poi, a fianco a Te, quando se l'è presa, l'ha portata o era legata alle Tue Spalle? Gesù: L'ha portata! Don Vincenzo: Ah, l’ha portata! Gesù: Mi hanno legato quando Mi hanno inchiodato! Don Vincenzo: Ah, per evitare che quei Chiodi non Ti reggessero, Ti hanno messo le corde ai polsi? Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quanta Sofferenza! Ed è sempre più bello perché ogni volta aggiungi qualche cosina che prima forse non mi ricordavo! Quanto hai sofferto, Gesù! Gesù: È sempre lo stesso! Don Vincenzo: Sempre lo stesso? Per Te, forse, ma per me è diverso perché a volte  capisco di più e a volte di meno! Gesù: Perché lo dimentichi! Don Vincenzo: Gesù, io ti voglio ringraziare a nome di tutti! In tutte le Tue sofferenze ci sono tutti i nostri peccati: perdonaci, Gesù, sinceramente! Gesù: Vi ho già perdonati! Don Vincenzo: Quanto siamo stati peccatori: magari potessimo ritornare indietro! Gesù: Vi ho abbracciati e vi ho portati tutti sul Letto della Croce e non scendo per portarvi ancora! Don Vincenzo: Non Ti stancare, Gesù! Gesù: Voi vi stancate, Io no! Voi vi stancate, vi affannate per le cose del mondo, correte di qua e di là e non vi fermate un istante, mentre  Io Sono sempre lì fermo ad aspettarvi, perché le cose del mondo non vi servono, non le portate dietro di voi! “.....Devo trovare un lavoro migliore, devo guadagnare di più”, “devo accumulare”, ma dimenticate di accumulare i Tesori dei Cieli perché quelli della terra non vi porteranno in Cielo! Don Vincenzo: Sono falsi perché sono inutili! Gesù: Il Padre non vi fa mai mancare nulla: per andare avanti basta un pezzo di pane e un bicchiere di vino, e il resto vi viene donato dal Padre! Nulla vi fa mai mancare! Ma accumulare vi fa perdere e vi fa andare nella via larga! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore! Ora vi lascio a Giovanni! Non so se starà poco poco o tanto! Don Vincenzo: Non lo sai? Gesù: Tu lo mandi sempre via! Don Vincenzo: Non è che lo mando via, Gesù, è che a volte il Giovedì finiamo oltre la mezzanotte e Lui dice “tu mi cacci”! Ma è già mezzanotte e tanti devono tornare a casa con due o tre ore di viaggio da fare ancora!  Gesù: Fate l’alba! Don Vincenzo: Si, facciamo l’alba, ma c'è gente che viene da Taranto, da Brindisi, da Matera…… Gesù: ……chiedi loro se vogliono andare via! Tutti: No! Don Vincenzo: Ma oggi è la Seconda Domenica del Mese nel Pomeriggio! Gesù: Sì, ma Io sto chiedendo se vogliono andare via il Giovedì notte! Tutti: No! Gesù: Per cacciarli devi suonare il campanello! <si ride un po'> Ora vi invito ancora a Tenere Alta la Croce e a vivere in Pienezza il Vangelo e a donarlo a tutti! Ma Amate, Perdonate, usate Carità verso tutti e al primo Posto portate i vostri nemici ai Piedi della Croce, perché Io sono il Gesù che è Morto ed e Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figliDon Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Tutti: Eccomi!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell’Unica Verità della Croce e del Vangelo, sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre vi porto la Luce Vera di Dio: la Parola, quel Pane Fresco che il Padre dona a tutti, quell'Amore che il Padre dona a tutti i cuori, all'umanità intera, e aspetta: aspetta tutti i figli per fare Festa! E in questo giorno aspetta i cuori che sono fuori sulla via larga; ha raccolto i vostri, ha raccolto i vostri sussurri, ma vi chiede di pregare, di immolarvi e di raccogliere le Pecorelle Smarrite, quelle che sono rimaste nelle Spine e non riescono ad uscire fuori! Col vostro Amore e col vostro Eccomi portatele all'Ovile del Padre! .......Pace al tuo cuore, Croce Grande di Dio!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuto! Piccolo Giovanni: Eccomi! E’ bello questo “benvenuto”! Quando sentono parlare di Me fanno un po' di lamenti! Tu mi dici “benvenuto”!  Don Vincenzo: Perché non Ti conoscono in pieno! Piccolo Giovanni: Grazie al Padre che Mi lascia Visitare la Mia Famiglia e guardare i vostri cuori da vicino! Non è che dal Cielo sia difficile guardarli, ma stando in mezzo a voi è la Gioia più grande, di accarezzarli, di guardarli e di portarli nel Cuore del Padre, insieme ai sussurri, alle lacrime e ai sospiri! Don Vincenzo: Anche per noi è bello averTi qui insieme a Gesù e a Maria, Tu che sei stato il Padre Spirituale di Giulia per tanti anni, per 12 anni di seguito! Piccolo Giovanni: Io ho fatto un piccolo pezzettino di strada e tu ora stai facendo l'altro! Don Vincenzo: Ma il Tuo pezzettino, Giovanni, era di una difficoltà unica! Piccolo Giovanni: .......Siamo la! Don Vincenzo: Era più difficile il Tuo pezzettino perché erano i primi anni, e quindi avevi a che fare con tanti problemi da solo, venendo da Lauria! Piccolo Giovanni: Io non ero solo, c'era il Padre! Don Vincenzo: Per me si può dire che è più facile perchè da due anni sono qui notte e giorno! Piccolo Giovanni: Ma anche tu sei solo! Don Vincenzo: Tu dovevi venire con la macchina e quindi dovevi muoverTi sempre, anche con la neve, quindi avevi tante difficoltà logistiche! Piccolo Giovanni: Mettevo la macchina nelle Mani del Padre e di Domenico! <= il Beato Domenico Lentini> Dicevo Loro: “se mi volete là, portatemi voi, perché le mie forze sono ....così e così”!  Don Vincenzo: Adesso io devo completare l'altro pezzettino: quello Tuo lo hai vissuto e lo hai fatto Tu, e adesso tocca a me! Certamente non sarà facile! Piccolo Giovanni: Lo vedi questo Segno? Don Vincenzo: ......È normale essere perseguitati, perché una Visitazione del genere che non ha eguali nella Storia sarà combattuta con tutte le forze dal demonio! Piccolo Giovanni: Ma chi vince è sempre Gesù Crocifisso: ha vinto e non può perdere! Don Vincenzo: Non solo, ma qui c'è lo scontro decisivo, l'ultimo Vero scontro, il più forte tra il demonio e Gesù Cristo, e qui si giocherà la partita finale! Piccolo Giovanni: ....Non quella di pallone! Don Vincenzo: Non quella di pallone, certo, ma quella di Gesù, quella tra la Luce e le tenebre! Ecco perché Tu, Giovanni, ci dici anche che lo strascico del demonio adesso è piccolo, però è ancora più micidiale perchè gli resta poco spazio e quindi è più agguerrito e arrabbiato e cattivo che mai! Piccolo Giovanni: Vigilate perché porterà via molti Figli Ministri e molti figli! E pregate per tutti i Sacerdoti! Pregate per le Mura di Roma: anche se vi dicono male, voi pregate sempre!(*) Ma combattete il nemico con l'Umiltà, con la Croce, con l'Amore e con la Carità! Non dimenticatelo questo! Ma quando uscite fuori non giudicate perché allo stesso modo sarete giudicati! E non pensate che Io non senta i sussurri, e non pensate che il Padre e il Cielo non li sentano! Non puntate il dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato! Voi che siete Figli della Croce e della Luce, portate l'umanità sulle vostre spalle, perché il Padre vi ha scelti uno ad uno per lavorare nella Vigna, e la Paghetta sarà uguale per tutti, Paghetta Doppia, perché siete Perseguitati a Causa del Nome di Gesù! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Prima parlavi di sussurri! Questa notte(*)….. Tu sei nel mio cuore ed io sono nel Tuo, e quante volte mi sono accorto di questo! Piccolo Giovanni: Non dirmi che vuoi sapere come ha fatto la Cocciuta a sentirti? Don Vincenzo: No! Questa notte riflettevo su certe cose e pensavo che eri Tu che mi volevi dire certe cose e quindi mi sono alzato e le ho scritte! E difatti poi mi sono accorto che eri Tu, perché quando scrivo di fretta, è come se ci fosse una Luce che mi spinge e tutto fila liscio! Piccolo Giovanni: Ed ora cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Ti volevo dire “grazie” perché quei fogli scritti erano in effetti i Tuoi! Piccolo Giovanni:Eccomi” devi dire, non “grazie”! Don Vincenzo: Ti volevo dire Eccomi per quei fogli scritti che erano sicuramente Farina Tua, perché oramai comincio a rendermi conto quando sei Tu: tutto scorre senza intoppi! Quando tutto scivola, quando tutto è fatto in breve tempo e senza ostacoli di nessun genere, mi accorgo che sono guidato! Quando invece faccio le cose mie, correggo, ricorreggo, riscrivo, riparto, mi fermo e mi rifermo……..! Piccolo Giovanni: …….E la Cocciuta ti chiama “imbranato”! <si ride un po'> Don Vincenzo: Lo sono!!! E allora ti volevo dire Eccomi per questa notte! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi per tutto quello che fai quando non me ne accorgo! Tante volte mi dimentico di dirti Eccomi! Eccomi! Questa Domenica è Meravigliosa, un'altra Grazia Immensa con cui il Signore ha dato oggi un altro Segno Evidente, un'altra Visitazione Divina! Piccolo Giovanni: Il “Segno Evidente” è prendere la propria Croce, poggiarla sulle spalle e seguire Gesù in Salita! “Chi Mi ama prenda la propria Croce e mi segua fino alla fine, in Cima!” Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! ……Ho capito: devo andare via! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma chi Ti sta a dire che devi andare via? Tu sei libero: fa quello che vuoi! <Giovanni indica il cuore di Don Vincenzo> Piccolo Giovanni: Lì dentro c'è il sussurro “si è fatto tardi!” <si ride un po'>  Don Vincenzo: Che dobbiamo fare? Piccolo Giovanni: Quello che dici tu: Io sono all'Ubbidienza del Padre e all'Ubbidienza dell'Unto di Dio! Don Vincenzo: Oggi non c'è la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Sì, perché non è Giovedì! E allora vi invito ancora ad abbracciare la Croce, a TenerLa Alta, a vivere in Pienezza il Vangelo e a pregare per i Tre Giorni di Buio, perché non conoscete ne l'ora e neanche il giorno! Siate vigilanti con le Lucerne Accese, figli miei! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda, Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre e Saluto i Miei figli col Bacio del Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad Amare e a Perdonare, ad usare Carità verso tutti, e al primo Posto portate i vostri nemici, figli miei! Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore, usando la Croce e TenendoLa Alta! Ora Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli miei! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: E gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, Figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si uniscono a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Papà!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Vi offro ancora la Paghetta della Divina Misericordia! Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste!  Ardete, Figli, e fate ardere i cuori spenti, perché il Mio Amore non ha né limiti e né misure: si dona in Pienezza, e scende copioso su di ognuno di voi! Giulia: Eccoci, Papà! Il Padre: Ecco il Roveto del Mio Amore: accoglieteLo, Figli! Giulia: Eccoci, Papà!

 

 

Testimonianza della signora Regina Angela:

 

Io sottoscritta Regina Angela voglio fare questa testimonianza! Sono diciassette anni che vengo alla Visitazione di Gesù e della Madonna e che grande gioia ho provato in tutti questi anni! Ringrazio di cuore Giulia e il marito Pasquale per tutte le sofferenze e le preghiere che hanno offerto per la mia famiglia, per me, per mio marito e per i miei figli! Ringrazio Gesù e Maria Santissima perchè qui ho intrapreso un cammino di Conversione Vero!

Ora voglio fare questa testimonianza!

Mio marito Angelo Rocca sette anni fa ebbe un tumore maligno al colon del terzo stadio! Ciò significava che era molto grave! Lo trasportammo dall'ospedale di Castrovillari a quello di Bari dove rimase da fine maggio a metà luglio senza poter mangiare perchè era ostruito il passaggio nel colon. Tutto questo in attesa dell'intervento! Un medico che lavorava in quel reparto mi disse: “signora io devo parlarle chiaramente: con questo tipo di tumore non c'è nessuna speranza di sopravvivenza!” Telefonai a Giulia dopo queste parole e le chiesi di pregare Gesù e la Madonna per mio marito! Giulia mi rassicurò che avrebbe pregato! Fecero l'intervento: dopo circa sette ore nella sala operatoria, mio marito uscì e ancora sotto anestesia io lo chiamavo e lui appena appena dava qualche piccolo segno di risposta! Dopo qualche ora cominciò dalla fronte a gocciolare tanta acqua ed io non riuscivo ad asciugargliela! Il suo volto si dimagriva sempre più: cercavo di farlo parlare ma lui non riusciva più a parlare e sempre più peggiorava! Chiamavo di continuo i medici ma essi mi dicevano che non potevano fare più nulla e sostenevano che l'intervento era andato bene. In seguito alle mie insistenze, fecero le radiografie a mio marito e si accorsero che la situazione clinica era gravissima e lo riportarono in sala operatorio rioperandolo di nuovo. Io chiamai di nuovo Giulia molto preoccupata perchè mio marito lo stavo vedendo morire di ora in ora ma lei nonostante il mio enorme dolore, mi diede speranza e fiducia assicurandomi che mio marito non sarebbe morto! Chiamai un mio amico medico per farlo assistere all'operazione e lui corse subito da casa sua e venne in ospedale ed entrò in sala operatoria. Dopo qualche ora uscì e mi disse che mio marito aveva perso tre litri di sangue in tutto l'addome e non riuscivano a trovare questa vena che perdeva e quindi non c'era più niente da fare! Richiamai di nuovo Giulia e lei mi diede nuovamente speranza nonostante la situazione fosse disperata e mi disse: “tuo marito non morirà!” Pensavo che fosse una frase pronunciata per tirarmi su e invece, finito l'intervento, mio marito passò da una situazione di prognosi riservata a un lento e costante miglioramento! Cinque giorni dopo l'intervento vennero i medici e mi dissero: “dovete ringraziare Dio che lo ha salvato, perchè non certo è stato merito nostro! Vostro marito ha avuto un miracolo!” Finché vivrò non finirò mai di ringraziare Gesù e la Madonna ma anche Giulia che con le sue sofferenze e con i suoi Eccomi ha permesso a mio marito di “risuscitare” e di continuare a vivere! Ringrazio per questa Grazia indegnamente meritata! Lode e Gloria a Dio!

Angela Regina e Angelo Rocca

 

 

 

               4. Giov. 18/10/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Anche se Giulia è “mezza morta”, Io, Gesù, parlo attraverso di lei

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, Giulia, dopo una giornata di sofferenza offerta a Gesù, si sente stremata e deve allungarsi sul letto mezza morta. Ma nonostante Giulia sia così, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ:  Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, Sono Io il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: gioite e fate Festa, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e fai Festa ancora nel bere i Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Bevili ancora per tutti i Miei Figli Ministri e per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco: tagliano, figlia Mia, perché queste sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità! Immolati con i Dolori Vivi del Parto della Croce, ma bevi ancora i Calici!(*) Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Sono amari, figlia! Giulia: No, Gesù, non sono amari i Calici..........! Perché Tu, Gesù, Grondi Sangue...........! Gesù: Immolati ancora, Anima Mia, per l'umanità tutta! Porta ancora sulle tue spalle tutti i tuoi figli; Immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre; consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, come tu sai fare! Giulia: Eccomi, come Straccio ai Piedi della Croce, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia! Guarda!(*) Giulia: Gesù, Tu sei nel Mare di Sangue e sei Solo!(*) Gesù: Vieni con i tuoi figli e vieni a farMi Compagnia: è l'Ultima Ora dell'Ora del Padre! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma guarda ancora, figlia Mia!(*) Giulia: Eccomi!  ......Altri Flagelli Gesù!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Altro Sangue Innocente che scende sull'umanità!(*) Gesù: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Io Sono qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità, la Croce e il Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Vivere nella Pienezza il Pane di Dio, figlioli del Mio Cuore! E il Pane di Dio è fatto di Croce, di Amore e di Perdono! E come Io Sono Venuto nella Povertà in una Stalla, e Sono Salito su un Letto di una Croce, fatelo anche voi, ma rimanete nella Stalla e sulla Croce! E quel Legno che Io ho Baciato per ognuno di voi, BaciateLo anche voi, perché è l'Unica Vostra Salvezza, è l'Unico Tesoro per arrivare nel Cuore del Padre e per far Festa al Banchetto dell'Amore! Ma ora guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù, non posso dire ciò che vedo? Gesù: Invita i tuoi figli a pregare per i Tre Giorni di Buio e il resto aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Eccomi! Gesù, come sempre, dona il Tuo Cuore a tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; a tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; a coloro che si uniscono e a tutti quelli che hanno portato nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù, in questo giorno portali Tu perchè le mie forze non ci sono! Gesù: Il Padre li ha poggiati sulle tue spalle: portali ancora, Anima Mia! Giulia: Se Tu Sei Gioioso, Eccomi, Gesù, ma le mie forze non ci sono più! Gesù: Sei l'Albero Vivo piantato da Dio! Giulia: Gesù, fammi rimanere solo Straccio dinanzi al Tuo Albero!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Eccoti! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Hai trovato il Sale Grosso nel Vangelo di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Oggi è la Festa di San Luca Evangelista! <Vangelo di oggi: 28° sett. T.O./C   Lc. 10, 1-9> Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: E' bello perchè solo Lui racconta la missione dei 72 Apostoli! Gesù: E come mai gli altri  non lo hanno raccontato? A loro forse è sfuggito questo? Don Vincenzo: ......Chissà! Come mai, Gesù, gli altri non ne hanno parlato?  Io la faccio a Te questa domanda, Gesù! Gesù: No, Io lo chiedo a te! Don Vincenzo: Forse gli altri non erano al corrente di questo fatto? Gesù: Ma erano tutti uniti! Sono stati sempre tutti uniti con Me e senza di Me! Don Vincenzo: Sì, effettivamente oltre a inviare i Dodici, Tu, Gesù, invii anche i settantadue come ci racconta San Luca! Chissà perchè non è stato raccontato questo fatto importantissimo.......! Gesù: Ma dov'è la Cocciuta oggi? Don Vincenzo: La Cocciuta è stata male tutta la giornata e nonostante le sue sofferenze è scesa nel Salone e ha iniziato la Preghiera del Santo Rosario ma  poi si è dovuta arrendere al dolore e si è dovuta allungare sul letto perchè era stremata! Non ce la faceva proprio più! Io sto qui dal Primo Dicembre 2005 ed è la prima volta che assisto a questa Visitazione con Giulia sdraiata sul letto più morta che viva e Tu, Gesù, nonostante tutto, continui a servirTi di lei perchè il Tuo Amore per l'umanità non ha limiti! Gesù: La Cocciuta non ha più forze, ma Io Mi sono appoggiato in Pienezza a lei perchè l'umanità sta andando alla perdizione! Ma voi vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo e ruba sempre più Figli, e soprattutto ruba sempre più Figli Ministri e li fa cadere nella sua falsa luce! Vigilate sempre e pregate senza lasciare nessuno, e al primo posto portate i vostri nemici! Pregate per i piccoli, per i poveri, per gli emarginati, per i figli drogati, e non dimenticate nessuno di questi Miei figli! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Ma dimmi ancora: hai trovato ancora Sale nella Parola di questo giorno? Don Vincenzo: Sì, perché  Tu, Gesù, dicesTi sia ai Dodici che ai Settantadue: «La Messe è molta, ma gli operai sono pochi, pregate dunque il Padrone della Messe!» Gesù: ....Ora non sono pochi, ne sono rimasti pochissimi! Don Vincenzo: «Pregate dunque il Padrone della Messe, perché mandi operai per la Sua Messe!»  Gesù: Ma chi Prega? Ma chi Mi Ama? Ma chi Mi cerca? Don Vincenzo: Tu, Gesù, aggiungi: «andate, ecco Io vi mando come agnelli in mezzo ai lupi!» Con questa frase, Gesù, già ci indichi la sorte che ci toccherà! Gesù: Sì, figlio, perché  prima di voi ci sono passato Io! E «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua sulla  Mia stessa strada!» Don Vincenzo: Come sono Profonde le Tue Raccomandazioni, Gesù: “....Non procuratevi nè oro e nè argento nelle vostre cinture, nè borse, nè bisaccia, nè due tuniche, nè sandali, nè bastone!Gesù: .....Nulla, perché il Padre non vi farà mancare nulla: vi darà tutto! E quando vi fermate in una casa, lasciate scendere la Mia Pace, se trovate un figlio della Pace! E ciò che vi daranno prendete, perché ne avete diritto dopo aver lavorato! Anch'Io Mi fermavo e mangiavo quello che Mi offrivano! E mangiavo con tutti, in modo particolare con i piccoli, con gli ultimi! Facevo Festa e faccio Festa ancora, perché Io Sono Venuto in una Stalla è Sono Salito su un Letto di Croce, il Posto più Povero: la Stalla e la Croce! Ma con la Stalla e la Croce vi ho donato e vi dono ancora la Vita Eterna, Piccola Grande Croce! Ora dimmi ancora! Don Vincenzo: E' bello quando Tu, Gesù, inviti i Tuoi Discepoli a dire: «Il Regno di Dio è vicino a voi!» E' il Regno che dobbiamo cercare prima di ogni altra cosa! Guai se diamo priorità alle cose del mondo! Guai se andiamo dietro all'avere, al potere e al piacere! Guai se invece di Credere al Dio Trino, crediamo al dio quattrino! Guai se corriamo a destra e sinistra dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi, ai maghi! Bisogna cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta dal Padre Buono! Ed è altrettanto bello, Gesù, quando tornarono i Settantadue pieni di gioia, dicendo: “Signore, anche i demoni si sono sottomessi a noi nel Tuo Nome!E Tu, Gesù, rispondesTi: “Vedevo satana cadere dal Cielo come folgore! Ecco vi ho dato il potere di camminare su serpenti e su scorpioni e su ogni potenza del nemico, e niente vi nuocerà! Tuttavia non rallegratevi perchè gli spiriti maligni si sono sottomessi a voi ma rallegratevi perchè i Vostri Nomi sono Scritti nei Cieli!” E ancora più bello è, Gesù, quando Tu EsultasTi nello Spirito Santo e dicesTi: “Ti rendo lode Padre, Signore del Cielo e della Terra, perchè hai nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli! , Padre, poichè così è piaciuto a Te!” E più bello ancora è, Gesù, quando Ti voltasTi verso i Discepoli dicendo loro: “Beati i vostri occhi che guardano quello che voi guardate e che ascoltano quello che voi ascoltate, perchè in verità vi dico che molti profeti e molti giusti desiderarono vedere quello che voi guardate e non lo videro e ascoltare quello che voi ascoltate e non lo ascoltarono!Gesù: Il Regno di Dio non solo è vicino, ma è in mezzo a voi! Basta GuardarLo, basta Aprire gli occhi, perché queste sono le Ultime Grazie che il Padre lascia scendere sull'umanità intera! Ma vigilate perchè il nemico indossa tanti abiti, e potete combatterlo e vincerlo con la Croce e con l'Amore, Grande Croce! Don Vincenzo: Gesù, è la prima volta da quando due anni fa sono venuto qui a Timparelle che questa Visitazione avviene in questo modo! Gesù: La Cocciuta non ha più neanche un briciolo di forza! Senza dar fastidio, si è alzata per poggiarsi un po' di più sulla Croce! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che da 23 anni non c'è stata una volta che queste Tue Omelie Divine non arrivassero a noi nonostante che Giulia fosse quasi morta! Questo è un Autentico Miracolo nel Miracolo! Gesù: Anche quando lo Strumento non aveva respiro, Io Ho Sempre ParlatoDon Vincenzo: Questa è la Grandezza di Timparelle, Gesù! Dio che Parla incessantemente da ventitre anni di seguito Gesù: Questa è la Grandezza del Mio Amore: «.....Timparelle, Timparelle, Luogo Baciato da Dio dove tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Dove il Sole di Fatima si aprirà e il Padre farà scendere la Stalla e la Croce: il Progetto del Cuore Immacolato di Maria promesso a Fatima», figlio! Ma dimmi ancora: cosa hai trovato nel Sale Grosso? Don Vincenzo: Ho trovato che avevi a scontrarTi continuamente con i Farisei e nel Vangelo di questi giorni non si fa altro proprio che evidenziare come Ti attaccavano continuamente! Gesù: Lo fanno anche a voi, a voi che siete nella Verità, perché se attaccavano Me, ora attaccano voi! Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna e voi Lo state servendo donando la Vita e seguendoLo e portando la Croce sulle spalle! Beati voi che avete scelto la Via Stretta e Beati voi quando sarete perseguitati ancora a Causa del Mio Nome: Grande sarà la vostra ricompensa, perché il Padre dona a tutti la Paghetta Doppia, la Paghetta del Suo Amore ai propri figli! ....Cosa c'è ancora Grande Croce? Don Vincenzo: Ti attaccavano perfino nelle minuzie Gesù, come quel fariseo che Ti invitò a pranzo e si sdegnò perchè Tu non facevi le abluzioni prima del pranzo, e Tu, Gesù, davi sempre delle risposte meravigliose! Gesù: A cosa serve lavare il di fuori quando il di dentro è sporco? Prima pulite il di dentro e poi lavatevi le mani! Don Vincenzo: Come pure, Gesù, quando rimproverasTi quei farisei che pagavano sì la decima di ogni erbaggio, ma trasgredivano la Giustizia e l'Amore di Dio! Queste erano le Cose Fondamentali che bisognava Curare prima di tutto, senza dimenticare le altre! Gesù: ....Servire il Padre, e dopo le cose del mondo! Se al primo posto mettete le cose del mondo, come potete Amare Dio e il Prossimo? Non fate né l'uno e neanche l'altro! Don Vincenzo: Gesù, Tu rimproveravi i farisei perchè avevano cari i Primi Posti nelle Sinagoghe e i Saluti sulle Piazze! E li rimproveravi anche per la loro ipocrisia diabolica: «Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perchè siete come quei sepolcri che non si vedono e la gente vi passa sopra senza saperlo!» Gesù: Sì, figlio: «...sepolcri imbiancati senza donare Luce» perchè i saluti li dovete innalzare nei vostri cuori al Padre, donandoGli lode per il Dono della Vita, per il Dono di farvi essere ancora figli e di invitarvi: «figli venite e Fate Festa!» Questo è l'Abbraccio del Padre che Dona ai propri figli! Questo è il Saluto che Dio vuole nel silenzio e nel nascondimento dei vostri cuori, non quello dinanzi a tutti che rassomiglia a quello di Giuda, figli! Ma dimmi, cosa hai trovato ancora, Croce Grande?  Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando Tu li rimproveri dicendo loro: «Guai a voi che costruite i Sepolcri dei Profeti e i vostri padri li hanno uccisi, così date testimonianza e approvazione alle opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite loro i Sepolcri!» Gesù: ....Quello che fanno con i Santi, con i Servi Inutili che Lavorano nella Vigna: prima gli danno tutte le calunnie possibili e le persecuzioni e poi li usano per i propri comodi! Ma voi non fatevi usare, figli, perché tutti siete chiamati ad essere Santi, perché siete figli, siete nella Dimora del Padre, e il Padre vi ha scelti uno ad uno per farvi Santi e per essere Salvi e seguire la Via Stretta, ma non lasciatevi usare e rimanete piccoli, poveri e all'ultimo posto: «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto Don Vincenzo: Com'è Profonda questa Tua Ennesima Correzione con cui rimproveri i farisei di ieri e di oggi: «Guai a voi Dottori della Legge perchè avete tolto la Chiave della Scienza: voi non siete entrati e a quelli che volevo entrare l'avete impedito!» Gesù: Ora non dico solo «guai a voi Dottori della Legge!» Ora dico: «vi saranno tolti i troni, e le Chiavi saranno consegnate agli ultimi!» Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: E' bello, Gesù quando Tu dici: «chiunque Mi riconoscerà davanti agli uomini, anche il Figlio dell'Uomo lo riconoscerà davanti agli Angeli di Dio! Ma chi Mi rinnegherà davanti agli uomini, sarà rinnegato davanti agli Angeli di Dio!»  Gesù: Sì, figlio,  sono qui in mezzo a voi Vivo e Reale e voi siete la Mia Famiglia e Mi accogliete e aspettate da Me il Pane dei Cieli e Io lo offro a tutti, ma per quelli che non Mi riconoscono uso il silenzio, e usando il silenzio, tu capisci cosa voglio dire.........! Don Vincenzo: Difatti Tu aggiungi, Gesù: «chiunque parlerà contro il Figlio dell'Uomo gli sarà perdonato; ma chi bestemmierà lo Spirito Santo, lo Spirito della Verità, non avrà remissione di peccati nè quaggiù e nè lassù», perchè avrà negato l'Evidenza, e chi nega una Evidenza Solare, e chi nega la Sacrosanta Verità come questa Visitazione di Timparelle, è perchè non vuole la Verità e la baratta con i troni del mondo! Perciò non la gradisce la Verità e cerca di nasconderLa e addirittura la combatte pubblicamente, togliendo ancora una volta a questa generazione quella Speranza Salvifica di cui ha urgentemente bisogno! E quello che è ancora più grave è che preferiscono restare nelle tenebre, impedendo anche agli altri di arrivare alla Luce!!!!  Gesù: No, figlio, non sarà loro perdonato perché ora vi stanno cacciando mentre Io vengo a portare il Pane e la Croce e ad indicarvi la Via Stretta per arrivare nel Cuore del Padre, Croce Grande! Don Vincenzo: Quello che mi meraviglia, Gesù, è che dopo 71 Piaghe Quaresimali e dopo Dodicimila Omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, si Bestemmia ancora contro lo Spirito Santo! Ma chi le detta queste Catechesi Divine? Forse Giulia che ha fatto solo la quarta elementare? Forse il Marito che ha fatto solo la quinta elementare? Forse il diavolo? Ma il diavolo non sponsorizza mai la Croce, perchè la combatte notte e giorno, e perchè dalla Croce lui è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto in tutte le parti del mondo e in tutte le epoche della storia! Chi le detta allora Queste Omelie che ogni Giovedì Sera e ogni Pomeriggio della Seconda Domenica di Ogni Mese sono da Ventitre Anni sempre più Fresche, sempre più Luminose e perciò Divine? Qui bisogna fare molta attenzione perchè con Dio non si scherza! Dio, che è Misericordia Infinita, per arrivare a dire: non ti conosco” è Segno che ha riscontrato nel rifiuto di Timparelle, un peccato di incalcolabile gravità! Qui paghiamo un Prezzo di Sangue Altissimo nell'attesa che questa Visitazione venga finalmente riconosciuta, e Gesù arriva persino ad utilizzare Giulia anche quando è mezza morta,  per fermare ancora attraverso i suoi Dolori  il Braccio del Padre! Gesù: Dopo averMi messo sulla Croce hanno negato anche questo! Non meravigliatevi, ma ricordati sempre, Unto di Dio, che il Sole di Fatima Brillerà nelle tue mani! Don Vincenzo: E' bello poi, Gesù, quando ci rincuori dicendoci: «quando vi condurranno davanti  ai Magistrati e alle Autorità, non preoccupatevi di come dovete difendervi, perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire!»  Gesù: L'hai già visto, ti ci hanno portato, ma la Croce vince sempre! Non vince il nemico, ma vince la Croce! E ciò che dovete dire voi lo dico Io, perché parlo Io attraverso di voi! Anche se la Cocciuta non c'è, Io Parlo! Don Vincenzo: Gesù, la Cocciuta soffre sempre per Te e chissà quante volte in questi 23 anni si è trovata stanca e sfinita e Tu comunque hai Parlato attraverso di lei! Gesù: I figli che vivono questi attimi, l'hanno vista morta ma parlare, come tu la vedi ora ma Sono Io a Parlare, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E Parlo ancora, perché Io non Sono Stanco! <si ride un po'> La Cocciuta ora sta lavorando in Pieno insieme alla Madonna, anche se le sue forze non ci sono più! Don Vincenzo: Questo proprio volevo dire, Gesù, a quelli che criticano e a quelli che calunniano! Come non capire che sei Tu Qui a Timparelle a Parlare in Pienezza? A meno che, dopo questo ulteriore Miracolo, non si voglia capire.......! Allora questo è un altro discorso! Quanta ingratitudine! Si cerca di distruggere o di non aderire al Progetto Salvifico di Dio per una poltrona che quanto prima sarà tolta! Quanto Sangue Tu e Giulia avete versato insieme da Ventitre Anni!!! Gesù: Per salvare l'umanità intera! Don Vincenzo: E non c'è stato un Giovedì senza le Tue Omelie Divine! Gesù: No, figlio, non vi ho fatto mai mancare il Pane dei Cieli! Don Vincenzo: Non c'è stata una Serata di Preghiera in cui Tu non ci hai fatto ascoltare la Tua Voce Divina! Gesù: La Mia Voce non vi mancherà mai! Perché Io dono sempre il Pane ai figli! Don Vincenzo: Proprio questa è  la Bestemmia contro lo Spirito Santo, perché si nega l'Evidenza! Se la Cocciuta sta male ed è mezza morta, come può donarci queste Divine Omelie, queste Sante Catechesi tutte ancorate al Vangelo e alla Croce? Chi è che le detta queste Dodicimila Omelie Divine se non Tu, Gesù?!!! Gesù: Giulia è mezza morta e non può parlare! Don Vincenzo: La Cocciuta è addolorata, è sfinita, è stremata e da diverse ore oggi si è messa a letto e non si è mossa un attimo, anche se poi eroicamente è scesa, ma si vedeva che barcollava perchè lei maschera sempre il dolore per offrirlo al suo Sposo senza che nessuno la veda! Gesù: E' scesa per farti contento! Don Vincenzo: Questo Miracolo di oggi, dovrebbe dare Verità a tutta questa Visitazione, perchè questo avviene da ventitre anni! Guai a chi continua a far finta di nulla! Guai a chi rigetta questa Visitazione che non ha avuto, non ha e non avrà eguali nella Storia! Gesù: Lasciali camminare sulla via larga: voi pregate per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha “rubato” l'Abito Bianco! Pregate per i vostri nemici e portateli al Banchetto del Padre, figlio! Croce Grande, cosa c'è ancora?  Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando nel Vangelo affermi: «A voi miei amici, dico....»: ci chiami amici, Gesù!  Gesù: Amici, fratelli e figli! Don Vincenzo: E ci dici ancora dopo averci chiamati amici: «Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono fare più nulla! Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che dopo aver ucciso ha il potere di gettare nella geenna! Si ve lo dico: Temete Costui!»  Gesù: E' il Padre che dovete temere e non gli uomini! E’ il Padre che ha la Pesa in mano e non gli uomini! E' il Padre che vi fa entrare per la Porta del Suo Cuore e non gli uomini! E voi dovete avere il Santo Timore di Dio, non quello degli  uomini, perché gli uomini possono uccidere il vostro corpo ma è il Padre che vi dona la Vita Eterna! Gli uomini non possono uccidere la vostra Anima, perché è nelle mani di Dio, e non nelle mani degli uomini! E voi siete nati per Volere di Dio, perché Dio dona la Vita, e perché voi non potete fare nulla senza il Volere del Padre, perchè siete solo un Soffio di Polvere, ma Dio vi dona la Vita col Suo Soffio d'Amore, perché Nascete per Amore, Croce Grande! Ma dimmi ancora qualche altra cosa! Don Vincenzo: Vedo sempre dalla finestra dei passeri che sono qui nelle piante attorno a noi! Gesù: Anche a loro ho donato la Vita! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: E gliela dono ancora! Don Vincenzo: Ripensavo alla frase del Vangelo: «Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio! Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati! Non temete, voi valete più di molti passeri!» Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Tutto è nelle Tue Mani, Gesù! Gesù: Tutto è nelle Mani del Padre! Don Vincenzo: Gesù, vedo quella mosca che gironzola e se Tu non fossi qui, probabilmente l'avrei uccisa, ma ascoltando la Cocciuta che rimprovera chiunque quando le mosche e le zanzare vengono uccise..... Gesù: …..Ti chiama “Assassino” quando tu le uccidi! Don Vincenzo: Ora invece comincio a rispettarle, Gesù, perché mi fanno tenerezza e perché Tu hai donato la Vita anche a loro! Gesù: Quando Mi ascoltate e Mi state vicino allora vi rendete sempre più conto che Io sono il Donatore di ogni Vita! L'ho donata a tutti gli animali e la dono anche a voi che siete Figli di Dio! Don Vincenzo: Ora, riflettendo a tutte le zanzare ammazzate in questa estate, mi rendo conto che quelle volevano solo mangiare! Gesù: Anche a loro ho donato la Vita e volevano solo mangiare! Don Vincenzo: E come noi vogliamo pure mangiare anche loro volevano mangiare succhiando un pochettino del nostro sangue e non andavano certamente uccise! Gesù: No, figlio! Don Vincenzo: Quello che più oggi mi è piaciuto, Gesù, quando ho visto un pettirosso sul balcone! Sembrava proprio che volesse entrare e volesse parlare alla Cocciuta! Gesù: La vedeva soffrire e le diceva: “forza”! È il pettirosso che ha tirato la Spina dal Tuo Gesù e si è Bagnato di Sangue, e quel Sangue gli ha donato la Forza! Ora tu stai sanguinando, e il tuo cuore sta Grondando Sangue per Salvare: coraggio, non fermarti, Unto di Dio! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Questa serata rimarrà nel mio cuore in modo indelebile, perché è la prima volta che assisto alla Visitazione con Giulia quasi moribonda e nonostante queste sue condizioni tremende, tu la utilizzi ugualmente! Gesù: Io la uso anche quando lei non ha respiro e la uso anche quando lei è morta, per servire il Padre! Eccomi, Croce Grande: cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Che prezzo paga però Giulia, Gesù!!! Come vi costa caro il Nostro Riscatto! Se riconoscessimo almeno questo, come sarebbe più facile per noi perdonare e come sarebbe più facile amare i nemici! Gesù: E' l'Amore verso il Padre! È l’Eccomi Pieno che si risponde al Padre, e questo dovete risponderlo ognuno di voi se Amate: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua, perché così ho fatto Io per ognuno di voi e per l'umanità intera! Vi ho riscattati col Mio Sangue Don Vincenzo: Quando oggi, Gesù, hai messo a letto la Cocciuta, lei sembrava proprio distrutta, poi sono arrivate anche diverse telefonate: una signora dal Canada voleva parlare per forza con Giulia e io le dicevo: “Giulia sta soffrendo per Gesù! Giulia sta soffrendo con Gesù!” Ma questa signora insisteva: “ma non ci posso parlare?Gesù: In quell'attimo la Cocciuta era vicino alla creatura che chiamava, per sollevarla, anche se non poteva farle sentire la sua voce! Ma non ha lasciato nessuno dei suoi figli, e per Volere del Padre è andata a Visitare tutti e a Donare la Carezza ai Cuori Feriti! Così come faccio Io con tutti i figli: li accarezzo e ascolto i sussurri di tutti i figli che sono qui riuniti, e li porto nel Cuore del Padre! Non lascio nessuno dei figli senza la Paghetta Doppia, Croce Grande! Ma dimmi ancora!  Don Vincenzo: Gesù, Giulia tante volte sa mascherare benissimo la sofferenza, perchè lei vuole offrire a Te, che Sei il suo Sposo, quel dolore, quel rinnegamento, quella mortificazione, quella rinuncia, quella Croce senza che nessuno se ne accorga, tranne Te, Gesù! Oggi era proprio totalmente distrutta, perchè Tu la usi in Pienezza, Gesù eppure cercava di camuffare il dolore anche se poi si è messa a letto  crollando proprio come uno Straccio! Gesù: E lei Straccio vuole rimanere ai Piedi della Croce: è questo che Mi chiede sempre! E non trovo altre Spose come lei, e Io Mi poggio su di lei facendola Straccio che raccoglie le Gocce dell'Amore del Padre per Salvare! Don Vincenzo: Ma quello che è bello è che lei ha avuto il coraggio di scendere nel salone e sembrava che ce l'avesse fatta quando si è seduta, ma io che avevo visto come lei aveva sofferto per tutto il pomeriggio, sono rimasto meravigliato! Dopo un po', però, a fatica si è alzata e si è andata ad allungare sul letto stremata! Gesù: Sì, figlio! Ma Io Parlo e vi dò ancora il Pane dei Cieli, e vi invito a rimanere piccoli, poveri, e all'ultimo posto! “I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri, e all'Ultimo Posto, per fare Festa al Grande Banchetto del Padre!” Cosa c'è ancora, Croce Grande? Hai finito le domande? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Gesù! Questo abbinamento di San Luca, Vangelo e Atti degli Apostoli è bellissimo, Gesù! Gesù: Sì! Don Vincenzo: L'Evangelista Luca ha fatto vedere anche come si è sviluppata la Chiesa all'inizio, anche con questo fatto dei 72, quindi, 12 + 72 che Tu inviasTi in Povertà, in Umiltà a predicare la Venuta del Regno di Dio! Gesù: Ma non erano solo 72, ce n'erano ancora: 12, 72 e altri ancora! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, ne hai mandati anche altri? Gesù: Sì, figlio! Ed ora mando voi a portare il Pane e non siete 72, ma siete tanti, tanti, tanti! Ma vi ho scelti uno ad uno come ho fatto con gli altri figli, e vi ho messi nella Rete Senza Buchi, e i vostri nomi sono tutti scritti in Lettere d'Oro nei Cieli, ma quando Io Verrò e tutte le ginocchia si piegheranno, e non tutte si alzeranno, verranno anche gli altri figli a Fare Festa, perché il Sole di Fatima si aprirà!(*) Rimani meravigliato? Il Sole di Fatima si aprirà! Il Cuore Immacolato di Maria Trionferà, come è stato promesso ed Io ho detto: «AspettateMi, Io Verrò!» Ma non ho detto: “fate i propri comodi e dimenticatevi di tutto quello che vi ho detto!” Vi ho detto: «AspettateMi!» E nell'aspettare non spegnete la Lucerna della Fede, e non cacciate via i poveri, e non costruitevi i troni, e rimanete fratelli e figli dell'Unico Papà, perché avete solo un Papà, e voi siete figli di un Unico Papà che Ama tutti i figli con un'Unica Misura! Ed Io Sono il vostro Amico e il vostro Fratello e Sono ancora sulla Croce e non scendo, perché vi Amo e vi Voglio ancora Salvi e Santi! Ma per essere Salvi e Santi, si deve abbracciare e portare la Croce e camminare sulla Via Stretta! Vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: dovete combatterlo con l'Amore, Croce Grande e figli del Mio Cuore! Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Vorrei gridarla al mondo intero la Visitazione di questa sera! Gesù: Fallo! Gridalo al mondo intero che anche se la Cocciuta è morta, Parla! Don Vincenzo: Difatti! E questa è un’altra Particolarità Divina che caratterizza questa Visitazione e che Santifica ogni serata di Preghiera! Gesù: Alla fine le darò il Soffio e la farò tornare in mezzo a voi! Don Vincenzo: Gesù, Tu a Giulia la usi in diversi modi: lei soffre qui sul letto, ma sta anche reggendo il Braccio del Padre insieme alla Madonna, perchè non si abbassi! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E sta spegnendo anche i Fuochi di Guerra, perché cominciano ad esserci  Fuochi piuttosto pericolosi tra la Russia, gli Stati Uniti, la Cina, la Turchia, la Siria! Gesù: Le Mie Spose le uso perché rispondono: Eccomi! E le uso a Mio Piacimento perché sono Spose della Croce! E quando si è Spose della Croce, esse Lavorano nella Vigna senza fermarsi! E dopo aver lavorato restano Servi Inutili! Don Vincenzo: Ecco perché Tu dici, Gesù, che il Peccato contro lo Spirito Santo non avrà remissione né quaggiù e né lassù, perché è il peccato contro l'evidenza! Ecco, per esempio, che questo Miracolo questa sera è di proporzioni inaudite! Perché? Perché Tu Ti sei inserito in Giulia, e Giulia nonostante fosse distrutta, sfinita, stremata, mezza morta, viene usata da Te e Tu Parli attraverso la sua lingua e tutti i partecipanti Ti ascoltano! Questa è la grandezza di Timparelle! Avviene tutto in diretta qui, e ognuno può vedere e sentire, e c'è il riscontro immediato, perchè ognuno si rende conto della Divinità e della Santità di queste Omelie, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Gesù: Parlo Io attraverso di lei! Lei non parla! Don Vincenzo: Questa Tua Visitazione è Unica nella Storia perchè Dio ci Visita con Dodicimila Catechesi, e invece di accoglierLo Festanti e Felici, gridando: “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signorelo rigettiamo proprio come duemila anni fa! Quando ognuno di noi a breve sarà chiamato lassù, la prima domanda che Tu, Gesù, farai, sarà sicuramente questa: “perchè non Mi hai creduto alla Visitazione di Timparelle? Non potevo farvi regalo più grande e voi invece Mi avete dato il Dolore più grande rifiutandomi!Gesù: Non ve ne sono altre di queste Visitazioni e non ve ne saranno altre, perché questi Tempi sono gli Ultimi Tempi che Dio vi dona per farvi Santi e per Salvarvi! Don Vincenzo: E quale Dono più grande poteva farci il Padre facendoci questa sorpresa questa sera! Gesù: Vi ha donato ancora la Paghetta e la Paghetta Doppia: la Paghetta della Divina Misericordia! Le Gocce, il Sangue che scendono dal Cuore dello Strumento! Ma vigilate, perché non conoscete i Tempi figli Miei! E vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore! Io non vi ho abortito salendo sul Letto della Croce, voi non abortiteMi, figli! Cosa c'è ancora, Croce Grande? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi, Croce Grande! Don Vincenzo: Quando è arrivata Anna Maria questa sera, alle diciotto, Giulia era a letto proprio stremata e sembrava che non si alzasse e invece poi ce l'ha fatta ed è voluta scendere! Ma quello che mi fa gioire è che questa “quasi morte” di Giulia, in realtà Tu, Gesù, la trasformi in una situazione gloriosa, perché Tu, a prescindere che Giulia sia viva o sia morta, in qualsiasi situazione essa si trovi, Tu comunque la usi! Gesù: Sempre! Don Vincenzo: E' uno Strumento di cui Tu ti servi sempre e con i suoi Eccomi lei Ti riempie di gioia!  Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: Perciò non c'è stato mai un Giovedì sera, e un Pomeriggio della Seconda Domenica del Mese senza Visitazione! Tu fai sempre questo miracolo usando Giulia! Tu agisci attraverso Giulia, e quale prova più grande, più vera e più evidente di questa serata c'è? Non solo! Ma con i nostriEccomiognuno di noi può essere usato a Tuo Piacimento per il bene dell'umanitàGesù: Sono Io, il Gesù.....! La Cocciuta è solo addormentata nelle Braccia del Padre, e ve la darò alla fine, ma Sono Io a Parlare: il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per Donarvi la Vita Eterna! Don Vincenzo: Quindi Miracolo su Miracolo! Gesù: Paghetta su Paghetta: la Paghetta del Padre che scende su tutti i figli! Ora ti Fermo poco poco perché chiedo alla Cocciuta nel suo essere morta, se vuole abbracciare i Chiodi Divini anche in questo momento! Ti meravigli di questo? Ora glielo chiedo e vediamo se Mi Risponde! Poi Ti faccio parlare ancora, ma chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha “rubato”  l'Abito Bianco! Cocciuta! Cocciuta Divina!  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Immolati per quello che vedi, figlia!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vedi, Anima Mia, ci sono ancora i Chiodi: vuoi abbracciarli ancora? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: GuardaLi e guarda chi li mette! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Vuoi salire sul Letto della Croce? Giulia: Gesù, vieni a prenderMi in Braccio Tu! Eccomi, io sono pronta! Gesù: Ti porto Io sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Gesù se mi sollevi poco poco! Gesù: Eccoti, figlia! Ora guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo solo il Sangue della Tua Croce e il Sangue va nel Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende sul capo di tutti i figli che sono rimasti a FarTi Compagnia! Quello che fai scendere su di me, Gesù, fallo scendere sul figlio Francesco! Gesù: Eccoti accontentata! Ma non trovi le tue mani e i tuoi piedi? Giulia: No, Gesù, ma è bello rimanere con Te sul Letto della Croce!(*) Gesù: Pace ancora al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! E' venuta ancora e ha risposto ancora “Eccomi”! E con quell’Eccomi che ha risposto ha salvato tante Anime che stavano per scendere nel fuoco! Ma dimmi ancora, cosa c'è nel Pane col Sale Grosso? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici che “non c'è nulla di nascosto che non sarà svelato e nulla di segreto che non sarà conosciuto”! Quindi ci avvisi perché “ciò che avrete detto nelle tenebre sarà udito in piena Luce! E ciò che avrete detto all'orecchio nelle stanze più interne, sarà annunziato sui tetti”: Tutto verrà a galla! Tutto sarà rivelato! Gesù: , figlio! Nulla rimarrà nel segreto e tutti i veli si scopriranno, perché l'Unica Verità è la Croce e la Mia Parola, il Pane Vivo che vengo a portarvi, e nulla rimarrà nascosto: è Parola di Dio, Croce Grande! E la Parola di Dio è Verità, è Vita, è la Via che vi porta nel Suo Cuore e non può rimanere nascosta! Siate Figli della Luce e Gioite quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome: la Paghetta scenderà ancora più copiosa, Croce Grande! Ma dimmi ancora! Don Vincenzo: Gesù Tu ci dici: «questa generazione malvagia cerca un segno ma non le sarà dato nessun segno fuorché il Segno di Giona! Perché come Giona fu un segno per quelli di Ninive, così anche il Figlio dell'Uomo lo sarà per questa generazione!» Quale Segno più grande di quello che Tu, Gesù, stai facendo a Timparelle da 23 anni? Gesù: Ancora non avete visto nulla e quello che vi sta offrendo il Padre sono solo Gocce! Il Segno che il Padre lascerà in questo Luogo sperduto sarà Grande! Timparelle! Timparelle! Piccolo Luogo Baciato da Dio, il Segno che Dio lascerà  sarà grande, perché è il Sole di Fatima, è il Progetto del Cuore Immacolato di Maria e il mondo intero lo vedrà! E tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! E questa è Parola di Dio! Don Vincenzo: Perché le Stai ripetendo spesso queste Parole, Gesù? Gesù: Perché sono gli Ultimi Tempi che vi dono: pregate per tutti i Figli Ministri e pregate per l'Uomo che ha “rubato l'Abito Bianco, Croce Grande! Non lo ripeto per farvi spaventare, lo ripeto perché siate vigilanti e con l'Olio di Scorta: la Fede! Crescete ancora nella Fede e siate vigilanti! Il Pane cresce quando c'è il lievito, e voi mettete sempre il Lievito della Croce, così sarete sempre crescenti! Cosa c'è ancora, Ti sei stancato? Don Vincenzo: No, Gesù, una serata così originale come questa non stanca mai! Mi sento pieno di felicità e ora capisco quella frase che Tu, Gesù, dicevi a Gerusalemme: “Se costoro taceranno, grideranno le pietre!” Tu puoi fare tutto!  Gesù: Nulla è impossibile a Dio! Don Vincenzo: Non è più una frase: “nulla è impossibile a Dio”, perchè qui a Timparelle questa frase la sperimentiamo sempre e si concretizza sempre, e questa sera stiamo avendo l'ennesima conferma! Gesù: Tu sei testimone nel vedere la Cocciuta morta e Io che parlo, ma non spaventatevi, ve la ridò ancora! Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere qui! Gesù: La Grazia è accogliere la Parola di Dio, ma rimanete sempre Servi Inutili dopo aver Lavorato ai Piedi della Croce! Non hai nient'altro da dire Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, Gesù, di fronte al Miracolo di questa serata non finiremo mai di ringraziarTi! Gesù: Vorrei poco poco un dito di vino, tu lo bevi con Me? Don Vincenzo: Sì! Sì, Gesù! Gesù: Ho sete, ma voglio bere il Sangue! Tu lo bevi? Don Vincenzo: Certo, Gesù! Certo! Gesù: Bevendo questo Sangue fermiamo il Flagello che sta per scendere e spegniamo i Fuochi di Guerra, ma una parte, non tutto! Dovete pregare ancora e chiedere al Padre lo Shalom del Suo Cuore, perché nessuno lo chiede: lo chiedono agli uomini, ma gli uomini non possono donare lo Shalom! Dammi un piccolo dito di vino, basta per fermare! Sei sicuro di volerlo bere? Don Vincenzo: Certo, Gesù, insieme a Te è un Onore! Gesù:Eccomi”, si risponde! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Attento è amaro!(*) E' amaro......! Vuoi l'acqua? Don Vincenzo: No! Gesù: Sei sicuro? Don Vincenzo: La bevi pure Tu? Gesù: Io bevo il Sangue! Don Vincenzo: Anch’io! Gesù: Ma se tu vuoi bere l'acqua! Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: E dimmi ancora cosa hai sentito nel bere? Don Vincenzo: La Tua Presenza, Gesù! Gesù: C'ero anche prima! Don Vincenzo: Avere il Tuo Sangue dentro di Me è la cosa più Santa! Gesù: Cercate sempre e bevete il Mio Sangue per salvare l'umanità, ma non dimenticate mai di Tenere Alta la Croce e il Vangelo, perchè è l'Unica Via per arrivare al Padre! Croce Grande, vuoi che Ti lascio Maria poco poco? Don Vincenzo: Certamente! Gesù: Allora preparatevi ad accogliere Maria e poi ad accogliere Giovanni: Io ve Li lascio!(*) Siete pronti per Accogliere e Consolare il Suo Cuore? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! E' l'Unica Mamma che non vi abortisce mai, figli!(*) Giulia: Mamma, dammi il Tuo Respiro!(*) Ti chiedo perdono ma Glorifica ancora il Padre! So che sei Tu!(*)  LA MADONNA: Non devi temere, figlia, perchè Io vengo a portare la Croce di Gesù e sono Gioiosa di Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, come era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! Vi porto ancora il Saluto e la Croce Tremenda di Gesù che è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo! Vi offro ancora l’Amore Tenero della Croce di Gesù che è abbracciata per ognuno di voi e per l’umanità intera! Vi invito ad accoglierLa e vi invito ancora a rimanere Servi Inutili, così come lo sono Io! Il Padre Ha Voluto Coronare il Mio  Capo portandoMi in Cielo Regina del  Cielo e della Terra, ma la Mia Gioia più grande era quella di Rimanere ai Piedi della Croce di Gesù e di raccogliere le Pietruzze con il Suo Sangue, perchè c’era e c’è  tutto il Suo Amore! E se raccogliete i sassolini e li farete brillare, sono i sassolini dell’Amore di Gesù che Dio fa scendere sulla terra per tutti i figli, ma vigilate e combattete il nemico con l’Amore Tenendo Alta la Croce e il Vangelo e siate Mamme come lo Sono Io! Quando i vostri cuori grondano Sangue inginocchiatevi ai Piedi della Croce e offrite il vostro Sangue e il vostro soffrire a Gesù e diventeranno Perle che cadono sull’umanità intera per salvare altri figli! .....Shalom!  Don Vincenzo: Eccomi Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Shalom! La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello averTi in mezzo a noi! La Madonna: Vengo sempre a Visitarvi e a portarvi ancora la Croce di Gesù, l’Unico Tesoro! E dimmi: cosa c’è, figlio? Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Stavo pensando a questa situazione di Giulia che è distesa mezza morta! La Madonna: Parlo anch’Io come ha parlato Gesù e come parlerà Giovanni! Don Vincenzo: Sì! Stavo pensando di mettere un Crocifisso per ricordare questa Serata Santa di fronte al posto in cui Giulia si è distesa! La Madonna: Tu non la vedi, ma c’è! Don Vincenzo: Ah, c’è? La Madonna: Guarda bene e vedi che trovi la Croce!(*) Bravo! Don Vincenzo: Ah, sì! Avevo preparato questo piccolo Crocifisso! La Madonna: Puoi anche metterlo! Don Vincenzo: Ah! La Madonna: La Croce è dov’è il vostro cuore, e dove c’è il vostro cuore, lì c’è anche la Croce! Don Vincenzo: Volevo chiederTi, Mamma, questa Grazia, di ricordarci durante la giornata di pregare di fronte alla Croce, perché se impariamo a pregare di fronte al Crocifisso allora sì che abbiamo fatto dei veri progressi e capiamo finalmente che siamo Fatti a Immagine e Somiglianza del Crocifisso! La Madonna: E Io vi invito sempre a guardare il Mio Gesù! Don Vincenzo: E perciò volevo mettere la Croce lì di fronte al letto così chiunque dorme in questo letto ce l'ha di fronte! La Madonna: Se hai questo desiderio puoi farlo! Don Vincenzo: Si, a ricordo di questa serata santissima, con la Cocciuta mezza morta e con il Padre che ce la darà ancora! La Madonna: Perché deve scendere il Sole di Fatima! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo! E pregate per tutti i figli e non lasciate nessuno dei vostri figli, e non lasciate i vostri nemici ma al primo posto portate loro e Fate Festa al Banchetto del Padre, Croce Grande! Ma cosa c’è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, quando si Prega di fronte al Crocifisso e si guardano quelle Piaghe, allora si capiscono anche le Piaghe di Giulia! La Madonna: Ma non sono le Piaghe della Cocciuta, ma sono le Piaghe di Gesù che Lui vi dona ancora attraverso lo Strumento che rispondeEccomi”: è il Suo Amore che scende ancora più copioso su di voi e sull'umanità intera, Croce Grande! Don Vincenzo: In quelle Piaghe ci sono i nostri peccati? La Madonna: Si, figlio! Don Vincenzo: Mamma Mia! E hanno il barbaro coraggio di non riconoscere queste Piaghe Sante!!!!!!!!!!!! La Madonna: La Cocciuta li abbraccia come li abbraccia Gesù, perché le Spose rispondono Eccomi allo Sposo e lo Sposo si poggia per Salvare ancora l’umanità che è spenta! Lo Sposo è Raggiante col Suo Amore, con l’Amore delle Spose che Arde come Arde il Suo! Ma dimmi, cosa c’è ancora? Don Vincenzo: Mamma, quando quei 72 andarono…… La Madonna: …..Non erano 72, te lo ha detto Gesù! Don Vincenzo: Si, erano anche di più! La Madonna: Sì, figlio! Don Vincenzo: Tu eri presente? Ci stavi Tu? La Madonna: Sì, perchè non ho mai lasciato Gesù, e non ci siamo mai divisi e non ci divideremo mai e siamo sempre uniti e così anche voi dovete essere sempre uniti Amandovi gli uni gli altri e rimanendo uniti nell’Amore della Croce! È l’Unica Verità: il Crocifisso Io lo porto sempre con Me, perché L’ho abbracciato, ve L’ho donato e ve Lo dono ancora! E abbracciandolo non ci siamo mai divisi, perchè Io ho baciato il Suo Sangue e Lui ha baciato il Mio e quel Sangue non ci divide: non dividetevi dal Sangue di Gesù, Croce Grande!(*) Ma ora vi chiedo se volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve li lascio! Siete pronti? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: In Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: Non posso dire che mi siedo, perché la Cocciuta è morta: è sdraiata sul letto! Quindi non posso dirlo questa sera “Mi siedo un po', ma vi do’ la Pace e l'Amore del Cristo Risorto: siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Sono venuto anche in questo giorno, per Volere del Padre, a portarvi l’Unica Verità: la Croce e il Vangelo, il Tutto di Dio! Cosa può donarvi di più il Padre? Vi ha donato tutto: la Croce, il Vangelo e il Suo Amore, quell'Amore che solo Dio può donare ai propri figli e all'umanità intera! .......Pace al tuo cuore, Croce Grande!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Piccolo Giovanni: È bello questo nome che Gesù ti ha donato! Non croce grande perché sei alto, ma “Croce Grande” , e sai il significato della Croce Grande?(*) Come? Croce Piccola, Croce Grande! Don Vincenzo: Che significa, Giovanni? Piccolo Giovanni: Lo sai tu? La Grande è quella che porta Gesù, la Piccola è quella che portate voi! Ma tu sei la Croce Grande!(*) Perché non mi rispondi e guardi con gli occhi sbarrati?(*) Come sempre non vuoi parlare di te!(*) Mi sa che stai cominciando a fare il capriccioso anche tu! Don Vincenzo: Tu lo eri già capriccioso o hai imparato a farlo? Piccolo Giovanni: Lo sono sempre stato Capriccioso della Croce! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Questa serata è Straordinaria! Piccolo Giovanni: …….Quante serate di queste ho visto Io! Don Vincenzo: Questo volevo chiederti! Quando la Cocciuta stava male, si ripeteva questa situazione? Piccolo Giovanni: Sì, figlio! Don Vincenzo: Cioè, Gesù parla sempre! Anche se la Cocciuta sta bene o sta male, o vive o muore, Gesù parla sempre e non lo ferma nessuno! Piccolo Giovanni: No, non si è mai fermato! Don Vincenzo: E le Visitazioni hanno sempre queste Omelie Divine! Piccolo Giovanni: Sì, figlio! Don Vincenzo: Quindi, quando Tu venivi e vedevi la Cocciuta addolorata…… Piccolo Giovanni: ……..Non Mi meravigliavo, sapevo già che Dio Avrebbe Parlato anche in quella occasione! E quante volte la Cocciuta è rimasta così: morta, ma Dio Parlava!(*) Sei rimasto senza parole? Don Vincenzo: Perché un miracolo così grande, non ha eguali! Qui avvengono miracoli nei miracoli, e se non ci si inginocchia dinanzi a questi……. si vuole andare all'inferno! Piccolo Giovanni: Tu vai a finire sempre allo stesso discorso, ma il miracolo che vedrete sarà ancora più grande! Ora vedi lo Strumento sdraiato sul letto e Dio che parla, perché Io sono in Ubbidienza al Padre e sono venuto ancora a visitarvi, a portare l'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, ad indicarvi ancora la Via Stretta per arrivare nel Cuore del Padre!(*) Ma non mi dici nulla del Sale Grosso?  Don Vincenzo: Si! Quel fatto dei 72, Gesù dice che ce n'erano molti di più! Piccolo Giovanni: Si! Don Vincenzo: Come mai gli altri tre Evangelisti non lo hanno scritto questo? Piccolo Giovanni: Io vorrei saperlo da te! Non ne sai niente? Don Vincenzo: No! Anche perché doveva essere importante perchè non erano solo i 12 a evangelizzare e quindi era bello che si muovevano in tanti! Piccolo Giovanni: Perché non erano neanche 73, erano molti di più! Ora non so se ne rimarranno 73 o di meno! Con i tempi che si sono programmati rimarranno 73 o 12? Tu cosa dici? Don Vincenzo: 72 più Gesù, perciò 73? Come mai hai detto 73? Piccolo Giovanni: Perché ho detto 73? <si ride un po'>  Perché non erano 73 e né 72! Don Vincenzo: Si, pure Gesù lo ha detto! Piccolo Giovanni: Non mi sono sbagliato: ho detto 73 perché non erano né 72, né 73 e neanche 12! Don Vincenzo: È strano che negli altri Vangeli questo non figuri! Piccolo Giovanni: Perché hanno scritto quello che gli andava meglio! Ma il resto non c'è perché è stato smarrito!  Don Vincenzo: Altri Vangeli c'erano ma sono andati perduti Piccolo Giovanni: , figlio! Gesù non poteva dire quelle poche cose in tutto il Suo Parlare! Quante e quante Parole ha detto! Quanto e quanto Pane ha donato ai figli che andavano dietro di Lui o bussavano alla Sua porta per chiedere a Mariadov'è Tuo Figlio? Vogliamo il suo Pane!Don Vincenzo: E lo hanno messo in Croce! Piccolo Giovanni: Perché non c'erano più i miracoli ma la Croce! Don Vincenzo: E la Storia si ripete! Piccolo Giovanni: Si, e la Storia si ripete! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Quindi tante volte sei venuto ed hai trovato la Cocciuta malata, addolorata, ma tante volte eri pure tu malato e addolorato, o no? Perché Tu avevi a che fare col diabete? Piccolo Giovanni: Si! Ma quello che ha la Cocciuta non è il diabete, è il Padre che la usa!  E anche il Mio non era diabete: ho abbracciato anch'Io la Croce! Don Vincenzo: Ecco, questo volevo dire! Quindi anche Tu hai fatto un po' come la Cocciuta? Piccolo Giovanni: Perché, tu cosa stai facendo? Perché non vuoi parlare di te? È bello parlare della Croce, e la Verità vi farà liberi! Perché nasconderti quando si gioisce nell'abbracciare i Dolori della Croce offrendoli  ai figli e facendoli assaporare loro? È così bello crescere con i Dolori della Croce! È così bello camminare e donare a tutti i Dolori del Crocifisso! Come si salverebbe l'umanità se abbracciasse i Dolori del Crocifisso: tutti i mali diventerebbero Croci e Gioie, Grazie e Miracoli e non lamenti e non bestemmie ma Croce di Resurrezione e di Vita Eterna! Ecco cosa sono le Croci, figlio! Don Vincenzo: E diventano soavi e leggere! Piccolo Giovanni: Si! Ma dimmi, cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Adesso mi devi guidare Tu, perché è la prima volta che io assisto a questa situazione! Adesso che cosa dobbiamo fare? Guidaci Tu! Piccolo Giovanni: Quello che abbiamo fatto sempre! Don Vincenzo: Cioè ci mettiamo in piedi per la preghiera? Piccolo Giovanni: Si, ma la Cocciuta rimane qua! Don Vincenzo: E io che devo fare? Piccolo Giovanni: Quello che vuoi fare tu! Don Vincenzo: Dimmi Tu, Giovanni! Piccolo Giovanni: Quello che è nel tuo cuore! I figli sono di là, e il Padre è anche di là! Come è di qua, è anche di là: si dona! Cosa vuoi fare allora? Don Vincenzo: Tu devi andartene o no? Resta con noi! Piccolo Giovanni: Hai dimenticato che deve scendere la Comunione Spirituale? E disponete i vostri cuori, se vuoi mandarMi via! Don Vincenzo: No, io non ti voglio mandare via, ma che devo fare? Dimmelo Tu! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori! Don Vincenzo: Si! Piccolo Giovanni: Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente! Di' ai tuoi figli di disporsi! Don Vincenzo: Allora, disponiamoci tutti come gli altri giovedì, in piedi e mano nella mano! Piccolo Giovanni: Sono rimasti svegli o si sono addormentati?(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente, figli miei! Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: disponete i vostri cuori!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Gesù, dal Tuo Cuore Aperto stai donando la Tua Carne e il Tuo Sangue! Avevo tanta fame e tanta sete e Mi hai portato da mangiare e da bere, e non solo a me, ma hai portato da mangiare e da bere per tutti! Com'è Grande questa Festa! Com'è grande questo Banchetto! E con quanto Amore e con quanta cura hai preparato tutto!(*) Gesù: Vi offro ancora la Mia Carne e il Mio Sangue: non abortiteMi, figli miei! Giulia: Gesù, insegnaci a vivere, non ad uccidere! Insegnaci a crescere! Gesù: Amen, Figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén!(*) Gesù: Ecco, Io Mi Sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figlioli del Mio Cuore! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce, con l'Amore e con la Parola, figli Miei!(*) Ora il Dio Bambino ha sonno e vuole essere cullato, ma è pronta la Culla nei vostri cuori? Tutti: Si! Gesù: E Gli cantate ancora la Ninna Nanna tenendoLo in braccio come Maria? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Com'è bello fare la Nanna nei vostri cuori, e voi venite a farla nel Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Rimanete sempre Figli della Croce, e rimanendo Figli della Croce guardate gli Occhi del Vostro Papà! E ricordatevi che avete solo un Papà che aspetta di essere chiamatoPapà”, ma fatelo col Cuore! ChiamateLo Papà innalzando la Preghiera del Suo Cuore: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> IL PADRE: La Mia Gioia è di abbracciare i cuori di ognuno di voi e rimanere il vostro Papà, il Papà che vi ha donato la Croce, il Papà che apre il Cuore a tutti i figli e all'umanità intera! Rimanete ancora e non lasciateMi solo, perché voi siete i Miei Figli e Io Sono il Vostro Papà! Giulia: Papà, se servo, tienimi con TeIl Padre: Hai lavorato e lavorerai ancora! Ora ti lascio tornare tra i tuoi!  Giulia: Eccomi, Papà!(*) Eccomi!(*) Gesù: Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e sigillerà i Suoi figli con il Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Crescete ancora nell'Amore e nella Fede, crescete nella Carità, figli Miei, perché il Padre vi dona tutto: è il Papà Buono e allarga sempre le Braccia per accogliere tutti i figli senza fare alcuna distinzione! E così anch'Io vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! .........Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare l'umanità sulle tue spalle, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste: il Roveto Ardente del Mio Amore! Accoglietelo! Ardete e Fate Ardere l'umanità spenta, figli!

 

 

 

 

               5. Giov. 25/10/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen! Pace a voi, figlioli del Mio Cuore, sono Io il vostro Gesù, l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi: Gioite e Fate Festa ancora una volta! Benedite e Lodate il Padre per essere venuto ancora a Visitare l'umanità e i vostri cuori! Benedite e Lodate Dio perché vi doni ancora il Pane, quel Pane che solo Dio può donarvi: il Pane della Vita Eterna!(*) Eccomi, Sono Io, il vostro Gesù, il Gesù che vi porta la Croce; il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Vengo ancora ad abbracciarLa, ma La offro ad ognuno di voi perché: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua!» E Io Sono ancora qui a portare i Dolori del Parto Vivo della Mia Croce, a portare ancora i Miei Calici Misti e a bussare ancora al Cuore della Mia Sposa! Cocciuta Divina, vuoi berli ancora per l'Uomo che ha «rubato» l'Abito Bianco e per le Mura di Roma che grondano Sangue Innocente? Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Oh, Gesù, fammi gridare a tutti il Segreto di Fatima, fammelo gridare!!! Gesù: Bevi i Miei Calici Misti! Immolati ancora, Anima Mia! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco il Calice della Vittoria: la Croce e il Vangelo! E Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo venuti ancora nella Pace, nell'Amore e nella Luce dell’Unica Verità: la Croce e la Parola! La Via..... <Schiocca un piccolo bacio> .....Baciata dal Mio Sangue e donata a tutti! Beati voi che mangiate al Banchetto del Padre preparato per ognuno di voi, ed ognuno di voi ha il Nome Scritto nei Cieli in Lettere d'Oro! Beati voi che avete accolto l'invito di Dio! Beati voi che avete abbracciato la Mia Croce: non gettateLa e non permettete al nemico di farveLa portare via distraendovi con le cose del mondo! Combattete il nemico con l'Amore, rimanendo piccoli, poveri e all'ultimo posto: «i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», diventando ricchi del Pane di Dio, figli Miei! Ma ora guarda!(*) Cocciuta!(*) Giulia: Gesù, Tu Sei ancora solo nel Mare di Sangue!(*) Gesù: Vieni, porta i tuoi figli e FateMi Compagnia, Popolo Mio, Mura della Mia Stalla!(*) Non dire ciò che vedi, ma aggiungilo al Rotolo! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si affidano alle mie preghiere, i figli che sono qui riuniti, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Oh, Gesù, come sempre metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Io li poggio ancora sulle tue spalle, se vuoi portarli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Anima Mia, immolati e donala a tutti la Mia Croce e la Mia Parola e non fermarti dinanzi a niente e a nessuno: tu sei la Mia Roccia! Giulia: Eccomi, come Straccio ai Tuoi Piedi, Gesù! Gesù: Tu sei il Candido Lino, figlia Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma vigilate Tenendo Alta la Croce e il Vangelo e combattete il nemico con l'Amore! .....Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Voglio parlare un poco e Mi siedo un po’! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché ti sei messo gli occhiali, non Mi vedi bene? Don Vincenzo: Volevo provare un attimo come ci sto ma non ci sono abituato! Gesù: Senza gli occhiali lo vedi il Sale Grosso? Don Vincenzo: Insomma! Gesù: .....Come “Insomma”? Non lo hai trovato senza gli occhiali? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Lo hai mangiato? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E mangiando cosa ti è rimasto? Se lo hai mangiato tutto, non è rimasto niente? Don Vincenzo: È rimasto, Gesù! Gesù: E cosa c'è? Don Vincenzo: Prima di tutto questa frase meravigliosa, quando Tu dici: «Sono venuto a portare un Fuoco sulla terra!». Questo Fuoco può avere tanti significati! <Vangelo di oggi: 29° sett. T.O./C Lc. 12, 49-53> Gesù: Sì! Don Vincenzo: Luce, Forza, Amore, Fede, Carità e tanti altri significati ancora, come questo Tuo immergerti nella Passione, nel Dolore, pronto a Infuocare tutto e tutti per salvarci! Gesù: Ma come Mi sono tuffato Io, tuffatevi anche voi che Mi venite dietro, voi che avete assaporato il Mio Amore, perchè quando uno si innamora non è poi tanto facile dividersi quando l'Amore è vero, e se Io Mi Sono Innamorato di voi e Mi Sono Tuffato su quel Letto per Amarvi in Pienezza, anche voi vi siete tuffati e siamo sulla stessa misura, e quando c'è l'Amore Vero, niente e nessuno può dividerlo, e quel Fuoco arde e brucia, ma poi divide, perché c'è chi si è tuffato di più, chi di meno, e chi non si è tuffato proprio: e lì ci sono poi le rotture e le divisioni! Don Vincenzo: Perciò, dopo dici che Tu sei venuto a dividere: «due contro tre e tre contro due!»  Gesù: Se tu Mi Ami e il tuo fratello non Mi Ama, cosa fai? Vi dividete! Ma tu rimani nell'Amore, ma rimani anche sulla Croce e la porti, ma vieni scartato dai tuoi e da tutti, come Sono Scartato Io! “.....Quello ha abbracciato la Croce...., allontaniamoci, ci porta male, ci dona solo la Croce! Io non voglio abbracciarla e mi sposto più in là, dove non c'è la Croce! Io voglio la “vaghezza” delle cose del mondo che mi fanno divertire e mi danno gioia, lì invece, sulla Croce, non c'è niente! Don Vincenzo: E invece lì, sulla Croce, c'è tutto! Sì, lì sulla Croce c'è tutto! Gesù: C'è la Pienezza di Dio, c'è la Vita Eterna, c'è la Gioia che non avrà mai fine, mentre le cose del mondo finiscono, passano e sono solo un Soffio di Polvere! La Roccia non la può rompere nessuno e non passa ma rimane in Eterno, perché Dio «È» oggi, domani e sempre! Il mondo lo è oggi, ma domani non si sa se vi svegliate e se lo trovate! Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ecco perché allora Tu, Gesù, dici: «c'è un Battesimo che devo ricevere e come sono angosciato fino a quando non arriva l'Ora della Mia PassioneGesù: Sì! Don Vincenzo: A questo Tu pensavi? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Questo Dono d'Amore Supremo era il Cuore della Tua Missione! Tu pensavi sempre al Calvario perchè la Croce è il Tuo Vangelo, perchè lì hai rivelato in Pienezza l'Amore Divino! Gesù: Il Padre Mi ha mandato per questo! Don Vincenzo: Non vedevi l'ora di abbracciarlo questo Letto  d'Amore! Gesù: Sì, perché dovevo Amarvi in Pienezza, anche se vi Amavo già! Io Sono già Venuto al mondo portando la Croce, perché Maria l'ha abbracciata prima di Me e l'ha partorita e Benedetto quell’Eccomi di Mia Mamma! Ma benedetti voi quando ritornate all'Incontro della Visitazione perchè partorite ancora con Maria l'Eccomi Pieno e date Gioia al Padre, perché ancora ha dei figli! Don Vincenzo: Che bello, Gesù, adesso con queste Tue Parole mi stai facendo ripensare alla Sera in cui sono entrato in Seminario, Sabato Sera del 28 ottobre 1978! Gesù: Si avvicina questa data, fategli la Festa, ma non la “festa” di “ucciderlo”, ma fategli Festa! Don Vincenzo: Tre Giorni ancora! Gesù: Non è che questi ti fanno la “Festa”? <si ride un po’> Don Vincenzo: Magari, così vengo lassù da Te! Gesù: No, troppo comodo! Don Vincenzo: Difatti, non è ancora l'ora di salire lassù, ma è l'Ora di Salire sulla Croce e di rimanerci! Gesù: Il Solco non è finito! Don Vincenzo: Sono volati questi ventinove anni e sono tanti, una vita! Gesù: Sono i tuoi primi Veri ventinove anni, non una vita! Don Vincenzo: Difatti! Pochi giorni prima, Lunedì Sera 16 ottobre del 1978 era stato eletto il Papa Polacco, e quando ci fu la prima Messa del nuovo Papa a Piazza San Pietro, Domenica 22 Ottobre 1978, io ero presente e decisi pienamente proprio quella mattina di entrare in Seminario! Gesù: In quel mese di Ottobre anche la Cocciuta era rientrata dalla Germania! Tu, Carlo e la Cocciuta, .....guarda un po'! .....Chissà chi l'ha pensata questa cosa! Don Vincenzo: Tu guidi tutti, Gesù! Che Grazia per me essere stato scelto da Te! Come hai fatto, Gesù, a farmi entrare in Seminario, mentre ero un calciatore professionista nel momento migliore della mia carriera? C'è voluta una Grazia Immensa! Gesù: Te lo devo ripetere? Il Padre ti aveva già scelto nel Grembo Materno! Ti ha donato un “pezzo di plastica” per farti girare un po' e poi Ti ha chiamato, perché aveva bisogno di te come Sacerdote, per farti portare un po' di Croce! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Ma non c'è più Sale? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Non hai trovato più niente? Don Vincenzo: Sì, Gesù, un problema sempre attuale! Uno della folla Ti dice: “Maestro dì a mio fratello che divida con me l'eredità”!  Gesù: Mi sembra un po' la Storia della Cocciuta e dei suoi parenti! Don Vincenzo: Come è Meravigliosa e Ricca di Luce la Tua Risposta! “Guardatevi e tenetevi lontani da ogni cupidigia, perchè anche se uno è nell'abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni! Arricchitevi davanti a Dio e non accumulate tesori per voi stessi!” Purtroppo l'umanità fa proprio questo, Gesù! Il mondo va dietro al dio quattrino e sta sempre a pensare ai soldi e per i soldi si litiga tra gli stessi familiari, gli stessi parenti! Il mondo va dietro alle false luci del maligno, il mondo va dietro ai maghi e agli oroscopi, il mondo va dietro al sesso e al successo, il mondo ha per dio il dio quattrino! Gesù: Per questo Ti ho detto che sembra un po' la Storia della Cocciuta che lavora e che porta sulle spalle l'umanità ma poi viene cacciata fuori! E la Storia si ripete, perché anch'Io Sono stato cacciato fuori dopo aver lavorato, ma com'è bello essere cacciati fuori e rimanere sulla Croce per salvare ancora e per amarvi ancora di più! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, quello che avviene qui a Timparelle! Mentre l'umanità fuori corre dietro ai soldi e si vuole arricchire solo del dio quattrino, qui dentro invece Tu da ventitre anni, ci ammaestri per farci arricchire solo di Te, per farci arricchire solo della Croce che diventa ogni giorno di più soave e leggera! Tu ci fai arricchire della Tua Parola! Gesù: Arricchitevi sempre di più della Mia Povertà: la Stalla e la Croce, la Mia Povertà, ma è il Tesoro più Prezioso, e non fatevelo rubare, ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore, con l'essere Piccoli, Poveri, Semplici e Umili! Don Vincenzo: Soprattutto Umili! Che bella quella Parabola, Gesù, del “ricco stolto” che aveva accumulato, accumulato e Tu dopo gli chiedi: “ma quello che hai accumulato a chi va? Per chi è? Per che cosa hai fatto tutti questi sacrifici? Tutta questa Tua Vita l'hai impostata solo sui soldi? Perchè non ti sei arricchito davanti a Dio?” Gesù: Nulla porterete con voi quando il Padre vi chiamerà per ritornare a Casa! Ma non sapete se rientrerete per la Porta Stretta o per quella larga, perchè questo dipende dal vostro accumulare! Don Vincenzo: Come rimbomba questa Parola: “stolto, stolto!” Dietro questa Parola ci sono tante, tante vite, miliardi e miliardi di vite umane che vanno dietro alle stoltezze del mondo, alle cose effimere degli uomini e non alle cose Durature ed Eterne di Dio!  Gesù: E dimmi un po', Unto di Dio: chi ci va? Rispondi! Chi ci va dietro al potere, all'avere, al piacere? Don Vincenzo: Quasi tutti! Gesù: E in modo particolare? Don Vincenzo: Quelli che non ci dovrebbero andare  come gli uomini di Chiesa che dovrebbero curare le Virtù della Povertà, dell'Umiltà, degli Ultimi Posti, dello Spirito di Servizio, della Mitezza e che invece fanno a gara ad arrivare per primi alle poltrone del mondo, a incassare più soldi possibili, ad avere invece dello Spirito di Servizio, lo spirito del comando! Gesù: Chi dovrebbe essere servo fa tutto il contrario di quello che Io ho invitato loro a fare! Io Sono Venuto per Servire e non per essere servito e se Io Sono Venuto per Servire, chi ha donato l'ordine di diventare Maestro? Io Sono Venuto per Servire e Io Sono un Servo e rimango nascosto, piccolo e povero con quello che Giuseppe a Nazaret riusciva a guadagnare! Perché gli uomini della Mia Chiesa fanno l'opposto di quello che faccio Io? ...Rispondimi un po'! Don Vincenzo: A Nazaret la povertà e l'umiltà regnavano incontrastate! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E invece qui regna tutto il contrario dell'umiltà e della povertà! Gesù: Qui a Timparelle regna la Croce, e ci Sono Io sulla Croce, Povero, e vi offro la Povertà della Croce, ma è Pane Vivo e Fresco! Don Vincenzo: Hai visto oggi, Gesù, come ci ha risposto il vescovo di Rossano? Gesù: Sì, che ho visto! Don Vincenzo: Gesù, faccio una premessa: l'ex vicario di Rossano don Luigi Renzo, oggi vescovo di Mileto, nelle sue continue accuse contro Giulia, la rimproverava sia perchè Giulia pregava dentro casa e non pubblicamente, e sia perchè non si metteva a disposizione della parrocchia creando così, a detta sua, una rottura con la comunità parrocchiale! Ma come? Se Giulia da anni e anni ha frequentato la parrocchia di Thurio e il novanta per cento di quello che c'è nella Chiesa di Thurio è stato regalato da lei e dal suo gruppo di preghiera, ora la si accusa di essersi appartata? Da che mondo è mondo per andare in un posto o dentro una casa occorre l'invito del proprietario, e quando questo invito non c'è più, è segno che il padrone di quella casa non gradisce più la presenza di quella persona e non gradisce più gli amici di quella persona! E' il parroco della Chiesa che deve invitare Giulia per una Visitazione in parrocchia, e non viceversa! Forse che vogliono capovolgere il Galateo pur di dire male a Giulia attaccandosi a qualsiasi motivo? Ma, Gesù, quello che il vescovo di Rossano mons. Marcianò ha fatto oggi, supera ogni cattiveria! Il 6 Novembre prossimo ricorre il primo anniversario della morte di Serafina, la mamma di Giulia, e Giulia ieri si è recata dal parroco di Thurio, don Emilio Adriano, per segnare la Messa dell'Anniversario! Il parroco ha detto che doveva chiedere il permesso al vescovo e che in un giorno avrebbe dato la risposta e la risposta è stata negativa! Il vescovo di Rossano aveva già vietato a Giulia mesi fa di ricevere i Sacramenti perchè, a detta del vescovo, Giulia con le sue Visitazioni, imbrogliava e ingannava i fedeli! Quindi Giulia che da ventitre anni consecutivi porta e abbraccia la Croce dei nostri peccati ed è la Vittima e la Sposa di Gesù, secondo il vescovo di Rossano sarebbe una imbrogliona? E quali imbrogli fa se da ventitre anni qui a Timparelle, non si vende neanche un bicchiere di acqua e non c'è ombra di nessun commercio? E quali inganni Giulia opera se tutti quelli che vengono a pregare il Rosario e la Via Crucis ogni Giovedì sera fanno sacrifici enormi venendo perfino da posti lontani pur di pregare insieme a Gesù e alla Madonna che desiderano che i loro figli partecipino a queste Visitazioni? In una umanità che non prega più, quelli che pregano a Timparelle sbagliano? Quelli che pregano a Timparelle sarebbero imbrogliati da Giulia? Da che mondo è mondo, per ingannare occorrono le prove dell'imbroglio, e non si è mai sentito dire che un Rosario e una Via Crucis imbrogliano e ingannano dei maggiorenni!!!!! Non bastano Settantuno Piaghe Quaresimali e Dodicimila Omelie tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo per credere a Timparelle? Il vescovo di Rossano ha detto che Giulia non può ricevere i Sacramenti! A che bassezza gli Uomini di Chiesa sono sprofondati! Siamo forse tornati  al Tempo del Medioevo e della Inquisizione? Ecco perché si fanno baciare le mani invece di lavare i piedi, come hai fatto Tu, Gesù, dimostrando così apertamente che se ne infischiano del Vangelo, perché uno che si fa baciare la mano, certamente non crede in Dio! Si accusa Giulia di non andare a pregare in parrocchia per creare comunione e quando arriva l'occasione di essere in comunione per la Messa ad una defunta, il vescovo invece di gioire, di ricucire, e di “riaprire”, ecco che invece vieta e “chiude”? Ma con quali pastori abbiamo a che fare? Invece di cercare il bene delle Pecorelle, il vescovo di Rossano vuole soddisfare solo il proprio io e imporre solo i suoi comandi! Sicuramente si è dimenticato che è un servo, e i “Servi Inutili” del Vangelo si devono far guidare solo dall'Umiltà e dall'Amore, e non dalla presunzione e dall'egoismo! Forse non vede il vescovo di Rossano che le Chiese sono tutte vuote? Forse non vede il vescovo di Rossano che i giovani che sono il futuro della società e della Chiesa non frequentano più? Forse non vede il vescovo di Rossano che la stragrande maggioranza delle persone vanno in Chiesa solo nei funerali e nei matrimoni? Forse non vede il vescovo di Rossano che nelle famiglie la fede non c'è più e che nelle case non si parla più di Dio? Forse non vede il vescovo di Rossano che nei giorni feriali solo le vecchiette e qualche pia donna frequentano ancora? E si usano ancora le armi dell'orgoglio e della arroganza? Ma come bisogna chiamare un vescovo che si comporta così? Tu, Gesù, dici nel Vangelo: “rinnega te stesso, prendi ogni giorno la Croce e seguimi”. E dove sta tutto questo nel comportamento del vescovo di Rossano?  Lo dobbiamo chiamare ancora “padre”? Ma un padre non scaccia mai i suoi figli! Lo dobbiamo chiamare ancora “pastore”? Ma un pastore non scaccia mai le Pecorelle, anzi proprio le più “difficili” cerca di recuperare! Come bisogna chiamare allora un Consacrato che si comporta così? In una Calabria Martoriata dove domina purtroppo ogni negatività, la Chiesa dovrebbe essere l'Unica a Brillare e invece............! Quello che è accaduto all'Ospedale Papa Giovanni XXIII° dovrebbe essere un monito per tutti gli uomini di Chiesa, e invece.............! Ecco perchè Tu, Gesù, ogni giorno piangi  Lacrime di Sangue qui a Timparelle! SaresTi Tu, Gesù, il Gesù di Giulia, l'ingannatore? SaresTi Tu, Gesù, il Gesù di Giulia, l'imbroglione? Perchè Tu parli da ventitre anni, non certamente un'umile contadina come Giulia che è arrivata solo alla quarta elementare! Gesù, Ti offriamo questo vescovo e tutti i vescovi e tutti i sacerdoti! Non si rendono conto di quello che stanno rischiando! Tu Sei Misericordia, ma Sei anche Giudice e sarai Tu a Pesarci ad uno ad uno quando a breve verremo da Te, e Tu la prima domanda che ci farai sarà proprio questa: “perchè non Mi hai creduto a Timparelle? E' il Massimo dei Regali che ho fatto all'umanità e invece voi questo Dono lo avete trasformato nel Massimo dei Dolori che mi state dando, rigettandoMi e rifiutandoMi da ventitre anni!” Guai, Gesù, a non riconoscerTi! Tu, Gesù, parlando di Giuda il traditore, dicesTi: “sarebbe meglio per lui che non fosse mai nato!” Gesù: Io Mi sono sempre donato e Mi dono sempre! Chi ha il potere di non accogliere e di scacciare i miei figli? Io non l'ho donato a nessuno questo potere, anzi ho detto di amarli i nemici! Don Vincenzo: Quello che sta combinando questo vescovo, Gesù, è l'assurdo degli assurdi! Gesù: La Cocciuta voleva questa Santa Messa, perché si usa festeggiare il Primo Anniversario, ma il “Fiorellino” non ha bisogno di nessuna Messa: ha la Mia! Perché lei abita nel mio Cuore, è nata ed è Viva!!!! Don Vincenzo: Come si può chiamare “padre” quel Vescovo che scaccia i figli? Gesù: Non ho forse Io detto: «non chiamate nessuno “Padre, perché uno solo è il Padre Vostro?» Lo avete dimenticato? Tutti: No! Don Vincenzo: Come si può chiamare “pastore” uno che scaccia le Pecore? Gesù: Non è un pastore chi scaccia le Pecore! Il pastore le raduna tutte quante e sta attento se ci sono tutte nel ritornare a casa! Don Vincenzo: Come si può chiamare Vescovo uno che invece di aprire gli spiragli che la Provvidenza gli dona, li chiude e li vieta? Gesù: Io non ho donato a nessuno questo nome di vescovo! Lo trovate scritto sul Vangelo? Don Vincenzo: No! Gesù: E chi l'ha messo questo nome? Io non l'ho dato questo nome perchè ho chiamato tutti “servi inutili”, e il Padre nemmeno ha dato questo nome e neanche lo Spirito Santo! Io vi ho chiamati anche “Amici”: «venite, volete seguirMi?» E hanno lasciato tutto e Mi hanno seguito, ma sapevano che dovevano portare la Croce quei pochi che Mi hanno seguito, e anche voi quando siete stati chiamati, sapevate già di portare la Croce e di essere perseguitati a Causa del Mio Nome, perché chi viene dietro di Me, viene sempre perseguitato, ma Benedetta e Beata Persecuzione, perché lì c'è il Premio Eterno, la Paghetta Doppia che solo il Padre può donarvi! .....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Come può un Vescovo essere così cattivo, quando la Cocciuta è sulla terra la Sposa che più di  tutti abbraccia la Tua Croce, Gesù? Come si fa a non riconoscere una Verità così Evidente e così Solare? Gesù: ......I troni! Don Vincenzo: Anche di fronte a una Messa? A un semplice Anniversario? Gesù: .......I troni! Don Vincenzo: Essere così spietato per una Messa, per una preghiera? Gesù: Che figuraccia che fa dinanzi agli uomini e dinanzi alla Croce, perché non so come si presenta a fare il «Sacrificio»! Don Vincenzo: La sua Messa quotidiana è tutto il contrario di quello che ha fatto! Come può celebrarla ancora? Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quella celebrazione è farisaica, ipocrita, è falsa! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché come può “SpezzarTi” se poi non si spezza? Come può donarTi, se poi non si dona, anzi punisce? Come può Celebrare? Come può dire il «Padre Nostro», se scaccia i Figli di Dio, suoi fratelli e sue sorelle? Gesù: Io Mi sono Spezzato e Donato e Mi dono ancora, ma aspetto ancora! Don Vincenzo: Ripensando, Gesù, a duemila anni di Storia della Chiesa, quanti, quanti, quanti, quanti Vescovi, quanti Cardinali, quanti Papi sono stati così crudeli e Tu ingoiavi e soffrivi! Gesù: La Cocciuta prima Mi ha chiesto di “gridare” il Segreto di Fatima, ma ancora non è giunta l'ora! Don Vincenzo: All'Inizio della Visitazione, quando Ti stava dicendo: “posso gridarlo”, Ti stava chiedendo il permesso di gridarlo a voce alta? Gesù: Voleva gridarlo lei! Ma ancora non è giunta l'ora! Hai visto cosa ha detto ieri al parroco di Thurio? «Grazie per averci fatto entrare!» Ma don Emilio non ha risposto, perchè non c'erano parole per rispondere! Non solo adesso, ma lui ancora di più come vescovo, ha il compito di essere servo e di servire, e se uno di voi va bussare, dev'essere un «tappeto a terra che apre la porta!» Questo è il Mio Servo! Dall'albero si vedono i frutti, ma purtroppo i frutti non ci sono! I Miei Frutti sono: la Croce, la Stalla e gli Ultimi Posti e rimanere Servi Inutili dopo aver lavorato, senza costruirvi i troni! Don Vincenzo: Ora che hai parlato dei frutti, Gesù, c'è quella Parabola che Tu racconti: del fico che non porta frutti! Il Padrone vuole tagliarlo, però c'è il Vignaiolo che invece dice: “diamogli ancora tempo, chissà, forse zapperò, concimerò e forse porterà frutto!” Che bella, Gesù, questa speranza! Le disgrazie umane non sono necessariamente dei castighi ma sono degli inviti a una continua Conversione! Per Te, Gesù, infatti, noi non siamo piante da salotto ma Piante da Frutto e le prove della vita sono una concimazione per farci portare più Frutto, per farci produrre Amore, e proprio dalla Croce Sgorga il Massimo dell'Amore, perciò Tu ce la doni ogni giorno la Croce, e ci inviti ad abbracciarLa! Gesù: Io aspetto ancora, ma non dimenticate che se non porterà frutto, verrà tagliato e gettato nel fuoco e dal quel “fuoco” non si esce!  Don Vincenzo: I vescovi e i sacerdoti che ci fanno guerra, non  si rendono conto che è la Tua Misericordia che li sta salvando, perché se poco poco, Tu usassi la Giustizia, che tragedia sarebbe per loro! È questo che mi preoccupa e mi addolora, Gesù! Ecco perchè prego per loro! Gesù: E' per questo che la Cocciuta abbraccia ancora di più i Dolori del Parto, portando sulle sue spalle tutti i Figli Ministri! Ma ora aspettaMi poco poco, che le chiedo ancora se vuole abbracciare i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare di nuovo! Vediamo se la Cocciuta Mi dice di “”! Tu Mi aspetti? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Non vai via? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Mi aspettate tutti? Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Guarda ancora, Anima Mia!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altro Fumo di Guerra!(*) Gesù: Immolati ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi aiutarMi ancora? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per l'Uomo che ha “rubato l'Abito Bianco? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi!(*) Guarda chi li mette!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Sono pronta! Gesù: Vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie, ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Giulia: Eccomi! Gesù: Non alzarti! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e tuoi piedi! Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Gesù, io vedo solo la Tua Croce e il Tuo Sangue che scorre sempre più veloce ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende sempre su tutti i figli che sono qui riuniti, e si unisce al Tuo Mare, Gesù! Io penso che le mie mani e i miei piedi Ti servono per aiutare chi non può alzare le mani per ringraziarTi, e chi non può camminare con i piedi per venire ad inginocchiarsi! È bene che Tu li usi così, perché io non li vedo! Fallo, Gesù, se Ti servono! Gesù: Eccomi! Salva ancora, Anima Mia! Col tuo Eccomi, col tuo abbracciare i Chiodi tu fai scendere la Paghetta Doppia sui tuoi figli e sull'umanità! Giulia: Sei Tu che la fai scendere e il Padre, non io! Io non ne sono degna, Gesù! Gesù: E' il Tuo Amore che è degno dell'Amore del Padre! Giulia: Fammi rimanere solo Straccio e fammi pulire, Gesù! Gesù:  .......Pace ancora al tuo cuore, Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Mi serviva un po' questa Cocciuta! Don Vincenzo: Croci su Croci su di lei, Gesù! Cattiverie su cattiverie! Calunnie su calunnie! Falsità su falsità! Gesù: Gioie su Gioie! Beati voi quando ricevete cattiverie, calunnie e falsità! Quante ne ho ricevute Io e quante ne ricevo ancora, ma vi Amo e non voglio perdervi, e il Mio Amore cresce sempre di più, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo: combattetelo sempre con la Croce e con l'Amore! Don Vincenzo: Proprio a Te mi riferivo, Gesù! Gesù: Perché, hai un altro Gesù? Don Vincenzo: No! Mi riferivo a Te nel senso che in questi duemila anni, quante situazioni negative, quante situazioni false hai subito, sopportato ed espiato: perciò Tu piangi Lacrime di Sangue! Gesù: Sì!! ....Lacrime di Sangue!!!! Don Vincenzo: E anche la Madonna piange Lacrime di Sangue di fronte a queste cattiverie! Specialmente quelle riguardanti Giulia, hanno dell'incredibile, perchè testimoniano una chiusura totale e una cecità evidente proprio in quegli uomini di Chiesa che dovrebbero essere invece i primi a riconoscere i Segni dei Tempi Tuoi, Gesù! E' chiaro quindi che i troni del mondo di quaggiù, interessano più della Vita Eterna di lassù! Questo purtroppo è il colmo della stoltezza e della cattiveria perchè Dio viene con queste Omelie Divine a radunare il Suo Gregge, ma loro, come sentinelle, invece di gridare “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore”, remano contro rigettando e rifiutando queste Grazie Divine e impedendo alle pecorelle di nutrirsi della Verità e della Luce, proprio come duemila anni fa!  Gesù: La Madonna piange perchè è Mamma, e cosa fa una Mamma? Cosa fa un Papà? PIANGONO! Ma nel piangere, aspetta, indicando sempre la Via Stretta, e non quella larga! «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», ma la Mia Via è solo là!  Don Vincenzo: Beato quel servo che la imbocca; e beato quel servo che aspetta il Padrone; e beato quel servo fedele! Gesù: Perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno ma solo il Padre conosce l'ora e il giorno! E beato quel servo che rimane servo e non padrone, perché il Padrone è Uno Solo e ha la Misura! Don Vincenzo: Non solo, ma a chi ha avuto di più, sarà chiesto molto di più! Gesù: Sì, figlio! Don Vincenzo: E quindi ancora di più si dovrebbe essere Servi, Umili, Pazienti, Poveri, Pronti a Vigilare, Pronti a Rinnegare se stessi, Pronti a Mortificarsi in ogni situazione, proprio per riconoscerTi e accoglierTi in Pienezza, per saper utilizzare ogni briciola del Pane Celeste che Tu ci regali con queste Visitazioni, e invece è tutto il contrario! Invece di pensare ai Troni Eterni barattano tutto con i troni terreni! Gesù: Io vi ho chiamato e vi chiamo ad essere Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, non ai primi posti, e a nessuno ho donato il compito di essere “Grande”!! Don Vincenzo: Non riconoscere una Visitazione del genere, Gesù, è come deriderTi pubblicamente, e avere poi questa cattiveria costante contro Giulia, la Tua Sposa preferita, ha dal diabolico, Gesù! Gesù: Perché sono Io che dò fastidio e sono scomodo con la Mia Croce e perciò non Mi hanno mai riconosciuto! Mi hanno preparato un Legno, e dove ci Sono Io, ci sono sempre le Persecuzioni, ma di questo dovete essere Gioiosi, perché proprio così, e solo così, siete sicuri che c'è la Croce e il Crocifisso e non c'è il nemico! Il nemico non viene perseguitato, Io sì, e anche voi che Mi seguite e Mi Amate come Io Amo voi! Ma l'Amore vince e non dovete temere niente e nessuno! Don Vincenzo: Gli uomini di Chiesa non si rendono conto che proprio la Cocciuta li salva, perché proprio la Cocciuta si offre per loro espiando i loro errori gravissimi! Gesù: Il Padre l'ha mandata per questo! Don Vincenzo: Questo è il colmo di tutto, che proprio la Cocciuta che loro condannano, è quella che li tiene ancora in gioco e in vita! Gesù: «La Pietra scartata dal costruttore è divenuta testata d'angolo», ma i Tempi li conosce solo il Padre! Don Vincenzo: Se capissero che tutto dipende dagli “Eccomi” che la Cocciuta accetta e offre, come si inginocchierebbero, come piangerebbero, come si umilierebbero! Gesù: Figlio, voi siete stati chiamati! Don Vincenzo: Abbiamo accettato, abbiamo corrisposto a questa chiamata, ma chi non vuole corrispondere è libero di farlo e Dio rispetta la  libertà di ognuno! Ma quando ci sarà il Giudizio poi....... si faranno i conti!!!! Gesù: Voi siete qui riuniti nel Nome del Padre! Erano stati invitati anche loro, ma non hanno risposto! Ora la Porta è Chiusa, ma pregate! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Fa riflettere questa pagina di Vangelo, Gesù, che parla di questo incidente in cui muoiono diciotto persone! E Tu aggiungi: “se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo”, perché non è che questi incidenti Dio li manda per colpire quei colpevoli in particolare, ma sono dei segni di Conversione e ognuno di quei fatti dolorosi ci deve far riflettere, perché potrebbe toccare a noi questa notte e quindi bisogna fare molta, molta attenzione ed essere sempre pronti! Gesù: Vigilate e non spegnete la Lucerna della Fede, perché non sapete se vi sveglierete qua o là, ma là c'è il “Televisore Acceso” e la Pesa! Don Vincenzo: Col “Televisore Acceso” cosa vedremo? La nostra vita? Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: Così non dovremmo neanche parlare, perché ci saranno i fatti a parlare, e ci saranno le immagine di tutta la nostra vita con cui saremo pesati! Gesù: Attimo per attimo! Don Vincenzo: E poi alla fine il Padre Pesa! E invece di pensare a questo, si pensa ai troni! E invece di pensare a questo, si pensa ai primi posti, al potere! Ecco come il demonio li acceca! Come li acceca, come se li lavora, facendoli agire al contrario del Vangelo, facendoli ragionare all'opposto di come dovrebbero ragionare gli Uomini di Dio! Gesù: Io Sono venuto in una Stalla e Sono Salito su un Letto di una Croce e Verrò allo stesso modo! I servi devono rimanere Servi, perché Io non ho dato a nessuno il potere in mano: «Andate a due a due portando solo il Segno della Croce e la Mia Parola!» E questo lo ripeto ancora: «è la Croce che vi ha Riscattati; è la Croce che vi Dona la Vita; è la Croce che vi fa Vivere e aprire gli occhi; è la Croce che sconfigge il nemico con l'Amore, perché è lì che vi ho AmaTi, che vi ho partoriti e che vi ho donato la Vita Eterna, è lì vi partorirò ancora, vi Amerò ancora e vi darò ancora la Vita Eterna, e non ci sono altri luoghi: solo sulla CroceDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Nel Vangelo Tu, Gesù, ci dici che sappiamo riconoscere i tempi atmosferici e sappiamo fare pure le previsioni, ma non sappiamo riconoscere i Segni dei Tuoi Tempi! Gesù: Ma non guardate le previsioni che sono sbagliate però! Don Vincenzo: I Segni Tuoi! E questo Segno di Timparelle che è così grande da non avere eguali nella Storia, questo non lo sanno riconoscere? Com'è possibile? Di fronte a tutte queste Piaghe di cui Settantuno solo nell'Ultima Quaresima e di fronte a queste Dodicimila Omelie tutte Divine, non sappiamo riconoscere se sono Opera di Dio o del demonio? Forse non vogliamo riconoscerle perchè piacciono di più i troni e non la Croce! Gesù: E' la nebbia del nemico e i troni! Non è che non sanno riconoscerMi, sanno riconoscere Me, ma non è comodo stare sulla Croce; è più comodo stare sulla via larga dove ci sono i troni, ma Io ho detto: «AspettateMi, perchè Io Verrò! E quando verrò troverò chi Mi aspetta? Troverò la Fede lì dove ho detto “Andate a due a due?» No, ti dico, figlio! La fede la troverò dove ci sono i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati e il popolo che Io scelto per abbracciare la Croce e seguirMi sulla Via Stretta!  Don Vincenzo: Ripensavo, Gesù, alla Parabola del Fariseo e del Pubblicano! Questo Fariseo è pieno di sé, presuntuoso, superbo, e invece questo pubblicano è umile, umile, e si batte il petto continuamente, e si riconosce peccatore! <Mentre don Vincenzo dice questo, Gesù in continuazione si batte il petto fortemente indicandoci come dobbiamo fare> Si riconosce ultimo, si riconosce indegno! Gesù: E' così che dovete fare! Don Vincenzo:Abbi pietà di me Signore, misero peccatore!” Che lezione ci dai, Gesù, perché chi si umilia sarà esaltato, ma chi si esalta sarà umiliato! È questo che si dovrebbe capire e invece, quanta superbia, quanta arroganza, quanta prepotenza, quanta presunzione! Come se fossero loro, gli uomini di Chiesa, i “Padreterni”, e non si rendono conto che è proprio la Cocciuta che li salva con i suoi Eccomi d'Amore! Gesù: Pregate e lasciate fare al Padre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Raccontami qualcosa, ma lasciamo stare i troni! Don Vincenzo: Permettimi di dirTi un'ultima cosa, Gesù! Gesù: .....Una ripetizione? Don Vincenzo: No! Questa Cocciuta che si immola per quelli che la inchiodano è proprio il Massimo, Gesù! Non c'è Amore più grande di questo! La Cocciuta diventa Crocifissa da loro, ma proprio per questo sprizza Luce Divina da ogni poro, per la loro salvezza! Gesù: La Cocciuta è Cocciuta! E rimane ai Piedi della Croce perché l'Eccomi l'ha donato al Padre e nessuno glielo porterà via! E ricordati che è Cocciuta! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Oggi abbiamo visto tante tortorelle che vengono sempre qui insieme al pettirosso, oramai si sono accasate qui, a casa di Giulia! Gesù: Il loro nido è qui, nella casa dove c'è la Croce! Don Vincenzo: Quello che è bello è che cominciano a non avere più paura e cominciano a fare amicizia con noi della casa! Gesù: Non hanno mai avuto paura, perché li ho mandati Io! Don Vincenzo: Ah! Perciò sono speciali allora! Gesù: No, non sono speciali, ma sono piccoli! Per essere speciali si deve essere solo piccoli e poveri! Vedi, non hanno una casa, ma l'hanno trovata! Don Vincenzo: E poi hanno trovato da mangiare tutti i giorni! Gesù: Perché il Padre non fa mancare nulla e se non fa mancare nulla agli uccelli, a maggior ragione non fa mancare nulla a voi! Hai finito le domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: No! Volevo tornare, Gesù, a quei due fratelli che volevano dividere l'eredità! Questo è un argomento attualissimo, perché in ogni casa si litiga per i soldi e soprattutto quando c'è di mezzo l'eredità si fa guerra a tutti i livelli senza esclusione di colpi! Gesù: E dopo che fanno la guerra dove vanno a finire i soldi? Se vi chiama il Padre non li potete portare, perché lì non si paga niente, e non c'è bisogno di soldi! Don Vincenzo: L'unico posto dove non c'è bisogno di soldi è nel Cielo! Beati i poveri in spirito perchè di essi è il Regno dei Cieli! Beati i poveri! Gesù: Se litigate, dovete pagare quelli che dicono che mietono sempre <= gli avvocati>, e quando verranno chiamati quelli, non li possono portare neanche loro e li lasceranno ad altri, che poi li lasceranno ancora! Don Vincenzo: Invece noi dobbiamo arricchirci di Te, Gesù, che sei l'Unico Nostro Tesoro, l'Unica Nostra Vera ed Eterna Ricchezza! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Eterna Ricchezza perché non ha fine! Gesù: E' quello, e solo quello è il Tesoro che dovete cercare! Don Vincenzo: Dovremmo farlo ogni momento! Gesù: E lì, dovete portare il vostro Tesoro! Don Vincenzo: Per sentirci dire finalmente non “stolti”, ma “Saggi”! Gesù: E “Benedetti”, perché avete lasciato la via larga e avete preso quella Stretta! Don Vincenzo: Dove non ci sono i troni! Gesù: Sì, dove non ci sono i troni! Don Vincenzo: Dove non ci sono i primi posti, dove non ci sono le superbie, le presunzioni e le arroganze! Ecco i Tesori Veri che dobbiamo lasciare ai nostri figli se vogliamo veramente il loro Bene Eterno! E' il Paradiso che dobbiamo conquistarci, è il Paradiso il Nostro Vero ed Eterno Tesoro, e se con la nostra vita noi testimonieremo che la Nostra Vera Felicità e il Nostro Vero Tesoro sei Tu, Gesù, ecco che anche tutti quelli che ci stanno attorno, lavorerebbero per la loro Salvezza Eterna! Ecco perchè San Francesco cantava: “E' tanto grande in Ciel il Ben che mi aspetta, che ogni pena mi è diletta”! Ma in tutte le famiglie, purtroppo, non si parla più di Te, Gesù, e ogni componente della famiglia, vive come su di “un’isola”, con il proprio televisore, con il proprio computer, con il proprio telefonino, e Dio è dimenticato da tutti!  Gesù: Lì, in Paradiso c'è la Mia Quiete e il Mio Amore, la Mia Croce e il Letto che basta per tutti e avanza, ma ora Ti lascio poco poco a Maria, ma consolate il suo Cuore: Gronda Sangue perché è Mamma, accoglieteLa!(*) Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, cosa Ti hanno fatto?(*) Perché il Tuo Abito è bagnato di Sangue?(*) Perché tutte quelle Spade? Mamma, perdonami, ma se sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Raccogli il Sangue e abbraccia le Spade: la Mia Gioia è innalzare Lode al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio ora e sempre, nei secoli dei secoli, Amen! Come Mamma del Crocifisso, porto ad ognuno di voi e l'umanità intera il Saluto della Croce, il Segno Tremendo che allontana il nemico e fa Trionfare l'Amore di Dio nei Cuori di ognuno di voi! Per chi sa abbracciare la Croce del Mio Gesù e per chi sa Benedire i propri nemici e accogliere con Amore le Persecuzioni, è il Massimo dell'Amore, perché è Figlio della Croce! Ed Io vengo a portare ancora il Massimo dell'Amore: il Mio Gesù, Crocifisso ancora per ognuno di voi! Porto a tutti lo Shalom del Padre: accoglietelo e siate Lucerne Oranti dinanzi alla Croce! .....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: Shalom, Mamma! Eccomi! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Mi siedo a parlare col tuo cuore! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: E a parlare col Cuore di tutti i figli che sono qui riuniti, perché ascolto e raccolgo i Sussurri per consegnarli nel Cuore del Padre, ma la Cocciuta ha consegnato il Sangue e le Spade! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Volevo ringraziare in modo speciale il Padre perché fra tre giorni c'è l'Anniversario di quando sono entrato in seminario per Somma Sua Grazia! La Madonna: Ti faranno la Festa! Don Vincenzo: Quella data ha cambiato la mia vita, la mia storia, anche perché mai avrei immaginato di entrare in Seminario! Ero un calciatore professionista di vent’otto anni, nel momento migliore della mia carriera e per di più laureato in Giurisprudenza! La Madonna: Il tuo Eccomi è stato decisivo! Don Vincenzo: Quell'Eccomi fu talmente bello quella sera, che appena si chiuse il Portone del Seminario Regionale di Chieti mi sentii felice! La Madonna: Si è aperta la Croce! Don Vincenzo: Sì! Mi accorsi che avevo vinto! La Madonna: Si è chiuso il portone del mondo e si è aperto il Portone della Croce! Don Vincenzo: E in un attimo, Mamma, il mio cuore si rasserenò e fu felice e questa felicità è cresciuta ogni giorno di più! La Madonna: .....E ti ha abbracciato! Don Vincenzo: Perciò, Mamma, provai quella sensazione di pace e di vittoria? La Madonna: Sì, perchè solo quando si abbraccia la Croce si trova la Pace e la Vittoria, perché solo con la Croce si vince! Don Vincenzo: Non mi sapevo spiegare il perché, ma appena si chiuse il cancello, sentii proprio la Gioia dentro di me e capii che avevo vinto, che avevo indovinato, perché se restavo fuori dal portone sarei rimasto ancora prigioniero del mondo! La Madonna: Hai indovinato rispondendo «Eccomi» alla chiamata del Padre, perché ti aveva già chiamato nel Grembo Materno! Don Vincenzo: Quella sera ero molto combattuto, Mamma, perché avevo paura, accendevo la macchina, me ne andavo, ritornavo, me ne andavo di nuovo e ritornavo di nuovo! Non volevo sbagliare la mia scelta! La Madonna: Non avevi paura! Era il nemico che cercava di confonderTi! Don Vincenzo: Allora era il diavolo che  mi sviava!! La Madonna: Ma la Croce va più forte e ti faceva così.... <Con la mano la Madonna fa il gesto di richiamo: vieni! vieni!> Don Vincenzo: Ringrazio Tutti, Mamma: Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! Eccomi! La Madonna: E' il Padre che ti dice grazie per avere risposto e per essere passato per la Via Stretta, ma ora c'è un altro pezzettino di strada che è ancora più Stretta, perché a Giovanni gli tremava la mano e l'ha fatta più Stretta! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Adesso mi sento più forte, nel senso che sono più sollevato! La Madonna: Sai quando si è forti? Quando si è deboli, e lo sai perché? Perché la Croce è pesante e si è deboli, ma, con la Croce abbracciata, si è forti! Don Vincenzo: Anche perché quando si è deboli si ha più Grazia,  perché la Grazia sostiene proprio gli Umili, i Deboli, quelli che dicono di non avere la forza! La Madonna: E quelli che sono Perseguitati come lo siete tutti quanti, perché Amate il Mio Gesù! Che bello essere Perseguitati per Amore! Don Vincenzo: Ma si attaccano pure a una Messa, ad un anniversario! La Madonna: Lo hai già detto a Gesù: basta! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Chiedo a Te questa cosa, perchè sono curioso di sentire la Tua Risposta! Più grande fu la Grazia del 28 Ottobre quando entrai in Seminario, o quando sono venuto qui il Primo Dicembre 2005?(*) <Con l'indice la Madonna indica “qui” a Timparelle!> Quindi per venire qui ho avuto più difficoltà che per entrare in seminario?(*) <La Madonna dà un cenno di assenso> Difatti! Ricordo che ero più tentato! In seminario ero più Gioioso, invece quando ho dovuto scegliere qui, mi sentivo come Abramo che andava incontro a un'avventura di cui la trama era ignota! La Madonna: Era rimasto così piccolo lo spazio che Dio ti concedeva ancora per deciderti! <La Madonna con le dita indica una misura piccolissima> E non saresti più entrato! Lì il portone era bello e grande; qui è piccolo, perché è quello della Croce Viva, piantata in questo Luogo! Don Vincenzo: Perciò ho dovuto faticare di più? Difatti temevo di non farcela! La Madonna: Era rimasto solo così poco tempo! Te l'ho già detto! Don Vincenzo: E sarebbe venuto un altro prete qui? La Madonna: Sì! Erano già pronti, in quattro, non uno soltanto! Don Vincenzo: Erano pronti quattro preti a venire tutti e quattro qui? La Madonna: La Cocciuta te lo aveva già detto! .......Cosa c'è ancora, figlio? Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Oggi che sono qui da due anni ormai, devo ringraziare infinitamente tutti quanti perchè ho capito chiaramente che non ha eguali nella Storia il Dono che Dio mi ha fatto chiamandomi qui a Timparelle! Parlare due volte al giorno con Gesù ed entrare nel Mistero di Dio sempre più avendo come Maestro direttamente Gesù, è una Grazia che non è quantificabile! La Madonna: Ma oggi il Sale Grosso lo hai trovato, figlio? Don Vincenzo: Sì, Mamma! La Madonna: E non Mi dici nulla del Sale? Don Vincenzo: Quella Parola, Mamma, di Gesù, quella parola “divisione” mi fa riflettere profondamente! Gesù dice: “non sono venuto a portare la Pace, ma la divisione!” La Madonna: Sì, dovete riflettere su quella frase! Per quelli che amano, Gesù: trovate unione nelle vostre case? Tutti: No! Don Vincenzo: Si trova solo guerra e quello che fa ancora più dispiacere è che ci danno sempre addosso! Si mettessero un po' a riflettere loro e invece non si mettono mai in discussione! Siamo sempre noi a sbagliare, dicono! Ma non si rendono conto che la Croce vince sempre! E vincerà sempre! Quello che è peggio è che quando ci rimproverano, dicono a noi che seguiamo il Vangelo che siamo nell'errore, mentre loro che seguono solo i loro ragionamenti umani senza preoccuparsi minimamente se coincidono con la Volontà di Dio, dicono presuntuosamente di essere nella Verità! La Madonna: Siete voi che siete stati chiamati! Don Vincenzo: Ma queste Visitazioni durano da ventitre anni e sono così Vere, di una Evidenza Solare che lasciano senza fiato! E Gesù che invita con la Sua Dolcezza ricordandoci le Sue Parole: “Venite a Me voi tutti affaticati e oppressi e Io vi Ristorerò perchè il Mio  Giogo è Dolce e il Mio Carico è Leggero”! La Madonna: Siete voi i chiamati, e non è da tutti, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Don Vincenzo: E se uno rifiuta l'evidenza, Mamma? La Madonna: Tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno, perché tutti vedranno! Don Vincenzo: Ma già ora c'è un'evidenza schiacciante, solare! La Madonna: Non vuoi capire? Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Cosa c'è ancora? Tutti hanno visto il Miracolo del Mio Figliolo Crocifisso, tutti l'hanno visto sulla Croce, ma in quanti sono rimasti? Era evidente! .........In pochi! Ora hai capito? Don Vincenzo: Sì Mamma! ...Eccomi! La Madonna: Ma aspettate il Sole di Fatima perché la Promessa di Dio non viene meno, e vigilate perché il nemico indossa tanti abiti ed è sempre dietro l'angolo per farvi cadere nella sua falsa luce! Pregate per i vostri nemici, e come la Cocciuta, portateli sulle spalle, ma chi Ama Gesù prenda la propria Croce e Lo segua in Salita sulla Via Stretta! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Ora chiedo se volete ancora accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola e Grande Croce e il Santo Giovanni di Oggi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Ve Li lascio, ma attenti perchè Giovanni sarà un po' capricciosello! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! In Ubbidienza a Dio Padre sono ancora in mezzo a voi a portare la Croce e il Vangelo: il Massimo di Dio! Vi chiedo perdono perchè dovete sopportarMi ancora nella Luce e nella Verità del Vangelo e nel Solco Stretto, ma Io sono Gioioso nel vedere il vostro Amore! Quanta Gioia è stare in mezzo a voi a portarvi il Pane dei Cieli, a donarvi tutto l'Amore che il Padre Mi dona, e ad invitarvi ancora a camminare sulla Via della Croce, sulla Via Stretta! Cosa posso dirvi ancora? Rimanete piccoli, rimanete poveri e «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto», nell'essere Grandi nell'Amore del Vangelo, Grandi nell'Amore della Croce per abbracciare il Trono della Croce, il Tesoro della Povertà che vi fa figli! E solo essendo figli, piccoli e poveri, il Padre vi dona i vostri Nomi scritti in Lettere d'Oro nei Cieli: «Vado e preparo un Posto per ognuno di voi, ma AspettateMi!». Non dimenticate queste Parole, e non dimenticate che tutti siete figli dell'Unico Papà che aspetta col Cuore Spalancato: aspetta il vostro Amore! Aspetta con il Banchetto Pronto per Fare Festa!(*) .......Pace al tuo cuore, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Piccola Grande Croce!(*) <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Capriccioso del Vangelo di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Cosa hai combinato in questo giorno? Don Vincenzo: Hai visto quello che hanno combinato alla Cocciuta? Piccolo Giovanni: Perché ti meravigli? Don Vincenzo: Di fronte a una Messa, hanno messo il divieto! Il Vescovo ha toccato proprio il fondo! Piccolo Giovanni: L'aveva già toccato! Don Vincenzo: Questo Vescovo passerà alla Storia come il peggiore dei Vescovi! Piccolo Giovanni: Lasciamo al Padre questo, ma perché Ti meravigli così tanto? Me ne hanno combinate di tutti i colori, ma Io non Mi fermavo dinanzi a niente, così come la Cocciuta non si ferma dinanzi a niente! Si ferma solo dinanzi alla Volontà del Padre, ma la Volontà del Padre è di Abbracciare la Croce e le Persecuzioni, perché la Croce e le Persecuzioni sono Unite, non sono divise! Don Vincenzo: E quello che è bello, Giovanni, è che proprio perché sono Unite, sono la certezza che qui non c'è il demonio, sono la certezza che non c'è il diavolo, perché il diavolo dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Piccolo Giovanni: ....Segnami ancora!(*) <Don Vincenzo in Ubbidienza segna ancora  col Segno Tremendo della Croce pur essendo certo che davanti a lui c'è tutta la Corte Celeste> Sono scappato? Don Vincenzo: E quindi qualsiasi Vescovo, qualsiasi Prete dovrebbe capire questo, e invece fanno il contrario! Piccolo Giovanni: Perchè si attaccano ai troni, non lo dimenticare! Il Mio è quello dove c'è il Crocifisso, il tuo qual’è? Don Vincenzo: Pure quello dove c'è il Crocifisso! Piccolo Giovanni: Bravo! E il vostro trono qual’è? Tutti: Il Crocifisso! Piccolo Giovanni: Non Lo gettate mai e non pensate minimamente di costruirvi un trono della terra, perché vi sarà tolto e vi sarà indicato ancora quello <Indica la Croce>: è l'Unico che vi fa figli e vi dà anche l'Eredità che dura in Eterno! E non finisce come finiscono i pezzi di carta e non si consuma come i troni terreni, ma rimane sempre! Don Vincenzo: Se un trono fa perdere ogni rispetto verso Dio che ha il potere di gettare corpo e anima nella Geenna, fino ad usarLo in funzione dei troni terreni, figuriamoci come questi uomini di Chiesa trattano il prossimo! Ecco spiegata la risposta del Vescovo di Rossano che ha vietato, senza pensarci due volte, una Messa di Anniversario! Beati noi, Giovanni, Beati noi! Piccolo Giovanni: Beati voi, si! Beati voi, perché il Padre ha abbassato gli occhi, vi ha guardati, vi ha Amati e vi ha messi nella Rete Senza Buchi per Lavorare nella Sua Vigna e dopo aver lavorato dire: «Eccomi, sono un Servo Inutile, non sono stato capace di fare nulla, ma prendi il mio nulla, Padre!» Questo è il Servo Saggio! Don Vincenzo: Con la Lanterna accesa! Piccolo Giovanni: Che fa così! <Giovanni si batte il petto ripetutamente con la mano> E non si ferma mai! Don Vincenzo: Così faceva il Pubblicano dentro al Tempio! Piccolo Giovanni: E così deve fare ognuno di voi, ma guardando la Croce e il Crocifisso! Don Vincenzo: Guai quando si fa come il Fariseo! Piccolo Giovanni: Guai! Don Vincenzo: Chi si esalta sarà umiliato! Piccolo Giovanni:Io ho fatto questo….., ho fatto quest'altro....., ora sono a posto, mi posso mettere a dormire perché sono stato giusto in tutta la giornata: ho portato da mangiare al povero, ho donato questo a quell'altro, ma ho giudicato e non ho guardato chi mi ha acceso la Luce! Io ho fatto questo!” Don Vincenzo: Dove c'è l'Io, non c'è Dio! Piccolo Giovanni: No! Ma dove c'è il Servo Inutile ai Piedi della Croce, sì! ....Cosa c'è ancora nel Pane o Pagnottella, come lo chiami tu? Don Vincenzo: Giovanni, c'è questo: nel Vangelo Gesù dice: “che a chi più ha avuto, più sarà chiesto!”  Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: Quindi questo vale per il Papa, per i Vescovi, per i Preti! Piccolo Giovanni: Anche per le Spose! Don Vincenzo: Noi Consacrati abbiamo una grazia speciale, cioè il Sacramento dell'Ordine, e con questa grazia speciale abbiamo imparato anche a leggere le Azioni di Dio in modo più profondo, più di uno che non è prete; più di uno che non è Vescovo, quindi a chi più ha avuto, più sarà chiesto! È giusto quindi che saremo pesati con maggiore Profondità quando ci presenteremo come Preti, come Vescovi e come Papa! Piccolo Giovanni: ...Arriva un Servo che deve Servire e deve Lavare i Piedi e deve togliere il trono e donarlo al povero che non ha nulla da mangiare e nulla da indossare! Questo ha detto Gesù: “andate e non portate nulla; Guarite, Esorcizzate, Battezzate e quello che vi metteranno dinanzi, prendete, ma solo quello”, e quel “quello” può essere anche un chicco di grano, hai capito?  Don Vincenzo: E invece questo non avviene! Come ci si lascia ingannare dal maligno! Bisogna mettere Dio al Primo Posto e arricchirsi prima di tutto e soltanto di Dio, non accumulando tesori per sè ma arricchendoci davanti a Dio! Questa e solo questa è la Vera Saggezza! Come si può non capirlo quando è in gioco la Vita Eterna? Piccolo Giovanni: Perché non si aspetta più il Padrone e si fa festa e si fa banchetto per le cose del mondo, mandando via i piccoli, i poveri, gli emarginati e cacciando fuori anche il Padrone! Don Vincenzo: Ma il Padrone verrà! Piccolo Giovanni: Sì, il Padrone verrà! Don Vincenzo: Il Padrone verrà, è questa la nostra Certezza e la nostra Ricchezza! Piccolo Giovanni: E chiederà conto! “Dove è il Mio chicco di grano? Dove è il Mio Poverello? Dove il vestito che manca al Mio Poverello? Cosa avete fatto per la Mia Casa? Dove avete messo la Mia Croce?” Perché “Quella” è Mia, e vi ho salvato con “Quella”, e dov'è? Perché con “Quella” vi devo salvare ancora! Se l'avete gettata non posso salvare, e cadete in quel Fuoco dove arde sempre! E non sono stato Io a mandarvi in quel Fuoco ma ci siete caduti voi e c'è una grande distanza dalla Croce a quel Fuoco!” Cosa vuoi dirmi ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Ancora non Ti sto dicendo niente, ma se vuoi fare la Comunione Spirituale..... Piccolo Giovanni: Cosa devo risponderti? Io so ubbidire ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi! Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente, ma liberate i vostri cuori dalle cose del mondo e preparate una Culla per il Dio Bambino che viene ad abitare dentro di voi!(*) Il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Spose accogliete lo Sposo!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Che Gioia immensa venire ad abitare nei vostri Cuori e trovare la Culla e non essere cacciato fuori! I vostri Cuori sono pieni di Amore e avete preparato la Copertina per tenerMi al caldo! Io ho preparato per ognuno di voi la Paghetta Doppia del Mio Amore e della Mia Misericordia Senza Limiti! Fate Festa come Io faccio Festa nei vostri Cuori perché Dio è con voi! Rimanete anche voi nel Cuore di Dio! Giulia: Gesù, è così bella questa Festa, falla restare sempre così! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen, Amen! Tutti: Amen! Gesù: Amen!(*) Ecco Io Mi sono donato ad ognuno di voi, la Mia Pasqua è piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, Figlioli Miei! E nel Risorgere innaffiate la Pianticella e non fatela seccare! E il Dio Bambino che è venuto ad abitare nei vostri cuori Spiritualmente ha sonno e vuole riposare nella Culla e vi chiede la Copertina, ma vuole anche la Ninna Nanna del vostro Amore! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie Pargoli del Mio Cuore! Grazie per tutte le Gioie che offrite al Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre dell'umanità intera! Rimanete nel Mio Cuore, così come Io Sono nei Cuori di ognuno di voi! Vigilate e combattete il nemico con l'Amore! Non abortiteMi, perché Io non l'ho mai fatto con nessuno! Il Padre aspetta i Cuori di ognuno di voi, e aspetta la Pianticella del vostro Amore che cresce: vigilate! E nel vigilare innalzate la Pianticella: chiamate Dio “Papà”, che aspetta i propri figli, la Famiglia del Suo Cuore:  <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia:Papà, anche in questo giorno Sei venuto a donarci da mangiare! Papà, Tu non ci fai mancare mai nulla, ma noi non Ti sappiamo mai dare nulla, e nonostante questo Tu sei sempre Buono! Non guardi le cose esteriori, ma guardi i nostri cuori, e anche se trovi una piccola mollichina di Pane la prendi! Papà, fa che nei nostri cuori non ci sia solo una mollichina di Pane, ma ci sia tutto il Tuo Pane Intero, così lo puoi prendere per aiutare tutti i figli! Anche se siamo in pochi, il Pane che trovi nei Cuori di tutti, lo sbricioli e l'umanità intera si potrà salvare! Aiutaci, come Tu fai sempre a trovare tanto Pane, perché Tu sei il Pane che vieni ad abitare dentro di noi e se noi non Ti abortiamo, rimani intero e possiamo salvare come Salvi Tu! IL PADRE: Anima Mia! Giulia: Ho sbagliato ancora, Papà? Il Padre: Se l'umanità sbagliasse come sbagli tu! Giulia: Ho sbagliato, Papà? Il Padre: No, Anima Mia! Dona il Tuo Pane! Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amen! Il Padre: Amen!(*) Giulia: Eccomi, Papà! Eccomi!(*) Gesù: Ora tu, Unto di Dio, darai la Benedizione ai tuoi figli con la Croce Tremenda, ma Giovanni deve ritornare all'Ubbidienza del Padre e vi darà i Suoi capricci! Lo sai cosa sono? Il Bacio del Piccolo Giovanni: il Capriccioso che bacia i suoi figli! Eccomi!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora ad essere vigilanti, a rimanere nel Solco e a Tenere Alta la Croce e il Vangelo! Vi invito a combattere il nemico, ma siate vigilanti e non abortite Gesù quando uscite fuori: non giudicate, perché allo stesso modo sarete giudicati, e non puntate il dito verso il fratello, perché allo stesso modo vi sarà puntato! Benedite il Padre perché gli Angeli e i Santi sono Riversi su di voi, e i «Fiorellini» accarezzano i Cuori dei propri figli, come accarezzano il cuore di Anna! <Si riferisce ad Angela, la madre della moglie di Tommaso, morta  venerdì 19 Ottobre c.m., e Nata nel Cuore del Padre> E di tutti i figli!(*) <Schiocca un tenero Bacio> Ecco il Bacio del Fiorellino appena Nato! E i baci di tutti i Fiorellini che sono Nati nel Cuore del Padre! Ora vi offro il Bacio del Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Bacio del Santo Giovanni, come il Padre Mi chiama! Ma Io sono sempre un Servo Inutile e vi Sigillo ad uno ad uno e vi invito ad essere Croce nella Croce!  ......Cocciuta! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Abbraccia ancora tutto quello che il Padre vuole donarti! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l'umanità sulle tue spalle! Giulia: Eccomi, Giovanni! Lo Giovanni: Gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia piena, fatelo anche voi, capricciosi del Mio Cuore! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti: TI AMO PAPÀ! Il Padre: Grazie, Figlioli! Benedetti voi che Mi accogliete ancora e ascoltate la Parola! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore, il Fuoco di Pentecoste: accoglieteLo, Ardete e fate Ardere l'umanità col Mio Amore di Padre, di Figlio e di Spirito Santo e del Cuore Immacolato e Addolorato di Maria! Il Fuoco che Arde e non si spegne, figli!