LA CROCE E' IN MEZZO A NOI

 

Notizie dalla Stanza di Gesù, n. 84

 

LA CROCE E' LA SALVEZZA DELL'UMANITA' INTERA

(dal messaggio del 09/09/2007)

Messaggi Tramite Giulia

 

 

               1. Giov. 06/09/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, anche in questo giorno, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu Mamma, Sposa e Cocciuta Divina del Cuore della Mia Croce, gioisci ancora! Tu sai bene che le Spose gioiscono quando si incontra l'Amore e l'Amore si incontra abbracciando la Croce e bevendo i Calici dello Sposo! Bevi ancora i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) E bevi ancora per tutti i Miei Figli Ministri: vuoi berli?(*)  Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Tu hai detto che l'Amore si incontra bevendo i Calici: Eccomi! Non voglio lasciarlo il Tuo Amore perché Solo Tu sei l'Amore! Gesù: Ma sono amari! Giulia: Non sono amari, perché quando si Ama Te e si guardano i Tuoi Occhi, i Calici non sono amari! Gesù: Bevili, Cocciuta del Mio Cuore! Giulia: Eccomi!(**) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Vedi che sono amari? Giulia: Gesù, sono i Tuoi Calici Misti! È più grande l'Amarezza che offriamo al Tuo Cuore: questa dei Tuoi Calici è piccola........!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Anima Mia, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle e immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre di ognuno di voi, Madre di ognuno dei Dolori, Madre dell'umanità intera! Quella Mamma che rimane Crocifissa nel tenere ferma la Mano del Padre! Giulia: Gesù!(*) Gesù: AiutaLa e falla aiutare dai tuoi figli! Giulia: Gesù! Gesù: Eccomi! Prega ancora per le Mura di Roma: pulisci ancora il Sangue! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Sei ancora Solo nell'Orto degli Ulivi!(*) Gesù: Vieni, attraversa il Mare e vieni nell'Orto e porta tutti i tuoi figli! Giulia: Le Barche non ci sono, Gesù!(*) Gesù: Cammina nel Mare Giulia: Eccomi! Gesù: Ma vegliate e fateMi compagnia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù:Tenete sempre Alta la Croce e il Vangelo, perché è l'Unico Tesoro che vengo a portarvi e ve lo dono ancora, ma vigilate figlioli, vigilate, perché l'umanità è secca e Io Sono Qui  in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo! Vi invitiamo sempre ad essere Legni Vivi; ad essere Pane Fresco per donarvi a tutti, perché Io Mi dono a tutti e anche voi dovete donarvi con l'Abito e col Pane Fresco, ma vigilate, perché il nemico è sempre dietro l'angolo e usa tutti gli abiti possibili, e col suo piccolo strascico di coda porta via molti Figli Ministri! Pregate e Immolatevi, così come Io Mi immolo, attimo per attimo per l’umanità intera e per ognuno di voi! E lascio scendere la Paghetta del Mio Amore su di voi e sull'umanità intera, ma l'umanità non Mi accoglie! Benedetti voi che Mi accogliete, figli: Giardino del Mio Cuore che germoglia con la Croce e col Pane! <Così dicendo, Gesù Benedice col Segno della Croce> Vigilate, siate pronti e preparati per i Tempi del Padre che scenderanno sull'umanità intera! Rimanete sempre Famiglia di Dio, Amatevi gli uni gli altri e Amando, Perdonate e Usate Carità verso tutti! Rimanete piccoli, poveri  e i Piccoli Giovanni sempre più piccoli, poveri e all'ultimo posto, per fare Festa al Banchetto del Padre! E solo i figli della Croce prendono posto al Banchetto di Dio, figli! Giulia: Gesù! Gesù: Eccomi, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Stai ascoltando il mio cuore, Gesù? Gesù: Nulla Mi è nascosto! Giulia: Eccomi! Tu sei il Giudice e Tu hai la Misura, e quello che Tu fai è sempre giusto, Gesù! Gesù: Eccomi, figlia, ma ora guarda!(*) E immolati come tu sai fare per ciò che vedi...........................! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi, Gesù! Come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora e immolati per ognuno di loro: portali sulle tue spalle, tu che sei la Mia Roccia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ora guarda ancora!(*) Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù: Pregate e con la vostra fede fermateli! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Ecco la Via che vi indico: <Gesù, con le Mani quasi giunte, indica una Via Dritta e molto Stretta> Venite dietro di Me, ma non lasciate la Croce: portateLa! Io ho vinto con la Croce, e voi vincerete ma solo con la Croce, Tenendo Alta la Spada del Vangelo per combattere la Battaglia del Cuore Immacolato di Maria! ...................Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Hai dimenticato di prendere questo strumento? <La voce di don Vincenzo diventa impercettibile in quanto dall'emozione aveva dimenticato il microfono e subito lo porta vicino alla bocca> Altrimenti i figli non ti sentono! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Pace al tuo cuore! Don Vincenzo: Pace, Pace a tutti, Gesù! Tu sei il Re della Pace; Tu porti la Pace; Tu sei il Principe della Pace: daccela sempre, Gesù! Donacela sempre! Gesù: Vi porto la Croce e il Pane: questa è la Mia Pace! Ma cosa hai trovato nel Pane di oggi? <Vangelo di oggi: 22° sett. T.O./C  Lc. 5, 1-11> Don Vincenzo: Come sempre è un Pane Meraviglioso! Gesù: Il Sale c'è? Don Vincenzo: Sì, quello Grosso e poi ci sono tutti gli altri Ingredienti! C'è tutto Gesù, perciò è Meraviglioso il Vangelo! Gesù: E se c'è il Sale, c'è tutto! Allora non sono satana! Don Vincenzo: No, Gesù: Tu sicuramente sei Gesù, il Figlio di Dio! Gesù: Il nemico ce l'ha il Pane? Don Vincenzo: No, Gesù! Non ce l'ha! Solo Tu ci puoi dare il Pane della Vita! Gesù: Il Sale ce l'ha? Don Vincenzo: Nemmeno, Gesù! Solo Tu sei la Verità che dà Sapore ad ogni cosa e che ci rende liberi da ogni schiavitù! Gesù: E la Croce ce l'ha il nemico? Don Vincenzo: NEANCHE GESÙ! PERCHÈ IL DEMONIO DALLA CROCE È STATO SCONFITTO E DALLA CROCE SARÀ SEMPRE SCONFITTO! ECCO PERCHÈ IL SEGNO DISTINTIVO DI OGNI CRISTIANO È UNICAMENTE LA CROCE! PERCHÈ LA CROCE È IL CUORE DEL VANGELO! E IN OGNI EPOCA STORICA E IN OGNI POSTO DELLA TERRA SARÀ SEMPRE LA CROCE IL TESORO DI OGNI CRISTIANO! E SARÀ SOLO LA CROCE CHE IL DEMONIO TEMERÀ SEMPRE, PERCHÈ LA CROCE LO HA VINTO GIÀ, LO VINCE ANCORA E LO VINCERÀ SEMPRE! Gesù: Allora Io non sono il nemico! Don Vincenzo: No, certamente, Tu non sei il nemico, Gesù, perchè Tu vieni a parlarci di Croce! Gesù: Sono l'Amico della Croce! Don Vincenzo: , Gesù, certamente, perchè Tu l'abbracci la Croce! Tu la stringi a Te la Croce! Tu sei innamorato della Croce e vuoi fare innamorare ognuno di noi della Tua Croce! Gesù: Ecco perchè ve la porto ancora: la volete ancora la Croce? Don Vincenzo: , Gesù Tutti: Sì! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Perché Io vengo solo a portare la Croce e il Pane: questa è la Mia Eredità! Ma dimmi, cosa hai trovato, Unto di Dio? Altro Pane? Don Vincenzo: ! Altra Parola Tua Luminosa.........! La Tua Parola, Gesù, è inconfondibile! Quando sei stato cacciato da Nazareth, addirittura i Tuoi Paesani Ti volevano uccidere! Ti volevano buttare dal monte e lì, in quell'occasione Tu dicesTi quella frase che è diventata famosa: «Nessuno è Profeta in PatriaTutta la Tua parentela era contro di Te! Ma come mai questo rifiuto di Te, Gesù? Eppure eri cresciuto in mezzo a loro e in mezzo ai Tuoi Paesani............!  Gesù: La Croce non era accettata, come non è accettata ora! Vai da un Tuo parente e digli: abbracciala questa Croce, perché Gesù con questa Croce ha salvato e con questa Croce salverà ancora! Ti risponderà: «....Ma lasciami stare, vatteneE così hanno fatto anche con Me: «parli, parli, non ci fai mangiare il Pane; parli di miracoli, parli di questo, parli di quell'altro e noi qui non abbiamo niente: vattene, sei impazzito, non Ti conosciamo, ci fai fare brutta figura! Abbiamo un parente pazzo che fa tutte chiacchiereEcco cosa dicono di te! Don Vincenzo: ....Lo so, Gesù! Come sei stato venduto Tu, hanno venduto anche me! Come sei stato tradito Tu da tutti, tranne pochissime eccezioni, sono stato tradito anch'io da tutti tranne pochissime eccezioni! Gesù: Ecco cosa dicono di voi! Ecco cosa dicono della Cocciuta! Ma Beati voi, perché Mi Somigliate e avete la Mia Pazzia, la Pazzia di Salvare l'Umanità e di Donare il Sangue per i Fratelli! È bella questa Pazzia? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Diventate sempre più Pazzi e non temete se ridono di voi e non temete se vi cacciano: avete una cosa sola ora: «il Mio Cuore spalancato per voi e un Letto: la Croce!» Io non ne avevo, ma per voi ho preparato tutto: una Casa che è il Mio Cuore e un Letto, ma vi chiedo solo una cosa: la Stalla e la Croce! Ma dimmi, Unto di Dio, cosa c'è nel Pane di oggi?  Don Vincenzo: Gesù, quando Ti hanno cacciato da Nazareth, sei andato a Cafarnao e lì lungo il mare hai fatto di Cafarnao la Tua Seconda Patria! Gesù: Hai visto quanti pesci pescava la Cocciuta? Don Vincenzo: Quanti pesci pescava? Gesù: Tutti quelli che erano nell'acqua! Don Vincenzo: Centocinquantatre? Gesù: No, erano molto, molto di più! Don Vincenzo: Gesù, Tu stai parlando del mare di qui, del mare Jonio mentre io pensavo che Tu Ti riferissi al Lago di Tiberiade! Gesù: E quando verrai.....! Don Vincenzo: Sarà un viaggio meraviglioso, Gesù, se Tu lo vorrai e quando lo vorrai! Andare in Terra Santa con la Cocciuta è il massimo Gesù........! Gesù: Raccontami tu cosa hai trovato nel Pane.....! Don Vincenzo: Sì, a Cafarnao, sulla Riva del Lago c'era tanta folla come sempre, e Tu allora prendesti Posto su una Barca che era di Simon Pietro e dicesti a Simon Pietro: «sposta questa Barca un pochettino in mezzo al Lago, così la gente non Mi salta addosso! Ti sedesti sulla Barca e facesti un'Omelia, come al solito, come fai anche qui da ventitre anni!»  Gesù: Come la stai facendo tu ora! Don Vincenzo: Era mattina, Gesù, oppure era pomeriggio? Era quindi mattina, perché: «Abbiamo faticato tutta la notte!» Quindi certamente era mattina! Gesù: Meno male che Ti sei ricordato! Don Vincenzo: Sì! Finita l'Omelia dicesti a Simon Pietro: «andiamo al largo!»  Gesù: Non c'era niente da mangiare, perchè non avevano preso nulla la notte! Don Vincenzo: E difatti Simon Pietro disse: «abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla! Adesso Tu ci dici di andare un'altra volta a pescare? Ma se non abbiamo preso di notte, figuriamoci di giorno!!!!» Gesù: Te l'ho detto che di notte i pesci non si vedono! Don Vincenzo: Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni, presero il largo fidandosi della Tua Parola! Ma durante il primo tragitto sul Lago, Ti diceva qualcosa Simon Pietro? Era arrabbiato? Ti guardava storto? Gesù: Erano solo un po' stanchi, ma sulla Mia Parola hanno gettato le reti! Don Vincenzo: E arrivarono centocinquantatre pesci, e arrivarono le reti piene! Gesù: Ma chi l'ha detto che erano centocinquantatre pesci? Don Vincenzo: Nell'ultima pagina del Vangelo di Giovanni c'è una Tua Apparizione in cui fai avere una pesca abbondante agli Apostoli simile a questa! E lì si dice che fu talmente abbondante la pesca che non erano capaci di tirare a terra la rete per la moltitudine dei pesci! Ne avevano presi centocinquantatre! E la rete non si strappò! Gesù: Erano molto di più! Centocinquantatre pesci in due barche non era una pesca abbondante! Don Vincenzo: Allora, erano parecchi di più? Gesù: Sì, molto di più! Forse non li hanno contati bene, come fa la Cocciuta quando fa i conti! Don Vincenzo: Quindi ci fu Stupore Immenso! Gesù: Ma dimmi tu, raccontami un po' tu: centocinquantatre pesci in due barche, come si poteva quasi affondare? Me lo spiegate un poco? Don Vincenzo: Sì, dovevano esserci settantacinque pesci a barca! Gesù: Mi hai chiesto di raccontarti bene bene e Io te lo sto raccontando bene bene! Don Vincenzo: Un numero simbolico era quindi quello di centocinquantatre? Gesù: Ma come gli è venuto in mente di dire “centocinquantatre”? Don Vincenzo: Chissà! Gesù: Forse 153 chili di pesce? Ma lasciamo questi conti! Io non li ho mai fatti i conti! Don Vincenzo: Quando poi siete tornati a riva cosa è successo? Gesù: Parecchi di questi pesci ce li siamo mangiati! Don Vincenzo: Tutti erano rimasti a riva per curiosità e aspettavano il rientro delle due barche per verificare cosa fosse successo e ci fu stupore e gioia grande quando videro le due barche strapiene di pesci! Gesù: Volevano vedere cosa succedeva perchè eravamo tutti lì a un passo, non al largo! E quando sono arrivati i pesci, tutti hanno visto, ma non era la prima volta! E Io non facevo questo per metterMi in mostra ma dovevo far mangiare i figli! Don Vincenzo: Allora Simon Pietro venne ad inginocchiarsi di fronte a Te dicendoTi: “allontanaTi da me, perché io sono un povero peccatore!”  Gesù:Io l'ho scelto così a Simon Pietro, perché cerco gli ultimi, cerco chi è malato! Chi ha una briciola di fede, cresce; chi non ce l'ha deve crescere e appunto ho cercato loro! Don Vincenzo: Umili peccatori, senza cultura, però sposati? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quasi tutti! Difatti, il primo miracolo l'hai fatto alla suocera di Pietro e allora da dove è sbucato fuori questo celibato, se Tu hai scelto degli sposati come Tuoi discepoli? Gesù: Ancora Me lo chiedo: Io non l'ho detto! Don Vincenzo: E poi tutta quella gente che stava lì, Gesù! Gesù: Tutti hanno mangiato! Don Vincenzo: Quindi Simon Pietro e gli altri hanno messo a disposizione della gente quei pesci? Che bel gesto di generosità! Li avete cucinati? Gesù: Sì! Dopo quello che hanno visto non potevano lasciare i figli senza mangiare! Tu cosa avresti fatto? Don Vincenzo: Era il pesce di Dio e quindi bisognava condividerlo con tutti! Gesù: Tu te lo saresti tenuto tutto per te? Don Vincenzo: No! Era un miracolo di Dio e quindi bisognava dare da mangiare ai figli di Dio! Dio l'aveva fatto anche per questo il miracolo! Anche se c'è da dire che quei pescatori facevano di mestiere quel lavoro e regalare tutto quel pesce è stato un gesto meraviglioso! E poi che successe dopo quel miracolo? Gesù: Hanno lasciato tutto e Mi hanno seguito! Sembra un po' la vostra scelta: voi avete lasciato le case, avete lasciato il lavoro, e per poche ore Mi seguite, ma Mi seguite anche durante il giorno, altrimenti non sareste qua! Don Vincenzo: Il Padre controlla tutti, ma ancora di più noi! Gesù: Vi dona la Paghetta! Cosa c'è, Unto di Dio? Don Vincenzo: Dopo la Pesca Miracolosa e il Pranzo Miracoloso, si arriva al Vespro, quando Ti portavano tutti gli ammalati e gli indemoniati e Tu continuavi la Tua Opera di Guarigione! Questo avvenne all'inizio della Tua Missione Pubblica perchè Tu volevi attirare le persone e volevi far capire che eri il Figlio di Dio, anche se poi, dopo ogni Miracolo dicevi: “non lo dire a nessuno!” E questo creava stupore e meraviglia tra i miracolati perchè si domandavano: “perché non lo devo dire? Un'Opera di Dio così Benedetta, così Santa, così Strepitosa, perchè la devo tenere nascosta?”  Gesù: Perché Io ero venuto per Salire sulla Croce e portare tutti i Figli e li ho portati tutti, ma vi ho lasciati liberi! ....Ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare i Chiodi Divini! Se non abbraccia i Chiodi, non salva! Ora glielo chiedo ancora e poi ti faccio parlare ancora, perchè vedo che stasera sei un un po' curioso! .........Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi!(*) Gesù: Aggiungi al Rotolo ciò che vedi! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vuoi abbracciarli per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, guarda chi li mette e vieni e unisci le tue mani alle Mie! Vieni sul Letto della Croce, Sposa del Mio Cuore! Giulia: Eccomi, sono pronta! Gesù: Guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi! Gesù: Unisci le tue mani alle Mie!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Rimani seduta!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo la Luce della Tua Croce e vedo il Tuo Sangue che si unisce al Mare ed entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome! E com'è bello vedere il Tuo Sangue che bagna tutti! Gesù: Non vedi le tue mani? Non vedi i tuoi piedi? Giulia: No, Gesù, perché Tu li hai portati con Te! Se è per questo che non li vedo, non mi preoccupo, perchè ce li hai Tu! Gesù: Guarda ancora!(*) Giulia: Ti chiedo scusa, Gesù, ma non li vedo! Vedo sempre la Croce! Gesù: Chiedi al Piccolo Giovanni della Piccola Croce dove sono le tue mani e tuoi piedi! Giulia: Gesù, ha detto di dirTi dove sono le mie mani e i miei piedi? Tu lo sai? Don Vincenzo: Stanno in Croce Uniti allo Sposo! Giulia: Perché io non li vedo? Sono coperti di Sangue? Io vedo la Croce e il Tuo Sangue che scorre! Gesù: Chiediglielo ancora! Giulia: Piccolo Giovanni della Piccola Croce, Gesù mi dice di chiederTi ancora se tu sai dove sono le mani e i piedi della Cocciuta? Don Vincenzo: Sono sulla Croce uniti ai Piedi e alle Mani di Gesù! Gesù: ........Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Dove sono le mani della Cocciuta e i suoi piedi? Don Vincenzo: Gesù, sono sulla Tua Croce perchè lei è sempre Crocifissa con Te ma stanno anche a fermare il Braccio del Padre, mentre Tu sei qui in mezzo a noi! Gesù: Allora dove sono le Mie Mani e i Miei Piedi? Don Vincenzo: Stanno sempre sulla Croce, Gesù, insieme alle mani e ai piedi di Giulia e guai se non fossero sempre sulla Croce! Gesù: Io sono Gesù! Don Vincenzo: Sì! Sicuramente, e sei Gesù Crocifisso insieme a Giulia! Gesù: Dove sono le Mie Mani e i Miei Piedi? Se Ti faccio così(*) Ti fa male? <Gesù dà un pizzicotto sulla guancia a don Vincenzo> Don Vincenzo: Sì! Gesù: Allora Io Sono così come lo Sei tu! Don Vincenzo: Sì, Gesù, lo sto sentendo e lo sto vedendo come Tu senti e vedi i nostri peccati e li sconti sulla Croce insieme all'“Eccomi” di Giulia! Gesù: Io sono Vivo e Reale! Don Vincenzo: Sì! Su questo non ci piove perchè da ventitre anni tutte queste undicimila catechesi che ci fai, tutte ancorate alla Croce e al Vangelo, sono Tue e non certamente di Giulia che non ha finito neanche la quinta elementare! Ma le settantuno Piaghe di questa Quaresima sono sempre Tue insieme all'Eccomi di Giulia! E se non si crede a settantuno Piaghe non si crede a niente! Quando si tratta di soffrire, Tu e Giulia siete un tutt'uno! Giulia non Ti lascia mai! Con il suo Eccomi è sempre la Sposa Fedele che si unisce allo Sposo e fa sue tutte le richieste dello Sposo specialmente quando queste richieste sono dolorose! Il Sangue dello Sposo e il Sangue della Sposa in un Unico Calice perchè la Divina Misericordia continui a scendere sui cuori di una umanità oramai sulla via della perdizione! Ecco il prezzo che Tu, Gesù e Giulia pagate ogni giorno e questo prezzo si fa sempre più alto perchè gli Uomini di Chiesa invece di essere dalla parte Tua, Gesù, in questa opera di Redenzione, sono i primi a rigettare le Tue Undicimila Omelie,  Gesù, e le Settantuno Piaghe di Giulia in questa ultima Quaresima e sono i primi a remare contro e a cestinare questa Visitazione Divina che non ha avuto, non ha e non avrà eguali nella Storia! Gesù: Dove sono i Miei Piedi e le Mie Mani? La Cocciuta non li vede ma dove sono? Don Vincenzo: La Cocciuta non li vede ma siete un tutt'uno Tu e la Cocciuta perchè le Tue Mani, Gesù, sono nelle Sue e i Tuoi Piedi sono nei suoi piedi! Gesù: Dove sono Io? Don Vincenzo: Qui! Tu usi la Cocciuta in Pienezza! Gesù: E quello che è dietro di te chi è? <Il Grande Crocifisso appeso alla parete> Don Vincenzo: Sei sempre Tu! Gesù: E dove sono? Don Vincenzo: Stai in Croce, perchè Tu sei sempre in Croce! Gesù: E dove sono le mani e i piedi della Cocciuta? Don Vincenzo: Insieme a Te, sulla Croce, perché Tu attraverso di lei ci ricordi che non scendi mai dalla Croce e rimanendo in Croce salvi! Se scendi dalla Croce non salvi più! Tu e Giulia siete un tutt'uno sulla Croce! Lei è la Tua Sposa Fedele che con i suoi “Eccomi” si fonde con Te e si allunga sempre sul Letto della Croce per dimostrarTi il Suo Amore Pieno e Tu usi il suo amore che è “Latte e Miele” per ognuno di noi! Se gli Uomini di Chiesa capissero che Tesoro è Giulia ai fini della Redenzione, come verrebbero a inginocchiarsi........... e come remerebbero a favore.........!!!!!! Altro che troni!!!! Gesù, Tu ci inviti a diventare Cirenei e Veroniche! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ecco perché la Cocciuta non vede le mani e i piedi, perché sono Inchiodati con Te e per Te e quindi stanno insieme a Te su quella Croce! Gesù: Per salvare e per salvarvi! Ma dimmi, Unto di Dio: cosa c'è ancora nel Pane? Don Vincenzo: Gesù, raccontaci com'è andata a Cafarnao poi sul far della sera dopo le guarigioni! Tu Ti riunivi con i Tuoi? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Andavate un po' in disparte, in qualche casa, oppure restavate all'aperto? Gesù: A volte in qualche casa, ma molto all'aperto e lì parlavo come parlo con voi! Don Vincenzo: E gli apostoli Ti facevano domande? Gesù: Invitavo sempre i figli ad ascoltare la Volontà del Padre e a prepararli alla Croce, ma non mi capivano! Don Vincenzo: Quindi, Gesù, Tu già dall'inizio li preparavi alla Croce ma loro facevano sempre difficoltà, perché credevano ai miracoli, si attaccavano ai miracoli che erano più comodi, più belli, più facili, più entusiasmanti, più affascinanti! Gesù: Ho dovuto un po' far vedere loro la Gloria di Dio, ma per prepararli a rimanere piccoli, poveri, a donare il Pane a tutti, a guarire tutti, ma senza i troni! Il trono che ho donato loro era di sedersi per terra senza un tetto e senza bisaccia! Don Vincenzo: Ieri c'è stata la Festa Liturgica di Teresa di Calcutta: Madre Teresa! Gesù: La Piccola che amava i piccoli! Quante ne ha passate per amarMi e per Amare, ma Cocciuta come la Cocciuta, non si fermava dinanzi a niente e a nessuno! Don Vincenzo: Ho visto ieri un po' il telegiornale: il Papa che a dieci anni dalla dipartita in Cielo ricordava Madre Teresa! Che differenza tra la ricchezza del Papa, la ricchezza di quei saloni del Vaticano e la povertà di Madre Teresa! Come può parlare ai poveri uno che è ricco e che vive in quei palazzi sontuosi? Come può parlare ai poveri uno che ogni volta che si muove ha dieci cardinali a destra, dieci vescovi a sinistra, venti “paggi” che lo precedono! Come si può essere credibili? Come può dire il Papa a un povero: “tu sei beato” quando lui vive nello sfarzo? Certo che quel povero è beato....... è Gesù! E aspetta di essere aiutato insieme a tutti i sofferenti e gli emarginati senza fare alcuna distinzione! Ma quando ci sarà la resa dei conti e quando saremo pesati, come avremmo voluto seguire Timparelle, come avremmo voluto abbracciare la Croce, come avremmo voluto mettere al primo posto gli ultimi, come avremmo voluto non essere serviti ma servire, come avremmo voluto baciare ogni mattonella di Timparelle........!!!!!!!!!!! Gesù: Pregate, perché i troni saranno tolti e donati ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli carcerati, agli ultimi! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Quando gli Apostoli sentivano queste Tue Parole e quindi sentivano che Tu parlavi di Croce in modo così profondo, non è che forse erano abbagliati dal fatto dei miracoli e quindi pensavano che Tu scherzassi quando parlavi di morire in Croce: tanto non lo farà, perché resuscita i morti: come fa a morire? Gesù: Erano così presi nel vedere tutti i malati che si alzavano, che non avevano ancora compreso, e per questo sono scappati spaventati, ma Mi hanno anche tradito e non hanno più operato miracoli, perché tradendo non hanno più fatto la Volontà del Padre e la loro non reggeva! Per questo sono rimasti anche spaventati, ma con la forza di Maria hanno ripreso ad operare miracoli, a guarire e a donare la Parola e con la Luce di Maria hanno capito! Don Vincenzo: E' stata Lei, quindi, Maria, l'Ancora della Salvezza? Gesù: Con Maria è iniziato e con Maria si chiuderà il Progetto dell'Amore, ma nel chiudersi si apre la Stalla e la Croce! Tutto è nelle Mani di Maria, perché Lei è la Chiesa, l'Unica Chiesa: l’Eccomi è partito dal Suo Cuore, figlio, e il Suo Cuore Trionferà! Ecco la Madre Chiesa che rimane sempre Madre, ma i troni non sono Madre Chiesa, sono solo troni del mondo! La Madre Chiesa è Maria e il Progetto di Fatima che si aprirà in questo Luogo dove Dio ha Piantato la Sua Croce, piccolo Luogo, Povero, ma Ricco di Croce e di Pane: Il Pane che Dio vi dona a tutti! Ora parla tu un poco!  Don Vincenzo: Qui a Timparelle la Trinità ha piantato la Croce e qui a Timparelle ci sarà questo Strepitoso Miracolo che Dio farà e che tutta l'umanità vedrà e quindi noi dobbiamo aspettare solo questo, Gesù, in silenzio, nel nascondimento e pieni di fiducia! Gesù: Pregare, Amare, Perdonare e combattere il nemico alzando la Destra e Amando con l'Umiltà di Maria! Maria ha schiacciato il suo capo, ma con l'Amore e l'Umiltà e con la Potenza di Dio che è in ognuno di voi, se Amate e se diventate Piccoli: i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e all'Ultimo Posto e Dio sceglie sempre i Piccoli! Il potere e i soldi non possono vincere Dio e non lo possono neanche comprare, perché Dio non si compra con i soldi e neanche col potere, perché Dio ha il potere di far cadere i troni e di piantare l'Albero della Croce e di far scendere la Sposa Adornata di Povertà: la Stalla! Don Vincenzo: Povertà, Umiltà, Mitezza, Spirito di Servizio: Tu hai lavato i piedi, Gesù! Tu hai lavato i piedi e non dobbiamo mai dimenticarcelo! Gesù: E li lavo ancora! Don Vincenzo: E questi Uomini di Chiesa hanno il coraggio barbaro di farsi baciare tutti quanti la mano ogni volta!!!!!!! Gesù: Voi dovete solo pregare e aspettare i Tempi del Padre, e i Tempi li conosce solo Lui! «Aspettate, Io Verrò, ma quando Verrò troverò la Fede?» .....Troverò solo i troni, ma senza Fede! Ma il Mio Gregge è cresciuto, la Mia Famiglia è pronta, perché è nell'Orto con Me a farMi compagnia e siete svegli, quasi un po' tutti! <Gesù col pollice fa segno verso le sue spalle, senza girarsi, che qualcuno fa il dormiveglia>  Don Vincenzo: Sì, che siamo svegli, Gesù! <si ride un po'> Ma come fai a vedere dietro di Te? (E tutti sorridono) Gesù: .......Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Ma come ti viene in mente di chiederMi: «come fai a vedere dietro di Te? »  Don Vincenzo: Scherzo, Gesù! Gesù: E anche Io per scherzo Ti chiedo: come fai a sentirMi nel tuo cuore? Don Vincenzo: Perché Tu evidentemente Ti degni di parlarmi, altrimenti come Ti potrei sentire? Sarebbe solo un'autosuggestione, ma le Tue Parole sono molto diverse dalle mie e quindi è facile fare un discernimento! Gesù: .....E così Io vedo dietro di Me! Don Vincenzo: Tu vedi: dietro, davanti, sopra, sotto, ad est, a ovest, a nord, a sud, TU SEI DIO Gesù: Io Sono vostro Amico e Fratello e ognuno di voi è Gesù, perché è a Mia Immagine e Somiglianza e anche voi potete vedere se usate la Fede, perché la Fede vi fa vedere e se rimanete sempre saldi vedete anche voi dietro le spalle! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Non guardare sempre l'ora! Don Vincenzo: No, qui non ci sta orario, Gesù, perché Tu vieni quando vuoi e te ne vai quando vuoi! Le Visitazioni qui sono nelle Tue Mani in tutto, in ogni virgola! Gesù: ....Cosa hai combinato ieri con quei due “cosiddetti” amici? Don Vincenzo: Quella visita non me la sarei mai aspettata! La Cocciuta li ha invitati a pranzo quei due per poter discutere anche alla sua presenza, ma loro hanno snobbato questo invito preferendo parlare solo con me! Ho combinato che mi hanno invitato a pranzo fuori e sono andato per dimostrare che non avevo alcun problema, anche se non riuscivo a capacitarmi di come due persone che fanno seicento chilometri per venire a Timparelle rifiutano di dialogare con Giulia che è il personaggio principale di questa Visitazione! E' Giulia che da ventitre anni è la protagonista di questa Visitazione che non ha eguali nella Storia e tutti quelli che vengono cercano di parlare con lei, mentre invece quei due mi hanno deluso profondamente cercando solo me! Gesù: Se volevano sapere qualcosa di particolare, perché non lo hanno chiesto alla Cocciuta? Don Vincenzo:Difatti! Evidentemente non avevano nessuna voglia di sapere in merito alla Visitazione, altrimenti senza Giulia come si fa a sapere? Io sono qui soltanto da due anni, mentre la Visitazione dura da ventitre anni! Il canale diretto e completo quindi è solo lei! Quello che mi sconcerta poi, è che uno dei due, due anni fa, mi ha tradito a voce e per iscritto in una maniera così pesante che francamente pensavo a una lettera di profondissime sue scuse prima di una qualsiasi mossa, e invece si è presentato come se nulla fosse! Ma come si fa a essere così ipocriti? Ma come si fa a scherzare con Dio in questo modo? Dopo tutto il male che mi ha detto viene a fare qui il poliziotto e non invece ad essere mite e ad indossare le vesti del bambino, perchè “se non diventerete come bambini non entrerete nel Regno dei Cieli”! Gesù: E' stato bello che li hai abbracciati! Don Vincenzo: Io ho usato Carità ieri, proprio per Te, Gesù, e perchè li voglio salvi! Perché altrimenti avrei avuto tanti motivi per non farli neanche entrare! Che cosa vengono a fare qui senza aver approfondito neanche i messaggi? Gesù: La Cocciuta ha detto educatamente: “falli salire!Don Vincenzo: Difatti è stata lei che con quella frase mi ha incoraggiato altrimenti non sapevo ancora come comportarmi! Quando poi la Cocciuta ha detto: “falli salire” tutto si è sciolto! Gesù: Ma tu lo sai perché sono venuti? Don Vincenzo: No! Gesù: Te l'ha detto la Cocciuta? Don Vincenzo: Sì, dopo me l’ha detto la Cocciuta, ma che senso ha questo venire dopo due anni e senza minimamente chiedere scusa? Gesù: Ma li hai accolti! Don Vincenzo: Questa è la Carità che ho fatto per Te! Gesù: Hai fatto Festa! Don Vincenzo: Ho fatto Festa nel senso che li ho trattati con garbo e con educazione! Sono “amici” che mi hanno venduto ma se prima mi vendi, poi non venirmi a trovare ma resta a casa se non sei pentito! Uno che mi ha venduto e svenduto come può venire ancora a ferirmi? Ma non sto parlando solo di loro due, anzi, uno dei due c'entra poco, ma sto parlando di tutti quelli che si sono comportati in questo modo e che sistematicamente in questi due anni mi hanno calunniato e cestinato! Spero che lavorino più seriamente per la loro conversione e che non siano mai più ipocriti! Non si scherza con una Visitazione in cui Dio è il Protagonista e aspetta ancora, con Pazienza, di essere riconosciuto! Gesù: Ma c'è la Tua Famiglia di Timparelle che Ti ha comprato! Lo avete comprato voi? Tutti: Sì! Gesù: Col Vostro Amore? Tutti: Sì! Gesù: Col Vostro Eccomi? Tutti: Sì! Don Vincenzo: E questo che mi dà tanta gioia! Io sono venuto quaggiù a Timparelle due anni fa lasciando tutti e tutto per Ubbidire alla Chiamata di Dio e non ho chiesto nulla a nessuno, e non ho scritto a nessuno e non ho telefonato a nessuno, ma sono stato tradito da tutti come se chissà quale male avessi fatto! Io ho solo detto che questa Visitazione ha Dio come Protagonista e mi sono piovute addosso solo per questole più cattive calunnie e le più velenose falsità! E questo senza che nessuno cercasse minimamente di capire che cosa mi avesse spinto a rinunciare a tutto per venire qui a Timparelle!!!!! Gesù: Per questo vi dò la Paghetta, perché ti devono comprare attimo per attimo! E per comprarti ci vuole la Paghetta del Mio Amore! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è ancora questo desiderio di sapere da Te come passavate le serate! Gesù: Come ho cucinato i pesci? Don Vincenzo: No! Alla sera c'era il raduno e gli Apostoli facevano le domande! Ma c'erano altri insieme agli Apostoli? Si? Sempre? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Chiunque voleva, poteva far parte quindi del gruppo e fare domande, e ascoltarTi! Gesù: Sì! Don Vincenzo: E la mattina invece Ti alzarvi presto? Gesù: Mi ritiravo per parlare col Padre! Don Vincenzo: La sera dopo il raduno? Gesù: La mattina presto! La sera dovevo parlare con tutti! Don Vincenzo: Quindi dormivi pochissimo? Gesù: Con gli occhi aperti come dorme Giuseppe! Devo parlare? Don Vincenzo: Come? Gesù:Devo parlare? Dormo come dormi tu! Don Vincenzo: Gesù non dire di me! Gesù: Glielo devo dire ai tuoi figli come dormi? Don Vincenzo: No! Gesù: Perché? Don Vincenzo: Perché è meglio di no! Gesù: E se glielo dico? Don Vincenzo: Non parliamo di me ma parliamo di Te, Gesù! Gesù: Tu Sei con Me e Io Sono con te! Perché vuoi parlare di Me e non vuoi parlare di te? Don Vincenzo: Non parlo di me, Gesù, sono un poveretto mentre Tu sei Dio! Gesù: Io Sono Poveretto: sono Nato in una Stalla e sono Salito su una Croce! Povero in mezzo ai poveri! Se sei povero tu, sono povero anche Io! Se sei ricco tu, sono ricco anche Io e la Mia Ricchezza lo sai qual'è? La Croce! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: E tu dormi come dormivo Io! Dormi guardandoMi negli occhi! E il resto? Don Vincenzo: Siamo arrivati alla mattina: Ti svegli all'alba o forse prima dell'alba? Gesù: Quando Ti svegli tu? Don Vincenzo: Non lo so, Gesù! Stiamo parlando di Te! Gesù: Io voglio parlare di te, Unto di Dio! Don Vincenzo: Gesù, è così bella la Croce che cominciamo anche noi a gradirla e ad abbracciarla, perché cominciamo anche noi a seguirTi realmente e a sperimentare che il Tuo Giogo è Soave e il Tuo Carico è Leggero! Gesù: Tu dormi per terra, come dormivo Io per terra! Don Vincenzo: Ma cambiamo argomento, Gesù! Quello che mi impressiona ancora, Gesù, è che nonostante che da ventitre anni Tu parli di Croce, ciò non è ancora sufficiente a far capire che dove c'è la Croce non c'è il demonio! Gesù: ....Da quando eri nel seminario e mi guardavi negli occhi e parlavi con Me, ancora tu continui a guardarmi e a parlarmi! Don Vincenzo: Ma quello era un appuntamento che Tu mi concedevi alla fine di ogni giornata! Gesù: E anche quello di tutte le sere! Don Vincenzo: Erano delle Tue Grazie Speciali che Tu mi concedevi, come sicuramente facevi altri regali agli altri migliori di me! Gesù: E' un appuntamento che ti concedo ancora! Don Vincenzo: Ma non lo dire, Gesù! Gesù: Perché non lo devo dire? Perché vuoi sapere le Mie Cose e non le tue? Don Vincenzo: Perché le Tue sono Universali e Divine, mentre Le mie sono solo personali e nulla più! Ma fammi dire quello che mi è tornato in mente, altrimenti mi scivola un'altra volta! Gesù: Vediamo! Don Vincenzo: Ecco: la Croce è il Distintivo per Eccellenza di Ogni Cristiano, è il Vero e Unico Nostro Tesoro! Gesù: Perché tu la guardi sempre la Croce? Don Vincenzo: Perché cominciamo a capire che tutto il Tesoro Nostro è lì, tutto il Cristianesimo è lì! Gesù: E perché ti metti sempre sotto la Croce? Don Vincenzo: Perché lì, ai Piedi della Croce dobbiamo stare tutti quanti, come Maria e Giovanni! Gesù: Era pesante oggi, quando Ti sei piegato? Don Vincenzo: No, Gesù, quello non lo diciamo! L'importante è stare sotto la Croce! Tornando a quei due di ieri, uno dei due mi ha detto che un frate di cultura, ha criticato i messaggi di Timparelle definendoli “confusi”! Al che ho risposto: “guarda che lo dico a Gesù!” Lui ha replicato: “ma il Gesù vostro è il Gesù di Giulia e non è il Gesù Vero!” Alchè io ho ribattuto: “il Gesù Vero è il Gesù della Croce, e il nostro è il Gesù della Croce!” E quanto più abbracciamo il Gesù della Croce con Gioia, tanto più capiamo e sperimentiamo che proprio il Gesù della Croce è il nostro Salvatore, perchè quella Croce che Tu, Gesù, qui a Timparelle ci insegni a abbracciare con sempre minore resistenza, produce tanto più frutto quanto più è abbracciata con amore! Ecco lo scopo delle Undicimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo!  Gesù: Il Gesù di Giulia è quello che è Salito sul Legno della Croce, è Morto ed è Risorto, e non ce ne sono altri Gesù: la Cocciuta non si è fabbricato Gesù con una creta! Quelli che sono fabbricati con la creta non parlano! Invece Parla il Gesù che è Morto ed è Risorto, e qui a Timparelle parla da 23 anni consecutivi! Don Vincenzo: Non solo, ma Tu, Gesù, Ti degni di parlare con me ogni mattina e ogni sera! Gesù: E mi capisci? “Non sono confuso!”  Don Vincenzo: Non solo! Gesù: Se ero confuso non Mi capivate! Don Vincenzo: Io da due anni parlerei ogni giorno con un Gesù falso e confuso? Io, come sacerdote, posso essere l'ultimo dei preti, ma in due anni di seguito mi accorgo se ho di fronte Gesù o il demonio! Ma chi si credono di essere questi sapientoni? Non sanno neanche capire che cosa significa la Croce e vengono a sindacare e a giudicare Giulia che da ventitre anni, vera maestra di vita, vive di Croce, abbracciandoLa giorno e notte proprio per riparare i peccati dei sapientoni! Gesù: Tu hai il Sacramento dell'Unzione di Dio e se mi fai il Segno della Croce, vedi se scappo! Don Vincenzo: A che livello di bassezza è arrivato il clero! Basta che un frate dice che quei messaggi sono confusi e ci si crede, mentre settantuno Piaghe Quaresimali ancora non riescono a spingere alla lettura delle Catechesi di Gesù e di Maria quando sono Undicimila Perle tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Gesù: Dicono che sono confusi, perché i messaggi parlano di Croce e la Croce fa male, ecco perché sono confusi! Non parlano dei miracoli, ma parlano del Miracolo Vivo: LA CROCE! Ma Io ho detto “chi Mi vuol seguire prenda ogni giorno la Croce e mi segua”! Don Vincenzo: Gesù, solo Tu può parlare di Croce in questo modo così luminoso, così divino e così duraturo! Ci vuole forse l'aiuto di uno che ci dica: “guarda che il messaggio parla di Croce?” Ma sono undicimila Omelie che parlano tutte di Croce! Gesù: Voi qui trovate confuse le Omelie di Gesù? Tutti: No! Don Vincenzo: Oh, Gesù! Gesù:Hanno detto di no! Portami il frate e vediamo se trovate confuso il frate! Don Vincenzo: Come si può, Gesù? Come si può giudicare la Sapienza della Croce se non la si ama la Croce e non la si abbraccia! Come si può capire la Croce se chiamiamo ancora le Croci disgrazie e non grazie a testimonianza che il discorso della Croce non solo non è stato mai approfondito ma è stato sempre messo nel dimenticatoio! Gesù: Ma voi pregate e non temete niente e nessuno! Hanno perseguitato Me, sarete perseguitati anche voi, e non dovete meravigliarvi: Io non Mi meraviglio, lo faranno ancora! “L'Unica Verità viene dalla Croce e lì non c'è confusione!”  Don Vincenzo: Alcuni dicono che qui potrebbe esserci l'influenza del demonio! Gesù: Il demonio non è Amore, è sempre stato odio e lo è ancora! Don Vincenzo: E non parla mai di Croce il demonio e certamente non sponsorizza la Croce! Gesù: No, ma scappa dinanzi alla Croce! Vai dinanzi a una persona indemoniata e mettigli la Croce e vedi cosa fa! Lo sai bene cosa fa, ma vai qui dinanzi ai tuoi figli e dona loro la Croce e vedi se scappano! Chi scappa dinanzi alla Croce? I tuoi due “amici” che sono venuti a salutarti erano stati invitati a pranzo dalla Cocciuta ma sono scappati! Sembrava che avessero tanta fretta di andarsene! Perché scappano se Giulia li ha invitati a pranzo con la massima gentilezza e la massima ospitalità? Stai attento: chi è scappato, la Cocciuta o loro? Don Vincenzo: La Croce vince sempre! Vince sempre! Gesù: Parliamo del Pane! Don Vincenzo: Difatti! Gesù: Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ho trovato, Gesù, questo Cuore di Pietro, altalenante: generoso e traditore, buono ma poi dopo sempre nervoso! Questa figura mi ha impressionato, perché già si vedeva che lui non Ti capiva quando c'è stata anche la tempesta: lui voleva camminare sulle acque ma non aveva fede! Quando c'è stato poi il tradimento, la notte del giovedì santo, per forza doveva tradire perchè quando Tu hai cominciato a parlare di Croce in modo profondo, lui addirittura Ti ha reagito! Si capiva quindi chiaramente che il discorso sulla Croce lui non lo gradiva minimamente e quindi non poteva neanche accettare che Tu Ti faceVi arrestare! Anche lui forse, come Giuda, pensava: “ma no, Gesù fa la finta! Gesù non può morire in Croce!” Quando invece ha visto le guardie, e ha visto che tutto era deciso, ha avuto paura e ha detto per ben tre volte: “non Ti conosco! Non Ti conosco....!”  Gesù: «Non Ti conosco!»  Don Vincenzo: Questo tradimento era nell'aria, però dopo ha recuperato, ed è stato buono, bravo e fedele fino in fondo! E allora, mi è piaciuto quando si è venuto ad inginocchiare ai Tuoi Piedi: lo dovremmo fare sempre anche noi dicendoti: “allontanati da me che sono un povero peccatore!” Gesù, Tu hai sempre Amore e Misericordia per noi e ci dai la possibilità di riscattarci sempre e questa è la nostra forza e la nostra gioia! Gesù: Per questo ho abbracciato la Croce e vi ho portati tutti sulla Croce! Vi ho salvati, ma vi ho lasciati liberi di abbracciarla o di non abbracciarla; di prendere la Via Stretta, oppure quella larga! Ecco i “Pietri” che lasciano la Via Stretta e prendono quella larga: tanto poi Gesù ci perdonerà!Ma Pietro ha abbracciato la Croce e l'ha portata! I “Pietri” di oggi non la abbracciano e non la portano e quando si scappa dinanzi alla Croce, non si è servi della Croce!  Ecco cos'hanno fatto i tuoi amici: sono scappati e hanno lasciato la Croce! “Noi abbiamo la Chiesa, la Chiesa è fatta di Croce e di Amore, di Carità e di Perdono, ma di Ultimi posti, non di primi posti e chi vuole primeggiare, non è mio discepolo! Chi si fa ultimo è Mio discepolo!” Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Qualcuno potrebbe dire: “ ma tutti quanti portiamo la Croce”, senza sapere che anche l'ateo porta la croce, ma non certamente la offre come Suo Tesoro e come Sua Ricchezza! Quindi c'è la croce sopportata, c'è la croce subita, c'è la croce maledetta e c'è la Croce invece, poi, abbracciata e benedetta! Solo la Croce abbracciata a noi interessa perchè è quella di Gesù e perciò vale perchè ci salva e salva! E noi a Timparelle questa scuola stiamo frequentando da ventitre anni! Beati noi! Gesù: La Croce abbracciata è quella Mia! Voi la vedete pesante, ma quella Mia è leggera, e se abbracciata con Amore è addirittura soave! Don Vincenzo: E' la Croce il Cuore del Vangelo! Gesù: Quando Io Sono caduto, non sono caduto per il peso, ma sono caduto nel vedere i figli che si perdevano! Non era il peso che Mi ha fatto cadere per terra e non erano neanche i Dolori dei Flagelli, e non era neanche il dolore delle Spine, ma era il dolore dei figli che avevano tradito e non potevo fare nulla, ma solo abbracciare la Croce e i Chiodi per preparare un Posto in Cielo per tutti! Don Vincenzo: Come ci hai amato, Gesù, e come ci Ami! Gesù: E come vi Amo, da venire ancora a dire: figli, non dimenticate che ho promesso che “Verrò!” Perché l'avete dimenticato e nessuno vi ha donato il compito di fare i maestri, ma di rimanere Servi Don Vincenzo: O di fare i poliziotti per venire a controllare fino a trovare la pagliuzza, ma di fare i bambini, perché se non avremo il cuore di bambini, non entreremo nel Paradiso! E il Cuore Bambino che entra, e che è gradito a Dio, non è il Cuore che giudica, come chissà cosa deve scoprire dopo 23 anni di Visitazioni di Dio, ma si inginocchia di fronte a Settantuno Piaghe, e di fronte a Undicimila Catechesi tutte ancorate alla Croce e al Vangelo! Gesù: Il Mistero di Dio si scopre nell'essere Piccoli e nell'Amore! Ora ti lascio, poco poco a Maria! Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La volete ancora? Tutti: Sì!(*) Giulia: Mamma, Ti chiedo ancora perdono, ma se sei Tu Glorifica il Padre! LA MADONNA: Non devi temere, figlia, il Mio Cuore è gioioso nel dare Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen!(*) Vengo ancora a portarvi la Croce Tremenda del Mio Gesù e a donarvi l'Unico Abbraccio della Croce, lo Shalom del Cuore del Padre!(*) Vi offro ancora il Mio Figliuolo Crocifisso: AmateLo e FateLo Amare, portateLo nei vostri cuori e gioite camminando la Sua Via che è Stretta! Ma vigilate e combattete il nemico con l'Amore! Io vi offro il Mio Cuore quando siete stanchi, e quando sentite la Croce Pesante appoggiatevi sul Mio Cuore di Mamma, perché vi ho abbracciati ai Piedi della Croce e vi ho Stretti tutti al Mio Cuore e vi Stringo ancora, perché possiate diventare Mamme e abbracciare i figli emarginati, e abbracciando loro, abbracciate il Mio Gesù che è solo e aspetta ognuno di voi! Ma pregate per tutti i Figli Ministri, portateli nel Cuore del Padre, perché a voi il Padre dona la Paghetta del Suo Amore, e voi siete la Famiglia che salva l'umanità con la vostra fede e abbracciandovi alla Croce del Mio Figliolo Gesù! ........Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Shalom!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Shalom! Don Vincenzo: Lo Shalom dobbiamo chiederlo al Padre e dobbiamo chiederlo a Te! La Madonna: Bussate sempre al Cuore del Padre e chiedete lo Shalom che solo Dio può donarvi, non gli uomini! Don Vincenzo: Si! La Madonna: Ma pregate! In questo tempo pregate per le Mura di Roma, figlio mio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Cosa hai trovato nel Pane? Don Vincenzo: Quando Gesù fu scacciato da Nazareth, andasTi via pure Tu, Mamma? La Madonna: Ti ho già risposto! Don Vincenzo: Me lo avevi detto già? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Non me lo ricordavo più! Quindi hai seguito Gesù a Cafarnao? C'eri anche quando ha fatto il Miracolo della Pesca Miracolosa? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Eri sempre con Lui? La Madonna: Sì, non ci siamo mai divisi! Don Vincenzo: Quindi quel giorno tutta la gente lì fece Festa perché era una pesca abbondante, miracolosa? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Che bello, Mamma! Quanti Miracoli! La Madonna: Anche ora il Padre ha fatto il Miracolo: ha pescato ognuno di voi! Ma voi pescate ancora i pesci che il Padre vi manderà, ed è Lui a sceglierli!(*) Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quando Gesù entrava nelle sinagoghe e c'erano sempre degli indemoniati, questi esorcismi davanti a tutti facevano paura o no? C'era più curiosità o più paura? La Madonna: Non c'era paura, perché vedevano la creatura che si alzava e il nemico che andava via, come vanno via quelli a cui non piace la Croce, perché la Croce dà fastidio! E quando si entra e si va via, è perché la Croce dà fastidio! E quando il Mio Gesù alzava solo la Mano, il nemico Gli rispondeva “Cos’hai contro di noi?”(*) Ecco cosa risponde la Cocciuta “perché avete paura della Croce e del Rosario? La Croce l’ha abbracciata Gesù e il Rosario ce l’ha indicato Maria! Perché vi spaventate di questo? Non li ho inventati io la Croce e il Rosario: la Croce di Gesù ed il Rosario di Maria!”(*) Ma chi scappa? Rispondimi!  Don Vincenzo: Chi scappa non gradisce la Croce! La Madonna: E chi scappa dinanzi alla Croce? Don Vincenzo: Solo chi ha il demonio addosso! La Madonna: Bravo! Don Vincenzo: Hai fatto qualche esorcismo pure Tu, Mamma? Qualche persona che è venuta o qualche indemoniato che ha trovato solo Te a casa perché Gesù era fuori? La Madonna: Dicevo loro che Gesù amava tutti e si calmavano! Bastava pronunciare il Nome di Gesù e i cuori si calmavano, perché il demonio usciva! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, questo che ci hai detto! La Madonna: Ma quante volte pure tu figlio l’hai mandato via! Perché non vuoi che parli del tuo Amore? Don Vincenzo: No, no, Mamma, non parlare di me! La Madonna: Può una Mamma non parlare del proprio figlio? Tutti: No! Don Vincenzo: No, Mamma, è tardi! La Madonna: Lo devo accontentare: sono Mamma! Don Vincenzo: Sì, sei Mamma! Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo venire Giovanni! <si ride un po'> La Madonna: Perché stai rompendo la testa a Gesù? Don Vincenzo: Gliel'ho detto alla Cocciuta che la deve aggiustare! No, Mamma, dai, non diciamo queste cose! La Madonna: Questa è la piccola! Lo prende talmente in braccio, che se Lo tiene nel suo lettuccio al punto di rompergli la testa……. <si ride un po'> ……E nel guardarlo negli occhi! Don Vincenzo: Mamma, ti prego, basta! La Madonna: Allora ti lascio Giovanni! Don Vincenzo: Mamma digli Tu a Giovanni di non farmi i capricci! <si ride un po'> Se glielo dici Tu i capricci non me li farà! La Madonna: Te ne farà ancora di più! <si ride un po'> Perché mi chiama “la sua fidanzata”?(*) Vi invito a pregare col Santo Rosario e vi invito a rimanere Croce nella Croce del Mio Figliuolo Gesù e nel combattere il nemico amando! Ora vi lascio il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di Oggi: volete accoglierLi? Tutti: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Per Volere del Padre sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: la Croce e il Vangelo! E solo Dio può donare la Croce e il Vangelo! Solo il Padre porta il Sigillo della Vittoria, il Sigillo che ha annientato il male e ha fatto nascere il Germoglio dell’Amore e della Vita Eterna! Ed Io vengo solo a portarvi l’Unica Verità e ad indicarvi sempre l’Unica Via Stretta: la Via della Croce, la Via della Parola, il Pane della Vita Eterna! Ma diventate Pane: spezzatevi e donatevi a tutti, così come si è donato Gesù e si dona: Vero Cibo e Vera Bevanda, e solo Gesù può donare il Cibo e la Bevanda! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Bene, bene, bene: hai detto a Maria di farmi venire, ed ora cosa facciamo? Don Vincenzo: Non mi fare i capricci, Giovanni, che già siamo in guerra qui! Piccolo Giovanni: Dio non è guerra! Don Vincenzo: Dio, no! Piccolo Giovanni: Dio è Amore! Ma in Cielo si combatte e voi dovete combattere con l'Amore, con la Croce e col Vangelo, ed essere vigilanti perché il nemico è sempre dietro l'angolo! E il nemico si combatte sempre con l'Amore e con la Spada del Vangelo, quella Spada che il Padre ha donato ai figli, ma non tutti la accolgono: ma chi la accoglie è un Soldato di Maria che combatte! Don Vincenzo: Facciamo parte dell'Esercito di Maria? Piccolo Giovanni: Perché, ancora non lo avevi capito? Don Vincenzo: Sì, che onore! Piccolo Giovanni:Servi Inutili ai Piedi della Croce dopo aver lavorato nella Vigna del Padre”, è questo che dovete dire, non “che onore”! “Servo Inutile”!  Don Vincenzo:Piccoli Giovanni sempre più piccoli”……. Piccolo Giovanni: …..Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Com'è bella questa preghiera, Giovanni, com'è bella! È la sintesi di tutto il Vangelo, è piena di Grazia! Piccolo Giovanni: Allora, cosa devo fare con te? Don Vincenzo: Cosa dobbiamo fare? Piccolo Giovanni: Non dire la stessa cosa che hai detto a Maria! Don Vincenzo: No! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Giovanni, ti offro tutto me stesso, che sia questo mese speciale e che sia pieno di frutti! Piccolo Giovanni: Perché questo mese deve essere speciale? Perché gli altri non lo sono? Don Vincenzo: Sì, però Gesù desidera quella cosa! Piccolo Giovanni: Ma te l'ha chiesta anche negli altri mesi! Don Vincenzo: Sì, però adesso dacci una mano affinché si realizzi! Piccolo Giovanni: Te le ha date tutte e due le Mani, il Padre! Non ti ha dato solo una Mano, ma ti ha dato la paghetta tutta intera! Don Vincenzo: Col Tuo aiuto mi sento più forte…… o meno debole! Piccolo Giovanni: Io sono capriccioso, non dimenticarlo! Don Vincenzo: Però siamo alleati! Tu sei nel mio cuore ed io sono nel Tuo, e quindi anche questi capricci….. Piccolo Giovanni: Anche tu fai i capricci quando non ascolti! Don Vincenzo: E Tu correggimi subito, non mi fare sbagliare! Oppure riprendimi subito dopo che ho sbagliato! Piccolo Giovanni: La Cocciuta non aspetta un istante! Ma ora dimmi qualcosa del Pane! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ma aspettati sempre il capriccio! Don Vincenzo: Quando Gesù faceva i miracoli e gli esorcismi, il demonio conosceva Gesù, e Gesù poi diceva “taci, esci da costui”, e lui diceva “Tu sei il Figlio di Dio! Tu sei il Cristo! Tu sei venuto a rovinarci!” Quindi c'è questa lotta tra il Regno del Bene e il regno del male: questa è la Missione di Gesù! Gesù è venuto proprio a rimettere il Regno della Luce al Primo Posto, come per dire al diavolo “ora basta, adesso vengo Io e ti sconfiggo”! E allora ognuno di noi durante la giornata, quando sperimenta questo Dono preparato da Dio nei minimi particolari, tocca con mano questa realtà: la Realtà del Bene Quotidiano e la realtà del male quotidiano! Ognuno di noi quindi può inserire in questa umanità la Vita, il Bene e la Luce, conoscendo sempre più il Pensiero di Dio per contrastare nella maniera più adeguata il potere del demonio che inserisce invece in questa umanità il male, le tenebre e la morte! Ecco l'importanza di Timparelle per contrastare il potere del diavolo che pericolosamente dilaga specialmente in questo ultimo periodo! Ecco il Pane che Dio viene a portarci qui a Timparelle, con tutti gli ingredienti dosati dalla Sua Sapienza per permetterci di uscire vittoriosi da questo scontro tremendo! E mai come a Timparelle queste Visitazioni Divine, questi “Inserimenti Divini” sono così ricchi di Vita, di Bene e di Luce che testimoniano la Infinita Misericordia di Dio che viene a portarci questo Pane Speciale come antidoto alle trappole e agli inganni del demonio che oggi più che mai ha a disposizione tanti abiti!!!!!!!!!!!!  Piccolo Giovanni: Ma il Padre vi lascia liberi! Don Vincenzo: Sì, ci lascia liberi, ma soprattutto ci lascia liberi desiderando che ognuno partecipi per il bene, e che quindi faccia crescere il Regno di Dio, perché se in ognuno di noi è questo che avviene, il Padre è felice! Dobbiamo perciò cercare prima di tutto il Regno di Dio e se così faremo è chiaro che ci stiamo comportando anche da figli di Dio! Piccolo Giovanni: Ma perché l'umanità non cerca il Regno di Dio? Rispondimi! Don Vincenzo: Forse perché il demonio è così furbo che presenta sempre le vie larghe che sembrano più comode cioè quelle dei soldi, del sesso, del successo e del potere! Piccolo Giovanni: Ma Gesù ci ha indicato la Via Santa! Don Vincenzo: Gesù ci ha indicato la Via Stretta, che può sembrare scomoda ma è quella Vera, quella salvifica, e quindi quella leggera e soave! Piccolo Giovanni: Ma ha indicato anche quella larga lasciandoci liberi! Don Vincenzo: Ci lascia liberi, sì, ma l'umanità purtroppo cade nelle trappole del maligno! Piccolo Giovanni: Gesù ha detto agli Apostoli “siete Servi, non siete padroni! Andate e guarite! Battezzate ed esorcizzate!” Se tutti si sono messi in testa che la Cocciuta è il demonio, perché non vengono ad esorcizzarla? Così si vede chi esce fuori! <Si rivolge a Natanaele> Alzati!(*) Alzati!  Natanaele: Mi devo alzare? Piccolo Giovanni: Sì, alzati, vieni vicino alla Cocciuta! Vieni, ci sono Io, ma qui c'è il suo corpo! Fai un Esorcismo! Natanaele: Ma che Esorcismo devo fare? Don Vincenzo: Il Segno di Croce, il Nome di Gesù e l'ordine al demonio di andarsene! Piccolo Giovanni: Dì! Natanaele: Nel Nome di Gesù, se sei il demonio vai via! Piccolo Giovanni: Perché non vai via tu? <si ride un po'> Io sono Gesù attraverso la Cocciuta! Natanaele: Certo! Piccolo Giovanni: E attraverso Giovanni!(*) Se ero satana a quest'ora sarei andato via, ma sono Gesù! Natanaele: Questo noi lo sappiamo da ventitre anni! <Giovanni si rivolge poi ai fedeli in sala> Piccolo Giovanni: Chi vuole può avvicinarsi per fare un altro Esorcismo! Natanaele: Certo! Piccolo Giovanni: Se non ci sei riuscito tu, lo può fare un altro l'Esorcismo! Natanaele: …..Posso andare? Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: È talmente facile vedere se è Gesù o il demonio: basta un Segno di Croce, basta un po' di Acqua Santa e tutto si risolve! Piccolo Giovanni: C'è Marì che in tutte le cose ci vedeva il demonio! Don Vincenzo: Tua Nipote? Piccolo Giovanni: Si, chiamala, falla venire avanti! Don Vincenzo: Maria, vieni!(*) Piccolo Giovanni: Fatti raccontare cosa le dicevo! Don Vincenzo: Così abbiamo un testimone diretto! Piccolo Giovanni: Facciamolo fare a lei!(*) Lo facciamo fare a lei l’Esorcismo? Don Vincenzo: Sì! Maria, fa l’Esorcismo a Giovanni! Maria: Lo faccio come mi hai insegnato Tu? Piccolo Giovanni: Sì! Maria: Nel Nome e nel Potere della Croce, vai via satana! <Ma anche questa volta Giovanni rimane lì, non va via> Piccolo Giovanni: Io non mi muovo perché sono la Croce! <si ride un po'> Tu vedevi satana dappertutto! <si ride un po'> Maria: Così mi dicevi sempre! Don Vincenzo: E quindi ecco la prova! Il fatto stesso che qui da ventitre anni si parla di Croce, questo qui è un Esorcismo indiretto, perché le Omelie Tue, quelle di Gesù e quella della Madonna, sono la prova che il demonio esce e scappa da qui e non entra! Piccolo Giovanni: Se era la Cocciuta a quest'ora sarebbe caduta per terra: crollata e andata via! Ma la Croce non cade, rimane sempre in piedi! La Cocciuta cade solo quando abbraccia i Dolori! Don Vincenzo: Ma qualcuno potrebbe dire che qui dentro siamo tutti indemoniati e quindi il demonio non esce! Piccolo Giovanni: Se è così che vengano loro a cacciarlo, e lo possono fare a tutti quanti! Don Vincenzo: È buffo: siamo tutti indemoniati e tutti parliamo di Croce! Fuori  invece sono tutti santi e non parla mai nessuno di Croce! È strano, questo! Questo è proprio il “timbro della verità”! Noi che dicono che siamo indemoniati parliamo di Croce e abbracciamo la Croce, mentre loro che sono “santi” non parlano mai di Croce e, anzi, dicono che noi parliamo troppo di Croce! …………….E NOI SAREMMO GLI INDEMONIATI? Piccolo Giovanni: La Croce è l'Unica Vittoria: non ce ne sono altre!(*) Avete qualche altra “vittoria”? Tutti: NO! Piccolo Giovanni: Avete qualche altro “Gesù” che è Risorto senza Croce? Tutti: NO! Piccolo Giovanni: AbbracciateLa e portateLa sulle vostre spalle la Croce! E chi ama Gesù  Lo  segua sulla Via Stretta!(*) Fai sedere Maria altrimenti adesso si mette a tremare! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Maria, puoi andare!(*) Ecco, ce l'hai tutt’e due i nipoti! Piccolo Giovanni: La mia Capanna! Cosa vuoi fare ora? Don Vincenzo: Fai Tu, fai Tu! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Vogliamo fare la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Quello che dici tu, perché sei l'Unto di Dio! Don Vincenzo: No, no, parliamo ancora un po'! Restiamo ancora un po'! Piccolo Giovanni: Stai attento! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, siamo alleati: la Santa Alleanza! Piccolo Giovanni: Ma Io sono sempre capriccioso! Don Vincenzo: Se vuoi essere capriccioso sii capriccioso! Puoi fare anche i capricci belli, i capricci buoni, i capricci da Paradiso! Tu sei in Paradiso! Piccolo Giovanni: …….Per adesso non te lo faccio! Don Vincenzo: Tua nipote Maria, mi ha raccontato il fatto che una volta è cascata una roccia sopra casa Tua e si è fermata miracolosamente proprio davanti alla tua porta! Piccolo Giovanni: Forse questo capriccio è meglio che non lo raccontiamo! Don Vincenzo: No, non lo raccontiamo! <si ride un po'> Ora mi è scivolata, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma per caso vedete qualche scivolo? <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma a Me piaceva scivolare con i carrettini! Don Vincenzo: Si, mi ha raccontato anche questo Giulia! Piccolo Giovanni: Ma non scivolare! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale! Piccolo Giovanni: Bravo!(*) Disponete i vostri cuori per accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) E quando viene Gesù il nemico non c'è, perché Gesù viene con la Croce, e la Croce lo sconfigge!  Disponete ancora i vostri cuori: togliete tutto quello che non appartiene al Padre, perché il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza! Preparate i vostri cuori per accogliere Gesù che viene dentro di voi nei vostri cuori Spiritualmente!(**) Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: La Gioia più grande per una Sposa è incontrare il proprio Sposo e donare tutto l'Amore, e Tu, Sposo, Ti sei donato, e tutte le Spose hanno aperto i cuori per accoglierTi e per fare Festa!(*) E la Tua Festa è la Festa più bella, l’Unica Festa, l’Incontro d’Amore che fa ardere e accendere i cuori!(*) Gesù, facciamo sempre Festa, ma la Festa Tua è rimanere nel Tuo Cuore e Tu nel nostro!(*) Ma il Tuo Cuore è la Croce, ed è piccola, Gesù! Gesù: Ecco la Mia Croce: amateLa e portateLa!(*) Venite dietro di Me! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo sempre io! Gesù: Fallo sempre!(*) L’Eccomi è l'Amore di Dio che si dona, e il Mio Eccomi l’ho donato al Padre per amarvi!(*) Eccomi, figli!(*) La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, risorgete anche voi, perché abito nei vostri cuori e voi abitate nel Mio!(*) Ed ora il Dio Bambino ha sonno e vuole essere cullato: Gli cantate la Ninna Nanna? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la nanna nei vostri cuori e voi venite a farla nel Mio! Ma non temete, non vi faccio morire ma vi faccio solo la Ninna Nanna nel Mio Cuore! Vi dico grazie per avere consolato Maria: fatelo sempre! Consolate il Suo Cuore di Mamma Immacolata e Addolorata, ma gioite quando venite a riposare nel Mio Cuore, e vigilate, e non abortiteMi nei vostri cuori quando uscite fuori, perché Io non abortisco nessuno di voi, ma combattete il nemico con l'Amore! Rimaniamo amici: voi rimanete nel Mio Cuore ed Io rimango nel vostro! Siate Croce nella Croce, e, essendo Croce, innalzate al Padre la Preghiera del Suo Cuore! <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Dio Padre porta all'umanità e ai propri figli l'Amen del Banchetto! Il Suo Banchetto è pronto per tutti e l'Amen lo dona a tutti: aspetta solo i figli per fare Festa nell'Amen Pieno!(*) Fate Festa…. <Si rivolge a Don Vincenzo> E non dimenticare i Quattro Amen! Amen, Amen, Amen!  Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu, Piccolo Giovanni della Piccola Croce, darai l'Amen di Dio con la Croce Tremenda, Giovanni vi darà il Suo Amen col Sigillo del Suo Bacio!(*) Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! La Mia Gioia è grande nel vedere i vostri cuori, nello stare con voi, nell'essere amici e fratelli dell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, e la mia Gioia è grande nel portarLa ancora per Volere del Padre! Rimanete sempre figli, ma ricordate di rimanere sempre Servi Inutili nel Lavorare nella Vigna del Padre! Non dimenticate che sarete pesati: dovete consegnare solo il Bagaglio della Fede! Amate coloro che trafiggono i vostri cuori e sarete Beati e Santi nel Cuore del Padre! Ora vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, Amici della Croce! …….Tu, Piccola Cocciuta del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Porta ancora l’umanità sulle tue spalle e accogli ancora tutto quello che il Padre ti vuole donare, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella gioia piena, fatelo anche voi!(*) Non temete, raccolgo i sussurri di ognuno di voi e li porto nel Cuore del Padre! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! IL PADRE: Vi Amo anch'Io e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figli Miei! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto del Mio Amore: il Fuoco di Pentecoste! Vigilate nell’accoglierLo e gioite nel donarLo perché il Mio Amore Arde e si dona a tutti! La Paghetta Arde e scende su di voi! Non fate spegnere la Fiammella ma Ardete! Giulia: Com'è bello, Papà! Com'è bello quell'Alberello che Arde e scende su tutti! Il Padre: DonateLo a tutti ma pregate! Pregate per l'Uomo che ha preso l'Abito Bianco!(**) Giulia: Eccomi, Papà!

 

 

               2. Dom. 09/09/2007, ore 16, Stanza di Gesù a Timparelle

 

PER MOTIVI "APPARENTEMENTE" TECNICI, SI SONO PERSI DIVERSI PEZZI DELLA VISITAZIONE DI OGGI, DI CUI UNO GRANDE NEL MESSAGGIO DELLA MADONNA, E UNO ANCORA PIÙ GRANDE NEL MESSAGGIO DI GESÙ! QUESTA È LA DIMOSTRAZIONE CHE AL DEMONIO DÀ FASTIDIO TREMENDAMENTE LA PAROLA DI DIO QUI A TIMPARELLE, E QUESTA È UNA DELLE TANTISSIME PROVE CHE DIMOSTRA CHE LUI NON ACCETTA MINIMAMENTE QUESTI MESSAGGI DIVINI!!!!

 

MA GUAI AI GIUDA CHE INVECE DI SERVIRE GESÙ SI METTONO AL SERVIZIO DEL DEMONIO ATTENTANDO ALLA DIFFUSIONE DI QUESTI MESSAGGI DIVINI: SAREBBE MEGLIO PER LORO CHE NON FOSSERO MAI NATI!

 

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). <La Madonna Benedice col Segno della Croce> Ti saluto, e Mi inchino dinanzi al Segno Tremendo del Mio Figliolo Gesù, portando ad ognuno di voi il Saluto Divino del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Sono Io l'Umile Ancella di Dio, la Mamma del Crocifisso, la Mamma di ognuno di voi e dell'umanità intera! Vengo ancora a portarvi il Mio Cuore come Rifugio, e a invitarvi ad accogliere la Croce del Mio Figliolo Gesù! Vengo a portare il Parto e vi invito ad accoglierLo e a segnare sempre le Orme di Gesù, le Orme della Croce: l'Unica Ancora di Salvezza per ognuno di voi e per l'umanità intera, Figli Miei! ............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ti invito ancora ad accogliere le Gioie che il Padre vuole offrire al tuo cuore, e poggio ancora sulle tue spalle l'umanità intera! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Immolati ancora, figlia, per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre; porta l'umanità nel Cuore di Dio e bevi ancora i Calici Misti del Tuo Gesù: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) Bevili ancora per Tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Tagliano, come viene tagliato il Mio Cuore e il Cuore di Gesù! Giulia: Mamma, donami i Calici e fa che sia il mio cuore ad essere tagliato, perché lo merito io, ma non il Tuo e nemmeno quello di Gesù!!!! La Madonna: Anima Mia, guarda cosa ci offre l'umanità..........................! Giulia: Poggiali su di me, Mamma! La Madonna: Non ti bastano i Calici? Giulia: Perdonami, Mamma, ma se Tu vuoi, poggiami quello che l'umanità Ti offre! La Madonna: Ora bevi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi> Tagliano, figlia! Giulia: Sono dolci, Mamma, perché l'Amore di Gesù è dolce!!!! La Madonna: Immolati ancora e dona Gesù a tutti; spezza il piccolo Albero e donalo ai tuoi figli! Giulia: Eccomi, Mamma! La Madonna: Ma ora guarda!(*) Giulia: Altri Flagelli!(*) Altre Ferite arrivano al Tuo Cuore!(*) Altre Ferite al Cuore di Gesù!(*) La Madonna: Tu prega sempre e fai pregare i tuoi figli, perché Io Sono Qui in mezzo a voi col Mio Gesù, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, invitandovi sempre a Tenerli Alti e a Viverli nella Pienezza dei vostri cuori! Figli Miei, sono Mamma e invito ognuno di voi ad essere Mamma della Gioia e Mamma del Dolore, perché la Mamma che Vive nella Gioia conosce il Dolore! Per poter Donare la Gioia si deve passare attraverso la Croce, e la Croce è Gioia ed è Dolore, perché la Via è Stretta, e nel passare dona Gioia perché si è passati, ma nel camminare dona Dolore, perché viene gettata da tutti! Ma voi Gioite e fate Festa perché siete Figli di Dio nella Gioia e nel Dolore! Ecco il Ruolo di una Mamma: Gioire e Soffrire nell'Amore, perché solo la Croce passa attraverso l'Amore che fa ardere il Cuore e lo fa diventare Cuore di Mamma! Fate tutto questo e sarete raggianti e sarete figli dell'Unico Padre che dona la Paghetta dell'Amore a tutti i figli! Giulia: Mamma, come sei bella!(*) E' semplicemente un Abito Bianco e una Cinta d'Oro, ma il Tuo Volto e il Tuo Abito sono così raggianti! La Madonna: Sono bella perché AMO! Amatevi e sarete belli anche voi, perchè è questo il Mio Segreto: Amare e Perdonare, rispondendo sempre «Eccomi» al Padre! Giulia: Insegnaci il Tuo Amore, Mamma! La Madonna: Seguite la Via Stretta e alla Fine troverete l'Amore del Padre! Giulia: Eccoci, Mamma! Mamma, come sempre, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome e nel Nome del Padre; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei propri cuori! E come sempre, metto nel Tuo Cuore tutte le mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Oggi portali Tu, Mamma, i Sacerdoti e i Gigli! Oggi portali Tu, Mamma! La Madonna: Mi poggio ancora sulle tue spalle! Giulia: Eccomi! Eccomi, Mamma! La Madonna: .............Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Shalom! Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Com’è Bella e Graziosa la Tua Presenza, Mamma! La Madonna: Il Saluto più bello è sentirti dire: «Benvenuta», mentre l'umanità Mi bestemmia e ferisce il Cuore di Gesù! .........Eccomi, figlio!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <Nel frattempo si esauriscono le pile del Microfono che vengono sostituite> La Madonna: Sono qui ad aspettare anche gli strumenti del mondo, figlio! Sono ubbidiente anche in questo: basta che tu Mi dici di stare zitta, Io sto zitta, perché lo dice l'Unto di Dio, un Ministro, e Io Ubbidisco anche a questo!  Don Vincenzo: Mamma, no, noi Ti vogliamo sentire e vogliamo sentire le Tue Parole Luminose! Chi mai potrebbe desiderare di non udire la Tua Voce Santa! Solo il demonio e tutti i suoi adepti! La Madonna: Allora dimmi, cosa hai trovato nel Pane di questo giorno? <Vangelo di oggi, 23° sett. T.O./C - Lc. 14, 25-33> Don Vincenzo: Come sempre un Pane Meraviglioso, Pieno di Tutti gli Ingredienti, anzi, oggi ancora di più! Il Discorso della Croce Brilla, Domina, perché Gesù lo dice apertamente.....  La Madonna: ..........La Croce è la Salvezza dell'umanità intera e di ognuno di voi! Non c'è niente e nessuno che possa salvarvi: Solo il Mio Gesù vi ha Salvato abbracciandoLa e vi Salverà ancora se l’abbracciate anche voi e la fate abbracciare, donando a tutti il Pane! ......Dimmi ancora, figlio!  Don Vincenzo: Gesù nel Vangelo di oggi dice: «se uno vuol venire dietro a Me, deve predisporre il proprio spirito ad ogni rinuncia, e deve perfino rinunciare a mettere al primo posto il padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria la vita!» Perché? Perché Dio è l'Unico Assoluto ed ha il Primato su tutto e su tutti! Il resto è tutto relativo!!!!! La Madonna: Dovete rinunciare a voi stessi: il Padre Mi ha chiamata ed Io ho risposto: «Eccomi, Sono la Serva di Dio, fai di Me quello che hai dettoÈ questo che Dio chiede ad ognuno di voi! Dio non vi ha scelti come schiavi, ma come Servi dell'Amore della Croce, perché Lui stesso è venuto a Servire, e non a farsi servire! Ma chi lo segue deve camminare con la Croce e sulla Via Stretta della Povertà donando l'Amore a tutti, come il Mio Gesù l'ha donato a tutti! Non ha scartato nessuno e non ha condannato nessuno, ma ha detto solo: «chi è senza peccato, scagli la prima pietra», e non l'ha detto solo in quella occasione, ma l'ha detto in tante altre occasioni, perchè non tutto è stato scritto! Ha tanto predicato e parlato, Gesù, che non basterebbe il Cielo e la terra per contenere tutto quello che ha detto E TUTTO QUELLO CHE ANCORA IL PADRE VORRA' DIRE AI PROPRI FIGLI! Tutto passerà ma la Parola di Dio non passa e rimane sempre! Ma dimmi, figlio, cosa hai trovato ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Come è bello Gesù rimettere al Primo Posto Dio: l'Assoluto, l'Unico! Come è bello, Mamma, rimettere al Primo Posto il Dio Trino e non più il dio quattrino! Mamma, Tu questo vuoi farci capire: che tutte le volte che noi corriamo e non abbiamo tempo per pregare, e non abbiamo tempo per leggere il Vangelo, e non abbiamo tempo per andare a trovare un ammalato......, stiamo mettendo Dio all'ultimo posto, stiamo togliendo a Dio il Primato, non stiamo più cercando il Regno dei Cieli ma stiamo cercando solo il dio quattrino, come se i soldi mi facessero svegliare domani mattina! “Invece Sei Solo Tu il Dio Vero ed Eterno e Solo Tu domani mattina potrai farmi svegliare.............! La Madonna: Dio vi ha donato il giorno e la notte per AmarLo e GuardarLo attraverso i piccoli, i poveri, gli emarginati, i figli drogati, i figli carcerati senza lasciare nessuno! Perché correte così tanto? Vi affannate per tante cose che non servono, ma una sola cosa vi chiederà il Padre: «Mi avete Amato attraverso un piccolo? Mi avete donato da mangiare? Siete venuti a visitarMiNon avete più tempo per fare tutto questo? Don Vincenzo: E invece, questa è la cosa principale, questo è il nostro Tesoro! E questo lo dobbiamo fare ogni giorno, perché non sappiamo se il domani Dio ce lo donerà ancora! Allora oggi dobbiamo essere Umili, Servizievoli, Miti, Caritatevoli e soprattutto pronti ad abbracciare le Croci nostre e altrui! La Madonna: Siete pellegrini e non sapete quando finisce il Vostro Pellegrinare sulla terra: ma quando sarete chiamati, il Bagaglio è pronto? A tutto pensate, sempre pronti ad accumulare tesori sulla terra, ma nessuno pensa al Bagaglio del Cuore....Quando sarò vecchio, forse, mi fermerò a pregare, tanto Dio mi perdonerà! Ho dovuto lavorare, c'era così tanto da fare!.......Al Bagaglio del Cuore dovete pensare prima di tutto!!!!!!!!!!!» Don Vincenzo: Siamo così scaltri, abili e lungimiranti negli affari terreni che sono tutti effimeri e falsi, data la brevità dell'esistenza quaggiù, e non capiamo che la Vera Saggezza e la Vera Lungimiranza è cercare giorno dopo giorno, ora dopo ora, minuto dopo minuto, le Cose Luminose, Preziose ed Eterne di Lassù! C'è in gioco un'Eternità di mezzo e ci facciamo ingannare così apertamente dal demonio? Come si può rimandare di giorno in giorno la Conversione che vale il Paradiso? Come si può andare dietro ai soldi, al sesso, al successo, al potere, tuffandoci sulle vie del demonio che ci vuole rubare tutte le ore della giornata distraendoci a destra e a sinistra, quando le VIE CHE CI INDICA GESU' SONO ESATTAMENTE IL CONTRARIO? SE AVESSIMO L'UMILTA' E LA SAGGEZZA DI CAPIRE QUESTO TOGLIEREMMO TUTTO LO SPAZIO AL DEMONIO PER CONTINUARE A INGANNARCI!!!! Mamma, com’è bella l'altra frase di Gesù quando ci dice: «se non rinunciate a tutti i vostri averi, non sarete Miei discepoliTra una cosa che dura pochi anni, e una cosa che dura un'Eternità, una persona normale cosa sceglierebbe? Certamente quella che dura per sempre!!!! E allora perchè noi facciamo il contrario?????! La Madonna: Le cose del mondo non vi servono a nulla! Dovete solo vivere un po' quaggiù e perciò dividete i vostri beni con i piccoli, i poveri e gli emarginati! Quello che il Padre ha donato a voi, voi donatelo a chi non ha un tetto e a chi non ha neanche un pezzo di Pane! E questo fa Gioire Dio: essere la Sua Famiglia! Gesù non ha avuto nulla ma donava tutto! Mi portava i Suoi Amici e Io donavo loro il “Pane Piccolo: fatelo anche voi, figli! Ma dimmi ancora, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Il Cuore del Vangelo di Oggi è una tra le più belle frasi di Tutto il Vangelo: «Prendete la Croce e Abbracciatela, perché solo così sarete Miei DiscepoliPerchè è la Croce la Sintesi del Vangelo! Perchè è la Croce il Cuore del Vangelo! Perchè è la Croce che ci dona la Resurrezione! Perchè è la Croce la Nostra Salvezza Eterna! Perchè è la Croce il Nostro Unico Tesoro! Perchè è la Croce il Segno della Vittoria! Perchè è la Croce che vince satana! Perchè è la Croce che ci ha riaperto il Paradiso! Perchè è la Croce che ha Vinto Ogni Schiavitù e Ogni Morte! Perchè è lì, condensato tutto il Mistero dell'Amore! La Madonna: L'Unica Ancora di Salvezza: essere Discepoli del Crocifisso è portare e Amare la Croce e donarLa agli amici, perché voi siete amici, figli e fratelli di Gesù! Gli amici che rimangono ai Piedi della Croce e Mi fanno compagnia e non scappano!  ......Dimmi ancora, figlio!  Don Vincenzo: Mamma, come è Profonda e Fondamentale quell'altra Frase: «chi vuole essere Mio Discepolo, rinneghi se stesso, prenda la sua Croce ogni giorno e Mi segua!» .....Ogni giorno! .....Ogni ora! .....Ogni minuto! E' così chiara questa frase che fa da sintesi a tutto il Vangelo! E' il Cuore del Vangelo! La Madonna: ! Don Vincenzo: E allora come possiamo non abbracciarLa ogni giorno la Croce? Come possiamo lamentarci sempre, come se la Croce fosse una sorpresa? È invece una certezza quotidiana perchè oggi Gesù, attraverso quella Croce, ci invita ad essere i Suoi Cirenei e le Sue Veroniche per il bene nostro e altrui! Altro che definire la Croce una disgrazia! E' il Nostro Unico Tesoro! E attraverso le nostre Croci, se abbracciate, Dio fa scendere le Sue Grazie e i Suoi Raggi d'Amore anche sui cuori dei nostri cari e dell'Umanità Intera! La Madonna: Per chi si lamenta diventa pesante; per chi l'abbraccia e l'abbraccia anche per i nemici, diventa ancora più leggera! Don Vincenzo: E' che non viene più predicata questa Croce, perciò la gente la chiama disgrazia! La Madonna: Perché hanno dimenticato le Parole di Gesù: «AspettateMi, Io Verrò!»  Don Vincenzo: Anni fa, Mamma, questa Croce la sopportavo, invece adesso l'abbraccio! Com'è bello! Sono ogni giorno più libero adesso, perchè sperimento sempre più che abbracciare con Fede e con Amore la Croce è l'Offerta più Gradita a Dio ed è anche con il mio “Eccomi” Pieno il Tesoro dei miei Tesori! E la consapevolezza di questo mi rende sempre più felice! La Madonna: Hanno dimenticato le Parole di Mio Figlio Gesù che ha detto: Aspettatemi perché Io verrò!!!! Non Sono Morto, Sono Vivo, Sono Risorto!!! Io ho Vinto la Morte sul Legno della Croce e vi ho Salvati e sono andato subito a preparare un Posto per ognuno di voi, e non vi ho mai lasciati soli! Ma AspettateMi, perchè Io Verrò! Ma quando verrò, troverò la Fede?Queste Parole le ripete sempre Gesù nell'attesa che tutti vedranno il GRANDE MIRACOLO DI TIMPARELLE in cui tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno! Ma pregate, perché solo il Padre conosce Questi Tempi, figlio! Don Vincenzo: Quindi ancora di più, Mamma, attraverso questa Divina Visitazione, e attraverso queste Sante Catechesi, tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, dobbiamo farci alunni, Discepoli e Scolari Tuoi e di Gesù, perché ogni volta che Voi ci Visitate ci portate in dono “Latte e Miele” ci portate la Luce del Cielo, ci portate le Parole di Vita! La Madonna: Il Pane Vivo dei Cieli e il Letto della Croce per ognuno di voi che l’abbracciate! Don Vincenzo: Beati noi, Mamma, Beati noi che siamo qui, Beati noi perchè questa Visitazione è avvenuta qui a Timparelle, in Calabria e non fuori dall'Italia! La Madonna: Benedetti voi che accogliete la Paghetta della Misericordia di Dio, ma non sotterrateLa e fateLa moltiplicare, ma nel silenzio e non dite più: «.....non vengono», perché è il Padre a chiamare chi è degno di ricevere la Paghetta! Tutti sono stati invitati al Banchetto, ma ognuno aveva un compito da fare! Chi è qui, ha il compito della Croce, perché il Padre vi ha portato in questo Luogo e non siete venuti voi, ma è Dio che vi chiama col Suo Amore, figlio! E per quelli che non vengono è il Padre che non li chiama: non ripeterlo più! Figlio, cosa c'è ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Gesù nel Vangelo dice di esaminare attentamente le nostre scelte, le nostre vie da prendere, specialmente quando c'è la via larga che è sempre del demonio, e c'è quella Stretta che è sempre di Dio, allora ancora di più dobbiamo essere saggi nel saper discernere! Com'è Luminoso e Sapiente colui che prima di “fare una torre” si siede “a calcolarne la spesa per evitare che se getta le fondamenta e non può finire il lavoro, tutti coloro che vedono comincino a deriderlo dicendo: costui ha iniziato a costruire ma non è stato capace di finire il lavoro”! Oppure come è saggio quel “Re che prima di partire in guerra contro un altro Re, siede ad esaminare attentamente se può affrontare con diecimila uomini chi gli viene incontro con ventimila! Altrimenti mentre l'altro è ancora lontano gli manda un' ambasceria per la pace!La Madonna: Chi di voi non si fa prima i conti per costruire una casa o fare altre cose? Don Vincenzo: Tutti fanno il preventivo nelle cose umane, tranne che nelle Cose Divine!! La Madonna: Ma il Padre vi lascia liberi anche in questo: di prendere la via larga o quella Stretta! Se si prende quella Stretta i conti si sono fatti bene; se si prende quella larga i conti non si sono fatti bene, perchè si sono fatti basandosi sulle sabbie del mondo che al primo vento vanno via e non basandosi sulle Rocce di Dio che sono stabili e durano per sempre! Figli, camminate sempre nel Solco della Croce, nella Verità e nella Povertà, perchè le vie del mondo non sono le Vie del Padre e i vostri pensieri non sono i Pensieri del Padre, ma se vi poggiate sulla Croce i vostri pensieri sono quelli di Dio e siete saggi e non stolti, figlioli! (MANCA UN PEZZO LUNGO DELLA MADONNA), Gesù ha detto: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua», non solo per un tratto di strada o giorno per giorno, ma attimo per attimo, perché se solo un istante si lascia la Croce, si cade nella rete del nemico! L’Eccomi dev'essere duraturo, figlio! Don Vincenzo: Ecco perché dobbiamo essere vigilanti, Mamma, perché il mondo ci bombarda continuamente e ci invita a fare sempre quello che ci pare come se noi fossimo i padroni della nostra vita e il mondo ci dice: “.... fa quello che vuoi, la vita è tua!” .....Ma come si può dire una falsità del genere se ogni singolo respiro dipende dal Padre? La Madonna: Basta alzare la Destra e combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! La vita non è tua, è un dono di Dio che ritorna a Dio! Nulla vi appartiene, neanche un capello del vostro capo, tutto è di Dio, figlio! Don Vincenzo: Mamma! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Sono presenti alla preghiera anche i genitori di Eugenio! <Il giovane di ventuno anni che ha perso la Vita in un incendio un mese fa a Lappano vicino Cosenza> La Madonna: E' Giovincello ancora! Don Vincenzo: E' Giovincello ancora? La Madonna: E' al Cospetto di Dio! Don Vincenzo: ....E' al Cospetto di Dio! Eugenio, col permesso di Dio Padre, attraverso la Cocciuta, ha donato un messaggio alla Mamma e al Papà poche ore dopo la sua dipartita in Cielo, ed io oggi lo consegno a loro dopo averlo letto a tutti! Il testo del messaggio è questo:

“....Sono nelle Braccia del Padre come Io volevo.

Il Mio Cuore ardeva per servirLo come Sacerdote.

Ed ora Lui mi dona la Grazia di esserlo!”

La Madonna: E' nella Gioia di essere Sacerdozio Vivo dinanzi a Dio! Don Vincenzo: E' stato bello che il Papà, davanti all'assemblea ha confermato che fin da piccolo Eugenio ripeteva spesso di voler diventare Sacerdote, e, dal Cielo, con questo messaggio, Dio ha fatto conoscere anche a noi sulla terra che questo desiderio di Eugenio lassù ora si è realizzato! La Madonna: Celebra, attimo per attimo, per far scendere sull'umanità la Paghetta! Don Vincenzo: Nella massima felicità e nella massima Gioia! La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Quello che i genitori devono vivere adesso! Felici e gioiosi di avere un figlio Santo in Cielo! La Madonna: E così è per ognuno di voi che abbraccia con Amore ciò che il Padre vuole, perché non siete di vostra proprietà, ma di proprietà di Dio! E questo dovrebbe farvi riflettere ad essere sempre vigilanti, pronti a rispondere “Eccomi” alla chiamata del Padre! Vi affannate, vi affaticate tanto quando il Padre «chiama» un figlio e invece dovete fare Festa e Gioire perchè si ritorna a Casa, al Banchetto Nuziale, dove c'è un Posto pronto per ognuno, ma non dimenticate il Sole di Fatima! Al Banchetto ci sarete tutti, per chi abbraccia la Croce, figlio, ma pregate perché altri Flagelli e altri Fuochi di guerra scenderanno! Chiedete al Padre lo Shalom del Suo Cuore, perché solo il Padre può donarvi la Pace, figli! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Mamma, ogni sera quando andiamo a letto e ogni mattina quando ci svegliamo, dovremmo fare un proposito di stare almeno un po' a riflettere sul Paradiso, cioè a riflettere su quello che è la certezza, il fine e la meta della nostra esistenza! Se imparassimo a gustare questo Paradiso e a sapere che è nostro, se imparassimo a sapere che Gesù sulla Croce ha dato il Sangue per ognuno di noi, per prenotarci un Posto Eterno, come saremmo accorti e saggi nel custodire la nostra anima: un Tesoro che vale un'Eternità di Bene se saremo stati fedeli e un'Eternità di male se saremo stati infedeli! Quanti trascurano di custodire la propria anima e non si accorgono che il demonio li sta annebbiando e li sta accecando per far si che quel posto che Gesù ha preparato in Cielo per ognuno, resti vuoto! Se ci rendessimo conto veramente che ogni giornata potrebbe essere l'ultima, come faremmo i buoni, i bravi, gli umili, i servi, come abbracceremmo le Croci, come saremmo caritatevoli....... La Madonna: Specialmente quando concludete la giornata dovete dire: “Padre Ti consegno tutta la giornata, non Ti consegno questi pochi minuti, ma tutta la giornata! Se ho fatto qualcosa di buono prendilo e salva Anime! Se non sono riuscito a fare nulla di buono, sono Tuo figlio, accoglimi così come sono!” E al mattino se il Padre vi fa aprire gli occhi, il primo saluto deve essere: “Padre, Ti offro la giornata che Tu mi hai donato! Se c'è Posto nella Tua Vigna, fammi lavorare e se non riesco a fare nulla, prendi il mio niente e col mio niente Salva!” Ecco cosa dovete fare! ............Non bagnare i tuoi occhi, figlio! Don Vincenzo: E' così bello stare qua, Mamma! Sto piangendo perchè Tu e Gesù venite sistematicamente rifiutati e rigetti da ventitre anni! Il Figlio di Dio e la Madre di Dio che non vengono riconosciuti dagli uomini di Chiesa nonostante la Croce sia il Cuore di ogni Catechesi, e di ogni Visitazione! Alla Prima Elementare e al Primo Anno di Ogni Seminario, si insegna che la Croce è il Cuore del Cristianesimo, e dove c'è la Croce non ci può essere il demonio perchè lui scappa di fronte alla Croce! Ecco qui la Bestemmia contro lo Spirito Santo! E' così evidente la Verità Divina di questa Visitazione qui a Timparelle che è inspiegabile come si abbia il coraggio barbaro di continuare a cestinarla! E quello che è peggio è la frase del Vangelo quando Gesù dice ai farisei: voi non siete entrati e a quelli che volevano entrare lo avete impedito! Questo Gesù ci chiederà quando ci farà la “Pesa! E cosa risponderemo? Quando Dio appare nulla più è facoltativo ma tutto diventa Obbligatorio, Necessario, Vincolante! Arriva il Padre! Arriva lo Sposo! Arriva l'Amore! E voi uomini di Chiesa continuate a respingere un intervento di Dio che viene nuovamente a rimettere al Primo Posto la Croce? Questo è un autentico peccato contro lo Spirito Santo che non avrà perdono nè quaggiù, nè lassù! La Madonna: E' così bello essere Figli della Croce! Don Vincenzo: E' così bello ascoltarTi, Mamma! La Madonna: AbbracciaLa sempre la Croce e falla abbracciare! Don Vincenzo: Beati noi! Solo Gesù poteva parlarci di Croce con tale Dolcezza e con tale Amore! La Madonna: Beati i figli che accolgono Gesù che viene a Visitarvi e a donarsi ancora sul Legno della Croce! Ma pregate per tutti i Figli Ministri  e pregate per le Mura di Roma e col vostro “Eccomi” pulite le Mura bagnate di Sangue Innocente, figli miei! Don Vincenzo: Oh, Mamma! La Madonna: Cosa c'è ancora nel Pane di oggi? Don Vincenzo: Mi sento già in Paradiso, Mamma, con Gesù che da 23 anni viene qui a farci le Catechesi e ognuna è una Perla, e di fronte ad ognuna c'è da inginocchiarsi e da piangere di commozione per quanto sono belle! La Madonna: Portate la Croce e accoglieteLo Gesù, mentre l'umanità lo caccia! Don Vincenzo: Questo mi fa piangere, Mamma! Quale Amore più grande c'è di quello che Gesù sta offrendo qui a Timparelle da ventitre anni? Come si fa ad ostinarsi ancora a non voler attingere a questo Tesoro Inestimabile? Cosa deve fare di più Dio di quanto non fa attraverso la Cocciuta, attraverso le Piaghe, attraverso le Undicimila Catechesi, attraverso la Croce di Gesù e le Lacrime di Maria? La Madonna: Rimanete sempre figli dell'Unico Papà! Rimanete figli del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, l'Unica Verità: Dio Uno e Trino! Ora vi lascio poco poco il Mio Gesù! Don Vincenzo: Non, poco poco, Mammina! La Madonna: AccoglieteLo! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) Giulia: Oh, Gesù, Ti chiedo perdono, ma se Sei Tu, Glorifica il Padre! GESÙ: Dall'Alto della Croce Glorifico il Padre: Sia Gloria al Padre Altissimo, come era nel principio, ora è sempre, nei secoli dei secoli. Amen! Tutti: Amén! Gesù: Pace a voi, figlioli del Mio Cuore! Sono ancora in mezzo a voi, Sono Io, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! Sono venuto ancora a Visitarvi, e a portarvi ancora il Sigillo del Mio Amore: la Mia Croce, il Segno Tremendo che combatte il nemico! Basta fare il Segno di Croce e Amare e sconfiggete il nemico e siete Servi della Croce e camminate sulla Via Stretta e la Via è in Salita: e chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua sul Monte dove troverete Latte e Miele, dove c'è l'Abbondanza di Dio per tutti i figli! ......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Pace ai vostri cuori, figli Miei! Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Benvenuto anche a Te in mezzo a noi, anche se Tu ci Sei sempre! Gesù: Lo Sono nei vostri cuori; Lo Sono, attimo per attimo, per donarvi sempre il Pane Vivo che Maria sforna attimo per attimo dal Suo Cuore Materno: Maria, la Prima Chiesa, il Primo Tabernacolo, è l'Eccomi che non tramonta, è un’Alba sempre Accesa, è il Faro che dona Luce a tutti i cuori! (MANCA UN PEZZO LUNGO DI GESU') Ma dimmi, Unto di Dio, cosa hai trovato nel Pane? Don Vincenzo: Il Vangelo di oggi è bellissimo, Gesù, perché rimette la Parola Tua al primo posto, rimette la Tua Missione al primo posto, rimette la Tua Croce al primo posto e perciò Tu dici: “chi non prende la Croce non è Mio Discepolo!” Gesù: E' la Parola del Padre! Don Vincenzo: E' questa la Chiave del Vangelo! E' questo che da senso alla nostra vita: abbracciarLa questa Croce! Gesù: Il Padre mi ha mandato ad abbracciarLa per ognuno di voi e voi dovete fare la stessa cosa: amarLa e portarLa così come faccio Io! Non sono mai sceso e non scenderò, perché vi Amo! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti Benedico, perché questa Croce per anni l'ho solo sopportata, e invece adesso l'abbraccio! Com'è bello ora! Grazie a Te sono libero adesso, perché posso veramente capire in pieno la Tua Croce e il Tuo Amore! Gesù: La Croce e la Verità vi faranno liberi e figli di Dio! Camminate sempre nel Solco della Croce, della Verità, della Povertà e dell'Amore! Don Vincenzo: Che differenza c'è, Gesù, tra il subirla la Croce, il rassegnarsi alla Croce, l'accettarla la Croce e invece farLa diventare Leggera e Soave! , se la si abbraccia quella Croce ci fa diventare Cirenei e Veroniche, ci fa diventare veri amici Tuoi! Mentre prima a chiacchiere dicevamo di essere amici Tuoi, perchè quando arrivava la Croce, subito il nostro muso si girava e ci si lamentava! Oggi, invece, quando arriva la Croce si dice: «Gesù, questa è una occasione d'oro da non perdere per stare insieme a Te! Gesù, dammi la Grazia di non sprecarla e di non lamentarmi, e dammi la Forza di Salire sulla Tua Croce con la mia e dirTi “Eccomi! Eccomi, con Te la voglio abbracciare, ed ora è già tutto diverso”»........ e la Croce diventa dolce! Gesù: «Voglio salire sulla Croce e dire: Eccomi, sono Tuo Figlio, perché Tu sulla Croce Mi hai chiamato Figlio”»! Don Vincenzo: Solo sulla Croce si diventa figli? Gesù: Sulla Croce vi ho chiamati “Figli” e vi ho donati a Maria e Maria vi ha raccolti e vi ha donati al Padre e siete diventati Figli di Dio! Don Vincenzo: E' lì quindi la verifica! È lì l'esame! È lì la promozione o la bocciatura: su quella Croce, sotto quella Croce! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sul Letto della Croce, perché se Ti diciamo «sì» con Amore, ecco che allora siamo Tuoi Cirenei, altrimenti amiamo solo le discese e le false luci del mondo e gli abbagli del maligno! Gesù: Abbracciate la Croce e non lamentatevi! Io non Mi sono lamentato quando l'ho abbracciata per voi! Vi ho Amati e l'Amore più grande esce solo dalla Croce, perché ho lasciato scendere il Mio Sangue! Siete cari, vi ho pagati a Prezzo di Sangue e se Amate anche voi dovete donare la vostra Vita per i vostri nemici! Donare la vita per gli amici non è abbracciare la Croce! Dovete donare la vostra Vita per i vostri nemici, figli, e indicare sempre la Croce e il Vangelo: l'Unica Verità! Don Vincenzo: Amare i nemici è difficile, Gesù! Gesù: Io Sono Salito sulla Croce per questo! Don Vincenzo: Il guaio è che questi nemici restano nemici, non indietreggiano, e sono sempre più presuntuosi e velenosi! Gesù: ......Voi Amate come Io li ho Amati e li Amo!! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: ......E il veleno diventa Latte e Miele perché l'Amore supera il male! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .....Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ti ricordi giovedì scorso, tre sere fa? Gesù: ......“Forse” Mi ricordo! Don Vincenzo: Giovedì scorso abbiamo parlato tanto della Tua Giornata sul Lago di Tiberiade, a Cafarnao! Gesù: Vuoi arrostire qualche altro pesce? Don Vincenzo: No, la Cocciuta l'altra volta li ha arrostiti, insieme a Pasquale e insieme a Luisa e abbiamo pensato subito a Te, quando Tu, dopo la Resurrezione, Ti facevi trovare dai Tuoi Apostoli sempre con i pesci arrostiti e li mangiavate e loro si meravigliavano perchè pur vedendoTi non ancora credevano in pieno e pensavano ad un fantasma e perciò dicevano: «Questo è Gesù Risorto, e come fa a mangiare il pesce?»  Gesù: Un fantasma non può mangiare! Don Vincenzo: Ah, pensavano che eri un fantasma, perciò Tu mangiavi, per dimostrare loro che invece non eri un fantasma! Gesù: Ero Risorto, non ero un fantasma! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì, lo vediamo anche noi qui che sei Risorto, e io lo vedo qui e lo tocco con mano personalmente ogni mattina e ogni sera che sei Risorto, ma purtroppo da ventitre anni Sei rifiutato, rigettato, cestinato da quelli che Ti dovrebbero Adorare più di tutti! Gesù: Lo hanno fatto sempre, perché ti meravigli? Dovete solo aspettare il Sole di Fatima! Hanno perseguitato Me, lo faranno anche con voi, come Figli della Croce! Don Vincenzo: Quindi, quando si parla di Croce, si è perseguitati! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Duemila anni fa Tu sei stato l'esempio di questo! Gesù: Più crescete nell'abbracciare la Croce e più sarete perseguitati, ma vigilate perchè il nemico è dietro l'angolo, e non abortiteMi, perchè se abortite Me, vi abortite da soli! Eccomi! Don Vincenzo: Giovedì scorso, abbiamo concluso la Tua Visitazione mentre Tu ci dicevi che parlavi con i Tuoi Apostoli fino a notte fonda e poi la mattina presto Ti alzavi per stare in Comunione col Padre pregando! Nel Vangelo è scritto che prima di scegliere i Dodici, sei rimasto tutta la notte a pregare, senza dormire per niente! Gesù: Per questo hai fatto la stessa cosa tu per scegliere i tuoi apostoli? Don Vincenzo: Non cominciare a parlare di me, Gesù, parla di Te, parla di Te! Gesù: Perché non dovrei parlare di te? Don Vincenzo: Ma Tu sei Dio! Gesù: E tu sei Mio Figlio! Cosa vuoi sapere? Don Vincenzo: Sei rimasto una notte in preghiera e poi Sei sceso e hai scelto gli Apostoli! Hai chiamato i Dodici a cui hai dato il nome di “Apostoli”! Ma questi Dodici pensavano già che potevano essere eletti, oppure li hai scelti a caso? Gesù: Ognuno Mi stava dietro per essere scelto, ma Io ho scelto i più stupidi! Don Vincenzo: Hai scelto gli ultimi! Quindi è sempre questa la Tua logica: quando chiami qualcuno chiami i più stupidi, i più piccoli! Quindi ora so perchè hai scelto me, perchè io sono il più stupido! Gesù: Come ha risposto la Cocciuta a chi le chiedeva: “perché hai visto tu la Madonna e non altri?” Ha risposto: “La Madonna ha guardato me, ha visto che ero la più stupida e mi ha scelto!”  Don Vincenzo: Così ha risposto la Cocciuta? Gesù:La Madonna non ne ha trovate altre più stupide!” e si sono messi tutti a ridere!  Don Vincenzo: Prima di scegliere questi Dodici, c'era il gruppo dei candidati e questi dodici facevano parte del gruppone? Gesù: Sì! Don Vincenzo: E come hai fatto Tu a chiamarli? “Tu, tu, tu.....” così a caso! A caso per loro, ma non a caso per Te! Gesù: Io ho scelto i più stupidi! Don Vincenzo: Ma Tu avevi avvertito che avresti fatto una cernita? Una scelta speciale? Quindi erano pronti ad essere eletti! Gesù: ......Come tutte le donne ebree aspettavano chi doveva essere la Mamma Mia! Don Vincenzo: Tutte le ragazze aspettavano? Tutte le vergini speravano? Gesù: Aspettavano! Don Vincenzo: Quelle che dovevano sposarsi, sapevano che il Messia stava per arrivare e ogni vergine che si sposava pensava di essere lei la mamma del Messia e la Madonna come tutte le altre desiderava anche Lei questo: essere la Mamma del Messia! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perciò anche la Madonna gustava questa speranza? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Avevi già avvisato tutti i tuoi Discepoli che ne avresti scelto dodici? Gesù: Come inizio sì, ma poi ho scelto gli altri! Don Vincenzo: Poi ne hai scelto altri settantadue! Gesù: ......E sempre con questi numeri! Don Vincenzo: Questi numeri li ha messi Luca e il numero dei pesci, l'altra volta l’ha messo Giovanni! Ma il numero scelto da Giovanni, forse si riferiva più ai chili della pesca che non ai pesci! ......Quindi, hai scelto questi dodici! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché stessero un po' di più con Te e per essere inviati ad evangelizzare! Gesù: Non è che erano i più liberi, erano i più impegnati perchè avevano le mogli! Don Vincenzo: Tutti sposati, quasi tutti! Allora, Gesù, è nella Verità su questo punto la Chiesa Ortodossa che da duemila anni lascia i Sacerdoti liberi di sposarsi o no! Gesù: La Mia è un’Unica Chiesa e Io non ho detto che non si dovevano sposare: li ho chiamati sposati! Trovate scritto nel Vangelo che non possono sposarsi? Tutti: No! Don Vincenzo: Fino ai primi secoli anche la Chiesa cattolica ha lasciato tutte e due le possibilità, ma poi è venuto fuori che bisognava essere celibi! Gesù, la Chiesa invece di UbbidirTi fa sempre di testa sua! Tu hai scelto degli sposati come Tuoi Sacerdoti e lei invece impone i celibi! Gesù: Non è una Mia Legge: quello che ho lasciato scritto Io non è quello! Io ho chiamato i Discepoli sposati! Don Vincenzo: Il primo miracolo a Cafarnao lo facesTi proprio alla suocera di Pietro! Allora scegli i Dodici e come sempre tutta la folla Ti si buttava addosso e cercava di toccarTi, perché, dice il Vangelo, da Te usciva una forza che sanava tutti! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Avevano capito gli ammalati che bastava toccarTi per essere guariti! Gesù: Dicevano “Se riesco a toccarlo, sarò guarito”! Don Vincenzo: ......L’Emorroissa! Questa “Forza” che usciva da Te, Gesù, e che sanava tutti era lo Spirito Santo, era l'Amore! Gesù: Il Padre! Gesù: L'Amore del Padre, tutto in funzione di Dio! Don Vincenzo: Questa Forza qui a Timparelle ce l'abbiamo anche noi ora, da ventitre anni! Gesù: Se Amate, se rimanete Piccoli, all'Ultimo Posto e se avete Fede, perchè solo con la Fede potete dire alla montagna spostati e la montagna si sposta e potete anche guarire! Ma rimanendo Servi Inutili ai Piedi della Croce! Io non ho fatto miracoli dai troni, ma solo da quel Trono! <Gesù indica il Grande Crocifisso che è alle spalle di Giulia> Don Vincenzo: Sì, Gesù, perché il Tuo Trono è solo la Croce! Gesù: Sì! E' da lì che il Padre dispensa i miracoli e con l'Amore di Maria, le Grazie! Don Vincenzo: Quindi è solo lì il Sole, e solo da lì partono tutti i Raggi! Ed è chiaro che questi Raggi colpiscono ancora di più, quanto più colui che chiede quella Grazia, è un Servo Inutile ai Piedi della Croce! Gesù: .......Servo inutile sotto la Croce! Don Vincenzo: Se invece uno venisse a chiedere il miracolo senza abbracciare la Croce sicuramente la sua richiesta non la accoglieresTi minimamente! Gesù: Rimanete sempre Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto! Don Vincenzo: Allora e solo allora possiamo anche chiedere nel giusto del Vangelo un Miracolo! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E Tu allora, nel giusto del Vangelo ce lo puoi concedere! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Perché li hai sempre fatti i miracoli ma si deve abbracciare prima di tutto la Croce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Bisogna tornare al Primato della Croce! Questo è fondamentale ed è questo che Tu, Gesù, da ventitre anni insegni qui a Timparelle! Più si abbraccia la Croce e più si ottengono i miracoli! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Altrimenti succede come narrano le prime pagine di tutti i quattroVangeli quando Tu facevi solo miracoli e tutti Ti si buttavano addosso per ricevere le Tue Grazie! Ma quando poi cominciasti a parlare di Croce, ecco che le defezioni sempre più aumentarono fino ad essere tradito proprio dai Tuoi e fino ad essere messo in Croce come un fallito, come un perdente, come un pazzo! Tu sei invece il Figlio di Dio e la Croce è il Tuo Unico Trono e il Nostro Unico Tesoro! Gesù: Tutti Mi hanno venduto, non solo Giuda Mi ha venduto: TUTTI! Giuda prese i soldi, ma gli altri mi hanno venduto lo stesso! Don Vincenzo: Tu, Gesù, quando sono arrivato qui il Primo Dicembre del 2005, la prima cosa che mi hai detto e che sarei stato venduto anch'io e io facevo fatica a crederTi perchè pensavo di avere tanti amici! ......Come mi sono sbagliato! Come era Vera la Tua Profezia e non poteva che essere Vera detta da Te! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E come continuano a vendermi! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Ma non si rendono conto che qui ci sei Tu, Gesù, e che Tu farai i conti! Gesù: Ti ha comprato il Padre e Tutta la Famiglia di Timparelle! Don Vincenzo: ....Ci sei Tu, Gesù, qui!!! C'è Dio qui!!!! Gesù: Ma ora ci siete anche voi nel Nome della Croce! Don Vincenzo: Nel Nome della Croce Santa, Benedetta e Vincente! Gesù: Ma ora Ti lascio al Piccolo Giovanni! Don Vincenzo: No, Gesù, stai ancora un altro po'! Gesù: Io devo Ubbidire al Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce? Tutti: Eccomi! Gesù: E il Santo Giovanni di oggi? Tutti: Eccomi! Don Vincenzo: Scusami, Gesù, un'ultima domanda: perché chiami a don Mario il Santo Giovanni di «Oggi»? Che significa «Oggi»? Perché questo l'ho sentito già due anni fa e da due anni fa sento sempre dire «Oggi»!  Gesù: ......Il Santo Giovanni di «Oggi»!  Don Vincenzo: E perché questa aggiunta di «Oggi»?  Gesù: Perché è fresco! Don Vincenzo: Si potrebbe dire: Santo Giovanni di Lauria? Gesù: Non è il Giovanni di «ieri», è il Giovanni di «Oggi», come il Piccolo Giovanni della Piccola Croce di «Oggi»!  Don Vincenzo: Ah, quindi con questo nome si attualizza la sua presenza? Gesù: Ogni giorno è in funzione della Croce e come diceva Giovanni: «Io campo alla giornata!» Ecco il Santo Giovanni di Oggi e il Piccolo Giovanni della Piccola Croce: volete accoglierLi?  Don Vincenzo: Sì! Tutti: Eccomi! Gesù: Eccomi!(**) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia la Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! In Ubbidienza al Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unico Segno della Croce e del Santo Vangelo: il Pane Vivo che scende dai Cieli, quel Pane che Dio dona ai suoi figli! E la Mia Gioia è nel portarLo e nell'indicarvi sempre la Via Stretta che porta nel Cuore del Padre, quella Via che è Luce e Amore! Ma vi invito ancora a combattere il nemico con la Croce e con l'Amore! E come Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto nel Suo Libro e nel Suo Cuore, Io sono gioioso nella Sua Volontà, e sono gioioso di vivere in mezzo a voi, di sentire i vostri Battiti, di sentire il vostro Amore, ma crescete ancora di più nell'amare Gesù, nell'amare il Padre, nell'amare Maria, e non dimenticate che Gesù non si è mai diviso dal Padre, dallo Spirito Santo e dal Cuore di Maria, quella Capanna che abbraccia l'umanità intera! È l'Unica Fonte Vera, l'Unica Fonte Viva che dona la Paghetta della Divina Misericordia all'umanità intera! Ma come Sacerdozio Vivo ed Eterno vi invito sempre ad amare i nemici, a donare tutto quello che il Padre dona ad ognuno di voi, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, e non dimenticate nessuno! Quando venite a Fare Festa al Banchetto del Padre portate tutti, perché Gesù sulla Croce ha portato tutti e si è donato per tutti! Fate questo: è da questo vi riconosceranno che siete Figli di Dio, perché il Padre ha piantato l'Albero della Croce ed ognuno di voi è un Piccolo Ramoscello che cresce, una Piccola Pianticella che rimane verde e non secca se si porta la Croce e se si ama! Ma non abortiteLa! Non giudicate e non puntate il dito verso il fratello, perché allo stesso modo sarete giudicati e lo stesso dito vi sarà puntato, figli! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Vedi che Io il Solco l'ho fatto un po' storto perché mi tremavano le mani! Tu lo stai facendo pure storto perché ti tremano le gambe! Don Vincenzo: È perché ho una flebite qui alla gamba sinistra! Piccolo Giovanni: Ed Io avevo il diabete, ed anche se Mi tremavano le mani, il Solco non l'ho lasciato, e neanche la Croce! A volte la Cocciuta mi diceva “non tenerLa troppo alta perchè poi si muove e si rompe”! Don Vincenzo: Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Prima, parlavamo con Gesù….. Piccolo Giovanni: ….C'ero anch'Io! Don Vincenzo: Si! Parlavamo che le donne ebree del periodo della Madonna, aspettavano il Messia in base alla Profezia delle settanta settimane! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: E quindi anche la Madonna desiderava sposarsi per poi partorire il Messia! Piccolo Giovanni: Sì! Don Vincenzo: E a conferma di questo ci fu poi la Strage degli Innocenti, cioè che anche Erode e i Sacerdoti intorno a lui nella sua reggia, quando videro quella Stella capirono che poteva essere il Segno dell'Avvento del Messia profetizzato, e per questo fece fare quella strage, perchè vedeva nel Messia Nascituro un antagonista al suo trono e al suo regno! In Israele tutti aspettavano il Messia che era stato predetto, e quindi a tutti i livelli c'era un'attesa! Piccolo Giovanni: Tutti Lo aspettavano, come ora tutti aspettate il Sole di Fatima! <Sospiro di Don Vincenzo> Don Vincenzo: …..È inutile che Te lo chiedo, tanto Tu mi rispondi “solo il Padre lo sa!”  Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Ma……. Piccolo Giovanni: …….Non ci provare! <si ride un po'> Don Vincenzo: Ancora, Giovanni! Prima ho chiesto a Gesù il significato della parola “Oggi” contenuta nel Nome “Giovanni di Oggi”!  Piccolo Giovanni: Perché Io campavo alla giornata e campo ancora alla giornata! Don Vincenzo: È bella questa frase: è la Sintesi del Vangelo! Piccolo Giovanni: Ognuno di voi deve campare alla giornata! Don Vincenzo: Perché oggi abbiamo avuto questo dono e domani non lo sappiamo se lo avremo! Piccolo Giovanni: Oggi avete ricevuto la Paghetta, ma dovete aspettare a domani per riceverne un'altra, se il Padre vi fa svegliare! Don Vincenzo: E perciò Tu dicevi sempre “Io vivo alla giornata”! Piccolo Giovanni: Io dicevo “Io campo alla giornata!” Don Vincenzo: Questa sembra una frasuccia così, sembra un proverbio, e invece c'è tutto il Vangelo in questa frase! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: E perciò il Padre lo ha trasformato in “Oggi”, e quindi “Santo Giovanni di Oggi”! Piccolo Giovanni: ......Dimmi, Unto di Dio! Don Vincenzo: Nel Vangelo di Luca ci stanno le “Quattro Beatitudini” e in contrapposizione “i Quattro Guai”! “Beati voi quando sarete poveri, quando sarete perseguitati, etc.”! “Guai a voi, ricchi, che ora ridete, che ora mangiate, etc.”! Allora non dico che c'è da aver paura ma c'è da essere seri: qui ogni giorno ci giochiamo l'Eternità: qui la posta in palio è il Paradiso o l'inferno, e Dio non scherza e con Dio non si scherza! Piccolo Giovanni: Dio non ha mai scherzato! Don Vincenzo: Perché tanti pensano “tanto Dio è buono”! Piccolo Giovanni: Si, lo è: è Padre Buono ma ha anche la Misura in Mano! È QUESTO CHE TUTTI HANNO DIMENTICATO! “Papà Buono, Papà Buono, Papà Buono”, il Papà Buono è sempre un Papà Buono, ma ha la Misura in Mano!(*) Lascia liberi tutti i figli di fare tutto quello che vogliono…….!  Don Vincenzo: …….Ma poi chiede conto perché tutto è Suo, anche i figli! Piccolo Giovanni: Nulla vi appartiene, neanche un filo di capello! Don Vincenzo: E Lui quindi vuole pesare, passare alla pesa, perché le cose Sue vuole valutarle, se sono state usate bene o se sono state usate male, cioè se c'è stato un abuso o un buon uso! È chiaro che l'abuso Lui non lo gradisce affatto e lo cestina, e così come ora hanno cestinato da ventitre anni Lui, Lui rifiuterà quelli che Lo hanno cestinato, perché hanno scherzato con Dio, e si sono presi gioco di Dio! Dicendo che questa Visitazione è falsa, hanno detto “falso” a Dio! Dicendo che Giulia è una “imbrogliona” quando qui a Timparelle non si vende neanche un bicchiere d'acqua e non c'è una minima ombra di commercio, hanno detto “imbroglione” a Gesù! Dicendo che Giulia è una “ingannatrice” per le Settantuno Piaghe della Quaresima 2007 e per le Undicimila Omelie tutte ancorate al Vangelo e alla Croce, hanno detto “ingannatore” alla Santissima Trinità, perchè qui a Timparelle, anche la più piccola virgola dipende da Dio! E con Dio non si può scherzare, perché una Visitazione del genere che avrebbe dovuto salvare l'umanità, è da ventitre anni sotterrata e rifiutata quando è Dio stesso che ci sta Catechizzando! Come si fa a non capire che Solo Gesù può parlare di Croce per Ventitre anni Consecutivi? Lui ogni momento è sulla Croce a salvarci e si è scelta Giulia come Sposa Fedele che con i suoi “Eccomi” fa compagnia al Suo Sposo! Ecco perchè parla sempre di Croce! Parla d'Amore, perchè Dio è Amore!!!!!! Piccolo Giovanni: Dio viene a Visitarvi, e per Suo Volere vengo anch'Io a parlare con la Mia Famiglia e a gioire con tutti i figli che portano la Croce! Ma Io vedo le Croci di tutti i figli, e vedo anche le Paghette che scendono, e come è bello vedere le Paghette, perché vedo anche le Croci, e quando sono abbracciate la Paghetta scende ancora di più! E sono gioioso che i Miei figli sono ancora nel Solco!(*) Vi ho lasciati nel Solco e siete rimasti nel Solco, quelli che Gesù ha catturato nella Sua Rete, dove non ci sono Buchi! Don Vincenzo: Quindi siamo noi i pesci di Gesù, la Pesca Miracolosa? <Giovanni annuisce con la testa> Quindi ognuno di noi è un pesce: che bello! Giovanni, fa che ognuno di noi diventi anche un pescatore! Giovanni, noi qui a Timparelle stiamo aspettando fiduciosi il Sole di Fatima, questo Miracolo che tra breve, il mondo intero vedrà, in cui tutte le ginocchia si piegheranno, perché vedranno questo Miracolo Strepitoso e si inginocchieranno, ma in cui non tutte le ginocchia si rialzeranno, perché Dio non si fa prendere in giro da nessuno, e comincerà a pesare! Piccolo Giovanni: “E peserà!Don Vincenzo: Ma prima di questo Sole di Fatima ci saranno i Tre Giorni di Buio, e nei Tre Giorni di Buio che la Cocciuta sa........! Prima Tu hai detto che bisogna avere Fede, e nei Tre Giorni di Buio questa Fede sarà messa alla prova e tanti potrebbero anche perderla! Piccolo Giovanni: Dovete vigilare perché il nemico è sempre dietro l'angolo e dovete combatterlo! Don Vincenzo: Perché i Tre Giorni di Buio pesano? Piccolo Giovanni: .....Non sapete cosa avverrà: solo il Padre lo sa! Voi dovete solo essere pronti con la Lucerna della Fede accesa……. Don Vincenzo: …..E con l'Olio di Scorta? Piccolo Giovanni: Si, con l'Olio di Scorta! Don Vincenzo: Ma Tu ci avviserai un po' prima? Piccolo Giovanni: I FIGLI DELLA LUCE SARANNO TUTTI AVVISATI! Don Vincenzo: Grazie!(*) Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Cosa c'è? Non è che vuoi mandarMi via? Don Vincenzo: No! Giovedì sera Gesù ha parlato quasi due ore di seguito, poi la Madonna e poi sei arrivato Tu! Quando dopo stavamo parlando di fare l'esorcismo……. <Giovanni si rivolge ai presenti> Piccolo Giovanni: ……Volete farlo ancora? C'è qualche Sacerdote che vuole avvicinarsi per fare l'esorcismo? Don Vincenzo: No, non ci stanno sacerdoti! Durante la formula dell'esorcismo Natanaele si era un po' emozionato! Piccolo Giovanni: Lo vuoi fare venire di nuovo? Don Vincenzo: No, lasciamolo stare altrimenti si emoziona ancora di più! Dopo Tu gli hai risposto in quel modo….. Piccolo Giovanni: …“Perché non te ne vai tu? Perché Io sono in Cielo, non posso essere satana!Don Vincenzo: Certo che se Tu sei in Paradiso non puoi essere indemoniato! E allora è stato bello quello che ha fatto tua nipote Maria! Piccolo Giovanni: Si, ma chiedi a quanto le andava la tremarella! <si ride un po'> Don Vincenzo: La tremarella? Era emozionata? Piccolo Giovanni: Chiediglielo tu a quanto le andava! Glielo puoi chiedere anche adesso! Don Vincenzo: Maria, eri emozionata? Maria: Si, tantissimo! Perché davanti a Lui era ed è sempre così! Ero sempre emozionata davanti a zio Mario, anche quando veniva a casa! Don Vincenzo: Ah, perché quando veniva a casa tua ti emozionavi? Maria: Ero sempre in guardia perché Lui mi correggeva sempre! Piccolo Giovanni: Chiedigli cosa le ho detto quando ero nell'ultima fase! Don Vincenzo: Nell'Ultima Fase Tua Terrena? Piccolo Giovanni: Chiediglielo! Don Vincenzo: Maria, cosa ti ha detto quando Lui era nell'ultima fase? Maria: Ricordo due frasi! Una è stata “vi ho rovinato la festa”!  Piccolo Giovanni: E l'altra? Maria: L'altra è stata “non posso respirare!”  Piccolo Giovanni: Non è questa! Don Vincenzo: Ma stiamo parlando del 2000, ovviamente? Maria: Sì, a fine 2000 e inizio 2001, quando poi il 5 Gennaio è salito in Cielo, ma non la ricordo la frase! Don Vincenzo: Perché Lui è salito in Cielo nel 2001, quindi più di sei anni e mezzo fa! E qual’è questa frase? Piccolo Giovanni: Chiedigliela! Maria: Non me la ricordo! Don Vincenzo: Non se la ricorda! Piccolo Giovanni: La frase è “cosa ho a che fare……..”  Maria: …….Ah sì, pensavo volessi sapere un'altra cosa riguardo l'ultima notte quando stavi male! Ora ho capito, ti riferisci a quella volta in cui Tu sei venuto a casa e mi hai detto “che ho a che fare con te, o donna?”  Don Vincenzo: Ah, queste sono le parole che Gesù disse alla Madonna! Piccolo Giovanni: Ma chiedile cosa voleva sapere! E qua ti voglio! Don Vincenzo: Maria, cosa volevi sapere tu? Maria: Non me lo ricordo! Piccolo Giovanni: Sì che lo ricordi! <si ride un po'> Don Vincenzo: Adesso ti verrà in mente, vedrai! Maria: Ti stai riferendo al libro che avevi scritto? <Giovanni annuisce con la testa> Ah, ecco! Quando hai scritto il libro che porta il titolo “Cristiani al Bivio”, volevo sapere che significava la frase “Cristiani al Bivio”! Don Vincenzo: Ma è quel libro con la copertina rossa? <Giovanni dissente con la testa> Maria: No, è un libro piccolino con la copertina bianca! Don Vincenzo: E' un altro libro allora? Piccolo Giovanni: È uno dei miei libri: ne ho scritti tanti! Don Vincenzo: Ed era intitolato “Cristiani al Bivio”! Lei voleva sapere cosa significava “Bivio”, e giustamente ora anche noi! Piccolo Giovanni: Chiedi ancora! Don Vincenzo: Maria, quale è stata la Sua Risposta? Maria: In quel libro, Lui, parla molto della persecuzione che ha avuto a proposito della legge sul divorzio! Don Vincenzo: Quella di quasi quaranta anni fa? Maria: Fu molto attaccato: addirittura Gli volevano togliere la Messa! Ha scritto anche al Papa Paolo VI! Io non avevo capito quello che Lui voleva dire in quel libro, perché quando me lo ha regalato ero molto giovane e mi ero appena sposata, e non ero molto dentro alla materia come lo sono adesso! Ma Lui, con una semplicità estrema, mi ha fatto capire che Lui non era a favore del divorzio, ma a favore dell'essere umano: cioè ci può essere anche la Legge, ma è sempre l'essere umano che va salvaguardato e tutelato e che non va mai emarginato! Ecco, questo voleva dire Lui dall'altare quando predicava, e invece era stato capito dagli altri come se Lui era a favore del divorzio, e quindi contro il Sacramento del Matrimonio! Ed invece Lui no, Lui diceva che anche se c'era una Legge dello Stato, la Chiesa doveva guardare sempre all'essere umano! Piccolo Giovanni: Perché Gesù ha donato il Suo Sangue per tutti! E perché non si deve donare quando c'è una rottura? Don Vincenzo: Difatti! Se una famiglia si divide, ci sono tanti motivi gravi! Piccolo Giovanni: Per Dio nessuno si divide da quella famiglia: Lui cerca la pecorella smarrita e l'abbraccia per curarla e si dona ancora di più! Non ha mai abbandonato nessuno! Esiste una mamma che abbandona il proprio figlio se fa un errore? Tutti: No! Piccolo Giovanni: E Dio può abbandonare un figlio e non donarsi più? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Non hanno mai capito Gesù, e non capiranno i figli che portano la Croce e amano con lo stesso Amore della Croce! Don Vincenzo: I Figli della Croce amano tutti e sempre, amano tutti e sempre i Figli della Croce! E il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Perché quella persona di fronte è Gesù! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Quel povero è Gesù! Quel divorziato è Gesù! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Quella situazione è quella di Gesù in Croce, e quindi Gesù va sempre amato! Piccolo Giovanni: Da sempre Gesù è nei figli emarginati, e un figlio divorziato è emarginato da tutti e non può più prendere parte al Banchetto? Ma Dio non l'ha tolto, Dio ha preparato il Banchetto per tutti e non lo toglierà mai a nessuno! L'uomo toglie ma Dio no! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Bellissime queste reminiscenze di 35-40 anni fa, Giovanni! Piccolo Giovanni: Ma è vivo anche oggi! Don Vincenzo: Certo, il problema c’è sempre, e basta mettere al posto del divorzio un'altra parola e la situazione non cambia! Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato!!!!!! Piccolo Giovanni: Cosa c'è ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Giovanni, ma quando scendi dal Paradiso, scendi o già ci stai qui? O già c'è questa situazione e sei dovunque? Piccolo Giovanni: Ora ti faccio una domanda: Gesù c'è nel tuo cuore? Don Vincenzo: Penso di sì, speriamo di sì! Piccolo Giovanni: E che fa: il sali e scendi? <si ride un po'> Don Vincenzo: Potrebbe anche fare il sali e scendi!(*) C'è, penso di sì! Piccolo Giovanni: E dove c'è Gesù ci sono anch'Io, perché il Cielo è riverso su di voi! Ma “riverso” significa che abita nei vostri cuori! Don Vincenzo: Quindi tutto il Cielo? Piccolo Giovanni: E se Gesù è nei vostri cuori, lo è anche il Padre, lo Spirito Santo e l'Amore dei Santi! Don Vincenzo: Quindi dove c'è Gesù, o dove c'è il Padre, o dove c'è lo Spirito Santo, ci sono Tutti! Quindi il Cielo si muove……… Piccolo Giovanni: …….In funzione di Dio! Don Vincenzo: In funzione di Dio, e quindi è globale il movimento, è uniforme! Cioè non è che si muove una sola Persona, c'è solo Gesù e non c'è il Padre, se ci sta Gesù, ci sta Giovanni, c'è la Madonna e ci stanno Tutti! Quindi, il sapere che qui dentro ci sta il Cielo……. Piccolo Giovanni: ………Dio non si divorzia! Don Vincenzo: Il sapere che qui dentro ci sta il Cielo significa che siamo un tutt'uno! Piccolo Giovanni: ….Significa che il Cielo è nei cuori di ognuno di voi, perché Dio è il Cielo! Don Vincenzo: Significa che Dio è dentro ognuno di noi! E questo lo si vede anche quando si prende la Comunione, l'Ostia Consacrata: Gesù che entra! E con Lui quindi entra tutta la Corte Celeste, e quindi anche quando facciamo la Comunione Spirituale il giovedì sera, Gesù che entra col Suo Sangue della Divina Misericordia e con la Croce! Piccolo Giovanni: Perché lì ha abbracciato tutti, e, donandosi, dona tutto! Don Vincenzo: E donandosi si dona a tutti! Dona tutto a tutti! Piccolo Giovanni: L'eredità è uguale per tutti i figli! Don Vincenzo: Non fa differenza? Piccolo Giovanni: No! Don Vincenzo: Certo! Piccolo Giovanni: Dio è Dio! Don Vincenzo: Quindi la Paghetta che Gesù dà ad ognuno che viene oggi, è uguale? Piccolo Giovanni: Ha la stessa misura! Don Vincenzo: Si riceve una Paghetta uguale per tutti? Piccolo Giovanni: Per chi non Lo abortisce! Don Vincenzo: Quindi dobbiamo tenerla cara questa Paghetta, altrimenti il demonio ce la ruba! E ci ruba un Tesoro perché è il Sangue Divino questa Paghetta, è Dio, è la Trinità! Piccolo Giovanni: Dovete vigilare! Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Piccolo Giovanni: Non è giovedì oggi! Don Vincenzo: Ah, no? <si ride un po'> Piccolo Giovanni: È domenica! Don Vincenzo: E che dobbiamo fare? Piccolo Giovanni: Ora Io devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Te ne vai? No Giovanni, stai ancora un poco con noi! Piccolo Giovanni: Sono sempre con voi! Te l'ho detto poco fa: se Dio è nei vostri cuori lo sono anch'Io! Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: Ed ora devo ritornare all'Ubbidienza del Padre! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Tu sigillerai i tuoi figli col Crocifisso del Mio Amore, ed Io vi Saluto col Bacio del Piccolo Giovanni! Ma vigilate perchè il nemico indossa tanti abiti! Pregate per tutti i Figli Ministri e non dimenticate l'Uomo che ha rubato l’Abito Bianco! Pregate per le Mura di Roma e gioite quando sarete Perseguitati, perché siete nel Solco, figli! Don Vincenzo: Perché Gesù è stato Perseguitato! Piccolo Giovanni: Ed anche voi sarete Perseguitati! Gesù nel Vangelo dice: metteranno le mani su di voi e vi Perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti, dagli amici! Sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome! Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che sia venuto a portare la Pace sulla terra ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone, saranno divise tre contro due e due contro tre! E i nemici dell'uomo saranno i suoi familiari! Chi non porta la Propria Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Don Vincenzo: Se uno va dietro a Gesù con convinzione abbracciando veramente la Croce, per forza deve essere Perseguitato, altrimenti significa che non Gli va dietro veramente e che è un Cristiano tiepido! Piccolo Giovanni: Non diventate tristi! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Io, Giovanni, devo ritornare all'Ubbidienza del Padre!(*) Vi lascio l’Amore della Croce! Invito ognuno di voi ad amare, a perdonare e a rimanere nel Solco così come vi ho lasciati nel Solco! Vi Sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figlioli del Mio Cuore! …….Tu, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Accogli ancora con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Rimani Roccia e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi, figlioli del Mio Cuore, ma vigilate, Tenete Alta la Croce e combattete il nemico con l'Amore!(*) <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione(*): La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri familiari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Papà, sei venuto ancora a portarci l'Alberello che Arde: com'è bello!(*) <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> IL PADRE: Lascio scendere ancora l'Alberello del Mio Amore: la Paghetta Viva che Arde su di ognuno di voi: il Fuoco di Pentecoste! Lasciatevi bruciare perché Io Ardo d’Amore per ognuno di voi, e se Io che sono Papà Ardo d’Amore, voi, figli, Ardete e Accendete col Mio Amore l'umanità che è spenta! Giulia: Papà! Il Padre: Ecco il Mio Amore, Figli: donateLo anche voi!

 

 

               3. Giov. 13/09/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione:  Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa, ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Cocciuta Divina, Gioisci e Fai Festa ancora col Tuo Sposo, Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi!(*) E Fai Festa nel berli per tutti i Miei Figli Ministri e nel bere i Calici che tagliano, Solleva le Mura che sono a terra; raccogli il Gregge che sta disperso! Sono amari i Calici, ma aiutaMi ancora, Sposa!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Io per primo Sono Caduto sotto il Peso della Croce nel vedere i figli perdersi: tu li raccogli e rimani in Piedi sotto il Peso dell'Amarezza! Giulia: Perdonami, Gesù, ma nel vedere Te soffrire il Peso dei Dolori diventa dolce, e Tu soffri per ognuno di noi e soffri ancora di più per me che sono una misera peccatrice e merito i Calici che tagliano! Ma se ce ne sono altri più taglienti, portameli, Gesù! Gesù: Basta portarti il Gregge Smarrito! Giulia: Fammi rimanere Straccio! Gesù: Candido Lino del Mio Cuore, immolati ancora con i Santi Dolori del Parto Vivo della Mia Croce; porta ancora l'umanità sulle tue spalle; immolati ancora per i Grandi del mondo e per i Grandi della Casa del Padre! Consola il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Addolorato nel vedere l'umanità morta, l'umanità che non cerca più la Mia Croce! Immolati ancora, perché Io Sono Qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi! Siamo Vivi e Reali e siamo venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Santo Vangelo, quel Pane che vi ha donato e vi dona la Vita! E senza la Croce e senza il Pane, siete tutti morti, siete un Soffio di Polvere, perché il Padre solo può donarvi il Soffio della Vita e può togliervelo, ma gli uomini non possono donarvelo, perché la Vita viene da Dio: è un Dono che dona a tutti, e se lo può riprendere ad ogni istante! Vigilate, tenete la Lucerna Accesa perchè non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui dovete Rendere Conto a Dio! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce, con il Vangelo e con l'Amore! Sapete bene che il Padre ha in mano la Misura con cui giudica ognuno di voi: non prendete il Posto di Dio, ma rimanete Servi Inutili ai Piedi della Croce e “i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto, per Fare Festa dinanzi al Cuore del Padre!” Ma ricordate sempre che Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, figli! Guarda ancora, Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli!(*) Gesù: Immolati ancora come tu sola sai fare! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Prega ancora per tutti i Figli Ministri  e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù, metto nel Tuo Cuore, ancora una volta, tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome, coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! Gesù, metto ancora una volta nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli! Gesù: Portali ancora sulle tue spalle, Sposa Divina! Giulia: Gesù, Tu sei ancora solo nel Mare di Sangue!(*) Gesù: Venite, porta i tuoi figli e fateMi Compagnia! Non addormentatevi, ma Pregate e Vegliate ancora! Giulia: Nel Mare Gesù? Non andiamo nell'Orto, Gesù? Gesù: Rimaniamo nel Mare! Giulia: Non affondano i figli? Gesù: Col tuo Amore, no, Anima Mia! Giulia: Ma mi mancano le Forze, Gesù! Gesù: Sai bene dove prenderle: sul Letto della Croce! Giulia: Eccomi, Gesù, ma ferma ancora i Flagelli!(*) Eccomi, Gesù!(*) Gesù: ..........Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi! Stavi dormendo? Don Vincenzo: No, Gesù, siamo solo all'inizio della Tua Visitazione! Gesù: Cosa c'è, Ti vedo un po' triste! Don Vincenzo: ....No, così così, ma triste no! Gesù: Cosa significa: “così così”?(*) Don Vincenzo: Stamattina siamo andati dove Tu sai..... Gesù: E perché sei triste “così così?” Don Vincenzo: Ora dobbiamo verificare quello che ci hanno dato! Gesù: Queste cose me le devi dire in privato! Ma cosa hai trovato nel Vangelo di questo giorno? Hai trovato il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì! Il Vangelo di oggi è tutto Sale Grosso!!! <Vangelo di oggi: 23° sett. T.O./C  Lc. 6, 27-38> Gesù: Sei riuscito a mangiarlo il Sale Grosso? Don Vincenzo: La Pagina di oggi è il Vertice del Tuo Vangelo! «L'Amore ai nemici!» “Amate i vostri nemici, fate del bene a coloro che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi maltrattano! A chi ti percuote sulla guancia porgi anche l'altra e a chi ti leva il mantello non rifiutare la tunica! Dà a chiunque ti chiede e a chi prende del tuo non richiederlo! Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro! Se amate quelli che vi amano che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso! E se fate del bene a coloro che vi fanno del bene, che merito ne avrete? Anche i peccatori fanno lo stesso! E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, che merito ne avrete? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto! Amate i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla e il vostro premio sarà grande e sarete Figli dell'Altissimo perchè Egli è Benevolo verso i gli ingrati e i malvagi! Siate Misericordiosi come è Misericordioso il Padre Vostro! Non giudicate e non sarete giudicate, non condannate e non sarete condannati, perdonate e vi sarà perdonato, date e vi sarà dato: una Buona Misura Pigiata, Scossa e Traboccante vi sarà versata nel Grembo, perchè con la Misura con cui Misurate sarà Misurato a voi in cambio!”  Gesù: Quante volte ve lo dico: «Amate i vostri nemici e non puntate il dito, perché allo stesso modo vi sarà puntato!» Ma dimmi: cosa hai trovato ancora? Perché Io lo conosco già il Mio Pane! Don Vincenzo: Sì! Quello che è bello, Gesù, e quello che poi fa diventare questo Vangelo di oggi difficile, è che Ti poni Tu come paragone e quindi, Tu perdoni mentre si fa fatica a perdonare, Tu Ami i nemici mentre si fa molta fatica ad amare i nemici, Tu sei Misericordioso mentre si fa fatica ad essere misericordiosi, Tu Sei Buono sempre, anche verso gli ingrati e i malvagi, mentre si fa fatica ad essere buoni e a non giudicare e a non condannare! Gesù: Quelli che fanno i giudici, saranno giudicati a loro volta con la misura pesante e chi condanna l'altro fratello, sarà condannato molto più pesantemente! Per questo non devi essere “... così così, ma gioioso! ...Perché chi condanna il fratello, non vedrà il Mio Volto, ma cadrà in basso dove non c'è Luce! Questa è la Misura di Dio, perché è Giudice e nulla Gli è nascosto! Vede ogni cosa e vede bene, perché Dio è Luce e Verità, e non c'è luogo dove ci si può nascondere, perché Dio vede tutto! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ora mi sento più sollevato, Gesù! Grazie, Gesù, di Questi Tuoi Chiarimenti Divini! Gesù: E vedo alcuni dei figli che sono qui riuniti che sono senza Luce! Don Vincenzo: Tu vedi tutto, Gesù! Tu sai tutto! Gesù: Nulla Mi è nascosto, ma dimmi: hai trovato altro Sale? Don Vincenzo: Ho trovato altro Sale, ma soprattutto sto aspettando la Mezzanotte, perché domani è la Festa dell'«Esaltazione della Croce»!  Gesù: Tutti i giorni è la Mia Festa, perché Io vi ho detto: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua»: non solo nel giorno dell'«Esaltazione», ma tutti i giorni dovete fare Festa con la Croce! Non c'è una data che Io lasci la Croce! Non sono mai sceso e non scendo mai, e dall'Alto della Croce faccio sempre Festa, e sai perché? Perché vi Amo sempre di piùDon Vincenzo: E' questa la Nostra Ricchezza, Gesù; è questa la Nostra Forza, Gesù: il Tuo Amore! Gesù: E' questa l'Esaltazione della Croce: Fare Festa e Amarvi sempre di più, ma aspetto il vostro Amore! Non è bello aspettare un giorno per Fare Festa! Voi avete il Dono della Vita ad Ogni Alba che il Padre vi fa aprire gli occhi e voi aspettate un giorno solo per Fare Festa alla Croce? E gli altri giorni cosa fate? Non la Benedite? Non la Amate? Non la Guardate? E non Fate Festa? Don Vincenzo: .....Sì, Gesù! Gesù: E non Mi dire che aspetti solo a Mezzanotte per Fare Festa! Don Vincenzo: No, no, Gesù! Gesù: Ma «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua» e non solo tutti i giorni, ma attimo per attimo, e in Salita, non in Discesa, perché Io Non Sono Mai Sceso dalla Croce e la Croce ha Svettato e Svetterà sempre! Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Gesù, dacci la Grazia di imparare a vivere l'«attimo», perché ogni attimo dobbiamo essere Attenti e Vigilanti per crescere nella Fede senza cadere nelle trappole del maligno! Gesù: L'Attimo è fatto di Croce e di Persecuzione, perché hanno Perseguitato Me e lo faranno anche con voi: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora di più! Beati voi quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno, e respingeranno il vostro nome come scellerato a Causa del Figlio dell'Uomo! Rallegratevi in quel giorno ed esultate perchè ecco, la Vostra Ricompensa è grande nei Cieli! Non temete, non avete perso, perché lì Io Ho Vinto! ......Dimmi, Unto di Dio, c'è altro Sale? Don Vincenzo: Gesù, Tu dici nel Vangelo: “amate i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla e il vostro premio sarà grande e sarete Figli dell'Altissimo perchè Egli è Benevolo verso gli ingrati e i malvagi! Siate Misericordiosi come è Misericordioso il Padre Vostro! Non giudicate e non sarete giudicati, non condannate e non sarete condannati, perdonate e vi sarà perdonato, date e vi sarà dato, una Buona Misura Pigiata, Scossa e Traboccante vi sarà versata nel Grembo, perchè con la Misura con cui Misurate sarà Misurato a voi in cambio!” Come sei Buono Tu, Gesù! E come sono belle queste frasi: si riconoscono che sono Tue! Gesù: Sì che sono Mie! Ma poi c'è la Misura! Sono Buono, sono Misericordioso, ma sono anche Giudice, e nel Giusto del Vangelo «Gridate» anche voi, perché tutti siete Battezzati e tutti siete Sacerdoti e potete gridarlo nel Giusto del Vangelo: lì non puntate il dito, perchè lì siete nel Giusto del Vangelo, ma attenti quando si esce fuori perchè il nemico vi fa puntare il dito! Dovete vigilare e accendere sempre la Lucerna della Fede, nel guardare la Via Stretta o quella larga: quella larga vi fa puntare il dito e giudicare; quella Stretta vi fa Amare e Perdonare e Alzare la Destra e Gridare nel Giusto del Vangelo! Questo dovete imparare!  ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Quando parli di Misura, Tu, Gesù, ci dici che ci sarà data una Misura Pigiata, Scossa e Traboccante! Gesù: Quante Misure Traboccanti vi sta donando il Padre! Don Vincenzo: Ogni Tua Visitazione qui a Timparelle è una Grazia Immensa, Gesù, perché quando avvengono queste Visitazioni noi qui dentro ci infiammiamo e ci trasfiguriamo! Quanta Grazia fai scendere! Queste Tue Omelie sempre Ancorate al Vangelo e alla Croce, come sono Divine, come sono Luminose! Gesù: Il Padre viene a portarvi la Misura Traboccante, ma sta a voi accoglierLa con la Paghetta! Don Vincenzo: Beati noi, Gesù, Beati noi! Siamo i più fortunati del mondo, perché questa Misura Traboccante che il Padre ci dona quando ci Visita, fa crescere sempre più la Grazia nei nostri cuori! E le Tue Omelie diventano sempre più Chiare, sempre più Profonde, sempre più Sante! Gesù: Qui a Timparelle l'Albero è Piantato e nessuno lo può sradicare, figlio! La Croce è Viva ed è in Mezzo a Voi e dalla Croce Nascerà la Stalla Nuova che Brillerà nel Mondo Intero! Ma Tenete Alto il Vangelo e combattete il male con l'Amore: amate e perdonate sempre, e usate carità verso tutti, e al primo posto portate sempre coloro che trafiggono i vostri cuori, e non temete per chi dice che Sono Ripetitivo! Arde, ed è un Roveto Acceso, e un Roveto ha sempre la Stessa Fiamma che si Ripete, figlio Mio, e anche il tuo cuore Arde ora, in questo istante, tanto tanto, perchè Dio è con te in Pienezza, figlio! Beati voi quando sarete perseguitati ancora, lì la Misura sarà ancora più grande, perché siete in Pieno sulla Croce con Me, ma ora chiedo alla Cocciuta se vuole abbracciare ancora i Chiodi Divini in questo giorno e poi ti lascio parlare ancora, figlio! Don Vincenzo: Quante Croci ha la Cocciuta, Gesù! Quanti Dolori! Gesù: Il Padre l'ha scelta per questo e il Suo Eccomi è Pieno in ogni istante! Don Vincenzo: Sempre «Eccomi» lei Ti dice, anche se è stremata di forze! Gesù: Ora glielo chiedo ancora: Cocciuta Divina! Guarda ancora!(*) Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Altri Flagelli, Gesù!(*) Altri Fuochi di Guerra!(*) Gesù: Immolati ancora! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi! Gesù: Vuoi abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini per tutti i Figli Ministri ? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi, e guarda chi li mette: vedi come sono grandi? Giulia: No, Gesù, non sono grandi! Gesù: Vuoi salire ancora, e vuoi unire le tue mani alle Mie? Giulia: Eccomi, Gesù, sono pronta! Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi! Gesù: Abbraccia con Me i Chiodi Divini! Giulia: Eccomi, Gesù!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati!(*) Non alzarti, sollevati soltanto!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora il Tuo Sangue e la Tua Croce! Il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa e scende su tutti i figli che sono riuniti nel Tuo Nome! Tieni Tu le mie mani e i miei piedi, perché Ti servono, e non ha importanza se io non li vedo: sono al sicuro con Te e rimanendo sulla Croce salva tutti quelli che trafiggono il Cuore di Maria, trafiggendo il Mio, perché è Lei che trafiggono, e Te, Gesù! Anche se sanno quello che fanno, perdonali, e non usare solo le mie mani e i miei piedi, ma prendi tutto di me, perché a me non mi serve nulla, ma mi basta solo rimanere Straccio ai Piedi della Croce, se Tu vuoi, Gesù! Gesù: Se l'umanità Mi rispondesse quello che Mi rispondi tu!!! Giulia: Ho sbagliato ancora, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! …….Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Cosa Mi ha risposto la Cocciuta? Non lo ricordi più? Don Vincenzo: Ti dice sempre «Eccomi», Gesù, e si rende sempre disponibile a soffrire ancora di più consegnandosi a Te in tutto, rimanendo Straccio ai Piedi della Croce! Gesù: Rispondete anche voi l'Eccomi al Cuore del Padre, figlio! Ma dimmi: cosa hai trovato ancora nel Vangelo? Don Vincenzo: Sempre Sale Grosso, Gesù! Gesù: Ci sono tutti gli Ingredienti? Don Vincenzo: C'è tutto, perché Tu trasformi tutto in Amore! Qualsiasi situazione, qualsiasi male, qualsiasi negatività, Tu la metti sulla Tua Croce Santa e la rendi non più negativa, non più tenebrosa, non più infernale! Tu vinci sempre il male col bene! E quello che è bello, Gesù, nel Tuo Vangelo, è che Tu trasformi il male in bene e quindi, basta un po' di Fede, basta un po' di Generosità, per Cristianizzare tutto e tutti! Gesù: Crescete nella Fede e trasformatevi sulla Croce! Don Vincenzo: Difatti stavo pensando proprio a questo! Tu parli sempre di Croce, Gesù, perchè la Croce è come un “trasformatore” che trasforma e trasfigura il male in bene! Gesù: Anche, ma la Croce è il Letto dove Io vi ho Amato di più! Don Vincenzo: Sì, Gesù, la Croce è il Tuo Unico Trono, il Tuo Unico Talamo! Gesù: E vi Amo ancora! È il Letto dove vi ho donato la Vita Eterna; è il Letto dove vi ho chiamati “Figli” e vi chiamo “Figli” ancora, ma vi aspetto nel rispondere l'Eccomi Pieno alla Croce e al Padre! ...Cosa c'è? Perché i tuoi occhi sono tristi? Don Vincenzo: Questa Parola «Esaltazione» rimanda all'Innalzamento, all'Elevazione! La Festa dell'Esaltazione della Croce è inizialmente nata a Gerusalemme e si è diffusa poi in tutto l'Oriente dove ancora oggi è celebrata con un'importanza quasi pari alla Pasqua! Il 13 Settembre del 335 d.C. venne consacrata la Basilica della Resurrezione fatta costruire dall'Imperatore Costantino e da sua madre Elena! Il giorno successivo il 14 Settembre venne esposta la Croce del Salvatore quale Segno e Strumento di Salvezza! Tu, Gesù, conquisti gli uomini dalla Croce che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'Umanità! E' nel Segno Benedetto della Croce di Cristo che l'uomo è Redento! In Questo Segno è Battezzato, Cresimato, Assolto! Il Segno di Croce è il Primo Gesto che si traccia sul neonato ed è l'Ultimo Segno con cui si conforta e si benedice il moribondo! Non è un gesto simbolico ma racchiude tutta la Realtà Cristiana! La Vita Cristiana nasce dalla Croce del Signore, il Cristiano è Generato dal Crocifisso e solo attaccandosi alla Croce del Suo Signore e confidando nei Meriti della Sua Passione può Salvarsi! Ma il Cristiano deve fare anche un altro passo: Redento dalla Croce il Cristiano deve convincersi che la Sua stessa Vita deve essere Segnata, e non solo simbolicamente dalla Croce del Signore, ossia ne deve portare Viva l'Impronta! Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce e sulla Croce Ti sei Immolato, chi vuole essere Tuo Discepolo non può scegliere un'altra Via perché è la Croce l'Unica Via che conduce alla Salvezza, perchè è la Croce l'Unica Via che ci configura al Cristo Morto e Risorto che ne è la conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò il Cristiano nel Suo Portare la Croce deve essere sempre confortato e consolato dal Pensiero di Cristo, sì Crocifisso, ma Risorto! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel deserto così bisogna che sia Innalzato il Figlio dell'Uomo, perchè chiunque crede in Lui abbia la Vita Eterna! Dio ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito perchè chiunque crede in Lui non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! La Croce è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza dell'Uomo perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria, dall'Albero venisse sconfitto! Attraverso l'Elevazione in Croce di Gesù si svela l'Amore Divino che salva! E' la Croce la Sintesi del Vangelo! E' la Croce il Vero Trono di Gesù! E' la Croce che ci dona la Risurrezione! E' la Croce il Cuore del Vangelo! E' la Croce che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Croce il nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Croce il Segno della Vittoria! E' la Croce che ha vinto, vince e vincerà sempre satana! E' la Croce che ci ha riaperto il Paradiso! E' la Croce che ci ha riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! E' la Croce il Letto, il Talamo dove Gesù ci ha donato la Vita Eterna! E' la Croce dove Gesù ci ha chiamati figli e ci chiama ancora figli! Pregare il Crocifisso non è fare Culto ad un morto, ma è fare Culto al Vivente, al Vincitore che ha sconfitto ogni morte! Gesù, il Figlio di Dio, non è morto in Croce, ma ha trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: “Ora, Oggi sarai con Me in Paradiso!” Sulla Croce Gesù “Emisit Spiritum”, e ci fu la Salvezza! Se non si capisce la Croce, non si capisce Gesù e non si capisce Dio! E' Tutto condensato sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! DI FRONTE AL CROCIFISSO SI DEVE SOLO ADORARE! La Croce del Figlio di Dio è simultaneamente il punto più basso della vergogna ma è anche il Punto più Alto della Gloria e perciò Gesù dice: “Quando sarò Innalzato da terra attirerò tutti a Me!” Gesù Crocifisso è la Massima Epifania, la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! Per questo la Croce diventa simbolo di Vittoria, di Dono, di Salvezza, di Amore, di Perdono, di Mitezza, di Umiltà! La Croce è la Luce dei Cristiani! La Croce è la Scala Santa su cui l'Uomo sale al Cielo! La Croce è la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della Nostra Fede, e ci prepara la Nostra Corona Eterna! La Croce è l'Alleanza Nuova che tutti e tutto rinnova! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Capo Inclinato per Salutare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai le Braccia Spalancate per Abbracciare me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai i Piedi Inchiodati per stare con me! Sulla Croce, Tu, Gesù, hai il Cuore Squarciato per Ospitare me! La Tua Morte di Croce, Gesù, è il Trionfo del Vero Amore, portato Liberamente fino all'Estremo Dolore! Perciò devo piegare le mie ginocchia nel Tuo Nome Santo, Gesù, perchè io dipendo da Te soltanto, che nella Croce mi ami tanto, tanto, tanto! La Croce è l'Unica mia Speranza, l'Unico mio Conforto, è il perdono dei miei peccati, e Risuscita ogni morto! La Croce è la mia Difesa contro il maligno, è la Sorgente di ogni mio Bene, è la mia Vita, è la mia Pace, è la mia Gioia nelle pene! Ogni mia Croce è una Via di Fede, è una Grazia con cui Tu, Gesù, mi togli la superbia e l'autonomia dell'io! Con la Tua Croce, Tu mi rimpicciolisci, Gesù, perchè mi sgonfi del mio orgoglio e mi fai capire quanto sono piccolo, povero e fragile!!!!! La Storia è tutta salvata grazie alla Tua Croce Gloriosa, Gesù! Devo invocare perciò sempre lo Spirito Santo così ogni mia Croce diventerà una Via Santa di Resurrezione se, imparando da Te ad abbracciarla, mi faccio mite e umile di cuore! Ogni Croce, Gesù, sarà soave e leggera se la stringerò al mio cuore con Fede e Amore! Ogni Croce mi farà diventare un Crocifisso a Immagine sempre più simile alla Tua, o mio Divino Redentore: perciò il Crocifisso è tutto per me! Fa, o Gesù, che io viva solo e sempre per Te! Gesù: Giovanni la amava così tanto la Croce! Don Vincenzo: Quando si riesce ad abbracciare la Croce, tutto diventa Luminoso! Gesù: Sai perché l'amava la Croce? Perché la portava sulle spalle! E chi la porta sulle spalle, la Ama e vuole donarLa a tutti per farLa Amare e dire: “guardate che la Croce non è pesante se si Ama e se si Abbraccia” e non dimenticate che solo portando la Croce si arriva a Gioire nel Cuore del Padre! Senza la Croce non si arriva, e non scherzate con la Croce, perché sulla Croce c'è la Pesa! Il Padre vi aspetterà con la Croce in Mano! Don Vincenzo: Perciò dobbiamo abbracciarla la Croce, Gesù, per salvarci! Gesù: E' questa la Festa che dovete fare attimo per attimo: abbracciare la Croce! Perché Io non l'ho Abbracciata solo il giorno che dici tu, ma l'ho Abbracciata e non l'ho lasciata più! È Festa sempre, e non è più Festa se si lascia, ma è Festa se si Abbraccia la Croce attimo per attimo! E vigilate, perché il nemico ha paura solo della Croce e dell'Amore! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quello che hai detto adesso: bisogna abbracciarla, attimo per attimo la Croce, perché basta un attimo e possiamo giocarci tutto! Basta un minuto e possiamo sfasciare tutto! Basta un errore e possiamo spegnere tutta la Luce e diventare tenebrosi! Gesù: La Croce vince sempre non dimenticatelo: basta rimanere Figli della Croce! Don Vincenzo: Perciò Tu, Gesù, ci inviti sempre a Vigilare e a Pregare per evitare di cadere in braccio al nemico! Gesù: ....Quando cadete, Io Sono pronto ad alzarvi se siete Figli della Croce, e il nemico scappa solo quando fate il Segno della Croce e Amate e Perdonate e usate Carità verso tutti, ma nel Giusto del Vangelo alzateLa, perché il Padre ha la Misura, e la Misura è il Vangelo e la Croce! Quelli che ora ridono piangeranno e i figli che piangono rideranno! Quelli che ora fanno Festa, non avranno più il Banchetto, perché sarà tolto loro, e ai figli che non ce l'hanno sarà a loro donato, perché Dio vince sempre, perchè la Festa è Sua, perché il Banchetto è Suo! Ma quelli che non portano l'Abito della Croce saranno cacciati fuori, e lì ci sarà pianto! Hai capito, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Perciò nel Vangelo di Luca Tu, Gesù, metti le Tue Quattro Beatitudini in contrapposizione con i Quattro Guai! Metti cioè in evidenza che le quattro strade del bene e del male vanno esattamente in direzioni opposte! Perciò non ci può essere la minima confusione! Gesù: Guai ai figli che ridono della Croce e Mi trafiggono ancora! Ma Beati i figli che abbracciano la Croce e Fanno Festa! ....Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: C'è proprio questa Ricchezza che Tu ci Doni ogni Giovedì Sera e Ogni Pomeriggio della Seconda Domenica del Mese, quando, parlandoci di Croce, ci Sveli sempre più la Luce di questo Tesoro! È da ventitre anni che ci stai parlando di questo Tesoro, e sono oramai Dodicimila Omelie che Parlano Tutte di Questo Tuo Tesoro con cui Tu vuoi arricchire ognuno di noi! Questa Tua Croce Piantata a Timparelle, è come un enorme Faro, è come un'Enorme Luce che sempre più si Svela, che sempre più si Avvicina e che sempre più si fa Potente! Gesù: La Croce è un Tesoro che si scopre AmandoLa e portandoLa e più si Ama e si Porta, e più il Tesoro si scopre! È come scavare in una Miniera e trovare tanto e tanto Oro, ma con la fatica nel portarLa! Don Vincenzo: Questa Tua Croce Santa, Gesù, comincia ad essere sempre più Luminosa, comincia ad essere sempre più Bella e sempre più Soave quando la si abbraccia la Croce per farTi Compagnia! Gesù: Se si Ama, e per quelli che sono stati raccolti nella Rete, diventa sempre più Leggera, perché è accolta! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è quando nel Vangelo Tu dici: «il Mio giogo è Soave e il Mio giogo è Leggero!» Allora sempre più questa Parola “giogo” diventa Bella, perché Sei Tu che Ti metti a fianco ad ognuno per la Salita verso la Cima del Calvario, per Svettare lassù nel Traguardo Finale! Sei Tu che formi il Giogo perchè sei Tu che portando la Croce Ti metti poi a fianco a quello a cui hai donato la Croce chiedendogli di Condividere e di Abbracciare questa Croce come il suo Vero e Unico Tesoro! Gesù: Perché non siete voi a camminare, ma Sono Io che vi porto sulle spalle, come la Cocciuta che porta ognuno di voi sulle sue spalle, e per questo è Leggera la vostra Croce! Don Vincenzo: Gesù, se Tu ci porti sulle Tue Spalle ogni momento della giornata, è chiaro che il giogo è Soave e Leggero! Il Peso Grande lo prendi Tu..... Gesù: Non siete voi a camminare, ma Io, se Mi rispondete “Eccomi” quando aprite gli occhi e Benedite il Padre perché vi ha donato un altro giorno! Io vi abbraccio ancora una volta e vi Porto sulle spalle, perché lì vi ho Portati Tutti, e non ho lasciato nessuno dei Miei figli, ma i figli hanno lasciato Me!!!! Don Vincenzo: Tu non hai lasciato mai nessuno, ma i figli lasciano Te, Gesù, ecco perché ripeti sempre quella Frase che è la Sintesi del Vangelo: «chi Mi vuole servire, prenda ogni giorno la Croce e Mi segua!»  Gesù: ...E Mi segua! Don Vincenzo: «Prenda ogni giorno.....!» Quindi, Tu ci hai già fatto sapere che ogni giorno avremo la Croce, mentre noi facciamo sempre lamentele quando arriva la Croce, come se fosse una sorpresa, quando Tu ci hai già avvisato che la Croce sarebbe stata la nostra compagna di viaggio ogni giorno!!!!! Gesù: «Chi Mi Ama, prenda la propria Croce ogni giorno e Mi segua! Non ho detto: prendeteLa solo adesso e seguiteMi, ma ho detto ogni giorno, perché ogni giorno è fatto di Croce e se non c'è la Croce, non è un Giorno di Dio Benedetto, perché con la Croce è Benedetta la Giornata e ogni Giorno è un Parto che Dio vi dona con la Croce! Non è un aborto, ma un Parto, perché la Vita continua con la Croce e siete Vivi portando la Croce!» ......Cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Volevo precisare, Gesù: se invece questo Parto non avviene, diventa un aborto! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché noi rifiutiamo questo Tuo Progetto che è Salvezza per noi e quindi rifiutiamo la Vita, perché la Tua Croce e solo la Tua Croce è Vita! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E invece il demonio è talmente furbo che ci fa credere il contrario, e ci fa credere che senza Croce c’è la vera vita, ingannandoci terribilmente, perché senza Croce non c'è Salita e non c'è Traguardo dove ci aspetta il Padre, ma c'è solo discesa verso il baratro dell'inferno, altro che vita!!!!! Gesù: E' lì, sulla Croce che Io vi ho Partorito e vi ho Donato la Vita; e lì vi Partorisco e vi Dono ancora la Vita, e così anche voi, portando la Croce, la Partorite e Donate la VitaDon Vincenzo: Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Dobbiamo essere attenti al maligno! Gesù: Dovete vigilare e combatterlo con la Croce e con l'Amore! Don Vincenzo: Perché lui ci inganna sempre offrendoci le discese, come se ci facesse un regalo offrendoci una cosa comoda senza farci capire che in realtà quella cosa comoda, quella strada in discesa, va a finire nel fosso della perdizione e nel fallimento eterno! Gesù: Io Sono Sempre in Salita e la Mia Via è Stretta, ma Sempre in Salita! Don Vincenzo: Ecco perché l'altra Domenica, Gesù, nel Vangelo si parlava di uno che Ti chiede: “ma sono tanti quelli che si salvano?” E Tu rispondesTi: “larga e spaziosa è la via della perdizione e molti la imboccano, mentre Stretta e Angusta è la Via della Vita e solo Pochi la imboccano!” <Il numero che Gesù indica è quello di neanche tutte le dita di una sola mano> Si possono contare con una mano i Veri Convertiti! Ecco perché dobbiamo imparare ad abbracciarla la Croce, altrimenti il maligno ci inganna e ci rovina, perché Lui vuole la nostra perdizione eterna! Gesù: Il maligno vuole rubare il Progetto dell'Amore! Vigilate e portate sempre l'Olio di Scorta, perché non conoscete né l'ora e neanche il giorno in cui il Padre verrà: “Ma aspettateMi, perchè Io Verrò!!!!” Non dimenticate questa promessa e pregate sempre per le Mura di Roma e per tutti i Figli Ministri! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Se imparassimo, Gesù, a vivere alla giornata come Tu desideri, cioè a ricevere la giornata come un Dono, come una Grazia, con le ore e con i minuti Preparati già dal Padre, quante situazioni vivremmo Santamente sotto il Suo Sguardo, riconoscendoTi, Gesù, e servendoTi anche negli altri! Gesù: Non dovete imparare, perchè voi siete nati per portare la Croce e non dovete impararla a portare ma dovete amarla, perché è vostra, ed una cosa che è vostra la si deve portare, e non la si deve gettare e non si deve neanche imparare, perché è tua! Don Vincenzo: Se la predicassimo, Gesù, questa meravigliosa Buona Notizia, questo Cuore del Vangelo, queste Tue Parole Divine che sono la Sintesi di Tutto!!!!!!!!!!! Gesù: Ve l'ho sempre detto: «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua!»  Don Vincenzo: Quante Omelie Divine, Gesù! Quante Catechesi qui a Timparelle tutte ancorate al Vangelo e alla Croce ci stai facendo! Quante Grazie stai facendo scendere sugli uomini di Chiesa, che invece di gridare “Benedetto Colui che Viene nel Nome del Signore” continuano a non riconoscerTi e a sfidarTi! Gesù: ...E quante ve ne darò ancora, perché nessuno riuscirà a tappare la Bocca dello Strumento, perché è il Padre che Parla e non è lei, e lei ora sta lavorando e a Dio nessuno lo può fermare! Don Vincenzo: Difatti! Da ventitre anni ci stai illuminando! Gesù: Se chiudono le Labbra dello Strumento, si metteranno a parlare le Pietre perché a Dio nulla è impossibile! Don Vincenzo: Grideranno le pietre? Oh, Gesù! Che Grazia per noi essere qui! Gesù: Grazie ai vostri cuori che mi fanno Compagnia nell'Orto e rispondono ancora: «EccomiDon Vincenzo: Eccomi, Gesù! «Eccomi» lo dobbiamo dire sempre, ogni attimo! Così fa la Cocciuta, e soprattutto quando arrivano le Croci più Dolorose ancora di più lei è felice! Dove la trova questa forza, Gesù? Gesù: ....Nell'Amare i nemici e nell'abbracciare la Croce, aspettando la Misura del Padre, perché solo Lui ce l'ha, e misura tutti con l’Amore del Padre,  bevendo sempre i Calici che tagliano!(*) <Contemporaneamente a queste parole, Giulia beve altri Calici> Don Vincenzo: Adesso dove sta la Cocciuta, Gesù? Gesù: Sta lavorando con Maria! Don Vincenzo: Con la Madonna? Ma sta lavorando in qualche posto, oppure sta Fermando il Braccio del Padre? Gesù: Stanno fermando un Flagello! Don Vincenzo: Stanno fermando un Flagello Grande? Gesù: Sì! Don Vincenzo: E stanno fermando questo Flagello bevendo loro i Calici? Per non far cadere questo Flagello sull'umanità? Bevono loro e quindi questo Flagello non ci colpisce? Gesù: Sì, figlio! Ma una parte del Flagello scende! Don Vincenzo: E chissà come saranno amare quelle Gocce di quel Calice? Gesù: Tagliano! Ma dimmi ancora, Unto di Dio! Don Vincenzo: Quello che è bello, Gesù, è che quando sono arrivato qui due anni fa, mi sembravano pochi quelli che partecipavano alla Preghiera, e invece sono quelli che Tu vuoi! Gesù: Non siete in pochi! Don Vincenzo: Siamo quelli che Tu vuoi, siamo la Tua Famiglia! Gesù: Sono i Figli che Io ho raccolti nella Rete e Me ne bastano anche solo tre per salvare l'umanità, perciò non devi dire: “siamo in pochi!” Sotto la Croce, non c'era tutta questa folla e nell'Orto dormivano quei pochi che c'erano! La folla Mi cercava solo per i miracoli e per il pane e i pesci!  Don Vincenzo: La folla voleva solo i miracoli da Te, Gesù, ma quando Tu poi chiedesti di abbracciare la Croce, ecco che scapparono tutti, anzi, Ti tradirono tutti, non solo scapparono! Ti tradirono e gridarono: «Crocifiggilo! Crocifiggilo! Vogliamo Barabba e non Gesù!»  Gesù: Quelli che Io ho scelto l'abbracciano la Croce, e non scappano! Don Vincenzo: Che bello, Gesù! Gesù: La folla non Mi appartiene, i Cuori sì! Don Vincenzo: E come si fa a fare una distinzione Gesù, tra la folla e i Cuori? Gesù: Io li vedo tutti e anche la Cocciuta, per Volere del Padre! Don Vincenzo: A Te interessano solo i Cuori? Gesù: , perché nella folla ci sono stato e Mi hanno venduto, come ci sei stato anche tu nella folla e ti hanno venduto e ti vendono ancora! I figli che sono nella Rete non ti vendono e ti hanno Comprato a Prezzo di Sangue! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Cosa c'è ancora? Questa Croce sembrava fosse la cosa più scandalosa, perché Tu come Figlio di Dio moristi in Croce proprio da fallito, e invece è il Tuo Trono, il Tuo Trionfo, la Nostra Salvezza Eterna! Gesù: Sono venuto per quello: «...dalla Stalla alla Croce!» Per questo vi chiedo ancora la Stalla e la Croce, ma non ho mai fallito!  Don Vincenzo: Difatti! Dopo si è capito che cos'era quella Croce! Ecco perché la Festa dell'Esaltazione è la Festa della Tua Vittoria! Gesù: Ma l'umanità non Mi festeggia! Don Vincenzo: L'umanità continua a non capirla la Croce, perché? Perché gli uomini di Chiesa non predicano la Croce come Gloria, come Innalzamento, come Esaltazione, ma la predicano come disgrazia, oppure non la predicano affatto, e la Croce resta quindi incompresa e disprezzata! Gesù: Non è la Mia Festa domani, ma è la Festa degli uomini! La Croce viene festeggiata solo da chi la porta sulle spalle, e non per chi si mette in mostra e poi la getta e la calpesta sotto i piedi e Mi bestemmia! Voi TeneteLa Alta e combattete il nemico! Don Vincenzo: Ogni volta che abbracciamo una Croce facciamo Festa! E tutte le volte che ce la stringiamo al Cuore come un Tesoro Prezioso, quella è l'Esaltazione della Croce! Quindi è Festa ogni giorno per noi qui a Timparelle che abbracciamo le Croci! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Questo dobbiamo fare Gesù: dacci forza sempre più! Gesù: In ogni alba, quando il Padre vi fa aprire gli occhi, li è l'Esaltazione della Croce, perché avete vinto la morte del sonno e siete Vivi e abbracciate ancora la Croce e venite dietro di Me, perché il Padre vi ha donato un altro giorno per camminare! Don Vincenzo: Abbiamo vinto la morte, in che senso, Gesù? Gesù: Nell'aprire gli occhi e nel portare la Croce ancora una volta! Don Vincenzo: Quindi quelle cinque o sei ore di sonno, sono una piccola morte? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Perché mentre dormiamo siamo impotenti e non possiamo fare nulla! Gesù: Ma poi se aprite gli occhi e Lodate il Padre, abbracciate ancora una volta la Croce! Don Vincenzo: Per un altro giorno di Grazie che ci concedi! E perché quel giorno diventi veramente un giorno Ricco di Grazie, dobbiamo viverla da Cristiani quella giornata, pronti ad abbracciare le Croci e a fare la Tua Santa Volontà!! Gesù: ......Portando la Croce! E non puntando il dito verso il fratello e non giudicando e non dicendo falsa testimonianza verso i fratelli e non rubando il pane al fratello! Don Vincenzo: Perché con la misura con cui misuriamo, poi saremo misurati e bisogna dopo fare i conti con Te, Gesù, che Vedi e Sai tutto! Gesù: Sì! Gesù: Non bisogna rubare i doni dei fratelli, ma bisogna lasciarli per il Padre! Hai capito bene? Don Vincenzo: Sì! Gesù, quanto male c'è, e Tu eroicamente porti tutto sulle Tue Spalle! E attaccano sempre la Cocciuta, notte e giorno! Gesù: Il Padre che vede non rimane fermo! Attaccano Me, non la Cocciuta, perché Sono Io a Vivere in lei! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, oggi ho toccato con mano questa realtà, ma Tu mi hai detto che bisogna parlare in privato di queste cose con Te! Quante persone credono di essere “chissà chi” e vivono di cattiverie e di falsità, credendo solo al dio quattrino e non al Dio Trino! Gesù: Sono solo un Soffio di Polvere e nessuno passa senza essere Pesato! Don Vincenzo: Se invece si capisse che tutto quello che facciamo durante la giornata, lo facciamo sotto gli occhi di Dio e che Dio ci sta guardando, attimo per attimo, come faremmo solo il Bene! Gesù: A Dio nulla è nascosto, come nulla è nascosto allo Strumento! Don Vincenzo: Se capissimo che ogni giornata potrebbe essere l'ultima, come cercheremmo di riempirla di Opere Buone! Gesù: L'umanità pensa che il Padre non veda! …….Ma non Mi aspetta più nessuno! Eppure  Io Verrò!!!!!! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: A chiacchiere sicuramente, Gesù, c'è pochissima Fede, però quando ci sono delle situazioni difficili, quando ci sono delle disgrazie, quando ci sono delle prove ardue, quel barlume di fede la si tira fuori, anche se poi è una fede fiacchissima, perché è una fede solo di tornaconto e di paura! Gesù: La Fede Vera, non è aver “fede a chiacchiere”, perché con la Fede Vera si spostano pure le montagne, e si possono fare anche i miracoli! La “fede a chiacchiere” non esiste, anche se viene tirata fuori in certe circostanze particolari e sembra vera, perché il Padre conosce i Cuori, e quando si ha “fede a chiacchiere” non si è Figli di Dio e non si è neanche Figli della Croce, ma si è soltanto figli delle proprie paure e dei propri interessi, rimanendo sempre figli della via larga dove non c'è la Croce! Per questo ripeto ancora: «chi Mi Ama, prenda la propria Croce e Mi segua, ma la Mia Via è Stretta, non è larga!» .........Ho sete, Mi dai un po' d'acqua? Don Vincenzo: Acqua, acqua? Gesù: Acqua, acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! <Marina Gli offre una bottiglietta d'acqua> Don Vincenzo: E' arrivata: bevi dalla bottiglia? Un sorso dalla bottiglietta? Gesù: Non avete neanche un bicchiere? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Bevo alla bottiglia!(*) Ho tanta Sete di Anime! Don Vincenzo: Tu hai sempre Sete di Anime, Gesù: sono le Anime che Ti interessano! Gesù: Ma bevo l'Acqua Zampillante del Padre! Don Vincenzo: L'Acqua dello Spirito per irrigare i Cuori aridi, per bagnare lì, dove non arriva mai l'Acqua, l'Acqua Tua, l'Acqua Zampillante, l'Acqua dell'Amore di Dio! “L'Acqua della Tua Parola che Salva e chi la beve non vedrà mai la morte”! Gesù: Cosa c'è ancora, hai sete anche tu, Unto di Dio? Don Vincenzo: Sì, perchè l'Acqua che Tu Doni Zampilla per la Vita Eterna! In quella bottiglietta hai bevuto Tu e quindi è Acqua Santa e quindi la bevo anch'io così irrigo un po' questo mio cuore arido! Che buona questa Acqua di Dio! Gesù: Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: L'Acqua Santa, l'Acqua della Samaritana! Quando Tu le dicesti: «se tu conoscessi il Dono di Dio!» Ora qui si sta ripetendo questa situazione! Gesù: La storia si ripete! Don Vincenzo: Tu sei qui come duemila anni fa! Gesù: Sì, a portarvi il Pane e a donarvi l'Acqua, e a poggiare la Mia Croce sulle vostre spalle! Don Vincenzo: Perché i Veri Adoratori, adorano il Padre in Spirito e Verità e quindi con la Verità dobbiamo abbracciare la Croce e grazie alla Luce e all'Amore dello Spirito quella Croce diventa Santa: che bello, Gesù! Gesù: Hai visto che ci voleva l'Acqua? Don Vincenzo: Sì, l'Acqua è sempre Buona, specialmente la Tua, Gesù! Gesù: Tu dici che l'Acqua è Beata: Beata Acqua! Benedetta Acqua! Santa Acqua! Don Vincenzo: Perché ci fa pensare subito a Dio che c'è la dà! E quando è fresca, com’è bella e com’è buona! Oh, Gesù, grazie che sei qui in mezzo a noi a irrigare i nostri cuori aridi! Gesù: Ora Ti lascio poco poco a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: La volete accogliere ancora? Tutti: Eccomi! Gesù: Ma consolate il Suo Cuore Addolorato e per consolarlo abbracciate la Croce! Ora ve La lascio: Don Vincenzo: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, perché sei nel Mare?(*) Perché il Tuo Abito è bagnato di Sangue?(*) Mamma, perdonami, ma se sei Tu Glorifica il Padre! LA MADONNA: Sono Io, la Mamma dei Dolori e Sono nella «...Barchicella»!  Giulia: ....Nella Barchicella? Cosa è la Barchicella? La chiami così perché è piccola, ma non mi sembra una Barchicella, mi sembra una Nave!(*) Non posso dire tutto quello che vedo?(*) La Madonna: Sono Gioiosa di Glorificare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen!(*) Vi porto ancora il Saluto della Croce del Mio Gesù e vi Invito ancora ad abbracciare la Croce e a TenerLa Alta, ad accogliere il Pane dei Cieli e a donarlo a tutti! Io vengo nella «Barchicella» portando la Luna sotto i Piedi e il Bimbo nelle Braccia, ma vi porto il Letto della Croce, invitandovi a chiedere al Padre lo Shalom del Suo Cuore! Ma vigilate e combattete il nemico con la Croce e con l'Amore! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Benvenuta! Benvenuta! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: La Cocciuta Mi vede nella «Barchicella» ma tu sai cos’è la BarchicellaDon Vincenzo: No! Forse è una barchetta piccola?(*) Ma chi Ti ha detto la Barchicella? L’ha usato la Cocciuta questo termine? La Madonna: No, l'ho usato Io! Don Vincenzo: E' che significa, Mamma? La Madonna: Tu lo sai pure che cosa significa «Barchicella»! Cosa è una Barchicella che ha buchi da tutte le parti?  Don Vincenzo: ...La Barca della Chiesa! Perchè solo la Barca della Chiesa ha buchi da tutte le parti! Questa frase l'ha usata l'allora Card. Ratzinger nella Via Crucis al Colosseo poco prima di diventare papa, dicendo: “Signore, la Chiesa sembra una Barca che sta per affondare! La Chiesa è una Barca che fa acqua da tutte le parti! Quanta sporcizia e quanta superbia e quanta autosufficienza c'è nella Chiesa! Signore abbi pietà della Tua Chiesa! Vediamo più zizzania che Grano! La Veste e il Volto così sporchi della Tua Chiesa ci sgomentano, ma siamo noi stessi a sporcarli! Siamo noi stessi a tradirti ogni volta! L'umanità si è stancata della fede, e ha abbandonato il Signore come i discepoli che tradirono Gesù sulla Croce!” La Madonna: La Cocciuta la vede così piccola questa Barchicella, ma allo stesso momento è grande grande! Piccola perché non c'è più Fede, ma non affonda, perché ci Sono Io a Tenere il Braccio del Padre e le Spose che si uniscono! È piccola, senza Fede, ma è Grande per le Spose che aiutano a Tenere Fermo il Braccio del Padre e a portare la Croce! Cosa c'è ancora, Piccolo Giovanni della Piccola Croce che è la Nave di Dio? Eccomi!  Don Vincenzo: Mamma, Ti faccio gli Auguri per ieri, perché si è festeggiato il Santo Nome di Maria! La Madonna: Gli Auguri che desidera il Mio Cuore è di consolare il Cuore del Mio Gesù, di AmarLo e di farLo Conoscere! Don Vincenzo: Sì, Mamma, questo deve essere il nostro obiettivo! La Madonna: La Mia Festa è tutti i giorni, perché non c'è un giorno che non è il Mio Nome Santo! Don Vincenzo: Dopodomani ci sarà la Festa dell'Addolorata, Mamma! Nel Tempio di Gerusalemme il vecchio Simeone, prendendo in Braccio il Bambinello Gesù, Ti disse, Mamma: “Egli è qui per la Rovina e la Risurrezione di molti in Israele, Segno di Contraddizione, perchè siano svelati i Pensieri di molti cuori! E anche a Te una Spada trafiggerà l'Anima!” Quanto hai sofferto già da allora e quanto soffrisTi sotto la Croce vedendo i Figli che si perdevano! Mamma, nessuno di fronte al Tuo Gesù Crocifisso può restare indifferente! O si è con il Tuo Gesù o si è contro il Tuo Gesù! O Lo si Ama e Lo si Serve per la Nostra Salvezza o non Lo si accetta e Lo si combatte o ci si lava le mani come Pilato per la nostra rovina! Non c'è una terza possibilità! La Madonna: Consolate Gesù e consolerete anche il Mio Cuore, perchè questo è fare Festa con la Croce! Ma la Cocciuta prenderà ancora le Spade che offriranno al Mio Cuore nel “Giorno della Mia Festa” come l'umanità dice, perché non Mi fanno Festa ma Mi offendono perché offendono il Mio Gesù! È la festa del mondo, non la Mia! O prendete la Croce e seguite Gesù, oppure non fate nulla e siete nemici di Gesù perchè non collaborate con Lui! Don Vincenzo: «Una spada Ti trafiggerà l'Anima»! Quindi tante Spade che Ti metteranno se le prenderà la Cocciuta? La Madonna: Sì! Don Vincenzo: Per darTi un po' di sollievo? La Madonna: Ha sempre fatto così e lo farà fino all'ultimo respiro! Don Vincenzo: Questa è la Festa della Cocciuta: prendersi le Spade Tue, così sarà felice di soffrire al posto Tuo e Tu, Mamma, sarai un po' consolata! La Madonna: Lei abbraccia sempre i Dolori: i Miei e quelli dei figli che gli sono stati consegnati dal Padre, i figli che sono nella Rete senza buchi! Don Vincenzo: Dobbiamo imparare anche noi! La Madonna: Ma molti figli sono fuori la Rete: pregate! ....Cosa dovete imparare? Don Vincenzo: Ad approfondire quella frase: «Santa Madre deh voi fate, che le Piaghe del Signore siano impresse nel mio Cuore!» Questo sarebbe bello, Mamma, perché anche questo è la Croce! La Madonna: Ma è più bello dire: Gesù, prendo la mia Croce e Ti seguo! Don Vincenzo: Sì! Allora diremo così! Ognuno prenda la propria Croce, anzi io devo prendere la mia e seguire Gesù e seguire l'Addolorata, perché dove c'è Gesù ci Sei sempre Tu, Mamma! La Madonna: Non ci siamo mai divisi! Don Vincenzo: Specialmente sotto la Croce, lì siamo diventati Figli di Gesù e Figli Tuoi, Mamma! La Madonna: Sì, e lì vi voglio come Servi Inutili, ma Amando, Perdonando, usando Carità verso tutti, e non lasciate nessuno, ma Amate i figli drogati, i figli carcerati, i figli emarginati, e portateli tutti al Banchetto del Padre, figlio! Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! La Madonna: Eccomi! Consolate il Cuore di Gesù e non dimenticateLo e riconosceteLo nel guardare gli ultimi!(*) Ma ora vi lascio al Piccolo Giovanni della Piccola Croce e a Santo Giovanni di oggi! Volete accoglierLi ancora? Tutti: Si! Eccomi! La Madonna: Eccomi, ve Li lascio!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Per Volere del Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità della Croce e del Santo Vangelo, a portare la Luce Piena di Dio nei vostri cuori per chi Mi accoglie, per chi accoglie la Verità del Padre: la Luce che non si spegne e arde sempre, perché la Luce dal Vangelo è la Luce della Croce che Gesù ha abbracciato per donarci la Vita Eterna, e per chiamarci figli! Ma il nemico è sempre dietro l'angolo: quando uscite non abortite Gesù, e non fate spegnere quella Luce che Gesù ha acceso per ognuno di voi nell'abbracciare i Chiodi e nel donare il Suo Sangue!  .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce>  Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Sono venuto ancora nel Sorriso della Croce e del Vangelo, quel Sorriso che può donare solo il Pane, quella Gioia che può donare solo la Croce! Chi Mi ama prenda la propria Croce e Mi segua!” E quando si prende la Croce si ama e si è raggianti, e si è pieni di Gioia! Anche quando ci sono le Persecuzioni si gioisce perché si è sicuri di camminare dietro a Gesù! E quelle Orme che si vedono non sono le tue e non sono neanche le vostre, sono quelle di Gesù, che con Gioia e con Amore ci porta ancora sulle sue spalle! E lì sul Letto della Croce, che Bella Festa essere Croce nella Croce di Gesù camminando nel Solco e portando la Piccola Croce Quotidiana che ci serve per Salire nel Cuore del Padre! E senza quella Piccola Croce non si può Far Festa e non si può essere figli! Ecco la Festa dell'Esaltazione della Croce! E se allarghi le braccia così e ti guardi nello specchio, vedi che sei la Croce! E che Festa nel riconoscerTi che sei un Crocifisso, e che Gioia dire al Padregrazie di avermi fatto Crocifisso! Ecco l'Esaltazione: “mi hai fatto come sei Tu: Croce!” Ma state attenti e non sporcate la Croce!(*) Dimmi qualcosa tu ora, ho parlato abbastanza!  Don Vincenzo: Giovanni, parla, parla sempre! Come è bello quello che hai detto! Piccolo Giovanni:Ora parla tu! Don Vincenzo: Che gioia dire al Padre: “grazie di avermi fatto Crocifisso”! Che bello se alla Parola Esaltazione affianchiamo la Parola Innalzamento! E tutto è in funzione dell'Ubbidienza, perchè “dalla Stalla alla Croce” Gesù è stato proprio il Servo di Jahvè! E anche la Madonna, dall'Eccomi iniziale, a sotto la Croce, è stata anche Lei la Serva di Jahvè, perchè hanno ubbidito sempre alla Volontà del Padre! Questo è il Frutto della Croce: l'Ubbidienza ai Voleri Divini! E quindi anche noi dobbiamo seguirLi e imitarLi fin su al Calvario ma bisogna ubbidire a Dio e non agli uomini! Piccolo Giovanni: Dobbiamo seguire la Croce, seguire la Via Stretta nel portare la Croce e nell'essere Figli e Donatori della Croce! Don Vincenzo: Sì! Quello che Ti volevo dire è questo: Ti ricordi mesi fa che mi sono perso una cosa? Piccolo Giovanni: .....Ti ricordi che ti avevo detto “dove l'hai messa la trovi?”  Don Vincenzo: E l’ho ritrovata lì dove avevi detto Tu! Piccolo Giovanni: E adesso cosa vuoi? Don Vincenzo: Se ne era persa pure un'altra! Adesso, se mi hai fatto ritrovare la prima puoi farmi ritrovare anche l'altra! Giovanni io adesso te l'ho detto! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Sono Capriccioso, ma faccio i Capricci del Mio Cuore! Don Vincenzo: Che bello, Giovanni, Tu stai in Paradiso e vivi questa Esperienza Divina Indescrivibile! Piccolo Giovanni: Sono al Cospetto del Padre e Lo Benedico perchè Mi lascia venire ancora in mezzo a voi, nella mia Famiglia a fare Festa! E sono gioioso nel vedere sempre Maria, Nicoletto ed anche il Fiorellino! Don Vincenzo: Sì, c’è anche Teresa, la loro figlia dottoressa! Loro sono i tuoi veri parenti! Piccolo Giovanni: È la mia Capanna: L’UNICA! È la Famiglia che il Padre Mi ha donato! Cosa c'è ancora? Ti vedo frettoloso! Don Vincenzo: No, Giovanni, frettoloso, no! Più stiamo qui con Te e più è bello! Piccolo Giovanni: Ma cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Ancora questa Esaltazione della Croce che rimanda all'Ubbidienza, all'Umiltà, alla Mitezza, al Servizio, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e Servi Inutili ai Piedi della Croce! Piccolo Giovanni: ……..Ma spiegaMi un poco: perché la chiamano “Esaltazione della Croce?” Non sarebbe più bello dire “Adorazione della Croce”?  Don Vincenzo: Sì, è molto più bello! Anche perché la parola “Esaltazione” può prestarsi ad interpretazioni equivoche, da “esaltati”! Piccolo Giovanni: Bravo! Don Vincenzo: Invece “Adorazione” no, anzi l'Adorazione raggiunge il Cuore della Croce perchè Gesù è il Figlio di Dio e va Adorato e perchè il Padre cerca proprio gli “Adoratori”, perchè i Veri Suoi Figli adoreranno in “Spirito e Verità” e quindi ecco che si realizza proprio questo mettendo il nome di “ADORAZIONE”! Perché se si capisce la Croce, si adora! Piccolo Giovanni: Se si adora la Croce si diventa delle Fiammelle che ardono! E Maria è sempre lì ad adorarLa e a Tenere Fermo il Braccio del Padre! E si può Tenere Fermo il Braccio del Padre nell'Adorare la Croce, perché tutto è in funzione della Croce! La Croce ci ha salvati, la Croce ci ha resi figli, e la Croce ci salverà ancora: .............dalla Stalla alla Croce! Don Vincenzo: ……..E dalla Croce alla Stalla! Questa è la Via di Gesù, Giovanni! Piccolo Giovanni: E questa è la Via Santa di ognuno di voi! Abbracciare sempre la Croce e camminare sempre nel Solco! Don Vincenzo: Nella Povertà! Piccolo Giovanni:Nello Spirito di Servizio”! Don Vincenzo: Nell'Umiltà! Piccolo Giovanni: E nell'essere Piccoli, Poveri e all’Ultimo Posto! I Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e Poveri! Ma sai chi sono i “Piccoli Giovanni”? I Figli Scelti e racchiusi nella Rete!(*) <Giovanni affettuosamente batte la Sua Mano su quella di Don Vincenzo> Gli “eredi” della Croce e della Povertà che rimangono Servi Inutili: Stracci dopo aver Lavorato nella Vigna! Non chi cerca i tesori del mondo!(*) Cosa vuoi dirmi ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale? Così concludiamo questa Serata Santissima! Piccolo Giovanni: Eccomi! Io sono al Cospetto di Dio ed in Ubbidienza al Padre so ubbidire anche all’Unto di Dio! Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Eccomi!(*) Disponete i vostri cuori per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Preparatevi a prendere la propria Croce e a seguire Gesù! Fate Festa nell'essere “Adoratori della Croce”, perché il Banchetto è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza!(*) Disponete i vostri cuori e accogliete Gesù che viene ad abitare Spiritualmente nei vostri cuori!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: Tu sei l'Unica Mia Festa, Tu sei l'Unico Mio Banchetto!(*) Gesù: Voi siete le Mamme che Mi ospitate nei vostri cuori! Mentre l'umanità Mi abortisce, voi Mi donate un Posto, Mi fate Spazio, togliete le cose del mondo e Mi fate Abitare nei vostri cuori!(*) ....Mamme Mie!(*) Giulia: Gesù, non siamo degni!(*) DivenTi così piccolo e vieni ad abitare dentro di noi! Gesù: Come Io divento piccolo per entrare nei vostri cuori, diventatelo anche voi e donatevi a tutti perché Io Mi dono!(*) E quanta Gioia scende dall'Albero della Croce! Giulia: Oh, Gesù, come Sei Buono e quanto Amore doni ancora!(*) Gesù: Il Mio Amore cresce sempre di più, ma non Lo abortite!(*) Ecco, Io Mi sono donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli del Mio Cuore, e nel Risorgere rimanete Croce nella Mia Croce, l’Albero che il Padre ha Piantato e non c'è uomo che possa sradicarlo!(*) Ma rimanete attaccati al Mio Albero! Ma ora, il Dio Bambino ha sonno e vuole gioire nei vostri cuori: siete sicuri di non abortirLo e di farLo gioire cantandoGli la Ninna Nanna?  Tutti: Eccomi! Don Vincenzo:Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Grazie figli del Mio Cuore, grazie perché consolate ancora il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria nell'Abbracciare la Croce nei vostri cuori! Ma vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo: non abortiteMi ma gioite quando rideranno di voi, e gioite quando sarete perseguitati a Causa del Mio Nome e della Mia Croce! Figli, alzate gli occhi al Cielo e fate Festa, e nel fare Festa chiamate DioPapà con la sua Preghiera! <Canto del Padre Nostro di Timparelle>  Giulia: Papà, Tu conosci i cuori di ognuno di noi, ed anche in questo istante li stai guardando, e non li hai mai lasciati di guardare! Papà, Tu sei Buono, e solo Tu sei Buono! Tu ci pesi attimo per attimo ma aspetti di pesarci quando torniamo a Casa, ma ci hai promesso anche il Tuo Sole: il Sole di Maria si aprirà e tutti lo vedremo! Papà, perdonami se Ti chiedo una cosa: per tutti i figli che stanno Trafiggendo i cuori del Piccolo Giovanni della Piccola Croce e di tutti i figli che hai catturato nella Tua Rete, Ti chiedo di perdonarli! Da parte nostra c'è solo Gioia, perché essendo Perseguitati siamo sicuri di essere Tuoi Figli: miseri peccatori ma Tuoi Figli! Donaci la Gioia di rimanere sempre nella Rete e donaci la Gioia di essere sempre Perseguitati per gioire con Te! IL PADRE: Figlia Mia, nessuno Mi ha mai chiesto questo! Giulia: Ho sbagliato ancora? Il Padre: Non c'è Amore più Grande che dire queste parole! Perché ti preoccupi sempre di avere sbagliato? Giulia: Papà, non so se sono giuste le parole che ho detto, ma so solo una cosa: amo la Croce e il mio cuore arde di farLa amare da tutti! Se ho sbagliato qualcosa aggiustala Tu! Il Padre: Non hai sbagliato nulla e ti dico: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ora tu, Piccolo Giovanni della Piccola Croce, darai la Benedizione all'umanità intera e ai tuoi figli con la Croce Tremenda: LA BEATA CROCE CHE ADORERETE! Mentre Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, vi saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni, ma devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Sono sempre con voi, e non Temete gli Uomini ma abbiate il Santo Timore di Dio e amate sempre di più la Croce e portateLa! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! .........Tu, Croce Divina del Cuore di Gesù! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora nel portare l'umanità sulle tue spalle, e gioisci nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi! Ma vigilate e non abortite Gesù quando uscite fuori, ma combattete il nemico con la Croce e amando, figli! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponetevi per la Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, nei vostri cuori, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amén!(*) Giulia: Amen!(*) Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Benedetti voi, Figli, che accogliete il Mio Amore e lo donate! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Ed Io lascio scendere ancora su di voi la Paghetta dello Spirito Santo: il Roveto Ardente che scende su di voi! AccoglieteLo ancora l'Alberello che Arde ma non si consuma! Così anche voi Ardete e fate Ardere l'umanità intera col Padre, col Figlio, con lo Spirito Santo e col Cuore Immacolato e Addolorato di Maria!

 

 

               4. Giov. 20/09/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio, ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen. Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi! Gioite e Fate Festa ancora una volta, Spose Amate dal Mio Cuore! Tu, Croce Divina, Gioisci e Fai Festa ancora nel bere i Miei Calici Misti: i Calici Verdi e i Calici Rossi! Tagliano, Piccola Croce del Mio Cuore, ma beviLi ancora per la Chiesa Tutta; per i Miei Figli Ministri! Guarda!(*) Giulia: Gesù!(*) Posso dire ciò che vedo, Gesù? Gesù: Dì solo che vedi una via larga e tanti figli caduti a terra! Giulia: Oh, Gesù, non posso fare nulla?(*) Gesù, se hai altri Calici, portali: fammi alzare quei figli!(*) Gesù, sia fatta la Tua Volontà! .....Non si alzeranno, Gesù? Gesù: ....Vuoi alzarli? Giulia: Se Tu Vuoi, Gesù: sì! Gesù: Guarda i Calici: vuoi berli tutti per alzare tutti quelli che vedi a terra? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Tagliano, figlia! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù, la Via è diventata Stretta: si sono alzati tutti! Gesù: Io ho sudato Sangue nell'Orto degli Ulivi e tu sei rimasta ferma! Giulia: Perdonami, Gesù! Gesù: Cosa devo perdonarti? Giulia: Forse ho sbagliato ancora una volta, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Immolati ancora per l'umanità tutta; immolati per i Grandi del mondo; immolati per i Grandi della Casa del Padre! Consola sempre il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria come tu sai fare, raccogliendo con Amore i Santi Dolori del Parto della Mia Croce, perché Io Sono Qui in mezzo a voi con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; Siamo Vivi e Reali e Siamo Venuti a portare un'Unica Verità: la Croce e il Vangelo, il Pane che Maria dona all'umanità intera, essendo Lei il Primo Tabernacolo, la Prima Chiesa Viva, e rimarrà sempre Viva......! Ma vigilate e combattete il nemico Tenendo Alta la Croce e il Vangelo! Maria non Mi ha abortito, non abortiteMi neanche voi: fateMi Nascere e per farMi nascere usate il Letto della Croce! Figli Miei, pregate e chiedete al Padre lo Shalom del Suo Cuore, perché solo il Padre può donarvi la Pace! L'umanità è in pericolo, perché è spenta, non cerca più la Luce di Dio e non chiede più al Padre il Pane dei Cieli! Vigilate e non spegnete la Lucerna della Fede! Siate Roveti Ardenti dell'Amore dello Spirito Santo e «chi Mi Ama prenda la propria Croce e Mi segua, ma la Mia Via è Stretta ed è in Salita!» Non dimenticatelo, figli Miei! Rimanete piccoli e poveri, «i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo Posto per prendere parte al Banchetto del Padre e Fare Festa», ma pregate sempre per la Chiesa Tutta e per Tutti i Miei Figli Ministri! Guarda ancora!(*)  Giulia: Eccomi, Gesù! Tu sei ancora Solo nel Mare di Sangue! Gesù, tutti i Sacerdoti non ci sono più dietro di Te e il Tuo Abito è sempre più Bagnato di Sangue: sono i nostri errori, Gesù? Gesù: No, Anima Mia! Guarda perché il Mio Abito è bagnato di Sangue! Giulia: Altri Bimbi! Altro Sangue Innocente!(*) Gesù: Immolati....... e vieni figlia: attraversa il Mare e porta i tuoi figli e fateMi Compagnia! Giulia: Gesù, nel Mare o nell'Orto? Gesù: Vieni nell'Orto e porta tutti i tuoi figli e non addormentatevi ma Vegliate con Me e Pregate! Il nemico ha l'ultimo strascico di coda, ma vuole rubare il Progetto dell'Amore: pregate, figli! Giulia: Eccoci, Gesù! Perdonami se rispondo per tutti gli altri: Eccoci, Gesù! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutti quelli che si sono affidati alle mie preghiere; i figli che sono qui riuniti nel Tuo Nome; coloro che si uniscono e tutti quelli che portano nei loro cuori! E come sempre, Gesù, metto nel Tuo Cuore tutte le Mie Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli: non lasciarli, Gesù! Gesù: Li ho poggiati e li poggio ancora sulle tue spalle: portali ancora, Anima Mia! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: ............Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Gesù: Eccomi, figlio! Don Vincenzo: Benvenuto in mezzo a noi! Gesù: Eccomi! È la Parola più bella sentire: «Benvenuto in mezzo a noi», mentre l'umanità Mi Sputa, Mi Bestemmia, Mi Caccia Fuori! Eccomi, figlio, ma dimmi: hai trovato il Sale Grosso nella Parola di questo giorno?  Don Vincenzo: Sì, Gesù! Come sempre, Gesù, le Tue Parole sono Sale Grosso: Grosso, Grosso! <Vangelo di oggi: 24° sett. T.O./C  Lc. 7, 36-50> Gesù: E cosa hai trovato? Don Vincenzo: .....Ti fai riconoscere sempre! Quando sei andato in casa di questo Fariseo ecco che questa donna è sbucata fuori con un vasetto di olio profumato e si è accovacciata ai Tuoi Piedi ed ha cominciato a piangere e a lavarTi i piedi e poi con i capelli Te li asciugava e poi Ti ha riempito di baci e poi Ti ha messo l'unguento profumato e tutti questi gesti d'amore non solo non sono stati graditi dai farisei ma sono stati addirittura fraintesi da loro! Un po' come avviene qui da 23 anni: Giulia che Ti riempie di «Eccomi» ogni momento, e sono i baci più belli e più profondi che si possano dare, non viene accettata da quegli uomini di Chiesa che come i farisei di duemila anni fa continuano a fare il contrario di quello che Tu hai chiesto loro di fare! Gesù: La Storia si ripete, perché Ti meravigli? Non mi hanno accolto e non mi accoglieranno e non accoglieranno nessuno di voi che parla con la Mia Parola e dona il Mio Amore e offre la Croce come Letto dove riposarvi: quel Letto che vi porta nel Cuore del Padre, dove Io ho preparato un Posto per ognuno di voi, dove le Mie Spose Mi donano tutto l'Amore, ma non vengono accolte come non vengo accolto Io! Non fateMi usare: fateMi conoscere, fateMi Amare, perché Io Sono Venuto in una Stalla e sono Salito su di una Croce: è questa l'Eredità che Dio dona ai figli: la Stalla e la Croce! Non vi chiedo altro, ma chiedo solo di essere amato con lo stesso Amore che dono ad ognuno di voi, figli, e non dimenticate che il Bagaglio che dovete consegnare al Padre è solo il vostro cuore, ed è ciò che avete fatto ai Piccoli, ai Poveri, agli Emarginati, ai Figli Drogati, ai Figli Carcerati, ai Figli che non hanno un Tetto e un Pezzo di Pane! E come Io Mi Sono Fatto Pane, fatevi Pane anche voi e donatevi! Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio?  Don Vincenzo: E' bello, Gesù ascoltarTi, perché Tu vinci sempre il male col Bene! Gesù: E' la Croce che vince, perché Io ho vinto abbracciandoLa e Amando ognuno di voi nel donare il Mio Sangue, figlio, e voi vincete solo con la Croce e donandovi! Don Vincenzo: Se applichiamo sempre più la Croce al Vangelo, ecco che sempre più il Vangelo lo si capisce e lo si accoglie, Gesù! Mi spiego meglio, Gesù! Gesù: ......Io ho capito, ma non so se hanno capito i tuoi figli! Don Vincenzo: L'abbraccio della Croce che Tu proponi a tutti, fa un po' da “Accendi Luce! Cioè, Tu parli sempre di Croce, per farci capire che solo la Croce è la prova vera dell'Amore, perché se una cosa è scomoda ed è difficile e quella cosa la si fa con amore, è Meritevole di Premio, perchè è “costata cara, quindi è preziosa! Se una cosa fosse invece facile e comoda, non ci sarebbe bisogno di sforzo, di attenzione, di perseveranza! Ecco perchè Tu chiedi sempre l'abbraccio della Croce, perché vuoi farci capire che solo quella Croce abbracciata denota Amore Vero, Amore Duraturo, Amore che Costa, Amore Perseverante! E se porteremo quella Croce da Veri Seguaci di Cristo cioè con Amore e con Fedeltà, ecco che proprio quella Croce porterà noi nella Casa del Padre! Gesù: Cosa ti è costato lasciare il pezzo di plastica e abbracciare il Legno? Rispondi! Don Vincenzo: Ti rispondo con un'altra frase, Gesù: Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: ....Oggi è venuto un amico mio e mi ha detto che ha parlato con don Luigi Renzo, il Vescovo Nuovo di Mileto, ed è uscito il discorso su Natuzza che vive nella Diocesi di Mileto e su Giulia che il nuovo Vescovo ha attaccato pesantemente quando era ancora Vicario Generale a Rossano, e grazie a quegli attacchi lo hanno eletto Vescovo! Don Luigi Renzo ha detto che Giulia ed io siamo «disubbidienti»! Gesù: .........Allora Lo sono anch'Io! Sai perché? Perchè anche Io ho Fatto la Volontà del Padre e non quella dei Sommi Sacerdoti! Anche Io ho Ubbidito al Padre e non agli uomini! Don Vincenzo: Ed io la stessa cosa ho risposto: “Bisogna Ubbidire a Dio e non agli uomini” come disse anche San Pietro uscendo dal Sinedrio! Perchè solo quando io Ubbidisco a Dio mi accorgo del prezzo che pago! Quando si ubbidisce agli uomini si ricevono solo complimenti, ma quando si Ubbidisce a Dio, attorno a te ti fanno terra bruciata e vieni subito additato come disubbidiente, e capisci il Peso e il Costo di quell'Ubbidienza a Dio, mentre tutti gli altri restano comodamente seduti alle loro poltrone puntandoti tutti il dito contro! Ecco la risposta che volevo darTi Gesù: per Ubbidire a Dio, ho donato tutto, mi sono donato tutto a Te e ora ho trovato tutto, perché Tu, Gesù, non Ti lasci mai vincere in generosità! Gesù: E' Dio che vi ha donato la Vita! È Dio che vi dona tutto attraverso la Croce, e a Dio dovete Rendere Conto, e da Dio Sarete Pesati, perché solo Lui ha la Misura in Mano! Gli uomini non hanno la Misura e voi dovete avere il Santo Timore del Padre nel Camminare sulla Via Stretta! Quella degli uomini è larga e non porta nel Cuore del Padre ma nel cuore del mondo che è ormai morto, e ognuno di voi è un Soffio di Polvere, ma se rimanete sulla Croce quella Polvere Non Vola Via! Don Vincenzo: .....Io venendo da Pescara ho fatto diverse volte seicento chilometri all'andata e seicento chilometri al ritorno e mi sono reso conto ogni volta di più della Verità Profonda e Unica di questa Visitazione prima della svolta definitiva il 1° Dicembre 2005! Il Neo-Vescovo di Mileto don Luigi Renzo era allora Vicario Generale nella Diocesi di Rossano e non faceva altro che parlare male di Giulia e di me, senza essere mai venuto di persona a controllare o a verificare lo svolgimento di una Visitazione! Specialmente nei periodi Quaresimali quando le Piaghe erano viste da centinaia e centinaia di fedeli, non c'è stato mai da parte sua o da parte di qualche altro prete da lui incaricato, che avesse fatto almeno una Visita per vedere come avveniva la fuoriuscita di Sangue dalle Piaghe! Lui, Vicario Generale, non faceva altro che parlare male sui giornali calabresi di Giulia e di me, senza aver mai messo piede qui a Timparelle! Bastava fare venti chilometri di macchina per venire a rendersi conto, ma non è mai venuto! Quale medico sapendo che c'è un malato tra i suoi assistiti non lo va a cercare e non lo va a visitare? Come può esprimere un giudizio positivo o negativo se lui non va mai da quel malato? Io da Pescara sono venuto tante volte facendo milleduecento chilometri per rendermi sempre più conto della Celestialità di questa Visitazione, sempre più Divina da qualsiasi angolazione la si guardi, e lui non è stato capace neanche una volta di fare venti chilometri? Non c'è stata, non c'è e a detta Tua, Gesù, non ci sarà un'altra Visitazione più grande di questa, perché quando appare Dio, appare il Padrone, appare il Padre e nulla più è facoltativo, perchè quando Dio ci Visita tutto diventa vincolante, tutto diventa necessario, tutto diventa obbligatorio, tutto diventa prioritario: è Dio! È il Padrone che viene! E non si va a indagare? E non si va a verificare? Si mandano altri a vedere al posto nostro? Ma quale medico sapendo che c'è un malato tra i suoi assistiti, non va lui di persona dall'ammalato? Invece di recarsi subito lui dall'assistito, usa la ricetta del medico precedente per diagnosticare una malattia, senza essere mai andato a vedere l'ammalato? Ma come si può dormire la notte di fronte a tale indegnità? Come si può continuare a dir male di Giulia quando qui a Timparelle ci sono Dodicimila Omelie Tue,  Gesù, tutte ancorate al Vangelo e alla Croce? Come si può continuare a dire male di Giulia se nell'ultima Quaresima ci sono state ben Settantuno Piaghe sul Suo Corpo proprio per espiare i peccati dei Figli Ministri Ciechi e Sordi? Un medico che non va mai a visitare un suo assistito è un medico degno di tale nome? Che ricetta può prescrivere uno che non si è degnato neanche di fare una Visita? Lui è il medico e solo lui può fare e deve fare la ricetta!!! E continua a dir male.......!  Gesù: Cosa ti ho detto nell'altra Visitazione? Sono Io a chiamare i figli uno ad uno e a metterli nella Rete Senza Buchi, perché tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno quando il Sole di Fatima si aprirà! Don Vincenzo: Ma come si può avere il coraggio barbaro di dire che io e Giulia siamo disubbidienti, quando noi stiamo dando la vita per questa Visitazione e quando lui se ne sta sempre seduto su una poltrona a scrivere dei libri che solo lui leggerà........?  Gesù: E' Dio il vostro Papà! E Dio conosce i vostri cuori e a Dio dovete Ubbidire e non agli uomini! Lascia Fare al Padre, perché i Veli si scopriranno uno ad uno e non temere, figlio, perchè a breve ci sarà la “Pesa” e tutto verrà a galla! Cosa hai trovato ancora, Unto di Dio? Ce n'è ancora Sale Grosso?  Don Vincenzo: Gesù, è un Sale Grande Grande quando racconti la Parabola dei due debitori! Come sempre Tu abbuoni a tutti e due, però c'era chi aveva avuto un abbuono più grande e quella donna, con quelle lacrime, con quei baci, con quelle carezze, con quel profumo, quanto Amore e quanta Riconoscenza Ti ha dato! E il Fariseo invece di essere stimolato da quell'Amore così sincero, stava ancora a malignare, tale e quale come qui a Timparelle! Non capiva che Tu leggevi i cuori? Non capiva che Tu privilegiavi quella donna e non lui? Gesù: .....Come fanno oggi a non capire l'Amore che qui a Timparelle Io vengo a donarvi? Perciò chiedo ad ognuno di voi: prendete la vostra Croce e seguiteMi, perché solo così vi potete salvare! Don Vincenzo:Gesù, come si fa a non riconoscere una Visitazione così Divina? La prima cosa che Tu ci chiederai, Gesù, quando a breve Tu ci chiamerai lassù, sarà: “perchè non Mi hai creduto a Timparelle? Cosa dovevo fare ancora per farMi credere?” Per ventitre anni consecutivi hai preso in giro Dio...............? Ma nel Vangelo delle Vergini Stolte la risposta di Dio è dura: “Non vi conosco”! Gesù: La Cocciuta è Solo uno Straccio ai Piedi della Croce e quello che chiedo ad ognuno di voi è di rimanere Stracci e Servi Inutili dopo aver Lavorato nella Stessa Vigna del Padre! I troni verranno tolti e donati agli ultimi, ai piccoli, ai poveri, agli emarginati, ai figli drogati, ai figli carcerati, ma voi Amate sempre e perdonate come Amo Io e perdono ogni vostro errore, perché Io non guardo l'esteriore ma Io guardo i Cuori di ognuno di voi e Vedo e Sento ogni cosa! Nulla Mi è Nascosto e per Volere del Padre, anche lo Strumento vede e sente ogni cosa, ma si ferma solo a guardarvi, come Mi Fermo Io dinanzi alla porta dei vostri cuori ad aspettare, ma voi siete qui nell'Orto a FarMi Compagnia, figlio! Ora chiedo allo Strumento se vuole abbracciare ancora una volta i Chiodi Divini e poi Ti faccio parlare ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! .............Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora, figlia! Giulia: Altri Flagelli, Gesù!(*) Gesù: Prega e raccogli le Anime e portale nel Cuore del Padre! I Flagelli sono scesi! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda i Chiodi e guarda chi li mette e abbracciali ancora una volta per tutti i Figli Ministri! Giulia: Eccomi, Gesù: sono Pronta! Gesù: Vieni, Anima Mia! Vieni sul Letto della Croce e unisci le tue mani alle Mie! Ma guarda ancora i Chiodi! Giulia: Eccomi, Gesù! Eccomi!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati!(*) Non alzarti ma rimani seduta!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!(*) Giulia: Gesù, vedo ancora il Tuo Sangue e la Tua Croce! E il Sangue entra sempre nella stessa Chiesa, Gesù, e scende su tutti i figli che sono qui presenti! Gesù: E' la Paghetta della Divina Misericordia che il Padre dona ad ognuno di voi, ma guarda ancora le tue mani e i tuoi piedi!  Giulia: Gesù, non sorridere: io vedo solo il Tuo Sangue e la Tua Croce! Le mie mani e i miei piedi non li vedo, ma so che ce li hai Tu e che non mi servono! Se servono per salvare: usali, Gesù! Gesù: Eccomi, Anima Mia! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: .........Pace ancora al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! Ti avevo detto che ti facevo parlare ancora, ma l'hai trovato ancora il Sale Grosso? Don Vincenzo: Sì, c'è tanto Sale, Gesù! .....Ma posso tornare un po' indietro? Gesù: No, ma ti ho chiesto di parlare del Sale! Lasciamo al Padre giudicare, perché ognuno sarà giudicato! Don Vincenzo: ....E pesato! Gesù: E pesato! È bello parlare del Pane? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: E Io vengo a portarveLo! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ma vi porto anche la Croce! Don Vincenzo: E' bello, Gesù, quando incontri il Corteo di Nain, con questa Mamma che era rimasta sola perchè era morto il suo unico figlio e che tristezza quindi e che dolore! Mi sono ricollegato a quando era venuta qui a pregare la famiglia di Eugenio, ventunenne, che circa due mesi fa è morto bruciato a Lappano! Ecco arrivi Tu col Tuo Corteo a infondere Vita! E quindi questi Due Cortei si incontrano e chiaramente questo Corteo Tuo, questo Corteo della Tua Vita sconfigge il Corteo della morte! Come è bello questo incontro-scontro con la Vittoria della Vita! Gesù: Se si ha Fede! Don Vincenzo: Gesù, Tu fermi il Corteo della morte e Ti appoggi sulla Bara e vedendo le lacrime di quella Mamma Ti «sciogli.......»!  Gesù:Mi fermo e mi sciolgo” non solo quando vedo le lacrime, figlio! Don Vincenzo: Ricollegavo le due lacrime: le lacrime di questa donna del Vangelo di oggi e le lacrime di questa Mamma ed entrambe le lacrime vengono esaudite, perché? Perché quelle lacrime erano già un eloquente discorso d'amore, una richiesta amorosa di Vita! Gesù: ....Erano i piccoli, gli ultimi ed ho guardato le Lacrime del Cuore Spalancato nell'abbracciare la Mia Croce che stava lì ad aspettarMi per Salvare in Pienezza l'umanità intera! Quei piccoli gesti non erano per portarMi la folla dietro, ma sono stati fatti per Salire sul Letto della Croce, perché quello è il Miracolo del Padre: donare la Vita per salvare l'umanità intera, il Miracolo Più Grande! E l'umanità si salverà ancora nell'Abbracciare la Croce e nel Rimanere Crocifissi, figlioDon Vincenzo: E' bello Gesù, che in questa umanità piena di morte Tu porti la Vita! Gesù: Siete tutti morti! Don Vincenzo: Ecco questa Croce che entra Trionfante e porta la Vita! Gesù: ......Solo con la Croce! Don Vincenzo: E' come una guarigione.......... Gesù: Non è come una guarigione, è l'Unica Vita Eterna! La guarigione porta poi alla morte ma la Croce dona solo la Vita Eterna! Don Vincenzo: Sì, Gesù, è la Croce il Segno e lo Strumento della Salvezza Universale! Tu, Gesù, conquisti gli uomini dalla Croce che diviene così il Centro di Attrazione e di Salvezza per tutta l'umanità! Gesù, è nel Segno Benedetto della Tua Croce che “l'uomo” è Redento! Gesù, è in Questo Segno che ogni Cristiano è Battezzato, Cresimato e Assolto! Il Segno di Croce è il primo gesto che si traccia sul neonato ed è l'ultimo Segno con cui si conforta e si Benedice il moribondo! Non è un Gesto puramente simbolico, ma esso racchiude tutta la realtà Cristiana! La Vita di ogni Cristiano nasce dalla Tua Croce, Gesù, e ogni Cristiano è Generato dalla Tua Croce, Gesù, e solo attaccandosi alla Tua Croce e solo confidando nei meriti della Tua Passione egli può salvarsi! Ma ogni Cristiano deve fare anche un altro passo decisivo per la sua salvezza: Redento dalla Croce ogni Cristiano deve convincersi anche che la sua stessa vita quotidiana deve essere segnata e non solo simbolicamente dalla Tua Croce, Gesù, ossia ne deve portare Viva l'Impronta! Se Tu, Gesù, hai portato e abbracciato la Croce e sulla Croce Ti Sei Immolato, chi vuole essere Tuo Vero Discepolo non può scegliere un'altra via, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che conduce alla Salvezza, perchè è la Croce Tua, Gesù, l'Unica Via che ci Configura a Te Morto e Risorto! Sì perchè ogni Croce sfocia nella Risurrezione che ne è la Conseguenza e l'Epilogo Supremo! Perciò ogni Cristiano nel suo portare la Croce, Gesù, deve essere sempre confortato e consolato dal pensiero di Cristo Sì Crocifisso ma anche Risorto! Gesù, solo Tu Sei il Mediatore tra Dio e gli uomini perchè Tu, Gesù, hai dato Te stesso in Riscatto per tutti! Ti Adoriamo Cristo e Ti Benediciamo perchè con la Tua Santa Croce hai Redento il mondo! Come Mosè innalzò il serpente nel Deserto così bisogna che sia Innalzato il Figlio dell'Uomo perchè chiunque crede in Te, Gesù, abbia la Vita Eterna! Il Padre ha tanto amato il mondo da dare il Suo Figlio Unigenito perchè chiunque crede in Te, Gesù, non muoia ma si salvi e abbia la Vita Eterna! Solo la Tua Croce, Gesù, è l'Albero della Vita! Nell'Albero della Croce il Padre ha stabilito la Salvezza di ogni uomo perchè donde sorgeva la morte, di là risorgesse la Vita, e chi dall'albero traeva vittoria, dall'Albero venisse sconfitto! Attraverso la Tua Elevazione in Croce, Gesù, si Svela l'Amore Divino che Salva! E' la Tua Croce, Gesù, la Sintesi e il Cuore del Vangelo! E' la Tua Croce, Gesù, il Vero e Unico Tuo Trono! E' la Tua Croce, Gesù, che Merita la Risurrezione! E' la Tua Croce, Gesù, che ci dona la Salvezza Universale ed Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, il nostro Unico ed Eterno Tesoro! E' la Tua Croce, Gesù, il Segno di Ogni Vittoria! E' la Tua Croce, Gesù, che ha sconfitto, sconfigge e sconfiggerà sempre il diavolo! E' la Tua Croce, Gesù, che ha riaperto il Paradiso! E' la Tua Croce, Gesù, che ci ha Riscattati da ogni schiavitù e da ogni morte! Ed è bello allora vedere questi Due Cortei che s'incontrano e Tu che porti questa Vita, questa Vita Eterna, questa Vita d'Amore per introdurla nelle nostre schiavitù e nelle nostre morti! Gesù: Io sono venuto per donare la Vita e vengo ancora per Volere del Padre! Don Vincenzo: Perché Tu sei la Via, la Verità e la Vita! Gesù: La Vita! Don Vincenzo: La Vita! Gesù: Bravo! Pensavo che l'avevi dimenticato! Don Vincenzo: Com'è bello, Gesù! Com'è bello, Gesù, stare qui con Te! Gesù: E' bello stare con voi che Mi ascoltate ancora! Don Vincenzo: ......Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Posso chiedere un favore? Sono venuti degli Amici: Massimiliano, Tonino, e per la prima volta assistono alla Visitazione! Gesù: ....Per uno non è la prima volta, per gli altri sì! Don Vincenzo: Loro quasi vorrebbero farTi una domanda, possono fartela? Gesù: Si, ma attraverso di te, Unto di Dio! Don Vincenzo: Attraverso di me! Massimo, uno dei quattro è di Fiumicino e chiede: Massimo: .....Quel cammino spirituale, quello che stiamo facendo insieme, è buono o no? Gesù: Devo risponderTi dinanzi a tutti? <Massimo annuisce> GuardaMi bene negli Occhi e ascoltaMi! Il tuo cuore Mi sente? Massimo: Non ho capito! Gesù: Il tuo cuore Mi sente? Don Vincenzo: ...Gesù ti sta dando la risposta nel tuo cuore! Gesù: Mi senti nel Cuore? Massimo: No! Gesù: E cosa significa quando non Mi senti nel Cuore? Perché tu Mi senti sempre! Cosa chiede il Padre ad ognuno di voi? RispondiMi! Massimo: ....La Pace, ....l'Amore di Dio! Gesù: E tu senti Pace nel fare quello che stai facendo? Massimo: Quello che vorrei chiedere è se quello che ci sta insegnando questo nostro padre spirituale, se quello che stiamo facendo insieme, è vero in tutto quello che lui ha detto a noi? Gesù: Trovi la Croce in tutto quello che hai fatto?(*) L'hai trovata la Croce? L'hai trovata la Povertà? E dove non c'è la Croce e la Povertà cosa c'è? Rispondi, lo sai: Io Sono Venuto a Nascere in una Stalla e l'Unico Mio Letto è stato e sarà sempre il Legno della Croce! Massimo: Perché, Gesù? Gesù: Non hanno speso tanti soldi a prendere quel Pezzo di Legno! Ora hai capito? Massimo: Che sia fatta la Tua Volontà e non la nostra! Gesù: Capirai qual'è la Mia Volontà, perché la lascio nel tuo cuore, figlio! «Il Piccolo Giovanni sempre più piccolo, povero e all'ultimo posto!» Lascio la Mia Pace nel tuo cuore, ma lascio il Dono più grande: la Croce!  Massimo:  <audio poco intelligibile........ si va a tentoni da ora in poi> .......Che possa io dare a tre persone......? Gesù: Rimanendo piccoli e tenendo la Lucerna Accesa del Padre, aiuterai; fai crescere la tua Fede! Massimo: Signore, voglio chiedere un'altra cosa! Gesù: Eccomi! <Il colloquio di Gesù con Massimo tramite don Vincenzo è appena appena percettibile in quanto era senza microfono> Massimo: C'è quel ragazzo che abita vicino a casa mia, ha 45 anni, e ha problemi alle gambe, ai tendini! E' giovane con tanta voglia di vivere, una persona splendida, un ragazzo piena di Vita! Gesù: La Cocciuta l'ha già messo nel Cuore del Padre! Massimo: Grazie! Gesù: «Eccomi!», si deve rispondere! Massimo: Che inizi a correre! Ti raccomando tutte quelle persone che ci hanno chiesto una preghiera; per la moglie di Antonio che ha questo problema: una preghiera per lei, Gesù! Gesù: La Cocciuta ha già messo l'umanità nel Cuore del Padre! Massimo: Per quel mio amico Simone, socio mio, fa che la moglie ritorni a lui! Io ho 3000 amici, nel mio piccolo potevo aiutare, io non sono nessuno, ....niente.....! Gesù: Dovete rimanere sempre Servi Inutili ai Piedi della Croce dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre, così come dice lo Strumento: «Gesù, fammi rimanere un Pezzettino di Straccio affinché possano accogliere il Tuo Sangue: Eccomi Don Vincenzo: Gesù, c'è Tonino ora che Ti vuole fare una domanda! Gesù: Devono chiedere sempre attraverso l'Unto di Dio! Don Vincenzo: Sì! Dimmi Tonino qual'è la tua domanda? Tonino: Gesù, io non so' se è vero, ma mi hai scelto Tu per quel compito che abbiamo parlato prima con don Vincenzo, e perché a me? Gesù: I “perché” non vengono da Dio! Dio bussa al Cuore! Don Vincenzo: I “perché” non vengono da Dio! A Dio non si chiede “perché”, ma si fa solo la Volontà Sua e basta! I “perché” sono solo presunzioni nostre di voler sapere!  Gesù: Dio bussa! Tonino: Io mi sento indegno, cercavo perdono! Gesù: Dovete sempre rimanere Servi Inutili! E' il Padre che ha scelto, uno ad uno, i propri figli per farli lavorare nella Sua Vigna, ma rimanete sempre Servi Inutili dopo aver lavorato! Continua il tuo lavoro! Tonino: Grazie, Gesù, indegnamente! Gesù: «Eccomi!»  Don Vincenzo: Ogni volta dobbiamo chiudere il discorso con «Eccomi!» Questa è la Parola Chiave del Paradiso! “Grazie” è un termine terreno! “Eccomi” è invece Divino! E' la risposta di Maria, di Abramo, di Mosè, di Samuele, di Davide, di Elia......  Gesù: E ora mi rivolgo a te, figlio! Don Vincenzo: Massimiliano! Gesù: Mi sono poggiato sulle tue spalle con il Peso della Croce, perché ho trovato il Cuore Aperto e ho bisogno del tuo aiuto! Non devi avere paura, perché Sono Io il Tuo Gesù, il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna! E ciò che senti Sono i Miei Dolori: abbracciali e salva come Io ho Salvato e Salvo ancora! Benedette quelle lacrime che scendono dai tuoi occhi! Aiutami ancora perché la Croce sarà ancora più pesante, ma in Salita diventa leggera, con l'Amore, figlio Mio! Non rispondere, sta già rispondendo il tuo cuore! Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Ma ora dì ai tuoi figli di non essere gelosi! Don Vincenzo: No, altrimenti qui ognuno vuole fare domande, Gesù! Gesù: Perché parla il Cuore di ognuno di voi e Parlo Io attraverso il Pane, col Sale Grosso! Don Vincenzo: Sì! Gesù: E ad ognuno di voi, il Padre Dona la Paghetta della Divina Misericordia! Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma amate i vostri nemici e Fate Festa nel portarli al Banchetto del Padre e usate carità verso tutti! Don Vincenzo: E' bello il Vangelo di ieri, Gesù, quando Tu dici: «abbiamo suonato un canto di gioia e non avete ballato; abbiamo suonato un canto funebre e non avete pianto; è venuto infatti Giovanni Battista che non mangia pane e non beve vino e avete detto: “ha un demonio”! E' venuto il Figlio dell'Uomo che mangia e beve e voi dite: “ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori”! Ma alla Sapienza è stata resa Giustizia da tutti i suoi figli!» <Si esauriscono le pile del microfono e prontamente Elia provvede a sostituirle> Gesù: Devo aspettare anche le cose del mondo! Don Vincenzo: Sì, Gesù, devi fare questa penitenza pure qua! Anche se qui dentro stai a Casa Tua perchè Ti si accoglie con tanto tanto Amore!! Gesù: Questo non è fare penitenza, figlio! Ecco come le cose del mondo passano, ma le cose del Cielo non passano, figlio! Nulla vi rimarrà perché nulla porterete dietro di voi! Ciò che si deve consegnare al Padre è il Bagaglio dei vostri cuori: quello che avete fatto di bene! Avete donato da mangiare a chi non ha Pane? Avete soccorso un figlio drogato? Siete andati a visitare un figlio carcerato? Se avete fatto tutto questo, avete aiutato Me e Mi avete donato Gioia e gli Angeli e i Santi, il Cielo che è Riverso su di voi fa Festa e Gioisce perché vede i vostri cuori che sono pronti per arrivare al Padre e i vostri nomi sono scritti in Lettere d'Oro e nessuno può cancellarli, figlio!(*) Ma dimmi ancora! Don Vincenzo: Quindi la stessa cosa avviene qui a Timparelle da ventitre anni! Il Vangelo si ripete! Quelli che dovrebbero crederTi, Gesù, sono i primi a rigettarTi! Non c’è Dolore per Te, Gesù, più grande di questo tradimento! Gesù: Io vengo a portare il Pane e vengo a Visitare la Mia Famiglia che non è prigioniera, ma è chiusa nella Rete Senza Buchi! Don Vincenzo: Quante Grazie fai scendere Tu, Gesù, attraverso Giulia da ventitre anni! Ecco perchè il diavolo attacca Timparelle! Perchè è l'Unico Posto dove viene sconfitto, perché è l'Unico Posto dove si parla continuamente di Croce! Perchè il demonio solo la Croce teme, perchè dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! Ecco perchè Tu, Gesù, parli sempre di Croce a Timparelle, perchè è nella Croce il Cuore del Vangelo e perciò tutte le dodicimila Omelie Tue, Gesù, sono ancorate sempre alla Croce e al Vangelo!!!!!!!!!! Gesù: Quanto Pane vi dona il Padre: donateLo a tutti! Don Vincenzo: Quante benedizioni, Gesù, scendono qui a Timparelle! Gesù: Donate a tutti il Pane che Dio dona ad ognuno di voi! Don Vincenzo: Che bello essere qui, Gesù, ad ascoltare in diretta le Tue Parole! Ecco perchè è facile riconoscere la Divinità di questa Visitazione! Perchè qui c'è il riscontro immediato e ognuno che è seduto ascolta dal vivo e si accorge subito della Profondità di queste Omelie, perché due ore, tre ore di queste Visitazioni ogni giovedì sera e ogni pomeriggio della seconda domenica di ogni mese, non possono non essere Divine perchè fatte da uno Strumento che non ha finito neanche le scuole elementari, e fatte soprattutto da Dio che parlandoci di Croce vuole farci capire che è lì il punto debole del maligno, l'Unico punto debole del maligno, e perciò in ogni messaggio il maligno viene sempre attaccato in quel suo punto dove non è forte, anzi, dove è debolissimo, anzi, dove addirittura scappa: la Croce! Gesù: Vegliate e fateMi compagnia rimanendo nell'Orto a pregare per l'umanità che è spenta e Io vengo a raccogliere tutti i Miei Figli, perché vi voglio tutti Salvi e Santi e voglio portarvi tutti ancora una volta sul Letto della Croce, perché solo sul Letto della Croce c'è la Vita Eterna! Ma vigilate perchè il nemico indossa tanti abiti ed è sempre dietro l'angolo: combattetelo con la Croce e con l'Amore, e rimanendo Piccoli e Umili, figlio! Ma dimmi: cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Quel Vangelo, Gesù, dell'Amministratore Disonesto ci deve far riflettere profondamente perchè la vita non è un'affermazione di sè ma è un dono di sè! Noi non siamo i padroni della nostra vita ma soltanto gli amministratori e guai se non siamo scaltri e lungimiranti! Ne va la Promozione Eterna o la Bocciatura Eterna! La vita è un Talento regalatoci da Te, Gesù, che possiamo spendere fino a realizzarlo in Pienezza, ma è un Talento che possiamo anche sprecare e perdere se invece di arricchirci per Dio e di Dio, ci arricchiamo solo per gli uomini! La vita va Offerta, va Donata! La vita non è affermazione di sè ma è un dono di sè! Ecco il segreto della Felicità! Guai perciò a chi accumula tesori per sè e cerca le realizzazioni terrene andando dietro ai soldi, al sesso, al successo, agli oroscopi, ai maghi, al potere, e non arricchisce invece per Dio, l'Unica Cosa Saggia da fare! Tu, Gesù, sulla Croce hai raggiunto veramente la Perfezione! Lì dove sembrava esserci la Tua più grande sconfitta, tradito da tutti e condannato ad una morte infame, in realtà c'è la Tua più Grande Vittoria amando e perdonando tutti, anche i più infami! Lì dove sembravi irriconoscibile tanto sfigurato era il Tuo Volto e il Tuo Corpo, in realtà c'è la Tua più Splendente e Divina Immagine! Noi Cristiani grazie al Vangelo dovremmo essere i più saggi di tutti, e invece non lo siamo! Il diavolo ci avvelena continuamente, e il mondo ci seduce e ci annebbia, e invece di essere lungimiranti, perché abbiamo il Paradiso come Meta e dovremmo pensare solo a quello perchè dura un'Eternità, ci svegliamo invece al mattino come se fossimo noi i padroni della vita correndo dietro al dio quattrino, andando a destra e a sinistra e dimentichiamo che siamo solo degli amministratori e che oggi potrebbe essere anche l'ultimo giorno della nostra esistenza quaggiù! Siamo pronti per lassù? Ci siamo fatti santi più di ieri o no Gesù: E perché non lo fate? Don Vincenzo: Perché evidentemente questo demonio annebbia e acceca tutti! Gesù: E quando aprite gli occhi cosa fate? Guardate le cose del mondo o Benedite il Padre perché vi ha fatto aprire gli occhi e vi ha dato in dono un altro giorno? È così difficile per voi lasciare le cose del mondo e abbracciare la piccola Croce Quotidiana? Cosa vi offre il mondo? Don Vincenzo: Le trappole, Gesù! Le cose effimere, le cose passeggere e frivole! Gesù: Le sapete riconoscere? Don Vincenzo: Se ci riflettiamo, si! Gesù: E come mai non sapete riconoscere che Dio vi ha donato in dono un altro giorno per guardare la Croce e specchiarvi nella Croce e vedere la Via Stretta che vi porta nel Cuore del Padre dove c'è il Suo Banchetto d'Amore? Hai finito le parole, Unto di Dio? Don Vincenzo: No! Stavo proprio ripensando, Gesù, a quello che hai detto poco fa, che cioè, dobbiamo specchiarci nella Croce! Quando noi abbracciamo la Croce allargando le braccia, se ci mettiamo di fronte ad uno specchio siamo Crocifissi come Te, Gesù, siamo Crocifissi come Te Crocifisso, quindi, anche in questo c'è la più Vera Rassomiglianza! Gesù: Vi riflettete nel Volto di Dio! Don Vincenzo: Perciò bisogna allargarle queste Braccia come dei Crocifissi! Gesù: Ma allargarle sulla Croce e non allargarle per il mondo! Don Vincenzo: Allargarle per farTi Compagnia, anche imitandoTi con le Braccia allargate e dicendoTi: “Eccomi, Gesù”! Gesù:Eccomi! ....Un Tuo Servo Inutile ai Piedi della Croce!Don Vincenzo: Che Grazia, Gesù, essere qui! Gesù:Non è solo bello, ma è la Pienezza che Dio dona ai propri figli! Don Vincenzo: Sapere che Lassù siamo attesi per una Eternità di Festa! Sapere che più abbracciamo la Croce quaggiù e più Lassù ci Benedicono! Gesù: Ma non dimenticate il Sole di Fatima e non dimenticate i Tre Giorni di Buio! Rimanete vigilanti e pregate! Non rimanete senza l'Olio di Scorta, figli, perché le Spose sono rimaste in poche ad aiutarMi! Siate Spose anche voi figli, ma con l'Abito Bianco, e l'Abito Bianco è fatto di Croce, figlio! Don Vincenzo: Dobbiamo essere come le cinque vergini sagge! Gesù: Croce nella Croce! Don Vincenzo: Le vergini sagge del Vangelo, Gesù, prendono l'Olio di Scorta, proprio perchè sono sagge e lungimiranti e quando lo Sposo arriva all'improvviso, sono pronte! Le altre invece non amavano lo Sposo in modo Vero, perciò non si erano premunite con l'Olio di Scorta, distratte e attratte dalle cose del mondo! Lo Sposo non era al primo posto nel loro cuore e si sentono dire proprio dallo Sposo: “non vi conosco”, e trovano la porta chiusa e loro cacciate fuori! Gesù: Rimanete Croce nella Mia Croce; fate crescere la vostra fede e così potete dire alla montagna: «spostati» e la montagna si sposta, ma rimanete Roccia e costruite sulla Roccia, perché la sabbia non tiene la Casa del vostro cuore, la Roccia sì, figlio! Ma pregate sempre per tutti i Figli Ministri e per l'Uomo che ha rubato l'Abito Bianco! Pregate, perché le Mura di Roma sono ancora bagnate di Sangue Innocente, figlio Mio! Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Gesù, Tu ci inviti continuamente ad essere Saggi, Lungimiranti, a cercare il Regno di Dio prima di tutto e di tutti! Gesù: Devi parlare con parole semplici, perché non tutti possono capire la parola “lungimirante”: chi ha un po' di scuola lo capisce, ma chi è vecchietta o vecchietto, non capisce questa parola!  Don Vincenzo: Tu, Gesù, usavi sempre termini alla portata di tutti? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Difatti! Non solo Tu usavi termini “popolani”, ma Ti mettevi sempre dalla parte degli ultimi! Gesù: Bravo! Tu che hai scuola lo capisci, e chi ha scuola lo capisce, ma i vecchietti e i bambini non possono capirti! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Quello che è bello, Gesù, è che le Tue Parabole le raccontavi in modo così semplice proprio per farle capire e ricordare! Gesù: Più semplici di quelle non potevo farle! Don Vincenzo: Che esplosione di gioia, Gesù, quando hai gridato con esultanza verso il Padre dicendoGli: “Ti Benedico Padre, Signore del Cielo e della terra, perché hai tenute nascoste queste cose ai Sapienti e le hai Rivelate invece ai piccoli, agli ultimi, ai semplici!”  Gesù: Sì! Don Vincenzo: Hai messo al primo posto gli ultimi, i vecchietti, tutte quelle persone semplici e umili, i piccoli!!! Gesù: Io Sono Venuto Ultimo nella Stalla e sulla Croce! Il Padre poteva mandarMi anche in un grande palazzo, ma Mi ha mandato in una Stalla e per Me ha regalato a Maria il Letto della Croce e Maria ha risposto «Eccomi!» E Io Sono Venuto a Servire e non ad essere servito!  Don Vincenzo: Perciò quando facevi i miracoli, dicevi ai miracolati di non dirlo a nessuno! Perché non volevi illuderli, cioè, il tuo obiettivo era la Croce, non erano i miracoli! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Con i miracoli hai dimostrato che eri il Figlio di Dio ma la Tua Missione era quella di Salvarci sul Legno della Croce e di invitare ognuno di noi a farTi compagnia su quel Legno! Questo è il Vero Miracolo per ognuno di noi: abbracciare la Croce e farTi compagnia! Gesù: Eccomi! Se parli a bassa voce, i tuoi figli non ti sentono! Don Vincenzo: Sì, Gesù, ora parlo più forte! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Quella donna del Vangelo di oggi che si è accovacciata ai tuoi piedi, Tu la conoscevi? A prescindere che Sei Dio, era forse Maria Maddalena? Gesù: C'è qualcosa che Io non conosca? Don Vincenzo: No! Volevo solo sapere se era Maria Maddalena! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che coraggio ha avuto nell'entrare in quella casa e BaciarTi i Piedi! Gesù: Non ha avuto coraggio ma Amore, perchè quando si Ama si supera tutto! Se amate non avete paura di nulla e potete affrontare anche un esercito che è armato fino ai denti come si suol dire! L'Amore vince e con l'Amore e con la Verità sarete liberi, per questo la Cocciuta odia la bugia e Ama la Verità e diventa “cattiva”, nel giusto del Vangelo, quando sente la bugia! Don Vincenzo: Perché il demonio è bugiardo e quindi ogni bugia è sua! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E' che noi, tante volte, pensiamo che ci siano delle bugie piccole che aggiustano, e non capiamo che quelle bugie piccole ci portano poi alle bugie grandi! Gesù: Non ci sono bugie piccole e bugie grandi: ci sono solo bugie, perché non hanno misure! Una bugia ha una misura? Tutti: No! Gesù: C'è quella piccola e quella grande? Don Vincenzo: E' sempre falsità! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Il demonio è bugiardo, è omicida fin dall'inizio! Gesù: Ma vigilate, perché è sempre dietro l'angolo e potete combatterlo con la Croce e Amando, perché Lui non è Amore, ma è il contrario dell'Amore! Don Vincenzo: ......Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Se l'umanità tornasse a mettere Te al primo posto, come sarebbe incisiva la testimonianza dei Cristiani, e invece i Cristiani mettono al primo posto i soldi perchè non vengono più catechizzati dagli Uomini di Chiesa che non predicano più la Croce e la Povertà, e anche se qualche volta toccano questi tasti, la loro vita è talmente il contrario di quanto professano che si vergognano persino di toccare questi argomenti nelle Omelie, .....e il Gregge si disperde ogni giorno di più! Gesù: La Storia si ripete, figlio, perché Maria ha promesso che il Suo Cuore Immacolato Trionferà e il Sole di Fatima si deve aprire, perché ancora non sono stati aperti i Segreti di Fatima e sono qui nel Rotolo del Cuore dello Strumento! Don Vincenzo: Ma questi Segreti che ha nel Cuore la Cocciuta, sono altri segreti di Fatima o sono quelli che gli Uomini di Chiesa a Fatima non hanno voluto rivelare e sono ancora tenuti nascosti? Gesù: Ci sono quelli che sono stati donati a lei, e ci sono anche quelli che non sono stati detti a Fatima, e a Timparelle il Padre ha piantato l'Albero della Croce e nessuno potrà sradicarLo «Timparelle, Timparelle, Luogo Sperduto, ma con il Faro Acceso di Dio e tutte le Spose che hanno Lavorato nell'Abbracciare la Croce, brilleranno nel Sole di Fatima Cosa c'è ancora, Unto di Dio? Don Vincenzo: Tra queste Spose, Gesù, c'è pure Natuzza? Gesù: La Cocciuta la Ama così tanto! Perché è stata lei a consegnarle l'Abito Bianco dei Miei Dolori attraverso il Padre, perché è il Padre che dona tutto alle Proprie Spose! Don Vincenzo: Ma sono numerose queste Spose? Gesù: No, figlio! Ma non ho mai dato i numeri! Come diceva Giovanni: “Io non do’ numeri!Don Vincenzo: Quindi Tu, Gesù, hai poche Spose che Ti aiutano? Gesù: Ma ci siete anche voi a farMi Compagnia e a rimanere nell'Orto e non scappate dinanzi ai Temporali degli uomini! Don Vincenzo: Quindi, ci saranno Temporali? Gesù: Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome perchè grande sarà la Vostra Ricompensa! Vi Perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dai parenti e dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre e i nemici saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Il Padre farà scendere ancora di più la Paghetta Doppia, figlio, ma non dimenticate di rimanere piccoli e poveri: “i Piccoli Giovanni, sempre più Piccoli, Poveri e all'Ultimo posto!” Non hai più domande, Unto di Dio? Don Vincenzo: Nel Vangelo dell'Amministratore la chiave è proprio in questa Parola! Non siamo noi i Padroni della nostra esistenza, ma siamo solo dei Gestori, degli Amministratori! Guai se qualcuno pensa che la vita sia sua e dice: “faccio quello che mi pare! Comando io con la mia vita!” Non c'è falsità più grande di questa! Guai a crederci Proprietari! Gesù: Solo il Padre è il Padrone, e voi avete solo un Papà! Voi non siete Proprietari di nulla e nulla vi appartiene, neanche un capello del vostro capo! Don Vincenzo: La frase più grave che il diavolo ci fa dire è: “con la mia vita faccio quello che mi pare, io faccio il comodo mio!” .....Ma non è Tua la Tua Vita, perché dovrai renderne conto!  Gesù: Non è vostra, ma è un Dono di Dio e Dio può prenderla quando vuole e non potete pagare con i soldi, non servono! Dio non si paga con i soldi perchè Dio è Amore senza Misura: Dona il Suo Amore e aspetta il vostro! Don Vincenzo: Ma poi chiede il rendiconto! Gesù: Perché è anche Giudice! Don Vincenzo: Perché ci può essere un “retto uso” della vita, ma ci può essere anche un “abuso” della vita, e Lui gli abusi non li tollera! Gesù: No! Don Vincenzo:Quindi, non possiamo giocare con Dio e non possiamo cestinarLo per 23 anni di seguito! Gesù: E' Papà Buono, ma è anche Giudice! Lascia al Padre scoprire i Veli, figlio! Ora Ti lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Volete accoglierLa? Tutti insieme a don Vincenzo: Eccomi!  Gesù: E Consolare il Suo Cuore? Tutti insieme a don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi, ve La lascio: Consolate il Cuore di Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!(*) Giulia: Mamma, perché piangi Lacrime di Sangue?(*) Altri Bimbi! Altro Sangue Innocente!(*) Mamma, Ti chiedo perdono ancora una volta, ma se sei Tu Glorifica il Padre!(*) LA MADONNA: Non devi temere, figlia Mia, perchè la Mia Gioia è donare Lode al Padre: Sia Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! Vi porto ancora la Gioia e la Pace del Segno Tremendo del Mio Gesù! Vi offro ancora il Mio Figliolo Crocifisso e vi invito ancora ad essere Mamme, per accoglierLo e nel farLo nascere! Vi porto ad ognuno di voi lo Shalom del Cuore del Padre, Figli Miei! Vi invito ancora ad amare e a perdonare, ad essere Figli della Pace e a crescere nell'Unica Verità della Croce e del Vangelo, il Pane che Dio Dona all'umanità intera e ad ognuno di voi che siete qui riuniti nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo! Rimanete sempre Figli della Luce e Accendete i Cuori che sono spenti dai Dolori; indicate a loro che il Dolore è il Massimo dell'Amore di Dio! Non gettate la Santa Sofferenza, ma accoglieteLa sempre di più! Figli miei, come Mamma offro ad ognuno di voi i Dolori della Croce, i Dolori del Parto Vivo di Gesù e vi invito sempre a partorire la Croce e il Crocifisso! .......Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Che bello averTi qui! La Madonna: E' bello vedere i vostri cuori! È bello ascoltarli ed è bello vedere la Piccola Croce sulle vostre spalle: è il Segno che siete i Figli della Luce, Figli di Dio! Cosa c'è, Unto di Dio? Hai assaporato il Pane dei Cieli? Don Vincenzo: Sì! Ed è formidabile come sempre! La Madonna: SpezzaLo e donaLo a tutti! Don Vincenzo: Quelle lacrime di quella donna del Vangelo di Oggi, Mamma, è come se fossero le Tue Lacrime: quante ne versi! La Madonna: Sono le Lacrime delle Spose di Gesù! Don Vincenzo: Che si uniscono alle Tue per Fermare il Braccio del Padre, che si uniscono alle Tue per Continuare a Bere quei Calici Amarissimi, Taglienti: oh, Mamma quanto soffri! La Madonna: Rimanete uniti ai Miei Dolori per Salvare l'umanità! Don Vincenzo: Che prezzo paghi, Mamma, per salvarci! Ecco perchè dobbiamo abbracciare le Croci, per farTi Compagnia! La Madonna: Consolate Gesù, perché ancora è Solo! Don Vincenzo: Che prezzo sta pagando, Mamma, per noi! Dacci la Grazia di capire che la Croce è il Nostro Unico Tesoro, così ci uniremo a Lui gioiosamente! La Madonna: Il Mio Prezzo è l'Amore che cresce sempre di più per l'umanità intera e per ognuno di voi! Il Mio “Eccomi”, rimane “Eccomi” dal primo istante che il Padre Mi ha chiamata; ma rimanete Mamme nel rispondere a Dio l'Eccomi, e solo con l'Eccomi potete salvarvi e salvare, figlio!  Don Vincenzo: Quindi, Mamma, da 2000 anni, non c'è stata mai una tregua, mai una pausa per Te, Tu non Ti sei mai riposata? La Madonna: Con l'Amore Mi riposo facendoLo crescere sempre di più! Don Vincenzo: Gesù non è mai sceso dalla Croce! La Madonna: No, figlio! Don Vincenzo: E quindi Tu sei rimasta sempre ai Piedi della Croce, e non vi siete mai divisi! La Madonna: No, figlio! Don Vincenzo: Lui è lassù sempre pronto a salvarci pagando Lui per noi! La Madonna: ....E Io Sono ai Suoi Piedi a raccogliere le Gocce del Calice che è traboccato, con le Spose, figlio! Don Vincenzo: Questo è il compito quindi delle Spose: farVi compagnia nella sofferenza? La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Prima Gesù ha detto che ce ne sono poche di Spose! La Madonna: Perché parli a bassa voce? Don Vincenzo: Perché se ce ne sono poche, tutti i Calici più Amari li dovete Bere Tu e Giulia! La Madonna: Diventate Spose anche voi! La Cocciuta ha donato il Suo “Eccomi” e rimane il Mio, figlio! Don Vincenzo: Quindi ognuno di noi deve diventare Sposa e Mamma, perché ognuno di noi deve partorire Gesù! La Madonna: Dovete rispondere “Eccomi” a Dio che bussa ai vostri cuori, ma Dio aspetta, figlio! Ora vi lascio a Giovanni: accoglieteLo con Amore! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi? Tutti insieme a don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi, Ve li lascio: accoglieteLi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén! Eccomi! Per Volere di Dio Padre, sono ancora qui in mezzo a voi a portare l’Unica Verità: la Croce e la Parola, il Pane Fresco che Dio dona all’umanità intera e ad ognuno di voi, alla Famiglia, al Mio Piccolo Gregge raccolto nella Rete del Padre, sigillato col Sigillo della Croce, perché ognuno di voi è stato sigillato col Sigillo della Croce! E ognuno di voi ha il Pane della Vita, perché il Padre ha poggiato la Croce sulle vostre spalle e vi invita ad amare, a perdonare, ad usare Carità verso tutti, e a portare dinanzi al Banchetto di Dio i vostri nemici e far Festa, perché la Festa è Piena quando si ama e quando si perdonano i nemici, figli! Io Sono Sacerdozio Vivo ed Eterno per Volere del Padre! Nel rimanere nell’Ubbidienza al Padre ho consegnato il Bagaglio del Mio Cuore, e consegnando il Bagaglio del Mio Cuore ho portato ognuno di voi, e vi indico ancora la Via Stretta: la Croce e il Vangelo! Non dimenticatelo: vi ho sempre indicato la Parola di Dio come Faro che non si spegne, figli miei! Non temete gli uomini ma abbiate il Santo Timore di Dio! E ricordatevi di avere un Papà che aspetta i propri figli, e aspetta di essere chiamato “Papà”, e aspetta il vostro Amore perché il Suo scende copioso su di voi attimo per attimo! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Eccomi! Don Vincenzo: Ti Segno nuovamente col Segno Tremendo della Croce! Piccolo Giovanni: Non dimenticare mai di segnare, perché la Cocciuta lo fa attimo per attimo! Don Vincenzo: È bello, Giovanni! Piccolo Giovanni: La Chiave che Dio le ha donato per combattere il nemico è la Croce, l’Amore e l'Umiltà, ma le ha indicato anche di gridare nel giusto del Vangelo!(*) Cosa c'è? Il Pane è Buono? Don Vincenzo: Sì, molto Buono! È sempre squisito perché ci sono tutti gli ingredienti! ….Mamma, sì …..Gesù, sì…. Giovanni, sì…. Piccolo Giovanni: Mi sa che hai bevuto troppo Pane! <si ride un po'> Don Vincenzo: E che bevo, il Pane? “Ho bevuto il Pane?Piccolo Giovanni: Hai detto “….Mamma, sì …..Gesù, sì…. Giovanni, sì…”! Il Pane si beve anche! Don Vincenzo: Tu, Giovanni, con Gesù e la Mamma siete il Pane del Cielo, e questo Pane si può anche bere perchè Disseta, perchè è una Sorgente che Zampilla Acqua Divina Eternamente! Piccolo Giovanni: Quello della terra non si può bere! Eccomi! Don Vincenzo: Quando arrivi Tu hai un tono di voce diverso, ma è questo il Tuo Tono di Voce? Piccolo Giovanni: Gridavo ancora di più! Ora lo faccio poco poco, ma se chiedi a Maria si ricorderà le Mie Omelie con la Croce! Chiamala! <Maria è la nipote di Giovanni> Don Vincenzo: Maria vieni, Giovanni ti vuole!(*) Tu sei la nipote preferita! Piccolo Giovanni: La voglio benedire perché è un poco spaventata! Maria: Lo desideravo tanto, questo! <Giovanni segna con la Croce la fronte di Maria> Don Vincenzo: Fai pure a lei l'esorcismo? Piccolo Giovanni: A volte lo facevo più pesante, lo ricordi? Maria: Sì! Don Vincenzo: Quindi fai pure a lei l'esorcismo? Piccolo Giovanni: L’ho solo Benedetta perché lei lo desiderava! Don Vincenzo: Le hai letto il pensiero? Piccolo Giovanni: Io non leggo il pensiero, ma il Padre Mi dona la Grazia di vedere anche dentro! Ma chiedi a Maria cosa facevo! Don Vincenzo: Partiamo da Gesù! Quando parla Gesù è una Voce “Solenne e Autorevole”! Quando parla la Madonna è una Voce Dolce di Mamma, quando parli Tu, Giovanni, hai un timbro di voce abbastanza forte! Maria: Quando faceva le Omelie, nel più bello della Omelia cambiava Timbro di Voce e diventava incisivo e forte, e accompagnava anche con i gesti il discorso! Don Vincenzo: Come quello che usa all'inizio delle Visitazioni o ancora di più? Maria: No, ancora più forte: la voce era proprio tremenda! Piccolo Giovanni: Te l'ho detto! Maria: Era così forte la sua voce che il portamicrofono tremava! È lì dove si poggiava con le mani, sul leggio di legno, tremava anche quello! E questo lo ricordo che succedeva sia alla Casa del Beato Lentini, e sia alla Chiesa di San Giacomo! Piccolo Giovanni: Ma non sono cadute le mura? Maria: No, non sono cadute, però tremavano! Piccolo Giovanni: E quando vi ho mandato a fare il Rosario, nessuno riusciva a vedere né te e né la Cocciuta! <si ride un po'> Si vedeva solo il Legno dell’Ambone! Don Vincenzo: Ma perché loro due erano basse di statura e l’Ambone era grande? Maria: Sì, eravamo tutt’e due basse, per questo io non volevo salire! Piccolo Giovanni: Mi ha detto “ma sono bassa, non mi vedono! Sentiranno parlare e non vedendo nessuno si spaventeranno, perché Mi mandi lì? <si ride un po'> Ed Io le ho detto “non hai messo le scarpe alte?” E lei ha risposto “anche se sono alte non ci arrivo ugualmente e sentiranno solo la voce senza vedermi!” Ed Io ho detto loro “andate tutt’e due”! Maria: E bisognava ubbidire quando Lui parlava! Io non volevo andare sull'Altare a dire il Rosario perché lo sapevo già che non ci arrivavo al microfono! Piccolo Giovanni: La Cocciuta invece non aveva calcolato la misura, ma quando si è avvicinata si è resa conto che non ci arrivava neanche lei! Don Vincenzo: Ma dopo, Lui, quando tornava a casa aveva sempre questo tono di voce o lo cambiava? Questo tono di voce lo aveva solo quando faceva le Omelie? Maria: Quando stava in famiglia il suo tono di voce era normale e sereno come tutte le persone! Piccolo Giovanni: Non sempre! Maria: Però quando c'era qualcosa che non andava alzava il tono di voce! Una volta ho visto che lo ha alzato duramente verso un familiare! ……Poteva pure mettersi a piangere, ma ha mantenuto le lacrime, è stato un altro poco e poi se n'è andato! Ma deve aver sofferto moltissimo quel giorno! Piccolo Giovanni: Perché le lacrime sono arrivate dopo! Neanche dalla Cocciuta Mi facevo vedere con le lacrime: quando lei mi vedeva le lacrime, perché nulla le era nascosto, le dicevo che ero vecchierello e Mi lacrimavano gli occhi! Ma lei sapeva bene che non era così! Oppure quando Mi sentiva per telefono, mi diceva “perché hai pianto?Maria: Povera Cocciuta! Piccolo Giovanni: Ed Io le dicevo “perché, anche attraverso il telefono tu vedi le lacrime?Don Vincenzo: Vedeva le lacrime anche attraverso il telefono? Piccolo Giovanni: Sì! Ed Io vedevo le sue nel silenzio del suo Cuore!(*) Ma falle dire qualche altra cosa! Don Vincenzo: Dicci qualche altra cosa, Maria! Maria: Lui celebrava tutti i giorni feriali e la domenica mattina nella cappellina delle suore di San Vincenzo……. Piccolo Giovanni: …..nella cappellina delle “cape di pezza”! <si ride un po'> Maria: A volte si creava un clima familiare e quindi Lui durante le Omelie additava anche le persone sedute! Una volta c'è stato un battibecco pure, a proposito di una Omelia fatta, perché Lui ci “riprendeva proprio in diretta”, è il caso di dire: sapeva una cosa e la diceva a tutti! Ci riprendeva in quel momento! Una volta nella Chiesa di San Giacomo non ha dato la Comunione a un signore che lo aveva offeso e lo aveva sputato in sacrestia! Piccolo Giovanni: Ma non solo per questo non gli ho dato l'Eucaristia! Maria: Perché andava in un luogo dove non doveva andare a fare un culto pagano nella Chiesetta di Sant'Elia! C'era tutto un discorso a monte! Piccolo Giovanni: Lui aveva scambiato il ritrovamento di alcuni soldati morti per il ritrovamento di Santi! Maria: E lui li venerava senza avere il permesso di nessuno! Piccolo Giovanni: Io dovevo fare qualche cosa! Don Vincenzo: Erano quindi dei morti in guerra! Di queste confusioni se ne sono create tante subito dopo la seconda guerra mondiale! Maria: Giovanni ci istruiva sempre sul fatto di non dare culto alle statue e alle cose! Disse che ci dovevamo inginocchiare solo dinanzi al Santissimo e alla Croce! Piccolo Giovanni:Sì, solo dinanzi alla Croce e al Santissimo! Maria: Una volta entrai nella cappellina del Beato Lentini e mi sono inginocchiata, ma non c'era ancora il Santissimo perché lì si celebrava di volta in volta, e mi ha ripreso! Piccolo Giovanni: Anche la Cocciuta ho ripreso! Invitavo semplicemente a chinare il capo dinanzi a Maria, perché era quello il Saluto che Maria, come Umile Ancella, accettava! Don Vincenzo: E invece qualcuno si inginocchiava di fronte alla Madonna? E invece bisogna inginocchiarsi solo di fronte a Dio, al Crocifisso e all'Eucaristia! Piccolo Giovanni: Bravo, era questo che insegnavo, ed è quello che dovete fare tutti perché avete solo un Papà! Don Vincenzo: È che tanta gente entra in Chiesa e va subito a salutare la statua del Santo preferito dimenticando Gesù, dimenticando il Santissimo! Piccolo Giovanni: Ora Maria sta tremando ed è meglio che la facciamo sedere! <si ride un po', poi, Giovanni e Maria si salutano inviandosi vicendevolmente un bacio con le mani> Cosa c'è ancora, Unto di Dio? ……O meglio, cosa vuoi fare? <si ride un po'> Don Vincenzo: È stato bello questo intervento di tua nipote! Piccolo Giovanni: Eh, aspettava la benedizione e dovevo accontentarla! Ma basta anche per il marito Nicolè: basta che ho benedetto lei e la Benedizione passa sette mura! Don Vincenzo: Facciamo la Comunione Spirituale, Giovanni, così concludiamo questa Serata Santissima? Piccolo Giovanni: Se vuoi mandarMi via, facciamola! <si ride un po'> Don Vincenzo: No, Giovanni, no! La Visitazione è già durata due ore e mezza e mai nella Storia è avvenuto un fatto del genere! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori! Preparatevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Ma vigilate! Liberatevi dalle cose del mondo e preparate i vostri cuori per Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Ecco, il Banchetto è pronto e lo Sposo avanza: preparate i vostri cuori, figli!(**)  Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia:È bello fare Festa, Gesù, e Tu prepari sempre il Banchetto più bello dove non manca nulla! Gesù, fa che ognuno di noi prepari il Banchetto per i propri nemici così facciamo tutti Festa! E diventa tutto Luce e non rimane buio dove ci sono i nemici, Gesù, perché il tuo Banchetto è fatto di Luce!(*) Gesù: Eccomi, figlia! Come Io ho donato la Mia Carne e il Mio Sangue, nell’Amore Pieno donateLo anche voi, e il Banchetto sarà il Banchetto del Padre! Giulia: Insegnaci a preparare il Tuo Banchetto, Gesù! Gesù: Amen, figlia, Amen, Amen! Tutti: Amén! Gesù: Amén!(*) Ecco, Io Mi Sono Donato ad ognuno di voi! La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli! E nel Risorgere donate la Vita e fate accendere i cuori spenti col Mio Amore! Giulia: Com'è bello, Gesù, rimani sempre con noi! Gesù: Diventi sempre più Cocciuta: Io abito nei vostri cuori! Giulia: Eccoci, Gesù! Gesù: Ma vigilate: quando uscite fuori non abortiteMi: non giudicate e non puntate il dito verso i fratelli, perché allo stesso modo sarete giudicati e allo stesso modo vi sarà puntato il dito!(*) Ora il Dio Bambino che abita nei vostri cuori ha sonno: Gli cantate ancora la Ninna Nanna?  Tutti: Sì! Don Vincenzo: Sì! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la Nanna nei cuori di ognuno di voi! Voi dormite nel Mio Cuore ma consolate il Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, Madre Mia, Madre dell'umanità intera, Madre di ognuno di voi! Figli, vigilate e fate crescere ancora la vostra Fede! Siate Sentinelle nel Tenere Alta la Spada del Vangelo e combattete con Maria la Battaglia del Suo Cuore dove tutte le ginocchia si piegheranno ma non tutte si alzeranno! E non dimenticate di avere un Papà che aspetta!(*) E nell’aspettare innalzate al Suo Cuore la Preghiera che vi ha insegnato: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Giulia: Papà, Tu conosci i cuori dei figli che sono qui riuniti!(*) So che Tu sei Buono, e ognuno di noi sa che Tu sei Buono e guardi solo i nostri cuori, non guardi l'esteriore, e come Papà Buono ci hai donato la Paghetta e ce la doni ancora! Papà, Tu hai guardato i cuori e per Tuo Volere li fai guardare anche a me: Ti chiedo scusa, ma permettimi di accarezzare di più qualche cuore! Non voglio togliere niente a nessuno, ma vedo che qualcuno ha più bisogno degli altri! Non Ti offendi se lo faccio, Papà? Anche se li vedo tutti, posso farlo più volte?(*) Tu sei sempre Buono!(*) Lo posso fare IL PADRE: Tu Mi chiami “Buono, cosa devo risponderti Giulia: Se ho sbagliato, Papà….. non ho offeso nessuno….. Il Padre: ……Hai accarezzato tutti abbracciando i Chiodi: accarezza i cuori che desideri Giulia: Eccomi, Papà! Il Padre: Eccomi, figlia! Ti rispondo: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! <Il Padre si rivolge a Don Vincenzo> Il Padre: Dimmi cosa devo fare con questa figlia Cocciuta? Don Vincenzo: Tu l'hai scelta Cocciuta, Padre! Il Padre: Diventa sempre più Cocciuta! Don Vincenzo: E dice sempre di più “Eccomi”, ed ogni Eccomi è un peso enorme, è un Flagello enorme! Il Padre: Si, ma pregate e fermate anche voi i Flagelli con “l’Eccomi” e con l'Amore!(*) Gesù: Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre e vi Saluterà col Bacio del Piccolo Giovanni!(*) Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi indico ancora la Via Stretta, vi indico la Croce e il Vangelo e vi invito ancora ad essere vigilanti! Il nemico è dietro l'angolo: combattetelo sempre con la Croce e con l’Amore! Ed Io vi Saluto col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera, figli Miei! .........Cocciuta Divina del Cuore della Croce! Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Guarda ancora e accogli con Amore tutto quello che il Padre vuole donarti! Porta ancora l'umanità sulle tue spalle e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano la Lode dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena fatelo anche voi, figli Miei! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono uniti a questa preghiera in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, Pargoli del Mio Cuore, e aspetto: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Figliuoli! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Roveto di Pentecoste: il Fuoco del Mio Amore che scende su di voi con la Paghetta della Divina Misericordia! Ardete e Fate Ardere l'umanità: Siate il Mio Faro che Arde Sempre, Figli Miei!

 

 

               5. Giov. 27/09/2007, ore 21, Stanza di Gesù a Timparelle

Giuda Taddeo guida la Preghiera del Santo Rosario, e durante la Meditazione dei Misteri, mentre si prega per la Chiesa tutta, per il Papa, per i Vescovi, per tutti i Sacerdoti e per il mondo intero, ecco l'inizio della Visitazione: Giulia: Se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre; se sei Tu, Glorifica il Padre!(*) GESÙ: Sia Gloria al Padre Altissimo com'era nel principio ora e sempre nei secoli dei secoli, Amen(*). Pace a voi, Figlioli del Mio Cuore, Sono Io il Vostro Gesù: l'Agnello Immolato è qui in mezzo a voi. Gioite e Fate Festa ancora una volta perché l'Agnello è Immolato in mezzo a voi, Spose Mie, Sposa del Mio Cuore, Sposa dell'Anima Mia! La  Sposa è Una Sola e voi siete un tutt'uno con la Sposa! Tu, Unto di Dio, sai chi è la Sposa? L'Unica Sposa? Lo sai chi è? Don Vincenzo: La Madonna! Gesù: Bravo! Ma state attenti al nemico perchè vuole prendere il Suo Posto! Ma Io Offro ancora allo Strumento i Santi Dolori del Parto della Croce che solo Maria ha abbracciato: ci siamo abbracciati Io e Maria formando un Tutt'Uno col Parto e con la Croce, e abbiamo bevuto gli stessi Calici: Lei i Calici del Parto, Io i Calici dei Chiodi, ma li abbiamo Uniti e ora li beve la Cocciuta per ognuno di voi e per l'umanità intera, e in modo particolare li beve per i Figli Ministri che non Partoriscono la Croce! Vuoi berli, Croce del Mio Cuore? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Diventano sempre più Amari e sempre più Pieni! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Gesù: Eccomi, Sposa, bevili ancora! Giulia: Eccomi!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Vuoi fermarti? Giulia: No, Gesù!(*) <Bevute di Calici Misti> Gesù: Sono sempre Misti, Verdi e Rossi: quelli di Maria e i Miei, ma Uniti!(*) <Bevute di Calici Misti> I Dolori abbracciati dell'Eccomi di Maria e dell'Eccomi dell'Agnello che si è Immolato e si Immola ancora attimo per attimo, e si Immola per i figli che Mi rinnegano, per quei figli che Mi sputano in faccia: ma li abbraccio tutti, così come abbraccia tutti lo Strumento nel bere i Calici e nell'Abbracciare la Croce! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e vuole portarvi via l'Unica Chiesa che è fatta di Dolori di Parto e di Dolori di Croce e di Chiodi! Figli Miei, la Croce e l'Amore combattono il nemico e queste sono le Ultime Grazie che il Padre dona all'umanità intera! Ed Io Sono Qui in mezzo a voi, con gli Angeli, i Santi Tutti, il Servo Santo della Croce e il Santo Giovanni di Oggi; siamo Vivi e Reali e veniamo a portare un'Unica Verità: la Croce e il Pane, la Parola, quella Parola che è diventata Carne e si è donata e si dona, senza mai fermarsi! Mi siedo un po' perché voglio ragionare con te, piccolo Crocifisso, o meglio dire: «Grande CroceSai perché dico questo? Ricordi quando bussavo nel tuo cuore: «......si avvicinano i giorniLo ricordi? Don Vincenzo: ....Quando ero calciatore, a ventotto anni, nel momento migliore della mia carriera, quando guadagnavo tanto? Gesù: Non era il pallone che bussava! Don Vincenzo: Mi accorsi pienamente di questo quando ci fu l'elezione del Papa Polacco Lunedì 16 Ottobre 1978! Gesù: Ricordi la Grande Croce? Don Vincenzo:  Quando entrai in Seminario Sabato sera 28 Ottobre 1978? Fu difficilissimo, perché si trattava di troncare un'attività invidiata da tutti e remuneratissima, ed entrare in un mondo, quello di Dio, per me nuovissimo.... Gesù: Ma ti ci sei poggiato in Pieno su quella Croce, dalla prima sera! Don Vincenzo: Grazie a Te, Gesù!! Gesù: No, figlio: grazie al tuo “Eccomi”!  Don Vincenzo: La sera stessa che entrai in Seminario a Chieti, mi accorsi che avevo indovinato e che avevo fatto la scelta più bella, anche se tutti mi dissero, familiari compresi, che ero impazzito! Gesù: Io ho Bussato, e non hai tu indovinato! Avevi soltanto Risposto alla Chiamata, come quando ho bussato al Cuore della Cocciuta: non aveva indovinato perchè non sapeva cosa le sarebbe capitato! Io le dissi: «Vedi che soffrirai, vuoi abbracciare questi ChiodiE glieli ho fatti vedere, e pur essendo lei una bimba Mi rispose: «se Tu li hai abbracciati e non Ti sei fatto male, perché non li devo abbracciare pure IoDon Vincenzo: Così Ti ha risposto? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Che forza, che determinazione! Gesù: Non è forza, è Amore! Maria ha risposto con la Forza dell'Amore, perché neanche Io avevo forza: avevo la Forza dell'Amore che il Padre Mi aveva donato e così pure Maria! E più è grande l'Amore, e più si risponde “Eccomi! Ma va crescendo l'Amore, perché all'inizio si risponde “Eccomi, ma se quell'Eccomi non cresce con l'Amore, si cade sotto il Peso della Croce e per alzarsi ci vuole l'altro Amore! Don Vincenzo: Grazie a Dio, la Madonna non è andata dai Sacerdoti di allora, altrimenti Tu, Gesù, non nascevi, perchè non Ti avrebbero fatto nascere! Gesù: No, non sarei nato! Don Vincenzo: Quindi, anche Maria, come Te, Gesù, ha disubbidito ai Sacerdoti per Ubbidire al Padre? Gesù: Ha ubbidito al Padre perché l'Ubbidienza si deve solo a Dio e non agli uomini! Di Padre ce n'è Uno Solo e la Cocciuta mette sempre tutti nel Cuore del Padre; Mi raccomanda tutti voi che siete qui riuniti e i figli che si uniscono, coloro che portano nei loro cuori e in modo particolare le Sue Pietruzze: i Sacerdoti e i Gigli, e Mi chiede sempre di portarli nel Mio Cuore, ma Io li poggio ancora sulle Sue Spalle, perché il Padre l'ha mandata a Salvare l'Umanità, a Pulire il Grano dalla Zizzania! Non vi meravigliate se stasera sentirete un'altra storiella! ....Perché Ti meravigli che ho detto “storiella? Quando Mi fermavo a parlare con i Miei Discepoli, quasi tutti senza scuola, raccontavo a loro le favolette: erano bimbi e non capivano e perciò Mi dovevo abbassare al loro livello! Don Vincenzo: Perciò usavi le Parabole? Gesù: Bravo: le Favolette, le Parabole! E per farvi capire a voi, cosa vi devo raccontare? Che Sono un Agnellino piccolo piccolo e Mi siedo in mezzo a voi a parlare del Padre, a parlare della Croce e a parlare di Maria, ma Mi devo fermare anche a parlare dei Flagelli che scendono sempre di più, e sono poche le Spose  che si mettono a disposizione nel rispondere “Eccomi”, e i Figli Ministri poco leggono e poco mangiano il Pane e poco lo fanno mangiare! Tu nel Vangelo invece trovi sempre il Sale Grosso, ma gli altri non lo trovano, neanche quello piccolo piccolo, e non trovano neanche la Croce, perché dicono che la Croce dà fastidio ed è pesante da portarLa, e vedi che l'umanità non regge, e sai perché non regge? Perché non ha le Fondamenta della Croce! Quante Braccia ha la Croce? Don Vincenzo: Quattro! Gesù: Ecco, ...non ci sono più! Può reggere le “Quattro Colonne? E Mi devo poggiare per forza sulla Cocciuta e sui figli che dicono “Eccomi, ma quell'«Eccomi» deve essere Pieno, come l'Eccomi di Maria: ecco perché ti chiamo «Croce»! Ma Ti chiedo scusa, non ti ho fatto gli Auguri: oggi è San Vincenzo! Tanti Auguri, Vincenzo! Don Vincenzo: Grazie, Gesù! Gesù: Oggi è un altro San Vincenzo! Don Vincenzo: Ce ne stanno tanti e non scelgo la data di uno per non scontentare gli altri San Vincenzo! Gesù: Auguri anche agli altri figli che si chiamano “Vincenzo”! Ma dato che tu li devi festeggiare tutti quanti, Ti do' anche gli Auguri per Questo! Don Vincenzo: Così nessuno si dispiace! Gesù: Non devi temere di questo perchè i Santi sono “Servi Inutili, e non sono gelosi come si è gelosi sulla terra: dovete essere sempre piccoli e poveri, per sapere Amare di più col Vangelo, col Pane, e mangiarne tanto tanto da poterlo donare a tutti: è così che trovate il Sale Grosso! E il Sale vi dona il Sapore e col Sapore date Sapore a tutti! Croce Grande o Piccola? Come ti devo chiamare? Don Vincenzo: Piccola Croce sicuramente, GesùGesù: ...Grande perché l'hai abbracciata in Pieno! È Piccola, ma è Grande quando si abbraccia, e diventa perfino «Leggera», perché è Abbracciata e Amata, lo stesso Amore della Sposa quando Ama lo Sposo! Don Vincenzo: Gesù, in questi due anni non hanno fatto altro che dirmi che sono stato disubbidiente, quello che poi hanno detto pure a Te, perché anche Tu, Gesù, hai Ubbidito al Padre e non ai Sommi Sacerdoti! Gesù: E' bello questo: siamo tutti senza Ubbidienza! Ma l'abbiamo un'Ubbidienza, l'Unica, che non Scende mai, che rimane sempre, e Abbraccia sempre, e Ubbidisce sempre, perché ha Ubbidito dal primo istante! Voi non ubbidite, perché Ubbidite in Pieno! E' il colmo dei Calici Misti: Croce!  Don Vincenzo: La stessa cosa vale per Te, Gesù! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Hai disubbidito pure Tu ai Sommi Sacerdoti e per questa disubbidienza Ti hanno Crocifisso, ma Tu hai Ubbidito al Padre in Pienezza! E qual’è la cosa migliore? Gesù: Dimmelo tu! Don Vincenzo: Quando a breve ci sarà la Pesa, allora sì che si faranno i conti e tutto si capirà e si chiarirà! In questa Visitazione di Timparelle, nonostante Settantuno Piaghe e nonostante Dodicimila Omelie tutte Ancorate alla Croce e al Vangelo, gli uomini di Chiesa, continuano ancora, dopo ventitre anni consecutivi, a rigettarTi e a cestinarTi, Gesù! E come se un Papà bussasse alla Porta della Sua Casa e nessuno dei figli dentro gli apre! Bussa ogni giorno per Ottomila giorni di seguito e dentro continuano a deriderLo e a rifiutarLo! Cosa dovrà fare questo Padre a quei figli ingrati e malvagi? La Visitazione parla ogni giorno di Croce e quindi non può essere il demonio a sponsorizzarla, perchè il demonio dalla Croce è stato sconfitto e dalla Croce sarà sempre sconfitto! La Visitazione parla del Vangelo, degli ultimi, dei piccoli, dei poveri, dei servi inutili, parla di Dio ogni momento! E come si fa a ostinarsi e a non riconoscerla vera?  Gesù: L'Unico Padre è quello che quando chiama bussa nel Cuore e quel bussare è Amore, Croce! Don Vincenzo: Quindi hai bussato forte al mio Cuore Gesù, per trovarmi ora io qui: specialmente quando entrai in Seminario quel Sabato sera del 28 Ottobre 1978..........!  Gesù: Ho dovuto lottare e non bussare soltanto! Don Vincenzo: Specialmente il Primo Dicembre 2005, quel Giovedì, quando partii e  venni qui! Come furono lunghi quei cinquecento chilometri......! Gesù: ...Avevi soltanto poco, poco così.... di tempo: la porta si sarebbe chiusa e tu non saresti più entrato e un altro avrebbe preso il tuo posto! «Sei passato per la Porta StrettaDon Vincenzo: Mi sembrava di aver fatto uno sforzo enorme, Gesù, a venire quaggiù, e invece Tu mi dici che il tempo che Tu mi avevi concesso stava per scadere........... ed ero agli sgoccioli.........! Gesù: Sì! Don Vincenzo: Come sono diverse le Vie Tue dalle nostre, Gesù! Gesù: Ecco, ora capite quali sono le Vie di Dio e quali sono le Vie del mondo: quelle di Dio sono piccole piccole e strette; quelle del mondo grandi grandi e larghe! Don Vincenzo: Gesù, spiegami una cosa... Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Noi qui parliamo sempre di Croce e parliamo di Vangelo! Gesù: Non è che parlate voi di Croce e di Vangelo ma Sono Io a Parlare! Don Vincenzo: Sì, Parli Tu, Gesù, di Croce e di Vangelo, e quindi anche noi per Grazia Tua! Se gli uomini di Chiesa parlassero anche essi di Croce e di Vangelo non ci farebbero guerra...... Gesù: La Chiesa è Una Sola! Don Vincenzo: Sì! E dovrebbero parlare di Croce e di Vangelo e quindi ci dovrebbe essere sintonia tra noi e loro, anzi loro dovrebbero essere felici che noi parliamo di Croce e di Vangelo! Gesù: Ancora non Mi hai capito tu: l'Unica Chiesa è Maria, e la Mia Chiesa è la Stalla e la Croce! Hai capito ora? Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: L'Unica Chiesa è Maria e la Stalla e la Croce e il Sole di Fatima che si deve aprire! Don Vincenzo: Gesù! Gesù: Croce, dimmi! Don Vincenzo: Hai raccontato tante Parabole, che Tu chiami favolette,  raccontacene una pure a noi!!!! Gesù: Perché, cosa sto facendo adesso? Perché quella di prima era brutta? Don Vincenzo: No! Gesù: Ho iniziato con la favoletta! Don Vincenzo: Vi sedevate per terra quando raccontavi queste Parabole? Gesù: Mi devo sedere per terra? Don Vincenzo: No, no, Gesù! Concludevi la serata sempre con questi approfondimenti? Le Parabole sembravano favolette, ma sono profondissime, Gesù, altro che favolette! Ogni Parola è una Miniera d'Oro! Gesù: Ma dovevo farle capire, perché erano più “stupidi” di voi! Don Vincenzo: Tu, Gesù, preferisci gli Ultimi, i Semplici, Tu preferisci gli Umili, i Piccoli! Gesù: Per quello li ho cercati uno ad uno, come ho cercato voi: uno ad uno! Don Vincenzo: Potevi scegliere allora tra i dodici dei sacerdoti che fossero colti, e quanti ce ne erano allora,  ma non lo hai fatto e hai scelto degli ignoranti, perché Tu preferisci sempre i Piccoli, i Piccoli Giovanni sempre più Piccoli e Poveri e all'Ultimo Posto! Gesù: Non Mi piace la Parola “ignoranti”: i Piccoli, i Poveri, i Servi Inutili, dopo aver Lavorato nella Vigna del Padre: perché usate questa Parola “ignoranti”? Non è bello!  Don Vincenzo: La scorsa settimanaparlavamo del Nuovo Vescovo di Mileto, don Luigi Renzo, definito da tutti una persona colta! Ma il Vescovo deve essere un uomo di Fede e non un uomo di Cultura! La cultura serve nelle Università! E' la Fede che invece attira lo Spirito Santo e non la Cultura! Si può essere colti ma non credenti e si può essere poco colti ma Santi! Altro che uomo di cultura! Gesù: Io non lo conosco! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai bisogno di persone che hanno Fede e Umiltà e non cultura, perché si può essere colti ma atei, e quanti ce ne sono di questi sapienti non credenti! Si può essere invece Piccoli, Umili, Semplici e Miti di cuore, ma SantiGesù: La Mia cultura è la Croce, e se non c'è quella, non c'è nessuna cultura! Io quella ho abbracciato e quella scuola ho insegnato a tutti i figli: la Scuola della Croce e dei Chiodi, perché quella Scuola vi ha donato la Vita e vi fa vivere ancora, e quella è la cultura da donare ai propri figli: non ci sono altre culture! La Mia Scuola è stata solo quella e Io Mi sono donato come Pane e come Bevanda! Non c'è altro da dire, non c'è altro da insegnare! Don Vincenzo: Questo è il Vangelo e questo è il Cuore del Vangelo! Gesù, è sulla  Croce Tua che Diventi il Re dei Re e Vinci ogni morte! E' la Croce Tua, Gesù il Letto, il Talamo dello Sposo dove Tu, Gesù, ci doni la Vita Eterna! E' lì sulla Croce Tua che Tu, Gesù, ci hai chiamati Figli e ci chiami ancora Figli! Pregare a Te, Gesù, Crocifisso per Amore, non è fare il Culto a un morto ma è fare il Culto al Vivente, a Colui che è la Via, la Verità e la Vita! Gesù, Tu Figlio di Dio, non Sei Morto in Croce ma hai Trionfato sulla Croce dicendo il Venerdì Santo al Buon Ladrone: “ora, oggi sarai con Me in Paradiso”! Sulla Croce Tu, Gesù, hai “Donato lo Spirito” e ci fu la Salvezza per Tutti! Se non si capisce la Tua Croce, Gesù, non si capisce neanche la Tua Missione, Gesù, e non si capisce neanche Dio! E Tutto “Condensato” sulla Croce il Mistero della Trinità e di Maria! Di fronte al Crocifisso si deve solo Adorare! La Tua Croce, Gesù, è simultaneamente l'Abisso degli Abissi ma è anche il Vertice della Gloria e perciò Tu, Gesù, dici: “quando sarò Innalzato da Terra Attirerò Tutti a Me!” Tu, Gesù, Crocifisso Sei la Epifania Massima e la Rivelazione più Eccelsa della Gloria di Dio! E' la Tua Croce, Gesù, la Luce e il Faro dei Cristiani! E' la Tua Croce, Gesù, la Scala Santa su cui l'uomo Sale al Cielo! E' la Tua Croce, Gesù, la Colonna Incrollabile e l'Ancora Divina della Nostra Fede! E' la Tua Croce, Gesù, che ci prepara un Posto Lassù e ci prepara la Corona Eterna! E' la Tua Croce, Gesù, l'Alleanza Nuova che tutti e tutto Rinnova! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E non c'è altro da insegnare, perché se impariamo questa lezione abbiamo imparato tutto, abbiamo imparato il Cuore, e quando uno entra in un cuore lo conquista e il Cuore del Vangelo è la Croce! Gesù: Imparate ad Amare in Pienezza come Io vi ho Amato e vi Amo ancora, ma c'è quella parolina nel Vangelo di Oggi che è  importante! <Gesù si riferisce al Vangelo del giorno che ogni Giovedì sera viene letto come Pane Quotidiano all'inizio della Preghiera> Chi voleva vederMi? Chi cercava di vederMi? Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: Meno male che Ti sei ricordato! <Vangelo di oggi: 25° sett. T.O./C   Lc. 9, 7-9> Don Vincenzo: E' Erode il protagonista del Vangelo di questo giorno! E quindi il Potere, e cioè quindi i PotentiGesù: Bravo! E chi sono i potenti? Don Vincenzo: I potenti del mondo e i potenti della Chiesa! Sono quelli che stanno ora ai primi posti, ma poi andranno agli ultimi posti! Gesù: Perché ci sarà la Stalla e la Croce, e perché in quel modo è iniziata la Storia: la Grazia del Padre è Iniziata in una Stalla ed è Salita su una Croce! È Iniziata con una Creatura che ha detto , Eccomi: Maria! E Maria aprirà il Sole di Fatima e ciò che ha detto e ciò che ha promesso a Fatima, si adempirà a Timparelle, Luogo piccolo e Sperduto, ma Baciato e Benedetto da Dio, scartato da tutti, ma Abbracciato e Amato da Dio, e quando Dio Abbraccia e Ama, nessuno può cancellare l'Abbraccio di Dio: Croce Grande! Don Vincenzo: Cercava di capire Erode........! Gesù: Aveva paura che gli venisse tolto il suo potere, i suoi tesori; mentre a Me non interessava nulla di quello che lui aveva! Il Padre Mio ne aveva tanti di Tesori, ma il più grande è il Tesoro dei Cieli che non ha né misure e né limiti! Don Vincenzo: E' bello quando poi Erode dice: «Ma chi è costui?» E questo interrogativo ce lo dobbiamo porre tutti quanti, perché veramente dobbiamo indovinare la risposta, ma non come disse Pietro: «Sei il Cristo di Dio, Sei il Figlio di Dio!» Ma dobbiamo aggiungere correggendo Pietro e dicendo: «, Sei il Figlio di Dio, venuto a morire in Croce!» E lì sta la novità! Lì sta il Vangelo: essere capace di morire in Croce per Amare tutti e per Amore verso tutti! Gesù: Chi di voi è pronto a morire sulla Croce?(*) Chi di voi è pronto a offrire liberamente il proprio amore, specialmente per i nemici, fino all'estremo dolore? Don Vincenzo: Ci dobbiamo provare, Gesù, o no? Gesù: Non ci provate! Don Vincenzo: Quando poi arrivano i Chiodi, Ti tocca stare da solo, Gesù, lassù! Gesù: No, ci siete voi a farMi Compagnia nell'Orto degli Ulivi, perché la Cocciuta vi porta sempre  attraverso il Mare di Sangue per portarvi sulle spalle! Non vi ha mai lasciati e non vi lascerà mai, perché non ha mai lasciato Me, dal suo primo “Eccomi”, Croce Grande! Don Vincenzo: Ma come fa ad amarTi così tanto la Cocciuta da bere quei Calici così Amari e così Taglienti per mitigare e alleviare tutti quei Flagelli? Gesù: Una Sposa Ama il proprio Sposo e Io le do' tutto e lei Mi dona tutto! È l'Amore Vero, quello che fa battere il cuore! Don Vincenzo: Io pure vorrei AmarTi di più Gesù, ma poi questo cuore batte poco o forse non batte? Fallo battere di più, Gesù, così Ti faccio compagnia e divento una «Sposina» pure io: piccola piccola! Gesù: Sei entrato per la Porta Stretta, e se sei entrato Ami! Ma vigilate perché il nemico indossa tanti abiti e combattetelo con l'Amore! Che dici, Unto di Dio?  Don Vincenzo: Si parlava prima della preghiera e si diceva che la forza di Giulia si dimostra anche quando incontra il demonio, perché quando  lei si scontra col diavolo, resta umile e resta serena, senza minimamente aver paura, anzi, dicendo subito al demonio di convertirsi alla Croce! Lei chiama il demonio il “perdente” e gli ricorda sempre il Potere della Croce quando lo Esorcizza dicendogli: Per il Potere della Croce che ti ha Vinto Convertiti, satana, al Signore Gesù o altrimenti per il Potere della Croce che ti ha sconfitto e ti sconfiggerà sempre vattene, perdente!” Gesù: Ma Grida anche quando è nel Giusto del Vangelo e alza la voce anche quando il demonio si presenta con un'altra veste! L'hai sentita gridare stamattina? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E sono sceso di corsa e ho detto: «che sarà successo?» È bello che lei dice sempre al demonio: «convertiti, perdente!»  Gesù: E l'hai vista quando ha alzato la Destra? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Quando tu gli hai detto quelle paroline? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Bravo! ...Ero Io! Don Vincenzo: Sì! Si vedeva che era una Destra «Potente», ma poi quando questa Destra la abbassi, Gesù? Gesù: E' abbassata! Don Vincenzo: E diventa operativa! Gesù: Ma sentiMi un poco! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Dato che fra poco dovrebbe nascere la Cocciuta, tu che dici che i Chiodi glieli devo dare, oppure no? Io le devo fare un regalo! <Il 28 settembre è il compleanno di Giulia anche se è stata registrata il 29 nel Comune di Corigliano! Compie «i primi» cinquant'anni: Tanti Auguri!>  Don Vincenzo: La Cocciuta stamattina ha detto che il Primo Regalo che Tu le hai fatto sono stati questi Chiodi Mattutini! Gesù: Glieli devo donare ancora? Qualcuno: Sì! Gesù: Hai visto? Hanno detto di sì! E se non glieli do' che Regalo le devo fare? Se non do' i Chiodi che regalo devo fare? Me ne consigli un altro tu? C'è un altro regalo che le posso fare? Don Vincenzo: Una giornata di riposo però lei non la accetta e si arrabbia se sta un giorno senza Croci! Gesù: Senza i Chiodi e senza la Croce! Don Vincenzo: Gesù, in questi 23 anni, c'è stata una giornata di riposo per Giulia? <Con la Testa Gesù fa segno di no> Ero sicuro che dicevi no! Gesù: Sai dove si riposa la Cocciuta? Sulla Croce e abbracciando i Chiodi! Don Vincenzo: E daglieli questi Chiodi! Gesù: Hai visto quel Chiodo che è sopra? <Gesù indica il Grande Crocifisso appeso alle Sue Spalle> Quel Chiodo è piccolo! Tu guardalo bene: per un Piede Mio bastava quel Chiodo la? Don Vincenzo: No! Gesù: E quindi è molto più grande! Don Vincenzo: Il Chiodo dei Piedi? Gesù: E anche gli altri! Ma aspetta, prima che Io le do' i Chiodi, e se la Cocciuta li vuole accogliere un'altra volta! Dimmi tu se hai trovato qualche altro Pezzo di Sale! Don Vincenzo: Gesù, è tutto Sale, è Sale Grosso, perché quando Erode dice: «ma chi è Costui è come se ognuno di noi si interrogasse: «ma io credo veramente in Gesù o no?» Perché a chiacchiere è facile credere in Gesù e volergli bene, ma quando Gesù mi dice: «fammi compagnia sulla Croce», già c'è la prima grossa selezione, e quasi tutti gli voltano le spalle mormorando! Quando poi Gesù rincara la dose dicendo ancora : «allungati sul Letto della Croce e rimani con Me», ecco che allora il numero delle Spose si può contare con le  mani!  Gesù: Con una mano sola! Don Vincenzo: Questo volevo dirTi, Gesù, perchè Pietro risponde bene alla domanda «chi è Costui?»! Sì, «è il Figlio di Dio, è il Cristo di Dio», ma poi non gli piace per niente il discorso successivo Tuo, Gesù, riguardo alla Morte di Croce e si scontra con Te, Gesù, e praticamente già da lì Ti tradisce insieme a tutti gli altri! Gesù: E voi cosa fate? Falli rispondere a tutti quanti! Quando sentono un peso più grande cosa fanno? «.....Mamma Giulia Don Vincenzo: Ricorrono a Giulia, perché certe Croci sono pesanti e allora quando si chiama Giulia ci si appoggia a lei e ci si sente ristorati! Gesù: Ma dimmi un po', quelle stelline cosa erano? Don Vincenzo: Le stelline di staseraI fuochiLe abbiamo fatto una sorpresa anche perchè lei dice che a Te piacciono questi fuochi, se fatti nel piccolo! Gesù: Sai chi era ognuna di quelle stelline? Tutti gli Angeli e tutti i Santi! Don Vincenzo: E' stato bellissimo! Un Fuoco Povero, Semplice, Breve ma ricco di Amore, proprio per gioire in Famiglia! Benedicilo a Rocco, Gesù, perché la sorpresa dei Fuochi è stata sua e ci ha riempiti tutti di gioia e di amore! Gesù: Vi ho già benedetti a tutti quanti!  Ma ora che faccio? Le devo fare il regalo? Don Vincenzo: E' 23 anni che fai così, Gesù! Gesù: E adesso faccio quello del suo nascere! Le devo fare un regalo... Don Vincenzo: Se vuoi servirti un pochettino di me, Gesù, solo che.............! Come non detto, Gesù: non tocchiamo questi tasti! Ma così dolorosi sono stati? Oh, Gesù: perdonaci! Ci sono i nostri peccati dentro quei Chiodi! Gesù: E' il Dolore dell'Amore più grande! Don Vincenzo: Hai Vinto, Gesù, hai Stravinto! Ecco perché parli di Croce, perché su quella Croce hai Trionfato e ora questo Vessillo della Tua Vittoria lo sbandieri davanti a tutto e a tutti a ricordare a noi dov'è il Cuore della Nostra Fede e dove risiede la Nostra Salvezza Eterna! Gesù: Dovete vincere anche voi quando le Persecuzioni cresceranno! Beati voi quando sarete Perseguitati ancora a Causa del Mio Nome perchè grande sarà la Vostra Ricompensa! Vi Perseguiteranno consegnandovi ai Re, ai Governatori e alle Prigioni a Causa del Mio Nome! Questo vi darà occasione di rendere Testimonianza! Io vi darò Lingua e Sapienza a cui i vostri avversari non potranno controbattere! Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai familiari, dagli amici e sarete odiati da tutti a Causa del Mio Nome, ma nemmeno un capello del vostro capo perirà! Con la vostra Perseveranza salverete le vostre anime! Non pensate che Io sia venuto a portare la Pace sulla terra, ma la Spada e la Divisione! Infatti d'ora in poi in una casa di cinque persone saranno divise tre contro due e due contro tre, e i nemici saranno i suoi familiari! Chi ama il padre e la madre più di Me non è degno di Me, e chi ama il figlio o la figlia più di Me non è degno di Me, e colui che non porta la Sua Croce e non viene dietro di Me non può essere Mio Discepolo! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Io voglio farle il Regalo dei Chiodi e della Croce, ma se chiedo un po' per uno a voi, che ne dite? Tutti: Eccomi! Gesù: E' un Eccomi un po' tiepido, forse è meglio se lo chiedo alla Cocciuta! Don Vincenzo: Sicuramente sarà Pieno e Tu, Gesù, vuoi gli «Eccomi Pieni»  Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E Giulia lo dice talmente con Amore, che anche noi ce ne accorgiamo che è “Pieno” già da come lo pronuncia! Gesù: Ora lo chiedo a lei ma poi parliamo ancora! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi!  .................Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Perché sorridi così staseraMi hai fatto portare tutti i figli senza farmeli vedere, ma ci sono tutti nel Mare? Gesù, perché indossi questo Abito? Ma è quello che indossavi prima di abbracciare i Chiodi? Lo devo mettere io.......Tu Sei molto molto più alto, ....non lo rovinoE va bene, dammelo, me lo metti Tu?(*) E non cado se camminoMi va molto molto lungo: Eccomi! Le Mani ora non le vedo proprio, neanche la Testa; mi hai messo anche il Cappuccio! Ma gli altri lo vedono, Gesù?(*) Hai anche la Pecorella sulle spalle, va bene, questa è il Regalo, ma poi rimane sempre e cosa le faccio mangiare, il Tuo Latte, il Tuo Miele, va bene, Gesù?(*) Eccomi!  Gesù: Cocciuta Divina! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Qui ci sono i Chiodi e la Croce, vuoi venire ancora sul Letto, vuoi abbracciarli ancora per tutti i Figli Ministri? Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Vieni, Anima Mia, aiutaMi ancora, abbraccia ancora una volta i Chiodi Divini e abbracciandoli ferma i Flagelli che scendono ancora sull'umanità intera! Giulia: Eccomi, Gesù: Sono pronta! Ma non riesco a prendere il Rosario da sotto l'Abito Lungo! <La Coroncina del Rosario che lo Strumento aveva in mano lo porge a don Vincenzo> Gesù, non si può accorciare il Vestito? Gesù: Vieni, unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Ma se poi Ti buco l'Abito? Perché non me lo alzi? Io non ci riesco! Gesù: Vieni! Giulia: Eccomi, Gesù: sono pronta! Gesù: Unisci le tue mani alle Mie! Giulia: Eccomi, Gesù!(*) Oh, Gesù!(*) Gesù: Ecco il Tuo Regalo, Sposa del Mio Cuore!(**) <Giulia Beve Calici amarissimi e non grida nonostante i Dolori forti e poi cade di peso SVENUTA> Gesù: Sollevati, Anima Mia!(*) Ma non alzarti!(*) Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Volevi abbracciare i Chiodi e rimanere lì ferma! Giulia: Perdonami, Tu mi hai fatto il Regalo! Gesù: Anima Mia, Io ho gridato e tu rimani ferma! Concentri tutta la tua forza d'Amore in un solo cadere e così abbracci il grande Dolore dei Chiodi fino al massimo, fino allo svenimento! Giulia: Gesù, nel vedere l'umanità che si perde, i Dolori non li sento, come non li senti Tu, ma vedo il Tuo Sangue che scende dalla Croce e va sempre nella stessa Chiesa e scende sul Capo di tutti i figli che sono riuniti nel Tuo Nome, qui dove Tu vieni a Visitarci e la Tua Visita è la Visita della Croce e dell'Amore senza misure! Gesù, Ti supplico, non chiedermi di guardare le mie mani e i miei piedi, perché proprio stasera, col Tuo Abito non li vedo! Non li vedevo prima, ora non li vedo per niente: la Tua Croce e il Tuo Sangue sì! Gesù: Sai perché li vedi? Giulia: No, Gesù! Gesù: Perché sei Croce nella Mia Croce e vedi la Croce e il Mio Sangue in un tutt'uno! Giulia: Eccomi, Gesù! Gesù: Pace al tuo cuore, Croce Grande! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Prima avevi detto che bisogna ascoltare, bisogna stare attenti all'ascolto, perché c'è una ascolto profondo vero, e c'è una ascolto superficiale e falso! Fate attenzione dunque a come Ascoltate! Si può ascoltare ma ascoltare male e l'ascolto non porta nessun frutto e a chi non ha ascoltato bene e in profondità, sarà tolto anche quello che crede di avere! E quindi decisivo Ascoltare Bene così il cuore si arricchisce di Fede, di Amore e di Luce, altrimenti si va verso la perdizione!  Gesù: Riprendiamo il Discorso del Pezzo di Sale perchè bisogna stare attenti sempre al Sale! Don Vincenzo: E difatti, proprio questo Tu dicevi: ascoltate bene, perché a chi ha ascoltato, sarà dato; ma a chi non ha ascoltato bene........ Gesù: Sarà tolto!  Don Vincenzo: Noi qui abbiamo Te, Gesù, da ascoltare! E' il Massimo! Gesù: E avete la Pietra di Sale Grosso e se la ascoltate, non vi viene tolta e crescerà sempre di più e avrà sempre più Sapore e donando più Sapore, darà Amore e quando c'è il Sale a Sufficienza, c'è anche l'Amore che Cresce e Condisce ed è Gustoso Mangiarlo, ed è Gustoso Donarlo ai fratelli e ai figli! Cosa condirete? E come condirete se non avete voi il Sale a Sufficienza per Donarlo? Ora parla Tu un po', Croce Grande! Don Vincenzo: Mi appoggiavo proprio a questo: non si può nascondere una lampada sotto al letto! Gesù: Per prima cosa brucerebbe il letto..... Don Vincenzo: Qui a Timparelle c'è il Faro più Luminoso della Storia, perché ci sei Tu, Dio, che Parli qui, e questa Tua Presenza Giornaliera da ventitre anni, e queste Tue Dodicimila Omelie, sono talmente luminose che per forza Tu le devi mettere a disposizione della Casa, sul lucerniere! Io sono arrivato qui, a detta Tua, proprio per un pelo! Il tempo da Te concesso per la mia risposta stava per scadere ed io non me ne ero accorto! Gesù: Ma Io ho bussato al tuo cuore e tu hai Risposto alla Mia Chiamata! Don Vincenzo: E per Grazia, indegnamente ce l'ho fatta a venire, perché il demonio mi stava creando tanti di quegli ostacoli, che quel giorno, quel primo dicembre 2005, mi sono meravigliato pure io quando sono arrivato qui a Timparelle, perché quel giorno ho trovato proprio la Grazia, altrimenti con l'avvicinarsi del Natale probabilmente non ce l'avrei fatta più a venire! Gesù: La Porta si sarebbe chiusa! Don Vincenzo: Allora proprio questo volevo dirTi, Gesù, che la Parola è fondamentale perchè quando Ti chiedono: «c'è tua madre e ci sono i tuoi fratelli....» Tu rispondi: «chi è Mia Madre? Chi sono i Miei fratelli? Sono coloro che Ascoltano la Parola e la mettono in pratica»! Attorno alla Tua Parola quindi, nasce la comunità; è attorno alla Tua Parola che nasce la Tua Nuova Famiglia, una Famiglia Spirituale i cui membri si riconoscono Fratelli in Cristo e Figli dello Stesso Padre, che Ascoltano la Parola come Maria e che soprattutto la mettono in pratica come Maria! Questo sta avvenendo a Timparelle per Tua Grazia, Gesù! Gesù: E chi Ascolta è colui che mangia il Sale Grosso, perché la Parola è fatta col Sale Grosso! Mia Madre era venuta per Ascoltare Me, ma i Miei parenti invece, erano venuti a dirmi che ero pazzo! Don Vincenzo: Difatti! Ti hanno detto: è fuori di sé, è pazzo!  Gesù: La stessa cosa che dicono alla Cocciuta, la stessa cosa che dicono ad ognuno di voi, e che dicono anche a te, ma dentro di voi c'è il Sale Grosso!  Don Vincenzo: Oramai ci sono abituato, Gesù, a queste cattiverie! Gesù: Perché state mangiando la Parola! Don Vincenzo: Oramai non mi illudo più, Gesù, perché Tu mi dici sempre: hanno venduto Me, venderanno anche te, quindi non mi devo meravigliare più, perché saranno proprio quelli più vicini a farlo, oltre ai nemici! Gesù: La Cocciuta non si è mai meravigliata perchè lei dal primo istante ha detto: Io ho promesso a Maria e a Gesù di abbracciare i Chiodi! Volete vedermi: Io abito là a Timparelle! Se non volete vedermistatevene a casa vostra, perché Io devo Ubbidire a Papà che è lì che ci aspetta e aspetta anche voi, se volete! Don Vincenzo: Ecco perché è nato questo proverbio: «Nessuno è Profeta in Patria», proprio per l'atteggiamento “dei Tuoi, Gesù, a Nazaret, perché hanno rifiutato Te e Ti hanno scacciato maledicendoTi.......! Gesù: Lo faranno anche con voi, anzi, l'hanno già fatto! Non hanno aspettato un solo istante: «è pazza, poverina quella, dove andate a sentire una che dice fesserie?» .......Ma quelle fesserie sono il Sale Grosso di Dio! Don Vincenzo: Sono Tutte Parole di Dio, Parole Sante, Parole Luminose, Parole Divine! Gesù: Pane! Don Vincenzo: Pane! Gesù: Sale! Don Vincenzo: Sale! Gesù: Farina, Lievito e Acqua! Don Vincenzo: Altro che quella è matta! Lassù in Cielo Tu farai i conti, Gesù! Gesù: Non Lassù!!! Quando si aprirà quaggiù il Sole di Fatima; quando tutte le ginocchia si piegheranno, ma non tutte si alzeranno: «AspettateMi, IO VERRÒPrima e dopo: «AspettateMi, IO VERRÒ!», ma hanno dimenticato questa piccola  e Grande Parolina! Don Vincenzo: E hanno dimenticato anche che Tu fai la Pesa, perché Tu sei Misericordia, ma Sei anche Giudice e non Ti lasci prendere in giro per ventitre anni consecutivi! Gesù: Per questo la Cocciuta l'hai vista con la Destra oggi, questa mattina, perché il Padre Tutto le ha donato! Ti devo chiamare Croce Grande o Figlio? Don Vincenzo: Figlio, Gesù: è così bello! Gesù: E' la stessa cosa! Don Vincenzo: E' bello poi, Gesù, quando Tu scegli i Dodici e li mandi ad annunciare il Regno, ad annunciare il Vangelo, ad annunciare questa Buona Notizia di guarigione e di liberazione! Tu, Gesù, ci liberi dalla schiavitù del nostro peccato e dal deserto della nostra disperazione! Ti chiedo, Gesù, di colmarmi del Tuo Santo Spirito per capire che l'Unico Tesoro quaggiù è il Vangelo: fa Gesù che io lo metta al Primo Posto e lo Annunci ai miei fratelli e alle mie sorelle con solidità di Fede e con generosità di Opere! Chi si pone in religioso ascolto della Tua Parola viene Usato da Te, Gesù, per i Tuoi Piani Salvifici a vantaggio dell'umanità! Signore, aiutaci ad essere testimoni luminosi, convincenti e credibili del Tuo Vangelo, così sperimenteremo la liberazione da ogni paura e consapevoli della Tua Chiamata, saremo collocati da Te sul Lucerniere per dare Luce a tutti quelli che sono in Casa: solo così potremo diventare un Luminoso Segno di Speranza per questo nostro mondo oramai avvolto nelle tenebre! I Dodici prolungano la Tua Missione, Gesù, ed è bello, Gesù, che Tu li mandi a curare l'umanità inferma dicendo loro: “non prendete nulla per il viaggio, nè bastone, nè bisaccia, nè pane, nè denaro, nè due tuniche!” Se gli Uomini di Chiesa tornassero al Vangelo!!!! Se gli Uomini di Chiesa tornassero alla Povertà!!!!! Se gli Uomini di Chiesa tornassero ad Abbracciare e Predicare la Croce!!!  Gesù: Il Papà della Cocciuta, Damiano, se lo porta sempre dietro il bastone! Don Vincenzo: .....Ha 85 anni! Gesù: Ma quello è il Mio! Don Vincenzo: Come, il Tuo, Gesù? Gesù: E' il Mio Bastone, perché gliel'ha comprato la Cocciuta! Don Vincenzo: Tu e la Cocciuta siete soci.....! Gesù: No, non siamo soci, Siamo un Tutt'Uno! Don Vincenzo: Meglio ancora! Grazie e correggimi sempre, Gesù! Gesù: Sai perché gliel'ha comprato? Perché quello è la Croce! Quella è la Croce! Don Vincenzo: Il bastone? Un appoggio: come uno porta la Croce, così uno porta il bastone, un distintivo di riconoscimento, cioè un ricordo costante della Croce! Quella è la Croce, quel portare il bastone! Segno Evidente di tanti problemi! È bello, Gesù quando dai queste indicazioni agli Apostoli invitandoli a predicare la povertà, la fede, l'umiltà, la speranza, la fiducia nella Provvidenza....... perché uno poteva aspettarsi tante altre frasi.........! Gesù:Fatevi grandi, portatevi tesori, costruitevi troni, perché voi siete grandi!” «Fatevi ultimi, servi dopo aver lavorato tutto il giorno! Rimanete Servi Inutili ai Piedi della Croce, più Poveri di prima e se vi danno qualcosa da mangiare non mangiate tutto, prendete solo quello che vi basta!»  Don Vincenzo: E lavate i piedi! Gesù: E lavate i piedi! Don Vincenzo: E non fatevi baciare le mani perchè questo gesto  è tutto il contrario del Vangelo, è il gesto di un ateo che non crede in Dio e che non ha Timore di Dio e che non ha rispetto del prossimo che è uguale a lui e che non deve essere mai umiliato dal baciamano!!!!!!!!! Gesù: Io non ho donato le mani per farmele baciare, Io le ho Baciate! <Contemporaneamente Gesù Bacia le mani di don Vincenzo: l'Unto di Dio> Come ho baciato i piedi! Solo Maddalena è venuta a lavarmeli e a baciarli, perché Mi aveva riconosciuto e sapeva che potevo guarirla! Don Vincenzo: E te li ha asciugati con i capelli, ha messo il profumo, e Ti ha riempito di baci, di carezze e di lacrime! Gesù: Per prepararmi a salire sulla Croce! Ma nessun altro Mi ha lavato e Mi ha baciato e Mi ha profumato! Don Vincenzo: Ma questo era in vista della Croce? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Quindi, lei già sapeva? Anche perché Tu lo predicavi a tutti e lei era una delle poche che Ti capiva, perché quando Tu predicavi, non Ti capiva nessuno, perchè da Te volevano solo i miracoli! Gesù: Sì! Il miracolo che voleva lei: essere Amata e Io l'ho Amata! Don Vincenzo: Quanto Amore ha avuto! Gesù: Ma adesso sai cosa voglio? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Un po' d'acqua! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Ho sete! Don Vincenzo: Tu, Gesù, hai Sete di Anime! Gesù: Acqua! Don Vincenzo: Acqua, Acqua? Gesù: Acqua, Acqua! Don Vincenzo: Acqua di Dio, Gesù! Acqua che Zampilla, l'Acqua dello Spirito! Alla Samaritana, Seduto sul Pozzo, dicesti che i veri adoratori, adoreranno il Padre in Spirito e Verità perchè il Padre cerca tali Adoratori! Dio è Spirito e quelli che lo Adorano devono Adorarlo in Spirito e Verità! <Don Vincenzo prende una bottiglietta d'acqua e dei bicchieri> Gesù: Ma devo aprire Io la bottiglia? Visto che non ce la  fai ad aprirla, dammela, la apro Io e posso bere anche alla bottiglia!(*) Don Vincenzo: La mettiamo nei bicchieri? Gesù: Vuoi un po' d'acqua? Don Vincenzo: Sì! L'Acqua di Dio! Gesù: Tieni!(*) Riesci a mettere il tappo? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Vediamo: non lo precipiti per terra? Don Vincenzo: No! Gesù: Bene! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù, mi hai letto nel pensiero, perché ho detto: speriamo che Gesù chiede un po' di acqua, perché mi sentivo di bere! Gesù: Ancora Mi dici che leggo nei pensieri? Don Vincenzo: No! Io ho pensato: “ci vorrebbe ora un po' d'acqua!” E Tu subito hai detto: “beviamo un po' d'acqua!”  Gesù: Ne vuoi ancora? Don Vincenzo: Adesso sto a posto! Gesù: Vuoi alzarti un poco? Don Vincenzo: Oramai ho preso l'acqua e sto meglio! Gesù: Eccomi! Che figura ti facevo fare se facevo bere solo a te? Dovevo bere anch'Io! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Ma la risposta “grazie” non si può usare per niente?(*) Qualche volta? Gesù: Le Grazie le offre Maria! Voi dovete solo rispondere Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Cosa c'è ancora? Don Vincenzo: C'è proprio questo: che a parole, tanti uomini di Chiesa predicano di continuo  ma si dimenticano poi che la loro Vera Omelia la devono fare con la Vita e lì tutto crolla perchè quando poi si tratta di abbracciare la Tua Croce, Gesù, ecco che la rifiutano cercando i primi posti e il potere! Perciò rigettano Timparelle, perchè in realtà rigettano la Croce Tua Gesù! Pietro perchè ha tradito? Perché  era talmente abituato ai miracoli che quando Tu, Gesù,hai cominciato a parlare di Salita e di Croce, non l'ha accettato affatto questo Tuo discorso difficile! E invece proprio questo Tu da 23 anni stai facendo qui a Timparelle, con Dodicimila Omelie  una più bella dell'altra, sempre sulla Croce e tutte ancorate al Vangelo!  Gesù: Vengo a parlare del Letto dove tutte le Spose possono poggiarsi e poggiandosi sul Letto, possono ottenere dal Padre la Vita Eterna! Don Vincenzo: Ecco perché parli costantemente di Croce Gesù, per due motivi: “il primo perché il demonio di una cosa sola ha paura: della Croce;Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E quindi, lui essendo stato sconfitto dalla Croce, sarà sempre sconfitto dalla Croce! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: E quando arriva una Croce o un Segno di Croce, scappa! Gesù: Bravo! Don Vincenzo: Quindi, qui a Timparelle noi abbiamo la certezza che il demonio non c'è proprio, perché qui si parla sempre di Croce! Gesù: Perché c'è la Croce e dove c'è la Croce, c'è il Crocifisso che l'ha sconfitto! Don Vincenzo: E questo dovrebbe essere il primo criterio di Autenticità di Timparelle di cui i Vescovi Calabresi dovrebbero tenere conto! Come possono dormire la notte tranquilli se qui si sta consumando la bestemmia più grande della Storia della Chiesa contro lo Spirito Santo che non avrà remissione nè quaggiù e nè Lassù? Stanno negando una Verità talmente  Evidente e Solare che ci vuole un coraggio barbaro a rigettarla e a rifiutarla dopo ventitre anni di Visitazioni Quotidiane di Dio! Errare è umano, ma perseverare è diabolico! Uomo avvisato mezzo salvato! Gesù: Lascia al Padre, questo! Don Vincenzo: Sì! E il secondo, è proprio una conseguenza di questo: chi può parlare di Croce per 23 anni di seguito? Gesù: Chi ha abbracciato i Chiodi! Don Vincenzo: Solo Tu, Gesù, puoi parlare di Croce per 23 anni di seguito, perché Tu l’abbracci ogni giorno! Un altro può parlarne per una pagina, per tre pagine, ma poi si ripete! Gesù: Chi non ha abbracciato i Chiodi, non può conoscere il Dolore! Voi conoscete i piccoli dolorini che sono “quegli spillini” piccoli e vi lamentate, ma Io ho abbracciato i Chiodi per ognuno di voi e l'abbraccio ancora e non sono mai sceso dalla Croce e non scenderò e quando Verrò ancora, porterò ancora la Croce e la Stalla, perché Io Sono il Gesù che è Morto ed è Risorto sul Legno della Croce per donarvi la Vita Eterna, e se vengo senza Croce come faccio a donarvi ancora la Vita Eterna? Tutto è scaturito dalla Croce e tutto è in funzione della Croce! Se vengo senza Croce non sono Gesù, ma è l'altro che indossa l'abito per farvi cadere nella rete! Io Verrò ancora con la Croce e Mi riconoscerete dalla Croce, perché il nemico non la porterà mai la Croce! Don Vincenzo: Il demonio ha paura della Croce e scappa di fronte alla Croce perché è stato sconfitto proprio dalla Croce e perciò non può neanche guardarLa: è questa la nostra forza e perciò Tu, Gesù, ce ne parli continuamente, per non farci aver paura del demonio perchè abbiamo con la Croce l'arma che lo sconfigge! Gesù: Ma dovete vigilare perché il demonio indossa altri abiti che non sono Croce! Dovete combatterlo con la Croce e con l'Amore! Ora puoi parlare! Don Vincenzo: Ecco perché Tu, Gesù, ci aiuti parlandoci della Croce! Gesù: Non vengo ad aiutarvi, ma vengo a salvarvi ancora, perché già vi aiuto portandovi sulle spalle e il peso è ancora più grande! Don Vincenzo: Gesù, Tu ci avverti quando ci parli di Croce e quando ci dai questo Segno Vittorioso di Riconoscimento! Gesù: Vi lascio liberi! Io Vengo a portarvela la Croce, ma vi lascio sempre liberi! Don Vincenzo: Parlandoci di Croce Tu, Gesù,ci rassicuri, perché Sei Solo Tu a parlare di Croce ed è quindi certo che Sei Tu quando si tocca questo argomento! , è certo che sei Tu! Poi noi possiamo accoglierTi o meno, ma è certo che sei Tu e questa certezza ci rallegra e ci dà fiducia! Perché? Perché non c'è il rischio di confondere la Croce col demonio, perché il demonio non sponsorizzerà mai la Croce e quindi dove si parla di Croce non c'è mai il demonio ma ci sei sempre Tu, Gesù! Gesù: Il demonio scappa sempre di fronte alla Croce! Don Vincenzo: Perché la Croce gli ricorda la sua sconfitta, ecco perché la Cocciuta dice sempre al demonio quando lo incontra e lo incontra ripetutamente: “Convertiti, perdente! Convertiti alla Croce Santa! Inginocchiati alla Croce di Gesù: Ti ha vinto!” Ed ecco perché Tu, Gesù, la porti sempre la Croce! Gesù: Ecco perché la Cocciuta può alzare la Destra! Don Vincenzo: La porti per aiutarci a discernere, senza alcuna ombra di dubbio! La porti per ricordarci il Tuo Trionfo, la Tua Vittoria, perché questo è il Segno della Vittoria e perciò al Buon Ladrone hai detto: «ora sarai con Me in Paradiso», non la mattina di Pasqua, non dopo quaranta ore, ma ora, oggi, in questo momento tu sarai con Me in Paradiso! La confessione del buon ladrone sulla Croce è stata accettata e gradita dal Padre e quindi lui è stato pronto per entrare in Paradiso ora, oggi! Allora la Croce è il Distintivo nostro, ma è anche il Trionfo Tuo, Gesù!  Gesù: Non gli potevo dire ora e poi ......aspetta! Don Vincenzo: Quaranta ore...... Gesù: Ora, è ora! Don Vincenzo: Ora, è ora, quindi il Paradiso si è aperto subito! Gesù: Ora la Cocciuta ha abbracciato i Chiodi, perché le vengono donati, attimo per attimo! Don Vincenzo: E' meraviglioso, Gesù, questo Tuo doppio annuncio: Annuncio di Verità per noi, senza alcuna ombra di sbaglio, perché il demonio non accetterà mai la Croce, perché è stato vinto e sarà vinto sempre dalla Croce! E annuncio della Tua Ricchezza Salvifica! Quella è la Tua e la Nostra Ricchezza, il Segno che ci hai Amato, il Segno Vero perché ognuno lo vede, e quelle Braccia Allargate sono Amore Vero, Puro e gridano Amore e gridano Salvezza! Gesù: E' l'Unico Tesoro che il Padre Mi ha donato per donarLo! Don Vincenzo: E quindi è il perdono dei nostri peccati, la Nostra Vera ed Eterna Ricchezza! Gesù: Sì, ma adesso non ripeterMi il canto! Don Vincenzo: Non è che Ti ripeto il Canto Gesù, perchè quel Canto è una Sintesi Meravigliosa,  e perchè in quel Canto c'è tutto il Tuo Vangelo! Gesù: Lo so! Te l'ho donato Io! Don Vincenzo: Ma è talmente bello che più lo cantiamo e più lo vorremmo cantare, non solo, ma la Croce lì diventa dolce! Gesù: Volete cantarlo adesso? Tutti: Sì! E Te lo dedichiamo! Don Vincenzo: Te lo offriamo a Te? Gesù: Sì! Don Vincenzo: Sì! E lo Offriamo pure alla Cocciuta per il suo compleanno? Gesù: E al Padre! Don Vincenzo: Sì, al Padre! Gesù: Alla Cocciuta gli ho offerto i Chiodi! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Cantiamo allora la Canzone: il Mio Crocifisso! Gesù: Posso bere un altro pochettino d'acqua? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Me la dai? Don Vincenzo: Sì Gesù! Gesù: Anche tu bevi? Don Vincenzo: Sì! Gesù: Ma non cadere! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: La canti pure Tu? O la ascolti? Gesù: Io ascolto, voi cantate!(**) <Titolo del Canto: Il Mio Crocifisso di Timparelle> Don Vincenzo: Quanto è bella Gesù! Solo Tu la potevi scrivere questa Canzone! Questa Canzone, Gesù, la teniamo sempre qui dentro! Queste Canzoni le useremo quando scenderà la Chiesa Nuova, perché sono Tuoi Gesù questi canti, uno  più bello dell'altro! Gesù: Ma il Crocifisso lo portate sempre con voi? Perché il canto è bello, ma quello si deve mangiare! Don Vincenzo: ....E tra il dire e il fare.... Gesù: .....c'è di mezzo il Mare! Don Vincenzo: Ecco perché abbiamo aggiunto anche quella frase, alla canzone “Pregare”: perché se portiamo la Croce, quella Croce porterà noi in Cielo! Gesù: E' bello cantare, ma poi? Don Vincenzo: Va abbracciata la Croce! Gesù: E va mangiata! Don Vincenzo: E va mangiata e va portata! Gesù: E va servita! Don Vincenzo: Sì, Gesù! Gesù: E servendola si deve donare a tutti i figli e in mezzo a tutti i figli ci sono i Giuda, e ci sono anche quelle persone che “volevano vedermi”, l'hai dimenticato? Cosa c'è nel Sale di oggi? Don Vincenzo: Ah, sì! La frase del Vangelo di Oggi pronunciata da Erode: “Chi è Costui?” E Ti portarono proprio da Erode la Mattina del Venerdì Santo! Fosti condotto perfino a fare una visita a Erode, e forse Erode Ti chiese anche qualche miracolo! Gesù: Chi non voleva i miracoli? Come fanno con la Cocciuta: Giulia, mi serve questo favore, tu glielo puoi chiedere, sei più vicina!” Don Vincenzo: Gesù, Tu non fai favori, ma Tu, Gesù, ci inviti a prendere la propria Croce e a portarLa sulle spalle e ci inviti a dire: Padre sia fatta la Tua, e non la mia volontà! O si abbraccia la Croce o si prende la via larga! Non ci sono mezze misure! Gesù: Il Padre non vi fa mancare nulla, lui che vede tutto e quella piccola Croce che vi dona sulle spalle è talmente piccola.... ma neanche riuscite a sopportarla! Ecco, Croce Grande, figlio! Perché ora bagni gli occhi? Don Vincenzo: La nostra natura, tante volte, è incline a ribellarsi al Dolore... Gesù: E' la Mia stessa natura, come fa ad inclinarsi? Io sono rimasto in piedi! Don Vincenzo: Ma Tu non avevi il peccato originale! Gesù: Siete fatti a Mia Immagine e Somiglianza! Don Vincenzo: Sì, con la Buona Volontà, sì! Difatti quando si usa poi la Buona Volontà, si capisce e si segue Te e Tu ci consoli dicendoci: “venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi, e Io vi ristorerò!Gesù: Con l'Acqua Zampillante! Don Vincenzo: Perché Tu dopo ci fai il Dono dello Spirito dicendoci: “imparate da Me che sono Mite e Umile di cuore!” E con il tuo aiuto, la Croce si abbraccia e si porta e diventa Soave e Leggera!  Gesù: Ma se la portate sopportandola è meglio non prenderla! O si prende e si Ama, o non si prende e si cammina sulla via dove non c'è, che è la via larga! Abbiamo fatto una bella chiacchierata! Don Vincenzo: Sì  bellissima! Quando ci sei Tu, tutto è bello! Gesù: Vuoi chiacchierare ancora del Sale Grosso? Don Vincenzo: Tu lo sai! Tu comandi! Tu sei il Signore! Gesù: Ma Io vi lascio liberi! Don Vincenzo: Più parliamo con Te, e più è gioiosa la nostra serata: stiamo con Dio! E' la Grazia più Grande che ci sia! Gesù: Ma non volete Maria e Giovanni? Don Vincenzo: Sì! Gesù: E non volete mangiarMi? Don Vincenzo: Sì! La Comunione Spirituale la desideriamo tanto tanto! Gesù: E se non Mi mangiate la Paghetta non arriva! E' arrivata con i Chiodi della Cocciuta, ma arriva ancora di più quando Mi mangiate e Mi bevete! Vi lascio poco, poco Maria e poco, poco Giovanni! Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Gesù: Eccomi! Don Vincenzo: Domani la Cocciuta fa cinquant'anni, lei è nata il 28 settembre alle undici del mattino! Gesù: Ma te lo dice sempre quanti anni ha! Don Vincenzo: Lei è nata al mattino del 28, però è stata registrata nel Comune di Corigliano la mattina del 29! Gesù: Lo so! Don Vincenzo: E quindi, lei festeggia due volte: il 28 perché è nata il 28 alle undici del mattino; e il 29, perché è stata registrata il giorno dopo e quindi legalmente, in tutti i suoi documenti, sanno che è nata il 29 e allora questa è proprio una Doppia Festa! Gesù: Ma statevi attenti, perché è capricciosa come il Capriccioso! Ora vi lascio a Maria! Don Vincenzo: Eccomi! Gesù: AccoglieteLa! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi! Gesù: E Consolate il Suo Cuore! Don Vincenzo: Eccomi! Tutti: Eccomi!(**) Giulia: Mamma!  Mamma, lo so che sei Tu, ma perdonami: Ti chiedo ancora di Glorificare il Padre!(*) La Madonna: Nell'abbraccio della Croce, Glorifico il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo, com'era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen! Dal Mio Cuore Materno Scenda su di voi lo Shalom del Cuore della Croce del Mio Gesù, che viene ancora a Visitarvi e a donarvi il Suo Corpo e il Suo Sangue! Viene a donare ad ognuno di voi il Posto che ha preparato in Cielo, Figli Miei! ....Shalom, Piccolo Giovanni della Piccola Croce!  Don Vincenzo: Eccomi, Mamma! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> La Madonna: Eccomi, Figlio! Don Vincenzo: Benvenuta, Mamma! Benvenuta in mezzo a noi! La Madonna: Tanti Auguri!(*) <La Madonna gli schiocca un Bacio> Piccola e Grande Croce! Don Vincenzo: E' la Festa di San Vincenzo de Paoli, ma di San Vincenzo ce ne stanno tanti! La Madonna: Tu li saluti a tutti! Don Vincenzo: Sì! La Madonna: E loro Ti Salutano,  e salutano anche tutti i figli, con la Croce del Mio Gesù! Don Vincenzo: Mamma, Gesù ha desiderato la canzone «il Mio Crocifisso», quella che piace a Te, e come se l'è sentita! La Madonna: Anche Io l'ho sentita, perché la Croce l'ho partorita prima Io per donare Gesù ad ognuno di voi e l'umanità intera! Ma vigilate perchè il nemico è sempre dietro l'angolo e vuole farvi abortire Gesù e facendovi abortire Gesù, vince! State attenti, non abortiteLo a Gesù! PortateLo sempre dentro di voi e donateLo a chi non Lo conosce e a chi non Lo Ama e Fate Festa quando vi perseguitano e quando ridono di voi! Gioite, perché la Croce diventa ancora più Leggera e diventando Leggera Amate ancora di più, figli e il Mio Gesù cresce ancora di più dentro di voi, perché Lo avete abbracciato e siete tutte Mamme, figlio! Ecco il Dono della Croce! Ma dimmi qualcosa, Unto di Dio!  Don Vincenzo: Sì, Mamma! Erano così belle queste Tue Parole, Mamma, quando ci hai detto che siamo tutte Mamme; quando ci hai detto che portiamo tutti quanti Gesù dentro! La Madonna: Ma non dovete abortirlo, e dovete essere Mamme vigilanti! Don Vincenzo: Abbiamo un Tesoro Divino dentro di noi! La Madonna: Il Tesoro più grande: Dio che abita in ognuno di voi! Don Vincenzo: Che Grazia, Mamma, essere qui! La Madonna: Non perdeteLa questa Grazia e non gettateLa via, perché Sono le Ultime Grazie che il Padre vi dona: la Croce e il Crocifisso e l'essere Mamma della Croce e del Crocifisso e di sconfiggere il nemico, figlio! Il Dono più grande che il Padre fa alla Cocciuta e ad ognuno di voi è regalare i Chiodi! Questo è il Regalo per le Spose: chi abbraccia i Chiodi, chi abbraccia la Croce, vince la morte e quando tutte le ginocchia si piegheranno e non tutte si alzeranno, si alzeranno quelli che hanno vinto la morte, perché hanno abbracciato la Croce e non l'hanno abortita! Don Vincenzo: Che bello, Mamma, questo che hai detto! Quindi abbiamo questo compito meraviglioso: di essere Mamme di Gesù! La Madonna: Scelti, uno ad uno, ma rimanete Croce nella Croce, nell'Unico Crocifisso, perché non ce ne sono altri! Ora vi lascio al Capriccioso ma state attenti! Volete accogliere il Piccolo Giovanni della Piccola Croce e il Santo Giovanni di oggi?  Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Ve Li lascio! Don Vincenzo: Eccomi! La Madonna: Eccomi!(*) PICCOLO GIOVANNI: Con Ubbidienza a Dio Padre, vengo a portare la Mia Santa Benedizione di Sacerdozio Vivo ed Eterno come il Padre ha scritto! ALLELUIA! Tutti: Alleluia! Piccolo Giovanni: In Ubbidienza a Dio Padre, Mi siedo un po'!(*) L'Amore e la Pace del Cristo Risorto, siano sempre vivi nei vostri cuori! Tutti: E con il Tuo Spirito! Piccolo Giovanni: Amen, Amen, Amen! Tutti: Amén! Piccolo Giovanni: Amén!(*) Eccomi! Nell'Unica Verità della Croce e del Santo Vangelo sono ancora qui in mezzo a voi! Per Volere del Padre, porto il Pane Fresco, perché ognuno di voi ha fame di Dio, ha fame del Cuore di Maria, ha fame del Cuore della Croce! E solo il Padre può sfamare ognuno di voi e l'umanità intera! Il mondo può donarvi da mangiare, ma ciò che dona il Padre non è la stessa cosa! Il Pane del Padre vi dona la Certezza di Salire in Cielo! Il pane che vi dona il mondo non vi dà alcuna certezza perché non è Croce, e si rimane vivi solo se si mangia il Pane della Croce! Si muore quando si mangia il pane del mondo! .......Pace al tuo cuore, Piccolo Giovanni della Piccola Grande Croce! <don Vincenzo, con umiltà, segna le mani dello Strumento col Segno della Croce> Don Vincenzo: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Quale Pane vuoi mangiare tu? Don Vincenzo: Quello di Dio, quello della Vita Eterna! Piccolo Giovanni: Quello dove c'è un Posto dove c'è scritto un nome con le Lettere d’Oro! Don Vincenzo: Il mondo va dietro ai soldi, al pane quattrino, e il pane quattrino non ha portato mai nessuno in Paradiso, anzi, li distoglie dal Paradiso! Piccolo Giovanni: Bravo! E quanti ne cadono! Don Vincenzo: Tu, Giovanni,che stai in Paradiso lo vedi! Piccolo Giovanni: Ma lo potete vedere anche voi se guardate la Croce, e se la guardate con gli occhi della fede e mangiando il Pane dei Chiodi, vedete quanti figli cadono! E cadono dove c'è il fuoco che brucia! Don Vincenzo: Perché vanno dietro al successo, al sesso, al potere, ai maghi, agli oroscopi, ai soldi! È il dio quattrino che domina! Se invece si capisse che il denaro è un dio falso, è un dio trappola, è un dio che rovina, si cambierebbe modo di vivere! Il guaio è che gli uomini di Chiesa vogliono fare carriera e cercano il potere e perciò non gridano più contro questi falsi beni, e il Gregge si confonde e si smarrisce sempre più! Piccolo Giovanni: Il Papà è così buono che lascia liberi tutti i figli! Lascia la libertà di avere quel Nome scritto in Lettere d'Oro o di avere quello del mondo che sembra scritto in lettere d'oro: Ho i soldi e posso fare tutto! Posso farmi fare una statua d'oro! Ho tutto quello che voglio! Ma la statua rimane!”E poi si ammazzano per dividerla!Quello che ha preparato Gesù quando si è lasciato inchiodare e lo ha preparato col Suo Sangue, lì è scritto con l’Oro del Suo Amore e rimane, e non lo può rubare nessuno e nessuno si può mettere a litigare perché ognuno ha un Posto! È quel Posto dove c'è scritto Vincenzo, non Diodati, perché il cognome Lassù non c'è ma c'è solo il Nome: è di Vincenzo quel Posto, e non  lo potrà rubare nessuno! E ognuno di voi ha il Nome Scritto perché siete nella Rete dove non ci sono i Buchi e dove il nemico non può rubarvi se non lo volete voi! Se Gettate la Croce e uscite fuori, lo incontrate: vi dà la mano e vi porta nella sua rete, ma se rimanete legati e inchiodati sulla Croce non vi deruba! Sta a voi fare la trattativa della Croce o quella del mondo! Don Vincenzo: E' che a volte, Giovanni, si vuole stare con il piede in due staffe! Piccolo Giovanni: Non si possono servire due padroni: non può darvi la paga ne l'uno e ne l'altro, vi dividete in due e poi cadete e i due pezzi cadendo si rompono! Gesù non si rompe ma siete voi a rompervi perché cadete! Gesù rimane sempre Gesù ed è sempre lì sulla Croce, su quel Letto Dolce e pieno d'Amore! Don Vincenzo: E' che dobbiamo cercare prima di tutto il Regno di Dio e tutto il resto ci sarà dato in aggiunta: è questa la Chiave, e solo questa! Piccolo Giovanni: Basta accontentarsi: Tu mi hai dato un altro giorno, ora, se sono saggio, non faccio spegnere la lucerna, ma se sono stolto la faccio spegnere! Don Vincenzo: Invece dobbiamo santificarci ogni giorno di più, ogni ora di più, ogni minuto di più! Piccolo Giovanni: Né “ogni giorno” e né “ogni ora”, ma ogni istante! Perché se fate passare un piccolo istante entra il nemico che sta aspettando!  Don Vincenzo: E ci rovina! Piccolo Giovanni: Non vi rovina, ma vi fa la festa! Don Vincenzo: Purtroppo! E quanti cadono nella sua trappola velenosa, mortale e infernale! Piccolo Giovanni: Cosa volete fare? Don Vincenzo: Facciamo…….. Piccolo Giovanni: ……..Aspetta, non mandarMi via! <si ride un po'> Volete rimanere sulla Festa della Croce o sulla festa del nemico? Don Vincenzo insieme ai presenti: Sulla Festa della Croce! Piccolo Giovanni: Siete sicuri? Tutti: Sì! Don Vincenzo: Sì, Giovanni! Piccolo Giovanni: Perché i Tempi che verranno saranno Pesanti! Voi non li conoscete, ma Io che vedo.....! Ma non posso parlare però vi dico che sono pesanti! Rimarrete nella fede? Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Quando verrà Gesù, e Mi porterà ancora, vi troverò tutti? Don Vincenzo: Speriamo di sì! Piccolo Giovanni: Non è una risposta giusta! Tutti insieme a Don Vincenzo: Eccomi! Piccolo Giovanni: Questa è giusta! Vigilate e Consolate Maria che tiene Fermo il Braccio del Padre bevendo i Calici! Ma pregate per tutti i Figli Ministri e per le Mura di Roma e per tutti quelli che abitano dietro quelle Mura che sono bagnate di Sangue Innocente!(*) Hai capito?(*) Bene! Ora ti posso chiedere: cosa vuoi fare? Se vuoi parlare ancora o mandarMi via? <si ride un po'> Don Vincenzo: Ma io non ti mando via! Piccolo Giovanni: Mi mandi sempre via! Don Vincenzo: Ma dobbiamo pure finire a mezzanotte! Che devo fare, devo continuare? Piccolo Giovanni: ....Ma cosa le avete preparato alla Cocciuta? Don Vincenzo: Una cosuccia buona! Piccolo Giovanni: E a Me niente? Don Vincenzo: A Te? Ma non è la Festa Tua! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Perché? Don Vincenzo: Tu che c’entri con il compleanno di Giulia? Piccolo Giovanni: Come cosa c'entro Io? Io abito dentro la Cocciuta! Don Vincenzo: Non ci abbiamo pensato! Piccolo Giovanni: E adesso cosa si fa? Don Vincenzo: Si spara! <Don Vincenzo voleva dire che per festeggiare ci sarebbero stati altri fuochi artificiali e Giovanni e tutti quelli in sala si mettono a ridere> Piccolo Giovanni: Avete intenzione di spararmi? Don Vincenzo: No, ma Rocco fa altri spari, quelli artificiali! Piccolo Giovanni: Ma tu Mi hai detto che Mi spari! <si ride un po'> Don Vincenzo: Volevo dire che si spara con i fuochi artificiali, e li spara Rocco! Piccolo Giovanni: Non Mi sparate allora? Tutti: No! Piccolo Giovanni: Non mi spavento allora, perché per prima cosa non potete spararMi perché il Padre mi ha portato in Cielo e Io vengo a parlare, e per Grazia di Dio poi salgo di nuovo in Cielo, e quindi non potete spararMi! Ma ora cosa vuoi fare? Don Vincenzo: Dobbiamo……..  devi………. Piccolo Giovanni: …….Mi dovete “sparare…..”! <si ride un po'> Don Vincenzo: ……Giovanni questa sera Te ne devi andare! <si ride un po'> Non è che Ti voglio mandare via, ma dobbiamo fare altre cose! Piccolo Giovanni: E se Io non me ne voglio andare? Don Vincenzo: Resta con noi! E' così bella la tua presenza! <si ride un po'> Resta  ancora un po'! Rocco ora va a preparare gli spari, poi prepariamo la torta! E dato che la Cocciuta adesso non ci sta, possiamo pure parlare della sorpresa! Dobbiamo prima completare il Rosario e la Via Crucis e poi mangiare la torta con gli spari! Piccolo Giovanni: Ma scusaMi, come li fai gli spari con la torta? <si ride un po'> Don Vincenzo: Rocco ha detto che mentre  ci mangiamo la torta ci sono altri spari! Piccolo Giovanni: Ma allora gli spari non li fai con la torta! Don Vincenzo: No, gli spari non si fanno con la torta, si fanno dopo avere mangiato la torta! Piccolo Giovanni: Eh, ma tu avevi detto che li fai con la torta! Don Vincenzo: E ho sbagliato a dire: mica volevo far sparare la torta! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Questo tu hai detto! Don Vincenzo: No, no, Professore! Mi hanno detto che hai  cinque lauree, com'è la situazione? Piccolo Giovanni: Chiedilo a Maria: lei ne sa qualcosa! <Maria è la nipote di Don Mario> Don Vincenzo: Quante lauree ha Giovanni? Maria: Una Laurea in Teologia e una Laurea in Lettere! Piccolo Giovanni: E le altre se l’è mangiate! Don Vincenzo: Vabbè, questa sera la perdoniamo! <si ride un po'> Piccolo Giovanni: Cosa devo fare? Me ne devo andare? Don Vincenzo: No, io non Te lo dico! Piccolo Giovanni: Ma me lo stai dicendo! Don Vincenzo: No, la tua Presenza è sempre gradita! Piccolo Giovanni: Cosa devo fare allora? Don Vincenzo: Se te ne vuoi andare! <si ride un po'> Ma che devo fare io, Giovanni? Tu vieni da Dio e puoi fare quello che vuoi! Tu comandi! Piccolo Giovanni: Cosa vuoi? Don Vincenzo: Te ne devi andare! <si ride un po'> Da un lato Te lo voglio dire, dall'altro, no! Piccolo Giovanni: Me lo stai dicendo un sacco di volte “Te ne devi andare!” <si ride un po'>  Don Vincenzo: Avere uno del Paradiso qui e cacciarlo .....non me la prendo questa responsabilità! Dopo devi mangiare anche Tu qualche pezzo della torta e devi rimanere! Piccolo Giovanni: Se non sparate la torta me la mangio! <si ride un po'> Don Vincenzo: Sì! Ma puoi mangiare? Piccolo Giovanni: Certo che posso mangiare! Non è che sono morto, sono Vivo! Don Vincenzo: Fai come Gesù con il pesce arrostito, che faceva vedere che non era un fantasma e Tu non sei un fantasma! Piccolo Giovanni: Ma ora cosa devo fare? Ti vuoi decidere? Devo rimanere o me ne devo andare? Don Vincenzo: Chiedilo al Padre! Piccolo Giovanni: Io lo sto chiedendo a te! Don Vincenzo: Resta, resta! Piccolo Giovanni: E se rimango come fate a mangiarvi Gesù? Don Vincenzo: Ah, allora Te ne devi andare! <si ride un po'> Tu hai scelto! Piccolo Giovanni: Me ne devo andare? Don Vincenzo: Sì, così possiamo mangiare Gesù con la Comunione Spirituale! Questo lo devi fare! Piccolo Giovanni: Sì che lo faccio: lo fa il Padre! ma non è che sparate la torta? Don Vincenzo: Vai tranquillo che non la spariamo la torta! Piccolo Giovanni: E siete sicuri di voler disporre i vostri cuori per Gesù? Tutti: Sì! Piccolo Giovanni: E allora siete disposti ad accogliere Gesù che viene ad abitare dentro di voi spiritualmente? Tutti: Sì! Don Vincenzo: È la cosa principale! Piccolo Giovanni: Ma state attenti, Gesù viene ad abitare dentro di voi spiritualmente: Lo accogliete? Lo cullate e Lo amate? Don Vincenzo: Sì! Piccolo Giovanni: E Lo accogliete e Lo donate? Don Vincenzo: Sì, è la cosa principale! Eccomi! Piccolo Giovanni: Disponete i vostri cuori!(*) Disponetevi per ricevere Gesù che viene ad abitare dentro di voi Spiritualmente!(*) Vigilate perché il nemico è sempre dietro l'angolo: combattetelo con l’Amore! Il Banchetto di Dio è pronto per ognuno di voi e lo Sposo avanza: venite a Fare Festa, siete tutti figli e il Padre non fa alcuna distinzione, ma togliete tutto quello che non appartiene a Dio e accogliete Gesù che viene come un Bimbo a nascere dentro di voi! Gesù: Ecco la Mia Carne: Prendete e Mangiatene Tutti!(**) Ecco il Mio Sangue: Prendete e Bevetene Tutti!(**) Giulia: L’Anima mia Magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio mio Salvatore!(*) Gesù: Ed Io sono venuto a salvare ognuno di voi, a nascere nei vostri cuori e a rimanere con la Porta del Cuore aperta per accogliere tutte le Pecorelle Smarrite e per farle Pascolare nel Mio Cuore!(*) Giulia: Gesù!(*) Oh, Gesù, il Tuo Cuore è aperto!(*) Com’è Grande!(*) Gesù, ora che è aperto posso portare tutti i nemici?(*) Li fai abitare? Gesù: Portali tutti, Sposa del Mio Cuore, con cura! Giulia: Eccomi, Gesù, eccomi! Gesù: La Mia Pasqua è Piena ed è Risorta: nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, Risorgete anche voi, figli! Ma non abortiteMi quando uscite fuori!(*) <Ora Gesù si rivolge ad Don Vincenzo> Vuoi cantare la Ninna Nanna al Bambinello che ha tanto tanto sonno? Don Vincenzo: Eccomi, Gesù! Cantiamo la Ninna Nanna al Bambinello! <Canto della Ninna Nanna> Gesù: Io faccio la Nanna nei cuori delle Mamme che Mi hanno accolto, ma vigilate, non abortiteMi e consolate ancora il Cuore di Maria che è, e rimarrà sempre Mamma! Siatelo anche voi!(*) Ora e sempre, con l’Eccomi di Maria, rimanete Mamme e guardate gli Occhi del Padre, e guardandoLi, innalzate al Padre il vostro Amore, il vostro Eccomi Pieno: <Canto del Padre Nostro di Timparelle> Nell'Ora più Grande, quando sono rimasto Solo nell'Orto degli Ulivi, e quando sonno rimasto Solo sul Legno della Croce, incontravo Solo gli Occhi del Padre e gli Occhi di Maria, e in quegli Occhi c'era l'umanità intera che Io ho portato sulla Croce, e vengo ancora a raccogliere il gregge che è stato disperso! Il Padre non ha mai lasciato nessuno! Il Padre Mi manda ancora! Il Padre manda Maria! Il Padre manda lo Spirito Santo! Non ci siamo mai divisi: non dividetevi ma rimanete Famiglia di Dio, perché ognuno di voi è figlio!  Giulia: Papà, Tu ci ami ancora! Sei venuto ancora! IL PADRE: Sono venuto a benedire i vostri cuori, e a portare al tuo Cuore in dono le Spade di Maria!(*) Giulia: Papà, non merito neanche questo Dono, ma eccomi! Il Padre: Ora ti faccio un altro Dono! Giulia: Eccomi!(*) Mamma! <È Serafina, la mamma terrena di Giulia, salita al Cielo il 6 Novembre 2006, circa 10 mesi fa, e Giulia piange copiosamente> Fiorellino!(*) Come sei bella!(*) Perdonami se piango!(*) Sei gioiosa nel Cuore di Gesù…… Serafina: Ti offro il Mio Cuore!(*) Giulia: Mamma!(*) <Serafina e Giulia si scambiano un Bacio con lo schiocco> Grazie, Papà!(*) Grazie!(*) Gesù: Ora, tu, Sigillerai i tuoi figli con la Croce Tremenda! Giovanni deve ritornare all’Ubbidienza del Padre! Piccolo Giovanni: Io, Giovanni, devo ritornare all’Ubbidienza del Padre! Vi invito ancora a camminare nel Solco, a Tenere Alta la Croce e a vivere in Pienezza la Parola! Siate vigilanti, figli, combattete il nemico con l’Amore! Vi sigillo uno ad uno col Sigillo del Piccolo Giovanni: custoditeLo nei vostri cuori e donateLo all'umanità intera! .........Cocciuta Divina!(*) Giulia: Eccomi, Giovanni! Piccolo Giovanni: Il Mio Dono è la Croce di Gesù: abbracciaLa ancora! Giulia: Eccomi! Piccolo Giovanni: Gioisci ancora, figlia, nel portare l'umanità sulle tue spalle, e gioisci ancora nel vedere la tua Spina Preferita e i tuoi Cari che cantano le Lodi dell'Amore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo: nella Gioia Piena, fatelo anche voi! <Ora don Vincenzo Sigilla e Benedice> Don Vincenzo: Disponiamoci alla Benedizione!(*) La Bontà del Padre, la Misericordia del Figlio, l'Amore dello Spirito Santo, scendano abbondantemente su tutti voi, sui vostri cuori, sulle vostre intenzioni, sui vostri cari, sui vostri parenti, sui vostri amici, sui vostri nemici, su tutti quelli che si sono messi in comunione con noi a pregare in tutte le parti del mondo, sull'umanità intera! E vi benedica Dio Onnipotente: Padre, Figlio e Spirito Santo! Tutti: Amen!(*) Giulia: Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Ti Amo, Papà! Il Padre: Vi Amo anch'Io, e aspetto il vostro Amore: Tutti:  TI AMO PAPÀIl Padre: Grazie, Pargoli del Mio Cuore! <Il Padre impone sui presenti le Sue Mani insieme a quelle di don Vincenzo> Lascio scendere ancora su di voi il Fuoco di Pentecoste: il Roveto Ardente del Mio Amore, e dono ad ognuno di voi la Paghetta della Divina Misericordia che è il Fuoco che Arde, il Roveto che non si Spegne! AccoglieteLo, Figlioli del Mio Cuore!